Telecolpodistato

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Pubblico questa lettera di Norberto Lenzi, giudice di Bologna, in un momento molto critico per la democrazia nel nostro Paese.

“ Può sembrare ingenuo e perdente fare del moralismo quando ci si confronta nel campo della politica, che è il regno del pragmatismo. Ma voglio lanciare ugualmente una sfida ai pragmatici chiedendo di verificare che cosa hanno ottenuto rispetto a quello che si sarebbe potuto ottenere con il semplice, rigoroso rispetto delle regole, che è soltanto uno dei tanti aspetti dell’etica.
Un Presidente del Consiglio amante dei paradossi ha chiesto una verifica della legalità delle elezioni. Una cosa che tutti hanno diritto di fare, tranne lui.
Perché sappiamo tutti che Berlusconi non può essere eletto. Lo dice una legge dello Stato (n. 361 del 1957) che prevede la ineleggibilità in Parlamento dei titolari di concessioni pubbliche di rilevante interesse economico. Sappiamo anche che quasi nessuno ha mosso un dito per impedirlo, anzi non se ne parla proprio più.
Eppure fino a qualche tempo fa l’argomento ogni tanto veniva ancora trattato: D’Alema, il 15.9.2000 alla Festa dell’Unità di Bologna aveva dichiarato che “Berlusconi, concessionario dello Stato, era ed è ineleggibile per incompatibilità; la decisione della Giunta per le elezioni è stata una finzione”.
Governava ancora il centrosinistra e il cuore dei legalitari si era aperto alla speranza. Ma quando, qualche mese più tardi, gli è stato chiesto perché non si era risolta la questione, ha incredibilmente risposto “abbiamo rispettato il voto di tanti milioni di italiani”.
Ho detto una volta che quando la Giunta per le elezioni ha interpretato quella legge sostenendo che concessionario delle TV era Confalonieri e non Berlusconi, in un attimo la Patria del diritto si è trasformata nell’Ospizio della idiozia. Quando D’Alema dice che Berlusconi è legittimato dal voto degli italiani deve essere reso consapevole che sta assicurando il profitto della vincita ad un baro.
Se un centometrista- come dice Moretti- parte 20 metri avanti agli altri viene squalificato anche se vince e lo stesso avviene se un atleta viene trovato positivo all’antidoping.
Soltanto nel nostro Paese è stato consentito al titolare del conflitto di interessi di dire di avere fatto lui una legge per risolverlo. Perfino in Thailandia, dove aveva vinto il clone di Berlusconi, la gente è andata in piazza e lo ha costretto a dimettersi.

Ci sono leggi in tutto il mondo che stabiliscono un limite al possesso delle televisioni, ma (dice Giuliano Ferrara) non sempre esistono leggi che stabiliscono che chi possiede una TV non può assumere cariche politiche. Non ci sono perché non servono, perché bastano il buon senso e le regole della democrazia.
E noi dobbiamo ascoltare costui, che possiede tre Tv e fa abusivamente politica da 12 anni usandole come un randello sugli oppositori, quando evoca lo spettro di leggi punitive e di inammissibili vendette? E dobbiamo davvero discutere tra noi se potrebbe essere sufficiente togliergliene una, magari sentendoci anche un po’ in colpa?
Ma con quale spudoratezza si può parlare di punizione quando viene semplicemente e finalmente ripristinata la legalità? Su quello che è successo finora avrei una domanda per i pragmatici: vi siete trovati bene in questi anni in Italia? Cosa avete pensato quando i giornalisti liberi sono stati scacciati dalla TV e Mentana ha detto che si sarebbe incatenato se mandavano via Santoro? Avete sentito rumore di catene mentre intervistava il suo datore di lavoro in campagna elettorale?
E quando quel liberale di Berlusconi si arricchiva con le sue rendite monopolistiche sulla pubblicità, mentre il resto del Paese si impoveriva, non vi siete ricordati di quando un altro liberale (Adam Smith) bollava come infamia i privilegi concessi dalla monarchia inglese alla Compagnia delle Indie per condurre affari anche illeciti restando impunita?
Vi è piaciuto il crescendo di insulti ai giudici, in mezzo al crepitare delle leggi ad personam, culminato negli ultimi epiteti di “indegni” ed “infami”?
Se, come spero, non vi è piaciuto, se ritenete che in fin dei conti quella piccola parte dell’etica che è la legalità può in qualche modo rimediare a questo scempio, lasciate perdere le offerte di collaborazione, mozzate le mani tese che vi avrebbero strangolato se avessero vinto.
Cercate di essere sempre più credibili e magari smettete anche voi di candidare nelle liste elettorali persone con condanne definitive: non è accettabile che chi non potrebbe accedere ad un posto di bidello possa rappresentarci in Parlamento.
E da quando la miglior difesa è la difesa?
La scaletta che propongo sul conflitto di interessi è:
1) Berlusconi non può essere eletto in Parlamento in base alla legge vigente.
Se qualcuno sostenesse (ma vorrei sapere con quali argomenti) che questo è esagerato o, diciamo, non pragmatico, sono disposto a passare al punto
2) La nuova, vera, legge sul conflitto di interessi deve stabilire che nessuno può avere più di una Tv, e al punto
3) Chi ha anche una sola quota in una concessione Tv non può essere eletto in Parlamento.
Tenete conto che i punti 2) e 3) facevano parte del programma dell’Ulivo nel 1996. Coerenza vuole che oggi si rimedi alle incoerenze altrui.

P.S. Ho letto questo intervento in una assemblea davanti ad alcuni parlamentari del centrosinistra. Mi sembrava di essere quel topo che propose di attaccare un campanello alla coda del gatto: molti consensi e pochi proseliti. Perché – mi si è detto - il tema della serata era la costituzione del partito democratico...”.

Norberto Lenzi

Postato il 17 Aprile 2006 alle 22:13 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Commenti

 

Fra una settimana Belusconi sara' al governo, con buona pace di te Grillo e di tutti i compagni che ti stanno intorno.Per cui perche' sprecare tutto questo fiato ?

Filippo Nicolosi 07.04.08 21:56| 
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Non sono di sinistra (non mi piace lo Statalismo)nè di destra (quella Berlusconiana). Non sono di centro (nè carne, nè pesce). Come mi schiero? Penso:Sarebbe bello far votare solo chi ha un quoziente d'intelligenza di un certo valore. Il partito? se vi piace lo si chiamerebbe: "La minoranza pensante". E' utopia! D'accordo. Allora facciamo i seri. Se i c... votano, eleggono Berlusconi ed eleggono Prodi L'uno vive per i suoi interessi, l'altro s'accanisce contro chi dovrebbe tutelare. Cosa si fa? Costruiamo uno Stato di polizia? I politici si ribellano non vogliono intercettazioni: Scheletri negli armadi? Se controllano il mio telefonino al massimo trovano una telefonata con l'amante. Vogliamo provare a dare consigli (siamo capaci di farlo?). Non posizioniamoci perchè possessori di tessera, non portiamo l'intelletto all'ammasso. I bombardamenti in Bosnia con i nostri tornado, legge Amato sulle pensioni (Governo di sinistra) non sono certo migliori di pari iniziative del Governo di destra? A proposito non s'era propagandato (Prodi: novello Robin Hood) avrebbe tolto ai ricchi per dare ai poveri... Compilo buste paghe d'operai e credetemi i modestissimi importi sono stati ancora tagliati. Chi guadagna € 1.000,00 con € 20,00 di ulteriori balzelli (da Regioni, Comuni) è diverso da chi ne guadagna 10.000,00 e ne paga € 500,00. Non vi pare che l'ideatore di tale scempio, oltre alla svendita lira/Euro debba un poco vergognarsi? Avere una tessera schierata significa far autorizzare nuovi vergognosi accordi a toccare le già misere pensioni? Mai però affrontare scandali di chi percepisce pensioni e stipendi annui medi da 250.000,00 a salire. I c... votano e mandano al potere il Governo che si meritano, qualcuno diceva. Il buonista recita: "Nessuno tocchi Caino". Qualche mano da mozzare sarà concesso, ladri nobili (Cirio, Parmalat, ecc.) nei miei sogni li vedo monchi. A proposito devo svegliarmi, stavo sognando realmente. Che dite vogliamo costringere gli altri ad essere seri?

Antonio Bove 08.02.07 23:15| 
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chi campa de invidia more de rabbia
meditate gente meditae
mentre voi pensate silvio seguita a guadagnare
il vostro difetto e kè teorizzate troppo tutto
Pensiero e Azione

cristiano gardini 22.10.06 05:00| 
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credito al consumo e cioe'


D E B I T I"""""""

eW W I W A CAPIRE CHE SONO I GIORNALISTI A NON DARE NOTIZIE VERE CI VUOLE MOLTO? DOVE C'E' FINANZA IL GIORNALISTA TACE!!! NON TI INFORMA!:

RAI MEDIASET LA 7 I NOTIZIARI SONO UGUALI E IN SCALETTA IDENTICA POSSIBILE CHE UNO NON ABBIA UNA NOTIZIA DIVERSa dagli altri si parlano tutti prima come moggi con gli ; insomma le giacchette ex nere!!!

alberto milan 23.05.06 00:51| 
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Più che altro sarebbe molto più utile se si facesse qualcosa di utile per tutti i cittadini, sia lavoratori che non, piuttosto che sempre e solo per i politici.
Questi dovrebbero smetterla di comportasi come dei bambini per avere una fetta della torta Italia tramite ministri (come si è appena visto con i Radicali e con la lista di Pietro) o per qualche legge a favore.
Noi cittadini dovremmo farci valere di più e far valere i nostri diritti con queste persone, visto che siano noi che li eleggiamo e che li paghiamo fior fior di quattrini. Inoltre, i nostri cari politici dovrebbero capire che le persone contano qualcosa e non sono solamente dei numeri creati solo per prendere i voti alle elezioni (e per lavorare quasi come nei lagher nazisti perchè la paga non basta più a nessuno) e poi fregarsene altamente.
è anche ora che si riescano a capire quali sono le notizie veramente importanti per la gente. Cosa può interessare a me di Costantino o del Grande Fratello, della Fattoria o di tutte quelle bubbole? Ce le mettono solo per non parlare dei veri problemi del paese. Mi chiedo come mai dicono che ad ogni ponte ci sono milioni di italiani che vanno in ferie... quando tanta gente non ha i soldi per farlo??? O ci sono milioni di ricchi, cioè buona parte della popolazione (che è molto difficile) o ci prendono in giro...

Fabio Zanatta 21.05.06 10:44| 
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Quanti politici stavano vivendo di stenti? poverini! adesso la nostra sinistra operaia li accontenta tutti, su' non disperate un giorno sara' la volta di chi lavora adesso lasciamo che siano loro a non morire di fame!!!!

alberto milan 19.05.06 18:24| 
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Voglio farvi una domanda: secondo voi quante probabilità c'erano che la polizia di Londra decidesse nel 2005 di fare una esercitazione antiterrorismo, immaginando degli attacchi con esplosivi piazzati proprio nelle stesse stazioni in cui poi gli attacchi sono realmente avvenuti, nello stesso giorno e alla stessa identica ora? La risposta è semplice: le stesse probabilità che c'erano, nel 2001, che la difesa aerea americana e la CIA decidessero di simulare un attacco a palazzi e grattacieli, con aerei civili dirottati, proprio nel giorno e nell'ora in cui i veri attacchi sono avvenuti...
Non ci credete?
E' tutto documentato sul mio sito, su www.xander.it/verità11settembre.htm e su http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3048


Leggevo la settimana scorsa la segnalazione di un utente d cui non ricordo il nome che iniziava come sotto riportato.

"Dal Blog di Beppe Grillo parte una iniziativa. Provare non costa nulla....... COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO!!!!!! Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici. Benzina a metà Prezzo......."

ATTENZIONE è una bufala....

è meglio sempre controllare prima di forwardare, trattasi di BUFALOVIRUS!

http://www.attivissimo.net/antibufala/caro_benzina_idea_francese/caro_benzina_idea_francese.htm

http://www.attivissimo.net/antibufala/caro_benzina/caro_benzina.htm

Ciao

Alfonso Cice 10.05.06 14:31| 
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credevo ed invece era un calesse, dipinto di rosso, ma rosso non era!!! poesia di rodari, i politici mirano al potere, i giornalisti a vendere, i proff. al colpo di stato,gli statali al posto sicuro e al lavoro nero,gli operai a fine mese,gli studenti ad imparare le stronzate che gli insegnano senza neanche chiedere perche'!!ma la juve vince sempre, : non vi sembra strano ,fiat a gonfie vele ,entrate guardioa di finanza + 80% , emilia piena di coop ,grandi questi G I O R N A L A I ; compreso BEPPE e IL SUO SSS TTTT AAAA FFFF!!!!

alberto milan 06.05.06 22:20| 
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Perchè non facciamo come si è fatto con Fazio? comperiamo la pagina di un quotidiano dove tutti noi chiediamo che venga rispettata la legge che impedisce a chi ha concessioni dallo stato di essere eletto? dai forza Beppe facciamola sta raccolta fondi diamoci voce!!!

Marco Pagano 04.05.06 15:33| 
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Ma è possibile fare qualcosa affinchè una legge dello stato venga rispettata? facciamo qualcosa insieme, paghiamo un avvocato tutti noi baipassiamo i partiti, e facciamo in modo che la legge sul conflitto d'interesse venga rispettata. Beppe cosa possiamo fare?

Marco Paolini 04.05.06 11:11| 
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caro beppe,a proposito della lettera del giudice Lenzi,che condivido nella sostanza,vorrei se possibile un chiarimento:poichè Berlusconi oggi non è presente nel consiglio d'amministrazione di fininvest,resta valida l'ipotesi di ineleggibilità espressa nella lettera? Ovvero:è sufficiente per la legge passare la propria società ad un parente? grazie comunque per il servizio che ci rendi attraverso questo blog,con affetto Luca

luca finamore 02.05.06 14:32| 
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Caro Beppe,

Per cortesia mi rispondi a questa domanda?

A mio avviso in Italia come sempre si fanno due pesi e due misure!
Perchè si sono fatti i funerali di stato per i tre carabinieri uccisi in Iraq ed invece per quel carabiniere travolto eed ucciso da un auto vicino Verona, non si è fatto lo stesso trattamento?
Ciao e grazie (SEI UN GRANDE !)

pietro cotellessa 02.05.06 11:57| 
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La Moratti candidata sindaco a Milano fa tutti i giorni parlare di sè con pubblicità gratuita, evidentemente ha lo stesso press agent di una certa Persona...Ma dov'era gli scorsi 25 aprile? In piazza a manifestare o presa dai suoi incarichi istituzionali? Dovevano essere pesanti visto che non considerava lo stesso popolo cui ora si vuole associare. Ha sempre rifutato il dialogo, ce lo siamo dimenticato? Lei è padrona di fare la manifestazioni che vuole visto che siamo per la democrazia.Ma ci permetta di ricordare i suoi comportamenti antidemocratici e non portati al dialogo. Poveri milanesi! Non appena eletta vedrete come vi riceverà, come riceveva al tempo in cui era Ministro della pubblica istruzione. A volte lo scarso rispetto verso gli altri viene ricambiato. Non tutti i cittadini soffrono di amnesia acuta.

roberta ratti 01.05.06 09:00| 
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Rispondo sinteticamente agli interventi in coda al mio messaggio del 22/4 (è regolare?)

