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Le infrastrutture della mente


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Il nostro mondo è dominato dall’etica del movimento. Chi non si muove è perduto. Chi sta fermo è un ignobile ozioso, un sovversivo, un nemico del pil. Si fa un gran parlare delle infrastrutture di acciaio e cemento, di binari, autostrade, ponti, gallerie. Strutture che portano camion vuoti e macchine con una persona.
L’auto è un accessorio del petrolio, serve a consumare petrolio, a far vendere petrolio. Una scatola di lamiera piena di gadget che ha la velocità media di un mulo.
Delle infrastrutture della mente, che non costano, che liberano il tempo, che ci danno la possibilità di scegliere se spostarci o star fermi dove siamo, di queste infrastrutture non si occupa nessuno.
La connettività veloce a tutte le famiglie italiane ed i servizi on line per pagare l’Ici, richiedere una patente, un passaporto, una carta di identità, uno stato di famiglia, iscrivere il bambino all’Asl e scegliere il pediatra, il medico di famiglia, prenotare una visita, seguire una lezione universitaria. Tutto questo non è una priorità. L’incentivazione del telelavoro per evitare il congestionamento delle città non è una priorità. Una diversa organizzazione delle aziende sul territorio utilizzando la Rete non è una priorità. La diminuzione dei costi dell’Adsl non è una priorità. E non lo è neppure la copertura Adsl 100% del territorio nazionale (per farlo, Gentiloni, è sufficiente liberalizzare l’ultimo miglio).
La Rete libera il movimento delle intelligenze, delle idee. La Rete non provoca incidenti stradali e fa risparmiare tempo, un’enormità di tempo. Voglio un mondo dominato dall'etica del tempo, contro lo spreco delle code, degli uffici, degli ascensori.
L’uomo è fatto di tempo, è un prodotto con una data di scadenza. Liberiamo il tempo dalla mobilità fine a sé stessa. Utile ai petrolieri, al ministero delle Finanze e ai costruttori di strade e di macchine. Meno mobilità, più tempo per noi stessi, anche per oziare, ma senza eccedere, perchè “non far niente è il lavoro più duro di tutti”.

1 Lug 2006, 15:22 | Scrivi | Commenti (902) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

In realtà non so se sto "postando" nella giusta categoria... Vorrei comunque sollevare una questione: nella mia città, Prato, da circa 5 anni a questa parte sono spuntate una stragrande varietà di rotonde ad ogni incrocio o bivio, un numero spropositato che invece di risolvere i problemi di traffico ne hanno creato altro. Ovviamente a tutte queste rotonde si accompagna un manto stradale orrendo: buche, segnaletica scadente o assente, privo di manutenzione. Si vocifera di fantomatici fondi europei che coprono le spese di costruzione e manutenzione delle rotonde, ma in questi ultimi tempi, sta accadendo un fenomeno strano... Al centro di queste più grandi, stanno spuntando come veri e propri funghetti velenosi, antenne per i cellulari. C'è addirittura stata una protesta da parte di alcuni genitori che hanno i bambini nell'asilo vicino ad una delle tante rotonde incriminate, ma l'assessore all'ambiente ha risposto qualcosa come . E questa proliferazione, non solo nella mia città ma anche nella provincia di Firenze almeno, è un fenomeno che non mi spiego (ormai i cellulari prendono dappertutto, anche in galleria tra poco!) . Non si costruiranno tutte queste rotonde per consentire ai gestori di telefonia di ampliare le loro celle (che già sono ovunque)? Cosa c'è sotto? E'un fenomeno che ha invaso anche altre zone?

Silvia Antichi 22.03.07 21:18| 
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Gentile Beppe Grillo
sono una giovane donna di Milano residente a Genova. Quando mi sono sposata, in accordo con mio marito, ho deciso che la mia professione sarebbe stata fare la mamma non perchè non ho i numeri per lavorare o perchè sono pigra ma solo perchè crediamo che l'educazione dei figli non meriti deleghe. Dopo 5 anni di sacrifici economici siamo al collasso economico. Mio marito ha un regolare contratto di lavoro -educatore-per cui è richiesta laurea, disponibilità di orario, motivazione e per il quale viene corrisposto un compenso di 1.100euro circa. Ammesso e non concesso che questo sia giusto oggi mi devo rimboccare le maniche e cercare lavoro. Sto facendo colloqui con tutti e tutti richiedono flessibilità oraria fino almeno alle 18. Ma io così quando rivedo i miei figli?
Ho posto poi a tutti una domanda: posso telelavorare per voi? nessun call center, ufficio, agenzia interinale a Genova conosce questa possibilità ed è disposto ad offrirla.
Tirando le somme: mio marito lavora tutti i giorni per creare un'idea di famiglia a chi non la ha, io a casa mando avanti la nostra famiglia ma con quali soldi faccio la spesa?
Cosa vuol dire "politiche della famiglia" se i lavori sono mal retribuiti e richiedono questa maledetta flessibilità?? Perchè io uso internet, adsl, sype, e tutto ciò che mi permette di non fare inutili code al semaforo, alle poste, nei negozi,...e i datori di lavoro a Genova non sanno neanche cosa sono? Possibile che essere a Genova è la stessa cosa che vivere in Burundi?
E' vero, sono molto arrabiata!!!! Facile dire che i ragazzi sono maleducati e trascurati quando non si da la possibilità ai genitori di trascorrere del tempo con loro!
Se in qualche modo tu potessi darmi buone notizie ti ringrazio tanto.

paola palmentieri 17.01.07 14:13| 
 
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voglio cambiare gestore telefonico quale è il più vantaggioso di quelli in commercio

marco loreti 27.12.06 18:20| 
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Io abito a 5 minuti d'auto da Torino, e a 3 Km da Pino Torinese, dove c'e' persino la fibra ottica, e per lavoro avrei bisogno di usare una linea veloce ADSL, unica alternativa proposta dalla TELECOM, ALICE SAT, che a loro detta ha stesse caratteristiche di velocità e prezzo della loro offerta ALICE ADLS.
Ho fatto istallare ALICE SAT, ...... una disperazione!!!!!! tantè che ho dato subito disdetta:
MOTIVO:
lentezza pari all'analogico, blocchi continui, e configurazioni complicatissime, e inoltre, costi ben maggiori, in quanto la ricezione (download)costa come una qualsiasi connessione ALICE ADSL, ma il problema è che bisogna essere contemporaneamente collegati alla linea telonica con una connessione ad un server della telecom (upload) con un normale costo della telefonata che va ad aggiungersi al canone ALICE SAT.
E' una truffa non menzionata sull'offerta.
Perchè una buona fetta dei cittadini non può avere, come il resto la possibilità di una linea veloce.
Telecom contattata anche dai comuni non serviti della mia zona ha detto che non ha previsioni di allacciamenti adsl, forse.... dopo il 2008.
Siamo terzo mondo.
Ciao

FABRIZIO TERRANOVA 01.12.06 09:39| 
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ragazzi, sento sempre parlare di telelavoro,ma quando provo a informarmi trovo solo fregature. Chi può per favore illuminarmi su questa possibilità,spiegarmi tutto ciò che c'è da sapere e magari darmi anche qualche contatto ATTENDIBILE e non farlocco a cui rivolgermi per tentare questa strada?

beatrice gamba 21.11.06 17:34| 
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Ciao a tutti!

Vivo negli Stati Uniti da un po' di tempo e c'e' una cosa che mi sta facendo tanto arrabbiare...
Ma qualcuno mi sa spiegare perche' il dono dell'ADSL non e' ancora arrivato in tutta Italia?
Possibile che io, per colpa di questo, non possa comunicare gratis con la mia famiglia, mentre la mia coinquilina rumena parla gratis con il suo piccolo paesino a 200 kilometri da Bucarest ogni mattina? (Da notare il fatto che la Romania e' entrata in comunita' europea solo ora....)

E' una vergogna! In America la connessione ora e' digital, il che' significa che con un solo cavo (E DICO UNO SOLO) ed un abbonamento mensile di 79.99$ si possono avere Internet superveloce, Telefono, canali TV e film su richiesta (in pratica questo sostituisce il noleggio dei DVD)!!!! Senza considerare il fatto che in alcune citta' americane e' appena partito un progetto sperimentale per dare la connessione senza fili a tutti: basta avere un computer con scheda wireless oppure un palmare ed ecco che si puo' accedere a internet (veloce)gratuitamente anche quando si e' al ristorante, in autobus o in macchina!!!

La situazione delle comunicazioni italiane e' una vera vergogna!

Federica Sarti 21.10.06 21:45| 
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buona sera a tutti.
mi piacerebbe sapere se esistono altre persone, sul nostro meraviglioso mondo-italia, che, come me, non riescono a contattare il servizio assistenza tiscali, che non ricevono neanche una mail di risposta alle innumerevoli richieste di aiuto da parte del sottoscritto.
oltretutto mi hanno cambiato il contratto senza comunicare niente.
La consapevolezza di non essere l'unico gioverebbe ad il mio ormai provato sistema nervoso.
che bella l'adsl.

Carlo Manca Commentatore in marcia al V2day 11.10.06 21:23| 
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Ciao a tutti.. Vorrei farvi una domanda: mi piacerebbe avere in un mio appartamento l'adsl, ma non c'è il collegamento della linea telefonica.. so.. come posso fare per non pagare il canone a quel furbone del tronchetto della felicità?

armando barillari 05.10.06 11:57| 
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HELP! mi sembra sia giunto il tempo di capire...oramai son 18 mesi che ho un videofonino con tariffa autoricarica, non ci ho mai speso un euro eppure ho sempre credito per chiamare. Carissimo Beppe spero che tu sappia chi ce li mette i soldoni nel mio cellulare!!
CHI MI SPIEGA COME FUNZIONA? spero vivamente di nn scoprire che una parte dei soldi la prelevano indirettamente da me.
saluti tullio //tullio.barzaghi@email.it


Muoversi è essenziale, navigare in rete è fondamentale...

faccio appello a chi crede nell'importanza di internet per rispondere a questo quesito:
come posso convincere telecom a fornire me e chi ne è ancora sprovvisto, di adsl????
essì, perchè io, e un altro centinaio di persone nella mia zona, non abbiamo la tecnologia adsl.
mio padre ha bombardato telecom chiedendo ai diversi operatori in ascolto come si può fare.
risulta che la nostra zona non era raggiungibile dalla centralina telefonica ed è stato apportato un prolungamento affinchè anche il telefono arrivasse nelle nostre case.

purtroppo questo "prolungamento" non supporta l'adsl. per accedervi, telecom dovrebbe arrivare e modificare questo collegamento.
il limite di questa operazione... come sempre sono i soldi.
non le conviene solo per un centinaio di persone...
ci è stato detto che magari raccogliendo tutte le firme di questo centinaio di persone ci sarebbe la possibilità di convincere telecom che veramente è importante per noi questa operazione.

domanda: come faccio a sapere chi sono le persone non connesse? dovrei violare la privacy, giusto?

ho visitato il blog di grillo dopo aver visto il suo spettacolo di roma. questo blog è già stata una fonte importante per la tesi di laurea che sto scrivendo...
e forse ancora una volta, l'incontro in questo blog potrà rispondere a questo problema...

scusate se la spiegazione è disordinata.. spero almeno sia stata chiara a sufficienza.

grazie

marti confalonieri 13.09.06 14:57| 
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caro beppe,
e' vero, internet e connettivita' sono fondamentali (figurati per me che uso internet per lavoro!), ma ancora oggi accadono episodi che persino decenni fa sarebbero apparsi incredibili: il 3 agosto scorso mi si e' guastato il modem (in comodato d'uso e quindi da me pagato!). Chiamare tin.it per segnalare il guasto e' stato di per se avventuroso (ore di tentativi stroncati da uno stupido risponditore automatico). Ma anche questo e' stato nulla in confronto a quanto e' successo fino ad oggi. Telefonate, solleciti, una raccomandata ed una email non sono servite a nulla. Sono stato costretto ad acquistare un modem a mie spese e per completare il danno aggiungendo la beffa mi son pure visto arrivare la fattura del mese di agosto! Per di piu' e' quasi impossibile cambiare fornitore visto che nessun puo' attivarti una linea Adsl se prima tin.it non "molla l'osso".
Ricordo con nostalgia i tempi della vecchia SIP dove - e' vero - per attivare un cellulare erano necessari giorni ma almeno avevi di fronte un essere umano in carne ed ossa che ti fortniva delle risposte coerenti e precise.
Come fare a vincere questo muro di gomma dei "call center"? Ormai abbiamo a che fare con i call center per qualsiasi cosa e losport preferito e scaricare il tuo problema a qualcun'altro... sia chiaro, non ho nulla contro questi ragazzi che vengono "dati in pasto" a noi clienti imbufaliti, ma quando neppure una Raccomandata A.R. riesce a farti considerare... allora siamo veramente arrivati al limite!

Maurizio Marsili 08.09.06 12:05| 
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Scandinavia – Italia : 10000 anni luce

Non ne posso più di questo paese!! Abbiamo raggiunto un livello medio culturale e di buon senso desolante.
Siamo pieni ogni giorno di episodi di ordinaria violenza,… stupri, omicidi…
Per non parlare del degrado ambientale, della viabilità…praticamente non si gira più in nessuna città.
Parlo così perché sono appena stato in Danimarca in vacanza, e ho visto un altro mondo. Dopo 10 giorni sono tornato a malincuore nella “mia Africa”… il terzo mondo siamo noi!
Là, non c’ è quasi criminalità; questo me lo confermava un giornalista locale con cui ho parlato.
L’unico caso è stato un omicidio un paio di anni fa a Copenaghen, che tra l’altro, ha scosso l’opinione pubblica…proprio perché non sono abituati.
Molti non legano le biciclette, tanto nessuno le ruba.
Non c’è traffico, quindi meno smog.
La gente mi sembra molto meno stressata che da noi…ragazze comprese, che qua escono nei locali per farsi guardare e poi non parlano con nessuno. Siamo una società che non comunica più, per conoscere qualcuno si va in chat, …mentre là c’è ancora gente che va in discoteca per fare degli incontri e per divertirsi.
Non parliamo poi del tenore di vita che è molto più alto. La roba costa di più ma gli stipendi sono il triplo dei nostri…in più, paradossalmente, le case costano meno: Copenaghen 2600 euro/metro q. , Malmo (Svezia) 1500 euro/metro q. , Bologna 3000 euro/metro q. (dati Panorama e Economy). PAZZESCO !!! poi si domandano perché stiamo in famiglia fino a 35 anni….?!
Le tasse le pagano sul serio e i servizi funzionano. Lo stato aiuta i disoccupati e soprattutto gli studenti universitari con alloggi gratuiti. Qua l’università costa 1400 euro all’anno, là è gratis!
Poi c’è il discorso dell’energia: il 25% è eolica ! sono pieni di pale eoliche e pannelli solari. Questo vuole dire avere rispetto della natura e dell’ambiente in cui si vive.
È un paese dove quando sei in fila nessuno tenta di passarti davanti… qua devi sempre sgomitare. Sono stanco!
Stanco di vedere in tv: veline, gossip, imbecilli palestrati e costanzi vari; di sentire pitbull che azzannano bambini… a Bologna in certe zone trovi solo punkbestia con cani liberi senza guinzaglio. Non si può più girare! Sta passando la cultura che l’animale è quasi più importante dell’uomo. In tutta Copenaghen avrò visto sì e no 2 cani in 10 giorni, e tutti e 2 con museruola e guinzaglio. Questa è la civiltà!
Non mi riconosco più in questo tipo di società.
In ultimo la pulizia delle città, delle strade, delle stazioni. Ho visto le stazioni del nord, ma basta andare a Berlino o Vienna per rendersi conto. L’Italia sembra un porcile a cielo aperto.
E allora mi viene da dire: ecco sono tornato in Africa!


A proposito di passaporto, ma in quanti altri paesi bisogna pagare una tassa annuale per mantenerlo valido?
A quando una bella petizione per far sparire questo balzello vergognoso quasi quanto il canone RAI?!?

Continbua così Beppe, sei la nostra voce!

Massimo Campanini 05.09.06 11:20| 
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ministero dell'economia perchè comprare pc portatili wajo3000euro web cam masterizzatori dwd palmari ultima generazione molte e ancora tv al plasma o lcd schede video per molti pc (facoltosi)da 400 euro oltre le migliaia di pc portatili ibm p4 distribuite ai dipendenti (in eccellenza r.g.s) e buona parte svaniti nel nulla (figli studenti)i telefoni dello stato per ricaricare i telefonini ecc

angelo felli 05.09.06 04:52| 
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...Alla luce di quanto esposto, a parer dell'istante la richiesta palesa i canoni della illegittimità. Il Sig. Giocondo, innanzitutto, ritiene che avrebbe dovuto corrispondere al massimo, soltanto il pagamento di circa due mesi di effettivo servizio. In ogni caso l'utente aveva disdetto il suo abbonamento con raccomandata a.r. evidentemente nei termini congrui. Nonostante ciò la sua pratica era stata trasmessa ad una società di recupero credito.
Il giudice adito, dopo aver recepito la documentazione probatoria necessaria per esprimere un giudizio obiettivo, così sentenzia. In accoglimento alla richiesta dell'attore (causa comportamento scorretto della Società, anche in dispregio delle clausole contrattuali, "illo tempore" stipulate), condanna Sky Italia s.r.l. al risarcimento danni in favore dell'istante, valutato nella somma complessiva di 300,00 euro; inoltre condanna la medesima società al pagamento delle spese e competenza del giudizio, liquidate in complessivi 350,00 euro.

Achille Conforti 30.08.06 12:25| 
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caro Beppe ti posto una cosa che penso possa interessarti...
Doppia condanna per Sky
Giudice di Pace di Rogliano - Sentenza - Richiesta di pagamento illegittima nei confronti di un abbonato: Sky Italia condannata al risarcimento dei danni, oltre alla liquidazione delle spese legali.
Il Sig. Giocondo, abbonato Sky Italia, ed in possesso della smart-card come da contratto, a seguito di una richiesta avanzata nei suoi confronti dalla suddetta Società, evidentemente considerata pretestuosa ed illegittima, decide di rivolgersi ad un legale per adire "giudizio".
I motivi delle doglianze dell'istante sono appresso narrati. Il contratto stipulato dal Sig. Giocondo con Sky Italia, prevedeva il pagamento bimestrale del servizio per il tramite di bollettini di c/c postale, nonché l'incasso di una cauzione. Durante il primo anno l'attrice pagava regolarmente il servizio resole con bollettini di c/c postale regolarmente recapitati dalla Compagnia TelePiù. Il secondo anno la Società Atena Servizi S.p.a., gestore di D+ digitale, subentrata alla precedente, non le inviava più i bollettini prestampati di c/c postale, per cui l'istante non poteva effettuare il primo pagamento dell'anno. Nonostante i ripetuti inviti telefonici per ottenere i predetti bollettini, gli stessi non gli venivano più inviati, con la pretesa da parte della Società, di ottenere il pagamento solo tramite carta di credito, in chiara violazione degli accordi contrattuali. Dopo poco, più di un mese dal mancato pagamento di un bollettino di c/c postale peraltro mai ricevuto, l'attore si era visto oscurare il segnale, per cui non aveva più potuto usufruire del servizio.
Nel mese di marzo 2003 alla Sig. Giocondo, perveniva lettera della Ge.Ri. Gestione Rischi s.r.l., con la quale, per conto di Sky, le veniva richiesto il pagamento di importi scaduti pari a poco meno di 700,00 euro senza considerare che l'abbonato non aveva usufruito del servizio per circa dieci mesi. Alla luce di quanto esposto, a parer...

Achille Conforti 30.08.06 12:24| 
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Caro Beppe, tu che non fai altro che pubblicizzare la "rete" e tutti i suoi benefici, che mi dici della pirateria che anche tu subisci.
Io ho comprato il tuo spettacolo sul blog ma, dopo poco, ho scoperto che lo avevano scaricato gratis quasi tutti. Non mi sembra che "questa" rete porti tutti quei benefici che tu ti ostini a reclamizzare. Questa non è una critica, è solo una mia riflessione.

Ciao, Luigi.


Luigi Ferretto 29.08.06 19:19| 
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Di oggi è la notizia che il governo ha varato una legge che obbliga a depositare tutti i documenti presenti sui siti web italiani presso due bibblioteche nazionali per l'archiviazione.

Io mi chiedo se questa gente è veramente così ignorante e fuori di testa oppure cazzeggiano e tirano fuori queste leggi del c...o

Negli ultimi 2 anni tra questi e quelli prima abbiamo assistito allo sfornamento di leggi fuori da qualsiasi logica: la tassa sui CD che autorizzava di fatto la pirateria pur contrastandola, l'istizione dell'albo degli informatici dove possono accedere solamente laureati in scienza della comunicazione, il blocco dei casinò on line con l'aggiunta di qualche sito di informazione...

Mi sembra ora che anche questi vengano mandati subito a casa...

Enrico Rossini 29.08.06 10:00| 
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Solo per una precisazione su Skype.
Andate sul sito di Skype alla pagina:
http://www.skype.com/intl/it/products/skypeout/rates/all_rates.html#listing-I (dove ci sono le tariffe per le telefonate)troverete che l'italia puo' essere chiamata con tariffa globale skypeout a 0.017 € al minuto ma i cellulari? Il sito dice chiaramente che sono un po' piu' alti, ma quanto?
Siamo ad un bel 0.287 € al minuto (ivato). Onestamente non lo ricordavo così alto.
Insomma non conviene affatto viste le attuali tariffe degli operatori italiani.
Lo stesso discorso vale in genere per tutti i cellulari: se si chiama un cellulare in italia conviene il cellulare se è all'estero onestamente non lo so, perchè non ho ancora capito bene come funzionano le tariffe.
I ogni caso occhio a non usarlo per chiamare gli amici in italia sul telefonino!

Ciao a tutti

Luca Boniscontro 26.08.06 19:15| 
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Ciao, beh, sono un viaggiatore gommato. uno di quelli che una volta venivano chiamati commessi viaggiatori. solo che sono al soldo di una multinazionale giapponese di elettronica di consumo che mi da una macchina per fare su per giu` dai 60 ai 90mila km/anno.
e vado in giro a far vedere la mia faccia, in sostanza, perche` si vendano piu` televisori al plasma, che se proprio volete un parere poi ne parliamo. morale, a proposito di telelavoro, le stesse cose che faccio girando come un idiota (in pratica sono sempre in macchina e per raggiungere l`ufficio faccio il pendolare dell`A4, ne avrete sentito parlare, siamo una razza) potrei farle seduto qui a casa mia con questo pc e con skype, ma l`azienda non sa nemmeno cosa sia skype e lo blocca coi firewall.
e intanto io in 5 anni ho gia` fatto 2 incidenti in cui ho rischiato la pelle mentre giravo per lavoro.
vabbe`, morale: non ho nessuna soluzione, se non quelle da poco, ma mi piacerebbe agire per iniziare almeno a cambiare le cose e non so se qui la mia esperienza possa servire.
pero` vorrei esserci, capire, aiutare, fare.
e chiedo aiuto e consiglio a voi che magari siete qui da un sacco di tempo e sapete come muovervi (da fermi...).

intanto, da questa citta` voglio andarmene, voglio andare a vivere vicino a mia figlia, che sta a 500km da me (altri 25mila km/anno) e svoltare.
ciao.

Giovanni Mannara` 25.08.06 18:36| 
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CIAO BEPPE!
grazie!...grazie per ciò che stai facendo per noi e per ciò che ci inviti a fare: a volte è necessario una tua spronata per assumere degli atteggiamenti responsabili difronte alle problematiche dell'informazione di oggi...Personalmente credo in internet ed in quello che ci può dare...fino a che si riuscirà a mantenere la rete libera...Ribadisco che sono concorde con te nell'affermare che la rete ci permette di vivere meglio e "risparmiare" tempo...Dobbiamo solo imparare ad inserirla nella nostra vita di tutti i giorni...Spero vivamente che si riesca a mantenere un'indipendenza dell'informazione in rete (come si sa, internet nasce a scopi militari e per controlli di informazioni di tipo politico): a questo proposito ti invito, Beppe, e vi invito tutti, a leggere cosa si dice qua

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4997&numero=999

L'informazione libera è un diritto...Difendiamolo!

Saluti e Grazie ancora
un informatico pensieroso

matteo tempestini 22.08.06 00:10| 
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Senza dubbio la comunicazione via internet in Italia è arretrata rispetto agli altri paesi indutrializzati ma lo è anche il numero di persone che sa usare un computer,sicuramente bisogna fare qualcosa per miglirare la situazione.Però un paese indutrializzato ha anche bisogno di strade, ponti ecc. oppure voglimo tornare inditro,lei Grillo per andare a fare i sui spettacoli non si sposta forse sulla rete autostradale come del resto milioni di altre persone che anno bisogno delle infrastrutture per lavoro,quindi non sono daccordo sulla sua demonizzazione.Se mi dice che non si puo andare avanti all'infinito su questa strada, che le economie mondiali non possono crescere per sempre allora sono daccordo, ma questo è un problema molto vasto che riguarda il sistema di vita dell'intero pianeta,che a mio avviso è destinato ad un arreso più o meno drammatico.A questo proposito sarebbe interessante il parere di qualche espert.La saluto e la ringrazio per il suo impegno
CORRADO

corrado barsaglini 20.08.06 04:31| 
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per capire lo stato del nostro "digital divide", e dell'arretratezza della nostra Rete, basta guardare il sito della Infratel, ennesimo baraccone che è nato proprio per ridurre il gap tecnologico e far espandere la Rete in Italia (ricordo che la copertura della fibra in Italia è ridicola). Ebbene, il sito dell'agenzia punta di diamante ... fa ridere, è vuoto, un simulacro del nulla.

Grazie

Pierluigi De Simone 18.08.06 14:29| 
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Ciao Beppe,
è circa un anno e mezzo che uso Skype e dopo numerosi tentativi assieme al mio capo ufficio siamo riusciti a installarlo nei pc notebook dei tecnici che vanno in trasferta all'estero per lavoro.
Skype da pc a pc è formidabile ma capita che qualche persona non abbia Skype (perchè l'Italia è un paese di anziani e putroppo la conoscenza della rete ci sarà veramente tra 20-30 a livello nazionale grazie alla mia generazione (oggi ho 30 anni).
Nel secondo caso potrebbe essere utile utilizzare VoipStunt che è un software gratis che consente di fare telefonate da pc e numero fisso al costo di una connessione internet.
Io l'ho provato e scaricato circa 3 mesi fa ed è veramente furbo come software.
Ti invito a farne pubblicità nei tuoi spettacoli e sul blog spero che pubblicherai il mio commento
Grazie ciao
Daniele

DANIELE ALBERONI 13.08.06 11:43| 
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CI risiamo??? E' di nuovo allarme attentati, terrorismo su tutti i voli.Paura tra la gente, controlli agli aeroporti.
Non sarà mica l'ennesima copertura per chissà quale manovra avrà da venire??
Per capirci meglio, siamo tornati alle paventate armi di distruzione di massa che non esistevano ??
......è solo un dubbio che mi è passato per la testa...... Speriamo.

