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Il buco nero


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Cos’è la pubblicità? Siamo così abituati a vederla ovunque che non ci domandiamo più se serve o meno. Serve? Propongo che Mediaset disponga del 100% della pubblicità. Publitalia sia senza concorrenti, monopolista. La Rai pagata dal solo canone e depublicizzata. Solo programmi depubblicizzati. Non vi sentite già meglio a sentire questa parola: “depublicizzata”?
Quando pago un pacchetto di informazione, film, programmi televisivi, giornali vorrei la scelta: “Con la pubblicità o senza?”
La pubblicità sta divorando sé stessa. Il tennis e il calcio internazionali sono scomparsi, li guarda una assoluta minoranza di italiani su Sky. Gli altri non vedono più la pubblicità presente negli eventi, dei cartelloni, delle racchette, dei palloni, delle maglie, di tutto ciò che è legato allo sport.
Non vedono più neppure lo sport.
I canali a pagamento eliminano la pubblicità di massa e promuovono la pubblicità selettiva per pochi eletti. Per gli altri il nulla, né spettacolo, né pubblicità. O meglio, molta pubblicità e spettacoli scadenti. Finanziati e condizionati dalle aziende che pagano la pubblicità per i poveri. Programmi scadenti a tal punto che la scelta di un canale a pagamento sembra obbligata.
La pubblicità ha vinto e ha ucciso l’informazione. Ma, allo stesso tempo, sta morendo di sé stessa. Sta collassando.
Promuove solo i beni inutili o quelli senza differenze tra loro. Nel primo caso possiamo farne a meno, nel secondo caso una marca vale l’altra.Sappiamo tutti che la pubblicità è una tassa che paghiamo sul prodotto. Gli spot li paghiamo noi. Il pubblicitario è a libro paga del consumatore.
La libertà di comprare un bene senza la pubblicità dentro dovrebbe però essere garantita dalla Costituzione. Il cittadino dovrebbe avere la possibilità di scelta. Se ci riflettete è una truffa. Se compro il biglietto del cinema so che film vedrò, ma non quale e quanta pubblicità. Pubblicità che non ho chiesto, non ho comprato, che non voglio.
E’ un incantesimo. Siamo noi che lo permettiamo. Cerchiamo luoghi, prodotti, informazioni depubblicizzati. Se non ci sono protestiamo con il direttore del teatro, con il negoziante, con l’edicolante con lo stesso volume di uno spot pubblicitario.

PS: Stasera sarò a Salerno alle ore 22 in piazza Flavio Gioia per un dibattito pubblico sugli inceneritori insieme ad esperti del tema.

16 Giu 2006, 21:23 | Scrivi | Commenti (1058) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Caro Beppe Grillo abito sulle alture di Genova località Serra di Panigaro .Qui non si vede la TV perchè la RAI non mette un ripetitore ma paghiamo il canone.Sai a chi posso rivolgermi per essere aiutata ? ho la parabola ma tantissime trasmissioni vengono criptate . Vorrei poter usufruire anche io di un servizio pubblico.Ciao Grazie.............spero di poter avere un aiuto.

moira de caro 29.08.06 10:11| 
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Mi piacerebbe aggiungere qualcosa al vostro comento sulla t.v,voi in Italia (sono spagnolo) avete uno schermo che mostra sempre una bella ragazza,stano oppure quelle che vengono chiamate veline e che sono onorate perché sono semplicemente due monumenti.Bene,credo sia ora di inviare un messagio molto diverso alla gente e sopratutto avere pú rispetto per le donne,questa t.v maschilista che avete é una delle cose piú dolorose che ho visto in Italia.Non é che in Spagna non ci siano delle belle ragazze in t.v,é solo che non ci sono sempre!.
Chiedo una paritá reale con la donna,dibattiti televisivi con loro politiche,programmi di sport con donne come dirigenti,si deve dare piú importanza al nostro sesso oposto!!!.

Luis Peña 11.07.06 10:43| 
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Io da 2 anni vivo senza TV. Cioè, proprio non ho un televisore in casa; i DVD li guardo al computer, le notizie le leggo in Internet, per mesi e mesi ho ignorato che faccia avesse la Lecciso. Tutti mi dicono "Bravo, fai bene, dovrebbero tutti fare così!", ma poi non lo fanno. Ebbene, vi assicuro che è facile e indolore.
Provateci

Federico Pagnoni 06.07.06 14:06| 
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Discussione

E perché non fare una raccolta firme x la depubblicizzazione?
...io non guardo più neanche i film in televisione (ammesso che ce ne siano di decenti!) a causa della pubblicità..li affitto e faccio prima!!

simona catozzi 27.06.06 11:33| 
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Forza un corno [manovre, mortadelle, papa, zappatori... serie Z (zeta)]

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/forza-un-corno-ormai-ho-sforato.html

Gianpiero Romano 24.06.06 10:19| 
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SIAMO ASSIEME NELL’OSCURITA’
Giacomo Jim Montana

In onore alla Finlandia che stimo molto e in onore dei cittadini italiani che DETESTANO i criminali e i vigliacchi che nuocciono ai propri simili, trascrivo con traduzione, un canto che risale alla fine del 1700 inizi ‘800 secondo me significativo e profondo da meditare e spaziare a tema libero. Non conosco il nome dell’autore.

Jos mun tuttuni tulii
Ennen nakyini nakyisi.
Sillen suuta suikkajaisin
Olis suu suden verassa.
Sillen Katta Kappajaisin
Jospa Karma Kammen paassa!

Se l’amato mio caro venisse
Se l’amore mio primo apparisse
La bocca gli bacerei
Anche se sangue di lupo la macchiasse.
La mano gli prenderei
Anche se vipera vi serpeggiasse!

Ho sentito la torturata signora ( W.W.W..M.O.B.B.I.N.G.-S.I.S.U..C.O.M. )Giovanna Nigris (che come abbiamo visto è anche ammalata grave e disabile) lamentarsi del blog di Beppe Grillo perché ignoti si divertono a cancellare gli stupendi commenti scritti spontaneamente da cari lettori per la signora Nigris. Tali ignoti a noi, ma non a Beppe, dimostrano tutta la loro povertà di spirito con il proprio disprezzo. Nella vita queste meschine azioni, solitamente prima o poi appaiono come uno sputo gettato controvento. TUTTO TORNA INDIETRO ANCHE QUANDO NON CE NE ACCORGIAMO. Ho visto un’infinità di esempi sparsi per il monto che ho voluto visitare per conoscere meglio la vita.

E’ tutto come una legge divina e quindi un fenomeno che non posso spiegare in questo momento. Se lo facessi sconfinerei in un mondo rimasto molto sconosciuto e che solo pochi ne hanno la chiave per entrare vedere, sapere. Ben consapevole di essere un umile e comune mortale e nulla più, esprimo anche qui il mio massimo rispetto per quel mondo ove non esiste la corruzione né la cecità morale. Chi insiste nel divertirsi a disprezzare la suddetta signora o altri eguali si ricordi del “vento” che restituisce le azioni. A chi non crede basta essere paziente e poi vedrà. Buon Giorno.

Giacomo Jim Montana 24.06.06 03:24| 
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Io penso che questa Costituzione vada benissimo così com'è, anzi, è una Carta all'avanguardia se si pensa all'epoca in cui fu scritta. E fu scritta nel dopoguerra, proprio per far sì che in Italia il fascismo non attecchisse più, per dare al nostro paese un assetto democratico, per sempre. Oggi, coloro che vogliono cambiare la Costituzione hanno un progetto ben chiaro in mente: instaurare in Italia uno stato autoritario, sull'onda dei pruriti nostalgici dei partiti del centro destra. Infatti, al di là dei problemi derivati dallo smembramento della Sanità e dell'Istruzione, al di là del pretestuoso dibattito sul numero dei parlamentari, il vero, grande problema è la deriva autoritaria (da repubblica sudamericana anni Settanta) che deriva dalla riforme dei poteri del primo ministro e del presidente. Tutto al primo, nulla al secondo. Non c'è nessun bilanciamento allo strapotere del primo ministro-dictator. Qui sta il gravissimo rischio per la democrazia, qui sta il pericolo del ritorno del fascismo, quello vero. La destra balena la questione dei parlamentari, del federalismo, nascondendo il vero scopo di questa sporca riforma. Berlusconi quando, sfortunatamente per il nostro disgraziato Paese, era al potere ha sempre lamentato di aver pochi poteri, benchè avesse in Parlamento una maggioranza blidata al suo esclusivo servizio. Ma vi siete mai chiesti perché voleva più poteri?

marco del monte 23.06.06 20:07| 
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Ciao Beppe,
non so se tu hai mai provato a comprare una scheda per ricaricare il telefonino.io l'ho fatto,il mio operatore è purtroppo TIM.
oltre ad addebitare 5€ di spese su 45€ di traffico disponibile la tanto pubblicizzata TIM, a detta della vocina angelica che mi parla si trattiene un altro centesimo di euro infatti il mio traffico disponibile è di 44,99€.Che sto centesimo serva a mantenere quei vecchi e quelle belle tette al silicone della pubblicita'...Ma?

buon lavoro,
David

David Pigato 23.06.06 15:25| 
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"Mi permetto di disturbarla..."

io bevo la limonata perchè Pietro che mi è antipatico beve l'aranciata

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/questa-mattina-mi-arrivata-la-lettera.html

Gianpiero Romano 23.06.06 12:21| 
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A gentile richiesta ringrazio chi mi ha dimostrato solidarietà incoraggiandomi a postare ancora quanto segue:
In che modo si può togliere un po’ di polvere dalle illegalità fatte sempre passare inosservate se non quello di raccontare per tutta la mia vita al mondo le atroci sofferenze subite. Ero orgogliosa dell’Italia,orgogliosa di essere in buona salute e del mio lavoro. Ero persino entusiasta della democrazia e della civiltà tanto decantate nel mio Paese. Sono state tutte delusioni e danni alla mia persona consumati sul mio posto di lavoro. E’ stato ed è ancora terribile da dovere sopportare. Il mio sito web: http://w.-w.-w.-mo.-bb.-in.-g--s.-i.-s.-u.-.com oltre a contenere la grave vicenda è suffragato di tutti i necessari riscontri oggettivi (PROVE) di come vengono esercitate impunemente le più ciniche e ipocrite illegalità ai danni di una donna. Lo Stato è sempre rimasto soltanto a guardare con la massima inerzia.Ciò anche dopo che ho vinto contro i carnefici per ben due volte al Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia,vedi: http://w..w..w..mo.bb.in.g..com/c..r..o..n..a..c..a do.cu.men.ta.ta.php da qui si capisce in modo speciale l’altra faccia sporca nascosta dell’Italia. Mi hanno fatto contagiare una tremenda malattia infettiva sul posto di lavoro, presso l’OspedaleFatebenefratelli e OftalmicodiMilano e poi sono stata abbandonata con crudeltà privandomi dei miei diritti di legge e impedendomi di curarmi al meglio, facendomi mancare i necessari mezzi economici. Una tremenda tortura fisica e psichica dietro l’altra e poi sento dire che anche l’Italia partecipa all’insegnamento della democrazia nei paesi arabi. Rabbrividisco solo al pensiero! Tutto il crimine è sempre stato consumato di nascosto e nel massimo silenzio stampa. La massima carica del governo di centrodestra, famoso per le sue sparate intimidatorie verbali,certoSilvioBerlusconi con la massima carica per la Regione Lombardia,certoRobertoFormigoni SEGUE SISUDUE…

Giovanna Nigris 22.06.06 22:23| 
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…SEGUE SISUDUE…e l’Assessore allaSanità certoCarloBorsani di AlleanzaNazionale, hanno fatto accoppiate fuori legge incredibili ai miei danni benché informati dei fattiilleciti. La temperatura della gravità dei reati e relative conseguenze hanno sempre preluso e attuato la distruzione della mia salute e pertanto della mia persona. Per la mia vicenda lavorativa si sono mantenuti per anni quattro imputati di lesioni colpose gravissime, sino alla maturazione della prescrizione di detti reati. Un puzzle criminale tanto inverosimile quanto PAZZESCO! Poi dal centro destra sento dire Forza Italia, prima non sapevo che con questo termine si sottintendesse anche il crimine occulto. Alcuni giorni fa, qualcuno mi ha chiesto di aiutare il centrodestra votando SI al referendum per cancellare una parte della nostra Costituzione. Ho pensato che così il crimine risalterebbe meno e tutto filerebbe più liscio senza confronti con la Legge Padre della Repubblica.

Giovanna Nigris 22.06.06 22:22| 
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Bravissimo!!!

Pienamente d'accordo: se pago il canone devo avere il diritto di non vedere la pubblicità.

Punto.

antonio deangelis 21.06.06 16:32| 
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Discussione

ho una terza via da proporti sperando che tu la proponga nei tuoi spettacoli(se é possibile);ed'é quella che di un decreto legge che riconverta in ritorno di produttività a beneficio dei lavoratori dipendenti,degli ingenti proventi che le aziende investono presso i pubblicitari.
Questo dovrebbe diventare un decreto legge.
invece di gonfiare le tasche dei pubblicitari e degli imprenditari,riempirebbe le tasche dei lavoratori dipendenti italiani.

pasetti luciano luca Commentatore in marcia al V2day 21.06.06 16:07| 
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leggendo tra i vari commenti, mi rendo conto che forse non ci si accorge di essere "voi stessi veicolo di pubblicità". L'advert cambia, e così anche tutto ciò che si "pubblicizza". Lo stesso successo di questo blog è di fatto una grande e grossa campagna pubblcitaria che si autoalimenta di continuo.

Purtroppo credo che più che essere "un popolo di eletti", i commentatori trascinati dall'entusiasmo adeptico dimenticano la propria criticità. E finiscono col diventare semplici proseliti. E così vai di comparazione assurda, di provocazione, di semplice battuta o di proposta. Ma in tutto c'è qualcosa di comune: l'ignoranza e la disinformazione. Si vorrebbe parlare di bilanci, di quotazioni di borsa, di marketing. Ma quanti sanno realmente di cosa si sta parlando? Sul prezzo dei prodotti influiscono una quantità di fattori che è impossibile esaminare completamente in un forum [dal marketing, al customer care, passando per l'amministrazione].

E' giusto continuare ad affrontare argomenti di cui non si conosce a fondo, solo per il gusto di farlo? L'italia è un popolo di profeti, santi, navigatori, commissari tecnici ed opinionisti economici. Un consiglio: studiate prima di posare i polpastrelli sulla tastiera.

Giuseppe Corvino 21.06.06 12:09| 
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Discussione

Caro Grillo,
secondo me questo è un argomento della massima importanza perchè condiziona quotidianamente le nostre vite.E' da parecchio tempo che penso che questo problema andrebbe affrontato a livello scolastico, con delle lezioni di "educazione critica" che penso farebbero crescere di molto la capacità di analisi e critica delle persone e farebbero diminuire quel tasso di citrullaggine che tanto piace a politici e pubblicitari e che permette loro di "piazzare" i loro prodotti; si dovrebbero studiare in pratica le nostre comuni dinamiche mentali, le trappole del pensiero di cui tutti siamo soggetti: pensiamo all'"effetto esposizione", il meccanismo per cui siamo portati a dare più credito a delle persone che vediamo più spesso- anche se dicono un sacco di cavolate- rispetto a chi vediamo meno; oppure alla "strategia del nemico comune" così ben usata da Berlusconi- i comunisti- per fidelizzare un elettorato stanco, oppure a quel bestiale senso di appartenenza e identificazione, che quando è più innocuo si manifesta nello sport, ma è capace di ben altro;dinamiche mentali ataviche che magari un tempo ci erano utili per sopravvivere ma ora sono sfruttate per ben altri scopi; io penso che si potrebbe insegnare a ben riconoscere queste "trappole" nella scuola anche mediante giochi di ruolo ecc.-come fanno alcuni psicologi sperimentalmente- e comunque si dovrebbe affidare a degli psicologi e pedagogisti la scelta dell'età e delle tecniche per lo sviluppo dei programmi-; però penso che ne verrebbe fuori una crescita di capacità critica non indifferente della popolazione; tuttò ciò che non si vuole quando si lascia una scuola pubblica allo sfascio; d'altra parte se pensiamo al martellamento pubblicitario e di altro genere che subiscono i bambini, totalmente indifesi da questo punto di vista, mi sembra che questa sia un vera emergenza.
Mi piacerebbe che si lanciasse una specie di movimento per l'introduzione di questa "materia" nelle scuole.ciao

gabriele berardi 21.06.06 10:37| 
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Ciao Beppe, sono una che la pubblicitaria la fa di mestiere, ed il mio lavoro continua a piacermi nonostante tutto, quindi non dovrei dire quello che sto per dire. Il fatto che la Tv sia così scadente a casa mia, (ho tre bimbi e non ho sky per scelta e per rifiuto) ha significato che sta più spenta, tanto non c'è niente da vedere! Risultato, in casa si parla di più, i ragazzi giocano, e alla sera leggono. Bisogna anche guardare il rovescio della medaglia, fose non è poi così male. Barbara

barbara fisso 21.06.06 09:59| 
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grazie Beppe, sono anni che cerco qualche personaggio pubblico che esprima queste idee pubblicamente.
E ti dico di più, una sola rete pubblica departitizzata senza pubblicità e sostenuta dal "solo" canone televisivo che faccia vera informazione. basta con i programmi trash e l'intrattenimento inutile.
Ce la facciamo a portare queste idee in parlamento?