Signora Viola ha ragione, ripeto l’ ovvio, ma ho l’ impressione che ce ne sia enorme necessità; noto nelle discussioni di tutti i giorni un livello di coscienza terribilmente basso su questi argomenti anche tra persone che per livello culturale dovrebbero esserne pienamente consapevoli. Forse la soluzione sarebbe qualche TV che facesse il controlavaggio del cervello, ma c’è il rischio di cadere dalla padella nella brace. Grazie per la risposta.

Signor Nicola, ma ha letto bene cosa ho scritto? A metà degli Italiani avrò dato del cieco e non mi pare un insulto, ma ho dato del delinquente ai delinquenti e del mafioso ai mafiosi; in ogni caso il mio discorso è partito da Berlusconi quindi non generalizzi sugli italiani che hanno votato a destra attribuendomi cose non dette! Ma sente proprio così gran bisogno di emulare i vari Schifani, Bondi, Nania, ecc. nella delegittimazione di chi ha opinione diversa? Le chiarisco per completezza che la qualifica di “gangster che credono gli sia stata conferita l’ impunità col voto” la attribuisco a TUTTI gli “onorevoli” con condanne penali sulle spalle, elencati diligentemente su questo sito; guardacaso in maggioranza eletti a destra. Grazie comunque per il commento.

Signor Paolo, non ho grande fede come lei, ma condivido in pieno il passo evangelico da lei citato. Ebbene, si tolgano tutte le “travi nell’ occhio” ovvero le impunità se questo aiuta, ma si perseguano anche TUTTE le illegalità; non è comunque giusto restare inerti davanti alle malefatte altrui magari solo per costruire un qualche alibi per le proprie. Noto però che il solo che ha sentito il bisogno di impunità per se ed alcuni suoi noti accoliti (Previti, Dell’Utri,..) facendo votare delle leggi ad hoc è guardacaso Berlusconi, anima candida e generosa, Unto del Signore, nipote di zia suora, ecc.; non sarà che sta prendendo per i fondelli anche tutti i cattolici convinti?

Paolo Caparello 29.04.06 18:08| 
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MESSAGGIO 3: Nel caso non fosse chiaro il messaggio precedente, spiego che gli elettori italiani sono rappresentati per intero alla Camera e perciò bastano i voti dati alla Camera per capire da che parte è la (risicata) maggioranza degli elettori italiani. Tra gli elettori della Camera sono inclusi sia i più giovani (meno di 25 anni) sia coloro che hanno votato per il Senato (25 anni compiuti). I votanti italiani sono circa 38 milioni, mentre Berlusconi, sommando voti per Camera (38 mil.) e Senato (34 mil.), ne conta 73 milioni (in realtà, gli abitanti in Italia sono solo 57 mil., di cui solo 47 mil. hanno diritto al voto e solo 38 mil. hanno davvero votato) … la Cdl ha ricevuto circa 19 milioni di voti alla Camera e 17 milioni al Senato. Sommando arbitrariamente questi voti Berlusconi ottiene 36 milioni di voti (su 73), e in base a questo calcolo dice che la maggioranza degli italiani è con la CdL! Un conteggio sfacciatamente arbitrario, non degno di un Premier.

MESSAGGIO 4: Vi ho ricordato, nei tre messaggi precedenti, che Berlusconi presenta argomenti palesemente incoerenti quando parla di brogli elettorali e che i calcoli in base ai quali continua a dichiarare che la maggioranza degli elettori ha votato CdL sono palesemente arbitrari. Questa assoluta mancanza di serietà da parte di Berlusconi rende inattendibile ogni sua parola e lo rende ridicolo, moralmente indegno della carica che ancora legittimamente ricopre. Tutt'altro che "vincitore morale", come si autodefinisce. Direi invece legittimamente Premier, ma moralmente indegno di rappresentare l'Italia, poiché credo che l'Italia sia composta in maggioranza da persone serie.

Paolo de Leva 29.04.06 17:06| 
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MESSAGGIO 1: Vorrei ricordare che Berlusconi ha dichiarato oggi, 28 Aprile 2006, di avere "tutta una serie di nuove prove documentate" dei brogli elettorali e contestualmente ha spiegato che il risultato finale sarebbe altamente sospetto perché le proiezioni del Viminale davano "100 mila voti di vantaggio" alla CdL (su circa 20 milioni di voti per ciascuna coalizione, si tratta di un voto in più ogni 200, come dire che le proiezioni dicevano che la CdL era in vantaggio per 201 a 200). Un argomento ridicolo, data la natura incerta delle proiezioni, che sono pure previsioni statistiche, sia pur basate sui primi risultati ricevuti dal Viminale. Prima Berlusconi parla di "prove documentate", poi spiega le ragioni di un sospetto che si rivela chiaramente infondato. Un discorso sfacciatamente privo di logica, non degno di un Premier.

MESSAGGIO 2: Vorrei ricordare che Berlusconi e i membri di Forza Italia continuano a ripetere che la maggioranza degli italiani è con la CdL. E spiegano anche di aver fatto i conti sommando i voti ricevuti al Senato con quelli ricevuti alla Camera. Con questo trucco contano due volte gli elettori del Senato (perchè chi ha votato al Senato ha votato anche alla Camera), cioè moltiplicano per due il vantaggio che la CdL possiede al Senato. Un conteggio sfacciatamente arbitrario, non degno di un Premier.

Paolo de Leva 29.04.06 16:52| 
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ma non si può fare niente x esprimere ai ns cari senatori che gli Italiani non VOGLIONO un presidente del senato riconosciuto colluso con la mafia?
voglio andare a vivere in spagna
aah
aah

mariagrazia di re 28.04.06 20:20| 
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Italia moderna

Con una nuova legislatura si cambia tutto, programmi nuovi, idee nuove, ma soprattutto personaggi nuovi.
Nuove proposte:Andreotti

Se il buon giorno si vede dal mattino...

Claudio Lilli 28.04.06 19:09| 
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VERGOGNA! Ora la destra ha sbendato il cadavere puzzolente di Andreotti e cerca di resuscitarlo come Lazzaro. Dall’altra parte, la sinistra ha dato una delle piu’ alte cariche di stato al vecchio Bertinotti che si pavoneggia davanti alle telecamere con un sigaro in bocca sullo sfondo di una gigantesca Falce e Martello, simbolo tragico dei gulag e delle prigioni manicomio di stato. E tutto questo mentre la Banca Centrale Europea ha posto l’Italia sotto LIBERTA’ VIGILATA, come dice Scalfari. L’unica speranza per l’Italia e’ che l’Unione Europea metta l’Italia sotto la sua tutela non solo finanziaria, ma pure politica. Alle ultime elezioni italiane a cui ho partecipato mi ricordo di avere votato con i piedi. Sono infatti scappato da questo paese ingovernabile e il mal di fegato che mi affliggeva da anni e’ subito scomparso. Non tornero’ mai piu’.

Enrico Rossi 28.04.06 16:00| 
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egr.dott.N.Lenzi concordo con lei su tutto,la mia preoccupazione è che una parte del centrosinistra non ha capito la lezione. l'unico che in questi giorni si è espresso in maniera chiara è stato l'On Bertinotti. riuscirà a convincere quei pecoroni dei colleghi come fassino o d'alema

francesco marcelli 28.04.06 12:25| 
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E' possibile organizzare una raccolta di firme(autotassandoci) per indire un referendum al fine di modificare la legge relativa ai requisiti che devono avere i candidati alle varie elezioni, nazionali, regionali, ecc. affinchè non si possano candidare coloro che hanno subito delle condanne o hanno delle pendenze giudiziarie in corso? (negli USA chi si trova in queste condizioni non può neppure votare).
Se fosse anche possibile proporre la riduzione dei benefit che hanno i parlamentari e che ogni qualvolta si aumentano gli stipendi o i gettoni di presenza o rimborsi vari, queste proposte debbano essere approvate dal popolo?
Chissà che un qualche piccolo partito in cerca di visibilità non sia disponibile a dare una mano in tal senso.

Un saluto a tutti

Pier Giorgio Rocchietti 27.04.06 23:12| 
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Caro Beppe,
ti invio l'ultima trovata del Cavaliere e quello che ha intenzione di fare:
Con un occhio alla partita del Milan ("ci hanno annullato un gol assolutamente regolare, comunque abbiamo giocato bene" e' stato il suo commento) e con la testa al voto del 9 aprile. Silvio Berlusconi oggi in Cdm ha riproposto la questione dell'irregolarita' del voto, ma sull'accertamento della verita' sull'esito delle elezioni il premier ha lavorato fino alle 3 di notte tenendo una serie di riunioni a palazzo Grazioli. Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari di Forza Italia si sarebbe scoperto che nelle istruzioni ministeriali rilasciate dalle prefetture "c'era la prova che Calderoli aveva ragione. I libretti - spiega una fonte di Fi - parlavano chiaro: se una lista correva in una sola circoscrizione il voto di quella lista non poteva essere sommato nel computo totale. C'e' da capire perche' il ministero non ha applicato questa interpretazione che pure era stata data". Si sarebbe scoperto inoltre - spiega un'altra fonte azzurra - che dai verbali delle circoscrizioni estere si evincerebbe che lo scrutinio non sarebbe stato completato, anzi dai verbali risulterebbe che "addirittura - spiega la stessa fonte - i voti ad un certo punto sarebbero stati assegnati a caso, un po' qua e un po' la'". Per questo motivo nella riunione di ieri il premier avrebbe manifestato l'intenzione di fare pressioni affinche' domani non ci fosse la proclamazione degli eletti all'estero. E per questo motivo c'e' chi ieri - nella riunione a Palazzo Grazioli - avrebbe proposto di rivolgersi alla procura della repubblica. Berlusconi non avrebbe escluso - riferisce un esponente di Forza Italia che lo ha incontrato ieri sera - di rivolgersi a Ciampi per mettere al corrente il Capo dello Stato di quanto e' successo.
Fonte "La Repubblica online"

francesco semeraro 27.04.06 19:45| 
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Non è il possesso della televisone ma l 'utilizzare di questo strumento in modo alienante. Gli italiani, popolo che non legge, si forma una opinione tramite l' informazione televisiva. I programmi demenziali sono ladri di tempo e di induzione alla stupidità. Mi piace molto l' articolo 16 del programma del partito
internettiano perchè fa riflettere sull'argomento

silavno franolich 27.04.06 16:44| 
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Propongo la seguente modifica dell'art.29 codice penale:
Art. 29 (nuovo testo): Casi nei quali alla condanna consegue l'interdizione dai pubblici uffici.

1. L'interdizione PERPETUA dai pubblici uffici consegue in caso di condanna, a qualunque pena, riportata per aver commesso uno o più dei seguenti delitti (Libro 2°c.p.):
-contro la personalità dello stato;
-contro la pubblica amministrazione;
-contro l'amministrazione della giustizia;
-contro il sentimento religioso;
-contro l'ordine pubblico;
-contro l'incolumità pubblica;
-contro l'economia pubblica,l'industria e il commercio;
-contro la libertà sessuale (artt.609bis-609decies c.p).

2. Per tutti gli altri delitti, l'interdizione PERPETUA del condannato dai pubblici uffici consegue alla condanna all'ergastolo e alla condanna alla reclusione per un tempo non inferiore a 5 anni.

3.Ogni altra condanna penale importa sempre e comunque l'interdizione TEMPORANEA dai pubblici uffici per la durata di 10 anni.

4.La dichiarazione di abitualità o di professionalità nel delitto ovvero di tendenza a delinquere importa l'interdizione PERPETUA dai pubblici uffici.

5. Agli effetti del presente articolo, si equipara alla condanna l'assoluzione per intervenuta prescrizione del reato.

Barbara Gasbarrini 26.04.06 20:24| 
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Dalla lettura della lettera del Giudice Norberto Lenzi nascono spontanee queste considerazioni,
È evidente che il 50% degli italiani:
1)Non considera importante i precedenti giudiziari dei candidati parlamentari.
2)Vuole essere governato da un governo legalmente illegittimo.
3)È ciecamente fiducioso sulle capacità di un essere umano di riuscire a separare in modo onesto e obbiettivo gli interessi pubblici e quelli privati.
4)Durante la legislazione Berlusconiana si riconosce in questa filosofia di condotta.
5)È soddisfatto dell'immagine dell'Italia che questo governo ha creato all'estero (vedi figuracce al Parlamento Europeo.
Naturalmente potrei continuare, ma forse basta...

Certo è che la sinistra non ha fatto e non fa veramente molto per mostrarsi sinceramente ed onestamente diversa!

