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Il tabù dell'immigrazione


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La parola immigrazione è un tabù. Qualcosa di cui si deve parlare in modo ‘politically correct’ per non passare da razzisti. L’immigrato ha, per definizione, bisogno di aiuto e cerca in Italia la sopravvivenza. Il ministro Ferrero ha dichiarato: “...bisogna mettere in campo una strategia articolata. Prima di tutto dobbiamo facilitare gli ingressi legali nel nostro Paese”, e: “nel continente africano ci sarebbero trenta milioni di giovani, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, pronti a lasciare casa e affetti”, infine: “ sono loro che vengono a fare lavori che spesso gli italiani non vogliono più fare... oggi dobbiamo capire di essere diventati un Paese di immigrazione”.
Queste dichiarazioni sono irresponsabili, anche se “electorally correct” per il partito del ministro Ferrero. L’Italia è ancora un Paese di emigrazione. Una volta emigravano i contadini, oggi i laureati. L’Italia ha una densità di abitanti per territorio tra le più alte del mondo. In confronto gli Stati Uniti sono spopolati e l’Africa deserta. Non è vero che gli italiani non vogliono più fare “certi lavori”, ma quali sono questi lavori?
Le migliaia di mail che ho ricevuto nei post “Schiavi moderni” testimoniano il contrario. Descrivono una generazione di italiani pagata qualche centinaio di euro al mese o disoccupata. Ragazzi e ragazze che accetterebbero di corsa quei “certi lavori”, ma in condizioni di sicurezza e con uno stipendio dignitoso. Ma i “certi lavori” forse sono quelli delle fabbrichette che importano mano d’opera sotto pagata e scaricano i costi sociali sulla comunità. E avvantaggiano i padroncini, non l’economia italiana.
Ferrero cita ragazzi che vogliono emigrare in Paesi ricchi, non famiglie. Ma ragazzi così nel mondo ce ne sono centinaia di milioni. Quanti Cpt sono necessari per ospitarli? La casa del ministro è abbastanza capiente? Questa demagogia è pericolosa.
I flussi migratori vanno gestiti all’origine. Le nazioni più sviluppate dovrebbero destinare una parte del loro Pil, almeno quanto spendono in armi, magari al posto delle armi, per aiutare i Paesi poveri. Distribuire la ricchezza nel mondo per non importare schiavi e instabilità sociale.

20 Ago 2006, 16:50 | Scrivi | Commenti (2146) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

E ora ebola .sig Grillo la prego parli.E parli anche a scapito di chi ha fatto decadere il reato di immigrazione clandestina ,in seno anche al M5s.Ci è rimasto solo lei.Un italiano disperato.

fabrizio belardo 09.10.14 16:43| 
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Il popolo deve ritornare ad avere la propria sovranità. E' un cammino lento ma inesorabile.
Il genere umano ha sempre migrato e sempre migrerà. Anche l'Italia è un paese di migranti. Da quando l'uomo ha avuto origine in Africa ha sempre cercato luoghi migliori in cui vivere. Non si capisce perchè ora bisognerebbe fermarlo. C'è un articolo interessantissimo che mostra la mappa mondiale dei fenomeni migratori, o meglio, mostra i paesi da cui si migra. Ti fa capire quali sono i paesi da cui la gente, per un motivo o per l'altro se ne va:

http://www.ilmioeden.it/scappa-allestero/

l'Italia di oggi non è uno di quei paesi che mette la propria gente nelle condizioni di rimanere..

Luca Zalone 15.11.13 20:00| 
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La Residenza
Sapere dove un immigrato dimora forse è impossibile, acquisirne la residenza è possibile , anzi fondamentale: determina il posto in cui una persona è reperibile, vive. Credo sia necessario disciplinarlo in modo più severo . Innanzi tutto i permessi di soggiorno non dovrebbero essere permanentemente scaduti. E la loro emissione dovrebbe essere rigorosamente valutata. Per esempio a Roma ci sono delle associazioni in centinaia di bengalesi risultano residenti presso qst associazioni..allo stesso indirizzo. Qst non è accettabile . Credo che il numero massimo di residenti allo stesso indirizzo dovrebbe essere limitato. Inoltre per ottenere la residenza bisognerebbe dimostrare di avere un lavoro oppure disponibilità economiche e nessun tipo di precedente, neanche nel paese di origine . La residenza dovrebbe essere controllata "per davvero" per evitare situazioni fittizie oppure condizioni abitative non idonee. Allo stesso tempo la residenza dovrebbe essere uno "status" agognato: senza residenza non si può accedere a una serie di servizi "essenziali" come attivare utenze, etc .

La Cittadinanza
Per essere cittadino devi dimostrare sostenendo degli esami di parlare la lingua italiana e anche di conoscere la cultura, la storia, i costumi dell'Italia. Pertanto propongo che (ovviamente solo tra coloro che hanno già i requisiti per la residenza da un certo numero di anni) proporre una serie di test e di esami per ottenere la cittadinanza . Verrebbero organizzate speciali scuole per questo con un buon indotto di lavoro per i giovani laureati (che non ci mancano) . In pratica più integrazione, più lavoro e più sicurezza.
La cittadinanza non è un diritto di nascita, è uno status CULTURALE. Una volta che l'hai ottenuta , però, è trasmessa ai figli .


Velka D., roma Commentatore certificato 06.10.13 21:08| 
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NO ALLO JUS SOLI, SI A MISURE PER FAVORIRE LA NATALITA' ITALIANA. DIFENDIAMO LA NOSTRA CIVILTA'
Non solo l'immigrazione è un tabù, ma è un tabù pelosissimo delle Sinistre. Alle sinistre che accusano i molti difensori dell'Italia e della propria identità storico-culturale, è tempo di dire che i razzisti sono loro, i partiti delle sinistre, razzisti verso gli Italiani. Quella che una volta era considerata maggior virtù, la gelosia della patria (il mondo classico ce lo insegna) oggi viene tacciata di inciviltà. Non c'è cosa più pericolosa che andare contro il sentimento popolare, censurando, imponendo una visione del mondo: questo è il nuovo fascismo del political correct (inventato dalle multinazionali Usa e dalla sedicente Europa) la stessa politica dei "diritti umani" che pretende di esportare la democrazia in medioriente e in
Africa, per distruggere civiltà e depredare popoli. Il vero razzismo è questo, il costringerli ad emigrare per "integrarli", come nuovi schiavi, privandoli delle loro origini e delle loro radici culturali, perchè c'è bisogno di carne da elettorato e di consumatori: a questo mira lo jus soli, a realizzare un doppio razzismo: verso gli Italiani e verso gli immigrati, costretti a farsi italiani. Ditelo alle multinazionali che prosperano sulla povertà dell'Africa: se li volete aiutare dovete creare lavoro in quei paesi. Ma è questo che non gli conviene. Finirebbe il sistema di corruzione di cui sono protagonisti con i governanti dei paesi sottosviluppati. E' una vecchia storia. Documentatevi.

Carl Buttero, Milano Commentatore certificato 17.05.13 12:55| 
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Gli economisti dei paesi scandinavi lo chiamano "welfare shopping", cioé cercare di accedere ai servizi assistenziali (sanità, asili, uso dell'acqua, accomodation, vitto, sussidio di disoccupazione, ecc) gratuitamente. Certo, perchè si tratta di uno "shopping" gratuito, soprattutto in quei paesi dove vi sono ottimi servizi assistenziali, magari, come nel modello svedese, "dalla culla alla bara". Ma l'Italia, pur avendo tradizionalmente un buon sistema sanitario nazionale, non è la Svezia e soprattutto, a differenza della Svezia, confina praticamente con l'Africa. Saremmo in grado, noi Italiani, di offrire in futuro "welfare shopping" gratuito a milioni di giovani africani disperati (moltiplicati x i componenti delle loro famiglie...vedi diritti di ricongiunzione famigliare) nonché magari anche un reddito di cittadinanza, quando il nostro tasso di disoccupazione giovanile tende al 38%? Non so fino a che punto possiamo permetterci, in questa contingenza, di accogliere chiunque riesca ad ammarare con un barcone su una costa italiana e fornire loro servizi sociali gratuiti e magari anche un reddito garantito. ATTENZIONE!!! L'immigrazione va gestita con criteri di maggiore selettività, pena forti tensioni sociali e anche - sarebbe stupido negarlo - picchi intollerabili di criminalità. Tra l'"Immigration choisie" dell'ex presidente francese Sarkosy e il "welfare shopping" gratuito per milioni di africani, per quanto riguarda il nostro paese, ci deve essere una via di mezzo. CLAUDIOF

claudio fochi, ferrara Commentatore certificato 02.03.13 16:56| 
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Nel programma Beppe Grillo non c'é praticamente nulla sul tema scottante e elettoralmente rilevante dell'immigrazione. Eppure tutti i cittadini italiani hanno idee abbastanza precise in merito, soprattutto le persone non più giovanissime - la maggioranza dell'elettorato - che hanno paura ad uscire di casa dopo le sei di sera nel loro quartiere e che hanno visto dimezzarsi il valore del loro appartamento (altro che patrimoniale) dopo che il loro quartiere - un tempo residenziale - è stato "invaso" da stranieri, molti dei quali sono arroganti, delinquono apertamente sapendo che non succederà loro assolutamente nulla.
I cittadini italiani sono stufi di essere considerati "razzisti" solo se si permettono di dire - e la pensano quasi tutti così - che la loro vita nel quartiere in cui abitano (e anche le loro possibilità di accesso ai servizi del sistema sanitario nazionale) erano migliori prima di "Schengen" e prima che una dissennata politica immigratoria (che non tiene conto del mercato del lavoro)permettesse a milioni di persone (spesso con la scusa di essere perseguitati politici - pare che questo pretesto sia utilizzato indebitamente dall'80% dei richiedenti asilo)di stabilirsi sul nostro territorio e fare letteralmente il cavolo che vogliono. Concludo con una domanda: "Perchè una prostituta nigeriana deve guadagnare in un giorno quello che prende mia madre di pensione in um mese (800€) senza pagare una sola lira di tasse?".

claudio fochi, ferrara Commentatore certificato 10.02.13 12:15| 
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http://www.amazon.it/impiccato-allalbero-destino-migrano-ebook/dp/B00AH08456/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1354655315&sr=8-1

Sinossi
“Ne avevo abbastanza di assistere a mostruosità, nel mio paese, l'Iraq. Come quando i terroristi hanno decapitato davanti a un uomo tutti i suoi figli, lo hanno sventrato ed hanno messo nella sua pancia le teste dei suoi bambini. Dopo la guerra regna il terrore. E' la strategia comune alle due parti che si contengono l'Iraq: USA e Iran. Fanno in modo che chi pensa, scappi. Per questo motivo ha luogo una continua esibizione dell'orrore che dalle strade passa ad Internet. Sono un avvocato di Baghdad. Ho ventisette anni. Dopo la laurea ho iniziato a lavorare nello studio di un legale che difendeva le parti civili nelle cause contro Al Qaida ed altre organizzazioni terroristiche. Una mattina, arrivando in ufficio ho scoperto che l'avvocato era fuggito. Stavo cercando di capire cosa era accaduto, quando ho sentito un botto. Uomini dal volto coperto avevano fatto saltare la porta blindata. Mi hanno preso. Erano di Al Qaida….”

“Avevo tredici anni quando ho lasciato l'Iran. Ricordo ancora tutto della mia vita di bambino a Teheran. La cultura persiana è molto più antica dell'Islam ed è la base della nostra vita. Non possono farci dimenticare tutto questo e riempirci la testa solo con la religione. La tragedia che stanno mettendo in scena vuole annullare la nostra eredità storica. Ma le cose stanno per cambiare: fra qualche anno avremo la democrazia all'iraniana, che non sarà uno scimmiottare l'Occidente come ai tempi dello Scià e neppure questa banda di ladri che governa ora, tanto corrotti quanto sanguinari in nome di Dio…..”.


“Qualcuno di voi è israeliano? Precisiamolo subito: sono disposto a parlare con voi anche se siete ebrei. Ma con gli israeliani non parlo. Se siete israeliani, andatevene. Se non lo siete, ascoltatemi. La prima volta che sono andato in carcere avevo dodici anni e mezzo. La mia vicenda è stata presa a cuore dalle ONG: sono

mariagrazia forcella 04.12.12 22:11| 
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Vorrei solo dire che nella città in cui vivo Prato l immigrazione è un dato di fatto,noi oramai lavoriamo sottoposti alla comunità cinese che negli ultimi anni ha invaso e portato via il lavoro a tutti.
Nn si parla mai di questo ed anzi in tv a vlt ci sono stati dei portavoce che hanno fatto presente il problem ,ma nessuno mai ci risponde.
L editte che come sanno tutti lavorano con clandestini e propongono prezzi competitivi nn solo lavorano , ma grazie alle leggi iatliane dopo 2 anni cambiano nome x non pagare le tasse.
E una cosa comunissima qui. molti pratesi lavorano nelle ditte cinesi e altri lavorano per queste ditte.
Xche palesemente lasciare correre e invece tartassare noi altri a pagare le tasse xche noi abbiamo un nome leggibile e magari una casa propria , mentre loro nn vengono mai cercati xche nessuno sa leggere i nomi...i postini anche diventano matti....
io non capisco xche possono mandare via 1 milione di ero al giorno tramite agenzie e non essere controllati.
L unica cosa che è stata fatta è abbassare il limite massimo x ritirare in banca , ma i soldi a nero circolano sempre e comunque.
io vorrei capire xche nessuno dic emai nulla in merito

vale p., prato Commentatore certificato 31.05.12 17:12| 
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Sono d’accordo che bisogna aiutare i Paesi poveri, per impedire
che vengano qui ad essere sfruttati, dai nostri concittadini disonesti,
compresi mafia e connessi, e che bisogna in qualche modo controllare
i flussi emigratori, nel nostro Paese, ma non credo alla favola, che ci
sono migliaia di ragazzi e ragazze italiane che se ben pagati, andrebbero
a raccogliere pomodori, e alla favola ancora più grande che le nostre
“bacate” economie occidentali, vogliano aiutare dei Paesi che solo se
restano poveri, permettono a quest’ultime di mantenere la loro ricchezza
(vi ricordate cosa è accaduto quando l’Indonesia, si è trasformata da esportatore
di materie prime, a produttore di acciaio….la siderurgia del mondo occidentale è
semplicemente fallita). Visti gli ultimi presupposti, se vengono qui in massa, non
possiamo farci niente, bisogna solo accettarli ed integrarli, la nostra popolazione
aumenterà, quella “italiana” stava diminuendo in maniera spaventosa, avremo
più italiani con la pelle di colore diverso, ma se questa nazione, sceglierà di crescere
investendo in istruzione e formazione, avremo dei “nuovi” italiani che conosceranno
Dante e porteranno avanti le nostre buone tradizioni, ci saranno dei contradaioli
del Bruco di origine senegalese e allora? Non ci possiamo fare niente. Sul fatto
poi che non sia un’urgenza il dare cittadinanza ai bambini nati in Italia da genitori
stranieri, non sono d’accordo, è un’urgenza di civiltà e di buonsenso, come quella
di dare diritto di voto a chi lavora da anni e paga le tasse in questo Paese e non
può farlo perché straniero. Se Grillo la pensa in maniera diversa, non me ne importa
molto, il movimento che sponsorizza mi piace molto, ma lui a volte dice qualche stronzata….

Andrea Lucidi1, Guidonia Montecelio (RM) Commentatore certificato 22.05.12 16:44| 
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Posso condividere, il discorso sul fatto che bisogna aiutare i paesi poveri, per impedire l'arrivo di nuovi schiavi, ma sul fatto che ci siano migliaia di nostri ragazzi che raccolgano i pomodori con una paga adeguata, sono delle belle favole, come gli aiuti ai paesi poveri, si deve dire che sono poveri, perchè le nostre economie bacate, possano mantenere la loro ricchezza, (ricchezza di pochi), lo si è visto quando un Paese povero come l'Indonesia, si è messo a fare l'acciaio, cosa è capitato al mondo siderurgico occidentale....è fallito. Io dico, controlliamo l'immigrazione per quel che si può, in fin dei conti, se non vogliamo aiutarli lì e giusto che vengano qui, e che si integrino e che facciano aumentare la nostra popolazione, non solo la nostra, quella Europea, è uno scotto che se non si verifica il primo punto di cui sopra, dobbiamo pagare. Non vedo come non sia urgente non dare cittadinanza ai ragazzi nati in Italia, da genitori stranieri, è un'ingiustizia intollerabile, e poi dare la possibilità di voto a chi lavora e vive e paga le tasse da anni, e non può farlo perchè nato in un altro Paese. Non si tratta di essere buonisti, o si fa così o si è altro, rispetto al concetto di civiltà, di democrazia, tutto il resto sono fanfulle secondo me.....

Andrea Lucidi1, Guidonia Montecelio (RM) Commentatore certificato 22.05.12 15:44| 
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Salve a tutti.
Io sono un ragazzo di 16 anni con molte ideali in testa e sto cercando di capire la situazione riguardo l'immigrazione in Italia...
Ho letto molti dei commenti postati e mi domando una cosa.. Ma cosa realmente possiamo fare?? Va bene fare il punto della situazione ma ormai l'abbiamo un po' capito tutti: Non si possono rimandare indietro ma sono troppi e oggi come oggi vengono sfruttati dalla malavita aumentando la criminalità.
Cosa si può fare? Quando parlo di questo argomento in moltissimi mi dicono che andrebbero rispediti nel loro paese perchè non devono "inzozzare" il nostro e che quel che succede da loro se lo sono cercati..... Io sono contrario ma non mi basta affermare la mia contrarietà perché, giustamente, poi mi si dice:"E allora tu che faresti?" e ogni mia proposta viene distrutta dall'egoismo e dal razzismo e da discorsi come:"Se continuiamo a fare i buoni tra meno di 50 anni ci sarà una maggioranza di extracomunitari e che ne sarà di noi?". Ora cerco fatti... io ho sedici anni e non conosco bene come si può agire... ma una cosa la so.. c'è bisogno di agire! La sinistra parla a ruota libera esprimendo anche ottimi ideali ma non fa i conti con la realtà e non propone!! La sinistra non è una buona alternativa di governo perchè sa solo dire... ora fatemi capire come agire. Grazie.

Lorenzo Scialdone 26.04.10 16:23| 
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Finalmente !
Salve a tutti sono Tigre Nascosta ma non mi nascondo dietro ad un dito ho iviato a Beppe diverse lettere per aprire un Forum di discussione sull'immigrazione mi fà piacere di averlo trovato finalmente! ci sono alcune cose che vorrei sottolineare 1 L'Italia l'unico paese in europa ad avere la cittadinanza di sangue come se ci fosse un presupposto "sangue " italico.2 L'italia è l'unico paese con un passato coloniale abbastanza recente a non favorire l'ingresso per cittadini di ex-colonie (etiopi,eritrei e somali) quando persino Spagna e Portogallo (sebbene la Spagna stia facendo di tutto per distruggerle ) hanno leggi di questo tipo.3 se ci mettiamo a fare barriere su chi và ammesso e chi nò dove finiremo ? si comincia a dire i mussulmani no perchè sono integralisti , I cinesi no perchè hanno una comunità chiusa,e quelli no e quegli altri no cosa volete solo gli ariani dai capelli biondi e i calciatori brasiliani ? 4 rimandiamoli a casa loro questa è la voce che troneggia in Italia a tutt'oggi ma singori a casa loro c'è la fame e la guerra siamo d'accordo si dovrebbe trovare un modo per aiutare i paesi del terzo e quarto mondo ad uscire da quel marasma ma intanto cosa facciamo li lasciamo morire ? 5 chi mi dice che l'Italiano immigrato è uscito dall'Italia "Solo per lavorare " dimentica che la mafia in America si chiama "Cosa Nostra " e che i nomi dei più famosi Boss della Mafia sono italiani (Al Capone,Lucky Luciano ecc...).6 siamo noi italiani il paese con il più alto patrimonio artistico-culturale d'europa e al mondo ce la battiamo da pari con la Cina e sapete perchè ? perchè da noi chiunque è venuto sono uno studioso di storia e vi posso confermare che se avessimo chiuso le frontiere oggi avremmo meno turisti del Burkina Faso. Per concludere spero che qualcuno mi risponda a questo commento il mio indirizzo è federopozzi@libero.it non rispondo ad insulti e minaccie di morte quindi è inutile che li inviate ci perdete solo tempo a scriverle Federico

Federico P. Commentatore certificato 02.04.08 09:40| 
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L'Italia è un Paese in cui,a distanza di 30/40 anni,una grossa fetta di meridionali fatica ancora a convivere con la mentalità e i modi di vivere del Nord...mi domando allora che senso abbia fomentare l'immigrazione esterna quando l'immigrazione interna non si è ancora assorbita....

Dino Rotelli 06.02.08 02:56| 
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VISTO CHE LA POLITICA E' SOLO POPULISMO CHE ALMENO SERVA A QUALCOSA, PROPORREI A LOR SIGNORI CHE SE PROPRIO DOBBIAMO SPENDERE PER DIMOSTRARE CHE SIAMO UNA DELLE 7 POTENZE, CHE SI INVESTA IN CORSI DI FORMAZIONE ( INFERMIERI, OPERAI, IDRAULICI, FALEGNAMI, ETC) E POI LI SI RIMANDI NEL LORO PAESE CON UN MESTIERE IN MANO PER POTERSI RENDERE UTILI. SICURAMENTE COSTEREBBE MENO DEL PURO ASSISTENZIALISMO E CHI NON HA VOGLIA DI APPLICARSI VA RISPEDITO SUBITO INDIETRO. CHI INVECE RITORNERA' AVENDO IMPARATO UN MESTIERE POTRA' FIDELIZZARSI CON L'AZIENDA CHE L'HA OSPITATO DOVE SI E' SPECIALIZZATO (L'AZIENDA ITALIANA DOVREBBE AVERE DELLE AGEVOLAZIONI STATALI PER QUESTO SERVIZIO) E SVILUPPARE DEL BUSINESS CON L'ESTERO.
NON MI SEMBRA COSI' UTOPISTICO, ANZI DAREBBE UN ULTERIORE RILANCIO A QUESTA ECONOMIA SPENTA E OGGI NON AVREMMO PARLATO DI IMMIGRAZIONE MA DI SCAMBI E DI SVILUPPO.
MA FORSE LASCIARE TUTTO COM'E' E' PIU' COMODO
L'IGNORANZA E LA POVERTA' SI COMANDANO MEGLIO.

DANIELA DE PALMA 08.10.07 19:58| 
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Sul tema dell'immigrazione sento dire tante cazzate sia dalla Destra, sia dalla Sinistra. La Destra coltiva negli italiani il mito che siamo una civiltà superiore e che dobbiamo difendere il nostro benessere. Balle, io vivo del mio lavoro, abito in affitto, ho un'auto in via di rottamazione, non so cosa potrebbero portarmi via! La Sinistra inconsciamente finisce con il pensare la stessa cosa, ma dice soltanto: dobbiamo essere generosi, elargire questa nostra superiorità anche agli stranieri.
E gli immigrati? Loro sono i più convinti di tutti di trovare in Italia ed in Europa una civiltà superiore. Sono pronti a rischiare la vita pur di poter vivere in quello che si illudono essere il "paradiso occidentale". Non sto scherzando, in Africa sono convinti che qui tutti abbiamo 200-300mila euro in banca - come minimo - e senza debiti. Che tutti a 30 anni o giù di lì siano padroni di una casa, che la disoccupazione per gli italiani praticamente non esista. Vedono quattro manager o quattro ingegneri delle industrie petrolifere arrivare nei loro Paesi, li vedono spendere generosamente per lussi e capricci vari e pensano che questa sia la norma per tutti gli italiani. E non finisce qui: sono VERAMENTE CONVINTI CHE GLI EUROPEI ABBIANO LA CURA PER IL CANCRO E PER TUTTE LE MALATTIE, COMPRESE LE LESIONI SPINALI. Dove nascono tutte queste cazzate? Dalla propaganda occidentale, che ti mostra Malibù e ti nasconde la miseria di New Orleans, che - quando parla dell'Italia - inonda le tv di tutto il mondo con immagini dell'alta moda milanese, dei calciatori strapagati o del Papa. Mostrate agli africani le discariche di Napoli, fate conoscere loro le storie dei precari italiani, mostrate loro certi ospedali italiani, certe storie dei malati italiani. E vedrete che a Lampedusa verranno in pochi. In Africa c'è chi muore di fame, ma si tratta di casi limite. C'è anche tanta, tanta, tanta illusione su un'Europa che non esiste. Ve lo dice il marito di un'africana.

