Una lezione di giornalismo

Andreotti.jpg

Ieri Piero Ricca ha fatto qualche domanda a Andreotti. Dopo ha dovuto darsi alla fuga, ma è stato preso e portato in commissariato. Ecco il suo racconto (video).

"Nel primo pomeriggio di ieri, nell’aula magna dell’Università Bicocca, a Milano, ho rivolto qualche domanda al senatore a vita Giulio Andreotti, sul tema di quella sua strana assoluzione per prescrizione del reato di associazione a delinquere, ritenuto dai giudici “concretamente ravvisabile” almeno fino al 1980. Per aver osato tanto, sono stato identificato e minacciato da agenti di polizia, e trattenuto in commissariato per quasi due ore. E m’è andata ancora bene.
Nell’aula magna della Bicocca alcuni cronisti stavano intervistando il nostro dipendente a vita su altri temi: il calcio, Moggi, la Nazionale, “la caduta della moralità pubblica come si evince dalle recenti intercettazioni”, il rapporto fra aspiranti attrici e uomini di potere e via leccando. Andreotti era comodamente seduto, rilassato. Ogni tanto faceva una battuta e i cronisti ridevano di gusto. I docenti della Bicocca, intorno, componevano una festosa corona.
A un certo punto mi sono inserito, ho consegnato ad Andreotti un foglio con l’estratto della sentenza della corte d’appello di Palermo, poi confermata dalla Cassazione e con il tono più pacato possibile gli ho chiesto di commentarlo. Ne è nato un dialogo, che ho videoripreso a meno di un metro di distanza, di tre o quattro minuti. L’ho interpellato sulle responsabilità a lui addebitate dalla giustizia italiana, gli ho chiesto se ritenesse una cosa normale la presenza in Parlamento in qualità di senatore a vita di un personaggio così descritto da una sentenza definitiva, gli ho fatto presente che nei giudizi di molte testate internazionali il “caso Andreotti” era considerato uno scandalo, e così via intervistando. Lui ha risposto invitandomi a leggere per intero la sentenza, visto che “dagli estratti si capisce poco”, ha affermato che la prescrizione nasce solo dal dubbio della corte su un singolo incontro (per lui mai avvenuto) con il mafioso Bontade (”un certo Bontade”), ha aggiunto che all’estero incontra solo rispetto e solidarietà. E così via, minimizzando e svicolando, con quei tipici occhi a fessura.
Già mentre gli rivolgevo le domande alcuni agenti in borghese della sua guardia personale mi premevano e tiravano da dietro. Al che mi sono ribellato subito ad alta voce. Ho chiesto ad Andreotti se fosse ancora possibile in questo Paese fare domande ai politici e lui mi ha risposto che nessuno me lo stava impedendo, che fare domande era un diritto “e anche dare le risposte”, poi ha aggiunto: “Ma se lei è qui per fare un numero, allora…”. Le sue guardie intanto mi piantonavano e tenevano da dietro. Ma il principale non s’è accorto di nulla.
A intervista finita i gendarmi, agenti della polizia di Stato, hanno cercato di portarmi via tirandomi con forza. Ho protestato a voce alta in mezzo alla sala, mentre iniziava la conferenza. I gendarmi sono spariti. Nessuno dei presenti ha fiatato.
Sono rimasto altri venti minuti in aula magna, seduto tranquillamente, continuando a videoriprendere. Poi sono uscito per andarmene via, da solo, e sono stato trattato come un delinquente.
Una guardia privata della Bicocca ha cominciato a inveire in modo minaccioso, urlandomi addosso come un pazzo e cacciandomi a forza da una porta laterale, le guardie personali di Andreotti mi hanno trattenuto, strattonandomi e minacciandomi di sequestrami la videocamera e ordinandomi di mostrare i documenti. Il tono era concitato, nevrotico, da pessimo telefilm americano. Era evidente il tentativo di intimidire. Mentre il guardiano privato continuava a inveire e a minacciarmi, mi sono divincolato e me ne sono andato via. I poliziotti e la guardia privata mi hanno inseguito, mi hanno immobilizzato in un luogo dove non passava nessuno e a nulla sono valse le mie buone ragioni, del tipo: “Io non ho fatto nulla di male, ho semplicemente rivolto delle domande a un politico, riprendere eventi e personaggi pubblici è consentito, se commettete abusi vi denuncerò”.
Gli agenti continuavano a ripetermi: “Tu non puoi comportarti così con il senatore, le tue domande non c’entravano nulla, tu non puoi riprendere senza permesso e hai ripreso anche noi, e poi ti conosciamo già, eri tu a Roma davanti al Senato, tu ora ci dai tutto il materiale e poi ti portiamo in commissariato”. Mentre dicevano questo, uno mi teneva fermo contro un muro e l’altro mi tratteneva lo zaino con la videocamera e un registratore audio.
Ho obiettato: “Lasciamo decidere a un giudice chi ha ragione, voi state commettendo un abuso e comunque esigo di conoscere i vostri nomi”.
Un agente ha risposto: “La legge sono io ora, il giudice sono io”. Poi, rivolto al collega ha aggiunto: “Ora gli prendiamo le impronte digitali, così l’amico inizia ad abbassare la cresta”. I danni dei telefilm americani sono incalcolabili.
Poi sono stato portato in auto da altri agenti di polizia al commissariato di Greco, dove sono stato trattenuto per oltre un’ora e mezza. Lo zaino lo hanno preso in consegna loro. Per puro caso, gravissimo reato, non avevo con me la carta d’identità (mentre ho mostrato un tesserino identificativo di tipo elettorale che, sempre per caso, avevo con me) e abbiamo dovuto attendere che fosse trasmesso un fax da Parma con la fotocopia del mio documento. La qual cosa ha evitato la ventilata pratica della fotosegnalazione con impronte digitali in Questura: che certo sarebbe stata un’esperienza divertente per uno dei cittadini più identificati di Milano.
Per tutto il tempo mi è stato impedito di telefonare al mio legale e di effettuare o ricevere qualsiasi altra chiamata, come chiedevo di poter fare. “Il cellulare lo deve tenere spento”.
Ho notato che gli agenti di Greco si consultavano con altre persone al telefono, compresi gli agenti di guardia ad Andreotti, per decidere se sequestrami il materiale o meno. A margine delle complesse trattative ho fatto presente di essere ben noto negli ambienti della Questura e altrove per le mie attività di cittadino impegnato in politica, citando nomi e fatti, compresi esposti e interrogazioni parlamentari contro la polizia di Milano.
Alla fine sono stato rilasciato, con videocamera e tutto il resto. Gli agenti hanno redatto un verbale “per uso interno”, che non mi hanno fatto leggere.
Ecco tutto. Sono stato trattato in questo modo perché, nel silenzio della gran parte degli operatori dell’informazione, ho rivolto due o tre domande a un senatore a vita giudicato dalla giustizia del mio Paese un colluso con la mafia, salvatosi da una condanna per intervenuta prescrizione del reato. Io, che non ho mai preso una multa in vita mia.
Coerentemente, al tg3 regionale della sera, le mie domande - di pura supplenza giornalistica - sono state definite come l’intervento di un “contestatore”. E il Corriere della Sera odierno, in un riquadrino, riporta la notizia del mio trasferimento coatto in commissariato, “a seguito di una discussione con Andreotti”. Nell’occhiello la “discussione” diventa 'lite' ".

Postato il 21 Giugno 2006 alle 20:44 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
Commenti (1548) | Commenti piu' votati | Invia il tuo video | Invia ad un amico
| La Settimana | Trackback (7)

Commenti

 

salve mi chiamo Ciro Ubertiello e vivo a Cento di ferrara sono associato alla consov di bologna e ho un problema urgentissimo.
cambiare una legge.....
premesse:
sono padre di 4 ragazzi
come lavoratore dipendente ho denunciato 13640 euro lorde
mia moglie lavoratrice autonoma, e che si accinge a chiudere l'attività per scarso guadagno, ha denunciato 11542 euro lorde
con la casa di proprietà siamo a 26675 euro lorde
Sara primo genito ha intrapreso l'università di tecnico neuro fisio patologie
Chiara la seconda vorrebbe andare all'università di grafica pubblicitaria
giuseppe e laura sono al secondo anno di superiori
la legge dice che per ricevere gli assegni familiari il lavoratore autonomo non deve superare il 70% del guadagno del lavoratore dipendente

se avessi guadagnato 20000 euro avrei diritto agli assegni invece così li perdo
premesso che spendo solo per mangiare circa 400 euro alla settimana
e il vestire? e il trasporto in città? e la luce e l'acqua?e i libri?

e se guadagnavo 6000 euro annui e mia moglie 5? li avrei persi lo stesso?
cambiamo la legge perche lo stato ti costringe a dire bugie e a vivere disonestamente
e se guadagnassi 25000 euro e mia mogli solo 18000 un euro che fosse un euro li avrei presi....

Ciro Ubertiello e Pagano Elena
via de gasperi 9 Cento (ferrara)
cap 44042
tel 348-8211066 338-8811808
per eventuali documenti chiamatemi
email ciroub@libero.it

ps: il prossimo anno sarà solo il mio stipendio senza assegni familiari e nessun altro reddito a dare un futuro ai miei figli
dovrò vendere la macchina la casa e prostituirmi per mangiare......aiutatemi

Ciro Ubertiello 11.09.08 22:39| 
 |
Rispondi al commento

Ma é un caso che il video non sia possibile visualizzarlo?....... O Quasimodo é arrivato anche quì?

Federico C. Commentatore certificato 09.02.07 10:46| 
 |
Rispondi al commento

Salve! Volevo segnalare ciò che mi è avvenuto lo scorso 18 gennaio nella Questura di Firenze. Io e mia moglie (Georgiana), da poco sposati, siamo andati a ritirare il suo permesso di soggiorno dopo 2 mesi che avevamo presentato tutti i documenti necessari e, come ci era stato detto dal personale della Questura di Firenze. Presentazione il 15/11/2006 - Ritiro il 15/01/2007. Dopo aver preso 4 ore di permesso al lavoro ed aver fatto 2 ore di coda fuori dalla Questura in attesa che aprisse, siamo entrati e senza vedere NESSUNA indicazione che ci guidasse a quale sportello recarsi, ci siamo messi in coda a caso... Mentre mia moglie teneva la posizione in coda, mi sono recato allo sportello informazioni per capire dove andare esattamente! La scortesia di questo Signor poliziotto è stata estrema, dicendomi che prima di tutto sarei dovuto tornare il pomeriggio (senza che il 15 novembre alla presentazione dei documenti mi fosse stato comunicato!!), e poi quando gli ho detto che i nostri documenti erano stati presentati 2 MESI prima, mi ha detto di tornare il mese prossimo, cioè il 20 febbraio circa!! Perchè si stanno consegnando i permessi con domande presentate il 17 OTTOBRE!! A questo punto mi chiedo: è mai possibile che ci vogliono 3 mesi per avere dei documenti?? E sopratutto: è questo il trattamento che devono ricevere dei cittadini regolari, che pagano le loro tasse, anche a quei signori poliziotti che sono così "educati"? Molti si lamentano di queste cose, ma a NESSUNO ho mai visto fare oltre al LAMENTARSI!!!! Noi cittadini onesti paghiamo le tasse, come molti cosiddetti "extracomunitari" regolari, che lavorano regolarmente, lo fanno!! Perchè non ricevere più gentilezza, correttezza ed aiuto da parte di quelle forze dell'ordine che sarebbero preposte per farlo?? Chi ha qualche idea si faccia avanti con coraggio, almeno QUI!!! A nome di tutte quelle persone che subiscono ingiustizie!! Grazie a tutti! Maurizio

maurizio martigli Commentatore certificato 20.01.07 15:24| 
 |
Rispondi al commento

Ulteriore intervista ad Andreotti ...l' emerito statista...
questo è il link del video delle Iene:

http://www.iene.mediaset.it/video/video_1840.shtml

La cosa "vomitevole" è risentire tutte le dichiarazioni e attestazioni di stima dei nostri "dipendenti" di ogni schieramento, e la faccia di ...bronzo di questo vecchio volpone.

Poi come se non bastasse , passa completamente ( o quasi) ignorata la notizia del processo inutile a Mediaset nel quale il nostro caro nano è stato prescritto con la legge fatta dai suoi sudditi nella scorsa legislatura.

Credo sia ora di licenziarli in tronco tutti quanti.
RESET,RESET,RESET,RESET,RESET,RESET...e anche REBOOT !!!!

Saluti/e a tutti
Marco
"BEPPE for President"

Marco Fermanti 16.01.07 12:57| 
 |
Rispondi al commento

Ciao!
io vorrei sapere perchè sono diversi giorni che vorrei vedere il video dell'intervista ad andreotti ma ... non so perchè non è disponibile!!sarà stata censurata!? ciao ciao!!

stefano pomposelli Commentatore in marcia al V2day 06.01.07 00:59| 
 |
Rispondi al commento

Il Giornalismo resta la professione piu bella anche se fatta dai margini con un giornale di provincia com'è il nostro (che stiamo rinnavando) ma a vedre certi colleghi vien voglia di cambiar mestiere!

jack monferrino 08.10.06 22:56| 
 |
Rispondi al commento

Deve essere brutto farsi dare lezioni di lucidità e di buona educazione da un uomo con un piede ormai nella fossa. Apprezzo inoltre la coerenza di tutti quelli quissù e auguro loro di trovare persone che li giudichino, nel momento cruciale, con la stessa leggerezza con cui loro sputano sentenze letamose.

