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Il prodino biondo che fa girare il mondo


prodi_biondo.jpg

Il dipendente Prodi sta pedalando. E’ vero non va troppo veloce, non pedala tutti i giorni. Ma qualche decina di metri ogni tanto per la sua età e per la sua coalizione sono comunque un risultato di tutto rispetto. Le categorie colpite sono in rivolta. Sono categorie bisognose di aiuto, che vivono ai margini dell’opinione pubblica e delle mense per i poveri. Notai, avvocati, professionisti e tassisti. La categoria che ne trae i benefici è formata da tutti gli altri cittadini italiani tranne brunettaberlusconistoracealemannouniticontrol’oppressionefiscale; ma la sua voce si sente poco. Capisco che vedere Mussi in balia di robusti tassisti possa far piacere e che possa essere meglio di un film a luci rosse. Però, però...
Se non si dà il sostegno al governo una volta che ne fa una giusta...se non ora quando? Le categorie entrano in agitazione in difesa di interessi corporativi? Bloccano le città e i tribunali? Manager di enorme successo nel far fallire le aziende sbraitano per la tassazione sulle stock option?
E allora, entriamo anche noi in agitazione. Indiciamo il mese senza taxi, il mese senza notaio, il mese senza avvocato. E per i manager che hanno rovinato le aziende i dipendenti applichino la class action. Le aziende sono di chi ci lavora non di chi gioca con le scatolette cinesi. Queste riforme, o meglio riformine, sono solo l'antipasto, devono seguire le altre portate: primo, secondo, frutta, dolce, caffé e ammazzacaffé.
Queste liberalizzazioni colpiscono solo la punta dell’iceberg. Sono quisquilie, pinzillacchere, bruscolini.
Ma in giro c’è fame, voglio anche la riforma della borsa; la liberalizzazione di energia, elettricità, telecomunicazioni; lo sfoltimento dei ranghi della burocrazia; la fine delle rendite bancarie; un tetto agli stipendi dei manager associandoli alla crescita dell’azienda; la fine delle scatole cinesi; la legge sul conflitto di interessi; le nuove frequenze radiotelevisive; la liberalizzazione dell’ultimo miglio.
Le misure del governo hanno un solo difetto, partono dai dettagli, dalle minuzie, fanno venire fame.
Il pranzo deve proseguire, non possiamo fermarci all'aperitivo.
Dipendente Prodi, aspettiamo le altre portate.

6 Lug 2006, 17:11 | Scrivi | Commenti (2243) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Ecco qua Beppe che scrivevi solo pochi anni fa... Facevi molto bene ad essere piuttosto diffidente!! continua così...

Simone A. Commentatore certificato 17.06.08 17:21| 
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quando la parte produttiva del paese si sarà stancata di portare sul groppone quella improduttiva e proverà a farsi portare, allora vedremo chi vorrà fare ancora dello spirito

Luisa Comefare 08.07.07 20:05| 
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e infatti pedalava talmente bene che si è già fermato

ugo porati 22.02.07 14:32| 
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Grillo, più che Prodino, direi Phrodone,
alla grande. Quanto a quello che farebbe girare : il mondo ???
prova a chiederlo adesso (5.2.2007) in giro : vedrai cosa gira !!!
Antonino Trunfio

Antonino Trunfio 05.02.07 19:06| 
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In merito ai tassisti. Sicuramente, come in tutte le professioni, ci sono un mucchio di persone per bene. Tuttavia il numero di esperienze spiacevoli e' singolarmente alto. Le ultime sono pessime. Per due volte mi e' capitato, in un breve lasso di tempo, di essere a Fiumicino (aereoporto di RM) la notte tarda - tra 1:00 e le 5:00 dell mattino. Il servizio offerto e' criminoso. Appena esci con i bagagli, i tassisti cominciano a litigare per la corsa, quasi arrivano alle mani. La sensazione e' quella di essere un osso tra cani affamati.E chi si fida a salire in auto, per poi sentirsi chiedere chissa che cifra? E trovarsi a discutere con uno che e' sull'orlo di una crisi isterica, e si controlla a stento alle 1:00 del mattino? Oppure il tassista, con precedenti, che con un pugno ha accoppato un autista di vettura NCC, ne hanno parlato i media. Questo e' il livello del servizio nella capitale.

Roberto Crema 06.01.07 23:45| 
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Solo per riportare una delle tante esperienze e per sfatare tanti luoghi comuni...... sono una praticante avvocato, ho studiato otto anni all'università per riuscire a prendere la mia laurea , in una facoltà francamente impegnativa. Per mantenermi (non solo economcamente, ma anche sul piano del mantenimento della mia dignità personale) ho lavorato part-time come impiegata(regolarmente assunta, quindi pagando le tasse, in aggiunta a quelle pagate per l'università), col risultato che per otto anni non esistevano sabati e domeniche.Ora che 'finalmente' posso fare il praticantato, lavoro in uno studio dove, devo dire, mi trattano meravigliosamente, dove imparo molte cose, dove lavoro tutto il giorno....ma dove, naturalmente, lavoro praticamente gratis in attesa di sostenere un altro esame....non mi lamento, la laurea è stata una grandissima soddisfazione, il praticantato anche....ma sentir dire,soprattutto da chi non ci è passato, che faccio parte, o che sto lavorando per entrare a far parte, di una casta di 'privilegiati' mi sembra,francamente, pressapochista.....

vera albertoni 15.12.06 22:04| 
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Sul sito del Senato è possibile leggere il DDL 963 presentato dal senatore Calvi sulla riforma dell'accesso e dell'esercizio della professione di avvocato. Una rivoluzione che sa ben poco di liberalizzazione reale. AL contrario sono introdotti sbarramenti , limiti di età e decadenze per poter accedere alla professione, in molti casi con il sostanziale annullamento del valore legale del titolo acquisito o addirittura della pratica regolarmente svolta. (Attenzione esiste già un precedente: l'annulamento sostanziale del valore legale delle lauree in giurisprudenza conseguite prima della riforma, ora non bastano più in molti concorsi ci vuole anche il titolo consegito presso le SSPL).
Alcuni punti salienti del DDL 963:
1.Sbarramento a 40 anni per l'esercizio della professione o per sostenere l'esame
2. Se dopo il conseguimento del titolo non si è esercitato per 5 anni non è più possibile esercitare
3. Esame di abilitazione: introduzione della preselezione informatica oltre e prima delle prove scritte
4. ...incomptatibilità e altre decadenze aberranti

in sostanza chi ha già uno studio alle spalle andrà avanti gli altri...! Con buona pace della mobilità necessaria alle liberalizzazioni e a garanzia dell'offerta per i consumatori.

lidia zagari 09.11.06 09:56| 
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Circa il carattere corporativo delle categorie professionali da voi indicate (notai, avvocati, professionisti in genere, tassisti, ecc.) nutro grandi perplessità.
Ad oggi gli impegni sia lavorativi che economici posti in capo a questi soggetti sono costantemente aumentati e non altrettanto hanno fatto le relative tariffe.
Sarebbe opportuno, prima di fare le banali generalizzazioni che proponete su questo blog, indagare sul livello delle tariffe degli ultimi 10 anni e confrontarle con l'aumento percentuale medio delle retribuzioni dei lavoratori dipendenti. Vi posso assicurare che non esiste proporzione: i compensi per le varie categorie professionali sono rimasti pressocché inalterati (al contrario dell retribuzioni dei lavoratori dipendenti).
Certo, come in ogni gruppo sociale che si voglia osservare, esisto delle situazioni di aberrazione ... ma ciò non può costituire, come invece voi e l'attuale governo fate, un valido motivo di generalizzazione. In tal modo si potrebbe affermare che, siccome molti lavoratori sono colpevoli di assenteismo (con false malattie, falsi infortuni, maternità anticipate non necessarie ... che noi paghiamo ... tutti), allora tutti i lavoratori dipendenti sono assenteisti.
Cercate di crescere mentalmente evitando i luoghi comuni e la caccia alle streghe ... perchè di questo si tratta!!!

GIOVANNI CATANIA 26.08.06 12:47| 
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ciao a tutti i bloggisti , ciao Beppe
Sono un miliardario tassista di milano, è questo che pensate di noi , giusto? bene se volete metterla sul piano del reddito allora facciamo due conti in tasca a questo lobbista:
lavoro mediamente 55 ore alla settimana , faccio 12 giorni di ferie di cui una settimana di vacanze, lavoro a Natale, Pasqua e altre feste comandate ovvero quando gli altri sono in vacanza e il tutto per 1300 euro di guadagno al mese anche perchè sto pagando la licenza . ho sentito proporre in un post l' assunzione da parte del comune : magari , 40 ore a settimana, tredicesima, ferie e malattia pagate , fatevi un esame di coscienza e chiedetevi quanti giorni di ferie e malattia pagate fate all' anno e confrontateli con i miei e poi tuttavia puoi diventare anche tu un privilegiato come noi : basta aver voglia di lavorare. se il nostro servizio costa tanto è perchè abbiamo tante spese ma veramente tante , non fate i qualunquisti anche voi vi prego se volete mi metto a disposizione qualunque dettaglio ma per favore non paragoniamo i tassisti ai notai
un saluto affettuoso a tutti
carlo assiani

carlo assiani 27.07.06 17:56| 
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Discussione

Sarebbe ora che le corporazioni di lavoratori autonomi come i tassisti vengano assoggettati al pagamento delle tasse nella stessa misura che i lavoratori dipendenti ed i pensionati e cioe´ che venga tolata loro la possibilita´ di evadere le tasse. Semplicissimo: lo Stato obblighi anche a sue spese l´ installazione di uan macchinetta sigillata, come lo sono le pompe di benzina, che registri tutte le corse e che rilasci ricevute numerate. La macchinetta sará collegata telematicamente al Ministero delle Finanze che potrá cosí controllare gli incassi dei tassisti. Manca la ricevuta, il cliente non paga la corsa. La macchinetta viene manomessa forte multa ed in caso di recidiva ritiro della licenza. Lo Stato si ripagherebbe del costo della macchinetta dopo poche mesi di esercizio.
Per pagare meno tasse é ora che le tasse le paghino tutti!

Franco Antongiovanni 23.07.06 13:06| 
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Discussione

Penso che per risolvere il problema Taxi si debba trasformare la categoria da privata a pubblica cioè: I tassisti devono diventare come i piloti di autobus e metro.

Francesco Di Paolo 23.07.06 12:08| 
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Carissimo tassista napoletano,

Siamo stati con il fiato sospeso nel conoscere le difficoltà a cui rischiavate di andare incontro…
Noi, semplici cittadini, che combattiamo con la pensione “che ci scappa via”, con la buon’uscita, che non ci arriverà mai, e lo stipendio tassato all’origine e via via ad ogni occasione possibile ed immaginabile, non possiamo che chinare il capo, di fronte alle vostre impellenti necessità.
Ve ne state acquattati come ragni nella ragnatela per succhiarvi il povero malcapitato facendovi beffe del simpaticissimo film interpretato dall’indimenticabile Alberto Sordi.
Malcapitati come me, ad esempio, che, dopo avere prudentemente chiesto ad uno di voi, fermi nella piazzola di sosta, quanto mi sarebbe costato, a partire dal vomero, giungere al C.S.A di Napoli, mi sono sentita assicurare “non più di otto, nove euro”, e mi sono fidata..
Ed eccomi partita, a fianco di un tassista che mi spiega di avere pagato la licenza circa 100 milioni di vecchie lire. Raccontandomi poi di averla passata al figlio.
Già: oggi si diviene tassisti di padre in figlio, come un tempo avveniva per Papi e Cardinali..
Oramai risucchiata dal taxi, mi rendo conto che, lentamente (molto lentamente!), l’amico mi sta conducendo quasi all’ingresso dell’autostrada Napoli Salerno. Difatti, per portarmi al Ponte della Maddalena, veniamo fuori giusto all’uscita prima. E il tassametro, naturalmente, sale.
Caro tassista, la mia modesta avventura è emblematica per quanti hanno uno stipendio fisso di tipo “insegnante”: sono arrivata in ritardo e con il fegato a pezzi, pagandoti sull’unghia 18 euro e cinquanta, ossia 37.000 delle vecchie, care, lire italiane. Credimi, ti ho odiato profondamente e ricorderai che ti ho anche fatto notare come sia normale il mancato uso dei cittadini-medi rispetto al taxi, a meno di non volere finire sul lastrico. Ma a te cosa importa? “tirando su” in media, 5.000 euro al mese e dichiarandone duemila, camperai benissimo anche senza di me.


Caro Beppe,
sono un giovane imprenditore di 35 anni.
Circa 2 mesi fa, ricevetti una lettere da Unicreditbanca, banca in cui ho un conto corrente aziendale che non uso da diverso tempo.
Nella lettera mi si comunica che il conto corrente verrà chiuso perchè non utilizzato.
La chiusura del conto da parte della banca era soggetta a spese di chiusura, che sarebbero state detratte automaticamente.
Oggi a distanza di 2 mesi circa il nostro caro ministro Padoa Schioppa ci comunica che i conti correnti non sono più soggetti a spese di chiusura !
Mi sorge il dubbio che l'unicreditbanca sia stata avvisata per tempo, e sapendo che i correntisti in un futuro prossimo avrebbero potuto chiudere i conti correnti senza spese di chiusura, hanno ben pensato di buttare l'esca ai clienti.
Si esca perche io non sono mai andato presso la mia ex banca a chiudere quel conto, tanto è vero che il conto corrente oggi è ancora aperto anche se continuo a non usarlo, la lettera di cui sopra, era solo una finta, forse qualcuno c'e' cascato io no!
ti chiedo ma le famigerate autority che controllano le banche perchè non dicono niente ? non penso di essere stato l'unico a ricevere quella comunicazione. Perchè viviamo in un paese dove le banche fanno quello che gli pare ?

Fabio Petta 21.07.06 12:23| 
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Buongiorno a tutti, grazie per lo spazio che mi concedete. Vengo subito al punto. Scusatemi se scrivo qui ma non so dove poterlo fare visto che il tema è di portata generale ma politico.

In questi giorni ho scoperto che una comunità lavora per migliorare il mondo in cui viviamo e noi ne facciamo parte.

Questa comunità si definisce con una antica parola Zulu ( africana ) Ubuntu.

Nelson Mandela in video ci spiega cosa è "Ubuntu"

° Una icona per la libertà in Africa e nel mondo

° Un simbolo di ispirazione per la tolleranza e l 'umanità

° La tradizione africana di "Ubuntu"

Che cosa è "Ubuntu"?

° E' la verità universale

° E' uno stile di vita

° Sostiene il concetto di una società aperta


Intervista a Nelson Mandela.

Molte persone la ricordano come una personificazione del concetto di "Ubuntu.
Ci descrive cosa è "Ubuntu"?

Nei giorni passati quando eravamo giovani, un viaggiatore attraverso il paese fermandosi in un villaggio non avrebbe dovuto chiedere acqua e cibo. Una volta fermatosi la gente gli avrebbe offerto cibo, intrattenendolo. Questo è un aspetto di "Ubuntu", ma ha diversi aspetti.

° Rispetto
° Utilità
° Condivisione
° Comunità
° Preoccupazione
° Fiducia
° Altruismo

Una parola può significare molto. Questo è lo spirito di "Ubuntu".

"Ubuntu" non vuol dire che la gente non possa occuparsi di se stessa. La domanda è quindi, vi state muovendo in modo che la comunità intorno voi sia capace di, e possa migliorare?
Queste sono le cose importanti nella vita. E se potete farlo, avete fatto qualcosa di molto importante che sarà apprezzato.


Vi invio il link al video originale in inglese
http://www.youtube.com/watch?v=Dx0qGJCm-qU


Grazie a tutti per l'attenzione
Fredi Ricchioni

Fredi Ricchioni 21.07.06 08:44| 
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Ma questi 7/8 carneadi, indebiti nostri "dipendenti parlamentari", grazie ad una legge idiota, ammalati di protagonismo massimalista ed estranei alla Democrazia!
Sono anch'io per il ritiro dall'Iraq, perchè la nostra presenza è illegale e contribuisce ad innescare e giustificare atti di barbarie quotidiana!
L'Afganistan è altra cosa!
La presenza è legittimata da una deliberazine dell'ONU, che non è un'associazione a delinquere!
Vogliono, costoro, che l'Italia usca da questo organismo?
Ma si rendono conto dell'enormità della loro posizione?
Abbiano la sensibilità di rinunciare al loro munifico incarico di se non vogliono condividere le decisioni governative!
Chi ha la responsabilità di rappresentare le Istituzioni deve agire anche prescindendo dai propri convincimenti personali, altrimenti vada a fare altro, giacchè la candidatura è una scelta personale, che i cittadini/elettori hanno subito grazie a questa "porcata" di legge elettorale, che sotto sotto ai partiti (tutti!) ha fatto comodo, giacchè i vertici hanno potuto, in realtà, scegliere gli eletti!

emilio d'ambrosio 20.07.06 19:25| 
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seconda parte
I responsabili dei vari partiti, cui appartengono questi "gloriosi vaneggiatori" li richiamino al senso di responsabilità istituzionale!!!
L'Italia non può continuare ad essere squalificata sul piano internazionale: per cinque anni siamo stati "glorificati" dal vanesio di Arcore ed ora si profilano questi altri demagoghi, di marca diversa, ma dallo stesso effetto!
Fateci la cortesia di togliervi di mezzo, perchè i problemi, che assillano i cittadini sono tanti e richiedono impegno pressante e prolungato di un governo, che possa contare su una coesa maggioranza parlamentare.
Il problema della pace tra i popoli è un problema troppo serio, perchè possa essere oltraggiato da atteggiamenti vacui e demagogici, come quelli espressi da questi "signori"!
La violenza fisica, psicologica o politica obbliga a sporcarsi con la realtà, assumendo decisioni, che possono essere anche essere in conflitto con le proprie idilliache aspirazioni!
Non credo che l'indifferenza dell'inazione o un ritorno della vecchia maggioranza politica al potere consentano di migliorare la situazione attuale.
Costoro sono rimasti al "tanto peggio, tanto meglio" degli anni settanta ed evidentemente le vicende conseguenti non hanno insegnato nulla, chiusi ancora nella loro cecità ideologica!

emilio d'ambrosio 20.07.06 19:23| 
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I Taxi in Italia sono tra i piu' cari al mondo. Vivo a New York da 10 anni e prendo spesso il taxi perche' qui costa poco ed e' un ottimo mezzo per girare anche perche' non si hanno problemi di parcheggio. Nei 28 anni che ho vissuto in Italia ho preso il taxi 2 volte e mi e' costato come una giornata di lavoro.
Bisognerebbe non solo liberalizzare le licenze ma quadruplicare il numero di taxi nelle grandi citta'ed abbassare le tariffe. La gente potrebbe cosi dividersi un taxi in 3 0 4 persone per andare a lavorare, riducendo cosi in modo drastico l'inquinamento da monossido di carbonio.
Inoltre quadruplicando i taxi si quadruplicherebbero i posti di lavoro. Per non affamare i poveri tassisti si dovrebbe abbassare il prezzo della benzina per uso taxi e mettere pene gravissime (10 anni di galera minimo) su quei furbetti che cercheranno di usare la stessa benzina per scopi privati.Penso che il Morta stavolta ha visto giusto e i tassisti in rivolta dovrebbero essere o arrestati o linciati dalla folla.

Vito Malavita 20.07.06 18:14| 
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I miei complimenti al Governo Prodi.... complimenti per voler mandare il popolo italiano in "mezzo alla strada" e per promuovere l'evasione fiscale.....

Enrico De Stefano 20.07.06 17:29| 
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Ma il decreto che vuole abolire i registratori di cassa che senso ha?
se non erro da 5 o 6 anni tutti i registratori hanno la possibilità di inserire nello scontrino il codice fiscale o la partita iva del cliente
quindi la maggior parte di essi gia lo possono fare , e sono sui banchi dei negozi
facciamoli mettere pure sulle scrivanie dei notai, avvocati, medici, cosi nn avrebbero da perdere tanto tempo per fare le fatture
non sarebbe piu semplice per il governo che vuole fare lotta all'evasione dire, inserite negli scontrini il codice fiscale e presentare tutti questi nella dichiarazione dei redditi?
magari poi dando la possibilità di scaricare il 21% e non il 19 di tutto cio che si è speso
forse noi poveri dipendenti che stiamo pagamdo , in anticipo , tutto
ma poi porcaccia la miseria
non aveva detto il mortadella
lotta all'evazione?
facendo lavorare il registratore di cassa si da modo ai 50 000 000 di italiani di diventare 50 000 000 di finanzieri
non si dovrebbe andare verso un giusto modo di pagare tutti?
ma insomma a chi giova togliere i registratori di cassa?
ma quando gli anni scorsi tutti i vari giornali urlavano,,abolizione dello scontrino
ora non dicono nulla?
ma quando anni fa si parlava di magazzino fiscale e si vedevano commercianti e artigiani con i capelli dritti
ora di far pagare le tasse al governo di sinistra non interessa per davvero
vabbe io comunque nelle farmacie gli scontrini li chiedo e se i farmaci saranno al supermercato vorro anche quelli
sennò io dipendente che altro mi posso scaricare?
se qualche persona ferrata in materia volesse darmi un aiuto a capire
a chi giova togliere il registratore di cassa dai banchi

Filiberto Chiozzi 20.07.06 15:35| 
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Scusate ma ho capito bene??? Ma di cosa stiamo parlando??? Io da consumatrice PRETENDO:

- I medicinali devono costare meno, soprattutto quelli di largo consumi
- I taxi devono essere tutelati e allo stesso tempo non pretendere "monopoli / baronie" ed offrire un servizio regolare
- Inoltre VOGLIO che ogni volta che faccio la spesa mi venga rilasciato uno scontrino FISCALE, con il quale possa detrarre quanto più la legge consente.

PER CORTESIA, VISTO CHE DI CONCERTAZIONI NON CE NE SONO STATE, EVITIAMO COLPI DI TESTA SENZA RIFLETTERE CON LE PARTI IN CAUSA, CREDO CHE GLI OBIETTIVI DEL GOVERNO SI POSSANO RAGGIUNGERE SENZA TAGLIARE TESTE A NESSUNO.

GRAZIE.

Stella L. 20.07.06 15:23| 
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Liberalizzare il mercato, aspinine taxi registratori di cassa, e' sicuramente una cosa auspicabile. Anche se comporta perdite di posti di lavoro. Comunque anche il posto da politico, dovrebbe essere liberalizzato per permettere a tutti di procurarsi in brevissimo tempo tutti i privileggi di questa forte lobby.Siano essi privileggi di destra che di sinistra. Vista l'occupazione ormai cinquantennale della politica del nostro paese.

L. CHIAVERINI 20.07.06 15:12| 
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Fare un doppio lavoro, poi arrivare al senato. In sei anni sei bello e sistemato. Case, pensioni, privilegi... tranquillita'.
Il decreto Bersani vuole togliere i privilegi a tante lobby in funzione del benessere del consumatore? e per un incremento della occupazione? La durezza del decreto fa pensare che si vogliano attacare debolezze del paese non lobby. L'aspirina che costera' di meno, il taxi che costera' di meno, SOPPRESSIONE DELL'OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE FISCALE. Che bello! Fantastico! Ma i 400.000 posti pubblici in piu' quando costeranno di meno???? E' facile l'intervento nel privato nel pubblico tutto e avvantaggiato. E io pago.

M.ADDOLORATA 20.07.06 12:28| 
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prima delle elezioni questo governo ha sempre detto che combatterà: l'evasione fiscale e si occuperà di creare nuovi posti di lavoro.
Ebbene con il decreto legge n° 223 del 4 luglio 2006 visto l'art. 37, comma 35 risulta che faccia completamente il contrario.Anzi è ancora peggio in quanto a partire dal 1°gennaio 2007, le nostre aziende rischiano di LICENZIARE (questa bruttissima parola del ns. vocabolario) o addirittura chiudere delle attività in essere da oltre 25 anni. Per questo chiediamo un ripensamento da parte dei ns. Sig. ministri Bersani e Visco.

giuliano dell'amico 20.07.06 08:26| 
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Qualcuno ci ha raccontato che bisogna combattere la precarietà'. Ci ha spiegato che un paese democratico deve trovare soluzioni adeguate tramite un civile dialogo tra le parti usando termini che riempiono la bocca... "concertazione". Che la tutela del lavoratore è un diritto intoccabile che deriva da anni di dure lotte di piazza. Che bisogna incrementare i consumi riducendo le tasse e.. bla bla bla.... BELLE PAROLE !!! Ma ecco che dal cilindro non riesce ad uscire niente di meglio che il decreto Bersani che in sole due righe, come un vero mago, fa sparire di fatto i MISURATORI FISCALI E TUTTO IL MODO DI AZIENDE E LAVORATORI CHE RUOTANO INTORNO A QUASTO SETTORE distruggendo le certezze, i desideri ed i sogni di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie. Mi auguro che sia stata una svista e che si possa trovare un'adeguata soluzione, ma se il dialogo non comincia.... sono davvero PREOCCUPATO !!!! Allora cari colleghi fate sentire la Vostra voce cosi' forte che le orecchie giuste non potranno dire: "Non ho capito"
Leo

Leonardo Malaguti 19.07.06 23:01| 
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In uno dei film piu' famosi di Federico Fellini un mirabile Alberto Sordi,eterno bambinone e fanfarone,urla dalla macchina in corsa un "lavoratori" ad un gruppo di contadini dediti al proprio lavoro,facendo seguire un gestaccio (quello proverbiale dell'ombrello).
Ecco non vorrei che questo governo di centro sinistra che ha sempre fatto dell'occupazione dei lavoratori il suo cavallo di battaglia, non si stia preparando, in maniera piu'elegante d'accordo, a fare metaforicamente lo stesso gesto
a quanti, venendo meno la fiscalita' del misuratore fiscale, si troveranno di punto in bianco ad essere disoccupati.Io sono una di questi e il viso di Sordi nel film che mi ritorna alla mente, i suoi sguardi, le sue alzate di sopraccigli va pian piano creando, ahime', un mirabile giochino-dramma fra realta' e finzione.
Ma c'e'poco da giocare e parafrasare : ci sono in gioco migliaia di posti di lavoro e in questa calda estate si comincia a sudare anche freddo!!!
Anna


Anna di Geso 19.07.06 19:24| 
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Sono un tecnico di misuratori fiscali di 32 anni con famiglia e un mutuo da pagare. Non voglio farne un caso personale, ma credo proprio di non essere un caso isolato! So che il mio commento può essere di parte, ma mi chiedo, possibile che in Italia, ogni volta che c’è qualcosa che funziona, viene spazzata via? Infondo il nostro operato ha contribuito alla lotta contro l’evasione fiscale o sbaglio? Cosa faremo io e gli altri 14.999 addetti che ruotano intorno a questo mondo? Saremo tutti assunti dalla guardia di finanza o dall’Agenzia delle Entrate? Potrebbe essere un’idea!

Andrea

Andrea Taito 19.07.06 17:58| 
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DECRETO-LEGGE 4 luglio 2006 n.223
Art.1 - Finalita' e ambito di intervento
1.Le norme del presente titolo..........e la creazione di nuovi posti di lavoro.
L'interpretazione che mi viene da dare e' che si vogliano creare nuovi posti di lavoro sopprimendo quelli attualmente esistenti. 15.000
(quindicimila) stiamo per cedere il "posto" a chi? a chi in nostra vece trasmettera' i dati per via telematica???
Piccole e grandi aziende dislocate su tutto il territorio nazionale che da oltre 20 anni lottano quotidianamente per farrispettare le leggi dello stato per le quali sono nate ed hanno incrementato occupazione "professionalmente selezionata" in base a specifici requisiti richiesti, stanno per essere eliminate.Non modificate ma eliminate. Piccole e grandi aziende che hanno contribuito all'incremento della occupazione e di uffici in settori preferenziali.Questi ultimi restano, noi possiamo essere messi fuori dal programma.

