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Primarie dei Cittadini: energia. Marco Pannella


Marco Pannella.jpg

Marco Pannella mi ha inviato questa lettera sulle Primarie dei Cittadini sull’energia. In realtà è dedicata all’eccessiva natalità e ai pericoli che ne derivano per il nostro futuro.
E’ chiaro che siamo due tipi diversi. Se dipendeva da lui ci saremmo già estinti, se fossero tutti come me, che ho sei figli, saremmo 25 miliardi


Caro Grillo,

tu conosci quanto mi siano propri ispirazioni, obiettivi, urgenze che proponi e che tanta presa di coscienza, di dibattito e di consenso stanno suscitando; a cominciare dalle fonti rinnovabili per andare alla riduzione degli sprechi, al far tesoro della spazzatura che sommerge e inquina il mondo, alla promozione ed alla tutela dei produttori indipendenti. Scusami ma non ce l’ho fatta, con i casini nei quali sono stato impegnato, diciamo totalmente, a scriverti prima sul tuo documento sulle risorse energetiche.

Comunque non tutti i mali vengono per nuocere, il documento è utile, prezioso, ma (mi) urge anche “altro”.
Beppe, “quanto, cosa, come consumiamo – e produciamo” è il problema che con e grazie a te si può sperare ora di affrontare; per tentare di tappare le falle aperte da decenni di politiche energetiche sciagurate, dove il petrolio è stata la benzina della corruzione dei partiti e degli Stati, della creazione e del mantenimento di dittature sanguinarie. Ma alla base, all’origine di tutto, dobbiamo chiederci e sapere: tutto questo per chi è, di chi è? Insomma “Quanti siamo?” “Energia”, per chi? Quanti? per 3, 6, 9, e via crescendo, miliardi di “persone”, di consumatori?

Se il nazicomunismo cinese non avesse stabilito da generazioni di nazisticamente impedire la natalità, sterminando con la forza dello Stato feti e neonati, e genitori “colpevoli”, a che punto di già non saremmo?
Se non imbocchiamo subito la strada di un “rientro dolce” della popolazione del pianeta da 6 miliardi di persone più o meno alla metà nell’arco di 4 o 5 generazioni, di un secolo, continueremo ad esser travolti dallo tsumani natalista, che ha visto alleati nei decenni precedenti sia i poteri fondamentalisti clericali, Vaticano in testa, sia il Potere dell’Impero sovietico e quelli fascisti, nazisti, totalitari di ogni tipo, che hanno imposto e impongono all’umanità di procreare, di moltiplicarsi bestialmente, irresponsabilmente, condannando centinaia di milioni di bambini a morire di fame, stenti, guerre…

Insomma, una energica, immediata politica demografica di “rientro dolce” mi appare come coessenziale per realizzare politiche di risparmio energetico e di investimento sulle fonti rinnovabili per il futuro del nostro paese il documento sulle risorse energetiche.
Lo ripeto: fascismo, nazismo, comunismo stalinista, fondamentalismi vaticani, talebani, e quelli nazionalisti e razzisti hanno rilanciato in questi giorni dissennate politiche nataliste.
Oggi, in questi giorni, in Italia i programmi elettorali, i congressi dei partiti recitano un dogma comune: la “difesa della famiglia”. E per “famiglia” intendono la riproduzione continua, intensificata, statalmente incentivata, con milioni di mancia ad ogni bebé, sovvenzioni e detassazioni alla famiglie più numerose… Non una voce si alza contro, a parte i… soliti… Radicali? Rosa nel Pugno? Margherita e Udc, Mastella e Lega trainano possenti, a rimorchio F.I. e in ginocchio perfino i DS, “Verdi” e Comunisti “distratti”.

La famiglia? Quale? Quali diritti sociali, “etici”, politici per i suoi “costitutori”, donne e uomini di ogni latitudine, colore, opinione, religione? Beppe: anche tu hai l’età per ricordare - siamo ancora in tanti - ma stiamo per essere travolti se gli “altri”, i “giovani” non sanno: “Dio, Patria, Famiglia”. La “bomba” non è quella “nucleare”, se non in termini di rischio, di pericolo. Ma la “bomba demografica” deflagra da più di un secolo e sul suo cammino distrugge tutto: natura, umanità, pianeta, appesta il mondo e i suoi dintorni.

Lanciamo anche questo SOS, questo MayDay? Io sono pronto, da tempo a dare una mano, e di più. Dai tempi del Club di Roma, quando proponemmo Aurelio Peccei (e chi sarà mai?) a Presidente del Consiglio…
Ma che disastro quella genìa di sessuofobi, di assolutisti, di disperati, di blasfemi accumulatori di ori e di poteri, di impotenti e prepotenti, sbarcati, di nuovo, da una sponda all’altra del Tevere, e che disperazione i potenti, prepotenti, impotenti di qui, che hanno loro spalancato porte e portoni del Palazzo e delle loro storie, e coscienze!”.

Marco Pannella


13 Feb 2006, 17:14 | Scrivi | Commenti (2161) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Facilmente Pannella rischia di essere frainteso nel suo linguaggio provocatorio. Ma la crescita infinita in un mondo finito non è possibile. Tutti coloro che non sono vincolati da pregiudizi ideologici ma dotati di buon senso dovrebbero ascoltare...Poi si può discutere del modo e di come lottare per una rivoluzione culturale ed economica in tal senso...E non parlate di un'equa distribuzione delle risorse, ormai in continua decrescita rispetto ad una popolazione che aumenta a livello esponenziale...

Emanuele D., Roma Commentatore certificato 10.10.13 09:39| 
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Pannella è bene stia lontano da noi almeno un milione di kilometri.

eugenio b., genova Commentatore certificato 22.11.10 13:07| 
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in merito a quanto detto in questo link, mi permetto di esprimere alcune mie idee a riguardo.
1) nn condivido il concetto di Pannella ma mi preme in egual misura affermare che nn condivido nemmeno le reazioni a seguito.
Credo che se l'intenzione sia di andare verso una maggiore equità delle risorse (e la libertà è la primaria di noi tutti) sia un tantino sbagliato insultare chi di tale libertà si serve ma con pareri differenti dai propri. Ricordiamoci sempre che chi sta al potere è odiato perchè principalmente pensa che il potere ricevuto gli conferisca anche il dono dell'aver sempre ragione.

2) nel merito penso che se alla domanda sul come razionalizzare e equamente distribuire energie, la prima risposta che viene in mente è meno siamo più abbiamo da dividere direi che io ho un differente concetto di equità.
mi spiego per esempi se su sei miliardi di persone (per mangiare, bere, lavare se e il proprio ambiente, coltivare) 5 hanno a disposizione un bicchiere d'acqua al giorno , e 1 miliardo 30 litri al giorno ....
la risposta nn è eliminiamo i 5 miliardi e stiamo tutti bene ma dividiamo i 30 miliardi di litri (30 litri per un miliardo) per i sei miliardi di persone e con 5 litri al giorno ci stiamo comodi comodi tutti.... o no?

3) in ultimo condivido pure l'idea del controllo delle nascite ma nn a fini energetici ma per evitare che un nato nn vada a soddisfare solo una necessità di braccia per lavoro.
Insomma la cosa credo sia ormai dimostrata, minore è la qualità della vita maggiore è il ricorso alla prole per avere più contributo al sostentamento del nucleo familiare...... nessuno si è mai chiesto il perchè i nostri nonni nati i primi del novecento avevano almeno 3 tra fratelli e sorelle?
Aumentiamo il livello qualitativo della società mondiale e forse ci saranno solo i figli necessari , ma necessari per rinnovare il mondo e migliorarlo e viverlo meglio dei genitori, non necessari in base ad un concetto di numero chiuso!

Fabio Ermacora 22.02.09 18:03| 
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E' incredibile, ma è vero, come si possa essere fraintesi !

Anche in questo caso dalli al "grillo parlante" Pannella ! Lanciamogli addosso un martello che lo spiaccichi una volta per tutte, questo "nazifascista", così si è arrivato a definirlo !

Perchè è molto più facile spiaccicare il grillo parlante che stare a sentire le dure verità che osa dirci.

E la verità è che Pannella NON sta applaudendo alla politica statale cinese (contro la quale nessuno alza la voce ...) che impone da decenni 1 figlio solo per coppia, ma vuole solo che riflettiamo che SE tale drastico controllo delle nascite non fosse stato effettuato in quel Paese, non solo la Cina, ma l'intero mondo già adesso si troverebbe in grosse difficoltà.

Pannella NON sta suggerendo di adottare lo steso metodo altrove, ma sta solo invitando a far crescere la cultura affinchè, senza coercizioni di sorta, l'umanità sappia "darsi na regolata"...

Come abbiamo fatto noi in Europa e particolarmente in Italia, dove nessuno ci ha costretto a limitare le nascite, anzi continuiamo ad essere incoraggiati in senso contrario, ma le abbiamo limitate lo stesso, perchè NOI non vogliamo i nostri figli a lavare vetri ai semafori, a rubare nelle ville o a farsi sfruttare ...
A meno che non si è milionari come Grillo (non è un crimine esserlo!) e allora possiamo anche fare 6 figli (ma almeno non deridiamo chi non se li può permettere) !

E se non si invertirà la cultura "procreativa" di molti Paesi emergenti, la prospettiva non sarà neppure quella dello sfruttamento e della povertà, ma sarà semplicemente la morte, semplicemente perchè il nostro pianeta è FINITO e non può supportare una crescita infinita della sua popolazione: semplicemente non ci sarebbero risorse sufficienti per mangiare, bere acqua potabile, respirare ... e non tra 1000 anni, ma tra pochi secoli !

Insomma, non possiamo aspettare altri 500 anni prima che qualcuno chieda scusa, perchè non ci sarà nessuno a cui chiederle!


La cosa strana è che l incremento demografico c è solo nei paesi poveri,e davvero una contraddizzione.Dobbiamo insegniare alla popolazioni povere l iformazione ,l uso del preservativo,anticoncezzionali.,é soprattutto un fatto culturare che va sradicato per il bene di tutti.Almeno in Cina qualche cosa hanno fatto:si può solo avere un figlio.Il paese con la crescita demografica più bassa è il Giappone che nn può neanche contare sugli immigrati,L Italia è al secondo posto dove per colpa di tutta una serie di motivi che si conoscono è diventato quasi impossibile fare una famiglia.Quando sono andato in Norvegia ho scoperto che la natalità è molto alta grazie ai benefici che lo stato offre.Il mondo dovrebbe essere pieno di nascite nei paesi ricchi e nn in quelli poveri,è così che normalmente dovrebbe andare.Invece cè questo accanimento a far nascere a tutti i costo un neonato e intanto n ci preoccupiamo di tutti quelli che muoiono di fame.Il mondo và alla rovescia.

Fabien V. Commentatore certificato 05.01.08 21:03| 
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Caro Marco Pannella, cosa suggerisci per imboccare "subito la strada di un “rientro dolce” della popolazione"? spero non le stesse soluzioni attuate da alcuni pazzi che ti hanno preceduto. Ti propongo una analogia: animali in natura=alta natalità+alta mortalità; popolazioni povere in zone depresse=alta natalità+alta mortalità,come vedi il comune denominatore è la lotta alla sopravvivenza, non si tratta quindi di proporre nessun tipo di controllo o sterminio ma solo di ridistribuzione della ricchezza per favorire condizioni di vita e cultura migliori.

Giovanni Dedola 24.09.07 08:06| 
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FINALMENTE ABBIAMO SCOPERTO PERCHE' QUESTO DELINQUENTE DI PANNELLA HA TANTO SUCCESSO NELLE SUE BATTAGLIE DI MORTE. E' UNO SCHIFOSO NEOMALTHUSIANO E RIESCE A FARE TANTI DISASTRI PERCHE' IL SUO PADRONE DAVID ROCKEFELLER LO RIEMPIE DI SOLDI. VUOLE "IL RIENTRO DOLCE", PERCHE' SUA MADRE MARGARET SANGER, CHE ODIAVA GLI SCHIAVI (NERI), I LATINI (ITALIANI) ED EBREI PROPONEVA "IL GENOCIDIO GENTILE", CIOE' IL MATRIMONIO SOLO PER GLI ADATTI, CIOE' BIANCHI PROTESTANTI ED ANGLOSASSONI AL FINE DI ARRIVARE AD UNA RAZZA PUROSANGUE E FONDO' LA SUA PRIMA CLINICA PER ABORTI NEL QUARTIERE DI BROWNSVILLE DI NEW YORK, PERCHE' Lì PROSPERAVANO LE RAZZI INQUINANTI CHE LEI ODIAVA.


vorrei dire al signor pannella che il suo discorso non ha niente di umano!!! se i suoi genitori avessero usato il suo maledetto sistema ne' lui ne' tantomeno nessuno di noi, beppe grillo compreso non sarebbe qui'!!!! chi ti dice che il figlio che pensi sia meglio non fare nascere non sia il prossimo presidente del consiglio,o lo scienziato che scopre una malattia o un'inventore straordinario,magari il leader del tuo cavolo di partito.....io credo che la strada che porta alla vita sia ancora la migliore,quindi che ogniuno faccia i figli che si sente di fare,certo pensando a quello che fa,senza costrizioni da una parte o dall'altra,a meno che non decidiamo che non vale piu' la pena di vivere su questo pianeta,per quello che mi riguarda non smetto di sperare....se i figli non li facciamo noi li faranno gli altri e allora l'italia diventera' cinese,mussulmana,africana. la vita trova sempre una strada.....mio figlio appena nato credo sia contento di esserci e che suo padre la pensi cosi'

lucio linaro Commentatore in marcia al V2day 28.08.07 03:40| 
 
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sono d'accordo per la lotta contro la pena di morte desidererei però lo stesso impegno contro l'aborto che considero una pena di morte contro un innocente e indifeso

ambrogio garello 27.08.07 19:35| 
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Io non credo alle parole che questo vecchio rincoglionito può aver scritto.
Siamo UN PO stretti? , sai cosa? quasi quasi vado all'asilo ed ammazzo un paio di classi almeno per oggi ho fatto la mia buona azione di salvaguardare le riserve di cibo per onorevoli immacolati come lei .
Effettivamente vorrei davvero che la demografia come dice lei fosse per noi italiani un problema .Saprei proprio chi mettere in cima alla lista; cosa ne dice Pennellino di mettersi in fila per aiutare le nuve generazioni ad avere il loro pane quotidiano?. Se certe volte non le andasse almeno lei e tutti quelli che la pensano come lei dovrebbero andare a mettere un fiore sulla tomba di Mussolini ,lui negli anni 40 ha veramente dato una mano a risolvere la piaga di cui lei ha tanta paura.
Meno male si è alleato con i comunisti; bel modo COMUNISTA di pensare.
Non contento viene a raccontare queste cazzate in un blog di italiani , la cui nazione più che essere a crescita zero e in recessione. Un paese in cui il più giovane tra una ventina di anni sarai lei e Andreotti.Ma cosa ci racconta questo egoista? Che il problema è delle famiglie più povere che fanno più figli? Forse perche proprio quelle famiglie si sono rese conto di ciò che veramente conta nella vita.In ogni caso il problema non si pone ; in Italia sono più i rincoglioniti che la pensano come lei di quelli che la vedono nel mio modo.Cazzo , si parla di Energia e lei ci infila in mezzo un preservativo ; le cose sono due : o lui il futuro lo vede come una grande e fumosa bambola gonfiabile oppure il nostro caro onorevole dovrebbe andare a fare un giro negli ospedali dove figli down vivono una vita Bellissima, e nei cui occhi leggi Voglia di vivere; chissa se essendo dei pesi morti per nostra società ,il nostro amato onorevole non voglia ripristinare la rupe tarpea.
Aaa dimenticavo : visto che siamo vicini al V-day e non è piu un offesa : Pannella .... VAFFANCULO

Simone Curini 06.08.07 15:47| 
 
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E' vero che il controllo delle nascite secondo metodi cinesi non lo vuole nessuno, ma è altrettanto vero che in Italia siamo da oramai un decennio a crescita zero, eccezion fatta per gli extracomunitari.
Si prevede che tra 50 anni oltre il 30% della popolazione europea sarà composta da extraeuropei e che anche negli Stati Uniti circa il 40% della popolazione sarà "spanish" o "black".
Si prevede altresì che tra 50 anni supereremo i 10 miliardi di persone su questo pianeta e che non ci saranno fonti di sostantamento sufficienti.
E' anche vero che a fare più figli sono le famiglie col reddito più basso, quelle che vivono ai limiti della legalità e coloro che giungono in Europa dall'estero. Mentre le aspettative di vita sono quello che sono nei paesi di origine, diverso è quando gli stranieri giungono in realtà più progredite come quelle occidentali.
Nessuno si occupa seriamente di problemi che presto ci sommergeranno per cui, ache se non condivido il metodo Pannella, riconosco che Marco stimola una discussione seria su un problema molto serio.

maurizio parma Commentatore in marcia al V2day 05.08.07 13:24| 
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Controllo delle nascite stile "cinese" non lo vuole nessuno, ma una certa logica dovremmo pur sempre seguirla, tanto per non superare i 10 miliardi di persone su questo pianeta, per esempio.
Avete mai fatto caso che, in linea generale, a fare più figli sono le persone con basso reddito, quelle che vivono ai limiti della legalità e quelli che, disperati, giungono in Italia dall'estero.
Dove arriveremo tra 50 anni?

umberto santacroce Commentatore in marcia al V2day 14.07.07 23:15| 
 
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fottetevi

enrico nero 21.03.07 02:09| 
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ma cosa state dicendooo!!!
controllo delle nascite???????
ma che cosa state dicendooo
qui bisogna controllare i politici!!!! che non facciano cazzate!!!
pannella è una vita che è in politica a rubare lo stipendio!!!!!!
è colpa di quelli come lui se siamo nella merda fino al collo!!!
è i parlamento da decenni!!!! basta adesso!!
quello che aveva da dire l' ha già detto!
bona lè,

enrico nero 19.03.07 03:05| 
 
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Pannella è un grande... se la gente gli avesse dato ascolto, staremmo molto meglio di adesso (che stiamo proprio a pezzi)

Ivan R. Commentatore certificato 18.03.07 12:15| 
 
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preferiamo al massimo ancora un paio di generazioni di 10 miliardi di persone sofferenti sulla terra o "n" generazioni di tre miliardi di persone con qualita' della vita accettabile. secondo me si gioca tanto anche sul piano demografico. bisogna ridurre di numero (e in questo se non ci pensiamo tutti, ci pernseranno le catastrofi (in)naturali provocate da noi stessi) - un figlio per famiglia fino a quando non saremo in tre miliardi !!!
i 10 miliardi di miserabili li vogliono i pochi potenti e ricchi che ci vogliono tutti sottomessi e consumatori (e in molte parti del mondo arruolati per combattere)

sono d'accordo con alcuni degli ultimi commenti di:
Giuseppe Strazzera
andrea bianchi

Davide Boschini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.02.07 16:47| 
 
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Io penso che uno debba essere coerente con le sue idee.
Quindi chi sostiene che siamo in troppi dovrebbe dare il buon esempio e togliersi di mezzo.
Poi non capisco come mai si parla tanto dell'Africa che è un continente con una densità di popolazione bassissima.
Dopo che abbiamo coperto il nostro paese di case e cemento andiamo a dare lezione di vita agli africani?
L'imperialismo non finisce proprio mai.

Jack Slater 26.09.06 00:03| 
 
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C'è chi parla di sovrappopolazione da 40 (dicasi quaranta) anni e continua anche con il suo nuovo sito/blog:

www.luigidemarchi.it

Buona lettura.

Fabrizio Argonauta 08.08.06 12:09| 
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Sovrappopolazione:
Il secondo e terzo mondo si sta sovrappopolando da decenni. Il primo mondo si e' stabilizzato o, come in Italia, sta invecchiando. Quindi sono d'accordo con gli aiuti alle famiglie italiane numerose, poiche' nonostante tutto non meritiamo di estinguerci.

Energia:
Nucleare, nucleare, nucleare.
Almeno per i prossimi cinquant'anni. Il problema e' che ci si buttera' sul carbone, che e' il piu' inquinante di tutti, e "purtroppo" le riserve sono abbondanti.
Speriamo in ITER, la fusione nucleare, speriamo che si sbrighino...
http://www.geocities.com/pietromele/opinions/PeggiorProblema.html

Purtroppo questo governo andra' nella direzione opposta... andra' verso i mulini a vento...



Insomma, una energica, immediata politica demografica di “rientro dolce” mi appare come coessenziale per realizzare politiche di risparmio energetico e di investimento sulle fonti rinnovabili per il futuro del nostro paese il documento sulle risorse energetiche.


Credo fermamente che la "quantità" di figli non possa essere regolata a norma di legge.Non stiamo parlando di una materia prima,ma della sintesi della vita,perchè i figli non sono che questo.
In molte famiglie italiane,solo 60 anni fa,si era in circa 10 15 persone per famiglia.Perchè?perchè i figli servivano a lavorare la terra,servivano braccia.Oggi è raro trovare una famiglia composta da 10 persone perchè la necessità non è più lavorare la terra,e prima di mettere al mondo un figlio molti genitori si improvvisano ragionieri e si fanno due conti(qualcuno per favore aggiunga anche i 26000 euro procapite di debito pubblico accumulato)e poi il progresso tecnologico ha allontanato l'uomo dalla vita nei campi.Quello che prima era fatto da 10 persone ora è svolto da 2 macchinari. I ragazzi anzichè lavorare a 12 anni vanno a scuola.Tanto di cappello a mio nonno che spaccandosi la schiena e con la seconda elementare ha permesso a mia madre di studiare e di regalare a me un presente migliore(perchè il futuro è davvero buio).
Non credo che il vero problema energia sia la quantità di persone.Molto probabilmente,se un giorno in Africa ci sarà una situazione di apparente benessere come c'è oggi da noi,vedremo famiglie africane fatte di 3 o 4 persone,come più o meno le famiglie italiane oggi.

Il problema dell'energia è cosa ben diversa,credo che siamo molto lontani dal titolo "Primarie dei Cittadini: energia."

Giuseppe Strazzera 14.03.06 23:50| 
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ma possibile che sia così difficile da capire???chi ha detto che bisogna sterminare qualcuno?marco ha solo detto semmai che dovremmo imparare a "procreare con amore,responsabilità,consapevolezza"non come bestie....
Chi con migliaia di bambini che ogni giorno nel mondo muoiono,la maggior parte dei quali di fame,pensa responsabilmente,(per cosa poi...)di mettere al mondo dei figli(che comunque per altro è assolutamente legittimo e non riprovevole)lo fa con Amore?Consapevolezza?
e allo stesso tempo continuare a mantenere nella povertà e ignoranza le popolazioni del sud del mondo e quando bussano alla tua porta li cacci solo xchè ti fanno paura e comunque pensi che sono qui a rubarti il lavoro,la terra,credi sia saggio? sai di essere il complice di quella politica che fa si che il PRESERVATIVO sia un tabu' qui in italia e laggiu' in africa?

andrea bianchi 12.03.06 01:38| 
 
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(LA POLITICA ITALIANA E' UN FANTASMA E A ME NON INTERESSA DEI LORO SCOCCHI LITIGI, LITIGANO COME RAGAZZINI, FANNO SOLO RIDERE). Io penso che la sanità sia gestita dai potenti medici degli ospedali. Il politico di turno si arricchisce e nessuno se ne accorge palesemente.I politici sembrano già ricchi prima di arrivare al potere. Mentre i medici dei piccoli ospedali prima si comprano il macchinone poi si mettono in lista perchè chi lavora in posti del genere è più facile che accaparri un elevato numero di voti. La nostra democrazia non è gestita né difesa. Dove sono i nostri garanti, perchè non facciamo i mutui con lo stato invece che con le finanziarie? Perchè lo stato non è certo che noi lo paghiamo?

francesco tataranni 10.03.06 15:43| 
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fortuna la rosa nel pugno, fortuna i radicali...

Emanuele Martinelli 09.03.06 11:32| 
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Caro Maniscalco, leggo solo ora e per caso (me ne dispiace) la sua risposta. E non so purtroppo, così, se riuscirà a leggere la mia replica. Che tra l'altro sarà breve. Provo lo stesso a lanciare il messaggio. Capisco quale sia il suo timore. Ma i miei "abbasso!evviva!" erano chiaramente provocatori: non potevano né volevano essere analisi, e per questo potevano risultare frettolosi e grossolani (può darsi, ma mi pareva difficile fraintendere il senso del mio intervento, in contrasto alle offese gratuite e ottuse a Pannella).
Non mi pare che i tre radicali propongano le "soluzioni più facili": se così fosse non credo susciterebbero il dibattito che suscitano, creando così tanti distinguo a livello politico e personale. Parlare poi di propaganda per temi che, ci si rende conto, hanno lo scopo di essere tutt'altro che demagogici, mi sembra quantomeno fuoriluogo; per argomenti che sono percepiti da lei "provocatori", e questa non la capisco se non per il fatto che "provocano" confronto su problemi reali. Se poi il senso della sua è: riflettiamo bene a dire certe cose, perché lItalia è piena di anziani che potrebbero stringersi nelle spalle e votare a destra il Nemico... potrei concordare se non mi illudessi ancora che far politica è cosa ben più nobile, e rispettosa dell'intelligenza delle persone. Se fosse così, la parte offensiva della sua risposta sarebbe più che altro questa, non quella cui lei si riferisce.
E non si preoccupi che, anche senza il suo invito, io ragiono, e penso bene a cosa dico e a cosa faccio, cercando di compiere i miei ragionamenti nella maniera più responsabile possibile: che io poi ci riesca o meno non sta a me (o a lei) dirlo. Lo faccio con la mia testa, che non è la sua. Ho i miei convincimenti, che non sono i suoi. Potrebbe nascerne un dialogo, come spera sempre Pannella. Ne nascono insulti e prese di posizione degne dei peggiori ultrà. E non mi riferisco al suo "cervelli in fuga che stanno ad ascoltare", stia tranquillo. Saluti,

Gianmaria Parrotta 06.03.06 08:48| 
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Ho dimenticato un commentino:

il vero problema non è pannella, che di c....te ne spara in continuazione già da diverso tempo. Il vero problema sono quei co....ni dell'ulivo, sinistra, o chissà come li dobbiamo chiamare. Pare che siano favoriti alle prossime elezioni, ma che motivo c'era di prendere nella coalizione cretini del calibro dei radicali? Per racimolare qualche voto se ne perdono una vagonata. E poi mi dici come la tieni insieme la coalizione al momento di governare? Ce li vedi insieme Pannella e Mastella?

sono stati con la destra in questi anni? CHe ci restino pure all'opposizione, o che se ne stiano da soli!!!

In realtà mi convinco sempre più che i nostri politici giochino a perderle le elezioni invece che a vincerle. Fanno a gara a chi riesce ad affossare l'italia più in fretta.

Trimp trimp 06.03.06 02:03| 
 
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Ma dai Pannella non scherziamo...

il problema è l'alta natalità????

In Italia abbiamo una crescita demografica praticamente nulla eppure non mi sembra che siamo tutti ricchi e felici!
Oltretutto non mi sembra neanche che il vaticano sia un così grande problema visto che non riesce a far dare figli neanche nel nostro paese, dove gioca pure "in casa"!!!

Ma smettiamola di lasciarci distrarre da finti problemi. Le risorse della terra basterebbero per tutti se ci fosse un po' di giustizia in più, e poi se la smettessimo di inseguire il modello di "folle consumismo" propugnato dagli americani che stanno tanto simpatici a te e ai tuoi amichetti radicali.

Trimp trimp 06.03.06 01:50| 
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Ciao

ALcuni riferimenti per comprendere che al mondo esistono persone che concepiscono l'energia in modo completamente diverso da come le grandi indusrie energetiche la vogliono far concepire a noi...

"Mi chiamarono pazzo nel 1896 quando annunciai la scoperta di raggi cosmici. Ripetutamente si presero gioco di me e poi, anni dopo, hanno visto che avevo ragione.
Ora presumo che la storia si ripeterà quando affermo che ho scoperto una fonte di energia finora sconosciuta, un' energia senza limiti, che può essere incanalata."

Nikola Tesla

Libri:
-Nikola Tesla, Lampo di Genio (Ed Macroedizioni)
-Nikola Tesla, L'uomo che ha inventato il XX secolo (ed Newton)
-Nikola Tesla, George Trinkaus La Bobina di Tesla(Ed Andromeda )
-Nikola Tesla, George Trinkaus Radio Tesla - I Segreti della radio di Tesla e dell'energia senza fili(Ed Andromeda)
-Nikola Tesla, George Trinkaus Tesla: le Invenzioni Perdute(Ed Andromeda)
-Nikola Tesla, Fabrizio Guidi L'Opera di Nikola Tesla (ed. Andromeda)
-Nikola Tesla, Oliver Nichelson Il Sistema di Trasmissione Senza Fili di Nikola Tesla(ed Andromeda)

Autobiografia in Inglese.
-Nikola Tesla apre la propria autobiografia, reperibile su Internet all'indirizzo http://www.amasci.com/tesla/biog.txt.

Film
-Il segreto di Nikola Tesla (regia di Kristo Papic con Orson Wells)

Un bel sito su tesla
http://www.bioenergyresearch.com/ita/tesla.htm

Ciao e Buona Giornata

Roberto Malo 03.03.06 08:58| 
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SAI PERCHE' PANNELLA NON FA LO SCIOPERO DELLA FAME IN OLANDA??: PERCHE' GIUNTO AL MOMENTO CRITICO, RICEVEREBBE, ANZICHE' L'ITALIANA SPREMUTA DI AGRUMI PER RIGENERARLO, UNA "NORMALE" DOSE DI PENTOTHAL SODIUM IV PER ACCELLERARE IL TRAPASSO IN MODO DOLCE, COSI' COME DA LUI PREDICATO CON L'EUTANASIA LIBERA !!!
-UN FELICE PADRE DI OTTO FIGLI- ALLA FACCIA SUA E DI TUTTI QUEI COGL.... DI RADICALI!!!!