Marco Monti 21.06.06 00:13| 
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E per fortuna che la pubblicità dovrebbe essere l'anima del commercio, ma così rimbabisce tutti e fa si che diventiamo sempre più analfabeti e soggetti a comprare ciò che vogliono farci comprare. Ahi io non la guardo su SKYYYY!!!!
Grazie di cuore Beppe per tutto quello che stai facendo

Daniele Martini 20.06.06 18:16| 
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MEDIASET, TUTTO SENZA CHIEDERTI NIENTE...Tanto ci pensano le Aziende che fanno pubblicità presso le Ns. reti a rincarare (fino al 33%) i prodotti che tu acquisterai!

BOICOTTA PER FAR SCENDERE I PREZZI!

Alessandro Serra 20.06.06 17:44| 
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Caro Grillo, spero che al tuo dibattito pubblico non ci saranno solo quelli che vengono in questo blog per ripetere ogni giorno quello che dicono da mesi malgrado il topic sia differente altrimenti dico a tutti come faccio io a vedere le partite senza Sky e cosi' rimangono tutti a casa:-)

blisco jaio 20.06.06 17:25| 
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IL FILM STA PER INIZIARE, NO...

Ribadisco che in generale certe pubblicità sono meglio dei programmi.

Ribadisco che la pubblicità, in generale, la uso per cambiare canale e vedere cosa trasmettono gli altri.

Ribadisco, il noto concetto, che la pubblicità è l'anima del commercio, ma come possiamo farci pubblicità, per esternare che ci siamo rotti l'anima con tutta questa pubblicità.

Non riesco a capire se è "normale", scrivere nelle locandine pubblicitarie l'orario di inizio dei film , mentre in realtà lo spettacolo avrà inizio circa 15 minuti dopo.

Personalmente mi sono abituato ad arrivare 10 minuti più tardi, stufo di dovermi sorbire la pubblicità senza avere la possibilità di evitarla.

La pubblicità nelle buste della spesa e, colmo dei colmi paghi per fare l'uomo sandwich.

Purtroppo sono "piccole" cose dalle quali il consumatore non è tutelato, in quanto non ha alternative rassicuranti non pubblicizzate.

Ci sono parole usate in pubblicità che ci rassicurano, igiene sicura al 100%, bianco più bianco, acque con poco sodio, i cattura polvere, la nostra forma, l'irregolarità del nostro intestino, belli dentro e belli fuori.

Tutte belle frasi che ci fanno l'occhiolino per "pulire" senza fatica, per consumare acqua minerale, per "catturare" la polvere al posto nostro, per stare bene, per andare in bagno con regolarità, mai una pubblicità che ci faccia sentire belli dentro e belli fuori, con la libertà di fare gli affari nostri secondo i nostri bisogni.

Apri un settimanale, teoricamente un giornale di integrazione dell'informazione... si ma pubblicitaria.

DOPO 15 MINUTI DI PUBBLICITA'

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominiyanni 20.06.06 14:04| 
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Caro Beppe,
la pubblicità ha rovinato gli italiani, specie i più poveri, come disse Pasolini tanti anni or sono... Frasi ancora più che attuali, però.
Se la gente, specie quella più povera, vivesse la propria cultura come la viveva (e la aveva) un tempo, saprebbe come difendersi, almeno nelle sale cinematografiche.
Perché una volta, nei cinemini di periferìa, i "pidocchietti", come si diceva allora, a Roma, era tutto un brusìo di commenti, ferocemente sarcastici nei confronti del film proiettato, degli attori... Commenti che sarebbero capaci di ridicolizzare qualsiasi promozione pubblicitaria odierna. Forse è da pazzi, ma sarebbe bello riuscire a rispondere alla televisione anche dentro le mura della propria casa, anche se si è soli facendo battute, offendendo le porcherie che ci vengono imposte, passando così da soggetti passivi a soggetti attivi e creativi.

Una risata li seppellirà, tutti.

Grazie

Simone Balsano 20.06.06 13:10| 
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La verità è che la tv generalista sta sempre più diventando badante per anziani. E' destinata a scomparire nel giro di due generazioni.
sarà solo guardata da un pubblico di analfabeti di ritorno quelli che non sanno accedere alla rete e alle nuove tecnologie.

rossella santini 20.06.06 11:51| 
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Desidero divulgare quanto segue:

Il Comitato Milanese “Salviamo La Costituzione” scrive in maniera molto chiara:

Difendiamo la Costituzione al referendum del 25 e 26 giugno: VOTIAMO NO

La Costituzione è la fonte dei diritti di ciascuno di noi e stabilisce le regole fondamentali della nostra convivenza. Non farla stravolgere

La Costituzione è nata dalla resistenza Italiana al nazifascismo e dalla lotta di Liberazione nazionale. Con essa vengono garantiti a tutti eguali diritti civili, politici e sociali. I suoi principali valori sono: la pace, il lavoro, la salute e l’istruzione che devono essere garantiti a tutti i cittadini perché vi possa essere vera emancipazione ed eguaglianza sociale.

Il centrodestra, nella scorsa legislatura, ha stravolto gran parte della Costituzione: quasi metà degli articoli di cui è composta.

ECCO I PRINCIPALI MOTIVI PER CUI DOBBIMO VOTARE NO!

1. La controriforma prevede una eccessiva concentrazione del potere nelle mani di un uomo solo: il Primo Ministro. Lui potrà pretendere che il Parlamento approvi tutte le leggi che vuole. Se il Parlamento si volesse rifiutare, anche per una sola volta, potrà determinarne lo scioglimento mandando a casa tutti i rappresentanti dei cittadini. Il Parlamento, che ha il compito di rappresentare la volontà di tutti i cittadini, diverrà così, ostaggio di un solo uomo.

2. Il Governo, che rappresenta il potere esecutivo in quanto è suo compito dare esecuzione alla volontà del Parlamento, non dovrà più ottenere la sua fiducia. Il presidente del Consiglio nominerà e destituirà i Ministri come e quando vorrà senza renderne conto a nessuno.

3. Il Presidente della Repubblica non sarà più il garante della Costituzione ma diverrà il “notaio” del Presidente del Consiglio.
Continua sotto appena possibile...

Giovanna Nigris 20.06.06 11:34| 
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E' verissimo quello che dici Beppe, effettivamente la pubblicità è una sorta di spam autorizzato, con la sola differenza che la pubblicità ci costa, lo spam no.

Un saluto

Gabriele 20.06.06 11:34| 
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Continuazione…
4. La Corte Costituzionale, che ha il compito di giudicare se le leggi rispettano i principi e i valori della Costituzione, vedrà al suo interno aumentare il numero dei componenti nominati da chi fa le leggi.
E’ evidente che così se ne vanifica l’autonomia.

5. Anche la Magistratura ordinaria vedrà ridotta la propria autonomia a favore della concentrazione, di fatto, del potere in mano ad una sola persona. L’Italia ha avuto, nel secolo scorso, una triste esperienza della concentrazione del potere in mano al Capo del Governo.

6. L’unità d’Italia, così faticosamente raggiunta solo 150 anni fa, viene ora messa in discussione da un federalismo alla rovescia. Nella storia il federalismo è servito per associare più nazioni fra loro non per dividere il popolo di una stessa nazione. L’unità è l’unità dei diritti che vengono assicurati a tutti i cittadini.

7. Mentre, si lavora per costruire un’Europa di pace in cui ognuno sia cittadino di serie A, la Controriforma della Destra divide gli italiani nella loro vita quotidiana, creando, nel nostro Paese, 20 diversi sistemi scolastici, sanitari,di polizia locale ecc. uno per ogni Regione.

8. Questa Controriforma, confusa e pasticciata, moltiplicherà di vari miliardi di Euro la spesa per gli apparati burocratici. Noi dovremo pagarne i costi! Perché?

Anche io sostengo
VOTIAMO NO! NON CONSENTIAMO CHE SFASCINO LA NOSTRA COSTITUZIONE! Giovanna Nigris W.W.W..M.O.B.B.I.N.G.-S.I.S.U..C.O.M.

Visitate il sito http://www.referendumcostituzionale.org

Giovanna Nigris 20.06.06 11:34| 
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Un saluto a tutti i naviganti !
Per alcuni giorni sostituirò Erwin .

Si riprende da dove eravamo rimasti!

Un doveroso ringraziamento al Signor Grillo,per l'assoluta liberta' di postare sul suo blog.
Noi non condividiamo le sue scelte.
Lui,riteniamo, non condivide le Nostre.
In ogni caso si dimostra intelligente a permettere la nostra presenza che indubbiamente "alza" il volume del blog !

Un consiglio al Signor Grillo : perche non posta sul tema : Sterminazionismo-Revisionismo storico ?
Il successo sarebbe clamoroso.

A nome della Comunita' Thule della Toscana,

Eva

Eva_Thule 20.06.06 11:31| 
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Un saluto a tutti i naviganti !
Per alcuni giorni sostituirò Erwin .

Si riprende da dove eravamo rimasti!

Un doveroso ringraziamento al Signor Grillo,per l'assoluta liberta' di postare sul suo blog.
Noi non condividiamo le sue scelte.
Lui,riteniamo, non condivide le Nostre.
In ogni caso si dimostra intelligente a permettere la nostra presenza che indubbiamente "alza" il volume del blog !

Un consiglio al Signor Grillo : perche non posta sul tema : Sterminazionismo-Revisionismo storico ?
Il successo sarebbe clamoroso.

A nome della Comunita' Thule della Toscana,

Eva

Eva-thule 19.06.06 21:24| 
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Volevo porre una domanda agli avventori di questo blog, che leggo da molto ma al quale non avevo mai partecipato attivamente:

che differenza c'è tra la Nutella ed una qualsiasi altra crema spalmabile con la stessa composizione?

A tutti coloro i quali d'istinto avranno risposto con un: la nutella è più buona, la ricetta della nutella è segreta, etc. vorrei dire che nessuna di queste affermazioni è reale, perché con un'analisi chimica del composto "nutella" se ne crea una identica in meno di 3 ore. La nutella risponde ad un bisogno indotto di ricerca di affetto, con una comunicazione mirata che in tutti questi anni ne ha fatto LA crema spalmabile per eccellenza.

p.s: la nutella è fascista, creata come crema spalmabile a base di nocciole per evitare di acquistare il cacao dagli stati uniti. (così, pour parler)

mario preda 19.06.06 18:19| 
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Purtroppo ci lamentiamo ma ci dimentichiamo di vivere in un paese che l'11 giugno 1995 è stato chiamato a esprimersi su alcuni importanti punti del sistema radiotelevisivo e ha detto si alle interruzioni pubblicitarie anche durante i film! In quell'occasione fu anche espresso un si alla privatizzazione della Rai, o no?

Riccardo Amici 19.06.06 17:33| 
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E' possibile vedere tutte le partite del mondiale di Germania, senza pubblicità, semplicemente sintonizzando un vecchio decoder satellitare "common interface" sul satellite Astra piuttosto che su Hot Bird.
I canali tedeschi sono: Die Ertste, RTL, ZDF (uno fra i vari tra infokanal, docukanal ecc).
Il tennis (Roland Garros e Open di Londra) su Eurosport (sempre in tedesco).
Naturalmente tutto con i commenti rigorosamente in tedesco, ma sai che perdita a non sentire i commenti in italiano...Se proprio non ne potete fare a meno potete ascoltare la radiocronaca in italiano su radio rai, ma dopo un po la spegnerete anche per il ritardo del satellite.
Ho quasi paura che a far conoscere questa verità SKY mi oscuri anche Astra.
In un Europa senza frontiere pretendiamo anche l'abbattimento delle frontiere dell'etere.
Dobbiamo chiedere che i nostri figli, giovani europei, possano vedere liberamente le televisioni nazionali francesi, inglesi, tedesche , spagnole, ecc. per imparare anche così le lingue dei nostri concittadini europei, per conoscerci meglio, per far crescere l'Europa insieme senza troppo l'intromissione dei mandarini del potere (anche occulto).
Nico Pompeo, Napoli

Nico Pompeo 19.06.06 17:31| 
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a parte tutto il resto, ciò che mi dispiace è che si sta registrando l'ennesima spaccatura fra ricchi e poveri (o meglio, fra ricchi e ceto medio, che ormai è trascinato verso la povertà): solo i ricchi possono disporre di programmi televisivi decenti, gli altri si devono accontentare delle porcherie fotocopiate di rai e mediaset.

claudio camerati 19.06.06 17:26| 
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Sono d'accordo sul fatto che la pubblicità sia una tassa, ma allora perchè non viene EFFETTIVAMENTE tassata in modo diverso?
Cerco di spiegarmi: Perchè non inserire nella prossima finanziaria, molto vicina grazie a 3 monti, un'articolo per introdurre una tassa apposita, una specie di accisa sulla pubblicità? O il nano portatore di democrazia dirà che non è una pratica democratica?
La pubblicità è l'anima del commercio...
Bell'anima, vero?

tiziano binda 19.06.06 16:50| 
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Va bene, hai ragionissimissimissima, hai ragione a dire che la pubblicità è inutile e autovora, hai ragione a dire che rupert ha sbagliatoa denunciare i proprietari dei siti coolstreaming, calciolibero ecc., è vero, i link vengono dalla cina, allora avrebbe dovuto denunciare i muzi jalli, non Luca... però...che ti devo dire, a me i programmi di mediaset fanno letteralmente schifo, a parte i griffin i simpson zelig e i "mai dire...", non ci riesco proprio a guardarli, e credo che farebbero schifo comunque, con o senza pubblicità, con o senza fedeleconfalonieriepiersilvioberlusconi...
ho rinunciato a diverse cose pur di poter permettermi un abbonamento a sky (ovviamente il pacchetto mondiali e campionato se lo possono tenere tranquillamente, non è quello che m'interessa...) e guarda, pochi eletti o no, sport o no, per me è un sollievo tornare la sera a casa è sapere che posso non fare un cavolo per 2 ore davanti a qualche sitcom demenziale o un bel film (ti dirò a riguardo che il non aver trasmesso "la mafia è bianca" però mi ha fatto alquanto girare i maroni, cuffaro mafioso di m@@@@!!!!), dopo una delle solite giornate di cacca...
per dirla breve, forse proprio perché "se paga" e non è gestita dal governo in carica, quale che sia, mi sembra ilproblema minore tra quelli legati all televisione e alle pubblicità in italia.
Fermo resta il fatto che non condivido assolutamente l'atteggiamento monopolistico che sta avendo ultimamente,quando in occasione del roland garros ha oscurato tramite il suo decoder i canali tedeschi,marocchini ecc che lo trasmettevano in chiaro; ma non credo che a breve mediaset farà dversamente col DTT. Poi intanto a sky ho inviato una raccomandata i cui esponevo queste critiche, e inviterei tutti gli abbonati che la pensano come me a farlo, così tante lettere magari hanno un qualche effetto...
vabbè ho parlato troppo, ti saluto...
BEPPE sei un grande, appoggio in pieno tutto quello per cui ti batti, ma stavolta #/#

andrea matteo 19.06.06 16:06| 
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caro Beppe, a costo di ripetermi, ripropongo una riflessione che ho fatto pochi giorni fa sul tuo blog, e che l'argomento pubblicità mi ricorda prepotentemente: cui prodest di mandare naomicampbelle johnmalkovich in uno spot pirelli, se non a RICICLARE danaro tolto ai consumatori, magari non ai vizi dei consumatori, ma alla loro stessa qualità minima di decenza di vita? impariamo a considerare la pubblicità come quello che è diventata: una spavetosa forma di furto

