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Informatica addio


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Adriano Olivetti

Alcuni dipendenti della Getronics Italia mi hanno chiesto di dare visibilità alla loro storia.
Una vicenda simbolo del declino dell’informatica italiana di questi anni e della latitanza del mondo politico e industriale.
Che fine ha fatto l’Olivetti che competeva con le multinazionali del settore in tutto il mondo? Che fine ha fatto l’informatica Telecom?
Come siamo riusciti in soli dieci anni a non contare più un c..o nell’innovazione?
Chi volesse dare la sua testimonianza personale sulla fine dell’informatica italiana scriva un commento in questo post.

La nostra storia:
La Getronics nel 1998 ha acquisito la Olivetti (Wang Global) e nel 1999 la Olivetti Ricerca raccogliendo così, in Italia e nel mondo, la eredità informatica del gruppo Olivetti. All’inizio del 2000 appena dopo l’acquisizione di Olivetti Ricerca, la Getronics Italia contava su oltre 3000 persone e più di 500 M’ di fatturato. Gli anni immediatamente successivi sono caratterizzati da un calo significativo del mercato dell’Information e Communication Tecnology in Italia ed anche la Getronics subisce cali di fatturato e di margini.

2003
L’inizio del 2003 è caratterizzato dall’uso della Cassa Integrazione Ordinaria per circa 500 dipendenti. Dal 20 marzo 2003 il nuovo presidente di Getronics Italia e’ l’ing. Roberto Schisano. Si dice essere ‘l’uomo giusto, al posto giusto’. L’ing. Schisano era già noto, invece, a tutti i lavoratori della Getronics ex Olivetti, al sindacato ed anche alla magistratura, per la tragica vicenda della OP Computer: la divisione personal computer della Olivetti di cui Roberto Schisano era Amministratore Delegato. La società fallisce nel 1999, lasciando un buco di 60 miliardi di vecchie lire, ed è rilevata dallo stesso Roberto Schisano attraverso la Eurocomputers S.p.A., società costituita appositamente.Pochi mesi dopo la stessa Eurocomputers S.p.A., fallisce: sulla vicenda i magistrati di Ivrea stanno ancora indagando e su Schisano pende l’accusa di bancarotta fraudolenta. L’ultima udienza è del 31 Gennaio 2006.

2003-2004
Il biennio 2003-2004 si caratterizza fortemente per la grande ristrutturazione. Nel 2003 si conclude un accordo sindacale che prevedeva l’uso di cassa integrazione straordinaria, solidarietà, mobilità breve e mobilità lunga (la Getronics è stata l’unica azienda di informatica in Italia ad usufruire della mobilità lunga).In questa fase il capitale sociale viene dimezzato, da circa 160 m’ a circa 72m’. Nonostante le continue pressioni da parte dei lavoratori e dei sindacati, il Piano Industriale presentato al Ministero delle Attività Produttive nel Giugno 2003 fu nei mesi successivi completamente disatteso e nessuna politica di rilancio industriale fu praticamente messa in atto. Alla fine di questa fase di ristrutturazione i dipendenti Getronics passano da poco meno di 3000 a circa 1950. Il fatturato progressivamente cala: nel 2004 arriva a 280m’

2005
A gennaio 2005 viene resa pubblica la decisione di cedere il ramo d'azienda chiamato Desktop On Site Services della Getronics, 250 lavoratori e 70 m’ di fatturato, in pratica il pezzo storico della Managed Services della Olivetti. Il sindacato si oppone, anche in sede ministeriale, a questa cessione perché intravede in questa scelta una chiara volontà di destrutturazione. Si ritiene, inoltre, illegittimo l’uso dell’Art. 47 che regola le cessione di ramo d’azienda. Attualmente sono in corso, coordinate da Fim Fiom Uilm nazionali, centinaia di cause da parte dei lavoratori ceduti forzatamente. L’elemento che, però, caratterizza in modo determinante questa cessione è un evidente conflitto di interessi di Roberto Schisano.La Alchera Solution, infatti, una delle aziende a cui vengono ceduti lavoratori e fatturato, fa parte del Gruppo Innotech di cui è presidente e membro del CDA lo stesso Schisano. Questo tema è stato oggetto di interrogazioni parlamentari, alla Camera e al Senato. Il 2005 è segnato da una forte conflittualità fra sindacato, lavoratori e azienda. Tuttavia il management italiano è prodigo, attraverso ogni canale di comunicazione esterno ed interno alla azienda a veicolare informazioni sulla positività dell’andamento e sulla crescita del business in Italia. Il 30 Novembre 2005 in sede istituzionale al Ministero delle Attività Produttive (MAP) Schisano dichiara esplicitamente che la Getronics Italia, nonostante le difficoltà su una grossa commessa pubblica, è fuori dal tunnel, che i risultati del 2005 sarebbero stati in linea con le positive attese e che il 2006 sarebbe stato un anno di crescita e non di contenimento.
Con queste premesse Schisano riteneva inopportuno il mantenimento del tavolo istituzionale al MAP chiedendo si spostare la discussione in sede aziendale.

2006
Il 17 gennaio 2006 la Getronics NV annuncia, a causa di perdite inattese registrate nelle attivita’ italiane, la DECISIONE DI VENDERE TUTTE LE ATTIVITA’ DI BUSINESS ITALIANE lasciando l’Italia. Di tale volontà non è data nessuna comunicazione alle organizzazioni sindacali ed ai rapprentanti dei lavoratori. Pochi giorni dopo la consociata italiana comunica formalmente alla Regione Puglia e al MAP la rinuncia ad un contratto di programma denominato ABSC (Advanced Business Services Center). Il 18 gennaio 2006 le Segreterie Nazionali di Fim Fiom Uilm chiedono al MAP, al presidente della Getronics Olanda ed alla direzione della Getronics Italia di fissare URGENTEMENTE un incontro. Ad oggi nessuna risposta dal MAP per il quale evidentemente il problema non esiste. Il 4 febbraio 2006 il capitale sociale della Getronics Italia passa da 72 M’ a 8,2 M’ senza nessuna spiegazione ufficiale. A quanto pare, l’abbattimento del capitale sociale insieme alla ricapitalizzazione di 55 m’ annunciata il giorno precedente, serviranno a ripianare il debito del 2004 e 2005.
Giovedì 23 febbraio la Direzione Getronics ha comunicato ai lavoratori di tutte le società da essa controllate la decisione di assorbire gli aumenti derivanti dal rinnovo del contratto nazionale e la relativa una tantum dai superminimi individuali.

Marzo 2006
E’ stato spostato l’incontro al MAP tra Azienda ed OO.SS programmato per il 2 marzo perché all’ultimo momento ha garantito la presenza (per la prima volta) anche la corporate olandese. Anche la manifestazione nazionale sarà spostata per coincidere con l’incontro che si terrà presumibilmente nella settimana del 13. Non abbiamo molte speranze perché Schisano dopo aver deprezzato la Getronics diminuendo fatturato ed organico è interessato a rilevare tutta o una quota della Getronics Italia.Secondo noi si sta delineando la stessa vicenda di OPC per la quale Schisano ha un processo in corso. Oggi la Getronics Italia ex Olivetti poco più di 1900 persone, comprendendo anche i colleghi della Desktop On Site Services che non abbiamo mai smesso di ritenere tali, non ha più valore economico sul mercato, pronta per qualsiasi operazione di speculazione e/o spezzettamento.

Beppe ..NON CI ABBANDONARE !!!
Per favore.. PUBBLICA QUESTO NOSTRO MEMORIALE !!!!”

Il nostro blog è www.bloggers.it/lavoratorigetronics/

18 Mar 2006, 17:58 | Scrivi | Commenti (1591) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Vorrei avere un vostro commento a questa voce che stà circolando sul web.
Secondo voi è vero che la apple stà realizzando un notebook con 2 schermi?

http://chrismind.wordpress.com/2008/09/22/lincontro-di-stamattina/#comment-12

Alessandro Pirlo 04.10.08 12:01| 
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solo una cosa,
e ora che si facciano le liberalizzazioni
quindi i brutti comunisti che sono sempre di ostacolo andate a fare il cul.
berlusconi comunista di merda vaffancul

gesuino bussu 15.03.07 19:32| 
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Generoso Beppe Grillo, Le rigiro la mail indirizzata a Mastella riguardo alla nostra precaria situazione.....

Onorevole Mastella, mi scusi se Le mando questa mail, Le scrivo per tenerla al corrente della situazione disastrosa che sta affrontando il ministero della giustizia, e con esso anche noi informatici che da anni lavoriamo nei tribunali e nelle procure; siamo a stretto contatto con operatori, cancellieri e magistrati, manuteniamo archivi informatizzati di notevole delicatezza e segretezza ma siamo allo stesso tempo dipendenti di società esterne, trattati male economicamente e senza alcuna salvaguardia contrattuale. Le chiedo a nome di tutti i colleghi informatici, se può mettere una buona parola affinche possiamo anche noi divenire un giorno interni a questo ministero, salvaguardare noi e sopratutto la macchina giustizia, siamo cresciuti con questi applicativi, abbiamo formato il personale, abbiamo sampre dato il massimo anche al di fuori del nostro orario di lavoro, non ci meritiamo tutto quello che ci stanno facendo, lo consideri questo un'aiuto che farebbe ad un figlio, ad un nipote o comunque a ragazzi che credono in un futuro migliore. ci tenda la mano e sarà ripagato non solo Lei, non solo la giustizia, non solo lo stato, ma anche tutti gli italiani che si ritrovano, vuoi o non vuoi, a che fare con esso, un servizio più veloce è anche un servizio che costa meno!!!

un saluto caloroso da parte di tutti i sistemisti d'Italia

marco aliberti 06.11.06 23:03| 
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Ciao Beppe, lavorando nel settore oggi 23 maggio 2006 vi sono notizie poco rassicuranti sulla sorte di una parte della Olivetti, per la precisione gl istabilimenti di Carsoli ex Mael. Sevai a vedere il sito www.oliotta.it , censurato ai propri dipendenti da Olivetti, vi sono serie possibilità che il nostro carissimo amico Tronchetto della felicità chiuda tutto lasciando a casa, almeno a carsoli 250 persone, 250 famiglie senza reddito.
Purtroppo la situazione per le nostre industrie non è delle più rosee già un paio di anni fa le grosse compagnie Flextronics, Alcatel, Siemns Olivetti e Telecom parlavano di ridurre la produzione in italia e portarla all'estero. Diventeremo tutti disoccupati o lavoreremo tutti in centri commerciali ai posteri l'ardua sentenza.

Renato Brambilla 23.05.06 12:36| 
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Attiro l'attenzione di Beppe GRILLO e di tutti i grillini sulla necessità di una mobilitazione continua di tutti i Risparmiatori Traditi, che vada oltre la soluzione di un problema personale fino ad ottenere la rapida approvazione in ITALIA della legge della CLASS ACTION unico argine contro lo strapotere delle banche etc.
Chiedo l’aggiunta sul MURO DEL PIANTO del tema: RISPARMIO TRADITO.
Buone iniziative a tutti.

“Action Risparmiatori Traditi”.
http://it.groups.yahoo.com/group/mpsclientidelusi/

Antonio Da Fabriano 03.05.06 11:33| 
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Cari ragazzi, avete fatto la fine che abbiamo fatto noi della Olivetti Priferiche Magnetiche "OPE". Nel 1991 ci hnno venduto devfinitivamente alla Conner americana.Nel luglio del 96 ci danno la Mobilità Breve, e tutti a casa dalla 5° categoria imp. in su. pensate che abbiamo assemblato i primi Hard Disck nel lontano 1974, ora è tutta tecnologia persa.
Un caro saluto e tanti auguri.

franco gili 02.05.06 19:01| 
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vi roporto l'indirizzo di una mail che sta in google gruppi. E' estremamente importante, perche' ci fa capire come va il mercato del lavoro in italia e soprattutto nel mezzogiorno...
Ho dato il riferimento in questa sezione perche si tratta di informatica...
http://groups.google.it/group/italia.cagliari.discussioni/browse_thread/thread/6b10cf2e273e9fc8/8eed15ae74a2ec74#8eed15ae74a2ec74

Vi ringrazio
Saluti Giuseppe
PS avevo dimenticato l'indirizzo...

giuseppe nioi 04.04.06 12:26| 
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vi roporto l'indirizzo di una mail che sta in google gruppi. E' estremamente importante, perche' ci fa capire come va il mercato del lavoro in italia e soprattutto nel mezzogiorno...
Ho dato il riferimento in questa sezione perche si tratta di informatica...

Vi ringrazio
Saluti Giuseppe

giuseppe nioi 04.04.06 12:23| 
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Sono un programmatore da 10 anni, ho un'attività mia che porto avanti con enorme fatica e questo discorso mi sta molto a cuore. Vorrei allora porvi delle semplici domande e spero che con le risposte si riesca ad intuire uno dei motivi di "decesso".
1) Chi è un programmatore e cosa deve fare per raggiunegere un livello di conoscenza tale da definirsi professionista
2) quanti di voi nella loro vita hanno utilizzato un softwares opensource tutto italiano
3) quanti di voi credono che linux sia una "cosa" difficile da utilizzare
4) quanti di voi, nel proprio ufficio hanno mai utilizzato Linux o una cosa simile
5) che cos'è una licenza GNU
6) quante società italiane ( mi riferisco a software house) conoscete? (basta un nome)
7) quanti di voi pensano che un sito internet si puo fare comprando un libro
8) Un nome di un portale che vende prodotti per telefonia
9) Quanti di voi sanno cos'è OpenOffice? (non fate i furbi che andate cercare su internet)

bene, questo non è il questionario del militare è quello che tutti i giorni vedo e sento nel mio lavoro. Tutto ,secondo me, parte dall'informazione delle singole persone e dalla voglia di crescere e se ci ritroviamo cosi è perchè, le stesse 4 società italiane del settore pensano a ciucciare soldi e non si impegnano minimamente nello sviluppo di nuovi applicativi o nuovi sistemi. Tutto parte perchè dalle scuole o università escono mostri capaci di creare Reti Neurali o ingegneri con una tecnica "teorica" tale da renderli capaci di far partire lo shuttle con un peto, ma poi della realtà che oggi smuove il mondo informatico non sanno un belino (Se questi sentono opensource la loro prima domanda è " e io di che campo?"). Secondo me, per farla breve, la storia "della morte dell'informatica" è il punto di partenza della dimostrazione che in italia l'informatica vera, quella seria, non è mai esistita. Mi piacerebbe un giorno poter parlare di informatica italiana, ma è una Kimera

Andrea Mucci 01.04.06 02:45| 
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Discussione

Comunicato per i
CANDIDATI alle PROSSIME ELEZIONI


Sono un dipendente di un Centro di Formazione Professionale della provincia di Messina.
A tutt’ oggi sono cinque mesi che non percepisco stipendio,
mentre altri Enti Nuovi e Vecchi, in provincia e in regione sono pagati quasi regolarmente, avendo avuto i corsi finanziati (ma non erano bloccati tutte le assunzioni dato che gli operatori della formazione erano troppi in tutta la Sicilia e non si sapeva come pagarli? e non era sicuro il monte ore consolidato di ogni Ente?
Perché mi chiedo una così enorme squilibrio tra Enti che hanno ottenuto il finanziamento dei corsi D O F cioè in obbligo formativo ( sostenuti e finanziati dal Ministero per il 75%) ed altri NO ! (noi siamo circa 30 persone, cioè 30 famiglie), non ci resta che fare prestiti e pagare interessi per poter vivere :

mezzo anno senza soldi e mezzo anno a pagare debiti.

Da sottolineare che regolarmente lavoriamo e ci impegniamo
per la formazione di oltre 150 allievi.
Perché Enti di Formazione d’ ispirazione “sindacale” e “politica” ricevono il finanziamento normale dei corsi? e altri no?

Perché Presidente Cuffaro?

Perché Ass. Scoma?

Perché CGIL CISL UIL?

Enzo TREFILO’

Enzo Trefilò 31.03.06 09:43| 
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ciao beppe mi chiamo maurizio sono artigiano e ho 40 anni. ho assistito al tuo spettacolo a PC il 25/03/06 e in base a ciò che hai detto sui nostri cari industriali avrei una piccola quanto curiosa info da darti. circa un mese fa ero negli uffici comunali di PC per alcuni doc. e al terzo piano di questo stabile e devo dire abbastanza in vista era esposta una locandina che invitava imprenditori e non, che avessero intenzione di iniziare la loro attività in estremo oriente, ( non era specificata la Cina o Taiwan o altro) potevano rivolgersi ad un
" apposito " sportello per avere tutte le informazioni necessarie.
Ora, che una persona decida di investire i propri denari all'estero....padronissima! Ma,che oltre ad avere lo stato che le agevola non tassando il prodotto importato in Italia per mezzo di dazi o altro, abbiamo anche degli uffici comunali che sprecano risorse umane ed economiche per aiutare queste persone a realizzare degli utili da paura.
Vorrei sapere chi paga questi impiegati comunali
( anche se temo di avere già una risposta)a far si che la disoccupazione aumenti per il vantaggio di pochi eletti. Tutto questo scusa il termine mi da il voltastomaco anche per il fatto che il sottoscritto ha idee politiche di destra ( il nano è escluso ). Bene...io avrei finito.Ti faccio i miei complimenti e ti saluto fino alla prossima.

maurizio milani 29.03.06 19:22| 
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28

nicola lombardi 29.03.06 14:21| 
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Ragioni di Coalizione:
*lavoriamo anche i festivi, un po' quando c... ci piace.

“ECONOMIA e RIPRESA”
Le due Italie:
http://www.ideazione.com/quotidiano/6.altro/2006/2006-03-02_carpinella.htm

“FLESSIBILITA'”
Disoccpazione, lavoro flessibile e "welfare to work"
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=25&ID_articolo=697&tp=C

“LEGGI SUL LAVORO”
Il sistema degli ammortizzatori sociali

http://www.labitalia.com/articles/Commenti/11458.html

Un saluto

ijimiaz galir 29.03.06 02:41| 
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Ragioni di Coalizione: “ECONOMIA e RIPRESA”

* lavoriamo anche i festivi, un po' quando c... ci piace.

Le due Italie con un problema in comune:

http://www.ideazione.com/quotidiano/6.altro/2006/2006-03-02_carpinella.htm


Un saluto

ijimiaz galir 29.03.06 02:11| 
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Ragioni di Coalizione: “ECONOMIA e RIPRESA”

* lavoriamo anche i festivi, un po' quando c... ci piace.

Le due Italie con un problema in comune:

http://www.ideazione.com/quotidiano/6.altro/2006/2006-03-02_carpinella.htm


Un saluto con sberleffo dal vostro bipensante- autolesionista

ijimiaz galir 29.03.06 02:02| 
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Quando si parla di evasione e lavoro nero mi vien da ridere quasi se il problema riguardasse tutti e provenisse da chissà dove?
Secondo il mio modesto parere "il lavoro in nero" lo vogliamo e fa comodo a qualcuno.
Certo è vero che se un artigiano viene a sistemarmi casa preferisco pagarlo in nero (meno 20%) piuttosto che chiedere il 36 % di rimborso in 10 anni! Così io non pago l'IVA e l'artigiano non paga le tasse! e in questo modo funziona per l'idraulico il meccanico il commercialista il medico il ginecologo e chi + ne ha + ne metta.
- IVA e - TASSE x tutti, quindi va bene a tutti!
Sorrido sempre quando vedo poveri artigiani che portano i figli a scuola su umilissimi fuoristrada che pagano la metà della rata mensile che pago per i miei figli!Non venite a dirmi che a loro non fa comodo l'evasione!
Ma se il problema allora c'è perchè non cambiare qualcosa... tipo... perchè non riduciamo l'IVA per i servizi fatti hai privati passadola dal 20 al 4 %...? Saremmo tutti + contenti di fare il nostro dovere pagando l'IVA (e non ci sentiremmo + degli EVASORI) e il povero professionista/artigiano sarebbe costretto di conseguenza a dichiarare tutti i redditi ora fatturati.
Quindi:
-EVASIONE
+IVA+REDDITO+SEVIZI+SENSOCIVICO

COSA ASPETTIAMO!!!!!

Grazie.

Buon lavoro a tutti.

Marco Piovanelli 28.03.06 10:04| 
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Discussione

Carissimo
Mi preme ricordare la vicenda di trenta famiglie di Roma sfrattate(tra cui la mia). La documentazione è già stata inviata più volte in allegato. Queste famiglie dopo una vita trascorsa in immobili ex I.N.A. (Istituto Nazionale Asssicurazioni) avevano avuto assicurazioni dall'istituto che le case sarebbero state vendute alle persone che le abitano da decenni e decenni. Stranamente, sono state vendute a Tronchetti Provera, il quale, a sua volta le ha rivendute ad otto società(scatole cinesi?). Ora vogliono sfrattare gli attuali inquilini, oppure venderle a 10.000 euro al mq. ( impossibile comprare ) dopo aver tolto loro il diritto di prelazione. Quindi gli stessi vedono svanire il loro diritto di comprare la casa, alle condizioni che l’I.N.A. e la stessa Pirelli avevano assicurato.Beffa delle beffe, hanno ricevuto l'avviso di sfratto. Sappiamo che la cosa sta particolarmente a cuore, in quanto trattasi di diritti calpestati, della salute e della tranquillità di persone ultra ottantenni che vi abitano, aprendosi grosse problematiche per tutti i nuclei familiari formatisi nel corso degli anni .Confidiamo in un interessamento alla vicenda, affinchè trionfi la giustizia. Il problema siconoscebene, ma essere sfrattati per motivi speculativi è un grave delitto.
invio mie cordialità

eros boffi 27.03.06 19:53| 
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(continua da precedente)
-se, a parere di codesto Ministero, possano riscontrarsi nel comportamento di Alchera Solutions violazioni di legge, tenuta presente la ferma volontà di questa Amministrazione di tutelare la propria posizione in tutte le sedi, per qualsiasi danno, anche di immagine, che possa derivare dalla vicenda.

Si richiede una risposta, cortesemente in tempi brevi, per poter consentire a questa Amministrazione di determinarsi nel modo adeguato per tutelare l’interesse pubblico.

Distinti saluti.