MICHELE MESSINA 28.02.06 15:38| 
 
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Acque poco sante
L'acqua del Vaticano è a carico degli italiani. Quella da bere come quella delle fogne. Che ne pensi?
di: Carlo Ugolini
Con la preghiera (vera) di far girare questa comunicazione.
Non bastava l'8 per mille e il suo perverso meccanismo di moltiplicazione dei soldi, non bastava l'esonero dell'ICI esteso anche alle strutture commerciali della chiesa, non bastava l'assunzione in ruolo di migliaia di insegnanti di religione nelle scuole pubbliche e dei cosiddetti assistenti religiosi negli ospedali pubblici, non bastava il massiccio finanziamento alle scuole private, i privilegi concessi agli oratori e addirittura il 7% degli introiti delle opere di urbanizzazione secondaria che i comuni sono tenuti a versare alle diocesi, no non bastava.
Dall'ultimo numero di MicroMega apprendo con sconcerto e vana indignazione anche l'esistenza di queste "quisquilie": Il Vaticano, in base ai Patti lateranensi, non ha mai pagato una lira per il consumo dell'acqua, consumo, si badi bene, che ammonta a ben 5 milioni di metri cubi annui, la maggior parte utilizzati per irrigare i megagalattici giardini vaticani. Ma non basta. Fino agli anni 70 le acque di scarico, sacre sicuramente ma inquinanti altrettanto sicuramente, confluivano direttamente nel Tevere, poi furono costruiti i depuratori, ma il comune di Roma non ha mai ricevuto il pagamento del costo del servizio che, nel 1999 aveva raggiunto la bella cifretta di 44 miliardi di lire. Quando l'azienda municipalizzata ACEA è stata quotata in Borsa, gli azionisti hanno giustamente richiesto il pagamento degli "arretrati vaticani. Ma a quel punto il ministero dell'economia dell'epoca è "provvidenzialmente" intervenuto accollandosi l'onere del pagamento ed ottenendo in cambio l'assicurazione che il servizio di smaltimento acque sarebbe stato per il futuro regolarmente pagato (costo attuale 2 milioni di euro l'anno). E allora, a questo punto, avranno finalmente pagato i nostri eroi porporati? Macch

fabrizio bonino 28.02.06 14:20| 
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grande beppe
organizza un meeting
con tutti noi...noi del blog..voglio vedere chi è la minoranza...ieri ti ho visto al forum sei un grande ti voglio bene,,papà o fratello ma soprattutto amico,merce rara di questo periodo.
GRANDE GRANDE GRANDE!!!PORCO D** GRANDE!!!!!!!!!!!!!!!!!SARò CON TE FINO ALLA MORTE.

andrea jimmy 27.02.06 19:14| 
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delinquente e criminale. Ma per fortuna anche vecchio, non vedo l'ora di brindare alla tua, di morte. Pazzesco.

marzio dal monte 27.02.06 08:18| 
 
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Caro Massimo, leggere la tua citazione su Luigi de Marchi mi ha aperto il cuore alla gioia. Quest'uomo che da decenni con onestà, lungimiranza e tenerezza ci insegna ad avere uno sguardo illuminato verso il nostro mondo interiore è un validissimo "maestro" che purtroppo ancora pochi, neanche tanto pochi, conoscono. Grazie per averlo citato, è stato tra i primi coraggiosi "guerrieri" a fare lotte per creare consultori, per sensibilizzarci sulla necessità di affrontare coraggiosamente le più importanti problematiche sociali che si presentavano prepotentemente oltre vent'anni fa, a spezzare una lancia a favore di un'informazione corretta quando ci terrorizzavano sull'AIDS, a fare battaglie contro il potere degli Ordini Professionali, il nostro ad esempio, quello degli psicologi. Grazie per la citazione e grazie per la bellissima email che hai inviato su questo blog,oramai unica grande speranza per tutti noi dissidenti del silenzio e della omologazione. Grazie per aver sottolineato le parole del nostro grande "poeta" e per averlo fatto "senza perdere la tenerezza" come ci insegna Il Che.

angela mocciola 26.02.06 23:55| 
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Cara Beatrice, purtroppo il problema non è credere o no che l'idea di Pannella sia "fuori dal mondo", ma credere o no alle informazioni sulla situazione demografica del mondo come vengono date da organismi come la FAO. Le cifre sulla denutrizione e le morti per fame di bambini di famiglie del terzo mondo oberate da nascite incontrollate sono spaventose e tali da rendere irrilevante l'aiuto che i paesi ricchi potrebbero destinare al problema. A maggior ragione se si pensasse che anche le popolazioni di questi paesi ricchi ritornassero a moltiplicarsi senza autocontrollo. Quale famiglia europea che dovesse far crescere otto o dieci dei propri figli potrebbe occuparsi di adozioni anche a distanza? Talvolta purtroppo le cifre delle statistiche sono più eloquenti delle ragioni del cuore.

Ermanno de Rosa 24.02.06 13:33| 
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Cara Beatrice, purtroppo il problema non è credere o no che l'idea di Pannella sia "fuori dal mondo", ma credere o no alle informazioni sulla situazione demografica del mondo come vengono date da organismi come la FAO. Le cifre sulla denutrizione e le morti per fame di bambini di famiglie del terzo mondo oberate da nascite incontrollate sono spaventose e tali da rendere irrilevante l'aiuto che i paesi ricchi potrebbero destinare al problema. A maggior ragione se si pensasse che anche le popolazioni di questi paesi ricchi ritornassero a moltiplicarsi senza autocontrollo. Quale famiglia europea che dovesse far crescere otto o dieci dei propri figli potrebbe occuparsi di adozioni anche a distanza? Talvolta purtroppo le cifre delle statistiche sono più eloquenti delle ragioni del cuore.

Ermanno de Rosa 24.02.06 13:32| 
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Anch'io mi unisco ai complimenti per lo spettacolo di domenica 19 febbraio a Roma.....Era la prima volta che vedevo realmente cosa vuol dire essere in sintonia di pensiero con tantissima gente che vuole vedere il proprio mondo con occhi non annebbiati dall'ignoranza (nel senso latino della parola ossia dal "non sapere").
Io nel mio piccolo da anni faccio tutto quello che è possibile fare per vivere in modo ecologicamente sostenibile ed appoggio ogni iniziativa simil-referendaria sull'argomento.....
Ho insistentemente ricercato auto a metano che uscivano direttamente di serie dalle case produttrici (solo dopo 2 anni è stato introdotto qualche raro modello) ma che venivano bloccate prima della frontiera italiana perchè qui da noi bisognava dare la spinta al diesel......ma questo è solo un esempio di come alla fine se si vuole persistere nelle proprie convinzioni si risolve solo arrangiandosi da soli.

Ora è verissimo che con la rete siamo più informati e possiamo a nostra volta informare e comunicare ed io lo vivo sulla mia pelle soprattutto per molte vicende personali nel settore della sanità ..........
Spero anche di essere sempre utile in futuro alla diffusione delle giuste informazioni non manipolate perchè vivo ogni giorno nel mio lavoro (nel settore dell'igiene urbana e dell'ambiente) cosa vuol dire scontrarsi con i muri della burocrazia, delle "indicazioni politiche" e soprattutto con la mancanza di coraggio nel tentare nuove strade che portano meno profitti ma più rispetto alle nostre vite.

Daniela Cioccolo 24.02.06 10:21| 
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Al Galoppatoio

Un giorno all’ippodromo, parlando con un americano che era vento in Italia a fare il pensionato di lusso, gli feci notare emozionato e piacevolmente sorpreso che con le sue scommesse si stava mettendo in tasca cifre veramente consistente ma lui mi rispose scuotendo la testa : - …E’ vero, faccio delle belle vincite, ma tu non vedi quanti ne gioco. La festa vera la faccio quando torno a casa con quelli con cui sono partito. A volte penso che mi dovrei accontentare di vincere di meno e giocare con maggiore attenzione su un minor numero di corse, facendo una selezione di quelle veramente più importanti.

Era un americano, adesso è anche morto per giunta: non era, ne è mai stato, Marco Pannella ma anche Lui(s), questo era il suo nome, disperdeva i suoi sforzi e le sue limitata risorse su troppe corse.

Anche Luis indubbiamente vinceva delle gran battaglie, ma giocava su tutte le corse e su tutti i cavalli.
Pannella è un buon dipendente, quasi un freelance, un lavoratore autonomo, che ha intuizioni geniali e in anticipo rispetto alla norma .

Il problema demografico è un problema grosso che lui vede in anticipo e sbandiera subito, ma è appena incominciata la grossa battaglia per i diritti civili e lui si è gia stufato e corre avanti, se lasciasse correre qualcun altro potrebbe portare a casa maggiori soddisfazioni, anche elettorali.

La Pannella & Borselli ha veramente centrato la Mission, i Diritti Civili sono il vero problema sociale anche se vengono comodamente mascherati da problemi economici e religiosi: adesso occorre che dimostrino di crederci in modo da farci capire che non è una operazione di marketing elettorale. Il problema dei Diritti Civili è importante e molto urgente. Quello Demografico alla fin fine è un problema del solo c..o, certo molto importante ma meno urgente, se per questo diritto Pannella parla di quattro o cinque generazioni per i Diritti Civili siamo già alla frutta; (segue)

Harry Steed 24.02.06 01:09| 
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marco Pannella ha ormai raggiunto uno stadio irreversibile di angoscia senile. Semmai ha avuto ragione (e qualche volta l'ha avuta) oramai l'ha persa! La natura ha sempre avuto ragione della stupidità umana...
Pannella è arrivato a proporre la negazione della natura! Negasse la propria una volta per tutte! Che faccia pure lo sciopero della fame definitivo!

Albe Puddus 24.02.06 01:01| 
 
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Un modo per ridurre la popolazione è anche quello di levare di torno coloro che, a parte le bischerate, non hanno più nulla da dire come Pannella; io non sono per l'eutanasia ma Pannella mi dimostra che l'età fa male e poi si parla di diritti umani (ma il diritto di vivere dove si mette)!!
Pannella devo dire che a fare così aiuti il centrodestra a vincere le elezioni perchè persone moderate come me devono fare un enorme sforzo a mantere il proprio voto al centrosinistra e siamo di più di quello che tu pensi.

Brunero Franceschi 23.02.06 21:11| 
 
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Un modo per ridurre la popolazione è anche quello di levare di torno coloro che, a parte le bischerate, non hanno più nulla da dire come Pannella; io non sono per l'eutanasia ma Pannella mi dimostra che l'età fa male e poi si parla di diritti umani (ma il diritto di vivere dove si mette)!!
Pannella devo dire che a fare così aiuti il centrodestra a vincere le elezioni perchè persone moderate come me devono fare un enorme sforzo a mantere il proprio voto al centrosinistra e siamo di più di quello che tu pensi.

Brunero Franceschi 23.02.06 21:09| 
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Vi invito a leggere a proposito di quanto sostiene Pannella un libro bellissimo, "Lo Shock primario", del professor Luigi De Marchi, Eri, edizioni RAI. Per i piu' pigri ad ascoltarlo il lunedi' e il venerdi' mattina, alle ore 9 su Radio Radicale. Sara' una rivelazione per molti. Se vogliamo essere ancora piu' complicati, come qualcuno accusa di essere Pannella (ma se col poeta "nati non fummo per viver come bruti", perche' compiacersi di una mera sopravvivenza nell'ovvio?) e non limitarci a guardare tutto secondo un'ottica umanista, invito a leggere le tesi antisociali e scandalose di Jean Baudrillard, secondo cui l'oggetto ha una sua profonda e vitale ironia che si oppone ad ogni pianificata azione propositiva del soggetto. Una volta immersi in questa doppia e in apparenza contraddittoria argomentazione, per chi ne avesse le capacita' e l'onesta' critica di non aver paura di guardare nell'abisso, secondo l'antica ricetta di buona salute di Nietzsche, l'invito e' quello di provare a pensare senza la balaustra del mito o delle legge naturali, che tali sono solo per chi sceglie di guardare secondo un'unico punto di luce. E a votare per l'unico partito che con ricchezza e innovativita' si pone la domanda: "Questo e' un uomo? E allora Che cammini sulle sue gambe..." Per l'unico partito di uomini che Pasolini invitava, come spesso ricorda Pannella, a mutare sempre per essere riconoscibili a se stessi:«Contro tutto questo voi non dovete fare altro (io credo) che continuare semplicemente a essere voi stessi: il che significa a essere continuamente irriconoscibili. Dimenticare subito i grandi successi: e continuare imperterriti, ostinati, eternamente contrari, a pretendere, a volere, a identificarvi col diverso; a scandalizzare; a bestemmiare».

Massimo Grimaldi 23.02.06 21:02| 
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"...Oggi, in questi giorni, in Italia i programmi elettorali, i congressi dei partiti recitano un dogma comune: la “difesa della famiglia”. E per “famiglia” intendono la riproduzione continua, intensificata, statalmente incentivata, con milioni di mancia ad ogni bebé, sovvenzioni e detassazioni alla famiglie più numerose… Non una voce si alza contro, a parte i… soliti… Radicali...."
E' notizia di oggi che al bonus bebè di berlusconi risponde il bonus bebè di prodi.
stanno facendo la gara a chi piscia più lontano...
Marco come al solito ha ragione....

andrea bianchi 22.02.06 23:28| 
 
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Informazione, informazione e sempre informazione è questa la politica Radicale, è l'arma non violenta che Marco Pannella ha sempre proposto e che continua a proporre anche qui. La disinformazione è l'arma più efficace, utilizzata dai poteri forti per mantenere la propria egemonia. Quando si parla chiaro e soprattutto in modo pulito si rischia sempre e per assurdo di essere fraintesi e ridicolizzati da chi non vuole capire. Quando si hanno poi alle spalle decenni e decenni di lotte che hanno permesso a tutti noi di liberarci di retaggi del passato e delle masturbazioni mentali di chi rifiuta il dialogo pur di non confrontarsi apertamente sui problemi che ci sono e che ci saranno, allora diventa ancora più difficile ogni tentativo di dialogo perchè il fardello accumulato è sempre più pesante. Ma pensate veramente che Marco ci stia dicendo di non fare più figli? Così come dice che occorre legalizzare, leggete bene legalizzare, l'Italia. O invece sta ponendo un interrogativo sul futuro dell'umanità? E' meglio un politico che si interroga od uno come il nostro premier che dice che va tutto bene!
La frammentazione dei problemi è poi l'altra arma vincente dei politici più scafati, oserei dire "dividi e governa". Dall'energia si arriva a parlare di spermatozoi, come dall'effetto serra si arriva a parlare di scorreggia di mucca. Che problema c'è? E se poi il signor Rossi decide di fare 10 figli lo faccia pure e sia contento e che qualcuno lo sostenga, ma lo sostenga veramente in tutti i suoi diritti dall'istruzione, alla sanità, dal lavoro alla pensione, e gli dia la casa e gli alimenti se indigente e magari anche un cellulare. Ma lo faccia con coscienza e non con brutalità, come disse Dante. Nel frattempo ogni anno oltre 10 milioni di bambini sotto i 5 anni (30.000 al giorno) muoiono di malattie prevenibili. Ogni anno più di 500.000 donne muoiono durante la gravidanza o di parto. E' forse questa la cura ?

Pasquale Marino 22.02.06 14:30| 
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se cliccherete sul mio nome in basso a sinistra mi farà piacere così saprete tanto di me.
Caro Beppe è bellissimo leggere i tuoi blog con relativi commenti - è un pò come fare il compito in classe di Italiano alle scuole superiori -
io ho scritto anche alla tua redazione questo mio suggerimento ma vorrei quì esporlo anche pubblicamente - allora ho fatto riferimento al compito in classe di italiano delle scuole superiori non a caso, che ti davano i titoli dei temi dove c'erano i titoli da scegliere tra il letterario, di storia, e quello di attualità o tema libero,ecco nella sessioni degli argomenti dove noi possiamo andare a dire la nostra potresti aggiungere " Tema libero parlate di quello che vi pare " così non rischiamo di andare fuori tema, io intendo nella sessione "MURO DEL PIANTO aggiungi "TEMA LIBERO" così si creerà come un forum a tema libero dove tutti possono dire la loro su qualsiasi problematica o argomento, uno spazio dunque completamente autogestito da chi ti legge e "lo sai" siamo in tanti - perchè a volte vorremmo dire tante cose ma non troviamo lo spazio dove dirle altrimenti rischiamo di andare fuori tema - se qualcuno che legge questo post fosse daccordo con me mi scriva così conterò quanti siamo a pensarla così e dopo caro BEPPE ti riscriverò con la forza del referendum popolare e forse otterremo di avere uno spazio con argomento A PIACERE PER DARE LIBERO SFOGO INDIVIDUALE .Per scrivermi "PER REFERENDUM" SULLO SPAZIO CON ARGOMENTO A PIACERE clicate sul mio nome in basso a sinistra.
Se questo mio post fosse messo all'ordine del giorno sarebbe una cosa straordinariamente democratica - cioè pubblicato in prima pagina .

Tony Zecchinelli 22.02.06 12:09| 
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Questo link è dedicato a quella mente contorta e contro la vita di marco pannella e di tutti quelli che come dei babbei ( tanto per essere gentile anche se non lo meritano) lo seguono sbavanti ogni volta che questo essere apre bocca e vomita bestialità. Guardate cosa accade in CINA, la tanto amata vostra CINA. Se tantola amate andate a viverci e restateci, invece di cacciar balle e fare la claque. Guardate questo link e riflettete, se ci riuscite. Forse potreste imparare qualcosa! Oppure potete riversare decine di risposte offensive e dimostrate quanto avete nel cervello.
Vergognati marco pannella.

http://blog.libero.it/lamoscacieca/view.php

Luigi Nardeschi 22.02.06 07:41| 
 
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Grandissimo Beppe!

Ferrando sarà dotato di buon senso ma i parenti dei militari morti in iraq stanno male e vanno rispettati

Ciao!

Daniele

daniele acler 21.02.06 17:26| 
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IL PESO DELL’IPOCRISIA. Chi combatte le ipocrisie messe strategicamente in campo da individui abietti insopspettabili, non ha un compito facile. L’essere umano, in perfetta buona fede, in ogni momento e in ogni luogo della terra, a sua più totale insaputa può essere vittima di mezze verità tanto da farle passare come assolute verità sostanziali sia su ciò che sta per accadere sia su quello che è già accaduto. L’ipocrisia è “la peggiore bestia che sorride”. Con essa si ha uno sporco mezzo per ottenere vantaggi immeritati di ogni tipo e in ogni campo e in ogni luogo. Nel mondo della politica purtroppo l’ipocrisia raggiunge i massimi livelli di spudoratezza e la difesa contro di essa è pressoché nulla tanto che qualsiasi cittadino sotto tale effetto viene mantenuto in balia degli eventi, controllati, mascherati e indotti a danno di chiunque viene scelto come ignara vittima. Un esempio teorico dimostrativo di dinamica dell’ipocrisia potrebbe essere questo: se io mostro il momento in cui un individuo uccide un altro, secondo l’apparenza dimostro che quello che uccide è un assassino. Se poi invece spiego la reale dinamica dell’accaduto, dimostrando che la persona rimasta uccisa, pochi minuti prima aveva sterminato la famiglia dell’assassino, l’aspetto cambia di parecchio, perché si è indotta una persona in preda a raptus e quindi in stato di estrema disperazione e di legittima difesa. Chi volesse potrebbe mostrare mezza verità e fare apparire come assassino chi in realtà in momenti normali senza istigazioni, non avrebbe fatto neppure del male ad una mosca. Oggigiorno anche in Italia ho preso atto che c’è chi prova immenso piacere ad incutere sofferenza con una forte carica di sadismo a chi è più debole e non può difendersi, perché indotto ad essere sempre più diversamente abile. Per mezzo delle ipocrisie bene programmate e attuate il torturatore agli occhi della gente apparirà costantemente “faccia d’angelo” CONTINUA SOTTO APPENA E’ POSSIBILE…

Giacomo Montana 21.02.06 15:40| 
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CONTINUAZIONE:
…. un gentiluomo e la vittima una persona di poco conto, di poco valore, di poca resa e di poca credibilità. In questo modo vengono falsate le conoscenze su chi è semplicemente e soltanto una vittima. Nell’era contemporanea mai nessuno sosterrà che la peggiore violenza è quella mantenuta nascosta dai veri sadici criminali che dirottano l’attenzione verso la violenza armata e manesca, ma personalmente so bene che i criminali di professione vengono usati per causare violenza e poi vengono protetti e mantenuti nascosti all’opinione pubblica. Grazie all’aiuto di Dio non tutte le persone lasciate nella morsa della tortura divengono violente. Molti soggetti subiscono fino all’ultimo come fa la Signora Giovanna Nigris che col mio aiuto riesce almeno a protestare (come meglio spiegato e provato nel suo sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com altri purtroppo non ci sono più perché sono stati indotti ai gesti estremi del suicidio. Mai nessuno ne saprà le cause perché essi non ci sono più. Meglio sempre avere delle proprie idee originali su tutto e MAI FARSI INCULCARE QUELLE DEGLI ALTRI: POTREBBERO ESSERE MEZZE VERITA’ SOTTO IL PESO DELL’IPOCRISIA. Giacomo Montana

Giacomo Montana 21.02.06 15:35| 
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Bello spettacolo ma…

Caro Grillo, ti stimo e ti faccio i complimenti dello spettacolo di domenica a Roma!!! d’ora in poi niente più Ringo né biscottini del Mulino bianco e con la mia vicina ci siamo attrezzati a produrre un 15 litri di Opencola ogni 2 settimane!!!
Unico neo dello show di ieri è stato all’inizio forse tu non sei al corrente di quello che è successo. Premetto che avevo aspettato con curiosità e trepidazione il tuo nuovo show e sapendo da qualche tempo le date a Roma ero pronta all’arrembaggio… meno male che hai messo delle date in più. Comunque arrivo al sodo: arrivo al Palalottomatica con il mio biglietto numerato di tribuna centrale aaah un po’ di relax dopo una settimana di fuego tra lavoro ed influenza. Quando vedo una specie di ressa all’entrata del mio settore. Gente che urla, visi incazz….biglietti che volano, hostess incollate al walkie talkie con l’aria di chi non sa che pesci prendere! insomma che cosa succede? chi aveva venduto le prevendite si era “sbagliato” ed aveva stampato doppio il biglietto. Quindi un intero settore il C30 si divideva tra i fortunati della società A e gli sfigati della società B.(= Ticket.it) COSA???
Pago un biglietto numerato “scelto” proprio perché con una certa visuale (visto che tu ti muovi) e questi cialtroni mi vogliono spostare in un punto dell’affollatissima platea da cui non si vede un cavolo se non lo schermo. Ebbene basta! Ho aspettato, insieme ad una decina di persone che si erano opposte e non avevano seguito il gregge l’inizio dello show e con la forza mi sono seduta lo stesso non nel mio posto ma nel settore previsto (che era stranamente mezzo vuoto). Una hostess mi ha confidato che il fatto si era ripetuto x tutte le serate.
Che dirti la forza di combattere x i propri diritti c’è!!!
Il problema vero è che manca sempre, da entrambe le parti (politiche), una persona pulita da seguire.

Fiona Jackwak

Fiona jackwak 21.02.06 12:51| 
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Io dico solo una cosa Grazie Grillo x l informazione e le battaglie che fai sei UNICO x grinta e sei una persona estremamente colta complimenti e GRAZIE !

roberto della manna 21.02.06 12:17| 
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Caro Beppe può essere scomodo per te avere questo ruolo, ma ormai sei diventoto la luce per i nostri occhi , la coscienza delle nostre anime. Continua in questo modo dai coraggio e speranze Grazie Beppe

silvio mastronardi 21.02.06 12:15| 
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Caro Beppe,
cosa ne dici di tentare anche un approccio di orientamento al voto verso il tuo appassionato seguito.
Sarebbe molto importante poter valutare nel tempo l'opera dei nostri "effettivi" dipendenti , cioè eletti direttamente da noi, andando a scegliere il partito/persone realmente in sintonia con un modo nuovo di pensare la politica.
Credo che l'unica scelta possibile per tentare un vero cambiamento sia quella di votare e seguire direttamente nei risultati i dipendenti diretti.
Ora rimarrebbe da capire chi possano essere questi protagonisti. Lascio a te la scelta ma dacci un linea da seguire, credo che in molti lo faremo.
Posso proporti Emma Bonino come politica realmente appassionata , ma non conoscendola direttamente non potrei dirlo.
So che l'unico voto di cui non mi sono mai pentito è stato quello dato ai radicali per le loro battaglie. Spero che ci sia ancora al suo interno la vera passione politica.
Sicuramente non mi risponderai , ma credo che sia una proposta che , se partirà da te, avrà grande seguito e risultati concreti.
Ciao
Maurizio Rossi

Maurizio Rossi 21.02.06 10:14| 
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Belin ragazzi !!!! Che casino , io vovo in Thailandia e stamattina 7 ore avanti rispetto all'Italia ,Ho cercato Beppe Grillo su google.cn , mi e' apparsa la foto di Beppe Che fa il ghigno , mi ha ricordato la foto del Sindaco di Calasetta , non voglio discutere se sono i Cinesi o chi , volevo solo dire che si vede la foto . Ciaooooooooo

Martin Ferrari 21.02.06 04:58| 
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L’altra faccia dell’Italia: tra cuori di ghiaccio e crimini protetti.
(Dal mondo del crimine di un ospedale italiano).
1) Queste che vi sto per narrare, non sono solo parole, sono incomparabili vizi del crimine, fatti e misfatti che mi sono stati fatti vivere come torture psicofisiche presso l’ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano presso il quale sono dipendente in qualità di assistente amministrativo. Questa non è una favola giornalistica, ma vita realmente vissuta. Nel 1992 dopo avere finito il mio servizio, fui violentemente investita con tamponamento, mentre ero ferma al semaforo nella mia auto con le cinture allacciate. Dopo tre mesi di riposo e cure per il trauma cranico e traumatismo cervicale potei riprendere il mio lavoro. Al mio rientro fui chiamata subito dal mio Capo Ufficio (che era responsabile anche degli Istituti I.P.A.B. di Milano) e facendomi trovare una pistola appoggiata sulla scrivania mi disse che se io avessi parlato mi avrebbe fatto fare un volo giù dalla finestra. Dopo ciò mi intimò di tornare al mio lavoro. Ricordo che ero talmente spaventata che non riuscii neppure a domandare a che cosa alludesse. Una volta rientrata a casa mia riflettei e mi recai da un medico curante e gli raccontai l’accaduto per farmi consigliare, ma anche lui non ci capì nulla. A questo punto mi consigliai con la mia amica che abitava al piano di sopra alla mia abitazione che, essendo moglie dell’Ispettore Capo e poi Vice Questore di Milano supponevo avrebbe potuto consigliarmi. Anche qui riuscii solo a farmi incoraggiare, ma non si capì nulla di più. Dopo qualche tempo che sembrava tutto passato il mio Capo Ufficio fu arrestato a seguito di indagini effettuate dal tribunale (dal Pool di Mani Pulite). Subito dopo l’arresto del mio superiore fui trasferita d’urgenza a lavorare presso il servizio di accettazione del reparto di Anatomia e Istologia Patologica dello stesso Ospedale. A nulla valsero le mie proteste.. CONTINUA SOTTO (2) APPENA E’ POSSIBI

Giovanna Nigris 21.02.06 03:36| 
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2) …continue quelle della mia collega sul fatto che lavoravamo in ambiente contaminato e senza neppure i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione. Si ricevevano campioni di urine, escreati, liquidi ascitici etc. e spesso accadeva che durante la registrazione dell’accettazione dei campioni, alcuni non essendo stati chiusi bene, debordavano sui fogli che noi dovevamo registrare al computer. Dopo avere lavorato tre anni circa in quelle schifose condizioni mi fu contagiata di tubercolosi. Pur avendo rispettato tutti i termini di legge ancora oggi, a seguito di feroci boicottaggi del diritto, mi viene negato il riconoscimento della causa di servizio e vengo derisa e schernita dai funzionari dirigenti della stessa Amministrazione dell’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano. Infatti, dopo le lesioni colpose gravissime causatemi per mezzo dei seguenti ulteriori reati: omissioni di atti di ufficio, falso ideologico e violenza privata da mobbing, sono stata condannata a non beneficiare neppure dei benefici della causa di servizio che mi avrebbe permesso di curarmi a sufficienza dai numerosi postumi della tubercolosi e vengo abbandonata a me stessa così. Dopo alcuni anni di vane attese e sospiri il processo penale per le lesioni colpose gravissime mi fu detto che i reati venivano prescritti e il processo non si celebrava più. Come è stato possibile se gli effetti dei reati sono stati pacificamente lasciati agire sino ad oggi? Tutto questo anche se contro lo stesso Ospedale ho vinto in maniera schiacciante con ben due Sentenze (compresa quella di ottemperanza). I funzionari dirigenti amministrativi dell’Ospedale hanno violentemente eluso il giudicato, calpestando così anche il giudizio di due Giudici Amministrativi. Tutto ciò ed il resto delle violenze sono narrate e provate nel mio sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com Tutti gli uomini politici che sono stati informati degli sporchi fatti.. CONTINUA SOTTO (3) APPENA E’ POSSIBILE

Giovanna Nigris 21.02.06 03:34| 
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3) …continuazione..di servizio si nascondono e fanno finta di non sapere, a cominciare dall’Avvocato Onorevole Ignazio La Russa oggi del partito di Alleanza Nazionale. Ho riflettuto tanto sul motivo di cotanta bestialità e mi viene molto da pensare che fui sospettata di essere l’informatrice della magistratura, in quanto avevo ingenuamente confidato alle mie colleghe in ufficio che al piano sottostante al mio abitava un noto Giudice del Pool di Mani Pulite e al piano superiore l’Ispettore Capo e poi Vice Questore di Milano (oggi io abito in un’altra casa) della cui moglie, di quest’ultimo, quando abitavano a Milano, ero amica. Non so che cosa pensare di più… quando vedevo il via vai di persone che venivano a ritirare gli oggetti di antiquariato frutto di lasciti e donazioni al patrimonio dell’Ospedale mi veniva detto che andavano al laboratorio dei restauri e quindi era tutto regolare, non capisco il perché mi è stata rovinata la vita se io non ho mai fatto nulla di male. Per Finire, ricordo che un giorno accompagnata da un infermiere, andai dalla segretaria dell’ex Assessore alla Sanità di Milano a chiedere il perché di queste torture ed essa in presenza del mio accompagnatore mi rispose con la seguente espressione: “il capo del personale dell’ospedale ha detto che piuttosto si fa arrestare, ma non le concede la causa di servizio”. Leggendo qua e là sento dire che il tale uomo politico o l’altro…è il migliore. A me sinceramente vengono i brividi solo a sentirlo dire dopo che ho visto tra di loro tante protezioni e pertanto l’altra faccia dell’Italia: tra cuori di ghiaccio e crimini protetti. Se gli uomini politici devono esistere solo per chiedere i voti elettorali al popolo e poi proteggere i malfattori, come mi hanno voluto dimostrare con l’inerzia nei miei confronti, mi dite che cosa ci stanno a che fare al Parlamento italiano? Mandiamoli a lavorare in altri ambienti a loro più consoni. Giovanna Nigris

Giovanna Nigris 21.02.06 03:33| 
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Mi spiace Giovanna per le tue condizioni, ma il tuo integralismo non porta da nessuna parte. Se non riesci a capire il mondo, urla pure contro lui, ma non cavi un ragno dal buco, stessa sorte di Beppe.
Segui la civiltà occidentale, la migliore che esista, altro non aiuta, il comunismo è fallito l'anarchia pure e fra poco anche l'integralismo islamico, con le buone o cn le cattive. Segui scienza e ragione, uniche armi di progresso dell'uomo.
Bada ai fatti lascia le utopie.......cazzo, ma fai cm te pare!
Baci,
F.