Trezzi Antonio Commentatore in marcia al V2day 19.06.06 15:39| 
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ciao a tutti!
Vi riporto il link all'ultima intervista a Licio Gelli (che ora pare transitato al centrosinistra!).
Buona lettura!

http://www.disinformazione.it/intervista_licio_gelli.htm

geronimo del baldo 19.06.06 15:37| 
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Ciao Beppe,
finalmente "contro la pubblicità" è da un bel po' che sostengo che è falsa, che non ti informa sulla qualità del prodotto, CHE COSTA!!!!!!
Per cui NON SI DEVONO COMPRARE I PRODOTTI PUBBLICIZZATI!!!: costano di più e non sono di qualità, come vogliono farci credere.
Ciao TINO

Augusto Vaccari Commentatore in marcia al V2day 19.06.06 15:29| 
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bene per quello che proponi sulla pubblicità in tv sia rai che mediaset....torniamo a carosello 10 minuti e poi tutti a nanna...anche perchè non guardare i programmi dona serenità...e se eliminassimo proprio la televisione?

giovanna arcidiacono 19.06.06 15:25| 
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ciao Beppe e saluti a tutto coloro che leggono

non c'è altro da aggiungere che se tutti coloro che hanno letto questo post smettono di comprare prodotti pubblicizzati, come io già nel mio piccolo cerco di fare già da diversi anni, finalmente un po' di coloro che vivono con la pubblicità forse andranno a fare un lavoro vero. Ad esempio il panettiere tanto come i pubblicitari lavora anche lui di notte e a orari impossibili con la differenza però che non è una sanguisuga.
Franco

Franco Rossi 19.06.06 14:40| 
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Caro Beppe,
in questi giorni ho riscoperto la bellezza del vivere senza TV ( non è impossibile anzi è bellissimo !!! ) sono in trasferta e la TV della casa non funziona... che bello se abbiamo voglia io e il mio ragazzo ci guardiamo un film dal PC ( senza pubblicità ) altrimenti sentiamo la radio. Le notizie le guardo in internet, risultato la TV è INUTILE.... ( manca solo il motomondiale e le partite, ma quelli si vanno a vedere nei bar e si gustano anche di più.... )
ciao

Emanuela Caramagna 19.06.06 13:46| 
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Caro Beppe,
Hai perfettamente ragione.
Giusto per fare un esempio: l'ultima volta che mi sono recato al cinema con mia figlia per vedere un cartone, e dopo aver pagato Euro 7 (ca. lit. 14'000) per un biglietto, ci siamo sciroppati ca. 20 min. di pubblicità parte della quale non adatta, secondo me, ad un pubblico in maggioranza di bambini !!!
Per la cronaca: la sala era "Multisala di Cerro Maggiore (Mi)" di proprietà MedusaBerlusca.
Possibile che nessuno si lamenti di questo schifo.
Ciao / Alberto

Alberto Loro 19.06.06 12:39| 
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Discussione

Io temo la pubblicità perchè si basa sull'inganno, sull'affabulazione. I pubblicitari giocano sulle nostre debolezze e reazioni istintive. E' l'arte della manipolazione. Solo chi non ha qualità deve usare questi mezzi. Chi vale informa, non inganna.
Io la vieterei per legge.

Paolo Borin

paolo borin 19.06.06 12:29| 
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> con lo stesso volume di uno spot pubblicitario.

Esiste un altro approccio, piu' efficace. Smettere di lamentarsi sul contenuto della televisione, e rendersi conto, una volta per tutte, che la televisione e' un mezzo di trasmissione. Esistono persone libere di vendere i loro programmi, ed esistono persone libere di acquistare questi programmi. Esiste offerta e domanda. Il problema e' nella inversione di queste parole; che un tempo si leggeva "domanda e offerta", cioe' la domanda e' prioritaria. La televisione e' solo offerta, ed ignora la domanda. In quanto tale, se questo business non ha rispetto del cliente, perche' il cliente dovrebbe avere interesse al business? Per risolvere il problema specifico della pubblicita', sarebbe sufficiente una legge che obbliga ogni spot a trasmettere un segnale digitale. In questo modo, possiamo istruire il televisore a non visualizzare la trasmissione. Un passo successivo sarebbe quello di consentire la programmazione della pubblicita'; ad esempio, durante un film io voglio una pausa tra il primo ed il secondo tempo, la voglio di tot minuti, con pubblicia' di un certo tipo, quella che a me interessa. Io sono un single, e non voglio esser bombardato di assorbenti interni, donne ossessionate dagli odori, e adesivi per dentiere!

Nel frattempo, dato che non ho interesse per la televisione, nel mio tempo libero leggo "Tutto il Grillo che Conta", un libro ... che fa bene alla salute. Sulla televisione ho un adesivo che dice "Nuoce gravemente alla mente".

Luca dellaPenna 19.06.06 12:22| 
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1x100 DALLA PUBBLCITA' ALLA CULTURA
Abbiamo dato vita ad un movimento MOVE ON 1X100 (che si ispira al move on americano) per una proposta di legge di iniziativa popolare per reperire fondi per la cultura. La nostra idea è quella di prelevare una quota (1x100?) della tassazione sulle transazioni pubblicitarie sui media (9 mld di euro il giro di affari nel 2005) per destinarle a un fondo per la cultura. la pubblicità che alimenta la cultura. sarei disposto anche a sopportarla sulle reti nazionali.
Leggeteci su www.1x100.net

antonio pizzola 19.06.06 11:58| 
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W la pubblicitá....

si ormai vivo appagato e privo di reali impellenti bisogni, questo peró mi priva di grandi soddisfazioni.
voglio soddisfare desideri confortevoli ed esclusivi ma ho poca fantasia nel cercarli ...
Voglio qualcuno che mi mostri i miei assurdi bisogni...
cosí avvincenti questi spot, come film brevi mi attraggono ... mi ipnotizzano ... riempiono la mia vuota fantasia ... si voglio essere rapito annullato e affascinato ... consumare questi bisogni cosí energici e suadenti...


:°O

Little Monkey 19.06.06 11:52| 
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Desidero divulgare quanto segue:

Il Comitato Milanese “Salviamo La Costituzione” scrive in maniera molto chiara:

Difendiamo la Costituzione al referendum del 25 e 26 giugno: VOTIAMO NO

La Costituzione è la fonte dei diritti di ciascuno di noi e stabilisce le regole fondamentali della nostra convivenza. Non farla stravolgere

La Costituzione è nata dalla resistenza Italiana al nazifascismo e dalla lotta di Liberazione nazionale. Con essa vengono garantiti a tutti eguali diritti civili, politici e sociali. I suoi principali valori sono: la pace, il lavoro, la salute e l’istruzione che devono essere garantiti a tutti i cittadini perché vi possa essere vera emancipazione ed eguaglianza sociale.

Il centrodestra, nella scorsa legislatura, ha stravolto gran parte della Costituzione: quasi metà degli articoli di cui è composta.

ECCO I PRINCIPALI MOTIVI PER CUI DOBBIMO VOTARE NO!

1. La controriforma prevede una eccessiva concentrazione del potere nelle mani di un uomo solo: il Primo Ministro. Lui potrà pretendere che il Parlamento approvi tutte le leggi che vuole. Se il Parlamento si volesse rifiutare, anche per una sola volta, potrà determinarne lo scioglimento mandando a casa tutti i rappresentanti dei cittadini. Il Parlamento, che ha il compito di rappresentare la volontà di tutti i cittadini, diverrà così, ostaggio di un solo uomo.

2. Il Governo, che rappresenta il potere esecutivo in quanto è suo compito dare esecuzione alla volontà del Parlamento, non dovrà più ottenere la sua fiducia. Il presidente del Consiglio nominerà e destituirà i Ministri come e quando vorrà senza renderne conto a nessuno.

3. Il Presidente della Repubblica non sarà più il garante della Costituzione ma diverrà il “notaio” del Presidente del Consiglio.
Continua sotto appena possibile….

G i o v a n n a N i g r i s 19.06.06 11:51| 
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Continuazione…
4. La Corte Costituzionale, che ha il compito di giudicare se le leggi rispettano i principi e i valori della Costituzione, vedrà al suo interno aumentare il numero dei componenti nominati da chi fa le leggi.
E’ evidente che così se ne vanifica l’autonomia.

5. Anche la Magistratura ordinaria vedrà ridotta la propria autonomia a favore della concentrazione, di fatto, del potere in mano ad una sola persona. L’Italia ha avuto, nel secolo scorso, una triste esperienza della concentrazione del potere in mano al Capo del Governo.

6. L’unità d’Italia, così faticosamente raggiunta solo 150 anni fa, viene ora messa in discussione da un federalismo alla rovescia. Nella storia il federalismo è servito per associare più nazioni fra loro non per dividere il popolo di una stessa nazione. L’unità è l’unità dei diritti che vengono assicurati a tutti i cittadini.

7. Mentre, si lavora per costruire un’Europa di pace in cui ognuno sia cittadino di serie A, la Controriforma della Destra divide gli italiani nella loro vita quotidiana, creando, nel nostro Paese, 20 diversi sistemi scolastici, sanitari,di polizia locale ecc. uno per ogni Regione.

8. Questa Controriforma, confusa e pasticciata, moltiplicherà di vari miliardi di Euro la spesa per gli apparati burocratici. Noi dovremo pagarne i costi! Perché?

Anche io sostengo
VOTIAMO NO! NON CONSENTIAMO CHE SFASCINO LA NOSTRA COSTITUZIONE! Giovanna Nigris W.W.W..M.O.B.B.I.N.G.-S.I.S.U..C.O.M.

Visitate il sito http://www.referendumcostituzionale.org


La pubblicità viene perseguitata nei condomìni. Ormai tutti, dico tutti, hanno le targhette "non inserire pubblicità nelle cassette? Viene anche contestata al cinema, nelle riviste e su internet.
Invece nessuno si lamenta, escluso Grillo, per la pubblità televisiva. Anzi, tutti sono contentissimi di vedere e rivedere fino alla nausea i vari Totti, Valentino Rossi, Muccino, De Sica, ecc. ecc.. Non vi siete mai chiesti il perchè? E tutti gli italiani sono convinti che le TV sono gratis. Non sanno che le pagano al supermercato quando comprano Ferrero, Barilla, Findus, ecc. ecc.
Bisogna riconoscere che hanno inventato un giocattolino niente male. La TV non si paga e quindi dentro possono metterci tutta la spazzatura che vogliono. Non siamo clienti, non siamo consumatori, siamo dei voyeur.
In realtà la paghiamo senza accorgersene e soprattutto SENZA POTERNE FARE A MENO quando compriamo il latte, la pasta che ci piace tanto, l'insalatina che non ingrassa, la fettina di carne che ci dà le preziose proteine. Ci prendono per fame.
Con i soldi IN PIU' più che paghiamo (E SONO UNA MONTAGNA) per i prodotti di prima necessità, possono pagare registi, attori, creativi per realizzare gli spot. Poi, per farci guardare gli spot, danno miliardi a tanti citrulli/e che fanno i presentatori, le vallette, gli "attori" in programmi per dementi. Ne rimangono anche per pagare "giormalisti" per darci una visione "libera" della politica, della finanza, dell'economia. Finito? no, ne rimangono ancora per distribuire dividendi agli azionisti. E il tutto con investimenti minimi. Bruscolini, rispetto agli investimenti necessari oggi per la ricerca e la costruzione di impianti industriali. In fondo, a pensarci bene, l'unico asset delle TV è la f--a. E questa è una risorsa che, per fortuna, è completamente rinnovabile e che non si esaurirà mai.
Perciò oggi non sono d'accordo con Grillo. Questo giocattolo è la gallina dalle uova d'oro. Non saranno le TV a pagamento a metterlo in crisi.

giampiero rivetti 19.06.06 11:38| 
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Le grandi corporazioni hanno vinto! Individualizzare i bisogni! Questo il loro obbiettivo: raggiunto! Hanno distrutto le famiglie, hanno reso tutti noi individui solitari. Se vivi in una famiglia hai bisogno di un solo frigorifero (esempio). Se ti separi devi comprarne due! Tutto qui. Abbiamo i più sofisticati mezzi di comunicazione e il massimo livello mai raggiunto di incomunicabilità. Nessuno più ascolta, troppo preso com'è, dal soddisfacimento di bisogni di cose di cui non ha bisogno! Le gandi corporazioni utilizzano esperti psicologi per realizzare pubblicità adatte a ciascun target, bambini inclusi, incluse tutte le menti deboli e incapaci di guardarle con spirito critico! A che ca..o serve avere a disposizione 1000 sms al giorno? A farsi venire la PERIARTRITE? Quanto sarebbe più bello incontrare i destinatari e parlare con loro di persona! Il film "THE CORPORATIONS" è stato subito eliminato dai cinema e dai botteghini! RECUPERATELO! CERCATELO! GUARDATELO RIPETUTE VOLTE CON MOLTA ATTENZIONE! DAL MOMENTO CHE PER ORA NON SI RIESCE AD ELIMINARLA, QUESTA SARA' LA STRADA GIUSTA ALMENO PER NON ESSERE PIU' VITTIME DELLA PUBBLICITA'!!! APRITE GLI OCCHI E LA MENTE!

Vittoria Manzari 19.06.06 11:18| 
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...e invece per me la pubblicità è diventata il vero spettacolo: fotogrammi geniali proposti al ritmo ipnotico di soft-house che mi ancorano al video.Idee,intuizioni, sintesi che si accavallano l'una sull'altra in una continua esplosione di meraviglia.Ritmo,fantasia, colori che avvicinano alla fantasia quanto un quadro o una statua all'arte.
Dall'altra parte?... il trionfo della noia.E della ripetitività. Che non solo si propone...ma che addirittura si autoripropone. Copiandosi di canale in canale: vuoto su vuoto,emulazione del nulla.
Parole e persone vuote che si auto celebrano tramite il video.Immagini facciata dietro alle quali si nasconde l'assenza di novità e la fine di un mondo che non vuol morire:lo spettacolo è morto!
No vi prego, non abolite quella boccata d'ossigeno psicofisico che la pubblicità mi dona.
Togliete tutto il resto piuttosto: dagli angoscianti programmi maratona domenicali che mi fan dire "per fortuna ho qualcosa di meglio da fare"..alle ormai trite trasmissioni di provocazione che mi fan dire "per fortuna ho di meglio da fare"..ai falsi quiz e telequiz dei "già" predestinati vincitori..che mi fan dire"per fortuna....".
Ecco allora, troviamoci qualcosa di meglio da fare e non viviamo più in modo così centrale la tv...e lasciatemi gustare la mia pubblicità.meci beaucoup.

Luca Faccin 19.06.06 11:10| 
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Muovo solo un dubbio.. Non sarà che con solo il canone un'emittente televisiva con tre canali come la Rai non riesca a finanziarsi completamente?

Claudio Buda 19.06.06 10:49| 
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Carissimi amici della tribù,
avete mai pensato di creare un vostro blog e levarvi fuori dalle palle una volta e per sempre, ma non vi rendete conto di quanto siete patetici con i vostri interventi nostalgici anni 80, le canzoni di Claudio Baglioni, il telefilm Hazzard, Discoring, mi viene il malumore solo a pensarci.
l’agente eziologico di spinta dovrebbe essere la convinzione di essere i Prescelti,garanti di eticità e moralità,i tempi sono cambiati,un'altra generazione è presente e pronta a dare tanti calci nel culo,e basta con risposte a tutto su tutti,limitatevi ad interventi la cui disquisizione non sia conflittuale con il vostro EGO.
Cordialità caro Beppe.