M. Alberico 19.07.06 17:53| 
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Ma bondi è per caso quel tal vivandiere del vanesio di arcore?
Se fosse quel tale ho letto da qualche parte di suoi trascorsi comunisti e non avendo raccolto un granchè per ignavia politica è passato dall'altra parte, dove ha giganteggiato sia per dimensioni fisiche, sia per pochezza di acume dei suoi nuovi sodali
ed ora parassita i contribuenti italiani!
Vergogna e disperazione mi coglie per essere costretto a contribuire agli sfarzosi ozi di queste tante nullità!

emilio d'ambrosio 19.07.06 17:24| 
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Discussione

Beppe!!!
solo due parole:
vorrei che tu avessi potuto vedere le facce dei miei 10 dipendenti quando gli ho detto che fra pochi giorni saremo tutti sul "Marciapede"
Se questa è liberalizzazione???
Se questa è modernizzazzione???

Vessazione e punizione sociale!!!

Marco

Marco 19.07.06 13:15| 
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Discussione

…Laconicamente “ E’ soppresso l’obbligo di certificazione dei corrispettivi” .
....Laconicamente sono SOPPRESSI MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO!
E’ questo che vuole il Governo Prodi?
No! Sicuramente è un errore un refuso….Chi ha promesso di eliminare la precarietà, non può affossare migliaia di famiglie.
Ma non siamo soli Pier, leggi quello che scrive l’Adiconsum sul suo portale www.adiconsum.it

Liberalizzazioni

Roma 17 luglio 2006

Mercoledì 19 le associazioni di consumatori daranno vita a presidi e raccolte di firme in 100 piazze di Italia: è un iniziativa unitaria, il che evidenzia l'ampia adesione al provvedimento Bersani. Il governo però non deve cedere alle pressioni che varie lobby stanno esercitando anche con scioperi selvaggi come quello dei tassisti. i consumatori condividono i provvedimenti e non capirebbero se il negoziato dovesse portare allo stravolgimento degli stessi: è quindi opportuno trattare ma mantenendo fermi gli obiettivi di una grande liberalizzazione e di un miglioramento dei servizi.
Adiconsum ricorda inoltre che nelle proposte avanzate unitariamente al Governo e al Parlamento nell'udienza al Senato di lunedì scorso, vengono indicati miglioramenti coerenti con le finalità del decreto:

LOTTA ALL’EVASIONE: ripristinare l’obbligo per tutti i commercianti e ristoratori, a prescindere dal sistema fiscale scelto, di emettere lo scontrino fiscale; permettere ai consumatori di portare in detrazione al 30% le spese per le prestazioni professionali, incentiva il cittadino a richiedere sempre la fattura, evitando accordi in nero che evitano al cittadino il pagamento dell’Iva e che consentono al professionista l’evasione.

Roberto Papi 19.07.06 13:09| 
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Si potrebbe riassumere così: eliminazione di un gettito certo, creando almeno 12.000 disoccupati, (ed altrettanti probabili poveri) per inserire una partita contabile a Bilancio dello stato definita con un punto di domanda ? ? ? COMPLIMENTI!!!
Sono convinto che a parte qualche enfasi emotiva nell’esposizione, le cose stanno effettivamente così e allora mi sorge spontanea la domanda: ma a Visco e Bersani lo hanno spiegato che noi non siamo tassisti né farmacisti, né immobiliari, né avvocati? Siamo solo dei prossimi disoccupati.
Prodi certo non può saperlo essendo impegnato in ben altre e più importanti questioni ( senza ironia!) ma per cortesia non costringiamolo ad occuparsi anche di questa piccola cosa.
Chiediamo anche noi una liberalizzazione per il nostro settore: LIBERTA DI NON CAMBIARE NULLA che è il vero vantaggio per tutti: per noi, per i commercianti, per l’Erario.

m.Branchini 19.07.06 12:58| 
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La fai facile, tu! Colpire un privilegio, una rendita di posizione e diventare il paladino degli oppressi! Senti questa innovativa liberalizzazione: decreto Bersani, art 37, comma 35, laconicamente “è soppresso l’obbligo di certificazione dei corrispettivi”. Significa niente più scontrino e ricevuta fiscale, imposti a partire da 25 anni fa per combattere l’evasione. Vuol dire disconoscere i risultati ottenuti in 20 anni di registratori di cassa fiscali? Solo 3 anni fa, a noi operatori del settore, ci hanno chiesto la certificazione di qualità, investimenti e assunzione di personale per far fronte ai nuovi adempimenti. Appena gli esercenti conosceranno i dettagli del decreto, TUTTI A CASA SENZA LAVORO - oppure (senza cassa integrazione o ammortizzatori sociali) 15mila da “riconvertire”.
A chi giova, questo? L’ha chiesto l’Europa? Balle, l’hanno detto che non vogliono mettere il naso nei meccanismi di controllo di ciascuno stato. L’han chiesto i commercianti? Altre balle, ormai ce li hanno e altri strumenti fiscali li farebbero tribolare ancor più. E perché nessuno ne parla? Ci si vergogna di una ignominia, si nasconde una deformità…
E liberalizzazione in questo caso mi suona più liberazione da qualcosa… e se qualcuno proponesse l’eliminazione del bollino blu per conquistare le simpatie di milioni di automobilisti? O togliesse ai camionisti l’obbligo del disco tachigrafo per farseli amici? O la verificazione dei fumi delle caldaie per conquistare i cittadini?
Sono in attesa di vedere se un giornalista senza museruola e senza paraocchi (né a destra, né a sinistra…) decide di approfondire e scrivere sull’argomento.

Pier Lorenzo Rota 19.07.06 09:55| 
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Fino a pochi giorni fa, il "gratuito patrocinio" (del quale, per inciso, il governo Berlusconi aveva alzato da 9.296 a 9.723 euro il tetto di reddito entro il quale poterlo richiedere, permettendo quindi a più persone di accedervi) funzionava cosi. Al termine di ogni grado di giudizio, l'avvocato stilava una nota pro forma che presentava al giudice, il quale, se riteneva il compenso richiesto adeguato al lavoro svolto, la liquidava comunicando la notifica all'avvocato. Nel giro di un mese, poi, la notifica veniva depositata anche all'ufficio preposto. A quel punto illegale poteva fatturare e, una volta, predisposto il mandato di pagamento andare a ritirare il compenso all'ufficio postale del Tribunale. Alla fine, quindi, (dopo circa tre mesi) erano le Poste ad anticipare i soldi dovuti all' avvocato, in attesa che lo Stato rimborsasse la cifra. Ed è qui che il governo ha gettato la manciata di sabbia che rischia di inceppare la macchina della giustizia. Il decreto Bersani prevede, infatti, che d'ora in poi le Poste non possano più anticipare i compensi degli avvocati. Si legge all'articolo 21: "Per il pagamento delle spese di giustizia non è ammesso il ricorso all'anticipazione da parte degli uffici postali, tranne che per gli atti di notifiche concernenti procedimenti penali. Al pagamento delle spese di giustizia si provvede secondo le ordinarie procedure stabilite dalla vigente normativa di contabilità generale dello Stato". Non basta. Sempre allo stesso articolo, il decreto prevede tagli pesanti proprio per le spese di giustizia,tra cui proprio quelle per il gratuito patrocinio: "Lo stanziamento previsto in bilancio per le spese di giustizia (...) è ridotto di 50milioni di euro per l'anno 2006, di 100 milioni di euro per l'anno 2007e di 200 milioni di euro a decorrere dal 2008". Morale: meno soldi per i gratuiti patrocinii e pagati chissà quando.
Niente male per un decreto che doveva aiutare la povera gente.
Un avvocato dei poveri!!!

alberto f. 18.07.06 23:17| 
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Mi hanno detto che pubblicherà, nel blog, il suo UNICO. è vero?
grazie

Roberto Cuccolini 18.07.06 21:21| 
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Questa e' politica.

Voi credete che Bersani habbia perso?

Vi sbagliate il ministro a ottenuto cio' che voleva, ovvero due cose:

1) Liberalizzare le licenze
(e la fatto , per quanto riguarda l'accumulo di licenze o la targa doppia avrebbero precarizzato il mestiere e nessuno lo voleva)

2) Crare un bel polverone per far passare in secondo piano le altre e piu' pericolose liberalizzazioni
(gli avvocati, i notai e le farmacie sono molto meno "carini" dei tassisti

Bravo Bersani hai dato prova di essere un buon politico

(ora aspettiamo per quanto riguarda le banche le assicurazioni l'energia e la televisione, i boss vanno fottuti con calma)

infinito divenire 18.07.06 19:32| 
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Vergogna!!!!
Il decreto Bersani era davvero un buon inizio!
Abbasso le lobbies, avvocati farmacisti notai e quant'altro!
I taxisti hanno di fatto occupato le città con un atto che - anche se loro lo chiamano sciopero - è un sopruso e basta.
E il governo che fa? Li obbliga a smettere? Li fa sgomberare?
No no, gli da ragione!!!
Ehe poverini....Che pena!!!
Non è giusto che le lobbies siano sempre tutelate.
Di fatto sono più importanti di tutti gli altri.
Mi viene da vomitare.

laura stroppi 18.07.06 16:09| 
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Sono daccordo con il principio del decreto di Liberalizzazione di Bersani e sostenuto da Prodi: per questo stimo molto entrambi.
Tuttavia, pur non condividendo il modo con cui i tassisti hanno protestato ( non mi sembra giusto che mettano in difficolta' l'utenza per le loro rimostranze, giuste o sbagliate..) e' anche vero, che in alcuni casi il decreto che riguarda i tassisti andrebbe modificato e migliorato. Perlomeno per coloro che hanno pagato molto per avere una licenza e se la vedono priva di valore.
Almeno per questo: ma il principio di intervento del Decreto e' corretto.
Saluti

Paolo Paolucci 18.07.06 14:49| 
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Carissimi lettori e commentatori,sono un insignificante ma utile cittadino,che ha contribuito alla non approvazione della riforma costituzionale orrenda del centrodestra ed alla disfatta di berlusconi alle scorse elezioni politiche;premesso ciò voglio solo esprimere un parere,piuttosto che un commento,circa l'accordo da poche ore stipulato tra il ministro bersani(di cui ho molta stima,avendolo votato insieme a santoro come miei rappresentanti per l'europa qualche anno fa..Eh si,bei tempi quelli delle preferenze).Ciò che scriverò di seguito però,non sarà un banale elogio al ministro ma bensì tutto il mio dissenso per aver lasciato ai tassisti ciò che li rende potenti e padroni,ovvero le licenze non verranno affatto liberalizzate..Sono furente per ciò,perchè un mio dipendente ha ceduto ai padroni!!!Il decreto era quasi perfetto,avrei lavorato un pò di più sui notai,ma del resto i conflitti di classe,come già dichiarato dal presidente della camera,F. Bertinotti,ci sono anche nel centro sinistra,quindi accetto quanto di buono(e lo considero molto rispetto a quanto fatto dal precedente governo)vi è nel decreto.Anzi vi era, dopo stasera!Vorrei porre alcune semplici domande a te,Beppe(scusa se ti do del tu,ma ti considero un amico,uno dei pochi,ma buoni);
Ma se dopo il varo di questa legge i comuni potranno decidere,concordandolo preventivamente con le associazioni di ramo,la concessione di nuove licenze, alle prossime elezioni amministrative,avremo candidati che baseranno la propria campagna elettorale ciò,anzichè sulla merda dei cani sul marciapiede?Ma se le amministrative per il comune di Milano anzichè quest'anno si sarebbero svolte l'anno prossimo, la Letizia Moratti e l'ex pref. Ferrante si sarebbero scornati,solo sulla chiusura del centro?O magari avrebbero toccato il tema del dover aspettare un taxi davanti alla stazione centrale, la domenica sera(orario di rientro dei pendolari, quindi parliamo delle 22 circa)anche 40 minuti..Giusto il tempo per un paio di stupri

mario covino 18.07.06 14:09| 
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parole... parole...

parole...!!!soltanto..paaarole...!


Roma, 11:45

TAXI: CODACONS, CEDIMENTO GOVERNO E' ATTO GRAVISSIMO

"Il cedimento del Governo alle pressioni dei tassisti e' un atto gravissimo". Questa la posizione del Codacons dopo gli esiti delle trattative dell'esecutivo con i tassisti. "Agli stessi tassisti hanno lasciato l'arbitrio di aumentare o meno le corse, i turni e le macchine in circolazione - attacca l'associazione - facendo saltare la doppia licenza e tutte le altre misure utili per aumentare i taxi in circolazione". "Questa attenzione eccessiva alle esigenze di una lobby dopo che i consumatori avevano aderito e sostenuto in tutti i modi il decreto Bersani ci amareggia e lascia esterrefatti - dichiara il vice presidente del Codacons, Giuseppe Ursini - ora aspettiamo di sapere in quali altri settori i consumatori saranno beffati". Vista la cancellazione di ogni beneficio per i consumatori sul fronte taxi, il Codacons ha inviato oggi un telegramma al ministro Bersani, in cui si chiede che nell'emendamento governativo si inserisca la possibilita' per i tassisti di effettuare sconti sulle tariffe, e l'abolizione della tassazione del tempo di chiamata, prevedendo cioe' il divieto di far partire il tassametro prima che il cliente salga a bordo del taxi.

L Vane 18.07.06 12:40| 
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I Taxisti hanno smussato gli angoli. Prodi che aveva prosciuttisticamente affermato: il governo decide, ora fa marcia indietro per bocca del suo super bleff Bersani.

No, scusate, adesso le licenze lo stabiliscono i comuni quante ce ne vogliono. (In pratica coem si è sempre fatto)

Così, tanto rumore per nulla.

Ve lo avevamo detto, coglioni, ve lo avevamo detto.

Francesco landi 17.07.06 23:32| 
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Ai tanti che accusano la “casta” degli avvocati di godere di privilegi ingiustificati vorrei solo ricordare che tra gli odiati professionisti ci sono anche ragazzi onesti e pieni di buona volontà che cercano di farsi strada e di guadagnarsi da vivere con le proprie forze, tra innumerevoli difficoltà, tra cui non va certo sottovalutata la crescente e troppe volte scellerata produzione legislativa delle ormai cicliche “riforme”. Decreti legge e decreti legislativi che sembrano rincorrersi l’un l’altro producendo aberrazioni normative assurde ed incomprensibili, che obbligano i volenterosi al continuo, costante ma purtroppo inutile aggiornamento professionale. Il tutto al solo scopo di offrire una prestazione professionale qualitativamente elevata e deontologicamente corretta.

Ottavio Argenio 17.07.06 21:26| 
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ciao valeria,
mi scuso per il fatto di non essermi saputo spiegare io non ho minimamente nemmeno pensato che per diventare avvocato ci voglia a tutti i costi la raccomandazione io ho semplicemente detto che se non vanti un albero genealogico di tutto rispetto è dura diventarlo e questo posso dirlo senza tema di smentita infatti sei tu stessa a confermarmelo resta inteso che entrambi pensiamo cher sia necessaria una legge tuteli i praticanti o aspiranti avvocati.
ps nel salutarti affettuosamente spero ardentemente che a tua volta tu non tratti i tuoi di praticanti come tu sei stata trattata
un saluto ah a proposito cosa ne pensi di liberalizzare le tariffe su questo mi pare tu non ti sia sbilanciata più di tanto
un abbraccio

antonio carpinteri 17.07.06 18:57| 
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scusate continuo il mess...
FORSE NON TUTTI SANNO CHE IL SERVIZIO TAXI....

HA DA SEMPRE ESTREMO RIGUARDO NEI CONFRONTI DI BAMBINI E PERSONE DIVERSAMENTE ABILI;
STA DA TEMPO LAVORANDO SULLA COSTITUZIONE DI UNA VALIDA TARIFFA DI TAXI COLLETTIVO:
potere trasportare più persone con destinazioni diverse ma lungo la stessa direttrice nella stessa vettura,consente di ottenere un forte risparmio per gli utenti,una minore attesa nei punti critici (stazione e fiera)e un benefico a cascata sulla città,del servizio offerto;
APPLICA TARIFFE CHE,COME MEDIA NAZIONALE,SONO AL 14imo POSTO ASSOLUTO IN EUROPA;
questo significa che in altri 13 paesi europei,l'utenza paga di più per un servizio analogo;
HA COME SPESA PRIMARIA IL CARBURANTE;
nell'ultimo anno il costo del gasolio è cresciuto di circa il 25%senza determinare alcun adeguamento delle tariffe in vigore.L'aumento è stato interamente "assorbito" dai taxisti senza incidere sulle tasche degli utilizzatori!
VIENE SVOLTO CON UNA FLOTTA DI VETTURE MODERNE,SICURE E DI CLASSE MEDIO-ALTA;
OGNI TAXISTA,CHE è UN LAVORATORE ARTIGIANO,LAVORA MEDIAMENTE DALLE 60 ALLE 70 ORE SETTIMANALI(SPESSO DI NOTTO E NEI GIORNI FESTIVI)E SI ASSUME UN RISCHIO COSIDDETTO DI IMPRESA;

NON è UNA LOBBY;
siamo una categoria che lavora con licenze(da sempre incrementabili a discrezione delle amministrazioni comunali secondo un criterio di programmazione),con tariffe non decise autonomamente e soggetta ad un Regolamento comunale.Come possono definirla lobby?

IN SINTESI NON SIAMO PERFETTI,MA LAVORIAMO SERIAMENTE PER OFFRIRE IL MIGLIOR SERVIZIO POSSIBILE ALL'UTENZA,NEL RISOETTO DELLE CARATTERISTICHE PECULIARI DELLA NOSTRA CATEGORIA!

Roberto Bella 17.07.06 16:34| 
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Saluto tutti(sono un tassista di Bologna) e anche io devo dire che sono rimasto molto deluso dal Sig.Beppe Grillo,credevo fosse preparato negli argomenti che tratta invece ho scoperto che si comporta come la maggior parte dei giornalisti che scrivono per fare l'articolo,è il loro lavoro e chissà forse pure lui scrive in qualche modo per fare soldi.
Daltronde tutti i soldi che ha(e non credo proprio siano pochi)come li ha fatti?
comunque oltre a ricosdare che sono rimasto scioccato pure io nel vedermi paragonato ad un notaio e che per SOPRAVVIVERE lavoro dalle 60 alle 70 ore alla settimana festivi notturni caos vario ecc.. volevo darvi alcuni dati seri che stiamo cercando di fare girare ai cittadini in questi giorni per dargli un pò di informazione su di noi:
FORSE NON TUTTI SANNO CHE IL SERVIZIO TAXI...
NULLA COSTA ALLA COLLETTIVITà:viene pagato solo da chi fruisce del servizio senza ulteriori costi indiretti mascherati sotto forma di tasse,diversamente da quanto avviene con altre tipologie di servizio pubblico;
LAVORA CON TARIFFE NON DECISE DAI TAXISTI:
le tariffe sono sempre concordate con l'amministrazione dei consumatori.Esse possono variare da una città all'altra in base al costo reale della vita.(IL DECRETO IN DISCUSSIONE IN QUESTO MOMENTO NON PREVEDE NULLA IN MERITO A PRESUNTI CALI DI TARIFFE...)
HA INVESTITO MILIONI DI EURO IN NUOVE TECNOLOGIE SATELLITARI:le cooperative che erogano il servizio radio taxi,i cui costi sono poi sostenuti dai soci taxisti,hanno investito somme ingenti al fine di rendere sempre più efficente,ed economico per il cliente,questo servizio.La tecnologia GPS satellitare rileva la vettura più vicina all'indirizzo del chiamante e la dirotta per l'evasione della corsa.il cliente attende e spende meno;
SVOLGE IL PROPRIO SERVIZIO A bOLOGNA CON UN'ATTESA MEDIA DI CIRCA SETTE MINUTI;
probabilmente si attende di più alla cassa di un ipermercato(non necessariamente vicini a Natale altrimenti....)o in posta,o in un negozietto qualunque

Roberto Bella 17.07.06 16:18| 
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interessi personali & interessi collettivi

Il capitalismo regna, con esso regnano l'interessi personali.

Se habbiamo un problema lo risolviamo per conto nostro come habbiamo sempre fatto, cosi' se mio figlio non riesce a trovarsi un lavoro non mi domando come mai in una società, dalle potenzialità infinite, come la nostra vi si trovi tanta difficolta a sopravvivere ma penserò a trovargli una raccomandazione da qual si voglia parente o conoscente, e che importa se mio figlio voleva fare qualcos'altro, se non havevo la possibilita' della raccomandazione, se ...

Questo sistema che tende ad individualizzarci viene incontro alle nostre necessità?

Se una persona semplice (come lo è la maggioranza degli italiani) si dovesse scontrare in un conflitto d'interessi con una banca o con un'assicurazione o con una multinazionale, quante possibilità di riuscita ci sono per lui?
esattamente quanto ne ha ora una persona che non si puo' permettere un farmaco generico o un notaio o un avvocato (e che tra l'altro non puo' avviarsi ad una carriera da tassista perchè suo padre faceva un altro lavoro).

Noi ci differenziamo in diverse fazioni politiche e ciò è normale se ci fosse un confronto aperto, critico e oggettivo ma noi continuiamo a darci dei fascisti o comunisti come se non havessimo tutti le stesse problematiche, bisogna discutere di problemi e soluzioni basta con i luoghi comuni che servono solo a dividerci e quindi ad indebolirci davanti a tutti quei parassiti che vivono sulla nostra carne.

Mettere al primo posto gli interessi collettivi comporterà una migliore distribuzione delle ricchezze, ma ciò è impossibile se il popolo non rinizia (come fu nel dopoguerra) ad occuparsi attivamente DELLA COSA PUBBLICA.

"I deputati stranamente non vogliono diminuirsi di numero alla camera, possiamo pensarci noi oppure possiamo aspettare che ci pensino loro, in tal caso vi do un consiglio, mettetevi comodi che ce' d'aspettare parecchio"

simone olivelli 17.07.06 13:04| 
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Caro Beppe,
mi sa che Prodi ci ha dato un contentino e si fermerà qui. Le lobby importanti "foraggiano" anche lui.

Ciao

Fabio Grano Commentatore in marcia al V2day 17.07.06 12:22| 
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intanto buon giorno a tutti ,scusate se intervengo forse in modo improprio su quessta discussione, io mi rivolgo direttamente a lei sig. grillo che non so se leggerà il mio post.
mi rivolgo a lei perchè si interessi un pò anche alla sorte di quelli che vorrebbero fare un lavoro come missione e parlo di un'altra corporazione che è quella dei praticanti avvocati, a me la liberalizzazione della professione sta benissimo perchè un giovane che non vanta nel suo lùalbero genealogico una decina di antenati avvocati fa un pò fatica ad inserirsi nel circuito........ora io mi chiedo accanto alla liberalizzazione sacrosanta perchè nessuno prende un'iniziativa per proteggere una categoria debole come quella dei praticanti che sono i moderni schiavi della casta e io mi dovrei rivolgere alle istituzioni che come si sia bene sono sorde mute e cieche quindi come è logico mi rivolgo ad un comico....per concludere sig. Grillo si faccia portatore anche di questa oltre alle innumerevoli istanze di cui si fa portatore anche se questa so bene non è uno dei problemi più impellenti che la nostra società oggi deve affrontare.
salutando tutti vi auiguro buona giornata
e non molliamo perchè forse la silenziosas protesta di noi poveri cittadini servirà a sturare le orecchie dei nostri sordi politicanti
Fino alla Vittoria

antonio carpinteri 17.07.06 09:48| 
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Non sono sicura che il decreto Bersani contenga tutte queste modifiche che dovrebbero stravolgere il mondo delle libere professioni ed eliminare dei provilegi, perchè non faccio un atto di fede nemmeno nei confronti di un governo di sinistra. I fatti di questi giorni hanno comunque evidenziato quanto poco senso civico abbiamo tutti:sappiamo sempre come si dovrebbero comportare le altre categorie, salvo poi alzare barricate quando si tratta di difendere, non dico i nostri diritti, ma anche i privilegi. Spesso il tutto con la complicità dei sindacati che naturalmente, vivendo di tesseramenti, devono accontentare i loro iscritti. A proposito non era stato fatto e vinto un referendum contro l'iscrizione automatica al sindacato?

Emilia Moro 16.07.06 22:26| 
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Tante sono le manifestazioni di comportamenti individuali e collettivi esprimenti la tracotanza di chi ha il potere in questa ingiusta Italia!
Ho tanto auspicato negli anni '70 che le forze sindacali e politiche, più socialmente sensibili, unite potessero concretizzare, l'aspirazione socialmente maggioritaria, di giustizia anche retributiva, oltre che normativa, e che le asperità esistenti tra i vari settori lavorativi, a parità di funzioni, potessero essere rimossi, ma tutto è andato deluso: la società italiana è rimasta strutturata in caste ed, anzi, ognuna cerca di accrescere i propri privilegi!
Portabandiera è la casta politica!
Questa disarmonia sociale comporta, sotto il profilo psicologico, una grande indifferenza verso la collettività, spogliando ognuno del senso di appartenenza e di solidarietà sociale.
Questo stato d'animo é espresso e motiva anche la patologica grande evasione fiscale e contributiva, che si registra nel nostro Paese e che deve essere controllata e resa accidentale, anzichè addirittura lodata, come recentemente ha fatto un figuro, che ignominiosamente ha attraversato le Istituzioni, oltraggiandole con il suo sentimento antidemocratico!
Operino le forze politiche e sociali, perchè si dia un sistema legislativo, che rimuova con celerità tutte le forme di ingiustizia di questo Paese, altrimenti l'insofferenza della "casta" vessata esprimerà, alla fine, la propria rabbia in modo rovinoso per il sistema!

emilio d'ambrosio 16.07.06 18:07| 
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sui tassisti io voglio dire solo una cosa:in 46 anni di vita sono salito su un taxi circa 3 volte,
per andare all' ospedale, per andare alla stazione e una volta all' aereoporto dopo avere cercato un passaggio da amici.
Credo fermamente che un servizio a disposizione di tutti non lo sia più quando una persona del cetio medio basso non ne usufruisce per motivi economici.
a bologna il taxi lo usano solo le persone che possono permetterselo.
Quindi ben venga la liberalizzazione e le proteste dei tassisti, ma io sto con il governo, anche se questa battaglia è solo una piccola goccia nel nostro mare inquinato.

massimo fagnoni 16.07.06 16:39| 
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Eliminare gli ordini significa eliminare le raccomandazioni e non le garanzie per i cittadini.
Sarà il mercato a garantire il livello di qualità. I clienti pagano coloro che fanno le cose bene. Ci possono "fottere" una volta sola, non tutta la vita. Fare la battaglia contro i tassisti senza muoversi con decisione sulle professioni che sono presenti in parlamento significa nascondersi dietro un dito. Abboliamo gli ordini degli avvocati, medici, notai, commercialisti e quanti hanno il solo compito di garantire i figli, i nipoti e gli amici degli iscritti.

