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I nostalgici di Chernobyl


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Un convegno promosso da Greenpeace, Legambiente e WWF si è svolto a Roma il 19 aprile nel ventennale della tragedia di Chernobyl per fare il punto sull’energia nucleare e sui suoi costi reali.

Il contributo al fabbisogno energetico mondiale fornito dal nucleare è solo del 6,5% dell’energia primaria ed è destinato a ridursi al 4,5% nel 2030 secondo l’International Energy Agency (IEA).
Il nucleare è la fonte energetica più costosa e con il maggior bisognodi sussidi statali.
Secondo il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DOE) il costo di 1 kWh di energia elettrica costa 6,13 cent/$, da gas 4,96 cent/$, da carbone 5,34 cent/$, da fonte eolica 5,05 cent/$. Risultati analoghi sono stati presentati da studi della Chicago University e del Massachusetts Institute of Technology. Queste valutazioni economiche sono sottostimate perché non comprensive dei costi del decommissionamento degli impianti e del trattamento delle scorie di lungo periodo.

Un falso mito sull’energia nucleare è l’abbondanza dell’uranio in natura: un minerale piuttosto diffuso, ma solo in concentrazioni infinitesime, tanto basse da non risultare praticamente sfruttabili. Le riserve di uranio commercialmente estraibili coprono un arco di circa un secolo tenendo costanti i consumi all’anno 2000. Sostituire, per la produzione di elettricità, tutta l’energia fossile con quella nucleare comporta la realizzazione di migliaia di nuove centrali con l’esaurimento delle riserve di uranio in pochi anni.
Infine, neppure il nucleare è esente da emissioni di anidride carbonica, basti considerare l’energia fossile necessaria per costruire la centrale, estrarre, trasportare e arricchire l’uranio, gestire le scorie, smantellare l’impianto a fine vita. Investire nel nucleare significa sprecare risorse pubbliche e private ai danni delle fonti rinnovabili e delle tecnologie per l’efficienza energetica.

Ma qualcuno non smette di pensarci. I nostalgici di Chernobyl non si rassegnano mai. Tra questi l’Enel di Scaroni che con l'acquisizione di Slovenske Elektrarne finalmente rientra nel nucleare con l’accensione del secondo reattore di Mochovce.

Gli austriaci dal 1990 al 2005 hanno sempre cercato di far chiudere il primo reattore e posero persino il veto all'ingresso della Slovacchia nella UE (Mochovce dista 100 km da Vienna).
Il governo Austriaco ha montato decine e decine di pale eoliche sul confine con la Slovacchia ben visibili a occhio nudo da Bratislava anche in segno di protesta.
Propongo al governo italiano di piantare qualche pala eolica davanti alla sede romana dell’Enel, forse non ne hanno mai vista una.


22 Apr 2006, 16:41 | Scrivi | Commenti (1542) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Solo pochi Stati oggi sono in grado di essere autosufficienti dal
punto
di vista Energetico. Quelli che non riescono ad esserlo
chiedono Energia ad altri. L'Italia di oggi è in una situazione
di gravissima
non-autosofficienza. Consiglio a tutti di visionare la mappa mondiale
dell'autosufficienza energetica che trovate a questo link (
http://www.ilmioeden.it/e-se-domani-non-avessimo-piu-energia/ )nella quale
si vede chiaramente la situazione di tutti i paesi del mondo.
A presto,
Roberto Stanzani

Roberto Stanzani 10.11.13 19:23| 
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Caro Grillo

si riparla di nucleare, e credo, che più di ora che in qualsiasi altro momento la gente debba avere una risposta precisa.
Io ti seguo da sempre e so che tu sei sempre stato un grande sostenitore di energie alternative.
Non lasciarci soli ora... proprio quando il governo sta pianificando con logiche perverse di potere, l'intallazione delle centrali..
Ti chiedo di promuovere una raccolta firme no-nucleare...
Ti ringrazio per il messaggio di speranza che ci dai ogni giorno...

ANTONIO SABATINI 24.05.08 16:32| 
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Caro Grillo....
A quanto pare se parli così mi sembri proprio un bell'asino!
Se pensi ancora che l'eolico e le altre energie rinnovabili siano la giusta soluzione non hai capito nulla.
Spiegami un pò....in quei paesi a forte industrializzazione (cina ad es.) dove la fame energetica è sempre in crescita come faremo?Andrai tu a soffiare sulle pale eoliche???
Inoltre l'uranio non è assolutamente in piccole piccole percentuali, o per lo meno l'uranio 238 lo è ma il 239 è estremamente diffuso sulla terra.
Inoltre per non parlare dei reattori autofertilizzanti che ad ogni fissione dell'uranio creano del nuovo combustibile; quindi il nucleare è la vera fonte energetica alternativa al petrolio!!Hai capito?Smettila di andare in giro a dire cazzate quando non sei per nulla informato, ASINO!!!

Simone zeo 09.05.08 20:42| 
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Discussione

(2) segue dal punto (2)
Prima che quest’ultimo tornerà a sedimentarsi, liberando l’acqua dalle impurità, ci vorranno tempi biblici. Maledette sanguisughe! Che voi possiate annegare nel petrolio che “succhiate”, così come chi affoga nel proprio sangue. Estrarre, oltreché innaturale, è immorale. Continuando di questo passo andremo allegramente sull’orlo del baratro per precipitarvi dentro. Ma una soluzione c’è. Se solo noi tutti iniziassimo una volta per tutte ad avere la consapevolezza che il futuro dobbiamo tenercelo ben stretto nelle nostre mani e non affidarlo in quelle incoscienti dei politici che, già prima di essere eletti, sono stati “sequestrati” dalle lobby (sostenute da scienziati prezzolati) di cui innanzi, solo allora potremmo dirci ospiti degni del suolo che calpestiamo. Procederemo, altrimenti, sempre come quel bambino che inizia a muovere i primi passi e le cui gambe vanno nella direzione opposta all’obiettivo che vuole raggiungere, perché non sono ancora ben coordinate con gli occhi. Saremo degli eterni schizofrenici. Infatti la logica comune suggerisce talune soluzioni ai problemi. La “politica” delle altre è in tutt’altra direzione. Dobbiamo trasformarci da consumatori a datori di lavoro. Protagonisti delle nostre scelte. E’ giunto il momento di usare l’intelligenza. Del suo buon uso, prima o poi, ci verrà chiesto conto. Ricordate la parabola evangelica dei talenti? No! Non sto delirando libertà contro il servile buon senso da più parti, pappagallescamente, invocato. Occorre avere il coraggio di rivedere l’attuale modello di vita, senza poi troppi sconvolgimenti. E come? Noi lucani siamo favoriti dalla natura (una volta tanto), ma dobbiamo spostare l’attenzione dal sottosuolo al cielo. (continua)

Antonio A. Commentatore certificato 03.04.08 19:13| 
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11 motivi per dire no al nucleare.

www.sherwy.eu

thabattleofchernobyl@mac.com

alessandro petrucci Commentatore certificato 17.11.07 22:30| 
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3 cose semplici:

1) nucleare per l'industria, la produzione, trasporti di massa (treni magari a levitazione per le tratte che dovrebbero UNIRE l'europa, tipo la leningrado - palermo; edimburgo - istanbul; lisbona - kiev).

2) rinnovabili per l'uso civile (ognuno si usa l'energia che produce, e così se vuoi il condizionatore ti metti il pannello o alle 12:00, quando l'elettricità tutti la vogliono, io ti SPENNO. MIO NONNO L'ESTATE ANDAVA A LAVORARE I CAMPI E NON SI LAMENTAVA PER IL CALDO MA RINGRAZIAVA IL CIELO!). Inoltre usare sinergie per il risparmio.

3) Smettetela con sta cavolo di CO2. E' un gas innocuo, provatelo a respirare! L'ossigeno vi fa male, la CO2 no! Vi da solo un senso di asfissia dovuta al cervello che percepisce la presenza di CO2 come pericolosa e NON la mancanza di ossigeno - vi hanno mai raccontato la storiella delle prime mongolfiere e i loro morti? -. Effetto serra? Leggete qualcosa sul vapore acqueo. Soluzione alla CO2? Piantiamo alberi. Guardate che nella città i bambini non hanno problemi per CO2, nemmeno i monumenti, pensa te! Magari per i NOX si! Ah! Anidride carbonica fa molto meno impressione del Biossido di Carbonio. LA prima la si associa all'acqua minerale, la seconda al monossido (mortale) di carbonio che non è la stessa cosa. Quando non c'è ossigeno in sufficienza si produce mono, altrimenti biossido (innocuo) che è lo stesso di anidride carbonica (bollicine).

In ultimo: chi calcola i costi del VETTORE ENERGETICO IDROGENO (cioè na "batteria" per intendere il parolone "VETTORE ENERGETICO") con la elettrolisi dell'acqua per favore faccia caso che si produce anche ossigeno e che ha un valore anche notevole! (sapete, i malati o al massimo li si spara sulla luna come comburente se proprio si vuole buttare! - è ironico - o lo si lascia in atmosfera - magari si riforma il BUUUUCO dell'Ozono - paura eh! peccato che anche questo argomento bisognerebbe trattarlo con le pinze)

Nel caso di cretinate avvertite, chiederò scusa. Serio.

Marco Valerio Mercurio 09.10.07 23:55| 
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ma porca puttana Beppe! ma se per il telegiornale hanno detto che da un recente sondaggio la percentuale di italiani che sarebbero a favore del nucleare e' aumentata considerevolmente! a parte che come hai fatto vedere i sondaggi che fanno sull'energia alternativa con asterisco tipo a favore dell'energia eolica, ma con un pochino di uranio, sono uno scandalo. io andrei a casa di chi organizza sti sondaggi e di chi spara malainformazione e gli infilerei una barra di uranio nelle mutande cosi, almeno quando vanno a fare pipi mi risparmiano sulla corrente elettrica, maledetti!!! ciao Beppe

Michelangelo Giuffrida Commentatore certificato 29.09.07 19:19| 
 
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io credo che per un economia piu seria, la filosofia dei nonni di " non fare il passo piu lungo della gamba", vada riconsiderata piu attentamente, ( vorrebbe essere una provocazione ma sopratutto un invito a pensarci un po')
mi spiego: abbiamo votato no al nucleare?
bene, allora perche acquistiamo( e consumiamo ) energia prodotta col nucleare?
non vogliamo l'inceneritore o la discarica nelle vicinanze ?
bene, la spazzatura si butta quando sappiamo dove buttarla..
quando siamo a mettere la famosa crocetta a cosa pensiamo? a chi dei candadati ci ha fatto o potrebbe fare il favore, o a chi invece non guarda in faccia a nessuno e si comporta come sarebbe giusto fare?

- l'energia in italia è gestita ( di fatto ) dall'enel, tutti abbiamo visto in televione la pubblicita dove si evidenziavano gli utili enel per incoraggiare l'acquisto di azioni,
- contemporanemente l'enel aumenta i costi dell'enegia sulla bolletta.

leggendo i vari blog ho notatato che tecnici e addetti ai lavori sarebbero favorevoli al nucleare
( io sono tra questi ) mentre c'è un netto no di persone diciamo "comuni", scusatemi ma viene in mente una sciocchezza: in democrazia contano piu due scemi che un furbo.. senza voler offendere nessuno

angelo casarola 12.09.07 09:51| 
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Che bisogno c'è di una centrale nucleare quando basta guardare in alto (vedi ad esempio l'energia solare)? Dal basso dei miei vent'anni di vita (io sono dell'86, guarda caso) posso permettermi di considerare il nucleare come un errore da non ripetere MAI PIU! anche ammessa l'(assurda) ipotesi che si tratti di un'energia a rischio praticamente nullo, si tratta comunque di uno spreco di tecnologia, denaro e logistica. Nel Nord Europa stanno impiantando impianti eolici e fotovoltaici anche se hanno poche ore di sole e neanche tanto forte! Senza tener conto degli sprechi di energia che noi facciamo spesso senza renderci conto. Avete presente l'esempio del televisore in stand-by o del campanello di casa che aveva fatto il buon vecchio Beppe tempo fa? Invece di produrre energia preventiva, perchè non utilizziamo delle energie adeguate per il risparmio e la produzione di energia pulita? Queste tecnologie ESISTONO GIA', e da un sacco di tempo!!! Chissà perchè non vengono utilizzate... forse perchè siamo governati da dei coglioni, se mi è permesso di dirlo

Stefano Luchetta Afra 10.05.07 13:48| 
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E la saga dei rimbecilliti in campo energetico In Italia continua ( manco il signore degli anelli, o harry potter - o , poterono di più ).

Quell'imbeccili che lei Signor Beppe Grillo stipendia, hanno preso un 'altra Fantastica decisione; invece di costruire centrali NUCLEARI in Italia Nuove di zecca ( se non altro per 30 anni potevamo stare sereni ) le comprano Obsolete e vecchie di 50 anni dalla Spagna ( ENDESA )complimenti,
Il massimo delle capacità intellettuali che so, non riesco a esprimere tutta la mia riconoscenza a cotanta sapienza in economia, scienza politica , energetica insomma all' Enel e su indirizzo del vostro governo disogna dargli il NOBEL non vi dico in quale Materia ( Indovinate ).

Grazie ai vostri Falsi divieti, alle vostre false innovazione tecnologiche, al vostro accaparrarvi risorse economiche che non portano a niente.

L'Italia E' la nazione europea che inquina più di tutti ZOZZONI

Melis Fabrizio

Fabrizio Melis 12.04.07 16:56| 
 
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Ciao Beppe,
ho letto il post sul nucleare e devo dire di non essere d'accordo con te. Con i nuovi tipi di reattori autofertilizzanti che usano il Torio le riserve salirebbero sino a 1000 anni con consumi sempre crescenti. Inoltre io preferirei avere affianco a casa una centrale nucleare piuttosto che una a carbone. Guardiamo in faccia la realtà (studio ingegneria energetica): le tecnologie rinnovabili sarebbero l'ideale ma, per ora, non possono rispondere prontamente sia alla crisi energetica che a quella ambientale.
Inoltre, se proprio vogliamo essere pignoli, anche per installare quella tua pala eolica di fronte alla sede dell'ENEL dovremmo emettere parecchi gas serra. Facili speculazioni a parte, per costruire, gestire, e smantellare tutti gli impianti, qualsiasi fonte essi sfruttino, è "necessario" (ad oggi visto che usiamo per i trasporti quasi esclusivamente comb. fossili) emettere una quantità notevole di gas serra ed altri inquinanti.
Per produrre un pannello di Silicio drogato con Boro e Potassio di energia ce ne vuole davvero tanta per avere un'efficienza del 13% MASSIMO!
Io non sono un nostalgico di Chernobyl, ma se dovessi votare ad un referendum come quello del 1987 oggi voterei a favore di un ritorno al nucleare. Il motivo sta nel fatto che oggi l'Italia importa l'82% (e sottolineo la cifra) dell'energia elettrica che consuma. La cosa tragicomica è che di questa percentuale la parte maggiore proviene dalla Francia (che produce 78% dal nucleare). Inoltre se vai sul sito http://www.edf.fr/index.php4?coe_i_id=35008 vedrai la disposizione degli impianti in Francia. Noi in realtà siamo esposti ad eventuale incidente visto che i venti ci arrivano da nord ovest. Quindi acquistiamo energia da nucleare (pagandola profumatamente) e nn siamo per nulla protetti dagli eventuali incidenti.
Secondo me potremmo usare il nucleare come fonte di transizione (40/50aa), spingere sull'auto elettrica e poi avere (contempor agli anni citati) una diffusione del rinnovabile

Gabriele Sanna 28.03.07 03:41| 
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Ciao a tutti,
è in corso una petizione su internet affinchè il governo dia sostegno alla ricerca della 'fusione fredda'

http://www.progettomeg.it/fusione-fredda-petizione.htm

Stefano Lovisetto 26.03.07 19:27| 
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.. a tutti i nostalgici:

http://www.progettohumus.it/chernobyl.php?name=oltreindifferenza

.. e buon divertimentooooo!!!!!!

fabio rompat 18.03.07 12:58| 
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Quando si parla di energia si considera quella nucleare la più costosa e pericolosa ma siamo sicuri di tutto ciò? Credo di no che molte persone non si rendano conto che nel prossimo futuro l'energia nucleare sara quella che oltre ha produrre energia elettrica dovra produrre anche l'idrogeno,ma anche l'acqua dissalata per usi civili ecc... se c'è una fonte di energia alternativa che la possa sostituire fatemelo sapare!
Con l'avvento dei reattori della IV generazione tutto cio sara possibile cosi come lo smaltimento delle scorie nucleari con i rattori FBR.
Certo che le altre fonti elternative avranno la loro utilita ma sara il nucleare ha fare la parte del leone.
Con una fonte energetica come il nucleare indipendente della condizioni climatiche e la possibilita di realizzare isole energetiche in mare con piu reattori ad una distanza dalle coste.
Con la produzione del idrogeno a basso costo prodotto dai reattori ad alta temparatura come gli HTGR,VHTR GFR Lle auto del futuro saranno una rrealta anche se credo che a migliore soluzione sara quella del metanolo(CH3OH)che daranno prestazioni superiori quelle ad idorogeno
E tutto cio riducendo le emissioni di CO2 del 80%
non credo che sia da buttare l'idea!
Per il nostro paese si tratta di avere 50 Isole energetiche e un totale di 274 reattori nucleari suddivisi 24 SFR 50 GFR e 200 VHTR. Con essi si potra sopperire sia hai nostri fabbisogni energetici e idrici permettendoci un futuro abbastanza discreto che ci permettera di vivere mantendo le nostre coltivazioni in un paese devastato dal effetto serra.
Il nostro futuro è nelle nostre mani e abbiamo tutte le carte del mazzo.

macchia marco 14.03.07 09:25| 
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Mistificare la realtà è un vizio che i potenti hanno da sempre e i verdi in Italia sono potenti. IO sono un ambientalista serio e faccio tutti i giorni qualcosa in questo senso: mi comporto il meglio che posso cercando di sprecare il meno possibile, sia in auto che per quanto riguarda i rifiuti che per l'energia. Finita la presentazione vado al sodo:
mi preoccupano gli estremisti ambientalisti che si nascondono dietro il dito di cernobyl e che non vogliono vedere la realtà delle cose squisitamente per ragioni politiche. La scelta del nucleare è presente in tutti i paesi sviluppati del mondo (a parte l’Italia); è a detta dei migliori scienziati del mondo (vi sono tesi di ciò in praticamente ogni università del globo che se ne occupi) una scelta di produzione meno costosa delle fonti combustibili fossili e del rinnovabile (sull’eolico sono tutti discordanti, ma provate voi ad abitarci vicino e mi dite se dormite!); non produce CO2 e oggi è un sistema molto sicuro. Il problema è che per intraprendere un’attività nucleare ci vogliono diversi anni e moltissimi soldi (che poi col tempo tornano indietro cresciuti). L’Italia aveva delle centrali all’avanguardia e un’ottima struttura di ricerca attorno, era insomma tecnologicamente al pari di Francia e Svizzera (che ce l’hanno messe vicino ai confini, quindi in caso di rischio il nord è fregato lo stesso!). Detto questo ringrazio gli scellerati ignoranti che hanno permesso che l’Italia si fermasse e stesse a guardare; li ringrazio perché hanno cancellato molte speranze di crescita futura per questo paese. Grazie.

Antonio Malon 22.02.07 20:52| 
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Vorrei contribuire alla discussione segnalando qualche mio articolo tecnico-divulgativo in merito alla produzione di energia elettronucleare:

scorie nucleari: http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari.pdf

costi del nucleare:
http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf

I reattori nucleari NATURALI di Oklo:
http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/01/25/oklo-fissione-nucleare-naturale/

Prima di parlare (o anche solo farsi un'opinione) su certi argomenti sarebbe bene esserne un minimo informati. O no?

Ing. Vincenzo Romanello 10.02.07 14:25| 
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Discussione

Oh Grillo, ma quando la smetti di parlare prima di informarti seriamente!

Il nucleare è la vera alternativa se vogliamo avere un futuro!!!

E guarda che non è un caso che con l'uranio ci puoi costruire la cosa più pericolosa del mondo: a noi la scelta!

Con i reattori autofertilizzanti con moderatore a piombo-bismuto di quinta generazione gli incidenti sono impossibili, e il combustibile nel mondo basterebbe per 15.000 anni!

Vai a pranzo con Danilo Poggio e salutamelo anche se non lo conosco.

Un'altra cosa che manca nel mondo è :-)

Ciaaaouuu!

sirio costarelli 26.01.07 00:39| 
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Eolico.... bellissimo.... nella provincia di CT- SR ci sono centinaia di generatori eolici in funzione,
peccato che a farcene pentire è stato cuffaro.. mettendo una tassa sull'energia prodotta dall'eolico..leggete bene la bolletta enel...
Purtroppo in italia se vuoi essere "ecologico devi pagare il lusso" CHE AMAREZZA!!!!!