Fausto Orazi 21.02.06 01:55| 
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Caro Beppe
ieri sera 19/02/2006 al Palalottomatica di Roma ho assistito, divertendomi, al tuo spettacolo. Bello! Intelligente! Coinvolgente! Non riesco a trovare gli aggettivi adatti per meglio definirlo. La cosa strana è che ho avuto la netta sensazione che tutte quelle persone lì sedute fossero un'unica identità:tutti sconosciuti ma per 2H e 30 uniti, solidali: tu eri la nostra Voce! La Voce di chi "avverte! ma non sa come esprimersi! Ho seguito attentamente e metabolizzato tutti i tuoi messaggi: concordo pienamente con te quando affermi che la sinistra fà solo l'eco al nano mandolinaro, e ti voglio chiedere: ma a chi cavolo dobbiamo darlo sto voto?
Grazie per avermi regalato momenti di profonda riflessione con il divertimento.
Ciao e in bocca al lupo x la tua "missione"
Nino

Nino Sola 20.02.06 22:15| 
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Giusto un breve promemoria per coloro che volessero acquisire qualche informazione in merito al legame ambiente/popolazione: consiglio di visitare, scaricare e leggere con cura certosina quanto appare su http://www.oilcrash.com/italia.htm ; Qualora desideraste aderire ad un gruppo che si interessa alla situazione demografica italiana, consiglio di leggere questa pagina: http://www.oilcrash.com/midd_inv.htm -- Saluti

Aldo Carpanelli 20.02.06 20:58| 
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proporrei anche adeguati corsi di aggionamento a cura del ministero della sanita'(non conventions organizzate da case farmaceutiche ed affini) per tutto il personale medico e non in modo da confrontarsi anche con nuove relta' e soprattutto incentivare la ricerca in modo serio e mirato io sono una "casalinga media" per questo tipo di societa' ma ho ancora in memoria una trasmissione di rai 3 che"illustrava" il percorso lavorativo di alcuni nostri ricercatori per forza poi"SCAPPATI" all'estero...

patrizia martini 20.02.06 18:20| 
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FUORI PER SEMPRE CHI HA PRECEDENTI PENALI DAL GOVERNO E DAL PARLAMENTO!
NO ALLA VIOLENZA E FUORI IL NUCLEARE MILITARE DALL’ITALIA, DALL’EUROPA E DAL MONDO!
Dall’anno 1991 con la prima guerra del Golfo,venne distrutta violentemente la pace,il disarmo e lo smantellamento del nucleare militare. A nulla sono mai valse le molte manifestazioni contro chi vuole giocare alla guerra anche al costo della vita degli innocenti
Alla coraggiosa manifestazione mista nella quale aderirono le associazioni di: Arci – Acli – Assopace – Donne in nero – Udi – Fiom, fu anche respinta la protesta al grido: FUORI LA GUERRA DALLA STORIA” Oggi gli slogan diviene inevitabile che siano due come quelli del titolo dell’articolo
Basta con le provocazioni da pulcinella! Immaginiamo se fossero fatte caricature su Gesù Cristo, come reagirebbe il Vaticano ed i Cristiani,compresa me. E’ ora di finirla,di fare i finti tonti nel mondo della politica. Ho il sospetto che a qualcuno prudono le mani per riuscire a giocare con le bombe ”intelligenti” in un’altra guerra e per potere poi dire noi siamo i più forti
Ora una cosa è giocare politicamente con sadismo con la vita dei cittadini più deboli che non hanno alcuna tutela come quello che accade a me da donna ridotta ammalata, disabile e ancora torturata impunemente dal posto di lavoro (vedi sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ) e un’altra è volere giocare per provocare una guerra nucleare che poi diverrebbe mondiale per ovvie ragioni
L’Italia ha problemi gravi di stabilità politica,economica,sociale e del territorio,devastato da un modello di sviluppo insostenibile con personaggi al governo che a tutto pensano (compresi i litigi spesso infantili) meno che interessarsi dei reali problemi del Paese. So che per la guerra, annualmente paghiamo 500 dollari a testa dalle tasse così ne veniamo coinvolti! Col rischio della distruzione del pianeta. Poi si fa salire il costo della vita e si dice che si aiutano le famiglieFORZA SISU

Giovanna Nigris 20.02.06 14:50| 
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un consiglio:
che Pannella, il Club di Roma e Nicola Scardi facciano un favore al patrimonio genetico dell'umanita, autorimuovendosi dal medesimo.
Grazie


Salve a tutti,
ho letto la lettera di Pannella e un bel po' di commenti e sono arrivato alla seguente conclusione ma che già apparteneva al mio modo di pensare; io credo che se tra gli uomini, potenti e non, vivesse, ormai per utopia, il vero amore verso il prossimo e verso la natura, GAIA non avrebbe alcun problema ad ospitarci qualsiasi fosse il nostro numero. E' dunque lecito soffermarci sulla possibilità di pubblicizzare forme innovative di energia e limitare la natalità o predicare fino allo sfinimento il sincero amore incondizionato?
Capisco che tutto ciò è retorica ma prendo anche coscienza del fatto che solo in fondo all'animo umano si nasconde la giusta via verso la salvezza dell'umanità.

Ciro Zeno 20.02.06 14:02| 
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Credo che il signor Pannella abbia centrato un tema non indifferente a molte persone che si svegliano la mattina e guardano con occhi intensi e crucciati il mondo.Certo usa parole e termini forti proprie di un politico che con superlative iperboli cerca di calamitare l'attenzione su problematiche che credo almeno un secondo piccolo o un minutino solo,tutti abbiano preso in esame.Saremo troppi un giorno?Utilizziamo energia e risorse in modo adeguato o solo per semplice Consumismo ( febbre dell'oro cioè avidità occidentale, come diceva Montaigne)o meglio per un pensiero di Menefreghismo lasciamo che ad altri spettino queste tematiche?Io sono felice quindi che ci sia un politico che pensi a questo che si ponga dei dubbi e sia esso stesso incerto; lo so solo in teoria, ma in questa campagna elettorale contorta è un bel passo avanti.la Rosa nel Pugno è un grande progetto che solo persone convinte dei propri mezzi e con notevole senso di autocritica possono portarlo avanti.Viva il Riformismo!!

Andrea Natalini 20.02.06 14:01| 
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Credo che il signor Pannella abbia centrato un tema non indifferente a molte persone che si svegliano la mattina e guardano con occhi intensi e crucciati il mondo.Certo usa parole e termini forti proprie di un politico che con superlative iperboli cerca di calamitare l'attenzione su problematiche che credo almeno un secondo piccolo o un minutino solo,tutti abbiano preso in esame.Saremo troppi un giorno?Utilizziamo energia e risorse in modo adeguato o solo per semplice Consumismo ( febbre dell'oro cioè avidità occidentale, come diceva Montaigne)o meglio per un pensiero di Menefreghismo lasciamo che ad altri spettino queste tematiche?Io sono felice quindi che ci sia un politico che pensi a questo che si ponga dei dubbi e sia esso stesso incerto; lo so solo in teoria, ma in questa campagna elettorale contorta è un bel passo avanti.la Rosa nel Pugno è un grande progetto che solo persone convinte dei propri mezzi e con notevole senso di autocritica possono portarlo avanti.Viva il Riformismo!!

Andrea natalini 20.02.06 14:01| 
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"Troppo tardi per salvare la Terra. Prima della fine di questo secolo, miliardi di noi moriranno e le ultime persone che sopravvivranno si troveranno nell'Artico, dove il clima resterà tollerabile."
Il catastrofico annuncio arriva da una fonte autorevole: James Lovelock. Il celebre scienziato inglese, guru dell'ambientalismo, che negli anni '70 concepì la teoria di Gaia, il sistema attraverso il quale la Terra si autoregolamenta in modo da continuare a fornire le condizioni adatte alle forme di vita che la abitano.
Tra le più scioccanti proposte contenute nel suo nuovo libro, vi è quella di "una guida per i superstiti dei cambiamenti climatici", per aiutarli a sopravvivere dopo il totale crollo della società umana. Scritta non in forma elettronica, ma "in forma cartacea e con inchiostro durevole", e dovrà contenere tutto il sapere scientifico basilare accumulato in migliaia di anni, come la posizione della Terra nel sistema solare ed il fatto che batteri e virus causano malattie infettive. Insomma un'ultima traccia dopo "la fine del mondo che conosciamo".
da La Repubblica del 16.01.2006

James Lovelock non è un santone ne' un profeta ne' uno delle molteplici divinità che noi umani tanto amiamo. E' uno scienziato che osserva e studia il nostro pianeta dagli anni '60 secondo regole matematiche.
Come tutti gli uomini può errare, ma solitamente si preoccupa di prendere bene la mira prima di sparare sentenze. I problemi che lui solleva sono tutti legati alle attività che l'uomo ha sviluppato sul pianeta e non a quelle che hanno sviluppato gli altri esseri viventi con i quali condividiamo la terra.

Personalmente credo che l'incremeto demografico abbia portato Gaia al collasso e penso che Lovelock ci abbia visto giusto.
Non ho figli e sono contrario a metterne al mondo (forse proverò ad adottarne uno che già esiste e magari vive in condizioni peggiori delle mie), ma rispetto chi è di tutt'altro avviso.

Un caro saluto a tutti. Andrea.

andrea castagna 20.02.06 13:42| 
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L'idea del signor Pannella è fuori dal mondo ,sono in completo disaccordo.Lo dice una ragazza la cui mamma da bambina le ricamava sui jeens la rosa nel pugno, per dirvi che sono cresciuta credendo che le sue idee fossero dettate dal desiderio di dare libertà alle donne e non dal credere che sia cosa buona e giusta livellare la popolazione umana.

beatrice 20.02.06 13:28| 
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Su questo tema e su altri legati alla vita e alla morte e al diritto degli individui e alla felicità degli individui Luca Coscioni è stato una luce e una forza. Per le riflessioni e le lotte che ha ispirato. Un caro ricordo per Luca che ci ha lasciato stamani.

giusi nibbi 20.02.06 12:49| 
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ciao a tutti, riguardo alla lettera di Pannella, mi trovo una volta di più ad essere d'accordo con lui. Sono una biologa ad indirizzo ecologico e riguardo ai temi energia ed inquinamento l'unica soluzione a lungo termine è appunto diminuire la natalità, usare energie rinnovabili e diminuire il consumismo. Non ci sono alternative: non occuparsi del controllo delle nascite ma solo del problema dell'energia equivale a curare con l'aspirina una polmonite batterica (ovvero curare solo il sintomo ma non estirpare la causa). E' sicuramente un prezzo alto da pagare per noi viziati occidentali, ed ovviamente sarà impossibile convincere cristiani praticanti, mussulmani, ed altri generi di fondamentalisti. Tanti auguri a tutti.

cristina albanese 20.02.06 11:21| 
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Pannella ha scritto qualcosa di forte perché è andato a toccare un argomento tabù, vista la imperversante "morale cattolica" che predica la difesa della vita a tutti i costi (per lo meno finché è ancora in stadio embrionale: poi, una volta venuti al mondo, gli uomini si possono anche ammazzare in una bella guerra santa o applicando la pena di morte). Era naturale insomma che la lettera di Pannella provocasse reazioni. Ma ha il merito di sollevare un problema che non può più essere ignorato: siamo TROPPI.

Il nostro pianeta non è in grado di sostenere un così alto numero di individui delle dimensioni umane e collocati così in alto nella catena alimentare. La tecnologia non potrà mai permettere di sostenere un numero indefinitamente crescente di persone, perché la tecnologia e la scienza non fanno miracoli: si possono studiare e inventare applicazioni nuove, si può capire meglio come funziona la realtà ma non la si può cambiare. Certe leggi fisiche sono incontrovertibili: mai e poi mai si potrà creare cibo od energia dal nulla (nulla si distrugge nulla si crea tutto si trasforma), mai si potrà invertire la direzione dell'entropia. E scommentto anche che non riusciremo a dilatare le dimensioni del nostro pianeta né a colonizzare Marte in tempi brevi. Si fa prima a fare meno figli, davvero.

Un'ultima cosa: siamo troppi OVUNQUE; checché se ne dica SIAMO TROPPI ANCHE IN ITALIA E NEI PAESI SVILUPPATI. Sono proprio le persone dei paesi sviluppati infatti che hanno maggiore impatto ambientale, un americano medio per esempio consuma risorse venti volte tanto di un uomo del terzo mondo (un europeo dieci volte tanto), dunque per favore smettiamo di scaricare tuutta la responsabilità su quelli del terzo mondo, come facciamo sempre. Prendiamoci le nostre responsabilità e i nostri preservativi.

Beppe ma tu 6 figli... perché?

lucia tamburino 20.02.06 10:04| 
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FUORI DA ORA E PER SEMPRE CHI HA PRECEDENTI PENALI DAL GOVERNO E DAL PARLAMENTO!
NO ALLA VIOLENZA E FUORI IL NUCLEARE MILITARE DALL’ITALIA, DALL’EUROPA E DAL MONDO!

Sin dall’anno 1991 con la prima guerra del Golfo,venne distrutta violentemente la pace,il disarmo e lo smantellamento del nucleare militare. A nulla sono mai valse le molte manifestazioni contro chi vuole giocare alla guerra anche al costo della vita degli innocenti.

Alla coraggiosa manifestazione mista nella quale aderirono le associazioni di: Arci – Acli – Assopace – Donne in nero – Udi – Fiom. fu anche respinta la protesta al grido: FUORI LA GUERRA DALLA STORIA” Oggi gli slogan devono indispensabilmente essere due come quelli nei del titolo dell’articolo.

Basta con le provocazioni da pulcinella! Vorrei vedere se fossero fatte caricature su Gesù Cristo, come reagirebbe il Vaticano ed i Cristiani,compresa me. E’ ora di finirla,di fare i finti tonti nel mondo della politica. Ho il sospetto che a qualcuno prudono le mani per riuscire a giocare con le bombe ”intelligenti” in un’altra guerra e per potere poi dire noi siamo i più forti.

Ora una cosa è giocare politicamente con sadismo con la vita dei cittadini più deboli che non hanno alcuna tutela come quello che accade a me da donna ridotta ammalata e disabile sul posto di lavoro (vedi sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ) e un’altra è volere giocare per provocare una guerra nucleare che poi diverrebbe mondiale per ovvie ragioni.

L’Italia ha problemi gravi di stabilità politica,economica,sociale e del territorio,devastato da un modello di sviluppo insostenibile con personaggi al governo che a tutto pensano (compresi i litigi spesso infantili) meno che interessarsi dei reali problemi del Paese. So che per la guerra,dalle tasse annualmente paghiamo 500 dollari a testa e ne veniamo coinvolti in questo modo! Non serve a nulla sapere che le guerre restano una rovinosa corsa verso la distruzione del pianeta. FORZA SISU

Giovanna Nigris 20.02.06 07:58| 
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Vedi Giovanna, vedete gente, la vita è la guerra di tutti contro tutto: "Vita est bellum omnium contra omnia" e non c'è pacifista che possa cambiare il genoma animale. Basta un disappunto a un semaforo o una discussione al condominio per scatenare ire mortali, figuriamoci i dissidi di potere e di denaro fra popoli del tutto diversi. Allora? Facciamocene una ragione e tiriamo avanti nel modo stabilito dalla creazione per sintesi organica 4 miliardi di anni orsono.
Il resto son chiacchiere e velleitarismo, come le religioni: una dice che dio è vendetta l'altra che è amore. A mio avviso sono truffe inventate dall'uomo per sottomettere plagiare e condizionare altri uomini. Riflettete, se per un attimo fossero bandite le religioni, quali benefici avremmo? Intanto finirebbe il terrorismo e la minaccia islamica, le guerre non mancherebbero ma sarebbero razionali non provocate da inventori di dei, e già sarebbe un buon risultato, mi sembra. Ruini finirebbe di contrastare la scienza e le ragioni umane nel nome di un dio inventato del quale ci riporta il verbo, follia! Se trionfasse la ragione e la cultura le guerre sparirebbero quasi, ma a chi interessa? Faticosa la cultura e la scienza, meglio le barzellette di Beppe e la preghiera al posto dell'azione.Osservo,alla fine, che gli italiani hanno perso del tutto la dignità e tornano al Medioevo. Dopo le parentesi risorgimentali e fasciste, oramai diamo il culo agli arabi per qualche barile di petrolio. A seguire le sodomizzazioni subite dall'Europa per secoli dai pirati ottomani. Mi sembra vergognoso.
Fausto Orazi

Fausto Orazi 19.02.06 23:41| 
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"Noi sappiamo dalle ricerche svolte su altre specie in condizioni di sovraffollamento sperimentale, che arriva un momento in cui l’aumento della densità della popolazione raggiunge un grado tale da distruggere la intera struttura della società. Gli animali manifestano delle malattie, uccidono la prole, combattono con cattiveria e si mutilano. Nessun aspetto del comportamento può svolgersi correttamente. Tutto viene ad essere frammentato. Alla fine si ha un numero tale di morti che la popolazione viene ridotta ad una densità minore e può ricominciare a riprodursi, ma non prima che un catastrofico sconvolgimento abbia avuto luogo."

DESMOND MORRIS

Tratto da: "La Scimmia Nuda. Studio zoologico sull'animale uomo" (pag. 104)
ed. Bompiani

Fabrizio Argonauta 19.02.06 22:15| 
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ciao a tutti. ciao beppe.
grazie per lo spazio concessomi.
la mia opinione sui problemi della crescita della popolazione può solo che infrangersi contro quella del sig Pannella.
penso che il problema è sì nel fatto che la popolazione umana aumenta e le risorse finiscono, risorse che tra l'altro sono destinate non solo a noi ma a ogni specie esistente: come esempio potrei portare l'acqua.
ma il mio modo di risolvere la questione non sarebbe un controllo delle nascite bensì una diminuzione dell'età media di morte.
All'apparenza può sembrare barbaro ma spesso mi sembra come se si ponga maggior attenzione alla medicina per ritardare una morte già annunciata piuttosto che l'impegno impiegato per risolvere problemi assai più gravi.
credo che Beppe Grillo abbia capito il concetto che ho cercato di esporre.
buona vita a tutti!
un abbraccio.
Agostino


Se sui sei miliardi e spiccioli (...) che siamo adesso e' cosi' facile trovare un bel po' (facciamo un trentamilioni...? trecentomilioni... tremiliardi...?) di incoscenti che dichiarano spavaldamente "figliare senza limiti e' cosa buona e giusta, ed e' un diritto-dovere", per le leggi della statistica, quando sul pianeta saremo dodicimiliardi, gli incoscenti saranno ... quanti? sessantamilioni...? seicentomilioni...? seimiliardi...? O cambieranno idea?
Povero pianeta, che ha tanto bisogno di eroi.
Magari e' vero che il Padre Eterno ha detto, "andate e moltiplicatevi", ma non ha specificato "...all'infinito..."

Nina Carini 19.02.06 21:34| 
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La sovrappopolazione mondiale è già un problema!
Adoro La natura. Ma se la popolazione continua a crescere dovremo dire addio alle riserve naturali per poterle coltivare per poter sfamare tutti. La Foresta Amazzonica sta facendo questa fine.
O.K. non siamo al collasso, ma dobbiamo proprio arrivarci? Il problema delle pensioni è un problema sociale che coinvolge solo la specie umana. La sovrappopolazione, la smisurata crescita del numero di uomini è un problema Planetario che coinvolge tutte le specie viventi. Non considerare questo o è egoismo puro oppure è cecità ovvero stupidità.
Non sappiamo quale è il punto di collasso vogliamo scoprirlo arrivandoci?

La crescita della popolazione un processo Naturale? Solo se parli di Leoni, gazzelle, formiche, o qualunque altro aimale selvaggio puoi dire che è "Naturale". L'uomo da tempo è al di fuori della Natura, controlla la natura, la piega ai suoi bisogni, l'Uomo ha un potere immenso sulla Natura, ma non un controllo totale. Può distruggerla, ma non è capace di ricrearla. Può causare sconvolgimenti climatici (senza volerlo) senza poi riuscire a tornare indietro. Puo causare l'estinzione di molte specie animali o vegetali, e forse in un prossimo futuro riusciremo anche a riportare in vita una o più di queste specie animali estinte ma non credo sia una cosa Naturale.

Come si fa a parlare di processi Naturali riferendosi a l'Uomo, alla specie Umana?

E' un bell'egoismo preoccuparci della nostra pensione. E in ogni caso se la popolazione cominciasse a diminuire, ci sarebbero più risorse. Forse dovrà soltanto cambiare un pò il nostro modello sociale. Forse ci sarà una grande recessione economica e con questo? Chi può prevedere cosa succederà se la popolazione continua a crescere? Guerre? Molto Probabili. Vogliamo sia questo il mezzo di controllo demografico? La Guerra? Pensi che in un paese in guerra avrai un pensione che ti permettà di vivere?

davide brazo 19.02.06 21:20| 
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Dissento anche io su quanto ha scritto Marco Pannella. Se in italia le nascite diminuissero di molto, oltre alle pensioni, che non potrebbero essere pagate, viene da chiedersi. L'Italia senza Italiani che italia sarebbe ? Forse con popolazione composta da molte altre nazionalità, dove i veri Italiani si potrebbero contare sulle dita di due mani. L'aumento della poplazione in qualsiasi parte del mondo, dovrebbe essere visto come un processo naturale, senza mischiarlo con il problema della fame nel mondo. Basta che i paesi piu' ricchi decidessero di non belligerare e destinare le ingenti somme occorrenti per il mantenimento degli eserciti e per l'acquisto di armi ai paesi piu' poveri. Non dico inviare derrate alimentari, ma esportare tecnologia e personale qualficato, per creare in loco le infrastrutture necessarie all'avvio di processi produttivi e qundi ricchezza da ridistribuire. E' utopia? Forse si. Ma io continuo a sperare.

Michele Avitabile 19.02.06 20:43| 
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Caro Beppe,

Ok hai 6 figli. Ma non ho capito come la pensi.
La mia opinione e che la crescita demografica stia eplodendo! Se nel 203,0 secondo previsioni che su questo punto non sono mai state smentite in meglio (la popolazione oggi e' più di quella prevista 10 anni fa! nonostante guerre Tsunami, terremoti etc), saremo 10 miliardi, considerando gli attuali ritmi di sviluppo della Cina e dell'india, il Petrolio sarà bello che finito. Pazienza vorra dire che nel migliore dei case in un paese civile quale l'italia ogni famiglia avrà la sua casa con pannelli solari termici per il riscaldamento ambienti + solari fotovoltaici (Ad altissima efficienza, poichè ho fiducia nella tecnologia) per la produzione di energia elettrica. Gli elettrodomestici allora consumeranno pochissimo e l'eccesso di energia elettrica prodotto verra in parte immagazzinato in celle a combustibile (utilizzate per ottenere energia durante la notte), in parte usato per ricaricare le batterie della macchina (rigorosamente elettrica), e l'eventuale eccedenza ceduto per far funzionare servizi pubblici (Trasporto per es. le case con minor superficie sul tetto disponibile per i FV etc). Non avremo bisogno di petrolio, e quindi il terrorismo finanziato dai proventi di questo sarà scomparso. Siccome siamo generosi abbiamo ceduto le tecnologie Verdi ai paesi più poveri in cambio di un loro impegno a inquinare di meno. Anche in questa idilliaca situazione 10 miliardi sono sempre troppi, e se non sono troppi 10 lo saranno sicuramente 20 milirdi di persone nel 2050. i punto è che non si può continuare a crescere all'infinito. Non sappiamo qual'è il punto di collasso. Dobbiamo proprio aspettare di arrivarci per fare qualcosa?

davide brazo 19.02.06 20:39| 
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Non sono d'accordo questa volta con Pannella: sappiamo tutti che il problema dell'italia è la denatalità e lui se ne esce con la bomba demografica; chi pagherà le nostre pensioni se non ricominceremo in italia a fare figli?
Trovo giustissimo il commento di un altro signore: diamo a tutti i paesi del Mondo il benessere e vedrete se continueranno a copulare come conigli; i paesi con la più alta natalità sono poi quelli con la vita media inferiore: la natura si equilibra da sola.

nicola porcu 19.02.06 20:06| 
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FUORI DA ORA E PER SEMPRE CHI HA PRECEDENTI PENALI DAL GOVERNO E DAL PARLAMENTO!
NO ALLA VIOLENZA E FUORI IL NUCLEARE MILITARE DALL’ITALIA, DALL’EUROPA E DAL MONDO!

Sin dall’anno 1991 con la prima guerra del Golfo,venne distrutta violentemente la pace,il disarmo e lo smantellamento del nucleare militare. A nulla sono mai valse le molte manifestazioni contro chi vuole giocare alla guerra anche al costo della vita degli innocenti.

Alla coraggiosa manifestazione mista nella quale aderirono le associazioni di: Arci – Acli – Assopace – Donne in nero – Udi – Fiom etc. fu anche respinta la protesta al grido: FUORI LA GUERRA DALLA STORIA” Oggi gli slogan devono indispensabilmente essere due come quelli nei del titolo dell’articolo.

Basta con le provocazioni da pulcinella! Vorrei vedere se fossero fatte caricature su Gesù Cristo, come reagirebbe il Vaticano ed i Cristiani,compresa me. E’ ora di finirla,di fare i finti tonti nel mondo della politica. Ho il sospetto che a qualcuno prudono le mani per riuscire a giocare con le bombe ”intelligenti” in un’altra guerra e per potere poi dire noi siamo i più forti.

Ora una cosa è giocare politicamente con sadismo con la vita dei cittadini più deboli che non hanno alcuna tutela come quello che accade a me da donna ridotta ammalata e disabile sul posto di lavoro (vedi sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ) e un’altra è volere giocare per provocare una guerra nucleare che poi diverrebbe mondiale per ovvie ragioni.

L’Italia ha problemi gravi di stabilità politica,economica,sociale e del territorio,devastato da un modello di sviluppo insostenibile con personaggi al governo che a tutto pensano (compresi i litigi spesso infantili) meno che interessarsi dei reali problemi del Paese. So che per la guerra,dalle tasse annualmente paghiamo 500 dollari a testa e ne veniamo coinvolti in questo modo! Non serve a nulla sapere che le guerre restano una rovinosa corsa verso la distruzione del pianeta.

Giovanna Nigris 19.02.06 19:16| 
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Difficile, personalmente, non essere d'accordo sul dato di fondo espresso da Pannella.
La bomba demografica è un dato facilmente calcolabile che, se non corretto, esploderà e sotto quali sembianze ( guerre, epidemie, etc.) e con quali conseguenze , mi preoccupano non poco.

luciano ballarini 19.02.06 18:18| 
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Oggi 19 Febbraio alle ore 0.50 ho scritto per la prima volta nella mia vita (ho 37 anni) in un blog. Ho scelto di farlo in quello di Beppe, e precisamente con la lettera di Pannella, visto che mi tocca di persona. Infatti caro Pannella io e mia moglie siamo in attesa del terzo figlio, e se devo essere sincero non passa giorno che leggendo i quotidiani o guardando la televisione io non mi ponga seri interrogativi sul loro futuro. Tu mi dirai, e allora cosa ca..o le metti al mondo a fare queste povere creature!!?E io ti rispondo, non so quanto durerà ancora questo povero pianeta, ma so quello che insegnerò ai miei figli....ad amare la natura, a non sprecare, a non inquinare, a non rubare, a essere sinceri, a rispettare gli stranieri, a farsi una cultura, a pensare con la propia testa…..e se anche Beppe Grillo lo farà con i suoi 6 figli, e cosi tanti altri genitori, be, allora caro Pannella tra 15 o 20 anni ci sarà una nuova generazione di Italiani che forse avra le palle e le capacità per cambiare quello che noi stiamo distruggendo!
(scusatemi per gli errori grammaticali)


Roberto Favalli 19.02.06 01:21

Risposta:

E' sicuro che l'insegnare ai nostri figli il rispetto della natura con tutto quello che ne concerne si assolutamente giusto , anzi d'obbligo, e questo nn potra' fare altro che agevolare il loro stesso futuro,ma anche facendo questo il nostro pianeta nn potra' comunque sopportare una nostra infinita crescita demografica ............il nostro pianeta e' finito ,nn INFINITO, e nn si tratta di opinioni ma di matematica.

cristiano parmiani 19.02.06 16:07| 
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...dobbiamo essere noi a decidere per noi stessi e non aspettare che lo facciano le multinazionali o i nostri "dipendenti" spesso alle prese con i loro conflitti d'interesse.

Per chi fosse interessato ad approfondire i temi delle risorse energetiche attuali, delle fonti energetiche alternative futuribili ed a bassissimo impatto ambientale e della sovrapopolazione consiglio alcuni testi:

Il vagabondo delle Scienze (parte terza - Popolazione) - Asimov
Economia all'idrogeno - Rifkin
Petrolio - Maugeri
Olio di Colza - Jacopo Fo

Saluti

Raffaele Piazzolla 19.02.06 15:50| 
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Innanzitutto, caro Beppe, complimenti per il tuo spettacolo. Ti seguo ormai da molti anni, ho visto parecchie tue "performance", ma ieri sera al Palalottomatica ti ho visto per la prima volta dal vivo e devo dire che hai una carica travolgente, più di quanto mi sarei aspettato!
L'ecologia, l'energia e lo sviluppo sostenibile sono temi fondamentali per la nostra società e dover affrontare e risolvere le problematiche ad essi correlate è la vera chiave di volta per poter sperare di non arrivare in fondo al buco nero in cui ci stiamo infilando ormai da qualche decennio.
Queste tre tematiche sono apparentemente antitetiche ma paesi molto più lungimiranti del nostro hanno già da qualche tempo affrontato e parzialmente risolto questi problemi. In Italia è aspro il dibattito sul carbone e sul nucleare, in Danimarca e in Svezia (che ho visitato l'estate scorsa) i generatori eolici sono una fonte energetica alternativa e rinnovabile molto rilevante e conveniente. In Italia abbiamo problemi con i nostri rifiuti (città sporche a causa di una blanda educazione civica, discariche traboccanti ed ecomafia in agguato) mentre in altri paesi europei si ricicla la quasi totalità dei rifiuti prodotti. Non possiamo permetterci di non pensare all'impatto che il nostro stile di vita ha sulla natura e su noi stessi; non dobbiamo chiudere gli occhi di fronte alle guerre pseudo-cultural-democratiche stranamente combattute nei principali paesi produttori di petrolio -occhio a quei cattivoni dell'Iran ;-) ; non dobbiamo sperare che la rivoluzione arrivi dall'alto. Oggi abbiamo le armi a nostra disposizione per uscire fuori e combattere la nostra battaglia contro questi "cancri" che ci considerano solo "consumatori di beni" e non "fruitori di servizi". Le nostre armi sono INFORMAZIONE, COMUNICAZIONE e COESIONE. Per fortuna c'è gente come Grillo che ci aiuta ad aprire gli occhi e ci fornisce un canale di comunicazione fondamentale teoricamente capace di far nascere dal basso la rivoluzione...

Raffaele Piazzolla 19.02.06 15:48| 
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x Francesco Buonomini
il quale dice che Pannella starebbe gettando da anni perle ai porci.


