Il conto delle Autostrade

Gilberto Benetton mi invitò qualche mese fa a pranzo. Io presi informazioni e rifiutai. Non volevo essere io a pagare il conto. Di solito faccio alla genovese, il conto lo paga sempre l’altro.
Mi sarei trovato a tavola con una delle persone più indebitate d’Italia dopo il tronchetto dell’infelicità, che condivide con lui debiti e maglioni da regata.
Ho chiesto ad un paio di consulenti finanziari come andasse Benetton e si sono messi le mani sui c...ni.
Qualche settimana fa per togliermi ogni dubbio sulla solvibilità di Gilberto al ristorante ho dato un’occhiata al bilancio di Autostrade. Un bilancio che si può riassumere in profitti spaventosi: intorno al miliardo di euro, debiti spaventosi: quasi nove miliardi di euro, investimenti per le autostrade: non pervenuti.
E qui devo fare un attimo un po’ di storia per arrivare all’epilogo con la vendita-fusione alla spagnola Abertis di questi giorni.
Nei favolosi anni ’90 il solito governo di centro sinistra fa la solita privatizzazione alla c..o, detta appunto privatizzazione di centro sinistra, o a debito.
Una cessione moderna di beni dello Stato in cui chi compra paga poco chiedendo i soldi in prestito alle banche, e compra un bene che gli italiani hanno costruito in generazioni con le loro tasse.
Benetton e soci, tra cui Unicredit, entrano quindi nel 1999 nel business delle autostrade.
Dal allora, secondo la Repubblica di sabato 29 aprile, gli investimenti da effettuare sulla rete autostradale per la convenzione con lo Stato avrebbero dovuto essere di circa 7.500 milioni di euro. Gli investimenti effettivi sono stati circa 2.400 milioni di euro. All’appello mancano, sempre circa, cinque miliardi di euro; fatto peraltro certificabile da qualsiasi guidatore. Dove sono questi cinque miliardi di euro?
Il debito non diminuisce, gli investimenti prima o poi bisogna farli, che fare? Cosa farebbe un amico del tronchetto?
Ma vende naturalmente. Vende al solito partner europeo che consentirà sinergie e la nascita di un colosso mondiale con il c..o degli italiani. Intasca un miliardo di euro da spartirsi con i soci, tra cui Unicredit. E lo fa in un momento di vuoto istituzionale, senza un governo in carica. Ma cosa c’entra il Governo? C’entra, c’entra...
Infatti le tariffe autostradali vanno concordate con il Governo in quanto sono in regime di concessione. Se lo Stato volesse potrebbero costare la metà o un decimo. O non avere aumenti per uno o più anni.
Caso unico in Italia, l’amministratore delegato di Autostrade Vito Gamberale si è dissociato dall’operazione. Onore al merito.
L’operazione va bloccata subito (pedalare Prodi, pedalare). A Gilberto, in amicizia, considerata la situazione disperata in cui si trova, farò avere due buoni pasto da consumarsi in trattoria.
Postato il 30 Aprile 2006 alle 16:26 in Trasporti/Viabilità | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
| Commenti (1134) |
Commenti piu' votati
| Invia il tuo video
| Invia ad un amico
| La Settimana | Trackback (1)
Commenti piu' votati
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



La cosa che men garba alla gente e' vedere le autostrade devastate dall'incuria e dal guadagno a scapito delle stesse e magari vedere questa gente adorata dagli imbecilli che vorrebbero fare la loro stessa vita!Ora non capiamoci male effettivamente,nel caso di troncato in provetta,Afef e' un gran topone,ma e'anche una deficente a tutto sesto!Vi immaginate quanto spende al mese il brizzolato bionico della brianza per mantenere quella tipa?E magari a troncato ni viene su una volta all'anno!
Generalmnte funziona cosi':La donna molto chic e di classe quando viene portata al ristorante ordina tutto ma assaggia come fosse un uccellino(in questa categoria non rientra valeria marini che mangia come un lupo mannaro!)!Ma ti venisse la scabbia!Magari ordina il tartufo e non lo sgrana tutto!Certo si dice che afefs fosse una principessa,ma una principessa nordafricana avra' lo stesso apiombo della Regina Elisabetta?!
Continuando il buon marchino va in vacanza a portofino,la perla del tigullio,gironzola per il prezioso borgo con maglioncini di cascimir(!!!!!!!)di incalcolabile valore e si trascina dietro afef che dura fatica a camminare a causa dello strabordante peso dei gioielli che ha addosso;oppure talvolta li vediamo in preda ad attacchi di radical chic con ciabattine costumini e rolexini!!!!!!E giu' ntutti i fessacchiotti a guardare
ciao
Inserisci il tuo commento
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Invia un commento
Invia un commento certificato
Inserisci il tuo video
Invia un video
Invia un video certificato