Paolo Zeriali Commentatore certificato 28.09.07 10:14| 
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Ciao Beppe,
scrivo due righe sull'argomento che + mi fa incazzare dopo i politici che campano sulla nostra schiena: l'immigrazione.
io non sono mai stato, e non lo sono, un razzista : ho amicizie in tutto il mondo e nel mio lavoro ho accolto spesso, e fattivamente aiutando, molti extracomunitari delle + varie nazioni.
adesso stiamo esagerando : adesso siamo stranieri in casa nostra e questo sta diventando per me intollerabile. siamo invasi da popolazioni che vengono qui con l'illusione di fare i soldi e poi dormono nei garage in 5 spendendo i 4 soldi che guadagnano bevendo birre anziche mangiare una fetta di carne.
la colpa è nostra che non gli diamo lavoro e case ? noi bisogna prima sistemare i milioni di italiani che sono in difficoltà, gli anziani che campano con due lire di pensione, gente che con mille euro al mese deve mantenere famiglia .. e poi aiutare gli stranieri ...
chi dobbiamo aiutare, accogliere e mantenere noi ? siamo nella merda e ci preoccupiamo deglialtri.
vi sembra giusto che le famiglie ROM debbano concorrere per le case popolari ?
anche gli zingari adesso vogliono le case !!! ma non sono nomandi ?? e allora che viaggino !!!
vengono in italia popolazioni con religione diversa dalla nostra e ci staccano i crocifissi dal muro e pretendono che si costruiscano moschee .. roba dell'altro mondo !!
provate ad andare in turchia, entrate in una classe, offendete la loro religione e gridate ai 4 venti che vuoi una chiesa in città ... vediamo che fine fai e in quanto tempo ti tagliano la gola.
spiegate alle vittime delle rapine in villa ad opera di rumeni e albanesi che noi dobbiamo aiutare, accogliere e sostenere quei delinquenti che gli hanno fatto del male in casa propria.
non son tutti così?
no .. ma la maggioranza sì ... e anche se fosse la minoranza, a me basta e avanza !!!

antonio c. Commentatore certificato 27.09.07 11:39| 
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ferrero se ne stia zitto che è meglio ! gli italiani farebbero tutti i lavori ma per un buon stipendio !!!!

daniele barison 17.08.07 10:31| 
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che peccato che una persona come grillo che io stimo moltissimo e mi fa ridere e mi diverte "seriamente" - con la quale mi trovo sempre d'accordo quando si parla di telecom, del papa, della laicità dello stato, dello schifo e del ladrocinio italiano, delle truffe delle imprese etc etc etc - sull'immigrazione mi abbia deluso così profondamente....
ora anche sui cinesi.... perchè dovrebbero mettere solo la bandiera italiana in finestra? io per esempio ho messo quella palestinese - non va bene per grillo? e le comunità italiane all'estero che per di più votano (in italia dove non vivono da 50 anni!) non possono mettere la bandiera italiana nelle loro finestre australiane o americane? Emigrare significa perdere l'identità? con la moratti contro i cinesi?
sigh
che dispiacere!
grillo perchè non fai un atto di umiltà studi un pò l'emigrazione e poi torni sui tuoi passi?
i soldi che ci rubano ok ma l'anima che ci rubano val bene qualche lettura non trovi?
ciao
e.

Enrica Paccoi 18.04.07 16:05| 
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@Mario Giacomelli non temere, grazie alla continua ed incontrollata entrata di nuovi clandestini la differenza fra il numero di immigrati presenti in Italia e quello dei residenti in paesi come Francia e Inghilterra si è drasticamente ridotta in questi ultimi anni, presto li eguaglieremo e potremo anche noi vantare delle splendide periferie degradate come quelle francesi ed inglesi! GRANDE PRODI! W FERRERO!

m.ravera 03.03.07 01:55| 
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SONO MOLTO CONTENTO DI QUESTE NUOVE LEGGI SUL IMMIGRAZIONE. FINALMENTE STIAMO DIVENTANDO UN PAESE SERIO COME TUTTI GLI ALTRI PAESI IN EUROPA. E ORA DI USCIRE DAL MEDIOEVO. IN FRANCIA GLI IMMIGRATI SONO PIU DEL DOPPIO RISPETTO ALL ITALIA, IN INGHILTERRA PURE, IN GERMANIA PURE E COSI VIA...

aBBIAMO UNA MEMORIA MOLTA CORTA E DOBBIAMO RICORDARE CHE CI SONO PIU ITALIANI ALL ESTERO CHE IN ITALIA...

VAI PRODI!!

Mario Giacomelli 15.02.07 20:01| 
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Ciao Beppe, ti scrivo queste due righe per dire la mia sul fenomeno immigrazione...
come dici te, è un argomento da prendere con le molle,nel momento in cui se ne vuole parlare,per non essere tacciati di razzisti(ecco probabilmente perché molti non ne parlano affatto!).
Io credo che il problema immigrazione esista, ma che al tempo stesso occorra fare le debite distinzioni.Non è possibile accomunare persone di 1000 paesi sotto il nome di "straniero" o "extracomunitario" quasi fosse un'offesa(perchè nell'ignoranza molti italiani la utilizzano come tale).Beh io ti dico che sono fidanzato da tre anni con una ragazza del Camerun, che ha finito quest'anno gli studi in medicina, ed è la persona più squisita del mondo.Tra un mese ci sposiamo, e credimi che stare con lei mi ha aperto gli occhi su un mondo nuovo, fatto di piccoli gesti quotidiani di insofferenza, e poi a che cosa?Al colorre della pelle, uno di milioni di tratti che ci distingue dagli altri?Beh se ragioniamo du questa base, penso che ogni persona dovrebbe avere una certa forma di insofferenza verso gli altri sei miliardi di suoi confratelli.
Scusa se sono uscito dal sentiero battuto, dico solo per tornare al fenomeno immigrazione che la chiave non sta nel chiudere le frontiere o quasi(è ciò che sta succedendo in tanti paesi nei quali giovani che finiscono gli studi superiori e vogliono studiare in italia si sentono rispondere con "passi tra DUE ANNI"!!!) ma in un qualcosa di più ampio, che purtroppo non ho la capacità di definire e nemmeno di pensare, ma che certamente non può trovare radici nella diffidenza e/o nella chiusura.
Grazie, complimenti per tutto quel che fai.
Paolo

paolo garré 04.10.06 10:25| 
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Cerco da SETTE anni una persona fissa che si occupi della cucina della nosyra enoteca e una persona part time. Orario 20,00-00.02 dal martedi alla domenica il fisso, dal venerdi alla domenica il part time. Lavoro in regila retribuito per 14 mensilità secondo contratto più premi produzione nei periodi di intenso lavoro. Si lavora a Natale a Pasqua, l'ultimo dell'anno e il quindici d'Agosto ( con paga doppia). Non necessita l'esperienza, gli insegnamo noi! Ho avuto nell'ordine:un'albanese, una polacca, due marocchine e una rumena. Ma anche loro quando si sono fatte unpo' di esperienza vanno a lavorare in una mensa, perchè la sera non vuole lavorare nessuno. Nel frattempo io sclero e rimando un'eventuale mia gravidanza per non lasciare l'attività scoperta.
Diamo lavoro fisso a quattro persone e part time a due. Il locale se Dio vuole funziona e a me piace pagare le tasse... fortunatamente le mie cameriere e la barista sono con me da diversi anni..a questo punto mi chiedo il perchè!
Caro Beppe i lavori che non voule fare nessuno ESISTONO. E io ne pago le conseguenze.
federica

guidelli federica 26.09.06 17:50| 
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LETTERA APERTA AL MINISTRO AMATO: LE FICTION CON PERSONAGGI DI COLORE
1di2-Pregiatissimo Signor Ministro, io penso che queste sono vere e proprie azioni di “inculcamento”, dei messaggi subliminali per FORZARE, per IMPORRE una società multi-etnica e per questo, per me, sono assolutamente inaccettabili in una DEMOCRAZIA ! Ma gli Italiani vogliono una società multietnica ? E’ stato mai fatto un referendum, ufficiale, regolato dalle leggi Italiane per stabilire il cambiamento Storico, Culturale, Sociale che trasforma, per volere del Popolo Sovrano, la Repubblica Italiana in una società multietnica ? Lei ha ricevuto la delega dagli Italiani per risolvere i gravi, gravissimi problemi di pubblica sicurezza legati alla mancanza di legalità che oramai caratterizza ogni angolo della nostra Nazione oppure per attuare questo stravolgimento biblico della nostra Nazione ? Tutti siamo in grado di capire che i suoi paragoni con la realtà USA ben poco si adattano alla nostra Nazione, ma se proprio vuole qualche esempio da importare dagli “States” o da qualsiasi altro paese civile, perché non fa rispettare, così come avviene negli USA, quella legge che impone/limita il divieto di bere alcolici a chi guida, soprattutto ai giovani che frequentano le discoteche nei fine settimana ? Non pensa che ci sarebbero meno funerali il martedì o il mercoledì ? E sempre dagli States… perché non prende esempio da come vengono gestiti i testi scolatici nelle scuole ? E dell’importanza dell’educazione fisica sempre nelle scuole USA, ne vogliamo parlare ? E, poi, perché non adottare un minimo, ripeto soltanto un minimo, delle rigide norme che regolano l’IMMIGRAZIONE negli USA ? Certo, gli USA ci danno anche molti altri esempi ma forse è meglio lasciarli stare ! Se permette, io correggerei anche la sua dichiarazione in questo modo… “Fatemi vedere un dottore Senegalese, che ha studiato in Italia, che è tornato nel Senegal e che ha preso il posto di un medico Italiano nella cura di un Senegalese" >>SEGUE

Paolo EMILI 21.09.06 11:32| 
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LETTERA APERTA AL MINISTRO AMATO: LE FICTION CON PERSONAGGI DI COLORE

2/2 - Evidentemente sta diventando una pericolosa caratteristica dei ministri di questo governo fantasticare, sorprendere, sbalordire: prima, i 5 anni per dare la cittadinanza Italiana agli immigrati, poi, l’altro giorno l’On. Melandri che vuole concedere degli sgravi fiscali per chi frequenta le palestre. Un Italiano, nel sito www.beppegrillo.it, ha scritto alla “ministressa” per dirgli che forse sarebbe meglio pensare alle “toppe a colori” che lo Stato scarica sulle spalle dei cittadini e quindi cominciare a pensare a qualche sgravio fiscale sul latte in polvere per i neonati, sui pannolini, sugli asili nido, sui libri di testo, sulle… badanti venute dall’est per sfruttare il fallimento dello stato sociale Italiano. Comunque, Signor Ministro, io penso, che sarà sufficiente una bella visita all’anagnina a Roma o una passeggiata notturna a Via Anelli, a Padova, senza scorta, ovviamente, per farle sparire tutte queste velleità multietniche !

Paolo EMILI 21.09.06 11:30| 
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Verso la metà degli anni 90 gestivo un Circolo ricreativo in un quartiere di Perugia, il Circolo era (e tutt'ora lo è) frequentato dai pensionati locali che giocano a carte.
Per il pomeriggio ho assunto una ragazza al bar.
La ragazza era contenta del lavoro e anch'io ero soddisfatto del suo lavoro.
Un giorno la ragazza mi chiama e mi dice che si vuole licenziare ecco la motivazione:
"Per mio padre non è un lavoro adatto a me e perciò se mi licenzio mi compra un appartamento vicino all'Università ...."
Raccontando questa vicenda molte persone davano ragione al padre di questa ragazza considerando che esistono lavori "nobili" e lavori "ignobili" e che per i propri figli occorre aspirare sempre al meglio.
Tutto ciò porta alla conseguenza che in Italia abbiamo una disoccupazione alta e un grande bisogno di lavoratori immigrati.
Altra conseguenza, più subdola e più pericolosa, è che abbiamo tanti "CAPI e/o NOBILI LAVORATORI" che non avendo mai avuto esperienze lavorative troppo spesso non sono in grado di capire il vero significato del lavoro.
questo concetto è difficile da spiegare ma semplice da riscontrare quando lo vivi nel tuo lavoro.

Roberto Bruschi 19.09.06 12:12| 
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Non concordo con lei, sono figlio di coltivatore diretto (contadino) e quindi anche io aiuto in campagna, quando possibile, le posso assicurare che negli ultimi 5 anni è sempre peggio, non si trova più manodopera, i miei coetanei (20 anni) figli di dentisti, dottori ecc.. mi guardano storto quando dico loro che lavoro in campagna e spesso arrivo a casa alle 9.30 di sera, in più quei pochi operai che troviamo durano a dir tanto 2 settimane (in regola a 8 € l'ora).
In italia c'è un problema di fondo nel mondo del lavoro, i giovani non si vogliono più sporcare le mani, tanto hanno i loro papà dentisti, farmacisti, dottori che pensano a pagargli la benzina, l'università e ogni sorta di voglia recondita.

Giacomo Beccari 16.09.06 17:51| 
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cari amici sono immigrata soo laureata ho fatto lavori umili per pagarmi gli studi ho fatto l'impiegata peche era il massimo acui poteva sperare un immigrato nel 90 poi nel 95 ho lavorato con una telivisione araba che dava lavoro 300 posti per italiani e 100 arabi ,ora la mia azienda stremata dagli tasse se trasferisce in giordania e siamo tutti a casa e comincia l'odissea per questi 40 e 50 enni che devono ricominciare da capo , immigrati e italiani .
il precariato ha toccato tutti noi , questo problema e serio noi profisionisti non possiamo andare a fare i camerieri lo possiamo fare per sopravivenza ma e un danno morale a noi un danno di perdita di competenza che c'e e non viene utilizzata .
e vorrei solo dirvi che il danno a me immigrat e uno italiano e lo stesso perche e un danno alla persona e alla dignità dell uomo.
grazie lala

LALA MAAROUF 15.09.06 18:22| 
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L’arrogante faziosità con la quale, ieri sera, Santoro ha affrontato l’argomento “immigrazione” nella sua trasmissione è veramente, profondamente intollerabile !

Io penso che se vuole esprime in questo modo le sue idee deve farlo a spese sue e non con i soldi pubblici della RAI.

Berlusconi per me continua ad essere peggio del fumo agli occhi, ma ieri sera ho capito che una cosa buona l’ha fatta: cacciare Santoro dalla TV pubblica !

E poi basta accomunare Enzo Biagi, il Giornalista, con Santoro, sono due cose totalmente diverse.

Paolo EMILI 15.09.06 08:30| 
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Caro Beppe, sono perfettamente d'accordo con te,il ministro dovrebbe vedere come sono in realtà le condizioni di operai italiani ormai quasi totalmente sostituti dagli immigrati in ambienti come quelli che conosco: i macelli.
Il lavoro ha perso quasi tutta la dignità e molti diritti,tutta la normativa ultrapreventiva (vedi 626) si riduce soltanto a "carte".
esempio chiarificatore:se un operaio cade o si taglia viene accompagnato al pronto soccorso ma viene "vivamente" pregato di dichiarare che si è tagliato a casa sua

enrica martini 11.09.06 21:34| 
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Voglio solo aggiungere che a leggere alcuni commenti al post, che poneva semplicemente un problema, sembrebbe di avere a che fare più con degli invasati che con degli invasi. La camomilla e la valeriana in questi casi sono un vero toccasana.

Riccardo Ricciardini 07.09.06 17:41| 
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La legge Bossi-Fini in Sicilia sta avendo un effetto perverso, che si aggiunge a quelli normalmente connaturati ai tipi di provvedimento che da essa derivano. Gli immigrati sbarcano sulle coste siciliane con un'inquientante regolarità. Vengono dunque trasportati in centri di raccolta organizzati in maniera del tutto inadeguata. Si forniscono loro medicinali e pasti caldi, il tutto arricchendo famigerati operatori dell'emergenza il cui unico interesse consiste nel monetizzare i tempi di permanenza di questi poveri disgraziati nella nostra isola. Questi disperati arrivano in Italia spendendo somme per loro ingenti e che nel loro intendimento costituiscono un investimento per un futuro di speranza. Questi 30 denari finiscono nelle tasche di barcaioli che hanno certamente contatti con personaggi siciliani di dubbio gusto, che definire mafiosi è forse poca cosa. Siamo di fronte ad una vera e propria tratta degli schiavi organizzata in maniera da tale da non essere visibile: se un tempo si importavano schiavi per farli lavorare, adesso li si importano per far fare loro un'ultima cena indigesta e qualche modesto pranzo. Dopo che si sono usati i loro stomaci per qualche tempo, li si rispedisce a casa, dando seguito al bussiness con altri disperati. Che fine facciano una volta rimpatriati sembra che non interessi a nessuno. Queste modalità di accoglienza tradiscono nei fatti meri e spudorati interessi economici che nessuno sembra voler vedere. Siamo tutti distratti dal nostro sano e schifoso egoismo al punto che la tratta degli schiavi è stata trasformata in un'azione caritatevole. Nel frattempo coloro che si arricchiscono con i finanziamenti per l'emergenza passano per illuminati profeti della carità e salvatori del senso di umanità, mentre sono solamente affaristi di settore. Questa non è accoglienza. I governi interessati, e la politica in genere, sono conniventi con il fenomeno e con i loro messaggi rassicuranti ci vedono l'oppio che addormenta la nostra coscienza.

Riccardo Ricciardini 07.09.06 15:32| 
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A proposito del tanto vituperato INDULTo,concordo in linea di massima con chi lo critica: chi commette reati è giusto che paghi!Ma guardiamoci attorno, chi paga sono sempre i poveracci: chi non ha soldi,non può permettersi buoni avvocati ,non ha conoscenze,e via dicendo: Al contrario , pur commettendo crimini molto gravi,ci si può permettere di farla franca.Non vorrei generalizzare, ma alcuni recenti epiusodi( la storia ne è comunque colma) dimostrano appieno ciò che asserisco: vedi il re d'ITALIA...., Lapo Elkan....,la faccenda di "calciopoli",i numerosi imprenditori e finanzieri, per non parlare degli intoccabili politici tra cui primi ministri...Da aggiungere che in una società dove la diversificazione sociale è dettata dai possedimenti economici, quindi eticamente ingiusta, questo fenomeno si moltiplica a dismisura....La vera giustizia rimane quindi un'utopia, l'unico rimedio è mediare ed avvicinarsi il più possibile all'equo giudizio, uguale per tutti!

angelini daniele 06.09.06 13:36| 
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A Francesca Lippi e ai due lettori che le hanno scritto.
Che esista il problema GLOBALE dell'emigrazione, che sia un'emergenza per i paesi meta di queste emigrazioni, dovrebbero essere fatti evidenti, non solo agli "illuminati" leghisti. Ma non erano quelli che tuonavano contro IL MAFIOSO DI ARCORE ?
Per me, in Italia esiste addirittura una spaccatura fra Nord e Sud, ovvero un conflitto, spesso poco violento, tra due culture e due popoli. Figurarsi se non dobbiamo pensare che gli immigrati non sono tutti buoni, e che anzi ci sono un sacco di persone che spacciano e rubano. Ma queste cose le hanno fatte gli italiani da sempre. Comunque guardatevi " Gangs of New York" per capire che aria tirava centoventi anni fà.
Però soffiare sul fuoco dell'isolamento e della perdita di identità è atrocemente di Destra, che si sa dove inizia ma non dove finisca ( almeno, la Storia ce l'ha insegnato, ma quanti miopi ed analfabeti...).
Leggete gli azzeccati commenti della lettrice ex-jugoslava. Ma voi sapete quanti jugoslavi hanno trucidato i soldati italiani occupanti nella Seconda Guerra Mondiale ? Noi non siamo "brava gente" come ci dipingiamo, ma possiamo diventarlo, anche con l'aiuto di chi viene a lavorare, sfruttato e sottopagato, qui da noi. Piaccia o meno, certi lavori noi non li facciamo. Facciamo almeno lavorare bene i nostri Dipendenti, come li chiama Beppe. E non scordiamo che chi fa da sè fa per tre. Quindi cominciamo noi a: rispettare le leggi ed i regolamenti; pagare le tasse; fare la raccolta differenziata; non bere acqua minerale in bottiglia; usare le biciclette; fare vacanze sobrie; aiutare il prossimo.
Cordiali saluti.

Andrea Barcucci 02.09.06 18:33| 
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Mi collego al tema immigrazione segnalando (se non è stato già fatto) un articolo riguardante lo sfruttamento dei lavoratori immigrati...spero che la cosa si possa divulgare il + possibile per evitare che certi bastardi sfruttatori abbiano vita facile
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Io%20schiavo%20in%20Puglia/1370307

SARA SIRTORI 01.09.06 17:08| 
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Ringrazio il signor Paolo Emili di aver indirizzato proprio a me la sua risposta, ma forse si è perso il passaggio più importante del mio piccolo intervento che qui riporto integralmente:

"SVEGLIA ITALIANI... ALLE PROSSIME ELEZIONI MANDATE A CASA QUESTI CIALTRONI CHE SIA IN QUESTO GOVERNO, CHE IN QUELLO PRECEDENTE NON FANNO E NON HANNO FATTO NULLA DI CONCRETO PER RISOLVERE DEFINITIVAMENTE QUESTO PROBLEMA."

Parlo di questo governo e di quello precedente.. è evidente.. come è evidente che nel governo precedente c'era un certo signor Fini che voleva far votare gli immigrati alle amministrative.

Mi ha già collocato politicamente? Forse nella parte sbagliata?!

Ognuno di noi ha delle priorità e delle battaglie nella propria vita; uno dei miei è quello di non vedere il mio Paese invaso e in rovina (già ci pensano a questo svariati italiani).

Le uniche due possibilità che ho sono il voto e cercare di far capire alle persone che conosco le reali conseguenze di questa situazione che m'impongono.

Il resto, come queste, sono tutte parole !!

Dolcini Danilo 01.09.06 16:20| 
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Vorrei ricordare a Danilo Dolcini (31.08.06 15:43) che da Martelli alla Caritas, da dx a sx tutti hanno e stanno speculando sull'immigrazione.

Il signor Fini che di certo non è comunista o sinistro, solo qualche tempo fa voleva dare il voto all'immigrati e così pure i leghisti che si sono fatti riempire la loro Padania di immigrati perchè i loro imprenditori gridavano a gran voce "Gli Italiani non vogliono fare più questi lavori, dateci gli immigrati", così dopo aver fatto venire fiumi di immigrati in Italia, pagandoli la metà e dopo aver localizzato le loro industrie in romania o in ucraina, gli immigrati sono divenuti disoccupati-cassaintegrati iscritti nel libro paga dello Stato Italiano.

Qualcuno, su questo blog ha gridato SVEGLIATEVI !

Ha ragione !

Dobbiamo svegliarci, perchè da dx a sx, passando per la Caritas, per il Vaticano, ci stanno SVENDENDO la Nazione, la nostra Cultura, la nostra Storia e tutto questo per una MANCIATA DI VOTI !

SVEGLIAMOCI !!!

Paolo EMILI 01.09.06 13:56| 
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Messaggio agli italiani: volete un'immigrazione tipo paese Scandinavo, dove gli immigrati rispettano leggi, regolamenti e costituzione, lavorano, sono puliti e non stuprano?
Ecco la soluzione: ITALIANI COMINCIATE A RISPETTARE LE LEGGI, NON GUIDATE COME BESTIE SCIOLTE E NON FATE FARE LA CACCA AI VS CANI SUI MARCIAPIEDI E NEI GIARDINI PER BAMBINI. SALUTATE ED IMPARATE A DIRE SCUSA SE SBAGLIATE.
Ovviamente la legge deve anche essere fatta rispettare.....CAPITO VIGILI?

P.S. al piano di sopra ho una famiglia di napoletani, ed anche un'altra di lato. I loro panni strusciano il marciapiedi e vanno con le scarpe alle 02.00 di notte. Ci discuto, ma credo che il loro idioma è diverso dal mio.
Siamo pronti per una massiccia immigrazione già da molto tempo. Non credete?

Micky Rome 31.08.06 19:47| 
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quello che vorrei, ora come ora, è andare via e subito dall'Italia. non ne posso più di ascoltare ministri e grandi politici parlare e discutere sull'immigrazione.la verità è che nessuno di loro, con le super ville, nei super quartieri e le super auto, può permettersi di dare soluzioni a chi in questi quartieri ormai degradati, ci vive. mi sento presa in giro, mi sembra di vivere in un luogo che non mi appartiene, anzi che mi ha rubato il poco che avevo costruito.siamo sicuri che non siamo noi quelli che hanno bisogno? l'unica soluzione che vedo davanti a me è quella di andare via, via di qui. ah, ho 25 anni.

MONICA BASSI 31.08.06 18:06| 
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A VOLTE IO NON CAPISCO SE ALCUNI DI VOI, CHE QUI SCRIVONO, ED IL SIGNOR GRILLO, IN TESTA, CI FATE O CI SIETE.

PRIMA LI VOTATE E POI VI LAMENTATE; NON VI ERA CHIARO QUALI POLITICHE SULL'IMMIGRAZIONE QUESTO GOVERNO AVREBBE PORTATO AVANTI SE GIUNTO AL POTERE?

IL SIGNOR GRILLO, DALL'ALTO DELLA SUA POSIZIONE, ORA CI RAMMENTA CHE ESISTE UN PROBLEMA RELATIVO ALL'IMMIGRAZIONE; LO SCOPRE ORA? DOV'ERA E COSA DICEVA A TAL PROPOSITO 10 ANNI FA QUANDO QUALCUNO GIA' INTRAVEDEVA QUALI PROBLEMI AVREBBERO PORTATO IN ITALIA TUTTI QUESTI STRANIERI? CHI HA VOTATO IL SIGNOR GRILLO? SE LO DICE LUI NON E' RAZZISMO, SE LO DICO IO INVECE SI?

MA SIETE D'ACCORDO CON GRILLO SU COSA? CHE ESISTE QUESTO PROBLEMA E VA AFFRONTATO? VE LO DOVEVA DIRE LUI PER FARVI COMPRENDERE CHE STIAMO SUBENDO UN'INVASIONE VERA E PROPRIA?

LO DICE LUI E TUTTI A SCRIVERE QUI CHE HA RAGIONE, CHE BISOGNA FARE QUALCHE COSA...

SVEGLIA ITALIANI... ALLE PROSSIME ELEZIONI MANDATE A CASA QUESTI CIALTRONI CHE SIA IN QUESTO GOVERNO, CHE IN QUELLO PRECEDENTE NON FANNO E NON HANNO FATTO NULLA DI CONCRETO PER RISOLVERE DEFINITIVAMENTE QUESTO PROBLEMA.

