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Religioni, guerra e petrolio

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Non mi interessa sapere chi ha torto o ragione: gli hezbollah, i palestinesi o gli israeliani. In Medio Oriente si sta consumando una miccia da decine di anni, una miccia che potrebbe far saltare una polveriera. Una terza guerra mondiale. Si dice che Israele abbia le atomiche, forse 100, puntate sui Paesi arabi. Se venisse messa in pericolo la sua esistenza non esiterebbe ad usarle. L’Iran avrà, o forse ha già, l’atomica. Chi controlla il Golfo Persico controlla i flussi di petrolio e l’economia mondiale. La Cina ha un disperato bisogno di petrolio per sostenere il suo sviluppo. La Cina ha un atteggiamento benevolo verso l’Iran che è accusato di armare il gruppo degli hezbollah in Libano insieme alla Siria.
Nel frattempo Israele distrugge la sede del governo palestinese e prende in ostaggio un po’ di ministri, bombarda Beirut e impone il blocco aeronavale.
E l’Italia è qui, in mezzo al mare, portaerei americana sempre più armata, come sta avvenendo a Vicenza. Io sono preoccupato, e voi?
Se c’è una situazione in cui l’Onu deve intervenire è questa. Vanno create zone cuscinetto tra Palestina, Libano, Siria e Israele presidiate dai caschi blu. Israele avrà tutte le ragioni a sentirsi in pericolo, ma se ogni nazione bombardasse un paio di Stati confinanti il mondo precipiterebbe nella barbarie. Accetto che Israele sia più a rischio di altri, l’Olocausto e tutto il resto. Ma ora il problema è mondiale, siamo tutti in pericolo. Credo che sia necessaria una nuova Conferenza per la pace in Medio Oriente per trovare una soluzione. Stare a guardare è troppo pericoloso.

15 Lug 2006, 19:30 | Scrivi | Commenti (1681) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

NON C'E' NESSUNA GUERRA DI RELIGIONE (parte 6°)
Appurato che le guerre non sono mai fatte in nome della religione, che le religioni nel mondo professano tutte gli stessi principi universali e che tutte non interferiscono o interferiscono in maniera marginale alla convivenza laica dei popoli (tranne la musulmana come abbiamo visto) veniamo ora alle vere motivazioni che scatenano le guerre. E per capire meglio, anche qui partiamo da lontano nel tempo. A volte ci dimentichiamo che qualche millennio fa su questa terra (che non è mai aumentata di volume) noi, come popolazione, eravamo poche migliaia; ora siamo a quota sette miliardi e aumentiamo di qualche milione ogni anno che passa. Il fabbisogno per sfamare e far vivere decorosamente questa moltitudine di persone aumenta sempre più (in proporzione alla crescita demografica) ma la superficie utile per produrre tale fabbisogno è sempre quella. Il rapporto fra produzione di cibo e numero della popolazione nella peggiore delle ipotesi deve essere di parità. Oggi o fra non molto tempo tale rapporto subirà uno squilibrio. Inoltre se consideriamo che non tutta la superficie di terre emerse del nostro pianeta è idonea alla coltivazione di cibo, pur tenendo in debito conto il progresso scentifico coi metodi di coltivazioni intensive, tutto ciò ci fa comprendere che se aumenta illimitatamente la popolazione mondiale ma rimanendo invariata (o registrando minimi aumenti) la produzione di cibo, i margini in cui dobbiamo operare sono calcolabili con un valore numerico finito - non illimitato-. Il rapporto detto sopra si sta purtroppo ribaltando generando così una situazione insostenibile. Bisogna diffidare di chi afferma che il progresso è sinonimo di aumento incondizionato di tutto, a prescindere. Aumento della popolazione, della produzione agricola, di quella industriale, degli armamenti, del profitto, del PIL. Tutto deve aumentare, sempre, in continuazione. Ma ciò non è possibile, non è sostenibile, e non è neanche vero progres

antonio m., crema Commentatore certificato 26.01.16 21:13| 
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NON C'E' NESSUNA GUERRA DI RELIGIONE (parte 5°)
fanno in prima persona, e per avere il maggior numero di persone che combattono per loro, usano l'arma della sottomissione di ordine religioso nei confronti del loro popolo che così ingannato patteggia per essi. Carpiscono il loro consenso usando la religione ma la loro unica mira è avere il potere e il controllo su zone e territori ricchi di pozzi di petrolio dai quali ottenere ingenti profitti, e non certamente poi da distribuire a beneficio di chi pure si è sacrificato anche a costo della vita. Per quegli individui che sono stati ingannati con la religione, la demagogia, l'ignoranza, l'ingenuità, la supestizione, la disperazione della povertà e l'indigenza economica non rimane altro che credere che imolandosi, troveranno tante vergini in paradiso; i mandanti invece incasseranno milioni di dollari da investire in Svizzera e da dividere fra pochi fedelissimi. Quando da più parti si afferma che la cultura islamica è stata fiorente e ha prodotto personalità eminenti dando vita a una civiltà fiorente pare se non superiore ad altre, rispondo che è vero. Ma oggi purtroppo non è più così; col tempo le cose mutano. Ed è pur vero che le pecore nere ci sono anche nelle migliori geggi. Non è sufficente dire che fra le teste calde che commettono atrocità ci sono persone di una certa cultura, che conducono per anni una vita tranquilla, con lavori dignitosi, con buoni stipendi,con mogli e figli a carico, quindi gente normale e non disperata, solo per avvalorare la tesi che le motivazioni che li muovono sono di ordine religioso e non la disperazione o il disagio. Tutto ciò non è una valida motivazione per sostenere che sono soggetti razionali e ragionevoli; a parte che la povertà e l'ignoranza non sono obbligatoriamente assimilabili a ferocia e inciviltà, quindi non necessariamente ci sono squilibrati e malati mentali solo fra i più abbietti; niente esclude che possano esserci anche fra gli ingegneri, i medici, i letterati o i pret

antonio m., crema Commentatore certificato 26.01.16 20:49| 
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NON C'E' NESSUNA GUERRA DI RELIGIONE (parte 4°)
Perchè se i terroristi commettono atti nefasti in nome della fede islamica, è pur vero che i musulmani cosidetti moderati rispondono sempre dicendo che "quelli non sono veri musulmani". Quale è allora la vera religione islamica? E non si capisce come mai in questi casi nessun altro (che parrebbe della stessa fede) non riesce mai a smentirli un pò più concretamente dicendo magari chiaro ai loro adepti: "guardate fratelli che chi predica queste nefandezze sta sbagliando, usa come pretesto il Corano per affermare concetti abominevoli, danneggia tutti noi agli occhi delle altre religioni, quindi non li seguite, non ascoltateli, isolateli, additateli come infedeli ai membri delle nostre comunità". Tutto ciò purtroppo non avviene. Ritorniamo alle guerre; fatte in passato, che si stanno facendo e che si faranno. Ribadisco che anche quelle che si stanno consumando ai nostri giorni non sono guerre di religione. Come sempre sono guerre di potere fra due fazioni di una stessa religione, la musulmana. Cosa hanno i Sunniti contro gli Sciiti e viceversa? Non sono tutti musulmani? Chi sono i musulmani moderati e chi i fondamentalisti, che diventano poi terroristi? Gli uni o gli altri? Ipotizziamo che i Sunniti siano i fondamentalisti (va bene anche l'esempio contrario), sarà poi vero che vogliono costringere la parte avversa a diventare come loro sopraffacendola, solo perchè pensano di avere ragione sulla diversità di vedute dell'interpretazione del Corano? o su chi debba essere considerato il vero successore erede di Allah (il califfo)? Non penso proprio. Le motivazioni sono altre. E' semplicemente una guerra tribale, tra famiglie ricche della zona (gli sceicchi) che vogliono il predominio su altre famiglie ma non in nome del Corano come vogliono far credere, ma in nome del potere e in ultima analisi dei soldi. Non in nome di un Dio religioso, ma in nome del dio denaro. E per raggiungere ciò usano la forza. Ovviamente non (segue)

anto444 26.01.16 19:20| 
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NON C'E' NESSUNA GUERRA DI RELIGIONE (parte 3°)
usanze, convenzioni, comportamenti della convivenza civile, e che tendenzialmente non contrastano con le leggi della natura umana. Altra differenza sostanziale è che il seguire i precetti e i dettami professati da quasi tutte le fedi religiose è una scelta; nel mondo musulmano invece è un obbligo. Un obbligo imposto sotto qualsiasi forma: attraverso la predicazione, l'istruzione, la comunicazione collettiva, la propaganda, fino all'imposizione fisica e coercitiva. Vedi ragazze punite con percosse (se non peggio) perchè non vogliono seguire alla lettera alcuni dettami religiosi: A volte, purtroppo, queste punizioni vengono inferte addirittura dai famigliari stessi delle vittime. Nell'Islam inoltre non c'è gerarchia fra chi predica e propaganda la fede musulmana a differenza di tutte le altre religioni che professano a tutti i livelli lo stesso credo. Nell'Islam chiunque può improvvisarsi imam; basta che interpreti a modo suo il Corano e con una semplice targhetta sulla porta può costituire una madrasa o un centro culturale facendo proselitismo predicando astrusità senza che nessuno altro suo pari o superiore gli possa dire niente. Non si spiegherebbero i casi in cui un predicatore detto fondamentalista, durante i suoi sermoni può affermare cose assurde, quali dire ai ragazzi "se ascoltate la musica diventerete maiali o scimmie" oppure dire alle donne "dovete obbedire cecamente ai mariti anche quando vi chiedono cose contro natura" e ancora "se un altro essere umano non si converte all'Islam lo si può sopprimere" e ancora che "tutto ciò bisogna farlo, anzi è obbligo farlo perchè lo ha detto Allah". Se da più parti del mondo musulmano così detto moderato, viene affermato che anche l'Islam è una religione che professa il bene e i capisaldi comuni a tutte la altre religioni, allora bisognerebbe anche dire che non tutto il miliardo e seicentomilioni di fede musulmana sparsi per il mondo professano la stessa fede. (segue)

antonio marchesini 26.01.16 18:50| 
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NON C'E' NESSUNA GUERRA DI RELIGIONE.(parte 1°)
Da quando le scimmie han cominciato a darsi bastonate in testa, fino ai giorni nostri, non c'è mai stata una guerra fatta a causa della religione. Ce ne sono state parecchie fatte facendo credere ai più che venivano eseguite in nome della religione; ma le motivazioni che hanno spinto gli umani a contrastarsi fra loro, sono sempre state altre. Inizialmente la fame, il bisogno di cibo, poi il potere e di conseguenza il denaro. In principio gli uomini hanno cominciato a riunirsi in piccoli gruppi per mettere in comune le singole competenze alla soluzione del procacciamento del cibo per il gruppo stesso. Tutto ciò avveniva in più parti sul territorio, in zone anche molto lontane fra loro senza che un gruppo neanche sapesse dell'esistenza di altri. Sono nate così le tribù. L'incremento demografico e il proliferare di queste tribù ha portato all'aggregazione naturale di quest'ultime in raggruppamenti sempre più grandi su un territorio sempre più vasto. Saltando d'un sol balzo millenni di storia, arriviamo alla configurazione geografica attuale dei nostri stati e alle differenti usanze e culture della nostra popolazione globale.
Ovviamente durante il passaggio di questo lungo periodo ci sono stati innumerevoli cambiamenti e rimescolamenti sia di confini geografici che di aggregazione di popoli. Cambiamenti avvenuti a volte in maniera pacifica a volte invece, (e sono state la stragrande maggioranza delle volte) avvenuti con la supremazia di una parte sull'altra. Le religioni riguardano un aspetto immateriale della vita umana. Le guerre hanno sempre di base un motivo materiale, economico, in ultima analisi: potere e soldi. Non sono mai stati i motivi religiosi alla base delle guerre. Tali motivi sono stati invece sfruttati per tenere aggregata una comunità contro un'altra, perchè la religione è l'unica cosa che accomuna una popolazione ed è più facile utilizzarla per convincere una moltitudine di persone. (segue)

antonio marchesini 26.01.16 18:00| 
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buongiorno,
"the economist" , uno settimanale che mi parre molto serio ha fatto un buon articolo che spiega bene gli ultimi svolgimenti della crisis israelo-palestinese (www.economist.com).
per favore guardate anche questo link che ho visto alla tv belga.

http://www.rtbf.be/info/monde/proche-orient/tele-israelienne-le-drame-dun-palestinien-vecu-en-direct-72518

fernand bar 19.01.09 22:11| 
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Vorrei proporre una lettura “particolare” in questi giorni scossi dai tragici eventi di gaza: una poesia dedicata ai bambini di Gaza, precisando che:

1- questa non è una vera e propria poesia bensì un “appello-denuncia” che s’inserisce in un contesto d’attualità ben preciso: i tragici eventi di Gaza di questi giorni: un omaggio “a tutti” i bambini che vivono sulla loro pelle l’“orrore” della guerra (qualsiasi essa sia), con l’auspicio (la speranza) che il linguaggio delle parole si faccia -almeno per una volta- più forte ed assordante di quello delle armi…
2- il riferimento alle vittime civili della guerra condotta da Israele (bambini ma anche donne ed uomini inermi) non vuole discriminare le vittime delle guerre in base alla religione, nazionalità o colore della pelle: ogni vita ha un valore inestimabile, in qualsiasi parte del mondo sia persa!

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GLI ANGELI DI GAZA:

Piccole stelle
esplodono con un sorriso in viso
negli occhi pien di vita dei bambini
di una piccola stretta terra,
imbrattando le strade della loro ingenuità,
attingendo dalla tavolozza colorata dei loro pensieri
un arcobaleno di sogni…

( PROSEGUE SU…: http://spaziolibero.blogattivo.com)


conferenza di pace subito una proposta che a livello politico non sembra interessare ne' all'ue ne' agli altri paesi. usiamo la rete di cui tu sei un maestro per spingere i governi a fermare il massacro del popolo palestinese. restiamo umani per impedire che gli interessi sul petrolio , il gas di gaza marine e fanatismi religiosi facciano sciempio di ogni diritto umano

antonio malatesta 16.01.09 01:23| 
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Caro Grillo,
so che sei sempre dalla parte del popolo, specie di chi soffre, mi domando come si fa a rimanere indifferenti di fronte a un massacro del popolo Palestinese. Inghilterra, Francia,Spagna....in tutto il mondo stanno manifestando per fermare questo genocidio, l'Italia dov'è? Io delle volte mi vergogno di essere Italiano... Tu che sai come organizzare grandi manifestazioni perchè non ne organizzi una per fermare questi orrori?
Non deludermi Grillo.
FREE PALESTINE! (Anche la palestina ha dirritto di uno stato, ha diritto di esistere)

Vincenzo Ferlazzo 12.01.09 12:13| 
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Carissimo beppe è difficile far capire alla gente di cambiare vita,di rispettare l'ambiente e di collaborare alla diffusione della verità..ma qualcuno si stà svegliando..ancora pochi ma bisogna andare avanti aldilà delle dicerie scoperchiando la macchina mostro della nostra infausta società..LA GENTE DEVE SAPERE E DEVE INTERVENIRE,non solo per ridere ma anche per organizzarsi ognuno in una giusta causa che gli stà a cuore..fermare la guerra si può e anche se la faranno lo stesso dimostremo con forza il nostro sdegno..Se scoppia un'altro conflitto non possiamo restare impassibili..LA GENTE STA' MUORENDO E NESSUNO FA'..POCHI POCHISSIMI SI MUOVONO..ci è impossibilitato prendere decisioni..LA DEMOCRAZIA E' UNA FARSA..!
Spero solo nella giustizia divina..anche se ora il Dio del mondo è il Satana denaro..SE VOGLIAMO AIUTI DALL'ALTO BISOGNA MUOVERSI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI..OGNUNO FACCIA IL SUO..AIUTIAMOCI E DIO CI AIUTERA' FORZA BEPPE..!

Cris Mannaia 02.01.09 14:19| 
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io sono venuto in questo sito perkè volevo sapere in cosa consiste e eprkè è nato il conflitto israelo-palestinese ma non ho trovato nnt

ivan vinci 26.02.07 17:04| 
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ancora da disinformazione.it :

L’unica vera notizia è che il prezzo dell’energia aumenta a ritmi superiori al 15% annuo, perché sugli ultimi 50 anni d’estrazione petrolifera vogliono giocarsi tutto, fino all’ultimo centesimo. Passare alle rinnovabili? Perché farlo oggi quando c’è ancora tanto da lucrare?
I contratti d’estrazione del petrolio iracheno erano nelle mani di Francia e Russia? OK: facciamo una bella guerra all’Iraq e prendiamoci ‘sto petrolio. Punto. Cosa serve? Un po’ di polverone mediatico? E che ci vuole…date a Powell due fialette d’acqua distillata, scriveteci sopra “Antrace” e mandatelo all’ONU, ci cascheranno come degli idioti…

Per contrastare il passaggio d’eventuali oleodotti verso la Cina serve occupare l’Afghanistan? Ma sì, tanto racconteremo che andremo a prendere Bin Laden…
L’Iran vende il suo gas alla Cina e con i dollari che guadagna compra tecnologia da Mosca? Cosa si può trovare per bombardarlo? Costruiscono centrali nucleari? E voi raccontate che costruiscono bombe nucleari, tanto la gente quando sente la parola “nucleare” si spaventa e chiude le orecchie.
Il Pakistan ci ha costruito sotto gli occhi degli ordigni nucleari ed i relativi missili per la consegna? Perché, cosa c’entra il Pakistan? C’è petrolio in Pakistan?

No, in Pakistan abitano Bin Laden ed Ayman Al Zawahiri, ma non ce ne frega niente. Bin Laden era a libro paga della CIA? Ma lo sanno tutti, che notizia è? [...]
Anche in questo caso – però – giungere a concludere che oggi Al-Qaeda è a libro paga di Washington è un azzardo che non si può dimostrare, perché il miliardario saudita ed il medico egiziano hanno probabilmente deciso semplicemente di mettersi in proprio. Eh, dopo tanti anni “a bottega” il mestiere l’abbiamo imparato: se c’è da combattere almeno proviamo a farlo per qualcosa che renda – magari io mi prendo Ryad e tu Il Cairo, che ne dici Ayman? – mica per riempire le tasche delle corporation di quel bellimbusto di George.


Francesco Cabiddu 22.12.06 12:02| 
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Piuttosto, la domanda da porre ai sostenitori della politica USA è: com’è possibile che la prima potenza mondiale – che può contare sull’FBI, sulla CIA, sui servizi di spionaggio e controspionaggio di Esercito, Marina, Aviazione e Marines e sulla rete consolare più ramificata del pianeta – non sia riuscita a sapere nulla del più eclatante attentato terroristico mai compiuto?

Questa domanda – solo apparentemente retorica – ne trascina una seconda: è sulla stessa rete d’informazioni e di elaborazione dei dati che poggia la cosiddetta “guerra al terrorismo”? In altre parole, è sotto il comando della stessa gente che le truppe ed i servizi di molti paesi dovrebbero contrastare il terrorismo mondiale? No, ditelo subito se è così, perché sarebbe meglio – a questo punto – chiamare subito il Mago Zurlì ed affidargli seduta stante tutta la faccenda.
Il tranello nel quale cade chi si presta a correre dietro a queste Fate Morgane è quello di farsi dare dell’idiota, del fantasticatore, del cantastorie e del terrorista in pectore da gente che dovrebbe invece rispondere dei massacri di Falluja e di Haditha, di Abu Graib, del disastro afgano, del nuovo “polpettone” in salsa ONU del Libano, della Jugoslavia, del Ruanda…dov’erano lor signori mentre migliaia di persone ci lasciavano la pelle per le loro belle pensate? Forse a preparare l’ennesima notizia/bufala da far filtrare abilmente per gli sciocchi che amano reti, ami e nasse mediatiche?

Se vogliamo tracciare le future linee della politica internazionale, non le troveremo certo andando a rovistare negli archivi che la CIA (guarda a caso!) ci consente di sbirciare; suvvia: sarebbe come se un potenziale uxoricida si mettesse a seminare per strada bigliettini con scritto “Ucciderò mia moglie”, firmato con nome, cognome ed indirizzo!
Ancora da Carlo Bertani: www.disinformazione.it

Francesco Cabiddu 22.12.06 11:59| 
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riporto Carlo Bertani:

Insomma, che questa gente ci sta prendendo in giro da decenni lo sappiamo, ma se commettiamo l’errore di correre dietro ai “fatti” – ossia al sofisticato caleidoscopio delle informazioni e delle smentite, dei processi, delle sentenze emanate e poi annullate, delle “gole profonde” e dei “dossier” segreti – sapete cosa combiniamo? Ci dissanguiamo in un assurdo teatrino, nel quale noi corriamo come pazzi per dimostrare la loro cattiva fede, mentre loro se la ridono beati e preparano per tempo la nuova “rivelazione”, il nuovo “agente all’Avana”, l’ennesima imitatrice di Mata Hari. E ci prendono per il sedere alla grande.
Qualcuno pensa veramente che, se gli USA avevano bisogno di un attentato eclatante per dare il via alla danza della guerra, dovevano per forza crearsi i “mostri” in casa? Dovevano andarli a pescare proprio dalle parti del socio in affari del presidente, nei rapporti fra il Saudi Binladin Group e la famiglia Bush?
Suvvia, signori, non crediamoli troppo fessi. Per fare queste cose non è necessario “fare”, è sufficiente “lasciar fare”.
Da qualche parte, nel pianeta, esisterà pure il più scalcinato gruppo terrorista del Medio Oriente – che so io…il “Donald Duck Fan Club” della valle della Bekaa – che si propone d’affondare la corazzata USA distruggendo tutte le copie esistenti dell’odiato “Topolino”. Basta lasciarli fare: è sufficiente fornire loro i mezzi economici e qualche “buon consiglio”. I buoni consiglieri militari non mancano mai: sono lì apposta per consigliare…
Dopo, si può gridare ai quattro venti che l’Islam ha colpito l’Occidente – come se i quattro scalzacani fossero l’Islam – e dare inizio alle grandi operazioni militari su larga scala. E chi glielo fa fare di preparare loro stessi una simile pantomima?

leggete disinformazione.it

Francesco Cabiddu 22.12.06 11:55| 
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ciao beppe..anche io che vivo in uk sono preoccupato da questo mouversi di armi ed eserciti que popolano il medio oriente per conseguire petrolio al mondo(anche se tu ben sai,ci sono altre forme di ricavare energiasenza flagellare la terra e tutto cio che nasce in essa.
Tutti realmente siamo in pericolo.....noi e le future generazioni..sopratutto loro{ le mie nipoti che anno 4 anni e 6mesi}..dopo gli effetti di una guerra atomica{pachistan,india,core israele
,usa,uk,russia,china}e tutti quelli che vogliono perche tanto si vendono le varie attrezzature per fabbricare una bomba atomica{se viaggiate in aereo saprete che non si puo piu portare nessun liquido a bordo dopo il tentativo di 10 cittadini con passaporti inglese intentavano salire sugli aerei con glitroglicerina nascosta nelle scarpe per}.
Il pianeta si scalda,abbiamo il problema dell'acqua da bere,tra religioni ci odiamo per chi e' piu' credente{il dio originale e' quello della mia religione no della tua},questi matti che si nascondono dietro le multinazionali del potere e dell'economia che non e'reale,appoggiati dai governanti che fanno il loro gioco.etcc.. il mondo dovrebbe essere per tutti:invece lo hanno disegnato per i loro sporchi comodi....e per tenerci nell'ignoranza.
anche io spero in un nuovo rinascimento mondiale dove si possano mandare a casa i potenti.

Santo Bonasso 04.11.06 04:57| 
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http://www.menphis75.com/archivio_disinformazione.htm

http://video.google.it/videoplay?docid=1185056972612386801


http://video.google.it/videoplay?docid=4997175641499502683&q=inganno+globale

http://video.google.it/videoplay?docid=-4469325834250019078

http://video.google.it/videoplay?docid=3541160991858144614

http://video.google.it/videoplay?docid=-8351319154820295411&q=scie+chimiche

http://video.google.it/videoplay?docid=7416200298379714306

http://video.google.it/videoplay?docid=-1805867489879376370

http://video.google.it/videoplay?docid=1492498747729432453

http://video.google.it/videoplay?docid=-5604423018891456870

http://video.google.it/videoplay?docid=1947555859076809762&q=inganno+globale

http://video.google.it/videoplay?docid=1505922743267094437&q=inganno+globale

http://video.google.it/videoplay?docid=3096454996963198446&q=cospirazione

http://video.google.it/videoplay?docid=-3796205125850121995&q=cospirazione

http://video.google.it/videoplay?docid=-2268677743203975660

http://video.google.it/videoplay?docid=4745500714464093385

http://video.google.it/videoplay?docid=-673714330742499411

http://video.google.it/videoplay?docid=7934081962690872963

http://video.google.it/videoplay?docid=4790427003819902804

http://video.google.it/videoplay?docid=-6814620349221495033

http://video.google.it/videoplay?docid=-4363957241362772722

http://video.google.it/videoplay?docid=745794718078707977

http://video.google.it/videoplay?docid=-6868080610517111826

http://video.google.it/videoplay?docid=-1403237901201253133

http://video.google.it/videoplay?docid=-1403237901201253133

http://video.google.it/videoplay?docid=961124978277656268

vittorio messina 16.10.06 09:33| 
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Come aiutare i Vicentini?
Se potesse servire... il male minore sarebbe RIAPRIRE (ora è in completo stato di abbandono) la vasta area militare che gli americani tenevano moltissimi anni fa nelle zone tra Rovigo/Ferrara/Mantova. Poi la zona è stata "ceduta" agli Italiani... e prontamente chiusa. Sono contro le guerre ma altrettanto contro gli scempi!!! Sicuramente sarebbe meglio che quell'area fosse stata ri-destinata a qualche scopo più socialmente utile... ma in mezzo a pannocchie, zanzare grandi come TIR e campi di barbabietole (che non le vuole più nessuno xchè l'italia deve importare lo zucchero... peggio che al tempo del fascio... con la chiusura di tutti gli zuccherifici della zona... e vai con le chiusure che sono l'attività principale e che meglio riesce agli imprenditor/politici della zona!!) cosa vuoi che possa "sorgere"??? A questo punto xchè costruire e sprecare risorse utili a tutta una comunità quando un'altra comunità ha in completo stato di abbandono un'area che sarebbe di impossibile riutilizzo se non appunto per quello che era stata "messa in piedi"??? Come sempre in Italia c'è l'arte dell'inutile e de PIL che cresce con le aziende che costruiscono ex novo, anzichè ristrutturare qualcosa che ancora potrebbe essere funzionale! Siamo proprio ITALIOTI!!! x ora basta, vah...

Giampiero Rizzo 05.09.06 11:36| 
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Il mio commento giunge in notevole ritardo riguardo il post, ma in questi giorni sto leggendo un libro molto interessante che tratta anche del petrolio, ed in particolare della "costruzione" dell'impero americano.
“I sicari dell’economia”,(il titolo del libro), scrive John Perkins, “sono professionisti ben retribuiti che sottraggono migliaia di miliardi di dollari a diversi paesi in tutto il mondo. I loro metodi comprendono il falso in bilancio, elezioni truccate, tangenti, estorsioni, sesso e omicidi”.
John Perkins era un sicario dell’economia. Il suo lavoro consisteva nel convincere paesi strategicamente importanti per gli Stati Uniti – Iraq, Indonesia, Panama, Arabia Saudita, Iran – ad attuare politiche favorevoli agli interessi del governo e delle corporation americane.
Consiglio vivamente a quanti non lo avessero ancora letto, di affrettarsi a farlo, è la ricostruzione cronologica di 50 anni di sottili manipolazioni, e di incredibili e sconvolgenti ammissioni.
L'autore che ha faticato tantissimo per veder pubblicato il suo libro,(nessun editore era disposto a farlo), fà i conti con la sua coscienza che lo ha portato a mollare tutto e a scrivere questo libro dopo, dice, aver rinunciato più volte per minacce o bustarelle.

Per approfondimenti cito il sito dell'edizione italiana del libro, ed il sito dell'autore:

www.minimumfax.com
www.johnperkins.org

Riccardo Masia

riccardo masia 26.08.06 12:25| 
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Discussione

Programma dell'ulivo capitolo pace:la pace sarà la stella polare della nostra politica estera,basata sulla tutela dei diritti fondamentali e del multilateralismo,volere la pace significa riconoscere con INTELLIGENZA e lungimiranza che all'odio,per quanto cieco e assoluto,NON SI RISPONDE CON LA GUERRA,che genera solo altro e ancora più odio........
Adesso il governo Prodi consulta Berlusconi (in quanto esperto in fatto di guerre) per un eventuale intervento di PACE in libano,ma prima devono definire le REGOLE DI INGAGGIO.
Ma non ho capito una cosa:vogliono mandare i reparti del genio per la ricostruzione di ponti,ospedali.ecc.,o vogliono mandare bombardieri e paracadutisti?
Be se una missione di pace verrà decisa in base alla possibilità di sparare o meno allora rivoglio indietro il mio voto.
A me sembra un vero e propio raggiro nei confronti degli elettori.

Fabio Soresini 20.08.06 16:27| 
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Non so se posso inserire link comunque guardatevi questo filmato:

http://www.metacafe.com/watch/209315/photo_fraud_changes_war_perceptions/

Ora capisco che non c'è chi ha torto e chi ha ragione ma creare falsi o modificare immagini per vendere più copie fa veramente schifo soprattutto se riferite a guerre. Ora la ragione di chi combatte di solito è di chi viene invaso. In questo caso gli hetzbolla (o come si scrive...) hanno provocato Israele e Israele track c'è cascata e ha iniziato una rappresaglia su vasta scala. chi ha ragione e chi torto? Direi nessuno. L'attacco Israeliano serve a impedire lanci di razzi su Israele (i "micidiali" Katiuscia) la resistenza serve a impedire che israele conquisti zone del territorio sotto il controllo degli etzbollà e a farlo rimanere nelle loro mani. Ovviamente zone strategiche. Per il resto chi ci rimette i soliti indifesi civili... Per quanto riguarda il petrolio... Nel libano non mi sembra ce ne sia ma i maggiori produttori di petrolio sono tutti paesi mussulmani. Questa guerra ha portato all'innalzamento del prezzo del greggio che ha agevolato le nazioni produttrici tra cui l'america e penalizzato quelle non... Meno male che ora c'è la tregua. Una notizia positiva. Probabilmente la tregua che è stata voluta dall'America in primis è dovuta al fatto che stavolta Israele è il paese aggressore e che quindi un eventuale aiuto in suo favore avrebbe portato allo sfaldamento dell'onu o almeno a ricadute sui paesi mussulmani "estremisti". Ora probabilmente resteranno in attesa di una rottura della tregua da parte degli hetzbollà per poter giustificare nuove azioni militari e magari anche l'intervento armato da parte di altri paesi. Ovviamente son tutte considerazioni mie soggettive. Un saluto a tutti e spero che le mie "previsioni" non si avverino, almeno in questo campo soprattutto se magari il contrattacco hetzbollà arrivi quando il nostro contingente sarà già in quella zona e si trover tra dye fuochi.

