Le infrastrutture della mente

Il nostro mondo è dominato dall’etica del movimento. Chi non si muove è perduto. Chi sta fermo è un ignobile ozioso, un sovversivo, un nemico del pil. Si fa un gran parlare delle infrastrutture di acciaio e cemento, di binari, autostrade, ponti, gallerie. Strutture che portano camion vuoti e macchine con una persona.
L’auto è un accessorio del petrolio, serve a consumare petrolio, a far vendere petrolio. Una scatola di lamiera piena di gadget che ha la velocità media di un mulo.
Delle infrastrutture della mente, che non costano, che liberano il tempo, che ci danno la possibilità di scegliere se spostarci o star fermi dove siamo, di queste infrastrutture non si occupa nessuno.
La connettività veloce a tutte le famiglie italiane ed i servizi on line per pagare l’Ici, richiedere una patente, un passaporto, una carta di identità, uno stato di famiglia, iscrivere il bambino all’Asl e scegliere il pediatra, il medico di famiglia, prenotare una visita, seguire una lezione universitaria. Tutto questo non è una priorità. L’incentivazione del telelavoro per evitare il congestionamento delle città non è una priorità. Una diversa organizzazione delle aziende sul territorio utilizzando la Rete non è una priorità. La diminuzione dei costi dell’Adsl non è una priorità. E non lo è neppure la copertura Adsl 100% del territorio nazionale (per farlo, Gentiloni, è sufficiente liberalizzare l’ultimo miglio).
La Rete libera il movimento delle intelligenze, delle idee. La Rete non provoca incidenti stradali e fa risparmiare tempo, un’enormità di tempo. Voglio un mondo dominato dall'etica del tempo, contro lo spreco delle code, degli uffici, degli ascensori.
L’uomo è fatto di tempo, è un prodotto con una data di scadenza. Liberiamo il tempo dalla mobilità fine a sé stessa. Utile ai petrolieri, al ministero delle Finanze e ai costruttori di strade e di macchine. Meno mobilità, più tempo per noi stessi, anche per oziare, ma senza eccedere, perchè “non far niente è il lavoro più duro di tutti”.
Postato il 1 Luglio 2006 alle 15:22 in Tecnologia/Rete | Scrivi |
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In realtà non so se sto "postando" nella giusta categoria... Vorrei comunque sollevare una questione: nella mia città, Prato, da circa 5 anni a questa parte sono spuntate una stragrande varietà di rotonde ad ogni incrocio o bivio, un numero spropositato che invece di risolvere i problemi di traffico ne hanno creato altro. Ovviamente a tutte queste rotonde si accompagna un manto stradale orrendo: buche, segnaletica scadente o assente, privo di manutenzione. Si vocifera di fantomatici fondi europei che coprono le spese di costruzione e manutenzione delle rotonde, ma in questi ultimi tempi, sta accadendo un fenomeno strano... Al centro di queste più grandi, stanno spuntando come veri e propri funghetti velenosi, antenne per i cellulari. C'è addirittura stata una protesta da parte di alcuni genitori che hanno i bambini nell'asilo vicino ad una delle tante rotonde incriminate, ma l'assessore all'ambiente ha risposto qualcosa come . E questa proliferazione, non solo nella mia città ma anche nella provincia di Firenze almeno, è un fenomeno che non mi spiego (ormai i cellulari prendono dappertutto, anche in galleria tra poco!) . Non si costruiranno tutte queste rotonde per consentire ai gestori di telefonia di ampliare le loro celle (che già sono ovunque)? Cosa c'è sotto? E'un fenomeno che ha invaso anche altre zone?
Gentile Beppe Grillo
sono una giovane donna di Milano residente a Genova. Quando mi sono sposata, in accordo con mio marito, ho deciso che la mia professione sarebbe stata fare la mamma non perchè non ho i numeri per lavorare o perchè sono pigra ma solo perchè crediamo che l'educazione dei figli non meriti deleghe. Dopo 5 anni di sacrifici economici siamo al collasso economico. Mio marito ha un regolare contratto di lavoro -educatore-per cui è richiesta laurea, disponibilità di orario, motivazione e per il quale viene corrisposto un compenso di 1.100euro circa. Ammesso e non concesso che questo sia giusto oggi mi devo rimboccare le maniche e cercare lavoro. Sto facendo colloqui con tutti e tutti richiedono flessibilità oraria fino almeno alle 18. Ma io così quando rivedo i miei figli?
Ho posto poi a tutti una domanda: posso telelavorare per voi? nessun call center, ufficio, agenzia interinale a Genova conosce questa possibilità ed è disposto ad offrirla.
Tirando le somme: mio marito lavora tutti i giorni per creare un'idea di famiglia a chi non la ha, io a casa mando avanti la nostra famiglia ma con quali soldi faccio la spesa?
Cosa vuol dire "politiche della famiglia" se i lavori sono mal retribuiti e richiedono questa maledetta flessibilità?? Perchè io uso internet, adsl, sype, e tutto ciò che mi permette di non fare inutili code al semaforo, alle poste, nei negozi,...e i datori di lavoro a Genova non sanno neanche cosa sono? Possibile che essere a Genova è la stessa cosa che vivere in Burundi?
E' vero, sono molto arrabiata!!!! Facile dire che i ragazzi sono maleducati e trascurati quando non si da la possibilità ai genitori di trascorrere del tempo con loro!
Se in qualche modo tu potessi darmi buone notizie ti ringrazio tanto.
voglio cambiare gestore telefonico quale è il più vantaggioso di quelli in commercio
Io abito a 5 minuti d'auto da Torino, e a 3 Km da Pino Torinese, dove c'e' persino la fibra ottica, e per lavoro avrei bisogno di usare una linea veloce ADSL, unica alternativa proposta dalla TELECOM, ALICE SAT, che a loro detta ha stesse caratteristiche di velocità e prezzo della loro offerta ALICE ADLS.
Ho fatto istallare ALICE SAT, ...... una disperazione!!!!!! tantè che ho dato subito disdetta:
MOTIVO:
lentezza pari all'analogico, blocchi continui, e configurazioni complicatissime, e inoltre, costi ben maggiori, in quanto la ricezione (download)costa come una qualsiasi connessione ALICE ADSL, ma il problema è che bisogna essere contemporaneamente collegati alla linea telonica con una connessione ad un server della telecom (upload) con un normale costo della telefonata che va ad aggiungersi al canone ALICE SAT.
E' una truffa non menzionata sull'offerta.
Perchè una buona fetta dei cittadini non può avere, come il resto la possibilità di una linea veloce.
Telecom contattata anche dai comuni non serviti della mia zona ha detto che non ha previsioni di allacciamenti adsl, forse.... dopo il 2008.
Siamo terzo mondo.
Ciao
ragazzi, sento sempre parlare di telelavoro,ma quando provo a informarmi trovo solo fregature. Chi può per favore illuminarmi su questa possibilità,spiegarmi tutto ciò che c'è da sapere e magari darmi anche qualche contatto ATTENDIBILE e non farlocco a cui rivolgermi per tentare questa strada?
Ciao a tutti!
Vivo negli Stati Uniti da un po' di tempo e c'e' una cosa che mi sta facendo tanto arrabbiare...
Ma qualcuno mi sa spiegare perche' il dono dell'ADSL non e' ancora arrivato in tutta Italia?
Possibile che io, per colpa di questo, non possa comunicare gratis con la mia famiglia, mentre la mia coinquilina rumena parla gratis con il suo piccolo paesino a 200 kilometri da Bucarest ogni mattina? (Da notare il fatto che la Romania e' entrata in comunita' europea solo ora....)
E' una vergogna! In America la connessione ora e' digital, il che' significa che con un solo cavo (E DICO UNO SOLO) ed un abbonamento mensile di 79.99$ si possono avere Internet superveloce, Telefono, canali TV e film su richiesta (in pratica questo sostituisce il noleggio dei DVD)!!!! Senza considerare il fatto che in alcune citta' americane e' appena partito un progetto sperimentale per dare la connessione senza fili a tutti: basta avere un computer con scheda wireless oppure un palmare ed ecco che si puo' accedere a internet (veloce)gratuitamente anche quando si e' al ristorante, in autobus o in macchina!!!
La situazione delle comunicazioni italiane e' una vera vergogna!
buona sera a tutti.
mi piacerebbe sapere se esistono altre persone, sul nostro meraviglioso mondo-italia, che, come me, non riescono a contattare il servizio assistenza tiscali, che non ricevono neanche una mail di risposta alle innumerevoli richieste di aiuto da parte del sottoscritto.
oltretutto mi hanno cambiato il contratto senza comunicare niente.
La consapevolezza di non essere l'unico gioverebbe ad il mio ormai provato sistema nervoso.
che bella l'adsl.
Ciao a tutti.. Vorrei farvi una domanda: mi piacerebbe avere in un mio appartamento l'adsl, ma non c'è il collegamento della linea telefonica.. so.. come posso fare per non pagare il canone a quel furbone del tronchetto della felicità?
HELP! mi sembra sia giunto il tempo di capire...oramai son 18 mesi che ho un videofonino con tariffa autoricarica, non ci ho mai speso un euro eppure ho sempre credito per chiamare. Carissimo Beppe spero che tu sappia chi ce li mette i soldoni nel mio cellulare!!
CHI MI SPIEGA COME FUNZIONA? spero vivamente di nn scoprire che una parte dei soldi la prelevano indirettamente da me.
saluti tullio //tullio.barzaghi@email.it
Muoversi è essenziale, navigare in rete è fondamentale...
faccio appello a chi crede nell'importanza di internet per rispondere a questo quesito:
come posso convincere telecom a fornire me e chi ne è ancora sprovvisto, di adsl????
essì, perchè io, e un altro centinaio di persone nella mia zona, non abbiamo la tecnologia adsl.
mio padre ha bombardato telecom chiedendo ai diversi operatori in ascolto come si può fare.
risulta che la nostra zona non era raggiungibile dalla centralina telefonica ed è stato apportato un prolungamento affinchè anche il telefono arrivasse nelle nostre case.
purtroppo questo "prolungamento" non supporta l'adsl. per accedervi, telecom dovrebbe arrivare e modificare questo collegamento.
il limite di questa operazione... come sempre sono i soldi.
non le conviene solo per un centinaio di persone...
ci è stato detto che magari raccogliendo tutte le firme di questo centinaio di persone ci sarebbe la possibilità di convincere telecom che veramente è importante per noi questa operazione.
domanda: come faccio a sapere chi sono le persone non connesse? dovrei violare la privacy, giusto?
ho visitato il blog di grillo dopo aver visto il suo spettacolo di roma. questo blog è già stata una fonte importante per la tesi di laurea che sto scrivendo...
e forse ancora una volta, l'incontro in questo blog potrà rispondere a questo problema...
scusate se la spiegazione è disordinata.. spero almeno sia stata chiara a sufficienza.
grazie
caro beppe,
e' vero, internet e connettivita' sono fondamentali (figurati per me che uso internet per lavoro!), ma ancora oggi accadono episodi che persino decenni fa sarebbero apparsi incredibili: il 3 agosto scorso mi si e' guastato il modem (in comodato d'uso e quindi da me pagato!). Chiamare tin.it per segnalare il guasto e' stato di per se avventuroso (ore di tentativi stroncati da uno stupido risponditore automatico). Ma anche questo e' stato nulla in confronto a quanto e' successo fino ad oggi. Telefonate, solleciti, una raccomandata ed una email non sono servite a nulla. Sono stato costretto ad acquistare un modem a mie spese e per completare il danno aggiungendo la beffa mi son pure visto arrivare la fattura del mese di agosto! Per di piu' e' quasi impossibile cambiare fornitore visto che nessun puo' attivarti una linea Adsl se prima tin.it non "molla l'osso".
Ricordo con nostalgia i tempi della vecchia SIP dove - e' vero - per attivare un cellulare erano necessari giorni ma almeno avevi di fronte un essere umano in carne ed ossa che ti fortniva delle risposte coerenti e precise.
Come fare a vincere questo muro di gomma dei "call center"? Ormai abbiamo a che fare con i call center per qualsiasi cosa e losport preferito e scaricare il tuo problema a qualcun'altro... sia chiaro, non ho nulla contro questi ragazzi che vengono "dati in pasto" a noi clienti imbufaliti, ma quando neppure una Raccomandata A.R. riesce a farti considerare... allora siamo veramente arrivati al limite!
Scandinavia – Italia : 10000 anni luce
Non ne posso più di questo paese!! Abbiamo raggiunto un livello medio culturale e di buon senso desolante.
Siamo pieni ogni giorno di episodi di ordinaria violenza,… stupri, omicidi…
Per non parlare del degrado ambientale, della viabilità…praticamente non si gira più in nessuna città.
Parlo così perché sono appena stato in Danimarca in vacanza, e ho visto un altro mondo. Dopo 10 giorni sono tornato a malincuore nella “mia Africa”… il terzo mondo siamo noi!
Là, non c’ è quasi criminalità; questo me lo confermava un giornalista locale con cui ho parlato.
L’unico caso è stato un omicidio un paio di anni fa a Copenaghen, che tra l’altro, ha scosso l’opinione pubblica…proprio perché non sono abituati.
Molti non legano le biciclette, tanto nessuno le ruba.
Non c’è traffico, quindi meno smog.
La gente mi sembra molto meno stressata che da noi…ragazze comprese, che qua escono nei locali per farsi guardare e poi non parlano con nessuno. Siamo una società che non comunica più, per conoscere qualcuno si va in chat, …mentre là c’è ancora gente che va in discoteca per fare degli incontri e per divertirsi.
Non parliamo poi del tenore di vita che è molto più alto. La roba costa di più ma gli stipendi sono il triplo dei nostri…in più, paradossalmente, le case costano meno: Copenaghen 2600 euro/metro q. , Malmo (Svezia) 1500 euro/metro q. , Bologna 3000 euro/metro q. (dati Panorama e Economy). PAZZESCO !!! poi si domandano perché stiamo in famiglia fino a 35 anni….?!