RENATO G. Commentatore certificato 24.01.07 23:58| 
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perchè i mass media ed anche Voi di questo blog, su questo argomento,non divulgate le opinioni ed anche le ricerche di uno scienziato italiano ben preparato che ci invidia tutto il mondo?
il suo nome è Antonio Zichichi (ficico),credo che lui possa chiarirci le idee su questo benedetto tema del nucleare e dell'energia, dei suoi pro e dei suoi contro.Da sempre è uno scienziato attentissimo alle problematiche ambientali ed etico-mondiali

enrico sciacca 10.12.06 10:29| 
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PENSATE CHE AL MONDO C'E' GENTE CHE PER IL POTERE O I SOLDI O PER IL POTERE DEI SOLDI SE FOTTE DI TUTTO E DI TUTTI. NON CI SONO PIU' COSCIENZE. DOBBIAMO AVERE IL CORAGGIO DI GUARDANCI INDIETRO QUANDO IL RAPPORTO DELL'UOMO CON LA TERRA ERA MOLTO MENO INVASIVO PER IL NOSTRO PIANETA. PROBABILMENTE IL TENORE DI VITA ERA MOLTO PIU' BASSO MA SICURAMENTE LA QUALITA' DI VITA NO. ADESSO NECESSITIAMO DI COSE CHE DI PER SE NON VARREBBE LA PENA CHE UNA MENTE UMANA NEMMENO NE CONCEPISSE L'ESISTENZA. INVECE PENSIAMO A RIEMPIRE LA NOSTRA TERRA DI RIFIUTI RADIOATTIVI CON LA SOLA "FREGOLA" DI POTERCI PERMETTERE UNA MACCHINA DI LUSSO O PER UN TELEFONO CELLULARE. VIVIAMO NEL MONDO DELLA COMUNICAZIONE MA IO SENTO SOLO VOCI DI DISPERAZIONE. MIO PADRE LAVORAVA 10 ORE AL GIORNO, UNA VOLTA LA SETTIMANA ANDAVA A CENA FUORI CON GLI AMICI, AVEVA LA TELEVISIONE E UNA MACCHINA, ANDAVANO I PANTALONE A ZAMPA DI ELEFANTE E CHI NON LI AVEVA ERA UNO SFIGATO. GRAZIE AGLI SFORZI EVOLUTIVI COMPIUTI DA LUI E DALA SUA GENERAZIONE E A TUTTE LE STRAORDINARIE MIGLIORIE DELLA TECNOLOGIA MODERNA IO LAVORO 11 ORE AL GIORNO, VADO AL RISTORANTE 1 VOLTA AL MESE (SAI UNA VOLTA IL LIMITE DEL COLESTEROLO ERA MOLTO PIU ALTO), HO UNA TELEVISIONE (E' GIA LA SECONDA CHE HO COMPRATO MENTRE MIO PADRE E' ANCORA ALLA PRIMA) E UNA MACCHINA (A METANO PERCHE' A BENZINA COME FACEVA MIO PADRE E' IMPENSABILE). GRAZIE E SCUSATE PER LA NOIA

MATTEO BOCCHINI 01.12.06 19:20| 
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propongo la lettura di questo rapporto sulla fusione fredda:
www.progettomeg.it/ffstoria.htm

alessandro d'angelo 29.11.06 20:05| 
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A proposito di energia pulita e rinnovabile, in valtellina la popolazione (sobbilata da chi non lo so. verdi, ambientalisti e/o politici?)rifiuta inpianti eolici "a Madesimo" - e impianti idroeletrici "in Val Tartano".
A proposito di risparmio energetico,invece di spegnere il "led" della televisione perchè non spegnamo parte dell'illuminazione delle città e dei paesi (la metà basterebbe per mantenere la sicurezza attuale).

benito poletti 17.11.06 11:31| 
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E che dire allora del' energia idroelettrica?
se l´energia idroelettrica vuole davvero affermarsi come fonte di energia ecologica rinnovabile, è indispensabile imporre e attuare regolamentazioni specifiche per la tutela e la protezione dell’´ambiente e che il Minimo Deflusso Vitale (M.D.V.), nasce dall'esigenza di garantire l'integrità ecologica di un corso d'acqua, con particolare riferimento alla tutela della vita acquatica e quindi deve essere inteso come la portata residua, in grado di permettere a lungo termine la salvaguardia della struttura naturale dell’alveo e la presenza di una biocenosi che sia corrispondente alle condizioni naturali .
L'acqua è l'oro bianco del secolo, un bene prezioso e comune che non deve poter essere monopolio di qualsiasi entità,si può utilizzare ma non abusare dell'utilizzo, bisogna rispettarla, rispettare i M.D.V ovvero il Minimo Deflusso Vitale per maggiori informazioni a riguardo,ad esempio nel Torrente Palobbia a Braone, visitate il sito http://aps-braone.blogspot.com

chichibbio camuno 01.11.06 18:30| 
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Caro Beppe,

ho appena finito di vedere un tuo spettacolo (scaricato! :) come spesso dici tu "sei un comico" perchè prima di fare disinformazione sul nucleare non ti informi.
Io sono un Ingegnere Nucleare, un comunista, un ambientalista, un tesserato dell'Italia dei Valori ed una persona in grado di sostenere ogni obiezione contraria al nucleare con argomenti di interesse collettivo nonchè ambientali.

Segui un'altro tuo consiglio: guarda quali interessi ci sono dietro! Guarda quanti soldi sono dietro le campagne di disinformazione e terrorismo portate avanti dalle lobby del petrolio in stile Bush. Credi che esista una "lobby nucleare" di pari potere?

Siccome mi piacciono i tuoi spettacoli voglio proprio convincerti che UN AMBIENTALISTA E' UN SOSTENITORE DEL NUCLEARE! Risponderò a tutte le tue domande, ma i 1170 caratteri che mancano non bastano certo per esaurire le domande: vieni a pranzo da me o telefonami!!

Intanto ti invito a rileggere i messaggi di Tommaso Pellegrini e Alessandro Rossi, che, in stile impeccabile, danno ottime risposte ad alcuni dei quesiti.

Intanto aggiungo qualche commento:
"Il nucleare è la fonte energetica più costosa e con il maggior bisognodi sussidi statali."
E' FALSO: è competitiva ai prezzi attuali. Le più onerose sono il biogas ed il fotovoltaico (sono stato responsabile delle valutazioni economiche per una Energy Service Company: so quel che dico).

"Infine, neppure il nucleare è esente da emissioni di anidride carbonica, basti considerare l’energia fossile necessaria per costruire la centrale..."
Ti ricordo che un vagone di uranio equivale a mille treni con mille vagoni di carbone e che basta ad una centrale nucleare per due anni... Il conto dell'anidride carbonica con che criterio è fatto? Anzi! Dal nucleare si ricaverebbe il famoso Idrogeno da autotrazione... Riducendo le emissioni... delle automobili.

O mi telefoni o smetti di dire bischerate sul nucleare!

Danilo Poggio 27.10.06 02:10| 
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E' un po di tempo che gira questa mail ( allego un estratto)il contenuto sembra abbastanza interessante ( se vero) in tema con l'ecologia e altro..
saluti
G.
......
L'auto ad aria è... volata via


Notizia del 28 febbraio 2006 - 14:49
L'auto ad aria è... volata via
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?

VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA
QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.

Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.

Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.

Qualcuno l'ha mai vista in Tv?

Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002:

GIANFRANCO STRAFACE 25.10.06 22:23| 
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1)PRODOTTI DI FISSIONE. sono circa 30 elementi chimici che decadono con tempi di dimezzamento minori di 30 anni. Richiedono quindi uno stoccaggio di 30 anni al massimo.
2)ATTINIDI. Sono 5 elementi che decadono quasi tutti alfa con tempi di dimezzamento lunghissimi, fino a miliardi di anni! Sono le scorie a cui bisogna stare più attenti. Innanzi tutto perchè le particelle alfa, se inalate o ingerite, sono dannosissime per i nostri tessuti. Inoltre, queste particelle vengono prodotte per miliardi di anni, e non è che ce ne liberiamo facilmente...
La quantità di attinidi prodotta è però molto piccola, e attualmente si studiano delle techiche per indurli a decadere prima.
3)MATERIALI ATTIVATI. Sono parti dell'impianto che diventano radioattive perchè catturano i neutroni che "scappano" dalla reazione. Vengono emesse radiazioni gamma.
Ora, abbiamo detto cosa sono le radiazioni alfa, le più dannose (solo se entano nell'organismo). Le particelle beta sono elettroni, che possono essere frenati da materiali plastici come il plexiglass. Le particelle gamma sono fotoni, ossia luce "molto energetica".
Il problema dello stoccaggio dei rifiuti esiste, e va considerato.
Qualcuno ha parlato della possibilità di utilizzare il torio. Molto più abbondante dell'uranio, sembra un candidato migliore come materia prima. Però in questo caso il rendimento non è favorevole e il reattore si spegne. Ciò può essere un vantaggio e permette di avere una centrale che si autoregola. Si tratta di aspettare la ricerca...
Ricordiamo che la scienza applicata serve a migliorare la qualità della vita. I fisici nucleari non fanno altro che lavorare per proporre alternative. Per quanto riguarda la fuzione, i rendimenti sono ancora maggiori e la quantità di rifiuti è molto minore, ma i costi della ricerca sono altissimi.

Cristina Monni 23.10.06 20:00| 
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Sono un fisico.visto che si parla di energia e di centrali nucleari,credo che potrei apportare un utile contributo al blog fornendo qualche informazione su ciò che accade dentro un reattore. Personalmente, ritengo che l'energia nucleare sia una risorsa da tenere in considerazione, ma ha chiaramente i suoi pro e contro. Oggi le centrali sono ipersicure, ma se disgraziatamente dovesse succedere qualche incidente chi ci rimette doppiamente siamo noi italiani. In Francia hanno le centrali, e quindi ne sfruttano l'energia. In Italia non le abbiamo, quindi è una fonte di energaia in meno. Se però una delle centrali francesi esplode le radiazioni arrivano tranquille tranquille anche a noi!
Quando un nucleo di uranio fissiona catturando un neutrone, si formano nuovi elementi più leggeri e si liberano in media 2,5 neutroni,innescando la reazione a catena. Gli elementi prodotti decadono in altri ancora più leggeri, che hanno tempi di dimezzamento sempre più lunghi, fino a milioni di anni. Ciascun passaggio è quindi radioattivo. L'energia deriva per l'80% dall'energia cinetica dei frammenti, che "schizzano" via; e dei neutroni. Questi ultimi sono velocissimi e vengono fatti sbattere più volte contro le pareti di un contenitore per trasferirgli la loro energia, che viene immagazzinata. Tuttavia una percentuale di questi neutroni esce dal reattore, costituendo una radiazione. Mediamente la produzione di 2,5 neutroni fornisce 2 milioni di elettronvolt. Per avere un confronto, diciamo che la reazione di combustione del carbonio, che produce CO2, fornisce qualche elettronvolt. Quindi una centrale nucleare è due milioni di volte più redditizia. Provate a contare fino a due milioni e capite quanto è più redditizia. Tornando all'energia prodotta, il restante 20% è dato dai decadimenti radioattivi, ditipo gamma e beta.
Le scorie radioattive sono di tre tipi:

Cristina Monni 23.10.06 19:39| 
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mi chiamo Pierpaolo Mittica e credo di avere una conoscenza adeguata sull’argomento Chernobyl per poter criticare lo studio del Chernobyl Forum, in quanto per quattro anni ho girato in lungo e in largo la Bielorussia e l’Ucraina come fotoreporter per realizzare un lavoro sulle conseguenze di Chernobyl. Ho visitato ospedali e orfantrofi, parlato con medici e scienziati del luogo che hanno a che fare giornalmente con le conseguenze del disastro, e scienzati di fama mondiale esperti di Chernobyl che ho avuto la fortuna di conoscere. Inoltre tutte le informazioni che ho ricavato sul campo le ho confrontate leggendo più di 200 articoli scientifici sulle conseguenze di Chernobyl (compresi gli studi del Chernoyl Forum) e che la mia preparazione medica (dato che prima di essere fotoreporter sono medico) mi permette di comprendere e di capirne la validità. Questo mio progetto, per la sua validità, è stato selezionato dal Chernobyl National Museum di Kiev come mostra ufficiale per rappresentare le celebrazioni del ventennale della catastrofe ed è stato pubblicato un libro in Spagna, e nei prossimi mesi in Inghilterra e in Italia da tre editori (ometto i nomi perchè non voglio che crediate che sia un modo per farmi pubblicità). Questo solamente per dire che, per l’esperienza diretta che ho avuto, penso di poter parlare del problema Chernobyl con cognizione di causa.
Lo studio del Chernobyl Forum, nonostante molti cerchino di farlo passare come lo studio definitivo e ufficiale sul disastro di Chernobyl, con la complicità dei più importanti media, non ha alcun tipo di valenza scientifica. Per comprendere la validità di uno studio bisogna conoscere innanzitutto la fonte di provenienza. Il Chernobyl Forum è costituito principalmente da due agenzie dell’ONU, L’AIEA (agenzia internazionale per l’energia atomica) e l’OMS (organizzazione mondale della sanità), insieme ad altre agenzie dell’ONU con la collaborazione degli stati di Bielorussia, Ucraina e Russia. (continua...)

pierpaolo mittica 09.09.06 12:21| 
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...(continua 2) L’AIEA è un’agenzia deputata, oltre che al controllo sulla diffusione degli armamenti nucleari, allo sviluppo e alla promozione dell’utilizzo dell’energia nucleare come risorsa energetica. In pratica l’AIEA promuove la tecnologia nucleare per usi civili e allo stesso tempo fa uno studio, in questo caso lo studio del Chernobyl Forum, sull’impatto determinato dal disastro di un incidente nucleare civile come quello di Chernobyl. É come chiedere alla Phillip Morris di fare uno studio sul danno da fumo, nessuno crederebbe alla validità del suo studio e quindi, visto il notevole conflitto di interessi intrinseco all’AIEA, perchè credere agli studi dell’AIEA? Perchè sono avvallati e supportati dall’OMS, un’autorevole agenzia che dovrebbe tutelare la salute pubblica? Anche la maggior parte degli studi dell’OMS su Chernobyl non hanno nessun valore scientifico perchè esiste una legge dell’ONU, la legge WHA 12-40 del 28 maggio 1959, fatta firmare dall’AIEA all’OMS che, in parole povere, impedisce all’OMS di emettere qualsiasi dato che possa danneggiare il lavoro dell’AIEA (chi volesse approfondire l’argomento lo trova sul sito www.progettohumus.it). Chernobyl è stato un durissimo colpo per l’immagine del nucleare e per questo l’AIEA, che deve “vendere” nucleare civile, non ha mai permesso e non permetterà mai la diffusione di studi che dicono la realtà, e cioè il grave danno sanitario e ambientale causato dal disastro nucleare di Chernobyl. “L’applicazione” di questo accordo avviene costantemente e un esempio spudorato è avvenuto nel 1996, quando in occasione del decennale della catastrofe di Chernobyl l’OMS fece una conferenza dove molti studiosi affermarono il notevole aumento dei tumori e di altre numerose patologie nelle terre contaminate. La pubblicazione degli atti di questa conferenza fu bloccata dall’AIEA (gli atti di questa conferenza si trovano oggi negli scantinati della sede dell'OMS a Ginevra a prendere polvere) (continua...)

pierpaolo mittica 09.09.06 12:19| 
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...(continua 3)L’OMS ha le mani legate da questa legge, e da diversi anni numerose organizzazioni di ogni genere e da tutto il mondo hanno presentato una petizione a Kofi Annan per l’abrogazione di questa legge, ma fino ad oggi l’ONU non lo ha fatto (e a quanto pare non ha la minima intenzione di farlo).
I veri dati del disastro di Chernobyl tratti dalla realtà che ho potuto constatare di persona e da centinaia di studi scientifici di autorevoli scienziati indipendenti e di fama mondiale quali (solo per citarne alcuni): Dott. R. Bertell (International Institute of Concern for Public Health,Toronto); Dott. C.C. Busby (European committee on Radiation Risk, Bruxelles); Dott. E.D. Williams presidente della European Thyroid Cancer Association; Prof. J. Gofman, Progetto Manhattan e professore alla Berkeley e alla San Francisco University, California; Dott. Bella Belbéoch, fisico (commissariato dell’energia atomica francese); Dott. André Paris (CRIIRAD, Francia); Prof. Y. I. Bandazhevsky anatomo – patologo e rettore dell’istituto di medicina di Gomel, Bielorussia; Dott. V.M. Chernousenko, direttore scientifico dei lavori di liquidazione all’interno della Zona di Esclusione dal 1986 al 1991 etc. etc., sono questi (riassumendoli molto brevemente):
65 milioni di persone contaminate in tutta Europa, 260 mila km2 di terra contaminata e inabitabile per millenni (non solo in Bielorussia e Ucraina, ma anche in Scandinavia, Inghilterra, Germania, Austria, Italia etc.). Nelle terre più contaminate si ha: aumento dell’incidenza dei tumori alla tiroide e delle anemie di 200 volte e di altri tumori quali leucemie, tumori delle ossa e del cervello di 100 volte. Aumento dell’incidenza delle malformazioni dovute a mutazioni genetiche, delle patologie cardio – vascolari, degli organi sensoriali, dei sistemi ossei, muscolari e tessuti connettivali, del sistema nervoso e turbe psichiche, di 60 volte. (continua ...)

pierpaolo mittica 09.09.06 12:17| 
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(...continua 4) L’incidenza dei bambini nati prematuri è aumentata di 40 volte. Chernobyl, secondo vari studi statistici fatti da questi illustri scienziati, causerà da 900.000 a 1.800.000 decessi solo per cancro, senza contare i decessi determinati da altre patologie.
Questa è la realtà. e non è quella raccontata dal Chernobyl Forum. è ora di iniziare a dare un’informazione corretta sulle conseguenze del disastro di Chernobyl, per dare almeno un pò di giustizia e rispetto alle vittime di Chernobyl passate, presenti e future.

pierpaolo mittica 09.09.06 12:15| 
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Domanda semplice.
Perchè l'energia nucleare per uso civile non
va bene (antieconomica,inquinante,di destra ecc..) in Italia, ma va benissimo in Iran?
mi riferisco ad alcune affermazioni di qualche(uno) nostro ministro...

fabio mondini 05.09.06 02:45| 
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Nell'articolo si fa riferimento a Chernobyl, mi sta a cuore fare un paio di precisazioni al riguardo. Innanzitutto la causa prima dell'esplosione del reattore 4 è stata l'incompetenza dei tecnici che volontariamente hanno simulato un black-out,senza pensare alle conseguenze; in secondo luogo vengono le responsabilità del governo sovietico, che anzichè evacuare subito le zone a rischio ha aspettato 3 giorni prema di divulgare la notizia.
Passiamo alle morti. Nel 2003 è stato stilato un rapporto noto come "Chernobyl Forum", alla cui stesura hanno partecipato la IAEA, l'OMS, la FAO e la Banca Mondiale (enti più che attendibili!!): le vittime riconducibili all'esplosione dal momento dell'incidente a oggi sono in totale 58.
Passiamo al costo del nucleare. I prezzi riportati nell'articolo sono errati: é risaputo che l'energia nucleare sia tra le più economiche da produrre (0,03€ a kW): seconda solo a energie idroelettrica e da cardone (entrambe a 0,02€ per kW).
Mi permetto un'ultima osservazione. Consideriamo per un attimo il fattore inquinamento:il nucleare è una delle fonti a minor impatto ambientale, si nominano nell'articolo le centrali a carbone, faccio presente che nulla inquina quanto una centrale a carbone (nel 1952,in una sola notte,a Londra morirono più di 5000 persone a causa dell'inquinamento da carbone nell'aria)!!! Faccio presente che lo stesso James Lovelock (il convinto anbientalista che negli anni settanta ha formulato l'ipotesi di Gaya) è un fervido sostenitore del nucleare, ne cito le parole: "..ho sempre ritenuto che il nucleare fosse un'opzione ragionevole.La maggior parte delle obiezioni a questo rigauardo sono di natura quasi religiosa, basate su credenze invece che su fatti scientifici."

Tommaso Pellegrini 30.08.06 21:21| 
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Ho letto un articolo di Jeremy Rifkin, che dovrebbe essere uno scienziato o uno studioso, su “L’espresso” del 31 agosto il quale tratta delle centrali nucleari e dei motivi per cui non si dovrebbero costruire ed utilizzare questa energia. La prima ragione è perché è costosa, e l’autore spiega i motivi; la seconda è che genera rifiuti non smaltibili, e la causa è spiegata (come in tutti gli altri casi); la terza è che si basa su una materia prima che scarseggia; la quarta è che apre nuovi fronti di attacco ai terroristi; la quinta è che è una tecnologia centralizzata tipica di un’era passata.
Insomma, non è per fare il solito ecologista da strapazzo, tuttavia appare chiaro che l’energia nucleare non comporta solo problemi di inquinamento..

Santi Massimiliano 30.08.06 08:11| 
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In Inghilterra stanno mettendo a punto un sistema per raccogliere l'energia generata dalla gente che cammina in metropolitana. Siamo sempre gli ultimi!!!

fonte:
http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/energia-dai-passi/energia-dai-passi/energia-dai-passi.html


Salve a tutti.Pensierino della sera! Siamo l'ultimo paese dell'Europa che investe in energie alternative ed ancora esiste qualcuno che si sveglia la mattina e decide di comprare nucleare. Ma la smettano ed anzi pensino ai moltiplicati casi si malattie da tiroide che hanno colpito la popolazione italiana dopo Cernobyl. A proposito per incentivare la costruzione di impianti fotovoltaici,attraverso i quali produrre energia da rivendere all'enel a 0,55 centesimi di euro la BCC di Pergola mette a disposizione finanziamenti a 10 anni a tassi agevolatissimi. G.Franco Oliveri

gianfranco oliveri 24.08.06 22:58| 
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Rigassificatori: Cappato a Di Pietro “il Governo dia priorità alle rinnovabili”

Roma, 21 agosto 2006
• Dichiarazione di Marco Cappato, membro della Segreteria nazionale della Rosa nel Pugno, Deputato europeo

Leggo su “L’Unità che secondo il Ministro Di Pietro "occorrono subito quattro rigassificatori”. Personalmente, sono convinto della inadeguatezza relativa della soluzione rigassificatori a causa del costo e dei tempi di realizzazione, che ci farebbe arrivare tardi per mitigare il problema. Un analogo impegno potrebbe essere più utilmente prodigato per avviare un programma serio di solare termico e di diffusione delle pompe di calore per il riscaldamento delle case, dei cogeneratori diffusi o centralizzati, nonché il miglioramento dell'isolamento termico degli edifici.

Questi presidi potrebbero in via teorica ridurre di molte volte il fabbisogno di gas per riscaldamento, rendendo l'attuale fornitura sovrabbondante e perciò inutile l'ampliamento delle infrastrutture di ricezione esistenti, accelerando inoltre il necessario processo di superamento dell’uso dei combustibili fossili condannati ad un futuro di scarsità e costi crescenti.

