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L'odissea delle società


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Aprire un’impresa in Italia è un’impresa. E’ necessaria una volontà sovrumana ed una certa propensione al masochismo. Lo spiega il rapporto “Doing Business in 2006: Creating jobs” della World Bank e della International Finance Corporation.
Il rapporto confronta i diversi Paesi per l’apertura e la chiusura di una società, l’acquisizione di licenze, l’assunzione di personale, il pagamento delle tasse, la registrazione delle proprietà, l’accesso al credito, le cause legali e la protezione degli investitori. L’Italia nel 2005 era al 70esimo posto. Prima di lei ci sono Panama, le isole Salomon, le isole Tonga, la Colombia e la Mongolia. In questi Paesi la vita è più facile che da noi per chi voglia investire i propri soldi in un’attività e creare lavoro.
Una causa societaria per il rispetto dei propri diritti richiede in Italia in media 1.390 giorni, nel mondo ci batte solo il Guatemala, ma cos’avrà meno di noi? Per importare dei beni sono necessari in media 16 documenti, 10 firme e 38 giorni.
Ma, pur in queste condizioni di imprenditoria estrema gli italiani riescono ad aprire e, ma non sempre, tenere aperte le loro società. Gli italiani all’estero hanno successo perchè devono solo lavorare, non pensare alla burocrazia. Partono temprati da anni di handicap.
Riportate le vostre odissee in questo post per condividere insieme vessazioni e atti di eroismo.

Ps: Il rapporto in lingua inglese è scaricabile gratuitamente

2 Ago 2006, 17:00 | Scrivi | Commenti (1537) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

poveri imprenditori che , INVESTONO , CREANO POSTI DI LAVORO, mai che lo facciano per GUADAGNARE , siamo un popolo di Navigatori e SANTI , SANTI IMPRENDITORI , con il vizio di evadere le tasse.....

irene nittuzi 19.03.07 16:08| 
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COMPLIMENTI

VEDO CHE MI AVETE ELIMINATO IL POST...HO PASSATO IN CARRELLATA I MOTIVI PER CUI AVRESTE POTUTO CANCELLARLO E NON VEDO COLPE DA PARTE MIA DATO CHE:
A) ERA INERENTE
B) AVEVA TUTTI I DATI EMAIL E NOME E COGNOME
C) NON ERA PUBBLICITARIO
D) NON USAVA LINGUAGGIO OFFENSIVO ASSOLUTAMENTE NE TURPILOQUIO O PEGGIO ANCORA RAZZISMO O SESSISMO
E) NON C'ERA VIOLAZIONE DELLA LEGGI...TRANNE QUELLE FATTE A ME
DA QUESTO CHE DEVO DEDURNE? CHE SIETE PEGGIO DI QUELLI CHE CRITICATE?

fatemi capire una cosa...se uno non è beppe grillo non può postare cose piu mirate (Avendo tutti i documenti in mano che attestino la veridicità di quello che sta dicendo) ma deve fare le solite lagne generali e scialbe del malcontento da italiano medio? oppure avete paura che uno ruba il lavoro a beppe? spiegatemi perchè sono curioso, così come sono curioso di sapere per quale motivo avete cancellato il mio post...intanto congetturo!

"chi caccia il dragone diventa come lui" (provebio cinese)

yuri alfano 16.10.06 17:32| 
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Caro Fantastico Beppe.
Sono un piccolo imprenditore ed anche un operaio.La mia attivita' principale e quella di elettromeccanico (operaio) come seconda attivita' con partita iva ho un sito su internet dove vendo MEMORIE di qualsiasi genere.
Per cellulari ,macchine fotografiche e computer.
Vendere su internet.. immaginate quanto possa essere difficile ,nonostante la gran visibilita'... bisogna combattere giornalmente con una concorrenza agguerritissima e globale e con cambi improvvisi di prezzi e con una vera vergogna d'italia...Il sistema postale!! Compro le memorie da un grossista asiatico che normalmente spedisce tramite EMS.La merce nel giro di 36 ore sta' in italia a disposizione della dogana;Questo stare a disposizione comporta ritardi, nella consegna, che raggiungono aanche 50/60 giorni, per sdoganare un collo e che contribuiscono a rendere i miei guadagni piu' bassi visto che le memorie hanno un prezzo in continua e giornaliera discesa;
Comunque impegnandomi quel poco tempo che gli impegni familiari e lavorativi non occupano e pagando tutte le tasse dovute, non sono riuscito mai a GUADAGNARE piu' di 300 euro al mese da questa mia piccola attività.
Pago iva ,dazi e tasse...e quant'altro.
E per lo stato sarei un sospetto Evasore solo perché ho la partita iva e risulto avere un negozio on line ?
E riguardo al sistema postale?...come dovrei comportarmi,o meglio con chi dovrei prendermela visto che e' assolutamete impossibile parlare con qualcuno in dogana ,per sollecitare, per sapere a che punto e' lo sdoganamento del tuo pacchetto....assolutamente tempo perso.
nessuno risponde allo 0645143316/17 dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 18,00,eppure questo e' il numero destinato a dare le info sulle spedizioni interazionali gestito dalle Poste Italiane nella sede del gateway internazionale di roma .
Il mio non e'un caso isolato ma comune a tanti piccoli imprenditori che SBAGLIANO ad affidarsi al servizio postale italiano.
servizio primario? MHAA!!!

leopoldo nepi 26.08.06 02:59| 
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Un ennesimo aneddoto sulla questione banche/nuove iniziative. In un mondo in cui sembra che tutti prestino soldi a tutti - vedi acquisti rateali superfacilitati - ottenere un mutuo da una banca per avviare un'attività commerciale è praticamente impossibile senza garanzie personali. Alla faccia del Cavaliere che sosteneva che i giovani che non trovano lavoro mancano di iniziativa perché in una decina di giorni possono avviare un'attività in proprio! L'aneddoto: essendoci stato rifiutato dall'Unicredit un mutuo per rilevare una promettente attività di ristorazione, malgrado ci avessimo messo di nostro la stessa cifra richiesta, ci siamo rivolti a ComFidi che ha deliberato la concessione della garanzia per un mutuo di 150.000 euro da richiedere alla stessa Unicredit. Ebbene, la banca si rifiuta di concederlo in quanto sul conto c'è uno scoperto di poco più di 1.000 euro. Un insuperabile circolo vizioso quindi: i soldi che servirebbero anche per sanare lo scoperto non vengono dati perché c'è lo scoperto! E tutto questo viene giustificato con la scusa che ormai le decisioni non vengono prese da persone, ma da computer che seguono solo le regole e che non si piegano alle eccezioni ... tranne quando queste hanno i nomi dei furbetti del quartierino et simili.

