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L'economia della morte

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E’ matematico: quando si costruisce una strada si inaugura una nuova contabilità dei morti che saranno in seguito ricordati con mazzi di fiori, cippi, lapidi, fotografie, le cui testimonianze sono ovunque. Piccoli cimiteri on the road. Circa settemila persone ogni anno muoiono sulle nostre strade, quasi venti al giorno. E un numero spaventoso, vicino a settantamila, è quello dei feriti, molti con lesioni permanenti. I giornali di provincia aprono sempre con la cronaca mortuaria del motociclista che si schianta contro un palo o con lo scontro frontale sulla statale. Negli ultimi trent’anni facendo due conti dovrebbero essere morte più di duecentomila persone.

Nessuno dice niente. Le società automobilistiche fanno le loro pubblicità con macchine sempre più potenti, che ti invitano a violare i limiti di velocità. L’eccesso di velocità è una delle cause principali degli incidenti. Ci rompiamo tanto i c..ni per un paio di spinelli e non regolamentiamo una pubblicità antisociale ed omicida. Non imponiamo ai costruttori un limite di velocità. I media riportano le notizie con una rituale indifferenza. Le istituzioni invece di promuovere il decentramento e il telelavoro sviluppano la concentrazione e la mobilità. E’ l’economia bellezza. L’economia delle auto, della benzina con le accise statali, dei finanziamenti per l’acquisto delle auto. Dei morti economici che valgono molto meno dei morti di guerra. Se ne parla poco, sono morti banali, un po’ superficiali. Un po’ se la sono cercata. La quantità contro la qualità. Uccidono più le pubblicità delle auto delle mine anti uomo.

E allora voglio la par condicio. Voglio anch’io dire la mia sulle reti nazionali (le NOSTRE reti nazionali) con un spot che faccia capire che la velocità è violenza, che è un mito del passato, di persone vecchie, finite, che si gratificano con la marmitta invece che con la f..a. Si, voglio tornare in televisione per 30 secondi, subito dopo ogni pubblicità mortuaria, per ricordare, soprattutto ai giovani, che la vita è altro, è altrove. Non nei pneumatici, nelle ruotemotrici, nei 220 all’ora, nelle Suv.
I velocimani sono dei poveretti, ma il vero problema è che non sanno di esserlo.

Ps: “La velocità è il maggiore assassino sulle strade e secondo l'Unione Europea (EU) il ridurre la velocità media di guida di 3 km/h salverebbe attorno a 5000-6000 vite ogni anno e preverrebbe attorno a 120.000-140.000 incidenti, risparmiando € 20 miliardi in costi... portando la velocità nei centri cittadini da 30 km/h a 50 km/h aumenta il rischio di morte per i pedoni di 8 volte”. Da Wikipedia.


30 Giu 2006, 16:43 | Scrivi | Commenti (1392) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Il ruolo di Mobility Manager ( VEDI: http://www.ewheel.it/mobility-management-e-mobility-manager/) per essere applicato deve essere sanzionato! solo in questa maniera verrà rispettato tale decreto già applicato in tutta europa.

stefano 21.02.12 21:42| 
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E' davvero impossibile pensare che ci sia solo una causa all'immane numero di morti sulle strade di cui molti giovani o giovanissimi.
Si può dare la colpa alle cause automobilistiche che sfornano auto che viaggiano ben oltre i 130 Km/h o all'alcol o alla droga o alle strade insufficienti e con poca manutenzione, ma alla fine è la cultura di ogni individuo che fa la differenza. Se ciascuno davvero pensasse che mettersi in viaggio ubriaco o drogato o schiacchiare il pedale oltre i limiti può portare solo alla morte non solo del guidatore ma anche dei compagni di viaggio e molto probabilmete dei componenti di un'altra vettura ignara capitata nel momento sbagliato e nel luogo sbagliato già basterebbe a far scattare "il buon senso" in ognuno di noi, però sembra che ormai non sia più così perché la cultura di ognuno è troppo influenzata dai media che invitano solo a fare quello che non si dovrebbe.
Mettere, come nelle sigarette, un avviso sui vetri delle vetture "Guidare sotto l'effetto di alcol e droga od oltre i limiti provoca la morte" potrebbe forse sensibilizzare al problema ma forse il metodo migliore è inculcare a tutti i futuri guidatori sin da piccoli la cultura dell'automobilista responsabile. Forse solo così nel tempo vedremo meno croci e lumini ai lati delle strade.
Mauro

Mauro Larosa 03.01.09 12:49| 
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Mi permetto di suggerire in modo sintetico alcune norme che dovrebbero essere aggiunte al codice della strada:

1)Per il conducente trovato alla guida in stato di ebrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti ritirata la patente per un anno intero.
2)Per il conducente che guida in stato di ebrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti ed è causa di un incidente stradale, ritiro della patente per due anni più un anno per ogni ferito.
3)Per il conducente che guida in stato di ebrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti ed è causa di un incidente stradale mortale, ritiro della patente a vita.

Norme per i costruttori:

1)In Italia possono essere omologate solo vetture con velocità massima di 150 Km/h.
2)Tutte le auto immatricolate dal 2010 in poi dovranno avere la doppia alimentazione(carburanti fossili/carburanti ecologici).
3)Tutte le vetture dovranno superare crash-test per la loro velocità massima(150km/h) e non su velocità ridicole come i 65 km/h dell' euro ncap.


Scusate se non mi dilungo sul motivare il perchè di questa mia proposta più che altro chiedetevi se la condividete.
Ma la domanda fondamentale: "Io direttamente o indirettamente conosco una vittima di incidenti stradali?" Se la risposta è si moltiplicala per il numero delle famiglie in italia ed hai trovato il numero di persone favorevoli alla mia proposta.

Emanuele Valenti 26.09.07 23:08| 
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Ma come si puo' costruire una galleria in un paesotto di provincia come Macerata e non dire niente. Macerata e' una citta' che fa capoluogo nelle Marche ma non è un grosso agglomerato cittadino come Milano o Roma. Il traffico qui da noi non è una cosa da metropoli,pero' si va avanti investendo milioni di euro e creando problemi come il crollo circa un anno fa di un campo da baseball che si trovava presso gli scavi. E la cosa piu' negativa e' che qui nessuno dice niente, sono tutti contenti di passare sotto la galleria per evitare il traffico sulla strada normale(che se si trasferiscono in galleria,le macchine non e' che in citta' non ci sono piu' e il traffico è sparito!si e' solo trasferito da un'altra parte!).Dopo un anno dal crollo del campo da baseball la Procura di Macerata ha detto che questo poteva essere evitato con sondaggi piu' accurati del terreno.I progettisti del tunnel sono stati indagati con l'accusa di crollo colposo,la sentenza afferma che il comune di Macerata non ha delle responsabilita' in merito e per i 20 milioni di euro previsti per la spesa sono stati aggiunti piu' di 3.000 euro per stabilizzare il terreno.
Ma tutto questo non si poteva evitare?
Grazie Beppe per lo spazio che puo' avere ogni libero cittadino nel tuo blog.
Stefania

stefania a. Commentatore certificato 29.04.07 20:05| 
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Sicurezza dell’auto : conviene ?

La sicurezza in campo automobilistico è sentita perché tutti comprendono che viaggiare su un mezzo che non risponda alle sollecitazioni del conducente e/o esterne sia rischioso per la
sicurezza di chi guida, di chi viaggia con lui e di chi, suo malgrado, potrebbe diventarne vittima
Eppure ogni giorno cresce la schiera di chi, per ridurre i costi, risparmia sulla sicurezza. Ovviamente costoro hanno ragione fin quando non capita la tragedia
Ognuno di noi comprende benissimo che le vittime della strada sono la diretta conseguenza della stanchezza, dell’alcool o stupefacenti ingeriti, dell’alta velocità o da comportamenti irresponsabili di chi guida
Ma ogni giorno ci sono centinaia di incidenti che potrebbero non essere causati da queste ragioni.
Infatti chi va ad immaginare che una ruota si sia staccata oppure abbia ceduto, oppure un pneumatico è scoppiato, oppure le spazzole del tergicristallo non puliscono e non ci fanno vedere oppure si sono spente le luci o l’elettronica della vettura sia impazzita ?
Quando arrivano i soccorsi o le Autorità c’è solo uno o più rottami, spesso spaventosi ed
indecifrabili. E’ più facile attribuire le cause di questo tributo di sangue all’imprudenza od alla fatalità
Chi può indagare su queste cause? Il traffico deve procedere ed i costi di verifica sono elevati.
Non avendo la possibilità di avere dati certi e certificati, possiamo solo fare congetture.
Chi di noi controlla periodicamente lo stato dei pneumatici? E chi poi verifica quando acquista i cerchi in lega, le sospensioni, l’impianto frenante ?

Massimo Peris 13.03.07 13:11| 
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Sicurezza dell’auto : conviene ?

La sicurezza in campo automobilistico è sentita perché tutti comprendono che viaggiare su un mezzo che non risponda alle sollecitazioni del conducente e/o esterne sia rischioso per la
sicurezza di chi guida, di chi viaggia con lui e di chi, suo malgrado, potrebbe diventarne vittima
Eppure ogni giorno cresce la schiera di chi, per ridurre i costi, risparmia sulla sicurezza. Ovviamente costoro hanno ragione fin quando non capita la tragedia
Ognuno di noi comprende benissimo che le vittime della strada sono la diretta conseguenza della stanchezza, dell’alcool o stupefacenti ingeriti, dell’alta velocità o da comportamenti irresponsabili di chi guida
Ma ogni giorno ci sono centinaia di incidenti che potrebbero non essere causati da queste ragioni.
Infatti chi va ad immaginare che una ruota si sia staccata oppure abbia ceduto, oppure un pneumatico è scoppiato, oppure le spazzole del tergicristallo non puliscono e non ci fanno vedere oppure si sono spente le luci o l’elettronica della vettura sia impazzita ?
Quando arrivano i soccorsi o le Autorità c’è solo uno o più rottami, spesso spaventosi ed
indecifrabili. E’ più facile attribuire le cause di questo tributo di sangue all’imprudenza od alla fatalità
Chi può indagare su queste cause? Il traffico deve procedere ed i costi di verifica sono elevati.
Non avendo la possibilità di avere dati certi e certificati, possiamo solo fare congetture.
Chi di noi controlla periodicamente lo stato dei pneumatici? E chi poi verifica quando acquista i cerchi in lega, le sospensioni, l’impianto frenante ?
Certo spesso i ricambi vengono acquistati da rivenditori autorizzati con il marchio di fabbrica, ma chi al momento dell’acquisto non fa almeno un pensierino al risparmio?
Chi di noi non si domanda : ma perché devo spendere 100Euro per qualcosa che trovo a 60?
Ed allora ecco una miriade di sottomarche di quelle ufficiali e ricambi con marchi sconosciuti
provenienti dai punti più remoti del

Massimo Peris 13.03.07 13:01| 
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Giusto,Beppe.La velocità.E i coglioni che schiacciano, poi a fermarsi ci si penserà dopo.Se mai.Il brutto è però(se si fanno male loro chissenefrega)che ti vengono addosso.E spesso ti ammazzano.E se non ti tiri da parte subito ti entrano nel baule tanto ti stanno sotto,i coglioni-delinquenti. Con i Suv;le Audi;le Mercedes;le Bmw;le Panda,anche.E spesso più sono piccoli più schiacciano,i coglioni:vogliono passare,per far vedere che anche loro le hanno le 'valvole'.Per il cervello,prego,ripassare.
Gli autovelox? Aiutano,non c'è dubbio.Basta vedere sull'Autosole Mi-Bo-Firenze:dove esistono si rallenta, ed è già qualcosa.Anche in città:qui a Firenze ad esempio una delle cose buone -che non sono numerosissime-sono le postazioni fisse ben segnalate. Segnalazioni fisse che non ci sono invece (come prescriverebbe la legge),sulla Firenze-Siena,dove i vari comuni(specialmente quello di San Casciano V.di Pesa)fanno cassa,posizionando (non sempre)segnalazioni volanti,spesso poco visibili(come ieri 13/01,mezzogiorno circa,sulla careggiata sud:2 auto della Polizia Municipale in una piazzola di sosta,e 100 metri prima,per terra nell'erba, un cartello,piccolo,messo di traverso.Ci voleva una vista più che buona buona per individuarlo,anche da parte di chi come me,viaggiava entro i 90 kmh. Quando finirà questo sopruso sarà sempre troppo tardi (A.N.A.S e Provincie di Firenze e Siena,se ci siete battete un colpo).

Claudio Fantuzzi 14.01.07 11:24| 
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Ciao a tutti,sono un autotrasportatore incazzato perchè tutto aumenta tranne le tariffe che scendono sempre, tanto se non c'è la tua targa c'è ne un'altra,si avete capito bene ho detto targa! Si perche x chi spedisce siamo solo delle targhe che devono arrivare prima possibile. Cmq niente di grave era solo un piccolo sfogo,il mio msg era solo x fare presente due piccole cose :1)hanno avuto il coraggio di aumentare la To-Mi..... VERGOGNA!!!!!X farla tutta rispettando i limiti ci metti 3 ore,se vai un pò + veloce ci lasci i punti se va bene altrimenti gli lasci la patente xchè è pieno di controlli velocità,e volete sapere dove? Dove il limite è 80 km/h.....VERGOGNA!!!!!LADRI!!!!!(es:in francia l'anno scorso la statale che porta al tunnel del Frejus è stata chiusa x alcuni mesi x una piccola frana,bene i francesi quel tratto di autostrada che costa 1,40 euro per 13 km l'hanno resa gratis x tutto il tempo x i veicoli sino a 35 q.li,non l'hanno fatto x i tir solo perchè sulla statale c'è il divieto x i mezzi pesanti altrimenti.....invece quà tutte le volte che ho trovato chiusa di notte la To-Mi o mi hanno fatto uscire ,oppure mi hanno dirottato sulla To-Ao o sulla Alessandria con conseguente allungo di km che ovviamente in autostrada ti fanno pagare...VERGOGNA!-2) adesso richiedono che entro il 2009 si faccia un corso x ottenere i requisiti tecnico-profess. e sino a qua mi può stere bene,ma come se non bastasse vogliono una fideussione bancaria di 50.000 euro x il 1° furgone + 5000 euro x ulteriori veicoli,allora io mi chiedo:dove andranno a finire tutti quelli che non avranno le garanzie x ottenere la fideussione?X anni abbiamo lottato con gente che lavora senza iscrizione all'albo,che strappano fatture e si fottono l'iva,con extracomunitari che girano con carrette al prezzo delle patate e adesso arrivederci e grazie se vuoi vai a fare marchette x mantenere la famiglia......SONO SCHIFATO!!!!!!! VERGOGNA!!!!!!!!! Ciao a tutti e specialmente a Beppe,smerdali tutti!!!!!!!

Fabio Merandino 13.01.07 18:42| 
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L'alta velocità è pericolosa, con qualsiasi mezzo di trasporto, questo non posso metterlo in dubbio, ma non è il male peggiore, o meglio l'unico.
Prima di scrivere ho voluto leggere i commenti e alcune mie idee sono già state citate, ma voglio esprimermi lo stesso (sopratutto non volgarmente come ho visto in molti messaggi).
Non sono un rappresentante di commercio o un professionista macina chilometri, però mi sposto spesso in macchina, su diversi tipologie di strada, per vari motivi.
Ebbene mi sono reso conto che il problema maggiore è la testa di porta in giro la macchina. Io non vado sempre piano, non sto sempre a destra disciplinato, rispetto comunque precedenze, semafori e tutte le zone sensibili come scuole, parchi o centri abitati con poca visibilità.
In parole povere uso la testa: non sto a 45 km/h in mezzo alla corsia di una strada con limite a 70, non mi sposto a caso da una parte all'altra strada, tengo sempre le luci anabbaglianti accese come obbligatorio in altri Stati)per aumentare la mia visibilità e sopratutto quando guido ho mille occhi, quello che molti trascurano è che non bisogna stare attenti solo a quello che si fa ma anche a quello che fanno gli altri.
A questo punto per ricollegarmi al tema, ritengo meno pericoloso/a un/a autoomobilista attento/a con una macchina potente e moderna quindi (di solito) sicura, piuttosto che uno sprovveduto con una vecchia macchina senza nemmeno l'abs.
Per limitare le tragedie si potrebbe:
effettuare seria manutenzione del mezzo,
guidare con criterio,
seguire corsi di guida sicura(anche se molto cari)
Adesso mi sono dilungato a sufficenza, tornerò a scrivere se ne avrò la possibilità.

Diritto Privacy? 26.12.06 17:41| 
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Caro beppe tu hai ragione quando dici tutte queste cose!mi chiedevo, a che serve fabbricare auto che vanno oltre i 200 km orari e poi fissare i limiti autostradali a 130 km/h???La questione sarebbe semplice da risolvere ( in teoria ).
1)non produrre auto che superino il limite consentito...
2)produrre auto che vanno oltre i limiti, ma allora che nn ci rompessero le palle con i limiti, autovelox ecc...
Non si possono immettere sul mercato auto che metti la prima.... seconda... e sono già multabile....

é un'assurdità e nessuno dice niente... senz'altro si gonfiano le casse dello stato e quelle dei carrozzieri, ma il punto è un altro, PER RIDURRE LA VELOCITà NN PRODURRE AUTO CHE SUPERINO IL LIMITE MAX CONSENTITO.... TROPPO SENPLICE???Pongo il quesito a tutti...

max ross 18.12.06 11:53| 
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ma dato che i nostri governanti ci tengono "tantissimo" alla nostra salute ed incolumità non sarebbe più logico invece:
finirla con le pubblicità comtroproducenti di macchine ispirate alla potenza ed alla velocità dato che non è possibile correre,"mi sembra una cosa da fuori legge".le super multe servono poi a poco i morti si contano ancora.
soluzione: obblighiamo le case automobilistiche a mettere un gps a bordo di ogni macchina(adesso costa poco), sulle nostre strade ad ogni segnale di limite un eprom o un cip di riconoscimento satellitare (poco costoso) un disco cartografico preparato per tale funzione, il gps collegato alla centralina gestione motore dell'auto ad ogni strada riconoscendo il limite col cazzo che fa accelerare la macchina.
avremo così un software intelligente che rispetta sempre i limiti, ci sarebbero sicuramente meno morti perche sono quasi tutti per eccesso di velocità,ma udite udite il grande stomaco non prenderebbe più soldi con autovelox e introiti patenti
perdere una persona cara in incidenti del cazzo è molto grave e loro ne parlano così.....

andrea pambianchi 17.11.06 14:15| 
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Se, da pittrice, volessi fare un ritratto del guidatore medio, ne uscirebbe una caricatura:nervoso, frettoloso, villano, imbroglione, furbastro, caino, incosciente... Dite di no? Spiegatemi allora perchè il "tranquillo" uomo medio si trasforma, al volante dell'auto. Nelle file, cerca sempre di inserirsi dove non dovrebbe. Taglia la strada, minaccia con la carrozzeria di tamponare la tua. Sulla tangenziale di Napoli, puntualmente, laddove c'è fila (e c'è praticamente sempre), all'inserimento per un parcheggio "il furbo" entra, per uscire subito dopo dieci metri più avanti, forzandoti a lasciargli spazio:ha "saltato" una coda di trenta macchine! Che intelligenza!Più avanti, poi, dove c'è l'uscita per fare rifornimento (Capodimonte), entra, ma non per rifornirsi, piuttosto per effettuare un altro "taglio", col solo risultato di impedire di rifornirsi a quanti DAVVERO sono entrati a questo scopo.Quindi esce di nuovo sulla strada, creando un ingorgo in più. Qull'insospettabile "vicino di casa" te lo trovi alle spalle, mentre, prudentemente, tenti un sorpasso, laddove comunque c'è davanti a te un caos di auto , bus e camion. Sembra il mitico Tazio Nuvolari,corre, semplicemnte, come se sulla strada non vi fosse nessuno e se, incautamente, lo blocchi, ti sviolenta fari giganteschi nello specchietto retrovisore, bussa, fa gesti volgari... Se poi sei su di una superstrada, (poniamo per Agropoli-SA-) e vai piano, di notte, ti arriva sempre lo stesso Nuvolari, a velocità bastarda e corri il rischio che ti tamponi violentemente perchè, distratto, l'incauto non s'è accorto che ci sei e ti piomba addosso. Come ti permetti di andare a meno di 120 all'ora? Quando poi, giustamente, gli lampeggi, ti fa segni con le mani, inequivocabili. Mica si scusa, lui! E, pochi giorni fa, il guidatore dell'auto con un lungo ferro sul portabagagli, non ha forse sorpassato, finendo sulla carreggiata opposta, incontro ad un povero ragazzo che ci ha lasciato la pelle? Dov'è quel delinquente ora?

Bianca Fasano 10.11.06 10:53| 
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Al riguardo degli incidenti stradali, proporrei una legge che chi viene preso ubriaco, drogato o comunque che sta causando un illecito stradale di sequestrare l'automezzo per almeno 2 anni. Non è possibile pagare il de-sequestro cosa ne dici Beppe?

Massimiliano Filanti 08.11.06 08:23| 
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COMINCIASSIMO A TOGLIERE I CAMION INUTILI DALLE STRADE E A POTENZIARE IL TRASPORTO FERROVIARIO.
INSEGNAMO POI AI NOSTRI FIGLI AL RISPETTO PER SE'STESSI E PER GLI ALTRI

daniela moretti 03.11.06 10:41| 
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Ho ascoltato su Isoradio un avviso che diceva più o meno così: “Mantenete le distanze di sicurezza sulla strada. Ricordate che a 110 chilometri all’ora lo spazio di frenata necessario è di 120 metri se la strada è asciutta, e di 150 metri se bagnata”. Ho provato a fare un po’ di conti. Ipotizzando una bella giornata di sole, per poter rispettare le distanze di sicurezza in un chilometro dovrebbero stare non più di otto automobili (considerata anche una media di quattro metri di lunghezza per automobile).
Ciò vuol dire ancora, sempre perché sia possibile rispettare le distanze di sicurezza, che tra Parma e Bologna (circa novanta chilometri) non dovrebbero transitare contemporaneamente più di 720 automobili.
Considerato che l’autostrada A1 è a tre corsie, e dovendo ipotizzare (sempre perché il rispetto delle norme del codice della strada sia possibile) che la corsia di sorpasso sia libera, tra Parma e Bologna non potrebbero transitare contemporaneamente più di 1.440 automobili in direzione sud ed altrettante in direzione nord. Se volete aggiungiamo pure altre 1.440 (720 per direzione) automobili sulla via Emilia.
Se si considera che in questo approssimativo calcolo non si è tenuto conto:
a) degli autocarri, che chi ha percorso quell’autostrada sa benissimo essere in maggioranza nei giorni feriali (e che occupano ben più di quattro metri di lunghezza);
b) del limite di velocità massima sulle autostrade italiane, che è di 130 km/h e non di 110 km/h;
si comprende agevolmente che la distanza di sicurezza non potrà MAI essere rispettata, non per colpa degli automobilisti, bensì per l’insufficienza della rete stradale e autostradale.
Il ragionamento è facilmente estendibile a tutta la rete stradale ed autostradale italiana.
Il permettere la circolazione di mezzi in numero di gran lunga superiore rispetto a quanto sarebbe statisticamente “digeribile” dalla nostra rete viaria, ben sapendo che gli incidenti mortali non possono essere evitati, è omicidio premeditato ?

toni ciancio 01.11.06 16:55| 
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perchè il casco è obbligatorio? Perchè si dovrebbe multare chi non lo porta e chiudere gli occhi se il motociclo sfreccia contromano, sui marciapiedi,passa col rosso, inquina col benzene,quando cioè mette a repentaglio l'incolumità degli altri? Altrove in caso di sinistro l'assicurazione non paga se il motociclista non indossava il casco. Se uno vuole far male a se stesso, perchè multarlo? E perchè il velo delle musulmane no ( nasconde l' identità !!) e il casco si ? ( lo usano regolarmente i killer ).Nel Paese degli id..ti qualcuno mi sa rispondere?

Marcello Colombo 25.10.06 16:33| 
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Caro Beppe,
premetto che spesso apprezzo quello che scrivi e condivido molte tue idee. In questo caso non sono d'accordo sulla reale e concreta portata degli effetti delle pubblicità. Io lavoro nel marketing di una nota casa automobilistica che è stata citata più volte in questo post come "cattivo esempio". Spesso si utilizzano pubblicità che possano sottolineare il carattere sportivo di una marca, ma credo sia evidente che nessuno desidera spingere i propri clienti (che prima che clienti sono persone e si spera abbiano la testa sulle spalle...) a violare i limiti di velocità o, peggio, mettere in pericolo la vita propria e di altri andando in giro a velocità folli. Io, sinceramente, in pista mi diverto a correre in tutta sicurezza, non mi sento un fallito e non è l'unica cosa che mi piace fare... In pista però. Sulle strade di tutti i giorni correre è da scriteriati.
Un'altra cosa che non capisco è che molti post vogliano attribuire una specie di malvagità intrinseca legata al mondo dell'automobile. Io credo che tutte le cose possano essere utilizzate bene oppure male, ma la responsabilità è di chi le usa. Un bicchiere di vino è una cosa, ubriacarsi tutti i giorni un'altra...
Credo anche ci siano ancora molti passi da fare in relazione alla sicurezza, all'economia di esercizio e all'ambiente, e sono d'accordo con te che le case automobilistiche dovrebbero impegnarsi di più su questi fronti, ma non credo che una critica generica e generalista possa aiutare. Una domanda: è peggio una pubblicità (per carità, magari nata male) o commerciare vetture che al primo crash test si disintegrano?
Ciao

Enrico Santinato 23.10.06 20:04| 
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Ciao, non ho un interesse diretto in quanto sto per dire comunque a scanso di equivoci chiarisco che lavoro in azienda di semiconduttori (la STM) e sono laureato in Fisica.
Per far rispettare i limiti di velocita la tua proposta di agire sui costruttori di auto è utopistica e per tante ragioni non realizzabile in concreto. E' possibile invece prevedere l'inserimento su tutto il parco circolante in italia di un dispositivo elettronico controllato da un chip che regoli la velocita dell'auto in funzione della strada che sta percorrendo.
Ogni volta che cambia il limite di velocità (passando per esempio da un tratto urbano ad uno extraurbano) un antenna posta sulla strada comunica al dispostivo il nuovo limite massimo. Per l'autostrada poi sarebbe facilissimo perche basta mettere l'antenna in prossimità del casello.
Questo oggetto oggi ovviamente non è in commercio ma se la cosa venisse pianifica e ci fosse una commessa statale per 20 milioni di pezzi per darlo gratis a tutte le macchine attualmente in uso quando fanno la revisione e se ci fosse la prospettiva di un mercato futuro per tutte le macchine ancora da immatricolare che devono averlo, non ci sarebbero ostacoli tecnici alla sua realizzazione. Le aziende farebbera a gara per produrlo. Il costo non dovrebbe essere elevato direi che un dispositivo tutto compreso non dovrebbe costare piu di 50 euro. Il vantaggio è che anche i limiti potrebbero essere modulati in modo più sensato perche oggettivamnte ci sono tratti urbani che consentono veleocita superiori ai 50 Km/h e altri che dovrebbero avere limiti anche inferiori. Un antenna non costa molto piu di un cartello anche se ci mettiamo un pannelino solare per l'alimentazione. Inoltre come tutti i dispositivi elettronici di questo tipo sarebbe regolabile, si potrebbe permettere uno sforamento in caso di emergenza o non installarlo per particolari categorie di mezzi come pompieri, ambulanze e mezzi di pubblica sicurezza.

Giovanni Amore 22.10.06 13:37| 
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Mi chiamo Sergio Fedele e sono un mobility manager di Merano (BZ). Il mobility manager è una figura ancora sconosciuta ai più che ha il compito di aiutare aziende, enti pubblici e famiglie ad usare meno l'automobile creando le condizioni per una mobilità basata sull'andare a piedi, in bicicletta e con il trasporto pubblico e magari ogni tanto usando un'auto in affitto.
Esistono moltissimi modi per ridurre l'uso dell'auto senza ridurre la mobilità: in Italia le assicurazioni costano moltissimo, ma rappresentano un costo fisso annuale per gli automobilisti. Scegliendo invece un contratto di assicurazione che calcola il premio in base al numero effettivo di km percorsi ciascuno sarebbe libero di ridurre il costo della propria assicurazione semplicemente percorrendo meno km. Scelta libera quindi, nessuna imposizione.
Facciamo due calcoli: se pago 1.000€ all'anno e percorro 10.000 km, è come se pagassi 10 cent al km. Se però so che per ogni km pago 10 cent di assicurazione oltre a 10 cent di carburante, allora il mio costo di fare un km raddoppia.
Domanda: quanti km in meno si farebbero se il costo del carburante raddoppiasse da un giorno all'altro. Probabilmente molti di meno. In questo caso però sarebbero le persone a guadagnarci perché spenderebbero di meno.
Facendo gli italiani meno km in auto ci sarebbero meno morti, meno inquinamento, meno traffico e avremmo più soldi per fare quello che vogliamo.
Non male direi.


per lavoro aiuto le amministrazioni pubbliche a fare in modo che si possa utilizzare meno l'automobile

Sergio Fedele 21.10.06 10:31| 
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si può fare qualcosa per EOLO la macchina ad aria compressa?

monica memeo 15.10.06 18:59| 
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Caro Beppe,
sono un tuo concittadino che percorre per lavoro circa 80.000 km/anno sulle autostrade della Liguria e del Basso Piemonte, oltre che del Sud della Francia.
Mi permetto di farti un piccolo appunto: la vettura veloce non obbligatoriamente deve essere usata in violazione dei limiti di velocità. I margini di sicurezza di vetture di gamma alta sono ovviamente molto più ampi di quelle delle utilitarie per motivi ovvi che non devo certo io ripetere.
Il problema generale, a mio giudizio, è che di fatto sulle nostre strade è sparita qualsiasi forma di controllo (eccezion fatta proprio per la velocità...): vedi mai qualcuno punito perchè viaggia pericolosamente sulla corsia di centro? O perchè non usa gli indicatori di direzione? O perchè sfreccia con il rosso?
Nella nostra bella città i vigili sono esclusivamente dediti alla rilevazione dei divieti di sosta. Ci sono incroci dove il passaggio con il rosso degli ultimi 3/4 arrivati è istituzionalizzato a tal punto che tu, con il verde dall'altra parte, aspetti che passino. E questo pure davanti alla questura.
Vedi mai i componenti di una pattuglia di qualsiasi colore con le cinture di sicurezza allacciate? Il codice della strada non dice mica che non devono mettersele mai; dice invece che possono non indossarle in caso di emergenza (che comunque è sbagliato: nel momento in cui, per servizio, devono violare norme a ripetizione mettendosi in pericolo, possono pure aumentare il rischio non indossando le cinture. Demenziale.).
Allora io ti chiedo di darmi la tua opinione su questo: non sarebbe ora di promuovere una azione per denunciare le continue omissioni e violazioni che tutti i corpi di polizia fanno, richiamandoli ai loro doveri istituzionali che sembrano dimenticare ogni giorno sempre di più?
Cominciamo a rilevare tutte le infrazioni che compiono con fotografie da pubblicare con date, targhe, luoghi e, soprattutto, nome e cognome del denunciante?
Io sono pronto.

Stefano Benassi 13.10.06 03:21| 
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Premetto che mi occupo da anni, assieme a mia moglie, di infortunistica stradale e che ciò che mi appresto a dire potrebbe ritorcersi contro i miei interessi.
Ma nel caso specifico a prevalere è l'interesse della salute su quello economico dello studio legale per cui lavoro.
Mi soffermo sulla situazione della città di Agrigento, considerato che della situazione nazionale si è molto discusso e sarebbe inutile aggiungere altro.
Ad Agrigento abbiamo una viabilità a dir poco disastrosa.
La città presenta delle buche sull'asfalto degne di un percorso da motocross che tutti i giorni mettono a dura prova ammortizzatori e pneumatici delle vetture di chi attraversa le strade cittadine.
Ma vi è di più.
La carenza di organico dei Vigli Urbani e della Polizia Stradale è ormai stata attenzionata dai sindacati appositi senza alcuna risposta adeguata.
I nuovi svincoli viari, vengono collaudati senza l'ausilio di esperti in infortunistica con l'inconveniente che immediatamente dopo il taglio del nastro diventano strade della morte.
Oggi Agrigento, che conta solamente 56,000 abitanti, e che quindi potrebbe essere tenuta sotto controllo con una certa agevolezza, è una città in preda al caos più totale.
Gli incidenti e i feriti si contano a iosa.
Un esempio su tutti.
Per percorrere i 2 Km. che separano la Chiesa di San Nicola dal Tempio di Eracle si impiega a volte un'ora.
Tutto ciò perchè qualcuno ha deciso la mancata riapertura della strada paronamica dei Templi.


Joshua

Giosuè Di Stefano 12.10.06 17:48| 
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caro Beppe,
percorro spesso il tratto autostradale A25Pescara - Roma.
Come dovrei comportarmi quando , effettuando la fase di sorpasso a velocità di 120 km orari circa -limite consentito (ho una micra 1000)-, vengo costantemente "invitata a levarmi di mezzo" da autovetture che, a velocità inaudita , sopraggiungono a distanza ravvicinata con i lampeggianti accesi per tutto il tempo?
Nella specie, ieri ho viaggiato incolonnata dietro una autovettura che procedeva a 80 km orari, non trovando , intimidita, le condizioni per poter sorpassare come la normalità esigerebbe.
Tutto il viaggio è stato un vero e proprio incubo costatomi 12.30 euro.
Devo restarmene a casa e limitare la mia libertà personale per lasciare spazio a questi killer incontrollati??

ciao
Laura

laura sforza 12.10.06 12:06| 
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io vorrei che il sig. Grillo parlasse della sua esperienza personale e ci dicesse come ci si sente dopo un incidente stradale con conseguenze tragiche quando si è alla guida.
Sono cose che lasciano il segno

pg mango 10.10.06 22:26| 
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Ehila Beppe!
Come molti altri, purtroppo, anche io sono stata falciata da un incidente stradale. Non adesso, ma alcuni mesi fa, e non da sola, bensì insieme a mio marito, mia mamma, mio papà e due ragazzine, una sudamericana e una francese nostre ospiti per l'estate.Come dire: mal comune mezzo gaudio. Non temere: la macchina era robusta, omologata per sette e tutti avevamo la cinture. Ciò nonostante ci siamo fracassati completamente (x es. mio marito NON si è fratturato solo il braccio sinistro). Questo perché la persona che ci ha cilindrato viaggiava in contromano in centro abitato ai 130 Km/h: erano le dieci del mattino di domenica e doveva avere fretta, molta fretta... Nota che a detta dei carabinieri che ci hanno soccorso il responsabile del misfatto si é visto ritirare più volte la patente per guida pericolosa, ma il nostro codice della strada non prevede SERIAMENTE la possibilità che uno possa avere la patente sospesa per sempre. E' impensabile, nella mete di chi scrive e applica la legge, che uno viaggie si sposti a piedi o, peggio, con i mezzi pubblici? Forse in Italia la macchina é una protesi indispensabile... Certo fossimo vissuti in Afghanistan avremmo avuto ottime possibilita di saltare su una mina antiuomo e quindi non lamentiamoci. Ad ogni società i suoi mali!

