Primarie dei Cittadini: energia. Marco Pannella

Marco Pannella.jpg

Marco Pannella mi ha inviato questa lettera sulle Primarie dei Cittadini sull’energia. In realtà è dedicata all’eccessiva natalità e ai pericoli che ne derivano per il nostro futuro.
E’ chiaro che siamo due tipi diversi. Se dipendeva da lui ci saremmo già estinti, se fossero tutti come me, che ho sei figli, saremmo 25 miliardi


Caro Grillo,

tu conosci quanto mi siano propri ispirazioni, obiettivi, urgenze che proponi e che tanta presa di coscienza, di dibattito e di consenso stanno suscitando; a cominciare dalle fonti rinnovabili per andare alla riduzione degli sprechi, al far tesoro della spazzatura che sommerge e inquina il mondo, alla promozione ed alla tutela dei produttori indipendenti. Scusami ma non ce l’ho fatta, con i casini nei quali sono stato impegnato, diciamo totalmente, a scriverti prima sul tuo documento sulle risorse energetiche.

Comunque non tutti i mali vengono per nuocere, il documento è utile, prezioso, ma (mi) urge anche “altro”.
Beppe, “quanto, cosa, come consumiamo – e produciamo” è il problema che con e grazie a te si può sperare ora di affrontare; per tentare di tappare le falle aperte da decenni di politiche energetiche sciagurate, dove il petrolio è stata la benzina della corruzione dei partiti e degli Stati, della creazione e del mantenimento di dittature sanguinarie. Ma alla base, all’origine di tutto, dobbiamo chiederci e sapere: tutto questo per chi è, di chi è? Insomma “Quanti siamo?” “Energia”, per chi? Quanti? per 3, 6, 9, e via crescendo, miliardi di “persone”, di consumatori?

Se il nazicomunismo cinese non avesse stabilito da generazioni di nazisticamente impedire la natalità, sterminando con la forza dello Stato feti e neonati, e genitori “colpevoli”, a che punto di già non saremmo?
Se non imbocchiamo subito la strada di un “rientro dolce” della popolazione del pianeta da 6 miliardi di persone più o meno alla metà nell’arco di 4 o 5 generazioni, di un secolo, continueremo ad esser travolti dallo tsumani natalista, che ha visto alleati nei decenni precedenti sia i poteri fondamentalisti clericali, Vaticano in testa, sia il Potere dell’Impero sovietico e quelli fascisti, nazisti, totalitari di ogni tipo, che hanno imposto e impongono all’umanità di procreare, di moltiplicarsi bestialmente, irresponsabilmente, condannando centinaia di milioni di bambini a morire di fame, stenti, guerre…

Insomma, una energica, immediata politica demografica di “rientro dolce” mi appare come coessenziale per realizzare politiche di risparmio energetico e di investimento sulle fonti rinnovabili per il futuro del nostro paese il documento sulle risorse energetiche.
Lo ripeto: fascismo, nazismo, comunismo stalinista, fondamentalismi vaticani, talebani, e quelli nazionalisti e razzisti hanno rilanciato in questi giorni dissennate politiche nataliste.
Oggi, in questi giorni, in Italia i programmi elettorali, i congressi dei partiti recitano un dogma comune: la “difesa della famiglia”. E per “famiglia” intendono la riproduzione continua, intensificata, statalmente incentivata, con milioni di mancia ad ogni bebé, sovvenzioni e detassazioni alla famiglie più numerose… Non una voce si alza contro, a parte i… soliti… Radicali? Rosa nel Pugno? Margherita e Udc, Mastella e Lega trainano possenti, a rimorchio F.I. e in ginocchio perfino i DS, “Verdi” e Comunisti “distratti”.

La famiglia? Quale? Quali diritti sociali, “etici”, politici per i suoi “costitutori”, donne e uomini di ogni latitudine, colore, opinione, religione? Beppe: anche tu hai l’età per ricordare - siamo ancora in tanti - ma stiamo per essere travolti se gli “altri”, i “giovani” non sanno: “Dio, Patria, Famiglia”. La “bomba” non è quella “nucleare”, se non in termini di rischio, di pericolo. Ma la “bomba demografica” deflagra da più di un secolo e sul suo cammino distrugge tutto: natura, umanità, pianeta, appesta il mondo e i suoi dintorni.

Lanciamo anche questo SOS, questo MayDay? Io sono pronto, da tempo a dare una mano, e di più. Dai tempi del Club di Roma, quando proponemmo Aurelio Peccei (e chi sarà mai?) a Presidente del Consiglio…
Ma che disastro quella genìa di sessuofobi, di assolutisti, di disperati, di blasfemi accumulatori di ori e di poteri, di impotenti e prepotenti, sbarcati, di nuovo, da una sponda all’altra del Tevere, e che disperazione i potenti, prepotenti, impotenti di qui, che hanno loro spalancato porte e portoni del Palazzo e delle loro storie, e coscienze!”.

Marco Pannella


Postato il 13 Febbraio 2006 alle 17:14 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Commenti

 

Pannella è bene stia lontano da noi almeno un milione di kilometri.

eugenio b., genova Commentatore certificato 22.11.10 13:07| 
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in merito a quanto detto in questo link, mi permetto di esprimere alcune mie idee a riguardo.
1) nn condivido il concetto di Pannella ma mi preme in egual misura affermare che nn condivido nemmeno le reazioni a seguito.
Credo che se l'intenzione sia di andare verso una maggiore equità delle risorse (e la libertà è la primaria di noi tutti) sia un tantino sbagliato insultare chi di tale libertà si serve ma con pareri differenti dai propri. Ricordiamoci sempre che chi sta al potere è odiato perchè principalmente pensa che il potere ricevuto gli conferisca anche il dono dell'aver sempre ragione.

2) nel merito penso che se alla domanda sul come razionalizzare e equamente distribuire energie, la prima risposta che viene in mente è meno siamo più abbiamo da dividere direi che io ho un differente concetto di equità.
mi spiego per esempi se su sei miliardi di persone (per mangiare, bere, lavare se e il proprio ambiente, coltivare) 5 hanno a disposizione un bicchiere d'acqua al giorno , e 1 miliardo 30 litri al giorno ....
la risposta nn è eliminiamo i 5 miliardi e stiamo tutti bene ma dividiamo i 30 miliardi di litri (30 litri per un miliardo) per i sei miliardi di persone e con 5 litri al giorno ci stiamo comodi comodi tutti.... o no?

3) in ultimo condivido pure l'idea del controllo delle nascite ma nn a fini energetici ma per evitare che un nato nn vada a soddisfare solo una necessità di braccia per lavoro.
Insomma la cosa credo sia ormai dimostrata, minore è la qualità della vita maggiore è il ricorso alla prole per avere più contributo al sostentamento del nucleo familiare...... nessuno si è mai chiesto il perchè i nostri nonni nati i primi del novecento avevano almeno 3 tra fratelli e sorelle?
Aumentiamo il livello qualitativo della società mondiale e forse ci saranno solo i figli necessari , ma necessari per rinnovare il mondo e migliorarlo e viverlo meglio dei genitori, non necessari in base ad un concetto di numero chiuso!

Fabio Ermacora 22.02.09 18:03| 
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E' incredibile, ma è vero, come si possa essere fraintesi !

Anche in questo caso dalli al "grillo parlante" Pannella ! Lanciamogli addosso un martello che lo spiaccichi una volta per tutte, questo "nazifascista", così si è arrivato a definirlo !

Perchè è molto più facile spiaccicare il grillo parlante che stare a sentire le dure verità che osa dirci.

E la verità è che Pannella NON sta applaudendo alla politica statale cinese (contro la quale nessuno alza la voce ...) che impone da decenni 1 figlio solo per coppia, ma vuole solo che riflettiamo che SE tale drastico controllo delle nascite non fosse stato effettuato in quel Paese, non solo la Cina, ma l'intero mondo già adesso si troverebbe in grosse difficoltà.

Pannella NON sta suggerendo di adottare lo steso metodo altrove, ma sta solo invitando a far crescere la cultura affinchè, senza coercizioni di sorta, l'umanità sappia "darsi na regolata"...

Come abbiamo fatto noi in Europa e particolarmente in Italia, dove nessuno ci ha costretto a limitare le nascite, anzi continuiamo ad essere incoraggiati in senso contrario, ma le abbiamo limitate lo stesso, perchè NOI non vogliamo i nostri figli a lavare vetri ai semafori, a rubare nelle ville o a farsi sfruttare ...
A meno che non si è milionari come Grillo (non è un crimine esserlo!) e allora possiamo anche fare 6 figli (ma almeno non deridiamo chi non se li può permettere) !

E se non si invertirà la cultura "procreativa" di molti Paesi emergenti, la prospettiva non sarà neppure quella dello sfruttamento e della povertà, ma sarà semplicemente la morte, semplicemente perchè il nostro pianeta è FINITO e non può supportare una crescita infinita della sua popolazione: semplicemente non ci sarebbero risorse sufficienti per mangiare, bere acqua potabile, respirare ... e non tra 1000 anni, ma tra pochi secoli !

Insomma, non possiamo aspettare altri 500 anni prima che qualcuno chieda scusa, perchè non ci sarà nessuno a cui chiederle!

Pino Curatolo 10.02.08 18:45| 
 
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La cosa strana è che l incremento demografico c è solo nei paesi poveri,e davvero una contraddizzione.Dobbiamo insegniare alla popolazioni povere l iformazione ,l uso del preservativo,anticoncezzionali.,é soprattutto un fatto culturare che va sradicato per il bene di tutti.Almeno in Cina qualche cosa hanno fatto:si può solo avere un figlio.Il paese con la crescita demografica più bassa è il Giappone che nn può neanche contare sugli immigrati,L Italia è al secondo posto dove per colpa di tutta una serie di motivi che si conoscono è diventato quasi impossibile fare una famiglia.Quando sono andato in Norvegia ho scoperto che la natalità è molto alta grazie ai benefici che lo stato offre.Il mondo dovrebbe essere pieno di nascite nei paesi ricchi e nn in quelli poveri,è così che normalmente dovrebbe andare.Invece cè questo accanimento a far nascere a tutti i costo un neonato e intanto n ci preoccupiamo di tutti quelli che muoiono di fame.Il mondo và alla rovescia.

Fabien V. Commentatore certificato 05.01.08 21:03| 
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Caro Marco Pannella, cosa suggerisci per imboccare "subito la strada di un “rientro dolce” della popolazione"? spero non le stesse soluzioni attuate da alcuni pazzi che ti hanno preceduto. Ti propongo una analogia: animali in natura=alta natalità+alta mortalità; popolazioni povere in zone depresse=alta natalità+alta mortalità,come vedi il comune denominatore è la lotta alla sopravvivenza, non si tratta quindi di proporre nessun tipo di controllo o sterminio ma solo di ridistribuzione della ricchezza per favorire condizioni di vita e cultura migliori.

Giovanni Dedola 24.09.07 08:06| 
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FINALMENTE ABBIAMO SCOPERTO PERCHE' QUESTO DELINQUENTE DI PANNELLA HA TANTO SUCCESSO NELLE SUE BATTAGLIE DI MORTE. E' UNO SCHIFOSO NEOMALTHUSIANO E RIESCE A FARE TANTI DISASTRI PERCHE' IL SUO PADRONE DAVID ROCKEFELLER LO RIEMPIE DI SOLDI. VUOLE "IL RIENTRO DOLCE", PERCHE' SUA MADRE MARGARET SANGER, CHE ODIAVA GLI SCHIAVI (NERI), I LATINI (ITALIANI) ED EBREI PROPONEVA "IL GENOCIDIO GENTILE", CIOE' IL MATRIMONIO SOLO PER GLI ADATTI, CIOE' BIANCHI PROTESTANTI ED ANGLOSASSONI AL FINE DI ARRIVARE AD UNA RAZZA PUROSANGUE E FONDO' LA SUA PRIMA CLINICA PER ABORTI NEL QUARTIERE DI BROWNSVILLE DI NEW YORK, PERCHE' Lì PROSPERAVANO LE RAZZI INQUINANTI CHE LEI ODIAVA.


vorrei dire al signor pannella che il suo discorso non ha niente di umano!!! se i suoi genitori avessero usato il suo maledetto sistema ne' lui ne' tantomeno nessuno di noi, beppe grillo compreso non sarebbe qui'!!!! chi ti dice che il figlio che pensi sia meglio non fare nascere non sia il prossimo presidente del consiglio,o lo scienziato che scopre una malattia o un'inventore straordinario,magari il leader del tuo cavolo di partito.....io credo che la strada che porta alla vita sia ancora la migliore,quindi che ogniuno faccia i figli che si sente di fare,certo pensando a quello che fa,senza costrizioni da una parte o dall'altra,a meno che non decidiamo che non vale piu' la pena di vivere su questo pianeta,per quello che mi riguarda non smetto di sperare....se i figli non li facciamo noi li faranno gli altri e allora l'italia diventera' cinese,mussulmana,africana. la vita trova sempre una strada.....mio figlio appena nato credo sia contento di esserci e che suo padre la pensi cosi'

lucio linaro Commentatore in marcia al V2day 28.08.07 03:40| 
 
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sono d'accordo per la lotta contro la pena di morte desidererei però lo stesso impegno contro l'aborto che considero una pena di morte contro un innocente e indifeso

ambrogio garello 27.08.07 19:35| 
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Io non credo alle parole che questo vecchio rincoglionito può aver scritto.
Siamo UN PO stretti? , sai cosa? quasi quasi vado all'asilo ed ammazzo un paio di classi almeno per oggi ho fatto la mia buona azione di salvaguardare le riserve di cibo per onorevoli immacolati come lei .
Effettivamente vorrei davvero che la demografia come dice lei fosse per noi italiani un problema .Saprei proprio chi mettere in cima alla lista; cosa ne dice Pennellino di mettersi in fila per aiutare le nuve generazioni ad avere il loro pane quotidiano?. Se certe volte non le andasse almeno lei e tutti quelli che la pensano come lei dovrebbero andare a mettere un fiore sulla tomba di Mussolini ,lui negli anni 40 ha veramente dato una mano a risolvere la piaga di cui lei ha tanta paura.
Meno male si è alleato con i comunisti; bel modo COMUNISTA di pensare.
Non contento viene a raccontare queste cazzate in un blog di italiani , la cui nazione più che essere a crescita zero e in recessione. Un paese in cui il più giovane tra una ventina di anni sarai lei e Andreotti.Ma cosa ci racconta questo egoista? Che il problema è delle famiglie più povere che fanno più figli? Forse perche proprio quelle famiglie si sono rese conto di ciò che veramente conta nella vita.In ogni caso il problema non si pone ; in Italia sono più i rincoglioniti che la pensano come lei di quelli che la vedono nel mio modo.Cazzo , si parla di Energia e lei ci infila in mezzo un preservativo ; le cose sono due : o lui il futuro lo vede come una grande e fumosa bambola gonfiabile oppure il nostro caro onorevole dovrebbe andare a fare un giro negli ospedali dove figli down vivono una vita Bellissima, e nei cui occhi leggi Voglia di vivere; chissa se essendo dei pesi morti per nostra società ,il nostro amato onorevole non voglia ripristinare la rupe tarpea.
Aaa dimenticavo : visto che siamo vicini al V-day e non è piu un offesa : Pannella .... VAFFANCULO

Simone Curini 06.08.07 15:47| 
 
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E' vero che il controllo delle nascite secondo metodi cinesi non lo vuole nessuno, ma è altrettanto vero che in Italia siamo da oramai un decennio a crescita zero, eccezion fatta per gli extracomunitari.
Si prevede che tra 50 anni oltre il 30% della popolazione europea sarà composta da extraeuropei e che anche negli Stati Uniti circa il 40% della popolazione sarà "spanish" o "black".
Si prevede altresì che tra 50 anni supereremo i 10 miliardi di persone su questo pianeta e che non ci saranno fonti di sostantamento sufficienti.
E' anche vero che a fare più figli sono le famiglie col reddito più basso, quelle che vivono ai limiti della legalità e coloro che giungono in Europa dall'estero. Mentre le aspettative di vita sono quello che sono nei paesi di origine, diverso è quando gli stranieri giungono in realtà più progredite come quelle occidentali.
Nessuno si occupa seriamente di problemi che presto ci sommergeranno per cui, ache se non condivido il metodo Pannella, riconosco che Marco stimola una discussione seria su un problema molto serio.

maurizio parma Commentatore in marcia al V2day 05.08.07 13:24| 
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Controllo delle nascite stile "cinese" non lo vuole nessuno, ma una certa logica dovremmo pur sempre seguirla, tanto per non superare i 10 miliardi di persone su questo pianeta, per esempio.
Avete mai fatto caso che, in linea generale, a fare più figli sono le persone con basso reddito, quelle che vivono ai limiti della legalità e quelli che, disperati, giungono in Italia dall'estero.
Dove arriveremo tra 50 anni?

umberto santacroce Commentatore in marcia al V2day 14.07.07 23:15| 
 
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fottetevi

enrico nero 21.03.07 02:09| 
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ma cosa state dicendooo!!!
controllo delle nascite???????
ma che cosa state dicendooo
qui bisogna controllare i politici!!!! che non facciano cazzate!!!
pannella è una vita che è in politica a rubare lo stipendio!!!!!!
è colpa di quelli come lui se siamo nella merda fino al collo!!!
è i parlamento da decenni!!!! basta adesso!!
quello che aveva da dire l' ha già detto!
bona lè,

enrico nero 19.03.07 03:05| 
 
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Pannella è un grande... se la gente gli avesse dato ascolto, staremmo molto meglio di adesso (che stiamo proprio a pezzi)

Ivan R. Commentatore certificato 18.03.07 12:15| 
 
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preferiamo al massimo ancora un paio di generazioni di 10 miliardi di persone sofferenti sulla terra o "n" generazioni di tre miliardi di persone con qualita' della vita accettabile. secondo me si gioca tanto anche sul piano demografico. bisogna ridurre di numero (e in questo se non ci pensiamo tutti, ci pernseranno le catastrofi (in)naturali provocate da noi stessi) - un figlio per famiglia fino a quando non saremo in tre miliardi !!!
i 10 miliardi di miserabili li vogliono i pochi potenti e ricchi che ci vogliono tutti sottomessi e consumatori (e in molte parti del mondo arruolati per combattere)

sono d'accordo con alcuni degli ultimi commenti di:
Giuseppe Strazzera
andrea bianchi

Davide Boschini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.02.07 16:47| 
 
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Io penso che uno debba essere coerente con le sue idee.
Quindi chi sostiene che siamo in troppi dovrebbe dare il buon esempio e togliersi di mezzo.
Poi non capisco come mai si parla tanto dell'Africa che è un continente con una densità di popolazione bassissima.
Dopo che abbiamo coperto il nostro paese di case e cemento andiamo a dare lezione di vita agli africani?
L'imperialismo non finisce proprio mai.