Le tasse le pagano sul serio e i servizi funzionano. Lo stato aiuta i disoccupati e soprattutto gli studenti universitari con alloggi gratuiti. Qua l’università costa 1400 euro all’anno, là è gratis!
Poi c’è il discorso dell’energia: il 25% è eolica ! sono pieni di pale eoliche e pannelli solari. Questo vuole dire avere rispetto della natura e dell’ambiente in cui si vive.
È un paese dove quando sei in fila nessuno tenta di passarti davanti… qua devi sempre sgomitare. Sono stanco!
Stanco di vedere in tv: veline, gossip, imbecilli palestrati e costanzi vari; di sentire pitbull che azzannano bambini… a Bologna in certe zone trovi solo punkbestia con cani liberi senza guinzaglio. Non si può più girare! Sta passando la cultura che l’animale è quasi più importante dell’uomo. In tutta Copenaghen avrò visto sì e no 2 cani in 10 giorni, e tutti e 2 con museruola e guinzaglio. Questa è la civiltà!
Non mi riconosco più in questo tipo di società.
In ultimo la pulizia delle città, delle strade, delle stazioni. Ho visto le stazioni del nord, ma basta andare a Berlino o Vienna per rendersi conto. L’Italia sembra un porcile a cielo aperto.
E allora mi viene da dire: ecco sono tornato in Africa!
A proposito di passaporto, ma in quanti altri paesi bisogna pagare una tassa annuale per mantenerlo valido?
A quando una bella petizione per far sparire questo balzello vergognoso quasi quanto il canone RAI?!?
Continbua così Beppe, sei la nostra voce!
ministero dell'economia perchè comprare pc portatili wajo3000euro web cam masterizzatori dwd palmari ultima generazione molte e ancora tv al plasma o lcd schede video per molti pc (facoltosi)da 400 euro oltre le migliaia di pc portatili ibm p4 distribuite ai dipendenti (in eccellenza r.g.s) e buona parte svaniti nel nulla (figli studenti)i telefoni dello stato per ricaricare i telefonini ecc
...Alla luce di quanto esposto, a parer dell'istante la richiesta palesa i canoni della illegittimità. Il Sig. Giocondo, innanzitutto, ritiene che avrebbe dovuto corrispondere al massimo, soltanto il pagamento di circa due mesi di effettivo servizio. In ogni caso l'utente aveva disdetto il suo abbonamento con raccomandata a.r. evidentemente nei termini congrui. Nonostante ciò la sua pratica era stata trasmessa ad una società di recupero credito.
Il giudice adito, dopo aver recepito la documentazione probatoria necessaria per esprimere un giudizio obiettivo, così sentenzia. In accoglimento alla richiesta dell'attore (causa comportamento scorretto della Società, anche in dispregio delle clausole contrattuali, "illo tempore" stipulate), condanna Sky Italia s.r.l. al risarcimento danni in favore dell'istante, valutato nella somma complessiva di 300,00 euro; inoltre condanna la medesima società al pagamento delle spese e competenza del giudizio, liquidate in complessivi 350,00 euro.
caro Beppe ti posto una cosa che penso possa interessarti...
Doppia condanna per Sky
Giudice di Pace di Rogliano - Sentenza - Richiesta di pagamento illegittima nei confronti di un abbonato: Sky Italia condannata al risarcimento dei danni, oltre alla liquidazione delle spese legali.
Il Sig. Giocondo, abbonato Sky Italia, ed in possesso della smart-card come da contratto, a seguito di una richiesta avanzata nei suoi confronti dalla suddetta Società, evidentemente considerata pretestuosa ed illegittima, decide di rivolgersi ad un legale per adire "giudizio".
I motivi delle doglianze dell'istante sono appresso narrati. Il contratto stipulato dal Sig. Giocondo con Sky Italia, prevedeva il pagamento bimestrale del servizio per il tramite di bollettini di c/c postale, nonché l'incasso di una cauzione. Durante il primo anno l'attrice pagava regolarmente il servizio resole con bollettini di c/c postale regolarmente recapitati dalla Compagnia TelePiù. Il secondo anno la Società Atena Servizi S.p.a., gestore di D+ digitale, subentrata alla precedente, non le inviava più i bollettini prestampati di c/c postale, per cui l'istante non poteva effettuare il primo pagamento dell'anno. Nonostante i ripetuti inviti telefonici per ottenere i predetti bollettini, gli stessi non gli venivano più inviati, con la pretesa da parte della Società, di ottenere il pagamento solo tramite carta di credito, in chiara violazione degli accordi contrattuali. Dopo poco, più di un mese dal mancato pagamento di un bollettino di c/c postale peraltro mai ricevuto, l'attore si era visto oscurare il segnale, per cui non aveva più potuto usufruire del servizio.
Nel mese di marzo 2003 alla Sig. Giocondo, perveniva lettera della Ge.Ri. Gestione Rischi s.r.l., con la quale, per conto di Sky, le veniva richiesto il pagamento di importi scaduti pari a poco meno di 700,00 euro senza considerare che l'abbonato non aveva usufruito del servizio per circa dieci mesi. Alla luce di quanto esposto, a parer...
Caro Beppe, tu che non fai altro che pubblicizzare la "rete" e tutti i suoi benefici, che mi dici della pirateria che anche tu subisci.
Io ho comprato il tuo spettacolo sul blog ma, dopo poco, ho scoperto che lo avevano scaricato gratis quasi tutti. Non mi sembra che "questa" rete porti tutti quei benefici che tu ti ostini a reclamizzare. Questa non è una critica, è solo una mia riflessione.
Ciao, Luigi.
Di oggi è la notizia che il governo ha varato una legge che obbliga a depositare tutti i documenti presenti sui siti web italiani presso due bibblioteche nazionali per l'archiviazione.
Io mi chiedo se questa gente è veramente così ignorante e fuori di testa oppure cazzeggiano e tirano fuori queste leggi del c...o
Negli ultimi 2 anni tra questi e quelli prima abbiamo assistito allo sfornamento di leggi fuori da qualsiasi logica: la tassa sui CD che autorizzava di fatto la pirateria pur contrastandola, l'istizione dell'albo degli informatici dove possono accedere solamente laureati in scienza della comunicazione, il blocco dei casinò on line con l'aggiunta di qualche sito di informazione...
Mi sembra ora che anche questi vengano mandati subito a casa...
Solo per una precisazione su Skype.
Andate sul sito di Skype alla pagina:
http://www.skype.com/intl/it/products/skypeout/rates/all_rates.html#listing-I (dove ci sono le tariffe per le telefonate)troverete che l'italia puo' essere chiamata con tariffa globale skypeout a 0.017 € al minuto ma i cellulari? Il sito dice chiaramente che sono un po' piu' alti, ma quanto?
Siamo ad un bel 0.287 € al minuto (ivato). Onestamente non lo ricordavo così alto.
Insomma non conviene affatto viste le attuali tariffe degli operatori italiani.
Lo stesso discorso vale in genere per tutti i cellulari: se si chiama un cellulare in italia conviene il cellulare se è all'estero onestamente non lo so, perchè non ho ancora capito bene come funzionano le tariffe.
I ogni caso occhio a non usarlo per chiamare gli amici in italia sul telefonino!
Ciao a tutti
Ciao, beh, sono un viaggiatore gommato. uno di quelli che una volta venivano chiamati commessi viaggiatori. solo che sono al soldo di una multinazionale giapponese di elettronica di consumo che mi da una macchina per fare su per giu` dai 60 ai 90mila km/anno.
e vado in giro a far vedere la mia faccia, in sostanza, perche` si vendano piu` televisori al plasma, che se proprio volete un parere poi ne parliamo. morale, a proposito di telelavoro, le stesse cose che faccio girando come un idiota (in pratica sono sempre in macchina e per raggiungere l`ufficio faccio il pendolare dell`A4, ne avrete sentito parlare, siamo una razza) potrei farle seduto qui a casa mia con questo pc e con skype, ma l`azienda non sa nemmeno cosa sia skype e lo blocca coi firewall.
e intanto io in 5 anni ho gia` fatto 2 incidenti in cui ho rischiato la pelle mentre giravo per lavoro.
vabbe`, morale: non ho nessuna soluzione, se non quelle da poco, ma mi piacerebbe agire per iniziare almeno a cambiare le cose e non so se qui la mia esperienza possa servire.
pero` vorrei esserci, capire, aiutare, fare.
e chiedo aiuto e consiglio a voi che magari siete qui da un sacco di tempo e sapete come muovervi (da fermi...).
intanto, da questa citta` voglio andarmene, voglio andare a vivere vicino a mia figlia, che sta a 500km da me (altri 25mila km/anno) e svoltare.
ciao.
CIAO BEPPE!
grazie!...grazie per ciò che stai facendo per noi e per ciò che ci inviti a fare: a volte è necessario una tua spronata per assumere degli atteggiamenti responsabili difronte alle problematiche dell'informazione di oggi...Personalmente credo in internet ed in quello che ci può dare...fino a che si riuscirà a mantenere la rete libera...Ribadisco che sono concorde con te nell'affermare che la rete ci permette di vivere meglio e "risparmiare" tempo...Dobbiamo solo imparare ad inserirla nella nostra vita di tutti i giorni...Spero vivamente che si riesca a mantenere un'indipendenza dell'informazione in rete (come si sa, internet nasce a scopi militari e per controlli di informazioni di tipo politico): a questo proposito ti invito, Beppe, e vi invito tutti, a leggere cosa si dice qua
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4997&numero=999
L'informazione libera è un diritto...Difendiamolo!
Saluti e Grazie ancora
un informatico pensieroso
Senza dubbio la comunicazione via internet in Italia è arretrata rispetto agli altri paesi indutrializzati ma lo è anche il numero di persone che sa usare un computer,sicuramente bisogna fare qualcosa per miglirare la situazione.Però un paese indutrializzato ha anche bisogno di strade, ponti ecc. oppure voglimo tornare inditro,lei Grillo per andare a fare i sui spettacoli non si sposta forse sulla rete autostradale come del resto milioni di altre persone che anno bisogno delle infrastrutture per lavoro,quindi non sono daccordo sulla sua demonizzazione.Se mi dice che non si puo andare avanti all'infinito su questa strada, che le economie mondiali non possono crescere per sempre allora sono daccordo, ma questo è un problema molto vasto che riguarda il sistema di vita dell'intero pianeta,che a mio avviso è destinato ad un arreso più o meno drammatico.A questo proposito sarebbe interessante il parere di qualche espert.La saluto e la ringrazio per il suo impegno
CORRADO
per capire lo stato del nostro "digital divide", e dell'arretratezza della nostra Rete, basta guardare il sito della Infratel, ennesimo baraccone che è nato proprio per ridurre il gap tecnologico e far espandere la Rete in Italia (ricordo che la copertura della fibra in Italia è ridicola). Ebbene, il sito dell'agenzia punta di diamante ... fa ridere, è vuoto, un simulacro del nulla.
Grazie
Ciao Beppe,
è circa un anno e mezzo che uso Skype e dopo numerosi tentativi assieme al mio capo ufficio siamo riusciti a installarlo nei pc notebook dei tecnici che vanno in trasferta all'estero per lavoro.
Skype da pc a pc è formidabile ma capita che qualche persona non abbia Skype (perchè l'Italia è un paese di anziani e putroppo la conoscenza della rete ci sarà veramente tra 20-30 a livello nazionale grazie alla mia generazione (oggi ho 30 anni).
Nel secondo caso potrebbe essere utile utilizzare VoipStunt che è un software gratis che consente di fare telefonate da pc e numero fisso al costo di una connessione internet.
Io l'ho provato e scaricato circa 3 mesi fa ed è veramente furbo come software.
Ti invito a farne pubblicità nei tuoi spettacoli e sul blog spero che pubblicherai il mio commento
Grazie ciao
Daniele
CI risiamo??? E' di nuovo allarme attentati, terrorismo su tutti i voli.Paura tra la gente, controlli agli aeroporti.
Non sarà mica l'ennesima copertura per chissà quale manovra avrà da venire??
Per capirci meglio, siamo tornati alle paventate armi di distruzione di massa che non esistevano ??
......è solo un dubbio che mi è passato per la testa...... Speriamo.
Caro Beppe ...tecnologia a più non posso !!!
Tanto per uscire dal tema ... ho acquistato il nuovissimo telefonino della nokia L'N93 !!!!
Foto sbalorditive e filmati da urlo, basta guardare il sito della nokia e vedere le foto e i filmati che riesce a fare......Tutta una bufala, e tu dirai "ma chi se ne frega !!!"
Bella la vita, ma sai una cosa sono i piccoli problemi che ti "rodono", un povero cretino come me che crede-va di avere 3 cose in una e invece ... ciao
Ho notato che, dopo tanto parlare di Telecom (se lo merita per carità!) non v'è accenno a Fastweb, eppure ce ne sarebbe da dire... Le tariffe da cartello, la fibra che per molti è un miraggio, e dulcis in fundo la disdetta... Mi è capitato di voler disdire Fastweb ed è cominciata un'odissea: depistaggi, ritardi e inadempienze. Alla fine ho accettato i due mesi dalla ricezione (bada bene, non dall'invio dellla raccomandata!) della disdetta. Nemmeno Enel o Telecom (per sparare alto) indugiano così!
Ciao Beppe...sono la tua amica con le papille...il papillon...cosa ti dice questa parola...parnassianèsimo?
Fare un legame fra le lettere...
Lecito e legale...letterale
Leggero...leggibile.
Usare la leggiadria del lessico...
Fare una lemma con lestezza...non entrare nel dilemma!
Entra nella lettura!!!
Levare un idea della testa...
Levarsi in piedi...
Levarsi a parlare...
In mezzo al paese si leva un'antica torre...
Il sole si leva dai monti
Solleva miei sguardi...
A un instante si levò un vento impetuoso...
Il pane si è levato
Vorrei levarmi sopra le passioni...fare una opera di eccezionale levatura.
Liberale e liberare
Liaison per la liberta...
Scriviamo il libertario!