Guido Ferraguti 25.08.06 16:38| 
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Caro Beppe,chi ti scrive appartiene alla folta schiera di quegli sciagurati,masochisti ex dipendenti i quali,nella speranza di migliorare le proprie finanze, ha deciso di tentare la via del lavoro in proprio.Domani sarà giusto un anno dell'apertura della mia piccola cartoleria. Io e una mia amica, stanche di non arrivare alla fine del mese col nostro stipendio, abbiamo deciso di investire quel po' di soldi di cui disponevamo per tentare di realizzare il sogno.Ovviamente,non disponendo di grosse somme,abbiamo fatto ricorso ad una serie di finanziamenti.Morale della favola,a parte ammazzarci di lavoro, è un anno che siamo costrette al doppio lavoro perchè l'attività non ha dato i risultati sperati.In parte perchè i proventi vengono immediatamente risucchiati da banche, tasse,commercialista;secondo poi viviamo in una città in cui,come avviene ormai in molte altre realtà,è invasa da centri commerciali che,non avendo alcun limite di vendita,tutt'altro,adesso gli abbiamo concesso di vendere pure i farmaci(e questo governo l'ho votato pure io, me maledetta!)possono annientare la concorrenza delle piccole botteghe come la mia.E così i ricchi saranno sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. AMEN e fine del sogno. Ho messo in vendita il mio negozio e spero di incontrare un altro sciagurato come me che se lo compri, in modo da riuscire a pagare almeno in parte i debiti fatti.Viva l'italia, il paese delle grandi opportunità!!!

parente giusi 21.08.06 09:50| 
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Bom dia Beppe,
ti ringrazio xchè con questo post mi hai fatto capire che c'è ancora qualcuno in Italia che usa il cervello per pensare (sei un grande).

Forse xchè io ho la fortuna di passare pochi giorni in Italia ed è + semplice x me accorgermi delle differenze:SONO UNA BANDA DI LADRI E CHI LAVORA E SUDA ONESTAMENTE E' TASSATO(RUBATO) UMILIATO E DEVE PAGARE PER QUESTI LADRI.Armistizio per i carcerati?Ma siamo pazzi!A San Paolo li lasciano marcire dentro e fanno bene,altro che liberarli. Un mio amico brasiliano in vacanza in Italia con me non riusciva a credere che dentro al parcheggio di un c.commerciale fosse pieno di marrocchini che vendevano CD (a parte che da noi,Braziu,extracomunitari non esistono),facendo concorrenza al c.c.stesso. A Natal dopo un secondo la polizia li avrebbe messi dentro mi ripeteva.La mia società brasiliana l'ho aperta in 2 giorni. Mi avvalgo della collaborazione di un architetto, di 2 avvocati,un commercialista,di uno studio notarile,di operai,della prefettura di Tibau Do Sul e tutti alla fine mi dicono:è un piacere lavorare per LEI. In Italia mi facevano tirare i soldi e poi mi mandavano un bel vaff...Parlo con il mio avvocato brasiliano con MSN via internet, roba che in Italia non sanno ancora cosa sia. Il terzo mondo è l'Italia irmao.L'HSBC è uno dei gruppi bancari + grandi nel mondo è ovunque, tranne che in Italia, lo stesso per ABN-AMro etc...non esistono banche private in Italia,non possono operare, è un circuito chiuso di ladroni ed abbiamo il servizio bancario + costoso d'Europa, come tutto d'altronde.

um abraço
www.magiadepipa.com

magia de pipa 17.08.06 12:51| 
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GLI ITALIANI SONO TUTTI UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE...
L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA, FONDATA SUL LAVORO...
Non capisco sel il problema lo crea la parola democtratica oppure la virgola.
La nostra costituzione è meravigliosa ma i nostri governanti non la rispettano. Non ci è rimasto altro che sfogare le nostre frustrazioni qui da te.

I Comuni, le Provincie e le Regioni non si adeguano e non recepiscono le normative europee in materia di lavoro e liberalizzazioni. O meglio: alcune si e altre no... ma noi cittadini italiani e da poco europeii non abbiamo le stesse opportunità?

L'articolo 120 della Costituzione Italiana:
La Regione non può istituire dazi di importazione o esportazione o transito tra le Regioni, nè adottare provvedimenti che ostacolino in qualsiasi modo la libera circolazione delle persone e delle cose tra le Regioni, nè limitare l'esercizio del diritto al lavoro in qualunque parte del territorio nazionale.
Il Governo può sostituirsi a organi delle Regioni, delle Città metropolitane, delle Province e dei Comuni nel caso di mancato rispetto di norme e trattati internazionali o della normativa comunitaria oppure di pericolo grave per l'incolumità e la sicurezza pubblica, ovvero quando lo richiedono la tutela dell'unità giuridica o dell'unità economica e in particolare la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, prescindendo dai confini territoriali dei governi locali. La legge definisce le procedure atte a garantire che i poteri sostitutivi siano esercitati nel rispetto del principio di sussidiarietà e del principio di leale collaborazione.

Art. 4.

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

SCRIVETE:presidenza.repubblica@quirinale.it

Antonio Luce 17.08.06 10:41| 
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io infatti ho dovuto chiudere

lisa boaretto 10.08.06 18:00| 
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Penso che la maggior parte degli italiani non sappia che una volta aperta la partita iva, sei automaticamente segnalato all'anagrafe tributaria come evasore fiscale da bastonare e non come uno che ha avuto il coraggio di mettersi in proprio e perciò meritevole di tutela. Quando i rappresentanti di governo, di qualsivoglia colore, lanciano proclami circa l'enorme entità dell'evasione fiscale che esisterebbe in Italia, fanno puro esercizio di demagogia perchè chi ha la P.I. non può evadere, se non in misura minima e cioè quella che ti fa campare sennò si prenderebbe tutto la stato, in quanto c'è lo strumento repressivo dei parametri e degli studi di settore. Questi due strumenti di occhiuta rapina, sono utilizzati dal fisco quando ciò che è stato dichiarato come ricavi (un'altra cosa è il reddito: differenza tra ricavi e costi relativi all'attività) si discosta per due anni di seguito dai ricavi che provengono dall'applicazione della metodologia statistica insita nei due strumenti di cui parliamo. Con l'aggravante che per colpa di questi strumenti nati dalla mente perversa di qualcuno, è il contribuente a doversi giustificare circa l'incongruenza esistente tra i dati dichiarati da lui e quello che asserisce il fisco, avrebbe dovuto dichiarare il contribuente. Di fatto, è stato ribaltato l'onere della prova. Mentre prima era il fisco a dover provare l'infedeltà della dichiarazione resa dal contribuente, ora è questi che deve indicare perchè la sua attività non ha prodotto i ricavi determinati dal fisco con questi due strumenti. Badate bene, questa prova è difficilissima da dare. Buon Visco a tutti!

