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Zucchero amaro


casei gerola.jpg
coltivazioni a Casei Gerola

Pubblico parte della lettera di Laura, scelta tra le tante che ho ricevuto sulla chiusura dello storico zuccherificio di Casei Gerola vicino a Pavia.
Un altro scempio della politica delle sovvenzioni e dell’Europa dei trasporti contrapposta all’Europa delle produzioni locali.
Stabilimenti produttivi vengono chiusi senza informare PRIMA le popolazioni locali, in questo caso gli abitanti della provincia di Pavia.
Senza chiedere il loro consenso e proporre soluzioni alternative.
Qui ci sono migliaia di famiglie a spasso e le ragioni sono tecniche, burocratiche, corrette, europeiste, ma soprattutto incomprensibili.
La Val di Susa ha insegnato a tutti che non si possono prendere decisioni senza coinvolgere le persone, senza ascoltarle.
Lo scorso anno, anche grazie al piccolo contributo di questo blog, la fabbrica di birra (ottima!) di Pedavena non ha chiuso.
Vediamo cosa si può fare per lo zuccherificio di Casei Gerola, uno dei migliori del mondo.
Scrivetemi, mandatemi informazioni all’indirizzo info@beppegrillo.it.
Nei prossimi giorni farò un salto a Casei Gerola.


Salve,

mi chiamo Laura ho 20 anni e vivo a Voghera (PV) . Volevo chiederti se potevi occuparti della chiusura degli zuccherifici in Italia e in particolare volevo segnalarti l'assurdità della logica imprenditoriale. Nella mia zona c'è (o meglio c'era) lo zuccherificio a Casei Gerola, sicuramente ne hai sentito parlare ultimamente perchè gli agricoltori e i dipendenti hanno bloccato l'autostrada Milano-Genova per circa 30 ore. E’ uno degli zuccherifici più produttivi d'Italia, il più tecnologicamente avanzato e rifornisce importanti multinazionali, senza contare le industrie farmaceutiche che necessitano di uno zucchero di alta qualità.... Avrebbe tutte le carte in regola per rimanere aperto, e invece niente, dopo l'ennesima presa in giro da parte del sig. (se così si può dire) ministro Alemanno, chiude i battenti. L'Unione Europea dà 730 euro per ogni tonnellata di zucchero non prodotta, così diventa conveniente chiudere uno stabilimento produttivo e mantenere aperto quello in gravi difficoltà e che poi chiuderà l'anno successivo!!
Ci sono 103 dipendenti, cooperative di collaborazione, 192 dipendenti stagionali (tra cui io e di questi 192 almeno un centinaio sono ragazzi di età compresa tra i 18 e i 24 anni che con la stagione si pagavano l'università senza gravare sulla famiglia), 5000 agricoltori, convinti dalla stessa società a fare investimenti e che adesso si ritrovano a pagare macchinari da un miliardo di vecchie lire, li hanno presi a rate e il debito sarebbe dovuto scendere spalmato nel tempo man mano che si portavano le barbabietole da lavorare. E’ l'unico stabilimento che permetterebbe la bieticultura in Piemonte e Lombardia e invece chiudendo collassa un'intera area geografica! Ti sembra giusto? A me no, è così che il governo pensa di creare nuovi posti di lavoro? Licenziando, mettendo in cassa integrazione e togliendo le prospettive ai giovani?
Come può un giovane pensare portare avanti il lavoro dei genitori che coltivano la terra se poi la prospettiva è questa?

Grazie dell'attenzione.”

Laura B.


Ps: le città del tour che prima apparivano sulla barra di destra sono state sostituite dai link alle città di Meet Up

28 Feb 2006, 17:06 | Scrivi | Commenti (1299) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

prova marcetta

marcolino maiocchi (maiocchinom) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.03.08 14:32| 
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prova
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Marzio Rossetti 01.08.06 20:45| 
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Marzio Rossetti 01.08.06 20:42| 
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sig. grillo ieri ha saputo da una persona che un'azienda in iran cerca un'altra azienda in Italia che produca almeno 50 tonnellate di zucchero se non ho capito male, magari possiamo aiutare ed evitare la chiusura della fabbrica, io nel frattempo mi informerò meglio e vi farò avere il n. di cellulare saluti

donatella moroni 22.03.06 09:55| 
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Caro Beppe,
ti ho scritto anche sull'argomento "listino Prezzi"
Io mi chiedo soltanto se a leggerti ci sono solo gli italiani che vivono la realta' di tutti i giorni o ti leggono anche quei "politici" che dovrebbero fare leggi e riforme per aiutare gli stessi italiani che li hanno eletti. Se questi "politici" hanno figli che cercano lavoro e che hanno voglia di studiare per costruirsi un futuro "migliore" oppure hanno scelto la politica come mestiere per mantenere decorosamente la LORO famiglia. MA DOVE VIVONO QUESTI POLITICI? SULLA LUNA?
Enza

Enza Filippone 18.03.06 19:36| 
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ho appena assistito al tuo spettacolo ......e sono rimasto scioccato da quanto ho appreso ....apprezzo i tuoi sforzi e mi auguro che tu abbia la forza per continuare su questa strada . Sono un bancario disilluso e da questo momento conta sul mio, per quanto minimo , apporto. Complimenti!!!!!!

carlo pecoraro 14.03.06 19:57| 
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BOND ARGENTINA
BARBABIETOLE DA ZUCCHERO
LE COSE CHE FANNO MALE ALL'ECONOMIA

Orlando Masiero 12.03.06 10:22| 
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Ho apprezzato molto l'articolo sullo "zucchero amaro" perchè anche io sono un agricoltore fottutto dalla riforma "ocm zuccheri". Quello che mi sorprende è che nessuno abbia detto che per addolcire il veleno la comunità europea paga per la chiusura degli zuccherifici fior di milioni di euro ( e per la verità dà soldi anche a noi agricoltori), ma che la qualità dello zucchero per i prossimi anni non sarà più garantita.
Questo significa massicce importazioni di zucchero dal terzo mondo non sanitariamente controllabili in toto per l'industria biscottiera e dei prodotti da forno , e , probabilmente prezzi in rialzo per lo zucchero di qualità che finirà sulle nostre tavole.
Senza contare la difficoltà nelle rotazioni agricole per chi come me sta in pianura e non può riconvertire la produzione in quanto estensiva . Francamente, malgrado gli indennizzi si preannunciano tempi durissimi per l'agricoltura italiana , soprattutto ora che si è dato il via libera agli ogm per il mais , e probabilmente presto anche per tutto il resto.
Comunque da parte mia esprimo la massima solidarietà con tutti gli agricoltori nella mia stessa situazione ,e con tutti i lavoratori del comparto zucchero.Grazie

guido foa 11.03.06 23:04| 
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Come sempre ci accorgiamo chi sono i candidati solo quando qualcuno non scava nella loro vita privata.
Il caso del dissobbediente è esemplare finge l'adesione a ideali per i quali praticamente non ha nessun interesse. Tutti questi dissobbedienti alla prima occasione si sono fatti eleggere chi in Italia chi in europa, okkupando la sedia senza spesso nessuna capacità .Con una o due uscite riescono ad ottenere stipendi favolosi e la possibilità di fare i propi comodi.
Alla faccia di chi li vota ! I miei complimenti.

Lorenzo Marcolungo 08.03.06 10:17| 
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Come sempre ci accorgiamo chi sono i candidati solo quando qualcuno non scava nella loro vita privata.
Il caso del dissobbediente è esemplare finge l'adesione a ideali per i quali praticamente non ha nessun interesse. Tutti questi dissobbedienti alla prima occasione si sono fatti eleggere chi in Italia chi in europa, okkupando la sedia senza spesso nessuna capacità .Con una o due uscite riescono ad ottenere stipendi favolosi e la possibilità di fare i propi comodi.
Alla faccia di chi li vota ! I miei complimenti.

Lorenzo Marcolungo 08.03.06 10:15| 
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Caro Beppe,
vorrei fare una proposta FORSE un po troppo spinta. Una proposta di legge di iniziativa popolare per ridurre il numero dei nostri dipendenti in parlamento che costano molto e non servono a niente, dagli attuali 1000 circa a 100 (60 alla Camera e 40 al Senato) Chinque abbia un minimo di dimestichezza con le istituzioni sa che chi decide in Palramento sono appunto non più di 100 persone. Gli altri alzano la mano a comando.
Una attività pagata troppo cara! Certo questa legge non ha nessuna possibilità di essere discussa ne approvata in parlamento ma sono siucro che raccolgierebbe milioni di firme bipartisan! Che ne dici? Osvaldo Pavese

Osvaldo Pavese 07.03.06 16:25| 
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Cari Stefano ed Elena,
il vostro commento mi colpisce molto perchè rispecchia perfettamente ciò che provo anch'io.
Ho 31 anni e anch'io sono stanca!
Sono stanca di chi regala un diamante magari perchè è nato il primo figlio,non curante del fatto che chi estrae quel diamante muore di stenti, per pochi dollari ,per dare un pasto ai PROPRI filgi!
Sono stanca di chi pensa di essere libero perchè può scegliere quale reality guardare.
Sono stanca delle olimpiadi del nulla:
la corsa alla macchina più bella, all'orologio più fico, alle vacanze più trendy...!!!
Ma soprattutto non ne posso più dei detersivi che puliscono mentre io dormo, dei passeggini che si aprono con un dito (magari del piede), delle schiume da barba che ti fanno diventare una specie di rambo con la pelle di un neonato,dei saponi che accrescono l'autostima e DELLA CARTAIGIENICA CHE MI PROFUMA IL CU..!!!!
Perdonate lo sfogo, volevo solo dire che sono arci stufa della stupidità e che penso che si possa fare qualcosa per combatterla.
Personalmente ho deciso di diventare una rompipalle professionista:
rompo a chi non guarda mai un telegiornale, rompo a chi non compra mai prodotti solidali, rompo a chi spreca acqua,cibo,energia,tempo,rompo a chi non va a votare,rompo a chi non legge mai un libro e alla prima occasione gliene regalo uno!
Insomma nel mio piccolo ho deciso di fare tutto ciò che posso per svegliare le persone dal torpore, anche a costo di essere un pò snobbata,perchè non rinuncio all'idea di contribuire ad un mondo migliore.
Vi saluto e vi prego di non mollare mai,
e ora vado perchè probabilmente....................VI HO ROTTO!!!

Ciao Beppe ti adoro!

Barbara Gargiulo 07.03.06 11:42| 
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inseriamo gli ex-tossicodipendenti nella società civile... ho 38 anni, da 4 sno un ex-tox, da 12 lavoro come co co co nella + grande multinazionale dolciaria del mondo...Nestlè, visto il mio lavoro precario, quando sono stato in comunità ho naturalmente avvertito il mio capo del personale, il quale si è prodigato nel dirmi:"stai fuori quanto ti pare tanto il tuo posto non te lo tocca nessuno": in soldoni: sono stato fuori solo 1 anno ma sono dovuto rientrare con 1a qualifica in meno e a ncora co.co.co..glione, visto ke i miei ex colleghi entrati con me nel 95 sono TUTTI fissi.....ah, dimenticavo in quest'ultimo anno mio padre e mia madre sono morti e sono rimasto solo, fortuna ho una casa di proprietà, ma se va avanti così me la dovrò vendere, per pagare le tasse, e poi? magari mi metterò a spacciare droga, si, magari ai figli di ki da anni mi promette un posto fisso.....

biagetti massimiliano 06.03.06 19:53| 
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Ciao Beppe,
volevo chiederti cortesemente di gettare un occhio sul mondo dei lareati in giurisprudenza, nella specie, dei praticanti avvocati. Siamo costretti a lavorare GRATUITAMENTE almeno per due anni, senza il beneficio di alcuna forma minima di tutela previdenziale. Siamo gente compresa tra i 25 e i 30 anni costretta a sacrifici enormi (non solo economici)che vive nella speranza (sempre più lontana)di una professione che li possa realizzare. Sui nostri esami scritti trovi solo un semplice voto, privo di ogni valutazione analitica: nessuno ti spiega, in caso di bocciatura, quali sono gli errori commessi. Ti ritrovi al dicembre successivo senza sapere nulla e ti vien chiesto, ancora, di fidarti obbligatoriamente di qualcuno che ti ha giudicato inidoneo l'anno prima senza spiegarti il perchè. Nel frattempo gli anni passano e ad una generazione di potenziali giuristi non resta che Padre Pio.
Ti ringrazio tanto per l'attenzione.

Alessandro Zucca da Brescia

Alessandro Zucca 06.03.06 19:37| 
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vorrei sapere cosa ne pensano gli italiani del 41/bis circa l'applicazione ela conseguente migrazioni di interi gruppi familiari al nord e la traslocazione in seguito dei loro modus vivendi nei vai contesti locali---vedi brescello.viadana.salsomaggiore ecc..ecc.....è giusto che determinati personaggi alterino e impongano le loro abitudini? è si perche' nelle scuole si cominciano a vedere anche spuntare i primi coltelli--benche' tutti facciano finta di non verdere..grazie di tutto miei cari politici che piu' che vedere le vs tasche non vedete...

torelli albino 06.03.06 19:12| 
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PER GIOVANNA NIGRIS

Leggo cio che scrivi, dalla poesia al sito internet di legittima difesa.
Sei sull'onda del potere della comunicazione, e sulla grandiosa prateria del pensiero e delle sconfinate espressioni e sensazioni.


La stampa, l'immagine, la parola, il libro, la rivista, il giornale, il film e un programma radiofonico o televisivo, non danno ciò che si può dare con la semplicità e la spontaneità della comunicazione pura.


La comunicazione fra anime è tutt'altra cosa, offre un posto di riguardo.
E' difficile scrivere e allo stesso tempo remare contro corrente come fai tu, mentre nessuno lotta con te.


Con te che hai una miriade di ostacoli da superare, anche ora mentre sconcerto e scoraggiamento si assalgono per la tua salute.
Vorresti una vita normale, dopo anni di torture, ma l'odio altrui di ferma. Non puoi cambiare nulla come non è possibile rovesciare una grossa roccia solo con lo spingerla.


Da sola non puoi farcela neppure scorticandoti le mani. Per ora aspetta, forse qualcuno oltre me ti aiuterà, guidato da chi è infinitamente più importante e più grande di noi. Giacomo Jim Montana

Ho letto anche il blog: http://sisu-g.splinder.com/ (BRAVA!)

SEMPRE FORZA SISU!

Giacomo Montana 06.03.06 18:56| 
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(ultimo brano dell'art. sull'olio di colza)Quindi, vi esorto a NON piegarvi a queste diaboliche pratiche consistenti nel risparmiare (vade retro, satana!) soldi mettendo (coprite gli occhi alle vostre figlie) olio di colza nel serbatoio della vostra automobile diesel (che Siniscalco mi perdoni, l'ho detto!), risparmiando per di più di inquinare il pianeta (che come sappiamo invece necessita di dosi crescenti di inquinamento.
La colza danneggia gravemente Siniscalco. Aut min conc.
Fate finta che ci sia anche un bel rettangolo color nero "annuncio funerario" attorno, come nelle sigarette. Come mai dico questo? Dico questo non perchè sia una novità, ma perchè è una di quelle notizie che non si dovrebbero far circolare, e che sui giornali non trovano spazio. Motivo evidente: contate il numero di pubblicità di aziende che fanno carburanti, e il numero di pubblicità di aziende che fanno olio vegetale, e scoprirete il perchè. Siccome in USA c'è un dibattito sul potere dei blog, mi piacerebbe fare un test: vedere quanto si diffonde una notizia (sebbene già nota a molti) in barba alla censura industriale che vige sui giornali, e che usa il ricatto "non faccio più pubblicità sul tuo giornale se non dici cosa voglio io".
Quindi, se vi va, e avete un blog, replicate o linkate questo articolo, o dite le stesse cose con parole vostre. Non so perchè, ma a me Siniscalco non fa tanto sesso. In generale, comunque, oltre all'olio di colza e a quello di canapa che sono gli ideali, vanno bene anche l'olio di semi di girasole, quello di semi vari, quello di mais. L'unica discriminante è il costo al litro, il che esclude l'olio di oliva, oltre ai problemi legati alla densità.
Beppe Grillo"

Allora, se ne trova ancora di olio di colza nei discount, no? che aspettiamo ad usarlo?
Saluti e grazie

Francesco Lanzillotta 06.03.06 18:17| 
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Quindi nel momento in cui io sbatto, che so, il resto del carlino nella stufa, sto compiendo una truffa perchè il resto del carlino NON paga l'accisa sui carburanti ad uso domestico.
Allora, qual è il problema? Il problema è che il Carlino vorrebbe dare la notizia, come la voglio dare io, mentre lo stato (che teme che la gente sappia come truffarlo) non vorrebbe. E così, i giornalisti sono minacciati di denuncia, per istigazione a delinquere, qualora dicessero che tale operazione sia possibile, e che tale operazione sia vantaggiosa.
Quindi, mi adeguo.
Allora, con questa operazione il diesel lo pagate dai 0.45 ai 0.65 euri al litro. Siccome il diesel petrolifero, come è noto, costa MENO di così, allora l'operazione è svantaggiosa.
Allo stesso modo, bruciare olio di colza inquina zero. Inquina zero perchè siccome il bilancio chimico di una pianta è nullo, il CO2 che buttate nell'atmosfera è lo stesso che la pianta ha assorbito per crescere, e il bilancio per il pianeta è nullo.
Le misurazioni poi mostrano come il tasso di zolfo sia pressochè nullo, e le polveri sottili siano la metà del diesel petrolifero. Siccome inquinare è BELLO, allora ovviamente (in ottemperanza alle leggi vigenti) devo dirvi che usare l'olio di colza è SBAGLIATO perchè rispetta l'ambiente, cosa che, come sappiamo tutti, non è giusto fare.
Come se non bastasse, l'olio di colza ha un numero di esano leggermente (il 3%) migliore rispetto al diesel petrolifero, ovvero il vostro motore non solo durerà di più, ma avrà una resa migliore e brucerà meno combustibile. E questo, come ci insegnano le vigenti leggi, è MALE, perchè dire il contrario sarebbe istigare alla truffa.
La stessa cosa vale per l'olio di canapa, che è ancora migliore rispetto ai precedenti due. Errata corrige: trattandosi di truffa contro lo stato, è ancora PEGGIORE. Sporca di meno, mentre noi tutti sappiamo che inquinare è BELLO, rende di più, e non c'è bisogno che vi elenchi le insidie del risparmo (segue)

Francesco Lanzillotta 06.03.06 18:15| 
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..Costa poco nel senso che all'ingrosso e nei discount il suo prezzo oscilla tra il 0.45 e i 0.65 euri/litro. E quindi il Carlino dice che molta gente, "complice il tam tam su internet" inizia a prendere d'assalto i discount per comprare questo olio.
Dopodichè lo si ficca nel motore.
Problemi tecnici? L'unico problema tecnico è che l'olio vegetale è leggermente più denso degli altri, e quindi potrebbe dare dei problemi all'accensione. L'ideale sarebbe partire con il diesel petrolifero, e poi iniziare con l'olio di semi vari, o l'olio di colza.
Questo significa che la cosa migliore da fare è testare sul vostro motore quale sia la percentuale massima di olio vegetale che potrete usare. Prima ne aggiungete il 10% e vedete come va, poi il 20% e vedete come va, poi il 40% e vedete come va, eccetera. LA cosa che dovrete verificare è come si comporta in accensione. I vecchi motori diesel, quelli non common-rail, quelli con le candelette di preriscaldamento per intenderci, NON hanno alcun problema e ci potrete cacciare dentro quanto olio vegetale volete.
Quelli common rail invece vanno verificati come dicevo prima, aggiungendo lentamente percentuali sempre più alte di olio vegetale.
Non sarebbe stranissimo se riusciste anche voi, come la maggior parte, ad aggirarvi sul 75% - 80%. L'olio di semi, l'olio di colza, possono costare anche 0.45-0.50 al litro. Il diesel... Tutto qui, direte voi?
No, non è tutto qui. Perchè lo stato considera questa cosa una truffa, cioè un reato. Se voi, cioè, comprate legalissimamente un litro di olio di colza e anzichè friggerci i calamari lo infilate nel serbatoio del vostro diesel per lo stato state compiendo un reato che è truffa, perchè state evadendo la tassa che c'è sui carburanti. Non importa il fatto che l'automobile sia VOSTRA e anche l'olio sia VOSTRO e quindi ci fate quel che volete. Lo stato dice che nel momento in cui diventa carburante, qualsiasi cosa debba pagare delle accise. (segue)

Francesco Lanzillotta 06.03.06 18:14| 
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Aprile 05, ricevo il seg. articolo via mail. Ma intanto il prezzo del diesel non ha superato quello dell'olio di colza?
"Beppe Grillo:
Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa. Quanto sto per dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre è considerato "truffa" dallo stato. Se deciderete di mettere in atto quanto NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e io ovviamente NON vi consiglio di farlo. VI spiego semplicemente e nel dettaglio cosa NON fare.
La premessa criminosa è la seguente: quando i motori diesel vennero ideati, non esisteva ancora il carburante che oggi noi definiamo "diesel". Non esisteva perchè non esistendo i motori diesel, nessuno (escluso il buon Diesel) si era mai chiesto con cosa farli camminare. Quindi, i primi motori diesel furono concepiti avendo come combustibile degli olii vegetali, come l'olio di semi, l'olio di soia, l'olio di girasole, l'olio di semi vari, e così via. Sì, proprio così, quelli che usate in casa per friggere.
La domanda è: e i motori di oggi? La risposta è: idem. La stragrande maggioranza dei motori diesel (credo potreste avere dei problemi con quelli turbocompressi) è capace di bruciare uno qualsiasi degli olii che si usano in cucina, con l'eccezione dell'olio di oliva (dovreste prima surriscaldarlo, aspettare che decanti il residuo, e poi ossidare alcune sostanze facendoci gorgogliare dell'aria mentre bolle. Far passare dell'ossigeno dentro un combustibile liquido che bolle non è mai saggio, quindi non lo fate se non vi chiamate Enichem di cognome. Perdipiù il numero di esano è alto, quindi il botto lo sentirebbero molto lontano).
Comunque, la notizia che il Resto del Carlino dava oggi è la seguente. La gente, a quanto sembra, sta iniziando a scoprire l'olio di colza. L'olio di colza è un oliaccio di merda che le industrie usano per friggere su larga scala, e ha due vantaggi: il primo è che rovina il fegato molto lentamente, il secondo è che costa poco..(segue)

Francesco Lanzillotta 06.03.06 18:12| 
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PANARIELLO RESTITUISCA I SOLDI AGLI ITALIANI
Una domanda persino ovvia: poichè i compensi dei divi della televisione vengono giustificati in base alla loro PRESUNTA audience, perchè almeno la Rai non predispone contratti 'proporzionali' all'effettiva audience raggiunta?
Se accettiamo come criterio l'audience la dobbiamo accettare prima e dopo, altrimenti è solo un trucco per STRAPAGARE qualche amico.
Mettiamo Panariello: non so come faccia a valere 1 milione di euro per 4 serate (un insegnante dovrebbe insegnare forse 200 anni per guadagnarne altrettante), ma mettiamo che li valga per audience presunto, nel momento che non raggiunge il presunto PER FAVORE PUO' GENTILMENTE RESTITUIRE, come in un saldo entrate/uscite, IL VALORE NON RAGGIUNTO?
Dai miei calcoli dovrebbe restituire almeno 200/300 mila euro. E se non glieli chiede la Rai, lo facesse lui, almeno donandoli in beneficenza; sarebbe l'unica battuta azzeccata di Sanremo 2006!

klaus mondrian 06.03.06 16:39| 
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caro beppe,
vorrei usare il tuo blog per pubblicizzare quello che sta facendo gino strada con emergency!
mandate un sms al 48587 al costo di 1 euro potrete aiutare emergency a costruire un ospedale cardiochirurgico in africa!
potresti inserire il link sul tuo sito visto che è il piu guardato al mondo!

grazie

manuel monego 06.03.06 16:14| 
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Discussione

Sono esterefatto nel vedere che ancora ci si ostina a trarre conclusioni nette contro un probabile governo di sinistra.
Abbiamo solo in mente gli estremismi radicali dei due poli;
Non valutiamo quali valori di base esprime l'evoluzione della sinistra odierna.Problemi della famiglia,del lavoro, del calo demografico, dell'incertezza delle regole, della giustizia certa e della competitività
Abbiamo persone come Di pietro, Finocchiaro,Veltroni, che penso abbiano il senso del rispetto delle regole democratiche, così come Violante o Bersani
La nostra Bonino sarà un buon ago della bilancia per pesare insieme a Boselli la laicità delle azioni del futuro governo di sinistra, così come Bertinotti per la difesa dei lavoratori o degli immigrati.
Prodi è il garante del programma e delle idee protratte a pompare l'economia...ho anche mandato l'email a Prodi su un idea semplice che si potrebbe agganciare alla tua. Mi spiego.
Beppe se è vero che 80% del carburante serve per riscaldare l'autovettura perchè non si rivoluziona l'industria automobilistica italiana come primo promotore del pannello solare sul tetto di ogni autoveicolo !!
Siamo il paese del sole!!!
Convinciamo gli investitori privati di finanziare questa idea anzichè il ponte di Messina, così, intanto, possono pensare a sistemare le autostrade in sicilia e la salerno/reggio calabria e poi pensare al ponte.
Per es. Alfa Romeo sperimenta il pannello solare sul tettuccio e la Lancia l'auto ad idrogeno....
A proposito sarà l'ora che la Fiat restituisca al governo i finanziamenti per cassa integrazione ottenuti, visto che ora è in attivo...a meno che non l'investa in queste forme di energia alternativa e PULITA !!! Darebbe fiducia al paese e alla sperimentazione, ci potremmo pian piano sganciare dai paesi arabi e esporteremmo la nostra tecnologia in altri paesi.

Pensa che figata Beppe.
Proviamoci

Se il nano portatore vince siamo del gatto.

Sebastiano Santoro 06.03.06 02:12| 
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ciao beppe,sono un ventenne totalmente in ansia x il futuro di questa italia ormai prossima allo sfacelo..solo una sconfitta del p.n.d.(portatore nano di democrazia,come tu mi insegni..)potrebbe portare un pò di serenità..ma poi???dove andremo a finire?xkè è cosi lontano al mondo d'oggi il valore del prossimo??xkè la falsità continua ad avere il predominio sulla verità?siamo in mano ad una cricca di vecchi volponi che fanno tutto tranne il bene del popolo italiano!!che dici,ci si può credere ancora??perchè non vai tu in parlamento a gettare un pò di pepe sotto il culo flaccido dei nostri politicanti inermi???un saluto..continua sempre nella tua lotta contro ogni tipo di falsità!!sei la mia,la nostra speranza..

michele montalti 05.03.06 15:17| 
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ciao beppe,sono un ventenne totalmente in ansia x il futuro di questa italia ormai prossima allo sfacelo..solo una sconfitta del p.n.d.(portatore nano di democrazia,come tu mi insegni..)potrebbe portare un pò di serenità..ma poi???dove andremo a finire?xkè è cosi lontano al mondo d'oggi il valore del prossimo??xkè la falsità continua ad avere il predominio sulla verità?siamo in mano ad una cricca di vecchi volponi che fanno tutto tranne il bene del popolo italiano!!che dici,ci si può credere ancora??perchè non vai tu in parlamento a gettare un pò di pepe sotto il culo flaccido dei nostri politicanti inermi???un saluto..continua sempre nella tua lotta contro ogni tipo di falsità!!sei la mia,la nostra speranza..

miki 86 05.03.06 15:16| 
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Qualcuno dica a Bertinotti che il curriculum del suo capolista in Calabria sembra uscito dai registri di uno yacht club di Montecarlo. O forse il leader già lo sa, perchè non è così nuovo il caso di un antagonista che sotto il materasso nasconde un patrimonio da ricco borghese. Ma Caruso li supera tutti, e anche in questo è un no global sui generis: l'unico che partecipa ai cortei in bicicletta per non faticare, e che a Seattle, dopo un assalto al McDonalds's interrogato dalla Cnn sui motivi della protesta così rispondeva: «Nun lo saccio, chillo panino è bbuono assai». Ma lo conoscono meglio a Benevento, dove le malelingue stavolta aggiungono: «Tanto se gli va male in politica, i soldi per arrivare a fine mese non gli mancano di certo». Per lui, San Precario non ha bisogno di preghiere.

(P. Bracalini - Il Giornale)

"Siamo per la rivendicazione del diritto alla sollevazione popolare irachena contro le nostre truppe. Nassyria, in cui ci sono stati nostri caduti, rientrano in tutto e per tutto nelle responsabilità d'una missione militare al servizio dell'Eni.."
"Questa è RESISTENZA..Noi siamo con loro". Lo dice Marco Ferrando, di Rifondazione Comunista. "C'é - dice in un'intervista al CORRIERE DELLA SERA - un diritto sacrosanto all'autodeterminazione e a resistere a forze d'occupazione militare che stanno lì per interessi colonialistici. (...) La lotta armata contro l'occupazione militare è giusta".



Certo che Rifondazione, ha proprio candidati DOC....
!
Trans...Black Block....Fans degli assassini dei NOSTRI SOLDATI in IRAQ....
Se vincerà Prodi...chi sarà la prossima "Ministra" per le pari Opportunità......
.....Vladimir Luxuria?


giboc 05.03.06 13:09| 
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Ma anche da papà e mamma non è mancato nulla al giovane Francesco, antagonista cresciuto negli agi della ricca famiglia beneventana prima di trasferirsi nell'Officina 99 e nel centro sociale Ska di Napoli, dopo l'università a Bologna, la laurea all'Istituto universitario Orientale di Napoli e la scoperta del mondo dei centri sociali.
Con i genitori e il fratello ha vissuto per anni, fino alla fine del liceo, in un superattico di 350 mq nel centro storico di Benevento, nella lussuosa via Calambra. Appartamento in cui la famiglia Caruso stava in affitto, con un canone di favore. Proprietaria dell'immobile erano ! infatti le Ferrovie dello Stato, di cui il padre era - oggi è in pensione - un dirigente, chiamato a Benevento dalla sua Calabria per realizzare un importante intervento infrastrutturale sulla rete della città campana. E forse il contrappasso, la carriere edipica di Francesco, comincia proprio così, dal padre. Ingegnere capo delle Fs, governatore regionale dei Rotary, fu propio lui a progettare le infrastrutture dell'Alta velocità a Benevento, un viadotto e il tunnel ferroviario, opera che oggi permette di viaggiare in eurostar da Benevento a Foggia in poco più di un'ora. Strano pedigree per il movimentista che blocca i binari, sabota i cantieri e promette battaglia agli alleati che tentennano sul no alla Tav. «Quando ero piccolo mio padre mi diceva: se vai alla manifestazione ti rifilo due ceffoni. E io col cavolo che ci andavo». Per diventare ribelle Francesco ha aspettato la maturità. Adesso può vantarsi di avere 12 avvocati per le sue 29 cause giudiziarie aperte. Al Rota! ry ha preferito il Chiapas, ma alle proprietà non ha rinunciato.

giboc 05.03.06 13:08| 
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Questa è la sinistra che dice di stare con gli operai.



