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L'agonia della televisione

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Un padre mi ha scritto una lettera sulla pubblicità televisiva, simile a molte che ho ricevuto.
La pubblico perchè, nella sua semplicità, conferma che la pubblicità ha preso il posto del prodotto televisivo, influenza il prodotto, è ormai essa stessa il prodotto.
Il palinsesto televisivo lo fanno le aziende e questo è scontato. Lo è meno che lo possano fare alla Rai, azienda pubblica, che vive, dovrebbe vivere, del canone.
L’abolizione della pubblicità nelle reti Rai la renderebbe libera di fare informazione e cultura al servizio dei cittadini. Lo so, libera è un termine forte, diciamo meno serva, perchè ci sono anche i partiti di governo e di controllo.

Dipendente Prodi, mi ascolti, abolisca la pubblicità sulla Rai, sarebbe un bel gesto. La pubblicità ha creato l’Italia malata furba e cialtrona degli ultimi quindici anni. Il primo partito italiano è ancora Publitalia.
E poi mi sono rotto le balle di dover sopportare la pubblicità a tutto volume nei vari intervalli. Stiamo creando un popolo di sordi inca..ati neri. Una legge lo proibisce, facciamola applicare o revochiamo le licenze.

"Caro Amico,
sono un genitore che deve convivere con la baby sitter quotidiana, la televisione. Mio figlio, come i figli dei miei amici, sono completamente drogati e schiavi di quella che è la frustrazione di noi adulti, questa maledetta scatola invadente che provoca litigi a non finire e i musi duri dei propri figli quando in qualche modo, si cerca di arginare l'invadenza quotidiana.
Un permesso (o meglio compromesso) è stato quello di poter vedere i cartoni animati su Rai Due mentre siamo a tavola insieme, almeno una volta al giorno, la sera.
Mi domandavo e domando: non ci sono delle regole che impostano la pubblicità nelle fasce, chiamiamole, protette? Personalmente sono inc...to, perchè ad ogni cartone segue una sequenza di spot pubblicitari di ogni tipo e genere; questi ragazzi sono letteralmente bombardati da messaggi su gelati, giocattoli, macchine, detersivi e compagnia bella! Non passa un quarto d'ora senza spot, per non parlare delle televisioni private, dove la pubblicità è trasmessa ad un altissimo volume, è una cosa vomitevole!
Dobbiamo per forza essere trattati in questo modo? Dobbiamo sempre subire ogni loro scorrettezza pagando tanto di canone e, stare sempre zitti?
Un abbraccio." Marcel.

21 Mag 2006, 23:26 | Scrivi | Commenti (1333) | listen_it_it.gifAscolta
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| La Settimana | Trackback (4)
Tags: canone rai

Commenti

 

http://www.osppic.blogspot.it/2015/02/la-rivoluzione-non-sara-trasmessa-in.html

Presto una spiegazione dettagliata.

Marco MeloniB (marco__), Collinas Commentatore certificato 15.02.15 18:01| 
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Caro Beppe Grillo
Nella mia manovra in due punti e 25 capitoli, che è lunga e quindi non posso pubblicare, al pari dei miei nuovi commenti politici, io propongo la privatizzazione di diversi "enti" tra cui la RAI.
Caro Beppe Grillo, aiutami a pubblicare tutto, grazie
Arnaldo Cantani, una mente che lavora. Sempre

Arnaldo Cantani, Roma Commentatore certificato 07.01.12 15:24| 
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magari riuscissi a vedere almeno qualche cartone animato.

non vedo piu' televisione da molto tempo e non mi manca affatto.

disoccupato 20.05.11 22:57| 
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son mesi che non guardo più le televisioni ma mi servo dell'apparecchio per veder film o documentari che mi offre internet e comunque il canone lo pago come pago l'Aci come possessore di un apparecchio che sia la tv o la macchina. dimenticavo ho anche disdetto l'abbonamento di sky. Stop alle false notizie e messaggi subliminali.

saby marra 04.08.10 19:59| 
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Ho avuto in passato modo di "studiare" come non pagare il canone in modo legale ovviamente, ma è pressoché impossibile.
…è tenuto a pagare il canone chiunque detenga qualsiasi apparecchio in grado di ricevere trasmissioni radio televisive (un, pc, una tv, un viodeoregistratore con monitor ecc..) e non me la sono scampata.
Poi una luce; dove mi sono trasferito non c'è nessun segnale accettabile di tv…….e vai forse ce la faccio e chiedo un intervento e loro mi mandano il tecnico...
Veramente (dice lui) non è che non ci sia il segnale, rai 1 non si vede, in rai due e rai tre le immagini si vedono un pò sovrapposte (con gli apparecchi megagalattici che hanno loro figuriamoci con il mio tv) ma si vedono! E poi, da casa sua non si vede il ripetitore (mi dice secondo me prendendomi per in c..o!
Gli rispondo che se me lo diceva prima che ristrutturassi la casa mi organizzavo e potevo spostarla un pò più in la....!
Insomma, porca miseri che qualcuno ci aiuti e ci salvi anche dall’arroganza dei modi e toni degli operatori!
PS: la Legge dice che si chiama abbonamento ma è una TASSA chiamata abbonamento, gli pigliasse ……..

Roberto Uccheddu 03.03.09 10:54| 
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Per questo dobbiamo rispondere "pubblicizzando" le modalità di disdetta del canone RAI. Una disdetta di massa li metterebbe in ginocchio. Loro, invece, non dicono nulla su come disdettare. Anzi, dicono che non si può. Invece, si può e si deve fare: per legge, qualsiasi abbonamento può essere oggetto di disdetta!

Giacomo Ruggeri 09.02.09 10:04| 
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I miei figli sono disabituati da anni all' arma finale del dott. Goebbels (chiamava così la televisione Bonvi nei fumetti delle sturmtruppen).
Sono vittime, invero, di una particolare consolle portatile, ma lottiamo duramente per razionalizzarne l' uso a pochi minuti/ore e non tutti i giorni.
Tv a tavola? Mai esistita, basta rimuovere l' apparecchio dalla sala in cui si mangia o imporne lo spegnimento, sin da quando sono piccolissimi.
Purtroppo la scuola funge da infiltrante per messaggi pubblicitari di origine sociale e aggregativa.
Quindi la battaglia è continua e il nemico sempre subdolo.

davide pizzolante 28.01.09 23:52| 
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PROIBIZIONISMO E MAFIE lonato 25.09.08

Le mie considerazioni,non nascono da un pensiero teorico o filosofico,ma bensi,da una vita vissuta a diretto contatto del mondo delle droghe,con tutte le coseguenze e problematiche correlate,vissute in prima persona.Se all'esperienza aggiungiamo un'infarinatura di politica e sociologia,ritengo,senza presunzione,di avere più titoli di un qualsiasi sociologo o inbonitore di turno,che dalle loro comode poltrone sparano sentenze,basandosi sui libri,o quanto sentito dalla cronaca.Proibizionismo e mafie sono strettamente correlate,senza una non esisterebbe l'altra.Ho chiamato il proibizionismo,il grande imbroglio,e sarei felicissimo se fosse solo questo,purtroppo,è quanto di più marcio abbiamo nella nostra società.Ma per poter riuscire a capire qualcosa,dobbiamo tornare indietro un pò di tempo.Come tutti sapranno,il proibizionismo nasce negli stati uniti all'incirca negli anni venti,chi non ha sentito parlare di al capone e le sue imprese.Non si conoscono i fautori o gli inventori del proibizionismo,o perlomeno,io non li conosco,di sicuro è stata una grande intuizione,oserei dire una delle più grandi scoperte del novecento.Il proibizionismo,nasce dall'egigenza di controllare alcune sostanze,che precedentemente erano di largo consumo.A questo proposito,chiunque può informarsi,e ci sono decine di pubblicazioni al riguardo.La grande intuizione fu quella di proibire queste sostanze.La proibizione offre innumerevoli vantaggi,rispetto alla regolamentazione.1)La mancanza di concorrenza,di fatto si impedisce l'iniziativa privata,la repressione di quest'ultima ,in molti casi,ha il solo scopo di mantenere il monopolio.2)la proibizione permette di ottenere consensi,cioè di avere la faccia pulita davanti all'opinione pubblica,della serie predicare bene e razzolare male.3)E non da poco,garantisce introiti economici enormi,senza doversi preoccupare della qualità.Bisogna capire che le droghe,hanno una organizzazione commerciale come una qua

samuele nesci, lonato del garda Commentatore certificato 06.12.08 15:08| 
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Ciao Beppe, qua abbiamo un problema, oggi a casa mia hanno bussato allaporta persone dicendo che erano incaricate dalla RAI per il recupero canone che da controlli incrociati io risultavo di non aver ancora pagato ilcanone 2008, in verità io non l'ho mai pagato e non intendo farlo, inquanto quella scatola detta televisione e solo un mezzo di noncomunicazione e disinformazione.Come devo comportarmi, qui mi hanno parlato di un controllo accompagnatidalla Guardia di Finanza, mi devo preoccupare, si è arrivato anche aquesto, siamo messi male.grazie per il blogPippo "

Pippo Patanè 12.06.08 22:33| 
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Prima si pagava il canone RAI per il possesso del televisore, poi per il possesso di un computer e/o di un semplice monitor. Non bastava, il nostro dipendente Claudio Petruccioli ha avuto la bella idea di far pagare il canone RAI ai possessori della sola linea elettrica. In barba al Referendum 11 giugno 1995 per la privatizzazione della RAI.
Petruccioli, sei licenziato!

Petizione ADUC contro il canone RAI
http://www.aduc.it/dyn/rai/petizione.html

Firmate, contribuite ma soprattutto diffondete!

Tempi duri per nostri dipendenti al governo, ora abbiamo internet e non è più così facile fregarci!

Guido Gentile Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.10.07 05:12| 
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Ieri sera la prima notizia del TG1 era Garlasco!!!
Ovvero la soap-opera del momento! Si specula su persone che soffrono per la perdita di un familiare!
Il TG1, avete capito bene!
La testata che molti considerano "la fonte più autorevole di informazione" (e per la quale paghiamo il canone), ieri sera ha parlato di Garlasco in apertura!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma davvero viviamo in un paese del genere?
La disinformazione regna sovrana!
Non è concepibile che si continui a pagare il canone RAI per sentire queste assurdità, quando si dovrebbe parlare di ben altro!!!!
Invito chiunque legga questo commento a cercare informazioni in rete piuttosto che alla televisione.
Già, infatti per il possesso di un apparecchio televisivo bisogna pagare il canone! Questo aggiunge al danno della disinformazione la beffa della truffa!
Il mondo di Internet è invece un mondo libero, dove ciascuno può esprimere liberamente la propria opinione senza timori.

Paolo Nenna

Paolo Nenna Commentatore certificato 29.09.07 14:53| 
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Io ho messo il televisore fuori della porta
Se proprio mi voglio fumare il cervello lo faccio da me e non accetto che altri me lo impongono.
Le notizie le vedo in internet
Ma... secondo l'attuale legge devo pagare il canone poiché possiedo un computer. Si perche secondo loro , basta inserire una scheda video e il computer diventa una tv
Ora si da il caso che dove vivo, la zona non si coperta da ADSL
mi devo accontentare di un modem 58k.
Anche se metto 2000 schede video io la tv non potrei mai vederla
Ma secondo la legge io devo pagare il canone
e meno male che non ho un videocitofono poiche secondo la legge anche per quello si dovrebbe pagare il canone

vittorio camerini 05.09.07 01:11| 
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ciao a tutti volevo farvi notare che il canone RAI è una tassa di possesso sul televisore e fin quì ci può anche stare ma l'inguistizia è doppia perche i soldi raccolti vengono dati solo alla RAI mentre dovrebbe tenerseli lo stato e impiegarli per tutti gli scopi che rende opportuni ma non darli ad un operatore televisivo, e perchè non suddividerli tra tutte le televisioni pubbliche e private? oppure mi va bene che tutti i soldi vengano dati alla RAI ma non deve esserci pubblicità alcuna.
Tutte le tv private grandi o piccole che siano si finanziano con la pubblicità e riescono a vivere bene come le grandi reti private e proporre palinsesti simili a quelli della RAI o a sopravvivere dignitosamente come le piccole reti con le telepromozioni.
il colmo è che alla RAI arrivano i soldi del canone e della pubblicità e i benefici non li dividono con nessuno allora dico che la rai non è efficente e produttiva ed è solo un atv di stato piegata al volere di chi governa in quel momento altro che tv pubblica!!!!!
devono abolire quella tassa perche ingiusta è più comprensibile quella telecom perchè gli altri operatori telefonici affittano le linee telecom per portare i loro servizi telefonici e la manutenzione è a carico telecom ma la a chi presta i suoi ripetitori? più televisioni= più ripetitori, più aziende telefoniche= le stesse linee....
scusate lo sfogo
ciao , e Bebbe continua così

mauro sandon 18.05.07 13:12| 
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LA COMUNICAZIONE. Le nostre regole.
Rai Uno.Apocalipse Show.Non bastava.Apocalipse Show, Vietato Funari.Un uomo, apertamente malato, fieramente malato.Un pò stile "grande vecchio del gruppo TNT"(per chi si ricorda di Alan Ford).Colpi di tosse, sigaretta tra le dita della mano sinistra. Funari ci invita a riflettere sulla "paura di morire".Suggerisce un movimento di opinione per la tutela della qualità della vita.Suggerisce di controllare la regolarità dei concorsi.Medicina, nello specifico.Poi il balletto delle infermiere sexy.Alla fine, domandona:Quale sono le priorità di questo paese?Invia un sms, è la richiesta finale.Tanta attesa.Prima qualche apparizione in trasmissioni televisive in cui rinfrescare la memoria e dare l'idea del ritrovato Funari. Aggressività, irriverenza, dialetto romanesco, pause.Insomma, far nascere "la voglia" di rivedere in video Funari.Poi il sabato in prima serata.In tanti si aspettano clamorose rivelazioni, attacchi senza limiti e frontiere, parolacce.Tanti delegano le emozioni che non si è in grado di godere appieno.Osservare da fuori le reazioni di altri alle emozioni che vorremmo vivere noi, raddoppia le nostre sensazioni.Peccato.Apocalipse Show sarebbe stato un bel titolo, se avessero lasciato a casa il cantante Rai di turno, il balletto sexy per accontentare il nonno, l'appello alla chiesa, il battutista di sinistra...Le verità per i poveri, gli sponsor per i ricchi.Qual'è la comunicazione?La data di "scadenza" della Terra.Cosa fareste nei vostri ultimi giorni di vita terrena?"Quello che cazzo mi pare", grida Funari.Io dico: A chi affidereste la comunicazione dell'ultimo giorno di vita del nostro pianeta?Funari. Celentano. ...Papa. Giochiamo pure con le nostre paure. Giochiamo con i grandi segreti e con le regole e con chi le fa. E all'improvviso, durante uno di questi giochi, un bambino ci saprà guardare ancora sorridendo. Come è in tutte le regole, vorrà comunicarci che quello a cui stiamo partecipando è il nostro ultimo giro.

Francesco Lemma Commentatore certificato 16.05.07 17:39| 
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chiediamo l'abolizione del canone rai, che è una tassa di possesso sul televisore, cosi come è stato fatto per le ricariche sui cellulari

pietro ciaccia 08.05.07 15:28| 
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ultimamente odio l'idea del canone rai..ultimamente bisogna pagare 104€ per il canone rai..ultimamente il canone rai serve per dare 500000€ allo zio pippo...AH che bella invenzione!pur di prenderti i soldi si sono inventati LA TASSA SUL POSSESSO DELLA TELEVISIONE..io mi compro la mia televisione e devo dare dei soldi a loro perchè l'ho comprata..uhm..mi ricorda una storia:un negoziante ha la sua onesta attività(che si è comprato da solo) nel suo piccolo paese, un giorno arrivano due robusti giovanotti e chiedono al nostro amico negoziante una bustina di soldi ogni mese per sempre, altrimenti per lui saranno guai molto seri!..Bella vero?!..già..e noi paghiamo 104€ ogni anno, per sempre..ad uno studente universitario fanno molto comodo quei soldi..la cosa che mi da più fastidio è vedere che la rai per sanremo paga 500000€ per ospiti inutili come bruce willis(ma che cazzo me ne frega a me dell'intervista di bruce willis!!), vasco rossi e altri *******!!!e poi bonolis parlava di fare beneficenza in africa!!!..NON VOGLIO PAGARE MICHELLE HUNZICHER!!!..NON VOGLIO PAGARE PER VEDERE PUBBLICITà!!SE LA TELEVISIONE SIAMO NOI DATECI LA POSSIBILITà DI SCEGLIERE QUALI PROGRAMMI DISTRUGGERE!!!..NON VOGLIO IL CANONE!!..le tasse si pagano ed è giusto, ma chiedo solo che siano tasse intelligenti!!!

daniele pili 26.03.07 12:43| 
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Stufi cari amici io credo che a questo punto lo siamo un pò tutti.
Io ho perso la voglia di vedere una televisione dove tutto e falso, dove l'unica cosa vera è la menzognia.
Oggi ci lamentiamo che il mondo è pieno di violenza, che i nostri figli crescano violenti.
Ma forse ci siamo fatti sfuggire che oggi è la TV ad essere violenta, a cominciare dai cartoni animati per i bambini, dove ci sono personaggi sempre in lotta luno con l'altro, sempre con parole poco consone al linguaggio dei nostri figli.
Io per primo non voglio più pagare un canone per una emittente che fondamentalmente non mi da NIENTE.

Un grosso Abbraccio.....

VAI BEPPONEEE ::::::::::::::

Celeste/Lele V. Commentatore certificato 09.02.07 14:57| 
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ciao a tutti, anche io come molti sono stufa della stupidità dei programmi che passano in tv, stufa di vedere litigi veri o presunti x fare ascolti,stufa di ascoltare linguaggi poco apprpriati che troppo spesso siamo costretti ad ascoltare e stufa soprattutto di pagare un canone x una tv "pubblica" piena di pubblicità e ipocrisie.C'è un modo x disdire il canone rai? ciao a tutti

simona pallante 08.01.07 09:21| 
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IL PRINCIPALE RESPONSABILE (SE NN UNICO), DI QUESTA SITUAZIONE, VIENE PERIODICAMENTE MANDATO A DIRIGERE IL GOVERNO. ERGO; QUEL CHE ABBIAMO, E' QUEL CHE VOGLIAMO. CIRCA IL CANONE TV. IO LO PAGO PERCHE' NN VOGLIO CHE IN ITALIA LA TELEVISIONE SIA DI UN PADRONE UNICO. SALUTI DEMOCRATICI

Francesco Manfredi 06.12.06 11:16| 
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Del Catodo e dell'anodo.
Nel marasma che ci stà inghiottendo, l'informazione occupa una posizione capitale per tutti noi.Essa trasmette la voce ed il volto di chi ci rappresenta nel guidare in fondo il nostro destino.E' l'ago della bilancia nel rapporto tra Cittadino e le Cariche Istituzionali.Oramai nel rapporto tra Rappresentato e Rappresentante non è più sostituibile.Credo che quando si vuole fare della pulizia in un appartamento si inizi a sgomberare la stanza
dove ci si vede chiaro il da farsi, portando le masserizie nella stanza dove le idee sono confuse.
E si crea un anodo ed un catodo!
Nel Catodo si costruiscono le cose certe, sicure,rassicurate, e poi assicurate, in fondo curate e quindi guarite.
Nell'anodo si deposita il buio e si chiude la porta.Dobbiamo chiederci cosa sia diventata oggi la televisione nel tumulto tecnologico commerciale di questi anni.Un mostro?Troppi interessi convergono su essa?La sua forza le deriva dal profondo della Natura Umana. In sè non possiede forza.L'Uomo è un divoratore di notizie, la notizia fà novità, cambiamento, nel buono o cattivo, rende le giornate diverse e uccide la monotonia.Ecco perchè la si cerca; perchè genera emozione ed è movimento.La notizia accade.. é di tutti ..non costa nulla.. il costo è forse trasportarla.E' un Patrimonio ll'umanità come l'acqua , l'aria, il Sole ecc.
E' ecologica nella sua essenza perchè in sè stessa non inquina ed è per giunta rinnovabile.
Bisogna creare però il congegno che la metta a frutto nell'interesse delle comunità cui appartiene.Come si creano le vele per sfruttare i venti.Il mercato e la pubblicità devono fare con lei i conti, ma essa ha il potere di dominarli.Industrialmente non costa nulla ed è quella che assicura i più alti profitti. La pubblicità che è denaro, è perennemente alla ricerca di essa, perchè dove c'è notizia vi è anche l'attenzione dell'uomo.
Gente Sveglia!! I telegiornali non costano niente e RENDONO!

Diego Nassutti 14.11.06 21:40| 
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carao beppe ti chiedo una cortesia .Mi puoi dire quale è il sito dove ci sono tutte le informazioni per disdire il canone della rai?lo avevo letto ma non lo trovo più nel blog !mi sono stufato di sentire boiate!grazie marco

tarantino gianmarco Commentatore in marcia al V2day 12.11.06 14:34| 
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La pubblicita`e` l'anima del commercio,piccolo o grande che sia.
Ora sara` un commercio marcio, ma sempre commercio e`! Il problema del bambino che viene tempestato di questa pubblicita`durante i programmi giornalieri, la colpa non e` della pubblicita`e neanche del bambino, dobbiamo capire perche` il bambino guarda la televisione tutto il santo giorno !!!!!!! TANTISSIMI BAMBINI "DEVONO" PER FORZA GUARDARE LA TELEVISIONE, PERCHE`????? MAMME !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Continua........

Giovanni Amalfitano 06.10.06 11:01| 
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Sono una donna di 36 anni e da dieci vivo senza tv. Vivo maggiormente la mia famiglia, parliamo molto, giochiamo con nostro figlio, leggiamo e facciamo quello che la tv ti impedisce spesso di fare: comunicare. La cosa stupefacente è che, avendo un figlio di 4 anni, non me la sento di vietargli ciò che lo aiuterebbe ad integrarsi con gli altri bambini visto che mi sento (ci sentiamo) delle mosche bianche. Così lui, mio figlio, guarda la tv dai nonni. Risultato? Qualche sera fa abbiamo giocato all'intervista. Con un manico di pentolino che fungeva da microfono l'ho intervistato con domande tipo: cosa è successo oggi all'asilo... e lui? "la testa era staccata dal corpo, rottami e lamiere completamente distrutte, migliaia di morti..." ecc. Ma dico! Non solo dovremmo pagare un canone per sorbirci la pubblicità, ma anche stare a guardare scene scioccanti che i bambini registrano ed elaborano a modo loro. E la censura sui film? Perchè non ce n'è una anche sui telegiornali? Perchè i media non "filtrano" anche loro quello che trasmettono? In più sono dieci anni che ricevo controlli perchè non mi credono che non ho il tv. Vogliono che paghi pure se ho il monitor del pc. Roba da chiodi!

Daniela Freguglia 22.09.06 12:31| 
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la prima difesa contro la tonnellata di m...a che ci buttano é quella di parlare di altre cose tipo la politica familiare,esempio come é andata a scuola.al lavoro etc..etc... così facendo si sovrasta la pubblicità letame

pasetti luciano luca Commentatore in marcia al V2day 15.08.06 00:31| 
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Ciao Beppe, ho vent'anni, non so dove scriverti questo post allora provo qui. Ho guardato il tuo spettacolo a Roma nel tour 2005 e riguardo i messaggi subliminali ricordo quando hai fatto vedere l'immagine di Bianca e Bernie che volano sul gabbiano...fermi l'immagine e appare una donna nuda con la testa di un demone. Solo per informazione anch'io ho la cassetta ORIGINALE del film della Walt Disney però non è apparso in quel fotogramma...è tutto pulito. Il film l'ho acquistato 13 anni fa, probabilmente non tutte le copie sono state "dissacrate". Era solo una info. Ciao e grazie, Andrea

Andrea Ciani 09.08.06 04:37| 
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Nel tuo blog si parla molto di informazione, cioe di quello che rimane oggi dell'informazione e di come questa sia, in sintonia con la cultura vigente, un diabolico strumento dei poteri forti, economici e politici.
Chiedo pertanto di far si che anche questa piattaforma, ogni giorno visitata da centinaia di persone, inizi una qualche forma di campagna di informazione/sensibilizzazione sulla profonda crisi che attualmente sta attraversando una delle poche voci libere che il mercato della carta stampata italiana offre. Il quotidiano "Il Manifesto", da sempre lontano dai comuni modelli di asservimento al mondo industriale e politico tipici della gran parte delle attuali testate giornalistiche, ha bisogno di aiuto. Ritengo sia di grande importanza far si che un tale strumento in grado di contrastare per coerenza e apertura di idee con le attuali forze di comunicazione di massa uniformata, incolore e inodore, rimanga in vita.
L'idea è quella di aprire un forum di discussione in cui poter discutere dei rischi che tale chiusura possa comportare al regolare svolgimento di una regolare società, cogliere il simbolo individuale per valutare una più generale situazione che vede l'informazione concentrarsi sempre più nelle mani di una piccola masnada tutt'altro che rassicurante composta da individui stimolati solo dal profitto e dal potere.
Spero che la mia richiesta non rimanga inascoltata e che si possa fare qualcosa per aumentare la consapevolezza di quanta più gente possibile riguardo l'importanza di mantenere in vita un quotidiano come "Il Manifesto" al di fuori del suo orientamento politico, quanto per il suo essere strumento rappresentativo di una stampa "libera" sempre più in via di estinzione.
Ringrazio per la cortese attenzione.


Alessandro

Alessandro Ceccarelli 29.07.06 15:17| 
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Caro Beppe,

Ti scrivo per la prima volta anche se ormai sono mesi che visito il tuo sito. Non credo si possa dire solamente che questo blog rappresenti una possibilità reale e concreta di comunicare in modo libero, ma credo sia più appropriato definirlo a tutti gli effetti: "manifestazione di civiltà".
Vorrei parlare di televisione privata, non si tratta di Berlusconi, Tronchetti Provera ed altri, ma solo di TV privata. La riflessione è questa: esiste una società, e non quindi una associazione senza scopo di lucro, che possa erogare un servizio gratuitamente? Nel nostro sistema no. Un soggetto paga, un soggetto eroga il servizio, e chi ha pagato ne usufruisce. Allora se io non pago la TV privata per poterla guardare, io telespettatore sono anche colui che usufruisce del servizio televisivo? Io che ruolo ho nel sistema televisivo privato?
Se è vero quel che ho detto prima, io, noi tutti siamo sì telespettatori, ma non usufruiamo di alcun servizio, perché noi siamo il servizio. Se un soggetto vuole pubblicizzare il suo prodotto paga perché la sua pubblicità venga vista, la TV privata allestisce un programma, noi lo guardiamo e chi ha pagato usufruisce dell'unico servizio che può dare questo sistema: la nostra attenzione alla sua pubblicità. E' vero che alcuni programmi sono interessanti, ma lo devono essere perché devono essere guardati, quando la logica vorrebbe il contrario. Questa distorsione porta a far sì che sia importante, e quindi mandato in onda, solo ciò che piace a tutti come il calcio, le tette e i culi. I programmi sono mirati per interessare determinati target, per poter pubblicizzare il prodotto giusto. La pubblicità è inserita all'interno del programma nel momento di maggior interesse, a volume più alto e non si sa quanto dura in modo tale da non poter cambiare canale. E' un'illusione credere che la Tv privata eroghi a noi telespettatori un servizio gratuitamente, e che per questo debba ospitare la pubblicità. Noi siamo il servizio.