Emanuele Tondo 15.08.06 21:36| 
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Non vado oltre con analisi e opinioni, ce ne abbastanza.propongo nero su bianco a lettere cubitali quello che io faccio già:

Boicot ai prodotti israeliani

Cosi, oltre opinare facciamo qualcosa anche noi.
Saluti a tutti
Enrique

Enrique Rodriguez 13.08.06 22:44| 
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DEDICATo A FELTRI (un giornalista??)
ho letto questa mattina mentre stavo in attesa per farmi degli analisi un'articolo del Sig. Feltri con il titolo gli "Islamici ci vogliono morti". Complimenti Feltri!!, vedo che la mediocrità in te non ha limiti, più vai avanti e più ti aggravi. Vorrei farti notare caro Feltri che anche nella 2°guerra mondiale il 95% degli ebrei voleva vedere morti i tedeschi per quello che stavano facendo ai loro concittadini. Vorrei vedere te nei panni di un qualsiasi comune musulmano che va in un'altro paese per lavorare mentre nella sua terra stanno uccidendo tutta la sua famiglia (magari per lo sbaglio di un missile - diciamolo!!)Mi immagino la tua reazione tanto CIVILE E DEMOCRATICA nel sapere una notizia del genere. Non ti viene voglia di averli tra le mani e strozzarli?
Per cui sii meno ipocrita, stai diventando noioso a volte anche ridicolo. Devi sapere (in caso te lo fossi dimenticato, sai la vecchiaia!!)che ci sono musulmani buoni e cattivi, come americani buoni e cattivi, o inglesi buoni e cattivi... a già anche ITALIANI buoni e cattivi. Ci hai pensato ??? Noi italiani abbiamo esportato VERI TERRORISTI che se non sbaglio chiamavano e chiamano tutt'ora MAFIOSI !!!!! In quanto all'indulto, controlla bene (ed è strano) vengolo liberati quelli che hanno 3 dico 3 anni come condanna COME LA MAGGIOR PARTE DEGLI DISONOREVOLI o pardon ONOREVOLI (tuoi amici). non era meglio se tanto volevano essere DEI BUONI DEMOCRATICI per quelli che avevano piccoli reati magari con un massimo di 6 mesi e ce ne sono tanti nelle galere, ma tu come da buon giornalista non lo menzioni.... scrivi solo quello che ti fa comodo a te ed ai tuoi (DISONOREVOLI) ONOREVOLI AMICI.
DAI RETTA A ME VATTENE IN PENSIONE....e se poi ti viene la noia puoi sempre fare LA SPIA AI SERVIZI SEGRETI tanto oggi va di moda.
Bay Bay (ti mando un saluto all'americana per farti sentire più a casa)

allergia alla mediocirtà Commentatore in marcia al V2day 12.08.06 11:43| 
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Scrivo questo commento per portare l'attenzione sul libano dal versante guerra a quello disastro ambientale e pongo,come premessa,il fatto che il mediterraneo è una gigantesca tinozza in cui bagnano i loro piedi decine di nazioni tra cui il nostro stivalone...ritengo che in primis i paesi mediterranei abbiano l'obbligo di ricordare questo particolare alla democratica amministrazione israeliana che sta provocando il più grande disastro ambientale mai accaduto sulle coste del mare "nostrum" senza preoccuparsi di chi alla fine dovrà pagare il conto e,ricordando la parabola dello "spazzolino e il branzino",ricordare a tutti gli amanti del pesce che per i prossimi decenni i nostri figli gusteranno le delizie del mare condite agli "anelli aromatici" che non sono ancora stati classificati come aromi naturali... Inoltre viene sponaneo chiedersi come si possa attribuire a una semplice reazione una operazione così complessa e ad ampio respiro senza che ci sia stata una lunga preparazione PREVENTIVA(parolina magica) tenuta nascosta...il dubbio,legittimo,è che Israele abbia sapientemente atteso una provocazione utile per attuare i suoi piani(tant'è che da giorni non vengono più menzionati i soldati rapiti)e che si sia accontentata del minimo sforzo da parte dei suoi nemici per partire lancia in resta..sarebbe come se ricevendo una pallina di carta sul viso ognuno di noi reagisse alla provocazione a revolverate...
tornando tuttavia al tema "pollution",mi piacerebbe che qualcuno tenesse i conti di tutti i danni che sta provocando questa guerra assurda e che alla fine questi fossero presentati al governo israeliano con l'obbligo di pagare e magari sottrarre alle spese per gli armamenti le risorse per ripulire il catino in cui ci abbeveriamo tutti. Sono certo che non sfuggirà alla Vostra attenzione questo aspetto così delicato e mi aspetto,nei prossimi giorni,che questo tema sarà trattato con attenzione e approfondito con il puntuale supporto di critici ed esperti nel blog. grazie

luca aiello 10.08.06 12:17| 
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La miccia mediorientale che può incendiare il mondo è in fondo risolvibile con pochissimo sforzo: basta semplicemente che alcuni paesi arabi riconoscano lo stato di Israele.
Solo da questa condizione primaria può partire un percorso di pace.
(Pare che in Palestina Israele non appaia nemmeno sulle carte geografiche!)
Purtroppo vedo che col tempo anche il caro Beppe Grillo, che sempre ci ha invitati al buon senso e ad usare il cervello, si sta calando sempre più nel ghetto dell'ideologia. E' caduto nella trappola pure lui. Chi verrà ora a salvarci?

Silvio Giovanelli 08.08.06 14:12| 
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C'è una guerra in corso. E invece di andare a vedere i torti (sicuri), tutti sono presi dalla smania di riconoscere le ragioni (presunte) degli uni o degli altri.
Tutti hanno le risposte pronte, già confezionate per l'uso, ma nessuno che si ponga delle domande serie.

http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=76

Non una riflessione, ma uno stimolo, magari una provocazione, per riflettere seriamente sul vero problema: la gente che muore per la stupidità di qualcuno.

ilBuonPeppe
------------------
www.pleonastico.it - Alla riscoperta del buon senso


Su Israele e Palestina, invece di spulciare i singoli eventi alla ricerca del maggior colpevole, vorrei si badasse più alla sostanza.
Se una colpa originale c'è è di chi ha voluto quello stato senza tenere in debito conto gli umori arabi. Appena nato Israele è stato attaccato con l'intento di sbarazzarsene subito ed è rimasta viva a tutt'oggi, nei paesi vicini, la voglia di sbarazzarsi di questo stato.
Non è abbastanza chiaro agli intransigenti della nostra sinistra che sono alcuni paesi arabi a voler eliminare Israele, con esplicite dichiarazioni, e non il contrario.
E' terribile quanto subiscono ora i Libanesi, ma se Israele vuole vivere non può permettere ai suoi nemici di organizzarsi militarmente in funzione anti-israeliana. Visto che anche il recente sofferto ritiro dai territori non ha aperto un solo spiraglio nel cuore dei Palestinesi. Quell'Islam che ci vuole riportare al medioevo e che sta trovando simpatie tra comunisti (vedi Chavez) e perfino tra i nazisti in funzione antiebraica e antiamericana, deve essere fermato per tempo: il lasciarlo crescere in nome del dialogo e della pace (il primo è a senso unico e la seconda è la migliore arma che hanno contro di noi)è estremamente pericoloso.
Abbiamo avuto un illuminante esempio con il nazismo: se fossimo intervenuti alle prime terribili avvisaglie con una "guerra preventiva" avremmo avuto sulla coscienza chissà quante migliaia di morti civili ma non ne avremmo avuti milioni.
Quando è chiaro che ci si trova di fronte ad una ideologia di morte, come quella islamico-integralista, è meglio non continuare a puntare il dito accusatore su USA e Israele che in pratica sono l'unico serio baluardo, a fronte di un'Europa distratta, contro un rischio ancora troppo sottovalutato che ci porterebbe un domani a guardare Guantanamo come un paradiso!

Silvio Giovanelli 07.08.06 15:13| 
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La guerra in Libano è una barbarie, senza regole e senza umanità. Dal 1864 con la Prima Carta di Ginevra si salvaguardano militari feriti e civili e tutto ciò in questa guerra non avviene, si hanno notizie di convogli umanitari fermati e tutti i giorni sono violate dall’esercito di Israele tali regole di “comportamento civile in guerra”, un ospedale da campo italiano è bloccato su una nave perché non è garantito che non verrà bombardato, in violazione di tutto il diritto internazionale.
Dal 1864 è assurdo negare questi tre principi:
La salvaguardia ed il rispetto del personale sanitario oltreché dei mezzi e stabilimenti militari;
La neutralità del ferito e del malato messo fuori combattimento a cui va data assistenza senza distinzione di sesso, nazionalità, religione o appartenenza a gruppo etnico.
Istituzione di un simbolo protettivo e distintivo della Croce Rossa.
Da 142 anni i popoli civili si sono dati delle regole comportamentali, dalla battaglia sanguinosa di Solferino, nell'Ospedale e nelle Chiese di Castiglione sono stati depositati, fianco a fianco, uomini di ogni nazione, Francesi, Austriaci, Tedeschi e Slavi.
Occorre come recita l’art. 1 di ciascuna delle quattro Convenzioni gli Stati "far rispettare" il diritto umanitario, "in ogni circostanza".
Niente giustifica la barbarie di questa guerra, niente giustifica che uomini donne e bambini giacciono sotto le macerie dei bombardamenti con l’impossibilità di essere salvati o date le spoglie alle famiglie.
Non possiamo con il terrore dell’”antisemitismo”, giustificare questo comportamento “barbarico”, occorre dare uno “stop obbligatorio” a tutto ciò dare l’opportunità di soccorso alle popolazioni civili, ma anche ai militari feriti da qualsiasi parte essi siano, questo distingue l’uomo barbaro da quello moderno e ottocentesco.
Perché invece giustifichiamo l’impossibilità di soccorso, perché su tutti i giornali non si parla di tutto ciò e si giustifica questa barbarie ad

Raimondo De Paula 07.08.06 08:39| 
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Ciao Beppe,
Il mio commento sembrerà pessimista, ma purtroppo Io la vedo così.
- Israele ha alle spalle gli USA, quindi intoccabile
- L'ONU è in mano agli USA, che ricordiamolo, hanno il diritto di veto al comitato di sicurezza, quindi se qualche iniziativa decisa dagli altri paesi non gli sta bene, ZANG! non si fa!
- gli interessi economici in Medio Oriente sono fondamentali certo, ma non scordiamo la posizione geografica, essendo il cuscino per frenare l'avanzata delle gradi potenze asiatiche, che nei prossimi anni esploderanno, sia demograficamente che politicamente che economicamente.
- Questa crisi, prevedibile e prevista ma mai in modo ufficiale, rientra solo in un quadro più ampio che inizia con l'Afganistan e che finirà con l'Iran, almeno credo (!) e se guardate la carta geografica.....
- La cosa più terribile, più sconvolgente che veramente mi preoccupa seriamente è che la gente, e non solo in Italia, crede, sobbillata dai Media (non MIDIA, ma MEDIA, è latino, riprendiamoci dagli americani anche la lingua)che le cause siano, di volta in volta, la religione, le vendette, le faide, i piccoli interessi regionali, le differenze etniche, che gli americani sono bravi, buoni, forieri di pace, che l'ONU può fare qualcosa in modo indipendente. NON E' VERO NIENTE.
Gli USA sono la più grande oligarchia della storia. Bush risponde non al popolo, ma solo alle grandi aziende, solo al capitale.
Riescono anche a mascherare il tutto molto bene. In questo senso invito tutti a vedere i film di Michae Moore.
Grazie a chiunque si sia sciroppato il mio commento.
A presto

A presto


Gabriele Cati 03.08.06 12:48| 
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TRE SONO I MOTIVI CHE GENERANO OGGI LE GUERRE. 1) LE RELIGIONI, E LI' NN CI SI PUO' FAR NULLA. A QUALUNQUE TIPO DI CREDENTE E' DIFFICILE SPIEGARE ALCUNCHE'. A QUELLI E' PIU' FACILE METTERLO IN CULO CHE IN TESTA! 2) I CONFINI, E ISRAELE HA PATITO SEMPRE MOLTO PER QUESTO. NON MI SCHIERO MA NEMMENO SO DARGLI TORTO. 3) L' ECONOMIA. OLTRE AL PETROLIO C'E' IL BUSINESS DELLE ARMI. BUSH E I SUOI SODALI NE PRODUCONO E NE VENDONO. COME FARLI SMETTERE? IO SONO PESSIMISTA. UN CARO SALUTO

Francesco Manfredi 02.08.06 16:47| 
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Alla voce guerra c'è sempre un bla, bla, bla e sappiamo tutti gli interessi economici che ci sono. Avete mai sentito che un'azienda produttrice di armi fallisce? Oppure nel petrolio? Oppure...be non è il caso continuare l'elenco. Basterebbe chiudere qualche azienda di queste in Italia e allora i ns politici potrebbero andare all'estero a testa alta. Invece no, perchè? Togliere le forniture di armi a chi le usa farebbe cessare le guerre, almeno il 90%, quelle all'arma bianca no di certo. Ma allora l'Onu a cosa servirebbe? Chi costruirebbe nel dopo guerra? Certo è un interesse sporco, altro che lo scandalo calcio, ma ne saremmo tutti fieri ed orgogliosi. No, non è possibile e ne sono cosciente, ma sono cosciente che una manovra di vigliaccheria questo comportamento che non fa onore neanche al più grande dei generali o al più brillante dei politici. Sappiano questi, se sono credenti, che c'è l'inferno. Che schifo. Quando incontriamo un'extra-comunitario proveniente dall'Africa, come agiamo: sei qui per rubare nelle case; ci rubi il posto di lavoro; vai a casa tua lazzarone; un'altro spacciatore; scusa se i miei politici ti hanno fatto scappare da casa tua. Grazie

Roberto Vicenzi 01.08.06 15:18| 
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E' vero tutto su guerra e petrolio: interessi economici americani, israeliani, fanatismi religiosi etc etc
Ma la cosa che più mi indigna è che i "salvatori del popolo" come il caro Arafat, sono pieni di quattrini (quando è morto è stato comunicato che il suo patrimonio personale ammontava 2 MILIARDI DI DOLLARI !!! ma forse sono cifre per difetto ) e fanno morire di fame la maggior parte dei poveri disgraziati che li osannano.

Marco Consigliere 01.08.06 13:17| 
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Stamattina ho mandato una mail perchè ero un po' incazzato a causa della questione tra Israele e Libano....poi leggendo un po' di commenti mi sono reso conto che dovremo sapere troppe cose anche solo per incazzarci..in ogni caso è ovvio che le guerre sono il fondamento della democrazia, della nostra democrazia !
La democrazia è merce rara esattamente come il petrolio, se hai abbastanza soldi te la puoi comprare, se non hai una lira, sei colui il quale è costretto a vendere il petrolio per guadagnare una fetta di quei maledetti 70 dollari al barile.
Gli stessi 70 dollari che poi qualcuno rivenderà a qualche migliaia di dollari (1,4 euro per litro-ma che i barili sono da 50 litri ??? )
e mentre noi ci pensiamo , con l'aria condizionata accesa , si fanno le guerre per la democrazia.
Come la giri la giri l'unica democrazia è la povertà che ci accumuna tutti.
Esistono poveri in senso stratto e poveri in senso un po' più ampio.
A questi ultimi potrai togliere la casa sotto le bombe, ai primi puoi solo dare illusioni.

Michele Robbio Tacci 01.08.06 12:11| 
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Come si può non essere per la pace...è ovvio che lo siamo tutti e tutti propositivi e pieni di idee da proporre ai nostri governi affinchè si riuniscano e trovino una soluzione... ma TUTTI ci dimentichiamo, perchè sappiamo che c'è un metaorganismo di controllo del potere che va ben oltre anzi oserei dire se ne sbatte i m...i di noi...il fantomatico "potere", la necessità di sbarazzarsi di armi in eccesso, il petrolio, il controllo di zone strategiche, l'uranio e un casino di altre cazzate inventate da americainghilterraisraele e perchèno russia iran corea tanto per citare giusto quelli che fanno notizia adesso...i punti sono due: il primo riguarda la nostra situazione mondiale e lo sappiamo che ci sono gli interessi di mezzo e trovo ipocrita scrivere nel blog quando in realtà siamo seduti davanti al computer a casa o in qualsiasi altro posto e inorridiamo per le foto dei bambini uccisi, io ho un figlio e mi si strappa il cuore...ma è ipocrita lo stesso anche se il sentimento di orrore e indignazione può essere reale e sentito, perchè non sarebbe ipocrita se io prendessi il treno e andassi a Roma a prendere Prodi, per esempio, per il cravattino e dirgli e allora muovi questo benedetto culo o no? ma non lo farò mai ...il secondo punto è che, nella storia dell'umanità, l'uomo è l'unico testa di cazzo che uccide i suoi simili per il potere l'ha sempre fatto e per il momento lo sta ancora facendo...quanti di voi anzi di noi non hanno nulla da ridire riguardo ai vicini, agli zingari, riguardo a tutte quelle persone diverse dal proprio clan...quanti non sopportano il collega di lavoro o chiunque altra persona...siamo fatti così, siamo delle grandi teste di cazzo che non hanno capito niente scusate la retorica ma è realtà...se vi capita di leggere eschilo troverete la esatta descrizione dell'animo umano...e dal Vsec a.C.non è cambiato niente...triste o no? io spero di vedere mio figlio crescere e l'unica cosa che posso fare è quella di invitarlo a riflettere veramente ciao

roberta rigotto 31.07.06 23:28| 
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Ho letto e consiglio il libro "perchè ci odiano", di P. Barnard (Rizzoli edit), più che mai attuale in questi giorni. Racconta, spiega e documenta il terrorismo di stato di Israele(non è forse quello che sta accadendo oggi, e non solo oggi?)e degli Stati Uniti, senza per questo difendere il terrorismo islamico. E' importante CAPIRE e cercare di andare oltre i pregiudizi se si vuole tentare - almeno - di cambiare qualcosa, di frenare le ingiustizie. Anche se è difficile essere ottimisti.

Donatella Berti 31.07.06 18:03| 
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Perche` non organizziamo una marcia delle madri in
tutte le nazioni d`europa e d`america?.
Quei figli sono i nostri figli. Gli stessi, identici.
Non si puo` continuare cosi`, tesi allo sterminio,
serenamente paludati nel nostro lusso o nella nostra
superbia di bravi intellettuali magari un po` famosi,
mentre i bambini muoiono. Mentre questa civilta`
mortuaria di cui siamo responsabili tutti ci battezza
col sangue ogni giorno, ogni giorno. E noi a
cantarcela e suonarcela, lottando per un poco di
celebrita` e qualche milione. Sicuri che l`illegalita`
e il sangue saranno perdonati, condonati, cancellati.E l`ossequio dei deboli e degli ultimi del popolino
scemo ci seguira` comunque. Perche` e` la legge della giungla e chi crede diversamente e` un coglione.Non e` cosi` non e` cosi`. Neppure nella giungla si
sopravvive senza la solidarieta` del branco.Senza la collaborazione. Ci siamo
dimenticati qualsiasi legame, qualsiasi vincolo, ma
non possiamo farcela cosi. Non ci impressiona piu`
niente.Il sangue non ci impressiona piu`. Ma li`
maledetta rice che dici che non si puo` far cessare il
fuoco subito, c`e` lo spasimo della creatura inerte
ridotta a un punto assoluto di dolore e tormento, che
mai la natura gli avrebbe inflitto, solo noi, noi.
Piu` importante lo spettacolo, il calcio, tanto che il
libano va dopo la sentenza su calciopoli sul tg1. La
collera dei poveri, dei diseredati ha gia` reso piu`
insicura questa tronfia vanita` di frequentatori di
circoli esclusivi e billionaire, di quelle signore
rifattissime e vuote come zucche. Un mondo vuoto che
semina il sangue di un altro.Quei bambini sono i
nostri. I nostri. Una marcia delle madri, perche` i
padri, si sa, non hanno mai cessato di uccidere.
A meno che non si e` come la rice, che dovrebbe
tornare da dove e` venuta, ossia dall`inferno.
Scusate lo sfogo terribile.

stefania martani 31.07.06 15:18| 
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é inamissibile e vergognoso...
l'europa e il resto del mondo condanna e deplora
le azioni perpetuate in modo continuo in medio oriente....ogni giorno politici,ministri,presidenti,parlano, parlano, parlano,si dispiacciono, ma non fanno nulla presi nella stretta di interessi che vanno oltre
la vita umana.
tutto questo fà schifo.non ho più voglia di votare nessuno,di sapere chi ha torto o ragione.
Siamo assoggettati come marionette impotenti.
Almeno smettetela di parlare, di fare comunicati,
di politicizzare eventi di cui non avete nessun controllo.
Guardiamo Roma.l'incontro per la crisi libanese svoltosi qualche giorno fà.
I nostri politici tutti fieri che si svolga qui.
Abbiamo fatto passi avanti.
Abbiamo fatto una figura di merda!!!!!
Abbiamo speso un sacco di soldi per organizzare un via libera al continuo massacro di civili.bella soddisfazione!!!
Complimenti governo.
é arrivata la rice, ha dettato le sue linee guida, che vi vada bene o no si fa così....grazie e arrivederci.....e i nostri politici tutti contenti e fieri...
Facciamo parte di chi cerca di risolvere il conflitto......certo....bravi..avete dato l'ok (ovviamente non potevate fare altrimenti) alla guerra.complimenti.
allora visto che l'ONU non serve a nulla, gli USA si fanno i cazzi loro,perché noi unione europea dobbiamo assoggetarci ai loro interessi e non intervenire.
Io sarei per un intervento non di una forza ONU ma di una forza Europea che si dice tanto contro il conflitto.Andiamo là e fermiamo il conflitto direttamente.
Cos'è l'onu? uno scudo che fa comodo a molti per non intervenire....aspettiamo l'onu, solo con l'ok dell'onu...ma se l'onu sta soccombendo e kofi sta quasi strisciando e chiedendo per favore fate qualcosa....fate qualcosa a chi? al consiglio di sicurezza con i suoi veti.....è tutto inutile...è tutto un triste teatrino di comodo.
Vorrei davvero che migliaia di europei andassero in libano da un giorno all'altro....poi vediamo se bombardano.probabilmente si...

gabriele chiave 31.07.06 11:41| 
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Ciao Beppe. Ricordo che eri contento per la vittoria di questo schieramento politico.
Non hai detto di votarlo ma si capiva che ...
Cosa che uno che fa il tuo lavoro non dovrebbe fare.
Ad ogni modo, diciamocelo chiaramente ... ma che ti aspettavi ?
Sono tutti amici che si scambiano i favori.
D'altronde se a Silvio lo hanno lasciato fare tante cose è perchè gli venivano comode.
Sinceramente non sono sopreso di nulla. Sono sorpreso di tanti che ci hanno creduto.

PS.
Mi aspettavo un bel post per il gesto antidemocratico del ministro Mussi. Che figura davanti a tutto il mondo! Gli elettori non contano nulla.

Ciao Beppe

Carmelo Carmelo 30.07.06 01:39| 
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Effettivamente è molto strano che la sinistra abbia votato a favore dell'indulto. Addirittura Fausto Bertinotti, che è uno dei pochi politici che ho sempre stimato, esalta i vantaggi dell'indulto. A questo punto è legittimo fare qualche esercizio di criminalfantapolitica. Supponiamo che alti (in senso di carica non fisico)rappresentanti del passato governo abbiamo approfittato della loro posizione per accumulare dossier compromettenti su esponenti dell'opposizione (vedi affare Pollari/Sismi/Telecom fino al suicidio (?) del manager della sicurezza Adamo Bove), potrebbe quindi esserci in atto al momento una serie di ricatti nei confronti dell'opposizione che avrebbe come moneta di scambio, tra le altre cose, anche l'indulto. Lo so, è un'ipotesi talmente fantasiosa e balzana che difficilmente potrebbe adattarsi ai nostri politici che hanno dato sempre prova d'integrità morale. Ma, nella malaugurata ipotesi che fosse vera, vuol dire che veramente per l'Italia non c'è più speranza.
Cordiali saluti

Giuseppe Pappacena 29.07.06 23:54| 
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Se anche chi di solito non ha peli sulla lingua è tanto posato e misurato nel commentare la politica estera di Israele... non ci sono speranze... Forse l'unica è che cambi la classe politica israeliana... d'altra parte quando ci sono venti di cambiamento i leader vengono uccisi o si ammalano gravemente...

Giulia Pascale 27.07.06 14:27| 
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Israele, la "scioà" e la memoria corta

Sembra prorpio un controsenso che tutti i film sullo sterminio, terribile, del popolo di Israele, di tutti i giorni della "memoria" che ci hanno ultimamente riproposto, per rammentare a noi italiani quello che sucesse 65 anni fà non servano a nulla, se proprio Israele si comporta come gli esaltati della razza ariana del nazional socialismo.
Basti pensare all'affermazione "abbatteremo 10 palazzi di Beirut per ogni razzo degli Hezbollah sparato in Israele.....purtroppo cambiano gli attori, ma la storia e "il rapporto" è sempre quello. Sta rinascendo l'antisemitismo? Sono loro con il loro comportamento che lo stanno alimentando, anche in persone ignoranti del passato. Noi ricordiamo di averli nascosti, aiutati. Loro ricordano solo quello che vogliono. E' come se il popolo di Hiroshima decidesse di usare la bomba atomica contro la Corea. La storia "maestra di vita" c'è, la memoria no.

Speriamo bene....

Pippo Lepi 24.07.06 21:33| 
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PER RITROVARE LA PACE IN MEDIORIENTE, PER PORRE FINE ALLE INGIUSTIZIE E ALLE VARIE GUERRE SPARSE PER IL GLOBO, ABBIAMO BISOGNO DI UN "NUOVO ORDINE INTERNAZIONALE".
GIA ABBIAMO VISTO CHE LA ONU IN SE NON ESISTE DIFRONTE ALLE SCELTE UNILATERALI DEGLI STATI UNITI NEL IMPORRE UNA GUERRA IN IRAK. ISRAELE SI PERMETTE DI BOMBARDARE SULLA POPOLAZIONE CIVILE DEL LIBANO PERCHE' GLI USA LO LEGGITIMA, MA SOPRATTUTTO PER L'INESISTENZA DELLA MEDIAZIONE DIPLOMATICA DELLA ONU. QUINDI AFFINCHE' QUESTO IMPORTANTISSIMO ORGANISMO NON RECUPERI IL SUO PRESTIGIO ED IN ATTESA FINALMENTE DI UN RUOLO PIU' EFFICIENTE IN TEMA DI DIPLOMAZIA DA PARTE DE LA UE, NON POTREMMO SPERARE IN FORMA DEFINITIVA IN NESSUN PROCESSO DI PACE. SONO CONVINTO CHE LA VIA DIPLOMATICA E POLITICA E' LA UNICA SOLUZIONE IN QUANTO NON CREDO NEI RAPPORTI DI FORZA MILITARI. IL PROCESSO DI PACE COMINCIA DALLA PRESSIONE ATRAVERSO IL BOICOTTAGGIO REALIZZATO IN AMBITO LOCALE-NAZIONALE, (diserzione fiscale, politico o finanziaria),PER FARE IN MODO CHE TUTTI I PAESI DE LA ONU O UE PROTESTINO PER L'INEFFICACIA E COME GARANTE DEI DIRITTI UMANI E PER LA PACE. LA PROTESTA VIENE SEMPRE DAL BASSO.
QUESTO BLOG POTREBBE ESSERE UN MEZZO.
BUONA PROTESTA A TUTTI.

salvatore cibelli 24.07.06 18:03| 
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Riporto qui una poesia del poeta tedesco Bertolt Brecht che forse può suggirire il modo per porre fine alle guerre.

Generale,il tuo carro armato è una macchina
potente
spiana il bosco e sfracella cento uomini.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un carrista.

Generale,il tuo bombardiere è potente.
Vola più rapido di una tempesta e porta più di un elefante.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un meccanico.

Generale,l'uomo fa di tutto.
Può volare e può uccidere.
Ma ha un difetto:
può pensare.

Francesco Di Paolo 24.07.06 16:25| 
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PIU’ ALBERI IN CITTA’ PER UN CLIMA MIGLIORE!
Gli alberi, tramite la traspirazione e l'ombreggiatura, regolano il microclima. Nelle città popolate da alberi migliora il clima, viene favorito il ricambio dell'aria secca ed inquinata con aria fresca e umida.
Durante l'inverno riducono le correnti di aria fredda fra gli edifici limitandone il raffreddamento e durante l'estate ombreggiano e rinfrescano traspirando acqua e contribuendo così a regolare l'equilibrio idro-geologico.
L'asfalto, in assenza di riparo dato dall'ombreggiatura delle piante, si arroventa sotto il sole estivo e rilascia aria calda (effetto "calorifero", tutta l'aria circostante si scalda).
Si sono rilevate differenze fino a 5°C tra centri urbani e aree periferiche più ricche di vegetazione.
Negli appartamenti le cui mura esterne sono riparate dall' ombra degli alberi la temperatura è di 2-3° C inferiore a quelli le cui pareti esterne non hanno riparo dal sole. Recenti studi hanno dimostrato che un incremento del 10% della superficie a verde comporterebbe in città come Roma e Milano, l' abbassamento di 2°C della temperatura dell'aria, con conseguenti risparmi energetici per il rinfrescamento (impianti di condizionamento) pari all' 8-11%.
Il verde, inoltre, esercita azione di schermo filtrando il rumore e le polveri sospese nell'aria: una fila di alberi alta venti metri (5 / 6 piani) protegge dalla polvere una fascia di 600 metri. E' stato dimostrato che un intelligente utilizzo della vegetazione combinata con strutture fono-assorbenti può ridurre il rumore di oltre il 50%.http://alberincitta.blogspot.com/


Quando vedrete accadere queste cose,alzate gli occhi al cielo rallegratevi e saltate dalla gioia
perchè il tempo fissato è arrivato.

E'vero che una donna gravida,nelle doglie soffre,
ma il dolore la sofferenza e il suo ricordo sparisce,perchè la gioia del figlio nato è più
grande.

E' inevitabile 54 guerre disseminate nel globo
sono le conseguenze del Governo dell'Uomo a danno
dell'uomo.

Abbiamo visto che non sappiamo dirigere nemmeno il nostro passo,nel senso che,anche a livello personale vediamo il flusso degli eventi sfuggirci dal controllo.

Figuriamoci in senso sociale.

In seguito analizzando:mi sono reso conto della fonte dei guai.

La mancanza di parola data,
dalla promessa affrettata.

E'come basare le proprie azioni su informazioni
false,è un'appuntamento che non avverra mai.

Perchè non verifichiamo e distinguiamo ciò
che crediamo di sapere da ciò che effettivamente
siamo sicuri di sapere:bada bene,su cui noi come
posta mettiamo la vita.

In genere io osservo litigare persone che non si capiscono proprio per i motivi sopra elencati.
Credono in cose che in realtà non capiscono ne comprendono,e che essi torcono.

Anzichè attenersi a tutta la Legge gli Avvocati i Giudici,"che sono uomini come noi"

Sono sviati e si sviano con negligenza.

E'scritto così e così ma poi si scordano di leggere,oppure dimenticano.

Allo stesso modo nella Partitica della politica,
mandati e statuti non osservati.

Allo stesso modo i religiosi anzichè cercare di intendere la volontà di Dio,dicono:la mia religione,ooh Stolto la religione è di Dio!

A livello globale LA RELIGIONE che dovrebbe pacificare è fonte di destabilizzazzione mondiale
l'ONU al tempo di Pertini aveva già proposto e scritto un decreto per ora messo in un cassetto:
di una risoluzione da adottare verso questo grave problema.
Il problema della Religione è molto più complessa
nel senso che è invischiato in ogni strato sociale,

Il combattimento sarà trà Fratelli.