L’unico rigassificatore italiano, in funzione nel golfo di La Spezia, fornisce il 3% del fabbisogno nazionale di gas, quindi ogni intervento che permettesse di risparmiare e/o ottenere direttamente dal sole il 3% dell'energia per il riscaldamento oggi ottenuta dal gas, equivarrebbe ad un nuovo rigassificatore. Tale obiettivo – come sostengono gli esperti dell’Associazione radicale Rientro Dolce - è fattibile senza particolari difficoltà da subito, e rappresenterebbe un rilancio delle attività artigianali e delle PMI ed uno stimolo all’economia.

Francesco D'Ambrosio 22.08.06 14:24| 
 
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nn si può fare come la Destra? (soluzioni secche)
nucleare=radioattivo=enculet (parolaccia dialettale bresciana)
eolica=disturba il segnale TV=Merdoch può fare più soldi col satellite abbassando il prezzo di SKY...
solare=aumenta la temperatura nel territorio circostante=no, è una palla inventata da Carlo Rubbia
idrogeno=non si può trasportare=altra palla, DATOSI CHE si può trasportare l' acqua nn potabile per produrlo...
lasciamo perdere,và.

Teodoro Santoni 21.08.06 22:49| 
 
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Caro Beppe,
Per motivi di lavor,navigo,sto bazzicando fra il Baltico e il mare del Nord ,qui si vedono un sacco di mulini per ottenere energia eolica,ora ,in Italia ,Genova compresa,vento ne abbiamo parecchio ma tale forma di energia viene
ignorata non so' bene per quale ragione.
Deturpano il paesaggio??? Allora delle antenne sul monte fasce che dobbiamo dire ,una volta ci si andave con il prete a fare le gite,ora se ti azzardi ad avvicinarti diventi un telefonino.
Tornando all'energia eolica se in paesi,come quelli scandinavi,in cui gli ambientalisti non stanno certo a guardare,viene accettata come mai in Italia no??
Dalle nostre parti diciamo "sciusciaa e sciurbi nu se peu" (succhiare e soffiare allo stesso tempo non si puo') .
Saluti
Nicola

Nicola Samarelli 16.08.06 04:04| 
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Salve Vorrei sapere qualcosa sulla produzione di energia con il motore di Shietti,
pare si possa ottenere enertgia pulita e a basso costo

gilda prato 13.08.06 19:10| 
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Salve,
Caro beppe negli anni 90 ci raccontavi che uno svizzero produceva idrogeno per produrre energia e per carburante per un furgone.
Si possono avere notizie,informazioni,
come cavol. si fa
Ciao

gesuinobussu@tiscali.it

gesuino bussu 13.08.06 18:15| 
 
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mha... conversione no....
.... fonti rinnovabili....

ma se la possibilità di mettere le fonti rinnovabili non c'è che facciamo restiamo a piedi?

Compriamo energia dagli altri stati europei e la paghiamo cara... e soprattutto è nucleare!
e voi non la usate l'energia nucleare a casa vero?
Proponete validi soluzioni.. senza sparare a zero su tutto e su tutti!

ps: anche le energia rinnovabili hanno un grosso impatto ambientale... vedi l'energia prodotta con il vento...

DeRossi Luca 13.08.06 00:59| 
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Le cose semplici restano le meno diffuse ma le più convenienti. Mio figlio in un giorno nel quale, preso dalla rabbia per una bolletta enel salata, e con la luna storta, evitai di dargli retta e non andai a fare il consueto giro serale con la bicicletta. Il giorno dopo mi alzo come tutte le mattine per andare a lavoro e trovai sul tavolo della cucina un foglio con sopra scritto: La bici che mi hai regalato ha quell'affare (dinamo) che quando cammini fa illuminare la luce posta sul parafango, perchè non le metti anche sulle ruote della tua auto così crei energia che utilizziamo senza dover spendere più niente? Ora, visto che questo blog sarà frequentato anche da inventori perchè non si danno da fare e attuano un'idea del genere? Guido e creo energia per casa... Immaginate quanta energia in più si potrebbe creare senza dover essere schiavi dell'enel. Forza inventori esperti di elettrica, create qualcosa e sbattetela su un blog così vediamo di darci una mano noi anzichè aspettare che qualcuno ci consigli: AIUTIAMOCI TRA DI NOI.

Giorgio Ristrutti 11.08.06 19:35| 
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Iniziamo a dire che é offensivo chiamare i nuclearisti "nostalgici di Chernobyl". Siamo persone intelligenti e un incidente simile é per noi terribile. Comunque sull'argomento c'é tanta disinformazione, sia sull'incidente che sul nucleare. Parlando con cognizione di causa (laurea in fisica basta?) posso dire che il nucleare é una fonte di energia più conveniente delle altre, ha i suoi svantaggi certo, ma sono delle inezie rispetto al rendimento e alla pericolosità delle altre fonti (CARBONE E PETROLIO). Fisici ed ingegneri stanno studiando metodi per rendere innocue le scorie nucleari, scorie di cui non ci preoccupiamo quando parliamo di carbone e petrolio (vi assicuro che i residui chimici sono altrettanto pericolosi e duraturi).
Ora parliamo delle fonti "rinnovabili", é molto importante svilupparle ma fino a quando non risulteranno una VALIDA alternativa a cosa ci dobbiamo affidare? Tetti fotovoltaici e torri eoliche non basteranno mai (con gli attuali rendimenti). Eppure quando arriviamo a casa accendiamo gli interruttori della luce senza preoccuparci MAI di niente.
Parliamo delle nazioni che hanno il nucleare ora: una mia amica é andata in Francia dove usano la corrente per tutto. Lei, nei 3 mesi invernali, usando riscaldamento, fornelli elettrici e corrente ha speso 80 euro! Che ne dite? Però continuiamo a demonizzare il nucleare.
Quando riusciremmo a scoprire la FUSIONE demonizzerete anche quella, si perché anche li si producono scorie! (i neutroni di fusione interagiscono con il metallo della centrale facendola diventare radioattiva), eppure si produrrebbe un mare di energia a costo bassissimo.
Visto che siete tanto bravi a criticare ci volete dare una vostra soluzione VALIDA? Le fonti alternative PER ORA non lo sono.
Vogli alla fine dire che rispetto le idee degli altri purché abbiano delle corrette basi scientifiche, altrimenti si rischia di fare demagogia e terrorismo scientifico/culturale.

Fabrizio B. 11.08.06 11:43| 
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salve signor grillo,
sono un ragazzo di Genzano di Roma.
avevo sentito parlare qualche settimana fa di pale eoliche che sono disposte in spazi aperti di mare.
secondo me, viste le condizioni atmosferiche del mar tirreno, questo esperimento sarebbe riproponibile anche in Italia, e potrebbe garantire dei risultati senz'altro migliori che se fossero disposte nella terraferma.
lei cosa ne pensa?

alessio colacchi 09.08.06 19:14| 
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Vorrei informare grillo che la REGIONE sARDEGNA ha deciso di favorire lo sviluppo dell'eolico,e fin qui più che bene,
poi ho sentito che doveva concentrarsi nelle aree industriali(porto torres,portovesme e qualche altra zona) (premetto che stimavo Renato Soru e ancora oggi spero che sia un presidente della regione non coglion..e che si distingua dai precedenti )ma sono depresso,
Pensavo che le pale eoliche si dovessero posare in zone ventose e non in zone utili a soddisfare le richieste di questi mostruosi sindacalisti.

Per favore grillo tel. al presidente e chiedi di fulminare l'assessore idiota che gli ha proposto una simile cosa, gli impianti si fanno in zone dove c'è vento,e vafancul alla SARAS, che inquina più della base della Maddalena(che sicuramente inquinava poco ma questa RAFFINERIA CI INTOSSICA ogni giorno).
Saluti.

gesuino bussu 06.08.06 11:49| 
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Salve,
Caro beppe negli anni 90 ci raccontavi che uno svizzero produceva idrogeno per produrre energia e per carburante per un furgone.
Si possono avere notizie,informazioni,
come cavol. si fa
Ciao

gesuino bussu 06.08.06 11:26| 
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ciao beppe non sò se ne hai mai accennato ma vorrei segnalare la possibilità di creare ghiaccio senza elettricità!
oltretutto questa è un invenzione che risale al 1930 il tubo di ranque e che appunto prende il nome dal suo inventore.
è un semplice tubo con all'interno delle spirali dal quale in uno dei due fori entra l'aria calda da un foro creato su un lato si fa passare aria compressa e dal secondo foro del tubo uscirà aria ghiacciata!!pensa che effetti avrebbe nella conservazione dei cibi in africa o della possibilita di portare acqua in questi posti!abbiamo il pane ma fanno di tutto per non usare i denti per altre info basta dicitare tubo di ranque su un motore di ricerca.

manuel alessi 05.08.06 13:50| 
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Val di Mello prosciugata
Pubblicato Venerdi 14 Luglio 2006 alle 16:30:36

Cari amici, sembra davvero impossibile ma lo spettro della Val di
Mello prosciugata di ogni sua fonte è tornata drammaticamente attuale.

Il Tribunale Superiore delle Acque ha dato il via libera alla Geogreen
S.p.A di proseguire il suo progetto di captazione di TUTTI i torrenti
della Val di Mello con la costruzione di 2 grandi centrali
idroelettriche.

La Val di Mello rappresenta un ambiente unico in Europa, di
straordinario interesse paesaggistico, storico e naturalistico.

Sono centinaia di migliaia i turisti che ogni anno la visitano, sono
decine le pubblicazioni che la riguardano, sono quasi una decina anche
le leggi che la tutelano a cominciare dal Decreto Ministeriale 16
novembre 1973......

http://www.valdimello.it/v2/User/asp/Vdm.asp?ac=50

Se vi sta a cuore la val di mello...
Firma la petizione:
http://www.valdimello.it/v2/User/asp/Vdm.asp?a=52#__firmapetizione

Roberto Malindi 03.08.06 12:57| 
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OLTRE AGLI IMBALLAGGI PROPORREI DI RISPEDIRE AL MITTENTE VOLANTINI PUBBLICITARI CHE INFESTANO LE NOSTRE BUCHETTE.
IO STO FACENDO UN PACCHETTO E A FINE MESE LO SCARICO DAVANTI ALLA PORTA DI OGNI SUPERMERCATO!

gioix m 02.08.06 16:55| 
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Salve,

volevo raccogliere informazioni circa l'energia geotermica. In particolare vorrei sapere se si tratta di energia "pulita", ed avere informazioni circa gli eventuali rischi conseguenti allo sfruttamento geotermico in zone con presenza di mercurio nel sottosuolo (ad esempio la zona del Monte Amiata, in provincia di Grosseto/Siena, dove da anni si stanno portando avanti progetti di costruzione e implementazione di centrali geotermiche).

Qualcuno ha qualche link da consigliare?

Grazie mille

valentina albertini 02.08.06 15:29| 
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Vorrei sapere se c'è qualche incontro, convegno, ecc.., anche informale fra coloro che frequentano il blog, avente a tema l'energia eolica e fotovoltaica.
Non vorrei acquistare un pannello, quanto invece produrli, ossia capire se la produzione rivolta a privati di pannelli, pale, ecc... può funzionare.
Sarebbe opportuno pertanto conoscere quanto costano, quanto rendono in termini tecnici ed economici..
Saluti

Matteo Caiterzi 02.08.06 09:17| 
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Ciao

Io vorrei sapere una cosa, sono Valtellinese e la mia valle è solcata in lungo ed in largo da tralicci dell'alta tensione, e disseminta di centrali e centraline idroelettriche. Ora mi vengono a dire che c'è la crisi idrica e, effettivamente, su può chiaramente vedere che i fiumi sono molto sotto al loro livello, tuttavia a me sorge spontanea una domanda: Ma se non c'è acqua perchè in Valtellian c'è la coda di 20 società elettriche private che chiedono lo sfruttamente dei torrenti e dei fiumi per produrre energia???? me lo sapete spigare?

Riccardo Milki 31.07.06 09:25| 
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Oltre a chiedere a Prodi di tassare chi usa troppi imballaggi, vorrei invitare chi ha a cuore inutili sprechi a boicottare nei supermercati i sempre più frequenti vassoi o contenitori di plastica rigida usati per prodotti organici come la frutta e la verdura. Non basta la farsa del guanto di plastica per comprare lo sfuso - e qui invito il governo a rivalutare la necessità di indossare il patetico guanto al supermercato dopo che chissà quante persone hanno toccato il prodotto prima del consumatore finale. è ridicolo e non si usa, che io sappia, nel resto d'Europa. E soprattutto basta con l'impacchettamento coatto di limoni, fagiolini o pesche in cestini di plastica dura. E la Coop, che da anni ci affligge con lo slogan 'la coop sei tu, chi può darti di più' è tra i peggiori quanto a spreco di contenitori. Smettiamo di comperare verdure già selezionate e impacchettate con plastica e cominciamo a protestare con i manager dei supermercati.

Luana Babini 29.07.06 21:26| 
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E' francamente sconsolante osservare la pretestuasità con cui si presentano i dati e si fanno considerazioni su questo importante tema.
Come attore riscuotevi la mia simpatia, ma la bieca speculazione che fai di questo argomento non è ammirevole.
Se invece, ma è solo un'ipotesi balzana, tu credi in quello che dici, ti invito ad andare "tu stesso" ad osservare quali sono le fonti energetiche che usano i Paesi più ricchi e sviluppati del Mondo e soprattutto quelli che non hanno risorse naturali, come l'Italia.
Faccio un semplice banale esempio: l'Italia ha rinunciato al nucleare, ma dipende per circa un sesto (1/6) dei suoi bisogni con il nucleare che proviene da 13 centrali tutt'intorno alle Alpi a meno di 200 km. dal ns. confine. E poi c'è chi fa finta di demonizzare il nucleare, giusto per speculare emotivamente sulle paure indotte nella popolazione, ma non dice e non fa nulla per questo !
Si parla tanto di rinnovabili (eolico e solare) e si citano Germania, Danimarca, Spagna e Giappone come Paesi più seri e virtuosi dell'Italia per il loro impegno in questa direzione. Basterebbe osservare - senza pregiudizi - qual'è la prima e più usata fonte per produrre elettricità in questi stessi Paesi: il CARBONE ! E' difficile credere che ci deve probabilmente essere una "Causa ed effetto" per questo ? La ragione è che risparmiano tali e tante risorse utilizzando il combustibile più disponibile e meno costoso sul Pianeta che poi possono investirne UNA PARTE per finanziare lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
L'Italia, comunque, non è poi messa così male, essendo al 4° posto in UE e se avesse un "mix energetico" più equilibrato, potrebbe poi veramente fare molto di più. Necessita però mettere da parte i PREGIUDIZI, LA DISINFORMAZIONE, I LUOGHI COMUNI e guardare a chi è più oculato di noi.
Se tu non ti riconosci in quanto ho detto sopra, bene! Sono certo che ti informerai e poi avremo il piacere di sentirti dire cose più oculate. Altrimenti, pensa al teatro, è meglio.

Rinaldo Sorgenti 29.07.06 12:26| 
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Siamo a fine Luglio, il fiume Po è sotto di 7 metri, non piove, non pioverà, manca l'acqua.

Nel 2003 se non ricordo male, fermarono due centrali termiche sul Po proprio per mancanza d'acqua...

Una domanda semplice...quanto "beve" una centrale nucleare? Siamo sicuri che con il consumo attuale di risorse idriche il più grande fiume italiano sia in grado di reggerne un paio? Qualcuno l'ha fatto questo conto? Se si, è gradita una risposta.

federico rettondini 28.07.06 17:29| 
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Caro Beppe,ho fatto un sogno stranissimo.Ho sognato che il sindaco della mia città emanava un`ordinanza con la quale il comune si impegnava, ad installare sui tetti delle case, pannelli per la produzione di energia elettrica.I cittadini dovevano solo pensare, alla manutenzione ordinaria e straordinaria,ed il surplus di energia restituirlo al comune, che a sua volta penserà a rivenderlo all`Enel.I cittadini che aderivano a questa iniziativa avevano l`obbligo di rimanere allacciati alla linea elettrica esistente,e pagare una tassa di "noleggio"al comune di 300 euro l`anno per 5 anni.Il comune a sua volta con il ricavato dalla vendita di energia,si impegnava a devolverne il 40% per l`acquisto di strutture e materiali, alle società sportive senza scopo di lucro,per organizzare corsi di varie discipline sportive per bambini e anziani.C...o il sindaco eri tu.Mi sono svegliato di buon umore pensando che non è un sogno irrealizzabile,.............dimenticavo che siamo in ITALIA.Cosa ne pensi di diventare un nostro dipendente,tanto comico in più comico in meno.

Mirko Baroni 28.07.06 11:42| 
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signor@ggio

Marco Di Falco 27.07.06 20:27| 
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Caro Beppe ti segnalo sul sito newton.corriere.it del mese di agosto un articolo d sulla produzione di idrogeno dalle alghe marine.

francesco ruggiero 27.07.06 19:13| 
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Caro Beppe,
Vorrei fare una proposta alternativa all'inceneritore.
Sappiamo che circa il 40% dei rifiuti sono organici, il resto può essere interamente riciclato (vetro, carta, alluminio e metalli) o non prodotto come imballo alla produzione (plastica delle confezioni ecc..).
1) I soldi necessari possono essere impiegati in un servizio di raccolta capillare e differenziato dei rifiuti ( le cooperative sociali di cui faccio parte sono in grado di disporre di una fitta rete territoriale cittadina e regionale di servizi) creando nuova occupazione per almeno un migliaio di lavoratori;
2) Si devono indentificare più grandi aree di conferimento dove smistare (sul modello di Alessandria) e avviare al compostaggio il rifiuto organico, in modo da ottenere sia un prodotto di alta qualità per l'agricoltura, sia un prodotto di bassa qualità (ma comunque non tossico) da utilizzare per riempimenti nell'edilizia civile e industriale.
3) Devono essere coinvolte nelle operazioni di riciclo del materiale le aziende produttrici delle plastiche e dei materiali che non possono essere trattati in loco (rispedendo al mittente le plastiche la dove vengono prodotte);
4) Intensificare la raccolta differenziata anche per altri prodotti di scarto (sul modello dello "Staccapanni" per vestiti e stracci);
5) Avviare il sistema di pagamento magnetico in base al numero di sacchetti inseriti nei bidoni di raccolta, come avviene in molte regioni, scoraggiando la produzione di rifiuti e punendo severamente gli abusi;
6) Recuperare le risorse economiche derivanti dalla vendita di vetro e carta (gli unici materiali effettivamente riciclabili e rivendibili)
In questo modo avremmo il 60/70 % di spazzatura in meno e nessuna ulteriore combustione potenzialmente inquinante come e più del traffico urbano.
Avremmo sicuramente dei maggiori costi in bolletta, ma grandi ritorni occupazionali e sviluppo di nuove attività.
Francesco Rossi

3482221320

Francesco Rossi 27.07.06 16:11| 
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Vi invio questo sito con relativo articolo su una nuova tecnologia che sta per essere attuata in Australia che sfrutta l'energia solare anche di notte!
http://www.enertop.it/energia-alternativa-notizie/029006.php

Un'opera maestosa. Nel deserto australiano, un generatore di energia pulita dotato di pannelli solari produrrà 200 MW

Le idee più semplici possono essere le migliori. Il progetto australiano per la "torre solare" sembra avvalorare l'ipotesi. L'anno prossimo inizieranno i lavori di costruzione, nel deserto australiano, del camino più alto del mondo , un chilometro di altezza, rivestito esternamente di pannelli solari, per una superficie di 5 chilometri quadrati, che genererà 200 MW di energia senza inquinare l'ambiente.
380 milioni di euro, sarà il costo dell'impresa approvata dal governo federale australiano, e ideata dal ricercatore tedesco dell'università di Stoccarda, Jorg Schlaich. Nel 2005 la centrale dovrebbe iniziare la sua attività. In questi due anni circa 2700 persone lavoreranno al progetto finanziato dalla EnviroMission.

24 ore al giorno d'energia
Il principio del suo funzionamento è già stato collaudato: i pannelli solari scalderanno l'aria presente alla base della torre che tenderà a salire verso l'alto formando una corrente ascensionale. Questa verrà coinvogliata in un enorme camino del diametro di 130 metri. La corrente sarà tanto più forte quanto maggiore sarà la differenza di temperatura tra la base e la cima della torre. Considerato che la temperatura atmosferica si riduce di un grado ogni cento metri di altezza, nel tubo di cemento l'aria soffierà ad una velocità variabile dai 35 ai 50 chilometri l'ora, facendo muovere 32 turbine poste alla base di capacità di 6,5 MW ciascuna.
La caratteristica principale di questo particolare impianto, che la distingue da tutte le altre tecniche che si avvalgono dell'energia solare, è che produrrà elettricità giorno e notte...........

Enrico Maggi 26.07.06 10:49| 
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Caro Beppe,

mi riferisco ad una notizia data dal TG2 di ieri sera. L'Italia sta vendendo energia ai paesi limitrofi tra cui la Francia.(che ha il nucleare)
L'anno scorso stesso periodo più o meno con il governo Berlusconi oltre ad avere i famosi black out si diceva che non eravamo autosufficienti dal punto di vista energetico e che dovevamo riconsiderare il nucleare.
Come si spiega che a distanza di un anno, con cospicuo consumo dovuto ai condizionatori siamo passati dai black out all'esportazione? Non è che qualcuno del governo di destra cercava di pilotare l'opinione pubblica per il nucleare ed i black out erano creati ad arte?

Luca Magis 26.07.06 09:05| 
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propongo un piano alternativo per la produzione "ecologica" di energia elettrica. Avete presente quella marea di frequentatori di palestre? perchè non sfruttare tutta la loro prestanza per ricavarne energia elettrica? magari pensare anche ad un modo per dare una mano ai giovani: in cambio delle loro prestazioni fisiche, l'enel potrebbe pagare loro le spese universitarie, o pagarli a KWatt prodotte. con il tasso di disoccupazione che abbiamo, secondo me di forza lavoro ce ne sarebbe a quantità industriali. palestre attrezzate per produrre energia.... pensiamoci.

