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Gli "ammastellati"


ammastellati.jpg

Il Mastella ceppalonico vuole l’amnistia. Gli italiani un po’ meno. I partiti un po’ di più. E vedrete che nell’amnistia ci sarà spazio anche per i reati finanziari, il vero hobby dei politici. 20.000 persone potrebbero essere liberate. Chi sono queste persone? Che reati hanno commesso? Chi li ha subiti?

I cittadini vorrebbero, credo, da questo dipendente indifferente ai loro diritti delle informazioni più precise.
La carità cristiana la può esercitare chi è stato vittima del reato. La legge deve invece essere solo applicata. Se nei mesi successivi alla scarcerazione alcuni degli ex detenuti dovessero stuprare, rubare, uccidere, allora il cittadino avrà tutto il diritto di fare causa al dipendente ministro della giustizia. Le persone lese gravemente dall’azione criminale dagli amnistiati dovrebbero citare in giudizio il mastellonesempreinpiedi.

Nel maggio del 1944, in Ciociaria, i liberatori alleati scatenarono le truppe marocchine del generale Juin, i “goumiers”, contro la popolazione civile: 3500 donne tra gli 8 e gli 85 anni stuprate, 800 uomini sodomizzati e uccisi tra cui don Alberto Terrilli, parroco di Santa Maria di Esperia che morì per le ferite. Alcuni mariti che proteggevano le loro mogli vennero impalati.
Da allora si parla di “marocchinato” per indicare chi è stato vittima dei liberatori franconordafricani.
Da oggi si potrà parlare di “ammastellato” per chi sarà vittima dell’amnistia.
Ho creato una casella di posta per ricevere le testimonianze future degli ammastellati: ammastellati@beppegrillo.it
Se passerà l’amnistia sarà a disposizione di tutti coloro che la subiranno e il blog darà la massima evidenza dei messaggi ricevuti.

6 Giu 2006, 18:35 | Scrivi | Commenti (1171) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Si avvicinano le elezioni e la casta politica più corrotta e mafiosa del mondo chiede il voto dei delinquenti e dei pregiudicati contro il loro preziosissimo voto.
Ma questa volta cascano male :
li denunzio.
http://www.ilcittadinox.com/blog/amnistia-indulto-la-casta-politica-tutela-e-difende-lillegalita.html
Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Gesualdo Gustavo 11.11.12 21:21| 
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TI PREGO BEPPE GRILLO EVIDENZIA IL PROBLEMA DELLE GUARDIE GIURATE SIAMO OPERAI GENERICI

TERNO PINO 11.09.07 16:19| 
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Abbiamo già uno dei primi ammastellati, l'edicolante di Napoli.... Non dovevamo fare una lista?

Alberto Grazioli 18.09.06 21:06| 
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Un capitolo di MASTELLOIDE al link

http://www.vocedimegaride.it/html/Articoli/FamigliediFamigli.htm

Marina Salvadore 21.08.06 16:32| 
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PERCHE' NESSUNO DEI NS DIPENDENTI VUOLE ASSUMERSI RESPONSABILITA' ED ESSERE GIUDICATO IN FUNZIOONE DI PROPOSTE REALI? POSSIBILE CHE DI FRONTE AI PROBLEMI L'UNICA STRADA SIA ELUDERLI? ESEMPIO
CI SONO TROPPE PERSONE CHE VIVONO DI ACCATTONAGGIO - SOLUZIONE FACCIAMO IN MODO CHE L'ACCATTONAGGIO NON SIA PIU' REATO;
CI SONO LE CARCERI CHE SCOPPIANO - SOLUZIONE FACCIAMO L'INDULTO;
CI SONO TROPPE IMPRESE CHE NON PAGANO IMPS E INAIL AI DIPENDENTI - SOLUZIONE FACCIAMO IN MODO CHE I COMMITTENTI SIANO SOLIDALMENTE OBBLIGATI CON L'IMPRESA A PAGARE;
CI SONO TROPPE RAPINE IN VILLA - SOLUZIONE, DATO CHE LO STATO NON PUO' IMPALLINARE I MALVIVENTI PROVIAMO A VEDERE COSA SANNO FARE I CITTADINI.
SPERIAMO CHE NON AUMENTINO I TROPPO I DELITTI -- POTREBBERO PROPORRE DI NON CONSIDERARLI + REATO.
MI CHIEDO DOVE ANDREMO A FINIRE SE NON SI COMINCIA A PENSARE DI RISOLVERE I PROBLEMI, ANCHE CON DECISIONI CHE POSSONO SEMBRARE AUTORITARIE, MA CHE ALMENO AVREBBERO IL MERITO DI DARE CERTEZZE A TUTTI NOI.

remi martin 02.08.06 18:27| 
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E' la prima volta che vedo questo blog mi sembra interessante...

emanuele desogus 26.07.06 10:39| 
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Visto che non ho ricevuto alcuna risposta al commento del mese di giugno, lo ripropongo: Come mai vi sono in Italia decine di carceri mandamentali, belle e pronte per chi vuole soggiornarci e non vengono aperte ?
E' possibile che al min istero della giustizia nessun dipendente legga il blog?
o mi rispondente o rifaccio la domanda tutti i giorni!!!..;.

tonino polistena 06.07.06 19:22| 
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La macchina della giustizia non può più garantire la certezza del diritto con 9milioni di processi pendenti.L'amnistia che non coprirà reati finanziari, reati di sangue e sessuali non farà altro che ridare giustizia alla popolazione carceraria che conta 60 mila detenuti in carceri con una capienza regolamentare di 43mila. L'amnistia di "chi può" si chiama prescrizione,e purtroppo non necessita della maggioranza parlamentare dei 2/3.

Felice Siciliano 03.07.06 19:07| 
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A quando un premio per i cittadini incensurati?

Dino Tapperini 30.06.06 08:47| 
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Leggo oggi sul giornale che Mastella continua imperterrito a chiedere la grazie per i detenuti!!!!!!!!!!!!!!!!!
AIUTOOOOOOO!!!!!!!!!
Ma non c'è nussuno che chiede la grazia per noi poveri cittadini incensurati!!!!!!!!!

Alberto Fontana 28.06.06 14:15| 
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Che dire, se ogni tua scelta, sia nel pubblico che nel privato,si rivela inappropriata perchè nel giro di qualche successiva legislazione ti cambiano i paramenti delle regole e ti ritrovi a doverti reinventare, e va bene se, non ci lasci le penne? (Si fa per dire) Legge riforma scolastica primi anni settanta, legge riforma sull'economia," Visentini", per arrivare alle nuove normative per i comuni, o, eccettera eccettera,.......

Fiore Anna 21.06.06 12:12| 
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Non era questo sito che era favorevole al governo attuale. Perchè vi lamentate adesso?

Marco Vascellari 14.06.06 15:00| 
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Sig. Grillo,
tifi anche lei Italia!!!
Oppure si accomodi pure in Ghana così non sentirà più parlare di moggiopoli!!!
Non parli male della pubblicità!!!
Oppure rinneghi quegli yogurt che non credo abbia mangiato gratis!!!
Non critichi Sky!!!
Critichi semmai chi non è in grado di fornire un servizio degno del canone che paghiamo!!!
O lei ce l'ha solo con Sky e Telepiù invece andava benissimo? A me sembra di aver visto su piattaforma digitale le sue ultime performance!!!
Tutto gratis!!!
W l'Italia

Roberto Ceriotti 14.06.06 14:05| 
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Caro Beppe, vorrei portare la tua attenzione su un problema riguardante il conto banco posta di poste italiane. Dovendo chiudere il conto mi reco alla posta e chiedo a quanto ammontino le spese di chiusura, mi rispondono con molta noscialanse che loro "CONSIGLIANO" di versare una 80 di euro e ke poi la posta fa i suoi calcoli trattiene quanto deve e ti manda il restante a casa tramite assegno. Ora la mia domanda è questa 1-Non era più semplice dire le spese di chiusura soto Tot. euro le versavo e Vaff.... 2-Le spese annuali di mantenimento del conto sono di euro 30,99 perche dovrebbero trattenere di più -3sul mfoglio informativo del conto ai sensi della nuova normativa in materia di trasparenza non cè un caz... di riga a riguardo. Lei che è un comico, mica potrebbe aiutarmi, :) Grazie a tutti siete fantastici

Carmine De Martino 14.06.06 13:15| 
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Discussione

mi è venuto un dubbio,non è che forse si deve salvare il culo di qualchuno,e per questo si fa l amnistia per farlo uscire dentro la mischia
per non dare nel occhio?
é come sempre poi succede saremo noi cittadini
a pagare il prezzo?
tra laltro molto salato!

domenico caiazza 14.06.06 11:58| 
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Che bel link..Finalmente una cosa seria in questo sito che va contro tutto ciò che è "right".....Bravo Beppaccio!

Andrea Di Franco 13.06.06 23:39| 
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Sono sconvolto dall'aver cliccato sopra un link dell'articolo sopra riportato ed essermi trovato su un sito che non conoscevo (storia libera). Non inizio nemmeno una discussione sull'amnistia. dico solo che non sono per niente d'accordo con l'iniziativa di questo scritto di Beppe, che invece stimo per molte altre cose. Tornando al sito, è un sito di destra allucinante con riportati una marea di scritti e discorsi di Berlusconi, baget bozzo e altra gentaglia del genere, militarista, razzista, e non vado oltre con gli aggettivi. Se avete stomaco andate a vedere. Mi sono cascati i c....oni

Paolo Michelini 13.06.06 18:13| 
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Io vorrei fare una domanda banalissima: dato che la maggior parte di quelli che verrebbero liberati probabilmente (a meno che non si siano resi disponibili un sacco di posti di lavoro ad hoc) dovrenno tornare a delinquere, l'amnistia serve a metter fuori (x)mila persone o a dare il via ad altrettante indagini (che costano), su altrettanti delitti (che hanno un costo sociale), che porteranno ad altrettanti processi, appelli, sentenze e carcerazioni (che costano)?
A fare nuovi carceri, assumendo il relativo personale, non è che ci si risparmia un sacco di soldi?

Boris La Delia

Boris La Delia 13.06.06 15:42| 
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Ho letto su un quotidiano che Formigoni, Senatore e Presidente della regione Lombardia, con autentico spirito democratico sottopone al
giudizio refendario l'annosa scleta tra: mantenere la poltrona di Senatore o quella di governatore.
Se non venisse raggiunto il quorum per la validità del referendum sarebbe costretto a rinviare la scelta sine die?
Saluti,
Damiano

Damiano Matteoli 13.06.06 15:08| 
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Se fosse possibile, bisognerebbe conoscere in anticipo i reati che saranno amnistiati e compierli tutti...:-)))
Ma credo che considerino solo reati già commessi..dai soliti noti!

stefano colonna

Stefano Colonna Commentatore in marcia al V2day 12.06.06 20:36| 
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10...100...1000 VOLTE FORZA ITALIA!!!!!
vinciamo 3 a 1 e vaffanculo!

diomiro de cristofaro 12.06.06 15:52| 
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Supponiamo per un attimo, facendo esercizio di fantasia, che si facesse una VERA riforma della magistratura e della procedura penale, che consentisse una netta riduzione dei tempi delle cause civili e penali... senza amnistia non servirebbe a niente. Sono talmente tante le cause pendenti, che senza un colpetto di spugna (purché non a caso) la magistratura rimarrebbe comunque infangata per decenni.
Ora, siccome viviamo in un paese in cui non c'è più reale possibilità di avere giustizia per via dei tempi infiniti di qualunque procedimento giudiziario, non pensate che almeno nell'ipotesi fantasiosa di cui sopra, varrebbe la pena di mandar giù l'aministia?

maurizio melis 12.06.06 15:24| 
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Caro Beppe Grillo,
parlando di amnistia, la nostra famiglia ha un piccolo incubo personale. Un galantuomo si e' presentato per affittare il nostro appartamento (siamo fuori dell'Italia per lavoro) e dopo meno di un anno ha smesso di pagare l'affitto. Dopo circa sei mesi di menzogne,... la sua compagna ci raccontava che era in Bolivia e aveva difficolta' a pagare,... abbiamo scoperto che la Bolivia era a Rebibbia.
Grazie all'amnistia, se il galantuomo venisse agli arresti domiciliari o completamente libero ritornasse a casa, il processo di sfratto sarebbe sospeso... e noi perderemmo la possibilita' di riavere la nostra casa.
Motivo egoistico senz'altro, ma anche rammarico di non avere nessuno che difenda i nostri interessi familiari a fronte di un pregiudicato.
(PS. non possiamo dire a nessuno che il tipo e' a Rebibbia, altrimenti la sua compagna ci puo' denunciare per calunnia...shhhh)

Maria Pia De Caro 12.06.06 14:54| 
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Questa volta non concordo con il taglio dele argomentazioni di Beppe. La realtà carceraria, nella sua complessità e drammaticità, non può secondo me essere ridotta alla questione dei "potenti" da "ripulire".
Nella veriegata composizione delle forze progressiste ci sono i radicali che da sempre si battono per l'amnistia e/o l'indulto. Una volta tanto facciamo lo sforzo di fidarci. Avranno delle ottime ragioni!
Così intendo l'unità nella diversità. Fidarsi e sostenersi reciprocamente, con la possibilità comunque di migliorasi strada facendo.
Se ognuno di noi dovesse diventare competente in ogni materia prima di prendere una decisione staremmo a discutere per una vita senza mai decidere niente.
Ciò non toglie di dire quel che si pensa. Io per esempio sarei per far scontare la pena e semmai intervenire sulle strutture carcerarie perchè ciò avvenga nella maniera voluta dalla nostra Costituzione, cioè finalizzata al recupero dei carcerati e non all'abbrutimento. Però mi rendo conto che in una situazione come quella attuale ciò è impossibile e quindi evito di prendermi in giro e scelgo il male minore, la clemenza.
Piuttosto dovremmo dimostrare di essere capaci di accompagnare alla clemenza una seria amministrazione carceraria.

Carmelo La Licata 12.06.06 13:06| 
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Buongiorno Beppe,
uno dei problemi per cui si ritorna a parlare di amnistia e/o indulto è che le nostre carceri sono piene e non si sa più dove stipare i detenuti di oggi e quelli di domani. Ora, fermo restando che chi commette un reato e viene giudicato colpevole e lì che deve risiedere e non a Montecarlo, mi domando e dico: Ma tutte quelle carceri mandamentali costruite negli anni novanta e che sono lì, inutilizzate e abbandonate, perchè non vengono aperte e c osì allargare l'offerta? Mi chiedo e ti chiedo, quale maledetto cavillo ne blocca l'utilizzo? Ti assicuro, in Italia ce ne sono decine. Io personalmente ne ho visitato uno a Oppido Mamertina, in Calabria, che grida vendetta. Una cattedrale nel deserto che potrebbe,tra l'altro, dare lavoro a decine di persone.E, ripeto, non è un caso isolato. Vorrei chiedere al dipendente Mastella perchè non comincia da queste " case chiuse ".Aspetto una risposta!!!!

tonino polistena 12.06.06 11:56| 
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Nessuna amnistia.
Chi ha sbagliato e procurato danni a cose e persone è giusto che paghi fino in fondo.

fabrizio b. 11.06.06 15:44| 
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buongiorno a tutti, sono un ragazzo di 24 anni,sicuramente non saro' informato su tanti perche' e percome,ma ci tengo a dire il mio punto di vista per come vedo le cose:
se non mi sbaglio mi sembra di ricordare servizi di "striscia la notizia" in cui si vedevano decine e decine di carceri costruiti,ultimati.e mai utilizzati..con uno spreco di soldi incredibile....
adesso scusate da ignorante quale sono..ma non sarebbe piu' logico cercare di rendere utilizzabili queste strutture piuttosto che liberare i detenuti dicendo che c'e' un problema di sovraffollamento delle carceri?!
se sono detenuti evidentemente nel 99,9% dei casi e' perche' hanno commesso un reato,sono andati contro la legge, non rispettando i valori civili della societa' in cui viviamo...francamente liberarli sarebbe uno sfregio verso tutti coloro che queste leggi le rispettono e un cattivo esempio per chi pensa sempre e comunque di passarla liscia..
concludendo sono sempre piu' convinto che il buon senso in molte persone stia funzionando all'incontrario...!

chiappini gianluca 11.06.06 12:35| 
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Personalmente mi sto convertendo alla produzione dell’energia con il carbone, specie se “pulito”. Molte sono le ragioni che mi hanno portato a questa conclusione:
1) Nel nostro comprensorio, Civitavecchia e dintorni, si produce circa l'8% dell'energia di tutto il paese (compresa ovviamente la centrale che ora non funziona) a fronte di una popolazione che nel comprensorio conta circa 100.000 anime (0,18% della popolazione italiana). Oltre al fatto che questa importante concentrazione è vicina a Roma, c'è un porto, la zona è a scarso rischio sismico e c'è poca gente. A parte le strane incidenze di cancro al seno, di leucemie, di allergie nei bambini, di disturbi alla tiroide e di altre simpatiche malattie si andrà comunque incontro ad un costo sociale in vite umane esiguo, un bene per tutta la nazione. Questo è un fatto che sicuramente metterà d'accordo qualsiasi potere forte (economico e politico);
2)Il fatto poi che usando il carbone l'Enel potrà migliorare i suoi introiti, passando da un costo di 65 centesimi circa a KW/h a 35 centesimi circa, ci garantirà che l'Ente ci farà pagare meno la bolletta e aumenteranno i posti di lavoro. Non solo, potrà aumentare la sua quota di mercato italiano, che ora è di circa il 30%, sbaragliando con i minori costi i suoi concorrenti. Ma c'è di più! La produzione italiana potenziale di energia ( Enel più gli altri enti privati produttori) è di circa 85.000 Megawatt e nei momenti di massimo assorbimento l'Italia ne consuma 55.000. Per il costo elevato però è conveniente importarla dall'estero. Dobbiamo essere più concorrenziali!
3) Ho sentito che stiamo per essere multati dall’Europa per aver prodotto troppo CO2, uno dei prodotti dell’utilizzo dei combustibili fossili nella produzione di energia, ma una vera specialità per quanto riguarda la combustione del carbone. Indovina chi pagherà la multa? Non certo l’Enel che è uno dei massimi produttori di CO2. La pagherà lo stato, quindi noi. Qualcuno ruba ed altri vanno in galera.

Fabrizio Corrias 11.06.06 00:41| 
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Sono rimasto stupito dall'intervento di Beppe Grillo sulla questione amnistia.
Condivido l'intervento di don Gallo e di Saponaro, mentre faccio notare che alcuni blog leghisti in questi giorni hanno applaudito l'intervento di Beppe Grillo il quale, a mio avviso, usa anche termini di pessimo gusto.
Chi si ritiene contro l'amnistia lo invito a riflettere sul fatto che chi si può permettere avvocati di grido, molto spesso gode di una amnistia permanente.
E' giustizia questa?

Lello Sarti 10.06.06 23:35| 
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Ascoltare Radio Carcere, please. www.radioradicale.it

Fabio Arnese 10.06.06 23:11| 
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Ciao Beppe io sono gia iscritta al tuo Blog, ma mi faceva piacere salutarti e non so come altro fare se non qui.Cmq io e te ci siamo conosciuti nel lontano 1987 e facemmo una lunga chiacchierata su come andavano le cose per i ragazzi nelle discoteche..Non so se ti ricordi di me.Cmq Ora come allora ti stimo tantissimo e ti seguo ogni volta che posso.Ha il mio pieno appoggio.Ciao Beppe e buona fortuna!Stacci sempre vicino.Una abbraccio:)Maria

Maria Sacchi 10.06.06 22:36| 
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INCOMMENTABILE

marco billeci 10.06.06 20:10| 
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Caro Beppe, ho letto della tua visita al dipendente Prodi. Speriamo bene; la Speranza è l'ultima a morire. Ti invio a tale proposito alcuni miei versi:
Pioggia che cade
lacrime che scendono
che un sorriso di sole
asciugherà (forse)

Franco Giacovazzo 10.06.06 17:44| 
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Caro beppe grillo ti chiedo solo di riflettere su chi sono veramente la maggior parte delle persone carcerate molti di loro sono rinchiusi per reati che potrebbero avere altre forme di pena e nel carcere imparano solo a migliorare la vocazione a delinquere + che a imparare legalita' e giustizia.
sabbiamo bene che se hai dei buoni avvocati male che ti vada passi qualche giorno agli arresti domiciliari invece l'avvocato d'ufficio fa il suo massimo ma avendo il minimo...
Se la giustizia in questo paese fosse non dico perfetta ma almeno normale avremo in galera i veri delinquenti invece in questo paese i veri delinquenti viaggiano nella ricchezza e nella grande finanza.
perche' vogliamo far pagare la colpa di pochi a molti poveracci che potrebbero essere aiutati a vivere in modo civile in questo paese ma si preferisce buttare i soldi sui decoder terrestri e altre stronzate che a fare solidarieta verso chi potrebbe vivere nella legalita invece per pulirci la coscenza preferiamo fare carita,che si puo' anche detrarre dalle tasse,che cercare di risolvere il problema.Questo e' un brutto paese dove si pratica sempre piu' spesso l'ipocrisia che avere il coraggio del propio pensiero davanti a tutti.
spero di avere una tua risposta.

gianni zangrossi Commentatore in marcia al V2day 10.06.06 17:40| 
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Mi va bene l'amnistia per chi ha rubato perchè non riusciva a mangiare ma mi chiedo perchè invece di dare amnistie varie non si fanno dei nuovi carceri e tanto perchè i detenuti non si sentano un peso per la societa non li facciamo costruire a loro, gli si da una paga tolti vitto e alloggio e alla fine dalla pena gli si dai soldi e si è sicuri che almeno hanno imparato un lavoro? Tu che ne dici Beppe non sarebbe una soluzione equa e comunque utile per far capire a tutti che lavorare non significa solo sacrificio ma anche soddisfazione alla fine di una giornata di lavoro sapendo che si ha un guadagno?.

saimon sartori 10.06.06 14:22| 
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Buongiorno

si potrebbe sempre assumere a ns spese una dozzina di Romeni che a ns richiesta si adopererebbe per fotocopiare pari-pari alla Mastella & co s.a.s., tutti gli eventuali reati che i vari amnistiati commetteranno nei confronti di ogni singolo cittadino. chi è d'accordo lo scriva.

Beppe, se vogliamo licenziare i ns dipendenti, facciamolo prima che mettono mani sulla legge Biagi, altrimenti poi saranno C....I .

Ti voglio bene, ma non tanto.

Michele Giannuzzi 10.06.06 12:36| 
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Caro Grillo, nn farmicredre che anche tu sia alla frutta e che la necessità di essere contro a prescindere ti faccia scantonare in questo modo.
L'amnistia o l'indulto o la pistola o un biberon, sono solo strumenti che possono essere utili o dannosi a partire dalle intenzioni di chi li usa. Al massimo è su questo che dobbianmo vigilare che mia figlia più piccola con il suo biberon non accechi il suo amichetto dell'asilo. Se poi dovessimo aver paura delle conseguenze che un emigrato o un tossicodipendente fuori di galera siano un pericolo ritengo più pressante considerare la carica ad orologeria che state caricando tu (stranamente) in compagnia dei politici catto-comu-bacchettoni, nelle carceri italiane dove quello stato liberale, laico e razionale, padre e nn padrone cui credo ancora anche tu aspiri, è grandemente andato a farsi fottere in una cella 3x2 occupata da 4/5 persone. Nn giocare al bastian contrario offri un'alternativa: costuiamo nuove carceri?

mario pagliaro 10.06.06 10:05| 
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Basterebbe inserire una semplice norma: un detenuto scarceraro per amnistia e ....pizzicato di nuovo, dovrà scontare il doppio della pena prescritta per il tipo di reato !!!

Ciao Beppe

Giuseppe CITINO 09.06.06 21:39| 
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mandiamo tutti i delinquenti liberati a CEPPALONI !!!!

Paolo Genova 09.06.06 20:01| 
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Grazie Don Andrea Gallo per il commento che hai scritto. Sono d'accordo. Sono parole sagge e di speranza.
Torno ora da una visita a San Vittore dove periodicamente esercito (lì e in altri carceri lombardi) il diritto di ispezione.
Ho visitato tanti detenuti comuni del femminile e del maschile. In alcuni raggi sono 5 per cella. L'ultimo letto è un materassino che ha appena lo spazio per essere steso tra i letti a castello. I detenuti non possono mai stare in piedi tutti nello stesso momento. Per la prima volta ho visto un tale affollamento anche nella sezione femminile, solitamente - invece - più umana e vivibile.
In queste condizioni la vita è un carcere anche per gli agenti di custodia. Persone che fanno ottore ore di lavoro su quattro turni e con carenza cronica di personale. In peggiorando...
Ho visto detenuti di 76 anni, privi di un arto, ammalati di epilessia. Ho visto tanti detenuti che non dovrebbero stare in carcere, colpevoli anche di non aver trovato un giudice (solerte come nel caso di imputati eccelenti) ad applicare la legge. Sopra i 70 anni, infatti, non dovrebbero stare in carcere. Per legge.
Ho visto anche i ragazzi arrestati a seguito della manifestazione di marzo in Corso Buenos Aires a Milano. Nelle manifestazioni si sa, si pesca nel mucchio e nel mucchio possono entrarci anche cittadini, in questo caso anche giovanissimi cittadini, che personalmente non hanno fatto nulla. Ora scontano un'eccessiva carcerazione preventiva... Il reato penale è personale. Anche per loro...
Occorre l'amnistia alla maniera che di Don Andrea Gallo.
Non serve, quindi, solo un'amnistia. Serve anche reinserirli nella società i detenuti. E serve cancellare le leggi criminogene che hanno buttato in cella tante persone per reati che non sono reati: la bossi fini che criminalizza la mancanza dei documenti, la fini che criminalizza i consumatori di droga.
Una società giusta è anche più sicura. Questo carcere, invece, crea violenza.