Il Sindaco
Dr. Leonardo Sirianni

Soveria Mannelli,21/03/2006 n.prot. 2271


(Continua da precedente)
-In realtà, a partire dalla data di stipula del contratto a oggi, non solo non ha avuto inizio alcuna attività di realizzazione dell’insediamento, ma non è stato neppure presentato il progetto per il rilascio delle necessarie autorizzazioni;
-Risulta inoltre che, nel medesimo periodo, la Società abbia acquisito in locazione un fabbricato preesistente, con sede sempre in Soveria Mannelli, senza avviare, a nostra notizia, alcuna effettiva attività;
-L’Amministrazione Comunale, nel corso dei medesimi anni, ha avuto una serie di incontri con gli Amministratori Delegati succedutisi alla guida delle suddette Società, i quali hanno sempre ribadito la volontà di procedere alla realizzazione in tempi brevi dell’insediamento, con contestuale previsione di assunzione di manodopera locale;
-Allo stato attuale, Alchera Solutions, a quanto ci risulta, non ha avviato alcuna attività con sede in questo Comune, né naturalmente proceduto ad alcuna assunzione di manodopera che operi localmente.
Alla luce dei fatti sopra esposti, nel fare presente che questa Amministrazione sta valutando l’opportunità di avviare, nei confronti della Società Alchera Solutions, ai sensi dell’art. 8 del contratto di cessione, le procedure di decadenza dall’ assegnazione del lotto produttivo, senza onere di restituzione delle somme versate per il pagamento dello stesso, si chiede di conoscere:
- innanzitutto se corrispondano al vero, per quanto a conoscenza di codesto Ministero, le notizie diffuse dalla stampa e riferite al personale dipendente da Alchera Solutions, che opererebbe presso lo stabilimento di Soveria Mannelli;


Allego lettera inviata al Ministero per le Attivitàproduttive in merito alla situazione della società Alchera Solutions:

Da notizie diffuse a mezzo stampa, questo Ente ha appreso che la Società Alchera Solutions SpA, con sede in Milano – Via Brioschi 22, controllata dal Gruppo Innotech, avrebbe fatto figurare come dipendenti dallo stabilimento di Soveria Mannelli n. 150 lavoratori provenienti da Getronics Italia, in relazione alla cui vertenza esiste un tavolo di trattativa presso codesto Ministero, la cui ultima riunione si è tenuta lo scorso 14 marzo.

Con riferimento a quanto sopra, e stanti i rapporti intercorrenti tra la Società Alchera Solutions SpA e questa Amministrazione, si rappresenta quanto segue:

-Con contratto a rogito Notaio Dr. Pasquale Critelli, con sede in Soveria Mannelli, Rep. n. 10702 Racc. n.2512 dell’11.03.2002, il Comune di Soveria Mannelli cedeva alla società Optowave, con sede in Roma, Via Bruxelles 63, un terreno sito nel comparto B del Piano per gli Insediamenti Produttivi (PIP) per la realizzazione di uno stabilimento industriale per la produzione di apparecchiature elettroniche e servizi;

-Nel mese di dicembre 2002, la Optowave veniva acquisita dalla Società Elios Holding SpA, la quale, nel settembre 2004 procedeva all’acquisizione della Società Alchera Interactive srl e, nell’ottobre successivo, cambiava la propria denominazione in Innotech SpA;

-Sempre nell’ottobre del 2004, nell’ambito del Gruppo Innotech, nasceva Alchera Solutions SpA, nella quale confluivano, oltre ad Alchera Interactive, altre due Società;

-Ai sensi dell’art. 6 del sopra citato contratto, la Società assegnataria del lotto nel nostro Comune avrebbe dovuto, (così come tutte le altre assegnatarie), presentare la domanda di concessione a edificare entro un anno dalla data di stipula dello stesso, ed iniziare i lavori di costruzione dell’insediamento produttivo entro un anno dalla data del rilascio della concessione edilizia;


caro Beppe, sono sempre stato un tuo grande ammiratore; ho comprato il dvd del tuo spettacolo (penso sia il tuo unico dvd uscito di un tuo spettacolo) e spero che sia solo il primo di una serie lunga perchè è stato esilarante dall' inizio alla fine oltre che estremamente veritiero.
Ci vuole qualcuno, tra tutte queste 'persone', che apra gli occhi alla gente e che dica le cose come stanno.
continua così che sei GRANDE !!!

alessandro paolessi 26.03.06 19:35| 
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Ciao sono una studentessa di economia della provincia di Ancona. Ho trovato molto interessante l'articolo riguardante l'Olivetti e la sua sistematica "distruzione".
Purtroppo quello dell'informatica non è il solo settore industriale che l'Italia sta lentamente scardinando...in riguardo consiglio a tutti di leggere questo libro:

La scomparsa dell'Italia industriale" di Luciano Gallino

Leggibile da tutti esperti e non dell'economia, l'autore indaga la lenta ma continua distruzione di tutte le aziende italiane, nei settori che oggi si possono definire imoprtanti per vincere la sfida della "competitività"...speriamo di non aver perso propsio tutto.
Buona Lettura
Elena

Elena Malizia 26.03.06 17:20| 
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IL VOTO DEI CATTOLICI

Dopo aver letto le raccomandazioni elettorali (dispensate su “La Stampa” del 25 marzo) da don Mario Foradini, il quale le fa derivare addirittura dalle “Leggi di Dio incise nelle coscienze”, mi permetto di domandargli a quale dio intenda riferirsi. Infatti le stesse prescrizioni trasmesse dal suo dio a Mosè sono state dettate dal dio di Manou alle popolazioni indiane, mentre a Babilonia è stato Nemo che ha recato le Tavole della Legge dalla montagna del dio. In Siria è stato Mises, in Egitto Manes, a Creta Minos e comunque sembrano fare tutti riferimento al codice di Hammurabi, ai Veda induisti o addirittura al Libro dei Morti egiziano (era una confessione rituale del Faraone che diceva: "non ho ucciso, non ho rubato ecc."). Ritengo infatti assolutamente cruciale per i “fedeli elettori” identificare, prima della coalizione, la divinità più affidabile dal momento che, come sostiene George Carlin, “La chiesa cattolica è strepitosa: è riuscita a convincerci che esiste un dio caritatevole, misericordioso, che ha creato il cielo e al terra, che ci ama, ci vuole vicino a lui, è l'onnipotente, e ha bisogno di soldi”. Necessità alla quale l'attuale governo ha provveduto con larghezza, come confermato nell'opuscolo inviato a tutte le parrocchie.

Marco Bertinatti - marco.bertinatti@poste.it - Ateo Impertinente

Marco Bertinatti 26.03.06 14:43| 
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Ciao a tutti, non voglio fare pubblicità a nessuno, vorrei solo segnalarvi che in Italia c'è un "Beppe Grillo" anche nella musica, è Caparezza.
Ascoltate attentamente le sue canzoni (soprattutto quelle meno conosciute).
Dovrebbero fare qualcosa insieme Grillo e Caparezza, sarebbe qualcosa di eccezionale.
Che ne pensate?

Francesco Stella 26.03.06 13:18| 
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UN PROFONDO SENTIMENTO DI AMORE AL POPOLO ITALIANO
-di Giacomo Montana

Le notizie riportate di volta in volta sono state raccolte come importanti "segni dei tempi" con l'intento di fornire al lettore dei riscontri e degli spunti di riflessione su fatti italiani del nostro tempo. Il lettore potrà verificare liberamente la concordanza di molti di questi avvenimenti dei nostri giorni con gli eventi da lui osservati o in prima persona vissuti. Le mie radici per metà italiane (siciliane da parte di madre) e indiane americane da parte di padre mi hanno fatto essere sempre un altruista e un profondo osservatore tanto da essere sempre d’accordo con la seguente meditazione CHEYENNE:


“La vita è una canoa che il Grande Mistero ci ha consegnato alla nascita. Facciamola correre sul fiume, evitando le rapide che vorrebbero travolgerla e le paludi che le impedirebbero di procedere alla scoperta di nuove bellezze. Un giorno arriveremo ad un grande mare sconosciuto…Viviamo senza avere la presunzione di potere deviare il corso del fiume o di sapere quel che troveremo nel mare…Questi sono poteri che solo Dio possiede”.

Vorrei ringraziare esprimendo gratitudine e riconoscenza a tutte le persone che per avere consigli si sono rivolte a me. Esse mi hanno dato ulteriore conoscenza della vita e del genere umano. Avvolte penso che mio nonno che era uno sciamano americano mi è sempre vicino col suo spirito e mi fa sentire di essere sempre utile a qualcuno. Per quelle che un giorno erano le mie aspettative e che tanto avrei desiderato per il futuro dell’Italia, oggi al contrario mi viene fatto provare sconcerto, amarezza e vergogna.

Gli uomini politici oggi con le loro bassezze morali ci fanno sempre persino vergognare di dire ad uno straniero sono italiano. Speriamo che crimini, disonestà, viltà e ipocrisie andranno scomparendo anche dalla classe politica…CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu2)…

Giacomo Montana 26.03.06 06:13| 
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CONTINUAZIONE:

…(Sisu2)… L’importante è non nascondersi o fuggire, bisogna parlarne. Non importa se davanti a te ci sono persone che recitano la parte dei veri sordi, l’importante è dire ciò che si vede a chi ne ha bisogno lottando contro le onde gigantesche del male senza stancarsi mai.

Negli articoli qui proposti che hanno messo in luce le dinamiche del fallimento del presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, quale dimostrazione migliore si poteva avere. Berlusconi ora vorrebbe frenare l'avanzata dello schieramento politico opposto, ma tuttavia sa bene che sarà inutile: valgono più cinque anni di fallimenti che centomila promesse ingannevoli sciorinate per opportunismo in campagna elettorale!

Sia io che la Signora Giovanna Nigris abbiamo testimoniato l’inerzia più scandalosa di questo governo mantenuto con cinismo, persino di fronte allo stillicidio criminale più spietato ai danni di una donna oggi per mezzo di crimini impuniti, fatta divenire anche portatrice di handicap. Che cosa vogliamo vedere di più torbido da un governo compiacente?

Abbiamo denunciato con argomenti inconfutabili le menzogne del regime oligarchico berlusconiano, proprie della sporca manovra che aiuta e salva i malviventi e distrugge sempre più, una donna vittima di reato. Quanti ne sono stati fatti morire così, in silenzio, di nascosto? Ora in periodo elettorale, si vorrebbe fare apparire una realtà virtuale stravolgendo quella reale.

Tutto per meglio mascherare il vero andamento dello sporco conflitto di interessi del cavaliere, facendo sembrare falsamente come oro colato tutto ciò che di fatto non è assolutamente impiegato a beneficio del popolo italiano, bensì per sporchi scopi individualisti. Da principio anch’io ero caduto nella rete della speranza, ma ora ho visto, ho capito.…CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu3)…


CONTINUAZIONE:

…(Sisu3)… A fronte del conflitto di interessi, è un caso davvero emblematico il governo berlusconiano. E’ contornato da contraddizioni anche per quanto attiene le attuali inesattezze della macchina propagandistica elettorale di quel gruppo politico. Gli autori dei recenti fallimenti politici "Inconfutabili mancati risultati e sfide arroganti alla politica di difesa e sicurezza democratica", in questi cinque anni di governo non si possono ignorare!

Ora per insabbiare le scandalose inerzie e i favoritismi politici clientelari ai cittadini si presentano apparenti prove cartacee, facendole sbandierare come vessillo di una presunta "vittoria inarrestabile" che combatte la povertà e la recessione, mentre si sa benissimo che è tutto falso e serve solo a gettare fumo negli occhi e a confondere l’elettore, in quanto se si è accorti si nota che i danni di questo governo, superano di gran lunga i benefici elencati e vantati da Berlusconi.

Quello che è l’Italia oggi e le relative vergogne, sono sotto gli occhi del mondo intero! Inoltre ai danni del popolo italiano vengono dilapidati ingenti capitali per potere mantenere in piedi guerre di occupazione, fatte apparire agli occhi della gente, come fossero missioni di pace. LA PACE NON SI EDIFICA CON TORTURE E ASSASSINI SIANO ESSE AMERICANE O DI ALTRO STAMPO! E’ divenuta tutta una vergogna, distruggere e sopprimere gente inerme, ovunque essa si trovi!!!

In sostanza, il dato aggregato che se ne ricava è che, nei cinque anni presi in esame, il Governo Berlusconiano ha sperperato stratosferici capitali nella guerra (mantenuti anche essi nascosti alla gente), che invece potevano essere benissimo investiti per la pace, l’occupazione in posti di lavoro per i giovani e per il vero progresso reale e sociale del nostro Paese. …CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu4)…

Giacomo Montana 26.03.06 06:11| 
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CONTINUAZIONE:

…(Sisu4)… Anche l’Italia per una miriade di motivi che sappiamo, sta collezionando vergogne su vergogne, agli occhi del mondo e tutto grazie all’attuale governo. Faccia attenzione il lettore, la tanto millimetrica carta scritta giustificativa presentata da Berlusconi, quanto la relativa caricaturale esattezza con cui sono presentate.le riforme sono solo un paravento dei facili arricchimenti e di fiumi di inerzie di lavori urgenti, mai eseguiti a beneficio della Nazione.

Basta uscire in strada e guardare il traffico come è stato selvaggiamente abbandonato a sé stesso nelle grandi città, basta andare nelle Pubbliche Amministrazioni ed osservare come sono ridotte a lavorare male, è sufficiente persino leggere certi editoriali, di quanta gente che portata a situazioni estreme di vita senza ricevere aiuto, muore per la mala- sanità e la mala-giustizia, senza contare tutto quello che il governo Berlusconi riesce a fare rientrare con arroganza e cinismo nel silenzio stampa come la vicenda drammatica della Signora Giovanna Nigris della quale anch’io sono testimone oculare ( vedi sito: http://www.mobbing-sisu.com

Cosa contano di più per voi, cari amici, i fatti o i PARAVENTI fumogeni berlusconiani? )

Seguendo la logica di quegli inverosimili e fallaci dati di Berlusconi dovremmo arrivare alla conclusione che in Italia stiamo progredendo su ogni versante. Questo E’ FALSO e lo sapete tutti!! La situazione del progresso nel nostro Paese esiste solo nei sogni fascistoidi di un certo gruppo arrogante e cinico di potere, tanto da essere drasticamente smentito dai ripetuti sporchi fatti che danneggiano economicamente e moralmente in modo grave i cittadini contribuenti onesti. Queste ed altre azioni insorgenti, che i mezzi di disinformazione dell'oligarchia italiana non hanno potuto fare ignorare.…CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu5)…

Giacomo Montana 26.03.06 06:11| 
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CONTINUAZIONE:

…(Sisu5)… e che contestualmente hanno rappresentato severi colpi alla politica della Berluscon-Simil-Democrazia, sono verosimilmente solo una piccola parte delle catene di nefandezze sistematicamente occultate (come la vicenda Nigris) dai media di regime, al fine d'imporre il più artificiosamente possibile uno scenario surreale. Questa è l’Italia reale, dunque. Diametralmente opposta a quella virtuale, dei rapporti ufficiali e dei media di regime.

Grazie al GRANDE BEPPE GRILLO, una Italia continuamente attraversata da molteplici strumenti di contro-informazione positiva e salvatrice via internet, che lavorano notte e giorno per contrastare il poderoso apparato della propaganda berlusconiana dell’Italia virtuale. Ora ci sarebbe da organizzare le masse e denunciare le infinite violazioni, tenute nascoste, contro i diritti umani, sociali, politici, economici e culturali del popolo italiano.

Chi è a conoscenza di ingiustizie e abusi di potere occultati dovrebbe parlare, come con estremo sacrificio e coraggiosamente fa ancora la Signora Giovanna Nigris. Riuscirà il popolo italiano a fare mettere in luce tutte la ignominie fatte subire ai singoli, alle famiglie, alla gente, dal governo Berlusconi?

Sarebbe un progetto di comunicazione di nuovo tipo, avrebbe lo scopo di portare al popolo italiano informazione, formazione ed orientamenti di vero carattere politico ed organizzativo, nel quadro della lotta per l'emancipazione e la costruzione di una società in cui si vedrebbero primeggiare davvero la giustizia, la libertà e la pace, anelate da tutti gli italiani di fatto pacifici, giusti e onesti.

Fino dalla nascita di questo nuovo governo ho avuto modo di assodare che Berlusconi non ha mai cercato di mettere a fuoco e a profitto i propri programmi nel miglior modo possibile, .…CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu6)…

Giacomo Montana 26.03.06 06:10| 
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CONTINUAZIONE:

…(Sisu6)…per renderli efficaci, gradevoli, e coerenti nell'ambito dei nostri principi democratici, relativamente ai quali, come italiani, abbiamo sempre -ed in ogni circostanza- collocato la verità democratica, come base del nostro discorso, del nostro ordinamento e del nostro agire.

Talvolta persino senza avere esperienza alcuna nell'uso di internet come strumento di lotta, ci siamo messi a fare riflettere il lettore per arrivare fare emergere le conclusioni dei cinque anni di governo più reali e tangibili. In questo processo, che continua a svilupparsi, abbiamo pensato che ogni passo fatto deve essere orientamento ad insegnamento ed apprendimento, non solo in merito al migliore uso di apparecchiature del Computer, ma anche e soprattutto nel concepire, pianificare, organizzare e realizzare comunicazioni in condizioni di mobilità, per forgiarci poco a poco come una squadra organizzativa e propagandistica che contribuisca in qualche modo a dare impulso e propulsione alla lotta ideologica, politica democratica italiana per la vera giustizia sociale.

Internet, quando i media sono manipolati, filtrati e i fatti informati con mezze verità permette di fare una controinformazione con un’ampia copertura terrestre. Questo mezzo è molto utile come arma principale di legittima difesa contro ogni crimine e strapotere vigliacco ai danni dei più deboli ed ha la peculiarità di penetrare nelle case senza chiedere permesso al governo Berlusconi o chi come lui, tenendo presente che, aldilà di quanto detto e al di sopra di ogni altra considerazione, l'idea principale che ci deve muovere e che effettivamente ci muove é un profondo sentimento di amore rivolto al popolo italiano e al suo sperato effettivo progresso storico e sociale….CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu7)…

Giacomo Montana 26.03.06 06:09| 
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CONTINUAZIONE:

…(Sisu7)…Anche nel rispetto della memoria di chi in passato ha sacrificato la propria vita per la Patria, combattiamo con più determinazione e fermezza le ipocrisie e gli inganni politici da ovunque parte essi provengano e di qualsiasi colore politico siano! Il cittadino italiano deve esigere rispetto, correttezza e serietà dal proprio governo, cinque anni di vincolo sono troppi: DELLE PROMESSE FATTE, OGNI ANNO NE VA DATO IL RESOCONTO FORMALE AGLI ELETTORI!! BASTA! GIOCARE CON LA BUONA FEDE, CON LA FIDUCIA E CON L’ONESTA’ DEI CITTADINI ELETTORI!

FORZA E ONORE per un’ITALIA SISU.

(Sisu è una parola di origine finlandese ed è intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto vuol dire allo stesso tempo: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina.... Nella vita, ed in particolare nelle Forze dell'Ordine e nell'Esercito, si vedono molti esempi di Sisu).

Giacomo Montana 26.03.06 06:08| 
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mantova 26/03/2006
già una volta ho inviato una mail senza ottenere risposta. e questo è comprensibile visto il successo che sta riscuotendo questo sito.
mi chiedo solamente se sia giusto, sull'onda di questo successo tralasciare le cose, andare oltre e per dirla tutta, operare una sorta di censura. perchè è proprio questo, caro sig,. Grillo, che sta succedendo: stai censurando! Per mancanza di tempo per carenza di collaboratori, ma il fatto è che stai censurando.
sbandieri ai quattro venti tutte le enormi magagne di questo paese dove il qualunquismo regna sovrano ma, in quanto a soluzioni a queste magagne, come tutti gli altri, latiti. questo è un puro distillato di demagogia. io ti ho sempre ammirato ma mi sorge il dubbio che tu ti sia fatto prendere la mano da una sorta di autocompiacimento. ma credi forse che un qualunque sconosciuto con un po' di tempo a disposizione e qualche spicciolo non sia in grado, andandosene un po' a zonzo per l'italia, o ascoltando attentamente gli sproloqui di un qualsiasi politico, di far allibire la platea con notizie da far attorcigliare le budella dalla rabbia? pigia un po' il freno. forse sarebbe meglio dire che il negozio di alimentari sotto casa sta fallendo a causa della concorrenza improponibile con la grossa distribuzione e contestualmente fargli una gratuita pubblicità dicendo che le cose che vende sono buone e genuine e così cercare di sollevarlo da una situazione disagiata.
si aiuterebbe così una persona senza avvelenare il sangue inutilmente ad altre diecimila. un risultato buono è più importante di mille denunce che non portano assolutamente a niente.
inviata la mail mi tolgo dal blog.
sinceri auguri
paolo bernini
pb@othal.it

paolo bernini 25.03.06 22:04| 
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l'autovelox è diventato un nuovo strumento di tassazione piazzato ad ogni angolo.
Ci raccontano che il ricavato sarà rinvistito per il rinnuovo della rete stradale, invece ce lo fottone come mille altre tasse indirette.
A prescindere dal fatto che non tollero che la legge venga strumentalizzata ad uso speculativo, resta il fatto che se percorrete la strada statale romea dal Veneto alla Romagna vi renderete conto che li si pò viaggiare nel tempo, ma solo all'indietro di almeno cento anni quando le strade erano come nel terzo mondo.

sarwat shahat 25.03.06 21:12| 
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Ho letto dei lavoratori della "Getronics" e si chiede che fine ha fatto l'informatica italiana, bene sentite questa: qualche hanno fà non c'era ancora il boom dei japan,dei taiwan e nemmeno dei cinesi eravamo intorno al processore 486 o giù di li, per la mia attività di delegato sindacale avevo bisogno di una macchina da scrivere, e credetemi cè n'erano alcune orientali che facevano anche il caffè, girai per negozi qualche mese, e l'olivetti cominciava ad essere in crisi, spinto dal rimorso optai per il prodotto nostrano, vado a casa disimballo l'oggetto, (che posseggo ancora)comincio a rigirarlo per capirci vado per mettere il filo della corrente giro sottosopra la mia bella olivetti, ed eccoti la sua brava targhetta del dott. De Benedetti con su scritto "made in Malaysia" mi è scappato un grande grandissimo vaff.....Ecco dove è finita l'informatica italiana.Il resto lo hanno fatto i paraculi che si annidano tra i lavoratori onesti.

ciro aletto 25.03.06 17:57| 
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Ciao Beppe...
Inutile dire che il tuo spettacolo mi ha fatto aprire gli occhi!!! Si...non nascondo che sono fatta così..ci vuole un Beppe a farmi da SVEGLIA ma nel mio mondo ho sempre sperato che tutto ciò che si definisse ''mezzo di informazione'' fosse a noi utile per sapere ''cosa si dice di là'' ...per ''di là'' intendo tutto..Politica estera ed interna.. Sanità..rappresentanti della mia persona...ed invece seduta sul mio divano a pranzo ed a cena ho sempre sentito di tutto..pure di omicidi domestici per gelosie assurde (per carità notizie anch'esse di rilievo) ma nulla.. di ciò che DOVREI sapere su chi mi rappresenta come ''sole ..mare..'' (sembra la canzone di Edoardo Vianello ''Con Le Pinne Fucile Ed Occhiali'') ad un consiglio europeo che parla di forti valori e importanti tematiche...MI SONO VERGOGNATA DI LUI...e in realtà mi sono vergognata di averlo scelto + volte (forse speranzosa in cambiamenti) come primo uomo italiano.
La morale? Mi sento APOLITICA! Ho seriamente voluto impegnarmi (documentandomi in internet..con video..in TV) per trovare qualcuno che fosse degno di una mia X per il voto... la verità sai qual è? Che nn trovo neanke il modo per capirlo... e questo è solo frutto di un Italia che non va..nè se la prendi da sopra,da sotto..da ''destra'' o da ''sinistra'' ..eppure..vedi il paradosso.. la TV ci dice (o il Nano dice) che siamo un paese che all'estero fa la sua figura!! A palermo si dice ''il pesce fete dalla testa''.. cioè c'è del marcio a monte..e se così è ( ..e COSI' E' AHIME'!!) come si pensa di poter esser belli fuori ma sporchi dentro? Forse potrebbe aiutarci ''l'acqua rocchetta'' ..no no..ora che ci penso..acqua basta..meglio di no.. stiamo affondando già abbastanza per i miei gusti.
** ele **

eleonora mangano 25.03.06 15:34| 
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Per chi stai votando? Prima informati!
http://fuocoamare.blogspot.com/

Gianpiero Romano 25.03.06 01:01| 
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L’IMPUNITA’ ITALIANA DEI CRIMINI CONTRO LA DONNA

Giornalisti ed altri intellettuali per i diritti umani fanno pacificamente le orecchie da mercante riguardo alla mia testimonianza e a quella dei miei conoscenti, relativamente ai crimini da me subiti, così come dimostrano le relazioni e i riscontri oggettivi esposti nel mio sito web di legittima difesa http://www.mobbing-sisu.com , senza considerare la trama di terrorismo esercitata sulla mia persona contro il diritto di legge e di contratto, con la complicità di governanti dell’attuale governo.

