L'agonia della televisione

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Un padre mi ha scritto una lettera sulla pubblicità televisiva, simile a molte che ho ricevuto.
La pubblico perchè, nella sua semplicità, conferma che la pubblicità ha preso il posto del prodotto televisivo, influenza il prodotto, è ormai essa stessa il prodotto.
Il palinsesto televisivo lo fanno le aziende e questo è scontato. Lo è meno che lo possano fare alla Rai, azienda pubblica, che vive, dovrebbe vivere, del canone.
L’abolizione della pubblicità nelle reti Rai la renderebbe libera di fare informazione e cultura al servizio dei cittadini. Lo so, libera è un termine forte, diciamo meno serva, perchè ci sono anche i partiti di governo e di controllo.

Dipendente Prodi, mi ascolti, abolisca la pubblicità sulla Rai, sarebbe un bel gesto. La pubblicità ha creato l’Italia malata furba e cialtrona degli ultimi quindici anni. Il primo partito italiano è ancora Publitalia.
E poi mi sono rotto le balle di dover sopportare la pubblicità a tutto volume nei vari intervalli. Stiamo creando un popolo di sordi inca..ati neri. Una legge lo proibisce, facciamola applicare o revochiamo le licenze.

"Caro Amico,
sono un genitore che deve convivere con la baby sitter quotidiana, la televisione. Mio figlio, come i figli dei miei amici, sono completamente drogati e schiavi di quella che è la frustrazione di noi adulti, questa maledetta scatola invadente che provoca litigi a non finire e i musi duri dei propri figli quando in qualche modo, si cerca di arginare l'invadenza quotidiana.
Un permesso (o meglio compromesso) è stato quello di poter vedere i cartoni animati su Rai Due mentre siamo a tavola insieme, almeno una volta al giorno, la sera.
Mi domandavo e domando: non ci sono delle regole che impostano la pubblicità nelle fasce, chiamiamole, protette? Personalmente sono inc...to, perchè ad ogni cartone segue una sequenza di spot pubblicitari di ogni tipo e genere; questi ragazzi sono letteralmente bombardati da messaggi su gelati, giocattoli, macchine, detersivi e compagnia bella! Non passa un quarto d'ora senza spot, per non parlare delle televisioni private, dove la pubblicità è trasmessa ad un altissimo volume, è una cosa vomitevole!
Dobbiamo per forza essere trattati in questo modo? Dobbiamo sempre subire ogni loro scorrettezza pagando tanto di canone e, stare sempre zitti?
Un abbraccio." Marcel.

Postato il 21 Maggio 2006 alle 23:26 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: canone rai

Commenti

 

Caro Beppe Grillo
Nella mia manovra in due punti e 25 capitoli, che è lunga e quindi non posso pubblicare, al pari dei miei nuovi commenti politici, io propongo la privatizzazione di diversi "enti" tra cui la RAI.
Caro Beppe Grillo, aiutami a pubblicare tutto, grazie
Arnaldo Cantani, una mente che lavora. Sempre

Arnaldo Cantani, Roma Commentatore certificato 07.01.12 15:24| 
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magari riuscissi a vedere almeno qualche cartone animato.

non vedo piu' televisione da molto tempo e non mi manca affatto.

disoccupato 20.05.11 22:57| 
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son mesi che non guardo più le televisioni ma mi servo dell'apparecchio per veder film o documentari che mi offre internet e comunque il canone lo pago come pago l'Aci come possessore di un apparecchio che sia la tv o la macchina. dimenticavo ho anche disdetto l'abbonamento di sky. Stop alle false notizie e messaggi subliminali.

saby marra 04.08.10 19:59| 
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Ho avuto in passato modo di "studiare" come non pagare il canone in modo legale ovviamente, ma è pressoché impossibile.
…è tenuto a pagare il canone chiunque detenga qualsiasi apparecchio in grado di ricevere trasmissioni radio televisive (un, pc, una tv, un viodeoregistratore con monitor ecc..) e non me la sono scampata.
Poi una luce; dove mi sono trasferito non c'è nessun segnale accettabile di tv…….e vai forse ce la faccio e chiedo un intervento e loro mi mandano il tecnico...
Veramente (dice lui) non è che non ci sia il segnale, rai 1 non si vede, in rai due e rai tre le immagini si vedono un pò sovrapposte (con gli apparecchi megagalattici che hanno loro figuriamoci con il mio tv) ma si vedono! E poi, da casa sua non si vede il ripetitore (mi dice secondo me prendendomi per in c..o!
Gli rispondo che se me lo diceva prima che ristrutturassi la casa mi organizzavo e potevo spostarla un pò più in la....!
Insomma, porca miseri che qualcuno ci aiuti e ci salvi anche dall’arroganza dei modi e toni degli operatori!
PS: la Legge dice che si chiama abbonamento ma è una TASSA chiamata abbonamento, gli pigliasse ……..

Roberto Uccheddu 03.03.09 10:54| 
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Per questo dobbiamo rispondere "pubblicizzando" le modalità di disdetta del canone RAI. Una disdetta di massa li metterebbe in ginocchio. Loro, invece, non dicono nulla su come disdettare. Anzi, dicono che non si può. Invece, si può e si deve fare: per legge, qualsiasi abbonamento può essere oggetto di disdetta!

Giacomo Ruggeri 09.02.09 10:04| 
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I miei figli sono disabituati da anni all' arma finale del dott. Goebbels (chiamava così la televisione Bonvi nei fumetti delle sturmtruppen).
Sono vittime, invero, di una particolare consolle portatile, ma lottiamo duramente per razionalizzarne l' uso a pochi minuti/ore e non tutti i giorni.
Tv a tavola? Mai esistita, basta rimuovere l' apparecchio dalla sala in cui si mangia o imporne lo spegnimento, sin da quando sono piccolissimi.
Purtroppo la scuola funge da infiltrante per messaggi pubblicitari di origine sociale e aggregativa.
Quindi la battaglia è continua e il nemico sempre subdolo.

davide pizzolante 28.01.09 23:52| 
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PROIBIZIONISMO E MAFIE lonato 25.09.08

Le mie considerazioni,non nascono da un pensiero teorico o filosofico,ma bensi,da una vita vissuta a diretto contatto del mondo delle droghe,con tutte le coseguenze e problematiche correlate,vissute in prima persona.Se all'esperienza aggiungiamo un'infarinatura di politica e sociologia,ritengo,senza presunzione,di avere più titoli di un qualsiasi sociologo o inbonitore di turno,che dalle loro comode poltrone sparano sentenze,basandosi sui libri,o quanto sentito dalla cronaca.Proibizionismo e mafie sono strettamente correlate,senza una non esisterebbe l'altra.Ho chiamato il proibizionismo,il grande imbroglio,e sarei felicissimo se fosse solo questo,purtroppo,è quanto di più marcio abbiamo nella nostra società.Ma per poter riuscire a capire qualcosa,dobbiamo tornare indietro un pò di tempo.Come tutti sapranno,il proibizionismo nasce negli stati uniti all'incirca negli anni venti,chi non ha sentito parlare di al capone e le sue imprese.Non si conoscono i fautori o gli inventori del proibizionismo,o perlomeno,io non li conosco,di sicuro è stata una grande intuizione,oserei dire una delle più grandi scoperte del novecento.Il proibizionismo,nasce dall'egigenza di controllare alcune sostanze,che precedentemente erano di largo consumo.A questo proposito,chiunque può informarsi,e ci sono decine di pubblicazioni al riguardo.La grande intuizione fu quella di proibire queste sostanze.La proibizione offre innumerevoli vantaggi,rispetto alla regolamentazione.1)La mancanza di concorrenza,di fatto si impedisce l'iniziativa privata,la repressione di quest'ultima ,in molti casi,ha il solo scopo di mantenere il monopolio.2)la proibizione permette di ottenere consensi,cioè di avere la faccia pulita davanti all'opinione pubblica,della serie predicare bene e razzolare male.3)E non da poco,garantisce introiti economici enormi,senza doversi preoccupare della qualità.Bisogna capire che le droghe,hanno una organizzazione commerciale come una qua

samuele nesci, lonato del garda Commentatore certificato 06.12.08 15:08| 
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Ciao Beppe, qua abbiamo un problema, oggi a casa mia hanno bussato allaporta persone dicendo che erano incaricate dalla RAI per il recupero canone che da controlli incrociati io risultavo di non aver ancora pagato ilcanone 2008, in verità io non l'ho mai pagato e non intendo farlo, inquanto quella scatola detta televisione e solo un mezzo di noncomunicazione e disinformazione.Come devo comportarmi, qui mi hanno parlato di un controllo accompagnatidalla Guardia di Finanza, mi devo preoccupare, si è arrivato anche aquesto, siamo messi male.grazie per il blogPippo "

Pippo Patanè 12.06.08 22:33| 
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Prima si pagava il canone RAI per il possesso del televisore, poi per il possesso di un computer e/o di un semplice monitor. Non bastava, il nostro dipendente Claudio Petruccioli ha avuto la bella idea di far pagare il canone RAI ai possessori della sola linea elettrica. In barba al Referendum 11 giugno 1995 per la privatizzazione della RAI.
Petruccioli, sei licenziato!

Petizione ADUC contro il canone RAI
http://www.aduc.it/dyn/rai/petizione.html

Firmate, contribuite ma soprattutto diffondete!

Tempi duri per nostri dipendenti al governo, ora abbiamo internet e non è più così facile fregarci!

Guido Gentile Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.10.07 05:12| 
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Ieri sera la prima notizia del TG1 era Garlasco!!!
Ovvero la soap-opera del momento! Si specula su persone che soffrono per la perdita di un familiare!
Il TG1, avete capito bene!
La testata che molti considerano "la fonte più autorevole di informazione" (e per la quale paghiamo il canone), ieri sera ha parlato di Garlasco in apertura!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma davvero viviamo in un paese del genere?
La disinformazione regna sovrana!
Non è concepibile che si continui a pagare il canone RAI per sentire queste assurdità, quando si dovrebbe parlare di ben altro!!!!
Invito chiunque legga questo commento a cercare informazioni in rete piuttosto che alla televisione.
Già, infatti per il possesso di un apparecchio televisivo bisogna pagare il canone! Questo aggiunge al danno della disinformazione la beffa della truffa!
Il mondo di Internet è invece un mondo libero, dove ciascuno può esprimere liberamente la propria opinione senza timori.

Paolo Nenna

Paolo Nenna Commentatore certificato 29.09.07 14:53| 
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Io ho messo il televisore fuori della porta
Se proprio mi voglio fumare il cervello lo faccio da me e non accetto che altri me lo impongono.
Le notizie le vedo in internet
Ma... secondo l'attuale legge devo pagare il canone poiché possiedo un computer. Si perche secondo loro , basta inserire una scheda video e il computer diventa una tv
Ora si da il caso che dove vivo, la zona non si coperta da ADSL
mi devo accontentare di un modem 58k.
Anche se metto 2000 schede video io la tv non potrei mai vederla
Ma secondo la legge io devo pagare il canone
e meno male che non ho un videocitofono poiche secondo la legge anche per quello si dovrebbe pagare il canone

vittorio camerini 05.09.07 01:11| 
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ciao a tutti volevo farvi notare che il canone RAI è una tassa di possesso sul televisore e fin quì ci può anche stare ma l'inguistizia è doppia perche i soldi raccolti vengono dati solo alla RAI mentre dovrebbe tenerseli lo stato e impiegarli per tutti gli scopi che rende opportuni ma non darli ad un operatore televisivo, e perchè non suddividerli tra tutte le televisioni pubbliche e private? oppure mi va bene che tutti i soldi vengano dati alla RAI ma non deve esserci pubblicità alcuna.
Tutte le tv private grandi o piccole che siano si finanziano con la pubblicità e riescono a vivere bene come le grandi reti private e proporre palinsesti simili a quelli della RAI o a sopravvivere dignitosamente come le piccole reti con le telepromozioni.
il colmo è che alla RAI arrivano i soldi del canone e della pubblicità e i benefici non li dividono con nessuno allora dico che la rai non è efficente e produttiva ed è solo un atv di stato piegata al volere di chi governa in quel momento altro che tv pubblica!!!!!
devono abolire quella tassa perche ingiusta è più comprensibile quella telecom perchè gli altri operatori telefonici affittano le linee telecom per portare i loro servizi telefonici e la manutenzione è a carico telecom ma la a chi presta i suoi ripetitori? più televisioni= più ripetitori, più aziende telefoniche= le stesse linee....
scusate lo sfogo
ciao , e Bebbe continua così

mauro sandon 18.05.07 13:12| 
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LA COMUNICAZIONE. Le nostre regole.
Rai Uno.Apocalipse Show.Non bastava.Apocalipse Show, Vietato Funari.Un uomo, apertamente malato, fieramente malato.Un pò stile "grande vecchio del gruppo TNT"(per chi si ricorda di Alan Ford).Colpi di tosse, sigaretta tra le dita della mano sinistra. Funari ci invita a riflettere sulla "paura di morire".Suggerisce un movimento di opinione per la tutela della qualità della vita.Suggerisce di controllare la regolarità dei concorsi.Medicina, nello specifico.Poi il balletto delle infermiere sexy.Alla fine, domandona:Quale sono le priorità di questo paese?Invia un sms, è la richiesta finale.Tanta attesa.Prima qualche apparizione in trasmissioni televisive in cui rinfrescare la memoria e dare l'idea del ritrovato Funari. Aggressività, irriverenza, dialetto romanesco, pause.Insomma, far nascere "la voglia" di rivedere in video Funari.Poi il sabato in prima serata.In tanti si aspettano clamorose rivelazioni, attacchi senza limiti e frontiere, parolacce.Tanti delegano le emozioni che non si è in grado di godere appieno.Osservare da fuori le reazioni di altri alle emozioni che vorremmo vivere noi, raddoppia le nostre sensazioni.Peccato.Apocalipse Show sarebbe stato un bel titolo, se avessero lasciato a casa il cantante Rai di turno, il balletto sexy per accontentare il nonno, l'appello alla chiesa, il battutista di sinistra...Le verità per i poveri, gli sponsor per i ricchi.Qual'è la comunicazione?La data di "scadenza" della Terra.Cosa fareste nei vostri ultimi giorni di vita terrena?"Quello che cazzo mi pare", grida Funari.Io dico: A chi affidereste la comunicazione dell'ultimo giorno di vita del nostro pianeta?Funari. Celentano. ...Papa. Giochiamo pure con le nostre paure. Giochiamo con i grandi segreti e con le regole e con chi le fa. E all'improvviso, durante uno di questi giochi, un bambino ci saprà guardare ancora sorridendo. Come è in tutte le regole, vorrà comunicarci che quello a cui stiamo partecipando è il nostro ultimo giro.