Questa frase presa dal Vangelo se la possono permettere di dire solo i veri uomini come Gesù, il quale non lancia dei vuoti slogan pubblicitari per sostenere l'egoismo oppure la gretta mancanza di rispetto verso la vita, ma si riferisce ad ammirevoli fatti concreti del suo agire a favore della giustizia e di conseguenza
dell'autentica pace. Niente a che vedere con la lettera di Pannella (anche se comunque rispetto la sua persona) fatta di velleità e presunzione di essere nel giusto anche quando dimostra di avere un concetto poco rispettoso della vita. Quindi, dire "gettare le perle ai porci" senza alcun riferimento a un fatto vero, non si fa altro che riferire a se stessi questa espressione, e non certo a chi con sacrifici veri e correttezza vera opera senza dire idiozie a favore del bene comune e per la soluzione equilibrata dei problemi.

Stefano Di Pasquale 19.02.06 14:56| 
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Mi scuso se per esprimere un mio pensiero mi devo attaccare ad un intervento ma ancora non ho capito come funziona 'sto blog.
Ieri Beppe sono stata al tuo spettacolo ed ho potuto notare una certa stanchezza. Non so quanto ti piaccia il ruolo che t'è venuto naturale dall'interesse della gente ma ho avuto l'impressione che forse ti piacerebbe di più tornare a fare ciò che ti appassiona.
Peraltro siccome anche un certo tuo pubblico può essere qualunquista, già per qalche "flessione" l'accusa di esserti venduto arriverà anche a te.
Io posso invece considerare un errore l'aver messo la tua faccia (ed il credito che ti sei guadagnato) su una iniziativa del Comune di Roma in favore dei computer per gli anziani. Una iniziativa promossa da consorzio gioventù digitale che non è organizzazione "neutra". Come non può sempre esserlo manco la rete. A proposito di "rete" ti segnalo una associazione ovviamente ricorosamente "onlus" (ci mancherebbe, se è nell'ambito della sinistra non potrebbe che essere solo formalmente però senza scipo di lucro. E cioè mi riferisco a "Fare rete". leggiti i nomi e guarda quanta bella ente ci stà...
Cos' come le iniziative digitali, on line, in rete, hanno visto quel enomeno che io chiamo "panna mnontata" ma che ha fatto campar bene tanta gente, per consulenze, docenze, appalti, affari e tra questi il mondo della CGIL (e degli altri sindacati) è rappresentatissimo.
Caro Beppe, guarda un pò di più "da quella parte" (e a certi fenomeni) della quale nessuno vuol parlare (ringrazio ancora Oliviero Beha che m'ha dato nel suo blog amplissima ospitalità) e ti accorgerai che forse non sarebbe stato il caso di offrire la tua credibilità al Comune di Roma amministrato dal caro Veltroni che quanto a disinvoltura di alleanze del mondo economico è maestro. Non credo che i Caltagirone, i Geronzi, ed il mondo delle banche in generale gli siano estranei. Meriti di più. perché io già vedendo la tua faccia mi sono fermata davanti ad un manifesto ed ho letto.

Bruna Gazzelloni Commentatore in marcia al V2day 19.02.06 14:53| 
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Vorrei farvi presente come la strumentalizzazione e la disinformazione regna.
Venerdi sul Foglio di ELEFANTINO Ferrara un editoriale faceva riferimento al flop di Pannella sul Bog di Beppe Grillo e metteva in Evidenza gli insulti che gli venivano rivolti.
Se leggete attentamente ciò non è propio vero pochi sono i commenti negativi mentre molti sono quelli positivi .
Purtroppo è difficile che un lettore del FOGLIO possa poi accertarsi se sia vero, sempre se non è in possesso di un computer.
Fategli capire mandando un email al sig. Ferrara di valutare bene le fonti dei suoi editorialisti .
Viva la rosa nel Pugno

Lorenzo Colangeli 19.02.06 14:21| 
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cara Alessia,
d'accordissimo sul risparmio energetico (personalmente ho già provveduto ad installare i pannelli fotovoltaici con un incentivo molto interessante del GRTN che si chiama "conto energia") e sul fatto che in tale direzione si possa e si debba fare molto di più. Ma temo che ciò non sia assolutamente sufficiente se la popolazione continua ad aumentare con i ritmi attuali. E' necessario che governi illuminati tengano conto di questi dati ed avviino programmi mondiali di informazione sulla procreazione responsabile.
In Italia, a parte Marco Pannella, nessuno dei politici in auge sembra avere a cuore il buon governo di queste come di altre cose. Più che altro, assistiamo all'improvvida retorica apologetica sulla famiglia, sponsorrizzata dalle attuali gerarchie vaticane e, di conseguenza, perseguita da quei politici (quasi tutti) che quelle gerarchie vogliono ossequiare.
Non credo che in tutto questo ci sia qualcosa di autenticamente cristiano, né di politicamente lungimirante.
Ritengo fondamentale, pertanto, sostenere Pannella e la sua lista della Rosa nel Pugno alle prossime elezioni politiche, affinché una stilla di saggezza e di buon senso, iniettata nel corpo malato della nostra società, possa avviare un lento ma sicuro corso di guarigione.
Se la goccia poi fosse un vaso........tanto meglio!

Giuseppe Matina 19.02.06 10:09| 
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Carissimo Beppe,
stasera sono al palalottomatica a Roma a vedere il tuo spettacolo e
voglio cogliere l'occasione per parlare di un argomento che sta a cuore
a me e a tutta l'umanità (o quasi). Vedendo un tuo spettacolo di alcuni
anni fa ti ho sentito parlare di una certa "fusione fredda" della quale
sentii fugacemente parlare nella fine anni ottanta quando all'epoca
avevo 18 anni. Ti sento dire che con pochissimi euro si può produrre
energia per "secoli". Ciò mi ha spinto a fare subito delle ricerche
nella rete sull'argomento ed apprendo della veracità di tutto questo.
Allora mi chiedo perchè non ne parli come meriterebbe. Perchè non lo
hai prostosto nelle "primarie dei cittadini" sull'energia come cosa per
la quale tutto il resto che hai proposto diventerebbero solo delle
sfaccettature?
Mi risponderai che sia il caso di iniziare a parlare di cose concrete,
che tutti bene o male conoscono come reali e non ipotesi da verificare,
tanto per iniziare a smuovere le acque e le coscienze. Sarei totalmente
d'accordo se così fosse, ma bisogna a mio giudizio iniziare pure a far
conoscere qualcosa che proprio perchè quasi inverosimile ha bisogno di
essere urlata e propagata con grandissima intensità. Anche perchè molte
altre fonti di energia pulite e rinnovabili restano sempre
monopolizzabili e soprattutto costosissime rispetto alla fusione
fredda. e visto che pare ormai una realà certificata ed applicabile o
ad approssimarsi tale, se fosse spinta dall' opinione pubblica
informata o dal "basso" per così dire. Hai potere immenso nel fare
tutto questo e lo sai benissimo quindi mi aspetto una tua risposta
accorata, in tutti i sensi.

Massimo Paliaga 19.02.06 09:38| 
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Vorrei solo aggiungere un iformazione, che, forse a febbraio del 2005
non ricordo, a tgLeonardo su rai 3 ho ascoltato con queste orecchie che
alcuni ricercatori avevano scoperto il sistema di lavare i panni in una
lavatrice senza l'uso di alcun detersivo, solo acqua, con un
procedimento particolare e avevo visto all'inizio del 2004 su 'metro'
ed. romana in prima pagina, la foto dell'invenzione di un nuovo tipo di
pannello fotovoltaico in grado di assorbire energia solare 20 volte o
più di un normale pannello oggi esistente (non era quello concavo ma
tutt'altra cosa). Non saprei come recuperare notizie riguardo a queste
cose ma so che forse tu puoi fare qualcosa di più per sapere che fine
hanno fatto notizie che sai bene possono sconvolgere la vita di molti e
di "alcuni". Complimenti infiniti, continua a spaccare il
c....

Massimo Paliaga 19.02.06 09:35| 
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Dopo un periodo di tentennamenti, sull’onda dell’accellerazione imposta dall’intervento di Pannella sul blog di Beppe Grillo, abbiamo deciso di fare il primo congresso dell’associazione Rientrodolce. Lo faremo a Torino il 18 e 19 marzo prossimi. A costo di mettere in grave difficoltà organizzative i compagni di Torino, in qualità di segretario dell’associazione, voglio invitare tutti i cittadini che hanno espresso le stesse nostre preoccupazioni a proposito della sovrappopolazione umana su questo straordinario blog.
Questa battaglia, come tutte le battaglie radicali, è trasversale, è per tutti, e contro i conformismi, gli oscurantismi, e la violenza di chi vuole che noi, donne ed uomini del XXI secolo, si continui ad essere produttori di moltitudini destinate al macello sull’altare della gloria divina, economica e militare. La nostra speranza, che si vuol fare realtà, è che la specie umana possa continuare ad esistere su questo splendido pianeta azzurro, continuando a chiedersi intelligentemente il perchè di ogni cosa, nella libertà dei singoli, con sobrietà ed eleganza. E, a causa dei limiti fisici del pianeta, questo e possibile solo con una popolazione umana stabilmente ridotta. Noi auspichiamo che si possa raggiungere questo traguardo in modo non cruento, ma attraverso un percorso dolce, fatto di informazione, educazione e consapevolezza. E’ proprio l’amore per i nostri figli, per le generazioni future, che ci sprona. Non siamo pieni di odio nei confronti l’uomo, ma di vero, consapevole, maturo amore. Il progetto è enormemente difficile e di lungo periodo, dobbiamo partire presto ed abbiamo bisogno di tutti.
Iscrivetevi alla mail list della nostra associazione: http://it.groups.yahoo.com/group/rientrodolce/ e preannunciate la vostra partecipazione! Abbiamo un mese per prepararci. Tutti sono invitati anche Beppe Grillo ed i suoi sei figli.

Luca Pardi 19.02.06 07:29| 
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VIA LIBERA E DANNI AGLI INNOCENTI. Caro Beppe, oggi la libertà del popolo è solo una copertura apparente delle vergogne, degli abusi e dei crimini protetti dal malcostume. La verità come sappiamo è che la gente è costretta ad assegnare il proprio voto elettorale non a chi piace di più ma a chi dispiace di meno e questo lo si fa alternativamente tra lo schieramento che governa il Paese per ultimo e quello che aveva governato prima. Anche questa è una vergogna!
La sicurezza reciproca che si sentono di avere i noti personaggi politici italiani oggi è proprio questa: OGGI GOVERNATE VOI E DOMANI TORNIAMO IN CAMPO NOI. Si è creato un circolo vizioso che sacrifica sempre di più gli innocenti del Paese, lasciando via libera al liberalismo sfrenato, alla libertà che invade quella degli altri, agli incentivi destinati ai “pupilli” dei personaggi politici, alle discriminazioni tra cittadini nell’aula di tribunale e alle frodi legalizzate o comunque tollerate e tutto esercitato a danno altrui. Nessuno lo dirà mai, ma queste sono le sporche caratteristiche che prevalgono oggigiorno ed alla cui dirigenza vi sono soggetti forniti di quella aggressività e rapacità che si vogliono persino fare apparire come virtù politiche e teologiche richieste all’italiano d’oggi.
Mentre ci mostrano altre dittature del passato o del presente sparse per il mondo per impressionarci e incantarci, si commettono i più orrendi crimini ai danni degli innocenti ai quali i mezzi di comunicazione tolgono loro persino la voce per protestare. Tutto questo marciume del malcostume viene mantenuto strettamente segreto e gli innocenti di volta in volta ne subiscono gli atroci e vili danni alla persona. CONTINUA QUI SOTTO…

Giacomo Montana 19.02.06 06:02| 
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CONTINUAZIONE…
Il mio è soltanto un intervento caratterizzato da spirito umanitario per fare luce sulla situazione attuale italiana e fare osservare a tutti i livelli e da tutte le angolazioni possibili i danni alle vittime che hanno la sola colpa di credere alle promesse dei soliti “MAGHI E ILLUSIONISTI” della politica italiana.
Ci vuole una politica nuova, una politica SISU!
SISU è una parola di origine finlandese e credo ancora che sia una parola intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto vuol dire allo stesso tempo: lealtà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina.... Nella vita, ed in particolare nelle Forze dell'Ordine e nell'Esercito, si vedono molti esempi di SISU. Se questo non basta è possibile visitare il sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com e ci si rende conto in pratica che cosa significa il valore di “SISU”. Oggi tutte le persone oneste dovrebbero gridare all’ITALIA e all’EUROPA: “IO SONO SISU E VOGLIO UNA POLITICA SISU!!
Se volete salvare l’Italia dal marciume di illegalità che c’è, parlatene, ditelo ai parenti e amici, scrivetelo e ripetetelo: “SISU”. Esigete che a partire dai personaggi politici si debbano avere davvero le MANI PULITE, MANI SISU. Ci si aspetta una messa a fuoco di un’inizio di presa di coscienza dei reali problemi sopraccitati degli italiani affinché l’uomo possa fare per sé stesso e per i suoi figli una scelta che sino ad oggi è sempre stata fatta nei più manipolati e controversi modi, dai tecnicissimi e scientificissimi servi del capitale! Allora tutti in coro per il bene dell’Italia gridiamo: FORZA SISU! Con il grande Beppe Grillo che apre i riflettori su tante sporche verità italiane mantenute nascoste da chi gestisce il potere, al PRIMO POSTO D’ONORE E DI SALVEZZA. Giacomo Montana

Giacomo Montana 19.02.06 06:01| 
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Oggi 19 Febbraio alle ore 0.50 ho scritto per la prima volta nella mia vita (ho 37 anni) in un blog. Ho scelto di farlo in quello di Beppe, e precisamente con la lettera di Pannella, visto che mi tocca di persona. Infatti caro Pannella io e mia moglie siamo in attesa del terzo figlio, e se devo essere sincero non passa giorno che leggendo i quotidiani o guardando la televisione io non mi ponga seri interrogativi sul loro futuro. Tu mi dirai, e allora cosa ca..o le metti al mondo a fare queste povere creature!!?E io ti rispondo, non so quanto durerà ancora questo povero pianeta, ma so quello che insegnerò ai miei figli....ad amare la natura, a non sprecare, a non inquinare, a non rubare, a essere sinceri, a rispettare gli stranieri, a farsi una cultura, a pensare con la propia testa…..e se anche Beppe Grillo lo farà con i suoi 6 figli, e cosi tanti altri genitori, be, allora caro Pannella tra 15 o 20 anni ci sarà una nuova generazione di Italiani che forse avra le palle e le capacità per cambiare quello che noi stiamo distruggendo!
(scusatemi per gli errori grammaticali)

Roberto Favalli 19.02.06 01:21| 
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Avevo sempre saputo che chi si trova in carcere è una persona da disprezzare perché viola le leggi dello Stato. Poi alla soglia dei venti anni andai a lavorare come marittimo e tra gli stati che la nave ha toccato c’era anche il Sud Africa. Già là con il razzismo che ho visto praticare (erano gli anni ’60) avevo capito quanta violenza ci può essere nella società senza che nessuno intervenga. Al porto di Città del Capo, lavoratori di colore mi raccontavano che pur facendo lo stesso lavoro (portuali), alle persone di colore veniva pagato metà stipendio. Avevano le lacrime agli occhi e uno di loro mi aveva supplicato di nasconderlo nella nave per farlo giungere in Italia per farlo uscire dalle violenze. Poiché io ho sempre voluto rispettare la legge di ogni paese, non ho accettato.

Dopo tanti anni tiro le somme su tutte le ingiustizie e i crimini che ho visto esercitare ai danni della gente più debole e indifesa,compreso quelli che ho visto commettere di nascosto in Italia sino ad oggi. Sono giunto alla conclusione, che IL CRIMINE PEGGIORE E’ QUELLO CHE VIENE ESERCITATO E POI I CRIMINALI VENGONO PROTETTI DA QUALCUNO CHE PROVVEDE AD INSABBIARE I DELITTI. Mi è stato fatto constatare molto bene che le persone che noi sappiamo essere dei criminali in carcere sono in realtà delle persone che non hanno ricevuto sufficienti protezioni politiche.

Ora da tempo so molto bene che i peggiori criminali sono coloro che dopo avere commesso reati si nascondono dietro protezioni politiche e si fanno passare come persone molto rispettabili. Essi fingono alla gente di essere dalla parte dell’onestà, della giustizia e della legge, prendendosi persino gioco di loro. Per distogliere ad hoc l’attenzione dai crimini che di nascosto succedono in Italia, oggi con “mille maniere” vi è l’abitudine di rivolgere l’attenzione del popolo italiano a quello che succede all’estero e se non basta si ricorre a inesattezze e provocazioni in campo religioso. E’ davvero una vergogna! Giacomo Montana

Giacomo Montana 18.02.06 21:34| 
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Se in questo paese si riuscisse ad essere un po razionali il problema della crescita demografica sarebbe facilmente inquadrabile anche se di non facile dimostrazione.
Dato un livello di conoscenza scientifica e tecnologico, considerato un certo tasso di praticabilità politica ed operativa, tenuto conto dei limiti fisici, si tratta di stabilire se per quel livello risulti compatibile il numero degli esseri umani. Se ragionevolmente si ammettesse che la popolazione è incompatibile per eccesso sarebbe dovere morale e logico promuovere le politiche di rientro demografico.
Vi ricordate della genitorialità responsabile di papa Montini??

giovanni favia 18.02.06 19:55| 
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Sono mamma,ho due bambini adorabili,Severino e Maria Lauradele,e solo un mese fa ho perso il mio terzo figlio. Il dolore è stato grande ma egoisticamente mi son detta che è stato un bene per lui non venire al mondo. Esiste una bomba demografica,una bomba oltre confine,dobbiamo lavorare per spegnerla. Personalmente penso ai miei figli e a ciò che vivranno domani. L'altra sera stavo appunto assaporando una delle prelibate pietanze da me cucinate, ed è iniziato il TG.Non ho terminato di mangiare e sapete perché? Perché ho visto immagini di bambini scarni e denutriti con gli occhi sgranati che mi dicevano beata te! QUELLI DA VOI CITATI!ERANO LORO!Non avete visto la stessa cosa? Forse vi saranno sfuggite ieri quelle immagini,ma non oggi e nemmeno domani vi perdoneranno. E ditemi una cosa,visto che io ho pensato,immediatamente,alle creature che ho messo al mondo,vorreste davvero che i nostri discendenti o noi stessi fra non molti anni(ci auguriamo lunga vita)ci trovassimo non dico in quelle condizioni bensì in condizioni di emergenza? Non vi tocca minimamente il problema? Io ci penso spesso.Invece almio paese si pensa ad avere 4figli procapite perché 4 figli rendono la famiglia rispettabile,anche se muoiono di fame, si pensa all'aziendina che cresce, all'i.pod carico, e alla casetta in canada. Poi però se qualcuno ti dice,guarda che un rischio che tutto cio' finisca,e non per te MA PER I TUOI FIGLI, c'è,quello è matto. Avete quasi ragione,tanto meglio un uovo oggi che una gallina domani. Peccato però che le galline benché controllate le mandano ai paesi del terzo mondo perché l'italiano non le MANGIA.Come siamo abituati bene!pENsate se non aveste l'acqua per un giorno o se qualcuno vi calpestasse i piedi per mancanza di spazio.I miei sono esempi spiccioli.Poi non mi parlate di gayes, di droga o di pac perché non so nulla. Felicitazioni e forza Pannellone.

Eureka Consuelo Meneguzzi 18.02.06 18:23| 
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Come sempre il visus di Marco Pannella riesce ad andare oltre le miopi visioni di analisti più o meno professionisti... è triste constatare che il più lucido e appassionato politico italiano sia costretto ad una scarsa visibilità mediatica...un pò come te beppe (che non sei un politico...ancora).
Con affetto e stima vi saluto entrambi, continuate a combattere, discutere, litigare, ridere. L'Italia ne ha bisogno!

Roberto Miccichè 18.02.06 18:12| 
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PERLE AI PORCI
... sono quelle che Marco Pannella ha, ahi lui, sempre regalato alla gente che non ha nemmeno l'educazione al rispetto nè la cultutìra mentale al dialogo ma che non può fare a meno di INSULTARE un uomo che, che che se ne dica, ha sempre lottato per quello in cui credeva.
E' chiaro che è SCOMODO lui e quello che dice, lo è sempre stato.
Meglio non avere la possibilità del DIVORZIO
oppure meglio non avere la possibilità di farsi una CANNA ogni tanto oppure meglio essere amici di PUTIN e tapparsi gli occhi sulla CECENIA piuttosto che ascltare che contro queste ed altre schifezze pone in pericolo la sua vita.
E poi... QUANDO mai Pannella ha detto che l'UNICO metodo per risolvere il problema energetico è diminuire la NATALITA'?
E' sicuramente un fattore da tener presente insieme agli altri, e chi lo nega è un ipocrita.
Come è ipocrita chi sostenesse che dare da mangiare a 10 è uguale che darlo a 100... ma per favore...
La VERITA' è che non gliene frega niente anessuno perchè il PROBLEMA lo affronteranno le future generazioni... e non NOI..
gUARDATE UN PO' invece chi se ne preoccupa quel "VECCHIO FUMATORE" come è stato definito dagli intenditori che sicuramente in quel futuro non ci sarà e, a quanto ho capito, non ci vedrà nemmeno i suoi figli visto che non ne ha...
In ogni caso, credo che non sia così difficile RISPETTARE le opinioni di tutti e magari smontrale con argomentazuioni logiche e fondate senza rifugiarsi negli INSULTI...

Francesco Buonomini 18.02.06 17:28| 
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E' anche abbastanza evidente che esplosione demografica e sfruttamento dei lavoratori vanno a braccetto.
Caro Attilio, con gli insulti gratuiti si finisce per convincere solamente se stessi

Nina Carini 18.02.06 17:10| 
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I soliti temi triti e ritriti. Peccato che il finto problema della sovrapopolazione sia oggi considerato una bufala ideologica dell'ONU durante il periodo dei funzionari foraggiati dalla banda Clinton. E' evidente che sviluppo e incremento demografico vanno a braccetto, è evidente che nessuno obbliga i radicali a generare, anzi, che la Bonino non abbia discendenti è un bene per l'umanità. Peccato che ne abbia abortiti un po' e che ne sia orgogliosa. Tant'è, prima o poi capirà il proprio fallimento.
Resta il fatto che i Radicali sono gli unici a giocare a carte scoperte: Le differenze destra-sinistra sono queste. Prodi fa il furbo e tace sugli impulsi nazi-comunisti della maggioranza della sua base. Molti cattolici dormono all'ombra della quercia. Non dimenticate però che la legge 40 è stata confermata grazie a Ruini. Vinceremo!


Considerato il tenore di troppi interventi più consoni alla tifoseria ultras che ad un dibattito sereno sul futuro auspicabile per noi e per le generazioni a venire, cerco di farmi comprendere anche dai loro autori: schematizzando brutalmente.

Appurato che i problemi derivano dal COMBINATO DISPOSTO DELL’AUMENTO DELLA POPOLAZIONE E DELL’AUMENTO DEL CONSUMO MEDIO PRO CAPITE pure mal distribuito:

- a parte coloro che negano quanto sopra, in definitiva MARZIANI

- coloro che propongono di intervenire solo sulla variabile popolazione sono NAZISTI
- coloro che propongono di intervenire solo sulla variabile consumi e loro redistribuzione sono PAUPERISTI

- coloro, in fine, che propongono di intervenire contemporaneamente su entrambe le variabili meritano considerazione e appoggio

Marco,
i tempi sono maturi per lanciare la battaglia col PRT all’ONU e con la RnP in Eruopa e in Italia

Beppe,
avendone procreati sei immagino che avrai avuto modo di riflettere sul fatto che stavi esercitando una FACOLTA', non un dovere o un diritto. Vero?

Fabrizio Argonauta 18.02.06 14:48| 
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e bravo pannella, che questa ultima scempiaggine funga da degno epitaffio al tuo lungo e per gli altri fastidioso declino politico .
"moltiplicarsi bestialmente"!che sottile analisi socio-morale-politica.
propongo uno sciopero della fame per ottenere la pensione coatta del dipendente pannella.

ferdinando ciampi 18.02.06 14:26| 
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Ecco il solito discorso simil-populista, campato in aria, che tra l'altro non c'entra un ciufolo, formulato da Pannella.
Ha fatto un minestrone, un fritto misto, o dite voi come preferite di un problema che certo non attanaglia l'Italia (boom di nascite in Italia...ma prima di dire ste fregnacce, perchè non ci ragiona una frazione di secondo? Tutte le proiezioni dicono che fra 15 anni saremo sommersi da 65enni). E poi parlando di tutto tranne che di energia, che è il problema su cui gli si era stata chiesta un'opinione.

Lui che dice di essere un personaggio indipendente, lui che fa scioperi della fame per imporre i suoi punti di vista (si perchè lo sciopero della fame a ripetizione è solo un modo di diventare vittima e di puntare una pistola alla tempia di chi deve decidere), lui che si batte per tutti ma che alla fine non si occupa mai dei veri problemi della società, è il più POLITICO dei POLITICI, nel senso più riduttivo del termine.

La sua presenza nell'Unione mi farà passare dal voto al centro-sinistra al quasi certo astensionismo...non voglio diventare complice di certi politicanti.
Grazie dello spazio.
Beppe continua così, quella che hai intrapreso è la strada giusta!

Luca Vanni

Luca Vanni 18.02.06 13:47| 
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Quello che sorprende me invece è il completo senso di inciviltà che sta travolgendo il nostro mondo. Evitare di mettere al mondo figli e distruggere l'istituzione famiglia è quello che oggi significa "apertura mentale"? Se le cose stanno così preferisco guardare indietro! Eleonora

Eleonora D'Ambra 18.02.06 13:16| 
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Volevo dire che Marco, giudica la Chiesa un po' frettolosamente, se si ascoltasse quello che la Chiesa propone, dunque disinformazione, dice che i rapporti non devono essere fatti disordinatamente, cioè proprio non come animali...diciamo. In Italia poi...ormai si potrebbe cantare l'inno: "Fratelli stranieri"...!! Ditemi di no... Che Pannella sia un massone?

Agostino Gattolin Commentatore in marcia al V2day 18.02.06 13:03| 
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Prima di assumere una qualsiasi posizione su incremento o decremento della popolazione umana mondiale suggerisco di andare a questo sito e di “usarlo” un poco : http://www.ibiblio.org/lunarbin/worldpop.
Come molti dei commenti a questa discussione mi sembrano confermare, l'attuale livello di maturazione dell'umanità è tremendamente prossimo a quello di Mister Bim, cioè a quello di un dodicenne “mal educato”! Quindi per me è sempre più difficile continuare a credere che la soluzione dei problemi “di peso” nel futuro dell'uomo possa trovarsi attraverso il metodo democratico. Quando una nave si trova in difficoltà nella tempesta in acque pericolose l'esperienza insegna che servono gli immediati ordini assennati di un capitano “capace” e non le mozioni mediate di un'assemblea dell'equipaggio.
La terra oggi è un'astronave in grave ed estremo pericolo.
Non so chi e come la potrebbe salvare, ma sono assolutamente certo che coi metodi di governo attuali abbiamo superato, e da molto, il punto di non ritorno.

Enrico Sbardolini 18.02.06 12:47| 
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Cari Grillo e Pannella,
come sempre le cose non sono tutte bianche o tutte nere, e, secondo me siete entrambi nel giusto: Beppe ad avere più di due figli e Pannella a preoccuparsi della bomba demografica che non ha potuto disinnescare nonostante i suoi personali sforzi.
Il problema per quanto attiene la Cina è un problema di libertà analogo a quelli italiani della pillola, dell'aborto del divorzio etc.
Se le religioni, principalmente loro, incitano e spesso impongono con i loro dogmi di fare mucchi di figli, dall'altra parte un regime pragmatico incurante delle libertà individuali contiene la natalità a forza di legge.
Sarebbe opportuno in entrambi i casi che le scelte fossero liberamente lasciate ai singoli esseri umani, ciascuno guidati dalle proprie idee, desideri ed aspirazioni;
Così avete entrambi fatto, coerenti con il rispetto della libertà che vi accomuna ma che ha portato a risultati diametralmente opposti.
Per quanto riguarda il controllo delle nascite mi sembra di capire che il deterrente più efficace siano il progresso ed il benessere delle nazioni nella piena libertà dei singoli.
Su questa strada sono sicuro potrete lottare in piena concordia.
Adesso il punto é cosa possiamo fare noi comuni mortali, singolarmente, per partecipare a questa lotta, nei limiti delle possibilità di ogniuno?
A voi forse compete unire e catalizzare...
Grazie
Angelo Moressa

angelo moressa 18.02.06 10:12| 
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Schivare il concreto resta uno dei fenomeni più tangibili e al tempo stesso preoccupanti della storia dello spirito umano. C’è una netta tendenza a volerci programmare il nostro futuro, ma tuttavia parecchie volte non ci riusciamo ed andiamo a sbattere contro ciò che abbiamo tentato di evitare. Molte volte non si tratta di evitare ciò di cui non siamo all’altezza di affrontare, ma di qualcosa che genera conseguenze al momento inimmaginabili, ma tuttavia in parte prevedibili, tanto da sapere che vi saranno sempre altre nuove complicazioni e pertanto altri nuovi fenomeni.

Compreso questo, ci viene fatta conoscere meglio in che cosa realmente consiste la cosiddetta “prudenza nell’agire per abbattere barriere e ostacoli che talvolta persino ci vengono appositamente predisposti da qualcuno”. Una volta compreso questo, ci sentiamo di essere in un’area più ampia del nostro orizzonte e ci sentiamo orgogliosi della conquista. Tuttavia ci sono momenti della vita che le barrire e gli ostacoli pregiudicano gravemente la possibilità di sopravvivenza di qualcuno che non riesce a superarle da solo ed allora ti trovi di fronte ad un bivio: o lo aiuti a superare quei momenti o fai il vigliacco e fai finta di non avere visto né saputo niente di lui e te ne vai per l’altra strada, lasciandolo morire sotto la PRESSIONE CRIMINALE ESERCITATA PROPRIO DA QUELLE BARRIERE E DA QUEGLI OSTACOLI. Io ho sempre scelto di aiutare la vittima, cosi come ho fatto per la signora Giovanna Nigris, vittima, nel più assoluto silenzio, di torture psico-fisiche che oramai durano da 14 anni (vedi sito web di legittima difesa: www.mobbing-sisu.com ) . CONTINUA QUI SOTTO APPENA E’ POSSIBILE…

Giacomo Montana 18.02.06 09:32| 
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CONTINUAZIONE…..Quando però mentre stai aiutando la persona che diviene sempre più in pericolo di vita, ti accorgi che ti trovi a dovere lottare da solo contro un’associazione di personaggi che a tutti i costi vuole causare la morte della persona che stai aiutando a sopravvivere, ti accorgi che in quel momento l’orizzonte si oscura. A questo punto con aspettazione tremante non puoi fare altro che sperare che anche “altri” si accorgano della vera identità di quei soggetti criminali torturatori, che fingono di essere persone oneste. A tal punto speriamo che anche questi “altri” soccorrano la vittima prima che sia troppo tardi.