Jack Slater 26.09.06 00:03| 
 
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C'è chi parla di sovrappopolazione da 40 (dicasi quaranta) anni e continua anche con il suo nuovo sito/blog:

www.luigidemarchi.it

Buona lettura.

Fabrizio Argonauta 08.08.06 12:09| 
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Sovrappopolazione:
Il secondo e terzo mondo si sta sovrappopolando da decenni. Il primo mondo si e' stabilizzato o, come in Italia, sta invecchiando. Quindi sono d'accordo con gli aiuti alle famiglie italiane numerose, poiche' nonostante tutto non meritiamo di estinguerci.

Energia:
Nucleare, nucleare, nucleare.
Almeno per i prossimi cinquant'anni. Il problema e' che ci si buttera' sul carbone, che e' il piu' inquinante di tutti, e "purtroppo" le riserve sono abbondanti.
Speriamo in ITER, la fusione nucleare, speriamo che si sbrighino...
http://www.geocities.com/pietromele/opinions/PeggiorProblema.html

Purtroppo questo governo andra' nella direzione opposta... andra' verso i mulini a vento...



Insomma, una energica, immediata politica demografica di “rientro dolce” mi appare come coessenziale per realizzare politiche di risparmio energetico e di investimento sulle fonti rinnovabili per il futuro del nostro paese il documento sulle risorse energetiche.


Credo fermamente che la "quantità" di figli non possa essere regolata a norma di legge.Non stiamo parlando di una materia prima,ma della sintesi della vita,perchè i figli non sono che questo.
In molte famiglie italiane,solo 60 anni fa,si era in circa 10 15 persone per famiglia.Perchè?perchè i figli servivano a lavorare la terra,servivano braccia.Oggi è raro trovare una famiglia composta da 10 persone perchè la necessità non è più lavorare la terra,e prima di mettere al mondo un figlio molti genitori si improvvisano ragionieri e si fanno due conti(qualcuno per favore aggiunga anche i 26000 euro procapite di debito pubblico accumulato)e poi il progresso tecnologico ha allontanato l'uomo dalla vita nei campi.Quello che prima era fatto da 10 persone ora è svolto da 2 macchinari. I ragazzi anzichè lavorare a 12 anni vanno a scuola.Tanto di cappello a mio nonno che spaccandosi la schiena e con la seconda elementare ha permesso a mia madre di studiare e di regalare a me un presente migliore(perchè il futuro è davvero buio).
Non credo che il vero problema energia sia la quantità di persone.Molto probabilmente,se un giorno in Africa ci sarà una situazione di apparente benessere come c'è oggi da noi,vedremo famiglie africane fatte di 3 o 4 persone,come più o meno le famiglie italiane oggi.

Il problema dell'energia è cosa ben diversa,credo che siamo molto lontani dal titolo "Primarie dei Cittadini: energia."

Giuseppe Strazzera 14.03.06 23:50| 
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ma possibile che sia così difficile da capire???chi ha detto che bisogna sterminare qualcuno?marco ha solo detto semmai che dovremmo imparare a "procreare con amore,responsabilità,consapevolezza"non come bestie....
Chi con migliaia di bambini che ogni giorno nel mondo muoiono,la maggior parte dei quali di fame,pensa responsabilmente,(per cosa poi...)di mettere al mondo dei figli(che comunque per altro è assolutamente legittimo e non riprovevole)lo fa con Amore?Consapevolezza?
e allo stesso tempo continuare a mantenere nella povertà e ignoranza le popolazioni del sud del mondo e quando bussano alla tua porta li cacci solo xchè ti fanno paura e comunque pensi che sono qui a rubarti il lavoro,la terra,credi sia saggio? sai di essere il complice di quella politica che fa si che il PRESERVATIVO sia un tabu' qui in italia e laggiu' in africa?

andrea bianchi 12.03.06 01:38| 
 
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(LA POLITICA ITALIANA E' UN FANTASMA E A ME NON INTERESSA DEI LORO SCOCCHI LITIGI, LITIGANO COME RAGAZZINI, FANNO SOLO RIDERE). Io penso che la sanità sia gestita dai potenti medici degli ospedali. Il politico di turno si arricchisce e nessuno se ne accorge palesemente.I politici sembrano già ricchi prima di arrivare al potere. Mentre i medici dei piccoli ospedali prima si comprano il macchinone poi si mettono in lista perchè chi lavora in posti del genere è più facile che accaparri un elevato numero di voti. La nostra democrazia non è gestita né difesa. Dove sono i nostri garanti, perchè non facciamo i mutui con lo stato invece che con le finanziarie? Perchè lo stato non è certo che noi lo paghiamo?

francesco tataranni 10.03.06 15:43| 
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fortuna la rosa nel pugno, fortuna i radicali...

Emanuele Martinelli 09.03.06 11:32| 
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Caro Maniscalco, leggo solo ora e per caso (me ne dispiace) la sua risposta. E non so purtroppo, così, se riuscirà a leggere la mia replica. Che tra l'altro sarà breve. Provo lo stesso a lanciare il messaggio. Capisco quale sia il suo timore. Ma i miei "abbasso!evviva!" erano chiaramente provocatori: non potevano né volevano essere analisi, e per questo potevano risultare frettolosi e grossolani (può darsi, ma mi pareva difficile fraintendere il senso del mio intervento, in contrasto alle offese gratuite e ottuse a Pannella).
Non mi pare che i tre radicali propongano le "soluzioni più facili": se così fosse non credo susciterebbero il dibattito che suscitano, creando così tanti distinguo a livello politico e personale. Parlare poi di propaganda per temi che, ci si rende conto, hanno lo scopo di essere tutt'altro che demagogici, mi sembra quantomeno fuoriluogo; per argomenti che sono percepiti da lei "provocatori", e questa non la capisco se non per il fatto che "provocano" confronto su problemi reali. Se poi il senso della sua è: riflettiamo bene a dire certe cose, perché lItalia è piena di anziani che potrebbero stringersi nelle spalle e votare a destra il Nemico... potrei concordare se non mi illudessi ancora che far politica è cosa ben più nobile, e rispettosa dell'intelligenza delle persone. Se fosse così, la parte offensiva della sua risposta sarebbe più che altro questa, non quella cui lei si riferisce.
E non si preoccupi che, anche senza il suo invito, io ragiono, e penso bene a cosa dico e a cosa faccio, cercando di compiere i miei ragionamenti nella maniera più responsabile possibile: che io poi ci riesca o meno non sta a me (o a lei) dirlo. Lo faccio con la mia testa, che non è la sua. Ho i miei convincimenti, che non sono i suoi. Potrebbe nascerne un dialogo, come spera sempre Pannella. Ne nascono insulti e prese di posizione degne dei peggiori ultrà. E non mi riferisco al suo "cervelli in fuga che stanno ad ascoltare", stia tranquillo. Saluti,

Gianmaria Parrotta 06.03.06 08:48| 
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Ho dimenticato un commentino:

il vero problema non è pannella, che di c....te ne spara in continuazione già da diverso tempo. Il vero problema sono quei co....ni dell'ulivo, sinistra, o chissà come li dobbiamo chiamare. Pare che siano favoriti alle prossime elezioni, ma che motivo c'era di prendere nella coalizione cretini del calibro dei radicali? Per racimolare qualche voto se ne perdono una vagonata. E poi mi dici come la tieni insieme la coalizione al momento di governare? Ce li vedi insieme Pannella e Mastella?

sono stati con la destra in questi anni? CHe ci restino pure all'opposizione, o che se ne stiano da soli!!!

In realtà mi convinco sempre più che i nostri politici giochino a perderle le elezioni invece che a vincerle. Fanno a gara a chi riesce ad affossare l'italia più in fretta.

Trimp trimp 06.03.06 02:03| 
 
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Ma dai Pannella non scherziamo...

il problema è l'alta natalità????

In Italia abbiamo una crescita demografica praticamente nulla eppure non mi sembra che siamo tutti ricchi e felici!
Oltretutto non mi sembra neanche che il vaticano sia un così grande problema visto che non riesce a far dare figli neanche nel nostro paese, dove gioca pure "in casa"!!!

Ma smettiamola di lasciarci distrarre da finti problemi. Le risorse della terra basterebbero per tutti se ci fosse un po' di giustizia in più, e poi se la smettessimo di inseguire il modello di "folle consumismo" propugnato dagli americani che stanno tanto simpatici a te e ai tuoi amichetti radicali.

Trimp trimp 06.03.06 01:50| 
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Ciao

ALcuni riferimenti per comprendere che al mondo esistono persone che concepiscono l'energia in modo completamente diverso da come le grandi indusrie energetiche la vogliono far concepire a noi...

"Mi chiamarono pazzo nel 1896 quando annunciai la scoperta di raggi cosmici. Ripetutamente si presero gioco di me e poi, anni dopo, hanno visto che avevo ragione.
Ora presumo che la storia si ripeterà quando affermo che ho scoperto una fonte di energia finora sconosciuta, un' energia senza limiti, che può essere incanalata."

Nikola Tesla

Libri:
-Nikola Tesla, Lampo di Genio (Ed Macroedizioni)
-Nikola Tesla, L'uomo che ha inventato il XX secolo (ed Newton)
-Nikola Tesla, George Trinkaus La Bobina di Tesla(Ed Andromeda )
-Nikola Tesla, George Trinkaus Radio Tesla - I Segreti della radio di Tesla e dell'energia senza fili(Ed Andromeda)
-Nikola Tesla, George Trinkaus Tesla: le Invenzioni Perdute(Ed Andromeda)
-Nikola Tesla, Fabrizio Guidi L'Opera di Nikola Tesla (ed. Andromeda)
-Nikola Tesla, Oliver Nichelson Il Sistema di Trasmissione Senza Fili di Nikola Tesla(ed Andromeda)

Autobiografia in Inglese.
-Nikola Tesla apre la propria autobiografia, reperibile su Internet all'indirizzo http://www.amasci.com/tesla/biog.txt.

Film
-Il segreto di Nikola Tesla (regia di Kristo Papic con Orson Wells)

Un bel sito su tesla
http://www.bioenergyresearch.com/ita/tesla.htm

Ciao e Buona Giornata

Roberto Malo 03.03.06 08:58| 
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SAI PERCHE' PANNELLA NON FA LO SCIOPERO DELLA FAME IN OLANDA??: PERCHE' GIUNTO AL MOMENTO CRITICO, RICEVEREBBE, ANZICHE' L'ITALIANA SPREMUTA DI AGRUMI PER RIGENERARLO, UNA "NORMALE" DOSE DI PENTOTHAL SODIUM IV PER ACCELLERARE IL TRAPASSO IN MODO DOLCE, COSI' COME DA LUI PREDICATO CON L'EUTANASIA LIBERA !!!
-UN FELICE PADRE DI OTTO FIGLI- ALLA FACCIA SUA E DI TUTTI QUEI COGL.... DI RADICALI!!!!

MICHELE MESSINA 28.02.06 15:38| 
 
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Acque poco sante
L'acqua del Vaticano è a carico degli italiani. Quella da bere come quella delle fogne. Che ne pensi?
di: Carlo Ugolini
Con la preghiera (vera) di far girare questa comunicazione.
Non bastava l'8 per mille e il suo perverso meccanismo di moltiplicazione dei soldi, non bastava l'esonero dell'ICI esteso anche alle strutture commerciali della chiesa, non bastava l'assunzione in ruolo di migliaia di insegnanti di religione nelle scuole pubbliche e dei cosiddetti assistenti religiosi negli ospedali pubblici, non bastava il massiccio finanziamento alle scuole private, i privilegi concessi agli oratori e addirittura il 7% degli introiti delle opere di urbanizzazione secondaria che i comuni sono tenuti a versare alle diocesi, no non bastava.
Dall'ultimo numero di MicroMega apprendo con sconcerto e vana indignazione anche l'esistenza di queste "quisquilie": Il Vaticano, in base ai Patti lateranensi, non ha mai pagato una lira per il consumo dell'acqua, consumo, si badi bene, che ammonta a ben 5 milioni di metri cubi annui, la maggior parte utilizzati per irrigare i megagalattici giardini vaticani. Ma non basta. Fino agli anni 70 le acque di scarico, sacre sicuramente ma inquinanti altrettanto sicuramente, confluivano direttamente nel Tevere, poi furono costruiti i depuratori, ma il comune di Roma non ha mai ricevuto il pagamento del costo del servizio che, nel 1999 aveva raggiunto la bella cifretta di 44 miliardi di lire. Quando l'azienda municipalizzata ACEA è stata quotata in Borsa, gli azionisti hanno giustamente richiesto il pagamento degli "arretrati vaticani. Ma a quel punto il ministero dell'economia dell'epoca è "provvidenzialmente" intervenuto accollandosi l'onere del pagamento ed ottenendo in cambio l'assicurazione che il servizio di smaltimento acque sarebbe stato per il futuro regolarmente pagato (costo attuale 2 milioni di euro l'anno). E allora, a questo punto, avranno finalmente pagato i nostri eroi porporati? Macch

fabrizio bonino 28.02.06 14:20| 
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grande beppe
organizza un meeting
con tutti noi...noi del blog..voglio vedere chi è la minoranza...ieri ti ho visto al forum sei un grande ti voglio bene,,papà o fratello ma soprattutto amico,merce rara di questo periodo.
GRANDE GRANDE GRANDE!!!PORCO D** GRANDE!!!!!!!!!!!!!!!!!SARò CON TE FINO ALLA MORTE.

andrea jimmy 27.02.06 19:14| 
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delinquente e criminale. Ma per fortuna anche vecchio, non vedo l'ora di brindare alla tua, di morte. Pazzesco.

marzio dal monte 27.02.06 08:18| 
 
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Caro Massimo, leggere la tua citazione su Luigi de Marchi mi ha aperto il cuore alla gioia. Quest'uomo che da decenni con onestà, lungimiranza e tenerezza ci insegna ad avere uno sguardo illuminato verso il nostro mondo interiore è un validissimo "maestro" che purtroppo ancora pochi, neanche tanto pochi, conoscono. Grazie per averlo citato, è stato tra i primi coraggiosi "guerrieri" a fare lotte per creare consultori, per sensibilizzarci sulla necessità di affrontare coraggiosamente le più importanti problematiche sociali che si presentavano prepotentemente oltre vent'anni fa, a spezzare una lancia a favore di un'informazione corretta quando ci terrorizzavano sull'AIDS, a fare battaglie contro il potere degli Ordini Professionali, il nostro ad esempio, quello degli psicologi. Grazie per la citazione e grazie per la bellissima email che hai inviato su questo blog,oramai unica grande speranza per tutti noi dissidenti del silenzio e della omologazione. Grazie per aver sottolineato le parole del nostro grande "poeta" e per averlo fatto "senza perdere la tenerezza" come ci insegna Il Che.

angela mocciola 26.02.06 23:55| 
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Cara Beatrice, purtroppo il problema non è credere o no che l'idea di Pannella sia "fuori dal mondo", ma credere o no alle informazioni sulla situazione demografica del mondo come vengono date da organismi come la FAO. Le cifre sulla denutrizione e le morti per fame di bambini di famiglie del terzo mondo oberate da nascite incontrollate sono spaventose e tali da rendere irrilevante l'aiuto che i paesi ricchi potrebbero destinare al problema. A maggior ragione se si pensasse che anche le popolazioni di questi paesi ricchi ritornassero a moltiplicarsi senza autocontrollo. Quale famiglia europea che dovesse far crescere otto o dieci dei propri figli potrebbe occuparsi di adozioni anche a distanza? Talvolta purtroppo le cifre delle statistiche sono più eloquenti delle ragioni del cuore.