Francesco Romeo 16.07.06 14:25| 
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I lavoratori dipendenti sono tenuti in una condizione di sudditanza psicologica, mortificazione retributiva ed insicurrezza sanitaria!
Alla stragrande maggioranza della categoria sociale sofferente dei lavoratori dipendenti si contrappone la categoria gaudente dei lavoratori indipendenti e, soprattutto, dei politici!
Un ingegnere, 40 ore settimanali, percepisce 1050€ mensili, mentre le retribuzioni dei "nostri politici" (tempo di lavoro ?) (dall'assessore comunale al deputato) vanno da alcune migliaia di euro a quasi ventimila euro, oltre ad una pletora di privilegi!
Questa nostra Democrazia politica, che dovrebbe propendere verso una giustizia sociale, è sempre più spudoratamente protesa all'ingiustizia sociale, mostrandosi, così, di essere solo una finzione, un manadarinato!
Chi ha il potere politico, con la complicità dell'opposizione, l'omissione dei mezzi d'informazione e il silenzio delle forze sidacali, fa le regole, che privilegiano il ceto politico/sociale egemone, senza alcuna considerazione dei bisogni dei cittadini, percepiti solo come mucche da mungere!
Come leggere, altrimenti, non solo le alte retribuzioni, ma anche l'uso arrogante del denaro negli Enti pubblici, al limite della malversazione, di cui giornalmente si è testimoni impotenti, o la tutela di privilegi, che li trasformano in casta?
Essi sono controllori di se stessi!
Nel mio piccolo paese il Sindaco, ad un legittimo rilievo, perchè ometteva la registrazione dell'uso dell'auto di rappresentanza comunale, stizzito ha risposto che gli altri suoi omloghi hanno anche l'autista a disposizione!
Evviva lo spreco!
Come leggere, ancora, quanto successo al Senato, dove non sono state accettate delle dimissioni dei senatori, che hanno assunto anche incarichi governativi o quanto è avvenuto alla Camera, ove è stato rifiutata, all'unanimità, la richiesta della magistratura di arrestare il deputato Fitto oppure la spudorata proposta della settimana corta?
L'impudenza del cumulo di incarichi e, quindi, di retribuzioni opupure il continuare la cura dei propri interessi professionali, mentre si ricopre un incarico pubblico!
Tante sono le manifestazioni di comportamenti individuali e collettivi esprimenti la tracotanza di chi ha il potere in questa ingiusta Italia!
Ho tanto auspicato negli anni '70 che le forze sindacali unite potessero contribuire a concretizzare l'aspirazione sociale di giustizia anche retributiva, oltre che normativa, e che le asperità esistenti tra i vari settori lavorativi, a parità di funzioni, potessero essere rimossi, ma tutto è andato deluso: la società italiana è rimasta strutturata in caste ed ognuna cerca di accrescere i propri privilegi!
Portabandiera è, comunque, la casta politica!
La disarmonia nei rapporti sociali fa insorgere in ogni individuo, sotto il profilo psicologico, una grande indifferenza verso la collettività, spogliandolo del vincolo di appartenenza al gruppo (aspetto vantaggioso), ma, nel contempo, avverte un crescente sentimento di isolamento e di insicurezza, perche' non si coagula il potenziale e vitale legame di solidarietà sociale (aspetto positivo).
Questo stato d'animo d'alienazione è ben spresso e motiva psicologicamente anche l'evasione fiscale e contributiva, che caratterizza patologicamente la nostra società e che è stata sinanche lodata in tempi recenti da un irresponsabile paladino dell'antistato, passato ignominiosamente per le nostre Istituzioni, che ne sono oltraggiate!
Si operi, perchè la nostra società divenga più giusta, rimuovendo gradualmente le tante soverchierie, incompatibili per una Democrazia, anche con il responsabile e concreto contributo del Sindacato!

emilio d'ambrosio 16.07.06 11:46| 
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Finalmente!!!Sono un Farmacista nato nella famiglia sbagliata(cioè non ricca!):non ho purtroppo un papa' che mi lascia in eredità la Farmacia ..perciò se voglio decidere di fare il libero professionista devo cercare di entrare a far parte della "casta"dei fortunati!Il prezzo da pagare però...è troppo alto: il costo per una licenza è spropositato ,a causa del numero finora contingentato dei "botteghini"che vendono medicinali(e non solo quelli,pure creme,dimagranti,zoccoli e quant'altro!).Per lo stato siamo considerati liberi professionisti,ma liberi di fare cosa?I dipendenti a vita?Paghiamo un ordine professionale,una pensione privata come i titolari di Farmacia...ma non possiamo esserlo di fatto!Sperima che questo sia il primo passo verso una vera e propria eliminazione della pinta organica delle Farmacie,cioè del numero chiuso!!!!

Stefano G. 16.07.06 09:03| 
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Peccato, Beppe. Hai dimostrato superficialità e disinformazione nel mettere nel calderone categorie ben diverse, alcune delle quali con conclamati privilegi e altre (i tassisti) che altro non sono che vittime del traffico e dell'inquinamento delle nostre metropoli. Senza che vengano loro riconosciute malattie professionali quali tu stesso hai riportato come conseguenze dell'avvelenamento dell'aria. Aggiungendovi disturbi alla schiena, alla prostata, tendiniti e cosi via. Il tutto per tentare di scarrozzare il più velocemente possibile a destinazione il cliente nel traffico cittadino, attirandosi una media di una decina di insulti in ogni giornata di lavoro. Fatta di 10-12 ore x almeno 6 giorni la settimana, senza ovviamente ferie, riposi e malattie pagate. Cazzo, sono proprio un privilegiato! Stupido a non essermene accorto prima!!!

marco luisi 16.07.06 00:38| 
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Cari amici tassisti che per 15-20 km al massimo a milano mi avete chiesto e fatto pgare 30 euro per 15-20 minuti di tempo ( io ne guadagno 7 e rotti l'ora) a me viene un dubbio che con la liberalizzazione voi ci perdiate un bel po di soldini!! E quando tocchi un italiano nei soldi impazzisce e diventa inaczzato!!! e ha anche ragione!!! ma ha ancor piu' ragione perche' una licenza da tassista a milano non si puo' pagare 150 mila euro!!! ma stiamo scherzando? tutti questi soldi ? quello dei tassisti e' un problema che non esiste secondo me perche' prendere il taxy non e' obligatorio e non e' vitale per la vita dell'uomo!!!Prodi invece di pensare a ste cazzate dovrebbe smuoversi verso quello che e' il caro " casa" perche' non e' possibile che le compagnie immobiliari hanno fatto cartello fra di loro e hanno alzato i prezzi fino alle stelle!! M aun ragazzo che si deve sposare e tirare su famiglia come fa? se deve pagare una casa fra le 200 e 300 mila euro? Ma devo andare a rubare? o devo anche io entrare in politica pur essendo onesto? liberalizzare i taxy gli avvocati e tutte altre categorie ristrette non credo che sia una cosa primaria da fare!!!! ProdiIIIIIIIII !!!!! comincia a levare tutti sti contratti di lavoro a cazzo di cane!!!!! ne abbiamo le palle piene di lavorare come degli schiavi e poi sentirci dire che non servi piu' senza ferie pagate, senza malattie pagate, senza nulla...facciamo arricchire i padroni e basta...ci siamo rotti i cocomeri!!!!!

giuseppe russo 15.07.06 23:27| 
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Noi tassisti di roma siamo tutti i giorni in balia di blocchi stradali dovuti ad AUTO BLU che sfrecciano non curanti delle regole stradali,
continui lavori di manutenzione stradali a volte inutili che angosciano non solo noi taxi e noi romani.
Di mese in mese vediamo aumentare le file di persone alle fermate degli autobus che non arrivano mai,
o metropolitane che da tre anni cessano di funzionare alle 21 di sera, ma e' possibile in una citta' come Roma con tutto il turismo che c'e' ?
Ti credo che la popolazione e' esasperata.
PERCHE' NON AUMENTIAMO ORARI E CORSE DI METRO E AUTOBUS ??? COSTANO TROPPO GLI AUTISTI ?
Capisco che le societa' di trasporto di roma debbano difendere il loro bilancio e non possono permettersi passivi.
Pensate allora di risolvere il problema "mobilita' di Roma" solo aumentando i taxi in circolazione ?
pace cla

claudio taxi 15.07.06 19:30| 
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prosegue da precedente messaggio (non mi ci stava la fine)

sistema Italia è oberato dai raccomandati e dagli inseriti. Se il decreto passa io diventerò una precaria e con me molti altri
Grazie
Raffaella

raffaella piccinni 15.07.06 15:17| 
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sono una tassista di Milano, mi sto laureando e ho anche finito il primo anno alla scuola di lingue orientali dove sto studiando cinese. Ho letto e studiato il decreto Bersani, insieme a mio fratello (il quale ha una laurea in giurisprudenza con relativo master e tirocinio in procura) e ti garantisco che il decreto sulle liberalizzazioni è una GRAN PRESA PER IL CULO.. non permette ai giovani di diventare notai, avvocati, farmacisti e neppure taxisti (seppure non si può paragonare un avvocato a un tassista), è solo un decreto volto a far cassa, il quale prevede la vendita di nuove licenze con aste pubbliche: il capitalista straccione di turno (es: autostrade!) riverserà le sue passività sul servizio con il finto alibi del beneficio al consumatore. Lo sapevi che Vittorio Emanuele di Savoia aveva chiesto alla Fiat di preparagli 5 taxi ancora prima che il decreto uscisse.
I nostri sindacalisti da anni hanno costituito cooperative le quali in periodo elettorale rastrellano voti. Per un ragazzo che vuole fare il tassista le coop si offrono come garanti per i mutui ma vogliono cifre tra i 5000 e i 6000 euro, inoltre pretendono di abbonarli a servizi onerosi come tenuta contabilità, canone radio taxi ecc..
Ho creato un movimento per la tutela della professionalità del taxista, non chiedo soldi, non tessero nessuno, con gli sms ci teniamo informati, mi ha già ricevuto Penati al quale ho spiegato che il problema è l’urbanistica, che noi abbiamo il pm10 nel sangue, chiediamo auto ecologiche e abbaimo altre 1000 proposte intelligenti. Di taxi credimi ce ne son fin troppi.
ho già ricevute telefonate minatorie e una notte mi hanno rotto il finestrino dell’auto. Ma noi andiamo avanti, in una settimana siamo già diventati oltre 300. vieni a fare un giorno sul taxi con me ti renderai di cosa guadagna un taxista, inoltre il 60% sono costi e tasse (noi non abbiamo nessuna agevolazione fiscale) e credimi fare il tassista è un lavoraccio, io vorrei fare altro ma il sistema Italia è ob

raffaella piccinni 15.07.06 15:15| 
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Caro Beppe Grillo,
sono una tassista di Milano, mi sto laureando e ho anche finito il primo anno alla scuola di lingue orientali dove sto studiando cinese. Ho letto e studiato il decreto Bersani, insieme a mio fratello (il quale ha una laurea in giurisprudenza con relativo master e tirocinio in procura) e ti garantisco che il decreto sulle liberalizzazioni è una GRAN PRESA PER IL CULO.. non permette ai giovani di diventare notai, avvocati, farmacisti e neppure taxisti (seppure non si può paragonare un avvocato a un tassista), è solo un decreto volto a far cassa, il quale prevede la vendita di nuove licenze con aste pubbliche: il capitalista straccione di turno (es: autostrade!) riverserà le sue passività sul servizio con il finto alibi del beneficio al consumatore. Lo sapevi che Vittorio Emanuele di Savoia aveva chiesto alla Fiat di preparagli 5 taxi ancora prima che il decreto uscisse.
I nostri sindacalisti da anni hanno costituito cooperative le quali in periodo elettorale rastrellano voti. Per un ragazzo che vuole fare il tassista le coop si offrono come garanti per i mutui ma vogliono cifre tra i 5000 e i 6000 euro, inoltre pretendono di abbonarli a servizi onerosi come tenuta contabilità, canone radio taxi ecc..
Ho creato un movimento per la tutela della professionalità del taxista, non chiedo soldi, non tessero nessuno, con gli sms ci teniamo informati, mi ha già ricevuto Penati al quale ho spiegato che il problema è l’urbanistica, che noi abbiamo il pm10 nel sangue, chiediamo auto ecologiche e abbaimo altre 1000 proposte intelligenti. Di taxi credimi ce ne son fin troppi.
ho già ricevute telefonate minatorie e una notte mi hanno rotto il finestrino dell’auto. Ma noi andiamo avanti, in una settimana siamo già diventati oltre 300. vieni a fare un giorno sul taxi con me ti renderai di cosa guadagna un taxista, inoltre il 60% sono costi e tasse (noi non abbiamo nessuna agevolazione fiscale) e credimi fare il tassista è un lavoraccio, io vorrei fare altro ma il sistema Italia è oberato dai raccomandati e dagli inseriti. Se il decreto passa io diventerò una precaria e con me molti altri
Grazie
Raffaella

raffaella piccinni 15.07.06 15:14| 
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Caro Beppe Grillo,
sono una tassista di Milano, mi sto laureando e ho anche finito il primo anno alla scuola di lingue orientali dove sto studiando cinese. Ho letto e studiato il decreto Bersani, insieme a mio fratello (il quale ha una laurea in giurisprudenza con relativo master e tirocinio in procura) e ti garantisco che il decreto sulle liberalizzazioni è una GRAN PRESA PER IL CULO.. non permette ai giovani di diventare notai, avvocati, farmacisti e neppure taxisti (seppure non si può paragonare un avvocato a un tassista), è solo un decreto volto a far cassa, il quale prevede la vendita di nuove licenze con aste pubbliche, il nostro lavoro verrà rastrellato da qualche capitalista straccione (vedi autostrade!) il quale riverserà le sue passività sul servizio con il finto alibi del beneficio al consumatore. Lo sapevi che Vittorio Emanuele di Savoia aveva chiesto alla Fiat di preparagli 5 taxi ancora prima che il decreto uscisse.
I nostri sindacalisti da anni hanno costituito cooperative dove in periodo elettorale rastrellano voti. Per un ragazzo che vuole fare il tassista le coop si offrono come garanti per i mutui ma vogliono cifre tra i 5000 e i 6000 euro, inoltre pretendono di abbonarli a servizi onerosi come tenuta contabilità, canone radio taxi ecc..
Ho creato un movimento per la tutela della professionalità del taxista, non chiedo soldi, non tessero nessuno, con gli sms ci teniamo informati, mi ha già ricevuto Penati al quale ho spiegato che il problema è l’urbanistica, che noi abbiamo il pm10 nel sangue, chiediamo auto ecologiche. Di taxi credimi ce ne son fin troppi.
ho già ricevute telefonate minatorie e una notte mi hanno rotto il finestrino dell’auto. Ma noi andiamo avanti, in una settimana siamo già diventati oltre 300. vieni a fare un giorno sul taxi con me ti renderai conto di cosa guadagna un taxista, inoltre il 60% sono costi e tasse (noi non abbiamo nessuna agevolazione fiscale) e credimi fare il tassista è un lavoraccio, io vorrei fare altro ma il sistema è oberato dai raccomandati e dagli inseriti. Se il decreto passa io diventerò una precaria e con me molti altri
Grazie
Raffaella

raffaella piccinni 15.07.06 15:08| 
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Caro Beppe ho letto la tua post il prodino biondo.
Io sono un tassista e la novità più grossa che anche te scrivi senza sapere di cosa parli.
Una delusione non solo perchè come tratti la mia categoria ma come io pensavo che tu fossi,libero e profondo conoscitore dei problemi da te trattati.Ti volevo assicurare che non siamo una lobby,la stra magioranza è onesta non siamo pazzi ne ricchi,noi e te lo garantisco protestiamo solo per sopravvivere,ma tanto non ci crederai mai.Spero che tutto ciò serva a migliorare la nostra nazione.Ciao P.S.anche noi siamo lavoratori,lavoratori liberi di protestare.

luca burrol 15.07.06 14:33| 
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a proposito delle riforme in atto, io un dubbio ce l'ho e riguarda appunto l'interpretazione della definizione di 'libero professionista' o professionista tout court.
Sotto la definizione di 'libero professionista' purtroppo mi pare che si facciano rientrare anche tutti coloro che per un motivo o per un altro (o perché sono stati licenziati e non hanno alternativa, o perché le aziende altrimenti non assegnano gli incarichi) hanno dovuto aprire la partita iva per sbarcare il lunario e inventarsi un mestiere.
Avere una partita iva non significa essere 'professionisti' che per definizione guadagnano un sacco ed evadono il fisco. Avere una partita iva significa darsi una possibilità di operare in un mercato che promuove solo mobilità e precarietà. E soprattutto lavorare sodo, in prima persona, gestendo clienti, contatti, la contabilità, le scadenze fiscali - senza nessuna tutela o garanzia che il lavoro ci sarà. Significa quindi precarietà assoluta.
Il mio timore è che il giro di vite andrà proprio a penalizzare il cosiddetto 'popolo delle partite iva' che in Italia è parecchio nutrito senza discriminazione alcuna, senza modificare di una virgola lo status quo.
Quindi, tutto come prima se non addirittura tutto più difficile di prima.
Ricordo che chi ha partita iva come ditta individuale (un solo povero cristo che si guadagna da vivere) deve pagare IRPEF, IRAP!!!! INPS (17% dell'imponibile) ecc. con un imposizione fiscale che arriva al 50% e che la pensione è un GIGANTESCO PUNTO DI DOMANDA? Se si ammala, non lavora e sono cavoli suoi.
Il governo è al corrente o pensa che in Italia ci siano solo avvocati, notai, giornalisti e tassisti...?
Il governo è al corrente che c'è un esercito di giovani anche preparati che meriterebbero il cavalierato del lavoro per inventiva e capacità di sopravvivenza?
Mi auguro che nasca la consapevolezza che il mondo sta cambiando e le forme di lavoro anche, con all'orizzonte l'incubo della povertà e di una nuova forma di schiavitù.

Roberta Prugnoli 14.07.06 18:24| 
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Ciao,
spero che il governo questa volta continui in questa direzione e che non scenda a compromessi!!!
Credo che non ci siano compromessi da accettare con chi le tasse le può pagare, con le categorie che possono persino arricchirsi, grazie alla concorrenza... e noi famiglie di operai che viviamo con meno di 1000 € al mese, cosa dovremmo fare??? le sommosse???? Ci affidiamo semplicemente a chi sta al governo nella speranza che le cose cambino... gradualmente. Il motto (preso in prestito) che ho adottato per andare avanti: RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE....

BYEEEEEEEEEEEE

rosa d'oppido 14.07.06 17:57| 
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A me questo decreto piace, ma solo nelle intenzioni.
Molte sarebbero le cose da cambiare, potendoc i ragionare sopra, ma non nascondo che come al solito si voglia portare la cosa sul piano della guerra tra classi...

I privilegi devono scomparire, le lobby pure.. daccordo!

Ma i sindacati non stanno diventando una lobby a loro volta?

E le cooperative?

Buttiamo via anche questi allora, o perlomeno riformiamoli per ridare loro la loro vera funzione..

Tutto è un pò datato.. anacronistico..

Credo che una altra figura veramente anacronistica nel nostro mondo del lavoro sia quella del dipendente..
auspico che prima possibile tutti possano avere dignità nel lavoro, vedendoselo riconosciuto sia nei meriti che nel guadagno...
Non sarebbe meglio essere tutti liberi professionisti?
La vera meritocrazia sta in chi investe su se stesso, qualsiasi sia l'attività che svolge..
certo che se riscuote qualsiasi sia il suo impegno non so come farà a trovare stimoli per migliorarsi e non cadere nell'apatia o nell'inerzia..

Forse è meglio stare dall'altra parte della barricata, con i diritti garantiti più dei doveri e con la possibilità di stare sull'albero a cantare..

Io torno al lavoro.


Roberto Ponziani 14.07.06 17:37| 
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Bravo Beppe, facciamogli vedere chi siamo, iniziamo con sbattere fuori a calci nel culo tutti questi raccomandati che occupano posti di lavoro senza nessun tipo di merito e che di lavoro non sanno neanche l'ABC.
Basta con le raccomandazioni, iniziamo una forte e decisa repressione per tutto il sistema ITALIA che ha bisogno di facce nuove!

Maurizio Manzi 14.07.06 16:28| 
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E' una vergogna che proprio il governo di centro-sinistra, al quale purtroppo ho sempre dato il mio voto (anche quando era solo sinistra di opposizione) abbia tramato un cosi grave misfatto a danno dei lavoratori dipendenti più anziani e fuori mercato del lavoro. Dal 4/07/06, grazie ai nostri nuovi dipendenti, per quelli che le aziende non vogliono più è ancora più difficile poter trovare un accordo.
Decreto 223/06 Esodo, piani scompaginati
Le somme erogate ai lavoratori per incentivarne l'esodo volontario dall'azienda sono tassabili ad aliquota piena indipendentemente dall'età del lavoratore.
Con l'abrogazione del comma 4-bis dell'articolo 19 del Tuir, in base al decreto legge relativo alla manovra bis - Dl 223/06 - viene infatti meno la tassazione agevolata delle somme erogate al fine di incentivare l'esodo di lavoratori, di età superiore a 50 anni per le donne, 55 per gli uomini. Fino a lunedì, si applicava l'aliquota ridotta del 50% rispetto a quella utilizzata per la tassazione del Tfr. Era necessario che la cessazione anticipata del rapporto fosse concordata e che fossero offerte al dipendente maggiori somme rispetto a quanto spettante per effetto di leggi o contratti. Da martedì, con l'entrata in vigore del decreto legge, vale la tassazione ad aliquota ordinaria.

sergio dandini 14.07.06 14:52| 
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Bravo Beppe, Marco Materazzi è un grande.
Spiegalo anche a quelli del Manifesto che hanno reso onore a Zidane per le offese razziali stando a loro da lui subite. Ma dopo che il tutto è finito nel ridicolo con le dichiarazioni della stesso Zidanne non si sono scusati con l'Italia e con Materazzi, gli ho scritto più volte ma fanno finta di nulla

Carlo Nava 14.07.06 13:46| 
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Egregio GRILLO,
Caro Beppe,
forse ti è stato già segnalato, ma io l'ho scoperto or ora. Alle Poste italiane ormai si possono inviare solo lettere "prioritarie" ergo la domanda sorge spontanea... prioritarie rispetto a che cosa? La risposta è altrettanto semplice. Prioritaria rispetto al portafoglio dei consumatori. Deduco che è stata una manovra per aumentare il costo della spedizione postale senza dirlo apertamente, tanto più che inviando una lettera il costo appare irrisorio ...ma moltiplicando per l'intero traffico postale si tratta di cifre molto importannti.
La cosa che personalmente mi ha dato fastidio non è stato l'esborso di per se stesso, ma la presa in giro. La seguitano a chiamare prioritaria, ma in realtà è tornata ad essere ordinaria.
Che ne pensi?
Mi scuso per il disturbo, ma ormai in Italia si può protestare solo mediante Beppe Grillo.
Cordiali saluti.
Avv. Umberto Fratini

Umberto Fratini 14.07.06 13:44| 
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Se tutte le categorie usassero lo stesso modo che i tassisti hanno di protestare e gestire le agitazioni vivremmo nell'anarchia piu totale.

Reputo grave che si permetta a questi signori di fare il bello e il cattivo tempo bloccando a loro piacimento le città e privando i cittadini del diritto di circolazione..mi sento in ostaggio!

Va bene protestare! Ma rispettando gli altri e seguendo modalità e mezzi previsti dalla nostra costituzione e sopratutto adottando il buon senso. Spero che il governo abbia il coraggio di adottare provvedimenti seri; la tolleranza a prescindere in questi casi produrrebbe un pessimo esempio per le altre categorie che vivono difficoltà ben più grosse dei signori tassisti ma che fino a oggi hanno sempre provato a far valere le loro ragioni in modo civile.
Cordialmente

Fabio Merante 14.07.06 13:34| 
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Caro Grillo, sono un tassista che purtroppo si rende conto che Lei, come la gran parte dell'opinione pubblica, è vittima della disinformazione costante perpetrata con calcolo negli ultimi anni a danno dei tassisti ed a "favore" degli utenti.
Le problematiche legate al mio lavoro ed al servizio dovuto non si risolvono con battute superficiali ma vanno conosciute e sono certo che se ciò avvenisse, molti utenti cambierebbero il loro modo di pensare e scatenerebbe la propria rabbia contro altri. Purtroppo la maggior parte dei giornalisti italiani scrive delle baggianate o mette in luce solo gli aspetti più insopportabili per gli utenti. Le interviste che vedete in tv sono sempre quelle a persone che possono infastidire l'opinione pubblica e mai quelle a persone più pacate e convincenti. Come dice Lei non è vero che non c'è libertà di stampa ma mancano i giornalisti.
Oltre a ciò i cittadini non conoscono i reali effetti di questa liberalizzazione e pensano che l'aumento indiscriminato dei taxi sia una grande vittoria. In breve posso dire solo che nei paesi dove è stata effettuata, le tariffe non sono migliorate, il servizio è peggiorato ed i tempi di attesa sono più o meno gli stessi. E' singolare che gli italiani siano così furiosi contro il tassista che impiega un secolo per fare una corsa e non si chiedono perchè avviene tutto ciò. Quale sarebbe la situazione se venissero prese misure serie contro il traffico? Paragonate le velocità commerciali di Roma con le altre città europee. L'industrializzazione di questo settore vuol dire precariato ma questo, qualora Vi interessasse, Ve lo spiega la Fiat che ha già pronta una società con migliaia di macchine pronte o magari qualche altro confindustriale che ha contribuito al successo dell'Unione (che ho votato anch'io). Lo spazio è finito e le ragioni che potrei mettere in campo sono molte; voglio solo dire che dovete sentire tutte le campane e non credere di conoscere il problema solo sulla base dei tempi di attesa.

ermete dalla gatta 14.07.06 13:30| 
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tutto vero...verissimo, è vero anche che in fin dei conti il lavoro c'è se lo si vuole trovare, aiuto-parrucchiere, commesse/i, lezioni private, gavetta gratuita, lavoretti vari in attesa di farsi le ossa e trovare un lavoro decente...è vero che ci si può "arrangiare", ma nell'attesa non è affatto possibile vivere da soli o con una famiglia sulle spalle, con qule poco che si guadagna con l'arte di arrangiarsi legalmente, non si riesce a vivere senza l'aiuto di "mamma e papà"

Elisa Forgione 14.07.06 13:24| 
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Colpite chi non fa nulla, non chi fa, lavora e produce.
Conosco decine di ragazzi laureati al sud, stipedniati dai genitori, che non si muovono e si cullano con la frase "non c'è lavoro", muovetevi!
Restare a casa di mamma è comodo troppo comodo!
Tassate chi non lavora! E' assurdo? Mica tanto! Non siamo nel Burundi! Siamo in Italia! Ci si può arrangiare, si comincia a fare gavetta anche a 30 anni sì! Anche con la laurea sì! Bata con questi proclami comunisti.
Grillo mi è simpaticissimo, lo seguo ed è l'unico blog che ho linkato sul mio spazio web, ma bisogna educarli questi ragazzi. E non li si educa sputando tutti i giorni addosso a chi lavora, e gli avvocati i tassisti, i magager lavorano!

grazie per questo spazio.

Pierpaolo Zampa 14.07.06 13:10| 
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Non si potrebbero raccogliere le firme per un referendum nazionale destinato all'espulsione dal paese d Berlusconi?Io credo che non ci sarebbero problemi ne a raccogliere le firme ne a vincere.Abbiamo espulso i Savoia (ed era meglio lasciarli dove eranO) per costituzione e non possiamo cacciare un personaggio che ha turbato e diviso tutta l'Italia.Non è un'idea tanto pellegriana se ci si pensa bene.