Qui fai un’altra scoperta, il mancato sufficiente senso di empatia, con l’egoismo e l’individualismo di altre persone, divengono purtroppo un altro punto di forza delle associazioni criminali e non puoi fare altro che sperare, anche “nel risveglio” di quella parte di società italiana che si è fatta trasformare, facendosi completamente assopire la coscienza. Il confronto tra società potenzialmente vigile e civile e l’altra sempre più omertosa, corrotta e potenzialmente sempre più assassina diviene sempre più palese e comunque non si può fare a meno di immaginare che anche l’uccisore di professione, che scambia la sua insensibilità per coraggio e intrepidezza, in fondo in un luogo tenuto bene celato del suo animo, anch’egli tutto sommato si atterrisca al solo pensiero che quello che sta causando alla vittima un giorno forse anche solo per uno scherzo del destino potrebbe capitare anche a lui. Nessuno oggi può sapere che tipo di società italiana stiamo costruendo per il nostro “DOMANI”. Giacomo Montana

Giacomo Montana 18.02.06 09:30| 
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Ieri Hitler risolveva il problema demografico ammazzando i non ariani.

Oggi Pannella vuole risolvere il problema demografico limitando le nascite.

Domani qualcuno lo risolverà facendo fuori tutti quelli che hanno più di 60 anni, perchè sono vecchi, non sono produttivi, sentono freddo l'inverno e consumano gas, sentono caldo l'estate e consumano energia con il condizionatore. E poi con le pensioni mangiano il reddito prodotto dai giovani.

Sono tutte soluzioni di uno stesso problema.

? 18.02.06 09:22| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE

**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI……..
l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L’ARMA E’ IL VOTO .
**************************************
N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.

**************************************

I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE

ernesto scontento 18.02.06 09:18| 
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Tratto da www.rientrodolce.org

L’ATTO CREATIVO

di Osho Rajneesh

(…) E’ vero, finora l’atto creativo più grande della donna è stato dare alla luce un bambino, ma non sarà più così. In passato la terra non era così popolata; era un bisogno, una necessità, e la donna vi ha fatto fronte. Ma ora essa ha sviluppato nuove dimensioni di creatività, e solo così riuscirà a raggiungere un rapporto di parità con l’uomo. In passato è stata solo una fabbrica e l’uomo l’ha usata per creare figli su figli. Avere molti figli era un beneficio dal punto di vista economico, era un affare, perché erano utili sotto tutti i punti di vista: in passato non era affatto un peso.
Nei paesi poveri esiste ancora questa idea: in passato era vero, oggi non lo è più. I musulmani sposano quattro donne, solo per creare altri musulmani: erano sempre in guerra con i non musulmani ed era in gioco il potere, la politica dei numeri. Il più potente avrebbe vinto, e il potere va di pari passo con i numeri. E’ un fenomeno puramente aritmetico: se ogni uomo sposa nove donne, in un anno un uomo può avere nove figli. Il contrario non funziona: nove uomini con una donna faranno solo casino…e potrebbero arrivare ad uccidere quella donna!
Ma ora la situazione è completamente cambiata: il mondo è sovrappopolato. Ora è necessario orientare la creatività delle donne verso nuove dimensioni: la poesia, la letteratura, la pittura, la musica, l’architettura, la scultura, la danza. Ora le deve essere aperta l’intera gamma della sfera creativa.

....

Il resto del brano lo trovate tra i documenti di www.rientrodolce.org

Alberto Licheri 18.02.06 06:06| 
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Caro Giuseppe,concordo con molte delle tue affermazioni ma non penso di aver esposto pensieri estremisti.Cerchero' di spiegarmi meglio.Non credo ci siano i ricchi cattivi e che per una pseudo-giustizia universale dobbiamo tutti diventare poveri ma buoni(ammesso che la poverta' renda magnanimi...)Esiste una parte di mondo,o meglio,una mentalita' consolidata nei paesi piu' sviluppati,per cui il benessere e' un fatto acquisito,uno status privilegiato a cui non si puo' rinunciare.Come tu dici pero'il progresso non e' rappresentabile da una linea retta in costante crescita,per cui a momenti di benessere si alternano altri di crisi e recessione.E in tutto cio' la ruota non gira sempre in nostro favore,i paesi del terzo mondo faranno carriera prima o poi e quelli in via di sviluppo ci sono gia'alle calcagna.Ma non deve essere una lotta da primo della classe.Politiche sagge e lungimiranti dovrebbero tendere a trovare soluzioni in grado di frenare i grandi scivoloni,come dire,un "gruzzoletto" di risparmi/risorse/incentivi da spendere nei momenti bui.Nello specifico della discussione mi riferisco a studiare e rendere fruibili le fonti alternative,incentivare le persone a dotare le proprie case della tecnologia che riduce gli sprechi(pannelli solari ecc.)stabilire per legge dei parametri di cotruzione delle case(come in Germania e in Svezia)che permettono un minore impiego di energia per il riscaldamento.Non sono idee nuove!Sono solo sistematicamente ignorate da molti governi e dal nostro!Se non si fa prima questo come faremo a stabilire quante risorse sono ancora disponibili?Anche dimezzando la popolazione se lo spreco persiste non sara' come essere sovraffollati?Con grande amarezza noto che il punto sembra essere piuttosto quello di rimanere nell'elite "dei gia' venuti al mondo",quelli accreditati a vivere,consumare e(mi devo ripetere)sprecare tutto cio'che e'disponibile ...come le cavallette!Ma non e' nostro obbligo tentare di lasciare un mondo migliore di quello che c'e'?

ALESSIA VATTANI 17.02.06 23:49| 
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...e cosa volete che io dica? Sono stato radicale fin da ragazzino (anni '80), iscritto e militante dal '92 al '96, ho votato Pannella fino alle europee del '99, poi tutti sappiamo come è andata a finire (in realtà era dal '94 che l'aria era quella, ma stentavamo a crederci, vi giuro)...
Ora voterò Di Pietro, anche se il prode Marco è "tornato a casa", però dentro di me sono rimasto laico e radicale e mi dispiace, ma il problema della bomba demografica è reale e drammatico da decenni, sebbene le cose siano andate migliorando ultimamente...
Chiariamo una cosa: sono italiano ed amo le larghe vecchie famiglie italiane, quelle che vivevano con la porta aperta senza paura dei ladri, tanto per intenderci. Odio i nuclei familiari chiusi dentro quattro mura e magari destinati pure a quel rimedio-toppa inevitabile che è il divorzio, però...però il nostro paese (pur non essendo Africa) non può più permettersi bombe demografiche, colpa soprattutto dei nostri politici della prima repubblica e del debito inestinguibile che hanno generato.
Non voglio la Svezia, non lo saremo mai, ma un bel bagno di laica responsabilità e di scelte ponderate ci farebbe bene, alla faccia del clericalismo spinto che inquina il nostro mondo politico.
Un pò di Svezia e poi vedrete come potremo di nuovo permetterci quelle figliate allegre e per una volta CONSAPEVOLI!

Gianmaria Framarin 17.02.06 23:41| 
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Protesto per la candidatura alle prossime elezioni politiche 2006 di coloro che informati dei fatti illeciti di servizio, di nascosto permettono la prosecuzione delle torture psico-fisiche alla mia persona presso l’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano luogo di lavoro dal quale dipendo con la qualifica funzionale di assistente amministrativo e allo stesso tempo anche luogo ove di nascosto da oltre 10 anni mi vengono fatti subire le conseguenze di: LESIONI COLPOSE GRAVISSIME; FALSO IDEOLOGICO; OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO; VIOLENZA PRIVATA DA MOBBING con il boicottaggio dei DIRITTI CIVILI della causa di servizio sino da dopo il contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio, per violazione dei dispositivi di sicurezza e di legge tra i quali l’art. n.2087 codice del civile. Tutto come meglio spiegato e provato sul seguente sito web di legittima difesa:http://www.mobbing-sisu.com.

Protesto i trattamenti illegali, incivili e anti-democratici perché ai funzionari dirigenti dello stesso Ospedale è stato permesso di calpestate due sentenze dei Giudici del Tribunale Amministrativo Regionale per Lombardia che mi hanno dato ragione su tutta la vicenda (Sentenze del 14 ottobre 1999 e del 27 novembre 2001).

Protesto sia perché il processo penale è stato boicottato per parecchi anni senza che vi fosse mai celebrato il processo sino al raggiungimento della prescrizione dei reati di lesioni colpose gravissime, sia perché nonostante che alla Clinica del Lavoro degli Istituti Clinici di Perfezionamento mi sia stato riconosciuto essere vittima del mobbing i funzionari dell’Ente datore di lavoro da donna vengo fatta oggetto di derisione e scherno e tenuta in forza, da dipendente, in malattia grave con ossigenoterapia quotidiana domiciliare da due anni con la più completa privazione dei diritti che mi derivano dalla causa di servizio. Sono per tutto ciò così sistematicamente e sadicamente danneggiata, umiliata e con cinismo derisa e schernita.

Giovanna Nigris 17.02.06 23:21| 
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Prendersela ancora con la "bomba demografica" quando numerosi ed accreditati ricercatori(ad esempio molti francesi) sostengono che verso la fine del secolo si verificherà una decisa inversione di tendenza con tutta una serie di drammatiche conseguenze è fuori della realtà.Non è più il tempo degli spauracchi ma delle analisi meditate.


Caro Francesco,
ti accorgerai tra 40 anni cioe' quando non potrai neanche andare al gabinetto da solo perche' non ce ne sara' piu' lo spazio, che cio' che ha detto Marco Pannella (e Pasolini) e' la sacrosanta verita'.Se non riesci a vedere oggi quello che altri hanno capito 30 anni fa, che speranze ha questo mondo?E poi cerca di portare rispetto per chi ha vissuto piu' di te e ha fatto molte esperienze che noi speriamo di non fare mai (Guerra e ricostruzione del paese) e ricorda che forse domani qualcuno vorra' eliminare te per fare spazio a qualche giovane....

stefania ventre 17.02.06 21:33| 
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Caro Francesco,
ti accorgerai tra 40 anni cioe' quando non potrai neanche andare al gabinetto da solo perche' non ce ne sara' piu' lo spazio, che cio' che ha detto Marco Pannella (e Pasolini) e' la sacrosanta verita'.Se non riesci a vedere oggi quello che altri hanno capito 30 anni fa, che speranze ha questo mondo?E poi cerca di portare rispetto per chi ha vissuto piu' di te e ha fatto molte esperienze che noi speriamo di non fare mai (Guerra e ricostruzione del paese) e ricorda che forse domani qualcuno vorra' eliminare te per fare spazio a qualche giovane....

stefania ventre 17.02.06 21:32| 
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Naturalmente il rientro dolce esclude ogni intervento violento o autoritario. La libertà di fare quanti figli si vogliono non è in discussione. La informazione e la sensibilizzione fanno miracoli. Noi di Rientrodolce guardiamo all'esempio di Population Media Center, che realizza soap operas che incoraggiano all'uso dei contraccettivi, che promuovono la parità tra i sessi ecc...

www.rientrodolce.org

Alberto Licheri 17.02.06 19:49| 
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Il discorso sulla limitazione delle nascite non ha nessun riscontro logico, almeno per chi è dotato di un minimo di buon senso, diverso e più seria è la questione energetica. Torno sulla questione del nucleare come fonte energetica. Lo so e condivido anche alcune considerazioni mosse sui rischi del nucleare, sono d'accordo anche sulle politiche del risparmio e l'investimento sulle energie alternative, la mia vuole essere una considerazione strategica. Siamo una nazione totalmente dipendente dagli altri per l'energia, sia per il petrolio che per il gas, se non vogliamo correre rischi dobbiamo diversificare le fonti di approvvigionamento, che è la politica attuata fino adesso, con accordi sbilanciati che ci rendono sempre più esposti e danarosi. Anche considerando il risparmio energetico, non sarebbe sufficente a garantire grosse cose, in più forse fra qualche decennio il petrolio finirà e l'Italia ha un basso potere contrattuale in merito, verrebbe esclusa dalle fonti di approvvigionamento, le energie alternative pulite sono belle, ma non hanno ancora riscontro pratico. L'unica cosa è passare al nucleare,attualmente l'unica energia applicabile su vasta scala alternativa al petrolio, questo non per la nostra generazione che continuerà a sprecare energia, ma nell'interesse dei nostri figli, i quali non sapranno dove reperire energia perchè i padri sono stati miopi. Ammesso che si decidesse in Italia per una svolta nucleare sarebbero necessari almeno dieci anni per attuare un progetto operativo, io dico che varrebbe la pena iniziare, fra dieci anni rimarranno solo qualche decennio ancora di petrolio sfruttabile, per cui in ogni caso potremo essere pronti per un cambio di testimone energetico, se poi nel frattempo lo sviluppo ci avrà dato energie meno rischiose che benvengano, ma intanto avremo garantito continuità ai nostri figli. Sono favorevole alla promozione di un referedum pro nucleare, che dia di nuovo la possibilità ai cittadini di esprimersi.

Franceschini Aldo 17.02.06 19:45| 
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Io trovo assolutamente pertinenti le osservazioni di Marco Pannella. Pur esprimendo anche in questa sede la mia ammirazione e gratitudine a Beppe Grillo per la sua opera di vera informazione, su questo argomento ritengo che vengano sottostimati i rischi legati ad un'ulteriore espansione demografica. A mio avviso i nostri dipendenti che cercano di incentivare le nascite in ogni modo sono autori di una politica miope.
P.S. Avete notato come questa politica sia sostenuta da massicce campagne mediatiche?

Fabio Pozzebon 17.02.06 19:35| 
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"Il presidente iraniano solleva problemi drammatici, sui quali bisognerebbe discutere. Ma meglio non dire altro. Il ragionamento è complesso... Il fascismo male assoluto? E' una sciocchezza piramidale. Non può essere male assoluto qualcosa che godeva del consenso che aveva, come il fascismo... Il fascismo resta un giacimento di esperienze positive nella società civile, cui attingere quando serve... La demografia è il cardine di tutto. Bisogna fare bambini. E alle donne occorre chiedere di tornare a casa a fare le mamme" (Pino Rauti a Il Riformista, 24 gennaio 2006).

Federico Gandolfi 17.02.06 19:31| 
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Sars? AIDS? Sterminio pianificato?

O MA LO CONOSCETE IL PRESERVATIVO??????????????????????????????????

LE CONOSCETE POLITICHE DI MATERNITà CONSAPEVOLE?????????????????????

Simone Sapienza 17.02.06 19:30| 
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risposta ad andrea mastrodonato
caro andrea quello che tu sostieni in merito ad alcuni casi di incapacità di gestione delle risorse in Italia è pienamente condivisibile. Anzi, ritengo che la classe politica italiana non sia in grado di fare nulla, se le cose rimangono così, per risolvere questi ed altri problemi. Ma questa è una questione diversa rispetto a quella che pone Pannella, il quale parla di un problema mondiale (e quindi anche italiano). E' chiaro che una migliore gestione delle risorse sia auspicabile, ma è altrettanto vero che non si può non tenere conto, nella stessa ottica, del problema dell'eccessivo incremento demografico. Un buon padre di famiglia, ovviamente, cerca di utilizzare al meglio le risorse di cui la sua famiglia può disporre. Ciò non toglie che, nello stesso tempo, deve responsabilmente chiedersi se sia opportuno o meno mettere al mondo vite che non potrebbe mantenere.

Giuseppe Matina 17.02.06 18:01| 
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Caro Grillo,

mi sorprende il gran numero di persone che nel tuo BLOG ignorano completamente e in alcuni casi volutamente, la profondità della denuncia di Pannella. E mi sorprende ancora di più la resistenza a priori di molti al confronto con un pensiero per loro nuovo. Ero convinto che il minimo comune denominatore dei fan di Grillo (come il sottoscritto) fosse l'apertura mentale... invece...

Ciao

Appio Mariani 17.02.06 17:08| 
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Razionalmente, Pannella é addirittura autolimitamte: le popolazioni di animali infestanti (elefanti, cinghiali ecc) vengono periodicamente ridotte ammazzandone un bel po': l'uomo, in fondo, é il più pericoloso degli animali infestanti. Perché "atterraggio morbido"? perché non lasciar fare a SARS, Ebola, AIDS, Aviaria ecc.? Il risultato sarebbe una popolazione selezionata ed anche con una distribuzione di età più favorevole. Ma allora, perché fermare i genocidi? si risolverebbero anche tanti problemi di coesistenza....
Infine, un saggio Governo Pannella potrebbe pianificare una bella epidemia per raggiungere lo scopo in tempi rapidi.
Tutte puttanate: lo spirito collettivo di sopravvivenza della razza ci spinge a difenderci ed a riprodurci: i problemi di affollamento saranno affrontati e risolti .... oppure ci ammazzeremo tra noi come i topi, ma almeno ci avremo provato.

mauro tripiciano 17.02.06 14:31| 
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Risposta a Giuseppe Matina.
Caro Giuseppe; daccordo alla risposta data ad Alessia Vattani sui buoni e cattivi, ma sul resto mi trovo completamente in disaccordo!
Dobbiamo anzitutto renderci conto che almeno il 30% dell'energia consumata nei paesi industrializzati, va perduta. L'esempio di Beppe Grillo sui camion che viaggiano vuoti al ritorno di una consegna, è una realtà!
A Colleferro, un paese nei pressi di Roma, il sindaco propose di ammodernare l'inceneritore ivi presente da molti anni, per renderlo capace di riscaldare le case di quel paese e di molti altri lì vicino. La proposta non passò, anche a causa dei cittadini che votarono contro.Io credo che spazio e possibilità per tutti ed anche per altri, ce ne siano in abbondanza in questo mondo, ma nessuno di noi vuole rinunciare a quello che possiede e a quello che il consumismo sfrenato vuole farci credere indispensabile per il nostro fabbisogno. In questa prospettiva, io reputo che le affermazioni del Signor Pannella siano assolutamente sconsiderate. Potrei affermare allora che, secondo quanto da Lui affermato, il problema è già ad un punto critico e doveva essere affrontato da tempo. Credete allora giusto che le vostre madri avrebbero potuto con molta facilità rinunciare anche a Voi, o Voi ai vostri figli(se ne avete) e di conseguenza ai vostri nipoti?
Credo invece che ognuno debba aver la possibilità di poter vivere liberamente, soprattutto i propri affetti, ma come diceva Alessia Vattani responsabilmente non solo per la propria famiglia, ma per tutte le famiglie del mondo solidalmente!

Andrea Mastrodonato 17.02.06 14:10| 
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Stavolta Pannella ha proprio toppato, un link per far chiarezza (dal sito del DIPARTIMENTO FORMAZIONE FORZA ITALIA, per giunta!):
http://www.ragionpolitica.it/testo.1128.lass_malthus_ride_che.html

Emanuel Carnevali 17.02.06 13:57| 
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Il sig. Pannella come al solito parla a sproposito! L'Italia è un paese a crescita 0 Tra 20 anni avremo + anziani che bambini. Continuando così gli italiani si estingueranno (qualche scheletrino sarà esposto nei musei più importanti d'europa di fianco a qualche pteranodonte). Il problema dell'elevatissima natalità (e mortalità in alcune di queste) nelle zone sud del mondo è dovuta principalmente a questi fattori:
1) la bassa se non nulla scolarizzazione (è fuori di dubbio che una persona più "formata", sviluppi un concetto di pianificazione familiare migliore)
2) il ruolo della donna all'interno della società (una donna non emancipata e costretta da compagno, storia, cultura, tradizioni e religioni ad essere relegata all'interno della casa cosa può fare per realizzarsi se non la mamma ?)
3) il tipo di economia sviluppata (una mera economia di sussistenza implica che + braccia nei campi danno più raccolto)
4) lo sviluppo dei servizi (un paese che offre poche o nulle opportunità di lavoro e di svago induce le persone a stare a casa a fare sesso...alcune persone che conosco casualmente hanno concepito in vacanza od in luoghi sperduti..cioè lontano dallo stress e dagli impegni quotidiani)

Pensate bene a questi 4 punti (anche a quelli che vi sembrano delle prese in giro). Nel mondo sviluppato se ci pensate non si fanno più figli proprio per questo: se si ha uno stipendio medio si pensa (anche a ragione) che non ce la si possa fare a crescere un bambino, le donne (ed è un bene) non si realizzano + solo tra le 4 mura domestiche, l'economia è tra le + sviluppate e con i nuovi lavori e la flessibilità i figli sarebbero solo un impiccio, gli impegni, gli stress e gli svaghi sono tantissimi e tolgono tempo alla procreazione...senza dimenticare che tanti "occidentali" (forse a causa dei motivi sopra citati) sono diventati sterili, impotenti ecc... Quando riusciremo ad esportare anzichè finta democrazia con le guerre un po' della nostra ricchezza nei paesi poveri allora forse questa vertiginosa crescita demografica si fermerà...Ma sarà un bene ?

angelo restelli 17.02.06 13:49| 
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Per dimezzare la popolazione mondiale in 50 anni, si dovrebbe ridurre di circa 1,4% all'anno.
Per l'Italia significa 800.000 morti all'anno in più rispetto alle nascite.
Chissà, magari con l'aviaria...

Inoltre, a che serve ridurre la popolazione dell'1,4% ogni anno se i consumi aumentano magari del 5% all'anno?

Alla fine la popolazione dimezzata utilizzerà comunque molte più risorse di ora e quindi per il pianeta non cambierà nulla, anzi sarà molto peggio.

Molto meglio quindi cercare di introdurre il più rapidamente possibile le energie rinnovabili e l'uso efficiente dell'energia.

Leandro Bartoni 17.02.06 13:23| 
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Cosa fate normalmente in casa vostra? Se avete a disposizione risorse per uno o due figli voi ne fate tre, quattro o cinque? Credo proprio di no, e credo anche che il pianeta Terra sia la nostra casa (e ci tengo a ribadire nostra!).
C'è poco da essere disgustati, ancora una volta Marco solleva un problema reale e terribile; nessuno, credo, pensa di ammazzare gente per liberare posto; il problema è complesso e richiederà strumenti complessi per essere risolto, se sarà (speriamo) risolto.

luca novazzi 17.02.06 13:16| 
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Cosa fate normalmente in casa vostra? Se avete a disposizione risorse per uno o due figli voi ne fate tre, quattro o cinque? Credo proprio di no, e credo anche che il pianeta Terra sia la nostra casa (e ci tengo a ribadire nostra!).
C'è poco da essere disgustati, ancora una volta Marco solleva un problema reale e terribile; nessuno, credo, pensa di ammazzare gente per liberare posto; il problema è complesso e richiederà strumenti complessi per essere risolto, se sarà (speriamo) risolto.

luca novazzi 17.02.06 13:15| 
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Cosa fate normalmente in casa vostra? Se avete a disposizione risorse per uno o due figli voi ne fate tre, quattro o cinque? Credo proprio di no, e credo anche che il pianeta Terra sia la nostra casa (e ci tengo a ribadire nostra!).
C'è poco da essere disgustati, ancora una volta Marco solleva un problema reale e terribile; nessuno, credo, pensa di ammazzare gente per liberare posto; il problema è complesso e richiederà strumenti complessi per essere risolto, se sarà (speriamo) risolto.

luca novazzi 17.02.06 13:12| 
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Caro Grillo,
credo che tra te e Pannella ci siano molti più punti di incontro di quanto possa apparire. Le tue battaglie hanno un sapore molto radicale in quanto improntate alla capacità di cogliere le contraddizioni reali della nostra società e di denunciarle con coraggio e coerenza.
Perché non candidarti nella Rosa nel Pugno?

Giuseppe Matina 17.02.06 13:00| 
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Risposta ada Alessia Vattani
cara Alessia, le tue argomentazioni contengono una visione manichea del mondo: esistono o ricchi cattivi, o poveri buoni. Sicché, se vogliamo un mondo di buoni, dobbiamo diventare tutti poveri, mentre un mondo di ricchi sarebbe fatto solo di cattivi.
Io non credo che le cose stiano così. Egoismo ed altruismo sono concetti estremi che non denotano nulla. Penso, ad esempio, che anche chi dona le sue ricchezze potrebbe essere, a buon diritto, definito egoista (l'egoismo di chi attende una ricompensa più alta rispetto ai beni materiali). D'altra parte, non esiste l'egoismo assoluto che significherebbe autodistruzione. L'uomo è, infatti e per fortuna, un animale socievole. Ciò significa che, generalmente, mosso dalla ragionevolezza, ritiene più utile per sé e per gli altri forme di cooperazione e di collaborazione al fine di migliorare le proprie condizioni di vita. La storia complessiva del progresso umano dimostra questo. Solo che questo progresso non può essere rappresentato da una linea retta in costante crescita. Vi sono momenti in cui prevale la paura e di conseguenza il dominio dell'irragionevolezza.
La questione sollevata da Pannella ed il modo in cui è stata sollevata, sono un tentativo, a mio avviso molto serio, di far prevalere la ragionevolezza ed il buon senso in un contesto in cui le paure e gli altri istinti ad essa collegati sembrano prevalere.

Giuseppe Matina 17.02.06 12:36| 
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Il problema é anche e soprattutto energetico e trovo la presentazione di Beppe Grillo alla lettera di Marco Pannella insolitamente breve e secca.
Sono contento che Beppe Grillo abbia sei figli, felice per questa bella famiglia, ci mancherebbe!
Ma questo fa parte del particolare, del personale, nel senso che sei figli vanno mantenuti, vanno mandati a scuola e le scuole per i sei figli costano, come costa l'automobile di casa (la Toyota "risparmiosa" che usa Grillo andrebbe bene anche a me ma sono un po' troppi 25mila €uro per me) ecco, con questa risposta ho cercato di imitare il senso della maggior parte delle risposte al problema posto da Pannella, antipatia, situazione personale o particolare (ma chi ce l'ha con le famiglie numerose?!?::::)
Il problema è che il PROBLEMA C'E', esiste e Marco Pannella lo ha posto senza i condizionamenti che la società italiana ha da sempre, condizionamenti che frenano noi persone e il nostro vivere comune.
Prima di dare una risposta, un minimo di tempo per visitare http://www.rientrodolce.org/
Come al solito....grazie Marco e anche grazie a Beppe Grillo

Stefano Gasparato 17.02.06 12:35| 
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Il problema é anche e soprattutto energetico e trovo la presentazione di Beppe Grillo alla lettera di Marco Pannella insolitamente breve e secca.
Sono contento che Beppe Grillo abbia sei figli, felice per questa bella famiglia, ci mancherebbe!
Ma questo fa parte del particolare, del personale, nel senso che sei figli vanno mantenuti, vanno mandati a scuola e le scuole per i sei figli costano, come costa l'automobile di casa (la Toyota "risparmiosa" che usa Grillo andrebbe bene anche a me ma sono un po' troppi 25mila €uro per me) ecco, con questa risposta ho cercato di imitare il senso della maggior parte delle risposte al problema posto da Pannella, antipatia, situazione personale o particolare (ma chi ce l'ha con le famiglie numerose?!?::::)
Il problema è che il PROBLEMA C'E', esiste e Marco Pannella lo ha posto senza i condizionamenti che la società italiana ha da sempre, condizionamenti che frenano noi persone e il nostro vivere comune.
Prima di dare una risposta, un minimo di tempo per visitare http://www.rientrodolce.org/
Come al solito....grazie Marco e anche grazie a Beppe Grillo

Stefano Gasparato 17.02.06 12:33| 
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A COMPLETEZZA DEL PENSIERO DEL MESSAGGIO PRECEDENTE:
SE L'ABITUDINE ALLO SPRECO E' GENERALE,L'IMPERGNO DELLE PARTI POLITICHE,A DESTRA COME A SINISTRA,NONCHE' L'IMPEGNO DI NOI TUTTI,DEVONO INDIRIZZARSI AD UNA RIEDUCAZIONE AL RISPARMIO DI RISORSE DI OGNI TIPO,POICHE' NULLA IN NATURA E' INESAURIBILE.NON POSSONO ESSERE LE PROPOSTE CONTRO LA STESSA ESISTENZA DEGLI ESSERI UMANI A SALVARCI DALLO SFRUTTAMENTO INDISCRIMINATO E CRIMINALE DI QUESTO NOSTRO MONDO...
L'UMANITA' CHE RINUNCIA A DIFENDERE SE STESSA SI E' GIA' CONDANNATA ALL'ESTINZIONE.
MEGLIO UN METEORITE,COME PER I DINOSAURI...
ALESSIA VATTANI

ALESSIA VATTANI 17.02.06 12:01| 
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NON MI RISULTA CHE IL TERZO MONDO NON MANGI PER LA SCARSITA' DI RISORSE DISPONIBILI IN NATURA, MA PIUTTOSTO PERCHE' QUESTE SONO MAL DISTRIBUITE E SFRUTTATE A SOLO VANTAGGIO DI UNA PARTE DEL MONDO(LA NOSTRA)CHE CONTINUA A DETENERE PRIVILEGI E UNO STILE DI VITA BEN AL DI SOPRA DELLA SEMPLICE SODDISFAZIONE DI ESIGENZE PRIMARIE.SAPPIAMO INFATTI CHE PIUTTOSTO CHE LASCIARE CHE I PREZZI SI ABBASSINO MOLTE SCORTE ALIMENTARI VENGONO DISTRUTTE,IN NOME SOLO DEL DIO PROFITTO.SE RINUNCIARE,O ESSERE OBBLIGATI A FARLO(E CON ORRORE PENSO CON QUALI MEZZI),AD AVERE FIGLI SERVISSE A RIDISTRIBUIRE LE RISORSE IN MISURA EQUA,SOLIDALE E DEMOCRATICA(ANCHE SE A MIO PARERE IL FINE NON PUO'GIUSTIFICARE IL MEZZO QUANDO SI PARLA DI VITA UMANA)QUESTA PROPOSTA SI PROPOREBBE COME UNA SOLUZIONE(ESTREMA E ABERRANTE SECONDO ME)MA POTREBBE ESSERE INFINE DISCUSSA.PENSO PIUTTOSTO PERO'CHE AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO DI POPOLAZIONE MONDIALE AL QUALE IDEALMENTE QUESTA PROPOSTA TENDEREBBE,LA RIDISTRIBUZIONE NON AVVEREBBE, PERCHE' PIUTTOSTO CHE CONDIVIDERE IL SUPERFLUO CON IL TERZO MONDO,IL "MONDO RICCO" SI METTEREBBE A SPRECARE DI PIU'!ABITUALMENTE INVESTIAMO UN INCENTIVO SULLO STIPENDIO IN BENEFICENZA?O PIUTTOSTO CI FACCIAMO UN VIAGGIO?MAGARI COMPRIAMO UN TELEFONINO NUOVO!L'ENNESIMO!MA L'ABITUDINE A DIVIDERE EQUAMENTE E SOLIDALMENTE LE RISORSE CON GLI ALTRI NON CE L'ABBIAMO!ED E' QUI CHE LA MENTALITA' DEVE CAMBIARE!IN CASA DEI MIEI GENITORI(6 E 5 FIGLI)SE NEI GIORNI DI FESTA SI MANGIAVA UN DOLCE SI DIVIDEVA PER IL NUMERO DI COMMENSALI.SE QUESTI AUMENTAVANO LA PORZIONE DI CIASCUNO ERA OVVIAMENTE INFERIORE MA SI FACEVA BASTARE PER TUTTI!I MIEI GENITORI SONO CRESCIUTI SANI E FORTI E A LORO VOLTA HANNO CREATO LE LORO FAMIGLIE E(UDITE,UDITE!)FATTO FIGLI!ORA I NOSTRI BAMBINI SONO OBESI(IL NUMERO DI BIMBI OBESI IN iTALIA E' IN AUMENTO)PERCHE' LA FAMOSA TORTA CE LA VOGLIAMO INGOZZARE TUTTA DA SOLI!IL MIO E' UN BANALE ESEMPIO INCENTRATO SUL BISOGNO PRIMARIO DI CIBARSI,MA L'ABITUDINE ALLO SPRECO E'GENERALE!

