Abusivismo di necessità e di condono

Ischia.jpg

A Ischia una famiglia è rimasta sepolta dal crollo di una casa costruita abusivamente e in attesa di condono.
La casa era contigua alla zona detta “R4” (definizione che segnala le aree ad alto rischio per le popolazioni). Il sindaco locale davanti alla contestazione dell'abusivismo, lo ha definito “abusivismo di necessità”. Dall’alto Ischia sembra una periferia urbana. Ma chi l’ha ridotta così e chi consente questo stato di cose in tutt’Italia? I sindaci che chiudono gli occhi, i condoni che umiliano i cittadini onesti?
Una risposta può venire da questa lettera che ho ricevuto da un cittadino campano.

Salve Sig. Grillo,
forse ciò che le sto scrivendo non è di interesse comune, ma lo faccio per pur mio sfogo e testimonianza di quello che sono le regole nel nostro Paese.
Veda, nel 1997 sono stato spinto e incoraggiato da un costruttore ”Amico”, ad edificare, nel terreno di proprietà di mio nonno alle falde del Vesuvio, un palazzotto per me e mio cognato (trattasi di due appartamenti, pian terreno e un piano con garage e terrazzo), con i risparmi accumulati da me e consorte in dieci anni di un felice e ancor duraturo matrimonio.
Eravamo consapevoli del reato che stavamo commettendo, ma ancor più consapevoli di quello che vedevamo e sentivamo dire dal nostro consulente legale e dalle varie notizie che circolavano in quel territorio, cioè, frasi come “..tanto non potranno mai abbattere un edificio con bambini e persone che vi abitano, non è mai successo…” e ancora ”..vedi quante altre case vi sono nella zona è sono tutte abusive…”, oppure ”.. al massimo te la cavi con qualche verbale da pagare …”, l’ultima è stata “.. tanto fra un po’ esce il condono..”(condono voluto da Berlusconi nel mese di settembre, che sfiga).
La palazzina l’abbiamo occupata nel Gennaio del 1998, non ancora ultimata, in quella casa vi è nato il mio secondo bambino, una casa molto modesta 75Mq, non una villa.

Abbiamo trascorso 5 anni della nostra vita, interrotti il 3 Aprile del 2003 (giorno del nostro Anniversario di Matrimonio) da un Magistrato che bussa alla nostra porta e ci comunica che dobbiamo evacuare il fabbricato entro la mattina seguente perché dovevano procedere all’abbattimento dello stesso.
Contattato il nostro legale, non abbiamo avuto nessuna risposta positiva, anzi ci ha consigliato di non opporre resistenza altrimenti saremmo stati anche denunciati.
Ho dovuto svuotare l’appartamento in fretta e furia, aiutato dai miei amici e dai familiari, per salvare il possibile.
E la prima volta che ho raccontato bugie ai miei bambini, per non fargli capire ciò che stesse succedendo, ma ancora ad oggi mi chiedono perché abbiamo lasciato la nostra casa, e io non so cosa dire, forse continuerò a mentire fin quando saranno abbastanza grandi da capire.
Ho visto demolire ciò che ho costruito con i miei sacrifici, senza oppormi.
So di essere nel torto, ho infranto le regole di questa società ed è giusto che paghi, ma ….
La legge non e uguale per tutti???? È una domanda che rivolgo a me stesso ogni volta che vedo nel mio territorio case che nascono, le vedi spuntare all’improvviso, non vi dico dopo il condono sono triplicate, se è un territorio vincolato perché non vanno giù come la mia?? Io non voglio il male di nessuno, anzi quello che io ho subito non lo auguro a nessuno nemmeno al mio peggior nemico, ma se esistono delle regole devono essere fatte rispettare da tutti.
Questa è una società per i forti, i deboli vengono schiacciati, ed io mi sento un debole e spero che i miei figli avranno un futuro migliore.
Ora cerco di guardare avanti e lasciarmi tutto dietro, ho due bambini da crescere, meglio esser sereni per ricominciare a vivere.

Mi scuso per aver scelto lei, e averle fatto perdere del tempo nel leggere questa mia lettera di sfogo, ma ritengo che lei è una persona molto sincera e schietta nel dire ciò che pensa e ciò che pensano tutte le persone che seguono questo Blog, e spero che qualche politico si svegli e faccia delle buone cose per questo Paese che permetterà ai nostri figli un futuro migliore.
Saluti.” P.

Postato il 2 Maggio 2006 alle 19:16 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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«Tutto ad Ischia è divino». Dimenticatevi questo giudizio affrettato, incompatibile, purtroppo, con la realtà del nostro tempo, e appartenente ad un periodo che si tinge di nostalgia agli occhi di quanti vogliono bene alla nostra bella isola. Non siamo in molti, però, a quanto sembra, ed in questo caso non vale il “meno siamo e meglio stiamo”. Più che mai è indispensabile adottare un atteggiamento di tipo revisionista nell’intento di aprire le coscienze di quanti non vedono o, più verosimilmente, fanno finta di non vedere. Una somma di rilievi, infatti, converge nella direzione di un’amara constatazione ( non sembra sempre univoca ): Ischia, la più bella tra le perle del Mediterraneo, sta vivendo un processo vertiginoso di degrado, i cui effetti non sono più mascherabili da atteggiamenti ipocriti che prendono voce nella celebre definizione del “tutto va bene”. Ischia è l’ Isolaverde e, nonostante ci sia l’impossibilità di attribuire al suo appellativo il giusto significato, il termine si addice alla caratterizzazione di questo mondo di Paperoni in cui solo il denaro è verde. L’unica preoccupazione, infatti, sono i quattrini: l’obbiettivo è il profitto. Il fine giustifica i mezzi, secondo la celebre definizione machiavellica, e i mezzi non importa quali siano. Vige un opaco compromesso per il quale ognuno fa i fatti suoi, il dialogo si esaurisce e non c’è più possibilità di creare un confronto trasparente teso a realizzare le nuove regole del vivere insieme nel reciproco rispetto. Bisognerebbe comprendere che, in quanto facenti parte di una comunità, ogni singola scelta o azione, in qualche modo, si riflette su chi ci sta intorno. Qualsiasi struttura pubblica dovrebbe essere gestita col proposito di garantire il benessere di tutti, e non solo di pochi. Il rispetto consiste proprio in questo: non trasformare la legittima difesa dei propri interessi in egoismo, rinuncia e sopraffazione.

pietro iacono e maria buono 15.07.07 11:56| 
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Una delle problematiche più urgenti riguardanti la nostra isola, è senza dubbio l’inquinamento del mare. Una struttura alberghiera che possiede l’autorizzazione di scaricare direttamente in mare solo l’acqua prelevata dal mare stesso, non può permettersi di riversare nelle acque prodotti di scarico, che, oltre ad impedire la balneazione e a creare un danno di immagine, hanno anche la deprecabile funzione di creare seri disastri alla fauna marina. Quante strutture sono dotate di regolare impianto di depurazione? Per un direttore d’albergo, tuttavia, il mare inquinato non deve essere un aspetto svantaggioso: le piscine delle strutture in tal modo sono sempre affollate. Se anche non fossero gli alberghi a creare questo tipo di problema, ma lo stesso fosse riconducibile al dilavamento dell'acqua terrestre e piovana riversatasi in mare liberamente, viene comunque da chiedersi dove siano le amministrazioni, il cui compito principale, in ogni caso, sarebbe quello di garantire la felicità degli ospiti. Degli ospiti e non dei concittadini, i quali sembrano avere una certa rilevanza solo all’indomani delle campagne elettorali quando, per quel poco di democrazia che c’è rimasta, possono ancora scegliere. Scegliere significa, in questo caso, apporre un semplice segno su di una già concordata casella – quante persone dichiarano di aver esercitato il proprio diritto al voto, ignorando (qualora ce ne fossero) persino i programmi delle coalizioni e dei relativi candidati! - dare applicazioni a decisioni prese per convenienza personale, per “amicizia”, per parentela, per paura di creare malumori in famiglia.

pietro iacono e maria buono 15.07.07 11:52| 
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Tutte misure queste che inquinano il gioco democratico e non contribuiscono alla crescita effettiva del paese. È anche per questi motivi e per una politica del trasformismo che ci riporta ai tempi di Agostino De Pretis – non esiste più una Destra ed una Sinistra ma solo un Centro da cui poi spostarsi liberamente in base ai vantaggi che si possono ricavare - che siamo visti con sempre maggior diffidenza da chi invece è riuscito a dotarsi degli strumenti per lo sviluppo. A nulla serve privarci di questa corteccia, quando in eventi particolari abbiamo l’onore di ospitare personalità di rilievo – che, si badi, vengono a farci visita per le doti naturali del luogo e per la pregnanza delle memorie storiche piuttosto che per nostra attuale diligenza nel custodirlo-. Quando Sua Santità Giovanni Paolo II venne ad Ischia (5 maggio 2002), chiunque, per la pulizia e lo spiegamento delle forze dell’ordine, avrebbe avuto l’impressione di trovarsi nel Principato di Monaco (per Montecarlo era da intendersi l’effettivo tragitto percorso dal Pontefice, giacché tutto il resto era normale abbandono). A questo punto proponiamo la visita del Papa una volta al mese, chissà che non se ne possano trarre giovamenti. Oltretutto sarebbe meglio ricordare a tutti coloro che si dichiarano “cristiani” che, proprio in quanto tali, dovrebbero essere loro a dare il buon esempio, considerando che una delle manifestazioni principali dell’amore per Dio sta innanzitutto nel rispetto per ciò che Egli ha creato: la natura.

pietro iacono e maria buono 15.07.07 11:48| 
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La poca informazione, voluta e peraltro strumentalizzata, il linguaggio fumoso e barocco delle istituzioni ci portano a considerazioni anche abbastanza stupide. Quando, ad esempio, si dice “ Per il ripascimento del litorale dei Maronti la Regione ha versato miliardi di lire”, cadiamo nella trappola, incapaci di comprendere che alla Regione la grana la forniamo noi. Ecco un'altra occasione in cui ci fanno sentire importanti: per gli esborsi siamo tra i primi ad essere consultati. Almeno si spendessero bene questi soldi! Proprio il caso Maronti è stato significativo. Un ripascimento era davvero essenziale e il progetto nelle linee teoriche particolarmente apprezzabile. Nella realizzazione è stato un disastro: si è operato con un’“aspirapolvere” del mare che ha distrutto l’intera fauna marina, privandola della Posidonia Oceanica, rarissima pianta verde che produce ossigeno e assicura la stabilità del fondale. In aggiunta non sono state create scogliere. Risultato: in soli due anni il mare si è ripreso quello che gli è stato sottratto – la spiaggia è pressoché nelle condizioni precedenti all’intervento – e i nostri portafogli sono più vuoti. L’esempio riportato sottolinea una totale incapacità nella gestione delle politiche ambientali e dei rischi connessi al cattivo utilizzo di queste.

pietro iacono e maria buono 15.07.07 11:45| 
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Nella finanziaria tremontiana il Governo ha tagliato i fondi per la difesa del suolo, che sono scesi da 200 a 120 milioni di euro. Se è colpa di Roma, tuttavia Ischia avrebbe dovuto far sentire la sua voce, almeno per una certa coerenza di fronte ai manifesti preelettorali che promettevano “ L’isola non s’isola”. È anche così che si spiegano i motivi della tragedia dell’Arenella: seguì al taglio dei fondi per l’Ambiente, proprio negli ultimi mesi di legislatura, un decreto legislativo che riordinava in toto l'intera materia ambientale, sopprimendo, per quanto riguarda la difesa del suolo, le Autorità di Bacino, le stesse che avevano consentito allo Stato di dotarsi delle carte del rischio. La celebre definizione del primo cittadino, dott. Giuseppe Brandi, di un “abusivismo di necessità” non fotografa la situazione ed appare come una giustificazione. L’ abusivismo di necessità è quello che segue al fallimento di anni di politiche urbanistiche spiantate, dominate dai compromessi delle giunte piuttosto che dal sereno avallo dei collegi di tecnici. È pertanto da condividere l’azione mossa dal magistrato Francesco Saviero che ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di reato di disastro colposo a carico di persone da identificare. Quello dell’abusivismo edilizio è un problema serissimo. Dati allarmanti riguardano tutti i comuni dell’isola: 28.900 case nei sei comuni dell’isola, oltre 27.000 abusi acclarati. Ai primi posti proprio Ischia e Forio rispettivamente con 7.352 ( su 9000 case ) e 9.240 abusi su (8.767 case). L’abusivismo edilizio non può continuare a deturpare il patrimonio naturalistico e paesaggistico di Ischia e a mettere in serio pericolo l’incolumità dei cittadini.

Gli sfollati non possono continuare a vivere come dei vagabondi, passando da un albergo all’altro non vedendosi in tal modo riconosciuto il diritto a

pietro iacono e maria buono 15.07.07 11:41| 
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Sempre per ciò che concerne la nostra isola esiste un altro problema molto serio, ovvero quello dei rifiuti. Anche qui la conoscenza è molto ridotta. Non tutti, infatti, riflettono sul fatto che l’immondizia per la camorra è una vera e propria miniera d’oro. Vere e proprie associazioni di stampo criminale contendono quote significative di mercato ad imprese che operano nel settore, nell’alveo della legalità. I costi di bonifica delle aree di smaltimento illeciti vengono fatti pagare alla collettività, in cambio se ne ricavano profitti ingentissimi. Gli impianti allora vanno costruiti, purché siano fatti in regola e monitorati. Ben venga la legge anche sul delitto ambientale, già discussa nel corso della passata legislatura, approvata da uno schieramento trasversale composto da oltre 200 parlamentari e promossa dalla commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite. Se misure di tal genere non venissero quantomeno discusse, sarebbe verosimile ipotizzare dei rapporti tra i soliti “magnaccia” e varie “organizzazioni” fuorilegge, la cui convergenza di interessi sarebbe un’idea da non scartare. Il danno derivante dall’adozione di politiche del genere sarebbe enorme in termini non solo economici. L’industria turistica, danneggiando l’ambiente che ne giustifica la presenza, distrugge per ciò stesso la propria ragione di essere, l’unico elemento su cui poter puntare. Purtroppo anche quelli che sembrano essere dei segnali positivi nascondono significati poco incoraggianti. Le iniziative culturali sembrano animate da una concorrenza tra i comuni, quasi a voler sottolineare delle differenze che non dovrebbero esserci.

pietro iacono e maria buono 15.07.07 11:37| 
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In maniera errata vengono amministrati i soldi che spendiamo. Le nostre scuole sono carenti nelle strutture – anche qui bisognerebbe capire il perché, visto che gli studenti pagano fior di quattrini per le annuali tasse scolastiche- e risultano fortemente burocratizzate. Sono ancora troppo pochi i luoghi di ritrovo soprattutto per i giovani, che avessero il desiderio di conoscere il proprio territorio, per migliorarlo, investendo qui. Così si spiegano le fughe dei cervelli, le poche idee e la mancanza di ambizione. L’instabilità, il cui prezzo da pagare – come insegna l’economia – è alto, deriva da questi fattori.

La nostra immagine risulta oggi fortemente danneggiata: i turisti che arrivano qui apprezzano Ischia

(o, meglio, il suo passato) ma non più gli ischitani. Sempre più persone, ogni anno, ritornano alle loro case delusi e amareggiati dalla permanenza sulla nostra isola. Prezzi esorbitanti, poca qualità, mare inquinato: forse è il caso di chiedersi per quanto tempo può ancora andare avanti così. Bisogna considerare coscienziosamente i nostri limiti, individuandone le possibili vie d’uscita mediante l’instaurazione di rapporti orizzontali, laddove valga la libertà di espressione e il mio sentire non sia meno importante del tuo. È bene avvicinarsi alla politica portando cervello e cuore, perché ogni problema politico è un problema non solo pratico, ma anche spirituale.

pietro iacono e maria buono 15.07.07 11:33| 
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Bisogna osare ed andare controcorrente, recidere queste erbacce che sembrano spaccare il cemento, essere protesi verso il futuro. E, in tutta franchezza, non basta la bellezza del posto per garantire un futuro sereno alla nostra isola: c’è bisogno di stabilire rapporti umani sinceri, perché, che ci piaccia o no, siamo animali fatti per vivere insieme. E non può esserci né sviluppo né benessere laddove manca la sensibilità e il rispetto per ciò che ci riguarda. E la nostra speranza è che soprattutto i giovani dell’isola comincino ad essere più sensibili a tali problemi, che inizino a constatare coi loro occhi quanto marciume li circonda.

