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Il medico di famiglia e gli inceneritori


medico_di_famiglia.jpg

Di chi ci fidava una volta se non del buon vecchio medico di famiglia? Quello che ti diceva: “Fai aaaahhhh” e poi ti estirpava le tonsille. Ogni volta che ti bussava sulle spalle tu dovevi dire trentatrè. Una volta ho detto trentaquattro e mi ha mandato via dopo aver chiesto spiegazioni a mia madre.
I medici di famiglia hanno espresso la loro opinione sugli inceneritori, la riporto di seguito. E’ dedicata a tutti coloro che vivono, o vivranno, vicino ad un inceneritore.

“ Gli inceneritori di ultima generazione con le loro alte temperature nei forni contribuiscono grandemente alla immissione nell'ambiente di polveri finissime che costituiscono un rischio sanitario ben più grave delle note polveri PM10. L'incenerimento dei rifiuti, fra tutte le tecniche di smaltimento, è quella più dannosa per l'ambiente e per la salute umana. Gli inceneritori producono ceneri (sono un terzo del peso dei rifiuti in ingresso e si devono smaltire in discariche speciali) e immettono nell'atmosfera milioni di metri cubi al giorno di fumi inquinanti, contenenti polveri grossolane (PM10) e fini (PM2,5) costituite da nanoparticelle di metalli pesanti, idrocarburi policiclici, policlorobifenili, benzene, diossine, estremamente pericolose perché persistenti e accumulabili negli organismi viventi.
Queste "nanopolveri", sfuggendo ai filtri dell'inceneritore, non vengono nemmeno rilevate dagli attuali sistemi di monitoraggio delle emissioni degli inceneritori e non sono previste dai limiti di legge cui gli impianti devono sottostare. Inoltre a fronte di emissioni cancerogene identificate da tempo dai ricercatori (diossine, furani, metalli pesanti) gli inceneritori emettono centinaia di sostanze di cui è sconosciuto l'impatto sulla salute umana, così come risultano non ancora indagati gli effetti della combinazione di vari inquinanti.
Ogni processo di combustione produce particolato. Se è vero che la natura è produttrice di queste polveri (vulcani), è pure vero che le polveri di origine naturale costituiscono una frazione minoritaria del totale che oggi si trova in atmosfera.
È l'uomo il grande produttore di particolato, soprattutto quello più fine: più elevata è la temperatura alla quale un processo di combustione avviene, minore è la dimensione delle particelle che ne derivano.
Si tratta di particelle inorganiche, non biodegradabili né biocompatibili. La combustione trasforma anche i rifiuti innocui, come imballaggi e scarti di cibo, in composti tossici e pericolosi, sotto forma di emissioni gassose, polveri fini, ceneri volatili e residue che richiedono costosi sistemi per la neutralizzazione e lo stoccaggio.
Perciò è opportuno che si incentivi una politica della produzione, raccolta differenziata, riciclaggio, recupero dei rifiuti. Le micro e nanoparticelle, prodotte in qualsiasi modo, una volta entrate nell'organismo innescano tutta una serie di reazioni che possono tramutarsi in malattie.
Le forme patologiche più comuni sono le neoplasie, ma ci sono anche malformazioni fetali, malattie infiammatorie allergiche e perfino neurologiche.
L'incenerimento dei rifiuti è inoltre il sistema più costoso per lo smaltimento dei rifiuti e tutti gli italiani, a loro insaputa, pagano generosi incentivi a suo sostegno.

Il 7% dell'importo della bolletta elettrica che pagano è infatti devoluto, sotto forma di sussidi, anche alla costruzione degli inceneritori: basta prendere una fattura dell'ENEL per leggere, sul retro, nella parte delle varie voci e costi: "Componente A3 - Costruzione impianti fonti rinnovabili". La somma che compare a fianco viene devoluta ai gestori di inceneritori di rifiuti perché, la legge italiana assimila alle varie fonti energetiche rinnovabili non fossili, quali l'eolica ed il solare, quella ricavata dall'incenerimento di ogni tipologia di rifiuti urbani ed industriali.
Oltre a questa fetta di incentivi prelevati dalle tasche degli utenti, i gestori degli inceneritori ricevono, da parte dello Stato, altri sussidi.
L'Italia è quindi l'unico Stato europeo che finanzia l'incenerimento dei rifiuti.
Tutti gli altri Stati membri (Austria, Belgio, Danimarca, Germania)impongono ai gestori di inceneritori di pagare una tassa per ogni tonnellata di rifiuti bruciati, disincentivando l'incenerimento dei rifiuti”.

Dal Notiziario FIMMG - Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, maggio 2006

24 Giu 2006, 17:34 | Scrivi | Commenti (1055) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Caro Beppe,ho scritto anch'io un Blog,una filastrocca in dialetto veronese. il Blog è MEDICO DI FAMIGLIA OGGI,ti assicuro che per quanto sembri una cosa ridicola,per come è scritta è una amara realtà. Tu hai migliaia di sostenitori,io sto conducendo una battaglia da povero.Sono solo.Ma continuo lo stesso con i miei Blog.Cerca SANOPPE Blogspot,se hai tempo leggine qualcuno e sottolinea un tuo parere.
Grazie,ciao.

sanna alessandro 20.08.10 22:56| 
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ciao Beppe sarò anche ripetitivo ma assieme a me te lo diranno sicuramente in tanti continua ma stai attento........ siamo in un paese dove le verità tutti sappiamo vengano a galla, e c'è gente che aspettava che questo governo mettesse un po di ordine illusi.......... hanno solo cambiato il colore e occupato le poltrone ma la solfa è sempre quella. Ieri sera ho visto che alla caritas pre un pasto non vanno sempre gli extracomunitari ma che gli Italiani aumentano di giorno in giorno, le famiglie Italiane sono sempre di più incasinate nonstante ci dicano che noi in confronto agli paesi stiamo bene.Però ci voleva Grillo per svegliare i dormienti perchè fino ed ora tutti erano sordi e ciechi meno male che sei arrivato TU....... SPRIMO SOLO CHE GLI ITALIANI NON MOLLANO, pewrchè sarebbe veramente la fine. Lo sò che non è giusto ma io ho un sogno nel cassetto vorrei essere Stiven Segal una settimana solo per togliere ai nostri emeriti politici il sorriso da quelle facce di ........e sopratutto fagli provare cosa si prova a 60 dopo 45 di lavoro percependo un ass. di inv io sono inv per 85% dover lavorare in nero per riuscire a sopravvivere grazie.......

salvatore mancuso 27.09.07 12:48| 
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Nella mia zona (Abbiatense) è in progetto la costruzione di un termovalorizzatore.
Vorrei che chi ha dei documenti in merito ai danni ambientali causati me li giri, in modo da iniziare una campagna contro la costruzione di questo mostro.
Grazie
Antonio

Antonio Franco 20.07.07 16:57| 
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Caro Beppe
La Italcementi di Isola delle Femmine ha in preparazione l'iniziativa "PORTE APERTE"
Dopo le continue diffide dell'assessorato Terriorio ed ambiente Sicilia, dopo le varie sentenze del TAR. La Italcementi Provvede ad aprire le porte.
Lo scopo è convincere i cittadini di Isola delle Femmine che Bruciare PET-COKE, emettere sostanze velenose, produrre rumori, produrre vibrazioni sono fenomeni normali che i cittadini devono sopportare se vogliono lavorare e guadagnarsi uno stipendio.
Perchè in occasione del Tuo spettacolo a Palermo non organizziamo una visita guidata alla Italcementi di Isola delle Femmine?
Dai ci stai?
Ciao il Comitato Cittadino Isola Pulita di Isola delle Femmine

Pino Ciampolillo 18.05.07 00:28| 
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ISOLA DELLE FEMMINE ESPOSTO DENUNCIA DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA PER INQUINAMENTO AMBIENTALE

Il Comitato Cittadino Isola Pulita comunica, di ricevere in un continuo crescendo decine e decine di telefonate da parte dei cittadini allarmati per lo stato di inquinamento, causato forse dalla Italcementi di Isola delle Femmine .
Questo Comitato oltre a farsi carico di quanto i Cittadini denunciano, hanno rivolto l'invito a farsi sentire con il Sindaco, l'Assessore preposto, Arpa, Azienda Sanitaria e Autorità Giudiziaria.
Il fenomeno delle vibrazioni, dei rumori e polvere di cemento che, quotidianamente si deposita su terrazze, piante, lenzuola, automobili e qualsiasi cosa resti all’esterno, non è mai scomparso, ANZI in questi giorni è ripreso con forte vigore, causando sull’intero territorio una fitta ed impenetrabile nebbia, la impossibilità in particolare per gli abitanti a ridosso della Italcementi, di trovare un momento di pace e di riposo nel proprio habitat familiare.
Molte famiglie, anche quelle che da pochissimo tempo hanno investito nei nuovi insediamenti, adiacenti alla Italcementi, non possono utilizzare un terrazzo, aprire una finestra, esporre una pianta sul balcone.
I Cittadini di Isola sono interessati a capire quali sono i controlli effettuati sui camini della Italcementi. In un paio di occasioni abbiamo visto la centralina mobile dell’Arpa, che stazionava al campo sportivo, Per fare cosa? Quali sono stati i risultati delle rilevazioni? Il Sindaco dichiara che i dati in suo possesso sono “alquanto preoccupanti”. Quali sono i provvedimenti adottati dal Sindaco a fronte di questa “preoccupante situazione dal punto di vista sanitario”?
Noi Cittadini di Isola delle Femmine, abbiamo come la sensazione di essere stati abbandonati.

La presenza di questo insediamento cementifero alle porte di Isola delle Femmine, e vicino a numerose abitazioni, ci inquieta.
Siamo stanchi di questi episodi che si continua su www.isolapulita.it

Pino Ciampolillo 18.05.07 00:17| 
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Vedendo l elenco dei cibi che contengono la sostanza cancerogena sono rimasto scioccato, allibito.mi vieni di far il pazzo per quanto si è impotenti davanti ad un azienda che ci fa morire!ma non si puo restar fermi...

Michele Tomasicchio 08.05.07 00:47| 
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IL T.A.R. SICILIA RESPINGE IL RICORSO PRESENTATO DALLA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE NO PET-COKE

RICEVIAMO NOTIZIA DELLA SENTENZA T.A.R. SICILIA: T.A.R. SICILIA RESPINGE RICORSO PRESENTATO DALLA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE PER L'UTILIZZO DEL PET-COKE. IL T.A.R. SICILIA DICE "NO AL PET-COKE"

Il 25 luglio 2006 l’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Sicilia diffidava la Italcementi di Isola delle Femmine "… dal continuare ad apportare modifiche all’impianto del ciclo produttivo in assenza delle previste autorizzazioni da parte delle Autorità preposte..." inoltre nella diffida si intimava alla ".....Italcementi il divieto ad usare il pet-coke come combustibile ed evitare tutte le attività di emissioni contenenti il pet-coke....".

Avverso a tale diffida la Società interessata presentava ricorso al T.A.R. Sicilia chiedendo la provvisoria sospensione della diffida.

Il Tribunale Amministrativo che aveva già respinto la richiesta di sospensione, in data odierna si pronunziava definitivamente: "...Ritenendo infondato il ricorso proposto dalla Italcementi..."


“…la Italcementi non ha mai menzionato la presenza e l’uso del Pet-coke come combustibile….”.

Il Comitato Cittadino Isola Pulita nell’attesa di conoscere le motivazioni dei Giudici del T.A.R. (dr.Giallombardo-dr Veneziani e dr. Valenti) esprime soddisfazione per l'esito del ricorso e si augura che per il futuro non si verifichino le gravi violazioni di legge già rilevati dall'Assessorato Territorio ed Ambiente il cui parere trova peraltro riscontro anche in Studi finanziati dagli stessi cementieri
“……bisogna inoltre rilevare che proprio la natura stessa del coke di petrolio deve indurre a molta cautela nella sua manipolazione, così come altrettanta attenzione deve essere posta nel bruciarlo.
Ferma restando la necessità di rispettare i vigenti limiti di legge sulle emissioni……”
Il coke di petrolio come fonte di energia Giacomo Pinelli

L’ALTA PERICOLOSITA’ DEL P


LA TV CON LA VITA IN DIRETTA DA ISOLA DELLE FEMMINE



DA ISOLA DELLE FEMMINE LA VITA IN DIRETTA

IL GIORNO 4 DI APRILE ALLE ORE 18
A ISOLA DELLE FEMMINE IN PIAZZA PITTSBURG


Troviamoci per parlare di Legalità;
Troviamoci per parlare delle Aziende Insalubri;
Troviamoci per parlare di Lavoro;
Troviamoci per parlare della Nostra Salute;
Troviamoci per parlare delle Nostre Bellezze Naturali: ITA020005 Isola delle Femmine ITA020006 Capo Gallo ITA020023 Raffo Rosso, Monte Cuccio e Vallone Sagana ITA020047 Fondali di Isola delle Femmine - Capo Gallo (Siti S.I.C.);
Troviamoci per parlare del Nostro Paesaggio;
Troviamoci per parlare dei Nostri Diritti;
Troviamoci per parlare di Ambiente;

Troviamoci per parlare del Nostro Paese;

Troviamoci per parlare della Nostra Economia;
Troviamoci per parlare del Nostro Territorio;

Troviamoci per parlare del Nostro Mare;

Troviamoci per rivendicare il Nostro Diritto alla Partecipazione e al Controllo;


Il Comitato Cittadino Isola Pulita

www.isolapulita.it


LA DIRETTA IN TV DEL PROGRAMMA “LA VITA IN DIRETTA” RAI UNO

PINO CIAMPOLILLO 30.03.07 23:53| 
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caro beppe stai attento la prossima che vieni in romagna sappi che a giovecca di lugo il sigor martini di unigra conselice dove si produce cioccolato margarine marmellate e varie alimentari sta costruendo propio vicino all altro stabilimento con il consenso del sindaco di lugo e di altri venduti della giunta comunale a parte tre che hanno detto no una centrale a biomasse (inceneritore) di dimensioni gigantesche a olio di palma proveniente dalla malesia con 2 navi al mese nel porto di ravenna quindi cari amici come possiamo fare per fermare tutto questo???????
ho scritto anche al gabibbo e a stiscia la notizia ma non ho ancora avuto risposte aiutatecia non diventare verdi come hulk sopratutto i nostri figli ciaoooooo e grazie 1000

francesco castelli 29.03.07 20:40| 
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QUESTA VOLTA C'AZZECCA !!

Essele floci, è male davvelo
ingualibile...si ploplio ingualibile!
Non selve dottole:
è ploplio male inculabile...davvelo inculabile!!!!
L'unico che può culale,
questo glande, glande male,
siculamente è soltanto....
Il culato: Il Plete!!!!
Il saceldote, della pallochhia:
Il palloco... si il palloco.
Colui che cula, lo spilito
da tutti i mali inculabili, e ingualibili!
Ma, chi c'ha l'animo
sculo sculo sculo...
e dice
"Io non mi culo, no che non mi culo!!!"
...fà peccato e lesta pel semple:
....inculato!!!!
(FEDERICO SALVATORE)

Capisc'a me

Antonio Cataldi 03.03.07 00:05| 
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AZIENDE INSALUBRI E LORO INSEDIAMENTO


UN'AZIENDA CLASSIFICATA COME INSALUBRE PER LEGGE DEVE AVERE IL SUO INSEDIAMENTO FUORI DEL CONGLOMERATO URBANO


Depositi insalubri: problematica appartenenza al novero delle industrie insalubri (*)

ottobre 1999
di SILVANO DI ROSA (**)
Consulente Legale Ambientale – esperto A.N.E.A.

SOMMARIO:
Premessa; – 1. Oggetto della trattazione ; – 2. Tendenze opinabili; – 3. Analisi critica delle tesi contrapposte; – 4. Negazione di una «Presunzione di escludibilità» dei depositi; – 5. Conclusioni.

Premessa
Abbiamo già avuto occasione di specificare1 come – nell’ambito della disciplina delle industrie insalubri – il termine “industria” non debba essere considerato in senso stretto, bensì secondo un’ampia accezione, essendo idoneo a riferirsi, in ugual modo, a qualsiasi attività2 (non solo industriale) che – in sostanza – possa dar luogo ad occasioni di pericolo3. Una recente decisione del T.A.R. Toscana4 può, da sola, riassumere tutta la questione, andando dettagliatamente a specificare che:

«Il concetto di industria utilizzato dal Legislatore nell’art. 216 T.U. 27 luglio 1934 n. 1265, a norma del quale vengono effettuate le classificazioni delle industrie insalubri di prima e seconda classe, non attiene esclusivamente all’attività umana diretta alla produzione di beni mediante procedimenti di carattere artificiale, ma si riferisce sostanzialmente a tutte quelle attività che, modificando la situazione socio-ambientale del territorio, possono dar luogo ad occasioni di pericolo per l’igiene e la salute pubblica…».