Massimo Pietropoli 29.06.06 19:34| 
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io la televisione l'ho cacciata nella "monnezza" (atto non ecologico ma molto liberatorio) da tre anni e vivo meravigliosamente.

Paolo Croce 28.06.06 20:25| 
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Perdonatemi, ma voglio andare un pò controcorrente e dire che un conto è usare, un altro abusare. La TV da anni, lustri direi, è abusata dagli italiani. E questo ha permesso ai centrimedia (coloro che governano il planning e buying degli spazi pubblicitari sui media) di concentrare la spesa pubblicitaria su i due colossi che tutti conosciamo, Publitalia in primis (l'incumbent di turno). Quindi chi è causa del suo mal.....
L'utopia fa parte della natura umana e aiuta spesso a vivere. Ma proporre di sospendere la presenza pubblicitari dalle reti RAI mi fa sorridere e tornare indietro con i tempi... ma anche lì non ricordo una RAI senza CAROSELLO (i miei 40 anni non mi permettono di andare ancora più indietro).
Ora però dico una cosa: invece di arrovellarsi sulla presenza o meno della pubblicità sul piccolo schermo della tv di stato, perchè non denunciamo più apertamente che gli stili di consumo dei media è ormai cambiato completamente?
Perchè non si riescono a valorizzare i 20milioni di utenti che navignao in Rete come andrebbe fatto? A quel punto il problema svanirebbe da solo e ci sarebbe più equità per tutti i mezzi.
Oggi la spesa pubblicitaria online in Italia è pari al 1,8% contro il 58% della tv. Nota lieta: nei primi 4 mesi del 2006 Internet cresce del 47%! "Eppur si muove...".
Nel frattempo i grandi investitori e i loro consulenti (agenzie) proseguono per la loro strada e strafogano la loro insaziabile voglia di apparire (ma SONO?) violentando ogni giorno la nostra serata televisiva facendoci durare un film il doppio del tempo.... nessuno ha mai fatto causa per le ore di sonno perse? Potrebbe essere un'idea.

E ORA FACCIO IO UNO SPOT PUBBLICITARIO:
W INTERNET, W LA PUBBLICITA' ONLINE.
Con passione e ardore per la pubblicità che quando è bella riesce a trasmetterci grandi emozioni. Anche sul WEB

Luca Paglicci 17.06.06 18:44| 
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io volevo dire un paio di cose sulla tv in generale

1)perkè diavolo devo pagare il canone ,visto ke la rai mi tartassa sempre di pubblicità, in + ora sono rimasto senza lavoro, e se devo decidere se pagare il canone o vedere la tv,preferisco farmi la spesa, mi è arrivata una notifica di pagamento della rai,gli ho rimandato la raccomandata con disdetta (per me si possono anke prendere il telvisore)
2)ormai le notizie dei telegiornali non sono + affidabili,per vedere una notizia vera devi guardare o striscia o programmi simili(ke vergogna)
3)io capisco chi dice di non guardare + la televisione se non ti sta bene la pubblicità,ma mettiamoci nei panni di ki ha problemi (tipo gli allettati o altro )anke loro hanno il diritto di avere una telivisione decente ,e non piena di suonerie, di uccelli ke parlano, per non parlare di quei pseudo prestiti con tasso da ladri legalizzati
P.S.
se qualcuno sa, ha in mente di fare una petizione anke per abolire il canone rai lo faccia sapere ke vado a firmare di corsa
CIAO A TUTTI

tony schepis 11.06.06 18:22| 
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Salve. Qualcuno saprebbe dirmi se sto canone rai è o non è Tassa di Possesso?
Mi spiego:
Si presenta alla mia porta ad aprile un addetto ai controlli Rai, con in mano un bollettino prestampato, sollecitandomi a regolarizzare la posizione canone. Al mio dire che la tv la uso solo come schermo per la visione di vhs e dvd (volutamente non ho provveduto a fare installare antenna) apprendo che ormai il canone rai è diventato TASSA DI POSSESSO SULL'APPERECCHIO.
Il primo bollettino scade a giugno. Ora io ho pagato la prima rata ma, nonostante le ricerche non ho ben chiara la faccenda e vorrei aiuto prima di pagare la seconda rata.
Grazie In anticipo
Massimo Garritano

Massimo Garritano 07.06.06 15:43| 
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La TV vi crea dei problemi?.....Spegnetela.
Risparmierete canone e soprattutto vi ritroverete con moltissimo tempo libero da impiegare come meglio credete e con chi vi pare. Se poi vi annoiate perchè non avete iniziativa e fantasia e sentite la mancanza della TV,allora compratevi un lettore CD e guardatevi i film che vi pare e documentatevi senza il filtro ipocrita dei TG.
Inoltre vi consiglio la lettura del libro: "CATTIVA MAESTRA TELEVISIONE" di Karl Popper, ottimo soprattutto per chi ha figli e usa la TV come beby sitter.

Bona fortuna

Raffaele Alboni Commentatore in marcia al V2day 04.06.06 21:58| 
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"A VOCE ALTA" finalmente una vicenda nella quale la politica non ha aspettatto che uccidessero un cittadino che ha avuto il coraggiio di dire tutta la verità sulla mafia e sui suoi traffici che avvenivano nei cantieri navali negli anni 80 Non ho mai fatto pubblicità su questo blog,perchè non mi sembrava corretto!Ma lunedi 5 e martedi 6 giugno rai uno si degna di mandare in onda la storia di un cittadino che ha avuto le p...e di dire tutto ciò che sapeva e non è stato fatto fuori.Il cittadino si chiama Gioacchino Borrelli ed ha anche un suo sito in cui narra tutta la vicenda!Amici del Blog,credetemi,è una storia che va vista.Mi assumo io le responsabilità www.yarigugliucci.it

yari gugliucci 31.05.06 15:53| 
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ELEZIONI: Con gli ultimi risultati delle elezioni amministrative, una cosa è certa, Berlusconi con queste premesse, non sarà più Presidente del Consiglio e questa è indubbiamente una ottima notizia. Tutto è accaduto per un forte strabismo su coloro che venivano etichettati quali “COGLIONI”. Abbiamo visto tutti chi merita maggiormente di essere chiamato così: DARE A CESARE QUELLO CHE E’ DI CESARE!

Si è affermato maggiormente quasi ovunque il centro sinistra. Ha vinto perché è riuscito ad affermare l’originalità italiana nel contesto europeo e perché è riuscito a mobilitare i suoi, capovolgendo l’esito elettorale in vari comuni. Questo significa che al di là del clima estremamente conflittuale e minaccioso imposto da Berlusconi, c’è un’altra Italia quella Italia che ha in passo sicuro, forte e promettente. Questo non può non fare riflettere persino gli intellettuali di centro destra di fronte a lampanti riscontri oggettivi di progresso della coalizione avversaria.

Ora c’è bisogno di divulgatori di verità contro ogni genere di ipocrisie e inganni. Il cardine primario sarà l’informazione, la cultura, la chiarezza e la propagazione di notizie VERE su internet, che sono le migliori armi contro il centro destra italiano che illude e inganna l’elettorato sul tema dell’imparzialità e della giustizia, sino a tollerare pacificamente col silenzio assenso anche gli effetti del crimine esercitati persino ai danni di una donna ridotta sempre più ammalata e disabile in servizio e per causa di servizio, così come meglio spiegato e provato nel seguente sito web di legittima difesa:
http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m/c.r.o.n.a.c.a_d.o.c.u.m.e.n.t.a.t.a..php (per cortesia se volete visitare il sito web trascrivete il link togliendo i puntini tra una lettera e l’altra). Questo è lo scotto che bisogna subire per fare informazione e per potere postare in questo blog all’insegna del suddetto sito senza subire ostruzionismo.

G i a c o m o M o n t a n a 30.05.06 21:02| 
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se tolgono la publicità dai canali RAI e danno spazio a un informazione piu chiara,
rimetto il televisore in casa
e pago il canone a dimenticavo devono chiamare
Grillo e dargli uno spazio tutto suo.

ermanno montaldi 29.05.06 18:27| 
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Sembra una semplice soluzione: troppa pubblicità? Spegni la tv! Benzina troppo cara? Va a piedi! Lavori troppe ore? Licenziati! E' molto semplice risolvere i problemi evitandoli. In realtà se tutti spegnessero la tv e leggessero libri in poco tempo avremmo la pubblicità nei libri (troppa pubblicità nel libro? Non leggere!), se tutti avessero l'auto a gas il gas costerebbe come la benzina e così via.

Ci devono essere delle regole e dei controlli in modo da assicurarsi che siano rispettate. In fondo se uno vuole guardarsi 20 minuti di cartoni animati alla televisione con i suoi figli non significa che sia uno schiavo della tv che abbandona i bambini davanti allo schermo, e non credo che sia giusto che ci rinunci lui, e nemmeno i suoi figli, per colpa di qualcuno che davanti ad un sopruso come la troppa pubblicità reagisce fregandosene e spegnendo la tv (e se ne vanta pure).

nicola ronson 29.05.06 16:50| 
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Sono pienamente d'accordo con la sacrosanta protesta di questo genitore.
Sembra che i programmi siano diventati degli intermezzi messi lì solo per riempire gli spazi lasciati liberi dalla pubblicità...
Non c'è scampo nemmeno sui canali satellitari dove paghi addirittura l'abbonamento a dei canali tematici...imbottiti di spot a tutto volume!
Degli amici tedeschi mi raccontavano di certi canali dedicati ai bambini dove è interdetta la pubblicità...da noi invece i nostri piccoli, precoci teledipendenti sono letteralmente bombardati e appena capita a tiro il distratto genitore lo tempestano con il solito ritornello "Me lo compri?".
Da noi le leggi (se e quando ci sono) non si fanno rispettare.
Sarebbe ora di pretendere un po' di "clemenza" per chi non ha nemmeno la possibilità di diferdersi dai mille modi subdoli della pubblicità.
Giorgio59

GIORGIO RIGON 28.05.06 21:31| 
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ma quanto guadagna beppe grillo per dire cavolate senza risolvere nessun problema?

francesco barnaba 27.05.06 21:24| 
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Off Topic by Giacomo

Sottoscrivi la PETIZIONE lanciata su internet:
CLASS ACTION NOW
Affermiamo l’E-Democracy per una legge moderna e condivisa.
Educhiamo all’E-Democracy i nostri dipendenti.

Non ti limitare ad aderire! Entra a fai parte del comitato.
Per aderire scrivi all’indirizzo e-mail riportato in prima pagina della petizione.

Puoi sottoscrivere subito:
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.htm
oppure clickando sulla firma del post.

Firma QUA 27.05.06 16:35| 
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Non leggo oltre la prima riga della lettera proposta.
Perché, già in primis contiene un errore di fondo.
L' autore della lettera definisce la televisione la baby-sitter dei suoi figli con un tono che posso solo intuire è di lamento.
Chi ha sbagliato è il genitore a permettere che i figli abbiano come baby-sitter il televisore.
Veniamo poi alla demonizzazione della pubblicità tema preferito di chi si ritiene talmente stupido da poter essere manipolato dalla stessa.
Sono giovane e non penso ai miei figli (che ancora non ho). Quando e se li avrò non esporrò i miei figli alla pubblicità se non dopo i 12, 13 o 14 anni: l' età non è importante, conta la maturità, la consapevolezza.
E parla una che nella vita vuole fare, di mestiere, il pubblicitario e studia per diventarlo.
Detta in maniera semplice, il genitore ha sbagliato.
Sempre per lo stesso, la pubblicità (o la televisione se estendiamo il discorso) è pericolosa. L' immagine del pericolo facciamo che sia quella di una PISTOLA e fingiamo di dare una pistola in mano ad un bambino.
Ora: è più preoccupante il bambino con in mano una pistola o il GESTO che si compie nel dare in mano la pistola ad un bambino?

Valentina Palermo 27.05.06 12:51| 
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ITALIA: POPOLO DI PICCIOTTI, GAMBIZZATI E SANTI.

La mafia non è in Sicilia ...è nella testa degli Italiani, ma anche impiantata nel Codice Civile e Penale. Infatti, se il mafioso ha una Partita IVA ed è un fornitore il reato di ricatto a scopo di estorsione è depenalizzato ...può gambizzare il cliente e ricattarlo indefinitiamente e nessuno lo ferma. Tutti i mafiosi dovrebbero prendere una partita IVA: anche Provenzano doveva averne una, altrimenti dopo 47 anni non sarebbe pensionato a spese dello stato, a carico di chi paga le tasse.

Oggi è arrivata una nuova fattura ADSL, emessa il 17/05/06, relativa al periodo 01/03/2006 - 30/04/2006 (è arrivato o "PIZZINU": sul sito del fornitore non c'è traccia della fattura). Però il 11/04/06, la compagnia telefonica ha disattivato ADSL per errore e poi ha violato il contratto e i nostri diritti non rispondendo mai ai fax e alle raccomandate, mentre gli operatori telefonici (i picciotti) si sono fatti spiegare ogni volta tutto da capo, facendoci presente più volte che pagando i 758,40 Euro richiesti "per errore", miiiii..., avremmo riavuto ADSL entro 48/96 ore, diversamente - esercitando i nostri diritti - aspetteremo probabilmente fino al 5 Giugno 2006.

Abbiamo contestato la fattura, chiedendo che rivedano i calcoli, e poi che si ravvedano ...e che riattivino ADSL. Baciamo le mani comparuzzi!!

Giorgio Orvello 27.05.06 09:09| 
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QUANDO LE PROMESSE POLITICHE SI RIVELANO UN RAGGIRO
-di G i a c o m o M o n t a n a


UNA VOCE LIBERA: Quando fallisce un progetto politico come quello della coalizione del centro destra in Italia, significa che il popolo ha compreso che è stato ingannato con promesse non mantenute di imparzialità, giustizia e progresso. Come abbiamo visto, Berlusconi è riuscito per cinque anni ad ingannare gli elettori lasciando l’Italia con lo stesso debito pubblico sino alla scadenza del suo mandato. In questo modo la fede pubblica è stata calpestata. Personalmente ho visto persino consumare reati di lesioni colpose gravissime ai danni di una dipendente ospedaliera e poi ho constatato che non si è mai celebrato il processo conclusivo contro i quattro imputati e così i colpevoli non sono stati puniti perché i reati sono stati fatti andare tranquillamente in prescrizione. E’ stata rovinata una donna e alla fine ho visto gioire gli imputati: SI AGGIUNGE IL PEGGIO AL PEGGIO. Ecco la sua storia che ripercorre e per certi versi riflette la vita travagliata del Paese. Tutto è accaduto così come meglio riportato e provato e documentato, nel seguente sito web: http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m (per cortesia se volete visitare il sito web trascrivete il link togliendo i puntini tra una lettera e l’altra, diversamente in questo blog non mi viene data la possibilità di pubblicare). Il governo di centro destra dopo essere stato informato dei fatti criminali ha sempre dato il silenzio assenso alle conseguenze di omissione di atti di ufficio, falso ideologico e violenza privata da un bestiale mobbing ancora ai danni di quella stessa donna vittima di reato. Sappiamo che i reati contro la “fede pubblica” offendono due interessi: la fiducia e la sicurezza nelle relazioni giuridiche, come ha potuto il governo Berlusconi dare il silenzio assenso agli effetti dei reati sopra citati e provati nel suddetto sito web?...CONTINUA QUI SOTTO APPENA POSSIBILE…(S I S U 2)…

G_i_a_c_o_m_o__ M_o_n_t_a_n_a 27.05.06 08:59| 
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CONTINUAZIONE:

…(S I S U 2)… Adesso lo stesso personaggio chiede di essere votato dai cittadini per le elezioni amministrative, sperando di potere continuare ad ingannare su un progresso inesistente, personalmente lo trovo disgustoso! Lo trovo persino ripugnante perché è noto che il falso non è mai fine a se stesso e la frode non è che un mezzo per offendere determinati interessi, interessi che nella persona di Berlusconi entrano più in particolare a fare parte nel conflitto di interessi, che tutti sappiamo assolutamente incompatibili con un’attività di governo. Libertà e democrazia non sono soltanto due parole ma dovrebbero essere una realtà per tutti i cittadini! I cittadini vanno aiutati a vederci chiaro e non a rimanere allo scuro. Immaginatevi una causa in tribunale, una denunzia, una contesa che venga risolta con la prescrizione e con l’archiviazione perché ci sono pressioni politiche che indicano che deve andare così come la vicenda sopra citata e vedere il governo che resta pacificamente solo a guardare, lo votereste quel tipo di governo? Io assolutamente no!! Alcune volte mi chiedo quanta gente viene spinta al suicidio ed è morta perché privata della giustizia, dell’onore, della salute. La connotazione forte di democrazia e libertà è soprattutto politica ed è da qui che bisogna partire per avere un vero progresso giuridico, sociale ed economico che non sia falso come quello che ci ha fatto per tanti versi vedere Berlusconi col suo governo. La confusione attuale è quella che parecchia gente è incerta e non si sa a chi assegnare il voto per le elezioni amministrative. Io credo che chi è più attento sa bene da che parte stare, svincolandosi da una sete di potere spaventosa e dalle intimidazioni arroganti e boriose di un Paperon dei Paperoni.

G_i_a_c_o_m_o__ M_o_n_t_a_n_a 27.05.06 08:58| 
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Sarò breve. Io per salvaguardare mia figlia (...e non solo lei) ho eliminato il televisore!!!

Mi informo con la rete ed esco per andare al cinema quando posso. Leggo di tutto un po'. Ascolto la radio (molti sono i radiogiornali!).

Ho smesso di pagare il canone inc...ndo (chiedo scusa) sia la RAI che tutti gli altri (ex dittatore nano Silvio 1°). AHHH...CHE SODDISFAZIONE!!!
mario

mario bombieri 27.05.06 08:09| 
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Cassata Siciliana. Questa volta NO!

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/05/cassata-siciliana-questa-volta-no.html


stampa internazionale

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/questo-che-riporto-di-seguito-solo-un.html

Gianpiero Romano 27.05.06 03:34| 
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Caro Beppe e caro papà inc..ato, se vi va' leggetevi questo racconto che Quaderni Radicli mi ha pubblicato recentemente. Il tema è lo stesso: http://www.paoloaragona.com/pdf/zapping.pdf

Paolo Aragona 26.05.06 23:07| 
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Sono più di cinque anni ormai che cerco di proporre un sistema nuovo di fare pubblicità televisiva. La mia idea è quella di lasciare all'utente la libera scelta sulla visione degli spot (il cosiddetto "spot on demand"). Il mio progetto si chiama "spotv". Date un'occhiata a tutto il progetto(bisogna chiedere la password) e constaterete come sia effettivamente semplice ma vantaggioso per tutti. Ultimamente l'ho fatto tradurre in inglese, perché sono sicuro che in Italia non riuscirò mai a venderlo. Saluti.

sergio bravi 26.05.06 20:16| 
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anche io sono d'accordo sul fatto che la pubblicità influenzi troppo i contenuti. tuttavia essa costituisce un finanziamento indispensabile per i media e anche per la RAI nonostante il canone il quale serve per garantire un servizio pubblico che deve rispettare maggiori obblighi rispetto ai privati.infatti per esempio la rai deve tutelare i portatori di handicap sensoriali, deve avere un palinsesto che contenga tutti i tipi di programmi, fornisce informazioni sulla viabilità, registra in archivio le puntate,diffonde i programmi e la cultura all'estero, tutela del pluralismo e libertà di accesso a tutti...questi tanto per citarne alcuni.
la legge prevede anche dei limiti quantitativi della pubblicità alla rai (12% orario, contro il 18-20% orario dei privati).che questi limiti non vengano rispettati, è un altro discorso:la legge li prevede così come prevede un garante per vigilare sui limiti.la pubblicità prevede anche limiti qualitativi:si tutela il minore, non si offende la dignità della persona,non si possono pubblicizzare certi prodotti ecc..
non so se il governo ha davvero la possibilità economica di togliere la pubblicità dalla rai, ma credo che al momento abbia problemi più importanti da risolvere.

Francesca Giannoni 26.05.06 19:49| 
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É inutile nascondersi dietro a un dito, siamo tutti schiavi della televisione, anche quelli che parlano di programmi alternativi, anzi quelli sono i peggiori.

Castigamatti 26.05.06 18:48| 
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Bisogna ricordare comunque che nessuno è obbligato a guardare la TV: ci sono moltissime altre attività che si possono fare in alternativa, soprattutto con i figli, gli amici e i famigliari.
Scoprirete che avrete molto tempo libero da impiegare in modi più interessanti.

Buona serata a tutti.

Raffaele Alboni Commentatore in marcia al V2day 26.05.06 17:47| 
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BASTAAAA!
Ho due denunce da fare:
1) le reti mediaset devono smetterla di propinare suonerie x il cell e giochi amorosi tipo quelli fatti con la calcolatrice alle scuole medie durante la fascia protetta dalla tarda mattinata e x tutto il pomeriggio x rubare soldi ai ragazzini k a 10 anni già hanno il telefonino e credono a qst caxxxxe!
I genitori passano i dieci euro x la ricarica e nn sanno come mai finiscono subito...semplice, xkè gli vengono ciucciati dalle società k si fanno pubblicità su italia 1 alle tre del pomeriggio..."lui ti ama? ti cornifica? ti trxxxa? scoprilo inviando un sms al 4xxxx9 e ti sei fatto i cazzi tuoi! nn ne esci più!
2)un servizio su striscia di un annetto fa denunciava come durante la pubblicità il volume del televisore si alzasse in maniera anomala e fuori dalle normative k regolano qst materia... beh succede lo stesso su sky, dove sei costretto a tenere costantemente il telecomando in mano ad ogni stacco pubblicitario xkè il volume praticamente raddoppia...provare x credere. è il caso k qcuno denunci qst abusi e nn restino impuniti.

aleq 79 26.05.06 16:59| 
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Scusate la figuraccia...
Volevo scrivere un commento sull'articolo del calcio.

Alfredo Vitelli 26.05.06 15:26| 
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E' proprio vero quello che tu hai scritto Beppe.
Inoltre vorrei anche aggiungere, da sportivo, che proprio per i motivi da te indicati, la nostra nazionale di calcio ai mondiali non vincerà mai. Io sostengo questa tesi ormai da molti anni, perchè quando vedo le partite della nazionale ai mondiali, non vedo quello spirito di agonismo e di combattività che si vede in altre squadre, che magari possono essere anche inferiori tecnicamente, ma ci surclassano con l'agonismo e con il cuore. Con tutto questo voglio dire che i calciatori della nazionale sono i primi che si fanno prendere da tutti gli interessi sporchi che ci sono.
Per vincere i mondiali bisogna tirar fuori le p.... Io ricordo molto bene quando in una delle ultime competizioni della nazionale, uno nostro giocatore prima di entrare in campo pensava ad aggiustarsi l'orecchino...Forse non significherà nulla per molti, ma per me con questa gente la coppa del mondo la continueremo a sognare per molto tempo!

Alfredo Vitelli 26.05.06 15:22| 
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A tavola niente tv.
Sono cresciuto con mio padre che ordinava il silenzio perchè lui doveva ascoltare il tg.
Che due maroni!
Ho due figli di 3 e 5 anni. E' bello sentire quello che hanno da dire finchè si mangia insieme, e scommetto che anche a loro piace sentir dire quello che hanno da dire i grandi, magari rispondendo ai loro inquisitori "perchè?"
Mia moglie ed io fatichiamo a volte a spiegare a conoscenti che la tv a tavola fa male, incredibile!
Amici spegnete la tv finchè mangiate, sopratutto per i vostri bimbi che hanno tanto da chiedervi e a cui tanto dovete rispondere.
Pace e bene.

Stefano Marzari 26.05.06 13:51| 
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Ho 2 figli e uno in arrivo.
Ho la televisione in casa, ma nessun cavo dell' antenna la raggiunge.
L' antenna non la vogliamo in quanto sappiamo che da essa passa troppa porcheria. Per noi e sopratutto per i ragazzi.
Il mio figlio grande ha tre anni e sta crescendo con la consapevolezza di poter gestire lo strumento televisivo. E' lui a scegliere e sceglie tra un infinità di cose adatte a lui e scaricate dalla rete attraverso il peer-to-peer.
In quanto a noi grandi per coltivare l' informazione e l'albero della conoscenza utilizziamo la radio, internet e la carta stampata. Possibilmente non in Italia.

Cosa ci vuole per realizzare ciò?
Un pc
Una scheda video con uscita tv
una connessione banda larga flat
un software che consenta di accedere alle reti peer-to peer.
La volontà di aggiungere quotidianamente frutti all' albero della conoscenza.

saluti.

sergio ghiglieri 26.05.06 12:47| 
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Capisco e condivido l'amarezza di Marcel per quanto sta accadendo al mondo della televisione e al mondo della comunicazione in particolare visti i riflessi che ha in casa sua.

Ho tre figlie e posso capire anche la sua preoccupazione tuttavia trovo che una soluzione tanto semplice quanto terribile ed efficacie sia quella di educare nel tempo i piccoli a farne a meno.

Lavoro di meno io, sto di più con loro, faccio in modo che abbiano cose più interessanti da fare, leggere e pensare.

E' un sistema faticoso, comporta sacrifici da parte di entrambi(sopratutto da parte mia) ma paga.

Non si può ogni volta attribuire la responsabilità ad altri, ci sarà ben stata una prima volta in cui i figli hanno visto la televisione accesa durante il pasto, l'hanno accesa loro?

Io la accendo poco, loro meno di me, non ti dico come mi fanno felice non ti dico come sono più liberi e in gamba di me.

Un saluto

Mario Giaccone 26.05.06 12:08| 
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by giannino cusano


"CLASS ACTION NOW"
by Alessandro Manzoni

lui NON PUO firmare, ma l'aveva capito che la storia non la fanno solo i potenti.
tu PUOI per conquistare insieme una buona legge per l'Azione Collettiva.

Puoi sottoscrivere subito:
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.htm

Firma QUA 26.05.06 10:04| 
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In merito al volume della pubblicità, la legge fissa il volume massimo di trasmissione che viene regolarmente rispettato. Però i furbi pubblicitari fanno trasmettere i programmi ad un volume basso in modo da indurre gli spettatori ad alzare il volume.

Giovanni Carrese 26.05.06 08:35| 
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Cassata Siciliana. Questa volta NO!