IL NOSTRO FUTURO E QUELLO DEI NOSTRI FIGLI DIPENDE DALLE SCELTE CHE FACCIAMO OGGI, GIORNO PER GIORNO.

E PER IL SIGNOR GRILLO UN SUGGERIMENTO.. CONTINUI A FARE IL COMICO, SOLO IL COMICO E NIENTE ALTRO

Danilo Dolcini 31.08.06 15:43| 
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UN'ALTRA "PERLA" DEL SIGNOR FERRERO E DI QUESTO GOVERNO ovvero ANCORA PIU' APERTE LE FRONTIERE NEL NOSTRO PAESE

Da: http://www.welfare.gov.it/EaChannel/PrimoPiano/circoalre21neocomunitari.htm?baseChannel=PrimoPiano

31/07/2006 Neocomunitari - Rinuncia al regime transitorio in materia di libera circolazione dei lavoratori.


Pubblicata la circolare n. 21 del 31 luglio 2006 con la quale si rende noto che il Governo Italiano ha rinunciato ad avvalersi del regime transitorio in materia di libera circolazione dei lavoratori subordinati provenienti da otto Stati membri dell'Unione Europea di nuova adesione (Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovenia, Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca) .

Tale atto determina la cessazione immediata delle procedure di richiesta di nulla osta lavoro per l'assunzione di lavoratori neocomunitari.

circolare n. 21 del 31 luglio 2006.

Paolo EMILI 31.08.06 12:36| 
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vorrei rispondere a rollo tommasi 27.08.06 19:56
Io vivo a Napoli e quello che tu mi dici mi fa capire che al nord gli extra comunitari vivono meglio che al sud perchè qui da noi devono accontentarsi di pochi soldi.Forse perchè qui i soldi sono pochi anche per noi. A proposito, io faccio parte di quei "pochi" italiani( a detta di altri che hanno postato) che non partecipa agli happy hour perchè con moglie,mamma e due figli a carico devo barcamenarmi tra un lavoro part-time a 6 ore per sette mesi e altri lavori(quelli che "noi italiani" non vogliamo più fare).Insomma io lavoro anche dodici ore al giorno.Ti dico questo perchè si è frainteso quello che dissi nel mio precedente post.Volevo solo invitare a non generalizzare e a porre l'accento sul fatto che un'immigrazione indiscriminata fa il gioco di pochi a danno di molti e ti assicuro che tra i molti ci sono anche quelli che hanno votato per il ministro in questione.Anzi la maggior parte di quelli che hanno votato per il ministro sono lavoratori,pensionati,disoccupati,lavoratori "flessibili"(con grado di flessibilità 90°) e sono tutti da un lato incazzatissimi perchè sembra che si voglia tutelare di più l'immigrato (anche clandestino che lavora in nero) che non il lavoratore italiano, ma dall'altro lato ci si rende conto che non si può chiudre la porta all'immigrazione per una questione di civiltà e di carità cristiana(perchè l'Italia è ancora un paese a maggioranza cristiana).Una cosa è certa:tutelare gli italiani non è razzista e non deve essere appannaggio esclusivo della destra, specialmente quella che ci ha governato fino ad aprile.

francesco romano 31.08.06 12:06| 
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Qualcuno può/vuole rispondere a questa riflessione :

Da più di qualche anno l'Italia è divenuta terra di immigrazione, questo ha migliorato o ha peggiorato la nostra Nazione, la nostra vita ?

Signor Ferrero, Signori della Caritas e buonisti in generale è gradita una vostra risposta.

Grazie !

Paolo EMILI 30.08.06 08:27| 
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Io quello che non capisco è questo: Mi trovo alla periferia di Roma, dove ormai c'e un italiano su 10 extracomunitari. I quali la maggior parte clandestini. L'indice di delinguenza dalle mie parti sta crescendo vorticosamente. Mia moglie non è libera di andare a fare la spesa senza che sia molestata da queste persone. Io sono stanco dei soliti luoghi comuni dove gli immigranti sono delle persone ch hanno bisogno. Sarà pur vero, ma quando la polizia coglie su fatto i malviventi, invece di fare il foglio di espulsione ed il giorno dopo siamo da capo a 12... perche non li mandano via davvero?

Emiliano De Santis 30.08.06 06:17| 
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Per la prima volta sono d'accordo con Beppino. Tuttavia non mi spiego una cosa. Perchè quando un qualsiasi esponente di destra dice che bisogna fermare l'immigrazione è catalogato come razzista, mentre se a dirlo è Beppino siete tutti d'accordo con lui?? bah

Simone Lomoro 30.08.06 03:17| 
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AMICI DEL BLOG SVEGLIATEVI!!!!
ancora siamo là, chiacchiere e belle parole,
ascoltiamo ministri che sono stati imposti dal potere di forza, un pò mi ricorda l'africa, solo che in quel paese, alimentano guerriglie, ed i successivi ministri vengono scelti dal nuovo governo, prendendoli tra la loro gente, vicini per cultura etnica, oppure apparentati.
questa gente alla fine, è messa la, solo per gestire un potere, casomai dai paesi industrializzati, che fanno forza delle incapacità, per dar loro in cambio una bella festa oppure una tavola imbandita.
cosi, la loro incapacità, li fa, stare al potere, casomai protetti da forze militari, senza mai raggionare, se, questa gente può, o non potrebbe avere pure loro, un paese che si avvia allo sviluppo, invece di restare sottomessi dai soliti paesi sfruttatori,
ha noi cè sempre più semplice, pensare che i sfruttatori sono gli americani, sicuro, motivo alla loro forza e pressione che fanno ogni volta che si muovano, come casini, veri casini.
quando altri paesi zitti, zitti, si fanno la loro guerra senza essere disturbati.
prendo un esempio, la costa d'avorio, dove direttamente ho avuto esperienze vivendo i momenti drammatici.
la francia, sono anni che si fa la sua guerra, cerracndo di trascinarsi ancora l'effetto "appropriato" di essere stato paese colonizzatore, al quale ancora oggi, pur se in modi diversi, fa vivere tali abitudini, sfurttando questi paesi, prendendo loro le risorse primarie, e quando non ci stanno, oppure qualcuno, alzi la mano, per chiedere di più, allora iniziano battaglie locali, vere e proprie guerriglie, che prima, non avevano un soldo per sopravvivere, tutto ad un tratto, li vediamo con armi avanzate, riflettendoci un pò, prima non erano mai state presenti in questi paesi, eppur spuntano. Ecco che interviene sempre la forza militare francese, già pronti, per loro giustificato motivo, è per difebdere i propri cittadini, casomai, è l'altra versione, mentre ne sono artefici. E CHI NE PARLA!!!

emarginati @ email .it 29.08.06 20:30| 
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• Bimba di 5 anni stuprata da due ragazzini
I due studenti elementari di 10 e 13 anni hanno attirato la vittima in un parcheggio. Per la legge svizzera non possono essere processati perche’troppo giovani……….
( 28/8/2006 dal “Corriere della Sera”)

• Milano, violentate due turiste francesi vent’enni:
avevano organizzato un viaggio on the road fra treni e autostop due notti fa l’aggressione fuori dalla stazione centrale da parte di due magrebini…….

(26/8/2006 da “La Repubblica”)


Quante ancora di queste storie dobbiamo sentire per smuoverci e renderci conto che bisogna fare assolutamente qualcosa?La vogliamo approvare o no questa sacrosanta CASTRAZIONE CHIMICA!!!!Ma soprattutto vogliamo smetterla di far entrare cani e porci in questo paese?Ma si stanno rendendo conto che l’Italia sta aprendo le porte indistintamente a ladri, violentatori e assassini?Vi prego non se ne puo’ piu’……..

Valentina Minafra 29.08.06 16:09| 
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*---> SEGUE :
No, non ci posso crede che un signore così ha in mano le sorti del mio Futuro e quello della mia Nazione !

FERMIAMOLO !!!!

E poi… ma i signori che hanno messo questo signore a fare il ministro non dovrebbero impegnarsi, tanto per fare qualche esempio, a risolvere il conflitto d’interessi o tentare di risolvere la grave crisi economica che sta asfissiando l’Italia anziché sforzarsi a tutti i costi per risolvere i problemi della romania, dell’albania, dell’ucraina, del marocco e così via ?

Ma vi rendete conto di chi [c…o] hanno messo a fare il ministro ? Ma vi rendete conto a chi [c…o] abbiamo affidato quel poco d’Italia che è rimasto ?

FERMIAMOLO !!!! FERMIAMOLI !!!!

Paolo EMILI 29.08.06 16:02| 
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ma questo signore che hanno messo a fare il ministro sa fare i conti? Con la sua decisione arriveranno in Italia come minimo 2.600.000 di disperati (520.000 domande x 5 famigliari) ai quali la nostra sconquassata Nazione dovrà fornire tutti i servizi, quei servizi che sono negati ad una buona parte degli Italiani: casa, sanità, scuola, lavoro, giustizia. Ma questo signore che hanno messo a fare il ministro parla di civiltà perché è sicuro che mai gli metteranno un campo nomadi sotto casa o che mai un nugolo di immigrati andrà ad abitare sopra il suo appartamento o che i suoi cari saranno ben protetti dalla scorta ministeriale qualora dovessero, disgraziatamente, utilizzare un mezzo pubblico di trasporto o passeggiare per una strada o sostare in una stazione. Ma questo signore che hanno messo a fare il ministro crede pure che verrà eliminato il lavoro nero (sic!) e che addirittura ci saranno degli introiti per lo Stato (sic!) come se le moschee e le galere che dovranno essere costruite, i pasti differenziati nelle carceri, nelle scuole e negli ospedali che dovranno essere serviti, gli insegnamenti differenziati nelle scuole che dovranno essere svolti, gli avvocati di ufficio e gli interpreti che dovremo pagare per garantire la “giustizia” saranno tutti un regalo della divina provvidenza e vogliamo parlare della nostra Cultura, delle nostre Radici, dei nostri Cibi, delle nostre Tradizioni che verranno messe in discussione dai nuovi “cittadini Italiani” ? Ma quello che mi sconvolge e che mi fa veramente VERGOGNARE di essere governato da questo signore che hanno messo a fare il ministro è la logica: gli immigrati già stanno qui, quindi regolarizziamoli. Ma ci siamo impazziti? Allora per il crac Parmalat hanno già rubato depenalizziamoli, le villette abusive della Valle dei Templi già stanno lì, regolarizziamole… e LA LEGGE, LA LEGALITA’, LA GIUSTIZIA che ruolo hanno nella logica di questo signore ? *-> continua

Paolo EMILI 29.08.06 15:58| 
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Cari signori,
leggere cose del tipo "il poco lavoro che rimane lo diamo a loro" è una frase offensiva quanto quelle pronunciate da certi nostri Dipendenti!
Spesso ci si dimentica che i nostri giovani spesso viziati non hanno più voglia di fare gavetta! Pensano di saper fare ....
e pensando di saper fare... voglio sempre più spesso un lavoro adeguato al titolo che possiedono... ma sappiamo tutti che oggi la laurea ha la stessa diffusione del diploma venti anni fa!
Spesso far ricorso a lavoratori extracomunitari serve anche a difendere gli imprenditori da speculazioni sul costo del lavoro... fatte da categorie di lavoratori che nonostante ben pagati... vanno esaurendosi...
Il lavoro nero?
Sappiate che talvolta sono gli stessi lavoratori che rifiutano l'assunzione o ... per quanto riguarda l'agricoltura... chiedono il versamento del minimo delle giornate contributive... per poi chiedere all'ente previdenziale l'assegno di disoccupazione!
Non tutti gli imprenditori... sono dei bastardi che cercano ad ogni costo di minimizzare i costi di produzione per massimizzare i profitti!
Non tutti gli extracomunitari vengono in italia per stuprare e rubare... attenti a come si parla...
RISCHIAMO DI INCENTIVARE L'INTOLLERANZA... COME SE NON BASTASSERO BOSSI E CALDEROLI.... E I CRETINI CHE PARLANO COME LORO!!!

marco panella 29.08.06 14:12| 
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NN VORREI RIPERTERMI ALL'INFINITO MA QUANTO CI COSTANO QUESTI IMMIGRATI?
IO VIVO A PARMA DA DIVERSI ANNI CON IL MIO COMPAGNO IN 2 GUADAGNAMO 1.650 MI RITENGO FORTUNATA PERCHE' HO UN LAVORO ANCHE SE A PROGETTO PAGHIAMO 650 D'AFFITTO.
LE CASE COMUNALI OSSIA A CANONE 0 (A PARMA NE ASSEGNANO 375 OGNI ANNO) SONO TUTTE PER GLI STRANIERI LE SCUOLE COMUNALI SONO ASSEGNATE AGLI STRANIERI E LO SAPETE PERCHE' PERCHE' ARRIVANO QUI CON 3 O 4 FIGLI E IL COMUNE PENSA BENE DI DARGLI 150 EURO AL MESE PER OGNI FIGLIO E NOI?
A NOI NIENTE PERCHE' ABBIAMO LA CONSAPEVOLEZZA CHE CRESCERE UN FIGLIO COSTA TROPPO...POI SI LAMENTANO DELLA NASCITA 0 TRA 20 SAREMO NOI GLI STRANIERI NELLA NOSTRA CASA
E' VERGOGNOSO UN PAESE EMANCIPATO FAVORISCE L'IMMIGRAZIONE E RENDE INVIVIBILE LA VITA DEI PROPRI CITTADINI

BARBARA TOMMASI 29.08.06 11:32| 
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Caro Beppe
quando scrivi così senza schieramenti politici di parte (nemmeno un po) , mi sembra di leggere l'Amleto, nel quale l'autore scrive cose che sono talmente attuali da reggere completamente il confronto con quello che accade oggi.Sarà forse per il buon senso? B B B Bravo.
aurim

maurizio nardi 29.08.06 11:09| 
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Torno a ripetermi sono disabile ho un lavoro con contratto a progetto e mi sento l'ultimo degli ultimi....
Vorrei sapere se servono così tanto nuovi schiavi da manipolare a piacimento...
E' giusto ospitare creare opportunità nuove ma che portino alla libertà...

paolo capoccia 29.08.06 10:43| 
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Capitali e MERCI non sono UOMINI !!!

Ma che paragone fai ????

BRESCIA E' INVIVIBILE e non certo perche' scambiamo capitali e merci col resto del MONDO !

VERGOGNA , STRUMENTALIZZATE TUTTO per nascondere la REALTA' : centrosinistra e RELIGIONI stanno ROVINANDO l' UMANITA' !!!!

Max Lanzani 28.08.06 23:13| 
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E' verissimo, siamo un paese di emigrazione.Io sono partita a 26 anni dal centro nord,esasperata, e ho dovuto lasciare dei genitori che ora sono vecchi e malati, e soli. E c'è chi sta peggio di me, al Sud.
Per la prima volta mi son sentita rappresentata, grazie Beppe per quello che hai scritto.

Savitri 28.08.06 19:25| 
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Ciao Beppe, non riesco a capire come si possa parlare di aiuti agli imigrati clandestini quando noi più di un milione di Italiani siamo senza LAVORO,oltretutto ci ritroviamo in paese da quarto mondo fondato sulla politica se la si vuol definere così e dai ricchi Imprenditori che diussanguano tutti coloro che riescono a controllare, e sul calcio dove si è riucito a cambiare uno sport in politica e corruzione. Il ministro Ferrero dovrebbe meditare molto su quello che dice e quello che vogliono fare, perchè così dimostra che le poltrone a Roma sono tutte Uguali!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

massimo Cingi 28.08.06 19:21| 
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RITENGO UTILE ALLEGARE UNO STRALCIO DI UN RECENTE ARTICOLO DI MASSIMO FINI REPERIBILE SUL SITO WWW.MASSIMO FINI.IT
Ma chi è favorevole alla globalizzazione non può essere contro l'immigrazione . Se i capitali e le merci possono andare a cercare il luogo della Terra dove ritengono di trovare la migliore remunerazione, questa possibilità deve essere consentita anche agli uomini che, oltretutto, sono stati quasi sempre ridotti a miserabili proprio dall'arrivo di quei capitali. A meno che non si voglia arrivare al punto veramente infame, di sostenere che il denaro ha più diritti degli uomini.
Se vogliamo evitare le immigrazioni di massa dobbiamo smetterla con le nostre intrusioni, economiche e non, che non fanno altro che destrutturare i Paesi del Terzo Mondo. Dovremmo anzi ritirarci da quei Paesi. Ritirare i nostri missionari, le nostre armi, i nostri rifiuti tossici, le nostre fabbriche puzzolenti, i nostri imprenditori che vanno lì a "portare lo sviluppo", i nostri prodotti, il nostro denaro. Dovremmo lasciarla in pace, quella gente. Ecco tutto. Ma non possiamo farlo perché questa economia internazionale di rapina ci serve per mantenere quei livelli di benessere cui non siamo in grado di rinunciare anche se si è rivelato uno straordinario malessere.

ENRICO DE CARNE 28.08.06 16:36| 
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ANCORA IL NUCLEARE ??!!!

Ho letto su repubblica che in Russia quel celebroleso di BUSH e il suo amico PUTIN, nel G8 che si tiene a San Pietroburgo, vogliono rilanciare in scala mondiale l'energia nucleare per fare fronte alla mancanza di petrolio che si stà affacciando sul nostro futuro.
Ora basta,.. non se ne può più !! A parte i 5 punti sul perchè bisogna dire no al nucleare:

1° costa troppo realizzarlo e mantenerlo
2° il grave problema delle scorie (dove le
mettiamo ?????)
3° i giacimenti di uranio non abbondano
4° non hanno gia abbastanza abbiettivi i
terroristi di varie estrazioni ???
5° VI RICORDATE CERNOBYL???????????????

Quando i signori del grande potere la finiranno di romperci le palle con energie morte e sepolte, sotto l'aspetto culturale e sociale, atte solo a mantenere il controllo e i guadagni energetici a vantaggio di pochi e a spese di tutti ????

Bisogna iniziare una nuova era di ribelione sociale e culturale dove tutti dobbiamo prendere coscienza che possiamo fare molto contro chi ci impone il solito standard.
Io ho eliminato il metano (lo uso solo per cucinare)installando 2 stufe a pellet e la doccia con pannelli solari !!
Ho eleminato Telecom con un'azienda che mi fornisce internet veloce con il satellite (19.90 al mese + voipe a 0.01 cent. al secondo ovunque)ecc.ecc.
Mi produco con 46 MQ di pannelli solari, energia elettrica per conto mio accumulandola in un sistema di accumulatori e utilizzando luci ed elettrodomestici a basso consumo, senza più dipendere dell'ENEL (solo brevi periodi in inverno attingo dalla rete per una parte della giornata.
Il prossimo anno installerò un piccolo impianto geotermico che mi porterà in casa dal sottosuolo aria a 16 gradi per 12 mesi all'anno, e i miei consumi si abbatteranno ulteriormente.
Amici, Italiani, Popolo della terra................
DOBBIAMO SVEGLIARCI O PER TUTTI NOI IL FUTURO SARA' UN TERRIBILE CALVARIO !!!
Grazie a Beppe per questo spazio
Ciao a tutti, Antonio


non posso che essere d'accordo. leggo spesso questo blog e sono arrivata a questo articolo dal forum dell'Unità (per la precisione da questo post: http://www2.unita.it/unitaforum/viewtopic.php?t=54960).
spero di laurearmi fra un anno e il mio ragazzo si è laureato ad aprile ed è ancora disoccupato nonostante sia disposto a lavorare anche gratis facendo "volontariato". ha mandato curricula sia in Italia che in Inghilterra e Germania. in Italia dicono che non ha esperienza e che i 3 anni di tirocinio alla Sapienza non sono da considerarsi esperienza lavorativa e dunque non gli hanno concesso nemeno un colloquio; in Inghilterra e Germania, al contrario erano disposti a fargli il colloqui e (cito) "rimanevano impressionati dal suo back ground". non voglio scadere nell'esterofilia, ma ho letto proprio nel forum dell'Unità che immigrazione è bello tout court perchè in Italia c'è una elevata mortalità e la nostra popolazione un giorno non ci sarà +. però è un discorso che non ha molto senso. credo che allora questo sia una "sostituzione" di popolazioni. non credo che io e il mio ragazzo siamo gli unici a voler andar via dall'Italia dopo la laurea. rimanere in Italia per non lavorare: con che coraggio si può metter famiglia su? e se in Italia non si trova lavoro perchè senza la famosa raccomandazione non lavori (visto che quando intraprendi un concorso "pubblico" ti dicono che si concorre per tre posti liberi di cui due sono già "prenotati"). è dunque vero che gli italiani emigrano, perchè l'Italia non da molte opportunità ai suoi cittadini. e non capisco perchè fare un cambio di territori. perchè certi discorsi appunto "politically correct" pro-immigrazione non spiegano come mai un italiano debba andarsene via dall'Italia e un immigrato debba per forza venire in Italia. questo vorrei che mi si spiegasse (peccato che quando posto sul forum dell'Unità non mi rivolgono molto la parola...)


ma che casino!!

il fatto è che ora che lo dice il Beppe, anche gli antileghisti di mestiere dicono che in effetti il problema c'è ma non ammettono che il Bossi ci aveva visto giusto.
gli slogan "prima i terroni ora gli extracomunitari" si sono sprecati capziosamente sviando il problema dell'insofferenza verso una società che cambia e diventa multietnica.
la famosa frase "abbiamo fatto l'italia ora facciamo gli italiani" ora allarga i propri confini!

viva BOSSI,viva la LEGA e viva i leghisti

in futuro ripiangerete Bossi, Lega e Leghisti.

maurizio bolzani 28.08.06 13:04| 
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Condivido in pieno quanto sacrosantamente detto da Beppe.

Volendo dare maggiore enfasi alla soluzione prospettata, ricordo quanto risposto da Gandhi a coloro che nello slancio di offrire aiuti all'India volevano inviare dei trattori: "...no grazie, preferirei delle zappe, devo dare lavoro a milioni di persone."

Oggi possiamo dare meglio e molto di più.

Zena

Mauro Orlando 28.08.06 11:15| 
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sono d'accordo

Alberico Randazzo 27.08.06 22:13| 
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Milano:19 stupri 16 dei quali commessi da extracomunitari.Chiedo ai buonisti:e se una di queste 19 fosse vostra figlia?
PS:non tirate in ballo la honduregna morta per salvare una bimba italiana (se la merita una medaglia); una rondine non fa primavera.

charles bukowsky 27.08.06 20:01| 
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Bravo Beppe sei l'unico che sa parlare,per questo non ti vogliono in televisione.Hanno paura di te.........TUTTI i partiti

albertozorli 27.08.06 19:14| 
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Caro Grillo, carissimi lettori del suo blog, i giovani italiani non si accontentano di fare lavori di fatica, di sporco, di poca-paga; i ragazzi e le ragazze italiane ambiscono di guadagnare bene per partecipare al grande banchetto della società consumista postmoderna. Per fare ciò, necessitano di soldi guadagnati con poco sudore; altrimenti, stanchi e sporchi, non ci si presenta alle happy hour, alle corse in auto per Ogni Dove, ma si puzza di sudore e vengono i calli sulle manine. D'altronde hanno studiato ( davvero?) per ottenere patenti di cultura che il mercato non richiede; entrando nell'azienda X o Z, sanno di poter aspirare a ruoli redditizi e far carriera: gliel'hanno insegnato le nostre classi dirigenti, dal dopoguerra ad oggi. Anche i media insegnano, assai maluccio quanto a contenuti ed etica. Anche tu insegni: questa missione è degli anziani, basta avere più anzianità di coloro a cui si trasmette l'insegnamento. Ti auguro di farla al meglio per gli anni a venire. Ai giovani vorrei dare un consiglio: non credere oltre alla società Mamma-e-Papà, quella ad ombrello protettivo. La società consumistica tiene i consumatori - ed i giovani lo sono al massimo - come carne da cannone, per usarli e schiavizzarli. Grazie a tutti e pace. Ciao

Andrea Barcucci 27.08.06 18:03| 
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Sino a quando i paesi ricchi non si accontenteranno
solo di sfruttare i poveri,avremmo questo fenomeno
dell'immigrazione di massa.
All'inizio arrivavano solo i piu'"intraprendenti";il fatto che adesso arrivino anche persone perbene dimostra la drammacita' del problema.
O la smettiamo di massacrarli, o li facciamo entrare
legalmente senza dover assistere a questo pietoso teatrino della politica, la quale(i quali)si identifica a salvatrice dei poveracci.
Concludo dicendo, che i morti durante gli interminabili tragitti,dovrebbero essere attribuiti a questo tipo di "politica.

nilo.torti 27.08.06 17:48| 
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Grande Beppe, ma perche' nessuno dice quello che sembra ovvio ? Siamo rincoglioniti noi o loro ?

stefano P. 27.08.06 17:23| 
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Come volevasi dimostrare a Grillo è bastato scrivere questo semplice post per essere subito demonizzato ed etichettato come razzista dai soliti benpensanti di turno, del resto come sempre etichettare è conveniente, fa evitare di ragionare....

tratto da IL Gazzettino:

«Beppe Grillo diffonde tesi razziste»: lo sostiene il responsabile immigrazione dell'Arci, Filippo Miraglia, che ha inviato una lettera al comico ligure. «Sul suo blog, Grillo accusa il ministro Ferrero di usare argomenti artificiosi (i migranti fanno lavori che gli italiani non vogliono fare) per giustificare politiche a favore degli stranieri. Insomma ripropone esattamente gli stessi messaggi dei leghisti e più in generale del razzismo moderno, partendo dalla difesa dei poveri, usati come al solito per fare la guerra ai più poveri. Il tutto condito da sciocchezze».