Gianni Frosianni 14.07.06 12:27| 
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Ma Icchè cambia ???
Siamo di nuovo in un cul de sac detta alla Francese,anzi a dire il vero non ne siamo mai usciti.
Viviamo in un paese ormai la cui unica aspirazione di chi ci governa (non parlo solo della politica, ma anche di chi controlla l'economia di chi controlla i servizi di chi controlla l'informazione ecc.) è quella di preservare determinati interessi, mantenere certi privilegi, proteggere fino alla morte una particolare situazione ecc. ecc.
La morale è sempre quella un mantenere un tipo di organizzazione sociale ed economica basata sul privilegio, fondata sull'interesse di pochi a discapito di molti.
In questo contesto qualsiasi attività a carattere economico sociale politico culturale informativo,viene intrapresa con un solo obbiettivo quello di favorire sempre qualcuno o una qualche lobby.
Il criterio adottato nel fare le cose ormai è completamente trasfigurato,non si tiene più conto del buon senso,dell'utilità o dei vantaggi e benefici che puo apportare una determinata azione,si guarda solo a cosa puo portare in termini di privilegio e interesse e sempre ed esclusivamente per le stesse persone per le stesse lobby,per i circoli dei pochi privilegiati.
Comunque la si voglia mettere la morale è sempre quella mantenere e tramandare una forma di potere economico,decisionale,sociale,culturale nelle mani di pochi a discapito dei molti.
Il nostro belpaese ormai è diventato un incubo per chi ci vive per chi ci lavora per chi ci studia per chi in generale cerca di mettere passione nelle cose che fa.
Un paese storicamente retto su 3 pilastri Mafia,Massoneria e Chiesa dove oramai non c'è più spazio per la passione,il buon senso non si sa neanche più dove sta di casa e la coerenza è una cosa per miracolati.
Qualsiasi forma di cambiamento viene guardata con sospetto dai nostri politici dai nostri economisti dai nostri dirigenti, va bene tutto basta non cambiare!
Se un cambiamento ci sarà dovrà venire dalla base da noi che ci viviamo in questo paese.

Luca Cellini 14.07.06 11:19| 
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Dato che tutte le categorie interessate dal decreto Bersani si stanno rivoltando, mettono in atto scioperi ( o astensioni dal lavoro per i piu' "nobili" )non rispettosi delle normative in vigore, avrei una proposta per il Ministro Bersani, valida pero' solamente per quelle categorie che esercitano professioni o mestieri con licenze a NUMERO CHIUSO.
Facciamo l'esempio dei farmacisti:
Se questa categoria non accettera' di essere messa in concorrenza con altri commercianti ( non si offendano i farmacisti, ma sono essi pure commercianti ) si dia disposizione ai comuni con oltre xxx abitanti di aprire farmacie gestite dal Comune stesso dando mprecise disposizioni sul giusto ricarico che esse dovranno applicare ai farmaci al fine di non costituire concorrenza sleale nei confronti dei privati.
Facciamo l'esempio dei notai :
Stesso discorso fatto per i farmacisti istituendo presso la sede del comune un ufficio dove un dipendente del comune stesso espica le stesse pratiche che oggi sono ad esclusivo appannaggio dei notai.
Facciamo l'esempio dei taxisti :
Stante il numero di licenze esistenti che non si vogliono aumentare, i comuni avranno la possibilta' di gestire direttamente un certo numero di taxi ( numero complessivo da definire rispettando certi parametri come numero di abitanti, numero di aereoporti da servire, presnenza o meno sul territorio di enti fieristici etc.etc ) a tariffe controllate che siano remunerative e non portino a bilanci in rosso.
E via di questo passo.Per quanto riguarda gli avvocati, mi spiace dovere dire che la bassa remunerazione dei giovani laureati e' anche dovuta al fatto che le Universita' ne hanno sfornati troppi e forse poco preparati. La scelta di una facolta' non deve solamente essere fatta in base alla sua difficolta' o alle proprie inclinazioni ma anche e sopratutto in base alle possibilita' di lavoro futuro. Questo e' valido non solo per la facolta' di legge ma anche per altre che non nomino ma che tutti conosciamo.

Bulfarini Graziella 14.07.06 10:50| 
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scusate, qualcuno mi spiegherebbe gentilmente il motivo per cui tutti i liberi professionisti si sono risentiti di questa riforma? purtroppo i giornalisti parlano solo di scioperi e di chi è pro o contro e io non ci capisco ninte...grazie

Elisa Forgione 14.07.06 09:59| 
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Ma se a fare i liberi professionisti si guadagna così tanto xchè non andate a farlo, 5-10 anni di studio (senza lavorare e spendendo soldi) 2-5 anni di praticantato (senza guadagnare xchè è uno studio non un lavoro) e poi procurare i clienti, ........ è troppo facile criticare.... e poi c'è tutta la burocrazia che ti assilla
meglio liberalizzare tutti così a guadagnare saranno le multinazionali, con prestazioni buone per chi ha soldi e prestazioni da discaunt per i popolani.....è l'altra faccia della stessa medaglia....tutti sotto padrone senza regole
liberalizzare senza regole.. se uno ha un minimo di voglia di lavorare per realizzare qualcosa tagliamogli le gambe tutti in ginocchio
per essere liberi dai padroni e dall'industria era rimasta ancora la libera professione, oramai da fame, ora bisognerà andare sotto padrone anche li
strano che i dottori e i giornalisti siano esclusi....mha!!!
grazie italia

Dario Altinier 14.07.06 09:36| 
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Ma se a fare i liberi professionisti si guadagna così tanto xchè non andate a farlo, 5-10 anni di studio (senza lavorare e spendendo soldi) 2-5 anni di praticantato (senza guadagnare xchè è uno studio non un lavoro) e poi procurare i clienti, ........ è troppo facile criticare.... e poi c'è tutta la burocrazia che ti assilla
meglio liberalizzare tutti così a guadagnare saranno le multinazionali, con prestazioni buone per chi ha soldi e prestazioni da discaunt per i popolani.....è l'altra faccia della stessa medaglia....tutti sotto padrone senza regole
liberalizzare senza regole.. se uno ha un minimo di voglia di lavorare per realizzare qualcosa tagliamogli le gambe tutti in ginocchio
per essere liberi dai padroni e dall'industria era rimasta ancora la libera professione, oramai da fame, ora bisognerà andare sotto padrone anche li
grazie italia

Dario Altinier 14.07.06 09:33| 
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Caro Beppe, mercoledì sera di fronte al tg5 sono rimasto sconvolto. nei servizi finali si è parlato di Vanna Marchi e figlia, ma non per la condanna ai 10 anni di carcere, ma per il loro ritorno alle televendite su internet! è uno schifo vedere il tg5 che fa pubblicità a 2 delinquenti che non meritano nemmeno una briciola di attenzione dopo tutti i danni morali che hanno creato! ma soprattutto è uno schifo vedere che dopo tutto lo scandalo, la loro vita è tornata alla normalità!ti sembra giusto?

fabio martone 14.07.06 08:35| 
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perchè non diciamo che il prezzo al quale col conto energia viene pagata l'eletricità prodotta con il solare non è il reale prezzo di vendità, che l'energia prodotta è assulutamente ridicola e che l'investimento per uno stato non ha alcuna valenza economica?
Il FOTOVOLTAICO non è un'alternativa valida e non lo è nemmeno in germania, al più è un reintegro.
L'installazione di un impianto da 3 Kw si ammortizza in circa 20 anni, se poi contiamo sul capitale investito l'interesse montante del 6%...
Per giunta poi le risorse a sostegno di tali iniziative sono statali e...paghiamo sempre comunque tutto.

andrea messelod 13.07.06 21:42| 
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dovete smetterla di trattare i lavoratori autonomi, professionisti o gli artigiani come delinquenti.
dovete smetterla, ne abbiamo proprio le scatole piene, io lavoro più di 60 ore alla settimana,non conosco nè il sabato ne la domenica e alla fine dell'anno a tasse e spese pagate guadagno quanto un dipendente.
Avete rotto le palle, lavoro da dieci anni, gli ultimi quattro da libero professionista e vi assicuro che ogni giorno è una guerra.
Smettetela di parlare di cose che non conoscete.
Le liberalizzazioni da fare sono sull'energia, sui farmaci, le assicurazioni le banche ecc.
Vorrei solo farvi notare che i generi per neonati, che si possono comprare oltre che in farmacia anche nei supermercati costano il doppio ripetto a lla francia e alla germania.
Vi stanno solo gettando fumo neglii occhi xchè questa classe dirigente non è in grado di risolvere i nostri problemi.

andrea messelod 13.07.06 21:21| 
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Io aggiungerei che la benzina deve essere distribuita anche presso i supermercati come fanno in Francia dove ifatti costa parecchio di meno rispetto ai distributori tradizionali.

Remo Cammertoni 13.07.06 21:04| 
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belle liberalizzazioni del cazzo.

andrea messelod 13.07.06 20:58| 
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entro nel mondo del lavoro solo nell'Ottobra 2005, ora guadagno bene e.......mi tassano già del 33%. il contratto a progetto che ho non mi consente di sottrarmi al canone di locazione,(vivo a Roma dove sono a dir poco furti veri e proprio),per accendere un mutuo ed ho capito, finalmente......in Italia o sei un rassegnato che paga per non ricevere alcun servizio oltre agli schiaffoni in faccia della rete di "servizi" pubblici e non o EVADI perchè ti ribelli a tutto questo e non sei abbastanza sciocco da regalare i tuoi soldi SUDATI a uno Stato o meglio ai magna-magna che lo reggono.
grazie per l'attenzione

DANILO VIGGIANI 13.07.06 19:51| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie buona serata a tutti. Giovanna

Giovanna Nigris 13.07.06 19:04| 
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Le pedalate di Prodi:
(Da comunicazione interna di Alleanza Nazionale, Partito di cui mi onoro di far parte)

13/07/2006 - Newsletter Numero 060713

DL BERSANI: BATTUTA UNIONE IN COMMISSIONE INDUSTRIA


Paravia e Bornacin "Vittoria significativa"

Battuta la maggioranza dell´Unione in Commissione Industria al Senato sul decreto legge Bersani. Con i voti della Cdl e quello del senatore eletto all´estero Luigi Pallaro, mentre l´Unione ha votato contro, è passato un parere favorevole al decreto con numerose condizioni e suggerimenti.
Le modifiche richieste più significative riguardano il rinvio ad un provvedimento più organico della riforma delle attività professionali, la conferma del divieto di cumulo di licenze per il servizio di taxi, relativamente all´art.5 (distribuzione dei farmaci) il parere rileva ´la necessità di introdurre misure volte a scongiurare il raggiungimento di intese o cartelli a carattere oligopolistico. E´, inoltre, opportuno non incentivare l´uso indiscriminato dei farmaci, promuovendo idonee campagne di informazione sul loro uso corretto´. La Commissione ha anche chiesto di cancellare la soppressione dell´Iva al 10 per cento per i prodotti dolciari, in particolare per quelli a base di cioccolato.
"Si tratta di una vittoria significativa - dichiarano i senatori di An Antonio Paravia e Giorgio Bornacin, capogruppo e segretario della Commissione Industria - che dimostra quanto sia debole la maggioranza e quanto inique siano le misure varate con il decreto-legge Bersani. Oggi, peraltro, abbiamo dimostrato che aver sottoposto il decreto alla Commissione Industria solo per un parere consultivo e non anche di merito era una scelta arrogante motivata dal fatto che l´Unione non era in grado di far passare il provvedimento".



Francesco landi 13.07.06 18:29| 
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il primo dipendente pubblico che ha affossato le aziende di stato e ha creato buchi è quello che ora tassa le stock option ed è quello che chi ha scritto l'articolo ha certamente votato al governo e di cui è contento che fa un passo avanti e dieci indietro.
ma ha un'età..allora poteva stare a casa e fare largo ai giovani...

giuseppe simone 13.07.06 18:07| 
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Grillo, da lei non me l'aspettavo...spalleggiare un decreto che scontenta i più.
Quando la finiranno i Prodiani, di accanirsi così sulle categorie che loro ritengono "ricche"?
Perchè non si sono liberalizzati beni tipo, luce, gas ecc. ovvero invece di colpire le grandi lobby, si colpiscono i tassisti ad esempio.
Non bastava dire: diamo più licenze, allo stesso prezzo, ma con prestiti agevolati, senza doversi far strozzare dalle banche....altra cosa...ma non era più giusto, fare prima qualcosa per il lavoro e tutelare i precari?
Sono tutti uguali, alle cose che servono veramente, non ci pensano mai...cmq rimango molto deluso da questo suo post Sig. Grillo, perchè scommetto che se una legge così l'avesse fatta il governo Berlusconi, avrebbe parlato di interessi personali e saremmo con l'Italia ferma per scioperi indetti dai sindacati da 2 settimane...ah a proposito...in questo caso, per questa legge, i sindacati sono "Assenti ingiustificati".

Cordialmente
Andrea

Andrea Pasqui 13.07.06 17:28| 
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Per giudicare l'operato del nuovo governo io aspetto un anno/un anno e mezzo ma non nascondo che ANCHE di loro non mi fido tanto. E da un'operaia che frequenta l'università per essere delusa della sinistra ho le mie buone ragioni. Sarà che dopo la maturità il primo lavoro che ho fatto era in una "coperativa rossa" vi assicuro, sono i più grossi schiavisti per cui abbia mai lavorato. Ma aspetto, non si sa mai. Ciao a tutti e grazie del tempo che avete dedicato alla lettura del mio parere.

maria bentini 13.07.06 16:29| 
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DUE SPOSINI IN VIAGGIO DI NOZZE...
(chi la sà stia zitto!)


Appena arrivano in un paese si accorgono che è deserto. Tutto è chiuso, è mezzogiorno.
Hanno una gran fame-
Improvvisamente lei vede al fondo di un vicoletto
un'anziana signora seduta con sottobraccio una gallina di non piccole dimensioni.
La giovane sposina avverte subito lo sposo di quella presenza così "appetitosa".
Lui, senza alcun dubbio, prende l'iniziativa e si avvicina lungo il vicola alla povera e datata signora.
Coraggiosamente, ma senza nascondere un po' di
titubanza, il giovane sposo le chiede:
"signora, abbiamo una gran fame, capisca, siamo in viaggio di nozze, per 30 euro (indicando la gallina), ce la darebbe?"
Prontamente l'anziana signora gli risponde:
"per me non ci sò problemi, dipende però da chi tiene la gallina".
Ops:::

Paolo Gasbarrini 13.07.06 15:54| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie buona giornata a tutti. Giovanna


In un sistema politico tutto va male quando le parole sono in contraddizione con le cose.


Napoleone Bonaparte

Francesco landi 12.07.06 22:01| 
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C
O
N
F
L
I
T
T
O di interessi....
Volevo solo dire questo..perchè è la mia ossessione

laura pizzo 12.07.06 20:31| 
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Caro Beppe,
sono un pensionato di oltre ottanta anni che fino ad oggi non aveva visto un progetto di legge
favorevole veramente ai cittadini consumatori.Ma questi cittadini e i media che pure hanno approvato questa audace legge,pare che non abbiano capito la vera importanza di essa.Muoviamoci pure noi scandiamo in piazza in contrapposizione agli scioperi di queste categorie"non protette" come le chiama la destra
scioperiamo anche noi in favore di questo decreto!!!! Facciamo quello che dovrebbero fare anche i sindacati!!!!

Vittorio Santopietro 12.07.06 18:58| 
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Caro Beppe Grillo,
ho 36 anni e da circa 12 anni faccio l'Avvocato!!!
Senza avere parenti che già svolgevano questa professione sono riuscita ad avviare il mio studio legale che gestisco da circa sei anni.
Il fatturato del mio studio non è elevato (e non perché evada le tasse come ormai si crede faccia tutta la mia categoria) ma era in crescita almeno se non passerà il decreto Bersani che tanti danni farà a me ma anche e soprattutto al consumatore che vuole tutelare e mi permetto di spiegare perché:
La stampa non ha dato nessun rilievo o quasi che tale decreto ha sospeso l'anticipazione delle spese di giustizia da parte delle poste.
Si tratta di cosa gravissima che va ha danno anche e soprattutto dei consumatori.
Le persone in situazione di indigenza possono (o meglio sarebbe dire potevano) essere assistite con il Gratuito Patrocinio a spese dello Stato per vedere tutelati i loro diritti.
Con la sospensione dell'anticipazione delle spese da parte delle poste tale istituto viene di fatto revocato giacché gli avvocati non verranno mai pagati o se lo saranno non si sa bene più quando verranno pagati. Ed ancora, le liquidazioni venivano fatte sulla scorta dei minimi di tariffa, con la loro abolizione non si capisce e comprende quali dovrebbero essere i parametri della liquidazione ciò avrà come effetto che molta gente non potrà più ricorrere all'avvocato perchè non potrà permetterselo.
Meditate quindi quando vi parlano di liberalizzazione per il bene del consumatore.
Senza parlare degli effetti deleteri dell'introduzione del patto di quota lite.
Ma tutto questo viene taciuto e da parte di certa stampa si osanna il decreto bersani senza capire quali siano i suoi effetti concreti.
Fino ad oggi la mia era una professione di mezzi grazie a Prodi e Bersani è diventata una professione di risultati!

domenica sapienza 12.07.06 17:33| 
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Si parla di tutto!

Si condanna l'uccisione dell'orso bruno (premetto che sono d'accordo), ma non si parla più di ABORTO!

"Ogni anno in Italia ci sono circa 140,000 aborti. Dal 1978 ad adesso il totale aborti in Italia circa è di 4,5 milioni".

E voi cosa ne pensate?

Clicca sul mio nome ed entra nel blog!


Mamma mia Grillo... che scandalo... un post pazzesco, scandaloso, pregiudiziale...
Grillo.. smettila di fare il politico... smettila di parteggiare per un'unica fazione politica... sei incredibile... perchè ora sei disposto ad appoggiare qualunque scelta dell'inutile governo prodi... mamma mia... che scandalo...

Visto che nessuno lo sa... o meglio visto che tui vuoi farci passare le teorie economiche prodiane come le migliori degli ultimi 150 anni ti dico quanto segue...
Sai cosa fatto il governo prodi sulle immobiliari...??? Lo sai grillo o non fai finta di non saperlo?? Ha fatto in modo che le immobiliare non possono più recuperare l'iva delle fatture... ma non solo... tale provvedimento è retroattivo... e cioè vale per i 5 anni precedenti... sai cosa vuol dire questo vero? vuol dire che se devo comprare un PC, non posso recuperare l'iva... un'auto e la stessa cosa... un qualsiasi cosa.... e in più devo ridare l'iva degli ultimi 5 anni...

Grillo questo l'ha inventato Prodi e non Berlusconi... quanto rimpiangiamo Berlusconi... la sua politica fiscale... due mesi di prodi e siamo già oppressi.. in tutti i campi e in tutti i settori... VERGOGNA

Luca Morini 12.07.06 15:33| 
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L'idea non è brutta, solo che sarei partito non da tassisti e avvocati categorie in cui c'è il ricco ma anche il povero...i notai quelli si!!!
A proposito, ma cosa fa un notaio che un ufficio amministrativo del comune non potrebbe fare?

C'è qualcuno che può spiegarmelo?

Gianni Massaro 12.07.06 15:30| 
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Cara signora Rosa Palermo,
per dirla, ma stavolta con sincerità di intenti, con l'ex presidente del consiglio, stavo solo ironizzando e celiando riferendomi agli errori di ortografia, che fra l'altro non credo nemmeno siano tali, ma semplici errori di digitazione (anche io in genere ne faccio molti e qualcuno sfugge anche alla lettura di controllo prima di dare l'invio. Non ho parlato solo degli errori di ortografia/digitazione: se avesse la bontà di scendere un po' lungo i post, vedrebbe che ho argomentato le mie idee: Comunque auguro una buona estate anche a lei
Cordialmente
Cristina Cerutti

Cristina Cerutti 12.07.06 15:13| 
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caro grillo sono dispiaciuto di come lei vede noi tassisti in specialmodo quelli di Genova visto che da quello che scrive sembra che noi siamo una categoria di super ricconi una lobby da paragonare a notai e avvocati La invito una qualsiasi mattina a venire con me per passare la gionata sul mio taxi e cosi' potra' farsi un'idea piu' chiara di quello che è il mio mondo Arrivero' un po'presto visto che inizio alle 5 dunque per le 04 e 30 si faccia trovare pronto poi verso le 17 la riportero' a casa dopo sole 12 ore di lavoro spero che durante la giornata non le succeda niente perche' specialmente nelle prime ore bisognera' combattere per farsi pagare da alcuni clienti.Potrei andare avanti parlandole dei mutui che quasi tutti abbiamo sulle spalle non abbiamo ne ville ne barche non chiediamo niente alla collettivita' paghiamo e basta e siamo sempre a disposizione della cittadinanza specialmente o meglio ancora solamente quando non c'è altro modo per raggiungere la destinazione
Prima di parlare degli altri mestieri sarebbe meglio informarsi e scendere dalla sua bella villa di S Ilario
N.b Visto che i suoi scritti stanno girando in categoria penso che nel suo prossimo spettacolo avra' qualche spettatore in meno sa con quello che fa pagare il biglietto non possiamo piu' permettercelo se questa legge adra' in vigore.
addioo

ranzenigo fausto 12.07.06 15:05| 
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No all'appoggio del Polo su decreto Afghanistan, verrebbe subito usato come arma di ricatto.
Il centro-sinistra deve farcela con i suoi mezzi altrimenti è meglio tornare alle urne.

Sandro Restini 12.07.06 14:54| 
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ciao beppe, navigando su internet mi sono imbattuto su forum i quali annunciano la morte di fidel castro...ma è vero?

armando coletta 12.07.06 12:18| 
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I primi passi del governo Prodi in materia economica stanno provocando molti malumori, specie tra chi, come il sottoscritto, può oggi definirsi nella categoria dei "nuovi poveri": vale a dire i precari che pur buttando il sangue in lavori duri e delicati non hanno la certezza della continuità lavorativa e devono ogni volta ricominciare da capo. Sono un professore precario "storico" e mia moglie lo è ugualmente. Ebbene, constatare che la prima manovra del governo di centrosinistra va a penalizzare pesantemente la scuola e i dipendenti pubblici, lasciando più o meno invariate, invece, le grandi rendite ed i lavoratori autonomi (evasori fiscali?), mi deprime alquanto: per il momento non sembra essere cambiato nulla rispetto all'era Berlusconi, e come comunista (si può dire?) sono ancora di più insoddisfatto.

Carlo Picone 12.07.06 09:39| 
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Le cosìddette "liberalizzazioni" pro cittadino consumatore, egregio Grillo, sono assimilabili a banalissimi provvedimenti amministrativi. Poi di liberalizzazione c'è quasi nulla e alla fine chi pagherà è proprio il cittadino bue consumatore. Vuole scommetterci?
Ebbene la prenda come cavolo vuole ma non era necessario fare tutto sto casino (si può dire?)solo per permettere ai supermercati COOP vendere farmaci OTC!
Quando ci saranno vere liberalizzazione le scriverò.

Pasquale Della Torca 12.07.06 09:37| 
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Non conosco nei detagli il DL Bersani sulle liberalizzazioni e non sono in grado di schierarmi pro o contro di esso; però so che bisogna fare qualcosa per migliorare lo stato di cose; faccio un esempio, relativamente ai taxi; sono da poco tornato da un viaggio in Tunisia (si noti, la Tunisia non la Germania o gli Stati Uniti) e sono rimasto impressionato dal numero di taxi che circolano per le strade, dalla facilità di trovarne uno libero e dalle tariffe molto contenute; un servizio veramente utile; perché in Italia non è possibile averne uno altrettanto efficiente?

Giampiero Zanchi 12.07.06 08:01| 
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stavolta... ed è la prima... non sono assolutamente d'accordo con grillo...

francesco www.stranigiorni.org

Francesco Buonomini 12.07.06 01:12| 
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Caro sig. Grillo, ho finito da poco di leggere il suo libro e sono pronto a lottare. Però le volevo fare notare che continuamo a dare informazioni parziali e non totali. Il nuovo decreto legge, liberalizza molte cose però esiste anche una seconda parte che penalizza notevolmente tutte le aziende italiane (dove lavorano tante persone che hanno diritto ad avere di più ma le aziende non possono perchè la pressione fiscale tra diretta ed indiretta arriva a circa 65%). Se vogliamo fare vera politica e cambiare le cose dobbiamo guardare il futuro e quindi combattere l'evasione fiscale, liberarci dal petrolio e carbone producendo energia pulita e investendo sui giovani. L'unica alternativa per il governo d'aumentare l'entrate fiscali è aumentando la ricchezza. In questo momento mi sembra che in Italia ci sia solamente il principe Giovanni col suo sceriffo ma manca Robin Hood. Quindi la prego di controllare nuovamente il decreto legge bersani e vedrà che alcune parti sono addirittura anticostituzionali.
Dato che la maggior parte delle nostre grandi aziende (medie a livello internazionale) sono sull'orlo del fallimento cerchiamo di curarci le nostre fantastiche piccole aziende che tutti i giorni studiano un nuovo sistema per combattere le ingiustezze e la difficolta di esistere. Cerchiamo di facilitare l'esistenza delle persone diminuendo le tante regole e soprattutto riaprendo il dialogo tra stato e cittadino. Cerchiamo di fare capire a chi ci governa che sono loro a servire noi e non viceversa.
Saluti.
Andrea Cappelli

andrea cappelli 11.07.06 22:12| 
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...C'HO PROVATO A SCRIVERE QUI ALTRE VOLTE PENSANDO CHE BEPPE GRILLO FOSSE UN GIUSTIZIALISTA. AD OGGI ORMAI SONO FERMAMENTE CONVINTO CHE ALTRO NON E' CHE UN CAZZO DI PSEUDO INTELLETTUALOIDE DI SINISTRA CONVINTO CHE SE NE STA IN BARCA ALLA FACCIA NOSTRA... CHE DIRE:
"BUON PRODI GLI FACCIA!!"
ADDIO

Marco Licenziati 11.07.06 18:18| 
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Beppe Grillo che delusione

marco franco 11.07.06 17:37| 
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a chi giova l'articolo 21 del decreto bersani sulle spese di giustizia?

rosa palermo 11.07.06 17:25| 
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Vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè si dovrebbero colpire le rendite finanziarie. Innanzitutto vorrei capire perchè gli utili finanziari sono chiamati "rendita". Il termine rendita richiama un concetto di guadagno dato da una posizione dominante e imporduttiva. Perchè investire nel capitale delle aziende (italiane e non) dovrebbe essere una rendita? E' un investimento produttivo che comporta capacità decisionale e rischio. Significa scegliere di collocare il proprio risparmio nel sistema produttivo invece che tenerlo sotto il materasso. Perchè tutto ciò deve essere penalizzato? Inoltre: perchè ci si ostina a dire che il fisco italiano è generoso con i proventi finanziari? Ricordo che in Italia abbiamo un'aliquota del 12,5% sugli utili o sulle plusvalenze azionarie. Questa aliquota viene applicata dopo che l'utile aziendale (o la plusvalenza, che è data da utili già tassati non distribuiti)è già stata abbondantemente tassata (ires 33% e irap la cui aliquota effettiva non è generalmente stimabile). Credo che già ora abbiamo un livello di tassazione del risparmio investito nel sistema produttivo (=azioni) tassato in modo esagerato rispetto ad esempio alla Germania. Credo sia fuori luogo alzare la tassazione. In Germania gli utili azionari (dividendi e capital gain) vanno in dichiarazione dei redditi e quindi tassati in modo progressivo. Si dimentica sempre però di dire che questi utili che vengono tassati in capo ai risparmiatori subiscono a monte in capo alle aziende aliquote inferiori rispetto a quelle italiane. Si dimentica poi di dire che che in Germania le plusvalenze ottenute da chi mantiene un investimetno azionario per più di un anno è pari a zero. In Germania quindi non si colpisce il vero risparmiatore-investitore ma lo speculatore. Spero che qualcuno legga queste cose e che si smetta di dare per scontato che in Italia abbiamo un trattamento di favore dell'investimento in azioni, che non è rendita ma scelta di collocare il risparmio nel settore produttivo

Stefano Molo 11.07.06 17:10| 
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Scusate, ma quel Mastella che da un po’ di giorni si fa carico della felicità dei tifosi delle 4 squadre di calcio, è lo stesso che, nel tempo che gli rimane, si occupa di GIUSTIZIA? E quel Fassino, che chiede clemenza, è lo stesso che usa ripetere “siamo seri”?