Caruso, un "disobbediente" con patrimonio da latifondista

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Caruso, un "disobbediente" con patrimonio da latifondista.
Il padre ex ingegnere delle ferrovie progettò viadotti e tunnel per l'alta velocità a Benevento.

Il disobbediente Francesco Caruso, candidato di Rifondazione comunista alla Camera, è un latifondista milionario. Lui, che agli elettori promette l'esproprio delle seconde case, è proprietario di uliveti, vigneti, terre da agrumi, terreni da pascolo e immobili, sparsi tra vari comuni in provincia di Cosenza, frutto del generoso lascito di uno zio.
La visura catastale su terreni e fabbricati intestati al leader dei no global meridionali Francesco Saverio Caruso, è lunga sette pagine. Nei comuni calabresi di Longobucco, Calopezzati, Corigliano Calabro, nel Cosentino, il giovane no global è un padrone a cui dare del voi. Ha proprietà, immobili e terre, per un valore enorme. Sei appezzamenti tra terreni da pascolo e uliveti in località Calopezzati. Una frazione di un vasto agrumeto a Corigliano Calabro, metà proprietà di due terreni da 15 e 9 ettari a Longobucco, dove possiede anche una frazione di due appartamenti di 5 locali. Nella sua rendita catastale figurano poi altri 35 terreni (vigneti, uliveti e pascoli) sempre a Longobucco. Tra cui un uliveto di 54 ettari e un altro di 60, un querceto di 22 ettari, un frutteto di 38 ettari, poi pascoli e campi a perdita d'occhio. Nel complesso, una proprietà da latifondista coi fiocchi.

gianni detto giboc 05.03.06 13:04| 
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Non solo con gli zuccherifici vanno male ma anche in edilizia che è un settore in crescita e vi spiego il perchè:
Chi va bene sono i palazzinari e le agenzie immobiliari che alle loro dipendenze non hanno nessun dipendente costretti questi ultimi a divenire lavoratori autonomi senza alcun diritto i quali sono costretti a lavorare per due soldi mentre i palazzinari e le agenzie immobiliari data la richiesta del mercato vendono gli appartamenti al dopio o triplo del costo effettivo.

ennio olivi 05.03.06 11:45| 
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vorrei rispondere a Laura.
Perche'parli senza sapere le cose?
perche parli dicendo le cose che ti hanno detto i sindacati comunisti che sicuramente dello zuccherificio e degli operai non gli frega niente?
adessso te lo dico io come stanno le cose proprio perche' anche nel mio paese FERMO(AP) chiudera' lo zuccherificio SADAM.
Gia' da molto tempo la grandissima EUROPA DI CENTRO SINISTRA aveva deciso che l'ITALIA non avrebbe dovuto piu' produrre un granello di zucchero perche' costava troppo e conveniva importarlo da altri paesi emergenti.
Se ALEMANNO e' riuscito a salvarne 6 su 19 dobbiamo solo ringraziarlo.
Ricordati quella che comanda oggi e' lEUROPA (di centro sinistra,voluta da PRODI)pure se vogliamo andare a pisciare dobbiamo chiederlo a loro.
quindi se ti devi arrabbiare prenditela con chi ci ha portato in questo schifo di europa e ci ha messo il culo per terra.
A FERMO (400 famiglie + agricoltori a spasso prossimamente) i titolari dello zuccherificio prenderanno dall'europa centinaia di MILIARDI di LIRE x chiudere CAPITOOOOOOOOO non per riorganizzare la produzione o riconvertire MA PER CHIUDERE!!!!!!!!!!!!!
E' una vergogna grazie europa x il lavoro che ci togli

gianni aranti 05.03.06 11:36| 
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Ciao Beppe.
Sono un operaio di 36 anni faccio il ferroviere e credimi sono stanco. Ti rendi conto a 36 anni sono stanco.Credo nella politica l'ho sempre fatto,provengo da una famiglia modesta che mi ha insegnato l'onestà.Ma dov'è oggi l'onestà?Siamo costretti a cercare delle icone come te per respirare un po ma allo stesso tempo affoghiamo nel mare di notizie incredibilmente vere che ci dai.Tre giorni fa ho visto il tuo dvd insieme a mia moglie Elena.Alla fine non sapevamo cosa dire.Scusa per questo sfogo ma oggi io non riesco a parlare con nessuno dei problemi che ci affliggono.Vedo nella gente molta rassegnazione il ricco che ruba è normale anche perchè porca puttana!! oggi rubiamo anche noi!!I morti delle guerre? e chi se ne frega cazzi sua!!Dobbiamo cercare di risvegliare la gente dal letargo in cui ci fanno dormire da parecchi anni ormai.Ma come?Molte volte penso che ci vorrebbe una bella scossa,che sò una guerra in casa nostra? uno tsunami?una mega crisi tipo Argentina dove non riscuotiamo più per un pò?Perchè sai almeno in ferrovia può succedere tutto ma non ci toccare i soldi!!!!che scendiamo in piazza al completo con o senza i sindacati.Ok ora basta,credimi ti avevo scritto solo per dirti che se hai bisogno di una mano per qualsiasi cosa io e mia moglie siamo disponibili,se possiamo volentieri!Per ora abbiamo divulgato il tuo blog a nostri conoscenti.Io faccio il ferroviere e mia moglie è un dootore in chimica disponibile anche un aiuto professionale.Ho fatto il consigliere comunale per 3 anni nel comune di Rosignano Marittimo provincia di Livorno e non ti dico la delusione nei dibattiti consiliari!!.So che hai comprato una casa dalle nostre parti se vuoi organizzare qualche cosa fammi sapere se hai bisogno di un aiuto volontario naturalmente.
Ciao e mi raccomando tieni duro che prima o poi ce l'ha facciamo!!!!
A Livorno sta chiudendo una Fabbrica la New Delphiche aveva molte commissioni.Da un giorno all'altro stop.Puoi occupartene ?
ciao

Stefano Montagnani 05.03.06 11:08| 
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Ma possibile che ancora crediamo al politico di qualunque colore o nazionalità esso sia SONO TUTTI ARRIVISTI.

ennio olivi 05.03.06 11:07| 
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Hanno creato uno sbarramento elettorale? Facciamoli restare tutti sotto.....
Svegliaaaaaaaaaaaa è inutile perdere tempo a scrivere quà o parlare al bar... fate qualcosa di serio! Non votate e fateli restare a casa senza stipendio

Pierpaolo Gaspardo 05.03.06 09:38| 
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Ma non hai ancora capito che chi governa è solo lo specchio della nostra società? Se lui è la e perchè ce lo abbiamo messo, perchè siamo tutti menefreghisti e pensiamo solo ai cavoli nostri e ai nostri soldi (questo da destra a sinistra della massa pecorovotante). Chi vota lo fà non per coscenza civica ma per paura indotta dai massmedia e dai politici, e da chi guadagna ad avere in mano un popolo di deficenti. Vota per paura di perdere i 4 cenci che ci consentono di tenere. Al ricco insegnano fin da bambino che il povero vuole portre via la sua roba. Al povero insegnano che il ricco vuole portare via loro anche quel poco che ha. Che mondo di merda. Ciò che ricopre queste due realtà e solo teatro..... E per distrarre tutti .. calcio 2 volte a settimana e culetti di veline...

Pierpaolo Gaspardo 05.03.06 09:34| 
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LA DISGREGAZIONE E LA CRISI POLITICA IN ITALIA


L’escalation di violenza, di tensioni e il caos che vi regna come contorno, obbliga la gente a schierarsi alla cieca con un gruppo politico che comunque non dimostra garanzie di nessun tipo e in un clima inverosimile e senza precedenti.


La divisione inizia con i veleni che ci sono tra gli stessi schieramenti che oltrepassano la linea della politica fatta di dialogo, di lucidità e ponderazione e vanno oltre dove si può benissimo immaginare.


Il popolo che in democrazia dovrebbe essere sovrano, al posto di ricevere stabilità e sicurezza economica e sociale si trova spiazzato e impreparato a dovere scegliere tra un tremendo mal di denti e una colica addominale.


E’ difficile scegliere tra due forti dolori, ma questa oggi è l’Italia. Sicuramente io eviterei la colica addominale che sebbene con modi garbati procura il BUSHDIPENDENTE Silvio Berlusconi con il mare di discriminazioni e di iniquità.


Da quello che anche io ho constatato ho il sospetto che se esistesse il premio di MISTER IPOCRISIA il nostro BUSHDIPENDENTE vincerebbe il PRIMO PREMIO.


A questo punto già da ora ce lo potremmo immaginare con una statuetta in premio raffigurante un PINOCCHIO con le gambe corte come le bugie che racconta al Popolo Italiano ma poiché appunto, le bugie hanno le gambe corte non dovrebbero durare più di questa già quasi passata legislatura.


Poi speriamo che si verifichi: via il dente, via il dolore. Saluto cordialmente solo chi vuole il bene dell’Italia. Esprimo tutta la mia solidarietà e comprensione alla vittime del crimine Signora Giovanna Nigris con sito web: http://www.mobbing-sisu.com . Segue sotto al punto –2.

Giacomo Montana 05.03.06 09:15| 
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2) So bene che parecchia gente fa finta di non sapere delle torture ancora in corso, ma state tranquilli amici, so di averne tanti a cominciare dai miei ex iscritti al sindacato che rappresentavo come dirigente per la Lombardia, Dio esiste e qualcuno delle serpi che hanno rovinato la signora Nigris dipendente della Pubblica Amministrazione credo che se ne sia già accorto.


L’indifferenza e la freddezza ai danni di una vittima del crimine, dovrebbe fare ricordare ogni tanto un proverbio: “CIO’ CHE A TE NON PIACE AD ALTRI NON FARE” Un domani potremmo essere proprio noi a non essere ascoltati nel momento del bisogno, chi può dirlo che non sia proprio così?.


Anche io ringrazio di cuore (come ha fatto la signora Nigris) tutti i numerosissimi lettori che hanno inviato la petizione firmata alla stessa torturata signora. Riconosco che in Italia c’è anche tanta bella gente con un’anima indenne (anche questo devono saperlo tutti!) dal marciume politico in cui ci troviamo a nuotare. FORZA SISU! Giacomo Montana

Giacomo Montana 05.03.06 09:15| 
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LETTERA APERTA, SENZA FRONTIERE, A TUTTI I CITTADINI ONESTI


Se ci si facesse una graduatoria relativamente a tutti i personaggi politici italiani sull'ingordigia politica, sugli obiettivi più negativi ai danni dei cittadini onesti cui può mirare un governo, sull'appoggio del tacito assenso con chi esercita il crimine, con conseguente accettazione della protezione dei criminali e rifiuto automatico di protezione delle vittime, Berlusconi ne uscirebbe il vincitore assoluto col massimo negativo dei voti.
A me mi sta facendo morire lentamente, tollerando a tutta forza che vengano protetti i criminali funzionari dirigenti dell'Amministrazione dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano che mi hanno fatto spezzare la salute anche dopo il contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio, come meglio spiegato e provato nel mio sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com
AL RIGUARDO, PERSINO DUE VITTORIE SCHIACCIANTI IN MIO FAVORE AVANTI AL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA NON SONO SERVITE A NULLA. SONO STATE CALPESTATE DAGLI STESSI DIRIGENTI FUNZIONARI AMMINISTRATIVI PER LUNGHISSIMI ANNI.
La violenza politica con la sua potenza devastatrice, lacera il tessuto sociale italiano, specialmente dove ci sono cittadini in buona fede, onesti e fiduciosi in un miglioramento politico anche per loro. Con questi uomini politici di ogni partito politico che abbiamo oggi votarli sarebbe come un suicidio economico elettorale e sociale persino per quanto attiene allo stato di diritto…CONTINUA SOTTO NON APPENA E’ POSSIBILE…(2)

Giovanna Nigris 05.03.06 07:38| 
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CONTINUAZIONE:

(2)… Le torture che mi sono state inflitte col contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio e i successivi abusi di potere relativi al boicottaggio dei miei diritti di legge e di contratto ne sono una prova lampante, basta leggere con un poco di pazienza anche le prove delle false attestazioni che mi state presentate ai miei danni esposte sul mio sito internet di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com .
Dopo avere letto, capirete che la continua distruzione della salute che mi è stata causata, unitamente alla lenta distruzione dei sufficienti mezzi più elementari di sopravvivenza (economia devastata per le assenze dal servizio per lo stato di malattia, enormi spese sanitarie in oltre dieci anni per riuscire a farmi effettuare visite mediche specialistiche urgenti e potere acquistare farmaci prescritti a parziale e totale mio carico, esorbitanti interessi bancari per prestiti di danaro, eccetera).
Tutto questo in una donna alla quale si è fatta contagiare di tubercolosi sul posto di lavoro per la più assoluta mancanza dei più elementari mezzi di protezione suscita anche un senso di sconfitta, di disperazione e di esasperazione. Poi mi si chiede a chi darò il voto elettorale io, voi lettori se foste al mio posto, dopo avere constatato che sulla propria vicenda tutti i personaggi politici si nascondono e dopo avere capito molto bene la delinquenza politica che c’è, in Italia chi votereste?
E’ terribile vedere i miei sacrifici anche economici, le mie lotte e il mio lavoro fatto di enormi sacrifici persino da ammalata e disabile andare perduti e che le criminali perdite che mi sono state fatte subire, non danneggiano soltanto me ma anche la Costituzione italiana il cui garante dovrebbe essere il Presidente della Rapubblica Carlo Azzeglio Ciampi il quale anche dopo il mio invio di centinaia di petizioni firmate per la mia vicenda da cittadini esemplari non è ancora mai intervenuto.…. CONTINUA SOTTO NON APPENA E’ POSSIBILE…(

Giovanna Nigris 05.03.06 07:37| 
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CONTINUAZIONE:

(3)… Io non so voi cittadini come chiamereste un uomo PRESIDENTE DEL CONSIGLIO che fa accettare tutto questo se capitasse a chi legge. Ho il dovere morale di avvertire tutti gli ignari cittadini in buona fede che la peggiore discriminazione l’ho vista applicare proprio durante il mandato che ha ricevuto Berlusconi come capo del Governo
Credo che gli italiani abbiano l’ultima possibilità di salvezza recandosi alle urne ed impedire altre rovine e che Berlusconi recuperi consensi elettorali per provvido intervento del Presidente U.S.A. che vuole solo alleati a favore di ogni guerra che gli passa per la mente: ATTENZIONE: LORO SI AIUTANO E SI CONSIGLIANO PERCHE’ SI RASSOMIGLIANO! …Continua qui sotto appena è possibile.
HA RAGIONE PRODI CHE DESIDERA DAVVERO PROMUOVERE LO SVILUPPO DA BRAVA PERSONA CHE E’, DIFATTI HA DETTO: “BERLUSCONI E’ UN PERICOLO PER IL PAESE”. Mi piange il cuore doverlo ammettere anch’io, ma purtroppo mi è stato tragicamente provato anche ora che sono in ossigenoterapia quotidiana domiciliare.
BERLUSCONI che ha la leadership del nostro caro Paese, DOPO CHE E’ STATO INFORMATO DEI TRAGICI FATTI DI SERVIZIO CHE MI RIGUARDANO, MI HA DIMOSTRATO DURAMENTE DI NON AVERE UN CUORE UMANO, MA DI PIETRA. Egli pensa solo ad approfittare della sua carica politica e basta, pensando solo alla sua bottega.

PER LA MIA VICENDA INVECE, COL SILENZIO ASSENSO ACCONSENTE CHE CON L’USO DEI BOICOTTAGGI ILLECITI, MI SIA RIFIUTATO IL RISARCIMENTO DANNI ALLA MIA PERSONA RIDOTTA ANCHE SUL LASTRICO SENZA NEPPURE POTERMI CURARE CON RELATIVI FARMACI A SUFFICIENZA PERCHE’ DOVREI PAGARLI SENZA POSSIBILITA’ ECONOMICHE. E’ A QUESTO PUNTO CHE DAL POSTO DI LAVORO SONO STATA SPIETATAMENTE INDOTTA. FORZA SISU Giovanna Nigris

Giovanna Nigris 05.03.06 07:36| 
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Vorrei segnalare anche i problemi di una ditta di interesse mondiale della Valdelsa, che si chiama RCR - Calp, che rischia la chiusura....non solo per colpa di Berlusconi ma di tutti quelli che credono che le attività economiche vadano fatte con gli aiuti e non con la capacità di vendere ed amministrare.

Carlo Grava Commentatore in marcia al V2day 04.03.06 23:09| 
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sono un agente di commercio che riforniva buona parte degli agricoltori e dei terzisti della zona di casei quindi coinvolto, per effetto domino, nella chiusura dello stabilimento e volevo rispondere in merito al biodiesel che è giusta come proposta di riconversione ma per riattrezzare lo stabilimento parlano di almeno tre anni di lavori: in questo tempo cosa si fa? su un terreno che ha problemi d'irrigazione cosa si pianta e comunque un surplus di un altro prodotto provocherebbe un crollo di prezzi già ridicoli

gianmaria migliavacca 04.03.06 21:38| 
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QUANDO SI MOSTRA ALLA GENTE UNA FACCIATA ARTIFICIALE

"Pubblicare o non pubblicare in Italia i crimini mantenuti nascosti perché vi sono della protezioni mosse da personaggi politici?
E’ giusto applicare a queste notizie, sulla loro attività, le regole di "autolimitazione" per mantenere in piedi le protezioni che chiedono i criminali?
Il dilemma è difficile per la presenza di spinte contrastanti: da un lato la sete di informazione del pubblico rischia di fare aumentare le tentazioni del sensazionalismo, dall'altro lato la tendenza di fare il gioco dei criminali, pone l'interrogativo spinoso sulla permanenza illegittima di forme sia pure concordate, e non imposte, di censura che oltretutto danneggiano ulteriormente le vittima di reato.
Ad ogni nuovo episodio, a causa del crimine protetto dal mondo della politica, si spaventa ulteriormente la vittima di reato perché essa comprende bene che anche in questo caso prevale il servilismo e la sottomissione verso i malviventi con grave ulteriore danno del diritto del proprio diritto a vedersi tutelare con una “cassa di risonanza deterrente” contro la violenza occulta. In tutto questo discorso in una democrazia che si rispetti, dovrebbe tornare un certo equilibrio ed essere così una necessità indispensabile anche da dovere essere dibattuta pubblicamente, ma questo, per comodità politica, in Italia purtroppo non avviene.
L’Italia come abbiamo visto in questi ultimi anni, applica una censura ai danni di una vittima di reato estremamente spaventosa (vedi anche vicenda della signora Giovanna Nigris sul suo sito di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ) . A tal punto non possiamo non ammettere che ci troviamo in una "situazione di governo che col suo silenzio assenso opera di nascosto ai danni delle persone oneste in cui di riflesso, ogni possibile ricorso al tribunale presenta persino un mare di incognite, e di incertezze. CONTINUA QUI SOTTO APPENA E’ POSSIBILE…(2)…

Giacomo Montana 04.03.06 16:33| 
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CONTINUAZIONE:

…(2)….Ritengo pertanto che la situazione più valida e giusta sia di annullare la copertura dei fatti criminali, sino a giungere, alle pubblicazioni delle notizie: proprio perché i malviventi mirano ad usare il silenzio stampa e altrettanto dicasi per la televisione, come incoraggiamento a proseguire in silenzio e di nascosto la violenza e gli effetti delle relative conseguenze.
Per la falsa bonaria immagine dei malviventi e per i loro programmi criminali, occorre negargli il raggiungimento di tali obiettivi". La strategia dei criminali è a tale riguardo molto significativa. La stampa così viene spesso e da molti parti giustamente accusata di manipolare terribilmente l'opinione pubblica.
A questo punto viene spontaneo chiederci: "Ma tale comportamento di censura ai danni di una vittima del crimine, non significa anche un mezzo per fornire a protettori e criminali il massimo riconoscimento del loro potere sulla società anche laddove vi si aggiunge quello sporco tipo di potere che non dovrebbe esserci?".
Se in Italia ci fossero degli uomini politici coraggiosi e al tempo stesso onesti, non dovrebbero adoperarsi in tutte le maniere legittime per "restituire alla gente il senso della realtà" e contestualmente distruggere la dimensione irreale causata loro?
Perché si continua sistematicamente a permettere che la gente sia mantenuta lontana dalla conoscenza di fatti realmente accaduti?
Che tipo di società si vuole che diventiamo?
Forse si vuole alterare drasticamente e radicalmente la naturale e chiara realtà tradizionale, per indebolire e mettere in grave pericolo il senso di identità e di sicurezza dei cittadini?......CONTINUA QUI SOTTO APPENA E’ POSSIBILE…(3)…

Giacomo Montana 04.03.06 16:32| 
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CONTINUAZIONE:

…(3)….Se le risposte, ammesso e non concesso, fossero affermative, beh! allora si capirebbe il motivo del ricorso ad una facciata artificiale attraverso il silenzio stampa, su fatti criminali protetti: si da una mano di aiuto per nascondere l’obiettivo fondamentale per giocare con la politica e poi verosimilmente fare anche candidare gli “amici di cordata insospettabili” che hanno chiuso un occhio sia che essi siano giornalisti, sia che siano altri insospettabili. Grazie per avere letto. Giacomo Montana

Giacomo Montana 04.03.06 16:31| 
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Leggete qua:
http://www.lorlandocurioso.it/nofollow.cfm?date=01%2F02%2F2006&blogaction=archive&file=blog_2_2006.xml
e diffondete!!

matteo martini 04.03.06 15:59| 
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Caro Beppe, vorrei esprimere tutto il mio disappunto per un certo modo di fare politica che oramai contraddistingue i nostri dipendenti sia di destra che, purtroppo, di sinistra: mi riferisco nella fattispecie a Velter Veltroni, che, ultimo di una serie, ha inaugurato la riapertura della ferrovia Roma - Pantano, fino ad oggi, dopo lavori durati quasi un decennio, interrotta alla fermata di grotte celoni. Valter ha concesso interviste ed il suo Ufficio ha diramato comunicati stampa, magnificando l'opera realizzata, come una delle più grandiose cha abbiano visto la luce a Roma. La riapertura è avvenuta la mattina del 2 marzo ed è stato un incubo! Il mio viaggio, dalla stazione di Grotte Celoni alla Stazione Laziali è iniziato alle 07.45 ed è durato esattamente un'ora, per percorrere meno di 15 Km, un'ora e un quarto per quelli partiti da Pantano, contro i 35 minuti promessi e sbandierati come reali nelle interviste e nei comunicati di cui sopra. Ed in che condizioni! Pigiati in maniera disumana fino all'invero simile, con inevitabile corollario di litigi e insulti reciproci tra i viaggiatori. Non bastano i treni, peraltro vecchi ogni oltre decenza, e non ci sono abbastanza macchinisti per assicurare un numero di corse sufficienti a garantire partenze almeno ogni 5/6 minuti, consentendo condizioni di viaggio che ricordino meno quelle in ci avvenivano le deportazioni. Vorrei che qualcuno facesse sapere al nostro dipendente Valter Veltroni che le nozze con i fichi secchi non hanno mai dato buoni risultati, nemmeno se propagandate come il matrimonio del secolo! perchè ci sono almeno 35.000 persone al giorno(tanti secondo le interviste ed i comunicati di cui sopra gli utenti di questa disgraziata ferrovia) che possono smentirlo. Le elezioni sono prossime, ma non mi sembra una buona mossa quella di riaprire in queste condizioni una ferrovia che è l'mblema dell'abbandono in cui versa una delle periferie più degradate di Roma.

Albina Fusaro 04.03.06 14:22| 
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LETTERA APERTA, SENZA FRONTIERE, A TUTTI I CITTADINI ONESTI

Se ci si facesse una graduatoria relativamente a tutti i personaggi politici italiani sull'ingordigia politica, sugli obiettivi più negativi ai danni dei cittadini onesti cui può mirare un governo, sull'appoggio del tacito assenso con chi esercita il crimine, con conseguente accettazione della protezione dei criminali e rifiuto automatico di protezione delle vittime, Berlusconi ne uscirebbe il vincitore assoluto col massimo negativo dei voti.

A me mi sta facendo morire lentamente, tollerando a tutta forza che vengano protetti i criminali funzionari dirigenti dell'Amministrazione dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano che mi hanno fatto spezzare la salute anche dopo il contagio della tubercolosi in servizio e per causa di servizio, come meglio spiegato e provato nel mio sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com

AL RIGUARDO, PERSINO DUE VITTORIE SCHIACCIANTI IN MIO FAVORE AVANTI AL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA NON SONO SERVITE A NULLA. SONO STATE CALPESTATE DAGLI STESSI DIRIGENTI FUNZIONARI AMMINISTRATIVI PER LUNGHISSIMI ANNI.

Io non so voi cittadini come chiamereste un uomo PRESIDENTE DEL CONSIGLIO che fa accettare tutto questo se capitasse a chi legge. Ho il dovere morale di avvertire tutti gli ignari cittadini in buona fede che la peggiore discriminazione l’ho vista applicare proprio durante il mandato che ha ricevuto Berlusconi come capo del Governo.

Credo che gli italiani abbiano l’ultima possibilità di salvezza recandosi alle urne ed impedire altre rovine e che Berlusconi recuperi consensi elettorali per provvido intervento del Presidente U.S.A. che vuole solo alleati a favore di ogni guerra che gli passa per la mente: ATTENZIONE: LORO SI AIUTANO E SI CONSIGLIANO PERCHE’ SI RASSOMIGLIANO! …Continua qui sotto appena è possibile..(2)…


Giovanna Nigris 04.03.06 10:51| 
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CONTINUAZIONE:

(2)….HA RAGIONE PRODI: “BERLUSCONI E’ UN PERICOLO PER IL PAESE”. Mi piange il cuore doverlo ammettere, ma purtroppo mi è stato tragicamente provato anche ora che sono in ossigenoterapia quotidiana domiciliare. BERLUSCONI, DOPO CHE E’ STATO INFORMATO DEI TRAGICI FATTI DI SERVIZIO CHE MI RIGUARDANO, MI HA DIMOSTRATO DURAMENTE DI NON AVERE UN CUORE UMANO, MA DI PIETRA. Egli pensa solo ad approfittare della sua carica politica e basta, pensando solo alla sua bottega.

PER LA MIA VICENDA INVECE, COL SILENZIO ASSENSO ACCONSENTE CHE CON L’USO DEI BOICOTTAGGI ILLECITI, MI SIA RIFIUTATO IL RISARCIMENTO DANNI ALLA MIA PERSONA RIDOTTA ANCHE SUL LASTRICO SENZA NEPPURE POTERMI CURARE CON RELATIVI FARMACI A SUFFICIENZA PERCHE’ DOVREI PAGARLI SENZA POSSIBILITA’ ECONOMICHE. E’ A QUESTO PUNTO CHE DAL POSTO DI LAVORO SONO STATA SPIETATAMENTE INDOTTA. Giovanna Nigris

Giovanna Nigris 04.03.06 10:50| 
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UNA CLASSE POLITICA SENZA VERGOGNA?

UN SINDACATO CHE NON SI SA’ CHI DIFENDA?


La Ruffo di Bientina Pisa azienda leader nel settore dell’alta moda chiude.

MA QUESTA AZIENDA NON CHIUDE PER CARENZA DI LAVORO?

QUESTA AZIENDA CHIUDE PER PERMETTERE AI SIGNORI DELLA MODA DI FARE MAGGIORI PROFITTI.

I CAPI DELLE GRANDI FIRME VENGONO CUCITI IN CROAZIA, ARRIVANO IN ITALIA CON IL CARTELLINO MADE IN CROAZIA.

VIENE CAMBIATO IL CARTELLINO, CON QUELLO MADE IN ITALY E SPEDITI AI NEGOZI.

LE LAVORATRICI HANNO DENUNCIATO AL SINDACATO QUESTA SITUAZIONE?

MA IL SINDACATO NON HA FATTO NIENTE IN QUESTO SENSO.

100 LAVORATRICI E LAVORATORI DA DOMANI SARANNO A CASA?


ORA DELLE DUE UNA?

O QUI SIAMO DI FRONTE A UNA TRUFFA?

IL CONSUMATORE A IL DIRITTO DI SAPERE DA DOVE VIENE IL PRODOTTO CHE ACQUISTA?
UN CAPO DI ALTA MODA, FORSE IL VALORE AGGIUNTO SI CHIAMA MADE IN ITALY.

OPPURE SI GIOCA CON UNA LEGGE?

ALLORA LA CLASSE POLICA CHE CI RAPPRESENTA VECCHIA E NUOVA NON HA FATTO NULLA PER TUTELARE LA NS PRODUZIONE DI QUALITA’?


LO RIPETO SIAMO DI FRONTE AD UNA FABBRICA CHE PRODUCE PRODOTTI DI QUALITA’.

IL NOSTRO MADE IN ITALY CHIEDE PROTEZIONE CONTRO CHI NON RISPETTA LE REGOLE E FALSIFICA I LORO PRODOTTI?

MA LORO LE REGOLE LE RISPETTANO?

I LAVORATORI E I CITTADINI CHI HANNO DELEGATO PER LA TUTELA DEI LORO INTERESSI?

SI PARLA DI ECCELENZA?

SI PARLA DI QUALITA’?

QUI TUTTI QUESTI REQUISITI C’ERANO.

MA DA DOMANI 100 PERSONE SARANNO SENZA LAVORO.

QUALCUNO HA SBAGLIATO MA I COSTI LI PAGANO SEMPRE I LAVORATORI.