L'opinione pubblica ha diritto di sapere la verità. Non è possibile che quelli che hanno scatenato 14 anni di torture psico fisiche nei miei confronti pretendano di fare occultare l'utilizzo sistematico che hanno fatto dei più perversi metodi terroristici contro il diritto positivo (le leggi dello stato).

Non è possibile passare sotto silenzio gli stretti vincoli, provati e documentati, contro una donna ridotta ammalata e portatrice di handicap. Non possono essere dimenticate delle così atroci ed interminabili sofferenze e le relative conseguenze, Non possono rimanere impuniti i crimini a DANNO di chi ha lavorato SEMPRE ONESTAMENTE.

Oggi più che mai urge denunciare questa storica rete di complicità sulla quale si fonda l'impunità con la quale le autorità italiane proteggono illegalmente chi ha commesso reato penale, ignorando completamente la mia richiesta di ricevere un giusto processo per i reati e relative conseguenze continuate e da me subite per 14 anni. Sostenere che vi è prescrizione dei reati è semplicemente un artifizio fraudolento, verosimilmente solo finalizzato a proteggere i criminali verosimilmente amici di personaggi politici. CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu2)…

Giovanna Nigris 25.03.06 00:34| 
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CONTINUAZIONE:

…(Sisu2)…È imperativo rivelare l'essenza terroristica di questa alleanza che, andando violentemente contro i principi della Costituzione italiana si priva il mio diritto a ricevere giustizia. L'opinione pubblica italiana ha incominciato a mobilitarsi inviandomi centinaia di petizioni da fare avere al Capo dello Stato e al Procuratore della Repubblica del Tribunale di Milano (cosa che ho già fatto e continuerò a fare), senza che per ora siano state tenute nel dovuto conto. Anche di questo l’opinione pubblica deve essere informata con tutti i mezzi.

L'impunità dei terroristi non può continuare. Nessun crimine può rimanere senza punizione. FORZA SISU! Giovanna Nigris

Giovanna Nigris 25.03.06 00:33| 
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... (continua)
L’opposizione evidenzia come la Società Alchera Solutions, per il tramite della acquisita Optowave (via Elios), è stata destinataria di un finanziamento ex legge n° 488/1992 (bando dell’anno 2000) di Lire 18.743.670.000 (circa 9,7 milioni di Euro) per la realizzazione di un insediamento produttivo nel Comune di Soveria Mannelli e, a tal fine, è stata anche assegnataria di due lotti dell’area PIP di questo Comune nei quali a tutt’oggi non risulta sia stato realizzato alcun intervento.

Una iniziativa imprenditoriale, questa, sulla quale l’Amministrazione Comunale ha sempre fatto grande affidamento tanto da porla al centro del progetto “Obiettivo 2005” che prevedeva, tra l’altro, il conseguimento della “piena occupazione” per l’ormai decorso anno 2005.

Un obiettivo tanto ambizioso quanto improbabile e, come tale, inevitabilmente fallito; un obiettivo che l’opposizione, in tante occasioni, ha definito offensivo della dignità dei tanti giovani e meno giovani che, vivendo il dramma della disoccupazione sulla propria pelle, meriterebbero, anche solo per questo, di essere trattati con maggiore rispetto.

Nel motivare la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale l’opposizione evidenzia ancora come i fatti emersi, per la loro gravità e per il grande interesse che rivestono per la comunità locale, impongano un serio approfondimento ed una forte iniziativa politica ed istituzionale anche in relazione alle determinazioni da assumere in ordine allo stato di adempimento degli obblighi connessi all’acquisizione dei lotti dell’area PIP da parte della Società assegnataria.

In attesa della convocazione, che dovrà avvenire entro venti giorni dalla richiesta, l’opposizione sta acquisendo ulteriori elementi di conoscenza sull’intera vicenda al fine di decidere le azioni più opportune da intraprendere per la salvaguardia delle prospettive di sviluppo economico locale legate al corretto utilizzo di risorse economiche pubbliche.

Michele Chiodo 24.03.06 23:28| 
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Sono il Capogruppo dell'opposizione di Centrosinistra al Comune di Soveria Mannelli interessato dalla vicenda dello stabilimento-fantasma in cui "lavorerebbero" circa 150 lavoratori della Getronics ceduti alla Società Alchera Solutions.
Trascrivo di seguito il comunicato stampa diramato stasera sulla richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale in seduta straordinaria:

Il Gruppo consiliare di opposizione di Centrosinistra al Comune di Soveria Mannelli, ha chiesto la convocazione urgente del Consiglio Comunale per discutere del caso dello stabilimento-fantasma denunciato dal Dipartimento Industria della CGIL di Cosenza con un comunicato diramato in data 17 marzo 2006, consultabile sul sito internet della medesima organizzazione sindacale (www.cgilcosenza.it) e riportato anche dalla stampa regionale.

Dal comunicato sindacale, sottoscritto dal Responsabile del Dipartimento Industria Vladimiro Sacco, si evince che nel corso di un incontro tenutosi a Roma presso il Ministero delle Attività Produttive è emerso il fatto che circa 150 lavoratori della Società Getronics, ceduti alla Società Alchera Solutions ed operanti presso le sedi di Napoli e di Milano, avrebbero scoperto di essere iscritti al libro paga di quest’ultima Azienda per uno stabilimento con sede in Soveria Mannelli dove, in realtà, non hanno mai messo piede.

Tale circostanza, sorprendente e gravissima, getta un’ombra inquietante sulla vicenda dell’insediamento produttivo di Soveria Mannelli che, lungi dal costituire una seria prospettiva di sviluppo di questo territorio ed un’occasione di lavoro per molti giovani disoccupati, rischia di diventare l’ennesimo caso di aziende-fantasma destinatarie di ingenti finanziamenti pubblici che, una volta incassati i soldi dello Stato, svaniscono nel nulla.
...(SEGUE)

Michele Chiodo 24.03.06 23:25| 
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Sono il Sindaco di Soveria Mannelli, Comune coinvolto – suo malgrado - nella vicenda dei lavoratori “fantasma” che Alchera Solutions (già Optowave, Elios Holding, Elios solutions) avrebbe utilizzato presso lo stabilimento - altrettanto fantasma – di Soveria Mannelli.
Non appena venuto a conoscenza, attraverso gli organi di stampa, del comunicato sindacale, mi sono immediatamente attivato, chiedendo chiarimenti in proposito al Ministero delle Attività Produttive ed alla stessa Società, come può evincersi dalla lettera, che allego integralmente.
Nell’esprimere la mia solidarietà ai lavoratori, manifesto tutta la mia amarezza per come ancora una volta un investimento nel sud, finanziato con fondi pubblici, non possa arrivare alla realizzazione per interessi altri e tutti da chiarire.
Leonardo Sirianni

P.S. Mi può far sapere gentilmente come fare per inviare il testo integrale della lettera, grazie!!! (rif. Situazione operai Getronics)


Probabilmente sta preparando la rilevazione dell'azienda il tronchetto

Umberto De Angelis 24.03.06 10:34| 
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Un test per capire per cosa dovresti votare


non è fatto male
anche se per alcune domande si deve stare bene attenti a ciò che viene chiesto

http://www.dimmichiseitidirochivotare.it/Interface/Home.aspx

è inutile mandare l'indirizzo per il loro sondaggio
non si riceve nulla di più di quello che appare già


sono buffi i confronti del test tra membri della stessa famiglia o tra amici

viviana vivarelli 24.03.06 07:52| 
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DISCUTENDO di politica con la gente, c’è chi mi dice che: quel partito o l’altro si salva perché è il migliore. Io sono un uomo pratico, per l’esperienza di vita che ho non cedo alla spicciola propaganda elettorale fatta anche della spontanea emotività e animosità degli stessi elettori. Le promesse e le teorie le metto da parte e guardo solo ai fatti. Proprio su questa pista non ho mai visto nessun uomo o donna del nostro Parlamento, presentare una INTERPELLANZA PARLAMENTARE ai ministri di competenza per fare cessare il crimine e la interminabile privazione del diritto di legge e di contratto alla torturata Signora Giovanna Nigris
( http://www.mobbing-sisu.com ) .

Ciò in maniera agghiacciante, sta a dimostrare che non c’è rimasto nessuno, ma proprio nessuno tra i signori che chiamiamo ONOREVOLI che sia dalla parte della persona più debole, ossia dalla parte della vittima di reato!! Ogni partito politico ed ogni suo componente, vuole fare credere di essere il migliore ma è solo una ennesima BUFFONATA! Sono i fatti che contano, non le macchinazioni meschine delle promesse e degli inganni!!

Caro Beppe, tu sei l’unico che mi fa vedere il coraggio, la ponderatezza, la determinazione e i fatti. Mostri il sentimento puro del tuo cuore senza mai scendere in basso come fanno altri e mostrare disonore (con rima). Il mio voto elettorale lo assegnerei volentieri a te se tu fossi un candidato al Parlamento. Anch’io mi rifiuto di assegnare il mio voto elettorale a dei CONIGLI D’ORO. Sono buono, tollerante, paziente ma non sono un fesso e tanto meno sono come “UNA PECORA CHE SI FA CONTINUAMENTE TOSARE dopo ogni legislatura e poi sta lì buona, docile e muta.

FORZA E ONORE per un’ITALIA SISU!

Giacomo Montana

Giacomo Montana 24.03.06 06:58| 
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LE PORTE POLITICHE DELLA DISTRUZIONE (non sottovalutate!)
-di Giacomo Montana


Oggi noi fantastichiamo ancora una realtà che in Italia non esiste. Pensiamo che in politica ci possano essere persone che aiutano i cittadini, i lori figli e nipoti ad avere un futuro migliore, ma non è così. Noi cittadini col nostro voto elettorale attualmente possiamo soltanto permettere di fare la dolce vita ai relativi candidati che vengono eletti, alle loro famiglie, parenti e amici. Attualmente non esiste un terreno fertile per fare crescere l’onestà e l’uguaglianza.

Ciò per un semplice motivo, perché i grandi mutamenti sino ad oggi, se hanno fatto crescere le economie dei paesi industrializzati, hanno prodotto anche una nuova forma di economia illegale, che non è più il brigantaggio, ma la multinazionale del crimine, che si impegna su più tavoli da gioco, investe denaro sporco, entra nell'economia di intere regioni e quindi proviene di fatto dal sudore del lavoro di tutti i cittadini onesti.

L’economia illegale cresce in verso direttamente proporzionale con quella legale anche se con proporzioni diverse. I cittadini ignari di tutto ciò di tanto in tanto si devono confrontare con questa nuova criminalità vedendo e subendo solo le conseguenze delle ignominie e dei danni ma mai gli viene permesso di vedere o di conoscere la radice e il seguito che produce i danni economici e morali al popolo italiano. Quello che conta è che ciascuno che causa danni ai cittadini, partecipa alla violenza. Queste azioni quali che siano, distruggono la salute, la vita e la libertà delle persone con atti particolari, ben calcolati e preordinati di un’operazione politica generale…CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu2)…

Giacomo Montana 24.03.06 05:51| 
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CONTINUAZIONE:


…(Sisu2)…Il giudice Falcone capì tutto questo e di conseguenza voleva intraprendere una battaglia sul piano finanziario ove vi erano traffici illeciti immessi nei circuiti dei capitali legali. Comprese che tutto questo condizionava fortemente la nascita di una nuova imprenditoria e quando fu sicuro che accanto al grande crimine vi era anche un altro fenomeno in cui legalità e illegalità non avevano più limiti netti, capì anche che esisteva una imprenditoria senza scrupoli che appariva a prima vista una imprenditoria normale ma che in realtà non era così.

Collegò tutto questo meccanismo e capì che al vertice vi era la mafia che prosperava con tutti questi movimenti artificiosi e sporchi. Aveva capito che se esiste una domanda, un mercato, che recepiva un’offerta, gli affari per i malviventi andavano a gonfie vele. Tra questi affari vi era la prostituzione, la droga, le armi ed infine i voti elettorali. Ecco il fenomeno economico che genera l’imprenditoria dell’illecito. Questa forma perversa di imprenditoria si espande a macchia d’olio.

Dopo tutta questa premessa il pensiero che un uomo come Falcone fu ucciso perché aveva capito troppo e perché voleva un’Italia pulita, a chi scrive come credo a chi legge, da un certo sgomento. Un uomo solo non potrà mai migliorare l’Italia e renderla Sisu, ossia piena di valori positivi e costruttivi. Chi volesse saperne di più deve sapere che lo scambio elettorale politico-mafioso sussiste ancora anche senza erogazione di denaro. (FONTE: Cassazione , SS.UU. penali, sentenza 12.07.2005 n° 33748)
e più in particolare: http://www.altalex.com/index.php?idnot=14
…CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu3)…

Giacomo Montana 24.03.06 05:50| 
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CONTINUAZIONE:


…(Sisu3)…Caro Beppe, chi può cambiare tutta questa sporcizia criminale sono soltanto gli elettori, ma finché si da credito a Berlusconi che di imprenditoria se ne intende, non possiamo che dispiacere persino alla memoria di quel grande uomo che fu FALCONE. Quello che bisogna dire agli elettori è che la qualità della vita, se avremo ancora un governo sbagliato, andrà sempre peggiorando e non verrà mai più restituito il senso del valore sociale vero, del lavoro e della vera legalità, con una parola sola non verrà mai restituito il valore Sisu!

Ho cercato in tante maniere di fare capire la verità pericolosa che abbiamo tutti sulle nostre teste. Ogni volta che ho parlato della grave vicenda della Signora Nigris (Vedi sito: http://www.mobbing-sisu.com ) è come se avessi detto: questa è la prova del nove, vedete cari lettori, che viene data carta bianca anche per continuare il crimine contro una donna indotta ad essere ammalata e portatrice di handicap in servizio e per causa di servizio e come se non bastasse, privata pure del relativo diritto di legge e di contratto? I funzionari amministrativi carnefici che sopprimono la signora e che mi leggono, sappiano che chi riceve un ordine politico criminale non può mai essere tenuto ad eseguirlo e non può rinunziare ad agire secondo la propria coscienza!

Peccato che c’è stato persino chi si è persino infastidito di avere letto la vicenda. Quei signori sono un terreno pronto e fantastico per la proliferazione dell’imprenditoria dell’illecito!!
A prescindere, desidero dire che c’è un vecchio detto siciliano che così recita: “Un uomo senza dignità è come un pupu senza puparu” (…è come un burattino senza burattinaio). Volete regalargli ancora il voto elettorale? Fatelo! Chi vuole intendere intenda. FORZA E ONORE per un’ITALIA SISU.

Giacomo Montana 24.03.06 05:49| 
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Mando un saluto ai lavoratori ed ex lavoratori della Getronics. Io pure ho avuto un'esperienza allucinante con la Bull. Ho lavorato in un ced con mainframe da svariati miliardi di costo e di gestione, e alla fine non supportava l'anno 2000. Così hanno smantellato il ced e ci hanno mandato a cagare. (Sono stato uno dei primi co.co.co. INVENTATI DAL GOVERNO DI SINISTRA!). Codesto lavoro era in outsoucing con una ditta media di informatica che è mezza fallita, perché erano mezzi mafiosi.
LA BULL E' ANDATA AVANTI CON MACCHINARI DI MERDA, E LA DITTA INFORMATICA CHE LUCRAVA SULL'OUTOSOURCING, una volta finite le commesse dell'anno 2000 e dell'Euro, ha mezzo chiuso e mandato via i due terzi di dipendenti e consulenti.
COMUNQUE L'UOMO E' SCHIAVO DELLE MACCHINE (ELABORATORI), E L'INFORMATICA E' IN MANO AD UNA MAREA DI PEZZI DI MERDA (BILL GATES IN COPPA!).
SPERO CHE L'ISLAM SI IMPOSSESSI DEL MONDO INFORMATICO E MANDI A CAGARE L'OCCIDENTE DI MERDA.
P O R C O I D D I O.

alessio alessi 23.03.06 22:25| 
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LE PORTE POLITICHE DELLA DISTRUZIONE (non sottovalutate!)
-di Giacomo Montana


Oggi noi fantastichiamo ancora una realtà che in Italia non esiste. Pensiamo che in politica ci possano essere persone che aiutano i cittadini, i lori figli e nipoti ad avere un futuro migliore, ma non è così. Noi cittadini col nostro voto elettorale attualmente possiamo soltanto permettere di fare la dolce vita ai relativi candidati che vengono eletti, alle loro famiglie, parenti e amici. Attualmente non esiste un terreno fertile per fare crescere l’onestà e l’uguaglianza.

Ciò per un semplice motivo, perché i grandi mutamenti sino ad oggi, se hanno fatto crescere le economie dei paesi industrializzati, hanno prodotto anche una nuova forma di economia illegale, che non è più il brigantaggio, ma la multinazionale del crimine, che si impegna su più tavoli da gioco, investe denaro sporco, entra nell'economia di intere regioni e quindi proviene di fatto dal sudore del lavoro di tutti i cittadini onesti.

L’economia illegale cresce in verso direttamente proporzionale con quella legale anche se con proporzioni diverse. I cittadini ignari di tutto ciò di tanto in tanto si devono confrontare con questa nuova criminalità vedendo e subendo solo le conseguenze delle ignominie e dei danni ma mai gli viene permesso di vedere o di conoscere la radice e il seguito che produce i danni economici e morali al popolo italiano. …CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu2)…

Giacomo Montana 23.03.06 21:11| 
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CONTINUAZIONE:


…(Sisu2)…Il giudice Falcone capì tutto questo e di conseguenza voleva intraprendere una battaglia sul piano finanziario ove vi erano traffici illeciti immessi nei circuiti dei capitali legali. Comprese che tutto questo condizionava fortemente la nascita di una nuova imprenditoria e quando fu sicuro che accanto al grande crimine vi era anche un altro fenomeno in cui legalità e illegalità non avevano più limiti netti, capì anche che esisteva una imprenditoria senza scrupoli che appariva a prima vista una imprenditoria normale ma che in realtà non era così.

Collegò tutto questo meccanismo e capì che al vertice vi era la mafia che prosperava con tutti questi movimenti artificiosi e sporchi. Aveva capito che se esiste una domanda, un mercato, che recepiva un’offerta, gli affari per i malviventi andavano a gonfie vele. Tra questi affari vi era la prostituzione, la droga, le armi ed infine i voti elettorali. Ecco il fenomeno economico che genera l’imprenditoria dell’illecito. Questa forma perversa di imprenditoria si espande a macchia d’olio.

Dopo tutta questa premessa il pensiero che un uomo come Falcone fu ucciso perché aveva capito troppo e perché voleva un’Italia pulita, a chi scrive come credo a chi legge, da un certo sgomento. Un uomo solo non potrà mai migliorare l’Italia e renderla Sisu ossia piena di valori positivi e costruttivi. Chi volesse saperne di più deve sapere che lo scambio elettorale politico-mafioso sussiste ancora anche senza erogazione di denaro. (FONTE: Cassazione , SS.UU. penali, sentenza 12.07.2005 n° 33748)
e più in particolare: http://www.altalex.com/index.php?idnot=14
…CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu3)…

Giacomo Montana 23.03.06 21:11| 
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CONTINUAZIONE:


…(Sisu3)…Caro Beppe, chi può cambiare tutta questa sporcizia sono soltanto gli elettori, ma finché si da credito a Berlusconi che di imprenditoria se ne intende, non possiamo che dispiacere persino alla memoria di quel grande uomo che fu FALCONE. Quello che bisogna dire agli elettori è che la qualità della vita, se avremo ancora un governo sbagliato, andrà sempre peggiorando e non verrà mai più restituito il senso del valore sociale vero, del lavoro e della vera legalità, con una parola sola non verrà mai restituito il valore Sisu!

Ho cercato in tante maniere di fare capire la verità pericolosa che abbiamo tutti sulle nostre teste. Ogni volta che ho parlato della grave vicenda della Signora Nigris (Vedi sito: http://www.mobbing-sisu.com ) è come se avessi detto: questa è la prova del nove, vedete cari lettori, che viene data carta bianca anche per continuare il crimine contro una donna indotta ad essere ammalata e portatrice di handicap in servizio e per causa di servizio e come se non bastasse, privata pure del relativo diritto di legge e di contratto?