Peppone Deiana 19.06.06 10:30| 
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La commistione tra sistema pubblicitario e VIP è diventata, per i cosiddetti "consumatori", un nodo gordiano. Più costano i VIP più si consuma carburante più aumenta il costo di produzione.
Caro Beppe, ti ricordi quel bellissimo film di Bozzetto "Mio fratello mini VIP"? Se non vado errato, era del 1968. Già quarant'anni fa il problema della pubblicità intesa come missilino che ci entra in testa era all'attenzione di chi ha l'occhio avanti. Per la cronaca, non mi pare che la Rai e Mediaset l'abbiano mai trasmesso. Forse LA7 sì.
Pensare che la pubblicità venga abolita dal nostro sistema mediatico nonché dal nostro sistema nervoso è pura follia. E' come pretendere da un drogato che smetta da un giorno all'altro. Però si potrebbe pensare ad una parziale controinformazione tipo: Guardiamo solo pubblicità dove non ci sono VIP (ormai attori, sportivi, politici ed affini vivono solo di pubblicità). Guardiamo solo la pubblicità DEVIPPIZZATA. Non è forse vero che ai giornalisti è proibito fare pubblicità? Perché allora non proibirla anche ai simpatici signori succitati?
Ciao a tutti
michele

Michele Petrarulo 19.06.06 10:26| 
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Caro Beppe,

hai perfettamente ragione la pubblicità
ha rotto i coglioni anche a me, tendo a non vederla più la televisione, è noiosa ripetitiva
, volgare, insomma fatta a posta per persone
oramai senza più capacità critiche.

Ciao Mario

Mario Barbato 19.06.06 10:22| 
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Un aneddoto, visto con i miei occhi
Sabato al supermercato davanti ad una pila di Red Bull un bambinetto di tre o quattro anni (non credo sapesse leggere) si è messo ad urlare "ti mette le aliiii".
I nostri figli sono già pubblicizzati pre età scolare. Piccoli ancora analfabeti ma abili all'acquisto.
E' questo il fantastico mondo di publilandia? Che reato è questo?

Mauro Bevilacqua 19.06.06 10:00| 
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Discussione

Interruzioni pubblicitarie effettivamente sono eccessive e logorroiche, trovo utile però alcuni messaggi che illustrano nuovi prodotti che in teoria dovrebbero risolvere problematiche casalinghe.

Rosanna Santi 19.06.06 09:59| 
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Discussione

Intanto la RAI non dovrebbe appartenere a nessuna corrente politica, ogni volta che c'è un nuovo governo le prime cose che fanno e prendersi il potere televisivo. Questa cosa mi fà un pò INK....E se le correnti politiche sono così affezionati al potere televisivo si creassero le loro TV private(vedi il Berlusca). Così si può essere liberi di decidere che canale TV vedere.
Mi voglio sentire libero di decidere cosa guardare in TV, purtroppo oggi c'è molto poco da guardare. Se sono obbligato, e quindi non sono libero di scegliere, a pagare il canone RAI, allora mi sembra giusto creare un canale senza pubblicità dove vengono trasmessi programmi che diano una vera informazione e non pilotata (UTOPIA), dove si possa trasmettere cultura e divertimento.
Ciao

Catello Esposito 19.06.06 09:55| 
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Io sarei disposto a pagare il doppio del canone RAI se viene tolta la pubblicità con un unico rammarico, nel caso sparissero telequiz, case e fattorie e si producessero programmi di qualità non dettati dai pubblicitari, non vorrei riprendere a guardare con assiduità il televisore e diminuire il dialogo più profiquo con la mia compagna.

Ferdinando Rimondi 19.06.06 09:15| 
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>BOICOTTAGGIOBOICOTTAGGIOBOICOTTAGGIOBOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIO<>BOICOTTAGGIOBOICOTTAGGIOBOICOTTAGGIOBOICOTTAGGIO<

Alessandro S. 19.06.06 08:57| 
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Ci ho 2 televisori schermo piattissimo giganti, circa 300 canali, E NON UNO ITALIANO!!! UNA VERA PACCHIA!! E posso fieramente gridare: VAFFANCULO ALLA RAI! A TEDIASET! ANCHE A TELEGENOVA!! Non ho preso il decoder con i canali italiani apposta, tanto i canali interessanti sono sugli altri 2.
ITALIANI! E' giunta l'ora di affrontare il nemico! TRASFERITEVI TUTTI ALL'ESTERO!!!! Cosi' col c...zo che quei quattro coglioni continuano a succhiarci sangue.
Un saluto da oltreoceano.

Maurizio Mave' 19.06.06 08:28| 
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O una RAI depubblicizzata, o una RAI decanonizzata!!!

roberto timperi 19.06.06 07:23| 
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E' come prendere una nota carne in scatola e ripulirla di tutte le cose superflue ed inutili, alla fine di veramente DEGNO di essere gustato c'e' veramente poco o niente.
Questa e' la tv odierna, questo il destino che sta' rovinando e rovinera' sempre piu' la vita dei nostri giovani.
La tv e' utile solo in un modo...SPENTA!
E ricordate una cosa...se la tv fosse tutta a pagamento, noi pagheremmo COSA?! Quello che QUALCUNO decide per noi che si veda.
Non va' bene...una tv libera di stato che dia a tutte le voci la possibilita' di essere udita a livello NAZIONALE e MONDIALE , se necessario, autotassata con quel balzello ,truffa,legalizzato che e' ADESSO il canone rai.
E sopratutto..LIBERTA'...parola che riempie sempre piu' spesso la bocca di chi invece tenta intutti i modi di azzerarla.

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 18.06.06 23:34| 
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grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
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grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio

Eccomi qua 18.06.06 22:39| 
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La pubblicità è già morta. E siccome non sanno più che pesci prendere si sono messi a spiare al telefono milioni di consumatori.
Scusami Beppe, ma tra questo post e quello che segue sul tronchetto dell'infelicità, c'è qualcosa di subliminale.
E' voluto o casuale?
Saluti ai bloggers

Alfredo Morfini 18.06.06 22:33| 
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Sono d'accordo con te, beppe, scusami per il messaggio di prima mi è scappato il tasto. Ma come facciamo a rendere legali i nostri mezzi di comunicazione? se 1000 che ci lavorano dentro sono ancora più "venduti" dei nostri politici partendo da la7 , passando per mediaset ed arrivando in RAI
ciao e continua così
Alvise

Alvise Fossa 18.06.06 22:06| 
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S

Alvise Fossa 18.06.06 22:00| 
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dal Notiziario FIMMG - Federazione Italiana Medici di Medicina
Generale,
> maggio 2006
>
> Gli inceneritori di ultima generazione con le loro alte temperature
nei
> forni contribuiscono grandemente alla immissione nell'ambiente di
polveri
> finissime che costituiscono un rischio sanitario ben più grave delle
> note polveri PM10.
> L'incenerimento dei rifiuti, fra tutte le tecniche di smaltimento, è
> quella più dannosa per l'ambiente e per la salute umana.
> Gli inceneritori producono ceneri (sono un terzo del peso dei
rifiuti in
> ingresso e si devono smaltire in discariche speciali) e immettono
> nell'atmosfera milioni di metri cubi al giorno di fumi inquinanti,
> contenenti polveri grossolane (PM10) e fini (PM2,5) costituite da
> nanoparticelle di metalli pesanti, idrocarburi policiclici,
> policlorobifenili, benzene, diossine, estremamente pericolose perché
> persistenti e accumulabili negli organismi viventi. Queste
"nanopolveri",
> sfuggendo ai filtri dell'inceneritore, non vengono nemmeno rilevate
dagli
> attuali sistemi di monitoraggio delle emissioni degli inceneritori e
non
> sono previste dai limiti di legge cui gli impianti devono sottostare.
> Inoltre a fronte di emissioni cancerogene identificate da tempo dai
> ricercatori (diossine, furani, metalli pesanti) gli inceneritori
emettono
> centinaia di sostanze di cui è sconosciuto l'impatto sulla salute
umana,
> così come risultano non ancora indagati gli effetti della
combinazione di
> vari inquinanti.
> Ogni processo di combustione produce particolato. Se è vero che la
natura
> è produttrice di queste polveri (vulcani), è pure vero che le
polveri di
> origine naturale costituiscono una frazione minoritaria del totale
che
> oggi si trova in atmosfera.
> È l'uomo il grande produttore di particolato, soprattutto quello più
> fine: più elevata è la temperatura alla quale un processo di
combustione
> avviene,
> minore è la dimensione delle particelle che ne derivano.
> Si tratta di particelle inorganiche, non biodegradabili né
> biocompatibili.
> La combustione trasforma anche i rifiuti innocui, come imballaggi e
> scarti di cibo, in composti tossici e pericolosi, sotto forma di
> emissioni gassose, polveri fini, ceneri volatili e residue che
richiedono
> costosi sistemi per la neutralizzazione e lo stoccaggio.
> Perciò è opportuno che si incentivi una politica della produzione,
> raccolta differenziata, riciclaggio, recupero dei rifiuti. Le micro
e
> nanoparticelle, prodotte in qualsiasi modo, una volta entrate
> nell'organismo innescano tutta una serie di reazioni che possono
> tramutarsi in malattie.
> Le forme patologiche più comuni sono le neoplasie, ma ci sono anche
> malformazioni fetali, malattie infiammatorie allergiche e perfino
> neurologiche.
>
> L'incenerimento dei rifiuti è inoltre il sistema più costoso per lo
> smaltimento dei rifiuti e tutti gli italiani, a loro insaputa, pagano
> generosi incentivi a suo sostegno.
> Il 7% dell'importo della bolletta elettrica che pagano è infatti
> devoluto, sotto forma di sussidi, anche alla costruzione degli
> inceneritori: basta prendere una fattura dell'ENEL per leggere, sul
retro,
> nella parte delle varie voci e costi, : "Componente A3 - Costruzione
> impianti fonti rinnovabili".
> La somma che compare a fianco viene devoluta ai gestori di
inceneritori
> di rifiuti perché, la legge italiana assimila alle varie fonti
> energetiche rinnovabili non fossili - quali l'eolica ed il solare -
> quella ricavata dall'incenerimento di ogni tipologia di rifiuti
urbani ed
> industriali.
> Oltre a questa fetta di incentivi prelevati dalle tasche degli
utenti, i
> gestori degli inceneritori ricevono, da parte dello Stato, altri
sussidi.
L'Italia è quindi l'unico Stato europeo che finanzia l'incenerimento
dei
rifiuti. Tutti gli altri Stati membri (Austria, Belgio, Danimarca,
Germania)impongono ai gestori di inceneritori di pagare una tassa per
ogni
tonnellata di rifiuti bruciati, disincentivando l'incenerimento dei
rifiuti.

alessio taddei 18.06.06 21:54| 
 |
Rispondi al commento

dal Notiziario FIMMG - Federazione Italiana Medici di Medicina
Generale,
> maggio 2006
>
> Gli inceneritori di ultima generazione con le loro alte temperature
nei
> forni contribuiscono grandemente alla immissione nell'ambiente di
polveri
> finissime che costituiscono un rischio sanitario ben più grave delle
> note polveri PM10.
> L'incenerimento dei rifiuti, fra tutte le tecniche di smaltimento, è
> quella più dannosa per l'ambiente e per la salute umana.
> Gli inceneritori producono ceneri (sono un terzo del peso dei
rifiuti in
> ingresso e si devono smaltire in discariche speciali) e immettono
> nell'atmosfera milioni di metri cubi al giorno di fumi inquinanti,
> contenenti polveri grossolane (PM10) e fini (PM2,5) costituite da
> nanoparticelle di metalli pesanti, idrocarburi policiclici,
> policlorobifenili, benzene, diossine, estremamente pericolose perché
> persistenti e accumulabili negli organismi viventi. Queste
"nanopolveri",
> sfuggendo ai filtri dell'inceneritore, non vengono nemmeno rilevate
dagli
> attuali sistemi di monitoraggio delle emissioni degli inceneritori e
non
> sono previste dai limiti di legge cui gli impianti devono sottostare.
> Inoltre a fronte di emissioni cancerogene identificate da tempo dai
> ricercatori (diossine, furani, metalli pesanti) gli inceneritori
emettono
> centinaia di sostanze di cui è sconosciuto l'impatto sulla salute
umana,
> così come risultano non ancora indagati gli effetti della
combinazione di
> vari inquinanti.
> Ogni processo di combustione produce particolato. Se è vero che la
natura
> è produttrice di queste polveri (vulcani), è pure vero che le
polveri di
> origine naturale costituiscono una frazione minoritaria del totale
che
> oggi si trova in atmosfera.
> È l'uomo il grande produttore di particolato, soprattutto quello più
> fine: più elevata è la temperatura alla quale un processo di
combustione
> avviene,
> minore è la dimensione delle particelle che ne derivano.
> Si tratta di particelle inorganiche, non biodegradabili né
> biocompatibili.
> La combustione trasforma anche i rifiuti innocui, come imballaggi e
> scarti di cibo, in composti tossici e pericolosi, sotto forma di
> emissioni gassose, polveri fini, ceneri volatili e residue che
richiedono
> costosi sistemi per la neutralizzazione e lo stoccaggio.
> Perciò è opportuno che si incentivi una politica della produzione,
> raccolta differenziata, riciclaggio, recupero dei rifiuti. Le micro
e
> nanoparticelle, prodotte in qualsiasi modo, una volta entrate
> nell'organismo innescano tutta una serie di reazioni che possono
> tramutarsi in malattie.
> Le forme patologiche più comuni sono le neoplasie, ma ci sono anche
> malformazioni fetali, malattie infiammatorie allergiche e perfino
> neurologiche.
>
> L'incenerimento dei rifiuti è inoltre il sistema più costoso per lo
> smaltimento dei rifiuti e tutti gli italiani, a loro insaputa, pagano
> generosi incentivi a suo sostegno.
> Il 7% dell'importo della bolletta elettrica che pagano è infatti
> devoluto, sotto forma di sussidi, anche alla costruzione degli
> inceneritori: basta prendere una fattura dell'ENEL per leggere, sul
retro,
> nella parte delle varie voci e costi, : "Componente A3 - Costruzione
> impianti fonti rinnovabili".
> La somma che compare a fianco viene devoluta ai gestori di
inceneritori
> di rifiuti perché, la legge italiana assimila alle varie fonti
> energetiche rinnovabili non fossili - quali l'eolica ed il solare -
> quella ricavata dall'incenerimento di ogni tipologia di rifiuti
urbani ed
> industriali.
> Oltre a questa fetta di incentivi prelevati dalle tasche degli
utenti, i
> gestori degli inceneritori ricevono, da parte dello Stato, altri
sussidi.
L'Italia è quindi l'unico Stato europeo che finanzia l'incenerimento
dei
rifiuti. Tutti gli altri Stati membri (Austria, Belgio, Danimarca,
Germania)impongono ai gestori di inceneritori di pagare una tassa per
ogni
tonnellata di rifiuti bruciati, disincentivando l'incenerimento dei
rifiuti.
>
>
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alessio taddei 18.06.06 21:52| 
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Rispondi al commento

Su messaggio promozionale del 1993 - Pensando di ricordar male... mi son messo a fare una ricerca ed ho trovato un post esaustivo su http://socialdesignzine.aiap.it - Era proprio un'operazione di marketing politico, ecco cosa scriveva RobyParis un anno fa':
"Fozza Itaia nasce nel Novembre 93 e dura un paio di mesi, come gia pensavo, io allora avevo 18 anni, qualche imprenditore si sta aprendo la strada.
Le pubblicità furono realizzate da Publitalia 80, (mi ricordo che era scritto in piccolo sui manifesti) non è una coincidenza, era solo uno dei tanti metodi di Berlusconi. Giocando su "Forza Italia".Infatti questa pubblicità, sicuramente architettata da Berlusconi per aprisri la strada (le dimensioni della campagna promozionale erano proporzionali ad un investimento massiccio che solo un grande imprenditore avrebbe potuto fare).

Dopo tre mesi Fozza Italia diventa Forza italia, ma il messaggio subliminale e l'uso mediatico dei bambini erano gia entrati nelle teste egli italiani.
Mai e Per nessun motivo le due campagne pubblicitarie si sono sovrapposte, questo non è una coincidenza, ma il lavoro di una grande regia mediatica che sfruttava la crisi dell'inizio anni 90."