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/05/cassata-siciliana-questa-volta-no.html


stampa internazionale

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/04/questo-che-riporto-di-seguito-solo-un.html

Gianpiero Romano 26.05.06 01:44| 
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Mi piaceva lavorare in piena salute, essere italiana tra persone umane e credere nella democrazia e nella civiltà: mi hanno rubato tutto. Se volete capire di più potete visitare il mio sito internet: w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m (per cortesia se volete visitare il sito web trascrivete il link togliendo i puntini tra una lettera e l’altra). dove ogni affermazione viene provata documentalmente e dove è pubblicata anche la sentenza di ottemperanza del T.A.R. per la Lombardia http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u.c.o.m/c.r.o.n.a.c.a_d.o.c.u.m.e.n.t.a.t.a..php (per leggere fare come spiegato sopra).
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il “Governatore” Roberto Formigoni e l’Assessore alla Sanità Carlo Borsani (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente degli illeciti fatti di servizio,HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA’.
Oltretutto mi vedo deridere e molestare con un Blog su Splinder che è stato creato appositamente per questo. E’ vergognoso. Sospetto siano i soggetti che hanno perso le elezioni e vomitano su di me la loro rabbia. Oltre a tutto quello che ho subito e subisco dal luogo di lavoro ora mi vedo cancellare i miei post anche su questo Blog di Beppe Grillo. Vedete se potete aiutarmi. Grazie.
Se vi è possibile per favore fate conoscere il mio caso e la Petizione.Cordiali saluti.

G i o v a n n a N i g r i s 25.05.06 21:12| 
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Le offese contro montana e nigris che ogni tanto si leggono, sono un chiaro esempio di reazione del tipo di quando qualcuno cerca di proiettare in altri quello che sa benissimo di essere lui. Arriva a puntare a questo offendendo il povero montana e la nigris. La paura del gruppo di centro destra di perdere altre poltrone lo fa reagire così. Chi sarà delle persona del centro destra che ha paura di perdere la poltrona? Chi possiamo immaginare come diabolico? Quello che si scrive di persone inermi per screditarle e renderle poco credibili è allucinante! Ha ragione montana che chi gira nel gruppo di Berlusconi & C. in politica, tende le sporche reti trappola agli elettori, lo penso anchio. mario

mario de benedetti 25.05.06 18:49| 
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Senza commentare, perchè non credo ce ne sia bisogno, ieri sera sono arrivato a vedere lo spezzone "commerciale" che insegna ai bambini a cosa servano i 3 bollini colorati su mediaset ALLE 3.30 DEL MATTINO!!!

Ruggiero Guidi di Bagno 25.05.06 17:52| 
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Per la pubblicità ad alta voce ci sono degli apparecchietti da collegare tramite presa scart alla TV, per cui, qundo si trasmette uno spot,la voce si abbassa automaticamente. E costano pochi soldi.Salute a tutti

Gaetano Monteleone 25.05.06 16:30| 
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Cosa dire della pubblicità molto presente e anch'essa a tutto volume sui canali pay di SKY? Io sono molto innervosita anche perché se non sbaglio ci sono canali RAI anche sul satellite bombardati dalla pubblicità, (vedi RAI SAT PREMIUN, RAI SAT EXTRA) per vedere i quali oltre il canone RAI si paga anche quello SKY.
Basta ci vuole una regola e che sia applicata severamente.

Mariangela Briuglia 25.05.06 14:23| 
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Salve a tutti,
la pubblicita' in televisione e' un problema perche' viene gestita in modo spropositato.
L'elevata frequenza e quantita' di materiale pubblicitario che compare su ciascun canale (quasi nessuno escluso) produce una quantita' di informazione, che a parer mio, eguaglia o SUPERA quella dell'informazione che l'utente vorrebbe esclusivamente ricevere (a meno che uno non accenda la tv appositamente per vedere la pubblicita').
La pubblicita' non si puo' abbolire, ma si deve selezionare e quantificare.
E' inutile compiere censure su alcune pubblicita'
e lasciarne altre con contenuti vietati molto piu' espliciti. La politica di certificazione di qualita' (se esiste) deve essere uguale per tutti e deve essere fatta PREVENTIVAMENTE (non ditemi che ci si accorge del possibile danno solo dopo che lo spot e' stato trasmesso per piu' di due settimane)!
Spero quindi che in futuro si cerchi di trasmettere PUBBLICITA' DI QUALITA' e soprattutto nelle giuste QUANTITA'.

P.S. Non trovate rivoltante la IMMENSA MOLE di pubblicita' di materiale per personalizzare i cellulari (suonerie, suonerie, loghi,...)?!

ALEX

Alex Pietro Camarotto 25.05.06 12:19| 
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...AVEVO DIMENTICATO UN PEZZETTINO...

Il bello è che alcuni credano davvero a ciò che dite :>( pensiero di un italiano tipico che segue il telegiornale).
Vabbè...volevo dirvelo.
Stefano

Stefano Todisco 25.05.06 11:06| 
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Ciao MARCEL,
purtroppo quella "scatola malefica" che ci fa stare a tavola col torcicollo,che non ci fa più dialogare e ci opprime di mode e tendenze è un vero problema; io ho solo 24 anni, cmq l'unico rimedio (secondo me)è far vedere a tuo figlio delle videocassette che vuoi te,così almeno come genitore "monitorizzi" la sua informazione...e mi sembra un diritto sacro e santo,visto quello che passa la TV!!!!
Vi faccio leggere(credo sia a tema), una mail che ho mandato alle redazioni di STUDIO APERTO e TGCOM
______
Salve a tutti,
mi vergogno di essere italiano, o per lo meno, mi vergogno di essere paragonato a certa gente italiana. Ma si può? A cosa date importanza? A una ragazza che ha sterminato la sua famiglia e adesso gioca a pallavolo? Io sinceramente avrei schifo a starle vicino! Non potete! Non potete! Non potete rendere una star un'assassina, una persona spregevole. Non potete monitorare così le informazioni! Le star siamo noi, noi comuni cittadini che ogni giorno ci alziamo per guadagnarci la "pagnotta"!!! Cosa sta succedendo a quest'italia?? I media rovinano tutto, mi dispiace davvero ma io ho 24 anni e non vedo l'ora di lasciare questo paese rovinato da gente ipocrita e che "sporca", di giorno in giorno l'immagine del Tricolore. State diventando tutti uguali! Ma si può, voi di Studio Aperto ( e come voi tutti gli altri), date più importanza al ritrovamento di un cagnolino che alle cose più serie; ci date le notizie a "pacchetti": un paio di mesi "acqua-bomber", un altro mesetto gli attentati, qualche settimana dedicata al grande fratello, gli aerei che cadono, 100 stupri di fila in una settimana(chissà quanti ne capitano al giorno...però magari non è il "periodo" e quindi...raccontiamo di "ACQUA-BOMBER"!!!) adesso lo scandalo calcio!!!
Il bello è che alcuni credano davvero a ciò che dite :>( pensiero di un italiano tipico che segue il telegiornale).
Vabbè...volevo dirvelo
STE

Stefano Todisco 25.05.06 11:03| 
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Io avrei risolto in altra maniera... Forse discutibile... Anzi... Certamente discutibile... E anche se mi rendo conto che di eccesso si tratta, IO NON HO PIù TV... DA BEN 4 ANNI...

Roberto Forte 25.05.06 09:36| 
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la televisione è sempre più pensata per imbecilli e vecchi con la cannula nel naso. Del Piero con l'acqua rocchetta, Aldo giovanni, giacomo, De Sica ed Amendola con i cellulari: avete rotte le palle dei normodotati. Dovete ancora finire di pagarvi il mutuo?

Fabrizio Guidi 24.05.06 22:34| 
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Ma invece di scrivere lettere di questo tipo, i genitori non potrebbero iniziare a spegnere la tv e seguire di più i figli... Come sempre se c'è un problema il famiglia si guarda al di fuori per trovare un capio espiatorio.

Ciao

Max bondini 24.05.06 21:11| 
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premetto sono un tifoso viola e vado da 10 anni in curva ma il prossimo anno non so se rinnoverò l abbonamento perche profonda mente deluso da tutto cio che sta accadendo nel mondo del calcio,ma passare la domenica senza la cosa che ami è veramente pesante,non sò davvero cosa devo fare.........ciao a tutti

federico giugliano 24.05.06 20:19| 
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Molte persone hanno speso pagine e pagine per studiare gli effetti dei media sul comportamento e uno di questi studiosi, il prof. Mauro Wolf (prematuramente scomparso una decina di anni fa), aveva argutamento anticipato molti dei fenomeni che trovano oggi realizzazione nelle società dove i media si sono sviluppati e diffusi. Esiste un'organizzazione, si chiama Kinderkom, che continua la tradizione di studi di Wolf e organizza convegni di studio sui mass-media e i loro effetti su bambini e anziani. Il prossimo appuntamento è a Bologna lunedì e martedì 29-30 maggio. Tutte le informazioni per partecipare su www.baskerville.it (ingresso gratuito) e un invito ad esserci per quanti sono convinti che l'esposizione alla Tv, a Internet e alla pubblicità abbia un effetto diretto sulla formazione del carattere, influendo a livello profondo sui nostri comportamenti sociali. Vi aspettiamo a Kinderkom 2006.

Enzo Chiarullo 24.05.06 19:24| 
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Sono nonna di tre nipoti. Mia figlia permette loro 1 ora circa di TV al giorno di cartoni "selezionati",non permette loro di vedere il wrestling (si scrive così?quella specie di finta lotta eseguita da due o più figuri) di pessimo gusto ed esempio, così come non li fa giocare con la play-st. che, per altro non hanno. Il nipotino più grande fa la prima elementare e spesso per queste non-abitudini è preso in giro dai compagni per fortuna fregandosene. E' stato abituato così ed ha sviluppato altri interessi e giochi che lo attirano di più. Al venerdì sera tutta la famiglia quarda un film-cartone o altro adatto ai bambini. Credo che l'abitudine a guardare la TV e altro in modo intelligente debba essere costruita fin da piccoli da genitori altrettanto intelligenti.
Concordo con chi ha evidenziato il pericolo della droga-cellulare-SMS e nuove diavolerie ma che esempio diamo? guardiamoci un po' attorno e riflettiamo.

lidia neri 24.05.06 18:45| 
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Ho da poco scoperto il blog e mi piace molto. Per quello che riguarda la pubblicità, sono d'accordo che venga diminuita, ma solo per la rai. Paghiamo il canone, ma per che cosa? ....Per le reti commerciali consiglio di spegnere l'audio e spiegare ai bambini ciò che è giusto e ciò che è errato. Dato che il loro unico sostentamento è quello!!!
Saluti Francesca

Francesca Brugnoli 24.05.06 17:42| 
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Ma cosa postate a fare sulla televisione e vi lamentate pure probabilmente chi si lamenta ha anche il satellitare, una connessione ADSL, la paytv ed il box interattivo, è vero che al peggio non c'è mai fine.

Angelo Ferranti 24.05.06 17:19| 
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Per noi i cartoni animati serali di RaiDue sono l'unico programma televisivo che seguiamo: piacciono a tutta la famiglia e a quell'ora siamo tutti a casa. In questo modo, le nostre bambine (6 anni) sanno che esiste una programmazione televisiva, che va comunque selezionata, e che non esistono solo vhs/dvd. In generale, guardiamo poco la TV, preferendo la lettura e la radio. Ma la decisione di guardare qualcosa che viene trasmesso è sempre frutto di una valutazione che facciamo tutti e quattro insieme. Per quanto riguarda il discorso pubblicità, l'unica cosa che "ascoltiamo" è l'eventuale colonna sonora. Le bimbe hanno già ben capito che si tratta di messaggi per lo più ingannevoli o che comunque esagerano la realtà di quanto realmente offrono. La cosa che più le stupisce, in quella fascia serale che vedono la TV, è il numero di spot relativi alla telefonia: "Mamma, ma a cosa servono tutte 'ste pubblicità sui telefoni? Che senso ha?" Certo, se le interruzioni pubblcitarie sparissero... magari trasmetterebbero un cartone in più di Willy Coyote!!!

Silvia Ballocchi 24.05.06 17:08| 
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CARI SIGNORI FORSE L'ERRORE E' VOSTRO CHE ABBANDONATE I FIGLI DAVANTI AL TELEVISORE DA SOLI E CON IL TELECOMANDO IN MANO!!!! UN CONSIGLIO AL POSTO DI ABBANDONARLI DAVANTI ALLA TV AVETE MAI PENSATO DI GUARDARE LA TV INSIEME A LORO? SOLO COSI' POTRETE AIUTARLI A PRENDERE UN INDIRIZZO CORRETTO E FARGLI CAPIRE COSA E' BENE CHE GUARDI E COSA NO. PRIMA DI LASCIARGLI TELECOMANDO IN MANO E IL POTERE DI DECIDERE COSA VEDERE E COSA NO. SE NON POTETE VEDERE LA TV CON LORO NIENTE TV TANTO X UN GIORNO NON SI MUORE.

Sangalli Christian 24.05.06 16:51| 
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io personalmente abolirei ogni forma di pubblcità per i minori di 14 anni (un'età in cui si inizia ad avere un po' di bussola..)

ritengo infatti del tutto immorale che si usi un mezzo così potente che si avvale di esperti di marketing di tutto il mondo e di subdole strategie con il solo intento di vendere prodotti per bambini che non hanno alcuna capacità critica e sui quali si genere un potente senzo di frustazione e desiderio di imbecillità. l'apoteosi del consumismo

proprio non mi capacito di come non si intervenga su questo fronte

daniele costantini 24.05.06 16:28| 
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Caro Amico,
la scelta è la tua non della televisione. TU HAI IL TELECOMANDO
TU PUOI DECIDERE DI SPEGNERLA
QUESTO SI CHIAMA LIBERO ARBITRIO
TUO FIGLIO FRIGNA?
SI CHIAMA EDUCAZIONE
NON SONO NAZISTA
per quanto siano affermazioni aut-aut, ma ho avuto la fortuna di crescere con dei genitori che pur lasciandomi massima libertà mi hanno sempre dato dei limiti chiari e coerenti.
Difficile essere genitore ma sarà più difficile essere nella società senza bussola.

Alfredo A 24.05.06 14:38| 
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Buon pomeriggio.
Concordo con buona parte dei commenti precedenti. Anche io penso che la pubblicità debba essere maggiormrnte regolata. Troppo spesso alle 8 di sera, quindi quando siamo tutti a cena mi ritrovo in mezzo al Tg, di qualunque rete, corpi nudi o ammiccamenti vari. A che serve?!
Visto che paghiamo già il canone e quindoi è già finanziata, x' c'è comunque la pubblicità sulla RAI?

michela jacaccia 24.05.06 14:25| 
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Domanda: il così detto "canone RAI" non é una tassa sui diritti d'autore? Si é letto e sentito che anche non possedendo una televisione, ma utilizzando un PC con collegamento a Internet (= fruizione di materiale audio/video protetto), questi diritti vanno pagati.
Mi piacerebbe avere un chiarimento in merito, e sapere quali sono le leggi relative a questo argomento.
Grazie 1000.

Valerio Colombo 24.05.06 14:24| 
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val la pena ripensarsi (come cittadini, utenti, consumatori, clienti,...)e da passivi favorire processi di crescita (quindi diventare attivi). Per quanto riguarda la TV (anch'io ho un figlio)non vi è scritto da nessuna parte che la si debba avere e vedere. Occorre passare, con l'atto educativo,un giudizio forte sulla realtà non fosse che per far crescere un'identità forte capace di giudizio. Sarà una lotta dura ma penso che se non passiamo noi, genitori, giudizi e valori nel tempo in cui viviamo ai nostri figli, saranno altri a plasmarli. E allora non ho ombra di dubbio. Cè una citazione di un grande (a mio avviso) educatore, don Milani, che mi piace ogni tanto ricordare: "peccatori come gli altri passi, ma ciechi come gli altri no. noi, i veggenti o il nulla"

daniele de vecchi 24.05.06 14:05| 
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Salve a tutti i viventi,SI perche molti sono morti e non lo sanno.
E quelli che fanno pubblicità aberrante
sono morti due volte.
Dovranno rendere conto di ogni cosa detta,
e fatta vedere.
Es.se si pubblicizza un detersivo,insegnando ai bambini che si possono sporcare indebitamente,
tanto poi la madre deficiente ha il rimedio per
pulire e lavare,questo e inquinante mentalmente;
e ambientalmente.
La vera giustizia e la società dovrebbe proibire e condannare queste aberrazioni!
Questa è solo una delle tante pubblicita,spazzatura.
Se avessi a disposizione molto denaro.
Vorrei fare pubblicità(dato che è diventata essa stessa un prodotto da vendere)una pubblicità
che faccia vergognare gli ideatori di certe,
quasi tutte le pubblicità,e nello stesso tempo dare idee di come vivere intelligentemente.
Questo potrebbe essere preso in considerazione
da Beppe Grillo.
Io quasi non guardo più la televisione,perchè:
non posso interagire,soprattutto per le falsità
che vengono dette,e per mantenere il mio
equilibrio e pace sono costretto a spegnere;
perchè non voglio stare in compagnia di criminali.
D'altra parte vorrei aiutare per affezzione naturale quelle persone ignoranti che non
sanno di fare il male,vedi quelli che partecipano a vari spettacoli televisivi
succubi di notorietà,soldi facili e gloria
senza merito.
Un tempo esistevano i consorzi agrari,e si comprava,lo zucchero il sale ecc.ecc.
Oggi qualsiasi cretino con un pò di soldi
mette un'etichetta diversa e dalla stessa linea di produzione escono marche diverse,
poi con un mirato marcheting li mette in vendita
con l'incentivo della pubblicità.
Se gli va proprio male guadagna sempre molto di più che mettere i soldi in banca.
Perchè viene permesso questo dall'Autoriti?
Pechè sono essi stessi dei prevaricatori:
sono colpevoli,molto colpevoli del consumismo
e dell'inquinamento,ne devono rendere conto!
Chi opera con negligenza e incoscenza deve essere
estromesso dalle cariche di Governo.

Eugenio Fava 24.05.06 14:00| 
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ma chi è l'autore della foto? mi piace tantissimo!

Federico Ciamei 24.05.06 13:43| 
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Trovo veramente allucinante questo martellamento pubblicitario durante i cartoni. Ma nsomma chi li difende questi poveri piccoli?
Loro certo non possono dire nulla ma noi genitori,facciamoci sentire!!!!Io personalmente sono mamma di 2 bimbe e cerco di usare la tv con parsimonia e farle giocare il piu' possibile fuori. Ma so che non tutti possono farlo e cosi' ...poveri bimbi.....questo e' quanto mi viene da dire....poveri bimbi, privati dei loro spazi e della loro fantasia. Rinchiusi per 8/9 ore in asili o scuole (i genitori non hanno piu' tempo...) e poi davanti alla tele. Che futuro sara' il loro?

emilia pagani 24.05.06 13:34| 
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Ricordatevi che pagate il canone per una televisione che non vive in un sistema di libera concorrenza.
Il duopolio Rai-Mediaset è figlio dell'inciucio più squallido che ha dato vita a programmi televisivi meno che mediocri, mirati esclusivamente a far acquisire loro contratti pubblicitari milionari, con investimenti sempre più bassi.

Beppe, per favore, interessati del decreto che ha salvato rete 4 a discapito di Europa 7 che continua a non poter esercitare, nonostante abbia dimostrato in tutte le sedi in cui richiesto, di avere tutte le carte in regola.

Mi fa veramente ridere che gli Italiani si scandalizzino per quanto è avvenuto nel mondo del calcio e poi non sono a conoscenza di certe porcate mille volte più grosse, commesse sempre dallo stesso nanetto.
Ciao...

peppe corrao 24.05.06 13:07| 
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A MiRELLA BERETTA

"Molti commenti sono di persone che si lamentano perchè sono bombardati da spot pubblicitari di prodotti vari mentre guardano programmi televisivi(...).
Ma invece di lamentarvi perchè non spegnete la televisione? Si può fare a meno di guardare la televisione(...)"

E' indubbio che sia così. Sono pienamente d'accordo con lei e da parte mia anch'io auspico un boiattaggio di questa scatola spargiletame.
Credo però che il punto sia un altro: ma possibile che non vi siano altre alternative? Della serie: o farci sommergere da tonnellate di sterco o fare a meno dela televisione?
Perchè uno strumento così potente e "magico" deve essere utilizzato solo ed unicamente per porcate assurde?
Quanto alla RAI, perchè privarci di un servizio pubblico efficiente e fruttifero?
Perchè.. domande che rimbombano tra il retorico e il naif, purtroppo..
Ma cavoli, non è tollerabile. E di mese in mese, di anno in anno è sempre peggio, sempre più in basso, più in basso ancora.

E torna sempre la vecchia questione "in market and democracy, VOICE OR EXIT".
Quanto a "VOICE", al far sentire la propria voce, beh.. acquiescenza generale..
EXIT, be, chi dispone di TEMPO mezzi, sia economici( e siam di nuovo ai soldi) sia CULTURALI abbandona la TV "popolare"("RAISET") e si rivolge ai prodotti televisivi più scelti e selezionati di nuove tv a pagamento (pacchetti sky e quant'altro$$) o di tv straniere( oltre alla parabola$$, devi sapere la lingua staniera..) o andare a al cinema (min 7 euro a botta), partecipare a cineforum(chi ha il tempo dopo 8 ore di lavoro di fareun'altra mezz'ora di strada per vedere l'Edipo Re di Pasolini?Quanti ne capirebbero la portata?..),leggere libri e quotidiani($$, oltre allo sforzo maggiore della lettura), andare a teatro($$$)... E nel frattempo resterebbero una minoranza,data la capacità di permeazione capillare del messaggio televisivo attraverso la società..E' il mancato senso di responsabilità di chi fa tv ad essere disarmante.

Andrea Giovanardi 24.05.06 13:07| 
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Sono d'accordo nel proporre una PETIZIONE per abolire la pubblicità all'interno di programmi per bambini sulla RAI.

Non so se è fattibile, ma tipo quella per la tassa sulle ricariche dei telefonini che pare sia arrivata a Bruxelles.

Grazie mille.

barbara meocci 24.05.06 12:57| 
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Sono perfettamente d'accordo con chiunque protesti contro l'incivile usanza di aumentare a livelli intollerabili il volume degli idiotissimi messaggi pubblicitari.
Ignoravo che esistesse una legge che dovrebbe impedire questa ennesima prepotenza a danno degli utenti; anzi, sarei grato a qualche amico del blog che, più informato di me, fosse disponibile a segnalarne gli estremi.
Per la cronaca, alcuni anni fa ho segnalato per iscritto questo comportamento incivile all'Autorità per le telecomunicazioni, la quale naturalmente, strafottendosene altamente, non mi ha degnato neanche di una riga di risposta. E' ovvio, in fondo io sono soltanto un cittadino italiano che, secondo tutte le autorità di questo Paese, ha solo il "diritto" di pagare le tasse, ovviamente solo se lavoratore dipendente o pensionato, e il sacrosanto dovere di stare zitto.

Considerato che la raccolta di firme (300.000 in pochi giorni) contro un altro fenomeno tutto italiano, quello del prelievo abusivo di 5 euro per ogni ricarica telefonica, sembra avere ottenuto qualche risultato, perché non cerchiamo di estendere il principio, raccogliendo firme contro tutti gli abusi, grandi e piccoli ma sempre odiosi?
In questo caso potremmo raccogliere le firme per una denunzia di massa alla magistratura delle società pubblicitarie e delle società televisive che promuovono od attuano questa indegna rottura di timpani.

Lucio Bilancini 24.05.06 12:38| 
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Molti commenti sono di persone che si lamentano perchè sono bombardati da spot pubblicitari di prodotti vari mentre guardano programmi televisi o i figli i cartoni animati.
Ma invece di lamentarvi perchè non spegnete la televisione? Si può fare a meno di guardare la televisione, soprattutto a tavola dove il convivio è l'unico momento in cui la famiglia è tutta riunita e si può finalmente parlare.... comunicare.... scambiare commenti sulla giornata.... conoscere i propri figli!!
Io non posseggo un televisore. L'ho eliminato anni fa quando ho avuto il primo figlio e essendo una lavoratrice volevo passare almeno la serata con i miei figli, giocando e parlando con loro. Non essendo a casa durante la giornata non volevo che nonne o baby sitter utilizzassero il mezzo in modo improprio.
Non è possibile permettere alla televisione di intromettersi nelle nostre vite.. si deve trattare come un elettrodomestico.. se hai il pavimento sporco prendi l'aspirapolvere, lo accendi, lo usi e poi lo spegni e lo metti via... non lo lasci acceso tutto il giorno!
Anche i miei figli guardano i cartoni animati, ma sul DVD. Andiamo insieme alla videoteca, scegliamo il cartone animato e lo guardiamo insieme. Se io ho voglia di guardarmi un programma televisivo mi collego con Raiclick.it e mi scelgo un programma che in internet è senza interruzioni pubblicitarie. Se voglio vedermi un film vado al cinema oppure noleggio un DVD e me lo guardo quando voglio.
Se voglio essere informata leggo i giornali oppure mi collego coi vari siti di informazione e leggo e magari rileggo e ho il tempo e la possibilità di pensare e di farmi la mia idea.. non mi bevo il telegiornale ansiogeno che ti spara notizie e immagini terrificanti una dietro l'altra senza veri approfondimenti mentre tu magari cerchi di magiarti un piatto di spaghetti al pomodoro in santa pace.
Spegnete il televisore! Siamo noi a controllare esso e non il contrario! La qualità della vita è il vero lusso, ed è una nostra scelta.

Mirella Beretta 24.05.06 12:00| 
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Consiglio a tutti i genitori e non di leggersi il libro MANEGGIARE CON CURA (di Laghi e D'Alessio)sugli effetti della pubblicità nei bambini ma soprattutto nelle famiglie, che si ritrovano senza nessuna possibilità o quasi di influire sulle scelte d'acquisto dei figli! La legge Gasparri è chiara ma NON viene applicata da nessuna rete televisiva. E' proibito alzare il livello del volume per legge, ma evidentemente a nessuno interessa far applicare disposizioni che, per una volta, esistono, ma, come al solito, solo sulla carta.
Invito tutti a fare un test: osservate con attenzione gli spot, e vedrete come moltissimi sono indirizzati proprio ai bambini in prima persona. Questo significa che sono loro che poi dovranno agire come "delegati" all'acquisto, soprattutto per prodotti che non sono adatti a loro (come la birra, le auto o i cellulari). Sapete quali sono gli spot preferiti dai bambini di 8 anni? Quelli della TIM, delle auto in generale e addirittura della Red Bull, una bevanda eccitante per A D U L T I !!! Sapete che le bambine guardano le pubblicità dei detersivi più dei maschi? Certo, devono abituarsi nel ruolo di future massaie... Sapete che i bambini fino ai 9 anni di età pensano che la pubblicità, in linea di massima, sia utile per conoscere i prodotti e aiuti nella scelta???
A tutti i genitori: qualcun altro sta insegnando ai vostri figli cosa comprare, cosa è bello è buono, vi sembra giusto?