Peccato che c’è stato persino chi si è persino infastidito di avere letto la vicenda. Quei signori sono un terreno pronto e fantastico per la proliferazione dell’imprenditoria dell’illecito!!
A prescindere, desidero dire che c’è un vecchio detto siciliano che così recita: “Un uomo senza dignità è come un pupu senza puparu” (…è come un burattino senza burattinaio). Volete regalargli ancora il voto elettorale? Fatelo! Chi vuole intendere intenda. FORZA E ONORE per un’ITALIA SISU.

Giacomo Montana 23.03.06 21:10| 
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Ma vai a fare nel culo, sembra che non pensate ad altro che a Berlusconi, ma almeno lo hai letto il tema del forum, si parla di olivetti, cioè del disastro generato dal vostro amico De Benedetti.
che non ha passato i casini che merita solo perchè si è tesserato col PDS. Fate pena, faziosi di merda. L'unica possibilità per un imprenditore di fottere, fallire ed essere acclamato come un salvatore della patria e schierarsi con la sinistra casa dei più grandi falliti d'italia(De Benedetti,Prodi ecc.)erchè lì troverà sicuramente qualche pseudo intellettualoide che lo diffenderà e qualche giudice o magistrato (tanto in italia sono la stessa persona VERGOGNA!) che appellandosì alla libertà di indagare solo sul cazzo che vuole chiuderà due occhi, e preferirà mandare qualche altro avviso di garanzia su nemico pubblico numero 1! Ma perchè nessun grillo si è mai chiesto perchè prodi stava svendento ad un decimo del valore IRI a De Benedetti, e oggi sono tutti lì insieme a della valle, tronchetti provera, montezemolo, sono questi che governeranno se vincerà il loro burattino, così ogni loro fallimento e furto passerà inosservato e omesso da gente come voi VERGOGNA!!!!!

Lucio Bernardini 23.03.06 13:06| 
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SISU: LO SPECCHIO DEI VALORI

All’inizio del terzo millennio né il clima delle relazioni Stato-società né il modello di governo del cavaliere Silvio Berlusconi danno uno spiraglio di luce e di speranza per un futuro migliore. La giustizia finta, la potente discriminazione, da una parte e le carriere facili ed altrettanto facili arricchimenti dall’altra prendono tuttora il sopravvento!

A fronte di tutto questa iniquità e relativo disordine con l’approssimarsi delle elezioni politiche che ci saranno nel mese venturo, fa persino sorgere il sospetto che questo attuale governo si potrebbe organizzare persino un sistema elettorale fraudolento.

A prescindere da tutto ciò, se avremo la disgrazia di dovere avere in carica per la terza volta il governo con Silvio Berlusconi, dobbiamo rassegnarci ad avere un’amministrazione della giustizia corrotta, influenzata dal partito politico che continua a fare garantire l’impunità al terrorismo di Stato che tocca il fondo peggiore quando viene perfino rivolto ciecamente e senza scrupoli ai danni di chi è stato reso ammalato e disabile in servizio e per causa di servizio, come per esempio si verifica tuttora nella la vicenda della Signora Giovanna Nigris, così come meglio precisato e provato nel seguente sito web di legittima difesa della stessa dipendente assistente amministrativo di uno ospedale pubblico: http://www.mobbing-sisu.com

L’auge economico preparato e attivato da un vergognoso aumento generale del costo dei generi alimentari, prodotti petroliferi (con la benzina in testa), luce, gas, telefono ecc., in aggiunta agli affitti per la casa laddove i costi sono saliti alle stelle, fa rimarcare la tendenza del governo a non volere alleviare le misere condizioni di lavoratori e pensionati già duramente tartassati da una fonte di reddito davvero insufficiente in quanto era già stato reso assolutamente inadeguato al reale costo della vita. …CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu2)…


CONTINUAZIONE:

…(Sisu2)…A mio modesto parere con l’insediamento dell’attuale governo vi è stata una bilancia di sperequazione che un corretto censimento potrebbe presumibilmente quantificare intorno al 30%, se non addirittura superiore. Di questo passo, se ci si avvicina al 50%, il potere di acquisto dei redditi da lavoro e delle pensioni, saranno presto dimezzati.

Se poi si considera che con il raggiro delle false verità per quanto attiene all’impiego vi è una disoccupazione sempre più preoccupante a fronte di una pretesa di questo governo di volere fare apparire che c’è più manodopera occupata con contratti di lavoro a termine, quando si sa bene che con questo sistema invece i lavoratori sono sempre più disoccupati, oltre al danno lo stesso governo ci aggiunge anche la beffa molto ben mascherata come in tante altre cose che amministra molto male.

Se poi si getta lo sguardo sulla politica fiscale, questa piuttosto che essere redistributiva tende parecchio ad essere incentivante per i settori imprenditoriali con fabbriche e manodopera all’estero (Cina e paesi dell’est europeo) con costi di produzione portati al minimo con ricavi enormi per condurre una vita molto più agiata in Italia.

Questi imprenditori con tale artifizio finanziario, oltretutto creano un grave danno al Paese, perché causano parecchia disoccupazione tra i lavoratori, di conseguenza, per sostenere chi è disoccupato e le loro famiglie, ci vorrebbe l’intervento straordinario di un governo imparziale che pensi anche a loro recuperando per esempio dagli imprenditori una tassa supplementare sulle merci importate di loro produzione. …CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu3)…

Giacomo Montana 23.03.06 07:18| 
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CONTINUAZIONE:

…(Sisu3)… Altre spese che dovrebbero essere assolutamente evitate sono quelle legate ai costi delle guerre. Non è né leale né tanto meno onesto, fare sostenere tali costi anche ai cittadini che sono assolutamente contrari alla guerra. In questo caso questi cittadini, dovrebbero essere rimborsati su quanto il governo ha indebitamente percepito attraverso le tasse per finanziare la guerra.

Tasse che per non creare ulteriori proteste della gente, cautelarmene ne viene mantenuta nascosta la percentuale relativa di aggravio su tutti i prodotti di largo consumo che comunque incidono ulteriormente sul costo della vita. Questa teoria dei rapporti sociali nel suo insieme deve essere rivalutata e rimodernata. FORZA E ONORE IN UN’ITALIA SISU!

(Sisu è una parola finlandese, intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto vuol dire allo stesso tempo: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina.... Nella vita, ed in particolare nelle Forze dell'Ordine e nell'Esercito, si vedono molti esempi di Sisu). Giacomo Montana

Giacomo Montana 23.03.06 07:18| 
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Noi facciamo fruizione di informatica.... inventarsi e sviluppare prodotti di informatica è tutt'altra cosa. Purtroppo non sapendolo fare siamo anche l'ultima economia occidentale. L'indotto creato da chi sviluppa informatica (l'odierna innovazione tecnologica) è enorme ma nessun politico lo dice mai in TV. In realtà tutto dipende dalle università. Tutte le più grandi inovazioni informatiche mondiali nascono nelle università (americane) per poi diventare imprese (spin off). Peccato che le università italiane fanno ridere i polli... piene di prof. anziani con poteri troppo forti. Poi il dottorato di ricerca che è la forza lavoro della ricerca è umiliante in italia: pagato 800 euro il mese. PAZZESCO!!!! chi abita in provincia e deve quindi pagare un affitto per stare in città dove sono le università dovrebbe vivere (tolto l'affitto) con circa 500 euro il mese. VERGOGNOSO

federico omissis 23.03.06 03:48| 
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L'informatica e l'high-tech in italia SONO vivi e competitivi nel mercato mondiale.

Sono felice di poterVi dare un un esempio di successo:

http://www.eurotech.com

Sicuramente i lettori del blog ne conosceranno altri.

Marco Paolini 23.03.06 00:55| 
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Beppe Grillo è riuscito funambolicamente a presentare la storia senza citare il vero responsabile della rovina di Olivetti: l'ing. Carlo De Benedetti, padrone di Repubblica e amico della sinistra. Questo brillante finanziere, e forse non altrettanto brillante imprenditore, quando possedeva e gestiva la ricca e florida Olivetti, ha portato avanti strategie disastrose e sperperato i soldi dell'azienda in strane acquisizioni in settori che non c'entravano niente. Tutti sanno, per altra via, dei suoi investimenti nell'industria alimentare e delle sue battaglie a colpi di carta bollata (e, magari, anche di altri tipi di carta), con Berlusconi. Chi è senza peccato...... ! Cercò perfino di scalare un'importante azienda francese e i francesi reagirono male, al solito modo, e ci rimise le penne. Nel frattempo la produzione si stava spostando in Cina; provate a guardare cosa c'è scritto sulla targhetta di un'apparecchiatura elettronica Olivetti. Sarebbe stato difficile salvare Olivetti dopo che il suo proprietario dei tempi delle vacche grasse l'aveva già condannata.

luigi lenzini 22.03.06 23:13| 
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Il progetto Socrate della telecom italia che ha speso di + ha montato pali con antenne e non solo, anche su facciate di edifici centenari in diverse città Italiane personalmente parlo di Firenze. Questo progetto doveva creare il telefono da città chiamato fido
( mai entrato in funzione )ed anche la talevisione via cavo,(anche questa non mi risulta che sia entrata in funzione.) Però tutti componenti per far funzionare il tutto sono stati pagati da telecom. Ora sarebbe il caso di dover pagare per far toglire il tutto perchè non è mai entrato in funzione.

umberto simonetti 22.03.06 22:43| 
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Da dipendente, alla soglia dei miei 50 anni mi chiedo come farò, in queste condizioni, a resistere ancora per tutti gli anni che restano da lavorare (13)? Ho vissuto sulla mia pelle anni di lotte dure e talvolta ho pagato in prima persona, già dai tempi dell'illuminata Olivetti, piena di contraddizioni e capetti rampanti, che grazie alle loro intermediazioni hanno portato a questa attualità.
Questa azienda ha prodotto sempre "asini". lasciando persone meritevoli a ricoprire ruoli marginali, solo perché non "allineati" o "disponibili" come sempre richiesto.
Questa é la punizione per tutti coloro che non hanno mai creduto che lottare vale sempre la pena.
Mi dispiace solo che purtroppo le conseguenze le pagano tutti, anche le persone oneste.
Spero solo in una reale inversione di tendenza politica di tutto il paese che permetta di far prevalere la buona volontà.

FRANCO PILI 22.03.06 16:47| 
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Dopo avere visto come sa imbroccare bene la strada dell’inganno Berlusconi, per il prossimo futuro, potremmo intraprendere un cammino diverso, più promettente, più sicuro e senza ostentazione. A Berlusconi, sono bastati cinque anni di mal-governo per paralizzare l’economia italiana (questa è la verità reale, quella virtuale scrupoli e senza morale lasciamola a lui) con conseguenze dolorose e traumatiche per la stragrande maggioranza dei cittadini e per la società italiana in generale, insieme alle forti tensioni che si sono sviluppate un poco in tutte le regioni della nazione.

Tutto ciò, ci ha insegnato che, il mal-governo, lungi dal risolvere i problemi degli italiani, verosimilmente risolve solo i problemi dei parenti e amici stretti, del noto cavaliere, provocando seri costi sociali. Ci insegna anche in modo inequivocabile che, finché continueranno a persistere le cause che hanno generato questo stallo e fermento, gli italiani vivranno ulteriore pericolo costante di nuovi disastri all’economia del Paese dalle conseguenze di uguale blocco economico, se non addirittura peggiori.

Per questo diviene di vitale importanza che coloro che manovreranno le leve del potere in Italia, coloro che ostenteranno il potere reale e quello formale, abbiano davvero la volontà e la ferma determinazione di volere rimuovere le cause nocive allo stato e al tempo stesso promuovere un serio dialogo senza pregiudizi con la minoranza in parlamento per la soluzione ragionata, razionale e pacifica dei problemi. Ne beneficeremmo tutti e faremmo una migliore figura in ambito internazionale.

Spero anche io che col nuovo governo possa ottenere la cessazione delle torture contro la mia persona come meglio spiegato dettagliato e provato nel mio sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com FORZA SISU! Giovanna Nigris

Giovanna Nigris 22.03.06 16:14| 
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La prima cosa da fare :
rivisitare le regole economico/giuridiche delle società per azioni.
Tu hai delle azioni perchè esiste un'organizzazione sociale che ti permette di gestirle, ma questo si fa se ti assumi certe responsabilità e se rispetti certe regole.
Questa é la direzione, moderatamente, un passo alla volta.

Al Hartro Zuma 22.03.06 16:04| 
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L'informatica soffre, per buona parte, degli stessi motivi di tutta la tecnica italiana. In informatica sono più evidenti alcuni aspetti e ciò é dovuto alla particolarità di questa industria. Siamo in un regime economico di oligopolio dove la domanda non incontra che un'offerta. Non esiste nulla di massivamente venduto al cliente cosidetto consumer che non passi attraverso o sovvenzioni o accordi o regolamenti esaudibili ad personam. Il giornale prende le sovvenzioni per supporto alla cultura, l'autostrada applica tariffe concordate, le telefonate le fai su un cavo steso con le tasse dei nostri nonni e venduto ad un tizio, la TV e la radio la vedi e la senti su una frequenza assegnata, i pomodori li raccogli con i fondi a supporto, i serbatoi li riempi se hai pagato le accise, la macchina la usi se la motorizzazione etc., il salvaggente ti salva se ha il marchio CE, in discoteca ci stai fino a quando, la musica la senti se la siae, etc........
Queste nostre aziende vanno bene o male in base alle antipatie/simpatie che si creano tra i diversi poli di potere. Noi ci prendiamo ciò che ci viene proposto e ci sacrifichiamo pure per questo. Il tutto senza una logica strategica vera, se non quella del profitto di alcuni. Perchè noi per primi non chiediamo allo stato regole, ma interventi.
Io credo che il patto sociale é fondamentale e intrinseco all'uomo; ma Tanzi, pescato ancora a casa, sarebbe sopravvissuto al linciaggio ?

Al Hartro Zuma 22.03.06 15:59| 
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Mi dispiace per tutti quei lavoratori che rischiano di perdere il posto ma vorrei fare una serie di riflessioni:
1)La Fiat compra L'Alfa Romeo per circa 500 miliardi, poco dopo se non vado errato la Fiat riceve circa lo stesso ammontare dal governo per costruire la fabbrica di Melfi (C'era Prodi all'IRI o sbaglio?)
2)Quali governi hanno supportato De Benedetti?
Cosa fa adesso De Benedetti? (Espresso e Repubblica sono suoi e difendono la Sinistra?)
3)La Olivetti aveva una grossa esperienza e chi l'ha gestita (De Benedetti?) ha sbagliato molte, forse troppe cose.
4)Durante il passato governo di sinistra è stato fatto tutto un giro di proprietà della Edison con conseguenze che lascio a voi giudicare (Guardate il valore delle azioni prima dell'accordo con i francesi e adesso)
5) Vogliamo che Prodi continui con queste cose supportato magari da dei de Benedetti?

A voi la scelta

Giovanni Scotti 22.03.06 14:54| 
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Caro Beppe, CI SIAMO ANCHE NOI !!!
Siamo i lavoratori di “2S BANCA“,una società del GRUPPO UNICREDIT.
Da mesi siamo impegnati in una difficile vertenza con questa grande banca capitanata dal "DEMOCRATICO E PROGRESSISTA" Dr.A.Profumo e vorremmo parlartene.
I termini della vertenza,in breve, sono questi: siamo quasi 400 lavoratori che sono stati ceduti a una banca estera (Société Générale: è francese).
E' evidente che diventare dipendenti di una multinazionale estera fa aumentare esponenzialmente i rischi di perdere il nostro posto di lavoro: potrebbero chiudere la filiale italiana o esportare il lavoro in Francia, e' gia'successo molte volte.
Temiamo per il nostro futuro occupazionale e abbiamo chiesto, alle nostre rappresentanze sindacali, di ottenere che il gruppo Unicredit si faccia carico, per un periodo di tempo più lungo possibile, del nostro eventuale riassorbimento nel caso in cui, nella nuova società le cose dovessero andare male.
Crediamo che chi ha costruito utili favolosi, anche con l'impegno dei propri dipendenti, e soprattutto chi, come nel caso dell'illuminato dr. Profumo, si fregia in ogni occasione di ETICITA' E DI RESPONSABILITA' SOCIALE, abbia l'obbligo morale di non abbandonare 400 persone a un destino incerto!
Abbiamo un'età media di 42 anni.Rappresentiamo quindi tutte le fasce d'eta',anche quelle non più riassorbibili da alcun mercato del lavoro nel caso in cui dovessero finire sulla strada.
Unicredit non ne vuole sapere. Le uniche garanzie che e' disposto a concedere valgono per un periodo brevissimo (2 o 3 anni, giusto il tempo che servirà ai francesi per riorganizzare la società e decidere cosa farne...).
Ecco il motivo dello sciopero del 17 febbraio dell'intero gruppo UNICREDIT una grande e bella prova di solidarieta' di tutti i nostri colleghi!
Oltre allo sciopero, però, crediamo possa essere importante far conoscere la nostra piccola ma significativa storia a quante più persone possibile!
Ti ringraziamo e ti salutiamo.

licio ficcagna 22.03.06 10:19| 
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I MILLE VOLTI DELL’INDIVIDUALISMO E DELLA VIOLENZA
-di Giacomo Montana

Anche il nuovo millennio ha conosciuto l'esplosione della violenza senza limiti, sia sul piano giustificativo della guerra, come parte dell’ingranaggio della politica, sia su quello della possibilità di potere fare altra conoscenza scientifica sul contagio di una malattia avvenuto in una struttura ospedaliera. Come vedremo sono capaci entrambe, sebbene in proporzioni notevolmente diverse, di una violenza che comunque, sul piano del profilo della disumanità, è da ritenersi inaccettabile.


Da questa cultura discende tutta una serie di danni alla persona con una infinità di conseguenze. Impressionante è la sequela dei mille volti della violenza! Inquadrando il rapporto di una vicenda drammatica e il potere politico, si riscontra che il tutto diviene assolutamente indissolubile, come se fosse un unico corpo. A questo punto emerge persino che il potere politico assume il monopolio della violenza.


Con questo sporco sistema la violenza viene legittimata, persino da quella parte di governo che ne è venuta a conoscenza e che nulla fa per fermarla. In questo modo, anche il valore fondamentale della sicurezza della propria vita per una vittima della violenza finisce inesorabilmente in fumo. Secondo la mia personale esperienza di osservatore, nella collettività vi sono parecchi usi della violenza e, anche quando apparentemente non fanno capo al potere politico, a lungo andare rientrano in un sistema criminale più generale ed è un modo nuovo di fare politica.


Il governo a questo punto, quanto meno anche solo con l’inerzia che manifesta non intervenendo in aiuto di una VITTIMA, incorpora alla violenza IL PROPRIO SILENZIO ASSENSO e contestualmente prende forma un sistema violatore di ogni principio morale, umano e religioso. …CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu2)…

Giacomo Montana 22.03.06 10:10| 
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CONTINUAZIONE:


…(Sisu2)…A questo punto possiamo facilmente convenire che la violenza e i relativi delitti, talvolta sono da ritenersi il braccio terrificante del potere politico degenerato, specializzato nel sapere bene confondere ed annebbiare le coscienze dei cittadini, smistandone i consensi elettorali.


Sappiamo bene che c’è un’enorme differenza tra uccidere milioni di contadini, come è accaduto sotto il regime di Hitler, e uccidere lentamente e di nascosto qualcuno, ma ciò che unisce è la convinzione che in alcuni casi l'annientamento fisico di un soggetto talvolta viene tacitamente accettato dal governo, persino soltanto per salvare la faccia di parecchi criminali amici, che si sono coalizzati tra loro e sono addirittura divenuti parte della linfa vitale del potere politico.


Un’altra forma di violenza è anche quella che si manifesta quando si pretende che la vittima della violenza debba restare a subire senza protestare, come se ci si infastidisse più per la protesta della vittima che del crimine di stato. La protesta, secondo me, è l’unica arma di legittima difesa pacifica e legale che rimane alla vittima del crimine occulto e non può essere soffocata.

C’è da dire che, in un certo senso, rappresenta persino una lotta più generale contro le infinite reti appartenenti al conflitto di interessi, sia visibili e noti che non. Paradossalmente, la violenza viene mascherata in parecchie maniere, persino nel nome di ideali di fratellanza e di soccorso umanitario, sino a vederla rientrare nelle azioni illegali esercitate da funzionari di una struttura ospedaliera, così come è accaduto e meglio spiegato e provato nel seguente sito web di legittima difesa della Signora Giovanna Nigris: http://www.mobbing-sisu.com …CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(Sisu3)…

Giacomo Montana 22.03.06 10:10| 
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CONTINUAZIONE:

…(Sisu3)…In questo caso la vittima, come vedremo, è stata portata allo stremo delle sue forze ed oggi dopo 14 anni di torture, dopo essere stata ridotta ammalata in servizio e per causa di servizio, e successivamente anche disabile, da due anni è stata abbandonata in malattia grave con ossigenoterapia domiciliare e privata persino della possibilità economica di potersi curare sufficientemente, secondo prescrizione medica, a causa del fatto che non si può acquistare tutti e farmaci prescrittigli, non esentati dal pagamento dal Servizio Sanitario Nazionale.


Quando durante il mio lavoro di volontariato, vedo a volto assumere un colorito cianotico a questa signora, nonostante la somministrazione dell’ossigeno, è inspiegabile il sentimento di sdegno che provo, pensando a tutti i personaggi politici che continuano pacificamente ad ingannare la buona fede degli elettori, mascherando molto bene chi sono in realtà. Siamo liberi di capire, quanto di fare finta di non capire. Ricordiamoci sempre però che anche quando la violenza non ci tocca in prima persona, perché sopprime gli altri, non può comunque infondere tranquillità di spirito a nessuno. Forza e onore in un’Italia Sisu.


Giacomo Montana 22.03.06 10:09| 
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Nell'innovazione italina esistono anche realta' come la STM che non engono mai citate e aiutate. I manager degli ultimi anni sono un gruppo di filgi di papa' che hanno distrutto IT made in Italy. Non sono stati capaci di capire i trend del mercato e prendere decisioni adeguate. Abbiamo perso e offeso il lavoro di persone come Meucci, Volta, Galileo ecc. I nostri politici hanno pensato solo a difedere il pomodoro doc o la mozzarella doc (che mangio volentieri) senza pensare che sono aziende come l'Olivetti, la Marconi Communication le vere risorse da difendere e aiutare.

Alessandro Chianetta 22.03.06 08:52| 
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Essere prolissi oggi e qui è davvero fuori luogo.
Semplicemente, la parte preponderante delle popolazioni, oggi non dovrebbe continuare ad allibirsi davanti a “scoperte” o “interrogazioni” come la presente.
Sarebbe utile che si domandi quando e come alla Nazione fu sottratta la propria autodeterminazione.
… e scommetto che avrebbe difficoltà ad essere sincera, perchè dovrebbe ritrattare molte falsità sulle quali ha costruito castelli di cartapesta.

