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I morti del Kossovo


Kossovo.jpg

Un militare mi ha spiegato alcune cose sulla nostra guerra nei Balcani. Mi ha chiesto di promuovere il suo libro il cui ricavato sarà devoluto alle famiglie dei 41 italiani morti e dei 300 malati a causa dell’uranio 238 utilizzato in Bosnia e Kossovo. Ragazzi e famiglie a cui non si interessa nessuno.
Così come a nessuno sembra interessare che l’utilizzo di uranio impoverito nelle armi da guerra contamini e uccida civili e militari. Qualche politico ha fatto carriera con la guerra nel Kossovo. Altri italiani, più semplicemente, sono morti e stanno ancora morendo.

Caro Beppe,
come d’accordo t’invio la copertina del libro e la scheda da compilare ed inviare all’indirizzo osservatoriomilitare@libero.it per ricevere il libro.
L’incasso è ovviamente devoluto alle famiglie dei militari morti e di quelli malati che non hanno la possibilità di curarsi.
Le famiglie di questi ragazzi deceduti vivono ma sono morte dentro, i figli, i mariti o padri vengono uccisi due volte: dall’ipocrisia prima e dall’indifferenza poi.
Ho creduto nel mio lavoro e dire che i miei amici morivano per colpa di qualche incosciente, credevo fosse un valore morale.
Purtroppo non è così, ho pagato sulla mia pelle la verità che non ho alcuna intenzione di tacere, e non perché se cala il silenzio sulla vicenda sarò finito anch’io, ma solo perché i drammi di questi ragazzi devono essere noti a tutti, dietro quei doppio petti eleganti che tanto vantano il sacrificio dei nostri ragazzi in giro per il mondo, vi è l’ipocrisia di uomini che non riescono più a fare i conti con la loro coscienza.
Non voglio parlare di me, la storia di questi ragazzi è più importante e chi leggerà il libro capirà e forse, il “Grillo” riuscirà a scuotere le nostre coscienza ancora una volta.
Grazie per quello che fai!” Domenico Leggiero.

5 Giu 2006, 18:25 | Scrivi | Commenti (1252) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

La Politica deve essere una Missione Sociale a difesa di tutti i Cittadini per le Pari Opportunità.Purtroppo in Italia è utopia,i grandi potentati non ti permettono di operare a difesa del popolo,il quale per loro deve vivere senza Democrazia.
Perfino i Partiti tutti hanno tolto a noi la possibilità di eleggere i Nostri Rappresentanti,ebbene noi Italiani veniamo valutati come emeriti poltroni che non hanno il coraggio di ribellarsi a questo sistema.
Hanno radoppiato i prezzi con la scusa dell'€uro,
stanno indebitando tutti perfino i vecchietti con la cessione del 5° stipendio e/o pensione.
Le case sono radoppiate di prezzo indebitando le nuove copie per 35 anni.
Se hai soldi sei curato,una visita medica è arrivata a costare perfino 300,00 € anche in nero,mentre i direttori generali ASL beccano 300mila € di stipendio annuo.
La luce,l'acqua,il gas viene gestito in monopolio garantito dallo Stato e noi soccombiamo e paghiamo due volte; la prima economicamente e la seconda con la Salute.
Non occorrono grandi progetti per riportare il tutto alla difesa dei cittadini,basta la volontà di decidere che essere politico è una Missione a tutela della Società.
Vivere in mezzo la gente,vivere il quotidiano,fa capire che l'Italia è malata e il medico che può guarirla,è l'Uomo che ha i Valori della Solidarietà,Equità e eguaglianza,le Pari Opportunità.
Da anni cerco di proporre uno sportello sociale per il cittadino ,da vari anni ho proposto progetti di trasparenza fiscale a tutto il mondo associativo e sportivo,da vari anni chiedo l'abbattimento del 50% degli stipendi ai Parlamentari,l'eliminazione degli incarichi ai politici sui cda pubblici,l'incompatibilità di più incarichi nelle P.A. e nelle Municipalizzate.
E' assurdo che società e/o Enti pubblici paghino la Quota Associativa alla Confindustria, si Parla di Milioni € che ricadono sui costi a noi cittadini.
Il Politico che vuole cambiare questo sistema risponda ,io Ci sono a disposizione gratuita
Gaetano Ferrieri.

Gaetano Ferrieri 18.04.08 09:24| 
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Ho appreso con sgomento, da "La Repubblica", della drammatica vicenda del prof. Fabio Maniscalco, che ho avuto la fortuna di avere come mio docente qualche anno fa e che ho molto ammirato per la sua dedizione e la passione (che in molti noi ha trasmesso) nei confronti della salvaguardia dei beni culturali nelle aree di guerra. Il prof. Maniscalco ci ha fatto conoscere (con i suoi reportages ed immagini) gli orrori che produce un conflitto e la distruzione che esso produce ai civili ed alla memoria storica di tante nazioni sfortunate. Il prof. Maniscalco è tra i maggiori esperti del settore ed è stato candidato per le sue attività (in Bosnia, Kosovo, Albania, Algeria, Afghanistan, Palestina, etc.) al Premio Nobel per la Pace.
Da quanto ho appreso dal quotidiano del 14/3, proprio quei conflitti, che lo hanno visto protagonista e impeganto concretamente a preservare i beni culturali e di culto di paesi e religioni non suoi, hanno esteso i loro devastanti effetti anche sul corpo del prof. Maniscalco. Infatti, a causa di una rara ed anomala forma di tumore al pancreas, dovuta all'esposizione con l'uranio, Fabio Maniscalco versa in gravi condizioni di salute.
Non so cosa intendano fare le nostre Istituzioni, ma francamente mi chiedo cosa si aspetti a legiferare oppure ad intervenire sulla questione "uranio". E mi domando cosa ne pensano quei politici che quando erano all'opposizione si sono sempre battuti contro la guerra ed i suoi effetti. Mi riferisco a Bertinotti, a Diliberto, al Presidente della Repubblica Napolitano, etc.
Sicuramente, l'attuale Governo di sinistra non farà nulla, se non istituire commissioni e sottocommissioni che non portano a nulla e costano tanto (vedasi il caso Scaramella-Guzzanti). Almeno mi consola pensare che l'Accademia Svedese un giorno premierà l'opera di un uomo, di uno studioso e di un professore di altri tempi e di cui l'Italia ed il mondo hanno bisogno. E spero, soprattutto, di poter rivedere il prof. Maniscalco guarito e combattivo

loredana russo 05.05.07 21:27| 
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Oggi, 10 settembre 2006, in una solitara sala di rianimazione di un ospedale di Napoli, si sta lentamente e atrocemente spegnendo la vita di un giovanissimo militare paracadutista che sognava di servire il proprio "paese" con leale coraggio, colpito da leucemia fulminante, dopo essere stato per ben due volte in Kosovo.
Vorrei tanto che i signori governatori si recassero in Kosovo e ci restassero per sempre.
Grazie per lo spazio e per lo sfogo

Salvatore Brighina 10.09.06 12:27| 
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probabilmente io sono il fratello di un militare deceduto per l'uranio. su internet digitando "garofolo alessandro uranio"si possono trovare le 2 interrogazioni parlamentari su mio fratello. non so che dire e' 6 anni che aspetto giustizia... credo comunque che verita' non sara' fatta, anche perche'il caso di mio fratello non so per quale motivo sia sottaciuto.(penso sia quello piu' specifico e in grado di dare risposte) ma evidentemente c'e' una volonta' inconfessabile a non fare uscire la notizia.

garofolo massimiliano 15.07.06 20:00| 
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Se vincesse il SI del Referendum di questo mese, l’Italia si piazzerebbe nel centro del vortice della rovina.
Dopo avere subito l’inferno durante il governicchio di berlusconi è mio desiderio consigliare con il cuore sul referendum. Un mio amico di Bergamo mi ha informata sui relativi gravi risvolti del Referendum del 25-26 giugno. Inoltre dietro la supervisione di CGIL CISL UIL BERGAMO anche io ritengo sia indispensabile votare “NO”
“In tanti per salvare la Costituzione di tutti.” Questi sono i motivi:
NO Al potere nelle mani di una sola persona: con questa modifica il Presidente del Consiglio diverrebbe “PRIMO MINISTRO ASSOLUTO”
-verrebbe legittimato di fatto da un’elezione diretta
-potrebbe sciogliere la Camera a suo piacimento
-non gli servirebbe la fiducia per insediarsi
-a questo strapotere(unico in Europa) non si accompagnerebbero contrappesi adeguati, né rafforzamento delle figure di garanzia
-il Presidente della Repubblica sarebbe ridotto ad una figura di mera rappresentanza
NO Allo smantellamento dell’unità nazionale: con la modifica dell’art.117 si verrebbero a creare sperequazioni territoriali su materie quali:
-assistenza ed erogazione sanitaria
-organizzazione scolastica
-polizia amministrativa e locale con la conseguente disparità tra le diverse zone del Paese
NO Ad una riforma imposta da pochi che ha privato il Parlamento di una vera discussione, approvata dalla sola maggioranza che ha modificato 53 articoli in 15 ore di dibattito.
Ogni modifica costituzionale deve essere sempre ampiamente condivisa in Parlamento e dalla società civile.
AL REFERENDUM del 25 e 26 giugno VOTA NO.”
Questo è il contenuto dei consigli dei suddetti CGIL CISL UIL.

A QUESTO REFERENDUM VOTIAMO CON INTELLIGENZA UNA VALANGA DI “NO”. Giovannanigris Cliccate pure sul mio nome in basso.


SVEGLIAA! NON FACCIAMOCI TRATTARE DA INGENUI E SPROVVEDUTI, BASTA CON LE MINACCE, GLI INGANNI E I RAGGIRI! INIZIAMO COL VOTARE “NO” a questo referendum.MontanaGiacomo


INVECE DI RACCOGLIERE FONDI PER I DISASTRI COMBINATI DAGLI ESERCITI RACCOGLIAMO FONDI PER CHIUDERE E MANDARE IN PENSIONE CIA ED ESERCITI...INUTILE PAGARE PER QUESTI DANNI SE TRA UN MESE DOVREMMO RACCOGLIERE FONDI PER DANNI NUOVI!
CIA ED ESERCITO SONO SOLO LA CONSEGUENZA DI UN MERCATO ECONOMICO BEN PIù GRANDE MA COMINCIAMO DA LI..PER CARITà..NON VORREI MAI ISTIGARE AL BOICOTTAGGIO ANCHE PERCHè ORMAI SON POCHE LE INDUSTRIE ALIMENTARI ECC..CHE NON SI OCCUPANO ANCHE DI ARMAMENTO(E PERCHè SAREBBE ILLEGALE..)MA..QULCOSA BISOGNERà PUR FARE..!
IO SON STANCO DI TELECAMERE PER LE VIE,PER I CAMPETTI,PER GLI AEROPORTI,METALDETECTOR,SCANSIONI DELLA RETINA,TECNOLOGIE MILITARI SU TECNOLOGIE CIVILI PAGATE DALLO STATO(NOI)PER LIMITARCI E CONTROLLACI CON LA SCUSA DI UN TERRORISMO FANTASMA!ESSERE UCCISO DA UN TERRORISTA PUò ESSERE ANCHE ACCETTABILE MA ESSERE UCCISO DALLE IPOCRISIE E MENZOGNE DEI NOSTRI STESSI GOVERNI E MENTALITà FILOAMERICANE MI SCOCCIA UN Pò!SI è RISOLTO L'ENIGMA USTICA??SI VERRà MAI A SCOPRIRE LA VERITà SUL PENTAGONO??E SULLE TORRI GEMELLE??CHI CI RACCONTA COSA FANNO I NOSTRI MILITARI CON ARMI DI PACE IN GIRO PER IL MONDO SE NON LORO STESSI??QUALE ALTRO GOVERNO NON SARà SIMPATICO ALLA CIA??AIUTO!!C'è UNO PSICOLOGO IN RETE CHE MI SPIEGA IL PERCHè LA GENTE NON SI VA AD UBRIACARE CON GLI AMICI INVECE DI PRENDERE IN MANO UN FUCILE?C'è UN PSICANALISTA IN GRADO DI SPIEGARMI IL PERCHè IL PARLAMENTO SI COMPERA COSI FACILMENTE?EPPURE DI SOLDI NE PRENDON PARECCHI!O SIETE RIMASTI AD EDIPO?IO SON GIOVANE E INCASINATO..MA SON SICURO CHE TRA GLI ITALIANI REPRESSI E SCHIZZATI DEL GIORNO D'OGGI CI SIA ANCORA QUALCUNO IN GRADO DI TENER TESTA AI GRANDI INTELETTUALI ITALIANI DEL PASSATO....L'ITALIA è SEMPRE STATA UNA FUCINA DI SUPER UOMINI DAL GRANDE INTELLETTO...PERCHè SIAM FINITI COSI IN BASSO?SIAM RIMASTI SUCCUBI DELLE CHEWINGUM CHE CI LANCIAVAN GLI ALLEATI QUANDO SBARCARONO?SIAMO ANCORA LI?
E SOPPRATUTTO C'è UN MEDICO IN GRADO DI SPIEGARMI PERCHè BEPPE GRILLO SUDA COSI TANTO?

FARINA ALESSIO 16.06.06 17:36| 
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caro perchè caro non ti conosco mica,signor grillo ho visto sopra delle regole che lei impone per rispondere e quindi ho intenzione di infrangerle tutte. numero uno l'italia non è un paese fondato sul lavoro ma sul clientelismo,numero due quando legge questi commenti non si rende conto che gran parte della gente che scrive questi commenti è più stupida di una scimmia,addirittura un tizio sosteneva di mettere in vigore una legge per mandare la gente a cuba a spese dello stato ma se lo stato ha soldi da buttare perchè non si propone una legge dove si sostiene che ogni giorno a mezzogiorno la stato mi deve mandare a casa i soldi per un pacco di sigarette perchè ultimamente il danaro non è che mi assiste tanto,quanto odio questa società capitalistica!di cui anche io faccio parte.3 sono dispiaciuto per tutta questa gente che muore causa uranio o guerre varie mi sento vicino spiritualmente a tutte le famiglie di questi poveri soldati si vede che la filosofia non ci ha insegnato un cazzo inoltre leggendo ho notato un tizio che giustifica la morte di questi tizi col fatto che vengono pagati ma io mi domando o questo è minchia o non paga le tasse cioè voglio dire in una società capitalistica come fai a portare avanti la tua famiglia se non lavori eh stronzo di un gianni aburi;quattro vaffanculo (così mandato a tutti i miei nemici e a berlusconi "noi coglioni ma tu fuori dai coglioni");cinque io mi chiamo vincenzo vivona ho 16 anni e ti volevo chiedere ma tu sei una divinità o qualcosa giù di li perchè la gente ti interpella come se tu sapessi tutto? inoltre aggiungo che sono di castellamare del golfo qui ci hanno commissariato il comune per mafia come spero tu già sapessi questa estate perchè non vieni a farti una scappata giù in sicilia e passi da castell. così ti posso offrire un caffè e vedere se sei così inteligente come ti dipingono.la mia e-mail c'è l'hai
che una qualsiasi divinità ci salvi tutti in tonzo da questo delirio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

vincenzo vivona 13.06.06 22:55| 
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ti devi vergognare!

andrea artoni 13.06.06 17:43| 
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Ciao, perchè non organizzate una riunione di quelli che tifano contro la nazionale ed andiamo avedere le partite tutti insieme? magari a milano?

enrico venini 13.06.06 17:32| 
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Caro Beppe... non credo di essere fuori luogo se sottopongo
al tuo senso di giustizia un grave episodio
calcistico che ha colpito circa tre anni fa il Cosenza Calcio 1914.

Qui non si parla da tifoso
qui si sono mossi poteri forti che hanno distrutto quelli piccoli che non sono riusciti a far giungere il loro grido di giustizia alle persone giuste.

Dopo tre anni, scoppia Calciopoli...
scoppiano i nomi che hanno fatto fuori Il Cosenza Calcio
e allora... allora ci risvegliamo e chiediamo un risarcimento
immediato con denuncie e lettere che ancora nessuna testata o programma televisivo ha trattato.


La Storia
3 anni fa, il Cosenza Calcio 1914 militava in serie B.
Nel campionato in corso arriva 4 ultimo
con salernitana, genova e ... non ricordo bene...

Quindi retrocede in serie C con le altre squadre...
Poi tra decreti, nuove regole ecc
le 4 squadre vengono ripescate in serie B...
Quindi Cosenza Calcio 1914 ritorna in B...
( Nel frattempo la Fiorentina è in C2 ! )

Succede qualcosa, lo si capisce da strani segnali che riceve la dirigenza... perquisizioni... domande strane... convocazioni...
richiesta dei documenti più impensabili...

Cosa succede... cosa vogliono...
Bè, oggi abbiamo capito...

i potenti (come Carraro, galliani ecc) avevano deciso
che in qualche modo dovevano eliminare il Cosenza Calcio
dalla serie B... per far posto a chi ?
Forse al Martina Franca che aveva vinto sul campo la serie B!!!

NO... Signori... sul Cosenza Calcio stava per abbattersi la furia
dei potenti corrotti che per ragioni che oggi sono chiare
volevano o dovevano portare la Fiorentina in serie B!!!!

Ebbene, dissero che la fideussione del Cosenza
era arrivata con un giorno di ritardo (!)
Dissero che il Martina Franca non poteva usufruire della serie B
anche se vinta sul campo perchè
UDITE UDITE
La Fiorentina doveva essere ripescata in SERIE B
(quindi due categorie) per MERITI SPORTIVI!!!
SCANDALOSO !!! Scoppiano blocchi autostradali e marcie su roma... ma nessuno ci aiuta. FALLO TU

Luigi Vircillo 13.06.06 17:09| 
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Ciao Beppe, ciao a tutti. il mio umore viaggia tra l'incredulo e l'allibito...ma secondo voi è possibile vedersi rifiutare una richiesta di carta Bancomat, dalla propria banca, perchè residenti in una provincia in particolare? ebbene si...sono davvero furiosa, ma tanto la mia rabbia servirà a ben poco. mi sento vittima di razzismo e-commerciale...ed è tutto vero!!

Stefania Angiolillo 13.06.06 17:05| 
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Premettendo che Kosovo si scrive con una "esse" sola (dato che la grammatica jugoslava non prevede le doppie), scrivo con le lacrime agli occhi ed un groppo in gola ... come mi succede ormai da anni.
I miei genitori sono jugoslavi, o forse ora bisogna dire serbi ... anche se un nonno era italiano, l'altro bosniaco ed una nonna croata. Solo che una volta non ci faceva caso nessuno.
Mio nonno era napoletano, ma scrivo italiano perchè per ora l'Italia è ancora unita, ma in un futuro chissà ...
E allora i nostri figli si sentiranno salire le lacrime agli occhi ogni volta che verrà pronunciata la parola Italia, perchè la identificheranno con un luogo di sogno, che non esisterà più, in cui saranno confinati le loro speranze ed i loro desideri.
La Jugoslavia non esiste più, l'ultimo brandello se n'è andato con il Montenegro ... ed un altro brandello del mio cuore si è strappato, mentre la mente brancola alla ricerca di un motivo per cui tutto questo orrore si è scatenato.
Non bastano le spiegazioni politiche o religiose per giustificare tanta violenza... da tutte le parti.
In Italia ci sono tanti jugoslavi, di tutte le provenienze e di tutte le età. La guerra ci ha sconvolti tutti, ha rovinato (chi più e chi meno) le nostre vite, ci ha tolto l'identità e la dignità. Ci troviamo tutti insieme, senza odi e senza divisioni, stretti nell'abbraccio di chi non ha più nulla. Di chi ha perso tutto ed in più deve subire ogni giorno una pioggia di bugie e di ipocrisie.
Passiamo pomeriggi a discutere di com'era una volta la vita, ma non parliamo mai di com'è ora. Troppo dolore ... troppa rabbia... troppa impotenza.
Vorremmo che tutto tornasse com'era. Che le nostre case non fossero distrutte o occupate da estranei. Che le nostre fabbriche non fossero state bombardate. Che la nostra terra non fosse avvelenata. Che i nostri parenti ed amici fossero ancora vivi.
Vorremmo qualcosa di impossibile e che ci farà vivere nel dolore per sempre.

Olga Ciccone 13.06.06 15:39| 
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Ehi, american soldier, sai cosa ti dico?
Il tuo fuoco non e' un fuoco amico!
La tua democrazia e' solo una foglia di fico.
La guerra in Iraq, ormai, e' proprio uno schifo!

Ehi, american soldier, guardati allo specchio!
Il tuo “nuovo mondo” e' peggiore di quello vecchio!
Un incubo e' diventato il Grande Sogno Americano!
Non era questa l’America che noi tutti sognavamo!

Ehi, american soldier, comprendo la tua paura.
Non ce l’ho con te, ma con la tua guerra e la tortura.
Alla cultura delle armi preferisco le armi della cultura.
Del terrorismo barbaro la tua violenza non sara' la cura.

Ehi, american soldier, sul grilletto hai sempre pronto il dito.
Ma, il tuo Rambo e' solo uno stupido e falso mito!
Ricordati, la forza non e' sopra la tua testa rapata:
e' dentro il tuo cuore e dentro la testa che va cercata!

(Autore mancante)

da
http://www.masadaweb.org


viviana vivarelli 13.06.06 14:38| 
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Mi spiace per come la pensi sulla nazionale, ma per me i colori della nostra nazione non c'entrano niente con qualche delinquente o arbitro venduto......
i giocatori che giocano bene o male sono i migliori tra gli italiani , e rappresentano la nostra nazione e non penso che se vinceranno tutto questo scandalo finirà in una bolla di sapone, e chi ha sbagliato pagherà.(questo è il bello della nostra nazione) pensa in quei paesi dove i cittadini e la magistratura dipendono da un dittatore o da una religione....pensaci.
quindi è con orgoglio che sento il mio paese e sono contento di starci, certo non è perfetto ma c'è di peggio molto ma molto peggio, altro che calciopoli.
Penso ai paesi africani, penso all'iran, irak, a tutti i paesi musulmani, a cuba, etc etc...paesi dove non hai nessuna speranza e li la gente come te non viene cacciata dalla televisione, gli viene tagliata la testa nella migliore delle ipotesi.
qui mi posso alzare la mattina e imprecare contro prodi, o berlusconi, e nessuno mi viene a fare un interrogatorio.....
pensaci grillo pensaci.....noi viviamo nel miglior mondo possibile attualmente e non pensi che siamo un pò fortunati.....e moggi mi dirai tu , io ti rispondo che paga e come se paga,certo il calcio lo deve dimenticare.
Poi va be(come ha detto giorgio bocca) sicuramente è uno che vota forza italia.(non so a lui chi glielo ha detto).....forse "all'emilio fede di prodi"(perchè quello è, un lecchino politicamente corretto)lo ha riferito qualche amico dell'attuale maggioranza.per giustificare tali misfatti.Non si cqpisce perchè l'onesto è sempre a sinistra......ma......
io non lo so spiegare.....
a proposito sai cosa penso dell'attuale governo sarà fermo come una statua immobile......non farà assolutamente niente.....basta leggere attentamente il programma parla di tutto ed è come se parlasse di niente...non ti iluudere grillo non ti illudere.......

ermanno russo 13.06.06 13:03| 
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dopo lo scandalo di calciopoli secondo voi è giousto continuare a guardare un campionato sporco e falso? bè... secondo me no!!!è ora di smetterla di farci prendere per il culo...bisogna trovare il modo di farci rimborsare tutti i nostri soldi spesi per andare allo stadio e per guardare le partite in tv!!!io non ci sto a vedere delle marionette che si fanno pagare per prenderci per il culo...