Tatiana Priori 24.05.06 11:41| 
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Anche le radio non scherzano promuovendo "eroi" personaggi mediocri,seconde figure,parassiti che criticano,tralasciando il lore contesto peraltro drammatico.Vivono la vita degli altri cosi' evitano di pensare alla loro triste condizione.GRAZIE.

lucci.camallo55 24.05.06 11:00| 
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SIAMO STANCHI DI STARE ALLA FINESTRA A VEDERE ARRICCHIRE I PERSONAGGI POLITICI CHE FANNO LA VITA DA NABABBI CON GLI ARTIFIZI DELLE PROMESSE E DEGLI INGANNI SINO A LASCIARE PER ANNI IL DEBITO PUBBLICO A LIVELLI DA CAPOGIRO!

QUESTI SONO FATTI E NON SOLTANTO PAROLE!

Se poi si considera che gli inganni sono sfociati nel tradimento della lealtà degli elettori, sino a vedere dare carta bianca a criminali col silenzio assenso, la situazione diviene terrificante!

Purtroppo è accaduto questo durante il governo del cavaliere Silvio Berlusconi ed io da qualche tempo ho ritenuto mio dovere di cittadino, di informare gli altri cittadini che ignari di tutto, che cadono nella sporca rete del suddetto tradimento.

Io sono un semplice pensionato che vorrebbe essere utile a tutti coloro che vengono vigliaccamente ingannati,perché viene violato il sacrosanto vincolo del principio dello spirito di onestà, lealtà e buona fede degli elettori!

Non sono iscritto a nessun partito politico e non ho mai frequentato sezioni di partiti politici. Non ho nessun interesse ad informare sui comportamenti abominevoli e sconcertanti dei personaggi politici,cui fa capo Berlusconi. Lo faccio perché non tollero le ipocrisie!!!

Non sopporto vedere tradire gli italiani come me dai noti personaggi politici,che a differenza di me,credono ancora in Berlusconi. Chi “regala” il voto a lui e a quelli che lo sostengono, perché non sanno la verità, hanno tutti i diritti ad essere informati come stanno realmente le cose.

Non meritano il doppio gioco! Vi informo di questo perché credo che qualsiasi altro cittadino onesto, al mio posto, farebbe lo stesso anche verso di me, se credessi in Berlusconi.

Ritengo che soltanto uno schifoso vigliacco non informerebbe la verità a chi non la conosce!

Qualcuno ha tentato di spaventarmi per non farmi parlare, non sapendo che mi ha spinto ad essere più chiaro e più deciso nell’informazione.

…CONTINUA QUI SOTTO …(S_I_S_U_2)…

G_i_a_c_o_m_o__ M_o_n_t_a_na 24.05.06 10:59| 
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CONTINUAZIONE:


…(S_I_S_U_2)…Per impedire il dilagare della protesta dei cittadini in virtù di una lotta per la salvaguardia dell’uguaglianza contro ogni tipo di discriminazione e di usurpazione criminale, viene tentato di denigrarmi nel blog di Beppe Grillo per confondere la gente, ma io credo all’intelligenza dei cittadini e non mi preoccupa. Chi volesse un esempio di come i criminali sono stati protetti dal governo Berlusconi visiti il sito web: www..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m

( togliere tredici puntini sul nome del sito. Devo ricorrere a questo sistema perché ignoti bloccano la pubblicazione nel blog per non farmi informare i cittadini ).

PER LA SALVEZZA DI TUTTI E DELLA NAZIONE, AGGRAPPIAMOCI NELL’ANCORA DELLA CHIAREZZA, DELL’ONESTA’ E DELL’UNIONE!

Un sincero saluto a tutti. G_I_A_C_O_M_O__M_O_N_T_A_N_A

G_i_a_c_o_m_o__ M_o_n_t_a_na 24.05.06 10:58| 
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Leggete "ACIDO SOLFORICO" di Amélie Nothomb.
Si parla di un nuovo reality show il cui titolo è "Concentramento",e mi sembra superfluo spiegarvi il perchè.E' la descrizione agghiacciante di quello che ci sta accadendo con la tv.saluti a tutti i non-spettatori

giulia donati 24.05.06 10:15| 
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Sarebbe proprio ora di finirla con la pubblicità sulla rai ma soprattutto anche CON I VOLUMI DELLE PUBBLICITA' CHE OGNI VOLTA COME DICI TU BEPPE CI ROMPONO LE SCATOLE VISTO CHE SI AUMENTANO SEMPRE! NON FACCIAMO UNA BELLA RACCOLTA FIRME PER FAR APPLICARE STA LEGGE? SAREBBE ORA!!

Elia Frigo 24.05.06 10:15| 
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Osservazioni più che condivisibili, ma la soluzione è semplice: stare senza TV. Confermo che la qualità della vita non viene compromessa e che i bambini non crescono come cavernicoli...
Se piacciono i contenuti video, basta prendere un display senza sintonizzatore TV e guardarci i dvd.
Oppure, se comunque uno la TV la vuole perchè ci guarda l'evento sportivo o il TG, beh, c'è un apposito tasto che la spegne quando non si vuole guardarla... niente di più semplice. E lo dico senza ironia.

Alessandro Falchi 24.05.06 10:05| 
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Television has proved that people will look at anything rather than each other.
Ann Landers

E' quasi un anno che non ho la TV e sto benissimo. Provare per credere!

Jasmina Milojevic 24.05.06 09:44| 
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Cari amici, io ho 29 anni, lavoro da 7, ho risparmiato abbastanza per potermi comprare una bella casetta, vivo a Cagliari in Sardegna, durante i lavori di restauro ho deciso, nel rifacimento degli impianti, di non mettere quello tv, perchè a casa mia dove presto spero scorrazzeranno bambini (i miei e ne voglio molti) non voglio entri "spazzatura", almeno quella su cui ho potere decisionale.
Ho detto basta a questa orenda e spaventosa "non cultura". ho ricavato uno spazio non molto grande e li ci starà una bella biblioteca.
Internet e quotidiani mi forniranno tutta l'informazione che voglio e i miei figli avranno più tempo per giocare..
Io ricordo che da bambina stavo davanti alla Tv solo quando ero malata o ero in punizione.
I miei figli avranno me e il loro papà per giocare.
I bambini devono riappropriarsi degli spazzi, del tempo dei propri genitori e della cultura, senza queste tre cose non saranno mai adulti responsabili per il mondo che vivranno.

francesca biondo 24.05.06 09:01| 
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Un giorno che sono arrivato a casa con la luna, ho visto, come al solito, i miei figli incollati al video. Intanto è sorta una discussione e mi snobbavano per le telenovelas, ho fracassato il televisore. Ora sono degli altri, martino (9 anni) che aveva difficoltà di lettura, si sta leggendo mezza biblioteca comunale, Alba (15 anni)è diventata rapresentante di classe e dice ai genitori nelle riunioni che i suoi compagni spesso inventano scuse per non studiare (lei non è la prima della classe). Miriam ( 17anni )organizza lavori per aiutare i poveri...bastava cosi poco, per crescerli migliori dei genitori?
Si parla tanto di attenzione ai minori... ma li stiamo drogando con la TV spazzatura!
Gabriele

Gabriele Ongaro 24.05.06 06:52| 
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sono un padre anch'io e mi sento veramente vicino a tutti coloro che hanno il problema TV con i propri figli. Sono convinto, e probabilmente mi ripeterò, che la soluzione non la possiamo trovare attraverso gli altri. bisogna eliminare la televisione dalla cucina e dalla sala da pranzo e dalla camera da letto, il massimo sarebbe averne solo una per casa!
in più penso che i figli, assorbono tutto quello che i genitori fanno, per cui se il nostro momento di relax è stare davanti alla televuisione, per loro la televisione sarà relax. quindi cominciamo noi a fargli capire cosa è bene , facendolo. per quanto riguarda la pubblicità bisogna cominciare a comprare prodotti non di marca, più un prodotto è pubblicizzato e meno bisogna comprarlo, buonanotte a tutti.

gianfranco barberio 24.05.06 02:45| 
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chi ha visto in questi giorni la pubb di quella che sale a spostare il suicida del grattacielo su un altra finestra,perchè il suicida aveva perso una scarpa e per poco non gli "rovinava" l'auto? Il messaggio è chiaro:"la macchina vale,la vita umana no".
Terribile secondo me...
Blog blog a tutti.

Michele Bassani 24.05.06 01:29| 
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Come cambia l'università? Qual è il rapporto tra professori e studenti? Che significato ha oggi la parola "cultura"? Una lettera scritta da un docente a una studentessa sul tema della "nuova" università, vista con l'occhio di un ventennio buono di consuetudine con i professori che la abitano e la custodiscono insieme ai loro fantasmi. L'analisi di un territorio da esplorare e da sondare principalmente perché quel che vi accade è quasi incomprensibile a chi lavori in qualsiasi organizzazione "normale".


APPELLO ALLA LETTURA DEL LIBRO "BOMBA"
del Sociologo Renato Stella dal titolo:

LETTERA A UNA STUDENTESSA,
Nuova dimensione, 2006.


Una lettura riccha di spunti per analizzare, valutare e ripensare l'Università "Pubblica" che ogni giorno (chi più e chi meno, chi meglio e chi peggio) vivono tutti gli studenti..

Fortunatamente non si son ancora estinti i professori a cui interessano la condizione e il futuro dei studenti universitari.

"LETTERA A UNA STUDENTESSA" ne è la Prova....

Uno studente di Scienze Sociologiche -
Università di Padova

stefano tondini 23.05.06 23:48| 
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Non si puo' fare una lettera di protesta, seriamente, solo che non so' a chi si potrebbe indirizzare, e chiedere :BASTA publicità sulle reti a pagamento, e una richiesta danni all'udito per le publicità SFONDATIMPANI! ogni volta che si guarda la TV e parte la publicità si deve fare una corsa per abbassare il volume perchè da' FASTIDIO... e poi parte il film e non senti nulla.. SILENZIO ASSOLUTO...

Mahela Zaniolo 23.05.06 23:15| 
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ragazzi andate qui che vedrete come dei lavoratori che vogliono alzare la testa per difendere i loro e gli altrui diritti vengono sabotati.http://italy.indymedia.org/news/2006/05/1074905.php

stefano senza 23.05.06 22:26| 
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E basta con questa cazzo di pubblicità!!
Ma andatevene affanculo! Io vado a suonare, ciao a tutti ciao beppe, siate inteligenti e altruisti!

Jacopo Tore 23.05.06 22:10| 
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Ciao a tutti
Non ho letto tutti i post, qundi è possibile che lo ripeta. Raccogliamo le firme e presentiamola come proposta di legge, tanto vuoi che non arriviamo a 500.000 firme? Almeno togliano quella c...o di pubblicità dalla Rai una volta per tutte.

Matteo Romani 23.05.06 21:20| 
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La Tv oggi è davvero da evitare.
Se vuoi vedere un film in pace lo devi noleggiare.
Se vuoi documentarti in modo oggettivo sui temi di attualità devi andare sui siti indipendenti di Internet.
Se vuoi goderti un grande spettacolo devi leggerti un libro (confrontate il "Codice da Vinci" su libro con il film per crederci).
La Tv, quando nacque, contribuì a diffondere la cultura. Oggi è uno strumento di "instupidimento".
Oltre tutto è l'anticoncezionale più efficiente che mai sia stato inventato: ti siedi davanti a essa e non pensi più al partner che hai a fianco.
Per un Paese con problemi demografici come il nostro si tratta di una vera rovina.
Serve solo a vendere i prodotti pubblicizzati!!!!Arricchendo certo non i poveri cristi...
Buttiamo la Tv e usciamo di più incontrando gli altri, che la cultura la facciamo lo stesso.
Buonasera a tutti.

Walter Rinaldi 23.05.06 21:15| 
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Trovo che un'ottima alternativa alla televisione sia l'utilizzo dei podcast. Una modalità strepitosa: quello che vuoi, dove vuoi, quando vuoi, quanto vuoi.
Senza pubblicità, e ..... gratis....
notizie, informazione, educazione, film, e soprattutto..... musica.
Ecco un kit di sopravvivenza:
pc (800 euro) (che di solito si ha già)
proiettore da muro (600 euro)
i pod (350 euro)
un sound system decente (350 €)
e.....basta.

fanno 2.100, si... meno di un tv al plasma....

e la pubblicità che ascolto sono i corti di elio e le storie tese.........

Mauro Zanon 23.05.06 21:02| 
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fosse solo una rottura di palle! ce la paghiamo pure visto che i prodotti pubblicizzati costano di più...
NON COMPRIAMO I PRODOTTI PUBBLICIZZATI

RICCARDO GABBANA 23.05.06 20:53| 
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Gentili Amici,
sono un ignorantello di Catania e vorrei porvi qualche quesito:

1) La pubblicità è un servizio?

2) Posso scegliere di non pagarlo?

3) Se non lo pago, posso scegliere di non riceverlo?

4) Se non posso scegliere di non riceverlo, posso pagare per non riceverlo?

5) Se pago per non riceverlo e lo ricevo lo stesso, posso denunciare in un tribunale chi pretende che io usufruisca di questo servizio?

6) Posso denunciare la RAI?

Grazie anticipatamente per ogni eventuale informazione in merito. Saluti a tutti, pure a te beppe che mi fai ridere poco ma buono.

Antonino Di Bella 23.05.06 20:48| 
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La visione della tv non è obbligatoria. Non ce l'ha ordinato il dottore di guardarla, non c'è una legge che ne prescriva il dovere di possederla e seguirla tutte le sere/mattine.
Io ho buttato via la tv cinque anni fa, sono ancora vivo e sto benissimo.
Siamo i soliti piagnoni : è sempre colpa di qualcun altro !

Fabio Fabietto 23.05.06 20:39| 
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ciao Beppe, sono Paola da Fano- a proposito di publicità, sono andata al cinema domenica. Prima del film, 15/16 minuti di pubblicità - OSSESSIVAMENTE RIPETITIVA . Mi sono inca...ta. ma ho subito in silenzio, avrei voluto fischiare per disaprovazione (verso il tecnico di proiezione?). Ti informo che a Fano c'è il monopolio della gestione sale e multisale cinematrografiche eccetto un piccola-grande oasi: "Cinema Masetti"- Perchè devo pagare il biglietto per la visione della pubblicità? Mi ha anche stupito il resto della sala, tranquillamente "in attesa". CIAO E GRAZIE - PAOLA

PAOLA GIRALDI 23.05.06 20:33| 
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Mio caro Beppe Grillo, è la prima volta che ti scrivo ed è la prima volta che chiedo una cosa speciale.
Almeno per me è speciale, Tu sei sempre stato contrario al lavoro in nero, ma non ti rendi conto di quante persone stanno lavorando in nero facendo fare soldi a palate a chi li assume?
Se ne approfittano di loro perchè non hanno il permesso di soggiorno.
Hanno cambiato il governo, adesso c'è la sinistra che io ho sempre sostenuto, prova a chiedereche venga fatta una nuova "sanatoria" tante persone non hanno la possibilità di poter ritornare dai propi cari in quanto dopo aver fatto un viaggio rischioso per arrivare in Italia, rischiano che se dovessero ripartire non potranno più ritornare in
Tu che hai la possibilità di chiedere questa SANATORIA
Ed sei vicino a persone molto importanti nella politica, ti prego fai qualcosaalmeno tu
Conosco dei bravi ragazzi che da anni non vedono i propi figli per il motivo che ti ho scritto, vedono i propi figli crescere attraverso fotografie.Fai qualcosa per tutti loro che in Italia ce ne sono moltissimi
Ti ringrazio in anticipo per quanto tu possa fare ed in attesa di una risposta in merito, Ti mando un grandissimo saluto.
ciao
Silvana Bassi

Silvana Bassi 23.05.06 20:32| 
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Non mi risulta che nelle nostre case sia arrivata la televisione visionabile a forza, se non si è in grado di spegnere bè allora lamentatevi pure, siete voi che con le vostre scelte costruite i palinsesti televisivi e non il contrario, ricordatevelo brava gente.

spegnete pure 23.05.06 20:29| 
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"TreniTAGLIA".
Non è un errore di ortografia; l'azienda Nazionale che gestisce i trasporti taglia sempre di più, taglia sulla qualità, sull'assistenza, sul "customer care".
Vi voglio raccontare un primo Maggio qualunque, il mio primo Maggio quando, trovandomi di corsa a prendere un treno (come PUO' accadere a chiunque), alla stazione di Chiaravalle, nelle Marche, ho trovato le macchinette emettitrici guaste (ovviamente agenzie viaggio e biglietteria erano chiuse). "Farò il biglietto in treno, avvertendo il controllore" ho pensato, "come ho visto fare ad altri in questa stazione fino alla scorsa settimana". Così prima di salire in treno avverto il controllore che, irremovibile, mi appioppa una multa di 25 euro, chiamando per buona misura anche la polizia ferroviaria (sono una pericolosa ventisettenne di 1 m e 57 x 50 kg). Contesto la multa, io VOLEVO fare il biglietto, ma se le macchinette sono guaste, è colpa mia??E poi ho avvertito immediatamente! Ma il Signor conducente è irremivibile, nonostante tutto il vagone sia "in rivolta". Faccio "ricorso" a Trenitalia; per pagare la multa c'è tempo 15 giorni, altrimenti scatta una sovratassa.Ma io non voglio pagare, devo attendere la risposta al mio ricorso! Che però mi arriva, con una tempistica lodevole, solo dopo 22 giorni. Facciamo un po' di conti: visto che Trenitalia non aggiusta le macchinette, devo pagare: multa di 25€ +pagamento differito della multa di 5 € (necessario per avviare un ricorso) + penale di 7€ (perchè superati i 15 giorni dalla multa) + 13€ di biglietto: totale 50 euro di furto da parte di Trenitalia per una spiacevole catena di disservizi, mala gestione e menefreghismo di un'azienda la cui preoccupazione maggiore è quella di chiedersi:"Com'è il paesaggio a 300 all'ora"?

Valeria Giovannetti, Roma.

VALERIA GIOVANNETTI 23.05.06 20:28| 
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Off Topic – “CLASS ACTION NOW”

La petizione sulla CLASS ACTION lanciata su internet:
http://www.PetitionOnline.com/cait2006/
sta riscuotendo un discreto successo rapportata all’iniziativa spontanea che l’ha generata.

E’ interessante coinvolgere noi tutti in una riflessione e messa in comune della lista di motivazioni che spingono o potrebbero spingere i Cittadini ad auspicare una legge che permetta le “Azioni collettive”.

Aderisci anche tu, sottoscrivi la petizione e lascia un post sul BLOG sostituendo alla mie motivazioni le tue motivazioni.

Ho firmato perché:
voglio che il primo procedimento iscritto a ruolo che usufruirà della nuova legge sulla CLASS ACTION sarà MPS_Clienti_Delusi vs. BANCA TOSCANA.

Caro Beppe GRILLO dacci una mano con un tuo thread, aiutaci a trasformare una iniziativa di base in uno strumento di pressione sui Politici per indicare loro le priorità espresse dai Cittadini. Metti un link alla petizione sotto le tue INIZIATIVE.
Grazie a nome di tutti.
Antonio Da Fabriano

Sottoscrivi LA PETIZIONE 23.05.06 19:47| 
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Fai come me con i cartoni animati su rai due.
Ne ho registrati 4 o 5 dvd tagliando pubblicità e C....te varie cosi ti guardi un sacco di cartoni in santa pace. Non ricordo bene i minuti di pubblicità rispetto ai minuti di trasmissione dei cartoni ma credo siano in quantita superiore quelli della pubblicità. Uno schifo.
Ciao

Grazie Beppe.

Fabio De Bernardi 23.05.06 19:39| 
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ciao coglioni voi pensate a borrelli, a alla tv in bianco e nero all'11/9 fatto dalla cia e io vado a mangiare bye coglions

silvia bada 23.05.06 19:00| 
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Ma non potremmo come cittadini organizzarsi per eliminare almeno la pubblicità dalla RAI visto che è nostra? Qualcuno sa cosa potremmo fare?

Riccardo Malagigi 23.05.06 18:59| 
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La televisione è sempre meno accesa a casa mia.
Cerco di informarmi qui, su altri siti, leggendo alcune riviste.
Leggo libri, suono il piano, gioco con i videogames, gioco con mio figlio e parlo con mia moglie.
Sto riscoprendo la vita. Quando accendo la tv (quando non so che fare) è uno zapping continuo e INUTILE.


Sono pienamente d'accordo: bisognerebbe togliere la pubblicità dalla RAI o, almeno, ridurla drasticamente. Ma mi sorge un dubbio: la RAI riuscirebbe a fare informazione (seria!) senza i soldi della pubblicità? Il canone basta a mandare avanti l'azienda?

Antonella Di Vincenzo 23.05.06 18:37| 
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In attesa di veder sparire la pubblicita' (almeno dalla RAI) io mi difendo togliendoil volume quando inizia la pubblicita': soffro vedendola (e di proposito non acquisto mai prodotti pubblicizzati da tutte le TV) ma almeno non ho la sofferenza audio.

antonio carpentieri 23.05.06 18:16| 
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Anche mia figlia vede i cartoni delle 20,00 su rai2 e si lamenta appena comincia la pubblicità (ha 2 anni e mezzo) e io le rispondo: è colpa di Berlusconi. Comincio a plagiarla da piccola

Lorenzo Longo 23.05.06 18:07| 
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E' molto difficile cambiare la TV ed il mondo ... l'unica cosa su cui possiamo agire sono i Figli, che sono piccoli, ma non sono stupidi !!! La TV, purtroppo, ci offre un'ottima occasione per insegnare loro a vedere e leggere tutto con senso critico, a cominciare da quanto di falso viene pubblicizzato sulla bambola, fino ad arrivare al Grande Fratello. Per me è stata una grande soddisfazione quando a 15 anni i miei figli hanno cominciato da soli (e sottolineo da soli) a spegnere la tv e a commentare le falsità prodotte, dalla pubblicità e dalla informazione (e queste ultime sono anche le peggiori !!).
Inoltre ricordo che il rapporto dell'Eurispes sulla "Infanzia e adolescenza" dell'anno scorso riportava un forte disincanto dei giovani verso la TV: la guardano molto, sì ... ma non credono a ciò che trasmette.

Francesca Bongiovanni 23.05.06 18:06| 
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caro amico,
le scrivo a proposito del suo pezzo dal titolo: AGONIA DELLA TELEVISIONE. comprendo il nesso canone -pulizia-libertà della tv. le chiedo però: crede che non sia giusto avere la possibilità di consultare anche della stampa LIBERA dalla pubblicità? le scrive una giovane utopista di 30 anni. io ho iniziato a dicembre del 2004 a editare un freemagazine di costume e società nato con l'intento di parlare liberamente di vita contemporanea. sono riuscita a supportarlo con grande fatica fino a questo mese di maggio e ora sto lottando per riuscire a vivere a parlare a respirare ad esprimere la mia visione del mondo. non sono sola, molta gente mi ha scoperto e mi ha seguito. ma il mio giornale con poca pubblicità oggi è libero ma rischia di morire. la libertà è fantastica ma chi scrive deve essere pagato. la libertà è libera ma la stampa ha un costo. la libertà è un respiro unico forte intenso ma la distribuzione costa. la mia creatività ora è infinità. come quella dei miei collaboratori. siamo curiosi e viviamo il presente. ma la logica di mercato ci schiaccia. non abbiamo aiuti da nessuno. allora io sogno da sempre un giornale che parli di ciò che respiro. del nuovo. del bello. del brutto. ma sono una utopista realista. e non sono miliardaria. per questo la formula pubblicitaria, che strozza limita impoverisce oggi è l'unica soluzione per nuotare.
non sono rassegnata. non mi voglio rassegnare. non considero morto il mio sogno. lo editerò ogni qualvolta ne avrò la possibilità. e lotto lottto lottttto. parlo penso soluzioni. ecco, una cosa non accetto...in Italia i sogni non si possono realizzare. forse questa è davvero la più grande ingiustizia che molti giovani come me devono subire oggi. sì, penso decisamente la più grande!
Che la forza sia con tutti quelli che vogliono rendere contagiose l'energia cretaiva, il ricambio generazionale e la libertà! stefania

stefania pia 23.05.06 18:02| 
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Al medesimo proposito ho segnalato l'identica cosa al servizio preposto di raidue ponendo però l'accento sul fatto che i "trailer" presentati prima e dopo gli spazi pubblicitari durante i cartoni animati "lanciavano" telefilm e film del tipo "Streghe", "Lost" e altri a contenuto minimo "da bambini accompagnati", quando un genitore pensa di non dover accompagnare proprio figlio nella visione di "Bugs-Bunny"... Per tutta risposta mi è stato detto che la cosa è stata "segnalata a chi di dovere"... Mah, chissà che vorrà dire...

pimpi pooh 23.05.06 17:43| 
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La questione e' piuttosto semplice, a volte si e' cosi' dentro al problema che non si riesce a vederlo. Vi siete portati in casa il cavallo di Troia. Vivo da due anni felicemente senza televisione e ho riscoperto una vita ricca di interessi e amici.
La sera non mi lobotomizzo davanti al tubo catodico. Esco, invito amici, gioco a crate, a scacchi, leggo libri, navigo sul web, ozio... e se avessi un figlio? penso che giocherei con lui.
Chi e' causa del suo mal pianga se stesso :-)


Caro Beppe
altro che semplicità il nostro amico ha focalizzato il problema.
Ma lo scandalo non sono gli spot ma è il servilismo dell'informazione, cosa aspettiamo a fare una petizione per cacciare Mimun, Vespa, Romita e tutti questi signori che fino a ieri sera incensano il Belusca e gli trasmettono spot prelettorali, senza che nessuno si sollevi e gridi ora basta andate a occupare solo TG5-TG4-ITALIA 1.
Bastaaaaaaaaaaaaa........................

onofrio traversa 23.05.06 17:27| 
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Ciao a tutti.
E'la prima volta che scrivo.
Sono padre di 3 figli (8-6-1 anno)e confermo la difficoltà nello "staccare" i figli dal televisore, che peraltro viene acceso solo nell'ora antecedente la cena.
Un suggerimento: famiglia a tavola, niente TV.
Problemi e rimostranze?
Non c'è problema e, come ai vecchi tempi: A LETTO SENZA CENA!!!
cIAO

MAURO GELMETTI 23.05.06 17:21| 
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@@@@ montana alias nigris alias miserabile spazzatura!
--------------------
per favore non andate sul sito di questo miserabile parassita aspirante falso invalido, è un sito nefasto e pericoloso per la dignità delle persone disabili questo miserabile approfitta del pietismo e della compassione, nemici mortali della dignità umana, per fare propaganda allo spam del suo ignobile sito, infangando la dignità delle genti speciali come noi, spero che prima o poi ti becchiamo lurido infame e rimpiangerai il giorno che hai scelto di dileggiarci. Stai attento carogna!

duccio p. 23.05.06 17:06| 
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giulietto chiesa è un noto nostalgico stalinista corrispondente rai da mosca che per anni ha imperversato sull'unità e su telekabul inneggiando a baffone e negando qualsiasi urlo che veniva dal silenzio d'oltre cortina.
Caduto il muro è caduto pure lui salvo poi essere riciclato insieme a lanfranco pace, ex "potere operaio" da La7, televisione espropriata a CecchiGori grazie al governo d'alema che ha riciclato tutti gli sfigati altrimenti caduti nell'oblio, da buoni pupazzetti si sono messi subito al lavoro per fare il lavaggio del cervello ai coglioni come voi. chiesa è quel brutto ceffo che negava l'invasione dell'afghanistan, negando la politica imperialista delle ex Unioni Sovietiche e difendendo a spada tratta le nefandezze dell'armata rossa anche davanti all'evidenza, fu tra i più attivi a chiedere la condanna "dei fasci romani" che altro non erano che 18-20enni che manifestarono davanti a villa abrhamelek (non credo che ho scritto bene ma comunque è l'ambasciata URSS ora di Russia a Roma) contro l'invasione della Polonia prima e dell'afghanistan poi e gente come Alemanno e tanti altri (eravamo in 22!) si fecero anche 11 mesi di isolamento per una molotov, al contrario di baffino e tanti altri servi del sistema che viene portato ancora sugli allori per aver tirato molotov tra l'altro davanti alla scuola di media superiore privata romana K.F.Gauss e cioè a studenti indifesi(!), chiesa come detto fù riciclato dalla televisione "donata" da d'alema a colannino (con i soldi nostri) e insieme al proletario con la erre moscia lanfranco pace ha potuto esternalizzare contro Berlusca, Putin e contro Bush rei solo di NON essere comunisti o nel caso di putin di averlo rinnegato.
Ora chiesa VI viene a dire che l'11/9 è una montatura della cia cercando di giustificare l'atteggiamento meschino e parrassita della leaderschips (letteralemente capi del gregge) di questo governo abusivo e voi coglioni ci cadete.
p.s.
@@ juan miranda alias boselli 6 1 sporco COGLIONE!

silvia bada 23.05.06 16:59| 
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Coprire le cause che hanno causato la distruzione di qualcuno e proteggendo i criminali che attendono di essere votati per le elezioni comunali, confondendo l’elettorato con scuse frivolezze e falsità e contestualmente per distogliere l’attenzione dalle vere gravi violazioni di legge è anche esso un comportamento strumentalmente artificioso e criminale.