Ciao

Marcello Saponaro

Marcello Saponaro 09.06.06 19:58| 
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perchéil nome su un blog non scritto da me. castelli non sarebbe arrivato a tanto...hai più a cuore i canili? è un classico del borghese finto illuminato.

claudio genovese 09.06.06 19:22| 
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Per me Beppe è un grande Profeta del Terzo Millennio. Ha ragione, penso che l'amnistia per i detenuti sia da affrontare con GIUSTIZIA. Attualmente in carcere, vera discarica sociale, i carcerati per reati gravi e gravissimi non superano il 15%. La popolazione carceraria va oltre i 60.000.
Sono d'accordo con le preoccupazioni di Grillo. Si tratta di affrontare l'atto di clemenza con un programma di inserimento sociale. Qualche anno fa il Gruppo Abele di don Ciotti aveva ottenuto l’adesione di 600 gruppi (comunità, cooperative, ecc.) disponibili ad una accoglienza, tracciando percorsi di emancipazione....Non se ne fece niente.
Vorrei ricordare che in questi ultimi anni c’è già stata un’ampia amnistia, strisciante, sotterranea: la prescrizione! Si parla di almeno novemila persone! Chi può permettersi finanziariamente dei collegi di difesa, riesce ad evitare il carcere.
Per non dire della grave illegalità e conseguente disumanità della struttura penitenziaria (superaffollamento, carenza del personale, strutture fatiscenti...).
A mio avviso, partendo dall’amnistia e indulto oculati, trasparenti, si può sperare finalmente in una riforma della Giustizia, per una civiltà del diritto, della certezza della pena, per affrontare la cancrena dei tempi lunghissimi dei processi.

don Andrea Gallo 09.06.06 16:53| 
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IO TI ARRESTO E LUI TI...

Altra faccia della stessa medaglia, senza erre grazie.

Supponiamo, ripeto supponiamo, che io sia un poliziotto o un carabiniere, arresto un ladro di bazzeccole, ma pur sempre un ladro.

Che senso ha arrestarlo e attivare quella macchina infernale, chiamata burocrazia, che lo porterà ad un processo che si concluderà magari dopo un po di tempo in amnistia.

Tutte le spese giudiziarie ecc... ovviamente vengono pagate da chi? Ma dagli italiani! Noi italiani, i soldi per queste cose, li abbiamo sempre.

CONDONA

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominiyanni 09.06.06 15:46| 
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Ma perchè non mandiamo una bella lettera aperta su un quotidiano a questo ns. dipendente.... che usa cosi poco la sua materia grigia.... o forse perchè né è privo?

Stefania Vinci 09.06.06 14:33| 
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qui:

http://www.loxmetender.splinder.com/post/8105880#comment

c'è svelato il restoscena di come è stato fatto ministro Mastella!

Giulio Rapace 09.06.06 12:54| 
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Questa manifestazione di protesta è diretta allo Stato Olandese che dopo aver legittimato una cultura di morte con le leggi a favore di aborto ed eutanasia oggi tollera l’ ufficializzazione di un partito apertamente favorevole alla pedofilia.

NO ALLA PEDOFILIA!
PETIZIONE PER L'ESPULSIONE DELL'OLANDA DALL'UE.

Per iniziare.
Riempiamo la UE di petizioni via mail

Per presentare la petizione via mail
1) collegarsi su www.europarl.europa.eu
2) Ciccare a destra su “petizioni”
3) Ciccare quindi, in fondo, su “Modulo per la presentazione di una petizione online”
4) Riempire i dati personali
5) Riempire il modulo con il testo in francese o in inglese (lingue ufficiali della UE). Vi abbiamo offerto ambo le possibilità, seguite dalla traduzione in italiano.
Per riempire il modulo scegliete la lingua e fate copia incolla del testo rispettivo

Titolo della vostra petizione:
Francese : Je demande l’expulsion de la Hollande de l’Union Européenne
Inglese : I demand for the expulsion of Holland from the European Union
(Chiedo l’espulsione dell’Olanda dall’Unione Europea)

Testo della vostra petizione:

Francese: Si la Hollande accepte d’institutionnaliser le NVD Charity, Freedom and Diversity, un parti qui prétend de légaliser la pédo/pornographie, je demande que ladite Hollande soit expulsée de l’Union Européenne parce que la violence contre les mineurs et l’exploitation des enfants ne sont pas compatibles avec la civilisation, la culture et l’éthique des peuples européens.

Inglese : If Holland allows to institutionalize the "NVD Charity, Freedom and
Diversity"political party, a party that intends to make legal
pedo-pornography,
I demand for the expulsion of Holland itself from the European Union,
as violence against the underage is not compatible with the civilization,
the culture and the ethics of the European People.

luca barbato 09.06.06 12:50| 
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Io proporrei di agire su almeno 3 fronti:
1) Introduciamo il Lavoro Sociale in tutte gli Istituti di detenzione. Questo punto si basa su "Il lavoro nobilita l'uomo", "Far vedere che i detenuti sgobbano e non vengono amnistiati puo' diminuire la criminalita'", "Evitare gli sprechi ed economizzare".

2) Gli immigrati sono un terzo dei detenuti nelle carceri italiane.
Pertanto dovremmo creare delle soluzioni ad Hoc. Perche' gli stranieri alla ricerca della Terra Promessa arrivano in Italia, non trovano la Terra Promessa e per sopravvivere fanno i delinquenti?
Cosa possiamo fare noi senza dar retta alla Lega?
Io proporrei un Corso di Italianizzazione per prima cosa. Vieni preso da uno sbarco clandestino?
Ti portano in un centro di Accoglienza, ti insegnano l'Italiano, la Cultura e la storia Italiana.
Se passi l'esame sei libero.
Se no resti dentro.
Nel frattempo lavori. I centri di Accoglienza potrebbero svilupparsi in stile Kibbutz ovvero
campi da coltivare, ognuno fa qualcosa, preparare da mangiare, lavare, ed in cambio hai vitto e alloggio.
Per limitare l'impatto sociale si potrebbero coordinare la creazione di questi centri con le cooperative agricole gia' presenti in loco.
In questi centri, magari nel weekend vengon anche fatti corsi per insegnare un mestiere a questi nuovi arrivati..
Col tempo posson diventare degli ottimi italiani e portare dei benefici all'Italia e non delle rogne
(gli Usa son cresciuti grazie al Talento degli immigrati di tutto il mondo..)

3) Piu' sostegno sociale per le famiglie italiane in difficolta'. Affrontare la disoccupazione con le Grandi Opere (UTILI) ad esempio rifare tutti gli acquedotti d'Italia. Opera titanica che porterebbe al risparmio di tanta acqua
"Acquedotti italiani: ogni anno persi oltre 10 mila metri cubi al chilometro"
fonte: http://www.accadueo.com/page.asp?l=1&m=37&ma=40&sc=317&c=307&p=37Il_1#17
Indirizzare maggiormente i giovani guidandoli a intraprendere studi che possono portarli ad un lavoro.

Mayer Elyashiv Commentatore in marcia al V2day 09.06.06 12:45| 
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Concordo pienamente con quanto scritto dal signor Grillo.

E concordo anche con chi fa riferimento alla pretesa di legalità e alla politica anti-condoni del centrosinistra: la guerra contro i condoni economici è giustamente totale, e però si vuole portare avanti un condono penale (che significa il perdono di crimini ben più gravi dell'evasione fiscale)...

Forse, vogliono farci pentire subito di aver votato Unione; oppure, credono che per le prossime elezioni avremo dimenticato questi tutto questo... lo credano pure, vedranno poi quanto ce ne siamo dimenticati...


sono un ragazzo di benevento (a circa 15 km da ceppaloni), ho potuto seguire tutta la scalata mastelliana al potere dagli albori (era insegnante di mia madre al liceo), ancora oggi seguo, ma sarebbe più opportuno dire subisco questa scalata. la moglie, sistematicamente "posizionata" dal più celebre marito, ha ormai modellato a sua immagine le varie edizioni di "benevento città spettacolo" rendendo l'evento, per gli esorbitanti costi dei biglietti (si va da 60 ai 150 euro),lusso di pochi, e certamente non alla portata di studenti, anziani, o a chi più semplicemente con quattro figli a carico e un solo stipendio conosce bene il valore dei soldi. ho sentito che il figlio, pellegrino mastella, ultimamente è stato intercettato nell'affare calciopoli (o moggiopoli, o ancora piedi puliti: insomma come più vi piace), ho assistito ai continui salti del ministro da destra a sinitra, da sinistra a destra, al centro e poi ancora a sinistra. forse è meglio che mi fermi qui...... ma una domanda (alla lubrano) mi sorge spontanea: ma questa gente qua che oggi vuole l'amnistia non era la stessa che ai condoni di tremonti gridava allo scandalo? e che cosa è l'amnistia se non un condono sui delitti? questa si chiama ipocrisia politica, e l'attuale maggioranza ne ha da vendere. chiudo con una conseguenza geografica, sono concittadino anche dell'onorevole francesco causo......... mai elezioni politica fu così nefasta!!!!!!!!!!!

giuseppe santilli 09.06.06 11:50| 
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La legge deve essere rispettata anche in carcere. No a carceri disumane stile 3° mondo.

Salvio Di Maio 09.06.06 11:25| 
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Perchè non aggiungere al referendum di fine mese anche se i cittadini vogliono o no l'amnistia?

Roberto Savona 09.06.06 11:11| 
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Se l'amnistia riguarda solo il reato "finanziario" allora ben venga per risolvere un po' la situazione delle carceri sovrafollate, ma se rigurda anche reati verso la persona allora no. Ma è La rosa nel pugno che lo vuole? Ha bisogno di altri militanti nel suo partito oltre a Sergio D'Elia?

Nicola Nanni 09.06.06 11:07| 
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Il semplice fatto è che l'amnistia come atto di grazia come vorrebbe fare mastellone è una cosa...cattolica. E di interesse economico: non ci sono i soldi per costruire un altro carcere e abbiamo troppi criminali.

Ovvio: trovi un clandestino che ha appena rubato e che fai? 3mesi di galera e poi gli chiedi gentilmente di tornare a casa.

NO!!!!!! A CASA, SUBITO! Vedrai che non c'è bisogno di grazie.


No a D'Elia alla vicepresidenza della camera. Non facciamoci rappresentare dagli exterroristi!!

Sara Miccione 09.06.06 10:27| 
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Discussione

Caro Ruggero Santoro non ho scritto nulla su Beppe Grillo, nè lo ho incolpato di nulla, è stato un'altro che ha postato quello che ho scritto ed ha commentato.
Ormai non mi permetto di giudicare nessuno, ho capito -finalmente- che la vita è solo dei furbi e di chi ha soldi. E non li biasimo, mi fa solo rabbia perchè io, come millemila altre persone, non posso avere giustizia.

Laura Lion 09.06.06 09:52| 
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Nel post parli di applicare le leggi: il funzionamento dei penitenziari non è regolato da una qualche legge da applicare? Se quella legge è palesemente violata non vanno presi dei provvedimenti? Certo si può controbattere che piuttosto che scarcerarli si debbano migliorare le condizioni di vita dei detenuti: ma è fattibile in tempi ragionevolmente brevi (ricorda che siamo in Italia)? Peraltro in condizioni economiche non brillanti pensi che qualcuno spenderebbe per migliorare i carceri? Io non so se l'amnistia e l'indulto sono soluzioni, certo che in condizioni di palese violazioni delle leggi carcerarie e da un briciolo di umanità qualche dubbio deve pur venire!

S. Di Marco 09.06.06 09:43| 
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Anch'io, come molti altri, questa volta non sono d'accordo. Mi pare tu confonda amnistia per piccoli reati, per persone alla fine della pena, con un'amnistia per i potenti e i politicanti. Incollo questo articolo da www.vita.it:
Amnistia, la polizia penitenziaria dice sì
Il sindacato del Sappe oggi ha incontrato il ministro Mastella
Si all'amnistia per i detenuti da parte del Sappe, il Sindacato autonomo della polizia penitenziari, che oggi ha incontrato il ministro della Giustizia, Clemente Mastella. ''Il Sappe e' favorevole'' spiega il Segretario Generale Donato Capece ''non per ragioni ideologiche, ma perche' e' l'unico provvedimento attuabile per ricondurre a livelli di civilta' le nostre carceri. Con l'approvazione della legge ex Cirielli si incrementera' ulteriormente la gia' vertiginosa cifra dei 62.000 detenuti attuali (sono previsti 4.000 detenuti in piu' alla fine del prossimo anno e saranno oltre 70.000 nel 2008). Questo sovraffollamento, che non e' degno di un Paese civile, ricade principalmente sul Personale di Polizia Penitenziaria, che e' impiegato nelle sezioni detentive 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, con notevole stress psico-fisico ormai in una irreversibile inferiorita' numerica rispetto ai detenuti presenti.''

La Segreteria Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria ha evidenziato anche come a nulla sia servito il famoso 'indultino': ''nelle previsioni avrebbe dovuto prevedere l'uscita dal carcere di almeno 9000 persone. Nei fatti, pero', i detenuti che ne hanno beneficiato sono stati meno della meta', appena 4.000. E mentre loro uscivano, il loro posto veniva rimpiazzato in fretta''.
Comunque Beppe, vai avanti cosi'


Continuando così il CENTRO-sinistra non rappresenterà il Governo par almeno altri cinquanta o cento anni.
Amnistia, Grazia, Indulto, terroristi deputati, anarchici, no global e chi più ne ha piu ne metta:
Quanto mi dispiace, doveva essere il CENTRO a comandare e non la sinistra.

Davide Bonafè 09.06.06 01:08| 
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Caro Beppe...
Io non sono contrario, per principio, all'amnistia perchè ci sono alcuni reati per i quali si possono avere degli "sconti" di pena.....
Ad esempio, sè qualcuno ti ruba l'auto, può farsi ridurre la pena, o anche cancellarla, lavorando (in carcere)ed uscire solamente quando ti ha risarcito il danno... e cosi per altri reati simili...
Ma l'Italia è patria di grandi pensatori....
infatti da noi sono nate numerose invenzioni che hanno migliorato la qualità della vita...
questa è l'ultima.... le carceri sono piene??!!?? IDEA!!!! liberiamo un pò di gente!!!
e chi è Leonardo in confronto..... un dilettante..

Pietro Mussolini 09.06.06 00:13| 
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Mi sembra innanzitutto di cattivo gusto paragonare le violenze fatte da quei soldati ad eventuali danni che si potranno avere a causa di un'amnistia:donne stuprate e uomini impalati sono su un altro piano rispetto al fastidio che Lei potrà avere nel vedere truffatori in libertà.
Non mi pare che la Sua posizione sia contro particolari aspetti di un'amnistia o di un indulto.Se Lei dice che "La carità cristiana la può esercitare chi è stato vittima del reato.La legge deve invece essere solo applicata",questo significa che è contro questi strumenti in generale.
Vorrei ricordare che l'amnistia è prevista dalla nostra Costituzione,approvata dal popolo.Inoltre,una tale decisione deve essere approvata dalla maggioranza del Parlamento,cioè coloro che sono da poco stati eletti dal popolo.Lei,dunque,è contro una particolare disposizione della nostra Costituzione,e,evidentemente,nutre anche non poca sfiducia nei nostri parlamentari.Posizioni legittime,ma posto che Mastella e Parlamento attuerebbero semplicemente una disposizione con la quale lei non è d'accordo,non si capisce allora perchè, data questa sfiducia,Lei oggi sia andato da Prodi richiamandolo all'attuazione della lettera del programma dell'Unione.Non credo sia onesto dire che i parlamentari fanno il loro dovere se approvano leggi con le quali siamo d'accordo,mentre pensano ai loro interessi quando approvano qualcosa che non condividiamo.Se l'amnistia sarà approvata,sarà tanto giusta quanto l'eventuale approvazione dei Pacs,per quanto si possa essere più o meno a favore dell'una o dell'altra.E cosa risponderebbe ad un elettore di destra che dicesse che il Parlamento,approvando Pacs e sanatorie,ormai fa solo gli interessi dei froci e degli immigrati?La Sua sarebbe solo una posizione parziale,di uno che fa i propri interessi,che,per quanto legittimi,sono sempre e comunque di parte.Credo ci sia una sottile linea,da lei valicata,che separa la propria opinione dal farsi interpreti di una fantomatica volontà popolare.

alessandro consalvi 09.06.06 00:13| 
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Voglio solo esternare il mio disappunto per la situazione incresciosa che si è venuta a creare: l'accanimento verso la più bella, simpatica,
onesta e leale società calcistica del mondo.

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/05/post-scriptum-volont-ecco.html

Gianpiero Romano 08.06.06 22:54| 
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allora io applico la legge del governo precedente ed uso la pistola per legittima difesa se vengo aggredito da questi ammastellati,penso che al punto in cui siamo sia la conseguenza logica e se la giustizia non e equa,no?

stefano masetti 08.06.06 22:39| 
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Caro Beppe questa volta proprio no.
Stai preoccupandoti per caso del sovraffolamento delle carceri, ti sei mai chiesto se realmente coloro che hanno sbagliato, in carcere migliorano e una volta usciti sono uomini capaci di comportarsi come la società gli chiede?Le carceri non recuperano nessuno, chi non fumava esce quasi drogato, chi non ha mai frequentato, camorristi e mafiosi, ci si trova a tavola insieme, e magari ne viene influenzato in maniera positiva. L'amnistia, l'indulto non sarà che un mezzo per alleggerire le spese dello stato, ma non scherziamo con i detenuti, non sono merce di scambio per i politici,sono persone che hanno sbagliato e che devono pagare, ma il giusto.
Le carceri non devono essere esclusivamente punitive, ma educative, devono recuperare le persone che loro malgrado si sono trovate a commettere degli errori.
Non devi preoccuparti che questa amnistia liberi i politici, quelli sono gia a casa o in parlamento.
Per i reati di associazione a delinquere, e per quelli di pedofilia, non mi sembra che sia concesso, e poi quanti sono i giudici che hanno liberato incautamente persone che una volta libere hanno commesso reati?
hanno forse loro pagato qualche conseguenza?
NO Beppe questa volta NO

antonio borrelli 08.06.06 21:27| 
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io nn credo ai ciò che propongono i politici nel 70% delle volte. se dicono qualke cosa il più delle volte è xkè dietro ci sn interessi personali di vario genere.... non sn favorevole all amnistia. x il semplice fatto ke ritengo ognuno responsabile delle proprie azioni.e se uno arriva in carcere,premettendo che mi piacerebbe lavorarci per assistere i tossicodipendenti,vuol dire che di cose ne ha fatte. paga. e poi esce. tanti tanti tanti nn dovrebbero uscire proprio invece. COMPLIMENTI BEPPE! AL CLASSICO COLOMBO HAI FATTO LA TUA BELLA FIGURA CM SEMPRE!!!!!

sara leone 08.06.06 21:10| 
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sono dell'avviso che la certezza della pena sia una cosa dovuta, se mancasse si sarebbe leggitimati a delinquere, tanto poi...Queste amnistie oppure i concordati per i reati fiscali, fanno ancora più incazzare, perchè c'è chi piange e batte cassa a tutti i governi che si susseguono e poi quando vengono presi con le dita nella marmellata sanno che prima o poi arriva qualcuno che gli dice: dammi quattro soldi e ritorni immacolato. Prodi questo non farlo!! perchè la gente non dimentica. Non dimentichiamo il dottor sottile che ha messo le mani nel conto corrente di chi è obbligato a tenere i soldi dello stipendio, come per altro verso non dimentichiamo che a farci andare in pensione tre quatro anni dopo è stato il sig. Dini, la lista sarebbe più lunga ma ci fermiamo qui.alè

claudio giubbilo Commentatore in marcia al V2day 08.06.06 19:50| 
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amnistia o non amnistia? questo è il problema!
Forse è più nobile perdonare, ma là dove non c'è pentimento perdonare che senso ha?
Perdonerei ogni mio sbaglio e lo perdono a tutti se questo è uno sprono per migliorare per non commeterlo più per evolvere dentro per portare una nuova coscenza ... chi ha sbagliato si è pentito e rinasce porta una nuova coscenza per se e per il mondo è una grande ricchezza perchè sà cosa è l'errore lo sa sulla propria pelle...
Ma in che mondo vivo?
Credo forse che oggi in Italia si perdoni per coscenza (basta farsi due segni della croce e leccare un pò il culo al prete carcerario che la libertà di ricommettere i tuoi errori ce la hai già vedi il delitto del circeo) in Italia... basta ungersi il capo e fare un accenno di pentimento alle persone giuste... quali delitti vogliamo lasciar correre?
Quali persone vogliamo far uscire?
Quali speranze di nuova vita vogliamo dare ai carcerati con o senza amnistia?
non lo sò se voglio o meno l'amnstia ma sò che in questo momento è solo un paliativo per un sistema sbagliato di processi lunghi, di poche carceri di rubagalline dentro e di grandi truffatori fuori.
elfagiglio

magda Lena Belussi 08.06.06 19:14| 
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A proposito della liberazione ed a proposito dei marocchini suggerisco di leggere il libro:

"Dal Garigliano al Reno"

di Armando Papa

Ajraldi - Bologna 1947

giuseppe evangelista 08.06.06 18:37| 
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Che ne pensi ? ? ? ?
Ciao - Ivan

Ivan Leoncini 08.06.06 17:39| 
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Amnistia?????? dipende, dipende se è un modo per attirare consensi politici e non, a mio avviso questa iniziativa del nostro eccellentissimo neo ministro Mastella non correlata ad un più ampio processo di riforma giudiziaria bensì è un iniziativa fine a se stessa.
A mio parere ci sono molti altri modi per svuotare le carceri:
-visto che gran parte della popolazione
carceraria è composta da tosicodipendenti, dirottare queste persone in strutture dove possano seguire un programma riabilitativo e dal quale non possano uscire fino a quando non siano del tutto reintegrate;
-visto che l'altra gran parte è composta da extra comunitari di reindirizare questi nei propri paesi;
Con l'amnistia si rischierebbe di riempire le strade delle nostre città di tossicodipendenti e extra comunitari............E VI ASSICURO A NOI COMUNI CITTADINI TUTTO CIò NON CI ALLIETA PIù DI TANTO.

BISOGNEREBBE PENSARE ALLA PENA INTESA COME UN MEZZO PER LA RIABILITAZIONE...NON SOLAMENTE COME PUNIZIONE...

paolo aspen 08.06.06 16:09| 
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Una bella soluzione per diminuire l'affollamento nelle carceri? la pena di morte per i reati di omicidio e stupro su donne e minori vedrai come si sfoltiscono in fretta .... ho letto cazzate sul recupero dei carcerati, poveretti che siete, se uno e' marcio dentro ci rimane anche dopo il cosidetto recupero del carcere vedi i vari reati successi dopo le scarcerazioni per la finta buona condotta ... poveri politically correct mi fate pena

Alessandro Tabacchi 08.06.06 15:44| 
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Non capisco questo livore nei confronti di Mastella, le proposte di amnistia e indulto vengono lanciate quasi annualmente, e la Chiesa ha sempre spinto su questa questione, cioè non è che se l'è inventata lui questa cosa.
E poi vedo che qualcuno critica anche la grazia a Bompressi e quella promessa a Sofri...un minimo di onestà intellettuale nel riconoscere a Mastella di aver agito bene anche se non si apprezza il politico (come nel mio caso), non guasterebbe.
E in ogni caso mettersi a strillare denunciando che usciranno omicida ladri e truffatori finanziari mi sembra quanto meno ingeneroso, ma chi ha mai solo accennato a un orrore simile???
Semmai i tossicodipendenti e gli immigrati (che hanno violato la Bossi-Fini o leggi d'immigrazione accessorie), che affollano le nostre carceri, non capisco l'avversione a farli uscire, anche perchè i primi dovrebbero stare in centri di recupero (con l'esclusione di quelli che, fumatori di cannabis, grazie alla pessima legge sulle droghe, stanno cominciando ad essere incarcerati, mentre invece per quanto mi riguarda dovrebbero trovarsi al massimo in un coffee shop), i secondi andrebbero espulsi.
Se un indulto può velocizzare questo, ben venga.

Giacomo Allievi 08.06.06 15:28| 
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Egregio Signor Grillo,
sono una sua concittadina da sempre Sua fan: apprezzo e condivido quasi sempre le Sue idee ed iniziative. Quasi, perchè recentemente devo dissentire su alcuni temi da Lei esposti riguardo all'argomento amnistia. Non sono neanch'io d'accordo in linea di principio a provvedimenti che confermino ulteriormente che purtroppo in questo paese non v'è certezza della pena, ma se si considera che uscirà di galera qualcuno che certamente ripeterà i suoi crimini, bisogna anche considerare che questo qualcuno uscirà comunque prima o poi. Allora mi sembra che il problema andrebbe spostato su come cercare di recuperare alla vita sociale la maggior parte possibile di questi individui,affinchè per il bene loro, ma anche nostro, si possano inserire in una vita normale una volta esaurita, con sconti o no, la loro punizione. Forse l'ambiente delle carceri nella sua attuale situazione non è il più adatto ad ottenere questo scopo. Mi sento quindi di suggerire a Lei che si potrebbe chiedere che, insieme ai discorsi sull'amnistia, si cominciasse anche a escogitare un serio programma che renda le carceri sì un luogo di pena, ma anche, e soprattutto, un luogo di recupero. Annosa questione, ma penso che non bisognerebbe mai rinunciare a una sfida anche se la si ritiene pressocchè invincibile.
La ringrazio e Le mando i miei più sentiti incoraggiamenti per le Sue battaglie!