Igor Tassoni 13.06.06 12:48| 
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ciao a tutti,
anch'io ho tifato GHANA ieri sera.
A prescindere che sono sempre dalla parte dei più deboli e dei più poveri, non mi sento rappresentato da questi miliardari viziati e da
tutto il giro di persone losche che li coccola e li sfrutta.
Saluti e buon mondiale
Cesare

cesare molinari 13.06.06 12:00| 
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Caro Beppe,
Voglio vedere se qualche Politico risponde al mio precedente messaggio,comunicandoti, guando avrò finalmente ottenuto lo spazio che chiedo ,per fare la Vera Politica a tutela del Cittadino.
Certo che non demordo,vado avanti con tenacia,perchè confido nell'intelligenza dell'UOMO,a tutela del più debole.
Saluti Gaetano Ferrieri.
cell. 335 460249. ferrieri@federced.info

Gaetano Ferrieri 13.06.06 11:37| 
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La Politica deve essere una Missione Sociale a difesa di tutti i Cittadini per le Pari Opportunità.Purtroppo in Italia è utopia,i grandi potentati non ti permettono di operare a difesa del popolo,il quale per loro deve vivere senza Democrazia.
Perfino i Partiti tutti hanno tolto a noi la possibilità di eleggere i Nostri Rappresentanti,ebbene noi Italiani veniamo valutati come emeriti poltroni che non hanno il coraggio di ribellarsi a questo sistema.
Hanno radoppiato i prezzi con la scusa dell'€uro,
stanno indebitando tutti perfino i vecchietti con la cessione del 5° stipendio e/o pensione.
Le case sono radoppiate di prezzo indebitando le nuove copie per 35 anni.
Se hai soldi sei curato,una visita medica è arrivata a costare perfino 300,00 € anche in nero,mentre i direttori generali ASL beccano 300mila € di stipendio annuo.
La luce,l'acqua,il gas viene gestito in monopolio garantito dallo Stato e noi soccombiamo e paghiamo due volte; la prima economicamente e la seconda con la Salute.
Non occorrono grandi progetti per riportare il tutto alla difesa dei cittadini,basta la volontà di decidere che essere politico è una Missione a tutela della Società.
Vivere in mezzo la gente,vivere il quotidiano,fa capire che l'Italia è malata e il medico che può guarirla,è l'Uomo che ha i Valori della Solidarietà,Equità e eguaglianza,le Pari Opportunità.
Da anni cerco di proporre uno sportello sociale per il cittadino ,da vari anni ho proposto progetti di trasparenza fiscale a tutto il mondo associativo e sportivo,da vari anni chiedo l'abbattimento del 50% degli stipendi ai Parlamentari,l'eliminazione degli incarichi ai politici sui cda pubblici,l'incompatibilità di più incarichi nelle P.A. e nelle Municipalizzate.
E' assurdo che società e/o Enti pubblici paghino la Quota Associativa alla Confindustria, si Parla di Milioni € che ricadono sui costi a noi cittadini.
Il Politico che vuole cambiare questo sistema risponda ,io Ci sono a disposizione gratuita
Gaetano Ferrieri.

Gaetano Ferrieri 13.06.06 11:26| 
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La Politica deve essere una Missione Sociale a difesa di tutti i Cittadini per le Pari Opportunità.Purtroppo in Italia è utopia,i grandi potentati non ti permettono di operare a difesa del popolo,il quale per loro deve vivere senza Democrazia.
Perfino i Partiti tutti hanno tolto a noi la possibilità di eleggere i Nostri Rappresentanti,ebbene noi Italiani veniamo valutati come emeriti poltroni che non hanno il coraggio di ribellarsi a questo sistema.
Hanno radoppiato i prezzi con la scusa dell'€uro,
stanno indebitando tutti perfino i vecchietti con la cessione del 5° stipendio e/o pensione.
Le case sono radoppiate di prezzo indebitando le nuove copie per 35 anni.
Se hai soldi sei curato,una visita medica è arrivata a costare perfino 300,00 € anche in nero,mentre i direttori generali ASL beccano 300mila € di stipendio annuo.
La luce,l'acqua,il gas viene gestito in monopolio garantito dallo Stato e noi soccombiamo e paghiamo due volte; la prima economicamente e la seconda con la Salute.
Non occorrono grandi progetti per riportare il tutto alla difesa dei cittadini,basta la volontà di decidere che essere politico è una Missione a tutela della Società.
Vivere in mezzo la gente,vivere il quotidiano,fa capire che l'Italia è malata e il medico che può guarirla,è l'Uomo che ha i Valori della Solidarietà,Equità e eguaglianza,le Pari Opportunità.
Da anni cerco di proporre uno sportello sociale per il cittadino ,da vari anni ho proposto progetti di trasparenza fiscale a tutto il mondo associativo e sportivo,da vari anni chiedo l'abbattimento del 50% degli stipendi ai Parlamentari,l'eliminazione degli incarichi ai politici sui cda pubblici,l'incompatibilità di più incarichi nelle P.A. e nelle Municipalizzate.
E' assurdo che società e/o Enti pubblici paghino la Quota Associativa alla Confindustria, si Parla di Milioni € che ricadono sui costi a noi cittadini.
Il Politico che vuole cambiare questo sistema risponda ,io Ci sono a disposizione gratuita
Gaetano Ferrieri.

Gaetano Ferrieri 13.06.06 11:21| 
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11 settembre........ tutta una cospirazione !!!!!!!!!
via i soldati dall'iraq subito!!!!!

Daniele Alonge 13.06.06 10:48| 
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Dato che a Giacomo Montana viene impedito da questo Blog di postare i suoi commenti sempre molto ponderati, riflettuti e sentiti lo faccio io al suo posto e lo ringrazio pubblicamente per tutto l'aiuto che continua a darmi, alla faccia degli insulti, delle critiche e di tutta la violenza e cattiveria che ci viene gettata addosso. Lui non si fa impaurire e non indietreggia. Insomma è "un uomo" vero.
G i o v a n n a N i g r i s

LA FRITTATA SARA’ COMPLETA…
- di Giacomo Montana

Quando la violenza non viene esercitata solo sui corpi, procurando danni biologici e persino affamandoli per l’esorbitante aumento del costo della vita, ma anche sulle intelligenze, sviandole,soffocandole, spegnendole con la potente influenza dei Media e con i fuorilegge sempre più tollerati e premiati in diverse maniere, si preclude ogni possibilità di vedere attuare, imparzialità, uguaglianza e giustizia e di conseguenza una vera democrazia.

Questo potrebbe configurarsi come un colossale fenomeno collettivo di regressione del progresso, nell’assurdo, nell’irrazionale. La congiuntura negativa che marcia di pari passo, induce le imprese a una ristrutturazione produttiva, con conseguenti effetti di ripercussione negativa nel mondo del lavoro e quindi, di riflesso, con una maggiore disoccupazione e sempre meno incrementi della retribuzione e delle pensioni.

Come vedete non si finisce mai di imparare e ogni volta si aggiunge un tassello al mosaico della conoscenza e della saggezza. Nonostante tutto c’è ancora chi crede agli ingannatori e affamatori del popolo, facendosi convincere persino a rispondere ”SI” al prossimo referendum.

CON LA DIVISIONE DELL’ITALIA, LA FRITTATA SARA’ COMPLETA, CON TUTTI GLI INGREDIENTI PIU’ SALATI!! BUON APPETITO A CHI VOTA “SI”!

http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g.-s.i.s.u..c.o.m. (per favore togliere i puntini tra una lettera e l'altra)

G i o v a n n a N i g r i s 13.06.06 10:21| 
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CARO GRILLO CHE NE PENSI DI UNA PROPOSTA DI LEGGE PER PROMUOVERE LE VACANZE A CUBA?
VACANZE CHE POI SI PROTRARRANO IN LOCO DATA LA DEMOCRAZIA "ROSSA" CHE LEGITTIMA UNO SPORCO ABUSO DI POTERE DA PARTE DEL BUON EROE CASTRO!!!
NB:BUTTA I RAYBAN WAYFARER CHE SONO DA PICCOLO BORGHESE!!!

DELFO ZORZI 13.06.06 09:47| 
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Erwin, falla finita!
Tu hai dei gravi problemi mentali o sei un
c i a l t r o n e!
Hiddatelo, per carità. Non si può leggere sul blog
p a z z i
e
m e ntecatti!

Maria Giovanna d'Arco 13.06.06 07:56| 
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1

Da webmaster@sideweb.it

Indagini a Cagliari per omicidio colposo dalla procura civile e militare su militari morti di leucemia acuta linfoblastica, presso i poligoni di tiro. 3 a Perdasdefogu. Uno era figlio unico di madre vedova e aveva prestato servizio presso il Poligono di Capo San Lorenzo
L’associaz. pacifista “Gettiamo le basi” ha diffuso un dossier da cui risulta che i militari colpiti da tumori emolinfatici a Salto di Quirra sono saliti a 15
Le autorità parlano solo di “coincidenze”. La Commissione su queste neoplasie dà risultati zero. Ha lavorato al buio, non ha avuto dati nemmeno sul n° di militari colpiti impegnati in missioni, non ha potuto fare indagini e verifiche, ecc. Insomma è circondata da un muro di gomma
Nessuno risponde ai dubbi inquietanti sui danni a lungo termine di militari o popolazione esposti ai particolati fini e ultrafini dispersi nell'ambiente dalle combustioni ad altissime temperature, prodotte dall'impatto di proiettili a uranio impoverito
Il polverone sembra intenzionale, come quello che colpì l’uso della creatina da parte della Iuve

viviana vivarelli 13.06.06 07:53| 
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2
Nessuno vi collega le morti in culla, i tanti neonati morti ogni anno misteriosamente nel silenzio delle autorità. Bambini e genitori sono vaccinati con vaccini a mercurio o alluminio o altro “metallo pesante”, per 0,005 mc, quantità definita dall’OMS tollerabile per un adulto sano di 70 Kg. Ogni bambino, che pesa 25 volte meno, riceve più dosi in un’unica seduta: trivalenti, pentavalenti, esavalenti, che, sommate ai richiami previsti dal Ministero, superano di 70 volte la dose tollerabile da un adulto. Tali metalli sono neurotossici a qualsiasi dosaggio. In un lattante il processo di mielinizzazione (rivestimento protettivo della corteccia celebrale) è agli inizi, le porcherie vanno dirette al cervello. Così aumentano le malattie allergiche in adulti e bambini, fino ad arrivare a sclerosi multiple, leucemie, paralisi flaccide e morte

Tutto il sistema vaccini andrebbe rivisto
Nei militari tutto aumenta perché subiscono un calendario vaccinale, di + se vanno all’estero. Poi cominciano i primi sintomi di un malessere verso una diagnosi senza scampo. La stessa Commissione Mandelli, che aveva sentenziato l’estraneità dell’uranio, ritenne verosimile una relazione con i cocktail di vaccini
Il sospetto è che la molecola di uranio impoverito sia stata USATA alla stregua della creatina per depistare le indagini dai farmaci dati ai militari, specie quelli che partono in missione, per non sminuire gli enormi profitti delle case farmaceutiche (e in Italia di complicità dei ministeri della Sanità ne abbiamo viste anche troppe!)

viviana vivarelli 13.06.06 07:52| 
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Salve a tutti,
il post non è pertinente al tema,la richiesta di chiarimenti è rivolta ad un pubblico sempre piu' ampio,nella speranza di trovare qualcuno capace di risolvere l'enigma.
Sono invitati a non rispondere tutte quelle persone che hanno nulla di pertinente da dire ,se non le solite "arie fritte" o luoghi comuni ormai logori , abusati e spuntati.
Riporto questi pochi numeri che non riesco a capire!


1)L'Annuario Mondiale ("World Almanac") censisce 15.688.259 ebrei, in tutto il mondo nel 1938.

2)Il New York Times" del 22 febbraio 1948 STIMA gli ebrei esistenti in tutto il mondo da 15.600.000 a 18.700.000

Le fonti non dovrebbero essere sospette !

Di conseguenza : restati nello stesso numero o addirittura aumentati...come si fa a dire
che 6.000.000 siano stati uccisi nei Lager tedeschi ?

Delle due ...una : O hanno sbagliato i conti, l'Almanacco Mondiale e il New York Times...,o
hanno sbagliato a contare i 6.000.000 di morti ebrei.
Qui non si tratta di milione piu' milione meno...qui si tratta di una "probabile" presa per il culo gigantesca.Per 50 anni ci è stato insegnato ,in ogni sede, che ad Auschwitz erano morti 4.000.000 di ebrei...ora ( per merito delle ricerche degli storici revisionisti) sempre ad Auschwitz una nuova targa ufficiale ,dice CIRCA 1.500.000 di persone...!
Addirittura il piu' accreditato storico ANTIREVISIONISTA ,tale PRESSAC Pressac,in "Le macchine dello sterminio",nel 1994, stabiliva in 470.000 i morti TOTALI ad Auschwitz !

C'è qualcuno capace di aiutarmi a capire ?
La cosa non è di poco conto.

ERWIN-THULE 13.06.06 07:29| 
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i politici come D'alema,prodi rutelliberlusconi sia di sinistra che di destra,che hanno dato il via libera a qualsiasi guerra,e che hanno condannato le altre guerre decise da altri governi per gli stessi motivi ,sempre genuflessi alla falsità dell'onu e degli stati uniti insieme agli inglesi,ebbene questi politici devono essere condannati ma non alla galera ma ad'andare in guerra e a marcire al fronte al posto delle migliaia di ragazzi arruolati con l'inganno,facendo credere a loro e alle loro famiglie,talvolta veramente disperate,che andando in guerra e arruolandosi nell'esercito si vada a fare il bene di molti;e invece si muore per il bene di pochi;sempre gli stessi che come automi ipocriti,vanno a i funerali a versare false lacrime.
buttateli fuori dalle chiese non sono degni di stare vicino alle bare delle persone che hanno mandato al macello per riempirsi le tasche.

pasetti luciano luca Commentatore in marcia al V2day 13.06.06 01:26| 
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Erwin, ti è già stato risposto. Hai qualche problema sul leggere? Vuoi continuare parecchio con questo post privo di senso? Non è che ripetendolo diventa vero.

viviana vivarelli 11.06.06 20:43| 
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Perchè non viene più aggiornato il blog?

Salvatore Rianldi 11.06.06 15:19| 
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Politica e democrazia.

Il fare politica e la democrazia dovrebbero essere per origine e contenuto strettamente legate. In Italia invece si parla di democrazia anche quando di nascosto vengono esercitate violenze. Non è giusto che la gente che ha il potere politico provochi situazioni tanto deplorevoli, così come non è giusto che personaggi politici riscuotano ugualmente stima dalla gente quando di fronte ad una realtà tanto vile e brutale , non la meritano. Leggete in questo Blog per cortesia : http://oltreilbuio.blogspot.com/

http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g.-s.i.s.u..c.o.m.

Giovanna Nigris


G i o v a n n a N i g r i s 11.06.06 09:59| 
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Salve a tutti,

Riporto questi pochi numeri che non riesco a capire!


1)L'Annuario Mondiale ("World Almanac") censisce 15.688.259 ebrei, in tutto il mondo nel

1938.
2)Il New York Times" del 22 febbraio 1948 STIMA gli ebrei esistenti in tutto il mondo

da 15.600.000 a 18.700.000


Le fonti non dovrebbero essere sospette !

Di conseguenza : restati nello stesso numero o addirittura aumentati...come si fa a dire

che 6.000.000 siano stati uccisi nei Lager tedeschi ?

Delle due ...una : O hanno sbagliato i conti l'Almanacco Mondiale e il New York Times...o

hanno sbagliato a contare i 6.000.000 di morti ebrei.

C'è qualcuno capace di aiutarmi a capire ?



1
Bowling For The American Dream
di Adriano Marenco

La palla di cannone da bowling
Puntata alla tempia del sogno americano
Ecchedice
Strike!
We Are Columbine!
Se sei un fallito adesso lo sarai per sempre.

IN GOD WE TRUST
Sta stampato a lettere e rilievo
Sulla fronte di dio
1 $
e la National Rifle Association
in pompa magna
raccontata dalla faccia da star magnanima
metteinscena lobby
dell’American Way of Life.
La Faccia Giusta per la Home of the Brave

Tutt’intorno un vecchio film di Charlton Heston in cui marcire.

Negli USA l’uomo nero affoga i figli gonfi di salute del sogno Americano.
In Italia l’albanese affoga in piscina i figli sani del nordest italiano.
E poi magari vai a scoprire che ad affogare i nostri figli biondi e castani
sono state le mamme stesse strafatte di telenovele&telepromozioni.

Noi siamo L’America sana e dobbiamo proteggerci dobbiamo proteggere la nostra famiglia la nostra famiglia la nostra famiglia e perciò ci rinchiudiamo sempre di più dentro serrature dentro serrature dentro serrature dentro recinti armati con Dio fino ai denti come cowboys circondati da indiani e dobbiamo comprare comprare comprare e infilarci nelle nostre ville bunker a beverly hills almeno chi se le può permettere.

viviana vivarelli 11.06.06 08:54| 
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2
E’ andata di lusso c’è una nuova paura da raccontare.
Le Torri.
Fissate
per ore
grazie al Peep-Show integrale
live\evil\e stupore.

Ripartiti a tappeto.
La borsa cade
ma lei non crolla.
Presto come una molla
rimbalzerà in aria

La macchina da presa racconta cosa c’è dietro le facce di sorrisi imbiancati cosa c’è dietro i costumi da lap dance che imbracciano mitragliatori colla faccia di chi succhia un cazzo magari è il tuo se spari col mio fucile magari la mia bella faccia da uomo ricco e riuscito di mezzaetà sarà la tua se ti proteggi dall’uomo nero dall’uomo cogli occhi arabi dall’uomo giallo dall’uomo mosquito col mio fucile. Racconta un capitalismo spietato che è un dio spietato.

La macchina da presa racconta la verità seguendo la massa traballante che riempe lo schermo di Michael Moore.

Con Cristo arrestato da un’embolia
che paralizza le arterie ed ogni via.
Usato
come un mulo dentro un mulino incatenato ad una macina
con la dentiera che mastica e macina
e sminuzza e sputa via.
E la carità a volte buona
come stuzzicadenti dell’anima
per disincastrare i residui dalle ruote.

Come quando esplode l’esercito di proiettili da caccia grossa alla paura.
Paura fabbricata in un mulino
che ha bisogno della guerra come del pane.

La macchina da presa racconta le facce racconta le schiene racconta i fori dei proiettili da supermercato racconta la faccia di una donna che lavora a un milione di miglia da casa per vivere nel welfare e lavorare secondo il colore di pelle che si può permettere.

viviana vivarelli 11.06.06 08:53| 
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1)L'Annuario Mondiale ("World Almanac") censisce 15.688.259 ebrei, in tutto il mondo nel 1938.
2) New York Times" del 22 febbraio 1948 ebrei esistenti in tutto il mondo 15.600.000 e i 18.700.000

ERWIN-THULE 10.06.06 18:32| 
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Politica e democrazia.

Il fare politica e la democrazia dovrebbero essere per origine e contenuto strettamente legate. In Italia invece si parla di democrazia anche quando di nascosto vengono esercitate violenze. Non è giusto che la gente che ha il potere politico provochi situazioni tanto deplorevoli, così come non è giusto che personaggi politici riscuotano ugualmente stima dalla gente quando di fronte ad una realtà tanto vile e brutale , non la meritano. Leggi in questo Blog per cortesia : http://oltreilbuio.blogspot.com/

Giovanna Nigris

G i o v a n n a N i g r i s 09.06.06 19:33| 
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"Settanta milioni di morti in Europa e nella Russia occidentale dall’agosto 1914 al maggio 1945: uomini, donne, bambini, massacrati nelle battaglie, nei bombardamenti, azzerati nei campi di concentramento, messi a morte dalla fame e dalla deportazione. Guerra mondiale? Di fatto guerra civile europea.
Il fascismo, l’apocalisse di Auschwitz non sorgono nel deserto di Gobi o nel Congo ma nel centro del centro dell’alta cultura dell’Europa. Ci sono solo duecento metri tra il giardino di Goethe e la porta di Buchenwald".

E' quanto ha detto George Steiner nella Lectio doctoralis tenuta nell’Aula Magna dell’Ateneo Bolognese il 30 Maggio scorso in occasione del conferimento della laurea honoris causa"

Aldo Antonelli

viviana vivarelli 09.06.06 18:30| 
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Sull’individuazione, l’esplorazione e l’intervento adeguato del crimine occulto sono stati sparsi fiumi di inchiostro e le trattazioni risultano diverse a seconda dei criminali con cui si ha a che fare. Lo scopo del mio intervento non è quello di aggiungere altre informazioni alle molte già esposte e provate sul sito internet che si può raggiungere persino scrivendo il mio nome e cognome nei motori di ricerca e che vanno ad aggiungersi alle molte già in possesso della letteratura scientifica a riguardo, né quello di proporre un nuovo studio, forse l’ennesimo. Ho sentito l’esigenza di trovare un filo conduttore, tra la mera molteplicità delle informazioni, nonché delle relative nozioni che riguardano il crimine occulto e che permettono di chiarire i vari scottanti argomenti, delineandoli nei loro propri contenuti cinici e delinquenziali. Dall’anno 1992 sino ad oggi, nel più terrificante silenzio stampa, in qualità di assistente amministrativo, mi è stata distrutta sempre più la salute sul posto di lavoro. Per favore aiutatemi con la Petizione, grazie.

G i o v a n n a N i g r i s 09.06.06 18:07| 
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Che tristezza sapere di questi giovani Italiani morti o condannati per colpa dell'uranium impoverito e di politici senza coscienza e senza vergogna come Clinton, Albright, D'Alema ecc.

Come tanti altri politici a destra e a sinistra questi signori hanno perfezionato l'arte della menzogna e dell'inganno per servire gli interessi di finanzieri parasittari e multinazionali che fanno utili osceni seminando morte e distruzione in Libano, Jugoslavia, Palestina, Afghanistan Iraq e altri paesi sfortunati .

Come ha scritto nel suo magnifico libro "War is a Racket" il Generale dei Marines più decorato d'America Smedley D. Butler (vedere collegamento sotto) nelle guerre gli utili sono in dollari (e vanno all'"Elite" finanziaria e politica che promuovono queste guerre ) mentre le perdite sono in vite umane di cittadini onesti e modesti.

http://www.veteransforpeace.org/war_is_a_racket_033103.htm

Non si puo non essere nauseati dall'ipocrisia di politici e giornalisti che continuano a parlare di missioni di pace in Kosovo e in Iraq quando nella prima d'Alema ha appoggiato la guerra contro la Jugoslavia voluta da Clinton che ha devastato questo paese europeo vicino e nella seconda Berlusconi ha appoggiato la guerra contro l'Iraq voluta da Bush e una clique di neocons pro-Israeliani , guerra che ha praticamente distrutto un paese cullo di una antica civiltà, e già fatto più di 250000 vittime iraqene e migliaia di giovani soldati della coalizione.