Stef 22/03/2006

http://beppegrillo.meetup.com/2/boards/view/viewthread?thread=1586815

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stef stef 22.03.06 08:12| 
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.:L'INFORMATICA NEL FUTURO:.
Le maggiori aziende, le grandi e supreme potenze, come la Microsoft ad esempio, si stanno organizzando, o meglio sono già organizzate, per affrontare il mercato di domani.
Per essere più espliciti vogliono monopolizzare il mercato dell'informatica, cosa che tra l'altro gli sta riuscendo benissimo, (vedi internet).
Per fare questo, da una decina di anni a questa parte stanno cercando di modificare il mondo cybernetico, obbligandoti a comprare SOLO da LORO, solo quello che VOGLIONO loro, e tu, senza scelta apparente, farai parte di questo mondo, senza neanche accorgertene.
Questo progetto ha assunto nel tempo vari nomi, il più recente e per il quale sembrano decisi è PALLADIUM.
Ringrazio moltissimo Beppe Grillo che mi offre la possibilità di poter pubblicare informazioni.
Qua di seguito riporto il link ed2k per scaricare il documento relativo, molto chiaro e completo, scritto da veri hacker.
Per chi fosse all'oscuro della rete ed2k, ci si può connettere con un programma Peer-to-peer ovviamente, come E-Mule, (www.emule-project.net), un programma Freeware.
Sperando di esser stato un poco utile e che palladium non prenda piede saluto Hackers&Co.

Matteo Serafini 22.03.06 02:04| 
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Ragazzi, mi sono fatto 15 anni alla Olivetti Mexicana.... ma alla domanda Dov'è finita l'informatica Italiana... direi: COSA?, l'informatica Italiana non è MAI esistita!
Si, vero, la M24 degli 80 era una cosa meravigliosa, ne avevo una io in ufficio, in funzione sino dicembre 1999. Ma la Olivetti, anche avendo dei prodotti meravigliosi -al meno nel ambito informatica- ha sbagliato SEMPRE la strategia Marketing.
Ricordo nel 95 o 96, un personal colore nero, si collegava la TV anziche al monitor, tastiera ad infrarossi, focalizata al Multimedia che propio nasceva a quel momento... Alla consociata messicana volevamo ordinare un centinaio di quei computer... risposta dalla casa madre: NISBA!, quel prodotto ha solo collegamento PAL e non NTSC, quindi non serve per il mercato Americano (si, quel piccolo mercato con solo +200 millioni di persone).
Solo sei mesi dopo, la Acer posizionava nel mondo la Acer Aspire, primo computer multimediale nero... ve lo ricordate?

E cosi che mi azzardo ad affermare che l'informatica Italiana non e mai esistita: se un buon prodotto non é conosciuto dal mondo, e come se non esistesse.
Ricordate anche che la Acer Aspire risulto una gran porcata... ma chi se ne frega? tutti gli americani ne hanno crompato una, apportando dei bel soldini al' R&D, ai tecnici, ai dirigenti, all'azienda... e perché no, alla intel e alla microsoft, che sono -ci piacia o no- l'informatica che fa girare il mondo.

Croci Francesco 22.03.06 01:14| 
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PERCHE' L'INFORMATICA VA MALE IN ITALIA?

PERCHE' IL POTERE CONTRATTUALE DEL TECNICO INFORMATICO E' SOTTO ZERO.

FACCIAMO RIFERIMENTO AI TECNICI AMERICANI

POTERE CONTRATTUALE DEI TECNICI ALTO = MIGLIORI SOFTWARE PRODOTTI NEL MONDO

RAGIONIAMO ....

INFATTI I TECNICI AMERICANI PER VIA DEL LORO POTERE CONTRATTUALE ALTO HANNO DI CONSEGUENZA UN POTERE DI INFLUENZA ALTO SUI DIRIGENTI.

E QUESTO IMPEDISCE CHE DEI DIRIGENTI CON SCARSE COMPETENZE TECNICHE POSSANO PRENDERE DECISIONI SBAGLIATE.

TUTTO IL CONTRARIO DI QUELLO CHE CAPITA IN ITALIA

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PERCHE' IL POTERE CONTRATTUALE DEI TECNICI ITALIANI E' BASSO?

PERCHE' L'UNIVERSITA' PUBBLICA SFORNA MIGLIAIA DI TECNICI CALABRACHE.

E COSI' ESSI PER SOPRAVVIVERE DEVONO ACCETTARE LE DECISIONI SBAGLIATE DEI LORO MANAGERS.

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E' COSI' DIFFICILE DA CAPIRE IL MECCANISMO??????


IL FATTO E' CHE NELLE ALTE SFERE ITALIANE SI RITIENE A TORTO CHE LO SCHIAVISMO SIA IL METODO PER RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA COMPETITIVITA'

AL CONTRARIO LA LIBERTA' QUELLA CON LA L MAIUSCOLA E' COMPETITIVA RISPETTO ALLO SCHIAVISMO

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EX PROGRAMMATORE 22.03.06 00:07| 
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Discussione

La ricostruzione sul gruppo Getronics non fa una grinza anzi forse è fin troppo chiara ed esplicita mi piacerebbe capire però tre cose ben precise :
1) Come mai i dipendenti di Getronics si lamentano solo ora dopo la decapitalizzazione della filiale italiana ?
2) Come mai tali proteste non sono nate nel 2001 e 2002, quando, l'evidente flessione del mercato mondiale informatico non giustificava per quegli stessi dipendenti benefit e rimborsi spese ingustificati e ingiustificabili.
3) I consulenti di Getronics italy hanno una bella faccia tosta a protestare ora che l'azienda è in grave difficoltà ricordo loro che su molti progetti (Danieli, Tecnimont, Fiat, TTG, Geotech , ecc....) la loro professionalità ha toccato minimi ben identificabili con i contenziosi poi aperti dai clienti.
Gradirei ora risposte su tutto questo e gradirei che non mi arrivassero risposte da quel 2 o 3 % di dipendenti che di questi danni non sono responsabili. Dò ragione alla consociata Olandese alla quale in molti casi sono state presentate trimestrali tarocche e destituite di ogni fondamento (guardate chi sono i revisori e qualificateli per nome e cognome).
Non si salvano i posti di lavoro o lo sviluppo tecnologico con la politica del mungi-vacca ove la vacca è sempre il cliente e i mungitori chi crede di fare innovazione di prodotto e processo solo con le chiacchere oppure (Non toccando la tastiera) ebbene i consulenti New Economy hanno fatto il loro tempo le chiacchere pure e le politiche mungivacca anche tiratevi su le maniche e se possibile tornate e scuola a imparare come si innova veramente una filiera di produzione e non con le ricette di licenziamenti selvaggi e risanamenti virtuali ma con innovazione di prodotto e di processo reale.

Fabio da Milano 21.03.06 23:50| 
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io posso solo segnalare un difetto in una cosa bella che ha fatto il ministero dei beni culturali:
suno stati fati dei forse belissimi percorsi virtuali in vari musei italiani, città d'arte.e nel mondo della letteratura ecc.
il problema è che ho mac. e non posso accedere.

davide cortesi 21.03.06 23:05| 
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COME CAMBIANO I TEMPI.

Credevo che in Italia si rispettasse la Carta Costituzionale.
Pensavo che in Italia per una persona fatta divenire disabile in servizio e per causa di servizio, esistesse la giustizia e non la più spietata discriminazione. Invece per quella vittima di reato gli vengono esercitate senza fine ulteriori umiliazioni,derisioni e violenti stress emotivi devastanti.

Ricordo che alcuni anni fa mentre mi trovavo di a passare da Via Meravigli a Milano, mi fu proposto di tesserarmi gratis al Club di Forza Italia. "L'Italia farà un salto di qualità con Berlusconi" mi disserro"; "Se va al governo lui,ne beneficeranno tutti gli italiani" soggiunsero. Ritirai la tessera gratuita che ancora ho per ricordo e me ne andai. Alcuni anni dopo che si è insediato il governo Berlusconi anche io ho avuto il dispiacere di constatare come sa non mantiene gli impegni Berlusconi.

E' sotto gli occhi di tutti coloro che non sono né ciechi né sordi, la crisi che travaglia la famiglia italiana: è crisi di giustizia, di imparzialità, di verità, di trasparenza e di carità.

Questo è il male che continua la sua inarrestabile corsa col governo Berlusconi. Tante promesse con capacità imprenditoriali che in politica sono state come fumo! Nessuno guardando i risultati reali può smentirlo!

Ci sono diversi ordini di grandezza nella storia, tra questi vi è la violenza (seza limiti di distruzione), la filosofia, l'amore. L'uso spregiudicato della violenza, il più delle volte esercitata per la sete di potere, semina disumanità, sofferenza e morte. Mentre la vilenza può arrivare a distruggere qualsiasi ordine di grandezza, fonte di vita e di pace, l'amore è il significato autentico della pace, della vita e della serenità.

Quando tra chi governa uno stato prevale la simpatia per la violenza, per quanto attiene ai reati, vengono protetti i criminali..Continua qui sotto..(Sisu2)...

Giacomo Montana 21.03.06 21:44| 
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CONTINUAZIONE:

...(Sisu2)...e danneggiata sempre più la vittima di reato sia pure solo col silenzio assenso. Tutto questo è mostruoso e se me lo avessero raccontato non ci avrei creduto!

Ora che ho visto esercitare ancora violenza estrema persino ai danni di una donna ridotta disabile per causa di servizio, vorrei tanto che non fosse vero ma non ci sono dubbi questa donna viene fatta morire lentamente privata dei suoi diritti di legge e di contratto, tanto che sono stati raggiunti i termini previsti dalla legge per dichiarare la prescrizione dei reati penali ed assolvere gli imputati di lesioni colpose gravissime.

La più grande vergogna che io potessi constatare ai danni di una vittima di reato l'ho vista esercitare di nascosto e sino ad oggi in Italia.

Gli atteggiamenti boriosi degli OMUNCULIS non mancano mai di fare delle sparate sintetizzabili in: “SO FARE TUTTO IO”. Poi quando la gente li smaschera e mostra loro chi sono realmente, restano loro soltanto i capitali che hanno accumulato nel frattempo. Forse da principio erano convinti di farsi credere a vita come fossero degli onnipotenti?

Con riscontri oggettivi alla mano, emerge che non è assolutamente vero che la violenza appartiene alle classi disagiate, ma si tratta della viltà di individui apparentemente normali e degni di ricevere fiducia, che spesso hanno ricevuto insegnamenti di famiglie deviate e oppresse, ecco perchè sono protetti i criminali e danneggiate sempre più le vittime. Quindi: Per l’Italia: FORZA E ONORE e SEMPRE FORZA SISU.

Giacomo Montana 21.03.06 21:43| 
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leggete attentamente i contenuti di questa lettera a Ciampi e, se la condividete firmatela e inviatela a presidenza.repubblica@quirinale.it Grazie!

Sig. Presidente della Repubblica Italiana

Mi rivolgo a Lei, in qualità di Primo Cittadino della nostra Democrazia
Repubblicana e Capo dello Stato nato dalla Resistenza antifascista, perchè
intervenga autorevolmente con un "comunicato" prima che questa campagna
elettorale degeneri in conflitti preoccupanti e seri.

Poco fa le agenzie di stampa hanno riportato allarmanti dichiarazioni del Capo
del Governo in un comizio a Genova.

Il Presidente del Consiglio in carica ha "allertato" i militanti del suo
partito contro i "brogli" che avverrebbero nei seggi elettorali ad opera dei
sostenitori di Romano Prodi e del centrosinistra!

Sig. Presidente, un Capo del Governo non può esprimersi con questi toni e
usando queste strumentali falsità senza alcuna conseguenza. Sta creando un
clima da "guerra civile" poichè si sta accorgendo che non ha più la
maggioranza degli elettori dalla sua parte!

Utilizza, come amplificatori e megafoni, tutte le reti televisive per
diffondere un clima avvelenato e denso di prospettive poco tranquillizzanti
per gli elettori!

Ha arruolato, come suoi alleati organici, formazioni politiche e liste che si
dichiarano apertamente "fascisti e nazisti". E questo è già motivo di forte
pericolo e preoccupazione per tutti i democratici!

Sig. Presidente della Repubblica, ritenendo di interpretare lo sdegno e la
preoccupazione seria di tanti elettori del centrosinistra, Le chiedo di
utilizzare la Sua Prestigiosa e Alta carica istituzionale per un urgente
Appello finalizzato a rassicurare gli elettori che tutte le operazioni di
voto si svolgeranno serenamente e nel rispetto della Legge dello Stato!

Rosso Fiorentino 21.03.06 21:29| 
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Fabrizio Ferrari

Idiota ma come cazzo fai a postere certe cagate, dio'ane te le sogni la notte. Guarda che faresti eglio a dormire, ti devi riposare un pò, ti fa male pensare così tanto, i tuoi due neuroni che ti sono rimasti non ce la fanno a sopportare troppi pensieri alla volta.

Rosso Fiorentino 21.03.06 21:05| 
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Cari Colleghi di Getronics,
Come operatore del settore informatico voglio esprimerVi tutta la mia solidarietà.
Tra l'altro ho sempre operato, durante la mia carriera professionale, per aziende del gruppo Olivetti (Syntax, SASIB, Olivetti ICO, Olivetti OPE, ecc.) fino al 1996 e successivamente per aziende in qualche modo figlie (Olivetti Tecnost, Olivetti Ink Jet, ecc.). Una delle più grandi disgrazie per l'Italia è che sia stato il sig. De Benedetti ad avere in carico Olivetti, una delle poche realtà informatiche Europee e sia riuscito a dilapidare un patrimonio di competenze e innovazione accumulato in 50 anni in meno di 5. Anche i vari governi Italiani ed Europei degli ultimi 10 anni hanno poi contribuito al sistematico smantellamento dell'Industria Informatica (vedi il caso Siemens-Nixdorf ad esempio) perché se è vero che le istituzioni pubbliche hanno risparmiato sui budget informatici, arraffando H/W e S/W a destra e manca in Asia e America, è anche vero che sotto il profilo della qualità e dell'affidabilità delle soluzioni informatiche oggi usate negli uffici pubblici la situazione si è notevolmente deteriorata (vedi gli ultimi clamorosi casi delle Poste Italiane e delle Ferrovie della Stato).
Secondo me né in Italia né in Europa esiste una seria politica industriale nel settore informatico, che sappia vedere più in là della punta del proprio naso. Evidentemente anche nell'Informatica ci va bene essere colonizzati da asiatici ed americani buttando alle ortiche un Know How di 60 anni!

Gianfranco Mazzeo 21.03.06 20:35| 
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Beppe,
ma perche' non mi risponde nessuno, dico anch'io cosi' tante stupidaggini ?
Ciao

Fabrizio Ferrari 21.03.06 19:59| 
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Tornano dal corteo comuista e cercano di incendiare una macelleria.

Come ogni manifestazione Antiglobal ben organizzata, il corteo dei centri sociali e di rifondazione Comusnista che si è tenuto sabato a Milano ha avuto come strascico gravi forme di dannegiamento gratuito, questa volta ai danni di un immobile, automobili e numerose vetrine.

A Milano è presente da anni un gruppuscolo di Black Blocks, legati al fronte No Global e a Rifondazione Comuista, prima facenti parte delle Brigate Rosse e ora dei centri sociali di Caruso questi “autonomi” sono stati condannati in vari processi per numerosissimi atti violenti …

Potrei continuare ma credo che ci siamo capiti !!!

Propaganda .... Ma perche voi ci riuscite sempre meglio di noi ? Sara' la scuola di partito ... quando Togliatti torno' da Mosca, racconto' avere visto molti camion che portavano carne. Peccato che la scritta esterna non spiegava che nei camion c'era carne umana, per la Lubianka e il compagno Stalin ...

Cordiali saluti

Fabrizio Ferrari 21.03.06 19:54| 
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Salve ! Scusa, quando parli dei due militanti che hanno rischiato di farsi accoltellare, ti riferisci a quelli che hanno spaccato e incendiato delle vetrine e sono stati salvati dall'ira dei milanesi dai Carabinieri ?
Grazie Cordiali saluti

Fabrizio Ferrari 21.03.06 19:41| 
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Pavia, 11 marzo

Tornano dal corteo fascista e cercano di accoltellare il coordinatore dei Giovani Comunisti.

Come ogni manifestazione fascista ben organizzata, il corteo della Fiamma Tricolore che si è tenuto sabato a Milano ha avuto come strascico una grave aggressione, questa volta ai danni di due militanti di Rifondazione Comunista di Pavia.


A Pavia è presente da anni un gruppuscolo di naziskin, legati al Veneto Fronte Skinheads, prima facenti parte di Forza Nuova e ora della Fiamma Tricolore di Romagnoli. 11 di questi neonazisti sono stati condannati in vari processi per numerosissimi atti violenti tra cui l'assalto del 28 marzo 2003 al centro sociale Barattolo, in occasione di un'assemblea con il dirigente del Prc Saverio Ferrari. In quell'occasione, come è stato accertato nel processo, l'automobile del coordinatore provinciale dei Giovani Comunisti, Mauro Vanetti, era stata assalita e semidistrutta da un folto gruppo di neonazisti, che avevano anche ferito una compagna presente sul veicolo. Sabato sera la storia si è ripetuta e con gli stessi protagonisti.
I due pregiudicati fascisti Marco Rossella e Luigi Scuro appena tornati dal corteo di Milano (come dimostrano le immagini mostrate dai telegiornali in cui i due sono ben riconoscibili) si sono accostati con la loro automobile alla vettura su cui si trovavano Vanetti ed un'altra giovane comunista. Una ragazza che era con i due neofascisti è scesa dall'auto e ha schiaffeggiato la militante di Rifondazione, ma era solo un diversivo per permettere ai due uomini di accerchiare Vanetti: uno dei due fascisti aveva un coltello in mano e prometteva "Questa volta ti faccio a fettine!".
Solo la prontezza nell'utilizzare uno spray anti-aggressione al peperoncino ha permesso ai due ragazzi di salvarsi e fuggire dagli aggressori, che prima hanno preso a calci e pugni il veicolo tentando di sfondarne i vetri e poi li hanno inseguiti fin dentro una pizzeria. L'arrivo dei carabinieri ha fatto desistere i fascisti dai loro intenti criminali; secondo un copione già visto, Rossella (ex campione provinciale di pugilato) si è addirittura presentato alle forze dell'ordine come vittima di un'aggressione al peperoncino e ha lamentato danni alla sua autovettura provocati dalla fuga precipitosa dei due militanti di sinistra. Rifondazione Comunista pavese ha espresso la massima solidarietà ai due compagni aggrediti, dichiarando al contempo la propria preoccupazione per una campagna elettorale in cui la presenza al fianco di Berlusconi di partiti dichiaratamente neofascisti mette a rischio l'agibilità democratica delle forze di sinistra.

Il 13 marzo in una affollata conferenza stampa hanno manifestato la loro solidarietà anche la Sinistra giovanile, la Camera del Lavoro, il Coordinamento per il diritto allo Studio e Gianluca Schiavon, dell'Esecutivo nazionale dei Giovani comunisti.

Rosso Fiorentino 21.03.06 18:33| 
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Prodi buono a nulla

gianni magris 21.03.06 18:30| 
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l'unica tesi di argomento serio der piacione Rutelli è quella che a Roma chiamiamo "la cojonella" cioè il dileggio e le battutelle fatte quando non si ha nulla da dire o da ridire. sinceramente mi ha fatto pena ieri sera da Vespa al contrario di altre volte che mi faceva rabbia
un saluto s.b.

p.s. solidarietà ai lavoratori Olivetti.

sylvya bada 21.03.06 18:12| 
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Dall'Italia non è sparita solo l'informatica.

Nel 2001 al Motorshow di Bologna fece grande scalpore la prima auto ad aria compressa batezzata "EOLO", presentata e progettata da un ex ingegnere di formula 1; era praticamente indistruttibile, costruita in alluminio tubolare e fibra di canapa e resina, raggiungeva i 110 km/h ed aveva un'autonomia di 10 ore nel traffico urbano, con un costo di gestione totale di meno di 1 euro ogni 100 Km. Era stato programmato tutto, prezzo di vendita (18 milioni delle vecchie lire), lo stabilimento era in costruzione e la produzione doveva partire nel 2002, furono assunti anche 90 dipendenti (attualmente in cassa integrazione). Nel sito www.eoloauto.it ci fu un'invasione di collegamenti ed altrettante prenotazioni per l'acquisto.

Tutto lasciava presagire alla grande svolta del millennio....invece seguì il nulla. BEPPE SCATENATI SU QUEST'INFORMAZIONE !!!!

Zena

mauro orlando 21.03.06 18:12| 
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SIGNORI DEL BLOG.
Mi convinco sempre di più che il blog per quale abbiamo deciso di scrivere è una nostra CREATURA.
Non centra GRILLO, CHE è DIVENTATO POCO CREDIBILE PERCHE' EVIDENTEMENTE DI PARTE...E vOI TUTTI SAPETE ED AVETE INTUITO DA CHE PARTE STA.
INUTILI anche le interferenze di quel ZOLOO di Di Pietro che si è trovato gente che ragiona al suo posto.
HO NOTATO CHE , A PARTE QUALCHE SFOGO INEDUCATO E POCO CIVILE QUI SI RAGIONA, CI SI CONFRONTA...SI ACCETTANO LE OSSERVAZIONI E SI LANCIANO MESSAGGI CHE ESCONO spesso e volentieri DAL CONTESTO STABILITO DAL GRILLO poco FRINENTE a causa dei suoi legami politici.
Non gli e ne frega più niente dell'ecologia, delle disfunzioni, delle malefatte pensa solo a difendere una certa sinistra. OHIBO?!
Appena si può noi che abbiamo voglia di dire la nostra...andiamo a toccare discorsi concreti ed a volte anche esperienze personali.
I distinguo : di qua o di là C'è la ragione!non esistono più.
Bisogna trovare dei compromessi, fare in modo che quello che uno dice, non debba per forza essere contraddetto solo per l'appartenenza politica. Io non sono di sinistra.
Non accetto che si parli di figli al di fuori del discorso di famiglia inteso nel modo più serio e concreto ed inequivoco.
Non accetto che le finanziarie, le immobiliari facciano soldi a palate senza tassazioni.
Non accetto che i politici approfittino della loro posizione; ma non accetto neanche che coloro che han sempre succhiato il manico della politica si riciclino e si ripropongano come CAMALEONTI In contesti e direzioni diverse facendosi onorari miliardari senza aggiungere quel valore che viene preteso da chiunque percepisce anche il minimo contributo.
Possiamo dire VIVA tutti o abbasso TUTTI!.
Io dico VIVA chi lavora ed onestamente può dire pubblicamente che quello che percepisce come pagamento per il lavoro che fa E' GUADAGNATO ONESTAMENTE!Provate a dire il contrario: CHE PESTE VI COLGA!
Ciao a tutti coloro che si creano il loro BLOG.
Gianni Silva

gianni silva 21.03.06 18:01| 
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Nel 2000 ho lasciato quella che per 20 anni era la mia Azienda, ancora oggi a volte quando mi chiedono dove lavoro, ho un attimo di esitazione....
Io lavoro ancora alla Olivetti del 79, quando appena assunto ad Ivrea respiravo quello che rimaneva dei modelli di lavoro ideale, di valore ideale del lavoro....
Punti di riferimento di molti giovani, che hanno potuto esprimere le loro capacità e raggiungere anche qualche obbiettivo.
Oggi lavoro in una banca, mi occupo di informatica e posso ancora applicare parte di quella formazione, parte di quel piacere del fare che erano di casa alla Olivetti.
Per gli amici lasciati in balia degli eventi non posso altro che dire:
Il valore non è quello che si è perso, è quello che ogni individuo può esprimere ancora, senza paura di mettersi in gioco, cercando dentro di se la forza di combattere per un futuro migliore.

claudio cavallini 21.03.06 17:58| 
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@@@
caro Presidente caciottaro
E' tutto una monnezza... ma aggiungerei per chi pensa che il porcello di arcore sia meglio...o vuol fare della propaganda da Curva SUD come te che

...nelle aziende di silvioRe, duce di arcore, signore dei mari e dei monti e rinnovato Gesù di Arcoret è ancora peggio; chi ci lavora lo sa, ma tace perchè pagano molto bene...