Paola Volpicelli 08.06.06 15:04| 
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I miei nonni se la sono vista brutta con 4 di questi militari marocchini. A quei tempi facevano i contadini nel Mugello (Toscana)ed avevano un mulino. Mio nonno mi ha sempre raccontato che, una sera verso l'ora di cena, si presentarono alla porta questi 4 "scuri in faccia" con delle divise strane. Lui sapeva che facevano parte delle truppe di liberazione sicchè, lì per lì, non ebbe nessun sospetto. Poi però con modi arroganti e prepotenti entrarono in casa pretendendo qualcosa da mangiare, la possibilità di lavarsi, dormire etc etc. Mio nonno, che aveva quattro figlie ed una moglie ed aveva "annusato" la mal parata non se la sentì di rimanere da solo con questi (mentre il resto della famiglia era a letto) così che, con un pretesto, chiamò un suo amico vicino di casa... per farla breve: dopo che si erano rifocillati cominciarono a girellare per casa. Videro le foto, intuirono che di sopra c'era una moglie e qualche figlia e quindi dissero a mio nonno: "dov'è tua signora per i complimenti per la cena?". Mio nonnno disse che non c'era nessuna signora, loro insistettero, lui gli sbarrò la porta che dava l'accesso al piano superiore. Dopo un po' uno di loro sbottò: "se tu non dare tua moglie e tue figlie no problema: tu e tuo amico fare signorine!". Di lì la zuffa, le "coltellate", sedie ribaltate, botte "da orbi"... per fortuna con tutto quel casino accorsero altri vicini e dopo qualche ora riuscirono a farli scappare a gambe levate!
Tutte le volte che mi raccontava quest'episodio mio nonno, che purtroppo oggi non c'è più, si agitava ancora: non si capacitava di come era riuscito ad uscirne con "solo" mezza casa distrutta e tante botte!!

Simona Cardia 08.06.06 14:46| 
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Vi dico la vera motivazione dell'amministia secondo me:
a differenza dell'indulto che cancella il periodo di pena residua che il detenuto deve ancora fare, l'amnistia cancella sia la pena che il reato! Cioè, con l'amnistia, chi ha dato una coltellata per rapina ed è stato condannato a 5 anni, ammesso che stia in galera, non solo viene immediatamente liberato ma gli viene anche cancellato il reato e quindi gli torna la fedina penale PERFETTAMENTE PULITA!
Ora, riflettiamo un attimo: se lo scopo fosse solo quello di sfollare le carceri, basterebbe usare l'indulto e così i poveri cittadini onesti subirebbero si l'ingiustizia di trovarsi il rapinatore-potenziale-assassino libero ma almeno questo signore resterebbe con la fedina penale che riporta il reato che ha fatto e questo sarebbe utile al giudice quando dovesse essere arrestato per il prossimo delitto.
Invece no, si è scelta l'amnistia perchè il vero interesse della classe politico/criminale che ha potere è quello di CANCELLARE IL REATO perchè i vari parlamentari che hanno commesso reati e tutti i banchieri e finanzieri che hanno rubato miliardi quando mai faranno un solo mese di galera?!
Quindi se il vero problema fosse l'affollamento carcerario facendo un indulto per piccoli ladri di polli e per poveri immigrati (che comunque dovrebbero tornare al loro paese se non hanno un lavoro pulito) si risolverebbe completamente il problema.
Se si è scelta l'amnistia è solo perchè è funzionale ai grossi pescecani che sono interessati alla cancellazione dei reati che gli permetterà di ricominciare a mettere le mani sulla torta ricoprendo cariche pubbliche e vincendo appalti ecc. ecc.
A proposito, ma il sig. Cesare Previti, con l'amnistia avrà solo il vantaggio di risparmiarsi le due ore al giorno che oggi è costretto a passare nella sua favolosa villa ai cosiddetti arresti domiciliari oppure gli dovremo anche rimborsare i danni?

eros greco 08.06.06 13:52| 
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Ho cercato di rispondere all'intervento di D'AMBROSIO(QUELLO VERO?)portando la mia "dolorosa esperienza" con la Procura di un Tribunale italiano e, con mia grande sorpresa, stamane ho notato che le mie considerazioni sull'inerzia giudiziaria e sulla lentezza del procedere dell'azione processuale in Italia SONO STATE CANCELLATE. COME MAI?
Eppure il mio modestissimo punto di vista era supportato da dati pubblicati dalla stampa e noti a tutti , oltre che dall'esperienza che passa sulla "mia pelle".
Non è colpa mia se nell'anno 2004 ben 153 Magistrati sono stati censurati per aver "allungato i tempi dei processi", per negligenza e per dolo.E se le procure d'Italia sono poco più di 150, vuol dire che in ogni Procura d'Italia c'è un magistrato che viene sottoposto a "pressioni" di diverso tipo:
- avvocati che interagiscono per lasciar passare il tempo ed "aumentare le proprie laute parcelle",
- politici che intervengono per proteggere conoscenti ed amici indagati,
- partiti che "hanno le mani lunghe"e fanno di tutto per evitare la giustizia,con reati evidenti che emergono dagli Atti;
- magistrati che fanno di tutto per ARCHIVIARE, PRESCRIVERE, FAR DECORRERE I TERMINI, NON LUOGO PROCEDERE e... via dicendo con molti altri stratagemmi.
Un vero disgusto per coloro che , di fronte ad un dolore per la perdita di una persona cara, si vedono calpestati e schiacciati dai "poteri forti" di coloro che usano ed esercitano le conoscenze e le amicizie per prevaricare la verità e calpestare la GIUSTIZIA!
A che servono le leggi se poi non vengono rispettate ed applicate?
La Giustizia è UN DIRITTO DI TUTTI o ... se ne servono solo alcuni per "INTERPRETARLA" a proprio piacimento e adattarla ai comodi di chi DELINQUE, EVADE, COMMETTE REATI, ABUSA DELLA LEGALITA' e la "FA SEMPRE FRANCA"?
Non si può non dubitare di alcuni Magistrati che pur avendo archiviato indagini, dopo i recenti avvenimenti giudiziari del calcio, vengono riaperte?
VERGOGNA per chi è preposto alla GIUSTIZIA

Maria Rosa Commentatore in marcia al V2day 08.06.06 13:43| 
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Le cose cambiano..ognuno deve fare bene il proprio mestiere e,visto che l'Italia è verso la via delle riforme oneste e civili,vorrei che l'orribile circo mediaticogornalisticogiudiziario cambiasse,questi pm che spifferano notizie alla stampa,mentre c'è il segreto istruttorio,e poi la tv che usa il mezzo per far diventare attore l'imputato,e il giornalista conformista che si presta ad animare il circo,siamo seri.I pm allora usano questi mezzi come arma e così la giustizia diventa uno spettacolo e la legge non viene interpretata nè criticata,,l'imputato non parla più,la stampa cambia le regole del gioco,i processi ad esito scontato,si fanno in tv,e quindi cambia anche la pena da scontare!Le telecamere non devono entrare più in aula,ognuno deve saper fare il proprio dovere,basta con queste pagliacciate e serate perditempo.

stefano masetti 08.06.06 13:26| 
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O Signor Grillo come mai su questo blog tanto democratico non mi riesce di far passare una mia opinione su l'11 settembre.

nagual nigell 08.06.06 13:23| 
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@@@@ Marco Licenziati 08.06.06 10:44


ADESSO BASTA!!!!!
L'unico criticato su questo blog, per Dio, è Mastella, il meno comunista dei comunisti!
Se per non farti arrabbiare caro Grillo, basta essere dei "roncolini" dillo chiaramente!!!
AMNISTIA MASTELLIANA AMNISTIA MASTELLIANA AMNISTIA MASTELLIANA E INTANTO CONTINUI AD IGNORARE LO SCANDALO PIU' TRISTE DEGLI ULTIMI ANNI, CIOE' D'ELIA SEGRETARIO D'AULA A MONTECITORIO!! VERGOGNA!! UOMINI DI STATO CHE SPUTANO IN FACCIA A CITTADINI GIA' VITTIME DI ATTI TERRORISTICI.
SCHIFO SCHIFO SCHIFO

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NO! NON E' VERO!
ignora anche altre cose tipo il mago otelma in costume da mortadella, che millantando poteri paranormali ha preso per il culo la vedova Moro i figli, le famiglie della scorta e i loro bambini lo Stato e gli italiani TUTTI!
ignora UNIPOL e il fatto che Consorte e Gnutti hanno commesso lo stesso IDENTICO reato di Fiorani a lui carcere e processo agli altri un cacchio di un cacchio! rendendosi complice di un silenzio che fa passare una TANGENTE DA 50.000.000 DI EURO PER CONSULENZA!!
ignora che abbiamo un Presidente della Repubblica rubagalline! che "gonfiava" i rimborsi spese lucrando sui privilegi a lui concessi e pagati DAI CITTADINI TUTTI!
e tante altre cosette di cui parlo quotidianamente in questo blog ... di indiani!

silvia bada 08.06.06 13:15| 
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@@@@@ bonfadini simone 08.06.06 11:28

perchè non buttiamo giù un pò di supermercati,centri di bellezza,saloni automobilistici e altre cose che veramente non servono a nulla per costruire centri di recupero sicuri dove chi ha commesso qualsiasi tipo di reato venga aiutato da persone esperte a capire lo sbaglio,a pentirsi,a cambiare vita.si avrebbero più posti e più tempo per farli ridiventare persone del mondo. per chi ha accusato beppe di attaccare tutti per riempire i palazzetti rispondo:"prima di dire certe cose è meglio pensarci qualche minuto in più,sempre se ci ha pensato!

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invece la tua è veramente un idea brillante chiudere le attività come autosaloni saloni di bellezza supermercati tutta roba che riporta al maledetto consumismo vero? perchè non proponi di chiudere anche i mc donalds ed i blokbuster e farci i centri sociali? dì un pò "compagno" dove vai in vacanza questa estate a capalbio nella villa di famiglia?
mamma mia che coglione questo quà!

silvia bada 08.06.06 12:58| 
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Ho letto delle "Marocchinate", veramente sconcertante.
Mi domando cosa sia successo in Kossovo,Iraq,Africa, ecc. Forse se ne parlerà tra 50-60 anni.
Il fatto è che sui libri di storia a scuola questa roba latita... i libri di storia andrebbero riscritti. E' vero non si può dare in pasto certe cose agli adolescenti... ma andrebbero quantomeno menzionate.
Per quanto riguarda la "mastellata", beh basta dire ( e credo che tutti su questo siamo più o meno daccordo) che gli italiani sono un popolo di pagnottisti, che pensano ai loro interessi. La "classe politica" (se di "classe" si può parlare) e tutti quelli che detengono il "potere" (anche economico) è stata solo più brava degli altri. In sostanza direi che è arrivata prima.
Insomma ho 25 anni e la vedo molto molto molto nera. E quanto più rifletto e mi informo... più perdo le speranze.

ps: possiamo stare a parlare per interi anni di sta roba... ognuno può dire come la pensa. Ma se prima noi, noi ITALIANI non cambieremo atteggiamento (rinuncia agli ideali ed a un codice "d'onore" in cambio di denaro o di vite più agiate), beh difficilmente le cose cambieranno.
Parte tutto dal popolo, parte tutto dalla persona che ti sta accanto nel bus da te. Da quelli che la mattina quando suona la sveglia mettono i piedi a terra e pensano a come arrivare a sera seguendo un modo di vivere "decente".

bye
A

Antonio Angrisani 08.06.06 12:42| 
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a Erwin-Thule ed altri:
Non esagerate. La questione dell'amnistia è una questione seriae va affrontata seriamente, tanto a sinistra quanto a destra.Ed è seria perchè l'affollamento delle carceri costituisce una grave realtà, tanto grave che siamo continuamente richiamati dall'UE e indicati a dito internazionalemente.Quando in una cella sono i 10 anzichè in 4 come previsto (con un solo bagno senza porta a disposizione), quando per dormire devono ricoprire il pavimento della cella con materassi che se uno deve andare al cesso deve camminare sugli altri.... senza contare la tensione e l'aggressivita' che una tale condizione comporta... dove volete che vada la auspicata rieducazione. Ti passi tre anni così ed esci matto e più delinquente di prima. no no. così non si può andare avanti.

ma ovviamente l'amnistia o l'indulto devono avere l'obiettivo di riportare un numero di detenuti accettabili nelle carceri, non quello di farla far franca a Previti e i soliti corrotti.

si può alleggerire la situazione carceraria ragionando sul tipo di reati da amnistiare. Perdoniamo solo i ladri di polli e i piccoli spacciatori (e già abbiamo dimezzato la popolazione carceraria) e neghiamo assolutamente qualsiasi ipotesi di perdono per la corruzione politica e amministrativa, per la criminalità organizzata, per gli schiavisti di bambini e donne, per i sequestratori, per i rapinatori a mano armata, per tutti i reati che hanno comportato uso di violenza.
Io penso che in questi termini l'amnistia o indulto che sia si possa ragionevolmente fare.Dopodichè che si costruiscano carceri a sufficienza e si rimpolpi il personale educativo e riabilitativo oggi assolutamente insufficiente, per avere un carcere più umano e capace di promuovere trasformazioni autentiche nelle persone che arrivano a commettere reati.La pedagogia e la psicoanalisi ci insegnano che cambiare è possibile per ogni uomo, se si può raggiungere la radice della sofferenza (o dell'errore). questo l'obiettivo della pena

alessandro rossi 08.06.06 12:37| 
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Ho letto diverse risposte al post sugli “ammastellati”. Creo che non sia casuale trovare tante persone indignate per l’amnistia. Il libero cittadino, che lavora, che paga tutte le tasse (evidentemente è un dipendente), che il 27 del mese si mette a dieta non per sua decisione ma per l’esigenza di non aumentare il proprio debito privato (eheh i cittadini normali sanno come contenere il debito..) non può che non sentirsi ARRABBIATO, DELUSO E CONFUSO dalla sola ipotesi di far uscire dalle carceri persone che hanno un debito con la giustizia.
Ma le carceri scoppiano, e chi in carcere ci sono i soli che non sono stati in grado di pagarsi un buon avvocato che li tenesse fuori. Tossici, extracomunitari che non hanno il visto, disperati che hanno commesso piccoli furti, nullatenenti questi sono i soli che godrebbero dell’amnistia. Insieme a quelli che hanno commesso reati di bilancio e finanziari. Forse l’amnistia per questi disgraziati non sarebbe neppure un problema se ci fosse certezza della pena per i reati gravi. Purtroppo non è in carcere chi ha commesso gravi reati. Quelli vivono liberi e beati.

Ivan Gambaccini 08.06.06 12:37| 
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Mi spiace Grillo che ti stia trasformando in un capopopolo e che ogni tanto scadi come questa volta in un qualunquismo forcaiolo che va bene per i discorsi da autobus o per i comizi della Lega. Sei un comico grandioso, ma temo ti stia montando un po'la testa da quando ti sei "buttato in politica".
Solitamente sei sempre bene informato, ma a 'sto giro non sai proprio di cosa stai parlando...

Due appunti su tutti:
1) dovresti sapere che per reati finanziari credo non abbia fatto un solo giorno di galera nessuno

2) non è molto carino dare per scontato che un amnistiato debba delinquere di nuovo, anche perchè lo stesso varrebbe anche a fine pena, quindi che facciamo, fucilazioni immediate dal divieto di sosta in su?

Il problema del sovraffollamento delle carceri è reale, e non è con le sparate demagogiche che si risolve, se non si vogliono amnistie e indulti sarebbe il caso di rivedere un bel po'di cose, dalla depenalizzazione di certi reati (ad esempio il semplice possesso di stupefacenti, contrariamente a quanto stabilito dalla pessima Legge Fini-GIovanardi) a una riforma seria delle misure alternative, in modo da rendere possibile una vera riabilitazione.

Ti ricordo che per la Costituzione la pena deve avere una funzione riabilitativa, non punitiva.

Mi spiace, ma a 'sto giro sei caduto al livello di un Calderoli.


a Erwin-Thule ed altri:
Non esagerate. La questione dell'amnistia è una questione seriae va affrontata seriamente, tanto a sinistra quanto a destra.Ed è seria perchè l'affollamento delle carceri costituisce una grave realtà, tanto grave che siamo continuamente richiamati dall'UE e indicati a dito internazionalemente.Quando in una cella sono i 10 anzichè in 4 come previsto (con un solo bagno senza porta a disposizione), quando per dormire devono ricoprire il pavimento della cella con materassi che se uno deve andare al cesso deve camminare sugli altri.... senza contare la tensione e l'aggressivita' che una tale condizione comporta... dove volete che vada la auspicata rieducazione. Ti passi tre anni così ed esci matto e più delinquente di prima. no no. così non si può andare avanti.
ma ovviamente l'amnistia o l'indulto devono avere l'obiettivo di riportare un numero di detenuti accettabili nelle carceri, non quello di farla far franca a Previti e i soliti corrotti.

si può alleggerire la situazione carceraria ragionando sul tipo di reati da amnistiare. Perdoniamo solo i ladri di polli e i piccoli spacciatori (e già abbiamo dimezzato la popolazione carceraria) e neghiamo assolutamente qualsiasi ipotesi di perdono per la corruzione politica e amministrativa, per la criminalità organizzata, per gli schiavisti di bambini e donne, per i sequestratori, per i rapinatori a mano armata, per tutti i reati che hanno comportato uso di violenza.
Io penso che in questi termini l'amnistia o indulto che sia si possa ragionevolmente fare.Dopodichè che si costruiscano carceri a sufficienza e si rimpolpi il personale educativo e riabilitativo oggi assolutamente insufficiente, per avere un carcere più umano e capace di promuovere trasformazioni autentiche nelle persone che arrivano a commettere reati.La pedagogia e la psicoanalisi ci insegnano che cambiare è possibile per ogni uomo, se si può raggiungere la radice della sofferenza (o dell'errore). questo l'obiettivo della pena

alessandro rossi 08.06.06 12:14| 
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Prima , a sorpresa, fu propinato il biscottino di Bompressi, per azzittire i piu`arrabbiati. Tra poco arriva il famoso ombrello di Altan per le nostre terga (l´amnistia), che permettera`al simpatico Cesarone di poter farsi la sacrosanta crociera anche questa estate.Eh! Il Mastella si`che se ne intende...

paolo moretti 08.06.06 11:55| 
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perchè non buttiamo giù un pò di supermercati,centri di bellezza,saloni automobilistici e altre cose che veramente non servono a nulla per costruire centri di recupero sicuri dove chi ha commesso qualsiasi tipo di reato venga aiutato da persone esperte a capire lo sbaglio,a pentirsi,a cambiare vita.si avrebbero più posti e più tempo per farli ridiventare persone del mondo. per chi ha accusato beppe di attaccare tutti per riempire i palazzetti rispondo:"prima di dire certe cose è meglio pensarci qualche minuto in più,sempre se ci ha pensato!

bonfadini simone 08.06.06 11:28| 
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stiamo diventando schiavi nel nostro paese,anzi lo siamo gia'.governati da fuorilegge,in mezzo ai fuorilegge,anni e anni di civilta' per arrivare a questo,il mio paese ridotto in queste condizioni,preferivo i malvagi quelli veri,almeno sapevi contro chi dover lottare,ma come si fa a lottarre contro le ombre di problemi che esistono ma non si vedono,di vittime che urlano ma non si sentono,d giustizia che ce ma non e' giusta.Io sono stanco di un paese cosi,sono stanco di questa gente,ho un dolore dentro immane per la sorte del mio paese,per il presente e per il piu buio futuro.Abbiamo falsi ideali,false liberta' una falsa vita e io ormai sono diventato insensibile a tutto perche' non riesco a capire il motivo delle cose.

carlo dell'anno 08.06.06 11:24| 
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Caro Beppe,
vorrei ricordarti che le carceri italiane sono strapiene di extra comunitari che hanno commesso il "reato" di tornare in Italia dopo essere stati espulsi,di tossico dipendenti,di malati psichiatrici e di poveracci.I ladri sona TUTTI notoriamente fuori (ad esclusione dei ladri di polli),stupratori e assassini non credo possano essere amnistiati.Per una volta Mastella ha unito l'utile(nostro) al dilettevole(suo)..............

marco giacomelli 08.06.06 10:46| 
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ADESSO BASTA!!!!!
L'unico criticato su questo blog, per Dio, è Mastella, il meno comunista dei comunisti!
Se per non farti arrabbiare caro Grillo, basta essere dei "roncolini" dillo chiaramente!!!
AMNISTIA MASTELLIANA AMNISTIA MASTELLIANA AMNISTIA MASTELLIANA E INTANTO CONTINUI AD IGNORARE LO SCANDALO PIU' TRISTE DEGLI ULTIMI ANNI, CIOE' D'ELIA SEGRETARIO D'AULA A MONTECITORIO!! VERGOGNA!! UOMINI DI STATO CHE SPUTANO IN FACCIA A CITTADINI GIA' VITTIME DI ATTI TERRORISTICI.
SCHIFO SCHIFO SCHIFO

Marco Licenziati 08.06.06 10:44| 
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In attesa dell'amnistia, le scarcerazioni più urgenti vengono effettuate grazie a semplici errori procedurali, vedi figlio del boss DiLauro scarcerato grazie alla mancanza di una pagina nella disposizione di carcerazione, ed una pervicacia negligenza (la procedura di carcerazione poteva essere reiterata).
Occorre altro ?

Dario Pellegrini 08.06.06 10:38| 
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Mandiamoli a casa subito prima che questi incompetenti liberino tutti i loro "amici". Non ci può essere perdono per gente che è recidiva, ci deve essere la certezza della pene altrimenti perchè li processiamo? Liberiamoli tutti dopo un tempo prestabilito, cosi risparmieremo un mare di quattrini.

paolo buzzini 08.06.06 10:37| 
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L'articolo sul mio blog di oggi si intitola "Sarò a Tv Diari" e ci sarò davvero, se siete interessati date un'occhiata e lasciate un messaggio su
www.bloggers.it/movimentolaureati/
a presto

Paolo Ares Morelli 08.06.06 10:00| 
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Sono amareggiato per quello che leggo qui su l'amnistia. Si parla (tra l'altro)di stupratori in libertà, di tossici disperati ecc..
Mi sarei aspettato di leggere, invece, della maggioranza dei carcerati in attesa di sentenza definitiva e della moltitudine di extracomunitari privi di avvocati che, in parlamento scrivono e approvano leggi utili solo per liberare i propri clienti.
Leggo qui, tra l'altro, che dovremmo costruire altre carceri...ma non lo diceva anche un "signore" di nome Giovanardi?
Tutti dentro allora, e tutto come prima, all'americana. Chi ha i dane' a casa (previti) chi non li ha dentro.
I marocchini sono alle porte?
Siamo al punto di dare ragioni ai bossini verdi e neri?

Gianfranco Princigalli 08.06.06 09:58| 
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proprio tu fai queste affermazioni caro Beppe. Nella tua vita non hai fatto altro che appoggiare questa ideologia bieca della sinistra. Grazie anche a te aspettiamo questa marea di delinquenti liberati nelle strade e pronti a far piangere altre vittime. Ma tu non sei una vittima e non lo sarai mai. grazie beppe

vincenzo campo 08.06.06 09:55| 
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non capisco questo blog, non capisco le risposte.
Qualcuno invidia che i carcerati mangiano gratis e non lavorano, ma è chiaro che non hanno la minima idea.
Il carcere si paga, e c'è gente a cui viene pignorata la casa quando esce per pagare la permanenza in carcere.
i carcerati vogliono lavorare, ma non sempre glielo permettono, perchè stare in una cella tutto il giorno a non fare niente non è certo una pacchia.
I carcerati magari vorrebbero leggere, ma le letture sono controllate (niente di politico, niente di religioso).
Altra cosa che ritengo importante, le leggi non le ha fatte dio, le hanno fatte i politici e altri politici possono ritenerle assurde. io non capisco dare 6 anni a uno per 2 piante di marijuna, e dare 6 mesi a quello che ammazza uno perchè ubriaco in macchina, non capisco certi reati e troverei giusto se la gente uscisse.
grillo il tuo articolo è deludente, parli di stupratori per indignare le persone, è così demagocico, ma perchè? pensi che saranno gli assassini o i ladri di polli a uscire con un amnistia?
Secondo me sbagli a essere contro l'amnistia, io vorrei un controllo sul tipo di reato, ma non penso sia giusto essere contrari in assoluto se le leggi sono ingiuste.

stefano solinas 08.06.06 09:46| 
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Fuori luogo ma non troppo

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/fuori-luogo-ma-non-troppo-la-festa.html

Gianpiero Romano 08.06.06 09:42| 
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Grillo inizi ad esagerare, attacchi tutto e tutti, e come al solito rifiuti il confronto con la controparte. Allarmi la gente per poi fare il pieno ai tuoi spettacolini da 30 euro a posto,non è forse vero, o buon imbonitore?
Con le tue parole non fai altro che sobillare il pensiero di chi sostiene che i criminali restino per sempre criminali, che lo stupratore non sia in grado di ravvedersi, che lo spacciatore ci ricaschi, eccetera eccetera...Già, populismo e qualunquismo più bieco e sinistro...
La verità Beppe è che criticare ti fa comodo, perchè se dicessi che va tutto bene, che è tutto a posto, il tuo portafogli sarebbe vuoto!

Rick Barry 08.06.06 09:29| 
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PETIZIONE CLASS ACTION ON LINE
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
sottoscrivi e collabora con il passa-parola.
Abbiamo bisogno di altri volontari per portare avanti la campagna di sensibilizzazione a sostegno della rapida approvazione di una buona legge.

Ci rivolgiamo a tutti e specialmente alla Tribù, segnalateci i siti sensibili che hanno uno spazio per gli appelli dove ospitare il nostro invito.

Un grande GRAZIE e un profondo riconoscimento ai siti che permettono alla campagna di sensibilizzazione per la CLASS ACTION di esistere e andare avanti a raccogliere sottoscrizioni.
Siti che hanno accettato di ospitare il nostro banner:
-it.groups.yahoo.com/group/mpsclientidelusi/
-carovanaperlacostituzione.it/testata1/appelli
-triburibelli.org/sito/modules/MyAnn...onces&lid=18288

Tutte le informazioni sulla bacheca del costituendo comitato sul: forum.rai.it
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=

Antonio DA FABRIANO 08.06.06 09:23| 
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Caro Beppe Grillo, la mia è una storia come molte: ho 30 anni, vivo in una provincia del centro sud (Teramo), in passato ho frequentato l’università con ottimi risultati, ho vissuto una intensa ma breve attività politica, prima in un collettivo studentesco poi in Rifondazione Comunista (quest’ultima esperienza mi ha fatto fuggire dalla politica) e ora svolgo un lavoro precario: appartengo alla folta categoria delle 300 mila P.I., con un unico committente, con compensi più bassi di quelli dei dipendenti, ma senza nessuna forma di tutela e di diritti che precedenti lavoratori avevano conquistato.