Un sondaggio recente in America indica che 70% dei militari americani vogliono uscire subito dall'Iraq e per la prima volta un giovane ufficiale americano dell'esercito appellandosi alla Costituzione degli Stati Uniti spiega in modo eloquente e moralmente rigoroso a Sarah Olson ( Left Turn Magazine) che si rifiuta di servire in quel paese perchè considera questa guerra immorale e illegale e basata su falsità e menzogne da parte dell'Amministrazione Bush.

http://www.leftturn.org/

Anthony Joseph Geha Yuja 09.06.06 16:27| 
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Che tristezza sapere di questi giovani Italiani morti o condannati per colpa dell'uranium impoverito e di politici senza coscienza e senza vergogna come Clinton, Albright, D'Alema ecc.

Come tanti altri politici a destra e a sinistra questi signori hanno perfezionato l'arte della menzogna e dell'inganno per servire gli interessi di finanzieri parasittari e multinazionali che fanno utili osceni seminando morte e distruzione in Libano, Jugoslavia, Palestina, Afghanistan Iraq e altri paesi sfortunati .

Come ha scritto nel suo magnifico libro "War is a Racket" il Generale dei Marines più decorato d'America Smedley D. Butler (vedere collegamento sotto) nelle guerre gli utili sono in dollari (e vanno all'"Elite" finanziaria e politica che promuovono queste guerre ) mentre le perdite sono in vite umane di cittadini onesti e modesti.

http://www.veteransforpeace.org/war_is_a_racket_033103.htm

Non si puo non essere nauseati dall'ipocrisia di politici e giornalisti che continuano a parlare di missioni di pace in Kosovo e in Iraq quando nella prima d'Alema ha appoggiato la guerra contro la Jugoslavia voluta da Clinton che ha devastato questo paese europeo vicino e nella seconda Berlusconi ha appoggiato la guerra contro l'Iraq voluta da Bush e una clique di neocons pro-Israeliani , guerra che ha praticamente distrutto un paese cullo di una antica civiltà, e già fatto più di 250000 vittime iraqene e migliaia di giovani soldati della coalizione.

Un sondaggio recente in America indica che 70% dei militari americani vogliono uscire subito dall'Iraq e per la prima volta un giovane ufficiale americano dell'esercito appellandosi alla Costituzione degli Stati Uniti spiega in modo eloquente e moralmente rigoroso a Sarah Olson ( Left Turn Magazine) che si rifiuta di servire in quel paese perchè considera questa guerra immorale e illegale e basata su falsità e menzogne da parte dell'Amministrazione Bush.

http://www.leftturn.org/

Anthony Joseph Geha Yuja 09.06.06 16:27| 
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Da Tafanus
...la schizofrenia continua...

Berlusconi in campagna elettorale:
"...lasceremo l'Iraq entro giugno 2006..."

Berlusconi ieri:
"...lasciare l'Iraq entro l'anno? una fuga indecorosa... i nostri ragazzi saranno morti invano...questo è tradimento"

Jalal Al Talabani, presidente dell'Iraq:
"...il rientro delle truppe italiane avviene secondo modalità che dovrebbero essere un esempio per tutti: il modo giusto per concordare il ritiro di un contingente militare, in accordo e sicurezza..."

Berlusconi per anni:
"...la nostra presenza in Iraq è stata fondamentale; siamo il più grande contingente dopo quello americano e quello inglese..."
Fondamentale per cosa? per la guerra?

Donald Rumsfield:
"...il ritiro delle truppe italiane è irrilevante..."

(Commento: quello che possiamo notare è che Zapatero quando ha deciso di uscire dall'Iraq ci ha messo 5 settimane a farlo.
Berlusconi ha detto: "Usciamo dall'Iraq entro il giugno del 2006" e ci siamo, ma non ha presentato la sua decisione a nessuno degli alleati né ha fatto azioni pratiche per convalidarla.
Prodi ha parlato subito col corpo d'armata inglese sotto il cui comando le nostre truppe combattono e col presidente Blair, e ha ritirato 1000 uomini, dando inizio di fatto al ritiro degli altri soldati
Ora Berlusconi dice che lui il ritiro lo avrebbe fatto, sì, ma lasciando un presidio militare (?) per altri due anni, ma il succo è che si sconfessa attaccando poi come traditori i ministri del cx che non restano alle vuote parole ma le realizzano.
E allora: lo voleva fare o non lo voleva fare questo ritiro ? O era una balla come le grandi opere? E che senso ha attaccare il centrosinistra se fa quello che anche lui ha promesso? Non è una zizzania inutile e pretestuosa?)

viviana vivarelli 09.06.06 15:01| 
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Quando ho fatto il militare in artiglieria (nel lontano 1988) gli ufficiali parlavano con grande vanto di un nuovo proiettile a "carica cava" capace di perforare spessori di metalli e altri materiali fino ad allora insuperabili incenerendo tutto ciò (o tutti coloro...) che si trovava dietro....
In un anno di frequentazione di poligoni in mezza itali tutti si sono dimenticati di menzionare la sospirata parolina "Uranio".......
Dopo molti anni ho capito cosa erano e mi è venuto il dubbio che non fosse stata distrazione...
P.s. Lo squallore maggiore di questa storia è proprio l'ipocrisia che la pervade come se i morti di tumore fossero stati predestinati dalla natura.

PIETRO MEDA 09.06.06 14:55| 
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La tua lettera mi ha fatto pensare, sai?
Parli dei militari italiani che hanno avuto delle conseguenze a causa dell'uranio contenuto nelle armi usate in guerra. Spieghi che il ricavato del tuo libro andrà in beneficenza alle famiglie dei nostri ragazzi che si sono ammalati e che sono morti a causa dell'uranio impoverito. Stavo per aquistare il libro, sai?
Però mancava qualcosa.
C'era qualche accenno ai civili bosniaci e kosovari che sono stati costretti (e lo sono tuttora) a subire le radiazioni delle armi all'uranio impoverito? Non mi sembra.
La beneficenza era diretta anche a loro? Non credo.
I nostri militari sono rientrati, ma c'è della gente in quelle nazioni che ancora sta subendo le radiazioni delle armi abbandonate laggiù. Scrivi che nessuno si interessa alle famiglie dei militari italiani che hanno avuto problemi per via dell'uranio.
E' vero, mi dispiace per loro, ma chi si interessa alle persone che non hanno solamente un nipote o un figlio colpito dalle radiazioni, ma tutta la famiglia, i conoscenti, i vicini di casa (se la casa gli è rimasta) e loro stessi? Tu?
Comunque... ognuno la pensa a modo suo; io, se non ti dispiace quei 15 euro del libro (anche se non mi dispiacerebbe dargli una sfogliatina) preferirei darli in beneficenza alle persone che sono state COSTRETTE a rimanere al centro della guerra, e non a quelle che ci sono andate di loro spontanea volontà, e per giunta pagati.

Saluti...

Antonio Modolo 09.06.06 00:21| 
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La tua lettera mi ha fatto pensare, sai?
Parli dei militari italiani che hanno avuto delle conseguenze a causa dell'uranio contenuto nelle armi usate in guerra. Spieghi che il ricavato del tuo libro andrà in beneficenza alle famiglie dei nostri ragazzi che si sono ammalati e che sono morti a causa dell'uranio impoverito. Stavo per aquistare il libro, sai?
Però mancava qualcosa.
C'era qualche accenno ai civili bosniaci e kosovari che sono stati costretti (e lo sono tuttora) a subire le radiazioni delle armi all'uranio impoverito? Non mi sembra.
La beneficenza era diretta anche a loro? Non credo.
I nostri militari sono rientrati, ma c'è della gente in quelle nazioni che ancora sta subendo le radiazioni delle armi abbandonate laggiù. Scrivi che nessuno si interessa alle famiglie dei militari italiani che hanno avuto problemi per via dell'uranio.
E' vero, mi dispiace per loro, ma chi si interessa alle persone che non hanno solamente un nipote o un figlio colpito dalle radiazioni, ma tutta la famiglia, i conoscenti, i vicini di casa (se la casa gli è rimasta) e loro stessi? Tu?
Comunque... ognuno la pensa a modo suo; io, se non ti dispiace quei 20 euro del libro preferirei darli in beneficenza alle persone che sono state COSTRETTE a rimanere al centro della guerra, e non a quelle che ci sono andate di loro spontanea volontà, e per giunta pagati.
Saluti...

Antonio Modolo 09.06.06 00:13| 
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Fuori luogo ma non troppo

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/fuori-luogo-ma-non-troppo-la-festa.html

Gianpiero Romano 08.06.06 22:52| 
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Oggi i cinesi volano al 10% di crescita anche grazie ad un sistema profondamente meritocratico.

ma che cavolo dici,bello mio che cavolo dici ,la meritocrazia deva essere collocata in una società dove ci siano pari opportunità .
La cina è una nazione che fà concorrenza sleale dove i più semplici diritti umani vengono calpestati dove lo sfruttamento e le più banali normre di sicurezza sul lavoro e i diritti civili non esistono.
Hai uno strano concetto di meritocrazia e socialdemocrazia bello mio .
Tu sei il tipico individuo che predica bene e razzola male ,ti contraddici e poi dici di non avere detto ,sei banale .
Hai mai lavorato veramente nella tua vita ?
Hai mai ottenuto qualcosa perchè lo meritavi?
Anche se dubito sia accaduto per te ,quella è meritocrazia ,più semplice di così.

gino serio 08.06.06 22:09| 
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Hugo :-)))
Ma quante baggianate dici?
Mi fa tenerezza il tuo tentativo di riportare il successo delle socialdemocrazie nordiche all'opposizione liberista!!! :-)
Lo sai quanto pagano di tasse i danesi? E dove vanno quelle tasse? Se ti sembrano politiche liberiste quelle!!!!!!!!
Io ho sentito dire che ci sei stato, ma probabilmente mentivi!
Sulla Cina, non avevo certo intenzione di farne un panegirico, però dovresti riconoscere che hai un pò troppi pregiudizi: la cultura cinese è millenaria, non dimenticartelo, e una cultura millenaria non si cancella in 50 anni. Oggi i cinesi volano al 10% di crescita anche grazie ad un sistema profondamente meritocratico.
Poi ci sono le eccezioni, ma sempre di eccezioni si tratta!
Sull'Italia non hai tutti i torti, ma ti ricordo che la nostra scuola pubblica (elementare) viene studiata dai danesi come esempio da imitare! Non ti prendo in giro! E' vero! In norvegia spendono (soldi pubblici) 10 volte più di noi ed hanno una classe di ricercatori che non ha bisogno di espatriare per trovare un lavoro degno. Non si può ricondurre tutto al dualismo "liberismo-statalismo". altrimenti scadi anche tu nel mito ideologico che attanaglia questo paese...

Elio Martino 08.06.06 21:53| 
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La dott. Gatti studia le patologie da nanoparticelle (inferiori a 1 micron) nei soldati che vengono dal Medio Oriente
Nelle biospie trova strane particelle rotonde come possono formarsi solo con altissime combustioni (sopra i 2.000 gradi), dunque causate da bombe all'uranio impoverito che creano temperature superiori ai 3.000 gradi: particelle di antimonio nella pleura, di tungsteno nel polmone, di zirconio dello stomaco, di leghe di piombo, fosforo, cloro, cromo, trova titanio nel midollo osseo, metalli pesanti in forti quantità e leghe strane, tutti fortemente cancerogeni
Molti di questi metalli vengono dai cluster, usati per far esplodere armi sequestrate al nemico di cui i soldati hanno respirato i vapori
Queste nanoparticelle sono indistruttibili e non biocompatibili, passano dai polmoni, al sangue, allo stomaco, al fegato e infine allo sperma; infettano le compagne procurando loro cancro l'utero e alla fine producono figli malformati: palato molle, malformazioni scheletriche, gambe e braccia menomate o mancanti
..

Altra segnalazione:
"Escalaplano, il paese in provincia di Nuoro, tristemente noto per l'alto numero di bambini nati con malformazioni genetiche. Ma anche per l'alto numero di morti per leucemia e linfoma di hodgkin. Ma anche per i tanti animali nati con due teste, orecchie al posto degli occhi, piedi malformati. Escalaplano è a solo 4 km dal poligono militare di Perdasdefogu"

http://www.altremappe.org/Armi/UranioInchiestaRainews.htm


daGerardo Orsi 08.06.06 21:20| 
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Da Gerardo Orsi, Né servo né padrone
orsig@aruba.it

Relazione della dottoressa Antonietta
Gatti, responsabile del Laboratorio dei
biomateriali presso il Dipartimento di
neuroscienze dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia

Ho studiato il caso di un soldato canadese.
Questo paziente, che era un maratoneta, è tornato dalla guerra del Golfo dopo 6 mesi in sedia a rotelle e dopo 8 anni è morto. Nel frattempo ha sviluppato almeno 6 o 7 sindromi, aveva tutto il compendiario del libro di patologia e, alla fine, anche l'Alzheimer
Aveva disseminate in tutto il corpo (io ho avuto
il fegato, il polmone, la milza) particelle di
antimonio cobalto, di cobalto e di mercurioselenio; non ho mai visto questa lega, non so come possa essere entrata
Questa persona aveva gli occhi marroni; dopo 2
anni di patologia aveva gli occhi sul grigio,
dopo altri 2 anni gli occhi sono diventati blu
Il cobalto è blu: c'è una correlazione? Non lo
so. So che esiste la sindrome di Wilson, che è
genetica, in cui si accumula rame: la parte
esterna dell'occhio diventa gialla brunata come
il rame. E' una coincidenza? Nessuno ha mai dato
una spiegazione, quindi siamo aperti a tutte le
possibili ipotesi; sta di fatto, però, che la
moglie ha sviluppato quella che si chiama la
'burning semen disease', in italiano si potrebbe
tradurre come «sindrome del seme urente». Il
militare, una volta tornato a casa, aveva delle
turbe neurologiche e non riusciva a portare a
termine l'atto sessuale; il giorno dopo la
partner aveva bruciori nella parte interna tali
da non poter stare in piedi. Ha dovuto inserire
un preservativo con del ghiaccio dentro. La
partner, in seguito, ha avuto anche perdite di
sangue che non sono comprensibili da nessun ginecologo

Il testo integrale (allucinante) è reperibile presso

http://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/uranio/Stenografici/uranio-003d.pdf

Forse lo dovrebbero far leggere ai volontari

daGerardo Orsi 08.06.06 21:01| 
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Hugo,
Sono daccordo con te sulla meritocrazia ma lo sai qual'è lo stato più meritocratico?
La Cina! Quando da noi c'erano ancora i re ed imperatori romani che mettevano ai posti di comando i parenti loro, li già c'avevano le cariche per concorso pubblico. E mi sembra che negli ultimi 50 anni non siano vissuti nel liberismo!
Non confondere meritocrazia con liberalismo, per favore. Scrivi cose tanto intelligenti e poi mi scadi su concetti tanto semplici, mi sembra strano.

la socialdemocrazia poi è stato proprio il motivo per cui i conflitti sociali in scandinavia non sono scoppiati, caro mio. Quindi concordi sul fatto che siano fondamentali!!!! Alla faccia del liberista!!!
Riforme sociali significa molti meno giorni di lavoro persi in scioperi e proteste, dipendenti più motivati e che hanno più soldi da consumare, e PURTROPPO PER TE, UNO STATO PIU' PRESENTE.
Non lo dico io, povero mortale, ma un tipo che comunista non era di certo, che si chiamava Keynes

Elio Martino 08.06.06 20:59| 
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Padre Angelo Cavagna, recatosi come ogni domenica al carcere della Dozza a Bologna per celebrare la messa con i detenuti, ha ricevuto questo scritto da uno di loro, che lo ha pregato di farlo avere al vescovo di Bologna

Desmond Idaeho è indiano. Ha famiglia e dei figli. E si ritiene innocente.

PER QUANTO ANCORA

Per quanto ancora gli umani resteranno disumani
E il mondo resterà un'arena combattente?
Tutto per la pace!
Dov'è la pace quando l'uomo pretende di fermare l'ingiustizia con l'ingiustizia
Pretende di fermare la guerra combattendo,
Pretende di fermare la crisi con altre crisi,
Pretende di fermare il crimine con altro crimine,
Pretende di eliminare la morte uccidendo,
Pretende di fermare i furti con le estorsioni,
Pretende di dare prendendo,
Pretende di fermare l'odio odiando,
Pretende di eliminare la corruzione corrompendo,
Pretende di fermare i terremoti distruggendo,
Pretende di far cessare le menzogne rendendo falsa testimonianza,
Pretende di arginare l'iniquità abbondando nel peccato,
Pretende di eliminare le pestilenze senza medicamenti,
Pretende di far cessare l'ipocrisia ingannando,
Pretende di portare pace usando la malvagità?

Come può la violenza fermare la violenza?
Essa può essere fermata solo dall'AMORE!

L'uomo non può separare la pace dall'amore nè l'amore dalla pace;
Queste due sono sempre insieme ed insieme resteranno.
Dove c'è pace c'è amore e
dove c'è amore c'è pace.

L'uomo dovrebbe amarsi
Vivendo in un mondo libero da razzismo, nazionalismo,
tribalismo, nepotismo, né con differenze religiose e sociali.

Veniamo tutti da un unico DIO, Dio è AMORE.
E per quanto ancora l'uomo sembrerà dimenticare che
Solo con l'amore il mondo può avere PACE!

DESMOND IDAEHO
09/05/2005, Italia


Maria Giovanna Darco 08.06.06 20:40| 
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Odio i post ripetuti ma dopo 15 minuti di blocco del pc avevo verificato se era uscito qualcosa e non c'era nulla sul blog per cui ho spento e riprovato dopo un po' e ora i post si sono moltiplicati, giuro che prima non c'erano ed era tutto in stallo, mah...
sorry

viviana vivarelli 08.06.06 20:36| 
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Liberalismo e neoliberismo sono 2 concetti opposti

1
Il liberalismo è una concezione etico-politica nata nel 1700 in Francia e Inghilterra con filosofi come Locke, Voltaire, Hume, che pongono al centro dello stato l’UOMO, nella convinzione che egli abbia dei diritti universali, fondamentali e inviolabili, per cui tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, la sovranità appartiene al popolo, i suoi delegati devono amministrare lo stato per il suo bene..
Da questi principi nascono le moderne Costituzioni degli stati democratici, in cui il potere legislativo, esecutivo e amministrativo sono gestiti da 3 organi diversi che si bilanciano e si controllano, il lavoro è tutelato, lo stato provvede che le parti più deboli siano curate e possano evolversi (stato sociale). In tali Costituzioni si precisa con molta concretezza quali sono le libertà da… e di…Lo scopo da perseguire è l’evoluzione dell’uomo

Il neoliberismo è una concezione economica capitalista teorizzata da Reagan o la Tachter, basata sulla massimizzazione del PROFITTO
L’impianto teorico è rimasto sulla carta: libero mercato senza interventi dello stato, concorrenza che porta alla selezione dei migliori, abbassamento dei costi e vantaggio del consumatore, razionalizzazione della produzione e infine benessere per tutti… Questi principi sono stati immediatamente contraddetti dai fatti che hanno dimostrato una situazione opposta: i governi dominati da potenze economiche (vedi multinazionali di armi o idrocarburi), la concorrenza distrutta da monopoli o cartelli, dazi e sussidi per bloccare l’import-export e favorire i paesi più ricchi, vendite in dumping cioè sotto costo, arricchimento di pochi e immiserimento di tutti gli altri…, per cui non è possibile considerare la teoria ma si deve badare alla pratica

viviana vivarelli 08.06.06 20:32| 
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2
L’unico scopo che il neoliberismo ha voluto conseguire non è mai stato la libera concorrenza ma il conseguimento di un maggiore potere finanziario da parte dei più furbi attraverso ogni mezzo possibile, anche illecito, distruttivo e disumano, nella totale assenza di valutazioni etiche su mezzi, risultati e danni e nel totale disinteresse di uno stato e dei suoi abitanti
Chi realizza maggiori capitali governa facendo: leggi a proprio favore, guerre per la propria ricchezza, manipolazioni dell’informazione per ottenere un consenso. Egli pone la sua fazione sopra la legge, usa i cittadini in modo strumentale, limita i loro diritti, accentra il proprio potere e asservisce il lavoro distruggendone gradatamente le tutele, infine è pronto a vendere tutto ciò che esiste nello stato, considerandolo come un oggetto di sua proprietà: le persone, il lavoro, il territorio, l’acqua, le strade, le specie, la salute, perfino il genoma..
Nel neoliberismo il pianeta diventa il campo di battaglia dei poteri più forti, che agiscono in totale egoismo, trattando l’umanità come mezzo e non come fine, usando la guerra come strumento economico, considerando l’essere umano come merce o consumatore
I frutti sono WTO, BM, FMI, GATS, neoconialismo, guerre infinite, inquinamento del pianeta, distruzione delle specie, monopolizzazione del menoma, precariato, estinzione dello stato sociale, liberalizzazione dei servizi, mercificazione dei beni primari, annichilimento del libero mercato in monopoli o cartelli guidati da ricchi mentre si allarga il gap coi poveri, immiserimento delle masse, crollo degli stati nazionali che dipendono dai grandi
organismi economici, dominio delle corporations..

Con tutto rispetto, se devo scegliere tra l’UOMO e il PROFITTO, scelgo l’UOMO

viviana vivarelli 08.06.06 20:31| 
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Questo mi sembra uno dei blog più interessanti ed istruttivi che abbia mai letto!!!
Non vorrei a questo punto sembrare pretenzioso nel immettere la mia umile opinione al riguardo:

* Hugo *

"Le ingiustizie sono possibili solo se i limiti dello Stato non vengono riconosciuti e il collettivismo viene messo in primo piano "

Su questo pare che la storia abbia insegnato il contrario: L'individualismo ed il profitto sono alla base di molti soprusi, es. della rivoluzione industriale.
Gli stessi partiti socialisti nascono per contrastare le ingiustizie causate da questa visione politica...

*****
"Economia sfrenata no, non va certo bene, ma non va bene neanche lo Stato onnipresente che limita la responsabilità individuale (come di fatto in Italia)."

Scusa Hugo ma anche qui mi sembra che tu faccia molta confusione. La situazione italiana è complessa ed articolata. E non tutto (anzi poco) è dovuto alla eccessiva presenza dello stato, ma piuttosto alla cattiva presenza dello stato, che è altra cosa!
Perchè non fai piuttosto l'esempio dei paesi del nord europa? Non c'è forse uno stato onnipresente che regola gli squilibri del mercato?