Cominciamo con Dante,un suo dettame:,,A vizio di lussuria fu si rotta,che libito pe'licito in sua legge''
Mio libito...librare in aria!
Ognitanto andare a libreria...sfogliare un libro!
Captare il libertinaggio che sta nel suo agio di liberazione!
Off Topic
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Ecco la lista dei preti pedofili coinvolti in inchieste giudiziarie!=================================================
Clicca sul mio nome per entrare nel blog di Falla Girare!
Ill.mo Beppe,vivo in una cittadina di circa 9000abitanti in prov. di CB abito in una borgata di 10 famiglie,dove non c'è l'ADSL,ci siamo informati e ci hanno risposto che non è possibile,costerebbe troppo al nostro dipendente telecom(l'allaccio si trova a circa 500 metri)OK!voglio capire i costi,il materiale,l'attraversamento della ferrovia,va bene!Ma quello che non riesco a capire è perchè noi che abbiamo un savizio scadente rispetto a chi ha l'ADSL,dobbiamo pagare di più la connessione???!!! Credo che sia più giusto che chi non ha la linea veloce,paghi come chi c'è l'ha!Dimenticavo una piccola,leggera...ma leggera differenza....sulla linea non c'è concorrenza!Sulle offerte ADSL invece si!!!
Caro Beppe...
Ho scoperto da pochissimo che un sito web da la possibilità di registrare le proprie opere musicali/letterarie/artistiche on line con solo 0.36 € ad opera. Era ora... non ne possiamo piu di questa dannata Siae succhiasoldi.
Ti mando un paio di link per saperne ancora di piu...
http://www.costozero.org/wai/copyzero.html
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=55659
W la liberta di espressione!!
Caro Beppe, ecco un'altra freccia nell'arco del tuo/nostro pensiero. Se hai qualche minuto collegati a questo link. Vale la pena un contatto.
Con affetto Fabrizio
http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=64024
ciao.... sono un tuo fan dopo aver visto un tuo dvd di bologna 2006 volevo sapere se è possibile avere comunque l adsl senza avere ne copertura umts ne adsl magari tramite antenne o che altro oppure appoggiandosi ad un altro utente con copertura a banda larga . Grazie e a presto
Egr sig Grillo,
Buon lavoro fatto.
Vorrei solo fare vedere che il Telecom ha un potere per scalvacare il libero mercato. Una lettera della nostra provider di ADSL:
""Oggetto: modifica condizioni contrattuali del servizio Facile ADSL.
Con la delibera 34/06/CONS pubblicata sul sito di AGCOM in data 16/02/06 e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 44 del 22 Febbraio 2006, AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha di fatto accolto la richiesta di Telecom Italia Spa di poter caricare sulle linee ADSL attivate in modalità "senza linea telefonica" un canone aggiuntivo oltre a quello normalmente corrisposto dagli Internet Provider per poter accedere alle infrastrutture di rete indispensabili per erogare i servizi ADSL.
Il canone aggiuntivo (art 12 commi 2 e 3) non viene definito in valore assoluto ma come percentuale del costo del canone telefonico richiesto da Telecom Italia Spa sui clienti residenziali. Il canone integrativo che Telecom Italia Spa è autorizzata a richiedere non può essere superiore al canone residenziale (ad oggi 14,57 euro) ridotto del 30%, ovvero non può essere superiore a 10,20 euro iva inclusa. Telecom Italia Spa, già da alcuni mesi, ha cominciato a caricare sugli Internet Provider questi costi aggiuntivi.
CWNET Srl si sta battendo, in collaborazione con le associazioni di categoria Assoprovider e AIIP, in tutte le sedi competenti affinchè questo ingiusto balzello, un vero e proprio attentato alla libera concorrenza, venga fortemente ridotto se non addirittura cancellato.
Dalla data di approvazione della delibera e sino ad oggi CWNET ha optato per non far gravare questo canone aggiuntivo sui propri Clienti
La delibera 34/06/CONS è disponibile sul sito di AGCOM: www.agcom.it/provv/d_34_06_CONS/d_34_06_CONS.htm """
Buone ferie
Olav Csiky
(cittadino Danese che speravo nella sinistra ed Europa)
E intanto dal mese di luglio paghiam il canone telecom aggiuntivo per aver peccato passando alla sola linea dati con Eutelia e con altri operatori.. Ho fatto tanto per liberarmi dal canone che ora ne pago i 2/3 per gentile compensazione di Eutelia, pago e mi devo pure sentire in debito.. Beppe quando si fa sto referendum abrogativo con oggetto Telecom Sì - Telecom No? W l'Italia, W la schiavitù legalizzata!
Caro beppe sono uno deluso dall'indulto concordo con Dipietro è una porcata, voto da quando avevo
21 anni sempre comunista con tutte le tribulazioni di questi lunghi anni,fino ad arrivare cn i DS. quasi democristiani.
Ora mi domando quando questi poveri sacramenti saranno usciti senza lavoro, senza casa, come faranno a campare? dvranno arrangiarsi, torneranno tutti in gaslera, chi salverà il culo
P.R.E.V.I.T.I. un saluto
Spett.le ASSOCIAZIONI CONSUMATORI e Beppe Grillo
Avete letto il decreto sul lotto istantaneo
Vi chiedo e mi chiedo da informatico chi controlla o omologa il programma del generatore di numeri casuali ( da i a 90) per l'estrazione , quale ente ha omologato o certificato tale programma.
Chi non ci dice che le estrazioni possano essere pilotate per aree geografiche o addirittura per locale.
In attesa di un vostro riscontro vi porgo distinti saluti
Bruno Bruni
Informatico e informato
parli bene, ma qui siamo messi male,
da qualche giorno sto preparando il trasloco, e nella nuova casa dove andrò a vivere ho con stupore scoperto che non è stata ancora attivata l'ADSL così, sbigottito, ho chiamato il 187, numero tato costoso quanto utile, chiedendo quando sarebbe stata portata l'ADSL in quel comune, non mi hanno saputo dire niente, il comune ha una bassa densità abitativa e così credo che non verrà mai attivata, io che uso più internet della Tv mi ritroverò negli anni ottanta senza capire perchè....
questo è lo stato dell'arte
Cosa ne pensate del canone RAI?
E' giusto pagarlo anche quando non si ha la televisione, ma si ha il computer?
Lavoro per una multinazionale Americana che offre a livello corporate la possibilità del telelavoro.
Diamo il supporto informatico al gruppo Petrolifero Italiano da remoto e alla P.A. (un paio di anni fà siamo stati chiamati in causa per il malfunzionamento della posta in una trasmissione televisiva da un ministro che non mi ricordo più e ultimamente eravamo convolti nella sperimantazione dello scrutinio elettronico delle ultime elezioni).
Sapendo di questa possibilità ho chiesto ad HR maggiori dettagli per farne eventualmente richiesta ma mi è stato risposto che in XXX Italia S.p.A. non viene data questa possibilità a titolo volontario perchè non si vuole creare un precedente e che i casi in essere sono temporanei e solo per dipendenti impossibilitati a muoversi (come nel caso di un mio collega bloccato da un ernia) quindi che potrebbero starsene a casa tranquillamente in malattia.
Questo perchè qui vige la mentalità del cartellino e del "se non ti vedo non ti posso controllare".
Per una persona come me che deve farsi 5 ore al giorno per andare a 60Km di distanza (Varese - Milano) visto le condizioni del nostro trasporto (sopratutto le Ferrovie XXXX Milano che ci trattano come animali da soma vedi il sito www.ilpollonord.it )sarebbe stato un vero è proprio miglioramento della qualità della vita ma alla mia azienda non importa e anzi mi hanno consigliato di cercarmi un nuovo lavoro. Questa è la politica aziendale di XXX Italia S.p.A.
Lavoro per una multinazionale Americana che offre a livello corporate la possibilità del telelavoro.
Diamo il supporto informatico al gruppo Petrolifero Italiano da remoto e alla P.A. (un paio di anni fà siamo stati chiamati in causa per il malfunzionamento della posta in una trasmissione televisiva da un ministro che non mi ricordo più e ultimamente eravamo convolti nella sperimantazione dello scrutinio elettronico delle ultime elezioni).
Sapendo di questa possibilità ho chiesto ad HR maggiori dettagli per farne eventualmente richiesta ma mi è stato risposto che in XXX Italia S.p.A. non viene data questa possibilità a titolo volontario perchè non si vuole creare un precedente e che i casi in essere sono temporanei e solo per dipendenti impossibilitati a muoversi (come nel caso di un mio collega bloccato da un ernia) quindi che potrebbero starsene a casa tranquillamente in malattia.
Questo perchè qui vige la mentalità del cartellino e del "se non ti vedo non ti posso controllare".
Per una persona come me che deve farsi 5 ore al giorno per andare a 60Km di distanza (Varese - Milano) visto le condizioni del nostro trasporto (sopratutto le Ferrovie XXXX Milano che ci trattano come animali da soma)sarebbe stato un vero è proprio miglioramento della qualità della vita ma alla mia azienda non importa e anzi mi hanno consigliato di cercarmi un nuovo lavoro. Questa è la politica aziendale di XXX Italia S.p.A.
Volete sapere cosa mi è successo?
Lavoro per una multinazionale americana che si chiama E.D.S. (Electronic Data System), diamo il supporto informatico alla P.A. (il caso della posta del ministero che non funzionava di un paio di anni fa ci aveva chiamato in causa direttamente e non è stata di certo una bella pubblicità per la mia azienda) e siamo tra i gruppi coinvolti nella sperimentazione dello scrutinio elettronico delle ultime elzioni, nonchè diamo il supporto informatico a tutto il gruppo ENI.
Beh in parole povere tutto il nostro lavoro viene eseguito in remoto sui vari clienti.
Navigando nella intranet corporate ho scoperto che è previsto il telelavoro come modalità di lavoro vera e propria e per uno che deve farsi 5 ore al giorno per andare e tornare dal lavoro, visto i mezzi da terzo mondo di cui siamo in possesso (sopratutto le ferrovie nord milano sono il lato peggiore della cosa visto che hannno praticamente tolto tutti i treni con l'aria condizionata e si preoccupano di scaldarli per bene prima di venirci a prendere in stazione) è una bella prospettiva per migliorare la qualità della vita e guadagnare tempo.
Volete sapere cosa mi ha risposto l'ufficio HR? Che EDS Italia S.p.A. dà il telelavoro solo in casi critici in cui magari il lavoratore non può muoversi da casa perchè magari immobilizzato (come un mio collega bloccato da un ernia del disco) e solo per un periodo limitato. E la mia dovrebbe essere una azienda all'avanguardia nel settore?!
Abbiamo tutte le possibilità per lavorare da casa ma l'azienda non vuole solo per una questione di mentalità all'italiana in cui il lavoratore deve essere controllato, eppure nei 5 anni in cui ho lavorato per H3G l'unica preoccupazione della mia azienda era quella che il cliente rinnovasse il contratto, poi delle mie esigenze (cellulare aziendale, computer, accesso alla VPN per poter leggere la posta) chi se ne frega ho dovuto arrangiarmi da solo. Questa è la mentalità italiana. Meglio intasare!
è vero...le auto sn inutili.O almeno in certi casi.Ora,xkè 1 xsona dovrebbe prender l'auto x andar al lavoro qndo qsto dista pc da casa?I mezzi pubblici esistono,usiamoli!!!
Ma la cs ke m da + sui nervi è l'uso dei tir...cazzo!Abbiamo una buona rete farroviaria e,se nn sbaglio,i treni merci esistono...xkè nn si usano +?!Si risparmierebbe slla benzina e si risolverebbe il drammatico problema dl traffico(e forse si eviterebbero molti incidenti anke mortali slle autostrade...).
Ovviamnt,xò,bisogna usar i tir...xkè?Xkè fa comodo alle grandi imprese,ai petrolieri...ma qndo finalmente finirà il petrolio???
Bhe, ho fatto richiesta di una linea telefonica residenziale con adsl flat, e inizia la mia avventura che ha dell'assurdo con decine e decine di telefonate agli operatori del 187 che, credo di aver capito sono tra i + maleducati e disinformati nonchè inefficienti al mondo...il 16 di giugno, insomma faccio richiesta in un centro 187...la linea telefonica la attivano solo il 4 luglio alla faccia dei 10 giorni, per quanto riguarda l'adsl invece ancora niente alla data in cui scrivo non ho nemmeno ricevuto il modem...nessuna risposta o motivazione da parte di telecom, nessuno mi contatta, faccio 2 o 3 reclami al giorno e mi scontro ormai quotidianamente con la realtà + assurda che abbia mai visto in vita mia...ho anche chiesto se potevo rinunciare al tutto stufa di questa situazione, mi hanno risposto che posso rinunciare si all'adsl, ma devo pagare il canone di attivazione della linea, ma io il telefono non lo voglio, ho il mio telefonino...e la linea l'ho dovuta richiedere per l'ADSL, non per telefonare, mi sento truffata e non so che fare, ma non li raddrizza nessuno questi ladri, ma davvero dobbiamo continuare a sopportare tutto questo! chiamando il 187, mi hanno fissato un appuntamento con un fantomatico tecnico per tre volte, e per tre volte non si è presentato nessuno, facendomi anche prendere permessi inutili al lavoro...un altra operatrice mi ha consigliato di rinunciare alla promozione dei due mesi gratis con modem al noleggio, per velocizzare la cosa, ho comprato un bel modem di tasca mia, l'ho comunicato al 187 ma nisba,ma non sono passibili di denuncia, cavolo possono davvero fare tutto quello che vogliono in barba alla gente onesta che paga...AIUTOOOOOOOO!!!
Ditemi cosa devo faree lo faccio! GIURO!
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Off Topic
Violazione della "Dichiarazione universale sui diritti umani".
Questa è l'accusa che Amnesty International ha mosso contro i tre colossi del web!
Clicca sul mio nome per leggere la notizia!