VERGOGNA…..VERGOGNA…..VERGOGNA….

ernesto scontento 04.03.06 09:55| 
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Sempre più complimenti a Beppe Grillo ed ai suoi blogger. Caro Beppe ora è arrivato il momento di dare un aiuto a Chi la pensa come te, avendolo dimostrato in tutti questi anni, dapprima da Magistrato e, successivamente da Europarlamentare.
Parlo dell'On.le Antonio Di PIetro che ha costituito il movimento ITALIA DEI VALORI, integerrimo su aspetti di sana vita comune civile e democratica. La "QUESTIONE MORALE", "LA CERTEZZA DELLA PENA", LA NON ELEGGIBILITA'-CANDIDABILITA' DI COLORO I QUALI SONO COLPEVOLI DI REATI CON SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO (1° GRADO) ECC.
Allora, insieme noi tutti, tu in primis beppe e, noi tutti blogger e tuoi estimatori per le tue lotte di icviltà, uniamoci e facciamo sentire sempre più forte la nostra voce e i nostri fatti.
Un modo concreto per farlo è quello di aiutare l'ITALIA DEI VALORI affinchè tanta gente onesta, sincera, leale, abbia una rappresentanza in PArlamento alla CAmera dei Deputati ed al Senato. Votiamo e facciamo votare ITALIA DEI VALORI invitandovi a visitare il proprio blog
www.antoniodipietro.it
"La libertà di ognuno di noi è data dalla propria coerenza e dai propri comportamenti".
IDV-ITALIA DEI VALORI.
Alex.


alex brusini 04.03.06 09:28| 
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cara enrica, hai mai pensato che dietro la "riforma moratti" e cosi dietro altre scuse si giustificano cattive gestioni? dico questo perchè nove anni fa e' successo a me quando iscrissi mio figlio ad una scuola media che si era pubblicizzata con volantini distribuiti a destra ed a manca con il risultato che avevano troppe iscrizioni. Sai quando mi hanno comunicato l'esubero? 15 gg prima dell'anno scolastico. perche' non hai chiesto art.comma della legge moratti per renderti conto? perche' non vai a leggerti la legge moratti? la colpa e' sempre degli altri per chi conta sull'ignoranza altrui ed il cittadino e'"ignorante" ignora..

maria grazia morbidelli 03.03.06 23:20| 
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cara enrica, hai mai pensato che dietro la "riforma moratti" e cosi dietro altre scuse si giustificano cattive gestioni? dico questo perchè nove anni fa e' successo a me quando iscrissi mio figlio ad una scuola media che si era pubblicizzata con volantini distribuiti a destra ed a manca con il risultato che avevano troppe iscrizioni. Sai quando mi hanno comunicato l'esubero? 15 gg prima dell'anno scolastico. perche' non hai chiesto art.comma della legge moratti per renderti conto? perche' non vai a leggerti la legge moratti? la colpa e' sempre degli altri per chi conta sull'ignoranza altrui ed il cittadino e'"ignorante" ignora..

maria grazia morbidelli 03.03.06 23:18| 
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SALVE A TUTTI, SCUSATEMI QUESTO NON è UN COMMENTO MA VORREI CHIEDERVI INFORMAZIONI. SAPRESTE DIRMI GLI INDIRIZZI E_MAIL DEGLI ARGOMENTI TRATTATI DA BEPPE GRILLO AL PALAPANINI DI MODENA, RIGUARDANTI GLI ALIMENTI DA NON MANGIARE, I MEDICINALI DA NON PRENDERE, ECC... GRAZIE. CIAO.

ORNELLA FERRARI 03.03.06 19:48| 
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LA CIVILTA’ DEVE CONTINUARE AD ESISTERE ANCHE NEL NOSTRO BEL PAESE

Leggo sempre con attenzione, sbigottimento e sconcerto, gli articoli di un'amica che ha vissuto in prima persona, in presa diretta, le enormi sofferenze che gli vengono fatte patire in Italia da quattordici anni attorniata da un’infinità di italiani che dopo essere stati informati delle torture psico-fisiche anche postume al contagio di tubercolosi subito in servizio e per causa di servizio, purtroppo vediamo che fanno finta di non sapere e di non vedere.

I suoi articoli esposti sul seguente suo sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com però, le hanno fatto ricevere centinaia di petizioni firmate, esse sono il prodotto dell'empatia di altri cittadini italiani che sanno ancora capire e con spirito umanitario sanno esprimere la propria solidarietà alla vittima di fronte ad una così grave sofferenza che comunque può risultare difficile da comprendere a chi non l'ha condivisa.

Sono urla di dolore e frustrazione per la sofferenza di una donna, cittadina lavoratrice distrutta impunemente sul posto di lavoro e con derisione e scherno abbandonata e privata illegalmente dei diritti di legge e di contratto sino ad avere persino gravi problemi economici da non potersi neppure acquistare i farmaci prescritti a pagamento come aggiunta a quelli dispensati dal Servizio Sanitario Nazionale. In questo modo le viene anche boicottata una cura farmacologica completa, pena: il peggioramento delle sue condizioni di salute. Poi sento dire che gli italiani sono buoni e le belve feroci sono solo gli stranieri. E’ ORRIBILE!! ….CONTINUA QUI SOTTO APPENA E’ POSSIBILE…(2)

Giacomo Montana 03.03.06 17:24| 
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CONTINUAZIONE:

(2)….Mi rendo conto che, per persone senza scrupoli e desiderose fino all’inverosimile di accendere focolai di attriti e violenze non interessano le violenze tutte made in italy, mi rendo perfettamente anche conto che per loro possano essere argomenti poco digeribili o addirittura indigesti: la forte carica emotiva che li genera a volte deborda come fosse un contenitore di materiali organici, supera gli argini non solo dell’onesta ma anche della ragionevolezza, della cristianità, della civiltà.

Persino la connivenza, l’omertà, il silenzio diventano pietre, che le fanno male come ulteriori frustate date con rabbia o come pugni diretti che arrivano all'improvviso da una persona che senza farsi notare da nessuno le infligge a tradimento. Eppure parecchi di loro sanno dare punti di vista sulla non violenza da lasciare commossi e sbalorditi. A volte mi chiedo, ma davvero questa è oggi l’Italia? Che fine hanno fatto tutti i valori positivi esistenti al mondo, se si permette che venga ancora torturata una lavoratrice che si può tranquillamente definire in modo feroce quanto illegale, il boicottaggio della causa di servizio che viene esercitato anche dopo due vittorie davanti al Tribunale Amministrativo Regionale per La Lombardia, così come meglio documentato e provato nel suddetto sito web di legittima difesa. Giacomo Montana

Giacomo Montana 03.03.06 17:23| 
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è una vergogna, non blocchiamo solo autostrade... blocchiamo aeroporti e tutto il resto. blocchiamo il mondo, vogliamo scendere!

laura galli 03.03.06 16:31| 
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Al di là delle responsabilità di governo....ma perchè ci devono essere dei contributi europei per non produrre(a mio avviso già per definizione immorali)....ma non siamo nel libero mercato e quindi senza ipotetici vincoli...faccio fatica sempre di più nel capire. Ma in quale Europa ci siamo cacciati....!!!????

Alfonso Garofalo 03.03.06 16:22| 
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Sono pienamente solidale con Laura tando da proporre a tutti quei lavoratori e coltivatori che sono collegati alla lavorazione delle barbabietole da zucchero nella zona di Casei Gerola, di bloccare nuovamente l'autostrada, scaricando tonnellate di barbabietole sulla A7 Milano Genova e poi state a vedere cosa succede.
Qualcuno si sveglia e lo stabilimento lo riaprono quasi sicuramente.

Vedi cos'è successo con le quote latte.

un saluto a tutti

max mattia 03.03.06 15:43| 
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- C'è un uomo che impugna la spada per curare una ferita al cuore che gli fu inferta tanto tempo fa e che non si è ancora rimarginata.
- C'è poi un uomo che impugna la spada perchè assetato di conoscenza e perchè alla ricerca della felicità e di un destino sicuro.

Cioè ognuno ha i suoi buoni motivi.... ma questa storia non è giusta....
mi dispiace tanto.
Spero che il mitico beppe ti sappia dare le risposte che cerchi... AUGURONI
by DJ

Simone Galli 03.03.06 12:53| 
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Caro Beppe, non so se questa è la rubrica giusta,ma volevo farti sapere anche questa, sicuramente meno grave della chiusura di uno zuccherificio. io ho una bambina di 13 anni che ha fatto la prescrizione ad un liceo linguistico di Roma nelle vicinanze della stazione termini scelta anche per una situazione logistica. Dopo un mese mi sono sentita dire che in quella scuola non c'è posto perchè troppe iscrizioni e per la famosa RIFORMA MORATTI. Adesso non so cosa fare. ma ti sembra possibile una cosa simile. grazie e scusa della lamentela. enrica

enrica perrella 03.03.06 12:48| 
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concordo con annalisa.......
è vergognoso...
vedere gente che ogni tanto si mette a fare due piste con una macchina da miliardi e riceve uno stipendio....... inimmaginabile....
uffi.......
A me non piace il calcio però non ho niente contro i calciatori..... ma bisogna ammettere che ingiusto e insensato pagare di più delle persone che corrono inutilmente dietro ad un pallone.... invece che pagare giustamente.... persone come gli agricoltori.... gli impiegati... i menager che sanno fare il loro lavoro...(non come quelli della fiat).... e altre brave persone........ e magari aiutare i ragazzi che non se lo possono permettere a frequentare scuole e università che gli permettano di avere (in futuro) un lavoro utile e che piacciam così che si sentano più motivati ad andare meglio.....

by Dj

Simone Galli 03.03.06 12:45| 
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Mi associo a tutti coloro che invitano alla “ribellione”. Faccio un appello a tutti i Meetup: spargiamo la voce per organizzare una manifestazione di tutti i lavoratori precari. Dobbiamo reagire e cominciare a pretendere quello che ci spetta, perché siamo persone preparate, serie e oneste. Dobbiamo diventare visibili!
Alessandra L.

alessandra lops 03.03.06 12:17| 
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Caro On. Antonio Di Pietro sono pienamente d'accordo con lei e con tutti quelli che sono dalla nostra parte. Se io fossi al suo posto nel blog aggiungerei anche l'idea di proporre a tutti i cittadini italiani di avanzare una PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE D'INIZIATIVA POPOLARE per stabilire una volta per tutte delle regole molto chiare e rigorosissime per chi sceglie di (accedere) intraprendere la carriera politica.
Un esempio della norma come di seguito descritta.

REQUISITI PER LA FUNZIONE PARLAMENTARE ED EUROPARLAMENTARE.
Possono candidarsi a un partito politico ed assumere la Funzione Parlamentare o Euro-Parlamentare tutti i cittadini italiani o appartenenti all'Unione Europea che:

1) NON SIANO STATI CONDANNATI CON SENTENZA DEFINITIVA PER REATI NON COLPOSI ANCHE SE PRESCRITTI PER RIABILITAZIONE, AMNSTIA O INDULTO;

2) NON ABBIANO PROCEDIMENTI PENALI PENDENTI PER REATI NON COLPOSI;

3) NON SIANO DESTINATARI DI PROVVEDIMENTI CHE RIGUARDINO MISURE DI SICUREZZA O DI PREVENZIONE;

4) NON SIANO STATI DICHIARATI PROTESTATI O FALLITI;

5) NON SIANO STATI DICHIARATI INTERDETTI O INABILITATI;

6) NON POSSIEDANO NESSUN MONOPOLIO DI STAO A QUALUNQUE LIVELLO;

7) ABBIANO ALMENO UN TITOLO DI STUDIO MINIMO BASE, IL DIPLOMA DI SCUOLA MEDIA SUPERIORE DI 2° GRADO CON UNA VOTAZIONE NON INFERIORE A 48/60 EQUIVALENTE A 80/100, RILASCIATO DA UNA SCUOLA PUBBLICA O PARIFICATA, RICONOSCIUTO NEGLI STATI MEMBRI DELL'UNIONE EUROPEA.

Per avere uno Stato vero, sano e forte occorrerebbe fare vera pulizia in Parlamento.
Basta, bisogna chiudere a chiave e blindare la porta del Parlamento per impedire l'accesso agli inquisiti e ai condannati per reati non colposi.
Non si può continuare ad andare avanti così.
Ci vorrebbe una politica molto più pulita, seria, e sopratutto più trasparente e credibile di fronte a tutti i cittadini.

alex brusini 03.03.06 12:07| 
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Anche se sembra insulso e già sentito vorrei dirvi della mia indignazione verso Sanremo e tutti i reality televisivi orribili e vergognosi. Ma come si fa a pagare tutti questi soldi a certe persone ospiti e non, per presentare o partecipare ad un programma? Il bello è che paghiamo pure, non comprerei nulla di ciò che passano in pubblicità. Noi insegnamo ai nostri figli a lavorare e studiare e poi basta mostrare un pò di bellezza (ANCHE SE QUANDO APRI BOCCA E' LA FINE) e a tirare ad un pallone quattro calci per essere arcimilionario. Ma pagate il giusto compenso per il lavoro svolto!!!!!!! Non ho parole......Annalisa

Annalisa mormile 03.03.06 11:47| 
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LA GUERRA DALLA PRIVATIZZAZIONE DEL DIALOGO TRA PIU’ PARTI, ALLA UFFICIALIZZAZIONE ATTRAVERSO L’OCEANO DELLA SCONFINATA POLITICA

Non dobbiamo dimenticare che il modello di conduzione della guerra segue l’indiscusso modello socio-economico dominante. Nel Medio Evo la guerra veniva messa sulla gestione privata, veniva assoldato un capitano di ventura e si stipulava un contratto chiamato “condotta” da qui il termine condottiero. Suggerisco di assegnare al cavaliere nostro presidente del consiglio anche questo ulteriore appellativo. Da qui ne potrebbe derivare anche il seguente titolo successivo di un articolo che descrive le ultime sue s-prodezze: IL NOSTRO CONDOTTIERO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO HA FATTO….BLA…BLA…BLA…e ha detto BLA…BLA…BLA… Saluto tutti quelli che hanno capito e anche gli altri. Giacomo Montana

Giacomo Montana 03.03.06 11:42| 
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Facciamo qualcosa per destinare la produzione verso i biocarburanti. Non affamiamo i paesi più poveri rubando LORO il mercato in modo sleale: il costo del nostro zucchero sul mercato è drogato dalle sovvenzioni statali ed europee quasi per 2 terzi. Con i nostri campi cominciamo a produrre BIOCARBURANTI per sostituire il petrolio che ci avvelena le città.
UN PANNELLO FOTOVOLTAICO SU OGNI TETTO!
BIOCARBURANTE IN OGNI AUTOMOBILE, E SENZA ACCISE SUL PREZZO!

sergio gilioli 03.03.06 11:35| 
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MORALITA', RISPETTO DELLE REGOLE, TERMINI ORMAI
DIMENTICATI DA TUTTI, PERSINO NOI CITTADINI NELLA
QUOTIDIANITA' NON SIAMO UN BELL'ESEMPIO. ABBIAMO
AL GOVERNO DEI BUONI INSEGNANTI SIA A DX CHE A SN
IO PENSO CHE NON SI POSSA FARE PIU' NULLA, SIAMO ENTRATI IN UN INGRANAGGIO SENZA VIA D'USCITA
ANDIAMO SI' A VOTARE PERCHE E' UN NS DIRITTO, MA
VORREMMO ANCHE CHE IL NS VOTO SERVA A MIGLIORARLA
QUESTA ITALIA..........
CHE TRISTEZZA........................

PATTY 03.03.06 11:28| 
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Oh Franca, come vorrei che tu fossi la nostra Dea, dea della conoscenza dea della memoria dea della civiltà dea delle tribù dea di giustizia dea di libertà dea di speranza dea dei figli dea dei nonni dea dei padri e dei mari, dea dea dea...
Evviva Franca!
(toh!)

Giovanna Ori 03.03.06 11:14| 
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L’ITALIA, IL CAOS, LA DISUMANA INDIFFERENZA, L’INSICUREZZA NAZIONALE E IL COPOVOLGIMENTO DEI VALORI

Nel nostro paese, veniamo sempre più abituati da tempo immemorabile, a tollerare il crimine in silenzio, senza ricevere una vera giustizia, come se si trattasse di normale amministrazione. Contestualmente, a nostra insaputa, dobbiamo stimare persino persone colpevoli di reati che pur violando la legge, nessuno conosce come soggetti criminali. C’è anche chi riesce con degli artifizi a farsi assolvere in qualche maniera persino facendo fare ricorso alla pilotata prescrizione dei reati.

In questi ultimi tempi accadono situazioni ove macroscopicamente prevale la violenza e tutto quello che da essa ne deriva. Vi è un vero e proprio capovolgimento dei valori ove chi è più razionale e indipendente dai ragionamenti e decisioni delle teste altrui viene denigrato e messo in panchina. Ora siamo giunti ad un nuovo alto livello dimostrativo palese, con nostro beneamato Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che si è recato negli U.S.A.

Con questa esibizione il caro Silvio ha voluto cercare di dare uno spettacolo per attirarsi consensi e simpatie perdute (with this exhibition Mario is trying to give a show to attract assents and he want attract lost linkings), doverosa traduzione per chi spia la politica italiana da laggiù. Che prezzo dovremo pagare noi italiani per questo raffinato favore? Ci saranno stati accordi segreti? La prossima guerra a chi dovremo farla? Quanti e quali saranno i prossimi morti? CONTINUA APPENA E’ POSSIBILE QUI SOTTO…(2)..

Giacomo Montana 03.03.06 08:05| 
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CONTINUAZIONE:

(2)….Sappiamo tutti che Berlusconi sa solo vedere gli affari, è solo specializzato in quelli e che di politica ne capisce quanto una pernice. Spero che gli italiani siano più osservatori e intelligenti di quanto Sua Eccellenza GEORGE W. BUSH possa immaginare. Io resto fiducioso in questo. Noi italiani siamo sempre stati storicamente apprezzati e stimati, è mai possibile che ora dobbiamo ragionare con la testa di BUSH anche per la politica interna del nostro Paese? Francamente lo trovo del tutto inverosimile e fuori luogo.

Siamo giunti in questa PALUDE STAGNANTE di acqua torbida perché i malviventi con la maschera, vengono protetti da amici e simpatizzanti di cordata. Da qui le violazioni di legge, vengono oscurate al massimo e la giustizia in tribunale certe volte viene fatta mostrare incapace di indagare, processare, giudicare e punire i responsabili dei crimini anche quando, sono gravi i crimini contro i diritti umani. Così la cecità galoppante arriva a toccare pesino la politica internazionale con altri capovolgimenti di valori.

Si può verificare questo, verosimilmente perché a monte c’è persino troppo spesso l’ordine di offrire protezione, non alle vittime degli abusi, ma bensì agli esecutori materiali dei delitti. In questo modo viene fatta palesare la mancanza d’indipendenza dei giudici costituendo gravi violazioni del diritto al regolare processo e di infrazioni al dovere dello Stato di indagare, giudicare e castigare la violazione dei diritti umani. Determinati fatti illeciti pertanto, non faranno mai scandalo perché tutto l’orrore viene tenuto molto bene nascosto. Questo sistema vergognoso è anche esso stesso un sistema organizzativo di stampo mafioso, anche se generalmente in tali casi e in campi ristretti, la mafia vera e propria non c’entra. CONTINUA APPENA E’ POSSIBILE QUI SOTTO…(3)..

Giacomo Montana 03.03.06 08:05| 
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CONTINUAZIONE:

(3)….Si crea così un sistema che, simpatizzanti e aspiranti criminali “strizzano l’occhio” ad altri come loro, felici di passare agli occhi della gente, sempre inosservati. Ogni persona che fa l’indifferente o improvvisamente devia qualsiasi discorso che comprometterebbe qualcuno degli stessi amici criminali, si presta a farlo subito volentieri, pur di smorzare sul nascere qualsiasi discussione scottante trattata in ogni luogo e maniera che comprometterebbe qualcuno della stessa risma.

Si improvvisano così scuse di ogni tipo che servono a giustificare ogni sorta di delitti e di imbrogli nazionali e internazionali e quindi ogni malvivente anche sconosciuto alla gente magari anche presentandosi sotto falso nome, ha decisamente così contribuito in pieno a non rendere quei fatti criminali di dominio pubblico. Lo Stato con questa maniera cerca di fare ignorare la vittima e la vera trasparenza dei fatti. Il silenzio, la confusione, l’apatia e la grave mancanza d’interesse nella sfera della partecipazione politica sono parte delle conseguenze imputabili e rappresentano un vero ostacolo per un intervento concreto della cittadinanza del Paese.

Tutta questa organizzazione RAMIFICATA, diviene come una tabe che ha contagiato non pochi politici e intellettuali sia fra i laici che fra i cattolici. In questo secondo caso lo sconcerto è anche maggiore, data la pretesa dei cattolici di essere portatori di una moralità più ampia e più elevata di quella dei laici. L’esempio lampante di torture rimaste sempre impunite per oltre un decennio e sino ad oggi lo si può vedere inconfutabilmente dai riscontri oggettivi esposti nel sito web: http://www.mobbing-sisu.com Viva l’ITALIA E FORZA SISU. Giacomo Montana

Giacomo Montana 03.03.06 08:03| 
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Con tutto il rispetto per il caso di Casei Gerola, scrivo da una zona (sono di San Severo-FG)dove fino a vent'anni fa erano presenti in 70 km 3 zuccherifici (Foggia Incoronata, Rignano Garganico, Termoli-CB)ed erano i più meridionali dell'intera nazione, incredibile a dirsi data la vocazione agricola del meridione d'Italia. Come se non bastasse, quello di Rignano G.co fu chiuso circa 17 anni fa, adottando metodi raggiranti nei confronti degli allora dipendenti dello stesso da scriverci un a sceneggiatura, quest'anno con il riordine deciso dalla comunità europea e ratificato dal ministro Alemanno, è stato chiuso in via definitiva uno dei più grandi e produttivi d'Italia (quello di Foggia Incoronata) e si è lasciata la decisione in bilico su Termoli fino all'ultimo momento. Mi chiedo, è possibile lasciare l'intero meridione d'Italia con uun solo zuccherificio presente nel centro Italia, con una modesta capacità lavorativa di prodotto, essendo la barbabietola da zucchero una delle coltivazioni fondamentali del nostro territorio insieme al pomodoro,grano e uva???
Negli ultimi vent'anni nel territorio nord-Pugliese c'è stato un progressivo depauperamento della presenza industriale che comunque asserviva il settore agricolo (pensiamo oltre al caso degli zuccherifici al polo chimico di Manfredonia, ai mulini di Casillo e a tutta una serie di piccole realtà che hanno subito lo stesso destino)e che ha ridotto allo stremo oltre al personale allora impiegato tutto l'indotto ed in particolare penso al mio settore (l'autotrasporto). L'anno scorso Foggia è emersa agli onori della cronaca per il solo fatto di aver ottenuto dall'ISTAT l'ultimo posto tra le città più vivibili d'Italia. Spero e credo che prima o poi qulacuno si renderà conto che anche uqesti territori fanno parte della penisola Italiana.
Lunga vita a Beppe Grillo.

Giuseppe Camillo 03.03.06 07:58| 
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SUVVIA BLOGWriters
il biodiesel merita un po' di attenzione in più


Questo potrebbe essere un tema per un tuo prossimo blog.
Paolo Bassanini 02.03.06 10:43 | Rispondi al commento | Discussione

BEPPE (virgola) UNA SOLUZIONE C’E:

PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
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Harry Steed 03.03.06 00:47| 
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Caro amico, la tentazione l'ho avuta anch'io, ma credo che Beppe faccia ottimamente il suo dovere di antipolitico occupandosi di politica al di fuori del sistema parlamentare. Appena hai una tessera di partito improvvisamente le tue idee/pensieri/convinzioni/opinioni si smussano, la spinta propulsiva si affievolisce, il tuo pungiglione si spunta, un po' come un fiume in piena quando termina nel mare. No, non me lo vedo Beppe Grillo imbrigliato dalle logiche politiche, partitiche, pre-elettorali, magari alleato con i socialisti!
Pace e bene


Probabilmente l'ha proposto già qualcuno, io lo richiedo a tutti sul serio: perchè non chiediamo in massa a Beppe Grillo di candidarsi alla guida di questo paese allo sfascio e mandiamo a casa tutti i politici corrotti?

Andrea Molina 02.03.06 22:53| 
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ciao Laura sono sinceramente dispiaciuta di ciò che vi è successo e voglio raccontarti ciò che è successo in un'azienda con una dipedente: io. Dopo otto anni di duro lavoro nei quali ho tralasciato affetti ed università mi è stata affiancata in ufficio la nipote del capo. Per due anni mi hanno fatto credere che per le mie qualità professionali la società del capo sarebbe stata divisa tra me ed un socio che pur avendo già una buona quota della stessa praticamente dormiva sui miei allori, quasi una palla al piede!! Ebbene oggi 02/03/2006 io sono stata licenziata con la scusa che non potevano pagarmi, la nipote è rimasta a lavorare con la scusa che tanto lei può essere sottopagata perchè nella sua famiglia già lavora il marito e l'altro si è seduto alla scrivania contento di avere la torta tutta per se. e come se non bastasse oggi ho trovato una praticante, non ne sono sicura al 100% ma al 90%. Io mi sono trovata un altro lavoro. Ti racconto questo perchè se è vero che il pesce puzza dalla testa è vero anche che nelle piccole,piccole aziende succede anche peggio. si parla tanto di responsabilità del governo, ad Aprile si vota e speriamo che si cambi, ma noi cittadini siamo troppo immersi in questo schifo dove ci si vende per pochi euro: tanto sai cosa ti rispondono?? ne prendiamo una che si accontenta di 200 al mese...ma stiamo scherzando!!! tranne che per la salute, spero proprio che queste persone non vedano mai i benefeci dei loro intrallazzi.....

teresa ippolito 02.03.06 22:15| 
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L'importante è capire che ogni persona dispone della propria forza intellettuale e professionale, c'e chi arriva ad usare il massimo che dispone, e chi il minimo andando a chiedere l'elemosina. Bisogna rimbarsi le maniche e produrre benessere in particolare per la propria famiglia.

Paolo Zanellato 02.03.06 21:58| 
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L’ITALIA, IL CAOS, LA DISUMANA INDIFFERENZA E L’INSICUREZZA NAZIONALE

Nel nostro paese, veniamo sempre più abituati da tempo immemorabile a tollerare il crimine in silenzio senza ricevere una vera giustizia, come se si trattasse di normale amministrazione. Contestualmente, a nostra insaputa, dobbiamo stimare persino persone colpevoli di reati che pur violando la legge, nessuno conosce come soggetti criminali.
Ciò accade perché i malviventi con la maschera, vengono protetti da amici e simpatizzanti di cordata. Da qui le violazioni di legge, vengono oscurate al massimo e la giustizia in tribunale certe volte viene fatta mostrare incapace di indagare, processare, giudicare e punire i responsabili dei crimini anche quando, i crimini contro i diritti umani sono gravi.
Si può verificare questo, verosimilmente perché a monte c’è l’ordine di offrire protezione, non alla vittima, ma bensì agli esecutori materiali dei delitti, facendo in questo modo palesare la mancanza d’indipendenza dei giudici costituendo gravi violazioni del diritto al regolare processo e di infrazioni al dovere dello Stato di indagare, giudicare e castigare la violazione dei diritti umani. Determinati fatti illeciti pertanto, non faranno mai scandalo perché tutto l’orrore viene tenuto molto bene nascosto. Questo sistema vergognoso è anche esso stesso un sistema organizzativo di stampo mafioso, anche se generalmente in tali casi la mafia vera e propria non c’entra.
Si crea così un sistema che, simpatizzanti e aspiranti criminali “strizzano l’occhio” ad altri come loro, felici di passare agli occhi della gente, sempre inosservati. Ogni persona che fa l’indifferente o improvvisamente devia qualsiasi discorso che comprometterebbe qualcuno degli stessi amici criminali, si presta a farlo subito volentieri, pur di smorzare sul nascere qualsiasi discussione scottante trattata in ogni luogo e maniera che comprometterebbe qualcuno della stessa risma. CONTINUA APPENA E’ POSSIBILE QUI SOTTO…(2)..

Giacomo Montana 02.03.06 21:55| 
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CONTINUAZIONE:

(2)….Si improvvisano così scuse di ogni tipo che servono a giustificare ogni sorta di delitti e di imbrogli e quindi ogni malvivente anche sconosciuto alla gente magari anche presentandosi sotto falso nome, ha decisamente così contribuito a non rendere quei fatti criminali di dominio pubblico. Lo Stato con questa maniera cerca di fare ignorare la vittima. Il silenzio, l’apatia e la grave mancanza d’interesse nella sfera della partecipazione politica sono parte delle conseguenze imputabili e rappresentano un vero ostacolo per un intervento concreto della cittadinanza del Paese.
Tutta questa organizzazione RAMIFICATA, diviene come una tabe che ha contagiato non pochi politici e intellettuali sia fra i laici che fra i cattolici. In questo secondo caso lo sconcerto è anche maggiore, data la pretesa dei cattolici di essere portatori di una moralità più ampia e più elevata di quella dei laici. L’esempio lampante di torture rimaste sempre impunite per oltre un decennio e sino ad oggi lo si può vedere inconfutabilmente dai riscontri oggettivi esposti nel sito web: http://www.mobbing-sisu.com Viva l’ITALIA E FORZA SISU. Giacomo Montana

Giacomo Montana 02.03.06 21:54| 
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La cosa che nessuno sembra sapere é che lo zucchero in Europa costa al minimo 3 volte più caro che altrove. Tutto ció perché, da anni, i coltivatori di barbabietole e i produttori ricevono sussidi. Lo zuccherificio che si chiude fà parte di queste riduzioni volute dalla commissione europea. L'italia, come membro, ne ha potuto trarre vantaggi fin'ora. Se per 70 milioni di Italiani lo zucchero diventa 3 volte meno caro, forse i 120 che perdono il lavoro saranno giustificati. Il dibattito é aperto.

sommarti jaio 02.03.06 21:47| 
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Cari lettori di questo Blog
Ho già scritto sul blog dell'Italia dei Valori su
PINO PISICCHIO
Chi è PINO PISICCHIO
è un politico che è sempre saltato sul carro del vincitore con un gran pacchetto di voti clientelare.
Ma ciò che è più grave è che stà per essere candidato nell'Italia dei Valori.
proviamo a risparmiare all'Italia questo politico stile prima Repubblica !!!
Aiutatemi a dir NO a PINO PISICCHIO!!!
Ma fate presto domani potrebbe esser troppo tardi!
Di Pietro sarà a Bari per decidere in merito!!
Lui forse non è a conoscenza di chi sia Pisicchio ma Noi (dell'Italia dei Valori della Puglia)Si!
E non lo vogliamo!!!
No a Pino Pisicchio
Giovanni Matera da Capurso(Bari)

giovanni matera 02.03.06 21:45| 
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Serve una riforma profonda della economia, una rivoluzione del sistema economico societario.