Pietro Salvarezza 25.07.06 18:34| 
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Penso che il nucleare andrebbe vietate in via definitiva dall'ONU e che si dovrebbero incentivare quelli stati che sfruttano le energie rinnovabili.

Qui in Italia abbiamo anche maggiori possibilità di sfruttamento ad esempio per l'energia solare: nonostante tutto questa forma di energia viene sfruttata di più in paesi che hanno meno potenzialità di noi(come la Germania).

Francesco Di Paolo 25.07.06 15:36| 
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Tutto bene e tutto bello discutere sulle fonti alternative, ma ricordatevi che noi dobbiamo consumare di meno! Però questa è una trasformazione radicale che la gente non vuole fare perché è scomoda!
Smetterte di andare in vacanza con veicoli privati, smettete di prendere l'aereo, smettete di usare l'auto per andare a fare la spesa, smettete di accompagnare in auto i figli a scuola, non acquistate prodotti alimentari che fanno il giro del mondo (ad es. l'aglio argentino che vende la Coop!), non acquistate prodotti che hanno troppo imballaggio, separate i rifiuti, piantatela di dormire col condizionatore acceso, staccate le spine agli elettrodomestici provvisti di un trasformatore quando non li usate, non lascite luci accese, fate la doccia di 3 minuti, comperate solo quello che vi serve!

Alberto Gattel 25.07.06 11:47| 
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Inanzitutto complimenti per la serata di ieri a Cairo Montenotte. Gli argomenti trattati sono stati molteplici e tutti,purtroppo, di grande interesse per la valbormida.
L'unica amarezza è stato il quasi totale disinteresse dei primi cittadini presenti verso gli interventi fatti dagli esperti e verso le molte molte idee per che hai dato per cercare di cambiare qualcosa.
A volte credo che ci meritiamo questa classe dirigente.
Un ringraziamento per quello che stai facendo e ,cosa più importante, per quello che stai cercando di trasmettere alla gente.

CONTINUA COSI'


LOS 74 25.07.06 10:03| 
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mi sa che ha ragione Gesuino Bussu, caro beppe credo che uno come te deve essere anche contento di ricevere qualche criticuccia....
tante volte ci parli di idee innovative e parsimoniose nei riguardi dell'energia, sappiamo che tu vendi corrente all' ENEL (ma non ci dici la procedura per poterlo fare anche noi...) che ci sono dei lavandini a risparmio energetico ma non ci spieghi dove aquistarli e come possiamo usufruirne nella vita quotidiana...se ti posso suggerire perchè non descrivi minuziosamente con tabelle esplicative di costi e risparmi "UNA CASA PERFETTA, BASSO IMPATTO AMBIENTALE CON COSTI DI MANUTENZIONE DI MOLTO INFERIORI ALLA MEDIA" FAI UNA CASA VIRTUALE DAI PAVIMENTI CON SERPENTINA RADIANTE A GLI INFISSI ECOLOGICI O CHE SO IO...io sto facendo una casa ex novo e mi piacerebbe avere NOTIZIE PRATICHE tipo dove si comprano i pannelli fotovoltaici(ma non solo quelli),a che prezzo,i lavandini, la quantità in euro del risparmio ecc ecc
diceva mio nonno (sono siciliano):A PRATICA FUTTI A GRAMMATICA...
Buon lavoro....

Davide Bonanno 24.07.06 16:38| 
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Caro Beppe, il tuo lavoro è straordinario l'impegno e la passione che metti per aprire gli occhi a noi che trascuriamo, per ignoranza o per poca voglia l'idea di leggere un giornale....
in concreto non pensi che sia utile coinvolgere la toyota a abbassare il prezzo della prius dato che il vero progresso non può definirsi tale se non è accessibile a tutti????

Davide Bonanno 24.07.06 15:54| 
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Volevo solo fare una critica a chi vuole l'energia prodotta dai cogeneratori o inceneritori: premetto che abito a Cologna Veneta, un paese di 5000 anime circa nella bassa veronese. Qui ci sono molte fabbriche ma altrettanti campi agricoli, dove viene coltivata anche la "famosa patata dorata D.O.P." e specifico che ce la mangiamo tutti... ma condita con le tossine del tanto amato cogeneratore. Questi inceneritori comprendono anche dei sistemi per il filtraggio dei fumi tossici e riescono a depurare un max del 30% del fumo emesso (direi che il 70% di aria malsana è un po’ tantina) poi specificano che viene bruciato solo legno e altro materiale naturale…. ma le balle che si trovano all’esterno dell’edificio non convincono molto e si pensa che brucino anche l’involucro di nylon e il polistirolo di notte. Tanto chi è che sta lì a guardare?
Però c’è chi è d’accordo e si batte perchè ci siano questi cosi per avere la bolletta della corrente meno salata, ma nessuno li vuole vicino casa… occhio non vede…
Questi cogeneratori sono stati costruiti con il consenso del sindaco, senza far sapere nulla ai cittadini e alla provincia… solo la regione sapeva e guarda caso amici del l’ex sindaco.
Ma non esiste una legge che vieta la costruzione di questi (produttori di veleni) vicino a campi agricoli o zone residenziali? Mi sono dimenticato di dire che per questo paese passa anche un “mega tubo” che porta tutte le schifezze delle concerie del vicentino, verso il fiume (già il più inquinato del veneto) che costeggia i campi agricoli la cui acqua viene usata per irrigare i campi… per fortuna non è ancora in funzione. Ma volevo chiedermi: cosa abbiamo fatto di male noi colognesi e altri paesi limitrofi, per meritare tutto questo e sopratutto a nostra insaputa e senza sapere a quali rischi per la nostra salute? Credo che possa interessare anche al resto dell’Italia, visto che il radicchio e altri prodotti agricoli di queste zone sono conosciuti.
Grazie e spero che tu prenda in considerazione questo messaggio.

giorgio kennedy 24.07.06 09:34| 
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Salve
vorrei sapere come lo svizzero Markus Friedli produce l'idrogenoe come ha modificato il motore del furgone.
Caro beppe sei 13 anni che ci parli di questo miracolo ,adesso informaci meglio, dove cavolo si trova questo Svizzero
Saluti

gesuino bussu 23.07.06 12:14| 
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Salve
sarivo 2 righe per contestare la scelta della regione Sardegna che impedisce lo sviluppo dell'energia eolica
perchè(dice che c'è un forte impatto ambientale)
e tollera invece la Saras(raffineria più grande d'europa dei moratti)che si trova alle porte di Cagliari.
Ma va fa n cu l

gesuino bussu 23.07.06 11:39| 
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Il nucleare è pericoloso , ( anche se vorrei vedere Pecoraro Scanio impedire l'accesso ad eventuali particelle espulse dalle centrali francesi al nostro confine negandogli il visto di entrata...) , il carbone è inquinante per le polveri e lo zolfo contenuto , il petrolio è inquinante e costoso , il gas ( che dobbiamo importare ) ci viene elargito da fornitori sulla cui affidabilità non ci giurerei , l'idroelettrico è ormai supersfruttato e non credo che altri valligiani siano disposti a "sacrificare" le loro zone per farci un bacino , l'eolico è visto come un pugno nell'occhio paesaggistico e le pale fanno rumore ( del resto a metterle in un fondovalle non ci si ricava un granchè) , il fotovoltaico è costoso e rende ancora troppo poco per farci affidamento , le maree del Mediterraneo non accenderebbero una lampadina...
Però , quando torniamo a casa ed azioniamo l'interruttore vogliamo che la luce si accenda , si ma con cosa ?

Una chicca , ho trovato sul Web la copia di una rivista di elettronica datata Agosto 1955 , in una rubrica di innovazioni tecnologiche veniva segnalato che il rendimento dei pannelli fotovoltaici era passato dal 6% dell'anno prima all'11% , ora siamo arrivati al 22-28% , un anno per raddoppiare il rendimento e CINQUANTA per quadruplicarlo???
( Un ex dipendente ENEL )

Maurizio Tancredi 22.07.06 00:15| 
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HO VISTO IERI IN TV UN SERVIZIO IN TOSCANA SU UN DISTRIBUTORE DI IDROGENO ED UNA AUTOVETTURA AD IDROGENO DELLA FIAT.ERA VERO?

daniele moscetta 21.07.06 19:14| 
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Caro Grillo, credo che pensare di produrre il 100% dell' energia da fonti rinnovabili sia quasi un utopia, pur essendo un appassionato e anche sperimentatore di varie tipologie di energie rinnovabili, tipo bio combustibili, biogas, fotovoltaico, ecc. mi rendo conto che la quantità di energia da produrre sia enorme.
Il problema è che c’è un vero e proprio abuso dell’ energia, per esempio se si entra in un centro commerciale qualsiasi l’estate si rischia di ammalarsi perché è troppo freddo, l’inverno bisogna entrare in camicia altrimenti si suda. E così nella maggior parte delle abitazioni o negli uffici. Non è impatto ambientale questo?
Il costo dell’ energia si dice che è troppo alto, ma siamo sicuri? Non è forse che se ne usa troppa?
Il problema siamo noi! le nostre troppe comodità oltre il superfluo!
E’ molto facile dire di essere contro il nucleare, però per essere coerenti bisognerebbe comportarsi come persone che ne possono fare a meno!
Comunque penso che impegnandosi un po’ le cose potrebbero migliorare, partendo da scelte politiche diverse arrivando all’impegno di tutti i cittadini.
Per quanto riguarda le scelte politiche, mi chiedo come mai l’attuale ministro dell’ ambiente non proponga cose concrete, forse perché quello che realmente gli stava a cuore lo ha già ottenuto?
Secondo il mio punto di vista l’energia dovrebbe avere un costo variabile a seconda dell’utilizzo, ma soprattutto il costo dovrebbe impennarsi quando dal necessario si passa al superfluo facendo un pò di conti si può approssimare una soglia.
In oltre, chi compra ad esempio un condizionatore dovrebbe essere obbligato per legge, ad installare un pannello fotovoltaico per alimentarlo e Chi consuma oltre un certa soglia dovrebbe pagare una penale ambientale.

Fabio Samorè 21.07.06 18:58| 
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NO. La mia non è un'opinione di parte, le valutazioni devono essere più oggettive per dire che il nucleare non è conveniente.

1- a parità di potenza elettrica da installare quante centrali ad energia rinnovabile bisogna costruire?
2- quanto costa, in termini economici ed ambientali costruire il numero di centrali sopra dette?
3- il reattore nucleare veloce moltiplica le risorse di uranio per un fattore 1000! produce plutonio che però in mano a DEMOCRAZIE vere non fa paura
4- non è un passo definitivo, il nucleare deve essere un passo intermedio verso una nuova fonte meno problematica
5- per ricercare una fonte meno problematica serve energia, tanta (e torniamo al punto 1) ed alla svelta
6- quanti fondi pubblici sono, o dovrebbero essere stanziati per promuovere le centrali ad energia rinnovabile (e torniamo al punto 1 e 2)

Conclusione: anche se sono laureato in energia nucleare non sono per violentare l'opinione di nessuno, ma voglio più chiarezza per tutti, anche per me!! Voglio sapere non solo come far funzionare correttamente il nucleo (che già lo so) ma anche i dati V E R I e non l'opinione di qualche giornalista che nella maggiornaza dei casi (e Beppe lo ha detto migliaia di volte) non informano veramente.

Grazie per lo spazio
Grazie a chi vorra leggermi

Riccardo Corradini 21.07.06 11:07| 
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Ciao a tutti vorrei sapere se qualcuno è riuscito ad attingere all'incentivo del fotovoltaico, io ci ho provato due volte, la prima posso effettivamente avere sbagliato qualche cosa nella domanda in quanto l'ho fatta per conto mio con le informazioni prese dalla rete, la seconda l'ho presentata a dicembre 2005 dopo avere contattato una ditta specializzata in impianti la quale mi ha preparato tutta la documentazione ed il progetto, sottolineando anche che il mio tetto fortunatamente era posizionato perfettamente a sud(ideale per lo sfruttamento del pannello) ma a marzo mi arriva la lettera del GRTN dicendo che la domanda non era conforme alla legge, in pratica non avrei indicato di essere il proprietario della casa, ma sia io che la ditta che ho contattato(la quale tra l'altro mi ha chiesto 100€ per il progetto) siamo sicuri di aver consegnato tutto in regola. Non mi arrendo e ripresenterò la domanda fino a quando sarà possibile anche se mi vengono dei dubbi (non sarà una bufala)

Alberto Rocca 20.07.06 23:45| 
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ENERGIA: ENI APRE PRIMO DISTRIBUTORE IDROGENO IN EUROPA
L'Agip ha inaugurato sulla Fi-Pi-Li, a Grecciano, la prima stazione europea con distributore di idrogeno aperta al pubblico. "Con questa iniziativa - ha spiegato il direttore generale refining e marketing, Angelo Taraborrelli - Eni e' la prima a distribuire da una propria stazione di servizio idrogeno prodotto da fonti rinnovabili, ottenuto da un sistema integrato che rende anche energeticamente autonoma la stazione di servizio". A fare il pieno di idrogeno saranno tre veicoli di una mini flotta di una azienda della zona che collabora a questa sperimentazione. L'idrogeno per uso automobilistico viene prodotto direttamente presso l'impianto che e' un vero e proprio laboratorio all'avanguardia a livello mondiale. Eni ha investito circa due milioni di euro nella realizzazione del distributore di Grecciano e, ha detto Taraborrelli, "questa iniziativa e' la testimonianza concreta della sensibilita' dell'Eni all'innovazione tecnologica e allo sviluppo sostenibile, oltre che di attenzione al cliente, qualita' che fanno parte del patrimonio culturale e genetico dell'Eni, del suo dna potremmo dire". La stazione di Grecciano eroga oltre a benzina e gasolio anche metano e gpl. E' completamente autonoma dal punto di vista energetico grazie ad un impianto fotovoltaico ed eolico che fornisce l'elettricita' sia per la produzione dell'idrogeno che per il funzionamento della stazione

Gentian E. 20.07.06 11:34| 
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Caro Beppe, riguardo la sortita di ieri sera a matteotti, non sono d'accordo con te su deu punti:
1- non sono i poveri cano che inzzozzano i parchi, ma sono quella sottospecie di "padroni" che fanno defecare il cane dove non dovrebbe, mi pare...
2- anche sul fare la spesa con un clic non sono molto d'accordo, siamo in mondo dove siamo sempre più obesi, se pure abbiamo questa comodità ti lascio dire...
Grazie, Andrea

Andrea Viola 20.07.06 10:50| 
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Nel proprio piccolo tutti possiamo fare qualcosa ma non sarebbe mai abbastanza per ridurre l'inquinamento.
Io per risparmiare qualcosina ho progettato e realizzato un sistema super economico (ma anche di basse pretese) che dovrebbe RIDURRE I CONSUMI DELLA CALDAIA per i mesi che vanno da marzo a ottobre circa.(Di certo in questi mesi c'è meno bisogno di acqua calda, ma con questo sistema quella poca che mi serve mi dovrebbe venire a costare meno, insomma tutto fa brodo)
In un impianto normale l'autoclave pesca l'acqua a circa una decina di gradi e poi va in caldaia che la porta ad almeno 40. Io ho pensato di creare una "precamera" per scaldare un po' l'acqua prima che arrivi alla caldaia. Ho messo 2 bidoni del latte sul balcone (sole da mattino a sera), coperti da pannelli si plastica trasparenti per proteggerli dalle correnti d'aria.
Da marzo a ottobre quindi chiudo il percorso tradizionale e apro l'altro: l'acqua pescata dall'autoclave va nei bidoni, dai bidoni passa in una serpentina (tipo quelle dei bagni al mare) anch'essa al sole e da quest'ultima va nella caldaia.
Prima la caldaia ogni tanto si accendeva, ora non la sento quasi + e quelle poche volte che si accende va per non + di 2 minuti.
Vedrò il prossimo anno se effettivamente ho risparmiato. Ciao a tutti

Roberto Avanzini 19.07.06 15:39| 
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Lavoro in una ditta d'automazioni industriali...per la precisione progetto i quadri elettrici che andranno a pilotare le macchine industriali...non riesco a capire come, anche nel mio settore, non si investa nelle fonti di energia pulite...e parlo di ricerca e sviluppo, di sistemi di conversione di energia..ad alto rendimento...gli aeolici sono una realta' solo che costano un sacco, le stesse celle fotoelettriche le fanno pagare un casino...io devo mettere su casa nuova volevo installare il fotoelettrico... ma perche' lo fanno pagare cosi' caro?perche tutte le energie pulite costano cosi' tanto?penso sia perche'cercano di esaurire propio tutto il petrolio...fino all'ultima goccia..e poi?cosa facciamo?Ripeto e' scandaloso che in questo momento di crisi energetica in ditte come la mia e piu' ampiamente nelle ditte di elettronica del nord-est non si investa in ricerca e sviluppo...
Ciao Beppe e daie giu!!come dici nel tuo spettacolo a Roma...

ANDREA BOLLETTA 19.07.06 08:16| 
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Ciao a tutti. Vorrei raccontarvi una storia dell'orrore. Con i sudati risparmi mi sto costruendo una casetta. Fin qui niente di strano. Tanti sacrifici ma si spera anche in qualche soddisfazione. Ho deciso di installare un impianto di riscaldamento misto con pannelli solari, termocaminetto a legna e caldaia a condensazione a metano. L'impianto è a pavimento per sfruttare l'acqua a basse temperature. Mi sembra una decisione giusta (il prezzo: una fucilata) ma anche una goccia è importante. La Regione Liguria pare abbia stanziato circa €130.000,00 per "contribuire" (mah...) alle spese di installazione per un max.del 25%. Ora chiedo se è possibile "fare l'elemosina" in questo modo. Se fossimo veramente attenti alle energie alternative la mia Regione sarebbe un tappeto di pannelli solari. Forse non saranno bellissimi da vedere ma immaginate il risparmio di combustibili e soprattutto il miglioramento dela qualità dell'aria che respiriamo. Sembra che ancora una volta ci abbiano preso per il c... Vota x l'ecologia, x un mondo più pulito... TUTTE MUSSE COLOSSALI!!!!Gli ecoincentivi li danno solo agli avvelenatori immanicati. Scusate lo sfogo ma mi ci voleva. Per mettere tre pannelli ho dovuto fare più documenti che per lanciare lo Shuttle. Viva l'Italia.

Giovanni Devoto 17.07.06 20:49| 
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Chi vuole può firmare contro il nucleare in Europa sul sito www.million-against-nuclear.net Enrica

Enrica Martolini 17.07.06 20:33| 
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Caro Beppe, visto che hai scoperto che la rete puo' essere uno strumento adeguato per creare quell'agora' virtuale necessaria all'emergere della VERA democrazia, vorrei farti notare che esistono, nelle varie aree glogger's del pianeta, in questo momento, degli scoop eccezionali che pian piano stanno filtrando di prepotenza anche dalla malvagia scatoletta nera (tv). Uno di questi e' di sicuro cio' che realmente e' successo l'11 settembre 2001 al wolrd trade centre di Neew York, al pentagono; e a bordo di altri due velivoli quel giorno. L'altro scoop sara' sicuramente riferito alle SCIE CHIMICHE (Chemtrails) vaporizzate su tutto il pianeta dall'aviazione Americana. Gia' Dipietro, e Pecoraro Scanio sono stati informati dell'anomalo fenomeno che si sta verificando nei cieli di tutto il globo. Le scie chimiche hanno uno scopo militare ben preciso, ed il loro effetto collaterale e' che avendo al loro interno quantita' imprecisate di bario ed altri componenti chimici, risultano pericolosamente cancerogene e tossiche. Invito tutti quelli che hanno visto una scia chimica bianca sulle loro teste di verificare per quanto tempo essa rimane ferma nel cielo. Se vi rimane per piu' di venti minuti, E' una scia chimica (Chemtrails). Le scie degli aerei tradizionali si chiamano “Contrails” e restano in cielo per non piu' di 4 minuti. Le SCHIE chimiche restano in cielo per ore, allargandosi e formando una patina bianca nel cielo. Beppe, PARLA. Parla perke altrimenti diventiamo complici del progetto H.A.A.R.P, direttamente collegato al fenomeno. Cerca notizie di Nikola Tesla, e della sua free energy. Rimarrai stupefatto. Dai sui studi ottocenteschi i NEOCONS Americani stanno costruendo un'arma spaventosa gia' in fase di sperimentazione. Non voglio essere complice di tutto cio'. E tu? E voi? Fate ricerche e smentitemi con argomenti. Ma se comincerete a cercare...purtroppo non troverete argomenti per darmi del bugiardo. Cercate notizie sul progetto “Guerre Stellari” di Reaghan(anni 80)

algieri giancarlo 17.07.06 13:43| 
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HO SOLO UNA DOMANDA, MI SPIEGATE PERCHE' CONTINUIAMO A COMPRARE PETROLIO DAGLI ARABI FINANZIANDO DI FATTO I LORO ARSENALI E LA FIAT HA NEL CASSETTO UN PROGETTO DI AUTO ALL'IDROGENO DAL 1970 SENZA AVERLO MAI SVILUPPATO? NON SAREBBE PIU' SEMPLICE NON COMPRARLO PIU' COSI FORSE LA SMETTERANNO DI ROMPERE IL CAZZO?
CON CHE COSA FARANNO LA LORO BELLA JIHAD IPOCRITA DEL CAZZO SE NON AVRANNO PIU' NEANCHE I SOLDI PER MANGIARE?
VOLETE SAPERE PERCHE'... PERCHE' LE INDUSTRIE DEL TERRORISMO E DELL'ANTI TERRORISMO FATTURANO UN SACCO DI SOLDI, SOLDI CHE GIUSTIFICANO LE BOMBE NELLA METROPOLITANA LONDINESE, O LA CADUTA DELLE TORRI A NY... E' UNA RUOTA NOI COMPRIAMO IL PETROLIO DA LORO ARRICCHENDOLI... LORO CON I NOSTRI SOLDI COMPRANO LE ARMI DA NOI PER POI FARCI LA GUERRA... E' BELLISSIMO E' L'IMMAGINE PURA E SANA DELLA NOSTRA UMANITA'... L'AUTODISTRUZIONE

SIMONE BORDONARO 17.07.06 10:14| 
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Salve,

vorrei segnalare quello che, a mio avviso, è uno dei più evidenti sprechi di energia 'rinnovabile' dei ns. tempi.