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spero di non essere troppo OT, ma voglio comunicare nel blog a proposito di un ainiziativa molto interessante.
l'HackLab 81100 di Caserta ha inviato al governo Prodi una lettera, che fa seguito ad una petizione on line, per l'utilizzo di software open source nella pubblica amministrazione.
il link per ulteriori informazioni e':
http://8100.eu.org/petizione
signori "tecnologia" é retrologia nessuno ve lo ha mai detto,aprite gli occhi.
Io faccio parte di quel 10% che non avrà mai l'adsl! Orfano ADSL di nascita !
Mi sono stufato di chiedere conferma a Telecom quando finalmente sarà disponibile il servizio ADSL anche per noi!
Allora ho disdetto il contratto con telecom e sono confluito in un altro gestore che oltre a pagarmi il fisso Telecom, mi garantisce almeno tutte le telefonate a costi notevolmente inferiori.! Io Non ho l'ADSL, ma Telecom ha perso un buon cliente!!!!
Fate così anche voi orfani ADSL.
Odio le file, le attese, gli addeti agli sportelli con lo sguardo perso nel vuoto e spesso un atteggiamento di superiorità che veramente non comprendo.
Internet mi ha salvato! Tra i servizi on-line vorrei segnalare la possibilità di pagare tutto quello che normalmente si paga alle Poste nel sito delle Poste e vi assicuro che c'è una bella differenza! Non si spende di più e si guadagna un sacco di tempo.
Dobbiamo imparare a conoscere la rete e sfruttarne le possibilità. Sono veramente felice che Beppe l'abbia presa così a cuore, vista l'età (senza offesa) non ci credevo.
TELECOM ITALIA Spero che fallisca quanto prima!
Il 26 maggio ho DOVUTO fare l'abbonamento a Telecom Italia per la famosa legge dell'ultimo miglio! In attesa che arrivi il 26 maggio 2007, giorno in cui finalmente potrò mandarli a quel paese, passerò il mio tempo a sollecitare un intervento tecnico perchè la mia ADSL nn funziona! Va come un canguro, ora c'è ora non c'è! Le gentili signorine della Telecom rispondono che nel giro di 48 ore chiamerà un tecnico e io da QUASI DUE MESI aspetto che il tecnico mi chiami!
E' veramente un paese di m.... quello in cui per potersi sfogare e ottenere ascolto uno deve scrivere nel blog di un comico!
La sensazione di impotenza è disarmante, non te la puoi prendere con nessuno, loro fanno e tu nn puoi disfare!
Pagherò con puntualità tutte le bollette telecom, aspettando con ansia il 27 maggio 2007, quando dopo un anno potrò finalmente mandare al diavolo una volta per tutte la telecom e il suo monopolio, sperando che nel frattempo fallisca! Chiunque potrebbe fare meglio!
Ciao Beppe!
e se un giorno volessi decidere di fare il politico....... potresti diventare premier in 15 giorni!
ma chi te lo fa fare!!!
ATTENZIONE ATTENZIONE!!!
Un allarme per chi usa Fastweb!!!!!!
Se SI PASSA dall'abbonamento "giorno e notte" (internet totale a 40 euro al mese)a quello "a consuno" (tariffa 1,5 eruo all'ora..dicevanoE CON UN MINIMO DI VENTI MINUTI PAGATI ANCHE PER POCHI SECONDI DI COLLEGAMENTO INTERNET), senza che nessuno vi abbia avvertito (anzi, nemmeno il Punto Vendita su precisa richiesta ancora oggi dice di non sapere niente!!!)vi trovate a dover pagare in cinque giorni 300,00 Euro per collegamenti "contemporanei"!
Cioè, mentre con l'abbonamento giorno e notte in ogni camera ci si può collegare con anche 3 o 4 computer contemporaneamente (Access Point), quando si passa "a consumo" ogni computer vale un Punto Internet!!
Attenzione!!! Attenzione a Fastweb e alla sua ORGANIZZAZIONE!!!!!
e questa organizzazione, anche se dice che poette collegarvi in ogni momento e controllare il vostro consumo.. e le vostre spese e chiedre verifiche..NON VI RISPONDE SE NON.. FAREMO RICERCHE..E POI... ANCHE DOPO 20 GIORNI.. NISBA!!!!
ATTENZIONE A FASTWEB...
E' MOLTO PIU' VELOCE DI ROSSI...E COSTA ANCHE DI PIU'!!!!
ATTENZIONE..
vorrei sapere se la tecnologia di skytv serve solo ad arricchirli dato che per disdire un tipo di fornitura servizi:mysky e multivision causa cambio residenza devo continuare a pagarla fino al 31/12/2006 anche se non posso usufruirne,ladri!questi sono veri ladri!per avere nuove opzioni mi bastano pochi secondi e sono subito attive,ma per disdirle devo continuare a pagare per niente!
Milleuna.....fregatura!!!
Questo programma a premi è fuori funzione esattamente dal giorno in cui ho raggiunto il punteggio minimo per ritirare il premio!!
Le centraliniste del servizio clienti, più o MENO gentilmente, scaricano le colpe sui database.... perchè, chi li gestisce??? E per sistemare un database ci vogliono 2 mesi??? che chiamino il mio ragazzo (tecnico informatico) a metterlo a posto, magari gli bastano 5 minuti!!!
Delusa e amareggiata posto il mio commento e lo firmo "cliente tim poco convinta".
Una storia da fantascienza? No, una storia italiana
A marzo 2006 sono tornata a vivere in Italia dopo aver vissuto dieci anni in Germania. La mia zona continua a non essere servita dall'ADSL. La cabina telefonica di Vampolieri (CT) è all'interno di un container! Vengo a sapere da un vicino di casa che un tecnico della Telecom gli ha attivato Alice in cambio dell'acquisto di due videotelefoni. Siccome ne ho necessità per motivi di lavoro, contatto questo operaio della Telecom. Il tipo mi fa visita a casa, mi fa firmare una richiesta di attivazione di Alice 4 mega e mi "invita" ad acquistare due videotelefoni e un cordless per la modica cifra di 400 euro. Mi promette quindi che nel giro di due settimane mi attiverà la linea collegando il mio numero di telefono alla cabina del paese più vicino, coperto da ADSL, usando un altro numero da ponte. Trascorso un mese e più, della linea nessuna notizia. Il tipo prende tempo e io, nel timore che mi abbia solo voluto fregare, restituisco alla Telecom gli apparecchi acquistati. A metà maggio, telefonando al 187, scopro per caso, visto che nessuno me ne ha dato comunicazione, che da qualche giorno è attivo sulla mia linea il collegamento ADSL. Nel frattempo, però, io avevo dovuto prendere in affitto un ufficio. Sorvolo sulla disavventura vissuta per far attivare una linea business in questo ufficio, che alla fine non è stata attivata. Quando ormai mi ero scordata persino della sua esistenza, mi telefona il tecnico della Telecom, chiedendomi se sono ancora interessata all'attivazione dell'ADSL. A quanto pare, non sapeva che la linea mi era già stata attivata. Me ne libero dicendo che non mi serve più. Peccato che non ho sufficiente spazio per raccontarvi altri particolari surreali, ma credo che questo basti. Riassumendo, ho la linea ADSL a casa, non ho dovuto pagare il pizzo perché ho restituito gli apparecchi che avevo dovuto acquistare, ma mi ritrovo a pagare l'affitto per un ufficio che non mi serve. A MORTE LA TELECOM!
Una novità grave nel mondo della libertà informatica di cui mi pare non si sia ancora parlato è l'avvento infausto del cosiddetto Palladium, forse bisognerebbe aprire un dibattito e informare quanti più possibile. Lo ritengo un fatto molto grave. Intanto chi vuole può leggersi questo articolo a proposito.
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
...forse ci ho ripensato: volendo questi mondiali non sono poi così male
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/blog-post.html
Caro Beppe, prima di tutto ti ringrazio in quanto sei portatore sano di libertà, desidero porre un quesito che ha per tema i nostri rifiuti a tutti gli amici che ti seguono in quanto sicuramente tra tante persone ci sarà pure qualcuno capace di rispondermi.
La domanda è: dal momento che differenziato è pregiato, in quanto materiale riciclabile, perchè dobbiamo ancora sottostare alla mafia delle ammistrazioni comunali che ci vessano ogni momento con costi della raccolta sempre più proibitivi e poi ci fanno credere che il modo migliore per smaltire sia bruciare?
Io avrei un'idea che potrebbe, se applicata, risolvere definitivamente il problema però ho il dubbio che abbia anche controindicazioni.
Si tratta di sistemare presso ogni condominio o piccola comunità dei compattatori fissi dove ridurre a striscioline la plastica, la carta, e a pezzi il vetro mentre l'organico potrebbe essere triturato nei nostri lavandini, come avviene da anni in America, realizzando così di offrire direttamente alle industria il materiale di cui hanno bisogno compensando le spese del ritiro e l'ammortamento dei compattatori. Proviamo ad immaginare cosa accadrebbe non più cassonetti maleodoranti per le strade, non più necessità di creare discariche a cielo aperto, non più richieste sempre più onerose di raccolta rifiuti.
Detto così sembrerebbe l'uovo di Colombo ma siccome nessuno ci ha ancora pensato ho il dubbio che nasconda delle controindicazioni. Ed è per questo che gradirei aprire un confronto con dei tecnici del settore al fine di capire la praticabilità dell'idea. Nel caso fosse una cosa possibile la si potrebbe testare prima nei nuovi centri residenziali dotandoli delle loro aree ecologiche per la compattazione ed il ritiro e sopratutto dei trituratori nei lavandini oltre che degli tubi di scarico per poter far passare maggiori quantità di materiale. Sono curioso di vedere se questa idea è veramente praticabile o se è la classica utopia. Un saluto da Umberto Mngolla.
Sarebbe una cosa bellissima se usando la rete riuscissimo a creare un vivere diverso perchè voglio ancora sognare che sia possibile. Sono troppo giovane per smettere di sognare che un mondo un pochino alla meno peggio può esistere.
Caro Beppe, ci stanno mettendo, e mettendo è il termine giusto, un futuro fatto di TAV e di rigassificatori. Per i soli rigassificatori si spenderanno 50 milioni di euro all'anno invece che per le fonti rinnovabili. Dobbiamo aiutare quelli di taranto, quelli di trieste e tanti altri che domani se li trovano sotto casa.
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno a tutti. Giovanna
Beppe le tue riflessioni le condividiamo, sennò non staremmo qua a leggerle. Però ogni tanto potresti pre coinvolgerci, magari più spesso, in petizioni, raccolte firme, votazioni telematiche, etc.Così valorizzi noi e si fa qualcosa di buono. Ad esempio sull'auto. Nel mio blog c'è la testimonianza fedelissima di un tossicologo oncologo del più più importante istituto di Tumori di Napoli. Fa una foto istantanea di quanto malissimo faccia non solo l'auto ma tutta una serie di altre cose. Se vieni a leggere il post mi fa piacere. Il medico si chiama Marfella Antonio. Possibile che nelle commissioni, super commissari, consulenze non si nominano gente simile?
Il "Phishing" non è una parolaccia!
Ecco tre buoni consigli per non farsi truffare con il phishing.
Clicca sul mio nome per entrare nel blog :)
inutile dirlo beppe, c'azzecchi su tutto!Il problema è mettere in pratica le buone idee, o far capire alla gente che sono buone idee, o ancora più difficile, buttere giù gli stronzi che sanno che sono buone idee, potrebbero fare, ma non fanno.Sono questi che oziano veramente...
ciao beppe sn giovanni di 13 anni da roma!!
hai ragione, purtroppo il consumo del petrolio è un probl però bisogna calcolare che senza le macchine e i vari mezzi di trasporto nn ci si muoverebbe più. certo, cm dici tu ci sn un sacco di cose che si possono evitare o ridurre cn la rete ma fino a un certo punto!!! purtroppo certe cose cn la rete nn le puoi fare.. nn puoi trasportar merci, nn puoi comprare delle cose cn la stessa sicurezza che c'è quando si va in un negozio.. un sistema lavorativo fatto dalla rete funzionerebbe fino a un certo punto. cmq se la gente imparasse ad utilizzare di più la rete sicuramente andrebbe tutto meglio! ciaooo
ciao ragazzi,
volevo segnalarvi un programmino furbo.si chiama eurobarre. consiste in un banner pubblicitario che si aggiorna ogni
30 secondi e, udite udite, vi paga in base a quanto state connessi. i punti aumentano anche rispondendo a
questionari che di volta in volta vengono proposti e a mail bonus. pagano davvero, tramite paypal al raggiungimento
di almeno 15 euro. chi ha il flat adsl ha trovato un modo per guadagnare navigando (si parla di circa 15/20 euro al
mese, che col tempo possono aumentare notevolmente) e soprattutto senza fare nulla. la barra occupa il 10% del
monitor nella parte alta ma si nasconde tramite eurobarrecracker (vedi google).se lo si riduce a icona non accumula
punti e anche se il mouse rimane fermo per + di 2 minuti.per questo esiste mouse drift (anche qui google) che lo
muove per voi quando non siete al pc. spero che qualcuno possa provarlo e trarne vantaggio!
mi raccomando, questo è il link!
http://www.eurobarre.com/index_fr.php?p=805910800182
dovrete inserire 4 cifre (il vostro pin) e una mail valida per ricevere (1 o 2 la settimana e niente spam) le mail
bonus.
ciao a tutti!
Il chiacchierificio
Ho assistito ad una cosa che rimarrà nella storia dei prossimi anni come esempio "da manuale" su come si possono dilapidare pubbliche risorse e/o utilizzazione di fondi europei a fini semiprivati (nel senso che favoriscono strutture private) con la benedizione del sindaco di Roma e del Governo!
Dunque per l'inaugurazione di un corso, una università privata (ma che ha per presidente una vecchia volpe della vecchia DC e come "dominus" una recentissima rampantissima e voracissima di provenienza diessino/cgiellina) ha potuto avvalersi del patrocinio del Comune di Roma con la simpatica messa a disposizione di ben due sale del Campidolgio. Era altresì prevista la presenza del sindaco, di Morassut e del Ministro Amato che molto intelligentemente non si sono fatti vedere mentre, ahimé, si è fatta vedere il sottosegretario agli interni Marcella Lucidi Come si vede una spiccata dominanza diessina....