Tommaso Esposito 26.04.06 15:10| 
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Grazie signor giudice per le sue delucidazioni, sarebbe importante che il suo messaggio arrivi al parlamento.
Balducci Ester

Balducci Ester 26.04.06 13:29| 
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RAGAZZI!!!!!!!!!!!!!! ANDATE SUL SITO:
www.berluscastop.it

Maddalena Iodice 26.04.06 12:16| 
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Il commento del tizio ,impiegato statale nel settore "giustizia", fa capire perfettamente il perche' del terrore delle persone NORMALI quando si trovano ad aver a che fare con simili "impiegati di stato". Si sentono "investiti" di una "missione" ! Col cazzo ! Siete lì solo per un concorso vinto.Per uno stipendio. Come un Quattrocchi normale ...per la pagnotta. Quello che fa arrabbiare di piu' è il fatto che lo stipendio ,sti impiegati, li pigliano dal mio lavoro! Quindi si dive in Toscana : BECCHI,BASTONATI e l'USCIO addosso !!
Erwin www.thule-toscana.com


Giudice Norberto Lenzi,
grazie per averci confermato ulteriormente i ns. dubbi sulla legittimità dell'operato del Cavaliere e,La prego, non smetta di attirare l'attenzione sulla 361 del '57 ogniqualvolta ne avrà l'occasione anche a coloro che sembra non vogliano sentire, vedrà che prima o poi avranno l'illuminazione. Mai perdere la speranza, mai cessare d'indignarsi.
Con stima. Paolo-Basiano-mi-

PAOLO SALVATICI 26.04.06 10:29| 
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Tutto quello che si dice mi sembra verosimile e di conseguenza vergognoso.Ma mi piacerebbe almeno sul tuo blog caro Beppe leggere qualcosa di diverso dai soliti attacchi al nostro(finalmente) ex(purtroppo)premier,dalla scorsa tornata elettorale,che the people o non sa o non vuol sapere alcuni particolari che fanno del panorama politico italiano,un'anomalia che supera qualsiasi fantasia e risultato più che evidente....quindi basta attacchi e sotto con le proposte costruttive!!!UNA SU TUTTE?!? RIDUZIONE DI STIPENDI E PRIVILEGI DEI NOSTRI DIPENDENTI!!!! Un abbraccio a tutti dal tacco della nostra bella penisola,baci Giù

Giuseppe Petracca 25.04.06 20:45| 
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non ci sono dubbi sulla precisione dell'analisi del signor lenzi e il riferimento con la thailandia suona traumatico. del resto pare che nessuno ricordi la P2 e il periodo d'oro dei servizi segreti deviati, quando mai li avranno raddrizzati? comunque dubito che nei fatti questo tipo di proposte trovino lo spazio della realtà... però sarebbe bello ciao luciano

luciano pozzobon 25.04.06 20:38| 
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Ho letto con soddisfazione la bella lettera di Lenzi e continua a sorprendermi il muro di sordità contro cui si spengono anche i più autorevoli appelli. E mi indigna l'insolente ed immorale noncuranza di chi, facendosi scudo di un falso pragmatismo, concepisce la democrazia solo a proprio uso e consumo, fino a confonderla con il proprio personale benessere. Sembra quasi che ad una parte non piccola di italiani non interessino quei valori che sono fondamento di una democrazia e che trovano la loro vitalità, non tanto in una solenne enunciazione costituzionale, quanto piuttosto nella loro effettività. Ed è appunto sulla effettività di quei valori che oggi mi interrogo. Soprattutto in questi ultimi 5 anni ho assistito incredula alla sistematica eliminazione di ogni regola democratica. Ho visto un Presidente del Consiglio fare un uso personalistico e distorto del potere di cui era stato investito, tra l'altro illegittimamente. Sono rimasta basita di fronte alla colpevole, per nulla dignitosa e politicamente miope complicità dei suoi alleati di governo. Ho atteso invano la reazione indignata, costruttiva ed incisiva del centrosinistra. Ho subito impotente e indifesa, l'arroganza e gli insulti di un mio concittadino, Berlusconi, che, da Presidente del Consiglio, ha insultato le istituzioni di questo paese e, da ultimo, lo stesso corpo elettorale. Il tutto di fronte ad una ricca platea di fedelissimi, che si è spellata le mani per applaudirlo, mentre e proprio perché ci insultava. Ho visto fare leggi per violare la legge. Ho visto inneggiare apertamente all'illegalità..
Io sono un'ingenua moralista, credo nell'uguaglianza, nella libertà, nella solidarietà,nella giustizia, nello stato diritto e nella legalità. E credo che ci sia un solo modo per difendere la legalità: praticarla.

Barbara Gasbarrini 25.04.06 20:03| 
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ciao beppe,scusa se ti do del tu,memorabili sono le tue apparizioni sulla tv svizzera e spettacolare il dvd continuo a guardarlo e riguardarlo consigliandolo a tutti gli amici..dimenticavo abito a grumello cremonese e mi chiedevo perche' in una tua turnee' non inserivi una data a cremona qua molti hanno bisogno di una svegliata...salutoni e continua cosi luca....

luca sandri 25.04.06 19:16| 
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Ho assistito allo spettacolo di Firenze del 23.04.2006. FANTASTICO!!!
Non sono riuscito pero' a trovare la formula della coca cola per poterla bere, perche' ne sono assuefatto; ma anche per poter boicottare la ditta che la produce.
C'e' qualcuno che mi puo' aiutare in tal senso?

GRAZIE !!!!!

Graziano Tinti 25.04.06 19:06| 
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Caro Beppe Grillo, sono stata al tuo spettacolo di Firenze il 22 aprile scorso... Non ho fatto altro che applaudire fino alla fine quando, peccato, hai dato secondo me un messaggio SBAGLIATISSIMO riguardo la mammografia. Nel tumore alla mammella, come in quello al colon e allo stomaco una REALE diminuzione della mortalità è stata ottenuta proprio grazie alla diagnosi precoce, che nel caso specifico del carcinoma mammario si può ottenere, nelle donne sopra i 40 anni, proprio con la mammografia!!! E' vero che, come hai detto tu, bisogna "rassegnarsi" all'invecchiamento e al fatto che non siamo eterni... ma quella "punta" di accanimento verso i medici e la loro insistenza alla DIAGNOSI PRECOCE, che ho colto al tuo spettacolo la trovo decisamente fuori luogo. Non sono i traguardi scientifici della medicina con i quali ti devi accanire!

Linda Sirinelli 25.04.06 18:22| 
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Finchè ATTUALMENTE la sinistra si spreca solo nel sparlare a destra e a manca di berlusconi e a fargli i dispettucci, non andrà MAI lontana. Suvvia, fate vedere che potete cambiare l'Italia! Mettete un maledetto punto al capitolo berlusconi e dedicatevi a cose più serie che tanto, o Beppe Grillo parla, o Norberto Lenzi parla, berlusconi sta sempre pieno di soldi che si fa una risata leggendo, se le legge, queste cose.

Pino Tuorli 25.04.06 16:33| 
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Il grande Leonardo Sciascia , sosteneva che la speranza e il futuro della Sicilia, era nelle mani degli insegnanti delle scuole elementari!
Il futuro e la speranza dell'Italia è come sempre
nelle nuove generazioni: che prospettive abbiamo
se ogni giorno ci vengono proposti esempi abomine
voli dai politici che ci governano?
Quando una civiltà ha smarrito l'elementare senso
civico, è destinata al declino !
ITALIANI SVEGLIAMOCI !!!!!!!! oscar

Oscar Selicato 25.04.06 11:15| 
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Non credo che tra il quasi 50% di italiani che hanno votato centro sinistra, ci sia qualcuno che intimamente non condivida quanto espresso da Bertinotti. Una osservazione vorrei però fare: quando è stata approvata la legge che depenalizzava il falso in bilancio il centro-destra si è ben guardato dal fare tanto rumore prima, così pure per la ex Cirielli e per tutte le leggi ad personam approvate. Questo per sollecitare la redazione di un buon disegno di legge condivisibile, senza allarmare troppo gli avversari. E' un po' come se Ulisse avesse scritto ai Troiani che avrebbe lasciato davanti le mura di Troia un cavallo pieno di Greci. Caro Bertinotti un po' di buon senso e se qualche volta lei dicesse che certe strategie vanno concordate con gli alleati ed evitasse di esternare i propri pensieri a tutti costi ( vedi 180000 euro di tetto per le tasse di successione), forse gli italiani avrebbero qualche pensiero in meno.
saluti
Angela

angela ciarlanti 25.04.06 11:04| 
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OGGI 25 APRILE FESTA DELLA LIBERAZIONE.
A LEGGERE I COMMENTI E AD ASCOLTARE IL BUON LENZI PARREBBE COSTRUITA SU MISURA PER FESTEGGIARE LA LIBERAZIONE DELL'ITALIA DA SILVIO. PORACCIO! SONO CURIOSO DI VEDERE , PASSATI GLI ULTIMI SUSSULTI POST ELETTORALI CON LE VARIE PROPOSTE DI INELEGGIBILITA', DIMAGRIMENTO TELEVISIVO, MESSA ALLA GOGNA GIUDIZIALE E MEDIATICA, CHI FARA' DA VALVOLA DI SFOGO , CHI SARA' L'OSCURO OGGETTO DEL PUBBLICO LUDIBRIO. DAL GIORNO DELL'INSEDIAMENTO DI PRODI E C OCCORRERA' TROVARE UN ALTRO SISTEMA PER ADDOSSARE OGNI DEMERITO AL SILVIO NAZIONALE.
LE PROVE GENERALI DELLA DEMOCRAZIA FUTURA FORSE SI POSSONO LEGGERE NEL GHIGNO SPREZZANTE DEI DALEMA O NELL'INSOFFERENZA ANORESSICA DEI FASSINO PER I QUALI 19 MILIONI E ROTTI DI ITALIANI NON SOLO HANNO SBAGLIATO NEL VOTARE IL CENTRODESTRA MA PER LEGGE SI TROVERANNO A CONTARE MENO DI NULLA DI FRONTE ALLA GIOIOSA MACCHINA DA GUERRA ULIVISTA. TORNEREMO A VEDERE IN TV I SANTORO, IMPAREGGIABILE ESEMPIO DI EQUILIBRATO GIORNALISMO, I LUZZATI CON LE LORO MERDACCE IN DIRETTA , I GUZZANTI ( CHE SPERO RITORNERANNO A PESCARE DAL LORO CAPPELLO A CILINDRO L'ESILARANTE MACCHIETTA DEL FUTURO PRESIDENTE DELLA CAMERA, L'IMMARCESCIBILE FAUSTO MAXIMO, AI TEMPI IN CUI CON DIALETTICA FUTURISTA, RIUSCIVA AD AFFASCINARE LE CINQUANTENNI COMPAGNE ROMAGNOLE SPARANDO CAZZATE A RAFFICA SENZA ALCUN SENSO COMPIUTO).
SARA DURA, COMPAGNI, SOSTITUIRE IL PICCOLETTO DI ARCORE NELL'IMMAGINARIO COLLETTIVO. FINO AD OGGI PER PIU' ( POCO PIU') DEL 50% DEGLI ITALIANI SE PIOVEVA E TEMPESTAVA ERA SUFFICENTE GUARDARE AD ARCORE OGGI DOVE POTREMO RIVOLGERE I NOSTRI SGUARDI ATTONITI E SCONSOLATI.
A CHI SARANNO RIVOLTI GLI SLOGAN SCOLASTICI ORA CHE LA MORATTI SI E RITIRATA NELLE AMBROSIANE LANDE, DI CHI SARA' LA RESPOSNABILITA' DI TASSE, BALZELLI E SOVRATASSE CHE , SIAMO CERTI, NON MANCHERANNO PUR AMMANTATI DI SINISTRE PROMESSE E ROSSI MANTELLI.

alessandro de gaspari 25.04.06 10:15| 
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LEGGENDO IL TESTO DI QULL'IMPIEGATO DI STATO,SI CAPISCE TUTTA LA DIFFIDENZA E PAURA DEI COMUNI MORTALI VERSO LA GIUSTIZIA. MA COSI' E' !!

ERWIN x www.thule-toscana.com

ERWIN ERWIN 25.04.06 09:14| 
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WOW! RAGAZZI QUESTA E' FANTASTICA... DIAMOCI DA FARE (II Parte)

COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO
....


Se questi fanno
altrettanto, siamo a 3000, e così via.

Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla... settima
"generazione", avremo raggiunto e informato trenta milioni di consumatori!

Inviate dunque questo messaggio a dieci persone, chiedendo loro di fare
altrettanto.
Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa
300 milioni di persone in otto giorni dal12Aprile 2006. E' certo che, ad
agire così, non abbiamo niente da perdere,non vi pare?

Coraggio diamoci da fare !


Ramon Cipressi 25.04.06 01:06| 
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WOW! RAGAZZI QUESTA E' FANTASTICA... DIAMOCI DA FARE (I parte)

COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO

Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere
nei confronti delle compagnie petrolifere.

Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del petrolio,
senza dover rinunciare ad acquistare benzina!!! Anche se non hai la
macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici. E' un'idea
geniale!

Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 euro al litro.

Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo insieme, in modo
intelligente e solidale.

Ecco come. Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato giorno
ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che,per noi, si tratta solo di
un pieno.. differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema
che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.

La parola d'ordine è: colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci
da soli.
I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che
varia tra 0,95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far
loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro é circa la metà.

I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende.
Bisogna usare il potere che abbiamo.
La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non si compri più benzina
delle due più grosse compagnie,SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano una
unica compagnia.
Se non venderanno più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza
adeguarsi.

Per farcela, però dobbiamo essere milioni di clienti di Esso e Shell, in
tutto il mondo.

Questo messaggio, proveniente dall Francia, è stato inviato a una trentina
di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette
a...diciamo una decina di amici, siamo a trecento. (segue)

Ramon Cipressi 25.04.06 01:04| 
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Rete 4 sul digitale terrestre(così non la vede più nessuno) e regole ferree per le altre due....Tre televisioni in mano ad un esponente politico sarebbe inaccettabile anche in un paese in via di sviluppo...L'uso scorretto di questi mezzi di comunicazione è stato palese in questi anni

matteo pasquinelli 24.04.06 19:48| 
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Sono felice di comunicarvi che la Valle d'Asota ha deciso di non iriellegere il suo ex senatore Augusto Rollandin presente nella lista dei parlamentari condannati in terzo grado.
Ricordo che nelle passate elezioni aveva avuto più del 50% dei voti!!!
Non abbiate paura quando andate a votare!

gabriele martinet 24.04.06 17:27| 
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50 e 50, o meta' e meta', o se si preferisce un "coglione" su due ha votato per il centrodestra
ora se e' il maggior rumore che vale il 50% che ha " perso" le elezioni magari turandosi il naso piu' o meno come molti dell'altra sponda possono aver fatto di fronte a vladimir( promosso deputato per il solo fatto di avere gusti non consoni ai miei) o al capo disobbediente napoletano dovra' ascoltare tamburi e tromboni inneggiare alla pordiana via per qualche settimana ancora salva poi l'invalsa abitudine tutta italiana di denigrare in ogni caso chi sara' al governo e non riuscira' a soddisfare le aspettative degli elettori di magiche riprese economiche, pensioni d'oro per tutti servizi efficenti e salari da parlamentare anche per l'operai delle fonderie Dalmine.
Un po' Prodi e C. pena mi fanno ma bonariamente lo affermo. I conti si fanno purtroppo con la realta' , nemmeno con quella dittuti i giorni ma proprio con il petrolio a 70 dollari ( grazie Chavez e tutti i disallineati) le sparate iraniane, gli speculatori delle borse internazionali e , non ultimi, quelli nostrani , quelli del quartierino e , sopratutto , quelli del sistema bancario nazionale. Chi ancora oggi presenta la politica come lotta di classe, contrapposizione imprenditore-operaio, fregiandosi magari di bellissime giacche di caschemire e di un aplomb all'inglese che , unito al risultato di non poche lezioni di logica e grammatica italiana gli permettono oggi di propinarci anche qualche discorso apparentemente di senso compiuto e di pretendere con verve di democristiana memoria presidenza di camera e piu' d'un ministero, lo fa per mero calcolo personale o al massimo nell'interesse dei privilegiati che un posto l'hanno avuto con il favor di leggi non applicabili nell'era della globalizzazione e nemmeno in quella del commercio solidale ( che poi a ben guardare , e' la stessa cosa).
tre mesi e le ingiurie oggi tipicamnete indirizzate al tremonti di turno saranno appannaggio dei Visco e dei Bersani.

alessandro de gaspari 24.04.06 16:58| 
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Prodi? Un brav'uomo.
http://www.ilgiulivo.com/blog/?page_id=184

vittorio Rollo 24.04.06 11:28| 
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Salve a tutti. Potreste leggere la notizia a pagina 111 di raiuno riguardante i controlli tra Maggio e Giugno che dovranno essere fatti dal Fondo Monetario Intenazionale incapace di valutare l'attuale deficit italiano a causa della poca trasparenza dei dati inerenti ai conti pubblici????
Ripetete con me: Buffone Berlusconi e Buffone Tremonti!
E meno male che con loro l'economia era in ripresa!!!! Chissà che buco ci lasciano...