Non ti scrivo, però, per raccontare la condizione della mia generazione: non fa più notizia.

La ragione, invece, è da ricercare nella lettera del 6/6 dal titolo “Gli Ammastellati”.
Non condivido nulla, ma proprio nulla di quanto tu affermi. Ho la sensazione che le tue siano solo le parole di un borghese, che ideologicamente porta avanti la sua battaglia in nome di un giustizialismo, in cui la priorità è di non allinearsi, di andare acriticamente sempre contro.

La rete Internet è stata ed è una grande invenzione (nonostante alcuni limiti), ma la rete è uno strumento per diffondere conoscenza, per rappresentare la realtà in modo differente dalla televisione, è un “luogo” di incontro, ma la rete non è il mondo; non dimentichiamoci del dolore e della disperazione di chi vive in carcere, ovviamente non penso ai “furbetti di quartiere”, ma ai tanti tossici, immigrati clandestini, prostitute ed altri emarginati che riempiono i nostri stretti ed inadeguati carceri, i quali, probabilmente, rappresentano il prodotto e non la causa del malessere sociale.
Nel tuo spettacolo attacchi gli americani perché il loro ordinamento prevede la mera applicazione delle leggi… Allora caro Grillo, ricordiamoci che la legge non va solo applicata, ma anche interpretata!

Stefania Silvestri

P.S. perciò che concerne la storia sul “marocchinato”, l’esempio ap

stefania silvestri 08.06.06 09:00| 
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Se il primo obbiettivo del nuovo governo per rilanciare l'italia è l'amnistia , non potrebbero partire dall'ultimo ?

alessandro chiarugi 08.06.06 07:52| 
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questa è una falsa rivoluzione,è il destino stregato della legislatura italiana,modifiche ,emmendamenti,andazzo a cui bisognerebbe opporre un freno a vantaggio della democrazia,poi,si fanno leggi e non si applicano e passato il tempo dicono che la legge ha fallito,come se nessuno si curasse nemmeno della sua esistenza,allora anche l'on.Mastella può applicare quel che desidera,escogitare in questo modo un bizzarro modo di tirar fuori le gambe dalle trappole,come il gioco dell'oca si ritorna alla casella precedente,e così una riforma diventa una controriforma,un pò sconclusionata.

stefano masetti 08.06.06 01:55| 
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PETIZIONE CLASS ACTION ON LINE
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
sottoscrivi e collabora con il passa-parola.
Abbiamo bisogno di altri volontari per portare avanti la campagna di sensibilizzazione a sostegno della rapida approvazione di una buona legge.


Se vogliamo che le maxi truffe possano venire sanzionate celermente.
Se vogliamo che le condanne non siano ridicole e vergognose.
Se vogliamo che i risarcimenti siano equi e proporzionati al danno economico realmente subito.

Beh... E' l'ora di darsi da fare per introdurre anche in Italia lo strumento legale delle Cause Collettive.

Esattamente com'è quello negli USA che ha permesso condanne severissime per tutto il consiglio d'amministrazione della ENRON, una delle multinazionali più potenti del mondo.

Tutte le informazioni sulla bacheca del costituendo comitato sul: forum.rai.it
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=

Antonio DA FABRIANO 08.06.06 00:54| 
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La banda dei Lotta C.trasversale ai partiti ha brindato alla grazia per Sofri e C.Se dopo 8 processi ,10 anni di discussione, sono stati riconosciuti colpevoli penso vada accettato il giudizio.Ma loro no.Hanno tanto brigato che alla fine sono riusciti a farli uscire.Alla faccia dei tanti poveri cristi che non hanno le spalle protette.Bisogna fare prigioni a misura d'uomo e nn trasformarle in lager;e nn utilizzare Grazie e Indulti per svuotarle tanto dopo pochi anni saranno di nuovo superaffollate e allora?che paghino le tasse i superevasori e i soldi ci saranno,per carceri e per scuole e per trasporti e per la sanita' e...

ferrrari franco 08.06.06 00:24| 
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io in chiesa non ci vado mai, un pò per lavoro e molto perchè non mi interessa praticare ma non me lo deve dire un prete che sta cazzata del matrimonio omosessuale non è una cosa seria e giusta! posso capire eccome che il codice civile và modificato perchè discrimina certe persone ma non vuol dire che se sei frocio o lesbica si deve declassare il matrimonio a un pinzimonio senza valori! i pacs poi non ho capito a che servono se non a garantire gli stessi diritti di chi si sposa a chi non vuole sposarsi, cazzo! se vuoi riconosciuta la tua unione vai dal sindaco e ti sposi se non vuoi sottostare a certi vincoli perchè devi rompere i coglioni e averli lo stesso e non sposarti! la favoletta dell'ospedale è una cagata! io ho tre figlie con 2 EX compagni diversi e non mi sono mai sposata proprio perchè non mi andava di unirmi a loro! me ne fotto dell'europa xchè dare in adozioni bambini agli omosessuali non è immorale è cretino oltre che criminale! consentire l'eutanasia e pergiunta a minorenni è selezione della razza, è nazismo puro! avete rotto con l'europa siamo in Italia noi abbiamo il bidet i francesi vanno al letto zozzi perchè non sanno neanche cos'è! noi mangiamo spaghetti alla carbonara e gli inglesi con il miele e pinoli e se non ci stai attento te ce mettono pure lo yogurt! poi basta con lo sconvolgere il dizionario LAICO significa NON APPARTENENTE AL CLERO e nò ATEO ok?
altra cagata che dite sempre è sto fatto che berlusca non ha fatto nulla contro il caro euro! allora tra vigili urbani polizia esercito carabinieri e finanza in Italia ci sono MENO di 300.000 persone con le quali non controlli a tappeto neanche 3 quartieri di roma, poi io faccio la commerciante vendo fiori una rosa che facevo 5.000 lire con l'euro la faccio 2e 50 perchè se la fai 3 euro dopo te le mangi le rose e se chiedi 2 e 46 diventi matto con i conti era evidente da subito che un cambio così cervellotico a 1936.27 avrebbe fatto un casino!

silvia bada 07.06.06 23:37| 
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E' la prima volta che scrivo al blog e spero l'ultima. Il sito storialibera.it è vergognoso. Mi avete fatto scoprire una nuova porcheria su internet. Grazie

simone moretti 07.06.06 23:36| 
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Qualcuno mi spiega con parole chiare perchè la giustizia in Italia non funziona?
Perchè la sua "macchina" organizzativa è così farragginosa?
Perchè, io personalmente coinvolto in una causa civile (che poi ho vinto), ho dovuto aspettare cinque anni di rinvii e fugaci audizioni per poter arrivare alla sentenza?

(NON ACCETTO RISPOSTE POLITICHE! VOGLIO I FATTI)


Esiste una differenza fra legalismo, giustizialismo e populismo (e non credo di azzardare un assurdo semantico). La legge è scritta. Si tratta di parole, ed in quanto tali soggette ad interpretazione. A questo servono i giudici e le corti, cui la società si rimette per il GIUDIZIO. Fin qui nulla da ridire. E' vero che chi ha commesso il reato deve essere punito secondo la legge. La società civile ce lo impone.
Ma cos'è la PENA bisogna pur chiederselo. Questo è in effetti il punto sul quale la legge è meno suscettibile di interpretazioni. 5 anni sono 5 anni. Da 6 a 10 anni sono un periodo che varia dai 2190 ai 3650 giorni. Non si sgarra. Ma la DETENZIONE. Non è anch'essa una parola soggetta ad interpretazione? Chi stabilisce le regole, le norme e le condizioni ideali di detenzione? Qual'è il limite al di là del quale la detenzione non è più tale, ma diviene deprivazione, agonia, segregazione? In Italia, come in altri paesi, non esiste un organo di vigilanza sul significato delle parola (fatto, per altro, del quale spesso si è lamentato Beppe Grillo). Quindi è il senso comune che deve reimpostare le coordinate semantiche del linguaggio alla base della nostra vita sociale. Un carcerato è un soggetto sociale. Esistono priorità. Egli è un detenuto e tale deve restare. Se non è più possibile garantirgli questo minimo ruolo assegnatoli in seguito ad un reato occorre provvedere. Come? Non spetta precisamente a me decidere. Tuttavia non trovo improprio un provvedimento che permetta di spostare TEMPORANEAMENTE il problema, purchè vi sia la volontà di lavorare sugli spazi liberatisi e migliorarli.
Negare il diritto del detenuto alla propria detenzione equivale a negare a noi stessi il diritto alla cittadinanza.
L'AMNISTIA non è la soluzione. Io la definirei un'anestesia in attesa di operare laddove realmente occorre. Se ad essa seguiranno ulteriori decise azioni di governo, benvenga, altrimenti è solo populismo. Acqua al mulino della grande corrente giustizial-legalista.

Matteo Lepore 07.06.06 22:48| 
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credo sia la prima volta che mi trovo in disaccordo con quanto sostenuto da Grillo, che - per inciso - non penso abbia né il tempo né la voglia di leggersi tutti i messaggi di questo come di altri post (il che la direbbe lunga sull'effettività del dibattito "aperto": lui spara i suoi messaggi e noi possiamo star qui a scrivere, ché intanto ...)
la cosa che mi infastidisce di più è il richiamo allo scempio fatto dalle truppe marocchine scatenate contro la popolazione civile, del tutto fuori luogo rispetto al provvedimento di amnistia, col quale si può essere d'accordo o meno sulla base di ben altre motivazioni (la certezza della pena da una parte, vero e proprio cardine di un sistema giudiziario degno di tale nome; i diritti ad un trattamento umano per quella che, anche se carceraria, sempre popolazione è, in particolare se non porta la responsabilità di reati che feriscono violentemente la sensibilità comune dell'oggi)
il richiamo all'ondata di stupri ... pensiamo davvero che sia un rischio reale più di quanto possa essere fatto ad opera di quelli che sono adesso fuori dal carcere? quando si parla di 'ste cose il colpo è forte, e infatti ci sono tornati su un sacco di commentatori, che sembrava non aspettassero nient'altro che di poter scatenare la canea.
senza tirare in ballo categorie e accuse di fascismo (e, di contro, di comunismo), ma il collegamento immediato è con i manifesti che la RSI faceva affiggere, che dipingevano le truppe alleate (in particolare i neri) come una accozzaglia di violentatori.
che poi tragedie del genere si siano effettivamente verificate e si ripetano tutt'oggi in zone di guerra (e non solo) è cosa che meriterebbe una trattazione più ampia e diversa

claudio pirolo 07.06.06 22:46| 
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L'ammnistia annulla il reato e l'ammnistiato ritorna incensurato.
Vi sembra giusto?
Al massimo si potrebbe parlare di indulto che cancella la pena ma la fedina penale non viene ripulita.

manlio mangiabene 07.06.06 22:32| 
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QUALCUNO MI SA DIRE IL MOTIVO PER CUI AGLI ALBANESI VIENE DATO UN COSPICUO SUSSIDIO?
30 EURO AL GIORNO PER MEMBRO FAMIGLIARE,4 PERSONE PER 30 UGUALE 120 EURO,AL MESE 3600 EURO....
CONOSCETE QUALCUNO CHE DOPO AVER FATTO LO SCHIAVO 40ANNI E MAGARI ANCHE LA GUERRA PERCEPISCE UNA TALE PENSIONE?
PERCHè ALLORA NON DARE IL SUSSIDIO A TUTTI E NON SOLO AGLI ALBANESI FORSE PERCHè GLI ALBANESI SONO PIù BELLI ED ONESTI?

QUALCUNO VUOLE PARLARE DI QUESTA NEFASTA LEGGE DEL GOVERNO D'ALEMA CHE è UNO SCHIAFFO MORALE A TUTTE LE PERSONE ONESTE CHE LAVORANO E SI SENTONO DARE DEGLI EVASORI OGNI GIORNO?

è MAI POSSIBILE CHE IN QUESTO PAESE SI PARLA SOLO DI VELINE,MIGNOTTE,TOTTI ED IL GIALLO DI COGNE?


un certo giorgio burdo,grande testa di kazzo che in un eccesso di komunismo mi ha tacciato da fascista perchè secondo lui divulgo informazioni fasulle e fazioze,come quella di cui sopra.
invece è tutto vero,io stesso ho verificato più volte di persona negli uffici postali,albanesi che ritiravano uan montagna di grana e conferma dell'impiegato postale.
per la cronaca los corso mese i carabinieri del mio paesello hanno arrestato uan banda di albanesi che da tempo razziava nelle case di notte,yra loro c'era anche un padre di famiglia che ogni mese si reca a ritirare il piccolo sussidio alla faccia delgi italiani,
scusate l'intrusione fuori tema ma era dovuta.

emilio marini 07.06.06 22:09| 
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come si fa a decidere dopo pochi giorni che si è ministro della Giustizia a proporre un'Amnistia .
Era già stata discussa questa decisione nel programma ? gli altri esponenti del centro sinistra erano già al corrente ?
on. Mastella è stato chiamato a fare il ministro della Giustizia perchè , doveva proporre l'amnistia? cioè era tutto preventivato?
in questo marasma ... di si ...no.. ni...
vorrei capire quali sono i Partiti che approvano e quali contro ,per avere un quadro chiaro e magari decidere alle prossime elezioni chi votare e chi no !! Grillo alla fine possiamo avere, pubblicata la lista dei partiti a favore e di quelli contrari sia di destra che di sinistra?? grazie magari capiremo qualcosa .

FRANCESCO PORTO 07.06.06 21:49| 
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Tutti i poteri,in democrazia,se regolati,sono legittimi,ma quando si passa agli abusi di potere,ed alle violazioni delle regole che hai poteri sono imposte,la qualità della nefandezza cambia a seconda di quale potere ne è protagonista.

stefano masetti 07.06.06 21:47| 
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Via la sinistra, viva prodi viva questo governo dei miei coglioni!
Viva anche tutti quie minchioni (o coglioni) che li hanno votati.

E poi grillo stadalla sua parte, questa battaglie servono solo a portare più gente pagante a vedere i sui spettacolini.

Frederic Bruel 07.06.06 21:29| 
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UNA MODESTA PROPOSTA PER IL DOPO AMNISTIA

I grandi truffatori che magari NON HANNO MAI FATTO UN GIORNO DI CARCERE, con l'amnistia vedrebbero scomparire nel nulla i gravi reati che hanno commesso CONTRO LA COLLETTIVITA'.

E costoro appena vedessero amnistiati i propri crimini, ricomincerebbero subito a truffarci.

Come rimediare ai danni di una più che probabile amnistia per questi briganti?

Introducendo anche in Italia una legge che consenta di agire contro di loro tramite CAUSE COLLETTIVE.

Ogni vittima reagirà “NON PER CONTO PROPRIO”, bensì tutte quante le “parti lese” organicamente “UNITE” contro il medesimo criminale-truffatore-neoamnistiato reagiranno mediante una UNICA, SINGOLA AZIONE LEGALE.

Risultato? Processi molto più veloci. Minor rischio di prescrizione. RISARCIMENTI ECONOMICI REALMENTE PROPORZIONATI AL DANNO SUBITO.

Non potremo bloccare l'amnistia, ma possiamo già tendere le reti per i recidivi. ( quelli grossi )

Sottoscrivi al seguente link la petizione che si propone di “fiancheggiare” l'iter parlamentare del disegno di legge sulle Cause Collettive:

http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html

O collabora con noi sul Forum Report di Rai 3

http://www.forum.rai.it/index.php?showforum=141&f=141

PS: La politica in generale non vi piace? Anzi, vi fa addirittura un pochino schifo? Ne volete rimanere fuori? Non volete essere coinvolti? E però volete conservare il diritto di criticarla?

Forse è proprio la vostra assenza che la rende così inconsitente o negativa.
L'unica democrazia possibile è quella partecipata, il resto sono solo chiacchere e sottomissione.

Lorenzo Carmassi 07.06.06 20:56| 
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Anche la lentezza dei procedimenti civili comporta conseguenze pregiudizievoli per le parti. Nei contenziosi sul lavoro, per esempio, la durata media in prima istanza era di 698 giorni nel 2004, registrando una progressione del 14% rispetto al 2003. In appello, per lo stesso contenzioso, erano necessari in media 686 giorni per ottenere una decisione. Il che rappresenta, per tutti, una durata decisamente troppo lunga prima di ottenere una sentenza. Tuttavia, nel caso di uno straniero, il cui rinnovo annuo del permesso di residenza è condizionato dalla possibilità di dimostrare di disporre di un contratto di lavoro, tale termine gli impedisce di contestare un licenziamento, o perfino di azzardarsi a protestare per un trattamento ingiusto. Per i fallimenti, le parti devono aspettare 3.359 giorni, in altre parole circa 10 anni, prima di ottenere una decisione di prima istanza 1 nel corso dei quali sono sospesi certi diritti del fallito: diritti economici - diritto di gestire dei beni o di disporre di un conto bancario -, ma anche diritti civili e politici. Tali constatazioni si applicano sfortunatamente anche alle controversie in materia di divorzio o di esecuzione delle decisioni. E' inaccettabile che per contenziosi talmente essenziali, per i quali una, o perfino le due parti, hanno bisogno di una decisione rapida, tali tempi siano diventati la norma.

Francesco D'Ambrosio 07.06.06 20:52| 
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Soltanto per il periodo che va da gennaio 2001 a dicembre 2004, tra le 998 decisioni e sentenze rese dalla Corte europea relative all'Italia, 799 riguardavano l'articolo 6 della CEDU, nella maggior parte dei casi in relazione a ritardi del procedimento giudiziario.
Nel 2004, in base alle informazioni fornite dal Procuratore generale presso la Corte di Cassazione, la durata media dei processi, fino alla decisione della corte di appello, era di otto anni nei processi civili e di cinque anni nei processi penali. Al 30 giugno 2004, oltre nove milioni di casi erano in attesa di giudizio: 4,7 milioni dinanzi alle giurisdizioni civili e circa 3,4 milioni dinanzi alle giurisdizioni penali. Ad essi bisogna aggiungere i 100.000 casi pendenti soltanto dinanzi alla Corte di Cassazione. In base a tali cifre, circa il 30 % della popolazione italiana è in attesa di una decisione giudiziaria. (...)

Le conseguenze disastrose di tali ritardi possono talvolta rivelarsi drammatiche, dal momento che l'incapacità di garantire il diritto alla giustizia in tempi ragionevoli incide sulla possibilità di garantire altri diritti, in particolare i diritti fondamentali. Per quanto concerne le cause penali, le conseguenze sull'accusato sono evidenti, segnatamente per gli innocenti, che devono in particolare sopportare il danno prolungato alla loro reputazione. Oltre a tali conseguenze per gli accusati, la lentezza dei procedimenti nega ugualmente alle vittime il diritto alla giustizia e contribuisce in modo più generale a favorire una certa impunità, che indebolisce lo stato di diritto e la pubblica sicurezza. Tra i procuratori con i quali mi sono intrattenuto a colloquio, sono numerosi quelli che lamentano il fatto che la lentezza dei procedimenti non consenta di prevenire i casi di recidiva, e che abili manipolazioni del complesso diritto procedurale italiano permettano a certi avvocati di fare interrompere le azioni giudiziarie che si estinguono per prescrizione.

Francesco D'Ambrosio 07.06.06 20:51| 
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Citazioni dal Rapporto di Alvaro Gil-Robles, Commissario europeo per i diritti umani, sulla sua visita in Italia del 10-17 giugno 2005

Malgrado il livello in genere elevato di protezione dei diritti umani offerto dalla sua legislazione, l'Italia contribuisce tuttavia notevolmente a determinare il sovraccarico di lavoro della Corte europea dei diritti dell'uomo. E' infatti il quinto Stato per il numero di ricorsi dinanzi alla Corte ed è il primo in termini di condanne. Inoltre, è il paese che registra il numero maggiore di mancata esecuzione delle sentenze. (...)

Altro motivo di preoccupazione sono le condizioni delle carceri, il cui degrado è più rapido della loro ristrutturazione, e che sono sottoposte alla pressione del continuo aumento del numero di detenuti. (...)

La giustizia è un elemento fondamentale dell'organizzazione sociale, poiché determina la realizzazione e la protezione dei diritti degli individui. La sua disfunzione incide negativamente sull'insieme della popolazione e, per quanto taluni possano trovarvi un interesse o trarne un vantaggio, la maggior parte ne subisce gravi conseguenze. Nel corso dei procedimenti giudiziari, i diritti degli individui, siano essi convenuti o ricorrenti, sono limitati, ostacolati fino alla decisione finale dei tribunali. L'insieme della società italiana subisce le ripercussioni dirette o indirette provocate dalle storture e dall'inerzia della giustizia italiana. (...)

Francesco D'Ambrosio 07.06.06 20:51| 
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9 milioni di processi pendenti sono «il più vasto problema sociale italiano». 265 partecipano al satyagraha

Da RadioRadicale.it: Marco Pannella: Lo stato italiano è «in flagranza delittuosa»: 9 milioni di processi «il più vasto problema sociale italiano»

Le precedenti battaglie per la legalità costituzionale: plenum della Camera e della Consulta, potere di grazia del Presidente della Repubblica. Lo stato italiano è «in flagranza delittuosa o criminale rispetto alla funzione costitutiva della legittimità storica dello stato». E' una «bellissima balla» che la Rosa nel Pugno non abbia fatto lotte per questioni sociali, ma dà l'occasione di ripetere cosa vuol dire Blair-Fortuna-Zapatero. La condizione criminale dello stato italiano rispetto alla propria costituzione sta nei 9 milioni di processi di sofferenza, «il più vasto problema sociale italiano». Non ci si rende conto di cosa voglia dire un processo per persone semplici, magari per recuperare una casa o dei crediti. L'amnistia è il «solo modo per non consentire allo stato di violare non solo la propria legalità ma la propria legittimità, e non incarognirsi nella flagranza di reato in cui si trova». L'amnistia è «l'unico strumento che consente di dire che abbiamo quanto meno interrotto la flagranza criminale che dà un esempio antropologico e culturale» agli italiani. Anche l'indulto per interrompere una flagranza di violazione dei principi e delle ragioni costituzionali della detenzione.

Francesco D'Ambrosio 07.06.06 20:49| 
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IL CASO L’EREDE DI «CIRUZZO ’O MILIONARIO» IN CARCERE A TORINO, DOVEVA SCONTARE 8 ANNI
Napoli, per un cavillo legale scarcerato il figlio del boss / Nell’ordinanza di custodia cautelare mancava una pagina

Condannato a 8 anni di carcere per associazione mafiosa. Ma da ieri è libero Vincenzo Di Lauro, 31 anni, figlio prediletto ed erede designato dell’impero criminale di Paolo Di Lauro, 52 anni, detto «Ciruzzo ‘o milionario» per la sua abitudine a giocare d’azzardo con puntate milionarie. La decisione è del Tribunale del Riesame di Napoli, che ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla 4ª sezione penale a fine maggio dopo la condanna a 8 anni di carcere per associazione mafiosa. La stessa sentenza, però, aveva assolto il figlio di «Ciruzzo» dall’accusa di traffico internazionale di droga. Nell’ordinanza di custodia cautelare notificata a Vincenzo, mancava una pagina.

«Deve essere annullata», aveva chiesto il difensore, Vittorio Giacquinto. Lunedì i giudici gli hanno dato ragione, in serata è arrivato il fax di richiesta di scarcerazione all’ufficio matricola del carcere «Lorusso e Cotugno» di Torino, ieri mattina Vincenzo Di Lauro era libero. La procura aveva la possibilità di chiedere un’altra ordinanza, ma questo non è avvenuto.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200606articoli/6172girata.asp

Luca Montezuma 07.06.06 20:48| 
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Pecore di sinistra e di destra..

Caro Beppe che dire, vedo un sacco di commenti dei ben pensanti di sinistra che ti insultano dandoti del qualunquista... Ho notato che qualcuno riporta anche tue presunte vicende giudiziarie...
Credo tu posso capire meglio di tutti in Italia cosa voglia dire non essere allineati...
Tutti questi signori che alle ultime elezioni hanno votato per Prodi (un plurinquisito come Berlusconi per le vicende IRI e che negli hanni '80 è stato uno dei maggiori artefici del debito pubblico che ora vorrebbe far pagare a noi), sono solo un bel gregge.
Appena scarti dalla loro idea (loro idea si fa per dire, idee proprie ne hanno ben poche al massimo hanno quelle inculcate dal partito) sei un qualinquista, un razzista, un fascista e così via..
Questa mie care pecorelle di sinistra insultano, giudicano e sputano su chiunque non sia allineato.
Pronti a insultare anche te (di solito una loro icona)solo perchè per una volta ti sei discostato dal loro pensiero (loro pensiero sempre si fa per dire).
Come quelli che votano Berlusconi, votano come un gregge belante Prodi (lo ripeto un plurinquisito, uno fra i maggiori artefici dei disastri di questo paese) e poi giudicano chi non si allinea.
Sull'argomento non ho niente da dire dipiù di quello che tu hai ben esposto.
E per questo non sono fascista, non voto Berlusconi, ne Fini ne nessun altro. Sono solo una persona di buon senso che non capisce come mai chi è stato giudicato colpevole e condannato a tre 4 5 ao più anni di reclusione debba uscire prima...
Queste persone devono scontare la loro pena (come la dovrebbero scontare Previti, Berlusconie e Prodi) e quando finito di scontarla uscire e vivere da liberi cittadini che hanno smaltito il loro debito con la società.
Beppet ti ringrazio per le lotte che fai, quelle sulla TAV, sul ponte di Messina e così via e ti ringrazio anche per questa.
Un tuo sincero ammiratore

Mario Rossi 07.06.06 20:36| 
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Il tuo ammiratore di sempre, il "fascista" Marco Argentati, ti chiede: tu che più o meno giustamente hai sempre attaccato o preso per il culo Giulio Andreotti, non pensi che quest'ultimo sia comunque molto meglio del 99.9 % dei politici in circolazione ora? Prendi un Mastella per esempio: liberare le carceri perchè sono strapiene! MA PORCA PUTTANA: cominciamo a liberare gente che non c'entra un cazzo coi reati, non mettere in libertà stupratori e potenziali ergastolani! Anch'io detestavo la Prima Repubblica , caro Beppe, ora speriamo di non rimpiangerla!