Ermanno de Rosa 24.02.06 13:33| 
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Cara Beatrice, purtroppo il problema non è credere o no che l'idea di Pannella sia "fuori dal mondo", ma credere o no alle informazioni sulla situazione demografica del mondo come vengono date da organismi come la FAO. Le cifre sulla denutrizione e le morti per fame di bambini di famiglie del terzo mondo oberate da nascite incontrollate sono spaventose e tali da rendere irrilevante l'aiuto che i paesi ricchi potrebbero destinare al problema. A maggior ragione se si pensasse che anche le popolazioni di questi paesi ricchi ritornassero a moltiplicarsi senza autocontrollo. Quale famiglia europea che dovesse far crescere otto o dieci dei propri figli potrebbe occuparsi di adozioni anche a distanza? Talvolta purtroppo le cifre delle statistiche sono più eloquenti delle ragioni del cuore.

Ermanno de Rosa 24.02.06 13:32| 
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Anch'io mi unisco ai complimenti per lo spettacolo di domenica 19 febbraio a Roma.....Era la prima volta che vedevo realmente cosa vuol dire essere in sintonia di pensiero con tantissima gente che vuole vedere il proprio mondo con occhi non annebbiati dall'ignoranza (nel senso latino della parola ossia dal "non sapere").
Io nel mio piccolo da anni faccio tutto quello che è possibile fare per vivere in modo ecologicamente sostenibile ed appoggio ogni iniziativa simil-referendaria sull'argomento.....
Ho insistentemente ricercato auto a metano che uscivano direttamente di serie dalle case produttrici (solo dopo 2 anni è stato introdotto qualche raro modello) ma che venivano bloccate prima della frontiera italiana perchè qui da noi bisognava dare la spinta al diesel......ma questo è solo un esempio di come alla fine se si vuole persistere nelle proprie convinzioni si risolve solo arrangiandosi da soli.

Ora è verissimo che con la rete siamo più informati e possiamo a nostra volta informare e comunicare ed io lo vivo sulla mia pelle soprattutto per molte vicende personali nel settore della sanità ..........
Spero anche di essere sempre utile in futuro alla diffusione delle giuste informazioni non manipolate perchè vivo ogni giorno nel mio lavoro (nel settore dell'igiene urbana e dell'ambiente) cosa vuol dire scontrarsi con i muri della burocrazia, delle "indicazioni politiche" e soprattutto con la mancanza di coraggio nel tentare nuove strade che portano meno profitti ma più rispetto alle nostre vite.

Daniela Cioccolo 24.02.06 10:21| 
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Al Galoppatoio

Un giorno all’ippodromo, parlando con un americano che era vento in Italia a fare il pensionato di lusso, gli feci notare emozionato e piacevolmente sorpreso che con le sue scommesse si stava mettendo in tasca cifre veramente consistente ma lui mi rispose scuotendo la testa : - …E’ vero, faccio delle belle vincite, ma tu non vedi quanti ne gioco. La festa vera la faccio quando torno a casa con quelli con cui sono partito. A volte penso che mi dovrei accontentare di vincere di meno e giocare con maggiore attenzione su un minor numero di corse, facendo una selezione di quelle veramente più importanti.

Era un americano, adesso è anche morto per giunta: non era, ne è mai stato, Marco Pannella ma anche Lui(s), questo era il suo nome, disperdeva i suoi sforzi e le sue limitata risorse su troppe corse.

Anche Luis indubbiamente vinceva delle gran battaglie, ma giocava su tutte le corse e su tutti i cavalli.
Pannella è un buon dipendente, quasi un freelance, un lavoratore autonomo, che ha intuizioni geniali e in anticipo rispetto alla norma .

Il problema demografico è un problema grosso che lui vede in anticipo e sbandiera subito, ma è appena incominciata la grossa battaglia per i diritti civili e lui si è gia stufato e corre avanti, se lasciasse correre qualcun altro potrebbe portare a casa maggiori soddisfazioni, anche elettorali.

La Pannella & Borselli ha veramente centrato la Mission, i Diritti Civili sono il vero problema sociale anche se vengono comodamente mascherati da problemi economici e religiosi: adesso occorre che dimostrino di crederci in modo da farci capire che non è una operazione di marketing elettorale. Il problema dei Diritti Civili è importante e molto urgente. Quello Demografico alla fin fine è un problema del solo c..o, certo molto importante ma meno urgente, se per questo diritto Pannella parla di quattro o cinque generazioni per i Diritti Civili siamo già alla frutta; (segue)

Harry Steed 24.02.06 01:09| 
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marco Pannella ha ormai raggiunto uno stadio irreversibile di angoscia senile. Semmai ha avuto ragione (e qualche volta l'ha avuta) oramai l'ha persa! La natura ha sempre avuto ragione della stupidità umana...
Pannella è arrivato a proporre la negazione della natura! Negasse la propria una volta per tutte! Che faccia pure lo sciopero della fame definitivo!

Albe Puddus 24.02.06 01:01| 
 
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Un modo per ridurre la popolazione è anche quello di levare di torno coloro che, a parte le bischerate, non hanno più nulla da dire come Pannella; io non sono per l'eutanasia ma Pannella mi dimostra che l'età fa male e poi si parla di diritti umani (ma il diritto di vivere dove si mette)!!
Pannella devo dire che a fare così aiuti il centrodestra a vincere le elezioni perchè persone moderate come me devono fare un enorme sforzo a mantere il proprio voto al centrosinistra e siamo di più di quello che tu pensi.

Brunero Franceschi 23.02.06 21:11| 
 
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Un modo per ridurre la popolazione è anche quello di levare di torno coloro che, a parte le bischerate, non hanno più nulla da dire come Pannella; io non sono per l'eutanasia ma Pannella mi dimostra che l'età fa male e poi si parla di diritti umani (ma il diritto di vivere dove si mette)!!
Pannella devo dire che a fare così aiuti il centrodestra a vincere le elezioni perchè persone moderate come me devono fare un enorme sforzo a mantere il proprio voto al centrosinistra e siamo di più di quello che tu pensi.

Brunero Franceschi 23.02.06 21:09| 
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Vi invito a leggere a proposito di quanto sostiene Pannella un libro bellissimo, "Lo Shock primario", del professor Luigi De Marchi, Eri, edizioni RAI. Per i piu' pigri ad ascoltarlo il lunedi' e il venerdi' mattina, alle ore 9 su Radio Radicale. Sara' una rivelazione per molti. Se vogliamo essere ancora piu' complicati, come qualcuno accusa di essere Pannella (ma se col poeta "nati non fummo per viver come bruti", perche' compiacersi di una mera sopravvivenza nell'ovvio?) e non limitarci a guardare tutto secondo un'ottica umanista, invito a leggere le tesi antisociali e scandalose di Jean Baudrillard, secondo cui l'oggetto ha una sua profonda e vitale ironia che si oppone ad ogni pianificata azione propositiva del soggetto. Una volta immersi in questa doppia e in apparenza contraddittoria argomentazione, per chi ne avesse le capacita' e l'onesta' critica di non aver paura di guardare nell'abisso, secondo l'antica ricetta di buona salute di Nietzsche, l'invito e' quello di provare a pensare senza la balaustra del mito o delle legge naturali, che tali sono solo per chi sceglie di guardare secondo un'unico punto di luce. E a votare per l'unico partito che con ricchezza e innovativita' si pone la domanda: "Questo e' un uomo? E allora Che cammini sulle sue gambe..." Per l'unico partito di uomini che Pasolini invitava, come spesso ricorda Pannella, a mutare sempre per essere riconoscibili a se stessi:«Contro tutto questo voi non dovete fare altro (io credo) che continuare semplicemente a essere voi stessi: il che significa a essere continuamente irriconoscibili. Dimenticare subito i grandi successi: e continuare imperterriti, ostinati, eternamente contrari, a pretendere, a volere, a identificarvi col diverso; a scandalizzare; a bestemmiare».

Massimo Grimaldi 23.02.06 21:02| 
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"...Oggi, in questi giorni, in Italia i programmi elettorali, i congressi dei partiti recitano un dogma comune: la “difesa della famiglia”. E per “famiglia” intendono la riproduzione continua, intensificata, statalmente incentivata, con milioni di mancia ad ogni bebé, sovvenzioni e detassazioni alla famiglie più numerose… Non una voce si alza contro, a parte i… soliti… Radicali...."
E' notizia di oggi che al bonus bebè di berlusconi risponde il bonus bebè di prodi.
stanno facendo la gara a chi piscia più lontano...
Marco come al solito ha ragione....

andrea bianchi 22.02.06 23:28| 
 
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Informazione, informazione e sempre informazione è questa la politica Radicale, è l'arma non violenta che Marco Pannella ha sempre proposto e che continua a proporre anche qui. La disinformazione è l'arma più efficace, utilizzata dai poteri forti per mantenere la propria egemonia. Quando si parla chiaro e soprattutto in modo pulito si rischia sempre e per assurdo di essere fraintesi e ridicolizzati da chi non vuole capire. Quando si hanno poi alle spalle decenni e decenni di lotte che hanno permesso a tutti noi di liberarci di retaggi del passato e delle masturbazioni mentali di chi rifiuta il dialogo pur di non confrontarsi apertamente sui problemi che ci sono e che ci saranno, allora diventa ancora più difficile ogni tentativo di dialogo perchè il fardello accumulato è sempre più pesante. Ma pensate veramente che Marco ci stia dicendo di non fare più figli? Così come dice che occorre legalizzare, leggete bene legalizzare, l'Italia. O invece sta ponendo un interrogativo sul futuro dell'umanità? E' meglio un politico che si interroga od uno come il nostro premier che dice che va tutto bene!
La frammentazione dei problemi è poi l'altra arma vincente dei politici più scafati, oserei dire "dividi e governa". Dall'energia si arriva a parlare di spermatozoi, come dall'effetto serra si arriva a parlare di scorreggia di mucca. Che problema c'è? E se poi il signor Rossi decide di fare 10 figli lo faccia pure e sia contento e che qualcuno lo sostenga, ma lo sostenga veramente in tutti i suoi diritti dall'istruzione, alla sanità, dal lavoro alla pensione, e gli dia la casa e gli alimenti se indigente e magari anche un cellulare. Ma lo faccia con coscienza e non con brutalità, come disse Dante. Nel frattempo ogni anno oltre 10 milioni di bambini sotto i 5 anni (30.000 al giorno) muoiono di malattie prevenibili. Ogni anno più di 500.000 donne muoiono durante la gravidanza o di parto. E' forse questa la cura ?

Pasquale Marino 22.02.06 14:30| 
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se cliccherete sul mio nome in basso a sinistra mi farà piacere così saprete tanto di me.
Caro Beppe è bellissimo leggere i tuoi blog con relativi commenti - è un pò come fare il compito in classe di Italiano alle scuole superiori -
io ho scritto anche alla tua redazione questo mio suggerimento ma vorrei quì esporlo anche pubblicamente - allora ho fatto riferimento al compito in classe di italiano delle scuole superiori non a caso, che ti davano i titoli dei temi dove c'erano i titoli da scegliere tra il letterario, di storia, e quello di attualità o tema libero,ecco nella sessioni degli argomenti dove noi possiamo andare a dire la nostra potresti aggiungere " Tema libero parlate di quello che vi pare " così non rischiamo di andare fuori tema, io intendo nella sessione "MURO DEL PIANTO aggiungi "TEMA LIBERO" così si creerà come un forum a tema libero dove tutti possono dire la loro su qualsiasi problematica o argomento, uno spazio dunque completamente autogestito da chi ti legge e "lo sai" siamo in tanti - perchè a volte vorremmo dire tante cose ma non troviamo lo spazio dove dirle altrimenti rischiamo di andare fuori tema - se qualcuno che legge questo post fosse daccordo con me mi scriva così conterò quanti siamo a pensarla così e dopo caro BEPPE ti riscriverò con la forza del referendum popolare e forse otterremo di avere uno spazio con argomento A PIACERE PER DARE LIBERO SFOGO INDIVIDUALE .Per scrivermi "PER REFERENDUM" SULLO SPAZIO CON ARGOMENTO A PIACERE clicate sul mio nome in basso a sinistra.
Se questo mio post fosse messo all'ordine del giorno sarebbe una cosa straordinariamente democratica - cioè pubblicato in prima pagina .

Tony Zecchinelli 22.02.06 12:09| 
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Questo link è dedicato a quella mente contorta e contro la vita di marco pannella e di tutti quelli che come dei babbei ( tanto per essere gentile anche se non lo meritano) lo seguono sbavanti ogni volta che questo essere apre bocca e vomita bestialità. Guardate cosa accade in CINA, la tanto amata vostra CINA. Se tantola amate andate a viverci e restateci, invece di cacciar balle e fare la claque. Guardate questo link e riflettete, se ci riuscite. Forse potreste imparare qualcosa! Oppure potete riversare decine di risposte offensive e dimostrate quanto avete nel cervello.
Vergognati marco pannella.

http://blog.libero.it/lamoscacieca/view.php

Luigi Nardeschi 22.02.06 07:41| 
 
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Grandissimo Beppe!

Ferrando sarà dotato di buon senso ma i parenti dei militari morti in iraq stanno male e vanno rispettati

Ciao!

Daniele

daniele acler 21.02.06 17:26| 
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IL PESO DELL’IPOCRISIA. Chi combatte le ipocrisie messe strategicamente in campo da individui abietti insopspettabili, non ha un compito facile. L’essere umano, in perfetta buona fede, in ogni momento e in ogni luogo della terra, a sua più totale insaputa può essere vittima di mezze verità tanto da farle passare come assolute verità sostanziali sia su ciò che sta per accadere sia su quello che è già accaduto. L’ipocrisia è “la peggiore bestia che sorride”. Con essa si ha uno sporco mezzo per ottenere vantaggi immeritati di ogni tipo e in ogni campo e in ogni luogo. Nel mondo della politica purtroppo l’ipocrisia raggiunge i massimi livelli di spudoratezza e la difesa contro di essa è pressoché nulla tanto che qualsiasi cittadino sotto tale effetto viene mantenuto in balia degli eventi, controllati, mascherati e indotti a danno di chiunque viene scelto come ignara vittima. Un esempio teorico dimostrativo di dinamica dell’ipocrisia potrebbe essere questo: se io mostro il momento in cui un individuo uccide un altro, secondo l’apparenza dimostro che quello che uccide è un assassino. Se poi invece spiego la reale dinamica dell’accaduto, dimostrando che la persona rimasta uccisa, pochi minuti prima aveva sterminato la famiglia dell’assassino, l’aspetto cambia di parecchio, perché si è indotta una persona in preda a raptus e quindi in stato di estrema disperazione e di legittima difesa. Chi volesse potrebbe mostrare mezza verità e fare apparire come assassino chi in realtà in momenti normali senza istigazioni, non avrebbe fatto neppure del male ad una mosca. Oggigiorno anche in Italia ho preso atto che c’è chi prova immenso piacere ad incutere sofferenza con una forte carica di sadismo a chi è più debole e non può difendersi, perché indotto ad essere sempre più diversamente abile. Per mezzo delle ipocrisie bene programmate e attuate il torturatore agli occhi della gente apparirà costantemente “faccia d’angelo” CONTINUA SOTTO APPENA E’ POSSIBILE…

Giacomo Montana 21.02.06 15:40| 
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CONTINUAZIONE:
…. un gentiluomo e la vittima una persona di poco conto, di poco valore, di poca resa e di poca credibilità. In questo modo vengono falsate le conoscenze su chi è semplicemente e soltanto una vittima. Nell’era contemporanea mai nessuno sosterrà che la peggiore violenza è quella mantenuta nascosta dai veri sadici criminali che dirottano l’attenzione verso la violenza armata e manesca, ma personalmente so bene che i criminali di professione vengono usati per causare violenza e poi vengono protetti e mantenuti nascosti all’opinione pubblica. Grazie all’aiuto di Dio non tutte le persone lasciate nella morsa della tortura divengono violente. Molti soggetti subiscono fino all’ultimo come fa la Signora Giovanna Nigris che col mio aiuto riesce almeno a protestare (come meglio spiegato e provato nel suo sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com altri purtroppo non ci sono più perché sono stati indotti ai gesti estremi del suicidio. Mai nessuno ne saprà le cause perché essi non ci sono più. Meglio sempre avere delle proprie idee originali su tutto e MAI FARSI INCULCARE QUELLE DEGLI ALTRI: POTREBBERO ESSERE MEZZE VERITA’ SOTTO IL PESO DELL’IPOCRISIA. Giacomo Montana

Giacomo Montana 21.02.06 15:35| 
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Bello spettacolo ma…

Caro Grillo, ti stimo e ti faccio i complimenti dello spettacolo di domenica a Roma!!! d’ora in poi niente più Ringo né biscottini del Mulino bianco e con la mia vicina ci siamo attrezzati a produrre un 15 litri di Opencola ogni 2 settimane!!!
Unico neo dello show di ieri è stato all’inizio forse tu non sei al corrente di quello che è successo. Premetto che avevo aspettato con curiosità e trepidazione il tuo nuovo show e sapendo da qualche tempo le date a Roma ero pronta all’arrembaggio… meno male che hai messo delle date in più. Comunque arrivo al sodo: arrivo al Palalottomatica con il mio biglietto numerato di tribuna centrale aaah un po’ di relax dopo una settimana di fuego tra lavoro ed influenza. Quando vedo una specie di ressa all’entrata del mio settore. Gente che urla, visi incazz….biglietti che volano, hostess incollate al walkie talkie con l’aria di chi non sa che pesci prendere! insomma che cosa succede? chi aveva venduto le prevendite si era “sbagliato” ed aveva stampato doppio il biglietto. Quindi un intero settore il C30 si divideva tra i fortunati della società A e gli sfigati della società B.(= Ticket.it) COSA???
Pago un biglietto numerato “scelto” proprio perché con una certa visuale (visto che tu ti muovi) e questi cialtroni mi vogliono spostare in un punto dell’affollatissima platea da cui non si vede un cavolo se non lo schermo. Ebbene basta! Ho aspettato, insieme ad una decina di persone che si erano opposte e non avevano seguito il gregge l’inizio dello show e con la forza mi sono seduta lo stesso non nel mio posto ma nel settore previsto (che era stranamente mezzo vuoto). Una hostess mi ha confidato che il fatto si era ripetuto x tutte le serate.
Che dirti la forza di combattere x i propri diritti c’è!!!
Il problema vero è che manca sempre, da entrambe le parti (politiche), una persona pulita da seguire.