Francesco Lemma Commentatore certificato 16.05.07 17:39| 
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chiediamo l'abolizione del canone rai, che è una tassa di possesso sul televisore, cosi come è stato fatto per le ricariche sui cellulari

pietro ciaccia 08.05.07 15:28| 
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ultimamente odio l'idea del canone rai..ultimamente bisogna pagare 104€ per il canone rai..ultimamente il canone rai serve per dare 500000€ allo zio pippo...AH che bella invenzione!pur di prenderti i soldi si sono inventati LA TASSA SUL POSSESSO DELLA TELEVISIONE..io mi compro la mia televisione e devo dare dei soldi a loro perchè l'ho comprata..uhm..mi ricorda una storia:un negoziante ha la sua onesta attività(che si è comprato da solo) nel suo piccolo paese, un giorno arrivano due robusti giovanotti e chiedono al nostro amico negoziante una bustina di soldi ogni mese per sempre, altrimenti per lui saranno guai molto seri!..Bella vero?!..già..e noi paghiamo 104€ ogni anno, per sempre..ad uno studente universitario fanno molto comodo quei soldi..la cosa che mi da più fastidio è vedere che la rai per sanremo paga 500000€ per ospiti inutili come bruce willis(ma che cazzo me ne frega a me dell'intervista di bruce willis!!), vasco rossi e altri *******!!!e poi bonolis parlava di fare beneficenza in africa!!!..NON VOGLIO PAGARE MICHELLE HUNZICHER!!!..NON VOGLIO PAGARE PER VEDERE PUBBLICITà!!SE LA TELEVISIONE SIAMO NOI DATECI LA POSSIBILITà DI SCEGLIERE QUALI PROGRAMMI DISTRUGGERE!!!..NON VOGLIO IL CANONE!!..le tasse si pagano ed è giusto, ma chiedo solo che siano tasse intelligenti!!!

daniele pili 26.03.07 12:43| 
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Stufi cari amici io credo che a questo punto lo siamo un pò tutti.
Io ho perso la voglia di vedere una televisione dove tutto e falso, dove l'unica cosa vera è la menzognia.
Oggi ci lamentiamo che il mondo è pieno di violenza, che i nostri figli crescano violenti.
Ma forse ci siamo fatti sfuggire che oggi è la TV ad essere violenta, a cominciare dai cartoni animati per i bambini, dove ci sono personaggi sempre in lotta luno con l'altro, sempre con parole poco consone al linguaggio dei nostri figli.
Io per primo non voglio più pagare un canone per una emittente che fondamentalmente non mi da NIENTE.

Un grosso Abbraccio.....

VAI BEPPONEEE ::::::::::::::

Celeste/Lele V. Commentatore certificato 09.02.07 14:57| 
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ciao a tutti, anche io come molti sono stufa della stupidità dei programmi che passano in tv, stufa di vedere litigi veri o presunti x fare ascolti,stufa di ascoltare linguaggi poco apprpriati che troppo spesso siamo costretti ad ascoltare e stufa soprattutto di pagare un canone x una tv "pubblica" piena di pubblicità e ipocrisie.C'è un modo x disdire il canone rai? ciao a tutti

simona pallante 08.01.07 09:21| 
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IL PRINCIPALE RESPONSABILE (SE NN UNICO), DI QUESTA SITUAZIONE, VIENE PERIODICAMENTE MANDATO A DIRIGERE IL GOVERNO. ERGO; QUEL CHE ABBIAMO, E' QUEL CHE VOGLIAMO. CIRCA IL CANONE TV. IO LO PAGO PERCHE' NN VOGLIO CHE IN ITALIA LA TELEVISIONE SIA DI UN PADRONE UNICO. SALUTI DEMOCRATICI

Francesco Manfredi 06.12.06 11:16| 
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Del Catodo e dell'anodo.
Nel marasma che ci stà inghiottendo, l'informazione occupa una posizione capitale per tutti noi.Essa trasmette la voce ed il volto di chi ci rappresenta nel guidare in fondo il nostro destino.E' l'ago della bilancia nel rapporto tra Cittadino e le Cariche Istituzionali.Oramai nel rapporto tra Rappresentato e Rappresentante non è più sostituibile.Credo che quando si vuole fare della pulizia in un appartamento si inizi a sgomberare la stanza
dove ci si vede chiaro il da farsi, portando le masserizie nella stanza dove le idee sono confuse.
E si crea un anodo ed un catodo!
Nel Catodo si costruiscono le cose certe, sicure,rassicurate, e poi assicurate, in fondo curate e quindi guarite.
Nell'anodo si deposita il buio e si chiude la porta.Dobbiamo chiederci cosa sia diventata oggi la televisione nel tumulto tecnologico commerciale di questi anni.Un mostro?Troppi interessi convergono su essa?La sua forza le deriva dal profondo della Natura Umana. In sè non possiede forza.L'Uomo è un divoratore di notizie, la notizia fà novità, cambiamento, nel buono o cattivo, rende le giornate diverse e uccide la monotonia.Ecco perchè la si cerca; perchè genera emozione ed è movimento.La notizia accade.. é di tutti ..non costa nulla.. il costo è forse trasportarla.E' un Patrimonio ll'umanità come l'acqua , l'aria, il Sole ecc.
E' ecologica nella sua essenza perchè in sè stessa non inquina ed è per giunta rinnovabile.
Bisogna creare però il congegno che la metta a frutto nell'interesse delle comunità cui appartiene.Come si creano le vele per sfruttare i venti.Il mercato e la pubblicità devono fare con lei i conti, ma essa ha il potere di dominarli.Industrialmente non costa nulla ed è quella che assicura i più alti profitti. La pubblicità che è denaro, è perennemente alla ricerca di essa, perchè dove c'è notizia vi è anche l'attenzione dell'uomo.
Gente Sveglia!! I telegiornali non costano niente e RENDONO!

Diego Nassutti 14.11.06 21:40| 
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carao beppe ti chiedo una cortesia .Mi puoi dire quale è il sito dove ci sono tutte le informazioni per disdire il canone della rai?lo avevo letto ma non lo trovo più nel blog !mi sono stufato di sentire boiate!grazie marco

tarantino gianmarco Commentatore in marcia al V2day 12.11.06 14:34| 
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La pubblicita`e` l'anima del commercio,piccolo o grande che sia.
Ora sara` un commercio marcio, ma sempre commercio e`! Il problema del bambino che viene tempestato di questa pubblicita`durante i programmi giornalieri, la colpa non e` della pubblicita`e neanche del bambino, dobbiamo capire perche` il bambino guarda la televisione tutto il santo giorno !!!!!!! TANTISSIMI BAMBINI "DEVONO" PER FORZA GUARDARE LA TELEVISIONE, PERCHE`????? MAMME !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Continua........

Giovanni Amalfitano 06.10.06 11:01| 
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Sono una donna di 36 anni e da dieci vivo senza tv. Vivo maggiormente la mia famiglia, parliamo molto, giochiamo con nostro figlio, leggiamo e facciamo quello che la tv ti impedisce spesso di fare: comunicare. La cosa stupefacente è che, avendo un figlio di 4 anni, non me la sento di vietargli ciò che lo aiuterebbe ad integrarsi con gli altri bambini visto che mi sento (ci sentiamo) delle mosche bianche. Così lui, mio figlio, guarda la tv dai nonni. Risultato? Qualche sera fa abbiamo giocato all'intervista. Con un manico di pentolino che fungeva da microfono l'ho intervistato con domande tipo: cosa è successo oggi all'asilo... e lui? "la testa era staccata dal corpo, rottami e lamiere completamente distrutte, migliaia di morti..." ecc. Ma dico! Non solo dovremmo pagare un canone per sorbirci la pubblicità, ma anche stare a guardare scene scioccanti che i bambini registrano ed elaborano a modo loro. E la censura sui film? Perchè non ce n'è una anche sui telegiornali? Perchè i media non "filtrano" anche loro quello che trasmettono? In più sono dieci anni che ricevo controlli perchè non mi credono che non ho il tv. Vogliono che paghi pure se ho il monitor del pc. Roba da chiodi!

Daniela Freguglia 22.09.06 12:31| 
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la prima difesa contro la tonnellata di m...a che ci buttano é quella di parlare di altre cose tipo la politica familiare,esempio come é andata a scuola.al lavoro etc..etc... così facendo si sovrasta la pubblicità letame

pasetti luciano luca Commentatore in marcia al V2day 15.08.06 00:31| 
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Ciao Beppe, ho vent'anni, non so dove scriverti questo post allora provo qui. Ho guardato il tuo spettacolo a Roma nel tour 2005 e riguardo i messaggi subliminali ricordo quando hai fatto vedere l'immagine di Bianca e Bernie che volano sul gabbiano...fermi l'immagine e appare una donna nuda con la testa di un demone. Solo per informazione anch'io ho la cassetta ORIGINALE del film della Walt Disney però non è apparso in quel fotogramma...è tutto pulito. Il film l'ho acquistato 13 anni fa, probabilmente non tutte le copie sono state "dissacrate". Era solo una info. Ciao e grazie, Andrea

Andrea Ciani 09.08.06 04:37| 
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Nel tuo blog si parla molto di informazione, cioe di quello che rimane oggi dell'informazione e di come questa sia, in sintonia con la cultura vigente, un diabolico strumento dei poteri forti, economici e politici.
Chiedo pertanto di far si che anche questa piattaforma, ogni giorno visitata da centinaia di persone, inizi una qualche forma di campagna di informazione/sensibilizzazione sulla profonda crisi che attualmente sta attraversando una delle poche voci libere che il mercato della carta stampata italiana offre. Il quotidiano "Il Manifesto", da sempre lontano dai comuni modelli di asservimento al mondo industriale e politico tipici della gran parte delle attuali testate giornalistiche, ha bisogno di aiuto. Ritengo sia di grande importanza far si che un tale strumento in grado di contrastare per coerenza e apertura di idee con le attuali forze di comunicazione di massa uniformata, incolore e inodore, rimanga in vita.
L'idea è quella di aprire un forum di discussione in cui poter discutere dei rischi che tale chiusura possa comportare al regolare svolgimento di una regolare società, cogliere il simbolo individuale per valutare una più generale situazione che vede l'informazione concentrarsi sempre più nelle mani di una piccola masnada tutt'altro che rassicurante composta da individui stimolati solo dal profitto e dal potere.
Spero che la mia richiesta non rimanga inascoltata e che si possa fare qualcosa per aumentare la consapevolezza di quanta più gente possibile riguardo l'importanza di mantenere in vita un quotidiano come "Il Manifesto" al di fuori del suo orientamento politico, quanto per il suo essere strumento rappresentativo di una stampa "libera" sempre più in via di estinzione.
Ringrazio per la cortese attenzione.


Alessandro

Alessandro Ceccarelli 29.07.06 15:17| 
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Caro Beppe,

Ti scrivo per la prima volta anche se ormai sono mesi che visito il tuo sito. Non credo si possa dire solamente che questo blog rappresenti una possibilità reale e concreta di comunicare in modo libero, ma credo sia più appropriato definirlo a tutti gli effetti: "manifestazione di civiltà".
Vorrei parlare di televisione privata, non si tratta di Berlusconi, Tronchetti Provera ed altri, ma solo di TV privata. La riflessione è questa: esiste una società, e non quindi una associazione senza scopo di lucro, che possa erogare un servizio gratuitamente? Nel nostro sistema no. Un soggetto paga, un soggetto eroga il servizio, e chi ha pagato ne usufruisce. Allora se io non pago la TV privata per poterla guardare, io telespettatore sono anche colui che usufruisce del servizio televisivo? Io che ruolo ho nel sistema televisivo privato?
Se è vero quel che ho detto prima, io, noi tutti siamo sì telespettatori, ma non usufruiamo di alcun servizio, perché noi siamo il servizio. Se un soggetto vuole pubblicizzare il suo prodotto paga perché la sua pubblicità venga vista, la TV privata allestisce un programma, noi lo guardiamo e chi ha pagato usufruisce dell'unico servizio che può dare questo sistema: la nostra attenzione alla sua pubblicità. E' vero che alcuni programmi sono interessanti, ma lo devono essere perché devono essere guardati, quando la logica vorrebbe il contrario. Questa distorsione porta a far sì che sia importante, e quindi mandato in onda, solo ciò che piace a tutti come il calcio, le tette e i culi. I programmi sono mirati per interessare determinati target, per poter pubblicizzare il prodotto giusto. La pubblicità è inserita all'interno del programma nel momento di maggior interesse, a volume più alto e non si sa quanto dura in modo tale da non poter cambiare canale. E' un'illusione credere che la Tv privata eroghi a noi telespettatori un servizio gratuitamente, e che per questo debba ospitare la pubblicità. Noi siamo il servizio.

Massimo Pietropoli 29.06.06 19:34| 
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io la televisione l'ho cacciata nella "monnezza" (atto non ecologico ma molto liberatorio) da tre anni e vivo meravigliosamente.