Paola Berzanti 10.10.06 16:03| 
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Propongo di "trasformare" i limiti di velocità sulle nostre strade. Ad esempio invece che 90 km/h propongo di scrivere 25 m/s (psicologicamente fa' un certo effetto).
Saluti
FC

Francesco Colozzo 10.10.06 13:50| 
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Salve a tutti
stiamo raccogliendo adesioni per il costituendo Partito Democratico Italiano. Nulla a che fare con quello che dovrebbe nascere dalla convergenza dei partiti dell'Unione e di tutti quegli altri che all'occorrenza salteranno su quel carro.
Il nostro Partito Democratico Italiano è cosa ben diversa.
Non ci sarà posto per gli attuali politicanti.
I candidati saranno tutte persone nuove scelte dalla base.
Il mandato di un politico del PDI potrà essere rinnovato per due sole legislature.
Siete pregati di prendere in seria considerazione l'opportunità che ci consentirebbe nel giro di pochi anni di cancellare in un solo colpo tutta la gerontocrazia politica italiana ed i loro seguaci che si spacciano per innovatori.
E' ora di passare all'azione, basta con le lagnanze.
Se sei convinto di essere un vero cittadino non sprecare questa opportunità, diversamente, sarai sempre un suddito
La sudditanza è caratterizzata da de-responsabilità, tende a raggiungere il massimo dell’interesse personale aggirando gli ostacoli, addomesticando la legge, non vuole rinunciare a niente non essendo disposta a pagare nessun prezzo; la cittadinanza invece è connotata da co-responsabilità, ottiene dall’ideale assunto la forza di attraversare l’ostacolo, rispetta la legge e prevede la capacità di rinunciare a qualche aspetto che riguarda il privilegio: rinuncia che può essere riferita a beni materiali o immateriali (G. ZINCONE : “ DA SUDDITI A CITTADINI “).
Iscrivetevi all'associazione www.progressodemocratico.it
saluti

enrico cacciatori 09.10.06 23:01| 
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La fondazione per la RICERCA FIBROSI CISTICA onlus raccoglie fondi.

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alessandra altmann 08.10.06 11:00| 
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Qualcuno mi può spiegare perchè la persecuzione degli automobilisti (e dei motociclisti, sia pure in misura minore) è iniziata:
1)da quando sono stati privatizzati i mezzi pubblici, spesso di propietà di multifinanziarie europee,
2)da quando le case automobilistiche europee hanno cominciato a perdere terreno a favore di giapponesi, coreani e ora cinesi,
3)da quando le imprese finanziarie (leggi assicurazioni) sono diventate più importanti di quelle industriali (tra cui quelle motoristico-metalmeccaniche),
4)da quando le grinfie sul petrolio iracheno le hanno messe gli americani.
Scusate, ma sono uno di quei depravati che guida solo per il piacere di guidare, e ciò fa di me un grosso malpensante!
Con ossequio.

Franco Bonfiglio 06.10.06 18:40| 
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Parallelamente ai punti già trattati dal suo aarticolo, avrebbe bisogno di una bella sistemata il servizio di trasporto pubblico.
Se non erro infatti molte morti sulle strade hanno concentrazione via via sempre più alta di notte, nei week end, tra i giovani.
La sistuazione delle metropoli non la conosco, comunque penso che sia più grande la parte d'Italia che ne vive all'esterno.
Dove vivo io (Monfalcone - provincia di Gorizia) il fine setimana i giovani come me si muovono, ed aggiungo per fortuna. Però costantemente a rischio di incidenti e alla meglio ritiro di patente e successivo procedimento PENALE a causa di guida in stato di ebrezza.
A parte il fatto che sinceramente in disco, pub, bar o qualsiasi altro posto non ho mai visto nessuno non bere più di una birra (o altro alcolico) in tutta la sera, non esiste alternativa a girare in 4 o 5 amici dei quali uno non beva.
A parte il fatto che già questa secondo me è una c...ata, infatti sfido chiunque a passarsi una notte in giro per i locali a bere coca con quattro amici che con l'andare delle ore sono sempre più brilli. Arrivi a fine serata che ti senti l'autista di quattro animali e ti sei fatto due p.... così per portarli in giro e "aspettarli" (una serata analcolica ed una alcolica hanno attrattive e passatempi completamente diversi!). Ok ammettiamo succeda, anche se qua da noi c'è un locale al quale arrivi solo attraverso 3 strade e quando vogliono i signori in blu le bloccano tutte facendo alcoltest a TUTTI. E' toccato anche a me, e quella stessa sera le patenti ritirate sono state 18. In quella estate mi sembra 60 in totale!! Fatte le debite proporzioni la percentuale è mostruosamente alta. E poi una sera avrò il diritto di andare a rimorchiare da solo?? Se conosci una tipa dove la porti? A bere l'ultima birra con i tuoi amiciportandotela via in baule? MA CHE ALTERNATIVE CI SONO DAL MOMENTO CHE DI NOTTE NON CI SONO NEMMENO I TAXI? PROPORREI UN SONDAGGIO! GRAZIE E CONTINUA COSì BEPPE!!!

PIN ERIC 06.10.06 18:10| 
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Sono un ammiratore di Beppe Grillo, per quanto riguarda la sua vena satirica! Ma questo post proprio nn l'ho capito!! Sono d'accordo sul fatto che le case automobilistiche producono auto troppo potenti rispetto ai limiti di velocità vigenti in Italia....ma il resto che c'entra???? Io sono siciliano, e vi posso assicurare che la costruzione di nuove strade è una delle priorità della Sicilia!!! "Nuove strade" nn vuol dire "più morti"! è assurdo pensare una cosa del genere! Per esempio la Statale Ragusa-Catania, è un'arteria molto importante del territorio siciliano, ma è in condizioni pessime: da cioò derivano i morti e gli incidenti! Se invece si effettuasse un intervento di ampliamento, la strada diverrebbe più sicura!!! Ma ovviamente il Governo Prodi, nonostante la sua "disponibilità" verso il Sud, ha detto che nn è un opera primaria!! Ah no?!?!? provate a percorrerla voi, e poi mi date un giudizio!!! Per quanto riguarda i malati della velocità, io sono uno d quelli!!! Ma nn sulle strade, ma in pista, al sicuro!!! Nonostante i costi allucinanti che ciò comporta! MA NN ACCETTO DI SENTIRMI DARE DEL POVERINO, per questo!!! Si, sono malato d motori e di f..a, e allora?? l'importante che ciò che io faccio non dia fastidio alla libertà degli altri! come dovrebbe funzionare in una vera Democrazia. A chi dò fastidio?!!?!? Non sopporto invece gli imbecilli che corrono sulle strade! Come nemmeno quelli che si fanno gli spinelli in luoghi pubblici!!! questo vovrebbe essere tollerabile? O i gay che vogliono adottarsi i bambini!?!? non ho nulla contro i gay, ognuno può vivere la propria sessualità come crede, ma nn può permettersi di influenzare la società!!! Io vado a correre in pista, e tu ti fai le canne a casa tua! Ma nn diciamo ke nn occorre costruire nuove strade e più sicure, dove queste sono in condizioni indecenti!!!

Giuseppe Dimartino 05.10.06 14:11| 
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volendo precisare che ho firmato per la petizione riguardante le ricariche dei cellulari. ho un'altra petizione sui bolli auto,IN EUROPA LE AUTO DOPO 5 ANNI PAGANO IL 50% DEL BOLLO E DOPO 10 NON LO PAGANO PIU',perche si presume che chi non ha i soldi,quindi la povera gente,non puo'permettersi una auto nuova,in italia si paga con gli aumenti per 30 anni,e le revisioni e i bollini blu quelle le hanno messe.si presume che un governo di sinistra aiuti la povera gente invece la pecorizza a sangue.pensa solo se si rivalutasse il mercato delle auto usate,ora auto che valgono 10 vengono vendute o all'est o in africa per 1,ma quei 9 sono nostri risparmi su cui abbiamo pagato le tasse,e vengono evaporati per niente,se restassero tra noi sarebbe un capitale ritrovato.massimiliano peres verona

massimiliano peres 05.10.06 12:48| 
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SE QUALCUNO DI VOI HA DATO UN'OCCHIATA A QUESTA CAZZO DI FINANZIARIA, AVRA' NOTATO CHE SE NON INTERVERRANNO CAMBIAMENTI NELL'ITER PARLAMENTARE, QUESTE SANGUISUGE CI SPOLPERANNO SIA A LIVELLO NAZIONALE, CHE A LIVELLO LOCALE, VEDI ICI, ADDIZIONALI VARIE, ECC.
MA LA PRESA PER IL CULO E' LA POSSIBILITA' DI SCARICARE LE SPESE PER IL CAMBIO DEL FRIGO, O DELLE SPESE PER I FIGLI IN PALESTRA!!!!
AVREI UN'IDEA, CHE VI SOTTOPONGO:
PERCHE' TRAMITE QUESTO SITO NON PROPONIAMO UNA RACCOLTA FIRME CHE CI CONSENTA DI PROPORRE A QUALCHE ONOREVOLE LA PRESENTAZIONE DI UN EMENDAMENTO RIGUARDANTE UN INCENTIVO A CHI USA LA MOTO IN PISTA ANZICHE' ANDARE COME UN MATTO PER LA STRADA,EVITANDO COSì CHE OGNI ANNO CENTINAIA DI GIOVANI SI SCHIANTINO IN MOTO PERCHE' GIRARE IN PISTA COSTA TROPPO, CAZZO!!!!!!! CERTO, RINUNCIARE AL FRIGO O ALLA CALDAIA SO CHE SAREBBE DURA.........
CHI FOSSE IN GRADO DI ACCOGLIERE LA MIA IDEA A LIVELLO CONCRETO, è PREGATO DI CONTATTARMI TRAMITE E-MAIL; E' UNA COSA IN CUI CREDO FERMAMENTE!!!!

david lattanzi 05.10.06 08:42| 
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CIAO BEPPE,STASERA SONO DAVANTI ALLA TV, STO GUARDANDO BALLARO' ED INEVITABILE è IL SENSO DI DISGUSTO CHE MI ASSALE.DA QUANDO IL LUME DELLA RAGIONE MI ILLUMINA (ovvero dalla fine dell'adolescenza)OGNI GIORNO SCOPRO QUANTE COSE CHE CREDEVO VERE,IMPORTANTI SIANO IN REALTA' UN GIOCO.....DI POTERE.....NELLE MANI DI PERSONE CHE NON HANNO SAPUTO SMENTIRE LA REGOLA DEL "L'OCCASIONE RENDE L'UOMO LADRO". MA è MAI POSSIBILE CHE A 26 ANNI MI SENTA GIA' COSI' FRUSTRATA E SENTA GIA' DISTRUTTI I MIEI BUONI PROPOSITI?LAVORO PER LA PIU' GRANDE SOCIETA' DI TRASPORTI FERROVIARI IN ITALIA, UN'AZIENDA CHE POTREBBE A MIO AVVISO DARE ALMENO IL 150% IN PIU',MA PER VOLERE DI UNA CERCHIA DI POTENTI NON RAGGIUNGE NEMMENO LIVELLI ACCETTABILI. DIRIGENTI,QUADRI,SINDACATI.....OGNIUNO COL PROPRIO TORNACONTO....ED IO NON POSSO NEMMENO GRIDARE LA MIA NAUSEA PERCHè UNA BELLA CLAUSOLA SUL CONTRATTO MI FAREBBE LICENZIARE IN TRONCO......MA SI PUO'????IO CHE VORREI UN PAESE MIGLIORE,UN'AZIENDA IVIDIABILE,SONO MESSA A TACERE. ALTRO CHE LIBERTA' DI STAMPA!QUI MANCA ANCHE QUELLA DI PENSIERO!MI SENTO IMBAVAGLIATA E COMBATTUTA TRA IL TENER DURO E IL LASCIARE TUTTO E EMIGRARE COME VORREBBE IL MIO COMPAGNO.GRAZIE PER LO SFOGO....

ALESSANDRA CAVALLARO 03.10.06 22:00| 
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Ho letto con tristezza e anche una punta di rabbia il commento dell'amico furlano circa la realizzazione di una nuova ferrovia da Mestre a Trieste (corridoio 5).Vorrei invitarlo a vedere,provare e gustare la tangenziale di Mestre dove ogni giorno circolano migliaia di camion perchè non abbiamo un sistema ferroviario decente.Per mantenere linde e pulite le campagne e il carso ogni giorno noi abitanti della terraferma veneziana ci respiriamo i gas dei camion che transitano allegramente dalle nostre parti.Naturalmente il problema non è solo il traffico,ma amche le migliaia di tumori che affliggono la popolazione:tra petrolchimico e tangenziale il comune di Venezia ha l'indice di tumori più alto d'Italia.Finchè ogni persona pensa ai fatti suoi,non andiamo da nessuna parte.
Dovete smetterla di protestare contro tutto e tutti.Chi rema contro il corridoio 5 è solamente un troglodita che pensa di poter commerciare con il resto d'Europa mandando le merci su carretti trainati da asini.
Abbiamo inventato il sistema di trasporto più intelligiente della terra:IL TRENO!Cerchiamo di sfruttarlo al meglio,i benefici si vedranno nel tempo,ma saranno enormi.
Rispondetemi,spero di non essere l'unico a pensare che un pò di sacrificio da parte di tutti può portare ad un gran vantaggio.Ciao e "grassie".

federico bognolo 30.09.06 22:00| 
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E' la prima volta che entro in questo blog...tengo a precisare che ne ho sentito parlare solo da ieri sera della sua esistenza...tramite cosa???...vado a trovare un mio amico e per caso mi chiede se ho mai visto il dvd di Beppe Grillo...alla mia negazione non ha fatto altro che inserirlo nel lettore e schiacciare play.
Non pensavo si potesse seguire cosi tanti argomenti che fino a ieri ritenevo "impossibili"..nel suo modo di esprimersi, ho trovato: il sapere, la chiarezza, la semplicità, la simpatia, il non imporre, il divertimento, la voglia di sapere sempre piu ecc..
Per una ex studente, poco amante dello studio...per la prima volta ho seguito una "lezione" piena di argomenti "impegnativi" senza mai annoiarmi, senza nessun dubbio...
Ho letto le regole del blog, Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
e cosi inizio un po all'insaputa e forse in "fuori luogo" chiedendo una piccola curisità...a cosa servono le rotonde in zone non trafficate? girava voce che negli incroci più caotici per defluire il traffico la "rotonda" era il metodo migliore...e posso capirlo ma ...ora...mi ritrovo in una città piena di rotonde...ha senso?

Francesca Zava 29.09.06 12:36| 
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Caro Beppe,ho seguito il tuo ultimo spettacolo a Bologna inerente anche la viabilita' sui nostri viali e le famose rotonde!adesso le stanno costruendo anche alle uscite della tangenziale,dopo anni di studi pazzeschi tipo tangenziale a due piani,sottoterrra e ogni mattina ,sul Resto del Carlino,si poteva leggere qualsiasi nuova idea(per spillare quattrini all'Amministrazione Comunale)per velocizzare o snellire il traffico su detta arteria.Non ho mai letto pero' la soluzione piu' economica e ovvia che chiunque percorra detta tangenziale puo'tranquillamente confermare: occorrono solo ed esclusivamente le doppie corsie alle varie uscite per rendere scorrevole chi deve svoltare a dx senza rimanere in coda alle auto che devono svoltare a sx.Io credo che se avessero dato in "appalto" il quesito ai bambini delle scuole elementari lo avremmo sicuramente risolto come sopra esposto e gratuitamente senza bisogno degli Einstein stranieri!!

De Giovanni Danilo 28.09.06 15:52| 
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W l'Italia!!!
Per recarmi a Genova dove studio scienze pedagogiche e dell'educazione devo prendere il treno dal mio paese e OGNI GIORNO è in ritardo, ogni cosa rallenta l'arrivo o la partenza del treno anke la pioggia!!
è ora di finirla con questa disorganizzazione tipica italiana!

ANDATE AFFANTAV!

Andrea Diotti 27.09.06 00:32| 
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Mah, mi sembra che qui dentro siano tutti dei santi!
...Mai fatto incidenti...mai superato il limite...diminuiamo il limite di velocità..ecc, ecc.
Tutti bei discorsi, belle parole, ma alla fine, tutto rimane così com´è!
Per lavoro, viaggio spesso tra l´Italia e la Danimarca ed è capitato di superare il limite in Svizzera (79 km/h invece di 70), multa a casa, pagata (a dire la verità, non era una cifra pazzesca). Da quel momento, non mi è più capitato. Sulla macchina nuova, ho fatto montare il "cruise control": tu imposti la velocità e lui te la mantiene. Un accessorio che continuerò a fare installare anche sulle prossime macchine (lo consiglio vivamente, anche perchè elimina molto il fattore stress quando devi tenere un occhio alla strada ed uno all´indicatore di velocità).
Tornado a noi, la Svizzera è piena di autovelox, soprattutto nei tunnel (dove la velocità viene abbassata, in genere, dai 120 agli 80! Cosa che devo capire ancora adesso) e funzionano benissimo da deterrente.
ad onor del vero, devo dire che, entrato in Germania, mi sfogo un pò (nessun limite di velocità): tutti corrono molto in questo paese, tanto che, se viaggi normalmente, hai l´impressione di essere fermo. Ma quando iniziano tratti con i limiti imposti, allora, da buoni tedeschi, li rispettano.
Gli unici incidenti che ho mai visto, sono stati dovuti ai TIR. Le compagnie spingono a farli arrivare in tempo (magari anche prima, se possibile) costringendo gli autisti a viaggi estenuanti. È anche lì che bisognerebbe agire! Se tampono una macchina (ok, dipende dalla velocità) posso fare un "trenino" contenuto, ma se lo stesso accade con un mezzo di "qualche" tonnellata, beh, i risultati li sappiamo tutti!
Concludo dicendo, come altri hanno detto prima di me, che un´auto può essere un`arma o no, dipende come la si usa: attivare, semplicemente, il cervello prima di girare la chiavetta!

Alessandro Castagnini 26.09.06 00:39| 
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Propongo di obligare le case costruttrici di automobili a fare più o meno quello che sono state costrette a fare le multinazzionali del tabacco:
- vietare la pubblicità
- Limitare l'uso di Auto nel cinema ed in TV (specialmente nelle scene che possano insinuare nello spetttatore sentimenti di 'libertà', 'potere', ecc.)
- e sopratutto sul cruscotto ci deve essere la scritta: "GUIDARE PUO' NUOCERE GRAVEMENTE ALLA SALUTE".

In più si dovrebbero inventare dei nuovi strumenti di controllo del traffico; es dei bei seggnali con scritto: "Zona a controllo TASSATIVO di Velocità" e magari pensare ad una sanzione (ripeto TASSATIVA e non occasionale come fanno le nostre Polizie Municipali..) progressiva Tipo la prima infrazione 10€ (può succedere) la seconda 50€ (avevo veramente un motivo) la terza 100€, la quarta 1000€ .. la quinta ritiro della patente e privazione del diritto di voto.

In fine i nostri economisti dovrebbero evitare di associare le vendite del settore auto alla ripressa dell'economia

Ciao

Max Mallons 25.09.06 12:11| 
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Ciao grande Beppe,desidero intervenire a questo blog per esporre il mio modestissimo parere. Sono perfettamente d'accodo con te per l'inutilità dell'industria automobilistica di fare macchine sempre più potenti e veloci,posso capire se non ci fosse nessun limite di velocità! Posso capire la manuntenzione pietosa nella stragrande maggioranza delle nostre strade (a proposito : ma lo Stato dove li mette i soldi intascati con la tassa di proprietà?),posso capire la reale efficienza di certi prodotti di sicurezza passiva,posso capire l'osservanza dei limiti di velocità,eccetera,eccetera! Il vero problema,secondo,lo ripeto,il mio modestissimo parere,nella stragrande maggioranza dei casi di incidenti mortali sulle strade è dovuto dall'ignoranza degli utenti,ho scritto utenti e non automobilisti,ma anche camionisti,scooteristi,ciclisti,ecc.,della strada! Automobilisti che svoltano senza mettere la freccia,ciclisti che procedono a zig-zag o che marciano dove non dovrebbero,che fanno manovre pericolose;più volte ho visto scooter più o meno grossi e potenti sorpassarmi al limite di una curva o al sopraggiungere di un mezzo nella corsia opposta,camion o TIR che in autostrada o nelle tangenziali sorpassano altri camion o TIR mettendoci delle ore (in autoscuola mi hanno insegnato che la manovra di sorpasso deve essere effettuata nel minor tempo e spazio possibile)e in barba a qualsiasi limite di velocità,pedoni che ti attraversano la strada al di fuori delle strisce pedonali! Ed anche certi automobilisti che se ne fregano dei segnali di precedenza come se la strada fosse la propria e s'incavolano pure se gli strombazzi,che sorpassano quando non devono sorpassare! Ecco qual'è il problema,è l'ignoranza della gente! Se una persona è veramente responsabile e disciplinata può essere al volante di una Ferrari senza causare un graffio ne a se stesso ne agli altri! Grazie,ciao.

Daniele Caruso 24.09.06 19:35| 
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I trasporti e la viabilita' sono sempre al centro delle polemiche dovute al consumo forzato di petrolio che le aziende ci fanno comprare.
Devo dire che durante alcuni viaggi all'estero mi sono posto parecchie domande su come diminuire questo uso sfrenato della macchina e conseguentemente aiutare i cittadini ( e ovviamente guardagnarci ( entrambi ) ...non si fa piu niente per la gloria.
Non sconvolgero' il mondo delle aziende petrolifere e non penso che nessuno di loro mi venga a fare causa ( anzi...saranno altri a farmi la pelle per i risparmi che creero' alle citta come servizio aggiunto ).
E' ovvio che non descrivero' il modo in cui le citta' italiane e soprattutto quelle di mare gioveranno di una mia idea ( o meglio ..un adattamento e un cambiamento a modi gia' presenti all'estero ) ma quello che mi frena e' la burocrazia che mi aspetta se intraprendero' questo progetto.
Mi cominciero' a scontrare con assessori comunali, sindaci, giunte comunali ( che saranno magari soci' di aziende petrolifere ), praticamente uno sballottamento da un numero telefonico ad un altro, una richiesta di incontro che prima dicono di si e poi quando capiscono che portano giovamento cancellano, una lobby di persone che solo per il fatto che vado a minare il loro territorio mi minacceranno ( mi spiace ma sono sicuro al 100% che mi succedera' ).
Per non parlare delle autorizzazioni.
Ipotizzo uno lotta burocratica di 3 anni che si potrebbero ridurre ad 1 anno se ci fosse qualcuno come lei che promuove idee innovative.

Si lo so...sono stato molto molto vago...
Ma e' cosi che devo fare per non fare in modo che una idea di una persona qualunque, impiegato e sconosciuto possa essere rubata da qualche azienda che se ne imposserebbe e la renderebbe come tutte le attivita' che creano ritorno economico, un magna magna......
Saluti.

Paolo Rossi 24.09.06 19:04| 
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non

valentina rizzo 23.09.06 21:35| 
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Statale romea 309.. una corsia per senso di marcia senza spartitraffico, immersa nella nebbia della pianura padana, unico collegamento utile tra il nord est e tutta la fascia adriatica(e tutti sappiamo quanto sono voluminosi e abbondanti i trasporti in queste zone)...
QUANTE PERSONE DEVONO ANCORA MORIRE PRIMA DI ADEGUARCI AL VENTESIMO SECOLO?

el baldo 22.09.06 17:34| 
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CARO BEPPE GRILLO, FINALMENTE QUALCUNO PARLA DI QUESTA STRAGE DELLA FOLLIA, DI QUESTA PAZZIA COLLETTIVA CHE è ANDARE TUTTI IN AUTO.

IN AUTO SI MUORE COME MOSCHE 365 GIORNI ALL'ANNO; SI MUORE QUANDO MENO CE NE ACCORGIAMO, MENTRE SIAMO IMMERSI NEI NOSTRI PENSIERI O ASCOLTIAMO LA RADIO; IN AUTO SI MUORE ANCHE SENZA COMMETTERE ERRORI, GUIDANDO BENE E RISPETTANDO IL CODICE DELLA STRADA; MORIRE IN AUTO O ANCORA DI PIù IN MOTO E' COSA FACILISSIMA.

OGNUNO DI NOI HA UN AMICO O UN PARENTE MORTO SULLA STRADA E QUESTO CI FA CAPIRE LA DIMENSIONE DEL FENOMENO.

MA CI0' CHE PIU' STUPISCE E' CHE SAREBBE POSSIBILE ANCHE RIDURLI, FORSE DIMEZZARLI QUESTI MORTI MA DA TANTI ANNI E IN TUTTO IL GLOBO NESSUNO LO FA.


RIDURLI COME?
CON QUESTI 10 PROVVEDIMENTI SI SALVEREBBERO MOLTE VITE:

1. LA PATENTE NON SI PUO RILASCIARE A TUTTI COME SUCCEDE ADESSO MA CI VUOLE UN ESAME SEVERISSIMO E VERIFICHE ANNUALI.
2.RIDURRE LA VELOCITA DRASTICAMENTE PER LEGGE
3.VIETATA LA VENDITA ALLE AUTO CHE SPINGONO OLTRE I LIMITI IMPOSTI DA OGNI PAESE
4. LICENZIARE I VIGILI CHE NON FANNO RISPETTARE IL CODICE
5. VIETARE L'ALCOL NEGLI AUTOGRILL
6. VIETARE LA PUBBLICITA' CHE INCITA A SPINGERE SULL'ACCELERATORE
7. TELECAMERE: IN INGHILTERRA FUNZIONA ECCOME
8. RIDURRE IL NUMERO DI VETTURE AUMENTANDO IL SERVIZIO PUBBLICO: CON BUONA PACE DELLA FIAT LA MORTALITA' E' ANCHE UN DATO STATISTICO
9.RITIRO DELLA PATENTE A VITA PER GUIDA CON ALCOOL O DROGA NELL'ORGANISMO
10.CE NE FREGHIAMO DELLA SICUREZZA PASSIVA E DI TUTTI QUEGLI AIRBAG CHE NON SERVANO A NULLA: VOGLIAMO LA SICUREZZA ATTIVA!

MA PER TUTTO QUESTO CI VUOLE VOLONTA' POLITICA....

Gerardo Cornagliotti 21.09.06 21:43| 
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Allora senti qui: modifichiamo la viabilità pericolosa. Qui in provincia di milano precisamente tra il paese di Morimondo e Gudo visconti esiste una strada che collega praticamente le province milanesi di questa zona e milano stessa. E' una strada poco conosciuta ma permette a tanti di aggirare il traffico nelle ore di punta e percorrere una decina di chilometri tranquilli invece che 20 incasinati. Cosa hanno deciso di fare? Beh effettivamente la strada era un po' strettina ma permetteva tranquillamente il passaggio di due auto a parte in un punto dove c'era un ponte, sostituito nel 2005 con uno a doppia carreggiata. Visto la configurazione della strada negli ultimi 10 anni non ricordo incidenti gravi dato che le velocità non potevano essere eccessive, a parte qualche fuori uscita di strada a 2 all'ora da parte di qualche autista distratto. Dunque cosa si è fatto: nel mese di maggio 2006 si chiude la strada per lavori con un cartello che si riapriva dopo un mese (tutti noi abbiamo preso la cosa benissimo, dai 10 Km tranquilli siamo passati a 15-20 incazzevolissimi con ore di coda) però il cartello diceva un mese. allo scadere di tale mese un altro cartello posticipava l'apertura di un altro mese (F....O) che bello la benzina a me la regalano. dopodichè allo scadere del 3° mese l'apertura viene posticipata al 30 settembre quindi 5 mesi di blocco totale. Ma il bello è che in tutto questo tempo praticamente hanno allargato la strada solo nel punto dove già era abbastanza larga ma non hanno modificato ancora il tratto più stretto e a giudicare da come vanno i lavori passeranno ancora 2 anni. perchè in una settimana si è visto un solo giorno qualcuno lavorare al progetto!!!!!! Ma che c...o pensano che la benzina non costa niente? Che tipi di problemi hanno incontrato per bloccare completamente i lavori nelle ultime 3 settimane? Hanno previsto un piano di rimborso per autisti incazzati........ Beh presumo di no. CIAO BEPPE

Carlo Arioli 21.09.06 20:38| 
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Settemila morti l'anno sulle strade. Fermo restando che anche uno solo è troppo, ricordiamoci:
- La maggior parte degli incidenti mortali avviene in centri urbani, dove la velocità non è certo da formula 1, anche in considerazione dello stato pietoso del fondo stradale;
- Di questi 7000, 300 sono ciclisti: ripeto, è tragico, ma non è una percentuale molto alta, considerando che la quasi totalità di chi va in bicicletta viola ripetutamente il Codice della Strada (passaggio col giallo e col rosso, sensi vietati, precedenze non date ecc: i conducenti di autoveicoli devono essere abbastanza bravi se ne scansano la maggior parte!);
- Quanti incidenti gravi avvengono per strade con insufficienti sistemi di sicurezza? (alberi a pochi decimetri dalla carreggiata priva di barriere, spallette di ponti e viadotti fatte di lamiera che a stento tratterrebbero una moto: figuriamoci un camion, che poi magari cade sulla ferrovia): fateci caso nelle immagini dei TG. E se si obietta "ma c'era il limite di velocità in quel tratto!", io penso a chi DEVE percorrerlo ad alta velocità: 118, 112, 113 ecc: per questi utenti-lavoratori non importa mettere in sicurezza la strada? Ah, già: gli enti proprietari spenderebbero...
- L'automezzo è un'arma (come un fucile): in sé non è né buono né cattivo, indipendentemente dalla potenza (o dal calibro): tutto sta in chi la (lo) usa, e la patente è un porto d'armi!
Ottantamila persone l'anno nella sola Italia muoiono (su circa 510.000 decessi in totale) a causa del fumo di tabacco: qualche campagna antifumo in più non farebbe male...
Dimenticavo: lavoro nel 118 e da 19 anni e 11 mesi; intervengo non solo su malori ma anche (e soprattutto) su incidenti, specie in A1. Li ho visti di persona i camion volati dai viadotti per guard-rail insufficienti, da me fatti notare agli operatori TV e da loro ripresi, ma non mostrati nel servizio mandato in onda nel TG.

Marco Chiostri 21.09.06 18:51| 
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Ma dico, noi trevigiani dobbiamo bercele tutte le bugie e le promesse?
Il massimo poi è quando si legge sul Gazzettino di oggi che ad occuparsi dei lavori per il guado e la diga di contenimento sarà proprio chi ha più interesse per farlo! E’ proprio come invitare il topo a fare il formaggio!!! Che meraviglia! Ecco un altro esempio di conflitto d’interessi, e ci vengono a dire che non esistono. Ma si sa, con certi affari abbiamo imparato a convivere ! A noi polentoni va bene così, almeno non ci guadagna solo Roma ladrona!
Tornando in tema viabilità prima di tutto andava fatto il casello autostradale di Conegliano Sud, in zona S. Maria del Piave-Mareno. Perché è assolutamente impensabile che da Sud (Mestre VE, o da Treviso) per passare il Piave ed andare verso la sponda Nord ci sia solo un’uscita dopo 20 Km a Conegliano in zona S. Vendemmiano, per finire in una zona che fuori autostrada è già intasata di suo.
MA NON SIAMO UN PO’ STUFI di sentir promettere le “GRANDI OPERE” che non servono al territorio??
Michele TONETTO
I.d.V. - Susegana (TV)

lettera inviata anche al Gazzettino, dite che caltagirone e casini me la pubblicano?
ciao

Michele Tonetto 21.09.06 06:22| 
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.Pensare che, invece di fare i soliti 20 Km per spostarmi di 10 Km in linea d’aria, ne ho dovuti fare almeno 50 di km, facendo almeno 30 in più del solito, perdendo tempo e spendendo di più!!
Ne ho concluso che siamo proprio tutti troppo furbi. Tanto intelligenti che quando poi andiamo a votare noi trevigiani confermiamo quelli che con le loro promesse ci mettono in queste condizioni.
Non parliamo del fatto che sui ponti stradali rimasti ci sono code kilometriche per l’insipienza dei nostri amministratori, le autostrade servono solo a chi le fa. Noi cittadini, siamo quindi costretti a macinare km in più, naturalmente a nostre spese e poi paghiamo pure il pedaggio! Da domani torno nel gregge, in coda!
Personalmente credo che prima di intervenire sulle “facili rotonde” o sui ponti che permettono i collegamenti tra sn e dx Piave, andava studiata meglio la situazione. Ma qualcuno disse “...figurarsi se siamo così ingenui da affidarci al caso”. Ora però si afferma che non si poteva immaginare in questo periodo una “morbida” (ovvero una piccola piena del fiume) sul Piave?! E perché nessun giornalista parla o s’informa su quella bomba ad orologeria che è il Ponte della Priula? Che necessita di interventi urgenti?
Ma dico, noi trevigiani dobbiamo bercele tutte le bugie e le promesse?
Il massimo poi è quando si legge sul Gazzettino di oggi che ad occuparsi dei lavori per il guado e la diga di contenimento sarà proprio chi ha più interesse per farlo! E’ proprio come invitare il topo a fare il formaggio!!! Che meraviglia! Ecco un altro esempio di conflitto d’interessi, e ci vengono a dire che non esistono. Ma si sa, con certi affari abbiamo imparato a convivere ! A noi polentoni va bene così, almeno non ci guadagna solo Roma ladrona!
Tornando in tema viabilità prima di tutto andava fatto il casello autostradale di Conegliano Sud, in zona S. Maria del Piave-Mareno. Perché è assolutamente impensabile che da Sud (Mestre VE, o da Treviso) per passare il Piave ed andare verso la s

Michele Tonetto 21.09.06 06:20| 
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VIABILITA’L’argomento è sempre quello, dei ponti sul fiume Piave, in provincia di Treviso, e della viabilità da terzo mondo che dovrebbe permettere la ripartenza della locomotiva del Nord Est, non più ferma ma oramai deragliata.
Leggo sul Gazzettino che l’autostrada va verso il completamento, ma resta desolatamente deserta, mentre le strade esplodono di traffico, pericoli, inquinamento (e pure di bestemmie di chi è in coda!). Vi cito “La notizia è ufficiale, dopo l’inaugurazione di sabato scorso e i problemi meteorologici che hanno rallentato i lavori di finitura, oggi pomeriggio alle 15 il lotto 28 dell’A/28 sarà aperto al traffico. Il via libera è arrivato ... e dal pomeriggio transito aperto ad auto e camion sui 9 km tra il casello di Sacile Ovest e quello che, ad A28 ultimata e completa di lotto 29, diventerà il casello di Levada. Il lotto 28 si appresta a diventare l’alternativa alla Pontebbana” !!
MA ALLORA DITELO A TUTTI I CAMIONISTI, che chissà perché preferiscono passare per le strade di TREVISO, o andare per il centro di NOALE per bypassare Mestre (seguiteli...io purtroppo e malvolentieri lo faccio!!) Andare da Treviso verso la sinistra Piave è un’impresa degna d’altri tempi. Però il glorioso PIAVE in autostrada si passa benissimo.
Consiglio a tutti i lettori di fare la prova!!
Proprio oggi, “esasperato” sono passato in autostrada a 130 km/orari con due corsie libere. (Una era occupata da un cantiere!!!) Di camion non ne ho incontrano neppure uno, forse erano tutti in pausa? Di sicuro non nell’ora di punta, quando di solito li trovavo nei centri, sui ponti o in altre zone solitamente intasate!
Pensare che, invece di fare i soliti 20 Km per spostarmi di 10 Km in linea d’aria, ne ho dovuti fare almeno 50 di km, facendo almeno 30 in più del solito, perdendo tempo e spendendo di più!!
Ne ho concluso che siamo proprio tutti troppo furbi. Tanto intelligenti che quando poi andiamo a votare noi trevigiani confermiamo quelli che con le loro promesse ci mettono

Michele Tonetto 21.09.06 06:15| 
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vorrei sapere cosa ne pensi di queste cavolo di auto senza targa che possono essere guidate da dei ragazzini di 14 anni che non hanno nessuna esperienza in merito alla segnaletica e al comportamento stradale , in quanto ritengo che queste siano delle auto vere e proprie.
Chi e' il fautore di questa legge senza senso che mette in pericolo la nostra incolumita'?

salvatore esposito 20.09.06 22:08| 
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Ecologia e trasporti
Solo un'altra piccola goccia nel mare delle piccole e grandi vessazioni a cui siamo soggetti.
Anche nella mia provincia, Rimini, e' arrivato l'obbligo del bollino blu per le auto, un ulteriore balzello mascherato da provvedimento per ridurre l'inquinamento nelle citta'.
Nessun commento sulla reale utilita' di tale obbligo.
Vorrei solo capire i criteri adottati per stilare il listino prezzi dell'ennesimo 'pit stop' alla motorizzazione.