Si tratta di una quantità enorme, di energia elettrica, che potrebbe essere ricavata dall'energia cinetica prodotta da milioni di autoveicoli piccoli e grandi che percorrono le ns. autostrade ogni giorno consumando milioni di tonnellate di petrolio e inquinando l'ambiente.

Come ?

Con una bella dinamo (tipo quella delle biciclette) da 'azzeccare' insieme a un bell'accumulatore (una grande batteria aggiuntiva) su tutti gli autoveicoli circolanti sul territorio nazionale (partendo dai tir e dagli autoarticolati).

Poi cosa succede:

- I mezzi entrano nelle aree di servizio attrezzate.
- Da un lato si riforniscono di carburante e pagano il dovuto.
- Dall'altro scaricano l'energia accumulata in appositi marchingegni e l'Enel rimborsa.

Ecco qua!

Non ci vedo controindicazioni, e voi ?

Poi, naturalmente, le case costruttrici di autoveicoli beccano gli ecoincentivi, gli autotrasportatori pagano un pieno la metà, le aree di servizio si attrezzano subito per attirare i clienti, e l'Enel oltre a comprare energia a basso costo ci fa anche un figurone.

Oh no?

La stessa cosa varrebbe per i treni. . . .

Non lo so , mi sembra che sia la scoperta dell'acqua calda, . . . .. forse già si fa questa cosa qui ??? . .


Tullio Tesorone
Napoli

Tullio Tesorone 17.07.06 09:21| 
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Caro Beppe, visto che hai scoperto che la rete puo' essere uno strumento adeguato per creare quell'agora' virtuale necessaria all'emergere della VERA democrazia, vorrei farti notare che esistono, nelle varie aree glogger's del pianeta, in questo momento, degli scoop eccezionali che pian piano stanno filtrando di prepotenza anche dalla malvagia scatoletta nera (tv). Uno di questi e' di sicuro cio' che realmente e' successo l'11 settembre 2001 al wolrd trade centre di Neew York, al pentagono; e a bordo di altri due velivoli quel giorno. L'altro scoop sara' sicuramente riferito alle SCIE CHIMICHE (Chemtrails) vaporizzate su tutto il pianeta dall'aviazione Americana. Gia' Dipietro, e Pecoraro Scanio sono stati informati dell'anomalo fenomeno che si sta verificando nei cieli di tutto il globo. Le scie chimiche hanno uno scopo militare ben preciso, ed il loro effetto collaterale e' che avendo al loro interno quantita' imprecisate di bario ed altri componenti chimici, risultano pericolosamente cancerogene e tossiche. Invito tutti quelli che hanno visto una scia chimica bianca sulle loro teste di verificare per quanto tempo essa rimane ferma nel cielo. Se vi rimane per piu' di venti minuti, E' una scia chimica (Chemtrails). Le scie degli aerei tradizionali si chiamano “Contrails” e restano in cielo per non piu' di 4 minuti. Le SCHIE chimiche restano in cielo per ore, allargandosi e formando una patina bianca nel cielo. Beppe, PARLA. Parla perke altrimenti diventiamo complici del progetto H.A.A.R.P, direttamente collegato al fenomeno. Cerca notizie di Nikola Tesla, e della sua free energy. Rimarrai stupefatto. Dai sui studi ottocenteschi i NEOCONS Americani stanno costruendo un'arma spaventosa gia' in fase di sperimentazione. Non voglio essere complice di tutto cio'. E tu? E voi? Fate ricerche e smentitemi con argomenti. Ma se comincerete a cercare...purtroppo non troverete argomenti per darmi del bugiardo. Cercate notizie sul progetto “Guerre Stellari” di Reaghan(anni 80).

algieri giancarlo 16.07.06 23:04| 
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Proprio in questi giorni pare si sia deciso qualcosa in merito alal costruzione di depositi per le scorie, alla centrale di Borgo Sabotino. Io ci abito vicino. C'era un progetto per convertirla, con pannelli solari, progetto ad opera di Rubbia. Non se ne è mai saputo più nulla. Ora 'staltra novità....Come fare per avere notizie certe? A chi chiedere una rilevazione della quantità di radiazioni subito a ridosso della centrale, o sulla spiaggia? Peraltro ultimamente supertrafficata?
Che dite, sono ansiosa? Sino a pochi giorni fa non lo ero, sarà il caldo....
Barbara

Barbara Randazzo 16.07.06 21:31| 
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Se da una parte é forse vero cio che si dice, che la costruzione di una centrale nucleare ha dei costi che non ne giustificano la realizzazione, a prescindere dai problemi ad essa connessi, non é detto che con le cellule fotovoltaiche si abbia un processo differente. I costi di realizzazione oggi come oggi non giustificano la relativa energia che riescono a produrre. Anche le pale eoliche (io abito in Schleswig Holstein, Nord della Germania e qui é pieno di pale)con i loro esorbitanti costi e infine quello che viene effettivamente ricavato ancor piu non giustifica l´installazione.Potrebbero essere sufficenti se la civiltá fosse educata diversamente, purtroppo non é cosi. L´energia idroelettrica é i fondo quanto di piu pulito ed economico si possa realizzare al giorno di oggi, e visto che saremmo pronti a sacrificare l´estetica del paesaggio con le pale eoliche, allora perché non costruire un numero notovole di dighe? Tra l´altro saremmo favoreggiati dalla fisionomia del nostro territorio.

luca di fausto 16.07.06 18:25| 
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Caro beppe,e blogghers mi chiamo Algieri Giancarlo e
scrivo da colle val d'elsa (siena). Vorrei Che tu parlassi del progetto H.A.A.R.P nascosta frai ghiacci dell'alaska dagli stati uniti e del suo scopo. Essa ha a che fare con il progetto Guerre Stellari voluto da Reaghan negli anni 80. Cerca su google informazioni su Nicola Tesla, e sul suo pregetto di Free Energy. La popolazione del globo corre un gravissimo rischio. Beppe, ti prego, parla anche delle scie chimiche (Chemtrails)...e' tutto collegato. Il futuro che ci attende e' spaventoso. Beppe, ti supplico, Cerca su google gli esperimenti militari americani sul progetto della guerra a Controllo Climatico...e' tutto collegato...Beppe, ti supplico. Divulghiamo queste notizie. P.S
Il futuro dell'energia si chiama:
CONCENTRATORI PARABOLICI PUNTUALI SISTEMI DISH-STIRLING
www.webalice.it/oseido

algieri giancarlo 16.07.06 15:01| 
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Firmiamo tutti sul sito www.million-against-nuclear.net Un milione di firme contro il nucleare in Europa
Ciao Enrica Martolini

Enrica Martolini 15.07.06 08:41| 
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Buonasera. Vorrei ricordare che una centrale nucleare, oltre ad avere effetti disastrosi nel caso più sfortunato, produce delle Scorie. Perchè produrre qualcosa che va soterrato, nascosto, gettato? Non sarebbe più carino evitare di produrre quei rifiuti radioattivi e cercare di sfruttare per esempio l'enorme energia liberata da un uragano?

daniele cau 14.07.06 22:49| 
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Mi spiace leggere una volta di più una espressione tanto incompetente in una materia che per essere giudicata richiede invece profonda conoscenza.
A me sembra che i veri nostalgici siano proprio quegli oscurantisti che scrivono così, a difendere a oltranza una cieca e insulsa scelta fatta in passato sotto il vessillo di un gregge ottuso e belante.
Da ingegnere nucleare, che non può occuparsi nel proprio paese e con la propria competenza dell'unica fonte pulita di energia che gli esperti - e parlo di ingegneri, non di individui che blaterano ma che non ne sanno nè capiscono di tecnologia - riconoscono come tale, confermo il mio disgusto.
Sono comunque a disposizione: quanti desiderano sapere i VERI perchè della scelta antinucleare (datata 1974 e non 1986, e non fatta dagli elettori referendari ma dalle compagnie petrolifere) e le ragioni per cui l'energia termonucleare è - al di là dell'erronea opinione a bella posta propagandata - sicura e efficiente, ed è il maggior vanto tecnologico italiano del XX secolo (l'energia nucleare è una invenzione totalmente sviluppata da nostri scienziati) possono scrivermi al mio indirizzo ing.maurocosta@libero.it.

Mauro Costa 14.07.06 17:54| 
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(continua da prima...)
Le Torri sono rimaste in piedi dopo l'impatto..purtroppo però le temperature raggiunte con l'esplosione hanno reso l'acciaio resistente quanto una lattina di coca cola. Anche il costruttore del ponte di Takoma aveva l'animo tranquillo e poi puff!! il ponte è venuto giù per fenomeni di autoeccitazione del vento totalmente ignoti al tempo (almeno ai costruttori di ponti e non a quelli di aeroplani). Quindi secondo me anzichè costruire nuove centrali è meglio sfruttare solo quelle esistenti e impegnarsi nella ricerca di fonti rinnovabili e comunque non dannose 'in atto' come il petrolio o 'in potenza' come il nucleare.



Ho appena visto in TV il servizio di Superquark sulle centrali nucleari di terza generazione e non ho resistito a fare una semplice considerazione...Si diceva nel servizio che gli studiosi hanno calcolato che le probabilità che si verifichi un incidente grave in queste centrali è di 1 su dieci milioni (forse anche cento milioni..ora non ricordo). Inoltre si aggiungeva che tale probabilità è cento volte inferiore a quella che si ha di essere colpiti da un fulmine durante il corso di un anno. Ora voglio fare una semplice considerazione matematica. Un numero molto molto molto piccolo può essere di per sè insignificante e quindi lo posso trascurare nei miei ragionamenti. MA SE IL NUMERO PICCOLO MOLTIPLICA UN NUMERO MOLTO MOLTO MOLTO GRANDE allora il numero che esce fuori potrebbere non essere più trascurabile, anzi potrebbe essere ancora molto grande. Ora se moltiplichiamo la probabilità, che una centrale di terza generazione ha di fare cilecca, per il casino che questa può provocare (si parla di conseguenze sull'ambiente come quella di Cernobyl che ha fatto tanti morti e farà ancora tanti morti comparabili solo ad un conflitto armato pluridecennale) guarda come il numero che esce fuori non è più cosi piccolo. Per ribattere al paragone di SuperQuark, se una persona viene invece colpita da un fulmine il danno rimane comunque circoscritto alla persona stessa e basta!!! Per concludere, se qualcosa ho capito da quei pochi anni che frequento aule di facoltà di Ingegneria (e non sono sarcastico, intendo infatti dire che sono davvero pochi) niente è certo o sicuro! qualsiasi cosa che costruiamo può avere dei risvolti imprevedibili, comportamenti impensabili, che portano a conseguenze disastrose o comunque gravi. Vallo a dire ai progettisti delle Torri Gemelle che avevano detto che le Torri non sarebbero crollate neanche con l'impatto di un aereo. Avevano ragione!( continua..)

Guido Bolognesi 13.07.06 23:43| 
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Su Superquark hanno appena fatto l'apologia del nucleare..E' una vergogna, solo pro a non finire senza il più piccolo dubbio..Il tutto mascherato da lezioncina.Mi ripeto che vergogna, pensare che vedo Super quark da bambino..

alessandro pirrone 13.07.06 22:59| 
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Salve sig.Grillo,
voglio fare solo un piccolo appunto sull'energia nucleare...non sono d'accordo con greenpeace, nè coi verdi italiani. Scusami ma l'energia nucleare in Francia è molto diffusa, negli USA non ci sono centrali in costruzione ma nel tempo hanno aumentato il rendimento delle centrali (miglior rendimento=più energia elettrica tramite fonte nucleare). L'energia nucleare è il 17% per quanto riguarda energia elettrica prodotta nel mondo e penso che l'Italia con Caorso e Trino attive adesso avrebbe meno problemi sulla bolletta!!!Per quanto riguarda il fotovoltaico è bene vedere bene i costi (inammissibili) e l'eolico è stato sfruttato in Italia...di certo nn si possono costruire impianti in zone poco ventose. Studio ingegneria nucleare e penso che sia giusto sfruttare tutte le fonti e ho seguito varie conferenze su questo problema e di certo sono convinto che MANCA INFORMAZIONE e non mi aspettavo che anche una persona come lei, da me molto apprezzata, discriminasse una fonte indispensabile. Poi si parla sempre di Chernobyl, è giusto perchè è stato un incidente catastrofico, ma allora perchè dopo Bhopal l'industria chimica non è caduta nel baratro???ricordo molte vittime. Usciamo dalla torre d'avorio creata sul nucleare, chiedo solo INFORMAZIONE e NON DEMISTIFICAZIONE di una fonte che male poi non è. Cordiali saluti.

Gaetano Tortora 11.07.06 15:49| 
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sono stato in sicilia,terra che amo molto....in un villaggio turistico ancora in costruzione..il nome è portorosa vicino furnari prov. messina.non ci volevo credere, per i bagni e le docce della spiaggia usano lo SCALDABAGNO ELETTRICO!!!!!!! io a casa mia ho i pannelli solari e mi trovo bene e spendo poco. Come mai in Sicilia non decolla il solare ????

sergio prezioso 09.07.06 17:46| 
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Perchè non dotare ogni abitazione di una copertura fotovoltaica? Non dico quelle già costruite(anche se, magari con qualche incentivo...), ma obbligare per legge le nuove costruzioni, altrimenti niente concessione edilizia! Sono convinto che se qualche parlamentare mettesse su un'impresina che produce pannelli fotovoltaici, quanto meno una proposta di Legge.....

Raul Bottazzi 09.07.06 09:47| 
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Buondì.
Questa è la prima volta che commento una qualche notizia ma la tentazione sull'argomento energia è stata davvero forte.
Mi sorprendo di quanto poco seriamente sia presa veramente in considerazione l'energia prodotta dalle fonti rinnovabili.
E' chiaro a tutti che sarebbe cosa buona e giusta, ma è altrettanto chiaro come gli interessi di pochi prevalgano sulla vita e sul destino di tanti.
Inoltre credo che gli italiani dovrebbero avere più interesse per quello che accade alla propria nazione, al proprio paese, a se stessi e al proprio futuro, magari non il nostro ma di chi lasceremo al mondo.
Si parla troppo e si conclude poco.
Non è possibile che tutti si lamentino e cambiamenti in giro praticamente inesistenti.
Vorrei solo dire di uscir fuori dalla massa e cominciar a pensar con la propria testa al bene di tutti.
Girate il mondo e l'Europa per vedere quanto ci piace nasconderci dietro "troppe chiacchiere".
Spero di non essere stato troppo duro e/o diretto, è sottointeso comunque che non tutti sono così, c'è chi si batte con passione e fà il proprio dovere ed è proprio su quelle persone che spero si possa contare per il bene di tutti.
Facciamole girare queste pale!!!woschh....

Giuliano D'Andrea 08.07.06 19:48| 
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Prima hanno inquinato l'aria con i gas di scarico, poi hanno saturato l'etere con le onde radio e adesso vogliono rischiare con il nucleare. Le centrali di oggi saranno sicure, ma non si può attribuire questa qualità a ogni singolo uomo. Ricordo che al disastro di Chernobyl seguirono notevoli disagi persino qui, in Italia, l'aria era contaminata e si sconsigliava di mangiare determinati alimenti.

http://www.altraconsapevolezza.it

Davis Fiore Commentatore in marcia al V2day 05.07.06 23:12| 
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Avete saputo che il nostro dipendente Prodi sta per introdurre nuove riforme riguardanti L'ENERGIA???? Chissa che cosa tireranno fuori se le solite c....te all'italiana o finalmente qualche cosa di veramente utile per il paese.....mah!!!!

Francesco Rossi 03.07.06 17:19| 
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Vi ricordate il casino di Pons e Fleischman negli anni 80? Avevano affermato la produzione di energia in eccesso e di atomi di elio in una pila da loro fabbricata, dichiarando la possibilità di produrre energia tramite fusione a freddo, in contrapposizione alla fusione calda, per la quale i budget di ricerca di numerosi paesi (tra cui l'Italia) si svenano nel tentativo di costruire macchine complicatissime con prospettive di avere i primi risultati nei prossimi decenni!
Pons & Fleischman furono sbeffeggiati dalla comunità scientifica che affermò essere i loro risultati non riproducibili. Molta gente nel mondo afferma da allora di aver riprodotto i risultati, ma più o meno tutti non sono ascoltati e sono implicitamente accusati di errori metodologici durante la sperimentazione. Insomma, l'impossibilità della fusione fredda è rimasta un dogma, e l'argomento viene affrontato con fastidio e sufficienza dai mass media. Io sono ingegnere, e sono molto sensibile ai fatti metodologici, e anch'io ho vissuto la vicenda della fusione fredda come come qualcosa più di alchemico che scientifico.
Ora andate a vedervi il sito dell'ENEA: dico dell'ENEA! www.frascati.enea.it/nhe/
Cito testualmente: "La presenza, verificata sperimentalmente, di 4He rappresenta la prova definitiva della natura nucleare del processo" e ancora, "I risultati (positivi) delle attività relative al progetto “Nuova Energia da Idrogeno” , svolte nell’ambito dell’Unità Tecnico Scientifica FUSIONE, sono stati raccolti nel rapporto tecnico ENEA RT2002/41/FUS. Per l’anno 2003 non sono stati assegnati finanziamenti ulteriori per cui non sono previsti ulteriori sviluppi".
CIOE', ENEA HA DIMOSTRATO LA FUSIONE FREDDA E NESSUNO DICE NIENTE! E APPARENTEMENTE NON SONO STATI ASSEGNATI SOLDI PER CONTINUARE!
G. Preparata (defunto) e E. Del Giudice dell'Università di Milano hanno elaborato una teoria quantistica che spiega il fenomeno, primi al mondo. Credo che la lettura di un'intervista di Del Giudice possa essere molto istruttiva! Quanti soldi ci vorrebbero per le prime applicazioni pratiche della fusione fredda: 10 Miliardi di vecchie lire! http://www.progettomeg.it/ffreddadelgiudice.htm

Franco Marra 03.07.06 17:08| 
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ci accorgeremo di quanto si preziosa l'acqua quando aprendo i rubinetti non scorrerà ! Allora capiremo l'enorme spreco che ne facciamo e quanto poco educhiamo noi stessi e gli altri su questo tema.

alessandra piva 03.07.06 16:03| 
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Caro beppe,e blogghers mi chiamo Algieri Giancarlo e
scrivo da colle val d'elsa (siena). Vorrei Che tu parlassi del progetto H.A.A.P nascosta frai ghiacci dagli stati uniti e del suo scopo. Essa ha a che fare con il progetto Guerre Stellari voluto da Reaghan negli anni 80. Cerca su google informazioni su Nicola Tesla, e sul suo pregetto di Free Energy. La popolazione del globo corre un gravissimo rischio. Beppe, ti prego, parla anche delle scie chimiche (Chemtrails)...e' tutto collegato. Il futuro che ci attende e' spaventoso. Beppe, ti supplico, Cerca su google gli esperimenti militari americani sul progetto della guerra a Controllo Climatico...e' tutto collegato...Beppe, ti supplico. Divulghiamo queste notizie. P.S
Il futuro dell'energia si chiama:
CONCENTRATORI PARABOLICI PUNTUALI SISTEMI DISH-STIRLING
www.webalice.it/oseido

algieri giancarlo 03.07.06 03:04| 
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Caro beppe,e blogghers mi chiamo Algieri Giancarlo e
scrivo da colle val d'elsa (siena). Vorrei Che tu si parlasse del progetto H.A.A.P nascosta frai ghiacci dagli stati uniti e del suo scopo. Essa ha a che fare con il progetto Guerre Stellari voluto da Reaghan negli anni 80. Cerca su google informazioni su Nicola Tesla, e sul suo pregetto di Free Energy. La popolazione del globo corre un gravissimo rischio. Beppe, ti prego, parla anche delle scie chimiche (Chemtrails)...e' tutto collegato. Il futuro che ci attende e' spaventoso. Beppe, ti supplico, Cerca su google gli esperimenti militari americani sul progetto della guerra a Controllo Climatico...e' tutto collegato...Beppe, ti supplico. Divulghiamo queste notizie.
P.S.
Il futuro energetico sta' nei CONCENTRATORI PARABOLICI PUNTUALI SISTEMI DISH-STIRLING

www.webalice.it/oseido

algieri giancarlo 02.07.06 20:56| 
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www.progettomeg.it
L'ho trovato davvero interessante

Ivan Caramello 30.06.06 10:12| 
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basta con i miti del nucleare.l'energia l'abbiamo davanti agli occhi ogni giorno...il sole e il vento sono le vere fonti.con tutto il sole e il vento che abbiamo in sardegna potremo produrre tantissima energia a bassissimi costi,ma sopratutto energia pulita.

michele sanna 29.06.06 23:36| 
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Ma quanta disinformazione cè ne lin questo post...scusate è la prima volta che vengo in questo sito e ho letto solo il post iniziale(quello i nostalgici del nucleare) e ci sono molte false notizie: l'apporto del nucleare nel mondo e del 17%, i costi di decommissionamento e dagli anni 70 che sono compresi nei prezzi di vendita dell'energia, uranio è dappertutto in riserve accertate 60 anni. attualmente si parla di reattori autofertilizzanti , e anche di fusione nucleare (come il sole).
attenzione perche tutti parlano di nucleare ma pochissimi sanno quello che dicono, gli altri fanno la figura dei ciarlatani.

emanuel zamperini 29.06.06 18:57| 
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ciao Beppe,

vorrei segnalarti una cosa che mi ha colpito e di cui non ho trovato (forse non l'ho vista) segnalazione nel tuo\nostro blog.
In sardegna e'stato aperto il piu grande parco eolico dÍtalia, capace di fornire energia PULITA a 33000 famiglie. Bene, la cosa assurda sai qual'é? che il progettoé stato finanziato dall'enel, di sua iniziativa a quanto dicono i quotidiani, per far fronte alla futura carenza di materie prime.
e fin qui.. Se non fosse poi che questo e'il primo e ultimo parco eolico che si é costruito in italia, perché LE ASSOCIAZIONI DI AMBIENTALISTI E VERDI DELLE 6 REGIONI PIU VENTOSE D'ITALIA SI SONO OPPOSTE.
MOTIVO? DETURPANO IL PAESAGGIO..

ma dico, si puo? invece un termocancroinceneritore cosa fa? il soggetto per le cartoline del bel paese???

siamo alla frutta.. e contaminata per giunta..

vorrei emigrare in svizzera.. anzi no, dopo il referendum sara'invasa dai leghisti.. me ne vado a trinidad e tobago, che per quanto riguarda liberta'di informazione sono piu alti di noi in graduatoria.