Paolo Croce 28.06.06 20:25| 
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Perdonatemi, ma voglio andare un pò controcorrente e dire che un conto è usare, un altro abusare. La TV da anni, lustri direi, è abusata dagli italiani. E questo ha permesso ai centrimedia (coloro che governano il planning e buying degli spazi pubblicitari sui media) di concentrare la spesa pubblicitaria su i due colossi che tutti conosciamo, Publitalia in primis (l'incumbent di turno). Quindi chi è causa del suo mal.....
L'utopia fa parte della natura umana e aiuta spesso a vivere. Ma proporre di sospendere la presenza pubblicitari dalle reti RAI mi fa sorridere e tornare indietro con i tempi... ma anche lì non ricordo una RAI senza CAROSELLO (i miei 40 anni non mi permettono di andare ancora più indietro).
Ora però dico una cosa: invece di arrovellarsi sulla presenza o meno della pubblicità sul piccolo schermo della tv di stato, perchè non denunciamo più apertamente che gli stili di consumo dei media è ormai cambiato completamente?
Perchè non si riescono a valorizzare i 20milioni di utenti che navignao in Rete come andrebbe fatto? A quel punto il problema svanirebbe da solo e ci sarebbe più equità per tutti i mezzi.
Oggi la spesa pubblicitaria online in Italia è pari al 1,8% contro il 58% della tv. Nota lieta: nei primi 4 mesi del 2006 Internet cresce del 47%! "Eppur si muove...".
Nel frattempo i grandi investitori e i loro consulenti (agenzie) proseguono per la loro strada e strafogano la loro insaziabile voglia di apparire (ma SONO?) violentando ogni giorno la nostra serata televisiva facendoci durare un film il doppio del tempo.... nessuno ha mai fatto causa per le ore di sonno perse? Potrebbe essere un'idea.

E ORA FACCIO IO UNO SPOT PUBBLICITARIO:
W INTERNET, W LA PUBBLICITA' ONLINE.
Con passione e ardore per la pubblicità che quando è bella riesce a trasmetterci grandi emozioni. Anche sul WEB

Luca Paglicci 17.06.06 18:44| 
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io volevo dire un paio di cose sulla tv in generale

1)perkè diavolo devo pagare il canone ,visto ke la rai mi tartassa sempre di pubblicità, in + ora sono rimasto senza lavoro, e se devo decidere se pagare il canone o vedere la tv,preferisco farmi la spesa, mi è arrivata una notifica di pagamento della rai,gli ho rimandato la raccomandata con disdetta (per me si possono anke prendere il telvisore)
2)ormai le notizie dei telegiornali non sono + affidabili,per vedere una notizia vera devi guardare o striscia o programmi simili(ke vergogna)
3)io capisco chi dice di non guardare + la televisione se non ti sta bene la pubblicità,ma mettiamoci nei panni di ki ha problemi (tipo gli allettati o altro )anke loro hanno il diritto di avere una telivisione decente ,e non piena di suonerie, di uccelli ke parlano, per non parlare di quei pseudo prestiti con tasso da ladri legalizzati
P.S.
se qualcuno sa, ha in mente di fare una petizione anke per abolire il canone rai lo faccia sapere ke vado a firmare di corsa
CIAO A TUTTI

tony schepis 11.06.06 18:22| 
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Salve. Qualcuno saprebbe dirmi se sto canone rai è o non è Tassa di Possesso?
Mi spiego:
Si presenta alla mia porta ad aprile un addetto ai controlli Rai, con in mano un bollettino prestampato, sollecitandomi a regolarizzare la posizione canone. Al mio dire che la tv la uso solo come schermo per la visione di vhs e dvd (volutamente non ho provveduto a fare installare antenna) apprendo che ormai il canone rai è diventato TASSA DI POSSESSO SULL'APPERECCHIO.
Il primo bollettino scade a giugno. Ora io ho pagato la prima rata ma, nonostante le ricerche non ho ben chiara la faccenda e vorrei aiuto prima di pagare la seconda rata.
Grazie In anticipo
Massimo Garritano

Massimo Garritano 07.06.06 15:43| 
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La TV vi crea dei problemi?.....Spegnetela.
Risparmierete canone e soprattutto vi ritroverete con moltissimo tempo libero da impiegare come meglio credete e con chi vi pare. Se poi vi annoiate perchè non avete iniziativa e fantasia e sentite la mancanza della TV,allora compratevi un lettore CD e guardatevi i film che vi pare e documentatevi senza il filtro ipocrita dei TG.
Inoltre vi consiglio la lettura del libro: "CATTIVA MAESTRA TELEVISIONE" di Karl Popper, ottimo soprattutto per chi ha figli e usa la TV come beby sitter.

Bona fortuna

Raffaele Alboni Commentatore in marcia al V2day 04.06.06 21:58| 
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"A VOCE ALTA" finalmente una vicenda nella quale la politica non ha aspettatto che uccidessero un cittadino che ha avuto il coraggiio di dire tutta la verità sulla mafia e sui suoi traffici che avvenivano nei cantieri navali negli anni 80 Non ho mai fatto pubblicità su questo blog,perchè non mi sembrava corretto!Ma lunedi 5 e martedi 6 giugno rai uno si degna di mandare in onda la storia di un cittadino che ha avuto le p...e di dire tutto ciò che sapeva e non è stato fatto fuori.Il cittadino si chiama Gioacchino Borrelli ed ha anche un suo sito in cui narra tutta la vicenda!Amici del Blog,credetemi,è una storia che va vista.Mi assumo io le responsabilità www.yarigugliucci.it

yari gugliucci 31.05.06 15:53| 
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ELEZIONI: Con gli ultimi risultati delle elezioni amministrative, una cosa è certa, Berlusconi con queste premesse, non sarà più Presidente del Consiglio e questa è indubbiamente una ottima notizia. Tutto è accaduto per un forte strabismo su coloro che venivano etichettati quali “COGLIONI”. Abbiamo visto tutti chi merita maggiormente di essere chiamato così: DARE A CESARE QUELLO CHE E’ DI CESARE!

Si è affermato maggiormente quasi ovunque il centro sinistra. Ha vinto perché è riuscito ad affermare l’originalità italiana nel contesto europeo e perché è riuscito a mobilitare i suoi, capovolgendo l’esito elettorale in vari comuni. Questo significa che al di là del clima estremamente conflittuale e minaccioso imposto da Berlusconi, c’è un’altra Italia quella Italia che ha in passo sicuro, forte e promettente. Questo non può non fare riflettere persino gli intellettuali di centro destra di fronte a lampanti riscontri oggettivi di progresso della coalizione avversaria.

Ora c’è bisogno di divulgatori di verità contro ogni genere di ipocrisie e inganni. Il cardine primario sarà l’informazione, la cultura, la chiarezza e la propagazione di notizie VERE su internet, che sono le migliori armi contro il centro destra italiano che illude e inganna l’elettorato sul tema dell’imparzialità e della giustizia, sino a tollerare pacificamente col silenzio assenso anche gli effetti del crimine esercitati persino ai danni di una donna ridotta sempre più ammalata e disabile in servizio e per causa di servizio, così come meglio spiegato e provato nel seguente sito web di legittima difesa:
http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m/c.r.o.n.a.c.a_d.o.c.u.m.e.n.t.a.t.a..php (per cortesia se volete visitare il sito web trascrivete il link togliendo i puntini tra una lettera e l’altra). Questo è lo scotto che bisogna subire per fare informazione e per potere postare in questo blog all’insegna del suddetto sito senza subire ostruzionismo.

G i a c o m o M o n t a n a 30.05.06 21:02| 
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se tolgono la publicità dai canali RAI e danno spazio a un informazione piu chiara,
rimetto il televisore in casa
e pago il canone a dimenticavo devono chiamare
Grillo e dargli uno spazio tutto suo.

ermanno montaldi 29.05.06 18:27| 
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Sembra una semplice soluzione: troppa pubblicità? Spegni la tv! Benzina troppo cara? Va a piedi! Lavori troppe ore? Licenziati! E' molto semplice risolvere i problemi evitandoli. In realtà se tutti spegnessero la tv e leggessero libri in poco tempo avremmo la pubblicità nei libri (troppa pubblicità nel libro? Non leggere!), se tutti avessero l'auto a gas il gas costerebbe come la benzina e così via.

Ci devono essere delle regole e dei controlli in modo da assicurarsi che siano rispettate. In fondo se uno vuole guardarsi 20 minuti di cartoni animati alla televisione con i suoi figli non significa che sia uno schiavo della tv che abbandona i bambini davanti allo schermo, e non credo che sia giusto che ci rinunci lui, e nemmeno i suoi figli, per colpa di qualcuno che davanti ad un sopruso come la troppa pubblicità reagisce fregandosene e spegnendo la tv (e se ne vanta pure).

nicola ronson 29.05.06 16:50| 
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Sono pienamente d'accordo con la sacrosanta protesta di questo genitore.
Sembra che i programmi siano diventati degli intermezzi messi lì solo per riempire gli spazi lasciati liberi dalla pubblicità...
Non c'è scampo nemmeno sui canali satellitari dove paghi addirittura l'abbonamento a dei canali tematici...imbottiti di spot a tutto volume!
Degli amici tedeschi mi raccontavano di certi canali dedicati ai bambini dove è interdetta la pubblicità...da noi invece i nostri piccoli, precoci teledipendenti sono letteralmente bombardati e appena capita a tiro il distratto genitore lo tempestano con il solito ritornello "Me lo compri?".
Da noi le leggi (se e quando ci sono) non si fanno rispettare.
Sarebbe ora di pretendere un po' di "clemenza" per chi non ha nemmeno la possibilità di diferdersi dai mille modi subdoli della pubblicità.
Giorgio59

GIORGIO RIGON 28.05.06 21:31| 
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ma quanto guadagna beppe grillo per dire cavolate senza risolvere nessun problema?

francesco barnaba 27.05.06 21:24| 
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Off Topic by Giacomo

Sottoscrivi la PETIZIONE lanciata su internet:
CLASS ACTION NOW
Affermiamo l’E-Democracy per una legge moderna e condivisa.
Educhiamo all’E-Democracy i nostri dipendenti.

Non ti limitare ad aderire! Entra a fai parte del comitato.
Per aderire scrivi all’indirizzo e-mail riportato in prima pagina della petizione.

Puoi sottoscrivere subito:
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.htm
oppure clickando sulla firma del post.

Firma QUA 27.05.06 16:35| 
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Non leggo oltre la prima riga della lettera proposta.
Perché, già in primis contiene un errore di fondo.
L' autore della lettera definisce la televisione la baby-sitter dei suoi figli con un tono che posso solo intuire è di lamento.
Chi ha sbagliato è il genitore a permettere che i figli abbiano come baby-sitter il televisore.
Veniamo poi alla demonizzazione della pubblicità tema preferito di chi si ritiene talmente stupido da poter essere manipolato dalla stessa.
Sono giovane e non penso ai miei figli (che ancora non ho). Quando e se li avrò non esporrò i miei figli alla pubblicità se non dopo i 12, 13 o 14 anni: l' età non è importante, conta la maturità, la consapevolezza.
E parla una che nella vita vuole fare, di mestiere, il pubblicitario e studia per diventarlo.
Detta in maniera semplice, il genitore ha sbagliato.
Sempre per lo stesso, la pubblicità (o la televisione se estendiamo il discorso) è pericolosa. L' immagine del pericolo facciamo che sia quella di una PISTOLA e fingiamo di dare una pistola in mano ad un bambino.
Ora: è più preoccupante il bambino con in mano una pistola o il GESTO che si compie nel dare in mano la pistola ad un bambino?

Valentina Palermo 27.05.06 12:51| 
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ITALIA: POPOLO DI PICCIOTTI, GAMBIZZATI E SANTI.

La mafia non è in Sicilia ...è nella testa degli Italiani, ma anche impiantata nel Codice Civile e Penale. Infatti, se il mafioso ha una Partita IVA ed è un fornitore il reato di ricatto a scopo di estorsione è depenalizzato ...può gambizzare il cliente e ricattarlo indefinitiamente e nessuno lo ferma. Tutti i mafiosi dovrebbero prendere una partita IVA: anche Provenzano doveva averne una, altrimenti dopo 47 anni non sarebbe pensionato a spese dello stato, a carico di chi paga le tasse.

Oggi è arrivata una nuova fattura ADSL, emessa il 17/05/06, relativa al periodo 01/03/2006 - 30/04/2006 (è arrivato o "PIZZINU": sul sito del fornitore non c'è traccia della fattura). Però il 11/04/06, la compagnia telefonica ha disattivato ADSL per errore e poi ha violato il contratto e i nostri diritti non rispondendo mai ai fax e alle raccomandate, mentre gli operatori telefonici (i picciotti) si sono fatti spiegare ogni volta tutto da capo, facendoci presente più volte che pagando i 758,40 Euro richiesti "per errore", miiiii..., avremmo riavuto ADSL entro 48/96 ore, diversamente - esercitando i nostri diritti - aspetteremo probabilmente fino al 5 Giugno 2006.

Abbiamo contestato la fattura, chiedendo che rivedano i calcoli, e poi che si ravvedano ...e che riattivino ADSL. Baciamo le mani comparuzzi!!