MARCO ARGENTATI 07.06.06 20:30| 
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Perchè non facciamo una raccolta di firme anti amnistia?

Luca Cozzuto 07.06.06 20:23| 
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Cosa posso dire... se non bastasse l'amnistia, già la decadenza dei giudici (alcuni, non tutti, per fortuna) la fa da padrona. Chi vi scrive, da Napoli, vi riferisce che malgrado la faida del Clan DI LAURO contro i cosiddetti scissionisti, malgrado le indagini brillantemente portate a termine dalle forze dell'ordine, a distanza di poco più di un anno.....
- Il capo degli Scissionisti Raffaele AMATO è stato scarcerato in Spagna dopo l'arresto del ROS di Napoli per un vizio di forma dovuto alla disattenzione di chi ha proposto domanda di estradizione;
- Il figlio maggiore di DI LAURO, attuale Capo Clan è stato scarcerato perchè qualche pirla si è scordato di fotocopiare un foglio su qualche migliaio che lo incriminavano;
- Il numero due degli scissionisti, MIGLIACCIO Giacomo, è stato messo ai domiciliari perchè cardiopatico.... fatalità due o tre giorni dopo abbiamo assistito al duplice omicidio dei fratelli Girardi ad Arzano (NA)...
Che dire? Altro che Mastella, qui basta lasciare tutto com'è che l'amnistia arriva da sola

David Ellero 07.06.06 20:21| 
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Caro Grillo, a questo punto devi uscire allo scoperto e spiegarci molte cose.

Ci prendi tutti per il culo per riempire i tuoi spettacoli o no?

Come segnala monica Piermarini, GRILLO, TU STESSO HAI FIRMATO UN APPELLO PER L'AMNISTIA NEL 2005!!

Che è successo nel frattempo?

Com'è possibile che cambi parere su tutto in modo così radicale in pochissimo tempo? (Magari fosse il primo caso.. ce n'è uan sfilza sul tuo conto)

O ti sei rincoglionito, o soffri di schizofrenia, o sei un paraculo di prima grandezza!

Rivelaci la risposta! Io scommetto sulla 3....

Mauro Longone 07.06.06 20:17| 
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Che bel governo, un pò di delinquenti li liberano, un altro pò li integrano nel Governo, come Sergio D'Elia, ex terrorista di Prima Linea condannato a 30 anni per aver ucciso un poliziotto che è stato nominato (se non erro) segretario alla Presidenza della Camera. Come dire:tra prima ed ora non cambia molto...povera Italia.

emanuele bugli 07.06.06 20:03| 
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bella frase ma qualcuno dovrebbe anche spiegare perche per bonpressi e sofri la grazia è: "Grazia legittima e motivata, grazia meritata, grazia opportuna". mi piacerebbe sapere quanti l'hanno capito

diego saggia 07.06.06 19:55| 
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Riprendo parte di un post trovato su un blog:

"Quella per Bompressi e spero domani per Sofri è grazia, non giustizia. Grazia legittima e motivata, grazia meritata, grazia opportuna."

http://ilcucchiaio.splinder.com

Luigi Americo 07.06.06 19:52| 
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se liberassimo tutti i carcerati non ci sarebbe più popolazione carceraria ma non significherebbe una diminuzione del tasso di criminalità.

nessuna richiesta poi di lavori forzati o altro ma solo la certezza della pena.

chiunque degli amnistiati reitererà il reato non lo commetterà ai danni del signor mastella visto che lui la protezione personale ce l'ha.

diego saggia 07.06.06 19:48| 
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Discussione

...scusate ma perchè nessuno si preoccupa mai oltre che del sovraffollamneto delle carceri anche DI TUTTE LE CARCERI ABBANDONATE E LASCIATE ALLO SFACELO???Magari invece di liberare tra i 18.000 e i 23.000 detenuti si potrebbe riflettere su come utilizzare tutte quelle strutture che ora sono SOLAMENTE NOSTRI SOLDI, PAGATI DA NOI, AMMINISTRATI DAI NOSTRI DIPENDENTI S P R E C A T I !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

valentina lorenzini 07.06.06 19:41| 
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Nel programma dell'Unione le ipotesi di misure di clemenza sono accompagnate alla riforma del codice penale, proprio nei punti sottolineati nelle opinioni che mi hanno preceduto (finalmente con obiezioni ragionate): snellimento dei processi, semplificazione nella definizione delle tipologie di reato, previsione di forme di condanna alternative per i reati meno gravi...

Infatti la critica fatta da D'Avanzo su Repubblica al ministro non è stata sulla misura in sé, ma sul modo con cui l'ha annunciata, creando una serie di attese che potrebbero rimanere frustrate.

Però da qualche parte bisogna iniziare e non penso che l'atteggiamento del passato ministro di ignorare semplicemente la questione, addirittura negandola sia un modo responsabile di farlo (anche se vedo che si troverebbe in sintonia con molti frequentatori di questo blog).

Il suggerimento di costruire nuove carceri non è una soluzione: una società avanzata dovrebbe porsi l'obiettivo di diminuire la popolazione carceraria non il contrario. Più il tasso di criminalità sale, più si ha un segnale di una società che non funziona.

Per quanto riguarda le richieste di lavori forzati e inasprimento delle condizioni dei reclusi, voglio far notare a chi le formula che si comincia con lo scaricare le proprie insoddisfazioni contro chi già si trova a pagare (e lo scopo dello stato non è di praticare una rivalsa sociale, ma di garantire la pena) e si finisce con il cercarsi dei bersagli tra gli innocenti pur di avere un capro espiatorio per le proprie imprecazioni. E' un attimo.


Il problema legato alle carceri italiane è un problema molto grave e di difficilissima soluzione.
Credo che l'amnistia sia solo una soluzione temporanea e del tutto parziale al sovraffollamento nelle prigioni italiane. Tuttavia è necessario fare qualcosa. Il sistema giuridico funziona abbastanza bene in italia (a parte alcune vistose falle provocate dal governo berlusconi), ma il sistema carcerario è davvero disastroso. Le possibilità riabilitative sono realmente poche in queste condizioni, nonostante vi siano enormi potenzialità (soprattutto nel campo delle cooperative). In questo contesto è realmente impossibile operare il minimo cambiamento, senza contare il grado insopportabile di tensione che si respira in questi casermoni a Napoli o a Roma.
Non saprei dire se questa amnistia sia solo l'ennesima trovata dettata dall'opportunismo politico, o se ad essa seguiranno interventi più radicati ed a lungo termine. Tuttavia non credo sia il caso di partire a spada tratta contro il provvedimento. Vediamo effettivamente quali saranno i "privilegiati" ed in che modo potranno godere della nuova libertà. Intanto, avremo delle carceri un po' meno simili a campi di concentramento e si potranno reindirizzare parte delle sovvenzioni stanziate. Per il resto vedremo come si muoverà il neoministro e se agirà oculatamente.
Un fiducioso con riserva.

Matteo Lepore 07.06.06 19:28| 
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Discussione

Non ho letto tutti i commenti se è una ripetizione mi affido alla clemenza della corte.

L'amnistia non può essere limitata alla sola scarcerazione, ma deve essere accompagnata da una legge, che condanna, senza passare in giudicato(senza passare dal via), il soggetto, qualora venisse colto nuovamente in flagranza di qualsiasi altro reato penale.
Praticamente se un soggetto viene arrestato nuovamente(anche fra 100 anni) e ha beneficiato dell'amnistia, torna in carcere senza processo.


Simeone Camporese 07.06.06 19:26| 
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Caro Grillo, Ti stimo e Ti apprezzo sempre, e Ti ringrazio per le generose battaglie che conduci da anni, nell0'interesse di tutti.
Non posso però condividere quanto scrivi in relazione alla prospettata amnistia, con argomenti che non fanno onore alla Tua intelligenza.
Ti sei mai informato su cosa succeda nelle carceri italiane? Non credi che si debba partire da una situazione di relativa normalità, e di civiltà, tenuto conto che la Costituzione qualifica la detenzione come strumento di riabilitazione?
Con stima immutata, anche se un po' incrinata.
avv. Stefano Colla

stefano colla 07.06.06 19:26| 
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Discussione

DOMANDA (vedere alla fine di questo paragrafo)

Questo Blog mi rallegra. Vedo che siamo quasi tutti sulla linea dell'interventismo del darsi da fare. L'italia è nota per non aver mai avuto, o quasi, rivoluzioni. Non siamo capaci di ribellarci di passare alle mani. Non fa parte forse della nostra cultura. Forse è il caso di non lasciare morire questo blog, e questo articolo in particolare, per condividere sempre di più questa rabbia e farla trasformare nel tempo in qualcosa di attivo e visibile.

Faccio una domanda: voi, presi in giro, che pagate per gli altri e in parte lavorate per mantenere chi vi prende in giro e che pagate le tasse, sareste in grado di impugnare un arma e di fare in modo che chi non è in grado di fare oggi il suo mestiere di rappresentante dello stato non lo faccia mai più. Sono curioso delle risposte.
(ne ho già avuta una positiva - vedi ore 14 circa di oggi)

Paolo da Milano 07.06.06 19:11| 
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Se debbono essere liberati un pò di detenuti per rendere sopportabili e gestibili le carceri (mettiamo del 10-15%), non sarebbe il caso di formare delle commissioni interne ad ogni penitenziario (commissioni non condizionabili!) che decidano chi meriti di essere scarcerato per buona condotta e chi invece non deve uscire per gravi reati commessi e/o cattiva condotta?

Antonio Stabile 07.06.06 19:10| 
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Mastella ha già fatto una brutta partenza, comportandosi con poca serietà e poco senso del ministero che sfortunatamente dirige, ma continuando così va a casa in fretta...
L'amnistia per certi reati può servire alla fine di un lungo processo di ammodernamento della struttura giudiziaria con più fondi, regolamentazione più snella e quindi una maggiore velocità nei processi, da sviluppare insieme a una società attenta ai problemi di quei ceti spinti da situazioni disagiate a delinquere.
Se no quelli che escono hanno già il biglietto per rientrare e non cambia niente.
Buonagiornata e pace a tutti!

Claudio Tarsi Commentatore in marcia al V2day 07.06.06 19:05| 
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A me sembra che il commento sia tagliato con l'accetta.
Non che io voglia fare il democristiano fuori tempo massimo, ma ritengo che qualche distinguo vada fatto. Paragonare, ad esempio, tutti i beneficiaria di un'eventuale amnistia alle truppo marocchine tristemente note per le loro gesta mi pare demagogico.
Piuttosto mi sembra che la cosa più grave sia che Mastella presenti l'amnistia come fatto a sè stante, senza legarlo sia a provvedimenti migliorativi della vita nelle carceri (anche per le Guardie carcerarie, naturalmente), sia - soprattutto - ad una seria riforma dei codici che consenta la celebrazione in tempi "umani" dei processi.
Ciao

Giandomenico De Cicco 07.06.06 18:54| 
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le nostre carceri sono in condizioni schifose e non c'è nulla da dire, qualche cosa la si deve fare.. un carcerato costa molto alla società proprio in termini di denaro sonante, ma siamo noi o il malfattore chi deve pagare per aver commesso un reato? il rischio sarebbe la schiavitù, ma sembra una proposta non del tutto peregrina quella di fargli svolgere lavori socialmente utili, non sarebbero di peso alle persone oneste, il monito di un impiego di questo tipo potrebbe essere un deterrente per i piccoli crimini e una spintarella per redimersi la paura di finire di nuovo a spianare catrame d'estate. ultimo appunto sui reati finanziari. mi giunge autorevole notizia che nelle casse della magistratura giacciono inutilizzati ingenti somme di denaro INTOCCABILI, magari sequestrati a evasori fiscali, mafiosi o a ingenieri finanziari creativi.. non sono forse soldi in qualche modo sottratti a tutti gli italiani? invece che alzarci le tasse, usiamo quel denaro per migliorare i servizi pubblici. ma te lo vedi Tanzi col martello pneumatico che lavora per noi maledicendosi e pensando ai suoi soldini furbi che indirettamente ritornano nelle tasche di chi se li è visti fregare?

anna polita 07.06.06 18:42| 
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qua bisogna inasprire le pene altro che amnistia chi ha sbagliato deve pagare e fino all'ultimo anzi visto che le galere costano, i detenuti dovrebbero anche guadagnarsi la cosiddetta zuppa e non stare in galera a nostre spese grazie e viva l'Italia

Rosario Echinofora 07.06.06 18:27| 
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Cosa c'è di male.

Un condono un amnistia una grazia un indulto una benedizione, sono espressioni di una politica nuova, giovane, dinamica che i problemi li affronta a viso aperto senza sconti.

simeone camporese 07.06.06 18:25| 
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Ciao Beppe,
volevo chiederti perchè pur essendo contrario all'amnistia sei elencato nel sito di giuristi democratici tra coloro che hanno aderito alla Grande Marcia di Natale 2005 per l`Amnistia, la Giustizia, la Libertà ?
Uso improprio del tuo nome?

http://www.giuristidemocratici.it/what?news_id=20051220160149

Artisti

Vasco Rossi

SERGIO CASTELLITTO

CLAUDIO COCCOLUTO

BEPPE GRILLO

ecc ecc

monica Piermarini 07.06.06 18:24| 
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Discussione

chi decide le pene per i reati?

il codice mastella?

ma non prendiamoci in giro!

Francesca Bevilacqua 07.06.06 18:19| 
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ma perchè non denunciamo i nostri politici a qualche commissione straniera,europea magari,.,?
possibile che nessuno possa intervenire?grillo dovresti farci sapere,organizzare qualcosa,.,
non possiamo tollerare ancora questo sistema,non possiamo ritrovarci un mastella ministro della giustizia,soprattutto dopo un governo come quello passato che aveva tolto ogni speranza di legalità nelle istituzioni e una volta caduto ci si aspettava un governo che agisse in modo contrario,.,ma non se ne parla qui in italia,niente,i politici italiani sono malati,il sistema è malato,.
chi deve giudicare chi?
il fatto è che loro sono sulla stessa lunghezza d'onda,loro si capiscono,stanno tutti allo stesso livello,nessuno si muove contro l'altro,.allora chi interviene se qualcuno fa qualcosa di sbagliato o illegale?
come usciamo da questa situazione se chi dovrebbe intervenire é la vittima stessa dell'intervento?
dobbiamo sperare che crolli tutto mentre le due camere sono riunite e che non si salvi nessuno?!.................................................be speriamo allora!!

monte stefano 07.06.06 18:16| 
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Ciao a tutti,
Come possiamo pensare di liberare detenuti che sono stati condannati in seguito a processi dove avvocati e giudici hanno lavorato ("sodo" ma non gratis), dove uomini delle forze dell'ordine hanno rischiato la vita e qualcuno l'ha persa? Spendiamo milioni di euro per riportare in patria gli italiani detenuti all'estero...perchè non rimandiamo i detenuti stranieri a casa loro?
Un suggerimento per i detenuti graziati che rimarranno in Italia: mandiamoli un po' in Vaticano e un po' a casa di Mastella e C.
Saluti e grazie.

Angelo Rabuffetti 07.06.06 18:12| 
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Condivido pienamente quanto hai scritto. E' una vergogna che questi "dipendenti" dilettanti allo sbaraglio scambino un ministero così importante per un palco da marionette. Beppe, sei la voce di chi, dopo il voto, è stato spento e dimenticato per dare il via allo spettacolo. Grazie.

giuseppe franceschi 07.06.06 18:10| 
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Ho letto tanti commenti, alcuni favorevoli altri contrari al provvedimento sulle scarcerazioni. Secondo me si tralascia un elemento molto importante: Il sistema carcerario è un sistema punitivo o rieducativo? Se fosse un sistema punitivo bisognerebbe lasciare le cose come sono, io ritengo invece,che un sistema carcerario, dovrebbe essere un sistema rieducativo, pertanto sarebbe bene liberare solamente quelli che risultano riabilitati.
Il sistema carcerario dovrebbe essere munito delle strutture idonee, affinché chi di competenza possa rieducare coloro i quali hanno commesso dei reati.
Un paese democratico lo si riconosce dalle condizioni delle proprie carceri.
Chi ha commesso dei reati deve scontare una pena, deve farlo in condizioni umane e deve essere messo in condizione di riabilitarsi. Oggi le carceri, così come sono strutturate, sono diventate l'università del crimine. Conosco persone che sono finite in carcere per piccoli reati e sono usciti malavitosi di alto rango.

- PENE SEVERE
- CARCERI NUOVI
- CONDIZIONI CARCERARIE UMANE
- RIABILITAZIONE
- REINSERIMENTO SOLO DEI RIABILITATI

Ciao
Rocco Andrisani

Rocco Andrisani 07.06.06 18:04| 
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sono felice che qualcuno intelligente critica la proposta di mastella!
solo un ministro facilone e superficiale può pensare di risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri con un'amnistia-indulto senza pensare se esistono strutture per il reinserimento degli amnistiati!
cosa ne sarà dei tossicodipendenti?c'è posto nelle strutture terapeutiche per accoglierli una volta fuori dal carcere?
se questo è l'inizio del governo prodi....

stefano rapini 07.06.06 17:58| 
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Caro beppe, tempo fa a striscia la notizia il gabibbo e altri hanno fatto vedere che in alcune parti d'Italia ci sono da anni e gia' ultimati delle carceri mai aperte e lasciate andare in malora dopo che con i nostri soldi (miliardi spesi)le hanno costruite. mi chiedo allora perche' dare l'amnistia,quando i carcerati potrebbero essere spostati li'in condizioni migliori? scusa ma mi sembra che l'amnistia serva solo per pochi eletti ti pare? grazie roberta.

roberta pelone 07.06.06 17:52| 
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Leone Cicirella 07.06.06 17:37

Ma che dici scusa? non capisco cosa c'entra quello che giustamente fai notare ovvero carceri vecchie, troppo piccole, sporche, ecc..con il fatto dell'amnistia, questa e' al solita comoda soluzione per non spendere soldi e continuare ad esser eun paese incivile, invece di fare carceri migliori che garantiscono una vita comunque umana ai carcerati li si libera prima mettendo a rischio la vita o il portafogli dei cittadini per bene.

francesco mancini 07.06.06 17:43| 
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Caro Grillo, che delusione!
Ma come fai a non sapere che le pene si scontano secondo quanto stabilito dalla Costituzione e dalle leggi, non in carceri superaffollate, buttati a terra per dormire, privi, di giorno e di notte, dello spazio vitale, impediti anche a dare un passo, in condizioni igeniche pessime, senza cure mediche e senza assistenza, in totale promiscuità, in balia di ogni violenza, ecc. ecc..
Lascia, per favore, che sia Travaglio a portare avanti le sue meschine istanze di legalità.
E' la Giustizia CHE DEVE ESSERE PERSEGUITA.
Quello che che vogliono le vittime, pur comprensibili, i Travaglio e i Magistrati amici suoi, non tutti i Magistrati, in verità, è la vendetta.
Lo Stato e la Società, se vogliono dirsi civili, sono altro, si occupano dell'espiazione e del recupero, puniscono ed esercitano la pietà.
Comprendono che non è trattandoli come le bestie che si recuperano i rei.
Riprenditi, ti prego, approfondisci il problema da tutti i punti di vista.
Non appiattirti sulle belve legalitarie.

Leone Cicirella 07.06.06 17:37| 
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questa volte beppe mi deludi un pochetto; ma chi l'ha detto che chi esce di galera (magari perch usufruisce di un'amnistia dopo 10-15 anni di carcere) ricomincia il lavoro che aveva interrotto? non è che rimettiamo in libertà dei criminali, rimettiamo in libertà delle PERSONE chi ha già scontato gran parte della pena e magari hanno si sono ravvedute ed hanno deciso di rifarsi una vita.

P.S.: comunque non sono favorevole neanch'io all'amnistia però messa giu come l'ha messa Grillo non mi piace

massimo pugliero 07.06.06 17:32| 
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Marco, ma hai presente il rapporto tra numero di detenuti e numero di agenti della polizia penitenziaria??????
Tu pensi che ce ne sia 1 per ogni carcerato??? O anche 1 ogni 10?????

Gino Pilotino 07.06.06 16:34 |

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Per Gino

No, lo so che sono molti meno gli agenti che i detenuti. Quindi con i soldi che si risparmiano per la costruzione e la riasfaltatura di strade, con quelli risparmiati per la pulizia di discariche abusive, con quelli risparmiati per il lavaggio e la manutenzione di mezzi pubblici (tutti lavori che farei fare ai detenuti) assumiamo nuovi agenti di polizia penitenziaria! Detenuti controllati, che imparano una professione, si rendono utili alla società invece di danneggiarla (se venissero rimessi in libertà con amnistia, pronti a delinquere nuovamente) o di derubarla (campando a sbafo belli comodi nelle celle) e, in più, anche qualche nuovo assunto. A me sembra un circolo virtuoso. Molto più che non "ops, le celle sono piene... via! Tutti fuori! Hai stuprato, fa niente... Hai rubato, cattivello non farlo più..."

Marco Torres 07.06.06 17:30| 
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Quando uno ha ragione ha ragione...
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SE IL PROBLEMA E' LO SPAZIO NELLE CARCERI, COSTRUIAMO NUOVE CARCERI!!
Aiuteremmo anche buona parte dei disoccupati.

Nessuno è tenuto a contravvenire alla legge, chi è in galera ci resti: a meno di clamorosi errori giudiziari, i galeotti si sono guadagnato sul campo la loro condanna.
Tirare fuori chi ha violato la legge significa prendere in giro chi ha vissuto con difficoltà ma onestamente, ed è la cosa meno giusta del mondo dopo la fame.

Francesco Lucchetta 07.06.06 14:00

Elena Bianchi 07.06.06 17:24| 
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Noto che i soliti politicizzati che si spacciano per quello che non sono stanno venendo a galla.

Cosa e' che non vi piace di questi ultimi 2 post di Beppe? il fatto chec piu' o meno velatamente critica le azioni dei nostri cari alleati (massacratori di bambini Iracheni) che dice la verita' su quanto e' avvenuto oppure siccome siete dei garantisti irriducibili che metta in dubbio la bonta' delle varie amnistie?

Siete troppo facilmente riconoscibili siete voi che usate Beppe, finche' fa il vostro gioco ok dopodiche' cominciate con le critiche e non gli riparmiate niente.

Tirate fuori il vostro intelletualismo di sinistra per fare qualcosa di buono e scassate meno i maroni, grazie.

francesco mancini 07.06.06 17:23| 
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Al mio compagno hanno appena "succhiato" 1.200 euro dal conto corrente dopo avergli clonato il bancomat. Lui lavora, come precario, per 950 euro al mese. Chi l'ha fregato forse (mooolto probabilmente!) in prigione non ci finirà mai, ma se per caso ci finisse vorrei tanto che ci restasse per un bel pezzo! Perchè i soldi che ha usato per comprarsi, magari, un televisore o un capo firmato a noi servivano per pagare le bollette. Se le carceri sono affollate, evidentemente, è perchè ci sono troppi malfattori che campano a spese nostre: leviamoli dalle celle (dove comunque vivono a sbafo, a spese della collettività = nostre!) e mettiamoli ad asfaltare gratuitamente le strade per il bene comune.
E se le carceri sono piene... costruiamone di nuove! Invece di pensare a ponti sullo Stretto e a TAV, pensiamo ad assicurare la giusta punizione a chi delinque e la giusta tranquillità a chi subisce un torto.

Elena Bianchi 07.06.06 17:18| 
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L'Italia liberata assume ogni giorno che passa sempre di piu' le sembianze di un Iraq di sessant'anni fa.

Bombardamenti indiscriminati sulle abitazioni civili, distruzione di intere citta' , torture e umiliazioni perpetrate dali LIBERATORI e dai loro alleati, la storia si ripete, non e' cambiato niente.

Che schifo.

francesco mancini 07.06.06 17:14| 
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Ma Beppe!!! Va benissimo l'articolo critico su Mastella, a parte il fatto che si poteva affrontare il tema amnistia in modo un po' più completo ed esauriente... Comunque, sono molto stupito che nell'articolo ci sia un link al sito "Storia Libera .it"!!! Ma cos'è? Veramente ti documenti su certi siti, che definire "paccottiglia" storiografica è usare un'eufemismo!!!
Bah...sarà una svista...
Ciao
Stefano

Stefano Iannotta 07.06.06 17:13| 
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Sono stupefatto della maggior parte dei commenti alle sciocchezze scritte da Grillo (perché stavolta ha scritto sciocchezze sesquipedali). Credevo che gli amici di Grillo fossero persone civili, con cui dialogare e con cui non essere necessariamente d'accordo, naturalmente, invece non solo reagiscono sposando tesi che dimostrano quanto meno una carenza d’informazione (confondono l'omicidio e lo stupro con il rifiuto di lasciare l'Italia da parte di un immigrato o con il furto reiterato di un autoradio o con lo spaccio per pagarsi la dose) ma aggrediscono con insulti da trivio chi non la pensa come loro (vedi la cosiddetta discussione sul civile commento di Memo). Credo che Beppe Grillo debba trarre da questo caso una lezione e cioè che a diffondere tesi populistiche si rischia di scatenare pessimi istinti. E pensare che molti tra quelli che hanno inviato post di adesione alla tesi Grilliana sono elettori di quei signori che attaccano il cosiddetto giustizialismo della sinistra, cioé quegli stessi signori che non vogliono liberare il ladro di galline ma che hanno fatto quadrato intorno a Previti. Infine, citare come fonte autorevole il sito ciellino “Storia Libera”, indica se non altro che su Grillo sono da rivedere molte cose, in primo luogo che la storia la studia su Internet invece di utilizzare testi di storici seri. Ma forse semplicemente non ha tempo per studiare. Non sono felice di avere scoperto questo Beppe Grillo, tuttavia mi solleva dall’obbligo morale di sostegno a una persona che consideravo un eroe dei nostri tempi.