ALESSIA VATTANI 17.02.06 11:42| 
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Caro Beppe,
scrivo oggi per la prima volta sul tuo blog perchè la lettera che Marco Pannella ti ha inviato ha aperto una discussione che fa venire i brividi. Tutte le volte che qualcuno propone di concedere allo stato il diritto di intervenire sulla vita delle persone, fa un'affermazione che va maneggiata con cura. Perciò ho riletto la lettera varie volte e penso che se Pennella ha voluto fare una provocazione, per spingerci a riflettere e a discutere sul fatto che il nostro pianeta non è un magazzino di risorse da saccheggiare all'infinito, allora ha fatto bene a minare la nostra certezza di avere diritto alla vita. Infatti si può essere apatici fin quando si tratta di salvare qualcun altro ma sono convinta che chiunque modificherebbe il proprio stile di vita se la penale fosse la propria morte. Perchè di questo parla Pannella e vorrei invitarlo a spiegare meglio che cosa significa "rientro dolce" della popolazione. Quale è il modo di ridurre la popolazione della terra a 2 miliardi in cinque generazioni se non campi di sterminio, guerre e carestie, cose che lui condanna, o un intervento drastico dello stato nella vita privata delle persone? Quale di questi rimedi può essere considerato dolce?
Tra le risposte ho letto dei messaggi vergognosi. Alcune persone sostengono che il problema non esista perchè non riguarda direttamente l'Italia. Che cosa significa? Se ragioniamo così facciamo il gioco di chi ci spinge a riprodurci in nome di una razza italiana, che per fortuna non è mai esistita (fin dalla notte dei tempi il nostro sangue si è mischiato con quello di tutti i popoli della terra)! Visto che abbiamo tanto spazio mettiamolo a disposizione. In Italia ci sono paesi, soprattutto al sud, che stanno scomparendo (il mio è uno di questi) e immigrati che sono costretti a vivere stipati in dormitori nelle metropoli. Facciamo in modo che chiunque possa integrarsi davvero in questo paese, con una casa, un lavoro e un pò di rispetto.
Ciao.

Stefania Bruno 17.02.06 11:31| 
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“Il guaio è che sul drammatico problema della ‘Terra che Scoppia’ (di sovrappopolazione) e che si autodistrugge, i media, gli strumenti di informazione di massa, non mobilitano l’opinione e non si impegnano più di tanto. Forse perché sono frenati da una colossale rete di interessi economici tutta progettata e proiettata nell’assurdo perseguimento di uno sviluppo illimitato, di una crescita infinita.
(…)
Nei prossimi venti anni la popolazione sarà ancora in aumento (quest’anno, saremo ancora 70-75 milioni in più), e si prevede che il fabbisogno energetico mondiale - con lo sviluppo dell’India e della Cina – crescerà del 50%”

GIOVANNI SARTORI

Tratto da: “Mala Costituzione e Altri Malanni” (pag. 184)
Editori Laterza

Fabrizio Argonauta 17.02.06 11:19| 
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Il qualunquismo...... il meno peggio, sono messaggi tremendi di cui oggi il nostro paese non ha bisogno.
So che il messaggio non è inerente al post e perciò non verrà pubblicato,ma questo non mi interessa, volevo solo comunicarti che con grosso rammarico oggi mi disiscrivo dal tuo BLOG.

MARIA MAZZA 17.02.06 10:54| 
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Invocare una politica di controllo delle nascite in un paese a natalità zero mi sembra assurdo, inoltre non colgo la correlazione con l'energia.

Bisogna cercare di risparmiare energia, di utilizzare meglio le fonti rinnovabili insomma dovremmo vivere in questo mondo non pensando che possiamo fare quello che vogliamo ma con la cognizione che noi siamo di passaggio e dovremmo fare tutto il possibile per lasciare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato.

Ciao a tutti

Annamaria Sebastiani 17.02.06 10:46| 
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bisogna far sparire tre miliardi di persone in un secolo...bene...c'e una persona che puo aiutarci...george w...

marco galeasso 17.02.06 10:05| 
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pannella...non si capisce niente...sembri trapattoni

marco galeasso 17.02.06 09:56| 
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Protesto per la candidatura alle prossime elezioni politiche 2006 di coloro che informati dei fatti illeciti di servizio, di nascosto permettono la prosecuzione delle torture psico-fisiche alla mia persona presso l’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano luogo di lavoro dal quale dipendo con la qualifica funzionale di assistente amministrativo e allo stesso tempo anche luogo ove di nascosto da oltre 10 anni mi vengono fatti subire le conseguenze di: LESIONI COLPOSE GRAVISSIME; FALSO IDEOLOGICO; OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO; VIOLENZA PRIVATA DA MOBBING con il boicottaggio dei DIRITTI CIVILI della causa di servizio sino da dopo il contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio, per violazione dei dispositivi di sicurezza e di legge tra i quali l’art. n.2087 codice del civile. Tutto come meglio spiegato e provato sul seguente sito web di legittima difesa:http://www.mobbing-sisu.com.

Protesto i trattamenti illegali, incivili e anti-democratici perché ai funzionari dirigenti dello stesso Ospedale è stato permesso di calpestate due sentenze dei Giudici del Tribunale Amministrativo Regionale per Lombardia che mi hanno dato ragione su tutta la vicenda (Sentenze del 14 ottobre 1999 e del 27 novembre 2001).

Protesto sia perché il processo penale è stato boicottato per parecchi anni senza che vi fosse mai celebrato il processo sino al raggiungimento della prescrizione dei reati di lesioni colpose gravissime, sia perché nonostante che alla Clinica del Lavoro degli Istituti Clinici di Perfezionamento mi sia stato riconosciuto essere vittima del mobbing i funzionari dell’Ente datore di lavoro da donna vengo fatta oggetto di derisione e scherno e tenuta in forza, da dipendente, in malattia grave con ossigenoterapia quotidiana domiciliare da due anni con la più completa privazione dei diritti che mi derivano dalla causa di servizio. Sono per tutto ciò così sistematicamente e sadicamente danneggiata, umiliata e con cinismo derisa e schernita.Giovanna

Giovanna Nigris 17.02.06 09:25| 
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Uno stralcio che dedico a tutti coloro che continuano (sbagliando) a sostenere che il problema dell’incremento demografico è problema esclusivamente del Terzo Mondo:
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“Sarebbe però un errore pensare che il problema dell’incremento demografico riguardi solo le nazioni più povere; quando, come accade negli Stati Uniti, la crescita della popolazione si accompagna ad alti livelli di consumo, la prima si fa ancora più rilevante. Anche se in un anno la crescita della popolazione americana è di circa tre milioni (in India si arriva circa a 16 milioni), l’impatto ambientale di questi tre milioni è molto più forte, in quanto responsabili dell’immissione in atmosfera di altri 15,7 milioni di tonnellate di carbonio, contro i 4,9 degli abitanti dell’India. Le nazioni ricche che hanno popolazioni in crescita devono stare ben attente all’impatto congiunto di consumi e demografico”

State of the World 2004 – Worldwatcht Institute, (pag. 36)
Edizioni Ambiente
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Per la cronaca faccio presente che la popolazione italiana aumenta di alcune centinaia di migliaia d'unità l'anno.

Fabrizio Argonauta 17.02.06 08:37| 
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Cari Marco e Beppe,
il tema del "rientrodolce" come avete visto scatena le reazioni più violente del pensiero razionale e religioso che ancora domina la cultura occidentale. In realtà dovrebbe essere una conquista di civiltà umana ambire ad una qualità e consapevolezza di vita ben più alte di quelle a cui ci stiamo abituando, ma i tabù religiosi incombono. L'essere umano è diverso dalle altre razze animali: lo caratterizza il pensiero, nella sua dimensione razionale (linguaggio articolato) ed irrazionale (immagine), presenti nello stato di veglia e in quello di sonno. Quando la seconda dimensione del pensiero viene negata, come nell'alienazione religiosa, il pensiero stesso si ammala, cioè si ammala l'uomo pensante. Ciò è noto alle dittature ed alle religioni, che appunto propugnano una vita "a metà", dove l'uomo si deve "lasciar vivere" meccanicamente e razionalmente nell'alienazione istituzionale, sia essa chiesa o partito, non cambia molto, permettendo all'istituzione stessa di gestire il potere di controllo sulla vita umana.
Di quì il tabù sessuale, e in particolare quello riproduttivo, particolarmente odioso con i suoi cascami di razzismo, strumentalizzazione e negazione della donna.
Per fortuna c'è "la cura": è il rapporto interumano, di cui la genitorialità è certamente una forma principe. Nel rapporto interumano ritrovo il volto dell'altro, del diverso da me, guarisco dall'alienazione religiosa, vivo la pienezza della mia umanità, realizzo l'immagine maschile e femminile che sono identità umana.
E sono un genitore consapevole, sano e non alienato, affettivo. Non "mi riproduco" come un coniglio o un'ameba, ma creo un altro essere umano, con tutto ciò che ne consegue, e che oggi sarebbe criminale negare.
Con affetto,
Gianluca Zampieri

gianluca zampieri 17.02.06 06:40| 
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Protesto per la candidatura alle prossime elezioni politiche 2006 di coloro che informati dei fatti illeciti di servizio,di nascosto permettono la prosecuzione delle torture psico-fisiche alla mia persona presso l’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano luogo di lavoro dal quale dipendo con la qualifica funzionale di assistente amministrativo e allo stesso tempo anche luogo ove di nascosto da oltre 10 anni mi vengono fatti subire le conseguenze di: LESIONI COLPOSE GRAVISSIME; FALSO IDEOLOGICO; OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO; VIOLENZA PRIVATA DA MOBBING con il boicottaggio dei DIRITTI CIVILI della causa di servizio sino da dopo il contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio,per violazione dei dispositivi di sicurezza e di legge tra i quali l’art. n.2087 codice del civile. Tutto come meglio spiegato e provato sul seguente sito web di legittima difesa:http://www.mobbing-sisu.com.

Protesto i trattamenti illegali,incivili e anti-democratici perché ai funzionari dirigenti dello stesso Ospedale è stato permesso di calpestate due sentenze dei Giudici del Tribunale Amministrativo Regionale per Lombardia che mi hanno dato ragione su tutta la vicenda (Sentenze del 14 ottobre 1999 e del 27 novembre 2001).

Protesto sia perché il processo penale è stato boicottato per parecchi anni senza che vi fosse mai celebrato il processo sino al raggiungimento della prescrizione dei reati di lesioni colpose gravissime,sia perché nonostante che alla Clinica del Lavoro degli Istituti Clinici di Perfezionamento mi sia stato riconosciuto essere vittima del mobbing i funzionari dell’Ente datore di lavoro da donna vengo fatta oggetto di derisione e scherno e tenuta in forza,da dipendente,in malattia grave con ossigenoterapia quotidiana domiciliare da due anni con la più completa privazione dei diritti che mi derivano dalla causa di servizio. Sono per tutto ciò così sistematicamente e sadicamente danneggiata, umiliata e con cinismo derisa e schernita. Giovanna Nigris

Giovanna Nigris 17.02.06 04:07| 
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A me questa cosa del "rientro dolce" sa tanto di eutanasia e quindi, in prospettiva, di NAZISMO.

Mirco Bambi 17.02.06 01:58| 
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http://www.antoniodipietro.it/

http://www.radicali.it/

http://www.radicali.it/view.php?id=52476


ijimiaz galir 17.02.06 01:29| 
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sventura,ma questo è proprio fottuto ormai,l'artereosclerosi l'ha consumato,e la droga pervade ogni cellula del suo corpo!
ma si rende conto delle cazzate ke ha sparato?
non m sarei mai aspettato scemenze simili da un uomo politico!maaah,ke delusione!
e poi perchè non far nascere + figli?io preferisco uccidere i vekki rincoglioniti come lui,persone parassiti per la società e assolutamente inutili!
un ultimo commento ke scorga dal cuore:credimi marco,mi dispiace molto per te,so ke la pietà è un brutto sentimento,ma per te dopo sto post,la provo!
ciao ciao e riprenditi

francesco nucera 17.02.06 01:06| 
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Essere Radicali, ovvero, in massima sintesi, andare alla radice dei problemi "per governarli anzichè esserne governati". Si può prenderle per lucide follie, ma in realtà quello della demografia è IL PROBLEMA dell' oggi e del futuro. Per l'ennesima volta occorre che Pannella sia spernacchiato come un arteriosclerotico sollevatore di quisquigliose provocazioni quando invece guarda avanti e propone di affrontare da "ieri", con le armi della politica demografica, un problema che, se non si affronta, è destinato a travolgerci. Spero non lo si affronti tra 50 anni quando tempo non ce ne sarà più, neanche per spernacchiare.

Marco Scandelin 16.02.06 23:42| 
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ciao blog!è difficile che io non finisca di leggere un post del gentilissimo beppe ma è altrentanto difficile trovare il capo e la coda nella lettera del dipendente più alternativo della comitiva...io personalmente mi astengo da ogni commento e invito i nostri dipendenti a prendere a cuore la legge sulla trasparenza...ciao

savino fatone 16.02.06 22:38| 
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“Noi possiamo trovare alternative alla produzione di energia da combustibili fossili, ma ciò non metterà fine all’esaurimento delle altre nostre risorse. Se noi continuiamo i modelli correnti di crescita indifferenziata, esauriremo ben presto le riserve di metalli, di cibo, di ossigeno e di ozono che sono cruciali per la nostra sopravvivenza.
Per rallentare il rapido esaurimento delle nostre risorse naturali, dobbiamo non solo abbandonare l’idea di una crescita economica continua, ma CONTROLLARE L’AUMENTO DELLA POPOLAZIONE su scala mondiale.”

FRITJOF CAPRA

Tratto da: “Il Punto di Svolta” (pag.178)
ed. Universale Economica Feltrinelli

Fabrizio Argonauta 16.02.06 22:29| 
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Boh?! La razza umana non sarebbe la prima specie animale ad estinguersi proprio per la sua troppa diffusione. Leopardi o no, mi sembra difficile negare che la natura (la vita biologica) tenda ad espandere sè stessa. Se qualche specie diventa di ostacolo a questa espansione, la natura la fa sparire. Ci sono equilibri della natura di cui l'uomo non riesce ad ottenere il controllo. La simmetrica e razionalissima legge del caso funziona incredibilmente bene. Chi conosce bene la matematica dei frattali queste cose le sa perfettamente. L'uomo potrebbe essere il mezzo più efficace per la natura per espandersi nell'universo come potrebbe essere una specie che si è troppo "allargata" e minaccia ormai la diffusione della vita biologica stessa. Non agitiamoci troppo nè a far figli nè a impedire di farli a chi li vuole fare. Non avremo mai il controllo completo della natura, per cui, una volta riconosciuta la responsabilità che comporta mettere al mondo un figlio, lasciamo che ognuno decida secondo la propria coscienza e/o natura interna.

Marco Cremonini Masi 16.02.06 22:28| 
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mi sembra chiaro che non è, o non è solo, un problema di numeri,ma dell'impatto energetico-ambientale che il nostro stile di vita ha sul pianeta.stile di vita che,se fosse accessibile a tutta la popolazione mondiale,ci porterebbe alla rovina.Pannella propone che si rimanga solo noi della parte fortunata del mondo, a vivere come dei pascià,consumando energie e inquinando a nostro piacimento, gli altri, se ci costringono ad un cambiamento, è meglio che non nascano.e questo controllo delle nascite terrebbe conto del fatto che i consumi di una persona occidentale,come lui o come me, sono dieci volte maggiori rispetto a quelli di persone che vivono in paesi come l'Angola,il Bangladesh,il Mozambico?e che, se così fosse, dovremmo dare ai suddetti paesi un vantaggio di 10 a 1 sulla nascita di ogni bambino?In quest'ottica anche la durata sempre più estesa della vita,è un problema energetico;si potrebbe quindi proporre un suicidio di massa a 40 anni,no?
Auguri.. a noi che siamo nati e ABBIAMO IL DOVERE di cambiare le cose,a quelli che nasceranno e anche a Pannella,per commenti meno infelici di questo.

malica worms 16.02.06 22:26| 
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Ecco l'illuminazione. Ci voleva Pannella!! Il diluvio universale è la metafora dell'esplosione demografica (le nuvole temporalesche) e della conseguente inondazione di immondizia di tutti i tipi (la pioggia, il diluvio), dalla plastica allo smog, con cui stiamo soffocando la terra e le altre specie. Noè che costruisce l'arca (il Path-finder), è invece Bush e il popolo Americano, che, capito l'andazzo, cominciano a investire su esplorazioni interplanetarie, vedi le recenti immagini e analisi del pianeta Marte, alla ricerca di altri lidi su cui far attecchire l'infestante seme della razza umana. Grazie Marco. Scusate tutti le mie vaticinazioni. Un momento di cre....(tinità)atività. Saluti Gianni.

gianni paciotti Commentatore in marcia al V2day 16.02.06 22:21| 
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ancora ad Emilio
anche io ho un figlio e, come te e Beppe Grillo. Ne ho uno solo e mi piacerebbe avrene anche altri. Ma responsabilmente, credo, prima di metterli al mondo dovrei essere sufficientemente certo di potergli garantire un minimo di vita dignitosa.
Si tratta di semplice buon senso. Lo stesso che Pannella dimostra sollevando il problema demografico su base più generale.

Giuseppe Matina 16.02.06 21:58| 
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Quello che sollevi è un bel problema, ma io non vedo nessuna soluzione che non sia repressiva...


Le reazioni indignate di alcuni lettori di questo forum all'intervento di Pannella, mi fanno associare tale intervento a un celebre articolo di Pasolini, che suscitò a suo tempo scandalo e indignazione.
A suo modo, in termini che potevano risultare provocatori, Pasolini esprimeva opinioni credo condivisibili (in polemica, a proposito dell'aborto, con i radicali, con i quali, peraltro, simpatizzava).
Riporto un passaggio (paradossale) dell'articolo di Pasolini, che affronta il tema demografico posto da Pannella. Giudici chi legge se i due testi possano o meno, illuminarsi e integrarsi a vicenda.

"Il contesto in cui va inserito l'aborto è quello appunto ecologico: è la tragedia demografica, che, in un orizzonte ecologico, si presenta come la più grave minaccia alla sopravvivenza dell'umanità. (...) un tempo la coppia era benedetta, oggi è maledetta. La convenzione e i giornalisti imbecilli continuano a intenerirsi sulla 'coppietta' (in tal modo, abominevolmente, la chiamano), non accorgendosi che si tratta di un piccolo patto criminale. E così i matrimoni: un tempo essi erano feste, la stessa loro istituzionalità - così stupida e sinistra - era meno forte del fatto che li istituiva, un fatto, appunto, felice, festoso. Ora invece i matrimoni sembrano tutti dei grigi e affrettati riti funebri. La ragione di queste cose terribili che dico è chiara: un tempo la 'specie' doveva lottare per sopravvivere, quindi le nascite 'dovevano' superare le morti. Oggi invece la 'specie' se vuole sopravvivere, deve fare in modo che le nascite non superino le morti. Quindi, ogni figlio che un tempo nasceva, essendo garanzia di vita, era benedetto: ogni figlio che invece nasce oggi, è un contributo all'autodistruzione dell'umanità e quindi è maledetto.
(Pasolini, 19 gennaio 1975).

Gianfranco Cercone 16.02.06 20:59| 
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Caro Marco Questa volta Penazza, non so che eta tu abbia ma, comunque s e ha meno di trenta ani capisco il tuo intervento, puo darsi che quando Marco Pannela era nella stanza dei Bottoni come la chiami tu, ru non eri ancora nato o eri troppo piccino per capire certe cose mentre io ho la memoria di quando Marco insieme agli amici e compagni Radicali urlava inascoltato a tutti noi "signori chi ci e vi governa sta dilapidando e rubando i soldi di noi italiani", ho la memoria degli scioperi della fame perchè nel mondo moriva e muore di fame un bimbo ogni tre secondi e nessun uomo di governo se ne era preoccupato se nel mondo oggi ci sono governi che danno una minima percentuale del loro pil per sfamare, il terzo mondo lo si deve anche ai radicali, e se invece se continuano a nascere e morire bambini la dove le madri stesse non hanno nulla di cui campare e grazie alla dissennata politica della chiesa che proclama un peccato l'utilizzo dei metodi contraccettivi anche in quei paesi dove si crepava e si crepa di fame.
La politica energetica italiana carissimo Marco è stata gestita dai poteri forti italiani non dai radicali che non hanno mai avuto in 50 di storia mansioni di governo, anche il nucleare in italia non cè non perchè non l'abbiamo voluto noi
ma perchè i petrolieri avevano più vantaggio ad avere centinaia di centrali ad olio combustibile, e chi cazzo se ne frega delle milioni di tonnellate di polveri sottili co2 ecc. immesse in atmosfera, noi aveva mo il piu incredibile sistema di gnerazione idroelttrica di europa poi.. il Vajont chiuse tutte invece di fare i sondaggi geologici in ogni lago artificiale no meglio chiudere tutto e dipendere dal petrolio e dai combustibili fossili, la vuoi sapere l'ultima abito in provincia di Lodi citta che per il 4° anno consecutivo è prima nelle morti per tumore.

Mauro Giavarini 16.02.06 20:49| 
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C'è una cntrale elttrica che dopo anni lotte e passaggi di proprieta era stata trasformata in turbogas a dire dei tecnici meno inquinante..... Notizia di sabato Scorso il Ministero a emesso decreto legge che obbliga la societa spagnola proprietaria della centrale a riattivare due gruppia da olio combustibile per la gri del gas di questi giorni, in lmabrdia viviamo in milioni di persone e tutte concentrate in spazi sempre più piccoli smepre meno campagna e più cemento snza regole ne limiti, diceva bene in un commento chi diceva che ormai non cè più etica esiste solo il denaro ed il profitto in modo che quelli che tu chiami repressi e rejetti lo saranno sempre di più, ma ved al meno noi cerchiamo di ragionare anche con loro e di aiutarli a protestare ad avere una voce a differenza di altri che ipocritamente li aiutano con una carita pelosa che non li aiuta a crescere e camminare con le loro gambe, perchè se lo ci riuscissero sarebbero più forti e potenti di noi opulenti popoli avanzati e forse visto chenon sono poi cos stipidi sarebbero i primi ad aderire al controllo dell nascite perchè stufi di vedere morire i loro figli che sono il FUTURO.
Cordialmente

Mauro Giavarini 16.02.06 20:47| 
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Quante volte l'avrò già sentita questa sciocchezza del se-tua-madre-avesse... ma fate copia-e-incolla delle frasi degli altri? O è il vostro cervello che è pieno di copia-e-incolla presi acriticamente dai mass media? Fate il piacere di accendere il cervello prima di iniziare a digitare sulla tastiera... altrimenti finiremo a discutere se è nato prima l'uovo o la gallina, o se i pesci possono affogare, se la tipa del Grande Fratello è bionda vera o tinta... se non condividete le opinioni di Pannella, fate critiche sensate e coerenti o lasciate perdere... grazie

Rossella Ferreri 16.02.06 20:29| 
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Picchiano le armi
Nella domenica ipocrita
Delle morti intelligenti,
Nel sangue della legalità.

Batte il cuore, batte a fondo.
Gli occhi non ti si confondono.
Batte quando non è spento
Dentro di te il sole silenzioso

Di chi disubbidirà.
Lungo la terra di chi
Sempre disubbidirà.
Nella giustizia di chi,
Di chi disubbidirà. Sole silenzioso.
Quando il futuro è con chi
Sempre disubbidirà. Sole silenzioso.
La storia fatta di chi…
Di chi disubbidirà.
Lungo la terra di chi
Sempre disubbidirà.
come sole silenzioso

in Questo domani - che non tornerà a cercarti.
Questo domani - non dipende dai tuoi sguardi.
Questo domani - solo vivere e accettarmi.
Questo domani...

con Quanta obbedienza, quanta osservanza,
Quella misura che si deve ottenere
Tra le pareti che ingoiano violenza
Così invisibile che non vuoi sapere.

L’intransigenza, l’intolleranza,
Servite a tavola son pugni sul cuore
Di chi ti ascolta e poi soffoca in silenzio
Vite represse incorniciate d’onore.
Fonte:Angolotesti.it
Rif.: Subsonica

(please visit my blog; it's updated with new post! - www.sedicinoni.splinder.com)

Agostino Pedata (16:9) 16.02.06 20:11| 
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"caro" Pannella,
parli della vita, delle nascite, delle famiglie, e di energia da risparmiare anche con il controllo demografico....miscellaneus originale, veramente originale degno di un "posto al sole"...non sono colto come te, non sono intelligente come te, e sono disposto anche a tributarti tutto il rispetto che meriti, ma francamente metti pure che dal tuo punto di vista sia un "bigotto", ma come c...ofai a parlare di figli di embrioni che ci piovono addosso come tzunami come dici tu, se non sai nemmeno cosa possa significare un figio, una nascita, una vita....e la tua prospettiva (..una delle prospettive) sul problema energetico sarebbe "il rientro dolce delle nascite", e va bene, ma vallo a spiegare in parole "povere" al terzo al quarto, al quinto mondo, che comunque di energia non ne chiedono, perchè ancora prima dell'energia hanno priorità ben più urgenti, come mangiare, bere, curarsi....
AlLa passata e dissennata politica energetica attuata negli ultimi cinquant'anni dal ns. Paese, mi risulta che in qualche modo abbia influito anche Tu, perchè nella stanza dei "bottoni" da un po di tempo ci sei stato anche tu....e non per farne di tutta l' "erba" un fascio, caropannella, gridare sempre al lupo al lupo al lupo, nella famosa storia non è servito a nulla, bisognava pensarci prima con un poco più di saggezza da parte di tutti, e di tutti i tuoi colleghi della stanza dei bottoni....se la prospettiva è questa, e questa è la tua pensata, veramente deludente, veramente disarmante...bella sferzata di entusiasmo da lasciare alle generazioni future, ai giovani...complimenti, quasi quasi peccato che tu abbia potuto vivere con tutte le tue rispettabilissime libertà, con qualche privilegio perchè no, e dall'alto della tua posizione riesci ancora ad esprimere cose simili senza un minimo di possibile speranza...ma nemmeno quelli che hanno avuto una vita pessima reietta e repressa, non manifestano come te, ma nonostante tutto pensano fortemente al FUTURO..

marco Penazza 16.02.06 20:03| 
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Se Pannella commette un errore è quello di concedere 100 anni per rientrare a 2 mld di persone.Non abbiamo tutto questo tempo!

Non è un problema di distribuzione (anche se è giusto porlo)perché,anche se spalmassimo su tutti i consumi dei “ricchi”,già ora il pianeta non dispone di risorse adeguate ai consumi totali.
Se non fosse così,avremmo ancora i mari pieni di pesci, le foreste pluviali rigogliose,le miniere lontane dall’esaurimento,i suoli agricoli non salinizzati e non erosi,le falde acquifere piene, nessuna specie in estinzione e niente spazzatura né riscaldamento globale.

Se siamo arrivati a 6,5 mld è solo perché abbiamo potuto sfruttare tutte queste risorse grazie al petrolio e c’è da sperare che non si trovino troppe tecnologie e energie alternative che ci permettano di continuare così, perché se potessimo ancora triplicare la popolazione nei prossimi 50 anni, saremmo poi in 20 miliardi a dover fare i conti con l’esaurimento delle risorse, la spazzatura e i mutamenti climatici.

La soluzione non può essere né la riduzione dei consumi a popolazione crescente, né sperare che tecnologia e energia ci consentano di mantenere una crescita indefinita di entrambi. Se poi qualcuno pensa che il problema non riguarda l’Italia,provi a riflettere che noi viviamo grazie alle risorse planetarie(aria, acqua, piante, animali, cibo, minerali)che non consumano gli altri e che se volessimo vivere solo del nostro, non avremmo neppure il pugno di riso al giorno che avevano gli indiani,quando si accontentavano.

è necessario,anche in Italia,ridurre insieme consumi e popolazione,se vogliamo rientrare dolcemente,come spera Pannella,nella sostenibilità: senza guerre, carestie, stragi e senza brutali interventi statali. Benvenute energie alternative e tecnologia,ma solo se servono ad aiutare una decrescita non traumatica di popolazione e consumi.
Servono consapevolezza e intelligenza. Per questo, Beppe,il pianeta ha bisogno di te,per non finire come l'isola di Pasqua.

Guido Ferretti 16.02.06 19:42| 
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Mi sembra che da sempre più post emerga la confusione che rende una proposta "di rientro morbito" da effettuarsi in 4-5 generazioni equivalente ad una eutanasia di massa.
LE VITE NON NATE NON ESISTONO!!!!! altrimenti dovrei copulare 24 ore al giorno per non sentirmi un omicida (quasi quasi...)
Se poi gli embrioni siano già vite nate o meno questa è un altra questione.

pietro costa 16.02.06 19:20| 
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Quando si parla di inquinamento e sento continuamente gli esperti che preannunciano catastrofi, cambiamenti climatici, tumori, non posso che chiedermi:"Ma di cosa abbiamo bisogno ancora per prendere seriamente provvedimenti?"

Siamo capaci di mettere l'economia davanti a tutto, persino alla nostra salute!
Eppure credo che un pò tutti oggigiorno abbiano conosciuto direttamente e indirettamente cos'è un tumore.
E i politici?
Vivono su un altro pianeta?
Non riescono a capacitarsi che l'inquinamento fa milioni di vittime e pensano che il vero problema sia l'aviaria?

Quando parlano di nucleare dimenticano che poi qualcuno dovrà conservare le scorie prodotte?
Sono incapaci di affrontare seriamente i problemi seri, per fortuna che c'è qualche comico che ha la serietà di farlo.