Autovetture a benzina euro 12,50 (annuali)
Autovetture a gasolio euro 15,00 (annuali)
Autovetture a doppia alimentazione, benzina + gpl o metano euro 15,00 (annuali)

Che ne dite?
Tutti sanno (tranne forse la razza dei legislatori) che i motori a gas inquinano molto meno degli altri e che gli incentivi per installare gli impianti a gas sono piu' rari delle vincite ai gratta e vinci, per cui, anche se non si pretende una sorta di esonero, quantomeno avrei apprezzato il riconoscimento di 'automobilista ecologista' (leggasi importo bollino blu piu' leggero!)

Qual'e il messaggio che traspare da tali ordinanze?
Non e' importante quanto si inquina, l'importante e' non farlo all'interno del muro di cinta delle citta'!

Ma il fattore vento, i nostri dipendenti/legislatori, l'avranno considerato o stanno predisponendo un'altra ordinanza che vieti ai gas di scarico di oltrepassare i suddetti confini?

Grazie per lo spazio dedicatoci.

G.Franco Giacomini 20.09.06 12:18| 
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I NUOVI MEZZI PUBBLICI


Qualcuno mi spiega perché la corriere nuove, come i treni, sono sigillati? Non si può aprire un finestrino: funziona tutto con aria condizionata, così se si blocca il sistema crepi soffocato.
Senza contare puzze varie quando sei in un mezzo pieno senza un finestrino aperto. Sembra una gabbia.
In più, se trovi l’autista che la tiene alta ti si blocca la cervicale e tu arrivi a casa che devi prendere un anti-infiammatorio… finanziando così le case farmaceutiche per colpa di un autista che ha le scalmanie e tutto ciò, ti fa in…re come una bestia.
Poi hanno voluto cambiare anche i sedili. Una decina di anni fa c’erano corriere comodissime con sedili normali…quelli di oggi hanno un sacco di curve, sono anatomici (dicono)…però ti fanno venire male al culo!
Stessa cosa nei treni: c’erano gli scompartimenti, erano belli: ti chiudevi dentro e c’era più spazio. Li stanno togliendo ovunque a parte i treni a lunga percorrenza, con il risultato che uno alto 1,85
non sa più dove mettere le gambe.
La domanda è: sono ingegneri che progettano queste cose?
Per fortuna non ho fatto ingegneria!

Massimiliano Verzella 19.09.06 09:46| 
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In città senza auto!

Tutti a piedi! Stop alle auto in centro storico, ma con una valida alternativa: la bicicletta. È infatti iniziata la settimana europea della mobilità sostenibile che si chiuderà il 22 settembre con la manifestazione “In città senza la mia auto” alla quale partecipano tradizionalmente numerosi comuni in tutta Europa. Roma ha scelto di prolungare i tempi dell'iniziativa organizzando per venerdì la prima “Festa della bicicletta”, in collaborazione con il Coordinamento di Roma Ciclabile, Regione Lazio, Provincia di Roma, Università Roma Tre, e altre iniziative di sensibilizzazione che culmineranno proprio nella domenica ecologica del 24 settembre. Anche quest'anno la città di Roma invita i suoi abitanti a cambiare abitudini per migliorare la vivibilità della capitale, alleggerire il traffico e ripulire l'aria: con la Festa della Bicicletta si vuole svelare le potenzialità delle due ruote come mezzo alternativo all'auto privata e dimostrare che a Roma si può andare in bicicletta a tutte le ore del giorno! Il numero degli appassionati delle due ruote cresce costantemente, come dimostra la recente ricerca curata dall Aci Eurispes. Il 23,3% dei romani ha sviluppato negli ultimi tempi un interesse per la bicicletta, utilizzandola anche per gli spostamenti in città.


Nell'ultimo numero di focus c'è la pubblicità di trenitalia dove vengono snocciolati i numeri dell'azienda:km di binari ,numeri di passeggeri...ma hanno dimenticato 2 piccoli numeri:i circa 1500 miliardi di euro di debiti accumulati ed i 9 milioni di euro di buonuscita dell'amm.delegato Catania.Vergogna!!!!

Gianluca R. 17.09.06 16:37| 
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Caro Beppe,
vorrei dirti che sono perfettamente d'accordo con te sul fatto che le case costruttrici di automobili dovrebbero ridurne la velocità! Questo sarebbe l'unico sistema per limitare un poco i danni provocati da coloro che giocano all'abile guidatore sprezzante del pericolo e delle regole della strada, e che sono completamente insensibili alle campagne per la sicurezza stradale...
Me ne sono convinta soprattutto da quando nella mia zona (attorno al lago di Varese) stanno equipaggiando tutti i semafori con la famelica "macchinetta". Ebbene questi aggeggi ti scattano la fotografia se passi con il giallo!!! Cioè si prende la multa se si passa con il semaforo giallo... E' assurdo, ora sì che succedono gli incidenti agli incroci in superstrada, perchè gli automobilisti fissano il semaforo terrorizzati dall'idea che possa scattare il giallo, e non vedono magari che quello davanti frena per un qualsiasi motivo!
Qui ormai andiamo in giro con la paura di trovare il semaforo verde, perchè quando sei lì ti verrebbe da fermarti lo stesso e aspettare che scatti, almeno sei sicuro che la multa non la prendi. E' un controsenso, ma è la verità: la gente si augura sempre di non trovare il semaforo verde...
Evidentemente questa contromisura non funziona, anzi peggiora soltanto la situazione. L'Autovelox e i suoi "simili" non fanno altro che rendere antipatiche e odiose le norme del codice della strada agli automobilisti. L'automobilista tipo italiano è stressato e non ha tempo da perdere, gli scoccia dover tenere d'occhio il contachilometri sulle strade che percorre tutti i giorni, per paura di prendere una multa. Non sarebbe forse tutto più semplice e sicuro se la velocità delle auto fosse autolimitata?
Dunque è mai possibile che non si possa trovare un accordo tra il Ministero dei Trasporti e le case automobilistiche? Perchè non se ne discute? Chi ha interesse che questo compromesso non si raggiunga?
Spero di leggere presto qualche opinione riguardo questo argomento!

Sara Ferro 17.09.06 01:51| 
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Caro Beppe
spero di aver azzeccato la pagina in cui richiamare la tua attenzione su un tema a me, molto caro.
In Sardegna si discute da tempo sulla Continuità Territoriale in modo da avere dei voli aerei che agevolino i Sardi dal punto di vista economico; ma visto che sino ad oggi non si è risolto nulla (ma non sono stupito) mi chiedo perchè un volo Meridiana da Firenze a Cagliari costa 110 euro (solo una tratta) mentre un volo Bologna Catania, sempre Meridiana, in media costa 65 euro?( con qualche frequente offerta anche meno)
Forse si consuma più carburante?
O forse si può tirare il collo ai Sardi perchè non hanno altro modo di raggiungere la loro Terra?
Non chiedo prezzi agevolati, chiedo di pagare quello che paga ogni cittadino italiano per un volo la cui distanza è pressochè simile
Spero che tu la legga.
Pier Luigi
Cagliari

Pier Luigi 15.09.06 09:49| 
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LO SMOG UCCIDE!

Lo smog ci ruba otto mesi di vita e uccide 350mila persone l'anno!
C'è un serial killer invisibile che si aggira per l'Europa. È il particolato atmosferico, cioè lo smog. Si calcola, infatti, che le polveri sottili uccidano ogni anno 350mila persone in Europa. E, solo a Milano, sono 800 le morti causate dall'inquinamento dell'aria.

ALBERINCITTA'

Difendiamoci dal processo di desertificazione delle metropoli!

Salviamo il verde delle città!

Proteggiamo gli alberi del quartiere e le piante lungo le strade di casa:
IL VERDE E' VITA!

Pretendiamo da sindaci, consiglieri e assessori che per ogni albero abbattuto ne venga subito ripiantato un altro:

LE PIANTE SONO IL NOSTRO OSSIGENO, IL RESPIRO DELLA TERRA!

OGGI E' NATO UN NUOVO BLOG PER DIFENDERE IL VERDE DELLA TUA CITTA':

ALBERINCITTA'

DAI VOCE ALLE TUE RAGIONI!!!

ALBERINCITTA' 13.09.06 15:42| 
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LO SMOG UCCIDE!

Lo smog ci ruba otto mesi di vita e uccide 350mila persone l'anno!
C'è un serial killer invisibile che si aggira per l'Europa. È il particolato atmosferico, cioè lo smog. Si calcola, infatti, che le polveri sottili uccidano ogni anno 350mila persone in Europa. E, solo a Milano, sono 800 le morti causate dall'inquinamento dell'aria.

ALBERINCITTA'

Difendiamoci dal processo di desertificazione delle metropoli!

Salviamo il verde delle città!

Proteggiamo gli alberi del quartiere e le piante lungo le strade di casa:
IL VERDE E' VITA!

Pretendiamo da sindaci, consiglieri e assessori che per ogni albero abbattuto ne venga subito ripiantato un altro:

LE PIANTE SONO IL NOSTRO OSSIGENO, IL RESPIRO DELLA TERRA!

OGGI E' NATO UN NUOVO BLOG PER DIFENDERE IL VERDE DELLA TUA CITTA':

ALBERINCITTA'

DAI VOCE ALLE TUE RAGIONI!!!

ALBERINCITTA' 13.09.06 15:41| 
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"L’eccesso di velocità è una delle cause principali degli incidenti".
Siamo proprio sicuri ?
Più velocità equivale a più energia cinetica che significa impatti più violenti ma non è detto che la causa prima dell'incidente sia dovuta ad una andatura troppo sostenuta o quanto meno è semplicistico pensarlo. Banalmente, per una velocità media che tende a zero, anche il numero di incidenti stradali diminuisce ma è come dire che stando fermi dentro casa non si ha un incidente stradale !
Di seguito altre possibili cause o concause:
1) stato psico-fisico del conducente
(stanchezza, alcool, droga, stato emozionale
alterato)
2) violazione di norme fondamentali del
codice tra cui
a) mancato rispetto della distanza di
sicurezza
b) mancato rispetto delle norme di precedenza
(incorci e CAMBI di CORSIA)
3) stato del manto stradale e della segnaletica
4) condizioni metereologiche
5) condizioni predisponenti del traffico o della
cattiva progettazione stradale
6) cattivo stato di manutenzione dei veicoli

CAUSE AGGRAVANTI
Cinture di sicurezza non allacciate (VANNO MESSE ANCHE DIETRO), bambini non vincolati a seggiolini, caschi "scordati" in garage o nel braccio o nel vano sotto-sella...

PROBLEMI
Strage di motociclisti, ciclisti e pedoni;
2/3 degli incidenti accade su strade urbane dove la velocità media è bassa...apparentemente bassa

SUGGERIMENTO
La guida è una cosa seria che va affrontata in modo direi "professionale" da parte di tutti: scrupolo, attenzione e preparazione.

Federico Barboni 12.09.06 11:20| 
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Buongiorno, ho aperto anche un blog per parlare di cosa mi è successo ( http://incidenteconlafox.splinder.com/ ). In data 13 agosto ho avuto un incidente inspiegabile con una Volkswagen Fox 1.2, versione base, acquistata nuova e ritirata il 19/12/05, soli 1662 km percorsi. Percorrevo un rettilineo in superstrada, quando all'improvviso la macchina ha iniziato a sbandare senza un motivo, ed io sono andata a zig-zag da un guardrail all'altro per tre volte, per poi fermarmi in corsia di sorpasso (gli airbag non si sono aperti, i colpi sono stati più che mai laterali). I testimoni che mi hanno soccorso hanno pensato inzialmente ad un mio malore, proprio perchè la strada era dritta e procedevo ad una velocità abbastanza ridotta, per mia fortuna. Mi sono rivolta ad un avvocato, la risposta di Autogerma (Verona) è stata di chiamare la persona presso cui è ferma la macchina da circa un mese (autofficina, service partner Volskwagen), per chiedergli di guardare la macchina, quantificando il danno e soprattutto il motivo dell'incidente, senza toccare nè riparare niente, e poi far chiamare Autogerma (Volskwagen) direttamente dai signori di quell'officina. Sinceramente ho avuto un'impressione negativa quando mi sono recata da loro, avvertendo una sorta di reticenza soprattutto dopo che effettuarono in mia presenza il controllo tramite computer della centralina elettronica della mia vettura: non volevano inizialmente consegnarmi il referto, e fecero menzione a un misterioso foglio "con informazioni riservate che non potevano consegnarmi". Mi fido dell'avvocato, ma spero che questo modo di procedere non si risolva a mio svantaggio. In attesa di un Vs. consiglio, ringrazio anticipatamente.


Forum su Beppe Grillo:

http://www.forumfree.net/?c=113066

Vi aspettiamo!

Leo De Santis 11.09.06 01:02| 
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Mi chiedo questo, i morti sulle strade sono
vittime del loro mezzo, o del loro modo
di guidare?
Per esempio, io mi compro una macchina da
500 cavalli che mi fà i 300 Km l'ora perchè mi piace esteticamente, ma sono una persona
responsabile e vado sempre piano e guido
sempre con attenzione.
Un mio amico si prendo un auto "media", che fà
i 170 km orari.
A questo mio amico piaec correre, e un giorno si schianta e muore.
Di chi è la colpa?

Francesco Murtas 10.09.06 18:12| 
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Discussione

CARO BEPPE,
CHE NE DIRESTI DI INVENTARE UN PROGRAMMA TV O RADIO CHE INSEGNASSE DIVERTENDO A GUIDARE LA MACCHINA (OVVIAMENTE DOPO CHE SI E' PRESO LA PATENTE). INTENDO DIRE CHE I MEDIA HANNO UN POTERE DI IMPATTO SUL PUBBLICO CHE E' UNICO. QUANDO SI GUIDA AVENDO LA RADIO ACCESA SI POSSONO LANCIARE MESSAGGI CHE DI SICURO POSSONO ESSERE POSITIVI. RICORDO CHE LA TV DEGLI ANNI 60 AVEVA UN PROGRAMMA NEL QUALE ALBERTO MANZI INSEGNAVA A LEGGERE E A SCRIVERE. OGGI CON GLI EVENTUALI ACCORGIMENTI, CHE SO, RADIO DEEJAY, RADIO RAI O QUALCHE ALTRA EMITTENTE, POTREBBE FARE DEGLI SPOT TIPO "PUBBLICITA' PROGRSSO" SULLA GUIDA. QUESTI SPOT POTREBBERO SOSTITUIRE QUELLA TRASMISSIONE INUTILE CHE E' "ONDA VERDE" SU RADIO RAI. COSI COME E' NON SERVE A NIENTE. INFATTI LE NOTIZIE UTILI O SONO DATE IN RITARDO O NON SONO PROPRIO DETTE.
SCRIVO TUTTO QUESTO PERCHE' LEGGO L'EMORMITA' DI MESSAGGI CHE ALTRI MIEI COLLEGHI SCRIVONO SU QUESTO BLOG. NOTO CHE SCATURISCE UN BISOGNO DI RIORDINO E RISPETTO DELLE REGOLE CHE ACCOMUNA TUTTI. E SICCOME I MESSAGGI VANNO TUTTI NELLA STESSA DIREZIONE MI PIACEREBBE POTER CONCRETIZZARE QUALCHE IDEA.

giuseppe silva 09.09.06 13:44| 
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desidero portare a conoscenza un tratto di strada studiato come trappola per far soldi con gli autovelox ma per chiarire il concetto dovrei pubblicare 2 foto. come si fa ad inserire le foto nel blog ?

mario rossi 08.09.06 18:32| 
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Sarei curioso di conoscere per quale motivo quando si parla di incidenti e di morti sulla strada nessuno nomina mai i camionisti come una delle cause principali di tali fatti. Bisogna forse difendere la lobbie dei camionisti che facendo business sono utili alla nazione? Eppure è sotto gli occhi di tutti che una buona parte dei camionisti guidano fuori da ogni regola, tengono velocità e stile di guida non adatti al carico o al mezzo che guidano e soprattutto provocano incidenti mortali in gran quantità. La cosa più grave è poi che la guida di molti di tali personaggi è sempre più sconsiderata e coinvolge nel giudizio anche quelli che rispettano regole e buon senso. Una domanda per tutte: se su una superstrada la velocità massima per le vetture è 90 ed i camion sopra una certa portata devono viaggiare a 70 chi li controlla, visto che gli autovelox e i dischi della velocità sono tarati per 90 ?
Saluti
Sergio


Sergio Zanardi 08.09.06 08:56| 
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(leggere prima il messaggio delle 15,52)

Dell'Ing.Mauro Moretti, Presidente anche del CIFI, ricordo la famosa trasmissione "Report" di Milena Gabanelli dal titolo "PUNTUALE COME UN TRENO" di Sandro Tomà e Giovanna Corsetti del 7/10/2003 a causa della quale vennero "licenziati in tronco" 4 ferrovieri che
avevano denunciato a viso aperto i deficit strutturali delle ferrovie in materia di sicurezza e denunciata la stessa Gabanelli. Mauro Moretti, da segretario nazionale della FILT-CGIL, fece il "salto della quaglia". Ed è stato proprio l'A.D di RFI, società proprietaria dei binari e responsabile della sicurezza e manutenzione, come fecero notare molti degli intervistati da Report, una delle figure
chiave nello smantellamento dei reparti di
manutenzione e riduzione di personale, in nome
dell'"efficientamento", come avrebbe detto il suo ex sodale Elio Catania.
Non contenti del penoso precedente, dunque, il governo di centro-sinistra ha nuovamente reiterato allo stesso Moretti un nuovo incarico, sicuramente più prestigioso, ma, credo, moralmente discutibile.
Niente di personale, si intenda, ma ricordo
che Moretti lo scorso aprile 2006 ha arricchito il suo CV con una nuova perla. Saprà, di certo, che l'Ing.Mauro Moretti è indagato per disastro colposo, omicidio colposo e lesioni colpose in riferimento allo scontro tra convogli avvenuto lo scorso 7 gennaio 2005 a Crevalcore e nel quale morirono 17 persone.
Sarebbe opportuno, magari, che "qualcuno", suggerisse all'Ing.Moretti di farsi da parte almeno fino alla fine del processo a beneficio di tutte le famiglie delle vittime di Crevalcore, degli utenti, dei pendolari e del buon nome delle ferrovie italiane che furono!
Cordialità

Germano Delfino 07.09.06 16:02| 
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Stimat.mo Grillo,
il Ministro Padoa-Schioppa ha ringraziato Elio
Catania, quello dell'"efficientamento" di Fs, "per i significativi risultati conseguiti"! "Di certo non lo rimpiangeremo", ha risposto la CGIL! Strano che niente sia stato detto a commento della nomina dell'illustre ex collega sindacalista "Mauro Moretti" come AD di FS Holding, insieme ad Innocenzo Cipolletta.
Ebbene, molti viaggiatori, ma soprattutto i pendolari come me, sanno che Elio Catania lascerà, finalmente, l'azienda FS, probabilmente con circa 9 milioni di euro di buonuscita! "E io pago"! Il tutto per una gestione che ha avuto il "privilegio", dicono i dati, di raggiungere perdite 632 milioni nel 2005 e una perdita attesa per 1,2-1,3 miliardi nel 2006, che non potrà essere inferiore ai 3-4 miliardi, tanto più se si volesse investire in treni nuovi. E poi, se si vuole, un Cash flow negativo a cui vanno aggiunti i tagli della Finanziaria 2006 che hanno messo Trenitalia alle strette ad un punto tale che, con le casse vuote, si parla dell'apertura di una linea di credito per rrivare a pagare gli stipendi fino a fine anno.
Ed ancora. Ricorda il famoso "piano Catania",
presentato nel 2004 in cui si prometteva un grande sviluppo di traffico ferroviario ed un progressivo ritorno all'utile,nella pratica, che fine ha fatto? Probabilmente no! E forse non lo conosce neppure colui il quale lo sostituirà, nei fatti, con il "placet" anche della maggioranza, "amica", di centro-sinistra: Mauro Moretti! Strano però che sia sopravvissuto nel suo ruolo di AD di RFI, addirittura anche a Berlusconi con tutti i cambiamenti fatti in 5
anni nella hoding!Non oso immaginare, tra inflazione, aumento del costo della vita, annessi e connessi a quanto ammonterà la parcella del "dimissionario" A.D di RFI Moretti,
perchè, diciamocelo, Moretti non è più "fesso" degli altri, anzi! (segue)

germano delfino 07.09.06 15:52| 
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rer

a 07.09.06 15:47| 
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Vorrei parlare di un paio di cose che mi hanno "stranito" al ritorno dlle ferie.Ques'estate mi sono fatto tutta la costa Tirrenica da Roma fino a Trapani,e ho potuto constatare la piu' totale anarchia di una grossa percentuale di motociclisti/scooteristi, che in barba al codice stradale,non indossa il casco.Ma perche' ci deve essere sempre il motociclista ligio e corretto e quello "anarchico", ma perche'uno deve indossare il casco e l'altro no? passando anche davanti a pattuglie di vigili e non essere sanzionato??Ma perche' da Frosinone in giu' il codice stradale e' diverso??Se chi e' preposto per far rispettare la legge (carabinieri ,polizia,o vigili) non riesce a far rispettare una regola cosi' semplice ,cambino mestiere ,si dimettano i cosiddetti "capi",io sono veramente incazzato perche' mi sto stancando di fare l' automobilista/scooterista corretto,mi sento preso per il culo,specialmente quando poi ,dalla Calabria mi giunge una multa perche' sul lungomare "sfrecciavo" a 68 km/h anziche' andare a 50 (c'erano 4 case e giustamente l'autovelox l'hanno nascosto dietro il cartello dei 50 km/h).In questo caso pero' il codice e' valido??Oppure parliamo dei delinquenti di trevignano che hanno "mozzato" 200 platani "perche' hanno ucciso troppe persone".Mi domando - da quando le piante uccidono persone?.Se uno va piano ,rispetta i limiti,non rischia di andare fuori strada e di conseguenza addosso gli alberi!!!Pure il parroco in chiesa ha dato la colpa agli alberi,non una parola di condanna sul gesto dei "giardinieri di Trevignano" e' veramente uno schifo.Anche perche' poi non hanno risolto il problema ,in quanto essendo stati mozzati sono rimasti i tronconi ,tra l'altro questo comportera' anche un 'ingente spese per sradicare i tronconi degli alberi.
Sono tonato dalle ferie da poco e gia' mi hanno fatto incazzare............

salvatore savio 07.09.06 11:17| 
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Ragazzi bisogna andare piano e basta!
Io sono sempre stato prudente sia sul motorino che sulla macchina e vi giuro su tutte le cose
che ho che non ho mai avuto un incidente e non sono mai caduto dal motorino.....(mi sto toccando....)

riguardo i pedoni.... in prossimità delle strisce pedonali BISOGNA RALLENTARE!!!!
siete mai stati in America?? se solo sei fermo sul marciapiede vicino alle strisce pedonali le macchine si fermano x farti passare!!!!
in Italia ti devi buttare sotto una macchina x attraversare......!!

se ci sono morti sulle strade non dipende dalle macchine potenti ma da tutti noi!!
Con la mia macchina potrei fare i 200 ogni volta che torno dal lavoro ma non lo faccio!

Carlo Anselmi 06.09.06 13:04| 
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E invece volgiamo parlare di noi pecoroni che guidiamo le macchine?
Una domanda: le auto le guidiamo noi o le case automobilistiche? Se una pubblicità ci invita a usare tutti i cavalli del nostro mezzo noi siamo costretti a farlo? Ditemi, i cogl.ni che si schiantano a folli velocità con la macchina sono davvero vittime del "sistema"?
O forse siamo talmente superficiali e disprezziamo la nostra vita (e, purtroppo quella altrui) da comportarci sempre e comunque in modo scorretto alla guida.
Troppo facile incolpare sempre gli altri, prendiamoci le nostre responsabilità; se vado forte e faccio una ca...ta al volatne la 90% è colpa mia.
Cerchiamo di usare la testa, almeno ogni tanto.

Ivan Zuccarino 05.09.06 18:26| 
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Heeeemm...
Ma a proposito di questo argomento, ma nessuno ha mai pensato di spezzare il coggige a quel cretino d'altri tempi che é Valentino Rossi???
A lui e a quei deficienti che gli mettono una birra in mano con a fianco una moto, chiedendogli "Vale com'é che fa la tua moto"???
Vogliamo parlare del fatto che sono stato fermato dalla polizia xché ero un tipo decisamente sospetto (cercavano droga, in macchina mia che non so nemmeno come si fa la canna!!!SOSPETTO), mentre a fianco passava un "mito"in bmv a 130sulla statale?
Vogliamo parlare di quelli che, come dice Beppe, esaltano i nuovi motori da 250 cavalli su auto che pesano come una 500???
Secondo me si stanno davvero perdendo di vista le cose serie, ma quello che scoccia è che non è per una pura e disinteressata negligenza, ma per i soldi...se ci sono loro di mezzo, bè le cose cambiano e diventa buona anche la m...a.
cordiali saluti

aleandro pirozzi 05.09.06 16:15| 
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Secondo me i limiti imposti dallo stato italiano vanno più che bene.. Anzi in alcuni casi sono anche eccessivi.. Il problema degli incidenti nasce dal fatto che la maggior parte delle volte gli automobilisti non li rispettano.

Alessandro Chiericato 04.09.06 23:03| 
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Mi chiamo Justin, sono uno studente di 17 anni, vivo ad Arezzo. Volevo raccontare un episodio che mi è successa il mese scorso, tornando dall'Australia dopo una vacanza di un mese e mezzo. Ebbene, io e mia madre eravamo arrivati a Fiumicino con l'aereo da Hong Kong, passato la dogana (ci sarebbero da dire due paroline sulla disorganizzazione e sulla mancanza di controlli), ritirato i bagali, impiegando la modica cifra di 50 minuti e preso il treno per Termini. Scesi dal treno, il cui terminal si trova più o meno a 500-700 metri dalla stazione da fare a piedi, sono corso alla ricerca di un trolley, avevamo 4 bagagli pesanti. Ho cercato in tutta la benedetta stazione di Roma Termini, la più grande stazione ferroviaria nel paese, nella capitale di stato, città che è tra le più visitate al mondo da turisti senza di cui l'economia perderebbe una fonte enorme...Ebbene in tutta la stazione c'erano al massimo 20-30 carrelli sparsi sui binari, metà dei quali erano presi da senza-tetto e disperati che chiedevano denaro in cambio del carrello. Ma non finisce qui. Abbiamo dovuto prenderne uno da questi disperati; ma, la cosa che io trovo veramente orribile, è che la stazione è stata ristrutturata, con tanto di televisori al plasma enormi a tutte le colonne, tutti della stessa marca, tutti che mostravano a ripetizione gli stessi 30 secondi di pubblicità a ripetizione, tutti che saranno costati al comune di Roma un'enormità. Ci saranno un centinaio o più di televisori ma nemmeno un carrello... Sono proprio curioso di sapere quanto tutto ciò sia costato, perchè di sicuro non può essere più di quanto sarebbe costato comprare 100-200 carrelli, magari a pagamento, come al supermercato, per l'uso di tutti.
Spero che chi può se ne accorga come ho fatto io, e spero che abbia il buon gusto di risolvere questo problema.

justin campolucci 04.09.06 18:40| 
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L’ECONOMIA DELLA MORTE/2

La fonte è il Ministero della salute italiano: http://www.ministerosalute.it/promozione/inc_stradali/incidenti_stradali.jsp

“Gli incidenti stradali provocano ogni anno in Italia circa 8.000 decessi ,circa 170.000 ricoveri ospedalieri e 600.000 prestazioni di pronto soccorso non seguite da ricovero; rappresentano inoltre la prima causa di morte tra i maschi sotto i 40 anni. Il gran numero di persone che subiscono lesioni, più o meno gravi, in seguito ad incidenti stradali costituiscono la prova che, anche in termini di costi sociali legati all’assistenza e alla riabilitazione, ci troviamo di fronte ad una “emergenza” non trascurabile. E’ del tutto evidente quindi che le problematiche legate alla sicurezza stradale, pur nella molteplicità dei fattori implicati e degli organismi ed enti interessati ad azioni preventive e correttive, costituiscono certamente un aspetto primario della Sanità pubblica. E’ diventato prioritario, pertanto, individuare continuamente nuove strategie di prevenzione che consentano, a breve, medio e lungo termine, di porre un argine a questo allarmante fenomeno dei nostri tempi.
Ogni anno nel mondo muore circa 1 milione di persone per incidenti della strada. In Italia il dato assume maggiore rilievo se lo si legge in altro modo: dei decessi per incidente stradale, infatti, il 50% avviene prima dei 41 anni di età e il 25% prima dei 23 anni, mentre nella gran parte degli altri 550.000 decessi annui la morte avviene dopo i 78 anni. Negli ultimi 30 anni sono morti in Italia per incidente stradale circa 300.000 persone, di cui un terzo aveva tra 15 e 29 anni.
Gli incidenti stradali mietono più vittime delle guerre e delle malattie polmonari. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel 2020 saranno le principali cause di morte e malattia superando AIDS, tubercolosi”.

Grazie. Marco Colombo da Saronno

marco colombo 04.09.06 12:43| 
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Ciao Beppe, volevo solo dirti che, va bene divulgare la formula per fare la Coca Cola, ma cosa ne diresti di divulgare e mettere al servizio di chiunque voglia usufruirne, dei manuali o videomanuali su come si costruisce una cella a combustibile di idrogeno e sul come si monta sul motore di una qualsiasi vettura?
Abbiamo bisogno di piu' informazioni e non solo nel merito ma soprattutto nel Metodo riguardo al tema.
Ho trovato un filmato di poco più di due ore su Google intitolato Joe Water Fuel Cell - Hydrogen Generator in cui un tizio americano spiega nei dettagli come si può fare tutto ciò e con mezzi che sono reperibili in una qualsiasi ferramenta ben attrezzata.
L'unico probblema é che il tizio parla nella sua lingua che non a tutti é comprensibile, me compreso, perciò, caro Beppe...visto che come te io credo che, perchè le cose cambino, le lobbi del petrolio vanno combattute anche dal basso, propongo di prendere un video illustrativo e dettagliato come ad esempio quello del Mr.Joe, o un altro simile, farlo sottotitolare o doppiare e metterlo sul tuo Blog cosi che tutti coloro che lo desiderino possano provare il duplice brivido di avere, da una parte un auto con un pieno di acqua anzichè di quell'altro schifo velenoso e dall'altra contribuire a fermare la violenza e le devastazioni che il mercato del petrolio porta con se ovunque...Cosa ne pensi? Facciamolo dai!!! :-)

STEFANO CRUDELE 03.09.06 02:05| 
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tutti questi morti li causano persone che non sanno guidare o che comprano machine che fanno da 0 a 100 in 3secondi quando il limite e di 130km

simone romiti 02.09.06 20:21| 
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sarà che non mi bastano più le de dita di due mani per contare amici e conoscenti morti sulla strada, ma mi sento di poter dare due dritte a chi è tanto sciocco (eufemisticamente) da correre con l'auto:
1)se ami tanto la velocità, perchè non ti getti da un ponte altissimo?puoi raggiungere i 250 km/h se sei abbastanza aerodinamico, risparmi benzina e alla fine il risultato è lo stesso, ma almeno non ammazzi nessun altro;
2)anche quando sei con la tua ragazza hai tanta fretta di "arrivare"? complimenti!perchè, sai, certi comportamenti si incarnano..;
3) una macchina sportiva è bella a vedersi, ma solo se è intera;
4)io ho una rover 111 del 1991; arrivo sempre dove desidero e sempre in orario, spendo pochissimo in benzina e assicurazione, trovo parcheggio ovunque e non me ne importa un piffero se me la rigano. puoi dire lo stesso della tua auto?
5)corri per esprimere te stesso? che pirla Michelangelo, che per lo stesso motivo ha affrescato la Cappella Sistina!
6)ma che fretta hai di arrivare, se ancora non hai capito dove stai andando?

manolo piat 01.09.06 16:19| 
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SEGUE Ma questo automobilista può essere solo tutelato dall'autovelox e dall'ESP ? Chi come me fa un bel po di chilometri nel corso dell'anno, e ha necessità di avere la macchina (confortevole e quindi adeguata nella meccanica) poiché la stessa rappresenta il proprio strumento di lavoro, vi assicuro che accumula una dose di stress durante ogni viaggio non indifferente poiché ci si deve guardare (pur non correndo) sia dai limiti assurdi in talune strade, sia dai velox che vengono utilizzati solo in quei punti (auto-civetta, "pistole" per rilevazione a distanza, fissi, mobili), sia dall'indisciplina che continua ad imperversare sulle strade e che non viene rilevata, ed altro ancora. Per una sola infrazione stiamo approntando un esercito. E per le altre ? Poi le auto civetta si preoccupano, guarda caso, di seguire il mezzo fino a quanto non arriva (in autostrada) nel punto in cui c'è un limite assurdo di 60 kmh ed allora scatta la multa. Ed i velox vengono posizionati, guarda caso, un metro dopo l'assurdo abbassamento del limite di velocità che spesso si trova nelle nostre strade. Io vorrei vedere come riesca a percorrere ad 80 kmh gli oltre 400 km della SA-RC ed ad arrivare riposato qualsiasi dei nostri "potenti" !!! Ed infine, a proposito della patente a punti, a toglierli tutto bene ma a restituirli inizia ad essere molto più difficile ed, oltre a ciò, si ha un tetto di riassegnazione. E li, giù con i costi per esami e quant'altro. Personalmente sono un amante della guida e proprio per questo desidero non farmi male per continuare a guidare. Ma purtroppo non sono tutti che la pensano così e mi accorgo che l'automobilista viene solo sfruttato per fare cassa, ribadisco, a tutti i livelli, ma non gli si offre la sicurezza che forse merita. Grazie per l'attenzione. Saluti.