Costantino Dinielli 11.08.06 17:18| 
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Caro Beppe ...tecnologia a più non posso !!!
Tanto per uscire dal tema ... ho acquistato il nuovissimo telefonino della nokia L'N93 !!!!
Foto sbalorditive e filmati da urlo, basta guardare il sito della nokia e vedere le foto e i filmati che riesce a fare......Tutta una bufala, e tu dirai "ma chi se ne frega !!!"
Bella la vita, ma sai una cosa sono i piccoli problemi che ti "rodono", un povero cretino come me che crede-va di avere 3 cose in una e invece ... ciao

Paolo vcd 09.08.06 22:52| 
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Ho notato che, dopo tanto parlare di Telecom (se lo merita per carità!) non v'è accenno a Fastweb, eppure ce ne sarebbe da dire... Le tariffe da cartello, la fibra che per molti è un miraggio, e dulcis in fundo la disdetta... Mi è capitato di voler disdire Fastweb ed è cominciata un'odissea: depistaggi, ritardi e inadempienze. Alla fine ho accettato i due mesi dalla ricezione (bada bene, non dall'invio dellla raccomandata!) della disdetta. Nemmeno Enel o Telecom (per sparare alto) indugiano così!

Antonella Casamassima 09.08.06 11:55| 
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Ciao Beppe...sono la tua amica con le papille...il papillon...cosa ti dice questa parola...parnassianèsimo?
Fare un legame fra le lettere...
Lecito e legale...letterale
Leggero...leggibile.
Usare la leggiadria del lessico...
Fare una lemma con lestezza...non entrare nel dilemma!
Entra nella lettura!!!
Levare un idea della testa...
Levarsi in piedi...
Levarsi a parlare...
In mezzo al paese si leva un'antica torre...
Il sole si leva dai monti
Solleva miei sguardi...
A un instante si levò un vento impetuoso...
Il pane si è levato
Vorrei levarmi sopra le passioni...fare una opera di eccezionale levatura.
Liberale e liberare
Liaison per la liberta...
Scriviamo il libertario!
Cominciamo con Dante,un suo dettame:,,A vizio di lussuria fu si rotta,che libito pe'licito in sua legge''
Mio libito...librare in aria!
Ognitanto andare a libreria...sfogliare un libro!
Captare il libertinaggio che sta nel suo agio di liberazione!

Radoi Elizabet 08.08.06 11:06| 
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Off Topic
=================================================
Ecco la lista dei preti pedofili coinvolti in inchieste giudiziarie!=================================================
Clicca sul mio nome per entrare nel blog di Falla Girare!

Massimiliano Borella 06.08.06 14:17| 
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Ill.mo Beppe,vivo in una cittadina di circa 9000abitanti in prov. di CB abito in una borgata di 10 famiglie,dove non c'è l'ADSL,ci siamo informati e ci hanno risposto che non è possibile,costerebbe troppo al nostro dipendente telecom(l'allaccio si trova a circa 500 metri)OK!voglio capire i costi,il materiale,l'attraversamento della ferrovia,va bene!Ma quello che non riesco a capire è perchè noi che abbiamo un savizio scadente rispetto a chi ha l'ADSL,dobbiamo pagare di più la connessione???!!! Credo che sia più giusto che chi non ha la linea veloce,paghi come chi c'è l'ha!Dimenticavo una piccola,leggera...ma leggera differenza....sulla linea non c'è concorrenza!Sulle offerte ADSL invece si!!!

Pietro Gianfrancesco 05.08.06 21:53| 
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Caro Beppe...
Ho scoperto da pochissimo che un sito web da la possibilità di registrare le proprie opere musicali/letterarie/artistiche on line con solo 0.36 € ad opera. Era ora... non ne possiamo piu di questa dannata Siae succhiasoldi.
Ti mando un paio di link per saperne ancora di piu...

http://www.costozero.org/wai/copyzero.html
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=55659

W la liberta di espressione!!


Caro Beppe, ecco un'altra freccia nell'arco del tuo/nostro pensiero. Se hai qualche minuto collegati a questo link. Vale la pena un contatto.
Con affetto Fabrizio
http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=64024

Fabrizio Romano 04.08.06 20:08| 
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ciao.... sono un tuo fan dopo aver visto un tuo dvd di bologna 2006 volevo sapere se è possibile avere comunque l adsl senza avere ne copertura umts ne adsl magari tramite antenne o che altro oppure appoggiandosi ad un altro utente con copertura a banda larga . Grazie e a presto

Giampietro breda 04.08.06 10:53| 
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Egr sig Grillo,
Buon lavoro fatto.

Vorrei solo fare vedere che il Telecom ha un potere per scalvacare il libero mercato. Una lettera della nostra provider di ADSL:

""Oggetto: modifica condizioni contrattuali del servizio Facile ADSL.

Con la delibera 34/06/CONS pubblicata sul sito di AGCOM in data 16/02/06 e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 44 del 22 Febbraio 2006, AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha di fatto accolto la richiesta di Telecom Italia Spa di poter caricare sulle linee ADSL attivate in modalità "senza linea telefonica" un canone aggiuntivo oltre a quello normalmente corrisposto dagli Internet Provider per poter accedere alle infrastrutture di rete indispensabili per erogare i servizi ADSL.
Il canone aggiuntivo (art 12 commi 2 e 3) non viene definito in valore assoluto ma come percentuale del costo del canone telefonico richiesto da Telecom Italia Spa sui clienti residenziali. Il canone integrativo che Telecom Italia Spa è autorizzata a richiedere non può essere superiore al canone residenziale (ad oggi 14,57 euro) ridotto del 30%, ovvero non può essere superiore a 10,20 euro iva inclusa. Telecom Italia Spa, già da alcuni mesi, ha cominciato a caricare sugli Internet Provider questi costi aggiuntivi.

CWNET Srl si sta battendo, in collaborazione con le associazioni di categoria Assoprovider e AIIP, in tutte le sedi competenti affinchè questo ingiusto balzello, un vero e proprio attentato alla libera concorrenza, venga fortemente ridotto se non addirittura cancellato.
Dalla data di approvazione della delibera e sino ad oggi CWNET ha optato per non far gravare questo canone aggiuntivo sui propri Clienti

La delibera 34/06/CONS è disponibile sul sito di AGCOM: www.agcom.it/provv/d_34_06_CONS/d_34_06_CONS.htm """
Buone ferie
Olav Csiky
(cittadino Danese che speravo nella sinistra ed Europa)

Olav Csiky 03.08.06 19:51| 
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E intanto dal mese di luglio paghiam il canone telecom aggiuntivo per aver peccato passando alla sola linea dati con Eutelia e con altri operatori.. Ho fatto tanto per liberarmi dal canone che ora ne pago i 2/3 per gentile compensazione di Eutelia, pago e mi devo pure sentire in debito.. Beppe quando si fa sto referendum abrogativo con oggetto Telecom Sì - Telecom No? W l'Italia, W la schiavitù legalizzata!

Flavio Fava 01.08.06 17:35| 
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Caro beppe sono uno deluso dall'indulto concordo con Dipietro è una porcata, voto da quando avevo
21 anni sempre comunista con tutte le tribulazioni di questi lunghi anni,fino ad arrivare cn i DS. quasi democristiani.
Ora mi domando quando questi poveri sacramenti saranno usciti senza lavoro, senza casa, come faranno a campare? dvranno arrangiarsi, torneranno tutti in gaslera, chi salverà il culo
P.R.E.V.I.T.I. un saluto

ennio migliavacca 31.07.06 20:48| 
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Spett.le ASSOCIAZIONI CONSUMATORI e Beppe Grillo
Avete letto il decreto sul lotto istantaneo

Vi chiedo e mi chiedo da informatico chi controlla o omologa il programma del generatore di numeri casuali ( da i a 90) per l'estrazione , quale ente ha omologato o certificato tale programma.

Chi non ci dice che le estrazioni possano essere pilotate per aree geografiche o addirittura per locale.

In attesa di un vostro riscontro vi porgo distinti saluti

Bruno Bruni
Informatico e informato

bruno bruni 31.07.06 18:35| 
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parli bene, ma qui siamo messi male,
da qualche giorno sto preparando il trasloco, e nella nuova casa dove andrò a vivere ho con stupore scoperto che non è stata ancora attivata l'ADSL così, sbigottito, ho chiamato il 187, numero tato costoso quanto utile, chiedendo quando sarebbe stata portata l'ADSL in quel comune, non mi hanno saputo dire niente, il comune ha una bassa densità abitativa e così credo che non verrà mai attivata, io che uso più internet della Tv mi ritroverò negli anni ottanta senza capire perchè....
questo è lo stato dell'arte

Luigi Sardella 29.07.06 22:52| 
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Cosa ne pensate del canone RAI?
E' giusto pagarlo anche quando non si ha la televisione, ma si ha il computer?

Massimiliano Filanti 28.07.06 13:33| 
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Lavoro per una multinazionale Americana che offre a livello corporate la possibilità del telelavoro.
Diamo il supporto informatico al gruppo Petrolifero Italiano da remoto e alla P.A. (un paio di anni fà siamo stati chiamati in causa per il malfunzionamento della posta in una trasmissione televisiva da un ministro che non mi ricordo più e ultimamente eravamo convolti nella sperimantazione dello scrutinio elettronico delle ultime elezioni).
Sapendo di questa possibilità ho chiesto ad HR maggiori dettagli per farne eventualmente richiesta ma mi è stato risposto che in XXX Italia S.p.A. non viene data questa possibilità a titolo volontario perchè non si vuole creare un precedente e che i casi in essere sono temporanei e solo per dipendenti impossibilitati a muoversi (come nel caso di un mio collega bloccato da un ernia) quindi che potrebbero starsene a casa tranquillamente in malattia.
Questo perchè qui vige la mentalità del cartellino e del "se non ti vedo non ti posso controllare".
Per una persona come me che deve farsi 5 ore al giorno per andare a 60Km di distanza (Varese - Milano) visto le condizioni del nostro trasporto (sopratutto le Ferrovie XXXX Milano che ci trattano come animali da soma vedi il sito www.ilpollonord.it )sarebbe stato un vero è proprio miglioramento della qualità della vita ma alla mia azienda non importa e anzi mi hanno consigliato di cercarmi un nuovo lavoro. Questa è la politica aziendale di XXX Italia S.p.A.


Lavoro per una multinazionale Americana che offre a livello corporate la possibilità del telelavoro.
Diamo il supporto informatico al gruppo Petrolifero Italiano da remoto e alla P.A. (un paio di anni fà siamo stati chiamati in causa per il malfunzionamento della posta in una trasmissione televisiva da un ministro che non mi ricordo più e ultimamente eravamo convolti nella sperimantazione dello scrutinio elettronico delle ultime elezioni).
Sapendo di questa possibilità ho chiesto ad HR maggiori dettagli per farne eventualmente richiesta ma mi è stato risposto che in XXX Italia S.p.A. non viene data questa possibilità a titolo volontario perchè non si vuole creare un precedente e che i casi in essere sono temporanei e solo per dipendenti impossibilitati a muoversi (come nel caso di un mio collega bloccato da un ernia) quindi che potrebbero starsene a casa tranquillamente in malattia.
Questo perchè qui vige la mentalità del cartellino e del "se non ti vedo non ti posso controllare".
Per una persona come me che deve farsi 5 ore al giorno per andare a 60Km di distanza (Varese - Milano) visto le condizioni del nostro trasporto (sopratutto le Ferrovie XXXX Milano che ci trattano come animali da soma)sarebbe stato un vero è proprio miglioramento della qualità della vita ma alla mia azienda non importa e anzi mi hanno consigliato di cercarmi un nuovo lavoro. Questa è la politica aziendale di XXX Italia S.p.A.

Adriano mion 28.07.06 10:44| 
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Volete sapere cosa mi è successo?
Lavoro per una multinazionale americana che si chiama E.D.S. (Electronic Data System), diamo il supporto informatico alla P.A. (il caso della posta del ministero che non funzionava di un paio di anni fa ci aveva chiamato in causa direttamente e non è stata di certo una bella pubblicità per la mia azienda) e siamo tra i gruppi coinvolti nella sperimentazione dello scrutinio elettronico delle ultime elzioni, nonchè diamo il supporto informatico a tutto il gruppo ENI.
Beh in parole povere tutto il nostro lavoro viene eseguito in remoto sui vari clienti.
Navigando nella intranet corporate ho scoperto che è previsto il telelavoro come modalità di lavoro vera e propria e per uno che deve farsi 5 ore al giorno per andare e tornare dal lavoro, visto i mezzi da terzo mondo di cui siamo in possesso (sopratutto le ferrovie nord milano sono il lato peggiore della cosa visto che hannno praticamente tolto tutti i treni con l'aria condizionata e si preoccupano di scaldarli per bene prima di venirci a prendere in stazione) è una bella prospettiva per migliorare la qualità della vita e guadagnare tempo.
Volete sapere cosa mi ha risposto l'ufficio HR? Che EDS Italia S.p.A. dà il telelavoro solo in casi critici in cui magari il lavoratore non può muoversi da casa perchè magari immobilizzato (come un mio collega bloccato da un ernia del disco) e solo per un periodo limitato. E la mia dovrebbe essere una azienda all'avanguardia nel settore?!
Abbiamo tutte le possibilità per lavorare da casa ma l'azienda non vuole solo per una questione di mentalità all'italiana in cui il lavoratore deve essere controllato, eppure nei 5 anni in cui ho lavorato per H3G l'unica preoccupazione della mia azienda era quella che il cliente rinnovasse il contratto, poi delle mie esigenze (cellulare aziendale, computer, accesso alla VPN per poter leggere la posta) chi se ne frega ho dovuto arrangiarmi da solo. Questa è la mentalità italiana. Meglio intasare!

Adriano Mion 28.07.06 10:20| 
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è vero...le auto sn inutili.O almeno in certi casi.Ora,xkè 1 xsona dovrebbe prender l'auto x andar al lavoro qndo qsto dista pc da casa?I mezzi pubblici esistono,usiamoli!!!
Ma la cs ke m da + sui nervi è l'uso dei tir...cazzo!Abbiamo una buona rete farroviaria e,se nn sbaglio,i treni merci esistono...xkè nn si usano +?!Si risparmierebbe slla benzina e si risolverebbe il drammatico problema dl traffico(e forse si eviterebbero molti incidenti anke mortali slle autostrade...).
Ovviamnt,xò,bisogna usar i tir...xkè?Xkè fa comodo alle grandi imprese,ai petrolieri...ma qndo finalmente finirà il petrolio???

Elena Barcellona 26.07.06 00:45| 
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Bhe, ho fatto richiesta di una linea telefonica residenziale con adsl flat, e inizia la mia avventura che ha dell'assurdo con decine e decine di telefonate agli operatori del 187 che, credo di aver capito sono tra i + maleducati e disinformati nonchè inefficienti al mondo...il 16 di giugno, insomma faccio richiesta in un centro 187...la linea telefonica la attivano solo il 4 luglio alla faccia dei 10 giorni, per quanto riguarda l'adsl invece ancora niente alla data in cui scrivo non ho nemmeno ricevuto il modem...nessuna risposta o motivazione da parte di telecom, nessuno mi contatta, faccio 2 o 3 reclami al giorno e mi scontro ormai quotidianamente con la realtà + assurda che abbia mai visto in vita mia...ho anche chiesto se potevo rinunciare al tutto stufa di questa situazione, mi hanno risposto che posso rinunciare si all'adsl, ma devo pagare il canone di attivazione della linea, ma io il telefono non lo voglio, ho il mio telefonino...e la linea l'ho dovuta richiedere per l'ADSL, non per telefonare, mi sento truffata e non so che fare, ma non li raddrizza nessuno questi ladri, ma davvero dobbiamo continuare a sopportare tutto questo! chiamando il 187, mi hanno fissato un appuntamento con un fantomatico tecnico per tre volte, e per tre volte non si è presentato nessuno, facendomi anche prendere permessi inutili al lavoro...un altra operatrice mi ha consigliato di rinunciare alla promozione dei due mesi gratis con modem al noleggio, per velocizzare la cosa, ho comprato un bel modem di tasca mia, l'ho comunicato al 187 ma nisba,ma non sono passibili di denuncia, cavolo possono davvero fare tutto quello che vogliono in barba alla gente onesta che paga...AIUTOOOOOOOO!!!
Ditemi cosa devo faree lo faccio! GIURO!

Angela Primo 25.07.06 17:51| 
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Off Topic

Violazione della "Dichiarazione universale sui diritti umani".

Questa è l'accusa che Amnesty International ha mosso contro i tre colossi del web!

Clicca sul mio nome per leggere la notizia!
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Massimiliano Borella 25.07.06 12:01| 
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spero di non essere troppo OT, ma voglio comunicare nel blog a proposito di un ainiziativa molto interessante.
l'HackLab 81100 di Caserta ha inviato al governo Prodi una lettera, che fa seguito ad una petizione on line, per l'utilizzo di software open source nella pubblica amministrazione.
il link per ulteriori informazioni e':

http://8100.eu.org/petizione

marco rufinelli 24.07.06 10:45| 
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signori "tecnologia" é retrologia nessuno ve lo ha mai detto,aprite gli occhi.

angelo belocchi 22.07.06 16:20| 
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Io faccio parte di quel 10% che non avrà mai l'adsl! Orfano ADSL di nascita !
Mi sono stufato di chiedere conferma a Telecom quando finalmente sarà disponibile il servizio ADSL anche per noi!
Allora ho disdetto il contratto con telecom e sono confluito in un altro gestore che oltre a pagarmi il fisso Telecom, mi garantisce almeno tutte le telefonate a costi notevolmente inferiori.! Io Non ho l'ADSL, ma Telecom ha perso un buon cliente!!!!
Fate così anche voi orfani ADSL.

Seresini Gian Battista 20.07.06 14:16| 
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Odio le file, le attese, gli addeti agli sportelli con lo sguardo perso nel vuoto e spesso un atteggiamento di superiorità che veramente non comprendo.
Internet mi ha salvato! Tra i servizi on-line vorrei segnalare la possibilità di pagare tutto quello che normalmente si paga alle Poste nel sito delle Poste e vi assicuro che c'è una bella differenza! Non si spende di più e si guadagna un sacco di tempo.
Dobbiamo imparare a conoscere la rete e sfruttarne le possibilità. Sono veramente felice che Beppe l'abbia presa così a cuore, vista l'età (senza offesa) non ci credevo.

Cristiano Renzoni 15.07.06 15:36| 
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TELECOM ITALIA Spero che fallisca quanto prima!
Il 26 maggio ho DOVUTO fare l'abbonamento a Telecom Italia per la famosa legge dell'ultimo miglio! In attesa che arrivi il 26 maggio 2007, giorno in cui finalmente potrò mandarli a quel paese, passerò il mio tempo a sollecitare un intervento tecnico perchè la mia ADSL nn funziona! Va come un canguro, ora c'è ora non c'è! Le gentili signorine della Telecom rispondono che nel giro di 48 ore chiamerà un tecnico e io da QUASI DUE MESI aspetto che il tecnico mi chiami!
E' veramente un paese di m.... quello in cui per potersi sfogare e ottenere ascolto uno deve scrivere nel blog di un comico!
La sensazione di impotenza è disarmante, non te la puoi prendere con nessuno, loro fanno e tu nn puoi disfare!
Pagherò con puntualità tutte le bollette telecom, aspettando con ansia il 27 maggio 2007, quando dopo un anno potrò finalmente mandare al diavolo una volta per tutte la telecom e il suo monopolio, sperando che nel frattempo fallisca! Chiunque potrebbe fare meglio!
Ciao Beppe!
e se un giorno volessi decidere di fare il politico....... potresti diventare premier in 15 giorni!
ma chi te lo fa fare!!!

marco pierangeli 14.07.06 12:05| 
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ATTENZIONE ATTENZIONE!!!
Un allarme per chi usa Fastweb!!!!!!

Se SI PASSA dall'abbonamento "giorno e notte" (internet totale a 40 euro al mese)a quello "a consuno" (tariffa 1,5 eruo all'ora..dicevanoE CON UN MINIMO DI VENTI MINUTI PAGATI ANCHE PER POCHI SECONDI DI COLLEGAMENTO INTERNET), senza che nessuno vi abbia avvertito (anzi, nemmeno il Punto Vendita su precisa richiesta ancora oggi dice di non sapere niente!!!)vi trovate a dover pagare in cinque giorni 300,00 Euro per collegamenti "contemporanei"!
Cioè, mentre con l'abbonamento giorno e notte in ogni camera ci si può collegare con anche 3 o 4 computer contemporaneamente (Access Point), quando si passa "a consumo" ogni computer vale un Punto Internet!!
Attenzione!!! Attenzione a Fastweb e alla sua ORGANIZZAZIONE!!!!!
e questa organizzazione, anche se dice che poette collegarvi in ogni momento e controllare il vostro consumo.. e le vostre spese e chiedre verifiche..NON VI RISPONDE SE NON.. FAREMO RICERCHE..E POI... ANCHE DOPO 20 GIORNI.. NISBA!!!!
ATTENZIONE A FASTWEB...
E' MOLTO PIU' VELOCE DI ROSSI...E COSTA ANCHE DI PIU'!!!!
ATTENZIONE..

giorgio pasini 13.07.06 15:33| 
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vorrei sapere se la tecnologia di skytv serve solo ad arricchirli dato che per disdire un tipo di fornitura servizi:mysky e multivision causa cambio residenza devo continuare a pagarla fino al 31/12/2006 anche se non posso usufruirne,ladri!questi sono veri ladri!per avere nuove opzioni mi bastano pochi secondi e sono subito attive,ma per disdirle devo continuare a pagare per niente!

tiziano buscardo 13.07.06 14:51| 
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Milleuna.....fregatura!!!
Questo programma a premi è fuori funzione esattamente dal giorno in cui ho raggiunto il punteggio minimo per ritirare il premio!!
Le centraliniste del servizio clienti, più o MENO gentilmente, scaricano le colpe sui database.... perchè, chi li gestisce??? E per sistemare un database ci vogliono 2 mesi??? che chiamino il mio ragazzo (tecnico informatico) a metterlo a posto, magari gli bastano 5 minuti!!!
Delusa e amareggiata posto il mio commento e lo firmo "cliente tim poco convinta".

Jessica Scaratti 13.07.06 14:34| 
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Una storia da fantascienza? No, una storia italiana

A marzo 2006 sono tornata a vivere in Italia dopo aver vissuto dieci anni in Germania. La mia zona continua a non essere servita dall'ADSL. La cabina telefonica di Vampolieri (CT) è all'interno di un container! Vengo a sapere da un vicino di casa che un tecnico della Telecom gli ha attivato Alice in cambio dell'acquisto di due videotelefoni. Siccome ne ho necessità per motivi di lavoro, contatto questo operaio della Telecom. Il tipo mi fa visita a casa, mi fa firmare una richiesta di attivazione di Alice 4 mega e mi "invita" ad acquistare due videotelefoni e un cordless per la modica cifra di 400 euro. Mi promette quindi che nel giro di due settimane mi attiverà la linea collegando il mio numero di telefono alla cabina del paese più vicino, coperto da ADSL, usando un altro numero da ponte. Trascorso un mese e più, della linea nessuna notizia. Il tipo prende tempo e io, nel timore che mi abbia solo voluto fregare, restituisco alla Telecom gli apparecchi acquistati. A metà maggio, telefonando al 187, scopro per caso, visto che nessuno me ne ha dato comunicazione, che da qualche giorno è attivo sulla mia linea il collegamento ADSL. Nel frattempo, però, io avevo dovuto prendere in affitto un ufficio. Sorvolo sulla disavventura vissuta per far attivare una linea business in questo ufficio, che alla fine non è stata attivata. Quando ormai mi ero scordata persino della sua esistenza, mi telefona il tecnico della Telecom, chiedendomi se sono ancora interessata all'attivazione dell'ADSL. A quanto pare, non sapeva che la linea mi era già stata attivata. Me ne libero dicendo che non mi serve più. Peccato che non ho sufficiente spazio per raccontarvi altri particolari surreali, ma credo che questo basti. Riassumendo, ho la linea ADSL a casa, non ho dovuto pagare il pizzo perché ho restituito gli apparecchi che avevo dovuto acquistare, ma mi ritrovo a pagare l'affitto per un ufficio che non mi serve. A MORTE LA TELECOM!

Gabriella Fisichella 12.07.06 16:57| 
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Una novità grave nel mondo della libertà informatica di cui mi pare non si sia ancora parlato è l'avvento infausto del cosiddetto Palladium, forse bisognerebbe aprire un dibattito e informare quanti più possibile. Lo ritengo un fatto molto grave. Intanto chi vuole può leggersi questo articolo a proposito.
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

Ivan One 12.07.06 15:25| 
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...forse ci ho ripensato: volendo questi mondiali non sono poi così male

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/blog-post.html

Gianpiero Romano 09.07.06 19:02| 
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Caro Beppe, prima di tutto ti ringrazio in quanto sei portatore sano di libertà, desidero porre un quesito che ha per tema i nostri rifiuti a tutti gli amici che ti seguono in quanto sicuramente tra tante persone ci sarà pure qualcuno capace di rispondermi.
La domanda è: dal momento che differenziato è pregiato, in quanto materiale riciclabile, perchè dobbiamo ancora sottostare alla mafia delle ammistrazioni comunali che ci vessano ogni momento con costi della raccolta sempre più proibitivi e poi ci fanno credere che il modo migliore per smaltire sia bruciare?
Io avrei un'idea che potrebbe, se applicata, risolvere definitivamente il problema però ho il dubbio che abbia anche controindicazioni.
Si tratta di sistemare presso ogni condominio o piccola comunità dei compattatori fissi dove ridurre a striscioline la plastica, la carta, e a pezzi il vetro mentre l'organico potrebbe essere triturato nei nostri lavandini, come avviene da anni in America, realizzando così di offrire direttamente alle industria il materiale di cui hanno bisogno compensando le spese del ritiro e l'ammortamento dei compattatori. Proviamo ad immaginare cosa accadrebbe non più cassonetti maleodoranti per le strade, non più necessità di creare discariche a cielo aperto, non più richieste sempre più onerose di raccolta rifiuti.
Detto così sembrerebbe l'uovo di Colombo ma siccome nessuno ci ha ancora pensato ho il dubbio che nasconda delle controindicazioni. Ed è per questo che gradirei aprire un confronto con dei tecnici del settore al fine di capire la praticabilità dell'idea. Nel caso fosse una cosa possibile la si potrebbe testare prima nei nuovi centri residenziali dotandoli delle loro aree ecologiche per la compattazione ed il ritiro e sopratutto dei trituratori nei lavandini oltre che degli tubi di scarico per poter far passare maggiori quantità di materiale. Sono curioso di vedere se questa idea è veramente praticabile o se è la classica utopia. Un saluto da Umberto Mngolla.

umberto mingolla 09.07.06 11:04| 
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Sarebbe una cosa bellissima se usando la rete riuscissimo a creare un vivere diverso perchè voglio ancora sognare che sia possibile. Sono troppo giovane per smettere di sognare che un mondo un pochino alla meno peggio può esistere.