Ciao Beppe,
sono assolutamente d'accordo sulla ingiustizia di inserire pubblicità in spettacoli per cui già si paga un biglietto. L'altra sera sono andato al cinema (7€) e mi sono dovuto sorbire 35 min di pubblicità! E neanche si trattava di trailer ma di spot pubblicitari e basta!
Delle due l'una: niente spot o, se vogliono mettere la pubblicità, non mi devono far pagare il biglietto! Sono stufo di pagare due volte!

Giovanni Presti 18.06.06 19:36| 
 |
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Nella seconda metà del 1993 - non so se è accaduto in altre città, ma immagino di sì - notai in giro per Torino delle gigantografie pubblicitarie anonime che recitavano lo slogan: "FOZZA ITALIA" - vi era rappresentato un bambino di qualche mese - simpatico.
Berlusconi non aveva ancora ufficializzato la nascita del suo partito (anzi qualche tempo dopo si sarebbe manifestato solo come movimento).
Il mega manifesto non lasciava assolutamente pensare ad un qualcosa di politico, anche perché comparve a partire dall'estate del 93, sembrava un qualcosa legato ai futuri mondiali di calcio di USA 94. Tuttavia non si intuiva il nesso con qualunque prodotto pubblicitario tradizionale.
Col SEnno di Poi... è facile intuire che quel "FOZZA ITALIA" il senso ce lo aveva e come - Fu il Bingo totale: la privatizzazione di uno slogan, la privatizzazione delle parole (quale miglior momento se non alla vigilia del mondiale di calcio?) e ovviamente le imminenti elezioni sfruttate al 100% dall'Italia del MalA-Affare.
La pubblicità funziona sempre e comunque (anche per i venditori di pentole). È studiata scientificamente per far breccia a seconda delle situazioni. Usa elementi che spaziano dal sesso ai buoni sentimenti (beceri) all'italiana. Spesso non esita a far le va sulle istanze più basse della gente. Propone modelli e atteggiamenti che i più lesionati a livello cerebrale sono pronti ad assimilare.
CErta pubblicità ha anche rivoltato le leggi fisiche dell'economia: Oggi spesso non è la "domanda" che determina l'"offerta" (sebbene una massa di servi è ancora in grado di produrre "domanda") ma è "L'offerta" che è studiata per produrre la "Domanda" è così avviene di fatto.
Non è un caso che cercano di difendere questo sopruso con la tecnologia: Con i futuri televisori non si potrà cambiar canale...Non ci resta che il sabotaggio O il legittimo creativo taroccamento.
Ciao da Max

Massimo Greco Commentatore in marcia al V2day 18.06.06 18:54| 
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Rispondi al commento

Premierato Forte. Un motivo per gli elettori di destra a votare no
by Claudio Maffei Sunday, Jun. 18, 2006 at 5:53 PM mail:

con la modifica costituzionale la figura del premier vedrebbe aumentati i suoi poteri.

Questo passo della riforma costituzionale, è nevralgico ed era il vero motivo trainante di tutta l'operazione. E' stato studiato per accrescere i poteri di Berlusconi, allora Presidente del Consiglio. Mica si prevedeva che prina di rendere operativa la legge di riformma, ci sarebbe stato un referendum per confermarla od abrogarla e che nel frattempo il premier sarebbe stato un altro, ossia Romano Prodi.
Eheheheheheh ora c'è da sganassarsi nel vedere Fini, Bondi e Bossi che si sbracciano per accrescere i poteri di Prodi.

Claudio Maffei 18.06.06 18:11| 
 |
Rispondi al commento

a proposito di pubblicità dopo un paio di anni sono andato al cinema a vedere un film dagli effetti speciali come dicevano i miei amici, paghiamo 7€ a testa e fino a qui e regolare, aspettiamo il nostro turno , ci accomodiamo e mi subisco 30 minuti di pubblicità neanche a dire sulle anteprime cinematografiche ma di prodotti commerciali che non me ne interessa niente e dicevo ma io ho pagato per vedere la pubblicità ? e 7€ meglio scaricare in rete almeno scelgo .Ma e giusto farci trattare cosi ?

andrea frezza 18.06.06 18:00| 
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Rispondi al commento

QUANDO IL MOBBING PUO’ DISTRUGGERE LA SOPRAVVIVENZA
Pubblico un articolo che ha scritto Giacomo Montana per stimolare un aiuto verso tutte le persone discriminate in ambito lavorativo in questo Paese. Giovanna Nigris

”Il tema del mobbing non è mai stato né accademico né ideologico. Esso da quello che ho constatato di persona, è legato indissolubilmente al crimine organizzato - con una sorta di potente scambievole omertà tra persone autorevoli - che arriva persino a lambire le coste delle confederazioni sindacali, non salvandosi neppure negli ambiti giornalistici. Ecco perché ognuno non ha sufficiente interesse di parlare di questa piaga sociale. Ne parla solo a bassa voce. Proprio il rifiuto del mobbing in quanto dottrina discriminatoria e pratica vilmente aggressiva ai danni di persone vittime oneste che lavorano, oltre che liberticida, è anche una pratica che distrugge la salute, l’economia, la vita di relazione e la speranza di vedere applicare democrazia e civiltà. Credo che con tutto questo col tempo divenga inevitabile che venga indotta parecchia gente a gesti estremi, sino alla morte con il conseguente definitivo insabbiamento altrettanto criminale dei casi estremi di mobbing impunemente esercitati. Una costante nella nostra storia contemporanea è il fatto che nessuno, come abbiamo visto, sembra avere interesse ad approfondirne il tema, con la più sconcertante mancanza di sensibilità e di giustizia ai danni delle vittime, fenomeno che però non trova completamente tutti d’accordo e proprio per questo recentemente nella Community Rai.it http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=99352 Bianca Sacher ha avuto sensibilità e coraggio di trattare l’argomento dopo che lo stesso è pervenuto da un cittadino esemplare per le sue fattive iniziative di spirito umanitario. Continua qui sotto a poca distanza…


CONTINUAZIONE: “ QUANDO IL MOBBING PUO’ DISTRUGGERE LA SOPRAVVIVENZA” …Personalmente sono orgoglioso di questi spontanei interventi, perché è da persone così che il futuro democratico italiano ha buone speranze di non rimanere in agonia come è ora, ma di riprendere il cammino della civiltà, della democrazia e della giustizia vera, senza discriminazioni né raccomandazioni. La giustizia deve essere solo giustizia e non strumento di appoggio e protezione per criminali impuniti per sporchi fini politici. In democrazia la legge deve essere DAVVERO UGUALE PER TUTTI. Giacomo Montana”

Grazie per l’attenzione. Nigris Giovanna


l'emergenza rifiuti in Campania.La zona da dieci giorni e' sommersa dall'immondizia. Il prefetto Catenacci tentera' di individuare con i sindaci le soluzioni per tamponare la crisi determinata dalla chiusura dell'impianto Cdr di Tufino. Le linee di produzione delle ecoballe sono state bloccate perche' la struttura e' satura e c'e' necessita' di svuotarla per riprendere l'attivita'.© Ansa
gia' che ci sei perche' non affronti anche questo argomento visto che regione Campania e Comune di Napoli sono " governati" dai nostri dipendenti " de sinistrA" ormai da lustri?
sempre con te ( quasi)
saluti

gio scampini 18.06.06 15:09| 
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Discussione

Pubblicità o non pubblicità, è una società malata, di cui non mi sento parte, che vive di esteriorità e apparenze, di ignoranza e sopraffazione, dove vince non chi è più preparato, onesto, etc., ma vincono troppo spesso banditelli da quattro soldi con raccomandazioni, prepotenze, truffe, mobbing, corruzione, etc. etc.
Una società destinata ad implodere.
Non so se la colpa sia della pubblicità.
Certo, non sarà la pubblicità a salvarla.

Saluti

Paolo Centofanti 18.06.06 14:13| 
 |
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Discussione

Buondì a tutti,
posto un "caso" che non è pertinente al tema.
Considerata la persona in oggetto e l'aspetto pubblico ,di rilevante interesse mondiale, ritengo necessario un "chiarimento" sul caso.

*****

Una donna francese che risponde al nome di simone jacob,nata il 13 Luglio dell'anno 1927 a Nizza (Francia),è stata deportata da Drancy il 13 Aprile 1944. Il convoglio che la trasportava è arrivato ad Auschwitz il 16-04-1944.
La "storia ufficiale"(scritta dai polacchi del museo di stato di Auschwitz insieme agli ebrei del "centro di documentazione ebraica di Parigi) ci dice che, ALL'ARRIVO ad Auschwitz, 1365 persone del convoglio,comprese TUTTE le DONNE,quindi ANCHE simon jacob,sono state GASATE!

In realtà simone jacob e altre donne del convoglio si sono salvate

Simone jacob è diventata,per matrimonio, SIMONE VEIL. Questa ex GASATA è diventata presidente del parlamento europeo negli anni '80


Siamo messi così:

Se vado a vedere un film al cinema e scelgo un multisala qualunque di Bologna, città dove abito, sono costretto a subire un trattamento inaccettabile.

Dopo aver pagato il biglietto un euro in più rispetto alle sale normali (ma perchè poi?), all'ora indicata dal programma come inizio film entro, luci spente, e mi devo sciroppare venti, anche venticinque minuti di pubblicità!!!

Tutto a luci spente, con centinaia e centinaia di persone iponotizzate che guardano lo schermo in silenzio, rimbecillite dagli spot.

Sempre a luci spente cerco i riferimenti di fila e posto perchè i posti sono numerati, e NON SI VEDONO, perchè è tutto buio (eh si, guai a disturbare mentre si guarda la pubblicità!)

Venti minuti, ma dico io, ma sarà possibile? Io ho pagato! Neanche sulla TV mi fanno subire più di cinque minuti di spot! E qui devo pagare per questo supplizio?

Come risultato, mi SONO ROTTO LE BALLE delle multisala delle loro pubblicità, che se le guardino loro, che vadano tutti a farsi friggere.

Gestori di multisala, amanti delle pubblicità, prendete nota: IO vado in centro, entro 5 minuti prima, mi siedo dove c***o mi pare, metto mia moglie seduta da una parte, i giubbotti sul sedile dall'altra (sì, odio tenerli sulle ginocchia e vare degli estranei attaccati a 2 cm) e mi gusto il film, senza pubblicità.

Se la pubblicità non vi ha già ridotti ad amebe, fatelo anche voi.

Cristiano Leoni 18.06.06 13:48| 
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Discussione

Caro Beppe, ti propongo una campagna! Seguo molto assiduamente il tuo blog e sono iscritto alla mail-list e solo tuo puoi incentivare questa mia idea. Così come è stato fatto (male) per la benzina, facciamo un boicottaggio dei prodotti alimentari ovviamente a turno. Ti chiedo di fare una verifica per esempio sulle mele: quanto costavano nel 2000-2001 con la lira? Trasformiamo il prezzo in euro, aggiungiamo una dose di inflazione e tiriamo fuori un prezzo di mercato. Sicuramente questa cifra è più bassa del prezzo attuale e la campagna spingerà il consumatore a non comprare le mele fino al prezzo da noi calcolato. Sostituiremo le mele con tutta l'altra frutta, il commerciante sarà costretto ad abbassare il prezzo o a buttare la merce! A quel punto si passerà ad una'altra frutta! Cosa ne dici?
Ciao e FORZA BEPPE.
P.S.- A CHIETI IO C'ERO!

Gianluca Di Crescenzo 18.06.06 13:44| 
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Una riforma postrebbe essere:

1) Eliminare il canone RAI.
effetto: tutti contenti

2) Eliminare la pubblicita' dalla RAI.
Effetto: palinsesti non legati allo share e sponsor ma alla qualita e funzione pubblica


Introdurre una legge che predisponga una tassa
del 50% (o una percentuale ragionevole) su tutti
i contratti di pubblicita televisiva che vada a finianziare la RAI.
Effetto: i privati avrebbero un grosso increento di pubblicita (tutta quella ex rai) bilanciato dalla tassa che elimina cmq il concorrente maggiore sia come mercato sia come programmazione


feedback ?


francesco ruggiero 18.06.06 13:36| 
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quanto qualunquismo, quante inesattezze, è facile fare di tutta l'erba un fascio quando si preferisce sparare sul problema invece di ragionare con la propria testa. Abbiamo tutti una testa pensante (almeno alcuni di noi) e se ci facciamo abbindolare da chi ci mente siamo solo noi stessi che dobbiamo biasimare, il "persuasore occulto" in realtà siamo noi stessi che godiamo nel farci prendere in giro. La pubblicità non è un'entità monolitica, è un mezzo neutro che può avere mille utilizzi, leciti e meno leciti, dannosi e meno dannosi, utili e meno utili, non è certo il male supremo nè sono tutti criminali coloro che lavorano in questo campo o che ne usufruiscono, basti fare un confronto tra un McDonald o una Nike e una qualunque azienda che non sia una multinazionale e abbia bisgno di farsi conoscere. La pubblicità vera, quella fatta con criterio e che funziona sia per chi vende che per chi compra si basa tutta sulla complicità, sulla fiducia e sul rispetto e posso convenire che in Italia ce la sogniamo, purtroppo. David Ogilvy (riferendosi a prodotti acquistati prevalentemente da donne e parlando a un pubblico che era prevalentemente maschile) disse la famosa frase: «Il consumatore non è uno stupido, è tua moglie». E dato che le domande sono molto più stimolanti delle risposte, ve ne faccio una: che lavoro faceva una persona che molti in questo blog rispettano di certo, Enzo Baldoni?

brain new world 18.06.06 13:17| 
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Discussione

«La pubblicità ha vinto e ha ucciso l’informazione.»


Gli articoli dei giornali e dei TG sono spesso pubblicità redazionale e non sempre la cosa viene segnalata. Gli articoli dei giornali e dei TG sono spesso propaganda politica

Poi per quanto riguarda i politici e altri personaggi, quanti fanno davvero gli interessi dello Stato e quanti invece propagandano frasi che coprono azioni vergognse mentendo spudoratamente?


La mafia fa schifo (cuffaro, udc)

La Sicilia senza compromessi (musumeci, as, che sta valutando la possibilità di allearsi con lombardo dapprima da lui duramente criticato per l'alleanza con bossi)

Valori e futuro. Il coraggio delle responsabilità (emanuele filiberto di savoia, figlio di colui che ha ucciso un uomo e che ha lasciato che agonizzasse per terra per ben 6 ore, e ultimamente implicato in vicende altrettanto "principesche"
http://www.valoriefuturo.it/valori.aspx)

Forza Italia. (berlusconi e il suo governo "affossa Italia")

ecc. ecc.

Loredana Solerte 18.06.06 13:15| 
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Ciao Beppe,
Ciao amici,
A proposito delle "PRIMARIE DEI CITTADINI"

INFORMAZIONE-INFORMAZIONE-INFORMAZIONE

Una televisione nostra, libera, fatta da pensatori e critici, dove noi, noi, noi possiamo scegliere chi candidare a lavorare.

Il blog è un punto di partenza con ottimi risultati ma troppo lento per come corre tutt' intorno la disinformazione.