Diego Bellano 10.08.06 14:49| 
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"Totò, Dell’Utri e il principe del foro palermitano"

su girodivite.it sezione mafie

STELLATO PIERPAOLO 10.08.06 10:04| 
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signor grillo, non le sembra che il governo berlusconi era piu' serio? il disatro finanziario non esitsteva ,i calcoli di tremonti erano giusti e prodi dopo 80 giorni di far poco o niente dice che e' un loro risultato la ripresa . sono delusissimo di qusta scuadra. tutto il catrastofismo, per me, era perche' avevano paura di perdere il posto e dover andare a lavorare.
subito spostano tutti i dirigenti della finanza di milano che hanno indagato su loro ,la turco licenzia cognetti un scienziato che era da berlusconi. ma non le fa paura tutto questo .provi attaccarli e vediamo cosa succede lei ha gia sperimentato.
distinti saluti
nb spero di riuscire a farmi capire io ho fatto del mio meglio

riccardo rusconi 09.08.06 22:29| 
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SONO STUPITO. QUALSIASI COSA CHE ACCADE E' COLPA DI BERLUSCONI O MAGARI DEGLI AMERICANI O ANCHE DEL PAPA. MA POSSIBILE CHE NON VEDIATE LE COSE SEMPLICI? DURANTE IL GOVERNO ULTIMO LE AMMINISTRAZIONI LACALI CHE ERANO ALL'OPPOSIZIONE HANNO FATTO A GARA PER AUMENTARE I COSTI DI QUALSIASI COSA TANTO LA COLPA ERA DEL GOVERNO BERLUSCONI.MA LO SAPETE QUANTO COSTA UNA MISERA ROTONDA STRADALE' 1 MILIARDO DI LIRE. 1 METRO QUADRATO DI STRADA SEMPLICE IN PIANURA PADANA 1MILIONE DI LIRE. UN PONTE FATTO A REGGIO EMILIA 185 MILIARDI DI LIRE. QUL'E' LA PRIMA AZIENDA D'ITALIA DOPO LA POLITICA? LE COOPERATIVE. CHI PAGA MENO TASSE IN ASSOLUTO? LE COOPERATIVE. I PIU' GROSSI PRODUTTORI DI PATTUME?TUTTE QUELLE COOPERATIVE CHE PRODUCONO IMBALLAGGI PER ALIMENTI A LUNGA CONSERVAZIONE DESTINATI AI SUPERMERCATI, I QUALI SPESSO SONO COOPERATIVE, E CHE POI ALTRE COOPERATIVE PROVVEDERANNO A SMALTIRE A COSTI ECONOMIMICI ED AMBIENTALI INSOSTENIBILII. CON TUTTO QUEL DENARO IN MOVIMENTO CREDETE DAVVERO CHE IL SIG. DIPIETRO AVREBBE POTUTO SOSTENERE LE SUE PROMESSE ELETTORALI SUI VALORI? NASCONDERE TUTTO QUSTO E' IMPOSSIBILE SE NON CON L'IDEOLOGIA. L'INDULTO COSI' COME' HA AIUTATO ANCHE IL MINISTRO DIPIETRO DA UNA FIGURACCIA. SONO DISGUSTATO DA COME VIENE SPESO IL DENARO PUBBLICO BUTTATO DALLE FINESTRE AI SOLITI CHE HANNO IL POTERE E POI CI RACCONTANO DI ESSERE SENZA RISORSE E DOVERE INTACCARE LE PENSIONI ECC. ECC. .

MAURIZIO BIGI 09.08.06 22:13| 
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Le carceri ci sono e strscia le ha fatte vedere belle e pronte per accogliere detenuti, ma VUOTE!!!!!!!

Vedere per credere

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/2006/01/13/video_2684.shtml

Emiliano Utzeri 09.08.06 17:30| 
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OT
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ATTENZIONE! ATTENZIONE!

A TUTTI I TRASGRESSORI DEL CANONE RAI!

SIETE AVVERTITI!

MAMMA RAI E' MOLTO ARRABBIATA!
*************************************************
Clicca sul mio nome per entrare nel blog di Falla Girare.

Massimiliano Borella 09.08.06 13:31| 
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x ILARIA SANSONE
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Ilaria, ti ringrazio, ma sono io che devo fare i complimenti a te.

Apprezzo davvero il tuo senso di responsabilità. Nella vita è indispensabile avere la salute e la coscienza a posto. A tutto il resto si rimedia. I soldi, in particolare, vanno e vengono. Quindi, ti consiglierei di dimenticare il passato e guardare al presente e al futuro.

Ovviamente, non conosco la tua situazione, ma vorrei darti un consiglio. Da quello che mi dici, deduco che:

* La situazione della ditta è critica e sono necessari nuovi investimenti (crisi di liquidità?)

* Senza una soluzione rapida, la ditta rischia di chiudere

* Tu hai già fatto il massimo

Ulteriori debiti con le banche aumentano il rischio, io li eviterei. (Possibile piuttosto trattare con i fornitori o i clienti?)

Mi vengono in mente due alternative: Se la ditta è salvabile, provare a vendere a qualcuno del settore. Se la ditta non è salvabile, dichiarare fallimento.

La vendita potrebbe salvare il posto di lavoro dei dipendenti. Col fallimento invece dovrebbe essere nominato un curatore. Magari il curatore è in una condizione più favorevole per mantenere aperta la ditta (vedi Parmalat).

E' inutile spendere anche gli ultimi €30K solo per guadagnare poco tempo.

Piuttosto, spiega la situazione ai dipendenti: vedrai che non ti biasimeranno perchè hai fatto tutto il possibile. E oltre. Ti saranno riconoscenti anche dopo.

Magari un gruppo di manager o dipendenti potrebbe anche decidere di rilevare la ditta.