Mario Amabile 16.02.06 19:09| 
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un contributo di 1000 euro per ogni aborto insomma...

canne, scioperi della sete e della fame hanno rovinato il brain di Pannella...

bonnie boss 16.02.06 19:01| 
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Segue Carissimo Marco
Vedi tutti coloro che qui ti insultano e ci insultano sono cechi, insultano il futuro di Giulia e dei loro figli, vedono il loro piccolo giardinetto, e del resto chi se ne frega, sono coloro che magari ogni festa comendata dal loro credo si inchinano davanti al crocefisso o in direzione della mecca e poi tutti gli altri giorni sfrecciano su automobili potenti che consumano idrocarburi che vanno finendo e inquinano come un tir, consumano ogni sorta di ben di dio comprati nei centri di commerciali e poi buttano via in unico sacco tutto senza dividere per riciclare plastica, vetro, carta, ecc. mandando cosi aff...o l'ambiente che il loro dio magnanimo ha creato, son quelli che quando abbiamo voluto votare per abolire quell'assurdita che è la legge 40 se ne sono andati al mare facendo decadere il famoso quorum, inpedendo cosi a migliaia di coppie e di malati di avere una speranza di vita.
Spero che saremo in grado di ridare la vista a molti di loro oppure sara nostro compito diffondere una cultura che riesca vedere il mondo da un punto di vista Laico quali siamo noi.
Un caro Saluto

Mauro Giavarini 16.02.06 18:59| 
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Carissimo Marco Ho raccolto il tuo invito a leggere la tua lettera a Beppe Grillo, come al solito e come mi avevi preannunciato gli insulti piovono come in malesia durante i monsoni, come al solito quando noi Radicali andiamo a parlare schiettamente e mostrare una verita ovvia le anime pie e ipocrite, e i benpensanti si scatenano in effluvi diinsulti dimostrnado tutta la loroincapacita a proporre soluzioni alternative e serie.
Io confesso essere Radicale da sempre e di avere una figlia: Giulia che amo con tutto me stesso, e che ho accarezzato l'idea di avere un'altro figlio/figlia, Mia moglie era al quarto mese di gravidanza quando accadde 9/11 mi ricordo che mi misi a piangere disperatamente, pensando al mondo che Giulia avrebbe trovato, pensai ancora una volta l'uomo nascondendosi dietro il nome di un dio che non esiste (come lo si voglia chiamare dio, allah, budda, ecc.) distrugge e si ammazza, ancora una volta chi ha subito reagisce in nome di qullo stesso dogma ceco e acceccante che non lascia guardare con gli occhi della ragione al futuro.
Segue

Mauro Giavarini 16.02.06 18:45| 
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vuole essere solo una considerazione:
l'allora ministro Tremaglia, ministro per gli Italiani all'estero, dette la possibilità di
acquisire la cittadinanza italiana a tutti coloro
che essendo nati all'estero e quindi di altra nazionalità, di seconda o terza generazione o piu', potesserero dimostrare di avere un nonno, italiano. (Cosi' mi sembra.)
Non vi sembra esagerato? Significherebbe che se la stessa legge fosse estensibile a tutte le nazionalita' presenti, per esempio in America, tutti quei cittadini avrebbero una cittadinanza
Europea, in quanto gli stessi avrebbero quasi
tutti un nonno in un paese dell'Europa.
Pertanto circa 200 milioni di Americani acquisirebbero automaticamente la cittadinanza
di un paese europeo.
Non vi sembra assurdo???!
Non so se il parlamento europeo avesse valutato realmente l'impatto e se ne sia a conoscenza.
Comunque rimango in attesa di eventuali vostre precisazioni.
Ciao.

giampaolo bertaso 16.02.06 18:43| 
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...meno male se l'é preso Prodi!!

Francesco Cuccuini 16.02.06 18:33| 
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C'e' un bel po' di italiani che grazie a Marco Pannella non sono diventati eroinomani o terroristi, e io sono uno di questi


“A conclusione delle analisi fin qui svolte si può affermare, pur in estrema sintesi, che i fattori demografici portano a varie forme di degrado ambientale; pertanto, i rifugiati ambientali possono a volte essere considerati, almeno parzialmente, come rifugiati ‘per pressioni demografiche’.
Come già detto, è difficile enucleare con esattezza il ruolo della crescita di popolazione nell’ambito dei problemi ambientali; basterà qui sottolineare che i fattori demografici sono spesso centrali, se non addirittura cruciali, tra i fenomeni ambientali che stanno all’origine dei flussi di rifugiati.”

NORMAN MYERS

Tratto da: “Esodo Ambientale. Popoli in fuga da terre difficili” (pag. 61)
Edizioni Ambiente

Fabrizio Argonauta 16.02.06 17:56| 
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Non ci sarà scampo se la maggior parte degli individui pensa di essere un predestinato e di essere nato non per una serie di coincidenze ma a causa di un disegno superiore.
Non ci sarà futuro se la maggior parte degli individui subirà ancora a lungo, senza reagire, le influenze antropocentriche dei culti millenari.
Non si troverà nessuna soluzione finchè la maggior parte degli individui si consolerà con l'idea di una vita dopo la morte, al di fuori di questo mondo.

Ogni individuo è unico e prezioso, dal momento in cui nasce.
Però, l'idea di un soggetto che potrebbe nascere è utile ma non, obbligatoriamente, necessaria.

Un saluto

Marco Zamparini 16.02.06 17:23| 
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Quando lavoravo in ospedale, la Capo Sala di reparto,di tanto in tanto si avvicinava al capezzale di un paziente americano,oramai giunto in fin di vita,per un brutto male (lui era lucidissimo e cosciente anche di questo) e per far sì che egli morisse più sereno e in grazia di Dio, gli domandava che fede religiosa fosse per far sì che gli venisse data l’estrema unzione secondo le sue preferenze. Ma alla domanda:“quale religione hai?” la risposta fu la seguente: “tutte suora, tutte”. Quella risposta mi ha sempre fatto riflettere e personalmente ho compreso che quando si sta soffrendo parecchio e si sa che si sta perdendo la vita, il credo religioso può condensarsi e fondersi in un unico significato vincendo preferenze e divisioni. Credo però che anche senza arrivare al traguardo dell’esistenza in vita, certi valori positivi, compresi quelli non religiosi, per l’uomo dovrebbero unificarsi e annullare le barriere che creano solo caos, confusione, speculazione, discriminazione e vile mancanza di imparzialità tra la gente. Per questo circa due anni fa, dopo una mia ricerca, decisi di riordinare le mie idee e di vedere tutto quello che riguarda “onestà e pace generale” sotto un’unica luce. Da qui feci ritornare in auge una parola di origine finlandese, un nome: “SISU”. Come ho già spiegato in altre occasioni, credo che Sisu sia una parola intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto vuol dire allo stesso tempo: lealtà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina... Nella vita,nel lavoro ed in particolare nelle Forze dell'Ordine e nell'Esercito,si vedono molti esempi di Sisu. Sotto questa ottica ebbe origine anche il sito di legittima difesa: www.mobbing-sisu.com .Ogni persona che sa di essere leale e onesta a pieno titolo e diritto può dire di essere una SISU. Può dirlo con orgoglio! Bisogna riconoscersi tra persone di sani principi e sotto un unico nome: Sisu! Guardiamo a un futuro pulito con un’Italia Sisu. Giacomo Montana

Giacomo Montana 16.02.06 17:16| 
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Penso che quanto detto da Pannella sia oltremodo giusto, siamo in troppi! Quando il suolo sarà completamente urbanizzato per poter ospitare una popolazione di eguali diritti (istruzione, casa ecc...) credete che si potrà ancora parlare di umanità? Cos'è l'uomo se non un pezzo della natura? Alla fine sempre ad essa ci si dovrà inchinare: ho fatto biologia alle superiori, e chiunque guardi una coltura di Escherichia Coli in incubatrice, senza immettervi nessun'altra sostanza se non la base, noterà che la densità demografica sale prograssivamente, per poi arrestarsi e cadere vertiginosamente ed arrestarsi sulla linea delle ordinate, che rappresenta il tempo.
Questo è quello che stiamo volendo non accettando la morte: non moriamo alla spicciolata, moriamo tutti insieme allegramente!!
Basterebbe fare un conteggio della progressione di riproduzione dell'uomo (lo fanno per gli insetti e non lo facciamo per noi?) e tracciarne l'equazione, intersecandola con la retta delle risorse disponibili (intese in kmq, acqua, aria ecc..). E si avrebbe il conto di quanti pochi anni ha ancora l'umanità in queste condizioni.
Qualcuno dirà "ma noi non siamo stupidi batteri, noi abbiamo la TECNOLOGIA!!" ebbene, Malthus aveva detto le stesse cose appena riferitevi all'era di Darwin, con tanto di grafico; la tecnologia servirebbe soltanto a spostere in ALTO la curva, non traslarla nel tempo. Più alti arriveremo e più ripida sarà la caduta.
saluti

Massimo Leonardi 16.02.06 17:07| 
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Ma cosa dici? Il problema non è di numero di abitanti, ma di educazione al consumo, ad un consumo consapevole! Ci sono risorse per tutti ed anche di più, basta imparare ad essere più responsabili, a non pretendere di avere il fuoristrada solo perchè fa trend e me ne frego se abti nel centro storico di una città. Basta favorire la bicicletta all'automobile. Basta usare le lampade a risparmio energetico. Basterebbe che gli imprenditori investissero nelle fonti di energia rinnovabili. Basterebbe più sensibilità, buonsenso e capacità di previsione da parte dei politici. Basterebbe fare a meno di tutto ciò che non necessariamente debba essere monouso; basterebbe sprecare meno, riciclare di più, non sentirsi padroni del mondo ma ospiti del mondo, pensare alle generazioni future, ad essere meno EGOISTI! Basta! Con le pubblicità "io valgo", con le pubblicità che ci spingono a sentirci nessuno se non acquistiamo; basta! Essere considerati mei consumatori!
Fin da piccolo mi hanno insegnato che le persone, gli amici sono una ricchezza, non un intralcio al mio benessere!
Vediamo veramente il problema dove sta e non spariamo cazzate caro Pannella.

Leonardo Boni 16.02.06 17:03| 
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Signori,
Panella tira in ballo uno degli argomenti scomodi. Gran parte si sono schierati apertamente da un lato e dall'altro. Sicuramente un po' di buon senso non sarebbe sicuramente un errore. Libera scelta ma evidenziare il problema che comunque esite. Credo, tra l'altro, che abbia ragione lui. Sara' uno dei problemi da affrontare per le generazioni a venire. Potremmo semplicemente chiudere gli occhi oppure cercare di rendere meno arduo il lavoro ai nostri figli. Per moltiplicarci c'e' sempre tempo, il mondo non finisce domani. Ma la situazione risorse non sembra promettente cosi' come l'importanza del profitto a discapito di temi quali ecologia, urbanizzazione, azzeramento del debito pubblico. Consola, tra virgolette, vedere quanto si diano da fare ad esportare democrazia e fondamentalismi.
Un bravo va comunque a Pannella - e qualcuno lo ha gia segnalato - per il fatto di toccare sempre temi che il piu' delle volte vendono nascosti.
Buona giornata.

carlo frusciante 16.02.06 16:52| 
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Non si tratta di impedire la vita di coloro che già ci sono! Si tratta di diffondere il più possibile ovunque l'informazione sessuale e contraccettiva, affinchè si verifichi un calo della natalità a livello mondiale, che porti a un "rientro dolce" dell'umanità in quote più sostenibili, che rendano più facile la lotta contro la fame, l'analfabetismo, i problemi ambientali, la disoccupazione di massa ecc....

Visitate www.rientrodolce.org


La 'provocazione' di Pannella è, a parer mio, alquanto opportuna nell'attuale temperie. Nel secolo XIX, durante la fase 'hardcore' del capitalismo industriale, allorché la ferocia dei nuovi meccanismi di produzione delle merci e, soprattutto, dei contesti sociali che essi inducevano (es. l'urbanizzazione 'forzata' di grandi masse rurali), determinò condizioni particolarmente acute di miseria, e soprattutto di sperequazione, tra gli intellettuali divampò un'aspra polemica: a un polo, Malthus, il quale sosteneva che l'unica via per il genere umano di scampare alla rovina per fame, all'apocalissi della carestia, sarebbe stata quella di limitare le nascite; all'altro polo, Marx, il quale invece sosteneva che per la sopravvivenza della specia sarebbe stata sufficiente un'equa suddivisione delle risorse disponibili. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti: l'umanista Marx è stato demonizzato (buttando il bebè assieme ai pannicelli zozzi del socialismo reale), il cinico Malthus dimenticato... e allora? Se le risorse non si possono equamente dividere (per carità, siori, l'è comunismo!), se la popolazione non va limitata (per carità, siori, l'è empietà), allora che fare, per garantire a tutti la sussistenza? A tal punto, l'unica via rimasta sarebbe che l'umanità fosse in grado di aumentare 'indefinitamente' la produzione globale di risorse, sicché, in tanta cornucopia, pure le briciole siano tanto abbondanti da poter sfamare chi resta fuori dal banchetto dei ricchi. E allora, viva la 'superproduzione'(mito positivista del tardo XIX secolo, rigenerato dal capitalismo consumistico-imperialista del XX, e ancor rideclinato dall'Impero global-capitalista del XXI), viva l'iperproduzione di risorse secondarie, che irreversibilmente assorbe le risorse primarie (non rinnovabili) del pianeta...
A me quest'ultima via sembra una vera bojata! Non sarebbe meglio rispolverare, secondo lo spunto di Pannella, il cinico Malthus e, già che ci stiamo, pure l'umanista Marx?!?...

Peter De Cupis 16.02.06 16:38| 
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resto senza parole..ma che ti sei fumato prima di scrivere 'ste scemenze???
invece di dare la "colpa" (e poi BASTA con questa ripartizione delle colpe!LAVORATE!) a noi POVERE e purtroppo troppo poche famiglie numerose(la mia,2genitori LAVORATORI SUL SERIO, 4 figli e un cane) perchè non vai a lavorare???
stai delirando

Chiara De Luca 16.02.06 16:36| 
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Mio papà è operaio metalmeccanico, mia mamma casalinga, siamo in 4 fratelli (3 maschi e 1 femmina) e abbiamo una vita normale e felice.
Pannella vai a lavorare e non dire cazzate !!!
Per fortuna nessuno di noi è RIENTRATO DOLCEMENTE !!!
Forse è il caso di usare meglio le risorse che ci sono, non di IMPEDIRE LA VITA DI TANTI ALTRI COME NOI !!!

Marco Bezzon 16.02.06 16:07| 
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Mio papà è operaio metalmeccanico, mia mamma casalinga, siamo in 4 fratelli (3 maschi e 1 femmina) e abbiamo una vita normale e felice.
Pannella vai a lavorare e non dire cazzate !!!

Matteo Bezzon 16.02.06 16:04| 
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Pannella, mi hai veramente deluso!
-1

Andrea Buccioli 16.02.06 15:52| 
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Le preoccupazioni di Pannella (che sono anche quelle del Dalai Lama) mi sembrano pienamente condivisibili. Fin da bambino non ho mai capito quelli che parlavano della superiorita' dell'uomo sulle altre specie animali o vegetali: perche' mai gli uomini avrebbero il diritto di invadere il pianeta preoccupandosi della salute del mondo eventualmente soltanto perche' e' messa in pericolo la propria sopravvivenza?
Inoltre non me ne importa niente se i miei genitori non mi avessero fatto nascere, che discorsi sono? Se fosse accaduto qualcosa per cui non fossi nato ora sarei ugualmente contento: perche' tutto questo egoismo? Perche' pretendere di avere il diritto di nascere proprio noi, quando milioni di miliardi di persone, animali o piante non sono MAI nati e mai nasceranno, per un puro accidente del caso? Vorrei piuttosto che chi e' gia' nato potesse avere una vita piu' possibile dignitosa.
Complimenti a Marco Pannella per avere avuto il coraggio di sottoporsi al giudizio sempre feroce dei forum su internet con un argomento difficile; vorrei fare presente che Pannella ha posto questo tema anche al congresso del suo attuale partito, la Rosa nel Pugno, nel quale diceva appunto che questo sara' uno dei problemi piu' gravi che dovremo affrontare nei prossimi anni, lasciando sul momento perplessi i delegati e all'inizio anche me. D'altra parte non gli si puo' dare torto: ecologia senza contenimento della popolazione non puo' funzionare, perche' anche se individualmente riuscissimo a consumare pochissimo e a produrre pochissimo pattume, l'ambiente non riuscirebbe comunque a riciclare tutto; se fossimo molti di piu' avveleneremmo la terra comunque; d'altra parte succede anche il contrario, cioe' che poche persone riescono ad inquinare tantissimo, per cui il contenimento della popolazione da solo non basta.
D'altra parte il rientro dolce che Pannella propone e' quella di sensibilizzare la gente riguardo al problema lasciando la completa liberta' individuale; servira' a poco ma..

Marco Basset 16.02.06 15:43| 
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ENERGIA:LA MACCHINA AD ARIA COMPRESSA

Un ricercatore francese ha inventato (da vari anni) un modello di automobile funzionante ad aria compressa, che consuma circa 1 euro ogni 100 km. L'aria compressa, contenuta nelle bombole, viene ricaricata mediante un compressore elettrico.Sul sito potrete trovare tutti i dettagli tecnici sul funzionamento e le relative fotografie. Questo dimostra ancora una volta che le tecnologie ad alto rendimento esistono ma vengono occultate/boicottate dalle grandi società.

Claudio Carnovale

Fonte: www.theaircar.com

Claudio Carnovale 16.02.06 15:42| 
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In effetti in Italia il problema che dovrebbe essere all'ordine del giorno, in tutti i programmi di qualsiasi partito, è quello di fermare l'eccessiva natalità. Se continuiamo con questi ritmi l'Italia esploderà. Le nascite oggi superano i decessi di 10 punti percentuali e tra poco non sapremo più dove metterci.

AHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAH!

Ah Pannè! Buona stà robbba che ti fumi!!

Maria Laura Frattarelli 16.02.06 15:23| 
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Quà ci vorrebbe una sonora bestemmia... tanto per smuovere le acque. Ma non è da me.
Comunque nel corso dei secoli, ovunque nel mondo, c'è sempre stato qualcuno che ha giocato a fare Dio... e dopo un po' Dio se ne è sempre accorto e si è incazzato come una bestia. Che poi si voglia vedere il lato buono per forza in questo gioco cinico, sono problemi da psicoanalista o da prete.
Personalmente ritengo che vi siano molti che mangiano troppo, e moltissimi che mangiano troppo poco. La globalizzazione fatta alla cazzo di cane permette a quelli che mangiano tanto, di rimpinzarsi ancora di più e oltretutto di fare i padroni in casa di altri (quelli che mangiano poco per intenderci...). Se invece globalizzazione volesse dire (come dovrebbe) che tutti raggiungano lo stesso livello di benessere, opportunità e diritti umani, non ci sarebbe bisogno di alcun Pannella Sterminator o di cinesi castrati e puniti a tentare di risolvere la situazione con sparate del genere.

Alessio Susi 16.02.06 15:19| 
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“L’area mediterranea è stimata in quasi due milioni di chilometri quadrati e comprende territori di tre diverse culture continentali: l’Europa, l’Africa settentrionale e il Medio Oriente. Territori altamente vulnerabili sotto l’aspetto del vulcanismo, del dissesto idrogeologico (frane, erosione delle coste ecc.), che generano ricorrenti calamità, in particolare sismiche.
Aquesti fenomeni di ordine naturale si aggiungono le ABNORMI DENSITA’ e l’INCREMENTO DEMOGRAFICO. Gli insediamenti urbani stabili aumentano ogni anno, senza contare la pressione esercitata sui confini dall’IMMIGRAZIONE. Gli effetti di questi processi si manifestano nell’INQUINAMENTO e nel DEGRADO DEL TERRITORIO, nell’URBANIZZAZIONE SPINTA e nella squilibrata distribuzione di alloggi e infrastrutture civili. La CEMENTIFICAZIONE delle coste ha in parte distrutto sia il paesaggio che l’ambiente naturale: lo stesso sta accadendo sulle migliaia di isole che caratterizzano il bacino e che sono punti naturali di difesa del territorio.”

FOLCO QUILICI

Tratto da:
“Mediterraneo. La rotta degli Argonauti”
Arnoldo Mondadori Editori

Fabrizio Argonauta 16.02.06 15:01| 
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ok argomentiamo...

Se qualcuno decidesse, o avesse deciso fin da quando ero nella pancia di mia madre, di eliminarmi in nome di una azione di "sfoltimento" della popolazione del pianeta, ovvero in nome di qualsiasi altro pensiero-ideologia-giustificazione che gli passasse per la testa, io non sarei molto d'accordo (ne ora ne mai)... anzi mi inc...erei un po'.
Chiunque altro si senta di dire il contrario NEI CONFRONTI DI SE STESSO ha già trovato il punto di partenza per iniziare a contrastare la SUA PERSONALE impressione che il pianeta sia sovraffollato.
In soldoni se pensi che siamo in troppi e pensi che l'uomo abbia diritto di decidere riguardo alla vita e alla morte di se stesso e/o di un altro uomo...hai già trovato la soluzione al tuo problema... che inizia da te....

Daniele Marzenta 16.02.06 14:51| 
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ma nessuno di voi detrattori viene il dubbio a sentir le parole di pannella.
i libri del club di roma non sonpiù stampati da anni, già è un segno...
oh si forse io che ho trent'anni non vedro l'apocalisse, però già cominciano a tagliare il metano, fortuna che sto a sud.
poi è vero che non bissogna mai toccare la sacra italianità, fare figli italiani, che difendano la nostra sacra e cristiana patria e che sopratutto in punto di morte sappiano morire da italiani...
ringazio grillo, pannella e tutti coloro che fanno si che il dubbio ci aiuti.
non so cosa mi (a)spetta nel futuro, so solo che molte cose saranno simili a ciò che è già avvenuto e che però le risorse e le possibilità saranno sempre meno.
un saluto a voi dal bel mezzo del mediterraneo, finchè ne lasciano punti belli.

massimo buccarello 16.02.06 14:42| 
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La questione è enorme e va posta.
Per poterla affrontare va però scomposta per capire cosa fare.
Non credo a soluzioni dirette perchè inevitabilmente antidemocratiche. Le uniche politiche efficaci sarebbero quelle che favoriscono l'educazione, l'informazione.
Se ci pensate sono le soluzioni alle più grosse questioni del nostro tempo (es la lotta contro i fondamentalismi come si affronta?..armi di informazione di massa....).
Qundi la corretta domanda è:
Quali strumenti per educare-informare?
Come misurare l'efficacia di questi strumenti?

Alberto Monziani 16.02.06 14:40| 
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Richiesta a G. Bittertooth.

Visto che sono un po' lento a volte, è possibile sapere cosa intendi postando il seguente estratto?

>>>SOMMARIO: Il 24 giugno 1981, su iniziativa del Partito radicale, veniva diffuso nelle maggiori capitali dell'Occidente un documento contro lo sterminio per fame sottoscritto da decine di Premi Nobel. Era la risposta degli uomini di scienza all'indifferenza dei governi, dei mass media e dei singoli alle spaventose cifre che annunciavano la sicura morte di milioni di persone per fame nel Sud del mondo.

Il Manifesto indicava con precisione cosa fare per porre fine all'olocausto dei nostri giorni.

Attuare gli obiettivi del Manifesto, salvare dalla morte per fame il maggior numero di persone, divenne l'impegno prioritario del Partito radicale.

http://www.radicali.it/search_view.php?id=47597?=IT&cms=<<<<

Grazie!

Marco Zamparini 16.02.06 14:36| 
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Forse Grillo non aveva tempo per rispondere a Pannella in modo argomentato e da signore qual è...è noto che i figlioli impegnano molto, magari in quel momento li stava cambiando, o forse urlavano, insomma..non era concentrato sufficientemente, ed ha risposto in modo frettoloso, e anche un po' sgarbato...il delirio di onnipotenza incombe anche su di lui??!
Grazie Marco per questa tua ennesima,lungimirante e assennata provocazione...ricordiamoci che i c.d. "pessimisti" sono in realtà degli ottimisti, ma molto ben informati!

Frida.Alberti 16.02.06 14:35| 
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Spett sig. Grillo Beppe.

Da qualche giorno sfoglio le pagine del suo sito, leggendo qua e la lettere che vengono impostate
Da lei, e altre che sono di risposta alle sue proposte di dibattito. Non è facile riuscire a capire
Se vi sia da parte sua un filo logico che si inserisce in un schieramento politico principale. Ho come l’impressione che pur da lei apprezzando proposte della sinistra non vi trovi in essa motivo di speranza per una giusta e reale applicazione. Premetto che io mi ritengo da sempre come appartenente ad un idea di centro, con qualche sbavatura sulla destra, e comunque in questa tornata prossima elettorale sarò sicuramente sul terzo polo,cioè quello degli astenuti, Sempre che non vi siano motivi validi all’ultima ora per un ripensamento.
Come lei apprezzo lo sforzo che si propone nella parte che riguarda la possibilità di trovare e realizzare nel campo energetico alternative valide. Io nel mio piccolo ho cercato in questi anni tutto ciò che il piccolo portafoglio mi permetteva in questo senso. Il problema è oltre che politico soprattutto economico. Ad esempio ,se io voglio dotare il mio bagno di un dispositivo solare e chiamo un tecnico idraulico, la spesa per questa miglioria si può quantificare in migliaia di €uri. A questo punto il committente non si sente invogliato a optare per alternative ecologiche per il motivo di cui sopra. Quando con un po’ di buona volontà basta poco. A casa mia con un vecchio frigorifero, 100 mt di tubo retinato e un vetro (anche questo riciclato) ci si fa la doccia in cinque da maggio a settembre inoltrato. Ci si sente però presi in giro da una classe politica di entrambi schieramenti. Se a dx torna comodo non incentivare, a sx poi sento voci che parlano di boicottare le centrali eoliche perché disturbano il paesaggio. Non so che dire, a questo punto. In un documentario di Pietro Angela si parlava di un rifugio anti-nucleare con ciclette che forniva corrente per due ore all’abitazione. Con in cambio 15 minuti di

adriano cona 16.02.06 14:19| 
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Signori, molti di voi sono disgustati dal pensiero di Pannella ma non ne chiariscono le ragioni.

Argomentate!!! o sarò io costretto ad essere disgustato da voi.

Tornando al problema vero del controllo demografico vorrei pitturare i seguenti scenari molto semplificati come stimolo alla riflessione:
- 2 miliardi di persone che vivono in equilibrio in un mondo addomesticato ma non piegato dalla Scienza ?!?
- 2 miliardi di persone infelici per non poter avere 6 figli a testa?!
- 20 miliardi di persone una sull'altra che spermono un pianeta in agonia?!
- 200 miliardi di persone che grazie ad un Governo illuminato ed ad una Scienza avanzata (fusione nucleare forse...) ballano felici in simbiosi col Pianeta?!

Questi sono solo 4 degli infiniti mondi possibili. Ognuno può immaginarne altri ma ciò che è importante è che ognuno prima di parlare si fermi a riflettere su quali crede che siano le possibilità oggettive per ognuno scenario di essere realizzato e quanto quel mondo faccia per lui.

Dal canto, mio per esempio, ritengo che la quarta possibilità sarebbe la migliore, ma temendo che la sua difficile realizzazione ci faccia piombare nella terza scelgo la prima.

Questo mio intervento non propone soluzioni ma solo provocazioni... meditate gente, meditate....

Saluti

NOTA: 2 miliardi sono già un bel numero!
Secondo me Pannella ragiona ancora benino, sicuramente sopra la media.

Pietro Costa 16.02.06 14:14| 
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PIU' CHE ALTRO SI DOVREBBE PENSARE AD INSTALLARE PALE(ENERGIA EOLICA) E PANNELLI SOLARI NEGLI EDIFICI PUBBLICI:SCUOLE, OSPEDALI... CHE NE PENSATE?

GAIA OSSINO 16.02.06 14:12| 
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Il problema grosso é che TUTTI hanno paura di Pannella. TUTTI! Nessuno che gli dica, magari in tono cortese, "abbozzala di sparare mazzate!". Nel migliore dei casi viene detto "si Marco, hai ragione! Però sarebbe meglio ....".

Francesco Cuccuini 16.02.06 14:01| 
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Il fatto che uil Club di Roma abbia fatto previsioni che si sono rivelate sbagliate non è un fatto. E' la tua opinione, che forse dovresti supportare da qualche argomento.

E' invece una realtà incontrovertibile che i temi posti alla fine degli anni '70 dal club di Roma sono tornati di grande attualità e sono tenuti in grandissima considerazione dai demografi e dagli economisti di molti paesi.

Nicola Scardi 16.02.06 13:54| 
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Pannella è bravo a trovare soluzioni... ne ho una anch'io: bombardiamo un pò qua e la dove le popolazioni sono molto addensate.
Non è una novità che il mondo rischia per il troppo numero di persone, ma il problema non riguarda l'Italia. Invece di sparare cavolate, perchè Pannella, dall'alto della sua sapienza, non ci dice come possiamo fare a limitare le nascite nel terzo mondo (perchè è li che esiste il problema)?

marco manara Commentatore in marcia al V2day 16.02.06 13:51| 
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Caro Marco, Le materie prime del mondo sono rinnovabili o rimpiazzabili.Puo'Lei dire quanto silicone possono produrre le spiagge del mondo o quanti miliardi di persone possono essere sfamate dal totale dei prodotti agricoli delle terre del mondo ? Si rende conto che mentre 40 Milioni di esseri umani muoiono di fame all'anno, si uccidono milioni di animali e si distruggono montagne di tonnellate di cibi e prodotti agricoli.. per mantenere il livello dei prezzi..Qui prodest? Ai morti di fame?Alle centinaia di milioni di lavoratori sfruttati? Alla stragrande maggioranza della popolazione mondiale che non e'ricca...? O forse, piu' semplicemente, alle multinazionali che, spesso in accordo con paesi come la Cina Comunista, fanno profitti enormi sulla pelle dei popoli...?? E' proprio sicuro Lei che la fame del mondo nasca, principalmente, dalla sovvrappopolazione? Se siamo in troppi perche' distruggiamo il cibo ? Credo il problema principale sia che il profitto sta rimpiazzando tutti i valori morali ed etici che l'essere umano possiede nella propria coscienza. Cosa intende Lei per "rientro dolce" da 6 a 3 Miliardi in 4-5 anni ?? Non certo seguendo la logica del profitto e dello sfruttamento di pochi sui molti (vedi capital-marxismo Cinese), spero...... Dobbiamo, certamente, essere responsabili e saperci autocontrollare e quindi una sana educazione e' necessaria. Cio' che manca oggi e' la volonta' politica di saper subordinare l'interesse economico delle poche e gia' straricche elites politico-economiche ai veri interessi morali, sociali ed economici dei popoli. Secondo me, o si agisce ora o saranno sempre piu’ ricchi i pochi ricchi e sempre piu’ poveri i molti non ricchi e sempre piu' milioni di bambini verranno ammazzati prima di nascere e/o verranno sfruttati dopo essere nati ! Controlliamo la popolazione, quando necessario, in maniera umana ma subordiniamo l'interesse dei poteri forti agli interessi dei popoli.Allora si vivra' in un mondo piu' giusto ! Antonio Brandi

Toni Brandi 16.02.06 13:44| 
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PER BEPPE GRILLO:
Non ti pare di aver liquidato con grande fretta l'intervento di Pannella? Forse mi è sfuggito, ma non mi pare di aver visto un tuo intervento sull'argomento posto da Pannella, sul quale si potrà non essere d'accordo, ma che certamente non può essere ignorato. A che serve invitare i Politici ad aprire degli argomenti di discussione se poi lasci soltanto a noi l'onere e l'onore del dibattito?

