L'Eni risponde al blog

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Enrico Mattei

L'Eni risponde al post Manager Wanted.

"Egregio signor Grillo,
torno a scriverle per precisare le informazioni contenute nel suo blog dell'11 luglio 2006 relativamente a Eni.
In assenza di nuove infrastrutture come i rigassificatori, capaci di allargare l’orizzonte dei fornitori e di abbassare di conseguenza il prezzo del gas, l’Italia, che produce poco più del 10% del gas che consuma, si trova costretta a dipendere quasi esclusivamente dalle importazioni estere. Desidero ricordare che due soli paesi, la Russia e l’Algeria, forniscono all’Italia quasi il 70% del suo fabbisogno di gas.
L’accezione di monopolista non può certo essere rivolta a chi questo gas lo compra. D’altra parte tutte le principali aziende operanti sul mercato italiano potrebbero farlo. E’ da capire quali vantaggi ricadano poi sul consumatore finale.
In aggiunta a ciò, il Decreto Legislativo 23 maggio 2000 n. 164 - meglio conosciuto come Decreto Letta - ha stabilito, tra le altre cose, l’imposizione fino al 31 dicembre 2010 di limiti dimensionali agli operatori, dettando in altre parole le norme per la liberalizzazione del mercato interno del gas naturale con un forte impatto sull’operatività di Eni: con i tetti imposti alla nostra compagnia si è creata in Italia una posizione dell'attore dominante certamente minore di quella che hanno gli ex monopolisti di altri paesi europei.
Da ultimo, il prezzo del gas ai consumatori non viene fissato dalle compagnie, bensì dalla preposta Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas con la volontà di tutelare il più possibile gli utenti finali. Il prezzo del gas, oltre a essere strettamente collegato a quello del petrolio, subisce inoltre un notevole carico fiscale: senza le imposte, il prezzo del gas in Italia, relativamente al gennaio di quest'anno, sarebbe stato pari a 373 euro per 1.000 metri cubi, contro una media europea di 433 euro (459 per Germania, 418 per Spagna e 399 per Francia). Con le imposte, però, si è arrivati a 651 euro per 1.000 metri cubi in Italia, a 600 euro in Germania, 485 in Spagna e 471 in Francia (543 euro la media europea).
Secondo la recente indagine di Eurostat, in Italia tra gennaio 2005 e gennaio 2006 il prezzo del gas è aumentato del 15,2% per l'impresa e del 7,6% per la famiglia, a fronte di una media UE che vede un aumento del 33% per le imprese e del 16% per le famiglie. In termini assoluti, il prezzo del gas per gigajoule in Italia per l'impresa è il decimo più elevato: 7,65 euro contro 11,58 in Germania, 8,27 in Francia, 7,24 in Spagna, dove ci sono molti rigassificatori (media UE 8,20 euro); per le famiglie il prezzo è di 16,50 euro (il quarto più elevato) contro 15,98 euro in Germania, 12,72 in Francia e 13,63 in Spagna. Da notare che nel caso delle famiglie, il prezzo si dimostra più alto della media perché l'Italia è seconda in Europa come incidenza fiscale sul prezzo del gas.
Certo che vorrà riportare ai suoi lettori questi nostri concetti, la saluto".
Gianni Di Giovanni,
Responsabile Comunicazione Esterna Eni.

Postato il 18 Luglio 2006 alle 12:20 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Commenti

 

SCUSATE!!!!!

MI DITE DOVE SONO FINITI I PACIFISTI?!?!?!!!

I pacifisti.... Ma che per caso ci sono guerre di serie a e guerre di serie b?
Non vedo e non sento sit in di protesta sotto l'ambasciata Israeliana!!!!!

Sono morti quasi 300 bambini lo sapete pacifisti???
DOVE STATE????????!!!!!!!

La Sgrena le due Simone non parlano più?
quando avevano il chiaro scopo di un proggetto di attacco politico erano in prima fila eeeee!!!

Dove sono i grandi intellettuali con i loro paroloni ad effetto?

Dove sono tutti quei giornalisti schierati politicamente?

A scusate è vero..L'America e L'Italia non partecipano a questo massacro con il nostro super potente esercito..
Quindi che protestate a fare!!? (tanto se partecipa L'Italia niente proteste, visto che si protesterebbe contro se stessi)

L'indulto fatto dal governo di sinistra libera i poveri diavoli... Se era fatto dal governo di destra liberava i finanzieri?

Peccato che escono poveri diavoli,finanzieri,no global violenti, e assassini...
BRAVI!!! (e la casa delle libertà ne ha usufruito ridendoci sopra)

Le tasse con voi vedo che sono "diminuite".
La benzina anche!!!
L'ici per la casa è sparita!! Le tasse dell'imondizia calata.. La luce gas e tariffe pure.. Complimenti!!!!!
Ma non è ora di chiedersi che sia di sinistra che di destra fanno tutti i loro INTERESSI!!!!!

IO SONO PER UN GOVERNO FATTO DI TEKNICI.... Stipendiato con semplici stipendi di statali x servire lo stato... e non gli interessi dei schieramenti politici....
SVEGLIAMOCI.. Smettiamola di litigare tra di noi per andare dietro alle utopie dei schieramenti politici!!

SCUSATE LO SFOGO MA NON LI ROSICO PIù I COLLETTI BIANCHI..
Lucio Matteucci
l.matteucci@activenetwork.it

lucio matteucci 10.10.07 02:20| 
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prova priva 02.03.07 04:44| 
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Non mi lamenterei dello spessore culturale di chi flauta, ma apprezzerei, come apprezzo questo blog, i nutriti particolari e dati statistici dei post sul gas, anzi, se fosse possibile uno screening per l'alleggerimento della lettura sarebbe operazione oltremodo utiloe per un acculturamento tecnico da cui discendono chiare opinioni a riguardo senza il bla bla blag e l'informawzione di facciata

enrico desimone 23.02.07 10:57| 
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Qualcuno di Voi ha per caso visto la trasmissione REPORT di ieri sera 29 Ottobre 2006 riguardo i rigassificatori ????.
E' semplicemnte una cosa assurda.
Questi ci vogliono far credere che abbiamo sempre più bisogno di gas quando nel periodo di magra l' ENEL usava il gas per produrre elettricità da vendere all' estero e a noi ci dicevano che si stavano intaccando le scorte strategiche.
Prendiamo esempio dalla germania che è anni luce avanti a noi in riparmio energetico , bio-architettura, riciclo,riuso, ecc.
Saluti/e a tutti
Beppe for President

Marc Fermanti 30.10.06 12:03| 
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Caro Grillo,

Le vorrei segnalare una mia idea per sbloccare i veti incrociati che bloccano la costruzione dei rigassificatori.

Ritengo che l'ente interessato a gestire il rigassificatore potrebbe offrire un prezzo scontato per metro cubo di gas fornito agli abitanti della regione che fronteggia il tratto di mare dell'impianto.

Penso che, di fronte a risparmi consistenti, tutti i politici della zona, nonchè gli abitanti, smetterebbero di fare ostruzionismo il più delle volte gratuito.
Purttroppo l'importante è che l'idea sia dei politici!....
Grazie per l'attenzione
Ercole Bonini

Ercole Bonini 11.09.06 08:48| 
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eccomi beppe!
poco o nulla è stato detto sui rigassificatori.Bene sarebbe rimarcare alcune posizioni per quanto riguarda la costruzione del rigassificatore a BRINDISI,sia chiaro che tutti i comitati,le associazioni e partiti,in testa Rifondazione,non sono contrari alla realizzazione del rigassificatore ma bensì il nostro NO!è sulla scelta del sito(capo bianco) inquanto zona gia' tristemente martoriata dagli insediamenti industriali e comunque non idonea sia per l'impatto ambientale sia per l'alto rischio di incidente.Solo chi conosce il territorio può sapere la pericolosità di un insediamento simile.Per dare un'idea del luogo:a poche centinaia di metri vi è l'ingresso al porto,un petrolchimico già di per sè una bomba ad orologeria,una centrale a carbone causa di numerose malattie(ti lascio pensare quali)ancora un'altra centrale e poi una zona industriale e per finire la citta a poche centinaia di metri.Tutto questo in un raggio di qualche chilometro.SE per gli strateghi dell'energia tutto questo è solo un pretesto mi rimetto alla sana coscienza degli italiani.Vieni ad aiutarci!!!! Giovanni Liaci

giovanni liaci 03.09.06 19:02| 
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Le informazioni date dall'eni non sono però complete, infatti se la pressione fiscale da noi porta ad avere il quarto posto nella hit pardade della bolletta del gas non è da addebitarsi solamente all'incidenza fiscale ma soprattutto alla mancanza dello sfruttamento della ricerca. Infatti se si iniziasse a produrre energia alternativa come quella prodotta da fissione nucleare (adesso è ancora impensabile ma si sta avviando un progetto serio alle spalle, bisogna però calcolare il suo impatto ambientale) oppure raccolta dell'energia prodotta dalla fissione nucleare o quella geocentrica. Le conoscenze tecniche ci sono, bisogna svilupparle. Un'azienda seria lo sa, un governo no (non è competenza sua la ricerca, al massimo può sostenerla finanziariamente)Signori: A lavoro!

Giacomo Astorino Commentatore in marcia al V2day 23.08.06 11:49| 
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caro beppe, (posso darti del caro vero?). Sei caro perchè sei prezioso e raro. In questa giungla di falsi informatori sei tra i pochi (forse l'unico) che dice (e scrive) le cose, come diciamo noi a palermo, "senza spine e senza ossa".

ma andiamo al dunque.
ieri ho incontrato un mio amico che non vedevo da tempo. e dopo i convenevoli del caso mi ha parlato del suo nuovo lavoro: responsabile commerciale dell'ucb banca gruppo bnp paribas. era molto contento di parlarmi della sua nuova attività e, tra l'altro, mi ha detto, usando un plurale che mi ha fatto sorridere: "abbiamo comprato la bnl", e mi ha pure mostrato una fotocopia con il nuovo logo della bnl con le stelline stile champions.
La mia mente allora è andato indietro nel tempo a quando, dopo lo sgambetto che i francesi ci fecere con l'enel (ricordi?) tutti i politici dicevano, romano prodi in testa, che avrebbero reso pan per focaccia, non permettendo l'acquisto di bnl da parte dei francesi di bnp paribas.
forse era la campagna elettorale, forse era l'orgoglio nazionale ferito ripagato della vittoria ai mondiali contro i cugini francesi, fatto sta che tutti si sono defilati all'italiana lasciando fare.

cosa mi sai dire a tal uopo? l'abbiamo presa anche questa volta in quel posto, stile legge del benga?
tu avrai informazioni al riguardo, magari le avrai pubblicate e non le ho viste. mi piacerebbe prossimamente andare nella tua home page e vedere che affronti l'argomento alla tua maniera; "senza spine e senza ossa".

buon ferragosto
toti

Salvatore Amato 11.08.06 10:26| 
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bene ... facciamo due conti.

600eur x 1000 metri cubi.
Quest'anno la bolletta è stata 1400 eur x poco meno di 800m cubi.
Essendo ignorante in materia mi spiegate per cortesia il gap tra Raw Material e prodotto al mio contatore ??

Grazie e Saluti

Matteo Fagnani 04.08.06 12:04| 
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Il fatto che una azienda così rilevante mandi una risposta al blog, ad un tuo post, mi meraviglia, davvero...significa che questo progetto che hai iniziato da qualche anno, è cresciuto tanto da diventare un punto di riferimento, ormai non più trascurabile da grossi attori dell'economia e della politica... meno male, forse cominciano a riconoscere che i cittadini, le persone, sono teste pensanti, non fantocci da prendere per il naso.. E questo blog è una fucina di idee, e di informazioni...grazie, hai davvero tanto coraggio!

Francesca Piana 03.08.06 12:46| 
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Secondo me il vero punto è: il settore NON doveva essere liberalizzato. E mi dispiace che a farlo sia stato proprio un governo di centro-sinistra per di più con un decreto legge monco, che non si preoccupa minimamente di alcune cose decisamente non secondarie come l'adeguata regolamentazione mercato, le modalità operative e le ricadute sociali comportate dalle fusioni tra aziende.
Alcune delle conseguenze di questo processo, ancora in divenire, sono verificabili da ciascuno di noi e sono:
- aumento delle tariffe, in molte realtà con punte oltre il 40% toccate nell'arco di due-tre anni;
- allungamento a dismisura dei tempi per ottenere nuovi allacciamenti ( a volte fino a tre mesi contro una media di 7 gg lavorativi di un tempo);
- processi di fusione vantaggiosi per i grossi gruppi e penalizzanti per i lavoratori;
- diminuzione della qualità e della quantità di servizi a tutto discapito dei cittadini-clienti;
- esborsi considerevoli verso società di consulenza, senza le quali oggi nessuna azienda del gas sembra poter sopravvivere;
- ricerca di economie di scala ed esternalizzazioni spinte con grave scadimento di prestazioni e condizioni di lavoro, nonchè salariali...
E scusate se questi pochi punti negativi sono soltanto alcuni di tutti quelli effettivi.