Queste sono le considerazioni che farei io al tuo posto. Salva il salvabile e guarda al futuro come all'inizio di una nuova vita. Non si è mai troppo rovinati per niente. Tieni da conto la salute. La coscienza a posto ce l'hai. Tutto il resto si risolve. La vita è una sfida.

Pensa a cosa sai fare e a cosa ti interessa. Pensa a come e dove. La strada per arrivarci si trova.

Ti ho convinto?
:)

A presto!
Stefano

PS
Ora sono in Germania.

Stefano Marini 09.08.06 00:35| 
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volevo chiederbvi a tuti voi pecorelle seguaci di GRILLO se vi importava qualcosa di quei bambini che muoiono sotto le bombe di israele e se siete disposti a fare qualcosa (dubito)per fare qualcosa dico non scrivere minchiate su un blog ma sul serio

RENNA CRISTINA 08.08.06 20:04| 
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Ragazzi il miglior commento stampare in tutti i giornali del mondo...è uno solo.. : "L'Italia è un paese di merda"
Abbiamo una politica piena di finocchi,immoralista e gente totalmente inutile.
L'Italia è l'unico...dico l'unico paese europeo dove i bordelli e i casino sono vietati!!!!
Isole come Malta sono piene di turismo perchè la gente ricca del mondo è attratta dai Casinò...dai Bordelli.
Così facendo...la prostituzione diminuirebbe...le malattie sessuali pure(più controlli autorizzati)
I governi degli altri paesi europei..hanno legalizzato i bordelli per trarne guadagni..gli unici coglioni siamo noi!!!
Sono stufo...di pagare 2 GRANITE 6 EURO!!!!
Spero che i miei figli non avranno il piacere di conoscere la nostra attuale politica di merda

Ruggero Santoro 08.08.06 13:31| 
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Off Topic
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Altro che DOCCIA FREDDA!

All'ormai ex direttore dell'Istituto tumori Francesco Cognetti, gli hanno fatto un bel "BAGNO TURCO"!

Secondo Voi è stata giusta la Sua rimozione?
=================================================
Clicca sul mio nome per la notizia.

Massimiliano Borella 08.08.06 11:56| 
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..... cooperativa editoriale, che ha passato i primi due anni a pagare tasse, anticipi, imposte, adeguamento alle norme, interessi passivi, tasse allo stato, tasse alla cooperativa, tasse per l'iscrizione alle cooperative....errori del commercialista sui libro delle tirature per il versamento dell'iva che nessuno restituirà mai, file alla camera di commercio, file alle banche, file per aprire un conto corrente alla posta, fotocopie infinite degli stessi documenti all'interno degli stessi uffici..... e il tempo per lavorare e trovare i soldi per pagare tutto questo....? Quando lo stato ti dirà ... tu per i primi due/tre anni lavora, ingrana, crea reddito, poi inizierai a pagare le tasse... quando lo stato dirà tutto questo....

rossella bevivino 08.08.06 10:36| 
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Quando vai a iscriverti per prendere la partita IVA, è come se tu facessi un'adozione a distanza; da quel momento in poi devi mantenere quattro persone: 2 impiegati pubblici, 1 proprietario dell'immobile in affitto e 1 commercialista.
Se poi ti rimane qualcosa per vivere e meglio che non pensi a quante ore di lavoro ti sono costate.

A volte mi chiedo chi me lo ha fatto fare di aprire un'impresa.....
VOGLIO FARE ANCH'IO IL FERROVIERE !!!!!

Raffaele Alboni Commentatore in marcia al V2day 07.08.06 19:26| 
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non so se qualcuno abbia già postato su questo argomento perchè ho letto solo gli ultimi interventi. Volevo chiedere una cosa: ma come mai ultimamente le uniche "imprese" che crescono come funghi sono Phone Center e Pizzerie Kebap?? Ma con il casino che bisogna fare per aprire una qualsiasi attività perchè un sacco di imprenditori stranieri ci riescono con facilità? boh saluti

paola peracchi 07.08.06 16:43| 
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MEMORIA STORICA.
Dopo alcuni anni vissuti come lavoratori dipendenti, mia moglie ed io, nell'89, abbocchiamo all'amo del compagno Craxi che ci invita tutti a mettersi in proprio.Finalmente basta col Padrone che ti sfrutta, ti sottopaga e ti rompe anche i maroni. Compriamo una licenza stagionale in una località turistica balneare (Grado). Risultato:
la licenza è stagionale, ma l'affitto, il commercialista,le tasse comunali, i contributi INPS, la partita iva, la tassa sulla pubblicità, gli interessi bancari, insomma TUTTO è annuale fuori che i nostri incassi. Poi ci si mettono le MUCILLAGGINI, la GUERRA in YUGOSLAVIA con cui, come sapete il Fruli Venezia Giulia confina (il Trentino invece no), gli interessi degli usurai... no volevo dire BANCHE arrivano al 19% ripeto diciannoveepassapercento (ho ancora le ricevute). Insomma dopo cinque anni chiudiamo bottega con un incasso netto di -40.000.000. la lineetta sta per MENO. Il Compagno Craxi con perfetto tempismo ci comunica che "Son finite le vacche grasse"..Torniamo a fare i dipendenti per saldare il debito e per vivere...ma...caro Padrone aspetta a far cambio con noi perchè: adesso non bastano 35 anni di galera per la pensione,ce ne vogliono 40, non ci sono piu BABY PENSIONATI ma è invece rimasta la BABY PENSIONE che anzi sarà estesa a TUTTI.Se non fai gli straordinari non arrivi a fine mese, ma se li fai sono supertassati (cioè al padrone costano molto ma all'operaio arriva poco),le banche in compenso ci danno lo 0.01% di interessi.
Vedete quindi che quelli che a noi sembrano inetti politicanti in realtà sono abili IMPALATORI, sì esatto, ti lasciano vivere, ma nella sofferenza.
E la nostra classe politica è esperta in questo (retaggio forse dell'inquisizione).
Attualmente stiamo cercando di vendere la nostra casa (per la quale abbiamo solo PAGATO ici notai geometri faccendieri vari e mai ricevuto 1 lira da NESSUNO) e dopo aver pagato il 39% di tasse su quello che ci frutterà ce ne andiamo all'estero.
Fanculo.

Bruno Lauro 07.08.06 16:04| 
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I problemi che ho dovuto affrontare
personalmente quando ho fondato delle aziende
possono essere riassunti in alcune categorie:

1) LE BANCHE

Si chiamano istituti di credito, ma non
fanno credito. E` ridicolo chiedere finanziamenti
da 10.000 euro e sentirsi chiedere in garanzia
10 volte tanto. Dico, se avevo 100.000 euro
non ne chiedevo 10.000 in prestito, o no?