Se, con una tale statuizione, si dovrebbe poter dare per scontato che anche un’attività artigianale, ove ne abbia i requisiti, possa (rectius: debba) considerarsi come industria insalubre5, un discorso a sé stante – invece – deve essere riservato alle attività di deposito; le quali, per quanto normalmente enumerate negli elenchi delle industrie insalubri fino ad oggi approvati, hanno des

Pino Ciampolillo 26.02.07 16:27| 
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Mia moglie doveva fare un ecografia epatica e delle vie biliari. Presso la ASL ROMA B il costo era di 47 €, la stessa ecografia sempre presso la stessa ASL ma fatta intramenia 42 €.
Gian Carlo ROTONDO

Gian Carlo Rotondo 15.02.07 18:17| 
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LE ADESIONI ALL'INIZIATIVA PER DELOCALIZZARE LA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE


SALE LA PROTESTA PER DELOCALIZZARE LA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE


Italcementi di Isola delle Femmine , torre di 100 metri
Il Comune di Isola: va spostata
Nuovo impianto e polemiche. “Serve ad abbattere le emissioni”
Sindaco e associazioni: “Lontano Dal paese”.
Azienda possibilista

...............
Quello che emerge dagli incontri con cittadini e associazioni è che si è tutti contro il luogo scelto nel progetto per realizzare la torre, alta cento metri con una base di 40 per 40.
Avete idea di cosa significa una simile struttura a due passi da alberghi e non distante dal mare?”.
Sulla stessa linea rappresentanti di associazioni come Isola Pulita e Mare Pulito.
«Non siamo contro il nuovo impianto se ciò significa un abbattimento delle emissioni- afferma Mario Ajello-.
Ciò che decidiamo è la delocalizazione della torre. Dal momento che si parla di un investimento di 100 milioni di euro mi sembra che si possa trovare una soluzione per assicurare una convivenza serena tra noi e Italcementi».
Per Giuseppe Ciampolillo di Isola Pulita è necessario saperne di più prima di qualsiasi via libera. Non solo, ma la condizione essenziale è la delocalizzazione dell’ impianto.
Per questo Isola Pulita si è fatta promotrice di un’interrogazione presentata dal senatore Tommaso Sodano.
L’azienda si mostra dal canto suo possibilista. «Siamo agli inizi del nostro iter che abbiamo avviato proprio in questi giorni.
Il progetto di ammodernamento dell’impianto ha un’importante valenza ambientale - dicono dall’azienda -. Il confronto con il territorio è continuo e avremo modo di affrontare tutti i suggerimenti che ci saranno sottoposti per una corretta vantazione, ambientale, tecnica ed economica».


IGNAZIO MARCHESE

Giornale di Sicilia 6.2.07

Comitato Cittadino Isola Pulita

Labels: COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA DELOCALIZZAZIONE


Pino Ciampolillo 07.02.07 18:42| 
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LE ADESIONI ALL'INIZIATIVA PER DELOCALIZZARE LA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE


SALE LA PROTESTA PER DELOCALIZZARE LA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE


Italcementi di Isola delle Femmine , torre di 100 metri
Il Comune di Isola: va spostata
Nuovo impianto e polemiche. “Serve ad abbattere le emissioni”
Sindaco e associazioni: “Lontano Dal paese”.
Azienda possibilista

ISOLA DELLE FEMMINE, (ima] La nuova torre di cento metri d’altezza che Italcementi vuole costruire nello stabili
mento di Isola sta provocando allarme.
Associazioni e Comune marcano da vicino la società bergamasca, che ha sedi in tutt’Italia, per chiedere la delocalizzazione del nuovo forno e quindi della torre.
Uno spostamento di poche centinaia di metri dal centro abitato, ai piedi della montagna nei cui pressi c’è una cava.
Una proposta che, se accolta dall’azienda, renderebbe la stessa collettività meno ostile all’ammodernamento del ciclo di produzione. La prima sede ufficiale per presentare questa proposta è stata la prima riunione della conferenza dei servizi convocata dall’assessorato al Territorio per rilasciare l’Autorizzazione integrala ambientale (AÌa).
Un via libera per consentire all’industria di realizzare il nuovo impianto, come già fatto a Calusco d’Adda. «Noi non siamo contro la torre che come ci assicurano! tecnici dell’Italcementi abbatterebbe di molto le emissioni in aria.
Il nuovo forno consente infatti un consumo più basso di energia termica e quindi l’impiego di una minore quantità di combustibili - dice il sindaco Caspare Portobello -.
Quello che emerge dagli incontri con cittadini e associazioni è che si è tutti contro il luogo scelto nel progetto per realizzare la torre, alta cento metri con una base di 40 per 40.
Avete idea di cosa significa una simile struttura a due passi da alberghi e non distante dal mare?”.
Sulla stessa linea rappresentanti di associazioni come Isola Pulita e Mare Pulito.
«Non siamo contro il nuovo impianto se ciò si


Comitato Isola delle Femmine Appello ai lavoratori Italcementi
LETTERA APERTA AI LAVORATORI DELLA Italcementi e alla Cittadinanza di Isola delle Femmine

Il giorno 25 del mese di luglio dello sco anno, l’Assessorato Territorio ed Ambiente 3° Settore della Regione Sicilia con nota protocollo n° 48283, ha emesso provvedimento di diffida nei confronti della Italcementi S.p.a. di Isola delle Femmine.
La diffida atto dovuto segue l’ottimo lavoro svolto dall’A.R.P.A. dipartimento di Palermo che è consistito in: sopralluoghi, sui siti della Italcementi (stabilimento e cava in località Raffo Rosso), ispezioni, incontri, indagini e rilievi di varia natura.
L’atto di diffida contesta alla Italcementi:
° La ditta Italcementi usa il Petcoke fin dal 1987, cosa che l’Azienda non ha mai comunicato;
° Al porto di Palermo trimestralmente la Amber K trasporta il Petcoke per la ditta Italcementi;
° La Italcementi preleva il Petcoke dalla stiva della Amber K per trasportarlo alla Cava di Raffo Rosso per lo stoccaggio;
° Il petcoke viene prelevato dalla cava di Raffo Rosso per trasportarlo nel Capannone per usarlo come combustibile;
° Il D.A.P. il 13.1.2006 ha prelevato un campione di petcoke dalla stiva della nave Amber K:
dalle cui analisi, risulta che il petcoke contiene: Idrocarburi Policiclici Aromatici, Vanadio e Nichel
° La relazione Tecnica del 23.5.06, nelle osservazioni si verbalizza: “……..si evince dalla tabella che la quantità totale degli inquinanti emessi in atmosfera, in considerazione delle portate e del numero dei camini di emissione, risulta notevolmente elevata. Ancora più elevata risulterebbe la sommatoria delle concentrazioni totali degli inquinanti sommando i valori coincidenti con i valori limite prescritti. Inoltre risulta necessario tenere conto delle emissioni diffuse generate dalla movimentazione dei materiali polverulenti all’interno del capannone ed emesse all’esterno attraverso la parte superiore del lato ovest dello stesso priva di chiusura.
I

Pino Ciampolillo 10.01.07 18:00| 
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Denuncia al Ministero della Salute e alla Procura della Repubblica


Denuncia al Ministero della Salute e alla Procura della Repubblica
Denuncia al Ministero della Salute e alla Procura della Repubblica
Denuncia al Ministero della Salute e alla Procura della Repubblica
Denuncia al Ministero della Salute e alla Procura della Repubblica

Dal Coordinamento Regionale dei Comitati Cittadini Siciliani parte una denuncia al ministero della salute e alla procura della repubblica a difesa della salute dei cittadini e contro le manovre che vogliono favorire le autorizzazzioni in modo non trasparente

Al Ministero della Sanità
Alla Procura della Repubblica di Siracusa
Agli Organi di Stampa
Ai Comitati Cittadini Siciliani

Come tutti i Comitati Cittadini Siciliani avevano ampiamente previsto, avvicinandosi la scadenza della "moratoria" (in effetti mai iniziata) sui lavori degli inceneritori, per cui si sarebbe dovuto procedere a Palermo o Roma con l’AIA, il Governatore Totò Cuffaro ha presentato il conto.

Apprendiamo da fonte certa che il Direttore del Dipartimento Territorio e Ambiente ha comunicato al Dott. Gioacchino Genchi, responsabile del Servizio 3 Tutela dall’Inquinamento Atmosferico delle Emissioni, che dovrà a breve spostarsi ad altro incarico solo per alcuni mesi, spostamento peraltro non giustificato da alcuna motivazione.

Questo conferma che lo scopo è quello di avere campo libero per il tempo necessario a fare ogni tipo di operazione, alias autorizzazione.

Questo scaturisce dalle altissime pressioni determinate dal fatto che i funzionari di detto Ufficio, ligi alle normative oltre che al buon senso, hanno toccato degli evidenti interessi che vanno a intaccare alcuni "santuari" finora inviolati e pertanto il Governatore Cuffaro & C. hanno ritenuto necessario disarticolare la struttura eliminandone temporaneamente il responsabile.

Basta pensare che oltre ai 4 inceneritori, che già sarebbero stati motivi più che sufficienti, l’Ufficio

Pino Ciampolillo 07.01.07 17:24| 
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Isola Pulita REGALI DI NATALE


Siamo a Dicembre è il mese con cui termina l’anno, è il mese del Natale, dello shopping dei regali, è il mese dell’incontro e dello stare insieme.


E’ il mese in cui ci scambiamo gli Auguri.


Per stare alla nostra realtà di Isola delle Femmine ci sono Tanti nostri Concittadini, malati o famigliari di persone morte, a causa di malattie causate da inquinamento di sostanze pericolose d’ogni genere.


PERSONE che attendono gli siano fatti: gli auguri, un atto solidarietà ed un impegno preciso e concreto.


LE PERSONE, I CITTADINI! Da parte di chi si aspettano questi gesti?


Da parte di chiunque si è reso responsabile direttamente o indirettamente di questa sorta di “DISASTRO AMBIENTALE“, che inquina la nostra aria, il nostro suolo e la nostra acqua, che tanto danno sta arrecando alla salute umana (Signori! Attenzione le statistiche indicano la tendenza verso l’alto).


“DISASTRO AMBIENTALE” che ha deturpato le bellezze naturali e paesaggistiche di Isola delle Femmine, peraltro sede d’importanti siti di TUTELA AMBIENTALE SIC.( tra cui la riserva di Capo Gallo o i Fondali marini di Isola delle Femmine…..)


I concittadini di Isola delle Femmine, sono ben coscienti del fatto che vi è una responsabilità diretta di chi ha causato questo “DISASTRO”.


Vi sono anche dei RESPONSABILI che istituzionalmente deputati alla tutela della salute dell’ambiente del territorio nulla hanno fatto, nessun atto hanno prodotto, nessun’iniziativa hanno intrapreso.


Ancora più grave è il NON AVER INFORMATO LA CITTADINANZA e quando non sono riusciti a nascondere la notizia, hanno tentato in ogni modo di celare la verità.

Hanno mentito sapendo di mentire.


SIGNORI responsabili, fate un gesto e nel venirci ad augurare Buone Feste portateci la notizia delle Vostre decisioni:


-indagine conoscitiva di tutte le fonti d’inquinamento;

-indagine conoscitiva delle conseguenze d’inquinamento, sulla sa


Ho studiato un corso universitario di chimica industriale che si chiama: Tecnologie chimiche per l'ambiente e la gestione dei rifiuti, dove ci portavano a visitare gl'inceneritori come una delle più importanti tecniche di smaltimento dei rifiuti, non si spinge come si dovrebbe verso sistemi e gestione alternativi. Logicamente esistono sono $$poco interessanti$$ per ora, ma se questi discorsi non si affrontano neppure in un corso così specifico vuole dire che l'eco-nomia è ancora più importante dell'eco-logia.. Un tossico quando può cambiare la sua vita non vuole e quando vuole non può più!

carlo guerriero 06.12.06 16:01| 
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Discussione

Ciao Beppe,
sono un ragazzo di 16anni di Roma,frequento il liceo linguistico B.Russel e ho visto il tuo spettacolo incantesimi...cioè in DVD;mi sarebbe piaciuto poterti vedere dal vivo!!!!Volevo chiederti se mi potevi mandare la lista con i cibi analizzati che hai fatto vedere anche durante il tuo spettacolo...o almeno se mi potevi dire magari l'indirizzo di qualche sito su cui la potevo trovare...sai mi ha colpito molto questo problema e volevo diffondere la notizia il più possibile.Un'ultima cosa,se si poteva anche sapere i quantitativi delle sostanze trovate nei cibi...grazie comunque aspetto risposte...

Iannella Marco(Zeo90@hotmail.it)

Iannella Marco 24.11.06 20:19| 
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Ciao Beppe sono Valentina e scrivo da Bari.Intanto volevo congratularmi con te e con tutti coloro che si stanno mobilitando contro gli inceneritori,difendendo così il diritto di tutti i cittadini alla vita(art.2Diritti dell'uomo)e alla salute(art.32Costituzione).A quanto pare i nostri"dipendenti"si sono dimenticati dei diritti inviolabili umani o fanno solo finta di dimenticarli.Ma io no e voglio anzi pretendo che la mia,la nostra voce sia ascoltata perchè non è meno importante di quella dei nostri pseudo-politici.Con attenzione ho ascoltato le parole del dott.Montanari e della dott.ssa Gatti,le loro scoperte potrebbero forse salvare tante vite umane.Per quanto mi riguarda qualche mese fà ho perso una persona a me molto cara per via di un tumore che lo ha ucciso a soli44 anni..vorrei che nessun altro soffrisse in questo modo ma la gente continua a morire..Quanti ancora dovranno perdere la vita prima che qualcuno inizi a comprendere e ad aprire gli occhi su tutto ciò?Io non sono più disposta a starmene con le mani in mano..in silenzio..Voglio reagire e se questo non basta allora voglio lottare ma assolutamente non arrendermi!Dobbiamo fare qualcosa insieme!In fondo è grazie a te Beppe e a quelli come te che questo mondo deviato e corrotto continua ad esistere.Grazie.Ciao!

valentina ventura 09.11.06 14:59| 
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Purtroppo l' italia non e' l' unica a finanziare inceneritori! Anche da noi in Svizzera vengono finanziati "sistemi di smaltimento rifiuti" senza fare distinzioni tra soluzioni piu' rispettose e meno care di un inceneritore (p.es. trattamento meccanico-biologico).

Ciao.
Marco.
Membro del comitato "28 inceneritori bastano"
http://marcorudin.wikispaces.com/28basta

Marco Rudin 02.11.06 14:51| 
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"Raccolta adesioni"

http://www.cristianadistefano.com/forum/index.php#15


La speranza è sempre l'ultima a morire e spero che "qualcuno che possa aiutarci concretamente" a realizzare questo progetto, entri nel forum, legga questo post e contribuisca al radicale cambiamento nel sistema obsoleto diagnostico sanitario in Italia.

Quante vite si potrebbero salvare?
Quanti disabili e malati cronici in meno?
Quanta più forza lavoro e popolazione attiva che verserebbe contributi invece di usufruire continuamente di servizi sanitari e pensionistici?
Quante volte a causa di diagnosi sbagliate, c'imbottiscono di farmaci killer ed assistiamo ad episodi di malasanità ospedaliera?
Questi sono fenomeni giornalieri

Tanti mi hanno detto di lasciar perdere fin da quando Drake mi ha creato il sito perché non serve a nulla, altri mi hanno ricordato che spesso chi di speranza vive, disperato muore, altri mi hanno hackerato il sito ed abbiamo dovuto ricostruirlo ...

Però credo nella forza del passa parola della gente comune, nella forza del partire dal basso a fare le richieste alla gente che davvero capisce i reali pericoli e pensa più alla salute che al portafogli. Tutti insieme siamo un esercito e non potranno rifiutarsi di accogliere le nostre richieste!

Mi affido alle persone semplici come me, sono certa che non mi deluderanno e mi aiuteranno, secondo le loro capacità e necessità, a chiedere anche loro a tutti i medici, in ogni ospedale italiano (basta con i laboratori a pagamento, non convenzionati e spesso all'estero!), quando ne avranno bisogno analisi e test tossicologici, vaccini non al mercurio, terapie naturali quando possono essere sostituite a farmaci tossici e pieni di effetti collaterali, ecc., ecc., perché:

"Solo l'informazione potrà salvarci quando tutti gli ignoranti moriranno con il sorriso sulle labbra!"

Cristiana Di Stefano 27.09.06 11:21| 
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Ancora una volta stiamo portando avanti le ragioni per il no agli inceneritori: siamo questa volta a Pontassieve (Fi), nella bellissima Valdisieve, terra di vino ed olio, che le amministrazioni provinciali e regionali della Toscana vogliono far sede di un mega inceneritore! Si! Ancora una volta a cercar di far capire che le cose sono cambiate, che le nanoparticelle esistono e fanno male, che la salute della popolazione residente non si deve barattare, che progetti fatti nel 1989 (sigh!) magari non sono più attuali, magari! Vi aspettiamo, tempo e permessi permettendo, sabato 23 di settembre per una festa nelle piazze di Pontassieve, per dire "semplicemente" no al mega inceneritore.

Piero Pelleschi

piero pelleschi 17.09.06 19:03| 
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Lasciamo perdere per una volta la destra e la sinistra. Dal 2001 un cancro rameale si abbatte sui peri dell‘Emilia Romagna. il “Cancro da Valsa”, associato alla presenza di un fungo, è una pericolosa malattia anche in Cina, Giappone e Corea. Qui è in grado di causare gravi danni al melo ma è solo uno dei tanti tumori che da qualche anno affliggono le piante dell'Emilia distruggendo fino al 70% dei raccolti. Affiancando questi dati all'incidenza del cancro nella popolazione Emiliana è difficile che qualche oscuro pensiero non baleni nella mente. Eppure sembra un problema che non interessa a nessuno. Meno male che c'è Beppe.

Vanessa Sensini 11.09.06 14:48| 
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Ho letto una notizia molto interessante su un nuovo tipo di impianto (dissociatore molecolare),già utilizzato in Islanda.
Sicuramente ne sarai già a conoscenza ma per chi fosse interessato: www.ecquologia.it/sito/index.jsp

Marco Berchielli 08.09.06 20:01| 
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COMUNICATO STAMPA

L’Associazione FORUM 2000 , il Comitato Contro la Discarica di Massafra, il circolo di Rifondazione Comunista di Massafra e la sezione dei Comunisti Italiani

effettueranno

DOMENICA 10 SETTEMBRE 2006

in piazza Vittorio Emanuele a Massafra, dalle ore 11,00 alle ore 13,00

una raccolta di firme per una petizione popolare contro i sussidi all’incenerimento dei rifiuti.

La manifestazione rientra nell’ambito delle iniziative previste dalla QUINTA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI E PER LE ALTERNATIVE secondo il calendario nazionale dal 6 al 10 settembre 2006.

Oggetto della petizione popolare, promossa da GREENPEACE e da RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO, è la produzione di un intervento normativo che fermi gli incentivi statali agli impianti di incenerimento a favore degli impianti di recupero di materia attraverso il riciclaggio e compostaggio.