Eugenio Fava 23.07.06 13:55| 
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Cari amici e caro Beppe,
vi scrivo per sollecitare di dare un'organizzazione di base alle migliaia di persone che quotidianamente intervengono su questo blog. Mi piacerebbe che si creasse una struttura assolutamente orizzontale composta da persone che in modo pacifico e democratico abbiano voglia di farsi sentire con iniziative concrete (manifestazioni, proteste pacifiche, volantinaggi, eccetera). Altrimenti il tutto rimane un semplice sfogo o nella migliore delle ipotesi uno scambio di idee. Se siete daccordo con me contattatemi al 3476632997 oppure all'indirizzo e mail: gianlucamorale@yahoo.it
Se volete saperne di più sul mio conto, ho 44 anni, vivo a Roma, nel 1994 ho fondato il Movimento Mani Pulite, inoltre potete andare sul sito del mio giornale che è www.buongiornoroma.it
Astenersi facinorosi, violenti e provocatori ho sufficente esperienza politica per riconoscervi velocemente ed emarginarvi. grazie

gianluca Morale 23.07.06 00:10| 
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Ha una svastica sulla bandiera (consultate un libro di simbologia e mitologia...), è uno Stato fondato su IRRAZIONALI pretese di superiorità religiosa ed etnico-razziale, è uno Stato che agisce in nome di una rivalsa territoriale e morale in seguito a guerre precedenti, è uno Stato che nella morbida quasi-indifferenza dell'Occidente "democratico" (incomincio a fortificare i miei dubbi...)attacca uno dopo l'altro gli Stati confinanti e utilizza una politica estera aggressiva AL FINE DI UNA POLITICA BASATA SULL'IDEA DI UNO "SPAZIO VITALE" DA RITAGLIARSI, un mandato divino alla "razza eletta" (non era il popolo eletto?) che tanto ha subito in generazioni precedenti, ecc...

STIAMO PARLANDO DELLA GERMANIA DI HITLER?
Parliamo di missione universale della razza germanica, dello spazio vitale a spese di Francia, Polonia, Cecoslovacchia e U.r.s.s.?
NO...

ISRAELE

P.s.
L'altra sera simpatizzanti israeliani, di RELIGIONE ebraica, nostri concittadini, hanno disturbato una manifestazione pacifista con IL BRACCIO DESTRO TESO e grida "Is-ra-el!"
Pensando anche al congresso ebraico in cui si minacciarono attentati "islamici" a Berlino in concomitanza con i mondiali (divulgato dall'Hindustan Press e da agenzie stampa francesi)e a cantilene massoniche con tanto di politici italiani (in questo caso del vecchio governo, ma chissà...) che mi ricordano fiaccolate anni '30 mi viene da pensare...
Ma quello che penso non posso dirlo, e non lo dirò.
Perfortuna che c'è la libertà di pensiero e parola...Ho alluso alla criminalità della politica di Israele dalla sua fondazione... devo chiedere asilo a Cuba?
Federico.

Federico Fregni 22.07.06 17:49| 
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se l'Uomo non si sveglia e non si rende conto che il pianeta è vittima da millenni di "sistemi di credenze" sbagliate o quantomeno "incomplete" sull'Uomo e sul concetto di Dio, e che tutte le informazioni che abbiamo sono artefatte a vantaggio di pochi, e se non ci rendiamo conto che non siamo separati tra di noi, ma espressioni diverse della "Stessa Cosa" che sta sperimentando "Se Stessa" in una realta di "dualità", (tra i tanti Gesù lo aveva detto "io sono figlio di Dio e voi siete i miei fratelli") e che possiamo scegliere tra la paura (che genera: odio, separazione, guerre ecc.) e l'Amore che è la materia della Creazione Stessa, e se non lo mettiamo in pratica velocemente, allora fino a quel momento ci avvicineremo alla nostra fine. Madre Terra (che è una coscienza) si scrollerà di dosso il pericolo di essere rovinata! Perchè la vita Preserva la vita stessa, e il genere umano la stà distruggendo.

... ma mi sembra che siamo davvero lontani, impieghiamo le nostre energie per parteggiare da una parte o dall'altra, senza capire che sono millenni che siamo così, non abbiamo imparato nulla! Solo che una volta il pericolo era molto minore al max si davano una martellata in testa! Adesso ci sono in giro delle sostanze che possono debellare la vita sul pianeta in pochissimo tempo.

Vogliamo continuare così, o togliere dalle mani di pazzi il controllo del pianeta?

... Ovviamente non con la Guerra!

Pietro Biasiori 22.07.06 16:29| 
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Gli USA stanno accelerando la spedizione di bombe ad alta precisione in Israele, riporta oggi "La Repubblica".

Nel frattempo Dumbo (meglio conosciuto col soprannome "D'Alema") sbatte le ali all'impazzata, orgoglioso di avere in Roma la conferenza sulla guerra in Libano il prossimo mercoledi'. Tale conferenza sarà presieduta dagli USA e dall'Italia.

Noi non vogliamo il rettile umanoide Condolezza Rice a Roma, Americani, vergogna.

Prodi, troppa politica ti ha fatto diventare un una simpatica marionetta. Stai attento, sangue potrebbe versarsi in Italia a causa della tua complicità con le porcate degli Stati Uniti.

Noi non vogliamo soldati americani nella nostra terra, né le loro bombe nucleari. Non vogliamo essere complici degli USA.

Beppe, per piacere mandiamo una petizione a Napolitano per uscire dalla NATO, adesso!

marco congedo 22.07.06 15:30| 
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va*******o alla guerra

gabriele scattoni 22.07.06 13:29| 
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Caro Beppe Grillo sono un ragazzo di 21 anni e vivo a napoli, una città bellissima ma allo stesso tempo ricca di "ignoranza" su cosa succede nel mondo in questo periodo. Per me sei meglio di qualunque professore universitario e solo tu puoi portare veramente qualcosa a questa gente e arrichire soprattutto i giovani, quindi ti prego perchè nn includi nelle date del tuo tour anche napoli sarei veramente molto felice di poterti vedere dal vivo e sentire le tue perle di saggezza. Un tuo grande ammiratore Raffaele Maddaluno

Maddaluno Raffaele 22.07.06 10:27| 
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*************************************************

QUESTA NOTTE HO AVUTO UN INCUBO...

UNO SOGNATO UNO STRANO COWBOY...

*************************************************

Clicca sul mio nome per saperne di più ;)

Massimiliano Borella 22.07.06 10:21| 
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Caro Beppe,
ho appena compiuto 44 anni e non riesco ad abituarmi all'ipocrisia.
L'uomo è andato sulla luna, ha scrutato i confini dell'universo, ha debellato malattie e pestilenze, è passato dalla costruzione dalle palafitte ai grattacieli, ha altresì debellato il nazismo (seppur non si può mai stare tranquilli) e quasi il comunismo (anche se ancora la lotta non sarà breve), ha risolto (non troppo brillantemente, in verità) e concluso due guerre mondiali. DAVVERO NON E' CAPACE a trovare un rimedio per il conflitto israelo-palestinese che da circa 50 anni (dico CINQUANTA ANNI!!!) insanguina il Medio Oriente?
Io continuo a NON credere che ci siano problemi talmente immensi da impedire la soluzione delle controversie.
Scusa Beppe, mi sbaglio; un problema c'è, anzi due: l'IMBECILLITA' di non pochi appartenenti a quei due popoli e l'IPOCRISIA del resto del mondo!

Luigi F. Rainò 22.07.06 09:21| 
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caro beppe grillo ho paura che tu abbia ragione sulla questione terza querra?
purtroppo certa gente che ha potere certo non hanno dimosrtato momenti o scelte di saggezza ....tutt'altro e e fin quando i coglioni comanderanno ....................

ciao beppe sei un grande , col cuore

beppe cappello 21.07.06 23:36| 
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COMPLIMENTI A BLATTER PER AVER TENUTO UNA CONDOTTA DA VOMITO PER TUTTO IL MONDIALE. COMPLIMENTI ANCHE A BECKENBAUER E INFINE A PLATINI.
TUTTI E TRE QUESTI PERSONAGGI DA TEATRINO PARROCCHIALE HANNO DIMOSTRATO DI AVERCELA CON L'ITALIA. BLATTER NON HA PREMIATO I VINCITORI DEL MONDO E POSSIAMO ANCHE PASSARCI SU. HA ESITATO IN MODO A DIR POCO SOSPETTO SUL CASO DEL CAZZOTTO DI FRINGS, DEGLI SBERLEFFI DI BIERHOFF AI POVERI ARGENTINI E DEL PARAPIGLIA CHE NE E' SEGUITO. INFINE IL SIGNOR BLATTER HA GIUSTIFICATO LA CONDOTTA VIOLENTA DI ZIDANE PERCHE' E' STATO PROVOCATO. MA PORCA TROIA (SCUSATE IL RAFFORZATIVO) MA ALLORA SE UNO MI MANDA A FARE ANGOLO OPPURE MI DICE FIGLIO DI.... IO SONO AUTORIZZATO A SPARARGLI AD UN GINOCCHIO, CON LA CERTEZZA CHE LA MIA PENA SAREBBE EQUIPARATA A QUELLA DEL MALCAPITATO. SE LA GIUSTIZIA SPORTIVA VOLEVA DARE UN PESSIMO MESSAGGIO E UN CATTIVO ESEMPIO AI GIOVANI ALLORA CI E' PERFETTAMENTE RIUSCITA GRAZIE A BLATTER E PLATINI E ANCHE A BECKENBAUER. GRAZIE ANCHE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE CHE HA GIUSTIFICATO IL GESTO DI ZIDANE ( DA CRIMINALE VERO E ANCHE RECIDIVO) COMPLIMENTI A TUTTI DAVVERO. PER FINIRE, ABBIAMO UN ROSEO FUTURO CON QUESTA GENTE VISTO CHE PLATINI SI DICE CHE DOVREBBE PRENDERE UN POSTO MOLTO IMPORTANTE IN SENO ALLA FIFA. AH COMPLIMENTI ANCHE AL NOSTRO COMMISSARIO ROSSI, CHE NON HA FATTO DICHIARAZIONI IMPORTANTI COME AVREBBE DOVUTO, MA COMPLIMENTI ANCHE ALLA MELANDRI CHE DI CALCIO NON SA PROPRIO NULLA E PARLA A VANVERA.
SULLO SCANDALO CACLIOPOLI AFFERMA CHE LE SENTENZE NON VANNO GIUDICATE MA RISPETTATE, POI RIGUARDO ALLA SENTENZA SU ZIDANE MATERAZZI INVECE GIUDICA ECCOME. MA PER FAVORE ANDATE A CAGARE TUTTI QUANTI E DIO VOGLIA CHE ANDIATE A LAVORARE PER DAVVERO A ZAPPARE LA TERRA A 40 GRADI ALL'OMBRA.......

RENATO APPO 21.07.06 18:47| 
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Marmellata umana:
Volete sapere gli ingredienti?Sarebbero molti, ma i principali sono sicuramente sinapsi zero e ignoranza a quantità!
Trovo che la situazione sia ormai insostenibile;ho dato un’occhiata al blog e ad alcuni commenti che francamente trovo del tutto fuori luogo, non solo perché offensivi ma soprattutto perché senza senso.
C’è chi richiama l’olocausto, chi lo elogia e chi ancora da dei comunisti agli altri solo perché le sue idee non sono in linea con quelle dell’attuale opposizione. A questo punto l’unico commento che mi viene spontaneo è di affermare che lo Psiconano ha fatto davvero un ottimo lavoro sui cervellini che guardano e credono troppo alla maledetta scatoletta nera chiamata tv.
Il mio è un appello: PER FAVORE, CERCHIAMO DI RAGONARE CON IL NOSTRO CERVELLO, E PER FARLO NON DOBBIAMO PRENDERE PER ORO COLATO TUTTO QUELLO CHE LA TV CI VOMITA ADDOSSO OGNO MALEDETTO GIORNO!
Non mi sembra un’operazione laboriosa;addirittura dovrebbe essere naturale!
Forse la mia giovane età mi rende un po’ troppo ingenua e speranzosa.Devo ammettere però che negli ultimi tempi la mia angoscia sale vertiginosamente.
Quando ho sentito che Israele aveva attaccato il Libano mi si è gelato il sangue nelle vene.
Ho pensato in rapida successione: Israele attacca Libano_ Siria si schiera con Libano_ Iran sta da sempre con la Siria e contro Israele_ per gli Stati Uniti è un invito a nozze_SIAMO NEI GUAI!
E la marmellata umana non si ferma qui; continua nel suo processo di putrefazione delle menti, e come un cancro in metastasi si espande sempre di più e non ti lascia scampo.possiamo solo ritardare la morte di tutti gli ideali che una giovane come me non riesce più a coltivare perché tutto puzza di marcio;la ritardiamo con un medicamento pagliativo che si chiama onu, con le favole che cerchiamo di raccontarci ogni giorno per non vedere , per non passare attraverso la realtà, in modo da rimanere i soliti spettatori statici , immobili e muti.

Monica Venturini 21.07.06 15:39| 
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Milioni di palestinesi e libanesi sotto le bombe israeliane fa notizia e scuote di indignazione le coscienze italiane ed europee, ma non fa notizia che tutto questo è dovuto alle irresponsabili azioni di qualche migliaio di estremisti fanatici e criminali, quali sono Hamas ed Hezbolah organizzati dalla Siria e finanziati dall'Iran, con il solo scopo di cancellare Israele dalla geografia mediorientale. Per loro precise responsabiltà pagano milioni di civili inermi, però colpevoli di coprirli e difenderli, e quindi per questo complici dei quasi quotidiani lanci di missili qassam e delle vittime dei kamikaze e dei rapimenti e delle ai civili israeliane. Questo perchè i musulmani sono sempre solidali tra loro in nome della fratellanza islamica e quindi anche un criminale, se musulmano, va sempre difeso dagli "infedeli". Allora smettiamola di belare pietà per queste povere vittime della violenza ebraica, perchè se i musulmani non riusciranno a spogliarsi dei loro orpelli "culturali" assumendosi seriamente le responsabilità di un popolo civilmente maturo, con loro non ci sarà mai accordo e la pace in quella regione sarà sempre in pericolo, soprattutto fino a quando il primo idiota che invoca la jiad avrà sempre protezione, finanziamenti e comprensione, anche da parte dell'Europa.

Wilfredo Santacroce 21.07.06 14:41| 
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OT

Questa guerra mi fa paura, e mi fanno paura anche le parole del "caro" presidente Bush che nella riunione del G8 a San Pietroburgo ha dichiarato:"Tutto questo è iniziato perché l'Hezbollah ha deciso di catturare due soldati israeliani e sparare centinaia di razzi contro il territorio israeliano dal Libano meridionale, questa è la causa della crisi".

Clicca sul mio nome per la notizia.

Massimiliano Borella 21.07.06 12:30| 
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Caro Beppe, hai ragione. Eppure sarebbe così semplice, capire che ogni religione condanna la violenza, che esistono già fonti di energia alternative al petrolio e pulite. Basterebbe cambiare stile per un mondo più verde e senza guerre, invece per quattro stronzi fanatici miliardi di persone sono in pericolo. C?è solo da sperare che prevalga la ragione, tanti saluti e grazie perché ci fai pensare, ridere e incazzare,grazie per le tue parole sagge,ciao grande!

Luca Riboni 21.07.06 11:23| 
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Non ci sono più parole per descrivere quello che ancora oggi nel terzo millennnio,la razza umana continua a fare...in nome di Dio come scusante ma ovviamente in nome di concetti ben più materiali...potere e denaro...
perchè gli uomini sono così insulsi?e ignoranti? e continuano ad uccidere? quando uno dei comandamenti delle loro religioni invita a non commettere questo atto?
l'uomo è spesso una contraddizione in termini e se non riuscirà a trovare un po' di equilibrio dentro di sè, non sarà mai un uomo veramente realizzato..
noi siamo parte della divinità intesa come energia di vita, e potremmo farla emergere e metterla a frutto soltanto rispettando l'esistenza stessa, non distruggendola..
l'uomo non può credersi onnipotente e decidere chi deve vivere e chi deve morire...
sarebbe più onnipotente se vivesse in nome dell'amore e del rispetto...
grazie beppe per questo spazio libero!!!

melissa g. 21.07.06 10:41| 
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L'essere umano è solo gioia e luce. Quello che succede è solo un effetto collaterale che si è accumulato nel corso della storia umana della mente e dei suoi fallimenti! Il risultato di tutti noi lo si può vedere attraverso queste tragedie!!! Siamo pienamente responsabili di ciò che è accaduto, di ciò che accade e di ciò che accadrà! Non c'è più tempo per filosofeggiare o parlare! NO! C'è bisogno di ritrovare la nostra luce attraverso l'osservazione dei nostri stessi pensieri! Attraverso la meditazione potremo, forse, ritrovare quel vigore e quel coraggio che abbiamo quasi completamente perso!! Basta di essere trucidati da questi quattro fantocci! Non ne possiamo più di subire sempre! BASTA!!!!


Nelson Mandela spiega cosa è "Ubuntu"

° Una icona per la libertà in Africa e nel mondo

° Un simbolo di ispirazione per la tolleranza e l 'umanità

° La tradizione africana di "Ubuntu"

Che cosa è "Ubuntu"?

° E' la verità universale

° E' uno stile di vita

° Sostiene il concetto di una società aperta


Intervista a Nelson Mandela.

Molte persone la ricordano come una personificazione del concetto di "Ubuntu.
Ci descrive cosa è "Ubuntu"?

Nei giorni passati quando eravamo giovani, un viaggiatore attraverso il paese fermandosi in un villaggio non avrebbe dovuto chiedere acqua e cibo. Una volta fermatosi la gente gli avrebbe offerto cibo, intrattenendolo. Questo è un aspetto di "Ubuntu", ma ha diversi aspetti.

° Rispetto
° Utilità
° Condivisione
° Comunità
° Preoccupazione
° Fiducia
° Altruismo

Una parola può significare molto. Questo è lo spirito di "Ubuntu".

"Ubuntu" non vuol dire che la gente non possa occuparsi di se stessa. La domanda è quindi, vi state muovendo in modo che la comunità intorno voi sia capace di, e possa migliorare?
Queste sono le cose importanti nella vita. E se potete farlo, avete fatto qualcosa di molto importante che sarà apprezzato.


Traduzione libera di
Fredi Ricchioni

Fredi Ricchioni 21.07.06 09:07| 
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Oramai,dopo 25 anni c'è una moltitudine di persone che sapeva e che sa come andrà a finire,iniziando dai primi 6 veggenti di Medjugorje,vi invito a cercare e troverete la verità...http://www.medjugorjesaccolongo.it/
Vi ricordo che in ricerca di verità a Medjugorje c'è ogni tipo di uomo,bianco,nero,giallo,di qualsiasi stato,parte politica o religione...meditate gente...meditate...
Con stima ed amicizia
Ciao
Luigi

Luigi Nardin 21.07.06 01:25| 
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Penso che possiammo scrivere chilometri di inchiostro, dire la propria in tanti modi.
Possiamo insultare Bush, gli Ebrei e gli Eizbolha(spero si scrivi così), ma il problema vero,è che l'uomo ha perso la bussola.
Non vede più se stesso nell'altro, non riesce più a distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.
Stiamo andando verso l'auto distruzione!
Poveri noi!Quante parole inutili quanti pochi fatti.
Dovremmo cominciare a conoscere noi stessi, dentro, per poi rivedere il nostro simile che non riusciamo più a riconoscere.
Non ho la soluzione hai problemi, ma come disse Madre Teresa di Calcutta, il mare è fatto di gocce
e se non ci fosse neanche quella, non ci sarebbe il mare.
Ognuno di noi deve lavorare dentro per avere dei buoni risultati fuori, nella vita di ogni giorno.
Salute a te Beppe che dai voce ad un popolo che non ha più voce; il genere umano!

Rocha Marcelo 20.07.06 23:31| 
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1. Per quale ragione — ad esempio - le specifiche "rappresaglie" SS di "Oradour-sur-Glâne" (F), di "Marzabotto", delle "Ardeatine" (I), ecc., continuerebbero ad essere un crimine di guerra e/o un crimine contro l'umanità; mentre invece quelle che da più di mezzo secolo vengono quotidianamente praticate dall'esercito israeliano, dall' "l'Unità 101", dallo Shin-Bet (Sherutei Bittahon) a discapito dei civili palestinesi, sono semplicemente degli atti di banale "legittima difesa" e/o di "normale belligeranza", oppure semplici "provvedimenti di polizia", contro il "terrorismo" palestinese?

2. Per quale motivo, la figura del "partigiano" resistente all'occupazione militare Germanica dell'Europa nel corso della Seconda guerra mondiale – oppure quella dell'insorto israelita della Zydowska Organizacja Bojowa (Organizzazione Ebraica Militante) all'interno del "Getto di Varsavia" - equivarrebbe a quella di un patriota e di un eroe, mentre invece quella incarnata dai membri della resistenza palestinese (Hamas, Gihad, FPLP, Fatah, ecc.) all'occupazione militare Israeliana, coinciderebbe con quella di semplici assassini, vili delinquenti, pazzi furiosi e/o terroristi sanguinari che metterebbero in pericolo la sicurezza di quella "povera comunità indifesa" (con piùdi 200 testate nucleari a disposizione… ed immensi stock di armi chimiche, biologiche e batteriologiche!) che risponde al nome di Stato d'Israele?

thule-eva 20.07.06 22:47| 
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maledetto olmert e maledetti quelli che lo difendono, in particolare il suo amico bush! olmert maledetto assassino!!!

franco forte 20.07.06 20:53| 
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Io penso che quello che sta succedendo in Medio Oriente, ormai da troppo tempo, è una delle piu' gravi tragedie del nostro mondo storto.
Sono molti purtroppo i paesi che soffrono quotidianamente la guerra, fatta di armi o di parole, e sembra quasi normale ormai accendere la televisione o comprare il giornale e sapere che qualcuno è morto ammazzato per una guerra apparentemente inspiegabile. I mezzi di comunicazione sembrano infatti fare di tutto per non farci capire niente e i giornalisti non ci aiutano di sicuro a conoscere il perchè gli israeliani hanno attaccato il Libano o gli Hezbollah hanno attaccato Israele. Sembra che la storia si ripeta, ogni volta lo stesso: perchè i tutsi e gli uthu si sono fatti la guerra? perchè in Darfur i ribelli si stanno ammazzando? perchè gli Indios si stanno rivoltando in tutta l'America Latina? e ci si arrabatta di continuo con le tesi piu' complicate e quasi incomprensibili, con i termini piu' complessi possibile si cerca di dare una spiegazione logica a qualcosa che apparentemente ci sembra insolito per noi italiani "civilizzati". Per capire perchè questa gente si trova adesso in situazioni di violenza, basterebbe forse pensare in maniera piu' semplice e logica (e che i mezzi di informazione ci dessero piu' notizie certo).
Uno dei principi fondamentali delle Nazioni Unite è l'AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI, principio decantato spesso dai grandi politici e diplomatici, ma probabilmente mai attuato, perchè quando si tratta di terre ricche e prospere tutto cambia. Basterebbe pensare che le zone piu' a rischio di instabilità interna sono le terre piu' ricche del mondo (quasi tutta l'Africa e l'America Latina, la Papua Nuova Guinea,il Kurdistan, la Cecenia, il Medio Oriente e a suo tempo anche l'Italia).
Gli israeliani si sono reimpossessati della loro terra dopo migliaia di anni, probabilmente senza considrare che quella è una terra molto arida, dove manca l'acqua e il Libano invece a sud ha le montagne....... e l'acqua.

Emanuela Conti 20.07.06 19:11| 
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un giorno riusciremo a guardare tutto da più lontano e... come per magia ci renderemo conto di essere tutti uguali...
le liee tracciate sopra delle mappe geografiche ci sembreranno delle violente forzature
le religioni nelle quali crediamo ci sembreranno solamente dei concetti e delle opinioni per spiegare l'inspiegabile, tutte vere o tutte false ma tutte degne di essere ascoltate e capite.
ma finchè il denaro ed il potere saranno l'unico obbiettivo della razza umana tutto questo non succederà....
buona giornata a tutti
iacopo

IACOPO MARUCELLI 20.07.06 17:44| 
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Ci accorgiamo che nessuno è al "sicuro" adesso?

Le nuove tecnologie vengono sistematicamente nascoste perchè lederebbero troppi interessi dei petrolieri, dell'industria farmaceutica del potere politico, dell'industria del profitto.

Il 20% dell'umanità (noi) sta "usando" l'80% delle risorse della Terra, se India e Cina facessero coma abbiamo fatto noi, ci vorrebbero altri due pianeti come la Terra da massacrare per permettere il loro sviluppo , chiaramente impossibile.

I pochi ricchi che rimarranno non saranno mai al sicuro in un mondo pieno di poveri, noi umani abbiamo sbagliato i nostri calcoli.

Lo dimostra lo stato del pianeta com'è ora.

Cari amici, ci hanno raccontato che dobbiamo combattere per avere i requisiti per ottenere ciò di cui non c'è abbastanza sulla Tertra. Palle!

Ci sono abbastanza risorse per tutti sulla Terra solo che sono controllate da pochi (noi).

La nostra "civiltà" fa nascere ogni giorno 500.000 bambini e ne fa morire 400.000 di fame.

Siamo vittime di "sistemi di credenze falsi" inculcate da migliaia di anni negli umani, a continuare a farci ammazzare tra di noi in nome di Dio.

Il momento che ce ne accorgeremo forse sarà troppo tardi, la politica, religioni, scienza, i militari hanno fallito!

Tutto quello che ci raccontano giornali tv è falso.

Il Problema è spirituale quando ci accorgeremo che non siamo separati tra di noi e dall'energia del Tutto, allora forse smetteremo di ammazzare un altro perchè sapremo che ammazziamo noi.

Le persone non sono separate tra di loro e facciamo parte tutti di un unico progetto, provvedere solo a noi stessi è mortale per Tutti.

Soltanto la condivisione ci salverà, l'uso dell'Amore.

Allora cosa stiamo aspettando ???

Usiamo le ns energie per avanzare davvero nel percorso della vita, non per dare ragione a Prodi o Berlusca, a Bush o Fidel, quelli sono la vecchia energia della morte della separazione!

Solo l'Unione salverà la ns "civiltà".

E' urgente!

Pietro Biasiori 20.07.06 16:21| 
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Anche oggi si è svolta a Bruxelles, davanti al Palazzo del Berlaymont sede della Commissione Europea, una manifestazione a favore del Libano e della Palestina, contro l'aggressione indiscriminata e criminale da parte del governo e dell'esercito dello Stato di Israele.

Ieri sera c'è stato un evento di informazione e dibattito su questa guerra, con rappresentanti di diversi collettivi internazionali, tra cui la Federazione Internazionale dei Diritti Umani (FIDH), l'Associazione Belgo-Palestinese e l'Unione degli Ebrei Progressisti del Belgio. Almeno 200 persone che non entravano nella sala in cui era stato convocato l'evento e si sono riunite nel giardino vicino. Tantissima gente di tutti i colori e tutte le età, tra cui spiccavano tanti giovani con i colori del loro paese, il Libano rosso e bianco con il cedro verde. Con le bandiere piccole e grandi, con le sciarpe, con i nastri, con i colori dipinti sulla pelle. Sembravano tifosi di calcio... ma quelli non tifavano una qualunque squadra di dopati e di corrotti: "tifavano" per il loro paese, per la salvezza del loro paese sottoposto a una crudele aggressione per la sua distruzione.

Cosa si può sentire quando si è lontani dal proprio paese quando continuamente arrivano notizie ed immagini di bombardamenti, di distruzione, di uccisioni indiscriminate di civili, e di bambini?

Erano lì, con i colori del loro paese... ascoltando gli oratori, parlando tra loro, parlando con gli altri che siamo andati a star loro vicino, belgi, italiani, francesi, spagnoli, algerini, congolesi... e il loro paese muore, di nuovo, quando tornava a vivere.

Ieri hanno condannato a quattro anni di carcere a delle persone considerate responsabili di danneggiare macchine, vetrine, chioschi. Quanti anni meriterebbero chi distrugge non solo le macchine ma anche le strade sui cui circolano, i ponti su cui passano, i garage dove si parcheggiano, e anche l'edificio intero dove sono i garage, e anche le persone che vivono in quell'edificio?

Mario Gabrielli Cossellu 20.07.06 16:16| 
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Soluzioni per il conflitto Israele/Libano:
Bombardamento a tappeto con cachi,quelli dolci e viscidini: distraggono tutti,aumentano il glucosio e le endorfine.
Tecnica Bonobo: simpatiche scimmie che risolvono ogni problema con enormi dosi di sesso.
Scherzi a parte,discutere su cause e ragioni rischia di distrarci dal problema vero e cioè che sta crepando un sacco di gente,e non importa se sono innocenti o colpevoli,la gente dovrebbe campare finchè vuole.
Mi permetto qualche precisazione:la politica del "due popoli due nazioni" ('nazioni' è più corretto di 'stati') mi convince dal punto di vista pratico,meno dal punto di vista politico-utopico.
Questo conflitto è dovuto anche al razzismo e l'idea di nazione è razzista.
Sarò anarchica, ma preferisco l'idea che tutti abbiano il diritto di vivere ovunque: ebrei,giudei,arabi, mussulmani,palestinesi dovrebbero poter vivere ovunque vogliano.
Dovrebbero.
So che dal punto di vista pratico è ancora un po' complicato,vedo che anche sulla rete il razzismo impera.
Altre cause di conflitto: povertà, gestione dell'acqua, turismo,intromissioni imbecilli degli stati mussulmani, intromissioni ancora più imbecilli della comunità internazionale.
Forse mi sono distratta ma mi pare che si diano tutti una mossa solo quando succedono questi casini,in altri momenti un po' più "tranquilli" non si combina un tubo.
Per quanto riguarda l'esuberanza riproduttiva dei Palestinesi, ho letto che anche gli Ebrei ortodossi ed alcuni gruppi Cristiani condividono questo dogma.
Può sembrare strano che in un teatro di guerra, in una situazione di indigenza tale si facciano figli a oltranza, ma ricordo che qui in Italia,durante le guerre mondiali si faceva lo stesso: perchè i figli erano l'unica assicurazione per la vecchiaia, perchè i metodi contraccettivi non erano disponibili, perchè la sera non c'era nient'altro da fare...
Ripeto la proposta della "tecnica Bonobo": mi propongo volontaria, in bikini sembro un uovo di struzzo con due elastici

arianna baroni 20.07.06 15:38| 
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Io credo solo che la risposta soffia nel vento...
nel vento di quelle bombe che uccidono bambini..
nel vento di quelle bombe che mai risolveranno i problemi del mondo..ma solo i problemi di alcuni
stati che come terroristi combattono il terrorismo...ma quale.....

Annicelli Gianluca 20.07.06 13:39| 
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Condivido la preoccupazione, anche x' al momento mi tocca in modo particolare.
Da novembre del 2005 con un gruppo di una 50ina di persone stiamo organizzando un pellegrinaggio in Terra Santa, prenotando volo e pernottamenti, ovviamente, tramite agenzia. Purtroppo pare che le nostre preoccupazioni non coincidano con quelle dell'agenzia viaggi che ritiene il viaggio ancora possibile, dato che la Farnesina non ha ancora bloccato i voli. Come tutti sappiamo, le penali richieste dalle agenzie sono molto alte, soprattutto man mano ci si avvicina alla data di partenza e sappiamo anche che questo tipo di viaggio può essere molto costoso.
Io ora mi chiedo: l'interesse economico delle agenzie viaggi non dovrebbe cedere il posto alla morale, all'umanità e alla coscienza quando si tratta di guerra e di reale pericolo di vita? O bisogna proprio aspettare l'alt ufficiale della Farnesina?
Elena Scolari - Osppitaletto (BS)

Elena Scolari 20.07.06 12:02| 
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Purtroppo è vero... l'odio fra palestinesi ed israeliani finirà solo con la scomparsa di entrambi i popoli.