Eppure Parmalat, Cirio e compagnia bella,
i soldi dalle banche riescono a ottenerli.

I finanziamenti statali? Lasciamo perdere:
troppa burocrazia, troppi vincoli, fatalità
vanno sempre alle stesse persone e se anche
si riescono a prendere, arrivano troppo
tardi, quando sei già morto o l'azienda è
già partita.

2) LA BUROCRAZIA

E` troppa. Un piccolo imprenditore, magari
alla prima esperienza, non può perdere
la maggior parte del proprio tempo a impazzire
sulla burocrazia, invece di concentrarsi
sulla propria attività.

Non può essere che anche la piu` piccola
delle aziende, necessiti per forza di un
commercialista e che questo spesso non basti.

3) LE TASSE

Il problema non è che sono tante (oddio,
non guasterebbe se fossero meno), ma principalmente che è un casino pagarle.
Una tantum, conguagli, imposte varie,
dirette, indirette, con scadenze assurde,
modalità di pagamento impossibili, etc.

Uno cerca di essere in regola, ma non è
mica cosi` semplice.

Poi succede come a me poco tempo fa, che
dopo aver pagato tutto diligentemente
e non aver fatto 1 lira di nero, grazie
agli studi di settore il commercialista mi
invita a pagare tasse che non dovrei
pagare, ma che è meglio pagare lo stesso
e evitare controlli; dico, ma se ho fatto
tutto onestamente, se ho pagato tutte le tasse
come da copione, perché dovrei evitare
i controlli? Perché dovrei pagare tasse in più?

A quel punto di rendi conto che è il sistema.
Ti adegui? Scappi? O fai qualcosa per cambiarlo?

Io direi l'ultima, ma non so da che parte
cominciare. Per il momento mi sono adeguato.
Ma tra un po' mi sa che scappo, se convinco
mia moglie.

Davide Barbieri 07.08.06 13:45| 
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Aumentano le entrate fiscali. Data di riferimento, primo semestre 2006 (gennaio-giugno). Bene la lotta all'evasione. Così titola Repubblica, il giornale servo del Governo, sparandola stavolta davvero ma davvero grossa. Repubblica evidentemente considera i suoi lettori come analfabeti che non sanno nemmeno contare per attribuire il merito di un risultato che si riferisce ai primi sei mesi del 2006 ad un provvedimento che il Governo Prodi ha varato a fine luglio. Ma chi legge certe notizie...non se la pone qualche domanda?

valeria ghera 07.08.06 13:41| 
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Nel mio piccolo, avevo la possibilità di rilevare una licenza di una tabaccheria.
Volevano 400mila euro.
Fatti due calcoli... con un mutuo ventennale ce l'avrei potuta fare.

Vado fiducioso in banca e sapete che mi hanno detto?
"Vuole un prestito di 400mila euro? Bene, deve lasciarci a garanzia 800mila euro in contanti, le due case che ha, la licenza della tabaccheria e anche un'accredito di uno stipendio da lavoratore dipendente!"

Mi sono alzato... senza dire una parola, ho gentilmente salutato e sono uscito!!!!

Il problema non è solo di creare nuove aziende... ma anche di rilevare quelle già esistenti!!!

Claudio Petrini 07.08.06 12:37| 
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OT
*************************************************
Pensavo non esistesse!

Invece mi sbagliavo!

"L'Isola Perduta" esiste!

Nell'isola caraibica di St. Kitts, ricercatori della Yale University stanno iniettando milioni di neuro-cellule umane nella testa di scimmie afflitte dal morbo di Parkinson. In Cina, 29 capre se ne vanno in giro con cellule di sangue umano...

Il prossimo "obiettivo" dell'uomo?

SOSTITUIRSI AL CREATORE!
*************************************************
Clicca sul mio nome per saperne di più!

Massimiliano Borella 07.08.06 12:02| 
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Scusate non avevo capito che i post erano per parlare delle proprie esperienze.....Comunque io ho la classica azienda di famiglia. Commercio. Non c'è bisogno che vi elenchi tutte le scadenze per pagamenti vari che devo ricordarmi, ce ne sono come l'IVA che te le ricordi per forza e ce ne sono altre annuali che paghi il doppio se te le dimentichi. Se però è lo Stato a dovere soldi a te fai attenzione, se fai passare qualche mese senza chiederli perdi il diritto al rimborso. Mi è capitato per esempio anni fa quando la regione aiutava le imprese che assumevano personale con il contratto di formazione e lavoro: non produssi la documentazione entro il tempo stabilito....ho fatto telefonate e controtelefonate ma non c'è stato nulla da fare, quell'assunzione mi è costata come una qualsiasi altra, e pazienza.
La mia attività prevede anche la vendita di beni anche a Enti Pubblici. Vorrei sapere se qualcuno di voi sa a quale organo di controllo posso rivolgermi quando un Ente deve delle fatture, insiste a dire che le ha pagate ma non poduce le quietanze. Vi sarei molto grata se mi poteste far sapere perchè sono stufa di spendere soldi in telefonate, raccomandate e nervi tenuti sotto controllo. Grazie

Daniela Concas 07.08.06 11:34| 
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Ho letto sull'odissea degli imprenditori che vogliono lavorare. Mi chiedo come facciano, come riescano imprenditori che arrivano dal "continente" ad aprire industrie qui in Sardegna, intascando denaro dalla Comunità Europea, sicuramente usufruendo di sconti su imposte e tasse per quanto riguarda IVA e IRPEF e chissà quali altri balzelli, costruendo capannoni che rimangono di loro proprietà anche quando, ma che strano, dopo 4 o 5 anni di attività sono "costretti" a chiudere, senza contare che questi "benefattori" in questi 4 o 5 anni in Sardegna vengono solo ogni tanto (le fabbrichette gliele mandano avanti dei sottoposti)e sempre lamentandosi della Regione nonchè dei Sardi. E hanno ragione, visto che noi sardi tra di noi litighiamo, ci diamo gli spintoni, mentre a qualsiasi "continentale" siamo pronti a dare tutto quello che ci chiede e pure con lo sconto......

Daniela Concas 07.08.06 11:24| 
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CARO MARIO ROSSI, IO INVECE MI VOREI COSTITUIRE PARTE CIVILE CONTRO TUTTI QUEGLI STRONZI LADRI CHE EVADONO IL FISCO E RUBANO ALLA COLLETTIVITA'.