Elio Martino 08.06.06 20:16| 
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Discussione

Il liberalismo etico non ha niente a che vedere col neoliberismo
Alla fine del 1700 in Francia e in Inghilterra emergono pensatori (Locke, Voltaire, Hume..)che pongono alla base dello stato i principi di libertà, i diritti e i doveri, dell'uomo e del cittadino. Su questi diritti si fondano le moderne Costituzioni, da quella francese del 1791, a quella americana del 1789 a quella italiana del 1948. In esse la libertà non è più un concetto astratto ma si sostanzia nelle concrete libertà da.. e di...
Dal liberalismo etico nascono gli stati democratici moderni, dove l'uomo non è suddito, la sovranità è del popolo, il potere è esercitato da organi bilanciati tra loro, tutti sono uguali di fronte alla legge, nessuno può essere incarcerato arbitrariamente o torturato o maltrattato dalle forze dello stato, l'espressione del proprio pensiero è libera, il lavoro è protetto, a ognuno vengono date le possibilità di realizzare una vita dignitosa..
Leggete la parte 1° della Costituzione e vedrete come l'essere umano sia al centro dell'attenzione del legislatore, perché l'UOMO è il grande valore e lo stesso riconoscimento e rispetto viene dato a ogni uomo di questa Terra

Il neoliberismo ha al proprio centro non più l'UOMO bensì il PROFITTO, un elemento molto pericoloso per farne il perno del mondo. Ciò capovolge ogni impostazione etica, mercifica tutto e tutti, rende qualsiasi mezzo utilizzabile al fine, trasforma il mondo in una giungla domina dal più forte, permette il governo dei più ricchi i quali faranno leggi a favore di se stessi schiacciando i deboli, abolisce l'uguaglianza di fronte alla legge e le tutele dell'uomo, del cittadino e del lavoratore, trasforma l'uomo in merce o in consumatore di merci, negando la sua libertà che è un diritto intrinseco, abolisce le tutele dei deboli
In questa impostazione non c'è più nulla di etico, tutto diventa utilitaristico. Se è il profitto a comandare tutto, uomini e governi si abbassano alla loro parte materiale e si degrada

viviana vivarelli 08.06.06 18:37| 
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Il liberalismo etico non ha niente a che vedere col neoliberismo
Alla fine del 1700 in Francia e in Inghilterra emergono pensatori (Locke, Voltaire..)che pongono alla base dello stato i principi di libertà, i diritti e i doveri, dell'uomo e del cittadino. Su questi diritti si fondano le moderne Costituzioni, da quella francese del 1791, a quella americana del 1789 a quella italiana del 1948. In esse la libertà non è più un concetto astratto ma si sostanzia nelle concrete libertà da.. e di...
Dal liberalismo etico nascono gli stati democratici moderni, dove l'uomo non è suddito, la sovranità è del popolo, il potere è esercitato da organi bilanciati tra loro, tutti sono uguali di fronte alla legge, nessuno può essere incarcerato arbitrariamente o torturato o maltrattato dalle forze dello stato, l'espressione del proprio pensiero è libera, il lavoro è protetto, a ognuno vengono date le possibilità di realizzare una vita dignitosa..
Leggete la parte prima della Costituzione e vedrete come l'essere umano sia al centro dell'attenzione del legislatore, perché l'UOMO è il grande valore e lo stesso riconoscimento e rispetto viene dato a ogni uomo di questa Terra

Ma il neoliberismo ha al proprio centro non più l'UOMO bensì il PROFITTO, un elemento molto pericoloso per farne il perno del mondo. Ciò capovolge ogni impostazione etica, mercifica ogni cosa, rende qualsiasi mezzo utilizzabile al fine, trasforma il mondo in una giungla dove domina il più forte, permette il governo dei più ricchi i quali faranno leggi a favore di se stessi travolgendo i deboli, abolisce l'uguaglianza di fronte alla legge e le tutele dell'uomo, del cittadino e del lavoratore, trasforma l'uomo in merce o in consumatore di merci, negando la sua libertà spirituale, abolisce le tutele dei deboli
In questa impostazione non c'è più nulla di etico, tutto diventa utilitaristico. Se è il profitto a comandare tutto, uomini e governi si abbassano alla loro parte materiale e si degradano

viviana vivarelli 08.06.06 18:17| 
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Nino, probabilmente hai ragione. L'articolo di un giornalista americano è sempre orientato a ottimismo, è vocazionalmente portato a credere che il sistema economico che gli USA hanno imposto al mondo è il migliore esistente. I critici del neoliberismo invece tendono a mostrare il contrario, e la verità, immagino, starà nel mezzo. Potrei citare altri dati che mostrano come il neoliberismo ha impoverito e imbarbarito l'umanità. Ma per un momento quell'articolo mi ha fatto illudere e mi sono sentita come rinata e, a quelle considerazioni positive, ne ho aggiunte altre, di speranza. Siamo così attratti da cupe considerazioni sulle sorti del pianeta e queste sono così facili che qualche volta ci dimentichiamo di sperare e di notare anche ciò che va meglio
Dobbiamo anche credere nell'evoluzione personale come collettiva
La mia vita è stata migliore di quella dei miei genitori, e la loro vita migliore di quella dei loro padri, i nostri figli hanno possibilità che a noi erano precluse. Lo so che non per tutti è così, ma è lecito sperare che per ogni uomo della Terra, ovunque sia e comunque viva un miglioramento sia possibile
Nello stesso articolo Moises Naim osservava che 30 anni ga la guerra fredda non dava luogo ai massacri di adesso, non c'erano attentati terroristici come a New York, Madrid, Londra..
Non esistevano gli tsunami né gli stravolgimenti del clima e nemmeno gli esodi di popolazioni affamate che tentatavo in ogni modo di entrare nella ricca Europa. Non c'era l'Aids o la Sars, se i polli si ammalavano nessuno parlava di aviaria. Non c'erano, aggiungo, gli accaparramenti dei brevetti, gli OGM, le armi chimiche micidiali, l'uranio impoverito, le nanopolveri, non si ammalava una persona su tre di cancro e non c'erano tante malattie alimentari. I diritti del cittadino aumentavano e non venivano tagliati da governi senza scrupoli.
Bene e male sono mischiati, per un momento ho cercato di sitinguere il grano dall'oglio, non si può sempre fare la Cassandre infeli

viviana vivarelli 08.06.06 17:57| 
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Ieri sera mi sono fatta accompagnare al T.e.a.t.r.o C.a.r.c.a.n.o ove vi era una discussione-critica con riferimenti variopinti. I partecipanti erano: Beppe grillo, Dario Fo, l’On. Antonio Di Pietro Marco Travaglio ed altri. Poiché sono in ossigenoterapia domiciliare per problemi cardiaci e respiratori ho potuto resistere a respirare l’aria viziata del Teatro solo per circa un’ora dopo mi sono fatta riaccompagnare a casa mia. Ho voluto stringere la mano a Beppe Grillo facendomi aiutare da uno spettatore per contattarlo di persona e per guardare in faccia colui che critica un’infinità di fatti e persone, parla tanto in favore della libertà di stampa e poi censura nel suo blog quello che io scrivo, tanto che devo fare delle acrobazie con puntini e lineette per superare il blocco esercitato contro di me, utilizzando alcune parole chiave. Sempre ieri sera, ho udito l’On. Di Pietro criticare la sua esclusione dalla nomina a Ministro di Grazia e Giustizia con il seguente concetto: “ …mi è stato chiesto che ministro avrei voluto fare e poi mi è stato risposto: “alla Giustizia no! Sennò c’è il rischio che funzioni pure…” Io conobbi Romano Prodi alla stazione ferroviaria Termini di Roma mentre ero parte di un gruppo di amici, in quella occasione Prodi mi è sembrò una persona seria e a modo, tanto che oggi dubito che lui o qualcuno del suo gruppo possa avere detto una frase del genere all’On. Di Pietro. Ho compreso che ieri sera sono stati descritti avvenimenti e storie costruite intorno alle imprese di sedicenti eroi con particolari riferimenti alla nascita immaginaria di nuovi valori che ritengo soltanto fumosi. L’incredibile portata e la mole dell’opera di convincimento sul pubblico di Beppe Grillo & suoi Amici, a mio avviso sta unicamente ad indicare una grande sete di potere il quale, come disse uno dei più noti politici italiani, logora chi non c’è l’ha. Buona serata a tutti. G.i.o.v.a.n.n.a N.i.g.r.i.s
http://www.m_o_b_b_i_n_g_-s_i_s_u.com

G i o v a n n a N i g r i s 08.06.06 17:43| 
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se l’è cercata, ma poi, in fondo, muoiono tanti poveri cristi ogni giorno…..Ma quando la testa a cadere è quella di un potente, quando viene ucciso un ricco, un signore del potere, ecco che allora diciamo: è una rivoluzione…io, insomma, vedo un regresso repentino di umanità, cultura e civiltà, irrefrenabile, nemmeno limitato dall’enorme progresso tecnologico che indubbiamente avviene. Anzi, io sostengo che addirittura, il progresso tecnologico, a volte, segna un imbarbarimento della nostra condizione di vita….ma scusa, cara Viviana, c’è un paradigma difficile da smontare e che regge, da solo, io credo, tutta la mia teoria…ogni diciassette secondi muore un bambino, cara Viviana, un BAMBINO, per fame, sete, guerra, povertà, carestia, malattie…ogni bambino è il futuro dell’umanità, e noi, come generazione, ne decretiamo la sofferenza e la morte, nell’indifferenza più totale…quei bambini con le pance gonfie e le mosche intorno al viso, mentre altri bambini giocano con telefonini, parlando ore ed ore con le istitutrici, che consumano cento volte di più di ogni altro bambino, sono il paradigma finale, io credo, del trionfo della barbarie….come fai a sostenere che nel corso della storia le differenze, e perciò la civiltà, si sono annullate o che è almeno diminuito il gap fra uomini spaventosamente e oscenamente ricchi e uomini miseramente poveri?, e non vedi che invece è vero proprio il contrario, e che cioè la forbice si allarga sempre di più?
Io e te, cara Viviana proveniamo probabilmente dalla stessa generazione di padri e di madri che lavoravano, di stenti e qualche volta di fame. Ma io ricordo la speranza che avevamo per un futuro migliore, l’atmosfera di sicurezza, di serenità che c’era nella mia e nelle altre famiglie. Io oggi ho di gran lunga migliorato la mia condizione, ma non riesco più a trasmettere, ai miei figli, la stessa ottimistica visione del futuro, la stessa atmosfera di fiducia e di sicurezza…..
Insomma credo, caraViviana, che o ho fallito come padre

Nino Amendola 08.06.06 16:55| 
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Cara Viviana,
comprendo, anche senza condividerlo, il tuo punto di vista. E’ sempre esistita, nel corso della storia, una tendenza a migliorare che è stata tecnologica, di vita, umana e culturale. E’ insito, forse nella storia stessa, una piccola quantità di progresso che si accompagna sempre ad un miglioramento complessivo delle condizioni di vita generali. Dall’Homo Sapiens ad ora, qualcosa è certamente migliorato. Ma questo che cosa significa? Che l’uomo mon abbia sentito la necessità, quando una qualche ragione lo richiedeva, di ribellarsi, di fare le rivoluzioni? E guarda, Viviana, io sono uno di quelli che sostiene una cosa, ma preferirebbe di gran lunga, che avesse torto. Sarebbe più semplice, meno faticoso, meno cruento se il progresso avvenisse implacabile, con lentezza ma con inevitabile sicurezza…io, purtroppo, vedo un regresso dell’umanità ad una situazione di pre-barbarie, foriera di tempi non piacevoli. Sono Troppo pessimista? Vedi Viviana, io credo che se la storia, nel suo lungo cammino ha trasformato gli uomini più in vista di duemila anni orsono, mettiamo: Socrate, Platone, Aristotele, in Bush, Buttiglione, Berlusconi, ammetterai che almeno in questo caso, ha clamorosamente fallito. Se osserviamo Bossi e i suoi accoliti, forse mi darai ragione. In qualche punto la storia deve per forza avere invertito la rotta. In questa stessa chat, ci sono persone, degnissime, che però hanno idee “strane” sull’immigrazione. Eppure, sono sicuro, sono brave persone, sono simili a quelli che in altre circostanze, sono partiti per il Brasile, per la Germania, per gli Stati Uniti per cercare fortuna. Quando a Genova qualche anno fa, (io c’ero), è stata messa in atto un’allegoria di rivoluzione con i potenti della terra asserragliati nel palazzo d’oro e i rivoltosi all’assalto della zona rossa, nessuno, io credo, può sostenere che avessero torto i rivoltosi. Cosa avevano da aspettare? E’ purtoppo morto un povero cristo, come sempre avviene, e allora diciamo: poveretto

Nino Amendola 08.06.06 16:50| 
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Scegliere di fare il militare di professione comporta automaticamente il rischio di lasciarci la "buccia" ,in qualunque modo. Di conseguenza...di cosa ci meravigliamo ? O protestiamo?
L'aspetto piu' interessante è che poche persone individuino nel signor dalema & Co i veri responsabili delle morti dei giovani italiani e di qualche migliaio di "jugoslavi" !
La " copertura" mediatica al comunista in barca a vela fa si che anche i pennivendoli strapagati siano responsabili di quelle morti.
COME per effetto MAFIOSO !
Appunto

erwin x www.thule-toscana.com

P.S.
sono giunti messaggi in risposta al mio precedente post , riguardanti l'IraK : non è assolutamente vero che siamo in IraK per tutelare la raffineria dell'ENI ! Almeno al 99% !
Noi siamo in Irak assieme ad altri " deficienti" solo perche' i SIONISTI di israele non reggevano piu' l'assalto dei kamikaze palestinesi!!!...Non a caso dopo l'invasione dell'IraK sono cessati quasi del tutto gli attentati in israele ! L'unico scopo della guerra di aggressione all'Irak era tutto qui !
In sintesi : MUOIONO GIOVANI ITALIANI PER RISPARMIARE VITE DI EBREI !!!
CAZZO CHE GUADAGNO !

Erwin


Bene, Gino, grazie, abbiamo capito

Comunque... per chi attacca i migranti senza sapere

1
Nella miseria africana l’UE ha colpe gravissime.
Il colonialismo di ieri prosegue con l’arroganza delle multinaz. di oggi, WTO, GATS, guerre USA e patti commerc. UE
La guerra è combattuta con le armi ma è decisa con l’economia
L'UE è il più grande soggetto commerciale del mondo, col 20% di import-export globale
Nel suo 1° discorso in UE, Blair accusò l’eccesso di sussidi agricoli: 2,5 dollari dati ogni giorno a ogni mucca europea quando la metà dei lavoratori del mondo vive con meno di 2
Così l’UE ha sovrapproduzioni agricole e di carne e latte che esporta anche in Africa, perché è competitiva grazie ai ricchi sussidi statali (come gli USA). Mentre noi vendiamo a minor prezzo (dumping), blocchiamo i loro coi dazi, imponiamo i nostri prodotti e blocchiamo i loro. L ’Africa si impoverisce e si indebita e, quando è alla fame, emigra (invasione dei poveri)
Tra il 1970 e il 2001, il debito estero dei paesi in via di sviluppo è cresciuto di 35 volte
Nel 2002, i debiti su scala planetaria (60.000 mild di dollari) erano quasi il doppio del prodotto mondiale lordo annuo e 10 volte il volume mondiale annuo delle esportaz.
La brutalità del nostro export impedendo all’Africa di esportare la uccide. Questa è la politica dell'UE=WTO, cioè neoliberismo
Aggiungiamoci le guerre per rubare petrolio, coltan e altre risorse, commercio di armi, acquisto di quote inquinamento, clima che aumenta la desertificazione, scorie tossiche, rapine delle multinazionali
Un paese indebitato è un paese che muore, così decine di milioni di persone sono costrette a lasciare la loro terra, senza potervi tornare. Abbiamo distrutto l’Africa e respingiamo i migranti e il terrorismo è la bella invenzione che permette a Bush di fare le sue guerre predatorie anche in Africa. E’ così che si mantiene il tenore di vita americano, l’unico dio che si conosce venera, mentre il Papa blatera di pacs e gay

viviana vivarelli 08.06.06 08:09| 
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2
In questo modo, il 20% della popolazione mondiale ruba e sfrutta l’80% delle risorse globali
I paesi poveri si difendono come possono, vedi G23, Mercosur ecc. ma hanno contro il sistema perverso e antidemocratico del WTO cui ha dovuto assoggettarsi la stessa Cina (e se non è dittatura questa…!?)
A Cancun l’UE ha aperto leggermente l’export di pochi paesi africani ma ha chiesto in cambio “la liberalizzazione dei servizi”, che cerca di imporre agli stessi paesi europei: vendita dei beni comuni, acqua, ospedali, scuole, trasporti...controllate da poche multinazionali
In 10 anni di neoliberismo in Africa il PIL è diminuito del 14,3% nei paesi subsahariani e il debito estero totale è cresciuto di 270 miliardi di dollari, e, contro ogni balla del WTO, il benessere non solo non è aumentato ma le esportazioni sono scese dal 3,1% dei flussi mondiali al 2,3%
Algeria, Angola, Nigeria, Egitto e Libia producono petrolio, dunque prima o poi finiranno nella lista dei paesi canaglia di Bush che si possono attaccare
Petrolio vuol dire corruzione, tangenti, fondi statali che spariscono per formare enormi capitali privati, governi corrotti, pesanti infiltrazioni statunitensi, CIA
Non a caso Angola e Nigeria figurano ai primi post per la corruzione mondiale ma non sono da meno Congo e Sudan, e ci ritroviamo i soliti nomi: Halliburton, Enron… e il solito Cheney
BM e FMI lavorano solo per arricchire soggetti come Société Nationale des Pétroles, TotalFinaElf, Agip, Chevron, che depredano le risorse, schiavizzano la popolazione e non pagano tasse!
Traffico di armi, droga, organi umani, bambini soldato, eserciti, schiavitù.. Questi i risultati del WTO, alias neoliberismo. USA e UE ci sono dentro fino al collo
L’Africa ha tutto: legname, agricoltura, petrolio, gas, diamanti, coltan.. E’ la terra più ricca del mondo. Ma finché ci sarà una cosa chiamata neoliberismo e politiche come queste, l’Africa sarà solo terra di conquista, di morte e di fame

viviana vivarelli 08.06.06 08:04| 
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ma chi va a fare il miltare lo sa cosa va a fare?
booo!!!!!!!!!!!!!

bruno bassi 08.06.06 05:25| 
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PETIZIONE CLASS ACTION ON LINE
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
sottoscrivi e collabora con il passa-parola.
Abbiamo bisogno di altri volontari per portare avanti la campagna di sensibilizzazione a sostegno della rapida approvazione di una buona legge.


Se vogliamo che le maxi truffe possano venire sanzionate celermente.
Se vogliamo che le condanne non siano ridicole e vergognose.
Se vogliamo che i risarcimenti siano equi e proporzionati al danno economico realmente subito.

Beh... E' l'ora di darsi da fare per introdurre anche in Italia lo strumento legale delle Cause Collettive.

Esattamente com'è quello negli USA che ha permesso condanne severissime per tutto il consiglio d'amministrazione della ENRON, una delle multinazionali più potenti del mondo.

Tutte le informazioni sulla bacheca del costituendo comitato sul: forum.rai.it
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=

Antonio DA FABRIANO 08.06.06 00:56| 
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"Naturalmente la gente non vuole la guerra. Perché un povero diavolo di una fattoria dovrebbe voler rischiare la propria vita in una guerra quando al massimo ne può guadagnare di tornare alla sua fattoria tutto intero? Naturalmente la gente comune non vuole la guerra: né in Russia, né in Inghilterra, né in Germania. Questo è comprensibile.

Ma, dopotutto, sono i governanti del paese che determinano la politica, ed è sempre facile trascinare con sè il popolo, sia che si tratti di una democrazia, o di una dittatura fascista, o di un parlamento, o di una dittatura comunista. Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre portato al volere dei capi. È facile.

Tutto quello che dovete fare è dir loro che sono attaccati, e denunciare i pacifisti di mancanza di patriottismo e di esporre il paese pericolo. Funziona allo stesso modo in tutti i paesi."

Dichiarazione di Hermann Goering, gerarca nazista, al processo di Norimberga

mauro mauri 07.06.06 23:38| 
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Non credo di poter arrivare,nel corso della mia vita terrena,a sentire per tv o radio o leggere su un giornale od un sito internet il tanto sospirato annuncio congiunto di tutti i capi di stato del mondo che recita:"La guerra è stata ufficialmente abolita come strumento di risoluzione delle controversie economiche e politiche internazionali.Le armi atte a questo scopo verranno smantellate e demolite a partire da adesso."
Ma testimonianze come quella del sig. Leggiero devono comunque spingere chiunque non sopporti la guerra a continuare a chiederne ad alta voce la scomparsa definitiva dalla faccia della terra.
Anche se non si dovesse arrivare vivi a vedere quel momento,anche se ci volessero centinaia di anni ancora...

Francesco Moretti 07.06.06 22:25| 
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andate su www.progettoesperanza.org sono 10 anni che cerchiamo di salvare decine di bambini malati di tumore a causa dell uranio impoverito ed altre sostanze proveniente dal kossovo e dalal bosnia,il 15 andro a vedere se si puo fare qualcosa in Serbia anche ..pero siamo sempre piu lasciati soli ..


Scegliere di fare il militare di professione comporta automaticamente il rischio di lasciarci la "buccia" ,in qualunque modo. Di conseguenza...di cosa ci meravigliamo ? O protestiamo?
L'aspetto piu' interessante è che poche persone individuino nel signor dalema & Co i veri responsabili delle morti dei giovani italiani e di qualche migliaio di "jugoslavi" !
La " copertura" mediatica al comunista in barca a vela fa si che anche i pennivendoli strapagati siano responsabili di quelle morti.
COME per effetto MAFIOSO !
Appunto

erwin x www.thule-toscana.com


Non crede che la sua conoscenza degli immigrati sia un pò superficiale (ho avuto qualche dipendente...)

ELIO MARTINO

SEI IL TIPICO IPOCRITA DA STRADA .

Tanto perchè tu sappia a uno di questi miei dipendenti(marocchino) ora mio amico ,ho dato lavoro gli ho trovato casa ,era analfabeta non possedeva patente era arrivato in italia a piedi dalla spagna ,quando lo conobbi era in profonda depressione è venuto a chiedere un lavoro che piangeva e puzzava peggio di una capra ,non aveva i documenti in regola,dormiva in un casolare abbandonato in piena campagna .
Ora dopo 12 anni è sposato ha una figlia lavora come un mulo lo stesso e mi ha confidato che a lui dio non ha regalato nulla quindi il ramadan non lo pratica .
AMICO MIO MA STATTE ZITTO ,tu gli immigrati li incroci per strada ma per non sentire la loro puzza ti scansi.

gino serio 07.06.06 21:38| 
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Non so, Gino, i migranti sono come noi, ci sono anche laureati, poeti, o contadini, artigiani, che conta?