...amici, parenti, cognate... appalti finti per finta e via di consulenti a 4000 euri al giorno, vacanze premio....zie e nonni , la vera CASA DELLE LIBERTA' ... sembra di stare ancora negli anni 80!! un delirio ! poi per carità ognuno fa ciò che vuole dei suoi soldi, ma io al nano gli dò 3 anni al massimo se perde e poi viene giù tutto come PARMALAT !!


Presidente Caciottaro 21.03.06 16:56 |
----------------
sei proprio caciottaro di nome e di fatto ma che dici? re, duce, Gesù, consulenti, guarda che questa è cacca della tua parte politica, guarda che la tua parte politica che fa paura a chi fa informazione, apposta è pieno di marescialletti come grillo in giro poi tu auguri la stessa fine di parmalat? ho capito bene? 56.000 dipendenti sul lastrico? centinaia di migliaia di risparmiatori di nuovo rovinati? e poi vi lamentate se vi si chiama imbecilli? la differenza tra uno come te e me non è solo di appartenenza politica sai? io la mattina mi alzo per lavorare tu invece trovi i soldi sul comodino, io devo portare da mangiare ai miei figli tu devi solo trovare i soldi per i cannoni quindi tu sei un parassita dedito all'assistenzialismo io uno che cerca di cambiare e questa volta per sempre, perchè se i poteri forti che stanno dietro alla mortadella con le orecchie spariscono, questa volta è per sempre cerca di imparare a vive parassita ed esprimi solidarietà agli operai Olivetti vai a disegnare falci e martello dentro i cessi e non rompere più le palle parassita! (p.s. da come parli sei pure laziale)

duccio p 21.03.06 17:55| 
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Salve ! Premetto : non sono berlusconiano. ne CDL. MA : ascoltavo il dibattito (?) tra Tremonti e "Vuoto a perdere" da Vespa ieri sera. Ma come si fa a restare ad ascoltare senza scompisciarsi ? Ma si e' accorta la Sinistra che se riduce il cuneo fiscale basando il calcolo sul lavoro dipendente (a tempo indeterminato) e allo stesso tempo vuole trasformare i contratti a tempo determinato in indeterminato la sua equazione da 25 Miliardi non sta' in piedi ? Ma come fa Confindustria a ascolatre propositi simili ? Ma la sinistra si rende conto che se tassano i BOT e CCT tassano indirettamente proprio la parte piu' minuta della popolazione (massaie e pensionati) perche' il "grosso capitale" (i tanto aborriti borghesi in tuba e marsina, i Della Valle che spostano la loro produzione all'estero per pagare meno tasse, per intenderci) di certo non investe in BOT ? Io mi sa che voto Diliberto. Fatelo anche voi, anche se volevate votare centro destra. Almeno se vince la Sinistra, con Diliberto al 10 % si va di nuovo alle elezioni il 10 di Giugno. Saluti da un'Italiano in Svizzera.

Fabrizio Ferrari 21.03.06 17:44| 
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Salve ! Premetto : non sono berlusconiano. ne CDL. MA : ascoltavo il dibattito (?) tra Tremonti e "Vuoto a perdere" da Vespa ieri sera. Ma come si fa a restare ad ascoltare senza scompisciarsi ? Ma si e' accorta la Sinistra che se riduce il cuneo fiscale basando il calcolo sul lavoro dipendente (a tempo indeterminato) e allo stesso tempo vuole trasformare i contratti a tempo determinato in indeterminato la sua equazione da 25 Miliardi non sta' in piedi ? Ma come fa Confindustria a ascolatre propositi simili ? Ma la sinistra si rende conto che se tassano i BOT e CCT tassano indirettamente proprio la parte piu' minuta della popolazione (massaie e pensionati) perche' il "grosso capitale" (i tanto aborriti borghesi in tuba e marsina, i Della Valle che spostano la loro produzione all'estero per pagare meno tasse, per intenderci) di certo non investe in BOT ? Io mi sa che voto Diliberto. Fatelo anche voi, anche se volevate votare centro destra. Almeno se vince la Sinistra, con Diliberto al 10 % si va di nuovo alle elezioni il 10 di Giugno. Saluti da un'Italiano in Svizzera.

Fabrizio Ferrari 21.03.06 17:43| 
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perche' confondere DROGA LEGGERA,con DROGA PESANTE?quando l'ALCOOL fa piu' morti di una semplice canna di buona erba?allora l'alcool non e' considerato per niente una DROGA che porta dipendenza......forse perche' e' liquido,e si puo' commerciare molto bene.christian botteon friburgo svizzera.chris70@sunrise.ch ciao belli.

christian botteon 21.03.06 17:27| 
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A giovanni Pasin
Mi permetto di contraddirla almeno in parte.
Le macchine Olivetti sono state sempre macchine all'avanguardia nella progettazzione e nella costruzione non si è mai badato a spese e queste affermazioni le faccio da operatore del settore con cognizione di causa.
Forse anche per questa ragione sono andati dal culo.
Per quanto riguarda gli uffici pubblici a mio parere dovrebbero essere obbligati ad utilizzare macchine di proiduzione italiana altrimenti caro Sig Pasin non ci lamentiamo se i Carabinieri utilizzano Moto Bmw ( Invece che Guzzi ) e macchine delle più svariate case tranne quelle italiane.E si è pubblicità e ogni volta che una televisione italiana inquadra una subaru della polizia una bmw dei carabinieri ci rendiamo conto di quanto siamo coglioni e di quante famiglie senza un posto di lavoro ringraziano.GRAZIE GLOBALIZZAZIONE

Dario Piccolo 21.03.06 17:21| 
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Gentili Bloggers,
Il regolamento di questo blog prevede che
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
E di questi mi sembra ce ne siano tanti... Non credo che qui si stia parlando di chi votare...
- messaggi privi di indirizzo email
E su questo ci siamo
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
anche su questo ci siamo, anche se non credo che tutti i nomi siano veri! Ma rispettiamo la privacy,
no problem se uno il suo nome non lo vuole dare.
- messaggi pubblicitari
Beh, su questo non ci siamo, ripeto non mi interessa chi votate!
- messaggi con linguaggio offensivo
E su questo proprio no ci siamo, qui c'è il nostro caro Gianni Silva che si diverte a
dare dell'immondezzaio, negro, ecc. a tale Andrea di GIANFILIPPO, non va signori non va
- messaggi che contengono turpiloquio
Ah beh se per voi non è turpiloquio dire: merda, cazzo, puttane, cagone con il culo estroflesso!
- messaggi con contenuto razzista o sessista
negro, ebreo, ma no! Non c'è assolutamente contenuto razzista (sempre Gianni Silva)
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Beh l'idea di comprare una pistola... (post di Max Stirner)

In poche parole, sono arcistufo di leggere questo blog con post off-topic di propaganda
elettorale e sterile polemica su chi è meglio fra Berlusconi e Prodi, nonchè volgarità
a bizzeffe.
Dite di voler essere alternativi alla televisione... Visto che in tv in qst periodo si
parla solo di elezioni Evitate di parlarne no? Visto che la tv diventa sempre più volgare
cercate di non esserlo!
Mi rivolgo a Beppe e al moderatore, semmai ce n'è uno, potresti evitare di far postare queste
porcherie, magari con un filtro software che non posta il msg se ci sono certe parole,
almeno le volgarità, almeno quelle si possono evitare... I post off-topic di propaganda...
Ci rimettiamo al buon gusto dei frequentatori.

Gerardo Tonnolella 21.03.06 17:10| 
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l'olivetti è sempre stata una macchina inaffidabile.
olivetti ha venduto solo ed esclusivamente ad enti pubblici, chissà perchè? olivetti ha sbagliato investimenti, ha assunto più del dovuto...magari accontentando qualche politico che chiedeva di assumere qualche amico o amico dell'amico. olivetti se non sbaglio è di sinistra ed ha sempre usato lo statalismo per i suoi affari.quando il mercato non ha retto causa la concorenza e il signor de benedetti ha venduto il nuovo proprietario ha dovuto licenziare causa un esubero di manodopera e manager, si è chiesto l'intervento dello stato per arginare il danno.
io mi chiedo ma come si puo gestire e amministrare un'azienda così superficialmente, questi signori sono ancora presenti ai vertici di confindustria, amministrano male, con soldi dello stato eriescono sempre a cavarsela. per restare in argomento prodi è il simbolo di di tutto questo marcio.tristezza.

giovanni pasin 21.03.06 16:57| 
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ANTICO PROVERBIO CINESE :

" E' meglio cominciare ad usare il software prima di prenderselo improvvisamente nell'hardware."

" I venditori sono notoriamente solo e sempre dei gran cialtroni che non hanno mai lavorato nella loro squallida vita fatta di orgasmi da chiusura trattativa (in perdita) "

" I politici sono dei venditori di fumo "

Zantaff

Dottor Zantaff 21.03.06 16:20| 
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Quasi ogni sera dopo 8 ore di lavoro e cinque ore di serale di ragioneria mi sorbisco matrix, porta a porta ..... e onorevoli di turno.
Lavoro in ospedale, ho lavorato 7 anni nel privato e 11 in un ente locale.Sto vedendo appalti da vergogna. A 42 anni sono tornato a scuola, non sono militante, ho votato di volta in volta ciò che mi pareva meglio....adoro Grillo, Jacopo Fo...e company.
Mi piace la politica cerco di capire ascolto e leggo di tutto....abito nel Padovano.
Ma al programma i Prodi preferisco quello di Berlusconi.....me ne infischio del pensiero degli altri su di me....!
Probabilmente voterò Lega o AN;
.....nò extracomunitari in Italia.....
.....dobbiamo tornare a lavorare noi in terra nostra......
.....sì al protezionismo.....
.....nò ai cinesi, alla delocalizzazione.....
.....boicottiamo i marchi esteri e chi li sfrutta: Benetton e company.....
.....da un anno vado a olio di colza.....
.....abbasso il petrolio, ENI, ENEL,.....
.....svegliamoci installiamo davvero i pannelli solari e le celle fotovoltaiche......
.....compriamo solo (io lo faccio) solo made in Italy......
.....Costruiamo partendo da noi un futuro migliore ai nostri figli.....
......ma facciamolo davvero ognuno dalle piccole cose.....
.....io sto con Grillo, Calderoli, Tremonti, Fo e anche Fini e Bertinotti e Berlusconi e Ruini quando sono ITALIANI, liberi da ideologie e l'unico obbiettivo è il futuro dell'Italia e il miglioramento di questo mondo!!!!!

Roberto Polato 21.03.06 16:11| 
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RITIRO OGNI CONSIDERAZIONE POSITIVA ED OGNI INTENZIONE DI USARE LE BUONE MANIERE!
ANDREA DI DEFILIPPO ( figlio di TROIA e detto IMMONDEZZA) mi ha fatto cambiare idea e rilancio lo sterco che qualche blogghista elargisce aprendo un cervello di gallina tumefatto da un male incurabile.
Bravo ANDREA DI DEFILIPPO.
Ti va di farti reconoscere ?

gianni silva 21.03.06 16:04| 
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Cronache
21 mar 13:03
Omicidio Fortugno: Dda, "Non si indaga solo sulla pista politica"
REGGIO CALABRIA - Non c'e' solo la pista politica per l'omicidio di Francesco Fortugno. Il procuratore generale di Reggio Calabria Antonino Catanese ha dichiarato che "l'ipotesi del delitto di tipo politico e' nel novero delle indagini, ma non e' esclusiva ne' privilegiata ne' e' la sola che stiamo seguendo". Il magistrato ha detto che ancora non si hanno certezze sul movente, ma che "non si puo' comunque escludere il movente politico". Gli inquirenti hanno inoltre fatto sapere che l'omicidio di Fortugno, avvenuto il 16 ottobre nella sede delle Primarie dell'Unione a Locri, era stato pianificato almeno un mese prima. (Agr)

corriere della sera 21.03.06 16:02| 
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andrea di gianfilippo é una merda!

gianni silva 21.03.06 15:57| 
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@Andrea di GIANFILIPPO! IMMONDEZZAIO!
Essere primordiale che ha la sensibilità e l'intellingenza racchiusa sotto le unghie, evidentemente sporche.
Aspettavo solo un suggerimento del genere.
Lo schifo che fai intuire con solo poche righe fa pensare che in famiglia...forse tua madre, o tuo padre ammesso che TU l'abbia conoscito, Ha provato questa esperienza che suggerisci di provare.
Gia che ci siamo come è andata a te? Ti è piaciuto ficcarTi quello che hai detto nelle parti che usi di più per il lavoro che fai?
SI SA CHE TU SARAI SEMPRE QUEELO CHE LO PRENDE!...
Io invece a volte lo metto ai bastardi di merda come te!

Ciao Amico...
Sei forse un negro?
Se sei di colore ti perdono...anche se sei Ebreo! Non sai quello che fai cagone con il culo estroflesso!
Se non sai cosa significa fai richiesta a chi fai vomitare al pensiero della tua persona e di coloro che ti assomigliano appena un po'.
Verme!

gianni silva 21.03.06 15:49 |

ma perche' non ti metti due dita al culo e ti strozzi?


andrea di gianfilippo 21.03.06 15:09 |

gianni silva 21.03.06 15:51| 
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SIGNORI DEL BLOG.
Mi convinco sempre di più che il blog per quale abbiamo deciso di scrivere è una nostra CREATURA.
Non centra GRILLO, CHE è DIVENTATO POCO CREDIBILE PERCHE' EVIDENTEMENTE DI PARTE...E vOI TUTTI SAPETE ED AVETE INTUITO DA CHE PARTE STA.
INUTILI anche le interferenze di quel ZOLOO di Di Pietro che si è trovato gente che ragiona al suo posto.
HO NOTATO CHE , A PARTE QUALCHE SFOGO INEDUCATO E POCO CIVILE QUI SI RAGIONA, CI SI CONFRONTA...SI ACCETTANO LE OSSERVAZIONI E SI LANCIANO MESSAGGI CHE ESCONO spesso e volentieri DAL CONTESTO STABILITO DAL GRILLO poco FRINENTE a causa dei suoi legami politici.
Non gli e ne frega più niente dell'ecologia, delle disfunzioni, delle malefatte pensa solo a difendere una certa sinistra. OHIBO?!
Appena si può noi che abbiamo voglia di dire la nostra...andiamo a toccare discorsi concreti ed a volte anche esperienze personali.
I distinguo : di qua o di là C'è la ragione!non esistono più.
Bisogna trovare dei compromessi, fare in modo che quello che uno dice, non debba per forza essere contraddetto solo per l'appartenenza politica. Io non sono di sinistra.
Non accetto che si parli di figli al di fuori del discorso di famiglia inteso nel modo più serio e concreto ed inequivoco.
Non accetto che le finanziarie, le immobiliari facciano soldi a palate senza tassazioni.
Non accetto che i politici approfittino della loro posizione; ma non accetto neanche che coloro che han sempre succhiato il manico della politica si riciclino e si ripropongano come CAMALEONTI In contesti e direzioni diverse facendosi onorari miliardari senza aggiungere quel valore che viene preteso da chiunque percepisce anche il minimo contributo.
Possiamo dire VIVA tutti o abbasso TUTTI!.
Io dico VIVA chi lavora ed onestamente può dire pubblicamente che quello che percepisce come pagamento per il lavoro che fa E' GUADAGNATO ONESTAMENTE!Provate a dire il contrario: CHE PESTE VI COLGA!
Ciao a tutti coloro che si creano il loro BLOG.
Gianni Silva

gianni silva 21.03.06 14:56| 
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è semplice.

l'italia oggi è solo una vacca da mungere

e la colpa e di tutti.

andiamo avanti grazie alle persone come adriano olivetti
nonostante tutti gli altri gli mettono i bastoni tra le ruote

perciò i primi italiani sono primi al mondo

fabio de martino 21.03.06 14:28| 
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cari amici del BLOG, chi vi scrive è un dipendente del MEF, MInistero dell'Economia e delle Finanze che, dal 1997, ha ceduto buona parte della gestione hardware e software a CONSIP (Governo Prodi). Successivamente lo sviluppo applicazioni software, fino ad allora totalmente in mano pubblica (colleghi statali programmatori, analisti, sistemisti etc...) è passato quasi totalmente in mano ai privati di cui CONSIP si serve. Il risultato? milioni di euro l'anno per gestire servizi che erano regolarmente gestiti dal pubblico (quindi pagati con gli stipendi dei colleghi del MEF) e che ora sono in mano ai privati senza che nessun miglioramento reale dei servizi all'utenza si mai stato realizzato! Un numero verde (800 903147) che becca 80 euro di contributo statale (a chiamata), dove rispondono dei poveri co.co.co che danno indicazioni grazie al lavoro dei dipendenti pubblici del MEF da cui ottengono le informazioni per fornire risposte: dato che nessun dipendente pubblico è stato licenziato o cassa integrato per far posto a CONSIP ci si chiede a cosa serva il RADDOPPIO delle funzioni tra pubblico e privato se poi la qualità del servizio è sempre sostanzialmente scadente... Un parco hardware da far pena, con PC che si rompono di continuo sempre per far si che si debba chiamare il fatidico numero verde (80 euro) per vedersi recapitare da parte di tecnici in sub-sub-sub appalto CONSIP-GETRONICS pezzi di ricambio peggiori degli originali, così da ingrassare sempre più il privatizzato servizio di assistenza di cui sopra, mentre le tante professionalità pubbliche (i dipendenti del MEF) vengono mortificate. In poche parole, se oggi Getronics intende chiudere pur con le milionarie commesse pubbliche, pagate coi soldi pubblici e non necessarie, di chi è la colpa?????

Michael Collins 21.03.06 13:42| 
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Certo che l'Elefantino ha un bel coraggio a fare certe affermazioni:
riferendosi alle dimissioni di Della Valle,
[..]
"Io credo che in realtà gli abbiano chiesto le dimissioni, e lui le ha date" ha detto Berlusconi che, poi, ha aggiunto di non aver avuto intenzione di spaccare Confindustria nel suo intervento al meeting di Vicenza.[..]
repubblica.it

Martino Bianchi 21.03.06 13:40| 
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No, il bello è che ad un certo punto hanno stanziato dei soldi per l'e commerce, le regole? un preventivo di almeno 32.000,00 euro, allora gli faccio presente che non tutti gli italiani investono 32.000,00 euro su una cosa che nemmeno capiscono, allora decidono che tali 32.000,00 euro possono far parte di un collettivo, di più siti tutti insieme della stessa categoria, "bella stronzata", ma il top lo raggiungiamo il giorno stesso che si apre la possibilità di richiedere questi soldi, ore 09:00 a.m. si apre la gara, ore 09:15 a.m. i soldi sono finiti, e tutti questi megasiti da 32.000,00 euro? io non li ho visti, cosi come i soldi.

Ancora meglio, tanti anni fà si davano dei soldi per le idèe migliori dei giovani, lo chiamano "prestito d'onore", danno soldi a gente che vuole aprire negozi di mutande, canili fatiscenti, tanti di questi chiudono per fallimento, io presento l'innovativa idea di creare una postazione con dei server da dove creare e gestire un portale con le palle per rilanciare la provincia di viterbo, arrivo all'ultimo colloquio e mi dicono che sia si che non mi avrebbero fatto sapere, e sapete cosa è successo?
Non mi ha chiamato nessuno e già sono due volte che provano a fare un portale con i soldi della comunità europea, dove sono questi portali? non esistono, e i soldi? se li so magnati "cosi si dice dalle mie parti" ed io che fine ho fatto? eccomi, a fare siti a 250,00 euro l'uno, in una nazione di sole e solatori che sprofondano nel fango e che vorrebbero portartici anche a te.

C'è nessun svizzero che necessita di un bravissimo web grafico o programmatore xhtml 1.0?
Mi salvereste la vita.

Grizly

roberto grazzini 21.03.06 13:31| 
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Già e chi è causa di ciò si prepara a riprendere l'Italia ritentando con il prestanome prodi, ragazzi svegliatevi se preferiamo la lega fini e berlusca un motivo ci sarà o no? o credete che siamo imbambolati dal palinsesto mediaset? non pensate che basti quello rai? il 9 aprile FATE LA COSA GIUSTA! sennò i principali di montezemolo e soci si pagheranno i debiti con i nostri soldi per l'ennesima volta!

sandro ciotti 21.03.06 13:16| 
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e intanto D'Alema si fa la barca col mutuo preso da Fiorani (tra tanti ma guarda un pò) e l'operaio paga!

duccio p 21.03.06 13:08| 
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da de benedetti a colaninno da tronchetti provera a della valle dietro c'è mediobanca che offre al miglior offerente le ormai gloriose industrie italiane il tutto mascherato dietro una mortadella con le orecchie che, grazie all'appoggio di mafiosi in giacca e cravatta e di parassiti vari promette all'italia e agli italiani il nulla!

duccio p 21.03.06 12:56| 
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I manager come quello che vuole Rigovernare l'Italia, che mangiano in silenzio, parassiti della società, senza competenze. Alla ricerca sempre di qualcosa da distrugere (come già fatto con iri e altre). Le bugie per loro sono uno status di vita, per loro.
Ecco perchè le aziende vanno male. Gente come lui assume ruoli determinanti, sapendo di non esserne a competenza.
grazie

luca- venezia 21.03.06 12:48| 
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Beppe ..NON CI ABBANDONARE !!!
Per favore.. PUBBLICA QUESTO NOSTRO MEMORIALE !!!!”