Chi ha cominciato per primo?
Il dito di uno punta verso l'altro e viceversa.
Chi ha ragione?
Tutti e due!
Chi ha torto?
Tutti e due.

Israele orea ha più paura che mai della sola bomba che potrebbe distruggere in un solo colpo la loro nazione, si organizza e combatte in maniera talmente cruenta che attira le vendette dei palestinesi e il dissenso e le critiche di tutto il resto del mondo.
I palestinesi combattono la loro guerra utilizzando i "martiri" che ogni giorno si fanno saltare dove possano fare più danno possibile.

Tutti stupidi!!

Fanno solo il gioco di chi vende loro le armi, tiene vive le guerre e trae profitto dal controllo del petrolio, il G8.

Beppe ha mostrato già da anni il prototipo di una macchina ad idrogeno, non viene prodotta in serie, l'industria non investe sull'idrogeno.
I magnati "magnano" meglio nel caos del petrolio, tirano i fili di vecchi giochini che stanno in piedi e funzionano da anni, perchè cambiarli, perchè rischiare?

E' vero, ogni tanto qualche alleanza salta e crea spazio ad altre, poi torna come prima... e si ricomincia daccapo, la Cina diventa ogni giorno più esigente dal punto di vista energetico, vorrebbe più petrolio di quanto riesce a comprarne... la domanda aumenta, il prezzo sale. Economia allo stato puro!
Bush senior e junior sono petrolieri, supportati dai petrolieri, il petrolio è alle stelle? Le guerre creano tensione e gli approvviggionamenti sono irregolari e a rischio?
Questo è quello che serve per vendere a caro prezzo la loro merce.

Energie alternative?
E Perchè??
L'alternativa si cerca quando una cosa non funziona... il petrolio funziona così bene...

E' ancora il medioevo, oggi si chiamano petrolieri, politici, industriali, ieri si chiamavano re, feudatari, prelati, a farci le spese è stato e sarà sempre il popolo, il motto è sempre lo stesso: Si salvi chi può!!

Lello Marino 20.07.06 02:34| 
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MONDO

GUERRA

I ricchi vincono i poveri perdono

MARCO CIOCCI 19.07.06 22:52| 
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Io mi chiedo come si possa dire che Israele si sta solamente difendendo e faccia bene a combattere il terrorismo.

Probabilmente stanno pensando di ammazzare ancor prima dell'indottrinamento i futuri, potenziali, e fino a prova contraria anime innocente, "terroristi" che sono i bambini morti in questi attacchi.

L'ONU dorme, gli USA chiaramente appoggiano Israele, poi però non impressionamoci della guerra infinita e del perchè molti diventano estremisti.

Non si combattono gli estremisti con gli estremismi.


Ritengo il problema palestinese e quelo medio orientale collegati e frutto solo di una cosa IL POTERE ECONOMICO. Le guerre di religioni sono sempre purtroppo guerre create ad arte per chi manda la gente sopratutto quella più ignorante e povera (vedi mussulmani integralisti) in cerca di potere.

E' indubbio che in duemila e anni di storia dopo numerose guerre i paesi più industrializzati e ricchi sono cristiani, cattolici e religioni similari mentre nei paesi più poveri (purtroppo più ignoranti) i mussulmani la fanno da padroni.

Partendo dal giusto presupposto che in nome delle religione gli stessi cristiani hanno perpetrato scempi e secoli di guerre arrichendosi in modo incontrollato, i mussulmani ritengono i ns tempi figli di questo peccato originale rappresentando la società occidentale come il peccato, l'inferno ecc. ecc.

Anche il comunismo a provato a raffigurare il capitalismo come l'inferno la rovina dell'uomo ecc. ecc. ma è stato sconfitto, semplicemente perchè l'essere umano vuole almeno la speranza che la sua vita possa migliorare e non avere confini, capendo invecchiando che ciò che desiderano alla fine è il nulla ma il percorso che fanno è libero ed arrivano da solo alle giuste considerazioni.

I mussulmani integralisti stanno solo cercando una guerra totale per rovesciare le carte in tavola ed eliminare la supremazia USA e del mondo occidentale. Siccome anche i loro vertici non sono stupidi (attenzione all'Arabia saudita che da paese amico dell'occidente strizza sempre l'occhio alle organizzazioni terroristiche)il loro obiettivo e dividere il mondo occidentale cosa che puntualmente gli riesce.

Se capissimo questo con una grande coesione di tutti i paesi occidentali i problemi sarebbero sicuramente risolvibili, con l'Onu in prima battuta o con decisioni prese da tutto il mondo occidentale.

Fino a che non c'è unità tra noi (esempio Italia docet) sul da farsi come pensiamo di uscire da questo labirinto? Impossibile.

Gianluca Mica 19.07.06 21:42| 
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x Gianfranco Papini:

Mi fa piacere che qualcuno sia riuscito a leggere il mio post prima che lo staff di GRILLO IL CENSORE lo CANCELLASSE.

Tu l'hai letto, mi piacerebbe sapere se approvi questa censura e cosa ho scritto per meritarla!
Probabilmente la mia unica colpa è di pensarla diversamente, per questo vado eliminato!

- Mi parli di risoluzioni ONU, di cui Israele si fa beffe....
Forse dimentichi che una risoluzione ONU (nn ricordo la data precisa, penso un quindicina d'anni fa) Obbligava il governo libanese a disarmare completamente le milizie Hezbollah... Ma vista la pioggia i missili che lanciano, direi che il governo libanese SE NE FREGA CALDAMENTE.

- Israele sequestra capi di stato/governo? Se quest'ultimi sono esponenti di Hamas (che vuole distruggere lo stato ebraico), allora APPROVO!

- Non sapevo avesse promulgato leggi razziali (mi informerò). Se è così, allora hai ragione: è una VERGOGNA che a farlo siano state le vittime dell'olocausto!!! (però non bisogna dimenticare che gli ebrei stanno combattendo contro arabi che apirano alla totale distruzione di Israele e di tutti gli infedeli).

- le mamme hanno paura già da tempo! E non dei missili, che tu definisci 4 (di numero) e "artigianali" (sono Katiusha d'origine sovietica e ti assicuro nn si tratta di giocattoli e ti basta vedere un TG per capire che ne stanno piovendo parecchi!). Le mamme hanno paura di "Kapekazze" che già in tempo di "pace" si facevano saltare in aria al grido: allah akbar

Gli HEZBOLLAH SONO TERRORISTI. I razzi non li lanciano dai territori Occupati, ma dal Libano che (fino a prova contraria) è uno stato sovrano e indipendente. Perchè non si fanno i cazzi loro in Libano?

I PALESTINESI SONO TERRORISTI (non resistenti) Hanno un loro territorio (Israele gli ha anche ridato Gaza), ma invece di pensare a come VIVERCI, pensano a come AMMAZZARE il vicino!
(L'Istria, Nizza... erano territori Italiani, ma noi non andiamo in Francia a farci esplodere fra la folla!)

Francesco Di Lallo 19.07.06 20:22| 
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Caro Beppe, mi chiedo dove sono andati a finire i movimenti pacifisti che fino all’altro giorno scendevano (giustamente) in piazza, a migliaia, per manifestare contro la guerra in Iraq, in Afganistan, contro l’imperialismo economico americano...?????. Dov’è finita quella sinistra che, con il governo Berlusconi, voleva l’immediato ritiro delle truppe dal Medio Oriente??????. Per caso voi presunti pacifisti siete sotto il comando della sinistra( o destra, non si capisce più nulla) ,che ultimamente ha cambiato idea riguardo il conflitto medio- orientale e ha calato braghe e mutande di fronte agli amerikani ,amici molto amici di Prodi, Draghi, Padoa Schioppa & c.?????( operazione Britannia ed altro). Dopo aver notato la vostra totale assenza di manifestazioni contro la decisione del nuovo governo neoliberalista filoamericano, per rispetto della popolazione civile che muore per mano degli “operatori di pace, di democrazia”( buffonate), ho riposto la bandiera della pace nel vaso delle immondizie.
VERGOGNA !!!!!!!!!!!!!!!!
P.S.: sono per la pace in tutto il mondo non solo in Medio Oriente, ma detesto e mi fa arrabbiare chi strumentalizza politicamente questo genere di problemi e ne fa uso a seconda della propria convenienza; intanto la gente muore, ma in fondo (probabilmente) non gliene frega niente a nessuno, nemmeno a voi “pacifisti”.

claudio rosa 19.07.06 15:27| 
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Le vittime di oggi sono i carnefici di domani,
così come i carnefici di oggi sono le vittime di ieri.
La violenza genera violenza.

Una spirale continua, come una lama affilata che vortica veloce,
per fermarla è necessario ferircisi.
I bambini vittime di violenza ne restano come prigionieri,
non riescono a sottrarsi alla sua stretta,
divengono adulti violenti. Coi bambini.

Chi riceve il male cova nel cuore un desiderio irrefrenabile di
restiturlo al mondo, che gliel'ha dato.
Allo stesso modo, le vittime dell'Olocausto di ieri sono gli aguzzini di oggi.

Alessandro Torrenera

Ale Torren 19.07.06 15:03| 
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Caro Beppe

Riguardo questa guerra e la gaffe di Bush ("Vedi, la… cosa è che devono costringere la Siria, costringere Hezbollah a smettere di fare queste cazzate e finisce tutto… "tratto da www.corriere.it).
La gaffe che Bush ha fatto e' doppia, se si pensa che da quando lo stato di Israele e' stato creato per ripagare della terribile colpa dell'olocausto, in medio oriente non c'e' stata mai pace.
Non dico che quella e' la causa di tutto, pero' in parte il mondo occidentale ha le sue colpe.
Colpe mai piu' grandi di quelle che ha l'america.
Secondo quanto spiego' Sergio Romano in una conferenza alla mia universita', gli USA, dopo aver vinto la guerra del golfo contro il nemico Saddam, invece di spodestarlo e entrare in Iraq per portare la "democrazia", lo hanno lasciato li' e tra le varie cose fatte in quel dopoguerra, hanno costruito una base militare a 60 chilometri dalla Mecca(arabia saudita), ponendo le basi per un conflitto secolare.
Conflitto che ha coinvolto la religione e il fanatismo. (si e' visto che tra miliziani islamici e signori della guerra, in Somalia l'hanno avuta meglio questi. E' pure ovvio, per un fanatico Dio ti da una motivazione incredibile.)
Oggi la situazione e' molto piu' complessa, visto che la terza guerra mondiale e' in atto.
Ma e' una guerra differente: terroristi e gruppi armati, molto mobili su vari territori, senza stato di appartenenza, attaccano stati.
Cio' costringe questi ultimi ad attaccare gli stati in cui si annidano i terroristi, passando dalla parte degli aggressori agli occhi della popolazione civile dello stato "usato dai terroristi".
In tale maniera i gruppi terroristici aumentano il loro grado di consenso e si rafforzano sul piano ideologico, fino a venire eletti... come successo per hamas.
Di questo genere di guerra parla un fumetto giapponese Appleseed, uscito anni fa, ma sempre molto attuale.
Dove finiremo non si sa', credo pero' che in caso di conflitto generalizzato, gli USA potrebbero avere la peggio questa volta.

Francesco Iuretig 19.07.06 14:59| 
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ma cosa aspetta il governo a mandare sul satellite rete4 con l'inneffabile leccastivali Fede il quale si ostina a chiamare Silvio ex premier invece di chiamarlo deputato(non onorevole)Berlusconi?Liberiamoci del fango che ci ha imbrattato per cinque anni!!!Viva Beppe!!!!!!

pino benigni 19.07.06 13:58| 
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Ping Pong Mortale


Ping pong mortale
Batte Israele risponde Palestina
Chi ha ragione? Non importa
Chi ha cominciato? Non importa
Le stragi dei terroristi fanno a gara
per superare le cariche dei carriarmati
A chi fa più vittime…
Chi abbatte più birilli si sente il più forte
nel wargame “Gerusalemme e dintorni”
Ma non vince, non ferma il gioco
Segna solo qualche punto-cadavere in più
nell’interminabile atroce inane partita
E aspetta la risposta dell’avversario…
Dall’altra parte della rete -pardon del Muro-
si cerca il colpo ad effetto, risolutore
che non ci sarà
finché rimarranno gli stessi contendenti
così determinati, così equilibrati
finché il Mondo spettatore non si deciderà
a trovare un arbitro capace d’intervenire…
Non vince nessuno, perdono tutti!
Chi muore, sorpreso, con la sola colpa
di essere arabo o ebreo
è una pedina sacrificata
sulla scacchiera dell’ipocrisia
per allontanare la fine della partita
per scongiurare la Pace…
Quando, quando finirà l’atroce ping pong?
possibile che non capiscano…
“oggi a me domani a te” “dente per dente”
le tombe sono piene di queste massime
che hanno giustificato per secoli
guerre di aggressione e di difesa
che svolazzano come corvi voraci
sulle ideologie religiose usate come pretesti
nell’uno e nell’altro campo…
Ogni azione, ogni strage, ogni vittima
reclama la sua vendetta
di un grado sempre più forte…

Il meccanismo è noto, scontato
è lo stesso delle faide mafiose
piaghe feroci e inesauribili…
è lo stesso che istilla violenza
in chi ha subito lo stupro della propria purezza
pronto a diventare esso stesso carnefice
nell’illusione di una irrazionale catarsi…
è lo stesso, più soave
del “batti e ribatti” delle Comiche
ma come in un film può andare avanti all’infinito
finché uno dei due contendenti
non rinunci alla risposta…
Ma quando, quando lo capiranno?

gianluigi redaelli 19.07.06 13:24| 
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Il "Partito di Amore del prossimo, libertà e diversità" (Pnvd), il partito pedofilo olandese, non sarà bandito anzi potrà presentarsi alle elezioni fissate per il prossimo 22 novembre.
Secondo il tribunale "il Pndv ha lo stesso diritto a esistere di ogni altro partito politico...

Clicca sul mio nome per leggere la notizia!

Massimiliano Borella 19.07.06 12:46| 
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Io non voglio entrare in merito al carattere politico/religioso del conflitto che Israele sta perpetrando da tempo ormai immemorabile con il resto del mondo,ma voglio solo comunicare la gioia nel vedere ieri ,in un servizio al tg,una cara amica che da anni vive a Beirut dove si è sposata e per la quale ero molto preoccupata,visto che da diversi giorni tentavo un contatto telefonico ma invano...un regalo inaspettato..era lì,sulla nave militare italiana messa a disposizione per portare i nostri connazzionali a Cipro,era lì..sul ponte con il suo bambino più piccolo in braccio ed io ho tirato un sospiro di sollievo!

Antonella Barbieri 19.07.06 11:34| 
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Ogni volta che sento la parola cuscinetto mi preoccupo: è circa dal congresso di Vienna che ci preoccupiamo di amministrare le crisi frazionando, presidiando e riunendo... la realtà, con tutto il rispetto per quello che gli ebrei hanno subito, è che ISRAELE IN QUEL PUNTO NON DOVREBBE ESISTERE. Si è scelto di dare una casa alle più grandi vittime della seconda guerra mondiale, ma questo ha generato frizioni in una delle zone più calde del pianeta.
Ormai il problema esiste e non si può che andare avanti... però mi aspetterei che imparassimo qualcosa da tutti questi anni di storia,
magari smettendo di esercitare la nostra miope ingerenza nella vita degli altri paesi: ogni volta che interveniamo nei loro equilibri scoppiano dei casini assurdi.
Dall'altra parte l'ONU si è rivelato un organismo debole e non sufficientemente legittimato. Forse la soluzione sarebbe potenziare questa istituzione globale che da voce a quasi tutte le nazioni del pianeta.
Resto comunque dell'idea (sicuramente cinica)che questi paesi debbano purtroppo seguire il loro corso e maturare i cambiamenti verso la pace e la democrazia a modo loro, come noi "grandi occidentali" abbiamo fatto in centinaia di anni a loro spese; qualunque spinta o forzatura sarà nient'altro che un tampone.

Andrea Levorato 19.07.06 09:21| 
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OT

Decreto Bersani

Guardate qui:

http://www.aduc.it/dyn/farmaci/

E poi dite la vostra qui:

http://www.altroconsumo.it/

o qui:

http://www.adiconsum.it/Sala%20Stampa/ComunicatiStampa/2006(11.07)liberalizzazioni.shtml


Salviamo ciò che ancora resta del decreto, per il bene di NOI CONSUMATORI. Non è un discorso di destra o di sinistra, è un discorso di POTER RISPARMIARE (tant'è che ne parlano favorevolmente TUTTE le associazioni per la tutela dei consumatori...).


Elena Bianchi 19.07.06 08:29| 
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Ma perchè Israele può permettersi sempre di fare ciò che vuole? Forse perchè ha l'appoggio degli USA dove gli ebrei sono una potenza non trascurabile? Io non ce l'ho con gli ebrei e condanno chi fa del terrore la propria bandiera. Ma forse in certi posti bisognerebbe viverci per poter capire, l'informazione arriva da noi in gran parte soltanto da una parte. Come vivreste voi in stato di assedio e occupazione continua? Dove la gente comune, e non hamas, si trova costretta a vivere in prigionia nella propria terra. Consiglio di leggere i libri di Suad Amiry, per capire forse un po' come si vive nei territori occupati

Enrico Rossi 19.07.06 08:07| 
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1. Per quale ragione — ad esempio - le specifiche "rappresaglie" SS di "Oradour-sur-Glâne" (F), di "Marzabotto", delle "Ardeatine" (I), ecc., continuerebbero ad essere un crimine di guerra e/o un crimine contro l'umanità; mentre invece quelle che da più di mezzo secolo vengono quotidianamente praticate dall'esercito israeliano, dall' "l'Unità 101", dallo Shin-Bet (Sherutei Bittahon) a discapito dei civili palestinesi, sono semplicemente degli atti di banale "legittima difesa" e/o di "normale belligeranza", oppure semplici "provvedimenti di polizia", contro il "terrorismo" palestinese?

thule-eva 19.07.06 01:40| 
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Speriamo che l'ONU sia ancora una organizzazione super partes, perchè l'immagine che ha dato di sè quando ha permesso al governo usa ed al governo uk di invadere l'iraq, è stata quella di un organizzazione al servizio degli interessi economici e militari di menti senza scrupoli

Pasquale Rivoli 18.07.06 22:32| 
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Vergogna! Vergogna! e ancora Vergogna! non è con te che me la prendo Beppe, anzi stimo profondamente, le tue capacità intellettuali anche se non sono sempre d'accordo con quello che dici. Sono incazzato nero perchè tutti questi rappresentanti di associazioni palestinesi, lo stesso rappresentante del governo palestinese in italia, e via dicendo, non riconoscono IN ALCUN MODO gli hezbollah e hamas come organizzazioni terroristiche. Poi si richiede tanto l'intervento dell'Anu(ex Onu) filoarabo da sempre, composta al 60% da paesi che hanno maggioranze religiose musulmane, e non credo che stati come la Nigeria o la Malesia votino in base a dei principi democratici. Come non si fa a capire Israele? Quale governo DEMOCRATICO accetterebbe di scendere a patti con il terrore? Sono stati rapiti soldati Israeliani nonostante lo stato ebraico non avesse più presidi in Libano, nonostante lo stato di Israele si fosse ritirato da Gaza. Posso capire che non tutti condividano i mezzi attraverso i quali Israele cerca di difendersi, ma come si fa a pretendere che Israele accetti una trattativa di pace(anzi di tregua) con chi non riconosce l'esistenza di Israele(hamas, hezbollah e il libano che si considera in guerra con lo stato israeliano dal 48), con chi ogni qualvolta si avvia un processo di pace compie un attentato terroristico contro lo stato ebraico. Era cosi con Arafat(ed è dimostrato da prove inconfutabili) ed è cosi con Hamas(che ha nel suo statuto la distruzione dello stato ebraico). Credo quindi che la comunità internazionale debba comprendere che da una reale trattativa di pace, bisogna escludere tutti quelli che la pace non la vogliono, e credo che Israele si sia dimostrata sempre disponibile ad una pace che non metta in pericolo lo stato ebraico, che oggi come ieri è in pericolo di Vita.
Con Stima profonda.
Onestamente credo ti sia sbagliato nel scegliere il migliore commento, ma questi sono dettagli.

Vito Kahlun 18.07.06 22:31| 
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Non ha senso cercare il "primo che ha iniziato" perchè nessuno ha mai finito....

non ricordo nessuno che abbia insegnato alla gente che le questioni si risolvono continuando a questionare. Perfortuna!
perfetto. una guerra continua se si continua a sparare. qui ci vuole un aiuto esterno a quegli stati accecati dalla guerra. ma un AIUTO non sono spedizioni di armi-soldati-benzina sul fuoco (vero caro bushino?), è un aiuto di una coalizione come l'ONU (che spero creda ancora negli articoli con cui è stata fondata).

l'odio genera altro odio. l'intelletto può far scemare l'odio finchè rimanga solo un ricordo lontano dai risentimenti.
credo in questo

vorrei poter fare di più

Carlo Sonda 18.07.06 21:48| 
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Ciao Amici,

una domanda, dove possiamo recuperare
gli indirizzi (anche e-mail) del Primo Ministro
e del Ministro della Difesa? Io vorrei sottoscrivere l'appello per vicenza.
Grazie!
Un'irriducibile..

patrizia domenichini 18.07.06 20:41| 
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NON SONO ANTISEMITA. MA L'UNICO MODO PER PORTARE LA "PACE" IN MEDIO-ORIENTE è RADERE AL SUOLO ISRAELE INSIEME ALLE MENTI BACATE CHE HANNO PERMESSO UN SIMILE OBBROBRIO

Roberto Cicchetti 18.07.06 19:03| 
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Orrore, orrore negli occhi, nella mente per tutta la vita, buio nel cuore.Ho visto le foto dei bimbi sul blog,sono giorni che non leggo giornali e che non vedo la tv,a stento qualche striscia,non volevo vedere,volevo essere cieco per non piangere,per non odiare.Nell' 82 lo scirocco mi portava i pianti di Sabra e Chatila,i lamenti dei feriti,dei morenti,le invocazioni delle madri per i figli,mariti,fratelli massacrati. Siamo fratelli che si massacrano in nome di un ideologia,di un Dio che è di tutti,di un interesse,nel nostro piccolo se potessimo anche qui in Italia.Il problema è l' odio, atavico, antico come il mondo, il problema siamo noi esseri umani capaci delle peggiori bestialità ove ad offendersi dovrebbero essere proprio le bestie che non sono capaci di programmare l' odio,loro uccidono solo per fame o per paura.
Israele,Palestina,Libano,Siria,Iraq,Somalia,Congo, Algeria,Cecenia, Bosnia, Iran,Pakistan, Khashmir, Afghanistan,Birmania, Corea.Quanto odio c'è nel mondo in questo momento?Quanta voglia c'è da parte dei 8G di vivere in un mondo non dilaniato dall' odio e dagli interessi?Se ci sei Dio distruggici tutti senza distinzione di fede e di pelle,perchè questo ci meritiamo,non ne posso più di sentire tutto questo dolore frammisto alla falsità delle dichiarazioni di comodo, laddove in origine sono stati commessi errori imperdonabili.Abbiamo governanti incapaci, alcolizzati che pensano al petrolio e che mandano a morire ragazzi nel nome di una presunta democrazia e libertà da esportare, altre scartine che si accodano in nome di una solidarietà che cela meri interessi economici.
Guardateli negli occhi questi bimbi,madri, padri,vecchi che non hanno più la forza nemmeno di piangere i loro morti,la loro paura il loro terrore diventa tuo.Guardo i miei figlioli mentre dormono o mentre giocano e spero per loro che il futuro non debba mai riservare sofferenze, che sia sempre pace. Tutto a prescindere da chi ha torto o ragione perchè l' orrore prevale su tutto.

Biagio Di Meglio 18.07.06 18:19| 
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Ma se invece del petrolio la tecnologia odierna utilizzasse qualche altro materiale per creare energia questa sarebbe veramente una crisi mondiale? Non è ora che l'occidente cominci ad utilizzare altre forme di energia per rendersi indipendete da queste continue tensioni in medio-oriente? Il conflitto fra religioni è la scusa che i potenti danno al popolo per giustificare le atrocità che commettono. Il vero obbiettivo è il controllo del petrolio; pensate che gli usa siano andati in iraq per combattere il terrorismo? Gli usa sono andati in iraq per i pozzi petroliferi; di questi tempi + petrolio = + potere. Il vero nemico non è l'iran, la siria o i terroristi il vero nemico è la cina, ma la superpotenza asiatica per armarsi e crescere ha bisogno di petrolio. I popoli arabi hanno la fortuna/sfortuna di esser sopra giacimenti da cui è facile estrarre l'oro nero...

Enrico Triban 18.07.06 16:11| 
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Mi pare ovvio che andare a cercare chi ha scagliato la prima pietra in quella polveriera che è il Medioriente è impresa impossibile. Tuttavia, ad oggi, Israele ha il sacrosanto diritto di difendersi da chi predica il suo annientamento dalla faccia della Terra. Perchè di questo si tratta. E' la solita vecchia storia dapertutto, i capaci generano prosperità ma anche l'invidia di tutti gli incapaci che non sapendo con chi prendersela per la loro incapacità, se la prendono con un nemico immaginario. Non è colpa di Israele se il 90% della popolazione di quella zona vive al di sotto delle soglie di povertà. E' colpa dei loro sceicchi che per tenere buona la popolazione l'aizzano contro il nemico che non esiste, ovvero Israele e l'Occidente, rei solo di essere autosifficienti e di vivere bene. I popoli devono avere la libertà di autodeterminarsi. E' successo in America, in Francia, in Russia, è successo persino in Italia. Laggiù non si è mai rivoltato un solo arabo contro i regnanti che li affamano. La religione è solo uno strumento per soggiogarli e loro, stanno lì a farsi soggiogare, salvo poi rivoltarsi come cani ammaestrati contro il presunto nemico indicato ad arte dallo sceicco o leader di turno. Se è questo che vogliono, se lo tengano. Israele ha il diritto di difendere la propria esistenza. Loro sono una risorsa per tutto il mondo civilizzato.

valeria ghera 18.07.06 15:08| 
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C'è nulla da dire: gli arabi ,i musulmani vivono con la guerra nel sangue ,l'odio nel cuore e la menzogna nella lingua.
Dovunque ci sia una presenza musulmana è guerra.
Nonostante quello che ha fatto Sharon prima dell'ictus ..la risposta è stata solo bombardare ,uccidere e catturare.
Islam religione di odio e Arabi vera feccia dell'Umanità

Natale Cimarello 18.07.06 13:40| 
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Per quale ragione — ad esempio - le specifiche "rappresaglie" SS di "Oradour-sur-Glâne" (F), di "Marzabotto", delle "Ardeatine" (I), ecc., continuerebbero ad essere un crimine di guerra e/o un crimine contro l'umanità; mentre invece quelle che da più di mezzo secolo vengono quotidianamente praticate dall'esercito israeliano, dall' "l'Unità 101", dallo Shin-Bet (Sherutei Bittahon) a discapito dei civili palestinesi, sono semplicemente degli atti di banale "legittima difesa" e/o di "normale belligeranza", oppure semplici "provvedimenti di polizia", contro il "terrorismo" palestinese?


clicca su : moc.anacsot-eluht.www

scrivere al contrario!

thule-eva 18.07.06 12:58| 
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Ma guarda chi cazzo si rivedono..........
Sti israeliani di merda,rompicoglioni e casinari che imboccati dal diavoletto bush con armi e soldi vogliono sterminare palestinesi,libanesi,syriani e alla fine anche iraniani.
A tutti gli israeliani del mondo un grosso VAFFANCULO a voi e parenti.
liberta' di pensiero e di scrittura...........

forza nuova ha lanciato pomodori all'ambasciataisr.a roma.....merda doveva tirargli merda

marco.Tognacci 18.07.06 12:34| 
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Israele è uno Stato formato da un popolo che in tutto il corso della propria storia, dalla diaspora in avanti, si è visto minacciare di annientamento e, nel Novecento, l'antisemitismo che covava e riemergeva ciclicamente nella cultura occidentale è quasi riuscito nel suo scopo. Ora, Israele si trova circondato da stati e organizzazioni che non nascondono la volontà di eliminarlo almeno come entità politica (non ci sono cenni di voler distruggere "gli ebrei", ma l'entità statale ebraica, quella sì). Dal canto suo, gli errori di Israele sono stati molti, nella sua breve storia, primo fra tutti le occupazioni seguite alla guerra dei sei giorni. Ma oggi Isreale ha avviato, e in modo sofferto (almeno per una parte, la più retriva, della sua popolazione), lo sgombero delle Colonie: Israele non è più lo stato aggressivo che in anni passati poteva giustificare lo schieramento sic et simpliciter a fianco del popolo palestinese. E nemmeno il ragionamento "due popoli, due stati" funziona più come mezzo per raggiungere la pace: è un obiettivo da perseguire, in quanto giusto per la libertà e l'indipendenza palestinese, ma non è più sufficiente a stabilizzare la situazione, essendoci organizzazioni foraggiate da governi che non intendono tollerare Israele su un territorio che ritengono loro: per questa gente, è del tutto irrilevante che i Palestinesi abbiano un proprio stato, se Israle continua ad esistere. Finché il presidente Arafat era vivo, c'era da credere che la lotta anti-isrealiana fosse una autentica lotta di liberazione, sapendo dei tentativi di Arafat di mantenere indipendente l'OLP dalle potenze arabe dell'area. Ora non è più così: mi sembra evidente che le potenze arabe usano la causa palestinese per i propri obiettivi di controllo sul territorio palestinese. Bisogna fermare, con le armi della diplomazia (e col disarmo forzato presieduto dall'ONU), gli stati e le forze organizzate che vogliono che temono la pace in quanto mette a rischio il proprio potere.

Alessandro Di Candia 18.07.06 12:01| 
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ARGOMENTO CONTOR ARGOMENTO 2

A.Israele non ha mai ragione
R.Falso, Israele ha sempre torto


basta semplicemente far notare ,come facevo notare nel messaggio di stamattina,cancellato, che il Libano è un ben strano paese dove il Premier Siniora grida "Vogliamo la Pace" mentre rintanato in un bunker il leader di un partito politico libanese, dopo un *Atto di guerra* della sua milizia ( a che titolo?) contro uno stato vicino ,grida "Guerra Totale" , il tutto mentre le infrastrutture del paese ,vengono tranquillamente utilizzate dalle milizie ,in questione, per attaccare il paese vicino!?!?!?!

Holmer Birch 18.07.06 11:54| 
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Nessuno vuole la pace in Medio Oriente, nessuno.
Quando gli USA vogliono una cosa la ottengono, o con la forza, o con i soldi o con bugie.

Isreale fa quello che dicono gli USA...tutto cio' fa parte del famigerato copione apertosi con il programmato auto-terrorismo guistificatutto.

Guido Carbognani 18.07.06 11:28| 
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ATTENZIONE: IERI MATTINA HO RICEVUTO DUE COMMENTI CON INFORMAZIONI IMPORTANTI PER QUANTO CONCERNE LA FAMOSA PROMOZIONE DI MEDIAWORLD "TIFA ITALIA E VINCI".