Giorgio Orvello 27.05.06 09:09| 
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QUANDO LE PROMESSE POLITICHE SI RIVELANO UN RAGGIRO
-di G i a c o m o M o n t a n a


UNA VOCE LIBERA: Quando fallisce un progetto politico come quello della coalizione del centro destra in Italia, significa che il popolo ha compreso che è stato ingannato con promesse non mantenute di imparzialità, giustizia e progresso. Come abbiamo visto, Berlusconi è riuscito per cinque anni ad ingannare gli elettori lasciando l’Italia con lo stesso debito pubblico sino alla scadenza del suo mandato. In questo modo la fede pubblica è stata calpestata. Personalmente ho visto persino consumare reati di lesioni colpose gravissime ai danni di una dipendente ospedaliera e poi ho constatato che non si è mai celebrato il processo conclusivo contro i quattro imputati e così i colpevoli non sono stati puniti perché i reati sono stati fatti andare tranquillamente in prescrizione. E’ stata rovinata una donna e alla fine ho visto gioire gli imputati: SI AGGIUNGE IL PEGGIO AL PEGGIO. Ecco la sua storia che ripercorre e per certi versi riflette la vita travagliata del Paese. Tutto è accaduto così come meglio riportato e provato e documentato, nel seguente sito web: http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m (per cortesia se volete visitare il sito web trascrivete il link togliendo i puntini tra una lettera e l’altra, diversamente in questo blog non mi viene data la possibilità di pubblicare). Il governo di centro destra dopo essere stato informato dei fatti criminali ha sempre dato il silenzio assenso alle conseguenze di omissione di atti di ufficio, falso ideologico e violenza privata da un bestiale mobbing ancora ai danni di quella stessa donna vittima di reato. Sappiamo che i reati contro la “fede pubblica” offendono due interessi: la fiducia e la sicurezza nelle relazioni giuridiche, come ha potuto il governo Berlusconi dare il silenzio assenso agli effetti dei reati sopra citati e provati nel suddetto sito web?...CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(S I S U 2)…

G_i_a_c_o_m_o__ M_o_n_t_a_n_a 27.05.06 08:59| 
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CONTINUAZIONE:

…(S I S U 2)… Adesso lo stesso personaggio chiede di essere votato dai cittadini per le elezioni amministrative, sperando di potere continuare ad ingannare su un progresso inesistente, personalmente lo trovo disgustoso! Lo trovo persino ripugnante perché è noto che il falso non è mai fine a se stesso e la frode non è che un mezzo per offendere determinati interessi, interessi che nella persona di Berlusconi entrano più in particolare a fare parte nel conflitto di interessi, che tutti sappiamo assolutamente incompatibili con un’attività di governo. Libertà e democrazia non sono soltanto due parole ma dovrebbero essere una realtà per tutti i cittadini! I cittadini vanno aiutati a vederci chiaro e non a rimanere allo scuro. Immaginatevi una causa in tribunale, una denunzia, una contesa che venga risolta con la prescrizione e con l’archiviazione perché ci sono pressioni politiche che indicano che deve andare così come la vicenda sopra citata e vedere il governo che resta pacificamente solo a guardare, lo votereste quel tipo di governo? Io assolutamente no!! Alcune volte mi chiedo quanta gente viene spinta al suicidio ed è morta perché privata della giustizia, dell’onore, della salute. La connotazione forte di democrazia e libertà è soprattutto politica ed è da qui che bisogna partire per avere un vero progresso giuridico, sociale ed economico che non sia falso come quello che ci ha fatto per tanti versi vedere Berlusconi col suo governo. La confusione attuale è quella che parecchia gente è incerta e non si sa a chi assegnare il voto per le elezioni amministrative. Io credo che chi è più attento sa bene da che parte stare, svincolandosi da una sete di potere spaventosa e dalle intimidazioni arroganti e boriose di un Paperon dei Paperoni.

G_i_a_c_o_m_o__ M_o_n_t_a_n_a 27.05.06 08:58| 
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Sarò breve. Io per salvaguardare mia figlia (...e non solo lei) ho eliminato il televisore!!!

Mi informo con la rete ed esco per andare al cinema quando posso. Leggo di tutto un po'. Ascolto la radio (molti sono i radiogiornali!).

Ho smesso di pagare il canone inc...ndo (chiedo scusa) sia la RAI che tutti gli altri (ex dittatore nano Silvio 1°). AHHH...CHE SODDISFAZIONE!!!
mario

mario bombieri 27.05.06 08:09| 
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Cassata Siciliana. Questa volta NO!

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/05/cassata-siciliana-questa-volta-no.html


stampa internazionale

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/questo-che-riporto-di-seguito-solo-un.html

Gianpiero Romano 27.05.06 03:34| 
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Caro Beppe e caro papà inc..ato, se vi va' leggetevi questo racconto che Quaderni Radicli mi ha pubblicato recentemente. Il tema è lo stesso: http://www.paoloaragona.com/pdf/zapping.pdf

Paolo Aragona 26.05.06 23:07| 
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Sono più di cinque anni ormai che cerco di proporre un sistema nuovo di fare pubblicità televisiva. La mia idea è quella di lasciare all'utente la libera scelta sulla visione degli spot (il cosiddetto "spot on demand"). Il mio progetto si chiama "spotv". Date un'occhiata a tutto il progetto(bisogna chiedere la password) e constaterete come sia effettivamente semplice ma vantaggioso per tutti. Ultimamente l'ho fatto tradurre in inglese, perché sono sicuro che in Italia non riuscirò mai a venderlo. Saluti.

sergio bravi 26.05.06 20:16| 
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anche io sono d'accordo sul fatto che la pubblicità influenzi troppo i contenuti. tuttavia essa costituisce un finanziamento indispensabile per i media e anche per la RAI nonostante il canone il quale serve per garantire un servizio pubblico che deve rispettare maggiori obblighi rispetto ai privati.infatti per esempio la rai deve tutelare i portatori di handicap sensoriali, deve avere un palinsesto che contenga tutti i tipi di programmi, fornisce informazioni sulla viabilità, registra in archivio le puntate,diffonde i programmi e la cultura all'estero, tutela del pluralismo e libertà di accesso a tutti...questi tanto per citarne alcuni.
la legge prevede anche dei limiti quantitativi della pubblicità alla rai (12% orario, contro il 18-20% orario dei privati).che questi limiti non vengano rispettati, è un altro discorso:la legge li prevede così come prevede un garante per vigilare sui limiti.la pubblicità prevede anche limiti qualitativi:si tutela il minore, non si offende la dignità della persona,non si possono pubblicizzare certi prodotti ecc..
non so se il governo ha davvero la possibilità economica di togliere la pubblicità dalla rai, ma credo che al momento abbia problemi più importanti da risolvere.

Francesca Giannoni 26.05.06 19:49| 
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É inutile nascondersi dietro a un dito, siamo tutti schiavi della televisione, anche quelli che parlano di programmi alternativi, anzi quelli sono i peggiori.

Castigamatti 26.05.06 18:48| 
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Bisogna ricordare comunque che nessuno è obbligato a guardare la TV: ci sono moltissime altre attività che si possono fare in alternativa, soprattutto con i figli, gli amici e i famigliari.
Scoprirete che avrete molto tempo libero da impiegare in modi più interessanti.

Buona serata a tutti.

Raffaele Alboni Commentatore in marcia al V2day 26.05.06 17:47| 
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BASTAAAA!
Ho due denunce da fare:
1) le reti mediaset devono smetterla di propinare suonerie x il cell e giochi amorosi tipo quelli fatti con la calcolatrice alle scuole medie durante la fascia protetta dalla tarda mattinata e x tutto il pomeriggio x rubare soldi ai ragazzini k a 10 anni già hanno il telefonino e credono a qst caxxxxe!
I genitori passano i dieci euro x la ricarica e nn sanno come mai finiscono subito...semplice, xkè gli vengono ciucciati dalle società k si fanno pubblicità su italia 1 alle tre del pomeriggio..."lui ti ama? ti cornifica? ti trxxxa? scoprilo inviando un sms al 4xxxx9 e ti sei fatto i cazzi tuoi! nn ne esci più!
2)un servizio su striscia di un annetto fa denunciava come durante la pubblicità il volume del televisore si alzasse in maniera anomala e fuori dalle normative k regolano qst materia... beh succede lo stesso su sky, dove sei costretto a tenere costantemente il telecomando in mano ad ogni stacco pubblicitario xkè il volume praticamente raddoppia...provare x credere. è il caso k qcuno denunci qst abusi e nn restino impuniti.

aleq 79 26.05.06 16:59| 
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Scusate la figuraccia...
Volevo scrivere un commento sull'articolo del calcio.

Alfredo Vitelli 26.05.06 15:26| 
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E' proprio vero quello che tu hai scritto Beppe.
Inoltre vorrei anche aggiungere, da sportivo, che proprio per i motivi da te indicati, la nostra nazionale di calcio ai mondiali non vincerà mai. Io sostengo questa tesi ormai da molti anni, perchè quando vedo le partite della nazionale ai mondiali, non vedo quello spirito di agonismo e di combattività che si vede in altre squadre, che magari possono essere anche inferiori tecnicamente, ma ci surclassano con l'agonismo e con il cuore. Con tutto questo voglio dire che i calciatori della nazionale sono i primi che si fanno prendere da tutti gli interessi sporchi che ci sono.
Per vincere i mondiali bisogna tirar fuori le p.... Io ricordo molto bene quando in una delle ultime competizioni della nazionale, uno nostro giocatore prima di entrare in campo pensava ad aggiustarsi l'orecchino...Forse non significherà nulla per molti, ma per me con questa gente la coppa del mondo la continueremo a sognare per molto tempo!

Alfredo Vitelli 26.05.06 15:22| 
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A tavola niente tv.
Sono cresciuto con mio padre che ordinava il silenzio perchè lui doveva ascoltare il tg.
Che due maroni!
Ho due figli di 3 e 5 anni. E' bello sentire quello che hanno da dire finchè si mangia insieme, e scommetto che anche a loro piace sentir dire quello che hanno da dire i grandi, magari rispondendo ai loro inquisitori "perchè?"
Mia moglie ed io fatichiamo a volte a spiegare a conoscenti che la tv a tavola fa male, incredibile!
Amici spegnete la tv finchè mangiate, sopratutto per i vostri bimbi che hanno tanto da chiedervi e a cui tanto dovete rispondere.
Pace e bene.

Stefano Marzari 26.05.06 13:51| 
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Ho 2 figli e uno in arrivo.
Ho la televisione in casa, ma nessun cavo dell' antenna la raggiunge.
L' antenna non la vogliamo in quanto sappiamo che da essa passa troppa porcheria. Per noi e sopratutto per i ragazzi.
Il mio figlio grande ha tre anni e sta crescendo con la consapevolezza di poter gestire lo strumento televisivo. E' lui a scegliere e sceglie tra un infinità di cose adatte a lui e scaricate dalla rete attraverso il peer-to-peer.
In quanto a noi grandi per coltivare l' informazione e l'albero della conoscenza utilizziamo la radio, internet e la carta stampata. Possibilmente non in Italia.

Cosa ci vuole per realizzare ciò?
Un pc
Una scheda video con uscita tv
una connessione banda larga flat
un software che consenta di accedere alle reti peer-to peer.
La volontà di aggiungere quotidianamente frutti all' albero della conoscenza.

saluti.

sergio ghiglieri 26.05.06 12:47| 
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Capisco e condivido l'amarezza di Marcel per quanto sta accadendo al mondo della televisione e al mondo della comunicazione in particolare visti i riflessi che ha in casa sua.

Ho tre figlie e posso capire anche la sua preoccupazione tuttavia trovo che una soluzione tanto semplice quanto terribile ed efficacie sia quella di educare nel tempo i piccoli a farne a meno.

Lavoro di meno io, sto di più con loro, faccio in modo che abbiano cose più interessanti da fare, leggere e pensare.

E' un sistema faticoso, comporta sacrifici da parte di entrambi(sopratutto da parte mia) ma paga.

Non si può ogni volta attribuire la responsabilità ad altri, ci sarà ben stata una prima volta in cui i figli hanno visto la televisione accesa durante il pasto, l'hanno accesa loro?

Io la accendo poco, loro meno di me, non ti dico come mi fanno felice non ti dico come sono più liberi e in gamba di me.

Un saluto

Mario Giaccone 26.05.06 12:08| 
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by giannino cusano


"CLASS ACTION NOW"
by Alessandro Manzoni

lui NON PUO firmare, ma l'aveva capito che la storia non la fanno solo i potenti.
tu PUOI per conquistare insieme una buona legge per l'Azione Collettiva.

Puoi sottoscrivere subito:
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.htm

Firma QUA 26.05.06 10:04| 
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In merito al volume della pubblicità, la legge fissa il volume massimo di trasmissione che viene regolarmente rispettato. Però i furbi pubblicitari fanno trasmettere i programmi ad un volume basso in modo da indurre gli spettatori ad alzare il volume.

Giovanni Carrese 26.05.06 08:35| 
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Cassata Siciliana. Questa volta NO!

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/05/cassata-siciliana-questa-volta-no.html


stampa internazionale

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/questo-che-riporto-di-seguito-solo-un.html

Gianpiero Romano 26.05.06 01:44| 
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Mi piaceva lavorare in piena salute, essere italiana tra persone umane e credere nella democrazia e nella civiltà: mi hanno rubato tutto. Se volete capire di più potete visitare il mio sito internet: w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m (per cortesia se volete visitare il sito web trascrivete il link togliendo i puntini tra una lettera e l’altra). dove ogni affermazione viene provata documentalmente e dove è pubblicata anche la sentenza di ottemperanza del T.A.R. per la Lombardia http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u.c.o.m/c.r.o.n.a.c.a_d.o.c.u.m.e.n.t.a.t.a..php (per leggere fare come spiegato sopra).
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il “Governatore” Roberto Formigoni e l’Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA’.
Oltretutto mi vedo deridere e molestare con un Blog su Splinder che è stato creato appositamente per questo. E’ vergognoso. Sospetto siano i soggetti che hanno perso le elezioni e vomitano su di me la loro rabbia. Oltre a tutto quello che ho subito e subisco dal luogo di lavoro ora mi vedo cancellare i miei post anche su questo Blog di Beppe Grillo. Vedete se potete aiutarmi. Grazie.
Se vi è possibile per favore fate conoscere il mio caso e la Petizione.Cordiali saluti.