Fiona Jackwak

Fiona jackwak 21.02.06 12:51| 
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Io dico solo una cosa Grazie Grillo x l informazione e le battaglie che fai sei UNICO x grinta e sei una persona estremamente colta complimenti e GRAZIE !

roberto della manna 21.02.06 12:17| 
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Caro Beppe può essere scomodo per te avere questo ruolo, ma ormai sei diventoto la luce per i nostri occhi , la coscienza delle nostre anime. Continua in questo modo dai coraggio e speranze Grazie Beppe

silvio mastronardi 21.02.06 12:15| 
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Caro Beppe,
cosa ne dici di tentare anche un approccio di orientamento al voto verso il tuo appassionato seguito.
Sarebbe molto importante poter valutare nel tempo l'opera dei nostri "effettivi" dipendenti , cioè eletti direttamente da noi, andando a scegliere il partito/persone realmente in sintonia con un modo nuovo di pensare la politica.
Credo che l'unica scelta possibile per tentare un vero cambiamento sia quella di votare e seguire direttamente nei risultati i dipendenti diretti.
Ora rimarrebbe da capire chi possano essere questi protagonisti. Lascio a te la scelta ma dacci un linea da seguire, credo che in molti lo faremo.
Posso proporti Emma Bonino come politica realmente appassionata , ma non conoscendola direttamente non potrei dirlo.
So che l'unico voto di cui non mi sono mai pentito è stato quello dato ai radicali per le loro battaglie. Spero che ci sia ancora al suo interno la vera passione politica.
Sicuramente non mi risponderai , ma credo che sia una proposta che , se partirà da te, avrà grande seguito e risultati concreti.
Ciao
Maurizio Rossi

Maurizio Rossi 21.02.06 10:14| 
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Belin ragazzi !!!! Che casino , io vovo in Thailandia e stamattina 7 ore avanti rispetto all'Italia ,Ho cercato Beppe Grillo su google.cn , mi e' apparsa la foto di Beppe Che fa il ghigno , mi ha ricordato la foto del Sindaco di Calasetta , non voglio discutere se sono i Cinesi o chi , volevo solo dire che si vede la foto . Ciaooooooooo

Martin Ferrari 21.02.06 04:58| 
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L’altra faccia dell’Italia: tra cuori di ghiaccio e crimini protetti.
(Dal mondo del crimine di un ospedale italiano).
1) Queste che vi sto per narrare, non sono solo parole, sono incomparabili vizi del crimine, fatti e misfatti che mi sono stati fatti vivere come torture psicofisiche presso l’ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano presso il quale sono dipendente in qualità di assistente amministrativo. Questa non è una favola giornalistica, ma vita realmente vissuta. Nel 1992 dopo avere finito il mio servizio, fui violentemente investita con tamponamento, mentre ero ferma al semaforo nella mia auto con le cinture allacciate. Dopo tre mesi di riposo e cure per il trauma cranico e traumatismo cervicale potei riprendere il mio lavoro. Al mio rientro fui chiamata subito dal mio Capo Ufficio (che era responsabile anche degli Istituti I.P.A.B. di Milano) e facendomi trovare una pistola appoggiata sulla scrivania mi disse che se io avessi parlato mi avrebbe fatto fare un volo giù dalla finestra. Dopo ciò mi intimò di tornare al mio lavoro. Ricordo che ero talmente spaventata che non riuscii neppure a domandare a che cosa alludesse. Una volta rientrata a casa mia riflettei e mi recai da un medico curante e gli raccontai l’accaduto per farmi consigliare, ma anche lui non ci capì nulla. A questo punto mi consigliai con la mia amica che abitava al piano di sopra alla mia abitazione che, essendo moglie dell’Ispettore Capo e poi Vice Questore di Milano supponevo avrebbe potuto consigliarmi. Anche qui riuscii solo a farmi incoraggiare, ma non si capì nulla di più. Dopo qualche tempo che sembrava tutto passato il mio Capo Ufficio fu arrestato a seguito di indagini effettuate dal tribunale (dal Pool di Mani Pulite). Subito dopo l’arresto del mio superiore fui trasferita d’urgenza a lavorare presso il servizio di accettazione del reparto di Anatomia e Istologia Patologica dello stesso Ospedale. A nulla valsero le mie proteste.. CONTINUA SOTTO (2) APPENA E’ POSSIBI

Giovanna Nigris 21.02.06 03:36| 
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2) …continue quelle della mia collega sul fatto che lavoravamo in ambiente contaminato e senza neppure i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione. Si ricevevano campioni di urine, escreati, liquidi ascitici etc. e spesso accadeva che durante la registrazione dell’accettazione dei campioni, alcuni non essendo stati chiusi bene, debordavano sui fogli che noi dovevamo registrare al computer. Dopo avere lavorato tre anni circa in quelle schifose condizioni mi fu contagiata di tubercolosi. Pur avendo rispettato tutti i termini di legge ancora oggi, a seguito di feroci boicottaggi del diritto, mi viene negato il riconoscimento della causa di servizio e vengo derisa e schernita dai funzionari dirigenti della stessa Amministrazione dell’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano. Infatti, dopo le lesioni colpose gravissime causatemi per mezzo dei seguenti ulteriori reati: omissioni di atti di ufficio, falso ideologico e violenza privata da mobbing, sono stata condannata a non beneficiare neppure dei benefici della causa di servizio che mi avrebbe permesso di curarmi a sufficienza dai numerosi postumi della tubercolosi e vengo abbandonata a me stessa così. Dopo alcuni anni di vane attese e sospiri il processo penale per le lesioni colpose gravissime mi fu detto che i reati venivano prescritti e il processo non si celebrava più. Come è stato possibile se gli effetti dei reati sono stati pacificamente lasciati agire sino ad oggi? Tutto questo anche se contro lo stesso Ospedale ho vinto in maniera schiacciante con ben due Sentenze (compresa quella di ottemperanza). I funzionari dirigenti amministrativi dell’Ospedale hanno violentemente eluso il giudicato, calpestando così anche il giudizio di due Giudici Amministrativi. Tutto ciò ed il resto delle violenze sono narrate e provate nel mio sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com Tutti gli uomini politici che sono stati informati degli sporchi fatti.. CONTINUA SOTTO (3) APPENA E’ POSSIBILE

Giovanna Nigris 21.02.06 03:34| 
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3) …continuazione..di servizio si nascondono e fanno finta di non sapere, a cominciare dall’Avvocato Onorevole Ignazio La Russa oggi del partito di Alleanza Nazionale. Ho riflettuto tanto sul motivo di cotanta bestialità e mi viene molto da pensare che fui sospettata di essere l’informatrice della magistratura, in quanto avevo ingenuamente confidato alle mie colleghe in ufficio che al piano sottostante al mio abitava un noto Giudice del Pool di Mani Pulite e al piano superiore l’Ispettore Capo e poi Vice Questore di Milano (oggi io abito in un’altra casa) della cui moglie, di quest’ultimo, quando abitavano a Milano, ero amica. Non so che cosa pensare di più… quando vedevo il via vai di persone che venivano a ritirare gli oggetti di antiquariato frutto di lasciti e donazioni al patrimonio dell’Ospedale mi veniva detto che andavano al laboratorio dei restauri e quindi era tutto regolare, non capisco il perché mi è stata rovinata la vita se io non ho mai fatto nulla di male. Per Finire, ricordo che un giorno accompagnata da un infermiere, andai dalla segretaria dell’ex Assessore alla Sanità di Milano a chiedere il perché di queste torture ed essa in presenza del mio accompagnatore mi rispose con la seguente espressione: “il capo del personale dell’ospedale ha detto che piuttosto si fa arrestare, ma non le concede la causa di servizio”. Leggendo qua e là sento dire che il tale uomo politico o l’altro…è il migliore. A me sinceramente vengono i brividi solo a sentirlo dire dopo che ho visto tra di loro tante protezioni e pertanto l’altra faccia dell’Italia: tra cuori di ghiaccio e crimini protetti. Se gli uomini politici devono esistere solo per chiedere i voti elettorali al popolo e poi proteggere i malfattori, come mi hanno voluto dimostrare con l’inerzia nei miei confronti, mi dite che cosa ci stanno a che fare al Parlamento italiano? Mandiamoli a lavorare in altri ambienti a loro più consoni. Giovanna Nigris

Giovanna Nigris 21.02.06 03:33| 
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Mi spiace Giovanna per le tue condizioni, ma il tuo integralismo non porta da nessuna parte. Se non riesci a capire il mondo, urla pure contro lui, ma non cavi un ragno dal buco, stessa sorte di Beppe.
Segui la civiltà occidentale, la migliore che esista, altro non aiuta, il comunismo è fallito l'anarchia pure e fra poco anche l'integralismo islamico, con le buone o cn le cattive. Segui scienza e ragione, uniche armi di progresso dell'uomo.
Bada ai fatti lascia le utopie.......cazzo, ma fai cm te pare!
Baci,
F.

Fausto Orazi 21.02.06 01:55| 
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Caro Beppe
ieri sera 19/02/2006 al Palalottomatica di Roma ho assistito, divertendomi, al tuo spettacolo. Bello! Intelligente! Coinvolgente! Non riesco a trovare gli aggettivi adatti per meglio definirlo. La cosa strana è che ho avuto la netta sensazione che tutte quelle persone lì sedute fossero un'unica identità:tutti sconosciuti ma per 2H e 30 uniti, solidali: tu eri la nostra Voce! La Voce di chi "avverte! ma non sa come esprimersi! Ho seguito attentamente e metabolizzato tutti i tuoi messaggi: concordo pienamente con te quando affermi che la sinistra fà solo l'eco al nano mandolinaro, e ti voglio chiedere: ma a chi cavolo dobbiamo darlo sto voto?
Grazie per avermi regalato momenti di profonda riflessione con il divertimento.
Ciao e in bocca al lupo x la tua "missione"
Nino

Nino Sola 20.02.06 22:15| 
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Giusto un breve promemoria per coloro che volessero acquisire qualche informazione in merito al legame ambiente/popolazione: consiglio di visitare, scaricare e leggere con cura certosina quanto appare su http://www.oilcrash.com/italia.htm ; Qualora desideraste aderire ad un gruppo che si interessa alla situazione demografica italiana, consiglio di leggere questa pagina: http://www.oilcrash.com/midd_inv.htm -- Saluti

Aldo Carpanelli 20.02.06 20:58| 
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proporrei anche adeguati corsi di aggionamento a cura del ministero della sanita'(non conventions organizzate da case farmaceutiche ed affini) per tutto il personale medico e non in modo da confrontarsi anche con nuove relta' e soprattutto incentivare la ricerca in modo serio e mirato io sono una "casalinga media" per questo tipo di societa' ma ho ancora in memoria una trasmissione di rai 3 che"illustrava" il percorso lavorativo di alcuni nostri ricercatori per forza poi"SCAPPATI" all'estero...

patrizia martini 20.02.06 18:20| 
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FUORI PER SEMPRE CHI HA PRECEDENTI PENALI DAL GOVERNO E DAL PARLAMENTO!
NO ALLA VIOLENZA E FUORI IL NUCLEARE MILITARE DALL’ITALIA, DALL’EUROPA E DAL MONDO!
Dall’anno 1991 con la prima guerra del Golfo,venne distrutta violentemente la pace,il disarmo e lo smantellamento del nucleare militare. A nulla sono mai valse le molte manifestazioni contro chi vuole giocare alla guerra anche al costo della vita degli innocenti
Alla coraggiosa manifestazione mista nella quale aderirono le associazioni di: Arci – Acli – Assopace – Donne in nero – Udi – Fiom, fu anche respinta la protesta al grido: FUORI LA GUERRA DALLA STORIA” Oggi gli slogan diviene inevitabile che siano due come quelli del titolo dell’articolo
Basta con le provocazioni da pulcinella! Immaginiamo se fossero fatte caricature su Gesù Cristo, come reagirebbe il Vaticano ed i Cristiani,compresa me. E’ ora di finirla,di fare i finti tonti nel mondo della politica. Ho il sospetto che a qualcuno prudono le mani per riuscire a giocare con le bombe ”intelligenti” in un’altra guerra e per potere poi dire noi siamo i più forti
Ora una cosa è giocare politicamente con sadismo con la vita dei cittadini più deboli che non hanno alcuna tutela come quello che accade a me da donna ridotta ammalata, disabile e ancora torturata impunemente dal posto di lavoro (vedi sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ) e un’altra è volere giocare per provocare una guerra nucleare che poi diverrebbe mondiale per ovvie ragioni
L’Italia ha problemi gravi di stabilità politica,economica,sociale e del territorio,devastato da un modello di sviluppo insostenibile con personaggi al governo che a tutto pensano (compresi i litigi spesso infantili) meno che interessarsi dei reali problemi del Paese. So che per la guerra, annualmente paghiamo 500 dollari a testa dalle tasse così ne veniamo coinvolti! Col rischio della distruzione del pianeta. Poi si fa salire il costo della vita e si dice che si aiutano le famiglieFORZA SISU

Giovanna Nigris 20.02.06 14:50| 
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un consiglio:
che Pannella, il Club di Roma e Nicola Scardi facciano un favore al patrimonio genetico dell'umanita, autorimuovendosi dal medesimo.
Grazie


Salve a tutti,
ho letto la lettera di Pannella e un bel po' di commenti e sono arrivato alla seguente conclusione ma che già apparteneva al mio modo di pensare; io credo che se tra gli uomini, potenti e non, vivesse, ormai per utopia, il vero amore verso il prossimo e verso la natura, GAIA non avrebbe alcun problema ad ospitarci qualsiasi fosse il nostro numero. E' dunque lecito soffermarci sulla possibilità di pubblicizzare forme innovative di energia e limitare la natalità o predicare fino allo sfinimento il sincero amore incondizionato?
Capisco che tutto ciò è retorica ma prendo anche coscienza del fatto che solo in fondo all'animo umano si nasconde la giusta via verso la salvezza dell'umanità.

Ciro Zeno 20.02.06 14:02| 
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Credo che il signor Pannella abbia centrato un tema non indifferente a molte persone che si svegliano la mattina e guardano con occhi intensi e crucciati il mondo.Certo usa parole e termini forti proprie di un politico che con superlative iperboli cerca di calamitare l'attenzione su problematiche che credo almeno un secondo piccolo o un minutino solo,tutti abbiano preso in esame.Saremo troppi un giorno?Utilizziamo energia e risorse in modo adeguato o solo per semplice Consumismo ( febbre dell'oro cioè avidità occidentale, come diceva Montaigne)o meglio per un pensiero di Menefreghismo lasciamo che ad altri spettino queste tematiche?Io sono felice quindi che ci sia un politico che pensi a questo che si ponga dei dubbi e sia esso stesso incerto; lo so solo in teoria, ma in questa campagna elettorale contorta è un bel passo avanti.la Rosa nel Pugno è un grande progetto che solo persone convinte dei propri mezzi e con notevole senso di autocritica possono portarlo avanti.Viva il Riformismo!!

Andrea Natalini 20.02.06 14:01| 
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Credo che il signor Pannella abbia centrato un tema non indifferente a molte persone che si svegliano la mattina e guardano con occhi intensi e crucciati il mondo.Certo usa parole e termini forti proprie di un politico che con superlative iperboli cerca di calamitare l'attenzione su problematiche che credo almeno un secondo piccolo o un minutino solo,tutti abbiano preso in esame.Saremo troppi un giorno?Utilizziamo energia e risorse in modo adeguato o solo per semplice Consumismo ( febbre dell'oro cioè avidità occidentale, come diceva Montaigne)o meglio per un pensiero di Menefreghismo lasciamo che ad altri spettino queste tematiche?Io sono felice quindi che ci sia un politico che pensi a questo che si ponga dei dubbi e sia esso stesso incerto; lo so solo in teoria, ma in questa campagna elettorale contorta è un bel passo avanti.la Rosa nel Pugno è un grande progetto che solo persone convinte dei propri mezzi e con notevole senso di autocritica possono portarlo avanti.Viva il Riformismo!!