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Massimiliano Borella 18.07.06 10:50| 
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Caro Beppe, 3 anni e mezzo fa ho passato una settimana in Bosnia nelle zone ancora scosse da vecchi, eterni conflitti.. Ho capito che, davvero, "occhio per occhio.. e il mondo diventa cieco". Come non dare ragione ad israele? Come non capire i Palestinesi? I Libanesi? Insomma, chi è buono? E chi é cattivo? questo conflitto è l' ennesima"storia infinita" di cui sappiamo tutto... Che vogliamo fare? Personalmente anche a me non interessano torti e ragioni, servono solo a portare morte. Se l' Onu.. se l' Europa..é la soluzione auspicabile di certo, ma ormai la miccia è accesa, tocchiamo ferro, chi come me è cattolico e pacifista preghi con fede x la pace, smettiamo di prendere per buono tutto quello che ci propinano in materia di economia, politica, ambiente.. lavoriamo nel nostro piccolo spegnendo le piccole miccie attorno a noi.. utopia, diranno molti.. certo, utopia ne più e ne meno di chi pensa di risolvere i problemi cercando colpe e condanne, ricorsi storici e stati divisi a tavolino.. Ho 25 anni, non voglio portare tristezza e divisioni attorno a me.. scusate, è un piccolo sfogo.. credo troppo in chi disse "AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO".. ed in fondo lo dice ancora ogni giorno, inchiodato e crocifisso.. nella sua terra ancora oggi dilaniata.. PACE...

Ripanti Filippo - Ancona 18.07.06 10:42| 
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....alla gente non si può pretendere di Insegnare...si può solo raccontare e consigliare loro per esperienze vissute che è meglio questa o quella decisione da prendere nelle varie problematiche della vita...

ogni persona, e consideriamo persona un intero Stato a sè con le sue usanze, cultura,politica, religione ecc., deve farsi l'esperienza sulla propria pelle altrimenti gli errori li commetterà all'infinito...
è come un bambino e ogni bambino anche se con la medesima età è a sè perchè o + maturo o meno maturo...ma non significa che siano stupidi..solo che tutti arriveremo allo stesso obiettivo chi in anticipo chi in ritardo..
se noi occidentali ci paragoniamo a quelli più maturi e gli orientali i meno...bhè se siamo così maturi dovremmo consigliare o aiutare i meno per raggiungere la meta..
ma qui forse il problema è proprio la META....finchè la meta è considerata materiale come i soldi e il petrolio e via dicendo credo che non arriveremo da nessuna parte..

prima di tutto dobbiamo essere in pace con noi stessi per portar pace agli altri..pensiamo quindi a qual'è la nostra REALE META!!!QUARDIAMOCI DENTRO visto che FUORI NON RIUSCIAMO A TROVARVI NULLA!!!!
grazie ;-)

elisa fabris 18.07.06 10:20| 
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Scusate gli errori di Italiano perché non è la mia lingua madre.
Tramite il vostro blog, vorrei chiedere
ad Israele di fare Presto.

Come si sa, non c’è pace senza Vittoria.
L’uomo (sapien) non ha mai glorificato un giorno di pace.
Nessuno festeggio i Cristiani e i Musulmani del Libano perché hanno fatto pace nel 1991. Cioè nessuno ha vinto.
Tutti giorni glorificato, sono giorni di vittoria, di guerra: 14 Luglio, 2 Giugno, 4 Luglio, 24 Aprile ecc…
Quindi se io, fosse per una pace duratura dovrei tifare per Israele che vinca. Che raggiunga il suo scopo ormai chiaro a tutti:
1) Svuotare il Sud del Libano, cioè Cana, Sodoma, Gomorra, Nabatiyye ecc… (sono solo 30 x 30 km) del suo popolo (Cosa vuoi che siano davanti i territori di Sion, l’America, l’Europa e il mondo Arabo)
2) Uccidere e usare bombe al fosforo (in nome di un Dio che vieta di uccidere) o sgomberare il popolo agricolo e povero del Sud del Libano. Sono solo 2 a 300 mila tra bambini, donne, vecchi e giovani! (cosa vuoi che siano davanti ai 10 milioni di Israeliani, e i centinaia di milioni di ricchi Americani, Europei e Arabi)
3) Distruggere l’economia del Libano per non avere un voce più in capitolo o una forza contrattuale (Cosa vuoi che sia davanti la Coccola, Rockfeller, la Ford, C&K, Revlon… ecc…) Così le cede il terzo del suo paese.
4) Occupare il Sud fino a Tiro e piazzare i Palestinesi di Gaza.
5) Creare lo stato Palestinese tra Cis-Giordania e il Sud del Libano
6) Imporre la pace.
Va bene,
FATELO!
MA FATELO IN FRETTA.

L’opinione pubblica non tarderà a svegliarsi per quanto pagate i telegiornali
FATELO!
MA FATELO IN FRETTA.

Se no, quei 200 a 300 mila persone potrebbero uccidervi (in nome di un Dio che vieta di uccidere)

Ghassan Sayegh 18.07.06 09:59| 
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Ciao Beppe.

Come già spiegato in un mio post qui sotto io sono pro-Israele.

Però un appunto te lo devo fare:

sarebbe ora ti finirla di citare sempre L'OLOCAUSTO!!!

OK, massimo rispetto e comprensione per il dramma storico, umano, e se mi è concesso "planetario" inflitto agli ebrei, però adesso basta.
Non lo dimentichiamo l'olocausto, però ormai sono passati 60 anni... e spero nessuno voglia fare il paragone GERMANIA 1940 con IRAN 2006, sarebbe davvero fuori luogo.

Sappiamo tutti che in molti vogliono vedere cadere Israele ma la storia NON si ripeterà... a meno che non continuiamo a camminare in avanti guardando indietro.

CORAGGIO!

Saverio Serio 18.07.06 09:51| 
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ARGOMENTO CONTRO ARGOMENTO

A- Israele ha il diritto di difendersi.

R- L'azione militare di Hezbollah non può che richiamare un'azione militare, ma non azioni contro i civili come fa Israele, e ancora meno con una tale violenza.

A- L’esercito israeliano ha lanciato questa operazione in risposta al rapimento dei suoi due soldati.

R- Secondo gli stessi generali israeliani, questa operaeione era prevista da tempo e solo mancava il pretesto per lanciarla.

A- Olmert: vogliamo che si applichi la risoluzione 1559 dell'ONU.

R- Benissimo, cominciate allora dalle risoluzioni più vecchie come la 181, 194, 242, 338, 465, 3236, 1322 (non diciamo poi le risoluzioni che hanno ricevuto il veto degli Stati Uniti).

A- Il bombardamento dell'aeroporto e dei porti così come il blocco aeronavale vuole evitare l'arrivo di armi per Hezbollah.

R- Durante anni, Hezbollah ha avuto tutto il tempo di fare arrivare armi con i propri mezzi, e non certo attraverso l'aeroporto dove tutto è sotto controllo dello stato.

A- Il blocco terrestre del paese vuole impedire che i prigionieri israeliani siano trasladati verso la Siria o l'Iran.

R- Per questo tipo di operazioni, le montagne che formano la frontiera con la Siria offrono migliaia di cammini lontani da ogni sguardo, specialmente di quello dei doganieri libanesi nei punti di passaggio ufficiali.

A- L'esercito israeliano bombarda le posizioni di Hezbollah.

B- Hezbollah, come tutti i movimenti guerriglieri, non ha posizioni fisse e visibili, e non si mette in posa davanti agli aerei.


Tratto da URGENCE LIBAN http://urgence-liban.blogspot.com/

Vedi anche http://users.coditel.net/eberlinguerprc/palestineliban.html

Mario Gabrielli Cossellu 18.07.06 09:35| 
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Ditemi che non è vero che Previti che sta scontando la pena per corruzione non prenda lo stipendio da parlamentare che mi vado a incatenare davanti al parlamento fino a che non gli revocano tutti i soldi che ci sta rubando. Maledetti corrotti, ma che senso ha la vita quando sei DISONOREVOLE!??

Claudio Tarsi Commentatore in marcia al V2day 18.07.06 08:22| 
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Buongiorno a tutti! In merito al conflitto isreale - Libano ci terrei a dire che è da anni che in quella regione del mondo si hanno conflitti per i più disparati interessi. Guarda caso ogni qualvolta sembra vicina la pace si riaccende il conflitto di matrice religiosa. Si dovrebbe capire come è sorto lo Stato di Israele per capire che cosa succede oggi. Basta leggere su Wikipedia per capire come lo Stato di Isreale si sia instaurato con la forza in quella parte del mondo, così come è avvuto per molti altri Stati e che la cosa non sia stata vista con favore dagli arabi, ne tanto meno dagli Europei Britannici che su vantavano in Palestina un protettorato della Società delle Nazioni. Furono infatti entrabi soggeti ad attentati. La cosa poi divenne ancora più grave con la guerra Isreale - Palestinese negli anni 1947 - 1948. "Il 15 maggio 1948, le truppe britanniche si ritirarono dai territori del Mandato. Lo stesso giorno gli eserciti di Egitto, Siria, Libano, Iraq e Transgiordania, attaccarono il neonato Stato di Israele". Ora oggi assistiamo al conflitto Isrealo- Libanese, quando anni fa parte dell'esercito siriano era in libano. Ricordiamoci poi che rimane aperto il contenzioso sullo status delle fattorie di Sheba'a, che si trovano attualmente sotto controllo israeliano.
Tutti e tre gli stati rivendicano questa striscia di terra. Ricordiamoci anche dell' attentato a Beirut dell'ex premier libanese Rafik Hariri che ha portato al riaccendersi delle tensioni syriane - libanesi. Considerati tutti questi aspetti forse la vera occasione per pacificare il tutto è quello di formare un territorio in cui Israleiani e Palestinesi vivono in armania tra loro il tutto a prescindere dagli interessi religiosi politici economici in gioco. Siccome però la cosa è di interesse anche occidentale, quando sono troppi i lupi è difficile che si faccia giorno. Si mettano d'accordo tra loro in quella Regione, trattando! Noi che cosa c'entriamo! Petrolio? :)
Buona giornata
Fredi

fredi ricchioni 18.07.06 08:20| 
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Ci sara' un motivo valido se dando dell'ebreo ad un cinese, ad un coreano , ad un negro, ad un boscimane, ad un lappone...si ottiene una reazione di incazzatura ,del tipo ?

moc.anacsot-eluht.www

scrivere al contrario per accedere a molte informazioni "diverse" !

thule-eva 18.07.06 08:19| 
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viva israele ..... Partito di DIO ??? MA di chi cazzo di Dio parlano sti Musulmani maledetti uno che odia e uccide con i missili e fa scoppiare i bambini con le bombe adosso.
Andate tutti a fare in culo voi etutti quelli come voi

Lorenzo Colangeli 18.07.06 07:27| 
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Di inviare un contingente di pace alle dipendenze dell'Onu è previsto dal nostro governo, è da vedere la posizione degli altri stati.
Non sono preoccupato, di più,speriamo bene, le prossime mosse saranno determinanti.

Pierluigi Zangrando 18.07.06 07:14| 
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Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l’inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona giornata a tutti. Giovanna

Giovanna Nigris 18.07.06 05:03| 
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Cazzo quanti tifosi di Israele. Guardate che non è una partita di calcio, dementi!!

Quello che si può auspicare è la pace, l'Onu deve intervenire per fermare Israele che sta contravvenendo a tutte le convenzioni internazionali. Perchè in questa storia non c'è da tifare per Isreale o per il Libano ma per la pace. E la pace quando c'è la rissa in campo non può che ricrearla l'arbitro.

I palestinesi sono forse ignoranti e invasati, ma una ragione c'è. Se votano Hamas è perchè non vedono altra soluzione. Diciamo che la cazzata gli organismi internazionali l'hanno fatta togliendo gli aiuti all'ANP non appena eletta (legittimamente) Hamas. Chiaro che tranquilli non possono essere. Già minor male forse che sono passati alla guerra e non ai kamikaze.

Per tutti i tifosi di Israele che pensano che i palestinesi e i libanesi siano incazzati con loro per motivi religiosi: leggetevi un cazzo di libro di storia. Israele (non gli ebrei, Isreale, è diverso!!) compie da anni soprusi di ogni tipo su territori occupati abusivamente con i coloni (roba dell'800 cribbio). Infrange sistematicamente ogni convenzione o trattato internazionale sugli armamenti e sulle procedure di guerra.

Ma non sarebbe meglio giocarsela a tresette??


Ma la finite con sta idiozia del petrolio e l'imperialismo USA e il razzismo e chi più me ha più ne metta???
I Palestinesi, dopo decenni di sforzi di tutta la comunità internazionale, dopo che Israele aveva accettato il ritiro totale, la concessione di illimitata autonomia, di fatto la creazione dello stato palestinese.... appena han potuto votare hanno eletto Hamas! La gente comune, i poveracci che vivono della generosità israeliana e dei finanziamenti internazionali... appena hanno potuto pronunciarsi lo hanno fatto e hanno detto "guerra!", hanno ribadito "morte a Israele". Israele si è ritirato dal Libano, ha reso le alture del Golan, ha avviato relazioni diplomatiche con diversi paesi arabi... e Iran e Siria del tutto spudoratamente e senza alcun ritegno finanziano e armano, alla luce del sole e senza rimorso alcuno una fazione militare (non vogliamo chiamarli terroristi? cambia poco!) che mira alla distruzione di Israele?

Se i pacifisti volevano la pace era a QUESTI che dovevano rivolgersi. Era ai palestinesi e agli iraniani che dovevano aprire gli occhi.
Chi si poneva fuori dalla comunità internazionale proclamando la volontà di distruggere Israele sapeva di correre un rischio, così come gli proteggeva questi personaggi.
Ora è tardi. Non vaneggiate di truppe ONU e cessate il fuoco. Israele non si fermerà prima di aver eliminato il pericolo per i propri cittadini.
Che ci siano forti rischi per tutti è evidente, scaricarne al solito la responsabilità sugli ebrei antipatici è patetico.
I palestinesi la loro occasione l'hanno avuta. Non credo tornerà presto. E sinceramente poco me ne frega a questo punto.

Simone Fontana 18.07.06 01:49| 
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guardate che non avete sette vite. di vita ne abbiamo tutti una sola. non ammazzatevi più!

marco del nero 18.07.06 01:24| 
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terrorìsmo: terrorìsmo

s. m., metodo di lotta politica consistente nel ricorso sistematico ad azioni violente perpetrate a scopo intimidatorio e come mezzo di pressione.

Andrea Basta 18.07.06 00:50| 
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Politecnico Di Lugano Pubblicita Ingannevole

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Con Procedimento PI/5421 dell'Autorità Garante della Concorrenzae del Mercato la società ISSEA SA amministrata da Massimo Silvestri proprietaria del Politecnico di Studi Aziendali di Lugano e della LUSES Libera Università degli Studi Economici e Sociali sono state messe sotto inchiesta per PUBBLICITA' INGANNEVOLE in quanto il messaggio posto in essere lascerebbe intendere che la struttura in oggetto sia una università in grado di conferire lauree e titoli accademici con la possibilità di usare legalmente il titolo di dottore in Italia,che tali titoli siano riconosciuti in Italia,abbiano valore legale e siano spendibili come tali,contrariamente al vero;in quanto i titoli sono prii di qualunque valore legale in Svizzera e come tale non è possibile alcun riconoscimento secondo quanto previsto sia dalla Convenzione Europea del 1959 sia dalla normativa italiana e Comunitaria in materia di riconoscimento di titoli accademici stramnieri;la struttura sopracitata non possederebbe alcun riconoscimento da parte delle Autorità Elvetiche quale istituzione universitaria di qualsiasi genere;la struttura in oggetto sarebbe inesistente nell'Ufficio del Registro competente,nè occuperebbe alcuna sede nell'ambito territoriale di competenza.
L'autorità con riferimento al PROCEDIMENTO chiede all'operatore pubblicitario nonchè titolare e proprietario ,la società ISSEA SA amministrata da Massimo Silvestri di fornire entro 20 giorni informazioni riguardanti:
1) la natura dell'attività svolta dal soggetto in questione specificando in particolare se lo steso gode di qualche riconoscimento o accreditamento da parte delle istiituzioni italiane svizzere o comunitarie;
2) certificazioni di autorità pubbliche federali e cantonali
3) la consistenza dell'organizzazione messa a disposizione degli studenti sia in termini di locali docenti e attrezzature
4) la durata

Avvocato Pedrioli 18.07.06 00:01| 
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Shalom Israele. Hai tutte le ragioni per spazzare via con l'uso legittimo delle armi i nemici che sono anche i nemici di un'Europa impantanata nelle sue stesse menzogne e già posseduta dalla penetrazione islamica. Ormai siamo sempre di più ad avere il coraggio di dire buona guerra Israele. Le armi di chi vuole spazzare via Israele dalla faccia della terra oggi colpiscono Tiberiade e Haifa domani Gerusalemme e Tel Aviv e usano sempre il Libano come santuario dei delitti siriani commissionati da Teheran. Altro che Paese sovrano. La Siria è colpevole di essere il transito per la mercanzia dell'Iran: i rapimenti, le decapitazioni con la sega elettrica adottate da Al Qaida. Gli uomini onesti oggi non si nascondono dietro il relativismo etico, ma dicono con animo limpido: buona guerra, Israele, vinci anche per questa Europa che ha paura della propria storia e che ha perso l'identità nell'inclinazione al suicidio e agli affari, un Europa avida e soprattutto vigliacca. Che tu possa vincere Israele soprattutto per gli avidi vigliacchi e decadenti europei.

andrea girelli 17.07.06 23:02| 
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Il terrorismo esiste ? ? ?

Che il terrorismo esista, ci sono prove certe, di qualche organizzazione qua e là nel mondo, che fanno scoppiare qualche bomba con qualche morto all'anno, per far valere le proprie ideologie assurde politiche o religiose che siano, sono quattro fanatici che s'incontrano al Bar progettando morte.

Ma.. è il solito discorso che per colpa di uno o due cretini, ci vanno sempre di mezzo tutti, cioè, mi spiego meglio, i mussulmani possono esser considerati tutti quanti dei terroristi?

Beh una cosa è certa, se io fossi mussulmano e fossi considerato terrorista anche se non lo sono, mi unirei con tutte le forze a quei 2 terroristi che tutti hanno cercato di arrestare, ma che nessuno ha mai preso...cioè, è meglio cambiare il vecchio detto con:

Per colpa di uno o due cretini, ci vanno di mezzo tutti tranne i due cretini. riflettete, riflettete !!!

La guerra preventiva, che assurdità, il problema è che si vuole ampliare questa mentalità crudele e maligna anche nella vita di tutti noi, faccio un'esempio:

Tutti i cittadini italiani sonodei potenziali assassini, allora per prevenire gli omicidi, lo stato deve trattarli come tali ...

Conseguenza ? Da quel giorno Aumentarono gli assassini...

Tutti i cittadini italiani sono dei potenziali evasori fiscali, allora per prevenire l'evasione fiscale, lo stato deve trattarli come tali ...

Conseguenza ? Da quel giorno Aumentarono gli evasori fiscali...

Ma la vera prevenzione, non stà nella presunzione di colpevolezza, ma nell'informazione, continuare a ripetere alla società che non è giusto evadere le tasse, e non è giusto commettere omicidi ...

riflettete...riflettete...

Kikkooo

Kikko Kikko 17.07.06 23:02| 
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Che dipiacere vedere che anche Grillo è inciampato nei luoghi comuni su Israele tipici dell'ultra destra e dell'ultra sinistra. E poi si continua a parlare di comprensione per i kamikaze, gli assassini pseudo-islamici, i demagoghi mediorientali, i sobillatori di odio, gli ezbollah partito di Dio in camicia nera e saluto fascista,si sa, loro reagiscono solamente.Ma per le vittime di migliaia di anni di persecuzioni (islamiche e arabe incluse)d'ogni tipo niente, solo odio e farneticazioni da ignoranti. Che desolazione. Che tristezza, che amarezza vedere parte della sinistra che dovrebbe essere umanista per sua natura essere incapace di vedere al di là di schemi ideologici ereditiati dallo stalinismo.
Che delusione, Grillo, mi aspettavo qualcosa di meglio su una questione così complessa e articolata come quella mediorientale.

Andrea Simonetta 17.07.06 22:07| 
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Minghia, che rottura: arabi, ebrei, ebrei, arabi.
Perche' non si ammazzano tutti? Oppure fanno la
pace, si mettono li' davanti al fuoco, arrostiscono un po' di porchetta, si bevono un bel bicchiere di vino, fanno un'orgetta....
Come? Non si puo? Gliel'ha proibito allh-jahve'?
Ora capisco perche' si vive cosi' di cacca in
quei paesi, forse allora e' meglio la guerra!

Ivan Pellazzini 17.07.06 21:14| 
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MA SE UNO VI DA UN CALCIO IN CULO..VOI PORGETE L'ALTRA CHIAPPA?? O VI INCAZZATE..??

MA IO MI CHIEDO PERCHE' VOI SINISTROIDI CERCATE TANTO LA PACE, DI LA, DI QUA...SI VEDE CHE VOI NON AVETE MAI PROVATO SULLA VOSTRA PELLE,LA SIMPATIA DI POPOLI INVASORI....

INFATTI SIAMO NOI TRIESTINI CHE ABBIAMO PORTO PER VOI L'ALTRA CHIAPPA..QUANDO ALLA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE,MENTRE VOI VE NE TORNAVATE NEI VOSTRI LETTUCCI CALDI A BOLOGNA..NOI TRIESTINI SIAMO STATI LASCIATI SOLI NELLE MANI,DEI VOSTRI AMICI TITINI,CHE MAN MANO CHE ARRIVAVANO A TRIESTE,GETTAVANO TUTTI GLI ITALIANI VIVI NELLE FOIBE(BUCHI NEL CARSO),CON LA SCUSA DEL FASCISMO,CI FREGAVANO TUTTO ,CASA E LETTUCCI CALDI.(TIPICA FURBERIA SLAVA)

BE CMQ.. GRILLO..VOLEVO DIRTI CHE LA TUA ZONA CUSCINETTO VA A FARSI FOTTERE..DATO CHE I 'POVERI' PALESTINESI..HANNO L'ABITUDINE DI SCAVARE GALLERIE SOTERRANEE,PER ,APPUNTO,PASSARE LE TUE ZONE CUSCINETTO,E RAPIRE LA GENTE.....
COME I SLAVI SONO I PALESTINESI..LANCIANO IL SASSO E NASCONDONO LA MANO...TANTO DOPO CI SONO I SINISTROIDI,CHE GIOCANO ALLA PACE CON LE CHIAPPE DEGLI ALTRI...

pietro lascala 17.07.06 21:11| 
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salve a tutti volevo solo segnalarvi un video
CONFRONTING THE EVIDENCE - Riaprire le indagini sull'11 settembre.
lo trovate sul sito www.arcoiris.tv
ho appena finito di vederlo e ne sono rimasto scioccato,dopo la visione tutto vi sarà più chiara!

andrea bisicchia 17.07.06 19:39| 
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beppe...pensa quanto stiamo e stanno facendo in onore del petrolio di merda...leggevo il blog all'inizio e mi salta subito all'occhio il fatto che gli arabi controllano i flussi di petrolio: MA LASCIAMOGLIELO TUTTO STO CAZZO DI PETROLIO ,abbiamo visto già da anni che non è indispensabile ,anzi è proprio il primo a dover essere sostituito; e allora gli arabi controllano i flussi di petrolio? ok che controllino solo quelli dunque e la grande quantità di sabbia che hanno!! tanto ,parliamoci chiaro, gran parte di tutto il casino che accade ha di base la ricerca dell'"oro nero"(come cazzo si fa a chiamarlo cosi?) e tutto sempre per i soldi che vanno ad accumulare le tasche di chi tanto ne ha già a montagne...rifletto a quanto sia stupida la natura umana ed hai già capito perchè no? le soluzioni sono sempre esistite come anche gli ipocriti che non le hanno mai volute osservare ed è incredibile come si possa assistere alla decadenza dell'essere umano! sai cosa penso beppe? penso che una guerra forse sia necessaria, come è nella natura e come è sempre stato nella storia,gli uomini tendono a disimparare le grandi lezioni della vita perciò che guerra sia e che cancelli ogni tipo di risorsa:oro,soldi,combustibili,elettricità,macchine,tecnologia e tutto quanto si possa pensare che sia di livello tecnologicamente più evoluto del legno... si ricomincia ,uomini e donne ,forza muscolare e tanta volontà ed armonia; quando c'è l'amore per ciò che ci circonda ritengo ci sia amore e rispetto anche per il prossimo. mi piacerebbe iniziare un nuovo mondo assieme a persone che non hanno religione tranne quella che gli viene dall'anima, persone che non badano al colore della pelle o altre stupide diseguaglianze, individui che ringraziano la natura per il blu del cielo...utopia? forse,ma scommetto che non sono il solo a sognare!

matteo monti 17.07.06 19:26| 
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RICAPITOLANDO: se un italiano qualunque domani sconfina in austria e rapisce due soldati austriaci, l'Austria ha il diritto di radere al suolo, chessò..Bolzano! E poi Verona! E poi Bologna! ?????

bepino perlinpopoli 17.07.06 18:56| 
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Rientriamo in possesso dei Valori ritroveremo la pace

Non si possono sostenere le guerre ma frenarle. Solo la condivisione ci strapperà dal pericolo. Vorrei comprendere il perché Israele si ostini tanto a percorrere una strada che porterà il loro stesso Paese e probabilmente altri ad essere terrorizzati da rappresaglie. Uccidere donne e bambini perché si è stati già soggetti colpiti non lo ritengo ragionevole. Quale scopo muove quest'odio tra esseri umani.Nella Genesi 17,.4-5 si legge "La mia alleanza è con te e sarai padre di una moltitudine di popoli. Non ti chiamerai più Abram (uomo di nobile stirpe) ma Abraham, perché padre di una moltitudine di popoli ti renderò." Sull’ONU l’esperienza è stata ahimè vissuta. Non credo possieda ciò che gli spetterebbe avere. Se il Mondo percorrerà siffatta strada, sarà Dio a riedificare, giudicando la violazione quanto la purezza.


Supponiamo di essere stati in guerra con l'Albania,siamo andati via e supponiamo di avere un trattato con l'Albania, ora durante la guerra l'Albania era stata invasa diciamo,per prudenza, dall'Impero Ottomano; In Albania,ora libera, agisce un partito che si chiama "Hammazzalitalia" che è molto "amico" dell'Impero Ott. ,siede in parlamento ma ha anche le proprie truppe e i propri cannoni sulla costa ,al posto dell'esercito albanese,e sono rivolti verso la Puglia.
Un bel giorno ,visto che noi siamo in conflitto con un altro popolo ,Hammazzalitalia che si sente molto "vicino" al partito "Distruggilitalia" dell'altro popolo, decide di dargli una mano , attacca una guarnigione in Puglia uccide 70 soldati e ne cattura 20 ; dopodichè ci dice "Deh ti va di fare a scambio?L'abbiamo già fatto,siamo affidabili,del resto avete un trattato con l'Albania", tutto con i cannoni rivolti verso la Puglia...

Holmer Birch 17.07.06 18:43| 
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la pace? dov'è?
Nemmeno in questo blog c'è pace...parole di odio, razzismo, risentimento...non andiamo d'accordo col vicino di casa e pretendiamo di insegnare la pace agli altri?!?!?!?
Mah...

giorgia meneghel 17.07.06 18:40| 
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La dichiarazione di indipendenza dello Stato di Israele (15 maggio 1948).

...Lo stato d'Israele sarà pronto a cooperare con gli organi e le rappresentanze delle Nazioni Unite per l'applicazione della risoluzione dell'Assemblea Generale del 29 novembre 1947 e si adopererà per realizzare l'unione economica di tutte le parti di Eretz Israel....

La risoluzione citata è quella che fa riferimento al concetto "due popoli due stati".
L'ONU fin dall'inizio sancì che ci dovesse essere uno stato israeliano e uno palestinese.
Israele aderì fin dalla sua dichiarazione di indipendenza a questo concetto.
In tutta risposta furono scatenate dalle nazioni arabe una serie di guerre (1948, 1956, 1967, 1973, 1982) che miravano non alla creazione di uno stato plestinese, ma alla distruzione di ISRAELE.
Israele ha sempre voluto uno stato palestinese (al contrario dei Palestinesi che come avete visto dalla loro Carta nazionale, non hanno mai voluto uno stato Israeliano), conscia che una situazione di effettiva prosperità e pace poteva venire solo dal concetto di "due popoli due stati".
Il problema è che questo non lo vogliono ne i palestinesi (altrimenti non avrebbero votato per Hammas, una organizzazione apertamente schierata per la distruzione di Israele) ne tantomeno le altre nazioni arabe.

Di conseguenza credo che Israele abbia ogni diritto a difendersi, anche duramente, distruggento installazioni militari e civili, impedendo in ogni modo e con ogni mezzo, la distruzione del proprio stato.
Ritengo inoltre sacrosanto il diritto di attaccare il Libano, uno stato che ospita una fomazione paramilitare (Hezbolla) che ha come obiettivo la distruzione dello stato di Israele.
Auspico inoltre che Israele riesca a distruggere completamente Hezbolla prima dell'intervento delle Nazioni Unite o comunque ad indebolirla così tanto da impedirle nuovi attacchi

Mario Rossi 17.07.06 18:36| 
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guardate che comunque quelli che hanno veramente rotto i coglioni sono i nazisti palestinesi, ed i nazisti iraniani, ecc... cominciamo a chiamarli con il loro giusto nome. rispondo anche all'amico di trieste, che lamentava a giusta ragione questo pacifismo di quelli che vivono bene e che non hanno mai subito ingiustizie. Quelli che fanno i che guevara con il papà pieno di soldi, si vestono da cazzo e fanno gli anarchici. Bè io sono daccordo con chi vi biasima. Israele ha tutto il diritto di bombardare chi vuole, solo che speriamo stavolta non si fermi usando solo il 5% delle sue possibilità belliche. Daltronde i paesi europei cosa hanno fatto nel passato, come possono elevarsi a giudici di pace?. E' l'ora che questi beduini cambino il cervello, si evolvano. Una domanda a STRADA, quello di emergency. Ma io vorrei sapere a te chi te li dà i soldi per campare?. Dove le prendi le forze per elevarti a giudice della pace?. Gli americani sono sì un popolo di stronzi, ma lo sono anche quelle facce di merda palestinesi. Gli ebrei ci sono nati in quelle zone, esattamente come gli etruschi in toscana, qual'è lo stato che non è nato dopo svariate guerre?. Perchè si continua a dire che israele non deve avere una patria? e poi siamo sicuri che sarebbe per forza dei palestinesi?. Loro si fanno saltare per aria sugli autobus, nei mercati, facendo strage di civili, ed adesso loro questi bombardamenti gli chiamano atti terroristici!. Ed il mondo cosa fà, comprende!. Nessuno si ricorda delle bombe a sharm quando fecero strage di italiani in vacanza. Quei pezzi di merda di tassisti sapevano tutto, infatti non si vedevano in giro quella sera per naama bay. E noi dovremmo prendere le parti di questi bastardi. C'è toccato di vendere tutto per il loro petrolio, ma ora è il momento che capiscano che o si cambia, oppure il mondo non può soggiogarsi al loro volere. Nel loro vocabolario non c'è comprensione e tolleranza.

massimiliano bellentani 17.07.06 18:35| 
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caro triestino, ciò che tu dici è vero, infatti si pensava e si credeva che quello accaduto più di 5o anni fa non dovesse più avvenire, che la storia servisse di lezione. Ora, partendo dal dato oggettivo che i palestinesi non si sono aperti dei varchi per rapire gente comune ma bensì un militare israeliano su suolo palestinese ben consapevole dei rischi in teatro di guerra, la stessa cosa è accaduta per gli altri due militari rapiti nel libano(stato sovrano). tornando alla storia, effettivamente gli israeliani stanno applicando alla lettera ciò che i nazisti fecero a tutti gli ebrei: deportazione, ghettizzazione, distruzione di infrastrutture ed economia di mercato. Pensa che qualche anno addietro avevano iniziato a TATUARE i prigionieri palestinesi... (non ti ricorda qualcosa questo??). Non si tratta più di stabilire chi ha ragione o meno, non servirebbe. Bisogna imporsi subito contro Israele ed il suo alleato americano che gli permette qualsiasi cosa e rendere questi paesi arabi (con la forza della mediazione e della politica) meno soggetti a potentati locali diretti sottobanco da stati estremisti. In conclusione, penso a quei poveri ragazzi trentenni palestinesi che da quando sono nati hanno vissuto in mezzo a soprusi, violenze ed espropri, succubi di un esercito invasore prepotente ed insensibile.... Come la penseresti tu dopo tutto quel tempo passato nella miseria vedendo che coloni invasori stanno sfruttando le tue terre e le tue acque lasciando a te sassi e muri??

andrea orlandi 17.07.06 18:22| 
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La Carta nazionale dell'OLP (1968)

Art 6. Solo gli ebrei che erano residenti fissi della Palestina prima dell'inizio dell'invasione sionista saranno considerati palestinesi.
Il consiglio nazionale afferma inoltre che l'aggressione contro la nazione palestinese e il suo territori ebbe inizio con l'invasione sionista del 1917. Quindi il termi "eliminazione delle tracce dell'aggressione" significa la eliminazione di tutte le tracce dell'aggressione a cominciare dall'inizio dell'invasione sionista e non dalla guerra del giugno 1967.
Art. 9 Il conflitto armato è l'unica via che porti alla liberazione della Palestina. Quindi esso è un fattore di carttere strategico e non una fase tattica...
Art. 19 La spartizione della Paliestina nel 1947 e la creazione dello stato di Israele sono illegali fin dalle origini perchè contrarie alle aspirazioni del popolo palestinese...