1) La Societa' (intesa come impresa) deve essere "terza" rispetto ai sui prorpietari (cosi' come gia' e' per i gipendenti).
2) I proprietari non devono poter chiudere una societa' o una impresa, ma solo cessare di esserne titolari.
3) nel momento in cui un proprietario o socio che sia decide di abbandonare la societa' o l'impresa, questi viene "liquidato" con restituzione della quota e congtua buonauscita e la societa' ha il diritto di cercarsi un altro "padrone" (uno che sia disposto a rifondere la quota mancante.

Nel caso specifico (e in altri casi simili) i dipendenti insieme ai fornitori insieme alle banche insieme a tutti i cittadini, fanno una bella "colletta" e liquidano il socio/i che da quel momento cessano, semplicemente, di poter ottenere utili da quella Societa'.

A quel punto ognuno per la sua strada, chi in Polonia e chi a Pavia e "ti saluto".

Stefano Strani 02.03.06 21:44| 
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Serve una riforma profonda della economia, una rivoluzione del sistema economico societario.

1) La Societa' (intesa come impresa) deve essere "terza" rispetto ai sui prorpietari (cosi' come gia' e' per i gipendenti).
2) I proprietari non devono poter chiudere una societa' o una impresa, ma solo cessare di esserne titolari.
3) nel momento in cui un proprietario o socio che sia decide di abbandonare la societa' o l'impresa, questi viene "liquidato" con restituzione della quota e congtua buonauscita e la societa' ha il diritto di cercarsi un altro "padrone" (uno che sia disposto a rifonde la quota mancante.

Nel caso specifico (e in altri casi simili) i dipendenti insieme ai fornitori insieme alle banche insieme a tutti i cittadini, fanno una bella "colletta" e liquidano il socio/i che da quel momento cessano, semplicemente, di poter ottenere utili da quella Societa'.

A quel punto ognuno per la sua strada, chi in Polonia e chi a Pavia e "ti saluto".

Stefano Strani 02.03.06 21:43| 
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per lo zucchero perché non ringraziare anche l'ex dipendente pecoraroscanio ?????

fabrizio rioldi 02.03.06 20:44| 
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Sono d'accordo per votare Di Pietro.Forse se siamo in tanti ....chissa?

Stefano Bologna 02.03.06 20:31| 
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vi invito a visionare il blog:
www.antoniodipietro.com
Penso che dando il voto all'ITALIA DEI VALORI (DI PIETRO) potremo avere delle certezze e delle garanzie. Lo ha dimostrato in tutto ciò che ha fatto. La "QUESTIONE MORALE" è propedeutica a tutto il resto. Si può essere semplici cittadini, si può essere Parlamentari della Repubblica, ma un sacrosanto principio non può e non deve essere tradito, essere "Integri Moralmente".
Quindi per un'Italia Pulita vota e fai votare:
ITALIA DEI VALORI.
Alex.

alex brusini 02.03.06 19:49| 
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Sapete cosa ne pensano Fassino o Prodi?

Bruno Barbareschi 02.03.06 19:26| 
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I ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Soluzione. Non dobbiamo cercare lavoro ma dividere i soldi e quindi questi ricchi devono darci dei loro soldi. Perchè cercate il lavoro, cerchiamo l'equa distribuzione, l'abolizione del superfluo e la garanzia del necessario. Come?
Basta con lo sciopero a ore o a giorni ma... sciopero a oltranza e il sindacato dve pagare le persone che scendono in sciopero senza soluzione di continuità. Se le nostre industrie vanno all'estero, ci vadano anche i proprietari di quelle industrie.

Felice NIRO 02.03.06 18:08| 
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La cosa peggiore è che TUTTI sanno che su ogni litro di benzina paghiamo tasse e accise assurde, addirittura sulla guerra di Libia(fioi, si parla di inizio secolo XX!)
Lo sanno TUTTI perchè è stato scritto ADDIRITTURA in prima pagina sul Messaggero Veneto, il giornale del friuli(dove tutti vogliono sapere soltanto cos'è successo nel paese vicino), oltre che, naturalmente, su tutti i quotidiani nazionali.
Quindi in questo caso non si può assolutamente parlare di disinformazione e non si può nemmeno mascherare la propria passività politica(la "massa grigia" di Hannah Arendt) dietro a una parola che, in altri casi deve essere usata, ma molti ne abusano per giustificarsi...
Il solito discorso, c'era qualcuno che disse che un uomo da solo non può cambiare il mondo, tante persone insieme si!
Comunque il petrolio continuerà a costare sempre di più e noi continueremo a subire...evidentemente agli italiani piace, comincio a pensarla così.

David Angeli 02.03.06 17:55| 
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Anche a Celano (AQ) vogliono chiudere lo storico zuccherificio SAMA impoverendo in modo drammatico la zona marsicana: centinaia di famiglie fra addetti ed indotti (agricoltori delle bietole del Fucino, autotrasportatori ecc.). Negli anni passati in Avezzano ne fu chiuso un altro ben più grande con la promessa di salvaguardare l'occupazione riconvertendo lo stabilimento per la produzione di altri prodotti (alcool ecc.). Nulla di tutto questo; ora lo zuccherificio è abbandonato ed in degrado totale, ricettacolo spesso di senza tetto che vi alloggiano nell'assanza d'igiene totale.
Ora per quello di Celano si promettono le stesse cose: per favore, aiutiamo questo territorio a salvarsi dall'ennesimo impoverimento.

ezio giunti 02.03.06 17:39| 
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beppe,un mio amico ultimamente mi ricordava ,lui che lavora nella compagnia petrolifera agip che il costo della benzina litro finito di tutta la lavorazione è di 0,45 litro .direi che questi politicanti Italiani dovrebbero smettere di rubare in questo modo indecente

giovanni santinelli 02.03.06 17:30| 
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Caro Beppe Grillo,
la vicenda dello zuccherificio di Casei Gerola è una delle tante porcherie che avvengono tutti i giorni in questo paese: la tragedia di restare senza lavoro, improvvisamente, ti scaraventa in una condizione di disperazione mentale e materiale per cui non si può chiamare civile un paese dove fra l'indifferenza totale avvengono questi fatti. Io non posso entrare nel merito specifico del fatto perchè mi mancano gli elementi ma ti sottopongo un quesito che potrebbe far parte di una prossima questione da affrontare con te e con tutti gli amici che ti circondano: " ma è mai possibile che in un paese dove c'è la possibilità di avere accesso a tutte le informazioni ci si trovi dall'oggi al domani chiamati al tavolo da una direzione aziendale che ci sbatte in faccia chiusure di attività, trasferimenti di azienda, licenziamenti ? Ma è possibile fare qualcosa per capire prima che avvengano certe situazioni anticipando gli eventi e non subendone solo le conseguenze ? Ebbene la risposta c'è caro Beppe: tutto ciò sarebbe possibile se in questo paese quello che oggi si chiama ancora SINDACATO ma che in effetti è solo una palla al piede prima di tutto dei lavoratori, facesse il suo mestiere e non il burocrate che corre al capezzale ad assistere il malato, magari terminale. Il sindacato ha la facoltà, per legge, di chiedere alle imprese i rendiconti, l'andamento economico, tutte le informazioni, le più nascote. Può, se capace, leggere e "INTERPRETARE" i bilanci, spesso vere invenzioni o alchimie numeriche per fare tornare i conti arrampicandosi sui vetri. Può, conoscendo il rispettivo settore di mercato dell'azienda in questione, sia nazionale che mondiale anticipare i problemi e porli al tavolo delle aziende molto prima che avvengano. Il problema è che per fare tutto ciò bisogna essere capaci, averne voglia, avere dirigenti professionali e non incantatori di serpenti. Ecco caro Beppe, il male nasce da qui e i lavoratori sono allo sbando per questo. Aiutiamoli.

antonio falasco Commentatore in marcia al V2day 02.03.06 16:51| 
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Io, povero pensionato,penso che le proteste così fatte dai cittadini, e quelle volute da politici e sindacati in Italia non valgono a nulla.Tanto i faccendieri e scialaquatori rimangono tali, di qualunque partito siano. Bisognerebbe fare come hanno fatto i romeni nel 1989 con la rivolta in Romania: hanno ucciso Ceaucescu, il loro dittatore, per ricominciare una nuova era di democrazia, anche se poi a governare sono rimasti i politici della vecchia scuola. Nel mese di ottobre 2003, in una città della Romania, migliaia di dipendenti di alcune aziende, nelle quali erano subentrati capitali e imprenditori stranieri, poichè non percepivano lo stipendio da mesi, esasperati, hanno aspettato che si riunissero i consigli di amministrazione nelle aziende e hanno sequestrato i componenti chiudendoli all'interno delle stesse saldando i cancelli e occupandole finchè non hanno provveduto a pagare, sfidando le forze dell'ordine decisi a tutto, anche allo scontro frontale con minaccie alle famiglie dei poliziotti stessi pur di ragggiungere il loro obiettivo, e l'hanno raggiunto, perchè erano alla fame. Un'azione del genere in Italia? Un miraggio. Per il calcio si muovono tutti, per le trasmissioni tv idiote si rincoglioniscono in molti, per i problemi seri si muovono in pochi. E si che tutti, o quasi, poi dobbiamo affrontare gli stessi problemi quotidiani. Da anni anch'io ribadisco che i politici sono sempre quelli, che esistono perchè si continua a votarli. Io, come altri italiani, da tempo ho smesso. Credo che il migliore scossone politico sarebbe quello di non andare più nessuno a votare. Di dimostrare all'Italia ed il mondo intero che molti politici italiani sono corrotti e continuano a governare con il beneplacito degli altri che ne traggono vantaggi, perchè se fosse vero che i politici onesti esistono e secondo loro sono in maggioranza,con nuove leginterdirebbero a vita i disonesti dalla politica, banche, pubblica amministrazione. Ma si sa,cane non mangia cane.
Loris-Verona

Loris Barbazzeni 02.03.06 16:30| 
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Quello che mi domando e domando è perchè qui a Vigevano (45 Km di distanza dallo zuccherificio)al supermercato Lidl tanto per non far nomi si venda zucchero proveniente dall'Ungheria.....

massimo boari 02.03.06 16:30| 
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per quel che serve, ma so che serve, esprimo oltre che solidarietà ai lavoratori dello zuccherificio in questione anche una certa fiducia che se ci muoviamo tutti alla fine ce la facciamo.
ottimo il tuo lavoro in questo blog.
se si prende qualche altra iniziativa, come di tempestare di mail redazioni di giornali o altro sono pronta.

maria zabban 02.03.06 16:13| 
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Domani sul quotidiano "La Provincia Pavese" si parlerà ancora una volta del caso zuccherificio di Casei. E dei bloggers di www.beppegrillo.it. Passate parola!

Emanuele Bottiroli 02.03.06 15:42| 
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Ho letto delle lettere in alcune ti definiscono comico, ma caro Grillo ....tu ci fai vedere delle verità mostruose della nostra epoca,sei il nostro Grillo Parlante e nonostante tutto quello che hai dimostrato non ti fanno fare uno spettacolo in tv,questo è un altro scandalo,ma ti seguiremo sempre nei tuoi tur anche se quando vieni a Firenze io( che ci abito)non ho trovato il biglietto e questo mi dispiace visto che era se così si può dire un tuo regalo per il mio compleanno essere nella mia città.Il regalo però è che ci sei e ti fai sentire. Grazie di tutto
Grillo amico.

Carlo Rossi 02.03.06 15:19| 
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Vi invito a leggere la grandiosa lettera di Farina a Italians del
Corriere e la squallida risposta di Severgnini
http://www.corriere.it/solferino/severgnini/06-02-25/02.spm
che aveva scritto il 16.02
http://www.corriere.it/solferino/severgnini/06-02-16/01.spm
che gli italiani che non mangiano pollo sono loro i polli, superstiziosi e
pavidi

Vi prego di inondare Italians di proteste , se concordate con me che e
vergognoso!
massimo

massimo romito 02.03.06 15:13| 
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Ma forse noi non ci rendiamo conto che l'Italia altro non è che il rimorchio delle nazioni più industrializzate,USA in testa. Non possiamo produrre biocarburante per il diesel perché siamo schiavi dell'industria del petrolio,la quale è sostenuta da Bush, Blare e di conseguenza anche dal nostro nano, e lo saremo fino al giorno in cui questo ce nè sarà abbastanza da far arricchire costoro. Noi Italiani, (quelli seri, quelli veri) potroremmo se volessimo, produrre non solo il diesel con le nostre bietole, i farmaci con le nostre cipolle, il vino con le nostre uve, l'olio con le nostre olive etc., ma potremmo fare cose che noi stessi ci meraviglieremmo di realizzare, abbiamo risorse umane, mezzi, strutture, capacità, forse anche la voglia, se non ce la fanno passare, di fare, ma non abbiamo la capacità di mandare qualcuno al governo in grado di vedere con gli occhi di chi vuole lavorare seriamente.

Maurizio Ricciardi 02.03.06 14:59| 
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Dal giornale "CITY" quotidiano gratuito.
PERSI 102MILA POSTI DI LAVORO PER L'ISTAT L'ITALIA E' A CRESCITA ZERO.
Occupazione giù, il dato più negativo è proprio quello dell'occupazione, una delle bandiere elettorali del governo. In un anno sono andati persi 102mila posti di lavoro "standard",ossia a tempo pieno.[....]PIL NON CRESCE il male dell'italia è però la mancanza di crescita. l'istat segnala nel 2005 uno 0,0%[....]CONSUMI FAMIGLIE FERMI la spesa delle famiglie è cresciuta solo dello 0,1% rispetto al 2004. Ma a conti fatti il contributo della spesa delle famiglie (la voce più consistente nella formazione del PIL)è stato pari a "zero".
DEFICIT CONTENUTO notizie positive arrivano dal fronte dei conti pubblici. Il deficit,che il governo prevedeva salire fino al 4,3% si ferma al 4,1%[...] PRESSIONE FISCALE Lieve riduzione della pressione tributaria,passata dal 40,6% al 40,5%.IN CRESCITA ANCHE SE A RITMI PIU' LENTI DEL 2004 IL PESO DELLE TASSE.
LE REAZIONI Il centrosinistra parla di "BILANCIO FALLIMENTARE DEL GOVERNO BERLUSCONI"
--------------------------------------------------
ORA LA CHICCA ""SORPRESO IN POSITIVO, IL MINISTRO DELL'ECONOMIA TREMONTI: IL DATO DEFICIT E' OGGETTIVAMENTE POSITIVO: SAREI STATO CONTENTO GIA' DEL 4,3%.VUOL DIRE CHE LA CURA HA FUNZIONATO".

Lascio le conclusioni si dice positivo ma chi c---o prende per il c--o,positivo, questa è l'istat niente lavoro, soldi zero(ma non eravamo tutti ricchi secondo il nano?) le tasse che non dovevano aumentare stanno aumentando,e ci facciamo prendere per il c--o TUTTI da uno che si dice soddisfatto? Se lavorasse per un'impresa privata gli rinnoverebbero il contratto o lo licenzierebbero?
Non centra destra e sinistra centra di non farsi prendere per il culo noi tutti,come Italiani, e basta.A fine mese ci dobbiamo arrivare tutti sia di destra che di sinistra.

emanuele fumagalli 02.03.06 14:46| 
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Io sono passato da Casei il giorno del blocco, dovevo prendere l'autostrada ma sono stato ben felice di non farlo, hanno fatto bene. La protesta doveva durare non 30 ore ma 30 giorni.
Bisogna cambiare pero il modo di protestare bisogna cercare di coinvolgere ancora più persone, usando internet non solo per star seduti in soggiorno a scrivere sul blog, tra non molto le categori alla fame saranno sempre di più se i "dipendenti" non si muovono seriamente per noi cittadini, e allora che si farà, scenderemo in piazza a protestare in tutte le piazze di italia.

Davide Davin 02.03.06 14:43| 
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Sinceramente l'intervento dello psiconano ("lo" per la precisione, che lo rende anche più esecutivo...) mi è sembrata una "riscossione" dovuta e preordinata.
Di sicuro c'è della gente morta e altra rischia tuttora la morte perchè al governo mancano centimetri e "connessione".
Ultima riflessione MonoPartisan (i neologismi si sprecano, quasi come lo scomparto "nonsense" britannico): sarà mica che gli 800,00 Euro che dovremmo dare al 30% del ns. elettorato (leggasi pensionati) vengano fuori dalla chiusura degli zuccherifici?

Buona Giornata

MAURIZIO MOLINARI 02.03.06 14:41| 
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Scrivo da dalla periferia di Roma. Ho letto diversi articoli sul cd. gassificatore che verrà installato (così pare) a Malagrotta. Non sono riuscito a capire se questo aggeggio è una cosa geniale o la solita grande presa in giro. Ho un figlio di due anni e abito in una zona dove già i profumini della discarica e dell'inceneritore allietano, a seconda del vento, le nostre giornate e le nostre serate estive. Vorrei sapere se qualche scienziato credibile e libero ha espresso pareri approfonditi e motivati sulla compatibilità ambientale del gassificatore e sulle conseguenze sulla salute. Non perché voglia "cambiare aria" ma per sapere se devo attivarmi per difendere mio figlio e tutti i bambini come lui (oltre ovviamente ai "grandi").
Chiedo scusa se la tematica è stata già oggetto di dibattito sul blog, ma purtroppo sono un ospite dell'ultima ora che ha conosciuto il sito solo dopo aver visto lo "spettacolo" al Palaeur qualche giorno fa. In tal caso potete indicarmi dove potrò navigare per avere maggiori informazioni.
Grazie. Giorgio.

Giorgio Petrachi 02.03.06 14:39| 
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Cara Elena,
ho fatto una rapida ricerca in internet sul prof. Berrino, ho visto che conduce seminari sulla corretta alimentazione, ma mi è sembrato di evincere da ciò che viene detto nei suoi seminari che la forte combinazione ed il forte consumo di questi alimenti porta alla formazione di tumori. Come in tutte le cose non bisogna esagerare, soprattutto sulle cose che possiamo controllare! A questo punto mi viene da dirti visto che proponi di trasformare gli zuccherifici in altri stabilimenti, vendi la tua auto e muoviti in bicicletta, se già lo fai mi complimento!
Tieni comunque presente che se tutti si metterebbero ad ascoltare ciò che presubimilmente dice il prof. Berrino, non chiuderebbero solo gli zuccherifici, ma si verificherebbe un danno esponenziale molto elevato, (chiusura di pasticcerie, gelaterie e tutto ciò che ha che fare con lo zucchero). Poi sinceramente non so proprio dove hai sentito che gli adulti dovrebbero mangiare meno frutta (che fa benissimo)....semmai i diabetici!!!Non divulghiamo notizie non del tutto corrette altrimenti rischiamo di uniformarci ai nostri media!

simona villa 02.03.06 14:09| 
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a proposito:
Ezechiele 25:17... Il cammino dell'uomo timorato e' minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre perché egli e' in verità il pastore di suo FRATELLO e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno, su coloro che proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei FRATELLI. E tu saprai che il mio nome e' quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te...

Tommaso Poggi Commentatore in marcia al V2day 02.03.06 13:35| 
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Ora pure lo zucchero!!!
Ci vogliono fare entrare nel terzo mondo a tutti i costi!!
E il berlusca parla tanto di aiutare i paesi più poveri, intanto ci sta facendo diventare a noi poveri!
Non riusciamo ad aiutare noi stessi con una situazione così precaria, figurati gl'altri.
Gli va bene che la crisi è solo all'inizio, perchè quando sarà vera crisi, l'ITALIA diventerà un casino!!!!

Fabio Crimi 02.03.06 13:33| 
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EZECHIELE 25,17

Tommaso Poggi Commentatore in marcia al V2day 02.03.06 13:29| 
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Manca poco alla rivoluzione!
Molti sono pronti!
Altro che guerra civile, alleanza civile direi contro la tirannia degli uomini malvagi, con tanto di spade e armature.
viva Beppe forever

Tommaso Poggi Commentatore in marcia al V2day 02.03.06 13:27| 
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Caro Beppe,
Sul serio si può produrre del combustibile efficente dallo zucchero?
e perchè non è mai stato minimamente pubblicizzato? O sono un italiano ceco anch'io, o nell'informazione c'è qualcosa che non va.
Chi mi può dire di più su questa cosa, e sopratutto PERCHé nessuno ne sa nulla?...forse perchè nei telegiornali si parla della fattoria e di quanto sia iena la Ricciarelli? (vedi studio aperto che sembra più un giornale di gossip in stile "Verissimo" che un telegiornale di informazione).

Mauro Mazza 02.03.06 13:17| 
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Ma come fanno ad andare a dormire la sera i vari Alemanno... Ciampi & Co.?

Certo, come ti muovi, scopri ingiustizie, illogicità... pazzie.


Luca Tani 02.03.06 13:12| 
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Lo zucchero ,quindi ,......fa male in tutti i sensi.

Invito alla lettura :
SUGAR BLUES william dufty

Lo zucchero come il calcio.... bisogna odiarlo!!!!


ciaociao

eugenio florean 02.03.06 13:10| 
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Caro Beppe,
La situazione é a dir poco scandalosa e c'é poco da dire.
Per risolvere il problema dei coltivatori una soluzione ci sarebbe: la produzione di Biodiesel dalle barbabietole. I coltivatori potrebbero associarsi, produrre insieme il biodiesel, che se non sbaglio può già essere usato su tutte le auto diesel.
Questo potrebbe essere un tema per un tuo prossimo blog.
Paolo Bassanini 02.03.06 10:43 | Rispondi al commento | Discussione

Io non so di cosa stai parlando ma ti do una mano a metterla giù piatta e Postarla Giusta !

BEPPE (virgola) UNA SOLUZIONE C’E:

PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
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PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
PRODURRE BIODIESEL AL POSTO DELLO ZUCCHERO
PRODURR

Harry Steed 02.03.06 12:44| 
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tanti anni fa, da bambino, ricordo un servizio in televisione dove un'Alfa Romeo non meglio definita (penso un'alfetta) si proponeva la pubblico perchè utilizzava un nuovo carburante.
alternativo, ecologico ecc. ed era fatto con le bietole. quanti zuccerifici potremmo utilizzare per convertirli in stbilimenti da carburante?

ernesto azzolini 02.03.06 12:29| 
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caro peppe sono tuo fan da svariati anni .mi e' sempre piaciuto il modo di fare il comico come lo fai tu prendendotela con tutti ma veramente tutti. devo pero' notare purtroppo che ultimamente anche tu come gia tutti pendono per la mortadella e qualsiasi cosa faccia il psiconano e' sbagliata addirittura ieri che al congresso americano hanno applaudito un italiano perche' alla fine questo e' successo la esquierda unita a dire che e'vergognoso perche' si offende l'europa si quella dell'Enel.ma va va......spero che tornerai ad essere piu' imparziale.ciao con affetto

mimmo laguis 02.03.06 12:27| 
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IO dico in Brasile adesso tutte le macchine acquistate adesso vanno ad alcool (Report) e lo ricavano dalle canne da zucchero in Italia nel 2006 non si è ancora pensato a questo carburante che costa la metà della benzina e non c'è da cambiare molto la macchina solo la gestione elettronica (messa a punto dalla Magneti Marelli Italiana) che fà andare le macchine con questo tipo di alimentazione..... Abbiamo in Italia tanti ettari coltivati a barbabietole e le fabbriche ci sono e allora quand'è che penseremo di utilizzare questo tipo di combustione???? Anche perchè la CO2 (anidride carbonica) prodotta da questa combustione viene comunque assorbita dalle barbabietole e io mi domando al protocollo di KIOTO nessuno ci pensa?

Simone Segalini 02.03.06 12:27| 
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Non edo commenti di imprenditori ne piccoli ne grossi,provabilbente non gli importa oforse non hanno il tempo di farlo.Una cosa ê certa io sono arci stufo di sentire che sentire " che schifo lo stato - sono tutti ladri - ecc"Io non ho la preparazione culturale per rispondere, e quindi mi astengo da vomitare solo critiche politiche.
Ma voi non siete stanchi.........
Fate un piacere date consigli validi e non solo insulti.

umberto de righetti 02.03.06 12:19| 
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Anno Domini del governo della CDL.
Cifre ufficiali :
in Italia crescita media al 0,7 % nel periodo 2001/2005 ;
crescita media in area Euro: 1,4 % !!!
Evidenziamo l´incapacita`di questo governo che pavidamente nasconde la propria inadeguatezza dietro alle "colpe" della moneta unita dell´Euro!

paolo moretti 02.03.06 12:10| 
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Giusto Paolo Bassanini !!

Beppe, se come dicono dello zucchero di Casei Gerola se ne può fare a meno, proponiamo a questi manger da strapazzo e ministri correlati,la conversione dello zuccherificio in produzione di biodiesel con le barbabietole,come mi riasulta fanno in altri paesi..
Le sovvenzioni della comunità europea ad utilizzarsi per la riconversione degli impianti..
L'area geografica e tutto l'indotto continuerebbero a lavorare per lo stesso stabilimento e e per di più per un prodotto intelligente

Paolo Storti 02.03.06 12:09| 
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((((((MR PRESIDENT TENCHIU')))))
di Fabio Greggio

LEGGI L'INTERO ARTICOLO CON VIGNETTA BERLUSCA-BONDI (E FAI CIRCOLARE IN WEB) QUI:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=1128

Dear President tanchiù for the Democracy
For your amiciz
For chocolate, booghy booghy and another cos molt bell.
I’m very orgoglious to be your amich.

Dear President tanchiù for Ubi Ghraib,
For bombardament to Fosfor bianc
For a very esemplar carcery Guantanamo
For Sigonella.

When I was a little Berluscon my father diss:
“ Guagliò, remember always the american military venut in Italy for the fascism war.
Remember the sacrifich, and he diss this to me in front of a military cimiter of american military qui in Italy. ( but the military cimiteries non son tutt in the Sud of Italy? Father Berlusc port Little Silvio in the Sud for dir sti quattr words?).

Dear President tenchiù for this spotton elettoral,
I m good here in Usa, anc se my situation of fals in bilanch here in Usa sarebb cazz amar because I sarebb ceratment in gattabuy.

Dear President tenchiù for liberation to the fascism.
But is passat tant temp and I be now alleat con another Mussolini and another simpatic personagges che negan esistance of camer a gas in Germany.
I Know, is a bizzar cos, but they are very young man and hann tutt il temp for study the story.

Tenkiù for the possibility di aver tutt la trasmission on Canale5, a Mediset Channel tutt pien of Comunist anc if is my television.
I want democracy: but se parl the altr mi giran the balls.
Anc SkyNews of my amic Mardoc ha trasmess tutt cos: very well that’s democracy!

And to Romano nothing, cikka-cikka!

And infin I remember che in the beginning of my carrier I costruit a big palace in Milan with the liquidazion of my father.
I consigl tutt the young of costruir a palace with the liquidazion of their fathers.
If the father are the president of a Bank Rasini inquisit for riciclagg of money, is best.CONTINUA AL LINK SOPR

Fabio Greggio 02.03.06 12:08| 
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Caro Grillo, il problema non è lo zuccherificio, ma chi vuole che chiuda e a quale scopo. Eridania, ha messo in commercio nuove tipologie di zucchero a suo dire migliore del precedente, ma dieci volte più caro; le produzioni industriali non avvengono più sulla base della domanda, ma sulla base di strategie economiche volte a "pilotare" la domanda. Il mercato non risponde più a regole certe, ma ad accordi fra speculatori. L'Unione Europea, nata con l'intenzione di creare uno spirito comunitario basato sulla mutualità e l'assistenza è divenuto la camera di compensazione degli interessi dei pochi. Spesso ricadono su di noi direttive di inutile applicazione (come quella che riguarda le bustine di zucchero in luogo della classica zuccheriera), mentre interventi di sicuro interesse e valorizzazione del territorio, non vengono neanche presi in considerazione. Siamo sicuri che chi ci rappresenta, stia veramente lavorando per noi?

sante pollastri 02.03.06 12:06| 
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Lo zucchero non lo vuole più nessuno... in effetti come dargli torto: è una buona abitudine alimentare, per noi cittadini delle "economie avanzate" (suona quasi come un ossimoro), non aggiungere, per esempio, zucchero nel caffè e sale nella pasta.
Però.... sarebbe un ottima cosa aggiungere (o sostituire) l'etanolo alla benzina.
Allora basterebbe semplicemente imitare i cittadini dei "paesi in via di sviluppo" come il Brasile.
Temo però che la cosa più semplice, per i "residenti" in Italia, sia prendere la cittadinanza in qualche paese dell'America Latina!