Gianluigi Fiorillo 12.09.06 10:23| 
 |
Rispondi al commento

e se non riesce a parlare un giornalista, figuriamoci la gente comune....
...questa non è libertà di stampa, questa non è giustizia, questa non è l'italia del popolo...
(dove si può vedere il codesto video dell'intervista?)

g.celi 17.08.06 03:16| 
 |
Rispondi al commento

facciamolo leggere a Fassino e sentiamo che ne pensa..........
mirella

mirella de gregorio 09.08.06 10:20| 
 |
Rispondi al commento

Ti e' andata bene....una volta avresti fatto la fine di Mino Pecorelli.
Viviamo purtroppo in una nazione di dormienti.
Non abbiamo futuro.

Lorenzo Bocci 05.08.06 01:18| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Siamo alle solite la polizia che viene pagata coi nostri soldi si permette addirittura di trattare male i cittadini!! perche' non fare una proposta di legge dove diciamo che tutti coloro dei vari gruppi (polizia carabinieri ecc) che hanno intenzione di proteggere esclusivamente politici e personaggi famosi non devono piu' essere pagati dalle tasse dei cittadini ma dalle tasche di questa gente!!!! i PS sono pubblica sicurezza no sicurezza di un solo singolo individuo!!!!!Vergogna !!!!!!!!!!Mentre ammazzano o derubano la gente per strada questi non ci sono mai!!!!!da ultime inchieste giornalistiche si evnce che non hanno soldi per mandare le pattuglie in giro mentre per proteggere questa gentaglia ci sono i soldi! VERGOGNA!!!!!!!!!!!

giuseppe russo 15.07.06 23:45| 
 |
Rispondi al commento

Questa vicenda e' emblematica di cosa sia la
presunta liberta' in Italia, paese dell'Occidente
(negli Stati Uniti non e' molto diverso per chi lo volesse sapere...)
Trattasi di liberta' di accondiscendere i potenti,
di leccare i piedi, di unirsi al coro.
Non e' un caso che sia avvenuto nella fattispecie
con G. Andreotti.
Da decenni si ripete lo stesso cliche' con lui:
uomo coinvolto nelle piu' torbide faccende della
nostra repubblica: omicidii, scandali, truffe,
rapimenti, stragi e via dicendo...
Cosa fanno i nostri giornalisti quando lo inter-
vistano? Gli chiedono dei bucatini, di Totti o
altre amenita', e si sganasciano di risate alle
sue battutine da curato.
Questa e' la situazione.
Provate a fare una domanda critica a qualche
potente, provate a mettere in dubbio cio' che
egli dice. Avrete lo stesso trattamento.

Per favore, il primo passo per cercare di avere
un poco di liberta', di democrazia e' ammettere
ad alta voce che questa non lo e'.

E. Belcampo
paganesimo

E. Belcampo 08.07.06 20:19| 
 |
Rispondi al commento

ma in fondo al post non c'erano altri 3 video?
che fine han fatto??

Stefano "akiro" Meraviglia 08.07.06 02:24| 
 |
Rispondi al commento

Per la serie W la censura cinese!

E' stato approvato il nuovo progetto di legge del governo cinese!

Wow..che maghi!

clicca sul mio nome per la notizia ;)

Massimiliano Borella 04.07.06 11:25| 
 |
Rispondi al commento

Tutto cioò è indecente.Mi vengono i brividi.

Alberto Dotta 03.07.06 16:38| 
 |
Rispondi al commento

Caro beppe,e blogghers mi chiamo Algieri Giancarlo e
scrivo da colle val d'elsa (siena). Vorrei Che tu parlassi del progetto H.A.A.P nascosta frai ghiacci dagli stati uniti e del suo scopo. Essa ha a che fare con il progetto Guerre Stellari voluto da Reaghan negli anni 80. Cerca su google informazioni su Nicola Tesla, e sul suo pregetto di Free Energy. La popolazione del globo corre un gravissimo rischio. Beppe, ti prego, parla anche delle scie chimiche (Chemtrails)...e' tutto collegato. Il futuro che ci attende e' spaventoso. Beppe, ti supplico, Cerca su google gli esperimenti militari americani sul progetto della guerra a Controllo Climatico...e' tutto collegato...Beppe, ti supplico. Divulghiamo queste notizie. P.S
Il futuro dell'energia si chiama:
CONCENTRATORI PARABOLICI PUNTUALI SISTEMI DISH-STIRLING
www.webalice.it/oseido


LA GOBBA DI ANDREOTTI E' MAFIOSA!!!!!

luciano sanna 02.07.06 18:54| 
 |
Rispondi al commento

Quello che leggo e' allucinante !!!
Cara Barbara Buttazzi non bisogna farsi prendere dallo sconforto..ne' "resistere", ma come hai detto tu REAGIRE ! Non stiamo a piangerci addosso facciamo sapere a Striscia ..o usiamo altri canali queste cose che con la democreazia non hanno nulla a che fare, in modo che questi fattaccio non cada nel dimenticatoio ma divenga pubblico. Caro Beppe magari potresti inserirlo nel tuo prossimo spettacolo. cari saluti a tutti ! beppe da Torino

Giuseppe La Barbera 01.07.06 18:14| 
 |
Rispondi al commento

non ho parole, sono cose che neanche in Cina.. spero che AMNESTY ci aiuti, spero che i cittadini italiani la smettano di chinare la schiena, spero che ci sia giustizia per questo e per altri mille soprusi del potere e dell'arroganza. Credo che la denuncia e la causa siano d'obbligo... del resto non c'è da aspettarsi miracoli neanche dai palazzi della "giustizia". non so come non farsi prendere dallo sconforto e dall'orrore ma riuscire a reagire e resistere. Meno male che ci sono ancora i soliti eroi coraggiosi, purtroppo la maggioranza tace, non muove un dito... è un paese ideale per la mafia, non a caso, il nostro.

barbara buttazzi 30.06.06 14:39| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

vorrei segnalare che tra poco la Tv Svizzera Italiana cessera' di trasmettere dal canale analogico e non sara' possible vederla neppure in digitale terrestre.
Non sara' piu' possibile ricevere nel nord italia una Tv che è garanzia di professionalità e informazione indipendente.
segnalo il sito
http://www.daxmedia.net/tvsvizzera/
per ulteriori informazioni.
Grazie
Cordiali saluti

Guido Artosin
milano

Guido Artosin 29.06.06 02:24| 
 |
Rispondi al commento

Mah!
Che dire, il senatore ha regito egregiamente direi, in linea con il suo nome.
Quello che mi chiedo io è se le sue guardie del corpo (e quella privata....) avessero degli ordini in merito a certe situazioni, che tipo di ordini, da chi... e se poi ci mettono del loro oltre alla professionalità che dovrebbero dare.
Io sono rispettoso delle forze dell'ordine, le onoro per quello che fanno, ma in certe occasioni mi sento offeso, impotente e soprattutto deluso.
Ovviamente la scusa per portate in commissariato (o questura) un cittadino c'è sempre, e mi sembra anche giusto per certi versi, ma approfittare di queste leggi per opportunismo (o paura di ripercussioni?). In fin dei conti se il giornalista da veramente fastidio, si trovano alri mezzi, ma visto che alla fine il video c'è, ma proprio in fondo in fondo, non fa poi tantga paura , e quindi a cosa è servito usare usare tanta foga nei sui confronti (o è tutta invenzione?), solo ad allargare ed ingigantire la vicenda.
Ne concludo che forse (non posso dire altro) un po' di verità si cela in quello che il giornalista ha detto e che forse chi si mette una divisa a dosso è come se si mettesse le manette da solo (inconsapevolmente), poi se si fa prendere la mano e ancora stai lì, beh! signica che qualcuno ce lo vuole.
Saluti.

ivan del mastro 28.06.06 21:48| 
 |
Rispondi al commento

che schifo....mi ha sempre fatto schifo il senatore a vita andreotti...perchè non lo mettono in carcere tra totò e provenzano, suoi vecchi amici di sicuro...!??
la categoria dei nuovi giornalisti fa quasi un po' più schifo di andreotti...l'importante è fare domande sciocche, prive di qualsiasi interesse sociale, xniente costruttive...

emanuela lai 28.06.06 19:24| 
 |
Rispondi al commento

LA POLITICA DEL DETERSIVO CHE LAVA PIU BIANCO

Come supponevo, non serve a nulla parlare, sfogarsi, esagerare… nessuno legge; o meglio, nessuno sente vicino il problema, a meno che a parlare non sia una persona autorevole o conosciuta.
Mi sovviene quindi una riflessione. E’ dunque vero che la politica, o meglio, il pensiero politico è diventato materiale di consumo, da vendere, con il volto noto, alla stregua del detersivo che lava più bianco? Direi di sì, perché di blog come questo ce ne sono centinaia; più o meno come ci sono centinaia di detersivi che lavano decorosamente bianco al pari, se non meglio, del detersivo super-sponsorizzato… come dire, quindi: “chi ha i soldi per pubblicizzarsi, vende la propria immagine e quindi viene innalzato dal popolo a deputato, senatore, consigliere, ecc. ecc…. gli altri? Stanno a guardare.
Ma allora, diventano deputato, senatore, consigliere, ecc. ecc, solo coloro che possono permetterselo? Ahi! Ahi! Ahi!... ma che cazzo di democrazia è allora questa? La democrazia del “soldo”; non del pensiero.
Ecco perché, allora, si vedono così tanti volti della televisione che diventano parlamentari, ma di politica non capiscono una ceppa. Bello, questo sistema. Si avvicina di molto a quello americano, dove partecipano alle elezioni solo i miliardari… comunque, i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Ho frequentato per alcuni giorni il blog di Beppe Grillo… il risultato è stato sconcertante. Migliaia di risposte… dieci al massimo consone all’argomento, ma tutte chiuse su se stesse; cioè: nessuna (o pochissime) che riprendevano il filo conduttore delle precedenti… tutti dicevano la loro, ma tutti parlavano a Beppe Grillo… gli altri era come se non esistessero. E’ sintomatico questo. Ed è anche pericoloso, a mio avviso, perché ciò dimostra la mancanza di coesione tra i portatori di un pensiero simile e soprattutto, dimostra che un volto noto potrebbe veicolare le masse.

tutto ciò l'ho scritto qui :

http://www.bloggers.it/DEU

Roberto Di Chio 28.06.06 19:20| 
 |
Rispondi al commento

è uno schifo!!!Assolutamente schifoso che un politico..peggio un senatore A VITA possa aver fatto quello che ho visto in questo filmato!! si imbavagliano i mezzi di informazione...si fa patti con la mafia...quando si toccherà il fondo???

Francesco Lencioni 28.06.06 16:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale....oggi ho provato disgusto a vedere il Gobbo Belzebù che diceva la sua su Ustica....è privo di ogni senso morale o di buon gusto, dato che sa benissimo come è andata!

Francesco Cabiddu 28.06.06 15:55| 
 |
Rispondi al commento

Sono femmina,lavoratrice/madre, sopraffatta dal caldo di questi giorni,in sovrappeso,le vacanze le farò in giardino con un paio di catini d'acqua, tra le urla del piccolo ricky,i guaiti di un husky sotto i 40 gradi, il ferro da stiro sulle camice del marito, le consulenze sulla finnaza agevolata...Ma mi preoccupo ancora di cercare la verità nei fatti che accadono.E' questo che mi piace di Grillo oltre alla sua vitalità. Mi piace meno l'approccio ideologico, quello col fiato corto, che non esce mai da sè e che si ripete rabbiosamente, all'infinito..

roberta trovato 28.06.06 15:30| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, sono Andrea ed abito a Ponte Galeria vicinissimo a Malagrotta, padre di un bimbo di 2 anni e spero presto di altri, il mio semplice quesito è questo: cosa succederà con il gassificatore in funzione per la salute di noi tutti cosa posso fare? Sono demoralizzato e combattuto per i risvolti drammatici che sembra possano dare queste nanoschifezze spero in consiglio pratico ed attuabile se esiste. Grazie per lo spazio ed il tempo a me dedicatomi a presto Andrea

Andrea Giusto 28.06.06 14:22| 
 |
Rispondi al commento

Scrivo perchè voglio esprimere la mia contentezza dopo aver seguito l'esito dell'ultima consultazione popolare riguardo al referendum per la modifica della II parte della Costituzione.Grazie a tutti gli Italiani che hanno voluto farsi sentire a gran voce, affermando che la supremazia di questa Repubblica è assolutamente popolare e che nessuno potrà mai limitarla con promesse e mezze verità!Il senso della Patria e la volontà di far sentire la propria voce ha superato anche il desiderio dei quella parte di popolo che tanto desidera la conferma della devolution.Sono lusingata e immensamente contenta, siamo andati oltre il semplice tornaconto personale si è pensato non solo alla propria appartenenza politica, ma soprattutto alla richiesta di rispetto dei nostri diritti da parte del potere politico che troppo spesso non è in grado di assumersi l'onere di certe decisioni.E' passato l'allarme della poca informazione che è stata fatta a proposito di tale modifica, è passato il senso dell'appartenenza ad un gruppo, è successo che ci si è resi conto della volontà di qualcuno di prenderci per l'ennesima volta in giro!!!Non glielo abbiamo permesso, "C'E' UN PAESE DA GOVERNARE" ecco il grido e da cambiare se necessario, che qlcuno se ne renda conto!!!Finora si è solo assistito ad una lotta continua tra maggioranza e opposizione, spero che dopo "questo pezzo di storia" scritto da tutti noi, faccia capire alle forze politiche che è necessario voltare pagina, lavorare insieme per riscrivere le sorti di questo paese che soffre e il malcontento è venuto fuori in questo referendum con voce forte e chiara da un bel pezzo d'Italia.Grazie ancora, avevo perso un po' le speranze, ma mi son dovuta ricredere, c'e' in questo mio amato paese molta gente che sente questo dovere civico, che ha sentito la necessità di far sentire la propria forza suprema.Adesso vediamo cosa sono in grado di fare, una riforma alla volta sarebbe gradita, le "fortezze" si costruiscono così, un mattone per volta!