Visto che vivo in Thailandia mi starebbe a cuore una televisione internazionale, ma per il momento una nazionale sarebbe già un successo, io dico:
COMPRIAMOLA
INDICIAMO UN REFERENDUM CHE NE ABBIAMO DIRITTO (LA COSTITUZIONE DOVREBBE AIUTARCI), (SPERO)

Creiamo una squadra più grande, BEPPE, non basta da solo e quando; (facciamo tutti tante corna) ci lasci?
chi prende il tuo posto?
chi ci aiuta a riflettere?
Ci sono diversi personaggi, comici validi, presentatori, ecc.. ancora da unirsi al blog
Abbiamo un buon generale, ci servono colonnelli, capitani, ecc..
UNA TELEVISIONE LIBERA, NOSTRA, SENZA SPRECHIAMO TROPPE ENERGIE CON POCHI RISULTATI
INTERNET NON è LIBERO, DOBBIAMO PAGARE PER CONNETTERCI E QUINDI NON RAGGIUNGE LE MASSE

Il mio sogno è di vedere:

PALINSESTO (SI CHIAMERà COSì?) mah!!!
30 minuti al giorno di BEPPE GRILLO (RIFLESSIONI)
STRISCIA LA NOTIZIA (OK)
BENIGNI UNA VOLTA ALLA SETTIMANA
UN NOTIZIARIO CHE NON RIPRENDA LE PRIME PAGINE (HANNO ROTO LE B...)
E SOPRATUTTO CHE RIPORTI LA NOTIZIA E NON IL PARERE DEL CONDUTTORE (NE HO PIENE LE B... DEI PARERI) POI NE DISCUTO IO CON GLI AMICI OK?
....UN FILM BUONO OGNI TANTO, ECC...
Emanuele Cerri

Emanuele Cerri Commentatore in marcia al V2day 18.06.06 12:17| 
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Caro Beppe, stavolta non sono daccordo su quanto dici..
Riguardo a desiderare la RAI depubblicizzata è come un raggegnarsi al fatto che trasmette il 99% di programmi scadenti..
Tantomeno sono daccordo quando dici : "La libertà di comprare un bene senza la pubblicità dentro dovrebbe però essere garantita dalla Costituzione" .. è un controsenso..
Proprio perché siamo liberi di scegliere, proprio perché esistono beni dello stesso genere, di qualità e depubblicizzati, dovremmo essere noi ad essere attenti quando acquistiamo beni e non desiderare che quel tal prodotto sia depubblicizzato per poterlo pagare di meno..

Io credo ancora che la pubblicità sia l'anima del commercio, e che il consumatore ha sempre libertà di scegliere se acquistare, cosa acquistare e pure come acquistare..
La cosa bella è proprio questa: in tv molta pubblicità sponsorizza automobili, cellulari, i servizi "loghi e suonerie" , e altri prodotti inutili.. beh.. se la gente li compra pure.. ben venga..
Lamentarsi della pessima qualità della programmazione televisiva è un'altra cosa..

Ciao beppe e continua così :P

Ciro D'Aniello 18.06.06 12:08| 
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Discussione

sagge parole, sapete, io ho un amico che lavora all'ufficio acquisti di una nota catena di supermercati e mi ha detto che la pasta il caffè le bibite,i formaggi con il marchio medesimo non sono altro che i prodotti "di marchio"senza il valore aggiunto del costo della pubblicità che noi paghiamo a mediaset alla rai a sky solo che mediaset è gratis a sky ci si abbona alla rai si paga la tangente.
..... fanno bene tre quarti degli italiani a non pagare il canone.
un saluto

Matteo Valsecchi 18.06.06 12:05| 
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Questa società sembra andare sempre peggio: pubblicità su tutto dappertutto e per tutti i tipi di prodotti...per iniziare direi di spegnere la Tv ma bisogna essere in tanti a farlo perché abbia un riscontro. Al supermercato sarebbe meglio leggere bene le etichette e non limitarsi ai vari mulininestlebarillaecc perché sono famosi costano di + e quindi migliori! Per quel che riguarda il cibo non confezionato la cosa si fa diversa, perché se anche non paghiamo la pubblicità in genere sulle bistecche , è anche vero che il lavoro per averle e averle sane e buone è molto e va pagato! Diffidate quindi dei supermercati che vendono concime per le piante (LETAME) a 4,00€ al kg e carne a 2,00 € !! Lì c'è qualcosa che non va sicuramente.
Beppe ho trovato in rete un blog che ti segnalo che tratta molti temi come il tuo, interessanti e di attualità che possono tornare utili per spunti di discussione su medicina scienza e attualità in Italia e nel Mondo:

http://www.davidevaccarin.blogspot.com/

Eros Zarantonello 18.06.06 11:14| 
 |
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Forza un corno

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/forza-un-corno-ormai-ho-sforato.html

Gianpiero Romano 18.06.06 11:14| 
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Gent.mo Beppe

lodevole intenzione lanciare la crociata contro la pubblicità. L'aveva fatto anche Michele Serra una diecina di anni fa, sia su Cuore sia in qualche apparizione televisiva. La battaglia è persa ma vale la pena di combattere.

"La pubblicità è il bastone agitato nel secchio della brodaglia." G. Orwell

"Se la pubblicità è l'anima del commercio figuriamoci il buco del culo." Anonimo

Un saluto

Andrea Carli

Andrea Carli 18.06.06 10:49| 
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Ho trent'anni.
I nostri genitori dicevano (e dicono tuttora) che LA PUBBLICITA' E' L'ANIMA DEL COMMERCIO: si tratta dello slogan associato ad un sistema per l'inserimento di un prodotto sul mercato che non poteva trascendere dall'utilizzo di un appropriato veicolo pubblicitario. In quei tempi i mezzi di comunicazione avevano come fine ultimo l'informazione (soprattutto politica), il leggero intrattenimento, lo sport: non si distingueva tra comunicazione di massa e elitaria. Ricordo per quanto possibile quella atmosfera ovattata con un certo senso di tristezza: canzonette,giochi a quiz, filmetti e un telegiornale, trasversalmente destinati a bambiniadultiricchipovericoltinoncolti.

L'avvento della televisione commerciale ha scosso il sistema facendo diventare ogni programma televisivo un prodotto: sono saltati fuori termini come share, audience. Come ogni prodotto che si rispetti bisogna identificare un target: la TV per i bimbi non è la stessa destinata ad un pubblico adulto.Considerando che la Tv commerciale è una iniziativa imprenditoriale inizialmente la pubblicità si è adattata ed evoluta di conseguenza: adesso invece è la pubblicità che condiziona i palinsesti televisivi e il tipo di prodotto.

Concludo.
Preferite il monopolio della TV di stato con il carosello e Pippo Baudo o il pluralismo con la concorrenza Rai-Mediaset-Telecom e il Grande Fratello??
Meglio essere primitivi e sani di mente o evoluti e rincoglioniti??
Non lo so.

Lorenzo Silvestro 18.06.06 09:48| 
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Purtroppo siamo noi ad essere dei pirla. Siamo noi ad alimentare i prodotti in pubblicità. Oggi basta fare del buon marketing e si vende qualsiasi cosa.... anche la m..da!!!! Ormai il vero prezzo valore dei prodotti è stato superato dal valore della pubblicità che si fa per promuovere questo prodotto. Così se io ho uno spazzolino da denti che alla fonte costa 20 centesimi e dopo i vari passaggi (importare, grossista negoziante ecc.) verrebbe a costare 1 euro NON VA BENE!!!! Lo devo pagare 2 perchè c'e' la pubblicità da pagare. E noi non ci capiamo una mazza. Abbiamo perso il vero valore delle cose. Compriamo jeans a 220€ che inr ealtà dovremmo pagare 30€, compriamo polo fatte in Bangladesh a 80€ che dovremmo pagare 8€!!!. Ci prendono per il c..o e noi proni e pronti con la vaselina: perchè ci piace alla fine!!!!!
Ormai il mercato dei paesi ricchi è talmente saturo di tutto che ci creano anche bisogni che non servono (falsi bisogni) pur di venderci il prodotto che quel bisogno soddisfa. Abbiamo 2 telefonini, dobbiamo comunicare accidenti!!! Altrimenti ci sentiamo persi. La pubblicità ci fa vedere che il telefonino ti risolve un sacco di problemi, che è uno strumento gioioso, di unione sociale. E intanto non vedi più in giro bambini che giocano tra loro e comunicano: per loro lo fa il telefonino!!! Ormai la pubblicità ci ha drogato. Non se ne può più. Perfino la radio se la ascolti ti viene a nausea. 20 min. di pubblicità ogni ora di trasmissione. Le canzoni non le sento più perchè parlano i deejay però in compenso conosco i jungle di tutti i prodotti!!!! AIUTO


Guardo il calcio solo ogni 4 anni....stasera era meglio se andavo al cinema, che squadra di rincoglioniti ubriaconi..incredible.

roberto d'angelo 18.06.06 00:48| 
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Caro Grillo,finalmente una idea da mettere in atto,chiedere di deplubicizzare tvrai.giornali,e in qualsiasi posto si trovi,è demenziale vivere come ora,in più,molto caro. Perciò metti in atto tuttta la tua capacità di convinzione,per ottenere ciò che stai proponendo. sara milano

salmi. sara Commentatore in marcia al V2day 18.06.06 00:42| 
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PS: Stasera sarò a Salerno alle ore 22 in piazza Flavio Gioia per un dibattito pubblico sugli inceneritori insieme ad esperti del tema.
EHIIIIIII ma all'ultimo minuto me lo dici? :(
e nun se fa' accussi'!

monica eymann 18.06.06 00:36| 
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Tra una pubblicità e l'altra mi chiedo sempre che trasmissione faccia...

Dario Del Giudice 18.06.06 00:01| 
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OSCAV LUIGI SCALFAVO

Non dimenticatelo.

Mario Belli 17.06.06 23:25| 
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@ ERWIN-THULE

I tuoi ideali e le tue simpatie sono per un'ideologia che la storia non solo ha provato sbagliata, ma che ha causato anche milioni di morti.

Sono per la liberta' di pensiero e parola.

Allo stesso tempo, quando pensieri e parole non solo si sono dimostrati strampalti e sbagliati, ma anche decisamente letali, questo diritto viene meno. Nel tuo caso, con le tue azioni stai sostenedo gli ideali nazisti, cercando di sminuire l'orrore dell'olocausto. Questo ti rende complice con chi fisicamente ha eliminato tutte quelle persone, anche se sei nato l'altro ieri, come appare.

Fortunatamente per te, ci sono delle leggi che proteggono anche la spazzatura come te.
E' mia convinzione che personaggi come te valgono meno del prezzo di una pallottola che ti metterei volentieri in testa.

Questo non e' un avvertimento ne' una minaccia, ricorda che la legge ti protegge, e sono rispettoso di tutte le leggi, anche quelle per me ingiuste.

Come quella che ti permette di essere qui e ovunque decidi di spargere il tuo lezzo e la tua ideologia da serial killer.

Giovanni Senzitalia 17.06.06 23:22| 
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e che ce vo, basta chiedere

Dalla sua cella lui vedeva solo il mare,
ed una casa bianca in mezzo al blu
e una donna si affacciava Maria,
è il nome che le dava lui…

Alla mattina lei apriva la finestra
e lui pensava quella è casa mia
tu sarai la mia compagna Maria,
una speranza e una follia…


RIT.: E sognò la libertà,
e sognò di andare via, via
e un anello vide già,
sulla mano di Maria

Lunghi silenzi come sono lunghi gli anni,
parole dolci che si immaginò
questa sera vengo fuori Maria,
ti vengo a fare compagnia

E gli anni stan passando tutti gli anni insieme
ha già i capelli bianchi e non lo sa
dice sempre manca poco, Maria,
vedrai che bella la città…

RIT.: E sognò la libertà…

E gli anni son passati, tutti gli anni insieme
ed i suoi occhi ormai non vedon più
Disse ancora: la mia donna sei tu,
e poi fu solo in mezzo al blu
e poi fu solo in mezzo al blu,
e poi fu solo in mezzo al blu…

La casa in riva al mare

Mario Belli 17.06.06 23:21| 
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Una canzone della buonanotte piccola piccola piccola....


Ciao A Te

Ciao,

Ho bisogno d'aiuto..
Cerco una canzon di Dalla
che ha queste parole " e sogno la liberta" ma non ricordo il titolo.
Ce qualquno che mi puo aiutare?


*****************Buonanotte tribù!****************


Un bacio grande a tutti voi, smack!


La Costituzione è la la legge suprema degli Stati Uniti d'America. E' stata completata il 17 settembre 1787 a Philadelphia, e poi ratificata dai singoli Stati con speciali convenzioni. E' in vigore dal 4 marzo 1789, e nel corso della sua storia bicentenaria è stata soggetta a 27 emendamenti, che hanno aggiornato lo spirito originario della carta costituzionale ai tempi che mutavano.
il ventisettesimo, l'ultimo ad essere approvato, nel 1992, dichiara che i compensi per i servizi di rappresentante della Camera o senatore non possono essere modificati nel corso della legislatura, ma solo in quella successiva

liliana pace 17.06.06 23:14| 
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non sapevo che esistesse una regola che annulla il gol se un attaccante si trova (per puro caso davanti al portiere) se esiste... è la prima volta che viene applicata. Brocchi-USA 1-1
(forza Ghana) a cagare i nazional rimbambiti.
Questa cazzo di partita è la dimostrazione di quanto l'italia rappresenti solo e soltanto lo schifo (forza Ghana). 11 contro 9 e manco gli USA sono capaci di battere (l'11° era l'arbitro cornuto).
http://it.geocities.com/iatevinne/


massimo Oddo vale tre Zaccardo, che si sappia.

Mario Belli 17.06.06 23:01| 
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@@@@@@@@
........Hanno modificato ben 58 articoli su 139 della nostra democratica Costituzione.
A questa legge ideata da cinque ubriaconi,sul Serio,ed adotta dall'intera ex maggioranza.
Dobbiamo dire NO.
Se,invece,siete concordi nel giudicare la nostra democrazia morta e sepolta(Visto che non è obbligatorio raggiungere il quorum)potete recarvi al mare,in alta montagna o,addirittura,potete recarvi in riva al fiume Serio;La troverete,non gli ideatori delle modifiche alla Costituzione,
ma un'avifauna di tutto rispetto e del tutto particolare con speci rare come l'occhietto,il succiapane,l'ortolano,la bigia padovana ed altro.

Grazie per avermi sopportato anche stasera.
Ora vado a nanna.
Buona notte a tutti.

giangi deinavigli 17.06.06 22:56| 
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FORZA GHANAAAAAAAAA !!!

micelli rodolfo 17.06.06 22:51| 
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Ma il dott. Folchi litiga sempre con tutti? :-)

Qualcuno gli ricordi che ad una certa età questi piccoli sbalzi di umore possono far male :-)

Mauro Berti 17.06.06 22:49| 
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ammaza sti americano aoh! hanno parlato di guerra, ma qui stanno a fà 'na strage!

liliana pace 17.06.06 22:25| 
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Francesco landi
***

Ciao Francesco, anche io non condivido tutto quel che dici...ma sono grato al destino che mi da degli "avversari" come te.
Ciao Francesco e grazie...ricordiamoci che siamo italiani e che remiamo tutti per far andare sta barca.
Ciao e grazie!! Buonaserata.

francesco folchi Commentatore in marcia al V2day 17.06.06 22:21| 
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furbi sono anche queli che fanno le magliette con i loro marchi stampigliato "bello" e grande sul davanti o comunque ben visibile es: la benetton (come tantissmi altri)lecui magliette con scritto davanti united color .... costano di più di quelle, della stessa marca, che non hanno la scritta, beh io non le compro perchè se la benetton e gli altri...vogliono che faccia loro pubblicità andando in giro con la scitta del marchio ben visibile sul seno o dietro le spalle...mi devono pagare...che può voler dire che quella maglia costa molto, ma molto meno

bruna gazzetti 17.06.06 22:16| 
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Esimio Erwin, lungi da me minacciarla, semplicemente ci tengo a ricordarle che gli individui come lei, per la figura aberrante che hanno nel profondo del loro essere, sono persone che naturalmente vengono controllate, io su questo blog sarò la sua ombra, lei (ogni qualvolta le nostre strade si incroceranno) avrà le mie parole dietro a ricordare a tutti quale infamante destino lei è costretto a vivere.
La cosa peggiore è che, se quel destino lei lo ha appiccicato indosso, non solo lo accetta di buon grado, ma non fa nulla per ovviare alle ammalianti sirene che richiamano nel suo inconscio questo tipo di giustificazioni senza senso.
Le auguro con tutto il cuore di poter subire anche lei quel che accadde agli ebrei, zingari, malati mentali, deportati politici, prigionieri militari e non.
Lei e tutti gli esseri intolleranti e razzisti come lei lo meritate.
La mia pazienza è enorme e so che in questa vita magari non accadrà....ma non dispero, nelle prossime, il suo Karma si farà sentire e le farà piangerà lacrime amare per le affermazioni di oggi.
Cordialmente.

francesco folchi Commentatore in marcia al V2day 17.06.06 22:12| 
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Dal convegno di Arcavacata, tenuta dal docente Mario Caligiuri:

Il tema che ha dato all'incontro era «La democrazia occulta», con ovvia allusione alle lobby sovranazionali, ai Bilderberg e alle American Enterprise, ai WTO e alle altre oligarchie riservate che guidano le democrazie occidentali dietro le quinte.
Ma Caligiuri, che ha un'esperienza di amministratore locale (ha fatto del suo comunello calabro il più informatizzato d'Italia) è consapevole che il primo problema politico dell'Italia è quello di cui si parla di meno: l'enormità degli emolumenti «pubblici» di fronte alla modestia di quelli privati, che diminuiscono storicamente quanto più quelli aumentano.
L'insostenibilità di un settore pubblico che estrae sempre più grosse somme dalle tasche di contribuenti in via di impoverimento.
Il lusso dei «ricchi di Stato» (e di regione) a cui non corrisponde responsabilità, né rischi, né è condizionato a risultati da raggiungere o ad alta produttività, è dunque in sé corruttore della vita civile.
«Questo è il primo problema politico d'Italia, il più urgente», dice Caligiuri, esasperato dalle ridicole pesudo-priorità del nuovo governo (la grazia a Bompressi, tambur battente; i PACS, le «stanze dei buchi» per la somministrazione di droghe, fate voi), pure finzioni tanto per «fare qualcosa di sinistra».