G i o v a n n a N i g r i s 25.05.06 21:12| 
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Le offese contro montana e nigris che ogni tanto si leggono, sono un chiaro esempio di reazione del tipo di quando qualcuno cerca di proiettare in altri quello che sa benissimo di essere lui. Arriva a puntare a questo offendendo il povero montana e la nigris. La paura del gruppo di centro destra di perdere altre poltrone lo fa reagire così. Chi sarà delle persona del centro destra che ha paura di perdere la poltrona? Chi possiamo immaginare come diabolico? Quello che si scrive di persone inermi per screditarle e renderle poco credibili è allucinante! Ha ragione montana che chi gira nel gruppo di Berlusconi & C. in politica, tende le sporche reti trappola agli elettori, lo penso anchio. mario

mario de benedetti 25.05.06 18:49| 
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Senza commentare, perchè non credo ce ne sia bisogno, ieri sera sono arrivato a vedere lo spezzone "commerciale" che insegna ai bambini a cosa servano i 3 bollini colorati su mediaset ALLE 3.30 DEL MATTINO!!!

Ruggiero Guidi di Bagno 25.05.06 17:52| 
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Per la pubblicità ad alta voce ci sono degli apparecchietti da collegare tramite presa scart alla TV, per cui, qundo si trasmette uno spot,la voce si abbassa automaticamente. E costano pochi soldi.Salute a tutti

Gaetano Monteleone 25.05.06 16:30| 
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Cosa dire della pubblicità molto presente e anch'essa a tutto volume sui canali pay di SKY? Io sono molto innervosita anche perché se non sbaglio ci sono canali RAI anche sul satellite bombardati dalla pubblicità, (vedi RAI SAT PREMIUN, RAI SAT EXTRA) per vedere i quali oltre il canone RAI si paga anche quello SKY.
Basta ci vuole una regola e che sia applicata severamente.

Mariangela Briuglia 25.05.06 14:23| 
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Salve a tutti,
la pubblicita' in televisione e' un problema perche' viene gestita in modo spropositato.
L'elevata frequenza e quantita' di materiale pubblicitario che compare su ciascun canale (quasi nessuno escluso) produce una quantita' di informazione, che a parer mio, eguaglia o SUPERA quella dell'informazione che l'utente vorrebbe esclusivamente ricevere (a meno che uno non accenda la tv appositamente per vedere la pubblicita').
La pubblicita' non si puo' abbolire, ma si deve selezionare e quantificare.
E' inutile compiere censure su alcune pubblicita'
e lasciarne altre con contenuti vietati molto piu' espliciti. La politica di certificazione di qualita' (se esiste) deve essere uguale per tutti e deve essere fatta PREVENTIVAMENTE (non ditemi che ci si accorge del possibile danno solo dopo che lo spot e' stato trasmesso per piu' di due settimane)!
Spero quindi che in futuro si cerchi di trasmettere PUBBLICITA' DI QUALITA' e soprattutto nelle giuste QUANTITA'.

P.S. Non trovate rivoltante la IMMENSA MOLE di pubblicita' di materiale per personalizzare i cellulari (suonerie, suonerie, loghi,...)?!

ALEX

Alex Pietro Camarotto 25.05.06 12:19| 
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...AVEVO DIMENTICATO UN PEZZETTINO...

Il bello è che alcuni credano davvero a ciò che dite :>( pensiero di un italiano tipico che segue il telegiornale).
Vabbè...volevo dirvelo.
Stefano

Stefano Todisco 25.05.06 11:06| 
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Ciao MARCEL,
purtroppo quella "scatola malefica" che ci fa stare a tavola col torcicollo,che non ci fa più dialogare e ci opprime di mode e tendenze è un vero problema; io ho solo 24 anni, cmq l'unico rimedio (secondo me)è far vedere a tuo figlio delle videocassette che vuoi te,così almeno come genitore "monitorizzi" la sua informazione...e mi sembra un diritto sacro e santo,visto quello che passa la TV!!!!
Vi faccio leggere(credo sia a tema), una mail che ho mandato alle redazioni di STUDIO APERTO e TGCOM
______
Salve a tutti,
mi vergogno di essere italiano, o per lo meno, mi vergogno di essere paragonato a certa gente italiana. Ma si può? A cosa date importanza? A una ragazza che ha sterminato la sua famiglia e adesso gioca a pallavolo? Io sinceramente avrei schifo a starle vicino! Non potete! Non potete! Non potete rendere una star un'assassina, una persona spregevole. Non potete monitorare così le informazioni! Le star siamo noi, noi comuni cittadini che ogni giorno ci alziamo per guadagnarci la "pagnotta"!!! Cosa sta succedendo a quest'italia?? I media rovinano tutto, mi dispiace davvero ma io ho 24 anni e non vedo l'ora di lasciare questo paese rovinato da gente ipocrita e che "sporca", di giorno in giorno l'immagine del Tricolore. State diventando tutti uguali! Ma si può, voi di Studio Aperto ( e come voi tutti gli altri), date più importanza al ritrovamento di un cagnolino che alle cose più serie; ci date le notizie a "pacchetti": un paio di mesi "acqua-bomber", un altro mesetto gli attentati, qualche settimana dedicata al grande fratello, gli aerei che cadono, 100 stupri di fila in una settimana(chissà quanti ne capitano al giorno...però magari non è il "periodo" e quindi...raccontiamo di "ACQUA-BOMBER"!!!) adesso lo scandalo calcio!!!
Il bello è che alcuni credano davvero a ciò che dite :>( pensiero di un italiano tipico che segue il telegiornale).
Vabbè...volevo dirvelo
STE

Stefano Todisco 25.05.06 11:03| 
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Io avrei risolto in altra maniera... Forse discutibile... Anzi... Certamente discutibile... E anche se mi rendo conto che di eccesso si tratta, IO NON HO PIù TV... DA BEN 4 ANNI...

Roberto Forte 25.05.06 09:36| 
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la televisione è sempre più pensata per imbecilli e vecchi con la cannula nel naso. Del Piero con l'acqua rocchetta, Aldo giovanni, giacomo, De Sica ed Amendola con i cellulari: avete rotte le palle dei normodotati. Dovete ancora finire di pagarvi il mutuo?

Fabrizio Guidi 24.05.06 22:34| 
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Ma invece di scrivere lettere di questo tipo, i genitori non potrebbero iniziare a spegnere la tv e seguire di più i figli... Come sempre se c'è un problema il famiglia si guarda al di fuori per trovare un capio espiatorio.

Ciao

Max bondini 24.05.06 21:11| 
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premetto sono un tifoso viola e vado da 10 anni in curva ma il prossimo anno non so se rinnoverò l abbonamento perche profonda mente deluso da tutto cio che sta accadendo nel mondo del calcio,ma passare la domenica senza la cosa che ami è veramente pesante,non sò davvero cosa devo fare.........ciao a tutti

federico giugliano 24.05.06 20:19| 
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Molte persone hanno speso pagine e pagine per studiare gli effetti dei media sul comportamento e uno di questi studiosi, il prof. Mauro Wolf (prematuramente scomparso una decina di anni fa), aveva argutamento anticipato molti dei fenomeni che trovano oggi realizzazione nelle società dove i media si sono sviluppati e diffusi. Esiste un'organizzazione, si chiama Kinderkom, che continua la tradizione di studi di Wolf e organizza convegni di studio sui mass-media e i loro effetti su bambini e anziani. Il prossimo appuntamento è a Bologna lunedì e martedì 29-30 maggio. Tutte le informazioni per partecipare su www.baskerville.it (ingresso gratuito) e un invito ad esserci per quanti sono convinti che l'esposizione alla Tv, a Internet e alla pubblicità abbia un effetto diretto sulla formazione del carattere, influendo a livello profondo sui nostri comportamenti sociali. Vi aspettiamo a Kinderkom 2006.

Enzo Chiarullo 24.05.06 19:24| 
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Sono nonna di tre nipoti. Mia figlia permette loro 1 ora circa di TV al giorno di cartoni "selezionati",non permette loro di vedere il wrestling (si scrive così?quella specie di finta lotta eseguita da due o più figuri) di pessimo gusto ed esempio, così come non li fa giocare con la play-st. che, per altro non hanno. Il nipotino più grande fa la prima elementare e spesso per queste non-abitudini è preso in giro dai compagni per fortuna fregandosene. E' stato abituato così ed ha sviluppato altri interessi e giochi che lo attirano di più. Al venerdì sera tutta la famiglia quarda un film-cartone o altro adatto ai bambini. Credo che l'abitudine a guardare la TV e altro in modo intelligente debba essere costruita fin da piccoli da genitori altrettanto intelligenti.
Concordo con chi ha evidenziato il pericolo della droga-cellulare-SMS e nuove diavolerie ma che esempio diamo? guardiamoci un po' attorno e riflettiamo.

lidia neri 24.05.06 18:45| 
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Ho da poco scoperto il blog e mi piace molto. Per quello che riguarda la pubblicità, sono d'accordo che venga diminuita, ma solo per la rai. Paghiamo il canone, ma per che cosa? ....Per le reti commerciali consiglio di spegnere l'audio e spiegare ai bambini ciò che è giusto e ciò che è errato. Dato che il loro unico sostentamento è quello!!!
Saluti Francesca

Francesca Brugnoli 24.05.06 17:42| 
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Ma cosa postate a fare sulla televisione e vi lamentate pure probabilmente chi si lamenta ha anche il satellitare, una connessione ADSL, la paytv ed il box interattivo, è vero che al peggio non c'è mai fine.

Angelo Ferranti 24.05.06 17:19| 
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Per noi i cartoni animati serali di RaiDue sono l'unico programma televisivo che seguiamo: piacciono a tutta la famiglia e a quell'ora siamo tutti a casa. In questo modo, le nostre bambine (6 anni) sanno che esiste una programmazione televisiva, che va comunque selezionata, e che non esistono solo vhs/dvd. In generale, guardiamo poco la TV, preferendo la lettura e la radio. Ma la decisione di guardare qualcosa che viene trasmesso è sempre frutto di una valutazione che facciamo tutti e quattro insieme. Per quanto riguarda il discorso pubblicità, l'unica cosa che "ascoltiamo" è l'eventuale colonna sonora. Le bimbe hanno già ben capito che si tratta di messaggi per lo più ingannevoli o che comunque esagerano la realtà di quanto realmente offrono. La cosa che più le stupisce, in quella fascia serale che vedono la TV, è il numero di spot relativi alla telefonia: "Mamma, ma a cosa servono tutte 'ste pubblicità sui telefoni? Che senso ha?" Certo, se le interruzioni pubblcitarie sparissero... magari trasmetterebbero un cartone in più di Willy Coyote!!!

Silvia Ballocchi 24.05.06 17:08| 
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CARI SIGNORI FORSE L'ERRORE E' VOSTRO CHE ABBANDONATE I FIGLI DAVANTI AL TELEVISORE DA SOLI E CON IL TELECOMANDO IN MANO!!!! UN CONSIGLIO AL POSTO DI ABBANDONARLI DAVANTI ALLA TV AVETE MAI PENSATO DI GUARDARE LA TV INSIEME A LORO? SOLO COSI' POTRETE AIUTARLI A PRENDERE UN INDIRIZZO CORRETTO E FARGLI CAPIRE COSA E' BENE CHE GUARDI E COSA NO. PRIMA DI LASCIARGLI TELECOMANDO IN MANO E IL POTERE DI DECIDERE COSA VEDERE E COSA NO. SE NON POTETE VEDERE LA TV CON LORO NIENTE TV TANTO X UN GIORNO NON SI MUORE.

Sangalli Christian 24.05.06 16:51| 
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io personalmente abolirei ogni forma di pubblcità per i minori di 14 anni (un'età in cui si inizia ad avere un po' di bussola..)

ritengo infatti del tutto immorale che si usi un mezzo così potente che si avvale di esperti di marketing di tutto il mondo e di subdole strategie con il solo intento di vendere prodotti per bambini che non hanno alcuna capacità critica e sui quali si genere un potente senzo di frustazione e desiderio di imbecillità. l'apoteosi del consumismo

proprio non mi capacito di come non si intervenga su questo fronte

daniele costantini 24.05.06 16:28| 
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Caro Amico,
la scelta è la tua non della televisione. TU HAI IL TELECOMANDO
TU PUOI DECIDERE DI SPEGNERLA
QUESTO SI CHIAMA LIBERO ARBITRIO
TUO FIGLIO FRIGNA?
SI CHIAMA EDUCAZIONE
NON SONO NAZISTA
per quanto siano affermazioni aut-aut, ma ho avuto la fortuna di crescere con dei genitori che pur lasciandomi massima libertà mi hanno sempre dato dei limiti chiari e coerenti.
Difficile essere genitore ma sarà più difficile essere nella società senza bussola.

Alfredo A 24.05.06 14:38| 
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Buon pomeriggio.
Concordo con buona parte dei commenti precedenti. Anche io penso che la pubblicità debba essere maggiormrnte regolata. Troppo spesso alle 8 di sera, quindi quando siamo tutti a cena mi ritrovo in mezzo al Tg, di qualunque rete, corpi nudi o ammiccamenti vari. A che serve?!
Visto che paghiamo già il canone e quindoi è già finanziata, x' c'è comunque la pubblicità sulla RAI?

michela jacaccia 24.05.06 14:25| 
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Domanda: il così detto "canone RAI" non é una tassa sui diritti d'autore? Si é letto e sentito che anche non possedendo una televisione, ma utilizzando un PC con collegamento a Internet (= fruizione di materiale audio/video protetto), questi diritti vanno pagati.
Mi piacerebbe avere un chiarimento in merito, e sapere quali sono le leggi relative a questo argomento.
Grazie 1000.