Chiudo con una domanda: ma se il fornitore di gas alle aziende (cioè colui che ri-vende il gas sul territorio nazionale) è uno solo e se le tariffe vengono decise centralmente da una Autorithy, QUALI SONO GLI SPAZI CONCORRENZIALI?
Ovvero: sulle spalle di chi o cosa viene ribaltato minor prezzo finale del gas?

Misteri del decreto Letta.

Cordiali saluti

federico carboni 02.08.06 19:32| 
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SCUSATE!!!!!

MI DITE DOVE SONO FINITI I PACIFISTI?!?!?!!!

I pacifisti.... Ma che per caso ci sono guerre di serie a e guerre di serie b?
Non vedo e non sento sit in di protesta sotto l'ambasciata Israeliana!!!!!

Sono morti quasi 300 bambini lo sapete pacifisti???
DOVE STATE????????!!!!!!!

La Sgrena le due Simone non parlano più?
quando avevano il chiaro scopo di un proggetto di attacco politico erano in prima fila eeeee!!!

Dove sono i grandi intellettuali con i loro paroloni ad effetto?

Dove sono tutti quei giornalisti schierati politicamente?

A scusate è vero..L'America e L'Italia non partecipano a questo massacro con il nostro super potente esercito..
Quindi che protestate a fare!!? (tanto se partecipa L'Italia niente proteste, visto che si protesterebbe contro se stessi)

L'indulto fatto dal governo di sinistra libera i poveri diavoli... Se era fatto dal governo di destra liberava i finanzieri?

Peccato che escono poveri diavoli,finanzieri,no global violenti, e assassini...
BRAVI!!! (e la casa delle libertà ne ha usufruito ridendoci sopra)

Le tasse con voi vedo che sono "diminuite".
La benzina anche!!!
L'ici per la casa è sparita!! Le tasse dell'imondizia calata.. La luce gas e tariffe pure.. Complimenti!!!!!
Ma non è ora di chiedersi che sia di sinistra che di destra fanno tutti i loro INTERESSI!!!!!

IO SONO PER UN GOVERNO FATTO DI TEKNICI.... Stipendiato con semplici stipendi di statali x servire lo stato... e non gli interessi dei schieramenti politici....
SVEGLIAMOCI.. Smettiamola di litigare tra di noi per andare dietro alle utopie dei schieramenti politici!!

SCUSATE LO SFOGO MA NON LI ROSICO PIù I COLLETTI BIANCHI..
Lucio Matteucci
l.matteucci@activenetwork.it

lucio matteucci 02.08.06 10:41| 
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Piena solidarietà a Mel Gibson.

Già da tempo ho gli stessi pensieri, e credo sia giunta l'ora di iniziare a gridarle queste cose.

Perchè, mi chiedo, di fronte allo sterminio in atto nel Libano, non rompiamo le relazioni diplomatiche con Israele?
Interessi economici in ballo?
Gli americani ce la farebbero pagare?
Se è così, diciamolo, allora: dobbiamo fare gli zerbini agli stati uniti, altrimenti ci fanno un culo così!

Nel mio piccolo, cerco di alleviare il senso di frustrazione boicottando al massimo tutto ciò che è collegato ad israele e stati uniti: dai pompelmi alle vacanze...ma non mi basta, la rabbia è infinita.

Renzo Palini

renzo palini 02.08.06 10:20| 
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Caro Beppe,

a pochi mesi dalle elezioni ho deciso di scriverti una lettera che spero tu possa pubblicare sul blog. Domani Unione e Cdl voteranno a favore di una legge, quella sull’indulto, che non era prevista nel programma dell’Unione e che io ritengo del tutto estranea alla volontà degli elettori del centrosinistra. Questa legge, nata per liberare le carceri, è stata estesa ai reati di falso in bilancio, corruzione, reati fiscali e finanziari anche nei confronti della Pubblica amministrazione.

Neppure il governo Berlusconi era arrivato a tanto. E’ un colpo di spugna che viene effettuato nel pieno del periodo estivo. Un atto gravissimo del quale è riportata un’informazione parziale, e spesso strumentale, da parte di giornali e televisioni. Il tuo blog, forse, può darne una diffusione maggiore e soprattutto libera.

Sono profondamente contrario al fatto che l’accordo per l’approvazione dell’indulto si basi su uno scambio politico con Forza Italia, in quanto prevede l’inclusione di reati per i quali vi sono processi e condanne di esponenti, anche di primo piano, della Casa delle Libertà. Se l’indulto passasse così com’è, tutti i fatti di mala amministrazione e di mala attività imprenditoriale, rimarrebbero impuniti. Si tratta di persone colpevoli di reati come tangentopoli, calciopoli, bancopoli. Persone che hanno occupato le indagini delle magistrature e le prime pagine dei giornali in questi ultimi anni.

Io ho scritto ai leader dei partiti dell’Unione per un vertice in cui discutere dell’indulto. Non ho avuto risposta. Nel Consiglio dei ministri dello scorso venerdì ho sottolineato la gravità di questa legge, contraria agli interessi dei cittadini, ma utile alle consorterie dei partiti.

Ho minacciato le dimissioni da ministro nella più totale indifferenza dei colleghi. L’Idv è il quarto partito della coalizione con 25 rappresentanti tra Camera e Senato. La sua uscita dalla coalizione può far cadere il Governo, ma io non mi sento di ritornare alle

lucio matteucci 02.08.06 10:11| 
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Marzio Rossetti 01.08.06 22:06| 
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MA SPARATE, state rubando come addannati

Mauro toschi 31.07.06 23:20| 
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La CARA E.N.I.,non scrive degli utili incamerati quest'anno,il 30% in più alla faccia dei consumatori,di cui la maggior parte è lavoratore dipendente e di certo non si è vista crescere la busta paga del 30% per far fronte agli aumenti.
BASTA siamo stanchi di essere presi per i fondelli,in particolare da quegli enti che ci derubano coperti dal mondo politico.
Voi cari Politici investite in energie alternative e licenziate la sanguisuga E.N.I.
GRAZIE....G.F.

Gaetano Ferrieri 31.07.06 10:07| 
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Sono un dipendente pubblico sposato con due figli, pago le tasse come è giusto che sia, (canone RAI compreso) e mi girano i coglioni quando dal dentista, dal dermatologo dall'oculista etc. etc. mi sento ripetere vuole la fattura o paga senza? come se la fattura fosse un optional, mi chiedo quando il ministro Visco ,metterà le mani in tasca a questi professionisti del cazzo?

antonio favara 26.07.06 16:02| 
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Questa storia è come il petrolio:ce lo abbiamo(Basilicata,Sicilia,Piemonte) ma non lo sfruttiamo. E poi dico perché se la Russia non manda gas entriamo in crisi? Invecedi farlo passare per 3 paesi, facciamolo venire tutto dall'Algeria: è meno distante e il collegamento è diretto. In oltre poi potrenno far arrivare il gas in Svizzera o in Austria con relativo profitto.

Francesco Di Paolo 25.07.06 15:46| 
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Forse rischio di andare fuori tema ma qualcuno mi spiega perchè non ci si decide a far partire seriamente un programma per lo sfruttamento del fotovoltaico ?
I fondi ci sono (gli utili stratosferici delle Compagnie Energetiche), abbattiamo i costi per la produzione di pannelli con un economia di scala efficiente, inneschiamo un processo di riqualificazione professionale (posti lavoro) e, nel rispetto di regole ambientali sensate permettiamo a chi possiede una casa di installare i pannelli sul tetto senza però il vincolo di comprargli solo l'equivalente di energia che consuma.
Al limite l'energia dal privato compriamola anche al costo normale di mercato (non al doppio come funziona ora la legge) ma compriamola.
Ad oggi (Luglio 2006) le richieste per l'installazione di fotovoltaico hanno già superato il numero previsto, chi vuole installare deve aspettare il prossimo anno, ma che senso ha ???
Non sarebbe un modo per farci dipendere un pò meno dagli altri sul discorso energia. Ricordo che la Germania (dico in Germania !!!) produce energia dal fotovoltaico in una quantità pari a parecchie decine di volte quella prodotta in Italia.
Comments are welcome
Grazie
AB

Alberto Bianchi 25.07.06 11:04| 
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L' Italia è l'unico paese sudamericano in Europa

Davide caracciolo 24.07.06 20:58| 
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non so quanto sia vera sta cosa che sto per dire: se non ho capito male, l' eni acquista il gas a KJ ma a noi lo rivende a metri cubi, cioè credo che il gas acquistato venga 'tagliato' per aumentare le entrate... però sarebbe come dire che il primo pensiero dell' eni non è il benessere degli italiani!!!

michele speciale 24.07.06 16:28| 
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Leggo dei commenti un po’ strampalati. Dovete ricordare che l’ENI praticamente E’ lo Stato, nonostante privatizzazioni e liberalizzazioni varie e… incompiute. Poiche’ ENI e’ (ancora) lo Stato, rappresenta (ancora) i nostri interessi energetici nel mondo (assunzione piu’ o meno accettabile!).
Chi si lamenta della posizione dominante dell’ENI manca completamente il punto, ed il discorso degli “abusi” di tale posizione (prezzi alti del gas, qualita’ scarsa e via dicendo) NON e’ il problema centrale di cui Grillo e Di Giovanni hanno discusso, problema sul quale si trovano sostanzialmente d’accordo! La vera questione e’ quella sull’opportunita’ o meno di indebolire la posizione di ENI quale operatore dominante, spingendo ulteriormente sulle liberalizzazioni. Non capite che le parole “concorrenza” ed “energia” sono come due poli magnetici dello stesso segno, ovvero si respingono? Tenerle vicine e’ difficilissimo, seppur non impossibile, come dimostrano gli inglesi, che hanno messo su un sistema di mercato sofisticatissimo, invidia della nostra authority. Ma l’Italia non e’ l’Inghilterra! Nella prospettiva di trovarci di fronte ad un oligopolio Algeria-Russia, vogliamo negoziare con una miriade di operatori disgraziati che si fanno concorrenza fra loro, o piuttosto con una sola grande impresa (cioe’ praticamente lo Stato)? Conviene davvero sacrificare questo potere contrattuale solo per far “correre” un po’ di piu’ i nostri manager, aizzati dalla concorrenza? E i nostri piccoli “animaletti energetici” riusciranno a coordinare gli investimenti come e’ in grado di fare un monopolista, che si assume faccia gli interessi del paese? A queste domande (assolutamente non retoriche) Grillo risponde: NO, lo Stato, e solo lo Stato, deve occuparsi delle questioni energetiche (attraverso l’ENI, ovviamente), e lo deve fare bene. Di Giovanni risponde: NO, ma vogliamo anche la moglie ubriaca: chiudete un occhio sui nostri manager corrotti e fidatevi, faremo gli interessi del paese!

Michele Ceci Neva 24.07.06 16:19| 
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Il problema è che non c'è più gente come il grande Enrico Mattei. Allora pagavamo il carbone meno di tutti in Europa. a chi affidare adesso la nostra politica energetica?
d'accordo con la lotta agli sprechi, col potenziamento delle risorse rinnovabili ma pensare che tutta italia col suo sistema che tutto è tranne che capillare (noi abbiamo immense centrali, ma poche) possa campare coi mulini a vento è, permettetemi, una gran bella barzelletta.
Si può fare, certamente, ma non potremo MAI arrivare a livelli di competività di francia o germania...
Non si può affidare la politica energetica a pecoraro scanio, scusate; e se proprio lo volete fare non venitevi a lamentare che la bolletta qui in italia è troppo salata..

Giovanni De Donno 24.07.06 15:29| 
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Angelo Caologero sei un Grande!!!

cristiano leone 24.07.06 11:04| 
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Provo a tradurre in italiano quella strana lingua che usano all'ENI.