Britty Bri 28.06.06 14:15| 
 |
Rispondi al commento

Non ero assolutamente a conoscenza di questo fatto gravissimo, atto di prepotenza di stampo dittatoriale. Ha tutta la mia solidarietà e grazie al blog di Beppe che gli ha dato spazio per denunciare questo gravissimo atto intimidatorio nei confronti di Piero Ricca.
Che paese e che democrazia!!!, tutta all'incontrario i delinquenti fuori difesi dagli agenti e la gente per bene trattata come delinquenti che quadro deprimente.

nicola di pumpo Commentatore in marcia al V2day 28.06.06 13:38| 
 |
Rispondi al commento

Non capisco perchè si lascino insabbiare così le verità...

tratto da wikipedia:
Nel 2004 la Cassazione ha confermato che Andreotti ha intrattenuto «una concreta collaborazione» con la mafia fino al 1980. Poiché la sentenza è arrivata con due anni di ritardo rispetto al termine del 20 dicembre 2002, il reato «commesso» si è estinto per decorrenza dei termini e quindi Andreotti, solo per tale motivo, ha evitato la condanna con un proscioglimento per prescrizione.

da quella inglese (traduzione):
Nel novembre del 2002 Andreotti è stato dichiarato colpevole per aver commissionato l'omicidio di Mino Pecorelli (1979), un giornalista che aveva pubblicato testimonianze di legami tra Andreotti e la mafia. L'ottanta-tre-enne Andreotti è stato però immediatamente rilasciato in attesa del risultato della corte d'appello. Nell'ottobre del 2003 la corte d'appello capovolse la sentenza e prosciolse Andreotti dall'accusa sull'omicidio. Quello stesso anno, una corte lo prosciolse dall'accusa di legami con la mafia, ma solamente per scadenza dei termini di legge. La corte stabilì che in effetti Andreotti ha avuto forti legami con la mafia fino al 1980, e li ha usati per favorire la sua carriera a tal punto da poter esser considerato egli stesso un mafioso. La maggior parte delle prove/testimonianze di entrambi i processi sono arrivate dall'ormai defunto informatore sulla mafia Tommaso Buscetta.

valutate voi...
se non vi fidate di wikipedia sappiate che le stesse affermazioni si trovano anche in fonti molto più "autorevoli"
http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/3746322.stm
http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/2996565.stm

praticamente assolto perchè non sono state trovate tracce di legami con la mafia dopo il 1980 (prima invece molto evidenti).. era passato troppo tempo dal 1980 al momento della sentenza.. e i termini di legge sono scaduti...

Daniele Segato 28.06.06 13:14| 
 |
Rispondi al commento

comune ma è sempre così tanto difficile.
6 1 dei pochissimi modi di informazione libera e di questo ti ringrazio, mi piacerebbe molto conoscertie già altre volte te l'ho scritto, ma chissà magari 1 giorno ci caschi e trovo 1 tua risposta sulla mia e-mail.
Sai io faccio 2 lavori perchè quello che svoglo nella mattina non mi basta nonostante io sia ancora a casa con i miei ed il secondo è molto bellooooooooooooooooo, sei invidiosi....Ti dice niente la Parola ATESIA....ma quando è che ci vieni a fare 1 visita la fuori e ci dai 1 mano a vincere questa battaglia.....sono 4 anni che lavoro lì e della tim conosco anche quante volte De Sica o la Canalis pisciano al giorno,eppure io guadagno se squilla il telefono, e prendo 0.85 centesimi a chiamata se dura più di 2minuti e 40 secondo popi se la chiamata dura 10 minuti prendo sempre 0,85cent, prima delle dieci di sera e dopo 0,89......non so davvero come fare per crearmi 1 vita mia.....indipendente, autonoma.......ciao alla prossima e cmq grazie per questo spazio

emiliano orlandi 28.06.06 11:25| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe, ma quando Andreotti( e tutti quei 70enni che si sentono in piena giovento, residuati di prima seconda e tutte le repubbliche passate moriranno) ci saremo liberati davvero di questo tipo di personaggi oppure ci saranno sempre.
Sono un ragazzo di Roma, giovane ho 24 anni, spesso ho gtià scritto e sinceramente non ce la faccio più, da qualsiasi parte mi giro vedo corruzione, mafia , morte e la continua volontà di 1 essere umano di stare meglio lui e di fregarsene dell'altro....tutti a seminare, raccogliere, annaffiare il prorpio orticello perchè vediamo solo quello, perchè alla fine di quello non c'è più nulla...allora penso che non posso stare lì fermoa guardare e diventare uno dei tanti, vorrei essere 1 dei pochissimi che pensa e fa il bene comune...eppure è così difficle...ho iniziato a frequentare questo blog perchè era ed è 1 delle rarissime forme di libertà, verità , e informazione pura( non quella falsata di tutto il resto del paese)ma ora non ce la faccio più...ogni volta che ogni giorno trovo la tua e-mail sulla mia posta elettronica con il racconto delle prepotenze o delle" gesta" del Signore di turno ormai viene voglia di vederli morti, di fare io da giudice( è e sarebbe sbagliatissimo) ma non ho quasi più fiducia in nulla...mi sono rimasti i miei, la mia famiglia ma io vorrei cambiarlo questo mondo....mi piacerebbe proprio che tutti quelli del mio quartiere( per esempio) iniziassero a non pensare solo a loro stessi ad avere 1 sguardo anche per chi gli sta accanto....avevo ed ho dei sogni che sono tutti mirati ad essere 1 goccia nel mare per cercare di cambiare la corrente, mi piacerebbe fare l'allenatore di 1 squadra di calcio,ma il calcio ( che tu dici dobbiamo odiare) è diventato peggio della politica e della mafia messe insieme, ho da poco iniziato a frequentare 1 sezione di partito, ma anche lì vedo spesso che il bene comune è solo l'inizio dei nostri discorsi....anche se nella quasi totalità delle volte riusciamo alla fine a fare il bene

emiliano orlandi 28.06.06 11:14| 
 |
Rispondi al commento

Francamente non mi sembra fare del buon giornalismo il porre delle domande alle quali si ha già deciso quale risposte dare.. Nè mi sembra che cercare di fare scoop su argomenti triti e ritriti sia un comportamento da Pulitzer come non lo è il fatto di volersi per forza atteggiare a "scomodo"..

Tra l'altro questo signore ha il vizio di voler essere un "protagonista perseguitato" balzato agli onori della cronaca per dato del "buffone" a Berlusconi e non di certo per i suoi editoriali..

Anzi, devo dire dopo avere visitato il sito di questo personaggio che la sua attitudine a fare delle figure meschine sembra essere la sua ragione di vita, non credo che andare ad insultare la gente (anche se lo merita..) e farsi lanciare dei centesimi ed essere chiamato "morto di fame" faccia parte della professione del giornalista..Se in Italia abbiamo un esempio di ottimo giornalismo questo è senza dubbio Report da cui senza dubbio tutti coloro che svolgono questa professione possono imparare..


Francamente non mi sembra fare del buon giornalismo il porre delle domande alle quali si ha già deciso quale risposte dare.. Nè mi sembra che cercare di fare scoop su argomenti triti e ritriti sia un comportamento da Pulitzer come non lo è il fatto di volersi per forza atteggiare a "scomodo"..

Tra l'altro questo signore ha il vizio di voler essere un "protagonista perseguitato" balzato agli onori della cronaca per dato del "buffone" a Berlusconi e non di certo per i suoi editoriali..

Anzi, devo dire dopo avere visitato il sito di questo personaggio che la sua attitudine a fare delle figure meschine sembra essere la sua ragione di vita, non credo che andare ad insultare la gente (anche se lo merita..) e farsi lanciare dei centesimi ed essere chiamato "morto di fame" faccia parte della professione del giornalista..

Se in Italia abbiamo un esempio di ottimo giornalismo questo è senza dubbio Report da cui senza dubbio tutti coloro che svolgono questa professione possono imparare..

Francesco d'Elia 27.06.06 16:09| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo
non voglio entrare nel merito della sentenza di Andreotti
la mia opinione personale lascia il tempo che trova e va al di là della sentenza.
riguardo questa altro non posso fare che accettare ,con tutti i dubbi, ciò che i giudici stabiliscono;credo che sia poco onesto accettare le sentenze solo quando ci compiacciono.
quello che mi frastorna è la situazione paradossale vissuta dal giornalista
è terribile che si senta protagonista di un telefilm americano di serie b rendendosi conto invece che è la realtà

adesso di sgherri più realisti del re ne è piena la storia ma che tutto scorra nella'anonimato e che forze pubbliche si abbassino a usi privati sono volgarità da ulcera perforante

non ho soluzioni da bacchetta magica
credo che il rimedio sia nello sforzo delle persone che si comportano da onesti cittadini e nella speranza che le nuove generazioni come la mia trovino la forza di capire che certi modelli ereditati da un passato duro a morire, da Italia del lei non sa chi sono io,sono da evitare e combattere con la più assoluta determinazione

Francesco Criscuolo 27.06.06 15:47| 
 |
Rispondi al commento

IN QUESTO PAESE LA MAFIA DETIENE IL SOLO ED UNICO POTERE
NON ESISTONO ALTRI POTERI
L'ITALIA NON E' MORTA ANCORA MA E' IN COMA IRREVERSIBILE

Laura Violante 27.06.06 15:21| 
 |
Rispondi al commento

Caro Gianni Capaccioli,
hai ragione per il mio modo di battere al computer che dalle mie parti si definirebbe abborraciato, ma sul resto delle tue affermazioni bisogna stendere un velo pietoso
il giornalismo non si fa commetendo qualche reato (tipo ingiuria o diffamazione), ben ravvisabile quest'ultimo a mio aviso nella lettera con si apre questo blog...

paolo frosini 27.06.06 13:22| 
 |
Rispondi al commento

qualsiasi atto faccia quell'uomo , voluto non voluto , diretto o indiretto , trasuda ed emana un olezzo nauseabondo di corruzione e mafia ,quindi semplicemente conferma la sua bella sentenza, con il tuo atto purtroppo hai espresso un coraggio che invece non dovrebbe esistere.
mentre le forze dell'ordine non sono neanche commentabili . . . fanno venire il vomito ...
sono decisamente peggio di andreotti

daniele Brochetelli 27.06.06 11:52| 
 |
Rispondi al commento

Temo che il caso di Ricca, vada al di là di Andreotti.

Qualunque "potente" viene trattato dai giornalisti nello stesso modo e qualsiasi infiltrazione non viene tollerata.

Meno male ch il blog dà voce a questi "disturbatori pacifici" del sistema che sono a mio avviso un'espressione di autentica democrazia (diversi per me da quelli che spaccano vetrine o bruciano macchine per qualsiasi ragione)

saluti

michele

michele caforio 27.06.06 11:18| 
 |
Rispondi al commento

Ma cazzo bisogna incentivare la censura e l'ostruzionismo giornalistico.... perchè? Perchè sono il chiaro segno di una dittatura, la dittatura dell'informazione... ma porca puttana c'è gente come Fede, come Ferrara che parlano e fanno i moralisti che sputano sentenze dimostrando tra le altre cose di essere dei buffoni... quando cacciavano dalla tv Beppe Grillo, Lutazzi, la Guzzanti, se ne è parlato per poco e poi....nel dimenticatoio perchè è gente che ha i coglioni di dire le cose come stanno e sono convinto che anche con la sinistra non li rivedremo più perchè sono degli elementi fastidiosi per chiunque varchi ogni giorno le soglie del parlamento italiano. Dico questo perchè sicuramente c'è chi fa ostruzionismo e censura con mezzi violenti e incivili come nel caso del povero giornalista Piero Ricca, ma c'è anche chi dall'altra parte sta zitto perchè ne trae vantaggio e raggiunge i suoi obbiettivi senza sporcarsi le mani ( vero Dalema?)!!!!!!

Luca Giovannardi Commentatore in marcia al V2day 27.06.06 11:00| 
 |
Rispondi al commento

Anche se è insopportabile continuare a vedere Andreotti intervistato, richiesto nei salotti, entrare in Parlamento, muoversi con le guardie del corpo,ascoltare le sue battute ridicole,puerili, stupide,quando accendiamo la TV (anche per questo l'accendo raramente), ancora si continua a dipendere da questo "vecchietto" che con tutte le falsità che ha potuto condensare nella sua persona è comunque il risultato di una società schifosamente menzoniera, opportunista e ignorante.
Con stima, affetto e partecipazione per il coraggio del giornalista (cosa rara oggi), tutto il mio appoggio per essere riuscito a pagarne le conseguenze. I servizi di polizia non sono servizi, servono solo ad occultare.......

Linda Gaddoni 27.06.06 10:10| 
 |
Rispondi al commento

Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno! Giovanna

Giovanna Nigris 27.06.06 08:36| 
 |
Rispondi al commento

è inutile continuare a stupirsi di quanto accaduto.Ormai nel paese dei furbi la ragione l'hanno(o vrrebbero sempre avere) i prepotenti,cafoni ecc.,ecc.La mia totale solidarietà a Piero ed a tutti quelli che come lui ancora non mollan.
Andrea

andrea sanna 27.06.06 00:25| 
 |
Rispondi al commento

grande... questo è giornalismo!
stand still

stefano vergani 26.06.06 23:13| 
 |
Rispondi al commento

Caro Paolo Frosini, sarà anche vero ciò che dici, ma ti rendi conto in che mondo viviamo o no? Hai mai visto una trasmissione, un tg dove i giornalisti che si accreditano per fare domande, facciano le stesse in modo critico, realista ecc., nelle suddette trasmissioni i sig. "giornalisti" sciorinano una serie di domande che di solito pattuiscono con l'interessato altrimenti nessun editore o capo trasmissione gli darebbe voce e visibilità, il mondo dell'informazione nella maggior parte è un mondo a dir poco votato al leccaculismo nei confronti dei nostri "dipendenti", a te non sembra? Che soluzione adotteresti tu per fare questo tipo di domande così scomode, io direi altamente realistiche. Vedi di rifletterci sopra, che ne dici? E poi quando scrivi, scrivi per bene!!!!!!!!