VIVIANA VIVARELLI

che siano esseri umani come noi non ci piove ,proprio per questo non tollero il falso moralismo verso un essere umano ,e per questo certi immigrati devono essere educati PRIMA a vivere in una società che non ha pietà PER IL MODO a cui sono stati educati a vivere , è questo che non si capisce in sto paese di ipocriti.
Noi pretendiamo che persone disperate (anche colte a volte)riescano ad integrarsi immediatamente in una realtà per loro spaventosa che è l'occidente ,spaventosa perchè vedono che molte cose funzionano ,dove tutto sembra facile, ma non lo è .

Forse già saprai come molti leader spirituali mussulmami (che hanno più mogli )facciano a sfamare le loro donne ,facendole ricoverare in ospedale per qualche giorno e garantendo loro due pasti al giorno ,si viviana è così che fanno .

Abbiamo bisogno degli immigrati ? allora dobbiamo prima addestrarli nel vero senso della parola ad affrontare una realtà che non è la loro e non solo sfruttarli ,per poi pentircene .
la LEGGE BOSSI FINI SARA' PUR DURA DA DIGERIRE MA NON SI TOCCA .

ARRISENTIRCI DOLCE VIVIAN

gino serio 07.06.06 21:12| 
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Caro Nino
l’uomo paziente lavora piano e con costanza, rifiuta la rivoluzione violenta, spera nel cambiamento graduale dello spirito umano, partendo da sé e dal suo quotidiano, con la responsabilità di appartenere a un insieme più grande, Bertinotti dal convegno di Venezia ha fatto anche lui questa scelta
Non credo ai cataclismi veloci e coltivo molte speranze per me stessa e per gli altri su tempi lunghi
Per illuminare la tua visione pessimistica sono andata a cercarti un articolo di Moisès Naìm, giornalista americano, che dice: forse non vi sembra, ma il mondo va meglio
Da 30 anni a questa parte la gente sta meglio in gran parte del pianeta
Chi vive con meno di un dollaro al giorno 30 anni fa era il 63%, ora è il 12.
Muoiono meno bambini, la gente vive dappertutto di più e ci sono più cure mediche
Chi assume meno di 2,200 calorie al dì, 30 anni fa, era il 56%, ora meno del 10
Metà dell’umanità non sapeva leggere né scrivere, oggi solo il 19%
Il 25% dei bambini lavorava, ora solo il 10%.
La popolazione mondiale ha un quoziente intellettivo più alto
La guerra fredda è svanita senza che il mondo saltasse per aria
L’Europa si sta integrando e gli stati sudamericani fanno nuovi patti di alleanza
Ci sono meno dittature e i vecchi dittatori vengono processati
Internet ci collega tutti e ci fa allargare gli orizzonti, ci fa pensare insieme e meglio Impariamo a discutere tra di noi e riusciamo a essere amici
Il genoma ci apre nuovi modi di essere sani
La pena di morte, la guerra e la tortura non sono più considerati normali e sono messi in discussione e rifiutati da un numero crescente di persone
Aspiriamo a nuove forme di democrazia allargata che non si riducano al voto sotto il monopolio dei partiti
mentre una nuova classe di donne liberate libera le altre
e l’opinione pubblica sta creando una coscienza mondiale niente male che supera religioni e governi
Dunque posso avere molta speranza, non credi?
Forse avanziamo piano, ma avanziamo


viviana vivarelli 07.06.06 21:01| 
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Non so, Gino, i migranti sono come noi, ci sono anche laureati, poeti, o contadini, artigiani, che conta? Per il fatto che uno è costretto ad abbandonare il suo paese, spesso per motivi politici (i motivi politici ci sono sempre anche se scappi per fame) non vuol dire che sia diverso da noi. Siamo tutti uomini uguali, abbiamo fame, sete, ci innamoriamo, abbiamo freddo, abbiamo paura
Le miniere sarde sono piene di ingegneri dell'Europa orientale che fanno i minatori
Molte delle nostre badanti sono laureate, alcune sono perfino medici bravi ma fanno le badanti perché con quello stipendio mantengono una famiglia a casa. A volte non vedono i figli per anni
Non comprendo i pregiudizi
Mio padre è nato nelle più povere montagne dell'Appennino, erano così poveri che mio nonno che aveva perso una gamba nelle ferrovie ogni tanto scendeva in città a suonare l'organino e chiedeva l'elemosina, alla fine la miseria lo vinse e si ammazzò, anche una delle figlie finì per impiccarsi. Le storie delle famiglie povere un tempo erano tremende, non abbiamo idea
Mia mamma nacque in un Veneto poverissimo, dove si mangiava polenta e miseria, a pochi giorni era già orfana, il padre era morto nella prima guerra mondiale e la madre, come la partorì e seppe della morte del marito, si buttò dalla stalla. Queste vite sembrano i romanzi della Carolina Invernizio. Mio padre a 8 anni era già in Corsica (Francia) a fare il carbone e a 18 passò il confine francese a piedi e andò a Parigi a fare il cameriere, poi andò a lavorare in Corsica e trovò mia mamma che faceva la governante ai bambini del console di Aiaccio Erano immigrati tutti e due. Come faccio ad avere pregiudizi verso un extracomunitario? Mi ricorda mio babbo e mia mamma, è come se fossero storie di casa mia. Se posso, li aiuto
Non so perché dici che sono ingenua, qualcosa mi ha salvato, ma è stata dura. E' dura per tante persone, bisogna avere pazienza. Aggredire è facile e spesso anche io ci casco. Capire è difficile
Grazie

viviana vivarelli 07.06.06 20:31| 
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RIMANENDO IN TEMA DI VELENI, LASCIATEMI RACCONTARE QUESTO ALLORA...

DA ALCUNI ANNI, E CON SEMPRE MAGGIORE FREQUENZA, NEI NOSTRI CIELI APPAIONO INSPIEGABILI ‘SCIE’ BIANCASTRE, TROPPO BASSE, TROPPO VOLUMINOSE, TROPPO PERSISTENTI, TROPPO ORDINATE … TROPPE PER ESSERE SEMPLICEMENTE LE BEN NOTE SCIE DEGLI AEREI A REAZIONE. IN EUROPA, NORD AMERICA, CANADA, RUSSIA, IL FENOMENO HA SUSCITATO GRANDE E PREOCCUPATO INTERESSE, CON STUDI, SERVIZI GIORNALISTICI, INTERROGAZIONI PARLAMENTARI, ANCHE E SOPRATTUTTO IN SEGUITO A EPISODI DI INTOSSICAZIONI E STRANE MALATTIE MANIFESTATASI PROPRIO IN ZONE NEI CUI CIELI LE ‘SCIE CHIMICHE’ ERANO APPARSE. SALI DI BARIO, SALI D’ALLUMINIO… QUESTI ALCUNI DEGLI AGENTI CHIMICI RILASCIATI: PERCHÉ? L’IPOTESI PIÙ ACCREDITATA È QUELLA DI ESPERIMENTI DI MODIFICAZIONE DEL MICROCLIMA; ALTRI PENSANO A UTILIZZI MILITARI, SOPRATTUTTO IN RELAZIONE ALLA HAARP UN SISTEMA DI GUERRA CLIMATICA CHE SAREBBE STATO MESSO A PUNTO DAL GOVERNO DEGLI STATI UNITI. HAARP (HIGH FREQUENCY ACTIVE AURORAL RESEARCH PROGRAM, CIOÈ «PROGRAMMA DI RICERCA ATTIVA AURORALE CON ALTA FREQUENZA») CONSISTE IN UNA SELVA DI ENORMI ANTENNE ERETTA NEL BEL MEZZO DELLA FORESTA BOREALE NORDAMERICANA, PER ALCUNI CAPACE DI CONDIZIONARE IL CLIMA DI CONTINENTI ALTERANDO CON MICROONDE LA TEMPERATURA O L’UMIDITÀ.

TROVATE IL DOCUMENTARIO "SCIE CHIMICHE, HAARP, L'ALBA DEL DOMINIO ELETTROMAGNETICO", ALCUNI VIDEO AMATORIALI DI SCIE CHIMICHE GIRATI IN PIEMONTE, LIGURIA E SARDEGNA E SVARIATE FOTOGRAFIE DI SCIE CHIMICHE SU:

WWW.XANDER.IT/VIDEOSCIECHIMICHE.HTM


ho avuto una vita così "speciale" da provare di tutto, furti in abbondanza, molestie, sevizie, aggressioni sessuali e psicologiche, vandalismi, attacchi, inganni, miseria, cattiveria.. non mi è mandato niente e proprio perché sono stata così "privilegiata" da provare di tutto (forse ho visto poco la guerra, ma conosco la fame, la malattia grave, la disoccupazione, la menomazione e addirittura la morte..)

VIVIANA VIVARELLI

Spero per te tu dica la verità .

Sai quelli che predicano bene e razzolano male non li sopporto ,non sopporto il vittimismo,e l'incoerenza .

Secondo me sei solo una persona molto ingenua che combatte per battaglie già perse ,dalle mie parti quelli come te li chiamiamo "avvocati delle cause perse".

Non metto in dubbio il buon animo che puoi avere non si può certo dire che sei persona cattiva ,ma dovresti essere un pò più elastica sui giudizi di massa che dai.

Per ciò che riguarda gli extracomunitari ,e quello che vorresti venisse attuato posso dire per esperienza ,e perchè ho avuto qualche dipendente extracomunitario ,che il modo in cui entrano nel nostro paese è inaccettabile in primo luogo per motivi di salute pubblica ,secondo perchè non si può pretendere che una persona che non ha mai conosciuto il lavoro ,la scuola ,LA legge,possa integrarsi in una società che è avanti a lui di 100 anni .
OPPURE cara viviana tutti dobbiamo metterci in testa di accettare queste persone per quello che sono ,avere pazienza non chiudergli continuamente la porta in faccia ,permettere anche a loro di accedere a certe strutture di lavoro che li facciano sentire esseri umani e non animali .
Ma moltissiama gente in questo senso non ci sente tra loro c'è anche chi sventola continuamente con insopportabile ipocrisia quella bandiera arcobaleno ,che a mio modo di vedere serve loro solo a lavarsi la coscenza sporca che hanno.
Ripeto spero che tu abbia detto la verità rigurdo le tue persecuzioni altrimenti sei anche tu una di loro.

ti saluto.

gino serio 07.06.06 19:32| 
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Per Viviana Vivarelli
Cara Viviana,
pur condividendo in toto quello che affermi, malgrado manchi, secondo me,nella tua visione dell'esistente e della società intesa come luogo delle scelte individuali e collettive un'ottica più allargata, pure devo riconoscere che le tue analisi sono, in gran parte, credibili e condivisibili. Se è così, e io credo che tu abbia ragione nel 90% dei casi, possiamo fare, per una volta, l'analisi delle cause che determinano lo stato attuale della barbarie oramai irrefrenabile nella quale siamo immersi e della quale abbiamo la piena consapevolezza? Possiamo chiederci da dove ha origine, di cosa si nutre, quale è il sistema che genera, produce, provoca tutta l'iniquità e l'ingiustizia della quale discutiamo ogni giorno? Chi sono i soggetti che decidono cosa, chi ci guadagna, chi ci rimette, quali soggetti soffrono le ingiustizie e chi, invece, si avvantaggia, da tutta la barbarie esistente...
Io vorrei chiederti, in definitiva, se non condividi con me l'idea che un sistema che "abbatta lo stato di cose presenti", sia non solo auspicabile, ma l'unica opzione in grado di salvare ciò che rimane (un barlume, oramai) dell'"Umanitas" di questo pianeta violato fin nelle sue viscere più profonde...
Nino Amendola

Carmine Amendola 07.06.06 19:13| 
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Purtroppo signori miei non leggiamo, e diciamo, nulla di nuovo. I signori della guerra sono troppo potenti e nemmeno centinaia di migliaia di milioni di grilli potranno arrestare la forza dirompente che muove il mercato della guerra e delle armi che insieme a quella del petrolio sono le economie su cui fondano i loro principi economici tutte le più grandi nazioni, America in primiiisssss!!!, e che non rinunceranno per nulla al mondo!
L'uomo è l'artefice di tutti i mali, e quando sarà la fine nemmeno allora i maiali potenti se ne accorgeranno intenti come saranno a sguazzare nel loro putrido letame di poteri!

Amedeo Di Filippo 07.06.06 16:33| 
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Vorrei purtroppo sottolineare come sia ad oggi impossibile in Italia , ma credo nel mondo riuscire a smantellare l'amianto.
Ho sentore purtroppo del fatto che vi siano altre materie impossibili da smantellare e rendere inermi rispetto alla salute umana.
Inoltre mi preme anche notare come nel nostro amato paese , oltre a mancare del tutto delle politiche energetiche rispettose dell'ecosistema, manchino anche i piu elementari registri relativi a sostante e metalli pericolosi.Una sorta di carta d'identita' dell'aminato e soci.
Almeno potremmo sapere dove si trova , com'e' distribuito sul territorio nazionale.
Sarebbe il primo fondamentale passo almeno per poter ripulire il paese dal mortale amianto e stoccarlo quantomeno in luoghi lontani ed isolati rispetto ai centior cittadini.
Luoghi dove almeno l'incuria e gli agenti atmosferici non potrebbero aggiungere la beffa al danno, ovvero reimmettere nelle varie falde acquifere particelle di amianto , piuttosto che liberarle nell'artia che quotidianamente respiriamo.
E poi si fanno statistiche e ci si stupisce dell'aumento vertiginoso di malattie come cancro e tumori.

Mario Bavaro 07.06.06 16:21| 
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Di nuovo un numero di Masada sui vostri post migliori

Complimenti!

Da soli potreste fare un giornale!

http://www.masadaweb.org

Mario Benvenuti 07.06.06 15:11| 
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Mitico Beppe, non capisco come ancora non scendiamo in piazza a sfondare tutto. è possibile che molte persone siano ancora favorevoli all' uranio al nucleare e a tutti quei elementi dannosi all' uomo? Una volta si faceva scendevano in gruppo i famosi figli dei fiori ora non sono rimasti neanche i fiori. E' per questo che pubblico il tuo post anche nel mio blog per spargere più possibile la voce di quello che succede, e che se non fosse per te nessuno saprebbe di queste notizie.
ciao Beppe continua così....

ciapetti federico 07.06.06 15:01| 
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Caro Gino
se pensi meglio vedrai che sei tu che non hai il senso delle proporzioni
in quanto a me, lasciami in pace, ho avuto una vita così "speciale" da provare di tutto, furti in abbondanza, molestie, sevizie, aggressioni sessuali e psicologiche, vandalismi, attacchi, inganni, miseria, cattiveria.. non mi è mandato niente e proprio perché sono stata così "privilegiata" da provare di tutto (forse ho visto poco la guerra, ma conosco la fame, la malattia grave, la disoccupazione, la menomazione e addirittura la morte..) ho imparato a valutare e a distinguere e non sono accecata dalle piccole paure e ti assicuro, tra tutti i mali del mondo, i piccoli furti, i taccheggi, i piccoli imbrogli non sono davvero il peggio
Quando accusi qualcuno che non conosci di inesperienza, valuta se invece parla da una posizione di una esperienza più grande, può capitare...

viviana vivarelli 07.06.06 14:23| 
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Proporre subito un cambiamento nella Bossi Fini per gli immigrati e l'annullamento della legge Fini che carcera anche per picole quantità di haschish, mentre sarei per pene severissime, come in USA (20-30 anni di carcere immediato senza patteggiamento) per gravi reati finanziari e gravissime evasioni fiscali. E francamente non riesco nemmeno a capire perché si abbia tanta paura degli scippi o dei furtarelli per poi tenere libero chi manda in malora 100.000 risparmiatori o evade enormi tasse o corrompe magistrati o arbitri
Guardate la montagna, non la formica, o la montagna vi seppellirà


viviana vivarelli 07.06.06 11:20 | Rispondi al commento |

QUI cara vivian hai toppato alla grande e ti sei dimostrata persone ipocrita .

Ma tu sai cosa vuol dire subire un furto in casa in piena notte ,fatta da quelli che tu CHIAMI formiche?
CREDO PROPRIO DI NO ALTRIMENTI NON PARLERESTI COSI'.
UN ladrulncolo ricordati che è un potenziale assassino,molti furtarelli di 2000 3000 euro vanno spesso a finire in tragedia ,poi piangiamo le vittime ma chi subisce la violenza viene dimenticato ,al contrario ,chi la commette vieni graziato.

SE SOFRI E BOMPRESSI ,come altri delinquenti
sono veramente pentiti beh che spalanchino le porte della loro cella ,ma loro di volontà
propria se ne devono stare in carcere.

la BOSSI FINI per ciò che mi riguarda non deve essere toccata .
regolarizzare 450.000 clandestini è una follia ,questa gente non è altro che sfruttata in italia proprio dagli ipocriti che la difendono ,stanno portando nel nostro paese malattie da noi debellate come LA TBC ,questi poveracci non sanno cosa voglia dire lavorare ,ne vedo tutti i giorni ,gran parte di loro cade in depressioni gravi una volta fatto i conti con la realtà italiana ,vengono sfruttati e sottopagati ,fanno i lavori più duri e sporchi ,proprio perchè gli ipocriti moralisti possano fare quelli puliti e ben pagati .

E per questo che li vogliamo far entrare ? IO NON CI STO.

gino serio 07.06.06 13:07| 
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AVETE DUBBI SULLE VERITA' UFFICIALI?
FATE UNA CAPATINA NEL SITO "WWW.DISINFORMAZIONE.IT
Andate a vedere l'archivio articoli, troverete sicuramente cosine interessanti!

Rocchetti Patrizia Annita

Rocchetti Patrizia Annita 07.06.06 12:21| 
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qualcuno mi dice perchè è stato eliminato il mio intervento di ieri?
problema tecnico o era offensivo.. (c'è di peggio.. da quando sul sito di grillo non c'è più libertà di opinione?)
grazie

marlene r. 07.06.06 11:36| 
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Sono lieta che Patrizio Gonnella a Ballarò abbia chiarito il significato di alcuni istituti di diritto penale

Con la "grazia" uno esce dal carcere

Con la "grazia parziale" ha condonato alcuni anni ed esce prima
La grazia può essere proposta dal ministro di giustzia ma spetta 'esclusivamente' al capo dello stato che può darla a chi vuole, e il ministro di giustizia è "obbligato" a controfirmarla
Ciampi voleva darla a Sofri, Castelli glielo ha impedito con un braccio di ferro intestardito che è durato 2 anni, arrogandosela come prerogativa propria. Aveva torto. Non solo non sapeva la leggi ma anche la violentava. Una condotta spregevole!
Giustamente ora Mastella realizza il desiderio di Ciampi e promette la grazia a Sofri e Bompressi, e Napolitano farà sua la proposta e concederà la grazia, che, viste le modalità perverse dei loro processi e le pene già espiate è diventata ormai un diritto civile

"L'indulto" cancella la pena
"L'amnistia" cancella il reato come se esso non fosse mai successo

Non sappiamo cosa farà Prodi
Ma qualcosa per alleggerire le carceri deve fare. Lo chiede l'Europa, lo ha chiesto il Papa, lo chiedono le persone di buona volontà e le grandi associazioni europee come Amnesty. Non ha alcun senso perorare "le radici cristiane" per la Costituzione europea o parlare di democrazia da esportare quando teniamo situazioni da terzo mondo in casa nostra
Proporre subito un cambiamento nella Bossi Fini per gli immigrati e l'annullamento della legge Fini che carcera anche per picole quantità di haschish, mentre sarei per pene severissime, come in USA (20-30 anni di carcere immediato senza patteggiamento) per gravi reati finanziari e gravissime evasioni fiscali. E francamente non riesco nemmeno a capire perché si abbia tanta paura degli scippi o dei furtarelli per poi tenere libero chi manda in malora 100.000 risparmiatori o evade enormi tasse o corrompe magistrati o arbitri
Guardate la montagna, non la formica, o la montagna vi seppellirà

viviana vivarelli 07.06.06 11:20| 
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Se leggete sui giornali, vedrete che tutti conoscono le cause dei reati, ma poi la realtà è completamente diversa. Cari Lettori, mi piaceva lavorare in piena salute, essere italiana tra persone umane e credere nella democrazia e nella civiltà: mi hanno rubato tutto. Se volete capire di più potete visitare il mio sito internet: w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m (per cortesia se volete visitare il sito web trascrivete il link togliendo i puntini tra una lettera e l’altra) dove ogni affermazione viene provata documentalmente e dove è pubblicata anche la sentenza di ottemperanza del T.A.R. per la Lombardia http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u.c.o.m/c.r.o.n.a.c.a_d.o.c.u.m.e.n.t.a.t.a..php (per leggere fare come spiegato sopra).
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale F_A_T_E_B_E_N_E_F_R_A_T_E_L_L_I E O_F_T_A_L_M_I_C_O DI M_I_L_A_N_O, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il “Governatore” R.O.B.E.R.T.O F.O.R.M.I.G.O.N.I e l’ex Assessore alla Sanità C.A.R.L.O B.O.R.S.A.N.I (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente per anni degli illeciti fatti di servizio, HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA’ E LASCIATO AL POSTO DI DIRIGENZA DEL SUDDETTO OSPEDALE COLORO CHE HANNO VIOLATO E VIOLANO LA LEGGE.
Se vi è possibile per favore aiutatemi a superare il silenzio stampa, fate conoscere il mio caso e la Petizione. Cordiali saluti . G i o v a n n a

Giovanna Nigris 07.06.06 11:03| 
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Cara Simona, poiché riporti un sentire piuttosto diffuso, ti ricordo che i nostri 207 carceri costituiscono il più infernale sistema carcerario d'Europa
La Corte Europea per i Diritti Umani ha condannato l'Italia 347 volte: per la durata impossibile dei nostri processi, la giustizia negata e lo stato delle nostre carceri
Col ministro Castelli la barbarie è addirittura aumentata, dcopo ciò auspicavamo che il ministero della Giustizia, dopo aver toccato le bassezze di Castelli e Mancuso, andasse a una persona preparata come Caselli ( già direttore delle carceri, o almeno competente come Di Pietro, ma, perdurando l'inciviltà delle lottizzazioni, dobbiamo tenerci a Mastella che non se la cava male
Tieni presente che il 36% dei carcerati è "in attesa di giudizio" (mentre onorevoli e straricchi non fanno nemmeno un giorno di carcere o alla peggio stanno un po' agli arresti domiciliari quando non sfuggono con prescrizioni, depenalizzazioni, leggi ad personam, cavilli vari)

Trascrivo le parole di Patrizio Gonnella, presid. di Antigone (associaz. politico-culturale di magistrati, operatori penitenziari, studiosi, parlamentari, insegnanti ecc)

"Oggi la condizione dei detenuti italiani è insopportabile. I detenuti sono 62.000 contro 43.000 posti letto. Ma in questa massa di infelici non c'è nemmeno un colpevole di reati finanziari anche gravissimi. I carceri sono pieni di tossici, poveri, immigrati e malati di mente. Il 30% sono immigrati, il 30% sono tossicodipendenti (e la legge Fini ha aggravato ancor più questa situazione). Solo nel 2005 sono stati carcerati 9.300 immigrati che non hanno commesso alcun reato, ma sono stati espulsi e sono tornati, violando solo le norme dell'espulsione, quando la Cassazione ha dichiarato che chi non ha fatto altro reato che cercare di rientrare in Italia non può essere messo in carcere. Dunque 9.300 persone più migliaia di innocenti o colpevoli di reati piccolissimi sono sequestrati in situazioni indicibili contro la legge"

viviana vivarelli 07.06.06 10:56| 
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dimostriamogli che nessuno si è dimenticato di loro e del loro sacrificio e che questo paese è ancora riconoscente verso chi si sacrifica onorando la divisa e la bandiera! bisogna smentire tutti quei miserabili che non hanno esitato a diffamare i caduti in Iraq e in Afghanistan arrivando ad inveire con slogan terribilmente imbecilli e malvagi come quello in bocca ai coglioni che sfilano con le bandiere rosse disonorando i loro padri i partigiani i nostri soldati la nostra bandiera e l'appartenenza all'Italia come concetto di PATRIA.
SERRIAMO I RANGHI RAGAZZI E ONORIAMO I CADUTI E I SUPERSTITI.