Giulio Verne 02.03.06 12:04| 
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Anche in calabria caro Beppe una ditta del nord dopo aver ottenuto i finanziamenti e assunto 190 persone chiude i battenti per andare a produrre in cina la Vaporella sto parlando della Polti che ha chiuso o sta per chiudere lo stabilimento di Piano Lago provincia di Cs.
La chiusura comporta, per 190 famiglie molte delle quali monoreddito,la perdita del unico sostentamento in una terra la calabria dove di lavoro cè ne poco per colpa di tutti, nostra, dei politici ,della stato etc etc.
Nessuno ne parla tutto tace,ma allora è vero che siamo cittadini di serie b? forse c2. ciao Beppe ci vediamo allo spettacolo di Cz

Antonio Alì 02.03.06 11:53| 
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Sta succedendo la stessa cosa allo stabilimento Sadam di Celano (AQ), anzi, è già successo, visto che si parla di mobilità, di licenziamenti e non ultimo di riconversione dell'azienda in lavorazione di caviale!!! Siamo nella piana del Fucino, un lago prosciugato alla fine dell'800 dai principi Torlonia, oggi secondo bacino produttivo in Italia dopo la pianura padana, per cui non mi sembra proprio che il caviale sia il prodotto più adatto per valorizzare questa regione nella regione, la Marsica. A te Beppe va il merito di parlare e far parlare di queste cose, e pensare di vivere in un Paese che non solo è membro dell'Unione Europea ma ne è il fondatore, e non è stato capace di impostare una politica economica a salvaguardia delle piccole realtà locali (che da sempre sono la nostra ricchezza e ci rendono un Paese unico al mondo) mi lascia solo amareggiata. La questione degli zuccherifici è come quella delle quote latte e come mille altre ancora. La politica economica europea schiaccia i Paesi produttivi, omologando le produzioni interne di ogni Paese. Non dovremmo forse dare spazio, forza, vigore, appoggio soprattutto alle peculiarità (produttive e non) di ogni nazione del nostro bel continente?

francesca santavicca 02.03.06 11:36| 
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caro Beppe Grillo cosa penso per la chiusura degli zuccherifici? Mi dispiace tantissimo a pensare che centinaia di famiglie vengano licenziate ingiustamente perchè abbiamo uno stato veramente SCHIFOSO. Se mi permetti volevo rispondere ad un commento che ho letto a proposito dello zuccherificio,è vero che non ci sono bietole da coltivare ma è anche vero che per salvare una squadra di calcio anno inventato lo spalma debiti.A me il calcio piace ma non ci mangio,ma con lo zucchero SI. All'ora perchè invece di salvare una fabbrica che produce un beneficio come questa del PAVESE non la si aiuta con dei giusti mezzi finanziari e dare la possibilita agli agricoltori di coltivarla. Il perchè è molto semplice non è una fabbrica che a sovvenzionato partiti politici o banche come la PARMALAT.Il mio è un discorso puramente egoistico ma pensare che si aiuti il calcio mi girano notevolmente le .....che invece di aiutare persone che anno bisogno di lavorare per mantenere la famiglia perchè noi per i nostri politici siamo importanti solo per pagare i loro cari stipendi con un mucchio di tasse e se non ci riesci ti mangiano tutto.

michele gandolfi 02.03.06 11:27| 
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Sta succedendo la stessa cosa allo zuccherificio Sadam di Celano (Aq), anzi, è già successo, visto che si parla già di mobilità e riconversione dell'azienda (in lavorazione del caviale, l'ultimo dei prodotti per affinità con il territorio: siamo nella piana del Fucino, un lago prosciugato a fine '800, una delle zone più produttive in Italia, dove le carote - e una volta le barbabietole da zucchero - la fanno da padrone.). Beppe, parlare di queste cose ti fa onore, in un'Italia sempre più distratta alle VERE problematiche di oggi: il lavoro, l'Europa e l'"europesità", le nostre risorse interne....

francesca santavicca 02.03.06 11:24| 
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Le ragioni per le quali stanno chiudendo gli zuccherifici italiani mi sono ignote. Sappiate però che LO ZUCCHERO bianco o grezzo, di barbabietola o di canna, fruttosio o saccarosio, e tutti i dolcificanti che lo sostituiscono, tranne il malto di riso o d'orzo, FAnno MALE! Il consumo di zucchero è sicuramente aumentato esponenzialmente negli ultimi 70 - 80 anni. Il prof. Berrino dell'Istituto Tumori di Milano, epidemiologo che ha studiato le relazioni fra alimentazione e cancro, dice in tutte le sue conferenze di evitare in primo luogo l'uso dello zucchero. Alle sue pazienti regala un pacchetto di zucchero di canna dicendo: fatevelo bastare per il resto della vostra vita! Se leggete le etichette dei prodotti scoprirete che c'è zucchero anche dove non immaginereste di trovarlo, ad esempio in certi condimenti per la pasta, in tutti gli yogurt alla frutta, per non parlare delle bibite.
Pensate a quanto zucchero ha assunto nella sua vita vostro nonno... Forse un quinto di quello che assumete voi? E probabilmente già il doppio di quello mangiato da suo padre... Tenete conto del fatto che lo zucchero esiste già in natura, nella frutta, ad esempio, il cui consumo da parte degli adulti dovrebbe essere moderato.
Altri alimenti fortemente sconsigliati sono: il latte vaccino, il formaggio, la farina "00", il riso bianco, il sale bianco (da sostituire con farine, riso e sale integrali), tutti i salumi e le carni rosse.
Se provate ad abolire lo zucchero vi renderete conto che fate molta fatica: noi Occidentali siamo assuefatti al sapore dolce, andiamo quasi in crisi di astinenza senza zucchero... E' una vera droga.
Detto questo, spero che sia possibile una conversione degli zuccherifici in altri tipi di stabilimenti. La chiusura di un impianto industriale senza tener conto del trauma che esso provoca in una popolazione è assurda. D'altra parte se un giorno o l'altro decidessero di chiudere tutte le fabbriche italiane di armi, non potrei che essere felice.

Elena S. 02.03.06 11:17| 
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Il mercato comune europeo non è altro che un sistema economico "drogato", non c'è niente di libero o di meritorio. Bruxelles decide come faceva il PolitBuro di triste memoria. Benvenuti nell'Unione delle Repubbliche Socialiste Europee.

vittorio meroni 02.03.06 11:12| 
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Caro Beppe,
conosco la situazione dello stabilimento di Casei Gerola e sono veramente solidale con gli abitanti della zona e i lavoratori tutti della fabbrica in questione. Un caso analogo e ugualmente grave si sta verificando in Piemonte a Cassano Spinola vicino a Novi Ligure (AL). Lo stabilimento ex SPAD, Ora RQUETTE (frencese, ma quarda un pò) e che si occupa di amidi e derivati, sta per essere chiuso pur non essendo in crisi. Migliaia di persone, fra lavoratori, indotto e familiari sono interessati alla sopravvivenza di questa fabbrica. Il commento è sconfortante:questi nostri economisti, commerciali e politici sono proprio incapaci. Stiamo svendendo l'Italia. Sembra di sentire forte l'urlo di aiuto di migliaia e migliaia di lavoratori. Se vai a Casei Gerola, visto che non è distante (15 min. di autostrada) vai anche a cassano Spinola. Ciao e grazie di tutto.

marcello tedesco 02.03.06 11:10| 
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tonnellate e tonnellate di barbabietole da zucchero da sganciare sui ribelli iracheni. Milioni di barbabietole da 4 o 5 kg, mollate da 5mila metri di altezza credo possano fare un discreto danno...Quindi stop alle bombe intelligenti, viva le bombe zuccherine! ecologiche e naturali!

Giacomo Garavelli 02.03.06 11:08| 
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Un altro zuccherino dei nostri carissimi politici truffatori .

raffaele alifieri 02.03.06 10:46| 
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Caro Beppe,
La situazione é a dir poco scandalosa e c'é poco da dire.
Per risolvere il problema dei coltivatori una soluzione ci sarebbe: la produzione di Biodiesel dalle barbabietole. I coltivatori potrebbero associarsi, produrre insieme il biodiesel, che se non sbaglio può già essere usato su tutte le auto diesel.
Questo potrebbe essere un tema per un tuo prossimo blog.

Paolo Bassanini 02.03.06 10:43| 
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@Cossellu
E la situazione attuale dell’economia italiana dimostra che questi "falsi" imprenditori sono la maggioranza, grandi e piccoli.

-------------------

C.V.D. (come volevasi dimostrare).

giuliano bes 02.03.06 10:29| 
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E se dicessimo che lo zucchero fà bene? che nel III-IV e V° mondo se lo sognano? si potrebbero abbinare una parte degli stanziamenti previsti per il terzo mondo (che non si sa mai come vengono amministrati..magari ..invece di comprare il latte in polvere scaduto della nestlè, per esempio) e farli solo "passare" sostenendo così la produzione agricola interna in crisi. Insomma, sò che è fantascienza oppure dico una stupidaggine, ma se uno incrocia i dati dei settori in crisi ed i fondi previsti e già stanziati, forse si potrebbe parlare di una economia più "attenta"? magari eviteremmo anche quei produttori agricoli troppo disinvolti nel richiedere costanti sovvenzioni alla CEE.? mah!
Per quanto riguarda i giovani è meglio che non parlo: ho 46 anni 2 figli e manco lavoro a co.co pro!.. mi hanno fatto aprire 4 anni fà la p.iva (non sono iscritta a nessun albo) per lavorare con contratti a termine...ah! sono 26 anni che lavoro cosa posso prevedere di postivo per il futuro? giusto un pò di fantascienza..! o no?!!
Auguri

viviana manfredi 02.03.06 10:22| 
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Per capire meglio questo ragionamento sul cambio mi sembra manchino alcuni elementi. Quando à stata immessa l'Euro, nel cambio in germania 1 Euro a quanti marchi corrispondeva?

Gianluca Micarelli 02.03.06 10:21| 
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ciao Beppe,
vorrei aggiungere alcune cose sull'argomeno zucchero.
- gli stabilimenti chiusi saranno 12,è vero che alcuni erano in aree con caratteristiche pedologiche non idonee a produrre bietole in modo competitivo ma è altrettanto vero che molti di questi non hanno avuto(da minimo 10 anni) nessun investimento tecnologico da parte delle società proprietarie.
Questa situazione porterà "il Bel Paese" a produrre (forse solamente per i prossimi tre anni)meno del 50% del fabbisogno nazionale (7,7 milioni di ql a fronte a fronte di 16 circa di fabbisogno).Vorrei sottolineare che i consumi di zucchero stanno aumentando (probabilente grazie a Cina e India) e che conseguentemente il prezzo mondiale sta salendo come non faceva da anni (si può ragionevolmente prevedere che questo trend continuerà a medio lungo termine).
Siamo arrivati a questa situazione grazie all'ignavia sia dei politici che delle organizzazioni agricole nei confronti di una politica comunitaria(leggasi Francia e Germania)
che era chiara da anni.
Il nostro Ministro(mal consigliato) ha accettato la riduzione di quota producibile a fronte di un compenso,per l'industria che chideva, pari a 735 € per ton.zucchero .Chiaramente per una società è piu'conveniente acquistare sul mercato modiale e rivendere che produrre.Dov'è finito l'imprenditore?
Vorrei ricordare che Napoleone volle produrre Zucchero da fonti alternative per sfuggire all'embargo Inglese (la storia non dovrebbe insegnare?).
Ora ci stanno dicendo (a proposito di bugie)che riconvertiranno le fabbriche chiuse alla produzione di energia da Biomasse,io invece credo che non faranno assolutamente niente a cusa dei costi che questa operazione comporterebbe.
Ricordiamoci che gli Agricoltori,con tutti gli sbagli che gli hanno fatto fare,sono quelli che hanno impedito a un paese fatto per due terzi di colline e motagne di franare e per il restante terzo di tornare ad essere paludi
E' 30 anni che lavoro in questo settore

Nativi Mario 02.03.06 10:15| 
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Per chi ancora crede alla favola del b. "se c'ero io con la mie conoscenze!!!!" sul cambio sfavorevole

Il cambio lira-euro sotto le 1.936.27£ ( che, come ricorda Berlusconi avremmo potuto spostare a 1.500£) sarebbe improponibile.
Come se avessimo scelto noi! La cifra ufficiale nasce nel 1996 (due anni prima dell’Euro), dopo che la Lira venne riammessa nel Sistema Monetario Europeo (SME). Avendo preso il Marco Tedesco come valuta di riferimento, abili negoziatori del Governo di allora (Prodi) riuscirono a far raggiungere alla nostra moneta un valore di 990£, quando il ‘’trenino dell’Euro’’, il quale ormai prossimo alla partenza avrebbe fatto volentieri a meno di noi, proponeva una soglia di 960£. Per avere un livello di 1.500, in quel momento il cambio con il Marco avrebbe dovuto essere di 750 Lire. Ammesso che fosse possibile, questo avrebbe significato una cosa sola: uscire nuovamente dallo Sme per non entrarci più.
Se la matematica non è un’opinione, allora facendo due conti potremo capire se siamo stati bistrattati rispetto a tutte le altre nazioni:
1€ = 1936.27, 1 Marco all’epoca erano 989.99£, oggi 1€ vale 1.95583 marchi. Moltiplicando 989.99 (cambio Marco-Lira) per 1.95583 (Euro-Marco), si scoprirà una cosa straordinaria: che 1 Euro in Germania vale in Marchi esattamente quanto vale per noi in Lire.
Prendendo il Franco Francese: prima dell’ Euro valeva 295.182 lire, oggi 1 Euro è il controvalore di 6.55957 vecchi Franchi. Di conseguenza anche in Francia 6.55957 Franchi equivalgono a lire 1936.29. E lo stesso varrebbe per tutte le altre monete d’Europa

masso salvi 02.03.06 10:11| 
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solo Fini riesce a mandare il cervello in cacca con uno spinello,come puoi dire che la droga non è un problema che ci interessa?

al.pusceddu@tiscali.it 02.03.06 10:08| 
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Per chi ancora crede alla favola del b. "se c'ero io con la mie conoscenze!!!!" sul cambio sfavorevole

Il cambio lira-euro sotto le 1.936.27£ ( che, come ricorda Berlusconi avremmo potuto spostare a 1.500£) sarebbe improponibile.
Come se avessimo scelto noi! La cifra ufficiale nasce nel 1996 (due anni prima dell’Euro), dopo che la Lira venne riammessa nel Sistema Monetario Europeo (SME). Avendo preso il Marco Tedesco come valuta di riferimento, abili negoziatori del Governo di allora (Prodi) riuscirono a far raggiungere alla nostra moneta un valore di 990£, quando il ‘’trenino dell’Euro’’, il quale ormai prossimo alla partenza avrebbe fatto volentieri a meno di noi, proponeva una soglia di 960£. Per avere un livello di 1.500, in quel momento il cambio con il Marco avrebbe dovuto essere di 750 Lire. Ammesso che fosse possibile, questo avrebbe significato una cosa sola: uscire nuovamente dallo Sme per non entrarci più.
Se la matematica non è un’opinione, allora facendo due conti potremo capire se siamo stati bistrattati rispetto a tutte le altre nazioni:
1€ = 1936.27, 1 Marco all’epoca erano 989.99£, oggi 1€ vale 1.95583 marchi. Moltiplicando 989.99 (cambio Marco-Lira) per 1.95583 (Euro-Marco), si scoprirà una cosa straordinaria: che 1 Euro in Germania vale in Marchi esattamente quanto vale per noi in Lire.
Prendendo il Franco Francese: prima dell’ Euro valeva 295.182 lire, oggi 1 Euro è il controvalore di 6.55957 vecchi Franchi. Di conseguenza anche in Francia 6.55957 Franchi equivalgono a lire 1936.29. E lo stesso varrebbe per tutte le altre monete d’Europa

masso salvi 02.03.06 10:06| 
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è da un pezzo che cerchiamo di parlarne, siamo PERFETTAMENTE CONSAPEVOLI che il settore andava riformato, ma se riforma significa questo, allora il rimedio è ben peggiore della malattia!!!

marilena serafini 02.03.06 10:06| 
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Gli zuccherifici chiudono perchè non ci sono bietole da lavorare, nessuno ha imposto loro da chiudere! il problema è che per pareggiare le spese di coltivazione, con gli attuali prezzi ancora lautamente aiutati, ci vogliono 50 ton/ha a 16° di Bietole, nel centro/sud d' italia le medie si aggirano intorno a 30 ton/ha, mi spiegate come si può continuare a produrre bietole? in Francia le produzione sono notevolmente più elevate, sicuramente il doppio delle nostre, ecco perchè non hanno chiuso gli Zuccherifici comunque anche loro senza aiuti non potranno sopravvivere.

massimo

massimo gentili 02.03.06 10:02| 
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Evasione fiscale

Lancio ancora una volta il sasso sull'evasione fiscale ma, come al solito,tutti vogliono dribblare l’argomento: dicono che è più importante lo sviluppo che non le strette e i sacrifici.
Ma nessuno vuole chiedere sacrifici a chi le tasse le paga già.
Se poi si vuol prendere per accettabile che solo il 10% dell'accertato entri nelle casse dello stato, penso che gli evasori abbiano tutto il diritto di ridere.


E’ un argomento che mi sta troppo a cuore. Perché non fate una campagna che apra gli occhi sull'evasione fiscale, problema enorme, che nessuno(politici,giornalisti,sindacati) si azzarda mai a toccare? Eppure la soluzione di questo problema potrebbe essere anche un vero toccasana per l'Italia, visto che l'ammontare evaso corrisponde, secondo le valutazioni che ogni tanto si fanno, a 5 -6 finanziarie.

Ho sentito dire in un telegiornale della sera, che in una scala da 1 a 10 di ciò che viene percepito come un crimine dai cittadini, l’evasione fiscale è in testa con voto 10.
Ma allora perché nessuno vuole toccare l’argomento? Per paura di perdere voti? Ma non sarebbe il contrario? Io e la stragrande maggioranza delle persone alle dipendenze di aziende o pensionate, gli unici che non possono evadere, penso che premierebbero chi si facesse paladino di questa lotta.
Roberto Marzocchi

roberto marzocchi 02.03.06 09:54| 
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a Miki Viviani. Il cambio Lira - euro non conta
nulla con questa situazione. Conta quello che NON è stato fatto al momento dell'introduzione dell'euro sui mercati (Governo, Comuni, Guardia di Finanza). Nell'anno successivo era prevedibile che la scarsa confidenza dei cittadini con la nuova valuta sommata alle furberie di chi ha applicato il cambio uno a uno(qualcuno ricorda ancora che un euro vale 1936,27 lire?) portasse allo svuotamento dei portafogli. Finiamola di parlare dell'Europa come una gabbia che ci imprigiona. Come staremmo fuori? Inflazione, stipendi, lira, leggi? Alla prossima.

Marco Pedrazzini 02.03.06 09:29| 
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Buongiorno amico, mi riferisco al commento ormai abusato sul fatto che la lira e stata valutata ad un valore troppo alto nel momento dell'entrata nell'Euro.
Vorrei sottolineare come questo sia stato uno dei pochi successi finanziari Italiani degli ultimi 15 anni.
Ho sentito politici come per sempio il nostro attuale presidente del consiglio sostenere che sarebbe stato molto meglio avere un cambio Euro-Lira pari a 1500 lire, cioè un 30% meno rispetto al valore definito.
Credo che questa sia un'altra delle logiche da Droghiere che solo i nostri Politici riescono ad esprimere. Questo sarebbe come ridurre gli stipendi ed i ricavi di tutti gli Italiani del 30% e se tutti siamo daccordo penso che potremo siciramente rilanciare le esportazioni del nostrro paese.(Ovvaimente questa è una proposta ironica) Questo problema nasce da lontano ed il cambio Euro-Lira non ha nessun fondamento se non quello elettorale, anche se ritengo sia un presa in giro per tutti noi.
L'Italia purtroppo 10-12 anni fa (Sinistra e Destra) ha deciso di puntare sull'industria del terziario manifatturiero pensando di poterci affermare come il grande polo produttivo Europeo.
Purtroppo oggi dobbiamo confrontarci con paesi come Rep. Ceca, Ungheria ecc. e ancora una volta invece che dare una svolta, investendo in ricerca e prodotti ad alta tecnologia entrando in competizione con Stati Uniti, Germania ed Inghilterra dobbiamo solo diventare più competitivi riducendoci lo stipendio del 30% e forse la prossima campagna elettorale cavalcherà lo slogan " Una ciottola di riso per tutti e fermeremo i Cinesi".

Luca Longaretti 02.03.06 09:24| 
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Il problema è molto più complesso di come viene descritto, gli zuccherifici chiudono per un motivo molto semplice e cioè che la UE ha deciso di non finaziare con miliardi di Euro la Bieticoltura, dobbiamo sapere che le Bietole prodotte in italia vengono finaziate per circa il 70% con soldi pubblici per cui la UE anche per effetto di un accordo mondiale sulla libera concorrenza, sta cercando gradualmente di disincentivare la bietiocoltura, molto probabilmente, nel giro di qualche anno la bieticoltura europea sperirà del tutto perchè non concorrenziale con i prezzi dello zucchero di canna prodotto nel mondo. gli zuccherifici per funzionare hanno bisogno di Bietole e allora occorre fare una scelta o continuare a pagare gli agricolturi con gli aiuti mettendo in ginocchio l'economia agricola dei paesi poveri oppure chiudere gli zuccherifici.
massimo

Massimo Gentili 02.03.06 09:19| 
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Il problema è molto più complsso di come viene descritto, gli zuccherifici chiudono per un motivo molto semplice e cioè che la UE ha deciso di non finaziare con miliardi di Euro la Bieticoltura, dobbiamo sapere che le Bietole prodotte in italia vengono finaziate per circa il 70% con soldi pubblici per cui la UE anche per effetto di un accordo mondiale sulla libera concorrenza, sta cercando gradualmente di disincentivare la bietiocoltura, molto probabilmente, nel giro di qualche anno la bieticoltura europea sperirà del tutto perchè non concorrenziale con i prezzi dello zucchero di canna prodotto nel mondo. gli zuccherifici per funzionare hanno bisogno di Bietole e allora occorre fare una scelta o continuare a pagare gli agricolturi con gli aiuti mettendo in ginocchio l'economia agricola dei paesi poveri oppure chiudere gli zuccherifici.
massimo

Massimo Gentili 02.03.06 09:18| 
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... a quelli che la pensano come Miki: non c'entra un fico secco tirare in ballo la politica planetaria, chi ha responsabilità di governo deve dare delle risposte esaurienti e far capire chi ci guadagna a lasciare a casa centinaia di dipendenti e a bocca asciutta tutto l'indotto, altrimenti noi poveri cittadini contuiniamo a litigare per niente e a dividerci facendo il gioco dei nostri "dipendenti" e a far guadagnare 730 euro per ogni tonnellata a chi? a chi ha perso il lavoro o la coltivazione? certamente no ...

giovanni bettoni 02.03.06 09:17| 
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Dispiaciuto sicuramente sì, ma non certo meravigliato.
Se partiamo da Marcora ed arriviamo ad Alemanno ci accorgiamo che la politica agricola, almeno quella Italiana, è stata sempre "distruttiva" ed incomprensibile ai più.
Ieri, infatti, la becera comunità Europea, sovvenzionava i grossi proprietari terrieri, infatti, bloccando loro, pagandoli per non produrre nulla, la catena era interrotta all'origine.
Oggi, i grossi poderi con l'avvento dei figli, nipoti, sono stati frazionati e per avere lo stesso risultato di cui sopra, sì "sovvenziona" l'industria di trasformazione.
Stessi costi, stessi beceri risultati, e oggi come allora chi paga il maggior contributo, erano e sono, la forza lavoro, coloro che realmente producono o sono in grado di produrre ricchezza e benessere.
Non a caso i contadini (ortolano) si sono inventati la storia del citriolo, che gira gira e finisce sempre...........dell'ortolano.

Luciano Vettoretto 02.03.06 09:15| 
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Ciao Beppe,
è da pochi giorni che seguo le varie interessantissime discussioni del tuo blog, ma una domanda mi rimbalza in testa tutte le volte.

Cosa si può fare?

Marco Sanvito 02.03.06 09:14| 
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ALEMANNO HA FATTO 13... FABBRICHE CHIUSE!
La nuova Organizzazione Comunitaria del Mercato (OCM zucchero), fortemente voluta dal Commissario Marianne Fischer Boel, discussa e sottoscritta la scorsa settimana a Bruxelles dai ministri dell’agricoltura dei paesi europei, prevede lo smantellamento di 13 zuccherifici italiani su un totale di 19.
Il nostro ministro Alemanno è uscito trionfante dai tre giorni di consiglio spacciando per un SUCCESSO il risultato ottenuto (“abbiamo salvato il 50% della produzione italiana di zucchero” piuttosto che “abbiamo perso il 50% della produzione italiana di zucchero, decine di migliaia di posti di lavoro, la coltivazione della barbabietola in tutto il centro-sud”; “abbiamo ottenuto sostanziosi contributi per le riconversioni degli stabilimenti” piuttosto che “allo stato attuale non c’è nessun progetto realistico di riconversione e ricorreremo agli ammortizzatori sociali, non si sa ancora per quanto tempo né di che tipo né si è ancora proclamata la crisi del settore”, “abbiamo ottenuto di incentivare la coltivazione della barbabietola al Nord, dove è più conveniente produrre zucchero per via di fattori climatici e territoriali” piuttosto che “è rimasta la bieticoltura nel Nord ma ancora per pochi anni, poi è destinata a morire del tutto”)
La situazione è stata completamente ignorata dalla stampa nazionale: le nostre rimostranze, le nostre manifestazioni e le nostre iniziative di protesta sono state evidenziate solo da servizi di tg e giornali locali, anche se in effetti tutta l’Italia è stata colpita dalla riforma (i 19 stabilimenti finora esistenti sono dislocati in: Puglia, Abruzzo, Molise, Sardegna, Toscana, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia)
Tutto questo con il consenso e l’appoggio degli Industriali e delle Associazioni Professionali Agricole (in particolare Coldiretti)
...
... il problema è di tutta l'Italia che non avrà più la produzione di un bene di prima necessità, e di tutti gli italiani che

Marilena Serafini 02.03.06 09:14| 
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Certo, non è mai colpa del governo presente Stefano Casanova 02.03.06 08:59 scrive:
"negli ultimi 5 anni ma sempre di qualcun'altro... se in 5 anni non hanno fatto niente è giusto che vadano a casa... Purtroppo però di cose ne hanno fatte... ed è ancora più giusto che vadano a casa.
Per lo zuccherificio naturalmente è lo stato che deve intervenire per fare qualcosa... "

Mi chiedo perchè in Italia si debba sempre mescolare le cose. Se questo governo ha delle colpe, e mi sembra di capire che ne abbia molte :-) , vada pure a casa.... Ma sulla questione degli zuccherifici in Italia le colpe, se le vogliamo trovare, sono altrove. Dico solo non sparate sul Berlusca perché non c'entra...Poi, ripeto, come Casei Gerola ce ne sono almento altri 15-20 zuccherifici chiusi negli ultimi anni....anche BONDENO chiuderà quest'anno come CASEI G. ma perchè nessuno ne parla? Senza polemica, ovviamente.

Miki Viviani 02.03.06 09:09| 
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...ma quanti danni ha combinato sto professore?

Massimo Donizelli 02.03.06 09:07| 
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Beppe, ho lavorato 30 anni, mi sono riscattato la laurea da solo (in ingegneria meccanica anno 1971) quando, come ti ho già scritto si rinunciava a tutto per uno studio responsabile e durissimo.
Poi al lavoro ad alto rischio, in miniera di carbone a 400m nel sottosuolo, in raffineria, San Nazzaro (PV), a Portovesme (CA) stabilimento ad alto rischio industriale, Spinetta Marengo (AL) tra l'altro a produrre acido solforico. Ma ho sempre creduto a quello che ho fatto responsabilmente per me e gli altri, ma, come direbbe la Fallaci , la rabbia e l'orgoglio.Perchè dal 2001 in pensione con ben € 1300 e l'impossibilità di vedere il tuo, scusa la presunzione, parere autorevole e apolitico ascoltato e rispettato. Ti ho già scritto in merito al problema energetico, a quello ambientale e ad altri temi sui quali un ingegnere di vecchio stampo può dire la sua, al contrario di certi nostri "dipendenti" come dici tu, il cui silenzio sarebbe il minimo e più doveroso atteggiamento. Per questo, ci spero sempre, anche per rispetto verso me stesso. Guido Pacetti Bustini

ING. GUIDO PACETTI BUSTINI 02.03.06 09:01| 
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E' dal dopoguerra che ci hanno appanato la vista, con una cultura non propriamente italica. La globalizzazione è nata lì e quando Celentano cantava "il ragazzo della via gluck" e i vicoli si trasformavano in palazzoni in cemento senza personalità: le città non a misura di uomo. Siamo in tempo a difendere le nostre radici, o in questo caso la nostra radice(la bietola), le tradizioni? Speriamo

Nicolino D'ALessio 02.03.06 09:01| 
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siamo alla frutta!

disegni per bambini 02.03.06 08:56| 
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ahhh dimenticavo dal mio post precedente...
questo governo non c'entra nulla con gli zuccherifici che vengono chiusi...se vogliamo trovare qualche appiglio politico dovremmo forse rivolgerci a Prodi sia quando era Presidente del Consiglio e ha "firmato" lui il contratto per entrare il Europa (tutti si dimenticano ora di quanto sia stata sopravalutata la Lira al momento di decidere le parità causando così poi il disastro di aumenti che tutti noi conosciamo) sia quando era PResidente della Commissione europea dove non ha fatto nulla per cambiare la situazione italiana (anzi ho l'impressione che si sia preparato la strada per far vedere quanto male hanno lavorato gli altri).
Quindi su questo argomento lasciate fuori Berlusconi.....

Miki Viviani 02.03.06 08:48| 
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scusa Beppe, ma non si potrebbe trasformare in raffineria per bioetanolo?

luca canobbio 02.03.06 08:44| 
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Purtroppo stiamo parlando di un problema che viene da lontanto e gli addetti ai lavori, come il sottoscritto, già sapevano che si sarebbe arrivati a tanto anche se c'era la speranza che i ns. politici facessero qualcosa in sede comunitaria. Purtroppo la ns. agricoltura è stata "barattata" anni fa, come la chimica del resto, per l'ingresso dell'Italia in Europa, altrimenti non si spiegherebbe il perchè l'Italia abbia abbandonato settore strategici come quello della chimica (ora in mano a tedeschi, francesi, svizzeri e americani) e che l'Europa continui a considerare l'Italia un paese "meditterraneo" (cioè secondo gli europei noi produciamo solo olio, arance, limoni, pomodoro e mozzarelle di bufala!!!).
In ogni caso i francesi non chiuderanno gli zuccherifici come noi italiani.....dimenticavo:
- Ceggia (VE) ha chiuso anni fa,
- Contarina (VE) è stato anche chiuso;
- Sarmato (PC) ha chiuso 3 anni fa;
- Bondeno (FE) chiude quest'anno;
e tanti altri sono stati chiusi negli anni scorsi. Francamente, al solito, arriviamo un po' tardi con Cesei Gerola....
Un saluto a tutti.

Miki Viviani 02.03.06 08:42| 
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Ecco...anche questo è esempio di arretratezza del nostro Paese.
Infatti grazie all'efficenza di tutti i nostri dipendenti capitanati da mister "portatore nano di democrazia" si preoccupano di fare ponti di più di 3 Km invece di risolvere problemi tipo questi...nonostante si sbandieri in giro che il tasso di disoccupazione è diminuito.
Visto che c'è un sacco di lavoro interinale e temporaneo il tasso è per forza diminuito ma noin è corretto è TRASLATO a data da destinarsi.
In mancanza di nulla certo è meglio che stare a casa ma questi esempi dello zuccherificio ci fanno capire che la situazione non è bella e che l'Italia ha bisogno di qualcuno che sia di destra o di sonistra che metta a posto le contraddizioni interne di un PAese che naviga sul pressapochismo e sul menefreghismo...tanto io sto meglio di te che c---zo me ne frega degli altri.
Voglio Beppe in politica

Grazie

rudy michelutti 02.03.06 08:36| 
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Noi stiamo distruggendo tutta la nostra cultura : di costuire macchine -allevare- coltivare .
Fra qualche anno non ci sarà più nessono capace di coltivare una pianta ,avvitare un bullone, come e scomparso l'artigiano seguirà a ruota il matalmaccanico eccc....
Con la bietola noi produciamo lo zucchero dallo zucchero abbiamo l'alcol con l'alcol alimentiamo le nostre auto , ma non si fà perche ?