Gianni Capaccioli 26.06.06 20:12| 
 |
Rispondi al commento

Non ci resta che piangere!

Antonio de Tommaso 26.06.06 19:39| 
 |
Rispondi al commento

Mi pare che più di una lezione di giornalismo si sia trattato di un esempio di prepotenza da parte di alcuni agenti di polizia assegnati alla guardia del corpo di un senatore a vita.
Per quanto ho visto nel video, non mi pare che si possa chiamare lezione di giornalismo interrogare Giulio Andreotti sottoponendogli un volantino scritto da chiunque; altra cosa sarebbe stata presentargli la sentenza originale e integrale in questione, deliberata dalla Cassazione, sulla quale il commento sarebbe dovuto essere pressoché inevitabilmente di approvazione o contestazione, con argomentazioni e motivazioni . E' ovvio che di fronte ad una fonte indiretta, come un volantino accusatorio, si possa rispondere con le parole di Giulio Andreotti (cioè con la non cosiderazione della fonte stessa un sostanziale "no comment" di disinteresse). Non è ovvio né giusto, invece, che agenti di polizia interferiscano e agiscano in quel modo

Matteo Bergaglio 26.06.06 18:39| 
 |
Rispondi al commento

Un po' di chiarezza in tanta demagogia, ma su questo blog la demagogia impera serena.
1) in qualsiasi consesso per fare domannde si chiede di essere autorizzati a ciò parlo an che di banalissimi meeting organizzati da associaizoni professionali. a maggior ragione ciò avviene in tutto il mondo se c'è un personaggio pubblico. in ogni caso la polizia fa bene ad identificare che ha fatto una cosa non consentita al solo scopo di consentire a chiunque di querelarlo, così direbbe la legge.Altra cosa invece sarebbero le minacce riferire chem se vere, davvero tratteggero comportamenti illeciti subiti dal giornalizìsta.
2) mel merito ciò che ci dice il reporter non è vero perchè una sentenza di prescrizione non continee per legge alcun acertamento suscettibile di giudicato
non diciamo idiozie. verò è che il giudice deve rinvenire il fondamento di un fumus accusatorio per non scgegliere una più favorevole formula assolutoria, ma appunto anche quella per prescrizione è una formula assolutoria che non acerta pienamente nulla e non la può gabellare per accertamento passato in giudicato.
poi fate voi...

paolo frosini 26.06.06 18:23| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io credo che sia tempo di svegliarsi.La situazione nel nostro paese e'gravissima.O avete il prosciutto sugli occhi cari amici ? La questione morale e' diventata fondamentale.La solita incolore voce lacrimevole da SUDIOAPERTO qualche giorno fa'raccontava parlando di Moggi:"e'l'addio del grande vecchio al calcio..."e sempre la stessa voce qualche giorno dopo parlando di Vittorio Emanuele cosi'si esprimeva:"..sente molto la mancanza del suo cane..."E' tempo di reagire a questo schifo di informazione boicottando prime tra tutte le reti mediaset che hanno adottato un vero e' proprio attacco mediatico alla magistratura in genere, e chiedendo sempre a gran voce un garantismo esasperato solo per i potenti con cui probabilmente sono conniventi.E questi leccaculi sarebbero giornalisti ? Io ripetero' fino all'esasperazione che il nostro purtroppo e' un popolo di mafiosi e fiancheggiatori dei delinquenti e la cultura mafiosa e' cosi'entrata nel nostro vivere giornaliero,nel nostro modo di pensare, che estirparla e'diventata pressoche'impossibile.Non mi arrabbio per i continui episodi di malcostume specialmente politico che tutti i giorni ci avvelenano l'aria ma per la rassegnazione e il lassismo di tanti miei concittadini che strizzano l'occhio ai furbi e agli intrallazzatori pensando (ed e' per questo che sono anch'essi mafiosi)"ammazza pero' che dritti"Come se i reati finanziari o le richieste sessuali in cambio di favori o calciopoli non fossero illegalita' da perseguire.
Fermate quest'Italia,voglio scendere !
Alberto De Sanctis

Alberto De Sanctis 26.06.06 17:05| 
 |
Rispondi al commento

Solidarietà al giornalista che ha "osato" chiedere luce sulla questione!
Certo che il mio orgoglio di essere italiana è veramente sotto le scarpe ogni giorno di più.
Comunque a tutti coloro che invocano la "rivoluzione" chiedo di riflettere se non è meglio sostituirla con "rinascimento".
Io personalmente auspico,chiedo, invoco un nuovo Rinascimento per l'Italia!
Non è più solo una questione di caro vita, di mancanza di lavoro, ma è mancanza di vera informazione, di cultura, di qualità della vita.
E così mentre LORO azzannano la torta, io vivo in una città inquinatissima, ovviamente ho un lavoro precario e mal pagato e aspetto che LORO decidano di mettersi a lavorare seriamente per il Paese.
LORO i moralisti, quelli che mi tolgono i diritti civili, che mi dicono dopo quanto tempo devo divorziare, che in preda a delirio religiono attaccano i PACS in quanto minaccerebbero la famigli...LORO... quelli che poi vengono colti con le mani del sacco.
Come il portavoce di Gianfranco Fini. Eh si, proprio lui, quello che in campagna elettorale con i Cavalieri Templari prometteva che avrebbe difeso i valori cristiani. In che modo? Ce lo dirà il suo portavoce?

Debora Tesauro 26.06.06 16:29| 
 |
Rispondi al commento

Ciao. In qualunque vicenda mi spaventa sempre il silenzio della massa. E' vero, conta la formazione dell'Italia.

Francesco Gatti 26.06.06 15:10| 
 |
Rispondi al commento

quello che mi fa più rabbia è che questi pseudo gorilla li paghiamo noi. Come i carabinieri che curano le ville di berlusconi, passate da una delle sue ville, ci sono pattuglie e pattuglie di carabinieri 24 ore al giorno. Perchè paghiamo noi? non è ora di togliere tutte queste spese che non ci ocmpetono?

VALTER RAVASI 26.06.06 14:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

"Mi permetto di disturbarla..."

io bevo la limonata perchè Pietro che mi è antipatico beve l'aranciata

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/questa-mattina-mi-arrivata-la-lettera.html

Gianpiero Romano 26.06.06 11:23| 
 |
Rispondi al commento

Che tristezza il silenzio degli altri giornalisti. Al di là dei poliziotti esagitati - non è purtroppo una novità - rimane enormemente sgradevole il comportamento die girnalisti e soprattutto del tg3 regionale. Davvero uno schifo.

Simone Cosimi 25.06.06 23:53| 
 |
Rispondi al commento

forse, caro giornalista di cui nemmeno conosco il nome, nemmeno leggerai questa serie di commenti, ma sappi che per quanti dannati e delinquenti esistono a far danni ci sono persone con la voglia di lottare e con la speranza di poter trovare un giorno un mondo in cui i reati siano puniti a tutti in egual misura, in cui dei fottuti politici invecchiati e "gobbi" portino intorno a se una cerchia di spaventosi omoni comprati dai loro sporchi e illegali denari... ma la forza del popolo cerca la giustizia perchè siamo tutti stufi di personaggi inutili, che si arricchiscono e ci prendono per il culo per 50 anni...VERGOGNA!!!

filippo sacchetti 25.06.06 20:41| 
 |
Rispondi al commento

IN ITALIA NON C'E' PIU'LIBERTA' D'INFORMAZIONE

rita nasini 25.06.06 19:21| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Potete denunciare, parlare, ma le chiacchere servono a poco!
La verità è che con le buone maniere non si ottiene nulla!
Specie con questi caporali!

Per aver democrazia, deve svilupparsi il sistema di democrazia DIRETTA!!
E non indiretta!!! Niente più rappresentanti del popolo!!
Oggi come oggi è possibile farlo!! Abbiamo i mezzi!!!!

Via questi politici! Via i mafiosi! Via questi parassiti! Via questi incompetenti!

L'unico modo per passare al sistema "diretto" è una rivoluzione!

RIVOLUZIONE!

Se non sapete cosa vuol dire, chiedete ai cugini francesi!

Basta fare i soliti pecoroni italiani!

Perchè il popolo diventi libero davvero!

Perchè l'Italia diventi una Repubblica fondata sulla libertà e il rispetto reciproco!

Azione, ci vuole AZIONE!

Scusase se sono così drastico ma se lo faremo salveremo il Paese!

Altrimenti tenetevi questa situazione, non scrivete più che sprecate solo tempo prezioso, non brontolate e fate silenzio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Cristian Brescia 25.06.06 18:30| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Se questa storia fosse vera, ed ho la vaga sensazione che lo è, bisogna dire che è da brividi.
Se qualcuno aveva dei dubbi ora i dubbi si diradano e restano delle pessime certezze.

Andrea Malizia 25.06.06 17:42| 
 |
Rispondi al commento

La cosa più schifosa è che sono rari i giornalisti che chiedono spiegazioni agli interessati di "prescrizioni scomode"!Per me uno che ha avuto una prescrizione per mafia è semplicemente un MAFIOSO.é scandaloso che esista la prescrizione ,soprattutto per certi reati.Certi signori dovrebbero stare in galera non liberi e soprattutto non LIBERI di far POLITICA!e cmq l'unica nostra difesa è non votarli (es. Berlusconi)che ha un bel curriculum di prescrizioni..andate a dare un'occhiata al sito assurdo ma vero di M. Travaglio

erika mainardi Commentatore in marcia al V2day 25.06.06 16:53| 
 |
Rispondi al commento

Ma chi pensi di essere?

ferdinando petraglia 25.06.06 16:25| 
 |
Rispondi al commento

E' inutile scdanlizzarsi.Le cosidette forze dell'ordine sono da sempre fasciste e lo saranno sempre a qualsiasi corpo appartengano.Se poi pensiamo che ad un italiano basta una semplice divisa da bidello o da uscere x sentirsi autorizzato a trattare le persone a pesci in faccia,figuriamoci le"forze dell'ordine"!!!!!!
Se pensiamo che l'"ex nazista della giustizia" fra le tante che ha fatto si è persino permesso di rifiutarsi di trasmettere la richiesta di ARRESTO X GLI AGENTI CIA x la vicenda di rapimento di Abu Omar,avvenuto sul suolo italiano, di cosa ancora ci vogliamo stupire?Figuriamoci di cosa sono capaci quelli che hanno una carica "A VITA"!!!!! Loro non pensano di essre ns. DIPENDENTI ma siamo noi considerati da loro"SCHIAVI A VITA"!!!!:

Roberta Brambilla 25.06.06 16:16| 
 |
Rispondi al commento

Boh!

luciano sanna 25.06.06 15:17| 
 |
Rispondi al commento

tra le schifezze che ci circondano,e che ci stiamo abituando,la mia storia non certo può rappresentare un caso,tuttavia in breve vi voglio raccontare di cosa si tratta:sono entrato in banca che avevo 22 anni.Quello per me fù il primo vero esordio lavorativo.Mi misero a fare il messo notificatore perchè non avevo conseguito il dipoma di scuola superiore e avrei quindi dovuto fare il concorso.Il diploma fù un mio obiettivo che raggiunsi in breve.Diventai ufficiale esattoriale nel 1988 ed ero contento.Non mi accorsi mai che stavo lavorando a quanto pare in un contesto di continue violazioni di legge.Fino al 30 marzo 1995 quando fui coinvolto in un'inchiesta con altri e rinviato a giudizio.Solo che da allora oltre a non avere mai avuto la possibilità di difendermi ho ricevuto una raffica di avvisi di garanzia per gli stessi reati e periodi.La mia vita è cambiata e sotto il profilo morale in maniera particolare.Ho cresciuto i miei figli con l'assenza mentale di un padre che ha quasi sempre pensato a questo per me drammatico episodio.Mentre in tante altre citta' italiane inchieste uguali si sono risolte in modo breve e positivo,a bologna pare sia prevalsa la linea di non arrivare a nulla.Perchè?Tante energie spese,per cosa?Un danno erariale stimato in 1600 miliardi di vecchie lire.Tutto questo a chi ha giovato se il mio unico tornaconto era quello di riscuotere?Fortunato Zanotti

tato zanotti 25.06.06 12:23| 
 |
Rispondi al commento

"Mi permetto di disturbarla..."

io bevo la limonata perchè Pietro che mi è antipatico beve l'aranciata

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/questa-mattina-mi-arrivata-la-lettera.html

Gianpiero Romano 25.06.06 10:22| 
 |
Rispondi al commento

Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona domenica Giovanna

Giovanna Nigris 25.06.06 09:04| 
 |
Rispondi al commento

Pillola del buongiorno:

Giovane storico ebreo Bryan Mark Rigg, laureato alla Yale University, "I soldati ebrei di Hitler" pubblicato recentemente da

Newton & Compton nella collana "I Volti della Storia" (pagine 395, 16,90 euro).