Dopo il 1968 la Carta dell'OLP non è stata più modificata nè tantomeno abrogata. I suoi principi fondamentali su cui si basa anche l'attuale governo di Hamas sono:
-1 l'eliminazione completa dello stato di Israele
-2 il ricacciare tutti gli ebrei insediatisi dal 1917 in poi fuori dalla Palestina (il termine usato dagli arabi è "ributtarli in mare").

Conseguenze sono:
-1 non sarà mai possibile una pace israelo-palestinese a queste condizioni.
-2 Israele ha e avrà sempre il diritto di difendersi fino anche a sconfiggere definitivamente le potenze regionali che la contrastano.
-3 ogni ipotesi di dialogo non si verificherà mai fin tanto che Hammas non riconoscerà il diritto all'esistenza dello stato di Israele.

Io sono per Israele e il suo diritto a esistere.
Io sono per il suo diritto a difendersi fino alle più estreme conseguenze.
Io sono per il diritto del popolo israeliano di impedire un nuovo olocausto.
Io sono PER ISRAELE!!!!

Mario Rossi 17.07.06 18:19| 
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Israele ha rotto le palle:per salvare un paio di soldati (bella scusa) sta radendo al suolo il Libano. Allora cosa doveva fare il Governo italiano contro i rapimenti in Sardegna?bombardare a tappeto? Sono solo dei guerrafondai spalleggiati dagli americani,un altro popolo di sbruffoni arroganti. Via le basi Usa dall'Itlaia, ritiro degli ambasciatori e condanna dell'onu. Sionismo criminale.

emanuele bugli 17.07.06 18:13| 
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MA SE UNO VI DA UN CALCIO IN CULO..VOI PORGETE L'ALTRA CHIAPPA?? O VI INCAZZATE..??

MA IO MI CHIEDO PERCHE' VOI SINISTROIDI CERCATE TANTO LA PACE, DI LA, DI QUA...SI VEDE CHE VOI NON AVETE MAI PROVATO SULLA VOSTRA PELLE,LA SIMPATIA DI POPOLI INVASORI....

INFATTI SIAMO NOI TRIESTINI CHE ABBIAMO PORTO PER VOI L'ALTRA CHIAPPA..QUANDO ALLA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE,MENTRE VOI VE NE TORNAVATE NEI VOSTRI LETTUCCI CALDI A BOLOGNA..NOI TRIESTINI SIAMO STATI LASCIATI SOLI NELLE MANI,DEI VOSTRI AMICI TITINI,CHE MAN MANO CHE ARRIVAVANO A TRIESTE,GETTAVANO TUTTI GLI ITALIANI VIVI NELLE FOIBE(BUCHI NEL CARSO),CON LA SCUSA DEL FASCISMO,CI FREGAVANO TUTTO ,CASA E LETTUCCI CALDI.(TIPICA FURBERIA SLAVA)

BE CMQ.. GRILLO..VOLEVO DIRTI CHE LA TUA ZONA CUSCINETTO VA A FARSI FOTTERE..DATO CHE I 'POVERI' PALESTINESI..HANNO L'ABITUDINE DI SCAVARE GALLERIE SOTERRANEE,PER ,APPUNTO,PASSARE LE TUE ZONE CUSCINETTO,E RAPIRE LA GENTE.....
COME I SLAVI SONO I PALESTINESI..LANCIANO IL SASSO E NASCONDONO LA MANO...TANTO DOPO CI SONO I SINISTROIDI,CHE GIOCANO ALLA PACE CON LE CHIAPPE DEGLI ALTRI...

pietro lascala 17.07.06 17:48| 
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Leggete l'interessante articolo:

http://www.disinformazione.it/israele7.htm

sugli scopi e sviluppi della guerra in oriente.

silvia cariani 17.07.06 17:39| 
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Sono fondalmente filoisraeliana ma non posso non pensare ai Libanesi che stavano ricominciando a vivere in maniera decente, volevo solo fare un'osservazione, probabilmente demagogica: alla fine della seconda guerra mondiale dopo anni di guerra, di distruzione, di odio gli Stati e la popolazione europea hanno capito che è meglio collaborare economicamente che ammazzarsi e da questa idea è nata la Comunità europea, sono seguiti 60 anni di ripresa economica e di pace, non voglio fare l'apologia dell'Unione europea che è piena di difetti e di storture ma mi piacerebbe che l'idea da cui è nata venisse esportata ovunque. Ma cavoli, dico io, la gente comune di quei posti non si è ancora stancata di morire per niente? Probabilmente aveva ragione Golda Meir quando sosteneva che fino a quando gli Arabi avessero odiato gli Israeliani più di quanto amano i loro figli non ci sarà una fine.
Ciao a tutti

Marta Donà 17.07.06 17:28| 
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A Umberto Arrigo:

non so chi sia il saggio, e certamente nutro il dubbio che forse il dito lo stia guardando io.
Ma almeno nutro il dubbio..certo che siamo noi a dover proporre soluzioni di tregua affinche non si scannino oltre. Ma noi che proponiamo soluzioni non dobbiamo cadere nella presunzione di certezze che in fondo non abbiamo. Han sicuramente torti e ragioni sia gli uni che gli altri. Non dobbiamo cadere nell'errore di giudicare peggio Israele, cosa che invece vedo accadere.Non dimentichiamo che l'informazione che riceviamo è quella che ci vogliono concedere e non tutti (me compresa) sono capaci di trovarne di più vere. Domanda stupida: chi ha lanciato la prima pietra in questi ultimi avvenimenti? so che a poco serve la risposta, ma almeno serve a far capire che non lo sappiamo per certo. E così vale per tante altre piccole apparenti inezie che unite a catena rappresentano ciò che sta accadendo in cui la verità ha mille sfaccettature e altrettante sfaccettature dovrebbero avere le soluzioni da noi proposte.

Giovanna Ridoni 17.07.06 17:23| 
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Giovanni Gronchi 17.07.06 15:34

Perchè Sharon cos'era se non un terrorista??
Pagliaccio

Elio Cortini 17.07.06 17:13| 
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qualsiasi punto di vista o qualsiasi opinione sulla propabile 3^ guerra mondiale ha, o può avere, una buona argomentazione a sostegno.
però, ancora una volta, il vero problema, di questa e di tutte le guerre, non viene considerato: pagano sempre i civili inermi, le madri, i bambini, persone come voi.
quindi non ci sono giustificazioni, per nessuno, per gli hezbollah, per israele, per gli stati uniti, per la siria o l'iran.
non si può continuare a fornire o creare motivi per uccidere delle persone innocenti.
non c'è nussun motivo valido per uccidere un innocente!
finchè non capiremo questo semplice dato di fatto dovremo considerarci selvaggi e inutili.
concludo con la soluzione a tutti i conflitti proposta da gino strada: il mondo, la società civile, deve mettere al bando le armi e la guerra.
buonasera a tutti.

oscar tramor 17.07.06 17:00| 
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Beh abbiamo un genio per presidente del consiglio, infatti ha chiesto la mediazione dell'Iran, principale finaziatore degli Hezbollah e il cui presidente ha piu' volte ripetuto che vuol cancellare Israele dalla cartina geografica....una vera prova di realismo politico e di intellegenza, complimenti davvero!
Mario

Mario Girelli 17.07.06 16:39| 
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Dichiarazione dei soldati israeliani che hanno rifiutato di combattere

"Noi, ufficiali e soldati combattenti di riserva di Tzahal, che siamo stati educati nel grembo del sionismo e del sacrificio per lo stato di Israele, che abbiamo sempre servito in prima linea, che siamo stati i primi, per ogni compito, facile o difficile che fosse, a difendere lo Stato di Israele e a rafforzarlo. Noi, ufficiali e soldati combattenti che serviamo lo Stato di Israele durante lunghe settimane ogni anno, nonostante l'alto prezzo personale che abbiamo pagato.Noi che siamo stati in servizio di riserva in tutti i territori e che abbiamo ricevuto ordini e istruzioni che non hanno niente a che fare con la sicurezza dello Stato, e il cui unico obiettivo la dominazione sul popolo palestinese.Noi che con i nostri occhi abbiamo visto il prezzo di sangue che l'occupazione impone su entrambe le parti di questa divisione.Noi che abbiamo sentito come gli ordini che ricevevamo stavano distruggendo tutti i valori di questo paese. Noi che abbiamo capito che il prezzo dell'occupazione la perdita dell'immagine umana di Tzahal e la corruzione dell'intera societ israeliana.Noi che sappiamo che i territori occupati non sono Israele, e che tutte le colonie sono destinate ad essere rimosse...Noi dichiariamo che non continueremo a combattere in questa guerra per la pace delle colonie, che non continueremo a combattere oltre la linea verde per dominare, espellere, affamare e umiliare un intero popolo.
Noi dichiariamo che continueremo a servire Tzahal in qualsiasi obiettivo che serva la difesa dello Stato di Israele. L'occupazione e la repressione non hanno questo obiettivo. E noi non vi parteciperemo.

(Seguono le firme dei militari)


viviana vivarelli 17.07.06 16:37| 
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Io ho solo 20 anni, e so che dovrò confrontarmi con tutte le cagate fatte dalle generazione prima di me. A cominciare dal buttare nel cesso le ideologie politico religiose.

riccardo prota 17.07.06 16:33| 
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Una cosa ho notato, che le poesie dei palestinesi potrebbero benissimo essere poesie di israeliani o di a, uguale l’amore ai figli, alla vita, uguale l’odio, la vendetta, il desiderio di portare morte

Bertolt Brecht diceva

Ecco gli elmi dei vinti, abbandonati
in piedi, di traverso o capovolti
E il giorno amaro in cui voi siete stati
vinti non è quando ve li hanno tolti
ma fu quel primo giorno in cui ve li
siete infilati senza altri commenti
quando vi siete messi sull'attenti
e avete cominciato a dire sì
..
Questo è il massimo poeta di Israele e uno dei primi arrivati là

Ebrei in terra d’Israele

Yehuda Amichai


Noi scordiamo donde siamo venuti. I nostri nomi
ebraici dell’esilio ci rivelano
ricordano il fiore e il frutto e città medievali,
metalli, cavalieri diventati pietra, e rose in abbondanza
profumi svaporati, gemme, molto rosso
lavori manuali che non sono più al mondo
(E neanche le mani)
Il taglio del prepuzio ci confonde, come dice la Bibbia
nel racconto di Sichèm e dei figli di Giacobbe:
un dolore che dura finché viviamo
Che facciamo, tornando in questo luogo con quel dolore
Le nostalgie sono state prosciugate con le paludi
il deserto rifiorisce per noi, abbiamo figli leggiadri
Anche i relitti delle navi naufragate in viaggio
giungano a questa costa,
anche i venti vi giungono. Ma non tutte le vele.

Che facciamo
in quest’oscura terra che getta
ombre gialle che tagliano gli occhi
(succede che qualcuno ancora dica
dopo quaranta o cinquant’anni: “questo sole mi uccide”)

Che facciamo delle anime di nebbia, dei nomi,
degli occhi di selva, dei nostri figli leggiadri,
del nostro rapido sangue?

Il sangue sparso non è radici,
ma è la cosa più vicina alle radici
che abbiano gli uomini.
..
Terribile no?

"il sangue sparso è la cosa più vicina alle radici che abbiano gli uomini"

viviana vivarelli 17.07.06 16:33| 
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ho letto qualcuno dei vostri commenti e pur non approvando appieno la politica più che mai odierna del presidente Olmert non posso fare a meno di notare tanto per cambiare lo sbilanciamento a favore verso basti che non sia lo stato di Israele.
Voglio far notare inoltre che la costituzione dello stato di Israele non è stata fatta per caso o per gioco, ma questo stato è nato dalla Società delle Nazioni che hanno dato un mone ad una terre dove gia' c'era gente. inoltre vorrei dire a chi commenta in modo superficiale che provasse ad andare a vivere in un paese dentro una casa dove ogni giorno piovono razzi o bombe: non è una cosa facile da capire se non si è israeliani, perchè con tutto il rispetto che nutro verso Voi ragazzi che scrivete e verso Beppe che ci da spazio, come dicevo nessuno di noi abita in un appartamento dove gli si spara addosso.
la violenza di Israele nei confronti del Libano sarà stata anche sproporzionata rispetto all'offesa subita, ma la prima mossa non l'hanno certo fatta gli israeliani, non sono stati certo loro a uccidere la pattuglia di soldati e rapirne due dei loro, non è da loro che ogni giorno vengono sparati razzi.
anche a me piace anzi mi affascina l'idea di due popoli e due stati ma così ad occhio ho come l'impressione che qualkcuno dall'altra parte non lo voglia.
Scusate ancora se mi permetto ma dal momento che con internet siete dei fenomeni andate a controllare nei media gli attacchi giornalieri che israele subisce, ma non da una settimana a questa parte ma diciamo da sempre, chiaramente non su emittenti o giornali arabi visto che l'informazione è un po deformata, diciamo su qualche organo super-partes.

angelo mieli

angelo mieli 17.07.06 16:25| 
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Mi spoace caro Beppe ma questa volta non posso essere d' accordo con te per il semplice fatto che in Medio Oriente la guerra è già in atto e tra gli altri stati è in atto una "fantastica" nuova guerra fredda che sta mettendo in allarme tutti.
Il frutto di una politica di forza lo stiamo raccogliendo abbastanza velocemente questa volta e proprio perchè la spirale è decisamente vorticosa, ci sta sfuggendo di mano; la maggior potenza militare del mondo non sa come cavarsi di impaccio e chiede aiuto a tutti i suoi alleati che rispondono come possono creando ancora più marasma e alimentando un fuoco che spesso risulta già piuttosto difficile da sedare in tempi normali, figuriamoci adesso che la miccia scintilla a vita persa!!!

Daniele Valeri 17.07.06 16:17| 
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A Giorgio Piersolari e al suo commento che ho tanto apprezato:


Mi spiace ma non ti sente nessuno...
Israele è cattivo, prepotente, uccide, provoca, esagera. Se la maggior parte della gente ha questa opinione vuol dire che i costruttori di opinioni altrui meritano appieno il loro stipendio. La verità è cosa così ardua da raggiungere che dovrebbe insospettire il fatto di trovarla servita sul piatto che ti indicano. Eppure è così. Qualcuno disse "Il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito". Forse aveva ragione.

Giovanna Ridoni 17.07.06 16:10| 
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Un messaggio per i filo-Israeliani e i filo-Palestinesi, finchè i governi di tutto il mondo continueranno a mandare soldi e armi a pioggia nella zona, niente si fermerà mai. Con una piccola differenza, Israele comunque sopravviverà (meglio di adesso potendo ridurre il faraonico budget per spese militari), perchè ha un'economia, vi siete mai chiesti cosa sanno fare per vivere Hamas, Hetzbollah, e le Brigate di Alaxa ? L'unico modo per sopravvivere che hanno è continuare a sparare, perchè solo in questo modo continua il fiume di denaro, che in parte viene usato per le armi e in parte per mantenere un livello di vita al limite del tollerabile (chiedere per conferma ad Hamas, che non sa più come pagare gli stipendi da quando è al governo, visto il taglio dei finanziamenti US e CEE), magari se l'Iran mandasse un pò di 'liquidi', invece che missili nuovi che non sono commestibili.......
Sapete quanti Arabi vivono in Israele ? lavorando lì, pagando le tasse, mandando i figli a scuola, usufruendo di ospedali occidentali, pregando nelle moschee ? Circa un milione (popolazione di Israele circa 7 milioni) Chiedete a questi Arabi se preferiscono che i loro figli studino e si facciano strada nella vita (evitando anche il servizio militare, che ovviamente non è obbligatorio per gli Arabi Israeliani), o se preferiscono che si facciano saltare in aria con un bel giubbetto al tritolo ? Credo che la risposta l'abbiate già.
Tutto è drammaticamente sotto gli occhi di tutti, ma purtroppo guardare non significa vedere. Soprattutto se siamo sempre manipolati da cattivi maestri, che vedono le bombe Israeliane, ma non fanno le marce della pace contro i missili Kassam o Katiusha, che marciano per la pace in Afghanistan solo se ad invaderlo non è la vecchia, e amata Unione Sovietica, la guerra è sempre la solita M., ma lo è sempre, chiunque prema il grilletto. Ah, per i pacifisti che sfilano con la foto del CHE, ragazzi quello era un soldato! Se siete pacifisti sfilate con la foto di Lennnon!

archie radich 17.07.06 16:06| 
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15:53 Oltre 120mila i profughi giunti in Siria
Oltre 120 mila profughi di varie nazionalità, europei, americani e arabi, hanno già attraversato la frontiera tra Libano e Siria per sfuggire ai bombardamenti israeliani in Libano. "Gli arrivi sono drammaticamente in aumento. Fino ad ora le autorità di frontiera hanno facilitato il passaggio di un fiume di persone, lavorando 24 ore al giorno e sbrigando le pratiche in meno di 30 minuti", ha riferito Mohammed Kabbol, sindaco di Tartus, una cittadina sulla costa siriana poco a Nord del confine con il Libano.


15:49 Ancora bombaradamenti per la valle della Bekaa
La strada di Ayun al-Siman, che collega la regione libanese centrale di Kesruan al confine con la valle orientale della Bekaa, è stata bombardata nel pomeriggio da caccia F-16 israeliani. Lo ha riferito la Tv araba Al-Arabiya. Nella stessa area, ieri erano stati ugualmente bombardati la strada che collega Shtura alla Valle della Bekaa e il valico di Bar Elias, che conduce al posto di confine con la Siria di Masnaa.

fabio zanforlin 17.07.06 15:57| 
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Tanto per divertici...

Visto che è stata citata la profezia maya, ricordo anch'io una delle ultime interpretazioni dell’Apocalisse da ‘L’impero svelato’ di Wes Howard-Brook e Anthony Gyther, EMI, prefazione di Zanotelli, bellissimo libro..

Dunque:

l’Anticristo dominerà il mondo per 7 anni, per tutto questo tempo la Bestia scorazzerà per la terra devastandola, sarà una grande forza militare e politica che ripropone al mondo un dominio simile a quello dell’antica Roma, un Impero (mi pare che siamo all'anno quarto dall'invasione dell'Afghanistan)
La causa dello squilibrio del mondo partirà dalla Palestina e lì determinerà la fine dell’era cristiana, la Palestina è il luogo dove la Cristianità si origina e dove eserciti che si dicono cristiani troveranno la loro catastrofe.
Una grande guerra inizia sull’Eufrate, seguita da un nuovo patto con Israele.
Tre anni e mezzo dopo, l’Era cristiana si chiude.

Segni previsti: crisi massima in Palestina, ricostituzione di un nuovo stato d’Israele, guerre su tutto il globo, terremoti e carestie, svuotamento della fede usurpata a scopi propagandistici, inasprimento dei rapporti umani, controllo capitalistico delle transazioni finanziarie, nascita di un movimento etico universale su tutta la terra, possibilità per chi governa di essere presente con la propria immagine su tutto il mondo (tv) e di controllare chi guarda questa immagine (manipolazione mediatica), struttura economica globale con potere economico concentrato nelle mani di pochi, mercato dove non si può più comprare o vendere senza il marchio di chi ha il controllo delle transazioni economiche globali (oggi anche la Russia chiede di entrare nel WTO dopo la Cina).
Tre anni e mezzo dopo il nuovo patto di Israele
saremo ad ...Armageddon!

Eccì! Salute!
Alla faccia....!

..e dopo: i 4 cavalieri dell'Apocalisse e compagnia bella


viviana vivarelli 17.07.06 15:56| 
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- segue -
... proprio coloro che invece hanno come unico obiettivo l'eliminazione fisica dello stato di Israele e di tutti coloro che, non arabi, vi risiedono.
Ho ancora davanti agli occhi le scene di linciaggio di militari Israeliani con bambini che portano in giro pezzi di corpi sanguinolenti come se fossero trofei.
Quale altra gente sarebbe capace di tanto odio.
Come difendersi senza armi da un'aggressione di tale ferocia. Come accettare il proprio destino senza combattere.
Se fosse vero che il popolo Arabo vuole veramente la pace, bè, la pace ci sarebbe già da un pezzo.

Giorgio Piersolari 17.07.06 15:51| 
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Sento molto spesso dire dalla gente che il comportamento di Israele è criminale almeno come quello di Hamas ed Ezbollah.
In Israele ci sono stati più di 1500 morti civili a seguito di attentati Kamikaze effettuati da 'poveri' palestinesi.
Sempre in Israele le madri che mandano i bambini a scuola si preoccupano di far salire i propri figli su autobus differenti così se c'è un attentato non muoiono tutti insieme.

Israele si è ritirato dal Libano da molti anni.
Israele si è anche ritirato, o perlomeno ha iniziato a farlo, da Gaza.
Israele ha firmato gli accordi di Oslo e di Camp David che di fatto restiuivano ai palestinesi il 98% dei territori rivendicati ed assegnavano finanziamenti e risarcimenti ai profughi di entità tale da sostenere il rilancio dell'economia del nuovo stato palestinese.
In Israele israeliani di religione ebraica ed arabi israeliani vivono insieme da diverse generazioni, senza la demagogia dei grandi richiami alla pace ed alla convivenza che sis sentono da chi di pace parla senza sapere di cosa parla (ad esempio i nostri politici).
Cosa dovrebbe dovrebbe fare una nazione per avere diritto alla pace. Cosa farebbe un cittadino Italiano se sapesse che oltre frontiera si trama contro la propria incolumità? Cosa farebbe un Italiano se ogni tanto saltasse per aria un autobus o una discoteca piena di ragazzini?
Cosa farebbe il Governo Italiano se un commando per esempio Svizzero, varcato il confine, aggredisse un avamposto militare, uccidesse 9 militare e ne rapisse altri 2, ponendo in cambio della loro vita condizioni politicamente inaccettabili?
Quando si invoca una via diplomatica si dimentica che la strada delle negoziazione richiede sempre più di un interlocutore. Fino ad oggi l'area pacifica del popolo palestinese non ha avuto rappresentanza. Ezbollah è al governo in Libano ed Hammas ha la maggioranza in Palestina.
Chi vuole la pace è ridotto al silenzio con minacce ed intimidazioni ed al tavolo delle trattative dovrebbero sedersi....

Giorgio Piersolari 17.07.06 15:43| 
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No, caro Gino/Pino, a me mi frega della gente,
ho notato solo che quelli più feroci con le morti degli altri sono gli stessi che poi vorrebbero madri morte sotto i parti ripetuti e quella civiltà che si manifesta nell'attaccare i popoli piu' poveri svanisce come nebbia al sole quando si tratta di votare feroci leggi interne contro le donne o penalizzatrici della famiglia (vedi ogni forma di confessionalismo antico o moderno)
Lo so che del problema non abbiamo colpa ne' io ne' te, ma vorrei che ogni tanto ci fosse coerenza e non condanne indiscriminate, visto che dietro a certi comportamenti famigliari ci sono le stesse piaghe di ignoranza perfettamente volute e pretese da tre chiese integraliste, ugualmente misogine e spietate, per niente compassionevoli dei drammi famigliari e molto simili nei loro orrori

per il resto ti ringrazio per il messaggio di amnesty che mi premuro di riprendere

probabilmente la pensiamo alla stessa maniera
solo che io cerco di avere molta piu' compassione verso chi è povero e incolto di quanto tu ne mostri in astratto, in astratto non esiste niente, non esiste uomo o donna o famiglia, niente
ogni cosa esiste solo in quanto è inserita in un preciso quadro di potere che comanda l'uomo, la donna, il comportamento, la famiglia e anche il numero dei figli
solo l'emancipazione da queste forme barbare di struttura puo' salvare l'uomo
e vorrei ricordare che se queste tre religioni del Libro intendessero la verità quando parlano di pace, nessuna di queste orribili guerre esisterebbe, nessuna

viviana vivarelli 17.07.06 15:43| 
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aggiornamenti.
...gino pino... fermo e.
p.s.: davvero non è mia intenzione offendere nessuno ma la poesia è la manifestazione di ciò che abbiamo di meglio come eseri viventi. quando parla di morti non si può che piangere e cercare di migliorare ciò che li ha portati. e minacciare anche attraverso una poesia non è credo la strada più giusta. ma qui finirei per essere superficiale quindi mi fermo. perchè fare post con poesie di palestinesi? spero che viviana voglia confrontarsi.

15:25 Hezbollah: Nessuna condizione per il cessate il fuoco
Hezbollah accetterà solo un cessate il fuoco "senza condizioni" con Israele, e il dispiegamento dell'esercito regolare del Libano al confine con lo Stato ebraico è una questione esclusivamente libanese. Lo ha detto oggi alla France Presse un dirigente del movimento sciita. "Qualunque condizione per un cessate il fuoco è inaccettabile, quali che siano le pressioni" sugli hezbollah, ha detto Abdallah Kassir, membro del consiglio centrale della formazione sciita.

fabio zanforlin 17.07.06 15:42| 
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l'unico modo per riportare la pace in medio oriente(che voglio ricordare essere da SEMPRE in guerra, fin dall'alba dei tempi - 4000 anni di storia + o -)è MINACCIANDO di NUCLEARIZZARE quella striscia di terra che và dal sud della Turchia fino alla penisola del Sinai(Incluso Sharm dove tanti connazionali vanno a svernare!). Senza troppi moralismi o faziosità per l'uno o l'altro paese coinvolto, per questa o quella religione.. 24 ore per FARE la PACE oppure SPARIRE per SEMPRE!! Mandare un' ultimatum dalle Nazioni Unite del tipo:cessate il fuoco e prepararsi al DISARMO IMMEDIATO e TOTALE dell'area.. Purtroppo chi attualmente sarebbe in grado di ESERCITARE questo DICTAT sono quelle stesse nazioni che hanno al loro interno una forte componente(lobby)ebraica(pensiamo solo all'America ed alla Russia)e quindi prevalgono le chances di una escalation della guerra ad opera degli israeliani verso il Libano e la Palestina.. Incrementando le opportunità di un coinvolgimento sempre maggiore da parte di TUTTI quei paesi limitrofi e schierati in difesa dei mussulmani che combattoni Israele(al solito:cristiano-giudaici contro mussulmani!Come ai tempi delle crociate..STIAMO SEMPRE LI', 1000 anni dopo!)
E vogliamo parlare di evoluzione e di civiltà dei popoli(occidentali così come orientali).. Bella democrazia quella che andiamo esportando!
Bella giustizia quella degli occidentali!

Marco Berselli 17.07.06 15:41| 
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ISRAELE è grande...
Non fosse altro che ci elimina un pò di questi TERRORISTI ARABI del c.a.z.z.o. che aumentano come funghi in ogni parte del mondo.
MORTE ALI ARABI e FORZA ISRAELE

Giovanni Gronchi 17.07.06 15:34| 
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...c'è l'eco nel blog? gino pino...

vorrei rispondere a questo signore.. ma non esiste la sua mail... :O) scusate ma era doveroso.

aggiorno anche se tutti abbiamo internet..

15:04 Mottaki: Presto un cessate il fuoco
Il ministro degli esteri iraniano, Manuchehr Mottaki, ha proposto oggi un cessate il fuoco seguito da uno scambio fra prigionieri per porre fine all'offensiva israeliana in Libano. "Un cessate il fuoco potrebbe essere proclamato e in seguito si potrebbe procedere a uno scambio fra i due soldati israeliani catturati da Hezbollah e i libanesi detenuti in Israele", ha concluso Mottaki.

fabio zanforlin 17.07.06 15:27| 
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14:59 Appello di Amnesty: rivedere rapporti con Israele
L'Europa deve rivedere i suoi rapporti con Israele alla luce della situazione umanitaria che a Gaza e nel West Bank sta precipitando. Lo ha chiesto oggi Amnesty International ai ministri degli esteri dell'Ue riuniti a Bruxelles. "Questa revisione è necessaria perchè Israele viola sistematicamente e deliberatamente il diritto internazionale colpendo i civili", ha detto Dick Oosting, capo di Amnesty per l'Europa, chiedendo ai ministri di rivedere le relazioni con Israele la cui politica nei territori palestinesi "ha lasciato la popolazione in uno stato che diventa di giorno in giorno più rischioso".

sei contenta viviana o come ti chiami? adesso basta con ste poesie di odio e falso amore perfavore. grazie. scusa se mi permetto ma secondo me non sono che la manifestazione di un disastro umano. e mi permetto senza offesa di dirti che se fai figli senza avere una lira in un mondo che vive sull'economia e sullo scambio vuol dire che la tua cultura è antica e potrebbe essere un complimento. inadatta lo completerebbe. perdona se ti ho offeso. ci racconti che tipo di scenario ti piacerebbe vedere nel mondo? o ti frega solo delle terre conquistate? dove vivi?

gino pino 17.07.06 15:23| 
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Noto con raccapriccio che non si esita a mutuare l'equidistanza predicata dal nostro governicchio di dilettanti anche su questo blog. "Non mi importa di chi è la colpa" è l'esordio, la conclusione però sentenzia: "ma se ogni stato bombardasse i paesi confinanti...". Israele è l'unico paese prospero e democratico del Medio Oriente, indizio che anche lì, in mezzo alle lande desertiche è possibile far crescere pompelmi grossi come cocomeri. E questo popolo che, tante ne ha subite, è una risorsa per tutta l'umanità. Mobilitiamoci per difenderlo, invece di fare i pacifisti del kaiser.

valeria ghera 17.07.06 15:22| 
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14:59 Appello di Amnesty: rivedere rapporti con Israele
L'Europa deve rivedere i suoi rapporti con Israele alla luce della situazione umanitaria che a Gaza e nel West Bank sta precipitando. Lo ha chiesto oggi Amnesty International ai ministri degli esteri dell'Ue riuniti a Bruxelles. "Questa revisione è necessaria perchè Israele viola sistematicamente e deliberatamente il diritto internazionale colpendo i civili", ha detto Dick Oosting, capo di Amnesty per l'Europa, chiedendo ai ministri di rivedere le relazioni con Israele la cui politica nei territori palestinesi "ha lasciato la popolazione in uno stato che diventa di giorno in giorno più rischioso".

sei contenta viviana o come ti chiami? adesso basta con ste poesie di odio e falso amore perfavore. grazie. scusa se mi permetto ma secondo me non sono che la manifestazione di un disastro umano. e mi permetto senza offesa di dirti che se fai figli senza avere una lira in un mondo che vive sull'economia e sullo scambio vuol dire che la tua cultura è antica e potrebbe essere un complimento. inadatta lo completerebbe. perdona se ti ho offeso. ci racconti che tipo di scenario ti piacerebbe vedere nel mondo? o ti frega solo delle terre conquistate? dove vivi?

fabio zanforlin 17.07.06 15:20| 
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Non ho letto 82 testi di storia-religione-filosofia sul medio-oriente, ma spero che dall'alto della vostra Totale Conoscenza mi sia dato il permesso di dire lo stesso la mia.