Ecco cosa scrivono e pensano dei caduti i COGLIONI
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non me ne frega se attirero l'odio ipocrita di molti blogggers, NON RIESCO A PIANGERE LA MORTE DEI NOSTRI SOLDATI, più di quanto non pianga la morte di fame di stenti o di bombe di migliaia di bambini e civili iracheni....i soldati italiani sono VOLONTARI, vengono pagati e molto, decidono loro di andare quindi, secondo definizione semantica sono MERCENARI...una volta i soldati venivano prelevati con la forza per essere spediti al fronte, pena l'incarcerazione per diserzione...quelli erano eroi...io mi sento MOLTO più vicino empaticamente a un ragazzo iracheno che a un mio coetaneo che SCEGLIE di andare in quell'inferno....i SOLDATI non dovrebbero esistere come professione, non posso (per COERENZA) definirli eroi
daniele boscaro 05.06.06 22:13 |

IRAQ LIBERO
marco magistri 05.06.06 21:41

Eroe...non voglio sparlare di un morto, ma è gente che va in guerra per scelta, prendendo un sacco di soldoni, conoscendo benissimo il pericolo che corrono.Cioè , non c'è da meravigliarsi se un militare(strapagato), muore in zona di guerra,.
giacomo tonezzer 05.06.06 21:46 |

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ecco le opinioni degli "intellettuali" di sinistra!

silvia bada 07.06.06 10:45| 
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Discussione

FORSE RICORDO MALE...all'epoca ero adolescente senza internet e mi fidavo dei tg.....
Ma prima dell'intervento in kossovo non ci fu un periodo di pulizie etniche indisturbate,tentativi di risolverla politicamente,ultimatum a milosevic non ascoltati..e una comunita' internazionale che E' RIMASTA A GUARDARE MESI MENTRE LE STRAGI CONTINUAVANO???NON SI CERCO' IN TUTTI I MODI DI EVITARE L'INTERVENTO ARMATO FINCHè' LA SITUAZ.DIVENNE INSOSTENIBILE??

se fu cosi:
xkè si contesta al governo dell'epoca l'intervento in kossovo ???

i paragoni del prec.governo del tipo "ci contestate l'iraq ma avete fatto il kossovo" non sono alquanto insensati visto la differente premessa??(le inesistenti armididistruz.dimassa??)

in ogni caso,d'accodo o meno,ci si deve chiedere se è giusto che chi AUTORIZZA L'USO DELL'URANIO IMPOVERITO IGNORANDO I DATI SULLA SUA PERICOLOSITA' NON DOVREBBE SMETTERE DI CONSIDERARE "NON STATISTICAMENTE SIGNIFICATIVI" I TANTISSIMI DECESSI X MALATTIE LINFOPROLIFERATIVE(dalla guerra del golfo in poi!!)...queste persone dovrebbero pagare!!!

SE VOLETE CHIARITEMI I DUBBI,GRAZIE!!

francesco novara 07.06.06 10:20| 
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Discussione

PETIZIONE CLASS ACTION ON LINE
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
sottoscrivi e collabora con il passa-parola.
Abbiamo bisogno di altri volontari per portare avanti la campagna di sensibilizzazione a sostegno della rapida approvazione di una buona legge.

Un PDL approvato alla Camera c’è anche se insabbiato al Senato da quasi due anni, quando il clima politico era determinato dalla CdL, che almeno formalmente alla Camera non si è opposta e perderebbe la faccia se oggi si opponesse.
La volontà di fare una legge è comune a tutti i Partiti del CSX ed é riportata nel testo finale del programma dell’Unione.

Quello che manca è il presidio di una forte volontà popolare che accenda i riflettori sull’argomento, solleciti ai Partiti proposte legislative effettivamente buone per i cittadini, eviti interferenze e annacquamenti delle lobbies combinate Multinazionali & Potentati politici_economici, escluda interessi privati delle voraci Associazioni Consumatori a livello nazionale, sovrintenda la qualità intrinseca della legge per evitare pataracchi all’italiana.

E’ l’embrione di questo presidio popolare che la petizione per la CLASS ACTION
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
vuole rappresentare, una moltitudine di liberi cittadini che ha necessità di riconoscersi al più presto in un portabandiera con credibilità e visibilità nazionale al di fuori di condizionamenti partitici ed economici.

Tutte le informazioni sulla bacheca del costituendo comitato sul: forum.rai.it
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=

Uniti SIVINCE 07.06.06 09:39| 
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le guerre degli americani ai raggi-x
ecco un ottimo sito
http://handly.bloggers.it

Andrea Liga 07.06.06 09:38| 
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Anch'io sono assolutamente contraria all'amnistia!ci sono già abbastanza criminali in giro che non vengono nemmeno mai carcerati, o che vengono arrestati e subito rilasciati o ai quali vengono concessi gli arresti domiciliari. Ma caspita, non sono bastati i fatti già accaduti tipo, il tizio messo in galera per stupro rilasciato per "permesso premio" e appena uscito ha stuprato di nuovo??!! e come lui moltissimi altri?!!! Ma cosa devono fare i cittadini onesti per essere tutelati?!!! Credo inoltre che concedere l'amnistia ai carcerati sia un'offesa morale e psicologocica nei confronti delle vittime (e dei loro famigliari) che hanno causato. Sono assolutamente spaventata da questa situazione e spero proprio che la proposta non passi mai a legge.
Grazie per l'attenzione.

Simona Sarlo 07.06.06 09:33| 
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APPELLO URGENTE!

Chiunque conosce un militare, un parente, un conoscente, un vicino di casa, vi prego di invitarlo alla disersione. L'unica vera azione di coraggio che può fare un militare è DISUBBIDIRE!
Questo è un vero "EROE"!
Istighiamoli a disertare ma poi non dobbiamo lasciarli soli
dobbiamo celebrarli come veri "EROI".

Rocchetti Patrizia Annita

Rocchetti Patrizia Annita 07.06.06 09:25| 
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Fuori luogo ma non troppo

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/fuori-luogo-ma-non-troppo-la-festa.html

Gianpiero Romano 07.06.06 08:56| 
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La fame di denaro spinge a morire.....nonostante molti abbiano mogli incinte, per soldi partono....potrebbero restare in italia e pagarsi la macchina a rate come farò io....come fa mio padre...come non poteva fare mio nonno.....e oltre al fatto che sono strapagati.....li considerano anche eroi....è uno schifo...!!!!
Non vi fanno schifo i mille militari che vengono pagati per andare ai funerali dei loro "eroi"?????
Io conosco decine di persone andate in Kosovo e in Iraq....cavolo ce ne fosse uno che è andato perchè crede nella patria...!!Ma tanto che parliamo a fare.....tra qualche giorno dovremo assistere all'ennesimo funerale con i partecipanti a pagamento, verrà regalata qualche medaglia....(totalmente immeritata)....e poi andremo avanto con gli anniversari delle tragedie.....!!!!

Marco Agostini 07.06.06 08:56| 
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Scegliere di fare il militare di professione comporta automaticamente il rischio di lasciarci la "buccia" ,in qualunque modo. Di conseguenza...di cosa ci meravigliamo ? O protestiamo?
L'aspetto piu' interessante è che poche persone individuino nel signor dalema & Co i veri responsabili delle morti dei giovani italiani e di qualche migliaio di "jugoslavi" !
La " copertura" mediatica al comunista in barca a vela fa si che anche i pennivendoli strapagati siano responsabili di quelle morti.
COME per effetto MAFIOSO !
Appunto

erwin x www.thule-toscana.com




FIRMA L'APPELLO PER IL RITIRO IMMEDIATO DALL'IRAQ

http://appelli.arcoiris.tv/appello_viasubito/

Firma anche tu!
Abbiamo già raccolto 1600 firme

patrizio morganti 07.06.06 08:17| 
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Viviana vivarelli mi piace leggere quello che scrivi e sono pienamente d'accordo un saluto e buona giornata

paolo casciano 07.06.06 08:14| 
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Mi dica, Piras, come mai i suoi amici del cx, in 5 anni di governo, non hanno mai mosso una critica alla ferocia di Putin? non hanno mai promosso una missione umanitaria in Cecenia? La Croce Rossa di Scelli non è intervenuta anche lì e non ci abbiamo mandato la brigata Sassari e gli agenti del SISMI? Come mai la Protezione Civile non ha chiesto fondi al Parlamento per ricostruire la povera Cecenia distrutta? Forse che non c'erano persone da assistere? e le centinaia di migliaia di civili feriti, profughi, sfollati, torturati, dopo tanti anni di guerra, cos'erano? Noccioline?
Se lei, Piras, fosse più informato, saprebbe che le unice voci che si sono alzate per esecrare il comportamento di Putin e soci, come anche l'invasione cinese del Tibet, non sono venute né dal mondo della destra e nemmeno da quello della sinistra moderata, mentre gran parte dei governo europei faceva lo gnorri per motivi di interesse, ma le proteste sono venute proprio da quelle associazioni pacifiste che lei come tanti considera fatte da fannulloni, faziosi e sfasciavetrine e che non si riconoscono né nello stalinismo, né nel destrismo di An o FI, né nel riformismo o nel dalemismo, né nel centrismo di una Chiesa che abdica troppo spesso alla sua misericordia per accodarsi al potente di turno, come ha sempre fatto da Hitler a Pinochet
Comunque, Piras, lo ripeto, io come italiana posso fare molto poco per i disgraziati popoli tibetani, ruandesi o ceceni, ci sono più di 50 guerre sparse per il mondo che mi spezzano il cuore ma in cui mi sento totalmente impotente e che non posso seguire ma, come cittadina italiana, posso e devo far sentire la mia voce nei drammi di cui l'Italia è complice e che sono appunto Kossovo, Afghanistan e Iraq, così da chiedere l'abbandono delle armi ai partiti che mi governano. Lo esige un minimo di reponsabilità civile. Se invece lei crede che questo sia solo un esercizio sterile, un sport, uno sfogo perditempo, allora ci passi pure il suo tempo sparando slogan

viviana vivarelli 07.06.06 08:12| 
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In modo grottesco, si è ridotto il processo democratico alla sola possibilità di dare un voto, e si vuol fare lo stesso in Italia come in USA, ma, in Cecenia, Afghanistan e Iraq, questa possibilità è stata data in condizioni talmente atroci da annullarne ogni senso
Malgrado queste evidenze, uno come B insiste a dire che là c'è stata democrazia perché si è votato, tralasciando il piccolo particolare che il voto è stato esercitato in condizioni antidemocratiche, nel terrore, sotto le bombe, nell'impossibilitò di fare partiti di opposizione, con la popolazione stremata, sotto una feroce occupazione militare (in Cecenia hanno votato anche i militari russi occupanti)così da coartare il voto in modo anomalo
In Cecenia, sia le presidenziali del 2003 e del 2004 che le legislative del 2005 sono state giudicate una farsa assolutamente fuori legge da tutti gli osservatori internazionali e in Iraq e Afghanistan essi nemmeno erano presenti. In Iraq gli yankees hanno escluso 1/3 della popolazione, addirittura si sono portati via le schede coi camion per dare i risultati dopo 3 mesi e oggi, a 6 mesi dal voto, non c'è ancora un governo. E poi parlano di democrazia! Sotto le bombe di un paese aggressore non c'è nessuna democrazia!
Nella Cecenia del tanto democratico Putin, così amato dalla Cdl, l’ultima elezione regolare e democratica risale al '97, quando Aslan Mashkadov fu eletto presid. con un voto ritenuto regolare dall’Osce e dall’intera comunità internazionale. Nel '96 Eltsin firmò con i ceceni un trattato di pace che 3 anni dopo violò invadendo la Cecenia, deponendo il legittimo presid. che poi fu ucciso nel 2005. La Cecenia non ha mai potuto trattate con Mosca
Putin ha bisogno di sventolare il terrorismo ceceno, come Bush quello islamico, perché sono personaggi faziosi, nemici della democrazia come della verità, che solo mentendo e impaurendo i loro cittadini, ottengono consenso interno e internazionale
Il controllo del gas e del petrolio fa il resto

viviana vivarelli 07.06.06 07:50| 
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Aggiungo a Piras
il suo citare la Cecenia è a sproposito, gli ricordo le responsabilità di Putin nel massacro e, prima di lui, di Jeltsin, di cui Putin era fedelissimo, ma il più caro amico del massacratore non è la sinistra ma proprio l'ex presid. B che lo ha chiamato "ragazzo onesto e sincero" e che, mentre era presid. europeo, ha dato un giudizio politico sul martirio del popolo ceceno che resterà tra le bestemmie universali, esecrato dall'Unione Europea al completo (1° caso in assoluto) col voto di TUTTI i parlamentari che lo chiamarono "un'onta europea"

B disse: “Non sono l’avvocato difensore di Putin ma in Cecenia c’è questo: una resistenza che ricorre alla violenza e che non vuole aprirsi al dialogo nemmeno dopo che è stata data ai cittadini ceceni la possibilità di avere libere elezioni; e c’è la presenza della Federazione russa per garantire l’ordine pubblico. I russi garantiscono ordine. Putin è una persona democratica e di buonsenso”

Poiché è facile che gli anticomunisti che parlano sempre di Cecenia votino Fi o AN, ci pensino prima di sparate caxxate
Se poi votano Lega si ricordino del caro affetto di Bossi per Milosevic e Haider

Dal '94 a oggi i russi hanno ucciso 250.000 ceceni, 1/4 di tutta la popolazione, di cui 40.000 bambini. Hanno raso al suolo la capitale, Grozny con bombardamenti aerei a tappeto paragonabili a quelli della 2° guerra mondiale
Forse B dimentica la strage del mercato di Grozny del ’99 quando i russi lanciarono 8 missili sulla folla uccidendo 188 civili (quasi tutte donne) e ferendone 400, o dimentica zaciski, saccheggi, stupri e violenze, l’imprigionamento dei maschi tra i 14 e i 65 anni in campi di concentramento, le torture medievali con unghie strappate, lingua inchiodata al tavolo, denti segati, sodomizzazione con pali.. fatte dal democratico Putin e dalla belva Ramzan Kadyrov, suo beniamino

Se ci aggiungiamo il massacro della scuola di Beslan e del teatro di Mosca l'orrore è completo

viviana vivarelli 07.06.06 07:22| 
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Cito 3 blogger
Massimo Piras ripete convulsamente luoghi comuni da stress, slogan ormai abbondantemente sfatati, falsità

“Perché il blog attacca solo gli americani?”
Dice Davide Savelli: Perché, al di là delle troppe guerre USA su cui si può stendere un velo pietoso, le loro spese milit. coprono quasi 2/3 della spesa mondiale per le armi (518 mild di dollari su 896 mondiali...la pericolosissima Cina è 2° con 81!) Gli USA sono una minaccia per il pianeta e Bush vuole una guerra infinita con un piano di colonizzazione del mondo. Basta?

-sulle opere di ricostruzione in Iraq, se è informato ne dia un resoconto, perché a noi sono ignote

“Era giusto attaccare i terroristi iracheni”
Falso. Prima di Bush non c’era terrorismo in Iraq; dopo, il terrorismo non ha fatto che aumentare

“Gli italiani non hanno ucciso civili”. Fals
La battaglia dei ponti è stata oscurata proprio perché hanno sparato sui civili, a parte che si spara in una guerra, non in una missione umanit.

“Abbiamo liberato l’Iraq”. Falso. Gli USA hanno sostenuto Saddham come i peggiori dittatori del mondo e gli stessi talebani e l'Iraq non è libero

“Nessuno parla di Cecenia e altri massacri”
Falso
1°: se n'è parlato. 2°: l’Italia non ha truppe in Cecenia, ma ha fatto 3 guerre: Kossovo, Afghanistan e Iraq e c’è ancora dentro. E’ ovvio che prima dobbiamo risolvere le guerre in cui abbiamo responsabilità, morti e spese
Missione di pace ed export di democrazia sono falsità per citrulli

Concordo con Mauro Maggiora sul rifiuto di nazionalismo patriottismo retoriche guerresche, pompa militare e rambismo
Dice: Purtroppo ai familiari di questi morti, cosa riserva il futuro?
Cause legali contro lo stato, risarcimenti negati, pensioni negate e persone che erano in 1° fila ai funerali ma negheranno il sostegno Dopo l'alto riconoscimento patriottico lo squallore prosaico dei soldi negati
E la sensazione di aver perso un proprio caro e la fatica di trovare un senso a questo dramma


viviana vivarelli 07.06.06 06:55| 
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Andatevi a leggere questo blog: http://passineldeserto.blogosfere.it lo gestisce un sacerdote. Trattano argomenti su Nassiriya. Si stanno accapigliando che è un amore! La cosa più interessante è una ragazzina di 15 anni, aggiornatissima e che tiene testa a tutti. E' un pò che seguo il blog e la cosa divertente e che questa "peperino" è un'anticlericale incallita! Al prete non gli è rimasto che fare buon viso a cattivo gioco!

Fabio S. 07.06.06 02:59| 
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è difesa questa?
Questo è mercato è spavoneggiamento, è la regina delle ignoranze, è mefreghismo è il non rispetto è mancanza di volontà è faciloneria...è lo schifo!
Rispetto va dato per un dipendente Adecco che viene pagato 4.76 € l'ora. no gli eroi di Nassyria

emiliano bombardieri 07.06.06 01:38| 
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ma è possibile che bisogna commemorare gente che va in paesi a fare il figo in divisa a prendere 4/5/6 mila euro al mese, e bisogna a nche piangerlo, io piango gente che muore qui in Italia che non ha una lira, gente che non avrà più un futuro chi muore in Italia pe r compiere i normali servizi di pubblica sicurezza a 1200€ euro al mese, no chi va a fare il portatore di pace per poi tornare dopo e firmare bollettini per macchine e cazzate varie, io ne ho conosciuti 5 o 6 di questa gente, gente che fino a 18 anni si grattava le palle per il paese dove vivo, e una volta avuto l'ex servizio di leva le " missioni di pace" se lesono fatte tutte e poi di nuovo fighettoni.
Beh io non potrò mai compiangere questa gente, e non mi si venga dire che le alternative non ci sono
UNA VOLTA SI PIANGEVANO GLI EROI , I PATRIOTTICI , I CONDOTTIERI, PARTIGIANI GENTE CHE DI VALORI NELLA PROPRIA VITA NE AVEVA DA VENDERE, DI CERTO NON SI PIANGEVANO I MERCENARI.
I ROMANI PAGNDO GLI ESERCITI, FECERO DECADERE UN IMPERO....L'ITALIA ACCETTA LA GUERRA SOLO PER LA DIFESA, è

emiliano bombardieri 07.06.06 01:33| 
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Questa classe politica degli ultimi 50 anni ci ha portato alla rovina, e poi ci presenta come sempre il conto da pagare.

Prima di chiedere soldi e aumentare le tasse farete bene a eliminare le spese di GUERRA altrimenti scodatevi anche un solo centesimo di euro dal sottoscritto a costo di smettere di fumare e di vendere la macchina diventare vegetariano, utilizzare solo la medicina naturale e tutto cio' che vi procura un entrata.

Se facessimo tutti cosi'...forse ricominceremmo a contare qualcosa e magari ci guadagneremmo anche in salute azz!.

francesco mancini 06.06.06 23:00| 
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Scegliere di fare il militare di professione comporta automaticamente il rischio di lasciarci la "buccia" ,in qualunque modo. Di conseguenza...di cosa ci meravigliamo ? O protestiamo?
L'aspetto piu' interessante è che poche persone individuino nel signor dalema & Co i veri responsabili delle morti dei giovani italiani e di qualche migliaio di "jugoslavi" !
La " copertura" mediatica al comunista in barca a vela fa si che anche i pennivendoli strapagati siano responsabili di quelle morti.
COME per effetto MAFIOSO !
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Governo Prodi mantieni le promesse fatte in campagna elettorale agli elettori e per le quali hai ottenuto molti voti anche di elettori dell'altra parte e ritira immediatamente i soldati italiani dall'iraq.!

NON A DICEMBRE O A NOVEMBRE MA ORA ENTRO UN MESE!!

Come ha fatto la Spagna e molti altri paesi prima e dopo di loro, perche' noi stiamo ancora li dopo quasi 3 anni?? SIAMO PIU' FORTI? ABBIAMO PIU SOLDI DA BUTTARE? SIAMO PIU FIGHI?? SIAMO PIU' STRONZI? SI SIAMO PIU' STRONZI!! MOOOOLTO PIU' STRONZI.

Sempre alleati dalla parte del MALE GRANDE (CENSURA, CENSURA, BIP, CENSURA) DI ITALIA di (CENSURA DI UNA CAXXO DI AUTO CENSURA)

Ci state esasperando in tutti i modi possibili e immaginabili!!

francesco mancini 06.06.06 22:48| 
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Non è giusto che questi ragazzi muoiano invano. L'esercito oggi non deve più servire alla guerra: l'esercito dovrebbe essere chiamato ormai con un altro nome perchè serve per la pace. Sono ragazzi che corrono in aiuto della popolazione in Italia a causa di una calamità naturale ed all'estero pure, almeno speriamo. I nostri soldati non uccidono più, non devono più uccidere, i nostri soldati aiutano i civili a ricostruire. I nostri soldati non devono morire nel silenzio di chi li usati, per servire il loro potere. Chi li ha mandati laggiù ad ammalarsi e morire non può chiamarsi fuori, come non possiamo chiamarci fuori noi con l'alibi del nostro pacifismo, se li dimentichiamo. Cosa hanno fatto di male nell'accettare una missione? Hanno guadagnato troppo per morire? Con che coraggio lo possiamo affermare anche se siamo contrari alla guerra? Noi ci prendiamo il rimborso se i nostri capi ci mandano in missione fuori sede? Quanto costa una vita? Chi ha detto loro che sarebbero potuti morire o avrebbero potuto ammalarsi di una malattia inguaribile? A vent'anni o giù di lì! C'è una legge che li potrebbe tutelare ed è il Dlgs 626/94, in base al quale ogni datore di lavoro è obbligato a dotare i lavoratori dei dispositivi individuali di sicurezza. Questi soldati maneggiavano uranio impoverito senza nessuna precauzione. La legge non ammette ignoranza. Chi li ha mandati laggiù senza protezione e senza informazione? Chi li ha mandati dovrebbe pagare davanti ad un giudice in un mondo giusto. Facciamo in modo che un ragazzo di vent'anni non debba più morire per questi motivi.