Marco Tait

Verona

Marco Tait 29.06.06 14:09| 
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REACH: il Consiglio UE ignora il Parlamento Europeo nella sostituzione delle sostanze chimiche pericolose

Preoccupate le associazioni

Le associazioni Altroconsumo , Ambiente e Lavoro , A.M.I.C.A., Amici della Terra, Green Cross Italia, Greenpeace, IRES, Legambiente, Medicina Democratica, Movimento Difesa del Cittadini, WWF sono molto preoccupate: nella Posizione Comune del Consiglio UE sulla futura legislazione UE sulle sostanze chimiche (REACH) approvata oggi dai ministri dell’ambiente, infatti, non si protegge la salute delle le persone e dell’ambiente dalle sostanze chimiche tossiche. Le scappatoie contenute nel testo del Consiglio fa addirittura sorgere seri dubbi sul fatto che REACH costituirà un miglioramento dell’attuale legislazione in materia di sostanze chimiche.

La Posizione Comune del Consiglio, in particolare, non prende in considerazione la posizione espressa in Prima Lettura dal Parlamento Europeo sulla “sostituzione delle sostanze chimiche pericolose con alternative più sicure, dove possibile”. Questo consente che sostanze chimiche cancerogene, tossiche ai fini della riproduzione (es. lo ftalato DEHP) e distruttrici del sistema ormonale (es. il bisfenolo A) rimangano sul mercato, anche se esistono alternative più sicure. Se questa scappatoia dovesse rimanere nel testo finale, REACH rappresenterebbe un ben piccolo cambiamento rispetto all’attuale e imperfetto sistema che non controlla le sostanze chimiche più pericolose e impedisce a prodotti innovativi più sicuri di entrare sul mercato.

Inoltre, il testo del Consiglio riduce drasticamente le informazioni di sicurezza che i produttori di sostanze chimiche saranno obbligati a fornire, in particolare per le sostanze prodotte in basse quantità. In questo modo, centinaia di sostanze chimiche potranno rimanere sul mercato anche in mancanza totale di informazioni sulla salute. Ciò riduce la probabilità di identificare alternative più sicure e di intraprendere azioni precauzionali sulle sosta

alessio taddei 29.06.06 13:44| 
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Altroconsumo , Ambiente e Lavoro , A.M.I.C.A., Amici della Terra, Green Cross Italia, Greenpeace, IRES, Legambiente, Medicina Democratica, Movimento Difesa del Cittadini, WWF

REACH: il Consiglio UE ignora il Parlamento Europeo nella sostituzione delle sostanze chimiche pericolose

Preoccupate le associazioni

Le associazioni Altroconsumo , Ambiente e Lavoro , A.M.I.C.A., Amici della Terra, Green Cross Italia, Greenpeace, IRES, Legambiente, Medicina Democratica, Movimento Difesa del Cittadini, WWF sono molto preoccupate: nella Posizione Comune del Consiglio UE sulla futura legislazione UE sulle sostanze chimiche (REACH) approvata oggi dai ministri dell’ambiente, infatti, non si protegge la salute delle le persone e dell’ambiente dalle sostanze chimiche tossiche. Le scappatoie contenute nel testo del Consiglio fa addirittura sorgere seri dubbi sul fatto che REACH costituirà un miglioramento dell’attuale legislazione in materia di sostanze chimiche.

La Posizione Comune del Consiglio, in particolare, non prende in considerazione la posizione espressa in Prima Lettura dal Parlamento Europeo sulla “sostituzione delle sostanze chimiche pericolose con alternative più sicure, dove possibile”. Questo consente che sostanze chimiche cancerogene, tossiche ai fini della riproduzione (es. lo ftalato DEHP) e distruttrici del sistema ormonale (es. il bisfenolo A) rimangano sul mercato, anche se esistono alternative più sicure. Se questa scappatoia dovesse rimanere nel testo finale, REACH rappresenterebbe un ben piccolo cambiamento rispetto all’attuale e imperfetto sistema che non controlla le sostanze chimiche più pericolose e impedisce a prodotti innovativi più sicuri di entrare sul mercato.

Inoltre, il testo del Consiglio riduce drasticamente le informazioni di sicurezza che i produttori di sostanze chimiche saranno obbligati a fornire, in particolare per le sostanze prodotte in basse quantità. In questo modo, centinaia di sostanze chimiche potranno rimanere sul mercato anche in mancanza totale di informazioni sulla salute. Ciò riduce la probabilità di identificare alternative più sicure e di intraprendere azioni precauzionali sulle sostanze chimiche.

Le ONG esortano il Parlamento Europeo a riaffermare il suo appoggio al principio di sostituzione nel corso della Seconda Lettura. E’ da prevedere che la sostituzione, insieme all’obbligo di responsabilità vincolante legalmente e a un maggiore accesso alle informazioni, diventerà la principale area di dibattito. Solo quando questi principi verranno sostenuti dalle istituzioni dell’Unione Europea che decidono in materia di REACH, i cittadini europei e l’ambiente beneficheranno davvero della nuova legislazione UE in materia di sostanze chimiche.


Roma, 27 giugno 2006

alessio taddei 29.06.06 13:41| 
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Caro Beppe Grillo,
solo tu e i tuoi lettori potete capirmi ed aiutarmi.

Sto preparando un articolo che verrà pubblicato su riviste del settore finanziario e bancario, l'articolo sarà così:

Inventore, Energy Manager (attestato Enea), titolate di un brevetto che sfrutta le correnti marine per generare elettricità dall'energia del mare e altre 35 invenzioni
su Energie Rinnovabili, risparmio Energetico, bio Barburanti e tutela ambientale,
CERCA
finanziamenti da Enti, Banche, Fondazioni, Aziende e Privati, che vogliono investire in progetti di Ricerca e Sviluppo per produrre Elettricità da Fonti Rinnovabili

il sito aziendale www.lanews.it è in costruzione
e-mail: ludovico.bonfiglio@lanews.it


grazie
Ludovico Bonfiglio

Amministratore Unico
N.E.W.S. Srl
Natural Electric Wind Sea


Ludovico Bonfiglio 28.06.06 10:51| 
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120 nuove centrali nucleari entro 15 anni

La produzione salirà da 368 gigawatt a 498. La Cina da sola vuole raddoppiare la produzione a 40 gigawatt.

Si profila una svolta verso il nucleare. Vi sono 441 centrali nucleari, secondo l'ultimo rapporto dell'EIA, con una capacità di 368 gigawatt. Queste centrali producono il 6,3% del fabbisogno mondiale di energia (la Francia detiene il record con il 78% dei suoi consumi elettrici, un dato che ha spinto al rialzo del 28% il titolo Edf nelle prime settimane di privatizzazione). Entro il 2020 l'Eia prevede che la produzione salirà a 498 GW il che equivale a circa 120 nuove centrali nucleari nei prossimi 15 anni. Ciò significa una crescita dell'1,4% all'anno ben al di sotto della soglia del 2% per l'intero mercato dell'energia. Ma si ritiene che tali previsioni siano sottostimate poichè la Cina, da sola , già stima un aumento di 40 GW mediante produzione nucleare rispetto ai 23 GW inizialmente previsti. Germania, Francia e UK potranno dare anch'esse un forte contributo. Lo stesso vale per gli USA. Inoltre le nuove centali nucleari sono più efficienti,come sta avvenendo in Finlandia. L'accordo ta Washington e Tokyo proietta una sforzo intenso verso la fusione nucleare. In Francia, come in molti paesi,un aumento della capacità di produzione nucleare è nuovamente al centro delle priorità: ora gli ecologisti sono costretti a scegliere tra sicurezza e pollution generata dalle soluzioni alternative.

E l'Italia cosa fa....stà a guardare ????

Danilo Cormano 27.06.06 16:11| 
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Al di là della stramberia di qualcuno che mi chiede qualcosa non direttamente ma tramite la cronaca locale di un giornale, e al di là dell’assurdità di qualcuno che, definendosi “verde”, abbraccia certe posizioni che con l’ambiente pulito fanno palesemente a cazzotti, sarebbe opportuno che chi parla avesse competenza di ciò che dice, soprattutto se indossa una veste pubblica.
Senza entrare nel merito di altre questioni riportate nell’articolo come dubbie e che, invece, sono l’ABC della materia toccata, vorrei solo cercare di spiegare con la maggiore semplicità possibile l’”imbroglio” delle PM10.
L’amico Golinelli afferma che, pesando le PM10, si pesa tutto ciò che è grande quanto un granello da 10 micron (diametro aerodinamico) o più piccolo. Il che è assolutamente vero. Il problema, però, sta altrove. Se si prende una pallina da 10 micron di diametro e la si pesa, si vedrà che 64 palline del diametro di 2,5 micron hanno lo stesso peso. Si vedrà anche che 1.000 palline da 1 micron di diametro hanno quel peso. E, proseguendo, che un milione di palline da 0,1 micron conservano sempre lo stesso peso. Dunque, se la determinazione viene effettuata in quel modo, una pallina da 10 micron o un milione di palline da 0,1 micron non fanno differenza: per la legge è tutto PM10.
Il nostro organismo, però, della legge se ne infischia e per lui c’è una bella differenza tra l’affrontare una palla da 10 micron o un milione di palline da 0,1 micron, visto che più piccola è la particella, più questa è penetrante ed aggressiva.
Se l’amico Golinelli è contrariato da questo fatto, è bene si metta in diretto contatto con il Creatore, perché di questa bizzarria è responsabile lui e non c’è carta bollata o gazzetta ufficiale che possa spostare un fatto della natura.
Io so benissimo che la legge vigente è fatta in u

alessio taddei 27.06.06 13:41| 
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continua..
Rodolfo FEDERICO, Ordinario di Fisiologia Vegetale, Università di Roma-Tre
Gianni FOCHI, Professore di Chimica, Scuola Normale Superiore di Pisa
Paolo FORNACIARI, Ingegnere, Presidente Comitato Italiano Rilancio del Nucleare
Renato GIUSSANI, Ingegnere, Direttore MIND
Roberto HABEL, Comitato di Presidenza, Società Italiana di Fisica
Alberto LANZAVECCHIA, Economista, Università di Parma
Carlo LOMBARDI, Membro del Comitato Scientifico ENEA
Lelio LUZZI, Ricercatore Impianti Nucleari, Politecnico di Milano
Giorgio MOLINARI, Ordinario di Elettrotecnica, Università di Genova
Stefano MONTI, Ingegnere nucleare, ENEA
Giovanni V. PALLOTTINO, Ordinario di Elettronica, Università di Roma-La Sapienza
Matteo PASSONI, Ingegnere Nucleare, Politecnico di Milano
Ernesto PEDROCCHI, Ordinario di Energetica, Politecnico di Milano
Carlo PELANDA, Docente di Politica ed Economia Internazionale, University of Georgia, Athens GA, USA
Aulo PERINI, Medico Radioprotezionista
Guido PIZZELLA, Ordinario di Fisica, Università di Roma-Tor Vergata
Norberto POGNA, Dirigente di ricerca, CRA-Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura
Francesca QUERCIA, Geologo, Agenzia per la Protezione dell’Ambiente
Niccolò RIGHETTI, Ingegnere Nucleare
Alceste RILLI, Ingegnere nucleare, AIN
Roberto ROSA, Fisico Nucleare
Valeria RUSSO, Ingegnere Nucleare, Politecnico di Milano
Francesco SALA, Ordinario di Botanica e Direttore Orti Botanici, Università di Milano
Sandro SANDRI, Fisico
Alberto SILVESTRI, Ingegnere nucleare, ENEA
Giorgio SIMEOLI, CNR
Elena SOETJE BALDINI, Segretario Associazione Bioetica di Ravenna
Ugo SPEZIA, Ingegnere nucleare, Segretario Generale AIN
Carlo STAGNARO, Direttore Ecologia di Mercato, Istituto “Bruno Leoni”
Francesco TROIANI, Fisico, ENEA
Roberto VACCA, Ingegnere, Scrittore
Giulio VALLI, Ingegnere nucleare, ENEA
Vincenzo VAROLI, Ordinario di Elettronica Industriale, Politecnico di Milano
Franco VELONÀ, Ingegnere nucleare, Politecnico di Bari
altri si aggiungono in corsa.... ma!


Vi rimetto in chiaro la lista di cui scrivevo ieri, vi ricordo che questa compagine di buontemponi si é dichiarata apertamente nemica al finanziamento della ricerca per le fonti rinnovabili che dovrebbe invece essere consacrato totalmente per il nucleare!
Allucinante totalmente contro tendenza!

Eccoli qua:

Renato Angelo RICCI, Presidente

Giorgio SALVINI, Presidente Onorario
Umberto VERONESI, Presidente Onorario

Franco BATTAGLIA, Vice Presidente Vicario
Carlo BERNARDINI, Vice Presidente
Tullio REGGE, Vice Presidente
Umberto TIRELLI, Vice Presidente

Angela ROSATI, Segretario Generale

Silvio GARATTINI, Direttore Istituto Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”
Gian Tommaso SCARASCIA MUGNOZZA, Professore Emerito di Genetica Agraria, Comitato Nazionale Biotecnologie
Giorgio TRENTA, Presidente Associazione Italiana di Radioprotezione Medica
Paolo VECCHIA, Presidente ICNIRP

Stefano AGOSTEO, Ordinario di Strumentazioni nucleari, Politecnico di Milano
Alessandro BAILINI, Ingegnere Nucleare, Politecnico di Milano
Claudia BALDINI, Vice Presidente Associazione Bioetica di Ravenna
Lanfranco BELLONI, Ricercatore di Fisica, Università di Milano
Argeo BENCO, Fisico, già Presidente Associazione Italiana di Radioprotezione
Alessandro BETTINI, Ordinario di Fisica Generale, Università di Padova
Giuseppe BLASI, Architetto, Presidente Associazione ProgettAmbiente
Mirko BRESSANELLI, Ingegneria Nucleare, Politecnico di Milano
Tullio BRESSANI, Ordinario di Fisica Sperimentale, Università di Torino
Giovanni CARBONI, Ordinario di Fisica Generale, Università di Roma-Tor Vergata
Diego CATTANEO, Ingegnere Elettronico, Politecnico di Milano
Arrigo CIGNA, già ricercatore ENEA
Leopoldo CONTE, Ordinario di Fisica Medica, già Presidente Associazione Italiana di Fisica Medica
Leone CORRADI DELL’ACQUA, Ordinario di Scienza delle Costruzioni, Politecnico di Milano
Guido FANO, già Ordinario di Metodi Matematici della Fisica, Università di Bologna
segue.....


Caro Beppe, il problema, come sempre, non è il nucleare o l'eolico, il solare, o l'idrico, o l'idrogeno o qualsiasi altra fonte. Il problema è lo status economico attuale, un sistema economico basato sulla speculazione sfrenata. insomma... l'esigenza di far quadrare i conti è un pericoloso limite in termini di sicurezza, La storia insegna, no? Andate a chiederlo a chi ha progettato il Titanic, con tre scialuppe e senza chiusure stagne, però era innaffondabile... eccolo qua il liberismo, la concorrenza. il nucleare sarebbe anche pensabile se solo non ci speculasse. e quindi, visto che non siamo capaci di non speculare, speculiamo sulle pale a vento, che se va male al massimo crollano le pale, si resta al buio, ma almeno avremo ancora il coraggio di darci degli esseri umani, già perchè quello che è successo a cernobyl non è umano. Il problema è sempre quello, si hanno le idee, spesso anche buone e potenzialmente utili e si fa di tutto perchè quell'idea sminchi il più possibile il concetto di umanità. Si inventa il nucleare, cosa nuova, potenzialmente anche buona... magari no, comunque è un'idea, parliamone. No cazzo, il passo successivo è la bomba H. Si inventa un motore più performante, che consuma di meno e ha una resa maggiore. Il passo successivo è montarlo su un carroarmato habram. Si inventa la religione, la filosofia, che dice a tutti di evitare di sminchiarsi l'un l'altro, e il passo successivo è una crociata, un sarcificio umano. Così siamo concorrenziali però, facciamo le guerre a basso costo (miliardi di dollari e mattatoi). Basta cazzo, siamo ancora qui a chiederci cosa è giusto e cosa è sbagliato, intanto lì sulla cadreghina c'è ancora il gobbo che baciava riina. Mi scappa da ridere. Mi viene da piangere invece a pensare ad una centrale in qualsiasi paese allo status economico attuale, figuriamoci in Italia dove la Mafia ce l'abbiamo nel dna, altro che Moggi. Succede una cosa del genere il giorno dopo ho un biglietto aereo per l'isola di pasqua.

Andreas Brugora 26.06.06 23:35| 
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Ciao Beppe e ciao a tutti,
da tempo mi interesso alle fonti rinnovabili e torno ora dal InterSolar Expò di Friburgo dove ho assistito al gigantesco spiegamento di forze da parte dei più importanti produttori di pannelli solari fotovolatici e termici.
Di italiano c'era veramente poca roba, che peccato.... ma penso che la causa sia da imputare alle illusioni e incantesimi tramandati da una lista di adepti pro nucleare che ho scoperto essere online!
eccola qua: http://www.galileo2001.it/identita/comunicati/051217_lettera_aperta.php

Ti consiglio di creare un link dal blog dove sarà possibile ogni giorno verificare i nuovi NEMICI delle fonti rinnovabili italiane.
Grazie a tutti per quello che facciamo, ci si sente alla prossima scoperta!

Simone Coccia 26.06.06 16:39| 
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a parer mio l'italia,come tutti i paesi europei avrebbe un estremo bisogno di energie alternative x poter andare avanti..il nucleare sarebbe una cosa più che giusta, visto che cmq sia francia che germania ce l'hanno già, e se dovesse accadere un incidente,l'italia ne sarebbe coinvolta comunque..è una centrale inoltre sarebbe una fonte inestinguibile di energia,che comporterebbe notevoli vantaggi sotto tutti punti di vista, parte quello ambientale ovviamente..ma uno stato non può crescere se pensa sempre ai problemi di ogni singolo,deve pensare alla collettività,se no non si va da nessuna parte...e questo è il problema che non entra in testa a nessuno!!

Amedeo Vantini 24.06.06 11:13| 
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Dopo un incontro con i funzionari dell'Agenzia delle Dogane Mantova ho finalmente chiarito la situazione delle addizionali gravanti sull'energia prodotta da impianti solari.
Il produttore di energia elettrica da fonte solare (rinnovabile) che si autoconsuma in loco la propria energia prodotta:

-non deve corrispondere per fortuna allo stato l'imposta erariale pari a circa 0,0031 €/kWh
-ma deve ugualmente corrispondere allo stato l'addizionale enti locali pari a circa 0,0093 €/kWh

Calcolando che gli impianti già approvati dal GRTN ammontano ad una potenza pari a circa 300.000kW e che mediamente ogni anno produrranno 300.000x1300=390.000.000kWh, gli enti locali avranno ogni anno nelle loro casse circa 3.627.000 € derivanti dall'utilizzo dell'energia elettrica solare!
Considerando poi che la potenza di impianti solari richiesta al GRTN oltrepassa oramai i 1000MW, l'introito totale derivante dall'addizionale locale sara pari a circa 12.090.000€ ogni anno.

In definitiva sono riusciti a tassare anche il sole!

Matteo Furgoni 21.06.06 14:14| 
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Dopo un incontro con i funzionari dell'Agenzia delle Dogane Mantova ho finalmente chiarito la situazione delle addizionali gravanti sull'energia prodotta da impianti solari.
Il produttore di energia elettrica da fonte solare (rinnovabile) che si autoconsuma la propria energia prodotta:

-non deve piu corrispondere per fortuna allo stato l'imposta erariale pari a circa 0,0031 €/kWh (6 lire/kwh)
-ma deve ugualmente corrispondere allo stato l'addizionale enti locali pari a circa 0,0093 €/kWh

Calcolando che gli impianti già approvati dal GRTN ammontano ad una potenza pari a circa 300.000kW e che mediamente ogni anno produrranno 300.000x1300=390.000.000kWh, gli enti locali (Provincia e comuni d'Italia) avranno ogni anno nelle loro casse circa 3.627.000 € derivanti dall'utilizzo dell'energia elettrica solare!
Considerando poi che la potenza di impianti solari richiesta al GRTN oltrepassa oramai i 1000MW, l'introito totale derivante dall'addizionale locale sarà pari a circa 12.090.000€ ogni anno.

In poche parole sono riusciti anche a tassarci il sole!!!

Matteo Furgoni 21.06.06 14:10| 
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riporto una notizia sconfortante che si commenta da sola...RUBBIA SE NE VA IN SPAGNA

Il premio Nobel Carlo Rubbia andrà in Spagna a realizzare la centrale solare termodinamica che l'Italia gli ha negato.Il nobel italiano, presidente ENEA fino a pochi mesi fa, ha deciso di partecipare alla realizzazione della prima centrale termodinamica solare in Spagna. Il progetto è conosciuto con il nome di "Progetto Archimede" e, negli ultimi anni, è stato portato avanti da Rubbia in Italia senza alcun successo.