Insomma, la democrazia è occultata in Italia non tanto dalle lobby esterne, quanto dal tradimento che il ceto politico opera a danno dei suoi cittadini ed elettori.
Gli eletti dal popolo si sono costituiti in lobby contro il popolo, ed hanno come scopo l'aumento infinito dei propri privilegi e dell'accaparramento del denaro dei contribuenti.

Francesco Simi 17.06.06 22:00| 
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Comunque questa sera la partita tra Ghana e Rep.Ceca è stata bellissima.
Seconda solo a quelle dell'Argentina.
Per il resto solo donnicciuole che si toccano i capelli mentre rinviano dalla Nostra area.

Maurizio Dé 17.06.06 21:57| 
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Erwin-Thule 17.06.06 14:44

***
Esimio losco Erwin,ogni tanto lei appare per ricordarci qualcosa e confutare qualcos'altro.
Lei,basandosi su tre libri e qualche dato raccattato nell'immondizia della Storia, vorrebbe confutare l'0locausto e la tragedia dell'eliminazione scientifica di milioni di persone.
Lei è un individuo(e quelli come lei)che si attacca ai numeri per rendere alla storia qualche cosa che non ha senso.
Lei come i suoi colleghi nazisti,calcola burocraticamente le ragioni in base a somme e sottrazioni matematicamente(dice lei,sempre in base a quei due tre libri e qualche dato raccattato nell'immondizia della Storia)calcola menzogne(sempre secondo lei)che americani russi e alleati avrebbero tirato su per scrivere la storia a modo loro.
I nazisti burocratizzarono l'olocausto lasciando migliaia di documenti che certificano quell'infausto evento storico,contando tutto quanto esattamente come lei sta facendo ora(la vostra matrice dunque è la medesima).
Sappia, losco Erwin, che esistono migliaia di libri, migliaia di documenti ufficiali e tanti musei a certificare quell'orrore, lei e le sue insignificanti immondizie storiche, raccattate nelle discariche nazifasciste, siete nulli.
Lei è molto irritante,a casa mia dopo la guerra vennero ospitati ebrei scampati al campo di Auschwitz,o meglio ai suoi aguzzini,suoi lontani parenti,e noi siamo cresciuti con queste storie nelle orecchie.
Le persone disumane come lei sono sempre ben in vista,non si preoccupi.
La storia l'abbiamo ben imparata.
Viva con le preoccupazioni che le sue tristi storie portano seco.
Non l'offendo perchè decisi di non trascendere più.
Le offro solo tutto il mio disprezzo.
Lei è indegno di essere chiamato uomo.
P.S.:Anche se le vittime fossero "solo" un milione,anzichè i sei milioni certificati,lo strazio di quell'evento non sarebbe assolutamente cancellato.
L'orrore non si pesa tanto al chilo,ma quanti chili di azioni disumane si fanno in suo nome.
Lei pesa molto Erwin.

francesco folchi Commentatore in marcia al V2day 17.06.06 21:54| 
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Gli insulti di Vittorio Emanuele alla Sgrena:

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200606articoli/6551girata.asp


STASERA SPECIALE 11/09

Stasera, dopo il tg della notte, su RAI3 verrà trasmesso lo speciale "11 settembre, lo spettro del complotto".

Giorgio Busce 17.06.06 21:51| 
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A me la pubblicità non dà fastidio per la verità.
Mi fanno incazzare per lo più altre cose.
Comunque stà diventando troppa... e troppo ad alto volume... Soprattutto su canale 5.
Alcune sono belle, altre banali ed altre ancora assurde. E c'è spesso qualche richiamino al nostro nemico diavoletto...
A volte rimango allibito!!!
Ma la notizia più shoccante è stata quella di Vittorio Emanuele. Non ho parole.

Daniele Lavezzari 17.06.06 21:49| 
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Preparate una petizione on-line per

la Radiazione A Vita

di tutti i giocatori della nazionale

che adottino comportamenti antisportivi !


Fuori dalle balle tutti gli sgomitatori,gli sputatori e provocatori!

micelli rodolfo 17.06.06 21:40| 
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Umberto Mas 17.06.06 18:18 |
La RAI ha 3 reti , una rete potrebb elevarla e diventerebb quella che si mantien da sola perché la qualità paga sempr in qualsiasi campo.Intanto iniziand dall’informazion che adesso è una schifezz moltiplicat per 3 , tre corrispondent da ogni parte che ripeton le stesse minchiate ed il costo lievita per 3 o più. Dici Angela, è un tasto a mio favore , Angela fa programm che si vendono all’ester e si guadagna ! Altro è pagare fior di migliardi a giornalisti come Vespa e ci metto anche i Biagi che mi è simpatic ma costa troppo. Con un canone minim , sono convint che la qualità pagherebb e nel giro di poco ci sarebbe la fila nel richiedere lo spazio pubblicitari di questa rete che dovrebb esser come detto concentrat in poco temp ed in un unic momento.Diventerebbe una specie di “Farmacia” (uso questa similitud solo per esempi perché riguardo le farmacie ne avrei molte da dire ) dove i prodotti pubblicizzat passano una “selezione” di qualità , diciamo la farmacia “qualifica” un po’ di più il prodotto. (ripeto solo per similitud in quanto questa stessa cosa fatta dalle farmacie non la condivido assolut).
Le altre due reti potrebber continuar a competer in schifezza con mediast, una decent mi basta, tu dici lo sport non si vede senz pubblicità , ti do ragione purtropp so bene che l’asta dei diritti non la può certament vincere una rete fuori dal giro della pubblicit delle multinazionali , i diritti costan perché le multinazionali si scannan per poter piazzar il loro prodott in quel dato moment , ed i rialzi sono stratosferic, le cifre pagat ritornan poi attravers la merendin che verrà a costar una % in più e così si chiud il giro.
La soluz potrebb esser quella di non comperar i prodotti delle multinazionali che sponsoriz gli eventi (la vedo diffici) ma è una strada, non guardar l’evento sportiv, guardarlo , ma mai abbonarsi a SKY. Comunq quella dello sport è una question minor.

cimbro mancino 17.06.06 21:28| 
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A volte penso quanto è fortunata mia moglie in quanto il calcio a me fa cag.re....

Vincenzo Alonge 17.06.06 21:27| 
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Mi avete lasciata sola eh?!

Vabbè....
Pubblicità!

Petizione popolare avente come oggetto il ripristino della legalità sportiva nel mondo del calcio.

http://www.manierosanero.it/petizione/default.asp


La pubblicazione dei dati ,da Lei fatta, è la chiara conferma della impotenza di controbattere agli argomenti con argomenti.
Si cerca con la DELAZIONE di intimorire qualcuno. Tipica metodologia lenilista
ERWIN-THULE

********************************************

Caro Erwin,

dici di non essere nazista...ma il tuo quoziente intellettivo ci indica l'esatto contrario...

Infatti non hai nemmeno compreso che non fui io a postare i tuoi dati personali, al contrario con il mio piccolo commento intendevo esprimere il mio disappunto per questa incresciosa intimidazione a te diretta, spiegando a modo mio che nel mondo c'è unaa ragione forse anche per la tua esistenza.

Ti saluto e ti ringrazio di esistere, grazie a persone come te io mi sento migliore...


io stasera tifo Stati Uniti xè tifo sempre x la squadra data x sfavorita...

Gianni Cesari 17.06.06 21:21| 
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Raffaella Biferale 17.06.06 20:24
e naturalmente Annamaria..
(il tuo portachiavi non ha spento il televisore, ma è come se non ci fosse ah ah..)

ciao cara Raffaella, sul tuo commento concordo ma in parte, nel senso che naturalmente tutte le "rivoluzioni" devono partire intanto da noi stessi, ma non basta: come quelle persone stressate che vanno a fare yoga e stanno benissimo per un'ora, poi escono fuori e si ritrovano nel casino di sempre.. anche se lo yoga e tutte le altre discipline orientali fanno bene ..
Credo sia necessario agire sui due fronti, noi, e fuori, il resto del mondo, e la mia paura è che il resto del mondo sia più forte

Paola Bassi 17.06.06 21:20| 
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Ecco, ci siamo....

Ho con me il portachiavi di ADBUSTERS, che spegne ogni televisore nel raggio....di un intero blog.

Off!!!
Tana libera tutti.
La partita non c'è più!

Annamaria Farina 17.06.06 21:03| 
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Mi piacerebbe vedere in tv la parcondition della pubblicità, una specie di pubblicità progresso senza il marchio del ministero.

Come dice Grillo, far vedere una persona che si prepara per merenda pane, burro e marmellata e dice: pane e marmellata fa bene ed è sana.

Oppure, un tizio che corre nel parco si ferma e si fa una spremuta d’arancia e poi corre come un pazzo. La gente si chiederebbe: dove si vendono quelle arance? Dov’è il marchio? Dov’è il bollino? La gente si troverebbe spiazzata, come una doccia fredda.

Come le persone si possono lobotomizzare in un senso, lo si può fare anche nel senso opposto.
Insomma, il problema è l’informazione, quindi informare, ma come?
Col 5 X 1000 a Beppe Grillo, è semplice...

paghiamoci la "nostra" pubblicità, la "nostra" informazione".

P.s. il 5x1000 lo paghiamo comunque anche senza sottoscriverlo, come l'8x1000, tanto vale provare, non abbiamo niente da perdere...

Francesco Marillo Commentatore in marcia al V2day 17.06.06 21:00| 
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Reckie Lee Jones @@@@@@@

Nato sotto il segno dei pesci?!

Annamaria Farina 17.06.06 20:59| 
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Certo che è un logo, ma c'è logo e logo...

Esprime un buon concetto e non cela una bifida multinazionale. La pubblicità si può anche fare a fin di bene, anche se nessuno la sovvenziona! Come esiste la contro-informazione perchè non deve esistere la contro-pubblicità?

(io sono un pubblicitario professionista, ma non voglio essere accomunato con lo skifo della pubblicità che intende Beppe)

davide savelli
--------------------------------------------------

Detto così sembra semplice, ma temo che non lo sia.
Cosa intendi per contro-pubblicità?
Una pubblicità che va contro un prodotto, contro uno stile di vita, contro un sistema o a favore di un qualcosa che si autodefinisce "eticamente superiore" al resto?
Il discorso è complesso, perchè se risaliamo alle origini della pubblicità potremmo scoprire che le intenzioni non erano molto distanti da ciò che tu intendi. Nei fatti poi è successo altro....

Annamaria Farina 17.06.06 20:57| 
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PER CHI GUARDA LA PARTITA E VUOLE CANTARE L'INNO
___________________________________

SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI
Stoppi la palla al volo, come ti ha imparato tanto tempo fa
quando giocavi invece di andare a scuola
quanti sgridi ti prendevi da papà
perché sognavi un giorno che avresti stato
nell'Italia convocato adesso
tutti sono con te
ma ci devi dimostrare che...

Siamo una squadra fortissimi
fatta di gente fantastici
e nun potimm' perde
e fa figur' e mmerd'
perché noi siamo bravissimi
e super quotatissimi
e se finiamo nel balatro
la colpa è solo dell’albitro

"Pronto Luciano bello perché non ti stai impegnando piu'?
questi ci stanno rovinando i mondiali questi qua
devi fa qualcosa"

Cornuti siamo vittimi dell'albitrarità
a noi contraria
ecco che noi cerchiamo
di difenderci da queste inequità
così palese
grande Luciano moggi
dacci tanti orologi agli albitri internazionali
si no co' cazz' che vinciamo i mondiali

Siamo una squadra furbissimi
fatta di gente drittissimi
e nun vulimm' perde e fa figur'e mmerd'
perché noi siamo bravissimi
e superquotatissimi
e se qualcuno ci ostacola
ce lo diciamo alla Cupola

goffredo mameli 17.06.06 20:43| 
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x Annamaria Farina

Ciao Annamaria, spesso leggo questo blog, entro poche volte, in particolare mi soffermo su quello che posti, i tuoi commenti e i tuoi pensieri,ho dedotto che devi essere una ragazza molto dolce, con un grande sentimento, condivido molte cose che dici e che esterni, ti ammiro per come riesci a mantenere la tua tranquillità, nonostante i post spesso volgari che compaiono, ho visto anche qualche attacco che hai dovuto subire, non fartene un cruccio, rimani come sei, la tua presenza arrichisce indubbiamente il blog, scrivo dal Veneto, il famoso o famigerato nord-est, ti mando un saluto e spero che tu non perda la speranza che qualcosa possa veramente cambiare.
Francesco P.

Francesco Panniello 17.06.06 20:34| 
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Ciao a tutti,
che la pubblicità sia efficace non penso ci sia alcun dubbio.
E' vero che molti degli spot trasmessi alla fine sfuggono, ma oggi non serve un gran pubblico ad uno spot per "colpire" e dare il risultato voluto.
Ti dò ragione beppe quando dici che le televisioni a pagamento (rai compresa) ed i cinema, non dovrebbero trasmettere spot.

Che fare? Alzarsi ed andarsene? Il cinema non rimborsa più il biglietto una volta spente le luci della sala. Proprio quando cominciano a trasmettere le pubblicità...

Saluti e forza penisola italiana!!!!

Maurizio

http://www.Zigolo.net

Maurizio Caudana Commentatore in marcia al V2day 17.06.06 20:32| 
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Non c'entra niente con l'argomenteo del giorno, ma permettetemelo comunque.

Ho appena appreso dell'indagine della magistratura contro il Savoia (sono piemontese, ed i Savoia per me hanno un significato particolare). Dunque dunque, evitero' un giustizialismo di massima, ma se le intercettazioni risulteranno valide e se la magistratura avra' abbastanza prove da giustificare tale azione, allora sono realmente contento.

Finalmente, dopo aver ucciso un giovane tedesco perche' sbronzo marcio (avendola stranamente passata liscia), dopo non aver MAI condannato la posizione della famiglia Savoia durante il ventennio, dopo aver vissuto una vita totalmente lasciva e miserrima (umanamente parlando) permettiamo a Vittorio di vivere la sua senilita' in carcere.
Nella sua araldica quindi si puo' anche aggiungere il coniglietto di playboy, una pasticca di viagra e l'appellativo "Er Pappone".
In tutto cio', anche il portavoce di Fini viene indagato. Ma come, un fascista che sbordelleggia con un monarca?Mmm, strane immagini mi tornano alla memoria.

Dobbiamo chiedere grazie a Forza Italia perche' ci ha permesso di riavere in Italia questa feccia di Monarchia, e, grazie all'ormai meritato passaporto italiano, ora e' perseguibile come cittadino italiano.

Viva La Repubblica feccia Monarchica. Spero che tu possa riflettere sul tuo papino, nonno, bisnonno e trisnonno in carcere, su quello che ha fatto a noi sudditi italiani.

Che la giustizia sia veloce, come preannuncia ed auspica Mastella. Che velocemente possa andare a marcire in carcere, non avendo ancora 70 anni e quindi non potra' godere del favore che Previti ha ricevuto.

Almeno ora la memoria di quel povero ragazzo tedesco sara' finalmente commemorata.