Roberto Spaccini 02.03.06 08:28| 
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La chiusura dello zuccherificio é una delle tante anomalie del sistema Europa che non funziona. L'Europa unita é un'utopia.
Ma realmente ci conviene restare in Europa ?
Ma quanto ci costa rimanere in Europa ?
L'Europa ha distrutto la ns agricoltura e non solo. Ieri il latte, oggi lo zucchero, domani le olive con lo specchietto dei contributi tendono a farci abbandonare quella che per secoli é stata la ns risorsa principale.

Paolo Rosso 02.03.06 08:20| 
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A seguito delle forti delusioni che ho avuto, avendo conosciuto una piccola parte del mondo politico, avevo deciso dal 2000 di non votare perchè non aveva per me più significato. Devo però dire che questa volta ritornerò a votare in favore di uno dei pochi politici veri che ho sempre ammirato da quando l'ho conosciuto. Si tratta di una persona che ha letteralmente inventato una nuova politica e ha indicato chiaramente(ma è stato poco ascoltato) la strada da seguire per il nostro futuro. Purtroppo però ha puntato sempre il dito contro il palazzo,contro l'illegalità,contro la mafia e ha operato per la gente: questo-come si sa- in Italia, è un peccato letale.
Voterò per Leoluca Orlando.

giorgio piccinini 02.03.06 08:16| 
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anche lo zuccherificio di celano in provincia di l'aquila sta chiudendo perche'??? pare che siano decisioni europee e comunque non si riesce a capire perche' noi abbiamo la piana del fucino e di conseguenza la materia prima non mancherebbe invece no si chiude e poi magari porteremo le nostre barbabietole in un altro zuccherificio piu'fortunato del nostroa 400 o 500 km di distanza ora si pensa a riconvertirlo magari facendo un allevamento di storioni cosi'dicono,comunque una cosa e'certa questa europa di burocrati sta gia'stufando nel mondo ci sono economie che vanno a razzo e noi stiamo qui a pensare a come ci possiamo fare del male con decisioni ridicole abbiamo una marea di leggi da rispettare quando poi dalla cina arrivano cibi scaduti prodotti contraffatti e li dobbiamo anche comprare ma chi governa l'europa il famosa tafazzi????

giuseppe panceri 02.03.06 07:39| 
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OTTIMA BATTUTA !!!
DEVI ESSERE VERAMENTE FURBA

DANILO FOIS 02.03.06 07:23| 
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LA FINE DEI GRANDI PARTITI POLITICI PROSEGUE, OPPURE PRESTO CI SARA’ UNA REGOLARE RINASCITA E UN RILANCIO?

Questa nota intende richiamare l’attenzione sulla violenza politica che lacera il tessuto comunitario specialmente ai danni dei cittadini onesti perché essi vengono sempre più discriminati e penalizzati sotto ogni profilo sia economico che sociale, questi purtroppo sono I NUOVI SCHIAVI del terzo millennio. I malviventi provenienti da ogni settore fanno un corpo unico di intesa con chi è impegnato nel mondo della politica e degli affari, schierandosi nell’ombra contro i diritti della brava gente più vulnerabile, onesta e leale.

Molti dei danni economici che anche se un po’ garbatamente vengono fatti subire alla gente, oltre al loro impatto economico e sociale, hanno un carattere di GRAVI FERITE SIMBOLICHE, vale a dire che senza alcuno scrupolo la gente vene colpita nei sentimenti, nella dignità, nelle speranze che vengono spezzate e negli elementi più significativi che fanno parte delle nostre conquiste sindacali e sociali unitamente a quelli della nostra cultura, della nostra vita sociale, politica e storica: i nostri criteri e morali vengono continuamente travolti senza alcun riguardo neppure per chi è più debole, indifeso e sofferente.

Viene pacificamente profanato il sacro mostrando in pubblico la caricatura di immagini attinenti ad altra religione, viene criminalizzato qualsiasi tipo di leadership che non sia sotto il controllo SUPREMO DEGLI STATI UNITI D’AMERICA con specifiche interferenze più o meno diplomatiche sia interne che esterne al nostro Paese, facendo scomparire sempre più ovunque il sacrosanto diritto di indipendenza, di decoro e di dignità. Questo mi spinge a qualche considerazione sulla politica italiana e che rivolgo alle persone che desiderano più rispetto più onestà e trasparenza verso il popolo del nostro bene amato Paese.
CONTINUA SOTTO APPENA E’ POSSIBILE…(2)

Giacomo Montana 02.03.06 06:27| 
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CONTINUAZIONE:

(2)…. Arricchirsi approfittando persino della fiducia degli elettori non poteva durare a lungo. Prima o poi la fine dei grandi partiti politici italiani sarebbe stata di dominio pubblico e questo lo si sapeva. Oggi proprio perché siamo su questa strada dissestata, tutto in Italia è in crisi eccetto le FORTUNE ECONOMICHE DEI PERSONEGGI POLITICI CHE CREDEVAMO CHE FOSSERO ANCORA RAPPRESENTANTI DEL POPOLO ITALIANO IN PARLAMENTO.

Parlano i fatti purtroppo, è inutile che qualcuno continui a cercare di nascondere l’evidenza più gigantesca. Mi auguro che finalmente ci sia una presa di coscienza generale e per il bene della Nazione si alimenti presto un adeguato dibattito prima di andare ancora alla cieca alle urne a regalare voti elettorali che si tramutano esclusivamente in SOLDONI per i candidati eletti, mentre contestualmente c’è chi nelle famiglie non riesce neppure a mantenere una vita decorosa perché nessuno pensa alle misere entrate economiche, ai costi degli affitti delle case alle stelle, ai disoccupati, ai lavori vergognosamente precari offerti in condizioni estremamente scoraggianti e deprimenti, alle pensioni da fame e così via dicendo.

In poche parole è inutile che si faccia finta di non vedere il marciume che si è creato col tempo, sperando ancora sull’onestà di chi ci governava ieri, di chi ci governa oggi oppure domani. Questa mia osservazione non vuole essere affatto una provocazione giornalistica ma è una constatazione dei fatti che sono tutti sotto il nostro naso. Parliamoci chiaro, la fine dei partiti politici si è potuta verificare con l’esaurirsi delle ideologie tradizionali, è emersa con la fine del comunismo mondiale e la caduta del muro di Berlino. CONTINUA SOTTO APPENA E’ POSSIBILE…(3)

Giacomo Montana 02.03.06 06:26| 
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CONTINUAZIONE:

(3)….Tutto è caduto “col muro” , ed è proseguito con un percorso senza fine, di un sommovimento giudiziario condizionato fortemente da spinte politiche di accelerazione e frenaggio che va sotto il nome di “Tangentopoli”. Le nuove regole elettorali col superamento del sistema proporzionale, certamente ha segnato l’inizio del maggioritario e la nascita del sistema bipolare ma per il popolo NON E’ CAMBIATO NULLA IN MEGLIO, semmai in peggio!! Molte gigantesche carenze ed inerzie politiche hanno sempre più contraddistinto persino questa nuova fase della vita della Nazione.

Si è fatto ricorso alla nascita dei due schieramenti, ma anche questo sul piano del miglioramento economico è stato il più vergognoso fallimento evidente che la gente si potesse immaginare! Oggi si parla di Casa delle Libertà, ma io parliamoci chiaro, in quanto a libertà ho visto ancora quelle di danneggiare sempre più la gente che lavora onestamente, ho constatato la grave sofferenza economica e morale anche dei pensionati, ho visto torturare persino con derisioni e scherni una donna che ha contratto la tubercolosi in servizio e per causa di servizio per 14 anni (vedi sito web: http://www.mobbing-sisu.com ) e poi come tutti, vedo anch’io “LA NAVE DELLA POLITICA ITALIANA CHE FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI, SI E’ COMPLETAMENTE INCAGLIATA TRA LE SECCHE E NESSUNO CHE DIMOSTRI SERIAMENTE DI VOLERLA AGGIUSTARE E SOLLEVARE). SI CONTINUA LA POLITICA DEL TANTO MEGLIO SE E’ TANTO PEGGIO: evidentemente rende più affari ai politicanti che pacificamente continuano a mungere “LA MUCCA” dell’economia del Paese. Vogliamo bendarci ancora gli occhi? SE PREFERITE CONTINUIAMO PURE, senza l’unità non si può migliorare nulla! Grazie per avere letto. FORZA SISU. Giacomo Montana

Giacomo Montana 02.03.06 06:25| 
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Ora, dopo la lettura di questo articolo mi chiedo se ancora qualcuno ha il coraggio di difendere la cosiddetta unione europea. E' invece sempre piu' chiaro che la UE non e' altro che una combrincola di furbetti che ad arte ha saputo imporre al popolo europeo determinate decisioni e politiche, per impoverirlo, per sfruttarlo, per renderlo schiavo e soggiogarlo con leggi, politiche, scelte tutte a favore di pochi ricchi astuti finanzieri, ben protetti da altrettanto pochi e ben "remunerati" politici. L'europa e' una truffa, proprio come lo e' l'euro. Questi signori ci hanno fatto credere di voler unire l'europa per il benessere e il progresso del popolo europeo, eppure i dati sono chiari: i banchieri e i finanzieri sono gli unici che ci guadagnano. I poteri forti in alto possono ora contare su un pi' ampio raggio di azione e su una piu' ampia area di omogeneita' per tenere a bada e mungere i popoli d'europa. Bisogna che al piu' presto i popoli d'europa si ribellino a questo stato di cose. Se prima le banche centrali nazionali truffavano i popoli delle nazioni con il consenso delle classi politiche, adesso la BCE fa lo stesso in maniera piu' sicura e sotto la false bandiere del progresso e della cultura europee. A questi signori non interessa niente dei popoli, i popoli per loro non sono altro che graggi da mungere, da far lavorare per produrre ricchezze che poi vengono prelevate attraverso le tasse e l'assurdo giochino debito pubblico. La BCE emette denaro senza valore, ce lo passa, noi sudiamo e fatichiamo per assegnare un valore a puri pezi di carta e poi, una volta che questi pezzi di carta hanno davvero un valore, frutto del nostro lavoro, ce li riprende, con la connivenza delle classi politiche europee che limpongono tasse e tributi, profumatamente remunerate o magari appoggiate in vari modi.

christian fanchomme 02.03.06 02:39

OTTIMO DISCORSO, DA PERSONA COI PIEDI PER TERRA
SICURAMENTE NON DEVI ESSERE UNO CHE LANCIA ESTINTORI O SI INCAPPUCCIA

IVANA IORIO 02.03.06 05:23| 
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RELATIVAMENTE AL BLOG "SCHIAVI MODERNI"

CERCANDO UNA SOLUZIONE:

Bastano solo 5.000 o 10.000 persone, tutti davanti a Montecitorio (ci costerebbe solo il costo del treno e di una giornata di lavoro buttata, ma per una giusta causa). Impediamo ai politici di entrare in questo palazzo per legiferare leggi ad Personam o TAV Si TAV No, almeno per una giornata.
Impediamogli di alzarsi il loro compenso (come hanno già fatto).
Impediamogli di prendersela tra di loro come dei bambini.
Stampiamo tutti questa colonna INFERNALE e diamola in mano a tutti i poliziotti e/o carabinieri che vorranno sfollarci. LEGGIAMO tutti ad alta voce come un CORO alla rinfusa dal primo all’ultimo intervento, non è importante che dal brusio si capiscano tutti i concetti, l’importante è che si senta un gran vociare.
SIAMO UN POPOLO DI LAMENTONI !!! SPERIAMO CHE BEPPE GRILLO FACCIA QUALCHE COSA PER NOI !!! MA VI RENDETE CONTO CHE PER QUELLA GENTE BEPPE GRILLO NON CONTA UN CAZZO ? LO CHIAMEREBBERO … BEPPE ? CHI ? AH SI LUI !!! IL BUFFONE. POPOLO! E’ DIRETTO A NOI QUESTO AFFRONTO !!!
GUARDATE IN ARGENTINA, QUANTI ERANO IN PIAZZA A PICCHIARE SUI TEGAMI !!!

LE COSE SONO DUE:

1) O NON E’ VERO CHE STIAMO COSI’ MALE !!!
2) O SIAMO DEI CODARDI.

Cosa vogliamo fare ?

Fino ad ora ricevo consensi da:

ANNA ANNUNZIATI 23.02.06 15:05
micky boniotto 23.02.06 18:14
emiliano bombardieri 24.02.06 09:46
Paolo T 24.02.06 11:42
sara.torchitti 24.02.06 12:19
antonella lisi 24.02.06 14:39
grazia simonao 26.02.06 09:04

Più svariate mail (Per ora mi hanno risposto una 50ina di persone via mail, ma dietro alcune di queste pulsa un movimento spontaneo di individui che si aggregano. Quindi conto che, già in un giorno solo di iniziativa, potremmo essere più di una 80ina)

ne aspetto altri … sono determinatissimo ad organizzarla personalmente questa manifestazione

chi volesse aderire visto che il blog è quantomeno anonimo, puo' scrivermi a questo indirizzo mail:
aktarus1973@hotmail.com

Fabio Neri 02.03.06 04:35| 
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Questo argomento è sicuramente interessante e "grave", soprattutto per chi lo deve vivere in prima persona, e mi metto nei panni di coloro che ne sono coinvolti direttamente ma..........niente sul video di Sassuolo, sul pestaggio del clandestino da parte dei carabinieri ?

Alessandro 02.03.06 03:40| 
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Ora, dopo la lettura di questo articolo mi chiedo se ancora qualcuno ha il coraggio di difendere la cosiddetta unione europea. E' invece sempre piu' chiaro che la UE non e' altro che una combrincola di furbetti che ad arte ha saputo imporre al popolo europeo determinate decisioni e politiche, per impoverirlo, per sfruttarlo, per renderlo schiavo e soggiogarlo con leggi, politiche, scelte tutte a favore di pochi ricchi astuti finanzieri, ben protetti da altrettanto pochi e ben "remunerati" politici. L'europa e' una truffa, proprio come lo e' l'euro. Questi signori ci hanno fatto credere di voler unire l'europa per il benessere e il progresso del popolo europeo, eppure i dati sono chiari: i banchieri e i finanzieri sono gli unici che ci guadagnano. I poteri forti in alto possono ora contare su un pi' ampio raggio di azione e su una piu' ampia area di omogeneita' per tenere a bada e mungere i popoli d'europa. Bisogna che al piu' presto i popoli d'europa si ribellino a questo stato di cose. Se prima le banche centrali nazionali truffavano i popoli delle nazioni con il consenso delle classi politiche, adesso la BCE fa lo stesso in maniera piu' sicura e sotto la false bandiere del progresso e della cultura europee. A questi signori non interessa niente dei popoli, i popoli per loro non sono altro che graggi da mungere, da far lavorare per produrre ricchezze che poi vengono prelevate attraverso le tasse e l'assurdo giochino debito pubblico. La BCE emette denaro senza valore, ce lo passa, noi sudiamo e fatichiamo per assegnare un valore a puri pezi di carta e poi, una volta che questi pezzi di carta hanno davvero un valore, frutto del nostro lavoro, ce li riprende, con la connivenza delle classi politiche europee che limpongono tasse e tributi, profumatamente remunerate o magari appoggiate in vari modi. Questo sistema e' reale e tutti dovrebbero conoscerlo. Se tutti lo conoscessero non sarebbe possibile per nessun politico nemmeno parlare di unione europea.

christian fanchomme 02.03.06 02:39| 
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agostino bove 01.03.06 20:35


NON SONO DESTROIDE, SEI TU CHE SEI INDOTTRINATO POLITICAMENTE E TIENI UN PARAOCCHI PIU' GRANDE DEL MIO.
DICI CHE ZAPATERO NON HA ORDINATO DI FARE FUOCO? SECONDO TE PERCHE' HA MANDATO L'ESERCITO (CHE DI NORMA E' COMPOSTO DA GENTE ARMATA).
TE LO DICO IO, COSI' TI ANTICIPO, LO HA MANDATO NEL CASO CI FOSSE BISOGNO DI RISTABILIRE L'ORDINE, ALTRIMENTI CI AVREBBE MANDATO UNA "DELEGAZIONE" PER DIALOGARE CON QUEI POVERACCI.
IN QUESTI CASI SI USA L'ESERCITO, CHE, IN CASO DI BISOGNA, USA LE ARMI PER FARE RISPETTARE L'ORDINE.
E ORDINE E' STATO FATTO, L'ESERCITO HA USATO LE ARMI, PERCHE' SI E' VENUTA A CREARE UNA SITUAZIONE DI EMERGENZA. COME VEDI L'ESERCITO SERVE A QUESTO. ALTRIMENTI DIMMI TU A CHE SERVE MANDARE UOMINI ARMATI.

BRAVO ZAPATERO, I NOSTRI POLITICI ITALIANI DOVREBBERO PRENDERE ESEMPIO. BRAVO ZAPATERO.

Enzo Manni 01.03.06 23:50| 
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A Fermo arriva la provincia, milioni buttati al vento per poter scrivere FM al posto di AP
ma intanto lo zuccherificio chiude. Intanto il settore calzaturiero è quasi morto,
ci restano i cappelli di paglia di Montappone...Il milione di posti di lavoro dove sta? Ah già si lavora 3 mesi per uno...in un anno sono 4 posti di lavoro!


Il mestiere che fa Beppe Grillo non è male.


Ho letto attentamente la lettera di Laura e devo dire che rispecchia perfettamente cio' che sta accadendo in tutta italia: la morte dei nostri prodotti agricoli nazionali.
Sono un agronomo siciliano che vive di agricoltura e che quindi conosce bene i problemi agricoli, soprattutto quelli della mia regione. La bietola al centro nord, gli agrumi della sicilia, gli ortaggi ed il frumento al centro sud, le pesche in emilia romagna, l'uva della sicilia e della puglia: sono questi i prodotti che non riusciamo piu' a vendere, nonostante l'alta qualità, a causa della concorrenza spietata dei paesi extracomunitari e per l'avanzata inarrestabile della ormai monopolista grande distribuzione organizzata. Salviamo l'agricoltura, l'agricoltura è vita...
Giuseppe

Giuseppe Campanella 01.03.06 23:04| 
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Resta da chiarire un concetto che riguarda l'operato politico del ministro Alemanno di destra sociale:
Alemanno ha operato in questi cinque anni nel segno della destra sociale?
Secondo me no, forse la sua corrente doveva chiamarla destra capitalista.

Carlo Zaccaria 01.03.06 22:59| 
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scusate...ma dal basso della mia ignoranza,

nn è stata volontà dell'Europa chiudere questo zuccherificio?


"L'Unione Europea dà 730 euro per ogni tonnellata di zucchero non prodotta, così diventa conveniente chiudere uno stabilimento produttivo e mantenere aperto quello in gravi difficoltà e che poi chiuderà l'anno successivo!!"


ma cos'è sta storia? stiamo cioccando?

è una vergogna!!

fabio savioli 01.03.06 22:55| 
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BOLOGNA (21 feb. 2006) - "Prima gli stabilimenti di Russi e Forlimpopoli, adesso anche San Pietro in Casale: la Romagna resta priva di uno zuccherificio di riferimento decretando così la definitiva morte della bieticoltura". Commenta in questo modo Nazario Battelli, presidente della Cia Emilia Romagna, la notizia della chiusura dell'ennesimo zuccherificio, 6 su nove in tutta la regione. La società Sfir ha infatti deciso di salvare lo stabilimento di Pontelagoscuro, nel Ferrarese, a scapito quindi dello zuccherificio di San Pietro in Casale dove venivano conferite barbabietole per circa 13mila ettari di superficie ( i quantitativi di 12mila ettari venivano consegnati sia negli impianti di Forlimpopoli, sia in quelli di Russi).
"L'accordo siglato a Bruxelles sulla riforma dell'Ocm zucchero ha messo in ginocchio la bieticoltura emiliano romagnola: è la drammatica conseguenza della trattativa portata avanti dal Dicastero agricolo in sede comunitaria", dice ancora
Battelli. "Se da un lato siamo compiaciuti per il buon esito di Pontelagoscuro che mantiene l'attuale volume produttivo, attorno cioè al milione e 400 mila tonnellate, riaprendo così anche la prospettiva della produzione di biocarburanti – precisa Mauro Ferrari, responsabile nazionale della Cia del settore bieticolo saccarifero - per buona parte dei bieticoltori emiliano romagnoli la scelta dei nuovi indirizzi produttivi sarà difficile".
Anche la chiusura dello zuccherificio di Finale Emilia compromette seriamente la coltivazione delle radici nel modenese. "Da 8mila ettari dello scorso anno passeremo ad un massimo di 1500 – spiega Vincenzo Amadori, direttore della Cia di Modena – ma quello che ci preoccupa è anche la mancanza di alternative: la soia ad esempio, alimento base per i mangimi degli allevamenti avicoli, con la crisi che sta attraversando il settore rischia di non avere mercato".www.emilianet.it

christian integlia 01.03.06 22:34| 
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FRANCA RAME CON L'ITALIA DEI VALORI

Franca Rame ha accettato la proposta dell’Italia dei Valori per candidarsi come capolista al Senato in Lombardia e in Emilia.
Franca è una donna che si è sempre battuta per il sociale, una persona onesta. La sua decisione mi riempie di orgoglio.
Oggi ha rilasciato un’intervista alla Repubblica, ne riporto alcuni brani:

“Mi candido perchè queste elezioni sono troppo importanti, perchè penso che tanta gente schierata a sinistra potrebbe scegliere di nuovo di disertare le urne in mancanza di candidati credibili”

“Il partito di Di Pietro è stato l’unico a offrirmi la possibilità di entrare in Senato: siamo in guerra non possiamo stare alla finestra”

“Dario Fo e Beppe Grillo sono convinti che questa cosa può essere utile”

“Rinuncerò al mio stipendio di parlamentare, lo utilizzerò per fare chiarezza sugli enormi sprechi che ci sono nei conti dello Stato. Per 50 anni mi sono occupata dei conti della nostra compagnia: sono esperta e non ho mai fatto falsi in bilancio”

Ha aggiunto anche una frase, sicuramente eccessiva nei miei confronti, che cito, ma non per farmi dei complimenti:

“Di Pietro da Pm ha fatto cose grandiose, gloriose”

Chi ha letto l’articolo ha capito che:
- tra me e Franca Rame c’è una reciproca e grande stima
- Franca è felice di candidarsi con l’Italia dei Valori.

Il titolo dell’articolo suggeriva invece un contenuto completamente opposto:

“FRANCA RAME: “SIAMO IN GUERRA ADESSO VA BENE ANCHE DIPIETRO”,

e si sa che i lettori spesso si fermano al titolo senza leggere l’articolo.

Chi indirizza questi titolisti?
Per quale partito dovrebbe candidarsi Franca Rame secondo la Repubblica?
I suoi lettori credo che vogliano saperlo.


Postato da Antonio Di Pietro in Corretta informazione

www.antoniodipietro.it


Maria Laura Frattarelli 01.03.06 22:27| 
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A T T E N Z I O N E !

Per chi ha tempo da sprecare in ricerche:

Cercate su Google: "NESARA"... scoprirete realtà nascoste... chissà...

Maria Laura Frattarelli 01.03.06 22:19| 
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"certo che da molto che in Brasile le macchine vanno a alcool

adesso sono tante che vanno sia che a alcool che benzina, o tutte i due insieme,

Luigi se ne è affitatto una di queste, e siccome l'alcool costa di meno, lui

fa il pieno sempre con quello.

Ma qui l'alcool viene dalla cana-da-zucchero.

gli USA ha incominciato a importare la tecnologia dal Brasile" signori questo quello che scrive un mio amico brasiliano ce qualche industriale che vuole rischiare ma tu grillo non hai piu parenti industriali ? ciao

fabrizio ferlito Commentatore in marcia al V2day 01.03.06 22:15| 
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Sotto il mio nome c'è un commento molt sgradevole. Io non direi mai ad una persona "Vorrei che non esistessi" Che è successo? Mi scusi, signor Marra. Il commento non è mio. Saluti Franca.

Franca Bagnoli 01.03.06 21:58| 
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Egregio Signor Marra, non dovrei avere parole per il suo "commento".
Cerco di non vendere del mio, dicendole che in tempi non sospetti un certo "Montanelli" (sa chi e' vero?) disse: "Il vero antidoto al Governo Berlusconi E' IL GOVERNO BERLUSCONI". - Ci rifletta sopra, caro Marra, (ma non con vari piegamenti sulle ginocchia) e probabilmente, dotato di intelletto, vedrà che Lei HA ANCORA BISOGNO DI QUALCHE LUSTRO DI GOVERNO BERLUSCONI PER CAPIRE...
Quando alla fine le sarà arrivato in gola, forse si accorgerà che Le staranno pulendo le tonsille... ma, haimè sarà davvero troppo tardi!

Con i migliori saluti.

Io per quel che mi riguarda non ho nulla a che dire contro la vituperata "mortadella", un salume largamente apprezzato nella nostra bella penisola.
(Magari se la mangia anche Lei....)

Fabio

Fabio Tiecher 01.03.06 21:55| 
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Caro beppe,continua a tenerci informati su i prossimi "DIPENDENTI" che governeranno il paese!!
credo che in Italia noi cittadini dobbiamo miglorare ancora parecchio come cultura sociale e politica,tanti giovani arrivano a 30 anni senza sapere particamente nulla su chi ci governa,sulle coalizioni,sui programmi ecc.
Credo che e'arrivato il momento di stare piu'attenti,avere piu'cultura!!!
Tu sei molto bravo in questo,ti ringrazio,e ti chiedo di continuare nella tua opera di smascheramento di tante importanti verita'!!!
Ciao beppe sei un grande!!!!

Antonio Gargani 01.03.06 21:53| 
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Scusatemi, non volevo aumentare la mia visibilità. Sono capona. Cliccavo, cliccavi, e, visto che non succedeva niente, continuavo a cliccare. Devo imparare ad usare bene questo blog. Adesso sono in difficoltà. C' è l'anteprima
ma poi non vedo "invia.


Ancora non riesco ad entrare alla pagina del 26/02/06 ( magistrati in attesa di giudizio ) sono L’unico pirla o succede a tutti???????????????????????????????????????????????????????

cocco drillo 01.03.06 21:43| 
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Cara Laura hai tutta la mia solidarietà. Signori
miei, questo è il neoliberismo, libertà di sfruttare, di mercificare il lavoro, di rendere tutto precario. Ricordate il 9 aprile. Io starò attenta a votare chi è contro il neoliberismo.
Un abbraccio a tutti. Franca.

Franca 01.03.06 21:38| 
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Cara Laura hai tutta la mia solidarietà. Signori
miei, questo è il neoliberismo, libertà di sfruttare, di mercificare il lavoro, di rendere tutto precario. Ricordate il 9 aprile. Io starò attenta a votare chi è contro il neoliberismo.
Un abbraccio a tutti. Franca.

Franca 01.03.06 21:38| 
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Cara Laura hai tutta la mia solidarietà. Signori
miei, questo è il neoliberismo, libertà di sfruttare, di mercificare il lavoro, di rendere tutto precario. Ricordate il 9 aprile. Io starò attenta a votare chi è contro il neoliberismo.
Un abbraccio a tutti. Franca.

Franca 01.03.06 21:38| 
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sig.Mauro Marra, lei è una delle delle persone che io vorrei non esistessero.Spero soffra abbstanza un giorno, per capire quantamerda c'ha in testa.

fraboni matteo 01.03.06 21:38| 
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Cara Laura hai tutta la mia solidarietà. Signori
miei, questo è il neoliberismo, libertà di sfruttare, di mercificare il lavoro, di rendere tutto precario. Ricordate il 9 aprile. Io starò attenta a votare chi è contro il neoliberismo.
Un abbraccio a tutti. Franca.

Franca Maria Bagnoli 01.03.06 21:37| 
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Cara Laura hai tutta la mia solidarietà. Signori
miei, questo è il neoliberismo, libertà di sfruttare, di mercificare il lavoro, di rendere tutto precario. Ricordate il 9 aprile. Io starò attenta a votare chi è contro il neoliberismo.
Un abbraccio a tutti. Franca.

Franca Maria Bagnoli 01.03.06 21:37| 
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Cara Laura, sono spiacente di sapere che chiude
lo zuccherificio; anche qui in Emilia, vicino a Molinella hanno chiuso un altro zuccherificio, con danni agli agricoltori e alla comunità locale
Io non conosco le cause perchè non se ne parla sui giornali e tantomeno per la TV. Vorrei capire cosa sta succedendo alla nostra povera agricoltura. Tu e Beppe Grillo potete spiegarmi le ragioni e come funziona questa comunità europea di Briganti ? un saluto Giorgio Q.

giorgio quarantotto 01.03.06 21:34| 
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al cavaliere non gliene frega niente se lo zuccherificio chiude,se quella fabbrica chiude,se i lavoratori perdono il lavoro,se i giovani stanno a spasso.tanto lui va da bush,e osannato da bush,dal suo amico sheriffo bush;lui,il cavaliere ha creato 1 milione????????di posti di lavoro,chi la visto??LAVORATORI,POPOLO ITALIANO,AD APRILE MANDIAMOLO A CASA.SI, SONO COMUNISTA,ANZI CONVINTO COMUNISTA.LUI PARLA DI COMUNISTI,NELLE SUE LISTE SONO INSERITI MOLTO FASCISTI.