Il nostro blog è www.bloggers.it/lavoratorigetronics/

CARO BEPPE, ANCHE ITALYMEDIA, (UNA VOCE LIBERA VERAMENTE! NELLA INFORMAZIONE), NON LI ABBANDONA! RACCOLGO IL TUO INVITO ... A GIORNI, UN PEZZO SUL CASO E AH PROPOSITO D' INFORMAZIONE, C'E' QUALCOSA CHE TI RIGUARDA,http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/ac0041-0060.html


MENTRE, MI STO FACENDO UN CHINOTTO DEL ROCK ... TE LA DO IO L'ITALIA ALTRO CHE!

STIMANDOTI...

MAIRA NACAR
CAPOREDATTORE ITALYMEDIA


MAIRA NACAR 21.03.06 12:26| 
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La questione è molto complessa ed articolata ed ad Ivrea, dove tutti hanno avuto rapporti diretti od indiretti con l'Olivetti, si sanno le ragioni della sua ingloriosa fine. In estrema sintesi l'Olivetti (nella quale ho lavorato per 10 anni) è stata spolpata da speculatori come De Benedetti e Colaninno e da una management inpreparato professionalmente ed incapace di affrontare i repentini cambiamenti del mondo della tecnologia. In due parole: speculazione ed incompetenza. Potrei scrivere per ore di quello che è successo ma ormai sarebbe inutile. Bisogna però parlare della pesante eredità che l'Olivetti ha lasciato qui ad Ivea ed in tutto il Canavese. Questo mostro fatto ormai di palazzi e capannoni vuoti e fatiscenti dovrebbe essere un monito imperituro alla classe politica (anche e soprattutto locale) di un gigantesco errore da non ripetere. Invece no. Qui viviano nel ricordo dei 'tempi che furono' ed ormai non c'è più molto da fare. Proprio ieri sono stato ad un incontro organizzato dai DS, qui ad Ivrea, sullo stato ed il futuro dell'ICT in Canavese. Be', dopo la prima ora d'"amarcord olivettiano" e la seconda di fantasia e menzogne, ho lasciato la sala ed ho capito che la lezione non è stata imparata, anzi. Peccato.

Vincenzo Gioberti 21.03.06 12:22| 
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prima l'hardware, ora il software

è la fine che faranno tutte le aziende dell'IT in italia

stefano "akiro" meraviglia 21.03.06 11:58| 
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Ma come Caro Grillo ti chiedi dov'è finita l'Olivetti!!! Ma chiedilo al tuo amico De Benedetti, che ancora ha il coraggio di andare in tv e di appoggiare l'Unione, insieme a tutti i magnaccioni di Confindustria!! L'unica scelta sensata del vostro amico De Benedetti è stata di schierarsi dalla parte giusta, altrimenti lo avrebbero impalato in sala mensa all'olivetti!
VERGOGNA!!

Lucio Bernardini 21.03.06 11:35| 
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Art. 4 costituzione italiana. La repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro, e promovue le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Secondo voi la repubblica questo problema lo affronta in modo giusto?

Angelo Sanfilippo 21.03.06 11:26| 
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io voerrei spendere solo due parole allla questione Get. exOlivetti.mi ricordo anni fà che gli ingegneri della Olivettti insegniavano agli Americani l'informatica.ora mi chiedo che fine anno fatto tutti?e poi questo manager per dire,nessuno può fermarlo c...o!io avrei un'idea ma non è democratica.nel 96 avevo acquistato un pc della Olevetti.credetemi funziona ancora e a delle prestazioni che solo poche marche lo battono.insomma mi dispiace che tutta la potenzialità Dell'olivetti sia svanita così!sono davvero incaz...ma tanto.Grazie beppe per le informazioni che ci dai sei l'unico.

gianni zanutto 21.03.06 11:15| 
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Credo che l'Olivetti, nelle sue trasformazioni di prodotti, di mercati, di strategie e strutture ma anche negli avvicendamenti di proprietà e controllo, stile di direzione e di relazioni industriali, di culture aziendali rappresenti un esempio di politica industriale molto importante per il nostro Paese. Proprio per questo sabato scorso presso la nostra scuola (CHE COINCIDENZA), grazie ad alcuni personaggi storici dell'era Olivetti, abbiamo raccontato a 70 giovani (ragazzi con un'età compresa tra i 24 e i 28 anni) la storia della Olivetti per dar loro la possibilità di conoscere una parte importante della storia industriale italiana e per comprendere il valore delle ragioni di quel successo d'impresa e anche i motivi che hanno portato alla sua decadenza, sincroni con lo sviluppo e il dileguamento della grande impresa italiana, della sua prospettiva strategica e della sua capacità di innovazione in settori di tecnologia avanzata.
Due ragazzi su 70 conoscevano questo pezzo di storia industriale italiana......Credo che aldilà dei giudizi (positivi o negativi) sia necessario conoscere e trasmettere anche alle nuove generazioni questo pezzo importante di storia che molte volte ci aiuta a capire il presente e a pensare al futuro.

jlenia ermacora 21.03.06 11:09| 
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Sonosconcertata da quanto letto a proposito della Getronics. Vivo in Basilicata una regione già povera di suo....
In questa terra bella, ma con poche opportunità di lavoro aziende tipo la Fiat etc..sembrava avessero investito per un rilancio. Purtroppo ancora una volta ci scontriamo con la dura realtà, chi sta ai vertici sfrutta le sovvenzioni pubbliche adotta qualche manovra per arricchirsi ed impoverisce ancora di più queste zone.
Come si fa a dare in mano delle aziende a dei managers che hanno un curriculum vitae tale, che hanno portato alla rovina altre aziende......
Allora meno sai fare più vieni pagato...più riesci ad andare male più hai un futuro.
E di che stupirsi basta pensare che oggi questo sistema di fallimento parte dalla scuola.... vai male? Non c'è problema tanto ci sono i debiti e poi vieni promosso lo stesso.....ti abituano a non fare nulla ed a ottenere quel minimo che ti serve ti danno il contentino per farti felice...Un tempo lo faceva la chiesa con i fedeli, nell'ignoranza di cui viveva la popolazione ci godevba e sguazzava dandogli il minimo la speranza in un paradiso dopo la morte...svegliamoci dobbiamo capire che ci vogliono narcotizzare abbiamo i mezzi, abbiamo l'intelligenza e la forza per farcela.......
Barbara

Barbara Nasca 21.03.06 10:40| 
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!! W I TECNICI, I PRATICI, I POVERI SPALA MERDA !!

...il giorno che vedrò licenziare un povero pirlotto di pseudo manager (di solito senza titolo di studio adeguato e spesso senza competenza) perchè urla insensatamente contro un tecnico sarò probabilmente in un altro paese o in un sogno del mattino...

W L'ITAGLIA DEL MAGNA MAGNA....

SUper MenegiErz 21.03.06 10:37| 
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Massima solidarietà. Sono un dipendente della Finsiel, un gruppo informatico. Eravamo nel Gruppo Telecom; con la privatizzazione abbiamo subito il bisogno di Telecom di contenere il debito subendo successive dismissioni delle aziende più ricche del gruppo. Adesso, ci ha acquistato il padrone dei Call Center in Italia.
l'ing. ALberto Tripi (COS Italia). Non abbiamo ancora uno straccio di piano industriale, non si vedono piani di investimento per far fronte alle difficoltà del settore. Si è cercato di ottenere incontri al Ministero per avere certezze e prospettive su tutta l'operazione che, fin dall'inizio, è sembrata "particolare". Ci sono state interrogazioni parlamentari e pressione dei vari gruppi parlamentari (persino del centro destra anche se di meno) ma il risultato è stato scarso. Anche la vicenda Finsiel è stata accolta sul Bolg dell'amico Grillo.
Adesso con le elezioni alle porte gli interessi sono altrove. Sembra di vedere un film ormai visto già troppe volte. Si maneggiano realtà produttive per interessi che sembrano andare oltre i veri obiettivi industriali. Non si contano più le aziende che sono state cancellate o perché finite in mani straniere che hanno conquistato il mercato italiano (grande distribuzione) o perché fatte a pezzi e rivendute con un ottica da sfasciacarrozze o perché chi ne è venuto in possesso, magari amici dell'amico, non era assolutamente in grado di gestirle. Augurare a tutti miglior fortuna mi sembra quasi una presa in giro. Queste vicende sono drammi e non solo perché, come ho già detto, si ripetono continuamente, ma soprattutto perché non si vede la volontà di invertire la tendenza. Certi personaggi confidano sulla copertura della stampa nazionale, sulla partnership delle varie forze politiche, e sul fatto che nessuno osa mettere in discussione il pensiero dominante sulle modalità di gestione del mercato del lavoro e delle attività produttive.
Difficile, molto diffcile non farsi travolgere dalla rassegnazione.

Antonio Granese 21.03.06 10:34| 
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Secondo mè è un gran casino.L'Olivetti da punta di diamante della meccanica prima e dell'elettronica poi e fallita per molteplici cause.Non si può dire che non è stata competitiva con Taiwan perchè la la manodopera costava 1/10 di quella Italiana e allora che fai riduci di un decimo gli stipendi, riduci di un decimo le tasse niente mensa 12 ore lavorative e i bambini a 12 anni a lavorare e poi come la mettiamo con i sindacati scioperi perdite disastro.Allora cosa bisognava fare???? bo chi lo sà di certo non darla in mano a finanzieri senza scrupoli che pensano solo al profitto e non all'impresa reivestendo ristrutturando diversificando studiando alleanze, ma chi lo sà in fondo anche l' IBM e stata vendula alla Cinese Lenovo, forse le cose dovevano andare così, certo dispiace che il Canavese terra di forte innovazione Meccanica Elettronica ora non ha più niente triste e desolata piena di capannoni vuoti camere bianche cattedrali nel deserto.Forse se fosse stata aiutata un pò di più se avessimo strettto tutti un pò i denti....Rincuoriamoci cè rimasta la grande FIAT che produce ormai tutto all'estero dopo aver puppato per decenni dalle tette statali.W l'italia ma sopratutto W gli Italiani.

Dario Piccolo 21.03.06 10:09| 
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scusate una informazione..l'ing roberto schisano è lo stesso che si è insediato in alitalia qualche tempo fa come capo della divisione cargo???????

luca di gravio 21.03.06 10:06| 
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Questo stillicedio tecnico è solo la punta dell'Iceberg...
Questo paese in generale non apprezza la cultura tecnica, le professioni tecniche, il lavoro tecnico.
Ai tempi migliori della Olivetti un Ingegnere diventava spesso Manager e pianificava le attività avendo alle spalle una solida esperienza tecnica.
Oggi come minimo un giovane ingegnere parte monco con una lauretta da 3 anni e poi se la deve vedere con una pletora di pseudo-manager, budgettisti, speculatori, meta-manager, politici, multinazionalisti, tarpatori di ali, mobbizanti, bancari malfidati, e quant'altro ...
Come si fa a fondare una azienda hi-tech da un garage in Italia come hanno fatto i vari Steve Jobs (Apple), Hewlett (HP), Faggin (italo-americano) (Intel), Ewing (Red Hat)?
Dove sono i venture capital?
La verità è che nessuno ha interesse che questo possa accadere in Italia, che deve invece rimanere un pollaio di allevamento di consumatori della tecnologia degli altri.
Quanti italiani possiedono 1,2 o 3 cellulari?
Quanti sono i cellulari made in Italy?

Quale governo si assumerà di dare un futuro ai tecnici italiani?

Ciao
gdg
Circolo della Conoscenza
http://www.giodegas.it

Giovanni De Gasperis 21.03.06 10:01| 
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..nel tragico mondo IT è tutto normale !!! anzi strano che ci abbiano messo così tanto a chiudere !! in un futuro idilliaco sarebbe auspicabile che a rapidi licenziamenti corrispondesse un'almeno teorica possibilità di reinserirsi di questi lavoratori che invece non ci sarà per i seguenti 3 motivi:

1) I vecchi catorci umani (es. proprio quadretti senza speranza e dirigibili Olivetti\Telecom\Eni\BancheVarie\Assicurazioni già falliti anche per la loro mentalità retrograda) sembrano inamovibili o peggio quando ciaccano in un azienda vengono "promossi" in un altra; questo ci pone come ad un livello di indecenza pauroso che gli addetti ai lavori conoscono benissimo...

2) Si guarda spesso ai titoli e non alla sostanza nella ricerca di personale o peggio alle amicizie: si prendono SuperLaureati da pagare poco che a fronte di un' indiscutibile cultura accademica, non possiedono la tragica praticità che serve per campare ...e non si vive di soli manager o grazie a "Yes Man" compiacenti come nelle aziende padronali del Presidente Operaio, in Olivetti\Fiat di qualche anno fa...

3) L'atavica pretesa di avere qualcosa da dire di italiano non serve a giustificare\migliorare l'inefficenze proprie del nostro capitalismo becero, familistico e di scarsa attrattiva; siamo un paese in crisi, non solo grazie all'incapacità del Duce di Arcore, perchè in fondo è il sistema stesso che fa pena e ci porterà alla rovina

!! AUGURI !!


Senza voler polemizzare e tener conto di quello che si dice da una parte o dall'altra...
mi spiego.
Voglio ignorare le posizioni politiche, quelle degli industriali e quelle dei lavoratori dipendenti di queste grosse aziende.
L'economia si costruisce da se; e regge solo se si usa la logica...non solo quella commerciale; MA ANCHE QUELLA DELL'AUTOVALUTAZIONE.
In Italia non avendo risorse energetiche, giacimenti, e pochi cervelli, CI si deve svincolare da qualsiasi TENTAZIONE DI FARE concorrenza A PAESE BEN PIù FORTUNATI E CAPACI: mA PERCHè NON PUNTARE SERIAMENTE E CON DETERMINAZIONE SU INVENTIVA E FANTASIA, su arte, musei, architetture, paesaggi, turismo, storia, NATURA, MARE, cANTIERI NAVALI, E cultura in genere?
Se non erro l'OLIVETTI NON ERA, COME LA FIAT, UNA DI QUEELE INDUSTRIE CHE GODEVA DELLA CASSA INTEGRAZIONE QUANDO CALAVANO GLI UTILI?
Meno male che l'abbiamo persa per strada!
cHI LA GESTIVA NON è SEMPRE STATO UN FILIBUSTIERE?
MA CHE NOSTALGIA! RINGRAZIAMO DIO che sia finita così!
MA CI PENSATE A DOVE E' FINITO DE BENEDETTI?
Questo signore non ha colpe vero? è intoccabile vero? Fa comodo alla sinistra. Ma non ricordate le forniture di macchine olivetti agli uffici pubblici inutilizzate perchè obsolete?. Ma chi doveva rendere conto di questi miliardi RUBATI?
Grazie De BENEDETTI! ABBASSO L'OLIVETTI

gianni silva 21.03.06 09:48| 
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xchè gli industriali sono diventati di sinistra? semplice....almeno nelle loro fabbriche non si faranno più scioperi...i sindacati non vanno mai contro a un governo di sinistra...sicuramente dal 11 aprile in poi l'italia si metterà in moto.....se lo dice prodi...io dico che non cambia nulla..buona giornata a tutti!

mauro bucca 21.03.06 09:31| 
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Credo che olivetti sia crollata per la concorrenza di costi di fabbricazione, quindi anche di costo del prodotto finito, da parte dei paesi asiatici.
E' comunque cambiato molto il mondo lavorativo informatico, dalla produzione di componenti hardware ci si è spostati al servizio, consulenza e assistenza e credo che da questo punto di vista il mercato si stia lentamente riprendendo.

Davide Bonazzi 21.03.06 09:17| 
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Anch'io sono un dipendente Getronics Italia e, come tale, conosco una verità differente da quella contenuta nel memoriale. Ho troppa stima di Beppe Grillo per pensare che si sia, consapevolmente, voluto dare spazio ad una mezza verità. Comunque sarebbe auspicabile una maggiore accortezza.
Una cosa non mi è chiara: come mai i commenti anonimi vengono rifiutati, mentre i memoriali vengono pubblicati?

Claudio Carignani 21.03.06 08:52| 
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Cambiando i periodi e i nomi questa é la storia di molte aziende in Italia che passano da una ristrutturazione ad un'altra alle spalle dei lavoratori i quali, da quando hanno deciso di chiamarli risorse, li considerano solo zavorra, da buttare in mare quando alcuni manager devono salvare la faccia e mascherare una cattiva gestione, che puntualmente si ripresenta, perché loro non se ne vanno mai.
Io ad esempio ho contribuito a risolvere i problemi dell'azienda dove lavoravo per 22 anni, quando alla verde età di 44 anni ho pensato un po' alla mia vita facendo un figlio sono diventata zavorra e allora giù dalla mongolfiera.

mariangela briuglia 21.03.06 08:39| 
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Più fischi che applausi a Vicenza
http://video.google.com/videoplay?docid=-7718464372095564086
Tieni duro Beppe!!

Giovanni Paolucci 21.03.06 07:35| 
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Guarda che la storia del declino dell'elettronica italiana ha radici ben più antiche, te lo dice 1 che c'era dentro e forniva hi-tech americano negli anni '80 alle Olivetti di Pozzuoli e Marcianise per decine di miliardi di lire. L'innovazione in realtà non ci è mai stata: il 100% del prodotto era acquistato dallo stato e dai suoi enti perchè di affacciarsi sul libero mercato non se ne parlava proprio: come "montatori di hardware" non potevamo già competere con paesi come Myanmar Malesia ect. L'innovazione era tutta finite nelle tasche dei soliti tychoon alle spalle nostre di contribuenti. Guardiamoci in faccia: di imprenditori come quelli con "gli scheletri nell' armadio" e largamenti rappresentati in Confindustria il Paese non ha più alcun bisogno. E qui ci ha proprio ragione il Berlusca incazzato con la Confindustria, alla faccia delle solite palle del noiosissimo Sig. Montana. Uffah! che palleeeeeee.......!!!

Gabriele Pagliarani 21.03.06 07:06| 
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UNA POLITICA ITALIANA ANDATA IN SECCA CIECA SOTT’ACQUA COME UNA NAVE
-di Giacomo Montana

Ritengo che ogni gruppo culturale dipenda da una propria storia, la quale a sua volta, in parte dipende dallo sviluppo interno della società e in parte dalle miriadi di influenze e sollecitazioni esterne che talvolta generano persino una grave stretta dipendenza da esse.

Da qui ne deriva il fatto sconcertante e che sappiamo un po’ tutti, che la storia della civiltà non rispecchia assolutamente una evoluzione uniforme in tutte le parti del modo, perché non esiste un rapporto direttamente proporzionale basato su un’impalcatura psicologica che al contrario determinerebbe una evoluzione più o meno equilibrata nel mondo.

Oggi con cinque anni di governo Berlusconi, di sviluppo interno non ne abbiamo visto, mentre abbiamo visto l’influenza e la relativa preoccupante ripercussione che produce la politica del Presidente Americano Buch sulla politica italiana: si accetta tutto e non si contesta mai nulla.

E’ mai possibile che l’Italia con tutta la sua ricca storia che meriterebbe di essere ai primi posti mondiali, si ritrovi ad avere una politica come una nave andata in secca cieca sott’acqua, con un capo del governo che verso la politica espansionistica del Presidente George W. Bush non riesce a contestare mai nulla? E’ così tanto un santo uomo il Presidente americano?

Perché non pensiamo invece a recuperare i valori che continuiamo a perdere proprio perché dal governo non parte una politica equilibrata, costruttiva e ragionata? Alle prossime elezioni non permettiamo che si debbano ripetere inadempienze ed inerzie ai danni dei cittadini!

Spero in una Italia Sisu che è una unica parola di origine finlandese vuole significare allo stesso tempo lealtà, onestà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, disciplina.....

Quindi: FORZA SISU!


UNA IMMAGINE TUTTA ITALIANA MANTENUTA NASCOSTA AGLI OCCHI DELLA GENTE

Se si considerano attentamente gli esperimenti condotti sulla resistenza umana di una donna sottoposta a torture in quanto PRIMA le si è fatta contagiare la tubercolosi facendola lavorare per circa tre anni in ambiente contaminato in ospedale senza neanche i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione ( cosi come meglio dettagliato e provato nel sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ).

DOPO con un falso ideologico, omissioni di atti di ufficio e violenza privata da mobbing, i funzionari dirigenti di quello stesso ospedale hanno fatto in modo che la Seconda Commissione Medica Militare di Milano non le riconoscesse la causa di servizio.

POI con altri luridi artifizi ancora i funzionari dell’ospedale non hanno ottemperato a ben due sentenze del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia per mezzo del quale DUE GIUDICI di quel Tribunale hanno dato ragione in maniera schiacciante alla dipendente Signora Giovanna Nigris.

INFINE sul versante penale, sono stati fatti trascorrere circa NOVE ANNI con rinvii di udienza ed altri impedimenti burocratici per potere assolvere i quattro imputati responsabili del servizio ove era stata adibita a lavorare la Nigris (tre medici ed un funzionario dirigente amministrativo) per prescrizione dei reati (tutto come meglio provato nel suddetto sito internet).

Alla stessa dipendente a fronte di prove documentali le è stato formalmente riconosciuto di essere vittima di Mobbing in ospedale in quello stesso ambiente di lavoro. Oggi la signora Nigris Giovanna è ancora dipendente di quello ospedale ed è in malattia grave in ossigenoterapia quotidiana domiciliare da circa due anni con lo stipendio ridotto al minimo.

A fronte di tutto ciò la torturata signora, come meglio può e accumulando debiti su debiti, per curarsi i postumi della tubercolosi, …CONTINUA SOTTO APPENA POSSIBILE..(Sisu2)…

Giacomo Montana 21.03.06 05:51| 
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CONTINUAZIONE:

…Sisu2)…deve fare fronte a spese di farmaci non esentati dal Servizio Sanitario Nazionale e rinunziare ad una parte di essi per sostenere le proprie spese ordinarie e di sostentamento alimentare. Da anni è costretta a rinunziare alle vacanze in ambienti consoni al suo stato di salute.