Chi dice che il futuro appartiene a noi, non ha torto. Criticate, se avete qualcosa da criticare. Agite, se avete un valido scopo per cui agire. Tenetevi informati su quanto accade attorno a voi, ponetevi domande, cercate le risposte. Non restate muti. Proprio i mutismi sono la grande malattia della nostra isola. Il silenzio non serve. Perché il silenzio è dei colpevoli

pietro iacono e maria buono 15.07.07 11:29| 
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Non ci sono i vigili a Ischia?Come la costruiscono una casa abusiva????Il mio vicino SI VANTA di averla costruita da solo di notte, la sua bella villetta abusiva. E' amico dell'"Onorevole" affetto da nanismo, e pure di questo si vanta. Chi sta in regola, come la sottoscritta, finisce pure che se la prende in quel posto. tanto lui è abusivo e può continuare a ammucchiare piani su piani, terrazzi su terrazzi. Ecco come si fa. E con orgoglio! La delinquenza e l'immoralità sono dovunque e la cosa preoccupante è che la gente se ne comincia a sentire legittimata dalle leggi e dal padreterno. Che schifo.

carmela esposito 05.04.07 02:20| 
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personale, per “amicizia”, per parentela, per paura di creare malumori in famiglia. Tutte misure queste che inquinano il gioco democratico e non contribuiscono alla crescita effettiva del paese. È anche per questi motivi e per una politica del trasformismo che ci riporta ai tempi di Agostino De Pretis – non esiste più una Destra ed una Sinistra ma solo un Centro da cui poi spostarsi liberamente in base ai vantaggi che si possono ricavare - che siamo visti con sempre maggior diffidenza da chi invece è riuscito a dotarsi degli strumenti per lo sviluppo. A nulla serve privarci di questa corteccia, quando in eventi particolari abbiamo l’onore di ospitare personalità di rilievo – che, si badi, vengono a farci visita per le doti naturali del luogo e per la pregnanza delle memorie storiche piuttosto che per nostra attuale diligenza nel custodirlo-. Quando Sua Santità Giovanni Paolo II venne ad Ischia (5 maggio 2002), chiunque, per la pulizia e lo spiegamento delle forze dell’ordine, avrebbe avuto l’impressione di trovarsi nel Principato di Monaco (per Montecarlo era da intendersi l’effettivo tragitto percorso dal Pontefice, giacché tutto il resto era normale abbandono). A questo punto proponiamo la visita del Papa una volta al mese, chissà che non se ne possano trarre giovamenti. Oltretutto sarebbe meglio ricordare a tutti coloro che si dichiarano “cristiani” che, proprio in quanto tali, dovrebbero essere loro a dare il buon esempio, considerando che una delle manifestazioni principali dell’amore per Dio sta innanzitutto nel rispetto per ciò che Egli ha creato: la natura.
La poca informazione, voluta e peraltro strumentalizzata, il linguaggio fumoso e barocco delle istituzioni ci portano a considerazioni anche abbastanza stupide. Quando, ad esempio, si dice “ Per il ripascimento del litorale dei Maronti la Regione ha versato miliardi di lire”, cadiamo nella trappola, incapaci di comprendere che alla Regione la grana la forniamo noi. Ecco un'altra occasione in cui ci fanno

Pietro Iacono e Maria Buono 08.10.06 17:04| 
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UN GIUDIZIO QUALUNQUE

nel reciproco rispetto. Bisognerebbe comprendere che, in quanto facenti parte di una comunità, ogni singola scelta o azione, in qualche modo, si riflette su chi ci sta intorno. Qualsiasi struttura pubblica dovrebbe essere gestita col proposito di garantire il benessere di tutti, e non solo di pochi. Il rispetto consiste proprio in questo: non trasformare la legittima difesa dei propri interessi in egoismo, rinuncia e sopraffazione.
Una delle problematiche più urgenti riguardanti la nostra isola, è senza dubbio l’inquinamento del mare. Una struttura alberghiera che possiede l’autorizzazione di scaricare direttamente in mare solo l’acqua prelevata dal mare stesso, non può permettersi di riversare nelle acque prodotti di scarico, che, oltre ad impedire la balneazione e a creare un danno di immagine, hanno anche la deprecabile funzione di creare seri disastri alla fauna marina. Quante strutture sono dotate di regolare impianto di depurazione? Per un direttore d’albergo, tuttavia, il mare inquinato non deve essere un aspetto svantaggioso: le piscine delle strutture in tal modo sono sempre affollate. Se anche non fossero gli alberghi a creare questo tipo di problema, ma lo stesso fosse riconducibile al dilavamento dell'acqua terrestre e piovana riversatasi in mare liberamente, viene comunque da chiedersi dove siano le amministrazioni, il cui compito principale, in ogni caso, sarebbe quello di garantire la felicità degli ospiti. Degli ospiti e non dei concittadini, i quali sembrano avere una certa rilevanza solo all’indomani delle campagne elettorali quando, per quel poco di democrazia che c’è rimasta, possono ancora scegliere. Scegliere significa, in questo caso, apporre un semplice segno su di una già concordata casella – quante persone dichiarano di aver esercitato il proprio diritto al voto, ignorando (qualora ce ne fossero) persino i programmi delle coalizioni e dei relativi candidati! - dare applicazioni a decisioni prese per convenienza

Pietro Iacono e Maria Buono 08.10.06 16:58| 
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UN GIUDIZIO QUALUNQUE


Ormai stanchi delle solite critiche da bar, sentiamo la necessità di far sentire la nostra voce. Attraverso le pagine del blog di Beppe esprimiamo una critica personale sullo stato di salute dell’isola d’Ischia, che ci sembra molto critico.
Saremo ben felici di essere smentiti dalla forza delle argomentazioni, e più ancora da quella dei fatti, per vederci riconosciuto il diritto alla chiarezza, senza la quale si è portati a fare considerazioni piuttosto superficiali.
«Tutto ad Ischia è divino». Dimenticatevi questo giudizio affrettato, incompatibile, purtroppo, con la realtà del nostro tempo, e appartenente ad un periodo che si tinge di nostalgia agli occhi di quanti vogliono bene alla nostra bella isola. Non siamo in molti, però, a quanto sembra, ed in questo caso non vale il “meno siamo e meglio stiamo”. Più che mai è indispensabile adottare un atteggiamento di tipo revisionista nell’intento di aprire le coscienze di quanti non vedono o, più verosimilmente, fanno finta di non vedere. Una somma di rilievi, infatti, converge nella direzione di un’amara constatazione ( non sembra sempre univoca ): Ischia, la più bella tra le perle del Mediterraneo, sta vivendo un processo vertiginoso di degrado, i cui effetti non sono più mascherabili da atteggiamenti ipocriti che prendono voce nella celebre definizione del “tutto va bene”. Ischia è l’ Isolaverde e, nonostante ci sia l’impossibilità di attribuire al suo appellativo il giusto significato, tuttavia il termine si addice alla caratterizzazione di questo mondo di Paperoni in cui solo il denaro è verde. L’unica preoccupazione, infatti, sono i quattrini: l’obbiettivo è il profitto. Il fine giustifica i mezzi, secondo la celebre definizione machiavellica, e i mezzi non importa quali siano. Vige un opaco compromesso per il quale ognuno fa i fatti suoi, il dialogo si esaurisce e non c’è più possibilità di creare un confronto trasparente teso a realizzare le nuove regole del vivere insieme

Pietro Iacono e Maria Buono 08.10.06 16:53| 
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UN GIUDIZIO QUALUNQUE


Ormai stanchi delle solite critiche da bar, sentiamo la necessità di far sentire la nostra voce. Attraverso le pagine del blog di Beppe esprimiamo una critica personale sullo stato di salute dell’isola d’Ischia, che ci sembra molto critico.
Saremo ben felici di essere smentiti dalla forza delle argomentazioni, e più ancora da quella dei fatti, per vederci riconosciuto il diritto alla chiarezza, senza la quale si è portati a fare considerazioni piuttosto superficiali.
«Tutto ad Ischia è divino». Dimenticatevi questo giudizio affrettato, incompatibile, purtroppo, con la realtà del nostro tempo, e appartenente ad un periodo che si tinge di nostalgia agli occhi di quanti vogliono bene alla nostra bella isola. Non siamo in molti, però, a quanto sembra, ed in questo caso non vale il “meno siamo e meglio stiamo”. Più che mai è indispensabile adottare un atteggiamento di tipo revisionista nell’intento di aprire le coscienze di quanti non vedono o, più verosimilmente, fanno finta di non vedere. Una somma di rilievi, infatti, converge nella direzione di un’amara constatazione ( non sembra sempre univoca ): Ischia, la più bella tra le perle del Mediterraneo, sta vivendo un processo vertiginoso di degrado, i cui effetti non sono più mascherabili da atteggiamenti ipocriti che prendono voce nella celebre definizione del “tutto va bene”. Ischia è l’ Isolaverde e, nonostante ci sia l’impossibilità di attribuire al suo appellativo il giusto significato, tuttavia il termine si addice alla caratterizzazione di questo mondo di Paperoni in cui solo il denaro è verde. L’unica preoccupazione, infatti, sono i quattrini: l’obbiettivo è il profitto. Il fine giustifica i mezzi, secondo la celebre definizione machiavellica, e i mezzi non importa quali siano. Vige un opaco compromesso per il quale ognuno fa i fatti suoi, il dialogo si esaurisce e non c’è più possibilità di creare un confronto trasparente teso a realizzare le nuove regole del vivere insieme nel

Pietro Iacono e Maria Buono 08.10.06 16:49| 
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Sull'abusivismo ad Ischia una cosa è stata sottovalutata molto.

I maggiori abisivisti sono gli albergatori spesso anche sindaci ( vedi De Siano e Ferrandino) o almeno assessori. La classe politica cerca di coprire grandi abusi fatti da amici parenti o collusi sventolando la balla dell'abuso di necessità. Basta andare sul comune e vedere le quantità, per un solo albergo i metri quadri sono migliaia e occorrono 200 privati per apparare uno solo di questi guai. I nomi... La Dim Hotel è in testa addirittura ora dopo numerosi abusi al "FELIX" a 100 mt dal comune di Ischia ed al "President" a 200 metri, al "Cristallo" visibile dalla piazza principale hanno acquistato alcune strutture abusive per completarle dimostrando di non temere nulla. ( Poi dicono che la mafia ad Ischia non c'è).
indaga se vuoi...

giovanni buono 28.08.06 20:34| 
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Strano ma Vero, …Provincia di Napoli

da gennaio 124 LSU più altri 19 “figli di papa” nella SIS (la ex Smartway fallita – tutta la storia è raccontata in “facce da schiaffi” sul sito www.napolionline.net) ricevono tranquillamente lo stipendio pieno (circa 1400 euro, inquadrati con contratto servizi), standosene comodamente a casa. Si tratta in massima parte di nullafacenti, che astento hanno assolto gli obblighi scolastici, e che la stessa amministrazione provinciale non sa neanche che cosa metterli a fare, ma per i quali l’Ente provincile non ha esitato a mettere in bilancio, 13,5 Milioni di euro, già dal 2005.
Ma, tra le pagine Web scopriamo anche, che ex-dipendenti della società mista Asub, si tratta in massima parte di tecnici con un alto livello formativo (laurea/diploma, e successiva formazione) che da più di un anno stavano svolgendo un importante servizio per la colettività, attraverso attività di Monitoraggio e Progettazione ambientale, e che realmente, hanno dimostrato di voler e di saper lavorare con professionalità, sono dal 1 gennaio sono disoccupati, (senza alcun tipo di sussidio) per i quali la Provincia di Napoli, non ha varato alcun tipo di provvedimento a sostegno dell’occupazione, neanche nel bilancio 2006.
In altra parole i buoni a nulla vengono premiati con uno stipendio fisso, senza far niente, gli istruiti e volenterosi, son lasciati forzatamente a casa senza alcun tipo di sostegno.
… strano ma vero, … poteva succedere soltanto a Napoli

Diritto di Replica 11.06.06 23:50| 
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PIANO REGOLATORE UN’OCCASIONE DI CRESCITA

Diversi anni fa, un Amministratore, del nostro Paese, allora in carica dall’alto della Sua saggezza contadina ebbe a domandarsi “… quando in quest’aula comunale si discute di Piano Regolatore Generale, si vede sempre tanta gente? ….”. La frase lasciata a metà, non lasciava intravedere la composizione sociale di detta “gente”. Come è ormai acclarato, il Piano Regolatore Generale, ha fatto le fortune di politici speculatori ed affaristi di ogni risma (ad esempio, la cronaca giudiziaria, arriva a parlare addirittura di una sorta di “ministro incaricato ai lavori pubblici”). Le lotte sociali per l’affermazione, il diritto di partecipazione della tutela e salvaguardia del territorio, hanno avuto un ruolo determinante nella formulazione di leggi e provvedimenti legati alla gestione urbanistica del territorio. Il Piano Regolatore Generale ripartisce, riqualifica il territorio con l’obiettivo di rendere qualitativamente vivibile il nostro Paese. Riqualificare non vuol dire solo migliorare l’ambiente urbano, né solo attuare politiche sociali fornendo servizi quantitativamente e qualitativamente necessari, vuol dire, soprattutto, riconoscere i Cittadini abitanti come protagonisti portatori di capacità progettuali, dar loro la possibilità di avere accesso su piano decisionale. Significa insomma rinunciare a versioni, burocratiche, amministrative o tecniche per puntare su un’azione partecipata alfine di ridare il senso di cittadinanza e ottimi motivi per sentire il Paese come proprio. Ciò che qui si propone è un’inversione di tendenza di quella che è ormai prassi consolidata. Ciò che si richiede è un diverso approccio e fondamentalmente, una convinzione culturale e politica niente affatto scontata, tenuto conto che il più delle volte gli atti amministrativi importanti si costruiscono nei U.T.C. e solo successivamente passano al vaglio dei cittadini. http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/

Pino Ciampolillo 02.06.06 18:49| 
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Cari amici, ci siamo: il 28 maggio si vota.
Tutti noi abbiamo lavorato per dare ancora più forza alla scelta di Rita, l'abbiamo sostenuta e abbiamo progettato, con lei, una Sicilia diversa: lo staff di Rita, i 200 comitati, migliaia di volontari, 20 mila partecipanti ai Cantieri , per la costruzione del programma partecipato: un popolo unanime.
Da oggi abbiamo solo una settimana, 7 giorni in cui si decideranno le nostre sorti.
Nei nostri giri elettorali per la Sicilia con Rita abbiamo visto con chiarezza che il fronte in favore dell'attuale presidente dà segni di cedimento, è dunque arrivato il momento di dare una spallata decisa, tutti insieme, all'attuale sistema di potere.

OGNUNO DI NOI PUO' FARE QUALCOSA
Pino Ciampolillo
http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/

Pino Ciampolillo 26.05.06 22:23| 
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Ho la massima comprensione per il problema, tuttavia vorrei sottoporre una sintesi della mia posizione:

Possiedo un microscopico appartamento in un paesino dell'isola d'elba, vecchissimo, perfettamente in regola, acquistato a prezzo di inimmaginabili sacrifici pagati in gran parte dalla mia fidanzata (ci siamo conosciuti dopo...).

Decidiamo di ristrutturarlo e abbiamo diritto ad un esiguo ampliamento. Licenze, autorizzazioni, pareri e quant'altro completamente in regola. Iniziamo i lavori ed immediatamente dopo le preliminari demolizioni (alcuni muri erano fatiscenti) subisco una specie di aggressione da un vicino di casa che con denunce, minacce, aderenze di noti faccendieri locali e quant'altro riesce riesce a farmi oggetto di OLTRE 15 SOPRALLUOGHI da parte delle autorità.
Trascuro i dettagli salvo due aspetti particolarmente significativi:

1) Questi simpatici vicini possiedono due appartamenti dello stesso immobile COMPLETAMENTE ABUSIVI (E L'UFFICIO TECNICO DEL COMUNE HA SINO AD OGGI IGNORATO LE MIE NOTE IN MERITO)

2) Sono da oltre un anno in mezzo ad una strada con un cantiere bloccato, un matrimonio bloccato una vita interrotta; ritengo di essere prigioniero comunque di una mafia dalla quale non ho protezione

Che speranza hanno nel paese dei furbi le semplici persone oneste?

