Letizia Moratti Martire

Giornata convulsa per il primo maggio a Milano. Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti, partita a piedi insieme alle sue 23 guardie del corpo da San Babila, è riuscita a percorrere 50 metri in 10 minuti e 20 secondi a causa dei tacchi a spillo. Poi è stata fermata da fischi, campanacci e tricchetracche.
Ferrante ha cercato inutilmente di raggiungerla, ma è stato riconosciuto e preso a calci dal servizio d’ordine. Il segretario della Cgil che l’aveva invitata ha cercato invano di raggiungerla. Un gruppo di studenti e di operai ha cercato invano di raggiungerla.
Inseguita nella sua amata via Montenapoleone ha però trovato i negozi chiusi. Un gruppo di precari l’ha acclamata allora con cori da stadio ricordandole i suoi successi: “aver precarizzato i ricercatori", "umiliato i lavoratori della scuola con la riforma" e "sostenuto la legge Biagi".
La Moratti non ha però pianto per l’emozione come le successe il 25 aprile quando spinse tra la folla plaudente e fischiante suo padre in carrozzella.
I commenti dei politici non si sono fatti attendere. In realtà li avevano preparati prima non sapendo che c..o di altro dire per la festa dei lavoratori. Romano Prodi dopo una passeggiata con la moglie Flavia ha detto: “Queste cose non si fanno” e non ha aggiunto altro. Castelli e Calderoli hanno accusato il fascismo rosso, lanciando la politica cromatica, seguiranno il comunismo nero e il leghismo marrone. Il venditore di cianuro elettorale Schifani ha dichiarato: “La Sinistra avvelena il clima”.
La Moratti, che ha capito tutto degli operai, si è espressa con queste parole: "Aperta nuova era relazioni industriali". Affaticata dalla dichiarazione ha fatto due passi in via della Spiga accompagnata dal marito petroliere e da alcuni simpatizzanti di Alternativa Sociale e della Fiamma Tricolore con i quali ha discusso la sua candidatura a sindaco di Milano e la strategia elettorale dei prossimi giorni.
Le indiscrezioni fatte filtrare da Buttiglione sono che la Moratti si denuderà in un campo nomadi per accusarli di violenza carnale, si recherà in visita alle case popolari durante gli sfratti del Comune per farsi insultare a sangue e, infine, si proporrà come cavia umana ai ricercatori che ha umiliato durante la scorsa legislatura.
|
Postato il 1 Maggio 2006 alle 18:44 in Politica | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
| Commenti (2327) |
Commenti piu' votati
| Invia il tuo video
| Invia ad un amico
| La Settimana | Trackback (5)
Commenti piu' votati
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



OT importante
5 dic 2001: Radio Vaticana intervista Daniele Capezzone a proposito di un convegno promosso dal partito di Pannella nel '98 sul tema "Pedofilia e Internet”. Capezzone spiega che la pedofilia «al pari di qualunque orientamento e preferenza sessuale, non può essere considerata un reato». Dunque è un «orientamento», dice Capezzone
Gen. 2005: Nicky Vendola, membro dirigente dell'Arci Gay, entrò a far parte della segreteria nazionale del PCI. Il suo programma elettorale era "La legalizzazione della pedofilia", cioè "il diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, e ad avere rapporti (sessuali) con gli adulti". In un convegno organizzato a Firenze dai Centri di Liberazione delle ragazze e dalla Federazione dei Giovani Comunisti della FGCI, sul tema delle "libertà sessuali" si è formato una specie di "fronte unito" delle devianze sessuali; fronte composto dal transessuale Rosaria Bonammo, da Franco Grillini (presidente nazionale dell'Arci Gay) e da Maria Pia Covre del comitato per i diritti delle prostitute. Dopo aver accettato le proposte pedofile di Nicky Vendola, i futuri dirigenti del PCI hanno allargato il fronte delle proposte
3 mag. 2006: Nozze gay, già in arrivo la legge…
Proposta di legge numero 33. Proponente, il diessino Franco Grillini. Oggetto: "Disciplina del patto civile di solidarietà"… Nel dibattito interno al futuro governo e alla maggioranza di centrosinistra, il tema dei Pacs irrompe senza esitazioni…Il leader storico dell'Arcigay ha subito depositato a Montecitorio la proposta di legge che ha l'obiettivo di introdurre nell'ordinamento italiano una serie di diritti e di garanzie per le coppie di fatto…Gli omosessuali chiedono al centrosinistra di mantenere gli impegni presi in materia di riconoscimento dei loro diritti civili come coppie conviventi. E Franco Grillini mantiene. Come primo atto dopo la sua elezione nelle file dei diessini presenta alla Camera una proposta di legge sui Patti civili di solidarietà, ovvero i Pacs
Inserisci il tuo commento
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Invia un commento
Invia un commento certificato
Inserisci il tuo video
Invia un video
Invia un video certificato