Si annuncia, inoltre, che il 26 settembre alle ore 19,00 nel teatro Comunale di Massafra sarà nostro ospite in un convegno, il prof. Paul CONNET della St. Lawrence University di New York e massimo esperto al mondo sull’incenerimento dei rifiuti.

Massafra , lì 5 settembre ’06

FORUM 2000
COMITATO CONTRO LA DISCARICA
RIFONDAZIONE COMUNISTA
COMUNISTI ITALIANI

Biografia del Dott. Paul Connet
Il Dott. Paul Connett è professore di chimica alla St Lawrence University a Canton, New York, in cui ha insegnato per 15 anni. Ha ottenuto la laurea in Scienze Naturali all'Università di Cambridge ed il suo Ph.D. in Chimica all'Università di Dartmouth negli Stati Uniti. Negli ultimi 14 anni ha studiato le problematiche della gestione dei rifiuti, con un'attenzione particolare ai pericoli derivanti dall’incenerimento ed alle alternative di non combustione più sicure e più sostenibili. Ha partecipato a numerosi congressi internazionali sulla diossina. Trovate altre notizie su lofficina.splinder.com

L'Officina - Massafra 06.09.06 09:48| 
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I politici vanno dove gli porta il vento (l'opinione pubblica), sta a noi farci sentire, anche al di fuori del blog!
Ciao Beppe

walter todde 04.09.06 16:12| 
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ciao mi chiamo ascanio e sono padre di una bambina di circa 4 anni vorrei farti una domanda come faccio a sapere quali sono i prodotti inquinati da metalli pesanti in modo da difendere la mia famiglia?

ascanio sorrentino 04.09.06 14:32| 
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Quando gli esimi professori, che parlano in televisione di alimentazione, fanno riferimento alla dieta mediterranea omettono di dire che la dieta mediterranea è composta da cereali integrali (ossia pane e pasta integrali, orzo, avena, segale integrali), olio extravergine d'oliva, frutta a guscio come noci, arachidi, nocciole, pesce, frutta e verdura. A causa dell'aumento dei prezzi che ha interessato in misura prevalente ed ingiustificata frutta e verdura, la maggior parte dei pensionati (che sono la categoria più a rischio di alterato metabolismo dei carboidrati, che tende ad aumentare con l'avanzare dell'età) ricorre al consumo prevalente di pane, pasta (sicuramente non integrali, che costano il doppio) e patate,alimenti di costo più contenuto, ignorando che un uso prevalente di tali cibi raffinati provoca malattie come il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari e la demenza senile. Vanno ridotti solo i grassi saturi, mentre vanno totalmente eliminati i grassi e oli vegetali idrogenati (leggere attentamente le etichette nutrizionali quando si acquistano cibi confezionati). E' fondamentale inoltre svolgere un'attività fisica moderata per 30 minuti al giorno, anche se scaglionata durante la giornata.

Marcella Pacilio 04.09.06 11:33| 
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"In Italia, il decreto ministeriale del 25 novembre 1994 fissa in 10 µg/m3 di benzene l'obiettivo di qualità dell'aria da rispettare a partire dal 1999. I dati rilevati nel 2000 nelle principali città italiane si sono assestati su un livello medio di 35 µg/m3." - da Wikipedia

Volevo chiedere se qualcuno del blog ha mai intrapreso azioni legali chiamando in causa le amministrazioni comunali che non fanno rispettare i limiti per le emissioni di benzene causate dal traffico automobilistico. O se qualcuno sa se sia possibile intraprendere una azione legale collettiva in tal senso.
Ciao a tutti.
Simone.

P.S. ricordo che le ricerche mediche indicano che la leucemia è causata da radiazioni ionizzanti (v. Hiroshima), dalla nicotina o, appunto, dalla sovraesposizione da benzene (presente in massicce quantità anche dentro le casa).

simone dileo 02.09.06 22:26| 
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"In Italia, il decreto ministeriale del 25 novembre 1994 fissa in 10 µg/m3 di benzene l'obiettivo di qualità dell'aria da rispettare a partire dal 1999. I dati rilevati nel 2000 nelle principali città italiane si sono assestati su un livello medio di 35 µg/m3." - da Wikipedia

Volevo chiedere se qualcuno del blog ha mai intrapreso azioni legali chiamando in causa le amministrazioni comunali che non fanno rispettare i limiti per le emissioni di benzene causate dal traffico automobilistico. O se qualcuno sa se sia possibile intraprendere una azione legale collettiva in tal senso.
Ciao a tutti.
Simone.

P.S. ricordo che le ricerche mediche indicano che la leucemia è causata da radiazioni ionizzanti (v. Hiroshima), dalla nicotina o, appunto, dalla sovraesposizione da benzene (presente in massicce quantità anche dentro le casa).

simone dileo 02.09.06 22:23| 
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Sono stanca di tutti quei medici (di base, vari specialisti delle ASL) che non sanno fare il loro lavoro. Io li manderei tutti a zappare!

Katia Generali 30.08.06 20:52| 
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Caro Beppe,
sono un medico specializzato in Cardiologia. Vorrei segnalare alle persone che hanno familiari affetti da malattia di Alzheimer che studi recenti hanno evidenziato una relazione di questa malattia con alterazioni del metabolismo glicidico, per cui i pazienti possono ottenere benefici da una alimentazione che comprenda carboidrati a basso indice glicemico (pasta e pane integrali, cereali integrali),e in generale da una restrizione dell'apporto di carboidrati, con preferenza per i grassi(olio extravergine d'oliva, frutta a guscio, specie noci)e per le proteine.
E' consigliata inoltre la terapia con acidi grassi omega-3,al dosaggio non superiore a 1gr/die di EPA e DHA, con antiossidanti come l'acido folico o vitamina B9 (Folidex cp 400 microg/die), con acetilcisteina 600mg 1 cp /die.
Molto spesso le persone anziane hanno carenza di Vitamina D, le cui funzioni vanno ben oltre il ruolo nell'assorbimento del calcio,che dovrebbe essere assunta a dosaggi di 1000U.I./die. Andrebbe poi verificato il livello plasmatico della vitamina B12 per un eventuale reintegrazione.

Marcella Pacilio 24.08.06 18:00| 
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A riguardo di veleni che vengono trattenuti nel nostro corpo ho letto un articolo alla pagina:

http://www.greenplanet.net/Articolo16680.html

Ormai siamo noi diventati dei cassonetti ambulanti che però non possono essere svuotati!

Renzo Sartori 23.08.06 17:32| 
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Una società moderna produce una gran quantità di rifiuti, anzi è proprio il grado di benessere che proporzionalmente fa aumentare la quantità di rifiuti, questa è una realtà indiscutibile.
Quindi una società civile deve programmare lo smaltimento, nel migliore dei modi, di questi rifiuti, l'inceneritore sembra il sistema più indicato, se poi realizzato con criteri moderni, in un certo senso potrebbe essere anche di utilità pubblica come centrale termica per il riscaldamento o per l'elettricità, vedi quello di Brascia. Però nessuno vuole un inceneritore sul suo territorio i motivi sono molteplici da quelli ambientali al pericolo per la salute. Io propongo questo, se ai comuni che accettano di ospitare nella loro area un inceneritore realizzato con tutte le garanzie di modernità e impatto ambientale, riducessero o addirittura azzerassero le tasse ai cittadini di quel comune diciamo per 10 anni, sono sicuro che avremmo la coda dei comuni che chiederebbero il privilegio di aver un inceneritore sul territorio, inoltre si avrebbe un grandissimo incremento industriale ed artigianale, perchè ovviamente , tutti beneficerebbero di questo premio. sono certo che eree depresse rifiorirebbero in 10 anni creando posti di lavoro e benessere. Mi dispiace solo che questo messaggio non sarà letto, comunque non da persone che contano, in ogni modo mi chiedo:perchè nessuno ha finora pensato a una soluzione del genere????Io, sono certo che sarebbe risolutiva

attilio rossi 23.08.06 10:36| 
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sono stato per una vacanza a popoli, mi e' capitato un'incidente, la mia ragazza non e' stata fatta alcuna radiografia alle undici di sera, ci hanno detto di venire la mattina successiva,per mancanza di personale, ma dove stava il servizio adeguato?, e se la mia ragazza avesse avuto delle complicazioni al suo fisico chi ne avrebbe risposto?.

galleni jgor 21.08.06 22:05| 
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Nanopatologie: morire a norma di legge


Registrazione della conferenza (Riccione 16 gen 2006) del dr. Stefano Montanari direttore scientifico del laboratorio Nanodiagnostics di Modena.


clicca sul mio nome per vedere il video

Nicola Cellamare 18.08.06 16:55| 
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Voglio qui segnalare un fatto che mi sembra a dir poco ASSURDO. Si parla di Unione Europea, di diritti per noi cittadini - come quello a ricevere assistenza sanitaria gratuita in un qualsiasi stato dell'Unione, essendo in possesso di regolare tessera sanitaria della Repubblica Italiana quando NON si ha il medesimo sacrosanto diritto nell'ambito del territorio nazionale?! Il nostro è uno strano paese, in cui le regole e le leggi cambiano da Regione a Regione e dove purtroppo tutto è sempre più privatizzato. Volete un esempio concreto? Ebbene, un cittadino italiano che si rechi in vacanza nella regione Abruzzi non e' di fatto coperto da assicurazione sanitaria gratuita, cioè, anche se in possesso di suddetta tessera europea di assicurazione malattia, deve pagare una visita medica presso un medico generico o presso la guardia medica a suon di Euro. Addirittura, una ricetta medica che già si possiede non è sempre valida al fine di comprare dei farmaci in farmacia. Bisogna farsene fare un'altra da un medico locale e pagare ovviamente ancora a suon di Euro.
Mi riferisco a località balneari quali Martinsicuro e Villa Rosa, che vivono praticamente di turismo, che arricchisce notevolmente l'economia locale. Ma l'economia locale si arricchisce grazie a questi mezzi alquanto vergognosi...

Meditate, cittadini e turisti italiani ed europei che intendete recarvi in suddetti luoghi e che pagate le tasse, meditate...

Licia Rinaldi 18.08.06 09:46| 
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Scrivo per avere notizie e pareri sulla sperimentazione di farmaci per combattere il virus dell'epatite C. Sono stato già sottoposto alla terapia a base di interferone con scarso risultato ( è servito solo a contenere i valori delle transaminasi). Avendo raggiunto l'età di 58 anni mi chiedo se avrò altre opportunità di provare altri farmaci , attualmente in fase di sperimentazione.

Bruno Marino 11.08.06 21:49| 
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Di chi ci si fidava una volta se non del buon vecchio medico di famiglia?
E' assolutamente vero. E oggi? Chi si occupa della nostra salute?
I politici, ovviamente!!!
Anzi, i politicanti, purtroppo!!!
LEGGETE QUESTA.
Marzo 2005, campagna elettorale per rinnovare il Consiglio della Regione Puglia.
La campagna elettorale del centro-sinistra si fonda su UN SOLO argomento: la sanità. In particolare si attacca su tutti i fronti il centro-destra addossandogli la responsabilità delle vergognose liste d'attesa per fare un esame.
Tanti pugliesi in buona fede gli danno retta e il 3 e 4 aprile 2005 eleggono a Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.
Finalmente una persona perbene che ci farà stare tutti meglio nella delicatissima fase della mancanza di salute.
Invece?
Agosto 2006, cioè DOPO OLTRE 16 MESI, scopriamo che tutto cià che ha fatto per la sanità la persona perbene, assieme al suo Assessore, è stato di nominare una Commissione ad hoc che studiasse il problema.
La Commissione, dopo non si sa quanti mesi di lavoro, ha salomonicamente sentenziato che, se ci sono le liste d'attesa, la colpa è principalmente degli ammalati che si fanno troppi esami e dei medici di famiglia che li prescrivono!!!
Vorrei aggiungere un commento, ma affiora alla mente solo un enciclopedico turpiloquio!

Il Parresiasta 11.08.06 11:56| 
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Sicuramente il problema dello smaltimento è una piaga che la civiltà evoluta si porterà dietro per molti anni. Sicuramente la raccolta differenziata è una delle soluzioni più accettabili al momento, ma ci voglio nolti anni prima che le nostre città e soprattutto i cittadini siano consapevoli dell'utilità.
Voglio fare una piccola premessa, sono della provincia di Arezzo e circa 20 anni fà ci siamo battuti per la costruzione di un inceneritore nella nostra città, ci dicevano che nelle vicinanze non sarebbe nata più l'erba, che i nostri figli avrebbero avuto problemi respiratori e varie altre menate che l'ignoranza ( chi ignora) a volte ci porta a dire.
Fortunatamente tutto questo non succede, non più di altre città dove non hanno l'inceneritore. Credo che se questi impianti vengono usati con il dovuto rispetto e le dovute cautele possano essere al momento una soluzione. Guardate che Napoli e comuni limitrofi quando hanno le strade piene di rifiuti il livello di inquinamento è superiore di quello di un inceneritore. A volte non dobbiamo avere i paraocchi, non facciamo come quello che per fare un dispetto alla moglie si tagliò l'uccello.
Scusate per la mia bassa cultura che sicuramente mi avrà portato a fare degli errori di sintassi.
Accetto critiche
Saluti Franco

Franco Baldi 08.08.06 00:03| 
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La Regione
Piemonte attuerà un finanziamento dei filtri
antiparticolato (FAP) per i mezzi pubblici euro3.
Questa posizione della Regione è dovuta all'assunto
che i FAP abbattano la
quantità di micropolveri, tale assunto è in parte vero
in parte falso: vediamo di capirne il perchè.
-E' vero, in quanto 1 FAP degrada le PM10 e neriduce
fortemente il valore;
-E' falso perchè degradare non vuol dire SCOMPARIRE,
succede che le PM10 degradati diventano PM2,5 o PM1
che sono MOLTO, MOLTO PIU' PERICOLOSE.
Dato che in Italia la legge prevede il monitoraggio
dei PM10, le aziende hanno trovato questo sitema:
ossia trasformo i miei PM10 (sottoposti a controllo
ambientale) in qualcos'altro (che non è sottoposto a
controllo).
Il problema è che la pubblica amministrazione deve
prendere atto che la produzione di queste polveri
sottili (che prendono il nome di Nano Polveri) è molto
più pericolosa per il cittadino.
Le piante non hanno solo la funzione di
decorare le Nostre città, ma con il loro apparato
fogliare, quello di fissare le polveri sulla loro
pagina e di impedirne il libero fluire nell'aria e nei
Nostri polmoni.
Polmoni di tutti, anche dei nostri Amministratori e
dei loro familiari. Vi invito ad ascoltare un
interessante conferenza del dott
Ricordo inoltre il recente studio dell'Associazione
Cardiologi sul rischio micropolveri e sulla loro
DIRETTA responsabilità alla crescita di morti per
infarto, ecco il link:
http://www.ecodallecitta.it/notizia.php?id=5204
Molti siti istituzionali hanno una parte sui PM10 ho letto i
consigli che danno “evitando di acquistare veicoli
diesel sprovvisti di filtro anti particolato”.
Sono d’accordo con sulla pericolosità (relativa) dei
pm10 tuttavia c’è sicurezza scientifica sui FAP?
Anche se sono stati premiati come “amici
dell’ambiente 2003” siamo sicuri che non sia 1pericolo
usarli quotidianamente? Spero in una diffusione di questa triste notizie x evitare di acquistare certe tecnologie finte.


A proposito di polveri sottili , secondo me i grossi ventilatori a soffitto dovrebbero essere rimossi dai locali per ristorazione in quanto sollevano dal pavimento un pulviscolo che poi finisce sui cibi che consumiamo .

Rodolfo Viglianti 05.08.06 01:27| 
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vivo a valdicastello,una stupenda collina che guarda il mare sopra a pietrasanta.....purtroppo da qualche anno non guarda solo il mare ma anche un bell'inceneritore...
oltre alla casa ho anche un oliveto,e sono sempre stato molto fiero del mio olio "fatto con le mie mani".....
c'e' qualcuno che sa dirmi se adesso sto uccidendomi con le "mie mani"?????

pagni luca 04.08.06 16:45| 
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Vorrei aiutare, se io vado nel sito http://www.nanodiagnostics.it prendo la lista dei cibi infetti, me li metto sul mio bel microsft word, e attacco le liste fuori dai supermercati della mia città, mi fanno qualcosa? rischio di essere preso di mira da qualche avvocato? Dato che io 6-7 pèrodotti infetti ME LI MANGIO quotidianamente (aperta paretnesi, ora non li mangio più!!) vorrei far smettere anche le altre persone che ovviamente non sono INFORMATE della cosa, dato che siamo in un paese di merda.
Grazie per l'attenzione.

Bella Riccardo 04.08.06 01:30| 
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Una curiosità.
Nell'ultimo mese (luglio) a causa di non precisati problemi si sono accumulati per le strade di Napoli migliaia di tonnellate di "monnezza". Alcune decine, forse centinaia, di tonnellate sono state date alle fiamme(compresi i contenitori con la plastica e il vetro).
Che danno ecologico hanno prodotto?
VOGLIO L'INCENERITORE SOTTO CASA MIA (sa troppo di provocazione?)

Carlo Esposito 02.08.06 07:57| 
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Io saro' pure un tantino terrorista ma 500 kg. di tritolo in parlamento risolverebbero parecchi problemi a tutti, e non facciamo i moralisti come al solito!!!!!!
e pensare che sono pure di sinistra!!!!(quella di una volta intendiamoci!!).
Caro popolo italiano ABBIAMO BISOGNO DI GENTE NUOVA!!!! CON IDEE CHIARE ,E NON FARFUGLIAMENTI ,COME NEGLI ULTIMI 20 ANNI,E NON HANNO ANCORA RISOLTO UN BENEMERITO CAZZO!!! PENSANO SOLO A DARSI ADDOSSO GLI UNI CONTRO GLI ALTRI!!!!!
E AD AMMINISTRARE I LORO INTERESSI CON I NOSTRI SOLDI, GUADAGNATI CON LA FATICA DI TUTTI I GIORNI ,IN FABBRICA IN UFFICIO CHIUNQUE DA DAMANGIARE A,QUESTE PERSONE CHE SANNO SOLO PARLARE!!!!!!!