Caro Beppe, ci stanno mettendo, e mettendo è il termine giusto, un futuro fatto di TAV e di rigassificatori. Per i soli rigassificatori si spenderanno 50 milioni di euro all'anno invece che per le fonti rinnovabili. Dobbiamo aiutare quelli di taranto, quelli di trieste e tanti altri che domani se li trovano sotto casa.

davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html

Davide Vaccarin 09.07.06 10:26| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno a tutti. Giovanna

Giovanna Nigris 09.07.06 00:46| 
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Beppe le tue riflessioni le condividiamo, sennò non staremmo qua a leggerle. Però ogni tanto potresti pre coinvolgerci, magari più spesso, in petizioni, raccolte firme, votazioni telematiche, etc.Così valorizzi noi e si fa qualcosa di buono. Ad esempio sull'auto. Nel mio blog c'è la testimonianza fedelissima di un tossicologo oncologo del più più importante istituto di Tumori di Napoli. Fa una foto istantanea di quanto malissimo faccia non solo l'auto ma tutta una serie di altre cose. Se vieni a leggere il post mi fa piacere. Il medico si chiama Marfella Antonio. Possibile che nelle commissioni, super commissari, consulenze non si nominano gente simile?

anna villani giornalista 08.07.06 12:55| 
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Il "Phishing" non è una parolaccia!

Ecco tre buoni consigli per non farsi truffare con il phishing.

Clicca sul mio nome per entrare nel blog :)

Massimiliano Borella 08.07.06 12:49| 
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inutile dirlo beppe, c'azzecchi su tutto!Il problema è mettere in pratica le buone idee, o far capire alla gente che sono buone idee, o ancora più difficile, buttere giù gli stronzi che sanno che sono buone idee, potrebbero fare, ma non fanno.Sono questi che oziano veramente...

Alessio Bianchi 08.07.06 05:15| 
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ciao beppe sn giovanni di 13 anni da roma!!
hai ragione, purtroppo il consumo del petrolio è un probl però bisogna calcolare che senza le macchine e i vari mezzi di trasporto nn ci si muoverebbe più. certo, cm dici tu ci sn un sacco di cose che si possono evitare o ridurre cn la rete ma fino a un certo punto!!! purtroppo certe cose cn la rete nn le puoi fare.. nn puoi trasportar merci, nn puoi comprare delle cose cn la stessa sicurezza che c'è quando si va in un negozio.. un sistema lavorativo fatto dalla rete funzionerebbe fino a un certo punto. cmq se la gente imparasse ad utilizzare di più la rete sicuramente andrebbe tutto meglio! ciaooo

giovanni cubbe 08.07.06 01:44| 
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ciao ragazzi,
volevo segnalarvi un programmino furbo.si chiama eurobarre. consiste in un banner pubblicitario che si aggiorna ogni

30 secondi e, udite udite, vi paga in base a quanto state connessi. i punti aumentano anche rispondendo a

questionari che di volta in volta vengono proposti e a mail bonus. pagano davvero, tramite paypal al raggiungimento

di almeno 15 euro. chi ha il flat adsl ha trovato un modo per guadagnare navigando (si parla di circa 15/20 euro al

mese, che col tempo possono aumentare notevolmente) e soprattutto senza fare nulla. la barra occupa il 10% del

monitor nella parte alta ma si nasconde tramite eurobarrecracker (vedi google).se lo si riduce a icona non accumula

punti e anche se il mouse rimane fermo per + di 2 minuti.per questo esiste mouse drift (anche qui google) che lo

muove per voi quando non siete al pc. spero che qualcuno possa provarlo e trarne vantaggio!
mi raccomando, questo è il link!

http://www.eurobarre.com/index_fr.php?p=805910800182


dovrete inserire 4 cifre (il vostro pin) e una mail valida per ricevere (1 o 2 la settimana e niente spam) le mail

bonus.

ciao a tutti!

Daniele Sciolta 07.07.06 22:26| 
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Il chiacchierificio
Ho assistito ad una cosa che rimarrà nella storia dei prossimi anni come esempio "da manuale" su come si possono dilapidare pubbliche risorse e/o utilizzazione di fondi europei a fini semiprivati (nel senso che favoriscono strutture private) con la benedizione del sindaco di Roma e del Governo!
Dunque per l'inaugurazione di un corso, una università privata (ma che ha per presidente una vecchia volpe della vecchia DC e come "dominus" una recentissima rampantissima e voracissima di provenienza diessino/cgiellina) ha potuto avvalersi del patrocinio del Comune di Roma con la simpatica messa a disposizione di ben due sale del Campidolgio. Era altresì prevista la presenza del sindaco, di Morassut e del Ministro Amato che molto intelligentemente non si sono fatti vedere mentre, ahimé, si è fatta vedere il sottosegretario agli interni Marcella Lucidi Come si vede una spiccata dominanza diessina....
In quanto a capitalizzare le chiacchiere in effetti non li supera nessuno....
Una intera giornata di chiacchiere che avrebbero stordito un elefante con banalità del tipo "un immigrato non ha più il paese che ha lasciato e non ne ha più un altro" ripetute quasi che a forza di ripeterle diventavano originali!
Un profluvio di ovvietà!
Oltretutto l'ipocrisia e la mistificazione di infiocchettare con una abito "culturale" una iniziativa che vedrà soprattutto la creazione non più di "consulenti" (figura un pò obsoleta ed ingrigita negli ultimi tempi) ma quella di "manager" per l'interetnicità (non a caso è intervenuto il rappresentante dei comuni italiani, contento come una Pasqua, ed era previsto Melilli, quello delle provincie ed entrambi dovevano disquisire sulla nuova figura del manager interetnico nella città cablata negli enti locali, quasi le città siano continuamente preda di disordini e violenze da esigere una figura specifica creata ad hoc!
E Walter Veltroni da annni segue di queste iniziative. Sbagliare è umano. Perseverare è diabolico (e sospetto)

Bruna Gazzelloni Commentatore in marcia al V2day 07.07.06 20:59| 
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Appartengo alla famosa generazione X: noi siamo quelli della sperimentazione e in ogni dove e ogni perchè, del lavoro precario (8 anni di co.co.co), dell'assenza di valori e ideali, dello scarso interesse politico...di noi si è detto e scritto di tutto! Eppure in barba alle catalogazioni sociali a cui la mia generazione è soggetta, ho fermamente creduto fosse possibile ribaltare il pregiudizio, ho atteso il nuovo millennio nella speranza che ci sarebbe stata una svolta concreta per il benessere di tutti, invece hai ragione Grillo quando dici che la qualità della vita non è una priorità! Lo dimostra il fatto di come gente che come me vive in grandi città si ostini ad utilizzare l'auto per fare 100 metri, quando si potrebbe fare andare a piedi o addirittura utilizzare i mezzi pubblici. Di come l'inquinamento ci stia uccidendo poco a poco, con l'aumentare di forme tumorali oltre che allergiche resistenti e aggressive. L'etica del tempo? Fantascienza! La sottoscritta lavora in media 10 ore al giorno a scapito del tempo per sè e la sua famiglia. Oggi se non guadagni non sopravvivi e se c'è in ballo la sopravvivenza chi ha tempo di pensare per sè e alla qualità del suo tempo? Siamo diventati degli automi in serie, il progresso non è stato utilizzato per il benessere globale, ma per il tornaconto economico di pochi. Infine, a proposito di telelavoro, quest'anno finirò la mia collaborazione, nonostante il mio lavoro sia 100% via internet e e-mail e che lavoro già "in remoto", i nuovi responsabili inglesi vogliono affidare il mio ruolo a qualcuno che del loro ufficio, perchè più monitorabile. Evidentemente 8 anni non sono bastati a dimostrare serietà e competenza. Dovrò cercare lavoro all'estero, perchè la mia posizione in Italia non esiste, però ho marito e 1 figlia e allora cosa può fare una come me? Forse sognare che qualcuno si metta una mano sulla coscienza e ci permetta di vivere e non sopravvivere, permettendoci di dimostrare che si può essere migliori e felici!

Laura Fabri 06.07.06 18:16| 
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Uno degli aspetti più micidiali dell'attuale cultura, è di far credere che sia l'unica cultura. Invece è semplicemente la peggiore. Bèh gli esempi sono nel cuore di ognuno: per esempio il fatto che la gente vada a lavorare sei giorni alla settimana è la cosa più pezzente che si possa immaginare. Come si fa a rubare la vita agli esseri umani in cambio del cibo, del letto, della macchinetta. Mentre fino ad ieri credevo che mi avessero fatto un piacere a darmi un lavoro, da oggi penso: "Pensa questi bastardi che mi stanno rubando l'unica vita che ho, perché non ne avrò un'altra, c'ho solo questa e loro mi fanno andare a lavorare 5 volte, 6 giorni alla settimana e mi lasciano un miserabile giorno.. per fare cosa? come si fa in un giorno a costruire la vita?!" Allora, intanto uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero perché sennò anche se un giorno la porta sarà aperta lui non vorrà uscire. Deve sempre pensare, con una coscienza perfetta: "Questi stanno rubandomi la vita, in cambio di due milioni e mezzo al mese, bene che vada, mentre io sono un capolavoro il cui valore è inenarrabile"

Non capisco perché un quadro di Van Gogh debba valere 77 miliardi e un essere umano due milioni e mezzo al mese, bene che vada.
Secondo me, poi, siccome c'è un parametro che, con le nuove tecnologie, i profitti sono aumentati almeno 100 volte... e allora il lavoro doveva diminuire almeno 10 volte! Invece no! L'orario di lavoro è rimasto intatto. Oggi so che che mi stanno rubando il bene più prezioso che mi è stato dato dalla Natura.
Silvano Agosti

Lauma Cisa 06.07.06 08:39| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata a tutti. Giovanna

Giovanna Nigris 05.07.06 21:18| 
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A Bologna stanno facendo una cosa interessante: il comune offre il wireless gratis (purtroppo solo in alcune zone):

http://www.comune.bologna.it/wireless/

Che ne pensate del wireless? Apre le infrastrutture della mente o cuoce il cervello alla coque? (Io sono per la prima)

Arcangelo Malvi 05.07.06 20:45| 
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cit.: "L’auto è un accessorio del petrolio, serve a consumare petrolio, a far vendere petrolio".

Io ho risolto, ho preso un'auto a metano!

Tra l'altro, sapete che in francia è possibile caricare di metano la propria auto nel proprio garage (se siete trai fortunati ad averne uno)??

Qui in italia il metano è ghettizzato, represso da migliaia di normative e divieti che ne penalizzano lo sviluppo! E si che in italia siamo forti dell'utilizzo del metano per autovetture già dai primi del '900!!!

...al solito.... stendiamo un velo pietoso!

Massimiliano PASQUALONI 05.07.06 15:28| 
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le infrastrutture della mente... già nessuno le tiene conto. nessuno è disposto a pensare a come potrebbe essere semplice "vivere" e "pensare".... ecco perche molti conducono una vita di assoluta monotonia-libera mente-libera corpo-
e bello il detto del leone e della gazzella. Corri.

Frà trevisani 05.07.06 02:23| 
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ORE 19:25---Falla Girare è stato il primo blog ad informarti sulla novità Jajah---

Ecco il post:

Dopo Skype e VoipStunt arriva un nuovo servizio per telefonare gratis via internet!

Telefona gratis da casa via internet!

Clicca sul mio sito e scopri come ;)

http://falla-girare.blogspot.com/

----------Sempre dalla vostra parte!-------------

Massimiliano Borella 05.07.06 02:02| 
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Lo schiavismo che c'era nel medioevo si concentrava nella vita della città dentro e fuori dal castello.
Le possibilità di vivere una vita felice lontani dal feudalesimo erano poche, così è ora con le grandi città. Il lavoro scarseggia, la popolazione trabocca, l'iquinamento sale, la ricattabilità del popolo è alle stelle.
La soluzione delle soluzioni secondo me è
la delocalizzazione della popolazione.
Crerebbe lavoro e felicità per tutti, le tecnologie all'avanguardia ed i soldi ci sono, non perchè ritengo il nostro un paese ricco, ma perchè, oggi, basta pochissimo per raggiungere abbondantemente quest'obiettivo: la delocalizzazione.

Le teconologie ci sono e costano poco (a breve termine) e i soldi ci sono, ci sono sempre stati, ma vengono pubblicamente rubati a causa dell'accondiscendenza della maggioranza di noi.

Vorrei riscaldamenti a pannelli solari, svalorizzare le grandi città del loro valore falso ed ingabbiatore, vorrei usare internet come risorsa e non come un lusso, vorrei dislocare milioni di case creando lavoro, autosufficienza energetica e culturale, fare rete in modo intelligente e non
per farne una mattanza.

mauro mazzerioli 04.07.06 16:08| 
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"ogni mattina il leone si sveglia e sa che dovrà correre...
ogni mattina la gazzella si sveglia e sa che dovrà correre...
non importa che tu sia leone o gazzella..
CORRI "

E' diverso tempo che i mie pensieri indugiano su questo proverbio, utilizzato anche da una nota anzienda in una sua pubblicità.
Fino all'anno scorso io non ho fatto che correre, per prendere il treno, poi l'autobus, per rispettare consegne, per appuntamenti.
Il sopracitato proverbio ricorreva nei mie pensieri e vi era qualcosa di profondamente sbagliato nella sua logica che mi teneva sveglio la notte a rimuginare.
Poi l'illuminazione scese su di me, quando spostata la sedia e facendo un gran rumore, sveglia il mio cane che rispose a quel chiasso con un ringhio di disapprovazione per poi rituffarsi immediatamente nei cuscini della sua cuccia.

Gli animali corrono pochissimo, la maggior parte della loro vita la passano a dormire, certi animali cacciano una volta a settiman, gli orsi dormono per sei mesi.
E' tutto una gran menzogna, gli animali, in particolare i mammiferi, non sono fatti per andare di fretta.
Sarà per questo che il nostro pianeta impiega 24 ore e qualche minuto a girare su sé stesso ?
Forse ci concede il tempo per fare quel che ci occorre in una giornata, perchè non ci basta mai ?

I mammiferi non corrono, oziano per la maggior parte della loro vita, ci sono altre forme di vita decisamente più frenetiche alle quali l'uomo somiglia sempre più.
Gli insetti non sono mai fermi e come loro noi siam diventati uno sciame di locuste condannato a correre fino a che un giorno quella libbra di carne pulsante che abbiamo nel petto non esploda in mille pezzi.

Ad oggi, mi ritengo ancora troppo veloce, ma d'altra parte certe abitudini sono dure a morire.
Tuttavia ho cominciato a muovere i miei passi con meno frenesia.
Insomma ho rallentato.
Rallentare dovrebbe essere il nostro scopo.

Luca

Luca Riccio 04.07.06 14:14| 
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Bisogna sempre tenersi in esercizio, sia mentalmente che fisicamente.
Avere nuovi stimoli, nuove idee, nuovi sogni da inseguire.
Questo fa bene al nostro fisico, fa bene alla nostra mente, fa bene al nostro spirito e al nostro mondo.
Bisogna anche sapersi riposare, oziare, riflettere, stare calmi.
Qualunque cosa comunque nella giusta misura in rapporto alla propria persona.
Sicuramente se tutti ci impegnassimo anche in questo, aiuteremmo anche l'ambiente e la ricerca di nuove forme di energia.
Invece la maggior parte di noi vive la sua vita come fosse una vacanza, pensando solo a sé stessi, pensando che tanto la loro vita è talmente breve che vale tanto pensare a oziare e divertirsi, a lavorare 4 anni facendo sempre la stessa cosa, senza imparare niente di nuovo, senza concludere alla fine niente se non avere una vita tranquilla, che comunque non è affatto poco.
Ognuno con la sua missione.
Il problema è che anche se la vita è breve non è una scusante per dire che tanto quando finirà il petrolio io sarò già morto.
Non si sa, non si può mai sapere e comunque è nostro dovere impegnarsi senza fregarsi di tutto.
Perchè ci potremmo anche rinascere in quel mondo.
Cosa ne sapete.
Alla fine niente.


"Chi vuole aderire a “ taxi libero”, questo il nome dato all’iniziativa, può mandare una mail a tamtamcoop@libero.it specificando se può mettere a disposizione la sua macchina per un’ora qualsiasi dell’11 luglio, per dare un segnale di civiltà e apertura."

Mi sbaglio o così facevano i fascisti per contrapporsia agli scioperi rossi?

Francesco landi 04.07.06 13:14| 
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E' verissimo che la tecnologia in Italia è poco sviluppata. Sono un lavoratore che vorrebbe usufruire di internet per studiare e seguire i corsi all'università, ma purtroppo ci sono piattaforme per l'e-learning che pretendono costi astronomici e università che questo servizio ancora non lo hanno attivato bene e nei loro siti non si capisce bene come funzioni.

DONATO DE PALMA 04.07.06 12:38| 
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VISITATE IL BLOG
www.antoniodipietro.it


4 Luglio 2006
Le concessioni autostradali


Privatizzazioni e concessioni sono state attuate dallo Stato italiano negli ultimi 10 anni a condizioni spesso svantaggiose.
Una situazione che ha spostato risorse dello Stato, e quindi dei cittadini, a vantaggio di gruppi finanziari e industriali. Lo Stato ha recitato la parte di un Robin Hood all’incontrario. Che non ha rubato ai cittadini, ma di fatto li ha depauperati di beni di loro proprietà senza che avessero in cambio dei reali benefici. A questo va aggiunto che sono mancati strumenti di controllo efficaci per l’attuazione delle concessioni.
Le concessioni autostradali controllate dall’Anas per conto del ministero delle Infrastrutture sono alcune decine e fanno capo a più società, raggruppate nell’Aiscat che ho convocato oggi pomeriggio. Il motivo dell’incontro è la condivisione di una situazione di fatto troppo sbilanciata a favore dei concessionari. Situazione che non può durare nel tempo. Proporrò all’Aiscat l’istituzione di un contratto quadro con nuove regole a cui le concessionarie dovranno conformarsi. Per ogni singola concessione verrà poi redatto un capitolato speciale con il supporto di un gruppo di lavoro che coinvolgerà rappresentanti dei concessionari, del ministero, delle associazioni dei consumatori, degli utenti autostradali e dei contribuenti. Queste ultime tre categorie sono per me determinanti, anche se inascoltate in passato, per il buon esito delle concessioni. Questo iter dovrà valere ovviamente anche per la società Autostrade se vorrà portare a termine il suo progetto di fusione.


dal blog:
www.antoniodipietro.it

dino sarri 04.07.06 11:51| 
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Vorrei parlarvi del ns caso, convinti come siamo io e mio figlio Giovanni di essere purtroppo in buona compagnia:
Lettore IPod della Apple modello Mini
Dopo poco più di un anno dall'acquisto (e quindi a garanzia scaduta, concessa dalla casa per solo un anno, guarda caso!)non ha dato più segni di vita, la segnalazione grafica di un visino triste apparsa sul display dell'apparecchio lo invitava a recarsi presso il locale centro di assistenza di Padova - quando si dice l'ironia! - , qui gli è stato detto che il disco fisso era rotto, che non era più in garanzia e che non era riparabile. Ieri sono tornato insieme a mio figlio allo stesso centro ed ho avuto la stessa risposta, con un certo imbarazzo da parte del tecnico. Il quale ha confermato che si stanno verificando diversi casi del genere, anche per gli altri modelli e che purtroppo solo per quelli in garanzia la casa madre consente a loro di provvedere, nel solo modo possibile: ritirare l'apparecchio spedirlo alla Apple e riceverne uno nuovo in cambio. Sempre il tecnico confermava che proprio la mattina si era verificato un caso analogo e mentre eravamo nel negozio è arrivato un altro signore con lo stesso problema. Credo ci sia sotto qualcosa che di poco chiaro per questo apparecchio super venduto nel mondo! Cosa si può fare perchè i risparmi di mio figlio - 212,00 euro - in questo caso ed in genere i soldi di noi consumatori siano tutelati?

Salvatore Solimeno

Salvatore Solimeno 04.07.06 10:31| 
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Assolutamente d'accordo! Vivo con la speranza (oltre di non perdere il posto di lavoro), di poter lavorare da casa risparmiandomi 120 km al giorno per lavorare su un PC come potrei fare comodamente da casa mia, diminuendo di fatto di 4 ore la mia giornata lavorativa, liberando la strada, inquinando di meno, e vivendo di più.

Purtroppo in Italia, credo, sia ancora fortemente radicata la "cultura della presenza", se non ci sei, non stai lavorando, o comunque non abbastanza...

Patrick De Angelis 04.07.06 08:01| 
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Ciao a tutti, sono contento che ci siano state reazioni a questo argomento di discussione, considerato anche che in televisione non si parla e si approfondiscono i contenuti del decrteto bersani.

Rispondo a Roberto Negrini, innanzitutto, dicendogli che purtroppo non appartengo alla categoria dei professionisti che girano in porsche, ma di quelli che magari restano in azienda fino alle 9 di sera per preparare la documentazione per gli audit, ad esempio, di quelli che si portano a casa il lavoro, che mandano mail ai clienti alle 2 del mattino.
E come me ce ne sono altri. Io lavoro soltanto con aziende e, come saprete, con le aziende non si può fare "nero".
Per quanto riguarda le prestazioni in nero, dovete denunciare (ma è un vostro preciso dovere e primo atto per la lotta all'evasione) chi ve le propone e non essere egoisti per risparmare qualche euro di IVA. Io pretendo sempre la fattura (anche per ciò che non scarico) o lo scontrino del caffè perchè così mi assicuro che la controparte paghi le tasse.
A me personalmente ha dato fastidio il fatto che per punire il comportamento di gente che ha come prassi il nero venga presa di mira tutta la categoria.
Non basta avere gli studi di settore, la dichiarazione dei redditi, la comunicazione annuale all'inarcassa, ecc, ecc... che sono comunque impegni che a me (che queste cose le vedo insieme al commercialista, perchè mi piace capire anche il funzionamento delle cose che mi capitano) costano giornate di lavoro, come pure la formazione che il professionista si autofinanzia.
Questi aspetti, come ad esempio il rischio che un cliente ti abbandoni o i rischi professionali con responsabilità civili, la gente non li conosce, e di conseguenza pensa che il libero porfessionista=parcella gonfiata.
E' questo che il cittadino non conosce!
Non facciamo di tutta l'erba un fascio, esiste anche il professionista che lavora con coscenza e che paga tutte le tasse (anche perchè costretto dagli studi di settore). A presto

Gabriele Marchesan 04.07.06 00:31| 
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.....Saltare cent'anni in un giorno solo, dai carri nei campi agli aerei nel cielo, e non capirci niente e aver voglia di tornare da te....
Ciao amore, ciao amore ciao amore ciao.......
Luigi Tenco!

massimiliano marsella 04.07.06 00:02| 
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caro beppe,
ti annuncio che il tronchetto dell'infelicità ha firmato e sottoscritto insieme a mercedes "porshcacciona" bresso un documento che dice che entro il 2008 tutto il piemonte sarà connesso con l'AIDS-L veloce. tutte le mini aziende private che garantivano una copertura verranno assorbite dal tronchetto. monoPOLIO.

paolo vigna 03.07.06 22:36| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata a tutti. Giovanna

Giovanna Nigris 03.07.06 20:35| 
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...forse ci ho ripensato: volendo questi mondiali non sono poi così male

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/blog-post.html

Gianpiero Romano 03.07.06 19:49| 
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Beppe hai ragione!

Guardati questa notiziola fresca fresca :)

Molestie sessuali al Grande Fratello australiano..ke schifo!

http://falla-girare.blogspot.com/

Massimiliano Borella 03.07.06 19:47| 
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Guarda te il destino: questo tuo post è arrivato proprio nel momento in cui ho deciso di fare dell'ozio il mio stile di vita. Di utilizzare il tempo conformemente al mio carattere al mio stile di vita, non allo stile che altri vogliono che io tenga.

sanna celestino 03.07.06 19:36| 
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Lavoro via web da sei anni, e non tornerei certo a fare la vita di prima. Oggi mi rendo conto di come fossi pazzo a vivere in quella maniera: minuti sempre contati, traffico, tempo perso in mille code che oggi mi sembrano roba da preistoria...eppure la maggioranza vive ancora come vivevo io! Ed anche senza lavorare via web, si può usare internet per mille cose utili.

I lati negativi che leggo in alcuni interventi si superano mediante una vita semplice. Non è detto che lavorare via web voglia dire stare tappati in casa 24 ore su 24, ad esempio. La socialità si trova in mille altri ambienti.

Antonio Aiello 03.07.06 19:05| 
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Prima di dirvi la mia una breve presentazione.

Per lavoro studio, progetto, installo, insegno e uso impianti di videoconferenza.

Ho fatto diversi impianti di videoconferenza in Lombardia e nel 1999 ho vinto (con altri colleghi del team) un premio come migliore sistema di videoconferenza e telelavoro.

Ovviamente sono favorevole alla diffuzione del telelavoro, pur sapendo che non tutti possono usarlo.

Un muratore non riuscirà a fare una casa grazie al telelavoro, ad esempio.

La maggior parte dei miei clienti ha ormai una forma di telelavoro per loro stessi, come alternativa ad andare fisicamente in ufficio (anche se usato sporadicamente).

Franco Cappa Commentatore in marcia al V2day 03.07.06 18:37| 
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grande beppe!! vogliamo più infrastutture per la mente!!!!!!!

uli baluri 03.07.06 16:48| 
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Ciao Beppe è vero quello che dici, anke a me girano i c......i quando penso che telecom non allaccerà mai l'adsl a casa mia, ma bisogna tener conto anche di un altro fattore: per giudare una macchina, pagare l'ici, o fare determinati lavori bisogna essere maggiorenni e aver superato un esame. Se internet è il nuovo mezzo di comunicazione di massa, di produzione e di istruzione è NECESSARIO E OBBLIGATORIO che ci siano regalementazioni anche per questo, come il codice della strada o il C.N.L. e che non sia possibile che sulla prima pagina web che apri ti scattino 10.000 popup che ti portano su siti porno: io ho 7 fratellini piccoli che saltuariamente usano il computer. Cosa succede se lo collego ad internet e do quindi loro l'accesso a materiale pornografico... o magari a una chat di pedofili!?!?

Daniele Tondello 03.07.06 16:31| 
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Concordo pienamente col tuo post, tanto è vero che io il "tempo perduto" (a Roma)ho cercato di riprendermelo. L'etica del tempo; più tempo per noi stessi... concetti che ho dentro da venti anni, da quando ho deciso di lasciare Roma e di venire a vivere in Sardegna. Con un lavoro normale, certo, con una macchina, un telefonino ed un computer, d'accordo. Ma anche col mio orto, con la mia campagna, con il mio mare, con il mio tempo per me stesso, per mia moglie e per le mie figlie.