Pasquale Addario 01.03.06 21:30| 
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Che si può dire carissima Laura. Siamo alle solite, le persone non contano niente, oggi conta solo il profitto, per il resto se ne fregano tutti.
Cosa fare? Onestamente non lo so, ma qualche idea stupida ed incoerente ce lo.
Visto che di fatto non conviene la produzione di zucchero perché la mamma CEE ci paga per non produrlo, quei soldini devono venire ridistribuiti tra i figli equamente. “ e viva l’assistenzialismo” !
Io credo che lo stato deve fare i conti con queste cose, no è possibile che qualcuno prenda questi soldi ed il resto rimanga pieno di deviti e senza lavoro; ma stiamo scherzando!
Bisogna lottare per queste cose, me viene da dire, da domani tutti in piazza a chiedere assistenzialismo a fronte di posti di lavoro persi per convenienza CEE , e vediamo se continuano a chiudere.
Per finire vorrei capire questo di dover girare i clienti dei diversi prodotti ad altri paesi perché la CEE vuole cosi. Dove sta la convenienza di girare i clienti? Se qualcuno e cosi gentile di spiegare questo ad un ignorante come me, sarò grato.

cocco drillo 01.03.06 21:14| 
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Scusate l'intrusione, ma ho visto su rai uno un vescovo che prima della partita ha letto un messaggio del PAPA.

Il pubblico non ha gradito ed ha contestato con fischi e proteste.

Per coprire la contestazione i due cronisti si sono messi a discutere di calcio (DURANTE IL MESSAGGIO DEL PAPA) per cui non lo ha sentito nessuno.

Vorrò vedere se lo ripete domenica dal Vaticano.

Ma perche se le cercano?


basoli giovanni 01.03.06 21:10| 
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Carissima Laura, credimi sono veramente affranta da questa vicenda. Credo che questa , come tante altre, sia una manovra concepita a tavolino. Chiudere uno stabilimento di quel tipo significa anche cambiare la destinazione d'uso di tutta quella terra che attualmente viene coltivata per quel tipo di prodotto. Quindi se nessuno ha più interesse a coltivare tutti quegl'ettari di terra, arrivera qualche impresa, comprerà tutta la terra per due soldi, dopodichè, grazie anche alla compiacenza di qualche amministrazione comunale, incomincerà a costruire orrendi quartieri di palazzoni di 20 piani venduti a carissimo prezzo spacciando contenuti di superlusso.

Carolina Mazzoni 01.03.06 20:58| 
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SPERO CHE GLI ITALIANI SI ACCORGANO IN TEMPO DELLA GRANDE IPOCRISIA, NON AVETE ANCORA VINTO.

Cioè a te non interessa che chi ha le mani spoche di sangue sia denunciato, sia punito.
A te interessa solo che vinca la tua bandiera.
E ti permetti di dire che gli italiani si devono accorgere della grande ipocrisia....
Magari si dovranno anche accorgere che Andreotti, che tanto è stato cullato dai nostri politici, non è stato ASSOLTO, ma il reato è caduto in prescrizione.
O che il portatore nano ha buttato fuori dai mezzi di comunicazione di massa persone a lui scomode per aver detto LA VERITA'...
Ma a queste cose ci pensi?? Al fatto che noi tutti ci siamo macchiati del sangue di civili innocenti Iracheni... perchè se provi a fare uno sforzo forse ti ricorderai tutte le fiaccolate contro l'intervento in Iraq nelle quali si diceva che non c'erano armi di distruzione di massa, e l'intervento del preidente del consiglio che disse che a lui importava della gente che stava a casa, a guardare i programmi delle sue reti magari, che sono molto istruttivi, visto il risultato che hanno sulle menti come la tua...

Massimo Apeddu 01.03.06 20:43| 
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Art. 42 COSTITUZIONE (il fine utile della proprietà privata e pertanto dell'impresa)

La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.

La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la FUNZIONE SOCIALE e di renderla accessibile a tutti.

La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d’interesse generale.

La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità.

Mauro Bellaspica 01.03.06 20:39| 
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A T T E N Z I O N E !

Per chi ha tempo da sprecare in ricerche:

Cercate su Google: "NESARA"... scoprirete realtà nascoste... chissà...

Maria Laura Frattarelli 01.03.06 20:37| 
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Art. 36 COSTITUZIONE

Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia una esistenza libera e dignitosa.

La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.

Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.

Mauro Bellaspica 01.03.06 20:35| 
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x enzo manni.
avete un bel coraggio voi destroidi a parlare di bandiere,se non mi sbaglio il ministro di grazia e gustizia del governo ITALIANO voleva bruciare la bandiera ITALIANA il coglione di calderoli si voleva pulire il culo con la bandiera ITALIANA.
si informi meglio ZAPATERO non a .mai ordinato all esercito di sparare su dei poveri immigranti,
ma fu il governo marocchino,quindi io mi tengo ZAPATERO e tu ti tieni gli uomini di COSA NOSTRA

agostino bove 01.03.06 20:35| 
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A T T E N Z I O N E !

Cercate su Google: "NESARA"... scoprirete realtà nascoste... chissà...

Maria Laura Frattarelli 01.03.06 20:33| 
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Considerato che il sostenimento dei consumi si basa sulla CAPACITà REDDITUALE mi domando: PERCHè DEVE SUSSITERE TANTO DIVARIO TRA REDDITI NEL NOSTRO PAESE? PERCHè LO STESSO SACRIFICIO PUR SE ORIFGINATO DA DIFFERENTI MANSIONI DEVE GENERARE TANTO DIVARIO? Forse per consentire a gente come Lapo di sperperare in IDIOZIA?! O PERMETTERE AI POTENTI DI DETTARE LEGGE TENENDOCI CON L'AGOGNA DI UNA CONDIZIONE PRECARIA? Inoltre quale nesso sussiste tra l'arricchimento dei singoli e il concetto di LIBERO MERCATO? LA CONDIZIONE DI MONOPOLIO NON è OSTATIVA AL MERCATO (che dovrebbe tendere alla concorrenza del perfetta?!) Il concetto di CONSUMATORE RAZIONALE gli illustri economisti in quale pertugio del proprio corpo lo hanno infilato!?

Mauro Bellaspica 01.03.06 20:29| 
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Le consiglio di usare meglio le mani...almeno è più sereno e rilassato ed evita di dire cazzate.

f f 01.03.06 20:12| 
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IN TUTTA ONESTA' MI SENTO DI DIRE CHE QUALCOSA STA' CAMBIANDO DELLA SINISTRA ESTREMA, QUELLA ALLA DILIBERTO PER INTENDERCI.

QUELLE FRASI COME 1 10 100 1000 NASSIRYA, QUEL BRUCIARE LA BANDIERA AMERICANA SOTTO L'ALTARE DELLA PATRIA, QUELL'ESULTARE PER LA VITTORIA DI HAMAS IN PALESTINA, QUEL GONGOLARE SBAVANTI DI CONSENSO DI FRONTE AI PROCLAMI DEL PRESIDENTE IRANIANO CHE VUOLE CANCELLARE ISRAELE...

... TUTTO CIO', NON SEMBRANO ANCHE A VOI DEI SEGNALI DI APERTURA E DIALOGO DOPO LO SGOMBERO DEI COLONI DAI TERRITORI OCCUPATI?

Enzo Manni 01.03.06 19:58| 
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AI NON VEDENTI INDOTTRINATI NUOVI COMUNISTI

PER CONOSCENZA A DILIBERTO E CENTRO SINISTRA TUTTO

TENETE A MENTE CHE SE STRINGERE LA MANO A BUSH SIGNIFICA STRINGERE MANI INSANGUINATE, EVITATE ASSOLUTAMENTE CHE PRODI VADA NEGLI USA IN VISITA UFFICIALE. SE COMMETTESSE QUESTO SBAGLIO, RECARSI IMMEDIATAMENTE NELLA REDAZIONE DEL PROPRIO GIORNALE DI PARTITO (PAGATO CON FINANZIAMENTO PUBBLICO) E DARE ORDINI DI SCRIVERE IN PRIMA PAGINA "KE SKIFO!!

TENETE A MENTE CHE NON SI STRINGONO LE MANI DI NESSUNO CHE LE ABBIA INSANGUINATE, VALE ANCHE PER LE PACCHE AMICHEVOLI A ZAPATERO

PER QUESTI MOTIVI:

Clandestini, assalto a Ceuta
Zapatero: "Intervenga l'esercito"

http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/esteri/melilla/melilla/melilla.html

SPERO CHE GLI ITALIANI SI ACCORGANO IN TEMPO DELLA GRANDE IPOCRISIA, NON AVETE ANCORA VINTO.

DILIBERTO E TUTTI I ZAPATERISTI...VERGOGNATEVI VOI

Enzo Manni 01.03.06 19:54| 
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Riguardo la vertenza zuccherifici, anzitutto devo dirvi che le mie informazioni sono di matrice "giornalistica" (quindi ...affidabili? Booh!). Voglio dire qualcosa perchè sono molisano, e lo zuccherificio che abbiamo in zona (a Termoli) ha rischiato la chiusura. Il ministro dell'agricoltura Alemanno penso ci ha "graziato" (evitando la chiusura) per due motivi: 1°: lui è pugliese (lo Zuccherificio del Molise lavora le barbabietole che provengono anche dalla Puglia, ed è stata fatta promessa che aumenterà la produzione da quelle che arriveranno da li); 2° il Molise regala acqua alle regioni limitrofe (Puglia compresa). Ultimamente noi molisani ci stiamo incazz...perchè sono decenni che vengono sfruttate (male, naturalmente!) le risorse idriche regionali, in cambio di nulla. Beh, c'è il sospetto che ulteriori adduzioni di acqua saranno destinate alla Puglia, in cambio del mantenimento della fabbrica. Sui giornali locali ho letto di "lobbies" del nord, che hanno tentato di farci chiudere al Sud e mantenere gli zuccherifici del Nord.
Poi, notizia fresca di giornata, hanno deciso di abbassare il prezzo delle barbabietole da zucchero agli agricoltori, sembra (dicono i giornali, eh?) a causa di sovrapproduzioni effettuate sempre al Nord.
Concludendo, io sono tutt'altro che un esperto, ma tante coincidenze tutte insieme insospettiscono. Soprattutto vorrei che noi "gente comune" non ci sorbissimo le manfrine che tendono a dividere la gente del Nord da quella del Sud. Io non ci credo che su al Nord sono li tutti pronti a dare addosso a noi che già c'abbiamo tanti guai...guai di cui sono responsabili i sigg. "dipendenti politici", sia ben chiaro. La gente al Sud ha SEMPRE lavorato, lo dimostra il solo fatto che siamo emigrati (anche mio padre, lo ha fatto) per poter vivere, e lo facciamo ancora! Mica abbiamo aspettato che lo Stato ci regalasse niente! Allora stiamo uniti noi cittadini, mandiamo al diavolo le Leghe, difendiamoci con la democrazia e la solidarietà! Viva l'Italia unita!

Gianni Mancino 01.03.06 19:50| 
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COMUNICAZIONE COMUNICAZIONE!!!

O.T.

STATE PARLANDO DELL'ELEFANTE?
IL CONGRESSO SERVE SOLO A QUESTO!!!
OCCHIO!! OCCHIO!!

La protagonista di questo post è Laura.
Laura sono io, sei tu che leggi, è mia sorella, è tuo marito.

Ricordiamoci che il congresso serve solo per i pachidermi!!!

Laura è qualcosa che ci appartiene....

Ciao a tutti, ci si legge più tardino....

Sera!!

francesco folchi 01.03.06 18:51

francesco folchi Commentatore in marcia al V2day 01.03.06 19:49| 
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A marra
Ma non hai visto come se la ride Bush quando parla di nanoleone, e lo ha detto anche "mi metti di buon umore" parole del presidente degli USA lo vuole assumere come schiaccia pensieri perche' lo faccia ridere
Hai capito marra chi cazzo ti rappresenta

marcello taurino 01.03.06 19:44| 
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SPERO CHE GLI ITALIANI SI ACCORGANO IN TEMPO DELLA GRANDE IPOCRISIA, NON AVETE ANCORA VINTO.
DILIBERTO E TUTTI I ZAPATERISTI...VERGOGNATEVI VOI

Enzo Manni

Azzo come sono agitati stasera i pupi, giornata dura al lvoro eheh!! soli a casa ??!?! nemmeno una moglie, un amica su cui rifarsi dei torti subiti no ?!?!
E va pazienza sfogatevi un pò,poi però a nanna perchè domani potrebbe essere peggio.

masso salvi 01.03.06 19:43| 
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A posteriori la riforma agricola proposta da Blair forse aveva un senso,basta sovvenzioni all'agricoltura che deve stare in piedi con le sue gambe.In sostanza stop ai sussidi a chi non produce questo bene o a chi ha una quota di mercato da mantenere sebbene sia in perdita.
Faccio un esempio semplice che mi riguarda da vicino.Ero andato con la mia compagna in una azienda agricola qui nella bassa mantovana,dove hanno istallato già da un anno un distributore self di latte fresco prodotto in loco.Il costo è ragionevole 1 euro e 10 con 20cent x il contenitore.La mia compagna,che fa la spesa + spesso di me e solo in hard-discount,mi faceva notare che il lunga conservazione,latte,costa 0,35 cent al litro.Vai a leggere sul tetrapack x vedere da dove viene e scopri che viene dalla Germania!
0,35 dalla Germania contro 1 euro sotto casa.
Dobbiamo considerare che è acquistato alla grande distribuzione che ci guadagna almeno 3 volte sul prezzo al consumatore.Consideriamo poi il costo del trasporto,cioè autista,gasolio usura del mezzo e autostrada.Consideriamo che l'allevatore deve comunque mangiarci con quel litro di latte e ti chiedi come può essere?
Come fa a starci dentro?Semplice nn ce la fa!Ma in compenso arriva in suo aiuto la comunità,cioè noi che con le nostre tasse paghiamo all'allevatore la possibilità di portare il suo latte a migliaia di km di distanza e guadagnarci praticando in + un prezzo inarrivabile
Il meccanismo è questo per tutto,dal latte allo zucchero,dall'acciaio al vetro.Paghiamo tasse per mantenere attività drogate da sovvenzioni.
Vogliamo il libero mercato tanto sbandierato?Allora cari produttori di qualsiasi bene producetelo e vendetelo ma senza aiuti.Vediamo se l'allevatore tedesco o lo zuccherificio polacco riescono ancora a guadagnarci nel portare in giro per l'europa i loro prodotti e se sono concorrenziali con la produzione locale.

gregory bonafini 01.03.06 19:42| 
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@ Ilaria Rizzo 01.03.06 ------------------------


Non li voterei comunque, poi ognuno può fare
quello che gli pare...

ad un analisi attenta di questi ultimi 5 anni
....ci molti lati negativi un vero regresso
che non dovrebbe sfuggirti sei realmente obbiettivo non c'è bisogno se hai letto qualche
libro di marco travaglio o no.

luigi salomone 01.03.06 19:42| 
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-------***********--------

Il 27 febbraio la legge, firmata dal Presidente Ciampi, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
Ora, chi aveva in questo blog annunciato di farlo, se vuole può provare a denunciare consumatori e produttori di vino. E vediamo che cosa succede.

alessandro sbarbada

Camillo Macaluso 01.03.06 19:34| 
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chiedo sucusa se cambio argomento,
Beppe, vedo sempre un messaggio di un signore che ti dice di fondare un CANALE SATELLITARE.
Vista merda che gira sulle reti nazionali, lo considero un'idea assolutamente da vagliare, e forse abbordabile da un punto di vista economico (anche con contributi volontari, ti assicuro che il mio non ti mancherebbe!). Vorrei proprio ci dessi la tua opinione.

Carlo Bianchi 01.03.06 19:34| 
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immagino il Mortadella al Congresso degli U.S.A.

CHE FIGURA DI MERDA


CREDIBILITA' ZERO ASSOLUTO

MORTADELLA NON SEI UN LEADER NON TI CAGA NESSUNO I TUOI COMPAGNI TI PUGNALERANNO AL TUO PRIMO PASSO FALSO.... PERCHE' NON TI VUOLE NESSUNO NEANCHE QUELLI DEL TUO PARTITO CHE UTILIZZANO IL TUON NOME COME PORTA BANDIERA...

UNIONE (DI COSA) UNIONE vediamo quanto dura...


Mario Marra


Gridate, gridate forte, sfogatevi, le nuove cassandre isteriche , tirate fuori tutta la rabbia repressa non abbiate remore sfogatevi contro questi brutti e cattivi comunisti che vi stanno rovinando la vita, che se la prendono con il vostro caro cavaliere senza macchia e senza paura, più voi gridate e più noi godiamo per par condicion.

masso salvi 01.03.06 19:34| 
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Beppe vai a San Remolo e sputtana tutti fanculo la parcondicio
se ti querelano paghiamo noi con una colletta
Sfondaie er culo Grillo

Marcello Taurino 01.03.06 19:34| 
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O.T.
Ora parto ..... stasera spettacolo

MODENA BEPPE GRILLO 2006

AVANTI TUTTA .... SENZA MOLLARE !!!

Marco Lamberti Commentatore in marcia al V2day 01.03.06 19:34| 
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sul sito della cnn non c'è traccia della visita di berlusconi, o se ci dovesse essere, l'avranno messo piccolo come le clusole dei contratti assicurativi, perchè non si vede proprio....

Antonio amati Commentatore in marcia al V2day 01.03.06 19:33| 
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REPEAT (questo blog è meglio di Disneyland)

AI NON VEDENTI INDOTTRINATI NUOVI COMUNISTI

PER CONOSCENZA A DILIBERTO E CENTRO SINISTRA TUTTO

TENETE A MENTE CHE SE STRINGERE LA MANO A BUSH SIGNIFICA STRINGERE MANI INSANGUINATE, EVITATE ASSOLUTAMENTE CHE PRODI VADA NEGLI USA IN VISITA UFFICIALE. SE COMMETTESSE QUESTO SBAGLIO, RECARSI IMMEDIATAMENTE NELLA REDAZIONE DEL PROPRIO GIORNALE DI PARTITO (PAGATO CON FINANZIAMENTO PUBBLICO) E DARE ORDINI DI SCRIVERE IN PRIMA PAGINA "KE SKIFO!!

TENETE A MENTE CHE NON SI STRINGONO LE MANI DI NESSUNO CHE LE ABBIA INSANGUINATE, VALE ANCHE PER LE PACCHE AMICHEVOLI A ZAPATERO

PER QUESTI MOTIVI:

Clandestini, assalto a Ceuta
Zapatero: "Intervenga l'esercito"

http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/esteri/melilla/melilla/melilla.html

SPERO CHE GLI ITALIANI SI ACCORGANO IN TEMPO DELLA GRANDE IPOCRISIA, NON AVETE ANCORA VINTO.

DILIBERTO E TUTTI I ZAPATERISTI...VERGOGNATEVI VOI


Enzo Manni 01.03.06 19:31| 
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da: espertone.blogspot.com


Quella pacca sulle spalle,
buona per un po’ di simpatica pubblicità, qualche spicciolo per la campagna elettorale e nient’altro. Tutto in cambio della rottura con l’Ue e di una guerra insulsa fatta da, e per, leaders da birignao.

E mentre tutti i giornali Statunitensi non solo non hanno dato alcun credito alla notizia del discorso di Berlusconi al Congresso, ma l’hanno a malapena menzionata, come fosse nulla (perché trattasi di mero elettoralismo, quindi assolutamente nulla!), noi ci chiediamo:

Mha!? La Par Condicio…

Laura Rossi 01.03.06 19:26| 
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@ GIO ELLE

LEGGENDOTI MI CONVINCO SEMPRE PIU' CHE PER MANDARE UN CERVELLO IN CACCA BASTA MENO DI UNO SPINELLO, PERO' RIMANGO SEMPRE DELLA MIA OPINIONE, LA DROGA VA' VIETATA, E' UN PROBLEMA CHE NON CI INTERESSA E CHE VEDE COINVOLTE PARECCHIE PERSONE NELLA MAGGIOR PARTE VITTIME DEL FENOMENO.

TU INVECE SEI VITTIMA DELLA TUA IDIOZIA.

Enzo Manni 01.03.06 19:26| 
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immagino il Mortadella al Congresso degli U.S.A.

CHE FIGURA DI MERDA


CREDIBILITA' ZERO ASSOLUTO

MORTADELLA NON SEI UN LEADER NON TI CAGA NESSUNO I TUOI COMPAGNI TI PUGNALERANNO AL TUO PRIMO PASSO FALSO.... PERCHE' NON TI VUOLE NESSUNO NEANCHE QUELLI DEL TUO PARTITO CHE UTILIZZANO IL TUON NOME COME PORTA BANDIERA...

UNIONE (DI COSA) UNIONE vediamo quanto dura...

Mario Marra 01.03.06 19:24| 
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Beppe, perche' non apri un guestbook? Potrebbe essere utilizzato da tutti coloro che invece di commentare il tuo articolo, usano lo spazio, che concedi per i commenti, per fare propaganda politica di tutti i colori.

Per quanto riguarda lo zuccherificio in chiusura, la politica di disincentivazione della produzione delle barbabietole, e' nota da almeno 4 o 5 anni, quindi tutto cio' non avviene a ciel sereno.

Dove sta il marcio? nel non improntare una politica agricola razionale. Ci sono altri prodotti che potrebbere prendere il posto delle barbabietole come fonte di reddito: colza e canapa tessile in primis.

Sergio Poppi 01.03.06 19:23| 
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PER ENZO MANNI

Come gio elle anch'io dal tuo ultimo post ho capito chi sei.
Lascia pur perdere il discorso sulle droghe, ne fai già ampio uso ...

JdQ

Jacopo della Quercia 01.03.06 19:22| 
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EHI, sono diminuite le tasse!!!!
Pressione fiscale 2004: 40,6%

Pressione fiscale 2005: 40,5%

Mamma mia che emozione! Questo governo ci ha diminuito le tasse!!!!
Peccato poi che sia aumentato tutto il resto, e non dello 0,1 %!!!!!

Antonio amati Commentatore in marcia al V2day 01.03.06 19:22| 
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Riconversione no ehehe!?!?

Il panico verga è una pianta da cui si può ricavare etanolo, come la canna da zucchero. Il vantaggio di questa pianta è che cresce facilmente, in una grande varietà di clima. Ho ascoltato un'intervista a David Bransby, un esperto americano di energia proveniente da fonti vegetali. 1000 metri quadrati producono 2 tonnelate di panico verga. Con le tecnologie attuali, ogni tonnellata produce 380 litri di bioetanolo. Il rapporto energetico di produzione/rendimento è di 1 a 4. Per ogni unità energetica usata si ottengono 4 unità sfruttabili.

Qualcuno ha sentito parlare di biodiesel o etanolo in questo periodo pre-elettorale? Io ho sentito parlare solo di centrali nucleari e rigassificatori.

masso salvi 01.03.06 18:48 | Rispondi al commento
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Condivido in pieno.Ho sentito parlare anche di carbone pulito.
Ci prendono per il c..o.
La regione lombardia aveva deliberato, qualche settimana fa,che,data la situazione inquinamento da polveri sottili, sarebbe stata proibita la produzione di motori diesel in italia, ma il provvedimento, arrivato a Roma e' stato azzerato.
Da allora ho cominciato a sentire dei famigerati esperti che hanno dichiarato che l' inquinamento e' provocato dalle stufe a legna e dai camini domestici che bruciano legna.
Questo e' il problema italiano, sono questi i criminali che attentano alla salute dei cittadini: sono gli stessi cittadini, quei pericolosi attizzatori di braci che complottano contro il povero stato che fa di tutto per ripulire l'aria.

marcello corrado 01.03.06 19:18| 
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@ Raffaella Biferale

Grazie del commento al mio post contro la legge antidroga.
Vedevo il mio piccolo post di contestazione al pensiero di Enzo Manni sommerso da strati di affissioni propagandistico-elettorali e ormai disperavo avesse invogliato qualcuno a commentare o contestare.

Grazie.

Enzo, aspetto di sapere cosa ne pensi, voglio cercare di capire cosa spinge qualcuno ad appoggiare questa legge a parte lo scontro elettorale.

Ciao

JdQ

Jacopo della Quercia 01.03.06 19:17| 
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Facciolini,

la tua roba è davvero buona!!!!!!!! Dove la prendi?

Carlo Bianchi 01.03.06 19:16| 
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iL governo non sapeva che le raffineria dovevano essere chiuse?!??! non era aconscenza chesi sarebbero poture riconvertire per l'etanolo non sapevano che c'era questa direttivaeuropea?!!?! NON GLIENE FREGAVA NIENTE?!?!??

I governi membri dell’UE, dal 1° gennaio 2005, applicheranno una tassazione ridotta o una esenzione totale per i veicoli alimentati tramite ecocarburanti in forma pura o miscelata. Ulteriori vantaggi saranno rappresentati dall’esenzione in caso di blocco del traffico, dal mancato pagamento dei parcheggi cittadini e da una riduzione del 20% dell’imposta sugli autoveicoli aziendali.

Infine, una direttiva emessa lo scorso anno impone agli stati membri di introdurre entro il 2005 delle misure che portino il consumo degli ecocarburanti ad almeno il 2% del consumo totale di benzina e diesel nel settore dei trasporti; entro il 2010 tale percentuale dovrà raggiungere il 5,75%. General Motors si muove in questa direzione, perseguendo la sua strategia per un futuro più pulito, attraverso un triplo approccio: un primo passo a breve termine sarà rappresentato dal potenziamento dell’efficienza dei motori a benzina e diesel e delle trasmissioni, nonché dall’utilizzo di carburanti alternativi, come appunto l’etanolo. Il passo successivo saranno le auto ibride mentre le “fuel cell” alimentate a idrogeno offriranno l’ultima risposta al problema ambientale

masso salvi 01.03.06 19:15| 
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PER ENZO MANNI.
ah... adesso ho capito chi sei. Và a dormì và... IO STAKKO. basta perdere tempo coi repressi ai quali piace solo dare ordini perchè... NUN RIESCI A FARE SESSO!!! CIAO BELLI!

gio elle 01.03.06 19:15| 
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AI NON VEDENTI INDOTTRINATI NUOVI COMUNISTI

PER CONOSCENZA A DILIBERTO E CENTRO SINISTRA TUTTO

TENETE A MENTE CHE SE STRINGERE LA MANO A BUSH SIGNIFICA STRINGERE MANI INSANGUINATE, EVITATE ASSOLUTAMENTE CHE PRODI VADA NEGLI USA IN VISITA UFFICIALE. SE COMMETTESSE QUESTO SBAGLIO, RECARSI IMMEDIATAMENTE NELLA REDAZIONE DEL PROPRIO GIORNALE DI PARTITO (PAGATO CON FINANZIAMENTO PUBBLICO) E DARE ORDINI DI SCRIVERE IN PRIMA PAGINA "KE SKIFO!!

TENETE A MENTE CHE NON SI STRINGONO LE MANI DI NESSUNO CHE LE ABBIA INSANGUINATE, VALE ANCHE PER LE PACCHE AMICHEVOLI A ZAPATERO

PER QUESTI MOTIVI:

Clandestini, assalto a Ceuta
Zapatero: "Intervenga l'esercito"

http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/esteri/melilla/melilla/melilla.html

SPERO CHE GLI ITALIANI SI ACCORGANO IN TEMPO DELLA GRANDE IPOCRISIA, NON AVETE ANCORA VINTO.

DILIBERTO E TUTTI I ZAPATERISTI...VERGOGNATEVI VOI

Enzo Manni 01.03.06 19:11| 
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@ Nicola Facciolini h. 19.08

Nicolaaa, POSA IL FIASCOOO!!!

Saletti Walter 01.03.06 19:10| 
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L'On. Silvio Berlusconi al Congresso Usa, ha dimostrato di essere un grande statista. La rabbia e l'invidia dei leader della sinistra è alle stelle. Per non dire, alle galassie! Le parole ignominiose nei confronti della persona del Primo Ministro, la dicono lunga sul tasso di democrazia, giustizia e libertà nella cosiddetta “Unione”. Quanto al distacco, o all’abisso, crediamo che la Casa delle Libertà, a questo punto, possa guadagnare sempre più consensi da qui al 9/10 aprile: il trend è più che positivo. La Cdl ha l’opportunità di vincere contro l'Unione con un buon 55-58% di consensi! La libertà di stampa, par condicio permettendo, e la comunicazione ai cittadini sull’attività del Governo nel territorio, garantirà la vittoria al Centrodestra. I giovani Azzurri si facciano avanti...divulgando su queste pagine cosa ha fatto il Governo per i loro territorio.
I portatori sani e malati di oscurantismo e dittatura, non hanno futuro nè presente. I cittadini ne sono consapevoli. Seguiranno le 36 buone ragioni per votare Berlusconi Presidente.

Nicola Facciolini 01.03.06 19:08| 
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Un altro che mi sorprende ogni giorno di più è Tremonti.
Rapporto PIL-DEFICIT al 4,1%. Commento " sono sorpreso, pensavo fosse al 4,3%".
Da noi si direbbe " Boia dè che culo, invece che da rovescio in culo ce l'ho preso a dritto!"

Saletti Walter 01.03.06 19:06| 
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Oro verde
Dalle piante l’alternativa al petrolio
di Francesca Cremonini
Si chiama etanolo l’alternativa ecologica per i motori alimentati a benzina. Esiste anche la versione per i diesel: il biodiesel. Il primo si ottiene dalla fermentazione degli zuccheri naturalmente presenti nelle patate, nell’uva e in altre coltivazioni. Il secondo deriva dalla lavorazione degli oli di colza e di girasole.
Uniti al solito combustibile riducono le emiS sioni inquinanti del 50%. Non c’è abbastanza superficie coltivabile per coprire l’intero fabbisogno di carburante, ma già presenti al 25% nei nostri serbatoi permetterebbero all’Italia di risparmiare qualcosa come 10 miliardi di dollari di petrolio.
Cos’hanno che non va? Intanto non sono gravati da accise, solo da iva, e questo già riduce le entrate dello Stato. Poi non sono molto ben visti dalle multinazionali del petro lio, che preferiscono stare molto al di sotto del 25% che per legge è consentito miscelare ai carburanti. E non dichiararne la presenza nei distributori. a 60 dollari al barile di petro lio, il prezzo dei biocombustibili si fa appe tibile, diciamo competitivo secondo l’Unione europea. Biodiesel ed etanolo rilasciano anidride carbonica, come il petrolio, ma quella assorbita mesi prima dalle piante, non millenni. Così non sottraggono e non aggiungono nulla all’ambiente, a differenza dell’oro nero. Pensare che il ciclo del biodiesel è perfetto: entrano 1000kg di olio di colza e 100 kg di alcool metilico, escono 1000 kg di biodiesel e 100 di glicerina, buona per la profumeria o per i mangimi. Nonostante la tecnologia sia italiana (scoperta dalla Magneti Marelli, leggi Fiat), lo “stivale slacciato”, come titolava tempo fa un giornale straniero, è indietro. Germania, Francia, Usa, Brasile: investono tutti più di noi in biocarburanti.
In un epoca in cui l’effetto serra ci sta letteralmente sciogliendo, anche il belpaese, sempre chche tale voglia restare, dovrebbe fare più attenzione al suo oro verde.

masso salvi 01.03.06 19:02| 
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Romba il Potere che detta le regole, cade la voce della Libertà, mentre sui conti dei Lupi economici non resta il sangue di chi pagherà.
ITALIA nera sotto la bandiera, vecchia vivandiera te ne sbatti di noi, mangiati quel che vuoi fin quando lo potrai tanto non paghi mai.
Spero soltanto di stare tra gli uomini, che l'ignoranza non la spunterà,che smetteremo di essere complici, CHE CAMBIEREMO CHI DECIDERA'.
Bertoli 1992.
Zucchero amaro, hai tutta la mia solidarietà,non smettere di lottare,anche perchè c'è anche Grillo.
Francesco.