Virginia Wolf 06.06.06 22:40| 
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Mah, un po' mi vergogno a dirlo..
Pero' io , quelo che provo vedendo il tripudio di retorica vuota, trita e ritrita dopo ogni funerale di soldato morto è un grandissimo disagio e fastidio.
A tal punto che salto sistematicamente gli articoli di giornale ed i programmi televisivi che ne parlano.
Cioè, non riesco a provare il dolore collettivo che tanti asseriscono di provare , in quanto italiani.
Perchè?
Massimalista?
Internazionalista?
Schifoso comunista?
Mostro degenere?
Solo stronzo?
Non saprei proprio.
Sarà la mia idiosincrasia verso tutto cio' che è sentimento collettivo, amor patrio, nazionalismo:tutti valori che non mi appartengono.
Nè giova a mia difesa il fatto di sostenere che queste persone morte sarebbero ancora vive, con le loro famiglie, se tutti la pensassero come me, perlomeno sull'argomento "export di democrazia " e "missione di pace".
Senza pero' dimenticare che, dopo la fila di volti contriti di quelli che ben conosciamo e le innumerevoli e pompose attestazioni patriottiche e di dolore , purtroppo ai familiari di questi morti, cosa riserva il futuro?
Cause legali contro lo stato, risarcimenti negati, pensioni negate e pesone in prima fila ai funerali che negheranno il loro aiuto ed il loro sostegno.
Dopo l'alto riconoscimento patriottico lo squallore prosaico dei soldi negati
E la sensazione di aver perso un proprio caro e la fatica di trovare un senso a questo dramma...

Mauro Maggiora Commentatore in marcia al V2day 06.06.06 22:32| 
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cito:

"Per Felice Musso e quelli che pensano come lui

Quanto sei ristretto. Non riesci ad andare oltre al fatto che per te un ragazzo che parte in missioni di ricostruzione( puoi informarti dove vuoi per sapere quante opere di ricostruzione i militari italiani stanno svolgendo in Iraq) e che tu chiami missione di guerra, ci vada per soldi o perchè è un assetato di sangue e violenza. Il tuo cervello è così piccolo perchè non riesci a vedere oltre il tuo dito."


Mi dispiace caro amico ma il "ristretto" sei tu il tuo cervellino non arriva allo scalino precedente per qualche meccanismo interno, quindi preso da profonda bonta' e altruismo ti ci porto io.

Se non ci fossero guerre, le quali per la maggior parte sono create per scopi MOLTO differenti da quelli dichiarati NON CI SAREBBE BISOGNO DI NESSUNA RICOSTRUZIONE.

Ma siccome il diavoletto sulla spalla sinistra mi dice che molti dei conflitti degli ultimi 100 anni hanno ragioni profondamente diverse da quanto ci inducono a credere con lavaggio del cervello precoce sia dalla prima infanzia allora...

Le ultime poi sono davvero colossali, chiamarle guerre poi e' anche improprio visto che gli ultimi conflitti non sono mai stati dichiarati, gli USA hanno semplicemente attaccato nottetempo con l'aviazione senza dichiarare alcuna guerra secondo i codici militari.

Tecnicamente sono invasioni o chiamale aggressioni .

Quindi le nostre missioni di PACE e ricostruzione sulle quali vorrei sapere che tipo di business si cela dietro...sono solo la conseguenza di un'atto criminale e non le rendono di fatto piu' giuste, ma semmai il solo aver partecipato in un modo o nell'altro ci rende corresponsabili, ma perche' non facciamo gli svizzeri una volta tanto e non ci facciamo un bel pacco di c.. i nostri visto che non siamo capaci di IMPEDIRLE almeno diamo un segno chiaro di distacco da questa politica omicida.

Saluti e baci.

roberto d'angelo 06.06.06 22:21| 
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Vi sono crimini da non dimenticare, vittime le cui sofferenze vanno narrate ancor più che vendicate.Solo la volontà di non dimenticare può impedire il ripetersi di simili orrori.PAUL RICOEUR

marino santalucia 06.06.06 22:17| 
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Pazzesco...io mi domando se è così alto il numero di ammalati e deceduti tra i militari italiani, quanti saranno i civili in Kosovo, in Iraq o in Bosnia? Io sono stato a Sarajevo. Mi hanno detto che dopo la guerra è aumentato moltissimo il numero di donne colpito da tumori all'utero.
Perchè non inondiamo di e-mail la presidenza del consiglio chiedendo la messa al bando di queste armi all'uranio impoverito (almeno nel nostro esercito, visto che i media sono soliti dipingere le nostre missioni all'estero come umanitarie e gli italiani come "brava gente")?

William Mauri Commentatore in marcia al V2day 06.06.06 21:48| 
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dimostriamogli che nessuno si è dimenticato di loro e del loro sacrificio e che questo paese è ancora riconoscente verso chi si sacrifica onorando la divisa e la bandiera! bisogna smentire tutti quei miserabili che non hanno esitato a diffamare i caduti in Iraq e in Afghanistan arrivando ad inveire con slogan terribilmente imbecilli e malvagi come quello in bocca ai coglioni che sfilano con le bandiere rosse disonorando i loro padri i partigiani i nostri soldati la nostra bandiera e l'appartenenza all'Italia come concetto di PATRIA.
SERRIAMO I RANGHI RAGAZZI E ONORIAMO I CADUTI E I SUPERSTITI.

Ecco cosa scrivono e pensano dei caduti i COGLIONI
-------------------------
non me ne frega se attirero l'odio ipocrita di molti blogggers, NON RIESCO A PIANGERE LA MORTE DEI NOSTRI SOLDATI, più di quanto non pianga la morte di fame di stenti o di bombe di migliaia di bambini e civili iracheni....i soldati italiani sono VOLONTARI, vengono pagati e molto, decidono loro di andare quindi, secondo definizione semantica sono MERCENARI...una volta i soldati venivano prelevati con la forza per essere spediti al fronte, pena l'incarcerazione per diserzione...quelli erano eroi...io mi sento MOLTO più vicino empaticamente a un ragazzo iracheno che a un mio coetaneo che SCEGLIE di andare in quell'inferno....i SOLDATI non dovrebbero esistere come professione, non posso (per COERENZA) definirli eroi
daniele boscaro 05.06.06 22:13 |

IRAQ LIBERO
marco magistri 05.06.06 21:41

Eroe...non voglio sparlare di un morto, ma è gente che va in guerra per scelta, prendendo un sacco di soldoni, conoscendo benissimo il pericolo che corrono.Cioè , non c'è da meravigliarsi se un militare(strapagato), muore in zona di guerra,.
giacomo tonezzer 05.06.06 21:46 |

----------
ecco le opinioni degli intellettuali di sinistra!

silvia bada 06.06.06 21:44| 
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Per Felice Musso e quelli che pensano come lui

Quanto sei ristretto. Non riesci ad andare oltre al fatto che per te un ragazzo che parte in missioni di ricostruzione( puoi informarti dove vuoi per sapere quante opere di ricostruzione i militari italiani stanno svolgendo in Iraq) e che tu chiami missione di guerra, ci vada per soldi o perchè è un assetato di sangue e violenza. Il tuo cervello è così piccolo perchè non riesci a vedere oltre il tuo dito. Alessandro, come ho già scritto, era un amico, ma questi pensieri li avevo prima ,li ho e li avrò sempre.

Perchè loro sono li anche per il tuo bel culetto di pacifista del cazzo. Ma quale pace, quali trattative, quale dialogo si può intraprendere contro il terrorismo? Contro chi si fa saltare in aria o peggio, come ieri, preme un pulsante da 100km di distanza per attivare la bomba e non ha le palle nemmeno di essere li davanti a guardare. Quella non è guerra e non la potrai mai chiamare tale. Quella è codardia, è vigliaccheria. Non sono uomini, e non bisogna trattarli da tali.

I soldati italiani non hanno ucciso un civile che sia uno, nemmeno per sbaglio. I soldati italiani sono in Iraq per aiutare un paese a ritirarsi su dopo 30 anni di dittatura e una guerra giusta per la loro liberazione, e chi se ne frega se poi gli americani hanno altri obbiettivi,qui si parla di Italia. Sembra da qualche commento che secondo voi stessero meglio prima questi iracheni, che se la passavano bene.
Ma gli americani allora perchè sono andati anche in Ruanda, in Somalia, in Kossovo, in Serbia?

E perchè si parla solo e sempre di quel che fanno gli americani.Non ho mai letto UN SOLO COMMENTO che parlasse, che ne so, della Cecenia e del massacro da parte dei russi...oppure mi viene in mente il Tibet distrutto dalla Cina. No, solo gli americani sono i guerrafondai.Sei e siete tutti ristretti e meschini.
Ed è inutile che parliate di rispetto verso un morto quando nn ne rispettate la memoria.Non lo vogliamo il vostro rispetto

Massimo Piras 06.06.06 21:22| 
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Le regioni interessate sono Liguria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Sicilia.


Hugo Kolion 06.06.06 19:39 | Rispondi al commento |

Ti ringrazio hugo ,ma se devo essere sincero io già lo sapevo volevo vedere quanti di questo blog sanno in realtà a chi il governo mette perennemente le mani in tasca .

Comunque hugo non andranno a toccare quelle regioni se non in maniera molto soft .

Non ti preoccupare che a pagare per le magagne di sto povero paese malato saranno sempre quelli .

p.s. AGGIUNGO che in quella classifica manca un malato speciale(se non il peggiore) che è la calabria.

gino serio 06.06.06 21:06| 
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Leggete il blog del direttore del TG1 economia Dino Sorgonà:

www.fermateci.it/blog.asp

Bisogna leggere oltre i giornali!!!

Stefania Parnarelli 06.06.06 20:54| 
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Mah...

josael gambino 06.06.06 20:29| 
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Ancora una volta ci hanno buggerato, non che avessimo alternative o forse si?.
Pensavamo davvero che questa volta qualcosa sarebbe cambiato? siamo cosi stupidi e illusi?.
Dall'aria che tira, la solita aria di sempre, non cambia proprie un bel niente.
Cosa vi aspettate dopo le promesse e i sorrisi elettorali? fatti o parole?
Le solite parole e i soliti fatti si sempre.
Tasse, riduzione del debito pubblico creato dal sistema stesso e pagato da noi, le banche centrali continuano a imperare e a distruggere tutto questo occidente malato, che sia una morte veloce almeno.

roberto d'angelo 06.06.06 20:26| 
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scusate ancora felice musso mio figlio faceva il muratore con mio marito ma lui volle seguire questo sogno di fare il militare come suo zio simone e noi nopn ci abbiamo detto di no perche ogni desiderio del figlio e felicita mia e di mio marito e lui a voluto fare il militare perche gli piaceva la divisa e sapessi quando vedeva suo zio lui cadeva ai suoi piedi perche era bello elegante e come rambo ma io volevo che lui diventasse avvocato o medico ma questa terra come la sicilia non lo permette perche gli studi costano e la lettera qui la tengono solo chi sta bene di soldi e lui decise di fare il militare per questo e non sai povero figlio mio quando veniva a portarmi l assegno e mi diceva mamma finalmente guadagno con quello che mi piace fare e io si figlio mio contento u e contenti tutti e lui si e sposato a avuto fabiola e alessia ma ora e in un fondo di letto il figlio mio e percio vi dico figli miei non andate a fare la guerra se volete studiare lavorate e dovete avere testa per lavorare avere la divisa da carabiniere o da soldato no significa sacrificio di mamma e papa ma il vero sacrificio e lavorare e farsi una famiglia onesta

giovanna arnone 06.06.06 20:24| 
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come al solito, i morti che vengono ricordati e che fanno piangere sono solo quelli italiani, ovviamente gli italiani "brava gente", quelli che "annichiliscono", quelli che non uccidono, quelli che "vi faccio vedere come muore un italiano", quelli che fanno il saluto romano e nelle caserme appendono le bandiere fasciste.
I serbi, gli iracheni, gli afghani sono i terroristi, i mostri, che uccidono e stuprano.
Perché noi siamo i Padroni, noi decidiamo cosa è giust e cosa è sbagliato, noi condanniamo e processiamo alla nostra maniera.
A me sinceramente della storia di questi ragazzi non me ne frega niente, loro sono stati al gioco dei loro Padroni e dovevano ben saperlo che ai loro Padroni non gliene frega niente ne di loro né tantomeno degli altri. A loro gli interessano i propri affari e basta. E questi bravi ragazzi come i loro Padroni erano spinti solo dal denaro... per favore non parlatemi di missioni umanitarie o di altre balle simili...
La storia lo insegna... la più grande missione umanitaria che potrebbe fare l'Europa è di ritirare tutti i suoi predicatori e portatori di pace da tutti i Paesi del Mondo, solo così li aiuterebbe veramente.
Questa nostra società che ricordiamoci sfrutta i 3/4 del mondo per soddisfare l'ignoranza di "benessere" di poche persone è frutto del peggiore sistema creato dall'uomo: il capitalismo.
E cominciate a contare le vittime che ogni giorno fa, un sitema che non può stare un solo secondo senza guerra è un sistema orribile.
Questo sistema è il vero terrorismo.

gianni fuser 06.06.06 20:18| 
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a nino d errico a figlio mio sapessi quanto ne sto vivendo io e ai ragione e avete ragione tutti qunti ma siamo solo confusi e nulla di piu ma non ci dobbiasmo confondere perche siamo forti e con la lingua passiamo pure le montagne se vi mettereste tutti assieme per direbasta a questa guerra pregando per la pace grazie e scusate se mi faccio i fatti vostri1111!

giovanna arnone 06.06.06 20:13| 
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Nino D'Errico scrive:
quanti ragazzi al loro ritorno da queste "missioni" vedete sposare?
Quanti di loro acquistano casa accedendo ad un mutuo?
Quanti di loro diventano papà?
Quanti di loro riescono finalmente ad accedere al proprio "sogno operaio"?

Io non posso condannare affatto costoro.
E' gente che sceglie una strada che in qualche modo nel nostro paese da "certezze".

No, Nino, non è un problema di "condannare", è un problema di valori, è un problema di far capire il senso della vita propria - e di quella altrui.

Intanto, se è vero che moltissimi vanno nell'esercito per ragioni di "fame", non sta scritto da nessuna parte che oggi chi è nell'esercito "deve" andare a fare le guerre.

Anzi, proprio per quanto appena detto, stare nell'esercito è cosa "nobile" come qualunque altra onesta attività, e nelle forze armate, checchè se ne dica, si possono fare cose molto belle e molto utili.

E chi ha i "numeri" per andare in guerra è un professionista, con notevoli capacità e dunque con un discreto stipendio (anche se non certo faraonico). Allora bisogna spiegare a questi ragazzi che tantissima gente, con meno soldi, si sposa, diventa papà, raggiunge il suo "sogno operaio" senza bisogno di andare a portare distruzione, malattie e morte in paesi lontani e senza dover rischiare la propria salute e la propria pelle, lasciando dietro di sè una vita di lacrime per genitori, vedove e orfani.

(Beh, con tutta la retorica che si fa sulla guerra, lasciate un briciolo di retorica anche a me!)

Felice Musso 06.06.06 20:06| 
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Buonasera ai rispettivi signori e signore che seguono questa rubrica del grillo dei nostri tempi e menomale che e uno solo perche senno bisognava tappargli la bocca con l forza!Comunque scherzo perche il signor grillo da tanto lo seguo e da tanto lo stimo fin da quella reclame dello yogurt!Chi vi parla nel compiuter di mio figlio vincenzo che tanto segue questa rubrica e'una mamma di un soldato e si chiama gaspare che a combattuto in yugoslavia e kosovo e che ora sta tanto male perche 3 anni fa gli hanno diagnosticato un tumore al pancreas e mal di reni per via delle armi a uranio e mio figlio sta malle e sto male anche e io avete ragione nel fatto che le guerre non portano a nulla ma solo alla rovina dei popoli e io oramai sono quasi ai sessantacincue e da picola ho assagiato la fame e so che cosa e per via della guerra qui in italia di 50 anni fa e cosi ora lo sto provando nel dolore di mio figlio solo per quei 6 milioni di lire al mese e gia diventando caporale maggiore gli aumentavano ma poi li seppero cosa aveva lui e i suoi colleghi ma lo tennero nascosto a tutti i militari il rischio e ora mi ritrovo con mio figlio cosi in queste condizioni si lo stato ci aiuta con le cure gratis e la pensione di 3mila euro al mese mio figlio ha 2 bellissime bambine di nome alessia e fabiola e stanno a casa mia perche mio figlio e mia nuora stanno a casa mia in decisione di mio figlio perche li ultimi giorni li vuole pasare a casa con la mamma e papa e non sapete quanto prego a gesu cristo ogni giorno ma sono forte io si sono forte perche so che a essere malato non e solo mio figlio ma tanti altri coe lui e mi dispiace e di notte faccio una preghiera per tutti quelli che soffrono come mio figlio perche la guerra e brutta e non e colpa loro se hanno deciso di morire per la patria ma e colpa della patria se li sta facendo morire cosi e percio figli miei non fate la guerra ma pregate tanto grazie e saluti a grillo11!

giovanna arnone 06.06.06 20:06| 
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in questa Italietta da 2 danari oggi arruolarsi diventa "necessario" per tantissimi giovani che non potrebbero altrimenti costruirsi un futuro...

soprattutto nei territori della penisola dove il disagio è più sentito...

puglia...sardegna...calabria...sicilia...campania...

le prime regioni più votate al "sacrificio"...

quanti ragazzi al loro ritorno da queste "missioni" vedete sposare?
Quanti di loro acquistano casa accedendo ad un mutuo?
Quanti di loro diventano papà?
Quanti di loro riescono finalmente ad accedere al proprio "sogno operaio"?

Io non posso condannare affatto costoro.
E' gente che sceglie una strada che in qualche modo nel nostro paese da "certezze".

Ma cosa farebbero le migliaia di giovani se non decidessero di arruolarsi e partire per queste missioni??

in questa Italia?
Farebbero la fame!
Ed il desiderio di potersi costruire una vita andrebbe bruciato in un mondo del lavoro dove gli imprenditori al solo sentire "dobbiamo rifare la legge Biagi" cominciano a dare di stomaco dal disgusto!

io queste cose non le dimentico...

mettete sul piatto le alternative e vedrete che in questa Italietta la strada migliore per realizzare il proprio "sogno operaio" è entrare a far parte delle forze armate!! (che tristezza)

a parte ovviamente nascere "figli di papà"...ma quelli non fanno testo, anche se poi purtroppo saranno loro a governare ed accedere ai palazzi del potere in tutta la loro orripilante ignoranza ed incompetenza, nonchè grande tendenza alla corruzione e all'interesse personale e quella infida falsa saccenza ed ostentata superiorità...

gli sporchi di oggi infatti sono soltanto parcheggiatori abusivi in confronto agli sporchi che di questi tempi cominciano a frequentare i palazzi del potere.

in futuro ne vedremo delle belle di certo!

Comunque, non sono i militari a fare la scelta sbagliata, è il sistema che è malato, e se non facciamo nulla, il nulla ci sarà ritornato.

Nino.

Nino D'Errico 06.06.06 19:43| 
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MORTI DEL KOSSOVO URANIO IMPOVERITO E CAUSE COLLETTIVE

Il Documento XXII n. 3. 4 maggio 2006 è una iniziativa politica positiva e concreta di questo primo scorcio di Legislatura.

Si tratta di proposta di inchiesta parlamentare “sui casi di morte e gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato nelle missioni militari all'estero, nei poligoni di tiro e nei siti in cui vengono stoccati munizionamenti, nonché le popolazioni civili nei teatri di conflitto e nelle zone adiacenti le basi militari sul territorio nazionale, con particolare attenzione agli effetti dell'utilizzo di proiettili all'uranio impoverito e della dispersione nell'ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni di materiale bellico"

Questa proposta è stato presentato dai Senatori Felice CASSON (Ulivo) e Luigi MALABARBA (RC-SE), il 4 maggio 2006; e annunciato nella seduta n. 3 del 4 maggio 2006

Tra i cofirmatari c'è anche il Senatore Giorgio Benvenuto (Ulivo) che ha dichiarato pubblicamente di volersi impegnare personalmente nella conduzione dell'iter parlamentare del disegno di legge sulle CAUSE COLLETTIVE ( CLASS ACTIONS ) arenato nella precedente legislatura al senato.

Fiancheggiamo dall'esterno la politica attiva, quando dimostra di meritarselo, sottoscrivendo la petizione per le CAUSE COLLETTIVE che ha già raccolto oltre 1480 "firme".

Hanno sottoscritto cittadini italiani inferociti e insofferenti di fronte ai continui scandali impuniti.

Hanno sottoscritto cittadini italiani che hanno deciso di fare qualcosa di concreto per smettere di essere truffati, spendendosi personalmente e senza aspettare la solita pappa scodellata (che di solito arriva fredda e amara).

Collabora con noi sul Forum Report di Rai 3

http://www.forum.rai.it/index.php?showforum=141&f=141

O sottoscrivi subito la petizione sul link

http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html

Lorenzo Carmassi 06.06.06 19:40| 
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Sindrome del golfo

Nella prima guerra del golfo l'uranio impoverito ha fatto ammalare 100 mila soldati americani: un soldato su sette.
Di questi 10 mila sono morti.
Molti hanno infettato il proprio partner e messo al mondo figli deformi:senza braccia, senza orecchie, organi interni malfunzionanti.
Il metallo pesante passa nello sperma e puo' modificare il dna.
La maggior parte muore di leucemia ma causa principale, di cui sono affetti anche quelli che non muoiono, e' la caduta delle difese immunitarie.

Se i soldati americani e italiani stanno male, le popolazionin colpite stanno peggio.

L'unico studio per ora disponibile, datato 1998, dice che le leucemie nell'iraq del sud sono aumentate del 500 per cento dopo il 91.

Non sappiamo ancora cosa debbano passare i superstiti della seconda guerra del golfo, o del kossovo.

un altro libro in merito e' "il metallo del disonore".

Davide Mamone 06.06.06 19:36| 
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Castigamatti 06.06.06 19:11

No la terza, non l’ha scritta ma l’ha pensata :-)

Hugo Kolion 06.06.06 19:26 | Rispondi al commento |

BELLA QUESTA HUGO .........

gino serio 06.06.06 19:36| 
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Il mortadellone e lo schioppa devono ancora farci sapere quali sono le sei regioni che saranno tassate per raccimulare un pò di grana ,la scusa che ha tirato fuori lo schioppa e la malasinità di queste regioni ,se così fosse dovrebbero essere tassate campania ,sicilia ,calabria ,basilicata ,sardegna,lazio .
allora vorrebbe dire che veramente in italia qualcosa è cambiato ed io alle prossime elezioni voterò per IL CENTROSINISTRA,ma siccome che le 6 regioni sicuramente saranno piemonte ,lombardia ,veneto ,friuli ,liguria ,emilia ,allora nulla di nuovo solamente il solito furtarello ipocrita ,per rimanere a galla altri 5 anni, E POI?

gino serio 06.06.06 19:33| 
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MORTI DEL KOSSOVO URANIO IMPOVERITO E CAUSE COLLETTIVE

Il Documento XXII n. 3. 4 maggio 2006 è una iniziativa politica positiva e concreta di questo primo scorcio di Legislatura.