Raffaele Costantini 03.07.06 16:29| 
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Gent. Sig. Grillo, che dire... io è da marzo che sto provando ad avere la connessione adsl con Alice e proprio due giorni fa, all'ennesima telefonata di protesta al 187, la signorina del call center mi ha risposto che "non sapeva proprio perchè dopo 4 mesi ancora non avevo la connessione e per cui era meglio che mi rivolgessi ad un altro operatore"
É la prima volta che mi capita di sentirmi dire di rivolgermi alla concorrenza

Fabio Lombardo 03.07.06 15:38| 
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Idea per contrastare l'urbanizzazione crescente:
"Office sharing".
Si crea un ambiente in ogni città di media grandezza con scrivanie, servizi, connessione a larga banda, facilmente raggiungibile (vicino strade principali o ferrovie).
Le grandi aziende, e gli impiegati che non hanno bisogno di lavorare in sede, possono affittare una "scrivania", più aziende potrebbero affittare diversi posti uomo raggiungendo un numero tale da giustificare la sede condivisa.
Vantaggi: molte persone non farebbero più i pendolari, traffico nelle città ridotto, pausa caffè con "colleghi" etc etc...
Per fondare questa società di servizi ed iniziare il tutto servono soldi ed idee, io ho le seconde...
Se avete suggerimenti scrivetemi angelo104@tin.it

Angelo Volpo 03.07.06 14:55| 
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Mi piace anzitutto far notare come dallo scarso numero di post di questi giorni spicchi il fatto che parecchi italiani stiano invece usufruendo dell'ozio estivo...BEATI LORO!!

Comunque concordo pienamente che bisognerebbe alimentare il lavoro da casa...tanto tramite la rete e la possibilità da casa di accedere ai server del proprio datore di lavoro si potrebbe disporre delle varie informazioni necessarie allo svolgimento del lavoro stesso...inoltre per l'eventuale uso del telefono tra i vari dipendenti per scambio d'infornmazioni si possono usare tranquiullamente i messenger o i vari VoIP...insomma...si potrà lavorare da casa...che bello...magari una riunioncina in canotta mutande e ciavatte!!

Bella Gri' !!

Claudio Recchia 03.07.06 14:51| 
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Io vivo in un piccolo comune delle marche, unico in Europa tra due parchi nazionali. siamo sempre di meno residenti perchè i giovani dopo un pò di anni a pendolare per lavoro si stancano e vanno a vivere in città. Il parco non si sviluppa e il lavoro manca, nessun vantaggio a chi ci vive in montagna perchè l'acqua la paghiamo come gli altri, il riscaldamento costa di più, la macchina si usura prima, la socializzazione è scarsa o nulla.... Ci fosse al meno il silenzio! Nemmeno quello, la domenica gruppi di disorientati non trova altro di meglio che venrire a inquinare con la machina o con la moto attraversando le strade (E' vero, pagheranno anche loro le tasse) che passano per il mio Comune.

Carmine Lambeti 03.07.06 14:39| 
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Per Emanuela Bellandi (E amici tabaccai)

Gentile Emanuela,
ti rispondo pubblicamente perchè una volta tanto meriti di essere sputtanata in modo eclatante, spero in modo definitivo.

Sei una Tabaccaia, quindi vivi sui cancri degli altri. Meglio per te se non frequenti siti di società di consumatori che si battono contro il tabacco.
Ciò dimostra quanto tu sia affidabile, credibile e di sinistra (Noto spesso l'incoerenza nelle persone di sinistra, ma per fortuna non è la regola). Mi scusino i sinistri coerenti, ma quel che devo dire lo dico a chi se lo merita.

I Monopoli di stato esistono ancora. Lo stato italiano (Berluska) ha mollato la distribuzione del tabacco (Che è una fetta piccola rispetto alle accise che sono il 75% del prezzo finale)per almeno due motivi, che ovviamente non capirai senza vederci scandali o falsi in bilancio.
Il primo è che lo stato deve disimpegnarsi da questa orrenda produzione, il secondo perchè manteneva un esercito di parassiti, che adesso invece se la guadagnano. Magari da precari.
Eppoi non l'anno mollata per due lire: semmai l'ha fatto prodi nel 98 (tale è la data del decreto che inizia il processo di privatizzazione: sei proprio una comunista mia cara, vedi la relatà solo a modo tuo)

La società anglo americana che citi è infatti è l'unico produttore di tabacco in Italia.
Ma la distribuzione la fai tu, il governo ci prende le accise come prima. RIBADISCO il merito di berlusk di aver permesso l'introduzione di norme antitabacco, che nulla centrano con i millantati "affari" che farebbero le società che costruiscono "sale per fumatori", che poi in realtà sono venditori di impianti di canalizzazione e condizionamento o arredamento coem quella che pubblicizzi. (Ma tu sei abituata a ragionare in modo isterico, per cui un passero con una zampa rotta diventa un'emergenza, vero Manu?).
Poi fai una cosa, cambia lavoro. Fai qualcosa di più utile che vendere sigarette.

Francesco landi 03.07.06 14:30| 
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C'è un rischio di fondo nel lavoro "da casa":
creare delle caste.
Infatti tutto il lavoro manuale deve essere eseguito fisicamente in fabbrica, nelle abitazioni etc, ed è soggetto al traffico, i mezzi pubblici, l'usura dei mezzi con relativi costi e stress.

Senza contare la possibilità di ingenerare una popolazione agorafobica e col cervello ancora più fritto dallo schermo e l'auricolare.

La virtù sta nel mezzo, sempre.
Ci dovrebbe essere la possibilità di scegliere sulla base di trasporti pubblici funzionanti, parcheggi gratuiti per i dipendenti, corsie preferenziali, retribuzione del tempo speso per raggiungere il posto di lavoro.

Uno degli aspetti migliori del lavoro è la socializzazione, oltre che pensare in due è meglio che soli: ci sono sempre persone che con altri percorsi mentali ci spalancano porte altrimenti chiuse.
Non a caso, quale che sia il lavoro è sempre di gruppo, indipendente dal tipo di struttura.

Innegabilmente le società avrebbero un beneficio immediato in termini di affitti e spese di gestione delle aziende, se il lavoro fosse tutto on line.

Quanto ai dipendenti, mi fermerei a pensare, per le donne potrebbe anche voler dire lavoro triplo, cioè finire con la scopa in mano a guardare una schermata di dati ed una pentola che bolle.
La realtà rimane la realtà.

Forse l'ottimale è ancora posti di lavoro con retribuzioni adeguate, ferie sfruttabili e non pagate parzialmente perchè il personale è limitato, la possibilità del part time on line, orari elastici e differenziati per non imbottigliare i centri, negozi sempre aperti, mezzi pubblici 24 ore su 24 con cali di frequenza notturni poco percettibii, delinquenza sotto controllo, palestre nelle aziende, come in altri paesi del mondo, taxi abbordabili, soprattutto rispetto per i dipendenti.

La vita a misura d'uomo non è essenzialmente chiusi in una stanza di casa per guadagnare 2 ore al giorno e ridistribuirle fra i lavori domestici ed una palestra carissima e senza parcheggi

cinzia torti 03.07.06 14:24| 
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ho letto della velocità come tributo alla morte, ora leggo che le macchine viaggiano alla velocità media dei muli: non c'è contradizzione? ciao a tutti

paolo rossetti 03.07.06 14:09| 
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QUESTA VOLTA VOGLIO RISPONDERE A GRILLO.

A parte il fatto che non far niente è lecito, oziare è anche bello, non si inquina, non si fa rumore ecc. chi lo può fare è libero di farlo, ma sopratutto l'ozio porta alla meditazione, e la meditazione risolve molte cose ( il pensiero è + potente del movimento ). Invece riguardo al telelavoro hai perfettamente ragione ( posso darti del tu ? ), ad es. gli impiegati potrebbero lavorare da casa, ricevere documenti dall'azienda e scaricarli, farli e spedirli, comunicano con il telefono, insomma possono fare le stesse cose a casa, sono + rilassati e non percorrono strade sature di code, ma ad es. io vivo in un paese dove l'ADSL non c'è, ma anche se ci fosse........
Pensi che gli italiani siano davvero tanto intelligenti da sviluppare un telelavoro ? Io non credo, cmnq, internet è il + grande sistema di comunicazione al mondo, si può fare molto con questo sistema, chiaramente non può produrre, ne installare, non può costruire case da solo, ma può fare tutti i documenti possibili, può essere un video controllo, può svolgere molti lavori intellettuali. Tutto quello che un impiegato fa sul posto di lavoro lo può fare anche a casa, basta provare, ma lo faranno nel 2100, non in Italia, ( l'Italia non esisterà + allora, e la lingua italiana sarà una lingua morta ).

pierfranco pagnoncelli 03.07.06 13:04| 
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L'UOMO è FATTO DI TEMPO, ma il lavoro dell'uomo ormai sembra esser fatto sempre di meno tempo, come alcune relazioni che sono a scadenza ravvicinata come lo yogurt che mangiamo tutti i giorni ( a chi piace). Insomma si dovrebbe lavorare per poter vivere dignitosamente, serenamente, con onestà. Invece si lavora perchè si deve avere una collocazione sociale, oltre ad uno stipendio che consenta la soddisfazione dei non soli bisogni primari. Nei paesi poveri si lavora solo per soddisfare i bisogni bASE, LA SOCIALITà NON HA COMPLICATO ULTERIORMENTE LA QUOTIDIANITà DELL'INDIVIDUO.Eccezion fatta per i paesi devastati da guerre inutili, la povertà sembra a volte regalare più felicità. Volti sorridenti, in mezzo al nulla, rapporti autentici, lavori affidati a chi se li merita perchè li sa e li vuole svolgere con onestà.
Io mi alzo tutte le mattine in attesa che lo yogurt che sto consumando scada e intanto mi chiedo cosa potrò fare del mio futuro che inizia tra qualche mese perchè una donna manager di 35 anni da poco sposata e brillante non la vuole assumere nessuno (e la Biagi va riformata!), perchè sono comodi i "formaggi che scadono", perchè l'Italia non lascia spazio alle donne, alla carriera meritocratica, ai sorrisi, alle speranze, ai desideri di chi vorrebbe lavorare duro per costruire un domani migliore per tutti e non solo per se stesso...
ALLORA TUTTE LE MATTINE CONTINUO A SALIRE SULLA MIA AUTO,A FARMI RUBARE IL TEMPO DAL TRAFFICO, DA STUPIDI LIMITI DI VELOCITà SU STRADE A SCORRIMENTO VELOCE E SENZA ALCUNA MOTIVAZIONE VERSO QUELLO CHE STO PER METTERMI A FARE E CHE NON SENTO PIU' MIO .....MA CONTINUO A SPERARE, PERCHè LA SPERANZA PER FORTUNA NON HA UNA DATA DI SCADENZA COME LA NOSTRA VITA (ED è NATURALE CHE SIA COSì)O PEGGIO IL NOSTRO LAVORO (CHE LA COSTITUZIONE AFFERMA ESSERE UN NOSTRO DIRITTO,OLTRE CHE DOVERE)...
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Sara Martelli 03.07.06 12:30| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno a tutti. Giovanna

Giovanna Nigris 03.07.06 12:03| 
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Me lo dici a me di diffondere il telelavoro?
IO TUTTE LE MATTINE IMPIEGO DUE ORE E MEZZA PER RAGGIUNGERE IL MIO POSTO DI LAVORO, PER POI ACCENDERE IL PORTATILE E LA VORARE SU UN SERVER CHE STA A BARI.LA SERA ALTRE DUE ORE E MEZZA PER TORNARE A CASA.

NON E' UN PARADOSSO?
MI RISPARMIEREI 5 ORE AL GIORNO DELLA MIA VITA PER FARE MOLTE ALTRE COSE, PER ESEMPIO FARE UN PO DI SPORT E FAR RISPARMIARE ALTRI SOLDI ALLA SANITA, MANTENENDOMI IN FORMA ED EVITANDO IN FUTURO MALATTIE CARDIOVASCOLARI.
CHE MONDO STRANO.

Fabio Renzetti 03.07.06 12:02| 
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FINALMENTE TAXI COME NEL RESTO DEL MONDO!!!
finalmente una decisione coraggiosa di questo governo. né di sinistra, né di destra,semplicemente obbligata.
in altri paesi si trova un taxi ovunque e a qualsiasi ora e non devi prostituirti per
attraversare la cittá.niente problemi di parcheggio, se hai bevuto un bicchiere di troppo.
in Italia sono una casta, lavorano pochissimo e guadagnano moltissimo.
e protestano pure??? taxisti, vergognatevi, andate a vedere come funziona nel resto del mondo!!! finalmente si mette fine a questo scandalo, a questo schifo di sistema oligarchico.
taxi: lavorare di piú e fare lavorare agli altri.
comodo starsene un'ora stravaccatia ad aspettare la preda da salassare in 5 minuti vero???
BRAVO PRODI, stavolta sei stato bravo!!!
speriamo sia l'inizio di una serie di provvedimenti che daranno fastidio a qualcuno ma gioveranno alla collettivitá.

Paolo Antonio Lovi Commentatore in marcia al V2day 03.07.06 11:54| 
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Parole sante. Il telelavoro è sacro ma nessuno lo pratica ancora, salvo qualche azienda qui nel bolognese che fa tutto il lavoro in sedi separate e una riunione una volta la settimana.

L'altra cazzata è che per strada siamo pieni di auto con una sola persona a bordo. Ma vuoi che non si riesca ad organizzarsi per andare su in auto in 2-3 persone alla volta? Avremmo meno traffico, più parcheggi, meno stress, meno petrolio consumato.

Andrea Verlicchi 03.07.06 11:40| 
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Salve a tutti!

Non trovo piu' i post di Erwin !
Che sia stato "espulso" dal terreno di gioco?
Almeno metteva un po' di pepe nella minestra!
Erwin fatti vivo .

Fra Tak 03.07.06 11:22| 
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Telelavoro per tutti...

Mah! Un po' propagandistico.
Gli effetti sul traffico sarebbero eccezionali, ma anche un'influenza generale lo sarebbe...

Quello che intendo osservare e' il seguente:
Chi opera nel terziario, sicuramente, potrebbe "telelavorare", oggi la tecnologia consente di gestire qualsiasi cosa da remoto.
Ma come si fa con la produzione?
E' vero che l'Italia si e' de-industrializzata negli ultimi anni, ma questo e' uno dei motivi perche' sta andando a rotoli!
Non si produce piu' nulla! Guardate le pubblicita', per esempio: quanti "oggetti" vengono reclamizzati? Quanti di questi sono italiani?
Quindi la mia domanda e': come si fa a "tele-produrre"?
La mia risposta e' che, a meno di entrare nella fantascienza (anche verosimile, s'intende) non si puo' teleprodurre: provate a telecostruire una lavatrice se ne siete capaci!

In conclusione, secondo me, questa idea del telelavoro per tutti mi sembra un po' troppo utopistica ed addirittura controproducente a lungo andare.

Stefano Ferrari Commentatore in marcia al V2day 03.07.06 11:15| 
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In realtà mi sembra che qualcosa, anche se non totalmente risolutivo, sia stato fatto.
Posso visitare 6 banche in 15 minuti senza alzarmi dalla sedia, pagare l'ICI, pagare il canone RAI, tutto via Internet.
Un'altra riflessione però vorrei sottoporre a riguardo della mobilità: i mezzi pubblici.
Per renderli utilizzabili ed utilizzati devono essere capillari e frequenti.
Occorre però SCOMMETTERE su di essi. Se l'ATM progetta tracciati ed orari solo sulla redditività avremo dei bus che passano ogni mezz'ora, solo sulle vie principali e non dopo le 22.
Occorre che il mezzo pubblico sia comodo, deve passare ogni max 5 minuti e bisogna poterci contare anche la sera tardi, con stazioni pulite e ben sorvegliate. E possibilmente non dover cambiare 5 tram per andare a lavorare.
Spostarsi tra 2 paesi di provincia, poi, è un vero incubo. Perchè non mettere una bella "circolare" per tutti i comuni della cintura?
Per fare questo occorre scommettere, all'inizio si sarà in perdita ma dopo......
E non fare come a Torino, che per anni ha subito l'egemonia della Fiat che per vendere le auto ha bloccato qualsiasi iniziativa di trasporto pubblico efficiente (grande vergogna, la metropolitana l'abbiamo avuta solo "l'altro ieri", solo per le olimpiadi e con Fiat quasi fallita.
Grazie a te (Beppe) ed a tutti coloro che danno un contributo per un mondo migliore.
Alberto'66 - Torino

Alberto Omegna 03.07.06 11:13| 
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In realtà mi sembra che qualcosa, anche se non totalmente risolutivo, sia stato fatto.
Posso visitare 6 banche in 15 minuti senza alzarmi dalla sedia, pagare l'ICI, pagare il canone RAI, tutto via Internet.
Un'altra riflessione però vorrei sottoporre a riguardo della mobilità: i mezzi pubblici.
Per renderli utilizzabili ed utilizzati devono essere capillari e frequenti.
Occorre però SCOMMETTERE su di essi. Se l'ATM progetta tracciati ed orari solo sulla redditività avremo dei bus che passano ogni mezz'ora, solo sulle vie principali e non dopo le 22.
Occorre che il mezzo pubblico sia comodo, deve passare ogni max 5 minuti e bisogna poterci contare anche la sera tardi, con stazioni pulite e ben sorvegliate. E possibilmente non dover cambiare 5 tram per andare a lavorare.
Spostarsi tra 2 paesi di provincia, poi, è un vero incubo. Perchè non mettere una bella "circolare" per tutti i comuni della cintura?
Per fare questo occorre scommettere, all'inizio si sarà in perdita ma dopo......
E non fare come a Torino, che per anni ha subito l'egemonia della Fiat che per vendere le auto ha bloccato qualsiasi iniziativa di trasporto pubblico efficiente (grande vergogna, la metropolitana l'abbiamo avuta solo "l'altro ieri", solo per le olimpiadi e con Fiat quasi fallita.
Grazie a te (Beppe) ed a tutti coloro che danno un contributo per un mondo migliore.
Alberto'66 - Torino

Alberto Omegna 03.07.06 11:13| 
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Dobbiamo però metterci d'accordo con noi stessi.
Moltissimo del "movimento inutile" serve a creare l'occasione di distribuzione della ricchezza prodotta. Proprio su questo blog si è parlato dei 700.000 dipendenti pubblici in esubero. Eliminarli (dai ranghi, non fisicamente) costituerebbe un risparmio di oltre 20 miliardi di euro all'anno e una minore necessità di movimento inutile, con risparmio di carburante, tempo, stress, ecc.
Eppure, chissà perchè, resto scettico di fronte alla prospettiva che queste persone accolgano il taglio come occasione per riscoprire il valore dell'ozio e l'etica del tempo... sbaglio io?

Simone Fontana 03.07.06 10:46| 
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Il tempo deve uscire dal calcolo della produttività. Fino a quando non "deproduttivizzeremo" il tempo non cambierà mai niente. Questo vuole dire anche ridurre la quantità di prodotto, e spostare l'asse del mondo sulla qualità.
Forse simbolicamente dovremmo iniziare a buttare via gli orologi, i telefonini e qualsiasi cosa che ci rende schiavi del tempo e non protagonisti.
Per quel che riguarda la rete e la società dell'informazione il discorso è molto semplice: piuttosto che insistere sull'offerta di connessione (leggi provider vari che offrono il servizio)bisogna lavorare sull'offerta di politica e cambiare la classe dirigente giurassica che ci troviamo. In che modo? Con il limite di mandato per legge: 5 anni di rappresentanza, rinnovabili una sola volta e poi tutti a casa, a smanettare su Internet. Se ne sono capaci.
Saluti ai bloggers.

Alfredo Morfini 03.07.06 10:46| 
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provate a leggere questo e capirete come sta cambiando l'italia. Vi avviso che il mio tono è ironico.
http://www.shinynews.it/economy/0606-assinform.shtml
purtroppo per noi le cose in italia non cambiano perchè la mentalità è provinciale,le paure tante e non c'è nessuno che si impegna ,neanche un minimo a far capire ad altri quale importanza hanno lo sviluppo tecnologico e il sapere dell'uomo messi assieme. Siamo, a parole , tutti filosofi della dolce vita, della cultura e ottimi arbitri di calcio, ma quando si tratta di tirate fuori le palle abbiamo poco da competere. Dico questo con enorme dolore dato che orami da un po di tempo mi sono trasferito in spagna a vivere e mi rendo conto, in maniera tangibile, delle differenze tra noi e il resto dell'europa.
Asta luego!!!

andrea mucci 03.07.06 09:54| 
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scusate... lo so che non c'entra, ma ho assolutamente bisogno di un consiglio, voglio togliere telecom.... ma voglio continuare a connettermi ad internet, ora io abbito in mezzo ai lupi e non sono raggiunta da tutte quelle belle società che mi deliziano le orecchie, parlando di adsl senza più telecom, ma che nei fatti non possono offrirmi di più di un'adsl molto veloce ma lasciandomi comunque legata a quel signorotto brutto la......se sapete come aiutarmi vi prego di scrivermi a :ilmercantedivenezia13@msn.it mettendo come oggetto :adsl altrimenti penso che sono virus e non le leggo grazie.

silvia michetti 03.07.06 09:30| 
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Gran belle parole ma voglio dire una cosa, anzi fare una domanda che mi inquieta. Probabilmente sarà letta come nostalgica di categorie del 900', menre il mondo sta andando da tutt'altra parte. Però io sono convinto di una cosa, cioè che il mondo, questo mondo richiede e richiederà sempre lavoro per produrre le cose minime necessarie alla sopravvivenza e, se ci sono le condizioni, anche per la Vita dignitosa. Quindi il lavoro sarà necessario e sarà sempre "centrale" per l'Uomo. Certo cambiano le forme, ma proprio per questo vi faccio questa domanda sul telelavoro: ma la funzione "sociale" e di classe del lavoro dove andrebbe a finire se tutti potessimo godere del telelavoro? E' vero che oggi classe, socialità e unione dei lavoratori sono al minimo storico ma, volenti o nolenti ancora esistono queste forme... questo "potere" nascosto dei lavoratori, la cui unione sarebbe ancora in grado di ridimensionare il padronato e magari riuscire a imporre unpo' di cultura diversa da quella del potere.

Piero Cavina 03.07.06 09:27| 
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prova

giovanni santostasi 03.07.06 08:57| 
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Questo e' un bel blog, anche se come al solito un po' pessimista. Io a Beppe gli voglio bene e lo ammiro. Ma vorrei che fosse un poco piu' ottimista. Io sono fortunato. Sono professore universitario in un paesotto negli Stati Uniti. Faccio 3 volte quello che farei in Italia, ho una bella casa (250 metri quadrati) con soffitti alti 4 metri e mezzo, con giardino davanti e dietro la casa (che ho pagato un terzo di quello che i mie genitori hanno pagato per il loro appartamentino nei ditorni di Genova). Mi ci vogliono esattamente cinque minuti per andare a lavorare con la mia macchina. La benzina qui costa 4 volte meno che in Italia. Ragazzi come fate??
Mi fa male in cuore leggere i vostri commenti e le notizie sulla stampa italiana sull' internet.
Siete indietro con la tecnologia, qui si fa tutto sul computer, pago le mie bollette, i miei studenti fanno i loro esami e compiti sull'internet, parlano con me con IM, anche a mezzanotte se fanno i compiti mi contattano cosi li posso aiutare e discutere con loro, si registrano sull'internet per il prossimo semestre. La maggior parte delle agenzie statali hanno siti internet su cui puoi fare di tutto.
La nostra universita' che e' piccolina e' molto organizzata per quanto riguarda la connessione sulla rete. Per esempio io do i miei voti online.
Posso controllare la mia email da casa, e posso fare molto lavoro a casa usando l'internet e all scuola questo va bene, anzi ci consigliano di fare il piu' possibile sulla rete. Io mi incontro fisicamente con gli studenti, ma perche' tanti lavorano e hanno orari diversi facciamo molte cose sulla rete. Ho un sito www.giovannisantostasi.com dove studenti possono vedere le lezioni (fatte con power point), leggere notizie sulla fisica e cosi via.
Ma sono convinto che l'Italia anche se indietro seguira' l'esempio americano (non idealizzo questo paese che ha tanti difetti ma anche pregi). Contrariamente a Beppe io sono un ottimista.

Giovanni Santostasi 03.07.06 08:51| 
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Ma neanche funziona l'adsl. Altro che tariffe flat...

Elisabetta Orosei 03.07.06 08:51| 
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Caro Beppe,
Ti ringrazio per questa difesa del tempo. Io, diventata mamma da meno di un anno, mi sono licenziata dal mio posto di lavoro fisso per diventare una cococo. Tutto questo perchè avevo chiesto al mio - ora ex - datore di lavoro di permettermi di tornare a fare il mio lavoro dopo la maternità, mantenere quindi le mie mansioni, avvicinandomi però a casa per potermi occupare anche del bambino. Lavoravo a 100 km da casa e facevo la pendolare giornaliera. Il datore di lavoro mi ha risposto che mi avrebbe avvicinato alla mia residenza, ma cambiandomi completamente mansione.
Che problema c'era allora, dirai tu? Che il mio lavoro si svolge prevalentemente per telefono e per e mail, pertanto avvicinarmi e mantenermi nelle mie mansioni sarebbe stato - a mio parere -solo una questione di volontà.
Siamo nel terzo millennio e non abbiamo ancora compreso che rendere gli uomini liberi contribuisce a migliorare l'umanità. Io sono una cococo meno libera di prima perchè precaria, ma voglio sognare e sperare di farcela con le mie forze, senza cedere alle fatiche della vita quotidiana.
Ciao.
Mariaelena Forti

Mariaelena Forti 03.07.06 08:32| 
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adsl...alla fine nascerà un movimento pseudo politico che contesterà l'uso di tale innovazione...
ricordo negli anni 80 che l'alta velocità (tav) doveva risolvere tutti i mali di questo paese...
così l'eolico, la raccolta differenziata, la sanità regionale...

valentino trevisan 03.07.06 08:32| 
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Ciao Beppe, purtroppo arrivo in ritardo, sono un pigrone e la cosa in se non mi dispiace.Il lavoro!? il lavoro non esiste é una nostra invenzione, oziare per tutta la vita senza fare niente!? perché no.Come tu sai il lavoro é in se una forma di schiavismo infatti lo schiavismo é il padre del lavoro.Le persone che non hanno mai fatto niente,ripeto niente, sono quelli convinti di essere re.Ridicolo.anche questa é una altra distorsione della storia.Tutti siamo liberi e nasciamo liberi.Non mi sembra si nasca re od operai oppure schiavi.ma siamo talmente stupidi da crederlo,anche il tuo lavoro é discende da una forma di schiavismo,ricordi i giullari che dovevano far ridere il despota di turno!? Esiste forse la propietá privata!? No!! perché tutto é di tutti!Anarchia!?assolutamente no,ma libertá di vita,di pensiero.Esiste Dio!?no che non esiste ma serve,per controllare le masse,cosí come il lavoro.Pensaci,ricordi Agnelli Gianni da Torino!? Ha mai lavorato!?Aveva pagato Romiti Casare e cosí via.Insomma non far niente,niente, niente é giusto.Solo che noi,intendo la specie umana,siamo dei grandi coglioni abbiamo avuto l'occasione di non fare niente e l'abbiamo sprecata, e di conseguenza é arrivato il caos il casino,le guerre e tutto il resto.Non fare niente é giusto,perché ci rende tutti uguali,non esistono le differenze,e non significa essere stupidi.Altra prova!?Tutti vogliamo diventare ricchi,o perlomeno guadagnare tanti soldi,perché!?per non fare niente,tante persone cercano il lavoro che piú gli dia la possibilitá di fare poco, perché!?per riposarsi,per non fare niente.Insomma tutte le stronzate sul bisogna lavorare derivano da una forma di controllo,é questo che ci ha sempre affascinato,contollare,controllare,controllare.Lo fa benissimo il tuo amico "TRonchetto".Eppure un nostro grande amico ha scritto:"La noia é il piú sublime dei sentimenti umani:" perché!? perché avava capito.E continua:"Cosí tra questa immensitá s'annega il pensier mio:e il naufragarm'é dolce...