Francesco Donadio 01.03.06 19:01| 
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10 BUONE RAGIONI PER NON VOTARE BERLUSCONI:
1) Ha appoggiato la guerra in Iraq imposta al mondo dall'amministrazione americana di Bush, trascinando le nostre truppe in una spirale atroce di odio e violenza che ha infiammato il Medio Oriente.
2) Ha adottato una politica di indifferenza, scontro e a volte vera e propria repressione nei confronti di qualsiasi movimento o lotta popolare. Gli esempi più eclatanti sono state le tragiche giornate di Genova durante il G8 con la morte di Carlo Giuliani, la criminalizzazione dei NO-TAV in Val di Susa, l'arroganza verso le popolazioni lucane in occasione del deposito delle scorie nucleari a Scanzano.
3) Ha condotto con il suo governo politiche sociali, economiche e fiscali che hanno reso ancora più drammatico il divario tra ricchi e poveri del nostro Paese, hanno indebolito il potere d'acquisto delle famiglie italiane e hanno aggravato i conti pubblici.
4) Non ha risolto il gigantesco conflitto d'interessi che lo rende (unico caso al mondo) l'uomo più ricco del Paese, il più potente editore italiano e, contemporaneamente, il capo del Governo, con effetti nefasti per la libertà e il pluralismo dell'informazione, come ci ricorda l'epurazione televisiva di Biaggi, Luttazzi e Santoro.
5) Ha fatto approvare dalla sua maggioranza parlamentare, composta anche da vari suoi avvocati di fiducia, una serie di leggi, le famigerate leggi ad personam, che attraverso una riforma dell'ordinamento giudiziario sono servite di fatto ad "aggirare" in qualche modo i processi in cui era coinvolto.
6) Aveva alle dipendenze un "uomo d'onore" della mafia siciliana (Vittorio Mangano, stalliere e fattore della sua residenza), condannato poi all'ergastolo per duplice omicidio e indicato dal giudice Borsellino, nella sua ultima intervista prima di morire, come "uno di quei personaggi che ecco erano i ponti, le teste di ponte dell'organizzazione mafiosa nel Nord Italia".
7) Era iscritto, insieme ad altri suoi collaboratori, alla P2 di Licio Gelli, la loggia massonica che si proponeva di rovesciare l'ordinamento democratico dello Stato.
8) Ha una visione della politica personalistica, aziendalista e populista che lo ha portato spesso a scontri (inusuali nella storia della Repubblica) con le principali istituzioni democratiche quali Parlamento, Presidenza della Repubblica, magistratura.
9) Ha stretto alleanze politiche ed elettorali prima con i postfascisti di Alleanza Nazionale e i razzisti della Lega Nord, ora con i personaggi più oscuri della galassia nazifascista italiana.
10) Fa dell'anticomunismo una bandiera elettorale, ma è un anticomunismo confuso e anacronistico, che ha riportato indietro l'Italia agli anni del dopoguerra, come se 60 anni di evoluzione culturale e intellettuale della politica e della sinistra italiana non fossero mai esisti.

Leonardo Conti P.R.C. 01.03.06 18:58| 
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Ogni cittadino dovrebbe avere eguali dignità e diritti con trattamenti di fratellanza, invece per chi viene tolto il lavoro oppure non gli viene dato, perché non si creano le possibilità materiali, si verifica il grave fenomeno della discriminazione.

In Italia, il problema fondamentale che riguarda l'occupazione che manca, non è tanto l'incapacità di coloro che sono al Governo, quanto invece lo è l'inerzia che gli stessi macroscopicamente manifestano, lasciando sempre i problemi del Paese irrisolti.

Così viene ingannata la gente che ha espresso il proprio consenso elettorale. Tutto quello che c'è di ingiusto, viene pacificamente tollerato.

Verosimilmente si verifica questo CAOS, perché chi va al governo considera gli elettori degli esseri inferiori e incapaci di organizzarsi per protestare.

Oggi tutto viene controllato, affinché l'ambiente si crei sfavorevole per un gran numero di cittadini lavoratori, di conseguenza si ha la mancanza di sufficiente occupazione certa e duratura.

In questo modo viene bloccata la capacità dei giovani di svilupparsi nei loro progetti e gli stessi vengono abbandonati a sé stessi, sino a dovere continuare a chiedere aiuti economici alle proprie famiglie.

Oggi Berlusconi, per colmare i fiumi di consensi perduti durante il percorso legislativo, come rafforzativo tira in ballo i complimenti che il Presidente americano gli ha concesso.

Sarà sufficiente il Presidente americano a condizionare e influezare i cittadini italiani per colmare un vuoto di programma e di consensi che ha dimostrato in essere Berlusconi? Si vedrà il mese prossimo dopo le votazioni. Giacomo Montana.

Speriamo presto di avere l'Italia politicamente migliore. Forza SISU!

Giacomo Montana 01.03.06 18:58| 
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il 9 aprile tante persone dovranno ricredersi...

il mortadella non può rappresentare gli Italiani...

la sinistra non ha concetti niente di buono solo parole parole parole....

e pochi fatti, sono sicuro che se la sinistra vince (e qui mi gratto le palle) la lotta di potere interna farà crollare il governo ancora prima di aver compiuto 2 anni...

Prodi lo stanno utilizando come facciata nessuno lo rispetta veramente nessuno lo teme, nessuno lo ascolta veramente, è incapace di mantenere la sinistra unita (meglio così)

in poche parole se la sinistra vuole veramente governare deve trovarsi un vero leader....

Prodi = burattino

aprite gli occhi pieni di mortadella (e forse ve ne renderete conto)

Mario Marra 01.03.06 18:57| 
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"Zucchero amaro": un altro ossimoro dell'assurdo!!
E' questo il modo con cui vendono il disinteresse a basso costo: con l'assurdo.
Altro esempio assurdo: difendendono cellule acefale: gli embrioni mentre d'altra parte incentivano la fine del Pianeta intero.
PS = il punto di non ritorno è stato oltrepassato l'anno scorso* tra risa e schiamazzi, ma che tra un po' dovranno lasciare spazio ad urla e a pene di un mondo impossibile.
L'Inferno se volete, chiamatelo come vi pare!

*fonte/ comandante space shuttle

Baci,

Mauro Mazzerioli 01.03.06 18:57| 
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Gli italiani ringraziano mediaset, canale 5, per la diretta del megalomane loro padrone, e' c'e' ancora qualcuno che non si avvede del sistema televisivo del nostro bel paese assolutamente senza senso.

ivo serentha' 01.03.06 18:56| 
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ho una visione diversa dalla tua: iniziate a fare prove di ...sorriso a 32 denti per nascondere la smorfia di dolore...

ivana iorio 01.03.06 17:18 | Rispondi al commento |

E perché dovremmo imitare il nano ridens!?

terùn pentì 01.03.06 18:55| 
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SECONDA PARTE
Riporto quanto scritto su:

http://liberoblog.libero.it/blogworld/bl2789.phtml
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E se gli unici politici non condannati in terzo grado rimanessero Mastella e De Mita? Dovremmo votare i 2 scaldapoltrone che si spartiscono i voti clientelari in Campania perchè possono vantare il marchio condanna-free della magistratura italiana? Già, Ciriaco De Mita, l'innominabile.
Quando c'è di mezzo l'avellinese, il Grillo si fa coniglio e scappa, tergiversa, sorvola. Proprio Grillo, che di Parmalat ha fatto un cavallo di battaglia, parla di Tanzi e si dimentica chi era il politico che ha permesso alla Parmalat di creare la truffa più grande dell'economia italiana. Scrivere 1000 post su Parmalat e non nominare mai De Mita è come parlare della seconda guerra mondiale senza nominare Hitler. Ma Grillo ce la fa. Si sarà dimenticato. Magari si era scordato dello stabilimento Parmalat a Nusco e dei contributi statali alle piccole (sic!) imprese, dell'avventura di OdeonTv fortemente voluta da De Mita e il coincidere dell'inizio dei guai giudiziari di Parmalat con l'uscita dal governo, dopo 20 anni quasi ininterrotti, proprio del Ciriaco. Ne ha parlato perfino Di Pietro, che di De Mita è alleato, nel suo blog (spudoratamente copiato da beppegrillo.it) "sono a disagio di fronte a candidature come quelle di Ciriaco De Mita presentato dal Centro Sinistra come capolista in Campania".
I Ds e la Margherita, uniti nell'ulivo, candidano nella regione più popolata, tra quelle governate dal centrosinistra, come eletto numero uno Ciriaco De Mita. E Beppe Grillo? Quello che "non ce n'è per nessuno", cosa dice? Niente. Come in ogni occasione in cui potrebbe far ridere (e pensare) sui Ds decide di passare la mano. Come il silenzio sulla questione "dell'acqua" che infastidiva Bassolino o come quando si è limitato a bofonchiare una difesa a Fassino, vittima della sua ingenuità, nell'affare Unipol, caso ....

Ilaria Rizzo 01.03.06 18:55| 
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L'ex ministro Roberto calderoli è indagato dalla procura di Roma per l'ipotesi di reato di vilipendio alla confessione religiosa. L'indagine è stata avviata d'iniziativa dopo l'intervento di Calderoli alla trasmissione di Clemente Mimum durante la quale ha mostrato una maglietta con le vignette anti islamiche. Il reato, che è stato depenalizzato, prevede una multa da 1000 a 5000 euro.

Il fascicolo è stato aperto d'ufficio dalla procura di Roma, nei giorni sucessivi, tuttavia, sono arrivate alcune denunce: in particolare una della Federconsumatori ed un'altra dell'avvocato romano Tommaso Mancini nelle quali si contesta all'ex ministro l'offesa alla religione, mediante vilipendio. L'iscrizione dell'esponente leghista nel registro degli indagati è avvenuta in concomitanza con la riforma dell'articolo 404 del codice penale. In base alla vecchia norma l'ex ministro avrebbe rischiato una pena fino a 2 anni di reclusione ma con il nuovo testo di legge già approvato dal parlamento e in via di pubblicazione sulla gazzetta ufficiale la sanzione prevista va da mille a cinquemila euro.

Nel suo esposto l'avvocato Mancini formula un'altra ipotesi di reato rispetto a quella del vilipendio. Il penalista spiega che "non interessano in questa sede gli effetti devastanti che l'atteggiamento tenuto da Calderoli ha causato sul piano politico e internazionale, ma come cittadino e come operatore del diritto, non posso non censurare sul pinao penale la condotta prevista nell'articolo 244 del codice penale". "Tale norma - si legge nella denuncia - punisce chi compie atti ostili verso uno Stato estero che espongono lo Stato italiano al pericolo di guerra".

A giudizio del penalista, come si legge nell'eposto, "ciò che interessa maggiormente e che integra la condotta tenuta da Calderoli è il secondo comma di tale norma dove è stabilito che "qualora gli atti ostili siano tali da turbare soltanto le relazioni con un governo estero, ovvero da esporre lo Stato italiano o i suoi cittadini ovunque residenti, al pericolo di rappresaglie o di ritorsioni, la pena è della reclusione da tre a 12 anni".

http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo297427.shtml

Leonardo Conti P.R.C. 01.03.06 18:54| 
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DA QUESTO MOMENTO IN POI ULULATE ALLA LUNA, PERCHE' IL PRODE SILVIO HA FATTO CENTRO AL CONGRESSO AMERICANO, MI SA CHE PRODI DOVRA' REMARE PER FARE UNA FIGURA GENERE

lino rossi 01.03.06 18:54| 
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COMUNICAZIONE COMUNICAZIONE!!!

O.T.

STATE PARLANDO DELL'ELEFANTE?
IL CONGRESSO SERVE SOLO A QUESTO!!!
OCCHIO!! OCCHIO!!

La protagonista di questo post è Laura.
Laura sono io, sei tu che leggi, è mia sorella, è tuo marito.

Ricordiamoci che il congresso serve solo per i pachidermi!!!

Laura è qualcosa che ci appartiene....

Ciao a tutti, ci si legge più tardino....

Sera!!

francesco folchi Commentatore in marcia al V2day 01.03.06 18:51| 
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Per il caro Wilhelm, che tanto decanta le lodi delle dittature rosse, ecco una lista parziale dei 130 interventi militari statunitensi tra il 1890 e il 1999...
E stiamo parlando solo di USA, e non di tutto l'occidente "democratico", perchè altrimenti la lista si allungherebbe. E non vi sono nemmeno i tentativi falliti nei vari paesi.

La belle époque
Sud Dakota,1890: 300 indiani Dakota vengono massacrati dall’esercito a Wounded Knee.
Argentina,1890: Invio di truppe a Buenos aires a protezione degli interessi [nord-americani].
Cile,1891: Truppe dell’esercito e marines si scontrano con i ribelli nazionalisti.
Haiti,1891: L’esercito reprime una rivolta di lavoratori neri sull’isola di Navassa, reclamata dagli Usa.
Idaho,1892: Truppe dell’esercito schiacciano lo sciopero dei minatori dell’argento.
Hawai,1893: Invio di truppe e marina; rovesciamento del regno indipendente, annessione.
Chicago,1894: Le truppe dell’esercito spezzano lo sciopero dei ferrovieri, 34 morti.
Nicaragua,1894: Le truppe Usa occupano per un mese Bluefields.
Cina,1894-95: La marina e le truppe intervengono nella guerra cino-giapponese.
Corea,1894-96: Nel corso della guerra i marines occupano Seul.
Panama,1895: Intervento dei marines.
Nicaragua,1896: I marines sbarcano nel porto di Corinto.
Cina,1899-1900: Intervento di truppe; la rivolta dei Boxer viene combattuta da eserciti stranieri.
Filippine,1898-1910: Invio di marina e di truppe; le Filippine vengono tolte alla Spagna, 600.000 filippini uccisi.
Cuba,1898-1902: Invio di marina e di truppe; l’isola viene tolta alla Spagna, e tuttora ospita una base navale statunitense.
Portorico,1898: Intervento di marina e di truppe; l’isola viene tolta alla Spagna e l’occupazione di essa dura tuttora.
Guam,1898: Invio di marina e di truppe; l’isola è tolta alla Spagna, ed è tuttora usata come base.
Minnesota,1898: L’esercito combatte contro i Chippewa a Leech Lake.
Nicaragua,1898: I marines sbarcano nel porto di San Juan del Sur.
Samoa,1899: Invio di truppe, battaglia per la successione al trono.
Nicaragua,1899: I marines sbarcano nel porto di Bluefields.
Idaho,1899-1901: L’esercito occupa la regione mineraria di Alene.
Oklahoma,1901: L’esercito sconfigge la rivolta degli indiani Creek.
Panama,1901-1914: Invio di marina e truppe; la regione è separata dalla Colombia, nel 1903; la zona del Canale è annessa, 1914-1999.
Honduras,1903: I marines intervengono nella rivoluzione.
Repubblica dominicana,1903-4: Truppe a protezione degli interessi Usa nella rivoluzione.
Corea,1904-5: I marines intervengono nella guerra russo-giapponese.
Cuba,1906-9: I marines intervengono nelle elezioni democratiche.
Nicaragua,1907: Invio di truppe; viene istituito un protettorato della "diplomazia del dollaro".
Honduras,1907: I marines intervengono nella guerra con il Nicaragua.
Panama,1908: I marines intervengono nelle elezioni.
Nicaragua,1910: I marines sbarcano a Bluefields e a Corinto.
Honduras,1911: Le truppe intervengono per proteggere gli interessi statunitensi nella guerra civile.
Cuba,1912: Le truppe intervengono a L’Avana per proteggere gli interessi statunitensi.
Panama,1912: Le truppe e i marines sbarcano nel corso di infuocate elezioni.
Honduras,1912: Intervento di marines a protezione degli interessi economici Usa.
Nicaragua,1912-33: Intervento delle truppe, bombardamenti; 20 anni di occupazione del paese; combattimenti contro la guerriglia.
Messico,1913: Durante la rivoluzione la marina interviene per evacuare dei cittadini americani.
Repubblica dominicana,1914: La marina si scontra con i ribelli per Santo Domingo.
Colorado,1914: L’esercito spezza uno sciopero di minatori.


Crisi, guerra e rivoluzione
Messico,1914-18: Esercito e marina compiono una serie di interventi contro i nazionalisti.
Haiti,1914-34: Intervento dell’esercito, bombardamenti; dopo le rivolte, 19 anni di occupazione statunitense del paese.
Repubblica dominicana,1916-24: Intervento dei marines che occupano per 8 anni il paese.
Cuba,1917-33: Occupazione militare da parte dell’esercito, trasformazione del paese in un protettorato economico.
Prima guerra mondiale,1917-18: Intervento di truppe e della marina; navi affondate, scontro bellico con la Germania.
Russia,1918-22: Cinque sbarchi di truppe e di forze della marina per combattere i bolscevichi.
Panama,1918-20: Intervento delle truppe e misure di polizia contro una sollevazione dopo le elezioni.
Jugoslavia,1919: I marines intervengono in Dalmazia a fianco dell’Italia contro i serbi.
Honduras,1919: I marines sbarcano durante la campagna elettorale.
Guatemala,1920: Due settimane di intervento dell’esercito contro agitazioni sindacali.
Virginia dell’Ovest,1920-21: Intervento di truppe, bombardamenti; l’esercito interviene contro i minatori.
Turchia,1922: Le truppe intervengono a Smirne per combattere i nazionalisti.
Cina,1922-27: Truppe e forze della marina si dispiegano durante la rivolta nazionalista.
Honduras,1924-25: Le truppe sbarcano due volte durante il conflitto elettorale.
Panama,1925: I marines schiacciano lo sciopero generale.
Cina,1927-34: I marines stazionano nell’intero paese.
Salvador,1932: Intervento di navi da guerra statunitensi durante la rivolta di F. Marti.
Washington Dc,1932: L’esercito blocca la protesta dei veterani della prima guerra mondiale.
Seconda guerra mondiale,1941-45: Intervento militare con mezzi navali, di terra, bombardamenti, armi nucleari; guerra, per tre anni, contro l’Asse; prima guerra nucleare.
Detroit,1943: L’esercito schiaccia la ribellione dei neri.


La "pace"...
Iran,1946: Minaccia di intervento nucleare; si intima alle truppe sovietiche di abbandonare il Nord dell’Iran (l’Azerbaigian)
Jugoslavia,1946: Intervento navale statunitense in risposta all’abbattimento di un aereo Usa.
Uruguay,1947: Minaccia di intervento nucleare; dispiegamento di bombardieri come prova di forza.
Grecia,1947-49: Operazioni di commandos; gli Stati Uniti dirigono l’estrema destra nella guerra civile.
Cina,1948-49: I marines evacuano i cittadini americani prima della vittoria dei comunisti.
Germania,1948: Minaccia di intervento nucleare; bombardieri atomici sorvegliano il ponte aereo per Berlino.
Filippine,1948-54: Operazioni di commandos; la CIA dirige la guerra contro la ribellione degli Huk.
Portorico,1950: Intervento dell’esercito, della marina, bombardamenti, minacce nucleari; viene schiacciata a Ponce la ribellione per l’indipendenza.
Corea,1951-53: Gli Stati Uniti e la Corea del Sud combattono la Cina e la Corea del Nord fino a portare la guerra in una situazione di stallo; minaccia di intervento nucleare nel 1950, e nei confronti della Cina nel 1953; tuttora ci sono in Corea basi Usa.
Iran,1953: Operazioni di commandos; la CIA rovescia la democrazia e porta al potere lo Scià.
Vietnam,1954: Minaccia di intervento atomico; gli Usa offrono alla Francia l’aiuto delle proprie bombe per spezzare l’assedio.
Guatemala,1954: Operazioni di commandos, bombardamenti, minaccia di intervento nucleare; la CIA dirige l’invasione di esiliati dopo che il nuovo governo ha nazionalizzato le imprese statunitensi; bombardieri dislocati in Nicaragua.
Egitto,1956: Minaccia di intervento nucleare; all’Urss si intima di restare fuori dalla crisi di Suez; i marines evacuano gli stranieri.
Libano,1958: I marines intervengono in Libano contro i ribelli.
Iraq,1958: Minaccia di intervento nucleare; l’Iraq viene ammonito di non invadere il Kuwait.
Cina,1958: Minaccia di intervento nucleare; si intima alla Cina di non muoversi in direzione di Taiwan.
Panama,1958: Le truppe intervengono contro una protesta popolare.
Vietnam,1960-75: Intervento di truppe e mezzi navali, bombardamenti, minacce nucleari; guerra contro la rivolta in Sud Vietnam e contro il Vietnam del Nord; tra 1 e 2 milioni di morti nella più lunga delle guerre combattute dagli Usa; minaccia di bombardamenti atomici nel 1968 e nel 1969.
Cuba,1961: Operazione di commandos; l’invasione di esiliati diretta dalla CIA fallisce.
Germania,1961: Minaccia nucleare; stato di allerta durante la crisi del muro di Berlino.
Cuba,1962: Minaccia di intervento nucleare; blocco navale durante la crisi dei missili; si arriva vicino alla guerra con l’Urss.
Laos,1962: Operazioni di commandos; lancio di propaganda militare durante la guerra di guerriglia.
Panama,1964: Le truppe colpiscono dimostranti panamensi che chiedono il ritorno del Canale a Panama.
Indonesia,1965: Operazioni di commandos; un milione di indonesiani [di cui circa la metà membri del Partito comunista indonesiano] sono trucidati in un colpo di stato militare diretto dalla CIA.
Repubblica dominicana,1965-66: Intervento delle truppe, bombardamenti; i marines sbarcano durante la campagna elettorale.
Guatemala,1966-67: Operazioni di commandos; i berretti verdi intervengono contro i ribelli.
Detroit,1967: L’esercito si scontra con i neri, 43 assassinati.
Stati Uniti,1968: Dopo l’uccisione di M.L. King, oltre 21.000 soldati sono dispiegati nelle città.
Cambogia,1969-75: Bombardamenti, interventi di truppe di terra e di mezzi navali; oltre due milioni di cambogiani vengono uccisi in una decade di bombardamenti, fame e caos politico.
Oman,1970: Operazione di commando; gli Stati Uniti guidano l’invasione della marina iraniana.
Laos,1971-73: Operazioni di commandos, bombardamenti; gli Usa dirigono l’invasione dei sud-vietnamiti; bombardamenti a tappeto nelle campagne.
Sud Dakota,1973: Operazione di commandos; l’esercito assedia i Dakota a Wounded Knee.
Medio Oriente,1973: Minaccia di intervento nucleare; allerta mondiale durante la guerra in Medio Oriente.
Cile,1973: Operazioni di commandos; un golpe sostenuto dalla CIA detronizza un presidente marxista [non proprio… -n.] democraticamente eletto.


Verso una nuova epoca di crisi, guerra e rivoluzione...
Cambogia,1975: Intervento di truppe, bombardamenti.
Angola,1976-92: Operazioni di commandos; la CIA assiste i ribelli sostenuti dal regime sud-africano.
Iran,1980: Intervento di truppe, minaccia nucleare, bombardamenti abortiti; 8 soldati muoiono in uno scontro aereo; L’Urss è invitata a non immischiarsi nella rivoluzione.
Libia,1981: Manovre aeree; due aerei libici abbattuti.
Salvador,1981-92: Operazioni di commandos, dispiegamento di truppe e di consiglieri militari.
Nicaragua,1981-90: Operazioni di commandos e navali; la CIA dirige le invasioni di esiliati (i contras); semina di mine nei porti contro la rivoluzione.
Libano,1982-84: Intervento di mezzi navali e di truppe, bombardamenti; i marines appoggiano i cristiano-falangisti ed espellono l’OLP; le postazioni dei musulmani e dei siriani vengono bombardate.
Honduras,1983-89: Intervento di truppe e installazione di basi vicino i confini.
Grenada,1983-4: Intervento delle truppe, bombardamenti; invasione dell’isola quattro anni dopo la rivoluzione.
Iran,1984: Due aerei iraniani vengono abbattuti da aerei statunitensi nel Golfo Persico.
Libia,1986: Bombardamenti e impiego di mezzi navali nel tentativo di rovesciare il governo nazionalista.
Bolivia,1986: L’esercito Usa dà assistenza ai raid aerei sulla regione della cocaina.
Iran,1987-88: Bombardamenti e intervento delle truppe: gli Usa intervengono nella guerra a sostegno dell’Iraq.
Libia,1989: Due aerei libici abbattuti da aerei della flotta statunitense.
Isole Virgin,1989: Intervento delle truppe; sollevazione dei neri a St. Croix.
Filippine,1989: Intervento di aerei Usa a difesa del governo contro un colpo di stato.
Panama,1989-90: Intervento di truppe, bombardamenti; il governo nazionalista è rovesciato da 27.000 soldati: arrestati i capi della resistenza, oltre duemila i morti.
Liberia,1990: Invio di truppe che evacuano i cittadini stranieri nel mezzo della guerra civile.
Arabia Saudita,1990-91: Intervento di truppe e dell’aviazione; scontro con l’Iraq dopo che l’Iraq ha invaso il Kuwait; 540.000 soldati dislocati anche in Oman, Qatar, Bahrein, Emirati arabi riuniti e Israele.
Iraq, dal 1990: Bombardamenti, invio di truppe e di mezzi navali; Blocco navale e bombardamenti con oltre 200.000 morti nell’invasione dell’Iraq; creazione di una "no-fly zone"; distruzione su larga scala dell’esercito iracheno.
Kuwait,1991: Intervento di truppe e di mezzi navali, bombardamenti; la famiglia reale è reinstallata sul trono.
Los Angeles,1992: Intervento dell’esercito e dispiegamento anche della marina contro una rivolta scoppiata contro la polizia.
Somalia,1992-94: Intervento di truppe e mezzi navali, bombardamenti; l’Onu, sotto la guida degli Usa, procedono all’occupazione del paese; bombardata una delle fazioni in lotta tra loro a Mogadiscio.
Jugoslavia,1992-94: Blocco navale della Nato contro la Serbia e il Montenegro.
Bosnia,1993-95: Bombardamenti aerei; ricognizione aerea delle "no-fly zone" nel corso della guerra civile; abbattuti aerei, bombardati i serbi.
Haiti,1994-96: Intervento di truppe e di mezzi navali; blocco contro il governo militare; le truppe Usa reinstallano nel suo incarico il presidente Aristide tre anni dopo il colpo di stato.
Croazia,1995: Bombardamenti statunitensi sugli aereoporti serbi in Krajna prima dell’offensiva croata.
Zaire,1996-97: I marines intervengono nel campo di rifugiati Hutu dal Rwanda, nell’area in cui comincia la rivoluzione [?] in Congo.
Liberia,1997: I soldati statunitensi evacuano, sotto il fuoco dei ribelli, gli stranieri.
Albania,1997: I soldati statunitensi evacuano gli stranieri.
Sudan,1998: Attacco missilistico contro una fabbrica di medicinali accusata di produrre gas nervino per scopi "terroristici".
Afghanistan,1998: Attacchi contro campi di addestramento istituiti dalla CIA e usati da gruppi fondamentalisti islamici accusati di avere organizzato attentati contro ambasciate statunitensi.
Iraq, dal 1998: Bombardamenti missilistici; quattro giorni di intensi attacchi aerei dopo che l’Iraq ha opposto impedimenti alle ispezioni sui propri impianti bellici.
Jugoslavia,1999: Bombardamenti missilistici; attacchi aerei della Nato dopo che la Serbia si rifiuta di ritirarsi dal Kosovo; Occupazione Nato del Kosovo.
Per chi vuole un libro serio e approfondito sull'argomento, scritto da un ex-agente governativo AMERICANO, la miglior scelta al momento resta Il Libro Nero degli USA, di William Blum. Un capolavoro di più di mille pagine con una piccola visione dello schifo imperialista.

Leonardo Conti P.R.C. 01.03.06 18:51| 
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PRIMA PARTE.
Riporto quanto scritto su:

http://liberoblog.libero.it/blogworld/bl2789.phtml

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Grillo si cala le braghe con De Mita?


Sotto le elezioni "l'impavido" Grillo diventa coniglio e piuttosto di criticare la sinistra...



Il Grillo senza palle diventa muto

Le elezioni sono alle porte e non avete ancora deciso per chi votare? Tranquilli.
Beppe Grillo viene in vostro soccorso e vi dice dove fare la X:

"ho deciso finalmente di schierarmi"dichiara sul suo blog.
Se lo avesse detto Emilio Fedesarebbe stato più credibile.
E scatta il Primo Comandamento:
"non votare nessun partito con condannati in via definitiva in lista"
L'imperativo è d'obbligo come insegnano le religioni più affermate, ma avremmo preferito la forma futura "non voterai...".

Secondo il comico, quindi, la mancanza di condanne penali per tutti i candidati di un partito dev'essere il primo discriminante nella scelta elettorale. Dati i precedenti, mi sembra un'impresa piuttosto ardua spiegare a Grillo la differenza che passa tra la sentenza di un tribunale e il Giudizio Universale, ma ci proviamo sinteticamente:

La suddivisione buoni/cattivi non è necessariamente la stessa di innocenti/colpevoli.
2. Dio non sbaglia.
3. Dio non accetta posti al Senato in cambio di un buon Giudizio Universale.


Fatemi capire: non bisogna votare Forza Italia perchè c'è un Lino Jannuzzi condannato a 30 mesi di carcere (e graziato da Ciampi) per diffamazione. Il fatto di essere stato giudicato colpevole di un reato d'opinione fa di Jannuzzi un politico disonesto e fa di FI un partito da non votare? O la Lega Nord non va votata perchè Maroni si è beccato (oltre ai manganelli della polizia) pure la condanna a 4 mesi per resistenza a pubblico ufficiale?

...Fine prima Parte

Ilaria Rizzo 01.03.06 18:51| 
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