Quelle che pagano il dovuto e che seguono le regole?

Che aspettano 4 anni per una licenza di ristrutturazione?

Bruno Barbieri 15.05.06 12:37| 
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i condoni non sono mai giusti, i reati devono essere puniti e la natura tutelata.

Il problema è che la mentalità dell'uomo lo spinge a fregarsene della collettività e ad abusare del territorio e delle persone.

stefano "akiro" meraviglia 12.05.06 12:47| 
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Ci sono 40 famiglie che vivono a ridosso di un impianto di distribuzione carburanti Total in Grosseto Via Castiglionese. Nei giorni scorsi hanno aperto un cantiere per costruire, sul prato restrostante l'impianto di distribuzione stesso, un grande autolavaggio industriale (self-service con apertura 24h).
La Total ha avuto l’autorizzazione (presentando una D.I.A.) che è stata concessa accertando la sussistenza delle distanze di legge per i confini. In sostanza l'autolavaggio sarà costruito a 11 metri dalle finestre delle camere delle nostre case, villette costruite nel 2000. Vi chiediamo di intervenire per costringere le autorità comunali ad accertare la legittimità del progetto in attuazione. Ci dicono che non esiste un regolamento comunale per la protezione dall’esposizione al rumore degli ambienti abitativi e dell’ambiente esterno e che lo scempio si può fare ??? Nessuna altra norma esiste.
La Total Italia S.p.a. che ha voluto a tutti i costi fare questo investimento, non si mai degnata di rispondere alle petizioni che abbiamo inviato, all’intervento del nostro legale ed ad una perizia tecnica che abbiamo disposto e notificato.
Nessun Ufficio comunale ci ha dato una risposta mentre il Sindaco ci ha fatto sapere che ha chiesto pareri ed studi approfonditi per “capire” il problema !!
Il 28 maggio a Grosseto si voterà per l’elezione del Sindaco e temiamo anche che il nostro problema sarà subordinato alle convenienze elettorali, mentre i lavori procedono velocissimi.
Siamo anche terrorizzati da quanto è successo in altro caso qui a Grosseto. Per non “compromettere” la funzionalità di un autolavaggio il Comune ha modificato il progetto di una rotatoria cittadina spostandola fin sotto i portoni di alcuni palazzi del viale interessato, una vergogna anche in quel caso tutta da vedere.
Che vivessimo nella città degli autolavaggi da scandalo nessuno lo sapeva.
Stiamo avviando anche l’azione legale ma dovete aiutarci a fermare lo scempio in atto sotto casa.

luigi ferraro 09.05.06 23:25| 
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Questa Casa delle Libertà che invoca le scelte condivise, quanti scrupoli si sarebbe fatta nel votare berlusconi Presidente della Repubblica?
Tenere alto il livello d'attenzione e di memoria, please...

Luciano Scanzi 09.05.06 20:36| 
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Per ridere un po' (che non fa mai male), una bella immagine del Berlusca che si gratta i santissimi :-) Fine come al solito!
http://revver.com/video/17749/5859

Alberto Lupo 09.05.06 14:06| 
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caro BEPPE leggo la lettera del nostro amico e dispiace che magari in buona fede abbia creduto ad un furbetto... (manca)
(la sua proposta)... UNA BELLA FORMULA RETROATTIVA CHE VADA SCRITTA SULLA COSTITUZIONE...
... A CONOSCENZA DEL PERICOLO DOVE QUESTE COSTRUZIONI SONO EDIFICATE,QUALORA IN CASO DI DISASTRO I SOPRA CITATI DEBBANO SOSTENERE TUTTE LE SPESE LEGALI E MATERIALI...

roberto valentini 05.05.06 18:27 | Rispondi al commento |

Si, sono perfettamente convinto che la proposta del Sig. Valentini sia (fin dove sono arrivato) la più ecqua dal punto di vista etico e morale e aggiungo… UNITAMENTE A COLORO CHE HANNO EDIFICATO!

Io ne propongo anche un'altra:
il Corpo Forestale dello Stato passa dalle attuali 8000 unità nazionali a 88000 in 10 anni (poco meno dei poliziotti e molto meno dei carabinieri così creiamo pure 8000 posti di lavoro annui) e sono posti anche nelle Regioni a statuto autonomo.

E magari pure: tutte le polizie locali (provinciale, regionale, ambientale, circondariale e chi più ne ha ne metta) ad eccezione delle polizie municipali, entrano a far parte dell’organico del Corpo Forestale dello Stato.

e per finire... cigliegina sulla torta:
piccola modifica all'art. 16 della legge 121/1981: abolizione della lettera a) e di tutti i riferimenti all’arma dei carabinieri come forza di polizia. O ella si ritiene una forza di polizia ad ordinamento civile o “smamma”, che facciano i militari.
Il nostro è un paese democratico che ripudia la guerra pertanto non possiamo accettare una polizia che è anche una forza militare…

Scherzo…!?
Ciao a tutti

antonio persichetti 09.05.06 12:24| 
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Per sdrammatizzare un po', in un momento così difficile per il paese, la prova inconfutabile che Berlusconi fa le corna... :-)
http://revver.com/video/17746/5859

Alberto Lupo 08.05.06 18:28| 
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IL MONITORAGGIO DELLE COSTE E DEGLI ALVEI NON INTERESSA ALL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE

Il 31 dicembre 2005 è scaduto il contratto di 43 ex-dipendenti Asub s.p.a. dell’azienda partecipata della provincia di Napoli e Italia Lavoro, impiegati nella realizzazione di progetti di salvaguardia e monitoraggio del territorio delle isole di Ischia, Procida e della penisola Sorrentina.
Progetti realizzati per 43 unità lavorative altamente qualificate, comprendenti (ingegneri, architetti, geologi, chimici, informatici, agronomi, geometri, periti chimici e agrari), tutti regolari vincitori di bando pubblico e regolarmente assunti.
I 43 rischiano di vedere il loro lavoro vanificato dalle ambigue scelte politiche dell’amministrazione provinciale, che da un lato si fa vanto di essere sensibile ai temi ambientali, elogiando i risultati ottenuti in un solo anno di lavoro salvo poi in fase decisionale, rimangiarsi le parole e gli impegni presi.
I risultati ottenuti creano un importante strumento fornito all’ amministrazione provinciale, un imponente banca dati degli abusi edilizi, delle occupazioni del suolo demaniale e soprattutto degli scarichi abusivi presenti sulle isole e sulla penisola.
Qual è la programmazione dell’amministrazione provinciale, in materia ambientale? E la pianificazione del territorio?Dove è finita la sensibilità per la tutela dell’ambiente?
I 43 ex-lavoratori ASUB chiedono la stabilizzazione consapevoli dell’importanza economica e sociale dell’attività svolte e degli strumenti forniti in materia di prevenzione e salvaguardia del territorio.

disoccupato intellettuale 08.05.06 17:00| 
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Gent.mo Beppe Grillo le giro una notizia che mi sembra di un certo interesse tratta da:
Virgilio Notizie del 04.05.2006 "Dopo il bunker a villa certosa sorge una collina. La Regione dispone un immediato sopralluogo"
"Prima il porticciolo privato, poi il bunker per il quale scattò subito il segreto di stato. Ora una singolare collinetta artificiale che s'innalza per oltre una decina di metri. Le novità a Villa Certosa, la residenza sarda di Silvio Berlusconi, non finiscono mai.
Ieri una televisione privata è riuscita a filmare la nuova opera e subito, a neanche 24 ore di distanza il presidente della Regione sarda, Renato Soru, ha deciso di inviare un'immediata ispezione approfittando anche del fatto che niente più a Villa Certosa può essere secretato in quanto il leader di Forza Italia non è più presidente del Consiglio.
Tra qualche ora, o al più tardi, nel pomeriggio dovrebbe raggiungere Porto Rotondo il direttore del Servizio regionale Urbanistica, Paola Cannas."

La notizia si trova anche su "aprileonline.com" del 05.05.2006 "L'ermoso colle di Villa Certosa" articolo Di Gianluca Scroccu.

In relazione a quanto scrive l'abusivo vesuviano e ai fatti di ischia mi sembra un ottimo esempio.

Firmato uno dei tanti giovani architetti italiani che ha voglia di lavorare ma resta annichilito di fronte al mal costume edilizio italiano... mi sa che qui conviene trasferirsi in Spagna, Portogallo o Francia per lavorare e farlo seriamente.

maria acrivoulis 08.05.06 16:56| 
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mi spiace farlo notare ma questa lettera è ispirata dal tipico sentimento italiano. cioè di chi dice "lo fanno tutti, perche dovete prendervela proprio con me"?
detto questo cosa volete che cambi in sto paese?
sarebbe meglio pensare per se stessi, senza continuamente copiare gli altri, soprattutto dal momento che quelli che maggiormente sembrano ispirare emulazione sono i "furbi".
sebbene siano evidentemente delle tragedie le esperienze come quelle della lettera, per lo meno speriamo che servano a capire, usare la zucca e a voler lottare invece che seguire le correnti

matteo rosso 08.05.06 16:11| 
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Ha fatto meno scalpore della frana di Ischia in quanto non ci sono state vittime, ma ha comunque creato una forte situazione di pericolo la frana avvenuta a San Vigilio di Marebbe, in Val Badia. In pochi secondi, una frana di grosse proporzioni si è abbattuta su una pista da sci distruggendo un intero impianto di risalita appena costruito, fermandosi a ridosso delle case. Visto che frequento questa località da molti anni mi permetto di fare qualche considerazione.
La località di villeggiatura, che fino a qualche anno fa era un vero paradiso terrestre, ha mostrato forti cambiamenti anno dopo anno. Alcune piste da sci un tempo erano strette e incanalate in mezzo agli alberi. Ora le stesse piste sono larghissime grazie alle "stupende" opere di abbattimento della vegetazione. In particolare, il versante della montagna dove è avvenuta la frana è stato preso di mira negli ultimi 3 o 4 anni. Sono nate dal nulla nuove piste, laddove prima c'erano fitti boschi. Nuove piste hanno portato nuovi impianti di risalita, che naturalmente hanno provocato ulteriori abbattimenti. Sarebbe bello fare un confronto tra fotografie scattate a quella stessa montagna a distanza di anni.
Poi, un bel giorno, ecco arrivare la frana. Tragedia sfiorata, visto che da qualche giorno il nuovissimo impianto aveva concluso la stagione invernale. Speriamo che questa triste storia possa interrompere il processo di "scalfitura" ambientale in corso nella zona.

Mauro Samma 08.05.06 10:59| 
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ABUSIVISMO AUTORIZZATO I
Quella di ischia è solo una strage annunciata che si ripeterà nel tempo.
Stiamo parlando di un territorio devastato dalle costruzioni dove si è letteralmente costruito dalla cima del monte epomeo fin sull'acqua (e bdate bene che non parlo della battigia ma proprio dell'acqua. tutto ciò avviene con il beneplacido del sistema e delle istituzioni che sono preposte agli abbattimenti cioè comuni e magistrati. quello che scrivo non sono cavolate e mi spiego meglio. I beni abusivi (migliaia e migliaia) vengono sequestrati dalle forze di polizia (e fino a qui non ci piove) poi si innesca una ruota che comincia a girare in questo modo. Gli avvocati bloccano l'abbattimento attraverso un procedimento burocratico del piffero. I comuni non aquisiscono i beni sequestrati (non sia mai)che vengono restituiti, o dati in custodia a coloro che hanno costruito (che nel frattempo ci abitano). dulcis in fundo i magistrati condannano gli abusivisti con pene inferiori ai tre anni, per cui pena sospesa (cioè sei condannato ma te ne stai a casetta "abusiva" tua)e multa di circa 3000 euro (l'avvocato costa molto di più), ma la ciliegina sulla torta sta nel fatto che la casa rimane in piedi con tutti gli annessi e connessi. Vi dirò di più negli ultimi anni alcuni ischitani non hanno neanche presentato le istanze di condono, tanto a che servono, la casa rimane comunque li con o senza condono.
Se spulciate i numeri di panorama dell'2004 ce ne sono un paio su qusto argomento dai quali mi sono rimaste impresse un paio di concetti:

oftalmometro a 07.05.06 23:10| 
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Caro beppe, cari Amici e compagni, fra pochi giorni sarà l'anniversario dell'uccisione di Peppino Impastato. In questi piccoli paesi di provincia sembra che poco cambi nonostante il sacrificio di tanti come il compagno Impastato. Ciao Pino da Isola delle Femmine
http.//la-rinascita-a-isola-delle
femmine.blogspot.com/

Pino Ciampolillo 07.05.06 03:54| 
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Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell’economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.

Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.

Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.

Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il “Governatore” Roberto Formigoni e l’Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA’.

Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).

Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.

Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.

Forza Sisu! Giovanna Nigris

(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)


secondo me per controllare eventuali abusi sul territorio oggi le Amministrazioni dovrebbero farsi aiutare dai satelliti. Basterebbe osservare la loro zona di pertinenza a cadenze fisse, ogni 15 giorni, 1 mese, e notare se ci siano difformità rispetto ai precedenti controlli. Qualora ci fossero bisognerebbe controllare le eventuali autorizzazioni, e se mancassero dovrebbero procedere immediatamente al ripristino della situazione originaria. Forse agendo così, si eviterebbe lo spreco di soldi.

michele santochirico 06.05.06 19:46| 
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Sono un ragazzo Ischitano e vorrei lasciare la mia testimonianza. Rendetevi conto che su quest'isola esistono sei comuni a mio avviso totalmente inutili, l'amministrazione si semplificherebbe con un comune unico. Così si renderebbe più facile la realizzazione di un piano paesaggistico e un piano regolatore che nessuno dei sei comuni ha. Ogni volta che c'è una campagna elettorale per le amministrative si vedono cacciatori di voti che bussano alla porta di casa tua e se non riescono a convincerti allora giocano la loro carta decisiva: "Vedo che casa tua è piccolina... Ma che lasci l'auto in mezzo alla strada?... La nonna starebbe meglio in una stanza tutta sua...". Secondo me sull'Isola abbiamo dimenticato che è un nostro diritto avere una casa e un loro dovere farcela costruire in luoghi sicuri. Il sindaco Brandi e come lui gli altri cinque sà che esiste la necessità dell'abuso e non il contrario. Gli albergatori, come il sindaco di Lacco Ameno, secondo voi fanno abusi di necessità? Come faccio a spiegare agli Ischitani che legalità non significa essere pignoli? Ultimo dato: qui Forza Italia ha raggiunto il 48%... Mi dispiace solo che in tutto questo sono morte 4 persone. Cambierà qualcosa?

Valerio Buono 06.05.06 18:15| 
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Capisco che vedere abbattere la propria casa dev'essere stato difficile..e che ha ragione quando dice che la giustizia non è uguale per tutti..ma se tutti facessero come lei il mondo non avrebbe alcun modo di migliorare.
Non avrebbe fatto meglio a vendere il terreno sottoposto a vincolo e comprarsi la casa da qualche altra parte!?
Magari la casa abusiva la abbattevano a qualcun'altro!!
Un consiglio: non si fidi mai di amici costruttori..nei casini non ci vanno mica loro anche se sono suoi amici..e condono non è sinonimo di "faccio quello che voglio poi tanto me la passano buona"!!!!!

francesca landi 06.05.06 17:54| 
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Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell’economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.

Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.

Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.

Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il “Governatore” Roberto Formigoni e l’Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA’.

Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).

Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.

Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.

Forza Sisu! Giovanna Nigris

(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)


Riguardo la nascita di tutte queste case abusive e non, mi chiedo.. ma se in Italia abbiamo un deficit di nascite pauroso, se l'età media si alza di anno in anno, cosa ce ne facciamo di tutte ste case nuove? al posto di edificare senza logica, perchè non sfruttare le case già esistenti? e le case inutili perchè non buttarle giù e fare un po' di verde?