Nel caso non se ne dovessero, neppure un po’, vergognare, mi permetto di suggerire loro una straordinaria detrazione d’imposta per risarcire i tifosi delle altre squadre; la copertura sarebbe assicurata dall’azzurro incremento di PIL e la minoranza ne sarebbe felicissima.

Come dite? non si può perché siamo un Paese serio? Ma andiamo!

Ermanno Meinero

ermanno meinero 11.07.06 17:07| 
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La sostanza del decreto è opinabile...ma la presa per il culo no...
IL VOSTRO dipendente Romano Prodi AVEVA instaurato un tavolo di trattative con queste categorie per cercare di risolvere questi problemi...
Poi all'improvviso...in una notte...senza dire niente a nessuno..ha approvato il decreto..e ormai passerà anche al senato perchè l'UDC
si è è schierata a favore..
Episodi del genere non avvenivano neanche nell'URSS
perchè almeno lì era dittatura e basta...questa invece è dittatura con presa per il culo pure...
E poi nn sapete che da queste liberalizzazioni ci guadagnerà solamente la COOP e quindi di rimando il premier????Altro che vantaggio per i consumatori (se nn sono AD PERSONAM queste leggi......)Allora sai che vi dico....
W BERLUSCONI e chi se ne frega se governava per se...almeno nn faceva male a noi..
TENETEVI IL VOSTRO PRESIDENTE del consiglio(e le sue clientele)...
Tornerà la giustizia prima o poi...

Francesco Bianchi 11.07.06 17:03| 
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Carissimo Beppe Grillo, sono in totale disaccordo con il suo punto di vista in merito alle liberalizzazioni.
Permettere il cumulo delle licenze per i taxi e per le farmacie liberalizza segmenti irrisori per importanza del mercato. In compenso permetterà il sorgere di grosse società che distruggeranno una intera categoria di piccoli imprenditori e lavoratori autonomi.
E' evidente il disegno della sinistra di sfavorire il ceto medio a vantaggio della grande industria.
D'altra parte la sinistra per radicarsi ha bisogno di una società bipolare in cui i due poli sono i lavoratori dipendenti e la grande industria.
Poi sarà semplice accordarsi con la grande industria e dominare i sudditi dipendenti mediante la leva del sindacato.
Chi può ostacolare questo disegno è il ceto medio che quindi, pezzo per pezzo, va smantellato. Hanno iniziato la deportazione del ceto medio mascherandolo con l'esigenza di privatizzare. Se volessero veramente privatizzare Lei sa che sono altre le cose che dovrebbero fare (vedi energia, telecomunicazioni, gas... sono queste le cose che veramente interessano la gente).
Che dire poi della manovra dell'iva sulle immobiliari di gestione? Può passare che venga impedito ad una società di detrarre l'iva sugli acquisti. Che debba restituire parte dell'iva detratta in passato è però un esproprio. La storia insegna che chi non ha rispetto per la proprietà può arrivare a fare molti danni. Forse questa norma sarà rivista, ma solo il fatto che sia stata concepita è molto grave. In olanda nel 1995 è stata fatta una norma simile, il governo ha fatto un comunicato stampa e dopo 8 mesi ha messo in atto la riforma. Permettendo quindi alla gente di far uscire gli immobili dalle società ed inasprendo il tributo solo per il futuro e non con effetto retroattivo. Qui invece si parla di concertazione e poi si comunicano le norme di venerdì e si pubblicano in gazzetta ufficiale il martedì successivo. Non trovo nessuna differenza con un esproprio

Stefano Molo 11.07.06 16:53| 
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tra le categorie toccate dal provvedimento è stata dimenticata la silenziosa,discreta e golosa dei mangiatori di cioccolato.
ebbene si prodi vuole il 10% in più dai mangiatori di cioccolato. c'è chi si sta mettendo sul tavolo i valori nutrizionali dell'alimento, chi si appella ai ricordi d'infanzia, chi fantastica su miti e legente dell'alimento. La verità è che anzichè pretendere quest'aliquota da diportisti, ferraristi, portorotondisti, etc,etc,etc... con chi se la prendono? con i cioccolatisti che l'unica cosa che evadono è lo sguardo del coniuge che li bacchetta se lo mangiano, o giurano al dietologo di aver mangiato un cioccolatino ed in verità ne hanno fregati tre, o a quei genitori che non sapendo educare i figli li rimpinzano di nutella... ecco questi devono salvare la nostra economia dall'evasione e dalle menzogne. Adesso tocca a loro e non a quelle categorie che le uniche fatture che conoscono per il dovere della cronaca, sono quelle di Vanna Marchi. Se chi legge ritenesse opportuno firmare una petizione a favore del bruno piacere può farlo cliccando questo link di una delle aziende che più ha creduto in ciò che adesso vogliono fare passare per bene di LUSSO!!!
http://www.tassadicioccolato.com/petizione.php

alfredo barbagallo 11.07.06 15:35| 
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Sono un tassisita di Roma.

PREMETTO:
BERSANI STA FACENDO FINTA DI ASCOLTARE LA CATEGORIA.

Bersani in questi giorni è andato in tutte le TV d'italia dicendo:
"ma noi vorremmo solo qualche taxi in piu',se i tassisti trovano una soluzione alternativa la propongano il 10 Luglio al tavolo di concertazione dove ci saro'anch'io".

Bene, BERSANI IERI AL TAVOLO NON SI E' PRESENTATO ma ha mandato i suoi scagnozzi a far FINTA di ascoltarci.

LA NOSTRA proposta:
- RADDOPPIO del turno (la macchina lavora 24 ore su 24)
- POSSIBILITA' di ASSUMERE un dipendente per fare, ad esempio, il turno di pomeriggio mentre il titolare fa la mattina.
- LIBERALIZZAZIONE dei TURNI nei momenti particolari (fiere, notte bianca...)
- + licenze nei Comuni

Risposta BERSANI:
"LA proposta è INSUFFICENTE"

Abbiamo capito la situazione, il decreto passerà cosi' com'è, avrà promesso qualcosa a qualcuno (confindu)

La PRIMA cosa che faro' io e tutta la mia cooperativa (2600 macchine a Roma) è di TOGLIERE l'aria condizionata.

La liberalizzazione crea altri taxi, quindi diminuisce il lavoro.

Non vorro' piu' spendere 5 euro in piu' al giorno per l'aria condizionata che consuma il doppio del carburante.

Se risparmio 5 euro al giorno x 30 giorni lavorativi per 12 mesi, avro' risparmiato un sacco di soldi che mi faranno "recuperare" il lavoro che perdero'.

In piu' :
SCORDATEVI si salire su una macchina nuova e curata (c'è già chi sta iniziando a cercarla su ebay).

Mi comprero' (già la sto cercando) una macchina usata bianca vecchia di 3-4 anni (senza condizionatore) a 4-5000 euro per usarla come taxi.

Cosi risparmio pure sulla macchina.

E' buffo come in Italia si stia ripetendo l'errore dell'OLANDA e della SPAGNA, dove, con la liberalizzazione, le tariffe sono aumentate e la qualità del servizio è PEGGIORATA usando le stesse metodice che useremo noi tassisti italiani (no aria condizionata, macchina usata per il taxi ecc...)

contenti voi consumatori,contenti tutti

Fabio Perelli 11.07.06 15:30| 
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La professionaliutà dei tassisti non è garantita dal fatto che la licenza è stata acquistata, ma, credo, dalla patente di tassista che si deve comunque prendere prima di potersi mettere alla guida di un taxi! Il signore che ha risposto al mio post doce che se si liberalizza "rischiamo" di avere tassisti extracomunitari. E allora? Che ci sarebbe di male o di strano? Se una persona, bianca, rossa, gialla o nera è in grado di superare l'esame di guida e di abilità professionale necessario per diventare tassista è chiaro che deve avere la possibilità di farlo! Io continuo a dire che le licenze dovrebbero per legge essere restituite ai comuni non appena il tassista che ne è in possesso decide di interrompere la sua attività lavorativa e che devono poi essere date ai primi in graduatoria! Caro signore che ha risposto al mio post, la graduatoria non è mai stata frutto di un concorso, ma di assegnazione da parte dei comuni che continuano anche oggi a dare licenze (anche se purtroppo pochissime) su questa base! Se una persona è in grado di investure 150.000-200.000 euro, non credo che si possa parlare di povero lavoratore, ma di piccolo imprenditore! e i taxi devono essere e funzionare come servizio pubblico, non come piccola azienda privata!

Cristina Cerutti 11.07.06 15:28| 
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CARO ROMANO,

K BELLO VEDRTI IERI SERA FESTEGGAIRE GLI AZZURRI!! PERO'...TI RICORDI PERCHE' SEI STATO VOTATO DA MIGLIAIA DI PERSONE (DONNE E UOMINI??)

SIAMO IN TANTI, 40 ANNI, DONNA, UNA LAUREA IN TASCA, NUMEROSI SOGGIORNI ALL'ESTERO, CORSI DI PERFEZIONAMENTO E BEN 3 LINGUE STRANIERE ALL'ATTIVO. MA SIAMO PRECARI PRECARI, CON UNO STIPENDIO PARI A QUELLO DI UN OPERARIO DEGLI ANNI 70. IO ORMAI HO SMESSO DI SOGNARE DI POTERMI COSTRUIRE UAN FAMIGLIA. SONO RIUSCITA A SPOSARMI DOPO 12 ANNI DI CONVIVENZA (MANCAVANO I SOLDI), HO COMPRATO CASA SOLO GRAZIE AI MIEI GENITORI...TU CHE DICI? HO UN ABUON AQUALITA' DELLA VITA? A ME PARE CHE STESSE MEGLIO MIA MADRE NEGLI ANNI '60!!!
HO VOTATO DILIGENTEMENTE A TUTTE LE ELEZIONI E AI REFERENDUM POSSIBILI. LA PRIMA COSA CHE FAI è LIBERALIZZARE LE LICENZE DEI TAXI, POI I FARMACI DA BANCO....POI VAI A PIZZICARE GLI AVVOCATI....BRAVO..PICCOLI, PASSI, PERO' IN CONCRETO, COSA HAI INTENZIONE DI FARE??
INTANTO NOI ASPETTIAMO CHE IL NOSTRO CO.CO.CO. SI CONVERTA PER MIRACOLO IN UN LAVORO STABILE E CHE IL NOSTRO STIPENDIO CI CONSENTA DI MANGIARCI UNA PIZZA FUORI OGNI TANTO....RICORDATI DELLA LEGGE BIAGI....PERCHE' LA LIBERALIZZAZIONE E LO SVILUPPO VANNO DI PARI PASSO CON IL NUMERO DI BANCONOTE CHE L'ITALIANO MEDIO HA IN TASCA...E TI ASSICURO, CARO PRODI, CHE NOI TUTTI DI BANCONOTE NE ABBIAMO DAVVERO POCHE.iO CONTINUO A SPERARE CHE TU METTA MANO A QUELLA SCELLERATEZZA CHE E' LA LEGGE BIAGI...FALLO AL PIU' PRESTO.....ANCHE PERCHE' MANCANO ANCORA TANTI ANNI ALLA PENSIONE....E ONESTAMENTE SIAMO UN PO' TUTTI STANCHI DI ASPETTARE....E DI TIRARE LA CARRETTA.

laura ballinari 11.07.06 14:20| 
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Le licenze i comuni le rilasciano gratuitamente seguendo una graduatoria! I tassisti le rivendono a caro prezzo quando decidono di interrompere la loro attività, invece di restituirle ai comuni. Se nessuno le "vendesse" e le "acquistasse" (virgoletto perche si acquista e si vende un bene NON di proprietà ma di solo possesso), si potrebbero avere gratuitamente dai comuni,non appena raggiunto il posto in graduatoria!
E' come per le case popolari e a me sinceramente sembra assurdo che si consenta di vendere ed acquistare "beni" non propri!

Cristina Cerutti 11.07.06 13:02| 
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Si volendo si dovrebbe parlare anche delle altre cosette che erano nel decreto...
Che ne so tipo l'aumento dell'IVA dal 10 al 20% su tutti i prodotti dolciari italiani, che nota bene non è un aumento fiscale, no è più un raddoppio delle tasse su tutto il comparto
dalle merendine ai pandori di natale
dalle schiacciate di pasqua ai cannoli
dai baba alle stecche di cioccolata

Ah p.s. stessa faccenda anche su tutti i drink dei locali notturni, dal 10 al 20% pure lì...

Ma la sx non contribuisce a un aumento fiscale.. nooo... non aumenta... RADDOPPIA

Dario Balestri 11.07.06 12:15| 
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Ciao Beppe,un cordiale saluto anche a tutti i "poveri",forse anche un po' frustrati lavoratori sotto padrone.
Io sono un imprenditore,anzi correggo:FIGLIO DI UN IMPRENDITORE piemontese, sono il vicino, quello con l'erba più verde della Vostra,quello che secondo l'opinione comune ruba dalla Vostra busta paga per comprarsi il panfilo o il Rolex di palladio.Io frequento da ormai 6 anni l'azienda che mio padre ha creato.Non credo di esser bravo come lui a fare quello che fa e non credo questa realtà corrisponda al mio sogno tanto quanto al suo.Abbiamo alle nostre dipendenze 13 persone e siamo 3 soci presenti in azienda.Tra qualche giorno compio 28 anni,da quando "lavoro" qui, prendo in media uno stipendio da 1000 euro ogni 3 mesi,ci pago una parte della benzina che ogni giorno mi serve per arrivare qui.Mio padre fa la stessa cosa da molto più di 6 anni,come il suo socio del resto. Noi,tranne le nostre famiglie,da cui DIPENDIAMO, stiamo mantenendo 13 persone,contribuendo con sacrificio al sostentamento delle loro di famiglie,e queste persone con i sacrifici che talvolta chiediamo loro stanno permettendo alla nostra azienda di rimanere in piedi.
Noi esistiamo e come noi sono sicuro che ne esistono altri che non possono permettersi un fuoribordo pagato facendo la cresta sulla busta paga dei dipendenti,quelli che talvolta nemmeno riescono a metterle da parte queste famigerate buste paga,quelli che di tanto in tanto, con l'arroganza che contraddistingue NOI PADRONI,sono costretti a mettersi in ginocchio di fronte alla loro forza lavoro e domandar perdono perchè questo o un altro mese non si riuscirà a pagare interamente lo stipendio se non si vuole tirar giù la serranda.
Con i chiari di luna che ci sono comunque non disperate, o "poveri" lavoratori sotto padrone, falliremo anche noi,collasseremo ed impiegheremo il resto della vita a pagare i debiti con tutti forzieri pieni d'oro che abbiamo messo da parte e le 13 famiglie dei nostri dipendenti saranno finalmente libere(?)

Fabio Effe 11.07.06 11:04| 
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DPEF: ASSTRA, TRASCURATI PROBLEMI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

(ANSA) - ROMA - Il tpl (trasporto pubblico locale) rimane ''una bomba a orologeria'' del punto di vista della tenuta economica, sociale ed ambientale delle citta' ma esso rimane anche un capitolo trascurato nel Dpef. E' il commento di Asstra, l'associazione che riunisce le principali concessionarie del Tpl, al documento di programmazione economica e finanziaria approvato lo scorso 7 luglio dal Consiglio dei ministri. ''In buona sostanza - si legge nella newsletter di Asstra - niente di specifico e di concreto e' previsto a livello programmatico per il rilancio e lo sviluppo del trasporto pubblico locale. Basti pensare ai nodi strutturali irrisolti del tpl che si trascinano da anni e che abbiamo evidenziato di recente nella Carta di Venezia, nonche' agli scioperi a raffica dell'ultimo periodo - un ulteriore sciopero di 24 ore e' proclamato per il 19 luglio - ed allo stato della mobilita' dei nostri centri urbani. C'e' di che rimboccarsi le maniche - conclude la nota - e prendere di petto i problemi''. (ANSA). CLA

L Vane 11.07.06 10:11| 
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qualcuno mi sa dire se ci sono legami tra b eghelli spa (salvavita, lampade luminarie varie ) e prodi (presidente del consiglio, ex presidente commissione eu...)

lorenzo loss 11.07.06 09:57| 
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Sono pienamente favorevole all'obiettivo della manovra.
La cosa che è rivoltante è che per l'ennesima volta si rende palese che i dipendenti che pensano e scrivono i decreti o non hanno mai fatto il mestiere che stanno normando oppure si potranno vantare anche del titolo di professionista ma secondo me non hanno mai fatto la cosi' detta gavetta o lavoro di manovalanza quotidiana.
Per esperienza passino come hai detto "Notai ed avvocati" che comunque ed in ogni caso vengono superpagati per tirarla alla lunga e spennare il povero capitato, ma per quanto riguarda i professionaisti come i commercialisti non vedo come una categoria, che comunque è costretta per sua natura a stare dietro alle paturnie del governo ed ai tecnici di sogei, debba essere oppressa da un numero non ben precisato di adempimenti che secondo me sono insostenibili per professionisti in crescita che non hanno ancora una struttura e quindi una entrata che gli permetta di delegare le questioni puramente burocratiche a dei propri dipendenti.

La cosa più bella e che alla fine della storia è patetico vedere il concretizzarsi dell'autovalutazione dell'operato del governo nei decreti di proroga dell'ultimo giorno.

Dario Furlani 11.07.06 09:12| 
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Salve a tutti.
Artigiano, da 27 anni, mai un centesimo ricevuto per la mia attività. Sempre fatto i conti e speso quanto avevo in saccoccia. Da 20 anni subisco la concorrenza slealissima di Cina ed Est europa e mai che qualcuno si sia interessato a questo fatto, e siamo tanti anche noi....
Chi l'ha più lungo se lo tira ma penso che tutte queste categorie troveranno un'intesa col governo che salverà capra e cavoli, come sempre, all'italiana.
Io ho capito come fare: con la stessa moneta che ricevo, io pago.
Per hobby ora faccio il farmacista all black, of couse e sto imparando anche l'amministrazione di condominio, always all black.
Se mi avanza un pò di tempo ho una mezza voglia di darmi al trasporto di persone a pagamento: cifre modestissime, tanto sarà per hobby, no??
Poi così conosco un sacco di gente e da cosa nasce cosa....
Intanto continuate a minacciare, vai, che così vi sfogate.
Ma c'è qualcuno, veramente, lì ??

marco mune 10.07.06 23:05| 
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poveri avvocati! come si può pretendere che vengano pagati soltanto con parte di quanto sono stati capaci di farci riconoscere ??? è molto più giusto che magari si accordino tra loro per fare le scarpe a chi si è rivolto loro!
poveri notai! gli hanno tolto i passaggi di proprietà per le auto, come faranno a sopravvivere? ma il bel regalo che gli hanno fatto imponendo di dichiarare a chi acquista un immobile il vero valore a cui si compravende (con relativa parcella proporzionale), lo vogliamo discutere???? però dicono di applicare lo sconto del 20% MA DE CHE !!!

Ada Gay Commentatore in marcia al V2day 10.07.06 21:47| 
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ok. se dal blog si fa partire un bello "sciopero" dagli avvocati, dai tassisti, dai farmacisti, io ci sto...

jole lamberti 10.07.06 21:24| 
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che vergogna vedere gente tanto incompetente (e capaci solo di saltare sui carri gia' avviati)e senza significato sulle tribune tedesche....forza azzurri ,onore a voi e all'Italia,vogliono farvi unire quello che hanno gia' diviso...(tra di loro)...non ci riusciranno mai...w l'indementicabile Pertini....

andrea bruno 10.07.06 20:50| 
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Onore ai nostri giocatori e al nostro allenatore che come leoni hanno affrontato gli avversari e li hanno battuti grazie ad una grande forza di volontà e ad una grande umiltà. Solidarietà per loro che dopo cotanta fatica e dopo cotanti successi sono costretti a condividere la coppa oggi pomeriggio con quella sottospecie di essere umano di Romano Prodi. Il VOSTRO dipendente.

valeria ghera 10.07.06 17:56| 
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ARGOMENTO: SENZA VERGOGNA/Collaborazione gratuita offresi (di A. A.)

Sono un freelance, e di collaborazioni io ci campo. Leggo un annuncio di una testata online che ricerca collaboratori: mi propongo. Si
tratta di seguire il tennis, uno sport che pratico da anni e che seguo con passione. Sorpresa! Le collaborazioni si intendono "gratuite".
Ma come - dico io - allora perchè non lo precisate nell'annuncio, io
posso "aiutarvi", ma non certo lavorando gratuitamente!
"Crediamo che se una persona è realmente condotta a scrivere di tennis dalla passione che ha verso questo sport - replica il direttore della testata - non fa problemi di retribuzione o meno anche perchè si tratterebbe di qualcosa che fa con piacere e come un hobby (infatti è in base alle proprie esigenze di lavoro e di tempo
libero)".

Potete capire quanto sia duro vivere da freelance oggi in Italia.

Vergogna De Vergognis 10.07.06 17:39| 
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Intanto possiamo fare tutti una cosa per sostenere questo primo importante provvedimento del Governo:

firmare la PETIZIONE di Altroconsumo a sostegno del pacchetto Bersani!

Se volete che il Parlamanto CONVERTA IN LEGGE e SENZA STRAVOLGERE, sotto la pressione delle lobby, le misure contenute nel decreto (che va convertito in legge entro 60 giorni, altrimenti decade) e nei disegni di legge del pacchetto, inserite il vostro nome e cognome nel form all'indirizzo:

http://www.altroconsumo.it/map/src/111072.htm

PS:
Adusbef e Federconsumatori stimano un risparmio di 1.000 euro per famiglia grazie al cosiddetto "pacchetto Bersani"!

Renata Di Fazio 10.07.06 17:15| 
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Prodi si muove con grande difficoltà. La difficoltà tipica di un governo che non è ancora libero dai poteri forti e dalle lobby e che non è ancora maturo per rappresentare gli interessi concreti della gente che lavora, dei giovani e dei pensionati.
Padoa Schioppa ha coniato il concetto di "moderazione salariale" per dire ai lavoratori che non dovrà aspettarsi nulla dal governo rispetto alla possibilità di adeguare i loro stipendi da fame al costo della vita.
Le premesse non mi soddisfano. Vedremo i fatti nei prossimi mesi.
Mi ha sorpreso molto il suono dei tromboni forzaitalioti contro le liberalizzazioni. Pseudoliberali che pur di avere un po di luce sono capaci di difendere un pantano di paese come il nostro dove un laureato in farmacia non ha il diritto di aprire una farmacia in proprio ed è costretto a fare il dipendente di un suo collega che in base ad un diritto feudale è proprietario di una farmacia!

Marcello Marcellini 10.07.06 17:15| 
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...Sinceramente non capisco, c'è tanta, tanta cattiveria e tanto odio nei confronti della categoria dei tassisti. Purtroppo, le licenze non è che sono e sono state in mano agli stessi dagli albori, chi vuole iniziare la professione deve adeguarsi alle regole di mercato che tutti conoscono, quindi è pura cattiveria voler mettere alla fame migliaia di famiglie che hanno subito un sistema che ha funzionato fino a ora cosi', per volere di qualcuno, poichè ha voluto intraprendere una nuova "professione" che ne diresti se domani chiudessero la Fiat, non sarebbe uguale??? Tante famiglie a casa, magari con un periodo di cassa integrazione e poi chi porta il mangiare a casa? Sicuramente per la Fiat verrebbe trovato l'accordo con l'intervento dello stato perchè non deve essere trovato anche nella categoria dei Taxisti? Siamo o non siamo in una democrazia? O è solo Democrazia per la Forza operaia o per le grande fabbriche che muovono i poteri dell'Italia?
Grazie per l'attenzione
saluti

Yuni Bolognesi 10.07.06 17:13| 
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LIBERI PROFESSIONISTI

A parte pochi "grosse stars" che cooptano tutti i lavori (e lasciamo perdere come) spesso anticipando grosse somme (specie per la PA : prima si lavora, anche per anni ... e dopo molto s'incassa) i piccolo non sono in grado in alcun modo di reggere questa concorrenza perchè non dispongono di decine e decine di studenti / precari (anche a 40 anni) che fanno da forza lavoro "cinese". Detto ciò ecco cosa direi al BERSANI : distinguere anche tra gli autonomi e consentire una REALE concorrenza. Es. nei lavori pubblici vincono sempre gli stessi, proprio per la questione economica: com fa un piccolo a dare garanzie di miliardi anche solo per accedere ad un appalto ?
Capisci che così si favoriscono i grossi studi, le grosse aziendee (quei 4 mafiosi palazzinari che si spartiscono la torta da 50 anni) cancellando del tutto il VERO RICAMBIO GENERAZIONALE.
Detto ciò, mi oppngo all'abolizione dei minimi tariffari. Già il cliente ti chiede lo sconto, poi vuole senza IVA, poi c'è l'amico che glielo fa al 50% infine c'è quello che gliglo fa GRATIS.
1) IL LAVORO GRATUITO DEVE ESSERE ILLEGALE.
Se uno lavora gratis fa concorrenza sleale e rovina il mercato.
a) è uno ricco di suo, e alloa lasci lavorare chi ha bisogno.
b) è uno che ha altre entrate, e quindi rovina il mercato.
c) è uno schiavista del precariato
2) DEVONO ESSERE PERSEGUITI I PAGATORI INSOLVENTI O RITARDATARI Sì perchè appena la "ricca" partite IVA emette fattura, si devono pagare salatissime tasse sull’unghia (l’ IVA) a fronte però di CLIENTI CHE NON PAGANO E SE PAGANO LO FANNO DOPO MESI, ANNI e intanto però lo Stato le tasse le pretende subito. No che devo io preoccuparmi di fare causa e poi dopo 30 anni forse ...vedere i soldi. Molti che non pagano sono politici / PA. !!!

Beatrice Postridi 10.07.06 17:12| 
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LA PROSSIMA VOLTA VOTO PRODI .

FABIO MORICONI 10.07.06 16:18| 
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Una volta gli avvocati erano persone istruite che rappresentavano l'elite culturale. Sono sempre stati una professione che ha cercato il cambiamento (il primo sindaco del dopoguerra di Frosinone era un avvocato e si è sempre battuto contro il fascismo da socialista, per l'emancipazione delle masse). Gli avvocati erano gli idealisti contrapposti alle lobby, oggi lo sono loro stessi. Che delusione.

Alessandro Felici 10.07.06 16:15| 
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Salve.
Abolizione delle tariffe minime vorrà dire che0 molti si affideranno ad avvocati di poca preparazione che altrimeti non avrebbero clienti.
E pubblicità libera, vorrà dire che i grossi studi, pieni di bravi giovani avvocati, trattati da schiavi, pagati poco per lavorare 60 ore a settimana faranno ancora piu soldi(grazie a campagne pubblicitarie megagalattiche)...ma solo per i senior, od anche avvocatucchi con i soldi di papà.

Ed i bravi avvocati, che non hanno dietro paparino? Quelli che non possono pagarsi una mega pubblicità e che non possono scendere troppo con i prezzi, causa pagamento bollette?Perchè la verità è che gli avvocati sono tanti e quelli che fanno i soldi sono pochi!!!!