Ludovico Alpi 26.08.06 21:28| 
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vorrei capire una cosa: ma a chi giova l'entrata di tutti questi immigrati in un paese come l'italia che conta migliaia di giovani disoccupati?ciò che dice Grillo non mi sembra razzista ma, purtroppo, realista.E' giusto secondo voi che una badante debba guadagnare 400 euro al mese e lavorare in nero per 10/12 ore al giorno per 6 giorni la settimana?è giusto che un immigrato debba raccogliere il tabacco per 20 euro al giorno?è giusto che gli immigrati che lavorano nell'edilizia lo debbano fare senza sicurezza e se qualcuno cade da un impalcatura venga poi abbandonato ai margini di una strada a morire?e gli esempi potrebbero essere infiniti.Secondo me il razzismo consiste nell'immigrazione indiscriminata e non regolamentata che permette lo sfruttamento di questa povera gente che per la stragrande maggioranza è gente perbene.secondo me il razzismo è quello dei centri di accoglienza e delle molteplici attività che ruotano attorno a queste persone e che muovono centinaia di milioni di euro in nome della solidarietà.Il fattore economico è sempre la molla di tutto:facciamo entrare tutti così risparmiamo sulla manodopera e guadagnamo sulla solidarietà.Secondo me sarebbe meno razzista creare condizioni di sviluppo in questi paesi che sono ricchi di materie prime, come il medioriente che è ricco di petrolio.A proposito di questo penso (male) che tutta questa importanza che si da agli islamici e gli spazi che si concedono a questa cultura che ,volente o no, è l'antitesi della nostra cultura e civiltà sia dovuta all'intento di non irritare troppo questi popoli le cui terre ci danno l'energia:quando il petrolio ci occorre andiamo a fargli le guerre come in Iraq.Ma il petrolio sta finendo e non occorrerà più fare la guerra ai paesi arabi e islamici.Ci resta il gas.Quello russo............

francesco romano 26.08.06 20:13| 
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Beppe stavolta mi meravigli!
Lo so che per molti stolti e razzisti le parole del ministro suonano allarmanti, ma tu no, non puoi scrivere certe cose anche se con l'attenuante della provocazione al discorso.

Vorrei solo ricordare a tanti a cui prude il sedere quando sentono di parlare di stranieri che vengono in italia che io che vivo all'estero da una vita ( e non sono un povero emigrante) ho lottato nei paesi d'accoglienza con le nostre organizzazione contro discorsi e politiche che rendevano gli italiani o stranieri in genere simile alla "peste". Dicevano che siamo gente che porta sporcizia e delinquenza, che rubbiamo il lavoro ai loro cittadini, che occupiamo i posti in ospedale. E.....aimé.....oggi queste stesse parole devo sentirle dai miei connazionali. CHE VERGOGNA!
oltretutto vorrei ricordare ai razzisti ben pensanti che NEL 1975 UNO SCIENZIATO TEDESCO DURANTE LA TRASMISSIONE " UN'ORA PER VOI" DEDICATA AGLI ITALIANI IN SVIZZERA, AVVERTÌ CHE SE GLI STATI BEN NUTRITI NON AVESSERO AIUTATO GLI STATI POVERI O COMUNQUE NON AVESSERO SMESSO DI SFRUTTARLI, I LORO ABITANTI SAREBBE VENUTI PRIMA O POI A CERCARSI QUÀ QUANTO ABBIAMO LORO MALTOLTO PER TANTI E TANTI ANNI. CONOSCETE LA PAROLA sfruttamento?
Ora é il momento che questa gtente viene a prendersi quanto gli spetta ed i nostri stati continuano a non far niente. Perciò credo il ministro ha dato la risposta giusta.
RAZZISTI DI TUTTO IL MONDO . IMPICCATEVI!

Giuseppe Mazzei 26.08.06 18:56| 
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Ciro Menotti ( che nome!!!),
sei tu la vergogna e le tue parole infangano il buon nome di un'Italia che é sempre stata ospitale ma anche ospitata in tutto il mondo!
I nazionalismi e le etnie monoetniche producono solo degenerati come Hitler e Mussolini e anche ....come te!

Giuseppe Mazzei 26.08.06 18:43| 
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Anni fa, al tempo della guerra di Bosnia, ricordo una signora di Trieste, Italiana come voi, che prestava soccorso alle popolazioni in fuga dal conflitto: per la sua meritoria opera, alcuni suoi concittadini Triestini, Italiani come lei, pensarono di "premiarla" massacrandola di botte, imbrattando il suo centro di accoglienza con scritte razziste tipo "zingara", "traditrice", "vattene in Albania" e cose di questo genere.
Lei, intervistata allora dalla TV Slovena, e parlando dei conflitti balcanici, disse, riferendosi al suo e vostro paese:
"I Balcani? Sono già qui da noi!"
Lasciando intendere che conflitti del tipo balcanico potevano scoppiare anche in Italia.
Io non ho mai creduto questo, il paese di Giulio Cesare, Michelangelo, Galilei, Leonardo da Vinci poteva mai correre questo pericolo? Millenni di Civiltà dividono il nostro piccolo popolo dal Vostro, uno dei principali Protagonisti della Storia, Cultura e Scienza nel mondo.
Ma leggendo certi post, e soprattutto, vedendo che anche Personaggi carismatici come Beppe Grillo contribuiscono a fomentare questo odio razziale interetnico, mi viene da pensare...

Valentina Vlahovic Commentatore in marcia al V2day 26.08.06 13:37| 
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Molte di queste persone, tu lo sai, sono state barbaramente assassinate per realizzare questo tuo sogno, e anche loro sognavano di vivere in comunità monoetniche.
Molti di loro sono stati uccisi, altri non potranno mai + ritornare nelle loro case.
E' questo che vuoi, Maria Antonietta?

Valentina Vlahovic 25.08.06 19:29 | Rispondi al commento |
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Se la tua risposta è indirizzata a me, spiacente ma devo dirti che non hai capito nulla ma propio nulla, di quanto ho scritto.
Io amo l'Italia e mi attivo per quello che è umanamente sostenibile, non per lo stravolgimento e la disintegrazione della mia identità.
maria antonietta laganà 25.08.06 18:33 |
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A sentire questa signora della ex jugoslavia mi vengono i brividi.STA PARLANDO DI PULIZIA ETNICA.ma noi non ce ne rendiamo conto.troppo presi dal mutuo per la seconda casa,dal finanziamento per il furistrada,dal ritorno dalle vacanze italiote,MENTRE QUESTA SIGNORA PARLA DI PULIZIA ETNICA.mi dispiace signora slava ma le sue conclusioni da guerrafondaia le va poi a fare nel suo paese,che è la vergogna dell'europa prima e del mondo poi.Sono stati talmente tanti i crimini nella ex jugoslavia che non esistono vocaboli sufficienti solo per elencarli.CI FACCIA UN PIACERE,TORNI DA DOVE E' VENUTA.
Ciro Menotti 26.08.06 01:15 | Rispondi al commento |
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Scusate il cut&paste, ma non volevo aprire una tale polemica.
Circa 15 anni fa, ero una bambina allora, le genti della ex-jugoslavia, dove sono nata, parlavano esattamente come voi due. Alcuni dicevano che volevano preservare la loro identità, come Maria Antonietta, altri ancora dicevano che gli stranieri erano la vergogna dell'Europa e del Mondo.
Poi è successo quello che sapete bene.
Questo per colpa dei politici, che hanno ingannato tante brave persone come voialtri.

Valentina Vlahovic Commentatore in marcia al V2day 26.08.06 13:10| 
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Beppe carissimo,
dato che sono un fedele lettore e sostenitore de "Il Manifesto" perchè lo ritengo l'unico quotidiano "libero" da ogni ingerenza editoriale quindi senza censura volevo segnalarti un articolo "Ferrero versus Grillo" di ieri a firma della free lance Cinzia Gubbini che ti riguarda e che nello specifico critica aspramente il tuo modo di fare politica sociale nei confronti degli immigrati (definendoti addirittura razzista e ruffianamente populista in alcune circostanze...) quando "spari a zero", additandolo come "irresponsabile", sul neo ministro Ferrero reo d'aver risposto e poi firmato "con immutata stima" sul tuo blog che io ritengo al pari de "Il Manifesto" indipendente, formativo e altamente comunicativo.
Ora, a dispetto di quanto scritto dalla giornalista in questione, gradirei tu dessi prova di assoluta imparzialità facendo pervenire il tuo personale contributo allo storico "Mostro" destinato altrimenti a scomparire come saprai.
Lo so che non ti va di replicare a certe malelingue per dimostrare la fondatezza delle tue affermazioni così com'è già accaduto in passato (vedi crac Parmalat o contro le numerose querele della Fininvest e di Berlusconi ed ora con la Telecom di Tronchetti Provera) ma sarebbe comunque una grande prova di democrazia, rispetto e di educazione verso i tuoi sostenitori e lettori de "Il Manifesto" come il sottoscritto dare una risposta in merito alle accuse mosseti dalla Gubbini.
Grazie anticipatamente, con stima infinita.

Achille Conforti (CS)

Achille Conforti 26.08.06 12:09| 
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OFF TOPIC
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"Voi - riferendosi ai giovani presenti al meeting di CI a Rimini- siete i più sensibili alle esigenze della politica: perché non assumete voi per primi l'iniziativa di far nascere i circoli della libertà?".

ED ANCORA:

"Visto che siamo in un momento in cui non c'è la possibilità di un leader che sia capace di tenere insieme tutte le forze della libertà e del centrodestra, io penso che dovrò restare anche per quella metà degli italiani che mi stima. Quindi sono condannato a continuare e continuerò".

E' TORNATO!

E' LUI!

IL NOSTRO SUPERRRRR......SUPERRRRRR.......SUPERSILVIOOOOO!
*************************************************
Clicca sul mio nome per la notizia.

Andrea De Giovanni 26.08.06 11:35| 
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Qualsiasi quotidiano italiano,giornalmente riporta notizie di reati commessi da estracomunitari,non a caso le prigioni italiane ne erano piene,visto il recente indulto e le leggi mai applicate.
Solo il caso ha voluto che le vicende di questi giorni capitassero tutte a Brescia col suo 14% di abitanti extracomunitari, creando un primato tale da mettere in evidenza i fatti.
Questo governo come il precedente e' "incapace" e lascia correre:
Il 70% di quelli ammessi in italia una volta arrivati e sbrigate le formalita' nei centri d'accoglienza inizia a vivere in semiclandestinamente, senza fisso lavoro o dimora,tra il lecito e l'illecito, ma con documenti "regolarizzati ;per la maggior parte si stanziano nel sud italia e vanno ad ingrassare quelle aziende che sfruttano il loro lavoro per la raccolta delle verdure o della frutta o in fabbriche piu' o meno regolari a 15/20 euro al giorno e senza alcuna garanzia.
Basta andare nelle campagne di una qualsiasi regione del centro sud o in una di quelle aziende, piccole manifatture, contoterziste per rendersene conto.Idem la situazione nell'edilizia.Chissa perché costruire una casa in puglia o in sicilia costa almeno la meta' che costruirla in lombardia o nelle marche...Premesso che grosso modo le materie prime costano uguale a milano come a Napoli,l'unica spiegazione e'il LAVORO NERO
Praticamente il governo si fa'garante di queste situazioni promiscue permettendo che aziende poco serie speculino abbondandemente su questa situazione..Quindi "CHI COMANDA" (come anche il cittadino comune) sa' benissimo che in quel cantiere,in quel campo in quela fabbrica c'e' un extracomunitario sfruttato , ma vista la situazione sociale irrecuperabile il governo pensa che sia meglio avere degli extracomunitari impegnati,malpagati e male integrati piuttosto che girovaghi e delittuosi,ne permette lo sfruttamento e diventa COMPLICE contribuendo inoltre ad aggravare la situazione (tasse no pagate,iva evasa..nero).
Ed i soliti "cojoni" pagano

leopoldo nepi 26.08.06 03:44| 
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Chi contesta GRILLO per questo POST dimostra di non avere azionato il cervello prima di rispondere ...
E cio' mi spiace perche' poi se si rifanno le elezioni, non lo attiveranno neppure nell' urna...
E perseverare dopo l' ERRORE gia' fatto sarebbe deleterio ...

Max Lanzani 26.08.06 01:34| 
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Se uno stranioero viene da noi e si INTEGRA lavorando e rispettando l' ITALIANO, nessun problema...
MA QUA si vuole nascondere il PROBLEMA : non e' lo straniero che io VOGLIO COMBATTERE, e' il DELINQUENTE !

CAra signora slava, io ho accolto in casa RUMENI e MOLDAVI, gente perbene, che lavorava, anche se un po' lazzaroncella, ma non gli ho mai negato negato vitto, alloggio e uno stipendio regolarissimo da 1000 Euro al mese con i quali fanno vivere da signori intere famiglie nel loro PAESE, lavorando 35 ore alla settimana ...

QUA CONTESTO I DELINQUENTI !

Max Lanzani 26.08.06 01:30| 
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A sentire questa signora della ex jugoslavia mi vengono i brividi.STA PARLANDO DI PULIZIA ETNICA.ma noi non ce ne rendiamo conto.troppo presi dal mutuo per la seconda casa,dal finanziamento per il furistrada,dal ritorno dalle vacanze italiote,MENTRE QUESTA SIGNORA PARLA DI PULIZIA ETNICA.mi dispiace signora slava ma le sue conclusioni da guerrafondaia le va poi a fare nel suo paese,che è la vergogna dell'europa prima e del mondo poi.Sono stati talmente tanti i crimini nella ex jugoslavia che non esistono vocaboli sufficienti solo per elencarli.CI FACCIA UN PIACERE,TORNI DA DOVE E' VENUTA.

Ciro Menotti 26.08.06 01:15| 
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Cara Maria Antonietta,
come ti puoi accorgere dal nome, non sono Italiana, ma non nutro alcun rancore verso di te.
Lavoro qui in Italia, e mi trovo bene a parte qualche imbecille, ma capisco anche le tue angosce e le tue paure.
Anche nel mio Paese è stato così, e molte persone hanno nei confronti dello straniero gli stessi risentimenti che hai tu.
In alcuni posti della ex-jugoslavia, sono riusciti a realizzare il tuo sogno: interi villaggi, paesi e cittadine liberi da stranieri, dove si parla un solo dialetto, e si sposano fra loro.
Molte di queste persone, tu lo sai, sono state barbaramente assassinate per realizzare questo tuo sogno, e anche loro sognavano di vivere in comunità monoetniche.
Molti di loro sono stati uccisi, altri non potranno mai + ritornare nelle loro case.
E' questo che vuoi, Maria Antonietta?
Se si, io ho tutto il diritto di difendermi, con ogni mezzo, da quelli come te. E stai sicura che non riuscirai a fregarmi.
Se no, possiamo vivere in pace insieme, parlarci, scambiarci esperienze e sogni, ma, soprattutto, comprendere che io e te siamo nella stessa barca. E aiutarci.

Valentina Vlahovic Commentatore in marcia al V2day 25.08.06 19:29| 
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Caro Beppe, il tuo post sull'immigrazione mi ha lasciato a bocca aperta. Che delusione! Trovo ineccepibili le dichiarazioni di Ferrero, ma questa e' solo la mia personale opinione. Tu come puoi pensare che i molti onesti disperati (onesti, sì, ne conosco personalmente tanti... e i buoni e i cattivi sono dovunque... ricordi la mafia negli USA? Non l'abbiamo forse portata noi, bravi italiani?) che arrivano qui, correndo rischi indicibili, si divertano a farlo? Perche', invece di fare discorsi da bar (in un momento peraltro così delicato) non rifletti su cosa si potrebbe davvero fare per favorire l'immigrazione legale, l'integrazione vera e far sì che i lavoratori - tutti - siano seriamente tutelati? Sai bene che gestire i flussi nmigratori all'origine e' praticamente impossibile, così come lo e' pensare di destinare parte del PIL ai Paesi poveri, magari al posto delle armi. Beppe, ti ho sempre stimato molto e ti ho sempre, giustamente credo, difeso dagli attacchi. Ma questa volta non ci sto. Per favore, non alimentare la xenofobia e l'odio razziale. Così ci perdiamo tutti.

Arianna Ballotta 25.08.06 19:24| 
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sono francamente deluso da beppe grillo, non solo per le parole a tratti offensive del suo post ma anche per non aver pensato (o forse averci pensato e aver fatto finta di nulla)alle conseguenze che, in un periodo particolarmente delicato come questo, le sue parole, lette, ascoltate e spesso (giustamente!) ripetute da così tante persone, possono avere sull'opinione che molti italiani hanno dei migranti e del loro ruolo.
La questione immigrazione non può essere (da un personaggio carismatico come beppe grillo) liquidata in poche righe e con qualche battuta polemica da bar. Ci sono diritti fondamentali di persone in gioco e, a volte, bisognerebbe forse contare fino a dieci prima di lasciarsi andare. Sinceramente,un colpo a vuoto che si poteva risparmiare.
Con ammirazione, alessandro

alessandro fiorini 25.08.06 18:35| 
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Grillo ha detto la sacrosanta verità, tanto è vero che il ministro Ferrero con le sue parole non fa altro che confermarla.
1) e' vero che ormai si tratta di invasione;
2) è vero che le parole e il programma di chi è al governo non fanno altro che spalancare le porte;
3) è vero che le persone in partenza dalla costa africana sono milioni;
4) è verissimo che l'Italia non può reggere tale impatto;
5) tale impatto non produrrà ma ha già prodotto lo stravolgimento di alcune città italiane, con aumento impressionante della delinquenza;
6) l'italia è già sovraffollata, gli inglesi direbbero "no vacancies";
7) come mai i Verdi, anzi i verdi, che si preoccupano tanto di una patata geneticamente modificata, non si preoccupano affatto del territorio italiano già supersfruttato e idrogeologicamente danneggiato;
8) anche gli italiani sono stati emigranti ma che belle differenza! Andavano con il passaporto rosso in bocca, spesso chiamati, a lavorare in un continente immenso, vuoto e dalle infinite possibilità e venivano bloccati all'ingresso con tutti i controlli del caso;
Solo per pietà lascio da parte tutte le atre considerazioni sulla "integrabilità".
Al ministro Ferrero non importa NULLA dell'Italia e nessuno mi può smentire su questo.

maria antonietta laganà 25.08.06 18:11| 
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buongiorno a tutti, vorrei rispondere al signor bonfanti; innanzitutto perchè dovrebbe pensarci il sig. Grillo agli abitanti del Terzo Mondo? Perchè dovrei pensarci io, nel senso di mandargli aiuti oppure soldi? L'unica cosa di cui hanno bisogno semmai è della SCUOLA cioè della CONOSCENZA, cose che gli permetterebbero di crescere nel corso degli anni per poi essere autosufficienti. Ci vorranno magari 20 anni, 30 , forse di +, ma quella è l'unica soluzione ai loro tragici problemi....ma a volte mi viene il dubbio che la CONOSCENZA non la si voglia esportare, forse perchè temiamo che svanisca il nostro di futuro, forse temiamo che le armi magari imparino a farsele da soli...ekekax...e cosa gli vendiamo poi? I giocattoli della chicco? automobili? telefonini?...mmmmm forse è proprio qui la parola magica: BUSINESS. Abbiamo paura, perchè già il passato ci ha regalato brutte sorprese; noi europei abbiamo scoperto e colonizzato l'America e oggi ci passano sulle orecchie. Dia retta a me sig. Bonfanti, l'Africa siamo noi e non solo a volere che rimanga così.

carlo ravazzano 25.08.06 17:51| 
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Francamente Grillo ha un po' stancato con quell'aria da chi da giudizio su tutto e tutti sentendosi un Padre Eterno con la risposta giusta sempre pronta. Spesso finisce per essere incoerente stando dalla parte dei paesi poveri produttori di zucchero nel criticare i sussidi statali e contemporaneamente condannando la chiusura di zuccherifici in Italia, stando dalla parte dei paesi poveri e condannando l'immigrazione. Grillo noi siamo infinitamente più ricchi, pensi sia moralmente accettabile impedire il sogno di ricchezza dei ragazzi africani? Certo aiutarli a casa loro sarebbe il massimo. Ma chi lo fa? Tu?

giorgio bonfanti 25.08.06 15:38| 
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...tranquilli, ragazzini... Ferrero e' stato ESPLICITO:
l'importante e' che l'abbiate votato... se poi improvvisamente (e finalmente) VI SVEGLIATE NON IMPORTA PIU': siete stati SOSTITUITI dai nuovi elettori d'importazione del sedicente centrosinistra e potete gridare e strapparvi le vesti finche' volete... tanto non servite piu'... Ma che fine ingloriosa per tante menti eccelse...


Giano Bifronte 25.08.06 11:49| 
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Off Topic
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Riferendosi agli psichiatri TOM CRUISE affermò:

'Agli spacciatori di droga che fanno soldi per le strade, ecco a cosa li paragono. La gente deve capire che non c’è niente di scientifico dietro alla psichiatria. Far credere che la psichiatria sia una cosa scientifica è criminale'.

PAROLE CHE GLI SONO COSTATE CARO, MOLTO CARO...
*************************************************
Clicca sul mio nome per entrare nel blog di Falla Girare.

Massimiliano Borella 25.08.06 11:45| 
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Grazie Beppe Grillo per non aver chiuso gli occhi di fronte alla verita' e si sa che il piu' delle volte fa male .
La parola"immigrazione" e' un termine "politicamente no correct" in quanto fa comodo sia agli industriali capitalisti in
quanto dalla loro manovalanza ne traggono il massimo pro
fitto , unendosi tuttuno con l'ipocrisia comunista sinistrosa
che vuol fare entrare tutti senza ne selezione ne distinzione.
Il risultato e che noi Italiani oriundi perderemo la nostra identita' (al momento gli immigrati presenti sul nostro suolo
sono 2.000.000 nel 2039 ne saranno 39 .000.000 ) per non
parlare del lavoro !
Il "Belpaese" e cosi ricco e pure noi giovani siamo cosi ricchi
che da vecchi non vedremo un cent di pensione!
E il poco lavoro che rimane lo diamo a loro!
Per il momento noi giovani lo vediamo solo nel binocolo.
Basta con il politicamente corret dei nostri politicanti da operetta e con le storie strappalacrime dei comunisti che
sono inensibili ai problemi di noi locali !
Basta con centrodestra e centrosinistra!
Ovviamente quando noi italiani ci sveglieremo sara' troppo
TARDI !

Willy Bruschi 25.08.06 11:44| 
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Questi sinistri, o sinistrati della sinistra italiana, non hanno più uno straccio di progetto altrnativo per questa nostra civiltà (!) ormai allo sbando. Finita la classe operaia, finiti i contadini, gli sono rimasti gli extra comunitari da difendere, "perchè gli Italiani", a detta del ministro Ferreri, autodefitosi comunista, (sic!),"non vorrebbero fare più gli stessi lavori umili degli immigrati". E intanto hanno dimenticato la disoccupazione intellettuale, costretta ai lavori UMILI dei call center, si sono inventati le nuove lauree "tre più due", giusto per aumentare le aree di parcheggio intellettuale e sistemare qualche amico di famiglia negli atenei italiani. A propèosito, grazie Berlinguer per la riforma universitaria da te partorita. E ancora : dove sei finito, tu e l'altro Solone della politica italiana, l'on Segni, famoso per l'introduzione del maggioritario? Dopo le macerie provocate, con coraggio tipico ve la siete data a gambe. Intanto ai nostri sinistri è rimasto nel frattempo la difesa della legge Biagi, la discesa in guerra nel Libano, vecchio pallino del guerrafondaio baffetto d'argento. Non uno straccio di un piano casa per i giovani, fusioni, privatizzazioni nell'ottica di affidare ai privati servizi che il pubblico ritiene di non poter coprire finanziariamente (lo sfruttamento lo fanno i privati, con la benedizione di Prodi e compagni). Mandiamoli a casa questi onorevoli co.co.pro, governanti per conto terzi. Da tangentopoli in poi, hanno costituito una nuova casta, che riproduce sempre gli stessi. Bindi, D'alema, Pannella, Rizzo, Diliberto, Berlusconi , Letta 1 e 2, Manieri e chi più ne ha più ne metta. Caro Beppe, costituiamo un comitato di salute pubblica per una proposta di legge sulla illegittimità di poter essere rieletti per la seconda volta in Parlamento, alle Regioni, ai Comuni, alla Provincia. Riusciremo mai a vedere di volta in volta gente nuova in questi posti di potere? Francesco Saverio Le

francesco saverio schinzari 25.08.06 11:19| 
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Non capisco il problema, sono 2 anni che lavoro nel mondo dell'immigrazione e dal primo mese ho capito che il problma non è più se entrano o meno ma come viene fatta l'integrazione, sì perchè entrano comunque. Poi non entrano solo neri o mussulmani come latv ci pompa con questa "EMERGENZA", no entrano tutti i giorni in aereo o pullman dall'est e sono ben più di 200 al giorno in estate. Bhe non so questi giovani che volgiono fare i badanti e le baby sitter non si vedono, perchè il contratto è uguale sia per gli stranieri quanto per gli italiani, quindi in realtà la concorrenza c'è anzi la Bossi-Fini (ossimoro di legge) pone ostacoli alla assunzione di stanieri come quella dell'idoneità alloggiativa a carico del datore di lavoro. Nonostante questo sono solo stranieri che lavorano nel lavoro domestico, e qui forse c'è il problem stiamo dando i nostri vecchi e i nostri bambini (passato e futuro) agli stranieri, ma vi assicuro credo quasi tutti vorrebbero degli italiani come badanti ma... non ci sono. Prima che si parli di me di buonista non sono uno che ha avuto la tata ma sono uno dei "nuovi schiavi" ma quando una cosa non è vera purtroppo mi sento pure in obbligo di andare contro i miei interessi... sì perchè i ragazzi dell'est lavorano molto e sanno molto di più le lingue... sono daccordo ognuno a casa sua, ma non viviamo in un mondo del genere altrimenti saremo immigrati in Nigeria, no gli succhiamo ricchezza e gioventù e ci lamentiamo pure. Poi gli aiuti per favore NO sono da anni il modo per rimettere sotto giogo quei paesi ricchi ma non di cose che a noi interessano e quindi da piantagioni di banane si mette il caffè... soluzioni? divieto di esportazioni da parte dell'africa e nazionalizzazioni delle multinazionali, e se non sfruttano la loro ricchezza fatti loro!!! Quando qualcuno dice di aiutarli mi parte il brivido siamo ricchi perchè li deprediamo poco da fare.. consumiamo più di quello che possiamo e abbiamo tanti soldi che non possono comprare tutto! ciao!