Pier Franco Schiavone 07.06.06 17:11| 
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Caro Beppe questa volta mi trovi dissenziente...e soprattutto mi deludi..... MA TI RENDI CONTO CHE STAI DIVENTANDO O LO SEI GIA' DIVENTATO UN QUALUNQUISTA???? troppo semplicistico il ragionamento sull'ipotesi di amnistia o indulto??? STAI FACENDO CATTIVA INFORMAZIONE...stai dando per scontato che sia un'amnistia generalizzata a tutti i REATI. ma così non può e non (eventualmente) sarà...per cui non FACCIAMO POLEMICHE ASSURDE su un argomento TROPPO SERIO ED ARTICOLATO.... NO QUESTA VOLTA HAI TOPPATO.....in discussioni su certi argomenti l'IGNORANZA della materia è cosa grave..... by rupy

roberto buratta 07.06.06 17:10| 
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seguito
Dicevo: di esempi da repubblica bananiera se ne possono fare tanti. E allora mi chiedo: non ha ragione il delinquente da quattro soldi a sentirsi ingiustamente penalizzato?. Credo proprio di sì.
Cosa ci vuole quindi per evitare che l'Italia si trasformi in una repubblica bananiera?. Occorre un grande senso di responsabiltà da parte di tutti ma soprattutto da parte dei politici. I cittadini sono stanchi di pagare le tasse per retribuire gente che non lavora o lavora male. Leggi chiare e applicazione puntuale delle stesse.
E' noto a tutti che in Italia le cause penali o civili sono mediamente più lunghe e più costose di qualsiasi altra nazione europea. Da cosa dipende?. Da carenza di personale?. Si proceda ad assumerne. Da una scarsa conoscenza dell'informatica?. Si provveda a istruire il personale. Ma se strada facendo ci si accorge che c'è una certa percentuale di persone che non ha voglia di lavorare e gode di un ingiustificato, vergognoso privilegio di posizione si deve avere il coraggio di fare anche tagli drastici. Lo reclamano i giovani disoccupati.
Per quanto riguarda, poi,le pene occorre tener presente che le stesse non possono riguardare solo la reclusione. Ci sono tanti lavori che i carcerati possono fare per risarcire e rendersi utili alla società. Intanto si guadagnerebbero da vivere senza gravare sui cittadini.
Per concludere. Se il politico non fosse da sempre assillato dalla rielezione e sapesse fare bene il proprio mestiere non ci troveremmo ogni inizio legislatura a parlare di amnistia.

dino cilli 07.06.06 17:10| 
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Non la sapevo questa cosa dei marocchini.. un'altro regalo dei nostri cari liberatori e alleati!.

non si finisce mai di imparare..

francesco mancini 07.06.06 17:08| 
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capisco il gioco di parole "ammastellati -marocchinati"meno il solito richiamo alle
solite tirate sulle crudeltà ce avrebbero commesso gli alleati ti posso assicurare che noi
da ITALIANI BRAVA GENTE da gente civilizzata quale siami abbiamo bruciato vivi
torturato ucciso civili in ogni territorio dove siamo andati a combattere abbiamo aiutato i nazi a deportare con solerzia ed allegria migliaia di
ebrei greci jugoslavi etc. ed anche altri italiani! condannandoli praticamente a morte
in quanto ai francesi un pò' ce l'avevano con noi visto che da brave merde li abbiamo attaccati a guerra praticamente finita quando erano in ginocchio ma si sa ITALIANI BRAVA GENTE
nota bene i gumier furono severamente puniti
per quel ignobile comportamento compreso il loro comandante quanti invece "ITALIANI BRAVA GENTE"
FURONO INVECE MESSI AL MURO PER LE PORCATE CHE AVEVANO FATTO
per esempio la JULIA i nostri BRAVI ALPINI (erano loro quelli dal lanciafiamme facile sui civili)
certe vote leggendo i post di grillo mi sembra di leggere il libro del berlusca "i crimini del
comunismo"

sandro fontana 07.06.06 17:06| 
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Mastella, onestamente non mi ispira fiducia, come Mortatella, anche se lo vedo determinato, comunque speriamo che non facciano cavolate

Alvise Fossa 07.06.06 16:55| 
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ma perchè a sinistra amiamo farci del male?perchè a sinistra amiamo tirarci contro?
sarà un sano masochismo, uno psicotico desiderio sadiano di estetica del dolore?
l'amnistia appartiene alla cultura della rieducazione tramite il carcere e non è applicabile a tutti i reati e a tutti i carcerati. controlliamo che il governo la applichi correttamente e concentriamoci sulle cose importanti.

ma davvero è postato da te? mah, che dire...

alfio ferrara 07.06.06 16:48| 
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Caro Beppe Grillo,
mi dispiace ma stai scadendo in quella che è la critica più facile che può venire in mente leggendoti o assistendo ai tuoi spettacoli: il qualunquismo e la superficialità.
Molte battaglie che conduci sono positive, spesso molto positive e di valore civile apprezzabile, ma in questo ed in altri casi passi sopra a dei problemi seri, dalle molte sfaccettature e di difficile soluzione senza prima analizzarli nel modo che meriterebbero.
Prova a mettere sul tavolo i molti aspetti che presentano questioni come, appunto, l'amnistia e i problemi dei carcerati in generale, e riuscirai a creare una discussione più informata, riflessiva, attenta.
Ricorda che uno dei difetti più gravi di chi ci ha governato negli ultimi 5 anni è quello di fare di tutto una discussione da bar, becera, superficiale; perché è molto più facile "pensare semplice", non porsi troppe domande ed agire in modo sbrigativo. Ma così non si risolvono i problemi, e vigerà sempre la legge del più forte, del più furbo, del potente contro chi si lascia convincere dagli argomenti facili, spesso semplicemente perché mal informato.

Alberto Pallone 07.06.06 16:46| 
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Questo argomento è molto sentito.. perchè non far sentire le voci di tutti quelli che non sono d'accordo? Magari con una raccolta di firme, con l'invio di fax, e-mail e quant'altro al Presidente del Consiglio e all'ignobile Ministro della Giustizia..??

Monica Brambilla 07.06.06 16:43| 
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io non mi ritengo ne un giustizialista ne un fautore dell amnistia.

temo però che chi si scaglia contro a prescindere faccia troppa forza sul concetto di "noi-i buoni--loro-i cattivi".
non voglio dire che chi è dentro lo è perchè non lo merita, ma volevo ricordare un altra volta che siamo in italia, e esorto chiunque di noi a guardarsi dentro e dire se non ha mai (dico mai ) infranto la legge.
in realtà chiunque di noi lo fa e semplicemente il fatto di non incorrere in qualcosa di punibile penalmente ci tiene fuori.
non è un discorso buonista, ma il sentir dire "perchè tirarli fuori?" come se si parlasse di un altra razza mi da un po i brividi. sono daccordo che un assassino, uno stupratore ecc non possano essere liberati così anche perchè rientrano nei casi in cui serve una perizia psichiatrica.
ma uno dei nomi del carcere è "penitenziario" cioè un luogo dove chi è rinchiuso fa penitenza, ovvero riflette su ciò che ha fatto e magari se ne ravvede; non dico che siamo tutti dei buoni, lungi da me, ma per i reati minori (e sottolineo minori) si può concedere una seconda possibilità, il che non vuol dire fuori tutti e subito, ma magari fuori prima....poi vediamo.

e poi ancora con sta pippa delle strade sicure! si è vero sono meno sicure ma si guarda sempre dalla solita parte! dopo che hai investito tutti i tuoi soldi in azioni di uno stronzo che fa falso in bilancio e fallisce e ti ritrovi senza un quattrino come è la tua casa? sicura? beato te!
altro esempio: traffico intenso con incidente, oppure in un pub; per qualche motivo uno esce di testa scoppia una rissa, te per difenderti contraccambi, quasto nella colluttazione batte la testa e muore; con tutte le attenuanti del caso ti prendi omicidio e vai dentro. adesso chi sei? uno di noi o uno di loro? devi stare dentro perchè se esci infili nel primo pub e fracassi di nuovo la testa a qualcuno?

non è mai solo bianco o solo nero.....nemmeno in casa juve di questi tempi...anzi la è solo nero adesso.. :)

francesco monaci 07.06.06 16:39| 
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Dai Beppe, l'hai scritto veramente tu questo post??? Non ci posso credere!!!

Comunque stavolta sono totalmente d'accordo con te!!!!!!!

Basta con amnistie, grazie e indulti!! Costruiamo più carceri e basta!!

Anna Colli 07.06.06 16:31| 
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X Anna Piermattei
>l'amnistia di cui si parla riguarda chi è già in carcere, non gli aspiranti>
Non hai capito quel che volevo dire..
Il punto è: che messaggio dai mettendo in libertà gente che ha commesso comunque dei reati e che viene scarcerata in massa?
Non è carità o benevolenza, è l'ammissione di una sconfitta: lo Stato non ha le carceri per punire chi sbaglia, i processi sono lunghi e intanto c'è chi marcisce in galera, non esiste una politica di prevenzione del crimine...perciò tutti fuori.

>E insieme sono previste una serie di leggi proprio rivole alla tutela dal crimine e alla sua prevenzione>

Ottimo...prima quelle e poi l'amnistia, grazie.

>La pena di mrte ti risulti disincentivi il crimine? Le statistiche dicono il contrario, quindi non penso che tirare fuori dei poveracci dalle galere rappresenti un rischio di aumento della criminalità.>

Lascia che ti spieghi per quale motivo la pena di morte (così come permettere ai cittadini di sparare in faccia ai delinquenti che gli entrano in casa) non funziona come deterrente.
Uno che assalta una banca, o che sevizia e uccide dei bambini, o magari un volgare rapinatore di villette che però va in giro con la pistola ha già messo in conto di poter essere preso e ucciso, a meno che non sia completamente idiota....quindi perchè temere la pena di morte piuttosto che una pallottola vagante?
L'unico vero deterrente al crimine è la galera, e perchè le carceri funzionino ci vuole una riforma del sistema giudiziario.

A proposito dei poveracci ti dico che anch'io non credo che tutti tornerebbero a delinquere, ma se anche solo uno lo facesse e ammazzasse qualcuno, avresti la faccia di dire alla sua famiglia "io non credevo che la sua scarcerazione rappresentasse un rischio di aumento della criminalità."?
Perchè,siamo sinceri, sappiamo bene che in seguito all'amnistia nessuno spenderà 1€ per tutte le magnifiche leggi>proprio rivole alla tutela dal crimine e alla sua prevenzione>, o per il reinserimento degli amnistiati

Seloua Skara 07.06.06 16:29| 
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"A CHE CAZZO SERVE TIRARLI FUORI.... DITEMELO"

Ovviamente a risparmiare, i detenuti costano...quindi tutti fuori!.
Tanto loro vivono blindati con scorta perenne che gliene frega?-

francesco mancini 07.06.06 16:20| 
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Riporto tale e quale

Riguardo al problema del sovrappopolamento delle carceri, occorre seguire due vie: una la costruzone di nuovi istituti di pena, e la seconda, creare delle pene alternative al carcere, come svolgere gratuitamente per un periodo alternativo al carcere, lavori a vantaggio della società.
Invece di due anni per spaccio, ad esempio, due anni di lavoro a ripulire discariche abusive, manutenzione dela rete stradale secondaria, lavaggio e pulizia bus nelle autorimesse delle grandi città come milano, roma, napoli, etc. etc.

Antonio Amati 07.06.06 11:30 |

Marco Torres 07.06.06 16:18| 
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Salve,
quando in uno Stato non c'è certezza della pena vuol dire che quello Stato è su una brutta china. La situazione diventa ancor più grave quando il ministero della giustizia viene affidato a uno che si muove solo in funzione di un incremento dei propri consensi e quindi per preservare la sua poltrona e quella degli amici. Non sono un giustizialista. Ma sono convinto che chi ha sbagliato deve scontare la giusta pena. Se ciò non accade e prevale il pietismo si finisce per penalizzare i cittadini onesti. Per giustificare l'amnistia ad ogni inizio di legislatura si ripropone il problema del sovraffollamento delle carceri. Ma nessuno dice entro quanto tempo vuole rimediare alla carenza di penitenziari. Cosicchè il cittadino, dopo aver pagato le tasse per retribuire le forze dell'ordine,i giudici,i dipendenti dei tribunali e gli avvocati si ritrova, nel giro di poco tempo, a imbattersi negli stessi delinquenti che lo hanno turlupinato o offeso. Ma se questo deve essere l'epilogo non sarebbe meglio depenalizzare tutto e procurare un sollievo alle tasche dei contribuenti?. Facciamo qualche esempio. Tutti ricordano la grande truffa perpetrata ai danni di tanti risparmiatori dal granlattaio di Parma e dai suoi compagni di merende (amministratori, sindaci revisori, dirigenti,società di revisione etc.).Appena Tanzi ha messo piede nelle carceri subito si è ricordato che il suo cuore non era più giovane e che la galera avrebbe potuto metterlo a dura prova. Infatti, lo ha fatto presente ai suoi avvocati, è dopo pochi mesi è stato restituito all'affetto dei suoi cari con buona pace di quei tanti poveracci che hanno investito in parmalat e che in TV abbiamo visto piangere lacrime amare. Non solo. Dei banchieri che hanno emesso i bond per rientrare nei loro crediti, e che lo stesso Tanzi ora accusa, solo qualcuno è stato sfiorato, altri sono stati promossi dalla società civile(?) per i loro grandi meriti. Per non parlare di Cragnotti, Fausto Tonna, etc.etc.
Gli esempi.. segue

dino cilli 07.06.06 16:15| 
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..infatti!
Di la verità, Beppe, non l'hai scritto tu l'articolo di questo forum!
Non puoi avergli dato questa impronta cosi banale e populista che sembra scritto da un qualsiasi politichetto di quartiere.
Rinnovo l'appello, amplia il tema della discussione perchè veramente è di bassissimo livello!

roberto chiaro 07.06.06 16:13| 
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Vanja: gli stati uniti hanno una delle più imponenti popolazioni carcerarie della terra, esattamente come conseguenza di una culturale delle manette facili che proponi e sono uno dei paesi industrializzati più insicuri che esistano.

Antonio Memo 07.06.06 16:11| 
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CHI ha trent'anni o più?
forse i più piccoli nemmeno sanno che una volta si poteva giocare per strada con un pallone assieme agli amici....
e sfido qualsiasi genitore a lasciar tornare a casa da scuola il proprio figlio a piedi per strada...
NON SIAMO più al sicuro...
e far scarcerare flotte di minidelinquenti e accettare continuamente clandestini con estrema facilità che hanno solo la possibilità della delinquenza, non fa altro che peggiorare la situazione....
chi sbaglia paga e chi ha una pena la sconta, sono le regole, è come dare un castigo e poi toglierlo... cosa cazzo imparano...
BEPPE a STRA RAGIONE, non è di tanto tempo fa della tabaccaia uccisa da un extracomunitario scarcerato che aveva il foglio di via... ma che paese stiamo creando....

a cosa può serivre scarcerare....
qualcuno ha detto che il 30% dei carcerati sono extracomunitari... bene rimandiamoli a casa loro, un'altro 30 sono tossici, bene creiamo delle comunità...
MA NON ributtiamo tutti in mezzo alla strada....

se i detenuti hanno un costo, non si risparmia soldi a tirarli fuori, perchè poi si spende il doppio per riprenderli, riprocessarli e rimetterli in carcere, perchè è li che torneranno...

A CHE CAZZO SERVE TIRARLI FUORI.... DITEMELO

vladja martini 07.06.06 16:04| 
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Caro Beppe anch' io non sono d'accordo sulla grazia a Sofri e vorrei,se me lo permetti, spiegarti il perchè:
Il caro Sofri cosa ha fatto di buono per meritarsi uno sconto sulla pena? A noi Italiani sembra nulla a meno che l'uccidere una persona che lavora a proteggerci sia lecito.In carcere ci sono persone che scontano reati che non hanno mai commesso e mai nessuno se ne occupa, forse perchè non hanno appoggi politici,o nomi conosciuti per cui hanno operato .Oggi è arrivato il momento fatidico della rivalsa del COMUNISMO sulle Istituzioni Pubbliche con i vari smantellamenti che , secondo me e parte degli Italiani, opererà questo Governo.Se poi vogliamo dirne un' altra , cosa ne pensa la Vedova e i Figli del Commissario Calabresi?Con quale faccia il Ministro Mastella ( credo che non abbia una faccia)potrà incontrare ( sempre che lo faccia ) i parenti del defunto?L'opposizione al precedente Governo ( l'attuale Governo ) ha sempre additato il Centro Destra come fascisti accusandoli di sommosse popolari a danno della popolazione ma oggi sono proprio loro che appoggiano le manifestazioni più violente.E'facile chiamarsi estranei ai fatti una volta accaduti?Vedi Milano.Tirando le somme caro Beppe non sono affatto soddisfatto dei componenti di questo governo ( per la verità neanche dello scorso )e spero vivamente che cada facendosi male, anche se come il solito ,per il fallimento di un Governo le conseguenze cadono sui Cittadini che si sono fidati (malauguratamente) delle chiacchiere e promesse che non potranno avere mai una realizzazione(quale Parlamentare che guadagna 12.000,00€ al mese ha interesse reale affinchè gli Italiani stiano tutti bene economicamente?)Io personalmente li metterei tutti al muro,partendo dalle Amministrazioni locali che in 5 anni vediamo ingrassare a dismisura,Troppi intrallazzi!!! E dove ci sono soldi che circolano , generalmente ci sono illeciti.......Allora caliamo un velo pietoso e che Dio ce la mandi buona!
Ti saluto.
Antonio

Antonio Dipinto 07.06.06 16:04| 
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Concordo in pieno, quindi copio&incollo:

visto il numero di detenuti nei carceri, se qualcuno incominciasse a farli lavorare al di fuori delle carceri, a quest'ora la Salerno/Reggio Calabria sarebbe sicuramente finita. ALTRO CHE AMNISTIA!

adolfo cairati 07.06.06 14:47

Elena Bianchi 07.06.06 16:03| 
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Caro Beppe,

sono d'accordo su tutto ma ti vorrei suggerire di essere più attento nei rimandi a siti web.
Infatti tu segnali il sito "STORIA LIBERA" dove si può trovare un interessante articolo non tanto sul comportamento delle truppe marocchine, durante e dopo Cassino, ma soprattutto - e forse meno noto - il resoconto delle promesse e delle garanzie date alla truppa da parte del generale Jiun.
Le stesse informazioni si potevano trovare in altri siti meno di parte e meno integralisti. Hai scorso tutti gli altri commenti su avvenimenti pseudo storici come il viaggio di Pietro a Roma o l'esaltazione delle bande del cardinale Ruffo, la Vandea, Lepanto L'illuminismo e altro? Per non parlare della presentazione deli avvenimenti più recenti, dal comunismo allaguerra di Spagna fino ai nostri giorni
Per informarmi sulle malefatte degli alleati mi trovo dentro uno dei sito del peggiore revisionismo storico.


Giorgio Bergamino 07.06.06 15:59| 
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Al mio compagno hanno appena "succhiato" 1.200 euro dal conto corrente dopo avergli clonato il bancomat. Lui lavora, come precario, per 950 euro al mese. Chi l'ha fregato forse (mooolto probabilmente!) in prigione non ci finirà mai, ma se per caso ci finisse vorrei tanto che ci restasse per un bel pezzo! Perchè i soldi che ha usato per comprarsi, magari, un televisore o un capo firmato a noi servivano per pagare le bollette. Se le carceri sono affollate, evidentemente, è perchè ci sono troppi malfattori che campano a spese nostre: leviamoli dalle celle e mettiamoli ad asfaltare gratuitamente le strade per il bene comune.
E se le carceri sono piene... costruiamone di nuove!


Elena Bianchi 07.06.06 15:57| 
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ma ci si puo' aspettare qualcosa di piu' da uno che come primo atto ufficiale da ministro ha agito ad personam? (bella la grazia...)
al mare al mare

romano sentieri 07.06.06 15:55| 
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Caro Beppe,
io credo che una persona nella tua posizione non possa aprire un forum di discussione su questo delicatissimo tema giustificandolo con l'articoletto che hai pubblicato in testa (la storia del 1944!?!).
Data la tua professionalità e competenza, credo riconosca anche tu, a posteriori, che hai fatto una sparata senza senso!
Non puoi affrontare un problema di questo tipo portando come esempio la storia del '44 senza curare i molteplici aspetti che caratterizzano il problema carcerario.
Sembra talmente ridicolo che non mi sembra possibile che l'abbia scritto tu, di tuo pugno.
Ti pregherei di chiarire o ampliare il tema di questo forum, altrimenti è veramente di basso livello, tipo blog di Forza Italia.
Grazie

anna lamanna 07.06.06 15:52| 
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Beppe,come mai questo Blog è diventato un covo di fascisti ?
O me lo spieghi o mando a quel paese pure te.
Ciao

attilio castro 07.06.06 15:51| 
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la materia è sicuramente delicata.

da una parte mi sconvolge un po l estrema presa di posizione di grillo, come aveva fatto per i murales tempo addietro.

personalmente penso che: le carceri sono sovraffollate e questo è un dato di fatto.
risolvere la cosa costruendo nuove carceri da dare ai privati mi puzza più come una mercificazione della vita delle persone che una reale soluzione.

si può prendere per buono che la gente sia in carcere per reati che ha commesso e che è giusto che sconti la pena, ma siamo in italia che è il paese dei 2 pesi e delle 2 misure per cui non ci andrei così sicuro.

un altro dato di fatto è che le carceri non sono piene di efferati assassini per i quali ovviamente non sarebbe prevista amnistia, ma per lo più grondano di persone che sono dentro per reati minori (furto, spaccio, o semplice consumo di droga); senza contare che l'ultima trovata di fini sulle droghe rischia di far traboccare le carceri di consumatori, quando a tutt'oggi chi fa un falso in bilancio non becca neanche un giorno, e se chi consuma danneggia per lo più se stesso chi fa falso in bilancio manda a puttana aziende, lavoratori, capitali, azionisti, chiunque ci ha messo i propri soldi....cioè tutti noi.

spero che la sfuriata di grillo riguardasse la scarcerazione ad hoc di chi deve ricevere favori dai vari politici e che il paragone col 44 fosse solo un'infelice uscita perchè altrimenti sarebbe degna del peggior buttiglione bevuto di grappa.

ovvio che anche io non vorrei si liberassero persone che, come è già successo mettano a repentaglio vite una volta fuori, ma proprio per questo confido che l amnistia sia mirata a coloro che hanno commesso reati minori e non contro la persona.
in oltre l amnistia non ti esclude a vita dal carcere, se un ladro viene scarcerato e ruba di nuovo ci torna di filata dentro e probabilmente ciò gli varrà come deterrente per una futura amnistia

almeno spero....poi tanto se la cantano e se la suonano tra i politici...

francesco monaci 07.06.06 15:45| 
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L'essere umano è solo gioia e luce. Quello che succede è solo un effetto collaterale che si è accumulato nel corso della storia umana della mente e dei suoi fallimenti! Il risultato di tutti noi lo si può vedere attraverso queste tragedie!!! Siamo pienamente responsabili di ciò che è accaduto, di ciò che accade e di ciò che accadrà! Non c'è più tempo per filosofeggiare o parlare! NO! C'è bisogno di ritrovare la nostra luce attraverso l'osservazione dei nostri stessi pensieri! Attraverso la meditazione potremo, forse, ritrovare quel vigore e quel coraggio che abbiamo quasi completamente perso!! Basta di essere trucidati da questi quattro fantocci! Non ne possiamo più di subire sempre! BASTA!!!!

marco Berera 07.06.06 15:44| 
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I provvedimenti di clemenza sono straordinari e vengono presi in considerazione di situazioni limite che ne consigliano l'attuazione: in tutta la storia italiana ne avremo avuti cinque o sei, di cui l'ultimo ormai 16 anni fa.

Il punto non è il buonismo o la carità cristiana, ma il fatto che le condizioni di degrado e sovraffollamento delle carceri stanno generando situazioni insostenibili per lo stato e in prospettiva per la collettività. Inoltre attraverso una scelta di questo tipo la classe politica da anche un messaggio di merito sul proprio operato, perché prende implicitamente atto del fatto l'attuale sistema legislativo fa in pene detentive reati che andrebbero puniti altrementi.
In particolare sono sotto accusa le leggi del passato governo su droghe, immigrazione e la cosiddetta ex-Cirielli che ha introdotto pesanti squilibri disequalitari nell'attribuzione delle pene.

Costa tanto a Grillo e alla sua stipendiata redazione documentarsi un minimo su un argomento ampiamente trattato dalla stampa quotidiana? Evidentemente sì, meglio dare sfogo a un po' di demagogia a buon mercato.