Leoni Alessandro 28.07.06 23:36| 
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Spettabile Grillo,
scusa la semplicità della proposta: ma perchè ogni volta che si costruisce una centrale elettrica o un inceneritore, o quant'altro preveda l'emissione di fumi più o meno inquinanti, non si provvede ad immettere i fumi all'interno di condutture che li portino lontano dei centri abitati.
 
In questo modo non ci sarebbero più grosse indicazioni nell'installare i "mostri" nei pressi delle città o altrove vi siano degli insediamenti umani.
 
L'Italia, così come fa per il gas, potrebbe dotarsi di un sistema principale di tubazioni al quale vi si allaccerebbero i vari insediamenti industriali.                     
 
Non nascondo che una soluzione di questo tipo avrebbe delle controindicazioni: non ultimo i costi, l'individuazione dei luoghi dove piazzare i camini (in mare aperto?!?!), e pure il disincentivo ad emettere fumi poco sporchi, o ancora il disincentivo a cercare soluzioni pulite (e serie) ai problemi della nostra civiltà  (ex rifiuti),    
ma i vantaggi per la salute sarebbe innegabili (con lo stesso metodo si potrebbero ad esempio incanalare i fumi dei riscaldamenti domestici).
Ciao e grazie dell'attenzione
Enrico Negri

Negri Enrico 26.07.06 14:14| 
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...dear Beppe, chi ti scrive è un tuo compaesano di Genova che lavora nel settore rifiuti; l'incenerimento secondo i medici èinquinante...ma quale è la soluzione? la raccolta differenziata è dimostrato che funzione solo in comuni piccoli e le discariche sono uno scandalo, ti pare il modo migliore di smaltire i rifiuti seppellendoli? è come spazzare casa e nascondere la roba sotto il tappeto...
e se invece che dire no! dicessimo si, ma...ed il ma è un controllo sulle emissioni, sul ciclo dei rifiuti in ingresso, sui quantitativi, su chi gestirà l'impianto, su...i ma sono davvero tanti e coinvolgono molti aspetti della cosa ma trovo che il riutilizzo come fonte energetica dei rifiuti non sia una cattiva idea, le centrali ENEL a CARBONE o a PETROLIO non credo che inquinino molto meno ma in più cpsì si risolve il problema rifiuti, domestici ed anche da attività produttive; perchè ci vanno anche quelli in discarica...un termovalorizzatore può fornire grandi quantità di energia che potrebbe essere utilizzata per ridurre l'inquinamento magari riducendo il costo dell'elettricità e favorendo quindi metodi di riscaldamento elettrici invece che a combustibile fossile...
sui termovalorizzatori esteri ti posso dire che sono in numero molto molto magiore che nel nostro paese, che ci vanno millioni di tonnellate di rifiuti italiani, che praticamente ogni grande città ha il suo ( Nizza ne ha uno piuttosto grande ad esempio, Basilea pure...)e non credo che all'estero siano fessi...
spezzo ancora una lancia per coloro i quali fanno dello smaltimento dei rifiuti il loro mestiere: non tutti sono pirati che imboscano i rifiuti nell'orto sotto casa, molti, moltissimo cercano di fare del loro meglio per gestire in modo corretto quello che all'atto pratico E' un problema, per aziende, privati, stato; è vero, è anche un business, ma bisogna pur campare no?
saluti...

Alessio Cosso 26.07.06 11:55| 
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ho letto il tuo commento sul correire della sera in merito al problema della spazzatura in campania, la raccolta diff.è senz'altro la soluzione, ma considerato che ci vorranno anni per raggiungere le quote necessarie, noi affogheremo nella "munnezza"!!!!
chiedo solo che accanto a proposte buone ma attuabili in tempi lunghi vi siano anche proposte per risolvere il problema in tempi brevi! grazie fdb

fausto de berardinis 25.07.06 18:22| 
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Ora.. non intendo dire di metter bombe negli inceneritori, sia chiaro..
intendo organizzarsi, mobilitarsi, fare insomma un casino immane per fare in modo che gli inceneritori siano trasformati come vogliamo e come è giusto che sia.

La società ci disabitua a reagire... ma proprio per questo dobbiamo reagire...

E' evidente che lo Stato non ci tutela più,
da una parte ci vende le sigarette dall'altra ci propina campagne antifumo...
da una parte ci manda opuscoli per lo smaltimento intelligente dei rifiuti dall'altra ci avvelena con le nanopolveri...
ecc...ecc ecc

La rete è lo strumento che i cittadini hanno di agire... lo strumento che può cambiare le cose...
il come è ancora tutto da definire da inventare.. ma lo strumento c'è...!!!!


Botrero Orsi 22.07.06 22:02| 
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Se chi comanda o ha il potere gioca sporco, non curandosi della vita delle persone, ed è sordo agli appelli ragionevoli allora si potrebbe agire in modo drastico....

Mettiamo fuori uso gli inceneritori, in maniera innocua per la gente sia chiaro ma in modo che non funzionino più.... si rivendica poi la costruzione di impianti come si deve o l'operazione di "bonifica" sarà ripetuta.

Con le parole, finchè i soldi vanno a chi ha il potere di guadagnare facendo danni, non si risolverà niente....!!!

Botrero Oris 22.07.06 21:46| 
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Allego uno stralcio di un interessante articolo di Giovanni Scarselli (http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=2817)
Montanari e i rischi che lo specialismo sconfini in «tuttologia»
Essere esperti in nanoparticelle non significa esserlo nella gestione del traffico o in quella dei rifiuti
di Giovanni Scarselli
AREZZO. Seguo con interesse gli interventi del prof. Montanari e i resoconti che la stampa offre delle sue performances, in giro per l’Italia, anche con uomini di spettacolo come Beppe Grillo. Dopo l’intervista della scorsa settimana, l’ultimo intervento su greenreport mi riporta alla parafrasi di una vostra recensione ad un libro di Cass R. Sustein: «E’ difficile che un buon avvocato possa fare il lavoro di un buon dentista. Se questi si scambiassero mestiere per un giorno ne vedremmo delle belle nelle aule dei tribunali e delle brutte negli ambulatori».

Il prof. Montanari è senz’altro un esperto di nanoparticelle e le sue ricerche in tal senso sono meritevoli di attenzione e di incoraggiamento. In ogni caso, da parte di un osservatore esterno e non competente in questa materia, non vi è ragione di sostenere un contraddittorio in una situazione in cui, lui stesso, dice che su questo tema «in tutta modestia io mi trovo qualche passo più avanti e le ricerche in proposito si fanno nel laboratorio di cui sono direttore scientifico». Ergo, non c’è da sperare altro che tali ricerche vengano riprese e allargate da più soggetti in modo tale che si possa assistere ad un confronto con cognizione di causa. Altrimenti non c’è partita.
In ogni caso non sarebbe la prima volta che la scienza si trova di fronte a ricerche pionieristiche suscettibili di sviluppi interessanti e positivi. E’ invece abbastanza inusuale che ricercatori specializzati si cimentino con altre complicate tematiche quali i problemi del traffico e/o la gestione dei rifiuti....
SEGUE IN: http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=2817

danilo bandiera 21.07.06 10:57| 
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Ciao a tutti, sono una ragazza di 26anni di genova per la precisione di Sestri Ponente, dove (fortunati noi...) vogliono costruire l'inceneritore! ( e non chiamiamolo "termovalorizzatore" perfavore perchè non valorizza proprio un bel niente se non le tasche di qualcuno....)Ma dico io, ci prendono davvero per i fondelli! dopo anni di lotta per chiudere l'ILVA, adesso i nostri "politicanti" vogliono costruire altre tre ciminiere (alte per la precisione 60 metri) alle nostre spalle con tutte le conseguenze del caso, in termini di salute (malattie mortali come il cancro) ed economici, a favore certo non dei cittadini ma solo di chi gestirà l'impianto, ossia l'AMIU, lo stesso soggetto a cui verrà anche probabilmente demandato il compito di verificare il suo corretto funzionamento..... con campionamenti continui....( lascio i commenti a voi.) Inoltre faccio presente che dietro a Scarpino (8km in linea d'aria) ci sono i bellissimi laghi del Gorzente, bacino idrico principale della città che va a servire i nostri acquedotti!quindi le schifezze che usciranno dall'inceneritore andranno certamente (basta un pò di vento) ad inquinare l'acqua che noi beviamo e con cui cuciniamo. Dico questo per sottolineare che il problema interessa tutta la città, da Voltri a Nervi, senza più distinzioni oltre che fregare soldi a tutti tramite la famosa TIA! (tariffa di igiene ambientale) Arrivati a questo punto,faccio un appello a chiunque mi leggerà: ribbelliamoci a questo ennesimo ecomostro e lottiamo affinchè rimedi alternativi al problema rifiuti vengano davvero realizzati dall' amministrazione perchè le alternative, vi giuro esistono!raccolta differenziata(la fanno a San Francisco! e a Venezia ! porta a porta), impianti al plasma molto più sicuri. Insomma facciamo sentire la nostra voce genovesi! e non "mugugnamo" e basta. Il 27 Luglio ci sarà una seduta comunale a Tursi per cominciare a votare a favore della sua realizzazione. Diffondiamo la voce! e l'informazione!

eleonora gallina 20.07.06 16:55| 
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Grandissima analisi. Purtroppo queste cose non si divulgano a sufficienza né tramite i mezzi di comunicazione, né tramite la scuola: fino a qualche anno fa in Educazione Tecnica si insegnavano i benefici delle centrali turbogas e degli inceneritori...

Marco Cacciari 20.07.06 16:34| 
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Ho visitato questo blog oggi, per la prima volta. Mi sono un po' divertita e un po' rattristata, vi si può trovare tutto e di più dei travagliati percorsi umani. molto interessante, l'ho salvato tra i preferiti. buon lavoro
rc

Roberta Capodicasa 20.07.06 11:19| 
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Ero alla manifestazione di P.za dell'Annunziata. Riflettendo, mi sembra parecchio sbagliata l'indicazione "no all'inceneritore", utilizzata per contrastare il "termovalorizzatore" della Piana di Sesto. Riflette un'angolatura ideologica datata, marginalizzante, di chi è " contro per principio". Di fatto le cose non stanno così e sarebbe molto più convincente dare l'indicazione in positivo. Per esempio "raccolta differenziata", adottare i sistemi più avanzati, ecc. Naturalmente questa impostazione vale a largo spettro per tutte le campagne a sostegno di soluzioni razionali, consentendo di evitare ogni accusa di facile passatismo...
Ciao,
Marcello

marcello giappichelli 19.07.06 20:00| 
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ciao beppe continua così e vedrai quanta gente ti verrà dietro,
vorrei sapere da te se il termovalorizzatore al plasma con dei filtri potrebbe non inquinare e risolvere il problema dei rifiuti,ti prego di rispondermi e se ritieni opportuno mandami un email perchè io ho tutta la documentazione di questo impianto da farti vedere.ciao grazie

carmelo albanese 18.07.06 23:49| 
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Spiegatemi una cosa.....dovremmo votare se a genova vogliamo il depuratore?da quello che ho capito dal secolo di oggi(18\7\06)..e dice pure che il 77%dei genovesi è a favore ma il 63% non è convinto,punto primo se uno non è convinto come fa a esser a favore,e punto secondo bisogna riuscire a fare qualcosa,tipo publicizzare il contro di aver una seconda I.L.V.A. sopra casa.....

giorgio magrini 18.07.06 13:46| 
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Ma cosa sta succedendo a GENOVA? Sono circondata da parenti e amici ammalati di vari tipi di CANCRO da un giorno all'altro. E alcuni stanno morendo...
Adesso vogliono mettere l'inceneritore...
Abitavamo in una bella zona, coi miei, alla foce, ma da qualche anno il PARROCO della chiesa di PIAZZA ALIMONDA (quella famosissima in cui è morto Carlo Giuliani durante il G8)ha fatto installare un ripetitore per cellulari sulla CHIESA suddetta. Ovviamente lo hanno pagato bene, e il ripetitore è stato ben occultato, non si vede, ma tali ripetitori hanno una portata per cui non è l'edificio su cui sono posizionati a essere pericoloso, ma quelli vicini, che ne ricevono le radiazioni da una certa angolazione. Come casa nostra!
Infine, continuano a ripeterci che il mar ligure è pieno di bandiere blu, e i depuratori funzionano benissimo, mentre invece dalla cosiddetta > dell'anno scorso la zona della Foce non è più riuscita a liberarsi di una puzza ammorbante e sul mare galleggia sempre roba gialla. Ve ne dico una? L'anno scorso i giornali non hanno fatto altro che parlare dell'>, per cui sono rimaste intossicate più di 250 persone, ma l'alga killer non esiste!!! Udite udite, da un lato depuratori che non funzionano come dovrebbero e scarichi abusivi di palazzi non a norma, ma anche i lavori per il rifacimento e la copertura del bisagno

Maria Mele 17.07.06 18:23| 
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IMPORTANTE! --- IMPORTANTE!

È un dato di fatto scientifico che tutti i tumori si propagano in base allo stesso meccanismo, l'uso di enzimi che assimilano il collagene (collagenasi, metalloproteinasi). L'uso terapeutico dell'aminoacido naturale lisina, specialmente insieme ad altri micronutrienti non brevettabili, può bloccare questi enzimi e quindi inibire la diffusione di cellule cancerogene. Tutti i tipi di cancro studiati finora rispondono a quest'approccio terapeutico: cancro al seno, alla prostata, ai polmoni, alla pelle, fibroblastoma, cancro sinoviale e qualsiasi altra forma di tumore.
Il solo motivo per cui questa grande scoperta medica non è stata approfondita e applicata alla cura dei pazienti di cancro in tutto il mondo è il fatto che queste sostanze non sono brevettabili e perciò hanno bassi margini di profitto. Inoltre, cosa più importante, ogni trattamento efficace di una malattia porta infine al suo sradicamento e all'eliminazione di un mercato di farmaci di molti miliardi di dollari.
La vendita di prodotti farmaceutici per pazienti affetti da tumore è stata particolarmente fraudolenta e dolosa. Con il pretesto di curare il cancro utilizzando il termine di copertura "chemioterapia", vengono somministrate al paziente sostanze tossiche che includono anche derivati del gas iprite. Il fatto che queste sostanze tossiche distruggano anche milioni di cellule sane è volutamente calcolato.
Sapendo ciò, sono state deliberatamente previste le seguenti conseguenze: primo, il cancro si sarebbe diffuso come epidemia globale, fornendo le basi economiche per un duraturo business multimiliardario su questa malattia; secondo, l'applicazione sistematica di agenti tossici in forma di chemioterapia causa la diffusione di nuove malattie nei pazienti afflitti da tumore che ricevono queste sostanze tossiche.

Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath

continua sul mio sito:

http://brudicchio.funpic.de/rath/crimini4.html

http://brudicchio.funpic.de/rath

lorenzo i. Commentatore in marcia al V2day 16.07.06 16:39| 
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Ciao sono Giorgio di sestri, è la prima volta che scrivo qui, volevo sapere quali iniziative ci sono per cercar di impedire la costruzione di questo inceneritore, santo cielo siamo riusciti a levarci l aria a caldo dell'ilva e ora vogliono cucinarci i polmoni in altro modo?

giorgio magrini 13.07.06 18:15| 
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sono uncittadino italiano sposato con un bimbo di 4 anni . tutto ok fino qui. da alcuni mesi abbiamo scoperto che ns. figlio soffre di un disturbo del linguaggio.varie visite qui e la bambino gesu , private, insomma periniziare la terapia o pubblica o privata ( ma il sevizio privato e generico e costa 50 euro a seduta)fare una cura bisogna aspettare almeno 3 anni . mi dite come e possibile in un paese come il nostro essere cosi. non so cosa fare sono andato anche fuori roma ma per la terapia quotidiana devi portare il piccolo due o tre volte a settimana .ciao grazie di esistere

giancarlo di giorgi 12.07.06 11:59| 
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La valle della morte.
Lo Stato vieta la costruzione di impianti chimici in zone sismiche.
L'Umbria è una delle zone più sismiche d'Italia.
Perchè allora a Nera Montoro, nel ternano, alle porte di Narni, esiste il polo chimico più grande dell'Italia centrale - altamente inquinante e ormai di proprietà straniera dove sono rimasti in pochi a lavorarci?
Perchè basta indicare in un decreto che la zona non è sismica!
Maleficamente geniale!

ada vannugli 12.07.06 11:45| 
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Il medico di famiglia e i rigassificatori

Lasceremo i rigssificatori ai nostri figli?
O gli inceneritori?