Elisa Mastro 23.04.06 22:13| 
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sono completamente d'accordo con ANDREA IL GIURISTA leggi certe e senza scappatoie per tutti
e che siano certe proprio partendo dalle piu' piccole come il codice stradale ,drog,fisco etc. etc. etc.
e poi lavoro lavoro lavoro ,in bianco in nero su e giu'
e gente che produca enon che faccia rollare i pollici con le mani giunte!!

alberto milan 23.04.06 21:46| 
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sigh. RICCI!
anche tu fai parte di quella sinistra che vuole sentire solo cio' che gli fa' comodo? il tuo amico, futuro presidente del consiglio' ha dato in successione ai figli ,quello che una famiglia diciamo normale, risparmierebbe in dieci vite , e mi fai la morale 1 tutti in I T A L I A siamo colpevoli del nostro degrado tu forse sei ilprimo anon pagare il dovuto al fisco
e non venirmi a raccontare che i tuoi dico tuoi ! politici sono fuori dai sistemi, assieme agli industriali filo cinesi ci sono i tuoi politici svegliati ragazzo!
della valle e' l'esempio e vpoi lo avete candidato alla faccia dei conflitti di interessi!!!!!!!

alberto milan 23.04.06 21:38| 
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dimenticavo non sono la mosca cocchiera :
sono il cocchiere della mosca ,e tu ti sei lavato i denti ? credo dovrai usare il filo !!!

alberto milan 23.04.06 21:30| 
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ieri 22-4-06 sono stato in svizzera a tovare amici e parenti.Tutti contenti del risultato elettorale con risate verso la nano macchietta,i nostri concittadini mi hanno confermato che chi ha voluto ha votato ,tutti hanno ricevuto in casa le schede conoscono bene i personaggi politici italiani e i loro programmi, La Svizzera e un paese federale serio e le tasse vengono pagate a tre soggetti Confederazione, Cantone, Comune,sono onerose ma vengono spese bene la sanita ed i servizi funzionano nessuno fa campagne elettorali per abolire tasse e servizi.Andata auto strada To Aosta Monte Bianco dalle 8 -11 una pattuglia di polizia con autovelux in val D' Aosta un po di coda mezzora al Bianco. Ritorno pochi minuti di coda al Bianco viaggio dietro ad un tir durato poi fino a Chamony ed in Italia coda al bianco con camion ed auto ferme in coda fino all'inizio autostrada , ho visto 4 auto della polizia in quel tratto mi chiedo : non si possore fermare prima invece di 180 metri prima del blocco mettere un cartello : possibilità di code ? si possono fare fermare agli auto grill nelle prossimita di cittadine dove uno ha la possibilità di mangiare un boccone e un caffe o tee e le pattuglie di polizia abbandonano un attimo il registratore di cassa e si organizzano transiti umani sotto il buco bianco Grazie

Valdo Plavan 23.04.06 19:52| 
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vorrei far osservare a tutti che sarebbe sufficiente che fossimo tutti d'accordo sul fatto che in uno stato le leggi sono da rispettare e si risolverebbero tutti i problemi di cui stiamo parlando? e introdurre una nuova figura di reato nel nostro ordinamento chiamata "pubblico disprezzo della legalità?" la cui pena sia il non poter accedere a nessuna carica pubblica, ivi compresa quella di parlamentare, primo ministro ecc??
Detta così pare una proposta provocatoria ma teoricamente non sarebbe di così difficile applicazione.
Andrea il giurista

andrè giordana 23.04.06 14:56| 
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vorrei far osservare a tutti che sarebbe sufficiente che fossimo tutti d'accordo sul fatto che in uno stato le leggi sono da rispettare e si risolverebbero tutti i problemi di cui stiamo parlando? e introdurre una nuova figura di reato nel nostro ordinamento chiamata "pubblico disprezzo della legalità?" la cui pena sia il non poter accedere a nessuna carica pubblica, ivi compresa quella di parlamentare, primo ministro ecc??
Detta così pare una proposta provocatoria ma teoricamente non sarebbe di così difficile applicazione.
Andrea il giurista

andrè giordana 23.04.06 14:55| 
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vorrei far osservare a tutti che sarebbe sufficiente che fossimo tutti d'accordo sul fatto che in uno stato le leggi sono da rispettare e si risolverebbero tutti i problemi di cui stiamo parlando? e introdurre una nuova figura di reato nel nostro ordinamento chiamata "pubblico disprezzo della legalità?" la cui pena sia il non poter accedere a nessuna carica pubblica, ivi compresa quella di parlamentare, primo ministro ecc??
Detta così pare una proposta provocatoria ma teoricamente non sarebbe di così difficile applicazione.
Andrea il giurista

andrea giordana 23.04.06 14:48| 
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Andreotti Presidente del Senato??????
Noooooo per favore noooooooooo!!!!!!
Non è forse vero che la sentenza della Cassazione dice che è colpevole di associazione esterna in concorso mafioso fino all' ottantuno?
E che il reato è prescritto ma non per questo non consumato?
Se la sinistra fa questo è semplicemente un orrore.
Bisogna cambiare il Paese e in meglio, per favore non deludete i vostri elettori gia' troppe ne abbiamo subite

arturo scocciato 23.04.06 13:54| 
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Non fate delle comparazioni assurde: Destra e Sinistra sono valorialmente inconciliabili!
Schematizzando al massimo gli orientamenti: la Destra esalta il famelico egoismo, di contro la Sinistra il principio della socialità.
L'una è antidemocratica, l'altra è democratica!
Le vicende aberranti, conseguenti al voto, sono un corollario di questa concezione!

emilio d'ambrosio 23.04.06 12:52| 
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Ho l'impressione che il sig alberto milan sia costretto a servirsi dela carta igienica, a tavola, invece che del tovagliolo.
alberto milan: sei una schifosa mosca cocchiera!

giuseppe ricci 23.04.06 12:15| 
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ehi beppe tutto fatturatio??? non credo!!!!

alberto milan 23.04.06 12:11| 
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?domanda? quanto guadagna un senatore, un ministro,un deputato, e?? quanti di loro anno conflitti di interessi , quanti di loro hanno azioni fininvest,unipol,fiat,eni,iri,enel, nessuno di noi potrebbe governqare ,V E R G O G N A!!!!!

alberto milan 23.04.06 12:07| 
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gia' siamo tutti teledipendenti si' di zelig e rai tre ? e paghiamo il canone ? e i giornalisti sono pagati da noi ? e moretti fa' i film? e moretti vince i david grazie a berlusconi? se n0' che avrebbe mai vinto senza il caimano?
dica grazioe a noi che lo stipendiamo se no' si licenzi e faccia politica pagato da noi!!!!!!!!

alberto milan 23.04.06 11:59| 
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@ franco filippini

"La legge 361 del 1957 è ancora in vigore ?
O è stata abrogata?
Se è ancora in vigore,invece di abbaiare alla luna,perchè non crei un comitato di cittadini che,impugnando la legge presso la competente autorità(la magistratura?) ottenga una sentenza che costringa quell'infida persona( il cui nome da solo mi procura un profondo malessere)a scegliere se far politica o dedicarsi alle sue televisioni?
Sicuramente qualcuno ci avrà già pensato....
Perchè non tentare?
O aspettiamo per altri 5 anni una legge contro il conflitto di interessi così da legittimare ancora la partecipazione dell'"innominato"alla vita politica del paese pur essendone moralmente indegno?"

Sono d'accordo, al 100 %.
E non capisco perchè non ci si muova subito.
Lo si considera antidemocratico?
Lo si considera pericoloso?
Lo si considera disdicevole?

Ma allora, come dovremmo definire il triplicare le proprie fortune stando comodamente seduti sullo scranno di primo ministro?
O l'ordinare le leggi che fanno comodo, in tutta tranquillità, come se nulla fosse?
O il mantenersi a piede libero grazie a marchingegni legali e alla colaborazione di compiacenti alleati politici?
O il dare impunemente del coglione a metà del popolo italiano?
O il fare carta igienica della nostra Costituzione?
Sì, Franco Filippini, hai ragione! Sarebbe ora di cominciare a farci sentire.
Ma, apparentemente, sia i politici che i conduttori di questo blog, sono in altre faccende affacendati.

giuseppe ricci 23.04.06 11:45| 
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CIAO BEPPE,
VENERDI' SERA ERO AL PALADOZZA A BOLOGNA,TI HO SEGUITO CON MOLTA ATTENZIONE, MI HA IMPRESSIONATO LA TUA FLUIDITA' DI LINGUAGGIO,SENZA FOGLI DAVANTI,SEI UN GRANDE!!!
CONTINUA COSI'L'ITALIA HA BISOGNO DI GENTE COME TE!
IO SPERO CHE VERAMENTE I NOSTRI POLITICI RIUSCIRANNO AD IMPRIMERE UNA SVOLTA A QUESTA POVERA ITALIA DISASTRATA....LO SPERO MOLTO,PER MIO FIGLIO, PER I TUOI FIGLI,E PER I FIGLI DI TUTTI GLI ITALIANI!!!
GIANFRANCO -BOLOGNA

gianfranco maggio 23.04.06 11:23| 
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Vorrei ricordare che quando aumenta il profitto delle aziende che vendono pubblicità...questo si traduce semplicemente con l'aumento del costo dei prodotti per i consumatori finali (tutti noi)Dove pensate che prendono i soldi per pagare gli spot le aziende??Ma aumentando il costo dei prodotti semplicemente,Così mentre alcuni si ingrassano..noi si dimagrisce sempre...

Ramella Piero 23.04.06 10:52| 
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Mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno distrutto nell’economia,mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.

Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche,sappia che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.

Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.

Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il “Governatore” Roberto Formigoni e l’Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA’.

Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (vedi sito internet: http://www.mobbing-sisu.com).

Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo,vengono fatte apparire falsamente legali e normali.

Cordiali saluti a Beppe, a tutti gli amici e a tutti coloro che mi hanno firmato la petizione che c'è nel suddetto mio sito internet.

Forza Sisu! Giovanna Nigris

(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)

Giovanna Nigris 23.04.06 09:49| 
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I Ciakaba sono un gruppo musicale afrobresciano, composto da 10 elementi. La filosofia espressa nei testi è l'integrazione razziale e multietnica. La loro musica è il reggae.
Sostieni la partecipazione dei Ciakaba al Rototom Sunsplash European Reggae Festival.
Vota i Ciakaba sul sito www.rototomsunsplash.com
Sezione Italian Reggae Contest 2006.

Claudio Maffei 23.04.06 06:07| 
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I Ciakaba sono un gruppo musicale afrobresciano, composto da 10 elementi. La filosofia espressa nei testi è l'integrazione razziale e multietnica. La loro musica è il reggae.
Sostieni la partecipazione dei Ciakaba al Rototom Sunsplash European Reggae Festival.
Vota i Ciakaba sul sito www.rototomsunsplash.com
Sezione Italian Reggae Contest 2006.

Claudio Maffei 23.04.06 06:05| 
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C'è poco da stupirsi e scandalizzarsi, tutto ciò si sapeva, o si dovrebbe sapere...siamo troppo pigri per farlo presente alle autorità competenti? ci sono ancora delle autorità competenti? Come mai la sinistra è stata zitta per 13 anni? come mai, ogni volta che parla Cicchitto nessuno lo zittisce con un "zitto tu, schifoso piduista!!" ? come mai non ricordiamo l'ammiraglio Eduardo Massera, anch'egli nella P2, che ha fatto 30.000 morti in Argentina con con i suoi degni e schifosi compari? E' proprio un bel paese di m...a il nostro! Ma soprattutto un paese di IGNORANTI E TELEDIPENDENTI

Francesco Cabiddu 22.04.06 21:10| 
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Dichiarazione di voto

‘’ Qui ad Atene, noi facciamo cosi’. Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi, per questo e’ detto democrazia. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private.Ma in nessun caso si occupa delle pubbliche faccende per risolvere le sue questioni private. Qui ad Atene noi facciamo cosi’.
Ci e’ stato insegnato a rispettare i magistrati , e c’e’ stato insegnato a rispettare le leggi, anche quelle leggi non scritte la cui sanzione , risiede soltanto nell’universale sentimento di cio’ che e’ giusto e di buon senso..

Pericle – Discorso agli aeniesi – 461 a.C.

( Qui si dimostra come il buon senso non ha confini ne’ storici, ne’ geografici, ne’ politici.)

Maria Gabriella Velardi 22.04.06 20:45| 
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nel 461 a.C., c’e’ chi riferiva queste cose:

Dichiarazione di voto

‘’ Qui ad Atene, noi facciamo cosi’. Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi, per questo e’ detto democrazia. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private.Ma in nessun caso si occupa delle pubbliche faccende per risolvere le sue questioni private. Qui ad Atene noi facciamo cosi’.
Ci e’ stato insegnato a rispettare i magistrati , e c’e’ stato insegnato a rispettare le leggi, anche quelle leggi non scritte la cui sanzione , risiede soltanto nell’universale sentimento di cio’ che e’ giusto e di buon senso.
La nostra citta’ e’ aperta ed e’ per questo che non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene, non facciamo cosi’.’’.

Pericle – Discorso agli aeniesi – 461 a.C.

( Qui si dimostra come il buon senso non ha confini ne’ storici, ne’ geografici, ne’ politici.)

Maria Gabriella Velardi 22.04.06 20:39| 
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e le onlus?????

alberto milan 22.04.06 20:31| 
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dear
SignOR GRILLO LEI E' PULITO'

usa i mezzucci ci denuncia ma lei che scaglia pietre a destra e a manca e' pulito??????

avrei dei seri dubbi , da piccolo alle elementari si gridava viva tizio viva caio viva mao tze t!!! ho no'!! ma allora i nostri genitori venivano dalla guerra, invece ora che sono io genitore! vengo dalle raccomandazioni di sinistra!!!!!! chi e' meglio imparentato piu' guadagna e' anche il suo caso? vedi pippo b:1111

alberto milan 22.04.06 19:55| 
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Ciao,Beppe
non sapevo dell'esistenza di questa legge del 1957,
per la prima volta l'ho letto nel libro di Marco Travaglio "INCIUCIO" e nonstante abbia ormai 42 anni ci sono rimasta malissimo.
Dovrei aver capito ormai che l'Italia non è un paese normale dove una legge dello STATO che ci sia o che non ci sia è la stessa cosa, o meglio se conviene si rispetta altrimenti no e nessuno si stupisce di questo.
Ma non voglio pensare che sia tutto inutile ci deve pur essere un modo per rompere i coglioni
per farsi sentire per far capire a tutti che l'immobilismo porta solo all'annullamento di qualsiasi cosa di buono ci sia ancora rimasto!