Da anni viene in questo modo estremamente umiliata, offesa ed ancora danneggiata in salute con violenti stress emotivi causati dalle illegalità più ripugnanti. Ora dopo essere stata privata con gli inconfutabili artifizi menzionati, dei suoi diritti di legge e di contratto, la stessa Signora la si fa torturare perfino facendola vivere di stenti emarginata e estremamente disperata e sola.

La signora mi ringrazia e mi dice che se io col mio lavoro di volontariato non mi fossi messo nel suo inferno per aiutarla come infermiere, probabilmente non sarebbe più in vita. Questo mi fa pensare ad altri torturati alla stessa maniera e indotti a gesti estremi.

Mi fa domandare: quanti in punta di piedi hanno preferito volontariamente uscire di scena da una vita che gli viene resa un inferno? Quelli rimasti in vita, dovremmo aiutarli invece! Gli esperimenti condotti sulla resistenza umana di una donna sottoposta da 14 anni a dette torture continuano pacificamente con il silenzio assenso di tutti gli ONOREVOLI che sono stati informati dei crimini di servizio e che ora sono anche più in vista facendosi fare della magnifiche fotogeniche immagini della propria persona da mettere sui CARTELLONI pubblicitari per incantare meglio la gente sui consensi elettorali.

Sono sconcertato del fatto che dalle immagini fotografiche dei CANDIDATI pronti a governare l’Italia,non si vedono le loro coscienze. Se ciò fosse realizzabile, misericordia! che mostri si vedrebbero. Si permettono danni e divertimento su una donna disabile e ammalata?

Il Governo italiano a questi livelli di civiltà, vuole dare esempio di democrazia?

Vogliamo esportarla nei paesi arabi?

Viva l’Italia S

Giacomo Montana 21.03.06 05:50| 
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ma come c' è uno come TRONCHETTI PROVERA che dice che la tecnologia made in italy è esportata
in tutto il mondo è dobiamo essere fieri? dice che siamo fra i primi in europa?

ferdinando S 20.03.06 23:45| 
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Certo che scrivere della olivetti e riuscire a scordarsi di citare Carlo De Benedetti (che solo otto mesi fa - qualcuno si ricorda? - era accreditato di una joint venture con il Cavaliere) è un vero gioco di equilibrio ... Ha ragione chi parla di disinformazione!!!

www.uncas.splinder.com

Francesco Bastianelli 20.03.06 23:34| 
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Grazie Olivetti ... io ho iniziato nel mondo del lavoro grazie a TE!! Ero un OLSI ... o meglio quasi un OLSI ... lavoravo al loro finaco e me ne hanno insegnate tantissime ... grazie ragazzi!! ... grazie anche xè adesso ho un lavoro in mano!! ..peccato che nn ci siate + o siate stai assorbiti da chissà quale multinazionale ... io voglio solo dire che eravate il un fantastico gruppo!! Milano-Olivetti-Scala6

Enzo Marozzi 20.03.06 23:18| 
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Per Tony Assenza.
Caro Tony nemmeno io me la passo bene, continuo a far colloqui come quello a cui hai risposto prima e spendere quei pochi soldi che ho guadagnato in un call center. Se finiremo in miseria potremmo sederci insieme su un marciapiede, stendere i nostri cappeli bucati e raccogliere qualche cents ... Questo è il nostro paese ! Se avevi conoscenze eri già miliardario, hai brevettato il tuo prodotto ? Sai com'è da noi, magari arriva qualche ignorante ma ladro che te lo fotte e selo brevetta facendo la faccia sorridente davanti a quegli sifgati dei giornalisti italiani che lo fotografano !!! ;-) Un sacco di auguroni anche a te ... la vera Italia siamo noi e chi come noi ;-)

Marco Roberto 20.03.06 21:49| 
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confermo che MAC è il mejo!!!

comunque della olivetii non sò!?!

Leonardo Donati 20.03.06 21:38| 
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Io so della ATL (mi sembra si chiami così) che è l'azienda leader in europa per lo sviluppo di sistemi a calcolo parallelo (cioè i famosi cervelloni per chi non se ne intendesse..)

ho letto un articolo riguardo uno sviluppo su larga scala di processori per macchine aereospaziali

credo quindi che l'ITALIA non ha mancanza di mezzi o cervelli poichè siamo all'avanguardia proprio nei settori elitari, manca piuttosto un'organizzazione sui prodotti a largo interesse, i prodotti commerciali.

sono d'accordo con Beppe: l'italia dovrebbe svegliarsi e non lasciarsi fottere quanto di buono abbiamo (vedi OLIVETTI).

________________________________________________

parlando d'altro ho notato che questo blog è diventato un elogio pubblico e massivo di Linux e Unix. devo schierarmi in favore del closed source. Ho lavorato per lungo tempo alla server farm con Unix, e non lo cambierei per ninte al mondo, ma per il mio pc di casa (ma sopratutto quelli aziedali) i sistemi proprietari sono insuperabili. Linux sarà anche gratis e Tux simpatico, ma non si possono trascurare le necessità di compitabilità, affidabilità e assistenza.
Forse Linux sarà meglio per fare i giochetti (non so) ma non ci si può lavorare senza perdite di tempo e DENARO.
in azienda uso WIN, ma a casa ho (in quanto lo ritengo la migliore scelta) un Power MAC G5 (apple computer).

dopo aver provato di tutto concludo che:
-Unix è la miglior piattaforma per server
-WIN è la migliore piattaforma per gli uffici (e per utenti dummies, lo riconosco)
-Apple è la miglior piattaforma punto, tranne per il portafogli

dato che linux non è il miglior sistema per niente, capisco che è gratis e tanto caruccio, ma da qui a divinizzarlo come fanno certi...

Leonardo Donati 20.03.06 21:35| 
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Ricordo a tutti quelli che parlano male dell'ex Olivetti che il disastro Olivetti/Getronics è stato causato completamente dal management fatto di saltimbanchi e profittatori che hanno solo munto soldi fregandosene del resto.
I computer Olivetti erano dei prodotti di buon livello e se le poste a suo tempo hanno comprato le telescriventi che poi hanno tenuto per anni in magazzino è solo una delle tante storie italiane di mala amministrazione della cosa pubblica.

Sarebbe bastato non rubare per rimanere sul mercato!!!!! ma rubare ormai è la normalità è stato perfino eletto a presidente del cosiglio un delinqunete per cui non c'è da meravigliarsi.

Come in altre aziende è stato disperso un patrimonio di conoscenza e professionalità che non verrà più ricostruito.

Massimo

Massimo Gallo 20.03.06 21:25| 
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IMPRENDITORI ITALIANI IGNORANTI & RACCOMANDATI
2^ PUNTATA

Caro Beppe ecco un'altra esperienza fresca fresca:

10 gg fa vado a fare un colloquio per una blasonata azienda che fornisce consulenza a ditte farmaceutiche. Mi chiedono d'elaborare dei dati che verrano presentati in una serie di incontri a medici ed altri operatori. Mi dicono che non sanno un fico secco di statistica ed allora inizio brevemente a spiegargli quali sarebbero gli step x eseguire ciò da loro richiesto. Noto che dopo poco non gliene frega un benemerito c****o. Sia King Kong che Britney Spears mi fan capireche questo forse è esagerato e gli ribadisco che questo invece è il metodo, ovviamente riassunto, e non ne esistono diversi. Mi rincalza King Kong dicendo che gli bastava una media e gli rispondo che a seconda delle modalità del questionario e del tipo di domande non sempre si può usare la Media come indicatore. Risultato: scartato e presa un'altra che dovrà produrre e presentare qualcosa di falso solo perchè si sono ridotti 2 settimane prima a livello zero del lavoro per loro ritardi. Mi piacerebbe se potessi partecipare ad uno di 'sti incontri, mentre spiega, alzarmi e sputtanrli. La cosa ancora più bella che case farmaceutiche pagano magari fior di quattrini per ste kazzate che saranno proiettate. Mi davano la metà dei soldi a me lo studio aveva valenza scientifica. Che bella l'Italiaaaaaaaa ...... ;-) Alla prox puntata !!!


Nel 1983 lavoravo nel ramo assicurativo e nei nostri uffici c'era la via crucis dei rappresentanti IBM e OLIVETTI i quali proponevano sistemi harware considerati alla pari con esclusione della fascia alta IBM ( mainframe) in questi 23 anni e' successo tutto quello che non sarebbe dovuto succedere, compreso il peggio.
Responsabilita' politiche,gestionali,imprenditoriali hanno decretato la morte dell'informatica italiana
assieme a molta di quella europea, rimane un senso di rammarico e ineluttabilita' condiviso a livello culturale e viscerale dalla popolazione italica.
La tendenza e' in fase di espansione a livello della produzione auto,elettromeccanica,servizi.
Il fondo comunque e' ancora lungi dall'essere toccato.

Marco Frenguelli 20.03.06 20:46| 
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ma quale Olivetti che competeva con le multinazionali....ma dove????
l'informatica nazionale è sempre stata drogata. Fino a quando tra registratori di cassa e macchine per le Poste già vecchie ancor prima di essere consegnate, si è tirato avanti (viva viva il Cavaliere Bianco)facendo pagare a noi le cazzate che vendevano, e poi facendo pagare a noi i prepensionamenti; oggi le produzioni dell'information Tecnology si fanno altrove perchè in Italia costano troppo; COSTANO TROPPO e chi di voi verginelle comprerebbe un PC Olivetti al triplo del prezzo di mercato e al doppio di un IBM o di un HP. L'unica cosa di buono che ha fatto OLIVETTI è stato il "Quaderno" dopo quello solo buio. Il declino tecnologico del nostro paese è una vostra cazzata, perchè per esempio nel campo delle macchine utensili siamo i primi al mondo. I computer falli fare a Taiwan. Olivetti = Fiat fabbriche che ancora paghiamo in termini di debiti e prepensionamenti alla faccia del Cavaliere Bianco del direttore SCALFARI

Alessia Listink 20.03.06 20:45| 
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Non posso che unirmi a questo requiem.
Ho avuto la sventura di collaborare con Olivetti negli anni 80 in veste di concessionario : l'apoteosi della scorrettezza e del caos impreditoriale. Ricordo a tutti era l'Olivetti di un tal Debenedetti che poi se le buscò (per fortuna loro) in Belgio tentando di acquisire la SGB. Uno, che a suo tempo di autodefinì in una intervista televisiva un buon industriale ma un pessimo finanziere ... mah sarà il contrario?? Da lì in poi un lento ma inesorabile declino con i vari, come definirli (??), imprenditori, che si sono susseguiti.
Ma il tragico non è quello : il tragico è che nessuno se ne è accorto, NESSUNO !! In Italia nessuno si accorge che siamo preda del resto del mondo, bravi a svendere o a regalare (andatevi a vedere che fine hanno fatto le ex aziende di navigazione IRI - Italia di Navigazione e Lloyd Triestino !! .. faccio casi meni noti ..) tutte le aziende di stato e non. E non lasciatevi ingannare per cortesia : in tutto questo non vi è ne destra nè sinistra. Vi è solo una totale mancanza di sano orgolio nell'esportare quei modelli che per 2mila anni ci hanno fatti grandi! .. e se poi ci guardiamo attorno ...
Peccato, Italia sei stata nominata .. pardon svenduta .. pardon Globalizzata !!
Unica preghiera ricordiamoli quegli Olivetti del tempo che fu e che ci fecero grandi.
E i Tronchetti ? ah ah ah si credono imprenditori!! ah ah ah scusate mi scappa da ridere ...

fulvio hale 20.03.06 20:33| 
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La storia e' piu' vecchia e complicata,
nei primi anni 70 venni assunto dalla Olivetti divisione elettronica, allora a Caluso veniva
prodotto uno dei primi calcolatori al mondo la
linea Elea, un prodigio di elettronica e meccanica per quei tempi.
Si arrivo' poi alla linea 100 , computer di nuova generazione unico al mondo, infatti
l'Olivetti divisione elettronica venne venduta
alla General Electric che sfrutto questa
invenzione tutta italiana, mentre il governo
finanziava gli Agnelli gli americani vendevano
la linea 100 in tutto il mondo, poi arrivo l'Honeywell , la Bull etc e Caluso e Pregnana
divennero terreno di conquista.
Rimane il rammarico di chi come me ha cominciato a lavorare con i computer valvolari vedere
come sono state sperperate risorse preziose.
Allora non c'era ancora Berlusconi ma alcuni
DC di allora ne sono stati degni precursori.

Gian Paolo Bertelli 20.03.06 20:31| 
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Che dire... Olivetti era semplicemente un colosso tecnologico, al pari forse di IBM, io lavoro da sempre nell'informatica e non dimentico sistemi interi di gestione aziende forniti da Olivetti, ottime macchine per l'ufficio, ma poi è stato molto difficile soprassedere alla concorrenza. Nulla a che vedere con i prodotti Telecom, che da sempre, e sottolineo, da sempre sono più che mediocri, per esempio prendiamo in oggetto i modem di Alice: un disastro, meno male che l'hanno capita e si sono apppoggiati a D-Link per fornire qualcosa di più serio, ma anche sulle cose più semplice, pensiamo al cordless Aladino: un disastro, un surrogato di pezzi e parti di Telit, della vecchia Telit, ora venduta (erano pessimi i cellulari, chissà un cordless come l'aladino...) si chiama infatti Aladino perchè per telefonare devi sperare che sfregandolo esca il genio che ti compone il numero dato che si incastrano i tasti... Tutto quello che funziona, purtoppo, è estero: modem,borchie ISDN, centralini... Il prodotto italiano è scadente... Perchè?! Meglio non pensarci, mi innervosirei troppo...

Leonardo Pellissetti 20.03.06 20:30| 
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Ma questo Ing. Schisano, da chi è protetto per poter compiere tutte queste prodezze?

Stefano Giammei 20.03.06 20:22| 
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Con Adriano Olivetti è morto anche l'imprenditore. Poi l'olivetti da Debenedetti a Colaninno non ha più avuto un vero imprenditore alla guida. Comunque anche i Francesi, i tedeschi e gli inglesi, gli olandesi non hanno più potuto mantenere in vita i loro marchi simbolo nel settore dell'informatica perchè la presenza imprenditoriale era cessata e si viveva solatanto con gli aiuti di stato.
L'olivetti vendeva macchine allo stato, alle poste, ad alcune banche ecc e questo cercare canali distributivi non sembre chiari, evitare la competizione vera, ha portato ad un costante ed inesorabile declino.
Ho conosciuto l'olivetti negli ultimi anni 80 ma già allora era priva di spina dorsale e si notava il processo inesorabile di atrofizzazione
della muscolatura aziendale.
Non ci dovbbiamo aspettare grandi cose neanche da Fiat, da Pirelli da telecom ecc, ecc, perchè non ci sono alla guida i veri imprenditori.

Tony Pacati 20.03.06 20:04| 
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La crisi, mi sembrano tutti concordi, era evidente fin dagli ultimi anno della Olivetti (ante Getronics).
Le vendite erano gonfiate, in gran parte, da prodotti ormai obsoleti (telescriventi) e/o da "entrature" presso la P.A.
E chi era il patron? L'ing. Carlo De Benedetti.
Ed in che cosa si è contraddistinto, nella sua carriera, oltre a speculare? E' mai stato un imprenditore?
Ricordiamoci la sua breve "apparizione" in Banco Ambrosiano con Calvi ed alla sua gestione del Credito Romagnolo (era una banca destinata ad acquisire altre banche ed invece è stata fagocitata da altri più piccoli), ecc. ecc.

Giorgio Gardini 20.03.06 20:02| 
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Purtroppo ha ragione chi dice che la Olivetti è fallita perchè faceva prodotti scadenti, io non ho mai visto un PC Olivetti almeno bello da vedere o affidabile per fama!
E, vorrei conoscere il responsabile Marketing, non ho mai visto publicità dopo il cambio di proprietà!!!!

Massimo Zannoni 20.03.06 19:37| 
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In merito alla Getronics - Olivetti - etc. etc.
nostre industrie scomparse e, con riferimento
al richiamo alla filosofia imprenditoriale
venuta completamente a mancare, riteniamo
giustificato l'intervento del sig. Berlusconi
Non abbiamo politici all'altezza della situazione
e oggi non abbiamo più neppure uomini con amor
proprio e voglia di costruire qualcosa di duraturo e significativo per quella che vuole essere una nazione ai primi posti del mondo.

enzo lorenzini 20.03.06 19:35| 
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Caro Grillo,
opero nel settore dell'assistenza e della vendita hardware e software dal 2000. Posso riportare il mio punto di vista, dettato dall' esperienza, sul perchè la Olivetti e in generale l'industria informatica italiana, hanno perso le fette di mercato conquistate dagli anni Ottanta.
Non certo per estrofilia, e nostro malgrado, abbiamo dovuto preferire prodotti esteri perchè Olivetti, così come le poche altre aziende italiane del settore, fornivano prodotti tecnologicamente poco avanzati, di qualità mediocre, a fronte di costi elevati. La volontà di conservazione del prodotto e del marchio italiano non erano ragioni sufficienti a convincere l'utente finale che, giustamente, pretende sempre un giusto rapporto qualità-prezzo. In alcuni casi, identici prodotti (es. registratori di cassa), con marchio diverso, non italiano, avevano un costo sensibilmente inferiore. Aggiungendo a ciò l'assoluta inettitudine di chi di competenza nel promuovere con un giusto merchandising prodotti che davano anche esteticamente, idea di obsoleti, e la difficile reperibilità dei materiali e dei prodotti presso i fornitori, si ha un chiaro quadro della situazione. Oggi il mercato informatico, essendo diventato di massa, non consente ai produttori, fornitori, rivenditori, margini così elevati come un tempo. Perciò strutture industriali elefantiache e probabilmente prive di gente capace nel valorizzarne i prodotti,come Olivetti, sono inevitabilmente destinate a scomparire in favore di aziende straniere più abili, in un mercato ormai senza limiti. Dispiace, profondamente per chi perde il lavoro, pur avendo profuso il massimo della volontà e della capacità.

Biagio Nigro 20.03.06 19:34| 
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Ragazzi, dipende da noi. io è ventanni che lavoro nel campo dell'informatica. L'Olivetti è andata male xchè è stato UN MAGNA MAGNA DA PARTE DI TUTTI DAI DIRIGENTI AGLI OPERAI DAI TECNICI AI MAGAZZINIERI. Bisogna denunciare i furbi e chi deve intervenire deve intervenire. ORA E' SOLO UNA VECCHIA STORIA ITALIANA.

Massimiliano Gabbetta 20.03.06 19:30| 
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ancora con la mancanza di investimenti sulla ricerca questo e'solo un paravento diciamola tutta la geox fa le scarpe che respirano in cina le rivende qua'in italia o nel resto d'europa guadagnando il doppio di quanto guadagnerebbe facendole in italia perche'in cina un operaio lo pagano 2 lire o sbaglio????la ricerca la faranno in italia e ci lavoreranno quattro bravi tecnici pero'il lavoro che manca per i nostri ragazzi italiani lo fanno i cinesi a gratis

giuseppe panceri 20.03.06 19:17| 
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E' tristemente vero, io ho convissuto una intera vita di laovor con le macchine Olivetti, dal 1967 al 1992.
Erano ottimi prodotti, in linea con la tecnologie dell'epoca.
Ricordo la Divisumma elettromeccanica, che faceva un notevole fracasso ma dava l'idea del lavoro in corso, la serie E.T. ed i sistemi di scrittura computerizzata, che non erano ancora P.C., utilizzati da me nel 1992 e seguenti.
Vero è che le giacenze d imagazzino venivano smaltite mediante vendita alla P.A., ma ciò accadeva quando le gare erano fatte a livello centrale, cioè ministeriale.
Personalmente, chiedevo sempre il meglio disponibile sul mercato.
I mobili della serie direzionale prodotto a Poggibonsi sono un esempio di eleganza dellegno (noce nazionale chiaro) utilizzato. La serie Synthesis era di buona qualità.
Poi la situazione si bloccò, credo per carenza di competititività dei prodotti (pochi investimenti nella ricerca).
L'epilogo è triste ma inevitabile.

LUIGI MORSELLO 20.03.06 19:10| 
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C'è posto solo per i professionisti dell'informatica....è finita l'era dei "praticoni"....meno male.....

Mario Letizia 20.03.06 19:02| 
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L'Olivetti ha chiuso perchè i suoi prodotti erano scadenti e obsoleti.
Bisogna avere il coraggio di ammetterlo.
Non chiude la Apple, nè la Microsoft...un motivo ci sarà!

Giuseppe Maiellaro 20.03.06 18:55| 
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la nostra elettronica e'esistita fino a che c'era il monopolio della olivetti che riempiva gli uffici di tutta italia di telescriventi quando gia'si parlava di pc assemblati appena i cinesi hanno capito che sfruttando la loro gente nelle industrie rendeva tanto arrivederci elettronica italiana ma quale ricerca vogliamo fare quando ti offrono di tutto dalla cina a prezzi ridicoli chi e'il pazzo industriale che apre o acquista uno stabilimento in italia quando la manodopera in cina e'gratis o quasi e poi non dimentichiamoci che tutti i nostri capitani coraggiosi(polegato-della valle-tronchetti-colaninno)sono in cina qui in italia sono rimaste solo le stanze vuote e le chiacchiere dei nostri condottieri!!!!!!!

giuseppe panceri 20.03.06 18:53| 
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Caro Beppe,
purtroppo i lavoratori pagano le scelte sbagliate fatte nel passato, e pagano a caro prezzo. L'Olivetti era leader mondiale nelle macchine da ufficio ed ha sperperato tutto in poco meno di 10 anni per una politica tesa al monopolismo, senza rendersi conto che il mondo andava avanti e l'informatica era il settore del futuro. Purtroppo Adriano Olivetti era un "genio" e chi gli è succeduto un "arruffone". Purtroppo i CDA sono composti, come ben sai, sempre dai "soliti noti" ed in barba a tutto quello che di logico ci possa essere, si vive in uno scambio di sedie con connivenze politiche e di potere, per cui che lamministratore delegato sia un "re del fallimento" ovvero "l'uomo sbagliato al posto sbagliato" non importa, anche perchè, sotto sotto, mettere tale persona alla guida di un'azienda equivale a voler dire "si formula un piano strategico, compriamo poi al ribasso ed a quel posto a chi ci lavora". Poi, sempre per la mai sorpassata politica neomercantilista, si chiederanno sovvenzioni allo Stato (già di per se primo azionista delle società quaotate in borsa e tu, caro Beppe, sai bene che sono 272 società indebitate)...insomma alla fine ripagheremo noi l'ennesima burla industriale. Per quel che riguarda la Telecom, penso basti guardare il DVD di Beppe per capire come funziona.

Giuseppe Porcacchia 20.03.06 18:43| 
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