Tav, inceneritori, rigassificatori...L'unica è cercare di parlarne e documentarsi in rete. Solo così si può essere più preparati di quelli che propongono queste tecnologie fossili (come loro)

davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html

per vedere il link clicca sul mio nome

davide vaccarin 10.07.06 19:04| 
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Qualcuno è così gentile da potermi indicare dove posso vedere il video girato a Schonau ? Ne avevo visto una parte ripromettendomi di vederlo per intero: durava 52 minuti!! Un filmato meraviglioso che vorrei proprio rivedere!!! ma dove? Grazie a tutti! Giorgio Scavino

Giorgio Scavino 07.07.06 12:25| 
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RIPRENDO ALCUNI STRALCI-DA-IL POTERE DI TUTTI DI =====FORLI'-DEL-04/07/06-N°63-PinicchiHERA======
INCENERITORE-IL NUOVO INCENERITORE DI FORLI' AVRA' I CAMINI ANCORA PIU' ALTI,LA RAGIONE E' SEMPLICISSIMA:A CAMINO ALTO SEGUE UNA DISPERSIONE DEI FUMI SU UNA ZONA PIU' VASTA, IN QUESTO MODO,QUANDO SI MISURA A TERRA L'INQUINAMENTO(DI CENERI,DIOSSINE,NANOPARTICELLE,ECC.)APPARE MAGGIORMENTE INFERIORE.BELLA PENSATA VERO?-
=================================================
ALCUNI SITI PER NAVIGARE INFORMATI CONTRO I-TERMOVALORIZZATORI.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
WWW.iat.unina.it/termovalorizzatore.htm
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
it.wikipendia.org/wiki/Termovalorizzatore
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
www.termotrezzo.it/
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
web.tiscali.it/salernodasalvare/Termovalorizzatore.htm
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
--------B U O N A - N A V I G A T A----------


Angelo Di Carlo 05.07.06 00:57| 
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RIPRENDO QUESTO ARTICOLO-DA-IL POTERE DI TUTTI
==============DEL-=04/07/06-N°63==============
PinocchiHERA-Le case degli utenti emiliano romgnoli
sono invase,in queste settimane da una patinata pubblicità della società HERA.Si tratta di HERApiù
la rivista dedicata alle famiglie-utenti dove nel numero due del 2006, dopo le consuete paginette esplicative della bolletta e dal pianto dei minori guadagni della società(LA QUOTA DI HERA E' DIMINUITA).Andiamo a pag12,sotto il titolo"UNA NUOVA HERA:SCIENZE E TECNOLOGIE INNOVATIVE"appare la rubrica "focus" che affronta il tema "i rifiuti da problema a risorsa:la TERMOVALORIZZAZIONE".Due paginette piene di magnificanti elogi agli INCENERITORI (ma una prima scheda chiarisce che una cosa sono gli INCENERITORI;BRUTTI SPORCHI E CATTIVI, UN'ALTRA COSA, INVECE I TERMOVALORIZZATORI)CON UN CORREDO DI DATI DA CUI SI CAPISCE CHE HERA POSSIEDE SOLO TERMOVALORIZZATORI,che ha intenzione precisa di potenziare quelli di-MODENA-FERRARA-E FORLI',che ne costruirà uno a RIMINI.Nella scheda finale dove si apprende che in Europa gli INCENERITORI,pardon-iTERMOVALORIZZATORI viaggiano alla grande e che Vienna l'ha costruito persino un architetto e molti turisti vanno a vederlo per la sua modernità.Da nessuna parte però si dice che si recupera più energia riciclando la bottiglietta di plastica piuttosto che bruciarla.

Angelo Di Carlo 05.07.06 00:25| 
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Vivo anch'io da quasi due anni nella "Valle della Morte", ma non quella americana, bensì quella italiana, alias la conca ternana, e precisamente nella storica Narni.Un posto dove purtroppo l'inquinamento è a livelli altissimi a causa delle emissioni delle note acciaierie ternane, dell'elettrocarbonio e del linoleum di Narni, di ben 2 inceneritori nella zona di Maratta, al centro esatto della valle per non far torto a nessuno. A questa concentrazione di inquinamento atmosferico si aggiunge anche quello acustico a Narni, causato dall'impianto di depurazione delle acque. Un impianto vecchio e malridotto genera un assordante e constante rumore che, per ovvi motivi, le notti d'estate diventa insopportabile e fonte di insonnia per molti. Inascoltate la legge sull'inquinamneto acustico e le numerose proteste e diffide dei cittadini. C'è lo stanziamneto dei fondi al SI - Sistema Integrato - per la costruzione di un impianto nuovo, ma la firma del dirigente non c'è ed i lavori non si fanno. Nella "rossa" Umbria i Verdi non si vedono o chiudono ... naso e orecchie, oltre agli occhi. Qui si muore per tumori vari a tutte le età ma la ASL di Terni non ha neanche un Centro per la Medicina del lavoro in quanto bisogna recarsi a Perugia e attendere anni per una visita! E così si fa in tempo a morire in santa pace! La cosa più sconcertante è che sono proprio i comuni di sinistra della "Valle della morte" a dimostrare una preoccupante insensibilità verso la salute dei cittadini e verso l'ecosistema. Insomma non si prevodono nè miglioramenti nè Verdi all'attacco.

ada vannugli 04.07.06 13:07| 
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Nello stabilimento Laboratori Guidotti a Pisa (azienda farmaceutica) è stato ultimato un impianto per l'eliminazione dei rifiuti organici presenti negli scarichi gassosi della produzione chimica. L'azienda fa sapere che l'ossidazione termica permette di bruciare completamente le sostanze organiche volatili (solventi) in una corrente d'aria, che raggiunge i 950°, fino a scomporle in molecole più semplici eliminando quasi completamente l'impatto ambientale. L'impianto è stato progettato in collaborazione con la Provincia e l'Agenzia Regionale per la protezione Ambientale della Toscana (ARPAT).

Secondo voi si tratta di un INCENERITORE? Se si, ne saranno coscienti i cittadini confinanti con l'impianto?

Ki Cof 03.07.06 23:19| 
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sono una studentessa siciliana ,di augusta,una zona costiera tra catania e siracusa;ecco, questa è già una zona densamente inquinata per via di industrie che scaricano di tutto,si è riscontata una altissima percentuale di casi di malformazioni e tumori ,insomma la gente muore non c si crede vogliono mettere un megainceneritore che bruci i rifiuti di mezza sicilia...è allucinante...a prescindere dal fatto che gli inceneritori sn la cosa piu stupida e pericolosa per la salute...e la mafia ci specula...bastardi ..gli auguro tutto questo ai loro figli e allle loro rispettabili famiglie....
elena

elena d angelo 02.07.06 19:58| 
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))))3° INCENERITORE DI FORLI'-ULTIME NOTIZIE-((((
-RIPRENDO DALLA -LA VOCE DI FORLI'-DEL 30/06/06-
Fanno passi da gigante i due nuovi INCENERITORI di Forlì,proprio mentre in Provincia si continua a discutere sugli EFFETTI NOCIVI DEI CAMINI SULLA SALUTE.Per l'impianto da 120 mila tonnellate l'anno di Hera, infatti, sta per concludersi, proprio in questi giorni,la gara d'appalto.Una gara europea per un valore complessivo di oltre 20 milioni di euro che riguarderà nella prima fase,la costruzione dei "muri"dell'inceneritore.
Se Hera avanza anche Mengozzi non sta certo fermo.L'impianto privato di smaltimento dei rifiuti ospedalieri,proprio l'altro giorno ha incassato anche l'ultima autorizzazione che mancava....................................
P.S-Voglio ricordare che la Provincia Forlì/Cesena
è composta dal -CENTROSINISTRA-CON ASSESSORE ALL'AMBIENTE-VERDE-LUI E' PER COSTRUIRE IL 3° INCENERITORE!!!-TANTO LUI DALLA POLTRONA NON SKIODA.CIAOOOO

Angelo Di Carlo 02.07.06 12:46| 
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Aggiungo che proprio in questi giorni Abruzzo e Marche stanno concertandosi per la costruzione di una megaproduttore di rifiuti altamente tossici, cioè un inceneritore, rivolgiamoci al tribunale dei diritti dell'uomo per crimini contro l'umanità.

Le dichiarazione dell'assessore alla distruzione dell'ambiente Abruzzo Caranico:
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=4563

Carlo Polisini 02.07.06 12:28| 
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Vi sarei grata se qualcuno potesse fornirmi informazioni su la rosuvastatina 5mg non citata nel sito wortpills.org da poco in commercio in Italia.
E' dannosa per il fegato considerando la percentuale di 5mg?
Quali altre statine a parte quella sopracitata nonchè il Torvast e Inegy possono essere assunte da un cardiopatico grave senza gravi conseguenze per il fegato (Valori eccessivi GPT GOT Transaminasi)?
Grazie per il vostro aiuto

alessandra carlini 01.07.06 15:05| 
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La Mano del Video

Ieri vedendo la partita Germania Argentina
o avuta la sensazione che si giocasero 2 partite una reale in campo e una in sala de regia video
la ripresa di una mosca sul palone al inizio del secondo tempo , ma di la mano di Ballack , rigore al 100 % ripresa a 1000 metri e niente Replay

Augusto

Augusto Maurandi 01.07.06 14:16| 
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Sono adulto da un anno e mi rendo conto che forse potevo aspettare ancora un pò...Diventare adulto.. Non c'è un confine che ti chiarisce quando hai superato la fase adolescente o comunque di pre-adulto.
Capisci di essere adulto quando esci dal torpore familiare e ti scontri con le responsabilità civili e sociali, da sempre competenza dei genitori.
Oggi ho fatto il passo, sono uscito dal villaggio vacanza "FAMIGLIA", confort e priveleggi di un trentenne.
Oggi sono mio padre a ventanni.
Un pò strano vero, infondo avrei potuto anch'io a ventanni.
Ma da buon parassita sociale ho creduto più comodo e semplice godermi un privileggio, più che vivere il rimpianto di dieci anni di piaceri e eccessi.
Non che non me li sia guadagnati, lavoro da sempre, ho sempre pensato di non gravare sui miei genitori, infondo mi spesavo completamente..
Il mio stipendio, sembrava un buon stipendio, 1.850.000 lire/985.00€, avevi sempre il tuo gruzzolo in banca per gli imprevisti, gestivi con tranquillità i tuoi vizi, sei completamente integrato nell'immagine di ragazzo.Ho sempre pensato che nelle scelte ci sia un principio semplicissimo, io scelgo quindi mi prendo le responsabilità e le conseguenze con il sorriso, perchè ho scelto.Bene io ho scelto, ho deciso di entrare, ho deciso di diventare adulto.
Ora sono quì con tutti voi che ci sieta già da tempo, e con qualcuno che come me è appena arrivato.Volgiamo fare qualcosa?????? Questa stanza è buia, poco accolgiente,puzza è costa troppo.Credo che l'amministrazione del condominio, lasci un po' a desiderare.Si la stanza italià è proprio così, ma la stanza è nostra.Siamo, forse sono, ma potebbe espandersi quest'epidemia, davanti da un bivio, le scelte sono due, ed una ha tutto contro.
La domanda è,ne vale la pena? Essere un cittadino italiano, ne vale la pena? Non ci staranno chiedendo troppo? La mia casa costa una cifra non finanziabile con uno stipendio normale, ha 2 stanze, un Bilocale da 50mq un Privileggio.
sono troppo esigente io?

Alan Ciccone 01.07.06 11:55| 
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caro beppe,
ti sei mai occupato del disagio delle Forze dell'Ordine,in Particolare dei Carabinieri? Ho delle Notizie guarda che fanno rabbrividire....
caserme sporche ed obsolete, MOBBING divagante da parte della casta degli ufficiali verso il restante personale...mezzi vetusti pochi fondi, trasferimenti negati o eseguiti a scopo ritorsivo, aumento dei divorzi all'interno delle famiglie dei Carabinieri....
Tu almeno potresti portare agli onori della cronaca tutto il malessere!!
se non mi credi prova a controllare una Caserma a caso....quella di Locri Comune dell'omicidio Fortugno, mi hanno detto che è da spavento... prova a fare una denuncia e chiedi di andare in bagno per esempio....oppure chiedi a qualsiasi militare le condizioni in cui versa...pazzesco..
il MARESCIALLO ANTONIO SAVINO DELL'UNAC DI BARI PUO' SPIEGARTI MEGLIO UNA BUONA FONTE....
CORDIALMENTE...
CARLO

CARLO VACCA 30.06.06 23:40| 
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((((((((((((((-3° INCENERITORE A FORL'-))))))))))
>>ULTIME NOTIZIE DALLA PROVINCIA-FORLI'/CESENA>>>>>>>>ESPERTI DEI DUE SCHIERAMENTI.<<<<<<<<<
INFUOCATO INCONTRO NELLA SALA DELL'EX CONSIGLIO PROVINCIALE SUL NUOVO IMPIANTO-DA 120MILA TONNELLATE-<INCENERITORE,SCONTRO TRA MEDICI-<
"I RISCHI SONO RIDOTTI,CHI PENSA IL CONTRARIO E'IN PREDA AD ATTACCHI ISTERICI"-LA REPLICA:"INCIDERA' SUL 25% DELLE NUOVE MALATTIE".
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
P.S-Questa è una giunta di CENTROSINISTRA-CON ASSESSORE ALL'AMBIENTE-VERDE-PROVINCIA E' COMUNE DI FORLI' SONO DECISI PER COSTRUIRLO.TANTO I CITTADINI,IL POPOLO SERVE SOLTANTO PER CHIEDERE I-VOTI!!-CHE IO NON DARO'PIU'AL PEKORARO DI TURNO.
CIAO-RAGA

Angelo Di Carlo 30.06.06 19:19| 
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ciao beppe;sono un tuo grandissimo fan e volevo dirti che il tuo spettacolo "beppe grillo.it" era magnifico.dieci e lode , invece, al tuo libro che è uscito nelle librerie pochi mesi fa.volevo chiederti se verrai a fare uno spettacolo ad alessandria perchè lo spettacolo che sei venuto a fare qua l'anno scorso non ho avuto il piacere di viderlo.
un saluto
edoardo scenna

edoardo scenna 30.06.06 18:21| 
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NON C'E' ALCUN MOTIVO PER COSTRUIRE QUESTI MOSTRI!

I rifiuti biodegradabili e riciclabili frutto della raccolta differenziata non hanno bisogno di essere inceneriti, per ovvi motivi: il riciclabile si ricicla e dal biodegradabile si produce energia (gas). la parte non riciclabile o biodegradabile si tratta a freddo con processi di inertizzazione e stabilizzazione che non inquinano per niente se messi a confronto con l'incenerimento, vedi: www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/gestione-rifiuti-a-freddo
le discariche a quel punto non servono più, o servono per una minima parte di rifiuti inertizzati che risultano essere sempre inferiori ai residui prodotti dall'incenerimento, dal quale rimane un 30% di ceneri tossiche e nocive che vanno smaltite in discariche S P E C I A L I: se si butta 1 tonnellata di rifiuti nell'inceneritore rimangono circa 3 quintali di ceneri altamente tossiche da smaltire in discarica comunque, e molto pericolose.
infine, il particolato prodotto dagli inceneritori, polveri sotto i PM10 cioè PM2,5 e PM1,0 fino a PM0,1, è pericolosissimo.
vedi http://www.nanodiagnostics.it/

NON C'E' ALCUN MOTIVO PER COSTRUIRE QUESTI MOSTRI!

oscar tramor 29.06.06 16:59| 
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Carissimi, Beppe parla dei medici di famiglia...hanno ragione a lamentarsi dei pericoli degli inceneritori ma ricordate che i vecchi medici di base non esistono più!!! Quelli che ti conoscevano fin da bambino e che ti curavano con amore...il mio lo ricordo come uno zio, un parente dolce e premuroso che veniva a visitarmi non appena ne avessi bisogno. Ho le fortune di godere di buona salute, di essere infermiera e di avere scelto un bravo medico di famiglia che segue i propri assistiti assiduamente ma, lavorando al pronto soccorso, rilevo continuamente situazioni molto diverse, medici poco disponibili per i cui servizi bisogna prendere l'appuntamento giorni prima (allora tra due giorni mi verrà sicuramente una polmonite oppure almeno un doloretto all'addome..meglio prenotare, và..). Le persone che IMPROVVISAMENTE hanno disturbi di lieve entità che potrebbero essere gestiti a domicilio con un po' di cortesia e professionalità non riescono ad avere riscontro e si spaventano (vedi le varie trasmissioni sulla medicina), di conseguenza reagiscono curandosi empiricamente (talvolta peggiorando la sintomatologia) oppure si rivolgono al pronto soccorso..qui vengono ascoltati e passati in coda vista la natura NON urgente del malessere...aspettano ore per poi ricevere una pacca sulla spalla, un'iniezione, magari anche una visita specialistica e, infine, un bollettino per pagare il ticket (35 o 50 euro a seconda delle prestazioni). Le soluzioni ci sarebbero, una delle quali vede l'istituzione della figura dell'infermiere di base..una specie di figura filtro capace di discernere e di indirizzare senza per questo fare diagnosi o prescrivere terapie, oppure identificare fasce orarie giornaliere nelle quali il medico di base è disponibile per visite a domicilio, contattabile tramite cellulare o un centralino (nel caso di studi associati). Grazie per l'attenzione e scusate se esco un po' dal seminato..baci
Ale

Alessandra Fagnoni 29.06.06 15:45| 
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cosa dicono i medici sugli inceneritori

angelo basso 29.06.06 14:22| 
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Riporto un articolo del Corriere Romagna inerente l'argomento nuovi inceneritori a Forlì e chissà dove.

27 GIU 2006
Inceneritore, scontro tra medici

Forlì - A sentire gli ingegneri della divisione ambiente di Hera, martedì sera nell’ex sala del Consiglio provinciale, la possibilità di contrarre un tumore per le emissioni inquinanti del nuovo termovalorizzatore da 120mila tonnellate, è una su un milione. E anche per l’esperto convocato dalla Provincia, il direttore dell’Istituto di cancerologia dell’Università di Bologna, Sandro Grilli, i rischi sarebbero infinitesimali, anzi, così ridotti, da far pensare che chi sostenesse il contrario “si troverebbe in preda quasi ad un attacco isterico”. A dar retta, poi, a 409 medici, 18 associazioni, i rappresentanti dei consumatori e oltre 17mila firmatari di una petizione contro l’inceneritore, l’inquinamento ambientale e dunque un conseguente raddoppio dell’attuale camino contribuirebbe al 25 per cento di tutte le malattie insorgenti tra gli adulti, e addirittura al 33 per cancri e leucemie di bambini dai 6 anni in giù. Insomma, come sempre accade da un anno a questa parte quando si parla di rifiuti e pericoli per la salute, tutti d’accordo... (per proseguire la lettura http://www.corriereromagna.it/?mail=418098 )

Saluti a tutti

Fabrizio FC 29.06.06 12:46| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno. Giovanna

Giovanna Nigris 29.06.06 07:39| 
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Il medico di famiglia e i rigassificatori

Lasceremo i rigssificatori ai nostri figli?
O gli inceneritori?