Mauro Campalto 25.08.06 10:53| 
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Concordo il tuo punto di vista Beppe. Una soluzione, a mio parere sarebbe di creare delle vere "opportunità" nel terzo mondo, invece di aiutarli copn fasulli piani "marshall" e laqsciarli in preda alle multinazionali che fanno solo i loro interessi.
Ciao Beppe vai così
Alvise

Alvise Fossa Commentatore in marcia al V2day 24.08.06 22:07| 
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PERCHè INVECE DI PARLARE SOLO NON DICIAMO LE POSSIBILI SOLUZIONI?
SUL MIO BLOG FORSE LE TROVATE.
http://nuoveideeinpolitica.blogspot.com
PASSA PAROLA

Professor Guidi 24.08.06 20:56| 
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Spesso dimentichiamo di essere stato il popolo che ha esportato in America e nel mondo la Mafia.


Caro Beppe,
Non me l’aspettavo questa tua tirata sull’immigrazione! Ma perché non ti sei un po’ informato prima di scrivere? Le cose complesse non si possono risolvere in modo semplicistico. Siete tutti preoccupati dell’invasione extracomunitaria. Non avete la più pallida idea di cosa sia vivere e affrontare la burocrazia legislativa, per chi in Italia è venuto per lavorare rispettando la legge.
Vicenza è una delle province con la più alta densità d’immigrazione, grazie alla fame di mano d’opera degli imprenditori locali. Un corso gratuito, che al termine prevedeva l’assunzione in aziende locali, non si è fatto per mancanza di iscritti.
I migranti aspettano anni prima di poter fare il ricongiungimento familiare a causa di una legislazione sempre più farraginosa e assurdamente complicata, dove la possibilità di avere accanto moglie e figli è legata a due timbri dell’ambasciata e ai metri quadri della casa in cui vivi (con criteri stabiliti dai tecnici comunali e diversi da comune a comune); dove, per adempiere gli obblighi di legge, devi aspettare mesi prima di avere in mano il permesso di soggiorno rinnovato che, magari a causa di un lavoro precario, sarà valido solo poche settimane. Dove, solo per il fatto di essere migrante, sei costretto a squadernare al burocrate di turno tutta la tua vita, anche nei suoi aspetti più intimi.
E la proposta di legge sulla cittadinanza non è così automatica come sembra dai giornali, ma prevede requisiti precisi e in alcuni punti è più restrittiva della legge attuale.
Quello che non capisco è l’assoluta mancanza di comprensione e umanità nei loro confronti. Magari sono scappati da qualche guerra (le armi gliele vendiamo noi), dalla fame (le risorse gliele rubiamo noi “legalmente”) o hanno solo voglia di imparare dagli altri.
E trovano muri di paura, perché i loro occhi riflettono una fragilità, la nostra, che non vogliamo ammettere. E, girando lo specchio, li accusiamo di quello che ci appartiene.


Maria Rosaria Baldin 24.08.06 18:40| 
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ciao Beppe ti scrivo da Roma ho letto un pò di lettere che ti sono arrivate riguardo gli immigrati io dal canto mio sono d'accordo con tutti quei ragazzi che si sentono defraudati del posto di lavoro da tutta questa gente che arriva qui' in clandestinita' e trovo che tutto il buonismo di altre persone sia inutile perche' in fondo mi faccio spesso una domanda ma quanto coraggio ci vuole per lasciare i propri affetti le proprie abitudini e la propria casa? e quanto ce ne vuole per affrontare il cosidetto viaggio della disperazione? io non credo che chi ha tanto coraggio sia cosi' debole io ho un'attivita'e queste persone le vivo tutti i giorni e posso garantire che i veri razzisti sono loro e poi sono stanca di vedere tutta questa gente sempre ubriaca pronta solo a fare del male e a provare soddisfazione quando riescono a farla a noi italiani e sono stanca di proteggere i miei figli all'eccesso perche' non li violentino e perchè non gli vendano droga o forse chissa' anche qualcosa di peggio e ti assicuro che la gente la pensa come me

tiziana alessandrini 24.08.06 17:53| 
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E cosa ti aspettavi da un post comunista Beppe?
Il buonismo al di fuori di ogni ragionamento logico? sono 30 milioni gli africani che vogliono entrare?
avanti c'è posto?
magari facciamo entrare anche 40 milioni di indiani ,perchè no?
Poi se abbiamo le periferie francesi NON importa
se abbiamo l'Inghilterra che è una polveriera NON importa
Se abbiamo posti come Genova Torino Brescia Sassuolo che scoppiano di criminalità NON importa.
Se abbiamo decine di migliaia di laureati italiani che NON trovano un lavoro NON importa
Se a monte di una grandissima richiesta di case POPOLARI da parte di FAMIGLIE ITALIANE NON importa
Se siamo un paese sempre sull'orlo del TRACOLLO NON IMPORTA.
Che SCHIFO..questo MINISTRO è degno della sua gente : S P A Z Z A T U R A

Lucia Ferri 24.08.06 16:53| 
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Il peggio che possa capitare ad una nazione è di non aver una propria identità storica,il non ricordarsi chi siamo, da dove veniamo, quale passato,quale storia ha contraddistinto la nostra nascita.
Il sig.Grillo è ligure, io sono piemontese.Settantacinque anni fa,non duecento,a circa trecento kilometri da casa nostra,nella ridente Camargue presso una salina in località Ague Morte (il nome è un programma) quattrocento lavoratori Italiani in prevalenza cuneesi,torinesi genovesi e veneti furono LINCIATI dalla popolazione inferocita,alla testa il sindaco e la polizia del simpatico paesino.
Erano immigrati per loro,che toglievano lavoro ai locali lavoratori,ma a quella tragica giornata che il regime fascista italiano rimosse si arrivò dopo mesi di persecuzioni a mezzo stampa ed in incidente specifico tra un italiano e un francese.
Perchè dico questo?perchè caro Grillo,dovresti aver più cura di ricordarti la tua storia se non vuoi essere il solito bellimbusto qualunquista,in fondo chi è pubblico riferimento come te,qualche responsabilità se la deve assumere oppure star zitto.G.Covatta dice:non siamo noi ad essere razzisti,son loro che sono immigrati.....mi sembra interessante no?
Infine far polemica tra emigranti italiani e immigrati in italia mi sembra il colmo.Se i ragazzi vanno all'estero i motivi son ben altri qualsiasi studente al quinto anno di liceo vorrebbe farlo se potesse,andare all'estero per i giovani è un lusso che pochi posson permettersi altro che fuga di cervelli,e poi vista la scolarizzazione attuale nel nostro paese mi piacerebbe proprio sapere chi se li piglia i giovani italiani...il marocco?non credo.
Ultimus in fundus,il programma d'investimento per i paesi del 3° e 4° mondo era stato definito al 7%mille del pil nel 2000,se l'Italia è dopo cinque anni è arrivata al 3%mille a stento,la colpa di chi è,di Ferrero?
Un po di onestà non guasterebbe,è meglio che parli di Trochetti e di Parmalat ...credimi.
Con stima.

renato patrito 24.08.06 16:53| 
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Condivido appieno quello che afferma Beppe.
L'immigrazione è un tema politicalmente appetibile per la frangia della Sinistra..sempre meno operaia e sempre di più radical Chic.
I famosi lavori che gli italiani non vogliono più fare sono semplicemente sottopagati e quindi per questo occupati da estraue.
Ma non sono solo gli estrau ad avere grossi problemi..solo che a Sinistra ormai se li sono scordati..meglio Mustafà che Mario..anche se magari anche Mario ha visto l'inferno.
Brutta cosa essere un radical chic:
si annebbia il cervello

Mario Cosentino 24.08.06 16:45| 
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Sono davvero troppi.In Italia non esiste affatto un bisogno di manodopera.Beppe ha straragione:
le fabbriche regolari chiudono,i call center sono pieni di persone sottopagate,abbiamo migliaia di laureati che fanno i baby sitter,i venditori di case e che scappano all'estero.
Servono badanti e muratori?
Bene ..ma in che numero?
E siamo sicuri che Tutti gli Italiani non vogliono fare questi lavori..o sono gli stipendi troppo bassi?
Comunque i discorsi di Ferrero sono i soliti discorsi buonisti del cazzo ..tipico dei radical Chic post-comunisti:
le periferie delle città sono piene di gentaglia che non riesce a trovare con CONTINUITA' questi lavori e che alla fine DELINQUE.
Mentre un sacco di famiglie italiane sono in grave crisi..ma no bisogna parlare dell'immigrato e meglio ancora SE ISLAMICO..
fa molto più chic parlare di Abdullah e di Mohamed che di Vincenzo e Carmelo.
Ma anche Vincenzo e Carmelo non stanno bene..
IPOCRISIA RADICAL CHIC del cazzo

Mario Cozzino 24.08.06 16:39| 
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Dal marzo del 2000 lavoro alla Piaggio di Pontedera, a Pisa.
Dal marzo del 2001 sono stato assunto con un contratto part time verticale: lavoro dal primo marzo al trenta settembre, con la possibilità, totalmente a discrezione dell´azienda, di arrivare ad integrare con uno, due, tre mesi, come successo eccezionalmente l´anno scorso.
Per l´azienda e tutti i sindacati, questo contratto rappresenta una grande opportunità. Innanzitutto, si sostiene che io l´ho scelto, e che quindi ho poco diritto di lamentarmi di lavorare solo 7 mesi anzichè 12. Come se al momento della firma mi avessero fatto scegliere: lavoravo tre mesi, ero ben felice di lavorarne 7 a tempo indeterminato. Solo su nostra continua pressione siamo arivati quest´anno ad un´assunzione full time. 15. Sono entrati in 15 su circa 200 part time. Solo perchè nello stesso mese la Piaggio veniva quotata in borsa e si volevano evitare disordini nello stesso periodo. Stagionalmente vengono assunti, solo nell 2r dove lavoro (in catena di montaggio per la cronaca) un migliaio di giovani, di quelli che certi lavori non li vogliono più fare. All´inizio dell´estate poi, vanno tutti a casa. Non servono più perchè i forsennati ritmi di lavoro tenuti nei pochi mesi precedenti, hanno garantito alla Piaggio la produzione di tutto un anno. Infatti perchè assumere persone a tempo indeterminato che lavorano tutto l´anno: costano e come dimostra il mio caso, se ne può fare a meno. Siamo tanti là dentro: tanti italiani, tanti africani, tanti dell´est Europa. Tutti hanno bisogno di lavorare e tutti hanno voglia di farlo. Nessuno ha però mai dato ascolto alle nostre proteste, alle nostre legittime richieste. Si entra di secondo livello, si lavorano otto ore al giorno per 5 o 6 giorni la settimana: si prendono 950- 1050 € il mese. Dopo almeno quattro anni si passa al terzo livello: la busta paga si appesantisce appena di 50 €.
Se per giovani italiani che non vogliono fare certi lavori si guarda a chi ha tra i 30 e i 35 anni, eccomi

Pulcinelli Marco 24.08.06 16:20| 
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I giovani italiani non vorrebbero più fare certi lavori.
Cazzata.
I giovani italiani sonon ornai sempre più vecchi quando riescono finalmente e trovare un lavoro che gli consente di vivere fuori dalle mura di casa dei genitori. All´estero ci definiscono mammoni, ma sbagliano perchè in realtà dovrebbero definirci dei disperati. Come si fa ad andare ad abitare da soli, pagare un affitto, senza un lavoro. Parlo per esperianza personale e garantisco che è davvero difficile farsi coraggio, buttarsi per strada con la paura e il rischio, o la certezza, di restarci.
Lavoro alla Piaggio con un contratto part time verticale: da marzo a settembre, sette mesi che possono diventare otto o nove, o dieci come è capitato straordinariamente l´anno scorso. Lo stabilisce l´azienda. Io posso solo accettare o rifiutare. Ho questa libertà. Si perchè l´azienda e i sindacati tutti, insistono a dire che questo contratto è una grande opportunità. Una libera scelta di persone che vogliono godere di cinque mesi l´anno per fare quello che vogliono: la mamma, una vacanza, lo studente ecc. Io avevo pensato di ibernarmi, per riprendere a vivere alla ripresa del lavoro.Se dormo non consumo e quindo non spendo soldi che non ho. Geniale, ma infattibile. Quindi abito ancora con i miei genitori, e cerco qualcosa da fare, sia per avere un introito, sia per non sentirmi una nullità all´età di 33 anni. E vi assicuro che la tentezione alla depressione cronica è molto molto forte. Quest´anno per la prima volta dal 1995 la Piagio ha assunto a tempo indeterminato a 12 mesi: un anno intero, il sogno di ogni patr time verticale. 15. Sono entrati in 15, su circa 200 che siamo. Uno sputo in mare e solo perchè nello stesso mese l´azienda entrava in borsa e non voleva disordini che sciupassero la sua immagine. Intanto Colaninno ha fatto il suo, chi era ben appoggiato si è messo al sicuro e a marzo del 2007 rientrero di nuovo con più di 1000 giovani a contratto, sperando cambi qualcosa... magari proprio il lavoro

Pulcinelli Marco 24.08.06 15:45| 
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Caro Grillo,

condivido appieno le sue idee a proposito dell'immigrazione, in particolar modo l'affermazione "I flussi migratori vanno gestiti all'origine".
Ma come distribuire la ricchezza evitando di disperderla fra dittatori africani e/o governi più o meno "democratici", corruzione, e di conseguenza guerre tribali, religiose, di potere, etc.?
Questo ha provocato l'approccio "trickle down", secondo cui innaffiando la pianta dall'alto (le classi dirigenti), l'acqua sarebbe giunta alle radici. A me pare che quell'"acqua" si sia trasformata in armi ed in lusso per pochi.
Credo che sia un problema a cui si debba trovare una soluzione decente prima di iniziare a donare.

Luigi Milani 24.08.06 14:54| 
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Sono completamente stupito di come si possa utilizzare una tragedia come l'immigrazione (clandestina o no) solo per farsi belli di fronte al perbenismo e perbuonismo che ormai dilaga in Italia. Mi chiedo: esiste uomo in Italia che riesca ancora a ragionare? Ci raccontano che certi lavori noi non li vogliamo fare, che sono indispensabili questi famigerati immigrati per l'economia del paese! Mi chi si vuol prendere in giro? Si comincino a dare retribuzioni adeguate alla tipologia di lavoro, e vi garantisco che per 2.000 €/mese non ci sarebbero difficoltà a trovare operai su 3 turni, muratori, minatori, e perchè no contadini!
Mi chiedo, è tanto difficile da capire tutto ciò? Di questo passo a che cosa andremo incontro? Qualcuno disse che il mondo islamico è vecchio di 200 anni rispetto all'occidente...Indipendentemente da chi ha detto ciò, chi può dire che questa espressione non sia vera? Oggi abbiamo un governo che in 3 mesi Ha aperto le porte alle carceri (con i risultati che si vedono quotidianamente...), che si appresta a concedere diritti (MA NON DOVERI) a chiunque extracomunitario ne faccia richiesta... Chiedo di nuovo: chi si vuole prendere in giro? Islam moderato non esiste... non esiste possibilità di integrazione, e dove l'immigrazione è massiccia si creano solo ghetti da isolare con "muri". Mi richiedo siamo proprio una massa di imbecilli ai quali si può fare di tutto? Mi farebbe davvero piacere trovare qualcuno che possa pensarla in maniera seria su questi argomenti indipendentemente da fedi politiche! Credo che l'intelligenza e il buon senso non abbiano partiti! Ho un sogno nel cassetto: mi piacerebbe licenziare in tronco l'intera classe politica, da destra a sinistra non dimenticandosi del centro, e ripartire da capo con un unico punto cardine: IL BUON SENSO!!!

francesco improta 24.08.06 14:19| 
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MERIDIONALI, COMUNISTI, STRANIERI: LOTTA PER IL "POSTO STATALE"?
Ci chiediamo se la stampa "politicamente corretta", trattante la questione della cittadinanza agli immigrati, si sia occupata di un particolare niente affatto trascurabile della faccenda. Che gli immigrati neoitaliani potranno, evidentemente, accedere ai concorsi pubblici.
La cosa genererà un PROBLEMA.
Poiché, diversamente da certa iconografia "buonista" sull'immigrato "buon selvaggio" da compatire più che tollerare, gli extracomunitari non sono affatto stupidi.
La stragrande maggioranza, se potrà, cercherà di diventare "italiana" soprattutto perché in tal modo essi NON POTRANNO ESSERE PIU' ESPULSI.
L'altro motivo pregnante della corsa all'"italianità" sarà la possibilità del lavoro statale.
A nessuno ormai sfuggono gli infiniti favori dell'impiego statale rispetto all'impiego nel settore privato. In primo luogo la paga oraria, nettamente più sostanziosa, se consideriamo, oltre al mensile più alto, anche le ore settimanali, 36 anziché 40.
Però probabilmente è la quasi nulla possibilità di venire licenziati che spinge verso il pubblico impiego. Per contro, un mercato del lavoro privato sempre più precario, malpagato, esposto alle folate del vento economico globale.
Ci sarà da sghignazzare dalle risate! Amaramente.
Per la caterva di nuovi italiani bramosi di divenire spazzini, maestri, postini, impiegati di concetto.
E per i conflitti a colpi di Tar e di delibere da parte del sistema nepotista dominante gli enti statali. Cioè la tipica "riserva di caccia" per cittadini del Sud e (catto)comunisti.
Per chi è aduso all'agio del "pubblico" non sarà facile adattarsi alla sfida di chi è disposto invece a lavorare sodo pur di non continuare a pulire i cessi di qualche stazione.
Starete a vedere che un bel po' di "progressisti" e meridionali diventerà un tantinello RAZZISTA per tutelare la propria piccola rendita statale.
Contateci.

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-itali

giu resoli 24.08.06 13:48| 
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MI ASSOCIO A CIO CHE SOSTIENE BEPPE
I flussi migratori vanno gestiti all’origine. Le nazioni più sviluppate dovrebbero destinare una parte del loro Pil, almeno quanto spendono in armi, magari al posto delle armi, per aiutare i Paesi poveri. Distribuire la ricchezza nel mondo per non importare schiavi e instabilità sociale.
SONO L'UNICA SOLUZIONE POSSIBILE.
ciao
SWAMI PREM BODH

Iorio Pietro 24.08.06 13:29| 
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Caro Beppe e cari lettori della stage generation,
mi rallegro della risposta del ministro Ferrero: conferma se non altro che il contatto con i nostri 'dipendenti' esiste ed è talvolta reciproco.
Intendo evidenziare, però, che la sua replica non contiene riferimenti al problema affrontato da Grillo nelle righe che cito:"Le migliaia di mail che ho ricevuto nei post “Schiavi moderni” [...] descrivono una generazione di italiani pagata qualche centinaio di euro al mese o disoccupata. Ragazzi e ragazze che accetterebbero di corsa quei “certi lavori”, ma in condizioni di sicurezza e con uno stipendio dignitoso. Ma i “certi lavori” forse sono quelli delle fabbrichette che importano mano d’opera sotto pagata e scaricano i costi sociali sulla comunità. E avvantaggiano i padroncini, non l’economia italiana".
Perché proprio questo passaggio viene ignorato? Forse perché di questa generazione, descritta anche nel recente rapporto del Censis consultabile seguendo il link www.repubblica.it/2005/j/sezioni/
scuola_e_universita/servizi/giovanilavoro, alla classe politica italiana continua a non interessare? Eppure questa maggioranza ha vinto coi voti dei giovani...

Con un certa amarezza,
Antonietta De Luca

Antonietta De Luca 24.08.06 13:01| 
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Leggendo le email di questo blog è impossibile non rilevare un eccessivo tasso di ideologia nelle risposte. L'ideologia non è qualcosa di brutto, ma non deve spegnere il lume della ragione, non deve giustificare anche una certa aggressività verbale. Vorrei chiedere ai tanti che scrivono cosa fanno in concreto per risolvere il problema. Io tento di fare qualcosa, qualcosa di minuscolo, ma qualcosa.
Prima cosa, cerco di consumare meno, di risparmiare risorse, quelle che vengono sottratte ai paesi di provenienza degli immigrati. Ho fatta una adozione a distanza. Tratto le persone per quello che sono, non perchè sono italiane o extracomunitarie.
Cosa fate voi anime belle?

Marcello Romagnoli 24.08.06 12:57| 
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Mi riaggancio a cio che scrive Beppe:
I flussi migratori vanno gestiti all’origine. Le nazioni più sviluppate dovrebbero destinare una parte del loro Pil, almeno quanto spendono in armi, magari al posto delle armi, per aiutare i Paesi poveri. Distribuire la ricchezza nel mondo per non importare schiavi e instabilità sociale.

Iorio Pietro 24.08.06 12:36| 
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@ Mauricio Biggini

"Mi sai dire quanti musulmani hanno ucciso i loro parenti recentemente... "

rispondo qui perchè il blog non mi fa più appendere risposte alla discussione. Sul fatto che i telegiornali cerchino il sensazionalismo sono daccordo con te. Infatti informarsi davvero diventa ogni giorno più faticoso. Riguardo a quanto quotato, io non ne faccio una questione di essere o meno musulmani. Mettiamoci dal punto di vista di chi amministra la cosa pubblica per un secondo. Per diminuire l'accadere di eventi cruenti come quello dove si può intervenire? Laddove si individuano rapporti di causa/effetto. Non so se ricordate quel tizio che sbroccò in paese e si mise a sparare su tutto i vicinato? Un poliziotto locale morì perchè cercò di parlargli, dato che lo conosceva. Questo è un evento poco prevedibile. Altrettanto lo è il padre di famiglia che impazzisce accoltella il figlio e si suicida sotto un treno. E' triste dirlo ma si può fare poco per prevedere e impedire certi eventi.
Ma per altri si può. E qui rispondo a chi commentava che le motivazioni di un efferato delitto non sono più importanti di quelle di un altro.
Lo sono eccome! Se permettono una predicibilità degli eventi cazzarola se sono importanti.
Ora che in Pakistan esistano ancora diffusamente i matrimoni tra consanguinei combinati alla nascita era cosa risaputa. E' anche prevedibile che tra chi viene a stabilirsi in Italia e cresca qua i suoi figli vi siano figli/figlie che decidano di integrarsi nella cultura italiana. Non è una novità neppure il modo con cui chi la pensa come il padre di Hina "lava l'onta". Queste sono informazioni, forse trascurate, ma che chi amministra la cosa pubblica possiede a priori. Cioè prima che il fatto avvenga. Quindi qualcosa poteva essere fatto. Doveva essere fatto..
Il padre di Hina è da condannare non perchè pakistano (anche Hina lo era) ma per i valori (sbagliati) che sostiene. E con lui è da condannare chi li appoggia.

Fabio Vistori 24.08.06 12:13| 
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Off Topic
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"Basta con i tg che ci trattano come una massa disorientata pronta ad inseguire il primo aquilone colorato!"

Oggi Vi propongo quest'altro interessante post dal blog di Andrea.

Il tema trattato è sempre lo stesso: i TG ed i loro PASTONI!
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Clicca sul mio nome per entrare nel blog di Falla Girare.

Massimiliano Borella 24.08.06 11:32| 
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STA NASCENDO UN NUOVO MOVIMENTO CON LE IDEE DI BEPPE GRILLO RIGUARDO L'INFORMAZIONE,L'AMBIENTE,L'ENERGIA.
SE ANCHE TU TI SEI CHIESTO PERCHè GRILLO NON è MAI SCESO IN CAMPO, LA RISPOSTA è CHE PREFERISCE FARE IL COMICO....IO NO E VOGLIO INSIEME AL VOSTRO AIUTO FONDARE UN PARTITO E NEL 2009 PRESENTARMI CON LE IDEE CHE VERRANNO SCAMBIATE SUL MIO BLOG http://nuoveideeinpolitica.blogspot.com, METTILO COME HOMEPAGE.VAI A VISITARLO.

PROFESSOR GUIDI 24.08.06 10:38| 
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C'è il problema di come fare per evitare che migliaia di disperati arrivino da noi senza garanzie per una vita dignitosa, e ho letto molte riflessioni al riguardo, sulle maggior parte delle quali concordo. Adesso però ci troviamo a gestire un'immigrazione che ci fa importare ignoranza, intolleranza e differenze culturali inaccettabili. Abbiamo bisogno di immigrati? OK allora, sia benvenuto chi viene per lavorare e rispettare il paese che lo ospita. Ma massima durezza ed espulsioni certe e garantite per chi infrange la legge. Senza pietà e senza buonismi. A calci nel sedere se necessario. In Germania, ai tempi dell'emigrazione di massa italiana, chi si comportava male veniva severamente punito. Qui invece si va in galera per uscirne dopo qualche giorno. Ecco la differenza tra un paese civile ed il nostro. Arrivano in massa perchè qui ognuno può fare quello che gli pare e le autorità sono .... MORBIDE.....