Chi può avere interesse a fare questo sono proprio quelle persone o chi per loro che si sentono forti nel raggirare e deridere gli elettori, facendo loro credere di essere in un modo (onesto) ed invece sono completamente l’opposto?

Questi sciocchi tentativi di FORVIARE OGNI VERITA’ con le stesse tecniche, come abbiamo visto alle ultime elezioni politiche, sono falliti ed è stato cacciato chi non ha saputo governare, tanto che l’opposizione ora è divenuta giustamente Maggioranza di Governo con Romano Prodi.

A qualcuno non è bastata la lezione, tanto che continua a denigrare persino chi è una persona ammalata grave disabile ed in ossigenoterapia domiciliare (w.w.w..m.o.b.b.i.n.g.-s.i.s.u..c.o.m - per cortesia togliere i puntini dopo ogni carattere perché il link viene bloccato in questo Blog), dopo che ha subito reati penali lasciati impuniti, perché in Italia ci sono persone che beneficiano di scappatoie per evitare il carcere con complici informati dei fatti e misfatti, che hanno il coraggio di chiedere ancora voti elettorali al popolo. Se qualcuno stenta a credere a queste mostruosità, può già farsi un’idea visitando il seguente link: http://a.l.t.r.o-c.h.e-s.i.s.u.s.p.l.i.n.d.e.r..c.o.m ove si tenta di denigrare anche me, senza qualificarsi con nome e cognome.

Mi fa piacere che tali individui si siano scoperti sino a tal punto per la paura di perdere i voti dagli elettori. Per me è un segno positivo cominciare a fare vedere la vera faccia di chi ci inganna in mala fede. E’ stata imboccata la strada giusta per un’Italia migliore anche grazie agli ultimi eventi.

G. M_o_n_t_a_n_a 23.05.06 16:44| 
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volete cambiare il mondo?

Se ci credete rispondete altrimenti fatevi 2 risate!

www.etreferendum.com/

daniele mezzalira 23.05.06 16:36| 
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Parliamo di televisione, parliamo di RAI (mediaset non merita nemmeno il nome di televisione e quello di spazzatura le va un po stretto).
Purtroppo, la TV di stato si sta sempre più uniformando alla spazzatura mediaset.
Bisogna fermarli!
Sono favorevole anche ad un ulteriore (seppur contenuto) aumento del canone RAI purchè veda dei riscontri.
Mi piacerebbe che la pubblicità non interrompa a metà le trasmissioni, mi piacerebbe sparissero trasmissioni insulse e reality show in cambio di diritti TV per eventi sportivi (Mondiali di calcio?), trasmissioni culturali, informazione vera, concerti, show intelligenti.
Mi piacerebbe rivedere in TV gente che dice la verità. La vera TV, quella libera.

Per la gestione si potrebbero finanziare trasmissioni con il canone TV ed i soldi dello stato senza quindi spot pubblicitari rendendo visibile all’ utente, per esempio tramite bollino in sovraimpressione da dove arrivano i soldi per la realizzazione della trasmissione , mentre programmi “minori” o minorati tipo l’ isola dei famosi si potrebbe fare ricorso di finanziamenti tramite sponsor (sempre segnalandolo in sovraimpressione durante lo svolgimento della trasmissione) ed infarcire il tutto con pannolini, preservativi, sottilette e carta igenica.
Saluti Jan

Jan Matthys 23.05.06 16:28| 
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Fra poco sarò padre e credo educherò mio figlio come io stesso sono stato educato e mi sono autoeducato, ossia con la TV spenta!
Se voglio vedere qualcosa accendo la mia fantasia con un libro.
Se voglio delle notizie fresche e genuine... accendo internet e ne godo più che posso finché sarà libero (spero per sempre) e sarò libero di fruire di molteplici fonti "indipendenti" (nulla è indipendente, l'obiettivo non è mai obiettivo)!
La TV è inutile! L'arte cinematografica è l'unica cosa che si può salvare ma quella è meglio vederla nel suo luogo deputato il cinema e preferibilmente quello piccolo di quartiere.
Ciao a tutti stefano

stefano cavagnis 23.05.06 16:23| 
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Premesso che non ho (ancora) figli...
ma che padri e madri siamo diventati che non riusciamo a TOGLIERE i nostri figli dalla televisione??
Che caz..vuol dire la "baby sitter quotidiana"??
Ma siamo impazziti!!???
Un padre che non è in grado di distogliere l'attenzione di un figlio da una scatola "lobotomizzante" vuol dire che è egli stesso LOBOTOMIZZATO!
è inutile cambiare la televisione, bisogna cambiare questo modo PERMESSIVISTA di educare i figli!
Come si fa a dire, come in questa lettera:
"mio figlio è DROGATO DI TELEVISIONE" e poi chiedere di CAMBIARE LA TELEVISIONE?
MA SE HAI UN FIGLIO DROGATO, NON CERCHI DI CAMBIARE LA DROGA, PIUTTOSTO CERCHI DI NON FARGLIELA AVERE PIU'!!!

Gianpiero Rossi 23.05.06 16:15| 
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Sky non è da meno.
E' SCANDALOSO che anche pagando un sacco di soldi di abbonamento ci si debba sorbire spot a raffica (una quindicina ogni volta nelle pause del Letterman show per esempio) AD ALTISSIMO VOLUME.
MA I GARANTI SOVE SONO?????????

Fabrizio Micale 23.05.06 15:52| 
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Siccome per i gruppi o le aziende televisive tutti noi non siamo altro che merce di scambio, guardare la televisione non è ancora un diritto fondamentale del cittadino, e dopotutto ciò che conta sono i soldi per cui a nessuno interessa avere il palinsesto a servizio del cittadino, le soluzioni sono due: o spegni e non paghi il canone o abbonamento a chiccessia o subisci.

salvatore arena 23.05.06 15:31| 
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Cari tutti
unisco volentieri la mia voce a proposito di questo scondaloso bombardamento che chiunque abbia una tv accesa è costretto a subire!
tralasciando i messaggi impliciti ed espliciti di ogni pubblicità che sicuramente condizionano i piu giovani e meno difesi, vorrei anchio CHE IL VOLUME DURANTE LA PUBBLICITà NON SI ALZASSE,
è VERAMENTE SCANDALOSO CHE NEMMENO QUESTA PICCOLA COSA non VENGA RISPETTATA.
grazie

alessandro pianelli 23.05.06 15:24| 
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la pubblicità ... è ormai essa stessa il prodotto.

così dice Grillo, e ha ragione.
infatti in alcuni casi la pubblicità fa più danni della produzione industriale.
costi aggiuntivi caricati sui consumatori, ai quali non gliene frega niente di come si promuove una azienda ma devono pagare lo stesso - materiali (carta-cartone-plastiche-metalli) aggiunti alle confezioni solo come supporto al messaggio promozionale - abitudini nocive propagandate con immagini fortissime (consumismo, velocità scriteriata, uso di alcool, donne come oggetto sessuale, fast food invece di sani panini casalinghi ecc.). milioni di tonnellate di carta e inchiostri buttati prima nelle caselle di posta e poi al macero. le città e le campagne devastate da cartelloni giganteschi.
su SKY c'è la pubblicità! non lo sapevo, ma nei documentari ce ne sono anche 3/4, poi c'è la pubblicità dei programmi - insomma non si scappa.
d'altronde ormai il mercato della pubblicità televisiva supera i 5mila milioni di euro - Publitalia ringrazia Gasparri per l'ottimo appoggio legislativo.

il vero messaggio dei pubblicitari è:
NON CE NE FREGA NIENTE DI VOI CONSUMATORI NE' DI QUESTO PIANETA

l'unica risposta possibile dei consumatori si sente molto raramente, e mai in Italia:
CI AVETE ROTTO I ********
QUINDI NON COMPREREMO PIU' I VOSTRI PRODOTTI
FINCHE' NON DIVENTATE RAGIONEVOLI

confesso di essere molto pessimista

claudio molinari 23.05.06 15:08| 
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Vorrei solo fare una piccola osservazione:
50 anni fa la televisione educava, insegnava, era un vero strumento di informazione al servizio del pubblico, dava contenuti
Ad un certo punto sì è ritenuto che questa funzione fosse superflua, dal momento che la scuola avrebbe dovuto ricoprire la funzione educativa. Ciò di cui non ci si è accorti è che I RAGAZZI CONTINUANO A DARE PIU' RETTA ALLA TELEVISIONE CHE AGLI INSEGNANTI; la mia ragazza insegna alle medie in una classe in cui gli studenti non imparano una mazza per il semplice fatto che tutta la loro attenzione, anche a scuola, è attirata da cantanti, vestiti e vari fighi della TV. Dovremmo riportare la TV ai tempi di Radio Scuola Elettra e mettere MTV in classe. Io personalmente sarei felicissimo di rinunciare alla mia libertà di intrattenimento in TV per tutelare coloro che hanno la mente tanto debole da assorbire qualunque str....ta purchè ottenuta per via catodica ( E NON SONO SOLO I RAGAZZI, MA ANCHE MOLTISSIMI ADULTI!!!! )Sono convinto che le nuove generazione assimilerebbero molti più concetti

GIandomenico Festa 23.05.06 14:48| 
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Io da diverso tempo nella mia sala il computer ha sostituito la "vecchia" TV e per adesso, PALLADIUM permettendo (http://www.btre.it/Palladiumwarning2.htm), la tv la creo io per me e per i miei figli.

Paolo Crema 23.05.06 14:35| 
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Io mi sono comprato un videregistratore digitale, di quelli con l'hard disk.
Mi vedo tutte le trasmissioni che desidero in differita, e skippo la pubblicità a velocità supersonica.
Risparmio tempo (sapeste quanto!!), e non mi incazzo più, sia per le interruzioni che per i contenuti....

Massimo Milan 23.05.06 14:15| 
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Cari lettori del blog vi scrivo per chiedervi una mano,sto organizzando un referendum è ho bisogno di alcune dritte di carattere burocratico.
So che bisogna raccogliere 500mila firme accompagnate dal numero di carta d'identità quello che non so è come fare procedere burocraticamente intendo:
bisogna pagare qualcosa x organizzare un referendum?,
bisogna fare qualche richiesta al ministero dell'interno?,
e in oltre ci vogliono dei moduli speciali o basta scriverne uno su excell?

Insomma cose di questo tipo,
Essendo un comune cittadino non sono a conoscenza di tali procedimenti vi sarei infinitamente grato se mi aiutaste scrivendomi su
helloluke80@hotmail.it

N.b. che si tratta di u referendum e non di una proposta di legge dunque devo per frza raccogliere 500mila firme e non 50mila!!Questo per il carattere costituzionale del referendum,su cosa verte lo diro' in seguito,non ho intenzione di bruciarmi le carte qualcuno in parlamento potrebbe mettere i bastoni fra le ruote.

Grazie a tutti anche a lei Grillo se si unirà .....
Buona giornata a tutti Luca Giurleo

Luca Giurlè 23.05.06 13:58| 
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Ho tre figli, di 8, 6 e 4 anni. Non ho la televisione. E' una questione di alternative ! Se le famiglie sanno dare delle valide alternative (e ce ne sono tantissime), la televisione non serve affatto. Anzi, diventa lo scarto che non trova né spazio né tempo, perchè privo di contenuto umano (in senso fisico, ma non solo). I bambini vanno tenuti alla larga da quello strumento che li ipnotizza ! (http://libri.bompiani.rcslibri.it/sclibro.php?isbn=45256456)
Inoltre, basterebbe chiudere tutti il rubinetto, anche solo per un mese, e non servirebbe nemmeno arrabbiarsi per farsi rispettare. Mettiamoci tutti davanti ad un libro o alla radio e quelli non sapranno più cosa inventare! E noi ci avremo guadagnato in salute e fantasia.

D. Levi 23.05.06 13:47| 
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La storia della RAI e del suo MALEDETTO canone...

Lo stato ha benpensato di fregarci!!!
Il canone RAI è una tassa di possesso dell'apparecchio televisivo.
Il brutto è che tutti i soldi vanno alla RAI che fa programmi al di sotto dei quello che versiamo.

E' una televisione pubblica?!?
SI?!?

Allora che inizino a togliere la pubblicità, visto che CI FANNO PAGARE un canone, che inizino a inserire persone a noi realmente gradite.
In questo modo reti cosidette minori potranno essere veramente minori.
Perchè non viene richiamato Beppe Grillo, Guzzanti, Funari e gente che ha fatto veramente la televissione?

Ricordo nuovamente che se anche non allacciate la TV dovete pagare il canone grazie alla scappatoia trovata dai nostri DIPENDENTI!!!

Andre

Andrea Canteri 23.05.06 13:37| 
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Ma la cosa più spiacevole è anche che mandano in onda pubblicità e promo sbagliate. Mi spiegate perchè i miei bimbi insieme a Tom e Jerry devono vedere la pubblicità di Lost o di qualche thriller del sabato sera?

Fabrizio Paraninfo 23.05.06 12:57| 
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Caro beppe :

Sono daccordo , la televisione dovrebbe essere libera da tutti questi messaggi subliminali e non che la pubblicita' ci impone ogni giorno .
Perdipiu' anche i nostri figli ne subiscono le conseguenze e cio' mi irrita molto .

E vero , forse non e' possibile vietare la tele ai propi figli , ma almeno bisognerebbe limitarne l'uso e da subito , senza aspettare che ne diventino schiavi .

Un mio caro amico , ha escogitato questa soluzione , ha fatto in modo che il propio figlio(2 anni) abbia conosciuto la "scatola maledetta" in maniera diversa rispetto ai propi coetanei , infatti quando vuole vedere la tele , il padre lo ha abbituato non ai soliti cartoni trasmessi quotidianamente , ma alla visione di video musicali (bob marley , dire straits ,santana etc etc ) , ed a volte qualche cartone animato
ma sempre in video cassetta e quindi "selezionato" , "intelligente" .

Non so se e' la soluzione giusta , certo e' che le publicita' non sa' quasi cosa sono e la tele la vive molto diversamente rispetto alla maggior parte dei bambini della sua eta' , che spesso ne fanno una malattia , ricevendo poi informazioni negative al contrario di quanto trasmette la visione di un concerto musicale .
Forse questo non lo aiuta nel rapporto giornaliero con i coetanei , ma anche se non sono uno psicologo dell'infazia io penso di no !!!

Purtroppo a volte l'unico modo per risovere una questione , e' eliminarla alla radice !!!

Ciao e grazie di esistere ......

amato massimo 23.05.06 12:47| 
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Se non ricordo male ai tempi dei miei genitori, CIOE' QUANDO E' NATA LA TELEVISIONE, venivano trasmessi i tg e il carosello. NON MI SEMBRA NIENTE DI PIU'. A insegnare qualcosa a tuo figlio ci pensa la scuola, a educare tuo figlio ci pensi TU, a far giocare tuo figlio basta un giocattolo (se opti per la playstation però sei proprio un povero pirla....). La tv è nata per la pubblicità e l'informazione. Per i film esistono i cinema!!! Non diamo alla televisione delle responsabilità che non le competono.
CON I FIGLI PASSATECELO VOI IL TEMPO LIBERO!!!!

andrea mutti 23.05.06 12:36| 
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Secondo me, la stupidità della gente, ha superato ogni limite. Riguardo proprio la pubblicità in televisione, osu quotidiani, o in altre parti, è una fregatura, che questi signori intelligenti e furbi, ci hanno imposto per anni, e noi l'abbiamo accettata, da buoni italiani, senza battere ciglio. La pubblicità, incide per il 70% sul costo del prodotto, quanti più prodotti pubblicizzati acqistiamo, più si ingrassano questi signori. Personalmente ho appurato, che si possono acquistare prodotti non pubblicizzati, a basso costo, e sono migliori di quelli che li pubblicizzano i vari campioni dello sport, attori di fama internazionale, percependo parcelle milionarie. Ci siamo mai chiesti il costo pella propaganda a carico di chi va?
Meditiamo un momentino, e poi ne discutiamo.

giuliano cacudi 23.05.06 12:36| 
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[1/3] ==================== scempio della televisione
Si puo' rispondere in due tempi e tre puntate allo scempio televisivo contemporaneo.

(I) Da un punto di vista umano :
In casa vige il divieto assoluto di televisione durante i pasti.
All'infuori dei pasti, il quarto d'ora di annunci pubblicitari ogni mezz'ora di trasmissione (o viceversa...) viene visionato col volume a zero -grazie scatoletta del telecomando ! Tanto i bambini hanno sperimentato a proprio danno che i prodotti pubblicizzati, acquistati poi nel locale supermercato, sono spesso di una qualita' scadente : con questo piccolo passo e' iniziata la loro l'educazione alla critica televisiva.
Inoltre i bambini si addormentano con una storia raccontata dai genitori o, ora che sono un po' piu' grandicelli, leggendo.
Infine vivendo presso una metropoli dove ci sono tante opportunita' culturali e di svago all'infuori della televisione, portiamo i pargoli a spasso con noi, tempo libero permettendo, a scoprire l'universo di una grande e bella citta'.

GianLuca Dollat 23.05.06 12:21| 
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[2/3] ==================== scempio della televisione

(2) Da un punto di vista tecnico :
I canali sia pubblici che privati fanno pena, dunque tanto vale visionare altre emittenti televisive.
Guarda caso, su internet e con l'ADSL presso certi fornitori, sono disponibili oltre duecento canali televisivi trasmessi per via numerica di cui oltre la meta' e' gratis : ivi troviamo la RAI, i canali pubblici di tutta Europa, Russia compresa, i canali di informazione americani, i canali pubblici dell'area del Mediterraneo (Grecia, Turchia, Libano, Egitto, Malta, Tunisia, Algeria, Marocco), le tv cinesi (continente, Taiwan), giapponesi, coreane... Insomma mezzo mondo a portata di dita (sulla tastiera dei computers collegati con internet).
La cosa strana e' che il modem restituisce (oltre al collegamento internet ed alla telefonia gratis) la televisione sotto forma di segnale analogico. Per questione di protezione di presunti diritti numerici, il segnale televisivo e' prima numerizzato per la trasmissione via ADSL, poi ritrasformato all'interno del modem in segnale analogico. In pratica si potrebbe trafficare il modem per recuperare direttamente il segnale numerico ma... prudenza con l'elettronica. Un computer con sistema operativo Linux dotato di una scheda di acquisizione TV ne fa' le veci e funge da videoregistratore numerico. Meglio evitare MS-Windows in questo campo che fa' la spia per il caro Bill e la masnada dei "titolari" di "diritti numerici" (musica e film).
Da questo punto in poi, con la televisione numerica e' possibile :
- scegliere liberamente fra' tanti canali disponibili,
- registrare direttamente sul computer quanto interessa, sia da un singolo canale oppure da quattro o otto canali in simultanea,
- dalle emissioni registrate, togliere gli scempi pubblicitari,
- registrare definitivamente le emissioni che si vuole conservare o toglierle di mezzo.

GianLuca Dollat 23.05.06 12:20| 
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[3/3] ==================== scempio della televisione

Grazie all'ausilio della tecnologia, la televisione diventa un media come un libro o un giornale : si sceglie il momento in cui leggere/visionare detto media, si percorre un emissione come si sfoglia un libro, si ripone sullo scaffale o si butta nel cestino dei rifiuti ( /dev/null con Linux) come il giornale quando e' stato letto.
Tempo permettendo, si potrebbero ri-elaborare le immaggini televisive ; ci vogliono capacita' professionali ancora non comuni di grafico del cinema o della televisione -coloro che realizzano gli effetti speciali nei films e negli spots pubblicitari- ma sarebbe divertente, per esempio, togliere dagli incontri sportivi i cartelloni pubblicitari !
Non si tratta di fantascienza : e' possibilissimo con softwares liberi. OK, OK, non tutti sono smanettoni o maghi dei computers. Ma cercate un po' intorno a voi dei LUGs (Linux Users Group) ; poi con un investimento minimo guadagnerete una liberta' insospettata, questa liberta' che i mercanti vogliono circoscrivere alla finta "libera scelta" del consumatore.
Quanto costa ?
- abbonamento internet/telefonia/televisione = euro 29,99 mensili (trenta euro meno un centesimo),
- computer = euro 50-100 (dai cinquanta ai cento euro) un computer di tipo pentium3-800, presso brokers che recuperano quanto le grosse aziende buttano via dopo 3 anni,
- scheda di acquisizione video = 30-50 euro (dai trenta ai cinquanta euro),
- dischi rigidi : quanti vi servono, un'ora di emissione occupa grosso modo spazio equivalente a 20 GB (venti gigabytes),
- linux e softwares liberi = gratis
Il nome del fornitore internet ? Free, e' francese (www.free.fr).

GianLuca Dollat 23.05.06 12:18| 
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Non è vero che la televisione non è un problema! E' un grosso problema sociale! Ciascun individuo (compreso il sottoscritto) è continuamente influenzato (anche se non "ne fa uso") da questo trabiccolo che pubblicizza se stesso e che purtroppo condiziona la vita di tutti!
Al di la della politica, è molto pericoloso che qualcuno possieda parte di questo trabiccolo! Chiunque ci può condizionare continuamente senza che noi ce ne rendiamo neanche conto!

Per favore ITALIANI SVEGLIATEVI!!!
RAGIONATE con la VOSTRA TESTA per UNA VOLTA!!!!!
PS:questo la televisione non ve lo dirà mai!!!

Luigi Masini 23.05.06 12:13| 
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Signori, la migliore arma rimane sempre il telecomando; migliore ancora è l'interruttore di accensione. Spegnamole tutte, riaccendiamo i nostri cervelli e parliamo con i nostri figli. Non permettiamo siano altri a farlo. Mai.

Roberto Carpi 23.05.06 12:13| 
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Credo che un po' d'impegno da parte nostra facendo la parte dei"cattivi" agli occhi dei ns figli, sia appagante, se non altro evitiamo di ica...rci con il sistema.Nel mondo ideale esiste una legge in merito allo sforamento delle pubblicità, ma viviamo in Italia e se non paghiamo il canone per protesta,qualcuno lo tramuta in "tassa di possesso" e così...siamo punto e capo.
Grazie

monica marrazzo 23.05.06 12:13| 
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amici carissimi
io ho un metodo che mi fa sentire bene!
togliete il volume quando c'è la pubblicità: potrete cogliere l'occasione di fare domande brevi ma importanti al resto della famiglia, frasi che molto spesso sono messe da parte come se fossero scontate.
Tipo: "com'è andata la giornata?" oppure "alti e bassi della giornata?" "che avete combinato oggi?"...
sarà che sono stata sola tanto tempo e rivedere i miei genitori in casa mi fa venire voglia di parlare,
ma anche voi provate a porre piccole domande in quel breve lasso di tempo in cui avrete messo il volume basso: non avrete sentito la pubblicità e vi sentirete tornare all'umanità :)
provare per credere!

Emiliana Di Carlo 23.05.06 12:00| 
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Spesso gli spot pubblicitari sono più intelligenti dei programmi interrotti per propinare prodotti.

Accade che gli spot vengano parzialmente censurati, vedasi il recente caso di R. Siffredi: evidentemente alcune persone, che fanno parte di associazioni a sfondo moralista, passano il tempo a masturbare il telecomando alla ricerca di pubblicità "fuorviante". E poi ci ritroviamo le (ex) pornostar ospiti a talk-shows, e nessuno dice nulla: tutta la televisione è una farsa, è una distorsione della realtà. Ma evidentemente molti prendono tutto per vero. I più deboli son i bambini (anche quelli anagraficamente sopra i trenta), e i genitori dovrebbero...


Non ci resta che attendere la -molto probabile- diffusione del nuovo sistema telecomando-televisore, che inibisce la possibilità di cambiar canale durante la pubblicità. Amen.


P.S. A proposito di "informazione": perché la pubblicità non parla dello zaino ecologico dell'acqua in bottiglia?


Tiziano Miani 23.05.06 11:59| 
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Egr. sig. GRILLO
il problema della pubblicità televisiva e non , personalmente l'ho superato facendo questo.
NON edo la TV quando mangio, cerco di vedere SOLO programma "intelligenti" e appena inizia uno spot, salto su altri canali.
Capisco che vivere in un paese Occidentale e Evoluto, bisogna soportare anche questo , però con un pò di buona volontà si può evitare il brutto fra cui molta pubblicità
Grazie e cordiali saluti
Franco

franco porta 23.05.06 11:40| 
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io sono per convincere le persone di tutti i sessi ed età a ridurre l'uso della televisione come intrettenimento. Cioè deve essere sostituita da : dialogo in famiglia e con le persone, giornali per l'informazione, libri per la cultura, una boccata di aria fresca.