Andrea natalini 20.02.06 14:01| 
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"Troppo tardi per salvare la Terra. Prima della fine di questo secolo, miliardi di noi moriranno e le ultime persone che sopravvivranno si troveranno nell'Artico, dove il clima resterà tollerabile."
Il catastrofico annuncio arriva da una fonte autorevole: James Lovelock. Il celebre scienziato inglese, guru dell'ambientalismo, che negli anni '70 concepì la teoria di Gaia, il sistema attraverso il quale la Terra si autoregolamenta in modo da continuare a fornire le condizioni adatte alle forme di vita che la abitano.
Tra le più scioccanti proposte contenute nel suo nuovo libro, vi è quella di "una guida per i superstiti dei cambiamenti climatici", per aiutarli a sopravvivere dopo il totale crollo della società umana. Scritta non in forma elettronica, ma "in forma cartacea e con inchiostro durevole", e dovrà contenere tutto il sapere scientifico basilare accumulato in migliaia di anni, come la posizione della Terra nel sistema solare ed il fatto che batteri e virus causano malattie infettive. Insomma un'ultima traccia dopo "la fine del mondo che conosciamo".
da La Repubblica del 16.01.2006

James Lovelock non è un santone ne' un profeta ne' uno delle molteplici divinità che noi umani tanto amiamo. E' uno scienziato che osserva e studia il nostro pianeta dagli anni '60 secondo regole matematiche.
Come tutti gli uomini può errare, ma solitamente si preoccupa di prendere bene la mira prima di sparare sentenze. I problemi che lui solleva sono tutti legati alle attività che l'uomo ha sviluppato sul pianeta e non a quelle che hanno sviluppato gli altri esseri viventi con i quali condividiamo la terra.

Personalmente credo che l'incremeto demografico abbia portato Gaia al collasso e penso che Lovelock ci abbia visto giusto.
Non ho figli e sono contrario a metterne al mondo (forse proverò ad adottarne uno che già esiste e magari vive in condizioni peggiori delle mie), ma rispetto chi è di tutt'altro avviso.

Un caro saluto a tutti. Andrea.

andrea castagna 20.02.06 13:42| 
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L'idea del signor Pannella è fuori dal mondo ,sono in completo disaccordo.Lo dice una ragazza la cui mamma da bambina le ricamava sui jeens la rosa nel pugno, per dirvi che sono cresciuta credendo che le sue idee fossero dettate dal desiderio di dare libertà alle donne e non dal credere che sia cosa buona e giusta livellare la popolazione umana.

beatrice 20.02.06 13:28| 
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Su questo tema e su altri legati alla vita e alla morte e al diritto degli individui e alla felicità degli individui Luca Coscioni è stato una luce e una forza. Per le riflessioni e le lotte che ha ispirato. Un caro ricordo per Luca che ci ha lasciato stamani.

giusi nibbi 20.02.06 12:49| 
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ciao a tutti, riguardo alla lettera di Pannella, mi trovo una volta di più ad essere d'accordo con lui. Sono una biologa ad indirizzo ecologico e riguardo ai temi energia ed inquinamento l'unica soluzione a lungo termine è appunto diminuire la natalità, usare energie rinnovabili e diminuire il consumismo. Non ci sono alternative: non occuparsi del controllo delle nascite ma solo del problema dell'energia equivale a curare con l'aspirina una polmonite batterica (ovvero curare solo il sintomo ma non estirpare la causa). E' sicuramente un prezzo alto da pagare per noi viziati occidentali, ed ovviamente sarà impossibile convincere cristiani praticanti, mussulmani, ed altri generi di fondamentalisti. Tanti auguri a tutti.

cristina albanese 20.02.06 11:21| 
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Pannella ha scritto qualcosa di forte perché è andato a toccare un argomento tabù, vista la imperversante "morale cattolica" che predica la difesa della vita a tutti i costi (per lo meno finché è ancora in stadio embrionale: poi, una volta venuti al mondo, gli uomini si possono anche ammazzare in una bella guerra santa o applicando la pena di morte). Era naturale insomma che la lettera di Pannella provocasse reazioni. Ma ha il merito di sollevare un problema che non può più essere ignorato: siamo TROPPI.

Il nostro pianeta non è in grado di sostenere un così alto numero di individui delle dimensioni umane e collocati così in alto nella catena alimentare. La tecnologia non potrà mai permettere di sostenere un numero indefinitamente crescente di persone, perché la tecnologia e la scienza non fanno miracoli: si possono studiare e inventare applicazioni nuove, si può capire meglio come funziona la realtà ma non la si può cambiare. Certe leggi fisiche sono incontrovertibili: mai e poi mai si potrà creare cibo od energia dal nulla (nulla si distrugge nulla si crea tutto si trasforma), mai si potrà invertire la direzione dell'entropia. E scommentto anche che non riusciremo a dilatare le dimensioni del nostro pianeta né a colonizzare Marte in tempi brevi. Si fa prima a fare meno figli, davvero.

Un'ultima cosa: siamo troppi OVUNQUE; checché se ne dica SIAMO TROPPI ANCHE IN ITALIA E NEI PAESI SVILUPPATI. Sono proprio le persone dei paesi sviluppati infatti che hanno maggiore impatto ambientale, un americano medio per esempio consuma risorse venti volte tanto di un uomo del terzo mondo (un europeo dieci volte tanto), dunque per favore smettiamo di scaricare tuutta la responsabilità su quelli del terzo mondo, come facciamo sempre. Prendiamoci le nostre responsabilità e i nostri preservativi.

Beppe ma tu 6 figli... perché?

lucia tamburino 20.02.06 10:04| 
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FUORI DA ORA E PER SEMPRE CHI HA PRECEDENTI PENALI DAL GOVERNO E DAL PARLAMENTO!
NO ALLA VIOLENZA E FUORI IL NUCLEARE MILITARE DALL’ITALIA, DALL’EUROPA E DAL MONDO!

Sin dall’anno 1991 con la prima guerra del Golfo,venne distrutta violentemente la pace,il disarmo e lo smantellamento del nucleare militare. A nulla sono mai valse le molte manifestazioni contro chi vuole giocare alla guerra anche al costo della vita degli innocenti.

Alla coraggiosa manifestazione mista nella quale aderirono le associazioni di: Arci – Acli – Assopace – Donne in nero – Udi – Fiom. fu anche respinta la protesta al grido: FUORI LA GUERRA DALLA STORIA” Oggi gli slogan devono indispensabilmente essere due come quelli nei del titolo dell’articolo.

Basta con le provocazioni da pulcinella! Vorrei vedere se fossero fatte caricature su Gesù Cristo, come reagirebbe il Vaticano ed i Cristiani,compresa me. E’ ora di finirla,di fare i finti tonti nel mondo della politica. Ho il sospetto che a qualcuno prudono le mani per riuscire a giocare con le bombe ”intelligenti” in un’altra guerra e per potere poi dire noi siamo i più forti.

Ora una cosa è giocare politicamente con sadismo con la vita dei cittadini più deboli che non hanno alcuna tutela come quello che accade a me da donna ridotta ammalata e disabile sul posto di lavoro (vedi sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ) e un’altra è volere giocare per provocare una guerra nucleare che poi diverrebbe mondiale per ovvie ragioni.

L’Italia ha problemi gravi di stabilità politica,economica,sociale e del territorio,devastato da un modello di sviluppo insostenibile con personaggi al governo che a tutto pensano (compresi i litigi spesso infantili) meno che interessarsi dei reali problemi del Paese. So che per la guerra,dalle tasse annualmente paghiamo 500 dollari a testa e ne veniamo coinvolti in questo modo! Non serve a nulla sapere che le guerre restano una rovinosa corsa verso la distruzione del pianeta. FORZA SISU

Giovanna Nigris 20.02.06 07:58| 
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Vedi Giovanna, vedete gente, la vita è la guerra di tutti contro tutto: "Vita est bellum omnium contra omnia" e non c'è pacifista che possa cambiare il genoma animale. Basta un disappunto a un semaforo o una discussione al condominio per scatenare ire mortali, figuriamoci i dissidi di potere e di denaro fra popoli del tutto diversi. Allora? Facciamocene una ragione e tiriamo avanti nel modo stabilito dalla creazione per sintesi organica 4 miliardi di anni orsono.
Il resto son chiacchiere e velleitarismo, come le religioni: una dice che dio è vendetta l'altra che è amore. A mio avviso sono truffe inventate dall'uomo per sottomettere plagiare e condizionare altri uomini. Riflettete, se per un attimo fossero bandite le religioni, quali benefici avremmo? Intanto finirebbe il terrorismo e la minaccia islamica, le guerre non mancherebbero ma sarebbero razionali non provocate da inventori di dei, e già sarebbe un buon risultato, mi sembra. Ruini finirebbe di contrastare la scienza e le ragioni umane nel nome di un dio inventato del quale ci riporta il verbo, follia! Se trionfasse la ragione e la cultura le guerre sparirebbero quasi, ma a chi interessa? Faticosa la cultura e la scienza, meglio le barzellette di Beppe e la preghiera al posto dell'azione.Osservo,alla fine, che gli italiani hanno perso del tutto la dignità e tornano al Medioevo. Dopo le parentesi risorgimentali e fasciste, oramai diamo il culo agli arabi per qualche barile di petrolio. A seguire le sodomizzazioni subite dall'Europa per secoli dai pirati ottomani. Mi sembra vergognoso.
Fausto Orazi

Fausto Orazi 19.02.06 23:41| 
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"Noi sappiamo dalle ricerche svolte su altre specie in condizioni di sovraffollamento sperimentale, che arriva un momento in cui l’aumento della densità della popolazione raggiunge un grado tale da distruggere la intera struttura della società. Gli animali manifestano delle malattie, uccidono la prole, combattono con cattiveria e si mutilano. Nessun aspetto del comportamento può svolgersi correttamente. Tutto viene ad essere frammentato. Alla fine si ha un numero tale di morti che la popolazione viene ridotta ad una densità minore e può ricominciare a riprodursi, ma non prima che un catastrofico sconvolgimento abbia avuto luogo."

DESMOND MORRIS

Tratto da: "La Scimmia Nuda. Studio zoologico sull'animale uomo" (pag. 104)
ed. Bompiani

Fabrizio Argonauta 19.02.06 22:15| 
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ciao a tutti. ciao beppe.
grazie per lo spazio concessomi.
la mia opinione sui problemi della crescita della popolazione può solo che infrangersi contro quella del sig Pannella.
penso che il problema è sì nel fatto che la popolazione umana aumenta e le risorse finiscono, risorse che tra l'altro sono destinate non solo a noi ma a ogni specie esistente: come esempio potrei portare l'acqua.
ma il mio modo di risolvere la questione non sarebbe un controllo delle nascite bensì una diminuzione dell'età media di morte.
All'apparenza può sembrare barbaro ma spesso mi sembra come se si ponga maggior attenzione alla medicina per ritardare una morte già annunciata piuttosto che l'impegno impiegato per risolvere problemi assai più gravi.
credo che Beppe Grillo abbia capito il concetto che ho cercato di esporre.
buona vita a tutti!
un abbraccio.
Agostino


Se sui sei miliardi e spiccioli (...) che siamo adesso e' cosi' facile trovare un bel po' (facciamo un trentamilioni...? trecentomilioni... tremiliardi...?) di incoscenti che dichiarano spavaldamente "figliare senza limiti e' cosa buona e giusta, ed e' un diritto-dovere", per le leggi della statistica, quando sul pianeta saremo dodicimiliardi, gli incoscenti saranno ... quanti? sessantamilioni...? seicentomilioni...? seimiliardi...? O cambieranno idea?
Povero pianeta, che ha tanto bisogno di eroi.
Magari e' vero che il Padre Eterno ha detto, "andate e moltiplicatevi", ma non ha specificato "...all'infinito..."

Nina Carini 19.02.06 21:34| 
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La sovrappopolazione mondiale è già un problema!
Adoro La natura. Ma se la popolazione continua a crescere dovremo dire addio alle riserve naturali per poterle coltivare per poter sfamare tutti. La Foresta Amazzonica sta facendo questa fine.
O.K. non siamo al collasso, ma dobbiamo proprio arrivarci? Il problema delle pensioni è un problema sociale che coinvolge solo la specie umana. La sovrappopolazione, la smisurata crescita del numero di uomini è un problema Planetario che coinvolge tutte le specie viventi. Non considerare questo o è egoismo puro oppure è cecità ovvero stupidità.
Non sappiamo quale è il punto di collasso vogliamo scoprirlo arrivandoci?

La crescita della popolazione un processo Naturale? Solo se parli di Leoni, gazzelle, formiche, o qualunque altro aimale selvaggio puoi dire che è "Naturale". L'uomo da tempo è al di fuori della Natura, controlla la natura, la piega ai suoi bisogni, l'Uomo ha un potere immenso sulla Natura, ma non un controllo totale. Può distruggerla, ma non è capace di ricrearla. Può causare sconvolgimenti climatici (senza volerlo) senza poi riuscire a tornare indietro. Puo causare l'estinzione di molte specie animali o vegetali, e forse in un prossimo futuro riusciremo anche a riportare in vita una o più di queste specie animali estinte ma non credo sia una cosa Naturale.

Come si fa a parlare di processi Naturali riferendosi a l'Uomo, alla specie Umana?

E' un bell'egoismo preoccuparci della nostra pensione. E in ogni caso se la popolazione cominciasse a diminuire, ci sarebbero più risorse. Forse dovrà soltanto cambiare un pò il nostro modello sociale. Forse ci sarà una grande recessione economica e con questo? Chi può prevedere cosa succederà se la popolazione continua a crescere? Guerre? Molto Probabili. Vogliamo sia questo il mezzo di controllo demografico? La Guerra? Pensi che in un paese in guerra avrai un pensione che ti permettà di vivere?

davide brazo 19.02.06 21:20| 
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Dissento anche io su quanto ha scritto Marco Pannella. Se in italia le nascite diminuissero di molto, oltre alle pensioni, che non potrebbero essere pagate, viene da chiedersi. L'Italia senza Italiani che italia sarebbe ? Forse con popolazione composta da molte altre nazionalità, dove i veri Italiani si potrebbero contare sulle dita di due mani. L'aumento della poplazione in qualsiasi parte del mondo, dovrebbe essere visto come un processo naturale, senza mischiarlo con il problema della fame nel mondo. Basta che i paesi piu' ricchi decidessero di non belligerare e destinare le ingenti somme occorrenti per il mantenimento degli eserciti e per l'acquisto di armi ai paesi piu' poveri. Non dico inviare derrate alimentari, ma esportare tecnologia e personale qualficato, per creare in loco le infrastrutture necessarie all'avvio di processi produttivi e qundi ricchezza da ridistribuire. E' utopia? Forse si. Ma io continuo a sperare.

Michele Avitabile 19.02.06 20:43| 
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Caro Beppe,

Ok hai 6 figli. Ma non ho capito come la pensi.
La mia opinione e che la crescita demografica stia eplodendo! Se nel 203,0 secondo previsioni che su questo punto non sono mai state smentite in meglio (la popolazione oggi e' più di quella prevista 10 anni fa! nonostante guerre Tsunami, terremoti etc), saremo 10 miliardi, considerando gli attuali ritmi di sviluppo della Cina e dell'india, il Petrolio sarà bello che finito. Pazienza vorra dire che nel migliore dei case in un paese civile quale l'italia ogni famiglia avrà la sua casa con pannelli solari termici per il riscaldamento ambienti + solari fotovoltaici (Ad altissima efficienza, poichè ho fiducia nella tecnologia) per la produzione di energia elettrica. Gli elettrodomestici allora consumeranno pochissimo e l'eccesso di energia elettrica prodotto verra in parte immagazzinato in celle a combustibile (utilizzate per ottenere energia durante la notte), in parte usato per ricaricare le batterie della macchina (rigorosamente elettrica), e l'eventuale eccedenza ceduto per far funzionare servizi pubblici (Trasporto per es. le case con minor superficie sul tetto disponibile per i FV etc). Non avremo bisogno di petrolio, e quindi il terrorismo finanziato dai proventi di questo sarà scomparso. Siccome siamo generosi abbiamo ceduto le tecnologie Verdi ai paesi più poveri in cambio di un loro impegno a inquinare di meno. Anche in questa idilliaca situazione 10 miliardi sono sempre troppi, e se non sono troppi 10 lo saranno sicuramente 20 milirdi di persone nel 2050. i punto è che non si può continuare a crescere all'infinito. Non sappiamo qual'è il punto di collasso. Dobbiamo proprio aspettare di arrivarci per fare qualcosa?

davide brazo 19.02.06 20:39| 
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Non sono d'accordo questa volta con Pannella: sappiamo tutti che il problema dell'italia è la denatalità e lui se ne esce con la bomba demografica; chi pagherà le nostre pensioni se non ricominceremo in italia a fare figli?
Trovo giustissimo il commento di un altro signore: diamo a tutti i paesi del Mondo il benessere e vedrete se continueranno a copulare come conigli; i paesi con la più alta natalità sono poi quelli con la vita media inferiore: la natura si equilibra da sola.

nicola porcu 19.02.06 20:06| 
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FUORI DA ORA E PER SEMPRE CHI HA PRECEDENTI PENALI DAL GOVERNO E DAL PARLAMENTO!
NO ALLA VIOLENZA E FUORI IL NUCLEARE MILITARE DALL’ITALIA, DALL’EUROPA E DAL MONDO!