Antonio Memo 07.06.06 15:43| 
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ciao. stavo guardando in tv un programma,dove come ospite c'era il marito di cogne che mi ha dato 1 ennessima riflessione cioè,è sincero di coscienza?, perchè la riflessione è che lui è troppo di parte, nel senso anche di negare l'evidenza in base alle sue risposte e non x presunzione il personaggio politico su citato 2me è molto di comodo e di parte, come da copione del sistema di potere politicosociale che ci governa.

domenico valerio 07.06.06 15:41| 
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L'amnistia è una cosa seria, non mi pare che possa essere trattata con superficialità sbeffeggiando Mastella che non è peggiore di tanti altri politici nostrani,anzi.

aldo amico 07.06.06 15:40| 
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Oh, finalmente non siamo d'accordo!!!!!!
Va bene escludere certi reati dall'amnistia ( e guarda che per i reati finanziari che dici tu comunque non si fanno i colpevoli nemmeno 1 giorno di carcere lo stesso!)ma bisogna ripartire proprio da un atto di clemenza contestuale ad una riforma della giustizia seria, efficace che non costringano uomini e donne a restare appesi per decenni a processi e cause (tu ne sai qualcosa, no!)
Saluti
Soli

Solidea Bianchini 07.06.06 15:38| 
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complimenti per questa ritrovata storica delle truppe francesi marocchine a Cassino!
gravemente nessun libro di storia ne ha mai parlato!, chissa qante oscenità in nome della politica amica abbiamo dovurto coprire
sarebbe interessante mandare una e mail...anzi migiliaia di email ....riempire il server dell'ambasciata francese e conoscere cosa ne dice a distnza di anni

...la grandeur francese!!!

pubblicizzatela in tutte le maniere

Umberto Valentinotti 07.06.06 15:37| 
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oh beppe... mi sa che tu l'abbia trattato con un po' di faciloneria questo tema dell'amnistia. non approfondendo assolutamente il discorso sulle finalità della pena detentiva (che sono riabilitative, NON afflittive!), e agitando tormentoni giustizialisti e populisti.
sono di solito molto d'accordo con quello che dici... stavolta, imho, tu'll'ha'fatta fòr dai'vvaso! (come si dice dalle mie parti)

Samuele Baglioni 07.06.06 15:29| 
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Buon pomeriggio,
come spesso accade mi trovo daccordo con il buon Beppe quasi sempre, però questa volta faccio un pò fatica, anche perchè il tema trattato, ovvero l'amnistia, non è di semplice approccio.
Premesso che non ho parenti in galera e che sono uno a cui piace il rispetto delle regole e della legge, e la pena certa in proporzione al reato commesso, da un pò di tempo mi accorgo che in galera qui in Italia ci vanno solo determinate categorie quali exracomunitari (sono il 30% in totale della popolazione carceraria), tossicodipendenti (anch'essi rappresentano il 30%)povera gente e balordi vari; nel contempo mi accorgo anche che c'è gente che infrange la legge con gravi reati quali truffe bancarotte, gente che commete gravi reati finanziari e che vive tranquillamente la sua vita nonostante ne abbia rovinate altre.
Perciò credo che il problema reale non sia l'amnistia in quanto tale, ma capire bene quali sono i reati che si vogliono far rientrare nel provvedimento, e credo che solo allora sarà possibile dare un giudizio e muovere critiche al nostro dipendente Mastella che, comunque, anche io reputo il meno adatto a ricoprire il ruolo di ministro della giustizia.
Saluti a tutti
Tommaso Capitelli


Tommaso Capitelli 07.06.06 15:20| 
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Caro Beppe, ti seguo con interesse e apprezzo gran parte delle tue prese di posizione però ti prego: non farti prendere la mano!
Il richiamo storico non mi pare pertinente.
L'amnistia, storicamente, ha riguardato reati minori.
In modo strumentale la politica indica reati (pedofilia criminalità organizzata)che mai potrebbero rientrare tra quelli amnistiabili.
A titolo esemplificativo: l'amnistia del '90 prevedeva la sua applicazione solo per reati con pena massima di quattro anni di reclusione.
Devi sapere che il codice penale (risalente al fascismo) prevede massimi di pena elevati ben oltre i quattro per la maggioranza dei reati.
Questo è il concreto ambito di applicazione di una amnistia.
Diverso il discorso per l'indulto. Si tratta di uno sconto pena secco da appliacarsi sostanzialmente a quasi tutti i reati.
L'effetto che ha, pertanto, è abbreviare di un poco la sofferenza della reclusione a chi sconta una lunga detenzione, oppure di cancellarla per chi ha avuto una pena lieve (evidentemente comminata per un fatto lieve).
Il problema della sovrappopolazione carceraria è un dato di fatto. In un paese civile poi non si può ammettere che i detenuti non abbiano garantite condizioni compatibili con le minime esigenze di una vita dignitosa.
A tuo parere ciò non merita attenzione?
E' evidente che della situazione qualcuno tenterà di approfittare per salvare qualche amico.
Credo però che dato lo stato delle carceri sia un rischio che bisogna correre.
Lo stato d'altra parte non ha saputo dare altra soluzione al problema.
Ti saluto e ti ringrazio per l'ospitalità
Massimiliano

massimiliano lissi 07.06.06 15:20| 
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chi commette reati piu' o meno gravi e' giusto che paghi con piu' o meno carcere,altrimenti tutti potremmo essere liberi di farci giustizia da soli (tipo legge del taglione),poi se per i reati meno gravi il sig. mastella decide la scarcerazione,che li mandi a fare quei lavori piu' o meno pesanti che noi italiani ci rifiutiamo di fare,il lavoro non mancherebbe ,comunque se cosi' decidera' dovra'assolutamente renderci conto di una valida motivazione che io non attualmente non capisco.

stefano targi 07.06.06 15:14| 
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Non so che dire delle reazioni dei "compagni" di sinistra.
Una cosa però la devo dire anzi gridare:

Grazie Beppe per la tua libertà intellettuale.

Grazie perchè denunci gli sprechi di una società consumistica.

Grazie per la tua lotta contro le multinazionali.

Grazie per le tue lotte contro i termovalizzatori.

Grazie sopratutto per la tua indipendenza.

Grazie per la tua onestà.

Grazie per la tua capacità di non allinearti.

Grazie perchè (come invece molti) non sei un ottuso, schierato.

Grazie per aver denunciato una.. schifezza come l'amnistia fatta da un amico di Ciriaco De Mita... (signori di sinistra un pò meno ipocrisia per favore).
Grazie per la tua sincerità.

E PIù IMPORTANTE DI TUTTO...

GRAZIE PERCHE' SAI GRIDARE..

IL RE E' NUDO!!!!

Si perchè in questo paese come questo dove la maggior parte sono degli allineati politici...

che invece di ragionare con la propria testa ragionano con la testa del partito comportandosi come PECORE,

un uomo libero che ha il coraggio di gridare il "re è nudo" è una ricchezza.

Beppe GRAZIE!!!!

Gabriele Hoffer 07.06.06 15:14| 
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Beppe, ma che ti ha preso?
Cavolo, ma lo sanno tutti qual' è la situazione delle carceri italiane, sovraffollate e indecenti. E sappiamo anche chi ci va in carcere (i poveracci, i nordafricani), e per quali reati (piccoli furti, consumo di droga).
Cos'è questa novita?
Stento a crederci...

gian luca guarnieri 07.06.06 15:11| 
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Caro Grillo,
leggo con piacere il suo Blob e ho sempre seguito i suoi spettacoli con interesse. Sono quindi molto stupito e dispiaciuto di vedere una "sparata razzista" nella miglior tradizione di Borghezio e soci(come già fatto notare) contro i Marocchini. Consiglio vivamente di guardarsi il bel film "Indigènes" di Rachid Bouchareb, che ha anche vinto la Palma d'Oro a Cannes 2006 per miglior intrepretazione maschile, invece di insultare un intero popolo, che oltretutto non c'entra proprio niente con Mastella. In quanto a quello che è successo nel 1944, vogliamo anche ricordare cosa hanno combinato i "bravi ragazzi" Italiani in Etiopia e successivamente nella ex Jugoslavia??

Carlo Rossi 07.06.06 15:11| 
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ciao beppe, volevo solo dire una cosa: questa storia dell'amnistia è una ca**ata paurosa, non concepisco che esempio si possa dare ai delinquenti "borderline". Questi, facendo due conti in tasca, avranno la certezza che se commettono qualche atto delittuoso, nel giro di una legislatura ci sarà qualche ministro ammastellato che li tirerà fuori con l'amnistia; che deterrente possiamo porre allora a questi crimini?? Grazie per lo spazio concessomi...sei forte Beppe!!!

Leonardo D'alimonte 07.06.06 15:00| 
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Mi vengono i brividi a leggere Beppe Grillo e il tenore della maggior parte dei commenti ai suoi post. Un conto è avere a che fare con Castelli e Borghezio, sapendo che rappresentano opinioni stomachevoli per ignoranza e razzismo, ma perlomeno distanti da te. Un conto è leggere il medesimo qualunquismo violento in chi ti potrebbe essere contiguo per sensibilità e storia.

E' chiaro che l'autore non si è documentato sul problema e non conosce il merito della questione, ma ciononostante ha pensato che dare fondo a prese di posizione da basso ventre fosse elemento più che sufficiente a intervenire. Non è così.


Le carceri esplodono, le condizioni fanno schifo e dietro le sbarre spesso c'è la povera gente.

Le persone che non si possono permettere un avvocato qualificato e che hanno fatto piccoli reati. Reati che magari sono tali solo per una legge ingiusta, contro il senso comune della gente.

Ritengo che l'indulto (che non cancella il reato) sia l'opreazione più valida se si fa uno studio certosino delle pene da includere nel provvedimento.

Non è proprio tutto da buttare via della proposta.

Luigi gallo 07.06.06 14:48| 
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visto il numero di detenuti nei carceri, se qualcuno incominciasse a farli lavorare al di fuori delle carceri, a quest'ora la Salerno/Reggio Calabria sarebbe sicuramente finita. ALTRO CHE AMNISTIA!

adolfo cairati 07.06.06 14:47| 
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Da addetto ai lavori ritengo che liberare immotivatamente frotte di deliquenti dalle patrie galere è una cosa incivile, illegittima ed illegale, quasi criminale. Uno moderno stato seriamente organizzato non può più prevedere amnistia ed indulto, che sono istituti che risalgono allo stato liberale, che non si curava troppo della legalità, che non aveva molte risorse da dedicare alla giustizia e nel quale l'elite politica e della casa reale aveva interesse a cattivarsi la simpatia del popolino con provvedimenti del tipo festa e farina (senza forca). Questa sarà una delle solite vergogne quotidiane che caratterizzano questo stato e sicuramente Mastella vuole l'amnistia perché i suoi grandi elettori glielo hanno chiesto in cambio dei voti. Se in questo stato la Giustizia fosse una priorità ed una emergenza nazionale, certamente non ci ritroveremmo mAstella Ministro per caso, visto che non si capisce quali particolari competenze abbia in materia. Certo se pensiamo che fino a ieiri ci avevano appioppato un leghista e per giunta ingegnere, allora si capisce che giustizia vuole il mondo politico: una robetta che non deve fare paura e non deve funzionare troppo, altrimenti essi per prima ed in massa finirebbero inesorabilmente in prigione. Ah se si potessero fare un pò d'intercettazioni telefoniche: ne uscirebbero fuori cose veramente dell'altro mondo, qualcuno dovrebbe forse abbandonare il Paese per scampare all'ira degli onesti, che sono stanchi di pagare. Sempre! Saluti M.R.

Maurizio Reggi 07.06.06 14:41| 
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Nessuna amnistia c....o se sei stato condannato sconti tutta la pena e quando esci dovresti pagare le spese che lo stato ha sostenuto (vitto e alloggio) durante la carcerazione!!!!

Lavori forzati (perchè imposti) ma che producano un reddito ovviamente per gli italiani onesti!!!!!!

Fabio Bisello 07.06.06 14:32| 
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Oddio ma dove sono capitata in un sito di naziskin???
credevo di essere sul blog di Grillo.....
stupefacente....

rosa rossi 07.06.06 14:31| 
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Sul mio blog (www.schioppablog.it) ho aperto un dibattito sull'amnistia e sull'indulto. Ho inserito un sondaggio. Chi vuole può venire a votare e ad esprire la sua opinione. Il dibattito è aperto a tutti: ammastellati e non!

Davide Schioppa 07.06.06 14:28| 
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L A V O R I F O R Z A T I

Francesco Maulucci 07.06.06 14:22| 
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Lavoro in un carcere. L'amnistia serve più al "sistema" che altro. Le carceri sono strapiene. Un pò di carità non guasta. Non sarà necessario assumere altri agenti. E il provvedimento, lo vedremo, riguarderà penso, solo certi tipi di reati "minori".
Cosa dobbiamo temere? Cosa di più?? Le tasse, I partiti, le ceneri, gli ossidi, il vicino di casa....le cavallette...cosa?
Calma signori.Siamo o non siamo Italiani?!

oruam cava 07.06.06 14:18| 
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SE IL PROBLEMA E' LO SPAZIO NELLE CARCERI, COSTRUIAMO NUOVE CARCERI!!
Aiuteremmo anche buona parte dei disoccupati.

Nessuno è tenuto a contravvenire alla legge, chi è in galera ci resti: a meno di clamorosi errori giudiziari, i galeotti si sono guadagnato sul campo la loro condanna.
Tirare fuori chi ha violato la legge significa prendere in giro chi ha vissuto con difficoltà ma onestamente, ed è la cosa meno giusta del mondo dopo la fame.

Francesco Lucchetta 07.06.06 14:00| 
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http://www.socialpress.it/article.php3?id_article=487

Federico Lutzu 07.06.06 14:00| 
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UN RIMEDIO PACIFICO REALISTICO E CONCRETO PER IL DOPO AMNISTIA

I grandi truffatori che magari NON HANNO MAI FATTO UN GIORNO DI CARCERE, con l'amnistia vedrebbero scomparire nel nulla i gravi reati che hanno commesso CONTRO LA COLLETTIVITA'.

E costoro appena vedessero amnistiati i propri crimini, ricomincerebbero subito a truffarci.

Come rimediare ai danni di una più che probabile amnistia per questi briganti?

Introducendo anche in Italia una legge che consenta di agire contro di loro tramite CAUSE COLLETTIVE.

Ogni vittima reagirà “NON PER CONTO PROPRIO”, bensì tutte quante le “parti lese” organicamente “UNITE” contro il medesimo criminale-truffatore-neoamnistiato reagiranno mediante una UNICA, SINGOLA AZIONE LEGALE.

Risultato? Processi molto più veloci. Minor rischio di prescrizione. RISARCIMENTI ECONOMICI REALMENTE PROPORZIONATI AL DANNO SUBITO.

Non potremo bloccare l'amnistia, ma possiamo già tendere le reti per i recidivi. ( quelli grossi )

Sottoscrivi al seguente link la petizione che si propone di “fiancheggiare” l'iter parlamentare del disegno di legge sulle Cause Collettive:

http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html

O collabora con noi sul Forum Report di Rai 3

http://www.forum.rai.it/index.php?showforum=141&f=141

Non rimaniamo con le mani in mano e non facciamoci trovare impreparati al peggio.

Puoi sottoscrivere cliccando anche sul mio nome che rimanda lla petizione, grazie per l'attenzione.

Lorenzo Carmassi 07.06.06 13:58| 
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Scusate se mi intrometto nella discussione. Io lavoro, come precario, all'interno della Casa Circondariale Ucciardone di Palermo. Cosa faccio? Insegno in condizioni pietose (un po' come nel film Mary per sempre). Forse perchè sono un inguaribile ottimista o forse perchè quando incontro i "miei" alunni non vedo delinquenti ma persone come me e come voi; forse perchè vedo ogni giorno le celle in cui vivono (ci stanno in 6 dentro una stanzetta molto più piccola del bagno che avete in casa) forse... perchè(prendetemi pure per pazzo) credo ancora che un uomo possa liberarsi, autoperdonarsi e cambiare vita (questo tentiamo di fare di fare ogni giorno all'Ucciardone. O forse perchè è più facile guardare la pagliuzza nell'occhio dell'altro e non la trave nel nostro (se la gente ruba, stupra, truffa, uccide... siamo sicuri che noi non c'entriamo niente? guardate che l'indifferenza miete più vittime)... Forse per tutto questo vi chiedo ATTENZIONE: non facciamo di tutta l'erba un fascio. Ho due proposte di lotta: il primo. Se di amnistia dobbiamo parlare allora chiediamo a mastellonesempreinpiedi di scarcerare solo coloro i quali si siano veramente ravveduti (guardate che ce ne sono, io li ho visti negli occhi e continuo a vederli). La seconda: cominciamo a riflettere seriamente sul tema: percorsi veramente alternativi alla detenzione che spesso abbrutisce ulteriormente le persone invece di riabilitarle...
Grazie per l'attenzione e scusatemi ancora!

Gregorio Porcaro 07.06.06 13:54| 
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Per Paolo da Mlano
io senza paura rispondo che , se posto nelle condizioni di ASSOLUTA necessità , si , prenderei un arma per garantire la mia sopravvivenza .

Ciao

Andrea Pezzella 07.06.06 13:47| 
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Mi rendo conto che l'Italia non cambierà mai finchè continueremo ad accontentarci del meno peggio.La maggior parte dei post dice:perchè se quello che ha rubato soldi non è in galera ci deve stare quello che spacciava o ha rapinato?IO direi che ci devono stare tutti e due! Non direi che questo governo e meno peggio dell'altro... direi che tutti e due sono imbarazzanti!Mi scandalizza il fatto che al Governo ci siano persone che hanno vissuto tangentopoli... perchè chi c'era in quel periodo non può non aver visto, non può non essere stato complice anche se indiretto... mi scandalizza che una persona che ha avuto una condanna a 30 per omicidio ora sia al Governo; avrà pagato per quello che ha fatto ...ma non può rappresentare i cittadini... Mi scandalizza che il Governo avesse messo nelle priorità la legge sul Conflitto di interessi e la diminuzione del cuneo fiscale sulle buste paga eora si parli solo di amnistia o di come devono o possono andare vestiti i parlamentari...Mi scandalizza che non si pensi ad una riforma della giustizia che velocizzi i processi... Non ho parole!

grifon d'oro 07.06.06 13:43| 
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Usare come motivazione principale per giustificare l'amnistia il sovraffollamento delle carceri ha senso come pensare di impedire la morte per mancanza di spazio nei cimiteri.....e bravo Mastella.....

salvatore puggioni 07.06.06 13:40| 
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facile accanirsi con i rubagalline !!

cimbro mancino 07.06.06 13:33| 
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tutto come previsto: ci tocca pagare

ma non vedo compagni in questo blog che si lamentano .....come mai ?
ve lo ha imposto il partito di non lamentarvi ?

ivana iorio 07.06.06 13:32| 
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Se il ministro farà quello che ha detto il problema è di tutti, chi lo ha votato e non,con questa classe dirigente non si puo sperare in meglio e neanche con l'opposizione .Io dico solo che il cetriolo va sempore in culo all'otrolano ...e indovinate chi è l'ortolano?.QUESTO è QUELLO CHE NOI CI MERITIAMO.

moriconi fabio 07.06.06 13:29| 
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Questo Blog mi rallegra. Vedo che siamo quasi tutti sulla linea dell'interventismo del darsi da fare. L'italia è nota per non aver mai avuto, o quasi, rivoluzioni. Non siamo capaci di ribellarci di passare alle mani. Non fa parte forse della nostra cultura. Forse è il caso di non lasciare morire questo blog, e questo articolo in particolare, per condividere sempre di più questa rabbia e farla trasformare nel tempo in qualcosa di attivo e visibile. Faccio una domanda: voi, presi in giro, che pagate per gli altri e in parte lavorate per gli altri, sareste in grado di impugnare un arma e di fare in modo che chi non è in grado di fare oggi il suo mestiere di rappresentante dello stato non lo faccia mai più. Sono curioso delle risposte.

Paolo da Milano 07.06.06 13:28| 
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UN RIMEDIO PER IL DOPO AMNISTIA

I grandi truffatori che, magari non hanno mai fatto un giorno di carcere, con l'amnistia vedrebbero scomparire nel nulla i gravi reati che hanno commesso contro la collettività. E costoro appena vedessero amnistiati i propri crimini, ricomincerebbero subito a truffarci.

Quindi, come rimediare ai danni di una più che probabile amnistia per questi briganti?

Introducendo anche in Italia una legge che consenta di agire contro di loro tramite CAUSE COLLETTIVE.
Ogni vittima reagirà “NON PER CONTO PROPRIO”, bensì tutte quante le “parti lese” organicamente “UNITE” contro il medesimo criminale-truffatore-neoamnistiato reagiranno mediante una UNICA, SINGOLA AZIONE LEGALE.

Risultato? Processi molto più veloci. Minor rischio di prescrizione. RISARCIMENTI ECONOMICI REALMENTE PROPORZIONATI AL DANNO SUBITO.

Non potremo bloccare l'amnistia, ma possiamo già tendere le reti per i recidivi. ( quelli grossi )

Sottoscrivi al seguente link la petizione che si propone di “fiancheggiare” l'iter parlamentare del disegno di legge sulle Cause Collettive:

http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
O collabora con noi sul Forum Report di Rai 3

http://www.forum.rai.it/index.php?showforum=141&f=141

Non rimaniamo con le mani in mano e non facciamoci trovare impreparati al peggio.

Lorenzo Carmassi 07.06.06 13:27| 
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@@@@ giangi deinavigli 07.06.06 12:57 |

Questi signori sei sicura che spendono di più di quelli che c'erano prima?
Non ti ricordi che,addirittura,un ministro andò a farsi operare in Svizzera a nostre spese.
Bada Silvia,questi Signori son migliori dei precedenti.
L'hanno già dimostrato!

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anche veltroni s'è fatto curare all'estero, il Gemelli è in Vaticano, ti ricordo che nel 1994 quando Sua Eccellenza il Cavaliere polverizzò l'invincibile armata DC-PCI-PSI-"giudici milanesi", fu criticato dai futuri testicoli perchè usava automobile blindata e personale di scorta PRIVATO e a spese sue! ti ricordo che in 12 anni di carriera politica non ha mai ritirato lo stipendio che gli spettava, ti ricordo che il suo governo è stato l'unico, finora, ad aumentare le pensioni sociali, ad aumentare la no tax area, ad elargire l'aumento di stipendio più cospiquo per tutto il pubblico impiego che si sia mai verificato in sede di concertazione, a portare la protezione civile italiana come esempio da seguire nel pianeta, quando invece nel 1999 era stata ennesimamente sputtanata con le ruberie dell'operazione arcobaleno e del terremoto in Umbria dove alla gente davano le tende sotto la neve e i prefabricati se li portavano nelle loro ville come dependance, è stato L'UNICO I° MINISTRO A FAR DIMETTERE I SUOI MINISTRI AD OGNI ZOZZATA vedi l'infelice battutina su marco Biagi di quello all'interno o le magliette di Calderoli! poi sta cosa delle penne è veramente penosa!


silvia bada 07.06.06 13:20| 
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Ve la racconto io un'altra storia del 1944, di crimini ed amnistia.

Siamo sempre nel 1944 o giu' di li', Luciano Luberti, dopo una prodigiosa carriera all'interno della Wermacht, viene assegnato al comando Tedesco di Albenga (SV), qui si mette prontamente al lavoro, occupandosi di rastrellamenti, esecuzioni, torture, maltrattamenti (come infilare a calci bottiglie di gassosa nell'ano dei progionieri), abusi sessuali e tutto il vasto schifosissimo repertorio di quei tempi, del quale si e' sempre fatto vanto, che ben conosciamo.

Dopo la liberazione viene condannato a morte, condanna tramutata in ergastolo e, dopo un'amnisita, in 7 anni di carcere militare.

Uscito dal carcere viene subito accusato di collusione con gli attentatori di Piazza Fontana, la sua "compagna", che aveva deciso di collabarore con la giustizia, viene trovata uccisa 3 mesi dopo.

Condannato all'internamento in manicomio fa perdere le sue tracce, naturalmente con l'appoggio di vecchi e nuovi camerati, e muore nel 2002.

Luciano Luberti e' passato alla storia come il "Boia di Albenga", per chi volesse saperne di piu' segnalo un libro molto interessante: "Il boia di Albenga. Un criminale di guerra nell'Italia dei miracoli" di Simone Gianfranco edito da Mursia.

Giampaolo Molinari 07.06.06 13:19| 
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Ho avuto esperienza carceraria, nel senso che ho tenuto un corso ai detenuti della media sicurezza del carcere la dogaia di Prato per tre anni consecutivi, e penso sia opportuno pensare a una riqualificazione delle strutture piuttosto che a una indulgenza da parte dello stato.
Quando feci questa esperienza scrissi qualche riga in metrica per esternare il mio disagio dopo essere "entrato in carcere"..la intitolai 'Sapore di sconfitta' perchè comunque il carcere di sconfitta sociale si tratta, perchè esiste un background socio/umanitario dietro ogni reato...vi cito qualche riga e esorto comunque a valutare la questione in modo bilaterale, non soffermandosi sulla proposta in primis ma sulla sua applicazione a posteriori:

[..]avere o non avere la libertà,
essere padroni della propria vita,
far si che gli altri non interferiscon mai,
ma questa vita è una tela e questo tu lo sai,
ci piacerebbe essere dove scorre la serenità,
ma non è sempre così..più volte è cosa,
siamo coinvolti, abbiamo a che fare con finti,
potenti con maledetti e santi,
TUTTO IN UNO SCHEMA CHE E' FRENETICO,
e chi non è al passo è già in punto critico [..]

Un saluto.

Emanuele Prisco 07.06.06 13:18| 
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Smettiamola di dire che la gente delinque perchè non c'è lavoro... il lavoro c'è eccome, duro, mal pagato rispetto ad un tempo, ma c'è. Se uno decide di delinquere è perchè non ha voglia di lavorare...
Perchè a rubare si suda meno che a lavorare.
Il ministro della giustizia dovrebbe pensare a rendere veloce, efficace e soprattutto certa la giustizia, prima di pensare di liberare chi delinque. Prendetevi manuali di diritto penale e civile, studiate prima di scrivere cavolate su questo blog... La giustizia è, o almeno dovrebbe essere una cosa seria.
Comunque grazie Beppe per questo blog, come quasi sempre... Hai ragione te...