Marco Naccini 23.05.06 11:40| 
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anche noi abbiamo la regola che a tavola niente tv. a tavola si mangia, si parla con un pò di buona musica di sottofondo.
con 3 figli, di cui 2 gemelli di 1 anno e mezzo, purtroppo quando mia figlia più grande di 5 anni mi chiede di vedere la tv (cartoni animati) per il poco tempo a disposizione e le troppe cose da fare non riesco a dirle, come vorrei, "no, giochiamo insieme invece" o "leggiamo insieme un libro". Però sono fiducioso, questo momento arriverà e riscopriremo insieme la bellezza del gioco, della lettura o della musica.
Voglio far capire ai miei figli che la tv rende stupidi !

Umberto Gabri 23.05.06 11:35| 
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Abbiamo tutti una vita così stressante e la televisione, che dovrebbe essere un rilassamento
........ci stressa sempre più.
Per quanto riguarda la nostra famiglia (non abbiamo figli) abbiamo adottato un sistema che un
po' ci aiuta: è difficilissimo che compriamo i prodotti più pubblicizzati alla tv (qualche volta
capita .. ma raramente)e al di fuori dei telegiornali, quando ci interessa un programma lo
registriamo ... così quando lo guardiamo saltiamo
la pubblicità ! Se qualcuno conosce un modo migliore ... siamo disponibili ad imparare !!!

cristina dondi 23.05.06 11:34| 
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Non sono particolarmente d'accordo a demolizzare la pubblicità,ce ne anche di quella buona......purtroppo si fà di un'erba un fascio.....

raffaela piscopo 23.05.06 11:17| 
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Mi fate sinceramente paura!
Tutto quello che sto leggendo mi dà la sensazione di avere di fronte persone che davanti ad un problema preferiscono ignorarlo:spengo la televisione!
Personalmente guardo poko la tv, ma la guardo...e mi ritengo capace di scegliere! Grazie mamma:=)

Adryana Mori 23.05.06 10:57| 
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http://www.moggifacts.splinder.com/

Giuseppe Esposito 23.05.06 10:56| 
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OGGI GIORNO CON LE MOLTEPLICI POSSIBILITA' DI SCELTA SU QUALE TV A PAGAMENTO GUARDARE E' POSSIBILE CHE NESSUNO SI RIBELLI ALLA TASSA OBBLIGATORIA SUL CANONE RAI???

caterina maiani 23.05.06 10:44| 
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sono mamma con medesimo problema e PERFETTAMENTE d'accordo, tutti si riempiono la bocca di famiglia, tutela dei mInori, fasce protette - CI PRENDONO IN GIRO IN CONTINUAZIONE O PENSANO CHE SIAMO TUTTI CRETINI -SIAMO STUFI E DOVREMMO POTERLO DIRE A CHI DECIDE E A CHI FA APPLICARE LE REGOLE! POSSIAMO RACCOGLIERE DELLE FIRME E MANDARLE, CHE SO, A QUALCHE AUTORITà DI VIGILANZA EUROPEA O MAGARI ANCHE AL NUOVO PRES.DELLA REPUBBLICA?

beatrice nunzi 23.05.06 10:42| 
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io per tutti gli spot non riesco piu a guardare la televisione

paolo tullo 23.05.06 10:30| 
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Che Tristezza...
incredibile
sono riusciti a separare
dominio assoluto

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/05/che-tristezza_17.html

Gianpiero Romano 23.05.06 10:20| 
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L'altra sera sono stato "cazziato" da mio figlio perchè avevo cambiato canale durante la pubblicità; poco dopo l'ho rifatto, stessa scena e per non creare tensione ho rimesso la pubblicità. Appena mi sono accorto che mio figlio sapeva tutti i stacchetti musicali e le battute mi sono dato del pirla ed è partito uno scapellotto a mio figlio...e giù casino...
Mi sono ridato del pirla perchè ho capito che forse è meglio "punire" i mandanti di questo lavaggio del cervello, nel loro portafoglio....

Silvio Petitto 23.05.06 10:05| 
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Caro Grillo cari lettori,
e' tutto vero quello che si dice sulla pubblicita' in TV, e di quanto male faccia,
io vorrei solo portare alla Vostra attenzione il fatto che almeno quella la possiamo spegnere,
nei giornali possiamo voltare pagina e non vedere tutto l'inutile pubblicitario, in altre parole ci viene data una possibilita'!
Ma avete pensato a tutta la pubblicita' che c'e' per le strade del nostro paese e quanto questa deturpa il nostro territorio?
Per non parlare della campagna elettorale di questi giorni con tutti quei faccioni bestiali.
Basta andare un po' per le strade di campagna (ove non e'conveniente affigere cartelloni pubblicitari) oppure all'estero, ed avvertire uno strano senso di pace, anche solo visiva.
Tutti sappiamo che le spese pubblicitarie sono detraibili dalle tasse, e fino a che non si cambia questo, non c'e' speranza di vedere ridotto questo scempio.
Pensate che sono un illuso se spero ce il nuovo Governo sappia cogliere questi disagi e con pochissimo impegno economico avere un risultato di grande effetto?
Grazie dell'opportunita' di questo blog
marcogallo

marco gallo 23.05.06 09:56| 
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finalmente ne hai parlato.
A mali estremi, estremi rimedi.
io odio la pubblicità.
Per me è uno scempio, un condizionamento, un plagio, la distruzione della testa della gente.

Per me si dovrebbe abolire da tutte le tv.
Chissenefrega dei posti di lavoro di questi assassini che vivono banchettando coi neuroni della gente. Che vadano a zappare.
Sarebe sempre troppo tardi.

ciao beppe.
grazie.
Secondo me stai diventando troppo comunista oltre che anarchico, stai attento perchè ci sarà di sicuro qualcuno che cercherà di farti tacere ancora di più di quanto non abbiano già fatto. Noi "preghiamo" per te. Noi ci siamo.

elena chioato 23.05.06 09:44| 
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sono madre di quattro bimbi e a casa nostra tavola si mangia e non si guarda la tv. però anzichè censurare i programmi preferisco vedere con i miei figli i programmi che a loro piacciono, compresi quelli che a me fanno schifo, perchè preferisco capire il motivo per cui a loro piacciono tanto e offrirgli la possibilità di riflettere insieme su quello scelgono. poi insieme ci vediamo anche tanti documentari, l'importante è che imparino a ragionare con la loro testa non solo quando la televisione è spenta ma anche (e aopratutto) quando è accesa

Silvia Zuccaro 23.05.06 09:12| 
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Caro amico a casa mia ho risolto qualsiasi discussione con il codice di sicurezza bambini che ci permette di gestire la televisione e facendo scegliere solo a noi adulti cosa può entrare a casa nostra; a casa mia il canale preferito è rai tre con qualche eccezione per striscia la notizia, e anche i nostri figli ormai si sono abituati a un tipo di televisione più impegnata e quando assapori il meglio è difficile poi che ti piaccia il peggio, abbiamo cercato di curare anche questo aspetto dell'educazione dei nostri figli...e poi a casa nostra siamo in quattro ma c'è solo una tv

fabrizio genco 23.05.06 08:51| 
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Beh! Io ho in parte risolto ed ho fatto così:
1] - A tavola mentre si mangia non si accende mai la TV e si parla tra di noi.
2] - Ho preso il telecomando e con gli appositi pulsanti ho cancellato le TV Mediaset, tutte le TV commerciali e Rete 1 ed ho lasciato solo Rete 2 (con molti dubbi), Rete 3 e la 7.
Dopo un po' di giorni mie figlie si sono abituate e non ci sono più stati problemi.
Se però parlo di quello che ho fatto con gli amici, mi guardano come se fossi un marziano, se non un deficiente.
Peggio per loro.

Paolo

Paolo Molino 23.05.06 08:32| 
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Caro Marcel, fai come abbiamo fatto io e mio marito, noi abbiamo eliminato la televisione dalla cucina e finalmente abbiamo riscoperto il piacere di sederci a tavola e poter parlare...
Non pensare che sia difficile, i musi lunghi dei tuoi figli dureranno al massimo per due giorni, ma pensa ai benefici... abbiamo così poco tempo da dedicare ai nostri figli, sfruttiamolo.
Bruna

Bruna floris 23.05.06 08:27| 
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ieri ho visto il film tv sulle nuove br e sugli omicidi di d'antona e biagi: ogni 5 minuti di film c'erano altri 5 minuti di pubblicita'!
l'avete notato anche voi?
a me ha fatto venire il voltastomaco!

carlo pederzoli 23.05.06 08:11| 
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Cari amici, ricordo a tutti una battuta bellissima di Eduardo De Filippo.
Gli telefonò un giornalista della RAI, allora unica televisione pubblica e pagata con il canone e con carosello come unica pubblicità.
Il giornalista gli disse: " pronto, Maestro? qui é la televisione...." Eduardo rispose: " Un momento, prego, le passo o' frigorifero....."
Usiamola come si usa un elettrodomestico: quando serve veramente e non facciamone un feticcio: se sta accesa con i ragazzi a guardare le sciocchezze della pubbicità la responsabiità é di noi genitori. Semplice e chiaro. Il messaggio - lo dico da pediatra - sul suo uso - va dato da 0 a tre anni. Poi é già dipendenza indotta da noi genitori. Uomo avvisato.....

Andrea Gardini 23.05.06 08:04| 
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Per fortuna si è risollevato il problema della chiassosa pubblicità in televisione. A che serve fare le leggi, se poi non vengono applicate? Censuro in automatico la pubblicità, ormai è un meccanismo acquisito. Non vedo la maggior parte delle fiction recitate spesso peggio di una filodrammatica di dilettanti, ma il problema non è tanto per noi adulti capaci di intendere - non tutti - ma per i ragazzi che "bevono" soprattutto la pubblicità. Se devi fare un regalo ad un bambino è già imbonito a dovere e sa cosa vuole tra i vari prodotti che la pubblicità gli offre. E' molto triste perchè non sarà un adulto critico e che saprà scegliere il meglio. Continuerà a "bere". In tutto ciò, i genitori dove stanno? Sanno che i bambini devono essere educati o si limitano ad allevarli come polli in batteria?

roberta ratti 23.05.06 07:53| 
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madre di due bimbe 8 e 13 anni- ho sempre messo regole chiare e inflessibili per vedere la tv: le trasmissioni preferite, cartoni e telefilm, si registrano e si vedono più tardi saltando tutta la pubblicità. max un'ora al dì. niente grande fratello, fattorie, isole e vaccate simili. niente Amici,poste per te, reality vari. Quando si invitano amichette la regola è che non si vede la tv con loro ma si gioca. Mia figlia dice che non siamo una famiglia ma un esercito.... intanto ama molto anche leggere libri e fare altro. ci si deve tutelare dal male della tv. e io faccio così. buona vita a tutti.
liliana

liliana cattaruzza 23.05.06 07:51| 
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Dai casaleggio non censurate la parola S I G N O R A G G I O.

Grosso Bankiere 23.05.06 02:17| 
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Allora:ma quale tv??ce una tv??se voglio vedere i mondiali di nuoto devo mettere il satellite,se voglio vedere i telefilm devo avere il digitale terrestre,e i mondiali di calcio??ma sky naturalmente!!!e poi la rai vuole il canone...ripeto:ma quale tv...???...

salvatore cozzolino Commentatore in marcia al V2day 23.05.06 01:07| 
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Nel mio piccolo ho aperto un blog dove cerco di affrontare proprio questo problema
www.malevisione.splinder.com,

alessandro vettori 23.05.06 00:34| 
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Lei che è abbastanza preparato,pensa che sia la persona che lo rappresenta e il ministero stesso della famiglia possano essere compatibili? Francamente desidererei che fosse abolito e che la "nuova " ministra lasciasse un incarico così delicato e che non le si addice.

stefano masetti 23.05.06 00:34| 
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Chi può, faccia come me, non le veda.

dario solinas 23.05.06 00:19| 
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So che é dura ma l' unico potere che abbiamo é quello di spegnerla.
Proviamo a spegnere la TV, in massa sarebbe bellissimo!!!
Ciao, Milko.

Milko Merloni 23.05.06 00:12| 
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RISPONDO A MAURIZIO SAREBBE BELLO FARE UNA TELEVISIONE TUTTA NOSTRA COSI POTREMMO DIRE LA VERITA SU COME STANNO LE COSE.RISPONDO ANCHE A QUELLI CHE NON GUARDANO LA TELEVISIONE.LA TELEVISIONE E IL MEZZO PIU POTENTE PER AVERE INFORMAZIONE E CONOSCENZA E COSI ANCHE INTERNET RADIO ECC.... STA A NOI CAPIRE CIO CHE E SPAZZATURA O NO E IN TAL CASO AVERE IL CORAGGIO DI PUNTARE IL DITO E CONDANNARE I GIORNALISTI O I CONDUTTORI CHE TI DICONO MEZZE VERITA PERCHE STANNO SOTTO IL CAPELLO DI QUANCUNO.PENSO ANCHE CHE GLI ITALIANI NON FACCIAMO ALTRO CHE LAMENTARCI MA NON ABBIAMO IL CORAGGIO DI LOTTARE PER CAMBIARE LE COSE.P.S. BEPPE SEI GRANDE ALMENO TU QUEL CORAGGIO C'è L'HAI

CLAUDIO CACI 23.05.06 00:01| 
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Dato che la pubblicità ci ammorba la nostra tv perchè non imporre che sulle etichette e sui prodotti oltre che tutte le indicazioni e gli ingedienti sia indicato anche il costo della promozione. Negli hard discount trovo prodotti non
pubblicizzati che a volte sono migliori dei blasonati degli spot tv. Forse allora ci renderemo conto che oltre il danno anche la beffa. Altrimenti basterebbe boicottare i prodotti dei commercial per vedere cosa accadrebbe. Hai visto quelli dell'auto ti rincoglioniscono, i profumi demenziali,i giocattoli da paura,i vari prodotti alimentari da urlooooo,la telefonia fissa e mobile da manicomio e i testimonials da milioni di euro. Ciao e a presto

Gianluigi Caldari 22.05.06 23:54| 
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Caro collega papà,
anch'io ho tre figli, e per fortuna da sempre in casa nostra la Tv se n'è sempre rimasta nel salotto e basta, ed è sempre stata accesa soltanto quando c'è stato veramente qualcosa da VEDERE, qualche programma che aveva qualcosa da DIRE, rari certo ma a volte capita...
Poi è arrivata la scuola con i suoi Hamtaro, e i suoi John Sina (si scrive così?boh!)...e la Tv è entrata in casa nostra utilizzando l'altra porta, quella del gruppo, e del "voglio essere come gli altri"...ma sai c'è un abisso di piacere tra le trottole giapponesi, e Lupo Lucio che scorazza nel Fantabosco di Raiclick a qualsiasi ora vuoi, anche dopo due faticose ore di altalena e palloni...e che un po' di ALTRATVSENZAPUBBLICITA' c'è già i bambini lo imparano prima di noi, che neanche ci accorgiamo delle litanie di Cocuzza mentre stiamo preparando la cena...
QUALCHE ALTRA TV C'E' GIA'...E' QUELLA CHE SPEGNI SE NON HA NIENTE DA DIRE!
E QUESTO I BAMBINI LO IMPARANO SUBITO SE SEI TU A FARLO PER PRIMO!!!
Ciao, e buon lavoro collega Papà.


Angelo Pietrobon 22.05.06 23:34| 
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concordo, ma vorrei soffermarmi sul problema del volume di emissione della pubblicità.
nei miei verdi anni le calde notti romane erano spesso turbate da urla agghiaccianti prorompenti dalle finestre spalancate.la cosa più assurda e che nell'intervallo del film responsabile dello shoc acustico, si era invitati a moderare il volume del tv e minacciati delle sanzioni ecc ecc. divertente, vero? solo dopo alcuni anni hanno capito che un urlo è un urlo anche se trasmesso a volume costante.per la pubblicità è diverso.l'aggressione è intenzionale e premeditata,ma...immagino che la reazione comune sia il ricorso al telecomando,prima che qualcuno ti chieda cortesemente se sei diventato sordo. se poi non lo hai a portata di mano,concepisci una irreversibile avversione per il prodotto pubblicizzato. in emtrambi i casi sembra insensato acquistare spazi pubblicitari apparentemente così controproducenti, ma certo mi sbaglio e gli esperti sanno che la maggioranza ama essere violentata.quello che a me piacerebbe sapere ,è se esiste una legge contro questo tipo di aggressioni acustiche (con violazione di domicilio!?)che consentisse ad un volenteroso studio legale diintraprendere un' azione efficace. lorca

carlo giammarco 22.05.06 23:27| 
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Abbiamo eliminato il disgustoso apparecchio nel lontano 1994 e non ne sentiamo la mancanza, anzi....
ho 4 figlii con cui a cena si può anche parlare, un bel monitor da 32 collegato al pc e ad internet per avere qualche informazione fresca e vedere i film che affitto al videoclub
nessun pentimento
assolutamente da provare
la tv è come il fumo, nuoce gravemente alla salute, ma si può smettere......
rottamate almeno antenne e parabole!

Graziano Quartucci 22.05.06 23:24| 
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bisogna avere il coraggio di non avere la televisione in casa, di non accenderla, ma di averci collegato solo un semplice dvd per vedere assolutamente solo quello che ci pare e piace. abituare noi e i nostri figli a possedere le macchine e non a farsi possedere è uno dei primi insegnamenti da portare avanti a spada tratta se si vuole cambiare la televisione. non siamo direttori artistici di emittenti, non siamo programmatori esecutivi televisivi, non siamo produttori e neanche direttori commerciali della televisione, siamo semplici consumatori e quindi l'unica arma che abbiamo è non consumare un prodotto che non ci piace e che fa male....è semplice!
per non intossicare i nostri figli è fondamentale disintossicarci da questo che oramai è diventato un male ed una usanza praticamente inutile.
al giorno d'oggi si può riscoprire la radio o avventurarsi in internet per scoprire che ci sono mezzi che hanno potenzialità di gran lunga superiori alla vecchia e desueta tv.
diego labonia

diego labonia 22.05.06 23:20| 
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caro chi si lamenta della tv,
ho cambiato casa nel lontano 1997.
tra le tante decisioni c'è stata quella di non mettere il televisore nel posto in cui si pranza.
siamo una famiglia di 4 figlie e 2 genitori che sopravvivono.
in casa mia c'è di tutto: pianoforte, flauti,lettori mp3, pc sempre acceso collegato ad internet ma il televisore no. Quello funziona pochissimo.
adesso che è arrivata l'estate pranziamo in terrazzo. Parliamo e litighiamo su tutto senza tv.
Ruggiero

Ruggiero Losciale 22.05.06 22:57| 
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DIMENTICAVO!!!

La pubblicita' dovrebbe essere un modo per far conoscere un determinato prodotto al pubblico.
Il problema e' che nessuno ha mai imposto di dire la VERITA' COMPLETA,senza omettere dettagli.
Quindi la pubblicita' e' diventata solo un modo per dire BUGIE su di un prodotto, omettendo tutti i lati negativi e risaltando quelli positivi.
Non e' informazione...e' PUBBLICITA', un modo LEGALE per vendere prodotti di cui il compratore NON CONOSCE AFFATTO LE REALI CARATTERISTICHE MA SOLO QUELLO CHE IL VENDITORE VUOLE FARGLI VEDERE.
Se la pubblicita' fosse intesa come un mezzo per favorire il compratore, per aiutarlo nella scelta del prodotto, avrebeb toni assai diversi.
Perche' non si fa della INFORMAZIONE PUBBILICITARIA?! Dove si parla dei prodotti per quello che SONO REALMENTE e non per quello che VOGLIONO FARCI CREDERE CHE SIANO?
Moltissimi prodotti li eviteremmo come la peste SE sapessimo TUTTO QUELLO CHE DOVREMMO SAPERE su di essi.

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 22.05.06 22:46| 
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http://www.perunaltratv.it/

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Marco Ferri 22.05.06 22:45| 
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Beh, un genitore che confessa candidamente di avere dei figli drogati di TV e non arriva a immaginare la più semplice delle soluzioni, un po' mi fa prudere le mani... Poi ognuno avrà pure le sue ragioni, ma caro Genitore... SPEGNILA. Punto e basta. A tavola si guarda al massimo il TG, se proprio non hai fatto in tempo a documentarti sull'attualità in altri modi. E per il bene e la crescita intellettuale dei tuoi figli, il mondo è pieno di stimoli ben più edificanti di quelli che possono passare attraverso la SilvioVisione. Quattro chiacchiere con papà, un bel libro, un giornale di attualità, persino un buon fumetto. Di nuovo: non lamentarti. SPEGNILA. Basta un tasto.

Stefano Cherchi 22.05.06 22:41| 
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Beh, un genitore che confessa candidamente di avere dei figli drogati di TV e non arriva a immaginare la più semplice delle soluzioni, un po' mi fa prudere le mani... Poi ognuno avrà pure le sue ragioni, ma caro Genitore... SPEGNILA. Punto e basta. A tavola si guarda al massimo il TG, se proprio non hai fatto in tempo a documentarti sull'attualità in altri modi. E per il bene e la crescita intellettuale dei tuoi figli, il mondo è pieno di stimoli ben più edificanti di quelli che possono passare attraverso la SilvioVisione. Quattro chiacchiere con papà, un bel libro, un giornale di attualità, persino un buon fumetto. Di nuovo: non lamentarti. SPEGNILA. Basta un tasto.

Stefano Cherchi 22.05.06 22:39| 
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Beh, un genitore che confessa candidamente di avere dei figli drogati di TV e non arriva a immaginare la più semplice delle soluzioni, un po' mi fa prudere le mani... Poi ognuno avrà pure le sue ragioni, ma caro Genitore... SPEGNILA. Punto e basta. A tavola si guarda al massimo il TG, se proprio non hai fatto in tempo a documentarti sull'attualità in altri modi. E per il bene e la crescita intellettuale dei tuoi figli, il mondo è pieno di stimoli ben più edificanti di quelli che possono passare attraverso la SilvioVisione. Quattro chiacchiere con papà, un bel libro, un giornale di attualità, persino un buon fumetto. Di nuovo: non lamentarti. SPEGNILA. Basta un tasto.

Stefano Cherchi 22.05.06 22:38| 
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Ci sono alcune considerazioni da fare:

1)La tv DI STATO dovrebbe pensare principalmente a far CRESCERE gli italiani, a dare loro informazioni PULITE e a pensare come comunicare con loro per fargli utilizzare MEGLIO il tempo libero, per chi ne ha.

2)Le tv PRIVATE, per definizione, svolgono un ruolo diverso, danno GRATIS (a patto di vessarti,rovinarti la salute mentale e fisica) la possibilita' di vedere una marea di PUTTANATE che hanno un unico scopo:far vedere le pubblicita'.

3)la RAI,salvo un canale, fa la stessa cosa, offre programmi a volte persino peggiori di quelli delle tv private e pretende anche il CANONE che altri non e' che un PIZZO legalizzato.

Ma perche' dovremmo pagare? Perche' DOBBIAMO,pena il multone, smenare soldi faticosamente accantonati per NON vedere altro che cavolate?
Darei il canone solo se esistesse RAI TRE e basta.
Se si desidera perdere tempo e farsi lobotomizzare ci sono le tv private.
Se si vogliono trovare notizie degne di considerazione si va sulla rete delle reti, per chi puo' e sino a quando ce lo permettono!

PS:per darsi un contegno, anche le tv private mettono qualche cosa di serio in giro...ma e' solo per non farla proprio sporca sporca.

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 22.05.06 22:37| 
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----------------- OFF TOPIC ----------------------
Petizione europea promossa dall'europarlamentare svedese Cecilia Malmström: http://www.oneseat.eu/

(firmate con Cognome e Nome. Obiettivo: arrivare a 1 milione di firme)

La sede del Parlamento Europeo dovrebbe essere Bruxelles
Al contribuente europeo costa all'incirca 200 milioni di euro lo spostamento del Parlamento da Bruxelles (Belgio) a Strasburgo (Francia). In quanto cittadino europeo richiedo che la sola sede del Parlmamento sia Bruxelles.

Join 73748 other european citizens in signing the petition!

http://www.oneseat.eu/

Alessandro De Bellis 22.05.06 22:35| 
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Ma perchè non creano spot pubblicitari che descrivano per bene il prodotto che le aziende desiderano vendere, almeno l'utente finale sa a cosa va incontro!!!

Cosa vorrà significare due chiappe e due tette al vento per vendere un paio di calze!!!???

Mah!!!

Devi vendere un televisore:

voglio le caratteristiche :

Risoluzione
Contrasto
Luminosità
Costo
Consumo
Durata....etc etc...


Voglio cose utili non baggianate che non hanno nulla a che vedere col prodotto!!!!

Paki Poli 22.05.06 22:32| 
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Caro genitore inca...to, esiste la soluzione ai litigi provocati dalla tv: l'eliminazione della stessa. Noi in particolare abbiamo deciso di non accenderla durante i pasti in comune, di abbonarci alla tv satellitare (ma non è tutto oro quello che luccica) per avere un certo controllo di ciò che guardano i nostri figli. Ti consigliamo di cambiare baby-sitter!
Quello che ci propone la tv "generalista", francamente, è indecente e la pubblicità paga questa indecenza.

Monica Imperatore 22.05.06 22:16| 
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A proposito di Paola Bassi, volevo informare gli ospiti del blog che quella che sta circolando in questi ultimi post è solo un misero clone.

Facile da capire per chi la conosce, ma a scanso di equivoci volevo puntualizzarlo.

Annamaria Farina 22.05.06 20:45
*******************************

Grazie Annamaria!! mi scuso con i lettori che hanno risposto.. al clone nel pomeriggio di oggi.

Il fatto che qualcuno affermi delle cose e non abbia il coraggio non solo di firmarle, ma addirittura si appropri del nome di qualcun altro la dice lunga su alcuni soggetti che si aggirano per il blog.
Se qualcuno avesse dimenticato la settimana prossima si vota..

Paola Bassi 22.05.06 22:11| 
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salve una sola cosa molto semplice : si e' verissimo che la tv ci aliena, ma da ragazzo di 24 anni cresciuto nell'epoca della piena espansione della televisione e del computer, posso dire che se si riceve un'educazione e un'attenzione adeguata questi due bellissimi mass-media possono fare da completamento e interagire nella formazione culturale. Ma se il genitore (come vedo fanno moltissimi) x scrollarsi di dosso il peso dei figli lo mette sin da piccolo davanti ad una tv o ad un videogioco xke' cosi' sta calmo e non fa casino x casa, ecco che e' colpa pure sua!!!
Xke' nn gli comprate piu' i lego?E il meccano? E i colori x disegnare sul muro della propria stanza? La bicicletta? Mi ricordo che erano cose x me sacre, infatti ancora oggi guai a chi mi tocca quei magici mattoncini con i quali creavo il mio mondo (anche se non li uso piu' da tempo)!
La televisione x me esiste solo quando non ho proprio nulla da fare e il pc lo uso o x studiare o x cercare cose che realmente mi interessano; ma mia madre e' uscita pazza dietro a un figlio che distruggeva tutto cio' che gli veniva a tiro, solo x vedere com'era fatto !!! OGNI COSA HA UN PESO ; I FIGLI DEVONO ESSERE VIVACI E FARE CASINO: SI CALMERANNO VEDRETE (promessa di un figlio che si e' calmato)

salvatore assenzio 22.05.06 22:07| 
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BEPPE MI PRESENTI LA TIZIA A PECORINA SUL TELEVISORE?