Ciao, da Giuliana i miei miti siete tu e Travaglio.

giuliana marchini 22.04.06 18:24| 
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Caro Beppe,
e se invece di blaterare si passasse ai fatti?
La legge 361 del 1957 è ancora in vigore ?
O è stata abrogata?
Se è ancora in vigore,invece di abbaiare alla luna,perchè non crei un comitato di cittadini che,impugnando la legge presso la competente autorità(la magistratura?) ottenga una sentenza che costringa quell'infida persona( il cui nome da solo mi procura un profondo malessere)a scegliere se far politica o dedicarsi alle sue televisioni?
Sicuramente qualcuno ci avrà già pensato....
Perchè non tentare?
O aspettiamo per altri 5 anni una legge contro il conflitto di interessi così da legittimare ancora la partecipazione dell'"innominato"alla vita politica del paese pur essendone moralmente indegno?
Il tuo bog è,per importanza il 15.mo al mondo....
Non ne avresti la forza e il coraggio?
Su cittadini,diamoci una mossa e cominciamo a farci sentire!!!
Io sottoscrivo e aderisco a qualsiasi iniziativa.
Cordiali saluti.
Franco

Franco Filippini 22.04.06 17:12| 
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Basta! Berlusconi ha rotto le P@lle a tutti! fa i capricci come i bambini. cos'ha da temere? ha qualcosa da nascondere e ha paura che adesso venga fuori tutto? Bisogna che se ne vada via, fa schifo! non ha un briciolo di cogli0ni e di buongusto per ammettere di aver perso. Mi fa veramente schifo, è ridicolo e un pagliaccio. Ma sua madre Rosa non gli dice niente? Fossi io sua madre, santa donna, lo prenderei a schiaffi e lo manderei a lavorare. Anzi dovrebbe andarsene in pensione con 400 euro al mese. Per quanto riguarda Fede, spero con tutto il cuore che lo caccino via e che si vada a giocare quello che gli rimane al casinò di Montecarlo. Dopo può anche andarsi a buttare a mare.
Buon 25 aprile!

Stefano e Sandra 22.04.06 16:51| 
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Ciao a tutti, a proposito di telecomunicazioni, ho saputo che il Brasile vuole sviluppare l'energia nucleare come l'Iran, ma in quel caso nessuno nell'informazione ne parla, uno dei tantissimi casi di scarsa-mala-informazione, del resto in Brasile non c'è il petrolio che ha l'Iran.
Gli Usa non pensano al Brasile, non ha la pericolosità dell'Iran, ma soprattutto non ha le possibilità "minerarie" che ha l'Iran, la tele-comunicazione del nostro paese continua a scrivere e a dire quello che gli viene imposto dai nostri (!) alleati (?).
Vorrei dei giornalisti in Italia, non dei burattini.
Gli americani pensassero agli affari di casa loro e noi pensiamo ai nostri, come ho già ho scritto sul blog giorni fa ABBIAMO UNA NAZIONE EUROPEA DA COSTRUIRE.

Claudio Lilli 22.04.06 15:53| 
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Vorrei replicare a quanti hanno qui scritto sui magistrati che si occupano di politica, chiaro riferimento allo strombazzato accanimento giudiziario verso Silvio Berlusconi. Cari signori, avreste tutte le ragioni se le imputazioni riguardassero atti politici da lui compiuti nell' espletamento di una carica pubblica. Guardacaso invece TUTTI i vari processi a suo carico riguardano per lo più corruzioni in denaro con fini di illecito guadagno personale compiuti prima della sua elezione in Parlamento. E quindi? Un magistrato diventa automaticamente un forcaiolo comunista quando persegue un comune delinquente se costui si spaccia per paladino della destra solo per difendersi dal rischio della galera? Mi pare che abbiate molte fette di salame davanti agli occhi e dovreste riflettere bene prima di etichettare i magistrati nell' esercizio del loro lavoro. Borsellino era dichiaratamente di destra, ma questo non gli impediva di combattere i mafiosi, criminali da sempre stati storicamente appoggiati da esponenti politici di destra (così perlomeno si collocavano loro stessi senza che il popolo della destra sentisse il bisogno di confutarlo). Sono personalmente convinto che i magistrati non siano diversi dal resto degli Italiani e tra loro ci sia la stessa suddivisione tra destra e sinistra; la differenza sta solo nel fatto che QUESTI FATTI DI DELINQUENZA COMUNE AVVENGONO PREVALENTEMENTE TRA LE FILE DELLA DESTRA e qualunque magistrato li combatta diventa un forcaiolo comunista per il solo fatto di opporsi alla impunità che questi gangster credono gli sia stata conferita dagli Italiani col voto. Non criminalizzate perciò la magistratura a prescindere, la sua indipendenza è una vera garanzia per tutti, anche per voi elettori onesti di destra; riflettete sul fatto che a suo tempo ci ha liberati dal ladro di Hammamet, un soggetto che si autodefiniva di sinistra.
Riflettete infine sul fatto che state difendendo uno che ha già collezionato tre condanne definitive per questi reati.

Paolo Caparello 22.04.06 15:11| 
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Descovich prego , il diritto non è ne di
destra ne di sinistra.

Nicola Descovich 22.04.06 13:04| 
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Signor Descovich è perfettamente inutile che ripeta l'OVVIO ! Quelli...non ci sentono! Hanno imparata la canzone e la ripetono come i carillon di un tempo! Provi a chiedere ad un elettore di CS se prodi ha fatte le sedute spiritiche ! Non gli risulta...come la mafia.

erwin x www.thule-toscana.com

ERWIN POGGI 22.04.06 13:01| 
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Ripeto il conflitto di interessi su cui si potrebbe scrivere un dizionario dalla A alla Z
è una cosa punto,negare un diritto a un
cittadino anche solo nella forma, da parte di
un giudice, mi lascia perplesso di nuovo.

Nicola Descovich 22.04.06 12:44| 
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pur esperti in agitazioni e allora custodi di notevoli masse elettorali per movimenti e iniziative nel Mezzogiorno, non ritennero di andare al di là delle visite agli scioperanti. Ormai la Lega rossa delle Cooperative aveva presentato con gli altri all’Iri la sua offerta d’acquisto.

Abbiamo voluto raccontare un risvolto aggiuntivo che crediamo non di poco conto ai commenti e ai giudizi di questi giorni a proposito del risorgente “affaire” Sme per trarre anche una proposta di encomio: assegnare alla consociata Prodi-De Benedetti il triste alloro di Operatori Anti-Meridionalisti d’eccellenza. Senza dimentica tutto il resto. parte terza si legge dal basso verso l'alto mi picerebbe che il giudice lenzi commentasse il capolavoro del suo concittadino prodi oltre alla tassa della salute 85000 lire e la tassa pro euro 65000 lire donne vecchi e bambini non si salvò un solo italiano

francesco cefalù 22.04.06 12:09| 
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e iniziative nel Mezzogiorno, non ritennero di andare al di là delle visite agli scioperanti. Ormai la Lega rossa delle Cooperative aveva presentato con gli altri all’Iri la sua offerta d’acquisto.

Abbiamo voluto raccontare un risvolto aggiuntivo che crediamo non di poco conto ai commenti e ai giudizi di questi giorni a proposito del risorgente “affaire” Sme per trarre anche una proposta di encomio: assegnare alla consociata Prodi-De Benedetti il triste alloro di Operatori Anti-Meridionalisti d’eccellenza. Senza dimentica tutto il resto.

francesco cefalù 22.04.06 12:04| 
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in quel momento presidente della Buitoni.

Per non essere ripetitivo, non entro nella questione, eloquentemente citata dal Presidente Berlusconi al Tribunale di Milano, delle tangenti (spesso abituali per tutti) in questo caso ad alcune correnti dorotee della Dc, ma rilevo una circostanza significativa: nessuno prese apertamente ed efficacemente nella giusta e doverosa considerazione l’evidente depauperamento che l’operazione Prodi-De Benedetti avrebbe arrecato agli interessi già mutati per decenni, con peso strutturale, nella storia economica del Sud, dalla Campania alla Calabria. E’ vero comunque, che un ministro irpino, Salverino De Vito, tentò di far sentire una voce di protesta, ma la cronaca di quegli anni si limita a registrare “il suo stupore in quanto come ministro per il Mezzogiorno mi aspettavo un ulteriore rafforzamento del settore”. Giusta riflessione che l’autorevole presidente dell’Iri, pur con la stessa ispirazione confessionale, ritenne di poter agevolmente trascurare.

La sinistra, allora verosimilmente più unita di oggi, ma ugualmente fornita della abituale strumentale doppiezza tra sostanza e gesti di facciata, simulò una solidarietà meridionalista, priva di qualsiasi esito.

Nel febbraio 1993, operai e agricoltori congiuntamente con i dipendenti occuparono la sede della finanziaria agroalimentare Sme per protestare contro la divisione in tre aziende. La resistenza durò circa 70 giorni e durante il suo svolgimento, i comunisti non mancarono di esprimere solidarietà. Bassolino non lesinò critiche e denunzie di fuoco contro “l’ennesima speculazione ai danni del popolo meridionale”. Quando poi espresse il suo parere critico anche il vescovo anti-camorra Antonio Ribaldi di Acerra, si mosse Napoletano. Lui, personaggio motivato che più cauto non si può, aderì con misurata prudenza alla lotta dei dipendenti napoletani. Non una sola manifestazione: i comunisti, pur esperti in agitazioni e allora custodi di notevoli masse elettorali per movimenti

francesco cefalù 22.04.06 12:00| 
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La bocciata ditta Prodi e De Benedetti ha svenduto il Sud Prodi & C.


Ripubblichiamo un articolo di un anno e mezzo fa...

L’atto di (s)vendita della Sme stretto il 30 aprile 1985 tra Romano Prodi, allora presidente dell’Iri, per giunta procuratore non abilitato, e Carlo De Benedetti fu una autentica spoliazione. Di Napoli e del Mezzogiorno, innanzitutto. La sinistra ora tace e sorvola, come al solito confusa, allora parlò e agì con alcuni personaggi di ieri e adesso rappresentativi. La Sme, infatti, nata come “Società Meridionale di Energia” fino alla nazionalizzazione delle aziende elettriche, aveva il cuore produttivo al Sud dove aveva fornito servizi, sviluppando la competenza dei propri quadri, accumulando profitti. Quando fu creata l’Enel, la Sme cedette i suoi impianti e reinvestì nell’industria agroalimentare insediata soprattutto nel Meridione. In seguito alla successiva suddivisione in un modesto “spezzatino”, ossia frantumazione delle proprie attività, attualmente è rimasta in vita a Napoli la sola “Sme servizi” che, del resto, non ha mai saputo o potuto decollare. L’intesa Prodi-De Benedetti fu sciagurata per almeno questa innegabile caratteristica: fu un’operazione pensata e gestita in chiave anti-meridionalista, cioè come sottrazione di profitti e strutture all’interno del Mezzogiorno.

Un eminente uomo politico meridionale di ieri, Ciriaco De Mita, ancor oggi sulla breccia, soprattutto per le sue patetiche e inconcludenti baruffe-riconciliazioni con il governo Sassolino, ha raccontato nel gennaio 2002 a Paolo Mieli che il presidente Prodi si recò da lui, allora segretario della Dc, non per motivi di carattere nazionale, ma semplicemente per chiedergli se avevano, come democristiani, preclusioni verso eventuali compratori della Sme. Sopito questo delicato rovello di parte, Prodi marciò più spedito e perfezionò il desiderio di cedere la Sme a De Benedetti, in

francesco cefalù 22.04.06 11:56| 
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Credo che Sig.Berlusconi conflitto di interessi
o no,possibilità di essere eletto o meno sia
sempre e comunque un cittadino italiano equindi
possa chiedere una verifica della legalità delle elezioni. Un giudice che afferma il contrario
mi lascia molto perplesso.

Nicola Descovich 22.04.06 11:11| 
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Ma guarda un po' che bravi e zelanti questi magistrati bolognesi. Dico questo da "persona informata dei fatti", perche' a Bologna ci abito e vedo il degrado costante di una citta' che e' ai primi posti delle classifiche per rapine di banca, furti in appartamento, spaccio e altri episodi di criminalita'.

Invito il Dott. Lenzi cosi' come i suoi colleghi a svolgere piu' attentamente il proprio lavoro, lasciando perdere le questioni politiche alle quali il popolo italiano ha risposto con il voto alle ultime elezioni politiche.

E se proprio il Dott. Lenzi vuole occuparsi di politica, lo invito a guardare quello che sta succedendo nella nostra citta' con le "velate" minacce di Verdi e Rifondazione al suo collega Giovagnoli. Allora non e' il solo Berlusconi a non nutrire fiducia nella magistratura...

Catone il Censore 22.04.06 11:03| 
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Mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno distrutto nell’economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.

Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i mezzi di protezione in ambiente contaminato. Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia e in particolare l’Assessorato alla Sanità erano stati perfettamente informati dei fatti di servizio illeciti.

Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (vedi sito internet: http://www.mobbing-sisu.com).

Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.

Cordiali saluti a Beppe, a tutti gli amici e a tutti coloro che mi hanno firmato la petizione che c'è nel mio sito internet.

Forza Sisu! Giovanna Nigris

(Sisu è una parola di origine finlandese ed è intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto vuol dire allo stesso tempo: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina...).

Giovanna Nigris 22.04.06 10:55| 
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Berlusconi e i suoi compari hanno distrutto il concetto di appartenenza ad una società organizzata, ad uno Stato, chi lo ha votato non vede al di là dello steccato di casa sua,teme per il suo orticello, la società itesa come entità a cui fai parte e che quindi riconosce all'individuo dei diritti ma anche dei doveri, non c'è più...ognuno guarda in tasca propria...Berlusconi è un re Mida all'incontrario, dove arriva lui distrugge: ha distrutto il mondo del calcio, ha distrutto la televisione ed ora anche lo Stato Italiano.
In tutti i discorsi che ho sentito in questi mesi, non c'è nè stato uno che abbia parlato delle donne lavoratrici in modo intelligente. Belli i discorsi sulle quote-rosa ( che ipocriti se ne ricordano solo a ridosso delle votazioni ) ma la stragrande maggioranza delle donne italiane non sa che farsene delle quote-rosa: sono lavoratrici con una famiglia a casa e vorrebbero lavorare a part-time ( quando i bambini sono ammalati o in vacanza non possono andare negli asili) nessuno parla di part-time, nessuno concede più il part-time eppure Berlusconi anni fa aveva promesso una legge seria che avrebbe favorito il part-time. Niente di più falso e il part-time è più penalizzato di prima e con esso le donne e la famiglia ...bravo Berlusconi, Casini e Co. e poi non venitemi a dire che siete voi quelli che tutelano i valori della famiglia ...( della vostra sicuramente e poi dico io lo sapete che la famiglia tradizionale fondata sui valori cristiano-cattolici non accetta che si divorzi dalla 1a moglie e se ne sposi un'altra?? Voi l'avete fatto bell'esempio... bell'esempio )

Patrizia Pezzali 22.04.06 10:20| 
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Lei signor "giudice" è la rappresentazione perfetta di cio ' che teme la gente comune.
Erwin x www.thule-toscana.com

ERWIN POGGI 22.04.06 09:14| 
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Bravo Beppe per il tuo coraggio, onesta' e il grande humor che ti distingue .
Sono emigrato da molti anni e devo dire che
Berlusconi ha considerevolmente imbarazzato
anche noi italiani all'estero. Trovo
sconcertante che mezza Italia abbia votato
per la sua coalizione dopo tutte le guasconate
che ha detto e fatto durante la campagna elettorale, aggiungendo queste alla corruzione politica e il mismanagement economico degli
ultimi anni. Ora, rifiutandosi di accettare la sconfitta, Berlusconi sta rivelando a tutti l'autocrate che e' sempre stato.