Riccardo Castelli Commentatore in marcia al V2day 06.05.06 15:20| 
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Scusate se dico la mia, non ho letto tutti i commenti perchè sono troppi,
ho trovato interessante la testimonianza sull'abusivismo sul vesuvio,
ma da geologa e-spero-persona con un po' di intelletto dico che costruire alle falde del vesuvio, o in molti altri posti dichiarati non edificabili, non è solo una sfida alle leggi, ma significa mettere a rischio la propria incolumità!!
ricordo a tutti che il vesuvio è un vulcano attivo, ed non è come l'etna le cui eruzioni hanno evoluzioni "lente" e quindi danno la possibilità di evacuare le aree a rischio..
Condoni o meno a mio parere se una zona è dichiarata inedificabile un motivo ci sarà!! che sia un vulcano, una frana (presente o potenziale) o la volontà di conservare habitat particolari e protetti, in ogni caso edificandoci sopra degli esseri viventi (umani e non..) rischiano di sparire, accompagnati da titoloni sui giornali oppure silenziosamente..

ilaria stringa 06.05.06 14:40| 
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L'energia elettrica con il solare funzia ? perchè invece ho sentito che con i letamai ( e le incentivazioni) le cose rendono bene !...
grazie e saluti.

Piergiorgio M. 06.05.06 14:35| 
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@ oliviero bingami

e al suo importante OT:

Bhè, devo dire che la chiesa cattolica in questo caso dimostra un'insospettabile elasticità a fronte della sua naturale rigidità: Capezzone è un campione di laicismo e anticlericalismo, ma se vuole giustificare la pedofilia gli si aprono anche i microfoni di radio vaticana! Per quanto riguarda Vendola e le sue dichiarazioni pro sessualità adulto-bambino (che io non conoscevo, e allora ho fatto un giro nella rete per ritrovarle, e ho trovato che sono dichiarazioni vecchie di anni) ora capisco come mai più recentemente il candidato gay e comunista abbia goduto dell'appoggio della rete delle parrocchie pugliesi.
Non ostante un prete faccia voto di castità il sacerdozio gli è precluso se questi è omosessuale, ma evidentemente essere pedofilo è tutta un'altra faccenda!
Un appello a tutti i genitori cattolici: NON MANDATE I VOSTRI FIGLI A CATECHISMO!...Non si sa mai cosa può succedere!

geronimo del baldo 06.05.06 12:04| 
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http://www.cesarepreviti.splinder.com/

Privato Cittadino 06.05.06 09:57| 
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per quel CAFONE MALEDUCATO che ha risposto al mio commento: la parolaccia e il "tu" dimostrerebbero già di per sè il livello intellettivo di chi ha scritto, ma andiamo oltre. Io mi riferivo non agli abusi che fanno al sud che sarebbero tutti da far saltare in aria SIA CHE SIANO DEI RICCHI SIA CHE SIANO DEI POVERI. Mi riferivo a quelle piccole opere interne che non danneggiano nessuno, nè colui che le fa, nè la sua famiglia, nè i vicini di condominio. Ma come sempre gli antiberlusconiani basta che sparino a zero su Berlusconi & C. senza capire NIENTE (IO non uso parolacce). A mai più risentirLa.

claudia massa 06.05.06 08:05| 
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E' la politica lanciata dal Nano Malefico: largo alle imprese, facciamogli fare quel che vogliono, per loro la legge non vale, possono sfruttarci.

Questo per il solo nostro Bene. Infatti, quando le imprese saranno abbastanza ricche, inizieranno a portare ricchezza anche a Noi poveracci.

Non so Voi, ma io ho l'impressione di esser preso per il ...sedere.

Federico Ghini 06.05.06 07:57| 
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un giorno un amico mi diceva che non bisognava costruire abusivamente.... ma la moglie gli diceva "sei l'unico stupido che non vuole provarci, ci hanno garantito che non ci saranno gravi problemi, perché non tentiamo?", e lui le rispondeva: "la legge dice che ciò non è possibile, non è legale...." è lei "sei l'unico stupido che ci crede...". Alla fine, sempre quest'amico, mi diceva: "sono stato l'unico stupido che non ha dato un tetto ai suoi figli, lìunico stupido che non ha avuto il coraggio di farlo, l'unico stupido che ha creduto nel suo orgoglio, sperando che un domani ci fosse una divina provvidenza.....". Per certi versi anche io su certe vidende mi ci devo ricredere, e pur avendo ripetutamente rispettato la legalità, per certi versi mi ritrovo a dover ammettere che, siamo i pochi fessi della terra....
Ora, alla luce di questa tragedia, pergiunta non annunciata (mi riferisco a quanto accaduto ad Ischia...), dove è franata una montaglia per incuria da parte dello stato, della regione, della provincia e dei politici locali, dove una famiglia, dopo anni di duro stento e lavoro, si è costruito sul terreno comprato con gli stenti di una vita "il focolare domentico" come prescritto da nostro signore, ditemi quali colpe ha il Sig. Buono se non quello di aver lasciato in questa valle di lacrime la sua Signora? Semmai i torti sono da addebitare ad una vecchia classe politica corrotta e sconsiderata che ha permesso ciò, un isola che ha circa sessantamila abitanti con un vincolo paesagistico creato apposta per sviluppare l'abusivismo (e questa è opera di politici non locali, ma nazionali....), come può rimanere con lo sviluppo edilizio agli anni cinquanta?
Oggi, partendo dal governo, ci ritroviamo quella stessa classe politica, che sotto la definizione di pentapartito ha permesso tutto ciò. E noi poveri sudditi dobbiamo anche subire l'umiliazione e l'arroganza di voi altri che per registrare ascolti e consensi umiliate innocenti vittime di un sistema subito per forza.

gg lanfreschi 06.05.06 01:58| 
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Cari amici e lettori, mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno causato la distruzione della serenità e dell’economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.

Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.

Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.

Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il “Governatore” Roberto Formigoni e l’Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA’.

Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).

Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.

Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.

Forza Sisu! Giovanna Nigris

(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)


Ritengo che in nessun caso si possa giustificare non un semplice reato, ma il reato che ha stuprato la nostra terra. Si sa che ogni tanto chi rapina una banca non viene scoperto, e a volte potrebbe venire proprio voglia, ma a me non passerebbe mai per la testa un'azione tanto esecrabile.
Io sono per i Caterpillar e mi stupisco che si possa, in un blog che a volte (non sempre) pone temi che condivido, tentare di cercare il consenso.

Claudio Cataldo 05.05.06 23:31| 
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Pur solidarizzando per la situazione in cui si è trovata la famiglia, non posso non condannare l'azione del signore che scrive a Beppe.
Il fatto di essere consapevole di commettere il reato e di commetterlo perchè rassicurato dal fatto che lo fanno tutti mi schifa come giustificazione. Mi viene da pensare alle falde del Vesuvio violate per costruirci una palazzina seppur modesta invece di un bell'orto abusivo, alle strade che dovranno essere costruite per arrivarci(i soldi?),alle fogne(i soldi?)alla luce il gas il telefono(i soldi?),alle speculazioni che questi immobili generano, insomma tanti motivi che avrebbero dovuto essere presi in considerazione prima di fare questa casa abusiva su territorio protetto.

Paolo Resca 05.05.06 22:21| 
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Può lamentarsi e fare il "piangina" quanto vuole ma lei è un disonesto che si è fatto costruire senza nessuno scrupolo una casa abusiva!!!E' inutile che poi si lamenta perchè hanno beccato solo lei...comodo! Chi si deve lamentare di tutti gli abusivi che non vengono puniti è la gente onesta che compra case in regola e che ci paga le tasse tutti gli anni, non lei! Bisogna saper dire di no all'illegalità Si vergogni è anche per colpa sua se in meridione vince sempre la mentalità camorristica. Ci credo che non sa cosa dire ai suoi figli, io mi vergognerei!!!

raffaella lorello 05.05.06 21:38| 
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vorrei fare una osservazione di tipo economico a riguardo dei condoni edilizi: è vero che i condoni nelle rispettive manovre finaziarie hanno portato enormi introiti nelle casse dello stato... ma quanti ne hanno fatti perdere????

****a partire dalle perdite dirette dovute a tragedie come quelle ischia in cui sono stati impegnati per ore vigili del fuoco, polizia, ambulanze, medici (in caso di feriti) e quanti altri ;

****perche poi nn parlare delle perdire nel settore del turismo causate dall'imbruttimento del nostro territorio (e di esempi ne esistono a migliaia in tutta italia)o anche degli occultamenti di reperti archeologici in nome della cementificazione

****e che ne diciamo in fine delle perdite umane

ora nn e possibile fare una stima quantificabile economicamente ma sono fermamente convinto che facendo un bilancio la perdita dello stato e quindi nostra e ingente... riflettimoci!!!!!

nicola Emmanuele 05.05.06 20:09| 
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OT importante

5 dic 2001: Radio Vaticana intervista Daniele Capezzone a proposito di un convegno promosso dal partito di Pannella nel '98 sul tema "Pedofilia e Internet”. Capezzone spiega che la pedofilia «al pari di qualunque orientamento e preferenza sessuale, non può essere considerata un reato». Dunque è un «orientamento», dice Capezzone

Gen. 2005: Nicky Vendola, membro dirigente dell'Arci Gay, entrò a far parte della segreteria nazionale del PCI. Il suo programma elettorale era "La legalizzazione della pedofilia", cioè "il diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, e ad avere rapporti (sessuali) con gli adulti". In un convegno organizzato a Firenze dai Centri di Liberazione delle ragazze e dalla Federazione dei Giovani Comunisti della FGCI, sul tema delle "libertà sessuali" si è formato una specie di "fronte unito" delle devianze sessuali; fronte composto dal transessuale Rosaria Bonammo, da Franco Grillini (presidente nazionale dell'Arci Gay) e da Maria Pia Covre del comitato per i diritti delle prostitute. Dopo aver accettato le proposte pedofile di Nicky Vendola, i futuri dirigenti del PCI hanno allargato il fronte delle proposte

3 mag. 2006: Nozze gay, già in arrivo la legge…
Proposta di legge numero 33. Proponente, il diessino Franco Grillini. Oggetto: "Disciplina del patto civile di solidarietà"… Nel dibattito interno al futuro governo e alla maggioranza di centrosinistra, il tema dei Pacs irrompe senza esitazioni…Il leader storico dell'Arcigay ha subito depositato a Montecitorio la proposta di legge che ha l'obiettivo di introdurre nell'ordinamento italiano una serie di diritti e di garanzie per le coppie di fatto…Gli omosessuali chiedono al centrosinistra di mantenere gli impegni presi in materia di riconoscimento dei loro diritti civili come coppie conviventi. E Franco Grillini mantiene. Come primo atto dopo la sua elezione nelle file dei diessini presenta alla Camera una proposta di legge sui Patti civili di solidarietà, ovvero i Pacs

Oliviero Bingami 05.05.06 18:39| 
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apprezzo ki riesce a kostruire una kasa in un pezzo di terra non edifikabile per riuscire a vivere

non apprezzo chi si fa le ville in Sardegna con i nostri soldi la nostra giustizia con la nostra pelle

Basta far kostruire palazzi palazzi palazzi a Napoli solo questi naskono e hanno sempre licenze dobbiamo smetterla c'è qualkosa ke nn va....

se un semplice cittadino è kostretto ad edifikare in una terra sotto il vesuvio un motivo ci sarà

Carmine D'Avino 05.05.06 18:28| 
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caro BEPPE leggo lalettera del nostro amico e dispiace che magari in buona fede abbia creduto ad un furbetto,la mia costruita con tutti i criteri di legge da mio padre( con costi da paura)era nata abbastanza solitaria poi la svolta nell'infausto 1994...(la finanza creativa del tremonti) e'ora circondata da palazzoni da voltastomaco costruiti con materiale da schifo indovinate tutti abusivi.....ORA AVREI UNA PROPOSTA PER IL NUOVO GOVERNO(se durera')ABBIAMO I TESTI DELLA LEGGE SUL CONDONO EDILIZIO,DI CONSEGUENZA SAPPIAMO ANCHE CHI L'HA PROPOSTA E CONTROFIRMATA..UNA BELLA FORMULA RETROATTIVA CHE VADA SCRITTA SULLA COSTITUZIONE..CON QUESTE PAROLE I FIRMATARI E PROPOSITORI DEI CONDONI EDILIZI CHE A CONOSCENZA DEL PERICOLO DOVE QUESTE COSTRUZIONI SONO EDIFICATE ,QUALORA IN CASO DI DISASTRO I SOPRA CITATI DEBBANO A SOSTENERE TUTTE LE SPESE LEGALI E MATERIALI DEI DISASTRATI,ONDE NON PESARE SULLE TASCHE DEL POPOLO.. PENSI CHE A TREMONTI,MATTEOLI,CUFFARO, GLI FISCHIEBBERO LE ORECCHIE... .

roberto valentini 05.05.06 18:27| 
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caro P.
la sua lettera di protesta è straziante e tremendamente vera,poichè il suo caso non è certo isolato. per quel che può contare in situazioni del genere volevo esprimerle la mia solidarietà e rinfrancarla,in quanto anche una piccola bugia detta ai figli, alle volte, è sinonimo di lealtà pura e di coscienza. Valori,questi, che l italia non conosce più. partendo dai nostri politici impuri.
Faccia ancora uno sforzo e denunci le sue ragioni finchè avrà voce nell anima. Abbiamo bisogno anche di lei. Un forte abbraccio a lei e alla sua Forte e grande famiglia.

il Gabbiere

roberto contu 05.05.06 16:45| 
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Dimenticavo...
spesso coloro che sono disonesti ma se la cavano, coincidono con gente che ha ben poco da perdere.
Questa persona non se l'è cavata e ha perso molto. E cosa peggiore, rischia di perdere ancora di più quando i suoi figli saranno grandi e dovrà dirgli la verità, che ha sbagliato, che "ci ha provato ed è andata male"
In bocca al lupo, perchè sarà quello il momento in cui ci vorrà tanto coraggio e tanta onestà di cuore. Si può essere disonesti per la legge perchè si è sbagliato in un istante della propria vita, l'importante sarà apprendere da quell'errore e far comprendere ai posteri che si è pagato lo scotto. non deve MAI filtrare l'informazione che con un po' di fortuna poteva andare tutto liscio, è sbagliato di fondo

Alessio Susi 05.05.06 16:15| 
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Ogni società è composta di gente che è onesta e ligia alle regole e di gente che lo è meno, o per nulla.
Ogni società ha una struttura che controlla e punisce coloro che non rispettano le regole e le norme, qualunque esse siano.
Ogni individuo ha il diritto di essere tutelato quando rispetta le regole della società e deve pagare le conseguenze quando non le rispetta.
Quando però la giustizia colpisce in misure diverse, si crea una discriminazione ingiustificata e stupida.
C'è chi se la cava perchè conosce, o perchè paga, o perchè è simpatico ed allegro. C'è chi invece paga incondizionatamente i propri errori. Questa persona non si lamenta di ciò che è accaduto, ha pagato le giuste conseguenze di un errore fatto in piena coscenza, ma non trova giusto che il mirino della giustizia sia così casuale. E vedere lo stesso suo reato perpetrato sotto gli occhi chiusi della giustizia non è piacevole.
Se un qualsiasi utente di questo forum commettesse un furto, pagherebbe caro lo sgarro. Ma ogni giorno, OGNI GIORNO vediamo lo stesso reato commesso senza pagarne lo scotto, solo perchè chi l'ha commesso non è un semplice cittadino, ma un qualsiasi magnate dell'economia italiana.

Riflettete e leggete bene prima di giudicare. Quà non si parla di condoni o di berlusconate varie, si parla di una frase che è scritta in ogni cazzo di tribunale: La legge è uguale per tutti...