Non mi è mai sembrata una grande idea quella della creazione dello Stato d'Israele. Le guerre e guerriglie varie che ormai imperversano in quell'area da decenni ne sono una prova lampante.
Cmq, ormai le cose stanno così. Quello che mi intiristisce e preoccupa è che - tranne sporadiche e temporanee eccezioni - si è sempre utilizzata la violenza come linguaggio comunicativo da entrembe le parti. Non sono filo-palestinese, però trovo un pò più grave il modo di fare di Israle, che dall'alto della sua democrazia (e della superiorità tecnologica) si comporta al pari, se non peggio, degli "ignoranti" arabi-palestinesi. Io credo, anche se mi piacerebbe sbagliarmi, che ci sia una precisa volontà che le cose non vengano risolte.
Eppure.... da ragazzo ho partecipato a diverse attività di un'organizzazione chiamata C.I.S.V. (Children International Summer Villages) che NON è un'associzione turistica, ma un'organizzazione per la pace nel mondo. Il fulcro del loro motto è: almeno da bambini, non siamo tutti uguali? Non abbiamo tutti voglia di giocare, di ridere, ecc? In base a tale ragionamento vengono organizzati raduni/campeggi internazionali con ragazzini di 11-12 anni. Io nel 1986 sono stato ad uno di questi, in Germania, e tra le varie delegazioni (una dozzina in tutto) c'erano anche quella di Israele e Libano! E' stato bello vedere che tutti andavano tranquillamente d'accordo, ma soprattutto credo che quegli allora ragazzini israeliani e palestiniesi ancora si ricordino di come fosse possibile stare bene insieme. E che alla fin fine non c'erano vere differenze "di base" tra di loro.

Una speranza c'è.

Stefano

Stefano Pagliaro 17.07.06 15:17| 
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Caro Farina Betulla, quando uno ha cannato alla morte il blog con la sua grottesca vanteria "Io leggo solo F..."e legge infine dappertutto come il giornalaccio che esalta è al soldo della CIA e pubblica falsità per inquinare l'informazione italiana e contaminare fatti e persone, dovrebbe esser ben contento se i blogger non chiedono la sua testa su un palo e se la scampa con l'oblio e non attirare su di se' l'attenzione per farsi fare un processo sommario all'intelligenza di crapa che tiene

viviana vivarelli 17.07.06 15:17| 
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Si, è veramente pericoloso. E' però inutile intervenire sul buon senso dei contendenti. In un momento di furore, essi non presterebbero attenzione agli inviti alla ragionevolezza. Si dovrebbe procedere come si fa con due fanciulli che se le danno di santa ragione: l'adulto di turno s'interpone, li divide e li manda entrambi in un angolo, da soli a riflettere. Ma tutto ciò è possibile con gli stati sovrani? Forse si; forse l'adulto in questione potrebbe e dovrebbe essere l'ONU. Ma questo adulto è debole, inascoltato ed effettivamente non ce la fa a dividere i due contendenti. Bisogna rinvigorire di nuova e più efficiente autorità l'ONU. Si deve, a priori, demandare a questo organismo multinazionale non la sola autorità, ma anche la capacità effettiva di mettere in campo forze, capaci di imporre un bene universale, come la pace e la sicurezza. Ma tutto ciò non esiste allo stato attuale. Dici bene, Grillo. Non importa chi abbia ragione o torto. Come ha scritto Manzoni, la ragione e il torto non sono mai separabili in modo netto. E poi, ci sono degli stati scellerati (Iran? Siria?) che fomentano e attizzano questo stato di cose. Tanto loro non ci rimettono direttamente; almeno per ora. E allora bisognerebbe costringere questi soffiatori sul fuoco a starsene in disparte e a permettere finalmente una vera pace in Palestina. E' qui che bisognerebbe operare per primo. Un'azione intimidatoria di carattere economico verso questi Paesi potrebbe far sì che essi non foraggino più i gruppi di guerriglia che allo stato attuale impediscono ogni approccio di pace fra Israele e l'ANP, determinando così lutti e dolore maggiormente alla popolazione islamica in Palestina. Che fare? Non ci rimane che pregare e dialogare.

Giorgio Tursi 17.07.06 15:17| 
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Poeti palestinesi della resistenza

Tewfiq Zeyad

Canzone per gli uomini

Io cammino verso la riva piu` bella.
Non piangete, miei piedi, che la spina insanguinata
Io cammino verso la riva piu` bella:
non piangere, cuore mio, straziato dal criminale.
Il mio cuore, immagine della terra,
e` un vento leggero che accarezza la mano dell`amore,
tempesta per I lupi dell`odio.
Io cammino verso la riva piu` bella.
Se le mie scarpe restano senza suola
camminero`sulle mie ciglia.
Che importa dormire?
Io tremo, pensando ai morti addormentati a mezza strada.
Compagni tristi e incatenati,
noi camminiamo verso la riva piu` bella.
Non perderemo che i nostri sudari, e vinceremo!


da
http://www.masadaweb.org

..

(Il commento ai troppi figli sarebbe scontato se non fosse che i troppi figli sono e non cessano di essere un comandamento divino per religioni come quella musulmana, ebraica e cristiana, e dunque...a meno di non accettare il fatto che l'evoluzione dei costumi può divergere troppo lontano da quella procreazione incontrollata che le feroci religioni abrahmitiche impongono, cosa che politicamente non mi sembra vada per la maggiore, visto il confessionalismo spudorato di certi governi occidentali. Lo dico tanto per sottolineare qualche contraddizione interna anche alla civilissima America e alla civilissima Italia. Non sia mai che la mano destra della politica sia coerente con la mano sinistra. E non si dia mai il caso che cio' che riteniamo giusto e ragionevole per popoli in crisi sia poi ritenuto giusto e ragionevole nella situazione interna dalle ipocrite alleanze politico-religiose!!)

viviana vivarelli 17.07.06 15:12| 
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Hamas è una schifezza..un putrido covo di assassini e terroristi.Israele fa benissimo ad attaccare..lo faremmo tutti se fossimo al loro posto.
Non ci può essere pace con chi vuole la tua morte!!!
Il Libano pagherà un caro prezzo!!!

Cinzia D'Innocenzo 17.07.06 15:03| 
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Bella la poesia che leggete più sotto, mi permetto di fare un commento:

Se hai messo al mondo otto figli nelle condizioni in cui vivi forse era meglio se te lo tagliavi con un colpo di machete o pugnale arabo che dir si voglia.
E' per quello che non se ne esce generazione dopo generazione...

Beppe furbo 17.07.06 14:58| 
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Sono stata Beirut circa 4 anni fa...ho visto come hanno ricostruito il quartiere cristiano, ho visto i buchi nei palazzi della guerra contro gli israeliani e mi chiedevo come una città che allora mi sembrava simile alle nostre, potesse aver vissuto giorni di odio come quelli che hanno visto bombe buttare giù interi palazzi.
Oggi mi chiedo e vi chiedio perchè gli Hezbollah sono terroristi e il governo israeliano che, con i suoi missili uccide ANCHE i civili è legittimato?? Qualcuno deve intervenire ma non solo perchè questa volta sembra mettersi male ma per risolvere questa benedetta questione mediorentale che da anni continua a fare solo vittime innocenti, ossi i civili da entrambe le parti. Ma forse non c'è la volontà per risolvere questi conflitti forse mentre queste 2 popolazioni si ammazzano c'è qualcuno che ne trae vantaggio?? Altra domanda ma dov'è finito Sharon???

ilenia nefzi 17.07.06 14:57| 
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Prodi perchè non ti fai curare insieme alla tua nipotina "bimba" Franzoni?

Riporto pari pari:

Di Marco Taradash

Grande idea quella di Prodi. Il presidente del Consiglio ha telefonato oggi al segretario generale della sicurezza iraniana, Ari Larijani, e, dopo averlo fraternamente informato sull’andamento del G8 in corso a San Pietroburgo, gli ha chiesto di svolgere una mediazione sulla crisi fra Israele e il gruppo terrorista degli Hezbollah, armati e finanziati dallo stesso Iran oltre che dalla Siria. Ma perché nessuno ci aveva pensato prima!
Quella di rivolgersi all’Iran per fare da mediatore in una crisi internazionale su cui è stampata come una croce uncinata la responsabilità dell’Iran stesso è, da parte del presidente del consiglio Prodi, un’idea indecente, va da sé. Inutile richiamare il precedente di Monaco e della lunga letale ignavia europea di fronte al riarmo della Germania hitleriana e alla sua proclamata volontà di guerra. Qui, va da sé, siamo di fronte a un atto di irresponsabilità, di complicità e di vigliaccheria nei confronti dell’Iran del dittatore islamonazista Amahdinejad, a un tradimento dei legami che uniscono le democrazie europee a Israele e a una obiettiva pericolosa inadeguatezza personale.
E però l’idea potrebbe essere rilanciata con vantaggio in altre situazioni drammatiche. Prodi potrebbe ad esempio chiedere al successore di Provenzano di intervenire per porre fine al controllo mafioso del territorio siculo; oppure chiedere a Bin Laden di partecipare alla gara di appalto per la ricostruzione delle Torri Gemelle; o, valorizzando le sue note competenze specifiche, interrogare lo spirito di Al Zarqawi per farsi indicare la località in cui si trovano sequestrati i soldati israeliani rapiti dagli Hezbollah

Beppe furbo 17.07.06 14:52| 
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Poeti palestinesi della resistenza

Mahmud Darwish
Carta d’identita’


Ricordate!
Sono un arabo
E la mia carta d’identita’ e’ la numero cinquantamila

Ho otto bambini
E il nono arrivera’ dopo l’estate.
V’irriterete?

Ricordate!
Sono un arabo,
impiegato con gli operai nella cava
Ho otto bambini
Dalle rocce
Ricavo il pane,
I vestiti e I libri.

Non chiedo la carita’ alle vostre porte
Ne’ mi umilio ai gradini della vostra camera
Percio’, sarete irritati?

Ricordate!
Sono un arabo,
Ho un nome senza titoli
E resto paziente nella terra
La cui gente e’ irritata.

Le mie radici
furono usurpate prima della nascita del tempo
prima dell’apertura delle ere
prima dei pini, e degli alberi d’olivo
E prima che crescesse l’erba.

Mio padre…viene dalla stirpe dell’aratro,
Non da un ceto privilegiato
e mio nonno, era un contadino
ne’ ben cresciuto, ne’ ben nato!
Mi ha insegnato l’orgoglio del sole
Prima di insegnarmi a leggere,
e la mia casa e’ come la guardiola di un sorvegliante
fatta di vimini e paglia:
siete soddisfatti del mio stato?

Ho un nome senza titolo!
Ricordate!
Sono un arabo.

E voi avete rubato gli orti dei miei antenati
E la terra che coltivavo
Insieme ai miei figli,
Senza lasciarci nulla
se non queste rocce,
E lo Stato prendera’ anche queste,
Come si mormora.

Percio’!
Segnatelo in cima alla vostra prima pagina:
Non odio la gente
Ne’ ho mai abusato di alcuno
ma se divento affamato
La carne dell’usurpatore diverra’ il mio cibo.

Prestate attenzione!
Prestate attenzione!
Alla mia collera
Ed alla mia fame!

da http://www.masadaweb.org

viviana vivarelli 17.07.06 14:48| 
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Ciao Beppe, buongiorno a tutti.

Se c’è stata una costante nella mia (e credo nostra…) vita, fino ad ora, è stata la guerra in Medio Oriente. E’ da quando siamo nati che sappiamo che lì, dove c’è Israele per intenderci, c’è uno degli “storici” punti di frizione culturale-politico-economico-religioso di questo pianeta.

Ogni giorno una raffichetta di mitra, qualche morto, missili, bombe, tensioni… in poche parole MORTE. Ma siamo sinceri dai… da un po’ di tempo non faceva nemmeno più notizia perché IRAQ e IRAN sembravano riscuotere più interesse nell’audience italica.

Chi di noi non ha mai pensato: ma si… mettiamoli tutti quanti su una spianata, israeliani, palestinesi, hezbollah, ebrei, arabi, musulmani… armiamoli tutti con un bel UZI a testa, riempiamoli di munizioni e vediamo alla fine chi è l’ultimo uomo che resta in piedi… giusto per ammazzarlo noi mettendo fine sta genia di pazzi-bombaroli-guerrafondai.
Purtroppo temo non funzionerebbe. Noi stessi, col nostro stile di vita e le nostre politiche, siamo una parte del problema, una delle cause scatenanti di questo conflitto.
E c’è un’altra domanda a cui non riesco proprio a dare risposta: SE CI FOSSI NATO IO LI’ COSA SAREI INTENTO A FARE???

Ma torniamo a bomba, scusate il gioco di parole:
IL FATTO VERO ED INCONTESTABILE E’ CHE NESSUNO SEMBRA VOLER SANARE QUESTO PROBLEMA EPICO… chi ci ha tentato seriamente, nei secoli, o ha perso il potere, o è finito ammazzato, o casualmente… si è ammalato gravemente e poi è morto (pace all’anima sua).

Ebbene, credo che una cosa vada detta, FORTE E CHIARA, non tanto alle popolazioni di quei luoghi quanto a chi li governa:

NON POSSIAMO DIRE CHI HA TORTO, MA UNA COSA E’ CERTA:
A QUESTO PUNTO NESSUNO HA RAGIONE!!!

In un mondo dove siamo riusciti ad arrivare sulla luna… non abbiamo ancora capito che questa “road map” fatta di guerre e stragi ci sta conducendo, un passo alla volta, in un baratro senza ritorno.

C'E' UN SOLO OBIETTIVO ORA:

BASTA SPARARE!!!

Saverio Serio 17.07.06 14:40| 
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MA SE UNO VI DA UN CALCIO IN CULO..VOI PORGETE L'ALTRA CHIAPPA?? O VI INCAZZATE..??

MA IO MI CHIEDO PERCHE' VOI SINISTROIDI CERCATE TANTO LA PACE, DI LA, DI QUA...SI VEDE CHE VOI NON AVETE MAI PROVATO SULLA VOSTRA PELLE,LA SIMPATIA DI POPOLI INVASORI....

INFATTI SIAMO NOI TRIESTINI CHE ABBIAMO PORTO PER VOI L'ALTRA CHIAPPA..QUANDO ALLA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE,MENTRE VOI VE NE TORNAVATE NEI VOSTRI LETTUCCI CALDI A BOLOGNA..NOI TRIESTINI SIAMO STATI LASCIATI SOLI NELLE MANI,DEI VOSTRI AMICI TITINI,CHE MAN MANO CHE ARRIVAVANO A TRIESTE,GETTAVANO TUTTI GLI ITALIANI VIVI NELLE FOIBE(BUCHI NEL CARSO),CON LA SCUSA DEL FASCISMO,CI FREGAVANO TUTTO ,CASA E LETTUCCI CALDI.(TIPICA FURBERIA SLAVA)

BE CMQ.. GRILLO..VOLEVO DIRTI CHE LA TUA ZONA CUSCINETTO VA A FARSI FOTTERE..DATO CHE I 'POVERI' PALESTINESI..HANNO L'ABITUDINE DI SCAVARE GALLERIE SOTERRANEE,PER ,APPUNTO,PASSARE LE TUE ZONE CUSCINETTO,E RAPIRE LA GENTE.....
COME I SLAVI SONO I PALESTINESI..LANCIANO IL SASSO E NASCONDONO LA MANO...TANTO DOPO CI SONO I SINISTROIDI,CHE GIOCANO ALLA PACE CON LE CHIAPPE DEGLI ALTRI...

pietro lascala 17.07.06 14:34| 
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Siamo di fronte ad uno scontro culturale dove il popolo mussulmano vede il nostro mondo come sporco bieco e blasfemo.
Di fronte a queste esternazioni è bene rompere la piccola diga che crea uno stagno di acqua putrida e dare libero corso alla vita di ognuno senza plagio degli imam.

Mauro di destra 17.07.06 14:31| 
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Amo la pace, odio la guerra...che scoperta! Però il terrorismo è la forma più vigliacca di guerra.
Anche i missili sulla popolazione civile però non sono il massimo del coraggio. Ebrei da perseguitati a perseguitatori? Gli americani sono guerrafondai però si sono beccati due aerei nelle torri gemelle dove sono morte in modo atroce degli innocenti. Saddam può difendersi in un processo, Mussolini è stato appeso morto dai fanatici (leggi papà della sgrena) partigiani, forse perchè se interrogato si sarebbe capito che il marcio difficilmente è da una parte sola. Da piccolo pensavo: cazzarola c' erano due dittatori e nessuno poteva fermarli? Gli americani? Quelli sono stronzi guerrafondai. Però il comunista no, il comunista pacifista di oggi ha le idee chiare e se non capisci ti spacca la testa o ti brucia l' auto e se lo denunci sei fascista! Forse era meglio una randellata e un pò di olio di ricino dal vicino di casa che essere accoltellato da un extracomunitario. Per carità c'è anche quello che lavora, ciuccia dalla tetta dello stato il doppio di un italiano ma mica vuoi che ci diano del razzista! Americani potevate mica farvi i ca... vostri anche nel '45? ci saremmo risparmiati la prima repubblica, le prime grandi migrazioni interne (servivano molti voti, proprio come oggi) Grandi fabbriche tedesche in italia (migliaia di posti di lavoro) che costruivano addirittura le case per gli operai, che hanno resistito a tutto meno che alla mafia collusa con i politici, i democristiani che con la seconda repubblica diventano democratici di sinistra e si alleano con gli antagonisti di un tempo. Se per caso il nord (e non solo il nord) chiedesse l' indipendenza (indipendenza, non occupazione)l' ONU, la NATO, gli Stati Uniti da che parte starebbero? Fanta politica? Vagheggiamenti di metà luglio? E' possibile...

Beppe furbo 17.07.06 14:23| 
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Credo che per quanto riguarda quello che sta succedendo in questi giorni in Medioriente,non si stia dando importanza al fatto che Israele si sente legittimata a distruggere luoghi e persone innocenti per la liberazione di due soldati, mentre da anni nelle prigioni israeliane ci sono palestinesi trattati in maniera disumana; inoltre si vuole comparare i martiri palestinesi, che spesso vengono da realtà durissime e poverissime, con l'annientazione sistematica di un popolo,sia sul piano fisico ,che su quello psicologico, da parte dei militari israeliani. Certo la situazione è molto complessa e non basterebbe riconoscere ciò per risolvere il problema,che sicuramente è creato da motivazioni geopolitiche ed economiche, ma mi aspetterei almeno che si riconoscesse l'arroganza del governo israeliano e che le accuse fossero più decise e meno diplomatiche da parte di tutti. Con questo non voglio dire che la soluzione debba essere unilaterale, ma che la condanna sia più giusta e meno diplomatica, altrimenti il governo israeliano di fronte all'opinione pubblica si sentirà sempre legittimato a continuare con i suoi scempi.
Marina Della Rocca

Marina Della Rocca 17.07.06 14:19| 
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aderisco alla raccolta firma per Vicenza No alle basi NATO

anna maria Serafino 17.07.06 14:16| 
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La soluzione a lungo termine sta nella integrazione, nel trasformare la dottrina del "popolo" nella cultura dei "cittadini".
La soluzione a breve termine è di formare uno stato laico, democratico che comprenda israeliani, palestinesi, e chiunque voglia viverci pagando le tasse e rispettando la legge.

La crisi in MO è una sfida di maturità.

Onofrio Panzarino 17.07.06 14:08| 
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Massima soidarieta' ad Israele, si sappia che anche molti che hanno votato a sinistra ne hanno le scatole piene di questi atteggiamenti sempre comprensivi con gli islamici, oggi missili su israele, ieri bombe sui treni in india ecc ecc
sempre loro di mezzo ci sono, attenti poveri stupidi dell'ultrasinistra che stavolta si e' vinto per 23000 voti... la prossima chissa'

Giulio Prospero 17.07.06 14:08| 
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Ciao a tutti, a proposito dell'argomento, consiglio per l'estate la lettura del romanzo della giornalista Rula Jebreal, LA SPOSA DI ASSUAN... è un romanzo molto ben scritto, che porta il lettore a spasso per l'iter di transazione della regione medio-orientale, da regione geografica multietnica a regione multi-bellica, passando per tutta la poesia e i colori ed i costumi di questi posti esotici e ricchi di cultura affascinante...

Dario Mozzaglia 17.07.06 14:07| 
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L'errore risale al 48.
Israele non dovevano ricostruirlo li dove nel frattempo erano arrivati gli arabi
me in qualche deserto americano o australiano dove c'è spazio anche per tre o quattro Isreaele e magari in condizioni climatiche migliori.
Ora il problema è irrisolvibile fino al disastro


leggete
ANTONIO DI PIETRO DA MAGISTRATO A FANATICO su
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

giuseppe resoli 17.07.06 13:55| 
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Innanzi tutto vorrei precisare che durante la seconda guerra mondiale,centinaia di ebrei imigravano in Palestina, quando ancora non c'era nessuno stato di Israele,POI nel 1947 nacque perchè gli U.S.A.,che avevano il controllo el luogo, decisero di far nascere uno stato ove convivessero entrambe le "razze"(in mancanza d'un termine migliore).Tutto ciò andava bene (naturalmente) per gli ebrei,ma non per gli arabi che erano per la lotta armata, da lì iniziò tutto.Ora io non dico di prendere le parti di nessuno, non c'è mai nessuno che abbia ragione nella guerra, francamente avrebbe ragione solo chi cercherebbe di far tornare tutto in pace senza l'annientamento di nessun altro, e non mi pare che ne Israele ne gli stati arabi vogliano questo.Inoltre sono contro tutti i discorsi generali,quale popolo non ha fatto porcherie durante le guerre?Noi stessi abbiamo mandato allo sbaraglio centinaia di uomini (El Alamein, Cefalonia),è sempre stata data colpa ai fascisti,e anche per Israeliani e Arabi, si dovrebbe dare la colpa ai "Terrorofili" e ai politici che li sostengono(che sono anche nell'ONU,Bush Xes.).Poi ho letto accuse su questo blog,anche gravi,che venivano attribuite agli ebrei,vorrei ricordare di conseguenza che: in Israele, 5 milioni di abitanti sono ebrei sui quasi 7 milioni,rappresentano sempre la maggiranza è vero,ma dato anche il fatto che gli ebrei in tutto il mondo sono quasi 14 milioni,quindi non sono solo questi 5 milioni, se proprio si vuole fare un discorso razzista al riguardo, si dovrebbe dire "gli ISRAELIANI hanno fatto questo" non "gli ebrei hanno fatto questo".In ogni caso è vero che i primi ministri di Israele sono per la lotta armatao(come quelli Arabi)ma ci dimentichiamo anche grandi uomini che hanno fatto di tutto per la pace,parlo per esempio del presidente Israeliano che ha stretto per la prima volta la mano ad Arafat, Yitzhak Rabin(nobel per la pace)o anche Shimon Peres.Ho voluto di che non tutti gli ebrei sono "sozzi" così come ogni altra etnia

Adriano D. 17.07.06 13:47| 
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Ve lo dico io cosa si fa! Si danno 5 milardi di euro l'anno a Israele, 5 miliardi al Libano, 5 miliardi ai palestinesi. Gli diamo le stesse armi! E che se le diano di santa ragione, ad armi pari!

Nello Maroni 17.07.06 13:18| 
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Paolo Conte, applausi per te!
Da domani tutti liberi, l'america manda a stendere Israele e noi mandiamo a stendere l'america!!
Io voglio la sicurezza che nulla di ciò a cui sono abituata mi mancherà? Pensi tu a riorganizzare tutto? Del resto siamo un paese che non ha bisogno di nessuno vero?? Perfettamente autonomi!

Giovanna Ridoni 17.07.06 13:15| 
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Anche in questo caso la ragione sta dalla parte di chi ha più potere economico, ed Israele può ammazzare 10 civili per ogni soldato ucciso o lasciare i coloni indisturbati a costruire nei territori palestinesi senza che nessuno intervenga, D'altronde quale stato occidentale rischia di fare un torto ad Israele sapendo che gli ebrei sono presenti in tutti i gangli vitali della economie.
Purtroppo dalla scomparsa di Rabin la mia sensibilità nel confronto degli ebrei e del problema dell'antisemitismo si é azzerata.

gianni santin 17.07.06 13:13| 
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Vi state sbagliando tutti!!!!!!
Israele comanda il mondo!!! l'America non puo attaccare Israele perchè i più grandi banchieri in America sono Ebrei e noi non possiamo perchè siamo schiavi degli Americani, ecc .
SONO INTOCCABBILI !!!!!!!

Paolo Conte 17.07.06 13:06| 
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E' un pò + complicata la situazione...

Ricky Versieni 17.07.06 12:52| 
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Veramente credete che Hezbollah ha fatto quello che ha fatto perchè vuole combattere Israele per il bene dei fratelli palestinesi oppressi? Sveglia!! Neanche Robin hood sarebbe così generoso!!
A Hezbollah non gli frega niente nè di Israele nè tantomeno dei palestinesi.
l'obbiettivo (ben calcolato e perfettamente riuscito) era uno solo: provocare una scontata feroce reazione israeliana che iniziasse una guerra con il Libano.
Si, ma perchè?
Perchè per la prima volta dopo anni di guerra civile e disgrazie il Libano STAVA ALZANDO LA TESTA contro il suo padrone: La Siria.
La pace e la ricostruzione stavano permettendo ai Cristiani del Libano di ricominciare a FARE SOLDI con la finanza, il turismo e il commercio. Gli sciiti non solo non partecipavano a questo banchetto, ma vedevano il loro dominio MILITARE sul Libano indebolirsi.
Adesso con l'economia distrutta i Cristiani non avranno più i soldi per ripagare i debiti fatti per ricostruire il paese e anche dopo che gli israeliani si saranno ritirati (vittoriosi o sconfitti poco importa) il paese sprofonderà nel solito caos dal quale solo la SIRIA potrà farlo uscire.
come?
rimandando a grande richiesta quella forza di occupazione che era stata costretta a togliere.
L'obbiettivo è il Libano, non Israele!

E voi come bambini ancora state a credere alle favole di Israeliani/Palestinesi, buoni/cattivi.

E. capuano 17.07.06 12:51| 
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Grande idea quella di Prodi. Il presidente del Consiglio ha telefonato oggi al segretario generale della sicurezza iraniana, Ari Larijani, e, dopo averlo fraternamente informato sull’andamento del G8 in corso a San Pietroburgo, gli ha chiesto di svolgere una mediazione sulla crisi fra Israele e il gruppo terrorista degli Hezbollah, armati e finanziati dallo stesso Iran oltre che dalla Siria. Ma perché nessuno ci aveva pensato prima!
Quella di rivolgersi all’Iran per fare da mediatore in una crisi internazionale su cui è stampata come una croce uncinata la responsabilità dell’Iran stesso è, da parte del presidente del consiglio Prodi, un’idea indecente, va da sé. Inutile richiamare il precedente di Monaco e della lunga letale ignavia europea di fronte al riarmo della Germania hitleriana e alla sua proclamata volontà di guerra. Qui, va da sé, siamo di fronte a un atto di irresponsabilità, di complicità e di vigliaccheria nei confronti dell’Iran del dittatore islamonazista Amahdinejad, a un tradimento dei legami che uniscono le democrazie europee a Israele e a una obiettiva pericolosa inadeguatezza personale.
E però l’idea potrebbe essere rilanciata con vantaggio in altre situazioni drammatiche. Prodi potrebbe ad esempio chiedere al successore di Provenzano di intervenire per porre fine al controllo mafioso del territorio siculo; oppure chiedere a Bin Laden di partecipare alla gara di appalto per la ricostruzione delle Torri Gemelle; o, valorizzando le sue note competenze specifiche, interrogare lo spirito di Al Zarqawi per farsi indicare la località in cui si trovano sequestrati i soldati israeliani rapiti dagli Hezbollah

Patrick Pepe Commentatore in marcia al V2day 17.07.06 12:51| 
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Israele ha ragione, Il Libano deve ridiventare un vero stato indipendente, smantellare le milizie di ogni tipo e occupare e controllare il sud del paese col proprio esercito e la propria polizia. Fuori i siriani dal Libano una volta per tutte.

steve vai 17.07.06 12:41| 
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Credo anch'io si stia facendo estrememente delicata ed oltremodo pericolosa la faccenda in Medio Oriente!
Mi intristisce poi pensare che queste guerre sono finanziate e volute da una minoranza di persone che non vede o ignora volutamente il bene comune.
Cosa succederà quando il petrolio si esaurirà?

Antonello Palermo 17.07.06 12:37| 
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Viviana Vivarelli è una perfetta imb...

Farina Betulla 17.07.06 12:27| 
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Comunque 60 anni di pace in questa parte dell'europa sono una anomalia storica.

Secondo me tra un pò ce le diamo. Che sia questa la causa scatenante?

Francesco landi 17.07.06 12:22| 
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La religione non c'entra. Non c'entra come credo. Sono le manipolazioni degli uomini a creare le guerre. E l'uomo agisce SEMPRE per proprio tornaconto, non certo per il tornaconto del Padre eterno, con qualunque nome lo si voglia chiamare. Non è a Dio nè a Jahvè nè ad Allah che interessano i pozzi petroliferi...

Elena Bianchi 17.07.06 12:22| 
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*******************ATTENZIONE********************

QUESTA MATTINA HO RICEVUTO DUE COMMENTI CON INFORMAZIONI "IMPORTANTI" PER QUANTO CONCERNE LA FAMOSA PROMOZIONE DI MEDIAWORLD "TIFA ITALIA E VINCI".

CENTRA NEL BLOG FALLA GIRARE!