Uno studio accurato, una documentazione quasi esasperata, durata anni di viaggi, di incontri, di esami dettagliati di

documenti pubblici e privati, superando l'ostilità e il boicottaggio degli studiosi "ufficiali" della "questione ebraica".
Nella prefazione, Rigg racconta d'essere stato ispirato alla ricerca dalla visione d'un film, "Europa, Europa" in cui si

racconta la storia dell'ebreo Perel che, falsificando la propria identità, prestò servizio nella Wehrmacht e studiò in un

collegio per la gioventù hitleriana dal 1941 al 1945. Il film raccontava una vicenda reale. Tornato all'Università di Yale,

dove frequentava il secondo anno di college, Rigg si mise al lavoro. Gli sarebbe bastato trovare una dozzina di Perel e ne

avrebbe ricavato uno studio interessante. Ne trovò 150.000 e questo sconvolse tutte le sue certezze.
Gli storici avevano sempre parlato di una cifra irrisoria di ebrei o mezzi ebrei (Mischlinge) che avevano militato sotto la

croce uncinata.

WARUM ?
Qualcosa non "torna" !


Ciao caro Beppino;
Volevo,se possibile, aprire un discorso molto molto lungo con Te riguardante varie personalità che ci rappresentano.. Tra tutti i Politici, che fanno dei 15.625 € mensili versati dalle nostre tasse, solo acqua e fumo. Parlo della situazione "Rifiuti" in Campania. Perchè non interroghiamo un pochino l'ex Ministro del Lavoro, attuale presidente "stipendiato" della Regione come mai la spazzatura resta x strada, ancora dopo un anno della "crisi", vari e vari giorni ?? Chi stiamo coprendo: La mafia? qualche privato che cerca soldi statali? qualche malattia? cosa cosa? perchè dobbiamo subire tutto questo nonostante i 280 € annui che verso x i 73 mq di casa!
Poi vorrei parlare con tutti gli Italiani che, nonostante le varie denunce e i vari episodi successi in 3 anni, ancora credono dell' Iraq una Missione di Pace? Io posso solo dire a Tutti gli increduli che 31 "ITALIANI" non sarebbero morti se fosse state una vera Missione di Pace. E' stato orrendo sentir parlare un Generale dell'Esercito ai funerali del C.M di Cagliari, di Pace e aiuti che stanno dando i nostri "Amici" in quella terra piena di orrore e Petrolio.
Beppe perchè non interroghi il Sig. Selva ex Pres. della Commisione Esteri, e ti fai dire x quale motivo nel Dicembre '05 hanno inviato 253 Militari in Pakistan? Dovevano forse coprire la scesa degli Americani in quella terra x spiare? E perchè gli americani hanno lanciato un missile nella parte nord-ovest del paese, quando all altro versante si trovavano gli aiuti Internazionali della Nato Post-Terremoto?
Ti ricordi dei Balcani(Kosovo)? Beh, ora tornano dalla missione con i Treni (uomini e materiali), perchè da Maggio non vi era più la possibilità di trasportare tutto e tutti con le navi... ! strano è?
e poi e poi.... sai quante cose avrei da chiedere pubblicamente a questa Gente se solo ne avessi l'opportunità..

Davide Cuciniello 25.06.06 04:32| 
 |
Rispondi al commento

@@@@@@@ Stefano Stronati 24.06.06 09:29 |


Una volta un calciatore, intervistato da alcuni giornalisti rispose: “Quella squadra lì? Due finte e va a finire in tribuna”. Questa si chiama “ fintarella “. La fintarella non esiste soltanto nel mondo calcistico ma anche in quello sindacale! Lei crede di liquidarmi con due panzane e invece questa volta nel mio caso si sbaglia! Lei è così gentile da spiegarmi ciò che si chiama “argomento” e siccome nessuno fa niente per niente, è giusto che io sentendomi in debito in tal senso nei suoi confronti, come vede le mostro il senso e che cos’è la fintarella. Se lei non si esprimesse forviando con la fintarella guarderebbe al danno alla persona e non alla forma con la quale si fa pervenire la protesta ovvero protesterebbe nella giusta direzione con razionalità in mio favore e direbbe che io sono solo una pedina nelle mani dei criminali che mi fanno protestare in tutte le maniere possibili e immaginabili esclusivamente per un solo motivo: per cercare di avere i miei diritti e salvarmi la vita, scusi se è poco! Se lei avesse un poco di spirito di osservazione della logica protesterebbe contro quei suoi colleghi SINDACALISTI che dall’anno 1992 ad oggi sul mio caso hanno imparato a mena dito ad essere PARASSITI senza muovere un dito in mio aiuto. Essi hanno sempre percepito permessi sindacali pagati dai lavoratori - tra i quali anche da chi scrive - manifestando sulla mia vicenda lavorativa estrema inerzia e non so su quante altre. Io non posso sapere né tanto meno ho riscontri oggettivi di come lei onora il suo mandato, egregio signore, ma di certo ora so che preferisce strumentalizzare, forviare e quasi giocare sulla parola “argomento” fermandosi ALLA FORMA piuttosto che guardare al problema nella sua interezza, consistenza, valore. Guarda qui sotto…SISU2…

Giovanna Nigris 25.06.06 03:56| 
 |
Rispondi al commento

…SEGUITO…SISU2…Guardiamo ai fatti: voi sindacalisti siete praticamente omnipresenti sulla carta e per i vostri interessi da amministrare, ripeto io lei non la conosco e magari per la scuola potrebbe essere una PERLA DI ONESTA’, e di SERIETA’, ma conosco una infinità di altri sindacalisti che malgrado fossero stati informati formalmente, direttamente e indirettamente dei fatti criminali di servizio esercitati ai miei danni, continuano ad fare pacificamente i PARASSITI senza mai intervenire! Ora me la voglio vedere tutta su un ex sindacalista, poi divenuto un politico fa FAMA che a suo tempo mi scrisse queste testuali parole: “Vede signora lei si rivolge a me ma dimentica che io sono all’Opposizione e non al Governo”. Oggi quel signore ONOREVOLE è al Governo! Vedremo se sceglierà di privilegiare anche lui i criminali o la vittima di REATI quale io inconfutabilmente sono!! Per concludere io alle conferenze sindacali io non ci andrò mai finché non vedrò azioni concrete, fattive, costruttive, trasparenti e leali poste in essere nei confronti delle persone oneste che lavorano. Non vede quanti morti ci sono ancora oggi nel mondo del lavoro? Che cosa credete che danneggiati e morti sul lavoro si possano liquidare con una frase di cordoglio sul giornale? Dov’è la prevenzione? Dov’è l’intervento fattivo sindacale in questo ambito? Dov’è il riscontro fattivo della consumazione-beneficio dei permessi sindacali passati e presenti pagati anche da chi è morto sul lavoro? Anche io in aggiunta a tutto ciò sono stata troppo scottata e torturata persino da un’infinità di fregature, inerzie e bluff sindacali, ora BASTA! Lei svolga pure il suo ruolo di moderatore e vedrà che nessun POVERO CRISTO la disturberà sull’argomento.

Giovanna Nigris 25.06.06 03:55| 
 |
Rispondi al commento

Il post è troppo lungo.
I faccendieri si affollano, dobbiamo fare barriera.
Occhio!
Andreotti ha creato una scuola.
Sta a Noi difenderci..

Barbara Gasbarrini 25.06.06 02:34| 
 |
Rispondi al commento

Complimenti a Piero Ricca, stai facendo quello che
la Società Civile dovrebbe continuamente fare.
Trovo vergognoso che Andreotti sia stato invitato a Milano.
Va bene che in Italia risulta essere il Paese "sottosopra" dove l'illegalità risulta essere legalità e viceversa ma, visto che Andreotti ha rappresentato le nostre Istituzioni e conoscendo quindi, mi auguro, i contenuti della nostra "attuale" Carta dovrebbe in primo luogo,come a suo tempo aveva affermato di voler fare, rionoscere il giudizio della Magistratura, (a parer mio l'Istituzione che al suo interno ha persone che hanno dimostrato di saper rappresentare al meglio il ruolo a loro concesso) poi, aspettare il giudizio del SUO Dio, che saprà ricompensarlo per l'operato svolto.

Enrica Noseda 24.06.06 23:42| 
 |
Rispondi al commento

X Benito Le Rose

Senti, se ti fa sentire soddisfatto nel tuo intimo, da comunista ti dico che Fidel Castro ha tradito ogni aspettativa di chi ha avuto fiducia in lui e che, ormai, non è migliore di Batista. Però vorrei capire cosa ca..o c'entra con Andreotti, la mafia e la situazione italiana. Ma tu vieni su' 'sto sito a discutere degli argomenti trattati o a sfogarti in generale? Per questo ci sono gli psicologi.

Matteo Marziantonio 24.06.06 22:42| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE RISPONDONO AI MIEI POST E LA CUI RISPOSTA VIENE VILMENTE CANCELLATA "SOLO QUALORA SIA POSITIVA NEI MIEI CONFRONTI" da chi gestisce il Blog di Beppe Grillo. A questo punto credo che ciò venga fatto con il suo stesso consenso, perciò predica bene e razzola molto male….Che interesse avrà costui e chi ci sarà dietro le quinte? Pensateci un poco. Grazie e buona giornata a tutti gli amici. Giovanna


Questa è l'Italia. Sarà la solita frase, ma è così. Quando qualcuno sputa in faccia a certi mafiosi la verità, viene subito messo da parte. Gli altri giornalisti potevano intervenire a favore di Ricca e non lo hanno fatto. Andreotti rappresenta quell'Italia marcia e collusa con la criminalità e nonostante tutto "esiste" ancora vivendo da privilegiato, alla faccia dell'Italia sana ed onesta che lotta contro questi personaggi e quel che rappresentano. Penso ad un Paese che vuole trasparenza e legalità, che finalmente premi la parte migliore di sé stessa, lasciando in un angolo questa gente una volta per tutte.

Luciano Barba 24.06.06 18:56| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

sveglia!
dal sito web: www.societacivile.it

Andreotteide
Ovvero lo strano caso di zio Giulio
e del senatore Andreotti

Andreotti innocente, Violante colpevole.
Le menzogne e le ipocrisie dopo la sentenza della Cassazione
Mafioso (fino al 1980).
Che cosa dice davvero la sentenza d'appello di Palermo. Le tre svolte di Giulio.
Giulio Andreotti: assolto?
Ma i contatti con la mafia, dice la sentenza di Palermo, sono accertati.
Andreotti, ma quale assoluzione!
Un commento di Marco Travaglio
Assassino (di Pecorelli).
Dopo la condanna in appello, a Perugia, al processo Pecorelli
Giulio, la verità.
Di Peter Gomez

OPPURE:

Catalogo dei parlamentari 2001
Condannati, riciclati, candeggiati

Parlamento pulito.
Il catalogo è questo.


Gli eletti condannati, riciclati, candeggiati, arrestati.
Piccole e grandi storie ignobili da Repubblica delle banane.

Il catalogo è in ordine alfabetico ed è aggiornato periodicamente.
Suggerisci il tuo candidato candeggiato all'indirizzo
sloweb@societacivile.it

Personaggi che sono stati coinvolti in vicende di corruzione Personaggi i cui nomi erano negli elenchi della loggia segreta P2
Personaggi che sono stati indagati e messi sotto processo Personaggi che sono stati coinvolti in vicende di mafia
Personaggi che hanno già subito una condanna definitiva Personaggi che sono stati arrestati e sono stati in carcere


Andreotti, Giulio

Senatore a vita, nominato dal presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Politico democristiano, sette volte presidente del Consiglio. Ventisette volte messo in stato d'accusa dal Parlamento, sempre salvato (anche grazie al Partito comunista).
• Processato a Palermo con l'accusa di essere stato il massimo referente politico dell'organizzazione mafiosa siciliana Cosa nostra. In primo grado è stato assolto con formula dubitativa (che corrisponde all'insufficienza di prove del vecchio codice). La sentenza, pur assolvendolo, sottolinea c............

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 24.06.06 18:07| 
 |
Rispondi al commento

si, è proprio vero la mafia c'è sempre ed è sempre stata all'interno dello stato stesso.Che vergogna. Questo è il paese che premia i delinquenti e sinceramente mi fanno vergognare di essere italiano.

Alessandro Vaulà 24.06.06 17:36| 
 |
Rispondi al commento

Cos'è, hanno censurato anche google adesso???

...This video is currently not available...

Ciao

davide bertoli 24.06.06 17:12| 
 |
Rispondi al commento

Voglio mandarvi un blog che ho postato qualche tempo fa. Riguarda una dichiarazione del giudice Caselli a proposito di Andreotti. Un giudice impegnato da anni contro la mafia...
"Domenica, Torino, Fiera del Libro. Un milione (circa) di persone tutte qui; (ma gli italiani non sono quelli che leggono pochissimo??). Una marea di gente negli stand, nelle sale, nei punti di ristoro. Formiche lettrici che spingono, chiedono, bevono, sfogliano. Al di là del fastidio, il piacere di vedere tanta gente interessata. In un corner c'è il libro di Gian Carlo Caselli "Un magistrato fuori legge" e c'è lui, il magistrato "comunista" intervistato da Nando Dalla Chiesa e Vincenzo Consolo. Mi siedo subito nella seconda fila (ce ne sono cinque a dir tanto...). Lui arriva e racconta "Sono l'unico magistrato italiano al quale il Parlamento ha dedicato espressamente una legge. Una legge contra personam che mi ha espropriato del diritto di concorrere, alla pari di altri colleghi, alla carica di Procuratore nazionale antimafia". Non è finita naturalmente, piccole e grandi vessazioni da parte della politica in quanto reo di aver fatto giudicare Giulio Andreotti risultato poi "innocente" dopo dieci anni di processi. "Innocente??!! Un corno. C'è una sentenza della Cassazione (e scusate se è poco) che l'ha riconosciuto COLPEVOLE di collusione con la mafia, COLPEVOLE (entiende?!), ma non punibile in quanto il reato commesso (fino al 1980) è caduto in prescrizione, ma dai media ai politici si è voluto sottolineare altro..."
Se la sono presa con CASELLI, capito?
Mi risulta difficile cedere allo sconforto, ma ormai siamo di fronte al sistema tutto che occorre moralizzare: E non so da che parte si possa iniziare

rosana mastrodonato 24.06.06 16:19| 
 |
Rispondi al commento

GRANDE HAI FATTO BENE, CONTINUA COSI', NON FARTI INTIMIDIRE!... INVECE PER TUTTI GLI ALTRI GIORNALISTI LI PRESENTI... UN GRANDE VERGOGNA!!!!!