La prima centrale solare termodinamica doveva essere costruita a Priolo, in Sicilia. L'idea riprende il famoso principio degli specchi ustori di Archimede e, non a caso, sarebbe dovuto essere realizzato in Sicilia tramite un progetto Enel-Enea. Non parliamo di fotovoltaico. Nel progetto di Rubbia gli specchi concentrano la luce solare in un unico punto-caldaia producendo calore e quindi energia.

Il progetto Archimede era il frutto di tre anni di studio e non avrebbe richiesto fondi pubblici. La realizzazione della centrale avrebbe beneficiato del finanziamento bancario.

Purtroppo il progetto Archimede è rimasto sospeso nel nulla per un anno e mezzo, bloccato dall'immobilismo governativo. E' questo quello che si apprende in un'intervista rilasciata da Carlo Rubbia al quotidiano LaRepubblica:

"Abbiamo chiesto un anno e mezzo fa di avere una risposta semplice. Ci voleva qualcuno nel ministero delle Attività produttive e dell'Ambiente che dicesse 'il solare termodinamico che voi avete progettato è verde, pulito, come l'energia eolica o il solare fotovoltaico'. Ma essendo una cosa nuova nessuno ha voluto esprimersi." ha dichiarato Carlo Rubbia (fonte Ansa 23 settembre 2005).

Nel frattempo la Spagna ha equiparato per legge il solare termodinamico alle fonti rinnovabili pulite ed ha avviato la realizzazione industriale della centrale solare.

marco loi 21.06.06 13:09| 
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Situazione assurda in Trentino: a causa di una circolare dell'Assessore all'urbanistica è vietato installare i pannelli solari nei centri storici dei paesi.
Nota bene che non si tratta di edifici particolari da tutelare esteticamente in quanto il centro storico dei nostri paesi di montagna sicuramente non è caratteristico per i suoi tetti.
Il solito assessore (o è meglio dire come Beppe il solito dipendente) poi in autunno-inverno spara a raffiche contro gli inquinamenti delle caldaie.

Gabriele Zorzi 21.06.06 11:09| 
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Ciao Beppe,
ho 30 anni e sono ligure proprio come te.Volevo rilasciare un commento riguardo l'energia nucleare.é vero!è innegabile che come tante altre fonti non alternative è un'energia inquinante.Ma come tu ben saprai siamo circondati da centrali nucleari.A circa 300 Km da Savona,in Francia, ce n'è una.Ora io so che in Francia il costo della bolletta è inferiore a quella italiana con in + il vantaggio di avere un'energia disponibile superiore ai 3 KW che l'ENEL ci consente per l'utilizzo.Ora andrò sicuramente contro la tua opinione ma io sono favorevole al nucleare per tanti motivi.Primo:se dovesse esserci un incidente in questa centrale io sarei tra quelli che diventano fosforescenti in men che non si dica e non mi interessa poter dire "beh però la responsabilità è della Francia...".Secondo:le energie alternative sono ancora troppo costose e necessitano di grandi spazi.Tu ben saprai che la conformazione territoriale della Liguria non offre spazi immensi.Con ciò cosa voglio dire che,per es.,per produrre la stessa potenza erogata di una centrale nucleare,occorerebbe un'area vastissima.inoltre si avrebbe il problema della discontinuità dell'erogazione in quanto nei giorni di cielo nuvoloso si avrebbe un calo di potenza erogata che in qualche modo bisogna sopperire.Dunque io mi auguro che la tecnologia possa ridurre gli spazi e ottimizzare l'utilizzo dell'energia solare,ma al momento credo che sia molto difficile finchè i potenti non investono in modo serio.E poi una fonte alternativa esiste capace di sopperire a tutte queste problematiche: "il GAS DI BROWN".Dimmi cosa ne pensi e se puoi mi piacerebbe che tu possa dirmi qualcosa di più su quest'ultima fonte energetica.Io ho letto che la Cina ci fa andare i suoi sommergibili con il "Gas di Brown" e che è stato l'unico paese ad aver acquisito questa tecnologia. Ciao

Mario Buschi 20.06.06 17:44| 
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Ciao beppe volevo sapere che fine ha fatto il progetto Archimede dell'ENEA doveva essere attivo gia' nel2004!!!Tanti soldi investiti a Priolo ma soprattutto tante speranze.Il prof. Carlo Rubbia presidente dell'ENEA so che e' stato licenziato dal governo precedente! Che tu sappia il dipendente attuale cosa vuole fare? Ma ne e' informato?
Ci puoi pensare tu? Grazie ciao da Michele.

Michele Sinzieri 19.06.06 22:28| 
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ciao, questo è 1 altro dei dubbi oscuri imposti, che condizionano la Vita, non ha senso xchè l'evidenza della realtà patologica in cui viviamo dimostra 1 fine di autodistruzione,perseverando a non usurfruire dell'energie alternative. DIABOLICO

domenico valerio 19.06.06 10:58| 
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Caro Beppe,
Ti sto scrivendo non tanto per "denunciare" qualche fatto inquietante, ma semplicemente per raccontare che nel mio lavoro di consulente sui fondi strutturali sto trovando molti imprenditori con a cuore il problema energetico e che, grazie alle loro competenze, hanno deciso che nella vita ogni singolo non può cambiare il mondo ma se solo ognuno facesse la sua parte sicuramente il mondo sarebbe migliore, e da questa semplice frase stanno nascendo cogeneratori per la produzione di metano dagli scarti di produzione nell settore alimentare, bioedilizia, impianti di raffrescemento dell'aria (consumo pari al 10% rispetto a condizionatori normali.
Denunciare fatti di nostro interesse e insabbiati dal sistema informativo serve, ma a volte serve anche raccontare la storia di questi piccoli imprenditori ITALIANI che stanno facendo veramente qualcosa, nulla di trascendentale, fanno semplicemente la loro parte.
Se volessi ulteriori informazioni contattami.
Cordialmente Paolo.

PAOLO FANCOLI 19.06.06 10:26| 
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Caro Beppe

volevo segnalare quanto sta accadendo in questi giorni di giugno ai nostri ex fiumi (discariche)
In una settimana il loro livello è sceso quasi completamante. Visto che sicuramente vi è moltissima siccità ma che lo scorso inverno è nevicato e piovuto non si capisce come è possibile che fiumi di tale portata in una settimana vengono prosciugati.
Poi durante un TG ho sentito la notizia: l'acqua viene bloccata nei bacini perchè le centrali idroelettriche non devono produrre energia. ENEL utilizza quella comprata da altri stati perchè è più economico.....Cioè non utilizziamo energia pulita già disponibile ma bruciamo-inquiniamo-nuclearizziamo perchè l'azienda costruita tutta con i nostri soldi si fa i c..i suoi.

Sono esausto di incavolarmi.
Saluti M.up Savona

S.Rocca Commentatore in marcia al V2day 19.06.06 09:03| 
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Riporto parte di un articolo preso da una rivista scientifica su ricerche che stasvolgendo il governo Islandese.
Stanno cercando di perforare un vulcano attivo per ricavare energia. "A circa 4.000 metri di profondità i ricercatori sperano di trovare ciò che viene definita "acqua supercritica", una condizione dell'acqua che è una via di mezzo tra il vapore e l'acqua fluida, ma che ha in sé una enorme quantità di energia. Ciò significa che da un solo pozzo dove la temperatura potrebbe essere di circa 300 gradi centigradi con una pressione 200 volte superiore a quella che vi è sulla superficie terrestre, si può estrarre energia per creare una centrale geotermica con una potenza compresa tra i 5 e i 50 megawatt, energia paragonabile a quella di una piccola centrale atomica. Abbinando questa immensa riserva energetica al progetto che vuole utilizzare l'idrogeno per tutti i veicoli circolanti, l'Islanda potrebbe diventare il luogo abitato più "pulito" del pianeta entro il 2010." ANCHE NOI ABBIAMO VULCANI ATTIVI, ANCHE NOI ABBIAMO ESPERIENZA IN GEOTERMIA, ANCHE NOI ABBIAMO ESPERIENZA IN PERFORAZIONI PROFONDE (VEDI ENI) ...ALMENO COMINCIAMO A PENSARCI, NON APETTIAMO CHE ALTRI ARRIVINO PER PRIMI.

Daniele Petti 15.06.06 12:05| 
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Invito a dare un'occhiata a:

http://www.lescienze.it/specialarchivio.php3?id=10801

Marco Galbiati 08.06.06 18:37| 
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Gent. Sig Grillo,
ho appena letto sul Corriere che lei ritiene che gli inceneritori siano uno sperpero dei soldi dei contribuenti, in particolare di quelli destinati alle energie rinnovabili.
secondo me lei sta facendo in questo modo disinformazione: gli inceneritori non solo ci permettono di non essere sommersi dai rifiuti, ma permettono di fare un utilizzo migliore dell'immondizia che produciamo, generando calore ed elettricità e rilasciando nell'atmosfera vapore acqueo. tanto per farle un esempio, la regione campania, data la resistenza delle comunità locali (ovvero dei cittadini che la pensano come lei) agli inceneritori, per porre fine ai disagi causati dal riempimento delle discariche ha trovato qualche anno fa una brillante soluzione al problema: vendere i rifiuti a società tedesche di smaltimento, che, dopo essere state pagate profumatamente con i soldi dei contribuenti - che hanno anche un nome, TARSU, tassa sui rifiuti solidi urbani- trasportano i rifiuti in Germania, dove grazie agli inceneritori producono energia elettrica e calore.
inoltre, vorrei farle notare che gli inceneritori sono sicuramente meglio delle DISCARICHE, che inquinano il territorio e lo rendono inutilizzabile per periodi che arrivano fino a centinaia di anni.

Silvia Vitiello 08.06.06 16:40| 
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Va bene! Chernobyl è stato un casino!! L'energia nucleare è pericolosa! ..a parte il fatto che quei poveri imbecilli avevano escluso tutti i sistemi di sicurezza della centrale per fare delle prove (?)...sarebbe come andare con una sigaretta accesa in una santa barbara per vedere se c'è pericolo di innesco (!!!); comunque ok: l'energia nucleare è pericolosa ma perchè i nostri vicini (francia, germania e austria) hanno i loro impianti vicino al nostro confine ? Il superphenix francese è appena dietro le alpi in linea d'aria se succede un casino qualsiasi il nord italia è spacciato! Però noi facciamo i denuclearizzati e compriamo dai francesi e dai tedeschi a prezzi....non certo stracciati. Comunque sono d'accordo per trovare fonti alternative e sfruttarle, il fatto è che non si fà niente in questo senso. La legislazione svizzera prevede, mi pare, che le nuove unità abitative devono avere un impianto fotovoltaico...e noi? gli impianti eolici deturpano il paesaggio (dicono in sardegna) e allora dove li mettiamo ? in un posto magari dove non tira vento ma dove sicuramente non danno fastidio....possibile che in italia valga sempre la legge : non sul mio prato ma in quello del mio vicino!


come mai non vengono diffusi i dati inerenti all'utilizzo dell'energia solare nel nostro bel paese,dove rivolgersi, e come farsi installare un impianto senza lasciarci i reni come anticipo,come avere le sovvenzioni europee previste....e molto altro...certo il nostro nuovo governo ha molte cose oggi da programmare, ma risulta sempre una costante la disinformazione portata avanti ad arte da ogni governo per non agevolare la diffusione di queste notizie, si vede che non è così grave la situazione sul fronte energetico per l'italia, oppure, l'acquisto di energia dai paesi limitrofi è un lucro troppo alto per rinunciarvi, sempre per il bene del paese....

dominga belloni 07.06.06 13:37| 
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Caro Grillo
il Ministro svedese Mona Sahlin ha tenuto un coraggioso discorso alla
conferenza del 9 Maggio a Washington su " Beyond peak oil" su come la Svezia sarà fuori dal petrolio e dall'energia nucleare entro il 2020. La redazione del Foglietto Usi/RDB (http://www.usirdbricerca.it) nei numeri 20-21-22 ha tradotto e diffuso il discorso, ignorato da tutta la stampa.
Forse già lo conosci, potrei mandarti l'articolo in pdf ma non sò come.

ciao e grazie

Paola Di Bonito 07.06.06 09:26| 
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sono molto preoccupato di come viene preso troppo alla leggera il tema del nucleare, mentre sto scrivendo questo commento aspetto il preventivo per 3 kw fotovoltaici da sistemare nel mio tetto, da 3 anni possiedo un pannello solare termico che funziona benissimo.
Di solito non commento mai i vari temi che sono sul blog, ma quello dell'energia è un argomento a cui tengo particolarmente, mi informo , vado alle fiere per vedere di persona a che punto è il mondo fuori dall' Italia, visito siti internet sul tema e poi agisco.
Ecco, è proprio questo il problema degli italiani, si parla ma poi al momento di decidere tiriamo i remi in barca mettendo davanti mille scuse tipo ma quanto costa ma funzionerà ma durerà, meglio il nucleare, il petrolio, il gas, si stà comodi sul divano senza rompersi, senza problemi,tanto qualcuno ci penserà.
Ognuno di noi dovrebbe essere energeticamente indipendente, la tecnologia oggi lo permette e come dice il nostro amico Beppe, il cavo non deve arrivare ma partire da casa mia, allora si che le cose cambierebbero veramente, io ci credo e ci provo, voi fatemi sapere.

roberto rossi 03.06.06 22:42| 
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Vi sono paesi detti emergenti il cui consumo di energia va crescendo rapidamente, Cina ed india in Testa. L'inquinamento prodotto sara molto superiore a quello dei paesi sviluppati, sia perchè stiamo parlando di più di 2 Miliardi di persone, sia perche spesso in questi paesi le emissioni e\o gli scarichi di sostanze nocive non sono sottoposti a restrizioni o comunque controllati.
Il consumo di petrolio da parte di questi paesi aumenta ogni giorno riducendo drasticamente le riserve del pianeta.

Se vogliamo stare tutti bene, la popolazione modiale deve necessariamente diminuire o se non altro non aumentare. Le risorse energetiche sono solo un aspetto del problema. Più avanti si parlerà di risorse idriche o alimentari.

Non è il caso di cominciare a parlare seriamente a livello modiale di controllo demografico?

davide brazo 03.06.06 19:57| 
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Non Credo che un no preventivo alle centrali nucleari sia giusto o ragionevole. Si deve si cercare di sfruttare al meglio le risorse rinnovabili, incentivare la ricerca in questo campo e sopratutto l'uso dei sitemi ecologici di generazione dell'enrgia (Solare Fotovoltaico, Idroelettrico, Eolico, Sfruttmento della enrgia delle correnti marine etc.) ma anche di risparmio di enrgia (Case ben coibentate, uso di panneli solari termici per il riscaldamento di sanitari ed interni, uso di lampadine a basso consumo etc.).

Ma per poter raggiungere un mondo dove l'enrgia viene generata in maniera pulita, probabilmente passerà del tempo. Per fare si che tutte le case siano ben coibentate passeranno decenni.

Nel frattempo una soluzione temporanea che probabilmente inquina meno delle centrali aPetrolio potrebbe essere l'energia nucleare. Permettere di poter utilizzare anche tale metodo di produzione dell'energia incentiverebbe anche la ricerca in questo campo. E perchè no un giorno la fusione fredda, o l'antimateria potrebbe essere una tecnologia Italiana. Fermi e i ragazzi di via Panisperna erano italiani. La fisica nucleare comincia in Italia si o no?

Ricordo che l'indipendenza dal petrolio e necessario raggiungerla prima che l'esaurirsi delle scorte (con conseguente aumento di prezzi) metta in ginocchio la nostra economia.

davide brazo 03.06.06 19:49| 
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http://www.corriere.it/solferino/romano/06-06-03/02.spm

Caro Romano, sono ingegnere nucleare, laureato nel 1983, ma non ho mai praticato come tale per motivi che può ben immaginare.
Quando l'argomento verte sulle scorie nucleari, si sentono regolarmente discorsi del tipo «stiamo lasciando il problema alle generazioni future» o, peggio ancora, «lasciamo in eredità una bomba innescata».
Val la pena ricordare che quei residui, seppur nucleari, non sono una bomba e che le probabilità di esplosione sono pari a quelle che ci esploda fra le mani la copia di questo giornale. Altra cosa importantissima, regolarmente taciuta, è la seguente: i combustibili tradizionali generano i loro bei residui nella forma di particelle e gas di scarico. Il problema non c'è per il semplice fatto che si preferisce rilasciare il tutto nell'atmosfera, con buona pace per l'ambiente e per la nostra salute. A nessuno viene in mente che stiamo lasciando una bella pattumiera in eredità alle generazioni future?
In Francia, con il suo 75 per cento di energia nucleare, c'è l'aria più pura fra i Paesi industrializzati. Concludo dicendo che pur essendoci ancora molta strada da fare, resta il fatto che i residui nucleari sono almeno sotto controllo e rappresentano un'infima frazione di quelli tradizionali.

Ciò che lei scrive è indirettamente confermato dal fatto che molti ambientalisti, in questi anni, si sono convertiti al nucleare. Hanno compreso che è molto meno inquinante delle energie tradizionali.


davide brazo 03.06.06 19:28| 
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a mio avviso, al di la' di tutti i fatti specifici conseguenti alla gestione di un'azienda, dobbiamo chederci se l'approvvigionamento e la distribuzione di energia ad un Paese debba rientrare nel campo dell'imprenditoria o in quello dei servizi.
nel primo caso la logica è una sola, l'interesse della Proprietà, l'utile, il profitto, come preferite. Quindi la regola è: comprare a poco e vendere più possibile, se poi siamo in monopolio è meglio.
se l'energia è invece come l'aria, l'acqua, la terra, qualcosa di indispensabile per la Vita (migliore) siamo in un altra logica, quella del rispetto, del risparmio, dei bassi costi (tutti i costi!!!) di produzione.
purtroppo la scelta non è più nostra, specie da quando ci hanno fatto azionisti.

roberto frollà 03.06.06 14:03| 
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Purtroppo non c'è sordo peggior di chi non vuol sentire e questo perchè il dio denaro ha cristallizzato i sistemi di potere nei quali cambiano le facce ma non le espressioni. Le nostre parole sono scricchiolii in questa struttura che preme sulle nostre coscienze intontite dai media che ci pasciono come un gregge . La parte buona soccombe alle necessità che ci sono imposte come briglie. Tutti sanno o sono in grado di capire cosa sia meglio , se una ciminiera o il silenzioso girare di una pala , la fissione dell uranio o pannelli spiegati al sole.
La benzina aumenta , ma anche le macchine.
Viviamo tra i buchi...dell ozono, quello del deficit, e arriveremo a quello energetico. Allora il sacrificio imposto a chi verrà dopo di noi sarà ancora più grande e la colpa come al solito sarà di chi c'era prima..
Sono ottimista

francesco correnti 03.06.06 13:42| 
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caro Beppe,
anche se i tuoi dubbi sul nucleare sono fondati,penso che questo tipo di tecnologia , data la fame di energia nel mondo e soprattutto in italia (dobbiamo comprare energia elettrica dalla Francia che ha ,se non erro, 56 centrali nucleari)sia utile almeno per ora finche non si riuscirà a scoprire una fonte energetica rinnovabile che riesca davvero a sostituire il petrolio.
Volevo dirti un'altra cosa:in Francia si sta studiando un prototipo di centrale nucleare a FUSIONE. Se si riuscirà mai a costruire di fiderai del nucleare o no?

P.S. :io non ho potuto partecipare al referendum per abolire il nucleare in Italia, perchè non ero ancora nato, ma se ne avessi avuto la possibilità avrei votato per il "no" perchè i francesi,nostri confinanti ne hanno 56 se, per sforuna dovesse accadere una tragudia, non penso che l'Italia ne sarà immune

marco marcozzi 03.06.06 11:19| 
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Ciao Beppe,
che fine ha fatto il progetto Archimede ideato dal Prof. Rubbia sul modello degli specchi ustori? Mi risultava un impianto pilota in Sicilia. Pare che, scaldando un liquido speciale solamente con il calore del sole, avesse risolto il problema dei costi delle cellule fotovoltaiche, che sarebbero dispendiose. Questo liquido invece manterrebbe il calore e sarebbe direttamente utilizzabile per produrre energia pulitissima. Varrebbe la pena di rispolverarlo?

Franco Tempesta 01.06.06 17:10| 
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H2PIA è un esempio di quelle che si definiscono città sostenibili, ovvero luoghi destinati ad assicurare un benessere bilanciato fra consumo e inquinamento, e basa il suo funzionamento sul combustibile del futuro: l'idrogeno. La sua applicazione più diretta avviene tramite le celle a combustibile, dall'inglese fuel-cell, o pile combustibili, dispositivi elettrochimici che permettono di ottenere elettricità da idrogeno ed ossigeno senza nessun processo di combustione termica. Gli unici sottoprodotti del processo sono acqua e calore. Perciò mi chiedo:perchè l italia deve sempre essere indietro agli altri paesi?perchè nessuno di quelli che stanno al governo si preoccupa veramente del problema energietico,e finge di non sapere la gravità della questione?caro Grillo ti chiedo con tutto il cuore di fare qualcosa per quest'italia che sta sprofondando nel menefreghismo e nel totale disinteresse.......grazie........

Stefano Pisera 30.05.06 21:35| 
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Rubbia in Sicilia a continuare il progetto Archimende!

davide brazo 29.05.06 22:35| 
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Caro Beppe
Il governo si è insediato, è l'ora di chiedere quale politica energetica intende fare.
Questa e la priorità assoluta.

L'ultimo Post sull'energia risale al 22 Aprile. Non che tu ne abbia colpa, ma Intanto Rubbia è scappato. Intanto non si fa niente e neanche si pensa di fare niente.

Non li sento parlare di energia, di ricerca, i nostri dipendenti, e quelle poche volte che lo fanno sono molto vaghi, così vaghi che si dubita che abbiano un minimo di cognizione del problema.