UN'IDEA: VISTO CHE ABBIAMO ALLEGGERITO LE PATRIE GALERE, PERCHE' NON LE RIEMPIAMO CON EVASORI ED ELUSORI FISCALI?

rossella santini 07.08.06 10:44| 
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Bisognerebbe iniziare ad impiccare qualcuno di questi vampiri !
E colpa loro e dei soldi che succhiano non solo alle imprese ma anche ai lavoratori dipendenti se sto paese sta andando in sfacelo !

Sarebbe meglio dar loro 1.000 euro a testa purchè non lavorino...che se li vadano a spendere a Gardaland almeno non fanno danni !!!

Davide Tramma 07.08.06 08:09| 
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Una regola aurea che ridurrebbe il caos e opererebbe una vera riforma legislativa sarebbe quella di usare le entrate dello stato per gli scopi per cui sono state richieste ai cittadini.
Quindi: l'IVA usata per incrementare la produzione ed il commercio, le tasse auto per migliorare le strade e la circolazione, le tasse scolastiche per la scuola, l'IRPEF per tutti i servizi al cittadino, le contravvenzioni automobilistiche, per risolvere il problema della sicurezza e dei parcheggi, le accise sui carburanti ed energia per fare ricerca per nuove o altenative fonti energetiche. I danari spesi al di fuori di questa regola come le guerre, gli aiuti all'estero, gli aiuti all'immigrazione ecc ecc, devono essere decise con una maggioranza parlamentare di almeno i due terzi dell'intero corpo parlamentare.

Nostro Adamus 06.08.06 20:02| 
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Non è una novità
Ci sarà un motivo per cui moltissimi italiani se ne vanno all'estero e chi rimane qui si rassegna a quello che trova.
Questo credo che sia, tra l'altro, un problema serio e non dovremmo stupire se l'economia nella nostra Repubblica delle banane" e ormai bloccata, per non dire di peggio, da diverso tempo.
Vorrei una rassicurazione da Lei, Sig. Grillo, avremo pure qualcosa di positivo oltre la pasta e la pizza nel mostro paese, o no?

Emanuela Conti 06.08.06 18:55| 
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Quoto tutti i post di Franco Spagnolo, parla degli stessi problemi che abbiamo avuto noi con la burocrazia, con lo Stato, stessa sensazione di essere quasi considerati come degli strambi, degli originali per aver voluto provare a creare un'azienda, stesse parole, stesse frustrazioni dei coetanei che conosco che, con grande fatica, provano a mandare avanti delle attività..

Stessa sensazione di presa in giro quando ci si inoltra nell'oscura foresta dei cosiddetti "incentivi" e aiuti vari..

Shimon Sarra 06.08.06 17:48| 
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ciao beppe. sono felice che qualcuno abbia tirato in ballo questo discorso perchè cominciavo a sentirmi una...disgraziata.
confermo in pieno quello che riporti: ho avuto la fortuna di avere, come terza generazione, l'azienda creata dai miei nonni e portata avanti dai miei genitori. ho la sfortuna di dover rassegnarmi ad accettare di liberarmene per poter sopravvivere in salute i miei giorni futuri. ho la gioia di sentire intorno a me la mia vita e quelle da dove sono venuta, di calpestare ogni giorno il terreno dove sono cresciuta e non sentirmi mai sola; ma ho la pena immensa di dover pensare di lasciare tutto perchè questo Paese schifoso non ti permette di vivere in pace.
e pensare che l'economia la teniamo in piedi noi, piccole aziende tartassate.

chiara pierini 06.08.06 14:20| 
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aggiunta al post precedente

se poi andiamo a vedere le cifre che hanno avuto a disposizione i vari enti(consorzi agrari, di bonifica,province etc) negli ultimi 20 anni per costruire grandi opere,risolvere problemi strutturali, ambientali,produttivi etc e come sono stati spesi e cosa hanno prodotto..ci viene male a pensare a quanto si poteva fare e non si è fatto e alle conseguenze che questo avrà sul futuro adesso che stiamo capendo che la festa è finita e ci incazziamo pure perchè molti di noi non ha neanche fatto un giro di ballo..

Franco Spagnolo 06.08.06 13:41| 
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RIFERITO ALL'AGRICOLTURA .
se un giovane consulta un sito della propria provincia o regione trova nei vari piani di sviluppo,una miriade di misure, sia obbligatorie ( DIRETTIVE NITRATI ,ECOCONDIZIONALITA ,626 E MOLTE ALTRE) sia incentivanti( premi x l'insediamento dei giovani, finanziamenti x l'agriturismo,l'agricoltura biologica,il rimboschimento, la produzione di energia rinnovabile. il miglioramento fondiario..e tantissimi altri ancora.).peccato però che nella realtà dei fatti l'80% di queste misure INCENTIVANTI esista solo sulla carta e non siano finanziate..e il restante 20% sia finanziato per una piccola parte accessibile solamente a pochi eletti 3 o 4 aziende su centinaia che hanno fatto domanda..ricapitolando per produrre una miriade di LEGGI , DIRETTIVE E NORME CHE REGOLAMENTANO SIA IN MANIERA OBBLIGATORIA CHE INCENTIVANTE MA CHE poi non vengono finanziate ,"lavorano" una marea di burocrati (FUNZIONARI, DIPENDENTI,CONSULENTI ESTERNI,DI REGIONE PROVINCE CONSORZI DI BONIFICA , ASSOCIAZIONI SINDACALI per applicarle altrettanti, e per effettuare i controlli che LE MISURE OBBLIGATORIE SIANO APPLICATE DALLE AZIENDE E soldi dei contribuenti siano ben spesi altri ancora..e dopo averli spesi cosi di soldi per le aziende ne restano ben pochi.E I COSTI RADDOPPIATI
.E SENZA SOLDI SI POSSONO FARE TUTTI I CONVEGNI CHE SI VOGLIONO L'UNICA COSA CHE PRODUCONO SONO I GETTONI DI PRESENZA E GLI STRORDINARI X I FUNZIONARI DOCENTI CHE VI PARTECIPANO E LE ILLUSIONI (ORMAI POCHE) PER CHI CI VA AD ASCOLTARE.
ORMAI ABBIAMO SULLE SPALLE UN ENORME APPARATO BUROCRATICO CHE NON SOLO IMPEDISCE AI GIOVANI DI METTERE SU UN IMPRESA DAL NULLA ..MA RENDE ANTI ECONOMICO E DEMOTIVANTE ANCHE A CHI L'IMPRESA GIA' CE L'HA ,PROSEGUIRNE L'ATTIVITA'.
LE CONSEGUENZE DI TUTTO QUESTO SI VEDRANNO NEGLI ANNI FUTURI .