Parla la moglie di un avvocato, con riconoscimenti a livello nazionale per il suo lavoro, ma con la calcolatrice a fine mese.

Martina Belli 10.07.06 15:58| 
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@@@@@@ CARMINE FASCELLA @@@@@@@@@


I tassisti sono lavoratori autonomi ma hanno una concessione pubblica che attraverso la loro organizzazione di categoria hanno praticamente chiuso alla concorrenza.

Idem per i farmacisti e per i notai.

Ora che senso ha avere una concessione pubblica e tenerla in regime di monopolio?

Allora, è preferibile una regolamentazione che vada incontro ai cittadini,od una liberalizzazione selvaggia dove chiunque abbia una patente idonea od una laurea possa esercitare la professione di tassista o di notaio o farmacista?

E' vero che ci sono molti altri monopoli ancora più grandi, come la rete dei cavi TELECOM e dei cavi ENEL, ed i cartelli fatti da banche ed assicurazioni, ma l'inizio deve essere fatto sempre con le cose meno complicate per dare anche un segnale concreto ai cittadini che dal governo aspettano azioni a loro favorevoli.
Sono certo che anche i grandi monopoli verranno eliminati. Nel programma dell'Unione è già scitto, anche se si sono dimenticati di aggiungere: "salvo caduta del governo".

Ma per questo le varie lobbi(sinistra radicale compresa) stanno già lavorando. Ti saluto.

Gio bi 10.07.06 15:57| 
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A differenza di gran parte (90%?) dei cittandini italiani che piuttosto che ammettere un pregio dei propri avversari si farebbero impiccare, io pur non avendo votato questo governo non ho problemi a dire che sono piacevolmente sopreso da queste iniziative. Certo, bisogna vedere come andrà a finire, perché mi sembra di capire che ci sia qualche cedimento ed il decreto deve essere convertito, resta il fatto che mi sembra un buon inizio.
Mi fanno sorridere (o incazzare, dipende come uno la vuole vedere) gli avvocati/farmacisti/assicuratori che gridano allo scandalo, che paventano la rovina dei loro ordini!

Certo, il mio sogno di vedere cancello l'ordine professionale - secondo me - più inutile/mangiasoldi, quello dei notai, è ancora lontano, però forse tra 30 anni...


Ciao

Ste

Stefano Pagliaro 10.07.06 15:53| 
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Nessuno finora aveva avuto il Coraggio/Palle di sfidare le lobby, soprattutto i farmacisti.E' proprio su questi personaggi ambigui che mi vorrei soffermare, facendo attenzione a differenziare i titolari dai loro dipendenti, succubi e conniventi. Conosco molto bene questo settore e vi garantisco che la notizia sui farmaci OTC anche al supermercato gli ha fatti imbestialire, non (come faranno credere nei prox giorni) perchè si mette a repentaglio la salute del cittadino ma preoccupatissimi di quel 4-5% che perderenno..Vi sarete già accorti che stanno già facendo un po' di terrorismo sui pazienti del tipo "signora, finiremo come in america, 30mila morti da aspirina ogni anno", magari mentre stanno consegnando (illegalmente)un AULIN o OKI senza ricetta,sapendo benissimo che l'Aulin è stato ritirato in commercio in Finlandia e Spagna,a causa della grave tossicità epatica e gastrolesività. Ma sanno anche che l'Oki è della ditta Dompè, sapete chi è Dompè?il presidente di Farmindustria..fatevi voi la morale della favola

Leonrado Rossi Commentatore in marcia al V2day 10.07.06 15:06| 
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La più bella su questo tentativo di "liberalizzazione" la ho sentita dire da Cicchitto (FI), uno dei migliori uomini del Berluska (figuriamoci allora gli altri..).
Con tutto il candore dovuto probabilmente all'attuale caldo ha sostenuto la tesi che il decreto Bersani non ha nulla di "liberale" è invece un qualcosa che si deve imputare all'odio che i "comunisti" hanno nei confronti dei lavoratori autonomi: il decreto infatti farebbe in modo che i taxisti, i farmacisti e perchè no, i notai e gli avvocati siano destinati a scomparire come professionisti, per passare al ruolo di lavoratori deipendenti subalterni . Per ora il Cicchi ha dimenticato banchieri ed assicuratori, ma prima o poi.....
Tutto ciò lo ha dichiarato non a seguito di abbondanti libagioni dovute alla vittoria della Nazionale di calcio, ma prima dell'inizio della partita, di fronte a milioni di testimoni, cioè direttamente in un telegiornale.

solia nicola Commentatore in marcia al V2day 10.07.06 14:45| 
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Mi permetto di darti del Tu,per l'appartenenza alla stessa generazione.Quando vedo provvedimenti di questo Governo(del mio Governo) che danneggiano i lavoratoti autonomi con la dichiarazione di voler liberalizzare non so cosa o chi,mi preoccupo molto,ma non mi preoccupano Loro che conosco bene,e di cui faccio parte, ciò che mi preoccupa e che i cittadini cadano nella trappola di individuare un falso problema come quello vero.Ma è pensabile che i problemi di questo Paese siano i lavoratori autonomi o i professionisti, o meglio le loro tariffe?Come si può attaccare il lavoro autonomo lasciando inalterato anzi in eccellente salute questa Economia Opaca, non trasparente,o meglio ancora una Economia che non vuole regole, ma soprattutto non vuole nessuno che possa svolgere il ruolo di controllo democratico della stessa. Invece di vedere i Cartelli Economici che prosperano senza contrasti,si colpiscono categorie di lavoratori autonomi che da sempre si fanno concorrenza, proprio quella concorrenza che non si vede tra le Imprese Italiane e nel sistema economico italiano.C'è il cartello delle telefonie fisse mobili, delle reti televisive,delle assicurazioni,delle banche,ecc.,e cosa fa questo Governo(il mio Governo)dice che il problema del Paese risiede nelle tariffe dei professionisti e nel sistema del lavoro autonomo.Che vi sia da riordinare il sistema Ordini professionali,o che vi sia da aggiustare e da eliminare privilegi, non c'è dubbio,ma cosa c'entrano i professionisti con la concorrenza di mercato,mica son imprese?!E'come dire che le città vadano progettate dalle imprese e non dagli architetti,immaginate come sarebbe la loro qualità,e la provenienza dei capitali?Si abbia il coraggio politico di ceritificare i patrimoni dei lavoratori autonomi,dei politici,dei consulenti politici,dei funzinari delle varie istituzioni del Paese,siabbia il coraggio di intervenire a 360°.Attenzione concittadini a chi in nome dei consumatori danneggia il Paese,siamo cittadini non sudditi.

Carmine Fascella 10.07.06 14:44| 
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Dopo i tassisti anche gli avvocati fanno casino per difendere i loro privilegi.

Incasinano i tribunali con i loro scioperi ma per l'astensione dal lavoro non perdono un euro perchè comunque i clienti pagheranno per intero le loro parcelle anche se i procedimenti legali dureranno più a lungo.

Ci sono cause civili che durano molti decenni per colpa degli avvocati e nessuno sembra poter fare nulla.

E' ora che chi ha la laurea in leggi possa esercitare la professione legale senza limitazioni. Più studi legali significa più concorrenza e meno spese per noi cittadini.

Avanti tutta Prodi.

Gio bi 10.07.06 14:34| 
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Un certo Paolo Ferretti ha scritto nel mio Blog:

"Non usare il nome rispettabile di Beppe Grillo per imbrogliare la gente.
Sono le persone come te che rovinano l'Italia."

Imbrogliare chi?

Ma siete normali o cosa?

Questo a proposito del servizio Eurobarre...io mi chiedo:

SAPETE LEGGERE O COSA?

STO RIPORTANDO NOTIZIE DIFFUSE DA ALTRI!

LA PROSSIMA VOLTA PRIMA DI OFFENDERE INFORMATI BENE!

Massimiliano Borella 10.07.06 14:32| 
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Hai dimenticato le cooperative, immagino sia una svista

eugeniopirisi del balzo 10.07.06 14:14| 
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ITALIA CAMPIONE DEL MONDO.

CARI BLOGHERISTI
SCUSATE LA VARIAZIONE CHE NONOSTANTE GLI EVENTI AVVERSI CREDO CI AZZECCA PROPRIO.

PERCHE ABBIAMO VINTO?
PERCHE MAI COME IN QUESTO MONDIALE SIA LIPPI CHE I CALCIATORI DEL TRICOLORE HANNO GIOCATO IN SANTA PACE VERSO L'OBIETTIVO, OVVERO NON SONO STATI INFLUENZATI DAGLI APPETITI DEI CLUB PROFFESIONISTI DELLA LEGA CALCIO.....
I QUALI ANCHE IN QUESTE OCCASIONI TENTANO DI CONSIDERANE I CALCIATORI A CAUSA DEGLI "INGAGGI"... NON CITTADINI MA LORO SUDDITI.

NO! QUEST'ANNO COME NELL'1982 SIA LIPPI CHE I CALCIATORI DEL TRICOLORE ITALIANO RISCATTANDO IL LORO GRADO DI CITTADINANZA HANNO POSTO HA BERLINO ALLA "BERLIN" TUTTE LE NEFANDEZZE COMMESSE PER DIRITTI TELEVISIVI DAI CLUB E MARPIONI CHE RUOTANO INTORNO E NELLA LEGA CALCIO. VERSO LE QUALI LA GIUSTIZIA, NON SOLO SPORTIVA DEVE EVITARE CHE FINISCA A TARALLUCCI E VINO...

VIVA L'ITALIA, LIPPI E I CALCIATORI DEL TRICOLORE.

BARTOLOMEO DITORITTO 10.07.06 14:00| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon pomeriggio a tutti. Giovanna


Sono sconvolto! non ci posso credere, la pseudo sinistra stà facendo quello che era logico aspettarsi dalla pseudo destra.
E la destra che fà? invece che aprezzare il coraggio dell'attuale maggioranza.....
invece che ringraziare......
si mettono in ridicolo scendendo in piazza a protestare al fianco di un branco di farabutti ultra protetti e tasse esonerati.
Credevo di essere di destra, ma non ci capisco più niente perchè le uniche politiche che approvo le stà portando avanti l'attuale governo.

Mirko Barbieri 10.07.06 12:23| 
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Sicuramente il nuovo decreto legge ha delle potenzialità ma, a parer mio non si può far la guerra alle intenzioni.
La parte che riguarda gl'immobili, per le piccole imprese sarà massacro in quanto avranno dei costi superiori a fronte dello stesso bene che solo pochi giorni prima costava come minimo un 10% in meno.
Siamo alle solite le piccole aziende sono le meno tutelate e quelle che pagano gli errori delle grandi.
Le piccole aziende che sono anche lo zoccolo duro dell'economia italiana tirano avanti perchè negl'ultimi anni molti giovani ma piccoli imprenditori hanno cambiato il modo di pensare ed hanno iniziato ad investire nelle loro aziende per poter essere all'avanguardia l'investimento è una condizione inderogabile per poter rimanere sul mercato.
Un'altra condizione indispensabile è il controllo dei costi.
Bene il nostro legislatore ha aumentato i costi degli acquisti immobiliari minimo del 10% ed in alcuni casi del 20%.
Questo per le piccole aziende è un danno non indifferente anche perchè la maggior parte delle volte i conti per poter affrontare alcuni investimenti sono fatti alla lira tirando la cinghia e cercando comunque di mantenere lo status quo delle cose specialmente con i dipendenti che in molti casi sono quasi membri della famiglia.
Sicuramente nel lungo periodo la manovra correttiva fatta per l'acquisto immobiliare è corretta ma secondo me doveva essere graduale, cosi in un momento di piccolissima ripresa come oggi, questa stangata la piccola industria non ne ha proprio bisogno.
Solo perchè non si fanno sentire e non fermano le produzioni minori,e perchè non fanno parte di grosse lobby, non vuol dire che non esistono o che si possono sacrificare.
Ricordiamoci la vecchia storia dell'asino che, dopo 200Kg messi sulla schiena per un Kg si schianta sulle gambe ed il padrone silamenta perchè è uno sfaticato che per un Kg in più.......
Scusate lo sfogo di un consulente che vede molte piccole aziende tribolare per sopravvivere.

Carlo Raimondo 10.07.06 11:19| 
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Altro che!! Mediaworld ha comunque fatto un affare!

Ho trovato il piano ingegnoso di Mediaworld sulla promozione "Tifa Italia e vinci".

Clicca sul mio nome per leggere la notizia!


Mi spiace ma non sono daccordo.
Riforme contro le corporazioni e a favore del cittadino? non mi sembra proprio...

Come favorisce il cittadino una riforma che incentiva la proliferazione di ipermercati che distruggono le economie locali, i piccoli commerci e che portano all'omologazione di tutto ciò che acquistiamo a discapito della concorrenza?

Come favorisce il cittadino una riforma che NON fa guadagnare di meno le grandi multinazionali dei farmaci (e questo Beppe lo sai bene), ma propina al cittadino sempre più pasticche?

Come favorisce il cittadino una riforma che farà sì che il progetto di una casa, un ponte, una strada e quant'altro verrà fatto da un giovane ingegnere "collaboratore" a partita iva sottopagatissimo e non più tutelato nemmeno dal proprio ordine professionale?

Certo si colpiscono avvocati e notai (e tassisti, ma perchè la maggior parte della gente normale prende regolarmente il taxi? ma non scherziamo! io l'ho preso una sola volta in vita mia ed ero a Vienna), ma contemporaneamente si fanno gli interessi delle grosse corporazioni del commercio e delle multinazionali, nonchè delle banche, che sono quelle che ci guadagneranno più di tutte con la moria dei piccoli commerci locali.

Se queste sono le pedalate del dipendente tortellone, forse è meglio scendere dalla bicicletta e andare a pesca.

Grazie.

ivan berruti 10.07.06 10:06| 
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sarebbe interessante,come suggeriscono i tassisti,che si abbassassero anche il loro stipendio..ho sentito di raccolte firme su internet per ottenere qualcosa che i nostri amici parlamentari,di destra e sinistra che siano,sembrano inspiegabilmente restii a "liberalizzare"; vorrei aggiungere la mia e molte altre "x" per fargli abbassare 'sto stipendio. non è che qualcuno qui sa indicarmi dove?non si potrebbe fare una raccolta firme da questo sito?

silvia franceschini 10.07.06 09:57| 
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UN TAXI PER IL "NUOVO MONDO"

Il decreto Bersani sulle liberalizzazioni e per togliere privilegi è la prova del nove sul reale nesso del governo italico col potere mondialista incarnato dalla Banca mondiale e dai Neocon americani.
Osserviamo che:

1- L'uso del taxi non è così comune tra i milioni di lavoratori e pensionati che la sinistra dice di difendere. Quindi la liberalizzazione non era così urgente
2- Le tariffe delle corse sono decise dai comuni non dai tassisti, così come non da loro è deciso il prezzo della benzina e dell'assicurazione
3- Il vero progetto è quello di APRIRE AGLI IMMIGRATI il settore
4- A molti è sfuggito, non a noi, che il decreto segue la notizia dell'aumento degli immigrati disoccupati; devono GIUSTIFICARNE in ogni modo l'ingresso
5- Negli USA gli stranieri fanno i tassisti come primo scalino d'ingresso tra i "ricchi", sono i servi della gleba di quella società
6- Questo vale anche per le panetterie e tutte le altre "liberalizzazioni"
7- Agghiacciante il fatto che abbiano fatto addirittura un decreto già in vigore
8- Lo stesso modo in cui agiranno per sottrarre, da un giorno all'altro, il TFR ai lavoratori privati
9- Lo stesso modo in cui requisiranno le case sfitte per darle ai "nuovi italiani" tassisti e panettieri
10- Un governo con tre partiti comunisti che fa le "liberalizzazioni", come se il Papa si mettesse a fare il critico cinematografico di film porno!

Scommettiamo che le vere liberalizzazioni (Telecom, Enel, Banche) rimarranno lettera morta poiché settori detenuti in regime di monopolio dagli amici della Goldman-Sachs? La banca d'affari rappresentante poteri angloamericani di estremissima destra in italia complici dai parassiti cattocomunisti disposti ad allearsi con chiunque pur di mantenere i LORO privilegi di politici. Lo scopo è creare un "nuovo mondo" senza frontiere, religioni, razze, tradizioni, lingue che non siano quelle americane. E così sarà.

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano

resoli giuseppe 10.07.06 09:53| 
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Grande prodi!!! Ha colpito esattamente la classe lavorativa che dava problemi! ora l'italia rifiorirà davvero......per piacere.....ma che storie andate dicendo....Alemanno che si mette dietro ai tassisti per farli manifestare?..dai ragazzi ma che siete davvero rincoglioniti? Questo è il classico esempio di un governo che non sa cosa fare, non sa da dove cominciare, e quando lo fa sbaglia! I tassisti mamma mia i tassisti ma come si fa ad iniziare dai tassisti me lo dite? con tutte le categorie di lavoratori mangia soldi in italia i tassisti!!! Per la secondo volta nella vita ho buttato un voto, grazie prodo prodo

Lorenzo Guarnieri 10.07.06 09:45| 
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FORZA GHANA STI CAZZI!

Il RuRi 10.07.06 00:16| 
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...forse ci ho ripensato: volendo questi mondiali non sono poi così male

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/blog-post.html

Gianpiero Romano 09.07.06 18:57| 
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Finalmente si smuove qualcosa. Anche se sono sempre più convinto che da questa atmosfera stagnante non ne verremo mai fuori ma ogni tanto qualche segnale positivo c'è e allora come non dare fiducia al dipendete Prodi se fa qualcosa di buono. Avanti così uniti e decisi. Ecco forse uno spiraglio di luce...

Aldo Marostica 09.07.06 15:19| 
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da una parte bisognera' cominciare!!!

fermo restando che anche io ho votato sx perche' era meno peggio del berlusca

per quello che riguarda le privatizzazioni attenzione!!!! ricordatevi che siamo in italia , nn sono convinto che possa migliorare qualcosa , probabilmente continueranno a vendere tutto a quattro soldi , il monpolio rimarra' e calera' solo la qualita' dei servizi ( vedi autostrade )

mirco ballanti 09.07.06 15:07| 
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CARO BEPPE SONO UN TAXISTA A FAVORE DELLE LIBERALIZZAZIONI PERò VOGLIO LANCIARE UN MESSAGGIO A TUTTI CHE IL LIBERISMO è COME LA GIUSTIZIA,SE LE REGOLE NON SONO UGUALI PER TUTTI,MA DISCRIMINATORIE è INEVITABILE CHE INGENERANO PROTESTE!
SONO PROPIO DEI BEI FURBETTI I NOSTRI DIPENDENTI E NON IMPORTA DI QUALE SCHIERAMENTO ESSI FANNO PARTE, INFATTI IN FORME DIVERSE DISCRIMINANO LE VARIE CATEGORIE DALL OPERARIO ALL ARTIGIANO ECC, MA MAI NESSUNO DI QUESTI AFFRONTA UN PIANO SERIO DI LIBERALIZZARE A 360 GRADI.
QUESTI OMETTI SI SONO SVENDUTI IL PATRIMONIO DEGLI ITALIANI,SI DOVREBBE PARLARE DI TELECOM ITALIA,"SERBI E BRASILIANI,DELL' ANAS,AUTOSTRADE,ENEL ECC ECC", NESSUNO DI QUESTI DIPENDENTI VUOLE SFIORARE MINIMAMENTE QUESTI INTERESSI!
NOI ITALIANI ABBIAMO TROPPO LAVORO è GIUSTO DARE LAVORO A CHI ITALIANO NON è, PERCHè NOI ITALIANI COSTIAMO TROPPO,TUTTI NOI DOVREMO ACCONTENTARCI DEGLI STIPENTI E DEI CONTRATTI DELLE "COOP", PERCHè è COSI CHE NASCE UNA ECONOMIA SPUMEGGIANTE, CON QUESTO DECRETO SI STIMA CHE RISPARMEREMO 400 EURO L'ANNO,è UNA VERA SVOLTA!!
FIDATEVI CHE IL MORTADELLA NON SI SCONTRERà MAI CON I VERI PRIVILEGIATI DI QUESTO PAESE..
QUALCUNO MI PRESTA 400.000 EURO CHE ME LI INVESTO NEL QUEESLAND IN AUSTRALIA?? AIUTATEMI
VIVO A MILANO!!

Andrea Colagiacomo 09.07.06 14:34| 
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Faccio parte sicuramente della percentuale dei poveri, credo però che muoversi per invidia sia controproducente.
In mezzo a questo polverone nessuno parla del fulcro del problema: CENTRALISMO.
Tutti scandalizzati quando si parla di modificare la Costituzione salvo adattarsela quotidianamente secondo i propri comodi.
Repubblica fondata sul lavoro: legale? Ma no, anche nero, precario, anche gratis, mica è stato specificato!
A chi lavora nelle grandi industrie diamo tutti gli ammortizzatori (sociali) possibili, agli altri calci nel c... senza ammortizzatori, fanno più male, si gode di più!
All' artigiano che paga l' inps e chiude non diamo la disoccupazione che poi la sperpera a Montecarlo...
Il ricco paga mal volentieri, figuriamoci se gli chiediamo il 60% preferisce pagare il 10% al commercialista (che a sua volta diventa ricco ma sà già come fare). Facciamogli pagare il 30% SICURO anche senza il commercialista che fa da intermediario. Creiamo un fondo per i commercialisti disoccupati che dimostrino la necessità di attingerci (bisognerà importarli).
Gli uffici e gli statali inutili sono quelli che ti fanno pagare 400 euro per trapassare un' auto.
Togliamo questi e aumentiamo quelli utili!
Non aggiungo altro perchè la gastrite è sempre in agguato.
Se ho scritto fesserie passate oltre, grazie.

Beppe furbo 09.07.06 14:18| 
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SUI COMICI
Scusate amici, ma non ho altri Blog nei quali parlare di politica. mentre scrivevo di travaglio e Grillo, improvisamente mi son gonfiato di Rabbia. Non voglio alimentare la razza degli stolti, mi son detto, quindi non comprerò il libro di Travaglio nè comprerò (mai più) un DVD di grillo. Che pure ho regalato ad un amico Komunista.
Ma allora che comici mi rimangono? Quegli str...comunisti di Zelig????? Quelli belli delle jene, che mordono la mano del padrone che li mantiene?
E sono caduto in depressione.

PS conoscete un altro Blog nel quale posso dialogare con qualcuno anche comunista (Magari un pò meno che qui) senza litigare di prima penna?
Altrimenti lo giuro fondo un partito.

Saluti

Francesco landi 09.07.06 14:17| 
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giampiero puddu 07.07.06 15:33

Giampiero scusa se ti scrivo in pubblico ma ho paura che non leggi le mie risposte .Ribadisco che non leggo il libro di travaglio perchè rivisto l'intervista, ho capito l'inganno.
Travaglio scrive stupidaggini abbinate le une alle altre i modo da rendere digeribili a chi già la pensa così, ma nè fa accuse dirette, nè sostiene nulla che non sia stato già affrontato in dibattimento.
Mi domando perchè lo considerate coraggioso. In realtà legge i giornali e furbescamente racconta delle realtà a modo suo. Il guaio è che gli credete, Grilo ci crede, e ci fa le prefazioni dei librettini che produce.

Mi son letto invece, e ti ringrazio, le sentenze di assoluzione sia per l'intervista che per il libro. Mi auguro le abbia lette anche tu. la sintesi è questa:
Per l'Intervista di satiricon: i fatti contestati non costituiscono diffamazione PERCHE NON VI SONO relazioni nè accuse dirette di illeciti penali nel lessico impiegato. Se uno capisce diversamente non è reato.Quindi il berlusk paga euro 10.000 per aver fatto causa.

Per il Libro: la maggior parte delle accuse sono assolte dall'immunità parlamentare del pianista che ha scritto il libro con travaglio (Art 68 Cp), che era parlamentare al tempo della stampa e diffusione.
Quindi su molte parti del libro non si può contestare la diffamazione a mezzo stampa, poichè effettuata da un parlamentare nell'esecrcizio delle sue funzioni.
Poi chi ha detto che un libro non debba essere di parte? Poi: il fatto che il nome di silvietto sia abbinato ad altri mafiosi, senza specificare perchè, non è reato. Il libro, dice la sentenza è stato scritto per u pubblico colto che capisce la differenza e non si fa trarre in inganno.Vero Puddu?
Te che hai capito?

Ti spiego meglio. Secondo la sentenza, se scrivo:

"Travaglio è un Jolly. A me i buffoni non piacciono."
Tu puoi capire che Travaglio=Buffone. Ma non è così. Io ho scritto due pensieri soggettivamente differenti. Capito?

Francesco landi 09.07.06 14:07| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona domenica a tutti. Giovanna

Giovanna Nigris 09.07.06 13:59| 
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ma Prodi sta pedalando sul serio? a me sembra che stia petalando! cmq forza Romanone!

Michele Garzanti 09.07.06 13:53| 
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Liberalizziamo pure i dopolavoristi dipendenti pubblici a nero, eliminiamo le baby pensioni (per ogni baby pensionato ci sono 4 precari che buttano sangue) liberalizziamo tutti gli impiegati pubblici intoccabili dagli stipendi d'oro: mega manager delle PA, sindacati, giudici (che quando sbagliano non pagano mai, in compenso le altre categorie devono pagarsi salatissime assicurazioni perchè quando sbagliano devono pagare risarcimenti milionari / finiscono in galera), liberalizziamo Padoa Schippa che chiede sacrifici agli italiani, ma vorrei sapere quanto predne lui tra stipendi e benefits governativi, assieme ai suoi amici di Monetcitorio e quegli altri mantenuti di Bruxelles.

Tanto in Italia pagano sempre gli stessi, di sicuro tutti quelli protetti dai sindacati sanno solo ergersi a difensori del PRINCIPIO ETICO, come se gli altri vivessero alle Bahamas grattandosi !!!

BASTA CON QUESTA STORIA DEI LAVORATORI !!! E gli altri che cosa fanno ? Pagano a questi privilegiati TFR, malattie pagate, ferie pagate !!! 5 punti del cuneo fiscale per refalare ai privilegiati altri privilegi !!!

TUTTO SULLE SPALLE DEI LAUREATI PRECARI !!!

Beatrice Postridi 09.07.06 12:17| 
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Stamattina ho letto un post sul blog di Beppe che prometteva guadagni con internet senza fare nulla...

Mi sono chiesto: funziona davvero?

Clicca sul mio nome per saperne di più ;)

Massimiliano Borella 09.07.06 12:10| 
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.. .. liberalizzaimo, liberalizziamo, il verbo che deve essere usato continuamente è liberalizzare, tassisti, farmacisti, avvocati, notai, dipendenti e indipendenti, mercato del lavoro, aboliamo gli ordini professionali, la cisl la uil e anche, perchè no ?, la cgil, aboliamo tutto .. , perchè fermarci solo ai notaio quando si può dare di più ?