"Il prezzo del gas [...] subisce inoltre un notevole carico fiscale: senza le imposte, il prezzo del gas in Italia, relativamente al gennaio di quest'anno, sarebbe stato pari a 373 euro per 1.000 metri cubi, contro una media europea di 433 euro (459 per Germania, 418 per Spagna e 399 per Francia)"
Traduzione: il nostro sistema di approvvigionamento del metano è migliore di quello degl'altri paesi europei. Infatti, il metanodotto è il migliore sistema di trasporto del metano, al contrario dei rigassificatori che aumentano il costo e l'inquinamento per il trasporto del metano (costo e inquinamento per costruire e demolire a fine vita i rigassificatori, costo e inquinamento per liquefare, trasportare e rigassificare il metano).

"Con le imposte, però, si è arrivati a 651 euro per 1.000 metri cubi in Italia, a 600 euro in Germania, 485 in Spagna e 471 in Francia (543 euro la media europea)"
Traduzione: purtroppo in Italia le tasse le devono pagare chi ha pochi soldi, quindi ogni scusa è buona. Risultato, gl'italiani pagano il metano più caro degli altri europei.

"In assenza di nuove infrastrutture come i rigassificatori, capaci di allargare l’orizzonte dei fornitori e di abbassare di conseguenza il prezzo del gas, l’Italia, che produce poco più del 10% del gas che consuma, si trova costretta a dipendere quasi esclusivamente dalle importazioni estere. Desidero ricordare che due soli paesi, la Russia e l’Algeria, forniscono all’Italia quasi il 70% del suo fabbisogno di gas"
Traduzione: visto che ha dirvi la verità vi arrabbiereste come cani, vi racconto la balla del monopolio della fornitura di metano, tralasciando il fatto che con i russi e gl'algerini si potrebbe trattare il prezzo del metano minacciando di comprarne meno ed aumentare le fonti rinnovabili. E concludendo (facendo riferimento al post del 11/07), è scontato che noi manager wanted siamo delinquenti, ma è meglio parlare di altro

Angelo Calogero 24.07.06 09:51| 
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Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)

A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi...Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.

Cosa sono e come funzionano i rigassificatori

davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html

davide vaccarin 22.07.06 13:03| 
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Ma quando facevo le scuole elementari (anni 70') ci raccontavano che la pianura Padana era ricca di gas.....dov'è finito?

Ciao

Alberto Speziali 22.07.06 08:50| 
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Il Sig. Di Giovanni mente in maniera spudoarata sapendo di mentire.
Recentemente l’Autorità di settore ha chiuso una indagine sulla scarsa concorrenza nell’approvvigionamento nazionale di gas con le seguenti considerazioni:
1) lo scarso livello di concorrenza è presente ''nonostante una legislazione tra le più avanzate e competitive in Europa e la presenza di costi di approvvigionamento del gas importato in linea con le medie continentali''
2) una delle principali cause del fenomeno ''va individuata nella persistenza della posizione dominante di Eni, anche attraverso sue controllate, nella fase di approvvigionamento di gas - con riferimento sia alle importazioni sia alla produzione nazionale - nonostante siano state adottate misure legislative che limitano sino al 2010 la quota di gas che Eni può immettere al consumo in Italia. Nel 2003 tale quota è stata pari a circa il 68% del gas consumato. Tuttavia tale quota sale ben oltre il 75% se si considerano le quote cedute da Eni ad operatori di propria scelta (le cosiddette 'vendite innovative').”
3) ENI "controlla tutte le infrastrutture di trasporto internazionale utilizzate per l'importazione di gas in Italia, le quali sono per la gran parte saturate dal gas proveniente dai contratti a lungo termine (take or pay), definiti e/o rinegoziati da Eni nell'imminenza dell'entrata in vigore della direttiva che ha introdotto le misure di liberalizzazione''
4) "come conseguenza della posizione dominante nell'approvvigionamento, del controllo delle infrastrutture di trasporto internazionali e della scelta delle modalità di cessione del gas per il rispetto dei tetti antitrust (attraverso le vendite innovative), Eni si caratterizza per un costo di approvvigionamento del gas minore dei concorrenti".
Roba già detta in numerosi studi sul settore del gas risalenti alla metà degli anni ’90.
Se avete tempo da perdere leggete il documento integrale a questo indirizzo http://www.autorita.energia.it/docs/04/090-04all.pdf

giulio paolicchi 21.07.06 23:11| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata a tutti. Giovanna

Giovanna Nigris 21.07.06 20:42| 
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l'eni non dovrebbe neanche parlare perché vorrei ricordare che le leggi(con qualsiasi governo)sui prodotti petroliferi,comprese accise e prezzi della benzina,le decidono sulla spinta data dai monopolisti come enel e eni,che ricordiamo obbliga i militari e i carabinieri a fcare la guardia ai pozzi di petrolio a nassirya.state zitti e vergognatevi. lavorate per le fonti alternative con i criteri che hanno usato nei paesi scandinavi;interagite con il popolo;non dovete calpestarci.

pasetti luciano luca Commentatore in marcia al V2day 21.07.06 19:56| 
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beppe, l'altra sera hai parlato a firenze di futuri attacchi alla tua posizione sul caso inceneritore di sesto fiorentino. Oggi sfogliando l'Espresso di questa settimana ne ho avuto la riprova. Ti consiglio di dargli un occhiata.
Parla del l'invito del presidente Martini al convegno che si terrà a San Rossore.

peo d'avenia 21.07.06 17:51| 
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C'E' GAS E GAS.
E' PIU' CHE EVIDENTE IL COMMENTO DA PARTE DELL'ENI POICHE' FONDATO SULL'UTILIZZO DEL PETROLIO: INFATTI IL GAS DELL'ILLUSTRE RESPONSABILE DELL'ENI E' ESCLUSIVAMENTE UN GAS DERIVATO DALL'ORO NERO. E QUESTO E' IL PUNTO CARDINE: UTILIZZARE SEMPRE LA STESSA RISORSA PETROLIFERA, CON TUTTE LE CONSEGUENZE..!!

ALTRA COSA E' "PER ESEMPIO" IL GAS METANO CHE, COME E' NOTO, VIENE ESTRATTO DAL SOTTOSUOLO CON MAGGIOR FACILITA' E, PIU' O MENO, IN OGNI PARTE DEL MONDO!

SPESSO QUANDO SI PARLA DI GAS IN MODO TROPPO GENERICO SI CONFONDONO LE IDEE DELL'UOMO COMUNE, MA SAREBBE MOLTO UTILE CHE LA POLITICA COLLABORASSE DI PIU' CON QUELLA SCIENZA CHE RISPETTA L'AMBIENTE E NON SOLTANTO CON ALCUNI.

FABIO.

fabio biogal 21.07.06 15:55| 
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Elogiate, elogiate pure il Sig. Di Giovanni che ha risposto(¿?)al blog cosí gentilmente, con un pó di numeri ecc ecc.
Mi sembra 1984 di Orwell, si fa di tutto per dire qualcosa alla gente non facendo capire un tubo di niente.
Elogiabile, certamente per lo stile camaleontico e sfarzoso..va tutto bene i Italia, a gonfie vele!
Basta essere parlamentare o AD di qualche Societá (a delinquere) che frega soldi al cittadino e in piú lo prende pure per il cucúlo!..Poveri noi..il format del grande fratello ce l'avevamo da tempo..a venderlo ci avremmo ricavato bei soldoni..si vede che la Endemol si interessa all'Italia socio-politica..¡Mah!


Per rispondere a Daniele Vaccarin:

Io vado spesso in Svezia, devo dire che la risorsa principale per l'impianto di produzione del biogas ce l'abbiamo in misura 6 volte superiore (essendo circa 60 milioni e loro circa 10!). Peró non devi mai dimenticare il nostro asso nella manica: La classe DIRIGENTE NAZIONALE! Che sparge materia prima di cui sopra a piene mani sul popolo italiano..

Esprimo il mio apprezzamento e mi associo al tuo pensiero.
D'ora in poi un "va a cagare" sará uno 'stimolo' a produrre energia!

Tyler Durden 21.07.06 12:55| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
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Giovanna Nigris 21.07.06 09:19| 
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Concordo pure io sul fatto che siamo fiscalmente alti in Europa. Ma io chiedo: è possibile rinunciare a parte dell'utile che Eni produce in un anno?? Forse è una stronzata ma se ci tenete tanto a NOI non vi costerà niente rinunciare a qualche soldino, sbaglio forse?

Alessandro Fornasier 21.07.06 08:24| 
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non ho letto gli altri commenti e quindi questo può risultare doppio. Se sarà così scusatemi!
Non nascondo il fatto che mi piacerebbe che il sig Di Giovanni arrivi a leggere quanto scivero, ma in ogni caso...
Mi domando perché se veramente L'Eni è un istituzione che esiste per rendere la vita più agevole al cittadino, il sig. Di Giovanni si accanisca a difendere la posizione dell'azienda. Quello che non concepisco: si può sapere dove vanno a finire questi utili? Non è forse che i manager arrivino a guadagnare troppo in relazione a quello che fanno? E poi a noi utenti che cosa ci interessa sapere quello che spendono negli altri paesi europei? Forse per addolicirci la pillola? Se io vedo che un servizio è caro e poi non so dove vanno a finire i VOSTRI utili, cosa me ne frega? Visto che voi multinazionali tendete sempre a parlare di QUALITA' del servizio svolto, le ricordo che la qualità ESISTE solo se percipità come tale. Il suo discorso è stato molto politico anche se a cercato di parlare da manager. Perfavore smettiamola di paragonarci ad altri stati. La domanda è: volgiamo che in Italia si vivi meglio di quanto si possa adesso? Se si diamo noi l'esempio!! Mi raccomando sig Di Giovanni...i suoi figli non interessa cosa fanno gli altri padri, è il suo esempio e la sua coerenza che seguono.
Ps Caro Di Giovanni, come Lei ha desiderato che Grillo riportasse i vostri concetti, allo stesso modo desidererei che Lei rispondesse alle domande.

Cristiano Albertini 20.07.06 23:43| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
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Giovanna Nigris 20.07.06 19:45| 
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...l'unica cosa che mi trova d'accordo con la risposta del responsabile delle comunicazioni dell'eni, è che in Italia,il prezzo del gas e dell'energia in generale, è il più caro d'europa, a carico delle famiglie unica vera "certezza economica" per ogni tipo di potere forte italiano dedito all'unica cosa capace di fare, esercitare monopolio con la compiacenza degl'imprenditoribancarieditori...quello che stà cambiando forse in meglio, grazie alla forza del libero mercato globalizzato, è che nel caso dell'energia, i Russi comprandosi un biglietto aereo low-cost a 9 euro, hanno fatto un viaggetto in Italia, ed hanno visto a quanto viene venduto il loro gas alle famiglie. Siccome loro sanno a quanto lo vendono allo Stato Italiano, hanno pensato che vendere il gas direttamente alle famiglie italiane, combinano due cose positive: la prima che pur vendendo al 50% delle tariffe ENI all'utenza finale, darebbero un servizio efficiente ma soprattutto economicamente vantaggioso per chi consuma; la seconda che sempre applicando il 50% di sconto sull'attuale tariffa Eni all'utenza italiana, il Russi guadagnerebbero molto ma molto di più, e non avrebbero alcuna intenzione di tagliare le forniture del gas a nessuno...ecco quale è la vera verità sui tagli delle erogazioni del gas russo che abbiamo patito l'inverno scorso...oltre ovviamente all'inefficienza di un cinquantennale piano energetico completamente assenta in italia, grazie ai sopracitati "dirigenti" cresciuta alla mammella dei loro monopoli, che come si sà hanno la mentalità di colore che vogliono fermare il mondo nel momento a loro più favorevole ovviamente...una bella pena del contrappasso ci vorrebbe, quindi FORZA BERSANI ABBI CORAGGIO SIAMO TUTTI CON LEI MINISTRO...cotinuerei a pagare queste tariffe se sapessi che i formidabili utili che da decenni ne derivano, servissero a diminuire in fretta il debito pubblico, così come per le tariffe autostradali, per i medicinali nei supermercati e così via...
...CI VUOLE CORAGGIO

marco penazza 20.07.06 18:47| 
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Meno male che hai messo il nome sotto la fotografia. Io pensavo fosse Robert De Niro. Ciao Beppe.