Valerio Colombo 24.05.06 14:24| 
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val la pena ripensarsi (come cittadini, utenti, consumatori, clienti,...)e da passivi favorire processi di crescita (quindi diventare attivi). Per quanto riguarda la TV (anch'io ho un figlio)non vi è scritto da nessuna parte che la si debba avere e vedere. Occorre passare, con l'atto educativo,un giudizio forte sulla realtà non fosse che per far crescere un'identità forte capace di giudizio. Sarà una lotta dura ma penso che se non passiamo noi, genitori, giudizi e valori nel tempo in cui viviamo ai nostri figli, saranno altri a plasmarli. E allora non ho ombra di dubbio. Cè una citazione di un grande (a mio avviso) educatore, don Milani, che mi piace ogni tanto ricordare: "peccatori come gli altri passi, ma ciechi come gli altri no. noi, i veggenti o il nulla"

daniele de vecchi 24.05.06 14:05| 
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Salve a tutti i viventi,SI perche molti sono morti e non lo sanno.
E quelli che fanno pubblicità aberrante
sono morti due volte.
Dovranno rendere conto di ogni cosa detta,
e fatta vedere.
Es.se si pubblicizza un detersivo,insegnando ai bambini che si possono sporcare indebitamente,
tanto poi la madre deficiente ha il rimedio per
pulire e lavare,questo e inquinante mentalmente;
e ambientalmente.
La vera giustizia e la società dovrebbe proibire e condannare queste aberrazioni!
Questa è solo una delle tante pubblicita,spazzatura.
Se avessi a disposizione molto denaro.
Vorrei fare pubblicità(dato che è diventata essa stessa un prodotto da vendere)una pubblicità
che faccia vergognare gli ideatori di certe,
quasi tutte le pubblicità,e nello stesso tempo dare idee di come vivere intelligentemente.
Questo potrebbe essere preso in considerazione
da Beppe Grillo.
Io quasi non guardo più la televisione,perchè:
non posso interagire,soprattutto per le falsità
che vengono dette,e per mantenere il mio
equilibrio e pace sono costretto a spegnere;
perchè non voglio stare in compagnia di criminali.
D'altra parte vorrei aiutare per affezzione naturale quelle persone ignoranti che non
sanno di fare il male,vedi quelli che partecipano a vari spettacoli televisivi
succubi di notorietà,soldi facili e gloria
senza merito.
Un tempo esistevano i consorzi agrari,e si comprava,lo zucchero il sale ecc.ecc.
Oggi qualsiasi cretino con un pò di soldi
mette un'etichetta diversa e dalla stessa linea di produzione escono marche diverse,
poi con un mirato marcheting li mette in vendita
con l'incentivo della pubblicità.
Se gli va proprio male guadagna sempre molto di più che mettere i soldi in banca.
Perchè viene permesso questo dall'Autoriti?
Pechè sono essi stessi dei prevaricatori:
sono colpevoli,molto colpevoli del consumismo
e dell'inquinamento,ne devono rendere conto!
Chi opera con negligenza e incoscenza deve essere
estromesso dalle cariche di Governo.

Eugenio Fava 24.05.06 14:00| 
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ma chi è l'autore della foto? mi piace tantissimo!

Federico Ciamei 24.05.06 13:43| 
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Trovo veramente allucinante questo martellamento pubblicitario durante i cartoni. Ma nsomma chi li difende questi poveri piccoli?
Loro certo non possono dire nulla ma noi genitori,facciamoci sentire!!!!Io personalmente sono mamma di 2 bimbe e cerco di usare la tv con parsimonia e farle giocare il piu' possibile fuori. Ma so che non tutti possono farlo e cosi' ...poveri bimbi.....questo e' quanto mi viene da dire....poveri bimbi, privati dei loro spazi e della loro fantasia. Rinchiusi per 8/9 ore in asili o scuole (i genitori non hanno piu' tempo...) e poi davanti alla tele. Che futuro sara' il loro?

emilia pagani 24.05.06 13:34| 
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Ricordatevi che pagate il canone per una televisione che non vive in un sistema di libera concorrenza.
Il duopolio Rai-Mediaset è figlio dell'inciucio più squallido che ha dato vita a programmi televisivi meno che mediocri, mirati esclusivamente a far acquisire loro contratti pubblicitari milionari, con investimenti sempre più bassi.

Beppe, per favore, interessati del decreto che ha salvato rete 4 a discapito di Europa 7 che continua a non poter esercitare, nonostante abbia dimostrato in tutte le sedi in cui richiesto, di avere tutte le carte in regola.

Mi fa veramente ridere che gli Italiani si scandalizzino per quanto è avvenuto nel mondo del calcio e poi non sono a conoscenza di certe porcate mille volte più grosse, commesse sempre dallo stesso nanetto.
Ciao...

peppe corrao 24.05.06 13:07| 
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A MiRELLA BERETTA

"Molti commenti sono di persone che si lamentano perchè sono bombardati da spot pubblicitari di prodotti vari mentre guardano programmi televisivi(...).
Ma invece di lamentarvi perchè non spegnete la televisione? Si può fare a meno di guardare la televisione(...)"

E' indubbio che sia così. Sono pienamente d'accordo con lei e da parte mia anch'io auspico un boiattaggio di questa scatola spargiletame.
Credo però che il punto sia un altro: ma possibile che non vi siano altre alternative? Della serie: o farci sommergere da tonnellate di sterco o fare a meno dela televisione?
Perchè uno strumento così potente e "magico" deve essere utilizzato solo ed unicamente per porcate assurde?
Quanto alla RAI, perchè privarci di un servizio pubblico efficiente e fruttifero?
Perchè.. domande che rimbombano tra il retorico e il naif, purtroppo..
Ma cavoli, non è tollerabile. E di mese in mese, di anno in anno è sempre peggio, sempre più in basso, più in basso ancora.

E torna sempre la vecchia questione "in market and democracy, VOICE OR EXIT".
Quanto a "VOICE", al far sentire la propria voce, beh.. acquiescenza generale..
EXIT, be, chi dispone di TEMPO mezzi, sia economici( e siam di nuovo ai soldi) sia CULTURALI abbandona la TV "popolare"("RAISET") e si rivolge ai prodotti televisivi più scelti e selezionati di nuove tv a pagamento (pacchetti sky e quant'altro$$) o di tv straniere( oltre alla parabola$$, devi sapere la lingua staniera..) o andare a al cinema (min 7 euro a botta), partecipare a cineforum(chi ha il tempo dopo 8 ore di lavoro di fareun'altra mezz'ora di strada per vedere l'Edipo Re di Pasolini?Quanti ne capirebbero la portata?..),leggere libri e quotidiani($$, oltre allo sforzo maggiore della lettura), andare a teatro($$$)... E nel frattempo resterebbero una minoranza,data la capacità di permeazione capillare del messaggio televisivo attraverso la società..E' il mancato senso di responsabilità di chi fa tv ad essere disarmante.

Andrea Giovanardi 24.05.06 13:07| 
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Sono d'accordo nel proporre una PETIZIONE per abolire la pubblicità all'interno di programmi per bambini sulla RAI.

Non so se è fattibile, ma tipo quella per la tassa sulle ricariche dei telefonini che pare sia arrivata a Bruxelles.

Grazie mille.

barbara meocci 24.05.06 12:57| 
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Sono perfettamente d'accordo con chiunque protesti contro l'incivile usanza di aumentare a livelli intollerabili il volume degli idiotissimi messaggi pubblicitari.
Ignoravo che esistesse una legge che dovrebbe impedire questa ennesima prepotenza a danno degli utenti; anzi, sarei grato a qualche amico del blog che, più informato di me, fosse disponibile a segnalarne gli estremi.
Per la cronaca, alcuni anni fa ho segnalato per iscritto questo comportamento incivile all'Autorità per le telecomunicazioni, la quale naturalmente, strafottendosene altamente, non mi ha degnato neanche di una riga di risposta. E' ovvio, in fondo io sono soltanto un cittadino italiano che, secondo tutte le autorità di questo Paese, ha solo il "diritto" di pagare le tasse, ovviamente solo se lavoratore dipendente o pensionato, e il sacrosanto dovere di stare zitto.

Considerato che la raccolta di firme (300.000 in pochi giorni) contro un altro fenomeno tutto italiano, quello del prelievo abusivo di 5 euro per ogni ricarica telefonica, sembra avere ottenuto qualche risultato, perché non cerchiamo di estendere il principio, raccogliendo firme contro tutti gli abusi, grandi e piccoli ma sempre odiosi?
In questo caso potremmo raccogliere le firme per una denunzia di massa alla magistratura delle società pubblicitarie e delle società televisive che promuovono od attuano questa indegna rottura di timpani.

Lucio Bilancini 24.05.06 12:38| 
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Molti commenti sono di persone che si lamentano perchè sono bombardati da spot pubblicitari di prodotti vari mentre guardano programmi televisi o i figli i cartoni animati.
Ma invece di lamentarvi perchè non spegnete la televisione? Si può fare a meno di guardare la televisione, soprattutto a tavola dove il convivio è l'unico momento in cui la famiglia è tutta riunita e si può finalmente parlare.... comunicare.... scambiare commenti sulla giornata.... conoscere i propri figli!!
Io non posseggo un televisore. L'ho eliminato anni fa quando ho avuto il primo figlio e essendo una lavoratrice volevo passare almeno la serata con i miei figli, giocando e parlando con loro. Non essendo a casa durante la giornata non volevo che nonne o baby sitter utilizzassero il mezzo in modo improprio.
Non è possibile permettere alla televisione di intromettersi nelle nostre vite.. si deve trattare come un elettrodomestico.. se hai il pavimento sporco prendi l'aspirapolvere, lo accendi, lo usi e poi lo spegni e lo metti via... non lo lasci acceso tutto il giorno!
Anche i miei figli guardano i cartoni animati, ma sul DVD. Andiamo insieme alla videoteca, scegliamo il cartone animato e lo guardiamo insieme. Se io ho voglia di guardarmi un programma televisivo mi collego con Raiclick.it e mi scelgo un programma che in internet è senza interruzioni pubblicitarie. Se voglio vedermi un film vado al cinema oppure noleggio un DVD e me lo guardo quando voglio.
Se voglio essere informata leggo i giornali oppure mi collego coi vari siti di informazione e leggo e magari rileggo e ho il tempo e la possibilità di pensare e di farmi la mia idea.. non mi bevo il telegiornale ansiogeno che ti spara notizie e immagini terrificanti una dietro l'altra senza veri approfondimenti mentre tu magari cerchi di magiarti un piatto di spaghetti al pomodoro in santa pace.
Spegnete il televisore! Siamo noi a controllare esso e non il contrario! La qualità della vita è il vero lusso, ed è una nostra scelta.

Mirella Beretta 24.05.06 12:00| 
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Consiglio a tutti i genitori e non di leggersi il libro MANEGGIARE CON CURA (di Laghi e D'Alessio)sugli effetti della pubblicità nei bambini ma soprattutto nelle famiglie, che si ritrovano senza nessuna possibilità o quasi di influire sulle scelte d'acquisto dei figli! La legge Gasparri è chiara ma NON viene applicata da nessuna rete televisiva. E' proibito alzare il livello del volume per legge, ma evidentemente a nessuno interessa far applicare disposizioni che, per una volta, esistono, ma, come al solito, solo sulla carta.
Invito tutti a fare un test: osservate con attenzione gli spot, e vedrete come moltissimi sono indirizzati proprio ai bambini in prima persona. Questo significa che sono loro che poi dovranno agire come "delegati" all'acquisto, soprattutto per prodotti che non sono adatti a loro (come la birra, le auto o i cellulari). Sapete quali sono gli spot preferiti dai bambini di 8 anni? Quelli della TIM, delle auto in generale e addirittura della Red Bull, una bevanda eccitante per A D U L T I !!! Sapete che le bambine guardano le pubblicità dei detersivi più dei maschi? Certo, devono abituarsi nel ruolo di future massaie... Sapete che i bambini fino ai 9 anni di età pensano che la pubblicità, in linea di massima, sia utile per conoscere i prodotti e aiuti nella scelta???
A tutti i genitori: qualcun altro sta insegnando ai vostri figli cosa comprare, cosa è bello è buono, vi sembra giusto?

Tatiana Priori 24.05.06 11:41| 
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Anche le radio non scherzano promuovendo "eroi" personaggi mediocri,seconde figure,parassiti che criticano,tralasciando il lore contesto peraltro drammatico.Vivono la vita degli altri cosi' evitano di pensare alla loro triste condizione.GRAZIE.

lucci.camallo55 24.05.06 11:00| 
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SIAMO STANCHI DI STARE ALLA FINESTRA A VEDERE ARRICCHIRE I PERSONAGGI POLITICI CHE FANNO LA VITA DA NABABBI CON GLI ARTIFIZI DELLE PROMESSE E DEGLI INGANNI SINO A LASCIARE PER ANNI IL DEBITO PUBBLICO A LIVELLI DA CAPOGIRO!

QUESTI SONO FATTI E NON SOLTANTO PAROLE!

Se poi si considera che gli inganni sono sfociati nel tradimento della lealtà degli elettori, sino a vedere dare carta bianca a criminali col silenzio assenso, la situazione diviene terrificante!

Purtroppo è accaduto questo durante il governo del cavaliere Silvio Berlusconi ed io da qualche tempo ho ritenuto mio dovere di cittadino, di informare gli altri cittadini che ignari di tutto, che cadono nella sporca rete del suddetto tradimento.

Io sono un semplice pensionato che vorrebbe essere utile a tutti coloro che vengono vigliaccamente ingannati,perché viene violato il sacrosanto vincolo del principio dello spirito di onestà, lealtà e buona fede degli elettori!

Non sono iscritto a nessun partito politico e non ho mai frequentato sezioni di partiti politici. Non ho nessun interesse ad informare sui comportamenti abominevoli e sconcertanti dei personaggi politici,cui fa capo Berlusconi. Lo faccio perché non tollero le ipocrisie!!!