In quanto a capitalizzare le chiacchiere in effetti non li supera nessuno....
Una intera giornata di chiacchiere che avrebbero stordito un elefante con banalità del tipo "un immigrato non ha più il paese che ha lasciato e non ne ha più un altro" ripetute quasi che a forza di ripeterle diventavano originali!
Un profluvio di ovvietà!
Oltretutto l'ipocrisia e la mistificazione di infiocchettare con una abito "culturale" una iniziativa che vedrà soprattutto la creazione non più di "consulenti" (figura un pò obsoleta ed ingrigita negli ultimi tempi) ma quella di "manager" per l'interetnicità (non a caso è intervenuto il rappresentante dei comuni italiani, contento come una Pasqua, ed era previsto Melilli, quello delle provincie ed entrambi dovevano disquisire sulla nuova figura del manager interetnico nella città cablata negli enti locali, quasi le città siano continuamente preda di disordini e violenze da esigere una figura specifica creata ad hoc!
E Walter Veltroni da annni segue di queste iniziative. Sbagliare è umano. Perseverare è diabolico (e sospetto)
Appartengo alla famosa generazione X: noi siamo quelli della sperimentazione e in ogni dove e ogni perchè, del lavoro precario (8 anni di co.co.co), dell'assenza di valori e ideali, dello scarso interesse politico...di noi si è detto e scritto di tutto! Eppure in barba alle catalogazioni sociali a cui la mia generazione è soggetta, ho fermamente creduto fosse possibile ribaltare il pregiudizio, ho atteso il nuovo millennio nella speranza che ci sarebbe stata una svolta concreta per il benessere di tutti, invece hai ragione Grillo quando dici che la qualità della vita non è una priorità! Lo dimostra il fatto di come gente che come me vive in grandi città si ostini ad utilizzare l'auto per fare 100 metri, quando si potrebbe fare andare a piedi o addirittura utilizzare i mezzi pubblici. Di come l'inquinamento ci stia uccidendo poco a poco, con l'aumentare di forme tumorali oltre che allergiche resistenti e aggressive. L'etica del tempo? Fantascienza! La sottoscritta lavora in media 10 ore al giorno a scapito del tempo per sè e la sua famiglia. Oggi se non guadagni non sopravvivi e se c'è in ballo la sopravvivenza chi ha tempo di pensare per sè e alla qualità del suo tempo? Siamo diventati degli automi in serie, il progresso non è stato utilizzato per il benessere globale, ma per il tornaconto economico di pochi. Infine, a proposito di telelavoro, quest'anno finirò la mia collaborazione, nonostante il mio lavoro sia 100% via internet e e-mail e che lavoro già "in remoto", i nuovi responsabili inglesi vogliono affidare il mio ruolo a qualcuno che del loro ufficio, perchè più monitorabile. Evidentemente 8 anni non sono bastati a dimostrare serietà e competenza. Dovrò cercare lavoro all'estero, perchè la mia posizione in Italia non esiste, però ho marito e 1 figlia e allora cosa può fare una come me? Forse sognare che qualcuno si metta una mano sulla coscienza e ci permetta di vivere e non sopravvivere, permettendoci di dimostrare che si può essere migliori e felici!
Uno degli aspetti più micidiali dell'attuale cultura, è di far credere che sia l'unica cultura. Invece è semplicemente la peggiore. Bèh gli esempi sono nel cuore di ognuno: per esempio il fatto che la gente vada a lavorare sei giorni alla settimana è la cosa più pezzente che si possa immaginare. Come si fa a rubare la vita agli esseri umani in cambio del cibo, del letto, della macchinetta. Mentre fino ad ieri credevo che mi avessero fatto un piacere a darmi un lavoro, da oggi penso: "Pensa questi bastardi che mi stanno rubando l'unica vita che ho, perché non ne avrò un'altra, c'ho solo questa e loro mi fanno andare a lavorare 5 volte, 6 giorni alla settimana e mi lasciano un miserabile giorno.. per fare cosa? come si fa in un giorno a costruire la vita?!" Allora, intanto uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero perché sennò anche se un giorno la porta sarà aperta lui non vorrà uscire. Deve sempre pensare, con una coscienza perfetta: "Questi stanno rubandomi la vita, in cambio di due milioni e mezzo al mese, bene che vada, mentre io sono un capolavoro il cui valore è inenarrabile"
Non capisco perché un quadro di Van Gogh debba valere 77 miliardi e un essere umano due milioni e mezzo al mese, bene che vada.
Secondo me, poi, siccome c'è un parametro che, con le nuove tecnologie, i profitti sono aumentati almeno 100 volte... e allora il lavoro doveva diminuire almeno 10 volte! Invece no! L'orario di lavoro è rimasto intatto. Oggi so che che mi stanno rubando il bene più prezioso che mi è stato dato dalla Natura.
Silvano Agosti
Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata a tutti. Giovanna
A Bologna stanno facendo una cosa interessante: il comune offre il wireless gratis (purtroppo solo in alcune zone):
http://www.comune.bologna.it/wireless/
Che ne pensate del wireless? Apre le infrastrutture della mente o cuoce il cervello alla coque? (Io sono per la prima)
cit.: "L’auto è un accessorio del petrolio, serve a consumare petrolio, a far vendere petrolio".
Io ho risolto, ho preso un'auto a metano!
Tra l'altro, sapete che in francia è possibile caricare di metano la propria auto nel proprio garage (se siete trai fortunati ad averne uno)??
Qui in italia il metano è ghettizzato, represso da migliaia di normative e divieti che ne penalizzano lo sviluppo! E si che in italia siamo forti dell'utilizzo del metano per autovetture già dai primi del '900!!!
...al solito.... stendiamo un velo pietoso!
le infrastrutture della mente... già nessuno le tiene conto. nessuno è disposto a pensare a come potrebbe essere semplice "vivere" e "pensare".... ecco perche molti conducono una vita di assoluta monotonia-libera mente-libera corpo-
e bello il detto del leone e della gazzella. Corri.
ORE 19:25---Falla Girare è stato il primo blog ad informarti sulla novità Jajah---
Ecco il post:
Dopo Skype e VoipStunt arriva un nuovo servizio per telefonare gratis via internet!
Telefona gratis da casa via internet!
Clicca sul mio sito e scopri come ;)
http://falla-girare.blogspot.com/
----------Sempre dalla vostra parte!-------------
Lo schiavismo che c'era nel medioevo si concentrava nella vita della città dentro e fuori dal castello.
Le possibilità di vivere una vita felice lontani dal feudalesimo erano poche, così è ora con le grandi città. Il lavoro scarseggia, la popolazione trabocca, l'iquinamento sale, la ricattabilità del popolo è alle stelle.
La soluzione delle soluzioni secondo me è
la delocalizzazione della popolazione.
Crerebbe lavoro e felicità per tutti, le tecnologie all'avanguardia ed i soldi ci sono, non perchè ritengo il nostro un paese ricco, ma perchè, oggi, basta pochissimo per raggiungere abbondantemente quest'obiettivo: la delocalizzazione.
Le teconologie ci sono e costano poco (a breve termine) e i soldi ci sono, ci sono sempre stati, ma vengono pubblicamente rubati a causa dell'accondiscendenza della maggioranza di noi.
Vorrei riscaldamenti a pannelli solari, svalorizzare le grandi città del loro valore falso ed ingabbiatore, vorrei usare internet come risorsa e non come un lusso, vorrei dislocare milioni di case creando lavoro, autosufficienza energetica e culturale, fare rete in modo intelligente e non
per farne una mattanza.
"ogni mattina il leone si sveglia e sa che dovrà correre...
ogni mattina la gazzella si sveglia e sa che dovrà correre...
non importa che tu sia leone o gazzella..
CORRI "
E' diverso tempo che i mie pensieri indugiano su questo proverbio, utilizzato anche da una nota anzienda in una sua pubblicità.
Fino all'anno scorso io non ho fatto che correre, per prendere il treno, poi l'autobus, per rispettare consegne, per appuntamenti.
Il sopracitato proverbio ricorreva nei mie pensieri e vi era qualcosa di profondamente sbagliato nella sua logica che mi teneva sveglio la notte a rimuginare.
Poi l'illuminazione scese su di me, quando spostata la sedia e facendo un gran rumore, sveglia il mio cane che rispose a quel chiasso con un ringhio di disapprovazione per poi rituffarsi immediatamente nei cuscini della sua cuccia.
Gli animali corrono pochissimo, la maggior parte della loro vita la passano a dormire, certi animali cacciano una volta a settiman, gli orsi dormono per sei mesi.
E' tutto una gran menzogna, gli animali, in particolare i mammiferi, non sono fatti per andare di fretta.
Sarà per questo che il nostro pianeta impiega 24 ore e qualche minuto a girare su sé stesso ?
Forse ci concede il tempo per fare quel che ci occorre in una giornata, perchè non ci basta mai ?
I mammiferi non corrono, oziano per la maggior parte della loro vita, ci sono altre forme di vita decisamente più frenetiche alle quali l'uomo somiglia sempre più.
Gli insetti non sono mai fermi e come loro noi siam diventati uno sciame di locuste condannato a correre fino a che un giorno quella libbra di carne pulsante che abbiamo nel petto non esploda in mille pezzi.
Ad oggi, mi ritengo ancora troppo veloce, ma d'altra parte certe abitudini sono dure a morire.
Tuttavia ho cominciato a muovere i miei passi con meno frenesia.
Insomma ho rallentato.
Rallentare dovrebbe essere il nostro scopo.
Luca
Bisogna sempre tenersi in esercizio, sia mentalmente che fisicamente.
Avere nuovi stimoli, nuove idee, nuovi sogni da inseguire.
Questo fa bene al nostro fisico, fa bene alla nostra mente, fa bene al nostro spirito e al nostro mondo.
Bisogna anche sapersi riposare, oziare, riflettere, stare calmi.
Qualunque cosa comunque nella giusta misura in rapporto alla propria persona.
Sicuramente se tutti ci impegnassimo anche in questo, aiuteremmo anche l'ambiente e la ricerca di nuove forme di energia.
Invece la maggior parte di noi vive la sua vita come fosse una vacanza, pensando solo a sé stessi, pensando che tanto la loro vita è talmente breve che vale tanto pensare a oziare e divertirsi, a lavorare 4 anni facendo sempre la stessa cosa, senza imparare niente di nuovo, senza concludere alla fine niente se non avere una vita tranquilla, che comunque non è affatto poco.
Ognuno con la sua missione.
Il problema è che anche se la vita è breve non è una scusante per dire che tanto quando finirà il petrolio io sarò già morto.
Non si sa, non si può mai sapere e comunque è nostro dovere impegnarsi senza fregarsi di tutto.
Perchè ci potremmo anche rinascere in quel mondo.
Cosa ne sapete.
Alla fine niente.
"Chi vuole aderire a “ taxi libero”, questo il nome dato all’iniziativa, può mandare una mail a tamtamcoop@libero.it specificando se può mettere a disposizione la sua macchina per un’ora qualsiasi dell’11 luglio, per dare un segnale di civiltà e apertura."
Mi sbaglio o così facevano i fascisti per contrapporsia agli scioperi rossi?
E' verissimo che la tecnologia in Italia è poco sviluppata. Sono un lavoratore che vorrebbe usufruire di internet per studiare e seguire i corsi all'università, ma purtroppo ci sono piattaforme per l'e-learning che pretendono costi astronomici e università che questo servizio ancora non lo hanno attivato bene e nei loro siti non si capisce bene come funzioni.
VISITATE IL BLOG
www.antoniodipietro.it
4 Luglio 2006
Le concessioni autostradali
Privatizzazioni e concessioni sono state attuate dallo Stato italiano negli ultimi 10 anni a condizioni spesso svantaggiose.
Una situazione che ha spostato risorse dello Stato, e quindi dei cittadini, a vantaggio di gruppi finanziari e industriali. Lo Stato ha recitato la parte di un Robin Hood all’incontrario. Che non ha rubato ai cittadini, ma di fatto li ha depauperati di beni di loro proprietà senza che avessero in cambio dei reali benefici. A questo va aggiunto che sono mancati strumenti di controllo efficaci per l’attuazione delle concessioni.
Le concessioni autostradali controllate dall’Anas per conto del ministero delle Infrastrutture sono alcune decine e fanno capo a più società, raggruppate nell’Aiscat che ho convocato oggi pomeriggio. Il motivo dell’incontro è la condivisione di una situazione di fatto troppo sbilanciata a favore dei concessionari. Situazione che non può durare nel tempo. Proporrò all’Aiscat l’istituzione di un contratto quadro con nuove regole a cui le concessionarie dovranno conformarsi. Per ogni singola concessione verrà poi redatto un capitolato speciale con il supporto di un gruppo di lavoro che coinvolgerà rappresentanti dei concessionari, del ministero, delle associazioni dei consumatori, degli utenti autostradali e dei contribuenti. Queste ultime tre categorie sono per me determinanti, anche se inascoltate in passato, per il buon esito delle concessioni. Questo iter dovrà valere ovviamente anche per la società Autostrade se vorrà portare a termine il suo progetto di fusione.
dal blog:
www.antoniodipietro.it
Vorrei parlarvi del ns caso, convinti come siamo io e mio figlio Giovanni di essere purtroppo in buona compagnia:
Lettore IPod della Apple modello Mini
Dopo poco più di un anno dall'acquisto (e quindi a garanzia scaduta, concessa dalla casa per solo un anno, guarda caso!)non ha dato più segni di vita, la segnalazione grafica di un visino triste apparsa sul display dell'apparecchio lo invitava a recarsi presso il locale centro di assistenza di Padova - quando si dice l'ironia! - , qui gli è stato detto che il disco fisso era rotto, che non era più in garanzia e che non era riparabile. Ieri sono tornato insieme a mio figlio allo stesso centro ed ho avuto la stessa risposta, con un certo imbarazzo da parte del tecnico. Il quale ha confermato che si stanno verificando diversi casi del genere, anche per gli altri modelli e che purtroppo solo per quelli in garanzia la casa madre consente a loro di provvedere, nel solo modo possibile: ritirare l'apparecchio spedirlo alla Apple e riceverne uno nuovo in cambio. Sempre il tecnico confermava che proprio la mattina si era verificato un caso analogo e mentre eravamo nel negozio è arrivato un altro signore con lo stesso problema. Credo ci sia sotto qualcosa che di poco chiaro per questo apparecchio super venduto nel mondo! Cosa si può fare perchè i risparmi di mio figlio - 212,00 euro - in questo caso ed in genere i soldi di noi consumatori siano tutelati?