TU, BEPPE CHE NE PENSI?

Nicola Scardi 16.02.06 13:43| 
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Caro Marco, Le materie prime del mondo sono rinnovabili o rimpiazzabili.Puo'Lei dire quanto silicone possono produrre le spiagge del mondo o quanti miliardi di persone possono essere sfamate dal totale dei prodotti agricoli delle terre del mondo ? Si rende conto che mentre 40 Milioni di esseri umani muoiono di fame all'anno, si uccidono milioni di animali e si distruggono montagne di tonnellate di cibi e prodotti agricoli.. per mantenere il livello dei prezzi..Qui prodest? Ai morti di fame?Alle centinaia di milioni di lavoratori sfruttati? Alla stragrande maggioranza della popolazione mondiale che non e'ricca...? O forse, piu' semplicemente, alle multinazionali che, spesso in accordo con paesi come la Cina Comunista, fanno profitti enormi sulla pelle dei popoli...?? E' proprio sicuro Lei che la fame del mondo nasca, principalmente, dalla sovvrappopolazione? Se siamo in troppi perche' distruggiamo il cibo ? Credo il problema principale sia che il profitto sta rimpiazzando tutti i valori morali ed etici che l'essere umano possiede nella propria coscienza. Cosa intende Lei per "rientro dolce" da 6 a 3 Miliardi in 4-5 anni ?? Non certo seguendo la logica del profitto e dello sfruttamento di pochi sui molti (vedi capital-marxismo Cinese), spero...... Dobbiamo, certamente, essere responsabili e saperci autocontrollare e quindi una sana educazione e' necessaria. Cio' che manca oggi e' la volonta' politica di saper subordinare l'interesse economico delle poche e gia' straricche elites politico-economiche ai veri interessi morali, sociali ed economici dei popoli. Secondo me, o si agisce ora o saranno sempre piu’ ricchi i pochi ricchi e sempre piu’ poveri i molti non ricchi e sempre piu' milioni di bambini verranno ammazzati prima di nascere e/o verranno sfruttati dopo essere nati ! Controlliamo la popolazione, quando necessario, in maniera umana ma subordiniamo l'interesse dei poteri forti agli interessi dei popoli.Allora si vivra' in un mondo piu' giusto ! Antonio Brandi

Toni Brandi 16.02.06 13:43| 
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Pannella dimentica un dettaglio: se nel mondo esiste il problema della sovrappopolazzione, questo non è il caso dell'Italia.

Da noi il problema dell'eccesso di natalità è stato già risolto da molto tempo, tanto che ora ci troviamo di fronte all'eccesso opposto, nascono pochi bambini e la popolazione ha una tendenza ad una riduzione marcata.
(Grazie, Grillo, per i tuoi sei figli!)

Quindi le politiche antidemografiche Marco Pannella vada a farle altrove, please.

E' patetico poi che citi il Club di Roma ed Aurelio Peccei. Secondo loro il mondo doveva finire ad inizio anni '90, con tutte le risorse esaurite. Fecero previsioni totalmente sballate.

Consiglierei a Pannella la lettura di alcune poesie di Jorge Luis Borges, secondo cui lo specchio e la copula sono entrambe cose orrende, per un motivo: moltiplicano gli uomini.
Ci dev'essere dietro queste posizioni una idea negativa dell'uomo, un orrore per la riproduzione, un odio inconscio per i bambini.

E' simpatico poi che provi ammirazione per i cinesi, che sono riusciti a controllare l'aumento della loro popolazione (ma in Italia, e volontariamente, abbiamo fatto di meglio).

Dal punto di vista economico, infine, troppi figli fanno male, ma anche quando sono troppo pochi e la popolazione si riduce sono dolori. Problemi per le pensioni, per la stessa produzione, ecc. Per non parlare dei problemi culturali come la mancanza di innovazione.

In fondo "il '68" partì in tutto il mondo quasi in simultanea proprio perché dappertutto c'erano molti giovani, i figli del baby boom avvenuto nel secondo dopoguerra.

Il mondo di Pannella è un mondo triste e vuoto, senza i sorrisi dei bimbi e senza ottimismo.

Un grandio saluto da Walter Cunny

Walter Cunny 16.02.06 13:28| 
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avete ragione, sono un ottuso,
ho quattro figli e io e Grillo siamo degli ottusi a pensare che i figli siano la cosa migliore che ci sia mai capitata
magari per qualcun'altro la cosa migliore è la nuova playstation 3
sono proprio ottuso

Emilio Viotto 16.02.06 13:26| 
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Pannella dimentica un dettaglio: se nel mondo esiste il problema della sovrappopolazzione, questo non è il caso dell'Italia.

Da noi il problema dell'eccesso di natalità è stato già risolto da molto tempo, tanto che ora ci troviamo di fronte all'eccesso opposto, nascono pochi bambini e la popolazione ha una tendenza ad una riduzione marcata.
(Grazie, Grillo, per i tuoi sei figli!)

Quindi le politiche antidemografiche Marco Pannella vada a farle altrove, please.

E' patetico poi che citi il Club di Roma ed Aurelio Peccei. Secondo loro il mondo doveva finire ad inizio anni '90. Fecero previsioni totalmente sballate.

Consiglierei a Pannella la lettura di alcune poesi di Jorge Luis Borges, secondo cui lo specchio e la copula sono entrambe cose orrende, per un motivo: moltiplicano gli uomini.
Ci dev'essere dietro queste posizioni una idea negativa dell'uomo, un orrore per la riproduzione, un odio inconscio per i bambini.

E' simpatico poi che provi ammirazione per i cinesi, che sono riusciti a controllare l'aumento della loro popolazione (ma in Italia, e volontariamente, abbiamo fatto di meglio).

Dal punto di vista economico, infine, troppi figli fanno male, ma anche quando sono troppo pochi e la popolazione si riduce sono dolori. Problemi per le pensioni, per la stessa produzione, ecc. Per non parlare dei problemi culturali come la mancanza di innovazione.

In fondo "il '68" partì in tutto il mondo quasi in simultanea proprio perché dappertutto c'erano molti giovani, i figli del baby boom avvenuto nel secondo dopoguerra.

Il mondo di Pannella è un mondo triste e vuoto, senza i sorrisi dei bimbi e senza ottimismo.

Un grandio saluto da Walter Cunny

Walter Cunny 16.02.06 13:17| 
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risposta ad Emilio Viotto
caro Emilio, possibile che tu sia così ottuso (scusa il termine) da non capire la differenza tra il mangiare ed il procreare irresponsabilmente?
Se non si procrea irresponsabilmente, infatti, si può continuare a mangiare (non solo noi primo mondo, ma forse anche qualcuno in più del terzo e quarto mondo). Se non si mangia, invece, non si può neanche procreare perché si muore.
Procreare di meno ci è possibile.
Non mangiare, no.
Tra le due cose c'è uno strettissimo legame: se procreiamo di meno, forse riusciamo a mangiare tutti.
Chiaro?

Giuseppe Matina 16.02.06 13:13| 
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GLI ESSERI UMANI E LA NATURA SI TROVANO IN ROTTA DI COLLISIONE … LA CAPACITA’ DELLA TERRA DI PROVVEDERE A QUANTITA’ CRESCENTI DI PERSONE HA UN LIMITE … E CI STIAMO VELOCEMENTE AVVICINANDO A MOLTI DEI LIMITI DELLA TERRA. LE PRESSIONI DERIVANTI DALLA CRESCITA DEMOGRAFICA INCONTROLLATA AVANZANO DELLE PRETESE SUL MONDO NATURALE CHE POSSONO SOPRAFFARE QUALSIASI SFORZO DI RAGGIUNGERE UN FUTURO SOSTENIBILE … NON RIMANGONO CHE POCHI DECENNI PRIMA CHE VADA PERDUTA L’OPPORTUNITA’ DI ALLONTANARE LE MINACCE CHE INCOMBONO SU DI NOI E CHE VENGA COMPROMESSA OLTRE MISURA LA PROSPETTIVA PER L’UMANITA’

- Union of Concerned Scientists - 1992
(firmata da 1680 esponenti scientifici di 70 paesi, compresi 104 premi Nobel)

Fabrizio Argonauta 16.02.06 13:03| 
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Nel nostro Paese sarà difficile trovare una soluzione(a maggior ragione nel mondo intero), fino a quando c'è chi sfrutta gli Italiani e chi li difende in modo che possano essere sfruttati meglio. Poi magari per rendere queste grandiose soluzioni più rispettabili si difendono con contorni di parolacce altisonanti (adatte solo a chi le pronuncia), addirittura ci si concede anche il lusso di deformare frasi prese dal Vangelo, tant'è l'illusione di essere grandi ragionatori. Di persone che si considerano ultra perfetti, criticano gli altri per mestiere, hanno sempre le parolacce a portata di mano, vogliono sentirsi giusti a tutti i costi e poi non vogliono impegnarsi in nulla di serio o vogliono vivere sui sacrifici che fanno gli altri (e magari alla fine disprezzarli pure) ce n'è un'inflazione. Tutte le soluzioni le troviamo quando con educazione, intelligenza, spirito di sacrificio e onestà saremo disposti a impegnarci in prima persona, perché è fin troppo facile dire agli altri quello che devono fare. Cominciamo noi, oggi: vedremo le cose in modo completamente diverso.

Stefano Di Pasquale 16.02.06 12:59| 
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Io credo che alla fine una drastica riduzione della popolazione mondiale ci sarà (parecchi scienziati ne sono convinti, e tra questi Roberto Vacca).

Il problema è come avverrà questa riduzione: se sarà un processo voluto e governato o se avverrà a causa di carestie, epidemie e guerre causate dal sovrappopolamento del pianeta.

A noi la scelta!

Davide Chiarlone 16.02.06 12:58| 
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Pensiamola così......
memori dell'esempio cinese.... lavoratori sottopagati e costretti a concedersi in toto al lavoro.... la famiglia serve solo per un fatto procreativo.
Non è sviluppo, ma sottosviluppo.
Ed io vorrei potermi permettere molti figli, ma già uno è un investimento a lungo termine senza profitto! Che tristezza di paragone........

fabiana visentin 16.02.06 12:40| 
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Ho letto, ancora, un altro pò di commenti!
Mi rendo sempre più conto che come dice l'Argonauta il tempo è irreversibile e quelli che sono gli eventi che si concatenano in esso, orami non più in potenza ma attualizzati, sono stati, senza nessuna discussione, causati da noi stessi!
Forse ignari, probabilmente deboli, ma sicuramente troppo presi da ciò che di sicuro abbiamo nella vita di tutti i giorni per mettere tutto questo da parte e pensare una buona volta che la felicità è il bene più grande da conseguire, che tale felicità dovrebbe essere costituita dell'insieme di "tutte le felicità" individuali e che così facendo ci preoccupiamo solo del presente ed ignoriamo, da emeriti ignoranti, il futuro!
La conservazione della specie non si consegue solo con normative che determinano ciò che sia giusto fare o ciò che è deleterio, la proiezione dell'essere umano del futuro è affidata all'uomo stesso e una legge, un decreto, un divieto non riusciranno mai e poi mai a far cambiare ciò che per primo dovrebbe essere regolamentato da noi stessi: il buon senso!

Diego Corini 16.02.06 12:35| 
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penso che al signor pannella,persona che stimo tantissimo ,uno dei pochi a metterci la faccia, sia sfuggito il tasso di natalità in italia con tutto ciò che comporta per l'economia presente e futura...bah

giuseppe passiatore 16.02.06 12:34| 
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Sono in buona parte d'accordo con pannella sulla pericolosita' della bomba demografica, anche se il suo intervento e' decisamente off topic....

Giuseppe Brunelli 16.02.06 12:22| 
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La mia opinione l'ho già chiarita deiversi post qui sotto...ma, leggendo i commenti altrui... mi sento di proporre una bella Terza guerra Mondiale (subito, senza aspettare il naturale evolversi degli eventi)...così muoiono un po' di persone ed è finita qua la discussione.

A proposito..se magari nel frattempo non fate più figli...

BEllo no?

Sono disgustata.

Angheben Monica 16.02.06 12:05| 
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Vorrei fare una provocazione per aiutare a riflettere.
Supponiamo che sia vero che le idee di Pannella divengano maggioranza (mi vengono i brividi...),
allora qualcuno (probabilmente un radicale) potrebbe fare il seguente ragionamento: il controllo delle nascite non è democratico! Per il semplice motivo che chi ha il potere (di non far nascere) impedisce di venire al mondo a chi non ha diritto di parola...quindi, dopo chilometrici sproloqui, esporrebbe l'idea rivoluzionaria: in nome della democrazia, dell'uguaglianza e delle pari opportunità, una società democratica degna di tal nome dovrebbe indire annualmente l'eliminazione di una quota eccedente di vite, da scegliersi tramite sorteggio tra tutte le persone in quel momento in vita in quel paese...aiuto!

Giuseppe Galbiati 16.02.06 12:04| 
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Concordo!
Per chissà quanti, ( i soliti pseudofilantropi!) sarò banale, ma gli immigrati, comunque siano e da ovunque vengano, sono un grande PROBLEMA.
Perché l'ONU é così ignobilmente assente?
Il problema é immediatamente economico, ma ha una gravissima motivazione demografica!
Storicamente l'eccesso demografico di un gruppo umano (é una regola di valenza universale) ha sempre comportato un'emigrazione, più o meno drammatica, alla ricerca di un nuovo habitat, in cui insediarsi.
Il flusso migratorio ha seguito, di massima, dapprima la rotta est-ovest, poi, sud-nord.
Ma oggi non vi sono più terre da occupare: la terra é intensamente antropizzata, sfruttata e inquinata.
Si é gravemente compromesso, forse in modo irreversibile, la sua potenzialità abitativa.
L'arroganza antropocentrica, espressa in un eccesso di pressione demografica, ci ha condotti al disastro ecologico!
Il processo procreativo non é in sé stesso un atto d'intelligenza, giacché é un tratto proprio di una qualsiasi forma biologica, sia animale che vegetale!
E' un dato oggettivo, perché scientificamente sperimentato, che la vivibilità di un qualsiasi ambiente presuppone un sistema di relazioni armoniche fra le sue tre componenti: minerale, vegetale e animale.
Abbattere boschi, per avere legno o per destinare il suo suolo all'attività agricola, esprime intelligenza o stupidità?
Un gorilla, un elefante o una pianta non hanno dignità biologica?
L'uomo superbamente l'ignora e si avvia al suicidio.
Questo é un suo diritto, ma distruggere qualsiasi altra forma di vita é un crimine!
La Repubblica, che é molto sensibile sui problemi ambientali, insista!
Saluti ed auguri a tutti.
emilio d'ambrosio

emilio d'ambrosio 16.02.06 11:51| 
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Da apprezzare è la coerenza di ciò che dice Pannella e ciò che effettivamente fà.Giustamente si pone il problema della sovrapopolazione con conseguente necessità di trovare soluzioni alternative all'energia ottenuta col petrolio e al problema di sfamare tutta la popolazione della terra che è in costante aumento.Bene, lui con sti c..zo di scioperi della fame sta mettendo il suo contributo per aiutare le persone meno abbienti e più bisognose, risparmiando sulla sua merendina.
Pannella ma va a fare in...

Giova Roteglia 16.02.06 11:49| 
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Io sono forse troppo semplice e fessacchiotto...ma penso (forse banalmente) che si debba essere completamente liberi di poter scegliere se fare e nn fare figli e scegliere liberamente quanti farne.
Il problema è che l'uomo nn è più in grado di gestire se stesso per questo oggi si presenta il problema dell'eccessivo numero di abitanti nella terra.
E poi non si può negare ad una coppia che vuole un figlio gli aiuti e gli sgravi fiscali specie se è una giovane coppia.
Ma non è importante quanti siamo nel mondo l'importante è saper dare importanza ad ogni singolo essere vivente della terra così forse si eviterebbero le tante cazzate che si vedono e si sentono dal parlamento che non è in grado ne di governare ne di darci importanza quando esprimiamo in massa qualche nostro dissenso.
Forse credo alle favole o forse nn ho nemmeno centrato l'argomento ma intanto ho scritto ciò che mi è venuto in mente leggendo la lettera di pannella.

Ciao a tutti.

Sami Raglione 16.02.06 11:34| 
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Leggendo il documento di Marco, mi è sovvenuta quella bella canzone di De Andrè che è ‘Il Testamento di Tito’. Tra i comandamenti che il ladrone crocifisso contesta con disperazione e rabbia vi è il famoso ‘Non commettere atti impuri’, del quale De Andrè, per mezzo di Tito, canta così:

Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
ma non ho creato dolore.

Trovo questo brano, oltre che molto attuale, davvero calzante: una natalità sfrenata crea anche dolore? Amare è uguale a fecondare? E la responsabilità del sovraffollamento e della mancanza, oltre che di fonti energetiche, di cibo, acqua, ma anche di diritti alla scuola, al lavoro, a vivere con dignità e a non essere destinati ad una vita dannata, di chi è?
De Andrè ha ragione e con lui anche Marco. Non commettere atti impuri è una colonna portante della sfrenata politica della natalità che la chiesa di oggi ci propina. I regimi totalitari hanno un altro dio che giustifica il comandamento, il denaro ed il potere. Bisogna assumersi le proprie responsabilità verso il pianeta, che ci stiamo mangiando a morsi pezzo dopo pezzo, verso la Natura che ci offre le risorse per vivere e che noi stiamo violentando in nome di vari dèi, non ultimo il dio denaro, ma soprattutto verso noi stessi e i nostri figli, che penso abbiano diritto a vivere in un mondo più ‘usabile’ del nostro

Alessandro Catalfio 16.02.06 11:24| 
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Grazie Marco per aver sollevato il problema demografia-energia, che si dimostra la solita "perla ai porci" leggendo i commenti di certi uomini-struzzo.
Solo pensare che promuovere una cultura di responsabilità verso il futuro del mondo sia la stessa cosa che imporre per legge quanti figli si possono procreare la dice lunga sulla capacità ricettiva dei neuroni di certe persone!!
La libertà è soprattutto responsabilità verso noi stessi e verso gli altri.

orietta callegari 16.02.06 11:21| 
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Sono anni che rifletto sugli argomenti posti da Marco Pannella. La popolazione cresce in maniera esponenziale, cioè la sua crescita non è solo veloce ma accellera di anno in anno. Vuol dire che se 50 anni fa eravamo circa la metà, tra soli 30 anni saremo circa il doppio di oggi.
Eppure non solo non ne parla nessuno, anzi, come sottolinea pannella si continua a incoraggiare le nascite. A chi giova? Non capisco.
Alla chiesa che importa? Non ricordo di aver mai trovato da nessuna parte nel vangelo Gesù che dice qualcosa tipo "Andate e riproducetevi in pace!". La difesa della vita si attua molto più con il preservativo che senza. E' un concetto banale, lo so, ma andateglielo a spiegare.
L'unico commento serio, serissimo, l'ho sentito da un padre comboniano che faceva notare come la buona volontà dell'occidente di aiutare il terzo mondo sia paradossale, perchè il pianeta collasserebbe se tutti gli abitanti del pianeta raggiungessero un decimo del benessere che mediamente abbiamo a disposizione in occidente. Non solo non ci sono nemmeno lontanamente abbastanza risorse energetiche e alimentari, non dimentichiamoci dell'inquinamento il pianeta non ce la fa così, figuriamoci se aumentasse.
Dunque, se è ipocrisia parlare di aiuti umanitari a chi è già in vita, schierarsi contro l'uso della contraccezione e contro l'aborto che cos'é? A mio parere tutto ma non difesa della vita.
Ogni tanto fantastico e penso che forse la natura ha sviluppato un suo modo gentile per affrontare il problema.
In fila ai supermercati, sugli autobus, sento spesso anziane signore commentare preoccupate il dilagare dell'omossessualità. Come se fosse un'epidemia e non un modo di essere naturale.
Allora penso e se la natura oggi ci spingesse sempre meno a scegliere partner con i quali riprodurci? Poi però penso tra quanti secoli l'uomo sarà in grado di svilupparsi senza fantasticare su mamma-natura che mette tutto a posto.

Maria Luisa Angelillo 16.02.06 10:58| 
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Non possiamo dimenticarci che le risorse a cui attingiamo quotidianamente non sono infinite. La sovrappopolazione non è un problema da sottovalutare. Nel mondo, ci sono aree, come quelle asiatiche, che stanno crescendo a dismisura. Si lì, io credo, deve esserci una regolamentazione.Detto questo,poi c'è la situazione Italia/Europa dove il problema, attualmente, mi sembra ancora lontano.....insomma, non vedo alcuna necessità di limitare le nascite.Ma volevo, in questo mio intervento, posare l'attenzione su un passo del programma di Prodi.
Sappiamo tutti che le rendite catastali sulle case, sulle quali paghiamo le tasse(...più volte),sono, in molti casi, alquanto diverse dal valore "virtuale" di mercato.
Col pretesto di portare avanti la lotta agli evasori fiscali, procederà con la "rivalutazione" di questi valori catastali per portarli al valore di mercato.
In questo modo si otterrà solo il continuo e indisponente prelievo dalle nostre, oramai povere, tasche, per redditi che, in questo caso, non vengono mai realmente percepiti se non all'atto della vendita(....per la quale, guarda caso,paghiamo le tasse)e soprattutto su un bene di fondamentale importanza. Eppure dice che le tasse verranno ridotte.
Ho la vaga idea che si voglia, come al solito, fingere di ridurre le tasse da un lato e dall'altro aumentarle 10 volte di più.
.....e noi paghiamo.......

Roberto Visentini 16.02.06 10:51| 
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“Un ultimo aspetto che merita attenzione su entropia e tempo è che mentre il processo antropico ci indica la direzione del tempo, non ci dice nulla riguardo alla velocità. La ragione è che il processo antropico cambia continuamente velocità, tutto ciò che succede al mondo aumenta l’entropia, ma qualche volta più velocemente e qualche volta meno: DIPENDE DA QUANTI BAMBINI NASCONO, da quanti fili d’erba muoiono, da quante automobili si costruiscono, da quante gocce di pioggia cadono a terra, da quanto vento soffia e da quanti ciottoli vengono sbriciolati in sabbia fine dalle onde che dilavano le spiagge di tutto il mondo.

Gli uomini hanno sempre dibattuto sula storia, se sia predeterminata o se sia possibile esercitare la nostra volontà sullo svolgersi degli avvenimenti. La legge dell’entropia si presta più di tanti altri concetti, a indirizzare verso la soluzione del problema. Indicando la direzione del tempo, il secondo principio stabilisce i limiti entro i quali siamo costretti ad operare, non possiamo invertire il tempo, né il processo antropico, i quali restano quindi predeterminati, POSSIAMO INVECE ESERCITARE IL LIBERO ARBITRIO NEL DETERMINARE LA VELOCITA’ DEL PROCESSO. Ogni nostra azione come esseri umani che prendono iniziative in questo mondo può accelerare o ritardare il processo antropico e il modo in cui scegliamo di vivere e di comportarci determina quanto velocemente o lentamente si dissiperà l’energia disponibile sulla Terra.
QUESTO E’ IL PUNTO IN CUI LA SCIENZA INCONTRA LA METAFISICA E L’ETICA.”

Tratto da: “ENTROPIA” di Jeremy Rifkin (pagg. 100/101), ed. Baldini Castoldi Dalai

Fabrizio Argonauta 16.02.06 10:49| 
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E' perfettamente inutile nasconderci dietro i fili d'erba. Rientrando a casa in preda ad un forte stress da "imbottigliamento nel traffico" mio padre(80 anni) con tutta calma mi ha detto in perfetto dialetto una frase che voleva significare.."siamo troppi!"
una briciola di vita, una vita dove l'etica sociale ed individuale si è persa.siamo agli sgoccioli. E' vero. Il catastrofismo presente ,passato e futuro lo immagazziniamo giorno dopo giorno dalle fonti di comunicazione che ci investono come uno tsunami. E noi, impotenti di fronte ad una realtà più grande di noi. Risposte che non siamo in grado di dare e se siamo in grado, non siamo nessuno per darle. Pannella forse non ha figli , tu ne hai sei. Io ne vorrei dodici ma poi....con mille e duecento euro al mese e seicento di affitto cosa darò da mangiare ai miei figli? per non parlare del maledetto business sociale cui abbiamo chinato il capo da un bel pezzo. Mi spiace ma nel 2006 si decreta la fine della democrazia( se c'è mai stata), il fallimento della giustizia,il trionfo del capitalismo, l'aberrazione della umana specie. Cosa fare? Credo sia andata così. Perchè ormai è inutile chiederselo. La Cina ha sterminato bambini,le inutili guerre continuano a mietere vittime, gli omosessuali sono in continuo aumento (colpa dell'alimentazione?delle pillole anticoncezionali?), la natalità nei paesi occidentalizzati è nulla e in quelli poveri è alta, con conseguente mortalità infantile e mancanza di mezzi di sussistenza. Siamo troppi o forse giusti ma sopratutto mal distribuiti sul pianeta e mal governati. C'è rimedio a questo squilibrio? non credo!almeno per me è impossibile intervenire. Guardiamoci intorno:tutti assorbono il gettito di denunce del male interplanetario e dopo aver spento la tv vanno a mangiare la pizza e a fare shopping.la gente è stanca di combattere persino con le idee perchè ha capito forse la triste verità:il corso della storia è stato e sarà segnato da eventi concatenati diffilmente sovvertibili.

Emma D'Onofrio 16.02.06 10:41| 
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Sul problema demografico, che è davvero un problema esplosivo completamente e colpevolmente taciuto assieme ad imbecilli inviti procreativi,
mi dichiaro completamente d'accordo con Marco Pannella.
Si tratta invece di un problema che merita ormai pienamente e senza ritardi una messa all'ordine del giorno in qualsiasi analisi politica e storica.

Luigi Gulizia 16.02.06 10:36| 
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Paolo,
per me qualunquismo significa anche usare questo termine in modo qualunquistico. Il modo migliore per risolvere i problemi è quello di dare spazio agli altri. Se i potenti e gli opportunisti accumulano, per esempio, scandalose ricchezze, è chiarissimo che gli altri moriranno di fame. La soluzione? Semplicissimo (per chi vuole capire), niente di complicatissimo: avere il coraggio di sentirsi uguali e permettere che gli altri abbiano più o meno quello che abbiamo noi. Invece, quelli che amano fare grandissimi discorsi e farsi applaudire in continuazione non fanno molto attenzione a questo particolare: ricercare sinceramente il bene degli altri, in questo caso dei vari popoli del mondo.


Rodolfo,
aprezzo molto la matematica per la grande precisione. Però, bisognerebbe essere precisi anche in campo etico, cioè comprendere con più precisione ciò che ci suggerisce la nostra coscienza, non la nostra assoluta convenienza.

Stefano Di Pasquale 16.02.06 10:20| 
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Rispondo a Turi Borgh.

Carissimo! Io voglio solo e solamente sapere quando la gente smetterà di prendere il caffè o di ricaricarsi il telefonino!..?
Sai quando? MAI!

Non accadrà, come non accadrà mai che le migliaia di persone che visitano ogni giorno questo sito scendano in piazza per qualkosa di più che non un commento polemico su una pagina web che leggiamo sempre in poki, in troppo poki!

Ci costringono alla vita contemplativa (contemplare è più comodo...e c'è anche chi non fa neanche questo!)..e questo a noi piace!

Quello di Pannelle sarà anche una soluzione arida, triste, senza scrupoli, ma è almeno una proposta che lui porterebbe avanti...come questi digiuni che si, lo logorano, ma che di sicuro ne tu, ne io, ne altri avremmo mai la costanza di attuare mai!

Saluti!

Corini Diego 16.02.06 10:13| 
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PER TUTTI COLORO CHE SI SONO SENTITI OFFESI DALLE PAROLE DEL PANNELLONE:
SIETE COSì SICURI CHE I VOSTRI GENI SONO COSI' IMPORTANTI PER L'UMANITA'. VI SENTITE COSI' UNICI?
AVETE MAI SENTITO PARLARE DI ADOZIONE?
E ANCHE SE LE PRATICHE BUROCRATICHE PER L'ADOZIONE SONO DIFFICILI, CHE NE PENSATE DI AGGIUNGERE UN PO' DI SALE ALLA VITA IMPEGNANDOSI PER UNA COSA COME QUESTA. CI SI RISPARMIA ANCHE UNA DEPRESSIONE POST PARTUM...

claudio curciotti 16.02.06 10:05| 
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per Marco,
concordo pienamente con te Marco, il consumo delle risorse deve essere ponderato e rallentato (non sono inesauribili).
E' la soluzione trovata, quella di dire "meno uomini = meno consumo", che mi lascia allibito.
E' come combattere l'inquinamento d'inverno con le domeniche a piedi e senza macchine.
Non è che il problema è altrove ? Come mai l'inquinamento sale in INVERNO ?
Compreso ?
ciao
emilio

Emilio Viotto 16.02.06 10:04| 
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(Rispondo a Emilio Viotto)

Emilio,
io non credo tu sia ottuso, ma sbagli.
E sbagli perchè, al di là di frasi dal sapore propagandistico, non usi la logica. Ma ci puoi arrivare a capire.

Qui non si tratta di SMETTERE di mangiare, ma di mangiare MENO solo per rallentare un processo che, non controllato nella sua accelerazione, ci stritolerà.
Come per il clima (che, comunque, cambia indipendentemente dall'azione dell'uomo), lo sfruttamento delle risorse deve essere RALLENTATO e PONDERATO per darci il tempo di affrontare gli inevitabili CAMBIAMENTI, per darci il tempo di trovare nuove soluzioni.

Alla velocità a cui stiamo andando ci sarà solo uno schianto.
Non ci sarà il TEMPO per evitare, con la manovra, l'ostacolo.

Un saluto

Marco Zamparini 16.02.06 09:52| 
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sono una mamma- casalinga, ho tre figlie, bellissime, non potrei dire "mi spiace" sono contenta.
Dirò una banalità ma il problema non mi sembra la quantità ma la qualità, anche se la popolazione mondiale diminuisce ma non cambia la coscienza personale, la responsabilità di ogni persona verso questo nostro bellissimo pianeta cosa otteniamo...solo di rimandare la fine.
E' il nostro modo di "consumare"che deve cambiare, mi spiace veramente per Il Sig. Marco Pannella, ma il digiuno fa male, asciuga il cervello e il cuore.

barisi maria 16.02.06 09:51| 
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