Alessio Susi 05.05.06 15:25| 
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Salve signor Grillo,
si dovrebbero far costruire case solo agli effettivi residenti in determinati luoghi.
Altrimenti risulterebbe impossibile per la gente comune e nativa di tali luoghi, poter costruire un umile casa, con gli arcimiliardari che fanno lievitare i prezzi dei terreni per costruire le loro mega Ville.
Se vogliono andare in vacanza in tali luoghi vadano in albergo.
Saluti

mauro mazzante 05.05.06 13:23| 
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Egregio signor Grillo, sono una sfegatata fan dei Suoi spettacoli, in cui utilizza il suo tangibile antiberlusconismo in maniera superbamente ironica e facilmente accettabile anche da chi berlusconiano si considera, come me. Non altrettanto apprezzo il Suo antiberlusconismo in un tema come questo: non è sbagliato, a parer mio, condonare in genere. E' sbagliato costruire case in zone notoriamente pericolose e poi portarci la propria famiglia a vivere. Meno male che qualcuno ha tutelato la vita dei figli di quel signore. E' notoria la pericolosità delle costruzioni alle falde del Vesuvio. Dalla liberalità delle mie idee politiche, antitetiche alle Sue, La saluto cordialmente.

claudia massa 05.05.06 12:48| 
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i condoni incentivano l'abusivismo; Benche l'ultimo abbia avuto costi proibitivi, un altro grave problema da considerare è che il piu delle volte c'è collusione e conflitto di interessi tra uffici tecnici e privati cittadini; ci sono un sacco di dirigenti che pur avendo per contratto il DIVIETO di fare la libera professione, lo fanno tranquillamente, magari utilizzando un tecnico "prestanome" e facendo ostruzionismo alle pratiche firmate dagli altri tecnici. cosi un sacco di persone magari rivoltesi al "tecnico sbagliato" vedono le proprie pratiche arenarsi e cosi si sente autorizzato dalla DISPERAZIONE all'abusivismo; E qui al Sud, dove è pieno di case abusive edificate col boom degli anni 80, garantisco al 99,9% che la tipologia classica sono i classici "cubi" da 200 metri quadri ripartiti tra piano terra e primo piano e con altrettanta precisione posso dire tranquillamente che il 99,9% di queste famiglie utilizza esclusivamente uno di questo 2 piani mentre l'altro resta sfitto o inutilizzato. E' proprio vero che manca nel DNA la voglia di legalità, e anche se ci fosse, te la fanno passare.

Valerio Colucci 05.05.06 10:39| 
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In riferimento all'articolo spedito dal cittadino partenopeo, vorrei fare una piccola considerazione. Sono spiaciuto che abbia perso casa, però da geometra quale sono non posso accettare simili scuse. Innanzitutto perchè per costruire una casa ci vuole un progetto archittettonico,firmato da un tecnico abilitato, da presentare all'ufficio tecnico comunale, il quale deve essere approvato e soprattutto deve rispettare gli indici e le zone urbanistiche, secondariamente deve essere depositato presso i servizi tecnici regionali il progetto strutturale. Essendo la Campania come il'75% del territorio italiano soggetto a eventi sismici o alluvioni, non è possibile costruire una casa e poi dire se questa cade o viene distrutta, non sapevo, ma ci sono tanti abusivi. L'Italia è l'unico paese dove esistono i condoni.
In friuli dove abito, dopo il sisma del 1976, costruzioni abusive si possono contare su di una mano, e se casomai esistessero abusi, sia i comuni che i servizi tecnici regionali, non esitano a mandare denuncie in procura della repubblica. Essenzialmente è giusto, poichè le norme antisismiche esistono dai primi anni del 900. Visto che questo signore si è informato con il suo legale, come mai non si è informato in comune? Io non do la colpa solo a lui, ma anche alle amministrazioni. Dove erano i vigili, e i tecnici comunali e regionali? Là lo stato non è presente, perchè non voglio avere lo stato, perchè esistono collusioni tra famiglie e enti pubblici e privati, e di conseguenza ognuno è libero di fare/disfare a proprio piacimento. Tanto ci saranno sempre altri a pagare.
Basta pensare al numero di domande di condono presentate nelle varie regioni per appurare il numero di abusi e l'entità delle opere condonate.
Probabilmente il cittadino campano non rifarà l'errore commesso, e potrà mostrare ai propri figli quale uomo onesto vuole essere.

marco rugo 05.05.06 10:24| 
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OT importante

5 dic 2001: Radio Vaticana intervista Daniele Capezzone a proposito di un convegno promosso dal partito di Pannella nel '98 sul tema "Pedofilia e Internet”. Capezzone spiega che la pedofilia «al pari di qualunque orientamento e preferenza sessuale, non può essere considerata un reato». Dunque è un «orientamento», dice Capezzone

Gen. 2005: Nicky Vendola, membro dirigente dell'Arci Gay, entrò a far parte della segreteria nazionale del PCI. Il suo programma elettorale era "La legalizzazione della pedofilia", cioè "il diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, e ad avere rapporti (sessuali) con gli adulti". In un convegno organizzato a Firenze dai Centri di Liberazione delle ragazze e dalla Federazione dei Giovani Comunisti della FGCI, sul tema delle "libertà sessuali" si è formato una specie di "fronte unito" delle devianze sessuali; fronte composto dal transessuale Rosaria Bonammo, da Franco Grillini (presidente nazionale dell'Arci Gay) e da Maria Pia Covre del comitato per i diritti delle prostitute. Dopo aver accettato le proposte pedofile di Nicky Vendola, i futuri dirigenti del PCI hanno allargato il fronte delle proposte

3 mag. 2006: Nozze gay, già in arrivo la legge…
Proposta di legge numero 33. Proponente, il diessino Franco Grillini. Oggetto: "Disciplina del patto civile di solidarietà"… Nel dibattito interno al futuro governo e alla maggioranza di centrosinistra, il tema dei Pacs irrompe senza esitazioni…Il leader storico dell'Arcigay ha subito depositato a Montecitorio la proposta di legge che ha l'obiettivo di introdurre nell'ordinamento italiano una serie di diritti e di garanzie per le coppie di fatto…Gli omosessuali chiedono al centrosinistra di mantenere gli impegni presi in materia di riconoscimento dei loro diritti civili come coppie conviventi. E Franco Grillini mantiene. Come primo atto dopo la sua elezione nelle file dei diessini presenta alla Camera una proposta di legge sui Patti civili di solidarietà, ovvero i Pacs

Oliviero Bingami 05.05.06 09:03| 
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a proposito di illegalita':

non sono siciliano, ma conosco e amo questa terra e la sua gente. i siciliani sono un popolo pieno di risorse ed intelligenza, da smpre pero' sono stati abbandonati dal nostro stato, dai nostri governi.

forse pero' qualcosa sta cambiando, forse e' vero che un vento nuovo attraversa il nostro paese...

soteniamo i siciliani nella lotta contro i prepotenti, sosteniamoli nella lotta per ristabilire la legalita'

www.addiopizzo.org/

Turi Arancio 05.05.06 00:14| 
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@ j.j. hess

le grandi guerre caro simone non le abbiamo volute noi americani ,le avete scatenate voi europei, germania ,italia in prima fila , seguite dal giappone,ma è toccato a noi metterci la pezza,per radrizzare sto mondo che si era fatto infettare da ideologie malate ...
________________________________________________

Di cosa stai parlando, amico americano? Di 60 anni fa'?
Grecia,Filippine,Portorico,Corea,Iran,Guatemala,Panama,Vietnam,Cuba,Laos,Indonesia,Repubblica Dominicana,Cambogia,Oman,Cile,Angola,El Salvador,Nicaragua,Libano,Honduras,Libia,Bolivia,Iraq,Somalia,Bosnia,CroaziaSudan,Afghanistan

Qualche guerra insieme a noi europei,altre in solitaria,e tante spedizioni coi vostri bravi marines.
Questo è vigilare contro le ideologie malate? Come avreste potuto usare meglio la vostra macchina da guerra?
Per favore, non farmi ridere.
Lì da voi bisognerebbe che vi studiaste un po' di storia invece di pontificare.
I morti che avete seminato in giro per il mondo non si contano nemmeno.
A proposito, hai mai visto un documentario che tratta dell'11 settembre ma che non verrà mai presentato a nessun festival del cinema?

geronimo del baldo 04.05.06 21:52| 
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qualcuno aveva aggiunto un commento al mio ultimo post,ma...è sparito! E io non ho fatto in tempo a leggerlo! Sigh!

geronimo del baldo 04.05.06 21:10| 
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mi pare che la lettera dell'abusivista campano sia l'ennesima prova dell'assoluta assenza del senso di legalità degli italiani (o forse degli ormai davvero troppi abitanti della palla terra).
Dopo aver commesso un reato edilizio ed una grave irregolarità urbanistica (mettendo l'altro a repentaglio la vita stessa dei propri figli, dal momento che smottamnti o esplosioni stromboliane avrebbero potuto distruggere casa abusiva e suoi occupanti), l'unico rimpianto è che ci sono altri che delinquono e che restano impuniti ...
E' la stessa scusa che usavano i politici di tangentopoli: io rubavo, ma perché non arrestate anche gli altri che rubavano come me?
La soluzione è lapalissiana, ma - evidentemente - ovvia solo in apparenza: incomincia a non delinquere Tu e denuncia coloro che costruiscono abusivamente ... paga intanto le tasse: se le pagano tutti, tutti ne pagano meno, etc.
Questo sarebbe, signore e signori, lo 'Stato di diritto', concetto che evidentemente non fa parte del nostro DNA. Peccato che un sistema anarchico e senza regole possa funzionare solo con densità di popolazione bassissima (dal momento che la sfera della mia libertà dovrebbe finire dove comincia quella di un altro)...
In definitiva, mi pare che le parole del presunto 'sfortunato' partenopeo, rivelino la vera natura delle cose: il furbismo ci si ritorce contro; se non si rispettano le regole, tutti - illusi di approfittarne - ci stiamo in realtà rimettendo. Ma questo passaggio così apparentemente logico viene sistematicamente 'saltato', nessuno si ferma unsolo secondo a riflettere. Ed i ns. figli imparano per imitazione dai questi maldestri genitori, maldestri politici, maldestri cittadini ...
Speriamo che questo blog aiuti a riflettere soprattutto su questi, che sono principi fondamentali di civiltà, e dai quali sempre meno (essendo sempre di più) potremo prescindere se vorremo evitare l'allegra autodistruzione che ci stiamo 'fabbricando' spensierati!
Un salutone a Beppe Grillo e al suo blog

matteo bonatti 04.05.06 21:04| 
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leggendo sono entrata in sintonia con quello che hai scritto, l'unica cosa che sento di dire a te e che tu non sei debole, sei solo una persona profondamente onesta. Io comunque mi sento debole come te, questa è l'italia dei furbi. Proprio oggi ho saputo che nel mio paesino si sono vendute villette a 400,000 euro, ma sulla carta risultano essere edilizia convenzionale che doveva essere venduta a non più di 85,000 euro, al comune lo sanno tutti, sono conniventi, questa è la storia infinita speculano sempre sui beni necessari alla famiglia.

pia clemente 04.05.06 20:51| 
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se non ci fosse stata l'America forse saremmo caduti sotto l'Unione Sovietica,e io vi sono grato per questo,ma è piuttosto ingenuo da parte tua non vedere che la guerra fredda era una lotta per il CONTROLLO.

SIMONE

certo ,è quello che ho scritto ,ma mi devi perdonare non mi spiego nella mia lingua ,hai ragione è stata una lotta per il controllo ,una lotta fatta da due ideologie totalmente diverse questo anche per un totale disinteresse a riguardo ,dell'europa.

MA ti sbagli su BUSH ,che è un grande alleato dell'arabia saudita .e la stesse arabia caro simone detiene il 17% del pil americano ,(una somma di denaro consistente).

Il discorso hiroshima ,lo devi vedere dall'ottica di quei tempi ,se veramente gli americani tutti, avessero saputo del vero potenziale di quell'ordigno probabilmente non l'avrebbero usato ,poi devi mettere nel sacco che oramai anche l'america era in ginocchio ,e il più sano di quei tempi era stalin,LA BOMBA è stata un monito anche per lui .

j.j.hess 04.05.06 20:46| 
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@ simone dell'aguzzo

continuo il discorso.

...detto questo (cioè quello che sta nel post di sotto) concordo con te che la nostra realtà è migliore di quella africana o di quella del bangladesh, ma appunto per questo io sento il dovere morale di farmi carico di quelle istanze di giustizia cui gli altri (molto più numerosi) popoli del mondo non hanno accesso. Ecco quello che dobbiamo esportare: BUON SENSO, ma non lo faremo mai se seguiamo l'esempio dei nostri capi politici e economici.
Ciao

geronimo del baldo 04.05.06 20:13| 
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@ simone dell'aguzzo

In un certo senso sono d'accordo con te quando affermi che oggi stiamo meglio di come "stavamo"(ma noi non c'eravamo...!)5000 anni fa'.Tuttavia ti devo dire che, apparte il fatto che noi viviamo in uno sputo di continente privilegiato e che si succhia gran parte delle risorse del pianeta, mentre in giro per il mondo le cose vanno molto peggio(guerre, sfruttamento del lavoro minorile, negazione dei diritti delle donne, fanatismo -anche qui da noi-), apparte tutto ciò, dicevo, è anche vero che la realtà alla quale assistiamo è spesso manipolata per apparirci migliore di quello che non è. Ti faccio un esempio:il progresso(il fuoco, la ruota, le macchine, l'igiene, la medicina...ecc.)che ha permesso all'uomo di ricostruire avvenimenti verificatisi milioni di anni prima della nostra comparsa sulla terra, che ci ha permesso di sondare lo spazio, che ha migliorato le nostre esistenze e la nostra (di noi occidentali) aspettativa di vita, in cosa si risolve oggigiorno? Nello slogan di esportare democrazia (a suon di deflagrazioni) per coprire i veri interessi (petrolio) di pochi e dannosi per i molti (anzi per tutti: chi ha il potere gode del rialzo del prezzo del petrolio invece di andare avanti nel processo di decarbonizzazione della civiltà umana -parte integrante del progresso- al prezzo di far ammalare il pianeta di tutti); oppure nell'indurre nuovi bisogni al solo fine di alimentare la macchina del consumismo (il videofonino a me non è mai servito, e senza il cellulare ho campato lo stesso, ma il problema è che l'utile che deriva dalla vendita dei videofonini è maggiore del senso di responsabilità che dovrebbe derivare dal fatto che le radiazioni prodotte dalle antenne UCCIDONO, e che il cervello di un bambino -che è ancora in via di sviluppo- può essere seriamente danneggiato dall'uso di questi aggeggi -loro lo sanno bene, ma che gli frega? poi guarda quanto pubblicizzano in tv, nella fascia dei ragazzi, i servizi per mandare (continua sotto)

geronimo del baldo 04.05.06 20:06| 
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sempre all'amico SIMONE

Un ultima cosa riguardo la sanità che avevi tirato in ballo in un tuo precedente post ,posso affermare secondo una mia ricerca personale ,che un americano medio alla fine della sua vita spende meno in sanità, di un italiano di ceto medio basso ,questo per dire che la sanità in italia deve essere al più presto indirizzata verso una privatizzazione ,se non volete ritrovarvi senza soldi .

SALUTI E DICO A TUTTI GLI UTENTI DEL BLOG ,FATE USO INTELLIGEENTE DI QUESTO BLOG ,PARLATE DI CIO' CHE SAPETE ,NON SPARATE A VANVERA ,COME MOLTI POLITICI DI QUESTO PAESE.

A RISALUTI

J.J.HESS

j.j.hess 04.05.06 19:32| 
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continua...

se si è deboli e cinici ,ci si fà travolgere da quell'aria di onnipotenza ,che non riesce a far altro che danni irreparabili .

SE Poi pensi che hanno aprofittato dell'11 settembre ,come un si incondizionato del popolo,(e così un pò è stato) ,arrivi alla conclusione che questo presidente non ama l'america ,ma solo le sue tasche .

Se pensi che provare a risolvere con la diplomazia certi grovigli politici esteri ,non vuol dire altro che reclutare un sanguinario più sanguinario di quello che c'è al potere,per poi ritrovarselo tra i piedi (saddam , bin laden ,pinoche, mobutu ecc..),arrivi a pensare che un esercito così potente potrebbe essre sfruttato meglio, e mi spiego ,dal mio modesto punto di vista ,credo che l'AMERICA potrebbe,solo mostrando i muscoli (clinton ha fatto così),intimorire qualsiasi governo scomodo ,senza arrivare a far male ,ma ciò non può trovare sfogo ,se al potere c'è un fabbricante di armi ,non credi?

L'america caro simone non è altro che uno specchio dell'europa ,che non oserebbe tanto.

SALUTI

J.J.HESS

j.j.hess 04.05.06 19:11| 
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LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI QUELLI CHE POSSONO COMPRARLA

Angelo Zottino Commentatore in marcia al V2day 04.05.06 19:05| 
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non credo tu possa negare che esistono pesanti responsabilità americane in molti paesi del mondo,non ultime quelle riconducibili all'amminstrazione Bush.

Un esempio per tutti:cosa pensi della guerra in Iraq (a cui, purtroppo, abbiamo partecipato anche noi)?