Salvatore Martorana 01.09.06 13:00| 
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Caro Beppe, più delle macchine, più o meno sicure e potenti, devo necessariamente fare le mie considerazioni su quanto avviene attorno al mondo dell'automobilista perché è la che si deve criticare. Penso che chi faccia le leggi non si ricordi più come si guida; evidentemente va sulle auto blindate e con l'autista ovvero usufruisce delle coperture che in genere hanno "i potenti". Il mio disappunto parte dall'entrata in vigore della patente a punti che, a detta delle parti che l'hanno promossa, è stata la manna dal cielo per la riduzione delle infrazioni. Io penso invece che sia stato un buon metodo per fare cassa e favorire talune figure collegate al settore auto;e non perché tutti gli italiani siamo talmente indisciplinati che c'era bisogno di questa innovazione. A conti fatti, si sono trovati i modi per multare in maniera più sistematica le infrazioni più semplici da rilevare senza una presenza capillare delle forze dell'ordine, senza eliminare quei "piloti" che effettivamente rappresentano un pericolo per la circolazione stradale e che vengono multati soltanto quanto, a fronte dell'infrazione, vi è un incidente più o meno grave. Ma non solo : strade dissestate, cartelli stradali incomprensibili, parcheggi inesistenti (o a pagamento, un'ulteriore tassa a sfavore), ecc.. Bisogna che si finisca di "vendere" che sia la sola velocità la madre di tutti i mali della guida. Perché sono le manovre azzardate che si fanno in velocità a creare gl'incidenti : la guida veloce in condizioni non adeguate (pioggia - curve, ecc.), sorpassi, mancato rispetto dello stop, e potrei continuare ad oltranza. Ma questo, a mio avviso, rispecchia anche una modo di vivere di tante persone che sono arroganti, presuntuose, frenetiche anche nella vita. Carico fiscale indiretto ed ormai veramente elevato, servizi e strutture pessimi, multe elevate. Ma questo automobilista può essere solo tutelato dall'autovelox e dall'ESP ? SEGUE

Salvatore Martorana 01.09.06 12:51| 
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Caro Beppe,
da quello che posso leggere sul tuo blog intuisco che molta gente si scorda di collegare di cervello prima di scrivere qualcosa....
Leggo cose del tipo"il problema non è l'alta velcità" e "la colpa è delle condizioni delle strade " e altre castronerie simili.
Mi permetto di INSEGNARE un paio di cose a questi ignorantelli e cioè:
1)una macchina ferma non ha mai fatto un incidente
2)chi per sua disgrazia facendo manovra urta qualunque cosa a 10 kmh può ben accorgersi che non rischia la vita,magari solo una piccola sbocciatura
3)da questo capite che:l'alta velocità è il problema,non l'unico,ma uno dei principali...
Tra gli altri possiamo ricordare l'italianissima abitudine di non tenere mai e per nessun motivo la distanza di sicurezza,infrazione che molto poco spesso viene sanzionata dai vigili,quando invece perdono tempo ad appostarsi con il velox in zone dove sembra vengano messi apposta dei limiti insulsi apposta per spillare delle multe(non ne ho mai presa una perciò non parlo con la lingua avvelenata)....
è ora che la gente si svegli un pochettino e veda i veri problemi....

Diego Zanichelli 30.08.06 23:42| 
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Si potrebbe fare qualcosa x limitare la mobilità. Saremmo un popolo intelligente se la smettessimo di costruire orribili e inutili centri commerciali e se favorissimo i piccoli negozi di quartiere, dove si possa andare a piedi o, perché no, anche in auto, ma percorrendo 3 km invece di 15. Non sarebbe saggio?

claudio camerati 29.08.06 20:05| 
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Ciao a tutti,
ho letto con interesse qualche commento... e vedo che ci sono sopratutto lamentele per le strade del nord.. e invece io vorrei proporre una nuova discussione.
SALERNO - REGGIO CALABRIA
La vera sfida.. o, per meglio dire, l'incredibile vicenda italiana.
Naturalmente (come troppo spesso accade in Italia) nessuno ne parla.. non ho trovato blog.. c'è qualche pagina su google (ma non dei veri dossier seri sulla vicenda).
Insomma.. nada de nada.. e invece NO!!
Vi prego, facciamo qualcosa al fine (non dico di cambiare la situazione) ma almeno per discuterne (è un nostro diritto!!).. e credo che ci siano molte persone interessate (e che si sono distrutte, anche quest'anno, nel percorrerla!).
In 7 anni 36 Km.. quanto aspetteremo ancora? continua ad aver senso un autostrada che sarà pronta per i miei figli? e poi: ma il ponte senza autostrada per chi lo costruiamo? con tutto rispetto.. per i messinesi che vogliono levarsi lo sfizio di andare a Reggio?
infine: la questione della nave per raggiungere la Sicilia : i nuovi investimenti da parte degli armatori su tratte come Napoli-Messina (o Catania) sono appena all'inizio? avranno considerato i dieci (o venti) anni di cantiere che aspettano l'A3? naturalmente l'apertura della nuova autostrada rovinerà questo nuovo mercato (credo che molti scelgano la nave perché l'A3 è veramente improponibile!!) e quali sono le pressioni da parte di questi nuovi "imprenditori"?
I fatti (e le domande) non mancano.. che qualcuno partecipi a questo appello..
se avete blog sull'argomento da consigliarmi ve ne sarei grato.
Grazie e arrivederci.

Giovanni Collini 29.08.06 11:51| 
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Carissimo Beppe,
ti seguo da una vita,ho ancora il tuo spettacolo al covo di nord est in cassetta e ogni tanto me lo ascolto,ma bando alle ciancie ti scrivo per una cosa che mi è capitata recentemente.
A luglio andavo a fare un lavoro a Pavia e in autostrada per Milano alla stazione Dorno scatta per me l'autovelox,in un rettilineo infinito e monotono, alla velocità di 144kmh il limite era 130 mi tolgono due punti dalla patente e bolletta di 150 e rotti euri.
Ora tutto ciò può sembrare una belinata ma per uno con il mio curriculum di guida è una bastonata,ho la patente dal 1990 cioè tre mesi dopo aver compiuto 18 anni mai avuto un incidente se non causato da altri 22 punti saulla patente prima classe di merito assicurativo e questi mi multano rper 14kmh.
Ha senso vedere tutti i giorni la pubblicità di macchine superveloci se non si può andare a 150 su una strada noiosissimamente dritta ti salva la vita ma ti viene l'orchite.
Ci danno mezzi sempre più veloci ma privi di alte cose che li renderebbero utili tipo farli funzionare al 50% carburante e il 50% elettrico si potrà fare visto che siamo nel 2006,così gli arabi non si incazzano e tutti sono più contenti.
Altro importante per me sarebbe dotare di una centralina collegata a dei sensori posti sulle strade che imponga alla macchina la velocità giusta,perchè non possono darci dei bolidi e poi dirci andate piano,io sono uno a cui piace guidare e viaggio forte sempre però quando posso e la situazione traffico è tranquilla.
Se si mettessero nelle autostrade liguri a vedere la pericolosità dei milanesi alla guida ritirerebbero la patente a mezza Milano,hanno dei missili vanno a 200 in rettilineo poi inchiodano e fanno la curva a 70 e tu che viaggi tranquillo a 140 sempre ti ritrovi a frenare di continuo con questi che non si spostano dalla corsia di sorpasso.
Volevo dirti queste 4 belinate,d'ora in poi ti scriverò più spesso visto che sono vittima di tante situazioni paradossali che ti racconterò.
Vai avanti così

luca de domenico 28.08.06 15:16| 
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caro sig. grillo,
approfitto del suo blog per esprimere la mia rabbia sulle condizioni di alcune strade italiane, nel caso (ma possiamo definerla un esempio) la statale che collega Venezia a Ravenna.
In breve sono partita in ferie per la Grecia da Ancona e vivendo a Treviso abbiamo percorso piuttosto che l'autostrada, la famosa (almeno per i veneti e i romagnoli) statale SS309 alias ROMEA. Una strada molto trafficata sia per ragioni commerciali che turistiche data la presenza di molti lidi (quelli del Comacchio e di Ravenna) in condizioni assurde: buche e toppe di asfalto da far paura. Non voglio essere polemiche nè esagerata ma a volte viaggiando per l'Italia sembra che il mezzo migliore per fare le nostre strade siano i muli.
Grazie per l'attenzione,
carmela

carmela boccalupo 28.08.06 12:27| 
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Ciao Beppe
Tutte le volte che si parla di incidenti si parla di velocità. Se fosse vero che la velocità è la causa principale degli incidenti, ogni giorno ce ne sarebbero a decine di migliaia. Io uso parecchio l'auto per lavoro e le persone che rispettano i limiti sono veramente poche (me compreso). La vera causa degli incidenti è il tipo di traffico e la condizione penosa delle strade italiane. Se tutti facessero i 150 su una strada dritta senza traffico (ovvero potendo tenere una adeguata distanza di sicurezza) penso che incidenti ne vedremo veramente pochi! Il fatto è che sulla stessa strada viaggiano auto, moto, camion e tir, tutti con velocità diverse e su strade al collasso (per mantenere una adeguata distanza di sicurezza bisognerebbe ad esempio permettere l'ingresso di non più di 6000 veicoli nel tratto MI - BG della A4!!!!!). Considerando poi che in Europa tra i paesi che hanno meno incidenti c'è la Germania che addirittura non prevede limiti generici di velocità (ma dove si sono, sono utili e li fanno rispettare) ed ha anche le strade in condizioni molto buone, non fa altro che avvalorare questo fatto.
Visto poi che il modo più facile per dare multe è quello di piazzare autovelox su strade con limiti ad oc, solo per rinverdire il bilancio comunale, mettere la velocità sulla graticola diventa quasi d'obbligo.

Carlo Roncallo 26.08.06 16:01| 
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L'AMT o come diavolo si kiama, ha provveduto tempestivamente a fare un non ben precisato numero di corsie gialle invalicabili, pena la multa e 2 punti sulla patente, in quasi tutta Genova, peccato che Genova ha solo una strada principale:l'Aurelia,già stretta di suo, che adesso ancor più stretta,sarà una delizia da percorrersi in coda perenne da quei maledetti automobilisti,che malgrado tutto non vogliono prenderte l'oramai "velocissimo e convenientissimo"autobus (se nn mi sbaglio il biglietto andrà pure a 1,5 euro)
Complimenti AMT o come ti chiami o chiamerai, magari in francese...

alberto parodi 25.08.06 08:36| 
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Ciao Beppe
Gradirei avere ra te un parere sulla decisione di trasformare alcune vie della città ( es. via Merano a Sestri ) da due corsie ad una corsia, perchè una delle due ad esclusivo utilizzo dei mezzi pubblici.
Si da il caso che ora che la gente è in ferie il traffico è più che dimezzato e ciò nonostante si formano delle inconsuete code ; mi domando quando il traffico veicolare sarà al completo che cosa succederà ? Magari potrò sbagliarmi ma credo che andremo incontro ad una inevitabile paralisi del traffico urbano con conseguente aumento dell'inquinamento e notevoli disagi per chi la propria vettura la deve utilizzare suo malgrado.
Se puoi rispondimi e ti ringrazio anticipatamente.
Ciao Marco

marco prefumo 23.08.06 15:01| 
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caro bebbe grillo ,tu che sei un comico ,fammi capire come si puo convincere una amministrazione di destra ,di sinistra ,di centro ,di su o di giu .....a costruire piste ciclabili ,noi che viviamo nella bassa bolognese (molinella)dove tutto è piatto come un tavolo da biliardo ,dove tutti i paesini distano dal paesone centrale 6 o 7 km dove ci sono strade strette che se ce un camion e una macchina tu ciclista devi buttarti nel fosso per sperare che uno dei due non ti schiacci,che ti fanno le corna se vai con la tua bimba un po piu in mezzo ,,,,,che ti suonano ,insomma non si riesce ad andare in bici ,se voglio spostarmi in modo ecologico non riesco a farlo ,se voglio risparmire benzina ,non riesco a farlo ,e sono molto molto dispiaciuta ,non esiste un piano per le piste ciclabili ne fanno dei pezzetti quando cmbiano le amministrazioni ,,, diranno che ci sono i fossi.....che ci sono difficoltà oggettive.....che non ci sono i soldi ,,,,,ma davvero qui se vuoi insegnare a tuo figlio a pedalare devi farlo in palestra sulle bike ,pensa per riuscire a percorrere 6 km la distanza tra san martino e molinella ,per cominciare a lavorare alle sette e trenta (posso tenere con me mia figlia,ha otto anni )e riuscire a farlo quando non ci sono troppi veicoli dovevamo partire alle sei e mezza e qualche camion lo incontravamo comunque e questo solo fino a qualche giorno fa ora sono tutti a caasa dalle ferie e non si riesce piu ,,,tu che sei un comico insegnami ,,,come faccio a insegnare l'ecologia ai mie figli ????ma i figli di che ci governa in bici non ci vanno ? come fanno negli altri paesi a trovare i soldi per i parchi ,per le piste ciclabili ,,,,davvero non so ,,,aspetto consigli ciao ciao

silvia veratti 23.08.06 13:26| 
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era ora bravo

DOMENICO FANESI 22.08.06 18:00| 
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Grillo ha quasi sempre ragione....quasi.
Con questa storia delle autovetture che devono fare 50 km/h consumando 1 litro di acqua ossigenata per percorrere 1000 km ha veramente stufato.
La passione per le macchine sportive non si può lioquidarla dicendo che chi le compra è un coglione.
PS
Tra l'altro le auto ibride che piacciono tanto a Grillo fanno veramente schifo.

Adriano Patricelli 21.08.06 18:23| 
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caro Beppe,
nel dibattito sull'eventuale ritocco dei limiti di velocità 130/120, anche meno su bagnato, scatole nere come deterrenti, supertassa su auto potenti e via dicendo non mi pare che sia ancora stato ravvisato il vero nocciolo della questione.
Peraltro la soluzione è già cristallizzata nel codice della strada! Il fatto che non la si veda o non la si voglia vedere sottintende probabilmente che gli interessi da proteggere in conflitto sono diversi e non è chiaro quale prevalga: l'incolumità delle persone o gli interessi delle case automobilistiche.
Dicevo la soluzione c'è già: da ragazzino mi ricordo che i motorini che si potevano condurre a 14 anni erano poco più che biciclette, con gli anni poi sono apparsi gli scooter più pesanti e più veloci; tuttavia il codice prevedeva e prevede il limite dei 50, ed allora come fare, ci fidiamo della conoscenza e del rispetto delle regole da parte degli scooteristi? giammai! non le rispetteranno mai! ed allora limitiamo lo sviluppo della potenza con fermi meccanici! (purtproppo con la compiacenza di un meccanico amico si può togliere, ma questo è altro dicorso.
Dunque, ricapitolando, se nel caso dei 14enni la soluzione è stata immediata, perchè non adottarla anche per i più grandicelli, visto che le proposte di cui si va narrando dimostrano (se ce ne fosse bisogno) che non c'è da fidarsi di un pedissequo rispetto delle regole da parte dei suddetti!
I centinaia di cavalli che scalpitano sotto il cofano ben potranno svilupparsi per raggingere la soglia massima (120/130)alla velocità della luce ... ma oltre no lo dice il codice della strada e lo impedisce un fermo meccanico installato del costruttore.
Saluti

Aldo Fanelli 21.08.06 16:58| 
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Siamo sempre stati abituati a valutare tutto ciò di negativo che ci circonda !

cerco qualcuno che abbia tentato di calcolare i benefici ( anche in termini di vite salvate!) della costruzione di una strada !


fino ad ora non ho mai visto un bilancio a proposito!

l'unico dato che noto è il costante aumento dell'età media della vita!


ragazzi vivere con un pochino di ottimismo in più ti consente di vivere meglio a volte apprezzando anche quella strada che ti ha sottratto un amico o un famigliare....
domani potrebbe salvarti la vita sempre ammesso che non l'abbia già fatto!

giovanni chiappino 20.08.06 14:58| 
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Dei mille e innumerevoli interventi, solo qualcuno è senza dubbio efficace, il limitatore della velocità max, e nel 2006 dovrebbe essere automatico a seconda del tipo di strada!!!
La tecnologia per farlo esiste già!!!
Parlo da quasi addetto ai lavori, istruttore di scuola guida! Gli Autovelox sono la categoria più ignobile di sistemi di prevenzione per catturare le persone che eccedono i limiti. Sono posti in punti strategici solo per riempire i portafogli comunali! Non riesco a pensare che c'è qualcuno nascosto,mimetizzato, con fucili laser pronto a scattare una foto regalo...Ma almeno il tempo di dire ciiiis me lo volete dare!!!Mi fate mettere in posa???...
Un aneddoto e concludo.
E-45 superstrada carica di autovelox, un giorno scena emozionante, una pattuglia della polozia procedeva a circa 120 km/h e faceva l'andatura.Prprio così! Tutti incolonnati dietro, si procedeva tranquillamente, quando arrivava il furbune loro gli tagliavano la strada e con gesti di "stima" lo facevano accodare dietro.....da non credere.Questo sì che è buon senso!!
Ci sono troppi aspetti da considerere per i determinare i limiti max di velocità.
Di certo io che lavoro per strada tutto il giorno vedo cose allucinanti anche a basse velocità.
Dare la possibilità di fermare e multare chi compie infrazioni anche agli istruttori di guida sarebbe cosa buona e giusta. Anzi oltre alla multa salata, imporre l'obbbligo di una lezione di teoria al trasgressore sarebbe rieducativo.
Grazie

Tiziano Galli 20.08.06 14:12| 
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Oggi al tg hanno detto che abbasseranno il limite di velocità in autostrada da 130 a 120 km/h... utile... senza dubbio... ma chi viaggiava a velocità folli, con questa variazione di limite, si metterà una mano sulla coscienza e andrà più piano? io ne dubito...
Poco tempo fa è stata approvata la legge che permette il trasporto di un passeggero sui motorini da 50 cc, fermo restando che l' autista sia maggiorenne, che il motorino sia omologato, che venga reimmatricolato... al costo di 50 euro... bene! era ora! tanto a Napoli in due ci vanno da quando hanno inventato i motorini... (a volte ci vanno anche in tre).
la cosa interessante è, che come deterrente dal non adeguarsi alle nuove norme per viaggiare in due sul cinquantino, hanno deciso di effettuare non multe salate... non il fermo amministrativo del mezzo... ma niente popò di meno che: LA CONFISCA! Quindi, cari papà e mamme... se non siete più che sicuri che il vostro bimbo ormai diciottenne si sia messo in regola con tutte le varie omologazioni e immatricolazioni... non regalategli lo scooter nuovo di pacca... rischiereste di regalarlo allo stato italiano...Tutto questo preambolo per tornare al discorso limiti di velocità...dicevo... abbassando il limite di 10 km/h cambierà qualcosa? i possessori di Mercedes,BMW,Porsche e Ferrari si limiteranno ad andare "solo" a 120 km/h come noi comuni mortali (io posseggo un Kangoo e stavo tranquillo perchè più di 130 all'ora non va... ma ora dovrò stare attento agli autovelox)... invece di applicare agli eventuali trasgressori una semplice multa (seppur salata) che molte volte non viene nemmeno pagata... provassero ad applicare: LA CONFISCA! probabilmente quando si leggerà sui giornali che qualcuno, andando a 200 all'ora, in autostrada, ha regalato allo stato 100 milioni del vecchio conio (lasciando il mezzo ai poliziotti della stradale)... chisà che qualcun' altro, prima di pigiare troppo il pedale dell' acceleratore, ci pensi due volte...

BRUNO BARBERIS 19.08.06 03:23| 
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Off Topic
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Ormai non manca molto alla riapertura delle scuole.

Tante saranno le novità approvate con la riforma del ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni.

Ma una domanda mi perseguita da sempre: LA MATURITA' E' PROPRIO NECESSARIA?
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Clicca sul mio nome e discutine nel blog di Falla Girare.

Massimiliano Borella 18.08.06 13:15| 
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daccordo la velocità e cosa grave,tutti siamo stati giovani e inesperti alla guida e anche fortunati in alcuni casi,poteva andare peggio.
Abbiamo cosstruito una auto civiltà,aboliamola ,costruiamo palazzi sulle strade,facciamo muri sulle vie e poi di gia che ci siamo riempiamo le strade di velox nascosti dietro i bidoni del rusco a rimpinguare le casse amministrative.Ora va bene diminuiamo i limiti di velocità e facciamo più multe,però quando siamo fermi in colonna sulle nostre disastrate vie qualcuno ci rimborsi,possibile che oramai non si circoli più,appena si libera la strada ci fregano i soldi con salate multe.Distinti saluti Cavina Bruno

bruno cavina 18.08.06 11:00| 
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Caro Beppe in questo periodo di vacanze mi è capitato di spostarmi utilizzando le strade della mia provincia che è Caserta, per raggiungere il mare. Devo confessarti che mi ha riempito di dolore e tristezza incontrare molte volte i corpi di giovani e giovanissimi ragazzi stesi sull'asfalto a seguito dell'impatto del loro motociclo con qualche autovettura. Questo mi ha fatto rendere conto che è in corso una mattanza sulle nostre strade!!!! La cosa che ti chiedo di approfondire è il perchè della mancanza di controlli sull'uso del casco, dato che potrebbe salvare la vita a chissà quanti ragazzi.. ciao e buon lavoro

antonio rauccio 17.08.06 21:36| 
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Effetti collaterali che produce il "divertimentificio" più famoso d'Italia, cioè Rimini e provincia.

L'Associazione PUnto Riferimento familiari vittime ha sede nel territorio ed ha cercato in più occasioni forme di dialogo e collaborazione con le istituzioni Riminesi più direttamente interessate alla sicurezza stradale, ma dalle nostre parti chi osa depilarsi la lingua deve fare molta attenzione nella scelta dei peli. Come associazione fortemente motivata nel campo della sicurezza stradale e del dopo incidente abbiamo ripetutamente cercato di fare sentire la nostra voce (fuori dal coro), però le nostre iniziative ed i nostri punti di vista sono stati spesso accompagnati da attenta indifferenza. L'imbavagliamento cosciente di un'informazione rappresenta "attenta indifferenza".
Auspichiamo che alla recente crociata di Don Nicolini, parroco di Riccione: > possa essere riservato un diverso trattamento.
Ma c'è dell'altro. Molti bambini, quando si rendono responsabili di qualche birichinata, cercano di nasconderla. Con la stessa logica infantile, nella provincia che ha guidato la classifica nazionale delle vittime della strada, c'è ancora chi cerca di nascondere tutto ciò che riguarda il dopo incidente emarginando le associazioni di familiari vittime della strada. Da molti anni denunciamo questa stato di cose con lo slogan " TRA GLI STRUZZI DI ROMAGNA UNA STRAGE CHE URLA VERGOGNA".
Ritornando all'iniziativa recentemente assunta da Don Nicolini sulla regolamentazione del consumo di alcool, segnaliamo che da parte nostra abbiamo ripetutamente preso posizione sull'argomento, ma purtroppo non c'è peggiore sordo di chi non vuole sentire.

Sole 24 Ore del 13/03/2004 titola: La Commissione Finanze della Camera ha chiesto di modificare il testo perchè alcuni divieti di vendita sugli alcolici comporterebbero un minor gettito fiscale. Il disegno di Legge non passò per un solo voto di scarto e molti politici locali festeggiarono.

Associazione PU.RI. 16.08.06 10:24| 
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siete a conoscenza di testi teatrali sul tema della sicurezza stradale o similari?grazie
comunque il nocciolo della questione è l'ignoranza che a sua volta genera egoismo superficialità, avidità,e via di questo passo.
ci vogliono sì strade sicure, regole adeguate,limiti divieti, ma anche nelle migliori condizioni uno " st....o" si comporta da quello che è e coinvolge anche altri, non per caso, non per destino, ma perche'circolava libero di danneggiare nonostante la sua infermità. e purtroppo spesso sono soggetti ritenuti più sani degli altri; ci vuole un programma a lunga scadenza nelle scuole in famiglia nelle scuole guida per dare più cultura, non di nozioni e basta, ma di senso dela vita,meno televisione, anzi quasi zero, un impegno politico a fare ciò.
ecco perchè il problema non si risolve tanto facilmente.... ciao

maria cristina valentini 16.08.06 01:35| 
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Tutti i giorni mi sposto da casa al posto di lavoro: 45 minuti all'andata e altrettanti al ritorno. Fanno 1 ora e mezzo. E tutti i giorni vedo le stesse scene che si ripetono: camioncini che, da strade di campagna, si immettono sulla strada principale (ad alto scorrimento) senza rispettare la precedenza; moto che non rispettano nessuna regola del codice stradale; auto lanciate a tutta velocità (100 o più) su strade in cui c'è il limite di 50. E così via. Tutti i giorni speri di avere i riflessi abbastanza pronti per evitare di essere coinvolta in un incidente. Poi arriva il fine settimana, guardi il telegiornale che ti informa di episodi ulteriormente rassicuranti: alcune auto hanno percorso vari km IN AUTOSTRADA CONTROMANO....E allora, ti chiedi, a che servono i riflessi pronti se ti imbatti in un delinquente (ubriaco, drogato o, purtroppo, nessuna delle due) che viaggia contromano in auotostrada? Risposta: probabilmente a niente. Poi, più tardi, altra notizia: un gruppo di deliziosi adolescenti si è dilettato a lanciare sassi da un cavalcavia; risultato: il conducente è morto, gli altri passegeri sono in gravi condizioni.

A volte ho l'impressione che viaggiare in auto sia un po' come andare alla guerra. Fatalisticamente, si va. E si spera che tutto vada bene.

PS: qualche tempo fa sono stata vittima di un incidente d'auto molto grave. Adesso sto bene, ma sono molto più consapevole dei rischi che si corrono sulle strade.

Beatrice Di Chiara 15.08.06 02:40| 
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Pedalare su piste ciclabili in tutta tranquillità, riscoprire l'uso del proprio corpo per muoversi, respirare aria pulita, fermarsi senza essere minacciati da un traffico sempre più aggressivo, parlare con gli altri, una società dai ritmi meno frenetici e più vicini all’uomo, una società in cui a tutti sia concesso andare in bicicletta. Utopia? No, "bicicrazia".
Il modo in cui ci muoviamo oggi è determinato dalle dinamiche del mercato: l'esplosione del traffico motorizzato ha costretto l’individuo e la collettività ad accollarsi i costi sociali provocati da queste dinamiche che soffocano i centri abitati e generano inquinamento e malattie. Il problema dei pedoni e dei ciclisti è molto difficile da affrontare, in quanto una
società che andasse in bicicletta metterebbe anche in discussione l’attuale modo di pensare, di produrre, di consumare e di lavorare. L’esperienza dei paesi scandinavi dimostra che è possibile individuare delle soluzioni condivisibili contemporaneamente dalla comunità, dai soggetti commerciali e da quelli impegnati nell’urbanistica. Le proposte per diffondere l’uso della bicicletta vanno dalla riduzione dei parcheggi per la creazione di piste ciclabili, alla costruzione di sottopassaggi per evitare gli incroci, dalla combinazione dell’uso dei mezzi pubblici con quello della bicicletta
creando parcheggi sicuri accanto alle fermate, all'incremento dei servizi di noleggio. Per realizzare tutto ciò è però necessario vincere l’ostruzionismo nei riguardi di uno strumento come la bicicletta che nell’ambito di scelte di urbanistica e mobilità viene ancora relegata al rango di giocattolo per il tempo libero, bisogna vincere un confine d'immaginazione e compiere
un lavoro culturale ed infrastrutturale affinché le persone si rendano conto che possono muoversi più comodamente ed in modo più sicuro anche senza l'automobile.

Mauro Luglio 11.08.06 14:47| 
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Seconda parte :
Come non plaudire queste amministrazioni, vere paladine della qualità dell’aria che respiriamo e dell’acqua che beviamo. Come non ricordare le varie lotte negli anni a tutela dell’ambiente e del microclima condotte dai verdi, l’ultima in ordine di tempo contro i termovalorizzatori, peccato che i rifiuti li produciamo tutti e che comunque una raccolta differenziata al cento per cento è impossibile da realizzare. Questi guerrieri che davanti a nulla si fermano hanno predisposto un grande piano per il controllo del traffico (incentivo di 500€ a chi acquista una bicicletta elettrica, ma solo a Forlì) ma nessuna presa di posizione netta contro la realizzazione di nuove arterie, forse non sanno che l’80% dell’inquinamento atmosferico è dato dalle emissioni dei veicoli.
Come aggravante, mentre l’inceneritore di Coriano, peserà relativamente poco sulle tasche dei contribuenti (10-15 milioni di euro pagati da HERA) la Via Emilia Bis, vera cattedrale nel deserto, costerà per lo meno 200 milioni di euro, senza poi considerare il costo dei vari progetti finora commissionati dalla nostra provincia.

Roverelli Giancarlo

giancarlo roverelli 11.08.06 08:00| 
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Inquina più un’inceneritore o l’autostrada Via Emilia bis?

Finalmente dopo 5 anni di cammino in un tunnel buio abbiamo raggiunto la luce, e al governo c’è la sinistra, vera paladina della democrazia, illuminata, dotta, schierata senza mezzi termini dalla parte del lavoratore e dell’ambiente. Se a livello nazionale questo traguardo è stato raggiunto dopo una dura opposizione, a livello locale, io, abitante di Forlimpopoli in provincia di Forlì-Cesena, in Emilia Romagna sono “nato con la camicia” qui da sempre governano compagini di sinistra. Queste amministrazioni che hanno al centro dei loro pensieri solo la salute, il lavoro e in generale il benessere dei loro concittadini, che abiurano gli sprechi e che lottano da sempre per una qualità della vita ecosostenibile, negli ultimi 10 anni hanno profuso energie (denari pubblici) a piene mani alla progettazione della via Emilia bis. Dal primo tracciato che ho visto 9 anni fa ad oggi il progetto è cambiato almeno 4/5 volte e ad ogni cambiamento questa infrastruttura occupa sempre più territorio. Si muove come un serpentone impazzito fra le case di contadini (che non lo saranno più perché riduce troppo i loro appezzamenti di terreno) e di cittadini che avevano scelto di vivere in campagna (ben consci degli oneri in più che ciò avrebbe comportato) ma un’autostrada sopra la finestra della camera da letto non era proprio prevista.

giancarlo roverelli 11.08.06 07:57| 
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volevo suggerire una idea tipo "montiamo motori da utilitarie sulle vetture immatricolabili in Italia" ma mi rendo conto che, in un modo o nell'altro questa idea già circola tra i vari commenti al post... Allora mi chiedo: "perchè nell'Europa del consumsmo e del capitalismo non c'è la volontà politica di invertire la tendenza?"
E' la domanda che dovremmo porci, forse, davanti ad ogni argomento di questo sito e di altri analoghi, dove tante voci si fanno sentire, ma senza eccezionali risultati. Sarebbe troppo facile se argomenti ovvi, verità lampanti come quelle che si leggono qui fossero ascoltate da quei registi che stanno dietro le fila della politica mondiale e che questi signori, mossi a compassione, ci aiutassero a non avere più paura di leggere domanttina, che qualcuno dei nostri cari è morto in un incidente stradale causato dalla stupidità e da automobili pericolose come pistole in mano a bambini.
Possiamo solo continuare a farci sentire, forse un giorno qualche "regista" ci ascolterà
Nicola Manzani

nicola manzani 10.08.06 23:06| 
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Il contino stillicidio di incidenti sulle nostre strade dovuti quasi sempre all'alta velocità, mi fa porre una semplice e forse ingenua domanda: visto che in italia la velocità max consentita è 150 Km/h, tra l'altro solo su aluni tratti autostradali, perchè i costruttori di auto continuano a sfornare auto sempre più veloci violando questa norma del codice stradale? Rispettano tutte le norme imposte dal codice della strada: luci, cinghie di sicurezza, marmitte catalitiche ecc. ecc. tranne la... Velocità! Mah, non riesco proprio a capire!
Un saluto a Beppe e complimenti, vai avanti così.

benedetto rosano 10.08.06 12:21| 
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è vero ! anche l'ultima delle utilitarie è in grado di superare e di molto il massimo del limite di velocità consentito. Ha senso? non sarebbe meglio sviluppare auto più economiche sicure e meno inquinanti? ce lo vogliamo mettere nella zucca?

mauro pasqualato 09.08.06 01:22| 
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la legge dice che se non paghi la multa entro 60 gionni e' come se non l'ai pagata, quindi devi ripagarla. (quindi l'incasso e' doppio) e' regolare? e' una truffa? viviamo in un paese normale o anomalo?.

ivo capolsini 09.08.06 00:51| 
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Sono assolutamente d'accordo con quanto commentato da te riguardo agli eccessi di velocità.
Io che avendo un negozio di ricambi auto con le auto ci vivo e vivo a contatto quotidianamente con ragazzi che vogliono la macchina "truccata" ,mi sforzo ,nel mio piccolo (e rimettendoci del grano) di far capire quanto sia inutile buttare i soldi in cazzate del genere.
Senza contare che molte delle modifiche richieste possono essere pericolose perchè modificano il comportamento dell'auto in maniera sostanziale.
E' vero che una auto "assettata" tiene meglio la strada, ma a parità di velocità.Se prendi una curva a 50/60 kmh in più xchè la macchina tiene, quando parte (perche prima o poi è sicuro che parte), nella maggior parte dei casi non riesci a tenerla ,proprio per effetto della velocità eccessiva, e quando arrivi a muro ......vai al creatore a 60 kmh + veloce.
Non siete su una macchina da gara, non avete le adeguate protezioni. Un consiglio pratico.Xchè , se proprio volete provare a controllare le sbandate, invece di aumentare la velocità non diminuite l'aderenza?? Noi andavamo in una vecchia cava sul breciolino scivolosissimo dove già a 30/40 kmh l'auto non stava dritta. Mi ricordo che il massimo danno che eravamo riusciti a provocare dopo mille sbandate era il conto di qualche pneumatico scoppiato.Ciao a tutti. Costantino...