Salvatore Solimeno
Assolutamente d'accordo! Vivo con la speranza (oltre di non perdere il posto di lavoro), di poter lavorare da casa risparmiandomi 120 km al giorno per lavorare su un PC come potrei fare comodamente da casa mia, diminuendo di fatto di 4 ore la mia giornata lavorativa, liberando la strada, inquinando di meno, e vivendo di più.
Purtroppo in Italia, credo, sia ancora fortemente radicata la "cultura della presenza", se non ci sei, non stai lavorando, o comunque non abbastanza...
Ciao a tutti, sono contento che ci siano state reazioni a questo argomento di discussione, considerato anche che in televisione non si parla e si approfondiscono i contenuti del decrteto bersani.
Rispondo a Roberto Negrini, innanzitutto, dicendogli che purtroppo non appartengo alla categoria dei professionisti che girano in porsche, ma di quelli che magari restano in azienda fino alle 9 di sera per preparare la documentazione per gli audit, ad esempio, di quelli che si portano a casa il lavoro, che mandano mail ai clienti alle 2 del mattino.
E come me ce ne sono altri. Io lavoro soltanto con aziende e, come saprete, con le aziende non si può fare "nero".
Per quanto riguarda le prestazioni in nero, dovete denunciare (ma è un vostro preciso dovere e primo atto per la lotta all'evasione) chi ve le propone e non essere egoisti per risparmare qualche euro di IVA. Io pretendo sempre la fattura (anche per ciò che non scarico) o lo scontrino del caffè perchè così mi assicuro che la controparte paghi le tasse.
A me personalmente ha dato fastidio il fatto che per punire il comportamento di gente che ha come prassi il nero venga presa di mira tutta la categoria.
Non basta avere gli studi di settore, la dichiarazione dei redditi, la comunicazione annuale all'inarcassa, ecc, ecc... che sono comunque impegni che a me (che queste cose le vedo insieme al commercialista, perchè mi piace capire anche il funzionamento delle cose che mi capitano) costano giornate di lavoro, come pure la formazione che il professionista si autofinanzia.
Questi aspetti, come ad esempio il rischio che un cliente ti abbandoni o i rischi professionali con responsabilità civili, la gente non li conosce, e di conseguenza pensa che il libero porfessionista=parcella gonfiata.
E' questo che il cittadino non conosce!
Non facciamo di tutta l'erba un fascio, esiste anche il professionista che lavora con coscenza e che paga tutte le tasse (anche perchè costretto dagli studi di settore). A presto
.....Saltare cent'anni in un giorno solo, dai carri nei campi agli aerei nel cielo, e non capirci niente e aver voglia di tornare da te....
Ciao amore, ciao amore ciao amore ciao.......
Luigi Tenco!
caro beppe,
ti annuncio che il tronchetto dell'infelicità ha firmato e sottoscritto insieme a mercedes "porshcacciona" bresso un documento che dice che entro il 2008 tutto il piemonte sarà connesso con l'AIDS-L veloce. tutte le mini aziende private che garantivano una copertura verranno assorbite dal tronchetto. monoPOLIO.
Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata a tutti. Giovanna
...forse ci ho ripensato: volendo questi mondiali non sono poi così male
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/blog-post.html
Beppe hai ragione!
Guardati questa notiziola fresca fresca :)
Molestie sessuali al Grande Fratello australiano..ke schifo!
http://falla-girare.blogspot.com/
Guarda te il destino: questo tuo post è arrivato proprio nel momento in cui ho deciso di fare dell'ozio il mio stile di vita. Di utilizzare il tempo conformemente al mio carattere al mio stile di vita, non allo stile che altri vogliono che io tenga.
Lavoro via web da sei anni, e non tornerei certo a fare la vita di prima. Oggi mi rendo conto di come fossi pazzo a vivere in quella maniera: minuti sempre contati, traffico, tempo perso in mille code che oggi mi sembrano roba da preistoria...eppure la maggioranza vive ancora come vivevo io! Ed anche senza lavorare via web, si può usare internet per mille cose utili.
I lati negativi che leggo in alcuni interventi si superano mediante una vita semplice. Non è detto che lavorare via web voglia dire stare tappati in casa 24 ore su 24, ad esempio. La socialità si trova in mille altri ambienti.
Prima di dirvi la mia una breve presentazione.
Per lavoro studio, progetto, installo, insegno e uso impianti di videoconferenza.
Ho fatto diversi impianti di videoconferenza in Lombardia e nel 1999 ho vinto (con altri colleghi del team) un premio come migliore sistema di videoconferenza e telelavoro.
Ovviamente sono favorevole alla diffuzione del telelavoro, pur sapendo che non tutti possono usarlo.
Un muratore non riuscirà a fare una casa grazie al telelavoro, ad esempio.
La maggior parte dei miei clienti ha ormai una forma di telelavoro per loro stessi, come alternativa ad andare fisicamente in ufficio (anche se usato sporadicamente).
grande beppe!! vogliamo più infrastutture per la mente!!!!!!!
Ciao Beppe è vero quello che dici, anke a me girano i c......i quando penso che telecom non allaccerà mai l'adsl a casa mia, ma bisogna tener conto anche di un altro fattore: per giudare una macchina, pagare l'ici, o fare determinati lavori bisogna essere maggiorenni e aver superato un esame. Se internet è il nuovo mezzo di comunicazione di massa, di produzione e di istruzione è NECESSARIO E OBBLIGATORIO che ci siano regalementazioni anche per questo, come il codice della strada o il C.N.L. e che non sia possibile che sulla prima pagina web che apri ti scattino 10.000 popup che ti portano su siti porno: io ho 7 fratellini piccoli che saltuariamente usano il computer. Cosa succede se lo collego ad internet e do quindi loro l'accesso a materiale pornografico... o magari a una chat di pedofili!?!?
Concordo pienamente col tuo post, tanto è vero che io il "tempo perduto" (a Roma)ho cercato di riprendermelo. L'etica del tempo; più tempo per noi stessi... concetti che ho dentro da venti anni, da quando ho deciso di lasciare Roma e di venire a vivere in Sardegna. Con un lavoro normale, certo, con una macchina, un telefonino ed un computer, d'accordo. Ma anche col mio orto, con la mia campagna, con il mio mare, con il mio tempo per me stesso, per mia moglie e per le mie figlie.
Gent. Sig. Grillo, che dire... io è da marzo che sto provando ad avere la connessione adsl con Alice e proprio due giorni fa, all'ennesima telefonata di protesta al 187, la signorina del call center mi ha risposto che "non sapeva proprio perchè dopo 4 mesi ancora non avevo la connessione e per cui era meglio che mi rivolgessi ad un altro operatore"
É la prima volta che mi capita di sentirmi dire di rivolgermi alla concorrenza
Idea per contrastare l'urbanizzazione crescente:
"Office sharing".
Si crea un ambiente in ogni città di media grandezza con scrivanie, servizi, connessione a larga banda, facilmente raggiungibile (vicino strade principali o ferrovie).
Le grandi aziende, e gli impiegati che non hanno bisogno di lavorare in sede, possono affittare una "scrivania", più aziende potrebbero affittare diversi posti uomo raggiungendo un numero tale da giustificare la sede condivisa.
Vantaggi: molte persone non farebbero più i pendolari, traffico nelle città ridotto, pausa caffè con "colleghi" etc etc...
Per fondare questa società di servizi ed iniziare il tutto servono soldi ed idee, io ho le seconde...
Se avete suggerimenti scrivetemi angelo104@tin.it
Mi piace anzitutto far notare come dallo scarso numero di post di questi giorni spicchi il fatto che parecchi italiani stiano invece usufruendo dell'ozio estivo...BEATI LORO!!
Comunque concordo pienamente che bisognerebbe alimentare il lavoro da casa...tanto tramite la rete e la possibilità da casa di accedere ai server del proprio datore di lavoro si potrebbe disporre delle varie informazioni necessarie allo svolgimento del lavoro stesso...inoltre per l'eventuale uso del telefono tra i vari dipendenti per scambio d'infornmazioni si possono usare tranquiullamente i messenger o i vari VoIP...insomma...si potrà lavorare da casa...che bello...magari una riunioncina in canotta mutande e ciavatte!!
Bella Gri' !!
Io vivo in un piccolo comune delle marche, unico in Europa tra due parchi nazionali. siamo sempre di meno residenti perchè i giovani dopo un pò di anni a pendolare per lavoro si stancano e vanno a vivere in città. Il parco non si sviluppa e il lavoro manca, nessun vantaggio a chi ci vive in montagna perchè l'acqua la paghiamo come gli altri, il riscaldamento costa di più, la macchina si usura prima, la socializzazione è scarsa o nulla.... Ci fosse al meno il silenzio! Nemmeno quello, la domenica gruppi di disorientati non trova altro di meglio che venrire a inquinare con la machina o con la moto attraversando le strade (E' vero, pagheranno anche loro le tasse) che passano per il mio Comune.
Per Emanuela Bellandi (E amici tabaccai)
Gentile Emanuela,
ti rispondo pubblicamente perchè una volta tanto meriti di essere sputtanata in modo eclatante, spero in modo definitivo.
Sei una Tabaccaia, quindi vivi sui cancri degli altri. Meglio per te se non frequenti siti di società di consumatori che si battono contro il tabacco.
Ciò dimostra quanto tu sia affidabile, credibile e di sinistra (Noto spesso l'incoerenza nelle persone di sinistra, ma per fortuna non è la regola). Mi scusino i sinistri coerenti, ma quel che devo dire lo dico a chi se lo merita.
I Monopoli di stato esistono ancora. Lo stato italiano (Berluska) ha mollato la distribuzione del tabacco (Che è una fetta piccola rispetto alle accise che sono il 75% del prezzo finale)per almeno due motivi, che ovviamente non capirai senza vederci scandali o falsi in bilancio.
Il primo è che lo stato deve disimpegnarsi da questa orrenda produzione, il secondo perchè manteneva un esercito di parassiti, che adesso invece se la guadagnano. Magari da precari.
Eppoi non l'anno mollata per due lire: semmai l'ha fatto prodi nel 98 (tale è la data del decreto che inizia il processo di privatizzazione: sei proprio una comunista mia cara, vedi la relatà solo a modo tuo)
La società anglo americana che citi è infatti è l'unico produttore di tabacco in Italia.
Ma la distribuzione la fai tu, il governo ci prende le accise come prima. RIBADISCO il merito di berlusk di aver permesso l'introduzione di norme antitabacco, che nulla centrano con i millantati "affari" che farebbero le società che costruiscono "sale per fumatori", che poi in realtà sono venditori di impianti di canalizzazione e condizionamento o arredamento coem quella che pubblicizzi. (Ma tu sei abituata a ragionare in modo isterico, per cui un passero con una zampa rotta diventa un'emergenza, vero Manu?).
Poi fai una cosa, cambia lavoro. Fai qualcosa di più utile che vendere sigarette.
C'è un rischio di fondo nel lavoro "da casa":
creare delle caste.
Infatti tutto il lavoro manuale deve essere eseguito fisicamente in fabbrica, nelle abitazioni etc, ed è soggetto al traffico, i mezzi pubblici, l'usura dei mezzi con relativi costi e stress.
Senza contare la possibilità di ingenerare una popolazione agorafobica e col cervello ancora più fritto dallo schermo e l'auricolare.
La virtù sta nel mezzo, sempre.
Ci dovrebbe essere la possibilità di scegliere sulla base di trasporti pubblici funzionanti, parcheggi gratuiti per i dipendenti, corsie preferenziali, retribuzione del tempo speso per raggiungere il posto di lavoro.
Uno degli aspetti migliori del lavoro è la socializzazione, oltre che pensare in due è meglio che soli: ci sono sempre persone che con altri percorsi mentali ci spalancano porte altrimenti chiuse.
Non a caso, quale che sia il lavoro è sempre di gruppo, indipendente dal tipo di struttura.
Innegabilmente le società avrebbero un beneficio immediato in termini di affitti e spese di gestione delle aziende, se il lavoro fosse tutto on line.
Quanto ai dipendenti, mi fermerei a pensare, per le donne potrebbe anche voler dire lavoro triplo, cioè finire con la scopa in mano a guardare una schermata di dati ed una pentola che bolle.
La realtà rimane la realtà.
Forse l'ottimale è ancora posti di lavoro con retribuzioni adeguate, ferie sfruttabili e non pagate parzialmente perchè il personale è limitato, la possibilità del part time on line, orari elastici e differenziati per non imbottigliare i centri, negozi sempre aperti, mezzi pubblici 24 ore su 24 con cali di frequenza notturni poco percettibii, delinquenza sotto controllo, palestre nelle aziende, come in altri paesi del mondo, taxi abbordabili, soprattutto rispetto per i dipendenti.
La vita a misura d'uomo non è essenzialmente chiusi in una stanza di casa per guadagnare 2 ore al giorno e ridistribuirle fra i lavori domestici ed una palestra carissima e senza parcheggi
ho letto della velocità come tributo alla morte, ora leggo che le macchine viaggiano alla velocità media dei muli: non c'è contradizzione? ciao a tutti
QUESTA VOLTA VOGLIO RISPONDERE A GRILLO.