GIUSEPPE CETRULLO 09.07.06 11:25| 
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Prodi a mio parere e a parere del buon Funari dovrebbe risolvere i "problemi strutturali" del paese, se no qui non andiamo avanti, anzi peggioriamo il doppio. Uno su tutti:il legame tra mafia, politica, istituzioni e chiesa.ù
Ciao Beppe vai così
Alvise

Alvise Fossa Commentatore in marcia al V2day 09.07.06 11:07| 
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FINALMENTE.... E' IL CASO DI DIRLO. ANDIAMO A PRENDERE SOLDI DALLE CORPORAZIONI FORTI ITALIANE.FINI DEVE SOLO VERGOGNARSI NEL DIRE CHE " SONO STATE TOCCATE LE CATEGORIE DEBOLI". COSAAAAA??????!!!!!!?????
ALLORA CONTINUIAMO A SPILLARE SOLDI AI CORRENTISTI, A SCIPPARE IL TFR (LIQIDAZIONE ) AI DIPENDENTI ED A RADDOPPIARE I PREZZI OGNI 3 ANNI. PER QUANTO RIGUARDA I NOTAI, AVVOCATI, FARMACISTI, CREDO CHE CHIUNQUE SIA DOTATO DI UN MINIMO DI MATERIA GRIGIA E DI BUON SENSO SAPPIA COME STIANO LE COSE...NON AGGIUNGO ALTRO. PER I TAXISTI: VOGLIAMO ASPETTARE ALTRI 5 ANNI IN MODO CHE LA LICENZA RADDOPPIA DI VALORE??? O SI LIBERALIZZANO LE LICENZE ADESSO O MAI PIù. PIù SI ASPETTA PIù ALTA SARà LA RESISTENZA DELLA CATEGORIA PERCHè IL VALORE AUMENTERà A DISMISURA. CHIARAMENTE IL GOVERNO DOVRà STUDIARE BENE LA FASE DI USCITA DAL VORTICE DELLE LICENZE A PESO D'ORO LIMITANDO LA DECURTAZIONE DI DANARO CHE I TAXISTI AVRANNO, MA ERA ORAAAAA. AVANTI COSI'

GIRONI CRISTIAN 09.07.06 11:00| 
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Poveri tassisti!!!Solo per dirne una: lavoro in hotel come receptionist dal 1994 e vi posso assicurare che ovunque ho lavorato ovunque ho sempre avuto dei tassisti che per essere chiamati per le corse "lunghe" (tipo Milano centro -Malpensa) ci versano il 10 % della corsa (tangente si dovrebbe chiamare). Naturalmente è un sovrapprezzo a carico del cliente! Quindi per favore dipendente Prodi non li stia neanche ad ascoltare questi furbetti, e che finalmente l'Italia diventi un paese LIBERO e senza più privilegi per i parassiti!!

Stefano Desideri 09.07.06 08:44| 
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la legge sul conflitto di interessi...ADESSO!!!!

angela riccio 09.07.06 01:43| 
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Vorrei ricordare che i costi delle licenze taxi, al momento dell'emissione da parte dei comuni, non sono così esorbitanti come le cifre di cui si parla sui mezzi di informazioni, in passato in alcuni casi sono state emesse gratuitamente. Il prezzo elevato si forma, in maniera assolutamente illegale, nei successivi passaggi tra gli operatori e proprio a causa del numero di licenze circolanti e della natura corporativa del settore. La compravendita delle licenze, come accadeva a molti commercianti prima della liberalizzazione di alcuni settori, avviene su un mercato parallelo attraverso il quale la maggior parte delle somme circolano in nero. All’atto della vendita viene dichiarata solo una piccola percentuale della somma effettivamente corrisposta e questo è un fatto grave a prescindere da ogni dinamica di mercato.

Oggi le vere vittime di questo sistema, oltre agli utenti, sono proprio giovani tassisti, che debbono indebitarsi per corrispondere una "tassa" di ingresso a chi ha deciso di lasciare il lavoro.
Il governo, seppur di fronte ad una illegalità, ha comunque previsto delle misure di compensazione, prevedendo che l’80 per cento dei proventi dalla vendita delle licenze, venga destinato ai tassisti che rimangano titolari di una sola licenza. Questo nel condivisibile intento di trovare una soluzione a questo circolo vizioso senza mettere in difficoltà economica chi già si fosse indebitato.

Non corrisponde al vero l’affermazione della categoria che la licenza è la pensione dei tassisti. A loro la pensione viene corrisposta come a tutti gli artigiani. La licenza rappresenta solo un metodo per lo sfruttamento di rendita da parte di chi ha acquisito un potere nei confronti di chi è più debole.

Se davvero vogliamo aiutare i giovani, aiutiamo i futuri tassisti a liberasi da questo ricatto, permettendo loro di iniziare a lavorare senza che il loro spirito imprenditoriale venga limitato dal sistema delle licenze.

marco cingo 09.07.06 01:00| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona giornata. Giovanna

Giovanna Nigris 09.07.06 00:33| 
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UN PUNTO A FAVORE DI PRODI...E 10 IN MENO A VOI...

ECCOCI QUA E ABBASTANZA CHE NON SCRIVO SUL BLOG DI GRILLO,..SONO PASSATI UN PO' DI MESI DALLA VITTORIA(SE SI PUO' CHIAMARE TALE,DATO CHE HA VINTO PER 3 VOTI IN PIU',CMQ ANCHE BERLUSCONI SE AVESSE VINTO AVREBBE AVUTO 3 VOTI IN PIU',PERCIO'..IDEM CON PATATE)
BENE ..DEVO DIRE CHE PRODI AL GOVERNO MI HA DATO QULCHE SORPRESA POSITIVA..E VOI COME AL SOLITO NON CAPITE MAI UN CA..

ALLORA QUESTA LEGGE PER FAR APRIRE AL MERCATO IL LAVORO DEL TASSISTA,PER FAR ABBASSARE I PREZZI DEGLI AVVOCATI(CHE TI SUCCHIANO L'ANIMA),PER FAR GUADAGNARE AI 'POVERI NOTAI(MI FANNO COSI TAAAANTO PENA)UN PO' DI MENO..BENE QUESTE LEGGI MI PIACCIONO,SE AVRA' IL CORAGGIO DI RENDERLE REALI,SARA UN PASSO AVANTI ...MA IO MI CHIEDO MA BERLUSCONI PERCHE' NON HA AVUTO IL CORAGGIO DI PROPORE QUESTE LEGGI..BUU I MISTERI DELLA VITA...
QUESTO ERA IL PUNTO PER pRODI...

BENE E ADESSO VI DICO PERCHE' VOI SINISTROIDI SIETE CMQ DEGLI ILLUSI....AVETE TUTTI VISTO COME LA STAMPA TEDESCA CI STA' SPUTTANANDO DALLA MATTINA ALLA SERA...SE C'ERA AL GOVERNO BERLUSCONI AVRESTE DETTO CHE E COLPA SUA..MA ALGOVERNO C'E PRODI...PERCIO..FENOMENI DA BARACCONE,L'HO DETTO PER MESI CHE GLI EUROPEI CI SPUTTANANO PERCHE' SONO SOLO DEGLI INVIDIOSI,VI RICORDATE IO SONO QUELLLO TRIESTINO,CHE PER MESI HO DETTO CHE VOI DI SINISTRA ,I VOSTRI RAPPRESENTANTI,SI FANNO PRENDERE IN GIRO DA SLOVENI E DAI CROATI,CHE AI PROPRI FIGLI INSEGNANO A SCUOLA CHE I TITINI(QUELLI CHE HANNO GETTATO GLI ITALIANI VIVI IN FOIBA,MENTRE I SINISTROIDI ILLUSI,FESTEGGIAVANO L'ARRIVO DEI LIBERATORICOMUNISTI)ERANO DEI LIBERATORI
CHISSA SE QUESTO GOVERNO TIRERA' FUORI LE PALLE IN DIFESA DI NOI ITALIANI DI TRIESTE ,E DI TUTTI GLI ISTRIANI CHE SONO STATI ESTIRPATI DALLE LORO TERRE ,SOLO PER UN FATTO DI FURBERIA LADRESCA SLAVA(CON LA SCUSA DEL FASCISMO)..VI RICORDO CHE PER RIPICCA E INVIDIA,INCROAZIA AGLI ITALIANI E VIETATO COMPRARE CASA,E PO ARRIVA IL BOLOGNESE CON IL SORRISETTO,PRONTO A FARSI PRENDERE PEL ..

pietro lascala 09.07.06 00:25| 
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A proposito di corporazioni:il Consiglio nazionale dell'Ordine forense impone a tutti gli avvocati, pena l'irrogazione di sanzioni, la partecipazione allo sciopero di dodici giorni proclamato dal medesimo organo. Ad maiora....

fabio seu 08.07.06 23:19| 
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Credo che sia finalmente arrivato il momento di colpire chi ha giovato della precedente legislatura, cioè l'alta borghesia: che sarà mai se qualche notaio avrà 100 euro in meno di stipendio, con tutto quello che prende(di qui si capisce quanto siano attaccati al denaro). E poi, quanto sento dire che incroceranno le braccia... bè che lo facciano, avremo finalmtente un periodo di pace in un paese dove le querele vanno tanto di moda (ma poi chosa fanno realmente sti avvocati nn si capisce). Per quanto riguarda i tassisti, è stato detto e ribadito che questo provvedimento colpisce solo i tassisti con più di un mezzo... quindi sempre i più ricchini. La strada intrapresa è quella giusta

paolo grasso 08.07.06 22:36| 
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Sono pienamente d'accordo con te Beppe. Speriamo che ora non facciano dietrofront.. speriamo che regga, speriamo.. ciao, continua così. e speriamo..

roberto nicora 08.07.06 19:48| 
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Ora, secondo me, bisognerebbe mettere mano all'Università COLPENDO I BARONI, i Bachi da seta che tessono il bozzolo. Sono in molti casi queste figure che frenano la nostra ricerca già asfittica...

Tutti li conoscono, tutti sanno chi sono... ma per come sono strutturate le cose il loro potere, come un diritto di nascita dura finchè esalano l'ultimo respiro e, in certi casi anche un pò dopo.


Rimaniamo in attesa


davidevaccarin.blogspot.com

Davide Vaccarin 08.07.06 19:28| 
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Ciao Beppe, sono avvocato da circa 15 anni (ne ho 40) circa e ti vorrei stupire. Ben venga l'abolizione dei minimi tariffari e del divieto di farsi pubblicità. E' già cosi non solo nella vituperata Amerika (dove gli avvocati in effetti non godono di grande prestigio sociale) ma anche nella civilissima Inghilterra ed in altre giurisdizioni europee. E mi rivolgo ai colleghi giovani che hanno scritto lamentandosi ; ma non vi rendete conto che è una libertà per tutti ? Pensate solo ad un aspetto, inerente alla Vostra carriera ed alle prospettive che vi si porranno. Per fare fronte a queste novità gli studi professionali saranno costretti ad associarsi, ad organizzarsi come aziende (una volta tanto in senso positivo) e ne conseguirà una maggiore trasparenza anche nei rapporti interni, nelle occasioni di lavoro per i giovani. La fine degli studi padronali, dove i clienti passano di padre in figlio !!!E' cosi all'estero, è già cosi in alcuni studi internazionali italiani(per ora sfortunatamente solo a Roma e Milano con qualche eccezione)che, un esempio, pagano ai neolaureati degli stipendi iniziali di oltre 1500 euro quando, per chi non lo sapesse, la prassi è che la pratica è gratis. Ragazzi, la concorrenza non è poi così male .... parola di avvocato. Un saluto. Ugo

Ugo Milazzo 08.07.06 19:11| 
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Ora, secondo me, bisognerebbe mettere mano all'Università COLPENDO I BARONI, i Bachi da seta che tessono il bozzolo. Sono in molti casi queste figure che frenano la nostra ricerca già asfittica...

Tutti li conoscono, tutti sanno chi sono... ma per come sono strutturate le cose il loro potere, come un diritto di nascita dura finchè esalano l'ultimo respiro e, in certi casi anche un pò dopo.


Rimaniamo in attesa


davidevaccarin.blogspot.com

Davide Vaccarin 08.07.06 17:16| 
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non è vero che in tutta europa i taxi costano meno dell 'italia, vedi zurigo ecc.. i prezzi sono inferiori perkè la benzina costa meno e poi perkè lo avrà stabilito il comune... lo volete capire che i prezzi li stabiliscono i comuni???
si imppazzisce a trovare un taxi perkè la nostra viabilità nelle nostre città è scandalosa... volete il taxi senza aspettare siete disposti a rinunciare alla macchina privata nei centri urbani??

Andrea Colagiacomo 08.07.06 17:13| 
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diddi io sono taxi e guadagno facendo 70 ore alla settima 4.000 euro lorde, levando le tasse e manuntenzione del veicolo rimangono poco più di 1.500 euro al mese, bho si vede che il tuo amico è sempre stato un ladro e forse non usava il tassametro. un taxista guadagna di media 15 euro all 'ora , ti sembrano tante? sarebbero tante se pulite ma siccome pulite lo sono solo in maniera virtuale... dimenticavo non abbiamo ferie pagate ne malattia ecc io taxisti con la barca a vela non ne conosco... tu ne conosci??

Andrea Colagiacomo 08.07.06 17:05| 
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Bersani un laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni, si presume che quindi la matematica la conosca bene non riesce a trovare un alternativa migliore del suo decreto per il miglioramento del servizio taxi!?!
Ci sono tante ma tante alternative se veramente si vuole migliorare il servizio taxi se poi si vuole solo trovare un metodo per trovare più tasse bhe inutile che ne stiamo a parlare.
Se il ministro bersani vuole migliorare il servizio:
1)eliminazione dei turni con la possibilità di lavorare su turni di 24 ore; cosi facendo si avrebbe un maggior numero effettivo di vetture in servizio, comporterebbe un gestione famigliare.
2) creazione di taxi a noleggio, cio vetture messe a disposizione dal comune o dai vari taxisti solo nel periodo dei maggior richiesta del servizio, ogni citta ha la sua realtà ad esempio a milano mancano taxi quando c'è la settimana della moda o la settimana di grandi fiere. questi taxi posso essere dati a tutti i lavoratori part-time ,disoccupati,a tutti coloro insomma che sono abilitati al servizio taxi.
3) tenere il sistema gia disponibile .
Bersani dici che la richiesta è aumenta nel servizio taxi in questi anni... bhe ha le prove??
vogliamo i dati , io sono certo che la domanda nel nostro servizio rimane pressochè invariata nel tempo, o meglio ci voglio anni molti anni perkè la richesta aumenti!!! NOI I DATI LI ABBIAMO, e li ha fatti il politecnico di milano!!

Andrea Colagiacomo 08.07.06 16:59| 
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Parlando in questi giorni con un amico ex-tassista mi raccontava che la loro categoria evade sistematicamente il fisco con istruzioni d'uso date dalle varie compagnie di radio taxi. Esempio lui ai tempi incassava mediamente otto milioni al mese ( questo circa sei anni fa) ma la sua compagni radio taxi si era subito permurata di dirgli di non dichiarare più di un milione e due per non danneggiare gli altri tassisti. Liberalizzare è buona cosa, per il bene di tutti contro il tornaconto di pochi. Boicottiamo i taxi per 2 mesi

Antonio Diddi 08.07.06 16:51| 
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Il "Phishing" non è una parolaccia!

Ecco tre buoni consigli per non farsi truffare con il phishing.

Clicca sul mio nome per entrare nel blog :)

Massimiliano Borella 08.07.06 16:29| 
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PER MAURIZIO SPINA - risposta

Ciao,
allora chi me l'ha fatto fare...l'ho fatto perchè mi piaceva! E elevarsi culturalmente sembra diventato diventato un delitto in questa Italietta. Certo che non mi aspettavo di fare la fame e di valere meno di una donna delle pulizie.
Allora ti giro la domanda e ti chiedo: perchè in dall'Italia mi arrivano solo lavori di M da sfruttamento e invece da società estere arrivano buone proposte e soprattutto DIGNITOSE ?
Perchè devo essere costretta ad espatriare?
Perchè non devo essere messa in condizioni di lavorare CON DIGNITA' nel paese in cui sono nata, solo perchè non ho un sindacato che mi difende, non sono una col CCNL, un'operaia ?
Avrò o no il diritto di ESISTERE pure io senza avere solo palate di M in testa da persone che CREDONO di avere sempre lavorato, ma che forse non sanno cosa vuol dire lavorare in proprio e non dormirci la notte per le responsabilità ???
Poi: liberealizzazioni: ti ha risposto praticamente l'avvocato sopra. Un conto sarebbe stato fare questa riforma 20 anni fa per eliminare i "vecchi tromboni" ; adesso segano le gambe solo ai giovani che non hanno (per motivi meramente anagrafici) ancora le conoscenze e la forza economica per fare la concorrenza giusta.
Infine: perchè un idraulico deve poter fare il cazzo che gli pare enessuno si sogna di dargli dell'evasore ? Idraulico autonomo ? Mi risulta che molti siano OPERAI DIPENDENTI che poi ARROTONDANO in NERO.
Gli idraulici però non SONO EVASORI, sono gran LAVORATORI, noi INVECE noi SI' siamo EVASORI sempre e aprescindere, e ovviamente non facciamo un cazzo e viviamo sulle spalle degli operai.
E anche molti DIPENDENTI pubblici (non tuttiperchè generalizzare è sempre sbagliato) approfittano delle loro posizioni per passarsi i lavori tra amici e amichetti vari. Questo però va bene ??? Tutte le nuove proposte sono bene accette però non sulla pelle della gente senza nemmeno informarsi.La concertazione vale solo per operai, insegnanti e pubblico impiego

Beatrice Postridi 08.07.06 16:15| 
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HO SCOMESSO CHE QUESTO GOVERNO DURA MENO DI UNA ANNO! PRODI NON DELUDERMI!
PERCHè NON SI DANNEGGIANO E NON SI MASSACRANO DI TASSE QUELLI DELLA TV , DEL PALLONE E TUTTA LA GENTE CHE NON SA COSA VUOL DIRE LAVORARE?

Andrea Colagiacomo 08.07.06 16:13| 
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Sì il cervello vale molto visto che tu hai travisato completamente il mio discorso, tanto più che sono d'accordo con i tassisti.

Certo la laurea non fa la differenza, uno può essere benissimo un IDIOTA laureato, un altro una persona in gambissima anche solo con la 5 elementare.

Il mio riferimento era al fatto che ancora restanto strascichi di vetero comunismo allucinanti....quando sento dire che chi ha fatto 6 anni di università ha mangiato sulle spalle degli operai.

Forse vi sfugge che molti fanno l'università a costo di sacrifici enormi, lavorando, facendo fare degl investimenti alle famiglie etc. E poi finiscono a fare i precari avita.

Questo era quello che intendevo.
Chi HA CERVELLO...CAPISCA

Non guardare il dito, amico mio, guarda la luna !!!

----------------

Il "cervello" vale ancora qualcosa??

MA tu calcoli l'intelligenza in base agli anni di università che hai fatto?

Parli di intelligenza ma non sei molto intelligente.....

Ti posso assicurare che, nel mio caso dei tassisti, ci sono persone MOOOOOLTO piu' intelligenti (mi ci metto pure io guarda che ti dico) di gente EBBETE che magari ha 5 anni di università ed è laureato SOLO perche ha studiato 24 ore su 24 tutti i giorni della propria vita.

Poi magari gli chiedi "attacca un quadro al muro" e chiamano il muratore per mettere un chido.

Cara mia, l'intelligenza o il cervello come lo chiami tu...è tutta un'altra cosa.....

Che tristezza, siamo nel 2006 e ancora gente del "chi ha piu' studiato, ha piu' cervello"

Che tristezza :(

Fabio Perelli 08.07.06 15:55 |

Beatrice Postridi 08.07.06 16:05| 
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BEPPE SPIEGA ALLORA COME FANNO A DIMINUIRE I PREZZI NEL SERVIZIO TAXI! SONO TUTTO ORECCHIE...
E SOPRATTUTTO COME AUMENTA UN UTENZA DI QUESTO SERVIZIO?! CHI PRENDEVA IL METRò è GUADAGNA 1000 EURO PRENDERà IL TAXI??
QUESTA VOLTA AI TOPPATO CARO BEPPE, SE ERO UN GOVERNO SERIO PRIMA SI COLPIVANO I POTERI FORTI,NON DEI POVERI CRISTI CHE ATTIVANO IL TASSAMETRO E DI CERTO NON FANNO SCRIVERE I GIORNALI! CMQ COMPLIMENTI A TUTTI I GIORNALISTI CHE HANNO CENSURATO LE NOSTRE VERITà,FACENDOCI APPARIRE UNA MASSA DI CAFONI E INCIVILI!

Andrea Colagiacomo 08.07.06 16:02| 
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iL SERVIZIO TAXI DEVE E PUò ESSERE SOLO MIGLIORATO DALLA MATEMATICA.NON UNA MATEMATICA
APPROSSIMATIVA,FATTA SOLAMENTE DA UN INCREMENTO SPROPOSITATO DI LICENZE,MA DI UNA MATEMATICA FATTA DA DIVERSI FATTORI:CRESCITA DELLA POPOLAZIONE,UTENZA EFFETTIVA(SI PUò DIMOSTRARE CHE VARIA DI POCHISSIMO OGNI ANNO E PER DI PIù IN RIBASSO),VIABILITà(TEMPI DI PERCORRENZA ECC..)
SECONDO TE CARO BEPPE COSA PUò VOLER DIRE FARE 3KM IN 56 MINUTI? IL CONCETTO SALGO PRIMA SUL TAXI MA SCENDO DOPO è COSI VANTAGGIOSO PER L'UTENZA?A ME PARE DI NO. COME FANNO A DIMINUIRE I PREZZI SE I PREZZI LI FANNO I COMUNI?
LA CONCORRENZA è BASATA SOLO SUL PREZZO O ANCHE SULLA QUALITà?
BEPPE SE CI FAI CASO A RIMETTERCI DA QUESTO DECRETO SIAMO SOLO NOI OPERAI DEL SERVIZIO TAXI, VENNIAMO DANNEGGIATI BARBARAMETE INFATTI LE ALTRE LOBBY IL NOSTRO BERSANI LE HA SOLO SFIORATE!
I SUOI CALCOLI APPROSIMATIVI PORTERANNO UN PEGGIORAMENTO DEL SERVIZIO,MA ANCHE DEI TUTTI I CITTADINI CHE VIVONO NELLE GRANDI CITTà, O MEGLIO PER TUTTI COLORO CHE UNA "SIRENA" NON CE L'HANNO.
+ MACCHINE + BENZINA + TASSE
ADESSO SI DICE CHE NON è UNA LIBERALLIZZAZIONE MA è SOLO PER AVERE QUALCHE TAXI IN PIù NELLE NOSTRE CITTà. BHE LE REGOLE PER QUESTO CI SONO GIà BASTA FARE DEI SEMPLICI CONTICINI E METTERE LICENZE IN BASE AI RISULTATI OTTENUTI!
COME MAI IL POLITECNICO DI MILANO 3 ANNI FA CI DAVA IL 25% DI SOVRANNUMERO NELLA MEDIA ANNUALE???
QUESTO DECRETO POTREBBE ESSERE VALIDO SOLO QUALORA VERAMENTE SI BLOCCHI IL TRAFFICO PRIVATO IN TUTTI CENTRI URBANI DI ITALIA PERCHè SENò TUTTO CIò NON HA SENSO..
ANDARE A COLPIRE LAVORATORI INDIPENDENTI CHE FANNO GIRARE L'ECONOMIA SENZA L'AIUTO DA PARTE DELLO STATO O LICENZIANDO PERSONO COME FANNO I NOSTRI INDUSTRIALI NON LA TROVO UNA GENIALATA..
PRIMA DI PARLARE BISOGNA CONOSCERE E IN DEMOCRAZIA DEVONO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE LE PARTI PRESE IN CAUSA.
IL CONCETTO COMUNISTA LAVORIAMO TUTTI MA NON MANGIAMO NESSUNO NON SUONA TANTO BENE CARO BEPPE

Andrea Colagiacomo 08.07.06 15:46| 
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scusate se mi intrometto. sono una giovane avvocatessa tarantina a cui degli ordini professionali non importa nulla ma che non è d'accordo sull'eliminazione dei minimi previsti dal tariffario . A Taranto noi avvocati lavoriamo solo con il gratuito patrocinio, forse sconosciuto ai milanesi; di fatto noi veniamo pagati dallo stato che , nei confronti di persone non abbienti ( Taranto ne è piena) , paga le tariffe professionali di noi avvocati. I giudici però,ai quali non sfugge un buono pasto e che pagano il caffè 50 c. meno di noi avvocati al bar del tribunale, si limitano a liquidare il minimo previsto dal tariffario; nulla questio, ma se io ho percepito una liquidazione di 333.00 € per un processo durato 4 anni e mezzo e tante udienze, ora che non ci sarà più un minimo da rispettare, quanto mi vedrò liquidare! Non tutti gli avvocati non pagano le tasse e prendono parcelle da capogiro: non si fa di tutta l'erba un fascio e non si decide su materie come queste senza sentire prima le categorie di riferimento; mi sembrano metodi da Lubianka più che da progressisti

rita lia 08.07.06 15:32| 
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vi spiego la differenza tra gli avvocati e le altre categorie colpite:
notai= numeor chiuso; farmacie=numero chiuso; taxi=numero chiuso. Avvocati=numero aperto dal dopoguerra ad oggi. Vi è più che nel sud italia sino a due anni fa si diventava avvocati con poca fatica (esame di stato a Milano: passava il 20%. Esame di stato a Catanzaro: passava il 95%), ergo si è riempita l'Italia di avvocati.
Ebbene, se è vero che ci sono anche tanti avvocati miliardari, è anche vero che si tratta di cinquanta-settantenni, oppure di sgamatissimi figli di industriali o di altri avvocati. La magigor part einvece, specie dei giovani, tira a campare nonostante la IPERqualificaizone richiesta (io che non ho MAI ripetuto né rimandato un esame all'università e ho passato quello di avvocato al primo colpo, lo sono diventato a VENTOTTO ANNI).
E, come sostanzialmente TUTTI i giovani colleghi che conosco, guadagno MENO di 1500 euro al mese (1000-1200). Questa riforma degli avvocati ci voleva, MA TRENT'ANNI FA, adesso spezza le gambe ai giovani, per come è pensata, favorendo invece i soliti grandi vecchi, che hanno strutture già avviate. Prima di fare questa riforma bisognava agire per rendere più veloci i processi (con risparmio per gli utenti), rivedere le modalità di accesso alla professione (in america diventi avvocato a 23-24 anni, da noi 27-30, sempre che ce la fai) e, per far risparmiare i privati, visto che si tratta comunque di un servizio essenziale, PERMETTERE ANCHE AI CITTAIDN E NON SOLO ALLE AZIENDE DI SCARICARE DALLE TASSE LE FATTURE DEGLI AVVOCATI, COME AVVIENE PER LE SPESE MEDICHE. Così oltre tutto la si metteva in culo a quegli avvocati che si fanno pagare in nero.
Così ivnece quegli stessi avvocati, lanciatissimi, andranno avanti allo stesso modo ed anzi i giovani come me finiranno a lavorare stipendiati da loro, non potendo permettersi di fare pubblicità, né di andare avanti a lavorare tre anni gratis attraverso "patti di quota lite"...

Alberto Siro 08.07.06 15:29| 
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E' ora che inizino a pagare anche "le intelligenze" e chi ha fatto "6 anni di università" visto e considerato che camapano sulla pelle della classe operaia, quella che le tasse le paga realmente, e che si gaudagna ogni spicciolo della sua retribuzione. Dovete imparare che per guadagnare bisogna lavorare e lavorare sodo.

Samantha Mereu 08.07.06 15:27| 
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AH DIMENTICAVO !!!

PS
L’idraulico che è venuto la scorsa settimana a casa mia ha voluto 700 euro per due rubinetti (pure montati male: ho dovuto litigare perchè facesse almeno il lavoro "a regola d'arte").