Piero Corti 24.08.06 10:08| 
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Buongiorno a tutti, sono in momentanea piena violazione delle regole aziendali ma scrivo lo stesso questa email dal momento che sono sempre ligio. Allora ho letto la lettera del Ministro e che dire due cose è un profondo ignorante nel senso più preciso del termine, ignora molte cose ed è privo di una reale capacità d'analisi. Il Ministro e come lui una parte dell sinistra si rifiuta di vedere la realtà in quando la "ricopre" di un suo preconcetto ideologico che per carità è meritevole di considerazione ma privo di fondamento. Trasformare dei clandestini in reagolari non risolverà il problema; resterenno senza lavoro, in un paese del quale non conosco la lingua gli usi i costumi e la legge. Ovviamente l'idea di accelerare l'ottenimento della cittadinanza trova una mia profonda contrarietà nonchè preoccupazione. Ma torniamo ad analizzare i fatti. I clandestini vengono da paesi diversi. Non tutti sono poveri e non tutti vengono qua per lavorare. Il traffico di essere umani è un affare per le mafie di qua e di la. Noi siamo complici di queste mafie, ma per uscire da questo "circolo virtuoso" la ricetta è diversa di quella del Minstro. Se vogliamo aiutare queste popolazioni e vogliamo regolarizzare portando in italia migliaia di persone all'anno, be attiviamo SERIAMENTE i consolati in quesi paesi;organizziamo corsi professionali sul posto, verifichiamo sul posto le condizioni elementari per farli venire qua a lavorare. Si sperenderebbero molti soldi ma 1° aiuti realemente quelle popolazioni 2° le integri di fatto imparandogli i primi rudimenti di e un mestiere 3° controlli di fatto chi vorrebbe venire. Servirebbe a impedire gli sbarchi clandestini? NO..ma i clandestini ci saranno sempre. Vorrei ricordare che essere clandestini è una scelta dal momento che gli stessi pagano da 2000 a 4000 euro per venire in italia. Se clandestino per scelta non per necessità. Vuoi lavorare? essere regolarizzato ed accettare le regole della Costituzione Italiana? be vai al Consolato..ciao

Michele Lori 24.08.06 09:50| 
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Io non sono razzista, ma quando una persona straniera, qualsiasi essa sia la sua provenienza, viene a comandare in casa mia perdo la pazzienza e divento intollerante.
Quindi come prima regola si vieni in Italia e ti comporti da italiano:
- vai in chiesa tutte le domeniche;
- butti le cicche accese dal finistrino della macchina;
- Lasci le bottiglie di vetro per strada, meglio se le lanci;
- parcheggi in doppia file sempre o se hai sfortuna e trovi posto metti le ruote sul marciapiede;
- non deve lavorare così non paga le tasse ma deve sfruttare come un parassita che lavora e paga le tasse.

Se l'immigrato riesce ad integrarsi con tutti questi requisiti, ha diritto alla cittadinanza italiana.
Allo stato attuale: tutti!

Danilo Marcucci 24.08.06 09:39| 
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a questo punto avrei preferito non essermi iscritta

simona pagliarulo 24.08.06 08:59| 
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il fatto è che la legge bossi-fini al pari della turco-napolitano è fatta di paletti economici per impedire la regolarizzazione degli immigrati.
Come tutti sanno gli immigrati non hanno soldi perchè altrimenti se ne starebbero a casa.
Quelli che invece hanno molti soldi perchè frutto di attività illegali sono i clandestini criminali.
Infatti sono proprio i criminali che riescono a regolarizzarsi.
Il difetto piu grande della legge bossi-fini al pari di quella turco-napolitano ( leggi pressochè identiche anche se i politici vogliono farci credere il contrario ) è di giudicare le pesone dal portafoglio invece che dalla serietà e onesta e moralità del singolo clandestino.

Entrambe sono leggi di merda!!!!!

Bruno bassi 24.08.06 02:17| 
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Complimenti ho visto che hai utilizzato la carta di Peters, prova a chiedere, magari con un sondaggio, quanti la conoscono e sanno cosa rappresenta precisamente. Ciao

Vanni Tavella 24.08.06 01:41| 
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Liuba è una giovane ragazza rumena, senza permesso di soggiorno. Ha sempre lavorato al nero, voleva denunciare il suo datore di lavoro ma non ha mai potuto farlo: senza permesso di soggiorno non si denuncia, perchè chi lo fa si becca un'espulsione.
Liuba voleva una casa, ma costava troppo e poi nessuno affitta a immigrati. Cercava una casa popolare, ma senza permesso di soggiorno non è possibile averla.
Liuba voleva il permesso di soggiorno. Non ha mai commesso reati, è una brava persona e pensava di avere un permesso. Ma non poteva: perchè in Italia chi è clandestino non può avere il permesso di soggiorno, a lei hanno detto che la legge è questa, che gli stranieri vanno aiutati nel loro paese e che qui non possono venire tutti.
Così un giorno è venuta la Polizia, l'hanno trovata clandestina e l'hanno mandata nel CPT. Era incinta, e le donne in gravidanza non si possono espellere. Lei ha fatto vedere il certificato medico ma la Polizia lo ha ignorato. Liuba, nel CPT, ha perso il bambino: per la paura, per lo stress, per la violenza subita. Ha solo vent'anni.
Non è colpa di Beppe Grillo. Ma la legge che ha condannato Liuba non l'hanno scritta persone feroci: l'ha scritta chi pensa che qui, in Italia, non possiamo accogliere tutti, che è anche nell'interesse degli stranieri essere aiutati a casa loro. Si pensa di limitare l'immigrazione e invece si alimenta quella clandestina. A volte le cose più innocenti diventano feroci.
Liuba, se avesse avuto un permesso di soggiorno, non avrebbe fatto male a nessuno: avrebbe lavorato, e un giorno sarebbe tornata in Romania.
Ora Liuba tornerà in Italia, sarà di nuovo clandestina. Beppe Grillo, sicuramente, sarà pronto a difenderla: ma la legge che ha condannato Liuba è anche il frutto di una mentalità collettiva, che Beppe Grillo ha contribuito a perpetuare.
Forse, prima di parlare di politica, bisognerebbe guardare in faccia le persone. E contare fino a dieci.

sergio bontempelli 23.08.06 23:55| 
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OT
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Prima la violenza sessuale avvenuta a Pescara in pieno centro.

Poi la violenza sessuale sulla 17enne di Chieti.

Ed ora ecco l'ennesima triste notizia: Bimbo segregato e denutrito all'Aquila!

ECCO L'ABRUZZO FERITO!
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Massimiliano Borella 23.08.06 23:08| 
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Il minisrto Ferrero evidentemente non conosce la demografia e a causa della solita malintesa abbagliante idea della solidarietà senza se e senza ma non comprende che l'italia è già uno dei paesi più densamente popolati d'europa e del pianeta. questo significa che, a meno di non costruire dal nulla una nuove città sull'appennino toscoemiliano o in basilicata gli agglomerati umani sono già vicini al limite di saturazione. far arrivare altri 2-3 milioni di immigrati sarebbe quindi una pura follia.inoltre se gli stessi immigrati raggiungessero come presenza il 10% della popolazione italiana sarebbe fin troppo facile prevedere forti contrasti inter-etnici religiosi, di abitudini e di costume che già ci sono peraltro. caro ministro Ferrero, vedrà quanti altri episodi in tutto simili a quelli avvenuti in questi giorni a brescia si ripeteranno in futuro. e ovviamente gli islamici ne saranno i principali protagonisti.con chi dovremo prendercela allora? con l'ignavia del ministro?non si può inoltre tarare gli interessi di una nazione sulla base dei desideri degli imprenditori che ovviamente hanno tutto l'interesse a pagare una miseria i propri dipendenti. questo sta già avvenendo.Dunque che si aprano nuovi stabilimenti in africa. si prenderebbero così due piccioni con una fava. i poveri del mondo anderbbero infatti aiutati a casa loro senza costringerli a sradicarsi dalla propria famiglia e cultura.infine un'ultima considerazione: non si può dire, pena l'essere immediatamnete tacciati di razzismo, ma la verità che tutti conoscono e che nessuno ha il coraggio di dire ad alta voce perchè non politicamente corretta è che in italia da alcuni anni si stanno diffondendo sotterraneamente nuovi virus e batteri portati inevitabilmente dalle popolazioni africane e asiatiche.in australia chi arriva viene scrupolosamente controllato dal punto di vista sanitario: non penso sia cinismo, un buon motivo ci sarà.ma questo non si può dire.Ministro Ferrero si svegli e torni sulla terra!! Paolo

paolo marchetti 23.08.06 22:52| 
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LA MIA EX FRANCESE E LE PEN
alcuni anni fa ho avuto una bella storia
con una ragazza francese di Lione, padre operaio
e madre casalinga.
Quando mi disse che votava Le Pen rimasi stupito. Dopo anni di sacrifici i suoi si erano comprati un appartamentino in periferia. Il quartiere col tempo si riempì di immigrati magrebini e per lei ancora adolescente cominciarono i guai. Non potevava girare vestita con camicette a maniche corte che gli correvano dietro urlando "puten, puten", nelle cantine sgozzavano capretti, le sue bici erano sistematicamente rubate, cominciarono giri di droga, prostituzione ecc... Alla fine furono costretti a vendere a prezzi stracciati la casa e trasferirsi. Voglio dire a rimetterci sono sempre i più deboli anche in questa storia dell'immigrazione selvaggia.

Alberto Busso 23.08.06 22:48| 
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In Italia ci sono le gare di umanità, ma la metà di quelli che fanno i buonisti hanno lo schiavetto/a in casa che per un piatto di pasta al giorno e un letto per dormire gli lavora da schiavo 24 h al giorno...(ogni lettore si faccia un esamino di coscienza e risponda se non lo vorrebbe fare...lo schiavo!!!)... Oppure vogliamo parlare di coloro che pur di lavorare sono disposti anche a trattare sostanze tossiche senza la minima protezione (grazie alla povertà e l'ignoranza) ...Il giochino è semplice ...più immigrati poveri ci sono e più i nostri poveri diverranno poveri, e più i ricchi saranno ricchi....ci troviamo con una distinzione fra ricchi e poveri che forse non è mai stata cosi netta e con la volontà politica di incentivare queste vergognose immigrazioni sregolate per annullare 40 anni di lotte sindacali...
Perchè l'italiano medio ragiona cosi: "...ma in fondo si sta ancora bene..." ma quando ci si accorgerà di star male sarà troppo tardi per tutti!!!!

Massimo Cillerai 23.08.06 22:16| 
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in questo blog non si rispettano le regole: non dovrebbero essere cestinati i commenti con contenuti razzisti e/o offensivi? ne ho letti un rosario... peccato. io non capiterò mai piu' da queste parti


OT
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22 Agosto, ore 08:30: CROLLA UN COSTONE DALLA PARETE NORD DEL MASSICCIO DEL GRAN SASSO.

Una frana dalle dimensioni NOTEVOLI: tra i 20mila e i 30mila metri cubi di terra e detriti.

Frana da attribuire ad un tipico evento naturale o ad un cambiamento climatico?
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Massimiliano Borella 23.08.06 21:33| 
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belin, Beppe!
ragionamenti del genere da te non me li sarei aspettati!!!
vedi questi dati:
secondo il Dipartimento Affari ed economici dell’ONU…
“la popolazione italiana in declino rischia di arrivare a soli 41 milioni di abitanti nel 2050.
Volendo mantenere costante il livello demografico attuale l’Italia avrebbe bisogno di un flusso migratorio di circa 240 mila individui all’anno.
La popolazione in età lavorativa passerà da 39 a 22 milioni. Per mantenere l’attuale livello l’Italia avrebbe bisogno per i prossimi 50 anni di un flusso di 350 mila immigrati all’anno.
Per evitare il crollo del sistema pensionistico sarebbero necessari 2 milioni e 200 mila immigrati all’anno!”.
MA COSA + IMPORTANTE: SE NON SI FAVORISCE L'IMMIGRAZIONE LEGALE IL MEDITERRANEO DEVENTERA' UN CIMITERO STERMINATO
sul tema leggi Erri De Luca...


Caro Grillo,l'immigrazione nel nostro paese è un fenomeno relativamente nuovo,complesso e purtroppo poco studiato nei suoi aspetti di esclusiva unicità nel panorama europeo. Il tuo intervento rischia di aggiungere confusione ed alimentare una inutile quanto inopportuna polemica in una fase in cui il governo sta intraprendendo alcune coraggiose iniziative, anche se in presenza di una normativa xenofoba e razzista. Mi riferisco alla decisione di affrontare la questione dei lavoratori immigrati in condizione di irregolarità,alla modifica del diritto di soggiorno nel periodo del rinnovo,alla riduzione dei tempi per l'ottenimento della cittadinanza.Provvedimenti che costituiscono una chiarainversione di rotta sulle politiche dell'immigrazione e che fanno ben sperare in una nuova legge organica che parti da una programmazione e razionalizzazione dei flussi che deve tenere conto dell'andamento demografico del nostro paese che tende ad una riduzione sempre più marcata delle fasce di età lavorative e di una crescita della popolazione anziana. Ne consegue che gli attuali 3,5milioni di immigrati presenti in Italia non sono ancora sufficienti a garantira l'attuale apparato produttivo.Si stima infatti che nel nostro paese entrino agni anno irregolarmente circa 200-300mila unità,che da qualche parte andranno sicuramente a lavorare(al nero naturalmente).E non si tratta soltanto di "certi lavori",gli immigrati sono presenti ormai in tutti i settori produttivi(attività manifatturiera soprattutto nel Nord-Est,nell'edilizia,in agricoltura suprattutto nel Sud;la quota più consistente come è noto è concentrata nei servizi di cura alla persona e alla casa.Attività per le quali è difficile trovare la disponibilità di manodopera locale e dove le condizioni di sfruttamento e di sottosalario non conoscono differenze di tra manodopera straniera e locale.Vivo in una regione dove a fronte di una richiesta di lavoro in agricoltura,edilizia e servizi,si assiste a consistenti quote di emigrazione

Anselmo Botte cgil-Salerno 23.08.06 21:04| 
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E' IN ARRIVO UN'ALTRA CARRETTA DI IMMIGRATI IN ITALIA E NOI COOPERANDO LI ACCOGLIEREMO A BRACCIA APERTE, ANZI, POTREMMO FARE ANCHE UNO SCAMBIO CULTURALE:OGNI 100 ARRIVI, 100 ITALIANI PARTONO.....MA DAI!!!!
SE VOLETE SFOGARVI SUL TEMA DELL'IMMIGRAZIONE ANDATE SUL MIO BLOG http://nuoveideeinpolitica.blogspot.com E BLOGGATE!!!

Professor Guidi 23.08.06 20:43| 
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Giulia Mabellini 23.08.06 17:54


Anche un bel giretto in spiaggia darebbe una bella immagine degli italiani taaaanto per bene,e di cosa fanno loro e i loro figli, nonchè una foto di "signore" che a casa non si mostrerebbero in pigiama e che entrano in banca o al centro commerciale in topless e pareo trasparente.
Nemmeno la cac.a dei vostri amati cani sul marciapiede è profumata quando ci finiamo sopra durante lo slalom

lia diana 23.08.06 19:29| 
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Ciao Beppe, sono una ragazza di Brescia e due giorni or sono ho visto una scena, di quelle che ti fanno capire più di 10 articoli di giornale. Stavo per parcheggiare il motorino sul retro di un grande supermercato e incrocio una famiglia di colore... C'è la mamma, il bimbo (avrà avuto 6 anni) e la sorellina (4 anni circa). Come in un sogno, mi scappa l'occhio e vedo la bimba calarsi i pantaloni e, lì, sul marciapiede espelle i suoi bisogni. Sono scioccata. Non dico niente e vado a comprare il latte. Siamo a Brescia! Congratulazioni ragazzi. Ci stiamo rimpiendo le tasche di m***a. -Mabe-

Giulia Mabellini 23.08.06 17:54 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione

Allora...
In costa giù da noi, in Sardegna, queste cose le vediamo fare a qualche tedesco in vacanza..
Dov'è la differenza?
La cacca puzza uguale.

Pier Paolo Soro 23.08.06 19:00| 
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Vorrei capire bene quali sono i lavori che gli italiani non vogliono fare.Io sono un italiano di 40 anni (suonati)con famiglia, che lavora a tempo pieno come contabile/segretario in un gruppo di azienda agricole e di trasporto, con orario di lavoro flessibile, nel senso che non sono mai meno di 10 ore al giorno dal lunedi al sabato (incluso) e si capisce che un gruppo di imprese agricole che pompa soldi dallo stato a tutto spiano, non può pagare un impegato ad orario doppio più di 650 € al mese, quale immigrato vuole un lavoro di questo tipo ?

Sandro Molinari 23.08.06 18:25| 
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SE SIETE D'ACCORDO CON L'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA ANDATE SUL BLOG E SCRIVETE ANCHE VOI, C..O!http://nuoveideeinpolitica.blogspot.com/

Professor Guidi 23.08.06 18:19| 
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Ho sempre pensato ke l'Italia non ha i mezzi x ospitare gli "extracomunitari", xkè ciò vorrebbe dire togliere agli italiani il diritto elementare di "sopravvivenza". E i fatti mi danno ragione.
Ho sempre pensato ke l'Italia deve prima pensare a sistemare i problemi del Paese e dei propri connazionali, poi pensare ai problemi degli stranieri, sempre se ne avanziamo anke x loro. Mi riferisco alla scuola, alla sanità, alla casa, al lavoro, ovvero alle 4 colonne portanti su cui poggia una famiglia cn prole. E si dà il caso ke qte 4 realtà versino in una profonda crisi da anni e anni, nn solo da qta o da quella legislatura. Rimango pure della convinzione ke i probl. degli "extracomunitari" vadano risolti nel loro PAese di origine: anzikè dikiarare guerra all'Afghanistan o all'Iraq x interessi economici di parte, si mandino delle forze armate x debellare i corrotti e i corruttori ke impoveriscono il loro Paese e i loro connazionali, si mettano in gabbia i loro dittatori e le multinazionali ke li creano a proprio uso e consumo, in nome dei diritti umani, xkè i diritti umani sono universali, irrinunciabili. Come al solito si presta attenzione solo agli effetti e non alle cause ke stanno a monte del problema. A dare uno sguardo sulla situazione mondiale, tutto fa pensare ke anke l'Italia presto diventerà un Paese Povero, e nn è detto ke qto inverno o il prossimo rimarremo al freddo, senza riscaldamento e nn solo, nn è detto ke presto dovremo pedalare su due ruote o ke ritorneremo alla campagna. Bè, tutto sommato un pò di vita sana nn ci farà male, riacquisteremo la forza e gli anticorpi perduti x il troppo benessere, falso, come la pubblicità. Sopratutto speriamo di riacquistare la saggezza del realista anzikè dell'idealista perso come i ns comunisti anemici alla ricerca perenne di un'identità. Se nn altro Berlusconi a differenza di loro ce l'ha eccome, quella della personificazione dell'inganno. Qti invece nn sanno neanke di ingannare se stessi e gli italiani.


Poss. Adri 23.08.06 18:18| 
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il fenomeno migratorio è molto complesso, e probabilmente ogni soluzione proposta si espone direttamente a critiche e problemi.
Vorrei ricordare che in qualsiasi paese del mondo la questione migratoria, e quindi clandestina, è sentita, io stessa sono stata clandestina in Messico per qualche mese, e non mi sentivo tranquilla. Le politiche repressive sono periodiche, e danno vita a situazioni non sempre risolvibili facilmente, e con qualche modulo.
ho lavorato con immigrati in italia, e devo dire che sono contenta di non essere al loro posto.
per aiutare la riflessione, suggerisco di leggere "l'orda. quando gli albanesi eravamo noi" di giannantonio stella, che ci ricorda il non lontano passato dell'emigrazione di massa italiana, e mi è sembrato che anche in germania, per lo svolgimento dei campionati mondiali di calcio, l'atteggiamento verso l'emigrazione italiana non fosse dei più positivi.
Come dire, mentre qui siamo mediaticamente sommersi dall'immigrazione clandestina, i nostri compatrioti all'estero sono sempre guardati in cagnesco. sarà che qualsiasi diverso ci incute sempre, in ogni luogo, un po' di timore?

cordiali saluti cristina formica

Cristina Formica 23.08.06 18:14| 
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Ciao Beppe, sono una ragazza di Brescia e due giorni or sono ho visto una scena, di quelle che ti fanno capire più di 10 articoli di giornale. Stavo per parcheggiare il motorino sul retro di un grande supermercato e incrocio una famiglia di colore... C'è la mamma, il bimbo (avrà avuto 6 anni) e la sorellina (4 anni circa). Come in un sogno, mi scappa l'occhio e vedo la bimba calarsi i pantaloni e, lì, sul marciapiede espelle i suoi bisogni. Sono scioccata. Non dico niente e vado a comprare il latte. Siamo a Brescia! Congratulazioni ragazzi. Ci stiamo rimpiendo le tasche di m***a. -Mabe-

Giulia Mabellini 23.08.06 17:54| 
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Allora mi costringete a ripetere questa riflessione... Dunque, in Madagascar un pescatore di "pinne di squalo" vende ogni pinna a 2 Euro, contro i 200 Eur a cui viene venduta, ad esempio, ad Hong Kong. Il lavoro svolto dal pescatore per ogni pinna è di circa 4 ore. Pari ad un salario orario di 0,50 Eur.
(Per la cronaca, il venditore di pinne di Hong Kong ne guadagna invece circa 198 per pinna.)
Il pescatore vive in un capanna e mantiente moglie e 3 figli con un guadagno mensile di 200 Euro circa.

Ora, (cito un esempio che conosco) in Italia un agente di commercio con Partita Iva, di 27 anni di età e con provvigione del 21% che vende 4000 Euro di prodotti della casa-madre al mese, guadagna al netto delle tasse 504 Euro al mese e ne versa al padrone di casa circa 370 per un monolocale con bagno nella prima periferia. Coi restanti 134 Euro, meno di 5 Euro al giorno, il giovane venditore italiano deve mangiare, pagare la bolletta di acqua, luce e gas e non può nemmeno portare un fiore alla propria fidanzata che medita di lasciarlo per mettersi con un avvocato di 40 anni.

Se questa è l'Italia che a qualcuno piace, io non credo di poter essere daccordo.

Giordano Bruno 23.08.06 17:48| 
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Vorrei esprimere una mia opinione che più passa il tempo e più diventa una convinzione. Ma i famosi lavori che in Italia non vuole più fare nessuno per le motivazioni espresse nell'articolo, cioè sottopagati, senza dignità, senza sicurezza, siamo sicuri che non rientrano in una, diciamo, logica a lunga distanza che prevede, innanzitutto la denigrazione di questi lavori prima culturale e poi materiale, con la complicità dei sindacati (vedi contratti di lavoro ridicoli con clausole a tutto vantaggio dei "padroni). Così si è preparato la scusante ufficiale dei lavori che non vuol fare più nessuno. Dopodichè ecco che entrano i salvatori della patria, gli immigrati, che, sicuramente con meno esigenze e meno grilli (scusate)per la testa possono tranquillamente prendere il posto degli italiani. Fermo restando che concordo con il discorso che sarebbe tutto da provare il discorso "nessuno li vuole fare" non sarebbe stato più logico preparare un terreno fertile per i nostri giovani, con contratti di lavoro dignitosi sia per lo stipendio che per le condizioni di lavoro? Sicuramente più logico ma, secondo me, meno redditizio soprattutto per quanto riguarda il potere elettorale che queste persone rappresentano. Concludo dicendo che sono una Guardia Particolare Giurata sottoposta ad un contratto nazionale (appena siglato) che dire vergognoso e fare un complimento (un neo assunto lavorando sempre di notte con tutti i rischi annessi porta a casa la bellezza di 750 euro netti al mese). Siamo sulla buona strada per diventare un lavoro che nessuno vuole fare. Ma di questo argomento si potrebbe anche discutere se lo vorrete. Sempre a disposizione. Vi ringrazio. Ciao

Gianni De Martini 23.08.06 17:34| 
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ANSA - ROMA,23 ago - Non solo vu cumpra': ora anche manager e soprattutto nell'artigianato con una quota di 372 mila, secondo l'Osservatorio della Confartigianato. Si tratta di una quantita' significativa, pari al 4,7% degli imprenditori in Italia. La presenza piu' consistente di imprenditori extracomunitari si concentra nelle costruzioni (68,3%), segue il tessile-abbigliamento (9,4%) e trasporti (7,4%). Il 48,5% proviene dai Paesi dell'Europa non comunitaria, per il 25,7% dall'Africa, 13,2% dall'Asia.

Altro che manovalanza a basso costo, allora...

Elena Bianchi 23.08.06 17:04| 
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(ANSA) - FIRENZE, 23 AGO - Accoltellata in una casa a Firenze, una donna ora e' ricoverata in rianimazione. I carabinieri hanno fermato un 28enne uzbeko. L'uomo e' stato sorpreso nell'appartamento della donna pochi minuti dopo l'aggressione. La vittima, anche lei probabilmente dell'Uzbekistan, e' stata operata d'urgenza, subito dopo l'intervento dei militari. Li aveva allertati una vicina, sentendo le urla che venivano dal piano di sopra.