Costantino Dinielli 08.08.06 16:06| 
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io non sono contro l'immigrato in quanto tale, ma vi vorrei fare presente una cosa che sta avvenendo in Italia che è scandalosa! ma nessuno ne parla, sta passando inosservata per volontà politica: tutti i cittadini di lingua araba e cinese possono da Luglio 2006 prendere la patente in Italia nella loro lingua, cioè fanno i quiz in arabo e cinese senza alcun obbligo di sapere una mezza parola di italiano, capito?!?! auguro ai politici ideatori di tale scelta che non sia un cinese o un arabo ad investire un loro figlo perchè non sapendo l'italiano potranno NON chiamare i soccorsi, invece se tu italiano non li chiami vai diritto in galera. VERGOGNA!!!!! voglio proprio vedere se vado io in Marocco o in Tunisia o in Cina se mi fanno prendere la patente in italiano. MA VA LA' !!!!

Mauro Tavalazzi 05.08.06 16:35| 
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Il problema della sicurezza sulle strade è si dato dalle auto e dalla velocità, ma non da ultimo dalla manutenzione della strada e dagli intralci che i lavori o i cantieri causano.
Come addetto ai lavori constato infatti spesso l'utilizzo di asfalti tradizionali invece di quelli plastici autodrenanti, con la conseguenza di assistere ancora a fenomeni di acuqa planninng o di scarsa visibilita quando piove. Ho percorso di recente la FI-PI-Li (firenze pisa livorno) con il mal tempo ed è una strada davvero degna di un paese del terzo mondo (e chiedo scusa al terzo mondo) con pioggia si formano delle fosse di acqua che saltano il new jersey e gettano secchiate in faccia alle vetture della corsia opposta. Una strada praticamente impraticabile e mortale in quelle condizioni per un motociclista.
e ricordate che per i motociclisti i guardrail metallici sono un pericolo per amputazione .. in caso di caduta o scivolata, ma ancora non si cambiano ...
Nelle citta ci si lamenta del caos, ma praticamente non esistono piu le corsie .. la segnaletica orizzontale è scomparsa .. le strade a due o piu corsie nei centri urbani non hanno distinzione e questo causa incidenti e disordini, e non da ultimo anche il fatto che certe infrazioni non vengano piu punite consentono all'automobilista in genere di esentarsi dal mettere una freccia o da riparare le luci posteriori, ecc ...
a questo gli si puo aggiungere anche i danni che urbanisti hanno causato in citta come Firenze e bologna .... ma forse si va fuori OT.
Ma dove sono finiti i soldi per manutentare le strade ???


Non sarebbe un'idea rendere obbligatori i limitatori di velocità (come per i camion) alla faccia delle multe e dei costruttori?
magari con una raccolta di firme?

enrico gandolfo 04.08.06 17:15| 
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..e allora sentite questa:
torno molto tardi in città dal wend in provincia.
Domenica sera, tranquillo procedo in fila veloce (discesone di Nerola, Salaria, strada statale)intorno ai 70-80.
Lo scemo dietro, impaziente di tornare nella città eterna, mi sorpassa azzardando un pò, tengo la destra, lo scemo2, ancora più indietro ha la splendida idea di sorpassarci a tutti e due nello stesso istante e con il curvone che si avvicina..Doppio sorpasso e il tutto con velocità impressionante. Tutta la strada è occupata..
Naturalmente dall'altra parte arriva il "pazzo" che tranquillo tranquillo va per la sua strada...
Mi si gela il sangue. Prevedo il peggio. Nella frazione di un secondo scemo2 riesce a sorpassare tutti, anche l'auto che veniva in senso inverso, riuscendo a passare nell'altra corsia d'emergenza con una mossa perfetta, diabolicamente perfetta.
Sarebbe potuta essere una strage..non è successo nulla..e via tutti a Roma a cominciar la settimana.
Io ho dovuto accostare per far fermare le gambe e per una sigaretta.. gli altri non lo so..penso che il tipo che veniva in senso inverso abbia fatto lo stesso, non immagino cosa abbia provato vedendosi tre coppie di fari puntate di fronte..forse ha solo chiuso gli occhi.
Tutto questo per dire che se c'è gente capace di fare quello che ho visto l'altra sera, penso non ci sia molto da fare...solo sperare di non trovarcisi in mezzo un'altra volta.
p

pietro vecchiarelli 01.08.06 13:09| 
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Ho la tangenziale di Mestre dietro casa con code perenni di camion ed auto (inquinamento acustico ed ambientale: sciocchezze!). Per fare la 3a corsia hanno soppresso quella d'emergenza: succede un incidente e le ambulanze sono incastrate nel traffico (però sulla carta il piano "alternativo" funzionava, forse perchè l'hanno provato all'alba quando la strada era vuota...). Quelle volte che il traffico è scorrevole le macchine, le moto e gli stessi camion sfrecciano come dannati che neppure li vedi passare: senti solo il rombo del motore! Una pattuglia di carabinieri, polizia o vigili? Nooo! E' più remunerativo piazzarsi in centro abitato e multarti se fai 60 Kmh anzichè 50 kmh! Così sì che mi salvano la vita! E l'idea di un innocente autovelox? Nooo, che bastardi a darti la multa se vai a 180-200 kmh! E poi xchè posso comprarmi la macchina che fa addirittura oltre i 200 Kmh se poi mi costringono a dei limiti! Non si fa così! Spalmarsi su guard-reil o coinvolgere qualcun'altro in un bell'incidente son cose che capitano sempre e solo agli altri. Tutti piloti di F1! E alle case automobilistiche un accorato Vaffa..., compreso a chi gli lascia mettere sul mercato certi razzi semina morte.

silvia manente 01.08.06 11:19| 
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Io ho 47 anni, mi ricordo di quando ero piccolo, non si usava la cintura, non si usava il casco e i vigili erano quasi ad ogni incrocio. Vidi personalmente un vigile che faceva una multa da un tizio che aveva svoltato "senza mettere la freccia". oggi ricevere una multa del genere farebbe ridere a crepapelle, oggi si gira in auto con il cellulare mentre mangi la pizza e senza cinture di sicurezza. E se fai notare a quello davanti che ha svoltato senza mettere la freccia, quello scende e ti gonfia di botte se non ti manda a f.....o.
A questo punto mi chiedo se sono le autorità a non voler controllare le strade o siamo noi, che per le strade vaghiamo come zombi. Basterebbe solamente avere un minimo di rispetto verso il prossimo e non sedersi in auto come se si volesse andare in guerra.
Quanti di noi, in auto hanno il viva voce o la cuffia per il cellulare ?
Quanti di noi, quando portano i bambini a scuola li mettono dietro nel seggiolino o davanti con la cintura ?
Quanti di noi mettono la freccia prima di girare o controllano che tutte le luci funzionino ?
Dobbiamo dare una "botta al cerchio ed una alla botte".
Ciao a tutti

Massimo

Massimo Grimandi 30.07.06 10:19| 
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ciao beppe,ti volevo raccontare brevemente cosa mi e successo l'ultima volta che sono andato a milano. Era di sera ed io e la mia ragazza siamo andati con la mia macchina da una parte all'altra della città , fin qui tutto bene. Premetto che sono di Napoli e dopo circa tre mesi mi sono arrivate nel arco di 2 giorni tre multe tutte da milano per zona a traffico limitato. Se commetto un'infrazione e giusto che paghi per l'infrazione commessa perche posso non aver visto il cartello, però il fatto che mi è sembrato strano correggimi se sbaglio e che due delle tre multe erano a distanza di pochi minuti. Allora vorrei capire una cosa perchè può darsi che io sono ignorante , voglio capire che non vedo il cartello e scatta la sanzione ma in ogni srada che faccio devo essere beccato fin quando non finisce il divieto. A me sembra una presa per il .... Non sarebbe meglio mettere un vigile all'inizio del dvieto sbarrando la srada invece di farci pagare 2 3 4 ecc multe e di consegueza regalare i nostri soldi allo stato?. Tanti saluti . Sei un grande.

Federico Gilardi 27.07.06 17:34| 
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Caro Beppe
a proposito di trasporti ti volevo chiedere una cortesia : nella città di Roma (e sicuramente in qualsiasi città italiana) sotto la metro esiste un mondo nascosto quale la schiavitù dei bambini nomadi costretti ad elemosinare nei vagoni mentre i grandi (o i genitori) se ne stanno nascosti seduti tra i passeggeri a controllare il loro operato a debita distanza. E' una cosa che mi dà il voltastomaco e noto la tristezza di questi piccoli innocenti. Una volta ho provato a protestare alla cabina di una stazione (dove ci sono guardie giurate e controllori) ma loro allargano le braccia. Che schifo !!!!!!!!
Conosci qualche associazione che liberi questi innocenti dalla schiavitù, magari che intervengano personalmente sotto le stazioni ? Hai qualche indirizzo utile (qui a Roma) da poter contattare ? Possibile che non si possa far nulla per impedire questo scempio ? Io capisco che per i poveri (e zingari) non c'è altra soluzione per mangiare e me ne dispiace ma sfruttare i bambini....... che almeno loro non conoscano un futuro senza speranze da tramandare ai propri figli, quando ne avranno.
Grazie.

maurizio bidoli 26.07.06 19:07| 
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Docidi anni di patente senza il becco di un'infrazione... fino a ieri, quando il comune di Valduggia mi recapita una bella multa per eccesso di velocità: 143 euro la sanzione, 15 euro le spese, 2 punti di penalità.
Non obbietto la colpa con la solita nenia "per una volta che l'ho fatto...", obbietto la pesantezza delle cifre.
Si tratta di una strada a buona visibilità, a traffico scarso, fuori dal centro abitato con l'assurdo (sì, assurdo) limite di 50 km/h: ero in macchina con moglie e figlio, a 75 km/h (così ha rilevato il velox) senza incrociare un cane.
Nei centri urbani tutti si fanno i c...i loro, tra cinture dimenticate, strisce pedonali al solo scopo d'arredo urbano, rotatorie dove le precedenze si contendono a chi frena per ultimo; in autostrada il cartello dei 130 serve solo a dire che vai piano!
Io ho beccato il velox su una strada deserta! Oltretutto senza essere fermato al momento del rilevamento (la velocità effettiva è stata segnalata dopo il transito), perchè le ns. leggi del c...o consentono anche questo! L'infrazione è stata notificata ad un mese dall'accadimento... Come posso contestare una cosa così distante nel tempo?
Diciamo, francamente, che i comuni multano non tanto per rendere le strade più sicure, quanto per rimpinguare le loro c...o di casse.
Sono 300.000 lire del vecchio conio che mi guadagno facendo l'impiegato buttate via in un soffio (pur ribadendo di non negare la mia responsabilità).
La mazzata mi renderà più attento ma, di certo, non immune ad altre infrazioni in zone così poco logiche ai controlli velox. Le auto di oggi fanno i 50/h in seconda/terza... è difficile rendersi conto della velocità se non si ha un occhio fisso sul tachimetro.
E' comunque la riprova che in Italia tutto passa attraverso i soldi: potrei contestare la multa tramite il giudice di pace di Valduggia, ma vivo e lavoro a 30 km... tra permessi e tempo e il ricschio di perdere mi costerebbe forse di più.
Viva l'Italia.


davide casalino 26.07.06 10:19| 
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Carissimo Beppe
Ho potuto leggere solo ora il tuo articolo del 30 Giugno e devo dire che sono perfettamente d'accordo con ciò che affermi, soprattutto perchè da circa 15 anni ho cercato di inserire la sicurezza stradale al primo posto tra gli obbiettivi della mia attività professionale.
Faccio il Vigile Urbano in un comune dell'Interland Torinese e sto cercando da anni di combattere la mia personale battaglia contro l'indiffrenza e la sottocultura imperante che vede come noi Italiani al primo posto nell'accettare come fatalità o come imprescindibile "colpa degli altri" la causa principale della mattanza cui quotidianamente dobbiamo assistere impotenti.
Da 15 anni ai ragazzi delle scuole ma soprattutto ai loro genitori ho cercato di fare passare un messaggio con il quale più che di regole parlo di atteggiamenti mentali, di meccanismi inconsci troppo spesso alla base dei comportamenti errati che non sappiamo neanche riconoscere.
Da 15 anni parlo di queste cose e le persone con le quali ho modo di confrontarmi spesso apprezzano e condividono, a volte mi dicono perfino di aver sperimentato su strada con successo alcuni consigli e tecniche di cui parlo all'interno delle conferenze che riesco talvolta da organizzare.
Tuttavia mi sembra che da parte istituzionale poco o nulla si stia facendo, hai ragione quando dici che gli interessi commerciali sono più forti.
Allora ho scritto un libro-manuale che si chiama "impariamo a Guidarci", che pubblicherò a Settembre a mie spese perchè non ho trovato uno straccio di editore disposto ad investire su questo argomento.
Mi piacerebbe mandartene una copia e sapere che cosa ne pensi, se c'è un idirizzo al quale posso inviarlo ti prego di farmelo sapere.
So che il tuo tempo è prezioso soprattutto per tutti coloro che come me ti apprezzano e ti stimano per quello fai, ma mi faresti davvero felice se potessi dargli un occhiata.
Un abbraccio. Grande Beppe!

Giuseppe Tisi

Giuseppe Tisi 26.07.06 02:30| 
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Oggetto: Quiz in sette lingue per il conseguimento della patente di guida.


Mi chiamo Almo Tavalazzi, sono titolare di Scuola Guida in provincia di Ferrara

LA SITUAZIONE
Le carenze della decisione adottata da tempo ed in via di attuazione, di esaminare tutti i candidati alle patenti A e B (compresi gli Italiani sprovvisti della licenza media) tramite gli attuali quiz proponendoli in sette lingue, con in più un eventuale supporto audio per coloro che non sanno leggere o la cui lingua non sia tra le sette, sono tangibili prima ancora di iniziare!!
I limiti più evidenti delle citate norme:
1) Si avrà un elevatissimo numero di bocciati tra gli stranieri la cui lingua non è compresa tra le sette.
2) Un numero notevole di cittadini rimanda già da ora il tentativo di conseguire la patente, in attesa di modifiche.
3) Disparità tra i cittadini: si offrirà ad alcuni la possibilità di cimentarsi nella Loro lingua, mentre molti altri dovranno affrontare ed hanno già iniziato, l’esame tramite quiz scritti in un italiano particolarmente difficoltoso.
4) Problemi durante la preparazione all’esame di guida e durante l’esame di guida: se l’esame di teoria viene svolto in una lingua straniera, il candidato si sentirà autorizzato a pretendere i comandi, dall’esaminatore, nella stessa lingua straniera, anche durante la prova pratica!!
5) Il notevole aumento di persone che in caso di incidente non riuscirebbero a dialogare in un Italiano anche limitato, con gravi rischi di ritardo nei soccorsi: Li avremmo autorizzati NOI ad esprimersi solo nella Loro lingua!!!
LA SOLUZIONE
La soluzione è semplice: proporre i quiz in numero notevole (come da programma su cui si sta lavorando), con domande brevi e chiare e risposte altrettanto brevi e chiare, senza mettere in difficoltà i candidati tramite un Italiano impossibile.

Almo Tavalazzi 25.07.06 16:55| 
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"Saving 20 000 lives on our roads - A shared responsability"
consiglio la lettura di questo documento, nel quale viene riportata una documentazione completa sulla materia
http://ec.europa.eu/transport/road/library/rsap/rsap_it.pdf

claudia dolci 25.07.06 10:17| 
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In riferimento all'analisi dei danni di incidenti stradali. Per rilevare tutte le volte che si supera il limite di velocità; non dico una scatola nera ma basterebbe un semlice apparecchio da mettere sotto ogni macchina. Un lettore di barra con allarme di frequenza che legga semplici strisce trasversali sulla strada di dimensioni inversamente proporzionali alla velocità consentita nel tratto.
Esempio strisce di 0,25 mt per il limite 50 Km/h e 0,50 per i 100 Km/h. pertanto l'allarme a (100000impulsi ora)= a 27,8 Hz + margine di errore.
L'accesso di questa semplice scatola nera permetterebbe di rilevare il numero di volte che si sono superati i limiti di velocità. Le strisce servirebbero anche ad integrare la segnalazione dstradale. Oltre a determinare il superamento in caso di incidente. Difficile da spiegare ma sono disponibile illustrre meglio l'idea a dei tecnici anche con l'aiuto di disegni.
D.s, Remo Mariani v. Ambrosini 40 61032 FANO

Remo Mariani 23.07.06 11:38| 
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Ogni giorno ci aasillano con i morti per le strade, quasi che ti fanno andare di traverso la pasta e ti fanno passare la voglia di mangiare con le immagini che passano in tv. Il problema non è che non ne parlino (venti notizie al giorno di cronaca al tg ti permettono di non parlare di cose ben piu' importanti - distolgono l'attenzione), ma che siamo in una società ipocrita. Non puoi chedere a un bambino di non mangiare la cioccalata e poi gliela mangi davanti, non puoi pretendere che la gente vada piano in macchina se tu produci macchine che, senza che te ne rendi conto arrivano a 180 all'ora.
E poi, vogliamo parlare della E45? o della Salerno-Reggio Calabria?
Strade pericolosissime, piene di buche, toppe e deviazioni allucinanti....
forse è questo il motivo per cui quando viaggiamo vediamo le targhe estere che vanno come lumachine ben attente ad evitare le buche...... e i tamarri italiani?
Cari signori e ora di smettere di dare la colpa ai politici e grandi imprenditori, siamo noi cittadini che bisogna iniziare a svegliarci, a scendere di nuovo in piazza ed anche iniziare a non pagare piu' le tasse inutili, perchè fino a che noi gliel permettiamo, faranno sempre tutto quello che vogliono.
SIAMO IPNOTIZZATI DALLA TELEVISIONE e non riusciamo a vedere le cose reali.

Conti Emanuela 22.07.06 18:22| 
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Caro Beppe, questo commento arriva da un'agente della Polizia Strdale, lavoro su di un tratto autostradale poco trafficato e per questo molte persone lo usano come se fosse una pista da formula uno. Meno di un mese fa mi è capitata per l'ennesima volta di rilevare un'incidente con esiti mortali, silo che questa volta a perdere la vita e stata una bimba di appena 6 anni. Il ricordo di quella piccola bambola li per terra e ancora forte in me. Solo chi perde un parente o un'amico caro riesce a capire veramente il significato, come dici ci sono case automobilistiche che invece di puntare su dei veicoli aventi motori di piccole cilindrate che sviluppano pochi cavalli e cosi anche poca velocità, pubblicizzano sui media autovetture con cilindrate sempre più potenti e con tanti cavalli che nemmeno le autovetture da corsa alcune volte se lo possono permettere.
Mettere sulle autovetture di piccoli autovelox non risolverebbero nulla, anche mettere un limitatore di velocità non farebbe altro che danneggiare le case automobilistiche, e perchè no l'idustria petrolifera. Mi accorgo che il lavoro che faccio ogni giorno e pieno di imprevisti e sorprese date dagli utenti con scuse inimmaginabili quando perdono dei punti sulla patente, o addirittura la stessa patente. Secondo la mia opinione il conducente che supera i limiti di velocità di oltre 40 Km/h (parlo di autostrada dove si superano anche di 60 Km/h i limiti) non solo dovrebbe essere sospesa la patente, ma ci vorrebbe una denuncia per guida pericolosa e nei casi dove vi è causato un'incidente anche la denncia per tentato omicidio oppure nei casi più gravi come la morte l'omicidio colposo. Questo perchè i conducenti sono consapevoli di avere autovetture potenti che raggiungono velocità elevate. Dobbiamo tutelare le persone che quei limiti li rispettano (e sono coloro che hanno la peggio quando vengono tamponate) ma sopratutto cercare di non coinvolgere piccole creature che con quella velocità non centrano nulla.

Cosimo Limone 21.07.06 17:29| 
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basta vedere gli "animali-automunito" in autostrada come si comportano: non occupano la corsia di destra più libera, usano poco le freccie, le distanze di sicurezza sono un optional scomodo.

ultimamente mi è capitato di rispondere a gesti (in malo modo l'ammetto) ad uno che in autostrada mi si è inchiodato letteralmente a pochi cm dal paraurti posteriore, quando io ero in sulla corsia più a sinistra per sorpassare un furgoncino e a 130Km/h, cioè il limite massimo di velocità...
Il bello è che vedendo spazio libero di fronte alla mia macchina forse l'altro aveva pensato ai preziosi secondi di ritardo che gli stavo creando...
complimenti a simili esemplari di esseri umani inutili.

Il bello è che poi gli italiani si lamentano del prezzo dal carburante, certo, comportandosi così, oltre ad essere un po' cafoni si è anche parecchio ignoranti, infatti forse non sanno che maggiori sono le velocità e maggiori sono i consumi del veicolo.

Ma perchè non esiste un dispositivo sulle auto per poter segnalare le targhe degli automobilisti più indisciplinati? basterebbe un autovelox per ogni nuova auto e poi i limiti vedrete che verranno rispettati.

stefano "akiro" meraviglia 21.07.06 16:24| 
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A proposito di viabilità : vivo a Roma e ci sono strade provinciali veramente pericolose, spesso il limite di velocità nasconde vere e proprie trappole. Sulla via Tiberina e sulla via Salaria da Ponte Del Grillo a Rieti il limite è 70 km che ovviamente nessuno rispetta. Ho provato a percorrere queste strade senza trasgredire ma con il risultato di aver rischiato seriamente la vita tra macchine che ti tagliavano la strada, altri che superano in prossimità di una curva (se qualcuno sopraggiunge dall'altra parte improvvisamente, tu finisci nel burrone perchè quell'altro che trasgredisce è chiaro che si salva la vita e tu muori, mica è fesso), camionisti energumeni che vorrebbero ucciderti perchè vai piano, autisti del Cotral incazzati che non vedono l'ora di arrivare al paese e passeggeri che ti mandano a cagare dai finestrini perchè non vedono l'ora di arrivare, anche loro, al paese.
In tutto questo bailamme non esiste una sola pattuglia dei CC o Stradale ma se esiste, ti ferma e ti chiede i documenti e si raccomanda di farti indossare le cinture di sicurezza perchè loro hanno a cuore la tua vita. Poi un giorno ti alzi un pò incazzato e corri su queste strade come tutti gli altri, per una sola volta e dopo qualche giorno ti arriva per raccomandata una foto con 300 euro di multa e la patente ritirata perchè sei un criminale............
Quant'è dura la vita per noi normali........


se i modelli che continuamente ci propongono, tartassandoci i timpani e non solo... inculcano nella mente, nell'animo dei giovani che solo se possidi tanto, troppo, e di più sei "IN" altrimenti sei uno sfigato , e che campi a fare.
bisogna intervenire su tutta la linea altrimenti assisteremo ancora a rapine e pestaggi per un motorino o per un cellulare. ma si potrà fare ? si può lottare contro i rispettivi colossi?

maria teresa lombardo 17.07.06 08:46| 
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INTERVISTA AD ANTONELLO DE PIERRO
Da Napolitano alle liti per le poltrone nel governo Prodi, all’Iraq, al sistema elettorale, all’economia.Il ''depierro pensiero''.

Angelo M. D'Addesio

*Iniziamo con le notizie politiche di questi giorni. La scelta di Napolitano come Capo dello Stato è condivisibile, giusta oppure si configuravano alternative possibili e se sì quali?

Sì, penso che Napolitano sia stata la scelta giusta, a dispetto dell’anzianità, anche perché vista la situazione che si era venuta a creare non poteva essere D’Alema, l’uomo giusto, avendo fatto la campagna elettorale per un determinato schieramento. Gianni Letta è stato sempre al suo posto, ma non dimentichiamo che è stato al centro dei fondi neri dell’IRI negli anni ’70 e quindi non era una figura credibile al momento. Mi ha fatto male vedere i 42 voti a Bossi, che è leader di uno schieramento che fa i raduni sul Po e cantava con i suoi seguaci la canzone “Abbiamo un sogno nel cuore, bruciare il Tricolore…”. Parlo di Bossi perché è stato il secondo più eletto. Penso che Napolitano è una buona figura, che sicuramente riuscirà ad essere al di sopra delle parti.

*Il Governo Prodi. Dopo la vittoria risicata che durata potrà avere questo governo e soprattutto come si risolveranno i diverbi interni ai DS o il nodo Mastella-Bonino per il Ministero della difesa?

Come durata mi auguro che sia di cinque anni pieni. Diciamo che le liti sono più nell’ambito dell’Ulivo, nel partito “unico”. Sembra che qualcuno abbia attribuito a D’Alema, la frase e la volontà di una doppia vicepresidenza del Consiglio, con Rutelli. Non sarà così. La vicepresidenza andrà, a mio parere, a Rutelli. Non sono d’accordo sulla scelta di Rutelli, in tempi passati ho trovato molto da ridire sul comportamento politico di Rutelli.

*E sulla questione Bonino-Mastella?

Sicuramente vedo molto meglio Mastella alla Difesa. La Bonino alla Difesa sarebbe una scelta contraddittoria, viste le battaglie pacifiste che la Boni

ufficio stampa 16.07.06 18:11| 
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Ah, rispondevo al commento di Paolo Tamborlotto o Tambarlotto..

Antonella Addis 14.07.06 22:52| 
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ieri sera, Bologna - Roma con l'Eurostar, tempo previsto 2 ore e 43 minuti...siamo arrivati con 2 ORE E 45 MINUTI DI RITARDO a mezzanotte e con i taxi in sciopero! La mattina altri 45 minuti di ritardo a causa di guasti vari. La settimana scorsa l'areoa Alitalia da Roma per Torino è partito con 2 ore di ritardo perchè non c'era l'equipaggio che stava venendo in macchina da Napoli. E i signori manager di queste aziende continuano a scaldare le loro poltrone... l'impressione che le ferrovie stiano cadendo a pezzi così come il nostro paese

Antonio Fiengo 14.07.06 17:04| 
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gentile signor grillo da tempo mi sono posto il problema della assoluta indisciplina degli utenti e conseguente pericolosità della rete viaria avrei pensato ad un sistema semplice e poco costoso che permette anche un più facile controllo di attività criminali e simili certo sarebbe una lama a doppio taglio il cui utilizzo dovrebbe essere codificato e regolato in modo ferreo se pensa che risparmiarci costi enormi in vite umane e risorse mediche valga la pena mi contatti e sarò felice di spiegarle il tutto saluti beppe rimini tel 3397492958.

giuseppe paciello 14.07.06 14:09| 
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A quando la modifica dell'art. 50 del codice stradale che permette l'uso delle bici elettriche anche senza pedalare ?

Un sogno, dove molte più persone userebbero di più la *bici* al posto dell'auto.

http://www.ecoblog.it/post/bici-elettriche-la-legge-ingiusta

carlo sartori 14.07.06 12:00| 
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caro beppe,
ti seguo sempre con interesse ma
a volte esageri e diventi ridicolo

mi spiego

solo ad una visione superficiale
questo problema incidenti stradali
sta nella pura velocità

ma se ci pensi il vero nocciolo
sono i mezzi che s'ingroppano

quindi dopo questo tuo,
peraltro condivisibile, articolo
mi attendo che tu proponga
l'abolizione delle automobili
:)

r.

riccardo toscani 13.07.06 13:19| 
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Caro Beppe,
voler vedere nella velocità la principale causa di tante morti sulle strade è, secondo me, errato. Come tanti altri amici ti hanno già segnalato i problemi della circolazione in Italia sono molteplici: dalle strade fatiscenti all'arroganza di tutti gli utenti della strada, dalle forze di polizia che solo bastonano alla macroscopica ignoranza del Codice della Strada. Ed è proprio su questa grossolana ignoranza che io mi voglio soffermare per lanciare la mia personale accusa alle autoscuole. Ritengo infatti che, per come è impostato il sistema d'insegnamento della guida nel nostro paese, la gente al conseguimento della patente non sia ancora adeguatamente preparata per affrontare il traffico con tutti i suoi molteplici imprevisti. In particolare la più grossa ignoranza riguarda la guida del veicolo o del motoveicolo: la maggiorparte della gente è impreparata a gestire il suo veicolo nelle situazioni critiche. Ritengo pertanto che bisogni INSEGNARE A GUIDARE e non, come dici tu, "castrare" la velocità sulle strade.
Ciao

Alberto Grassi 12.07.06 11:39| 
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Sono sempre più convinta che le auto veloci non vadano costruite per legge, dal momento che è vietato andare sulle strade oltre una certa velocità. Meglio chiedere alle case automobilistiche altri requisiti per poter vendere le loro auto nel nostro paese e magari in tutto il mondo: 1)impatto ambientale prossimo allo zero, 2)massima sicurezza sotto tutti i punti di vista, 3)divieto di inquinamento acustico,4)accessori e strumentazione "non distraenti" per chi guida.
Basta anche con gli sprechi delle corse di tutte le Formule. A chi serve andare a 350 km orari? Solo ai petrolieri e a chi gioca, non di certo a chi usa l'auto per lavoro o per normalissimi e giustificati spostamenti. Sarebbe tanto meglio investire tutti quei soldi per migliorare la precaria viabilità delle nostre strade! Ma forse tutto questo è troppo sensato per poter essere preso in seria considerazione da tutti i giullari che da sempre ci governano e che , nello specifico, considero i veri responsabili delle morti sulle strade.

ada vannugli 12.07.06 11:24| 
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Ciao Beppe,
scrivo per dare una visione diversa, quella di un motociclista, a questa interessantissima discussione. Per farla breve frequento da 2 anni i Corsi di Guida Sicura SU STRADA organizzati dall'Associazione Motociclista Incolumi (la cito come fonte delle pochè informazioni che darò).
In due parole: siamo sicure che andare contro un palo a 30 all'ora sia più sicuro che andarci contro a 50 o 80?
Siamo sicuri che scivolare in curva ed andare sotto la ghigliottina rappresentata dai gard rail (o come si scrive) sia cosa buona basta che si và piano?
La vera mietitrice non è la velocità...sono gli ostacoli fissi!!!
Il numero maggiore di vittime si ha in città e non sulle autostrade, lo spevate? e credo che sulle autostrade si vada molto più veloci, fatta qualche insana eccezione, che in città.
concludo pregandovi di dare un'occhiata al sito dell'AMI all'indirizzo http://www.motociclisti-incolumi.com/
Dimenticavo il socio fondatore è un ex corridore di moto nonche medico traumatologo del 118 e fa tutto questo per passione e spitiro civile...un giuramento di Ippocrate ben rispettato direi!
Grazie e perdonate i miei errori.
Adolfo



ATTENZIONE!!!
GLI INCIDENTI STRADALI SONO MANNA PER IL BUSINESS DEI TRAPIANTI

oltre alla velocità, UCCIDONO LE FACILI DICHIARAZIONI DI COSIDDETTA “MORTE CEREBRALE” a cuore battente sentenziate da medici che hanno fame di organi per trapianti.

C'è una bella differenza fra essere morti o dichiarati “morti cerebrali” sulla base dei protocolli utilitaristici di Stato.
Se si sospendesse la dichiarazione autoritaria di "morte cerebrale" (data in 6 ore) e si curassero i traumatizzati negli ospedali più vicini all'incidente in luogo di portarli negli ospedali maggiori (lontani) perdendo tempo prezioso, si dimezzerebbero il numero dei morti. (Guarda caso, gli ospedali maggiori eseguono ESPIANTI e TRAPIANTI).
Le statistiche non distinguono se uno è morto a seguito dell'incidente stradale o a causa dell'espianto.
Ma business è business nella società dei mestatori.

Nerina Negrello
Presidente
Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente - Bergamo
www.antipredazione.org


Il nostro Bel Paese è circondato dal mare e quindi si potrebbe usufruire il mare per i trasporti di merci che corrono lungo la penisola.
Inoltre ci sono i fiumi, che nel nord Italia forse non sono utilizzati al meglio, come avveniva un tempo.
Guidando si dovrebbe avere la possibilità di - fotografare - le targhe degli - imbecilli - che vanno a velocità folle e ti stanno appiccicati, in modo da poterli denunciare all'Autorità Competente ...aiutando così nell'espletamento del loro lavoro la categoria interessata ai FOLLI della strada.

giulia zanata Commentatore in marcia al V2day 09.07.06 16:45| 
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mi associo al tuo articolo.
possiedo una saxo citroen eletrica che con i suoi 90 km orari va benisssimo in città e non sento la necessità di andare a velocità super soniche e i 50 in città sono anche troppi

pasqualino santi 08.07.06 23:34| 
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Questa volta è troppo!!! Ora ti parlo di un incidentone ho avuto con ragione anni fa che è stato provocato da uno che era fumato perso, io andavo ai 30 e lui ai 50 un male pazzesco!!! Ma lui era un TOSSICO uno che FUMAVA SPINELLI che SI DROGAVA e guidava senza cognizione!!!! F***ulo ai drogati leggeri o pesanti e agli ubriaconi CHIARO? Troppo facile dire che le case automobilistiche ci fanno auto sempre più potenti (mica vero, comprati ruoteclassiche di questo mese e scoprirai che la FIAT 128 aveva più ripresa di una PANDA di oggi!!!) e comunque le auto di oggi frenano in maniera spettacolare e sono piene di aibag e di ESP...secondo te cosa li mettono a fare?

Allora parliamo delle strade?
Come dice Mario FANNO SCHIFO! è una infinita guerra tra chi le costruisce e chi ci guida, chi le fa si diverte con strettoie e ostacoli di ogni tipo pericolosissimi: a Torino uno è morto perchè la sua auto ha dato il giro su un dosso appena costruito e non segnalato!!!! Ma mica siamo in un videogioco?

Se poi volete l'auto di stato, la mitica Trabant perchè fa molto sovietico vi ricordo che il nostro eroe Beppe, da giovane, girava con il Chevrolet Blazer, il SUV più grosso degli anni '80... Perchè lui si e noi no?