Ecco come avviene che un libero professionista possa dichiarare nel 740 meno di un "proletario". Oltretutto per guadagnare (in un mese) i 700 euro (che l'idraulico guadagna in due ore, sepsso a nero) io devo farmi un mazzo tanto, poi rincorrere il cliente, faticare a farmi pagare, pagarci sopra un sacco di tasse subito (a prescindere se sarò pagata o meno), prendermi delle responsabilità penali, etc. etc.

E NOI SAREMMO QUELLI CHE MANGIANO SULLE SPALLE DEGLI OPEARAI ??? CHE CORAGGIO !!!

6 anni diuniversità buttati nel cesso !

MA IL CERVELLO OGGI VALE ANCORA QUALCOSA ???

Beatrice Postridi 08.07.06 14:53| 
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NESSUNO DICE CHE LIBERALIZZAZIONE = AUMENTO DEL PRECARIATO ?

Nessuno parla più dei precari !!! Certo, ormai le elezioni son passate....e infatti manca un pezzo alla foto del Prodino Biondo, che è stata tagliata:

A CHI STA PORTANDO DA BERE IL CAMERIERE / PRODI ? Ovviamente ai suoi clienti: seduti al tavolo ci sono il MONTEZUMA, TRONCHETTO e le COOP pronti a brindare per le nuove orde di schiavi, disponibili a costo zero.

Eh sì perchè adesso gli studi professionali faranno la fine che hanno fatto alcuni anni orsono i negozianti, schiacciati dai mega sconti dei centri commerciali.

Avanti così, + liberalizzazioni, + precariato, - qualità!!!

Il POSTO FISSO ormai c'è solo al poltronificio di Montecitorio!!!

Se avete delle lauree (ottenute con anni di sacrifici e costi da parte dei vostri poveri gentiroi) espatriate subito !!! Quando in Italia rimarranno solo operai rancorosi, intellettuali di sinistra e politici magnoni voglio vedere da dove attingeranno i soldi !!!

AUGURI
L'ARGENTINA E' VICINA

Beatrice Postridi 08.07.06 14:37| 
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Per la prima volta in Italia si è tentato di dare un indirizzo ben preciso.
Chiedo venia se mi Bersanizzo un attimo.
La filosofia di questo decreto, a me pare ben chiara: allargamento delle categorie toccate, maggiore offerta, benefici per il cittadino fruente(sintetizzando al massimo).
Considerando , anche a ragione, il fatto che tutto è perfettibile, la risposta di dette categorie è una sorta di scenario apocalittico dettato dalle contromisure che i singoli operatori prenderanno a fronte di una variazione del mercato.
Ora mi deBersanizzo e faccio alcune considerazioni personali.
Il governo ha prevedibilmente operato affinchè gli effetti fossero quelli che ho citato nel preambolo.
Ovviamente Bersani ha fatto PRIMA il decreto (per chiarire la filosofia di base) e DOPO ha chiamato le categorie al confronto per limarne le incongruenze.
Se le categorie toccate dal decreto opereranno per disinnescarne la filosofia è evidente che il quadro si complicherà ulteriormente!
Se le medesime opereranno in tali termini è perchè VORRANNO FARLO e non perchè non ci siano margini per perseguire la filosofia di base del governo!
Abbiate pazienza, ho sentito molte proteste, contromisure alternative per inibire gli effetti, minacce di ritorsioni sui clienti e molto poche frasi del tipo: tutela della clientela, miglioramento della professionalità, solidarietà verso i giovani che si affacciano alle professioni, collaborazione fra le forze produttive per uscire dalla situazione difficile di questo Paese!
Non entro nel merito delle problematiche dei singoli mestieri, ognuno ha i suoi problemi, ma l'impressione che ho ricevuto è una tendenza più allo scontro e alla difesa di interessi corporativi che alla solidarietà!!
Correggetemi se sbaglio!

Ps.
Piccola nota a margine.
Mi risulta oltremodo oscuro il motivo per il quale una persona dovrebbe acquistare una licenza di taxi a 200.000 eurini sonanti per fare un mestiere da fame......mistero della fede!!!

Be happy

maurizio spina 08.07.06 14:05| 
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per fare 2 leggi di dubbia utilità ed efficacia(come scrivono in molti su questo blog), il governo Prodi aumenta il numero dei politici...sono 2 le cose:
1-ho sono degli incapaci, per fare il lavoro di 1 devo essere in 5,
2-tutti gli amici, parenti, vicini di casa sono entrati in politica oppure al servizio di essa su qualche sedia a Roma.

Complimenti a Fassino e a sua moglie, che dopo essere stata eletta, si è portata dientro anche le sue amiche con cui giocava a bridge...che bello, come pensano alla povera gente!

massimo sandri 08.07.06 13:31| 
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i cambiamenti non sono mai indolore
e anno anche bisogno di tempo
quello che mi preoccupa di più e che il troppo pretendere, potrebbe portare alla discontinuità
delle azioni più importanti che tutti ci attendiamo; dal falso in bilancio alla certezza delle condanne di chi ha rubbato i risparmi di una vita e rimane impiedi.
non vorrei che l'euforia di una vittoria, calciopoli finsse in fumo
e saranno tutti assolti.
A piccoli passi rimanento uniti si possono otenere grandi risultati
La mia preoccupazione
che litigando diamo in mano ai sanguisuga
di nuovo il potere
restando solo a fare le nontre critiche
dall'esterno.
Solo se si è uniti anhe di pensiero diverso
si possono muovere i pulsanti giusti.
Invito tutti voi a cercare sempre di mantenere
questo eqilibrio per discutere serenamente
in modo che chi ci governa sia anche orientato
in questa direzione.
Benito Argento

Benito Argento 08.07.06 13:05| 
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UN PUNTO A FAVORE DI PRODI...E 10 IN MENO A VOI...

ECCOCI QUA E ABBASTANZA CHE NON SCRIVO SUL BLOG DI GRILLO,..SONO PASSATI UN PO' DI MESI DALLA VITTORIA(SE SI PUO' CHIAMARE TALE,DATO CHE HA VINTO PER 3 VOTI IN PIU',CMQ ANCHE BERLUSCONI SE AVESSE VINTO AVREBBE AVUTO 3 VOTI IN PIU',PERCIO'..IDEM CON PATATE)
BENE ..DEVO DIRE CHE PRODI AL GOVERNO MI HA DATO QULCHE SORPRESA POSITIVA..E VOI COME AL SOLITO NON CAPITE MAI UN CA..

ALLORA QUESTA LEGGE PER FAR APRIRE AL MERCATO IL LAVORO DEL TASSISTA,PER FAR ABBASSARE I PREZZI DEGLI AVVOCATI(CHE TI SUCCHIANO L'ANIMA),PER FAR GUADAGNARE AI 'POVERI NOTAI(MI FANNO COSI TAAAANTO PENA)UN PO' DI MENO..BENE QUESTE LEGGI MI PIACCIONO,SE AVRA' IL CORAGGIO DI RENDERLE REALI,SARA UN PASSO AVANTI ...MA IO MI CHIEDO MA BERLUSCONI PERCHE' NON HA AVUTO IL CORAGGIO DI PROPORE QUESTE LEGGI..BUU I MISTERI DELLA VITA...
QUESTO ERA IL PUNTO PER pRODI...

BENE E ADESSO VI DICO PERCHE' VOI SINISTROIDI SIETE CMQ DEGLI ILLUSI....AVETE TUTTI VISTO COME LA STAMPA TEDESCA CI STA' SPUTTANANDO DALLA MATTINA ALLA SERA...SE C'ERA AL GOVERNO BERLUSCONI AVRESTE DETTO CHE E COLPA SUA..MA ALGOVERNO C'E PRODI...PERCIO..FENOMENI DA BARACCONE,L'HO DETTO PER MESI CHE GLI EUROPEI CI SPUTTANANO PERCHE' SONO SOLO DEGLI INVIDIOSI,VI RICORDATE IO SONO QUELLLO TRIESTINO,CHE PER MESI HO DETTO CHE VOI DI SINISTRA ,I VOSTRI RAPPRESENTANTI,SI FANNO PRENDERE IN GIRO DA SLOVENI E DAI CROATI,CHE AI PROPRI FIGLI INSEGNANO A SCUOLA CHE I TITINI(QUELLI CHE HANNO GETTATO GLI ITALIANI VIVI IN FOIBA,MENTRE I SINISTROIDI ILLUSI,FESTEGGIAVANO L'ARRIVO DEI LIBERATORICOMUNISTI)ERANO DEI LIBERATORI
CHISSA SE QUESTO GOVERNO TIRERA' FUORI LE PALLE IN DIFESA DI NOI ITALIANI DI TRIESTE ,E DI TUTTI GLI ISTRIANI CHE SONO STATI ESTIRPATI DALLE LORO TERRE ,SOLO PER UN FATTO DI FURBERIA LADRESCA SLAVA(CON LA SCUSA DEL FASCISMO)..VI RICORDO CHE PER RIPICCA E INVIDIA,INCROAZIA AGLI ITALIANI E VIETATO COMPRARE CASA,E PO ARRIVA IL BOLOGNESE CON IL SORRISETTO,PRONTO A FARSI PRENDERE PEL ..

pietro lascala 08.07.06 13:00| 
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NESSUNO DICE CHE LIBERALIZZAZIONE = AUMENTO DEL PRECARIATO ?

Nessuno parla più dei precari !!! Certo, ormai le elezioni son passate....e infatti manca un pezzo alla foto del Prodino Biondo, che è stata tagliata:

A CHI STA PORTANDO DA BERE IL CAMERIERE / PRODI ? Ovviamente ai suoi clienti: seduti al tavolo ci sono il MONTEZUMA, TRONCHETTO e le COOP pronti a brindare per le nuove ordi di schiavi, disponibili a costo zero.

Eh sì perchè adesso gli studi professionali faranno la fine che hanno fatto alcuni anni orsono i negozianti, schiacciati dai mega sconti dei centri commerciali.

Avanti così, + liberalizzazioni, + precariato, - qualità!!!

Il POSTO FISSO ormai c'è solo al poltronificio di Montecitorio!!!

Se avete delle lauree, espatriate !!! Quando in Italia rimarranno solo operai, intellettuali di sinistra e politici voglio vedere da dove attingeranno i soldi !!!

AUGURI

Beatrice Postridi 08.07.06 12:55| 
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Se si cerca il "Governo Perfetto", forse questo non lo è... Se si cerca il "Miglior Governo Possibile, Ora", questo lo è certamente. Come altri che hanno votato come me, sono persino elettrizzato dall'attesa delle prossime mosse di Bersani & C.! Finalmente un pò di speranza...E lasciatemi godere, almeno per un pò.

fabrizio diotallevi 08.07.06 12:48| 
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Sig. Grillo, l'esempio è perfetto. Ogni giorno che passa cresce la mia fiducia e le mie aspettative nei confronti di Prodi e del governo (con ancora qualche remora per Mastella che non perde occasione per ricordare al mondo le sue origini). Spero che non intervengano eventi speciali che possano rovinare tutto, perchè se ciò accadesse inizierei a pensare seriamente di "emigrare" con la mia famiglia chiedendo asilo politico.

Massimo Petritoli 08.07.06 12:37| 
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Se di da un'occhiata alle società quotate in borsa ci si rende conto che a parte FIAT e PIRELLI la maggior parte delle aziende quotate sono società ex pubbliche privatizzate.Ormai sono 30 anni che si privatizzano(svendono)società pubbliche, si dice per risanare il deficit ma il deficit anzichè scendere è sempre salito.Mi domando che fine hanno fatto i soldi ricavati da queste privatizzazioni visto che i conti pubblici invece di migliorare sono peggiorati?'E giusto che in parlamento siedano persone il cui unico scopo è quello di regalare beni dello stato e quindi di tutti i cittadini ai soliti personaggi che comandano nelle aziende con il possesso del 10% delle azioni approvando fusioni che danneggiano il 90% degli azionisti e che convengono solo a loro?È giusto regalare concessioni(vedi licenze UMTS) a questi personaggi ,quando in altri paesi il rilascio di queste concessioni ha prodotto grandi incassi per lo stato,e poi chiederci continuamente sacrifici,come stanno facendo in questi giorni.Ho notato che l'unica persona soddisfatta di questo DPEF presentato dal ministro Padoa Schioppa(che non è nemmeno stato eletto in parlamento ma ci è stato imposto dai poteri forti per fare i loro interessi) è Luca Cordero di Montezemolo,ci sarà un motivo?Credo che il prossimo boccone(a parte le nostre liquidazioni che ci obbligheranno a versare nei fondi pensione da loro gestiti)per questi ignobili personaggi che ci porteranno alla rovina,possa essere costituito dall'appropriazione dei monumenti pubblici che inspiegabilmente gestiti dallo stato non producono utili.Infatti nel ministero dei Beni Culturali c'è Rutelli che si può considerare un loro uomo.Queste privatizzazioni selvagge sono state la causa che ha scatenato la crisi in Argentina per rendersene conto basta vedere il film "diario di un saccheggio" del regista Fernando E. Solanas,temo che ci aspetti la stessa sorte.Mi auguro che i partiti della sinistra boccino questa manovra finanziaria che giova solo agli industriali.

piero neri 08.07.06 12:30| 
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mi spiace dirlo cari bloggers ma la politica ci ha fregati di nuovo.
caro Beppe ma hai letto l'intero decreto legge?
ti sei, ci siamo, resi conto che le "liberalizzazioni" sono fumo negli occhi? hai letto che dall'1 ottobre chi vorrà aprire una partita IVA ne otterrà una provvisoria solo per un anno dietro stipula di fidejussione bancaria e che se nel primo anno non supera il livello minimo di reddito (7.000 euro)non gli daranno quella definitiva? hai letto che hanno anticipato i termini per pagare le tasse da agosto a maggio? mi sono già pentito di avere votato a sinistra.......

ERACLE CAMILLERI 08.07.06 12:28| 
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Sono daccordo con te , andare a colpire "i privilegiati" invece dei soliti poveri,
ma per quale motivo , mentre i tassisti protestavano, i parlamentari si aumentavano lo stipendio?
e per quale motivo non ne hai parlato nel tuo blog?
forse mi sono perso qualcosa?

mirko goti 08.07.06 12:22| 
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Scriveva Brecht, mi pare, che prima della guerra i poveri dei due paesi in guerra stavano male. dopo la guerra i poveri del paese che aveva perso stavano male. Ma stavano male anche i poveri del paese che aveva vinto.
Siamo proprio sicuri che Prodi sia il male minore?
Quando attacca le corporazioni (ce ne sono tante: notai, avvocati, medici, senza dimenticarci dei politici) mi sta bene.
Quando i sacrifici li devono sempre fare gli stessi mi sento preso per il culo avendolo votato. Ma la prima cosa che viene in mente è di andare a fregare soldi ai pensionati? Capisco quelli che prendono 20.000 o 30.000 euro di pensione al mese, poverini, ma chi ne prende 800, 1000 o anche 2.000?
Almeno con Berlsuconi c'era la speranza che qualcuno cominciasse a spaccare tutto, soprattutto i bassi schiena dei soliti che predicano che "bisogna fare sacrifici".

Achille Lissoni 08.07.06 12:10| 
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Sono soddisfatto da quest'inizio. Mi fa un pò più paura il taglio dei fondi sanitari.

Speriamo arrivi presto una legge che regoli il conflitto di interesse

Marco Petrosino 08.07.06 11:55| 
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X Giovanna Nigris

Trovo spesso tuoi messaggi inseriti nel blog che rimandano ai link di una tua vicenda ospedaliera che non ho ben compreso...

ad essere sincero, con il tono polemico dei tuoi messaggi ti rendi scostante e mi dispiace perchè magari quello che ti è successo (e che ignoro) è qualcosa di seriamente grave... se vuoi e hai tempo prova a spiegarmi quello che ti è accaduto con parole tue (evitando quei link che non chiariscono un tubo) con una e-mail al mio indirizzo claudio5584@yahoo.it

Ciao

claudio recchia 08.07.06 11:54| 
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Dopo 5 anni non potevo credere che avessero fatto un DECRETO PER I CITTADINI! Per abbassare spese utili solo per le tasche dei privilegiati (notai...) ai quali non potevamo sfuggire.
Se il buon giorno si vede dal mattino...

ilaria bartolini 08.07.06 11:47| 
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In questa cose sono un po ignorante,ma per far camminare l'economia è neccesario liberalizzare le licenze dei taxi-farmaci-avvocati-notai? (per me si)ma forse non era meglio incominciare dalle fondamenta?Io la butto li, cioè liberalizzare veramente l'energia,il gas,il petrolio è li che si dovrebbe agire.Bisognerebe inoltre decurtare del 35% gli stipedi dei politici,asessori,portaborse ecc a si ma d'alema non aveva fatto una legge che i grossi industriali non pagaserro le tasse per il lavoro? Ma queste tasse le devo pagare solo io?Devo pagare la sanità per la 20esima volta?La rumenta mi costa di più, e perchè? Uffa ma chi se ne frega delle licenze dei taxi tanto non me ne servo mai troppo cari.......................io nel prossimo futuro la vedo nera nera.

renato orlandi 08.07.06 11:18| 
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Sono deluso, Prodi e Bersani si sono piegati. Hanno vinto ancora i ladri in questo paese.


Non capisco perchè i TASSINARI se la prendono tanto...Dovrebbero, a mio avviso, essere contenti per due semplici motivi:
1) Aumentare il N.ro dei Taxi significa rendere l'uso del taxi più popolare e quindi, con un maggior numero di potenziali clienti;
2) L'aumento dei Taxi e dei Tassinari assottiglierà di qualche millimetro la fetta dei disoccupati, con positive ricadute di rifleso su tutta l'economia.
Preciso che sono un elettore di DESTRA. Chiaro?

Roberto Scattone 08.07.06 10:00| 
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Ho letto le lamentele dei gestori dei locali da ballo e simili. In realtà una cosa giusta la dicono, è da qualche anno che non aumentano i prezzi delle consumazioni, probabilmente non ne avevano bisogno poichè sono stati i primi che con il passaggio da lira ad euro hanno fatto il cambio 1:1 e cioè ciò che prima costava £8.000 è automaticamente passato a € 8,00 (nei posti che già erano economici). Per loro stessa ammissione il costo medio di una consumazione è di €11,00, e pensate che fino ad ora era tassata al 10%! Tuttavia non credo che effettivamente per le casse dello Stato cambi molto perchè faccio fatica a ricordare l'ultima volta in cui l'avvenente cassiera di una discoteca, nell'andare a pagare attraverso la tessere delle consumazioni mi abbia dato lo scontrino fiscale o il tagliando Siae, dopo aver effettivamente pagato 11€ una bibita analcolica... Però dobbiamo essere buoni, i gestori delle discoteche sono un settore in crisi, effettivamente ogni tanto sono costretti a chiudere i locali e riaprirli con un altro nome, devono licenziare tutti i camerieri, le cubiste e i buttafuori, chiaramente tutti regolarmente assunti (!). E' chiaro che non si possono colpire categorie così svantaggiate e lasciare liberi di scorazzare tra le pieghe del fisco persone che si godono la vita come i co.co.pro., gli interinali, i dipendenti eternamente a tempo determinato, che, proprio per il loro alto status, passano intere serate a consumare nelle sale da ballo...

Dario Bonni 08.07.06 09:51| 
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A quel genio di Giovanni Biasini, che vuole andare a far studiare i suoi figli in Inghilterra (ma ci vada lui in Inghilterra, a magari anche qualche centinaio di chilometri più in là...) sta bene la finanza creativa di Tremonti-Berlusconi e la riduzione delle aliquote IRPEF a chi prende più di 500000 euro all'anno, stanno bene i trucchi per far risultare a bilancio soldi che non ci sono, e non stanno bene cose che in Inghilterra, dove il succitato "genio" vuol far studiare i figli, ma anche (nientemeno che) nei tanto lodati Stati Uniti è del tutto naturale ed è messo in pratica da anni...
E qui ci metto anche la storia dei farmaci da banco... che il nostro intelligentone dice che comunque li pagheremmo maggiorati perchè c'è il ricarico del costo del farmacista... a fare i conti senza numeri sono capaci tutti! Invece è un fatto che dove questa norma è applicata (in tutta Europa, anchein Inghilterra...) i farmaci da banco costano meno che in farmacia.
Poi leggo anche da parte di un altro genio come lui che era meglio ridurre la paga ai ministri o ridurre i ministeri; mi risulta che all'Università si Bologna il rettore abbia lodato il fatto che finalmente un emissario del governo (Fabio Mussi, titolare del nuovo ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica) si è fatto vivo da quelle parti!
Non me ne frega niente di quanto prendono i Ministri, mi interessa che cosa fanno e se fanno bene il loro lavoro; in tal caso da loro datore di lavoro sono disposto a pagarli bene!
Vedo che il nostro paese è pieno di geni incompresi!

oriano spazzoli 08.07.06 09:40| 
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comodo governare?

tralascio il resto dove si può opinare ma che scopo c'è liberalizzare le licenze dei taxi?

un'idea ce l'ho:

a) acquisire pacchetti di licenze come cooperativa o da parte del grosso capitale, che darà lavoro a migliaia di immigrati sottopagati

b) permettere ai nuovi poveri, che concorrenzialmente abbasseranno le tariffe umiliandosi per meno di 1000 euro al mese, cosicchè anche i vecchi poveri ne potranno usufruire godendo enormemente.

in tutti e due i casi, con buona pace dei sindacati, e della fatica per arrivare alla 4° settimana.

un padano.

bolzani maurizio 08.07.06 09:30| 
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Caro Beppe
Sono un lavoratore dipendente di 46 anni con 30 anni di lavoro alle spalle con moglie e 2 figli da mantenere.Puoi immaginare la fatica che si deve fare per garantire una vita dignitosa alla propria famiglia. Quando sento che con il DPEF si vuole toccare la sanità,le pensioni, la spesa sociale e altro per sanare i conti pubblici, penso allora che non è cambiato proprio nulla.Preleveranno ancora soldi da noi piccoli poveracci dipendenti, non andremo in pensione e se andremo dovremo pagarcela con quei pochi risparmi faticosamente maturati nell'arco di una vita o perlomeno quello che rimane di questi risparmi dopo che avranno prelevato anche da lì.
Io non mi definisco dipendente ma schiavo perchè loro vogliono così. Eppure sarebbe così semplice aggiustare le cose.Volete combattere l'evasione? Bene, allora togliete il denaro,il soldo,la moneta,il liquido...da oggi si paga tutto con carta di credito,assegni,bonifici e tutto ciò che sia tracciabile.La spesa x pensioni è troppo elevata? Allora mettete un tetto a queste, facciamo, e qui sono ancora buono, 4000€/mese come massimo consentito per tutta quella gentaglia che si porta a casa decine di migliaia di euro al mese. Nella loro vita lavorativa quanti soldi hanno messo da parte? Quanti operai devono lavorare per pagare la pensione a uno solo di questi privilegiati? Forse questo è risaputo, forse ho scoperto l'accqua calda ma comunque non sento nessuno in dibattiti televisivi o sui giornali dire le cose come stanno. E' tempo di cambiare ormai.Un saluto a tutti.
Mario

Mario Rossi 08.07.06 09:27| 
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Sono d'accordo con Beppe e sono solidale con un governo che fa una finanziaria che non colpiscei consumatori. Sono contento perché per la prima volta vengono colpite categoria per le quali la crisi economica non è mai esistita sia perché alcune (vedi notai e avvocati) sono state sempre ben rappresentate negli organismi politici di riferimento, sia perché altre (tassisti) sono sempre vissuti in un regime privo di alcun controllo e hanno sempre potuto praticare i prezzi che hanno voluto mantenendo il taxi sostanzialmente un servizio per "ricchi" o comunque per gente che non ha problemi a spendere 20, 30 o perfino 40 euro per una corsa in città, mentre per quelli per cui 30 o 40 euro sono il guadagno di un giorno (e magari neppure tutti i giorni) il taxi non esiste già da molto tempo, per cui per loro (come per il sottoscritto, sarà piuttosto facile mandarli dove meritano di andare...

oriano spazzoli 08.07.06 09:09| 
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Mi pare che ne sta venendo fuori una guerra verbale (e non solo) tra tassisti ed il mondo di sinistra. Dovremmo imparare tutti ad avere rispetto degli altri e a capirne le ragioni. Non mi piacciono i commenti di certa sinistra soddisfatta nè di certa destra. Possibile che non si riesca ad avviare un dialogo tra persone ragionevoli?
Certo che se il governo prima di andare a toccare interessi personali di alcune categorie fosse andato a fare pulizia in casa (riducendo ministeri e poltrone invece di aumentarli; elimando enti passivi ed auto blu; enti inutili -ed insto con le provincie etc)forse quelli che si sentono toccati nella tasca avrebbero un atteggiamento diverso.
Si renderebbero conto che non sta toccando solo a loro, ma a tutti secondo logiche economiche prioritarie nell'interesse del Paese e non per castigare "avversari" politici come vuol fare credere l'opposizione politica.
Comunque alla fine grazie Beppe per il tuo impegno e per rendere possibile questo dibattito di cui si ha tanto bisogno; magari il tuo blog potrò diventare un luogo di incontro tra persone di buona volonta che non si distinguono tra destra e sinistra ma tra persone di buona volonta che cercano il dialogo e l'interesse generale più che il loro limitato tornaconto.

Michele Gargiulo 08.07.06 09:01| 
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perchè solo alcune categorie devono avere molti privilegi e altre nessuna? perchè la domenica per comprare una aspirina bisogna girare tutta la città? e chi non ha la macchina?
o si eliminano i privilegi x tutti o si mettono anche x gli altri es.solo 100 comici, solo 100 agenti di commercio ecc. così poi ci vendiamo anche noi la licenza
ciao beppe sei fortissimo un abbraccio
luigi ursino

luigi ursino Commentatore in marcia al V2day 08.07.06 08:03| 
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Ora, secondo me, bisognerebbe mettere mano all'Università COLPENDO I BARONI, i Bachi da seta che tessono il bozzolo. Sono in molti casi queste figure che frenano la nostra ricerca già asfittica...

Tutti li conoscono, tutti sanno chi sono... ma per come sono strutturate le cose il loro potere, come un diritto di nascita dura finchè esalano l'ultimo respiro e, in certi casi anche un pò dopo.


Rimaniamo in attesa


davidevaccarin.blogspot.com

Davide Vaccarin 08.07.06 05:21| 
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scrivete su google: "beppe grillo condoni il tempo"!!
comparirà il sito del giornale "il tempo"...
cliccate e leggete tutto quanto...
la storia del nostro beppe grillo...l'incoerenza fatta a persona

Andrea Celotti 08.07.06 02:00| 
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Sono un tassista della capitale,
e vorrei dire a tutte quelle associazioni di consumatori che stanno attaccando la nostra categoria che
DOVREBBERO AVERE PIU' RISPETTO PER NOI TASSISTI visto che
SUBIAMO GIORNALMENTE LA MALEDUCAZIONE DEGLI UTENTI, TRATTANDOCI COME GARZONI.
Sapete che un taxi a Roma perde circa un ora di lavoro per colpa di UTENTI CHE CHIAMANO IL TAXI E NON SI FANNO TROVARE !!!! E CHI CI DIFENDE DA QUESTO ???

Sapete che noi tassisti trasportiamo ogni giorno utenti con handicap fisici a volte molto gravi ...e ci facciamo carico di aiutarli con cortesia e buon senso ?

Inoltre FATECI IL PIACERE :
- Se vi sentite male, chiamate l'ambulanza non il Taxi.
- Se avete bisogno di frodare le vostre aziende non chiedeteci delle ricevute in bianco.
- Se i vostri uffici pubblici e privati vi danno dei Buoni Taxi, usateli per lavoro non per i vostri comodi privati.

Grazie.

Claudio Iannazzi 08.07.06 01:55| 
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