ERA LORO DOVERE INTERVENIRE A FAVORE DI UN COLLEGA!... ORMAI IL GIORNALISMO VERO E' MORTO!

io sono io 24.06.06 15:52| 
 |
Rispondi al commento

In onore di Pietro Ricca
Estratto della sentenza della corte d’appello di Palermo


"Giulio Andreotti ha commesso il reato di partecipazione all'associazione per delinquere concretamente ravvisabile fino alla primavera 1980... estinto per prescrizione... L'imputato ha indotto i mafiosi a fidarsi di lui e a parlargli anche di fatti gravissimi (come l'assassinio di Mattarella) nella sicura consapevolezza di non correre il rischio di essere denunciati, ha omesso di denunciare le loro responsabilità, malgrado potesse, al riguardo, offrire utilissimi elementi di conoscenza... Aveva una propensione a intrattenere personali, amichevoli relazioni con esponenti di vertice di Cosa Nostra... (per) utilizzare la struttura mafiosa per interventi extra ordinem... forme di intervento para-legale che conferisce, a chi sia in possesso dei canali che gli consentano di sperimentarle, un surplus di potere rispetto a chi si attenga ai mezzi legali... La manifestazione di amichevole disponibilità verso i mafiosi è stata consapevole e autentica e non meramente fittizia... I fatti non possono interpretarsi come una semplice manifestazione di un comportamento solo moralmente scorretto e di una vicinanza penalmente irrilevante, ma indicano una vera e propria partecipazione alla associazione mafiosa, apprezzabilmente protrattasi nel tempo"
(dalla sentenza della Corte d'appello di Palermo del 2 maggio 2003 su Giulio Andreotti, imputato di associazione mafiosa, confermata definitivamente dalla Corte di Cassazione il 16 ottobre 2004).

luca borti 24.06.06 15:19| 
 |
Rispondi al commento

questa è la dimostrazione che la mafia è ancora inserita e ben radicata nel sistema politico-economico italiano!! provo vergogna delle persone che dovrebbero rappresentarci nel mondo.. Beppe ma perchè non ti metti in politica e fai piazza pulita!!!!!!!!!!!!!!!!! Pampa

Paolo Vangi 24.06.06 15:17| 
 |
Rispondi al commento

ennesima costatazione del fatto che in italia funziona tutto alla rovescia!

onesti cittadini privati dei minimi diritti costituzionali
e
disonesti strapagati e stratutelati!

mi indigno! mi indigno!! mi indigno!!!

nicola e. 24.06.06 14:32| 
 |
Rispondi al commento

QUESTA è SOLO UNA CONFERMA DI COS'è LA NOSTRA SOCIETà!!è LA CONFERMA DI CIò CHE DICE BEPPE!NON CI SONO PIù I GIORNALISTI,IL GIORNALISMO è MORTO.
UN RAGAZZO CHE PROVA A FARLO VIENE ELIMINATO ANCHE IN MALO MODO...POVERA ITALIA...MA NN SI PUò FARE QUALCOSA..

Alessandro Fracassi 24.06.06 14:26| 
 |
Rispondi al commento

Perchè vengono cancellati i miei post ?
Non sono offensivi per alcuno!

Sulla base di alcune risposte a precedenti post ,postiamo oggi:
il metodo di "costruzione " delle prove.

HOESS : comandante ad Auschwitz.


Il resoconto dell'arresto e dell'interrogatorio di Höss si può trovare in un libro di Rupert Butler "Legions of Death" (Hamlyn Paperbacks, 1983). Tale libro è di ispirazione ferocemente antinazista. L'autore afferma di aver fatto ricerche presso l' "Imperial War Museum" di Londra, la "Wiener Library" e altri istituti altrettanto prestigiosi. All'inizio di tale testo, l'autore esprime la propria gratitudine a Bernard Clarke "che catturò Rudolf Höss, il comandante di Auschwitz".
Ora, in questo libro viene apertamente e tranquillamente dichiarato che il prigioniero Rudolf Höss venne torturato in maniera veramente selvaggia.
Né Bernard Clarke né Butler provano alcun rimorso per il fatto di aver estorto "confessioni" tramite tortura. Cosa ancor più interessante, non si rendono conto dell'importanza di tale rivelazione.
Affermano che Höss è stato catturato l'11 marzo 1946 e che ci sono voluti tre giorni di tortura per ottenere "una dichiarazione coerente", non capendo che la cosiddetta "dichiarazione coerente" non fu altro che la confessione,
veramente folle, firmata dalla loro vittima ansante il 14 o il 15 marzo 1946 alle due e mezza del mattino.

Questi sono fatti .

Questo è stato il "sistema" di creazione delle "prove" !

Eva-thule

Eva_Thule 24.06.06 14:23| 
 |
Rispondi al commento

Ho appena assistito su rai2, durante il tg delle 13, a una scena raccapricciante, che mi ha sconvolta, perchè si trattava del filmato di un fatto vero, reale: la telecamera riprendeva l'aggressione subita da un giovane. Ho già scritto alla rai la mia protesta e volevo chiedere se c'era qualche sistema per chiedere i danni a quello che si definisce servizio pubblico: ho sentito profondamente lesa la mia sensibilità e ritengo che nessuno sia autorizzato a farlo. Quella non era informazione, ma un pugno nello stomaco!

renata durando 24.06.06 13:51| 
 |
Rispondi al commento

Il giorno prima del referendum sulla modifica della costituzione italiana, mi chiedo quando gli italiani si renderanno conto di essere il vero "sovrano" e non permetteranno che gli altri subiscano ancora soprusi come quello riportato dal giornalista.

Renato Zocchi 24.06.06 12:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

rimango sempre sconvolta quando vedo gente osannare andreotti. lo sanno tutti in fondo all'anima che andreotti è colluso con la mafia. è stato prescritto 8come berlusconi) non assolto dai suoi reati. ergo colpevole di aver commesso il fatto. ma, ma ancora libero e bello di presenziare congressi e fare l'invitato d'eccellenza ad esempio al meeting di cielle, dove è venerato! come si fa? lasciando perdere lui, che dice di fare la comunione tutti i giorni a messa, se avesse un minimo di coscienza neanche andrebbe in chiesa! ma lasciando perdere lui, come fanno le altre persone a incensarlo così? dove stanno i loro occhi, le loro orecchie, i loro cervelli? basta invitare andreotti in tv! io non lo voglio più vedere quel nano con la gobba! abbiamo dovuto sopportarlo al governo, adesso ci è mancato che lo facessero presidente della repubblica! ma quelli del cdx ci sono o ci fanno?

livia gridelli 24.06.06 12:09| 
 |
Rispondi al commento

"Mi permetto di disturbarla..."

io bevo la limonata perchè Pietro che mi è antipatico beve l'aranciata

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/questa-mattina-mi-arrivata-la-lettera.html

Gianpiero Romano 24.06.06 10:16| 
 |
Rispondi al commento

Ricca prende cause giuste ma le affronta con scarso stile e scarsa umiltà, per me rimane un provocatore e mi sta anche sulle balle per le arie che si da, nn me ne vogliano i fan ella libertà, anche io ci tengo, ma lui è un provocatore che riesce ad aver torto anche quando ha ragione.

Pasquale 24.06.06 09:41| 
 |
Rispondi al commento

Per Giovanna Nigris.

Non si chiama censura: si chiama "argomento" della conferenza. Si chiama scrivere messaggi in tema con l'argomento del giorno. Al contrario, voi scrivete di mobbing nell'articolo su Andreotti, scrivete di mobbing nell'articolo sulla TAV, scrivete di mobbing nell'articolo che parla di ricette della nonna.

Siete praticamente onnipresenti: non c'è argomento, non c'è articolo senza l'inserimento di un vostro messaggio - per giunta uguale, per giunta copiato e incollato da un documento di testo.

Convengo sul fatto che il mobbing sia un argomento importante (sono un sindacalista della scuola, e troppe ne ho viste e subite): resta il fatto che esistono delle limitazioni anche nell'espressione dei proprî pensieri. Prova a venire nella conferenza che modero e che parla di panico e depressione: se inserissi il tuo messaggio per venti volte, ti assicuro che alla fine anch'io ti "censurerei".

Stefano Stronati

Stefano Stronati 24.06.06 09:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ho notato come la giornalista con gli occhiali al fianco di Andreotti abbassa lo sguardo e la testa mentre Ricca sta facendo le domande, forse è la vergogna di essere una serva del sistema finto-democratico e della farsa italiana che con il suo operato contribuisce a tenere in piedi.

Carlo Polisini 24.06.06 09:23| 
 |
Rispondi al commento

RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE RISPONDONO AI MIEI POST E LA CUI RISPOSTA VIENE VILMENTE CANCELLATA "SOLO QUALORA SIA POSITIVA NEI MIEI CONFRONTI" da chi gestisce il Blog di Beppe Grillo. A questo punto credo che ciò venga fatto con il suo stesso consenso, perciò predica bene e razzola molto male….Che interesse avrà costui e chi ci sarà dietro le quinte? Pensateci un poco. Grazie e buona giornata a tutti gli amici. Giovanna

Giovanna Nigris 24.06.06 09:10| 
 |
Rispondi al commento

Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno. Giovanna

Giovanna Nigris 24.06.06 09:09| 
 |
Rispondi al commento

RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE RISPONDONO E LA CUI RISPOSTA VIENE VILMENTE CANCELLATA SOLO QUALORA SIA POSITIVA NEI MIEI CONFRONTI da chi gestisce il Blog di Beppe Grillo... A questo punto credo che ciò venga fatto con il suo stesso consenso, perciò predica bene e razzola molto male….Che interesse avrà costui e chi ci sarà dietro le quinte? Pensateci un poco. Grazie e buona giornata a tutti gli amici. Giovanna

Giovanna Nigris 24.06.06 09:07| 
 |
Rispondi al commento

Non mi cala proprio di continuare a pagare lo stipendio (di senatore a vita)a questo tizio, se lo faccia pagare dal Vaticano o dai suoi amichetti palermitani. Vedere quel che è accaduto al sig.Ricca è l'ulteriore conferma che i politicanti ed il potere sono da un lato della barricata ben protetti dalle guardie del corpo e quant'altro (anche loro, da noi, lautamente stipendiate) e noi cittadini dall'altra; allo sbaraglio. Non credete che sia ora di riformare seriamente la RAI, megafono da cui partono e si diffondono le bugie che "indottrinano" la massa per mantenere lo stato di cose? DEPOLITICIZZARE le reti televisive è il primo vero passo di democrazia vera.

Alfio Cultrera 24.06.06 09:03| 
 |
Rispondi al commento

Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno. Giovanna

Giovanna Nigris 24.06.06 09:00| 
 |
Rispondi al commento

Solidarietà da una Bologna che vive un climax ascendente di repressione e paura.

bologna ladotta 24.06.06 06:06| 
 |
Rispondi al commento

grande intervista.
la prossima volta però vacci con 300 amici, poi spaccagli la telecamera in faccia e tutti insieme spaccate chi si mette in mezzo.
(e non dimenticare di riprendere tutto da una telecamera laterale).

real time 24.06.06 03:53| 
 |
Rispondi al commento

SIAMO ASSIEME NELL’OSCURITA’
Giacomo Jim Montana

In onore alla Finlandia che stimo molto e in onore dei cittadini italiani che DETESTANO i criminali e i vigliacchi che nuocciono ai propri simili, trascrivo con traduzione, un canto che risale alla fine del 1700 inizi ‘800 secondo me significativo e profondo da meditare e spaziare a tema libero. Non conosco il nome dell’autore.

Jos mun tuttuni tulii
Ennen nakyini nakyisi.
Sillen suuta suikkajaisin
Olis suu suden verassa.
Sillen Katta Kappajaisin
Jospa Karma Kammen paassa!

Se l’amato mio caro venisse
Se l’amore mio primo apparisse
La bocca gli bacerei
Anche se sangue di lupo la macchiasse.
La mano gli prenderei
Anche se vipera vi serpeggiasse!

Ho sentito la torturata signora ( W.W.W..M.O.B.B.I.N.G.-S.I.S.U..C.O.M. )Giovanna Nigris (che come abbiamo visto è anche ammalata grave e disabile) lamentarsi del blog di Beppe Grillo perché ignoti si divertono a cancellare gli stupendi commenti scritti spontaneamente da cari lettori per la signora Nigris. Tali ignoti a noi, ma non a Beppe, dimostrano tutta la loro povertà di spirito con il proprio disprezzo. Nella vita queste meschine azioni, solitamente prima o poi appaiono come uno sputo gettato controvento. TUTTO TORNA INDIETRO ANCHE QUANDO NON CE NE ACCORGIAMO. Ho visto un’infinità di esempi sparsi per il monto che ho voluto visitare per conoscere meglio la vita.

E’ tutto come una legge divina e quindi un fenomeno che non posso spiegare in questo momento. Se lo facessi sconfinerei in un mondo rimasto molto sconosciuto e che solo pochi ne hanno la chiave per entrare vedere, sapere. Ben consapevole di essere un umile e comune mortale e nulla più, esprimo anche qui il mio massimo rispetto per quel mondo ove non esiste la corruzione né la cecità morale. Chi insiste nel divertirsi a disprezzare la suddetta signora o altri eguali si ricordi del “vento” che restituisce le azioni. A chi non crede basta essere paziente e poi vedrà. Buon Giorno.