Simone Dell'Aguzzo 03.05.06 22:34

RISPONDO ALL'AMICO SIMONE PER LA SECONDA VOLTA .
poi esco da questo blog.
Hai ragione a riguardo ,e bush come presidente dagli ultimi sondaggi è dato al 32%(minimo storico per un predidente ) ,se non avrà una rivalutazione di immagine, sarà costretto a dimettersi, ma vorrei sorvolare il caso bush ,e rispondere alla tua domanda.

L'AMERICA caro simone si ritrova fare continuamente i conti con una macchina bellica inponente ,che ha bisogno di tanto in tanto di essere smaltita,mi dirai che sono crudo ,ma è la verità .
Però bisogna anche dire che se l'america si ritrova un esercito che gli succhia annualmente un buon pezzo PIL,lo deva a voi europei.

le grandi guerre caro simone non le abbiamo volute noi americani ,le avete scatenate voi europei, germania ,italia in prima fila , seguite dal giappone,ma è toccato a noi metterci la pezza,per radrizzare sto mondo che si era fatto infettare da ideologie malate .

Il brutto della storia è avvenuto dopo la fine del conflitto ,è stato lì che l'america ha dovuto rafforzare il suo esercito ,allo scopo di vigilare,al fine che i paesi che perdettero e rimasero in ginocchio non venissero letteralmente sciacallati dai russi in europa e cinesi in asia .

quell'imponente macchina da guerra non poteve essere smaltita così velocemente per ovvi motivi.
quello che più mi fa incazzare ,è che gli europei stessi hanno delegato gli americani a fare i poliziotti del mondo ,ora questa cosa non vi sta più bene,volete dire la vostra ,e io sono dalla vostra parte , ma quando qualche conservatore convinto e pieno di ambizione come bush arriva ad impossessarsi di quel giocattolo pericoloso che è L'U.S. ARMY

continua....

j.j.hess 04.05.06 18:57| 
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Spiacente per il signore; Ma non ha condonato ?
Oggettivamente c'è un piccolo problemino di abusivismo e di furbismo in questo paese.
Io francamente abbatterei solo le case nelle zone realmente a rischio.
Le altre le esproprio e le propongo in affitto a chi le ha costruite, a buoni 700, 800 euro se proprio il proprietario non ha un altro posto dove andare. Altrimenti se ste case si possono fare ditemelo che mi comincio a costruire pure io la mia.

Stefano Sciarrotta 04.05.06 18:04| 
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Ciao a tutti.
Scrivo dalla provincia di Treviso.
Volevo solo sottoporre alla vostra attenzione la seguente riflessione: avete una pallida idea di cosa voglia dire costruire (in termini burocratici, adempimenti, certificazioni, oneri di urbanizzazione...) una abitazione in Nord Italia?!? Da impazzire.
E poi mi leggo la lettera del Sig.re alla quale mi accodo per il presente commento... Non ho parole...
P.S. Nulla contro la vicenda espressa nella lettera, ma a quando un po' di eguaglianza?!?
Grazie
Denis

denis garbelotto 04.05.06 17:56| 
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sito Berlusconi.eu:In questa sezione saranno archiviati tutti i messaggi inviati contro il Presidente Berlusconi.

Questa sezione è stata voluta per dimostrare l'acredine e
l'odio della sinistra nei confronti di Silvio Berlusconi
per dimostrare che noi siamo vera forza di libertà
dando spazio anche a chi non la pensa come noi.

Non saranno pubblicati quei messaggi contenenti turpiloquio o ritenuti eccessivamente irrispettosi delle persone a cui fanno riferimento. Non saranno pubblicati nemmeno i messaggi in dialetto.

PER PROBLEMI TECNICI NON E' POSSIBILE LA PUBBLICAZIONE DELLA PAGINA.

STIAMO CERCANDO DI RISOLVERE IL PROBLEMA.

live otto 04.05.06 17:56| 
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Ma che vuole questo signore???Un applauso? Un comitato pro abusivismo? Sapeva benissimo cosa stava facendo e cosa rischiava.Basta con l'Italia dei condoni e del più furbo!!! Basta.

Valeria Fontana 04.05.06 17:22| 
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@ simone dell'aguzzo

sono capitato per caso su un tuo post e ridiscendendo ho letto i vari pezzi della discussione.
Intanto ciao,ci si rilegge,io ero quello che voleva fare concorrenza ai privati con lo stato.
Tu sei un liberale di destra,io da piccolo ero comunista(quando c'era il pci),e ora mi sento abbastanza solo(ma di sinistra).Ce ne è di gente che la pensa come me,ma non nei partiti,e,chissà,forse è così anche per te.
Io credo che il problema sia uscire dagli schemi che i politici ci propongono.
La vera priorità è la salvaguardia del pianeta,chi lo nega si nasconde dietro un dito,ma gli organismi sovranazionali agiscono con la sola motivazione dell'interesse(+sono grandi gli organismi,+forti sono i poteri che li dirigono).La moneta è stata una gran bella invenzione,ma l'economia è diventata una religione lontana dall'uomo e che vive di vita propria.Ecologia e economia hanno,non a caso,la stessa radice:le leggi economiche sono le leggi di codifica che l'uomo ha creato per dare un'ordine globale alla vita del pianeta.Ma il motore s'è inceppato.
In+ chi ha davvero il potere,e le risorse economiche(o finanziarie),non ha interesse a che queste vengano redistribuite.Milioni di morti ogni giorno sono un valido mezzo per impedire alle risorse del pianeta di essere consumate a discapito di chi le vuole accumulare.
La soluzione è un mondo eticamente differente dal nostro.
Ogni soluzione che ci viene proposta dall'alto è scientemente studiata per non modificare la natura delle cose(da destra e da sinistra).
La soluzione vera parte dal basso,e destra e sinistra non si escludono.Non parlo di una rivoluzione violenta,ma,se è vero che quello che fa la differenza tra i popoli è l'accessibilità alla cultura e la consapevolezza della storia con i suoi insegnamenti,io,da comunista democratico(non è un ossimoro:è ciò che era il pci,nel quale nessuno voleva la dittatura del proletariato)vorrei che tanti come me...(continua nella discussione)

geronimo del baldo 04.05.06 16:52| 
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Un' ultima cosa vorrei dire, in questo Paesi i nostri politici, a destra e a sinistra, hanno sempre fatto "orecchie da mercante" rispetto le proteste della gente riguardo temi scottanti quali la casa, il lavoro etc. tuttavia molte battaglie sono state vinte dal popolo proprio grazie alla costanza e alla forza con cui sono state messe in atto le proteste (parlo delle proteste portate avanti civilmente). Io credo che queste battaglie vadano combattute non verso la destra e verso la sinistra, ma da tutto il popolo contro tutto lo Stato, senza guardare una fazione politica o l'altra! Le leggi, i costi e le speculazioni su chi non ha una casa sono disumane e i costi degli affitti e delle vendite anche di piccoli appartamenti sono ormai alle stelle! Per questo bisogna combattere questi Signori con ville, terreni da centinaia di ettari etc. La disuguaglianza regna sovrana in questo Paese come nel resto del Mondo però non sarà con l'illegalità che si sconfiggerà l'illegalità, anzi così non si farà altro che alimentare sempre di più quest'ultima! La casa come il lavoro è un diritto di tutti e nessun cittadino onesto che paga le tasse può esserne privato! Per questo la lotta contro i signori politici deve essere dura e senza tregua, ma sempre legale! Io sono convinto che più il popolo è unito nelle sue lotte e più possibilità ha di vincerle, mentre più si fà il gioco dei potenti e più si darà loro potere!

Andrea Montesi 04.05.06 15:23| 
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Ciao a tutti!!!

VOlevo chiedere una cosa...

Secondo voi non sarebbe una bella mossa, ed una

bella presa del manico del coltello, contro il

potere, le multinazionali, il terrorismo, le

guerre le prese per il culo, E non voglio

sentire parlare di utopia, ma piuttosto di

riuscire a rinunciare per un periodo

da articolare poi, alla:


Macchina.

Luce.

Sigarette.

caldo.

freddo?

invece di lamentarvi?

caputo Piera 04.05.06 15:11| 
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Per MARCO MAXIA
Alla faccia del ladro...500 euro per la consulenza............Chiederò un condono ad personam...

Facciamo un caffè????

Ora ci guardo, mi sembrava impossibile un condono su opere completamente illegali ed ex novo....ma ce devo studià....
Grazie comunque, ciao.

Francesco Landi 04.05.06 14:58| 
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sono triste al solo pensiero di cosa abbia vissuto quest'uomo durante l'abbattiemnto della casa costruita illegalemnte.
cerco di non utilizzare luoghi comuni per dire "..se lo mertitava in quanto resosi autore di abusivismo edolizio."
Vi chiedo di concentrarvi sulla mentalità imperante in ogni strato della nostra società che autorizza ognuno di noi a fare qualsiasi cosa per ottenere diritti e beni pubblici che ci spetterebbero per costittuzione.
Chiunque di noi, non capace di avere la cognizione culturale del bene comune e di senso dello stato, sarebbe capace di aggrapparsi a tutto pur di vedere riconosciuti i propri diritti.
siamo in balia di pochi!
e per cosa?
..per dei numeri che ci consentono di avere solo dei beni e servizi?

luigi achilli 04.05.06 14:51| 
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Vorrei rispondere a "Ridi Buffone", dicendo che ahimé tutto quello che dici è vero, ma il modo di contrastare lo Stato, le banche etc. sulle loro speculazioni non è quello di costruirsi abusivamente la casa, magari anche in zone a rischio! Insomma io credo che la civiltà di una Nazione si dimostri anche in queste cose, noi italiani, siamo abituati a lottare contro l'illegalità con l'illegalità, ma io penso che così noi non ci mostriamo migliori di coloro che speculano sulle nostre vite! Invece dobbiamo cercare di lottare con tutti i mezzi legali possibili, magari anche mettendoci davanti casa di senatori e deputati per giorni, settimane e mesi pur di avere risposte, come fanno in Francia! Così si combatte per i propri diritti e in Francia ad esempio dopo molte manifestazioni è stata tolta la legge sul lavoro tanto osteggiata dai francesi! Lo Stato ha perso! Questo secondo me è il modo di lottare e se è necessario anche sedersi davanti Montecitorio per mesi, ci sgombrano? E allora si ricomincia il giorno dopo! Io almeno la vedo così....Mi rendo conto dei problemi di chi non ha una casa, perché sono nato e cresciuto in un quartiere popolare di Roma e ne ho viste tante di storie di questo tipo, tuttavia io credo che la strada giusta sia questa qui!

Andrea Montesi 04.05.06 14:50| 
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...qualcuno propone di rimettere in sicurezza tutti quei territori a rischio dove è stato fatto abusivismo edilizio....
Sinceramente a me brucia molto , dopo aver pagato di tutto e di più per aver costruito tutto in regola con le leggi vigenti , accettare che ora debba pagare ancora per chi a vario titolo e con varie motivazioni si trova a rischio.
Comunque sappiate che mai e poi mai porterei i miei figli a vivere in un posto così pericoloso come quello che ha provocato quei morti a Ischia.

michele di bucci 04.05.06 14:37| 
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la questione dell'abusivismo è qualcosa di agghiacciante nel nostro bel paese. io sono del parere ke gli abusivismi vadano abbattuti e non "difesi" con i condoni. qualke anno fanno (10 circa) la mia famiglia aveva deciso (x problemi di spazio) di alzare la casa di un piano, dove prima c'era la soffitta. un metro o qualcosina in più. Mio padre, all'epoca assessore nel mio piccolo comune, aveva fatto tutte le rikieste secondo norma, riuscendo però solo a ricavare il nulla hosta solo per metà dell'opera, perkè dall'altra parte può causare "disturbo" ad una palazzina vicina (+ alta d casa mia d un piano...). quando ho letto della legge sul condono, un pokino mi sono sentito preso x il culo. In Italia vanno avanti solo i furbetti, quelli ke rispettano le leggi passano x coglioni.

ps: ho votato centrosinista...

Walter Vigna 04.05.06 14:32| 
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Ieri sera sono stato ad un 'colloquio' di lavoro rispondendo ad un annuncio sul giornale dove si ricercavano 'consulenti'offrendo ottimi guadagni e non richiedendo alcun titolo di studio.
Il lavoro non è altro che la famosa 'catena di s.atonio' diventando soci , o meglio 'imprenditori' usando lo stesso termine usato nell'incontro.Inoltre si richiede 399euro, per diventare soci e ricevere moduli,password per accedere al sito,etc; + 149 di spese annuali.
La società è la ACN e ogni mercoledì per tutto il mese di maggio tiene incontri all'hotel OLIMPIA di bologna...
cosa sapete dell' ACN?

Mirco Zincani 04.05.06 14:26| 
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Basta! E' una vergogna! Non è possibile che in Italia qualsiasi casa non sia in regola, venga condonata! Posso anche capire che il problema della casa, sia un problema molto serio, ma mettere a rischio la propria vita, dei propri familiari e di intere comunità pur di avere una casa questo no, non lo accetto! In questo modo signori che costruite abusivamente o vi fate costruire case in zone totalmente a rischio non mettete a repentaglio solo la vostra vita, ma anche quella dei vostri cari e fate guadagnare miliardi a quei loschi personaggi che speculano sulle vostre disgraziate vite! E' vero le case ora costano tantissimo e non tutti hanno la possibilità di acquistare una casa a meno che non vogliono mutui per tutta la vita, ma io preferirei pagare un mutuo per sempre pur di mettere a rischio la mia famiglia! Non si possono costruire interi paesi sulle pendici di un vulcano, non si possono costruire case su terreni a rischio idrogeologico o su zone altamente sismiche! Possibile che noi esseri umani non riusciamo ad impare mai dai nostri errori? I mafiosi e i camorristi appoggiati da sindaci, assessori e palazzinari senza scrupoli speculano sulle vostre vite e voi pur di avere una casa preferite mettere a rischio le vostre vite, ma nella scala dei valori, è più importante avere una casa o conservare la propria vita? Io opterei per la seconda scelta! E poi dove si và a dormire se non si ha un tetto? Beh! Una soluzione si trova....Ma se si muore....A voi la scelta!