Ernesto dal Canada 22.04.06 01:14| 
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Caro Beppe,mi sono iscritto da poco al tuo blog, volevo solo farti i complimenti per tutto quello che fai e dici.ciao

roberto mangano 21.04.06 23:25| 
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Brutta cosa per l'ex premier la paura di finire in cella ora che ha perso la maggioranza qualora si dovesse votare per una eventuale autorizzazione a procedere contro lui e i suoi scagnozzi. E' questo il motivo per cui si ostina tanto a non voler perdere. Chi non ha di questi problemi ha già accettato la sconfitta.

Fabrizio da Roma 21.04.06 22:42| 
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perchè non andiamo alla casa bianca, prendiamo la legge americana sul conflitto di interessi sulle televisioni,la fotocopiamo, la traduciamo e la facciamo applicare in italia. ci diranno,forse,che è una legge comunista?

sono stanco del nano,scusatemi.ma svegliamoci. fondiamo Sveglia Italia,informiamo,educhiamo,svegliamo,scateniamo,agiamo,ma facciamo qualcosa

Romano

antonio romano cugini 21.04.06 22:31| 
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la sinistra deve chiamare Berlusconi per chiedere scusa di aver vinto con le leggi particolari che la destra ha votato convinta,a settembre, di una possibile vittoria del centrosinistra; pertanto visto che le cose non sono andate secondo previsioni,secondo Fede e berlusconi, è la sinistra che dovrebbe chiedere nuove elezioni convalidando solo quelle che danno vincente la destra, reale espressione politica. Mi domando: a che punto è arrivata l'immagine dell'Italia nel mondo? possibile che nessuno della sinistra si alzi in piedi per denunciare l'anomalia in cui viviamo? E' normale accettare e vedere che degli italiani, seppur di destra, esultino per le volgarità o per le parole offensive che ogni giorno sentiamo?

silvio giacovazzo 21.04.06 21:59| 
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Ill.mo "GIUDICE" Norberto Lenzi,
Ho letto con sgomento la Sua lettera, non tanto per il contenuto, quanto per il fatto che si è qualificato "GIUDICE".
Le ricordo che recentissimamente il Capo dello Stato ha invitato formalmente tutti i Magistrati non solo ad esserlo, ma soprattutto ad apparire "imparziali" e noto con ammirazione con quanta deferenza Lei rispetti tale autorevole invito del suo Capo Supremo.
Le ricordo anche che il Suo stipendio non è pagato solo con i soldi dei contribuenti di sinistra, bensì di tutti gli italiani per i quali dovrebbe avere maggiore considerazione.
Lei è libero di esprimere le Sue idee, ma abbia almento l'intelligenza ed il buon gusto di non qualificarsi "GIUDICE"
Parla di conflitto di interessi ma non cita gli Jilly/caffè, i Soru, il sindaco di Messina ed i tanti altri di sinistra gonfi di miliardi.
Dopo aver letto quanto da Lei scritto, in cui riversa tutto suo odio e vomita veleno, penso con terrore a quei poveri concittadini che si attendono da Lei un giudizio sereno ed imparziale.
Spero in Dio di non incontrarla mai nella mia vita.

Roberto di Nasso 21.04.06 21:54| 
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Ragazzi, questa indifferenza che viviamo da ormai troppi anni deve finire. Questo nano l´abbiamo lasciato fare per troppo tempo.... e´ora di fare manifestazioni come i nostri vicini Francesi. Una manifestazione pacifica ma che mandi un chiaro messaggio...Il nano in parlamento non puo´starci..se vogliamo almeno apparire come una vera democrazia. Beppe e ragazzi del Meetup fissate un giorno e saremo tutti a Roma.....!!!

Sergio Gallo - Colonia (Germania)

Sergio Gallo Commentatore in marcia al V2day 21.04.06 21:40| 
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Purtroppo siamo nel paese dei balocchi!
Solo in Italia si vedono cose del genere!
Come fai ad aspettarti che gli italiani insorgano una volte per tutte se le recenti elezioni hanno dimostrato che metà del paese sta con il Nano e continua a votarlo?
Io ho solo 27 anni ma già mi sono stancato di vivere in questo paese di m...a!
Speriamo che qualcosa cambi e cambi in fretta perchè non si può andare aventi così!!!!

Gianluigi Paladino 21.04.06 20:21| 
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@ cecilia magnelli

"non accettiamo passivamente, come del resto facciamo sempre,questi soprusi della cdl;"

Bello che sia una signora a dirlo. Infatti, più volte ho pensato: ma che fine hanno fatto le sinistre?
Io sono un ex elettore di destra, e forse sono troppo vecchio, ma mi pare che ai miei tempi le sinistre esibissero una combattività ben diversa!
Ci siamo forse tutti rimbambiti davanti ai calciatori, alla TV (!?), alle discoteche?

giuseppe ricci 21.04.06 19:16| 
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Non capisco perchè ancora nessuno stia facendo niente per impedire che il Sig. Berlusconi, nonchè EX presidente del consiglio continui nella sua folle corsa, non capisco perchè ancora non si sia formando il governo della sinistra vincitrice! Ma facciamo qualcosa facciamo petizioni! Scendiamo in piazza! non accettiamo passivamente, come del resto facciamo sempre,questi soprusi della cdl; che le istituzioni e i partiti prendano una posizione forte! Ma sono l' unica a vedere la nostra democrazia in pericolo???Beppe sei un grande sarò a vederti il 23 a Firenze!

cecilia magnelli 21.04.06 17:35| 
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Caro Beppe, come puoi facilmente verificare mi sono iscritto da poco al tuo blog e devo riconoscere che è decisamente coinvolgente.
Mi si accavallano in testa un sacco di idee, domande, risposte, proposte … e non sono abituato a fare ordine così per oggi ne ho isolato una:
“Quale è la funzione del Presidente della Repubblica?”
Io ho sempre pensato che fosse quella di Garante della Democrazia e della Legalità ma in tutta la discussione sul conflitto di interessi e sulla ineleggibilità del nano non è stato mai coinvolto.
Ma Ciampi è uomo d’onore …. Viene riconosciuto da destra e da sinistra, e allora cosa c’è che non funziona?
Ranieri Zanni

Ranieri Zanni 21.04.06 16:28| 
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e arrivato il momento di dire basta.........

il giorno dopo le elezioni politiche
il sig. berlusconi in un momento di ritrovata e toccante riunificazione nazionnale annuncio ' nello stupore dei sui alleati sedudi al suo fianco ( senza avvertirli ovviamente in democrazia si decide da soli )un apertura alla sx
e un governo di unita ' nazionale
( la stessa sx communista mangiatrice di bambini alla quale eveva detto tutto il peggio possibile durante la campag. elett.)
dopo un netto no della sx e di qualche alleato si cambia strategia non si riconosce il risultato degli avversari ci sino brogli schede nulle errori UNIDIREZIONALI solo la cassazione potra dire l'ultima sulla vicenda .
la cass. dice che la vittoria e della sx ma il sig. berusconi non la riconosce smentento ancora se stesso cambiando ancora versione ancora ricorsi al tar al consiglio di stato allo spirito santo ecc ecc .
non vi sembra che in questa viceda l'unica cosa che emerge con chiarezza e' che li sig berlusconi
abbia una sola cosa chiara in mente rimanere al potere a tutti i costi con la dx o la sx
l'importante che lui ci sia per evitere rifome del sistema televisivo ma ancora di piu' della raccolta della publicita ' dove lui e monopolista .
praticamente la tutela dei sui interessi personali non certo quella degli ITALIANI

elio silvestri 21.04.06 16:05| 
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E BASTA!ADESSO ANCHE IL RICORSO AL TAR. VERGOGNA! A QUESTO PUNTO POTEVATE FARE UN COLPO DI STATO ED ERA MEGLIO.IL BERLUSCA E I SUOI "PICCIOTTI" NON VOGLIONO PROPRIO ACCETTARE LA SCONFITTA.
FINI,MI MERAVIGLIO ANCORA UNA VOLTA DELLA DESTRA, MA PROPRIO TI PIACE RITIRARE "LA CALZETTA" AL BERLUSCA.E TU CASINI, CATTOLICO,CHE PARLI TANTO DELL'ALLEANZA DI PRODI CON BERTINOTTI,TU,CHE CI STAI A FARE CON LA LEGA?CON GENTE CHE SI SPOSA CON IL RITO CELTICO, GENTE CHE DICE CHE L'HA DURO OSSIA GENTE CAFONA,CHE ARRIVA A DISPREZZARE ANCHE GLI ITALIANI DEL SUD,(A PROPOSITO LA MOGLIE DI BOSSI CHE E' DEL SUD COME FA A STARE CON BOSSI? ABBIAMO PERDUTO L'ORGOGLIO DI ESSERE SICILIANI?o i soldi sono tutto nella vita di una donna!) COME FAI CASINI A STARE CON IL BERLUSCA E POI ANDARE IN CHIESA A BATTERTI IL PETTO?QUANTI COMPROMESSI FAI OGNI GIORNO? PER VOI LA PORTA SANTA A ROMA DOVREBBE ESSERE APERTA GIORNO E NOTTE PER LA REMISSIONE DEI PECCATI.ALZATE LA TESTA E CERCATE DI ESSERE VERI DEMOCRATICI NON PER FINTA

marygreenfield 21.04.06 13:56| 
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Mi stupisce che il giudice di Bologna, Dr. Norberto Lenzi, occupi il suo tempo, da me pagato pro quota visto che il suo lauto stipendio da pubblico dipendente lo pago anch'io con le mie tasse, trovi il tempo per questo proclama giacobino. Comunque anche questa é democrazia....
Vorrei sapere cosa faranno nella loro vita, lui e quelli che la pensano come lui, quando non avranno più una persona su cui scaricare l'odio giacobino.
Non mi sembra di aver letto nessun sofferto proclama del Giudice di Bologna o persona similare quando il primo Governo Prodi legiferò la legge sulla rottamazione delle auto (e poi ci fanno lezioni sulle regole di mercato uguali per tutti !!), per ringraziare la Casa Reale torinese (FIAT) per l'appoggio avuto alle politiche e successivamente alle amministrative (Castellani vinse contro Costa per circa 4000 voti: stesso numero dei dipendenti di Corso Marconi !?!). Ne ho sentito echi di geremiadi quando al Ministero degli Esteri fu richiesta la disponibilità di Susanna Agnelli che poi fu ministro, sempre alla Casa Reale torinese, dall'allora Presidente della Repubblica "di tutti gli italiani" Oscar Luigi Scalfaro (altro magistrato, che combinazione !!) sul cui operato stendo un pietoso velo per rispetto alla decenza. Come mai nessuno eccepì l'evidente ed ingombrante CONFLITTO DI INTERESSI ?
Nutro una profonda pena per coloro che, pensando di essere unti dal signore, vogliono fare agli altri la morale "ideologica”.
In un paese dalle profonde radici cattoliche come il nostro penso che sarebbe opportuno, per ognuno di noi, riflettere in SILENZIO su quanto disse più di 2000 anni fa uno "straccione" blasfemo, così considerato per le consuetudini di allora, che con parole semplici disse: .
Infatti la storia ci racconta che non usarono le pietre per dargli il benservito, ma i chiodi.
Un simpatico saluto a tutti, giustizialisti e non.

alberto muratorio 21.04.06 13:48| 
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Caro Beppe,

l'altra sera ho inviato un commento offensivo. Mi sono permesso di chiamare il Coglione di Arcore nano. Uno dei lettori del Blog , del quale non ricordo il nome, si e' palesemente offeso. Chiedo quindi scusa a tutti i tuoi lettori ed in particolare a tutte le persone, come me, di piccola statura. D'ora in avanti mi riferiro' a lui come il "Coglione di Arcore" o piu' semplicemente CdA, sperando che nussun testicolo se la prenda male.

Giancesare Moro 21.04.06 13:47| 
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@ Claudio Tarsi


Dubito che tra i destinatari delle tue esortazioni ve ne siano di permeabili ai sentimenti auspicati.
Insomma: la persona è lì da vedere. Le leggi che ha fatto confezionare; le parole con cui si rivolge alla "gente" in generale e ai "coglioni" in particolare; il piglio pragmatico (ma "gretto" sarebbe più calzante) con cui affronta o finge di affrontare i problemi: tutto è in perfetta evidenza, alla luce del sole. Eppure un bel quarto degli italiani lo osanna. Dico "un quarto" perchè ho personalmente le prove che, malgrado egli sbandieri un 50%, moltissimi che non stanno nel suo partito non lo amano e molti non lo conoscono ma lo votano per disciplina di schieramento.
Dico "finge di affrontare" perchè lui in realtà dei problemi della "gente" se ne impipa. C'è chi ha sciupato per lui la parola "statista" ma non c'è persona più distante dai problemi del popolo e dello stato.
Peggio di lui ci sono soltanto i leader politici suoi alleati, senza i quali non potrebbe fare proprio un bel nulla: dovrebbe ingoiare il proprio veleno e, con ogni probabilità, avrebbe conosciuto il sole a scacchi.

giuseppe ricci 21.04.06 13:21| 
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Mi rivolgo a tutti quei curiosi che pur votando Berlusconi buttano un occhio su questo Blog a voler vedere cosa fanno quei "coglioni" illusi che ancora credono che i soldi non fanno la felicità... e neanche aiutano. A tutti voi invito a riflettere sulle volte che veramente avete sentito cantare il vostro spirito, che avete volato su pensiri di pace dove nessuno esisteva se non la vostra felicità. E ricorderete che lì ci eravate per un sorriso, magari di vostra figlia, della vostra amata, di vostro padre, quello di uno sconosciuto a cui avete regalato un pò del bello che c'è in voi. E soprattutto ricorderete che vi sentivate più vicini a Dio nell'alto dei cieli, che a una bestia nella giungla dove comanda la legge del più forte. E allora vi domando perchè volete trasformare questa terra in quella giungla così lontana dalla vostra felicità.
Vi amo tutti, amatevi anche voi!