Giacomo Jim Montana 24.06.06 03:18| 
 |
Rispondi al commento

sono dei b....i e violenti bisogerebbe andare tutti all stazione di Greco e sputare

fausto renzi 24.06.06 02:43| 
 |
Rispondi al commento

DOMENICA MATTINA ALLE ORE 10 ASSEMBRAMENTO DAVANTI ALL'INGRESSO DELLA BICOCCA CON FISCHIETTI, CARTELLI CON SU SCRITTO 'VERGOGNA!!!' O QUELLO CHE SI VUOLE PER PROTESTARE SOPRATUTTO PER L'OSPITATA AD UN MAFIOSO RICONOSCIUTO! E CHI PUO' DIA LA NOTIZIA DI QUESTO SIT-IN 'RUMOROSO' A TUTTI GLI ORGANI DI STAMPA!

FACCIAMO PASSARE LA VOGLIA AI COR*NUTI CHE SI CREDONO SUPERIORI ALLA MASSA DI NOI POVERI IGNORANTI IMBECILLI, DI OSPITARE IN FUTURO GENTE COME ANDREOTTI E SIMILI!

PASSIAMO PAROLA SOPRATUTTO TRAMITE LE NOSTRE LISTE DI AMICI DI INTERNET!! ( FATE COPIA/INCOLLA DI QUESTO ANNUNCIO )

Dino Colombo 24.06.06 00:24| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

DOMENICA MATTINA ALLE ORE 10 ASSEMBRAMENTO DAVANTI ALL'INGRESSO DELLA BICOCCA CON FISCHIETTI, CARTELLI CON SU SCRITTO 'VERGOGNA!!!' O QUELLO CHE SI VUOLE PER PROTESTARE SOPRATUTTO PER L'OSPITATA AD UN MAFIOSO RICONOSCIUTO! E CHI PUO' DIA LA NOTIZIA DI QUESTO SIT-IN 'RUMOROSO' A TUTTI GLI ORGANI DI STAMPA!

FACCIAMO PASSARE LA VOGLIA AI COR*NUTI CHE SI CREDONO SUPERIORI ALLA MASSA DI NOI POVERI IGNORANTI IMBECILLI, DI OSPITARE IN FUTURO GENTE COME ANDREOTTI E SIMILI!

PASSIAMO PAROLA SOPRATUTTO TRAMITE LE NOSTRE LISTE DI AMICI DI INTERNET!! ( FATE COPIA/INCOLLA DI QUESTO ANNUNCIO )

Dino Colombo 24.06.06 00:22| 
 |
Rispondi al commento

DOMENICA MATTINA ALLE ORE 10 ASSEMBRAMENTO DAVANTI ALL'INGRESSO DELLA BICOCCA CON FISCHIETTI, CARTELLI CON SU SCRITTO 'VERGOGNA!!!' O QUELLO CHE SI VUOLE PER PROTESTARE SOPRATUTTO PER L'OSPITATA AD UN MAFIOSO RICONOSCIUTO! E CHI PUO' DIA LA NOTIZIA DI QUESTO SIT-IN 'RUMOROSO' A TUTTI GLI ORGANI DI STAMPA!

FACCIAMO PASSARE LA VOGLIA AI COR*NUTI CHE SI CREDONO SUPERIORI ALLA MASSA DI NOI POVERI IGNORANTI IMBECILLI, DI OSPITARE IN FUTURO GENTE COME ANDREOTTI E SIMILI!

PASSIAMO PAROLA SOPRATUTTO TRAMITE LE NOSTRE LISTE DI AMICI DI INTERNET!! ( FATE COPIA/INCOLLA DI QUESTO ANNUNCIO )

Dino Colombo 24.06.06 00:20| 
 |
Rispondi al commento

Speriamo che per il tuo caso non chiamino l'ex giudice Borrelli! Altrimenti si inventa il nuovo reato della "slealtà giornalistica" che avresti commesso nei confronti del povero ed indifeso Andreotti e rischieresti di sporcare la tua immacolata fedina penale!!!

Virginia Wolf 23.06.06 23:40| 
 |
Rispondi al commento

Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata. Giovanna

Giovanna Nigris 23.06.06 22:46| 
 |
Rispondi al commento

datemi anche del pazzo ma davanti a racconti del genere( e credetemi in questo blog grande e santo o eroe e giustiziere o rivoluzionario e pieno di amare verità) mi vien da credere ben volentieri che oggi tanto vale essere evasore, lavorare a nero, non pagare le multe, fare assegni a vuoto , contestare bollette e fatture, non pagare l'acqua(che gia' di per se è una rapina),l'immondizia che poi non vengono a prendersi nei contenitori(si dalle mie parti esistono ancora e per di più non si fa la differenziata).
ed infine apprezzare chi va in culo al prossimo per guadagni vari...........
saluti calorosi a tutti voi !

giacomo d'alterio 23.06.06 22:10| 
 |
Rispondi al commento

Siamo prossimi ormai ad un nuovo 1930, Monarchìa e Dittatura torneranno a farla da padroni!!!
Per il momento siamo una Repubblica democratica a dittatura mediatica, tra pochi anni diventeremo una Dittatura Monarchica.
Berlusconi e Savoia rivogliono il potere in Italia.

alex baricco 23.06.06 22:01| 
 |
Rispondi al commento

Perchè vengono cancellati i miei post ?
Non sono offensivi per alcuno!

Sulla base di alcune risposte a precedenti post ,postiamo oggi:
il metodo di "costruzione " delle prove.

HOESS : comandante ad Auschwitz.


Il resoconto dell'arresto e dell'interrogatorio di Höss si può trovare in un libro di Rupert Butler "Legions of Death" (Hamlyn Paperbacks, 1983). Tale libro è di ispirazione ferocemente antinazista. L'autore afferma di aver fatto ricerche presso l' "Imperial War Museum" di Londra, la "Wiener Library" e altri istituti altrettanto prestigiosi. All'inizio di tale testo, l'autore esprime la propria gratitudine a Bernard Clarke "che catturò Rudolf Höss, il comandante di Auschwitz".
Ora, in questo libro viene apertamente e tranquillamente dichiarato che il prigioniero Rudolf Höss venne torturato in maniera veramente selvaggia.
Né Bernard Clarke né Butler provano alcun rimorso per il fatto di aver estorto "confessioni" tramite tortura. Cosa ancor più interessante, non si rendono conto dell'importanza di tale rivelazione.
Affermano che Höss è stato catturato l'11 marzo 1946 e che ci sono voluti tre giorni di tortura per ottenere "una dichiarazione coerente", non capendo che la cosiddetta "dichiarazione coerente" non fu altro che la confessione,
veramente folle, firmata dalla loro vittima ansante il 14 o il 15 marzo 1946 alle due e mezza del mattino.

Questi sono fatti .

Questo è stato il "sistema" di creazione delle "prove" !

Eva-thule

Eva_Thule 23.06.06 21:55| 
 |
Rispondi al commento

Leggendo l'articolo più che da indignazione sono sopraffatta da un peso al petto che non mi fa respirare. Provo un fortissimo dolore davanti alla prova inconfutabile che il nostro bellissimo e amato paese non è altro che un involucro vuoto fatto di apparente democrazia dove l'unica libertà è quella di cambiare canale e neanche sempre.
Per chi come me ha vissuto l'Italia come un mito nei suoi primi anni di vita(vissuto all'estero un terzo della vita)attraverso il racconto di genitori sessantottini nostalgici è come scoprire ogni giorno che Babbo Natale non esiste. Il dolore si rinnova ogni giorno e non diventa mai più facile ,ma come dice un famoso scritttore sudamericano smettere di stupirsi è il primo passo verso la fine, la norte della speranza.
Questo blog è la nostra àncora, mi ricorda ogni giorno che c'è gente a cui importa e che ancora lotta rifiutandosi di cedere a questo senso,così diffuso, di impotenza.

Elvia Fuscaldo Commentatore in marcia al V2day 23.06.06 21:42| 
 |
Rispondi al commento

Terrificante ! .... no ! assolutamente naturale. E' ben noto che tutti i giornalisti sono dei delinquenti all'eccezione di quando sono in procinto di lustrare le scarpe al potente di turno o per ragioni di clientela. Ma come si permette quel signore di fare domande pertinenti all'emblema della 1a Repubblica e associati. Ma come si permette di ribellarsi ai cazzotti che gli propinano gli SPDP (Scimmioni Pagati con Denaro Pubblico). Ma cosa gli passa in mente di voler telefonare al suo avvocato, quando i servizi sono all'esaurimento (in tutti i Sensi) per le CISP (Cariche Intercettativi Senza Profilattico).

Stia tranquillo, qualche magistrato in vena di protagonismo panmediatico avrà premura di spedire il dovuto avviso di garanzia al DC Sequel.

Ma non vi viene in mente di cominciare con il programmare il ritorno a casa, anche se fra dieci anni, di quel esubero cronico che rovina il pavimento del transatlantico.

I nostri potenti hanno modi borbonici sopratutto se si dichiarano poveri cristiani o figli del popolo, se poi sono proletari... sono guai. Si tratta poi solo di un noto fenomeno oggetto del 4° capitolo del manuale del buon psicologo : "Soddisfazione delle frustrazioni" detto anche "La rivincita del c......e".

Quindi la prossima volta, si prenda i cazzotti prima che cosi il Principe potrà constatare con soddisfazione che ogni cosa fatta a dovere a titolo preventivo non nuoce e da ampie gratificazioni. Un giornalista con la gamba rotta, un occhio nero, magari anche un trauma cranico, formula le sue domande con maggior pacatezza (e prudenza).
E come si suol dire, uomo avvisato (hard) mezzo salvato (core).

Viva il Re.

jean.louis 23.06.06 21:38| 
 |
Rispondi al commento

* Antonio Antonino

Secondo te l' Italia è composta solo di mafiosi e terroristi?? Ma non ti accorgi che non c'è più nemmeno la possibilità di esprimere delle libere opinioni senza essere tacciati di terrorismo?? Questa cosa qui è come il tifo calcistico: non sarà mica che tutti i supporters di una squadra siano degli ultras violenti solo perchè sono tifosi della stessa squadra?? Il credere nelle istituzioni vuol dire proprio controllare che queste si comportino bene!! Nessuno è al di sopra della legge, e nessuno è al di fuori della Legge!

Roberto Sangiorgi Commentatore in marcia al V2day 23.06.06 21:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

FORSE CI CONVICEREMO CHE SOFRI,BOMPRESSI,CURCIO E TUUTI I BR O LOTTA CONTINUA DEGLI ANNO DI PIOMBO NON ERANO POI TANTO DEI TERRORISTI, E NON FACEVANO LA LOTTA CONTRO LO STATO ,MA CONTRO LA MAFIA O! NO! CHE NE DITE, E TU GRILLO CHE NE PENSI? DICO ERESIE?

Antonio Antonino 23.06.06 21:20| 
 |
Rispondi al commento

FORSE CI CONVICEREMO CHE SOFRI,BOMPRESSI,CURCIO E TUUTI I BR O LOTTA CONTINUA DEGLI ANNO DI PIOMBO NON ERANO POI TANTO DEI TERRORISTI, MA FORSE ERANO ....LASCIO A VOI......LA PALLA

Antonio Antonino 23.06.06 21:14| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

non sapremo mai la verità su andreotti.
forse la conosceremo quando morirà, e gli asporteranno la scatola nera che ha nella gobba!

Donato Gatto 23.06.06 20:51| 
 |
Rispondi al commento

tutto ciò è terrificante
mi fa veramente paura

chiara cherubini 23.06.06 20:21| 
 |
Rispondi al commento

se l'Italia è un paese dove la più grande "azienda" per fatturato e dipendenti è la MAFIA S.p.A. di che stupirsi ?
Andreotti è stato più volte presidente del consiglio e ha fatto parte di quel sistema di potere che ha impoverito in tutti i sensi il Paese.
La cosa più triste e che fa incazzare che personaggi squallidi servili fino al buco del culo si permettono di comportarsi come i peggiori sceriffi per sentirsi forti cercando dinascondere le proprie miserie morali ed umane

agostino saglietti 23.06.06 20:15| 
 |
Rispondi al commento


Desidero divulgare quanto segue:

Il Comitato Milanese “Salviamo La Costituzione” scrive in maniera molto chiara:

Difendiamo la Costituzione al referendum del 25 e 26 giugno: VOTIAMO NO

La Costituzione è la fonte dei diritti di ciascuno di noi e stabilisce le regole fondamentali della nostra convivenza. Non farla stravolgere

La Costituzione è nata dalla resistenza Italiana al nazifascismo e dalla lotta di Liberazione nazionale. Con essa vengono garantiti a tutti eguali diritti civili, politici e sociali. I suoi principali valori sono: la pace, il lavoro, la salute e l’istruzione che devono essere garantiti a tutti i cittadini perché vi possa essere vera emancipazione ed eguaglianza sociale.

Il centrodestra, nella scorsa legislatura, ha stravolto gran parte della Costituzione: quasi metà degli articoli di cui è composta.

ECCO I PRINCIPALI MOTIVI PER CUI DOBBIMO VOTARE NO!

1. La controriforma prevede una eccessiva concentrazione del potere nelle mani di un uomo solo: il Primo Ministro. Lui potrà pretendere che il Parlamento approvi tutte le leggi che vuole. Se il Parlamento si volesse rifiutare, anche per una sola volta, potrà determinarne lo scioglimento mandando a casa tutti i rappresentanti dei cittadini. Il Parlamento, che ha il compito di rappresentare la volontà di tutti i cittadini, diverrà così, ostaggio di un solo uomo.

2. Il Governo, che rappresenta il potere esecutivo in quanto è suo compito dare esecuzione alla volontà del Parlamento, non dovrà più ottenere la sua fiducia. Il presidente del Consiglio nominerà e destituirà i Ministri come e quando vorrà senza renderne conto a nessuno.