A parte il fatto che non far niente è lecito, oziare è anche bello, non si inquina, non si fa rumore ecc. chi lo può fare è libero di farlo, ma sopratutto l'ozio porta alla meditazione, e la meditazione risolve molte cose ( il pensiero è + potente del movimento ). Invece riguardo al telelavoro hai perfettamente ragione ( posso darti del tu ? ), ad es. gli impiegati potrebbero lavorare da casa, ricevere documenti dall'azienda e scaricarli, farli e spedirli, comunicano con il telefono, insomma possono fare le stesse cose a casa, sono + rilassati e non percorrono strade sature di code, ma ad es. io vivo in un paese dove l'ADSL non c'è, ma anche se ci fosse........
Pensi che gli italiani siano davvero tanto intelligenti da sviluppare un telelavoro ? Io non credo, cmnq, internet è il + grande sistema di comunicazione al mondo, si può fare molto con questo sistema, chiaramente non può produrre, ne installare, non può costruire case da solo, ma può fare tutti i documenti possibili, può essere un video controllo, può svolgere molti lavori intellettuali. Tutto quello che un impiegato fa sul posto di lavoro lo può fare anche a casa, basta provare, ma lo faranno nel 2100, non in Italia, ( l'Italia non esisterà + allora, e la lingua italiana sarà una lingua morta ).
***********************************************
L'UOMO è FATTO DI TEMPO, ma il lavoro dell'uomo ormai sembra esser fatto sempre di meno tempo, come alcune relazioni che sono a scadenza ravvicinata come lo yogurt che mangiamo tutti i giorni ( a chi piace). Insomma si dovrebbe lavorare per poter vivere dignitosamente, serenamente, con onestà. Invece si lavora perchè si deve avere una collocazione sociale, oltre ad uno stipendio che consenta la soddisfazione dei non soli bisogni primari. Nei paesi poveri si lavora solo per soddisfare i bisogni bASE, LA SOCIALITà NON HA COMPLICATO ULTERIORMENTE LA QUOTIDIANITà DELL'INDIVIDUO.Eccezion fatta per i paesi devastati da guerre inutili, la povertà sembra a volte regalare più felicità. Volti sorridenti, in mezzo al nulla, rapporti autentici, lavori affidati a chi se li merita perchè li sa e li vuole svolgere con onestà.
Io mi alzo tutte le mattine in attesa che lo yogurt che sto consumando scada e intanto mi chiedo cosa potrò fare del mio futuro che inizia tra qualche mese perchè una donna manager di 35 anni da poco sposata e brillante non la vuole assumere nessuno (e la Biagi va riformata!), perchè sono comodi i "formaggi che scadono", perchè l'Italia non lascia spazio alle donne, alla carriera meritocratica, ai sorrisi, alle speranze, ai desideri di chi vorrebbe lavorare duro per costruire un domani migliore per tutti e non solo per se stesso...
ALLORA TUTTE LE MATTINE CONTINUO A SALIRE SULLA MIA AUTO,A FARMI RUBARE IL TEMPO DAL TRAFFICO, DA STUPIDI LIMITI DI VELOCITà SU STRADE A SCORRIMENTO VELOCE E SENZA ALCUNA MOTIVAZIONE VERSO QUELLO CHE STO PER METTERMI A FARE E CHE NON SENTO PIU' MIO .....MA CONTINUO A SPERARE, PERCHè LA SPERANZA PER FORTUNA NON HA UNA DATA DI SCADENZA COME LA NOSTRA VITA (ED è NATURALE CHE SIA COSì)O PEGGIO IL NOSTRO LAVORO (CHE LA COSTITUZIONE AFFERMA ESSERE UN NOSTRO DIRITTO,OLTRE CHE DOVERE)...
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno a tutti. Giovanna
Me lo dici a me di diffondere il telelavoro?
IO TUTTE LE MATTINE IMPIEGO DUE ORE E MEZZA PER RAGGIUNGERE IL MIO POSTO DI LAVORO, PER POI ACCENDERE IL PORTATILE E LA VORARE SU UN SERVER CHE STA A BARI.LA SERA ALTRE DUE ORE E MEZZA PER TORNARE A CASA.
NON E' UN PARADOSSO?
MI RISPARMIEREI 5 ORE AL GIORNO DELLA MIA VITA PER FARE MOLTE ALTRE COSE, PER ESEMPIO FARE UN PO DI SPORT E FAR RISPARMIARE ALTRI SOLDI ALLA SANITA, MANTENENDOMI IN FORMA ED EVITANDO IN FUTURO MALATTIE CARDIOVASCOLARI.
CHE MONDO STRANO.
FINALMENTE TAXI COME NEL RESTO DEL MONDO!!!
finalmente una decisione coraggiosa di questo governo. né di sinistra, né di destra,semplicemente obbligata.
in altri paesi si trova un taxi ovunque e a qualsiasi ora e non devi prostituirti per
attraversare la cittá.niente problemi di parcheggio, se hai bevuto un bicchiere di troppo.
in Italia sono una casta, lavorano pochissimo e guadagnano moltissimo.
e protestano pure??? taxisti, vergognatevi, andate a vedere come funziona nel resto del mondo!!! finalmente si mette fine a questo scandalo, a questo schifo di sistema oligarchico.
taxi: lavorare di piú e fare lavorare agli altri.
comodo starsene un'ora stravaccatia ad aspettare la preda da salassare in 5 minuti vero???
BRAVO PRODI, stavolta sei stato bravo!!!
speriamo sia l'inizio di una serie di provvedimenti che daranno fastidio a qualcuno ma gioveranno alla collettivitá.
Parole sante. Il telelavoro è sacro ma nessuno lo pratica ancora, salvo qualche azienda qui nel bolognese che fa tutto il lavoro in sedi separate e una riunione una volta la settimana.
L'altra cazzata è che per strada siamo pieni di auto con una sola persona a bordo. Ma vuoi che non si riesca ad organizzarsi per andare su in auto in 2-3 persone alla volta? Avremmo meno traffico, più parcheggi, meno stress, meno petrolio consumato.
Salve a tutti!
Non trovo piu' i post di Erwin !
Che sia stato "espulso" dal terreno di gioco?
Almeno metteva un po' di pepe nella minestra!
Erwin fatti vivo .
Telelavoro per tutti...
Mah! Un po' propagandistico.
Gli effetti sul traffico sarebbero eccezionali, ma anche un'influenza generale lo sarebbe...
Quello che intendo osservare e' il seguente:
Chi opera nel terziario, sicuramente, potrebbe "telelavorare", oggi la tecnologia consente di gestire qualsiasi cosa da remoto.
Ma come si fa con la produzione?
E' vero che l'Italia si e' de-industrializzata negli ultimi anni, ma questo e' uno dei motivi perche' sta andando a rotoli!
Non si produce piu' nulla! Guardate le pubblicita', per esempio: quanti "oggetti" vengono reclamizzati? Quanti di questi sono italiani?
Quindi la mia domanda e': come si fa a "tele-produrre"?
La mia risposta e' che, a meno di entrare nella fantascienza (anche verosimile, s'intende) non si puo' teleprodurre: provate a telecostruire una lavatrice se ne siete capaci!
In conclusione, secondo me, questa idea del telelavoro per tutti mi sembra un po' troppo utopistica ed addirittura controproducente a lungo andare.
In realtà mi sembra che qualcosa, anche se non totalmente risolutivo, sia stato fatto.
Posso visitare 6 banche in 15 minuti senza alzarmi dalla sedia, pagare l'ICI, pagare il canone RAI, tutto via Internet.
Un'altra riflessione però vorrei sottoporre a riguardo della mobilità: i mezzi pubblici.
Per renderli utilizzabili ed utilizzati devono essere capillari e frequenti.
Occorre però SCOMMETTERE su di essi. Se l'ATM progetta tracciati ed orari solo sulla redditività avremo dei bus che passano ogni mezz'ora, solo sulle vie principali e non dopo le 22.
Occorre che il mezzo pubblico sia comodo, deve passare ogni max 5 minuti e bisogna poterci contare anche la sera tardi, con stazioni pulite e ben sorvegliate. E possibilmente non dover cambiare 5 tram per andare a lavorare.
Spostarsi tra 2 paesi di provincia, poi, è un vero incubo. Perchè non mettere una bella "circolare" per tutti i comuni della cintura?
Per fare questo occorre scommettere, all'inizio si sarà in perdita ma dopo......
E non fare come a Torino, che per anni ha subito l'egemonia della Fiat che per vendere le auto ha bloccato qualsiasi iniziativa di trasporto pubblico efficiente (grande vergogna, la metropolitana l'abbiamo avuta solo "l'altro ieri", solo per le olimpiadi e con Fiat quasi fallita.
Grazie a te (Beppe) ed a tutti coloro che danno un contributo per un mondo migliore.
Alberto'66 - Torino
In realtà mi sembra che qualcosa, anche se non totalmente risolutivo, sia stato fatto.
Posso visitare 6 banche in 15 minuti senza alzarmi dalla sedia, pagare l'ICI, pagare il canone RAI, tutto via Internet.
Un'altra riflessione però vorrei sottoporre a riguardo della mobilità: i mezzi pubblici.
Per renderli utilizzabili ed utilizzati devono essere capillari e frequenti.
Occorre però SCOMMETTERE su di essi. Se l'ATM progetta tracciati ed orari solo sulla redditività avremo dei bus che passano ogni mezz'ora, solo sulle vie principali e non dopo le 22.
Occorre che il mezzo pubblico sia comodo, deve passare ogni max 5 minuti e bisogna poterci contare anche la sera tardi, con stazioni pulite e ben sorvegliate. E possibilmente non dover cambiare 5 tram per andare a lavorare.
Spostarsi tra 2 paesi di provincia, poi, è un vero incubo. Perchè non mettere una bella "circolare" per tutti i comuni della cintura?
Per fare questo occorre scommettere, all'inizio si sarà in perdita ma dopo......
E non fare come a Torino, che per anni ha subito l'egemonia della Fiat che per vendere le auto ha bloccato qualsiasi iniziativa di trasporto pubblico efficiente (grande vergogna, la metropolitana l'abbiamo avuta solo "l'altro ieri", solo per le olimpiadi e con Fiat quasi fallita.
Grazie a te (Beppe) ed a tutti coloro che danno un contributo per un mondo migliore.
Alberto'66 - Torino
Dobbiamo però metterci d'accordo con noi stessi.
Moltissimo del "movimento inutile" serve a creare l'occasione di distribuzione della ricchezza prodotta. Proprio su questo blog si è parlato dei 700.000 dipendenti pubblici in esubero. Eliminarli (dai ranghi, non fisicamente) costituerebbe un risparmio di oltre 20 miliardi di euro all'anno e una minore necessità di movimento inutile, con risparmio di carburante, tempo, stress, ecc.
Eppure, chissà perchè, resto scettico di fronte alla prospettiva che queste persone accolgano il taglio come occasione per riscoprire il valore dell'ozio e l'etica del tempo... sbaglio io?
Il tempo deve uscire dal calcolo della produttività. Fino a quando non "deproduttivizzeremo" il tempo non cambierà mai niente. Questo vuole dire anche ridurre la quantità di prodotto, e spostare l'asse del mondo sulla qualità.
Forse simbolicamente dovremmo iniziare a buttare via gli orologi, i telefonini e qualsiasi cosa che ci rende schiavi del tempo e non protagonisti.
Per quel che riguarda la rete e la società dell'informazione il discorso è molto semplice: piuttosto che insistere sull'offerta di connessione (leggi provider vari che offrono il servizio)bisogna lavorare sull'offerta di politica e cambiare la classe dirigente giurassica che ci troviamo. In che modo? Con il limite di mandato per legge: 5 anni di rappresentanza, rinnovabili una sola volta e poi tutti a casa, a smanettare su Internet. Se ne sono capaci.
Saluti ai bloggers.
provate a leggere questo e capirete come sta cambiando l'italia. Vi avviso che il mio tono è ironico.
http://www.shinynews.it/economy/0606-assinform.shtml
purtroppo per noi le cose in italia non cambiano perchè la mentalità è provinciale,le paure tante e non c'è nessuno che si impegna ,neanche un minimo a far capire ad altri quale importanza hanno lo sviluppo tecnologico e il sapere dell'uomo messi assieme. Siamo, a parole , tutti filosofi della dolce vita, della cultura e ottimi arbitri di calcio, ma quando si tratta di tirate fuori le palle abbiamo poco da competere. Dico questo con enorme dolore dato che orami da un po di tempo mi sono trasferito in spagna a vivere e mi rendo conto, in maniera tangibile, delle differenze tra noi e il resto dell'europa.
Asta luego!!!
scusate... lo so che non c'entra, ma ho assolutamente bisogno di un consiglio, voglio togliere telecom.... ma voglio continuare a connettermi ad internet, ora io abbito in mezzo ai lupi e non sono raggiunta da tutte quelle belle società che mi deliziano le orecchie, parlando di adsl senza più telecom, ma che nei fatti non possono offrirmi di più di un'adsl molto veloce ma lasciandomi comunque legata a quel signorotto brutto la......se sapete come aiutarmi vi prego di scrivermi a :ilmercantedivenezia13@msn.it mettendo come oggetto :adsl altrimenti penso che sono virus e non le leggo grazie.
Gran belle parole ma voglio dire una cosa, anzi fare una domanda che mi inquieta. Probabilmente sarà letta come nostalgica di categorie del 900', menre il mondo sta andando da tutt'altra parte. Però io sono convinto di una cosa, cioè che il mondo, questo mondo richiede e richiederà sempre lavoro per produrre le cose minime necessarie alla sopravvivenza e, se ci sono le condizioni, anche per la Vita dignitosa. Quindi il lavoro sarà necessario e sarà sempre "centrale" per l'Uomo. Certo cambiano le forme, ma proprio per questo vi faccio questa domanda sul telelavoro: ma la funzione "sociale" e di classe del lavoro dove andrebbe a finire se tutti potessimo godere del telelavoro? E' vero che oggi classe, socialità e unione dei lavoratori sono al minimo storico ma, volenti o nolenti ancora esistono queste forme... questo "potere" nascosto dei lavoratori, la cui unione sarebbe ancora in grado di ridimensionare il padronato e magari riuscire a imporre unpo' di cultura diversa da quella del potere.
prova
Questo e' un bel blog, anche se come al solito un po' pessimista. Io a Beppe gli voglio bene e lo ammiro. Ma vorrei che fosse un poco piu' ottimista. Io sono fortunato. Sono professore universitario in un paesotto negli Stati Uniti. Faccio 3 volte quello che farei in Italia, ho una bella casa (250 metri quadrati) con soffitti alti 4 metri e mezzo, con giardino davanti e dietro la casa (che ho pagato un terzo di quello che i mie genitori hanno pagato per il loro appartamentino nei ditorni di Genova). Mi ci vogliono esattamente cinque minuti per andare a lavorare con la mia macchina. La benzina qui costa 4 volte meno che in Italia. Ragazzi come fate??