Angelo Iorlano 03.07.06 08:30| 
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Per Algieri Giancarlo,
trovi tutto il materiale che ti serve ed anche approfondimenti in luogocomune.net

Saluti

Luca Assirelli 03.07.06 08:20| 
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o non penso assolutamente che la liberalizzando l'ultimo miglio si ottenga la copertura ADSL totale del territorio.
Rimarrebbero le diseconomie tra zone ad alta densità di popolazione e zone ad alta densità.

Ogni liberalizzazione deve essere preceduta da regole che indirizzino il mercato verso il vantaggio del cliente e non del venditore.

In questo caso bisogna obbligare qualunque soggetto voglia operare sul mercato ad offrire lo stesso servizio a tutti i potenziali clienti.

Sintetizzando se un cliente vuole la linea ADSl sulla cima del monte Bianco l'operatore deve portargliela.

Con questa regola tutti i soggetti che operano nel mercato delle connessioni avrebbero interesse a sviluppare la rete in maniera unitaria e non concorrenziale andando alla ricerca solo dei clienti migliori.


Cosa ne pensate?

Alberto Gaspari 03.07.06 07:43| 
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Caro beppe,e blogghers mi chiamo Algieri Giancarlo e
scrivo da colle val d'elsa (siena). Vorrei Che tu parlassi del progetto H.A.A.P nascosta frai ghiacci dagli stati uniti e del suo scopo. Essa ha a che fare con il progetto Guerre Stellari voluto da Reaghan negli anni 80. Cerca su google informazioni su Nicola Tesla, e sul suo pregetto di Free Energy. La popolazione del globo corre un gravissimo rischio. Beppe, ti prego, parla anche delle scie chimiche (Chemtrails)...e' tutto collegato. Il futuro che ci attende e' spaventoso. Beppe, ti supplico, Cerca su google gli esperimenti militari americani sul progetto della guerra a Controllo Climatico...e' tutto collegato...Beppe, ti supplico. Divulghiamo queste notizie. P.S
Il futuro dell'energia si chiama:
CONCENTRATORI PARABOLICI PUNTUALI SISTEMI DISH-STIRLING
www.webalice.it/oseido

algieri giancarlo 03.07.06 03:13| 
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Mah...il telelavoro non lo trovo così producente, ha un sacco di controindicazioni, e in un mondo di misantropi addirittura non dover uscire di casa per lavorare produrrebbe una marea di rincoglioniti davanti al pc, più di adesso...

Giovanni Abbiati 03.07.06 02:09| 
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ei beppe,p.s.io non appartengo a nessuna lobby,appartengo a me stesso.sono italiano non campanilista in poche parole sono un cittadino della terra non tifo nessuno vinca il migliore,nord,sud,dx,sx,rosso,nero,tutta roba da basso mercato e tu ci sei dentro,almeno penso!?ma scusami non si parla più di politica?hai cambiato attegiamento?tutti sti ministri, segretari, sottosegretari ,presidenti ecc.cadreghe a più non posso con i nostri soldi una vergogna mai espressa da te,e allora condivisa o acettata perchè sx????bertinotti non parla piu???AH DIMENTICAVO LA FAMOSA CADREGA. insomma li portiamo a 200 sti parlamentari e tutti con la propria macchina?porta borse a carico loro ,privilegi come tutti i cittadini?aumento legato alla paga di un mettalmeccanico,pensione max per tutti non superare le 1500 euro,A 70 ANNI A CASAAAA NON VOGLIO RIMBANBITI abbiamo risolto tutti i nostri problemi chiaro?!!!!!e senno andiamo verso il fallimento (al nostro paese si dice che non si può togliere il sangue dai muri ,cioè i soldi si tolgono dove ci sono,E LA CE NE SONO DAVVERO TROPPI ,CON PRIVILEGI SENZA SENSO ) IO HO ANCORA ....MA POCA ...POCA FIDUCIA

renato luccon Commentatore in marcia al V2day 03.07.06 01:22| 
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Ci riagganciamo al post di ieri.Correre sempre perché solo così si puo' trarre il miglior profitto, non è la pubblicità delle auto superveloci è il businnes che ci comanda. I Tir corrono in autostrada per portare l'acqua minerale da Caltanisetta a Torino e da Cuneo a Palermo e incidentalmente travolgono qualche auto. Gli operai muoiono perché bisogna fare presto a finire i cantieri, perfino le casalinghe corrono tutto il giorno perché se no rischiano di non avere il tempo di andare dal parrucchiere. E quando a sera siamo stanchi morti cosa c'è di meglio che una buona dose di soporifera televisione ? Non c'è più spazio per parlare, capire, guardare il tempo che passa attraverso gli occhi della natura, godere di tutto quello che l'uomo ha saputo creare di bello. Quanta gente muore senza aver letto Proust, Mann o Dostojevskij? Eppure l'unica filosofia che conosciamo è quella di esasperare ancor di più i nostri già nevroticissimi ritmi
per stare al passo con quello che ci viene chiesto da questa delirante società. Fermiamoci un attimo per rinpadronirci del nostro tempo libero, far lavorare il cervello e qualcosa di buono nascerà...

f w 03.07.06 01:02| 
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"Meglio muovere il cervello sulla rete
che il corpo in autostrada".

Simulmondo, 2001 Apogeo, Milano.

Francesco Carla' 03.07.06 00:59| 
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Qui si corre sempre frenetici quasi trasportati da una ansia,capita avvolte di fermarsi,sul ciglio della strada,si corre nessuno guida automobilisti motociclisti,chi legge,telefona,parla da solo,le auto di fatto sono la stanza nella citta le moto sono degli uffici ambulanti,siamo troppo pieni di scadenze per vivere serenamente il tempo,certezze economiche poche sempre più esose mal retribuite richieste di resposabilità.
Anche il tempo ti devi guadagnare,parlano di infrastrutture che dovevano essere fatte per farci vivere meglio con risparmio di tempo,ma si sono mangiti i soldi,per strade,ponti,ospedali ecc, Grillo liberare la mente conviene solo ai ricchi, gli UMILI troppi calci nel culo devono dare, solo per sentirsi sollevati.ciao

gigi leali 03.07.06 00:49| 
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Dov'era Beppe Grillo il 2 giugno 1992?

* 2 giugno 1992 * 02.07.06 23:46| 
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???????????????????????????????????????????????'
per chi vuole partecipare i modo vero e sincero
ad uno scambio libero di idee e opinioni
la guerra dei poveri la dovete vincere voi
vieni esprimerti anche con un semplice vaffanculo a votare
commenti espressioni idee capricci desideri
questo blog è per voi coraggio liberiamo l'informazione
- La parentesi monetaria di Kennedy
-ici
-liberalizzazione
-ilva di taranto
-cosa ne pensi delle droghe
- DENUNCIA CONTRO LA BANCA D'ITALIA E LA BCE
da parte della n o euro
-Il reddito monetario delle banche centrali
-al zarqawi una vittoria democratica o mediatica?
-iraq la guerra del petrolio e la strage nascosta
-il signoraggioe la guerra dei poveri
-i retroscena della guerra dei balcani
-le dichiarazioni dell'ultimo superstite delle torri gemelle
-AREA 51
-CASO MOGGI e le dichiarazioni di berlusconi
-BERLUSCONI e l'art.21 della costituzione
-Quanto ci costano i parlamentari?
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
BASTA votare i pregiudicati

-vota ai sondaggi
COSA CHIEDERESTI A PRODI?

chi odi di più nel mondo della tv?
dove ha preso i soldi berlusconi?
dove vorresti la juve per la prossima stagione?
questo e tanto altro sul blog
La guerra dei poveri il blog della libera e coraggiosa informazione

http://handly.bloggers.it

mario draghi 02.07.06 23:38| 
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Scusate ragazzi una domanda:
Ma Beppe Grillo li legge poi i nostri commenti, o fa quello che ci cala la verità dall'alto e poi se ne infischia?!(perchè tanto ha ragione lui, no?)
Mi sorge il dubbio perchè se provate a leggere tutti i commenti di risposta agli articoli non penso vi basterebbe un pomeriggio intero!!
Va beh che Beppe, visto quel che scrive a proposito del logorio della società moderna, deve essere uno che ha la facoltà di prendersi tutto il tempo di far quel che vuole quando vuole!!!
ciao a tutti e grazie a chiunque mi darà risposta!

Federico Di Salvo 02.07.06 23:25| 
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Salve a tutti, volevo comunicarvi questa mia esperienza lavorativa o meglio di sfruttamento;
per 5 mesi ho svolto un'attività di stage presso una società di cui per ora non menziono il nome, il rimborso spese era di 540€ l'attività da me svolta era quella di andare in giro per l'Italia per le filiali della famigerata e svolgere un'attività lavorativa quindi non formativa come richiederebbe uno stage, le cose scandalose a mio avviso sono le seguenti;
da stagista ero quasi sempre fuori sede mi era quindi difficile fare altri colloqui,
nessuno dell'azienda mi ha formato in alcun modo anzi mi è capitato di andare da solo in filiale e svolgere io l'intera attività,
in trasferta spesso affittavo l'auto per conto della società a nome mio, mi spiegate come si giustifica una fattura in cui il noleggiante non ha un contratto di lavoro?
Appena ho trovato qualcos'altro me ne sono andato anche perchè mi sentivo sfruttato biecamente senza tra l'altro alcuna garanzia per il futuro.
Ad onore del vero devo dire che non tutte le società adottano questi metodi; attualmente sto facendo un percorso di inserimento in Autostrade s.p.a. con un programma di formazione serio e valido, di marcio ce ne è tanto e va scovato, spero che questa mia testimonianza possa servire a qualcosa, grazie.

Rosario Grieco 02.07.06 23:01| 
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TI PREGO BEPPE....FA' QUALCOSA PER FAR SI CHE LA ADSL ARRIVI IN TUTTE LE CASE E NON SOLO NEI GRANDI CENTRI URBANI....E' UNA QUESTIONE DI DEMOCRAZIA E DI EQUITA' CIVICA....ANCHE NOI SIAMO CITTADINI E NON VORREMMO ESSERE TRATTATI DI SERIE INFERIORE....FA' PARTIRE UNA RACCOLTA FIRME (ANCHE SUL TUO BLOB...) DA SOTTOPORRE POI ALL'ATTENZIONE DEL "DIPENDENTE-MINISTRO" DELLE COMUNICAZIONI...CONFIDIAMO "SOLAMENTE IN TE"....

giuseppe marcolini 02.07.06 22:45| 
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caro pepè
come è comodo affrontare argomeni frivoli per nascondere quello che ogni giorno succede a danno della collettività
anche tu caro grillo sei come tutta la rai, i giornali amici il manovratore non si disturba.
Hanno fatto una manovrina e una falsa liberalizzazione: più incisiva doveva essere la liberalizzazione.
prendiamo ad esempio la mafia degli ordini professionali che impediscono a tanti giovani di lavorare :laurea, praticantato, esame di statoper accedere alla professione e poi se fai parte della banda riesci a lavorare a 35/40 anni
vederele composizioni degli albi intere famiglie mentre ai poveracci niente.
I notai albo chiuso le attività dei quali potrebbero essere svolte tranquillamente dai comuni e/o dagli uffici statali; i farmacisti che sembrano dei bazar dovi trovi tutto e il contrario di tutto mentre dovrebbero vendere solo i farmaci ma si oppongono alla vendita nei supermercati
e che dire dgli avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro.
di queste cosi caro grillo di dovresti interessare e non dell'ultimo miglio.
i tuoi "dipendenti" purtroppo sono quelli che sono e tu non sei diverso da loro
foffo

alfonso negri 02.07.06 22:43| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona notte. Giovanna

Giovanna Nigris 02.07.06 22:24| 
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Sono certamente a favore della continua evoluzione tecnologica e tutte le sue applicazioni

Purtroppo prima che si avveri in Italia, dobbiamo scalzare dalla poltrona molte persone.
Tronchetti provera è il primo manipolatore libero, il ministro delle comunicazioni che di telecomunicazioni non ne sa mai niente, e tutta la
massa al governo di ogni fazione che nn sa nemmeno come si accende un computer.
Sono troppo occupati a maneggiare, per imparare.
La realtà è che non c'è nessun interesse reale ad incentivare l'uso di tecnologie alternative o migliorare solo la rete.
Tanto paghiamo ugualmente.

Se dal pc si potessero fare operazioni in più ritenute perfettamente legali, ( cosa che si potrebbe verificare se avessimo un riferimento strettamente personale da usare in questi casi, mentre oggi non lo sono nemmeno le email, se nn si richiede la autentificazione digitale), me lo dite voi che fine farebbero poste italiane ( diventerebbe una banca con un esubero di maestranze di voti di scambio terrificante), il servizio anagrafe, e così via.

La sola cosa che interessa a questi farabutti è conservare contro ogni logica lo status esistente, dove le loro mangiapane a tradimento di pedine hanno trovato collocazione.

oltretutto internet è una finestra sul mondo troppo pericolosa perchè istiga alla critica, alla conoscenza ed affina la curiosità.
Se mastichi qualche lingua straniera, poi, sei un sovversivo.

I nostri cari istrioni politicanti non hanno nessun tipo di conoscenza tecnica o quasi, si sentirebbero di colpo come dinosauri in attesa della cometa,già cari estinti.

Per avviare politiche diverse sulle tecnologie avanzate ci vogliono giovani, menti fresche, dita che solfeggiano sui tasti, non salsicciotti alla Mastella.

Non facciamoci illusioni, il gioco del potere non è l'evoluzione, ma l'involuzione.
Dato che involversi può essere criticabile, basta l'immobilismo, esattamente come il nostro.

cinzia torti 02.07.06 21:59| 
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TASSISTI UNITEVI

Stiamo cercando contatti per mobilitare la coscienza dei tassisti che si ritroveranno in mutande se passerà il decreto Bersani voluto da questo governo.

Siamo un gruppo di tassisti romani che vogliono rispondere alle critiche infondate pubblicate questi giorni nei giornali nazionali e non verso la nostra categoria.

Vogliamo rispondere dicendo la nostra. Noi abbiamo un mucchio di spese per sostenere il nostro lavoro, siamo un servizio pubblico non supportato da un'azienda come può essere quella dei trasporti pubblici degli autobus.

Il nostro progetto è di scrivere lettere a tutti i giornali finchè la smetteranno di trattarci come una "lobby", noi non abbiamo alcun tipo di agevolazioni! Paghiamo l'assicurazione auto più alta, spendiamo ogni giorno un sacco di soldi per il pieno carburante!

DICIAMO BASTA A TUTTO QUESTO!

Scendiamo in piazza con la nostra vita, con il nostro lavoro e i nostri taxi, coloriamo le città di bianco, pacificamente ma per una causa giusta!

F.to un gruppo di "tassinari" romani!

Per contattarci scrivete a:TAXI.ROMA@FASTWEBNET.IT


Parlare delle infrastrutture della mente e quindi della MENTE è pericoloso: la gente, la massa numerosa che guarda i reality e si fa condizionare dalla pubblicità potrebbe (e comunque non sono così fiduciosa) svegliarsi e cominciare a PENSARE.Ma vi pare che i nostri governanti e i pubblicitari e i dirigenti delle grandi industrie e i bancari e via via tutti coloro che detengono un qualche potere possano correre un simile rischio? No, meglio continuare a far sentire liberi quelli che passano intere giornate in coda chiusi in macchina, quelli che nemmeno in vacanza leggono un libro, perchè è meglio stramazzare sotto il sole facendo fitness,quelli che se si perdono il film comico di Natale si sentono menomati, ecc. Meglio, più facile e,soprattutto, più redditizio! E vorreste chiamarli scemi? E se fossimo al posto loro, davvero saremmo meglio di loro?

claudia santamaria 02.07.06 21:26| 
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...oddio...

____shutdown -h now__________

mandrake b. 02.07.06 20:58| 
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quindi ribadisco:

.....vedete come non parla nessuno di informatica e sviluppo tecnologico.....

neanche con il blog si sbloccano!

è un argomento che non passa...non c'è nulla da fare.

è quindi convalidata la statistica che il 65% degli italiani non si è mai connessa ad internet (oltre che per sparare cazzate) e che (esperienza personale ) 30enni non sanno distinguere un sito web da un account e-mail!

alessandro b. 02.07.06 20:53| 
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oodddiiiio!!!
ooooddddiiioooo!!

...il cellulari hanno fatto il loro effetto

mandrake b. 02.07.06 20:50| 
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Sono perfettamente d'accordo, ma il mio parere non conta niente se non viene sommato a quello di tanti altri e non troviamo il modo di farci ascoltare e di far muovere i nostri "supremi rappresentanti" in una direzione più sana per tutti, petroliferi esclusi naturalmente. Specifico che sono per una lotta non violenta, ma come si può fare?? Proponete...strizzate le meningi e partorite qualche idea rivoluzionaria...vi prego, sono stufa di non far niente per le generazioni future.

Lisa NIcolussi 02.07.06 20:46| 
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.....vedete come non parla nessuno di informatica e sviluppo tecnologico.....

neanche con il blog si sbloccano!

è un argomento che non passa...non c'è nulla da fare.

è quindi convalidata la statistica che il 65% degli italiani non si è mai connessa ad internet (oltre che per sparare cazzate) e che (esperienza personale ) 30enni non sanno distinguere un sito web da un account e-mail!

alessandro b. 02.07.06 20:42| 
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Certamente in Italia, ci vogliono ingegneri, avvocati, e dottori, trentenni poi, non molto tempo fa un trentenne, avava famiglia, e una storia gia da raccontare, non è che l'utopeistica istruzione ci danneggi, e dovremmo dare ragione alla Moratti, non il petroliere che con la scusa del calcio corotto vuole due o tre scudetti, mi sa che la logica di sbagliare sta portando allo sbando l'Italia, attenti tutti ai cinesi, o meglio
"TACI IL NEMICO TI ASCOLTA"

pier perill 02.07.06 20:28| 
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SCUSATE, QUESTO è IL SEGUITO DI QUELLO PIU' IN BASSO...

Come compensazione al e reattivo al logorio di una vita abrutentesi in un vano agire e produrre, l’uomo moderno non conosce, infatti, l’otium classico, il raccoglimento, il silenzio, lo stato di calma e di pausa in cui si torna a se stessi e si ritrova se stessi.
No: egli conosce soltanto la “distrazione” (nel senso letterale, distrazione vuol dire dispersione): cerca sensazioni, cerca nuove tensioni cerca nuovi eccitanti quasi in un quadro di stupefacenti psichici. Tutto, pur di sfuggire a se stessi, pur di non trovarsi soli con se stessi, isolati dal frastuono del mondo esterno e dalla promiscuità col proprio “prossimo”.
Donde radio, televisione, cinema, crocere, frenesia di meetings sportivi o politici in un regime di massa, bisogno di udire, caccia al fatto nuovo o sensazionale, “tifi” di ogni genere e via dicendo.
Ogni espediente sembra messo diabolicamente in opera a che qualsiasi vita veramente interiore sia distrutta, a che ogni difesa interna della personalità sia impedita d’anticipo, a che, quasi come un essere artificialmente “galvanizzato”, l’individuo si lasci portare dalla corrente collettiva la quale, naturalmente, secondo il cosiddetto “senso della storia”, va avanti in un illimitato progresso.

Era il 1968, J.E.

STEFANO STEFANO 02.07.06 20:13| 
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De otio (Seneca)

A Seneca si deve un trattato che s’intitola: De otio, nel quale l’ assume gradatamente i tratti della contemplazione pura.
Vale riportare alcune idee caratteristiche di questo trattato. Secondo Seneca vi sono due Stati: l’uno, grande e privo di limiti esteriori e contingenti, abbraccia ad un tempo gli uomini e gli Dei; l’altro è quello particolare, terreno, al quale si appartiene attraverso la nascita.
Ora, dice Seneca, vi sono uomini che servono i due Stati ad un tempo, altri che servono soltanto quello più grande, altri ancora che servono unicamente quello terreno. Lo Stato più grande lo si può servire anche nell’ozio, per non dire: meglio nell’ozio – nell’investigare in che consiste la virtus, la forza e la dignità virile: hui maiori rei publicae et in otio deservire possumus, imno vero nescio an in otium melius, ut quae-remus quid sit virtus. L’otium viene strettamente connesso alla tranquillità d’animo del saggio, a quella calma interiore che permette di raggiungere gli apici della contemplazione:
la quale contemplazione, se intesa nel senso giusto, tradizionale, non significa evasione dal mondo e divagazione, bensì approfondimento interiore e elevazione fino alla percezione di quell’ordine metafisico che ogni vero uomo non deve cessare di avere in vista nel suo stesso vivere e lottare in uno Stato terreno.

STEFANO STEFANO 02.07.06 20:11| 
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per chi vuole partecipare i modo vero e sincero
ad uno scambio libero di idee e opinioni
la guerra dei poveri la dovete vincere voi
vieni a votare
commenti espressioni idee cpricci desideri
questo blog è per voi coraggio liberiamo l'informazione
-ici
-liberalizzazione
-ilva di taranto
-cosa ne pensi delle droghe
- DENUNCIA CONTRO LA BANCA D'ITALIA E LA BCE
da parte della n o euro
-Il reddito monetario delle banche centrali
-al zarqawi una vittoria democratica o mediatica?
-iraq la guerra del petrolio e la strage nascosta
-il signoraggioe la guerra dei poveri
-i retroscena della guerra dei balcani
-le dichiarazioni dell'ultimo superstite delle torri gemelle
-AREA 51
-CASO MOGGI e le dichiarazioni di berlusconi
-BERLUSCONI e l'art.21 della costituzione
-Quanto ci costano i parlamentari?
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
BASTA votare i pregiudicati

-vota ai sondaggi
COSA CHIEDERESTI A PRODI?

chi odi di più nel mondo della tv?
dove ha preso i soldi berlusconi?
dove vorresti la juve per la prossima stagione?
questo e tanto altro sul blog
La guerra dei poveri il blog della libera e coraggiosa informazione

http://handly.bloggers.it

mario draghi 02.07.06 19:58| 
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Caro Beppe.
Ho letto con attenzione il tuo bellissimo articolo, ma vorrei aggiungere anche che oltre a tutto il tempo, la fatica, lo stess che dedichiamo al lavoro o alle code in posta, in macchina ecc. ecc. i nostri fantastici imprenditori e governanti o tutt' e due (è la stessa cosa) prelevano i nostri soldi che ci servirebbero per condurre una vita migliore per portarli nei paradisi fiscali e far morire di fame la gente. Questo è il vero fine di tutto per i nostri dipendenti parlamentari, compresa la chiesa vaticana che va in texas a costruire il più grande osservatorio planetario del mondo nel deserto, con i nostri soldi ed è per questo che la germania ha scritto su di noi un articolo definendoci dei parassiti. Hanno ragione!! Ma non è il popolo che lo è ma è tutta quella classe dirigente politica ed eclesiastica che predica bene e razzola male.
Diventeremo una nazione assistenzialista, perchè fra qualche anno 56 milioni di persone andranno a mendicare per le strade ed allora si che avremo il tempo per svegliare questi italiani imbambolati dal calcio e dalle auto.

Gentile Sara 02.07.06 19:57| 
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Dov'era Beppe Grillo il 2 giugno 1992?

* 2 giugno 1992 * 02.07.06 19:23| 
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salve
sono un neolaureato in ingegneria elettronica e avendo superato al fatidica soglia dei 30 anni non vengo completamente considerato da alcuna azienda del mio settore.
Mi trovo in una sorta di limbo poichè troppo vecchio per essere assunto con contratti di inserimento ma nello stesso tempo non avendo maturato alcuna esperienza non posso neanche rispondere alle molteplici richieste di aziende che cercano personale con 2-3 anni di esperienza.
le prospettive a questo punto sono poche:
1- suicidarsi
2- rapinare una banca
3- Affiliarsi ad un gruppo malavitoso
4- cambiare nazionalità.

Eppure da anni tutti dicono a partire dal Sig. Prodi a cui ho dato ampia fiducia che L'italia ha bisogno di ingegneri.
eccomi sono qui!!!!!

salvatore Moschella 02.07.06 18:31

____________


Ciao collega,

Scarterei evidentemente le opzioni 1, 2 e 3, e in parte anche la 4 perché non necessaria. Conosci delle lingue? Ti piace viaggiare, conoscere nuove realtà, confrontarti con gli altri? Allora, molla tutto e vieni per esempio in Spagna, o nel paese europeo che più ti ispiri. Ma cerca prima dei contatti, dei riferimenti, dacci dentro a internet, cerca amicizie in loco anche sui chat, informati su tutto, cerca di tirar su un po' di soldini di base (con qualunque lavoro ti capiti), mantieniti fresco di preparazione, e quando sei pronto, fa' il salto! È più facile di quanto sembri, se veramente sei motivato.

Tanti auguri Salvatore


Hugo Kolion 02.07.06 16:05
**************
quoto.

aggiungo: ma le categorie colpite dai provvedimenti, non sono state interpellate prima?
dov'è la concertazione di cui tanto prodi si riempiva la bocca?
a già.. non ci sono i sindacati lì...

alessandra lattuada 02.07.06 19:01| 
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Beppe sei grande!!!!!!!1

Cinzia Conforzi 02.07.06 18:56| 
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Un saluto a Mario Draghi, benvenuto Governatore, quale onore! :-)))

Mi consenta (allow me, you know ;-)), nell'ambito della libera informazione, di ripostare un'ottima referenza che presentò ieri credo il compagno Giampiero, e che ho copiato perchè è davvero ottima:

http://italy.indymedia.org/news/2006/05/1065134.php

È un po' lunga, andrebbero letti anche i commenti per avere il quadro completo, ma ne vale senz'altro la pena.

Buonasera a lei Governatore, e mi saluti il Dottor Sandro :-)


LA TRUFFA PIU' COLOSSALE DELLA STORIA CONTINUA A RIMANERE NASCOSTA, E I COLPEVOLI A RIMANERE IMPUNITI.