3. Il Presidente della Repubblica non sarà più il garante della Costituzione ma diverrà il “notaio” del Presidente del Consiglio.
Continua sotto appena possibile...

Giovanna Nigris 23.06.06 20:14| 
 |
Rispondi al commento

Continuazione…
4. La Corte Costituzionale, che ha il compito di giudicare se le leggi rispettano i principi e i valori della Costituzione, vedrà al suo interno aumentare il numero dei componenti nominati da chi fa le leggi.
E’ evidente che così se ne vanifica l’autonomia.

5. Anche la Magistratura ordinaria vedrà ridotta la propria autonomia a favore della concentrazione, di fatto, del potere in mano ad una sola persona. L’Italia ha avuto, nel secolo scorso, una triste esperienza della concentrazione del potere in mano al Capo del Governo.

6. L’unità d’Italia, così faticosamente raggiunta solo 150 anni fa, viene ora messa in discussione da un federalismo alla rovescia. Nella storia il federalismo è servito per associare più nazioni fra loro non per dividere il popolo di una stessa nazione. L’unità è l’unità dei diritti che vengono assicurati a tutti i cittadini.

7. Mentre, si lavora per costruire un’Europa di pace in cui ognuno sia cittadino di serie A, la Controriforma della Destra divide gli italiani nella loro vita quotidiana, creando, nel nostro Paese, 20 diversi sistemi scolastici, sanitari,di polizia locale ecc. uno per ogni Regione.

8. Questa Controriforma, confusa e pasticciata, moltiplicherà di vari miliardi di Euro la spesa per gli apparati burocratici. Noi dovremo pagarne i costi! Perché?

Anche io sostengo
VOTIAMO NO! NON CONSENTIAMO CHE SFASCINO LA NOSTRA COSTITUZIONE! Giovanna Nigris W.W.W..M.O.B.B.I.N.G.-S.I.S.U..C.O.M.

Visitate il sito http://www.referendumcostituzionale.org

Giovanna Nigris 23.06.06 20:13| 
 |
Rispondi al commento

cari tutti

per quanto mi riguarda ho fatto politica da militante attivista,almeno fino a 3 anni fa........occupazioni,campagne elettorali e cosi via.negli ultimi tempi sono solo andato solo a qualche manifestazione.....i comportamenti della polizia(vedi genova)carabinieri e compagnia bella purtroppo sono quelli per la maggior parte.....una volta per aver attaccato un manifesto abusivo per il 25 aprile sono stato trattenuto 13 ore(tutta la notte e metà della mattinata)trattato malissimo,con minacce e intimidazioni.ed era per legge solo da farmi una multa

roberto serva 23.06.06 19:33| 
 |
Rispondi al commento

E' stata provocazione o prevaricazione?? In fondo, cosa ci si può aspettare da poliziotti che ottengono più favori dall'uomo che tutelano, piuttosto che facessero 30 anni di carriera?? Chissà quanti di quelli un favore ad Andreotti lo devono sul serio!! Ed ecco che il potere diventa contagioso: se tu lavori(sia pur per la sua sicurezza) con il senatore più potente d' Italia, è logico che poi il senso della giustizia vada a quel paese! DIO diventa un povero senzatetto paragonato a quello che puoi fare tu!! Pensa per paradosso se gli uomini della "banda della Uno bianca" avessero lavorato alla sicurezza di un nostro politico qualsiasi: quando mai li avrebbero beccati?? Io vado spesso all' estero e la figura del nostro senatore, presso la gente comune, è molto conosciuta: si ricordano di lui perchè è stato molte volte Presidente del Consiglio! Molti mi hanno detto che un Presidente del Consiglio non può ovviamente sapere chi siano tutte le persone che incontra, ma se le persone che vedi ti "capitano", è pur vero che gli amici te li SCEGLI!! E gli amici di Andreotti si sa chi sono!! Erano Sbardella, Gaspari, Ciarrapico, Salvo Lima.

Roberto Sangiorgi Commentatore in marcia al V2day 23.06.06 19:09| 
 |
Rispondi al commento

aooo e basta co sta cariatide.....piuttosto in palestina tirano i missili sui palazzi e nessuno dice niente.......aspettiamo che lo facciano anche qua??? e intanto???...... se compramo nà roulotte???

Domenico Furfaro 23.06.06 18:16| 
 |
Rispondi al commento

ALLA GOGNA!!!!!

CHE SCHIFO!!!! MA QUESTO VECCHIO MAFIOSO NON MUORE MAI??

ANZI NO, RITIRO QUELLO CHE HO DETTO... DOVREI POI SORBIRMI 11 PUNTATE DI "PORTA A PORTA"

....CHE MUOIA INSIEME A VESPA ALLORA!


www.dasarozzo.it

Andrea Massaro 23.06.06 18:02| 
 |
Rispondi al commento

Grazie, sig. Piero per il suo coraggio.
Quando leggo le vicende delle persone come lei, mi ricordo di quanto valore hanno le persone idealiste, quelle che credono nei valori come la verità, quelli che lottano contro tutti, per la loro idea di paese.
Spero di continuare a leggere di persone così, perché finché ce ne sarà anche una sola, questo vivere avrà un senso.

Simona De Marchis 23.06.06 17:53| 
 |
Rispondi al commento

La prossima volta che le capitera` di intervistare il senatore Giulio Andreotti gli chieda come mai non ha ritenuto opportuno rinunciare alla prescrizione consentendo cosi` la prosecuzione del processo e l'accertamento della verita`. E` questo un diritto di qualsiasi imputato, quello di veder riconosciuta processualmente la propria estraneita` ai fatti che gli vengono contestati. Basta rinunciare alla prescrizione e il processo prosegue.
E non ci vada da solo!

Chiara Ferrari 23.06.06 17:25| 
 |
Rispondi al commento

aveva ragione Charles Bukowski:
"Secoli di poesia e siamo sempre al punto di partenza."


basta! mi sono rotto i coglioni di questa gente, adesso mi bastano 2 birre e domani la speranza di finire i miei giorni su una spiaggia brasiliana, davanti al mare, illudendomi tra le braccia di una giovane amante...

cenzo trilemma 23.06.06 17:12| 
 |
Rispondi al commento

DIMENTICAVO DI DIRE CHE PIERO CHIAMBRETTI FU PORTATO VIA "MANUALMENTE" E MALAMENTE!

susanna chisari 23.06.06 16:53| 
 |
Rispondi al commento

Io ricordo quando Chiabretti(con Andreotti al potere e quando nessuno sospettava di lui) in una trasmissione televisiva molto seguita all'epoca, fece irruzione nell'archivio personale di Andreotti, un ufficio di Roma.......disse che aveva dell'incredibile: uno schedario immenso con tantissimi nomi....dettagli su tutti e tutto....

susanna chisari 23.06.06 16:45| 
 |
Rispondi al commento

leggete il libro di Jannuzzi "IL PROCESSO DEL SECOLO" e poi ne riparliamo

un saluto a tutti, andreottiani e non

stefano rosati 23.06.06 16:38| 
 |
Rispondi al commento

Certo essere rappresentato quale italiano da un tizio che ha un passato del genere, o peggio gente con una fedina penale degna di un latitante è vergognoso.
Vergognoso è un eufemismo!!
Facciamo qualcosa ... la legge non tutela più i cittadini onesti, ma quelli disonesti!! .. e li premia pure!!

massimiliano naso 23.06.06 16:34| 
 |
Rispondi al commento

e ti meravigli....
prova a pensare cosa sarebbe successo con Cossiga che porta anke SFIGA...

Michele Zaccaria 23.06.06 16:34| 
 |
Rispondi al commento

Una scena degna di una ricostruzione dei tampi di McCarthy o di Mussolini. 5 energumeni della security della Bicocca (sono uno studente e ho assistito alla parte finale dell'inseguimento) che rincorrevano mano sul fianco questo tizio. Leggo poi su qui che il tizio in questione era un libero cittadino nell'esercizio del suo diritto di informazione (farla a e riceverla). Doppio smacco alla Bicocca, che si infanga invitando in pompa magna uno schifo di colpevole per associazione mafiosa e caccia a pedate chi viene a porli domande senza tappeto rosso.

Sapete gli aspetti poi più avvilenti quali sono? Che il 90% degli studenti della Bicocca se ne strafotte di contestare la mancanza di etica dell'Universitò in cui studiano, e il che 99% del popolo italiano non verrà mai nemmeno a sapere di questo fatto, andate a controllare quanti giornali hanno parlato di questa vergogna da stato di polizia.

Gianluca Attoli 23.06.06 16:23| 
 |
Rispondi al commento

Beh , che dire non c'è da csndalizzarsi, del resto siamo in Italia.
eheheheheh

Pasquale Saviano 23.06.06 16:17| 
 |
Rispondi al commento

I poliziotti malmenano molta gente (specialmente ragazzi) giornalmente senza alcun motivo... forse questa nuova classe di repressi del c...o creati sempre dai politici (perchè è chiaro senza la raccomandazione non lo vinci il concorso per la polizia) dovrebbe ricevere una volta per tutte una lezione di civiltà ed educazione. Cominciamo con chi li comanda... andiamo a vedere quanta m...a c'è ai vertici. Gli riempiono la testa di ca....e e poi vanno in giro credendosi la legge... sono solamente dei cattivi DIPENDENTI!!

massimiliano naso 23.06.06 16:14| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei lanciare una proposta al blog....
non solo i parlamentari condannati in via definitiva non devono sedere in parlamento ma anche quelli che non hanno una sentenza definitiva....cioe' il semlice fatto che si possa pensare che un parlamentare ha o potrebbe avere affari loschi con chi che sia fa di lui una persona poco affidabile e quindi non degna di rappresentare il popolo italiano.......facciamo un referendum?
assediamo montecitorio?
troviamo una soluzione perche' stanno uccidendo l'italia....anzi l'hanno gia fatto ora continuano ad infierire....ciao a tutti
vi ricordo il mio blog....
www.doctorlino.blogspot.com

lino pasquale Cedele Commentatore in marcia al V2day 23.06.06 16:05| 
 |
Rispondi al commento

@Luciano Valentini Ha scritto:
Io vivo solo aspettando il momento della morte di questi personaggi sciagura d'Italia, Andreotti, Berlusconi, Vittorio Emanuele, e compagnia brutta, ma hanno da morì prima o poi...

=================================================

Guarda che quelli che sono su adesso sono molto peggio, anche finanziariamente parlando

martino estate 23.06.06 14:34| 
 |
Rispondi al commento

Grazie Piero Ricca

Luca Lastrego 23.06.06 14:30| 
 |
Rispondi al commento

Io vivo solo aspettando il momento della morte di questi personaggi sciagura d'Italia, Andreotti, Berlusconi, Vittorio Emanuele, e compagnia brutta, ma hanno da morì prima o poi...

Luciano Valentini 23.06.06 14:26| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

caro Beppe sei una fonte iesauribile di notizie. Leggo ora l'accaduto a Piero Ricca. Ciò dimostra quantocoesione ci sia tra giornalist, politici, magistrati. E noi che ci facciamo abbindolare come dei coglioni quando inizieremo a pensare con la nostra testa?

Mario Scannapieco 23.06.06 14:18| 
 |
Rispondi al commento

Sebbene lecito, mi sembra un pò alla ricerca del protagonismo individuale il buon giornalista.
Come tutte le cose, ci vuole un pò di organizzazione. Si presenta da solo davanti ad un importante "possibile" mafioso e cosa pensa di aspettarsi?! Ci si organizza meglio con altre telecamere, un'avvocato pronto a intervenire e... ma lo sa meglio di me. L'individualismo può essere più un danno che altro. Intanto ai TG han detto che sei un contestatore (rompiballe) e basta. Hai fatto un grande sforzo e hai ottenuto poco. Sono ripetitivo: non riesco a capire, se sai che è un mafioso, perchè ti presenti a quel modo, non serve a niente; mi sa che anche tu vuoi fare cariera politica, ma hai scelto un brutto modo per farti vedere, preferisco chi fa del bene a chi denuncia e basta. Magari mi sbaglio, questa vicenda è troppo misera per dare troppi giudizi. Cmq buona fortuna.

andrea sartori 23.06.06 14:07| 
 |
Rispondi al commento

Ormai l'Italia è diventata una nuda proprietà, dobbiamo pagare ora e aspettare la morte di certi personaggi...

La morte non si augura a nessuno anche perchè arriva certamente per tutti...speriamo però che per Andreotti arrivi il prima possibile...non tanto per quello che ha fatto, ma per sapere quello che ha fatto.

S.

Alessandro Gerini 23.06.06 14:00| 
 |
Rispondi al commento

Veramente incredibile.. Anzi, credibilissimo.. Queste cose non sono nuove nel mondo della politica.. E' uno schifo.. E poi dicono che il fascismo sia finito.. Non è vero, il fascismo c'è ancora.. Per fortuna che ci sono persone come pietro ricca che non si fanno intimidire..

Davide Minì 23.06.06 13:57| 
 |
Rispondi al commento

Che baggianata... questo giornalista è il solito personaggio in cerca di fama facile dei luoghi comuni, dell'evidenza e della banalità!

Perchè non si attacca ad internet e va sui siti comunali emiliani e toscani per vedere chi ha vinto gli appalti negli ultimi tre anni? E' pubblico e pure scandaloso.

Al sud si chiama mafia mentre in quella zona si chiama solidarietà!

Ecco perchè Beppe, tu e i tuoi amici non siete credibili! Fate solo senzionalismo e non toccate, se non marginalmente, i vostri amici al governo!

martino estate 23.06.06 13:52| 
 |
Rispondi al commento
Discussione