Gabriele Hoffer 07.06.06 13:15| 
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Caro Beppe,
Le nostre amministrazioni locali devono essere affette da schizofrenia o più banalmente sono talmente squinternate che la mano destra non sa quello che fa la mano sinistra. La Provincia dell’Aquila e l’Associazione Borghi Autentici presentano ad Avezzano, sabato prossimo, un “Progetto strategico di sviluppo locale”. Deve essere senza dubbio qualcosa di molto importante a giudicare dalla mobilitazione dell’Areopago della politica regionale e del Gotha degli esperti. Per convincersene ulteriormente basta leggere le alte finalità del Progetto:” I luoghi della nostra provincia conservano un fascino inimitabile che rievoca tratti profondi della nostra identità. Difendere e valorizzare l’immenso patrimonio che abbiamo ereditato sarà la cifra della nostra capacità di non perderci nel villaggio globale.. Il cuore del nostro progetto s’ispira all’acqua e all’aria delle nostre montagne, ai paesaggi e ai linguaggi, ai costumi e alle tradizioni culturali, al patrimonio archeologico e a quello enogastronomico, ai prodotti artigianali”. Questo è solo l’incipit: seguono tante altre belle parole che non si possono non condividere.
Ma, c’è da domandarsi, queste amministrazioni, la Provincia dell’Aquila e la Comunità montana“Campo Imperatore e Piana di Navelli”, anch’essa compartecipe al progetto per la sacra difesa del “fascino inimitabile”, non soo le stesse che hanno approvato i lavori che stanno riducendo la Piana di Navelli ad una spianata di asfalto e cemento, ad un infernale intrico di complanari, di svincoli giganteschi, di pazzeschi sottopassaggi e sopraelevate? Non sono le stesse amministrazioni che stanno accerchiando con l’orrido bitume le bellissime chiese tratturali rimaste intatte per secoli?
Allora, giù la maschera: abbiamo diritto di sapere quale parte in commedia, con i nostri soldi, questi signori stanno giocando.

Ezio Pelino 07.06.06 13:13| 
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Smettiamola di dire che la gente delinque perchè non c'è lavoro... il lavoro c'è eccome, duro, mal pagato rispetto ad un tempo, ma c'è. Se uno decide di delinquere è perchè non ha voglia di lavorare...
Perchè a rubare si suda meno che a lavorare.
Il ministro della giustizia dovrebbe pensare a rendere veloce, efficace e soprattutto certa la giustizia, prima di pensare di lberare chi delinque. Prendetevi manuali di diritto penale e civile, studiate prima di scrivere cavolate su questo blog... La giustizia è, o almeno dovrebbe essere una cosa seria.
Comunque grazie Beppe per questo blog, come quasi sempre... Hai ragione te...

Gabriele Hoffer 07.06.06 13:11| 
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Caro Beppe,
condivido tutto quanto dici. Ci vuole coraggio: non è political corretto.
Abbiamo bisogno della certezza del diritto, non dlle amnistie, degli indulti e dei condoni.

Ezio Pelino 07.06.06 13:10| 
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Oltre al fatto che non capisco perchè una persona come Mastella si possa ritrovare a coprire una carica come quella di Ministro della Giustizia, parola di cui probabilmente non sa neanche il vero significato, mi chiedo: perchè l'amnistia? Da dove sorge questo problema? Abbiamo forse le carceri piene? Ma piene di chi? Ci sono numeri che parlano di 2/3 dei carcerati extracomunitari. Non voglio entrare nel merito di queste cifre, ma mi chiedo perchè questa gente non viene espatriata. Come mai siamo costretti a mantenere gente che probabilmente non aveva neanche il permesso di restare nel nostro paese e che, per di più, è venuta qui in Italia per delinquere? Invece di liberare i nostri carcerati, non sarebbe più giusto svuotare le carceri da individui che non fanno parte del popolo italiano? Non dobbiamo fare l'amnistia! Ci vuole la certezza della pena.
Ma questi politici che fanno la bella vita a spese nostre lo sanno quanto poco sicure sono diventate le nostre città? Probabilmente no, visto che girano scortati da non si sa quante guardie, poliziotti e carabinieri, ovviamente pagati dai contribuenti.
Politici, ma quanti amici avete in galera che volete liberare? Tanti, vero!?
Non c'è rispetto per chi le leggi le rispetta. E pensare che i primi a non rispettarle sono proprio quelli che le fanno. Non siete neanche in grado di farvi le leggi ad hoc. Siete i veri parassiti del popolo italiano.

Alessandro Comanzo 07.06.06 13:10| 
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Soltanto una cosa........SONO INDIGNATO.

AMNISTIA significare annullare il reato commeso.......
Questo mi spinge a fare un paio di rapine,a stuprare una decine di donne e magari uccidere qualcuno che non mi è tanto simpatico.

Ma facciamola finita...........

Questi sono i primi risultati positivi del nostro nuovo governo?????

Meglio tenersi il caro SILVIO che tra una fesseria e l'altra,almeno ci regalava un sorriso.

Ricordate quando fece l'indultino????

Successe il panico!!!

Dove sono adesso tutte quelle persone che si scagliarono violentemente contro l'indulto?
Tutto il popolo che si schierò contro di esso,dove è?
Ha finito di esistere o è entrato nel governo???
Ma..........fatemi sapere xkè io sono sconvolto.

Altro che CAMMELLATE E TRICCHE E BALLACCHE........qui si parla di MASTELLATE.

CIAO CIAO.
ORAZIO

orazio scarso 07.06.06 13:07| 
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Caro Beppe, mi hai deluso profondamente, su questa tua posizione sono francamente sconcertato. Non credo che il tutto si possa risolvere con lo spauracchio: e poi che succede? quanti delinquenti saranno ancora liberi? Quanti reati gli stessi commetteranno? E' un metro francamente che non stà in piedi e ti spiego perchè. Prendiamo la legge Gozzini dei tanti che ne beneficiano solo una percentuale sparuta la infrange, e per questi dovremmo condannare anche gli altri? La costituzione parla chiara la pena deve servire quale reinserimento nella società, e non avere come fine la soloa punizione. Poi voglio anche aggiungere che una classe politica deve avere la sensibilità di evitare che reati efferati vengano esclusi da tale provvedimento, il problema potrebbe nascere sull'applicazione dell'aggettivo efferato, personalmente credo che un delitto è tanto più efferato quanto più ha inciso sulla collettivià e non solo sulle vittime, un pedofilo ha commesso un orrendo reato non solo verso un bambino ma anche verso la società intera, ma anche i tanti reati finanziari che spero non vengano amnstiati sono un crimine verso l'intera collettività, perche hanno sottratto risorse a TUTTI. Ma un rapinatore, un ladro, un extracomunitario che ha commesso un reato anche grave, perchè deve marcire in carcere mentre chi ha rubato milioni di euro ha ancora la villa la macchina e tutti gli agi possibili immaginabili. Molti anni fa credo fosse l'onorevole Nando Dalla Chiesa ebbe a dire che il sistema politico Giudiziario in Italia faceva si che quanto più grave era il Delitto commesso tante più possibilità si aveva di cavarsela, mentre quanto meno grave era il delitto commesso tante meno possibilità si aveva di cavarsela. Purtroppo il governo precedente ha dato un impulso molto forte a questa situazione, è giusto che si cambi tendenza almeno lo spero.

Sabato Basile 07.06.06 13:07| 
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Matteo Lamanna 07.06.06 13:04| 
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L'amnistia è una follia. Vorrei ricordare che Berlusconi sfuggì ad una condanna proprio grazie ad un'amnistia. Ma scherziamo? I carceri sono pieni? E chi se ne frega! Costruite altri carceri! Perchè ogni volta che c'è un "provvedimento importante", come in questo caso, sono i cittadini NORMALI a pagare?
Se il Papa ha detto "amnistia", allora facciamo l'amnisita, se il papa dice "più soldi alle scuole private", allora tutti ci inchiniamo.

BASTA! L'Italia si deve riscattare dalla morale cattolica! La fede è personale, il diritto è generale! Bisogna essere cittadini prima che credenti! Non applichiamo la Costituzione e già pensiamo a modificarla! Vergogna!

Davide Centulio 07.06.06 13:04| 
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...io credo in mastella!

piotta nando 07.06.06 13:02| 
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Arrivano le "belle notizie" del nuovo governo!!!
Aumento dell'IVA, aumento su BOT e CCT, aumento bollo per i fuori-strada, aumento della benzina,
aumento pedaggio autostradale di un euro,ritorna la tassa di successione, aumenti dei gettiti catastali (in pratica aumento dell'ici)aumento del prelievo fiscale sul conto corrente bancario, per la tassa sulle scopate stanno mettendo a punto un contatorino elettronico da applicare alle donne dai 16 anni in sù, il quale scarica il numero direttamente negli uffici della guardia di finanza. Finalmente anche i poveri pagheranno le tasse, yahoooooo!!!(ai ricchi non gliene frega un caxxo)

franco nero 07.06.06 13:02| 
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Caro beppe, stavolta mi hai proprio deluso.
credevo fossi una persona che ragionasse per il bene della società, invece vedo che ragioni semplicemente per far spettacolo.
Gli italiani non vogliono l'amnistia? Tu lo dici!
Chiedilo a tutti quelli che vanno la mattina presto o la notte, fuori dal carcere, per tentare di scambiare due parole coi familiari.
Probabilmente nessuno di voi, che insieme a Grillo, scrivete qui, avete la più pallida idea di cosa sia "Frankenstein".
Beh, sulla scia di quel romanzo, vi ricordo che la "delinquenza" è un frutto della società.
Ebbene sì, cari miei puri angioletti!
Se c'è qualcuno che delinque la colpa è nostra!

Nostra che non ci siamo mossi contro leggi ingiuste e antilibertarie! Nostra che continuiamo a giudicare il mondo da dietro una tastiera!
Io spero vivamente, per tutti quelli che parlano di "no all'amnistia", "è giusto costruire nuove strutture dove possano rimanere in pace", possano un giorno finire in carcere, magari proprio qui in Sardegna, e poi ne potranno riparlare!
Essere svegliati alle 3 di notte ed essere pestato a sangue senza motivo, essere denudato/a e trascinat per i capelli in una stanzetta buia 2 metri X 2, e lasciato al freddo per una settiamana, con cibo scarso!!
Essere imbottito di psicofarmaci per evitare di rompere i coglioni alle guardie!!
Stare in 12 in una stanza da 4!
E dopo 2 giorni ritrovarsi con epatite C o AIDS... Piccolo problema, non esistono cure...
provate queste cose, signor Grillo e voi altri anti-amnistia! Voi a cui piace tanto la galera!
Parlate tanto di fare ricerche in internet, di autoinformarsi (e per questoc'era proprio bisogno che arrivasse grillo, lo devo ammettere).
Allora andate a cercare quanti suicidi ci son all'anno. E chi si suicida. Guardate chi son i detenuti!
Per la maggior parte: immigrati irregolari,gente con 2 grammi di fumo, ladri di galline, detenuti politici, messi dentro per reati d'opinione (vedi l'Operazione Cervantes...)...

Saluti Liberi...

mauro sulis 07.06.06 13:01| 
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ma la storia del pedaggio autostradale invocato da di pietro ieri a ballaro' l'ho sentita solo io ?

benetton forse guadagnera' una marea di soldi dalla fusione autostrade e noi paghiamo un pedaggio piu' alto ? anche se ci sono pochi soldi basterebbe ridurre i guadagni e non aumentare il biglietto

complimenti...comunque e' tutto come da copione..mai mervigliarsi

compagni, continuate pure a sognare ...

ivana iorio 07.06.06 12:55| 
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BENE! perchè non facciamo anche una legge che proponga un premio a chi ammazza un carabiniere o un poliziotto ?? ROBE DA MATTI. Cioè io mi devo far governare da dei veri e propri psicopaticidementirresponsabili che credono che io accetti tutto quello che mi viene PROPINATO ??
C'è una soluzione sola a quanto vedo ed è tristissima. Vogliono un paese di dementi.
Bè io se posso cerchero' di andarmene. non dico che negli altri paesi ci siano dei santi ma almeno si capiscono le parole RISPETTO, DIGNITà CIVILE E MORALE. CHE TRISTEZZA !!!!

cristian pegoiani 07.06.06 12:54| 
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In un paese dove gli ex terroristi diventano deputati! VI MERAVIGLIATE PER UNA AMNISTIA….

Ieri sera a radio 24 è stato intervistato l’ex terrorista nero Giusta Fioravanti ( quello della strage di Bologna) anche lui lavora presso l’associazione nessuno tocchi caino.

Fioravanti dice “ negli anni passati prima di tangentopoli le Amnistie erano cicliche e servivano per mettere fuori chi rubava per bisogno” , in sostanza si doveva equilibrare stato di diritto, con inefficienza dello stato a garantire la sussistenza.

Prendiamo per valido questo criterio!

Se ne deduce che qualora si faccia una Amnistia, la si deve concedere a quei detenuti che anno commesso reati minori.

Ma questo deve essere preso come il male minore…

In un paese normale la certezza della pena è fondamentale!

Ma noi non siamo un paese normale….qui gli assassini e mafiosi escono per scadenza dei termini ….si danno i permessi a detenuti, che nei periodi di permesso continuano a fare rapine.

Diventano senatori e deputati (SERGIO D’ELIA) chi è stato condannato per terrorismo .

Sarebbe meglio un sistema con pene ridotte, ma certezza della stessa, che equivale a certezza dello stato di diritto.

ernesto scontento

ernesto scontento 07.06.06 12:51| 
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GRAZIE.
FINALMENTE QUALCUNO CHE PARLA DI GIUSTIZIA CON LA G MAIUSCOLA.
SULLA STORIA "NESSUNO TOCCHI CAINO" SOLO UNO PUO' DIRE LA PROPRIA: ABELE. LA CARITA' LA DIA LUI.
NON E' POSSIBILE CHE QUELLI DI DESTRA LIBERINO I DELINQUENTI COI COLLETTI BIANCHI E QUELLI DI SINISTRA I PICCIOTTI.
ALLORA IN GALERA ANDIAMOCI NOI GENTE ONESTA, ALMENO ABBIAMO IL PANE ASSICURATO, INVECE DI ALZARCI ALLE 7 DEL MATTINO E TORNARE ALLE 8 DI SERA PER 4 SOLDI.
VAFF...LO!
GRAZIE BEPPE PER L'INDIRIZZO MAIL DI APPOGGIO.

Michele Ronco 07.06.06 12:50| 
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questo post mi convince sempre di meno.
mi dispiace ma non sono affatto d'accordo, nemmeno sull'impostanzione. Al di là del poco amore per Mastella, credo che scgliarsi contro l'amnistia (che non si applica a TUTTI i detenuti, è importante dirlo)sia piuttosto populista e anche un pò gisutizialista, nel senso deteriore del termine.
Le careceri sono in condizioni che di umano non hanno più nulla, la maggior parte della popolazione carceraria non è formata dai Ricucci e dai Previti, ma da poveracci, tossici ed extracomunitari. Sono a favore di un provvedimento che almeno restituisca un barlume di equità e chje permetta anche al povero tossico malato di AUIDS di uscire di galea, come è stato permesso a molti altri detenuti "eccellenti". La certezza della pena e la riforma del sistema giudiziario non sono in contraddizione con l'amnistia, anzi. Si possono fare tutte e due le cose, anzi si DEVONO fare.


vabbè facciamo due conti a 60 giorni dalle ultime elezioni!

- MIGLIAIA DI SCHEDE FASULLE E BROGLI SPECIE ALL'ESTERO

- VERGOGNOSA SPARTIZIONE DI POLTRONE SENZA RITEGNO NE' VERGOGNA CON TANTO DI SOLITO INGANNO AGLI ITALIANI DA QUEL CIALTRONE DI SCALFARO

- "PRESIDENTE" DELLA REPUBBLICA CHE INNEGGIAVA A STALIN E CONNIVENTE CON TUTTI I TIRANNI CHE FACEVANO FARE LA FILA AL POPOLO PER IL PANE, e pure rubagalline dato che gonfiava la lista spese per lucrare anche sui rimborsi.

- DICASTERI ASSEGNATI A CASO TANTO CHE CHI E' ALLA CULTURA NON E' LAUREATO CHI E' ALLA GIUSTIZIA E' COLLUSO CON PROVENZANO E DEDITO AL VOTO DI SCAMBIO, UNA SINGLE ALLA FAMIGLIA (?) ECC. ECC.

- FURTO DI 2 MONTBLANC PREZIOSISSIME IN DIRETTA TELEVISIVA APPENA FINITO DI AVER GIURATO "FEDELTA'" ALLA REPUBBLICA tra l'altro barabba l'ho rivisto ieri nelle immagini del "conclave a scrocco nostro", chissà se si sarà fregato anche i posacenere!

- VERGOGNOSO ATTACCO AI NOSTRI SOLDATI DA PARTE DEL MORTAZZA CHE LI GIUDICA "TRUPPE DI INVASORI" ESPONENDOLI A RISCHI INIMMAGINABILI.

- GARA TRA "MINISTRI" A CHI LA SPARA PIù GROSSA, IN 10 GIORNI HANNO DETTO: NO AL PONTE, NO ALLA TAV, FACCIAMO ENTRARE TUTTI I CLANDESTINI, PILLOLA ABORTIVA IN FARMACIA SENZA RICETTA, NO' ALLA MORATTI NELLE MEDIE SUPERIORI (riaprendo di fatto alla fabrica di custodi, portalettere, uscieri, operatori ecologici, commessi ecc. che sono gli Istituti Tecnici, praticamente inutili e inservibili!), AMMINISTIA, "CENSIMENTO DELLE FREQUENZE" (come se il progresso non avessa già provveduto a liberalizzare l'etere con il digitale).

- borrelli ALL'UFFICIO INDAGINI DELLA FGCI (chissà chi dovrà inquisire di nuovo ..)

- PARATA DEL 2 GIUGNO UMILIANTE PER I NS EROI E VERGOGNOSA CONTROPARATA DI "ONOREVOLI" DI QUESTA MAGGIORANZA.

- GITARELLA IN UMBRIA DI TUTTO IL GOVERNO COMPRESE SCORTE PORTABORSE SEGRETARI (SEGRETARIE!) POLIZIA CARAMBA ECC. TUTTO A SPESATO DA NOI!

mi domando .. ma i testicoli hanno il midollo?

silvia bada 07.06.06 12:48| 
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Sulla falsa riga di quanto scrive Jack vorrei dire a Beppe in primis e a quanti, molti, che hanno commentato su questo articolo che prima di giudicare vanno valutate le proposte che verranno. La parola "martello" può evocare una botta in testa ma anche un chiodo per piantare un quadro in una stanza, quindi la parola "amnistia" può evocare effetti differenti a seconda di come viene interpretata.. attendiamo la proposta che uscirà dal guardasigilli (con tutto che ho una stima di Mastella che è tra 0,0000001 e 0,0000002 in una scala da uno a dieci) e poi valutiamo!
E se ci sarà da rompere i coglioni li romperemo, ma se ci sarà da fare considerazioni positive teniamoci pronti a farle.. non facciamo come i destroidi.. evitiamo la politica da "bar" qualunquista e massificatoria..
Ciao Beppe!
P.S.: MA HAI VISTO CHE ENORME SPAZIO TI E' STATO DATO SU REPUBBLICA DI OGGI? ....non ho parole! Mi sa che per sentirti e vederti devi diventare papa..

roberto talamazzi 07.06.06 12:45| 
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Io non capisco cosa stia succedendo in questo paese
Beppe dicci cosa fare salvaci tu!!!
Noi cittadini cosa dovremmo fare per IMPEDIRE questo ennesimo atto criminale e irresponsabile pensato dall'onorevole Mastella
Dare liberta' a dei condannati e' un atto criminale e assurdo
Noi cittadini dovremmo avere la forza di decidere ma io personalmente e onestamente non so come fare

Grazie

salvatote ricco 07.06.06 12:42| 
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O.T.

Estratto :http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200606articoli/6159girata.asp


Iraq, dieci bombe nell’imboscata

Ma gli italiani sono vittime casuali

La zona era considerata tranquilla: l’attacco mirato contro «gli stranieri»
7/6/2006

Guido Ruotolo

ROMA. Il «VM90» del primo caporalmaggiore Alessandro Pibiri (Brigata Sassari) viaggiava in testa al lungo convoglio inglese. Era il primo di quattro mezzi italiani di scorta, che avevano preso in consegna il convoglio, «26 mezzi militari e 36 autoarticolati civili», un’ora e mezzo prima, intorno alle otto di sera, proprio al confine tra la provincia di competenza, Dhi-Qar, e quella, a nord est di Maysan, a circa una cinquantina di chilometri dal villaggio di Qualat Sukar. Gli italiani - che dovevano scortare gli inglesi fino a destinazione, la base di Tallil - facevano da «apripista», viaggiavano a distanza dal convoglio inglese. I responsabili del trasferimento avevano scelto una strada «secondaria», proprio per mettersi al riparo da possibili attacchi terroristici. E anche la zona, dove poi si è consumato l’agguato, era ritenuta, naturalmente fino all’altra sera, «tranquilla».

È questo scenario che, ieri pomeriggio alla Camera, ha sposato il presidente Prodi: «Il fatto che i nostri soldati scortassero un convoglio logistico britannico, in una zona ben distante da Nassiriya, e che, quindi, non costituisse un bersaglio di chiara identificazione, potrebbe far pensare a un attacco indiscriminato, e non diretto in modo specifico al contingente italiano». Questo per riconfermare che «l’attentato non avrà alcuna ripercussione sulla tabella di marcia» di disimpegno, di ritiro delle nostre truppe da Nassiriya.

ernesto scontento 07.06.06 12:41| 
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L'amnistia (cancellazione del reato) in sé la trovo sbagliata, meglio sarebbe un indulto (cancellazione della pena residua).

Non so se Beppe sia mai entrato a far visita in qualche carcere, si accorgerebbe che è tutto fuorché un luogo in cui i criminali possono riabilitarsi. Non sono un moralista e quindi penso che le la vita a volte possa portarti a delinquere in situazioni estreme, ciò non toglie che poi si debba pagare per quanto fatto.

Allora non serve un'amnistia fatta tanto per fare. Questo tipo di provvedimenti andrebbe inquadrato in una politica specifica e dettagliata. Se no molti di quelli che si fanno uscire rientrano dopo qualche mese e siamo da capo.

Servono carceri nuove e diversamente concepite. Il carcere dovrebbe essere un'azienda che partecipa alla formazione del PIL a vario titolo, facendo lavorare le persone che vi sono contenute. Già vi sono realtà in questo senso in Italia ed andrebbero incoraggiate. Il cacerato non deve ricadere sulla comunità come un peso finanziario e sociale, ma autofinanziarsi e costruirsi un futuro onesto. Ovviamente gli eventuali stipendi dovrebbero essere commisurati alla situazione e scorporati di vitto e alloggio, se no un disoccupato è incentivato a delinquere per trovarsi un lavoro ^_^

Beppe...io ho subito una rapina a mano armata, ma non sono molto tranquillo se so che il mio rapinatore passa qualche mesetto in carcere ad incattivirsi perché condivide un loculo 3x2 con altre 5 persone che contruibuiranno ad incattivirlo sempre più. La tua iniziativa dell'indirizzo mail è sbagliata ed immorale (e un pizzico populista). Avrei gradito delle soluzioni al problema (come fai x l'energia etc...) piuttosto che offrire l'ennesima occasione agli italiani di piangersi addosso...

Bisogna fornire soluzioni ai problemi, non alimentare i problemi stessi.

Alessandro Arrigo 07.06.06 12:39| 
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Spett.le Telecom Italia S.pA.
Servizio Clienti Business
fax 803 308 191
Riferimenti:
- Trasloco linea ISDN e ADSL effettuato il 31/05/2006.
- segnalazione di errata procedura di trasloco in data 05/06/2006 ore 9.00.
- sollecito di intervento ai numeri 800/102/120 e 191 opzione 2 nei giorni 05/06/2006, 06/06/2006.
- Prima diffida in data 05/06/2006 tramite fax al numero 803-308-191.
- Seconda diffida in data 06/06/2006 tramite fax al numero 803-308-191.
- Terza diffida in data 07/06/2006 tramite fax al numero 803-308-191 ore 8.00.

Oggetto: richiesta informazioni trasloco linea ADSL associata al numero telefonico ISDN
0963-472320. Richiesta effettuata al servizio 191 ed effettuata da Telecom Italia in data 31-05-2006.

Premesso che:
- la società TechEngineeering Srl con sede operativa in Via Paparo,2 – 89900 Vibo Valentia (VV) ha fatto richiesta di trasloco della linea telefonica e della linea dati (ADSL) da Via Paparo,2 (VV) a Via Santa Maria dell’Imperio, 29 in Vibo Valentia;
- la Telecom Italia ha effettuato questo trasferimento in data 31-05-2006.
- ad oggi 07-06-2006 la linea ADSL c/o la nuova sede in via Via Santa Maria dell’Imperio, 29 non funziona.
- Dalla richiesta di intervento al servizio 191 è emerso che la linea ADSL non è stata correttamente configurata da parte di Telecom Italia. In realtà tale linea non è stata mai permutata in centrale essendo il router attivo, per come da tabulati Telecom, fino al giorno 03-06-2006 c/o la vecchia sede in via Paparo,2 – Vibo Valentia.

Constatato che:
- c/o la vecchia sede è ancora attiva la linea ADSL con seri problemi per la sicurezza delle informazioni. Relativamente a questo punto, la Telecom Italia, deve giustificare il perché avendo fatto il trasferimento ancora ad oggi è attiva la linea ADSL alla vecchia sede in Via Paparo,2.


X LAURA LION:

Mi dispiace per Tuo padre che è in carcere ingiustamente...ma non puoi permetterti di incolpare Grillo della morte di tre persone.In un incidente stradale può succedere di tutto...e non penso che una condanna da 1 anno e 3mesi sia giusta...poteva capitare a chiunque...anche a TE.
Quindi prima di fare paragoni del c...o...ragiona.

Ruggero Santoro 07.06.06 12:37| 
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Discussione

Antonio Amati, chiaramente io non sono d'accordo con lei.
Secondo lei una persona che commette un reato, che viene arrestata e condannata, che sconta la pena prevista e esce dal carcere, non è questa una persona che ha riacquistato il diritto di poter solo pensare di tornare un persona per bene?
Se decade questo principio, di sconto della pena per tornare liberi nella società, decadono tutti i principi di giustizia: chi ha rubato ruberà di nuovo, chi spaccia spaccierà di nuovo. Bisogna mettere nelle condizioni chi ha sbagliato di rimediare ai propri errori e farlo ripartire come una persona normale, sennò tanto vale la pena di morte. Non è d'accordo? Poi, sfido chiunque a sostenere che non ha mai violato alcuna legge, ciò è attualmente impossibile.
Grazie di nuovo per l'attenzione.
franco milano

franco milano 07.06.06 12:37| 
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