CLICCA SUL MIO N0ME PER SAPERNE DI PIU'.

ermenegildo de figiis 02.07.06 18:50| 
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***
Caro Beppe, cari redattori, cari
profeti difendenti di tutto e del niente.

Mi ha colpito l'altro giorno
vederVi lanciare un sasso nello stagno.
Avete profetizzato che la
TAV si farà, soprattutto, perchè
ci sarà un ritorno economico
per le coop rosse, astronomico.

Ecco! La complicità!
Lo stato, la bankitalia, la confindustria
e gli "schiavi" delle cooperative rosse.

Ma se andiamo all'ordine del giorno,
nuovo decreto legge,
il tuo taxi vale zero. Devi farci spazio!
Costituiremo cooperative dando lavoro
a dei poveri immigrati e con
800 euro al mese, ce la caviamo.

Poi, venderemo le medicine da "banco"
intrugli cinesi compresi, nei supermerkati,
come le coop ad esempio. Daremo lavoro a giovani laureati, 600 euro al mese, e mentre spacciano medicine imparano e rinpinguano le nostre sporche casse.

I notai? invece di togliere quella tassa assurda
se la assorbono i comuni....

e via via....


dai.... scopriamo il nervo alle coop annessi e connessi e strategie di governe intento solo ad arricchire il proprio patrimonio snobbando il povero, tapino, popolo bue.


*

Gioavanni:cara@fastwebnet.it 02.07.06 18:49| 
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L'essere umano è solo gioia e luce. Quello che succede è solo un effetto collaterale che si è accumulato nel corso della storia umana della mente e dei suoi fallimenti! Il risultato di tutti noi lo si può vedere attraverso queste tragedie!!! Siamo pienamente responsabili di ciò che è accaduto, di ciò che accade e di ciò che accadrà! Non c'è più tempo per filosofeggiare o parlare! NO! C'è bisogno di ritrovare la nostra luce attraverso l'osservazione dei nostri stessi pensieri! Attraverso la meditazione potremo, forse, ritrovare quel vigore e quel coraggio che abbiamo quasi completamente perso!! Basta di essere trucidati da questi quattro fantocci! Non ne possiamo più di subire sempre! BASTA!!!!

marco Berera 02.07.06 18:44| 
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La guerra dei poveri

libera informazione

La parentesi monetaria di Kennedy

Il 4 giugno 1963, venne fatto un piccolo tentativo per togliere alla Federal Reserve Bank il suo potere di affittare la moneta al governo facendosi pagare un interesse. In quel giorno, il presidente John Fitzgerald Kennedy firmò l'ordine esecutivo numero 11110 che ripristinava al governo USA il potere di emettere moneta senza passare attraverso la Federal Reserve. L'ordine di Kennedy dava al Ministero del Tesoro il potere "di emettere certificati sull'argento contro qualsiasi riserva d'argento, argento o dollari d'argento normali che erano nel Tesoro". [continua].....


http://handly.bloggers.it

mario draghi 02.07.06 18:43| 
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Quando avremo tutti adsl? Io sono uno di quei MOLTI sfigati, ancora legati alla ISDN o al 56k

Beppe, liberaci da questo esilio telematico!!!

ALBERTO Lago 02.07.06 18:37| 
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Caro Beppe, ha ragione Luttazzi... Secondo me ti sei montato un pò la testa... Parli di cose vere e importanti (e menomale che c'è qualcuno che la pensa così al mondo), e non è una questione di contenuti, ma di impostazioni... La cosa che mi infastidisce è che parli di queste cose (ripeto, molte delle quali vere e importanti) con l'atteggiamento di chi ha la verità in mano, interponendosi tra i comuni mortali e il cielo (diversamente da come fanno i politici, quindi, che ti fanno sentire l'essere più intelligente che esista al mondo a causa delle loro capacità mentali molto limitate... e qui sono in disaccordo con Daniele).
Un uso minimo di "secondo me" o "forse" in quello che scrivi (vista anche l'importanza degli argomenti) sarebbe più gradito a gente che, come me, pensa di avere ancora (chissà per quanto?) delle capacità critiche.
Aggiungo anche che ho la possibilità di criticarti grazie al tuo meraviglioso blog... Quante ne direi alla nostra amabile, qunato medioevale, classe dirigente.. se solo ne valesse la pena di sporcarsi le mani a comunicare con certa gentaglia o, per dirla alla De Andrè, "di respirare la stessa aria di un secondino non mi va"...
Continuando la mia ora di finta libertà...
Francesco

Francesco Alfeo 02.07.06 18:35| 
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grande, grande, grande..... scusa non ho altro tempo! Un saluto

lorella zafferri Commentatore in marcia al V2day 02.07.06 18:32| 
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cosa chiederesti al nuovo governo

*
annullamento dell'ici per chi possiede una sola casa
una politica fiscale più equa e solidale
ripristino della scala mobile per salari più giusti
maggior attuazione costituzionale
cancellare la precarietà
potenziamento dei servizi pubblici
aumento degli assegni alle famiglie
ritorno ad una moneta nazionale sovrana
riduzione del numero e degli stipendi dei politici


http://handly.bloggers.it/index.cfm?blogaction=poll_list

mario draghi 02.07.06 18:25| 
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Buon pomeriggio blog!

con questo caldo c'è poco da essere attivi.. :)
in attesa del fresco serale, ho trovato un articolo che parla dei BAMBINI! Avete notato come spesso siano agitati già da piccoli?? non i piccolissimi, che ancora non hanno realizzato in che mondo vivono, o i cui genitori forse sono ancora abbastanza sereni da dedicare loro attenzioni e coccole, ma i più grandicelli, quelli che frequentano l'asilo o le elementari, e quindi già entrati in quel piccolo vortice di competizione, litigio sui giochi, tentativi di attirare l'attenzione delle maestre.. E a casa competizione con il fratellino, TV mentre si mangia, giochini elettrici o elettronici.
E poi le lezioni di nuoto, di piano, di inglese..

Forse è solo una mia impressione ma ricordo molto bene che passavo ore solo a disegnare, leggere i giornaletti, con palla e corda ai guardini, mia sorella con le bambole (certe gnoccolone che nulla avevano a che vedere con le Barbie di ora..)
Se possiamo pensiamo anche ai ritmi che devono subire i bambini di oggi, se non vogliamo un futuro di adulti frenetici o ansiosi.


http://www.traterraecielo.it/giornale/leggi.php?id=627


Per Gabriele Marchesan 02.07.06 17:48:

Bel discorso,peccato però che questi (come li definisci tu) "ordini che,per quanto poco efficaci,garantiscono ancora un pò di seriretà",in realtà altro non siano che moderne corporazioni di professionisti che decidono loro quanto noi dobbiamo pagare.Le corporazioni sono nemiche del libero mercato,soffocano l'innovazione,la concorrenza ed impongono ai clienti-vittime prezzi alti in cambio di servizi scadenti.Insomma,questi ordini sono dannosi per l'Italia ed era ora che qualcuno si desse da fare per scardinarli.
Per non parlare poi della fine del monopolio delle farmacie.Te lo sapevi che all'estero, i farmaci disponibili nei supermercati costano meno della metà (smentendo quindi la fasulla voce che all'estero tale riforma sia stata un fiasco)?
E ti pare giusto che noi italiani per una corsa in taxi si paghi il triplo di quanto spenderebbe un inglese nel suo paese per un tragitto della stessa lunghezza?
No,no,no:per troppi anni gli ordini sono stati monopoli privati atti ad arricchire ingiustamente una stretta elite di professionisti a scapito delle gente comune.
L'Italia sta compiendo un passo verso la normalizzazione con l'Europa ed è normale che i professionisti si ribellino:vedono i loro-ingiusti-privilegi intaccati e non sono disposti ad arrendersi senza combattere.
Vedremo chi vincerà!

Marco Ferri 02.07.06 18:13| 
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ho l'adsl , lo uso per qualsiasi cosa (fra un po' anche per andare al bagno). sono praticamente anch'io un elettrodomestico. non vado al mare . sono bloccato qui. indovina caro Beppe che lavoro faccio. la manovrina colpirà le corporazioni nostalgiche, dicono, ma perchè bisogna essere di destra per il fare il c...sta?

carlo rizzoli 02.07.06 18:11| 
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Evviva la libertà!

Cristian Nascente 02.07.06 18:06| 
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come le api operaie che tengono in vita l’alveare per la gloria dell’ape regina, tutti gli uomini tenevano in vita un unico grande spettacolo per la gioia e l’interesse di pochi.

Giovanni Spina 02.07.06 18:05| 
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ciao! sono di roma e' la prima volta che rispondo a qualche commento,ma questa volta ho voluto farlo perche' era da tempo che cercavo un'occasione per esprimere la mia forte considerazione e fiducia nella convizione ed onesta'che sta in cio'che dice e fa'il ministro A. Di Pietro, ho avuto l'occasione di incontrarlo anni fa quando venne a trovarci nella sede dell' associazione di cui faccio parte e che lui conosce bene,da allora ho sempre pensato a lui come uomo onesto e sinceramente convinto di cio' che dice,lo saluti da parte mia e tanti sinceri auguri per il suo ministeriato!? si dice cosi?ciao

sonia de santis 02.07.06 17:24

______________


Ciao Sonia,

Mi sono permesso di "estrarre" il tuo commento dalla risposta a uno mio, perché probabilmente non era nel posto adeguato... Vorrei dirti che per Antonio Di Pietro ho molta stima e rispetto, anche se non ho il piacere di conoscerlo, e comunque non milito nella sua formazione politica; se vuoi, da parte tua posso salutare Fausto Bertinotti o qualche altro dirigente nazionale o europeo di Rifondazione :-)

Anche Di Pietro ha un blog, simile come stile a questo di Beppe Grillo, è su http://www.antoniodipietro.it.

Un salutone!


Un giorno Gesù tornò sulla terra, per fare qualche nuovo miracolo. Si recò, quindi, alla ASL Gerusalemme 1, per cercare fra gli invalidi qualcuno da guarire. Avrebbe voluto chiedere informazioni a qualche infermiere, ma trovò solo paramedici indaffarati. Vide allora un uomo che stava spazzando i lunghi corridoi, e si rivolse a lui:
-Scusa, spazzino…-.
-Spazzino sarai tu: io sono un operatore ecologico. Che cosa vuoi?-.
-Sto cercando qualche cieco, qualche sordo da guarire…-.
-Ma da dove vieni? Non lo sai che qui sono già guariti tutti? Abbiamo solo non udenti preverbali, o portatori di deficit motorio o visivo-.
-Vi è rimasto qualche pazzo?- chiese speranzoso Gesù.
-Ma pazzo sarai tu! C’è solo qualche portatore di handicap psichico…-
-Allora vuol dire che dovrò resuscitare qualche morto…-
-Ma ormai qui da noi non muore più nessuno: forse, se sei fortunato, puoi trovare ancora qualche non vivente-.
-E c’è qualche becchino a cui chiedere?-.
-Operatore della Ruota della Sfortuna, vorrai dire… Certo, vai in quell’ Ufficio là in fondo, Sezione Comunale Non Viventi-.
E così Gesù andò dall’ operatore di turno, e si fece aprire le porte di quel Luna Park, che una volta chiamavano cimitero.
Si fermò davanti al sepolcro di un certo Lazzarone, che lo incuriosì per la sua forma a scatola con un vetro davanti, in cui passavano le immagini della vita del non vivente, ed urlò: -Svegliati, Lazzarone! Alzati e cammina!-.
E Lazzarone si svegliò, un po’ stupito per quello che era successo. Poi si alzò dal suo giaciglio e camminò. Andò verso Gesù, lo guardò in faccia e disse:
-Ma manco qua si può stare un po’ quieti?-.
Poi Lazzarone tolse dalla sua tomba a forma di TV la videocassetta registrata della sua vita terrena, e tenendola sottobraccio, si avviò con passo lento verso la città degli addormentati viventi.
Gesù restò un tantino perplesso: ma poi capì che nel terzo millennio, vivere o morire era la stessa cosa: come le api operaie c

Giovanni Spina 02.07.06 18:01| 
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per chi vuole partecipare i modo vero e sincero
ad uno scambio libero di idee e opinioni
la guerra dei poveri la dovete vincere voi
vieni a votare
commenti espressioni idee cpricci desideri
questo blog è per voi coraggio liberiamo l'informazione
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-ilva di taranto
-cosa ne pensi delle droghe
- DENUNCIA CONTRO LA BANCA D'ITALIA E LA BCE
da parte della n o euro
-Il reddito monetario delle banche centrali
-al zarqawi una vittoria democratica o mediatica?
-iraq la guerra del petrolio e la strage nascosta
-il signoraggioe la guerra dei poveri
-i retroscena della guerra dei balcani
-le dichiarazioni dell'ultimo superstite delle torri gemelle
-AREA 51
-CASO MOGGI e le dichiarazioni di berlusconi
-BERLUSCONI e l'art.21 della costituzione
-Quanto ci costano i parlamentari?
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
BASTA votare i pregiudicati

-vota ai sondaggi
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dove vorresti la juve per la prossima stagione?
questo e tanto altro sul blog
La guerra dei poveri il blog della libera e coraggiosa informazione

http://handly.bloggers.it

mario draghi 02.07.06 17:57| 
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Ciao Beppe, e ciao anche a tutti quelli che scrivono su questo post.
Sono un professionista che ha votato sinistra e che adesso, dopo le notizie che circolano sul decreto bersani, mi vedo già pentito di questo.
Mi sembra che i primi passi del governo, anzichè essere costruttivi, mirino a distruggere la tranquillità che è necessaria per mettere a posto il paese.
Ma sembra serio puntare sui professionisti aumentando le spese imponendo un conto corrente apposito per controllare i movimenti (e la privacy? dove va a finire?), abolire gli ordini che, per quanto poco efficaci, garantiscono ancora un pò di seriretà? Ma vogliamo far diventare l'italia un supermercato di "professionisti"? Già esistono le società di consulenza che, sfruttando poveri neolaureati, propongono interventi a prezzi bassissimi e privi di professionalità, già chi lavora per le aziende non fattura in nero perchè le aziende (e giustamente dico io) pretendono fattura, già il 52% del fatturato va a finire in irpef, irap, cassa professionale, assicurazioni varie etc..,già siamo soggetti agli studi professionali.. ma cosa vogliono ancora?
Si vogliono ancora favorire le prestazioni senza professionalità? e dire che il nostro dipendente prodi sventolava l'esigenza di professionalizzare il lavoro, anche mediante ricerca. Non mi sembra questa la strada gisuta! ma prodi e bersani non si rendono conto che tanti "futuri" professionisti, laureati da qualche anno sono costretti ad aprire partita iva per non vedersi proporre il solito contratto a progetto? ma questi governanti, hanno il senso di quello che succede veramente nella realtà?
Spero che sia stato un passo falso del governo.
Comunque quello che mi fa maggiormente pensare è che, consultanodo internet il giorno dopo, nessuna associazione, nessun gruppo di porfessionisti, nessun ente rappresentativo parli di questo. Ma della sconfitta del Brasile tutti ne parlano, tutti analizzano il rendimento della squadra e via così. Attendo risposte, anche da Beppe..

Gabriele Marchesan 02.07.06 17:48| 
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vaglielo a dire ai tassisti che si preparano ad una protesta di cilena memoria...
per dire della difficoltà di smuovere la sedimentata imbecillità del nostro caro... troppo caro paese...
e poi mi chiedo se certe riforme , dati gli interessi che stanno alla base di ogni sclerotizzazione del sistema, non possano paralizzare il sistema...
tempo fa... leggevo non so dove, che le difficoltà di portare avanti il discorso "idrogeno" stanno nel cominciare a riconvertire i distributori (sic!!!) di questo passo non si comincerà mai un bel niente...
ah... già che ci sono... lo dico qui...
leggevo anche (credo su "Focus") che in Francia si può fare il pieno alla propria auto a metano direttamente dai rubinetti del gas di casa propria... eccola una piccola altra rivoluzione a costo quasi zero...
se solo davvero si voglia...
se solo davvero...

massimo ossimori 02.07.06 17:48| 
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il tempo è qualcosa di personale, di solo nostro....nessuno può togliercelo, buttarcelo via; facciamo tutto da soli,ahimè.
chi ci obbliga a correre, sempre e comunque?
perché non sappiamo più rilassarci?
perché quasi persino far l'amore è scandito dalla fretta, da "ma che ora è?" "quanto tempo abbiamo?"...forse basterebbe fermarci, davvero, anche solo un secondo a PENSARE, a riflettere su ciò che davvero desideriamo e , solo allora, occupare il nostro tempo per quello.

loredana lombardi 02.07.06 17:47| 
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"TAXI LIBERO" REAGIRE ALLA CORPORAZIONE DEI TASSISTI

L’11 luglio saranno presenti alla stazione Termini per accogliere con una propria macchina quanti resteranno a piedi per lo sciopero dei tassisti. E’ l’iniziativa spontanea ideata da un giornalista, Giulio Gargia, e lanciata da un gruppo di cittadini/consumatori esasperati dal malfunzionamento dei servizi di taxi delle grandi città.

Chi vuole aderire a “ taxi libero”, questo il nome dato all’iniziativa, può mandare una mail a tamtamcoop@libero.it specificando se può mettere a disposizione la sua macchina per un’ora qualsiasi dell’11 luglio, per dare un segnale di civiltà e apertura. I promotori lanciano inoltre un appello alle associazioni dei consumatori, chiedendo di mettere a disposizione le loro strutture e sedi per l’organizzazione dell’iniziativa.

per aderire tamtamcoop@libero.it


ma che speranza abbiamo che i politici modernizzino gli uffici pubblici, la democrazia, il lavoro? sono dei fossili!!!! solo antonio di pietro è un grande!!! visitate il suo blog!



CONTINUA : CONSIDERAZIONE
Vuoi mettere il poter non impazzire più per il parcheggio, il non dover più fare il pieno di carburante, perché quando lo lasci si ricarica da solo, niente più lotte con le assicurazioni, FINE FURTI D’AUTO, ogni azienda fornirà ai dipendenti il mezzo e al mattino, quando si va al lavoro lasciandolo, si ricaricherà da solo nell’apposito box, il tutto con una semplice convenzione con il comune ecc.
Pensa quante vite risparmiate, quanto carburante non bruciato, i punti elettrici per ricaricare i mezzi magari forniti da energia solare, e le città non più ammorbate dal rumore dei motori e dalla polvere sollevata dalle auto. Tutti i trasporti per rifornire i negozi solo con mezzi elettrici o carburanti non inquinanti e percorrenti corsie obbligatorie in orari preordinati così come è già adesso.
Per quanto riguarda gli spostamenti esterni solo mezzi adeguatamente predisposti anche di proprietà ma utilizzanti i carburanti autorizzati non inquinanti e con motori tarati a non superare le velocità consentite oltre a fruire di silos o parcheggi sotterranei adatti allo scopo in aree esterne a quelle urbane, raggiungibili con i mezzi utilizzati nelle aree urbane.
Per chi ha fretta ci saranno i mezzi della rete statale o privata, che utilizzeranno percorsi in tunnel a velocità eccezionali adeguate allo scopo.
Che ne dici ciao
Francesco.

f.marletta 02.07.06 17:31| 
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CONSIDERAZIONE

Ancora una volta Grillo la tua analisi sul movimento e le sue esigenze infrastrutturali mette in evidenza un problema che scaturisce da una, attualmente, mancata soluzione ai bisogni primari dell’uomo mettendo così, come sempre, il dito su una piaga più che sanguinante, visto i costi che l’umanità sopporta perché oggi ciò sia possibile.
Infatti per quanto sia innegabile la accresciuta necessità di spostamento degli individui i mezzi e i sistemi attualmente utilizzati dagli individui, nonché dalle masse, sono indiscutibilmente inadatti a garantire un equo e conveniente sistema utile ad offrire una soluzione definitiva alle sempre più accresciute necessità di esercitare questo diritto non alienabile che pervade ogni attività umana sacrificando come sempre ad una possibile soluzione l’interesse di gruppi di potere che non vogliono vedere scalfiti i loro guadagni a livello mondiale.
Certo bisogna che i governi si impegnino ad educare la gente ma se lo si vuole ci si può riuscire.
E’ solo questione di tempo, ciò che non si farà oggi saremo costretti a farlo per sopravvivere e abbattere l’inquinamento domani.
La proposta è nell’eliminare il possesso di qualsiasi mezzo PRIVATO a MOTORE di trasporto e dotare le aree urbane di mezzi pubblici di trasporto individuale non inquinanti da prendere e lasciare con l’uso di una tessera a consumo, mezzi semplici magari PEDANE ELETTRICHE che esistono già.
Francesco ,Continua

f.marletta 02.07.06 17:29| 
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Bellissimo questo post.. Vai Beppe continua così!

Gabriele Asteriti 02.07.06 17:28| 
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Vogliono boiccottare le università on line perchè così e possibile che un lavoratore, riesca a conseguire una laurea, recuperando il tempo sprecato per raggiungere l'università.

gianluca demontis 02.07.06 17:26| 
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Preferisco la convivenza al matrimonio. Eppure, sono contrario ai pacs. Che reputo, anzi, di dubbia costituzionalità, anche perché consegnerebbero all'autonomia privata la libertà di disporre preventivamente di diritti e libertà indisponibili. E ravviso, soprattutto, un limite di relativismo in una iniziativa che sul relativismo vorrebbe fondarsi: se va superata la discriminazione per sesso, e dunque il modello limitativamente eterosessuale, perché non anche allora quella di numero? Se diciamo sì ai pacs per qualsiasi coppia, perché non anche, allora, oltre la coppia?

Ugo Ruffolo 02.07.06 17:21| 
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Sono completamente d'accordo con te Beppe,bravo!

Ciao,un'abbraccio a tutti

Carlo E. Revel 02.07.06 17:16| 
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EVVIVA GLI SPOSI!!

Abbiamo saputo ieri dal TG3 regionale che si è celebrato a Firenze, uno dei più importanti matrimoni degli ultimi tempi.Il Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, è convolato a giuste nozze. Noi siamo molto felici di questo matrimonio, anzi strà felici. Cosa? Come dite? Non ve ne frega niente? Forse perchè non avete avuto ancora il tempo di riflettere, io invece ci ho pensato un pò su, e sono riuscita ad immaginare alcuni risvolti positivi che deriveranno da questo matrimonio. E' risaputo che la felicità, o almeno la serenità di un uomo, può influire positivamente nelle sue scelte nel suo operato.Già sapevamo che dietro un grande uomo c'è una grande donna. La nostra speranza adesso è tutta proiettata sulla "sposa". Noi auspichiamo che la Signora Martini si adoperi in modo costruttivo per creare intorno al "novello sposo" quella serenità di cui ha bisogno un uomo che ricopre la sua carica. Da questo matrimonio ci aspettimo quell'armonia che porterà il Presidente Martini ha fermare, immediatamente, tutti i sindaci della Toscana, guai ha chi firma per costruire nuovi "termovalorizzatori" o altri "inceneritori". L'unica alternativa possibile, sapendo quello che sappiamo, è "la raccolta differenziata". Voglio sperare che la regione Toscana portata per esempio in tante cose positive, dimostri di essere veramente, "La culla della civiltà". Presidente Martini , adesso è il suo momento,la sua grande occasione! Non la perda. Inoltre la invito ad adoperarsi per la vita personale di tutti i sindaci della regione, forse se fossero un pò più tranquilli e sereni non gli verrebbero certe idee "scellerate".
P.S. Signora Martini, augurandole un serono e felice matrimonio, mi appello alla Sua sensibilità. Approfitti della luna di miele e faccia subito firmare al Presidente, la diffida ai sindaci.
Anche perchè, Signora Martini, se non riuscirà ha fermarlo Lei, lo faremo noi.
In modo legale, sint'ende!
Felicitazioni agli sposi!!
Rocchetti Patrizia Annita

Rocchetti Patrizia Annita 02.07.06 17:13| 
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Sapete quale' la contentezza del petroliere? Quello di farci diventare tutti dei disabili e cioe' non usare piu' le gambe,uscire di casa e fare 100 metri con l'auto lo vedo tutti i giorni
poi che importa se ingrassiamo tanto c'e' il dietologo!E pensare che c'e' chi veramente farebbe di tutto per farsi una semplice passeggiata con le propie gabbe ma.....

Nazzareno Marchetti 02.07.06 17:06| 
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Caro Beppe, ha ragione Luttazzi... Secondo me ti sei montato un pò la testa... Parli di cose vere e importanti (e menomale che c'è qualcuno che la pensa così al mondo), e non è una questione di contenuti, ma di impostazioni... La cosa che mi infastidisce è che parli di queste cose (ripeto, molte delle quali vere e importanti) con l'atteggiamento di chi ha la verità in mano, interponendosi tra i comuni mortali e il cielo (diversamente da come fanno i politici, quindi, che ti fanno sentire l'essere più intelligente che esista al mondo a causa delle loro capacità mentali molto limitate... e qui sono in disaccordo con Daniele).
Un uso minimo di "secondo me" o "forse" in quello che scrivi (vista anche l'importanza degli argomenti) sarebbe più gradito a gente che, come me, pensa di avere ancora (chissà per quanto?) delle capacità critiche.
Aggiungo anche che ho la possibilità di criticarti grazie al tuo meraviglioso blog... Quante ne direi alla nostra amabile, qunato medioevale, classe dirigente.. se solo ne valesse la pena di sporcarsi le mani a comunicare con certa gentaglia o, per dirla alla De Andrè, "di respirare la stessa aria di un secondino non mi va"...
Continuando la mia ora di finta libertà...
Francesco

Francesco Alfeo 02.07.06 17:05| 
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perchè non organiziamo una bella contromanifestazione contro quella dei tassisti a favore del governo?
Perchè non organiziamo unamanifestastione contro Malan di forza italia con striscioni tipo "MALAN VERGOGNA DIMETTITI SUBITO!!"
chiunque è interessato mi scriva a nick_sundar@yahoo.it

fascetto sivillo nicola 02.07.06 16:54| 
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Gli scienziati: i soldi non danno felicità

Creso, re di Lidia — nell'Asia Minore — era ricchissimo. Una volta, nella sua reggia d'Egitto, ospitò Solone (che era famoso per avere visitato il mondo e per la sua saggezza). Creso gli chiese «chi è l'uomo più felice del mondo?» (pensando che potesse rispondere «Tu, mio re sei l'uomo più felice»). E Solone: «L'uomo più felice che ho conosciuto stava ad Atene, Tello, ebbe una bella famiglia, seppe godersi la vita, morì portando aiuto agli ateniesi in guerra e lo hanno sepolto lì, dove è morto, con grandi onori». Come a dire non aveva fatto niente di speciale, Tello non aveva la reggia e i tesori di Creso ma fu più felice. Però l'idea che la ricchezza vada insieme alla felicità è molto diffusa. Ma come dimostrarlo? O come dimostrare il contrario? Ci si sono messi in tanti ma certezze finora non ce n'erano. Ed ora ci ha provato la scienza con un lavoro (è su Science di questi giorni) che affronta il problema in modo un po' diverso e con grande rigore. È di ricercatori di diverse Università degli Stati Uniti, Cambridge nel Massachusetts, San Diego in California e Ann Arbor nel Michigan. Il titolo è bellissimo: «Saresti più felice se fossi più ricco?». Secondo lo studio sembra di no. Come si fa a stabilire quanto uno è felice? Il colesterolo e la pressione del sangue si misurano ed è una misura abbastanza precisa (e vale più per il colesterolo, che per la pressione) ma la misura della felicità per adesso non c'è. ... " è + facile x 1 cammello passare per la cruna di 1 ago che un ricco..." però per credere occorre dimostrare (vedere)... ciò che la ragione stessa ci ispira

Mauro Bellaspica 02.07.06 16:50| 
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ciao Beppe
è la prima volta che scrivo sul tuo blog, che leggo da tempo e trovo sempre interessante, quasi sempre condividendo le tue riflessioni. Questa di oggi mi pare molto utile. Nel mi piccolo penso che internet sia uno strumento di vera emancipazione e cultura. Non solo di ottimizzazione. Ci si dovrebbe impegnare tutti (parlo in senso globale) affinche in ogni angolo del globo ci sia la possibilità di connettersi e, poter acquisire on-line tutte le conoscenze necessarie per migliorare le condizioni di vita. penso che le università in primis dovrebbero avere il dovere di pensarci seriamente. Al di là del giusto ragionamento del tempo liberato, occorre preoccuparsi del tempo da liberare. Anche con il PC credo sia possibile dare il dovuto contributo alla liberazione delle genti, dei popoli e non solo della mente.
cordialmente Novalis

franco nero 02.07.06 16:45| 
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Parole sante

Ciò che hai scritto è un piccolo manifesto sul desiderio di emancipazione mentale dell'uomo moderno.