Enrico Napoli 20.07.06 18:05| 
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Ciao, sono Contento comunque che il Sig Giovanni di Giovanni abbia risposto al Blog 11 luglio, con un pò di numeri ecc. ecc.. personalmente sull'ENI ho la mia idea, ma il fatto stesso che un bestione così risponda è importantissimo.
Un piccolissimo lumicino di Democraz... grazie solo e comunque all'immane lavoro di Beppe, e tutti noi credo, nn certo ai giornali ed agli altri sist. di info.
Se poi i num sono balle almeno c'è un qualchè su cui discutere.
Grande Beppe
ciao

stefano ricchebuono 20.07.06 17:59| 
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Mi pare che il signor Di Giovanni abbia risposto solo a una parte del post dell'11/7.
Inoltre ha dato molti numeri...
e poi scusate il concetto di monopolio non riguarda l'esclusiva sull'erogazione di un servizio i una certa area?

Se uno questo servizio l'acquista altrove per venderlo con l'esclusiva nel suo paese non è che non è più un monopolista, no? Diventerà un monopolista importatore (un po' più sfigato e meno produttivo quindi) ma sempre mnopolio rimane.

ciao a tutti

stefano Biffoli 20.07.06 17:14| 
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A proposito di incidenza fiscale sulle bollette, faccio presente che sulla bolletta del Gas si paga l'IVA sull'Imposta di Consumo, ossia la tassa sulla tassa.

Bruno Bruni 20.07.06 17:14| 
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VAFFANCULO !!!!

Antonio Di Pietro 20.07.06 17:00| 
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Grazie per l'apprezzament Gert, cmq la risposta è Edward (ma se divento cattivo Brad)..
Io NON ho suggerito nulla nel mio post, se non fra le righe...

Sono pronto a condividere le mie idee ma credo non saranno ben accettate da tutti..al prossimo post. Devo riordinare le idee..In fondo siamo in due..Io e Tyler.

Tyler Durden 20.07.06 15:18| 
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E´ arrivata:

http://www.teslamotors.com/


finalmente Nikola Tesla

handy strickner 20.07.06 13:26| 
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Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)

A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.

Cosa sono e come funzionano i rigassificatori

davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html


L'ENI ha costruito sulla FI-PI-LI un impianto di erogazione dell'idrogeno, che viene estratto utilizzando energia fotovoltaica.
E' un evento rivoluzionario!
Viene finalmente resa possibile la fruizione dell'H2 anche per la locomozione e, quindi, la sostituzione dei combustibili produttori di CO2 e, fatto ancora più avveniristico, la sua estrazione avviene con energia luminosa solare!
Siamo davvero agli inizi di un sogno: avere energia senza inquinare, in quantità sufficiente ai bisogni e da fonte rinnovabile.
W la tecnologia italiana e l'ENI!
E' solo il primo passo, ma tanto importante, da essere davvero epocale!
Il petrolio dovrà essere usato per produrre resine plastiche.

emilio d'ambrosio 20.07.06 12:04| 
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Sicuramente l'ENI non fa beneficenza e il prezzo che applica al mc è sicuramente remunerativo (oltremodo, visto che i suoi manager costano un occhio della testa ogni anno).
Certamente però è vero che alla fine il prezzo per la collettività, pur ammesso che parta da un valore più basso, arriva alle stelle per la fiscalità esosissima dello Stato italiano (esosissima per tutto quello che è facile tassare) e perchè si applica il concetto della tassa sulla tassa sulla tassa del costo unitario per mc di gas (o litro di benzina che sia -insieme con i Comuni, le Regioni, forse le Province e ... anche le circosrizioni??!!??!!

Antonio xyz 20.07.06 11:48| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona giornata a tutti. Giovanna

Giovanna Nigris 20.07.06 10:29| 
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Beppe un post sulla situazione Civitavecchia/Enel... possibile che non sia arrivato niente su a Genova?

http://blog.libero.it/astorytotell/

Maurizio Gabelli 20.07.06 04:11| 
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salve sono un cittadino Italiano che vorrebbe, qualche volta, dire la sua. un mio amico, studente di ingegueria alla facolta di bologna ha, insieme ad altri suoi colleghi, presentato all'esame di laurea una macchina all'idrogeno. detto ciò mi piacerebbe sapere perchè le qziende non investono sufficientemente sull'energie alternative. credo che se voi vi impegnaste di più in queste cose oltre a fornici energia pulita riusireste a ottenere il consenso delle persone. Perchè quando c'era mattei l'italia pagava l'energia meno che negli altri paesi.

adriano secchi 20.07.06 01:28| 
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Come ho letto in qualche altro commento, non mi pare che l'ENI abbia poi dato una vera e propria risposta alla domanda che è stata posta. O, più che alla domanda posta, al problema sollevato.
Come spieghiamo gli stipendi favolosi di dirigenti inquisiti o condannati?
Come spieghiamo la mancanza di idee per diminuire la nostra dipendenza dal gas "straniero"?
Come giustifichiamo (domanda posta allo Stato nella figura dell'Autorità per l'Energia elettrica e il Gas) la consistenza sproporzionata delle tassazioni italiane rispetto al resto dell'Europa?
Suggerirei all'ENI di non dare risposte-non-risposte che puzzano anche di scusa infantile tipo "non sono stato io, è colpa sua" e di attivarsi invece per la soluzione di questi problemi.. Cosa che immagino riuscirebbe, almeno ai miei occhi e solo in minima parte, a giustificare stipendi a 5 o 6 zeri.

Pierfrancesco Staci 19.07.06 22:56| 
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E' vero, lo stato e' "drogato" dalle tasse e fino a quando non trovera' come sostituire queste entrate (per es. si potrebbe lavorare sul risparmio energetico degli edifici pubblici), non avra' interesse a risolvere il problema energetico.
Con il solo uso di pannelli solari (non i fotovoltaici) e di un buon isolamento degli edifici, si potrebbe risparmiare il 50% dell'energia di cui necessita una casa anni 50-80 (quelle dall'80 hanno almeno i doppi muri e doppi vetri).
Suggerirei ai comuni di vincolare le concessioni edilizie a mormative sul risparmio energetico molto piu' severe delle attuali e, se proprio si deve rilanciare l'economia con un investimento utile, obblighiamo la modifica degli edifici che hanno consumi elevati!

Carcarlo Pravettoni 19.07.06 22:54| 
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Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)

A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.

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davide vaccarin 19.07.06 22:33| 
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Ciao a tutti.
Spero che qualcuno spoeghi al Responsabile Comunicazione Esterna Eni che senza imposte il gas costa poco, na ko Stato non va avanti. Se costa di più almeno si risparnia, anche se così è davvero troppo. Spiegategki anche che il prezzo del gas e del petrolio sale perchè cos' gli altri paesi engono in scacco l'Europa, povera di risorse di questo tipo.

Bassetti Niccolò 19.07.06 21:08| 
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Francamente non comprendo l'intervento dell'Eni il quale vorrebbe dimostrare che solo a causa delle tasse il gas italiano è più costoso della media europea. Tuttavia la lettera si limita a citare Germania e Francia dove il gas al netto delle imposte ha un prezzo leggermente superiore a fronte però di un costo del lavoro molto superiore a quello italiano. La filiera produttiva costa dunq

Alberto Massari 19.07.06 19:19| 
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risposta su mio commento del 18/7/06 22:03
sig. Stefano Olivieri il teleriscaldamento è una buona idea se applicata in modo economo-ecologico.
Le ricordo che mentre LEI sarà al calduccio il SUO inceneritore preferito dotato di teleriscaldamento le offrirà anche una buona coperta di nanoparticelle.

Davide Roselli 19.07.06 18:11| 
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sono un benzinaio:
sai quanto ci rimane di E.1049 CI RIMAMGONO 80 centesimi. la maggior parte va allo Stato
BERSANI NON DOVEVA RIVEDERE I CONTI ?

mario di stefano 19.07.06 16:53| 
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In questo momento in diretta su rai2 il parlamento, si parla di vari temi, tra i tanti l'energia, in particolare il gas. Nessuno, ma proprio nessuno ha detto nulla di nuovo, le parole sono sempre le stesse RIGASSIFICATORI, GASDOTTI, RUSSIA, ALGERIA...

Nessuna novità, nessuno che abbia minimamente accennato a BIOGAS, tecnologie alternative, bah, chissà cosa ne verrà fuori.

Mario Amabile 19.07.06 16:35| 
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Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)

A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.

Cosa sono e come funzionano i rigassificatori

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davide vaccarin 19.07.06 16:30| 
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Mi sembra abbastanza onesta la risposta dell'ENI

Rico Sabrosa Commentatore in marcia al V2day 19.07.06 16:10| 
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O.T.

Dopo la triste ed ignominosa "marcia indietro" di Bersani in merito ai taxi, ecco come difenderci dai tassisti truffaldini:

http://www.altroconsumo.it/map/show/12530/src/111782.htm

Elena Bianchi 19.07.06 15:43| 
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Mi dispiace caro Beppe ma così non si fa: hai tenuto un post di risposta dell'Eni per meno di un'ora in modo che la visibilità fosse quanto più limitata. Forse non hai argomentazioni da dare ovvero volevi che venisse letto da meno utenti possibili (infatti siamo a meno di 300 risposte). Inoltre raggiungi il massimo dello squallore inserendo come post successivo un vero e proprio catalizzatore di risposte, data la drammaticità dell'argomento trattato.

Attacchi giustamente lo psiconano per come gestisce le sue televisioni mentre tu il tuo blog lo manipoli come meglio credi, per cui i post meno "interessanti" hanno un'esposizione minima. Propongo di stabilire una durata comune per tutti i post che inserisci. L'inserimento avverrà alla mezzanotte di ogni giorno (o quando ti pare)in modo che ogni post abbia la durata di 24h: caro beppe mi hai profondamente deluso, come dici tu, a volte servirebbe un mezzo giornalista, ne basterebbe mezzo...

...chi ti risponde è una persona che crede in te e ti acquista perchè pensa che la tua voce sia migliore della voce di molti, troppi, politici...

...non hai bisogno di questi mezzucci.

Con affetto, Gianluca.

Gianluca Rizzato 19.07.06 15:43| 
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cari signori della guerra dell' ENI

siete pregati di cominciare a commercializzare risorse come l'idrogeno.. queste scuse sono inutili e antiquate.
siete ancora all'eta' della clava

CRIS POLLE caset 19.07.06 15:37| 
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Volevo segnalare la seguente iniziativa della regione Toscana a cui potresti e/o dovresti essere interessato:

informazioni al link:
http://www.offshorenograzie.it/
oppure
http://www.verdilivorno.it/offshore.htm

L'ALTROMEETING
ENERGIA: QUALI PROBLEMI? E QUALI SOLUZIONI?
San Rossore (Pisa), 20 e 21 luglio 2006
Ogni anno, a Luglio, il presidente della regione Toscana Claudio
Martini organizza il convegno "A New Global Vision", con autorevoli
pensatori più o meno collegati al movimento mondiale, in cui cerca di
accreditare il modello toscano come esempio di buon governo, attento
alle istanze noglobal e ai bisogni dei paesi del Sud del mondo.

Roberto Beccherle 19.07.06 15:34| 
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O.T.

PER I NOSTRI DIPENDENTI AL GOVERNO

HO PIU' DI TRENT'ANNI E SONO ANCORA PRECARIA! SE ALZATE ANCORA L'ETA' PENSIONABILE E I NONNI CREPANO SULLE SCRIVANIE E NELLE FABBRICHE COME CAVOLO FANNO I GIOVANI A TROVARE LAVOROOO?!?!?

Patrizia Martelli 19.07.06 15:00| 
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La violenza di gruppo o di Stato va combattuta in ogni modo!
Può suscitare orrore quanto la Israele sta facendo, ma è necessario non fare i buonisti, stando in un qualsiasi Paese europeo, ma bisogna mettersi nei panni di chi quotidianamente vive con il rischio di perdere la vita propria o di familiari, mentre è in un bar, al cinema, alla fermata di un autobus o su di esso e così via, prima di esprimere di giudicare!
Questo Paese è stato sempre aggredito dai Paesi vicini ed in alcuni viene ancora esaltata la sua distruzione ed educate le giovani generazioni a coltivare l'odio etnico contro di esso.
E' umanamente orribile vedere tanti morti e immani distruzioni, ma sia la pace, sia la guerra si devono ricercare e volere con grande consapevolezza, determinazione e responsabilità da parte di tutti, anche degli Organismi Internazionali, quasi sempre, purtroppo, latitanti!
La pace è un bene assoluto e deve essere perseguita e tutelata, privilegiando il dialogo, ma è tale strumento, spesso, è volutamente rifiutato, preferendo il ricorso al terrorismo, che è la vigliacca violenza per antonimasia, brutale e ferocia, perchè è imprevedibile e dal bersaglio impersonale: si spara nel gruppo.
Esso ha il solo fine di suscitare angoscia generalizzata e profonda: terrore!
L'umanità deve bandire dai suoi rapporti interpersonali la violenza, altrimenti non si allontanerà dallo stadio bestiale!
La visione quotidiana testimonia, purtroppo, questa mancata evoluzione psicologica della nostra specie!

emilio d'ambrosio 19.07.06 14:16| 
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Ciao Beppe,
volevo sapere cosa ne pensavi tu e tutti quelo che seguono in blog sulla decisione del parlamento olandese di ammettere alle prossime elezioni in partito dei pedofili... io sono rimasta senza parole!
un saluto a tutti!
Monica

monica prati 19.07.06 13:40| 
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Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)

A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.