Trattasi di proposta di inchiesta parlamentare sull'"Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sui casi di morte e gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato nelle missioni militari all'estero, nei poligoni di tiro e nei siti in cui vengono stoccati munizionamenti, nonché le popolazioni civili nei teatri di conflitto e nelle zone adiacenti le basi militari sul territorio nazionale, con particolare attenzione agli effetti dell'utilizzo di proiettili all'uranio impoverito e della dispersione nell'ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni di materiale bellico"

Questo documento è stato presentato dai Senatori Felice CASSON (Ulivo) e Luigi MALABARBA (RC-SE), il 4 maggio 2006; e annunciato nella seduta n. 3 del 4 maggio 2006

Tra i cofirmatari c'è anche il Senatore Giorgio Benvenuto (Ulivo) che ha dichiarato pubblicamente di volersi impegnare personalmente nella conduzione dell'iter parlamentare del disegno di legge sulle CAUSE COLLETTIVE ( CLASS ACTIONS ) arenato nella precedente legislatura al senato.

Fiancheggiamo dall'esterno la politica attiva, quando dimostra di meritarselo, sottoscrivendo la petizione per le CAUSE COLLETTIVE che ha già raccolto oltre 1480 "firme".

Hanno sottoscritto cittadini italiani inferociti e insofferenti di fronte ai continui scandali impuniti.

Hanno sottoscritto cittadini italiani che hanno deciso di fare qualcosa di concreto per smettere di essere truffati, spendendosi personalmente e senza aspettare la solita pappa scodellata (che di solito arriva fredda e amara).

Collabora con noi sul Forum Report di Rai 3

http://www.forum.rai.it/index.php?showforum=141&f=141

O sottoscrivi subito la petizione sul link

http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html

Lorenzo Carmassi 06.06.06 19:32| 
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ragazzi ciao a tutti ci leggiamo domani.

ps.fate l amore,non fate la guerra


Se non sbaglio la guerra del Kossovo e quindi l'intervento italiano avvenne durante il governo del centro sinistra dove presidente del consiglio era l'On. Dalema.
Alme no una volta Berlusconi non c'entra.
Mario

MARIO GOTTARDI 06.06.06 19:27| 
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Mi sento in dovere di rispondere al dibattito innescato dal mio post delle 17:31
NO, MI DISPIACE, MA ANCORA UNA VOLTA NON CI STO!
e al post di Orazio Scarso delle 17:50.

Avevo detto da subito che mi toccava dire cose dolorose, e capisco i miei critici che mi accusano di ferire le famiglie delle vittime. Il mio obiettivo voleva essere quello di far capire a chi vittima non è ancora, ma potrebbe esserlo, che non vogliamo più avere vittime di questo tipo, "vittime di guerra". Anche se il dire certe cose non rallegra certo il cuore delle famiglie delle vittime. Ma il dolore che stanno vivendo, è comunque cosa ben più grande delle mie stupide parole al vento.

Orazio dice: "Non credo esistano persone autolesioniste che vanno a fare la guerra per restare a loro volta uccisi dalle loro stesse armi".

Ecco, è proprio questo tipo di ragionamento che voglio "combattere" (ma senza spargimento di sangue). In guerra ci si va per uccidere, e si uccide per una sola ragione: per non essere uccisi (unica eccezione: i kamikaze). Ma quando si viene uccisi, che differenza fa l'arma o la provenienza del proiettile? I due metri di terreno sono comunque gli stessi.

Qualcuno mi dice che chi va in guerra è disperato e alla fame. E adesso mi tocca dire un'altra cosa dolorosa, e me ne scuso anticipatamente. Ma non si può assistere in silenzio a certe cose. Prendiamo quel capitano dell'esercito ucciso a Nassirya poco più di un mese fa. Un capitano dell'esercito non guadagna certo tantissimo. Ma comunque ha una sua "dignità sociale", che sta nella media. Ha un bambino di pochi mesi. Eppure, dice la moglie, lui "sentiva il bisogno" di andare in Iraq. E il piccolo, battezzato sulla bara del padre sotto la luce dei riflettori, si spera (dice sempre la madre) che faccia anche lui il soldato. Ripeto: profondissimo rispetto per un dolore che nessuna medaglia potrà alleviare, ma posso dire che dobbiamo combattere questo modo di pensare, che dobbiamo far capire l'orrore della guerra?

Felice Musso 06.06.06 19:09| 
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E' chiaro che le guerre e le violenze derivano dal controllo del petrolio.
E' altrettanto chiaro che gli armamenti e la ricerca di armi offensive/difensive sempre più letali e diaboliche rappresenta un'opportunità di lucro: fino all'estrema conseguenza che porta a rovesciare il fenomeno: il lucro provoca le guerre. Ossia le guerre vengono create per fare soldi. E se poi le armi usate uccidono più o meno sommessamente anche "i buoni" poco importa, nel disegno diabolico dei Satana.
Quindi: aboliamo le guerre, anche se travestite da azioni di pacificazione, mettiamole al bando, sopprimiamo le armi, mettiamolo come 1.o articolo di tutte le nazioni "civili". Giù la maschera. E cacciamo tutti quei politici che non si vergognano di mandare esseri umani alla morte, standosene comodamente spanciati nei loro agi a ingrassare in qualche trattoria romana.
Non basta andare a un funerale o pronunciare vuote parole di cordoglio per poi lavarsene le mani. Che facciano qualcosa, che escano da quel coro impastato e velenoso, imbastito di falsità e previlegi in cui si trovano. E' sufficiente un minimo di razionalità per vedere che loro stessi sono dei piccoli Satana, colpevoli esattamente come gli artefici di queste morti. Paese di diritto! Pfui!

Enrico Oprandi 06.06.06 19:09| 
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......... Beh, è facile parlare se non ci sei dentro, e questo lo capisco, ma fidatevi l'italiano la guerra non la fa di certo. C'hanno chiesto di andare e l'abbiamo fatto, lontano dalle nostre famiglie, dalle nostre radici,per almeno 4 mesi. Qualcuno per un PUGNO DI DOLLARI in più , qualcun'altro per la fama e il prestigio che ricopre ,altri perchè credono in quello che fanno e cioè portare un pò d'umanità dove di umano non esiste più nulla.Ho visto bambini ridere con noi per poche caramelle, ne ho visti altri che tiravano sassi , ho visto marescialli anziani prendere in braccio bambini storpi, e riempirsi gli occhi di lacrime.Ne ho visti altri piangere alla partenza per il ritorno a CASA. Anche un militare ha un cuore non è una macchina da guerra.
E' giusto prendersela con qualcuno per gli orrori che troppe volte si vedono, ma l'errore più grande che si possa fare è fare di tutta un erba un fascio. E vi posso giurare che le nostre missioni sono realmente a scopo pacifico (Cerchiamo di portare la pace dove non c'è). Non fatevi infinocchiare dalle TV .... per loro è SCOOP tutto c'ho che è MACABRO.

adriano monti 06.06.06 19:08| 
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ci siamo bloccati??

monte stefano 06.06.06 19:05| 
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Non so con quali armi si combatterà
la terza guerra mondiale,
so solo che la quarta si combatterà
con pietre e bastoni"

Albert Einstein

Aldo Caldo 06.06.06 19:05| 
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Vedi, ieri un blogger nella stanza accanto aveva scritto … “Ti stupirà sapere che l'arma che uccide di + è il Kalashnikov è che la peggiore strage negli ultimi anni è stata fatta con l'antico machete (800.000 persone in 100 gg., Rwanda).”
R.1 ? anch’io ho un macete lo uso per la legna!
R.2 Se in Ruanda non avessero avuto i macete cosa sarebbe successo?
Sarebbe scoppiata la pace?
Sarebbe diventata la pietra l’arma stragista?

Per poi aggiungere la seguente farse: “Tutte cose al secondo punto della nostra agenda. Peccato che siamo troppo impegnati sul primo punto: evangelizzare (o eliminare) gli imperialisti.” …
R. questa non l’ho capita

E adesso la domanda: sei solo il solito “testimone di Max”, quindi pacifinta sotto altre vesti o un pacifista fuori parte, che nello sfogo magari si è solo scordato di aggiungere qualche altro particolare?
R. un p.artigiano è pacifista ?

cimbro mancino 06.06.06 19:05| 
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Mi sento in dovere di rispondere al dibattito innescato dal mio post delle 17:31
NO, MI DISPIACE, MA ANCORA UNA VOLTA NON CI STO!
e al post di Orazio Scarso delle 17:50.

Avevo detto da subito che mi toccava dire cose dolorose, e capisco i miei critici che mi accusano di ferire le famiglie delle vittime. Il mio obiettivo voleva essere quello di far capire a chi vittima non è ancora, ma potrebbe esserlo, che non vogliamo più avere vittime di questo tipo, "vittime di guerra". Anche se il dire certe cose non rallegra certo il cuore delle famiglie delle vittime. Ma il dolore che stanno vivendo, è comunque cosa ben più grande delle mie stupide parole al vento.

Orazio dice: "Non credo esistano persone autolesioniste che vanno a fare la guerra per restare a loro volta uccisi dalle loro stesse armi".

Ecco, è proprio questo tipo di ragionamento che voglio "combattere" (ma senza spargimento di sangue). In guerra ci si va per uccidere, e si uccide per una sola ragione: per non essere uccisi (unica eccezione: i kamikaze). Ma quando si viene uccisi, che differenza fa l'arma o la provenienza del proiettile? I due metri di terreno sono comunque gli stessi.

Qualcuno mi dice che chi va in guerra è disperato e alla fame. E adesso mi tocca dire un'altra cosa dolorosa, e me ne scuso anticipatamente. Ma non si può assistere in silenzio a certe cose. Prendiamo quel capitano dell'esercito ucciso a Nassirya poco più di un mese fa. Un capitano dell'esercito non guadagna certo tantissimo. Ma comunque ha una sua "dignità sociale", che sta nella media. Ha un bambino di pochi mesi. Eppure, dice la moglie, lui "sentiva il bisogno" di andare in Iraq. E il piccolo, battezzato sulla bara del padre sotto la luce dei riflettori, si spera (dice sempre la madre) che faccia anche lui il soldato. Ripeto: profondissimo rispetto per un dolore che nessuna medaglia potrà alleviare, ma posso dire che dobbiamo combattere questo modo di pensare, che dobbiamo far capire l'orrore della guerra?

Felice Musso 06.06.06 19:05| 
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C’era un ragazzo non proprio come me
che amava andare da McDonalds ascoltar gli 883
girava il mondo col suo fucile in mano
mercenario ma italiano con un sogno americano

La bandiera a stelle e strisce ti conquista
ti rapisce puoi macchiarla anche di sangue
poi la lavi e non sbiadisce
la bandiera a stelle e strisce
se vuole ti colpisce e non avrà pietà

Da bambino sognavi quella terra
non avevi la chitarra preferivi i film di guerra
Soldato Ryan ,Lo sbarco in Normandia

Storia d’eroi volevi fosse anche la tua

Ma qualcosa non funziona
c’è chi non te lo perdona
che non eri il benvenuto l’ hai capito di persona
per noi nessun rimpianto
è solo un sogno infranto ma non ne farai più

E’ tardi per la gloria l’ onore e la vittoria
non combattevi per la pace neanche per la libertà
tu non farai la storia non ci sarà memoria
è solo un sogno It’s the American dream

Daniele Satto 06.06.06 18:26| 
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CONOSCO BENE LA SITUAZIONE PERKE MIO FRATELLO è STATO LI' LO STATO NON HA FATTO TUTTO IL POSSIBILE PER QUEI RAGAZZI CHE SI SONO AMMALATI.

GIUSEPPE NOTARANGELO 06.06.06 18:23| 
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ci stiamo facendo tutte queste masturbazioni mentali sulla guerra, guerra sì, guerra no, la guerra è bella (anche se fa male), ma qualcuno ha mai letto qualcosa di etologia?
se fosse che l'animale uomo non ne può fare a meno di fare guerre perchè ci sono leggi superiori che spingono i suoi geni a scegliere determinati comportamenti?
per esempio c'è una legge che dice che l'aggressività aumenta con la diminuzione dello spazio vitale, e un gruppo è "naturalmente" portato a diminuire il numero dei suoi "concorrenti"
oh! non prendetela come una giustificazione alla guerra, a cui sono assolutamente contraria, a prescindere, a meno che uno non si debba difendere dagli attacchi di altri.
era solo un ulteriore spunto di riflessione

liliana pace 06.06.06 18:21| 
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O.T.
Ci dovrebbe essere in giro
Jacopo della Quercia
un saluto a Lui ed al resto della Tribù.


PETIZIONE CLASS ACTION ON LINE
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html

Tutte le informazioni nella bacheca virtuale sul: forum.rai.it
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=

Antonio Da Fabriano 06.06.06 18:20| 
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Sapete con cosa si fanno le medaglie?
Riciclando le pallottole usate!

A casa, tutti e subito

Gianluca

Gianluca Ballarin 06.06.06 18:20| 
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17:52 Casini, Udc: "L'Italia non ha fatto la guerra in Iraq"
Pier Ferdinando Casini, leader Udc, ha detto: "L'Italia non ha fatto la guerra in Iraq. Le nostre truppe lavorano in piena coerenza con il nostro dettato costituzionale. Il nostro Paese lavora per la pace, combatte il terrorismo".

Cavolo, ma l'ipocrisia è proprio una brutta bestia! Ma perchè nessuno dice a Casini ciò che disse Selva qualche tempo fa al Giornale?

salvador righi 06.06.06 18:07| 
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ma cosa volete che interessi ai politici italiani della morte dei soldati. Berlusconi, in occasione dell'atentato di Nassirya, non quello di ieri, ha detto che non ci voleva proprio: E VORREI VEDERE CHE CI VOLEVA!!! Viviamo il più basso profilo di politici mai visto nella storia repubblicana. Vabbè, tanto noi non contiamo nulla, almeno con questi blog ci possiamo sfogare. Ma dovranno cambiare le cose, dovranno cambiare i politici (Andreotti è ancora in Parlamento AIUTOOOO, Napolitano ha 82 anni AIUTOOOO) ma quando rinnoviamo la politica italiana? BASTA BASTA BASTA!!! Liberiamoci dalle catene oppure andiamocene altrove

gio elle 06.06.06 18:05| 
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SCUSATE, FUORI TEMA

SABATO 10 GIUGNO ALLE ORE 9.00
PRESSO LA SALA DEI DUECENTO A PALAZZO VECCHIO (FIRENZE)
CONFERENZA DEL DR. STEFANO MONTANARI
SULLE PERICOLOSITA' DEI TERMOVALORIZZATORI.

oscar tramor 06.06.06 18:03| 
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E' un giorno di grande dolore e rabbia. E' un giorno in cui un altro eroe ha dato la vita per la sua patria, senza polemiche, senza rifiuti, senza se e senze ma.

Aveva da sempre un sogno dentro, quello di far carriera in quel mondo che amava tanto. Era un ragazzo di Selargius, di appena 25 anni, un anno in più di me. Era soprattutto un amico, il figlio di un mio vecchio professore, una persona che non ti sembra vero aver perso così da un giorno all'altro.

E' un giorno diverso per me, un giorno in cui la tua città e' colpita dal terrorismo. Un giorno in cui ci raccogliamo intorno ai genitori e al fratello di Ale, coinvolti anche noi da un grande senso di vuoto e di dolore.
Lui non tornerà ma lo avrò sempre nel mio cuore.
Grazie e non ascoltare coloro che sporcheranno il tuo nome.Ciao Ale.

Massimo Piras 06.06.06 18:03| 
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Rif: Burning man 06.06.06 17:45

I GRANDI UOMINI DICONO SEMPRE GRANDI VERITA' MA...

A parte la televisione, più volte l'ex rappresentante di tutti gli italiani, (personalmente anche in questa circostanza avrei preferito non essere rappresentato), aveva precisato che l'italia era in missione di pace e che la guerra si era conclusa.

Ma non è che c'è qualche inghippo per cui i militari in missione di pace, hanno un trattamento "diverso" rispetto ai militari in "guerra"?

Se non ci si fida del proprio rappresentante di chi ci si dovrebbe fidare.

ANCHE GRANDI BUGIE

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominiyanni 06.06.06 18:02| 
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Il Presidente Bush, come per risolvere una volta per tutte il dibattito sulle forme che può assumere un terrorista, ha pronunciato la frase "o sei con noi o contro di noi". Con questa netta affermazione ha imposto al mondo una dicotomia binaria, da una parte il male e dall'altra il bene, da una parte l'Occidente e dall'altra il resto del mondo. Ma non ha fatto altro che affermare ciò che già era in pieno dispiegamento nell'ambito dei rapporti tra l'America ed il dissenso, internamente e all'estero.

I suoi cannoni sono già puntati sull'Iraq, sulla Corea del Nord, sulle Filippine, sulla Somalia... il prossimo nome potete farlo voi (in realtà lo farà lui). Però Bush sta solo facendo quello che i suoi predecessori hanno già fatto, pur se con minor sofisticatezza: consolidare un impero.



Lo Stato e l'esercito non possono che tacere sul dramma dei loro militari, dimenticati, e delle loro famiglie, abbandonate, perchè diversamente varrebbe ad ammettere la loro responsabilità quali assassini dei loro stessi servitori!!!!
E poi lo Sato si lamenta con gli americani sul silenzio e le bugie del caso Callipari????

martino benzoni 06.06.06 18:01| 
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Cari ragazzi fra sei giorni partirò e dopo lunghi
iter burocratici, avrò il visto per andare a lavorare in una azienda agricola in Nuova Zelanda (penisola di Aukcland).
vI LASCIO NEI vOSTRI DISASTROSI PROBLEMI PER
I QUALI HO SOFFERTO ANCH'IO FINO AD OGGI.
good bye.
ABBIATE CORAGGIO E ANDATE VIA DA QUESTO LETAMAIO.

ermanno di giacomo 06.06.06 17:58| 
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Dedicato a tutti noi che viviamo in un paese libero ove si può votare e quindi decidere...
che nessuno si senta escluso

Falso Movimento

Bombe che cadono dall'alto,
in mare, nei laghi, per risparmio

Ordigni maledetti, discariche cadenti,
le possiamo raccogliere sulle rive del Garda o nelle reti da pesca dell'Adriatico.

Le bombe cadono velocemente come pattumiera o come portatrici di morte,
le radiazioni calano lentamente, come se la progressione geometrica dell'isotopo fosse un quadro maligno e perfetto.

Territori immensi, popolati da soldati, civili, soldati, civili mascherati,
uomini, donne, bambini, vecchi ed ancora bambini che sembran vecchi
territori inquinati e condannati per sempre
territori da saccheggio

In tutto questo movimento,
il lento processo della radioattività,
la veloce morte da esplosivo o da raggio ignoto,
la lenta agonia del ferito,
la veloce corsa dell'impaurito fuggitivo,
in tutto questo movimento, solo una cosa rimane immobile, ferma e silenziosa :
la nostra coscienza

mario serino 06.06.06 17:56| 
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Non riesco a capire la gente che scrive in questo blog!
Non voglio generalizzare........Ma si sta parlando di Uranio Impoverito, di guerra, di Kosovo........e non di come stai,delle nuove società che nascono o che sono "IPOCRITI e VIOLENTI" i nostri Volontari Italiani.
Se avete il bisogno di dire fesserie non attinenti fatelo in un altro blog.......Poi visto l'argomento!!!!!

Cmq....lasciamo pardere!

Per quello che mi concerne io credo che tutte le persone rimaste vittime, dirette e indirette, dell'uranio impoverito si sentano ferite per svariati motivi.
Principalmente per:
1. Nessuno dei militari che usavo l'Uranio sapeva che era nocivo anche per chi lo usava.(non credo esistano persone "autolesoniste" che vanno a fare la guerra per restare a loro volta uccisi dalle loro stesse armi!)
2.A molte famiglie delle vittime x molti anni non è stato riconosciuto che i prpopri cari sono morti a causa dell'URANIO, e dopo molte battaglie......dopo aver visto riconosciuto tale diritto,cosa hanno ottenuto???? !L'INDIFFERENZA".
3.Curare delle malattie difficilmente guaribili comporta, purtroppo, un dispendio eccessivo di risorse economiche....quindi chi all'epoca decise di mandare quei ragazzi in Kosovo,dopo si doveva prendere anche la briga di offrir loro le cure e i mezzi necessari al loro sostentamento.
Cosa che è stata fatta solo a livello pubblicitario.......quasi mai in PRATICA.

Quindi riflettiamo tutti bene.
Non offendiamo chi ha scelto di servire la patria.
E' facile dire.......LO HANNO VOLUTO LORO XKè LO SANNO CHE LA GUERRA E' ANCHE MORTE.
Non rendiamo ancora più difficile la vita alle tante persone coinvolte in questa storia.
X una volta deponiamo noi le ARMI, e diamo realmente sostegno a queste persone tramite questa lodevole INIZIATIVA.

BASTA PAROLE.......PASSIAMO AI FATTI.

Un sentito ringraziamento a Beppe e a Domenico........ma sopratutto a TUTTI I NOSTRI RAGAZZI DECEDUTI PER LA PATRIA.

ORAZIO SCARSO.

Orazio Scarso 06.06.06 17:50| 
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I DISERTORI...

Perchè hanno scelto la loro condizione, attraverso un dramma, il rifiuto delle imposizioni senza senso.

Persone sveglie, hanno capito che diventare una componente di un gioco senza senso è estremamente riduttivo e non rispetta in primo luogo la propria intelligenza.

Questi Eroi, hanno vinto una grande guerra, combattendo con se stessi e contro le regole che impongono la possibile uccisione di un altro uomo.

Regole costruite in funzione a dei progetti viziati per raggiungere obiettivi faziosi.

Non avranno scritte retoriche, macchiate del sangue altrui sulle loro tombe, ma loro lo sanno la libertà è come la vita... non ha prezzo.

Un grazie a tutti questi Eroi che non hanno ricevuto e non riceveranno mai una medaglia da un Presidente, ma avranno certamente la riconoscenza di gran parte dell'umanità e... scusate se è poco.


EROI SENZA TEMPO.

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominiyanni 06.06.06 17:45| 
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E poi con che faccia vanno in Televisione a dire che siamo in missione di pace o che non capiscono proprio che cosa ci facciamo in Iraq e ridono sotto i baffi e tra le orecchie.
Mi vergogno di essere italiano perché io con questa gente sento di non avere niente da spartire.
Di fianco a casa mia c'é una fabbrica di mine.
Nessuno fa mai sciopero.


L’uranio impoverito nelle armi è una fantastica invenzione del genio militarista e guerrafondaio americano una ottima forma di riciclaggio messa in opera dalle fulgide menti dei tecnici al soldo del capitalismo della guerra.
L’arma che uccide , in tempo passato ,
in tempo presente e in tempo futuro.
Che rendimento !!!!! micidiale!!!!

cimbro mancino 06.06.06 17:44| 
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