Ormai stando fermi possiamo fare (quasi) tutto.

Perchè vogliono farci muovere?
Forse perchè così pensiamo di meno?

Marco Tasso 02.07.06 16:34| 
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Ciao Beppe da Sabro del Meetup di Napoli!
Quanto è vero quello che dici......
lo condivido al 100%!
NAPOLI:
UFFICIO POSTALE 20 - mercoledì mattina - ore 11

Entro per ritirare il modem che per errore (!) è stato mandato in questo ufficio postale lontano da casa mia... 2 sportelli aperti, 30 persone in fila in 20 metri quadrati ... è l'antivigilia del pagamento dell'ICI...
la macchinetta che distribuisce il numero: rotta...
La gente, per lo più anziani, boccheggia, freme per andare via, qualcuno litiga per chi era arrivato prima...
Arriva una donna con la carta di identità della mamma novantenne disabile che aspetta in macchina per ritirare un raccomandata al suo posto... L'impiegata le risponde che deve farle scrivere la delega....
L'ufficio era stato chiuso per lavori per 2 giorni, per cui molti fanno la fila per 1 ora e vanno via a mani vuote perchè molte raccomandate non sono state recapitate nei 2 giorni di chiusura...
Allucinante!
Ma siccome siamo napoletani e siamo abituati a convivere con i disservizi e a prendere tutto con filosofia, c'è chi trova anche la forza di fare qualche battuta per ingannare il tempo...
Se eravamo a Milano già avevano chiamato i carabinieri!
Ciao da Napoli!

Sabrina Cozzolino 02.07.06 16:27| 
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2 Giugno 1992

Pensavo avessi le palle,mi hai deluso!!!

Era meglio Hegel,hai scelto male!

Antonio Ciardi 02.07.06 16:24| 
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beppe,
e' newmarketing, non etica dei chiuli in movimento. siccome tutti fermi non possiamo stare e' ovvio che qualcuno si dovra' muovere per fare stare fermo e comodo qualcuno sulla barcaAEetta o sulla fabbricaAEetta. o all' attico di new-york. tutte cose che giustamente poi gli invidiamo :))))


"dedico questa vittoria ad un uomo che in questi anni si e' sacrificato per il mondo del calcio fino a lasciarsi quasi crocifiggere per noi: Luciano Moggi." (marcello lippica)

"grazie margello, di vero guUOore! tralaltro ora ghe mi rigordo devo angora pagare l'ingaggio del portiere della nazionale ugraina che ho acquistato due anni fa per sosdiduire il gancello automadigo del mio podere in dosgana visti gli aumenti esorbidandi dell'enel"
(lucky lugiano_M) :))

(a proposito ...)

"habemus magna terga" (ruini)
declinazione al plurale (savoia)maiestatis tutta da verificare :D, ruini non lo citi da un pezzo ormai, beppe, come mai? :)))

"testa di toni buona solo per portare cappello, toglietegli il microfono per carita' del cielo!"
(boskov, dalla dacia genovese, ad un green tea party con baget bozzo)

edmond :))))

edmond dantes 02.07.06 16:20| 
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con un P..la (maiuscolo) come te ho già perso abbastanza tempo. Ora vado a giocare con mio figlio.

Lombardo-Veneto!

gino vicolo 02.07.06 16:08

__________


Ecco, bravo, vai a giocare.

Ma benedetti ragazzi, se veramente vi piace tanto il Lombardo-Veneto possedimento austriaco, perché non tornate direttamente nella madrepatria? Un paio d'ore di macchina o in treno, e siete in Austria! Belli felici e contenti, voi, e noi in Italia ancora di più!

(Sicuramente non gli austriaci... ma quella è un'altra storia...)


1 Luglio 2006
Ministeri trasparenti

ministeri_trasparenti.jpg

Nelle prossime settimane inserirò in questo sito una nuova area con l’elenco per regione delle opere che il mio ministero avvierà o porterà a termine, a partire dalle più importanti.
Per ogni opera vi sarà uno spazio pubblico a disposizione per i commenti dei cittadini, esattamente come avviene ora per i miei articoli. Di ogni opera saranno forniti nel tempo i vari stati di avanzamento e le eventuali variazioni.
Io credo che i ministeri, a partire dal mio, debbano essere trasparenti nei confronti dei cittadini ed accogliere i loro suggerimenti e le loro critiche dando, per quanto possibile, delle risposte.
Le opere pubbliche sono fatte per i cittadini, non hanno alcuna altra funzione. E’ giusto che i cittadini possano quindi intervenire con idee e valutazioni che il mio ministero non mancherà di valutare. da http://www.antoniodipietro.com/index.html

Mauro Bellaspica 02.07.06 16:18| 
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e avanti cosi.

mimmo primo 02.07.06 16:16| 
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bravo bersani.
e la prima liberalizzazione che si fa in italia contro le lobby e a favore dei cittadini.
bravo

mimmo primo 02.07.06 16:15| 
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Ci son dei pecoroni,
solitari nella notte,
che rigurgitano scemenze
per le loro sofferenze.
Più capaci non son di vivere,
né in loro terra, e neppure in quella
alla quale ruffianamente cercarono di piacere
facendosi leghista "dell'ultim'ora".
Ma le cose cambiarono, oh se cambiarono!
Essendo razzista, essendo omofobo, essendo pure
un po' scemotto, e senz'altro millantone,
mazzate prese, e con lui i leghisti tutti.
Non si adattò più, e così rimase
per blog vagante e da tutti schifato,
diventò un poveraccio, cercando di combattere
non più nulla, non più nessuno
ma solo i fantasmi del suo passato,
così lontano che lo reinventa,
e con il presente solo, di storie perverse,
di vino e paranoie, parole vuote
e mendicità di mercenari affetti.
Slurp... slurp... slurp... slurp... slurp...

Mario Gabrielli Cossellu 02.07.06 16:11| 
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Gentile signora Iorio, sono parecchi mesi che leggo nel blog i suoi insistenti e logorroici posts, ma non le ho mai scritto perchè non volevo che il mio giudizio fosse viziato da superficialità, incompetenza o semplice precipitosità. Ma adesso, dopo tanti mesi, sento di sciogliere questa riserva e vorrei confessarle sottovoce, quasi in un sussurro: MA LO SA CHE LEI SCRIVE UN MUCCHIO DI STRONZATE COLOSSALI?
Immagino tutto il tempo che le costerà tutto ciò; e allora perchè non occuparlo più proficuamente? E' un tipo tranquilo, casalingo? Ha mai pensato all'uncinetto? Sportivo? Che ne dice della pesca?
Modaiolo? Un bel corso di ballo latino è quello che fa per lei! Culturale? Si faccia un bel corso di Inglese, che magari le sarà utile nel lavoro!
O meglio ancora, un bel corso di storia moderna, che le impedisca di scrivere le idee strafalcione che scrive!
E lasci perdere una buona volta la Patania... Est cosa che non esiste: l'ultima buona invenzione di paròn veneti e lumbard per non pagare le tasse a Roma ladrona (senti chi parla!...)
Senza rancore...

Carmelo Lapignata 02.07.06 16:09| 
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c'è un documentario "inganno globale" che se non l'avete ancora visto DOVETE FARLO! parla dell'attentato dell'11 settembre

andrea sangregorio 02.07.06 16:04| 
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Caro Beppe
per rimanere a passo con i punteggi dei colleghi insegnanti una persona come me può essere costretto a recarsi a Napoli ogni giorno da 250 km di distanza e fare ritorno a casa a tarda serata. Può non fregarti niente del corso abilitante che segui, ma lo devi sostenere altrimenti ti scavalcano e non ne esci più; puoi cercare di fare il corso nella tua provincia, ma siccome danno precedenza a chi ha fatto con loro i due anni precedenti (e tu, causa il concorso di ammissione sei finito in un'altra sede), ti trovi con questa grossa penalizzazione. Così con le potenzialità dei corsi a distanza via internet una persona si scorda di tutto il resto e si spara 500 km più volte a settimana.
Anche questo non è un incentivo a stare fermi. Fino a quando saremo identificati come mucche da mungere saremo costretti a fare km e km per un corso, per lavorare, per sentirsi rimandare indietro senza informazioni da un ufficio ecc.

Così facendo, noi tutti che siamo fatti di tempo finiamo per ascoltare dentro di noi il ticchettio che inesorabilmente ci svuota.

Saluti a tutti

Giovanni Padovano 02.07.06 16:02| 
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Caro beppe condivido la necessità di potenziare la rete renderla più economica, più strumento di massa più sicura e più utile a cose pratiche (dalle bollette in poi...)!
Tutto ciò non è ostacolato da nuove strade nuovi binari o quant' altro (attento a quasti tuoi audaci collegamenti!!!)
E sta tranquillo che co Di Pietro alla infrastrutture non faranno neanche la manutenzione alle strade che ci sono figurati le nuove grandi opere (probabilmente necessarie!!!!)
Forza azzurri che è meglio!!!!!!!!!!!!!

eugenio kornaropoulos 02.07.06 16:01| 
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AH AH Beppe !!! Da quando gli amici tuoi sono al potere non fai più i post di fuoco EH? si parla del clima e di che tempo fa domani? Quei furbastri di Prodi e D'Alema stanno governando peggio degli altri, stanno svendendo l'Italia con provvedimenti INAUDITI ma tu ora dai fumo con questi post del cavolo che riempiono e deviano, mica come quando c'era lui. Ora gli amici tuoi fanno tutto bene per definizione e certamente fai il loro gioco. D'altronde voi Comunisti e voi di sinistra lo fate per professione: POPULISMO PER NASCONDERE LE BRUTTE COSE ....

stefano leocani Commentatore in marcia al V2day 02.07.06 15:59| 
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***

Ci sono delle pecore allontanate dal gregge
che belano sofferenti.
Non essendo capaci di vivere nella loro
terra, trovarono la scusa che il podestà
non gli lasciava spazio per il proprio
vivere. Eswendo razzista.
Cambiarono le cose ma la pecora non tornò
all'ovile. Si adattò a quel paese spesso
nel mirino per storie perverse.
Diventò un pastore belga, tutto intento
ad insegnare a chi nella propria terra
rimase e combattea, trascurando che lui,
la pecora, uscì dall'ovile per altri
motivi. Sicuramente meno nobili.
Bhéééééé..............Bhééééééééééééé....


*

Gianni Proietti 02.07.06 15:56| 
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Manù. Per quel che riguarda la signora Landi: non è che la tua è invidia per caso? Se vuoi ti mando una boccetta di sudore, così ti ricredi.
O preferisci un calzetto?
:-)

Francesco Landi 02.07.06 14:38 |

*************************************************


Che fai ?

Non mi dici più che sono isterica?

sei andato nel cesto della biancheria a cercare il "carzetto" e ci sei svenuto per le esalazioni?

PS.
Le mie più sentite condoglianze alla Sig.ra Landi


Bravo Beppe!!! Hai ragione te... non se n'è puo piu di queste file interminabili alla posta per pagare un bollettino o per quelle vecchiette sole che devono ritirare la pensione che non ce la fanno arrivare a finemese per non parlare poi della retratezza per quanto riguarda la rete internet che qui in italia nemmeno sanno cosè un blog figuriamoci di pagare l'ICI!!!! io invece uso internet per fare tutto infatti ciò pure un sito e un blog che uso spesso per sesibilizzare la gente sui problemi veri come per fare un'esempio la guerra e l'euro che una cosa che costava 1000 lire ora costa 1 euro e che ha difatto intaccato le tasche degli italiani. Grazie Beppe il tuo blog e bellissimo!!!! Ciao a tutti!!!!
Flavia


Citazione: Giuseppe Fava (1983)

"...Il grande gioco appunto, nel quale ognuno si serve di tutti gli altri o soltanto di colui che in quel momento gli è utile, abbandonandolo subito quando non serve e cercandone un altro che magari ieri era nemico e oggi invece serve da alleato, e domani tradendo anche costui, per un altro alleato ancora più importante, l'uomo politico stringendo accordi col feroce criminale per avere i voti di un territorio, e il criminale cercando a sua volta il banchiere che gli consenta di nascondere migliaia di miliardi della droga, e il banchiere cercando ministri e generali che gli consentano tali gigantesche frodi, e costoro scatenando il terrorismo perché il popolo, travolto dalla paura, continui a concedere la sua stima ai governanti, e costoro a loro volta circuiti dai grandi operatori dei capitali per usufruire ed appropriarsi del denaro pubblico, e a tal fine cercando protezione di magistrati che possano paralizzare, nascondere, inquinare, archiviare, in cambio ricevendo avanzamenti di carriera e potenza, e infinitamente così, i magistrati assolvendo i criminali che danno i miliardi ai banchieri, che a loro volta procurano voti per gli uomini politici, che a loro volta decidono le opere pubbliche e gli avanzamenti di carriera... Il grande gioco."

Stefano Barone 02.07.06 15:49| 
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Che sia un paradossale vortice di nonsenso la nostra esistenza di autoconsumatori di energie psicofisiche nel nome di valori di distruzione dominio e morte è evidente quanto il fatto che siamo una massa di pongo nelle mani del primo pirata. Che il pirata non abbia strumenti nè sensibilità per accorgersi del proprio errore è palese quanto il fatto che il regresso dell'uomo è inarrestabile. Perciò:
1)NON FARE NULLA,
2)NON PRODURRE,
3)NON GUARDARE LA TV,
4)NON STUDIARE,
5)NON CERCARE DI PIACERE,
6)NON LAVORARE CONTRO LA TERRA,
7)NON ASSECONDARE I POLITICI,
8)NON RINUNCIARE ALLA TUA LIBERTA' DI UOMO DELLE CAVERNE,
9)AFFINA L'UDITO INTERIORE,
10)MANTIENI IL CUORE E LA MENTE NELL'ANARCHIA. Ovvero: LEGGI VERONELLI E DEDICATI AL VINO, AL FORMAGGIO, ED AI VECCHI SAGGI.
Sei tu il potere del pirata se ti sottrai al suo giogo svanirà nel nulla. Esci dall'acqua, pesciolino, e forse la vedrai, finalmente.
AUGH!

alessandro gisonda 02.07.06 15:48| 
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Altro giro, altro Gino!
Guarda che quella che ho riportato non è un'"informazione", ma un commento, un'opinione.
Vedo che non hai molto chiara la differenza tra "informazione" e "opinione", vero?
Ahhh, ma tutto bisogna spiegarvi, proprio tutto! Poi vi lamentate che ridono di voi :-)))

Mario Gabrielli Cossellu 02.07.06 15:34 |

L'unico paese occidentale dove non si ride dei comunisti e annessi giornali è l'italia ,infatti progrediamo alla velocità dei funghi ,NON E' FORSE COSI'.

ciao comunistello anarchico ,comprane tanti de IL MANIFESTO che forse si salva dalla bancarotta .

gino serio 02.07.06 15:43| 
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***

TEMPO LIBERO DEL BUE

Hai visto che c'avevo ragione?

Ma che stai a dì? Son tutte cazzate!

ah ah ah.... perchè non hai letto cosa
scriveva "l'unità", tanto è vero
che è stato pubblicato pure da la "replubblica".

E allora?
Hai letto "il secolo", "la padania"
"il giornale"? Smentiscono tutto!
Anzi, adesso fioccheranno querele.

Sì, sì la solita musica, i magistrati
son di sinistra,....

Perchè, non è vero?
La detto pure fede al tg4.

Bella questa, è stato smerdato
con una smentita sul tg3 dal diretto
interessato.
Ma se quello era socio di quell'altro
allora come cazze è...


goooooooooooooo...goooooooooooooooooals...

a regà! ha segnato Totti.....
bello er pupone.... che lo possino...
non è un fico ma, è naturale.
Sempre meglio di quelli che con
il tempo libero anzichè smuovere
le chiappe come er totti le
fanno sudà pe chiacchierà.
E poi te dicono: c'hai le chiappe chiacchierate.


*

Gianni Proietti Cara 02.07.06 15:43| 
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ciao Beppe,
esiste ancora una commissione che controlla le pubblicità: è possibile che ormai tutte le case automobilistiche si mettano a fare spot che hanno

enne bi 02.07.06 15:34| 
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Beppe si o' meglj ;)

Francesco Mercuri Commentatore in marcia al V2day 02.07.06 15:33| 
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Tutto a posto gente, ho trovato le pile...

ivana iorio 02.07.06 15:33| 
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continua cosi beppe sei unico

paolo calderolla 02.07.06 15:32| 
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Cossellu dixit:

Dedicato con tutto il cuore alla buona di Ivana Iorio, che ha imperversato tutta la mattina con i suoi delicati copiaincolla padani, e a tutti gli altri legaioli fasulli :-) , un articolo nel "Manifesto" di oggi a firma Alessandro Robecchi - assolutamente geniale e azzeccato!

Approfitto per ricordare la campagna di appoggio e sostegno economico a "IL MANIFESTO": http://www.ilpodofesto.it/sottiscrizione2006/strat.html

Buona domenica!
------


Mo' vedi che faccio subito un bonifico. Complimenti per il garbo e l'equilibrio delle fonti cui affidi la tua informazione.

Ah, dimenticavo, clicca sul mio nome per saperne di più.



Tassisti, ma andate a ramare!!! E pensare che le liberalizzazioni dovrebbero essere il cavallo di battaglia delle destre! In Italia chi le fa naturalmente? Il governo di centrosinistra!!! Che viene contestato dalla destra per le misure che avrebbe dovuto fare lei!!! Grandioso... Tornando a voi, ciuccioni tassisti, che vi preparate a chiudere le serrande: ma non avete saputo che in tutti i paesi dove hanno liberalizzato (Olanda, Svezia, Irlanda, Australia, etc.) le tariffe sono scese e la domanda di taxi è aumentata? Sapete che oggi tantissima gente (me compreso) non richiede i vostri servizi perchè siete carissimi? Vi farebbe tanto schifo calare i prezzi ma con ogni probabilità aumentare i guadagni? E poi perchè a Milano una licenza (una specie di impropria buonuscita), si dovrebbe vendere a 200 mila euro? Quante sono le categorie di lavoratori che possono andare in pensione con una buonuscita così? Certo che Mediaset ha fatto scuola! I maestri del chiagni e fotti di Berlusconi sono diventati un modello per le corporazioni d'Italia! Perchè non dobbiamo comprare le aspirine nei supermercati? (Dove diventa obbligatoria la presenza di un farmacista laureato, quindi aumenta l'occupazione...). Perchè le banche non dovrebbero essere più corrette con i correntisti alzando o abbassando IN CONTEMPORANEA il tasso di interesse a seconda del costo del danaro? Attualmente lo abbassano soltanto, alla faccia del correntista! Perchè per vendere un'auto dobbiamo pagare il pizzo al notaio? E ripeto, queste sono delle misure che dovrebbero essere la bibbia di una destra che ha sempre in bocca il libero mercato e le liberalizzazioni, ma che in pratica, appena sente dire la parola "concorrenza" va a cercare subito il prete e si mette le collane d'aglio! Capitalisti italiani... bella roba... Ma forse eravate troppo occupati a salvare il culo dalla galera al vostro capo, votandogli tutte le leggi "ad familias".

Carmelo Lapignata 02.07.06 15:29| 
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LA TRUFFA PIU' COLOSSALE DELLA STORIA CONTINUA A RIMANERE NASCOSTA, E I COLPEVOLI A RIMANERE IMPUNITI.


CLICCA SUL MIO N0ME PER SAPERNE DI PIU'.

ermenegildo de figiis 02.07.06 15:28| 
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Cari Bogger !
Anche se non sarà sempre in tema, io continuo ad insistere su questo piccolo e limitato problema. In base alle "pensioni d'oro" (che partono da 586 EURO AL GIORNO IN SU) e al loro numero, da un rapido calcolo, risulta che sarebbero sufficienti 6/8 ore/mese prelevate da ciascuna pensione per finanziare il BONUS BEBE’ per i circa 500.000 bambini che nascono in Italia ogni anno. Io penso che i “pensionati d’oro” non abbiano nulla in contrario ad investire questa piccola somma sul futuro dei loro nipoti e del Paese. MAMME, questo è un Vostro sacrosanto diritto ! APPOGGIATE L'INIZIATIVA
Pietro Rossi

Preg.mo Prof. Romano Prodi
Formato il Governo e varato il programma dei primi 100 giorni, continuo a ricordarLe, a nome dei miei due nipotini gemelli che avevano 15 mesi ad Aprile, una promessa da Lei fatta più volte in campagna elettorale: la somma di Euro 250 al mese, a sostegno di ogni bambino, sino al compimento del 18° anno di età (nel programma non c’è, purtroppo, traccia del provvedimento),. Questa nota verrà ripetuta periodicamente, in attesa del relativo provvedimento. I soldi è facile trovarli per tutti i bambini: basterebbe ritoccare un po' le "pensioni d'oro" ( partono da EURO 586 AL GIORNO in SU !). Sono moltissime le “pensioni d’oro” e un piccolo ritocco fiscale a queste mega-rendite pubbliche consentirebbe il reperimento di notevoli risorse finanziarie, senza creare alcun problema di sopravvivenza ai “pensionati d’oro”.
Con la più viva stima
Postato da Pietro Rossi (a partire dal 11/04/06)
23.06.06

pietro rossi 02.07.06 15:27| 
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Approfitto per ricordare la campagna di appoggio e sostegno economico a "IL MANIFESTO": http://www.ilmanifesto.it/sottoscrizione2006/start.html

Buona domenica!

Mario Gabrielli Cossellu 02.07.06 15:13 | Rispondi al commento |

E' ora che giornali come il "MANIFESTO" falliscano o spariscano ,e che portino con se ALITALIA ,FIAT,e tutti quelle aziende che hanno succhiato denaro pubblico a scapito del cittadino .

visto che distribuisci diplomi di leghisti fasulli così facilmente ,io ne dò uno a te di COMUNISTA fasullo ,TI SALUTO

gino serio 02.07.06 15:27| 
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Francesco Landi 02.07.06 14:38
*********************************


Non pretendo certo di sapere tutto IO, ma su questo argomento casualmente sono un pò informata...per il semplice fatto che gestisco una rivendita di tabacchi...

Non basta un aspiratore per le norme antifumo...ahahahaha!!!!!! sarebbe facile così!

Va progettata una stanza apposita che necessita di progetto, collaudo, attrezzature varie (fra cui gli aspiratori), deve essere sigillata daal resto, con scritte luminose di sicurezza e calcolo volume/aria....pressione e temperatura in aspirazioe...pressione e temperatura in emissione...

Inoltre l'area fumatori va collaudata tutti gli anni...

informati!


...forse ci ho ripensato: volendo questi mondiali non sono poi così male

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/blog-post.html

Gianpiero Romano 02.07.06 15:22| 
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Caro Beppe,
credo che nessuna occasione poteva essere più pertinente con questo tuo messaggio "Le infrastrutture della mente" dell'inaugurazione del corso di laurea della Link Campus University che a questo titolo "Inaugurazione del corso di laurea specialistico Il governo delle trasformazioni Urbane per la città Europea Interetnica cablata". Ora io sono assolutamente favorevole sia all'interetnicità che alla cablazione ed infatti sono convinta che Roma già lo sia sia interetnica che cablata così come tante altre città italiane in modo pacifico vista la tranquilla convivenza tra italiani, stranieri, extracomunitari e quant'altri. Mi domando dove sia la necessità invece di farci un corso di laurea da parte di una "filiazione" peraltro dell'Università di Malta, quale è la Link Campus sorta nel 1999 (anno davvero "indimenticabile" per varie ragioni), presideuta dall'EX DEMOCRISTIANO Vincenzo Scotti ed A.D. l'ex sindacalista CGIL Pasquale Russo. A presiedere tale occasione si mobilita il nostro ministro degli interni Giuliano Amato, il sotosegretario Marcella Lucidi ed offre la sua ospitalità oltreché la sua presenza anche Walter Veltroni che accoglierà il tutto nella sala della protomoteca in Campidoglio....
Ora il buon vecchio Andreotti sosteneva che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. bene dato che tra gli invitati c'è anche Fabio Melilli, braccio destro di Francesco Rutelli e Presidente delle province Italiane (Pres. di quella di RIETI) con l'argomento: I manager della città interetnica e gli Enti Locali e il Vice Presidente dell'associazione Comuni Italiani Orazio Ciliberti col tema: L'apporto di una nuova figura professionale alla gestione della diversità nei comuni italiani, è ardito pensare che tutto ciò sia prodromico alla creazione di nuovi assessorati, nuove figure professionali, nuove specializzazioni in diverse professioni, quali architetti ed avvocati ed insomma ad un nuovo finanziamento con pubblico denaro di specializzazioni "ad hoc"?

Bruna Gazzelloni Commentatore in marcia al V2day 02.07.06 15:22| 
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Bellisimo post.

SCUSATE MA MI SFOGO !


Ma ci rendiamo conto dove viviamo ?
Il 30% della popolazione è anziano, il 30% della popolazione è giovane, ed il 40% della popolazione è in età produttiva.
I giovani vengono sfruttati con contratti di lavoro da morti di fame.
Quelli fra i quaranta e i cinquanta non sanno usare il computer, almeno una buona parte, e la loro attività principale è bloccare in tutti i modi quelli piu' giovani di loro che possano minacciare il loro piccolo orticello lavorativo dove è permesso a loro di spadroneggiare.
Questi sono la palla al piede dell' Italia,quelli tutta teoria e niente pratica,quelli che fanno gli uomini con gli organi genitali degli altri.