Tav, inceneritori, rigassificatori...L'unica è cercare di parlarne e documentarsi in rete. Solo così si può essere più preparati di quelli che propongono queste tecnologie fossili (come loro)

davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html

per vedere il link clicca sul mio nome

Davide Vaccarin 28.06.06 22:30| 
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Il trattato di kyoto impone dei limiti per l'emessione di co2 in atmosfera, i comuni e l'arpav bloccano il traffico per le PM 10, Il bollino blu per le auto che non dovrebbero inquinare. A fronte di questo ed al fatto che sto costruendo casa mi oriento verso un sistema di riscaldamento geotermico ad emissioni zero in atmosfera. dovrebbe consumare meno ma la spesa iniziale è terribile.... Mi solletica l'idea di indipendenza dalle risorse fossili, l'emissione zero....una casa senza camini potrebbe essere l'inizio di una nuova era....chiedo al mio bravissimo consulente di risparmio energetico se posso accedere a dei finanziamenti (magari minimi) per questo ecologissimo progetto ma....sorpresa! I finanziamenti per la regione veneto e provincia di treviso non esistono! Io continuerò a mie spese il mio progetto (in fin dei conti si tratta "solo" di 50.000 euro) ma mi sembra quanto mai vergognoso che una provincia che boccia discariche ed inceneritori in nome dell'ecologia e del bene dei cittadini non pensi a degli aiuti per eliminare centinaia o migliaia di mini inceneritori di gasolio o gas "famigliari".

Fabio Cattelan, s.polo di piave (tv)

fabio cattelan 28.06.06 18:49| 
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I rifiuti biodegradabili e riciclabili frutto della raccolta differenziata non hanno bisogno di essere inceneriti, per ovvi motivi: il riciclabile si ricicla e dal biodegradabile si produce energia (gas). la parte non riciclabile o biodegradabile si tratta a freddo con processi di inertizzazione e stabilizzazione che non inquinano per niente se messi a confronto con l'incenerimento, vedi: www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/gestione-rifiuti-a-freddo
le discariche a quel punto non servono più, o servono per una minima parte di rifiuti inertizzati che risultano essere sempre inferiori ai residui prodotti dall'incenerimento, dal quale rimane un 30% di ceneri tossiche e nocive che vanno smaltite in discariche S P E C I A L I: se si butta 1 tonnellata di rifiuti nell'inceneritore rimangono circa 3 quintali di ceneri altamente tossiche da smaltire in discarica comunque, e molto pericolose.
infine, il particolato prodotto dagli inceneritori, polveri sotto i PM10 cioè PM2,5 e PM1,0 fino a PM0,1, è pericolosissimo.
vedi http://www.nanodiagnostics.it/

NON C'E' ALCUN MOTIVO PER COSTRUIRE QUESTI MOSTRI!

oscar tramor 28.06.06 18:01| 
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salve, sono un ragazzo di aosta ed ho recentemente assistito al dibattito sugli inceneritori... ho trovato difficoltà peò a donare qualche euro per la causa del microscopio. non so se verrà fatto in altre piazze ma mi sembra che utilizzare un numero verde dove poter donare con un sms un euro, mi sembra una buona idea e molto pratica. in piazza ad aosta ho visto parecchia gente che si dispiaceva che non aveva denaro con se, ma sta sicuro che in tasca il telefonino c'era. colgo l'occasione per salutare beppe grillo...UN GRANDE!
SALUTI a tutti
alessandro

gabrielli alessandro 28.06.06 17:57| 
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Una volta preso coscienza della faccenda, e ascoltando Montanari non è possibile non capire, dobbiamo assolutamente fare il TAM-TAM, perchè se aspettiamo l'informazione siamo fritti! Dobbiamo assolutamente cercare di far prendere coscienza gli altri del "pericolo termovalorizzatori", in ogni modo. Io nel mio piccolo cerco notizie e poi le diffondo, a chi non ha internet, stampo e diffondo, a volte anche rischiando di non essere capita, e rischiando di essere considerata esagerata. Negli ultimi tempi ho ottenuto dei risultati, delle amiche che avevo faticato a convincere a partecipare alla conferenza di Montanari, se ne sono tornate a casa sconvolte e amaramente pentite di non aver portato con loro anche i mariti o altri parenti. OK, mi sono detta anche se ho faticato e rischiato di essere antipatica alla fine ho vinto io, "ADESSO LORO SANNO". Voglio dirvi che mi muovo indipendentemente anche dai comitati che si sono formati nella mia zona, perchè temo sempre che possano anche essere inquinati. Andando sul sito dell' ARPAT ho trovato gli ultimi dati che pubblicano su un vecchio inceneritore della zona, che i "CERVELLONI" vogliono ampliare, insieme a questi dati era pubblicato un articolo de "IL TIRRENO" un quotidiano toscano. In questo articolo si dice...." A noi risulta invece che la conferenza provinciale sui rifiuti si sia espressa in maniera favorevole al potenziamento, ma a maggioranza, con il parere contrario della Asl".
AVETE CAPITO BENE? "...con il parere contrario della Asl". In questo momento sono impegnata a preparare una richiesta ufficiale al Presidente della Asl 3 competente della zona. Chiederò in forma ufficiale che il presidente della Asl confermi quello che pubblica il quotidiano, altrimenti provvederà a smentirlo e denunciarlo.

Purtroppo Rai 3 invece di cercare di fare informazione, si adopera solo per tendere il microfono ai vari personaggi che si stanno adoperando per "TENTARE DI TRANQUILLIZZARCI".

Rocchetti Patrizia Annita 28.06.06 16:57| 
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Sono uno delle 2000 persone presenti lo scorso venerdì a piazza Chanoux ad Aosta all'incontro avuto con Beppe ed i due ricercatori riguardo agli inceneritori; devo dire di essere rimasto sconcertato dalle rivelazioni emerse nella serata, in quanto prima di tale incontro, complice anche una mia scarsa informazione al riguardo, credevo che gli inceneritori fossero una buona maniera per eliminare l'immondizia che si produce quotidianamente e nello stesso tempo produrre energia utile per la collettività. Non sò quanto tutto ciò sia dovuto solo alla mia scarsa attenzione al problema o ( come credo che sia ) ad una scarsa informazione data dai media; la cosa che più mi ha lasciato sconcertato e che molte amministrazioni di sinistra ( vedesi bassolino in Campania ) propugnano la costruzione di questi " termovalorizzatori" . Io voglio sperare che ciò accada perchè gli stessi siano male e poco informati, cosa che li renderebbe comunque indegni di gestire la cosa pubblica, ma per incompetenza e non per malafede, come sarebbe nel caso avessero ben chiaro le conseguenze che tali impianti avrebbero sulla popolazione.
in ogni caso dalla fatidica serata ho cominciato la mia personale campagna di informazione nei confronti delle persona che mi stanno intorno, amici e familiari nonchè colleghi di lavoro, al fine di far conoscere meglio quello che ho appreso da poco anch'io ed informare, nel mio piccolo s'intende, la famosa "GENTE" ( è cosi che la chiamano i politici ) sulla reale portata del pericolo rappresentato dagli inceneritori.
Senza contare il fatto che la regione Valle d'Aosta, per la sua conformazione e per le sue caratteristiche, potrebbe davvero diventare un laboratorio per la sperimentazione e lo sviluppo di energie rinnovabili, altro che inceneritore.
Grazie e venite a trovarci di nuovo.

francesco franzese 28.06.06 15:35| 
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Caro Grillo,
sono d'accordo su molte delle tue idee , ma non sugli inceneritori.
Sui rifiuti solidi e liquidi bisognerebbe seguire un sano principio. Ogni conmunita' (intesa come comune , provincia o regione) deve smaltire i rifiuti che produce e non puo' esportarli.
Giustissima la raccola differenziata, giustissimi anche gli impianti selezionatori che fanno quello che avrebbe dovuto fare il cittadino. Separano i materiali riciclabili (vetro,plastica,carta, metalli, organico) dalla spazzatura generica.
Ma alla fine ci sara' sempre un rifiuto non ricliclabile da trattare. Lo inviamo in Germania come fanno in Campania (con i soldi, credo di tutti gli italiani)? O visto che la vita
di milioni di persone per andare avanti produce necessariamente rifiuti, vogliamo affrontare il problema?
L'inceneritore e' una possibile soluzione. Su 100 tonnellate di rifiuti in entrata se ne ottengono 25 di scorie di cui 22 sono riutilizzabili come materiali da costruzione mentre 3 ( le ceneri tossiche dei filtri) vanno messe in qualche discarica speciale. Ma passare da 100 tonnellate a solo 3 e' un bel passo. Quindi non sono 30 le tonnellate tossiche come si afferma nel tuo sito.
Le emissioni sono regolate da leggi molto severe sia della UE che italiane (CE/76/2000 , recepita
come DL/133/2005). Le commissioni che le hanno stabilite sono bande di incompetenti o criminali?
I filtri degli inceneritori ( a manica, a carbone attivo) molto piu' efficaci ad esempio di quelli delle centrali elettriche a idrocarburi ( filtri elletrostatici)trattengono gran parte del particolato. Le nanoparticelle si formano per ricombinazione secondaria , cioe' fuori, nell'atmosfera, dei gas come gli ossidi di azoto
che reagiscono formando dei sali. Non e' ancora chiaro, scientificamente, l'impatto di questi microparticolati, che non sono pero' un'esclusiva dei perfidi inceneritori ma di qualsiasi combustione: dalle centrali elettriche ai cementifici. Senza trascurare i camminetti
domestici.

LORENZO PINNA 28.06.06 15:18| 
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sono solo un cittatino che guarda speranzoso ad un altro mondo possibile, vorrei dire che ho ricordi nella mente di altri orizzonti ed altri profumi, anche se mi rendo conto che a volte "il progresso" ci chiede dei sacrifici non è possibile che non ci sia una soluzione che oggi può essere costosa ma che un domani pagherà in salute o altro, nel merito i mattoni sono fatti di polvere, terra, ecc .... non sarebbe possibile convertire le polveri di scarto in mattoni, scogliere artificiali o altro?

Paolo trama 28.06.06 12:58| 
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Con questo commento mi rivolgo a tutti quelli che sono contro l'inceneritore dicendo che dovete capire che, nonostante l'inceneritore produca queste dannose nanopolveri, è comunque indispensabile per smaltire le migliaia e migliaia di rifiuti che purtroppo la società di oggi ci ha imposto al consumare...quelle migliaia di carte e cartine che sono totalmente inutili che ogni giorno anche per cose piccolissime siamo costretti a gettare nella spazzatura...quindi un modo per smaltirli bisogna trovarlo, a costo di perdere qualche cosa di ciò che più ci piace come la totale salute e protezione della natura e di noi stessi...voi preferireste vivere vicino ad una discarica a cielo aperto o ad un inceneritore?perchè ovviamente bisogna valutare anche questo aspetto se non si bruciano i rifiuti da qualche parte bisognerà pure metterli...e comunque lasciare questi rifiuti in discariche, non ne sono sicuro, ma penso che sia ancora più dannoso, nonchè sgradevole, di queste nanopolveri...ovviamente il problema è grave però gli inceneritori sono indispensabi...fin quando qualcuno troverà un modo più igenico, più veloce e meno dannoso per la salute penso proprio che gli inceneritori siano la cosa migliore...

Pietro Fornaciari 28.06.06 11:32| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona notte. Giovanna

Giovanna Nigris 28.06.06 01:04| 
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IL SECOLO XIX 27/06/06

L'inceneritore ad ALBENGA "...diminuisce l'inquinamento!!!"

Beppe aiutoooooooooo, ti pregoooooooooo!!!!!!!!

Ormai pare assodato che a depurare i reflui ingauni sarà l'impianto di Borghetto, e forse quello di Alassio (per Vadino e la sponda destra del Centa).
L'idea di Borghetto pare proprio non dispiacere a Gianluigi Taboga, vicepresidente nazionale di Assoutenti, che vedrebbe bene l'unione di depuratore e INCENERITORE.
«Il sistema ha bisogno di un processo integrato - spiega - perché il depuratore produce fanghi che vengono smaltiti dall'inceneritore. La presenza abbinata porta notevoli vantaggi economici e tecnici. So che ci sono preplessità ambientali, ma non credo ci sia da preoccuparsi, perché gli impianti odierni sono sicuri. In una grande città come Oslo lo stabilimento è in piena città, in una sorta di caverna, e non crea problemi. Addirittura in qualche caso si è notato come con l'inceneritore l'inquinamento delle zone circostanti sia diminuito, grazie al risparmio di energia e calore dovuto al teleriscaldamento».

Daniele Carboni 27.06.06 23:59| 
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Al paese dove abito sperimenteranno direttamente sulla popolazione combustibili “alternativi” Ecofluid, Rasf e CDR per alimentare il nuovissimo camino-inceneritore e sostituire in buona parte l’utilizzo del carbone.
Abbattere i costi di produzione per aumentare i profitti. Abbattere è un verbo sinistro.
Per un’ulteriore doppio guadagno di peso e di smaltimento, nel prodotto finito, saranno mescolate le ceneri sottili scarto della combustione di queste sostanze, mi rincuora sapere che non saremo i soli a godere i benefici di questo prodotto perché sarà democraticamente distribuito a tutti.
Vorrei ringraziare ora che sono ancora in tempo, tutti coloro che hanno impiegato gran parte della loro vita a studiare e sviluppare queste idee, contribuendo alla tutela dell’ambiente, dell’uomo, e dei crescenti interessi delle società.
Confesso che nonostante i loro sforzi per evolversi in questo convulso e insipido futuro, nutro forti perplessità sugli effetti collaterali che da qualche tempo provocano incurabili patologie nella popolazione, abbattendo la longevità d’individui più deboli o troppo esposti a queste polveri sottili. Nessuno degli enti preposti ai controlli si espone nel dichiarare coincidenze con i prodotti di questa società quotata in borsa, forse intimoriti dal fatto che sono multinazionali e potrebbero farti esercitare la professione medica in uno sperduto paese dell’Aspromonte calabrese e il problema da questo punto di vista è risolto, archiviato senza clamore, perché spaventarci con gratuiti allarmismi quando è possibile vivere dignitosamente senza farti mancare nulla di quello che desideri, devi credere che va tutto bene!
A questo punto dovrei essere sboccato nell’esprimere il mio libero pensiero verso tutti coloro che coinvolti in questo progetto hanno creato solamente un grosso spettro che aleggia libero nell’aria di tutti, ma non riesco a trovare le parole… mi sento un po’ abbattuto.
Lascio a Voi decidere l’espressione che più s’addice..........

bartolomeo colleoni 27.06.06 23:38| 
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Io abito a Piacenza dove lo smog in inverno ti rovina la gola e i polmoni e d'estate si crepa dal caldo afoso. Ebbene, io non capisco perchè vogliono costruire un inceneritore con tutte le conseguenze negative che avrà sulla salute di tutti, aggiungendolo alla centrale nucleare di Caorso che ancora adesso è un pericolo per le sue scorie da smaltire, all'autostrada del Sole che ci passa praticamente sopra la testa, e alle zanzare tigre che sono comparse dall'anno scorso, ma nessuno ha fatto niente per fare prevenzione? Nonostante tutto io amo la mia citta', ma mi piange il cuore sapere che non tutti la amano come me.

isabella subacchi 27.06.06 20:56| 
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Beppe, grazie.
Io abito a Sestri Ponente e sono particolarmente contrario all'inceneritore e a qualsiasi altro scempio fatto sulle nostre colline già martoriate.

Aiutaci, ciao.

Roberto Lavagetto 27.06.06 20:19| 
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OLTRE IL 60% DEGLI ELETTORI HA DETTO NO ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE DI BASSA LEGA
- Giacomo Montana

Sicuramente c’è da rallegrarsi delle scelta fatta dal popolo italiano per questo referendum. L’”anziana” nostra Costituzione non meritava di essere amputata così aspramente e impulsivamente senza l’uso della ragione. Se malauguratamente avesse vinto il “SI” in Italia si sarebbe visto applicare un sistema politico di bassa lega con conseguente grande amarezza dei cittadini, aggravata dal fatto che si sarebbe visto distruggere ciò che in Italia si può ancora costruire e salvare. I cittadini si sarebbero visti spettatori di una ulteriore brutta vicenda nazionale, bene raffigurata da uno dei verbi più volgari che ci hanno accompagnato negli ultimi cinque anni di governo di centrodestra nell’andamento di Montecitorio, che il popolo ha provato: il verbo “ FREGARE ”. Credo che sarebbe stato impossibile andare avanti con i trucchi posti in essere dal tale governo.

Prima di tutto ora c’è da migliorare il modo di fare politica e poi si potrà parlare di migliorare e portare al passo con i tempi la nostra Costituzione. Ognuno che è stato eletto per governare il Paese, ora lo faccia nel migliore modo possibile, perché questa è la sola migliore occasione storica per mostrare al popolo la buona volontà davanti ai gravi danni e ai grandi misteri che in Italia si sono moltiplicati. C’è da augurarsi che tutti indistintamente gli uomini politici pensino di più al bene comune e di meno a comparire nel telegiornale e oltre. Bisogna andare avanti con una politicaSisu, è questa la sola migliore strada maestra! In altre parole bisogna annientare la corruzione e qualsiasi altra illegalità anche del tipo vile e criminale come quello che viene fatto vivere pacificamente ad una torturata signora come meglio narrato e provato nel relativo link. Per arrivarci basta semplicemente cliccare sul mio nome in fondo.