Andrea Montesi 04.05.06 14:13| 
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a tu ridi buffone: eppoi chi ti paga i figli che perdi sotto la casa abusiva che per i voti tuoi e della tua famiglia che ti hanno lasciato costruire? continua a ridere buffone

marina monti 04.05.06 12:50| 
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AVEVO RISPOSTO A SIMONE DELL'AGUZZO ,MI AVETE CENSURATO, CONFERMANDO LA MIA CONVINZIONE CHE SIETE ULTIMI ANCHE IN QUESTO CAMPO ,IN QUESTO BLOG TENETE BUONE SOLO LE PUTTANATE DI QUALCHE ANARCHICO NO GLOBAL ,PERCHE' PIU' DI TANTO NON CAMBIANO IL MONDO .PENSO CHE SIA QUELLO CHE VOI VOLETE ,LE PERSONE COME IL TITOLARE DI QUESTO BLOG ,SGUAZZANO NELL'IGNORANZA E CI FANNO I SOLDI .
IN AMERICA CARO BEPPE SARESTI POCO PIU' DI UN'OPERATORE ECOLOGICO.

j.j.hess 04.05.06 12:42| 
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Caro Beppe,
sono un geometra che svolge l'attività nella provincia di Modena, ho letto con molto piacere la lettera, e voglio partecipare al post con una mia riflessione, alla domanda del povero cittadino campano, rispondo che la legge non è uguale per tutti sicuramente, ma siccome lo sgombero e demolizione sono accaduti prima dell'entrata in vigore del condono tanto richiesto, tutti erano sotto il tiro dell'amministrazione Comunale che a discrezione sotto segnalazione o per pure verifiche emettono le ordinanze per tutelare quelle zone come il furbetto in questione ha conclamato solo dopo la demolizione del suo immobile, vedendo che agli altri non succede ad oggi nulla.
Seguendo i telegiornali, ho appreso la notizia vedendo le riprese aeree dell'isola di Ischia sono rimasto sbalordito dall'ammassamento non controllato delle abitazioni, ho prestato attenzione alla quantità di domande di condono presentate, che ha portato 1 cittadino su 4 a denunciare opere senza titoli edilizi, considerando che ogni nucleo famigliare è composto da circa 3-4 persone, le case sull'isola sono state costruite tutte in modo abusivo.
Il problema politico che ha fatto chiudere gli occhi ai sindaci è grave, ancora di più il salvare la faccia colpendo una grossa minoranza di casi per fare tacere le istituzioni a monte della macchina comunale (Regione)
L'abusivismo non ha effetti gravi secondo il mio modesto parere se attuata per esigenza personale: se una povera persona ha un terreno per lo più ereditato a valore zero e non la casa dove dormire e vivere con la mia famiglia, può sembrare meno ladro perchè lo fa per esigenza, ma costruttori che comprano terreni a zero e abusivamente costruiscono e affittano a terzi strutture turistiche o immobili, sono speculatori prepotenti con il sedere coperto.
Effettivamente la prepotenza nell'aria sta aumentando, il problema è che le persone si sentono legittimate ad esserlo.
Legittimate da chi però?
E perchè?
Grazie sei grande Beppe

Bellini Matteo 04.05.06 12:39| 
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Per quanto riguarda l'abusivismo, occorre avere il pugno duro, al fine di far rispettare le leggi.
L'evolversi del fenomeno della speculazione è stato "agevolato" nel non avere costruito case popolari(la popolazione aumenta, continuano a costruire case private a prezzi a da fuori di testa,oltretutto piccole e fatte male). Quello che non trovo giusto è che paghi solo l'autore dell'abusivismo e non chi doveva vigilare (Sindaco, assessore, vigili, ASL e via la lista è lunga). Qui il problema non è di destra o di sinistra, è di avere gente capace a decidere per il bene della comunità, e di cente così ne conosco pochi. Sono 25 anni che progetto nel settore dell'industria, fino al 1985 tutto filava liscio, i controlli avvenivano regolarmente, gli abusivismi sel li potevano permettere solo i Berlusconi della situazione Ligresti in testa, ora, grazie a loro, grazie al sistema della corruzione istaurato da loro (nel comune di Milano negli anni 90 ne abbiamo visti di tutti i colori)si è persa di mano la situazione. Per tornare indietro sarà molto dura.
Un consiglio a tutti, non fate passare niente, rompete le palle al sindaco, agli assessori, se vedete delle cose poco chiare, denunciate senza paura.
PS COME PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROPONGO IL SIG. MARIO MONTI

Giovanni Caria 04.05.06 12:36| 
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Per quanto riguarda l'abusivismo, occorre avere il pugno duro, al fine di far rispettare le leggi.
L'evolversi del fenomeno della speculazione è stato "agevolato" nel non avere costruito case popolari(la popolazione aumenta, continuano a costruire case private a prezzi a da fuori di testa,oltretutto piccole e fatte male). Quello che non trovo giusto è che paghi solo l'autore dell'abusivismo e non chi doveva vigilare (Sindaco, assessore, vigili, ASL e via la lista è lunga). Qui il problema non è di destra o di sinistra, è di avere gente capace a decidere per il bene della comunità, e di cente così ne conosco pochi. Sono 25 anni che progetto nel settore dell'industria, fino al 1985 tutto filava liscio, i controlli avvenivano regolarmente, gli abusivismi sel li potevano permettere solo i Berlusconi della situazione Ligresti in testa, ora, grazie a loro, grazie al sistema della corruzione istaurato da loro (nel comune di Milano negli anni 90 ne abbiamo visti di tutti i colori)si è persa di mano la situazione. Per tornare indietro sarà molto dura.
Un consiglio a tutti, non fate passare niente, rompete le palle al sindaco, agli assessori, se vedete delle cose poco chiare, denunciate senza paura.
PS COME PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROPONGO IL SIG. MARIO MONTI

Giovanni Caria 04.05.06 12:34| 
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Ciao Beppe,
vivo a Parma da sei anni, ma la mia residenza è in Puglia, anche perchè saranno fatti miei dove voglio avere la residenza. Un giorno chiamo all'ospedale di Parma per prenotare una visita per l'estrazione del dente del giudizioe indovinate cosa mi hanno detto?

"Ha la residenza?"---"No"
"Allora si deve rivolgere solo a privati, perchè questo servizio è riservato solo ai residenti"

COSA!!!! SCHERZIAMO!!!NON PROVENGO DA UN ALTRO CONTINENTE!!! MA SCHERZIAMO!!! NON MI è MAI SUCCESSO IN 6 ANNI!

DA ALCUNI MESI è PASSATA LA LEGGE DELL'AUTONOMIA ALLE REGIONI.......QUINDI CONSIDERANDO CHE L'ITALIA è UN TERRITORIO PICCOLO, IN POCO TEMPO TI RITROVI DA UNA REGIONE ALL'ALTRA, POSSO AVERE LA RESIDENZA IN TUTTE LE REGIONI PER AVERE ASSISTENZA SANITARIA?

......facciamo cadere questa legge votando AL REFERENDUM di giugno
ALTRIMENTI IN CHE ITALIA VIVREMO ........


Come e possibile che tuo padre sia stato DEPORTATO PICCHIATO TORTURATO , E tu che fai solo per diventare sindaco fai un alleanza con intolleranti antisemiti razzisti Nostalgici e dici di credere nei valori della cosituzione . A dimenticavo TU vuoi solo fare il Sindaco di una grande città non importa come ci riesci e i mezzi che usi e da chi ti fai votare

Pietro Marotta 04.05.06 11:52| 
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Please leggete la discussione al commento di quella cima di enrico testa, tanto per leggere qualcosa che forse in molti non sanno.
Grazie

sara coccolini 04.05.06 11:47| 
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Io vivo a Termoli, in provincia di CB, sul mare Adiratico, non so se qualcuno di voi conosce questa cittadina.Insomma, è il simbolo della corruzione politica sugli appalti edilizi. Per farla breve, ha tutta la costa cementificata e la spiaggia sta sparendo. Hai voglia a mettere scogli e frangiflutti...Qui non c'è abusivismo, qui il sindaco, corrotto da morire(che, parlamentare, non può andare ancora in galera), ha permesso la cementificazione selvaggia. Questa città si sta spopolando perchè non c'è futuro,specie per noi giovani, ma si continua a costruire senza sosta. Ma non è solo questo: la zoa è soggetta anche a frane e smottamenti e, nella zona sud, un pò fuori paese, ogni volta che piove è un'alluvione, ma le case lì abbondano( e alcune sono pue state cotruite abusivamente negli anni'70).
Altro che Ischia, solo che questa zona non la conosce nessuno...

francesca strafino 04.05.06 11:32| 
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Caro sig. Grillo Le scrivo dopo aver letto la lettera del Signore di Napoli a cui hanno demolito la casa abusiva, e concludeva con un pensiero ... "si è forti con i deboli e deboli con i forti.
Dalle mie parti sono di Bari, sicuramente avrà sentito parlare del ecomostro Punta Perotti, uno dei pochi casi dove i forti sono stati forti con i forti, perhè i Matarrese certamente deboli non sono. Loro sono caduti in piedi, sono devono raccontare bugie ai loro figli e potranno continuare a dormire nei loro letti, potranno continuare a pagare bollette e ad andare in vacanza, (Cassano è stato un bel salvadanaio). Però io penso ai quei muratori, lavoratori stagionali che quando hanno portato il loro libretto di lavoro all'ufficio personale dei Matarrese pensavo di avere lavoro sicuro per almeno due anni, e per un muratore è tutto dire.
Cio che non mi spiego è come mai chi di competenza non è intervenito quando l'ecomostro era al primo , secondo... terzo piano limitando i danni a tutti.
Si è atteso che si arrivasse all'ultimo piano per intervenire con aggravio di danni per tutti. Un grazie a tutti i controllori ritardatari.
Si sa come l'ecomostro è finito, ma se Le capitasse di venire a Bari o andare verso Lecce scorgerà villette abusive sul litorale,zona Torre a Mare delle villette dei deboli a cui il nostro Signor Sindaco Emiliano non ha mostrato tutti i suoi muscoli come ha fatto per Punta Perotti.
Uno dei pochi casi dove i forti hanno fatto i forti con i forti e i deboli ma a rimetterci è sempre madre natura.
Con stima
Gianni Zanni

gianni zanni 04.05.06 11:31| 
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LETTERA A GRILLO
Sì, vabbè però sarebbe bello, magari adesso che le elezioni sono finite, dimostrare, caro Vitello D'Oro, a tutti i tuoi "affezionati" che non sei un fazioso alla scalfaro e che sei così sensibile e vicino all'altra metà degli italiani aprendo una bella discussione magari su UNIPOL eh? oppure aspetti che cadda nell'oblio e che tanto tra 5 anni ci saranno nuovi elettori che oggi hanno 13 anni e che non sapranno una mazza su questa sporca vicenda?. Hai pubblicato l'indecente lettera del "giudice" LENZI che abbaiava alla luna dimostrando, invece, come certe Istituzioni siano politicamente colluse con i VERI POTERI FORTI, e non sfrutti lo scandalo UNIPOL???? oppure devo credere che anche tu sei in buona fede e che trovi normale che una consulenza da 100.000.000.000 (gli zeri non finiscono mai!) delle vecchie lire, PAGATI AL NERO, E SU UN CONTO MONEGASCO!!! siano da considerarsi NORMALI E LEGALI tali da non meritare la tua attenzione?
Dai fà uno sforzo SE SEI VERAMENTE LIBERO e dimostraci LA TUA BUONA FEDE! sennò fai come certi giornali, per i quali ora la priorità è IL GIARDINO DI BERLUSCA e NON un accaparratore di case pubbliche DESTINATE PER LEGGE AGLI SFRATTATI che si accinge alla poltrona del QUIRINALE!!!
UNIPOL UNIPOL UNIPOL UNIPOL UNIPOL UNIPOL UNIPOL
UNIPOL UNIPOL UNIPOL UNIPOL UNIPOL UNIPOL UNIPOL
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paperinikke 04.05.06 11:30| 
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IL MIO POST è STATO COME AL SOLITO CANCELLATO DA QUALCHE PUPAZZETTO DEL BLOG
Ma non mollo e ripeto il concetto:
FINCHE' un terreno di "prossima" edificabilità costerà 75.000 euro X 600 mq IO MI FACCIO LA CASA ABUSIVA!
FINCHE' un monolocale di 32 mq a Ponte di Nona (17 KM da Roma) costera 145.000 euro IO MI FACCIO LA CASA ABUSIVA!
FINCHE' ci vogliono 30.000 euro per pagare il rogito, l'IVA e la tangente alle agenzie IO MI FACCIO LA CASA ABUSIVA!
FINCHE' per ottenere un mutuo devo avere 2 buste paga a tempo pieno e indeterminato IO MI FACCIO LA CASA ABUSIVA!!!
FINCHE' DOVRò PAGARE UN MUTUO X 30 ANNI PAGANDO PIù DEL 100% DI INTERESSI ALLE BANCHE IO MI FACCIO LA CASA ABUSIVA!
E CHIUNQUE DI VOI PISCIASOTTO MI ROMPE LE PALLE PRIMA JE MENO E POI JE RIMENO!!
SE I BUONISTI DI SINISTRA CIOE' GENTE CHE NON SA CHE VUOL DIRE LAVORARE E FARE SACRIFICI NON RISOLVONO IL PROBLEMA CASA E' INUTILE CHE METTONO IN MOTO LE RUSPE NOI CI RIBELLEREMO E DOPO AVEJE MENATO JE FAMO IMPASTA' LACALCE DI NOTTE FINCHE' NON HANNO RISOLTO IL PROBLEMA BASTA CON LE RUBERIE E LE SPECULAZIONI CHE HANNO CREATO, NON SIAMO STUPIDI! PRIMA HANNO VENDUTO A CHI NON AVEVA UN SOLDO LE CASE DEGLI ENTI A DANNO DEGLI INQUILINI (1997 GOV. PRODI) POI RUBANO I SOLDI DEL CONTRIBUENTE CON LA SCUSA DEL BUONO AFFITTO (SINDACI BUONISTI) CHE ALTRO NON SERVE SE NON A FAR PAGARE I BUFFI AI VARI TRONCHETTI DI TURNO, E ADESSO MINACCIANO CON LA SCUSA DELL'AMBIENTE(?) CHI "NON E' IN REGOLA"? FACESSERO LE CASE POPOLARI SE NON VOGLIONO ROGNE IO HO 3 BAMBINI E SE MI LEVI IL TETTO A LORO NON HO PROBLEMI TE LA FACCIO PAGARE! posso capire le falde aquifere, gli arenili, i bacini fluviali o le falde del vulcano ma fare piani regolatori col righello o a seconda di chi è propietario dei fondi mi sembra demenziale! VOGLIONO RISOLVERE IL PROBLEMA? LO STATO COMPRI I FONDI CON VINCOLO AMBIENTALE E IDROGEOLOGICO RISARCISCA I PROPIETARI E POI ABBATTA PURE LO HANNO FATTO PER LA TAV POTREBBERO FARLO PER L'AMBIENTE!!!
e tu ridi, buffone!

ridi buffone 04.05.06 11:25| 
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A genova stanno più o meno succedendo le stesse cose. Si stanno ricoprendo intere colline di cemento, ma prima o poi la natura avrà anche qui il sopravvento. In particolare io mi sto riferendo a quanto sta accadendo nel quartiere di San Martino, dove in un'area scoscesa (un dirupo) sitauta accanto ad un forte (monumento tutelato) e a ridosso di altri palazzi, di punto in bianco qualcuno ha deciso di costruire due bei palazzoni dalle proporzioni mastodontiche ed esteticamente orribili, in una zona priva di spazi pubblici, parcheggi e strade. E chi è il costruttore? niente di meno che Il Ministero delle Inftrastrutture commissionato dalla Guardia di FInanza. Ebbene sì, coloro che dovrebbero salvaguardare il territorio sono i primi che se ne fregano e per poter costruire in quest'area si sono addirittura avvalsi di una procedura speciale che gli ha permesso di "saltare" tutti i normali passaggi (avrebbero altrimenti trovato degli ostacoli che non gli avrebbero permesso di approvare in tempo il progetto per ottenere i finanziamenti). I cittadini stanno protestando, le istituzioni non approvato il progetto, ma pare che non ci sia niente da fare. E' possibile una cosa del genere? Si tratta tra l'altro di soldi nostri. E' necessaria una tragedia per fare e mergere i problemi?

mari poggi 04.05.06 11:11| 
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Purtroppo in Italia la storia è sempre la stessa:
non riusciamo a pensare al nostro futuro. Vivi un giorno e vivilo bene. Le offese al nostro territorio in fondo le paghiamo noi, con gli scempi, ma anche con i morti (Ischia, Sarno...).
Purtroppo è una pratica ormai comune da tutti chiudere un occhio e gonfiare il portafoglio.
Una notizia vale su tutte: il 90% degli edifici costruiti in Italia in tutta la sua lunga storia, sono stati edificati dal dopoguerra ad oggi. Meditate gente, meditate.......

mauro pent 04.05.06 10:41| 
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ebrei, cattolici e musulmani

http://www.disinformazione.it/origini_antisemitismo.htm

geronimo del baldo 04.05.06 10:19| 
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la legge e sbagliata alla base, Perche, se il terreno è di mia proprietà io posso fare quello che voglio, se alcomune non stà bene avrebbe l'obbligo di aquistare il terreno o dare un indennizzo, per porti dei vincoli. Questo perchè, se due cittadino hanno del terreno ed uno di questi risulti avere un terreno non edificabile, e sfortunato l'altro cittadino ha un terreno edificabile, e fortunato questo lo decide l'ente preposto. Ancora una volta ci sono gli sfortunati e i fortunati (Furbetti)!!!

enrico Testa Commentatore in marcia al V2day 04.05.06 10:12| 
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Cassata Siciliana. Questa volta NO!

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/cassata-siciliana-questa-volta-no_24.html


stampa internazionale

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/questo-che-riporto-di-seguito-solo-un.html

Gianpiero Romano 04.05.06 10:04| 
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Cos'è il calcio? Il gioco del calcio, lo sport che ci appassiona tutti...
Lo sport grazie al quale ci dimentichiamo di tutto il resto, il gioco che ci consola quando le giornate si fanno pesanti...

Dal sito de La Repubblica di oggi:
Le intercettazioni
"Ora mandatemi
quell'arbitro..."
Così Moggi
dava gli ordini

Buona lettura a tutti.

geronimo del baldo 04.05.06 09:52| 
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Mi hanno rubato il bene più prezioso che è la salute. Ero sana e un fiore di vita. Mi hanno distrutto nell’economia, mi hanno rubato la giustizia e il buon rapporto con i miei familiari.