Dirai tu, be lasciamoli lavorare....
Non basta, bisogna incalzarli, bisogna fare tornare Rubbia in Italia!

Lo sapevate che Rubbia ha inventato un modo per produrre energia bruciando scorie nucleari che vengono del tutto eliminate da questa combustione?
E' riportato su Newton di questo mese, pare si proverà a mettere a punto l'idea in Giappone...
Ma vi rendete conto!!!

E se proprio non vuole tornare, porca miseria, almeno facciamo andare avanti il progetto Archimede.


Totò Cuffaro (Sig.) ha appena vinto le elezioni!
Che ci piaccia o no chi la governa, questa è la terra del Sole. Sproniamolo incalziamolo affinchè anche la Regione Sicilia si muova nella direzione che tutti noi (che scriviamo su questo blog) sappiamo essere quella giusta. Non che abbia molta fiducia in Toto Cuffaro, ma ormai lo hanno votato!

davide brazo 29.05.06 22:13| 
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Signori, vi propongo uno scambio di informazioni sull' argomento. Studio ingegneria Energetica all' università di Palermo e vorrei leggere direttamente i risultati della riunione di cui si parla per poterli commentare in prima persona. Studiando questi argomenti proprio in questi giorni ed avendo a disposizione delle informazioni, mi sento di dover diventare un sostenitore del ritorno al nucleare in Italia, ma non per questo disinteressato a conoscere tutte le possibili sfaccettature e le varie problematiche legate all' argomento per cercare insieme di vederci di più.

Vittorio Giardino 29.05.06 18:58| 
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Allucinante!
Chi di voiha avuto la fortuna di seguire questa notte lo speciale del TG1 sull'energia?
tante belle parole per propinare l'importanza di fare dei rigassificatori!
La riconversione di centrali ad olio verso il gas e il carbone! Terrificante!
Per il fotovoltaico il direttore del GTRN non ha detto nulla del tetto massimo di qualche MW per anno fissato dal decreto sul conto energia!
Chi ha fatto il servizio manco se l'é posta la domanda! Bravi giornalisti!
l'impianto solare termico del progetto archimede in sicilia sta aspettando decisioni politico-mafiose, Rubbia se rotto le palle e se ne va in Spagna, questo non l'hanno detto!
Poi come al solito questi servizi vanno in onda nelle fasce più comode!!
Porca mignotta! Della biomassa neanche un esempio!
Il biogas non se ne parla neppure!

Facciamoci sentire!
Che servizi del genere li faccia Report di rai tre in una fascia serale!


A proposito di energia, è vero che in Francia dei comuni appoggiati dal governo francese, stanno favorendo la vendita di un kit per rifornire direttamente da casa la propria auto con il metano?

Francesco Piazza 27.05.06 16:34| 
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Vorrei porre alla vostra attenzione una notizia sconcertante sul tema delle quote di emissioni di CO2 di Kyoto.
Secondo quanto riferito dal prof. Federico Butera del Best Politecnico di Milano durante il convegno di oggi sul tema "Energia nelle Comunità dell'abitare", la società ENEL avrebbe riversato su NOI consumatori, con le bollette di non so quale trimestre del 2006, i costi delle quote di emissioni che ha dovuto acquistare per non aver rispettato i limiti di emissioni di CO2 che le erano stati attribuiti dal Ministero secondo il Piano Nazionale di allocazione concertato a livello europeo. Se la cosa non viene divulgata ( per questo mi appello anche a te Beppe!) e sottoposta alle autorità competenti che regolano il mercato delle quote, rischiamo di portare all'estero l'ennesima "buona pratica made in Italy".
Lancio un appello globale di boicottare l'ENEL che tanto si vanta del suo impegno ambientale e poi devia le SUE responsabilità di protezione ambientale su noi consumatori...eh no troppo facile! Il mercato dell'energia è già liberalizzato: chi detiene partita iva può aderire al servizio di fornitura di energia rinnovabile promosso anche da Legambiente:
www.la220.it/legambiente

silvia agnello 25.05.06 15:42| 
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La fusione nucleare avviene giá da tempo a soli 8 minuti-luce da noi e durerá ancora per millenni senza particolari costi per l'intera comunitá umana, perché non approfittarne? Leggo invece che dall'italia scappa un (altro) scienziato che con le sue scoperte stava puntando con buoni risultati sul solare: sto parlando chiaramente di Rubbia che ha dichiarato di trasferirsi in Spagna. Vogliamo smettere di sbattere furi di casa la gente che vorrebbe restare? Non sono i cervelli a fuggire bensí miopi le politiche industriali italiane intrise di lobby stantie a cacciare chiunque porti "pericolosa" innovazione.

marco moientale 25.05.06 11:53| 
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La casa non è allacciata alla centrale elettrica cittadina, sono gli stessi abitanti a gestire la produzione d'idrogeno destinato al riscaldamento domestico e all'alimentazione delle automobili. Il nucleo abitativo si trova in campagna per permettere di sfruttare la natura e gli spazi aperti.

Succede il contrario ai residenti di Villa Plugged, che non devono preoccuparsi della produzione di energia dato che possono sfruttare al 100% quella prodotta dalla centrale situata in H2PIA Public. Gli abitanti di Plugged sono prevalentemente giovani.

La terza e ultima soluzione abitativa è Villa Hybrid che, come dice il nome, è la fusione delle due proposte precedenti. I residenti di Hybrid possono scegliere di produrre autonomamente la propria energia o di connettersi alla rete centrale. Le abitazioni sono lussuose, panoramiche e destinate a famiglie benestanti che utilizzano prevalentemente auto ad idrogeno che, anche da ferme, producono idrogeno che inviano alla centrale tramite dei condotti. Per questo Villa Hybrid può garantire riserve di energia all'intera città in caso di bisogno.

Dietro al progetto di H2PIA si nasconde un team di giovani aziende e di istituzioni danesi che condivide una visione comune di società. Una società basata sul principio di libertà, dove gli abitanti non dipendano dal petrolio, e si servano di energia pulita, ovvero l'idrogeno è prodotto da sole e vento. Una società dove prevalga la creatività, in cui pubblico e privato sperimentano soluzioni ecologiche. H2PIA è un progetto che cerca di espandersi rapidamente verso un panorama internazionale, cercando di abbracciare l'intenzione dichiarata dai paesi industrializzati di muoversi verso la cosiddetta economia dell'idrogeno. Una missione decisamente difficile, se non impossibile. Loro intanto ci provano.

(24 maggio 2006)

Giulio Ferretti 25.05.06 02:58| 
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Le celle a combustibile esistono già a partire dagli anni Novanta e vengono utilizzate nei sistemi di riscaldamento, ecco perché la sfida di H2PIA non sembra poi così utopistica.

Il progetto prevede la realizzazione di un'intera comunità urbana - composta da abitazioni, uffici, negozi ed automobili - abitata da cittadini comuni che hanno scelto di vivere in una società non inquinata. Le infrastrutture saranno concepite e costruite in una nuova formula per permettere alla migliore tradizione architettonica di abbracciare le esigenze che le tecnologie ad idrogeno comportano.

Ecco spiegato perché H2PIA non ha proprio la struttura di una città ordinaria. Si compone infatti di diverse unità e nuclei abitativi. Il centro nevralgico della città è H2PIA Public. Immediatamente fuori dal centro urbano vengono posizionati pannelli solari e turbine a vento che forniscono energia ed idrogeno per la città. L'energia rinnovabile, solare ed eolica, viene distribuita direttamente agli abitanti. Quella in eccesso viene immagazzinata per essere poi trasformata in idrogeno quando sole e vento scarseggiano. Public è proprio il luogo dove avviene questa trasformazione, è lo svincolo per l'acquisto, la produzione e la distribuzione di idrogeno ed energia. Contiene una centrale di riscaldamento combinato e un impianto di produzione elettrica fatto di celle a combustibile. Qui è possibile anche fare il pieno di idrogeno per le automobili che sfruttano l'impianto a fuel cell. Altro luogo importante della città è H2PIA Share dove si trovano negozi, uffici pubblici e aree di ricreazione. Rappresenta il borgo della città, il villaggio commerciale.

Per quanto riguarda le zone residenziali queste vengono divise in tre categorie a seconda delle esigenze degli abitanti: Villa Unplugged, letteralmente abitazione staccata, è destinata alle famiglie che amano la libertà e la versatilità. (segue)

Giulio Ferretti 25.05.06 02:57| 
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Ecco quello che fanno in Danimarca e noi?

Un circuito virtuoso basato sull'energia pulita e rinnovabile

H2pia, la città che non inquina
Il suo unico tesoro è l'idrogeno
Abitazioni, uffici, negozi ed automobili in questa isola felice
di BENEDETTA PERILLI

H2PIA è una città nella quale gli abitanti producono da soli l'energia che consumano, una comunità di individui che vivono di idrogeno e che dividono spazi comuni nei quali creano, immagazzinano e consumano energia pulita e rinnovabile. H2PIA è la prima città al mondo interamente ad idrogeno, un'isola felice, e anche un progetto da realizzare. Un'utopia? Sembrerebbe di no: la costruzione di questa città prenderà il via nel 2007 in Danimarca ma il luogo esatto è ancora da decidere.

Pensate che sia un progetto visionario che in fondo non vi riguarda? Forse è utile ricordare che nel 2023 la popolazione mondiale dovrebbe aumentare di circa il 24% e il numero di autovetture presenti sul territorio globale crescerà del 50%. La produzione di petrolio necessaria a soddisfare una tendenza di questo tipo dovrebbe quindi salire del 66%. Uno scenario che inevitabilmente imporrà delle scelte.

H2PIA è un esempio di quelle che si definiscono città sostenibili, ovvero luoghi destinati ad assicurare un benessere bilanciato fra consumo e inquinamento, e basa il suo funzionamento sul combustibile del futuro: l'idrogeno. La sua applicazione più diretta avviene tramite le celle a combustibile, dall'inglese fuel-cell, o pile combustibili, dispositivi elettrochimici che permettono di ottenere elettricità da idrogeno ed ossigeno senza nessun processo di combustione termica. Gli unici sottoprodotti del processo sono acqua e calore.
L'intera struttura di H2PIA funziona attraverso le pile combustibili consentendo così di ridurre le emissioni di anidride carbonica, di sopperire alla crescente crisi del petrolio, al conseguente e vertiginoso aumento dei prezzi e di arginare le lobby delle nazioni che lo producono. (segue)

Giulio Ferretti 25.05.06 02:55| 
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Mi chiamo Alessandro ho 14 anni, e sto per finire le terza media. La nostra prof. di tecnica, come approfondimento ci ha mostrato un "Super Quark" di Piero Angela, che trattava il disastro di Chenobyl. Veniva mostrata con incredibile realismo l'esplosione del reattore nucleare e gli enormi danni che esso ha provocato, oltre agli ancora più enormi danni che avrebbe causato, se non ci fosse stato il disperato sacrificio dei pompieri che si sono sacrificati per impedire che la catastrofe giungesse a dimensioni molto più vaste di quanto è giunto realmente.
Attualmente le polveri radioattive disperse nell'aria dopo l'esplosione sono solo pochi metri sotto di noi, probabilmente ne abbiamo già mangiate buona parte con frutta e verdura...
Vorrei dire che io, pur che non si ripetano simili disastri nonesiterei un istante a tornare alle lampade ad olio, alle candele.
Ai cavalli, persino. Che forse si riducono anche gli incidenti.


Un enorme grazie a Beppe Grillo, che ha il coraggio di informarci anche su ciò che molto spesso fa scomodo.

Alessandro De Conti 24.05.06 21:02| 
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Ciao a tutti,è la prima volta che scrivo sul blog,quindi mi scuso fin da ora per eventuali errori.
Volevo parlare di energia,in particolre dei reattori a fusione,tempo fà ho letto su una rivista (Newton),non ricordo il numero,che questi reattori a fusione sono una realtà e tecnologicamente fattibili.
Allora mi domando,perchè buttiamo via tutti questi miliardi (di euro) per il petrolio,per il calcio,per il trattamento e lo stoccaggio delle scorie radioattive e non cominciamo a costruire questi reattori e le automobili a idrogeno?
PS:E' una domanda retorica,noi sappiamo già la risposta!
A meno che,l'articolo che ho letto, è una bufala!
Saluto tutti.
Un saluto speciale a Beppe Grillo,che con coraggio denuncia tutte queste porcate.

Ciao da Max

massimo tarantino 24.05.06 18:29| 
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Dal Corriere del 19 Maggio:

Paolo Cento, sottosegretario all'Economia dei Verdi:

E' vero che ha una macchina Suv?
«Sì, ma è in vendita e comunque resto contrario al suo uso in città»

Certo che non hanno nemmeno un briciolo di vergogna.

Alberto Villa 22.05.06 19:57| 
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Salve.IO da parte mia posso dirvi solo una cosa che comunque riguarda tutto cio'che e'attinente al terrorismo-energia & politica...non dormiremo piu'sonni tranquilli se ci sara'quella strana fonte di energia chiamata scora peppegrillorica e sapete perche'?perche'e'facile fare Dio sapendo tutto di tutti o di qualche individuo che magari vuole avere la ragione su di se',guadagnando quel milione di euro in piu'perche'nel garage oltre la ferrari ci vuole pure una porsche o magari invece della classica filippina che ti lava mutande e wc ci vuole la bella tedescona che ti prenda bene a calci forse per un tuo vizietto nascosto come il bdsm o feticismo.Siamo solo confusi...solo questo,senno'dove li troviamo i nostri amici"stranieri"per permetterci il lusso di farci spolverare le scarpe?Eh gia'...siamo tutti bravi a parlare,criticare,commentare ed avere qualche volta un po'di ragione e perche'no,un po'di compassione e pure un bel consiglio per come svegliarci la mattina senza il gusto amaro in bocca della cacca.Hey,svegliatevi...stiamo e state facendo voi male al pianeta solo per avere il telefonino di ultima generazione e l'auto piu'veloce...e per favore peppe...con stima ti dico una cosa...quando fai uno spettacolo,cerca di farli all'aperto ma non sprecando milioni e milioni di kw di luce per amplificatori-riflettori da palco e in piu' quando ti trucchi per andare in scena,per favore...fallo solo con la farina di castagne come la si usava nell'700 ma non il grasso in polvere di ossa bovine e suine e per fare luce(sempre ritornando all'energia elettrica)usa le candele o i lumini.Siamo in un paese libero e democratico no?allora non cestinate questo mio "PENSIERO" se il sito e'stato fatto apposta per esser liberi da tutto e tutti(poi da chi se si ha la paura di esser liberi)...come nel deserto.Grazie. .JOSAEL.

josael gambino 21.05.06 20:41| 
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Mai sentito parlare di MagneGas™ e MagneHydrogen™
del prof. Santilli?
Lui dice che la tecnologia dell' idrogeno non è sostenibile per via dell' impoverimento dell' ossigeno e propone il suo reattore andronico??

Beppe, metteresti un po di luce su questa tecnologia e sull' idrogeno?
Poi, che fine ha fatto l' auto francese che doveva funzionare ad aria (Eolo) era una bufala???

Jan Matthys 18.05.06 16:27| 
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Sono d'accordo con le energie rinnovabili e pulite.
Però visti i costi stratosferici per produrle e lo scarso rendimento quantitativo, conviene puntare la ricerca sull'energia nucleare "pulita" (si spera) come stanno facendo i francesi.
Ricordo inoltre che in Italia oltre il 75% dell'energia è importata dall'estero! e x questo motivo abbiamo tra le + costose bollette d'Europa x luce e gas.

Riccaro Bottti 17.05.06 12:02| 
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se i governi che si succedono pensassero che ridurre le importazioni di prodotti per sviluppare energia e incominciassero ad incentivare seriamente i pannelli solari, l'energia eolica e tutte quelle forme di energia rinnovabile forse ne godremmo tutti in salute e risparmio.

enzo ferreri 16.05.06 20:30| 
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Vi invito a visitare un piccolo contributo video sul tema al seguente indirizzo:

http://www.panagea.it

Fabrizio Baiocchi 16.05.06 15:40| 
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nel nostro paese,purtroppo,sono davvero pochi gli utenti del fotovoltaico.Sarà,forse,dei costi troppo alti dei pannelli solari?
Propongo che venga preso in esame una proposta di legge che favorisca,con appositi finanziamenti da parte dello Stato,i possibili e favorevoli utenti.

umberto leo 16.05.06 11:27| 
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Beppe questo mese su Newton trovi un interessantissimo articolo su Energia e sul Nostro Rubbia che, rifiutato dall'Italia, ha portato impianti elettrici a energia solare termodinamica (brevetto Rubbia)in Spagna! Un vero scnadalo! Beppe fai qualcosa!

Salvatore Gargiulo 16.05.06 01:10| 
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Caro Beppe
mi risulta che nella civilissima Inghilterra non esista il reato di voto di scambio.

Forse perchè a nessun inglese non verrebbe mai in mente di pagare per il voto di un'altro ... o forse perchè non ne vedono la conveninza (di chi compra ovviamente) ... o non ci vedono nulla di male se uno non ha nient'altro da vendere ... o forse perchè pensano che nel voto ci debba essere una sorta di contratto tra eletto ed elettore.
Poichè la volta scorsa Berlusconi presentò il suo contratto in maniera chiara e concisa vinse, mentre questa volta non ha fatto altrettanto ed ha perso. Però non mi sembra che Prodi abbia brillato in chiarezza e concisione ... l'idea che gli italiani si sono fatti è che almeno un programma questa volta la sinistra ce l'ha ma non hanno idea di cosa contenga.

Se puoi, ti prego, dacci qualche perla per sorridere (o per piangere ... fai tu) sulle differenze tra noi italiani e loro inglesi.

CHE NE DICI DELLE DIFFERENZE tra ENI e BP??
PROVA A CHIEDERE IN GIRO QUALE MINISTRO DELL'INDUSTRIA (e perchè) HA COMANDATO ALL'ENI DI FOCALIZZARSI SUL CORE BUSINESS PETROLIFERO E DI TRALASCIARE TUTTI GLI ALTRI SETTORI COME IL BIOETANOLO INIZIATO DA GARDINI?

Cordialmente
Raimondo

raimondo barbera 15.05.06 17:32| 
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http://www.pontediarchimede.it/language_it/progetti_det.mvd?RECID=1&CAT=001&SUBCAT=&MODULO=Progetti&returnpages=&page_pd=p
Altro Link Interessantissimo!

Un Alternativa al Ponte sullo stretto. Il Tunnel, sootomarino. Non Bisogna Scavare poichè non è sottoterra ma sott'acqua ed è anti-sismico

Ciao

Davide Brazo 13.05.06 11:00| 
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http://www.enel.it/azienda/sala_stampa/notizie_territorio/sicilia/ss_notizieterritorio_articolo.asp?IdDoc=1461868

Interessantissimo!
Per quanto riguarda le fonti rinnovabili, L'ENEL sebra sistia muovendo, sfruttando le correnti dello stretto di Messina.

http://www.enel.it/azienda/sala_stampa/notizie_territorio/sicilia/ss_notizieterritorio_articolo.asp?IdDoc=1449459
Per quato riguarda l'eolico in Sicilia sembra essere parecchio sfruttato, almeno dal numero di pale che Vedo, anzi a mio parere cominciano ad esagerare, Va bene energia Pulita però...
Oltre alle centrali eoliche di cui segnalo il Link, nella zona compresa tra Ragusa e Catania ve ne sono parecchie altre anche se non so a quale Società appartengano.

Ciao

Davide Brazo 13.05.06 10:47| 
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Qui da noi (Sicilia) si dice "del maiale non si butta niente" nel senso che si mangiano tutte le parti del corpo (perfino i testicoli).
Ura ne usiamo la cacca per far andare la macchina? Grandioso!!

Vuoi vedere che Maometto lo sapeva che dalla cacca di maiale si ricava gasolio, e per non far subire ai suoi pronipoti una tale concorrenza a cercato di eliminare il maiale definendolo animale impuro, proibendone di magiare la carne etc?

Ciao

Ciccio Porkys 13.05.06 10:34| 
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Voglio farvi una domanda: secondo voi quante probabilità c'erano che la polizia di Londra decidesse nel 2005 di fare una esercitazione antiterrorismo, immaginando degli attacchi con esplosivi piazzati proprio nelle stesse stazioni in cui poi gli attacchi sono realmente avvenuti, nello stesso giorno e alla stessa identica ora? La risposta è semplice: le stesse probabilità che c'erano, nel 2001, che la difesa aerea americana e la CIA decidessero di simulare un attacco a palazzi e grattacieli, con aerei civili dirottati, proprio nel giorno e nell'ora in cui i veri attacchi sono avvenuti...
Non ci credete?
E' tutto documentato sul mio sito, su www.xander.it/verità11settembre.htm e su http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3048

Alberto Lupo 12.05.06 17:12| 
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Ho appena letto una cosa interessante su tgcom.it vi riporto il testo iniziale e l'indirizzo per leggerla.

NON SI BUTTA NIENTE
Scienziato Usa:"Estraggo petrolio da feci suine"
Il professor Yuanhui Zhang dell'università dell'Illinois afferma: "Ricavo 13 litri di carburante da ogni porco"

www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo309237.shtml

Salve!!

Pasquale Autiero 12.05.06 15:05| 
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La storia infinita della centrale di Montalto di Castro - Vt - , invece che cercare fonti antiquate basterebbe alle "teste" che dirigono l'Enel fare una semplice riflessione, la bassa maremma che circonda la zona di Montalto potrebbe produrre colza e barbabietole da trasformare nella centrale in combustibile biodiesel , che potrebbe alimentare la centrale e soddisfare la richiesta di energia ed inoltre coltivare campi di scarso pregio agricolo rendendo prodottiva ed economicamente migliore la vita di molti agricoltori. troppo semplice come soluzione ? il modello di Montalto potrebbe essere utilizzato anche in altre centrali con intorno zone agricole scarsamente sfruttate, perchè di braccia rubate all'agricoltura ce ne sempre in abbondanza.

Giancarlo Persia 11.05.06 22:13| 
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