Sin dall’anno 1991 con la prima guerra del Golfo,venne distrutta violentemente la pace,il disarmo e lo smantellamento del nucleare militare. A nulla sono mai valse le molte manifestazioni contro chi vuole giocare alla guerra anche al costo della vita degli innocenti.

Alla coraggiosa manifestazione mista nella quale aderirono le associazioni di: Arci – Acli – Assopace – Donne in nero – Udi – Fiom etc. fu anche respinta la protesta al grido: FUORI LA GUERRA DALLA STORIA” Oggi gli slogan devono indispensabilmente essere due come quelli nei del titolo dell’articolo.

Basta con le provocazioni da pulcinella! Vorrei vedere se fossero fatte caricature su Gesù Cristo, come reagirebbe il Vaticano ed i Cristiani,compresa me. E’ ora di finirla,di fare i finti tonti nel mondo della politica. Ho il sospetto che a qualcuno prudono le mani per riuscire a giocare con le bombe ”intelligenti” in un’altra guerra e per potere poi dire noi siamo i più forti.

Ora una cosa è giocare politicamente con sadismo con la vita dei cittadini più deboli che non hanno alcuna tutela come quello che accade a me da donna ridotta ammalata e disabile sul posto di lavoro (vedi sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ) e un’altra è volere giocare per provocare una guerra nucleare che poi diverrebbe mondiale per ovvie ragioni.

L’Italia ha problemi gravi di stabilità politica,economica,sociale e del territorio,devastato da un modello di sviluppo insostenibile con personaggi al governo che a tutto pensano (compresi i litigi spesso infantili) meno che interessarsi dei reali problemi del Paese. So che per la guerra,dalle tasse annualmente paghiamo 500 dollari a testa e ne veniamo coinvolti in questo modo! Non serve a nulla sapere che le guerre restano una rovinosa corsa verso la distruzione del pianeta.

Giovanna Nigris 19.02.06 19:16| 
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Difficile, personalmente, non essere d'accordo sul dato di fondo espresso da Pannella.
La bomba demografica è un dato facilmente calcolabile che, se non corretto, esploderà e sotto quali sembianze ( guerre, epidemie, etc.) e con quali conseguenze , mi preoccupano non poco.

luciano ballarini 19.02.06 18:18| 
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Oggi 19 Febbraio alle ore 0.50 ho scritto per la prima volta nella mia vita (ho 37 anni) in un blog. Ho scelto di farlo in quello di Beppe, e precisamente con la lettera di Pannella, visto che mi tocca di persona. Infatti caro Pannella io e mia moglie siamo in attesa del terzo figlio, e se devo essere sincero non passa giorno che leggendo i quotidiani o guardando la televisione io non mi ponga seri interrogativi sul loro futuro. Tu mi dirai, e allora cosa ca..o le metti al mondo a fare queste povere creature!!?E io ti rispondo, non so quanto durerà ancora questo povero pianeta, ma so quello che insegnerò ai miei figli....ad amare la natura, a non sprecare, a non inquinare, a non rubare, a essere sinceri, a rispettare gli stranieri, a farsi una cultura, a pensare con la propia testa…..e se anche Beppe Grillo lo farà con i suoi 6 figli, e cosi tanti altri genitori, be, allora caro Pannella tra 15 o 20 anni ci sarà una nuova generazione di Italiani che forse avra le palle e le capacità per cambiare quello che noi stiamo distruggendo!
(scusatemi per gli errori grammaticali)


Roberto Favalli 19.02.06 01:21

Risposta:

E' sicuro che l'insegnare ai nostri figli il rispetto della natura con tutto quello che ne concerne si assolutamente giusto , anzi d'obbligo, e questo nn potra' fare altro che agevolare il loro stesso futuro,ma anche facendo questo il nostro pianeta nn potra' comunque sopportare una nostra infinita crescita demografica ............il nostro pianeta e' finito ,nn INFINITO, e nn si tratta di opinioni ma di matematica.

cristiano parmiani 19.02.06 16:07| 
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...dobbiamo essere noi a decidere per noi stessi e non aspettare che lo facciano le multinazionali o i nostri "dipendenti" spesso alle prese con i loro conflitti d'interesse.

Per chi fosse interessato ad approfondire i temi delle risorse energetiche attuali, delle fonti energetiche alternative futuribili ed a bassissimo impatto ambientale e della sovrapopolazione consiglio alcuni testi:

Il vagabondo delle Scienze (parte terza - Popolazione) - Asimov
Economia all'idrogeno - Rifkin
Petrolio - Maugeri
Olio di Colza - Jacopo Fo

Saluti

Raffaele Piazzolla 19.02.06 15:50| 
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Innanzitutto, caro Beppe, complimenti per il tuo spettacolo. Ti seguo ormai da molti anni, ho visto parecchie tue "performance", ma ieri sera al Palalottomatica ti ho visto per la prima volta dal vivo e devo dire che hai una carica travolgente, più di quanto mi sarei aspettato!
L'ecologia, l'energia e lo sviluppo sostenibile sono temi fondamentali per la nostra società e dover affrontare e risolvere le problematiche ad essi correlate è la vera chiave di volta per poter sperare di non arrivare in fondo al buco nero in cui ci stiamo infilando ormai da qualche decennio.
Queste tre tematiche sono apparentemente antitetiche ma paesi molto più lungimiranti del nostro hanno già da qualche tempo affrontato e parzialmente risolto questi problemi. In Italia è aspro il dibattito sul carbone e sul nucleare, in Danimarca e in Svezia (che ho visitato l'estate scorsa) i generatori eolici sono una fonte energetica alternativa e rinnovabile molto rilevante e conveniente. In Italia abbiamo problemi con i nostri rifiuti (città sporche a causa di una blanda educazione civica, discariche traboccanti ed ecomafia in agguato) mentre in altri paesi europei si ricicla la quasi totalità dei rifiuti prodotti. Non possiamo permetterci di non pensare all'impatto che il nostro stile di vita ha sulla natura e su noi stessi; non dobbiamo chiudere gli occhi di fronte alle guerre pseudo-cultural-democratiche stranamente combattute nei principali paesi produttori di petrolio -occhio a quei cattivoni dell'Iran ;-) ; non dobbiamo sperare che la rivoluzione arrivi dall'alto. Oggi abbiamo le armi a nostra disposizione per uscire fuori e combattere la nostra battaglia contro questi "cancri" che ci considerano solo "consumatori di beni" e non "fruitori di servizi". Le nostre armi sono INFORMAZIONE, COMUNICAZIONE e COESIONE. Per fortuna c'è gente come Grillo che ci aiuta ad aprire gli occhi e ci fornisce un canale di comunicazione fondamentale teoricamente capace di far nascere dal basso la rivoluzione...

Raffaele Piazzolla 19.02.06 15:48| 
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x Francesco Buonomini
il quale dice che Pannella starebbe gettando da anni perle ai porci.


Questa frase presa dal Vangelo se la possono permettere di dire solo i veri uomini come Gesù, il quale non lancia dei vuoti slogan pubblicitari per sostenere l'egoismo oppure la gretta mancanza di rispetto verso la vita, ma si riferisce ad ammirevoli fatti concreti del suo agire a favore della giustizia e di conseguenza
dell'autentica pace. Niente a che vedere con la lettera di Pannella (anche se comunque rispetto la sua persona) fatta di velleità e presunzione di essere nel giusto anche quando dimostra di avere un concetto poco rispettoso della vita. Quindi, dire "gettare le perle ai porci" senza alcun riferimento a un fatto vero, non si fa altro che riferire a se stessi questa espressione, e non certo a chi con sacrifici veri e correttezza vera opera senza dire idiozie a favore del bene comune e per la soluzione equilibrata dei problemi.

Stefano Di Pasquale 19.02.06 14:56| 
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Mi scuso se per esprimere un mio pensiero mi devo attaccare ad un intervento ma ancora non ho capito come funziona 'sto blog.
Ieri Beppe sono stata al tuo spettacolo ed ho potuto notare una certa stanchezza. Non so quanto ti piaccia il ruolo che t'è venuto naturale dall'interesse della gente ma ho avuto l'impressione che forse ti piacerebbe di più tornare a fare ciò che ti appassiona.
Peraltro siccome anche un certo tuo pubblico può essere qualunquista, già per qalche "flessione" l'accusa di esserti venduto arriverà anche a te.
Io posso invece considerare un errore l'aver messo la tua faccia (ed il credito che ti sei guadagnato) su una iniziativa del Comune di Roma in favore dei computer per gli anziani. Una iniziativa promossa da consorzio gioventù digitale che non è organizzazione "neutra". Come non può sempre esserlo manco la rete. A proposito di "rete" ti segnalo una associazione ovviamente ricorosamente "onlus" (ci mancherebbe, se è nell'ambito della sinistra non potrebbe che essere solo formalmente però senza scipo di lucro. E cioè mi riferisco a "Fare rete". leggiti i nomi e guarda quanta bella ente ci stà...
Cos' come le iniziative digitali, on line, in rete, hanno visto quel enomeno che io chiamo "panna mnontata" ma che ha fatto campar bene tanta gente, per consulenze, docenze, appalti, affari e tra questi il mondo della CGIL (e degli altri sindacati) è rappresentatissimo.
Caro Beppe, guarda un pò di più "da quella parte" (e a certi fenomeni) della quale nessuno vuol parlare (ringrazio ancora Oliviero Beha che m'ha dato nel suo blog amplissima ospitalità) e ti accorgerai che forse non sarebbe stato il caso di offrire la tua credibilità al Comune di Roma amministrato dal caro Veltroni che quanto a disinvoltura di alleanze del mondo economico è maestro. Non credo che i Caltagirone, i Geronzi, ed il mondo delle banche in generale gli siano estranei. Meriti di più. perché io già vedendo la tua faccia mi sono fermata davanti ad un manifesto ed ho letto.

Bruna Gazzelloni Commentatore in marcia al V2day 19.02.06 14:53| 
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Vorrei farvi presente come la strumentalizzazione e la disinformazione regna.
Venerdi sul Foglio di ELEFANTINO Ferrara un editoriale faceva riferimento al flop di Pannella sul Bog di Beppe Grillo e metteva in Evidenza gli insulti che gli venivano rivolti.
Se leggete attentamente ciò non è propio vero pochi sono i commenti negativi mentre molti sono quelli positivi .
Purtroppo è difficile che un lettore del FOGLIO possa poi accertarsi se sia vero, sempre se non è in possesso di un computer.
Fategli capire mandando un email al sig. Ferrara di valutare bene le fonti dei suoi editorialisti .
Viva la rosa nel Pugno

Lorenzo Colangeli 19.02.06 14:21| 
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cara Alessia,
d'accordissimo sul risparmio energetico (personalmente ho già provveduto ad installare i pannelli fotovoltaici con un incentivo molto interessante del GRTN che si chiama "conto energia") e sul fatto che in tale direzione si possa e si debba fare molto di più. Ma temo che ciò non sia assolutamente sufficiente se la popolazione continua ad aumentare con i ritmi attuali. E' necessario che governi illuminati tengano conto di questi dati ed avviino programmi mondiali di informazione sulla procreazione responsabile.
In Italia, a parte Marco Pannella, nessuno dei politici in auge sembra avere a cuore il buon governo di queste come di altre cose. Più che altro, assistiamo all'improvvida retorica apologetica sulla famiglia, sponsorrizzata dalle attuali gerarchie vaticane e, di conseguenza, perseguita da quei politici (quasi tutti) che quelle gerarchie vogliono ossequiare.
Non credo che in tutto questo ci sia qualcosa di autenticamente cristiano, né di politicamente lungimirante.
Ritengo fondamentale, pertanto, sostenere Pannella e la sua lista della Rosa nel Pugno alle prossime elezioni politiche, affinché una stilla di saggezza e di buon senso, iniettata nel corpo malato della nostra società, possa avviare un lento ma sicuro corso di guarigione.
Se la goccia poi fosse un vaso........tanto meglio!

Giuseppe Matina 19.02.06 10:09| 
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Carissimo Beppe,
stasera sono al palalottomatica a Roma a vedere il tuo spettacolo e
voglio cogliere l'occasione per parlare di un argomento che sta a cuore
a me e a tutta l'umanità (o quasi). Vedendo un tuo spettacolo di alcuni
anni fa ti ho sentito parlare di una certa "fusione fredda" della quale
sentii fugacemente parlare nella fine anni ottanta quando all'epoca
avevo 18 anni. Ti sento dire che con pochissimi euro si può produrre
energia per "secoli". Ciò mi ha spinto a fare subito delle ricerche
nella rete sull'argomento ed apprendo della veracità di tutto questo.
Allora mi chiedo perchè non ne parli come meriterebbe. Perchè non lo
hai prostosto nelle "primarie dei cittadini" sull'energia come cosa per
la quale tutto il resto che hai proposto diventerebbero solo delle
sfaccettature?
Mi risponderai che sia il caso di iniziare a parlare di cose concrete,
che tutti bene o male conoscono come reali e non ipotesi da verificare,
tanto per iniziare a smuovere le acque e le coscienze. Sarei totalmente
d'accordo se così fosse, ma bisogna a mio giudizio iniziare pure a far
conoscere qualcosa che proprio perchè quasi inverosimile ha bisogno di
essere urlata e propagata con grandissima intensità. Anche perchè molte
altre fonti di energia pulite e rinnovabili restano sempre
monopolizzabili e soprattutto costosissime rispetto alla fusione
fredda. e visto che pare ormai una realà certificata ed applicabile o
ad approssimarsi tale, se fosse spinta dall' opinione pubblica
informata o dal "basso" per così dire. Hai potere immenso nel fare
tutto questo e lo sai benissimo quindi mi aspetto una tua risposta
accorata, in tutti i sensi.

Massimo Paliaga 19.02.06 09:38| 
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Vorrei solo aggiungere un iformazione, che, forse a febbraio del 2005
non ricordo, a tgLeonardo su rai 3 ho ascoltato con queste orecchie che
alcuni ricercatori avevano scoperto il sistema di lavare i panni in una
lavatrice senza l'uso di alcun detersivo, solo acqua, con un
procedimento particolare e avevo visto all'inizio del 2004 su 'metro'
ed. romana in prima pagina, la foto dell'invenzione di un nuovo tipo di
pannello fotovoltaico in grado di assorbire energia solare 20 volte o
più di un normale pannello oggi esistente (non era quello concavo ma
tutt'altra cosa). Non saprei come recuperare notizie riguardo a queste
cose ma so che forse tu puoi fare qualcosa di più per sapere che fine
hanno fatto notizie che sai bene possono sconvolgere la vita di molti e
di "alcuni". Complimenti infiniti, continua a spaccare il
c....

Massimo Paliaga 19.02.06 09:35| 
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Dopo un periodo di tentennamenti, sull’onda dell’accellerazione imposta dall’intervento di Pannella sul blog di Beppe Grillo, abbiamo deciso di fare il primo congresso dell’associazione Rientrodolce. Lo faremo a Torino il 18 e 19 marzo prossimi. A costo di mettere in grave difficoltà organizzative i compagni di Torino, in qualità di segretario dell’associazione, voglio invitare tutti i cittadini che hanno espresso le stesse nostre preoccupazioni a proposito della sovrappopolazione umana su questo straordinario blog.
Questa battaglia, come tutte le battaglie radicali, è trasversale, è per tutti, e contro i conformismi, gli oscurantismi, e la violenza di chi vuole che noi, donne ed uomini del XXI secolo, si continui ad essere produttori di moltitudini destinate al macello sull’altare della gloria divina, economica e militare. La nostra speranza, che si vuol fare realtà, è che la specie umana possa continuare ad esistere su questo splendido pianeta azzurro, continuando a chiedersi intelligentemente il perchè di ogni cosa, nella libertà dei singoli, con sobrietà ed eleganza. E, a causa dei limiti fisici del pianeta, questo e possibile solo con una popolazione umana stabilmente ridotta. Noi auspichiamo che si possa raggiungere questo traguardo in modo non cruento, ma attraverso un percorso dolce, fatto di informazione, educazione e consapevolezza. E’ proprio l’amore per i nostri figli, per le generazioni future, che ci sprona. Non siamo pieni di odio nei confronti l’uomo, ma di vero, consapevole, maturo amore. Il progetto è enormemente difficile e di lungo periodo, dobbiamo partire presto ed abbiamo bisogno di tutti.
Iscrivetevi alla mail list della nostra associazione: http://it.groups.yahoo.com/group/rientrodolce/ e preannunciate la vostra partecipazione! Abbiamo un mese per prepararci. Tutti sono invitati anche Beppe Grillo ed i suoi sei figli.