Claudio Tarsi 21.04.06 12:55| 
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Credo che sia doveroso il ringraziamento al giudice Lenzi, non solo per la lucida analisi del problema, ma anche per il metaforico schiaffo al pragmatismo ossessivo. In questi anni molti hanno parlato di Berlusconi come di un'anomalia, tanto strana ed incapibile da non riuscire a vederne la soluzione. Perché, quando il problema é chiaro e in una qualche misura "normale", allora appare anche normale trovare una via d'uscita. Ma che razza di intoppo é Berlusconi, un "padrino" dell'editoria e della televisione che diventa capo del governo, che elude tutte le regole del gioco per arrivare sempre primo?! Sembra di avere a che fare con i bulletti dell'asilo, che fanno di tutto per rubarti la merenda e metterti in cattiva luce con la maestra! Viene da pensare, allora, ma come é possibile che una democrazia progredita come la nostra, che dovrebbe affondare le proprie radici nella resistenza antifascista (un regime di quelli mica male!) permettere la nascita di un'autocrazia mediatica come quella degli ultimi dieci anni? E, ancora piú sconvolgente, come é possibile che dopo cinque anni di governo Berlusconi Forza Italia e il suo leader non siano ancora stati cancellati dalla scena? Forse che il problema é piú profondo di quanto si pensi, e che la soluzione non puó essere trovata solo attraverso la pragmatica degli eventi. Perché un paese dove la televisione é in grado di delegittimare la legge, il problema non é tanto politico, quanto di percezione della realtá. Se la costruzione della veritá non passa piú attraverso la vita degli individui, che quella veritá la possono toccare, allora diventa qualcosa di languido e amorfo, suscettibile a qualsiasi interpretazione e cambio d'umore. In questo scenario c'é poco spazio per la pragmatica, che non ha piú oggetti fisici su cui lavorare, ma solo parole ed immagini che viaggiano attraverso il tubo catodico. Gli antichi scrivevano le leggi sulle tavole di pietra, a sottolinearne la granitica stabilitá...

Mattia Temponi 21.04.06 12:54| 
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Dubito che la sinistra possa fare qualcosa di concreto, vedi esperienze precedenti, l'atteggiamento segnalato sopra, ma pensiamo alle leggi ad personam del dipendente Maccanico negli anni 80 se non erro.
Sembra che la protezione del dip Berlusconi sia molto estesa a SX...ma vanno tutti dal grand maestro a scuola??

rolando mori 21.04.06 12:42| 
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Tutta la vicenda "elezioni", ma più in generale la farsa tragicomica della politica degli ultimi cinque anni, mi ha provocato un crescente disagio nei confronti degli organi di informazione (giornali) ai quali faccio di solito riferimento. Parlo delle principali testate, da La Repubblica al Corriere della Sera, alla Stampa e così via.
I casi sono due: o sono io che non ho capito in che mondo vivo (probabile) o i così detti "valori imprescindibili e irrinunciabili", in Italia, sono ormai un dato solo formale. Come mai questi baluardi della correttezza, della socialità, della Giustizia con la "G" maiuscola, delle Istituzioni pilastro del Paese, di fronte alle vicende quasi metafisiche alle quali abbiamo assistito, hanno assunto toni tanto dimessi, spesso trattandole alla stregua di stravanganze da buontemponi? Di che parlo? Di ministri della Repubblica che con la bandiera d'Italia ci si "puliscono il c...", di un Capo del Governo (inelleggibile!!) che ha umiliato l'Italia in ogni occasione internazionale alle quali ha partecipato, che ha massacrato l'economia italiana millantando il contrario, che di fronte all'esito elettorale (da lui costruito e gestito!) si permette di dire che DEVE cambiare! ...e così via. Gli esempi sono perfino troppi e tutti mortificanti, per aver voglia di attardarsi in elencazioni. La mia preoccupazione è che chi occupa un posto così importante nella formazione delle opinioni, i principali giornali appunto, non sappia o non voglia dare ai fatti (e quindi ai valori lesi) il giusto rilievo, contribuendo alla confusione generale. Penso che, purtroppo, il "pericolo" non sia affatto scampato e che abbiamo tutti un estremo bisogno di verità dette per intero, a tutti, subito. Signor Grillo, come la pensa? Vuol dare una mano agli italiani (e, per quel che sento, non siamo in pochi) che condividono queste preoccupazioni? La ringrazio in anticipo. Paolo Anichini

ANICHINI Paolo 21.04.06 11:37| 
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Ma che cosa pretendiamo come informazione, quando i nostri giornalisti (stampa o tv) con il culo al caldo della loro sediolina faticosamente conquistata e con la lingua felpata per le leccate date, al mattino alle 8.00 in punto accendono il pc alla loro scrivania, leggono le notizie dell'ANSA della Reuter, etc etc, montano i vari pezzi e scrivono il giornale?
Ma che informazione è che se provate a fare zapping fra i telegiornali in contemporanea serale, la scaletta delle informazioni e delle notizie è la STESSA? Se leggete i giornali, gli articoli sono gli stessi, non cambiano nemmeno le virgole, e a volte copiano persino gli errori. Non sto parlando di opinioni, ma di riportare notizie, informare, divulgare.....che schifo

Paolo Forsennati 21.04.06 10:53| 
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(4à parte. Va letto dal basso verso l'alto, dalla 1à parte alla 4à...purtoppo, la prossima volta sarò più attento! Scusate!!!)
Caro Presidente, in milioni sperano che il suo nuovo hobby la ripaghi dei patimenti subiti in oltre dodici anni di vita pubblica e sperano di cuore che la consacrino quale miglior artista di questo secolo.

Sergio Ferreri 21.04.06 10:33| 
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3à parte.
Il vero conflitto di interessi, interno, che dilania il nostro ex Premier è costituito dalla sua talentuosa vocazione artistica.
Non mi riferisco alle sue proverbiali battute che gli hanno valso un enorme prestigio internazionale: precise e puntuali citazioni storiche, Romolo e Remolo che hanno fondato Roma, o dando del “Kapò” ad un irriverente europarlamentare, Martin Schulz;
senza parlare poi dell’enorme fascino virile esercitato verso il gentil sesso, messo spesso a servizio del Paese in delicati ed opportuni accordi con altri leaders tipo la Presidente della Finlandia, valorizzando il nostro culatello rispetto alla renna affumicata finlandese;
senza poi citare ovviamente il suo alto senso di considerazione nei confronti dei votanti del centrosinistra, assimilati giustamente a precise parti anatomiche, segno inequivocabile delle sue ampie conoscenze mediche.
Ma il vero conflitto intestino che il nostro ex Premier vive è per l’appunto tra il suo alto senso di responsabilità, ineluttabile che l’ha spinto, dopo attenta e sofferta richiesta di parere alla sua amata madre nell’ormai lontano 1994, a risollevare le sorti dell’Italia e il suo indiscusso talento di cantante.
Lo vedremo addolcire i cuori di sterminate folle in compagnia del suo amico Apicella?
Mi sia consentito dire a chiare lettere, che non solo un uomo come Berlusconi merita un reale e sentito riconoscimento per il suo impegno ed i suoi ottimi risultati prodotti in oltre dodici anni di impegno politico, ma auguro a quest’uomo la giusta ribalta artistica che merita.
I testi delle sue canzoni sono sotto gli occhi di tutti noi, e non gli si può non riconoscere il prorompente talento.
Molti, anzi moltissimi, compreso il mio attuale allenatore di calcio, stimano e vedono in Berlusconi il più grande statista della storia italiana.
Cosa aggiungere di più?

Sergio Ferreri 21.04.06 10:31| 
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2à parte
Il dramma di quest’uomo, spogliato del suo passatempo preferito (la conduzione del Paese Italia), potrebbe vedere la luce solo ed esclusivamente trovando la giusta e meritata consacrazione nel mondo artistico.
Come le più grandi menti della storia dell’umanità, il nostro Premier, e purtroppo sarebbe ormai il caso di chiamarlo Ex Premier, dispone di una personalità di spicco, poliedrica e piena di talento.
Quando dico poliedrica intendo in senso letterario, infatti sono tante le personalità che convivono nel suo più che decoroso corpo, che spesso si fondono e si confondono. Tanto spesso da provocargli vuoti di memoria, che non portano altro che a veri e propri conflitti con se stesso.
E non mi riferisco tanto alla sua proverbiale coerenza, né tanto meno alla sua capacità di essere oggettivo e vedere con limpidezza la realtà senza mai essere stato sedotto dalla menzogna o dalla falsità. Quanto piuttosto a quel vero e dilaniante conflitto interno di interessi che lui vive da tempo.
E non è certo bastata una Bicamerale né tantomeno una recente legge a risolvergli il problema.

Sergio Ferreri 21.04.06 10:29| 
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1à parte.
All’indomani della sentenza della Corte di Cassazione che riconosce all’Unione di Romano Prodi l’ingiusta vittoria delle elezioni politiche, il nostro caro Presidente, che ha lottato come un leone, non pare arrendersi all’evidenza dei fatti.
O meglio non lo dichiara lui apertamente, ma lo lascia dire ai suoi più intimi e stimati collaboratori, nonché compagni di partito.
Tutto ieri l’On. Tremonti, il Sen. La Loggia e l’On. Ghedini (avvocato del Premier) hanno dichiarato di non riconoscere la vittoria al centro-sinistra, perché a loro avviso occorrono ulteriori calcoli.
Probabilmente alla Suprema Corte di Cassazione viene giustamente attribuito da parte di chi ci ha governato negli ultimi cinque anni, una mera funzione di consulenza statistica, alla stregua di una qualsiasi società di sondaggio.
Fin qui tutto nella norma, o quasi….
Ma i veri nodi da sciogliere e di ben più rilevante importanza sono altri.
Cosa farà il nostro caro Premier per i prossimi cinque, o giù di lì, anni?
Molte le ipotesi ventilate in questi giorni, e tutte per la verità suggestive.
Nella Casa delle Libertà vari rumors accrediterebbero al Cavaliere la presidenza del Quirinale, altri lo vedrebbero, già come certo, sulla panchina del Milan; altri ancora danno per scontato la sua prossima conduzione di un noto programma televisivo.
Tante, troppe voci, forse infondate. Ma vista da fuori la vicenda andrebbe approfondita ed analizzata a dovere.
Non è facile per uomo come Berlusconi inventarsi dall’oggi al domani un nuovo hobby.
Credetemi, senza ironia, non è facile.
Mettetevi un attimo nei panni di uomo di settant’anni che non ha nessun genere di problema economico né di salute.
Forse potrebbe averne di carattere giudiziario, ma la storia ci ha insegnato che la parte politica a lui avversa ( la Magistratura) le ha provate tutte, senza per ora grandi risultati.

Sergio Ferreri 21.04.06 10:27| 
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Quanta foga per un nemico a lungo e potentemente vilipeso! Altrettanta ne auspico contro chi ha creato dall'IRI il debito pubblico italiano, da capo del governo l'affaire Telecom Serbia, dall'imminente stangata di 30.000 miliardi di €. Si concentri ed arriverà anche Lei a comprendere che le tasse non sono necessarie per estinguere il debito pubblico, ma è il debito pubblico indispensabile ad elevare le tasse. Buona grassazione!

ing. Federico Ranaudo

Federico Ranaudo 21.04.06 10:09| 
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Porgo i mieri complimenti al giudice Lenzi per il coraggio dimostrato nalla sua "sfida ai pragmatici" considerato che il coraggio non è più una qualità degli uomini, degli italiani in particolare. Accondiscendenti alla mano del potere, che sotto la falsa illusione del benessere falcia la nostra libertà di espressione, abbiamo perso il CORAGGIO di rispettare le regole. E noi, figli di padri e di madri che coraggiosamente hanno lottato per conquistare e affermare tutti quei sacrosanti diritti di cui oggi godiamo, non abbiamo nemmeno un bricciolo di sfrontatezza per dire "basta" e preferiamo restare chiusi nel nostro sicuro cantuccio.
Che Italia vogliamo costruire se siamo spettatori immobili della nostra storia!
Gridiamoli i nostri diritti, sbattiamoli in faccia alla nostra classe dirigente, facciamo sentire la nostra voce insieme a quella di persone che come Lenzi hanno il coraggio di liberare il proprio pensiero e di riconoscere la propria identità.
E allora, cara sinistra, ridaci la speranza di riconquistare la nostra dignità di cittadini per costruire un futuro migliore, guardando al passato per tirar fuori il coraggio di compiere le scelte giuste in nome e per conto del popolo italiano, affinchè tutti riacquistino fiducia in quello Stato Sociale che è la nostra Reppubblica.