POI MI IMPORTA UN CA..O DELLA PUBBLICITA'!

jj grey 22.05.06 21:54| 
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Ho 34 anni, mia moglie 32, nostra figlia 5. Dal febbraio 2001 non abbiamo più la TV. Si vive molto meglio. Non contano i programmi, se siano più o meno buoni, (la maggior parte in verità è scadente), conta il fatto che la TV è al servizio esclusivo del mercato. Quindi, tenere accesa la TV in casa, significa avere un'invasione in casa da parte di tanti soggetti che vogliono solo venderti qualcosa. Il servizio pubblico può dirsi tale solo se non c'è pubblicità. Lo stesso vale, ma in misura minore, per radio, giornali ecc. I divertimenti, le informazioni, la cultura devono essere ricercati a partire da noi stessi e non dobbiamo aspettare che ce li propinino. Invito tutti a fare la prova di vivere almeno un periodo senza TV.

ale sale Commentatore in marcia al V2day 22.05.06 21:52| 
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Fortunatamente ho sempre avuto la tendenza ad allontanarmi da tutto ciò che è forzato o mi si vuol incuneare nella mente, nella vita. Pubblicità comptesa, quindi.
Son refrettaria a crearmi dipendenze e sempre più lascio il tubo catodico spento. Anche televideo al momento mi serve di tanto in tanto per dar un'occhiata ai programmi serali.
Sempre più raramente in quanto i programmi son di una pochezza incredibile. I film son sempre più rari per lasciar posto a programmi da discarica.
Preferisco ascoltar musica o spippolare sul pc.

Tara Bianchi 22.05.06 21:41| 
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Per non parlare di questo fenomeno in uso ormai da anni e diventato consuetudine, quello di ridicolizzare l'"uomo" negli spot pubblicitari e nelle trasmissioni... Abbiamo assistito a commenti ironici, a donne che buttano gli uomini fuori dalle macchine, a incapacità da parte degli uomini di intendere qualsiasi cosa, uomini che non sanno mangiare, vestire, lavorare e nemmeno come far l'amore... e quando si ridicolizza una donna si sceglie una straniera ( vedi l'ultima pubblicità sul videofonino) e mai una donna italiana... figuriamoci...
Io capisco che per incrementare le vendite ed i consumi bisogna dividere la famiglia, sminuendo l'uomo e facendo credere alle donne che da sole se la caveranno meglio, che sono nettamente superiori all'uomo, e me ne frego di questi messaggi fin troppo espliciti, ma le mie due figlie non si sanno difendere e cresceranno con un'idea distorta dell'uomo italiano, con tutte le conseguenze che ne derivano per il loro futuro all'interno della copia. Capiamoci, non sono maschilista, sono per le cose giuste...
Capisco che due persone separate spendono il doppio: due affitti (o due case), due utenze per ogni genere, due macchine, ecc, ecc... ma credo anche che le persone lo dovrebbero fare senza l'intromissione dell'Autorità Assoluta in Materia (come è spesso vista la Televisione). A differenza di quello che succede quando qualcuno ti bussa alla porta, perché ti vuole vedere qualcosa e tu hai come primo impulso quello di respingerlo, la TV è più pericolosa perché sei tu che gli vai incontro, sei tu interessato a seguirla...
La televisione attuale non ha morale, ma solo interessi... e non fa "informazione" come dovrebbe, ma disinformazione abbattendo l'attenzione dai veri problemi della società attuale ai fatti di cronaca, al gossip e ai spettacoli indecenti...
Inutile dirvi quanto sono disgustato e preoccupato.
Grazie e scusate lo sfogo...

Michele Vecchiocampo 22.05.06 21:40| 
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Volevo fare una preisazione su questo post. Anche io non sopporto la pubblicità perchè troppo aggressiva e suadente, la finta amica che ci tiene compagnia da quandi siamo nati. Studiando scienze della comunicazione e quindi i media mi vengono però spontanea dei dubbi: senza pubblicità, e solo con il canone, la RAI può fare realmente concorrenza a Mediaset e alle televisioni private? A questo punto uno potrebbe rispondere che al posto di spendere solti per reality e minchiate varie basterebbe investire in programmi di qualità, ma la cosa non credp che sia così semplice. La TV sta perdendo punti a favore della Radio (DIO GRAZIE!!!) ma ancora un mucchio di gente la guarda e non credo che si vogliano davvero poi molto questi programmi di qualità. Non mi spiegherei perchè così tanta gente li guarda (ma non chiedeteglielo, diranno senza dubbio che fanno schifo) e perchè riviste che non valgono niente come novella 2000 e compagnia bella vendano. SE VOGLIAMO CHE LA TELEVISIONE CAMBI DOBBIAMO ANCHE FARE UNA SERIA AUTOCRITICA COME PUBBLICO (in questo senso la ripresa della radio diventa ancora più confortante). Tornando alla questione della pubblicità è necesaria alle aziende per far fronte a continui aumenti dei costi di produzione per gli spettacoli. Credo di non dirvi nulla di nuovo perchè le televisioni mondiali hanno accolto come una manna dal cielo i reality:
1 un reality costa relativamente poco (i costi per fiction e programmi un po' più alti sono molto più ingenti);
2 La gente li guarda (il tempo della RAI maestra è passato);
3 un reality permette di fare molte altre trasmissioni che gli ruotano attorno ( prendendo il grande fratello pensate ai vari mai dire, fino agli stucchevoli trenini di cosanzo);
Quindi se ci vuole tanta pubblicità e per far fronte alle spese, meno pubblicità credo proprio che voglia dire meno gente che guarda la televisione, ma spero di sbagliarmi.
Ciao a tutti

Francesco Agnellini 22.05.06 21:37| 
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Condivido sino ad un certo punto lo sfogo del papà.
Sono un padre anch'io e mi rispecchio nelle situazione descritta nella lettera...ma...mia nonna ha un modo di dire hce suona così "te l'ha ordinato il dottore?": la televisione l'ha ordinata il dottore per la nostra sopravivenza?
Beh io ho un amico con quattro figlie ed un bel giorno ha deciso di non averla più in casa.
I cambiamenti sono i seguenti: le figlie sono meno aggressive tra di loro, si leggono più libre, si ascolta più musica, si leggono più giornali e si parla di più.
Ora...prendiamocela con Tv e pubblicità, ma noi saremmo in grado di farne senza?
Ciao.

Enzo Antoniotti 22.05.06 21:34| 
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Vedo che a qualcuno sfugge lo shifo che viene perpetrato quotidianamente a danno dei nostri figli e non parlo delle classiche publicià ma, di quelle truffe sottotitolate con numeri telefonici per loghi suonerie ed altro vergognosamente supertariffati che inseriscono sotto ogni tipo di trasmissione per bambini. Ora dico qual'è la differenza tra questi e Vanna Marchi???

Fiero Sandro 22.05.06 21:33| 
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Non sono in linea con chi dice:No alla televisione!

La sfida piu'importante,penso sia,avere il "mezzo"e decidere NOI
come,quando e perche' usarlo.

Se riuscissimo a fare cio',penso,potremmo aspirare anche a una societa' migliore.

Influenzare il mercato,la politica e le scelte dei "gestori."

Personalmente non mi costa NESSUNA fatica,dimenticare il televisore
per alcuni giorni.


Penso,siamo un popolo troppo "morboso" e curioso
e cio' ci fotte!

Antonio Ciardi 22.05.06 21:26| 
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Non diciamo le solite cazzate!
non è solo il discorso mafiaset o rai, la verità è che le reti tv sono delle aziende che producono e vendono TELEUTENTI agli SPONSOR!
ecco la verità.

Frederic Bruel 22.05.06 21:22| 
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Siamo un popolino,
siamo qui a masturbarci la mente, quando l'unica cosa utile che dovremmo fare è piazzare un piccolo quantitativo di dinamite alla base delle trasmittenti televisive. Allora si che la accenderei la TV ... per godermi il suo artistico fruscio !!! ... ma tanto non lo faremo mai ... vero ???

Fabio Neri 22.05.06 21:16| 
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Io ho acquistato un DVD-Recorder con Hard disk (in pratica il successore del vecchio videoregistratore)e la pubblicità non la guardo più da un pezzo !

Con la funzione SHIFT il programma me lo guardo in differita quando ho messo a letto le bimbe, tutto di fila e senza pubblicità !

Stessa cosa con i cartoni e con i film per bambini.

E' uno degli investimenti migliori che abbi amai fatto !

Paolo Belloni 22.05.06 21:15| 
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stoppare la pubblicità sublimale, vedi auto che vengono pubblicizzate da belle ragazze che con determinati punti della faccia richiamano all'auto stessa la volkswagen passat addirittura un bambino. Chiudere le reti mediaset perchè da 20 anni a questa parte hanno formato generazioni di soggetti teledipendenti senza più fantasia per non parlare poi dell'informazione dei TG e gl'approfondimenti vedi lucignolo sono cose che non si possono più tollerare. Per quanto riguarda la rai basta con l'inseguimento di mediaset cambiare dirigenti e basta fiction fate dei programmi almeno un pò più decenti visto che venite pagati da noi tutti.

maurizio fiore 22.05.06 21:10| 
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"non deve esistere nessuno al di sopra di me" dice Max Stirner nella sua monumentale opera "l'unico e la sua propietà".
Significa che ognuno di noi deve avere una personalità ed agire a seconda di questa rivendicando le proprie scelte individualmente e non mettere il proprio cervello all'ammasso, la Tv serve per questo e la pubblicità è il liquido ammiotico dove cresce l'ignoranza sparsa via etere dalle multinazionali che ci riempiono la testa con spot ridicoli proponendoci la distruzione di noi stessi intesi come esseri senzienti facendo della comunità umana una comunità di compratori-consumatori idiotizzati da 0 a 85 anni; io personalmente non guardo la televisione da anni, a parte i 5 minuti di Blob sul rai3 la sera, unico esempio di Tv intelligente presente in Italia, per l'informazione mi servo di internet e leggo molti libri.

stefano fiocchi 22.05.06 21:04| 
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Attraverso i nostri 5 sensi siamo costantemente in contatto col mondo, con il quale interagiamo.

La TV ha molta influenza sulla nostra psiche proprio perché ha la capacità di stimolare nello stesso tempo diversi sensi, suscitando emozioni, impressioni, ma soprattutto desideri.

Infatti tramite la pubblicità veniamo continuamente sollecitati a desiderare qualche cosa di nuovo.
Lo scopo indiretto della televisione non è quindi quello di formare persone appagate e serene, bensì irrequiete ed insoddisfatte che hanno sempre l'impressione che gli manca qualcosa.
Naturalmente qualche cosa che si può comprare.

Se per pace interiore intendiamo una persona "centrata" priva di desideri superflui ed inutili, allora la TV come è concepita oggi, in molti casi si può tranquillamente spegnere.

Sono invece pessimista nel credere che la si possa cambiare così facilmente.
Bisognerebbe prima capire se la TV è così scadente a causa della società o viceversa.

Forse sono solo due specchi riflessi.

R. Leo 22.05.06 20:51| 
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*****************Buonasera tribù!*****************


Mi scuso con Alessandro Arrigo e con Paola Bassi per essere improvvisamente sparita questa mattina, ma il lavoro mi ha impedito di continuare il confronto.

A proposito di Paola Bassi, volevo informare gli ospiti del blog che quella che sta circolando in questi ultimi post è solo un misero clone.

Facile da capire per chi la conosce, ma a scanso di equivoci volevo puntualizzarlo.

Vado a leggerevi un pò, anche nell'altra stanza.

A proposito, Beppe non ci delude mai e dopo l'11 settembre non rimane altro che un argomento da sbrigliare...abbiate fiducia!


Caro Beppe, tutte le TV si assomigliano per avere un pulsante (che di solito ha una scritta in inglese) ON/OFF.
La nostra di solito è spenta, ma qualche volta si guarda qualche programma, selezionando le trasmissioni sia per noi genitori sia per nostra figlia (8 anni), che non ha libero accesso ai programmi. Con mia moglie pratichiamo l'esercizio di evitare di acquistare i prodotti pubblicizzati.
Mi associo a chiedere a Prodi che revochi le licenze a chi aumenta il volume durante gli stacchi pubblicitari.
Fabrizio Fronza - Trento

Fronza Fabrizio 22.05.06 20:41| 
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Purtroppo è così, per evitare ciò bisogna creare un iniziativa bella e buona che spinga la pubblicità a diminuire o se vogliamo a scomparire.....
Possiamo fare tutto se siamo uniti!!!
Come dico sempre io, più il problema è grande e più dobbiamo essere in tanti per risolverlo...

un saluto: da Alessio!

Alessio eva 22.05.06 20:36| 
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I miei due figli di 20 ed 8 anni crescono sani belli ed intelligenti senza TV. In casa nostra non c'e' televisione. Si guardano i films in DVD ed in lingua originale, ma spesso si legge e si fanno altre cose. Non capisco perche' tutta questa bagarre su un elettrodomestico stupido ed inutile...La TV non lava, non cucina, non stira, non informa...insomma non fa nulla! Perche' non le buttate dalla finestra come faceva un tempo Keith Moon, il mitico batterista degli Who....
Oltretutto non capisco come faccia la gente ad avere tempo per guardare la TV...Fatevi dei massaggi in famiglia, fate di piu' all'amore, leggete, leggete, leggete...sopratutto i libri meno in vista, i piu' difficili da trovare che sono i migliori....Coltivatevi un orto, andate a correre, in bicicletta, in barca a remi o a vela, o guardatevi un buon film in DVD se proprio avete l'apparecchio infame....Fate dell'altro. Informatevi con internet o con la radio. Giornali e TV e' solo CACCA puzzolente...I giornalisti sono estinti da parecchio tempo...Non esistono proprio piu'....SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAA Basta con gli appelli ad una TV migliore! La TV non puo' essere migliore, e' sbagliato il concetto in partenza.

marco carolei 22.05.06 20:29| 
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la tv esiste perchè va a corrente. Stavo leggendo un interessante articolo online sui nuovi quadri strategico-energetici che si stanno svolgendo in Europa,in Asia,in Russia,nel mondo,in particolare tra la Germania e la Russia il nuovo accordo energetico,molto lungimirante.L'Italia sembra essere assente per negligenza politica....il Cavaliere quando si recò da Putin doveva accordare l'unione Gazprom-Eni,ma è saltata perchè la Russia voleva alte tangenti,lEni non sentendosi coperta dal governo,ha spostato la questione al consiglio d'amministrazione,ed ha bocciato il contratto.Ora la palla passerebbe al nuovo governo ,che,secondo programma,si vorrebbe spezzettare Eni-Enel,svenderne reparti gioello agli anglo-americani,e dividere quel che resta alle municipalizzate del gas dei Comuni,fonte di clientelismi e tangenti.Si immagini,dicono,700 aziende municipalizzate che vanno a trattare,ciscuan per loro conto, con il gigante russo-tedesco Gazprom,sarà una vendita al dettaglio ed il sovraprezzo lo pagheranno gli utenti...allora costerà cara anche la corrente....i

stefano masetti 22.05.06 20:13| 
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Ebbene sì, da oltre due anni (febbraio 2004) non ho la televisione.

La scelta non è stata del tutto consapevole. un trasferimento dovuto al lavoro, una nuova abitazione, la tv? non c'è, ci penserò un altro giorno.
Così, eccomi qua. Non è stata una scelta snobistica, mi sono semplicemente dimenticato della tv.
E così mi sono pure dimenticato della pubblicità idiota, a tutto volume, dei programmi dalla qualità scadente, delle radiazioni del tubo catodico.
Se voglio vedere un film vado al cinema. Se non posso andare al cinema noleggio un dvd che guardo nel pc.
Leggo di più, impiego il tempo in funzione mia e non dei programmi televisivi vari.
Le notizie?
Ampia scelta: radio, sito dell'ansa, giornali...
I mondiali?.... non mi piace più il calcio (da moltissimo tempo), e comunque per una partita della nazionale il luogo migliore è il bar, la partita magari può essere così così, ma i commenti del bar........
Cmq se qualcuno mi suggerisce un buon motivo per acquistare una televisione, sono disposto a seguirlo.......

Mauro Zanon

Mauro Zanon 22.05.06 20:12| 
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Approposito di canone RAI,io credo sia da 5 anni che mi rifiuto di pagarlo...
L`ultima volta si sono presentati in persona a distribuire i bollettini postali per il pagamento,bussando di porta in porta...
Il povero sfortunato si e` sentito liquidare dal sottoscritto con un "scusi non compro niente" e gli ho richiuso la porta in faccia.
Ora e`un anno e mezzo che non arrivano piu`i bollettini del pagamento canone neanche per posta.
Mi rifiuto di pagare una tassa solo perche` possiedo una televisione,per giunta pure vecchia!
Fate lo stesso,tanto per quello che ci fanno vedere...Siamo gia in tanti a non pagare e diventeremo sempre di piu!!

boscolo cristiano 22.05.06 20:06| 
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CAVALIERE IN VACANZA A ROMA

Non era il suono di una campana
né un canto alla berlusconiana
era il coro della gente
che lo cacciava da presidente.

Poi la mattina mi sono svegliato
e udivo dire: …bello ciao,ciao,ciao.
Quella mattina mi sono svegliato
e ho visto cacciare “l’imperator”.

Quando è arrivato alla Capitale
là dove il fiume trascina dolcemente
ogni cosa, lo credevo la tal gloriosa,
non sapevo proprio niente
che è solo uno inconcludente.

G. M_o_n_t_a_n_a 22.05.06 19:59| 
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Caro Beppe ,non è un commento il mio,mma una semplice constatazione riguardo all'iniqua tassa delle ricariche telefoniche vigenti in Italia dai vari gestori della telefonia mobile ,ora all'esame del parlamento Europeo,10 euro per 8 euro effettivi di telefonate,e siamo in Europa in ITALIA un paese ricco e tecnologicamente ,industrialmente tra i piu avanzati ,ordunque io vivo la maggior parte dell'anno per lavoro in Africa a Dakar Senegal e dintorni,qui per una ricarica di 10.000 CFA (franchi africa centrale) ti danno 12.000 CFA di ricarica effettivi (gestore Alisè) più 16 sms da spendere come e quando vuoi ,e siamo in un paese del cosidetto terzo Mondo. 10.000 CFA = 30.000 vecchie lire.
Al mio ritorno ,tra poco,in africa ti farò avere una più dettagliata email su questo argomento.
ti saluto Francop

Franco Pennacchietti 22.05.06 19:58| 
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Sono d'accordo una televisione pubblica con il canone pagato dagli utenti e' sufficiente per riuscire a gestirla.

Beppe in ogni caso se cosi'diventasse e me lo auguro non sarebbero sufficienti i circa 100 euro annui a famiglia, ci dovrebbe essere un ritocco consistente per sopperire ai mancati introiti pubblicitari, che si faccia un referendum senza quorum,sarebbero da indire tutti cosi'.

Il popolo sovrano deciderebbe se accettare l'aumento.

ivo serentha 22.05.06 19:54| 
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vota ai sondaggi
chi odi di più nel mondo della tv?
dove ha preso i soldi berlusconi?
dove vorresti la juve per la prossima stagione?
e tanto altro su
http://www.bloggers.it/handly

Andrea Liga 22.05.06 19:50| 
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apprezzo molto l'iniziativa presa da sabina guzzanti e da altre persone per liberare la rai dal controllo dei partiti (x info www.perunaltratv.it). credo inoltre che il governo dovrebbe occuparsi di bloccare il monopolio al quale sottosta la nostra televisione, pubblica e privata. un controllo così potente sui mezzi di informazione costringe anche la tv pubblica ad adeguarsi a certe "regole di mercato" per accaparrarsi il famoso share. inoltre non è più accettabile che sia legale trasmettere tutta quella m***a spacciandola per informazione e intrattenimento. non è solo un fatto di etica, ma di salute. la gente sta male per queste cose, anche se non se ne accorge. a furia di guardare, guardare e guardare, un cervello si addormenta, c'è poco da fare. tra 30 oltre a nuotare nelle acque dei poli che si scioglieranno per il buco nell'ozono, saremo costretti a lottare contro la nostra inerzia mentale. ci sono delle patologie che vanno diffondendosi per via di questa tv spazzature: problemi di comunicazione, la balbuzie, l'alessitimia (che per chi non lo sapesse è una malattia che consiste nell'incapacità di esprimere a parole i propri sentimenti, non tanto per un blocco emotivo, quanto perchè non li riconosciamo più come nostri, a furia di imitare quelli dei personaggi dei talk-show che vanno sempre di più sui nostri canali). non si può giocare con le menti degli italiani per soldi. deve venire fatta una legge. ho solo 16 anni e i miei coetanei (non tutti naturalmente, ho anche amici normali) sembrano degli organismi monocellulari per le loro capacità di critica e di giudizio.
mi piacerebbe svegliarmi, accendere la tv e vedere i dirigenti della rai che dicono che...non trasmetteranno altra pubblicità! non se ne può più! come si fa a capire la trama di un film se si viente interrotti ogni 2x3? non serve activia di danone per ritrovare la nostra naturale regolarità (si inventano anche delle parole nuove..=diarrea!). basta accendere la tv che ci vai subito in bagno!!

Bastian Balthazar Bux 22.05.06 19:45| 
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il capitalismo non ha bisogno di poveri

il socialismo si

per autogiustificare la propria esistenza, per autoalimentarsi.

a Mosca il popolo, fino a qualche anno fa, si faceva la fila per andare a prendere il pane, quando lo trovavi.

daltronde basta guardare dove il comunismo ha tiranneggiato

Paola Bassi 22.05.06 19:43| 
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* * * ALLA PROSSIMA * * *

DIMINUIRE IL VOLUME……. TROPPO ALTO..!!!!!
Siamo ritornati al passato…se ne sbattono della legge.

PRIMA DELLO SPOT….spuntava una scritta o una voce avvisava…
Adesso abbiamo: gli attori dello spot. Ognuno si è ritagliato il suo modo, del tutto personalizzato, per dirci….EHI!!!, mica mi cambiate canale, adesso viene il bello.

IL BRAVO PRESENTATORE DI SPOT NON TI PERMETTE DI CAMBIARE CANALE

Il film, non conta nulla e come aveste visto, fa vomitare, GODETEVI LA PUBBLICITA’.

Professionisti, immagini e musiche, vi faranno GODERE IN 30 SECONDI ah!ah!ah!

Da un paio di domeniche, mediaset, ne ha inventata una NUOVISSIMA. Durante il MOTOGP, ti si apre una finestra dove, a loro modo di vedere, dovresti..
utilizzare la lente d’ingrandimento per seguire il gran premio, e cercare di non farti distrarre dalla PUBBLICITA’
________________________________________
Se qualcuno c’è riuscito, è pregato di farmelo sapere.

Io vedo tutto in differita, quando torno dal mare e se non ho di meglio da fare.

Il canone si deve abolire …chiamiamolo SERVIZIO PUBBLICO IN FIDUCIA.. come da programma

Sotto un link, per chi è interessato a conoscere le realtà delle altre nazioni.

http://www.lsdi.it/dossier/rai/pubblico.html

Con e senza canone
Buona serata

Paolo Rivera 22.05.06 19:41| 
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Molti post interessanti questa sera.

Io non saprei cosa aggiungere.
Mi faccio aiutare da chi ne sa più di me.

Aforisma della sera:

Fra 30 anni l'Italia sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione.
(Ennio Flaiano)

R. Leo 22.05.06 19:32| 
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LA TELEVISIONE E' UNO STRUMENTO PER INGANNARCI E CONTROLLARE LE NOSTRE OPINIONI!

LA USANO PER FARCI SAPERE SOLO QUELLO CHE VOGLIONO!

GUARDATE IL SITO NEL MIO NOME: TROVATE L'ESEMPIO PEGGIORE DI QUESTO CONTROLLO MENTALE! IL PIU' GRANDE INGANNO MEDIATICO DELLA STORIA!


Il problema della televisione e della pubblicità trasmessa senza regole e alzando il volume, mi sembra vecchio ancora più di me. Già quando ero piccolo subito queste cose e ne sentivo parlare. E' facile condividere i buoni propositi, meno facile è applicarli. Il problema più grande è che questo mondo va in direzioni incontrollabili (almeno da noi poveri mortali), e a decidere sono sempre gli stessi. Cosa si potrebbe fare? Scioperare e non guardare più la TV? Non comprare quei prodotti reclamizzati scorrettamente? Ad esempio, seguendo il consiglio di Beppe, non comprare l'acqua ma bere quella del rubinetto e ecc.! Ma scommetto che non ci sono persone pronte a fare tutto questo. Quando stiamo seduti comodamente nella nostra poltrona non ci importa se fuori piove o ce il sole. Non mi sembra giusto poi, rimandare le responsabilità ad altri come dire a Prodi fai tu qualcosa. Certo una persona che occupa quella carica istituzionale potrebbe se però non fosse assoggettato a quei poteri che la pubblicità la vogliono. E poi, non basta la TV. Le strade sono diventate un enorme cartellone pubblicitario considerando i grandissimi cartelloni installati (secondo in modo provvisorio per poter aggirare qualche legge), considerando i vari TIR che girano inquinando e intralciando il traffico e poi, tabelloni luminosi ecc. Vogliamo fare qualcosa di concreto?
OK. Usiamo il blog e mettiamoci d'accordo. Stiliamo l'elenco di prodotti da boigottare, dei politici da non votare (magari perchè attaccano selvaggiamente i loro brutti visi), ed uniamoci. Forse internet ora ci consente di fare questo. Mi piacerebbe sentire Beppe cosa ne pensa e magari potrebbe organizzare lui qualcosa.
Ciao a tutti

Marcello Roccaccino 22.05.06 19:28| 
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ATTENZIONE!!!!!!!!!


POST SULL'11 SETTEMBRE!!!!!!!!

NON E' UNO SCHERZO!!!!!!!!!!!

geronimo del baldo 22.05.06 19:20| 
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abolire la legge Gasbarri e Zuzurro-nano
è ora di dettare nuove regole ma sopratutto che vengano fatte severemente osservate;

i 10.000.000.000.000. di pubbliità è una infame estorsione che noi consumatori paghiamo in sovraprezzo su prodotti sempre più scadenti ......

giovanni grimaldi 22.05.06 19:20| 
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Premessa Uno:
il mezzo televisivo andrebbe preso come un qualunque mezzo, ovvero con avvedutezza.
Premessa Due:
nessun mezzo o strumento e' negativo di per se', ma e' l'uso che se ne fa che puo' essere negativo o positivo.
Premessa Tre:
quel poco di televisione che guardo e' la radiotre (3), e una o due volte raiuno (1) (film imperdibili).