Marcello Vitro 23.08.06 16:59| 
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Mi dispiace ma non sono per niente in linea con la posizione descritta in materia di immigrazione e mi sembrano molto grave le dichiarazioni in merito ad un lavoro finalmente diverso in materia di immigrazione portato avanti responsabilmente e coraggiosamente dal Ministro Ferrero. L'immigrazione non è un fenomeno di facile gestione e da sempre la posizione del partito del Ministro Ferrero è quella di chiudere i CPT. Ovvio che controlli seri su quelle "fabbrichette" che sfruttano la mano d'opera immigrata sono indispensabili ma non illdiamoci che quelle fabbrichette non sfruttino anche la mano d'opera italiana.

Stefano Carboni 23.08.06 16:50| 
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Io una soluzione per tutti questi immigrati ce l'avrei.

Come la Francia, facciamo una legione straniera a livello europeo. Chi si arruola lo mandiamo subito nella forza di interposizione in Libano.
In 4 e 4 8 avremmo i nostri 15000 soldati nordafricani (un pochino scalmanati e non esattamente dei professionisti) pronti a farsi saltare in aria dall'esercito di Israele che , OPPS, a volte dimentica la tregua e fa partire qualche razzo.

Un'altra soluzione è inventarci di sana pianta uno stato, guarda caso il "New Africa", e lo avvalliamo con una bella votazione dell'ONU e lo schiaffiamo tra Haifa, Gerusalemme e Tel-Aviv, e diciamo a tutti i disperati di recarsi la a piantare le loro colonie , dove riceveranno ampie sovvenzioni dalle nazioni europee ed arabe.

Fedele Pacciani 23.08.06 16:36| 
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vogliono dare il colpo di grazia alla ex locomotiva del nord il benessere fa la mente lucida e da consapevolezza del se e cosa piu importante non ha bisogno dei politici

risultato: precarieta=malessere=stordimento=paura=annientamento
=elemosinare attenzione dai politici

tullio scipione 23.08.06 16:24| 
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Non ho ben afferrato la posizione di Beppe, questa volta. In attesa della giustizia sociale a livello planetario (che a quanto mi par di capire non avverrà esattamente dopodomani), ci dovremmo tenere la bossi-fini ed è un demagogo chi si muove in senso contrario?mah...
Ps.: "aiutiamoli a casa loro" non ero lo slogan dell'alberto da giussano? Ancora mah..

nando mainardi 23.08.06 16:18| 
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Forse sarebbe ora di chiedersi come mai dagli ultimi sondaggi risulta che circa 10 milioni di abitanti sul nostro territorio (circa 1/6 della popolazione), sia italiani che immigrati regolari che pagano le tasse, vivono sotto la soglia della povertà. Non voglio entrare nel merito delle varietà di ipotesi che si possono fare a riguardo, ma se lo stato intervenisse con decisione sui contratti cercando di dare maggiore sicurezza ai giovani (e non solo) garantendo loro un reddito sufficiente a vivere in modo decoroso, tutelando così anche gli interessi degli immigrati in cerca di fortuna nel nostro "BELPAESE" probabilmente si risolleverebbe in parte anche l'economia, i giovani non vivrebbero in casa fino a quarant'anni e sarebbero più incentivati a creare una famiglia risolvendo in parte anche il problema dell'età media italiana. Forse lo stato si dimentica troppo spesso di avere una risorsa essenziale per la crescita del Paese ovvero noi cittadini.

erik cavallini 23.08.06 15:49| 
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@daniele t

trovato

Piu' giovani, donne e laureate (ANSA) - ROMA, 22 AGO -S'incrina il mito del posto fisso statale: tra contratti a tempo e collaborazioni, gli 'atipici' sono piu' che in fabbrica. Lo dice il Censis. L'industria ha un tasso di atipicita' dell'8% inferiore a quello della Pa che conta, tra lavoratori a tempo determinato (8%) e collaboratori (1,4%) quasi 10 atipici su 100. L'istruzione realizza il 20,2% di contratti atipici. Il profilo del lavoratore atipico: giovane, piu' spesso donna, istruito e in prevalenza del centro-sud.

Aggiungo anche se non c'entra.Si dovrebbe andare da una tassazione minima del 23% al 20%.Speriamo

lia diana 23.08.06 15:12| 
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Ma se è proprio di ieri la notizia che ormai il lavoro precario è molto più nel pubblico che nel privato!
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dove l'hai sentita/letta? Io non ho sentito nulla ieri riguardo a ciò, forse me lo sono perso. Puoi darmi informazioni maggiori riguardo questa notizia? Grazie.
daniele t 23.08.06 14:08

Era ieri sulle ANSA.Dagli ultimi rilevamenti il maggiore impiego di lavori atipici è proprio nel pubblico.Il titolo esordiva con :addio al mito del posto sicuro, a rischio licenziamento.
Non so oggi come puoi ritrovarla, a me ultimamente le ANSA mettono.......ansia, spariscono dopo un attimo e non le trovi più. cmq sono sicura che c'è il modo di recuperarla.
:)

lia diana 23.08.06 15:05| 
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MA PERCHE' NON MANDIAMO TUTTI GLI IRREGOLARI A CASA DI BERTINOTTI, DILIBERTO, PRODI ECC....VISTO CHE GLI PIACCIONO TANTO. SIAMO NOI CITTADINI CHE NON POSSIAMO PIù CIRCOLARE PER LE STRADE, MANDARE I BAMBINI A SCUOLA DA SOLI.....LORO SE NE STANNO NELLA LORO CASETTA IN CENTRO A ROMA-BOLOGNA-MILANO. IL PROBLEMA NON LI SFIORA NEPPURE.

Fulvio Borella 23.08.06 14:47| 
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se sei italiano non lo puoi fare....se sei immigrato puoi contare sul buonismo della gente perchè altrimenti sei razzista!
daniele t

Falso.Vuoi un esempio? Per il delitto a san Patrignano i colpevoli riconosciuti e condannati non hanno mai fatto carcere.

lia diana 23.08.06 14:31| 
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Egr sig Beppe Grillo
La ringrazio sinceramente per non aver chiuso gli
occhi di fronte alla verita' che molti ideologica
mente continuano a non voler vedere.
La parola "immigrazione" e' una parola "politicamente no correct" in quanto essa
e'scomoda per il sistema.
Infatti gli immigrati sono desiderati sia dagli
industriali capitalisti perche' dalla loro manova
lanza possono trarne maggiore profitto, sia dai cari compagnucci sinistrosi che con il loro isterico pietsmo e multiculturismo non vedono il
problema reale di noi Italiani"aborigeni"
Le statistiche dicono che gli immigrati che attu
almente sono in Italia sono all'incirca 2000.000
e nel 2040 ne saranno 39.000.000.
Stiamo perdendo la nostra identita'
Per non parlare di lavoro.Noi giovani possiamo vederlo solo nel binocolo!Perche' dare le briciole a loro?
Il "Belpaese" e' cosi' ricco che noi giovani non
vedremo un cent bucato di pensione!
E non ditemi che il nostro e' il paese della cuccagna .
Basta con l'ipocrita atteggiamento dei nostri
politicanti da due soldi .
Basta con centrodestra e centrosinistra.
Purtroppo come al solito quando noi italiani ci
sveglieremo sara' troppo tardi !

Willy Bruschi 23.08.06 14:30| 
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Sono Fulvio da Padova, città ormai famosa per il suo Muro di Via Anelli. Ultimamente mi è capitato di discutere del tema immigrazione con persone provenienti da altre regioni d'Italia e di ogni "fede" politica. Risultato: Non è una questione nord-sud; destra o sinistra; quasi utti ormai sono arci stufi di sopportare l'arroganza e la cattiveria degli irregolari presenti sul ns. territorio. Se a Padova (sindaco DS) hanno messo il muro Vi assicuro che è stato un estremo tentativo poichè il vaso ormai era colmo. La TV si è ben guardata dal dire che il giorno prima della costruzione 150 magrebini erano partiti con asce, accette, coltelli alla caccia dei altrettanti Nigeriani per contendersi lo spaccio nel quartiere....(tot. 300 persone non so se rendo).

Fulvio Borella 23.08.06 14:26| 
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Cara Lia non dico che uno debba conoscere a menadito i manuali di storia antica, ma almeno il film di Mel Gibson "La passione di Cristo" lo avrai visto! Ti ricordi la scena del tempio....E che diamine! Ma come si fa a dire che Cristo era arabo!!!! Il suo nome è EBRAICO (Yeshu) come ebrei erano i cittadini di Gerusalemme (in giudea...provincia romana... Ponzio Pilato... vabbè...). Ah... beata te che non capisci...
claudia da roma 23.08.06


A parte che mi sono fatta un regalo e il film di Mel Gibson me lo sono risparmiato, come noterai parlavo di appartenenze geografiche, non di appartenenza religiosa o ascendenza.Gesù, o Jeshua ben Josef, discendeva da Davide ed era galileo,provincia romana, oggi Palestina.Un arabo è una persona di discendenza arabica, cioè proveniente dalla penisola arabica.La parola Arabo viene comunemente utilizzata per indicare una persona proveniente dal Medio Oriente o dall'Africa del Nord .Qualche film in meno ?


lia diana 23.08.06 13:56| 
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Caso di Brescia :Wimal Chamila Kumara detto Camillo uccide in modo orribile una giovane ragazza.
Poi la solita difesa consigliata dall'avvocato di turno:
- NON VOLEVO E' STATO UN INCIDENTE (l'ha pure strozzata, e viva l'ha soffocata dentro sacchi di plastica dopo averne avvolto il corpo con nastro adesivo da pacchi alto 5 cm)
- CHIEDO PERDONO AI GENITORI DELLA VITTIMA (la solita frase consigliata dall'avvocato).
- MI COSTITUISCO (consigliato dall'avvocato e parenti).
IO DICO BASTA! NOI ITALIANI DICIAMO BASTA!
Spero, speriamo ardentemente che il Procuratore Capo di Brescia dia una condanna correlata alla pena.Patteggiare un delitto ci fa solo ridere di rabbia!CHE SI DEVE PATTEGGIARE? Si puo' fare se rubo una mela non QUANDO AMMAZZO CON MENTE LUCIDA, DICO LUCIDA UNA PERSONA.
Inoltre mi meraviglio della Chiesa che protegge i clandestini eludendo le Leggi Italiane protegge queste persone e non le denuncia.
Poi si difendono dicendo le solite frasi:IO NON IMMAGINAVO - IO NON AVREI MAI DUBITATO DI LUI - SONO ESTREFATTO!
NOI SIAMO ESTREFATTI DAI COMPORTAMENTI DI QUESTE PERSONE E DA QUELLO DEGLI AVVOCATI.
VOGLIO VEDERE SE QUESTA VOLTA SI FA GIUSTIZIA CON LA CERTEZZA DELLA PENA, ALTRIMENTI TUTTI CI POSSIAMO AD ESEMPIO VENDICARE UCCIDENDO TANTO DOPO DUE ANNI MASSIMO SIAMO FUORI!!!
CI POSSIAMO ARMARE BENISSIMO E VENDERE CARA LA PELLE. IO SICURAMENTE MI ARMERO' COME SI CONVIENE.

marygreenfield 23.08.06 13:50| 
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amato - mastella ; istituzione pool antiscafisti
il pool sara composto da meccanici dell'ACI imbarcati sulle motovedette della guardia costiera di lampedusa ed avranno il compito di intervenire ad ogni segnalazione degli scafisti(con satellitare ovviamente!) in panne

alla notizia visco riponde(da nessuno interpellato);... troveremo i fondi necessari tassando gli italiani che dal 1995 ad oggi non hanno mai ospitano gratis in casa propria un extracom per almeno 2 anni ...(politici esclusi)....e magari si sia opposto alle attenzioni di questi rivolte alla figlia o alla moglie ...vergogna!Italiani.

viva l'italia

tullio scipione 23.08.06 13:08| 
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Caro Grillo, ho visto che sul suo blog mi definisce irresponsabile. Penso che si tratti di una accusa sbagliata. Ogni anno decine di migliaia di persone entrano illegalmente in Italia e a decine muoiono nel canale di Sicilia. Penso che dobbiamo capire come fare a evitare queste morti e questa sofferenza e per questo è necessario prendere atto che l’Italia, da cui un tempo erano i nostri nonni a partire (quasi 30 milioni di emigrati) è diventato un paese di immigrazione. Prima ce ne rendiamo conto e meglio potremo affrontare il problema in modo non demagogico. Nelle 2000 battute a disposizione sottolineo tre priorità:
1) E’ necessario aumentare nettamente gli aiuti dei paesi “sviluppati” ai paesi più poveri, costruire una seria cooperazione - come Italia e come Europa - per favorire lo sviluppo sociale ed economico a partire dal Nord Africa.
2) E’ necessario superare la legge Bossi Fini perché questa legge non rende possibile l’ingresso legale degli immigrati in Italia e li costringe alla clandestinità e a diventare preda dei criminali che organizzano la tratta delle persone. Per poter entrare legalmente in Italia è infatti oggi necessario che un datore di lavoro italiano faccia richiesta nominativa al paese d’origine dell’immigrato. Non accade mai perché i datori di lavoro vogliono prima conoscere le persone da assumere.
3) E’ necessario fare una lotta spietata alla malavita che organizza la tratta delle persone.
Agire e lottare per rimuovere le cause dell’ineguaglianza a livello mondiale non ci esime dal cercare di riportare nella regolarità quello che oggi avviene nella clandestinità. Trattare i migranti come persone e non come merci, garantire loro i diritti civili è la condizione anche per evitare che vengano utilizzati come manodopera a basso costo e affinché anche loro possano giustamente lottare contro lo sfruttamento e l’ingiustizia di questo mondo.
Con immutata stima
Paolo Ferrero, Ministro della Solidarietà Sociale.

guido caldiron 23.08.06 13:08| 
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Caro Beppe, hai ragione da vendere! Soprattutto quando affermi che oggi nel nostro Paese vi è "una generazione di italiani pagata qualche centinaio di euro al mese o disoccupata. Ragazzi e ragazze che accetterebbero di corsa quei “certi lavori”, ma in condizioni di sicurezza e con uno stipendio dignitoso". Il problema vero è che a quanto pare lassù tra gli "alti papaveri" della politica la situazione di chi in Italia ci è nato, cresciuto, ha studiato e cerca disperatamente lavoro non viene percepita come una priorità. Prioritario è svuotare le carceri con un indulto - per la cronaca, nel varesotto già oltre 150 individui che avevano beneficiato dell'indulto sono tornati dietro le sbarre... A dimostrazione del fatto che si trattava di poveretti ingiustamente condannati... :(
Prioritario è far entrare nel nostro Paese chiunque. Poco importa se si tratta di persona in fuga da un Paese in guerra, di persona bisognosa di lavorare o di persona desiderosa di arraffare, rubare, rapinare, spacciare... "Avanti tutti, benvenuti nel Paese del Bengodi! Qui troverete fior fior di aziende pronte a sfruttarvi come non è più possibile sfruttare gli italiani! Raccolta di pomodori a 3 euro al giorno! Custodia del bestiame a 100 euro mensili! Costruzione di case a 700 euro al mese! Benvenuti! Benvenuti! E poi, se non vi sta bene lavorare per così poco, ci sono sempre spaccio, mafia, prostituzione... tanto ormai siete in Italia, tanto vale che ci restiate...".
Di fronte a certe prese di posizione dell'attuale governo, a volte mi vien da essere d'accordo con Ivana Iorio... e la cosa mi preoccupa davvero infinitamente!!!

Elena Bianchi 23.08.06 12:20| 
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@ Antonio Renga

Secondo me si!

marco avi 23.08.06 12:17| 
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Caro Beppe sei proprio un grande, il razzismo non centra proprio niente, gli imprenditori preferiscono assumere o far lavorare immigrati perche lavorano per un pezzo di pane. La favoletta che gli italiani non vogliono fare certi lavori non tiene piu, se volete controllare andate sul sito d infojob, vedrete che pure le inserzioni per fare l'operatore ecologico raccolgono molte piu domande dell'offerta. Poi le aziende agli italiani chiedono sempre di avere precedenti esperienze di lavoro, mi chiedo quali esperienze abbiano persone che vivevano in villaggi e non parlano manco l'italiano, sarei contento se qualcuno me lo spiegasse.

Biagio Siani 20.08.06 17:52
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
L'imprenditore non cerca il lavoratore italiano esperto, come dice giustamente lei, ma il lavoratore CHE COSTA POCO. Nella ditta dove lavoro, i nordafricani stanno prendendo il posto degli italiani e, se da un lato è vero che lavorare 10 ore al giorno scaricando e caricando bibite è pesante e un italiano lascia il posto appena gliene offrono uno migliore, dall'altro è anche vero che i capi preferiscono un egiziano a 950 euro al mese piuttosto che un italiano a 1100. Non è un lavoro specialistico, non richiede grandi doti o conoscenze, quindi SI ASSUME CHI COSTA MENO. Il problema che non vogliamo porci adesso però si proporrà più avanti, quando i figli degli immigrati venuti in Italia, che saranno nati in Italia, avranno studiato in Italia, magari si saranno laureati a pieni voti in Italia, non vorranno giustamente limitarsi a scaricare e caricare bibite ed aspireranno a qualcosa di meglio. Loro andranno ad affiancarsi ai nostri figli italiani e disoccupati e noi cosa faremo, cercheremo di importare altra manovalanza a basso costo da dove?

Marco Torres 23.08.06 12:15| 
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Caro Beppe, questa volta non sono d'accordo!
parli di bloccare o limitare i flussi migratori, ma anche un bimbo capisce che è un fenomeno inarrestabile, ammeno che e non si voglia sparare ai gommoni...........
dici che ci sono 30 milioni di africani che vorrebbero venire in italia, ma mi chiedo un po di cose:
1)l'italia è degli italiani inquanto una fica ci ha partorito qui?
2)nel mondo tra italiani di 1 e 2 generazione ci sono circa 50 milioni di nostri connazionali, che diresti se c'è li rimandano qui?
3)io inquanto italiano avrei diritto di un lavoro più di uno strniero, si ma anche di rubare le risorse del resto del mondo?
inoltre vedo che molti associano immigrazione a criminalità, io sono napoletano è ogni giorno con piccoli gesti mi oppongo alla camorra, che dovrei pensare che a napoli sono tutti cammoristi?

Antonio Renga 23.08.06 12:13| 
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LA REALTA’ è che l’Europa ha bisogno di circa un milione di immigrati l'anno per mantenere la propria struttura demografica e produttiva
LA REALTA’ è che gli immigrati costruiscono le nostre case spesso in cantieri al nero e raccolgono i pomodori che noi mangiamo, quasi sempre al nero
LA REALTA’ è che soprattutto le immigrate sono quelle a cui diamo in cura i nostri anziani, magari pagando al nero 24 ore al giorno di disponibilità e di lavoro di cura
LA REALTA’ è che gli sbarchi che si ripetono ogni anno, su cui parte dei mezzi di comunicazione costruiscono la paura di inesistenti “invasioni” riguardano poche migliaia di persone, che se esistessero leggi più eque potrebbero arrivare senza rischiare di morire in mare
LA REALTA’ è che i processi di sfruttamento, il meccanismo del debito e risorse risibili per la cooperazione internazionale impediscono ad interi paesi di costruire condizioni di vita decenti e che le rimesse degli immigrati sono per quei paesi l’unica reale risorsa
LA REALTA’ è che in un mondo attraversato da guerre c’è chi cerca asilo

I PRINCIPI che si dovrebbero avere se si vuole essere minimamente civili è che ogni uomo o donna deve avere la possibilità di cercare di costruire la propria vita e il proprio futuro non diversamente da quanto hanno fatto gli italiani che in tempi recenti partivano per l’America o la Germania

Non mancano proposte per una politica giusta sull’immigrazione, massimizzando i vantaggi e minimizzando i problemi per le società di arrivo e per quelle di partenza, conoscendo la realtà e avendo qualche principio in mente.

Ma non è questo che interessa se si scrivono pezzi tanto superficiali e razzisti.
INTERESSA UN PO’ DI CONSENSO A BUON MERCATO.
Con tutte le persone che le politiche di destra hanno reso più povere e precarie e i cui problemi un governo di centrosinistra deve risolvere, non è difficile costruire un po’ di estive “guerre fra poveri”.
Complimenti per l’operazione, civilissima e di ampio respiro!

andrea addobbati 23.08.06 12:09| 
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Italiani
Non disperate il nuovo governo e' costituito da gente che ha la visione di Cesare, l'integrita' di Bruto e la testa di Cassio e quindi
risolvera' i problemi di tutti inclusi gli Arabi,
gli Israeliani, i Libanesi ed i Palestinesi
Amen
Mario Scala

Mario Scala 23.08.06 12:03| 
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Avete ragione tutti! Italia paese d'emigrazione, i nostri cervelli sono in fuga perchè non v'è lavoro, non certo perché lo Stato non investe nella ricerca, perché son stati tagliati i fondi alle università ed i ricercatori sono da sempre in agitazione senza contratto e senza futuro... Ci sono tanti che non ci penserebbero su due volte ad accettare un lavoro che oggi fanno gli stranieri purchè il salario sia adeguato... Ebbene dove sono costoro? Vi rammento che un immigrato quando presenta la sua istanza di rinnovo deve, e dico DEVE, esibire nell'ordine: contratto di lavoro, bollettini INPS, INAIL, dichiarazione dei redditi, idoneità abitativa, impronte digitali ecc ecc.. Ebbene, credete hce per un italiano non sia più cpnveniente assumere un connazionale in nero piuttosto che sottoporsi a tutti queste scocciature?
Certo, ma c'è il mercato dei clandestini... Dunque il ministro si preoccupa di trovare soluzioni dignitoseper coloro che lavorano irregolarmente e che, perdonatemi l'uso di categorie economiciste, disturbano la libera concorrenza sul mercato del lavoro, lavorando appunto 14 ore, e in questo blog lo si attacca in maniera ingenerosa? Credo che Ferrero abbia avuto il coraggio, ripeto il coraggio, di affermare, al di là d'ogni ipocrisia, che i flussi sono una farsa e che servono solo a sanare situazioni di irregolarità e che bisogna fare in modo che chiunque venga in italia deve poterlo fare legalmente così da non gonfiare i conti in banca di scafisti e criminalità! Basta con la solfa dei poveri disgraziati che dobbiamo aiutare, qui si tratta di sanare un'ingiustizia, lavoratori sfruttati e malpagati da una normativa che è incivile ed antieconomica! Sapete perché nel nord est ci son tanti stranieri che da regolari costano quanto un italiano (anche se la Bossi-Fini li ha resi più ricattabili e perciò mansueti!)? Perchè la popolazione invecchia e non si rigenera, abbiamo anche bisogno di giovani braccia.
Tina

Tina Liccione 23.08.06 12:03| 
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Ciao Beppe, finalmente l'hai capita anche tu, è 20 anni che lo diciamo ! Meglio tardi che mai....
Un abbraccio Rodolfo


E adesso Mastella vuole creare un pool apposito contro gli scafisti.... ma se li avete appena liberati grazie all'indulto???!!!??? (si veda la donna nigeriana)
Grazie a tutti i COGLIONI che continuano a seguire le idee di questo governo che in più di 100 giorni dalle elezioni l'unica cosa che ha ottenuto è un posto in prima fila tra Israele e Libano!

Andrea lica 23.08.06 11:57| 
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OT
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Vi ho già parlato di Andryyy e del suo blog.

Mi piacciono i suoi post ed a quanto pare non sono l'unico ad apprezzare il suo lavoro!

Infatti anche la redazione di liberoblog, rendendosi conto del suo talento, ha deciso di pubblicare questo suo delizioso post...
*************************************************
Clicca sul mio nome per entrare nel blog di Falla Girare.

Massimiliano Borella 23.08.06 11:50| 
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MERIDIONALI, COMUNISTI, STRANIERI: LOTTA PER IL "POSTO STATALE"?
Ci chiediamo se la stampa "politicamente corretta", trattante la questione della cittadinanza agli immigrati, si sia occupata di un particolare niente affatto trascurabile della faccenda. Che gli immigrati neoitaliani potranno, evidentemente, accedere ai concorsi pubblici.
La cosa genererà un PROBLEMA.
Poiché, diversamente da certa iconografia "buonista" sull'immigrato "buon selvaggio" da compatire più che tollerare, gli extracomunitari non sono affatto stupidi.
La stragrande maggioranza, se potrà, cercherà di diventare "italiana" soprattutto perché in tal modo essi NON POTRANNO ESSERE PIU' ESPULSI.
L'altro motivo pregnante della corsa all'"italianità" sarà la possibilità del lavoro statale.
A nessuno ormai sfuggono gli infiniti favori dell'impiego statale rispetto all'impiego nel settore privato. In primo luogo la paga oraria, nettamente più sostanziosa, se consideriamo, oltre al mensile più alto, anche le ore settimanali, 36 anziché 40.
Però probabilmente è la quasi nulla possibilità di venire licenziati che spinge verso il pubblico impiego. Per contro, un mercato del lavoro privato sempre più precario, malpagato, esposto alle folate del vento economico globale.
Ci sarà da sghignazzare dalle risate! Amaramente.
Per la caterva di nuovi italiani bramosi di divenire spazzini, maestri, postini, impiegati di concetto.
E per i conflitti a colpi di Tar e di delibere da parte del sistema nepotista dominante gli enti statali. Cioè la tipica "riserva di caccia" per cittadini del Sud e (catto)comunisti.
Per chi è aduso all'agio del "pubblico" non sarà facile adattarsi alla sfida di chi è disposto invece a lavorare sodo pur di non continuare a pulire i cessi di qualche stazione.
Starete a vedere che un bel po' di "progressisti" e meridionali diventerà un tantinello RAZZISTA per tutelare la propria piccola rendita statale.
Contateci.


http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano
PODCAST: ht

giu resoli 23.08.06 11:32| 
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...tranquilli, ragazzini... Ferrero e' stato ESPLICITO:
l'importante e' che l'abbiate votato... se poi improvvisamente (e finalmente) VI SVEGLIATE NON IMPORTA PIU': siete stati SOSTITUITI dai nuovi elettori d'importazione del sedicente centrosinistra e potete gridare e strapparvi le vesti finche' volete... tanto non servite piu'... Ma che fine ingloriosa per tante menti eccelse...