Giacomo Montana 27.06.06 20:11| 
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Ho passato ormai la cinquantina. Quand'ero piccolo mia madre faceva, come tutti gli italiani, la spesa giorno per giorno.Zucchero dal droghiere, acquistato di volta in volta perchè veniva pesato in base alla ricetta della torta che doveva preparare in carta da zucchero. Carne in carta gialla, quando ce lo si poteva permettere!!!Tutto era venduto sfuso al dettaglio. C'era poca igiene, dicono coloro che TUTELANO la ns. salute oggi è tutto più sicuro.ALLORA L'ACQUA DEI FIUMI SI POTEVA QUASI BERE.FIUMI E MARI BALNEABILI. L'ARIA RESPIRABILE. VIVA IL PROGRESSO!!!!!!!!!!

leonardo alquati 27.06.06 19:16| 
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>>>>>RISPOSTA PER-GIROLAMO PASIN-TORINO<<<<<<<<
IL PROBLEMA DEI RIFIUTI-(perchè ora è diventato un problema grave)per esempio qui a Forlì nella provincia Forlì/Cesena,la giunta di CENTROSINISTRA
con l'assessore all'ambiente (VERDE)ha votato una delibera per la costruzione del TERZO INCENERITORE,-dicendo che dopo si può fare la RACCOLTA DIFFERENZIATA?!..I cittadini insieme ad alcune associazioni locali si stanno mobilitando da tempo perchè tramite l'attuazione dell'agenda21
si è cercato di ingannare i cittadini facendogli credere di aver partecipato e di aver contribuito
a scegliere -quando tutto ormai era stato già deciso dalla GIUNTA DI CENTROSINISTRA.Ciao-Ang

Angelo DI Carlo 27.06.06 19:07| 
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((((((((((((((((-NOT IN MY NAME-))))))))))))))))
>>>>>>RISPOSTA PER- GIROLAMO PASIN-TORINOORA sè tu credi di fare qualcosa?-PER ULTERIORI INFORMAZIONI VAI SUL SITO- del clan/destino-di Forlì..ATTENDO TUA RISPOSTA.CIAO-Ang

Angelo Di Carlo 27.06.06 18:48| 
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I rifiuti biodegradabili e riciclabili frutto della raccolta differenziata non hanno bisogno di essere inceneriti, per ovvi motivi: il riciclabile si ricicla e dal biodegradabile si produce energia (gas). la parte non riciclabile o biodegradabile si tratta a freddo con processi di inertizzazione e stabilizzazione che non inquinano per niente se messi a confronto con l'incenerimento, vedi: www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/gestione-rifiuti-a-freddo
le discariche a quel punto non servono più, o servono per una minima parte di rifiuti inertizzati che risultano essere sempre inferiori ai residui prodotti dall'incenerimento, dal quale rimane un 30% di ceneri tossiche e nocive che vanno smaltite in discariche S P E C I A L I: se si butta 1 tonnellata di rifiuti nell'inceneritore rimangono circa 3 quintali di ceneri altamente tossiche da smaltire in discarica comunque, e molto pericolose.
infine, il particolato prodotto dagli inceneritori, polveri sotto i PM10 cioè PM2,5 e PM1,0 fino a PM0,1, è pericolosissimo.
vedi http://www.nanodiagnostics.it/

NON C'E' ALCUN MOTIVO PER COSTRUIRE QUESTI MOSTRI!

oscar tramor 27.06.06 18:09| 
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VA BENE: DICIAMO CHE L'ALTERNATIVA AD IMMETTERE FUMI CON PARTICOLATO SEMPRE PIù RIDOTTO, FINO A 0,01 MICRON POSSA ESSERE IL RICICLAGGIO. UN'IMPRESA QUI IN FRIULI LAVORA SU E CON MATERIALI DA RICICLARE. CON GRAN SUCCESSO SOPRATUTTO ALL'ESTERO, CON TUTTO FA TUTTO. COME UNICO PROBLEMA ALL'ESPANSIONE DELLA PROPRIA CAPACITA' PRODUTTIVA CI SI E' RITROVATA LA SOLITA BUROCRAZIA.
COMUNQUE MI CHIEDO: E' PROPRIO IMPOSSIBILE RIDURRE IL PROBLEMA DEL PARTICOLATO NEI FUMI DEI TERMOVALORIZZATORI? ED USANDO UN SISTEMA DEL TIPO DELLE RAFFINERIE DI PETROLIO? Lì UNO STADIO DOPO L'ALTRO SEPARANO DAL PARTE PIù GREZZA ALLA PIù VOLATILE VIA VIA DAL BITUME FINO AL GAS PER ACCENDINI X INTENDERCI. NON SAREBBE POSSIBILE IMBRIGLIARE I FUMI COL PARTICOLATO PRECIPITANDOLI IN UN FANGO DI RAFFREDDAMENTO, MAGARI UTILIZZANDOLI NELLA PRODUZIONE DI CEMENTO? LO DICO DA INESPERTO, CERTO LE PROBLEMATICHE SARANNO MOLTEPLICI MA TUTTE LE VIE CREDO DEBBANO ESSERE ESPERITE.

ERCOLE ELBERTI 27.06.06 16:49| 
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Caro Beppe,
chissa` se posso sperare una "tua" risposta (immagino ti appoggerai ad esperti ma, se ti ho sminuito, mi scuso), vista la mole di messaggi che probabilmente ricevi ogni giorno?
Quanto letto qui (e altrove) certo mi spaventa visto che vivo a Torino non lontano da dove il Comune ha previsto entro pochi anni la costruzione di un inceneritore. Devo pero` aggiungere tutta la mia perplessita` quando leggo che, chi si oppone all'incenerimento dei rifiuti, come alternativa propone "è opportuno che si incentivi una politica della produzione, raccolta differenziata, riciclaggio, recupero dei rifiuti" il che mi par poco per chi abbia l'esigenza di intervenire a breve e non su tempi che si misurano in alcuni lustri (se va bene...). A Torino, per esempio, mi risulta che la discarica che da decenni serve la citta` e si trova ad essa attaccata (per la gioia di chi vi vive vicino...) e` da anni sull'orlo del collasso: dovrebbe essere chiusa ma sembra manchino alternative al momento e si e` in attesa della realizzazione dell'inceneritore (qualche anno). Questo e` quanto ho capito tentando di seguire un poco la materia in varie occasioni di confronto nate in citta` negli ultimi anni (occasioni in cui, in mezzo a molte chiacchiere, sento dire anche che neppure le discariche sono poi tutto questo toccasana da un punto di vista ambientale...). Aggiungo che in uno di questi incontri lo stesso ex-ministro "verde" Edo Ronchi padre di una qualche legge sul trattamento dei rifiuti pare consider gli inceneritori l'unica via _praticamente_ percorribile al momento. In conclusione, sono piuttsto spaventato dagli inceneritori (soprattutto quelli che dovrebbero nascere vicino a casa mia...) ma, posto che una riduzione nella produzione di rifiuti certo sarebbe opportuna (anzi doverosa - v. per es. il ricorso ai detersivi alla spina) ed altrettanto di casi per la raccolta differenziata, mi domando cosa si proponga per cio` che resta.
In attesa di idee, invio un saluto.
Maurizio Crozzoli

Maurizio Crozzoli 27.06.06 16:12| 
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Ciao Beppe,
ti volevo ringraziare per tutto quello che fai e le informazioni che ci hai dato e continui a darci. Mi raccomando non abbandonare mai il tuo modo di essere e la lotta che stai facendo contro gli inceneritori (una delle tante).
E' mai possibile che con i nostri soldi dobbiamo pagare per un qualcosa che può ucciderci?? Per favore tienili d'occhio... anche qui in Toscana sembra abbiano brutte intenzioni....
Ti ringrazio
Beatrice

BEATRICE BELLUCCI 27.06.06 15:17| 
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ALLORA FACCIAMO COSI:
CHIUDIAMO TUTTI TUTTI GLI INCENERITORI E LI CONVERTIAMO IN DISCOTECHE PUB E RISTORANTI(ALL'"INCENERITORE" PESCE FRESCO OGNI GIORNO).....E NE APRIAMO UNO SOLO...GRANDE GRANDE......... AD ARCORE !!!!!!!

MASSIMILIANO

massimiliano capobianco 27.06.06 14:40| 
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ORA PUBBLICO IL MIO POST SU QUESTA SEZIONE.
SU QUELLA DELL'ORSO DEL 27 - 6 NESSUNO HA PRATICAMENTE CAGATO QUESTA NOTIZIA .TUTTI A PARLARE DELLA SOLA POVERA BESTIA AMMAZZATA IN GERMANIA.
POI STASERA TUTTI A MANGIARE PROSCIUTTO CRUDO (DI MAIALE AMMAZZATO PURE LUI) E MELONE

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NESSUNO RECEPISCE CHE IN FRANCIA IL 41% DEI MEDICI SPECIALISTI SI RIFIUTA DI VISITARE GRATIS I MALATI POVERI (MENTRE INVECE SAREBBERO OBBLIGATI PER LEGGE)

LA FRANCIA, CHE PENSA SEMPRE DI DARE LEZIONI DI DEMOCRAZIA E CORRETTEZZA MORALE AGLI ALTRI, HA MOSTRATO UN'ALTRA VOLTA LA SUA FACCIA IPOCRITA.

Secondo un'inchiesta di un'ente francese , il 41% DEGLI SPECIALISTI MEDICI francesi rifiuta di curare gratis i pazienti poveri.
I possessori dell'attestato che offre il diritto ALLE CURE GRATIS (A CAUSA DELL' ESTREMO DISAGIO ECONOMICO) non vengono curati come lo stato francese obbligherebbe di fare. Lo stato fornisce ai bisognosi un'attestato che questi medici non accettano.....e " bravi" questi medici francesi (quel 41% almeno).

Per approfondire vai alla pagina:

http://www.quechoisir.org/Article.jsp?id=Ressources:Articles:9BE12775D607C460C12571960053C8C9&catcss=SAN000


26/06/06
Soins - CMU
Discrimination

Soigner tous les patients qui se présentent, y compris les plus démunis, telle est la mission des médecins. Pourtant, selon une étude du Fonds de financement de la sécurité sociale, 41 % des spécialistes refuseraient de soigner les bénéficiaires de la Couverture maladie universelle (CMU) qui permet aux plus démunis de se faire soigner gratuitement.

segue a pagina http://www.quechoisir.org/Article.jsp?id=Ressources:Articles:9BE12775D607C460C12571960053C8C9&catcss=SAN000

nico bini 27.06.06 14:25| 
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Visto che sono di Modena e seguo da vicino tutta la vicenda, negli ultimi mesi io e la mia compagna stiamo pensando seriamente di emigrare, è l'unica soluzione ad un problema irrisolvibile.
Nel frattempo continuo a mangiare salame e zampone speriamo bene :D

Filippo Macchi 27.06.06 14:18| 
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Volevo segnalare che, Lunedì 26 Giugno 2006, ero all'aeroporto Fiumicino di Roma con la mia famiglia e avendo l'aereo alle 19,20 per Cagliari speravo di vedere almeno una parte della partita Italia Australia. Lasciamo correre le file per il check-in, con mia grande sorpresa e rabbia non c'era nessuno schermo che trasmettesse la partita (diretta Rai 1 e Sky). C'erano solo 2 possibilità: la prima entrare nella zona Sky dove dovevi consumare per poi entrare in una fossa di leoni dove era impossibile vedere qualcosa, la seconda andare nella sala d'imbarco A dove nella zona TELECOM erano posti due mega schermi per svariate centinaia di persone che si arrampicavano ai carrelli e per gli ultimi anche se alti oltre l'1,85 metri come il sottoscritto, non rimaneva altro che ammirare le più o meno fluenti capigliature dei "fortunati" partecipanti allo show italiano. Con grande consolazione di tutti gli appassionati ho notato che nelle sale di imbarco provviste di molti schermi, venivano trasmesse pubblicità e notizie aggiornatissime sulle previsioni del tempo di tutti i paesi europei.

Maurizio Tocchetti 27.06.06 14:10| 
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Ciao,

caro Beppe in questi giorni a Sestri Ponente (Genova), quindi vicino a dove abiti anche te, l'Amiu e la Provincia hanno concluso la gara per la realizzazione di un termovalorizzatore sulle alture di Scarpino, in prossimità di centri abitati ad alta densità; a meno di un Km del presunto inceneritore ci sono una scula materna, scuole elementari, medie, insomma alla nostra Amministrazione proprio la salute non gli interessa. Inoltre vorrei sottolineare che le tanto declarate leggi e vincoli altamente restrittivi sulle emissioni di gas e polveri nocive fanno riferimento all'attuale BAT (Migliore tecnologia al momento disponibile), ma non esiste nessuno studio longitudinale epidemologico che verifichi e possa esprimere con sicurezza quali siano valori ritenuti sicuri. Quindi che venga il Sindaco Pericu, la sua famiglia, gli Assessori a vivere tutti a Scarpino, gli regaliamo volentieri le nostre case. Beppe ti prego interessa il caso alla Comunità Europea, solleva il problema !!!!!!

MIMMO BRUZZONE 27.06.06 13:39| 
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voglio la macchinina uheee uheee me la compri mamma? no io la voglio più grande me la compri papà uhe uhe Io voglio il trattore me lo compri zio ? uhe uhe Vai nel reparto giocattoli con il suv

michele urban 27.06.06 13:21| 
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Cari Amici del Blog e Caro Beppe Grillo,
so che non centra nulla con il titolo del Post ma vorrei spezzare una lancia a favore dei grandi de "Il Manifesto" che rischia la chiusura!!! L'unico giornale che faccia un pò di giornalismo controcorrente! Mettiamoci insieme ed aiutiamoli!
Beppe puoi fare qualcosa?

http://www.ilmanifesto.it/
http://www.ilmanifesto.it/sottoscrizione2006/start.html

Franco Moiraghi 27.06.06 12:53| 
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cosa ce ne facciamo di tutti quei rifiuti dato che recuperarli tutti è impossibile(troppo costoso e poco conveniente)?...lo sapete che c'è gente che lavora per ridurre al minimo le emissioni in atmosfera e siamo già a livelli bassissimi?..inoltre sono molto più pericolose e ingombranti le discariche...basta pensare ogni tanto e informarsi
cordiali saluti

matteo gio 27.06.06 12:52| 
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MA DOVE CAZZO E' FINITA LA SCOPERTA DEL CNR DI NAPOLI, SULLE BUSTE FATTE CON LE BUCCE RE' PUMMAROLE (DEI POMODORI)

QUESTA E' UNA GRANDISSIMA SCOPERTA......

SCUSATE NON SONO RAZZISTA.....MAH
METTIAMO GLI EXTRACOMUNITARI....ASSUNTI CON TUTTI I CRISMI PR LA SICUREZZA, A FARE IL SETACCIO DELLA MUNNEZZA
FACCIAMO UN OBBLIGO DI SEPARARE SOLO GLI SCARTI ORGANICI CON GLI ALTRI....
NON AVREMO IL PROBLEMA DI EPIDEMIE (VEDI NAPOLI OGGI)

RAOUL R 27.06.06 12:27| 
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METTIAMOLI GLI INCENERITORI.......
CHIEDIAMO A TUTTI I POLITICI COSA NE PENSANO.....
QUELLI PER IL SI......
GLI FAREMO IL TRASLOCO GRATIS.....
LI FAREMO ABITARE VICINO VICINO A QUEI DEPURATORI D'ARIA, QUEI PRODUTTORI DI INNOCUI EMETTITORI
UNA LEGGE FATTA A POSTA PER LORO.....

ART. 1
TUTTI I POLITICI, AMMINISTRATORI DEGLI INCENERITORI, I TECNICI, SONO OBBLIGATI A VIVERE IL PIU VICINO POSSIBILE.
SE UN CITTADINO SARA' PIU' VICINO DEI SUDDETTI DOVRA' CEDERE LA PROPRIA ABITAZIONE AI PROFESSORI, ONOREVOLI, AMMINISTRATORI, SENATORI, PRESIDENTI ECC....

ART.2
OBBLIGO DI PERMANENZA DI TUTTI I FAMILIARI DELL'ART. 1

ART.3
RACCOLTA DELL'ARIA (PULITA) E IMMISSIONE DELLA STESSA A 100M DA PALAZZO CHIGI, VIMINALE, REGIONI, PROVINCE, MUNICIPI

SPERIAMO CHE PASSI QUESTA LEGGE

RAOUL R 27.06.06 12:22| 
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Incenerire i rifiuti è uno spreco di materiali, oltre ad essere una fonte di subdoli inquinanti, che minano irrimediabilmente la salute dell'ambiente, già così degradato!
Non mi convincono assolutamente le voci di opposizione alla costruzione degli inceneritori, quando non si accompagnano ad alternative proposte concrete!
Si fa solo della miserabile demagogia!
I rifiuti sono una realtà: la produzione giornaliera pro capite è di circa 1,5 kg per persona, dunque vanno smaltiti!
La soluzione è a monte, riducendo gli involucri ed usando materiali facilmente scomponibili; a valle con la raccolta differenziata, che richiede un'opera diligente di ogni cittadino!
La terza soluzione è mangiarli ed è quella sottesa da coloro che sbraitano soltanto!

emilio d'ambrosio 27.06.06 12:21| 
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Salve a tutti. Io vivo a Terni bella cittadina ancora abbastanza tranquilla, nel cuore dell'Umbria. In questa città, con un'economia che storicamente è stata sempre industriale, (acciaierie AST), con un alto inquinamento atmosferico causato anche dalla morfologia del territorio, sono attualmente in funzione ben 2 inceneritori! Sono 2 poichè, e lo dico con enorme dispiacere, la giunta di sinistra di questa città ha voluto fortemente anche la costruzione del secondo inceneritore, nonostante le proteste di buona parte della cittadinanza.
La nostra bella città da cui in pochi minuti di macchina si godono scenari naturali splendidi, basta vedere la Valnerina, è oggi più che mai vittima di una politica che non si cura dell'ambiente e della salute di chi ci vive, ma guarda solo al profitto senza alcuna lungimiranza. Non serve o è perfino ipocrita far circolare le auto a targhe alterne per due giorni alla settimana!

Patrizia Fausti 27.06.06 12:08| 
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Oppio al popolo, cosi anche quelle quattro persone che ancora hanno un cervello funzionante si covertono al grillismo e la smettono di rompere i coglioni.