Tesi:
che cosa impedisce i genitori che non riescono a limitare la visione televisiva dei propri pargoli dal filtrare la suddetta visione, pubblicita' comprese? non e' necessario condannare in toto le suddette (vige la solita legge del contrappasso con i pargoli); suffice ironizzare, farci delle gran belle battute, minare con intelligenza il messaggio stesso.
POI
e' ovvio che anch'io gradirei l'azzeramento delle pubblicita' sui canali di stato, per cui tutti paghiamo il canone. i canali rai non dovrebbero sottostare ne' alle leggi di mercato, ne' al finanziamento commerciale. se proprio proprio non se ne puo' fare a meno, almeno che le pubblicita' siano poche ed estremamente e selezionate con estremo rigore (etico, estetico). ovviamente, non dovrebbero mai interrompere un programma e no, non dovrebbero mai esserci durante i programmi per bambini (i quali programmi dovrebbero essere limitati a un paio di ore max al giorno, e frammisti con programmi educativi).

Detto cio', io penso che queste siano chiacchiere poco aderenti alla realta'.

marina pianu 22.05.06 19:18| 
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Altro che tv decadente...questo si chiama depistaggio dalla politica!!! Non far accorgere la gente del ministro della giustizia colluso con la mafia...

ITALIAN JUSTICE MINISTER LINKED TO MAFIA INQUIRY
Prodi forced to name man holding balance of power.
Clemente Mastella was at mob associate’s wedding.
John Hooper in Rome, 18/05/2006. THE GUARDIAN.
MINISTRO DI GIUSTIZIA ITALIANO, COLLEGATO AD UN’INCHIESTA DI MAFIA

Prodi, costretto a nominare ministro, un’uomo che detiene l’ago della bilancia nella sua coalizione.
Clemente Mastella era al matrimonio di un capo-mafia.
Il nuovo Primo Ministro italiano, Romano Prodi, ha nominato come Ministro della Giustizia, un politico controverso e collegato ad un componente dichiararato della mafia. Clemente Mastella, un ex Cristiano-Democratico del napoletano, è conosciuto anche per le sue critiche ai giudici. Il minuscolo partito che egli dirige, detiene l’ago della bilancia delle forze nel nuovo parlamento italiano e se il Signor Prodi non l’avesse nominato in un ministero importante del suo gabinetto, il futuro del suo governo di centro-sinistra, sarebbe stato in pericolo.
Il sig. Mastella è stato interrogato questo anno alla direzione nazionale della Anti-mafia dell'Italia a Roma circa i suoi rapporti con Francesco Campanella, che ha confessato a aiutare la latitanza dell'allora-fuggitivo della mafia, Bernardo Provenzano. Nel luglio 2000 il sig. Mastella era un testimone alle nozze del sig. Campanella. Il sig. Mastella non era un sospetto e non è stato accusato di alcun'offesa. Il sig. Campanella, che è stato consigliere della città di Villabate, una città fuori di Palermo, ha confessato di fornire l'assistenza vitale al fuggitivo Provenzano, che è stato arrestato ultimo mese dopo 42 anni. Nel 2001 ha usato la sua posizione ufficiale per fornire “al godfather„ superiore di Cosa Nostra una carta di identità in modo da andare all'estero per il trattamento medico.

Francesco Panniello 22.05.06 19:17| 
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Salve, a me la pubblicità non è che dà molto fastidio (a parte quella della RAI)a me danno fastidio altre cose, la pubblicità continua dei trailer, i film che verranno trasmessi in seguito, immagini raccapriccianti, sangue, pallottole, film d'orrore e via dicendo, a qualunque ora del giorno, anche durante i cartoni animati. Una volta ero seduto con mio figlio piccolo sul divando a vedere un programma per i più piccoli e durante una pausa pubblicitaria è comparso il trailer di un film che veniva trasmesso la sera con un tizio che veniva ucciso con tanto di sangue che sgorgava da tutte le parti, mio figlio ha detto: che schifo papà! poi la sera ovviamente veniva messo il classico bollino per avvertire che il film è per adulti....Io di fronte a queste cose sono senza parole, si dice di fasce protette, ma per favore, come dice Ezio Greggio.

Franco Marchetti 22.05.06 19:11| 
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E' più plausibile rai3 senza pubblicità (come ipotizzato anni fa) e le altre due reti con MENO pubblictà.
Una rai senza pubblicità potrebbe proporre Ghezzi e poco altro, mentre la concorrenza spadroneggerebbe.
La colpa è della situazione ibrida. La rai non è né carne né pesce, mentre Mediaset è un pescecane. Con tanto di raccolta pubblicitaria gonfiata negli anni precedenti.
Se da una parte fanno quiz e spettacolo e "regalano" milioni di euro e dall'altra non hanno i soldi per le scenografie, i processi e le fiction..nessuno guarderà più i programmi rai. Inutile illudersi. Una tv di qualità sarebbe bella, ma possibile solo se TUTTA la tv è di qualità. In Francia i canali trasmettono complessivamente programmi di qualità (pur con qualche sbavatura) e con poca pubblicità. Ma questo perchè lo fanno TUTTI. Altrimenti la lotta sarebbe impari. Se in tv c'è il signore degli anelli contro una puntata di "chi l'ha visto", quale dei due avrà più ascoltatori? E il discorso spettatore-consumatore è importante, da quando è stato introdotto il mercato "liberista" selvaggio, dove i monopoli sono nascosti e imprevedibili. Altra osservazione: il gap favorito negli anni passati non è colmabile se non gradualmente.
Ancora: perchè in Italia non abbiamo una bbc o una cnn?
Infine: in Francia meno soldi, meno pubblicità, meno spazzatura. Forse meno film eclatanti o miliardi in palio. Però significa anche una cultura (libri, cinema, giorali, fumetti etc) INFINITAMENTE più viva che da noi.

pv

Umberto Mas 22.05.06 19:07| 
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Noto che la censura qui non passa mai di moda, vero Mr. Grillo ?

Lei sa di cosa sto parlando, vero? Lei e i due schiavetti che non paga per nontenere in ordine questo sblog?

Impari cosa è una moderazione seria, ne guadagneremmo tutti, lei per primo.

Anna Fluido 22.05.06 19:04| 
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Come servizio pubblico la Rai effetivamente non dovrebbe avere la pubblicità; ma io mi acconteterei di come viene gestita (sempre ripsettndo tempi e regole) da RAITRE;se anche Raiuno e Raidue agissero nei limiti consentiti dalla legge e dalla logica di rispetto della migliore fonte informativa nazionale (RAITRE appunto) penso che avremmo risolto molti problemi

e comunque non possiamo chiedere troppo a questo governo che ha già molte cose da sistemare anche per i disastri compiuti dallo psiconano nel precedente governo

agostino saglietti 22.05.06 19:01| 
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Qualcuno ricorda "Fino alla fine del mondo" di Wim Wenders ?

Allo scopo di far rivivere i ricordi alla moglie morente, il vecchio scienziato, interpretato da Max Von Sidow, inventa una macchina che trascrive i sogni e le emozioni sotto forma di immagini registrabili e rivedibili.
Come controindicazione i due giovani protagonisti rimangono ipnotizzati e dipendenti di videolettori che riproducono i loro stessi sogni.

Ecco, mentre Wenders immaginava gli aspetti negativi della civiltà delle immagini, la televisione si stava già muovendo verso questo obiettivo: generare sogni e visualizzare desideri agli utenti per costringerli davanti agli schermi durante le pubblicità.
Nonostante ritenga la televisione commerciale alla stregua delle droghe leggere, portatrice di dipendenza psicologica, rimango convinto che nessuna comunità ha il diritto di impedire il libero arbitrio dell'uomo.

Discorso diverso per la tv pubblica.

Sono d'accordo con Beppe nel chiedere l'abolizione della pubblicità dalla tv di Stato.
La tv pubblica deve avere come obiettivo quello di informare, insegnare, anche divertire, ma non quello di vendere, promuovere, sponsorizzare.

Iniziamo a tagliare i contratti milionari, gli studi televisivi stellari, le mega-produzioni hollywoodiane.
La tv di Stato diventerebbe la fucina di giovani talenti che in Italia fanno i co.co.co.

Ciao
JdQ

Jacopo della Quercia 22.05.06 18:59| 
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Ciao Beppe,
scrivo dopo aver letto la lettera del padre di famglia costretto a convivere ogni giorno con la baby sitter televione. Ricordo quando ero piccola (ho 33 anni ora) e non c'era verso che mia madre riuscisse a non farmi vedere i miei cartoni preferiti. Ora che sono grande, da quando ho rotto con il mio ex, la televisone non la guardo piu'. Vivevamo insieme e lui ogni sera, per tanto tempo,alla mia compagnia ha preferito la TV. Risultato: con lui non vivo piu' e, come dicevo prima, la TV non la guardo piu'. Ongi sera accendo la radio, come sfondo, mentre ascolto e guardo i miei amici che spesso invito a cena e che preferisco alla TV. Anche senitre quello che si sono mangiati per colazione mi da piu' gusto che vedere tanti spot publicitari o tanti volti che devono essere per forza perfetti se no non va bene... Tornando al padre di famiglia, credo, pero' che convincere un bimbo a rinunciare alla Tv sia molto piu' difficile, perche' vuol dire dovergli fornire un'altrenativa, e cioe' molta attenzione, perche' i bambini/ragazzini sono fatti cosi': vogliono essere ascotlati oppure vogliono ascoltare cose molto interessanti (secondo il loro giudizio).... e se questo padre, dopo una giornata di lavoro, di rotture di scatole per la gestione quitiana della porpria famglia, casa, etc etc etc, e' in grado di fornire una'alternativa valida ai cartoni (sempre tenedno presente il valore aggiunto che eesi assumno agli occhi dei bambini) allora un padre cosi' lo voglio proprio conoscere....Ciao! Francesca


francesca altieri 22.05.06 18:58| 
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Caro sig. Marcello sono anni, ne ho 56 e sei figli, che sfuribondo per questo schifo che ci ha portato in questo girone Dantesco che ha fatto lievitare i prezzi a favore di speculatori che ci credono tutti bambini dell’asilo. Senza le TV commerciali che fanno alzare i prezzi a sproposito le cose costerebbero il necessario, quindi almeno la metà, e i clienti, non i “CONSUMATORI” sceglierebbero i prodotti per la loro qualità non per la pubblicità. Ma le mie come le sue purtroppo sono parole al vento. Una cosa però la dico con piacere: Le TV di quelli che hanno avuto favori dai politici morti in Tunisina latitanti, DEVONO, E SOTTOLINEO DEVONO ESSERE CHIUSE.
I dipendenti di queste TV devono arrangiarsi, come tutte le persone che hanno perso il posto per furberie varie. E’ ora di ripulire questo paese dalle zecche che hanno fatto lievitare i prezzi di tutto senza scrupoli, e rovinato arte cinema e musica, senza scrupoli devono essere messi in mutande, ed è già troppo.
Ciao
Elio

elio montanari 22.05.06 18:54| 
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Perchè pagare il canone? Ogni mese mi arriva a casa la bolletta se la leggete bene è una tassa sul possesso della televisione. Io non guardo la televisione solo dvd noleggiati perchè dovrei pagarlo? Se iniziassero a fare televisione di qualità senza pubblicità e quando la rai non sarà più governativa allora forse lo pagherò se no no. Ciao a tutti Andrea

Andrea Parmeggiani 22.05.06 18:54| 
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beh è sempre bello vedere ke ormai per pubblicizzare qualsiasi cosa ti piazzano una donna mezza nuda.....e poi hanno censurato rocco solo perkè alludeva alle "patatine"(ma ke ne sanno i bambini di chi è lui, come fanno a scandalizzarsi?)nelle pubblicità dei deodoranti, dei cereali e dei cibi dietetici, dei macchinari per dimagrire,delle macchine:solo te**e e c**i!!!!!Io sinceramente non credo che spegnere la tv sia obbligatorio, insomma la tv fortuanatamente non è solo maria de filippi e costanzo.....deve essere una scelta libera di ognuno di noi, e quindi è giusto che anche i bambini possano essere tutelati.non penso che per forza i cartoni trasformino i bambini in deficienti.l'importante,come al solito, è farne un uso ragionevole

nadia lusoli 22.05.06 18:53| 
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Le persone che forti di essere dei personaggi politici, consummano reati di rilevanza penale anche se solo nel ruolo di complici, dovrebbero scontare una pena con tutte le aggravanti di legge!

Corrado Still 22.05.06 18:51| 
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Concordo pienamente sul volume insopportabile delle pubblicità, so che una legge impone che sia più basso di quello della trasmissione che interrompe, e sono anni che mi chiedo: ma perchè nessuno protesta per far rispettare sta legge (mi riferisco ad associazioni di consumatori), è una violazione che è sotto gli orecchi di tutti, ma pare che non ci sia peggior sordo di chi non vuol sentire.

Non è che si potrebbe avviare una raccolta di firme su questo sito od altri siti amici?

Federica Belsanti Commentatore in marcia al V2day 22.05.06 18:51| 
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La soluzione...? come dice qualcuno nel post(utilizzare cd, dvd, al limite guardare di più le reti private regionali che sono molto meno invadenti..).
A chi fa riferimenti ai vari spot vedi yomo e compania bella vorrei dire una cosa: la pubblicità ai livelli attuali fa venire il vomoito solo a pensare di accenderlo il televisore e se qualcuno ritiene che i genitori devono stare più attenti ed invece i pubblicitari fanno il loro mestiere...si curi che è meglio!!
Mai sentito parlare di messaggi subliminali? banditi anni fa? balle!!
in un paese come il nostro basta guardare la pubblicità e le notizie date dai vari tg per capire dove stiamo andando...alcuni sostenitori di questo sistema col tempo si accorgeranno degli effetti della scatoletta chiamata TV...

alessio grosso 22.05.06 18:50| 
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L'agonia della televisione
***********

Beppe hai sbagliato titolo.
L'agonia è la nostra e non della TV!!

Siamo noi che agonizziamo di fronte a lei non lei.
Siamo noi che paghiamo...."di tutto e di più"...dal canone, alla pubblicità sui prodotti con i prezzi maggiorati.....non lei.
Lei ingrassa,.....quale agonizza!!!!!

Ciao Beppe...si scherza nèh!!

Blog Bonasera a tutti......ma come il solito un bacio collo scroscio alla cara tribù.....e come dice Pasquale...alle belle signore due collo scroscio. Ciao belle signore!!

francesco folchi Commentatore in marcia al V2day 22.05.06 18:47| 
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x paola bassi
Cara Paola debbo dare due risposte di genere diverso al tuo intervento.
La prima è obbiettiva: il fatto che la natura dell'economia praticata dai cosiddetti paesi progrediti produce inevitabilmente miseria e dolore ai tre quarti dell'umanità è un dato assodato. Purtroppo l'analfabetismo di oggi si chiama cultura di massa: ci illudiamo di sapere tanto quanta basta per sentenziare di tutto e invece dopo tanto calcio parlato constatiamo che pochissime persone sarebbero poi realmente in grado di pilotare una squadra in Campionato. Così come l'allenatore di calcio, anche l'economista è una professione abbastanza complicata. Ciò che ti ho detto si dice rimbrottando da due secoli, ma dagli anni '60 è scienza e ci hanno fatto anche qualche Nobel.Comincia a leggerti "Saggio sulla povertà di cinque paesi asiatici" e troverai tutte le risposte. Perchè allora qualche economista (e sottolineo qualche perchè chi non vuole prendere posizione tace ma non è esposto dai media) confonde le persone come te negando l'evidenza?
E questa è la seconda questione. In realtà fare politica significa scegliere. Molti sostenitori dell'attuale ordine economico (teorici, politici, imprenditori ,lavoratori o... disoccupati)sanno benissimo tutto ciò e ne accettano le conseguenze come si contano i morti in guerra. Una buona parte di costoro nasconde la verità per calcolo o ignavia.La Chiesa Cattolica ha perfettamente chiara la situazione sociale in tutto il mondo ed i suoi messaggi per chi vuole ascoltare sono stati molto espliciti; poi preferisce dare a Cesare quel che è di Cesare. Ma aggiungo che queste cose dovrebbero insegnarle a scuola, mannaggia! Dovrebbero insegnare a considerare il modello di sviluppo come un prodotto sociale piuttosto che un fatto della natura. Anche questa è mala fede.

sergio pensato 22.05.06 18:46| 
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Costantino Bambini 22.05.06 18:31


Concordo in pieno ,comprovato dalla mia esperienza personale.
Ho una bimba di 4 anni e mezzo, se le viene dedicato del tempo e delle attenzioni (un libro, un foglio e dei colori, una fiaba) si dimentica della tv e dei cartoni animati.
Certo, non posso negare che leggere fiabe, disegnare, giocare tutti i santi giorni dopo aver lavorato o aver accudito una bimba per ore e ore puo' risultare estremamente faticoso.
io preferisco farle vedere dvd con films piuttosto che cartoni infarciti di pubblicità, cercando di non parcheggiarla sistematicamente davanti al video.
Comunque qualsiasi cartone o programma televisivo per un bimbo è un surrogato ....


mauro maggiora Commentatore in marcia al V2day 22.05.06 18:41| 
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Sempre a proposito di tv, per quanto tempo ancora si dovrà far finta di credere ai quiz? lo vogliamo dire che le risposte vengono fornite ai concorrenti prescelti in precedenza, e non solo per raccomandazioni e favoritismi ma per vil denaro! "Les jeux son faits"! Avete presente il film "Quizshow" regia R:Redford, se non l'avete ancora visto gurdatelo oppure riguardatelo, in Italia da sempre funziona nello stesso modo.
Gabriella Baiesi

gabriella baiesi Commentatore in marcia al V2day 22.05.06 18:41| 
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invece di parlare della televiosione e pubblicità
non si potrebbe parlare dei "giornalisti" ??
ma che razza di mestiere è il giornalista ?
e a cosa servono 5 TG al giorno per rete se danno tutti la stessa notizia? non si puo' mandare in replica.
Costerebbe tutto di meno!

mi scuso con i Giornalisti di Report,basterebbero da soli per giustificare il canone ma visto che i servizi
sono visionabili via internet ...

mario rocco 22.05.06 18:40| 
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I genitori dovrebbero stare più attenti. La televisione fa il suo mestiere e la pubblicità non è un mostro deforme che plasma le nostre anime. Beppe, cerca di non essere catastrofista per una volta. Il problema della RAI è diverso e più complesso.
E poi smettila di parlare male della pubblicità. La parola YOMO ti ricorda niente? ;-)


@PUBBLICITA' E SOCIETA'

Sono conscio dell'importanza che ha l'informazione. Sono altresì conscio dei meccanismi che vengono utilizzati per fornirla, soprattutto dagli "indipendenti" dalla "stupid box" (vedi il famoso "panino").
A tal proposito basta analizzare attentamente le pubblicità che ci vengono propinate. In 30 secondi di spot nulla, ma proprio nulla, viene lasciato al caso. Tant'è che un équipe di psicologi viene interpellato durante lo studio di una campagna pubblicitaria (a parte ovviamente tutti gli altri protagonisti, dai creativi agli attori agli analisti del marketing). Un esempio su tutti, lampante, che salta subito agli occhi e che è indice di un particolarissimo status tutto italiano, sono ad esempio i contenuti di alcune réclame.

Fateci caso e ve ne accorgerete anche voi.

Moltissime delle pubblicità che circolano hanno come protagonista un "furtarello" o un "ladro".
Non si riesce a prendere nemmeno un "bastoncino di merluzzo" senza rubarlo dal frigorifero. Peggio quando a rubare il piatto di un "padre adottivo" è un bambino.
Ma basta prestarci attenzione per accorgersi che questo "imprinting" viene adottato dai pubblicitari in moltissime campagne. Ovviamente non a caso.
La pubblicità rispecchia le condizioni o i desideri (maledetti) della società. Ciò vuol dire che soprattutto in Italia la cultura del "FURTO" è una metastasi (questa si che lo è) ormai talmente sviluppata all'interno della nostra cultura che viene vissuta come la normalità.
Un conoscente che ha un negozio di abbigliamento è arrivato a dirmi che:
"Se non frego il cliente, questo pensa che lo sto fregando!"
E' il colmo!
D’altronde, sebbene ancora mi scandalizzi, non mi stupisco di certo quando nel programma TV "Le Iene" si mostrano elettricisti che per una lampadina fulminata ti cambiano la centralina o a "Striscia la notizia" ti fanno vedere che i benzinai ti fregano sulla quantità di carburante o i tassisti ti fanno pagare un viaggio urbano in tariffa 3(extra-urbano).

Ma indubbiamente la tattica migliore è sempre quella adottata dal Cavaliere, la “dissociazione mentale”. Basta farci caso anche qui e ci si accorge che è la sua tattica migliore. Si intuiscono problemi nella presentazione di una Finanziaria assassina…? Non c’è problema, urliamo di voler cambiare la legge elettorale e vedrete che l’attenzione della massa si sposta verso un argomento di cui non frega niente a nessuno, ma che svia dal problema principale.
Questo giochetto lo ha ripetuto infinite volte. E’ sempre stato in grado di creare l’evento che dissociava mentalmente dal vero problema.
Questo “artifizio” è utilizzato moltissimo dagli illusionisti e dai prestigiatori, ma attentamente studiato dagli psicologi tant’è che Focus di 2 mesi fa gli ha dedicato ampio spazio. Si dimostrava l’efficacia della dissociazione mentale studiando i metodi utilizzati dai “truffatori” e se ne elencavano le potenzialità.
Invito tutti a colmare la lacuna anche solo per informazione personale. Solo per sapere che esiste!

Infine faccio mie le dichiarazioni di oggi di Beppe Grillo e punto il mio indice accusatore verso le “concessionarie pubbliche” di frequenze TV affinché cessino il malcostume, peraltro regolato da una legge della quale chiedo immediata applicazione, che consiste nel far precedere gli spot da una clip sparata a tutto volume, affinché svegli chi si sta assopendo davanti alla “stupid box”.

Ray Milano 22.05.06 18:34| 
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Trovo molto banale il problema così come è posto.
Il televisore non è una baby-sitter, mi dispiace, ma non è così.

I figli se guardano solo ed esclusivamente la televisione, vuol dire che in famiglia non trovano nessun altro stimolo. Marcel, penso che sappia cos'è un telecomando e quale sia il tasto per zittire la TV. Bene dopo cena invece di guardare tutti i formaggini del mondo misti a cartoni, provate a fare un gioco insieme, bastano anche uno stupidissimo mazzo da 40 carte, altrimenti ci sono giochi di società. Caro Marcel ha mai inventato una storia con i suoi figli? E' una cosa semplicissima, poco costosa, stimola la fantasia, i rapporti con gli altri e sviluppa il senso critico.

Oltre a migliorare i rapporti in famiglia, ci evita di guardare telegiornali fotocopia, varietà senza idee, talk show noiosi e reality finti. In più non vediamo più la pubblicità che fa dire a Totti "laifisnau", non si diventa succubi di messaggi che non vogliamo vedere e sentire e non ne dobbiamo regolare il volume.

Proviamo a spegnere la televisione! Mi sembra troppo semplice.

Costantino Bambini 22.05.06 18:31| 
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In Italia ci sono persone desiderose di ascoltare argomenti diversi con percorsi e programmi FATTIVI, CONCLUDENTI, VERI e non colmi di inutili critiche e lodi sciorinate da personaggi che riescono a malapena a raccontarci, in bella forma il loro io smozzicato e autoreferenziale.


Per questo è nato il BLOG:

http://politicalsciaman.blogspot.com/


Un blog che vuole essere serio, fatto da persone che amano i percorsi positivi, solidi e un orizzonte pulito e trasparente.

L’autore porge a tutti Voi il più cordiale e sincero benvenuto, unitamente agli auguri che si onora di fare pervenire pubblicamente al nuovo Governo Prodi, verso il quale anche egli nutre la più viva e radicata fiducia.

G__M_O_N_T_A_N A 22.05.06 18:29| 
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Io e il mio compagno abbiamo deciso di vivere senza TV da ormai quattro anni, le motivazioni sono molte, prima fra tutte...il rifiuto di pagare il canone per un servizio inesistente!
Ma a quanto pare, non esiste neanche questo diritto: pur avendo firmato una lettera portata da un funzionario regionale della RAI in cui si dichiara di non avere apparecchi televisivi, siamo periodicamente tartassati da altre lettere che ci invitano caldamente a metterci in regola con il canone. Nell'ultima c'era scritto che anche chi è in possesso di un PC è tenuto a pagare....che cosa assurda!!!!!
Io insegno in una scuola elementare, i miei alunni/e mi considerano molto strana per questa scelta, e le osservazioni più interessanti sono state: "Maestraaa!! E come fai a mangiare?" oppure "Cosa fai quando sei a tavola?" Ne è nato un bel dibattito...alla fine anche alcuni curiosi genitori mi hanno chiesto il perchè di una scelta così "drastica".
Allora non parliamone solamente, provate a staccare la spina per una, due settimane e vedrete che la qualità della vita migliorerà: si esce di più, si organizzano cene con gli amici, si gioca con i figli, si trova il tempo per leggere....ve lo giuro: SI STA MEGLIO!!!!


Francesca

Francesca Mugnaini 22.05.06 18:28| 
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INVECE DELLA TV LEGGETEVI IMPERATRICE NUDA

cosimina vitolo 22.05.06 18:24| 
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A PROPOSITO DI TELEVISIONE E DELLE SUE BUGIE...

ALL'INDIRIZZO NEL MIO NOME TROVATE LA TRUFFA PEGGIORE IN ASSOLUTO CHE PRETENDONO DI DARCI A BERE.


Quando intentiamo un'azione di protesta tipo non pagare per un po' il canone? Così la smetteremmo di pagare fior fiori di quattrini "giornalisti" che non sanno parlare, trovando anche la cosa divertente perchè mostrata da Striscia la notizia? L'Italia è piena di persone capaci, di grandi giornalisti, di presentatori che conoscono la dizione alla perfezione, di gente onesta. Perchè alla Rai ci devono essere persone INDEGNE? E noi godiamo pure??? Ma che cavolo è?

Biagio Roggia 22.05.06 18:20| 
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Sono d'accordo una televisione pubblica con il canone pagato dagli utenti e' sufficiente per riuscire a gestirla.

Beppe in ogni caso se cosi'diventasse e me lo auguro non sarebbero sufficienti i circa 100 euro annui a famiglia, ci dovrebbe essere un ritocco consistente per sopperire ai mancati introiti pubblicitari, che si faccia un referendum senza quorum,sarebbero da indire tutti cosi'.

Il popolo sovrano deciderebbe se accettare l'aumento.

ivo serentha 22.05.06 18:17| 
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Non ho la televisione da due anni, solo videoproiettore, pc e lettore dvd.
Una domanda:
C'è qualcuno qui che ha dei figli e non ha la tv in casa?
I ragazzi come vivono l'assenza della tv?
Non ho intenzione di comprarne una (mai e per nessun motivo), ma sono curiosa di sapere come i miei figli vivranno questa mia "imposizione"...già me li vedo circondati da coetanei pieni di gadget di cui loro ignoreranno il significato...

Seloua Skara 22.05.06 18:17| 
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Gentile Paola Bassi (?),
ho avuto modo di leggerti più v