Le mie parole saranno come stelle che non cambiano mai. Il Governo italiano che da anni acconsente tacitamente alle torture psico-fisiche, capisca che prima o poi qualche paese estero gli presenterà un duro monito contro il crimine.

Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.

Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il “Governatore” Roberto Formigoni e l’Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA’.

Mi hanno rubato la tranquillità di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Mi hanno rubato la fiducia nel prossimo (prove documentali sono presenti nel sito internet: http://www.mobbing-sisu.com ).

Ogni cittadino onesto ha il diritto di vedere il proprio destino deciso e limpido nel rispetto della legge e in modo che venga dissipato ogni dubbio e ogni sospetto su qualsiasi azione che con degli artifici e dei colpi di mano, agli occhi del popolo, vengono fatte apparire falsamente legali e normali.

Cordiali saluti ad amici e simpatizzanti.

Forza Sisu! Giovanna Nigris

(Sisu è una parola di origine finlandese e significa: lealtà, onestà, coraggio, tenacia, etc.)


(post di risposta cancellato dai soliti ignoti)

@ Francesco Landi 03.05.06 12:40

Abbi pazienza, spesso mi capita di lavorare anche a quest'ora e mi era sfuggito il post. Non capisco ciò che vuoi dire, ma forse non sai esattamente cos'è un condono edilizio. Te lo spiego brevemente: immagina di possedere un terreno, per esempio agricolo, cioè in una zona dove dei signori, a seguito di considerazioni di varia natura hanno deciso che tu puoi coltivare mammole ma non puoi costruirti la casina. Immaginati incacchiato per questo fatto, e poi immaginati furbo come una lince. Metti insieme le due cose e dopo averle shakerate un pò cosa succede?
Nel tuo terreno improvvisamente, senza aver chiesto al Resposabile del Settore Edilizia Privata del Comune, senza avermi pagato la parcella di progettista direttore dei lavori e coordinatore per la sicurezza, spunta una casetta. Questa attività edilizia, senza Permesso di Costruire e senza Denuncia di Inizio Attività, dicesi ABUSIVA. E' un reato penale e amministrativo, poichè ne va della salute pubblica (potresti non avere rispettato le più elementari norme statiche, igieniche e sanitarie) e ne va della salute amministrativa (su quell'immobile non paghi TARSU, ICI, etc.). Teoricamente dovrebbe intervenire l'Amministrazione comunale, che attraverso una ordinanza ti intima di demolire l'opera a tue spese. Però, come per magia, un NANO vince le elezioni e decide, poichè gli stai simpatico perchè furbetto come lui, che la tua casa si può regolarizzare, pagando un'oblazione (multa) e gli oneri concessori che serviranno al Comune per eseguire le opere di urbanizzazione. Per metterti in regola però, siccome sei ignorante nel senso che ignori, mi devi chiamare. Io arrivo lì, misuro la tua casa, certifico se c'è da certificare, ti chiedo 3000€, tu versi nel cc n°00000000000 una certa cifra e tutti vivono felici e contenti, fino a quando qualche casa non viene giù perchè edificata in zona a rischio idrogeologico.

marco maxia 04.05.06 09:40| 
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dispiace per quanto accaduto al signore campano. non è certo giusto che ci siano tali disparità di trattamento. Le costruzioni abusive andrebbero abbattute tutte, senza distinzioni. Spero però che gli abbiano fatto pagare le spese per l'abbattimento, mi spiacerebbe che i soldi che verso con le mie tasse venissero sprecati cosi. In italia si è persa la cultura della legalità purtroppo, ma è ora di cambiare direzione. Vorrei vedere se un fatto simile fosse accaduto in norvegia o in svizzera se avrebbero anceh il coraggio di lamentarsi!

Bruno Sgorlon 04.05.06 09:39| 
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C'è chi dice che le speculazioni, i raggiri, le truffe, gli abusi ed il fenomeno criminale più in generale bisogna prevenirli, arginarli, fronteggiarli, frenarli, disboscarli, ma poi divengono sempre più impuniti e sempre più manifesti.

Il vergognoso atteggiamento di pochi (o tanti, si vedrà) italiani che hanno perso le attuali elezioni politiche, portano a constatare che non conoscono l'onesta e/o la civiltà e ciò si verifica perché nelle illegalità verosimilmente ci sguazzano e pretendono che in Italia i danni alla persona la speculazione e il crimine non debba mai pagare.

Perciò può accadere di tutto, dalle vessazioni alle truffe tollerate, dagli abusi di uffici alle provocazioni e ai tentati omicidi, tutte indecenze con principi ignominiosi, così come meglio spiegato in questo link:

http://www.mobbing-sisu.com

e quest'altro:

http://www.mobbing-sisu.com/ferrari.php

Che la giustizia vera in Italia non esiste le persone oneste lo devono vedere con i propri occhi! Almeno per valutare se con il governo del Centrodestra eravamo già in dittatura. Giovanna Nigris


Non ho capito perchè qualcuno mi ha cancellato i post, ma insisto sull'argomento.
In materia di urbanistica, fortunatamente, ciascuna regione recepisce le norme nazionali in modo diverso. L'unità d'Italia si realizza anche con il condono edilizio, che mette d'accordo nord e sud del paese. Salvo alcune aree, spesso poco importanti dal punto di vista speculativo, il nord Italia non è affatto immune dal fenomeno dell'abusivismo ed il sistema di equazioni Sud=antistato Nord=stato è una pia illusione di molti italiani, il problema non si risolve chiamando in causa la solita Questione Meridionale. Per esempio in Sardegna si sta tentando di porre fine ai fenomeni speculativi, sia abusivi che "legali", con una norma regionale molto restrittiva, eccessiva per certi aspetti ma condivisibile nel complesso, che prevede l'impossibilità di edificare nella fascia costiera, fino a 2km dal mare. Il presidente della Regione Renato Soru, fra l'altro proprietario di Tiscali, che ha dato la paternità a queste norme di salvaguardia, è stato ostacolato in tutti i modi dal governo centrale, con Berlusconi in testa. Vorrei ricordare che Berlusconi, che non è nato a Reggio Calabria, è stato, ed è, uno dei tanti speculatori del Nord Sardegna. Il caro ex presidente, oltretutto, con la scusa delle ragioni di sicurezza poi coperte dal segreto di stato (avete capito bene), ha abusivamente realizzato opere edili nella sua Villa Certosa in una zona già gravata da vincoli restrittivi di ogni genere. Fra queste c'era un teatro, che non mi risulta sia strategicamente importante in caso di attentati terroristici, e una collinetta con tanto di panchina personale da cui il Nano può finalmente vedere il panorama della Costa Smeralda. Non mi sembra un bell'esempio da uomo del Nord opulento.

marco maxia 04.05.06 09:28| 
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quelli come te mi fanno incazzare. siete i soliti che gridate allo scandalo quando vedete gli abusi e poi quando vi conviene siete i primi a farli. Se cominciaste a guardare prima il vostro (ho infranto la legge e sono stato punito) forse qualcosa in questo paese cambierebbe sopprattutto al sud. Pur sapendo di essere buttato fuori hai pure aggravato la situazione facendo un altro figlio: dovresti dir loro che hai commesso un reato e sei stato punito, forse loro imparerebbero a rispettarla e crescerebbero migliori. Mi verrebbe da dire almeno uno l'hanno beccato, purtroppo è una goccia nel mare.

matteo ferrario 04.05.06 09:16| 
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Io ho dovuto penare per oltre tre anni per avere il permesso di ampliare un balcone, mentre in giro vedo ex pollai che sono diventati ville bifamiliari col passare degli anni e dei condoni.
Sarò dura, sarò "dalla mentalità crucca" come spesso mi accusa il mio compagno, ma se in un posto non si può costruire NON SI DEVE COSTRUIRE. Punto. Spiace per chi ci rimette i soldi guadagnati con una vita di sacrifici. Spiace per chi ci rimette la vita. Ma se avessero rispettato la legge...
P.S. E dopo l'ecomostro di Bari, giù tutti gli abusivismi della Valle dei Templi! Se i Comuni non hanno soldi per le demolizioni, vado giù io ad abbatterli a picconate, mi offro volontaria!

Elena Bianchi 04.05.06 08:45| 
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Ho letto con molta attenzione questa testimonianza di questo padre di famiglia. Essendo pure io padre di due figli, comprendo bene lo stato d'animo di questo signore. Ha ragione a chiedersi se la legge è uguale per tutti. Io dico di no e spero anche io che i miei figli abbiano un futuro migliore. Vero...la società odierna "sembra" in mano dei forti, dei prepotenti. Pure io mi reputo un debole e ringrazio Dio di essere (come ci ha definito l'ex Presidente del Consiglio Berlusconi) un COGLIONE!! Nel suo quinquiennale governo si è fatto più leggi possibili a suo favore, tra cui quella del condono edilizio. Castronerie ne ha dette a iosa e la più abnorme e incredibile è stata quella riguardante l'ICI. Poveri gli italiani che ci hanno creduto. Speravo in una sconfitta più netta della Casa delle Libertà. Ciò avrebbe significato che gli italiani non si facevano dare dei COGLIONI da una persona che non era nemmeno loro parente. Così non è stato. Certo...Berlusconi ha perso, na speravo con un maggir distacco.
Mi scuso per lo sfogo e tramite questo Blog auguro al nuovo gioverno un buon lavoro e spero che faccia danni minori rispetto al precedente.

Roberto Pignatti 04.05.06 08:45| 
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La casa è un diritto, o meglio, per me dovrebbe esserlo e fortuna che è così per molta altra gente, per lo meno ho speranza.
Visto che questo diritto è negato, ma anzi si specula su questa violazione, trovo giustificato l'abusivismo.
Se poi qualcuno dovesse mai indignarsi perchè così si viola la legge, prima dovrebbe rispondere a queste domande?
Hai un lavoro o una pensione o un reddito fisso dignitoso? Sei un privilegiato.
Cosa fai dalla mattina alla sera contro l'illegalità, ma quella grossa grossa, che non stà sulla bocca di tutti, ma che se non sei sordo e cieco te ne accorgi?...niente? poco?
A chi hai dato il tuo voto dacchè sei maggiorenne?...=(
Scommettiamo che anche tu qualche marachella illegale l'hai fatta se ci pensi su bene?...sii onesto.
Sai quanti appartamenti sfitti, vuoti, sono lasciati tali per speculare sui prezzi?......di più!
e infine, quanto vuoi davvero spenderti per una giustizia uguale per tutti? questa è dura...
Un abbraccio
Ale

Alessandro Mendoza 04.05.06 01:30| 
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sempre @ Francesco Landi...

Riferimento normativo
Primo condono Legge 28.2.1985 n. 47
La “norma in materia di controllo dell’attività urbanistico-edilizio, sanzioni, recupero sanatoria delle opere abusive” , legislazione di riferimento in materia di condono edilizio.
Circolare ministeriale del 30.07.1985 numero 3357/25


Il "secondo condono" è stato introdotto dall’articolo 39 della Legge 724/1994 “misure di razionalizzazione della finanza pubblica”, che ha dettato puntuali integrazioni e modifiche alla Legge 47/1985.
Circolare ministeriale LL. PP. 17.06.1995 numero 2241/UL pubblicata sulla G.U. S.O. al n. 192 del 18.08.1995

Il “terzo” condono edilizio è retto dal seguente sistema normativo:
- Decreto legge 30.9.2003 numero 269, convertito, con integrazioni e modificazioni, nella Legge 24.11.2003; art. 32, dal comma 25 al comma 43bis. - Legge 24.12.2003 numero 350
Ciascuna regione recepesce in modo diverso la normativa nazionale. Buona lettura, per la consulenza fanno 500€.

marco maxia 04.05.06 01:23| 
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salve,
ho letto la vicenda relativa a quella palazzina alle falde del vesuvio (sembra quasi l'inizio di una favola, o di una canzone). io abito proprio in quella zona. Ho 31 anni e sono sposato da circa 1 anno, e ambizioso di crearmi una famiglia ho da sempre cercato una casa che potesse darmi questa possibilità. siamo in una zona rossa, dove sicuramente non bisognerebbe costruire più, e dove non esiste nessun controllo sull'attuale mercato immobiliare ingiustificatamente impazzito. ci parlavano di "incentivi" per andare via di qui, di un progetto che si chiama "vesuvia"... (con l'accenoto sulla i) da riderci sopra: se sei giovane, non guadagni praticamente nulla di decente, ti danno 30.000 euro per comprarti casa fuori della zona a rischio vesuvio!!! il punto ridicolo è: se guadagni in maniera decente non ti riconoscono il diritto di avere quei soldi; se guadagni talmente poco da averne diritto, non trovi nessun istituto di credito che ti riconosce un mutuo.... e poi mi parlano di incentivi a lasciare la zona rossa. mah! se volessero fare veramente qualcosa dovrebbero proibire ogni compravendita nelle zone a rischio, dare dei contributi seri agli attuali proprietari per farli "evacuare", fermando così l'insipegabile, opprimente e demotivante progessivo aumento dei prezzi degli immobili in queste zone, neanche fosse montecarlo. sarà il "brivido del rischio" che determina il costo così alto di un appartamento in una zona definita ad alto rischio?

Sergio Esposito 04.05.06 01:09| 
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Spero che i tuoi figli non prendano esempio da te, e che scelgano prescindendo da ciò che gli altri intorno a loro ottengono da un governo opportunista.Io la casa me la pago in 15 anni e me la sono ristrutturata da solo. Forse ho fatto meglio di quelli che costruiscono abusivamente e poi, tartassati, vanno via con la coda tra le gambe protestando un' iniquità di trattamento.
:- ecco! a loro non fanno niente ,... e ... ame ....mi abbattono la casa!:-
Credo che insieme alla prima pietra che hai posato
per la tua casa ABUSIVA, avresti dovuto posare la consapevolezza che il giorno dopo sarebbe potuta essere rasa al suolo.
Speriamo che questi bambini crescano con i princìpi che li portino a NON FARE QUELLO CHE NON SI DEVE FARE noncuranti dei furbi che li circonderanno.
Sperem!

Givanni Luca Attubato 04.05.06 00:59| 
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Penso che sia vergognoso che le autorità comunali lascino costruire una casa abusiva (ci vogliono mesi o anni), per poi abbatterla.
Perché i vigili non controllano i cantieri? Nel cartellone si deve scrivere il numero della concessione edilizia; ci vogliono 10 minuti per verificare e, se la concessione non c'è, si possono e di devono fermare i lavori. Magari dicono che non hanno vigili sufficienti, ma è una balla clamorosa; non puoi lasciare la macchina in sosta vietata un ora e ti fanno subito la multa. I vigili per fare le multe sono onnipresenti; quelli per controllare i cantieri, invece, non ci sono. Eppure sono gli stessi vigili; basta dare disposizioni che, qualunque lavoro stano facendo (controllo del traffico, controllo degli esercizi commerciali, delle richieste di residenza ecc...)segnalino anche tutti i cantieri che vedono strada facendo. Evidentemente, i sindaci e gli assessori prendono la mazzetta dai costruttori per non vedere; non c'è altra spiegazione. Quando si arriva ad abbattere una costruzione abusiva, bisognerebbe contestualmente incriminare il sindaco e l'assessore all'urbanistica in carica quando è stata costruita per omissione di atti d'ufficio. Forse, così direbbero ai vigili e agli altri funzionari comunali di non chiudere gli occhi come fanno ora.

luigi lenzini 03.05.06 23:03| 
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pensate una cosa provenzano presidente della repubblica cosa ne ddite?non è meglio di tanti politici che tutto fanno che occuparsi dei problemi del popolo italiano?.

giuseppe palelli 03.05.06 21:44| 
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Il problema dell'abusivismo è grande, e non possiamo come al soloto aspettare che lo "Stato" ci risolva ogni singolo problema; se le regole ci sono noi cittadini dobbiamo iniziare a rispettarle ed dobbiamo sentirci orgogliosi di rispettarle e non il contrario.

L'amico di Napoli deve considerarsi fortunato ad aver perso solo la casa, vistocosa è successo ad Ischia.

dario solinas 03.05.06 21:37| 
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Dovremmo prendere lezioni di democrazia da una nazione che ha inventato il concetto di guerra preventiva? Teoria che, per sua natura, si configura come legittima ed eterna a prescindere?
Dovremmo prender