Cosa sono e come funzionano i rigassificatori

davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html

davide vaccarin 19.07.06 12:47| 
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Il "Partito di Amore del prossimo, libertà e diversità" (Pnvd), il partito pedofilo olandese, non sarà bandito anzi potrà presentarsi alle elezioni fissate per il prossimo 22 novembre.
Secondo il tribunale "il Pndv ha lo stesso diritto a esistere di ogni altro partito politico...

Clicca sul mio nome per leggere la notizia!

Massimiliano Borella 19.07.06 12:43| 
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Caro signor Gianni Di Giovanni, è naturale che lei difenda il piatto dove mangia, quando non si sa cosa dire si menzionano sempre le tariffe delle altre nazioni Europee, mai una volta che si evidenzino le altre nazioni per i buoni servizi che ofrono ai loro cittadini che noi poveri italiani le sognamo. Sono un genovese che si è installato i pannelli solari nel tetto per il fabbisogno dell'acqua calda. ho speso circa 5.000,oo Euro per la installazione. Mi sono deciso di installarli quando ho letto che la regione Liguria ha stanziato € 130.000 ( Sic!) una miseria ( hanno speso molto di più per le poltrone Frau del consiglio regionale )Ho dovuto fare un sacco di pratiche, consultarmi con il mio commercialista. Il tutto se mi va bene, mi daranno il 25% della spesa da me sostenuta. In germania, un amico tedesco mi ha confermato che le installazioni per risparmiare energia, sono completamente detraibili.

bruno de barbieri 19.07.06 12:18| 
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Chi ha voglia dia un occhiata alla storia di Enrico Mattei...la fonte è wikipedia.

http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Mattei

Davide Tramma 19.07.06 12:14| 
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Caro Gianni Di Giovanni, a te mi accomuna solo la dualità del nome cognome, penso che a noi lettori, non ce ne possa fregare de meno di indagini numeri e c....ate varie. Quello che so è che io lavoro anche 10 ore al giorno, mia moglie magari un po meno ma sono certo che il compenso che ti danno per fare L'AMMINISTRATORE e sufficente a sfamare e a coccolare tutta la tua bella famigliola (io vivo in un appartamento di composto da cucina, camera, soggiorno, e bagno). Comincia a stabilire uno stipendio più onesto per te e per tutto il tuo staff, vedrai che magari, qualche euro in meno sulla nostra bolletta ci sarà, certo che lo Stato dovrà intervenire nel abbassare le accise. Io personalmente vi considero delle persone che non hanno bene a cuore gli interessi del Paese in cui abitano agiscono solo per alimentare il proprio potere.
Sappiate che se voi Padroni non siete capaci di concedere un buon pasto a noi cagnolini e non allentate un pochino la corda, certo noi moriremo di fame prima di voi, ma la vostra fine non è molto lontana dalla nostra.
Con questo vi auguro buon lavoro

Davide Davin Commentatore in marcia al V2day 19.07.06 12:10| 
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lo ripeto... dobbiamo manifestare a roma ... beppe....dobbiamo manifestare per le primarie sullenergia....bloocchiamo roma 48 ore e chiediamo una firma a prodi

sergio procopio Commentatore in marcia al V2day 19.07.06 12:01| 
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e qui casca l'asino. Nelle parole del responsabile della comunicazione emerge il vero motivo per cui i costi dell'energia sono sempre in crescita. La volontà di legare fonti energetiche sempre e comunque alla torre di raffinazione del petrolio anche quand'essi siano estranei alla stessa. Il metano sta al petrolio come lo zucchero alle scarpe! Perchè nessuno decide che, viste le speculazioni sul petrolio e la smania di riempirsi la bocca di cercare fonti altrenative pulite, d'ora innanzi il gas naturale (Metano CH4) viene valutato da un'apposita borsa e svincolato dal brent? Cosa lega un prodotto naturale che viene estratto con tecnologie completamente differenti al petrolio? Capisco che alla pompa, per esempio, il GPL aumenti di conseguenza all'aumentare del petrolio (in questa perversa logica speculativa per cui il petrolio aumenta anche alla notizia che al tal emiro è venuto un attacco di dissenteria...) essendo un prodotto derivante dalla raffinazione del petrolio stesso, ma il metano no, c...o! A Ferrara la GDF ha incrimanto una decina di agricoltori perchè abusivamente estraevano metano; nel senso non che intercettassero le condotte esistenti, avevano fatto un buco netta terra e con una pompa alimentavano la propria abitazione! Costi di estrazione elevatissimi come vedete, e soprattutto rischio di esaurire le risorse! Ma ca..o, allora estrarre il metano è una ca..ta pazzesca! Non ce la faccio più Beppe, ogni volta che giri la testa è una presa per il c..o continua! Fai una campagna affinchè il metano venga quotato su una borsa a se stante, fuori dalle dinamiche petrolifere perchè non ha senso!
Un abbraccio a tutti.

Alberto Deleonardis 19.07.06 11:40| 
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Fermiamoci un attimo a guardare i fatti, con freddezza, se possibile.
La situazione è questa:
a) la maggioranza attuale ha già deluso le aspettative (che erano molto alte);
b) Nei fatti (e contrariamente a quello che apertamente sostiene l'attuale Governo a parole), le liberalizzazioni non verranno mai fatte; la legge sul conflitto di interessi non verrà mai fatta; il riordino delle frequenze radiotelevisive non verrà mai fatto; la riforma elettorale maggioritaria non verrà mai fatta;
c) In compenso, si sono affrettati ad aumentare le loro poltrone, a spazzare via chi stava indagando sulle presunte malefatte commesse dal loro braccio finanziario (leggi Unipol) e altrettanto in fretta stanno approntandosi un mega indulto esteso a quasi tutti i tipi di reato, compresi quelli finanziari.
Che conclusioni deve trarre, allora, un cittadino ed elettore?
1) Che ci hanno preso in giro, perchè sono dei furbetti con 60 anni di esperienza nella gestione del potere locale, e sanno bene quali sono le leve per agire;
2) CHe è ora che ci svegliamo davvero!;
3) Che sono tutti d'accordo (maggioranza ed opposizione) sulle questioni che rilevano strettamente al loro tornaconto, mentre fanno finta di litigare sul resto;
4) Che l'Italia è un Paese di m...a e chi può (leggi: ha il grano) se ne vada all'estero per il bene suo e dei propri figli

Roberto Anderlini 19.07.06 11:39| 
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BRAVO BRAVO!!!

Gianni Di Giovanni,
Responsabile Comunicazione Esterna Eni...

scusi ma perchè non ci dice quanti soldi intascano i dirigenti dell'ENI invece di farci sapere "quanto paghiamo il gas e perchè", cose che in questo blog sono già risapute?

Le dò io invece un'idea nuova:
le suggerisco di leggere le "primarie dei cittdini" (e allegati)

http://www.beppegrillo.it/primarie_dei_cittadini/index.html

http://www.beppegrillo.it/2006/01/primarie_dei_ci_3.html#comments

...così, da resposabile della Comunicazione dell'ENI quale lei è, potrà far vedere ai SUOI SUPERIORI che, chi responsabile non è, idee buone da comunicare ne ha molte.

Ci faccia sapere... tramite Beppe.

Saverio Serio 19.07.06 11:24| 
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E’ certa una cosa, i consumatori in Italia saldano e saldano tutto e tutti, con servizi offerti, pari allo zero. Non parliamo di tasse altrimenti neppure la Treccani reggerebbe il peso. Poi vorrei lasciare un piccolo commento
al il Sig.Luca laureatosi presso l’Università di Oxford : se oggi ci fosse il Mattei i problemi non sussisterebbero. Ed infine, intendere la frase "Andè a lavurà barbun" doveva mantenersela. Così facendo caro Luca ha mancato di rispetto a noi tutti. Entiende ? ( Spagnolo )

Carlalberto Iacobucci 19.07.06 11:23| 
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ma per quale motivo il prezzo del gas deve essere collegato al petrolio? Che cazzarola ha ha che fare con il prezzo del petrolio? Qualcuno me lo spiega?

Sergio Oigres 19.07.06 11:12| 
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O.T.

Oltre 10.000 cittadini per dire sì al Decreto Bersani. Depositate le prime firme ai nostri "dipendenti".

http://www.altroconsumo.it/map/show/12530/src/111352.htm

Elena Bianchi 19.07.06 11:12| 
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In Italia ci sono circa 10 milioni di persone anziane (oltre 65 anni) e 16 milioni di pensionati:
• più di 4 milioni di pensionati sono poveri;
• 6 milioni di anziani non hanno amici;
• 5 milioni di anziani non hanno vicini su cui fare affidamento.
(fonte ISTAT)

Leggi l'articolo sul blog FALLA GIRARE.

Clicca sul mio nome per entare.

Massimiliano Borella 19.07.06 11:09| 
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UN PAIO DI ANNI FA SU UNA RIVISTA SCIENTIFICA MOLTO FAMOSA SI E' PARLATO DI UN CERTO IDRATO DI METANO...
PERCHE QUEI FAMOSI SOLDI STANZIATI PER LA RICERCA DI FONTI RINNOVABILI(l'idrato di metano è rinnovabile perche quel metano è prodotto da batteri) NON VENGONO IMPIEGATI PER ESTRARRE L'DRATO DI METANO? CE NE SONO GIACIMENTI ALMENO 2 VOLTE SUPERIORI AI GIACIMENTI FOSSILI.

http://www.globo.trieste.it/espo/era/era_03/camerlenghi.htm

ANCHE L'ENEL LO SA http://magazine.enel.it/boiler/articolisett/articolisett0050.asp

COSA ASPETTIAMO CHE CON IL RISCALDAMENTO GLOBALE SI SCIOLGA E VENGA LIBERATO IL METANO????

MAURIZIO BONIFAZI Commentatore in marcia al V2day 19.07.06 11:04| 
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L'articolo sul mio blog di oggi si intitola: "Cosa intendo io per liberalizzazioni" date un'occhiata e lasciate un commento su
www.bloggers.it/movimentolaureati/

Paolo Ares Morelli 19.07.06 10:52| 
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Caro Beppe, Io Scaroni lo conosciuto, infatti lavoravo alla Pilkington Automotive a St. Helens in UK, quando Scaroni era CEO del gruppo Pilkington (Leader mondiale nel settore vetro). Devo ammettere che la notizia del suo nuovo incarico all'ENI mi aveva lasciato perplesso, perche' Scaroni non e' un uomo, e' una macchina produttrice di soldi per se e per l'azienda a discapito di migliaia di dipendenti che saranno cacciati per quella brutta malattia che viene chiamata "riduzione dei costi". Mi ricordo che la situazione in cui mi trovavo fino all'anno scorso (adesso sono un libero professionista, anzi... Artigiano!)rasentava il ridicolo. Beppe, pensa che la Pilkington, negli ultimi anni, aveva costruito stabilimenti in Cina e pretendeva che gli stabilimenti Europei fossero competitivi con loro, in modo da poter tenersi il lavoro... Ti lascio immaginare il quadro.

Mario Carrara 19.07.06 10:24| 
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Mi dispiace caro Beppe ma così non si fa: hai tenuto un post di risposta dell'Eni per meno di un'ora in modo che la visibilità fosse quanto più limitata. Forse non hai argomentazioni da dare ovvero volevi che venisse letto da meno utenti possibili (infatti siamo a meno di 300 risposte). Inoltre raggiungi il massimo dello squallore inserendo come post successivo un vero e proprio catalizzatore di risposte, data la drammaticità dell'argomento trattato.