Non sopporto vedere tradire gli italiani come me dai noti personaggi politici,che a differenza di me,credono ancora in Berlusconi. Chi “regala” il voto a lui e a quelli che lo sostengono, perché non sanno la verità, hanno tutti i diritti ad essere informati come stanno realmente le cose.

Non meritano il doppio gioco! Vi informo di questo perché credo che qualsiasi altro cittadino onesto, al mio posto, farebbe lo stesso anche verso di me, se credessi in Berlusconi.

Ritengo che soltanto uno schifoso vigliacco non informerebbe la verità a chi non la conosce!

Qualcuno ha tentato di spaventarmi per non farmi parlare, non sapendo che mi ha spinto ad essere più chiaro e più deciso nell’informazione.

…CONTINUA QUI SOTTO …(S_I_S_U_2)…

G_i_a_c_o_m_o__ M_o_n_t_a_na 24.05.06 10:59| 
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CONTINUAZIONE:


…(S_I_S_U_2)…Per impedire il dilagare della protesta dei cittadini in virtù di una lotta per la salvaguardia dell’uguaglianza contro ogni tipo di discriminazione e di usurpazione criminale, viene tentato di denigrarmi nel blog di Beppe Grillo per confondere la gente, ma io credo all’intelligenza dei cittadini e non mi preoccupa. Chi volesse un esempio di come i criminali sono stati protetti dal governo Berlusconi visiti il sito web: www..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m

( togliere tredici puntini sul nome del sito. Devo ricorrere a questo sistema perché ignoti bloccano la pubblicazione nel blog per non farmi informare i cittadini ).

PER LA SALVEZZA DI TUTTI E DELLA NAZIONE, AGGRAPPIAMOCI NELL’ANCORA DELLA CHIAREZZA, DELL’ONESTA’ E DELL’UNIONE!

Un sincero saluto a tutti. G_I_A_C_O_M_O__M_O_N_T_A_N_A

G_i_a_c_o_m_o__ M_o_n_t_a_na 24.05.06 10:58| 
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Leggete "ACIDO SOLFORICO" di Amélie Nothomb.
Si parla di un nuovo reality show il cui titolo è "Concentramento",e mi sembra superfluo spiegarvi il perchè.E' la descrizione agghiacciante di quello che ci sta accadendo con la tv.saluti a tutti i non-spettatori

giulia donati 24.05.06 10:15| 
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Sarebbe proprio ora di finirla con la pubblicità sulla rai ma soprattutto anche CON I VOLUMI DELLE PUBBLICITA' CHE OGNI VOLTA COME DICI TU BEPPE CI ROMPONO LE SCATOLE VISTO CHE SI AUMENTANO SEMPRE! NON FACCIAMO UNA BELLA RACCOLTA FIRME PER FAR APPLICARE STA LEGGE? SAREBBE ORA!!

Elia Frigo 24.05.06 10:15| 
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Osservazioni più che condivisibili, ma la soluzione è semplice: stare senza TV. Confermo che la qualità della vita non viene compromessa e che i bambini non crescono come cavernicoli...
Se piacciono i contenuti video, basta prendere un display senza sintonizzatore TV e guardarci i dvd.
Oppure, se comunque uno la TV la vuole perchè ci guarda l'evento sportivo o il TG, beh, c'è un apposito tasto che la spegne quando non si vuole guardarla... niente di più semplice. E lo dico senza ironia.

Alessandro Falchi 24.05.06 10:05| 
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Television has proved that people will look at anything rather than each other.
Ann Landers

E' quasi un anno che non ho la TV e sto benissimo. Provare per credere!

Jasmina Milojevic 24.05.06 09:44| 
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Cari amici, io ho 29 anni, lavoro da 7, ho risparmiato abbastanza per potermi comprare una bella casetta, vivo a Cagliari in Sardegna, durante i lavori di restauro ho deciso, nel rifacimento degli impianti, di non mettere quello tv, perchè a casa mia dove presto spero scorrazzeranno bambini (i miei e ne voglio molti) non voglio entri "spazzatura", almeno quella su cui ho potere decisionale.
Ho detto basta a questa orenda e spaventosa "non cultura". ho ricavato uno spazio non molto grande e li ci starà una bella biblioteca.
Internet e quotidiani mi forniranno tutta l'informazione che voglio e i miei figli avranno più tempo per giocare..
Io ricordo che da bambina stavo davanti alla Tv solo quando ero malata o ero in punizione.
I miei figli avranno me e il loro papà per giocare.
I bambini devono riappropriarsi degli spazzi, del tempo dei propri genitori e della cultura, senza queste tre cose non saranno mai adulti responsabili per il mondo che vivranno.

francesca biondo 24.05.06 09:01| 
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Un giorno che sono arrivato a casa con la luna, ho visto, come al solito, i miei figli incollati al video. Intanto è sorta una discussione e mi snobbavano per le telenovelas, ho fracassato il televisore. Ora sono degli altri, martino (9 anni) che aveva difficoltà di lettura, si sta leggendo mezza biblioteca comunale, Alba (15 anni)è diventata rapresentante di classe e dice ai genitori nelle riunioni che i suoi compagni spesso inventano scuse per non studiare (lei non è la prima della classe). Miriam ( 17anni )organizza lavori per aiutare i poveri...bastava cosi poco, per crescerli migliori dei genitori?
Si parla tanto di attenzione ai minori... ma li stiamo drogando con la TV spazzatura!
Gabriele

Gabriele Ongaro 24.05.06 06:52| 
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sono un padre anch'io e mi sento veramente vicino a tutti coloro che hanno il problema TV con i propri figli. Sono convinto, e probabilmente mi ripeterò, che la soluzione non la possiamo trovare attraverso gli altri. bisogna eliminare la televisione dalla cucina e dalla sala da pranzo e dalla camera da letto, il massimo sarebbe averne solo una per casa!
in più penso che i figli, assorbono tutto quello che i genitori fanno, per cui se il nostro momento di relax è stare davanti alla televuisione, per loro la televisione sarà relax. quindi cominciamo noi a fargli capire cosa è bene , facendolo. per quanto riguarda la pubblicità bisogna cominciare a comprare prodotti non di marca, più un prodotto è pubblicizzato e meno bisogna comprarlo, buonanotte a tutti.

gianfranco barberio 24.05.06 02:45| 
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chi ha visto in questi giorni la pubb di quella che sale a spostare il suicida del grattacielo su un altra finestra,perchè il suicida aveva perso una scarpa e per poco non gli "rovinava" l'auto? Il messaggio è chiaro:"la macchina vale,la vita umana no".
Terribile secondo me...
Blog blog a tutti.

Michele Bassani 24.05.06 01:29| 
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Come cambia l'università? Qual è il rapporto tra professori e studenti? Che significato ha oggi la parola "cultura"? Una lettera scritta da un docente a una studentessa sul tema della "nuova" università, vista con l'occhio di un ventennio buono di consuetudine con i professori che la abitano e la custodiscono insieme ai loro fantasmi. L'analisi di un territorio da esplorare e da sondare principalmente perché quel che vi accade è quasi incomprensibile a chi lavori in qualsiasi organizzazione "normale".


APPELLO ALLA LETTURA DEL LIBRO "BOMBA"
del Sociologo Renato Stella dal titolo:

LETTERA A UNA STUDENTESSA,
Nuova dimensione, 2006.


Una lettura riccha di spunti per analizzare, valutare e ripensare l'Università "Pubblica" che ogni giorno (chi più e chi meno, chi meglio e chi peggio) vivono tutti gli studenti..

Fortunatamente non si son ancora estinti i professori a cui interessano la condizione e il futuro dei studenti universitari.

"LETTERA A UNA STUDENTESSA" ne è la Prova....

Uno studente di Scienze Sociologiche -
Università di Padova

stefano tondini 23.05.06 23:48| 
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Non si puo' fare una lettera di protesta, seriamente, solo che non so' a chi si potrebbe indirizzare, e chiedere :BASTA publicità sulle reti a pagamento, e una richiesta danni all'udito per le publicità SFONDATIMPANI! ogni volta che si guarda la TV e parte la publicità si deve fare una corsa per abbassare il volume perchè da' FASTIDIO... e poi parte il film e non senti nulla.. SILENZIO ASSOLUTO...

Mahela Zaniolo 23.05.06 23:15| 
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ragazzi andate qui che vedrete come dei lavoratori che vogliono alzare la testa per difendere i loro e gli altrui diritti vengono sabotati.http://italy.indymedia.org/news/2006/05/1074905.php

stefano senza 23.05.06 22:26| 
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E basta con questa cazzo di pubblicità!!
Ma andatevene affanculo! Io vado a suonare, ciao a tutti ciao beppe, siate inteligenti e altruisti!

Jacopo Tore 23.05.06 22:10| 
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Ciao a tutti
Non ho letto tutti i post, qundi è possibile che lo ripeta. Raccogliamo le firme e presentiamola come proposta di legge, tanto vuoi che non arriviamo a 500.000 firme? Almeno togliano quella c...o di pubblicità dalla Rai una volta per tutte.

Matteo Romani 23.05.06 21:20| 
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La Tv oggi è davvero da evitare.
Se vuoi vedere un film in pace lo devi noleggiare.
Se vuoi documentarti in modo oggettivo sui temi di attualità devi andare sui siti indipendenti di Internet.
Se vuoi goderti un grande spettacolo devi leggerti un libro (confrontate il "Codice da Vinci" su libro con il film per crederci).
La Tv, quando nacque, contribuì a diffondere la cultura. Oggi è uno strumento di "instupidimento".
Oltre tutto è l'anticoncezionale più efficiente che mai sia stato inventato: ti siedi davanti a essa e non pensi più al partner che hai a fianco.
Per un Paese con problemi demografici come il nostro si tratta di una vera rovina.
Serve solo a vendere i prodotti pubblicizzati!!!!Arricchendo certo non i poveri cristi...
Buttiamo la Tv e usciamo di più incontrando gli altri, che la cultura la facciamo lo stesso.
Buonasera a tutti.

Walter Rinaldi 23.05.06 21:15| 
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Trovo che un'ottima alternativa alla televisione sia l'utilizzo dei podcast. Una modalità strepitosa: quello che vuoi, dove vuoi, quando vuoi, quanto vuoi.
Senza pubblicità, e ..... gratis....
notizie, informazione, educazione, film, e soprattutto..... musica.
Ecco un kit di sopravvivenza:
pc (800 euro) (che di solito si ha già)
proiettore da muro (600 euro)
i pod (350 euro)
un sound system decente (350 €)
e.....basta.

fanno 2.100, si... meno di un tv al plasma....

e la pubblicità che ascolto sono i corti di elio e le storie tese.........

Mauro Zanon 23.05.06 21:02| 
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fosse solo una rottura di palle! ce la paghiamo pure visto che i prodotti pubblicizzati costano di più...
NON COMPRIAMO I PRODOTTI PUBBLICIZZATI

RICCARDO GABBANA 23.05.06 20:53| 
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Gentili Amici,
sono un ignorantello di Catania e vorrei porvi qualche quesito:

1) La pubblicità è un servizio?

2) Posso scegliere di non pagarlo?

3) Se non lo pago, posso scegliere di non riceverlo?

4) Se non posso scegliere di non riceverlo, posso pagare per non riceverlo?

5) Se pago per non riceverlo e lo ricevo lo stesso, posso denunciare in un tribunale chi pretende che io usufruisca di questo servizio?

6) Posso denunciare la RAI?

Grazie anticipatamente per ogni eventuale informazione in merito. Saluti a tutti, pure a te beppe che mi fai ridere poco ma buono.

Antonino Di Bella 23.05.06 20:48| 
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La visione della tv non è obbligatoria. Non ce l'ha ordinato il dottore di guardarla, non c'è una legge che ne prescriva il dovere di possederla e seguirla tutte le sere/mattine.
Io ho buttato via la tv cinque anni fa, sono ancora vivo e sto benissimo.
Siamo i soliti piagnoni : è sempre colpa di qualcun altro !