Dario Zuc 08.07.06 19:12| 
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Ciao Beppe,
ti scrivo in quanto sono un assiduo frquentatore delle strade e autostrade italiane e percorro circa 8000 km/mese.
La causa per cui in Italia avvengono così tanti incidenti potrebbe essere in prima analisi ricondotta alla velocità, ma il primo nemico trovo che sia il comportamento aggressivo e da uomo delle caverne che l'italiano/a assume al volante.
Per esempio, vedo compiere manovre pericolosissime, tra cui il sorpasso a destra con successiva manovra di rientro millimetrico tra il mezzo che precede e quello che segue, veri e propri inseguimenti con una distanza di "sicurezza" pari allo spessore di un foglio di carta etc...
A questi comportamenti, se aggiungiamo un pizzico di velocità e distrazione / voglia di farla pagare (per quello che viene superato) eccoci davanti all'incidente perfetto.
Un'altra causa è dovuta alle forze dell'ordine, ovviamente "incaricate" dall'"alto" per fare esclusivamente cassa approfittando di limiti di velocità bassissimi e irreali (vedi i 30 o i 10 km/h nei pressi dei cantieri; amici hanno preso la multa per non aver rispettato i 30 km/h...vorrebbe dire venire uccisi dagli altri): la prevenzione la fai fermando chi sfreccia a 200 km/h non da dietro un cespuglio!!!
Tutto questo calderone ha fatto sì che l'italiano che vede un limite di velocità, automaticamente o lo ignora oppure fa il conto del 5% + 10 km/h di scartamento del tachimetro se ha preso da poco una multa.
Concludendo, ci vorrebbe innanzitutto un po' più di rispetto per gli altri; le scuole guida che devono prepararci dovrebbero concederci di fare un po' di più dei 15 km/h ecceduti i quali non passi l'esame; le forze dell'ordine dovrebbero rivedere un po' tutta la loro "politica" di prevenzione infine chi stabilisce i limiti di velocità dovrebbe farlo sulla base della realtà e non sul presupposto di quanto può rendere abbassando di 5 o 10 km/h tale limite.
Spererei che almeno qualcuno riflettesse su quanto detto utente o controllore che sia.
Ciao
Daniele Cascardo

Daniele Cascardo 08.07.06 17:39| 
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Io trovo il commento sulla velocita`molto educativo.
E bene educare i giovani a cio`che gli anziani ritengono meglio per se stessi.
Osservando la natura mi accorgo che ci sono delle cose che vanno al difuori dell`intendimento umano .
Quando i cognigli cominciano a morire non sappiamo perche`.
Io penso che erano troppi!E allora devono morire!!! Pensi tu che non dobbiamo morire anche noi?Non siamo troppi?
P.S.
Forse non ho capito niente , ma io penso che siano cose che accadono senza chiederci il permesso ..
saluti bruno cara

bruno cara 08.07.06 15:16| 
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L'Italia è una penisola circondata dal mare e come tale dovrebbe essere vissuta dai propri cittadini come un normale paese marinaro.Noi italiani dovremmo godere delle nostre coste senza spese o perlomeno avere grosse fette di costa accessibile e gratutita.Invece non si trova neanche uno spazietto per poter stendere un asciugamano.Le coste più belle se le possono godere solo i ricconi, le spiagge sono tappezzate da stabilimenti che in alcuni casi chiudono l'accesso al mare per chilometri.O paghi o te ne vai a casa!E' assurdo!E le vacanze al mare? Chi cazzo se le fa piu?Io ho 44 anni.Quando ero ragazzino facevamo 3 mesi di vacanze ogno anno.Con uno stipendio soltanto.Adesso è impossibile.Ma ci volete lasciare il nostro mare senza che dobbiamo per forza pagare il posto, l'accesso, la bottiglietta d'acqua a 2 euro(4000 lire),il panino a 5 e il parcheggio a 3? E se siamo in 4 a fine giornata quanto cazzo abbiamo speso?E allora se decideremo comunque di andare al mare oggi dovremo sicuramente rinunciare per i prossimi 10 giorni.OOOh! L'estate vola e inostri figli hanno diritto di andare al mare.
Poi se tocchiamo l'argomento barche c'è da impazzire.Io, italiano, nato a Roma, amante del mare e della vela pur vivendo in un paese immerso nel mediterraneo non mi posso godere una barca a vela perchè costa una enormità di soldi comprarla, un'altra cifra enorme prendere la patente, le dotazioni di sicurezza e le apparecchiature a bordo sono obbligatorie ma costano un occhio della testa, per non parlare dell'accesso a qualsiasi porto. Se non hai i soldi per stare in un porto italiano dovrai rimanere a largo anche se c'è un avviso di burrasca. Peggio per te!Hai fatto male a comprarti la barca.Che schifo!!!

franco melodia 08.07.06 14:21| 
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Come tutti gli incidenti, aerei, nautici, sportivi... non esiste una ragione unica. Un "cervello medio" tiene bene il primo imprevisto, forte rishio all'eventuale secondo e completa capacità di previsione/reazione al terzo.... incidente certo! La veloctà non è quasi mai la causa prima, ma influisce direttamente sulle conseguenze.
E'stato detto molto su tutto ciò ma ho visto ben poco sulle condizioni stradali...
In Italia strade e autostrade FANNO SCHIFO!
Immissioni di traverse in piena curva con bidoni dell'immondizia che coprono quel poco di visuale che c'è! Dossi artificiali d'appertutto senza nessuna regola, salti di 18 20 cm... provate a guidar con il motorino! Belli i platani a bordo strada... contate un pò i fiori appesi!!! Bastano 50 km/h per morirvi contro! Basta un banale guard rail per continuare a vivere!
E le ROTONDE? Ingenieri architetti, geometri... macchè! Paiono dipinte da Modilgiani! Quì a Torino in tengenziale 2 incidenti su 3 hanno un maledetto TIR in mezzo... tò van poi solo a 90km/h... sarà mica veloce! Dove sono le strisce bianche quando c'è nebbia?
Desidero ricordare che la velocità come misura di sicurezza non serve dipersè... questa và in rapporto al buonsenso e alle condizioni di chi guida! Belle auto veloci, gente distratta al volante, autotreni praticamente senza freni, strade disastrate pericolose anche in bici e tanta fretta di arrivare al mare! Francia: oltre 40km sopra il limite è penale! I limiti sono ben più razionali dei nostri e la gente li rispetta più di noi... Il necroligio non cambia!
La vogliamo smettere di sostituire il buonsenso della gente con la legge?
Cammionisti con la TV accesa sul cruscotto, donne che si danno il rossetto guardando il retrovisore, uomini con La Stampa sul volante... e il telefonino in corsia di sorpasso? Quì non c'è rispetto, manca una "cultura automobilistica"! Dei morti per strada in realtà non interessa a nessuno fino a quando...
Velocità... pare il sesso degli angeli!

Mario, Torino.

Mario Collo 08.07.06 13:58| 
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Vorrei sapere se l'(ex) Onorevole Previti si è, o è, stato dimesso dal Parlamento Italiano. Poichè la condanna, definitiva, prevedeva l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Siccome la sentenza prevedeva anche che potesse uscire dagli arresti domiciliari 2 ore al giorno, qualche "garantista" della CDL asseriva che in quel lasso di tempo avrebbe potuto recarsi a Montecitorio per svolgere il suo mandato...

Claudio Benedetti 08.07.06 06:29| 
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Tutto bene, su quello che Grillo dice, ai nostri dipendenti, ma non è un modo di tirare l'acqua al mulino? Questo è un detto "forse" veneto. ma comunque di attualità nazionale, tutti vogliono tirare l'acqua al proprio mulino. L'unico italiano che non si preoccupa dell'acqua del proprio mulino sono io. E Vi spiego il il perchè:
Ho fatto quasi 30 anni di Carabiniere, come sono andato in pensione ho fatto due infarti, al momento pensavo solo di rimettermi in sesto non pensavo minimamente che dovevo fare una domanda per chiedere il riconoscimento della malattia per causa di servizio. Dopo 6 o 7 anni il ministero della difesa con decreto mi comunica che la malattia è si riconosciuta da causa di servizio, ma l'ecquo indennizzo non lo possono dare perchè la DOMANDA è stata presentata in ritardo. Bene io ho pensato come al solito fai il tuo dovere e ti danno un calcio nel sedere, hai sacrificato una vita ad aiutare la gente senza alcuna condizione, e ora che ho bisogno io nessuno mi aiuta. In effetti così è stato, sono stato dai sindacati della polizia, dai sindacati dei lavoratori civili di Treviso, ma nessuno mi ha potuto aiutare.
Bene, ho messo da parte la mia pratica. Ieri ho letto che un condannato all'ergastolo facente parte della camorra, ha fatto domanda per effettuare una inseminazione artificiale, per avere un bambino o bambina, con sua moglie anch'essa detenuta per reati vari, il costo di questo servizio è stato approvato a carico del servizio Sanitario. Ora se pernsate che questo costo è una piccolissima parte di quello che dovevo percepire per il mio ecquo indennizzo per "causa di servizio" sempre al servizio del cittadino, be tutto questo mi fa incazzare molto.
Parte della mia pensione deve andare a finaziare un malvivente della camorra, per una inseminazione artificiale, ma io non posso avere di quello che ho diritto di avere.
Io dico solo una cosa, è meglio che i politici ci pensino bene a quello che fanno, il cittadino si può incazzare!!!!!!!!!!!!!!!!!

Graziano Zanella 07.07.06 21:16| 
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LIBERALIZZARE L’ESERCIZIO DELLE FARMACIE

Il diritto comunitario (Direttiva 85/432/CEE e Direttiva 85/433/CEE) stabilisce che "I diplomi di Laurea nel settore Farmaceutico ottenuti in uno Stato membro (Comunità Europea) dovranno essere riconosciuti in tutti gli Stati membri e dà il diritto di stabilirsi in qualsiasi Paese dell'Unione sia come lavoratore autonomo sia come lavoratore dipendente".

Il criterio monopolistico attuale in Italia (V E R G O G N O S O . . . !!!), nella gestione e assegnazione delle Farmacie è sotto gli occhi di tutta l'opinione pubblica; è possibile che il Governo possa ancora continuare ad essere complice di questo potere corporativistico e monopolistico dei Titolari di farmacie ?

E’ L’OCCASIONE GIUSTA PER TAGLIARE QUESTO CORDONE OMBELICALE TRA I POTERI FORTI E I TITOLARI DI FARMACIE; FARE SCELTE A FAVORE DELLA GENTE COMUNE, CREARE POSTI DI LAVORO.

E' possibile che circa 40.000 'Farmacisti Non Titolari' debbano patire stipendi di fame (i più fortunati …!) e di contro i titolari di farmacie non sanno come e dove investire i propri soldi.

MA IN CHE PAESE VIVIAMO .....!!!!!

Caterina Lamia 07.07.06 20:50| 
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cari lettori di blog,ci sono due cosuccie che da tempo mi vingono su e giu' dal groppo della gola e credo verrebbe o vi è già venuto anche a voi (il groppo);primo: come si sa in una famiglia il buon esempio lo da il capo famiglia,ad esempio se ci sono problemi economici in casa,molto diffuso ora nel nostro Paese tra le famiglie,di solito non si sperpera il denaro,anzi,ma si tira la cinghia tutti assieme per far quadrare i conti e potete crederci noi Italiani siamo bravi in questo si riesce a vivere anche con solo 200€ di spesa mensile, però si rinuncia a tanto,purtroppo ma è cosi',vivere o morire,di fame.invece se al contrario(come il nostro Governo)il papa' va giocare ai cavalli,o al nigth la sera,si compra la macchina grossa a rate!!!quindi si mangia anche quei 200€ ecc ecc la sera quando rientra dal bar dopo lavoro il padre dice ai figli:stasera c'è poco da mangiare perchè non ci sono soldi per la spesa,i figli cosa fanno sopportano questa situazione?forse,all'inizio poi mandano a quel paese il capo famiglia,perchè non ci stanno più a tirare la cinghia solo loro e cosi' si arrangiano a modo suo per poter sopravvivere.ecco cosi fanno i nostri capi di governo sperperano come questi tipi di padri che ho appena descritto. e poi ma come mai "sti" politici non viaggiano sulle nostre auto italiane e sapete quante ne abbiamo,invece di viaggiare con mercedes,audi, bmw
ma gliele regalano?buon esempio che danno! bravi.
ma dov'è il mady in italy. perche' poi non si riducono lo stipendio e danno il buon esempio? invece di stipendi ne prendono 2-3 da politico, con la professione privata e da incarichi di rappresentanza.perchè non danno un segnale positivo loro Padri di famiglia di Stato Italino.noi figli di Stato Italiano non credo che abbiamo ancora voglia di tirar la cinghia per pagare il nigth,i cavalli e le auto italiane e non a nosri Padri di Governo e tutti i loro privilegi ch. mi sono fatto prendere la mano il secondo groppo ve lo scrivo un'altra volta.saluti antonio

orobello antonio 07.07.06 13:17| 
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Guardate su questo sito dove è finita la auto elettrica www.whokilledtheelectriccar.com
se potessero farci tornare all'eta della pietra lo farebbero!

Jandry Vega 07.07.06 11:07| 
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Vero è che la velocità contribuisce, ma andrei a guardare più in profondità. Quanti incidenti sono dovuti all'alcol, in che condizioni si trovano quelli che subiscono incidenti? Stanno usando il telefonino? Cos'è successo nella vita quel giorno?
I pochi incidenti che personalmente ho fatto, non li ho fatti andando veloce, ma li ho fatti perché mi trovavo in situazioni economiche o mentali davvero pessime.
Guidare non riposati, o dopo aver bisticciato con la propria consorte aumenta sicuramente i rischi. Per cui ci vogliono senz'altro regole severe alla velocità, ma la velocità resta sempre una concausa al gran numero di incidenti che si verificano sulle nostre strade e non la vera ed unica causa.

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Tutto quel che avreste sempre voluto sapere e che nessuno vi ha mai detto...
www.altraconsapevolezza.it

Davis Fiore Commentatore in marcia al V2day 06.07.06 22:08| 
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Caro Beppe,
arrivo un po' tardi su questo blog. In realtà è un po' che volevo scrivere, ma nell'azienda che mi ospita hanno messo un filtro che impedisce l'accesso ai blog... (azienda dello psiconano!) Mi aggancio a questo blog sul tema della velocità per riaprire un argomento che penso stia a cuore a tutti. Vivo in quella specie di cloaca che è Roma. Vado al lavoro con lo scooter e si, sicuramente di stronzi che vanno troppo veloci - ANCHE SE SONO RARISSIME LE SITUAZIONI IN CUI SI PUò CORRERE IN UNA CITTà COME ROMA - ce ne sono sempre tanti, troppi e zero polizia in giro che faccia il suo dovere, ma il problema principale è che NON SI RESPIRA PIU', CAZZO! l'altro giorno, in uno dei giorni più afosi e più caldi, c'e'ra un traffico tale per cui non riuscivo ad andare avanti neanche in motorino. ero chiusa tra un pullman turistico, qualche decina di motorini 50 puzzolenti, e un camion che mi ha inondata di gas di scarico. Mi sono sentita male. Una situazione demenziale! IL PROBLEMA E' CHE NON SI PUO' PIU' ANDARE A VANTI COS' MORIREMO TUTTI SOFFOCATI,... GRILLO FACCIAMO QUALCOSA. CHIEDIAMO AL GOVERNO DI (LA BUTTO LI') SALVARE LA FIAT PURCHE' INIZI A PRODURRE SOLO AUTO ELETTRICHE O A IDROGENO. entro 5 anni dovrebbero tutti avere l'auto (o il motorino) ecologici. Gli autobus cittadini solo elettrici perdio. Benissimo liberalizzare le licenze ai taxi - ma purchè chi si compri la licenza dimostri di avere un mezzo che non inquina. I pullman turistici, se non sono adeguati, non ci dovrebbero poter entrare in una città, (non dovrebbero poter circolare ma ... che te lo dico a fare...) il CENTRO STORICO chiuso!!! invece dannop il permesso alle MiniCar 50 e ai motorini 50 che inquinano più delle auto Euro4! Vabbè ste cose le sappiamo. E' inutile che mi dilungo
Ma ti chiedo, chiedo a tutti di proporre un appello al Dipendente Pecoraro Scanio di iniziare a proporre misure serie.
un grosso saluto...asmatico

Roberta Randi 06.07.06 20:58| 
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Scusa se mi permetto ma quella dell'abbassamento della velocità è una stronzata demagogica.
Andando tutti a piedi o in bicicletta si annullerebbero (o quasi) gli incidenti.
I limiti di 30 all'ora sono assurdi, come è assurdo andare a 50 all'ora sulla cristoforo colombo di Roma o a 70 sulla cassia Bis.
Non ci voglioni limiti più bassi ma servizi pubblici che consentano di non prendere l'auto.
Fino a che ci metterò dalle 2 ore alle 2 ore e 30 per andare al lavoro con i mezzi e 45 minuti con l'auto, prenderò l'auto, se non altro per stare più a casa con i miei bambini.
Io a 30 non ci vado nemmeno in bicicletta, l'auto (qualsiasi auto) non può andare a 30 senza consumare di più (puoi mettere al maassimo la terza) e rischiare veramente un incidente per noia.

giuseppe carbonaro 06.07.06 12:56| 
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Alcune auto sono autolimitate in velocità,
perchè non pretendere che tutte le auto siano autolimitate al limite massimo consentito nella nazione dove vengono immatricolate?
Sembrerebbe una semplice proposta dettata dal buonsenso, eppure non si è mai sentita, dunque siamo tutti complici, a meno che non si prenda una posizione, come potresti fare tu ( Grillo ) e raccogliere consensi, oppure si continua a fare la guerra contro i mulini a vento.

Saluti

Franco

Franco Lo Basso 06.07.06 08:53| 
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Non abbiamo bisogno di altre regole, ma di coloro che si preoccupino che le regole vengano rispettate.
In Italia sulle strade si fanno solo controlli formali, non di sostanza. Mai visto in autostrada fermare un'auto per mancato rispetto della distanza di sicurezza o perche' viaggiava sulla corsia centrale con quella piu' a dx completamente libera. Sulle tangenziali di Milano le corsie di emergenza sono diventate le corsie riservate delle moto che sfrecciano a velocita' inaudite per le condizioni di traffico ...ma non controlla proprio nessuno. La polizia stradale e' agli organici del 1970 e quando c'e' fa' altro o interviene solo per gli incidenti.
E' piu' facile continuare a cambiare o modificare leggi piuttosto che mettersi seriamente a far rispettare quelle che gia' ci sono !!!! Purtroppo questa e' l'Italia.

Andrea Monti 06.07.06 08:47| 
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Vogliamo commentare l'atteggiamento dei taxisti
e la difesa ad oltranza dei loro privilegi contro gli interessi dell'utente ?
E la difesa ridicola delle loro "ragioni" da parte di molti esponenti della destra ?

Gianni Ricci 06.07.06 07:14| 
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Beppe hai ragione!!! è inutile che le case costruttrici dicano "si,questa macchina può andare a 180,comunque non è obbligatorio andarci!" così si tolgono ogni responsabilità,troppo comodo.Semplicemente non dovrebbero costruire bolidi che sono letteralmente delle "bare con le ruote".io,purtroppo diverse volte ho rischiato di fare incidenti,ma li ho evitati grazie al fatto che ho fatto in tempo a fermarmi perchè andavo piano!!!!! mi piange il cuore a sentire tutti i giorni che qualche ventenne perde la vita per l'eccessiva velocità

ilaria sani 06.07.06 01:19| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata a tutti. Giovanna

Giovanna Nigris 05.07.06 21:20| 
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parlavo con una persona del tuo blog e di questo articolo.
Mi rammentava che anni fa anche tu, ora paladino delle buone regole, sei incappato in una disgrazia che non ha certo rasserenato l'esistenza di alcune persone.
Vuoi e puoi fare chiarezza in merito?

pierluigi dalla vecchia 05.07.06 18:34| 
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Grande ammirazione e stima per i (pochi) comuni che hanno portato a 30 km/h il limite di velocità nei centri storici:

- i bambini potranno tornare a giocare all'aperto
- i vecchi potranno passeggiare e attraversare con calma
- le biciclette saranno finalmente la sana colorata profumata maggioranza di presenze in città
- si uscirà a piedi fra mura e piazze ideate da Vitruvio e Michelangelo non per accumularvi disordinatamente osceni SUV nerolucido cassamortaro carrarmati consolaimpotenti.
- ci si renderà finalmente conto che si fà prima a piedi o in bici o in bus, casomai tornando a rilassarsi in metropolitana a leggere invece che a schiumare bile acida nel traffico isterico contro 'ste troppe macchine (quelle degli altri)
- la praticità e la saggezza trionferà sul fanatismo esibizionista del telelobotomizzato

fabrizio ciper 05.07.06 16:25| 
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Hai perfettamente ragione. Quando è stata fatta una campagna educativa sull'uso razionale del mezzo privato, o meglio ancora, di quello pubblico ? Mai.
Sfracellandoci, inquinando, consumando e spendendo a vuoto, ottemperiamo al beota dogma del "dinamismo", e continuiamo a farci incantare dal fracico mito dell'auto status-symbol...Riusciremo mai a crescere ?

Marco Alesii 05.07.06 15:02| 
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ciao, sicuramente il controsenso + mortale, è proprio il messaggio subliminale di questa cultura, il quale sentenza le sue regole x 1 educazione stradale e di sicurezza,di riflesso però esalta la nostra psiche con le prestazioni reali dell'oggetto in questione (auto)dimostrandoci con varie pubblicità la sue capacità in strada, a me sembra 1 strunzat.Anche xchè le nostre infrastrutture lasciano 1 pò a desiderare.

domenico valerio 05.07.06 12:20| 
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la mancanza di valori ti fa correre sull'asfalto, ti fa essere il soggetto tipico della pubblicita', questa tipologia di persone inoltre a una cosiderazione idolatrice nei confronti dell'auto .essi corrono ,inquinano,suonano il clacson,sentono la musica ad alto volume,si indebitano ,stanno ore e ore a parlare delle qualita'della scatola di lamiera.Finche la pubblicita' esiste è difficile ragionare con la propria testa.

nicola fuschini Commentatore in marcia al V2day 05.07.06 12:18| 
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Io non sono daccordo sul discorso della velocità....secondo me invece c'è da lavorare sulla sicurezza del veicolo in modo da aumentare le velocità nelle strade ada alta percorrenza usando tecnologie innovative sicure per le persone.
Per quanto riguarda le città invece sfrutterei molto di + i servizi pubblici e aree di percorrenza

Il resto del discorso invece non fa una piega...


Ma hai politici non capitano mai incidenti mortali? Non si schiantano mai contro qualche muro o albero? A qaunto pare no, altrimenti qualcosa di meglio riuscirebbero a fare.

Dino Tapperini 04.07.06 19:26| 
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In parte hai ragione,ma credo che sia solo una piccola parte del problema.Nessuno guarda a niente:si fanno multe per divieto di sosta non per i bambini che non sono sul seggiolino o per le gomme finite o per fari non funzionanti.Si mettono gli autovelox in punti con limiti assurdi (20km/h) per prendere soldi ma non si tolgono i gurd rail,anzi si mettono di nuovi in modo da tagliare le teste ai motociclisti che cadono.E' vero che la velocità uccide,ma i fondi stradali fanno schifo e non c'è manutenzione da anni.La velocità è mortale,ma far circolare mezzi agricoli che perdono terra e viaggiano a 40 all'ora senza nessun rispetto di ingombri o altro cosa è?Dare la patente a chi non sa gestire il mezzo e poi si pianta in mezzo alla strada a 30 all'ora zigzagando non è pericoloso?
Sarò anche un "poveretto" ma cerco di sfogare le mie voglie in pista dove spendo 80/90 euro x 1/2 ora e non trovo tutti questi problemi,ma per lavorare mi devo buttare nella bolgia infernale della strada e vedo cose che dovrebbero essere state superate da anni.

Luca Pieri 04.07.06 16:22| 
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Caro beppe
sono assolutamente d'accordo con le liberalizzazioni delle licenze dei taxi. Con l'aumento delle auto in circolazione si abbattono sicuramente i costi ma si incrementa notevolmente l'inquinamento. Perchè non si obbligano i nuovi tassisti a comprare auto elettriche, a metano o un domani a idrogeno? Oppure perchè nelle grandi città(Milano, Roma, Napoli),anzichè aumentare in modo esponenziale le licenze incrementando traffico e smog, non si potenziano i mezzi pubblici (metro, bus) come a Londra dove puoi andare da una parte all'altrà della metropoli senza aver bisogno della tua scatoletta metallica?

andrea torrente 04.07.06 15:50| 
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caro Beppe in questi giorni il nostro governo c'informa che saranno eliminati i notai per i passaggi di propietà con un risparmio per gl'automobilisti equivalente ad € 40 però il ministro Di Pietro ci chiede un ulteriore Euro di pedaggio autostradale per poter finanziare il completamento delle opere in atto. Quando a parer mio se veramente si volesse risolvere il problema dei passaggi di propietà sarebbe sufficiente creare le targhe nominative anche per auto e camion come già sono per i motorini.Secondo;l'Euro supplementare non deve essere a carico dell'automobilista ma dalla società AUTOSTRADE in quanto già si sta pagando un pedaggio non per il transito ma per avere disagio ritardo ed un elevato consumo causato dal continuo rallentamento con code di decine di km e per i tratti fluidi ci sono i velox che pioppano multe che io ho ribatezzato veloxeuro da quando l'ex ministro Lunardi ha esptessamento indicato nelle multe per velocità un ottimo sistema x far cassa ENTI LOCALI in testa.MA allora è come voler dire costruiamo le linee veloci le autostrade a 4 corsie ma dovete andare piano con auto munite di 8 airbag,asr,vdc,doppi abs,trazione integrale permanente ecc..ecco perchè il venditore quando consegna questa macchina ti dice vada tranquillo lei a acquistato una macchina sicura si sicura che prenderà minimo dieci verbali all'anno.!! ecco perchè il Ministro Bersani vuole liberalizzare le licenze x i taxi io andando di questo passo vendo la maccina e me ne vado in taxi ed in treno costa meno ed andrò veloce senza dover spendere 200 €per recuperare 6 punti e pagare minimo 156,00€ di multa x aver infranto un limite di velocità che esisteva quando sulle strade viaggiavano le Fiat 127,128,600,500,850,NSU ecc ma sopratutto perchè la patente a punti non è assolutamente preventiva in quanto i ricchi andranno sempre forte e veloci mentre i poveri andranno lenti e per evitare logici pericoli bisognerà costruire strade per i ricchi e quelle per poveri ?

fiorani pier luigi 04.07.06 15:33| 
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ATTENZIONE!!!
GLI INCIDENTI STRADALI SONO MANNA PER IL BUSINESS DEI TRAPIANTI

oltre alla velocità, UCCIDONO LE FACILI DICHIARAZIONI DI COSIDDETTA “MORTE CEREBRALE” a cuore battente sentenziate da medici che hanno fame di organi per trapianti.

C'è una bella differenza fra essere morti o dichiarati “morti cerebrali” sulla base dei protocolli utilitaristici di Stato.
Se si sospendesse la dichiarazione autoritaria di "morte cerebrale" (data in 6 ore) e si curassero i traumatizzati negli ospedali più vicini all'incidente in luogo di portarli negli ospedali maggiori (lontani) perdendo tempo prezioso, si dimezzerebbero il numero dei morti. (Guarda caso, gli ospedali maggiori eseguono ESPIANTI e TRAPIANTI).
Le statistiche non distinguono se uno è morto a seguito dell'incidente stradale o a causa dell'espianto.
Ma business è business nella società dei mestatori.

Nerina Negrello
Presidente
Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente - Bergamo
www.antipredazione.org


Due spunti di riflessione sull'argomento:
1) in Svizzera l'anno scorso i morti sulle strade sono calati del 40% grazie a maggiori controlli su velocità e tasso alcolico: quaranta per cento in un anno ...
2) vorrei che qualcuno dicesse ai redattori di giornali e TG che quando danno la notizia "weekend di strage sulle strade: 48 morti tra venerdì e domenica" stanno dando una non-notizia: ogni giorno muoiono circa 20 persone sulle strade, quindi 48 in un weekend - tristemente! - non è un'eccezione: e sarebbe questa la notizia da sottolineare ...

Manuele Ginobili 04.07.06 14:40| 
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ciao beppe, vorrei tanto chiederti perchè nessuno parla mai della difficoltà di noi giovani ragazzi emigrati al nord italia per lavoro che si ritrovano a dover pagare affitti stratosferici pur percependo uno stipendio abbastanza basso ( il mio stipendio di 950,00 contro un canone di affitto di 600,00 mensili ).
Oppure anche parlandone nessuno prende seri provvedimenti. Vorrei farti una proposta, visto che tu hai delle possibilità comunicative, perchè non indici un referendum in cui passi una legge che dica che l'affitto deve essere corrisposto in base al reddito e non in base della speculazione arbitraria senza controllo dei singoli proprietari? fammi sapere, anche così si può portare avanti idee socialmente utili. GRAZIE PER IL TUO IMPEGNO FUTURO. CIAO A PRESTO.

piero parisi 04.07.06 14:00| 
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La verità è che non si possono abbassare ulteriolmente i limiti di velocità . Il modo più saggio sarebbe di aumentare le pene per chi supera i limiti e guida in stato di ebrezza o sotto l' effetto di droghe , per questi ultimi sarebbe giusta la sospensione della patente a vita.

Federico Pergolini 04.07.06 13:41| 
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"al 28 c'è sempre una donna ch ti aspetta, nuda sul cofano all'autosalone.
che ti dice prendimi maschiaccio libidinoso, coglione"
da "Spendi spandi effendi" Rino Gaetano.

Quando una canzone ha più di vent'anni e rimane tristemente attuale è un segnale interessante. Vuol dire che non ci siamo evoluti. Continuiamo ad avere bisogno di auto rombanti per sentirci veri uomini, abbiamo bisogno di una lucida corazza disegnata da giugiaro per non avere paura di avventurarci fuori di casa. Dobbiamo cambiare il modo di vedere noi stessi, finchè ci percepiamo come esseri deboli e inperfetti non ne usciremo mai. Io personalmente ho sempre evitato di avere macchine strafighe, veloci e costose. Ciò non mi ha impedito di conoscere un sacco di belle ragazze, di arrivare in un sacco di bei posti, di trasportare cose, amici e animali. Non è stato facile. Adesso che ho 42 anni un camper del '82 e un auto del '93 e sono ancora vivo, sono molto felice di aver sempre tenuto duro. Consiglio a tutti il libro di Sten Nadolny "Elogio della lentezza".

Matteo Ghizza 04.07.06 13:32| 
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Mia sorella è morta nel 2004 perchè un deficente ha invaso la sua corsia ed ha ucciso lei e le altre 4 persone che erano a bordo dell'auto. L'assassino era già stato fermato in precedenza per guida in stato d'ebrezza ma per legge aveva riottenuto la patente dopo la sospensione della stessa. Secondo me sarebbe il caso di cambiare qualche legge e mettere un test psicoattitudinale al momento del rilascio e rinnovo della patente.

Daniele Minin 04.07.06 12:51| 
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Gent.mi bloggers che non si fidano di Wikipedia

avete ragione fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio quindi basta andare all'indirizzo www.euro.who.int/eprise/main/who/mediacentre/pr/2004/20040406_2 oppure cercare Death Car Crashes sulla Home Page del sito della WHO. Lì potete controllare se le statistiche citate sono state riportate correttamente oppure no.
E' in Inglese lo so, fate uno sforzo.

Un saluto
Andrea Carli

Andrea Carli 04.07.06 12:43| 
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Ok la velocità è pericolosa etc etc... Ma invece di criminalizzare chi guida a 160 all'ora invece che a 130 perché non criminalizziamo chi ci costringe a guidare in autostrade ridicole a 2 corsie piene di mezzi lumaca che si buttano sulla corsia di sorpasso senza preavviso (non parlo solo dei camion) all'ultimo momento... Se fai 160, 130 o 100 l'incidente lo rischi comunque, e questa situazione è molto più comune di quanto si pensi, la velocità non è il killer principale, il peggior nemico è il cervello di chi guida!! Vogliamo continuare con chi occupa la sinistra lasciando libera la destra creando masse di automobili che si spostano piano con conseguente rischio per chi arriva da dietro?? Non mi dite che non vi è mai successa una situazione del genere... Sono sicuramente impopolare ma per me la lentezza è altrettanto pericolosa quanto la velocità, solo che il dito si punta solo su cosa fa più impatto e "spettacolo". Vogliamo limitare i morti? Che ci diano strade adeguate alla massa di veicoli che si muovono, che colpiscano allo stesso modo sia chi esagera col piede, che chi guida (anche piano) senza usare la testa (sono davvero molti), che ci diano esami per la patente seri, non serve una teoria difficile e una pratica ridicola... Perché non si fanno esami per la guida su strada bagnata??? Ghiacciata??? In Italia non splende sempre il sole!! Su questo la Finlandia ha molto da insegnare.. Trattiamo come alcoolizzato chi guida dopo aver bevuto 2 bicchieri di vino e poi rinnoviamo la patente a gente anziana (con tutto il rispetto per loro, per carità!) senza sottoporli a visite adeguate per verificare se hanno ancora idoneità alla guida. E poi smettiamola di dire che chi ama la velocità è solo uno sfigato, queste generalizzazioni non si addicono a gente intelligente come reputo coloro che frequentano questo blog, ci sono i luoghi adatti per andare ad amare la velocità (circuiti, rally legali etc..) e io sono uno di quelli e non mi reputo sfigato.

Christian Biancheri 04.07.06 12:06| 
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dal blog

www.antoniodipietro.it

Le rendite di posizione


Il Consiglio dei ministri di venerdì scorso ha preso importanti provvedimenti a favore dei cittadini con una serie di liberalizzazioni che hanno eliminato storiche rendite di posizione. E’ un passo avanti per liberare l’economia italiana dagli interessi corporativi e per combattere l’inflazione. I provvedimenti riguardano farmaci, conti bancari, trasporti, atti notarili, assicurazioni, regole per i commercianti e i professionisti. Quando una rendita di posizione è messa in discussione è ovvio che le categorie interessate, penso ad esempio ai tassisti, alle farmacie e ai notai, si sentano in qualche modo defraudate di un diritto. Ma il libero mercato non è fatto di rendite e un governo ha l’obbligo di tutelare la pluralità dei cittadini, non una singola categoria.
Nel pacchetto di provvedimenti è stato rafforzato il potere sanzionatorio delle Authority che può arrivare al 10% del fatturato dal 3% precedente. Una decisione importante che andrà in futuro accompagnata da altre forti misure del governo nei confronti dei monopoli di fatto delle utility. Mi riferisco in particolare alle telecomunicazioni e all’energia, settori che devono al più presto conformarsi all’Europa per le tariffe e per la qualità dei servizi erogati.


dal blog

www.antoniodipietro.it

dino re 04.07.06 11:58| 
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Magari cominciare a togliere le migliaia di TIR, furgoni e furgoncini vari che girano e intasano le autostrade d'Italia?
Vi chiedete mai quanto sono pericolosi quelli?
Quanti morti ci sono stati perchè tamponati da un TIR (vedi tangenziale di Mestre).