Ciao Vitto', e' stato un piacere riaverti in Italia dopo cosi' tanto tempo.

marco ghiotti 17.06.06 20:26| 
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Ma da dove ripartire senza che tutto non diventi un Don Chisciotte e i mulini a vento?

Paola Bassi
____________________________--
Purtoppo non ho ricette, magari le avessi, la mia idea è che un buon modo per ripartire potrebbe essere, ad esempio, per chi ha figli (io non ne ho) insegnare loro i valori della solidarietà, della persona umana, della convivenza e della tolleranza, anche a costo di farne dei "diversi". So che è facile parlare, e che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, ma sono convinta che ognuno di noi, anche se ha l'impressione di non fare nulla per cambiare il mondo, cambiando il SUO piccolo mondo da inizio ad un processo, che porta verso più grandi cambiamenti.
A volte uno dei più grandi difetti dell'essere umano è quello di voler (giustamente) fare tutto, e di fronte alla propria piccolezza e alla propria impotenza perde coraggio, e si demotiva, pensando di essere solo di fronte al mondo che gira in un altro modo.
Il fatto è che anche se facciamo poco, piccole cose quotidiane che cambiano il nostro modo di vedere e di vivere, stiamo facendo molto. Forse i rusltati, se mai ci saranno, non avremo la possibilità di vederli, li vedranno i nostri figli o i nostri nipoti, ma questo è il destino di ogni innovazione, da che mondo è mondo...
un bacione a te Paola, e a Annamaria (e a tutti gli altri, naturlmente..)


E adesso un attimo di pubblicità...

Il 5 X 1000 a Beppe Grillo

Il 5 X 1000 a Beppe Grillo

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Francesco Marillo Commentatore in marcia al V2day 17.06.06 20:16| 
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"ora togliete i kmq che ci stan rubando:il vaticano,san marino,campione e gli u.s.a.con le loro inaccesibili basi + il territorio del berluscao,inaccessibile pure esso,e domandatevi quanto rimane a noi."


Ahah ma ti sei dimenticato le montagneeeee!! questo paese per meta' e' roccia inabitabile!..resta veramente poco! tra le alpi e la dorsale appenninca che lo attraversa da nord a sud e pur vero che in zone e' abitata ma sono perlopiu' agglomerati sparsi di case o peesetti micriscopici..
Siamo compressi come sardine...

roberto d'angelo 17.06.06 20:09| 
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((((United States of America)
Formazione:1787/1959
Capitale:Washinton D.C.
Popolazione:270.000.000 circa.
Superfice:9.372,610 Kmq.(30 abitantix Kmq.).
Lingue:inglese,spagnolo,italiano,tedesco,francese,polacco,cinese e greco(l'ufficiale è l'inglese-berlusconato).
Religioni:protestanti=56%,cattolici romani(quelli delle viol-enze sessuali)28%,ebrei=2% e altre=14%
Gruppi etnici:Bianchi(Ispanici compresi)=83% neri= 13% altri(compresi i nativi sopravvisuti ai vari stermini)=4%.
Moneta:Dollaro u.s.a.(quello di Paperon de paperoni).
Alfabetismo = 99%(per me è un dato falso).
Calorie pro capite = 3.732 Kilocalorie.
==============================================
((((( Italia)))))

Nome Ufficiale:Repubblica Italiana.
Formazione:1871/1954(nascita della Repubblica)
Capitale:Roma
Popolazione:60.000.000 circa.
Superfice:301.270 kmq(ora togliete i kmq che ci stan rubando:il vaticano,san marino,campione e gli u.s.a.con le loro inaccesibili basi + il territorio del berluscao,inaccessibile pure esso,e domandatevi quanto rimane a noi.
La densità media di popolazione al kmq.è di 197 abitanti(Però va aggiornatavisto quello che ho appena scritto).
Alfabetismo:97%(?)
Calorie pro capite:2.523 kilocalorie.

"Io,spero che perdano tutte e due".
Io,adoro l'impossibile.

Buona sera a tutti.
Me ne vado....

giangi deinavigli 17.06.06 20:01| 
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--O.T.-- (ci scusino i lettori, si approfitta in attesa del nuovo post e/o della partita)

Ciao Paola.
Sì, ma è proprio questo dire "si incontano ancora tante persone piene di umanità", che ci da la misura del problema, non trovi?
Condivido purtroppo in toto l'articolo di Fini...Non vorrei apparire pessimista (non lo sono), ma la nostra società sta scivolando sempre più in basso a velocità impressionante

Annamaria Farina 17.06.06 19:22
*******************************

Annamaria, io credo che nel 900, e ancora nei secoli prima si vivesse meglio e ci fosse più rispetto tra gli uomini/donne, anzi! per tacere delle guerre, dei soldati mandati allo sbaraglio in massa, di tutte le atrocità commesse da tanti, troppi, la condizione delle donne e dei bambini ecc.
Ora la condizione economica dei paesi occidentali è migliorata e di molto, a scapito di un'altra fetta di popoli (la maggioranza) che sta male o malissimo.
Ci lamentiamo sul piano economico stiamo molto meglio di 50 anni fa, la vita si è allungata ecc.

Vorremmo un po' più di umanità tra le persone, meno stress, meno ansia e aggressività.. ecco, allora ha ragione Massimo Fini: è evidentemente questo tipo di sistema che ci conduce allo stress e all'insoddisfazione.
Ma da dove ripartire senza che tutto non diventi un Don Chisciotte e i mulini a vento?

Paola Bassi 17.06.06 19:51| 
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Dai Grillo, almeno un aperitivo ai sorridenti ragazzoni del Ghana offriglielo, se lo sono meritati.

ih,ih,ih, certo che come gufi siete degli sfigatoni.


Daje azzurri, adesso sfondiamo gli yankees.

Mario Belli 17.06.06 19:48| 
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Sugli inceneritori c'e' un convegno a Rimini il 30 giugno http://www.arpa.emr.it/rimini/Inceneritori_Giu_2006.htm
Intervengono esperti dell'ENEA e dell'Universita' di Bologna

Giovanni Bonafe' 17.06.06 19:44| 
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ghana due (2)
*
repubblica ceca zero (grosso buco nero)

Antonio Cataldi 17.06.06 19:44| 
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A proposito di pubblicità:.......................... Ho sentito su alcune radio quella che dice:- In tutti i momenti importanti della tua vita il NOTAIO (!!!!!) c'è! e poi ripete l'indirizzo del sito dei NOTAI...........Ma come anche gli intoccabili si fanno pubblicità? Anche la casta più massonica si deve dare visibilità? Ho cambiato lo stereo e da Euronics mi hanno chiesto il passaggio di proprietà per rottamare il vecchio, se decido di cambiare la siepe di confine col vicino devo andare dal notaio........e questi si fanno pubblicità!? Magari non ci fossero nella mia vita i notai!!

BEPPE FAI QUALCOSA!!!!!
Giganteee pensaci tuuuu!!!!

1 anedotto personale sul notaio: ho comprato casa qualche anno fa, alla stipula mi dice che sul fabbricato c'è l'ipoteca della banca, ma questa è la prassi! L'ipoteca verrà estinta nel giro di pochi giorni, tutti gli impresari si servono di un prestito per iniziare i lavori, poi viene estinta man mano che si vendono gli appartamenti! Allora ricapitoliamo: il costruttore accende un mutuo, la banca come garanzia ipoteca il fabbricato, l'impresario vende , io compro, il notaio dice che è tutto OK...........a questo punto tadààà.... colpo di scena, il costruttore fallisce, io (per fortuna) ho già fatto il contratto, ma l'ipoteca chi la deve pagare? il costruttore....nooooooo!, il notaio.........noooooo!, il coglione che si è dissanguato per comprare un appartamento di 70mq!!
Dimenticavo, oltre a questo il curatore fallimentare mi fa la rivalutazione dell'immobile a 3 anni dal fallimento con i prezzi di mercato attuali.......e siccome la cifra da me pagata e convalidata dal notaio è inferiore a quella in mano al curatore mi sento accusare di speculazione edilizia, cioè mi sono approfittato del momento di difficoltà dell'impresario per strappare un prezzo più basso, quindi mi chiedono 15.000.000 di £ per azzerare le mie pendenze!!!!!! Altro che fiorani&riccucci!!
Ciao a tutti

Goffredo di Buglione 17.06.06 19:36| 
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Scandalo immigrazione!
Un nuovo caso di criminalita perpetuato da un' immigrato.
Questo tale è in Italia da pochissimi anni e già sembrerebbe si dedichi a truffe e sfruttamento della prostituzione.

E' proprio vero! in Italia facciamo entrare cani e porci, se pensate poi che l' immigrato aveva già ucciso una persona in Francia il fatto diventa ancora più scandaloso.

Quest' individuo, arrestato ieri scorso dovrebbe essere immediatamente espulso se i capi d' accusa risulteranno essere fondati.

LINEA DURA CON QUESTA GENTE
CI VUOLE L' ESPULSIONE!

Meneghel Furlan 17.06.06 19:32| 
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davide savelli @@@@@@@@

Ciao Davide.
Non conoscevo questo movimento.
Ho dato un'occhiata al loro sito, è molto interessante.
Mi sorge però un dubbio...Un anti-logo non corre il rischio di diventare anch'esso un logo?
Sono confusa.


scusate ma per scaramanzia lo devo mettere...
canta l'inno nazionale con lo Gnagnawagon!!

http://video.google.com/videoplay?docid=-2429790906355452594&q=fratelli

e forza azzurri!
Lo

Lorenzo Clementi 17.06.06 19:31| 
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@@@@ liliana pace 17.06.06 19:11

Ciao liliana, grazie per il giovane ma sono ben addentrato negli anta.

Vedi, come ho scritto, siamo indietro a diverse "cosucce" che stridono nella media europea, ho capito gia' da tempo che le tesi del centro vincono e schiacciano altre idee.

Quindi non e' il tutto subito, ma il consapevole timore che questo paese sia indirizzato ad una arretratezza che non ha uguali in tutto il continente.

ivo serentha 17.06.06 19:24| 
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AUGH! ti tengo sotto stretta sorveglianza
claudia castell
L'INFILTRATO IL VERO 17.06.06 19:14 |

“L’infiltrato”

Azz! ed io che ho appena finito una conversazione al portatile!!!!!!!!!!!!!

Con tè che vegli e sorvegli, dormo decisamente...........come prima.

Ciao Claudia!

Claudio Castellani 17.06.06 19:24| 
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Ciao a tutti!

per chi non lo conoscesse, segnalo
www.arcoiris.tv

Dario Beraldo 17.06.06 19:20| 
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mi sorge un atroce dubbio....

l'avanzata inarrestabile della pubblicità, non
sarà mica voluta e finalizzata a far migrare
tutti o quasi, sulle tv a pagamento???

non sarà mica studiato a tavolino passare solo
programmi spazzatura imbottiti di pubblicità?

in fondo interessenze con sky ci sono, il digitale terrestre si paga...l'affare diventa più che appetibile!


atroce dubbio o certezza?
meditate gente...meditate!!!!!!!

un abbraccio....

ciro fontana 17.06.06 19:19| 
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Anche se mi stanno sulle balle, gradirei garantismo anche per i savoia, vedremo nei processi se sara' condannato, ricordo che un'arrestato e' il portavoce di gianfranco fini.

Del resto il fenomeno, l'emanuele, era gia' stato scagionato da un processo per omicidio di un giovane tedesco in alto mare, anche se aveva convinto nessuno la sentenza.

ivo serentha' 17.06.06 19:17| 
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"L'infiltrato"

AUGH! a tutta la tribù,

POTENZA. Per almeno un anno i telefoni del principe Vittorio Emanuele di Savoia e dei suoi collaboratori sono stati intercettati dalla procura di Potenza. Il principe è finito nella inchiesta quando il pm Henry John Woodcock, indagando sui rapporti tra la famiglia malavitosa potentina Tancredi, affari nel gioco d'azzardo, e Rocco Migliardi, legato alla criminalità di Messina. Migliardi porta il pm potentino al principe Savoia, che funge da intermediario utile a raggiungere con i vertici dei Monopoli di Stato, collettori di tangenti finalizzate a ottenere il rilascio dei nullaosta per «gli apparecchi elettronici di intrattenimento», utilizzati poi invece per apparecchi e giochi d'azzardo vietati dalla legge. Intercettazione tra Gian Nicolino Narducci (collaboratore del principe) e Vittorio Emanuele Savoia del 7 marzo del 2005, tre giorni dopo il rilascio di Giuliana Sgrena e la morte del funzionario del Sismi, Nicola Calipari. Nella telefonata, il collaboratore annuncia al principe l'arrivo di un «pacco fresco», una ragazza bellissima...

Claudio Castellani 17.06.06 19:12| 
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Beppe, ragazzi, conoscete tutti il movimento ADBUSTERS???

www.adbusters.org

E' un movimento che comincia ad essere influente negli USA. Scopo: combattere l'invasione degli spazi individuali da parte della pubblicità.

Un esempio? Gli attivisti usano un portachiavi (l'oggetto-scherzo del millennio) che spegne tutti i televisori nel raggio di 10 metri, mandando il segnale di off su tutte le frequenze a infrarossi. Ottimo nei bar o nei centri commerciali.

Facciamo qualcosa in Italia?


@@@@ roberto d'angelo 17.06.06 18:52 |


Ok roberto, fortunato tu che puoi concederti questo innalzamento di visione televisiva, insisto che si tratta di una soluzione elitaria, perche' tra canone rai e sky, al minimo sono + di 350 euro all'anno, direi che sono un po' troppi.

Per la pubblicita' aumentata come dici tu, che ci vuoi fare, cavalcano l'onda nostrana.

ivo serentha 17.06.06 19:06| 
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guardate un po' un filamto inedito del nostro caro Beppe! divertentissimo!


paolo manca@@@@@@@
fatti curare

ma togliti dai piedi 17.06.06 15:36

A me piace pestarli i piedi. Lieto di averti dato fastidio. Attualmente mi sto facendo curare, sono a casa con la febbre.
Ciao scemo del villaggio che non ti firmi

Paolo Manca 17.06.06 19:03| 
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Perdonatemi, ma voglio andare un pò controcorrente e dire che un conto è usare, un altro abusare. La TV da anni, lustri direi, è abusata dagli italiani. E questo ha permesso ai centrimedia (coloro che governano il planning e buying degli spazi pubblicitari sui media) di concentrare la spesa pubblicitaria su i due colossi che tutti conosciamo, Publitalia in primis (l'incumbent di turno) e Sipra. Quindi CHI E' CAUSA DEL SUO MAL.....
L'utopia fa parte della natura umana e aiuta spesso a vivere. Ma proporre ad esempio di sospendere la presenza pubblicitaria dalle reti RAI (xkè ci sta il canone da paga'!) mi fa sorridere e tornare indietro con i tempi... ma anche lì non ricordo una RAI senza CAROSELLO (i miei 40 anni non mi permettono di andare ancora più indietro). Ora però dico una cosa: invece di arrovellarsi sulla presenza o meno della pubblicità sul piccolo schermo della tv di stato o su quella del berlusca, perchè non denunciamo più apertamente che gli stili di consumo dei media sono ormai cambiati completamente?
Perchè non si riescono a valorizzare i 20milioni di utenti che navigano in Rete in maniera adeguata (sembra che siano ancora 4 gatti in proporzione)? A quel punto il problema svanirebbe da solo e ci sarebbe più equità per tutti i mezzi. E più democrazia.
Oggi la spesa pubblicitaria online in Italia è pari al 1,8% contro il 58% della tv. Nota lieta: nei primi 4 mesi del 2006 Internet cresce del 47%! "Eppur si muove...".
Nel frattempo i grandi investitori e i loro consulenti (agenzie) proseguono per la loro strada e strafogano la loro insaziabile voglia di apparire (ma SONO?) violentando ogni giorno le nostre serate televisive facendoci durare un film il doppio del tempo.... nessuno ha mai fatto causa per le ore di sonno perse? Potrebbe essere un'idea.

E ORA FACCIO IO UNO SPOT PUBBLICITARIO:
W INTERNET, W LA PUBBLICITA' ONLINE.
Con passione e ardore per la pubblicità che quando è bella riesce a trasmetterci grandi emozioni. Anche sul WEB!

Luca Paglicci 17.06.06 19:02| 
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