Fabio Fabietto 23.05.06 20:39| 
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ciao Beppe, sono Paola da Fano- a proposito di publicità, sono andata al cinema domenica. Prima del film, 15/16 minuti di pubblicità - OSSESSIVAMENTE RIPETITIVA . Mi sono inca...ta. ma ho subito in silenzio, avrei voluto fischiare per disaprovazione (verso il tecnico di proiezione?). Ti informo che a Fano c'è il monopolio della gestione sale e multisale cinematrografiche eccetto un piccola-grande oasi: "Cinema Masetti"- Perchè devo pagare il biglietto per la visione della pubblicità? Mi ha anche stupito il resto della sala, tranquillamente "in attesa". CIAO E GRAZIE - PAOLA

PAOLA GIRALDI 23.05.06 20:33| 
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Mio caro Beppe Grillo, è la prima volta che ti scrivo ed è la prima volta che chiedo una cosa speciale.
Almeno per me è speciale, Tu sei sempre stato contrario al lavoro in nero, ma non ti rendi conto di quante persone stanno lavorando in nero facendo fare soldi a palate a chi li assume?
Se ne approfittano di loro perchè non hanno il permesso di soggiorno.
Hanno cambiato il governo, adesso c'è la sinistra che io ho sempre sostenuto, prova a chiedereche venga fatta una nuova "sanatoria" tante persone non hanno la possibilità di poter ritornare dai propi cari in quanto dopo aver fatto un viaggio rischioso per arrivare in Italia, rischiano che se dovessero ripartire non potranno più ritornare in
Tu che hai la possibilità di chiedere questa SANATORIA
Ed sei vicino a persone molto importanti nella politica, ti prego fai qualcosaalmeno tu
Conosco dei bravi ragazzi che da anni non vedono i propi figli per il motivo che ti ho scritto, vedono i propi figli crescere attraverso fotografie.Fai qualcosa per tutti loro che in Italia ce ne sono moltissimi
Ti ringrazio in anticipo per quanto tu possa fare ed in attesa di una risposta in merito, Ti mando un grandissimo saluto.
ciao
Silvana Bassi

Silvana Bassi 23.05.06 20:32| 
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Non mi risulta che nelle nostre case sia arrivata la televisione visionabile a forza, se non si è in grado di spegnere bè allora lamentatevi pure, siete voi che con le vostre scelte costruite i palinsesti televisivi e non il contrario, ricordatevelo brava gente.

spegnete pure 23.05.06 20:29| 
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"TreniTAGLIA".
Non è un errore di ortografia; l'azienda Nazionale che gestisce i trasporti taglia sempre di più, taglia sulla qualità, sull'assistenza, sul "customer care".
Vi voglio raccontare un primo Maggio qualunque, il mio primo Maggio quando, trovandomi di corsa a prendere un treno (come PUO' accadere a chiunque), alla stazione di Chiaravalle, nelle Marche, ho trovato le macchinette emettitrici guaste (ovviamente agenzie viaggio e biglietteria erano chiuse). "Farò il biglietto in treno, avvertendo il controllore" ho pensato, "come ho visto fare ad altri in questa stazione fino alla scorsa settimana". Così prima di salire in treno avverto il controllore che, irremovibile, mi appioppa una multa di 25 euro, chiamando per buona misura anche la polizia ferroviaria (sono una pericolosa ventisettenne di 1 m e 57 x 50 kg). Contesto la multa, io VOLEVO fare il biglietto, ma se le macchinette sono guaste, è colpa mia??E poi ho avvertito immediatamente! Ma il Signor conducente è irremivibile, nonostante tutto il vagone sia "in rivolta". Faccio "ricorso" a Trenitalia; per pagare la multa c'è tempo 15 giorni, altrimenti scatta una sovratassa.Ma io non voglio pagare, devo attendere la risposta al mio ricorso! Che però mi arriva, con una tempistica lodevole, solo dopo 22 giorni. Facciamo un po' di conti: visto che Trenitalia non aggiusta le macchinette, devo pagare: multa di 25€ +pagamento differito della multa di 5 € (necessario per avviare un ricorso) + penale di 7€ (perchè superati i 15 giorni dalla multa) + 13€ di biglietto: totale 50 euro di furto da parte di Trenitalia per una spiacevole catena di disservizi, mala gestione e menefreghismo di un'azienda la cui preoccupazione maggiore è quella di chiedersi:"Com'è il paesaggio a 300 all'ora"?

Valeria Giovannetti, Roma.

VALERIA GIOVANNETTI 23.05.06 20:28| 
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Off Topic – “CLASS ACTION NOW”

La petizione sulla CLASS ACTION lanciata su internet:
http://www.PetitionOnline.com/cait2006/
sta riscuotendo un discreto successo rapportata all’iniziativa spontanea che l’ha generata.

E’ interessante coinvolgere noi tutti in una riflessione e messa in comune della lista di motivazioni che spingono o potrebbero spingere i Cittadini ad auspicare una legge che permetta le “Azioni collettive”.

Aderisci anche tu, sottoscrivi la petizione e lascia un post sul BLOG sostituendo alla mie motivazioni le tue motivazioni.

Ho firmato perché:
voglio che il primo procedimento iscritto a ruolo che usufruirà della nuova legge sulla CLASS ACTION sarà MPS_Clienti_Delusi vs. BANCA TOSCANA.

Caro Beppe GRILLO dacci una mano con un tuo thread, aiutaci a trasformare una iniziativa di base in uno strumento di pressione sui Politici per indicare loro le priorità espresse dai Cittadini. Metti un link alla petizione sotto le tue INIZIATIVE.
Grazie a nome di tutti.
Antonio Da Fabriano

Sottoscrivi LA PETIZIONE 23.05.06 19:47| 
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Fai come me con i cartoni animati su rai due.
Ne ho registrati 4 o 5 dvd tagliando pubblicità e C....te varie cosi ti guardi un sacco di cartoni in santa pace. Non ricordo bene i minuti di pubblicità rispetto ai minuti di trasmissione dei cartoni ma credo siano in quantita superiore quelli della pubblicità. Uno schifo.
Ciao

Grazie Beppe.

Fabio De Bernardi 23.05.06 19:39| 
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ciao coglioni voi pensate a borrelli, a alla tv in bianco e nero all'11/9 fatto dalla cia e io vado a mangiare bye coglions

silvia bada 23.05.06 19:00| 
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Ma non potremmo come cittadini organizzarsi per eliminare almeno la pubblicità dalla RAI visto che è nostra? Qualcuno sa cosa potremmo fare?

Riccardo Malagigi 23.05.06 18:59| 
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La televisione è sempre meno accesa a casa mia.
Cerco di informarmi qui, su altri siti, leggendo alcune riviste.
Leggo libri, suono il piano, gioco con i videogames, gioco con mio figlio e parlo con mia moglie.
Sto riscoprendo la vita. Quando accendo la tv (quando non so che fare) è uno zapping continuo e INUTILE.


Sono pienamente d'accordo: bisognerebbe togliere la pubblicità dalla RAI o, almeno, ridurla drasticamente. Ma mi sorge un dubbio: la RAI riuscirebbe a fare informazione (seria!) senza i soldi della pubblicità? Il canone basta a mandare avanti l'azienda?

Antonella Di Vincenzo 23.05.06 18:37| 
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In attesa di veder sparire la pubblicita' (almeno dalla RAI) io mi difendo togliendoil volume quando inizia la pubblicita': soffro vedendola (e di proposito non acquisto mai prodotti pubblicizzati da tutte le TV) ma almeno non ho la sofferenza audio.

antonio carpentieri 23.05.06 18:16| 
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Anche mia figlia vede i cartoni delle 20,00 su rai2 e si lamenta appena comincia la pubblicità (ha 2 anni e mezzo) e io le rispondo: è colpa di Berlusconi. Comincio a plagiarla da piccola

Lorenzo Longo 23.05.06 18:07| 
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E' molto difficile cambiare la TV ed il mondo ... l'unica cosa su cui possiamo agire sono i Figli, che sono piccoli, ma non sono stupidi !!! La TV, purtroppo, ci offre un'ottima occasione per insegnare loro a vedere e leggere tutto con senso critico, a cominciare da quanto di falso viene pubblicizzato sulla bambola, fino ad arrivare al Grande Fratello. Per me è stata una grande soddisfazione quando a 15 anni i miei figli hanno cominciato da soli (e sottolineo da soli) a spegnere la tv e a commentare le falsità prodotte, dalla pubblicità e dalla informazione (e queste ultime sono anche le peggiori !!).
Inoltre ricordo che il rapporto dell'Eurispes sulla "Infanzia e adolescenza" dell'anno scorso riportava un forte disincanto dei giovani verso la TV: la guardano molto, sì ... ma non credono a ciò che trasmette.

Francesca Bongiovanni 23.05.06 18:06| 
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caro amico,
le scrivo a proposito del suo pezzo dal titolo: AGONIA DELLA TELEVISIONE. comprendo il nesso canone -pulizia-libertà della tv. le chiedo però: crede che non sia giusto avere la possibilità di consultare anche della stampa LIBERA dalla pubblicità? le scrive una giovane utopista di 30 anni. io ho iniziato a dicembre del 2004 a editare un freemagazine di costume e società nato con l'intento di parlare liberamente di vita contemporanea. sono riuscita a supportarlo con grande fatica fino a questo mese di maggio e ora sto lottando per riuscire a vivere a parlare a respirare ad esprimere la mia visione del mondo. non sono sola, molta gente mi ha scoperto e mi ha seguito. ma il mio giornale con poca pubblicità oggi è libero ma rischia di morire. la libertà è fantastica ma chi scrive deve essere pagato. la libertà è libera ma la stampa ha un costo. la libertà è un respiro unico forte intenso ma la distribuzione costa. la mia creatività ora è infinità. come quella dei miei collaboratori. siamo curiosi e viviamo il presente. ma la logica di mercato ci schiaccia. non abbiamo aiuti da nessuno. allora io sogno da sempre un giornale che parli di ciò che respiro. del nuovo. del bello. del brutto. ma sono una utopista realista. e non sono miliardaria. per questo la formula pubblicitaria, che strozza limita impoverisce oggi è l'unica soluzione per nuotare.
non sono rassegnata. non mi voglio rassegnare. non considero morto il mio sogno. lo editerò ogni qualvolta ne avrò la possibilità. e lotto lottto lottttto. parlo penso soluzioni. ecco, una cosa non accetto...in Italia i sogni non si possono realizzare. forse questa è davvero la più grande ingiustizia che molti giovani come me devono subire oggi. sì, penso decisamente la più grande!
Che la forza sia con tutti quelli che vogliono rendere contagiose l'energia cretaiva, il ricambio generazionale e la libertà! stefania

stefania pia 23.05.06 18:02| 
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Al medesimo proposito ho segnalato l'identica cosa al servizio preposto di raidue ponendo però l'accento sul fatto che i "trailer" presentati prima e dopo gli spazi pubblicitari durante i cartoni animati "lanciavano" telefilm e film del tipo "Streghe", "Lost" e altri a contenuto minimo "da bambini accompagnati", quando un genitore pensa di non dover accompagnare proprio figlio nella visione di "Bugs-Bunny"... Per tutta risposta mi è stato detto che la cosa è stata "segnalata a chi di dovere"... Mah, chissà che vorrà dire...

pimpi pooh 23.05.06 17:43| 
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La questione e' piuttosto semplice, a volte si e' cosi' dentro al problema che non si riesce a vederlo. Vi siete portati in casa il cavallo di Troia. Vivo da due anni felicemente senza televisione e ho riscoperto una vita ricca di interessi e amici.
La sera non mi lobotomizzo davanti al tubo catodico. Esco, invito amici, gioco a crate, a scacchi, leggo libri, navigo sul web, ozio... e se avessi un figlio? penso che giocherei con lui.
Chi e' causa del suo mal pianga se stesso :-)


Caro Beppe
altro che semplicità il nostro amico ha focalizzato il problema.
Ma lo scandalo non sono gli spot ma è il servilismo dell'informazione, cosa aspettiamo a fare una petizione per cacciare Mimun, Vespa, Romita e tutti questi signori che fino a ieri sera incensano il Belusca e gli trasmettono spot prelettorali, senza che nessuno si sollevi e gridi ora basta andate a occupare solo TG5-TG4-ITALIA 1.
Bastaaaaaaaaaaaaa........................

onofrio traversa 23.05.06 17:27| 
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Ciao a tutti.
E'la prima volta che scrivo.
Sono padre di 3 figli (8-6-1 anno)e confermo la difficoltà nello "staccare" i figli dal televisore, che peraltro viene acceso solo nell'ora antecedente la cena.
Un suggerimento: famiglia a tavola, niente TV.
Problemi e rimostranze?
Non c'è problema e, come ai vecchi tempi: A LETTO SENZA CENA!!!
cIAO

MAURO GELMETTI 23.05.06 17:21| 
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@@@@ montana alias nigris alias miserabile spazzatura!
--------------------
per favore non andate sul sito di questo miserabile parassita aspirante falso invalido, è un sito nefasto e pericoloso per la dignità delle persone disabili questo miserabile approfitta del pietismo e della compassione, nemici mortali della dignità umana, per fare propaganda allo spam del suo ignobile sito, infangando la dignità delle genti speciali come noi, spero che prima o poi ti becchiamo lurido infame e rimpiangerai il giorno che hai scelto di dileggiarci. Stai attento carogna!

duccio p. 23.05.06 17:06| 
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giulietto chiesa è un noto nostalgico stalinista corrispondente rai da mosca che per anni ha imperversato sull'unità e su telekabul inneggiando a baffone e negando qualsiasi urlo che veniva dal silenzio d'oltre cortina.
Caduto il muro è caduto pure lui salvo poi essere riciclato insieme a lanfranco pace, ex "potere operaio" da La7, televisione espropriata a CecchiGori grazie al governo d'alema che ha riciclato tutti gli sfigati altrimenti caduti nell'oblio, da buoni pupazzetti si sono messi subito al lavoro per fare il lavaggio del cervello ai coglioni come voi. chiesa è quel brutto ceffo che negava l'invasione dell'afghanistan, negando la politica imperialista delle ex Unioni Sovietiche e difendendo a spada tratta le nefandezze dell'armata rossa anche davanti all'evidenza, fu tra i più attivi a chiedere la condanna "dei fasci romani" che altro non erano che 18-20enni che manifestarono davanti a villa abrhamelek (non credo che ho scritto bene ma comunque è l'ambasciata URSS ora di Russia a Roma) contro l'invasione della Polonia prima e dell'afghanistan poi e gente come Alemanno e tanti altri (eravamo in 22!) si fecero anche 11 mesi di isolamento per una molotov, al contrario di baffino e tanti altri servi del sistema che viene portato ancora sugli allori per aver tirato molotov tra l'altro davanti alla scuola di media superiore privata romana K.F.Gauss e cioè a studenti indifesi(!), chiesa come detto fù riciclato dalla televisione "donata" da d'alema a colannino (con i soldi nostri) e insieme al proletario con la erre moscia lanfranco pace ha potuto esternalizzare contro Berlusca, Putin e contro Bush rei solo di NON essere comunisti o nel caso di putin di averlo rinnegato.
Ora chiesa VI viene a dire che l'11/9 è una montatura della cia cercando di giustificare l'atteggiamento meschino e parrassita della leaderschips (letteralemente capi del gregge) di questo governo abusivo e voi coglioni ci cadete.
p.s.
@@ juan miranda alias boselli 6 1 sporco COGLIONE!

silvia bada 23.05.06 16:59| 
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