Franco Spagnolo 06.08.06 13:39| 
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X ILARIA SANSONE

...quell’inconsapevole infermiera, non saprà mai che grande regalo mi ha fatto con quelle quattro fiale.sono solo una dei tanti, non la prima, non l’ultima.


ilaria sansone 04.08.06 00:48


Ilaria, lascia perdere le fiale.

Il fallimento della ditta non è la fine del mondo. Certo, non è simpatico. Ma anche queste esperienze fanno parte della vita. Bisogna avere il coraggio di superarle.

Questo è quello che devi fare ora: devi chiudere la situazione in modo rapido e cercando di salvare il più possibile di quello che ti rimane.

Se la ditta non può continuare ad esistere, chiudila.

Comunque, ricorda: quello che ti rimane dopo è utile, ma non è indispensabile. Molta gente non è mai stata ricca e, nonostante questo, non pensa di suicidars! Tu hai un vantaggio: l'esperienza. Puoi partire da quella per ricominciare.

Il tuo buon animo e le tue buone intenzioni dovrebbero anche far sì che qualcuno sia ben disposto a darti una mano.

Quando hai sistemato la questione della ditta, fai un lungo respiro e pensa a quello che ti piacerebbe fare. E punta a quello.

Potrebbe essere scrivere un libro su quello che ti è accaduto (che potrebbe essere una guide per altri). Potrebbe essere trasferirti in un altro paese e ricominciare... come? Le opportunità ci sono: insegnare l'italiano, fare la guida turistica, fare volontariato... e molto altro.

Devi puntare a fare qualcos'altro dopo. Vedrai che superererai questo momento. Con un po' di coraggio e tenendo d'occhio gli obiettivi successivi.

In bocca al lupo!!

Stefano

PS
Per una situazione simile, ero arrivato anch'io sull'orlo della disperazione. Grazie, Italia. L'ho superato. E mi sono trasferito all'estero. Mi sembra di cominciare una nuova vita.

Sarà così anche per te!

Scrivi di nuovo e facci sapere come va. O se hai bisogno di un consiglio.
Ciao


Stefano Marini 06.08.06 11:46| 
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Il governo e la mafia, che in buona sostanza sono la stessa cosa, ci succhiano il sangue e non ci permettono di vivere una vita che possa essere degna di questo nome.
Quello che da un pò di tempo mi chiedo è: siamo un popolo dotato di pazienza infinita, siamo pecoroni che non osano alzare la testa oppure siamo proprio rincoglioniti?

Silvestra Rossi 06.08.06 11:04| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buon giorno a tutti.

sorriso e dolore 06.08.06 04:49| 
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Un aggiunta dal post precedente!

Un veterinario dell’AUSL mi ha anche detto “ se cominciate a far vedere nei supermercati il vostro prodotto e pestate i piedi a qualcuno mandano i carabinieri e vi fanno chiudere”, (e non abito mica sull'Aspromonte, sono in Pianura Padana!)

Per non parlare dei fornitori inaffidabili e delle catene di supermercati e dei distributori draculeschi e bustarellari..

..ogni volta che sento dire che bisogna rimboccarsi le maniche mi girano come un’elica..

Ho sempre disapprovato chi parlava male dell'Italia e diceva che voleva andare via..ma ora..

..meglio fare il pizzaiolo in Australia..

Shimon Sarra 06.08.06 01:16| 
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Io ed un mio amico,laureati, all'età di 26 anni abbiamo avuto la malaugurata idea di provare a produrre uno yogurt speciale, mica il solito ufficietto con un computer o due cellulari.. volevamo produrre qualcosa..
Ti fanno uscire pazzo!

Trovare finanziamenti e' impossibile.. tutti gli incentivi per l'imprenditoria giovanile sono balle, perdite di tempo; solo per avere un mutuo ad un tasso agevolato ti chiedono una documentazione chilometrica, con un piano aziendale particolareggiato di anni e un investimento di CENTINAIA DI MIGLIAIA di euro..ma che incentivo e’?Se ho 26 anni e un'idea mica ce li ho 200.000 euro!E se ce li avessi mica chiederei l’incentivo che ti costringe ad una pianificazione assurda prima ancora di cominciare! Per incentivare l’imprenditoria giovanile o si eroga una buona quota a fondo perduto ( dopo un analisi seria e imparziale delle domande..ma è possibile in Italia? Sappiamo tutti che la risposta e' no..) altrimenti è meglio smetterla di prendere in giro la gente..meglio la banca che ha chiesto SOLO 4 appartamenti di parenti vari in garanzia del mutuo..(scrivendo mi rendo conto che siamo dei poveri matti..)

Produrre uno yogurt? Come fare? A chi chiedere?
Mistero!Non sa niente nessuno...e mica volevamo fare un accelleratore di particelle!
Per l'alimentare esistono UN CENTINAIO d leggi diverse, non esiste UN referente dello Stato,ma 6 o 7 diversi (Comune,NAS,AUSL,Provincia, Regione,Ministero,UE) e tutti dalle idee confuse..e nonostante tutto siamo riusciti a produrre:all’ordine del giorno costose analisi ripetute inutilmente, mucchi di carte da compilare, autorizzazioni, registri e licenze che richiedono a loro volta documentazioni complicate e dagli scopi reconditi e misteriosi e che vengono rilasciate mesi e mesi dopo la domanda.. giorni surreali passati in uffici per richiedere documenti necessari ad altri uffici per creare altri documenti..e in piu'devi produrre e vendere..e'come cercare di correre nella melassa fino al ginocchio..