Attacchi giustamente lo psiconano per come gestisce le sue televisioni mentre tu il tuo blog lo manipoli come meglio credi, per cui i post meno "interessanti" hanno un'esposizione minima. Propongo di stabilire una durata comune per tutti i post che inserisci. L'inserimento avverrà alla mezzanotte di ogni giorno (o quando ti pare)in modo che ogni post abbia la durata di 24h: caro beppe mi hai profondamente deluso, come dici tu, a volte servirebbe un mezzo giornalista, ne basterebbe mezzo...

...chi ti risponde è una persona che crede in te e ti acquista perchè pensa che la tua voce sia migliore della voce di molti, troppi, politici...

...non hai bisogno di questi mezzucci.

Con affetto, Gianluca.

Gianluca Rizzato 19.07.06 10:06| 
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..una“bolla gas”che coinvolgerebbe molti Paesi del mondo e, soprattutto,l’Italia, perché ENI ha fatto dei contratti caratterizzati dal sistema“Take or pay”che la obbliga all’acquisto del gas estratto anche se c’è sovrabbondanza di offerte rispetto alla domanda.Forse nel novero delle valutazioni strategiche entrerà a far parte tra breve anche il gasdotto dalla Libia, ENI afferma che con due soli rigassificatori avremmo nel 2007 un eccesso di gas di circa 7 mld.di metri cubi che salirebbero a 25mld. nel 2009.Forse si rischierà di ridurre i profitti record degli azionisti ENI se..Perciò“spara”le sue volontà strategiche:si facciano pure tutti i rigassificatori in progetto,perché ENI anziché vendere ed esportare gas,forse penserebbe di produrre, vendere ed esportare energia elettrica.Il tutto magari accompagnato dall’ipotesi di un ipotetica fusione tra ENI ed ENEL.Dobbiamo considerare alfine l’alto tasso di pericolosità dei rigassificatori e delle navi metaniere,così come inaccettabile e il grave degrado ambientale,l’inquinamento dell’aria e del mare,quello luminoso ed acustico con pesantissime conseguenze su flora e fauna marine.La movimentazione meccanica dei fondali solleverebbe“un mare”di particelle pesanti che, seguendo le correnti sottomarine,coinvolgerebbe gran parte delle zone costiere.E qui mi fermerei… dal 1992 il 6% in più che ci fate pagare sulle bollette per le energie rinnovabili(che fine hanno fatta tutti questi Mld???);la centrale nucl.in Slovacchia?;gli 8,8 Mld di Euro di Utili che fa l’Eni per dare agli azionisti oppure per investimenti inopportuni anziché girarli per abbattere i costi alle famiglie.?.? Tutte queste informazioni(tratte da alcune lettere e documenti via internet) vengono riscontrate anche dal Vostro operato(rimane a Voi smentire tutto questo agli italiani),io non ho fatto altro che riportare alcune considezioni che lascio al numeroso popolo del Blog di Beppe Grillo(che io personalmente reputo una persona eccezionale)di giudicare. Ciao

Roberto Carota Commentatore in marcia al V2day 19.07.06 09:57| 
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E vai con lo scarica barile!
Come sempre la colpa è di qualcun altro (lo Stato in questo caso, uno dei migliori capri espiatori possibili, a rischio zero).

Insomma la povera Eni è COSTRETTA a guadagnarci! Lei, poverina, li vorrebbe redistribuire gli utili abbassando le bollette, ma quei cattivoni del governo dicono di "NO", "DOVETE GUADAGNARE VOI, AVETE CAPITO!?!?!?!".

E poi 'sti rigassificatori non mi piacciono, spostano il gas via nave anzichè via tubi, ma la sostanza non cambia, anzi si rischiano ulteriori disastri ambientali in giro per il Mediterraneo.

Patrick De Angelis 19.07.06 09:38| 
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Belle parole e sono anche sicuro che, se con pazienza, si vanno a ricontrollare i dati sono anche tutti veri.............peccato che nessuno ci abbia ancora spiegato del perchè lo stato "incenerisca" (o "termovalorizzi") il 7% delle nostre bollette e contemporaneamente ci metta i limiti legali al fotovoltaico ("limiti legali" suona come "te lo mettiamo nel c...o, ma legalmente!!"), costringendoci ad acquistare gas e petrolio e facendoci credere che senza rigassificatori non potremo accenderci più nemmeno una sigaretta.......................ma questi sono veramente delle carogne!!!
Continua così Beppe.........sono di Firenze e l'altra sera sei stato un grande.........vai te in regione, non ci lasciare soli..greazie


salvatore miceli 19.07.06 09:35| 
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Egregi Signori Strateghi,sono stufo di ascoltare tutte queste assurdità,ci viene detto che i rigassificatori sono indispensabili e rientrano nella strategia logistica nazionale per le necessità connesse all’approvvigionamento energetico nel settore“gas”.Secondo me ci volete rifilarci i rigassificatori non perché ce ne sia bisogno,ma per l’enorme giro di miliardi che“l’operazione rigassificatori”rappresenta per ben dodici siti delle coste italiane.Tuttavia se un ministro si sveglia con la“luna storta”, afferma che l’Italia non può subire i tagli russi di gas e che è conveniente trovare altri Paesi per l’approvvigionamento.Ci si chiede: tolti i paesi europei che poco metano possono darci,tolta la Russia che fa“i dispetti”,a chi ci si potrebbe rivolgere che sia anche un paese ricco di metano e povero di spirito religioso nemico?Non ce ne sono!Bisogna sapere,inoltre, pur tralasciando i possibili“ricatti” commerciali,che allo stato attuale le riserve mondiali di gas garantirebbero circa 50/60 anni di fornitura SE il mondo mantenesse gli attuali consumi.E’ di questi giorni la notizia che la Russia(il maggior produttore mondiale in assoluto)ha sottoscritto un accordo per la posa di un metanodotto che porterà il suo gas in CINA(avete capito bene,è quel Paese con un miliardo e trecentomila anime.I 50/60 anni previsti diventeranno sicuramente 20,sperando che in questo giro non entri anche l’India che,se così fosse,il gas lo perderemmo in un paio di lustri.
Dobbiamo pertanto chiedere ai politici dell’Unione che cosa ci faremo con dodici rigassificatori se tra 15/20 anni non ci sarà più il gas? Rifaremo la figura di scarso prestigio come accadde negli anni in cui ci chiamavano ironicamente la “Raffineria d’Europa”?
La rivista Carta (n°12) esce con un’informazione“bomba”. Afferma d’essere in possesso di una delle duecento copie del Master plan edito da ENI.A pagina 19 di detto Master plan,nel capitolo dedicato al“ciclo del gas”, ENI scrive che fino al 2010 si può prefigurare..

Roberto Carota Commentatore in marcia al V2day 19.07.06 09:32| 
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gran bella risposta questa del sig. Gianni... un bel resoconto sui prezzi del gas... ma la preoccupazione emersa con il post dell 11/07 non era un altra?? che ci fà Scaroni, condannato in via definitiva per corruzione, al posto di Mincato?!?!?!?!?!

Alex Bellomo 19.07.06 09:25| 
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Questo signore le favole dovrebbe raccontarle ad altri. Ci vogliono far credere che il problema energetico italiano è legato alla non presenza di degassificatori sul territorio, oppure come nel passato inverno alla incapacità della russa gasprom di fornire tutte le quantità di gas necessarie poi si scopre che una piccola srl siciliana a capo della quale ci sono il figlio di Vito Ciancimino ed il suo avvocato, sono in grado di ottenere un contratto di fornitura pari a 30 miliardi di metri cubi (stessa quantità che importa l'ENI e a prezzi tali da permettergli di rivenderli alla società del gas brittannico....... (se volete dare un'occhiata)
http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/by_pass.asp
Volendo questa inchiesta sarebbe disponibile per una interessante prima serata sul tema, strategico, dell'energia durante il quale poi certa gente dovrebbe ancora avere il coraggio di scrivere o dire certe cose!

claudio buzzoni 19.07.06 09:15| 
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La risposta è chiara.
Per Lui...il sig di Giovanni intendo.
Se senza le tasse il nostro gas non è così caro quando si è verificato il "break even", la rottura se nell'ultimo anno le tasse sono aumentate meno della metà della media europea?
Ce lo dite così sappiamo con chi prendercela.
Da un lato si difende l'azienda dicendo che il caro gas è da imputare alle imposizioni fiscali dall'altra si dice che le imposizioni fiscali sono aumentate della metà rispetto alla media UE.
UEEEEEE lo dico io!!!

Ma tu guarda....

Ivan Marrese 19.07.06 08:58| 
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Penso che per chi ne volesse sapere di più sui rigassificatori questo sia il posto giusto.
Beppe dacci un occhio magari che FORSE quelli dell'ENI non ci avevano PENSATO...

davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html

Eros Zarantonello 19.07.06 08:45| 
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OT

Decreto Bersani

Guardate qui:

http://www.aduc.it/dyn/farmaci/

E poi dite la vostra qui:

http://www.altroconsumo.it/

o qui:

http://www.adiconsum.it/Sala%20Stampa/ComunicatiStampa/2006(11.07)liberalizzazioni.shtml


Salviamo ciò che ancora resta del decreto, per il bene di NOI CONSUMATORI. Non è un discorso di destra o di sinistra, è un discorso di POTER RISPARMIARE (tant'è che ne parlano favorevolmente TUTTE le associazioni per la tutela dei consumatori...).

Elena Bianchi 19.07.06 08:18| 
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Come cavare energia dalla mer.a (risorsa che anche in Italia abbiamo in abbondanza...).

Quoto:

Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)

A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.

Cosa sono e come funzionano i rigassificatori

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davide vaccarin 18.07.06 19:45

Elena Bianchi 19.07.06 08:14| 
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Strano Grillo fetido, che non ti sia ancora venuto in mente di canalizzare le scorregge fetide del comunista medio, così... ecologicamente!
Se ci fosse oggi il Mattei che raffiguri non avresti avuto scampo. Andè a lavurà barbun!

Luca Fineschi 19.07.06 06:32| 
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Provo a tradurre in italiano quella strana lingua che usano all'ENI.

"Il prezzo del gas [...] subisce inoltre un notevole carico fiscale: senza le imposte, il prezzo del gas in Italia, relativamente al gennaio di quest'anno, sarebbe stato pari a 373 euro per 1.000 metri cubi, contro una media europea di 433 euro (459 per Germania, 418 per Spagna e 399 per Francia)"
Traduzione: il nostro sistema di approvvigionamento del metano è migliore di quello degl'altri paesi europei. Infatti, il metanodotto è il miglio sistema di trasporto del metano, al contrario dei rigassificatori che aumentano il costo e l'inquinamento per il trasporto del metano (costo e inquinamento per costruire e demolire a fine vita i rigassificatori, costo e inquinamento per liquefare, trasportare e rigassificare il metano).

"Con le imposte, però, si è arrivati a 651 euro per 1.000 metri cubi in Italia, a 600 euro in Germania, 485 in Spagna e 471 in Francia (543 euro la media europea)"
Traduzione: purtroppo in Italia le tasse le devono pagare chi ha pochi soldi, quindi ogni scusa è buona. Risultato, gl'italiani pagano il metano più caro degli altri europei.

"In assenza di nuove infrastrutture come i rigassificatori, capaci di allargare l’orizzonte dei fornitori e di abbassare di conseguenza il prezzo del gas, l’Italia, che produce poco più del 10% del gas che consuma, si trova costretta a dipendere quasi esclusivamente dalle importazioni estere. Desidero ricordare che due soli paesi, la Russia e l’Algeria, forniscono all’Italia quasi il 70% del suo fabbisogno di gas"
Traduzione: visto che ha dirvi la verità vi arrabbiereste come cani, vi racconto la balla del monopolio della fornitura di metano, tralasciando il fatto che con i russi e gl'algerini si potrebbe trattare il prezzo del metano minacciando di comprarne meno ed aumentare le fonti rinnovabili. E concludendo (facendo riferimento al post del 11/07), è scontato che noi manager wanted siamo delinquenti, ma è meglio parlare di altro

Andrea Seghi 19.07.06 02:48| 
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Non capisco.
Il nesso tra quetso post di Gianni Di Giovanni,
Responsabile Comunicazione Esterna Eni, e "manager wanted" dov'è?
In quest'ultimo Grillo parla dei top manager di famose aziende di stato (ex) con riferimento alle loro vicende giudiziarie, ai loro guadagni - tanti, alle loro capacità - poche, ecc. Parla di competitività, di diminuzione delle tariffe e auspica una maggiore trasparenza nella gestione.
Tutto qui.
E' un post mediocre, rispetto a tanti altri magnifici di Beppe, generico, e poco "grillesco".
Eppure ha suscitato una reazione.
Tra tutte, solo l'ENI, tramite questo responsabile, risponde. Ma non risponde, come magari sarebbe lecito aspettarsi, sull'avvicendamento MINCATO / SCARONI e sulle sentenze cassate per corruzione di SCARONI, attuale amministratore delegato dell'ENI; no. Risponde snocciolando cifre, medie e percentuali sul consumo di gas in Italia e in Europa.
E allora?
Dov'è il nesso?