Sandra Manca 21.04.06 08:02| 
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Questo intervento del Dott. Lenzi è molto significativo in quanto ci fa rendere conto di come l'Italia viene amministrata. Non è assolutamente possibile pensare che esista una legge dello stato lasciata là in una qualche gazzetta ufficiale il cui valore potrebbe essere vincolante, così come non è possibile che determinati strumenti possano essere utilizzati per la risoluzione di questioni private e personali come, ad esempio, il procedimento legislativo. Ma tutto questo è talmente scontato che non dovrebbe neanche essere oggetto di qualche discussione, così come non si dovrebbe discutere sui metodi adottati nei rapporti istituzionali: un presidente del consiglio non può dire che per fare il giudice è necessario essere dei pervertiti così come non può insultare e prendersela con i giudici se ha qualche problema con la giustizia...i giudici fanno il loro lavoro e scovano i "cattivi" chiunque essi siano. In questo modo non solo non si assicura quella serenità tanto proclamata dalla Costituzione e dalle norme di ordinamento giudiziario, ma si delegittima la stessa magistratura e in uno stato "democratico" come il nostro questa è una conseguenza molto grave. Il problema è fondamentalmente culturale, le persone di buona volontà devono impegnarsi a risolverlo.

aldo cimmino 21.04.06 00:33| 
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Mi associo airingraziamenti fatti a lei, giudice ma nel contempo continuo ad arrovelarmi sul fatto che dagli anni 90 le cose sempbrano andare alla rovescia. A partire dal fatto che il popolo chiedeva giustizia al magistrato più famoso d'Italia: Di Pietro. Giustizia sociale , questa la prima anomalia, l'inizio di una inversione o perversione da parte degli italiani e del loro senso della giustizia .Da quel momento tuttosi è capovolto e i valori sociali e culturali, i riferimenti politici e i ruoli istituzionali si sono completamente intoricigliati e ora gli italiani, almeno una buona metà non riescono distinguere la virtù dalla furbizia, il ladro dall'imprenditore,il politico dal giudice.
E direi di più, non sappiamo nemmeno salvaguardare i nostri figli, proteggere la nostra famiglia, essere autorevoli e credibili con le generazioni più giovani . In questo mare nero dove anche le ombre sono state inghiottite, l'unica certezza è e resta sempre la stessa: i dipendenti a reddito fisso (e basso) se non pagano una sola bolletta ,in tutta la loro carriera di "pagatori" gli tolgono luce,acqua e gas, che sia sano omalato e in buona fede. E nessun giudice o politico trova INGIUSTO tutt'al più viene annoverato tra i problemi sociale, da risolverecon i tempi che la politica ha.(lunghi per una sola generazione).
Sorge una domanda : non è che con i più deboli e i meno ammanicati è facile far rispettare le regole? Quindi il punto è non abbiamo strumenti per far rispettare le leggi della convivenza e dei valori civili, o chi è più furbo, ricco e potente , nonsolo le regole non valgono più,ma gli uomini che rappresentano quelle regole non contano più. Fate una bella cosa non chiedete ai politici cosa è legale e cosa non è legale, non è compito della politica. In America e non solo è legale uccidere (Leggi pena di morte). Nell'800 era legale avere degli schiavi , etc. Rivoluzionate e denunciate la classe dei magistrati se questi non fanno rispettare le regole a tutti Cordialmente

marina tango 21.04.06 00:04| 
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Va riconosciuta al dott. Lenzi grande chiarezza, anche se i concetti espressi paiono così ovvi che non dovrebbe esserci bisogno di un magistrato per illustrarli. Mi chiedo però come possa essere stato consentito ad un INELEGGIBIE di essere eletto in barba ad una legge vigente; pazienza gli stipendiati di forza italia, mediaset ed il resto dell' impero più o meno velatamente ricattabili; pazienza gli alleati lego/fascisti per i quali Berlusconi era la sola possibilità di sdoganamento fuori dai loro covi storici; pazienza gli inciuci che non sapremo mai per i quali D' Alema ed altri personaggi della sinistra hanno dimostrato in passato e tuttora dimostrano di fatto una sudditanza verso di lui; ma chi e cosa impediva alla magistratura di destituirlo come avvenne per il LADRO Bettino? Mi viene da pensare che alla fin fine, anche i contrasti con la magistratura siano delle liti di facciata, tanto i magistrati che contano li ha sempre avuti in pugno con mezzi poco puliti.

Paolo Caparello 20.04.06 23:16| 
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Pregevole lo scritto di N.Lenzi.A mio modesto parere,ravviso però la solita infruttifera memoria del conflitto d'interessi o meglio, della sua applicazione, od ancora spero una nuova legiferazione più ferrea di merito. Al contempo sono sbalordito dell'insabbiamento di tutte le malefatte del ns.ex (grazie a Dio)presidente dal"sorriso perpetuo" del suo decursus di "grande impreditore" che si è fatto da sè! Il suo miracolo parte da terreni agricoli che per intervento divino sono resi edificabili, di enti che a "mattone" fermo gli acquistano palazzi, di ripetute violazioni della diretta televisiva,di "stallieri" pluripregiudicati a domicilio, di iscrizione alla P2,di come mai ha fatto chiarezza davanti ai giudici e perciò al popolo italiano dei finanziamenti percepiti agli albori dell'emittenza privata..perchè tutto questo e molto altro non viene URLATO??!! perchè anche se tutto ciò è di dominio pubblico?!Tristemente finisce tutto nell'oblio mediatico nel quale la maggioranza degli italiani sono sopiti e monitorizzati, alienati pure nel loro più piccolo pensiero od opinione...solo il ns.spirito, la nostra memoria ed i ns.reali valori ci salveranno..Grazie Lenzi!

paolo coruzzi 20.04.06 23:08| 
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Grazie giudice Norberto Lenzi
ha esposto talmente bene la situazione che sarebbe un peccato aggiungere qualche parola di troppo.
Spero che chi leggerà la sua relazione abbia la mia stessa reazione: stampare e diffondere quanto Lei ha esposto.
Cordialmente, Amalia Fracasso

Amalia Fracasso 20.04.06 22:58| 
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MI COMPLIMENTO CON CHI NON DIMENTICA QUANTO QUESTO STATO HA REGALATO AL NANO DI CORTE,CHE
DI FRONTE ALLE REGOLE NON POSSIEDE E NON RISPONDE,
MA DI FRONTE AGLI ITALIANI DEBORDA E PONTIFICA.
IL 41 BIS LO ASPETTA, SE NON DIVENTA PRESTO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA (?!?!)
TIENI DURO, POPOLO SOVRANO, E NON ARRENDERTI MAI !

LUIGI GHIGI 20.04.06 22:26| 
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Oh, gente, la notizia è abbastanza fresca e non so se qui ne avete già parlato.
Al processo IMI in Cassazione il PG ha praticamente chiesto l'assoluzione per Squillante e cospicue riduzioni di pena, rispetto all'appello, per Previti etc.
Com'è questa storia?
Un po' strana, non vi pare?
Io ho votato per la sinistra perchè nauseato da come certi processi hanno proceduto ... ma adesso ...
Non è che adesso assisteremo a un ammorbidimento generale delle destre verso il nascente governo?

giuseppe ricci 20.04.06 21:50| 
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continuazione
con la speranza di arrivare in paradiso.
Un ulteriore vantaggio era politicamente più appetibile,poteva dimostrare la sua diversità morale ma soprattutto la collusione del potere democristiano con la mafia .
Un'altra grande forza partecipò al GRANDE INGANNO,
per interessi più sottili ma meno perdonabili,visto la sua grandezza morale.
Questa potenza morale intervenne come forza consolatrice distribuendo SPERANZA E PROVVIDENZA
COME SOLUZIONE DELLA DISPERAZIONE SOCIALE ED INDIVIDUALE.
Ovviamente molti partecipavano involontariamente ma le menti finissime dell'alto clero ne erano consapevoli perchè è connaturato in loro agire pro stato(erano i referenti della democrazia cristiana)e conveniva loro perchè povertà e miseria sono condizioni necessarie alla loro sopravvivenza.
Un insieme di interessi convergenti hanno permesso il GRANDE INGANNO.
Come ultima cosa le faccio presente che il MASSARU PROVENZANO,latitante e sconociuto per 43 anni,ha gestito la multinazionale MAFIA ED I RAPPORTI INTERNAZIONALI DA SOLO;
Lei ci crede,io no.

cordialmente
LILLO Marcunzio


LILLO MARCUNZIO 20.04.06 21:27| 
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Premetto che personalmente non posso vedere il "nano che ride", ma dopo avere letto la lettera del giudice attentamente vorrei fare un appunto, la carica ricoperta dal signor Lenzi gli impone di denunziare i fatti in caso venga a conoscenza di palesi violazioni della legge e mi chiedo come mai un fatto così grave non abbia mosso la magistratura?.....mi riferisco al discorso del possesso delle televisioni.

Maurizio Lelli 20.04.06 21:26| 
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Vorrei ringraziare pubblicamente il giudice Lenzi per avermi dato l'ennesimo tassello fondante per per opporsi a tutto ciò che fin ora abbiamo subito da un governo ad personam, che aveva come prima mira l'appagamento della sete di potere. Mi piacerebbe che il Giudice Lenzi e chi gli somiglia parlassero a noi giovani più spesso con questa chiarezza che ispira fiducia e che ci permette di far crescere una coscienza. Grazie, perchè sono questi gli adulti di cui abbiamo bisogno.

lucia cesarini 20.04.06 21:09| 
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La presenza strutturale delle mafie nella gestione del potere determina un incompatibilità evidente con la democrazia.
Doppie tasse,pizzo locale ed imposte nazionali,doppie autorizzazioni per aprire una qualunque attività,doppie protezioni,doppie morali,sudditanza psicologica.
Come vede il comportamento illegale del sig Berlusconi non è stato considerato antidemocratico dal 50% degli italiani.
In tempi non lontani anche i partiti di sinistra con la famosa bicamerale stavano legalizzando l'illegale.
Adesso affrontiamo il male assoluto e le responsabilità che consentono il GRANDE INGANNO
(non è il titolo di un film):
Il nostro capitalismo amorale controlla e quindi determina i comportamenti politici ed isituzionali
di ieri e di oggi.
La voluta suddivisione di due Italie,una produttiva e l'altra consumista,è stata una scelta strategica motivata da una visione miope, forse discutibile.
Tale scelta ha comportato la concentrazione di investimenti produttivi e strutturali tali da favorirne uno sviluppo crescente con l'aiuto determinante di milioni di immigrati,sottopagati perchè straccioni meridionali;un paio di milioni hanno oltrepassato i confini e con le loro rimesse dirette hanno contribuito a sostenere lo sviluppo.
Quesa situazione è stata favorita dalla presenza delle mafie che per conto del padrone impediva uno sviluppo nelle zone meridionali.
Gli interessi convergenti con i governi democristiani, avvantaggiati dal sistema clientelare che consentì loro 50 anni di governo(come avrebbero potuto resistere tanto), favorì il GRANDE INGANNO.
Se ancora oggi moltissimi meridianali ritengono la mafia responsabile del loro sottosviluppo dimostra semplicemente che l'opetrazione è perfettamente riusscita.
Come complici interessati e consapevoli che hanno mantenuto parte attiva con motivazioni diverse ma non meno importanti troviamo un partito comunista interessato alla forza propulsiva della classe operaia,organizzata e concentrata nelle zone produttive.segue

LILLO MARCUNZIO 20.04.06 20:56| 
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DURA LEX, SED LEX

Il giudice Lenzi ha tutta la mia stima per aver esposto chiaramente quanto in Italia si sia perso il senso della legalità e dell'etica, valori per me fondamentali, insieme alla partecipazione, su cui si costruisce una democrazia reale e viva.
Stiamo assistendo ad un'orgia mentale generale sulla scena politica che mi lascia semplicemente sbigottita. Si permette ad un ancora presidente del consiglio di non accettare il decreto della Corte di Cassazione relativo ai risultati elettorali, solo perché non gli piace! Di usare i media per esternare le sue elucubrazioni mentali per insinuare dubbi sulla legalità e veridicità dell'operato sia del Viminale, gestito e controllato dal suo governo ancora in carica, che della Cassazione. Un solo cittadino che cerca di bloccare lo Stato, sconvolto dalla constatazione di quanto può essere forte una croce messa su una scheda elettorale!Lui che della disinformazione e del non rispetto delle regole ha fatto un credo di vita, non sà come comportarsi di fronte alla legalità di un voto popolare svoltosi nel rispetto delle regole democratiche.Spero che questo atteggiamento non diventi dottrina,che non abbia il seguito da lui auspicato, insieme ai suoi compagni di partito, e che l'opinione pubblica sappia leggere nel modo giusto questo comportamento improponibile in una democrazia viva e popolare, quale quella italiana!
Viola Ferrante

Viola Ferrante 20.04.06 20:21| 
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Egr. giudice,
un capitalismo amorale e una borghesia parassitaria e papalina governano l'Italia dall'unità d'Italia.
Noi italiani siamo sempre vissuti in una democrazia apparente e nonostante la presenza di una libera stampa e l'accresciuta accultorazione di massa non abbiamo ancora acquisito il concetto di vera democrazia.
In una vera democrazia sarebbero banditi i comportamenti politii ed individuali che osserviamo comunemente ed a volte pratichiamo perchè così fan tutti.(avrà avuto modo,anche all'interno dei palazzi di giustizia,di osservare la comune pratica di favoritismi e di privileggi?).
In questo contesto il diritto di essere uguali tra gli uguali non trova quasi mai applicazione.
Il potere ed il denaro(spesso non sono disgiunti)
fanno la differenza,le commistioni tra controllori e controllati generano confusione ma soprattutto mancanza di controllo democratico.
Consideri poi he lo strumento principe in una vera democrazia è la libera informazione ed in Italia quasi tutta l'informazione è controllata dal potere oligarcico che direttamente condiziona
e manipola con l'avallo di nani e ballerini tutto ciò che potrebbe nuocere al loro potere.
Potrei elencare una infinità di accadimenti a sostegno di questa incontrovertibile verità,ma offenderei la sua intelligenza .
Pertanto mi limiterò a raccontargli una storia infinita che nonostante le conoscenze e la cultura democratica perdura dall'unità d'Italia.
Una MAFIA cialtrona e contadina si evolve, nonostante la nostra democrazia,in una grande multinazionale dei nostri giorni.
Contolla tutti i traffici illeciti,gli appalti pubblici,il monopolio assoluto del calcestrutto,gli enti ospedalieri, i comuni,le carceri,ha azioni e/o partecipazioni nella economia e nell'alta finanza etc.etc.
Ha ucciso per propio conto e per commissione centinaia di persone, che nonostante coscienti dell'alto rischio si erano frapposti a difesa di un stato di diritto immaginato e sperato.
segue ,

LILLO MARCUNZIO 20.04.06 19:31| 
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Giudice Lenzi
in merito all'elezione del Sindaco di Messina, candidato vincitore del centro-sinistra, faccio presente che costui è il propietario della più importante compagnia di traghetti che opera sullo stretto.
Inoltre è propietario dei 6 alberghi più importanti di Messina.
E' inutile dire che come rappresentante dell'Unione è contrario alla costruzione del ponte sull'omonimo stretto.
Secondo lei "giudice" non c'è conflitto di interessi?

sara faletti 20.04.06 18:56| 
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Faccio un appello sia alle persone di destra che di sinistra:LAVORIAMO PER IL PAESE!
Almeno fra noi cittadini non alimentiamo queste inutili polemiche il paese ha bisogno di coesione e di risolvere i gravi probblemi che ci sono, se si parte dal basso ad essere più costruttivi, pian piano lo faranno anche in alto.
Spero che gli uomini di potere non continuino a litigare per le poltrone perchè ogni giorno di inutile litigio si fà un danno al paese.

antonio gabellone 20.04.06 18:30| 
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Ebbene, ma di emerge, si potrebbero informare Prodi e tutti i prossimi nostri dipendendi, una e-mail, cosi da far sì, che non vogliamo al parlamento dei farabutti, quindi come prima legge mandare a casa costoro, non vogliono, bene si cambiano le leggi che li favoriscono e li si manda a casa, anche con i Carabinieri,se necessario, spero che più che a casa li preferirei in galera, comunque, è possibile che io, se dovessi cercare lavoro devo presentare la fedina penale pulità, se nò ciccia lavoro, e questi delinquenti, condanati, sono lì al governo a fare i loro sporchi giochi,bisogna subito mandarli via, così non ci sono più neppure i problemi dei numeri, per governare, visto che i più sono di forzaschifoberluscananoviscido, ma come può la gente non rendersi conto, della truffa di questi imbonitori, venditori dell'elisir di lunga vita, certo la loro, dopo averti spremuto.
Mà, se è possibile avere le e-mail dei nostri prossimi dipendenti, ci penso io a mandargli quanto tu rilevi ed io, ringraziandoti, concordo e condivito.
A tutti un buon tuc
Vincenzo Brambilla

vincenzo brambilla 20.04.06 18:24|