Luca Pardi 19.02.06 07:29| 
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VIA LIBERA E DANNI AGLI INNOCENTI. Caro Beppe, oggi la libertà del popolo è solo una copertura apparente delle vergogne, degli abusi e dei crimini protetti dal malcostume. La verità come sappiamo è che la gente è costretta ad assegnare il proprio voto elettorale non a chi piace di più ma a chi dispiace di meno e questo lo si fa alternativamente tra lo schieramento che governa il Paese per ultimo e quello che aveva governato prima. Anche questa è una vergogna!
La sicurezza reciproca che si sentono di avere i noti personaggi politici italiani oggi è proprio questa: OGGI GOVERNATE VOI E DOMANI TORNIAMO IN CAMPO NOI. Si è creato un circolo vizioso che sacrifica sempre di più gli innocenti del Paese, lasciando via libera al liberalismo sfrenato, alla libertà che invade quella degli altri, agli incentivi destinati ai “pupilli” dei personaggi politici, alle discriminazioni tra cittadini nell’aula di tribunale e alle frodi legalizzate o comunque tollerate e tutto esercitato a danno altrui. Nessuno lo dirà mai, ma queste sono le sporche caratteristiche che prevalgono oggigiorno ed alla cui dirigenza vi sono soggetti forniti di quella aggressività e rapacità che si vogliono persino fare apparire come virtù politiche e teologiche richieste all’italiano d’oggi.
Mentre ci mostrano altre dittature del passato o del presente sparse per il mondo per impressionarci e incantarci, si commettono i più orrendi crimini ai danni degli innocenti ai quali i mezzi di comunicazione tolgono loro persino la voce per protestare. Tutto questo marciume del malcostume viene mantenuto strettamente segreto e gli innocenti di volta in volta ne subiscono gli atroci e vili danni alla persona. CONTINUA QUI SOTTO…

Giacomo Montana 19.02.06 06:02| 
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CONTINUAZIONE…
Il mio è soltanto un intervento caratterizzato da spirito umanitario per fare luce sulla situazione attuale italiana e fare osservare a tutti i livelli e da tutte le angolazioni possibili i danni alle vittime che hanno la sola colpa di credere alle promesse dei soliti “MAGHI E ILLUSIONISTI” della politica italiana.
Ci vuole una politica nuova, una politica SISU!
SISU è una parola di origine finlandese e credo ancora che sia una parola intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto vuol dire allo stesso tempo: lealtà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina.... Nella vita, ed in particolare nelle Forze dell'Ordine e nell'Esercito, si vedono molti esempi di SISU. Se questo non basta è possibile visitare il sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com e ci si rende conto in pratica che cosa significa il valore di “SISU”. Oggi tutte le persone oneste dovrebbero gridare all’ITALIA e all’EUROPA: “IO SONO SISU E VOGLIO UNA POLITICA SISU!!
Se volete salvare l’Italia dal marciume di illegalità che c’è, parlatene, ditelo ai parenti e amici, scrivetelo e ripetetelo: “SISU”. Esigete che a partire dai personaggi politici si debbano avere davvero le MANI PULITE, MANI SISU. Ci si aspetta una messa a fuoco di un’inizio di presa di coscienza dei reali problemi sopraccitati degli italiani affinché l’uomo possa fare per sé stesso e per i suoi figli una scelta che sino ad oggi è sempre stata fatta nei più manipolati e controversi modi, dai tecnicissimi e scientificissimi servi del capitale! Allora tutti in coro per il bene dell’Italia gridiamo: FORZA SISU! Con il grande Beppe Grillo che apre i riflettori su tante sporche verità italiane mantenute nascoste da chi gestisce il potere, al PRIMO POSTO D’ONORE E DI SALVEZZA. Giacomo Montana

Giacomo Montana 19.02.06 06:01| 
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Oggi 19 Febbraio alle ore 0.50 ho scritto per la prima volta nella mia vita (ho 37 anni) in un blog. Ho scelto di farlo in quello di Beppe, e precisamente con la lettera di Pannella, visto che mi tocca di persona. Infatti caro Pannella io e mia moglie siamo in attesa del terzo figlio, e se devo essere sincero non passa giorno che leggendo i quotidiani o guardando la televisione io non mi ponga seri interrogativi sul loro futuro. Tu mi dirai, e allora cosa ca..o le metti al mondo a fare queste povere creature!!?E io ti rispondo, non so quanto durerà ancora questo povero pianeta, ma so quello che insegnerò ai miei figli....ad amare la natura, a non sprecare, a non inquinare, a non rubare, a essere sinceri, a rispettare gli stranieri, a farsi una cultura, a pensare con la propia testa…..e se anche Beppe Grillo lo farà con i suoi 6 figli, e cosi tanti altri genitori, be, allora caro Pannella tra 15 o 20 anni ci sarà una nuova generazione di Italiani che forse avra le palle e le capacità per cambiare quello che noi stiamo distruggendo!
(scusatemi per gli errori grammaticali)

Roberto Favalli 19.02.06 01:21| 
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Avevo sempre saputo che chi si trova in carcere è una persona da disprezzare perché viola le leggi dello Stato. Poi alla soglia dei venti anni andai a lavorare come marittimo e tra gli stati che la nave ha toccato c’era anche il Sud Africa. Già là con il razzismo che ho visto praticare (erano gli anni ’60) avevo capito quanta violenza ci può essere nella società senza che nessuno intervenga. Al porto di Città del Capo, lavoratori di colore mi raccontavano che pur facendo lo stesso lavoro (portuali), alle persone di colore veniva pagato metà stipendio. Avevano le lacrime agli occhi e uno di loro mi aveva supplicato di nasconderlo nella nave per farlo giungere in Italia per farlo uscire dalle violenze. Poiché io ho sempre voluto rispettare la legge di ogni paese, non ho accettato.

Dopo tanti anni tiro le somme su tutte le ingiustizie e i crimini che ho visto esercitare ai danni della gente più debole e indifesa,compreso quelli che ho visto commettere di nascosto in Italia sino ad oggi. Sono giunto alla conclusione, che IL CRIMINE PEGGIORE E’ QUELLO CHE VIENE ESERCITATO E POI I CRIMINALI VENGONO PROTETTI DA QUALCUNO CHE PROVVEDE AD INSABBIARE I DELITTI. Mi è stato fatto constatare molto bene che le persone che noi sappiamo essere dei criminali in carcere sono in realtà delle persone che non hanno ricevuto sufficienti protezioni politiche.

Ora da tempo so molto bene che i peggiori criminali sono coloro che dopo avere commesso reati si nascondono dietro protezioni politiche e si fanno passare come persone molto rispettabili. Essi fingono alla gente di essere dalla parte dell’onestà, della giustizia e della legge, prendendosi persino gioco di loro. Per distogliere ad hoc l’attenzione dai crimini che di nascosto succedono in Italia, oggi con “mille maniere” vi è l’abitudine di rivolgere l’attenzione del popolo italiano a quello che succede all’estero e se non basta si ricorre a inesattezze e provocazioni in campo religioso. E’ davvero una vergogna! Giacomo Montana

Giacomo Montana 18.02.06 21:34| 
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Se in questo paese si riuscisse ad essere un po razionali il problema della crescita demografica sarebbe facilmente inquadrabile anche se di non facile dimostrazione.
Dato un livello di conoscenza scientifica e tecnologico, considerato un certo tasso di praticabilità politica ed operativa, tenuto conto dei limiti fisici, si tratta di stabilire se per quel livello risulti compatibile il numero degli esseri umani. Se ragionevolmente si ammettesse che la popolazione è incompatibile per eccesso sarebbe dovere morale e logico promuovere le politiche di rientro demografico.
Vi ricordate della genitorialità responsabile di papa Montini??

giovanni favia 18.02.06 19:55| 
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Sono mamma,ho due bambini adorabili,Severino e Maria Lauradele,e solo un mese fa ho perso il mio terzo figlio. Il dolore è stato grande ma egoisticamente mi son detta che è stato un bene per lui non venire al mondo. Esiste una bomba demografica,una bomba oltre confine,dobbiamo lavorare per spegnerla. Personalmente penso ai miei figli e a ciò che vivranno domani. L'altra sera stavo appunto assaporando una delle prelibate pietanze da me cucinate, ed è iniziato il TG.Non ho terminato di mangiare e sapete perché? Perché ho visto immagini di bambini scarni e denutriti con gli occhi sgranati che mi dicevano beata te! QUELLI DA VOI CITATI!ERANO LORO!Non avete visto la stessa cosa? Forse vi saranno sfuggite ieri quelle immagini,ma non oggi e nemmeno domani vi perdoneranno. E ditemi una cosa,visto che io ho pensato,immediatamente,alle creature che ho messo al mondo,vorreste davvero che i nostri discendenti o noi stessi fra non molti anni(ci auguriamo lunga vita)ci trovassimo non dico in quelle condizioni bensì in condizioni di emergenza? Non vi tocca minimamente il problema? Io ci penso spesso.Invece almio paese si pensa ad avere 4figli procapite perché 4 figli rendono la famiglia rispettabile,anche se muoiono di fame, si pensa all'aziendina che cresce, all'i.pod carico, e alla casetta in canada. Poi però se qualcuno ti dice,guarda che un rischio che tutto cio' finisca,e non per te MA PER I TUOI FIGLI, c'è,quello è matto. Avete quasi ragione,tanto meglio un uovo oggi che una gallina domani. Peccato però che le galline benché controllate le mandano ai paesi del terzo mondo perché l'italiano non le MANGIA.Come siamo abituati bene!pENsate se non aveste l'acqua per un giorno o se qualcuno vi calpestasse i piedi per mancanza di spazio.I miei sono esempi spiccioli.Poi non mi parlate di gayes, di droga o di pac perché non so nulla. Felicitazioni e forza Pannellone.

Eureka Consuelo Meneguzzi 18.02.06 18:23| 
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Come sempre il visus di Marco Pannella riesce ad andare oltre le miopi visioni di analisti più o meno professionisti... è triste constatare che il più lucido e appassionato politico italiano sia costretto ad una scarsa visibilità mediatica...un pò come te beppe (che non sei un politico...ancora).
Con affetto e stima vi saluto entrambi, continuate a combattere, discutere, litigare, ridere. L'Italia ne ha bisogno!

Roberto Miccichè 18.02.06 18:12| 
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PERLE AI PORCI
... sono quelle che Marco Pannella ha, ahi lui, sempre regalato alla gente che non ha nemmeno l'educazione al rispetto nè la cultutìra mentale al dialogo ma che non può fare a meno di INSULTARE un uomo che, che che se ne dica, ha sempre lottato per quello in cui credeva.
E' chiaro che è SCOMODO lui e quello che dice, lo è sempre stato.
Meglio non avere la possibilità del DIVORZIO
oppure meglio non avere la possibilità di farsi una CANNA ogni tanto oppure meglio essere amici di PUTIN e tapparsi gli occhi sulla CECENIA piuttosto che ascltare che contro queste ed altre schifezze pone in pericolo la sua vita.
E poi... QUANDO mai Pannella ha detto che l'UNICO metodo per risolvere il problema energetico è diminuire la NATALITA'?
E' sicuramente un fattore da tener presente insieme agli altri, e chi lo nega è un ipocrita.
Come è ipocrita chi sostenesse che dare da mangiare a 10 è uguale che darlo a 100... ma per favore...
La VERITA' è che non gliene frega niente anessuno perchè il PROBLEMA lo affronteranno le future generazioni... e non NOI..
gUARDATE UN PO' invece chi se ne preoccupa quel "VECCHIO FUMATORE" come è stato definito dagli intenditori che sicuramente in quel futuro non ci sarà e, a quanto ho capito, non ci vedrà nemmeno i suoi figli visto che non ne ha...
In ogni caso, credo che non sia così difficile RISPETTARE le opinioni di tutti e magari smontrale con argomentazuioni logiche e fondate senza rifugiarsi negli INSULTI...

Francesco Buonomini 18.02.06 17:28| 
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E' anche abbastanza evidente che esplosione demografica e sfruttamento dei lavoratori vanno a braccetto.
Caro Attilio, con gli insulti gratuiti si finisce per convincere solamente se stessi

Nina Carini 18.02.06 17:10| 
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I soliti temi triti e ritriti. Peccato che il finto problema della sovrapopolazione sia oggi considerato una bufala ideologica dell'ONU durante il periodo dei funzionari foraggiati dalla banda Clinton. E' evidente che sviluppo e incremento demografico vanno a braccetto, è evidente che nessuno obbliga i radicali a generare, anzi, che la Bonino non abbia discendenti è un bene per l'umanità. Peccato che ne abbia abortiti un po' e che ne sia orgogliosa. Tant'è, prima o poi capirà il proprio fallimento.
Resta il fatto che i Radicali sono gli unici a giocare a carte scoperte: Le differenze destra-sinistra sono queste. Prodi fa il furbo e tace sugli impulsi nazi-comunisti della maggioranza della sua base. Molti cattolici dormono all'ombra della quercia. Non dimenticate però che la legge 40 è stata confermata grazie a Ruini. Vinceremo!


Considerato il tenore di troppi interventi più consoni alla tifoseria ultras che ad un dibattito sereno sul futuro auspicabile per noi e per le generazioni a venire, cerco di farmi comprendere anche dai loro autori: schematizzando brutalmente.

Appurato che i problemi derivano dal COMBINATO DISPOSTO DELL’AUMENTO DELLA POPOLAZIONE E DELL’AUMENTO DEL CONSUMO MEDIO PRO CAPITE pure mal distribuito:

- a parte coloro che negano quanto sopra, in definitiva MARZIANI

- coloro che propongono di intervenire solo sulla variabile popolazione sono NAZISTI
- coloro che propongono di intervenire solo sulla variabile consumi e loro redistribuzione sono PAUPERISTI

- coloro, in fine, che propongono di intervenire contemporaneamente su entrambe le variabili meritano considerazione e appoggio

Marco,
i tempi sono maturi per lanciare la battaglia col PRT all’ONU e con la RnP in Eruopa e in Italia

Beppe,
avendone procreati sei immagino che avrai avuto modo di riflettere sul fatto che stavi esercitando una FACOLTA', non un dovere o un diritto. Vero?

Fabrizio Argonauta 18.02.06 14:48| 
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e bravo pannella, che questa ultima scempiaggine funga da degno epitaffio al tuo lungo e per gli altri fastidioso declino politico .
"moltiplicarsi bestialmente"!che sottile analisi socio-morale-politica.
propongo uno sciopero della fame per ottenere la pensione coatta del dipendente pannella.

ferdinando ciampi 18.02.06 14:26| 
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Ecco il solito discorso simil-populista, campato in aria, che tra l'altro non c'entra un ciufolo, formulato da Pannella.
Ha fatto un minestrone, un fritto misto, o dite voi come preferite di un problema che certo non attanaglia l'Italia (boom di nascite in Italia...ma prima di dire ste fregnacce, perchè non ci ragiona una frazione di secondo? Tutte le proiezioni dicono che fra 15 anni saremo sommersi da 65enni). E poi parlando di tutto tranne che di energia, che è il problema su cui gli si era stata chiesta un'opinione.

Lui che dice di essere un personaggio indipendente, lui che fa scioperi della fame per imporre i suoi punti di vista (si perchè lo sciopero della fame a ripetizione è solo un modo di diventare vittima e di puntare una pistola alla tempia di chi deve decidere), lui che si batte per tutti ma che alla fine non si occupa mai dei veri problemi della società, è il più POLITICO dei POLITICI, nel senso più riduttivo del termine.

La sua presenza nell'Unione mi farà passare dal voto al centro-sinistra al quasi certo astensionismo...non voglio diventare complice di certi politicanti.
Grazie dello spazio.
Beppe continua così, quella che hai intrapreso è la strada giusta!

Luca Vanni

Luca Vanni 18.02.06 13:47| 
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Quello che sorprende me invece è il completo senso di inciviltà che sta travolgendo il nostro mondo. Evitare di mettere al mondo figli e distruggere l'istituzione famiglia è quello che oggi significa "apertura mentale"? Se le cose stanno così preferisco guardare indietro! Eleonora

Eleonora D'Ambra 18.02.06 13:16| 
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Volevo dire che Marco, giudica la Chiesa un po' frettolosamente, se si ascoltasse quello che la Chiesa propone, dunque disinformazione, dice che i rapporti non devono essere fatti disordinatamente, cioè proprio non come animali...diciamo. In Italia poi...ormai si potrebbe cantare l'inno: "Fratelli stranieri"...!! Ditemi di no... Che Pannella sia un massone?

Agostino Gattolin Commentatore in marcia al V2day 18.02.06 13:03| 
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Prima di assumere una qualsiasi posizione su incremento o decremento della popolazione umana mondiale suggerisco di andare a questo sito e di “usarlo” un poco : http://www.ibiblio.org/lunarbin/worldpop.
Come molti dei commenti a questa discussione mi sembrano confermare, l'attuale livello di maturazione dell'umanità è tremendamente prossimo a quello di Mister Bim, cioè a quello di un dodicenne “mal educato”! Quindi per me è sempre più difficile continuare a credere che la soluzione dei problemi “di peso” nel futuro dell'uomo possa trovarsi attraverso il metodo democratico. Quando una nave si trova in difficoltà nella tempesta in acque pericolose l'esperienza insegna che servono gli immediati ordini assennati di un capitano “capace” e non le mozioni mediate di un'assemblea dell'equipaggio.
La terra oggi è un'astronave in grave ed estremo pericolo.
Non so chi e come la potrebbe salvare, ma sono assolutamente certo che coi metodi di governo attuali abbiamo superato, e da molto, il punto di non ritorno.