Giano Bifronte 23.08.06 11:12| 
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Quindi concludo dicendo che occorre in ogni modo fare di tutto per rendere regolare i cittadini stranieri, in modo da concedere loro i nostri stessi diritti e pretendendo da loro gli stessi doveri...

Franco Cordini 23.08.06 10:53| 
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Beppe, io vivo in un quartiere a Torino con alta densita' di immigrati. Ogni giorno subisco "l'immigrazione". Vetri della macchina rotti, sputi e minzioni sul portone di casa, furti, minacce ecc ecc...
Lavoro in una ditta dove il "padrone" assume solo piu' immigrati. Sono piu' flessibili, fanno 14 ore al giorno (non hanno una famiglia a casa ad aspettarli), lavorano di notte e non badano ai propri diritti, ma solo ai soldini da mandare a casa alla fine del mese. A Torino, tutte le mattine almeno 9.000 immigrati clandestini vanno a lavorare nei cantieri edili a 40 Euro al giorno.
Io pago di affitto 400 Euro al mese, il mio dirimpettaio magrebino clandestino, per un alloggio peggiore del mio ne paga 1000.
Mi domando... l'immigrazione clandestina a chi fa comodo? Cerco di entrare nel sistema di riferimento del padrone della azienda dove lavoro.
1- vive in collina e non subisce il degrado dell'immigrazione clandestina
2- trae vantaggio dalla legge Bossi Fini perche' puo' ricattare i lavoratori immigrati e ricattare anche quelli italiani (che o si adeguano a orari e prestazioni degli altri oppure vanno fuori dalle palle)
3- investe il plusvalore accumulato, in acquisto di case che rendono 10 volte tanto se affittate in nero a immigrati clandestini (questi ultimi non possono denunciare il padrone al fisco ne' all'ufficio di igene... perche' sono cittadini non regolari)
4- se il mio "padrone" avesse una ditta di costruzione assumerebbe immigrati a costo bassissimo senza pagargli nemanco i contributi.
4- La clandestinita' e la poverta' e la non integrazione producoco degrado, poverta'... e quindi spaccio, furti ecc ecc... la conseguenza e' che gli italiani diventano razzisti e votano i partiti di destra... che guarda caso sono gli stessi che vedono in lista i nostri cari "padroni". Concludendo. L'immigrazione clandestina fa comodo ai padroni e i loro partiti di destra fanno di tutto per estenderla.
L'immigrazione clandestina la subiscono i cittadini...

Franco Cordini 23.08.06 10:49| 
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Il problema va risolto internamente senza la solita dose di demagogia.
Esagera chi dice di affondare le barche con tutti i clandestini,ma la soluzione sarebbe quella di arrestare gli scafisti e requisire le loro barche.State certi che dopo un pò non troverebbero più conveniente fare questi viaggi.

roberto marzocchi 23.08.06 10:41| 
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Ritengo sia urgente una soluzione di tipo militare per costringere la Libia a fare qualcosa. Tutto il resto sono chiacchiere.

Piero Corti 23.08.06 10:09| 
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Caro Beppe, l'immigrazione...Che dire? Io ti scrivo da questa terra magnifica che e' l'Irlanda.Mi sono laureata due anni e mezzo fa, ho anche fatto un Master nella stessa Universita', che, pero', grazie ai mafiosetti del cacchio che girano sempre e comunque dove c'e' qualche spicciolo da fare sulla pelle degli altri, non riesce a crescere, non offre niente di quello che negli altri Paesi europei sono le condizioni basilari per l'educazione. Mia madre dice sempredi essere nata nel culo del mondo...Io non sarei cosi' pessimista, direi piuttosto che siamo nati in uno dei tanti buchi del culo d'Italia...
Io me ne sono venuta qui in Irlanda perche' sapevo di trovare lavoro in tre mesi, e cosi' e' stato.
Il primo contratto, i ragazzi di qui mi dicono che non e' granche', ma per me vale oro: 1400 euro al mese netti, contratto a tempo indeterminato, assicurazione sanitaria pagata dalla compagnia.
Ora posso anche pensare di tornare all'Universita', se voglio, perche' qui puoi metterti in part-time e tenerti il lavoro senza problemi.Ti seguono, ti stanno dietro, ti insegnano come si fa e piano piano ti portano al livello che vogliono loro.
Il lavoro funziona cosi', in Italia usciamo dall'Universita' e siamo carne da macello, non c'e' legame tra scuola e lavoro, ci sono i piccoli vassalli a cui si va ancora a chiedere il favore coi tre capponi nel cesto. Siamo ancora un Paese medievale grazie a questi soggetti. Non abbiamo bisogno di loro, loro hanno bisogno di noi per restare dove stanno.Possiamo spodestarli facilmente.Basta volerlo.

Vanessa Lieghio Commentatore in marcia al V2day 23.08.06 09:56| 
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E mentre lodate quel maiale di ferrero, in italia succede anche questo:
un violentatore di minorenne tunisino rilasciato dopo l'arresto perchè non sussiste tentativo di fuga.

Vorrei che chi scrive ingnominie sulla bontà dell'immigrazione fosse il padre di quella ragazza, se non la ragazza stessa-
Maledetti voi, la giustizia italiana e i comunisti.

Francesco landi 23.08.06 09:45| 
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Beh il discorso di Ferrero mi sembra SENSATO e UMANO. sensato perchè è inutile continuare a pensare che è bello il mondo "globale" quando ci conviene: manodopera, risorse ed energia del terzo mondo a "basso" costo per il nostro "alto" tenore di vita e spaventarci quando arrivano in casa nostra (?) con i loro odori e la loro rabbia. Certo che se le cose (e prima o poi accadrà) raggiungeranno l'equilibrio per noi andrà molto ma molto peggio, ma questo schifoso "peggio" è già dilagato in quasi tutto il mondo e interessa la maggioranza degli umani che popolano questo schifoso mondo. Che però è il mondo di tutti e non solo degli occidentali armati fino ai denti. E continuare a dire che i ragazzi italiani (ma li avete ben visti?) vogliono fare un lavoro qualunque (dalla fonderia ai macelli!) bhe è una cazzata assurda, perchè non è vero. E anche perchè non esiste uno stipendio giusto per mettere le mani nelle budella di un maiale agonizzante o per volare al suolo da un impalcatura. Bello, e demagogico, dire che invece di produrre armi dovremmo aiutare quella gente "a casa loro" (gran bella formula razzista) così poi stanno anche meglio, dimenticandoci che NOI a casa loro ci siamo andati armi in pugno e tuttora ci rimaniamo con il terrore delle bombe o del dittatorello di turno che ci tutela senza costringerci a sporcarci le mani. E che le armi che Grillo vuole riconvertire in aiuti ai "poveri" in realtà ci servono per "governare" le risorse del mondo! Riuscite ad immaginarvi un medioriente realmente democratico con capi di stato illuminati che pensano, almeno in parte, al bene dei propri popoli? Praticamente un INCUBO per noi! E se invece di aiutarli NOI a casa LORO li lasciassimo venire qui ad aiutarsi da soli, così come noi italiani sempre abbiamo fatto nel resto del mondo?? Magari chiedendo anche scusa per quello che è successo fino a ora...

Piero Cavina 23.08.06 09:41| 
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I giornalisti seri ed onesti devono scrivere i loro articoli on line,altrimenti vengono insultati,marchiati come reazionari solo per dire la verità.Sono mesi e mesi che il problema di questi nordafricani che crecano di arrivare nel nostro paese da Lampedusa,esiste,perchè se nè è ampiamente denunciato online,ed i politici,così come accadde per le Autostrade,fanno finta di nulla,i giornalisti peggio,cambiano la realtà prendendoci in giro con le parole,allora?Non si doveva riformare tutto il 10 aprile scorso?Bisognerebbe non comperare più televisori nè giornali,tanto fanno analisi a posteriori per convincerci e frci il lavaggio del cervello.

stefano masetti 23.08.06 09:39| 
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Certamente il problema è grande e di difficile soluzione. Lo è non perchè ineluttabile, ma perchè richiederebbe un cambio totale delle nostre abitudini, dell'aggressività e verocità economica di noi occidentali. Dico allora che non è vero che abbiamo bisogno di immigrazione: abbiamo percentuali di disoccupati da terzo mondo in molte ragioni italiane! La mano d'opera c'è anche per i lavori meno appetibili, se pagati come si deve. Il primo nostro dovere, anche morale, è dare un futuro a questi prima di tentare improbabili salvataggi planetari. Vorrei schematicamente fare alcune affermazioni.
a) Gli immigrati vengono usati per mantere bassi i salari. In questo senso i sindacati rimangono silenti.
b) Sono vittime di un terzo o quarto colonialismo perchè sono costretti a sradicarsi dalle loro realtà culturali per venire in paesi che, da un punto di vista sociale, non li vogliono e dal punto di vista economico non ne hanno bisogno. Spesso vengono anche sfruttati, non solo dagli scafisti, ma anche da chi gli affitta in nero un posto letto, da chi gli da un lavoro.
c) Sono visti come un serbatoio elettorale per il centro sinistra. Sarà una amara sorpresa quando gli verrà dato il voto perchè saranno in grado di organizzarsi in movimenti-partiti e venderanno a caro presso il loro voto. Il centro sinistra dovrà concedere molto e perderà tanti voti indigeni. Alla fine il bilancio elettorale sarà in perdita.
Io propongo invece qualcosa di più umanitario rispetto all'"accogliamogli tutti".
a) Apriamo gradualmente, ma decisamente i nostri mercati alle loro merci in modo da permettere uno sviluppo economico nei loro paesi.
b) Togliamo le nostre mani da certi paesi ricchi di materie prime e consentiamo una autodeterminazione reale di quei popoli.
c) Offriamo prima di tutto aiuti quali: istruzione fatta in loco; tecnologia di base prodotta in loco e da operai e tecnici locali in modo che, successivamente, possano muoversi autonomamente.

Marcello Romagnoli 23.08.06 09:21| 
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Allora innanzi tutto voglio sottolineare che io nn sono razzista ma ce da dire che ormai in italia siamo più extracomunitari e cinesi che italiani ormai andò a finire che gli italiani si trasferiscono la fuori e gli stranieri vengono qua tra un paio di anni nn ci saranno piu persone italiane di origine poi co sta legge che hanno messo ora che anzichè 10 anni ne bastano 5 per la cittadinanza.

Comunque il fatto e che i certi lavori che gli italiani nn vogliono fare mica nn li vogliono fare perchè sono pigri il problema sta nel fatto che questi lavori li dovrebberò fare a nero e con una miseria di paga e quindi all'italiano questo nn sta bene poi arriva una persona di colore che anke con la metà di paga e con orari piu brutti accetta quel lavoro quindi succede che un datore di lavoro anziche chiamare un italiano a fare quel lavoro che sa che lo dovrebbe pagare bene e metterlo in regola nn lo fa,ma invece chiama un extracomunitario che risparmia e gli conviene alle sue proprie tasche, ora dicevo appunto io all'inizio nn sono razzista ma se tutti sti cinesi e extracomunitari se ne tornessarò al proprio paese nn sarebbe meglio dato che ormai dove mi giro mi giro vedo piu cinesi ed extracomunitari che italiani anche perchè ormai i centri assistenza dove vengo ospitati quando li raccolgono in mare sono completamente pieni.
Io credo che la cosa da fare sarebbe che invece di lasciarli sul nostro territorio dopo che vengono ripescati curati e nutriti sarebbe quella di riportarli nel loro paese nn di lasciarli qua qua nn si parla piu di immigrazione ma di invasione comunque volevo soltanto esprimere il mio parere e aggiungo che purtroppo in italia ste cose sono normali il problema sta che il popolo italiano nn fa niente e quindi continuiamo a cadare piu in basso.

Roberto Pipitò 23.08.06 09:14| 
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I paesi poveri dell'Africa sono pieni di petrolio, bisognerebbe costringere i politici di quei paesi a redistribuire la loro ricchezza e non tenersi tutto loro. I capi di questi paesi hanno un lusso sfrenato, ma non creano niente per il benessere delle loro popolazioni. I paesi ricchi non devono dare una % del loro pil per questi paesi, darla solo per quelli che non hanno risorse.

mariapia casari 23.08.06 08:17| 
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Credo che il ministro Ferrero ponga il problema con precisione e chiarezza, in coerenza del resto con la sua limpida storia personale e politica. I fenomeni migratori hanno una forza che gli italiani conoscono fin troppo bene, se qualcosa come 25-30 milioni di connazionali lasciarono il nostro Paese in cerca di fortuna, emigrando in tutti i continenti, nel corso del primo secolo di storia unitaria. Questa forza risiede nella ricerca di libertà dal bisogno e dall'oppressione. L'unità fra i lavoratori e le lavoratrici di tutti i colori e le etnie resta la strada maestra per conquistare migliori condizioni di vita per tutti. Del resto, rimane il fatto che proprio il contratto di soggiorno, introdotto con la legge Bossi-Fini, rappresenta l'archetipo del lavoro precarizzato e modernamente servile. E'dunque tempo di una contrattazione su scala europea di orari di lavoro migliori e minori, di un nuovo welfare interetnico, di un'imposizione fiscale prograssiva e progressista, che coinvolga tutti i cittadini presenti nel continente. I governanti come Ferrero sono forse fra i (pochi?) attrezzati culturalmente e politicamente a questa sfida, che l'intera umanità è chiamata ad affrontare. I movimenti sociali e l'opinione pubblica possono e devono esercitare a loro volta un ruolo indispensabile di crescita civile.

Paolo Gianardi 23.08.06 08:09| 
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Per Valentina La Slovena:
svegliati tu, e cuociti un bell'agnello alla brace.
Se non trovi il forno, bhe tornatene in slovenia che là ce ne sono dappertutto e qui invece no.

Se devi offendere i nostri politici, vattene a casa tua.
Saluti.

Francesco landi 23.08.06 06:16| 
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gino serio 22.08.06 21:10 | Rispondi al commento |

Niente da dire, mi pare un discorso ineccepibile, mai detto i contrario.Non è mai stato messo in discussione che le regole vadano rispettate COME per noi.Ma forse il problema sta proprio qui, nel fatto che noi per primi non le rispettiamo.Come vuoi che qualcuno mi prenda sul serio se predico l'onestà mentre vado a rubare?Questo però mi sembra un discorso ben diverso dal respingere tout court un fenomeno che se gestito bene porterebbe vantaggi a tutti, se vuoi forzare il discorso magari anche lievi svantaggi per qualcuno a favore di enormi vantaggi per altri e per avere finalmente un minimo di equilibrio.Quello che non riesco a spiegare è che non bisogna necessariamente auspicare l'immigrazione per prendere atto del fatto che comunque, viste le disparità, in certa misura è inevitabile,Allora, cerchiamo di gestirla nel miglior modo, e nel frattempo lavoriamo perchè non sia più una necessità ma una scelta,
Per quanto riguarda il discorso America l'ho trovato interessante, devo rifletterci.
Mi pare un'idea del fenomeno un pò romantica, per la verità, la realtà era molto più violenta e terra terra.Come mai, per esempio in Canada,non c'è stato bisogno del controllo della mafia per gestire il femomeno?Poi , insomma , mi pare che la stessa chiusura che in America portava gli Italiani a gestirsi fra di loro, qui sia una cosa negativa, e non è che non ne partissero, di delinquenti, per l'America.Io continuo a pensare che uno dei motivi di tensione nelle nostre città sia proprio dovuto all'errore di avere consentiro il formarsi di zone di immigrati che hanno portato al nascere di ghetti, di zone franche di cui poi non si è più riusciti a tenere il controllo.

lia diana 23.08.06 01:54| 
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A tutti coloro che si sono messi a discutere di religione tipo:il vangelo dice cosi,il corano dice colà,il corano non parla del burqa,gesu era ebreo,no non lo era etc....
Ma non capite che è tutta na sòla?(fregatura per i non romani)Nel terzo millennio pensate davvero che gesu abbia fatto la moltiplicazione dei pani o dei pesci?O che maometto sia salito in cielo da sopra una pietra?(oggi è l,anniversario).quanto ha guadagnato la chiesa in due millenni?Quanto ha speso per combattere la fame nel mondo?Quante sono state le donazioni in suo favore fatte da gente deficente circonvenzionata che cosi ha cercato di "guadagnarsi" il paradiso?Provate a vedere di chi sono molti negozi in centro a Roma,se non tutti,per i quali si cuccano 15000 € al mese di affitto.Se spendesse la decima parte di quello che possiede in opere caritatevoli adesso forse non staremmo a parlare di tutto questo casino che sta succedendo.Gia il fatto che possiede una sua banca,e che banca, vi dovrebbe far pensare.PAPA MAZZINGA POSSO APRIRE IL CONTO DA LEI?QUANTO MI DA DI INTERESSE?MA E VERO CHE IL PAPA PRECEDENTE HA FATTO I MIRACOLI MA SI E SAPUTO SOLO DOPO CHE E MORTO?Che strano...Ammiro solo quei preti missionari che vivono in mezzo alla povertà,che ogni tanto ci lasciano la pelle.Per esempio quello di cui non ricordo il nome in Africa dove è andato Veltroni che non ha retto a quello che ha visto e ha collassato.Comoda la poltrona Walter?Comunque non è sbagliato quello che dice il vangelo(il corano non lo conosco),é la razza umana che è sbagliata.Da quando esiste la storia esistono i massacri fatti in nome del proprio dio da gente soggiogata da un DO NASCIMIENTO & CO. ma nascondendo secondi fini di occupazione e colonialismo,vedi crociate.Pero se devo sciegliere tra cristo e l'islam scelgo il primo tanto finche ci sarà gente che si fa abbindolare la religione ci sarà sempre.
ps gli scienziati hanno scoperto che esiste la materia oscura nell'universo,siete rimasti solo voi a salvarci.

dante cruciani 23.08.06 01:13| 
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Oggi Di Piero scrive che il responsabile dell'immigrazione clandestina è Gheddafi.
Gheddafi ci manda i clandestini per farci pressione? Ci ricatta? E dove sta il problema?

Soluzione definitiva al problema clandestini.

1) il governo italiano intima al governo libico di far cessare immediatamente le partenze dei clandestini dalle loro coste, e di consegnare alla giustizia italiana i responsabili del traffico
2) dopo qualche giorno, si prende atto che la richiesta è caduta nel vuoto
3) si sferra un attacco militare contro la Libia, con bombardamenti a tappeto sulle loro città
4) nel giro di 1-2 settimane l'ONU tirerà fuori una risoluzione che impone il cessate il fuoco
5) l'Italia accetterà immediatamente la risoluzione, chiedendo però l'interposizione di una forza militare che preservi le nostre acque territoriali
6) si propone di dare il comando della forza di interposizione ad Israele
7) i clandestini a quel punto cambieranno punto di partenza, ma sarà sufficiente ripetere la sequenza da 1 a 5 con i paesi che man mano vengono coinvolti

Nel giro di un paio di mesi avremo un bel cordone di caschi blu intorno alle nostra acque, e staremo tutti molto più tranquilli.
Ci vuole tanto?

ilBuonPeppe
------------------
www.pleonastico.it - Alla riscoperta del buon senso

Peppe Dantini 23.08.06 00:29| 
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Sono completamente d'accordo con Beppe. Purtroppo abbiamo una classe politica che vive fuori dal mondo reale tra macchine blu e vacanze in barca, non si rende conto di cosa voglia dire prendere la metropolitana o cercare un lavoro.
NOn capisco come a questi politici possa importare di piu' degli immigrati che di noi italiani.
Sono malati della malattia che ha tutto l'occidente che e' l'avidita' ed il pietismo.

Corrado Gualtri 23.08.06 00:12| 
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ben detto beppe! daccordo 100%!

alessio taddei 22.08.06 23:39| 
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i francesi dovevano mandare il Libano 2 o 3000 soldati ne manda 200; la Germania manda una sola nave,i turchi ne volevano mandare 5000 e ci stanno ripensando.Vai avanti te che mi vien da ridere; chi è il cretino che fa ridere mezzo mondo?

charles bukowsky 22.08.06 23:33| 
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BUONA SERA..cercare di far andare bene le cose oggi non è semplice.
troppi pregiudizi razziali.
le differenze ci sono state,ci sono ,e ci saranno sempre..per fortuna!!
stà alla nostra intelligenza capire che non ci sarà muro abbastanza alto per fermare il futuro multi-etnico..
certo..ci sono leggi e regole da far rispettare!!
noi non abbiamo esportato solo la mafia,la pizza...ma anche persone che hanno contribuito a far crescere il paese che ci ha ospitato.
dapprima con titubanza,sofferenza,costrizione,poi quasi con orgoglio..quasi..
foomentare con disprezzo le differenze del"diverso"serve a poco..
ABRAMO,ISMAELE,ISACCO...ma basta!!
l'uomo può fare..deve fare la differenza,ma non per dividere,ma per unire!!
basta fare il buon pastore o la pecora a seconda delle esigenze!!
ci vuole lungimiranza,guardare oltre la soglia di casa nostra capendo che oltre ad essa è tutto del mondo!!
non sono perbuonista,e se certi lavori l'italiano non vuole più farli potrebbe essere sinonimo di benessere..ma dubito fortemente che sia cosi..è lo sfruttamento..verso chiunque..il male peggiore,quello che crea malessere sociale..
ci vuole coraggio e corretteza per chi offre e per chi riceve lavoro!.
lungi da mè fare il filosofo,ma non posso fare neanche l'ipocrita.
il futuro è nelle nostre mani..onori ed oneri ci attendono!!Mahatma Gandhi Il crimine è una sorta di malattia e dovrebbe essere trattato come tale

Mahatma Gandhi Un'onesta divergenza è spesso segno della salute del progresso

Mahatma Gandhi Nulla consuma il corpo quanto l'ansia e chi ha fede in Dio dovrebbe vergognarsi di essere preoccupato per qualsivoglia cosa

Mahatma Gandhi Chi non controlla i propri sensi è come chi naviga su un vascello senza timone e che quindi è destinato a infrangersi in mille pezzi non appena incontrerà il primo scoglio

buona serata..e ciao BEPPE!!SEI GRANDE!ola

onofrio amendola 22.08.06 22:53| 
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Beppe, scusa, ma... quando hai portato la tua bella letterina al nostro "amatissimo" prosciuttone di Parma che ora siede al Governo non è che gli hai ricordato che le priorità del Paese non sono proprio proprio indulto, guerra e trasformazione dell'Italia in Sacra Repubblica Islamica? No, perchè i casi sono due: o lui si è dimenticato perchè è stato votato, oppure SE NE FREGA ALTAMENTE!

Guglielmo Speziali 22.08.06 22:39| 
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Caro Beppe, hai ragione da vendere! Soprattutto quando affermi che oggi nel nostro Paese vi è "una generazione di italiani pagata qualche centinaio di euro al mese o disoccupata. Ragazzi e ragazze che accetterebbero di corsa quei “certi lavori”, ma in condizioni di sicurezza e con uno stipendio dignitoso". Il problema vero è che a quanto pare lassù tra gli "alti papaveri" della politica la situazione di chi in Italia ci è nato, cresciuto, ha studiato e cerca disperatamente lavoro non viene percepita come una priorità. Prioritario è svuotare le carceri con un indulto - per la cronaca, nel varesotto già oltre 150 individui che avevano beneficiato dell'indulto sono tornati dietro le sbarre... A dimostrazione del fatto che si trattava di poveretti ingiustamente condannati... :(
Prioritario è far entrare nel nostro Paese chiunque. Poco importa se si tratta di persona in fuga da un Paese in guerra, di persona bisognosa di lavorare o di persona desiderosa di arraffare, rubare, rapinare, spacciare... "Avanti tutti, benvenuti nel Paese del Bengodi! Qui troverete fior fior di aziende pronte a sfruttarvi come non è più possibile sfruttare gli italiani! Raccolta di pomodori a 3 euro al giorno! Custodia del bestiame a 100 euro mensili! Costruzione di case a 700 euro al mese! Benvenuti! Benvenuti!".
Di fronte a certe prese di posizione dell'attuale governo, a volte mi vien da essere d'accordo con Ivana Iorio... e la cosa mi preoccupa davvero infinitamente!!!

Elena Bianchi 22.08.06 22:28| 
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ciao Beppe, e grazie di cuore
sono un (ex?) elettore di sinistra, ed ho sempre pensato che tutti gli esseri umani dovrebbero avere la possibilità di avere una vita migliore.
Ma quello che sta succedendo in Italia, con l'arrivo di 300.000 immigrati l'anno a cui nessuno sembra potersi opporre, il dilagare della criminalità compiuta da extracomunitari (anche nella mia città ex isola felice), l'insolenza degli islamici che pensano già di essere i padroni, e l'ottusità ideologica di certi membri della maggioranza che io ho contribuito ad eleggere, mi fanno veramente pensare che quello che si profila è un gran brutto futuro.

Ti ringrazio per la tua schiettezza, propria di chi non è un politico e non punta ai voti dei nuovi cittadini che ci stiamo apprestando (con gran poca lungimiranza) a fare....


antonio casali 22.08.06 22:26| 
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