Tommaso KUNT 19.07.06 01:43| 
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In Sardegna non abbiamo il metano, quindi per cucinare usiamo il gpl.
Quando c'era la lira pagavamo la bombola piccola,quella da 10kg. L.19.000 adesso la paghiamo €.21.
Saranno tutte tasse?
Senza contare che la raffineria del Sig. Moratti è a pochi km da Cagliari.

Ettore Pistis 19.07.06 01:12| 
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Caro Grillo l'eni prima di scriverti queste cazzate;dovrebbe darci molte ma... molte spiegazioni sui CRIMINI che l'eni sta perpetrando in Nigeria.


p.s.l'eni è un associazione a delinguere PUNTO.

vito liberto Commentatore in marcia al V2day 18.07.06 22:22| 
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io mi domando se...
Usando D.R.A(dissipatore rifiuto alimentare)nelle case dei cittadini(anziani,invalidi...)
Usando la rete fognaria(correggendo le pendenze)come mezzo di trasporto (evitando particolato prodotto da automezzi lenti per la raccolta differenziata di rifiuto organico)
Usando la Digestione Anaerobica come smaltimento dei fanghi reflui arricchiti di organico finalizzata alla produzione di energia elettrica
(60t. Rifiuto Organico Selezionato=
1MW,ammendantebiologico)
...modificando leggermente il piano di gestione dei rifiuti dei comuni e delle provincie è possibile differenziare il rifiuto alla fonte risparmiando soldi,gas e materie prime?

Davide Roselli 18.07.06 22:03| 
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Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)

A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.

Cosa sono e come funzionano i rigassificatori

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davide vaccarin 18.07.06 22:00| 
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Straordinariamente la Gran Bretagna non viene mai inserita nelle classifiche dei governanti italiani. I loro 1000 metri cubi di gas con una delle tante compagnie a disposizione sul mercato inglese costano una media di 411 euro iva inclusa ( al 5% ). Il costo citato include un notevole aumento a seguito della carenza di risorse ma adesso il mio fornitore di gas mi ha bloccato i prezzi fino al 2010 per evitare che che li abbandoni. Se poi spostassimo il discorso sulla broadband mi dispiace dirvelo ma adesso molte delle compagnie di telefonia mobile o fissa, TV via cavo ed anche Merdoch la danno gratis.

Un saluto da Londra

monica sorice 18.07.06 21:53| 
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...forse ci ho ripensato: volendo questi mondiali non sono poi così male

http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/blog-post.html

Gianpiero Romano 18.07.06 20:50| 
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Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)

A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.

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davide vaccarin 18.07.06 20:40| 
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egregio Gianni Di Giovanni,
Responsabile Comunicazione Esterna Eni.

Chi le scrive e' un comune mortale, ma anche lei lo e', non se lo dimentichi, cosi come non deve dimenticare che, nella premessa del suo discorso, ed in particolare, dove fa menzione al post di Beppe, ha glissato sul 90% della trattazione.

Per quanto riguarda il restante 10%, che lei ha voluto cosi gentilmente puntualizzare, posso muovere numerose critiche, ma vedo che altri mi hanno preceduto, pertanto le evitero' ulteriori epiteti, certo della sua comprensione nel leggere tra le righe, le assicuro che il punto di saturazione e' vicino al limite, siamo tutti padri di famiglia, non fanciulli sprovveduti che leggono le favole dal professore, pertanto evitiamo cortesemente di offendere le reciproche intelligenze e, se proprio vuole intervenire nel post di Beppe, lo faccia in maniera costruttiva, rispondendo a quanto detto nel post precedente, e dimostrando in maniera fattiva che si puo' andare incontro alle famiglie, evitando quindi che il comune senso civico continui a pensare che vendiate solo aria fritta.

Cordiali saluti

Giorgio Mancino

Giorgio Mancino 18.07.06 20:21| 
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Questa è cosi bella che la ripropongo pure io, magari la legge Beppe e la rigira a chi ci governa che sa soltanto guardare a quello che si ha e non a quello che si potrebbe avere, seguendo l'esempio dei ben più attivi (in campo di energia alternativa) Svedesi:

Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)

A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.

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Mario Amabile 18.07.06 19:52| 
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Provo schifo..

Perchè?
Non parlo degli stranieri ma di noi italiani.Perchè i telegiornali non criticano l'apatia della politica?Perchè Prodi non manda subito li il nostro esercito o la nostra marina per portare aiuti umanitari?Perchè Israele che ha tanto sofferto nella sua storia utilizza la stessa brutalità? Come fanno a dormire con quelle vittime innocenti sulla coscienza?Come fanno i suoi militari a non avere crisi di coscienza.
A non rendersi conto dell'orrore che creano.Dove sono i padri di famiglia, perchè le madri di Israele non si uniscono alle madri libanesi, in fondo c...o sono madri entrambe!Perchè il Papa non manda schiere di francescani che si tengano per mano davanti ai mitra a protezione dei bambini.Perchè? E soprattutto è mai possibile un perché? Che schifo.

alessandro pirrone 18.07.06 19:51| 
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Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)

A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.

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davide vaccarin 18.07.06 19:45| 
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I rigassificatori rappresentano una buona opportunità SOLO per chi ci guadagna! Impianti pericolosi sottoposti alla direttiva SEVESO.

Il principio NON è far costare di meno il gas, ma consumarne meno!

Leggi cosa sono e come funzionano i rigassificatori qua


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davide vaccarin 18.07.06 19:38| 
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Il vertice della "piramide di potere" ha deciso che ciò che è monopolizzabile definisce e produce il concetto di POTERE.
In campo energetico ciò è costituito da petrolio, suoi derivati e gas. Indipendentemente dalle considerazioni fasulle di bassa marginalità di ENI, questo ente sta semplicemente ottemperando, all'interno dello scacchiere delle società coinvolte, alle sue competenze obbligatorie in merito al progetto di controllo delle risorse (la mancanza di competitors è violentemente osteggiata per non turbare il monopolio del mercato).
Per maggiori informazioni chiedere alla Regina d'Inghilterra o al suo subalterno, generale del suo esercito per il controllo del pianeta, G. W. Bush.
Che Dio ci liberi da questi esseri immorali.

Paolo Gobet 18.07.06 19:35| 
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X alvise fossa
Berlusconi non ha mai parlato di liberalizzazione ma di liberalismo e di liberismo che non sono esattamente la stessa cosa.

diego saccora 18.07.06 19:32| 
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Leggo: "...Il prezzo del gas, oltre a essere strettamente collegato a quello del petrolio..."

mi chiedo, perchè?
perchè il prezzo del gas è collegato a quello del petrolio?

daniele caiani 18.07.06 19:29| 
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SPECIALE RIGASSIFICATORI COSA SONO E COME FUNZIONANO
E I PERICOLI DI UNA TECNOLOGIA VECCHIA E FOSSILE!

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davide vaccarin 18.07.06 19:29| 
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La strada da percorrere è la microgenerazione con fonti rinnovabili, la condivisione dell'energia ottenuta con tecnologie semplici ed efficaci come il p2p dell'energia ipotizzato dall'università di South Ampton, la coibentazione degli edifici, lo sfruttamento del solare termico per ridurre il consumo di metano... e molte altre soluzioni che esistono già oggi.

Perchè la terra ha abbastanza per le necessità di tutti ma non per l'ingordigia di molti.

Il futuro è sprecare meno, consumare meno e meglio. Io non voglio rigassificatori nel futuro mio e in quello dei miei figli...

SPECIALE RIGASSIFICATORI COSA SONO E COME FUNZIONANO

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davide vaccarin 18.07.06 19:27| 
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beppe dove sta andando questo blog secondo te?
chi posta spesso lo fa perchè non ha nulla da fare,
chi ti risponde, lo fa parlandoti/ci di un argomento che non ha nulla a che vedere con la domanda.
aspettando il nuovo rinascimento..

Matteo

Matteo Mossa Commentatore in marcia al V2day 18.07.06 19:15| 
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Tanto per cambiare... Grillo, sai mica se esiste una macchina che va a merda? Quella abbonda


Egregio signor di Giovanni,
spettabile ENI.

Grazie per le cifre che ci ha dato.
Ho letto il suo bel messaggio promozionale in cui ci spiega la situazione di relativo disagio in cui lavora l'ENI, per via delle eccessive tasse italiane, della mancanza di materia prima nel nostro Paese, e del fatto che un'autorità esterna stabilisce i prezzi.

Forse mi sono distratto, ma non ho letto nulla sul motivo per cui l'ENI, ente che tuttora dovrebbe rispondere allo stato, abbia come manager un condannato in via definitiva.

Questa era la domanda alla quale volevo leggere la risposta.

Cortesemente, la ringrazio.

Giampaolo Zampollo 18.07.06 18:56| 
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ancora a parlare di liberalizzazioni?
prima il prezzo dell'energia elettrica era stabilito dal governo, l'ENEL era un ente pubblico, in quanto tale non doveva presentare utili; l'energia elettrica era un servizio reso al cittadino; le attuali società produttrici di energia elettrica (anche l'ENEL che nel frattempo è diventata S.P.A.)hanno come fine il lucro, più il prezzo sale, più ci guadagnano, capite la differenza? Da qualche tempo è in vigore la borsa elettrica, il prezzo del kilowatt lo stabilisce il mercato, diconoche lo stabilisce l'ENEL ma non è corretto: quest'ultima ha impianti più vecchi ed è costretta a proporre alla borsa la loro energia ad un prezzo maggiore rispetto a quello degli altri, visto però che gli altri (FIAT, Edison, ENI etc.) non riescono a coprire il fabbisogno italiano, ecco che anche all'ENEL, malgrado il prezzo alto proposto, vengono assegnate quote di mercato. E' chiaro poi che quando ciò accade tutta l'energia erogata viene pagata al prezzo ultimo del mercato, il prezzo appunto proposto da ENEL. Come si risolve? Aumento della capacità produttiva da nuovi impianti più economici per cercare di coprire il fabbisogno, ma è abbastanza chiaro che nessuno vuole una centrale vicino casa,nemmeno turbogas,i meno inquinanti, così è molto difficile realizzare nuovi impianti, tra l'altro anche perchè siamo a corto di gas ormai (e di rigassificatori manco a parlarne); gli impianti a carbone poi non li vuole nessuno. Nucleare? realizzare una tale centrale è molto costoso, quale società di produzione sarebbe disposta a rischiare tanti soldi per realizzarne una con il rischio di popolazioni locali contrarie?
Secondo il mio modesto parere se fosse rimasta l'ENEL monopolista il prezzo dell'energia attuale sarebbe stato inferiore...
ciao
domenico

domenico de leva 18.07.06 18:53| 
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Non ho altre parole da aggiungere a quanto già espresso da tutti coloro che hanno postato il loro commento a quanto espresso dal responsabili delle comunicazioni dell' Eni se non una semplice cosa: povero Enrico Mattei!!!
Qanto ora espresso lo dico con cognizione di causa essendo studente di geologia ed appassionato di ricerca petrolifera!!! Povero Enrico Mattei!!!

Daniele Valeri 18.07.06 18:43| 
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Clap! Clap! Clap!
Bravo il responsabile comunicazione.
Cifre percentuali ...
colpa delle tasse ...
colpa del gas/petrolio ...
colpa dell'autorità che fissa i prezzi ...
Poveretti!!!
Ma insoamma!!!! Mio nonno diceva che se da una cosa non ci guadagno non la faccio. Se voi avete tutto queste limitazioni chi ve lo fa fare a stare all'ENI ???
Evidentemente il guadagno c'è....