Mi fa male in cuore leggere i vostri commenti e le notizie sulla stampa italiana sull' internet.
Siete indietro con la tecnologia, qui si fa tutto sul computer, pago le mie bollette, i miei studenti fanno i loro esami e compiti sull'internet, parlano con me con IM, anche a mezzanotte se fanno i compiti mi contattano cosi li posso aiutare e discutere con loro, si registrano sull'internet per il prossimo semestre. La maggior parte delle agenzie statali hanno siti internet su cui puoi fare di tutto.
La nostra universita' che e' piccolina e' molto organizzata per quanto riguarda la connessione sulla rete. Per esempio io do i miei voti online.
Posso controllare la mia email da casa, e posso fare molto lavoro a casa usando l'internet e all scuola questo va bene, anzi ci consigliano di fare il piu' possibile sulla rete. Io mi incontro fisicamente con gli studenti, ma perche' tanti lavorano e hanno orari diversi facciamo molte cose sulla rete. Ho un sito www.giovannisantostasi.com dove studenti possono vedere le lezioni (fatte con power point), leggere notizie sulla fisica e cosi via.
Ma sono convinto che l'Italia anche se indietro seguira' l'esempio americano (non idealizzo questo paese che ha tanti difetti ma anche pregi). Contrariamente a Beppe io sono un ottimista.
Ma neanche funziona l'adsl. Altro che tariffe flat...
Caro Beppe,
Ti ringrazio per questa difesa del tempo. Io, diventata mamma da meno di un anno, mi sono licenziata dal mio posto di lavoro fisso per diventare una cococo. Tutto questo perchè avevo chiesto al mio - ora ex - datore di lavoro di permettermi di tornare a fare il mio lavoro dopo la maternità, mantenere quindi le mie mansioni, avvicinandomi però a casa per potermi occupare anche del bambino. Lavoravo a 100 km da casa e facevo la pendolare giornaliera. Il datore di lavoro mi ha risposto che mi avrebbe avvicinato alla mia residenza, ma cambiandomi completamente mansione.
Che problema c'era allora, dirai tu? Che il mio lavoro si svolge prevalentemente per telefono e per e mail, pertanto avvicinarmi e mantenermi nelle mie mansioni sarebbe stato - a mio parere -solo una questione di volontà.
Siamo nel terzo millennio e non abbiamo ancora compreso che rendere gli uomini liberi contribuisce a migliorare l'umanità. Io sono una cococo meno libera di prima perchè precaria, ma voglio sognare e sperare di farcela con le mie forze, senza cedere alle fatiche della vita quotidiana.
Ciao.
Mariaelena Forti
adsl...alla fine nascerà un movimento pseudo politico che contesterà l'uso di tale innovazione...
ricordo negli anni 80 che l'alta velocità (tav) doveva risolvere tutti i mali di questo paese...
così l'eolico, la raccolta differenziata, la sanità regionale...
Ciao Beppe, purtroppo arrivo in ritardo, sono un pigrone e la cosa in se non mi dispiace.Il lavoro!? il lavoro non esiste é una nostra invenzione, oziare per tutta la vita senza fare niente!? perché no.Come tu sai il lavoro é in se una forma di schiavismo infatti lo schiavismo é il padre del lavoro.Le persone che non hanno mai fatto niente,ripeto niente, sono quelli convinti di essere re.Ridicolo.anche questa é una altra distorsione della storia.Tutti siamo liberi e nasciamo liberi.Non mi sembra si nasca re od operai oppure schiavi.ma siamo talmente stupidi da crederlo,anche il tuo lavoro é discende da una forma di schiavismo,ricordi i giullari che dovevano far ridere il despota di turno!? Esiste forse la propietá privata!? No!! perché tutto é di tutti!Anarchia!?assolutamente no,ma libertá di vita,di pensiero.Esiste Dio!?no che non esiste ma serve,per controllare le masse,cosí come il lavoro.Pensaci,ricordi Agnelli Gianni da Torino!? Ha mai lavorato!?Aveva pagato Romiti Casare e cosí via.Insomma non far niente,niente, niente é giusto.Solo che noi,intendo la specie umana,siamo dei grandi coglioni abbiamo avuto l'occasione di non fare niente e l'abbiamo sprecata, e di conseguenza é arrivato il caos il casino,le guerre e tutto il resto.Non fare niente é giusto,perché ci rende tutti uguali,non esistono le differenze,e non significa essere stupidi.Altra prova!?Tutti vogliamo diventare ricchi,o perlomeno guadagnare tanti soldi,perché!?per non fare niente,tante persone cercano il lavoro che piú gli dia la possibilitá di fare poco, perché!?per riposarsi,per non fare niente.Insomma tutte le stronzate sul bisogna lavorare derivano da una forma di controllo,é questo che ci ha sempre affascinato,contollare,controllare,controllare.Lo fa benissimo il tuo amico "TRonchetto".Eppure un nostro grande amico ha scritto:"La noia é il piú sublime dei sentimenti umani:" perché!? perché avava capito.E continua:"Cosí tra questa immensitá s'annega il pensier mio:e il naufragarm'é dolce...
Per Algieri Giancarlo,
trovi tutto il materiale che ti serve ed anche approfondimenti in luogocomune.net
Saluti
o non penso assolutamente che la liberalizzando l'ultimo miglio si ottenga la copertura ADSL totale del territorio.
Rimarrebbero le diseconomie tra zone ad alta densità di popolazione e zone ad alta densità.
Ogni liberalizzazione deve essere preceduta da regole che indirizzino il mercato verso il vantaggio del cliente e non del venditore.
In questo caso bisogna obbligare qualunque soggetto voglia operare sul mercato ad offrire lo stesso servizio a tutti i potenziali clienti.
Sintetizzando se un cliente vuole la linea ADSl sulla cima del monte Bianco l'operatore deve portargliela.
Con questa regola tutti i soggetti che operano nel mercato delle connessioni avrebbero interesse a sviluppare la rete in maniera unitaria e non concorrenziale andando alla ricerca solo dei clienti migliori.
Cosa ne pensate?
Caro beppe,e blogghers mi chiamo Algieri Giancarlo e
scrivo da colle val d'elsa (siena). Vorrei Che tu parlassi del progetto H.A.A.P nascosta frai ghiacci dagli stati uniti e del suo scopo. Essa ha a che fare con il progetto Guerre Stellari voluto da Reaghan negli anni 80. Cerca su google informazioni su Nicola Tesla, e sul suo pregetto di Free Energy. La popolazione del globo corre un gravissimo rischio. Beppe, ti prego, parla anche delle scie chimiche (Chemtrails)...e' tutto collegato. Il futuro che ci attende e' spaventoso. Beppe, ti supplico, Cerca su google gli esperimenti militari americani sul progetto della guerra a Controllo Climatico...e' tutto collegato...Beppe, ti supplico. Divulghiamo queste notizie. P.S
Il futuro dell'energia si chiama:
CONCENTRATORI PARABOLICI PUNTUALI SISTEMI DISH-STIRLING
www.webalice.it/oseido
Mah...il telelavoro non lo trovo così producente, ha un sacco di controindicazioni, e in un mondo di misantropi addirittura non dover uscire di casa per lavorare produrrebbe una marea di rincoglioniti davanti al pc, più di adesso...
ei beppe,p.s.io non appartengo a nessuna lobby,appartengo a me stesso.sono italiano non campanilista in poche parole sono un cittadino della terra non tifo nessuno vinca il migliore,nord,sud,dx,sx,rosso,nero,tutta roba da basso mercato e tu ci sei dentro,almeno penso!?ma scusami non si parla più di politica?hai cambiato attegiamento?tutti sti ministri, segretari, sottosegretari ,presidenti ecc.cadreghe a più non posso con i nostri soldi una vergogna mai espressa da te,e allora condivisa o acettata perchè sx????bertinotti non parla piu???AH DIMENTICAVO LA FAMOSA CADREGA. insomma li portiamo a 200 sti parlamentari e tutti con la propria macchina?porta borse a carico loro ,privilegi come tutti i cittadini?aumento legato alla paga di un mettalmeccanico,pensione max per tutti non superare le 1500 euro,A 70 ANNI A CASAAAA NON VOGLIO RIMBANBITI abbiamo risolto tutti i nostri problemi chiaro?!!!!!e senno andiamo verso il fallimento (al nostro paese si dice che non si può togliere il sangue dai muri ,cioè i soldi si tolgono dove ci sono,E LA CE NE SONO DAVVERO TROPPI ,CON PRIVILEGI SENZA SENSO ) IO HO ANCORA ....MA POCA ...POCA FIDUCIA
Ci riagganciamo al post di ieri.Correre sempre perché solo così si puo' trarre il miglior profitto, non è la pubblicità delle auto superveloci è il businnes che ci comanda. I Tir corrono in autostrada per portare l'acqua minerale da Caltanisetta a Torino e da Cuneo a Palermo e incidentalmente travolgono qualche auto. Gli operai muoiono perché bisogna fare presto a finire i cantieri, perfino le casalinghe corrono tutto il giorno perché se no rischiano di non avere il tempo di andare dal parrucchiere. E quando a sera siamo stanchi morti cosa c'è di meglio che una buona dose di soporifera televisione ? Non c'è più spazio per parlare, capire, guardare il tempo che passa attraverso gli occhi della natura, godere di tutto quello che l'uomo ha saputo creare di bello. Quanta gente muore senza aver letto Proust, Mann o Dostojevskij? Eppure l'unica filosofia che conosciamo è quella di esasperare ancor di più i nostri già nevroticissimi ritmi
per stare al passo con quello che ci viene chiesto da questa delirante società. Fermiamoci un attimo per rinpadronirci del nostro tempo libero, far lavorare il cervello e qualcosa di buono nascerà...
"Meglio muovere il cervello sulla rete
che il corpo in autostrada".
Simulmondo, 2001 Apogeo, Milano.
Qui si corre sempre frenetici quasi trasportati da una ansia,capita avvolte di fermarsi,sul ciglio della strada,si corre nessuno guida automobilisti motociclisti,chi legge,telefona,parla da solo,le auto di fatto sono la stanza nella citta le moto sono degli uffici ambulanti,siamo troppo pieni di scadenze per vivere serenamente il tempo,certezze economiche poche sempre più esose mal retribuite richieste di resposabilità.
Anche il tempo ti devi guadagnare,parlano di infrastrutture che dovevano essere fatte per farci vivere meglio con risparmio di tempo,ma si sono mangiti i soldi,per strade,ponti,ospedali ecc, Grillo liberare la mente conviene solo ai ricchi, gli UMILI troppi calci nel culo devono dare, solo per sentirsi sollevati.ciao
Dov'era Beppe Grillo il 2 giugno 1992?
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per chi vuole partecipare i modo vero e sincero
ad uno scambio libero di idee e opinioni
la guerra dei poveri la dovete vincere voi
vieni esprimerti anche con un semplice vaffanculo a votare
commenti espressioni idee capricci desideri
questo blog è per voi coraggio liberiamo l'informazione
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-ici
-liberalizzazione
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-cosa ne pensi delle droghe
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-BERLUSCONI e l'art.21 della costituzione
-Quanto ci costano i parlamentari?
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
BASTA votare i pregiudicati
-vota ai sondaggi
COSA CHIEDERESTI A PRODI?
chi odi di più nel mondo della tv?
dove ha preso i soldi berlusconi?
dove vorresti la juve per la prossima stagione?
questo e tanto altro sul blog
La guerra dei poveri il blog della libera e coraggiosa informazione
http://handly.bloggers.it
Scusate ragazzi una domanda:
Ma Beppe Grillo li legge poi i nostri commenti, o fa quello che ci cala la verità dall'alto e poi se ne infischia?!(perchè tanto ha ragione lui, no?)
Mi sorge il dubbio perchè se provate a leggere tutti i commenti di risposta agli articoli non penso vi basterebbe un pomeriggio intero!!
Va beh che Beppe, visto quel che scrive a proposito del logorio della società moderna, deve essere uno che ha la facoltà di prendersi tutto il tempo di far quel che vuole quando vuole!!!
ciao a tutti e grazie a chiunque mi darà risposta!
Salve a tutti, volevo comunicarvi questa mia esperienza lavorativa o meglio di sfruttamento;
per 5 mesi ho svolto un'attività di stage presso una società di cui per ora non menziono il nome, il rimborso spese era di 540€ l'attività da me svolta era quella di andare in giro per l'Italia per le filiali della famigerata e svolgere un'attività lavorativa quindi non formativa come richiederebbe uno stage, le cose scandalose a mio avviso sono le seguenti;
da stagista ero quasi sempre fuori sede mi era quindi difficile fare altri colloqui,
nessuno dell'azienda mi ha formato in alcun modo anzi mi è capitato di andare da solo in filiale e svolgere io l'intera attività,
in trasferta spesso affittavo l'auto per conto della società a nome mio, mi spiegate come si giustifica una fattura in cui il noleggiante non ha un contratto di lavoro?
Appena ho trovato qualcos'altro me ne sono andato anche perchè mi sentivo sfruttato biecamente senza tra l'altro alcuna garanzia per il futuro.
Ad onore del vero devo dire che non tutte le società adottano questi metodi; attualmente sto facendo un percorso di inserimento in Autostrade s.p.a. con un programma di formazione serio e valido, di marcio ce ne è tanto e va scovato, spero che questa mia testimonianza possa servire a qualcosa, grazie.