Aboliamo i TIR!!!
Basta trasporti su ruota. Promuoviamo l'idrovia e le ferrovie!!!!!!!!!!!!

Sabrina Ruzza 04.07.06 09:27| 
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caro beppe

sono perfettamente d'accordo con il fatto di ridurre le velocita'in paese anche a 20-30 km come sarebbe giusto e avere una velocita'giusta in autostrada di 120-130 km.chi sbaglia paga,ma subito e obbligare i costruttori di autoveicoli a fare macchine con la velocita'massima come sopra,ma la velocita' fa parte dell'uomo.quindi io propongo anziche avere 7 campi di calcio in un paese di 1.000 persone avere anche un piccolo circuito dove i ragazzi possono sfogare le loro voglie di velocita'con tutta sicurezza.lo dico in modo molto grossolano,pero'e'come quando la gente getta cartaccia in terra pero'non ci sono cestini oppure sono tutti pieni.

ciao renato

renato settesoldi 04.07.06 09:15| 
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7000 persone, praticamente “un intero paese che scompare” e soprattutto di giovani e adolescenti (tra i 15 e i 30 anni), un paese che sparisce morendo sulle strade, e nell’indifferenza generale, perché tanto immediata, puntualmente pronta e carica di emozioni è la cronaca delle stragi, tanto effimera e presto dimenticata.
Questa drammatica realtà, tanto italiana, vede colpevoli sia strutture che attori, per prima cosa l’industria automobilistica, specie quella italiana, che invece di pubblicizzare la sicurezza (soprattutto le industrie nordiche) dei veicoli, ne esalta la potenza e la velocità(fiat e alfa romeo), e la moda.
Le forze dell’ordine che dovrebbero sanzionare (togliere patenti): inesistenti e spesso indifferenti.
Gli enti che dovrebbero dedicarsi come loro dovere alla costruzione e manutenzione delle strade, collocare una corretta segnaletica, di correggere errori gravissimi di progettazione, … non intervengono e se vai a chiedere ti capita di venir infastidito dal solito scarica barile, da porte sbattute in faccia, da negazioni, …
Ma il protagonista principale di tutto ciò, è il medio guidatore italiano, che al contrario di quello che pensa: non sa guidare.
Premetto che è il guidatore in generale, con il suo comportamento, le sue scelte, le sue idee, ad essere la variabile di maggior rilievo.
Uno stile di guida irresponsabile e pericoloso di conseguenza, e non la sfortuna ad essere la principale causa di incidenti.
C’è poi, una minoranza, ma letale, che sa solo esibirsi trasgredendo, che non riesce, forse per dei limiti mentali, a immaginare le conseguenze del suo comportamento. E che grazie alla carente o inesistente sanzione questi elementi non sono incentivati a cambiare il loro stile di vita, di totale mancanza di rispetto verso gli altri.
Purtroppo è la limitata società, tollerante verso la guida pericolosa, indifferente verso i costi umani, a dover essere cambiata, oltre ai limiti di velocità in autostrada.
Ma non ho speranze
a

andrea cavariani 04.07.06 08:59| 
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aggiungo:

poi per gran parte del tuo post dai la colpa alle case automobilistiche ed in due righe alla fine coinvolgi nel discorso lo sfigato coi soldi che vuole correre... io credo che andrebbero scissi i due discorsi altrimenti non si fa piena chiarezza sull'importanza di avere delle macchine sicure e di avere la testa sul collo quando si guida... cadendo invece in una sorta di grido rivoluzionario... e questo non è da te.

Angelo Guarino 04.07.06 02:03| 
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Oh Grillo, ma se l'80% dei morti PER CAZZATE ALLA GUIDA sono quelli che escono dalle discoteche o altri locali notturni (e non credo che i ragazzi vanno a ballare con le porche)... non puoi parlare di incidenti mortali dando la colpa tutta alle auto veloci... non è corretto partire da questo presupposto... certo è ovvio (e non c'è nessuna persona al mondo capace di far valere la ragione contraria) che con una macchina che sfiora i 300 hai più possibilità di morire in un incidente rispetto ad una che va a 50 però ti dico che innanzitutto la macchina non ci va da sola a 300 e limitare la velocità sarebbe come vendere i coltelli da pranzo meno seghettati per paura che la gente ci si ammazzi con quelli... e non è così.... oltretutto la velocità alla quale si può morire come a 300 è la velocità di 110km/h... è più che sufficiente per far rimanere solo la polvere... e quasi tutte le macchine del pianeta arrivano a 110... quindi focalizziamo l'attenzione di più su quello che sta nella mente di chi guida che nel motore della macchina...

Angelo Guarino 04.07.06 02:00| 
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Le macchine dovrebbero essere limitate alla velocita' massima raggiungibile nello stato in cui sono state vendute,non ha senso vendere una macchina in grado di correre 3 volte tanto il limite massimo e pretendere che chi la comperi vada alla velocita' dovuta.
a me girano le palle quando mi vedo i morti di figa sfrecciarmi a 250 orari per sfogarsi (si dovranno sfogare in qualche modo) e impazzisco quando penso che per se quei deficenti sbagliano qualcosa a risentirne sono altre persone.

io dico che se uno vuole correre se ne va in pista con un veicolo adatto alla pista in grado di raggiungere alte velocita'.
in strada non si gareggia..ed i 130kmh sono piu' che sufficenti

Giacomo Vannelli 04.07.06 01:19| 
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Chiunque abbia un po' di senno deve riconoscere che sono 3 i fattori principali degli incidenti stradali:

1) la velocità
2) la distanza di sicurezza
3) la distrazione

Chi asserisce che "su strade libere si può andare in sicurezza anche a 180 km/h" rammento che, in primis, non esistono strade senza traffico e poi, ed è una questione biologico/fisica - i tempi di reazione sono quelli che sono, quindiPIU' VELOCE VADO, MENO HO TEMPO PER REAGIRE, PIU' DISTANZA PERCORRO PRIMA DI FRENARE, PIu' MI FACCIO MALE QUANDO COLLIDO.
Altro che palle!
Pensare che conosco gente che dice che è meglio correre al volante, perchè così si è più concentrati e non ci si addormenta!
Ma vi siete mai chiesti perchè la grande maggioranza delle vittime sono giovani e non sessantenni? PERCHE' I GIOVANI CORRONO DI PIU'.
Quello della velocità è un mito venefico che ci costa lutti infiniti e sangue.

ANDATE PIANO!!

Kaiser Souse 03.07.06 23:52| 
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Io sono uno di quelli che su strada cammina velocemente (in pista molto di più!), e ho subito 4 incidenti senza alcuna percentuale di colpa da parte di persone che erano ..distratte in 31 anni che guido tra moto e auto , tra tutti i buoni discorsi che lei ha scritto con una retorica da far invidia a un filosofo greco, si è dimenticato di dire che guidare un auto, un camion oppure una moto è un'attività che richiede una certa capacità sia fisica ma soprattutto mentale.
Purtroppo i mezzi di trasporto rappresentano un grosso affare e limitare l’uso a chi ne è veramente capace rischierebbe di veder crollare il più grosso business di questa era.
Oggi essere un idiota e incapace è quasi un vanto, e non ci si può stupire se succedono incidenti, molte persone sono pericolose anche se vanno a piedi.
Visto che la retorica è apprezzata su questo blog(un’analisi intelligente e reale dei problemi sicuramente non avrebbe lo stesso successo!) , chiudo con un proverbio “non si da la f..a in mano ai ragazzi”
Cordiali saluti.
Antonio

antonio paternò 03.07.06 23:11| 
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Grillo sei un mito! Mio papà è un camionista (PURTROPPO!),un lavoro e una vita durissima, senza orari, piena di sacricifi e per finire in bellezza anche pericolosissima! Ogni volta che torna a casa mi fa l'elenco degli incidenti visti!Ma poi basta sentire ISORADIO: elencano incidenti a raffica!BISOGNA RICORDARSI E CAPIRE SOLO UNA COSA CHE NEGLI INCIDENTI NON CI RESTANO SOLO MOTO, MACCHINE E CAMION MA SOPRATTUTTO UOMINI!20 MORTI AL GIORNO MI SEMBRANO UN PO' TROPPI!!!!! + TUTTI I FERITI OVVIAMENTE!!!

Lorenzo Ferrando 03.07.06 22:39| 
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http://www.cetris.it/servizi/ar159.htm
qui è spiegato cosa è un impatto frontale testa.
ogni vettura che viene progettata deve superare con il maggior numero di punti questo test.
il test simula l'impatto della testa del bebè che viene investito a 40 km/h.
una fiat, vw, honda, renault deve superare con buoni voti questo test di "sicurezza", ma anche una porsche una maserati o ferrari...che in prima marcia raggiungono anche i 100 km/h.
buona frittata a tutti.

paolo vigna 03.07.06 22:31| 
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Caro Grillo,
sono quello che non è d'accordo sugli inceneritori
ma è d'accordissimo su quanto dici sugli incidenti stradali. Vorrei segnalare che in Gran Bretagna , paese paragonabile per numero di abitanti e di auto ( forse non di moto) al nostro i morti sulle strade sono all'incirca la metà. Cioé 3500 l'anno contro i 7000 italiani. Non credo sia perché gli inglesi guidino a sinistra e nemmeno perché siano più disciplinati di noi o abbiano un maggior senso dello "stato". La ragione è che la polizia "mena" senza pietà. Le telecamere sono piazzate dappertutto e le multe sono inappellabili. Altro che contravvenzioni annullate perché non contestate immediatamente a chi cometteva l'infrazione (e magari andava a 250Kmh).
Ridurre della metà le vittime della strada sarebbe quindi possibili con le attuali tecnologie della multa (per quanto riguarda la privacy: chi va in giro con l'amante rispetti il codice della strada).
Cordiali saluti.

Lorenzo Pinna 03.07.06 21:56| 
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ok limitiamo le auto ai 100km ora, e poi quanto il piral di turno si schianta in paese ai 80 limitiamo ai 50, finchè un giorno a passo d umo ci sara ancora chi si fa male e riusciremo a levare dalla circolazione tutte le auto, moto bici etc etc, anzi meglio anche un tot di peso minimo per le scarpe non sia mai che a qualcuno viene in mente di correre a piedi !!!!

Miky Zorzi 03.07.06 21:44| 
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offtopic della dellamedianoche.
-----------sondaggio----------------


Quale fra questi paesi può venir considerato fautore di terrorismo?
[13 risposte]
Israele
Usa
Iran
Nord Corea
Palestina
Cecenia
Afghanistan
Russia
Iraq

vota su:

http://guerrillaradio.iobloggo.com/

alessandra arrigoni 03.07.06 21:10| 
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La storia della guida in stato di ebbrezza è una cagata. Basterebbe che i carabinieri o la polizia si appostassero a pochi metri da qualsiasi pub o ristorante per ritirare patenti a tutto spiano.

E' una stupidaggine perchè pensare che la paura di perdere la patente non è educativo.

Ci prendono per il culo con proposte di vita che poi non hanno una vera possibilità di realizzazione se non a patto di diventare dei figli di puttana.

... ma sono decenni che si dicono queste cose ...

Ma c'è qualcuno che lo capisce?

antonio deangelis 03.07.06 20:39| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata a tutti. Giovanna

Giovanna Nigris 03.07.06 20:37| 
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è BIZZARRO: MI SEMBRA DI RICORDARE QUALCHE TEMPO FA IL SIMPATICO COMICO GENOVESE CHE TIENE QUESTO BLOG INVITATO DA UNA FAMOSA CONCESSIONARIA DELLA CITTA' ALLA FESTA DI INAUGURAZIONE DEI NUOVI LOCALI PERCHE'ERANO RIUSCITI A VENDERE LA SUA VECCHIA FERRARI. TRA L'ALTRO MI SEMBRA PURE DI RICORDARE CHE PER L'OCCASIONE LO STIGMATIZZATORE DELLA VELOCITA', DEI SUV , DEI MEZZI SUPERVELOCI , INQUINANTI,... SI FOSSE REGALATO UNA ECOLOGICISSIMA PORSCHE. GIA' PROPRIO BIZZARRO IL MONDO E DEL RESTO SI DICE CHE SOLO GLI STOLTI NON CAMBINO MAI IDEA

ALESSIO VINCENTELLI 03.07.06 20:09| 
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Ma ve lo ricordate il sig. PISANU, che ci ha fatto fare mesi fa le esercitazioni contro la GRANDE MINACCIA DEL TERRORISMO DI MATRICE ISLAMICA?...
Non sono riuscito a trovare finora la statistica dei decessi per attentati terroristici in Italia (che ritengo ammontino a ZERO), mentre leggo con sgomento dell'ecatombe a causa di questo simbolo di m..da!
Che cosa se ne può dedurre:
1- essendo ZERO la minaccia di morti per terrorismo, al sig. PISANU stava a cuore qualcos'altro che la nostra pelle (forse, dico forse, un pò di propaganda bellica dei SIGNORI DELLA GUERRA?...);
2- ammontando a 200.000 la MINACCIA AUTOMOBILISTICA - MEZZO DI MORTE PER ECCELLENZA -anche qui, sono di gran lunga prevalenti sulla difesa delle nostre vite, GLI STRARIPANTI INTERESSI DEI PRODUTTORI, DEI SIGNORI DELL'ECONOMIA (che credo coincidano con quelli di prima).
Ma quando ci sveglieremo dall'incantesimo degli spot pubblicitari!!??

Giovanni Salierno 03.07.06 20:06| 
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MI SPIACE CARO BEPPE MA STAVOLTA NON SONO PER NIENTE D'ACCORDO!!!

Il discorso della velocità=pericolo è un inganno mediatico, uno stato d'ipnosi, in cui cadono tutti troppo facilmente.
La verità è che il vero pericolo non è la velocità ma l'imprudenza, che, se ci pensi bene, è una cosa completamente diversa.
Altra causa di pericolo è lo stato di degrado delle strade e la loro mala-progettazione.

Mi spiego: la velocità è un concetto relativo. Se una strada ha tre corsie ed è tutta dritta per 30km (es. la Milano-Varese) non può essere pericoloso percorrerla a 150/160km/h e con certi mezzi la sicurezza sale anche fino a 170/180km/h.
Il vero pericolo nasce quando c'è qualcuno (e in Italia vuol dire praticamente tutti) che viaggia in 2° o 3° corsia a basse velocità (100/110km/h), anziché in 1°, creando così una forte differenza di velocità con le altre macchine che invece potrebbero/dovrebbero poter camminare a velocità più elevate. E in tutto questo il limite di velocità imposto è altrettanto causa di pericolo, perché implicitamente autorizza chi va piano a utilizzare corsie non consone alla loro reale velocità.
Se lo Stato invece di investire palate di miliardi in stupidissimi autovelox (altra causa di pericolo xché causa frenate improvvise da parte di chi va veloce) investisse gli stessi soldi in infrastrutture più adeguate alla tecnologia delle auto moderne il pericolo sarebbe molto molto inferiore!
E se la Polstrada non fosse costretta a stare dietro a stupidi e costosi telelaser ma potesse pattugliare con più presenza le strade allora sì che avremmo molti, ma molti!, meno morti sulle strade!!!
Pericoloso è chi fa sorpassi azzardati, manovre brusche, chi non rispetta semafori e Stop non chi va a 120km/h su una statale o a 150/160km/h su un'autostrada totalmente libera!!!

Il concetto è lo stesso della TAV: investire denaro nel miglioramento e nel controllo delle strutture esistenti anziché in tecnologia inutile e costosa!!!

Mauro

Mauro Carfì 03.07.06 19:55| 
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Mi sono sempre chiesto: perche' se il limite sulle nostre autostrade e' 130 km/h vengono prodotte e vendute auto che possono tranquillamente raggiungere i 200 km/h?
Ho letto pochi giorni fa, correggetemi se sbaglio, che in Spagna si puo' andare in prigione se si superano i 90 km/h in un centro abitato e che la stessa pena e' data anche a chi guida in stato d'ebbrezza. A Milano si puo' avere la sospensione della patente per qualche mese per guida in stato d'ebbrezza, mentre in Inghilterra la sospensione e' di un anno. A Milano pero', per esempio, la metropolitana chiude a mezzanotte, percio' se un giovane esce con gli amici e beve anche solo una birra dovra' per forza usare l'auto per tornare a casa, e dall test dell'etilometro risultera' in stato d'ebbrezza.
In USA, e penso anche in Spagna, la metropolitana va tutta notte. In UK ci sono persone chiamate scootermen che, se chiamate al telefono dai ragazzi che hanno bevuto, vanno da loro con una motocilettina pieghevole, la mettono nel bagagliaio e guidano l'auto dei bevitori riportandoli a casa se sono ubriachi, tornando poi a casa con lo scooter.
Mi chiedo: cosa fa realmente la nostra societa' per combattere i problemi legati alla sicurezza stradale?
Per piu' informazioni consiglio tutte le inchieste di Report relative alla velocita' sulle strade, l'ultima datata 9/6/2003.

Andrea Varisco 03.07.06 18:55| 
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A Simone Biagini:
Purtroppo d'imbecilli e sconsiderati se ne trovano sia al volante che al manubrio, ma una bici oltre i 120 ancora non l'ho vista e non inquina, quindi se non pedali, ti consiglierei di provare e vedere con gl'occhi del ciclista.

Paola Grando 03.07.06 18:50| 
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Sono contento di leggere una vera discussione sul tema in questione, molti commenti,molte proposte .
Condensando, mi è parso di capire che il problema n°1 è l' educazione stradale oltre che civica, c'è troppa gente impreparata sulle strade e questo dipende dal tipo di preparazione che le scuole guida danno ai patentandi.
sarebbe opportuno rivedere totalmente il criterio del rilascio delle patenti che preveda oltre alla teoria bluff e guida per il paese o città, corsi di smontaggio ruote scorta, sost. lampadine o comportamenti in casi di emergenza, ciò per evitare ca..ate che spesso sono determinanti.
Aggiungo che questi criteri di comportamento vanno accompagnati da un controllo sulle strade più capillare ed energico nel comminare sanzioni oltre che campagne pubblicitarie mirate.
Ho apprezzato molto la testimonianza degli addetti od agenti stradali su questo blog, traspare la loro impotenza nella constatazione dei lutti dovuti a cause a volte banali, sono convinto che facciano un lavoraccio che non invidio, sia per lo stress che per quello che rimane nei loro ricordi dopo un turno in autostrada per un week end od un sabato notte su strade di provincia.
Un invito va agli enti addetti alla gestione delle strade, Anas, Provincia, Comuni ed altri, dai lavori in corso ai ripristini, alla sensata segnaletica, alla risoluzione di problematiche connesse a tratti di strada particolarmente infidi che non si risolvono con la sola cartellonistica.
Infine ritengo che le auto prodotte, per tecnologia ed accorgimenti siano abbastanza sicure anche se una 1000 cc raggiunge i 160, alla base ci sarà sempre il cervello del pilota ed il buon senso unito alla preparazione alla guida ed al rispetto per le norme stradali che potrà evitare la stragrande casistica degli incidenti.
E' utopia ma già pensarci e parlarne è una cosa positiva, significa che c'è coscienza.
Tuttavia bisognerà che qualcuno inizi a tracciare delle linee guida (on.Di Pietro se ci sei batti un colpo)sennò ciccia.

Biagio Di Meglio 03.07.06 18:35| 
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per non parlare poi di quando RI-FANNO le strade il giorno in cui deve passare il presidente della repubblica in citta'...NAPOLITANO VIENI A PRATO...MA FATTI UN BEL GIRETTO...migliaia di utenti, macchine che sembrano astronavi (ma dov'e' la crisi?!?)...strade pessime...mah

Davide Savignano 03.07.06 18:06| 
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Sono un' insegnante-istruttore,titolare di un' autoscuola a Treviso,volevo rendere piu' evidente l'importanza che le scuole-guida hanno nell'educazione degli allievi(non clienti) al volante,la nostra posizione è fondamentale per dare una buona impronta nello stile di guida di ogni persona candidata all'esame della patente.Esami molto piu' severi,meno rapporti d'amicizia con gli esaminatori,agevolare gli allievi nel fare molte lezioni di guida per approfondire tutti i tipi di guida(montagna,pioggia,autostrada,neve),controllare maggiormente le autoscuole da parte degli enti preposti,provincia e ministero dei trasporti,insomma AUMENTIAMO IL LIVELLO DI COSCIENZA SULLA STRADA,PIU' RESPONSABILITA'.
Grazie per l'ascolto.

Renato Cesaro 03.07.06 17:56| 
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Secondo me bisogna riflettere sul problema reale. La gente muore sulle strade come mosche.
Alcune cose da precisare: vero è che la super velocità non incide sul numero dei morti. Basta un semplice incidente a 50 km/h per passare a miglior vita, infatti il maggior numero di incidenti mortali avviene in città: va bene.
E' altresì vero che, si potrebbe dotare le autovetture di dispositivi che permettano di agire autonomamente, di prevenire l'errore del conducente. Non è così difficile. Basta volerlo.
Il problema siamo sempre noi: se stiamo a sentire le str*** della propaganda politica sulle droga, non potremo mai afferrare questi concetti (quante persone sono morte quest'anno per aver fumato hashish ? E per incidenti stradali ?)
E allora basta incentivare agenti inquinanti (quanti morti fanno all'anno ?) e demonizzare sostanze che non fanno un gaz.
Quanti morti all'anno per abuso di alcool ? E per spinelli ?
La propaganda sposta l'attenzione su ciò che loro vogliono, non sul problema sociale effettivo.
Vdetevi 1984 di Orwell.

Gianmarco Iantaffi 03.07.06 17:54| 
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Ciao a tutti,belli e brutti...
Io penso ke tutti avremmo bisogno di un bel ripassino a scuola guida,poi invece di "pezzare" le strade e lasciare buche o dossi pericolosissimi dovrebbero fare degli asfalti come si deve!!!poi tutti dovremmo avere + coscienza nel guidare qualsiasi mezzo perchè non siamo in pista!!!!
Concludo dicendo che secondo me dovremmo avere un modo di guida tipo la Svizzera!!!
bye bye...e w l'italia!

mirco mengacci 03.07.06 17:50| 
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Lode, a chi fa fronte ad un lavoro il quale non viene compreso da tantissime persone,e tantomeno rispettato.La sensibilità delle persone
oramai viene a mancare,tutti siamo di intralcio a tutti,abbiamo fretta.Forse il signore da Lei citato conosceva già l'entità dell'uomo couinvolto nell'incidente,forse sapeva che si trattava di qulcuno che in un modo o in un altro ha intralciato o è stato intralciato,voglio dire, che il comportamento in strada rispecchia il malo modo
di vivere delle persone, e sopratutto la condizione sociale alla quale appartengono.Non ci meravigliamo se diventiamo insensibili alla vista di un essere umano che ha gettato la sua vita è ha pregiudicato quella di altri,quando qualcuno guida in modo spregiudicato sono il primo a maledirlo.La domenica mattina vorrei godermi la mia giornata,e come mi è capitato non desidero incontrare in curva e poi frontalmente delle facce assonnate e irrispettose.A me è andata bene è spero che continui ancora così,ma a volte il tuo destino è in mano agli altri.

Distinti saluti

pino chessa 03.07.06 17:50| 
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Ecco.. questo discorso delle biciclette è un'altro punto importante da analizzare (fonte anche queste di incidenti!).
Perchè io per circolare devo avere fari,frecce,pagare un'assicurazione RCA molto salata ed invece tutte le bici circolano allegramente dove vogliono e come vogliono?
Sarei molto propenso ad estendere l'obbligo dell'RC a TUTTI i mezzi che circolano in strada.
E non solo! Anche le bici devono rispettare il CdS! Ne ho le pa**e piene di trovarmi le bici affiancate dietro le curve e non.. e che oltretutto ti mandano a quel paese se suoni.. un giorno o l'altro mi fermo prendo il cric e glielo sbatto sul groppone!

Simone Biagini 03.07.06 17:27| 
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Str...ate. Non è la velocità ad uccidere, è la cattiva guida o la distrazione.
La maggior parte dei morti avviene in città.
Nessuna auto viene mai guidata alla sua velocità massima, quindi la velocità massima non conta nulla.
Anzi, progettare auto che possono andare a 200km/h le rende più sicure a 100km/h.
Le auto americane fino a 10 o 20 anni fà avevano pessime caratteristiche dinamiche perchè erano progettate per limiti di velocità bassissimi.
Conoscete qualcuno che si è ammazzato andando alla velocità massima della sua auto?
Io so di gente uccisa da uno che gli ha aperto la portiera davanti alla bici o da uno che non ha rispettato lo stop o uscendo di strada a 80km/h dove avrebbe dovuto tenere i 60km/h.
Che facciamo? Mettiamo un bel limite generalizzato a 20km/h?

carlo duroni 03.07.06 17:27| 
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A tale proposito segnalo con particolare raccapriccio l'ultimo spot della seat leon, testimonial loris capirossi. Lui, attorniato dalla solita ficona, scende in pista e a 200 all'ora fa derapate, controsterzi, cordoli, poi si ferma e commenta "tira da bestia!". Slogan finale SEAT LEON. IL TUO GRAN PREMIO QUOTIDIANO.
Che dire!

Mariano Alterio 03.07.06 17:23| 
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grazie Beppe per questi spunti.
Scrivo dalla provincia di Treviso, primatista in Italia per morti in incidenti stradali. Qua non conosco NESSUNO che non abbia perso un amico, parente o conoscente in un incidente stradale. Per me vendere auto che vanno a 200 all'ora è terrorismo. Sono semplicemente FUORI LEGGE. Bush dovrebbe bombardare le case automobilistiche, ma forse non gli conviene. 7000 morti all'anno non sembrano una guerra, SONO una guerra. Siamo alla follia pura, e per capirlo basta leggere molti dei commenti del post, si vede quanto ci hanno manipolato il cervello. Accendete un attimo la tv: una pubblicità su 2 riguarda le auto=velocità=testosterone=sesso. Sembra normale pubblicizzare qualcosa che costa 20.000 euro come un sacchetto di patatine? Sì se l'auto ha la funzione di un vestito, basta vedere gli autolavaggi che si riempiono di folla al sabato sera. Sì se il sistema economico è basato sull'auto; con i soldi spesi dallo STATO per la fiat avremmo potuto avere corridoi 5,6,7.. di piste ciclabili. Follia è comprare il SUV per andare nei centri storici, o parcheggiare davanti alla palestra per fare ciclette. Io di giorno riesco a usare la bici per andare anche a 10 km a fare commissioni, ma la sera se voglio uscire dal mio buco di paese DEVO prendere l'auto, è sistematico.
Concludo pubblicizzando un concerto che organizziamo per festeggiare la VITA, in ricordo delle vittime per incidenti stradali, www.suoniestate.com "Sulla strada per incontrare gli amici, non per perderli", finanziato anche con uno spettacolo teatrale "4 giorni di assoluto silenzio", www.quattrogiorni.com .
uno studente di 24 anni

Alberto Borean 03.07.06 17:04| 
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ok mi sta bene....ma allora sistemiamo le strade, evitiamo che i pedoni non attraversino fuori dalle strisce, che i velocipedi o le biciclette rispettino anche loro il CdS...insomma prima di fare certe discussioni è meglio analizzare la coscienza stradale delle persone e di fare in modo che le autoscuole ti insegnino a guidare e non a come passare l'esame!!!ciao ciao....cmq i limiti in certe strada sono osceni!!!

Ciccio Pasticcio 03.07.06 16:56| 
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Gia....limiti...limiti...io per lavoro faccio 7000 km al mese....e nella mia regione non ci sono autostrade....quindi limite 90 km/h....risultato...?certi giorni 8 ore di lavoro ed 8 di auto...Ah certo beh..rispettare i limiti,in alcuni tratti DRITTI A DOPPIA CORSIA CON GUARDRAIL SENZA INCROCI DI 50 KMH.Io ho anche una vita da vivere...non voglio passare le giornate in auto....Ho una macchina che mi permette di stare a 130 km/h in tutta serenità..e non lo posso fare...eh no..perche c'e il CARABINIERE che deve fare lo sceriffo di contea....e romperti le palle....
Non basta rispettare i limiti...basta un po di buon senso...
Negli incroci rallento...quando avevo una macchinetta piu piccola andavo piu piano...e così via...
Oppure si dai...tutti a 90 km/h...beati voi che avete tempo da perdere.

Poi volendo posso parlarvi della moto...Oh si certo io devo rispettare il codice...non posso nemmeno cambiargli gli specchietti che mi ritirano il libretto,pero ci sono i GUARDRAIL CON SOTTO I PALETTI DI SOSTEGNO TAGLIENTI COME LAME;ce li abbiamo solo noi in EUROPA,MONTATI LI PER AMMAZZARTI SE PER CASO IL VECCHIETTO CON LA PATENTE A 80 ANNI TI TAGLIA LA STRADA E SCIVOLI.

Quindi...continuero a rispettare i MIEI limiti,con tanto buonsenso.Tanto in un modo o nell'altro è solo questione di fortuna.

Chicco Rossi 03.07.06 16:56| 
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La prima volta che sono andato in Francia ed ho visto le sagome nere di fianco alla strada mi ha veramente colpito.
Sagome nere grandi per gli adulti, e piccole per i ambini morti.
E' necessarrio cambiare mentalità, cambiare i modelli di comportamento. E' necessario perchè solo quando ci succede qualcosa, solo allora in un'istante capiamo in che bolla di strani pensieri e sensazioni abbiamo vissuto.
Io uso tutti i giorni la vespa per andare al lavoro. Son contento di usarla perchè va piano, perchè quando cado (ed è successo) non mi faccio troppo male, perchè se devo frenare ho il tempo di reagire.
A me piace il motomondiale, quello fatto in pista dai campioni. Quello al semaforo tra sfigati smanettoni no.

Paolo Borin

paolo borin 03.07.06 16:46| 
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L'unica soluzione sono i limitatori di velocità che possono essere meccanici (direttamente sul motore) o elettronici (sul motore ma anche lungo le strade). Certo la Ferrari venderà meno, ma chi può essere eticamente contrario se ci sono da salvare migliaia di vite umane?

Raffaele Costantini 03.07.06 16:37| 
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Caro Beppe,
questa volta non sono d'accordo. Inutile che stia a raccontare di persone morte a velocità irrisorie. Il problema è l'educazione stradale e soprattutto farla rispettare. Non so quali siano le statistiche sugli incidenti in Germania, ma ho un amico che ci va spessissimo per lavoro. Mi ha raccontato che ci sono tratti autostradali dove il limite di velocità non c'è, però nei tratti dove i limiti esistono vengono rispettati, perchè la legge viene applicata sul serio e le pene sono più pesanti di quelle italiane. Magari qualche altro utente potrà smentirmi o meno. In Italia una situazione che accade quotidianamente nelle autostrade è quella di trovare automobili "piantate" a 80-100 km/h nella corsia centrale, quando alla loro destra la corsia è libera. E' banale, ma liberare la carreggiata stando a destra eviterebbe sorpassi e situazioni pericolose anche a velocità minime. Credo che le soluzioni possano trovarsi in:
1. spot pubblicitari prodotti dal governo che educhino le persone a conoscere le regole e la segnaletica;
2. in funzione dell'età controlli fisici e "tecnici" di guida;
2. promozione di corsi di guida sicura.

Harlan SG 03.07.06 16:11| 
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mi spiace, ma la questione è mal posta...

punto 1°: sono d'accordo con chi dice che la patente NON è un diritto. una parte delle persone NON sono in grado di guidare un'automobile o un motociclo ma lo fanno ugualmente perchè ottenere la patente è una pura formalità, basta pagare l'autoscuola e in un modo o nell'altro in qualche mese la patente arriva. tali personaggi gravan due volte, perchè appesantiscono il traffico e sono più spesso la causa di incidenti per distrazione e poca attitudine.
punto secondo: in tutto ciò lascierei perdere la disputa moto-auto perchè rischiamo solo di generare una guerra civile. tanto ognuno ha le sue ragioni e la criminalizzazione di una o dell'altra categoria è pura miopia. poi va a finire a tarallucci e vino ... tutti contro i camionisti...
punto tre: la produzione di auto con velocità max preimpostate è una roba da dittatura del futuro che nemmeno orwell se l'è sognata. invece di tentare di far valre le nostre libertà facciamoci strizzare i coglioni sempre di più... i limiti di velocità ci sono e vanno rispettati, specie in città. ricordo che esistono luoghi ove i limiti NON ci sono e ove si può andare anche a 300 kmh.
punto 4: i limiti non sono studiati per la sicurezza della gente ma per la cassetta. si pongono situazioni di esaperazione con strade larghe 40 metri e limiti dei 60 kmh a bella posta per rimpinguare casse comunali che piangono per i tagli al bilancio e le amministrazioni investono in autovelox.

questa volta l'argomento mi è sembrato di un qualunquismo mortificante e utile solo a qualche bacchettone per sfogarsi un po'. fatevi un'esame di coscenza e pensate un po' che anche se siete bravi e non superate mai i limiti lo fate per paura e non per credo, e che se qualcuno dovesse realmente essere preposto a valutare le vostre reali capacità di guida (e le mie ovviamente), forse molte patenti salterebbero per aria....

massimiliano costa 03.07.06 16:08| 
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Come ha detto qualcuno in qualche post, la questione dei limiti è discutibile. Alla fine a pagare sono sempre i poveracci.

Il problema è le macchine di per se corrono troppo. E LA COSA ancor peggiore è che molto spesso a guidare questi bolidi sono dei giovani e inesperti che pensano di poter controllare la macchina come fanno con la playstation.

L'educazione stradale inizia in famiglia. Mio padre mi ha rotto i coioni moltissimo all'inizio della mia "carriera" automobilistica.
Mi ha corretto in ogni mia distrazione e superficialità alla guida. "stai troppo a sinistra", "troppo a destra", "pensa sempre che quello fermo allo stop può partire anche se ti vede..."

Non mi ha comprato una macchina potente, ma mi ha fatto comprare (con i miei risparmi) una vecchia fiat uno, che con la scusa che non frenava bene.. non mi è nemmeno venuta la voglia di correre.

Il problema è che questi padri e madri deficienti, pensano che far felice un figlio comprandogli la macchina figa appena patentato sia la cosa migliore.. perchè è + sicura.

Poi sti giovani impavidi corrono come matti e modificano le macchine come fanno nei videogiochi... e poi si stampano. E dietro i genitori a compatirli.