Clicca sul mio nome :)

Massimiliano Borella 17.07.06 12:21| 
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Caro Sig. Grillo,

E' vero, siamo tutti in pericolo.
Il palcoscenico mondiale di oggi ha tutti i presupposti per spaventarci. C'è chi è pronto a fare la guerra per motivi di mercato, per motivi religiosi, per alleanze economiche... E chi per salvarsi la pelle. Posso capire che a Lei potrà non interessare chi ha ragione e chi no, e il Suo invito ad un "fermi tutti, avanti la pace" è di un impeto sincero. Ma chi è direttamente coinvolto conosce bene il motivo per cui combatte e per cui rischia di morire; e la ragione o il torto sono importanti come la conquista di una collina o una strada. Che sia giusto o meno ai nostri occhi. Ai suoi ed ai miei.
La fortuna che abbiamo nel vivere in paesi che sono al di fuori (per il momento?) di un conflitto diretto mi impone, però, il dovere di una riflessione razionale per capire. Perchè sa... Qualcuno potrebbe giocare sul fatto di mischiare situazioni totalmente diverse nei fatti, ma cammuffabili ai nostri occhi. Personalmente rifiuto il Suo invito a non capire. Io continuerò a distinguere tra Hezbollah che attaccano al nord di Israele e la famiglia palestinese vittima di un ingranaggio politico arabo da quasi 60 anni. Distinguerò sempre tra chi vuole realmente distruggere un paese (Iran e Siria per esempio) o chi cerca di capovolgere la realtà con sciagurate dichiarazioni alla Stampa (Chirac sulla "volontà di distruggere il Libano da parte di Israele") e chi invece decide di rispondere militarmente ad un attacco proveniente da un altro Stato Sovrano (e lo fa per far rispettare la ris. ONU che prevede la fine dell'infiltrazione Siriana in libano!). Mettere tutto sullo stesso piano aiuta solo chi cerca l'ingiustizia. Non aiuta la famiglia palestinese, non aiuta Israele e non aiuta noi stessi.

Un cordiale Saluto,
Daniele Vital

Daniele Vital 17.07.06 12:18| 
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Iniziamo da quando andiamo a votare.
So bene che di fronte alla miseria di tutti i giorni questa sembra un'affermazione idiota. Ma chi comanda è lì perché ce lo abbiamo messo.
Mai visto in campagna elettorale un politico (cartelloni, tv, radio) PIANGERE? Dire: "Non ne posso più di questo orrore! Ho dei figli e dei nipoti e non voglio lasciar loro questa eredità fatta di opportunismo, egoismo, egocentricità, menefreghismo galoppante, ipocrisia, smog, brutture, volgarità, cattiveria, soprusi, ...Votatemi perché io di tutto questo non ne posso più e ho detto basta!"

mauro chierici 17.07.06 12:05| 
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israele altro non e' che la testa di ponte degli Usa per cominciare la guerra a Siria e Iran.Bush ha detto che la siria fomenta il terrorismo e l'iran lo finanzia. Che altro deve dire per farci capire che la seconda parte della commedia mediorientale sta per andare in scena?

andrea la vita 17.07.06 11:48| 
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E' DA IERI CHE SEGUO QUESTA DISCUSSIONE NEL TENTATIVO DI FARMI UNA OPINIONE, INTERVENENDO ESTEMPORANEAMENTE E SCRIVENDO VACCATE CHE NE ABBASSANO IL LIVELLO CULTURALE(E ME NE SCUSO). ORA PERO' TRALASCIANDO SENTIMENTALISMI, PRESE DI POSIZIONE, SIMPATIE E ANTIPATIE QUALCUNO E' CAPACE DI SPIEGARMI IL MOTIVO DI QUESTA GUERRA?? MI OCCORRE UNA VISIONE LUCIDA E AMPIA, PRIVA DI COMMENTI PERSONALI.UN PO' COME FA UN BRAVO STORICO QUANDO RACCONTA LA STORIA.GRAZIE

Giovanna Ridoni 17.07.06 11:45| 
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Non ci rimane che incrociare le dita e sperare (pregare) che tutte le persone di tutti i popoli che sono favorevoli alla guerra si dissolvino nel nulla in pochi secondi. Purtroppo la mamma degli im...li è sempre in cinta!

Dino Tapperini 17.07.06 11:36| 
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Non potendo invadere l' Iran CHE DA MARZO DI QUEST'ANNO ACCETTA EURO IN CAMBIO DI PETROLIO, E LA RUSSIA, AVENDO PUTIN RESO CONVERTIBILE IL RUBLO, CIOÈ ACCETTA RUBLI IN CAMBIO DI PETROLIO , NON RIMANE ALTRO DA FARE PER ALZARE IL PREZZO DEL PETROLIO CHE UNA GUERRICCIOLA IN MEDIO ORIENTE, QUESTA LA VERA CAUSA DELLA GUERRA, NON SI DISTRUGGE UN PAESE SOVRANO PER CERCARE DI SALVARE DUE SOLDATI RAPITI.
IN QUESTO MODO CI IMPOVERISCONO TUTTI, MA SI ARRICCHIRANNO A NOSTRE SPESE PETROLIERI E BANCHE,
(BUSH NON È DEL TUTTO DISINTERESSATO)
l'UNICO MODO PER INTERVENIRE È UN MOVIMENTO DI MASSA CHE CHIEDA I DANNI AD ISRAELE PER IL SOVRAPPREZZO DEL PETROLIO DOVUTO ALLA GUERRA.
E VISTO IL TEMPISMO NON MI SORPRENDEREI VENISSE FUORI CHE HAMAS È ALLA FINE CONTROLLATA DAL MOSSAD.

Manlio Vanni 17.07.06 11:31| 
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Questo blog censura in automatico tutti i post contenenti una serie di parole chiave.

Censura non solo ogni forma di insulto ma per es. anche il nome di colui che sta in cielo, per evitare bestemmie ecc, come censuracerti nomi di direttori di giornali di destra per timore di denunce ecc., per cui è al momento impossibile fare su questo blog delle valutazioni su Farina e su coloro che scrivevano (da perfetti imb...) "leggo sempre F..."

Per cui, se vedete il vostro post sparire, non è per antipatia personale, il blog non sa nemmeno chi siete e cosa scrivete, ma perché avete usato una di queste parole chiave

Ora io vorrei che leggeste le dichiarazioni dei vertici israeliani ma non mi è possibile perché il blog me le censura tutte come fortemente ingiuriose, per cui vi rimando a

http://www.paura.info/pagine.php?id=77

se lo leggete, mi potete poi dire se con belve di questo tipo è realmente possibile parlare di road map o altre ipocrite scem. consimili

qui siamo a una situazione di non ritorno
non siamo più in presenza di soggetti razionali in grado di discutere di pace
ma di belve impazzite che hanno perso ogni ragione e vogliono solo sangue
l'odio e la vnedetta hanno divorato tutto
lo dico nei confronti di Israele solo perché è il paese più forte e protetto ma il giudizio è estremamente negativo ei confronti di entrambi i paesi e mostra solo una cosa: che la guerra come mezzo per risolvere le controversie è finita, perché ha divorato se stessa e ogni sua ragione di essere

viviana vivarelli 17.07.06 11:29| 
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Vorrei anche contestare una banalizzazione che compare in molti forum e su molti giornali "compiacenti" : i missili di Hezbollah non sono "artigianali" come viene scritto sottointendendo che siano delle sciocchezzuole, ma sono in realtà dei semi-assemblati (sul posto) affermare che un missile bellico funzionante,di quel tipo sia costruibile (oltrettutto in gran quantità) "artigianalmente" rileva un analfabetismo tecnologico allarmente.
Faccio poi nuovamente notare , che in questa guerra, sono comparse delle armi mica male in mano ad Hezbollah , ad esempio i miisili che hanno colpito una nave "da guerra" israeliana (ed anche una nave egiziana) parrebbe siano una versione modificata degli Jing YJ-82 cinesi...

Holmer Birch 17.07.06 11:25| 
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Egr. sig. GRILLO
sono completamente d'accodo con Lei.
Anzi percè non estede a tutti noi la raccolta firme per il NO all'ampliamento dela base di Vicenza ?
Grazie e codiali saluti
Franco

franco porta 17.07.06 11:22| 
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Per più di mezzo secolo l'arroganza statunitense ha preteso la totale gestione della questione palestinese e gli sciagurati risultati li vediamo.
Ora, al G8, Bush pretende ancora una volta di proseguire come è sempre avvenuto l'assurdo e inconcepibile conflitto, e di continuare l'assurda catena di morti, in un Medio Oriente ormai simile a una polveriera in progressiva esplosione
Di fronte alle guerre infinite pretese dalla volontà di potenza americana, che sui conflitti ci prospera, e che sul mercato di armi fonda il proprio benessere economico, di fronte ad un palese conflitto di interessi che rende gli USA ormai inaffidabili e nemici della pace nel mondo

-occorre che la gestione internazionale americana sia bloccata

-occorre che l'ONU sia rifondata su precondizioni ben diverse da quelle che dettero il veto ai vincitori delle seconda guerra mondiale,
e che non si ripetano orrori come il veto statunitense alle risoluziono contro Israele, rea di avere scagliato due guerre aggressive di estrema pericolosità per il mondo e di negare ancora, dopo 60 anni, il diritto di un popolo ad esistere sopra la propria terra

-occorre che la NATO si sciolga, essendo ormai decaduto il suo scopo ed essendo i nemici della pace mondiale al suo interno, e si trasformi in una forza al servizio di un Parlamento mondiale

-occorre questo Parlamento del mondo, che sia basato sul numero degli abitanti di ogni stato e non sulla primazia arbitraria e inaccettabile di poche nazioni che già dominano i maggiori organismi economici mondiali "contro" il mondo e non già per il suo benessere e la sua pace ma per la sua distruzione a favore degli interessi di pochi,

-occorre infine che questi stessi organismi che esercitano un potere antidemocratico sugli stati, defraudandoli della loro sovranità, si modifichino radicalmente e che il concetto di equità e democrazia penetrino anche i massimi vertici economici, perché senza questi requisiti ogni criterio di legittimità si annullerebbe

viviana vivarelli 17.07.06 11:19| 
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Non potendo invadere l' Iran CHE DA MARZO DI QUEST'ANNO ACCETTA EURO IN CAMBIO DI PETROLIO, E LA RUSSIA, AVENDO PUTIN RESO CONVERTIBILE IL RUBLO, CIOÈ ACCETTA RUBLI IN CAMBIO DI PETROLIO , NON RIMANE ALTRO DA FARE PER ALZARE IL PREZZO DEL PETROLIO CHE UNA GUERRICCIOLA IN MEDIO ORIENTE, QUESTA LA VERA CAUSA DELLA GUERRA, NON SI DISTRUGGE UN PAESE SOVRANO PER CERCARE DI SALVARE DUE SOLDATI RAPITI.
IN QUESTO MODO CI IMPOVERISCONO TUTTI, MA SI ARRICCHIRANNO A NOSTRE SPESE PETROLIERI E BANCHE,
(BUSH NON È DEL TUTTO DISINTERESSATO)
l'UNICO MODO PER INTERVENIRE È UN MOVIMENTO DI MASSA CHE CHIEDA I DANNI AD ISRAELE PER IL SOVRAPPREZZO DEL PETROLIO DOVUTO ALLA GUERRA

Manlio Vanni 17.07.06 11:04| 
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sarebbe da andare laggiù e prenderli tutti a gran ceffoni sti bischeracci.
che si sparino fra di loro, va: finchè si accoppan l'un l'altro, non vengon qui ad accoppare noi..
Altro che terza guerra:fucili caricati a ferraglia attendon impazienti il loro molle culaccio..un due gragnuole e vedon profeti in ogni dove!

Vanchi Cheticopi 17.07.06 11:01| 
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Francesco Di Lallo, tralasciando i commenti sulla nostra sinistra che fa pena e basta, vorrei provare a rispondere ai tuoi perchè e magari farti io qualche domanda..
Israele non rimane a guardare, ha ufficializzato la nascita del proprio stato nella soprpresa generale quando si stava cercando di mettere ordine nel casino che l'Inghilterra aveva lasciato in Palestina andandosene alla chetichella (grandi imprese coloniali...). Prima dell'uficializzazione c'erano stati gli spargimenti di sangue per costringere gli indigeni ad abbandonare quello che diventerà il futuro stato israeliano.
Israele ha più volte violato la sovranità degli stati confinanti con invasioni e occupazioni illegali, e lo fa tuttora nonostante le risoluzioni di condanna ONU di cui se ne frega caldamente.
Non rispetta i diritti umani e compie esecuzioni mirate verso esponenti dei governi di altri paesi.
Non ha ratificato, unico insieme a pochi altri stati che gli USA definiscono canaglia, il trattat di non proliferazione.
Ha recentemente promulgato leggi basate sulla razza, per impedire agli arabo-sraeliani di vivere in Israele.
Questo non è revisionismo o razzismo o apologia del fascismo. Si tratta di critiche legittime, sottoscritte dagli stessi ebrei (vedi Associazione ebrei per una pace giusta), alla politica intimidatoria di uno stato che sembra godere di una inspiegabile impunità a livello internazionale.
Quindi le mamme Israeliane devono temere per i propri figli a causa degli assassini che governano il suo paese, non certo per 4 razzi artigianali lanciati dai territori OCCUPATI.
I Palestinesi sono terroristi? Quando eravamo noi gli occupati gli attentati contro i tedeschi si chiamavano resistenza...
La soluzione inizia dal ritiro di Israele entro i confini del 1967, quando ancora conservava una parvenza di legalità.
Gianfranco Paupini

Gianfranco Paupini 17.07.06 11:01| 
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Leggendo a ritroso i giornali degli ultimi giorni ho trovato un articolo riguardo l'innagurazione di un oleodotto in Turchia.
Questo una volta a regime (2008) consentirebbe di veicolare petrolio in Europa saltando territori caldi mediorientali.
Può essere questa causa ad avere innescato quanto siamo costretti ad osservare oggi?

Andrea Petrocchi 17.07.06 11:01| 
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"Di fronte all’aggravarsi del ciclo perverso terrorismo - guerra - terrorismo, che minaccia la vita civile nel mondo; consapevoli che una delle più profonde radici di questa drammatica situazione sia il conflitto che oppone Palestinesi ed Israeliani; convinti che sia dovere pressante dell’EU impegnarsi seriamente per aiutare i due popoli a raggiungere un accordo giusto e condiviso; sosteniamo la campagna "La violenza non è una soluzione", lanciata dal Movimento per una alternativa non violenta in Europa, in Israele e in Palestina
Si chiede all’UE i lavorare con le organizzazioni della società civile palestinesi ed israeliane, per rafforzare spazi di dialogo, con azioni di accompagnamento e mediazione nel difficile processo, avviato con Gaza, di disimpegno di Israele dai territori occupati, con azioni di protezione e sostegno alla sicurezza di entrambe le popolazioni, con azioni di osservazione del rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale.
Chiediamo ai responsabili dell’UE e al nostro Ministro degli Esteri di realizzare uno studio di fattibilità sulle condizioni per la creazione di una forza internazionale di intervento civile in Israele e Palestina, mettere in atto tutti i mezzi necessari alla formazione e all’invio di una tale forza di intervento civile, composta di volontari e volontarie non armati e adeguatamente preparati; condurre un’azione diplomatica presso le autorità israeliane e palestinesi affinché accettino la presenza dei/delle volontari/e. L’UE può e deve uscire dall’opzione militare nella soluzione delle crisi internazionali; impegnarsi per la risoluzione del conflitto israelo-palestinese è un passo per concretizzare questo orientamento politico.

Luigi Ciotti , Lidia Menapace, Dall’Olio, Morgantini, Liza Clark, Alex Zanotelli ecc ..per l’invio di una forza internazionale di intervento civile in Israele e Palestina

viviana vivarelli 17.07.06 10:56| 
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Caro Beppe,

Questo mi sembra piu' che un paese di diritto, un paese dei diritti.
Mi puoi aiutare. Non trovo sull' atlante una Strada che arriva a Cabul.
Si dice che le strade del signore sono infinite ma non e' che c'e' una Strada che si possa percorrere in emrgenza passando per discreti paradisi bancari e che arriva poi a Cabul.
Mi aiuti a scoprirla.
Saluti Mario Scala.

Mario Scala 17.07.06 10:53| 
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io dico sterminiamoli tutti. non è più nemmeno il caso di sprecare fiato. ci serve il petrolio? facciamo come gli americano in iraq. questi secondo me ormai giocano a far morti ogni tanto per far girare l'economia o semplicemnte perchè come sottolineava qualcuno non sono in grado senza un genitore di uscirne senza un'altro sterminio di massa. che io però farei davvero in maniera chirurgica: un parcheggio su tutto il medio oriente. sto esagerando. apposta. ma tanto chi vive là e bacia le bombe che lancia non la pensa tanto diversamente. è sbagliato ormai vederli come vittime. non esiste palestinese o ebreo che si immoli per la causa al contrario. strano no?

giulio andreotti 17.07.06 10:52| 
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Mario Capanna

Questa è la follia del “mondo rovesciato”.
“Siamo schiavi pensando di essere padroni”
L’uomo di oggi, mediato dalla tecnica, è dimidiato. Più si ritiene potente, più è dimezzato nel rapporto con la realtà. Vive in una “mondofiction”, la rappresentazione dominante del mondo.
I moderni “schiavi”, che si illudono di essere liberi, sono una manna dal cielo per il potere (qualsiasi potere). Nella “democrazia” svuotata dal profitto, la politica non progetta: esegue (e segue).
La violenza e la guerra sono l'altra faccia della dorata miseria quotidiana.
Globalizzando tutto, tranne la coscienza, ci siamo costruiti le sbarre della nostra prigione.
La coscienza globale potrà liberarci. Ridando agli esseri umani il rapporto concreto con il mondo reale, dove tutti gli esistenti sono uniti da relazioni, non divisi come pretende la “coscienza separata”.
Coscienza globale è il passaggio dal confine all'orizzonte.
L'incoraggiamento verso il futuro è possibile. Solo se conosce la ragnatela, la mosca può evitare la fine che il ragno si attende.
La maggiore insidia del nostro tempo: stiamo globalizzando tutto, tranne la coscienza. È questa, oggi, la più profonda alienazione.
La coscienza globale potrà liberarci.
Non è il riparo. È la strada.

Maria Giovanna Darco 17.07.06 10:45| 
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voglio dire che trovo ingiustissimo che dei ragazzi, dopo quattro mesi, si trovino ancora in carcere senza un regolare processo.
Ma voglio anche dire che trovo molto più ingiusto che un edicolante, ho un povero pensionato vedano incendiate la propria attività o l'auto senza un motivo, per il semplice fatto che un gruppo di nulla facendi, una mattina decida, con la motivazione, ma sarebbe meglio dire con la scusa, di protestare, per darsi in realtà ad atti di vandalismo e insceni, così, uno degli episodi più vergognosi, per l'italia, degli ultimi anni, sperando di farla franca, come è successo in passato.

vincenzo cariglia 17.07.06 10:38| 
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L'uomo è un animale, nonostante millenni di civiltà ha avuto nel corso della storia sempre gli stessi comportamenti (umani?).
Quando un animale ha paura cosa fa?
Abbiamo tutti paura in questo momento, e aggrediamo. Chi in un modo chi in un'altro, singolarmente o in massa.
Nessuno si sente così forte da garantire protezione e la tensione dovuta all'eventuale perdita di controllo sta salendo sempre di più.
Penso sia il caso di capire che ciò che sta succedendo è inarrestabile, e mi viene solo in mente questo povero mondo. Non le persone che soffrirano, non i morti, ma la distruzione del pianeta, lo sconvolgimento degli equilibri naturali che ci permettono di credere che ai nostri fogli non mancherà l'ossigeno, l'acqua, la luce.
Che si massacrino dunque, che si picchino, lasciamoli fare, non urliamo "bastardi!" non accusiamo gli uni o gli altri, perchè un popolo accusato reagisce in maniera ancora più forte e decisa per riaffermare la sua verità, le sue motivazioni incomprese, contestate.
Lasciamo che siano loro stessi a capire che la pace è l'unica soluzione.
Cresceranno culturalmente gli arabi, e la rivoluzione culturale sarà il presupposto per il riequilibrio dell'economia mondiale.
Sperando che ne abbiano il tempo....

Umberto Rossoni 17.07.06 10:38| 
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Sono 60 anni che questi due fanno abomini l'unico scopo di ognuno di loro è sterminare l'altro
e intanto hanno massacrato i loro popoli e reso invivibili i loro stati
rendendo invivibile tutto il Medio Oriente
Se non sono riusciti a trovare una soluzione in 60 anni non la troveranno mai
e la road map è un'altra coxxionata come il resto
il solito bluff a cui non crede nessuno
ogni patto è stato infranto, ogni soluzione è stata negata nel momento in cui è stata firmata
E la protezione statunitense a Israele come le sovvenzioni infinite e il traffico di armi alla Palestina non hanno certo migliorato le cose
E' come se il mondo intero complottasse per tenere in vita questa agonia di sangue che è divenuta ormai insopportabile e dove si misura tutto il peggio della politica e della disumanità
La beffa è che che questi due paesi credono pure di essere religiosi. Invece quando a un governo non importa niente della morte dei suoi figli ma solo dell'odio e della vendetta, del potere e dello sterminio, ogni religione è sepolta. Con la morte dell'uomo abbiamo la morte del sacro
Ormai possiamo dire il peggio del peggio della condotta del terrorismo palestinese come del terrorismo israeliano, e non fa alcuna differenza che sia terrorismo di stato o no, che abbia la protezione americana o di P u tin, che si mantenga con le regalie degll'Europa o dell'America
Questo stato di cose deve finire, ma finirà soltanto quando cesserà il flusso di denaro che permette di comprare armi e quando cesserà il flusso di protezione che permette la guerra
Se Israele fosse stata trattata come è stato trattato Saddham, questa catena di morti e di distruzione non sarebbe mai nata
Sono i trafficanti di armi alla fine i veri vincitori
ma i costi sono i bambini, le donne, gli uomini, la vita civile che è stata uccisa da entrambi,la giustizia
hanno generato l'orrore
hanno ucciso ogni ragione
entrambi
fino a un punto di non ritorno

viviana vivarelli 17.07.06 10:37| 
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@ Giuseppe Poggi di Curtana-Carrara che si firma come thuletoscanacom, evathule o erwinthule o come l'accidenti che ti spacchi:

Piantala di seminare le tue schifezze naziste qui. Non interessi nessuno, perché criticare le politiche e le azioni di Israele non ha niente a che fare con l'antisemitismo nazista e con i criminali vigliacchi come te.

Tornatene nella tua schifosa fogna, il tombino della quale è stato suggellato dall'Armata Rossa a Berlino nel 1945. Quello è il posto tuo e della feccia nazista come te.

Mario Gabrielli Cossellu 17.07.06 10:36| 
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Ivan, sono con te
Sono 60 anni che questi due fanno abomini l'unico scopo di ognuno di loro è sterminare l'altro
e intanto hanno massacrato i loro popoli e reso invivibili i loro stati
rendendo invivibile tutto il Medio Oriente
Se non sono riusciti a trovare una soluzione in 60 anni non la troveranno mai
e la road map è un'altra coglionata come il resto
il solito bluff a cui non crede nessuno
ogni patto è stato infranto, ogni soluzione è stata negata nel momento in cui è stata firmata
E la protezione statunitense a Israele come le sovvenzioni infinite e il traffico di armi alla Palestina non hanno certo migliorato le cose
E' come se il mondo intero complottasse per tenere in vita questa agonia di sangue che è divenuta ormai insopportabile e dove si misura tutto il peggio della politica e della disumanità
La beffa è che che questi due paesi credono pure di essere religiosi. Invece quando a un governo non importa niente della morte dei suoi figli ma solo dell'odio e della vendetta, del potere e dello sterminio, ogni divinità è morto e ogni religione è sepolta. Con la morte dell'uomo abbiamo la morte del sacro
Ormai possiamo dire il peggio del peggio della condotta del terrorismo palestinese come del terrorismo israeliano, e non fa alcuna differenza che sia terrorismo di stato o no, che abbia la protezione americana o di Putin, che si mantenga con le regalie degll'Europa o dell'America
Questo stato di cose deve finire, ma finirà soltanto quando cesserà il flusso di denaro che permette di comprare armi e quando cesserà il flusso di protezione che permette la guerra
Se Israele fosse stata trattata come è stato trattato Saddham, questa catena di morti e di distruzione non sarebbe mai nata
Sono i trafficanti di armi alla fine i veri vincitori
ma i costi sono i bambini, le donne, gli uomini, la vita civile che è stata uccisa da entrambi,la giustizia
hanno generato l'orrore
hanno ucciso ogni ragione
entrambi
fino a un punto di non ritorno

viviana vivarelli 17.07.06 10:35| 
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@ Enrico Zonta

Grazie per le precisazioni, sempre molto utili e necessarie! Specialmente quando si fa confusione tra Ebrei, Giudei, Israeliani... e anche tra Arabi, Musulmani etc...

Ho letto con grande interesse i tuoi post, davvero grazie. Vorrei solo dire che l'uso del "mai" sempre è molto rischioso, così come quello dei "sempre", ma purtroppo a volte la necessità di semplificare e riassumere fa cadere in questi inconvenienti. Quando ho scritto che "mai Musulmani ed Ebrei hanno avuto problemi di convivenza", non pensavo certo ad uno stato sempre idillico e armonioso; ma lo comparavo a quell'ostilità preconcetta, radicata in "principi religiosi" e in pregiudizi economici e sociali, che si è trovata durante secoli, e ancora si trova, nell'Europa cristiana. Naturalmente questo "antisemitismo" contro gli Ebrei e i Giudei non era solo di matrice religiosa, ma era/è così radicato nella società che continuò/continua a manifestarsi anche in società "laiche" o comunque molto meno cristianizzate. E non mi meraviglio che coinvolgesse anche i Turchi Ottomani (che, ricordiamo, non sono Arabi), del resto macchiatisi di crimini di sterminio e persecuzione anche nei confronti di altre minoranze, come gli Armeni o i Greci del Ponto, per esempio.

Ma purtroppo la storia delle violenze e delle follie umane è lunghissima e tutti, proprio tutti, hanno il loro "libro nero" di torti fatti e subiti. È ora di finirla ormai, è l'unica cosa da fare.

Sì che è necessario senz'altro fare chiarezza, sgombrare il campo di pregiudizi e luoghi comuni. E poi dare finalmente la parola alla ragione, alla giustizia, al negoziato, alla pace. Continuando con le logiche di guerra, non si arriva da nessuna parte, se non alla mutua distruzione.

Un saluto

Mario Gabrielli Cossellu 17.07.06 10:28| 
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La sitazione e' molto ingarbugliata.Un consiglio non parliamo come al solito per partito preso,non parliamo sempre solo con l'immagine degli aerei israeliani che bombardano ,senza conoscere tutto il passato ed il presente della situazione in medioriente.
Al riguardo per un presentimento e per un colpo di fortuna,ho incominciato a leggere il libro di Oriana Fallaci:INSCIALLAH,sarebbe utile prendere qualche spunto dal libro succitato,visto che apparte la bravura dell'autrice c'e' anche uno squarcio di luce che illumina e non di poco la situazione in Libano e dintorni.
La guerra chiunque la faccia e' ingiusta ,e' sbagliata,e non esistono ma e perche'.
Se vogliamo veramente un mondo di pace ,o con meno guerre dovremmo fare tutti dei corsi di "GANDHISMO",ma siccome siamo impegnati a correre per rovinarci la vita e a non ascoltare nessuno,non ce la sogniamo neanche una cosa del genere.

alban pici 17.07.06 10:23| 
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Se non sbaglio nel 1947 nasce lo stato di Israele con l'approvazione del Comitato speciale delle Nazioni Unite: risoluzione 181. Prima però i Sionisti, gruppo ebreo per la legittimazione dello stato ebraico e pre la liberazione del territorio, facevano quello che oggi loro chiamano terrorismo.
Tirando le somme siamo stati noi, o meglio i nostri nonni a permettere a un popolo di creare uno stato dove ne esisteva già un'altro.
Gli interessi sono molti ciò che mi fa più paura è l'indifferenza della gente (tanto siamo campioni dle mondo) stiamo tornando agli anni '70 con la Russia che appoggia i paesi arabi e l'America che parteggia per Israele.
Ho paura di vivere in prima persona una guerra, ma forse occorre per farci comprendere l'impotanza del rispetto reciproco

Sebastiano Piazza 17.07.06 10:22| 
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Ciao a te beppe e ciao a tutti voi,
vi invio il link al sito epetitions per cercare di far cessare la barbarie in Libano. Grazie a tutti

Please go to http://julywar.epetitions.net and sign the Save the Lebanese Civilians Petition and forward this invitation to your friends.

Lebanese civilians have been under the constant attack of the state of Israel for several days. The State of Israel, in disregard to international law and the Geneva Convention, is launching a maritime and air siege targeting the entire population of the country. Innocent civilians are being collectively punished in Lebanon by the state of Israel in deliberate acts of terrorism as described in Article 33 of the Geneva Convention.

http://julywar.epetitions.net

fabrizio moscariello 17.07.06 10:18| 
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Ho letto qualche commento in cui è scritto che Israele è minacciato: ma da chi? Neanche noi Italiani con le nostre forze saremmo in grado preoccupare la terza potenza mondiale nucleare, la quale non sottoscrive alcun trattato. L'Onu non c'è più perchè è stato bombardato da Israele, ogni volta che si parla di pace ricominciano le ostilità: dal mare hanno massacrato una famiglia in spiaggia, hanno tagliato le possibilità di rifornimento, hanno distrutto una cabina elettrica che serviva anche alla dissalazione con decine di missili quando ne bastava uno solo. Hanno ridotto i palestinesi alla fame o "cura dimagrante" come la chiamano loro. Non si possono mandare soldi in Palestina in quanto si fa tramite banche e a chi sono in mano?
Singolare il fatto che un popolo che ha subito l'olocausto oggi si comporti in questa maniera!
In questi ultimi anni (Bush e Bush junior) ad Isarele non è sufficiente la propria forza ha coinvolto anche l'America, e qualcuno vuol dirmi che Israele si sente minacciata? Secondo me la minaccia più grande è essa stessa, ma una minaccia anche per chiunque non l'appoggi senza essere etichetta anti semita, antiebreo, anti semita, ecc, ecc., ecc.,

Roby De zan 17.07.06 10:17| 
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Discussione

Gli Israeliani sionisti (ora al governo) sono razzisti e ultra-nazionalisti e non vogliono la pace.
"La pace non è una priorita di Israele per i prossimi cento anni."
Ve lo ricordate chi l'ha detta?
La diplomazia non interessa ad Israele infatti può prendersi quello che vuole con la forza e nessuno gli dice nulla.
Le voci fuori dal coro sia interne che all'estero sono tacciate di antisemitismo.
I governanti europei e gli altri stanno in silenzio: hanno giustamente paura di un governo che possiede centinaia di testate nucleari ed uno degli eserciti più avanzati del mondo, ma soprattutto controlla le maggiori banche a livello mondiale.
Il G8 approva il comportamento di Israele. "Autodifesa" la chiamano. Io la chiamo aggressione armata e guerra ad un Paese Sovrano, la chiamo "strategia del terrore" e genocidio di un popolo, quello Palestinese privato di acqua, aiuti umaanitari, farmaci ed elettricità.
Le vittime ora sono palestinesi e libanesi, presto saranno siriane ed iraniane.
Devo constatare con amarezza che se avessero effettivamente "La Bomba" Siria ed Iran non verrebbero attaccate.
Nessuno infatti "porta la democrazia" in Corea del Nord: loro c'è l'hanno (La Bomba) e quindi è meglio non dargli troppo fastidio.
A questo punto mentre tutti fanno finta di non vedere e sentire, io mi tiro fuori.
Non voglio rendermi complice di un altro Olocausto, non posso accodarmi agli altri e mentire a me stesso.
Chi tace, è complice.


Moshe Pipik 17.07.06 10:14| 
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