LAVORO,LAVORO,LAVORO,BLA ,BLA,BLA,LE SINERGIE DEL GRUPPO,IL FATTURATO,I PREZZI,BLA,BLA,BLA,BISOGNA LAVORARE,QUEL TIZIO LAVORA,L'ALTRO NO,TU FAI IL FATTURATO MA NON LAVORI,LUI NON FA IL FATTURATO MA LAVORA,AUMENTIAMO I PREZZI PERCHE' IL PETROLIO,
NOI NON INCASSIAMO DA NESSUNO E PERCHE' A TE PAGANO TUTTI,TU NON CONOSCI L'INGLESE MA LO PARLI,IO LO CONOSCO L'INGLESE MA NON LO PARLO.


Questi tizi sono da tutte le parti.


QUESTA è L'iTALIA.

finchè c'è vita c'è speranza.................

Scusate del disturbo,
scappoooooo !!!!!!!

Capisc'a me


Antonio Cataldi 02.07.06 15:21| 
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Al nord la riforma non è stata accolta dalla maggioranza della popolazione solo perchè quest'ultima è stata presentata come pericolo leghista e visto che in regioni come il piemonte e città come milano la presenza immigrati del sud e molto massiccia e di conseguenza la vittoria dei no va a loro .

il trentino ,la valle d'aosta ,e il friuli hanno votato contro perchè loro lo statuto speciale ce l'hanno già e non intendono cambiarlo .

TUTTO QUI IL PERCHE' DELLA VITTORIA DEI NO AL NORD .

gino serio 02.07.06 15:19| 
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Caro Beppe tra poco è un anno che ho fatto domanda alla wind per avere l'adsl ,siamo ancora in alto mare,forse il tronchetto ne sà qualcosa,che ne pensi beppe?ma dove vogliamo andare con questa gente!!con simpatia sempre Alessio.

bernocchi alessio Commentatore in marcia al V2day 02.07.06 15:15| 
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Salve....e che ne dite di una bella tassa su sms e e-mail.....leggete qui!!!!

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4842

Ho messo il link perchè il testo della notizia non ci stava!

Saluti e baci

Lux

Lucia Restello 02.07.06 15:13| 
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ribadisco il mio appoggio a questo pacchetto di riforme voluto da Bersani...

pensate i panificatori dicono che andrà a scapito della qualità del pane...
da non crederci... le inventano tutte per non perdere i privilegi...

tassisti farmacisti avvocati avete finito di rubare...

questo è cambiamento ficcatevelo nella zucca... e siate meno egoisti...

an e lega mostrano il vero volto... il volto dell'ipocrisia...

gianni bianchini 02.07.06 15:13| 
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(...continua)

... concorrenza selvaggia di altre specie più ciniche e feroci. In effetti la Lega ha passato anni a cedere terreno di fronte a Berlusconi Silvio. Pur di avere la famosa devolution gli ha votato di tutto, Gasparri, Cirami, colpi di spugna, falsi in bilancio, leggi ad personam, tutte cose che solitamente si danno in cambio di moneta sonante. Invece, incauti, hanno accettato una cambiale. Un "pagherò" che alla fine non doveva pagare nemmeno Silvio, ma gli italiani tutti, i quali - giustamente - hanno fatto marameo. È la dura legge dell'evoluzione: mentre l'"homo arcorianus" è (a stento) sopravvissuto facendo promesse che non poteva mantenere, l'"homo padanus" è scomparso proprio accettando quelle promesse. Grave errore, ma piuttosto dilettantesco. Nemmeno i dinosauri ci sarebbero cascati. Sù, compagni, un po' di pietà, mi pare il minimo!

__________


Dedicato con tutto il cuore alla buona di Ivana Iorio, che ha imperversato tutta la mattina con i suoi delicati copiaincolla padani, e a tutti gli altri legaioli fasulli :-) , un articolo nel "Manifesto" di oggi a firma Alessandro Robecchi - assolutamente geniale e azzeccato!


Approfitto per ricordare la campagna di appoggio e sostegno economico a "IL MANIFESTO": http://www.ilmanifesto.it/sottoscrizione2006/start.html

Buona domenica!


"Chi si ferma è perduto" alla sua maniera lo aveva detto
persino Pirandello. Peccato però che alcuni "movimenti"
fanno sì bene all'economia, ma non permettono di tenere
in scacco la maggior parte delle persone comuni, perchè
questo è quello che succederebbe se per caso avessimo
indipendenza e libertà di movimento. Allora è chiaro
certe cose hanno una priorità molto maggiore di altre.

Massimo Guglielmi 02.07.06 15:09| 
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Buongiorno e buona domenica!,

Dato che vedo che la buona di Ivana Iorio ha imperversato tutta la mattina con i suoi delicati copiaincolla padani, vorrei dedicargliene un'altro, con tutto il cuore, a lei e a tutti gli altri legaioli fasulli :-) , nel "Manifesto" di oggi a firma Alessandro Robecchi - assolutamente geniale e azzeccato!

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LA SCOMPARSA DELL'HOMO PADANUS

Mai e poi mai avremmo sospettato di arrivare a questo punto. Al punto di essere mossi a compassione da alcune specie in via di estinzione come per esempio Francesco Speroni, o Calderoli, o addirittura il Bossi Umberto.

Eppure leggere le loro riflessioni all'indomani della bastonata che una forma di vita rivelatasi piuttosto intelligente (gli italiani) ha assestato alla famosa devolution muove un certo senso di pietà. Speroni vorrebbe andare a vivere in Svizzera (cioè in un posto dove i gay possono sposarsi, sacrilegio!). Calderoli ha in faccia il colore della sua camicia. Maroni, leggo su qualche titolo "detta le condizioni", come se dopo una simile scoppola potesse dettare qualcosa che non sia il testamento. Insomma, a dirla tutta, si assiste alla fine ingloriosa di una cosa chiamata Lega e già ci sono offerte di molti zoo che promettono di tentare un salvataggio in extremis della specie: una missione disperata, visto i sonori sberloni arrivati da Milano, da Venezia, persino da Treviso. L'Idea resiste dunque in qualche valle e in qualche anfratto nascosto, un po' come l'orso bruno: meglio non farsi vedere in città. Certe botte in testa generano anche confusione geografica: di colpo, per gli "analisti" della Lega, Piemonte, Val d'Aosta, Liguria, Friuli, Trentino, non sono al nord. Al nord c'è solo il Lombardo-Veneto: ci si chiede che razza di mappamondo hanno, in via Bellerio.

Come sempre di fronte al dramma di una specie in estinzione, ci si chiede cosa ne abbia causato la scomparsa: inadeguatezza, difficoltà di adattamento all'ambiente, concorrenza selvaggia di altre...

(continua...)

Mario Gabrielli Cossellu 02.07.06 15:05| 
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In Francia qualche anno fa ridussero il tempo di lavoro a 35 ore/settimana. Ne seguirono polemiche: “E la produttività?”.Certo non basta passare più ore sul posto di lavoro per essere più produttivi. Io da 15 anni uso Internet e ho risparmiato migliaia di ore di tragitti. Col telelavoro l’azienda non può misurare il tempo in cui un dipendente esegue un compito. Interessa solo quanto lavoro viene fatto e quale ne sia la qualità onde raggiungere obiettivi entro le scadenze. Non vendiamo più il nostro tempo, ma i risultati prodotti che vanno valutati nel merito anche quando non sono tangibili (come i compiti contabili o le traduzioni).
E intanto svolgiamo mansioni che sempre più consistono in elaborazione di conoscenza, di idee, concetti, calcoli, progetti. Misurarne il valore e la remunerazione meritata è arduo. I progettisti di oggetti e sistemi nuovi lavorano 24 ore al giorno perché i processi mentali implicati sono complessi e certo non programmabili in modo deterministico. Spesso il progettista si sveglia di notte, folgorato da soluzioni nuove.
I progettisti, gli analisti e i ricercatori affrontano problemi complicati. Non ne trovano le ricette sui manuali. Molti problemi si possono risolvere in modi diversi. E' discutibile quale soluzione sia migliore o accettabile. Così sono opinabili il valore del lavoro compiuto e le direzioni in cui lavorare. In casi complessi, confronti e dibattiti devono integrarsi nei processi di analisi e di progetto. Occorre preservare le diversità culturali. Se una cultura diventa imperante e il potere vieta e punisce eresie e innovazioni, il progresso è soffocato. In generale un gruppo di lavoro innovativo non può essere composto di persone che pensano allo stesso modo.Alcuni devono dissentire, pensare lateralmente, proporre paradossi. Il consenso magari non si raggiunge, ma, almeno, si esaminano parecchie opzioni.Occorre mirare a un equilibrio fra uniformità e originalità. Sono questi i problemi di oggi.

ing.arch. Aldo F. Debernardi 02.07.06 15:01| 
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Sacrosanto, caro "untore del buonsenso"!
Troppe cose da fare ma non ho tempo...
Cerco tempo ma mi mettono in coda...
Tempo, bene supremo come la preziosa acqua!

theHand 02.07.06 15:00| 
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il nordest non viene preso come modello da seguire per ciò che riguarda l'economia e il sociale ma solamente un enorme limone da succhiare ,BERSANI nulla di più ha fatto che questo ,visto che la sua riformetta scopiazzata non potrà essere attuata nel mezzogiorno.

gino serio 02.07.06 14:55| 
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VIVA BERSANI!!!!!!!!!!!!!!

ANTONIO CIARDI

BERSANI sarà ancora una volta colui che metterà in ginocchio l'economia di questo paese come del resto 8 anni fà con il suo unatantum ,poi abolito vista la sua efficacia ;-)

Tassare il cittadino nella maniera proposta ed approvata da questo governo (VECCHIO) di pagliacci non ha al suo interno nulla di nuovo ,visto che è stato semplicemente copiato il modello americano ,peccato che in un paese come il nostro tale metodo non pùò funzionare per la nostra troppa retrogradezza in merito o almeno per una parte del paese .

questa falsa riformetta andrà a colpire in primis il settore edile ,a cui và il merito di averci tenuto in piedi nei 6 anni passati visto la grave crisi mondiale che ha colpito l'economia .

gino serio 02.07.06 14:40| 
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continuato del commento precedente riguardante la risposta all'ass.di Fatima:
Il peggio è che la chiesa e I propri truffatori continuano a seminare ignoranza, “regalando”(con soldoni) figure angeliche che rappresentano, divinità dichiarate solo da voi ecclesiastici. ( il Divino disse: che niente può rappresentare Dio e non serve cercarlo. E’ dentro di noi e in ogni forma di vita.)

Ma come fate a disporre ancora di questo vergognoso coraggio, con un Vaticano che sguazza nell’oro, con cardinali, vescovi, fino al più insignificante prete che non sanno più dove mettere il cibo, ingrassando come maiali e con la faccia tosta, di sensibilizzare la gente per la piaga della Fame nel mondo.

Per non parlare delle infinite associazioni. Solo a scopo di lucro.

Caro amico Mario Beccar, presumo che la fede e la spiritualità sia un’altra cosa.

Presumo che basti cercarla dentro ognuno di noi, accettando la nostra natura, divina cosmica e universale.

L’ unico dato interessante, è che le persone, per grazia Divina, hanno iniziato il processo di risveglio (terzo segreto di Fatima logicamente svelato in maniera non esatta e incompleta) che probabilmente porterà alla consapevolezza della vera essenza dell’uomo.

Distinti saluti!

TURETTA MIRKO e TARANTINO ANTONELLA

mirko turetta 02.07.06 14:39| 
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Ciao Beppe! Sono Mirko di vicenza e voglio solo sfogarmi un pò visto che Internet evita la censura.
Ringrazio te e i tuoi collaboratori per tutte le preziose informazioni che metti a disposizione.
Mi auguro che le persone comincino ad avere un risveglio.sarebbe gia un buon inizio per un futuro migliore e libero.

Ciao e grazie!
Grumolo lì 01/07/06.

Ecclesiastici infami!

Questa è una lettera di risposta all’ennesima assurdità arrivata al mio domicilio da parte dell’ass. “Madonna di Fatima” (via s. Marco 2/a 30034 Mira VE) , con ovvia offerta (10,20,30 euro o altro) non obbligata ma “doverosa” e ho il piacere di divulgarla.

Alla cortese attenzione di Mario Beccar:

Salve Mario Beccar e associazione!

Con la presente, informo la s.v. Che I sottoscritti hanno ricevuto la vostra foto, della presunta vergine Maria.

No no! Non strappate subito questa lettera! Abbiate il coraggio di leggerla fino in fondo.

Sono circa due mila anni che offendete I figli del Divino e in pratica l’umanità. Avete permesso con l’imposizione del vostro credo, ad accettare massacri, crociate, e “sante inquisizioni” in nome di Dio (starà vomitando dal dolore per la vostra dottrina), lasciando perdere la pedofilia e le guerre, sovvenzionate dalla sede vaticana, per lo sterminio degli ebrei ed altri.

Ancor oggi con metodi molto astuti e apparentemente democratici, intimidite le persone tentando di portarli verso il falso e l’antispiritualità.

Continuate a stimolare la gente (d’altra parte è una grande intuizione, che il lavoro di certo non nobilita l’uomo ed e meglio vivere sulle spalle del popolo.) per ottenere offerte specialmente da persone anziane o dai ceti medio bassi che purtroppo hanno appreso questo metodo “religioso”, basato sull ’economia e il materialismo, mettendoli inconsciamente, in conflitto interiore e creando ansia esistenziale.

mirko turetta 02.07.06 14:36| 
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VIVA BERSANI!!!!!!!!!!!!!!

Un plauso ad Alemanno e Casini:Avremmo dovute farle noi,non difendiamo il corporativismo!

AVANTI COSI!!!!!!!!

Le leggi sono studiate per la collettivita',per il benessere sociale...
e non per le corporazioni mafiose!!!!!

BEPPE MARTELLA!BEPPE MARTELLA!BEPPE MARTELLA!BEPPE MARTELLA!!!!!!

Questo e' uno dei passaporti per la democrazia!!!!!!!!

Antonio Ciardi 02.07.06 14:29| 
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Le donne devono profumare, non puzzare di portacenere!

Francesco landi 02.07.06 14:19 |

****************************************

...invece gli uomini sono liberi di puzzare...e spesso infatti...ahahah!


Caro il mio illuso....durante il governo precedente la gestione tabaacchi è stata ceduta per pochi spiccioli ad una azienda inglese...è per questo che hanno poi inserito le norme di limitazione al fumo...oltre che per far guadagnare fior di euro alle aziende che allestiscono sale per fumatori...su cui c'è un business che nemmeno puoi immaginare...

Nel frattempo poi, sono state incentivate le lotterie...credi che l'intento sia stato salvaguardare la salute del cittadino? ahahahaha!!

Hanno semplicemente dirottato le entrate, poichè con i tabacchi ci sono le direttive europee da rispettare !!!

Informati meglio prima di dare meriti a chi non ce li ha.

PS.
Condoglianze alla signora Landi...


A Nord c’è una questione sociale

di Gianluigi Da Rold

... Si può dire, in fondo, che Romano Prodi è un uomo fortunato, perché non c’è un vero soggetto politico che sappia cogliere e portare a livello nazionale la forza di questa consistente ricchezza nazionale, che è concentrata nel Nord Est del Paese. Non è stata capace di farlo la Lega, sia in versione lombarda sia in versione nordista.

Non è stata capace neppure la Casa delle Libertà, con tutte le sue contraddizioni, i suoi tentennamenti, le dichiarazioni d’intenti e le ritirate improvvise di questi ultimi cinque anni. È invece cresciuta socialmente questa area di dissidenza, di insofferenza verso uno Stato, un apparato burocratico e amministrativo vecchio, soffocante, che con il nuovo mondo globalizzato c’entra come i cavoli a merenda. Anche domenica 25 giugno, questa vasta area elettorale, si è schierata contro il Governo. Magari non condivideva del tutto la riforma costituzionale del centrodestra, ma comunque riteneva che era per lo meno un passo avanti rispetto, sia alla riforma Bassanini, ma soprattutto rispetto alla Costituzione, venerabile certamente ma ormai veneranda, interpretata perfettamente da quel “monumento” all’immobilità incarnato dall’ex Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, quello che si oppose persino al centrosinistra (quello vero) degli anni Sessanta del secolo scorso. Come finirà questo disagio sociale che coinvolge in pieno i ceti produttivi del Nord? Al momento è difficile dare una risposta. Ma attenzione, se il disagio sociale si trasforma in rivolta politica, il Paese questa volta si spacca sul serio ...

gino serio 02.07.06 14:25| 
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penso che le proposte degli ultimi giorni fatte dal Governo siano anche abbastanza valide...ma dimostrano la scelta del meno peggio...se avessimo scelto il meglio, la prima proposta per risanare l'Italia sarebbe stata la liberalizzaizone dell'ultimo miglio...nn possiamo continuare a cedere ai ricatti del tronchetto...

Danilo Marasso 02.07.06 14:24| 
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Eccezionale questo post sul tempo.
Una delle mie costanti cause di sensi
di colpa è proprio la paura di sprecare
il tempo.
Ciò provoca ansia lo so,spero con il
futuro di riuscire a governare meglio
questa mia dolorosa ma al tempo stesso
orgogliosa causa di senso di colpa.


tutti questi post sono le conseguenze del no alla riforma,comprese le nuove liberalizzazioni e chissà quali allucinanti sorprese verranno.Intanto Napolitano ha già detto che la comunità ebraica è parte della cittadinanza italiana e quindi la guerra continuerà sia a Kabul che in Iraq,la pace non ci sarà mai più e le spese aumenteranno fino allo stremo,prepariamoci a vivere malissimo....in Italia...

stefano masetti 02.07.06 14:21| 
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Assieme alle considerazioni di Grillo consiglio di leggere "elogio all'ozio" di Bertrand Russell.Saluti

Emidio Antonino 02.07.06 14:15| 
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FERRARI FRANCO 02.07.06 13:59


le persone come te non riescono a concepire il mondo libero ,perchè per voi deve sempre essere presente la "MAMMA" stato ,altrimenti, sempre secondo voi non ce la fate ad andare avanti autoannichilite le vostre risorse intellettuali ed umane consegnandole nelle mani dello stato che più di una volta vi ha dimostrato la sua inclinazione a fallire nel gestire le persone in maniera diretta .

La nazione in cui vivi è ancora baluardo di tale ideologia all'interno di un contesto di mondo libero e guarda dove siamo finiti .

gino serio 02.07.06 14:11| 
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@@@@@@@@@@@@@@@@@@òòòò
ho scritto male,
i tabaccai guadagnano il 10% sul pacchetto di sigarette, scusate l'errore.

cinzia torti 02.07.06 14:08| 
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'Diamoci dentro!' Beppe e tutti noi bloggers. Sarebbe una conquista di enorme importanza, ciò di cui parli nel post. Un piccolo passo per cambiare il mondo in meglio. Internet ce ne ha già fatti fare molti in questa direzione. Teniamoci stretti tutti i benefici di questo mezzo e non permettiamo a nessuno di metterci sopra le grinfie!

Giuseppe Noto 02.07.06 14:07| 
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per chi ha commentato il mio post.

LO STATO ITALIANO dovrebbe star ben lontano dalle sigarette, al momento si registra una forma di dicotomia:

sul pacchetto mette scritte da brivido, e ti minaccia, quando dovrebbe essere libero discernimento se fumare o meno, dall'altra continua ad alzare il prezzo delle sigarette, che sono passate dal mattino alla sera da 4000 lire a 4 euro, cioè 8000 lire.
considerando che i tabaccai dalla vendita guadagnano il 20% a pacchetto, mi dite chi incamera il resto, pagate le sigarette che costeranno sì e no, 1 euro a pacchetto, ma penserei meno?
LO STATO, che le utilizza ancora oggi, mungendo i tabagisti, e che con la benzina rimangono una fonte di guadagno inverosimile.

Se una cosa fa così male, non la si vende.
Se la vendi a prezzi stellari, devi aver il buongusto di non scriverci sopra niente.

La solita vecchia storia, darsi una patina di legalità facendo vedere che si interessa alla salute pubblica e schiacciando l'accelleratore sul resto

cinzia torti 02.07.06 14:05| 
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scusate se butto li un commento che non c'entra niente con il post di oggi,ma ho appena visto al tg un servizio che mi ha lasciato perplesso e riguarda il rave-party tenutosi ieri a bologna.le immagini di giovani e meno giovani(che tristezza quest'ultimi..)in condizioni penose sfilare per la citta' in una sorta di esibizionismo da gay-pride mi ha lasciato un poco di cacca.io ho 40 anni ed ho contribuito ad arricchire parecchi pusher,ma ci si comportava in maniera diversa; sapendo di non fare niente di male nel rollare due cannette ma consci del fatto di non essere cmq un ottimo esempio ci si imboscava,solitamente ai giardini di plastica di genova,si fumava in gruppo i ns cinque pezzi soliti e poi quando la botta cominciava a calare si andava in birreria,come il mitico qualudde,a bere due birrette.l'indomani poi come tutti gli sfigati della terra si andava a lavorare.tutto molto bello e sopratutto in maniera molto discreta.quantunque tenti di sforzarmi non riasco a capire il motivo di queste manifestazioni squallide ed esibizionistiche.ripeto non c'entra niente con il post di oggi ma potrebbe essere elemento di discussione futura per capire se sono io che invecchiando mi sono abbuliciato o se qualcuno concorda con me.

michele gesma 02.07.06 14:01| 
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Minchia, ieri ero un tassista, stamattina mi sono svegliato e sono un criminale.
Mi devo consegnare o non fate prigionieri???

marco marrocco 02.07.06 14:00| 
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continuo,ma la voglamo di correre dietro sempre a quello che fanno all'estero,ma i danni che creano liberalizzando tutto chi li paga?Sanita libera poi ti vai a curare solo se hai l'assicurazione (se puoi fartela),traspoti liberi poi chi potra' pagare il biglietto ,i privati nn fanno la carita' vogliono guadagnare se no chiudono.Le comunicazioni,avete visto spendete sempre di piu'e i servizi sempre piu' cari e truffaldini.Vodafone:1 SMS costa 10,3 cosa fanno?il terzo lo paghi 11cent cosi loro guadagnano 0,01 ma moltiplicalo per .... e vedi quanto ci lucrano altro che ... e cosi' l'utente e' sempre carne da macello.Nemmeno la CDL si era permessa di fare tante finte riforme ma Prodi le ha fatte subite e ha noi cosa viene NULLA caro prodi alle prossime non vito CDL ma nemmeno Te(e mi sa che nn aspetteremo molto)

ferrrari franco 02.07.06 13:59| 
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Io dalla mia "guardo passare le ore, che è già molto meglio che riempirle" (E.Cioran). L'ozio fa meno danni dell'iper-attività, evviva l'ozio, vizio migliore di tante false virtù.

Nicolò Cerboncini 02.07.06 13:56| 
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esiste qualche associazione che promuova queste istanze ?

dan sallo 02.07.06 13:51| 
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Il tempo è prezioso!
Da quando lavoro da casa via internet:
- guadagno 2 ore di tempo ogni giorno
- risparmio 60 euro al mese di abbonamento del treno
- guadagno in salute perche spostarsi in treno d'estate è una esperienza terrificante vista la temperatura raggiunta all'interno delle carrozze!
- gestisco il mio tempo in modo ancora piu flessibile

Marco Staffoli 02.07.06 13:38 | Rispondi al commento | Chiudi discussione


Hai ragione peccato che non tutti possono lavorare da case col PC e speriamo che non si arrivi mai a questo .

gino serio 02.07.06 13:51| 
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Beppe ma se automatizziamo i pagamenti e altri servizi via internet dove vanno a finire i milioni di dipendenti statali che sono cosi' affezionati ai loro pacchi di documenti e modelli e firmi qui ?

Beppe!

Ma questi sono per lo statalismo piu' sfrenato e non ne vogliono sapere di mollare la sedia.
Questi si butteranno in manifestazioni di piazza,
Internet no no e poi no!

Come al referendum per le riforme.
Stessa cosa.

Saluti

Chicco Barattoli Commentatore in marcia al V2day 02.07.06 13:49| 
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comincio col dire che anche io licenzio prodi....e sono assolutamente a favore all'etica del "tempo" anche se non sono favorevole alle università via internet,e se devo essere sincero neanche tanto al lavoro tramite la rete;perderemo il contatto con i colleghi, il vivere insieme,mangiare nella stessa mensa,chiacchierare guardandosi in faccia,e diciamola tutta perderemo il contatto con LE COLLEGHE(e ce ne sono...)Charlie Chaplin disse:"la vita può essere Felice e Magnifica ma noi l'abbiamo dimenticato;l'avidità ha avvelenato i nostri(i Loro)cuori,ha precipitato il mondo nell'odio[...]Pensiamo troppo e Sentiamo poco[...]"
Le cose cambieranno, l'amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano.......noi siamo uomini e ci riprenderemo ciò che ci spetta...

stefano piga 02.07.06 13:48| 
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Ciao a tutti.
L'italia è un paese di grandi e piccole lobby che gridano al progresso, basta non toccare i loro privilegi.
Si sta scatenando un'assurda bagarre per i Taxi italiani.

Nel frattempo i Tassisti si stanno dimenticando alcune piccole cose :

- L'italia è il paese dove i Taxi, in proporzione, sono fra i più cari del mondo, se non i più cari, tanto è vero che intasiamo i centri perchè sono quasi inavvicinabili.
- Quando piove, c'è neve, traffico intenso, Natale, non ce ne sono mai abbastanza.
- Prima devi dire dove vai, se sei l'ultima corsa e fuori strada per loro, ti scaricano.
- Hanno i tassametri fantasiosi, se usi il radiotaxi, arrivano con già 20 euro di pedaggio prima che ancora tu salga, anche se sono partiti 200 metri prima.
- paghi per le valigie ( mai visto altrove) collo per collo un extra.
- paghi il notturno differenziato.
- se chiedi la ricevuta fanno le facce
- spesso il tassametro è spento ed il prezzo a braccio.
- non fanno mai un percorso diretto, e se chiedi perchè non passa di lì che si fa prima si inc..no pure.

Comune granu salis: se le licenze costavano 160,000 euro, quanto un tabacchino, vuol dire che rendono e sono ambite, tanto è vero che spesso sono "mestieri di famiglia" e ci sono sempre state code per acquistarle.

Io questi furbacchioni patentati li farei guadagnare come un autista di autobus, che ha più stress ancora, vista la responsabiltà di molti più passeggeri, ha le corsie preferenziali sempre intasate, niente aria condizionata, turni da brivido, e deve fermare il mezzo ogni 300 metri.

E' l'ora che l'Italia dei privilegi la smetta di gridare allo scandalo ogni volta che viene toccata.

cinzia torti 02.07.06 13:39| 
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