Quindi a mio parere è la famiglia che deve responsabilizzare. Non si deve dar sempre colpa alla società...

saluti

Antonio Petta

Antonio Petta 03.07.06 16:01| 
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invito solo a ragionare su questa osservazione.
Statistiche precisissime indicano che gli incidenti in circuiti (da me spesso frequentati) sono,in proporzione,notevolmente inferiori a quelli su strade normali;ciò indica che una maggiore preparazione alla guida e una manutenzione ottimale del fondo stradale possono ridurre sensibilmente incidenti e morti.

daniele segreti 03.07.06 15:54| 
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Salve a tutti, mi sembra molto riduttivo dire che tutto dipende dalla velocità perchè credo che sia un mix di tante cause e se posso permettermi da fruitore della strada 40000 km l'anno la cosa più pericolosa è l'ignoranza delle persone che pensano solo a loro stesse e non ad una visione globale della strada. Mi spiego, io considero la strada come un posto pericolosa nel quale occorre avere la visione globale di tutto es: non si può fermarci a 5 metri da una curva per salutare l'amico o fare due chiacchere con un'amica sullo stop oppure viaggiare sulla corsia centrale dell'autostrada e se ti supera una macchina a dx imprecare e non accorgerci che cosi abbiamo fatto una coda tremenda dietro di noi( cosa pericolosissima perchè tutti sono vicini e basta uan piccola distrazione e bang) ...ma noi andavamo piano che colpa ne abbiamo?
Questo è un atteggiamento di corsi di guida di 40 anni fà in cui ti insegnavano che occorreva guardare davanti e basta, oggi occorre guardare anche dietro per non fare intoppi...il traffico se è fluido è più sicuro...
Spero essere riuscito a spiegare il mio pensiero...non sopporto più la gente che mi tratta da delinquente perchè vado a 51 all'ora su una strada larga 10m e loro che vanno a 30 su una larga 4 sono intelligenti.
Saluti

fil cozzi 03.07.06 15:52| 
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sinceramente credo sia una boiata dire che la velocità è la principale causa degl'incidenti... la vera causa è la distrazione!!! 50 km/h nei centri urbani credo sia un limite un pò obsoleto!! poteva andare bene negli anni 50 quando le macchine non avevano gli stessi impianti frenanti e i dispositivi di sicurezza... ma oggi credo sia ridicolo!! anche ai 30km/h posso uccidere una persona se sono distratto nella guida!! credo che sia piuttosto necessario inserire negli esami di guida dei test di guida sicura... e assurdo che un automobilista venga ritenuto idoneo alla guida quando non sà nemmeno cosa sia il fenomeno di acquaplaning!

Alex Bellomo 03.07.06 15:31| 
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Più che la velocità di per sè stessa sono dell'idea che sia il mancato rispetto della distanza di sicurezza che provoca incidenti. Questa aumenta con il quadrato della velocità, per cui più vado forte e più devo stare lontano dal veicolo che mi predcede per avere spazio utile per fermarmi. In autostrada la cosa è praticamente ignorata da tutti. Su strade dove sia possibile (rettilinee, larghezza delle corsie sufficiente, condizioni di traffico che lo permettono) non credo sia pericoloso anche superare i 300 Km/h. In città , su strade con curve trafficate o con corsie strette anche 50 possono essere estremamente pericolosi.

Abbassare i limiti in modo insensato porta solo all'effetto di aumentare il numero di infrazioni e di conseguenza di abbassare la percezione della pericolosità di infranfgere i limiti stessi. Aumenterebbe anche la tolleranza delle forze dell'ordine perchè quello che è insensato è anche difficile da applicare. Con la conseguenza che i limiti sarebbero spesso ignorati nell'indifferenza più totale e ogni tanto si darebbe un giro di vite giusto per fare vedere che le la legge si fa applicare (soprattutto quando le casse delle amministrazioni comunali languono)

Occorre invece dare dei limiti sensati (limiti anche alti dove si può correre, bassi dove è pericoloso) dando una certezza assoluta della rilevazione dell'infrazione e della conseguente ammenda. E attrezzarsi per rilevare oltre alla velocità anche la distanza dal veicolo che precede.

Claudio Zanforlin 03.07.06 15:30| 
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Mi permetto di aggiungere però una cosa: l'efficacia degli autovelox è limitata ai 300 m prima di essi.

Perchè siamo tutti d'accordo...le pubblicità delle auto...lo stato delle strade...va bene.

ma...sono un pò restio a toccare questi argomenti...perchè essi vengono poi usati come alibi da coloro i quali vogliono un mondo impestato di telecamere ovunque, autovelox ogni metro e via con le nefandezze...il cui scopo non è limitare il numero dei morti (cosa che si fa solo NON OLOGANDO VETTURE CHE FANNO PIU? DEI 130) ma far sì che circolare sulle strade costi a tutti quanti qualche centinaio di euro in più all'anno.

State attenti a sbandierare la velocità come il nemico supremo...poichè le statistiche (ISTAT e Istituto superiore di sanità) parlano chiaro...il primo vero nemico è la guida distratta, la velocità solo una concausa.

Raffaele Castelli 03.07.06 15:29| 
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Caro Beppe, a mio parere le auto di moderne sono troppo veloci per rispettare i limiti di velocita.
Certe volte si supera il limite senza accorgersene!
Dovrebbero far produrre automobili che abbiano prestazioni meno elevate favorendo cosi le auto ibride e le energie alternative al petrolio. Tutte le prestazioni da auto sportive che hanno le modernte automobili sono sprecate, inutili e aumentano il consumo di carburante, cosa che a mio parere fa comodo a molte persone che guadagnano con il petrolio. In oltre se ci si fa caso nella vita di un'auto la velocita media è estremamente bassa (qualke decina di km/h). E' per questo che nei centri urbani i si dovrebbe organizzare con mezzi di trasporto veloci, efficenti e soprattutto pubblici. Tuttavia chi è molto appassionato di velocita e gli piace correre in macchina o in motocicletta si deve organizzare nelle piste dove può andare forte senza far del male a nessuno e praticare tranquillamente e legalmento questo sport!
Un saluto a tutti.

massimo biancifiori 03.07.06 15:18| 
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Io proporrei che un'automobile per essere omologata deve avere il blocco al motore in modo da non permettergli di sorpassare i 150 Km/H...questo in previsione del fatto che magari tra 10 anni saremo dotati di strade a percorrenze più scorrevoli.

Al tempo stesso aggiornerei un tantino i limiti di velocità delle strade italiane: davvero ignobili al momento. Vi invito a percorrere la Cristoforo Colombo qui a Roma nel tratto extraurbano che conduce a Ostia. Il limite massimo di velocità è 80 Km/h e già questo su una strada a 2 corsie (+ quella d'emergenza) fatta completamente in rettilineo mi sembra esagerato...in più su molti tratti il limite è 60 Km/h...con gli autovelox sono costretto a rispettarli, ma sembra che il percorso sia infinito...

Oppure un'altra strada di roma chiamata Via di Torricola riporta su un tratto con una brutta curva un limite di 20 Km/h...ora per quanto sia brutta questa curva posso garantire di averla percorsa anche ad 80 Km/h e con tranquillità dico che un limite ragionevole sarebbe di 50 Km/h...anche perchè i venti all'ora si fanno in prima!!

Con questo quindi dico di essere a favore perchè le macchine non escano più in grado di raggiungere quei dannati 200 km/h (specie tutti 'sti tipi con la SUV della bmw che guidano come dei pazzi assassini: "o ti levi o ti monto sopra"...) e al tempo stesso che le velocità siano un po' più adeguate al grado di pericolo...

E se qualcuno vuole la macchina che supera i 150 Km/H deve comprarsi una versione fatta apposta la "sporting" con supertassa!!!

Claudio Recchia 03.07.06 15:03| 
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Mandare ogni tanto qualche spot televisivo su regole stradali o comportamenti da tenere alla guida, magari in orari in cui l' ascolto è alto, tipo prima delle partite dell' Italia, e magari che vada a sostituire pubblicità di automobili non risolverebbe certo i problemi, ma sarebbe un piccolo segnale positivo, e una sorta di memorandum per tutti quanti noi che siamo al volante.

Marco Troiani 03.07.06 14:51| 
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Ciao a tutti.
Lavoro nel settore sinistri di un Gruppo Assicurativo italiano. Per dieci anni ho fatto il Liquidatore sinistri e vi posso garantire che un elevatissimo numero di persone sconosce le più elementari norme del codice della strada soprattutto se legate al diritto di precedenza. C'era chi si riteneva nel giusto sol perchè all'incrocio aveva suonato o perchè era passato per primo o perchè era fermo. In un tale clima di ignoranza delle norme e considerato l'insostenibile numero di veicoli in circolazione condivido l'opinione di chi auspica una formazione teorica e pratica finalizzata alla sicurezza. Non è detto che tutti debbano avere la patente di guida. I titolari di patente dovrebbero essere sottoposti a verifiche e controlli sulla idoneità fisica, tecnica e comportamentale forse + dei piloti di aerei. Il numero di morti sulle strade autorizza queste mie considerazioni. Saluti a tutti. Boris La Corte***


la colpa è sicuramente delle case automobilistiche, ho un amico che ha comprato un bmw (ora non ricordo quale) da 200 Km/h, stava quasi per rimetterci le penne!! non siamo tutti schumacher e non tutti abbiamo i riflessi per guidare un'auto a velocità elevate anche se ci riteniamo abili piloti. Io ho una fiat uno del 1985 che fa ammalapena 110 Km/h in discesa con vento a favore e sono felicissimo.
Io nelle case automobilistiche farei macchine molto più sicure e forse anche più pesanti e stabili e con meno cilindrata così da andare si a buone velocità, ma non ad ammazzarsi.
Discorso diverso è per il motore. Difficilmente è colpa del pilota, perchè chi ha un motore di grossa cilindrata lo sa portare sicuramente. In quel caso intervengono altri fattori (il tempo, manto stradale, automobili che spuntano all'improvviso da un incrocio), comunque anche andare a 250 Km/h su due sole ruote è pericolossissimo, ma non lo fa chiunque, ma solo il pilota esperto.
In conclusione ragazzi cercate di andare più piano e di bere di meno il sabato sera!!!

giuseppe di ceglie 03.07.06 14:10| 
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Prima di dirvi la mia una breve presentazione.

Per lavoro studio, progetto, installo, insegno e uso impianti di videoconferenza.

Ho fatto diversi impianti di videoconferenza in Lombardia e nel 1999 ho vinto (con altri colleghi del team) un premio come migliore sistema di videoconferenza e telelavoro.

Ricordo ancora un episodio accaduto molto tempo fa.
Con alcuni amici siamo andati a vedere un incendio che stava facendo molto fumo in un paesino vicino al nostro.
La scena era questa: una Golf GTI con il muso distrutto ed il volante piegato dal corpo del guidatore (che evidentemente non aveva cinture di sicurezza) e, poco più in là, una Renault 5 buttata contro un albero che stava bruciando.
Sul posto erano presenti, oltre alla gente del posto, i poliziotti ed una signora che piangeva e gridava: "Perchè!? Perchè!?".
Dai poliziotti ho saputo che nella Renault 5 stavano finendo di bruciare, padre, madre e figlia di 6 mesi, mentre il guidatore della Golf, un giovane di 18 anni, era stato da poco portato via in ambulanza e si disperava di salvarlo.
La velocità della Golf era tra i 50 e i 60 Km/h, MA IN PUNTO DOVE LA STRADA ERA STRETTA E AVREBBE DOVUTO ANDARE A 20/30 Km/h al massimo.
La signora (madre del diciottenne) si lamentava a voce alta chiedendosi perchè fosse successo proprio ora che, per festeggiare il diploma, lei ed il marito avevano fatto prendere la patente al figlio e gli avevano regalato una macchina "alla moda" (di allora, ovviamente).
I miei amici mi hanno portato via, conoscendomi, visto che stavo per andare a spiegare alla signora PERCHÈ era successo tutto questo.
Perchè lei e suo marito avevano provocato la morte di una famiglia innocente, oltre che quella di loro figlio, agendo in maniera irresponsabile e dando un mezzo a loro figlio senza che lui fosse in grado di usarlo.

Concludo dicendo che il limite di velocità è un palliativo. Se volete ridurre a 0 i morti portate il limite di velocità 0: è l'unico modo. L'educazione stradale è LA soluzione.

Franco Cappa Commentatore in marcia al V2day 03.07.06 13:58| 
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inoltre se non ci fossero più macchine veloci, ad eccezione di quelle della polizia, diminuirebbero anche certi reati...

delia paiar 03.07.06 13:49| 
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Ciao Beppe, ho letto gli ultimi commenti e sono sicuro che queste persone, come tante altre che comprano auto che toccano i 200 km/h, stiano semplicemente trovando una scusa e tergiversare sui veri motivi: purtroppo il testosterone ci spinge a fare cose delle quali non ce ne rendiamo nemmeno conto!
E allora giù con le caz...e nel dire che si è dei cerebrolesi se ci si fa condizionare dalla pubblicità ad acquistare un auto potente, ma le cose vanno così, e quindi si è più cerebrolesi nel non ammettere l'evidenza: del resto una pubblicità di un SUV il quale si arrampica dappertutto a folle velocità ed arriva in una palestra dove un giovane si allena sul ring a boxe, la dice tutta.
Allora basta con le cojonate: se hai un propulsore sotto che tocca i 200, anche per un solo attimo, in autostrada o in qualsiasi altro luogo dove c'è un punto libero, l'acceleratore lo spingi e non mi dite che non è così, sareste degli ipocriti...ed in quel momento di parziale incapacità di intendere e di volere capita l'incidente!!!
Sono d'accordo che gli alcoolici vadano controllati, ma non solo questi: altrimenti il terzo film su dei cerebrolesi che corrono incazzati (FAST AND FURIOUS) sarebbero soldi buttati....

Daniele S. 03.07.06 13:38| 
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Caro Beppe e cari amici del blog, questa volta non sono molto daccordo con il Beppe, almeno quando dice che la causa maggiore dei morti è la velocità elevata. Sicuramente è una concausa, ma dalle ultime statistiche che ho sentito ultimamente, la germania che ha alcune autostrade senza limiti, ha meno morti di noi, mentre la grecia che ha i limiti ancora più bassi, ne ha di più di noi. E' vero che più velocità è più pericolo, ma sopratutto se corri su strade non sicure. E' questo secondo me il nocciolo della questione. Se pretendi di correre a 150 km/h sulla Salerno-R.C sei un pazzo. Se pretendi di correre a 80km in città sei comunque un pazzo incosciente perchè rischi non solo la tua vita, ma sopratutto quella degli altri. Io non sono lo Scumacher del momento, però quando viaggio voglio poter viaggiare ad una andatura decente che non mi faccia addormentare e non è 130Km/h, e nello stesso tempo che non sia andatura da F.1. Forse i limiti che c'erano una volta erano meglio. Quelli cioè che prendevano in considerazione il tipo di auto che guidavi. Perchè un conto è viaggiare a 150 con una Panda ed un conto è farlo con un'auto di grossa cilindrata. Se poi introducessero il limitatore per tutte le auto tarato al massimo della velocità consentita, va bene ugualmente. Ma a questo punto devi anche ridurre il prezzo del mio bollo auto alla potenza che mi limiti. Non posso pagare per 150cv ed essere costretto ad andare a 130 all'ora. Non ho mai capito perchè continuano a fare auto sempre più potenti e che consumano sempre di più. Chi sarà mai quello che dopo essersi comprato una auto con 200 cv va poi a 50km/h. E cosa qliene può fregare se poi gli levano un pò di punti dalla patente. Aggiustiamo le strade e rendiamole più sicure ed inseriamo il limitatore per tutte le auto a 130 all'ora anche se sono convinto che si creerànno ingorghi spaventosi su tutte le autostrade. per la città, solo macchine elettriche, dove la velocità di 50km/h è più che sufficiente.MG

Giuseppe Manuli 03.07.06 13:33| 
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Salve a tutti,
personalmente ritengo che l'approccio di colpevolizzare sempre le pubblicità, i produttori di auto che vanno troppo veloci è di fondo errato. Errato perchè ancora una volta si presume che l'italiano è un completo idiota e che poverino non deve essere indotto in tentazione da nessuno. Su nulla. Vietiamo la pubblicità sugli alcolici allora, non sia mai che il beota sia istigato all'alcolismo. Io credo che come altri hanno scritto prima di me, in Italia manchi purtroppo il senso civico, o ve ne sia molto poco. I mezzi per sopperire a questa mancanza ci sono, ad esempio potremmo dotare obbligatoriamente di "scatola nera" tutti mezzi a motore in circolazione, con inasprimento delle pene. Sulla base di dati "oggettivamente" inconfutabili sarebbe difficile opporre attenuanti di qualunque tipo. Altra soluzione potrebbe essere una microcamera on board con diciamo 30 minuti di registrazione continua. La dinamica dell'incidente sarebbe piuttosto chiara anche in questo caso. Congiuntamente chi commette reati dovrebbe scontare la pena e non beneficiare di alcuna attenuante o clemenza: chi sbaglia paghi. Per omicidio colposo non si va in prigione in Italia. Ok Ma è davvero "colposo" un omicidio dove la macchina viaggiava a "folle" velocità dopo aver bevuto o assunto sostanze che alterino le percezioni sensoriali? Una persona che assume alcool o droghe prima di mettersi in macchina è davvero esente da colpa? Personalemnte non lo credo. Si tratta di omicidi volontari, perche' volontariamente la persona ha messo a repentaglio la vita altrui: nessuon lo ha ubriacato o drogato. In Italia chi sbaglia raramente paga. Purtroppo. Un saluto a tutti.

mup mush 03.07.06 13:20| 
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La pubblicità di condiziona ad andare a 200 allora? Hai una mente veramente debole. La mia auto sfiora i 200 ma ho preso (fino al momento in cui scrivo) solo una multa per eccesso di velocità perchè andavo a 55 dove il limite era 50.

Nella tua testa c'è qualcosa che si chiama responsabilità. Hai una macchina che va a 200 allora, è il tuo cervello che dice al tuo piede di schiacciare solo fino ai limiti consentiti. Certo se poi non ci fossero i verdi a impedire che la rete stradale venga ammodernizzata allora disporremmo di strade più sicure.

fabio la rocca 03.07.06 13:16| 
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Caro Beppe sei un grande.
Ti sottopongo un'idea che trovo banale ma che al tempo stesso porterebbe grandi risultati:
Il miglior autovelox da autostrada potrebbe essere il biglietto di pagamento delle autostrade stesso; mi spiego meglio: si potrebbe usare lo scontrino di ingresso alle stazioni delle autostrade (non solo quello cartaceo, ma anche quello informatico dei telepass)per calcolare i tempi di percorrenza sulle autostrade stesse, con la possibilità di segnalare tutti coloro che viaggiano oltre i limiti consentiti. E' qualcosa di così banale che non riesco a capire perchè nessuno ci abbia ancora pensato!! Pensa che bello se le tariffe autostradali variassero in ragione della velocità di percorrenza: hai viaggiato da NApoli a Milano in 5 ore nette? 50€ di pedaggio e 250€ di multa da pagare direttamente al casello.
Troppo facile? troppo comodo? troppo ovvio?
Ti saluto
Marco Vignola

marco vignola 03.07.06 13:11| 
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vorrei mettere una pagina internet che tratta il problema velocità in modo abbastanza chiaro.

spero possa essere utile a tutti.

stefano manuguerra
http://www.asaps.it/articoli/Art_2004/0094.html

stefano manuguerra 03.07.06 13:05| 
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Pochi giorni fa il sottoscritto si è recato nella grande città di Milano.
Io, povero sfigato che viene dalla campagna trevigiana mi sono ritrovato a fare il giro di tutta la tangenziale.
Risultato:
limite di 90 km/h, andavo a 110 in sorpasso sulla corsia di sinistra (male..) e ho perso il conto di tutte le macchine che ad almeno 140-160 km/h mi superavano a destra IN CURVA!

Ora, quando l'ho fatto notare al mio amico milanese, sapete cosa mi ha detto? "qui sei in città, sei a Milano mica in campagna da te!". Bene signori, penso che quello di guidare così non sia BRAVURA ma MANCANZA DEL SENSO DI PERICOLO!
Chiedo alle persone che guidano così: come fate a fidarvi di me? E se rientrassi a destra senza accorgermi di voi? Perchè voi milanesi avete tutta quella FRETTA?(non ditemi che solo voi lavorate eh..)

Ale Masetto 03.07.06 12:59| 
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Gent.mi bloggers filotedeschi

incuriosito dalle continue citazioni sulle paradisiache statistiche di mortalità di cui gode la Germania, patria della libertà di scorrazzare a 200 Km/h col vento nei capelli, mi sono recato sul seguente indirizzo http:it.wikipedia.org/wiki_incidenti_stradali_in_Europa e ho trovato una ridente statistica del 2003(fonte Organizzazione Mondiale della Sanità) che attestava come i morti medi per miliardo di veicoli/km sono 9,7 in Germania e 10,9 in Italia e Francia, 26 in Grecia (per dare un'idea). Mi son detto, hanno ragione! Poi più sotto ho letto che il 65% degli incidenti mortali
avviene in città e villaggi, dove PEDONI e CICLISTI sono particolarmente esposti, che in Europa muoiono ogni anno 6500 BAMBINI in incidenti stradali, e, dulcis in fundo, che secondo l'Unione Europea, la riduzione della velocità media di 3Km/h salverebbe 5-6000 vite all'anno (che non sono vite di chi guida ma più probabilemnte di chi viene messo sotto). Aggiungerei personalmente che il clima differente di cui gode l'Italia aumenta di molto i veicoli a due ruote per Km di strada , rispetto alle auto, con conseguente maggior probabilità che un incidente coinvolga una moto o un motorino.
Solo i numeri possono annichilire.
Un saluto
Andrea Carli

Andrea Carli 03.07.06 12:41| 
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Vogliamo finalmente governare questo Paese?I cittadini italiani sono molto sensibili,ripeto molto sensibili al portafoglio.Bene aumentiamo le sanzioni per il codice della strada,ed introduciamo,per alcune infrazioni,il c0ollegamento al reddito.Non so,per eccesso del limite di velocità di 100 km/h paghi il 20% del reddito.Penso ad un A.D. che con la porsche volava a 330 km/h.Sai che goduria fargli pagare u milione di euro per questo sfizio.Vedo che finalmente stanno pensando di introdurre la detrazioni per le spese soistenute per la gestione della famiglia,idraulico in nero,elettricista in nero,imbianchino in nero,dentista in nero,avvocato in nero,immobiliarista in nero,ma sono tutti di destra?

francesco p 03.07.06 12:16| 
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Caro Beppe, sono un operatore della Polizia Stradale e da otto anni combatto giornalmente con gli incidenti. La velocità elevata è causa dei sinistri più gravi, com'è logico che sia. Infatti, qualunque urto, fra veicoli e veicoli o fra veicoli ed ostacoli, fissi o accidentali, sarà tanto più forte quanto è maggiore la velocità. L'esempio classico è quello dell'urto frontale pieno: le velocità dei due veicoli si sommano, con conseguenze terribili. Sono daccordo sul fatto che la velocità è un falso mito. Vedendo le pubblicità in tv, mi torna in mente quella becera "poesia" futurista, caratterizzata da suoni onomatopeici tipo bruum bruum! (verso che fa mio figlio di un anno...)Come sottolineato da altri in questa discussione, la velocità non è l'unica causa. L'educazione sociale e l'educazione al rispetto delle regole, come sempre, sono alla base di tutto. Intanto, mentre nelle scuole elementari si comincia a studiare il codice della strada (speriamo che anche i genitori diano l'esempio o è tutto inutile...)si potrebbe mettere mano alle scuole guida, dove,anzichè sfuggire alle trappole sofistiche di quiz inutilmente difficili, si poterbbe imparare a guidare sul serio. Tornando alla velocità: durante un corso di aggiornamento, chiesi al numero uno della Stradale in Italia (la Stradale italiana è stimata e considerata nel mondo)perchè si costruiscano auto che "volano" a 200km/h, se i limiti sono assai inferiori. La risposta abbastanza debole riguardava il progresso e l'esigenza di un miglioramento tecnologico...Per diminuire la velocità, se qualcuno lo volesse davvero, basterebbe installare dei limitatori nelle atv, ovvero utilizzare apparecchiature simili a quelle obbligatorie per i mezzi pesanti che superano una certa massa (i cosiddetti dispositivi crnototachigrafo...)Davanti a questo invito a correre proveniente dalla tv, possono le multe costituire la soluzione? No di certo. Grazie per questo spazio, Beppe, metto la mia esperienza in materia a tua disposizione.

Nicola Marchetti 03.07.06 12:09| 
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Perchè tanto accanimento su auto e velocità?
Perchè in Germania si può correre (se le condizioni lo permettono) a 220 km/h in sicurezza?
Semplice: perchè le strade sono in ottime condizioni, perchè si sa che NESSUNO nè auto nè camion piomberà in mezzo alla propria corsia, perchè se piove il limite verrà abbassato (tramite cartelloni luminosi) anche a 90km/h e tutti lo rispetteranno.
Non è fantascienza, succede tutti i giorni poco lontano dalle nostre frontiere.
Le auto non uccidono nessuno, sono oggetti belli e tecnologici. Guido da molti anni auto velocissime per lavoro, con buon senso e responsabilità. Mi hanno tolto dal pericolo creato da vetturette guidate da imbecilli moltissime volte. Con freni potenti, comportamento sicuro e stabilità eccezionale. Ricordate che guidare a 180 Km/h con una "normale" Golf e farlo con una moderna Porsche 911 è LEGGERMENTE diverso. Le reazioni della prima (senza ESP) sono innaturali e difficilmente controllabili, con la seconda a quella velocità si ha ancora un margine di sicurezza enorme.
Il problema è la TOTALE IGNORANZA che regna sul 99% degli automobilisti italiani capaci solo di guidare in rettilineo e privi di BUON SENSO e delle minime norme di comportamento e sicurezza su strada.
Se poi i cretini non usano le cinture, possono viaggiare anche a 50 all'ora ma alla prima inchiodata si rompono il muso sul volante o sull'airbag in ogni caso. E allora, se abbiamo la possibilità di viaggiare più sicuri ma non siamo capaci di approffitarne... cazzi nostri, non delle auto!!!

Andreas Marin 03.07.06 12:03| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno a tutti. Giovanna

Giovanna Nigris 03.07.06 12:03| 
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Erano dei bravi ragazzi
non bevevano
non si drogavano
non gettavano i sassi dal cavalcavia
non violentavano le ragazzine
non partecipavano a riti satanici
non usavano mai il telefonino in auto.
Gesu' a dodici anni confuse i dottori del tempio
ora a dodici anni confondono i genitori,genitori che non sanno come togliersi i figli dalla vista,e regalano il primo cellulare,inizio della onseguente bollitura del contenuto del cranio di questa generazione di vaganti nel nulla.
Da quì alla maggiore età il passo è presto fatto,vengono consegnate delle armi a motore come motociclette e auto,è fisso il bilancio settimanale delle perdite di queste vite.
L'mportante è,che non mi vengano addosso quando la domenica mattina vado a godermi la mia giornata,e se poi questi assonnati irrispettosi finiscono in un burrone e si incendia l'auto poco mi importa.

La colpa non è mia e neppure della srada.

Pino Chessa 03.07.06 12:00| 
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Seconda Parte. Scusami tu e mi scusino gli altri del Blog per il lungo post....

Altre proposte: piu' punti per categorie professionali che usano la macchina per lavoro: agenti, rappresentanti, tecnici di assistenza, e chi possa dimostrare di fare tanti chilometri per lavoro. Togliere la patente a queste persone significa impedirgli di portare a casa lo stipendio e quindi queste categorie vanno messe in condizione di avere un monte punti piu' alto. In sostanza: rompera' piu' bicchieri un privato a casa sua o un cameriere di un ristorante che ne maneggia centinaia al giorno?

E, dannazione, UNA RIVISITAZIONE DEI LIMITI DI VELOCITA', che cerebrolesi dei comuni hanno messo sparsi in tutta Italia, tipo i 30 all'ora, i 20 all'ora (certo non vicino alle scuole) e i 50 all'ora su rettilinei fuori dall'abitato presenti in molti comuni dove ovviamente i vampiri della strada si appostano per darti le multe.

Ultima - e ringrazio tutti - che i soldi che ci succhiano con le multe siano TUTTI PER LEGGE OBBLIGATORIAMENTE DA REINVESTIRE PER LA SICUREZZA STRADALE: LUCI (!!!!) - RIFACIMENTO DELLA SEGNALETICA - OCCHI DI GATTO - SOTTOPASSAGGI PEDONALI ETC, Cosi' questi dannati Comuni la smetteranno di mettere Autovelox e Laser vari solo per fare soldi.

Ciao a tutti

Alessio

Alessio Belloni 03.07.06 11:53| 
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Vorrei ricordare che in Germania non ci sono limiti di velocità e... quindi meditate su questa cosa.
Io proporrei:
- Corsi di guida in autostrada.
- Misure più ferree sulle infrazioni.
- Obbligatorietà di tutte le innovazioni che aiutano il mezzo ad avere stabilità e sicurezza.
Aggiungo non prettamente in tema ma vorrei capire perchè la Fiat o un' altra casa automobilista non metta sul mercato una vettura a combustibile alternativo che ci liberi dallo smog e dal sudditismo al petrolio e riusciremo anche in questo caso ad avere più aria pulita per noi e i nostri figli!!

Dario Falcioni 03.07.06 11:44| 
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A proposito di strade e viabilità con annessi e connessi come disse il mio prof di economia Urbana il mestiere del futuro non sarà ne l'imprenditore ne il calciatore, ma il benzinaio visto le autostrade e le strade che si stanno costruendo e vista anche la mole di automobili in circolazione (SUV e Gigantografie in primis). Non cìè concorrenza, il prezzo è sempre più alto e la domanda è sempre più elevata.(La qualità è ovvio è sempre la stessa).

Roberto Brocchi Vettese 03.07.06 11:36| 
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Caro Beppe,

facciamo una cosa: andiamo tutti a 10 all'ora cosi non avremo piu' incidenti.

Si sarebbe come togliere la corrente dalle case cosi nessuno prendera' piu' la scossa.

Io ne ho piena l'anima di questa storia che la velocita' e' la causa di tutti i mali.

Dico invece che la velocita' e' un amplificatore di ALTRI ERRORI che vengono commessi alla guida.

Vorrei vedere, di questa maledetta patente a punti, una statistica su quanti punti sono stati tolti per ogni infrazione, ovvero quanti a chi non marcia a destra, a chi va in giro con le lucine piccole piccole che sembra che paghi la bolletta anche dell'auto, a chi non tiene la distanza di sicurezza,a chi non mette la freccia e esce senza manco guardare, a chi gira senza casco o senza cinture. I nostri cari Comuni, Vigili, Polstrada etc sono tanto bravi con ogni tipo di diavoleria a beccarti per 10 Km/H in piu', perche'e' li che si fanno i soldi con le multe e poco lavoro. Una bella macchinetta, e tac, il gioco e' fatto.

Il problema di base e' che, anziche' aumentare il livello medio di bravura di guida, chi governa pone limiti in modo da portare tutti a livelli da imbranato. Propongo quindi l'esame per la patente NON COME PUNIZIONE a chi va un po' piu' veloce, ma come REQUISITO NECESSARIO OGNI 5 ANNI. Si potrebbe , onde non diventi punitivo, dare la possibilita' di ripeterlo fino a 3 volte prima di perdere la patente, in ogni caso bisogna fare qualcosa per svegliare la massa di imbranati e disattenti che abbiamo per le strade (basta vedere la differenza che c'e' nel livello di guida tra i giorni feriali e nel we dove i Fantozzi escono dalla gabbia.

Concordo con la tua proposta di limitare le autovetture alla fonte. Cosi avremo pure la giusta differenziazione tra una 500 e una Audi6, per una 500 i 130 sono come volare per una Audi6 e' come essere fermi.

Continua.....

Alessio Belloni 03.07.06 11:33| 
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Vi consiglio di leggere "Tempo Rubato" di Jean Robert, Red edizioni di cui riporto un breve estratto: A strade più ampie corrispondono ingorghi maggiori, ad automobili sempre più veloci tempi di spostamento lentissimi. Sono solo due dei numerosi paradossi su cui si fonda l'industria della velocità, un'industria i cui costi socio-ambientali sono altissimi...
Ricerca davvero interessante.

Saluti!

Fabrizio Nini 03.07.06 11:28| 
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Ciao Beppe e a tutti gli iscritti al Blog!
Velocità? Ah! Qui vi volevo.
La velocità,gli incidenti stradali,le auto e le moto,tutto collegato,giusto!
Finalmente è arrivato il momento di applicare lo standard della circolazione napoletana all'Italia intera.
Qui a napoli incidenti stradali ne avverranno una marea in più al giorno che in qualsiasi altra città d'Italia,per ovvi motivi,ma non sono gravi come nelle altre città,dove il traffico scorre regolare,veloce e sicuro.
Perchè?
Date troppa fiducia alla segnaletica e quindi al buonsenso degli altri,automobilisti,motociclisti e pedoni,che sono pur sempre uomini e quindi possono sbagliare.Errare è umano,no?
Qui a Napoli lo sappiamo troppo bene,nessuno si fida di nessuno,con le strisce,senza strisce,è rosso,è verde,è giallo,è blu,al semaforo tutti rallentano quasi a fermarsi,si guarda a destra e sinistra,se vengono atuo,sopra e sotto se vengono moto e scooter,avanti e dietro se ci sono pedoni "in cerca di fortuna",al massimo qui si torna a casa con un fanale rotto e la carrozzeria un po ammaccata.I morti sui motocicli sono quasi sempre quei pochi che ancora non mettono il casco ma sono degli ignoranti,famiglie comprese.
Quindi diffidate di tutti così gli imprevisti sono sempre meno tali e andate più piano,ha ragione Beppe.Qui non abbiamo le strade dove si può andare a 120 Km/h,no,qui è tutto paralizzato dal traffico caotico e apparentemente indisciplinato ma tutto segue una sua logica perversa ke ormai dopo 20 anni di patente condivido pienamente.Fidarsi della disciplina degli altri è il male peggiore poi +corri +rischi d'incontrare la sfiga,ovvio.
Tasse:
Ogni giorno in autostrada,per fare 7 km Torre del Greco-Napoli,pago 1.40euro di pedaggio.Poi si lamentano della camorra e dell'estorsione a Napoli,e questa cosè?
La tangenziale di Napoli,stessa cosa,65 cent.,un pedaggio ke doveva servire inizialmente per contribuire con lo stato a finanziare dell'opera,hanno dimenticato di toglierla? Cos'è,la nuova GESCAL?

carlo ventimiglia 03.07.06 11:23| 
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