Aristofane Ateniese 27.06.06 11:54| 
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BEPPE CI PARLI SI SIG NO RA G G IO CHE IN QUESTO SITO NON SI PUO' POSTARE? NON SO PERCHE' E CHI E' STO P A S C U C C I ? ANKE QUESTO NON SI PUO' SCRIVE PERKE'?

Anna boschi 27.06.06 11:44| 
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amico caro di sicilia, dici che viene fatto terrorismo sui termovalorizzatori cioè inceneritori a me mi sa che te non ti sei informato per niente e che tu parli parecchio a venvera quindi prima di sparare caz... sentenze informati meglio e quando vedrai gli amici morire di tutto questo perchè se non lo sai si muore di certo, forse cambierai opinione!Rispetto la tua opinione ma quando ti occorgerai di tutto questo forse sarà troppo tardi quindi apri gli occhi e svegliaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

simone nistri 27.06.06 11:31| 
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I rifiuti biodegradabili e riciclabili frutto della raccolta differenziata non hanno bisogno di essere inceneriti, per ovvi motivi: il riciclabile si ricicla e dal biodegradabile si produce energia (gas). la parte non riciclabile o biodegradabile si tratta a freddo con processi di inertizzazione e stabilizzazione che non inquinano per niente se messi a confronto con l'incenerimento, vedi: www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/gestione-rifiuti-a-freddo
le discariche a quel punto non servono più, o servono per una minima parte di rifiuti inertizzati che risultano essere sempre inferiori ai residui prodotti dall'incenerimento, dal quale rimane un 30% di ceneri tossiche e nocive che vanno smaltite in discariche S P E C I A L I: se si butta 1 tonnellata di rifiuti nell'inceneritore rimangono circa 3 quintali di ceneri altamente tossiche da smaltire in discarica comunque, e molto pericolose.
infine, il particolato prodotto dagli inceneritori, polveri sotto i PM10 cioè PM2,5 e PM1,0 fino a PM0,1, è pericolosissimo.
vedi http://www.nanodiagnostics.it/

NON C'E' ALCUN MOTIVO PER COSTRUIRE QUESTI MOSTRI!

oscar tramor 27.06.06 11:20| 
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Canapa legale, Maria legale, Basta con ste seghe del cazzo!!!!

Alessandro Branda 27.06.06 11:20| 
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Io non capisco perchè si spara a zero contro i termovalorizzatori senza sapere esattamente come funzione e le opportunità che danno in termini di recupero energetico e senza sapere esattamente le "malattie" che causano.
Sono siciliano e negli ultimi anni ho assistito a manifestazioni di tutti i generi per far cessare l'iter di costruzione dei 5 termovalorizzatori approvati dalla Regione, ma non ho mai visto nessuno protestare contro i 2 impianti PETROLCHIMICI (Augusta e Milazzo ndr) che inquinano la nostra terra e sopratutto il nostro mare e per di più generano tumori e leucemie accertate.
Quindi penso che è la disinformazione che portate nelle case degli italiani a provocare questo malessere generale nei confronti dei termovalorizzatori e l'interesse di qualcuno a continuare a battere queste strada che ci porta ad eseere uno dei paesi più arretrati d'europa in tema di rifiuti.
Vi invito pertanto a riflettere bene sui pro e contro che derivano dal trattare questo argomento e di astenervi dal fare "terrorismo" psicologico sugli italiani che come al solito siamo bravi solo a parlare di CALCIO.

Gianluca Lanza 27.06.06 10:56| 
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HO APPENA LETTO QUANTO HAI RIPORTATO SUGLI INCENERITORI. VIVO IN PROVINCIA DI GORIZIA E QUALCHE MESE FA' IL TG3 HA TRASMESSO UN SERVIZIO SULL'INAUGURAZIONE IN AUSTRIA DI UN TERMOVALORIZZATORE DI ULTIMISSIMA GENERAZIONE CONSIDERABILE COME ESEMPIO E FIORE ALL'OCCHIELLO DI OTTIMIZZAZIONE DELLE RISORSE. ORA LEGGO QUELLO CHE DICE L'ASSOCIAZIONE DEI MEDICI ... SONO UN AMBIENTALISTA (NEL SENSO DEL RISPETTO DELL'AMBIENTE CIRCOSTANTE: COME DICE MIO PADRE DOVE PASSI TU NON DEVI LASCIARE TRACCIA) CONVINTO DA SEMPRE, AL PUNTO DI VOTARE CONTRO L'IMPIANTO DI RIGASIFICAZIONE CHE LA SNAM VOLEVA COSTRUIRE ANNI FA A MONFALCONE (DRAGANDO I FONDALI FANGOSI SI SAREBBERO LIBERATI IN MARE MINERALI PESANTI PRESENTI) CHE AVREBBE PERMESSO TRA L'ALTRO LA CONVERSIONE DELL'ALLORA CENTRALE ENEL, ORA ENDESA, DA CARBONE A GAS. NON FU FATTO ALLORA, MENTRE ORA ENDESA LO FAREBBE OFF-SHORE, AL LARGO DI TRIESTE. VOGLIO DIRE, IL COMUNE CITTADINO CHE VOGLIA CONCRETIZZARE IL PROPRIO IMPEGNO A NON ROVINARE ULTERIORMENTE QUESTO PIANETA, CHE DA LA SENSAZIONE DI VOLER COLLASSARE SEMPRE PIù RAPIDAMENTE, CON ENORMI SBALZI CLIMATICI, COME PUò TROVARE LA STRADA GIUSTA O MIGLIORE SE PASSA DA TERMOVALORIZZATORI, PRIMA VANTATI COME "NULLADIMEGLIO" E POI ACCUSATI DI "FARDIPEGGIO". GUAI ALLE DISCARICHE SALVO POI TROVARLE COME MENO INQUINANTI. MEGLIO IL GAS MA A QUALE COSTO SE PER AVERLO SI DISTRUGGE LO STESSO LA NATURA PER ALTRE VIE? COME ORIENTARSI? UN GRAZIE PER LA VOCE CHE CI REGALI, UN ABBRACCIO.

ercole elberti 27.06.06 10:36| 
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I rifiuti biodegradabili e riciclabili frutto della raccolta differenziata non hanno bisogno di essere inceneriti, per ovvi motivi: il riciclabile si ricicla e dal biodegradabile si produce energia (gas). la parte non riciclabile o biodegradabile si tratta a freddo con processi di inertizzazione e stabilizzazione che non inquinano per niente se messi a confronto con l'incenerimento, vedi: www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/gestione-rifiuti-a-freddo
le discariche a quel punto non servono più, o servono per una minima parte di rifiuti inertizzati che risultano essere sempre inferiori ai residui prodotti dall'incenerimento, dal quale rimane un 30% di ceneri tossiche e nocive che vanno smaltite in discariche S P E C I A L I: se si butta 1 tonnellata di rifiuti nell'inceneritore rimangono circa 3 quintali di ceneri altamente tossiche da smaltire in discarica comunque, e molto pericolose.
infine, il particolato prodotto dagli inceneritori, polveri sotto i PM10 cioè PM2,5 e PM1,0 fino a PM0,1, è pericolosissimo.
vedi http://www.nanodiagnostics.it/

NON C'E' ALCUN MOTIVO PER COSTRUIRE QUESTI MOSTRI!

oscar tramor 27.06.06 10:18| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno! Giovanna

Giovanna Nigris 27.06.06 08:32| 
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Caro Beppe,
non parlo di inceneritore, ma è comunque qualcosa che recherà un grosso danno ad un'ampia zona di Firenze. Qualcuno conosce il problema della Tramvia3 ? Solo questa sera ho partecipato ad un incontro del comitato cittadino che boccia questo progetto. E' una cosa devastante!! Bisogna informare più gente possibile. In realtà si tratta di metropolitana esterna e andrà a sconvolgere l'area che va da Viale Rosselli a ll'ospedale di Careggi! E' un progetto assurdo che procede in modo subdolo, ma recherà danni a livello di inquinamento acustico e disagi alla papolazione incalcolabili con costi esorbitanti. Silenzio e disinformazione non sono casuali perchè al momento in cui si conosce l'entità del disastro, penso che la gente si opponga. Giusto per dareun'idea. Ogni tre minuti transiterà un treno di 32 metri alto metri 3,50, in alcuni punti sfiorerà le case, ci sara un muretto di protezione cambieranno srade, parcheggi, abbatteranno alberi e sposteranno reti fognarie. Alla Fortezza ci sarà una piccola corsia per le auto,ed altro. Ma se andiamo a vedere il percorso di questo mostro ci accorgiamo che corre parallelo alla ferrovia con ben due Stazioni funzionanti: Lo Statuto e Rifredi. Poco lontano passa l'altra linea Tramvia2 e nel mezzo l'Alta Velocità... Aiuto!! Magari non sarebbe più semplice potenziare la ferrovia che da Santa Maria Novella a Rifredi in treno ci vogliono 4 minuti? Cose da matti. Qualcuno ha parlato di movimento di destra...nato per contrastare un progetto voluto dall'ammistrazione di sinistra. Non sono di destra, ma questa cosa è assurda. Firenze è una città piccola, si gira bene anche in bicicletta e con gli autobus, basta potenziare quello che c'è. Fra un mese o due entrerà in funzione l'ospedale Meyer a Careggi, ma la Tramvia3 si fermerà qualche chilometro prima!! Beppe, aiutaci a muovere un po' di gente! Grazie.Clara

clara carboni 27.06.06 01:35| 
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se alcuni stati hanno messo una tassa sugli inceneritori non hanno pero' fatto chiudere gli stessi per DANGER.quindi gli stati ci guadagnano solo un Extra che fa' comodo,e questo nn e una prova che la salute,a differen dell'Italia ,loro la tengono piu'a cuore.Poi a proposito dei medici di famiglia ce ne sarebbero di cose da dire,Quante gente nn viene diagnosticata e quindi salvata da una patologia perche' ti considerano solo una fonte di guadagno e ti vedono con malcelato fastidio.Il dottore di Elisir e' solo un Miraggio la realta e' triste.Ma tanto tu vai da qualche Professorone.

ferrrari franco 27.06.06 00:40| 
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"Non nel mio giardino ...e neanche in quello degli altri"(seconda parte)

(segue da sotto)
La proposta quindi: nella Regione Sicilia vi sono delle aree, non poche e non poco vaste, interessate dal fenomeno "desertificazione", aree ovviamente prive di corsi d'acqua che potrebbero essere inquinate e dove, per chilometri e chilometri, non vi sono centri abitati, aree per la quale non è stata posta nessuna priorità d’intervento per diminuire il rischio di desertificazione che è quindi cresciuto nonostante questo allarme sia stato lanciato già nel 2001 da autorevoli studiosi dell'Enea;
con modestia chiederei quindi, a chi ritiene valido l’incenerimento, di verificare la fattibilità di spostarne i progetti in queste zone (naturalmente dotandole dei servizi necessari per l’attuazione quali condotte idriche, vie di trasporto) destinate, a quanto sembra, a restare delle aree abbandonate, desolate e isolate, quindi aree inutilizzate.
Sarebbe grande segnale di progresso, nel frattempo, mettere in campo una più logica politica dei rifiuti mettendo in atto tutte le strutture necessarie, (per esempio i CCR) per iniziarne la riduzione, raccolta differenziata e riciclaggio in modo che, oltre che creare nuova ed ampia occupazione, si possa sperare, in un non lontano futuro, a considerarli, di fatto, una risorsa che, come tale, potrebbe essere valorizzata a beneficio degli stessi utenti magari tramite uno sgravio in bolletta.
L’attuale smaltimento continua a sembrare ai cittadini superato con tutti i problemi che esso comporta come il veloce esaurimento delle discariche e l’inquinamento del territorio che le ospita, problematiche ed emergenze, forse oggi, che rischiano di motivare erroneamente l’assoluta importanza dei progetti di incenerimento mentre la vera soluzione è proprio la riduzione e il riciclaggio dei materiali.

Giovanni Intagliata
dei Democratici di Sinistra

Giovanni Intagliata 27.06.06 00:19| 
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"Non nel mio giardino ...e neanche in quello degli altri"(prima parte)

Ad Augusta, da circa tre anni, si sono accavallate manifestazioni, conferenze, dibattiti, fiaccolate, petizioni e quant'altro poteva essere utile ad informare, sensibilizzare e attivare quanti ritenessero dover contribuire a "barriere" che tentassero di stoppare i nefasti progetti di incenerimento rifiuti previsti nel nostro territorio. Nonostante questo forte impegno i decreti autorizzativi sono stati approvati e pubblicati con la conseguenza che, come appreso dalla stampa, le istituzioni interessate e le associazioni ambientaliste hanno dovuto presentare ricorso alla giustizia italiana. Questa negativa evoluzione della vicenda, conseguente al prorompente attacco di un “treno in corsa”, ha fatto emergere, pur tuttavia, una certa fragilità della “difesa” probabilmente dovuta ad una sorta di diffusa rassegnazione basata, forse, all’importanza occupazionale che si attribuisce, molto opinabilmente, alla indiscriminata pluralità delle tipologie di impianti che il nostro polo industriale potrebbe ospitare nonostante l’opinione comune della popolazione resti contraria.
Arriva un momento però in tutte le strategie, a maggior ragione nelle importanti strategie per la difesa ambientale e per la tutela della salute, che tentato il "piano A" senza il successo sperato si passi al "piano B", piano che riterrei il seguente:
"chiedere la dislocazione dei progetti di incenerimento suggerendone il trasferimento in una specifica tipologia di sito alternativo”, quindi non solo asserire "non nel mio giardino" ma più intellettualmente onesto aggiungere "neanche in quello degli altri" manifestando un attuabile concreta proposta ai fini della salvaguardia della salute degli esseri umani e dell’ambiente in cui abitano vista la pericolosità derivante dall’inquinamento degli inceneritori come appreso, in questi anni, da autorevoli ambientalisti, medici, professori.
(segue sopra)

Giovanni Intagliata 27.06.06 00:17| 
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Ten questions to the Zionists
by Rabbi Michael Dov Weissmandl ZT"L
Dean of Nitra Yeshiva

IS IT TRUE that in 1941 and again in 1942, the German Gestapo offered all European Jews transit to Spain, if they would relinquish all their property in Germany and Occupied France; on condition that:
a) none of the deportees travel from Spain to Palestine; and
b) all the deportees be transported from Spain to the USA or British colonies, and there to remain; with entry visas to be arranged by the Jews living there; and
c) $1000.00 ransom for each family to be furnished by the Agency, payable upon the arrival of the family at the Spanish border at the rate of 1000 families daily.

IS IT TRUE that the Zionist leaders in Switzerland and Turkey received this offer with the clear understanding that the exclusion of Palestine as a destination for the deportees was based on an agreement between the Gestapo and the Mufti.

IS IT TRUE that the answer of the Zionist leaders was negative, with the following comments:
a) ONLY Palestine would be considered as a destination for the deportees.
b) The European Jews must accede to suffering and death greater in measure than the other nations, in order that the victorious allies agree to a "Jewish State" at the end of the war.
c) No ransom will be paid

IS IT TRUE that this response to the Gestapo's offer was made with the full knowledge that the alternative to this offer was the gas chamber.

IS IT TRUE that in 1944, at the time of the Hungarian deportations, a similar offer was made, whereby all Hungarian Jewry could be saved.

IS IT TRUE that the same Zionist hierarchy again refused this offer (after the gas chambers had already taken a toll of millions).

IS IT TRUE that during the height of the killings in the war, 270 Members of the British Parliament proposed to evacuate 500,000 Jews from Europe, and resettle them in British colonies, as a part of diplomatic negotiations with Germany.

Tym Peters 26.06.06 23:23| 
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Altro caso di HOLO-CASH !

Il presidente dell'associazione dei repubblicani spagnoli deportati nei campi di concentramento nazisti e' stato cacciato, dopo la scoperta che aveva inventato la sua reclusione a Flossenbuerg. Era stato uno storico spagnolo a scoprire che l'ottantaquattrenne Enric Marco non aveva mai messo piede nel campo di Flossenbuerg e si era quindi inventato la drammatica esperienza di superstite, raccontata in decine di conferenze e nella sua autobiografia del 1978 "Memorie dall'inferno". Appena si e' diffusa la notizia, Marco e' stato costretto a rientrare precipitosamente da una cerimonia a Mauthausen per i 60 anni della liberazione del campo di sterminio. L'ex militante anti-franchista ha ammesso l'inganno, spiegando che nel 1943 fu in realta' rispedito in Spagna dopo un breve periodo di detenzione preventiva in Francia con l'acccusa di aver complottato contro il Terzo Reich. "Quest storia e' una manna per i negazionisti dell'Olocausto", ha commentato con amarezza il tesoriere dell'associazione, Jesus Ruiz.


mi permetto di srivere una poesia di trilussa.
titolo.
ALL'OMBRA
mentre me leggo er solito giornale
spaparacchiato all'ombra d'un pajaro
vedo un porco e je dico:-addio maJale!
VEDO un ciccio e je dico addio:-addio somaro!
forse' ste bestie nun me capiranno,
ma provo armeno la soddisfazzione
de potè di'le cose come stanno
senza paura de fini'in priggione.(carissimo beppe cosa ne penzi?.....

giuseppe palelli 26.06.06 22:59| 
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((((((((((((((((-NOT IN MY NAME-)))))))))))))))
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
DS-MARGHERITA-RIFONDAROLI-VERDI-DI PIETRISTI....
VOLEVO DIRVI-NOOOOOOOOOOOOOOO-INCENERITORI-CAPITO
DOVETE CAMBIARE RADICALMENTE PER QUANTO RIGUARDA IL PROBLEMA DEI - RIFIUTI - CONOSCETE QUESTE PAROLE:>RACCOLTA DIFFERENZIATA-RICICLO-RIUTILIZZO<
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^(((((((((((((((FATTI NON PUGNETTE!!!)))))))))))

Angelo Di Carlo 26.06.06 22:19| 
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