Enrico Sbardolini 18.02.06 12:47| 
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Cari Grillo e Pannella,
come sempre le cose non sono tutte bianche o tutte nere, e, secondo me siete entrambi nel giusto: Beppe ad avere più di due figli e Pannella a preoccuparsi della bomba demografica che non ha potuto disinnescare nonostante i suoi personali sforzi.
Il problema per quanto attiene la Cina è un problema di libertà analogo a quelli italiani della pillola, dell'aborto del divorzio etc.
Se le religioni, principalmente loro, incitano e spesso impongono con i loro dogmi di fare mucchi di figli, dall'altra parte un regime pragmatico incurante delle libertà individuali contiene la natalità a forza di legge.
Sarebbe opportuno in entrambi i casi che le scelte fossero liberamente lasciate ai singoli esseri umani, ciascuno guidati dalle proprie idee, desideri ed aspirazioni;
Così avete entrambi fatto, coerenti con il rispetto della libertà che vi accomuna ma che ha portato a risultati diametralmente opposti.
Per quanto riguarda il controllo delle nascite mi sembra di capire che il deterrente più efficace siano il progresso ed il benessere delle nazioni nella piena libertà dei singoli.
Su questa strada sono sicuro potrete lottare in piena concordia.
Adesso il punto é cosa possiamo fare noi comuni mortali, singolarmente, per partecipare a questa lotta, nei limiti delle possibilità di ogniuno?
A voi forse compete unire e catalizzare...
Grazie
Angelo Moressa

angelo moressa 18.02.06 10:12| 
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Schivare il concreto resta uno dei fenomeni più tangibili e al tempo stesso preoccupanti della storia dello spirito umano. C’è una netta tendenza a volerci programmare il nostro futuro, ma tuttavia parecchie volte non ci riusciamo ed andiamo a sbattere contro ciò che abbiamo tentato di evitare. Molte volte non si tratta di evitare ciò di cui non siamo all’altezza di affrontare, ma di qualcosa che genera conseguenze al momento inimmaginabili, ma tuttavia in parte prevedibili, tanto da sapere che vi saranno sempre altre nuove complicazioni e pertanto altri nuovi fenomeni.

Compreso questo, ci viene fatta conoscere meglio in che cosa realmente consiste la cosiddetta “prudenza nell’agire per abbattere barriere e ostacoli che talvolta persino ci vengono appositamente predisposti da qualcuno”. Una volta compreso questo, ci sentiamo di essere in un’area più ampia del nostro orizzonte e ci sentiamo orgogliosi della conquista. Tuttavia ci sono momenti della vita che le barrire e gli ostacoli pregiudicano gravemente la possibilità di sopravvivenza di qualcuno che non riesce a superarle da solo ed allora ti trovi di fronte ad un bivio: o lo aiuti a superare quei momenti o fai il vigliacco e fai finta di non avere visto né saputo niente di lui e te ne vai per l’altra strada, lasciandolo morire sotto la PRESSIONE CRIMINALE ESERCITATA PROPRIO DA QUELLE BARRIERE E DA QUEGLI OSTACOLI. Io ho sempre scelto di aiutare la vittima, cosi come ho fatto per la signora Giovanna Nigris, vittima, nel più assoluto silenzio, di torture psico-fisiche che oramai durano da 14 anni (vedi sito web di legittima difesa: www.mobbing-sisu.com ) . CONTINUA QUI SOTTO APPENA E’ POSSIBILE…

Giacomo Montana 18.02.06 09:32| 
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CONTINUAZIONE…..Quando però mentre stai aiutando la persona che diviene sempre più in pericolo di vita, ti accorgi che ti trovi a dovere lottare da solo contro un’associazione di personaggi che a tutti i costi vuole causare la morte della persona che stai aiutando a sopravvivere, ti accorgi che in quel momento l’orizzonte si oscura. A questo punto con aspettazione tremante non puoi fare altro che sperare che anche “altri” si accorgano della vera identità di quei soggetti criminali torturatori, che fingono di essere persone oneste. A tal punto speriamo che anche questi “altri” soccorrano la vittima prima che sia troppo tardi.

Qui fai un’altra scoperta, il mancato sufficiente senso di empatia, con l’egoismo e l’individualismo di altre persone, divengono purtroppo un altro punto di forza delle associazioni criminali e non puoi fare altro che sperare, anche “nel risveglio” di quella parte di società italiana che si è fatta trasformare, facendosi completamente assopire la coscienza. Il confronto tra società potenzialmente vigile e civile e l’altra sempre più omertosa, corrotta e potenzialmente sempre più assassina diviene sempre più palese e comunque non si può fare a meno di immaginare che anche l’uccisore di professione, che scambia la sua insensibilità per coraggio e intrepidezza, in fondo in un luogo tenuto bene celato del suo animo, anch’egli tutto sommato si atterrisca al solo pensiero che quello che sta causando alla vittima un giorno forse anche solo per uno scherzo del destino potrebbe capitare anche a lui. Nessuno oggi può sapere che tipo di società italiana stiamo costruendo per il nostro “DOMANI”. Giacomo Montana

Giacomo Montana 18.02.06 09:30| 
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Ieri Hitler risolveva il problema demografico ammazzando i non ariani.

Oggi Pannella vuole risolvere il problema demografico limitando le nascite.

Domani qualcuno lo risolverà facendo fuori tutti quelli che hanno più di 60 anni, perchè sono vecchi, non sono produttivi, sentono freddo l'inverno e consumano gas, sentono caldo l'estate e consumano energia con il condizionatore. E poi con le pensioni mangiano il reddito prodotto dai giovani.

Sono tutte soluzioni di uno stesso problema.

? 18.02.06 09:22| 
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Discussione

PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE

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DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI……..
l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L’ARMA E’ IL VOTO .
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N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.

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I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE

ernesto scontento 18.02.06 09:18| 
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Tratto da www.rientrodolce.org

L’ATTO CREATIVO

di Osho Rajneesh

(…) E’ vero, finora l’atto creativo più grande della donna è stato dare alla luce un bambino, ma non sarà più così. In passato la terra non era così popolata; era un bisogno, una necessità, e la donna vi ha fatto fronte. Ma ora essa ha sviluppato nuove dimensioni di creatività, e solo così riuscirà a raggiungere un rapporto di parità con l’uomo. In passato è stata solo una fabbrica e l’uomo l’ha usata per creare figli su figli. Avere molti figli era un beneficio dal punto di vista economico, era un affare, perché erano utili sotto tutti i punti di vista: in passato non era affatto un peso.
Nei paesi poveri esiste ancora questa idea: in passato era vero, oggi non lo è più. I musulmani sposano quattro donne, solo per creare altri musulmani: erano sempre in guerra con i non musulmani ed era in gioco il potere, la politica dei numeri. Il più potente avrebbe vinto, e il potere va di pari passo con i numeri. E’ un fenomeno puramente aritmetico: se ogni uomo sposa nove donne, in un anno un uomo può avere nove figli. Il contrario non funziona: nove uomini con una donna faranno solo casino…e potrebbero arrivare ad uccidere quella donna!
Ma ora la situazione è completamente cambiata: il mondo è sovrappopolato. Ora è necessario orientare la creatività delle donne verso nuove dimensioni: la poesia, la letteratura, la pittura, la musica, l’architettura, la scultura, la danza. Ora le deve essere aperta l’intera gamma della sfera creativa.

....

Il resto del brano lo trovate tra i documenti di www.rientrodolce.org

Alberto Licheri 18.02.06 06:06| 
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Caro Giuseppe,concordo con molte delle tue affermazioni ma non penso di aver esposto pensieri estremisti.Cerchero' di spiegarmi meglio.Non credo ci siano i ricchi cattivi e che per una pseudo-giustizia universale dobbiamo tutti diventare poveri ma buoni(ammesso che la poverta' renda magnanimi...)Esiste una parte di mondo,o meglio,una mentalita' consolidata nei paesi piu' sviluppati,per cui il benessere e' un fatto acquisito,uno status privilegiato a cui non si puo' rinunciare.Come tu dici pero'il progresso non e' rappresentabile da una linea retta in costante crescita,per cui a momenti di benessere si alternano altri di crisi e recessione.E in tutto cio' la ruota non gira sempre in nostro favore,i paesi del terzo mondo faranno carriera prima o poi e quelli in via di sviluppo ci sono gia'alle calcagna.Ma non deve essere una lotta da primo della classe.Politiche sagge e lungimiranti dovrebbero tendere a trovare soluzioni in grado di frenare i grandi scivoloni,come dire,un "gruzzoletto" di risparmi/risorse/incentivi da spendere nei momenti bui.Nello specifico della discussione mi riferisco a studiare e rendere fruibili le fonti alternative,incentivare le persone a dotare le proprie case della tecnologia che riduce gli sprechi(pannelli solari ecc.)stabilire per legge dei parametri di cotruzione delle case(come in Germania e in Svezia)che permettono un minore impiego di energia per il riscaldamento.Non sono idee nuove!Sono solo sistematicamente ignorate da molti governi e dal nostro!Se non si fa prima questo come faremo a stabilire quante risorse sono ancora disponibili?Anche dimezzando la popolazione se lo spreco persiste non sara' come essere sovraffollati?Con grande amarezza noto che il punto sembra essere piuttosto quello di rimanere nell'elite "dei gia' venuti al mondo",quelli accreditati a vivere,consumare e(mi devo ripetere)sprecare tutto cio'che e'disponibile ...come le cavallette!Ma non e' nostro obbligo tentare di lasciare un mondo migliore di quello che c'e'?

ALESSIA VATTANI 17.02.06 23:49| 
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Discussione

...e cosa volete che io dica? Sono stato radicale fin da ragazzino (anni '80), iscritto e militante dal '92 al '96, ho votato Pannella fino alle europee del '99, poi tutti sappiamo come è andata a finire (in realtà era dal '94 che l'aria era quella, ma stentavamo a crederci, vi giuro)...
Ora voterò Di Pietro, anche se il prode Marco è "tornato a casa", però dentro di me sono rimasto laico e radicale e mi dispiace, ma il problema della bomba demografica è reale e drammatico da decenni, sebbene le cose siano andate migliorando ultimamente...
Chiariamo una cosa: sono italiano ed amo le larghe vecchie famiglie italiane, quelle che vivevano con la porta aperta senza paura dei ladri, tanto per intenderci. Odio i nuclei familiari chiusi dentro quattro mura e magari destinati pure a quel rimedio-toppa inevitabile che è il divorzio, però...però il nostro paese (pur non essendo Africa) non può più permettersi bombe demografiche, colpa soprattutto dei nostri politici della prima repubblica e del debito inestinguibile che hanno generato.
Non voglio la Svezia, non lo saremo mai, ma un bel bagno di laica responsabilità e di scelte ponderate ci farebbe bene, alla faccia del clericalismo spinto che inquina il nostro mondo politico.
Un pò di Svezia e poi vedrete come potremo di nuovo permetterci quelle figliate allegre e per una volta CONSAPEVOLI!

Gianmaria Framarin 17.02.06 23:41| 
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Protesto per la candidatura alle prossime elezioni politiche 2006 di coloro che informati dei fatti illeciti di servizio, di nascosto permettono la prosecuzione delle torture psico-fisiche alla mia persona presso l’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano luogo di lavoro dal quale dipendo con la qualifica funzionale di assistente amministrativo e allo stesso tempo anche luogo ove di nascosto da oltre 10 anni mi vengono fatti subire le conseguenze di: LESIONI COLPOSE GRAVISSIME; FALSO IDEOLOGICO; OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO; VIOLENZA PRIVATA DA MOBBING con il boicottaggio dei DIRITTI CIVILI della causa di servizio sino da dopo il contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio, per violazione dei dispositivi di sicurezza e di legge tra i quali l’art. n.2087 codice del civile. Tutto come meglio spiegato e provato sul seguente sito web di legittima difesa:http://www.mobbing-sisu.com.

Protesto i trattamenti illegali, incivili e anti-democratici perché ai funzionari dirigenti dello stesso Ospedale è stato permesso di calpestate due sentenze dei Giudici del Tribunale Amministrativo Regionale per Lombardia che mi hanno dato ragione su tutta la vicenda (Sentenze del 14 ottobre 1999 e del 27 novembre 2001).

Protesto sia perché il processo penale è stato boicottato per parecchi anni senza che vi fosse mai celebrato il processo sino al raggiungimento della prescrizione dei reati di lesioni colpose gravissime, sia perché nonostante che alla Clinica del Lavoro degli Istituti Clinici di Perfezionamento mi sia stato riconosciuto essere vittima del mobbing i funzionari dell’Ente datore di lavoro da donna vengo fatta oggetto di derisione e scherno e tenuta in forza, da dipendente, in malattia grave con ossigenoterapia quotidiana domiciliare da due anni con la più completa privazione dei diritti che mi derivano dalla causa di servizio. Sono per tutto ciò così sistematicamente e sadicamente danneggiata, umiliata e con cinismo derisa e schernita.

Giovanna Nigris 17.02.06 23:21| 
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Prendersela ancora con la "bomba demografica" quando numerosi ed accreditati ricercatori(ad esempio molti francesi) sostengono che verso la fine del secolo si verificherà una decisa inversione di tendenza con tutta una serie di drammatiche conseguenze è fuori della realtà.Non è più il tempo degli spauracchi ma delle analisi meditate.


Caro Francesco,
ti accorgerai tra 40 anni cioe' quando non potrai neanche andare al gabinetto da solo perche' non ce ne sara' piu' lo spazio, che cio' che ha detto Marco Pannella (e Pasolini) e' la sacrosanta verita'.Se non riesci a vedere oggi quello che altri hanno capito 30 anni fa, che speranze ha questo mondo?E poi cerca di portare rispetto per chi ha vissuto piu' di te e ha fatto molte esperienze che noi speriamo di non fare mai (Guerra e ricostruzione del paese) e ricorda che forse domani qualcuno vorra' eliminare te per fare spazio a qualche giovane....

stefania ventre 17.02.06 21:33| 
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Caro Francesco,
ti accorgerai tra 40 anni cioe' quando non potrai neanche andare al gabinetto da solo perche' non ce ne sara' piu' lo spazio, che cio' che ha detto Marco Pannella (e Pasolini) e' la sacrosanta verita'.Se non riesci a vedere oggi quello che altri hanno capito 30 anni fa, che speranze ha questo mondo?E poi cerca di portare rispetto per chi ha vissuto piu' di te e ha fatto molte esperienze che noi speriamo di non fare mai (Guerra e ricostruzione del paese) e ricorda che forse domani qualcuno vorra' eliminare te per fare spazio a qualche giovane....

stefania ventre 17.02.06 21:32| 
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Naturalmente il rientro dolce esclude ogni intervento violento o autoritario. La libertà di fare quanti figli si vogliono non è in discussione. La informazione e la sensibilizzione fanno miracoli. Noi di Rientrodolce guardiamo all'esempio di Population Media Center, che realizza soap operas che incoraggiano all'uso dei contraccettivi, che promuovono la parità tra i sessi ecc...

www.rientrodolce.org

Alberto Licheri 17.02.06 19:49| 
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Il discorso sulla limitazione delle nascite non ha nessun riscontro logico, almeno per chi è dotato di un minimo di buon senso, diverso e più seria è la questione energetica. Torno sulla questione del nucleare come fonte energetica. Lo so e condivido anche alcune considerazioni mosse sui rischi del nucleare, sono d'accordo anche sulle politiche del risparmio e l'investimento sulle energie alternative, la mia vuole essere una considerazione strategica. Siamo una nazione totalmente dipendente dagli altri per l'energia, sia per il petrolio che per il gas, se non vogliamo correre rischi dobbiamo diversificare le fonti di approvvigionamento, che è la politica attuata fino adesso, con accordi sbilanciati che ci rendono sempre più esposti e danarosi. Anche considerando il risparmio energetico, non sarebbe sufficente a garantire grosse cose, in più forse fra qualche decennio il petrolio finirà e l'Italia ha un basso potere contrattuale in merito, verrebbe esclusa dalle fonti di approvvigionamento, le energie alternative pulite sono belle, ma non hanno ancora riscontro pratico. L'unica cosa è passare al nucleare,attualmente l'unica energia applicabile su vasta scala alternativa al petrolio, questo non per la nostra generazione che continuerà a sprecare energia, ma nell'interesse dei nostri figli, i quali non sapranno dove reperire energia perchè i padri sono stati miopi. Ammesso che si decidesse in Italia per una svolta nucleare sarebbero necessari almeno dieci anni per attuare un progetto operativo, io dico che varrebbe la pena iniziare, fra dieci anni rimarranno solo qualche decennio ancora di petrolio sfruttabile, per cui in ogni caso potremo essere pronti per un cambio di testimone energetico, se poi nel frattempo lo sviluppo ci avrà dato energie meno rischiose che benvengano, ma intanto avremo garantito continuità ai nostri figli. Sono favorevole alla promozione di un referedum pro nucleare, che dia di nuovo la possibilità ai cittadini di esprimersi.

Franceschini Aldo 17.02.06 19:45|