Pasquale Franchini 18.07.06 18:36| 
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parole belle, anzi bellissime! Un perfetto scarica barile all'italiana. MA mia cara Eni, cosa si fa per diminuire la nostra dipendenza da queste fonti non rinnovabili? Quanto spendete in ricerca in proposito?
Proverò a indovinare: 100 Milioni di € l'anno per quel mega progetto sulla fusione calda che forse nascerà abortito fra 30 anni.
Sagaci! Solare, eolico, maree, geotermico, fusione fredda, cogenerazione, micro produzione disolcata presso le famiglie?
Idorgeno? (vade retro satana! E' pericoloso, esplode, fa venire le verruche se lo tocchi).
Da ingegnere faccio notare che l'idrogeno pesa 8 volte meno del metano, e che quindi, in ambienti liberi è molto meno pericoloso, dato che si disperde con molta più facilità! E sapete un'altra cosa buffa? Ci sono batteri, parenti di quelli che ci danno l'amata birra e l'amato vino, che sono in grado di "mangiare" zucchero e cellulosa e produrre idrogeno. Ma chi ci lavora muore di fame. Come chi lavora sulla fusione fredda deve farlo di nascosto, se no viene tacciato di essere mentecatto dai baroni che investono miliardi (di €) sulla fusione calda.
Ma pazienza, l'italia è anche questa ... fuffa?

Tiziano Binda 18.07.06 18:25| 
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Che cosa signfica liberalizzzazione? ne guadagna almeno qualcosa il povero cittadino, la gente comune?
ciao Beppe vai così
Alvise

Alvise Fossa Commentatore in marcia al V2day 18.07.06 18:14| 
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Scusate l'ignoranza, ma io non ho ancora capito cos'è questa liberalizzazione. Con Berlusconi, per mè liberalizzazione ha significato caos, ma scusate ma chi ci guadagna con questa liberalizzazione? il cittadino non ha diritto a qualcosa "in più" dato che si fà il mazzo ogni giorno?
Ciao

Alvise Fossa Commentatore in marcia al V2day 18.07.06 18:12| 
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Se il processo di liberalizzazione fosse ad uno stadio piu avanzato, pur restando tra i primi per l'incidenza fiscale, riusciremmo ad avere piu concorrenza e prezzi piu bassi.

detto questo, la riflessione dovrebbe spostarsi lungo due direttive. prima, il concetto di liberalizzazione ed il suo legame con l'effettiva concorrenzialita dei mercati. secondo, il ruolo politico degli (ex) monopolisti in italia, in Europa e nel mondo.

antonio faradli 18.07.06 17:47| 
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Sapete perchè avremo sempre meno gas e osterà di più? Forse perchè la Cina stà costruendo 2 gasdotto dalla russia e sono disposti a pagarlo di più, i nostri geni avevano creduto di bloccare il prezzo e le quantità, e invece c'è chi li ha fregati e noi con loro

Marco Saggio 18.07.06 17:40| 
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salve..
nn riesco a capire xche' continuate a parlare di tariffe quando tutti sanno che sono le tasse a far salire i prezzi in questo modo.. come sulla benzina le famose accise se nn erro paghiamo ancora delle tasse sul carburante x cose successe milioni di anni fa ormai..mi sembra che grillo nel suo articolo parlasse di manager wanted cioe' volevamo sapere come mai una personcina per bene come Mincato è stato rimosso ed invece è stato assunto al suo posto il diversamente onesto Scaroni e il caro Gianni De Giovanni glissa parlandoci di tariffe e Voi abboccate pure questo è il bello...
saluti dino

dino marini 18.07.06 17:31| 
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L'ENI è a posto perchè vende idrocarburi, l'ENEL è a posto perchè vende energia elettrica, tutto a posto? Col cavolo! ENI ed ENEL se ne fregano della S C E L T A che bisogna dare ai cittadini, scelta non di chi vende, non di chi ci lucra, ma scelta TECNICA sulle energie alternative!
Sono proprietario di una pompa di calore elettrica (consuma 4,5 kW elettrici per generare 18 KW termici) che dovrà sostituire un caldaia a metano (consuma 3 m3 di metano per generare 18 KW termici).
Ho bisogno di un fornitore EQUO di energia elettrica, x equo intendo solo che non mi penalizzi con tasse, sovratasse, balzelli, imposte, ecc, solo per avere il contatore trifase mi chiedono 800 euro e ancora 50 euro al mese di fisso!! E non ho ancora messo in funzione nulla! ENI o ENEL decidetevi chi deve impostare un programma serio per promuovere le pompe di calore elettriche, subito. Le pompe di calore elettriche possono funzionare anche solo di notte (accumulando calore) o di giorno eccetto le ore di punta, non servono nuove centrali o una potenza installata più alta, è sufficiente farle funzionare quando il carico è più basso delle punte, capito? In Germania e in Francia lo fanno da 25 (venticinque) anni, in quei opaesi chi ha una pomoa di calore spende ca 800 euro all'anno di energia elettrica per il riscaldamento contro i 2500 euro di metano del sottoscritto!! L'Italia non è il paese del Sole ma dei polli.


Marco Saggio 18.07.06 17:29| 
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Ammesso e non concesso che i dati siano giusti... perchè non ci chiediamo chi sia il principale azionista di ENEL (che il gas lo brucia per "venderne" i prodotti) ?

Tante cose si capirebbero... altro non è che una "tassa" occulta che versiamo graziosamente al Ministero Dei Vampiri (ehm... volevo dire... dell'Economia)

:-)

Franco Corbelli 18.07.06 17:13| 
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Ho una prosta. Prendiamo l'intera classe politica e seppelliamola. Con tutto lo sterco che hanno in corpo produrrebbero biogas per millenni!

Nicola Menegazzo 18.07.06 17:12| 
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Praticamente questo signor Gianni Di Giovanni ci tiene a precisare che ENI non è in posizione di monopolio, è solo distributore esclusivo. Se l'entrata da parte di altre aziende in questo businnes ( vorrei ricordare che non fanno beneficenza)non portasse vantaggi per l'utilizzatore starebbe a significare semplicemente che in Italia l'anti-trust non funziona, è una buffonata. (vedi banche,assicurazioni ecc)

marco dadone 18.07.06 17:10| 
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ma perchè l'eni non si mette a fare ricerca sui bio carburanti ???.
vaffanculo le tasse e il petrolio a 80 $ al barile.
se non c'era l' euro stavamo veramente nella M....da con un litro di benzina a 1,70
vaffanculo.

antonio brandis 18.07.06 17:06| 
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ARGOMENTO CONTRO ARGOMENTO

A- Israele ha il diritto di difendersi.

R- L'azione militare di Hezbollah non può che richiamare un'azione militare, ma non azioni contro i civili come fa Israele, e ancora meno con una tale violenza.

A- L’esercito israeliano ha lanciato questa operazione in risposta al rapimento dei suoi due soldati.

R- Secondo gli stessi generali israeliani, questa operazione era prevista da tempo e solo mancava il pretesto per lanciarla.

A- Olmert: vogliamo che si applichi la risoluzione 1559 dell'ONU.

R- Benissimo, cominciate allora dalle risoluzioni più vecchie come la 181, 194, 242, 338, 465, 3236, 1322 (non diciamo poi le risoluzioni che hanno ricevuto il veto degli Stati Uniti).

A- Il bombardamento dell'aeroporto e dei porti così come il blocco aeronavale vuole evitare l'arrivo di armi per Hezbollah.

R- Durante anni, Hezbollah ha avuto tutto il tempo di fare arrivare armi con i propri mezzi, e non certo attraverso l'aeroporto dove tutto è sotto controllo dello stato.

A- Il blocco terrestre del paese vuole impedire che i prigionieri israeliani siano trasladati verso la Siria o l'Iran.

R- Per questo tipo di operazioni, le montagne che formano la frontiera con la Siria offrono migliaia di cammini lontani da ogni sguardo, specialmente di quello dei doganieri libanesi nei punti di passaggio ufficiali.

A- L'esercito israeliano bombarda le posizioni di Hezbollah.

B- Hezbollah, come tutti i movimenti guerriglieri, non ha posizioni fisse e visibili, e non si mette in posa davanti agli aerei.


Tratto da URGENCE LIBAN http://urgence-liban.blogspot.com/

Vedi anche http://users.coditel.net/eberlinguerprc/palestineliban.html

Anche oggi alle 12:30 a Bruxelles, di fronte al palazzo del Berlaymont sede della Commissione Europea, c'è stata una grande manifestazione di Libanesi, Palestinesi, Belgi e tanta altra gente a favore del Libano e contro l'aggressione israeliana in Libano e in Palestina.

Mario Gabrielli Cossellu 18.07.06 16:31| 
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Il Sig. Di Giovanni prende come riferimento Gennaio 2006 ma adesso siamo a Luglio 2006.
Io ho un'auto a metano e qua a Reggio Emilia tra Gennaio e Luglio il metano x auto è aumentato circa il 15 % (NB oltre 25 % luglio 2005-luglio 2006)e se tanto mi da tanto anche il metano x uso civile in quest'ultimi 6 mesi è aumentato in maniera considerevole.
Per correttezza il Sig. Di Giovanni controlli o faccia controllare gli attuali prezzi, li confronti e comunichi sul Blog i dati aggiornati.

Grazie Giuliano

Giuliano Medici 18.07.06 16:21| 
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Il presidente dell'eni ha confermato che il prezzo del gas è legato a quello del petrolio. Ma allora perchè anni fa i politici ci hanno fatto una testa così convincendoci di passare tutti al metano, energia rinnovabile economica e pulita, per poter abbandonare il petrolio?
Il risultato di oggi è che tutti abbiamo il metano e che, a causa di quegli stronzi dei produttori e rivenditori del petrolio, paghiamo ad un prezzo dieci volter superiore a quello di qualche anno fa. faccio bene io allora che da anni non vado più a votare per nessuna di quelle facce di culo che ci rappresentano!!!!!!
Se tutti facessero come forse qualche cosa in italia potrebbe cambiare

gianluca papa 18.07.06 16:17| 
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@ tyler durden 18.07.06 15:11

ciao TYLER,
sei in versione eduard o brad?

trovo interessante il tuo punto di vista, ma non riesco a capire cosa suggerisci...

Gert

Gerrit Boekbinder* 18.07.06 15:31| 
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Vi lamentate dei DIPENDENTI sempre. Avete ragione! Sono NOSTRI (vostri perché io non li ho votati) DIPENDENTI? allora licenziamoli! Organizziamo un bel colpo di stato, una rivoluzione!(durerebbe circa 30 secondi).
Il fatto è che ci siamo messi la corda al collo da soli.
Non possiamo fare come Chavez, che si è liberato degli americani (o quasi), e ora gestisce il suo stato come gli pare.
Servono appoggi politici e militari esterni (e merce di scambio) se veramente si vuole mandare a casa i parassiti che abbiamo sul groppone. Ormai siamo troppo vincolati "agli altri". E gli altri vogliono lo status quo (NATO,USA,EU,OPEC).
SVECCHIARE! RINNOVARE! A nome della Patria, se qualcuno si ricorda cos'è.
Un bel giorno il popolo italiano, a lungo vessato da pochi, si risveglierà...e lì sarà il '48.
Chissà che non ci sia già qualche seme che sta germogliando per una rinascita..in fondo l'Italia è stata fatta una volta..e non era così...bisognerebbe proprio rifarla.

Le manovrine per "aggiustare" non servono, non servono più. Serve rifarla da capo..l'ITALIA nouva nuova fiammante.

tyler durden 18.07.06 15:11| 
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Il prezzo del gas sarà anche fissato dall'Autorità... ma allora qualcuno mi deve spiegare come mai EnelGas ha le tariffe più basse di ItalGas...

Giulio Romano 18.07.06 15:07| 
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Straquoto tutto

Ormai ho raggiunto il limite della mia pazienza. Leggere questo blog nella sezione commenti ormai è diventato allucinante. Tutti che nn sanno fare altro che insultarsi, litigare, spammare e prendere posizioni sommarie, di qualunque parte politica si dichiarino!
Se io fossi nel signor Grillo, chiuderei la sezione commenti del blog; i post possono essere più o meno validi (molte volte trovo che Grillo cada nel banale), ma i commenti dovrebbero essere fatti solo da gente educata e che nn pensa solo ad insultarsi.
Spesso i commenti addirittura nn riguardano neanche l'argomento postato quindi...più inutile di così!!!
SE LE PERSONE CHE VOGLIONO SOLO LITIGARE FACESSERO IL FAVORE DI ANDARE A SFOGARE LE PROPRIE REPRESSIONI DA QUALCHE ALTRA PARTE SAREMMO TUTTI PIù CONTENTI.
Grazie

B@

Antonio Cappa 18.07.06 15:04| 
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