Shimon Sarra 06.08.06 01:05| 
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che dire
ho lasciato un lavoro statale fisso ben retribuito
a 27 anni senza una lira per fare il contadino e solo con il mio lavoro senza alcun contributo pubblico ho messo su un azienda agricola poco alla volta e forse prima di morire finiro di pagar debiti.non pensavo a quel tempo che dopo 20 anni avrei avuto un carico di lavoro come allora e in aggiunta un carico burocratico che ti toglie il fiato e il tempo che dovresti dedicare ai figli alla famiglia agli altri e a tante altre cose..mi sento un servo della gleba vessato dalla burocrazia e dai burocrati da costi di tutto un apparato burocratico che gravano economicamente sia direttamente (canoni irrigui assicurazioni servizi sindacali fiscali) che come tempo e stress ( controlli burocrazia che si automoltiplica, ore e ore perse)in aggiunta all'aumento vertiginoso del prezzo del petrolio che incide sull'energia necessaria x produrre( gasolio gas concimi sementi etc)tutto questo mentre i prezzi al produttore sono l'unica cosa rimasta come 20 anni fa..desidererei tanto passare almeno una settimana intera a poter solo lavorare anche a testa bassa come un tempo senza dover interrompere la semina o la raccolta x andare in qualche ufficio a incazzarmi per una pratica o un inghippo.desidererei tanto poter lavorare un giorno intero senza che squilli il cellulare con qualche rompicoglioni..di burocrate ..se poi penso che questi prendono uno stipendio triplo del mio reddito lavorando un terzo e producendo niente..mi sembra che sia tornato il medio evo io il servo della gleba e loro i feudatari..mio figlio è giovane ma non credo fara' il contadino pur avendo gia una azienda fara il burocrate se trovera' lavoro e l'azienda se la prendera qualche contoterzista o la mettera a riposo con qualche contributo cee se ci saranno ancora,a meno che la sua generazione sia quella che sapra' guardarsi intorno e capire che o uniscono le forze osi muore tutti..l'errore più grande che ha fatto la mia e' stato pensar di farcela da soli

Franco Spagnolo 06.08.06 00:00| 
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L'Italia e' il paese della frammentazione imprenditoriale, esistono,nonostante le difficolta' suggerite nel post, troppe imprese individuali che non hanno alcuna autonomia operativa, in pratica l'artigianato delle piccole imprese, soprattutto nel settore edile, rappresenta il maggior ammortizzatore sociale che sia mai esistito; solo che anziche' creare generazioni di imprenditori ha fatto nascere una marea di pseudo-imprese senza alcun futuro...
Accanto all'esercito delle partite IVA vi e' poi la stortura di non riuscire a trovare dipendenti nei ruoli piu' comuni e tradizionali (muratori, elettricisti etc. etc.) proprio perche' troppe persone pensano (o sono state convinte) di poter fare successo con la loro iniziativa imprenditoriale. Come se non bastasse, molti lavoratori autonomi pseudo-imprenditori non investono in azienda ma in beni di autogratificazione che li rende ancora piu' grotteschi.
Oltre a cio' occorre dire che nel nostro paese ci sono troppe persone, troppe aziende che non producono nulla , servono solo a mediare, a prendere l'appalto che poi ripartiscono trattenendo il maggior margine di utile che eventualmente esiste, c'e' troppa gente che nella catena del reddito sta nella zona improduttiva, come e' possibile invertire tutti questi fattori di una cultura che non porta allo sviluppo ma al declino economico?

marco buzzi 05.08.06 21:32| 
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anche io come tanti di voi ho un'attività,una piccola pescheria su un mercato rionale insieme al mio padrino.Premetto che questo banco è sempre stato della sua famiglia dal 55,cioè da quando è stato costruito questo mercato.Dopo due anni di società abbiamo visto il decadere di una realtà che ha sempre funzionato alla grande,schiacciati dalle continue aperture di supermercati.....e pensare che a genova sono anni che dicono di non dare piu licenze a tali....vogliono eliminare tutta quella fascia di piccoli commercianti che fino ad ora hanno portato avanti il nostro paese insieme ad operai,artigiani ecc....risultato??A 34 anni ho deciso di scappare da questo paese marcio,allo sbando,in mano a delinquenti della peggior specie ( i politici )dove non vedo piu nessun futuro per noi giovani che abbiamo ancora voglia di fare qualcosa....
Lascio la mia Genova con la morte nel cuore ma se voglio un futuro e ho una carta da giocarmi non è in questo paese che posso farlo....
l'unica cosa che posso fare è un in bocca al lupo per chi resta...

max

massimiliano ricci 05.08.06 19:07| 
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OT
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"Venga al concerto per constatare da solo l'eloquenza e la bellezza che Madonna umanamente esprime durante il brano 'Live to tell'. Applaudirebbe anche lui''. Sono queste le parole con cui Liz Rosenberg, portavoce di Madonna, ha invitato domani sera all'Olimpico Papa Benedetto XVI.
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Clicca sul mio nome per la notizia!

Massimiliano Borella 05.08.06 18:15| 
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Caro Sig. Grillo, glielo vada a dire adesso a questo governo che forse era (è?!) meglio che si fosse preoccupato prima delle nostre piccole imprese e della salvaguardia del benessere conquistato dai nostri genitori (padri fonadtori della patria Italia), anzichè preoccuparsi immediatamente e provvedere con rara solerzia a regalare questo paese (non suo, ma degli italiani), e relativo benessere conquistato, a chiunque elemosina alle nostre porte. Probabilmente questo governo ha in odio a tal punto la piccola impresa e il cittadino italiano (io sono un italiano piccolo imprenditore), che credono (illusi!) che con le aziende italiane sempre più in difficoltà i soldi poi arriveranno da chissa dove, forse nella "buona stella d'oriente"?
Mah!
Non ho parole.
Auguri e buone vacanze.
Max Birbes

Max Birbes 05.08.06 16:58| 
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Primarie dei cittadini,suggerimenti diV.Savini:"istituzione dell'assessorato all'immobilità,numero due:creazione assessorato alle attività improduttive,sono le prime cose che dovrebbe fare un governo dopo le ferie,poi,dare un taglio algli allungamenti delle piste aeree,alle terze corsie autostradali,ai sottopassi,alle rotonde e rotondine famose,alle piste ciclabili alle bretelle e bretelline.La gente si muove troppo,e più si muove meno sa dove sta andando.Quindi va fermata.La gente deve sapere che il mondo dal parco di casa mia allo SriLanka non è un diritto o un tasto sul computer,il mondo esiste da molti anni,da molto prima che i turisti cominciassero a fare le code negli aeroporti per scorpire che in Africa ci sono i dogon,che a New York ci sono mille luci e che prima c'erano tribù indiane e che arrivati i "turisti" europeigli sterminarono,per goderci adesso delle mille etnie che popolano la Grande Mela.Da qui l'esigenza di un assessorato alle attività improduttive,tipo ozio e pigrizia,quei sentimenti di una volta che non ti fanno mai desiderare di aprire nuove attività,scoprire mondi,lanciarti nel futuro,fregare il prossimo o far denaro alla faccia dei dogon,di cui peraltro poi senza offesa,chissenefrega?.

stefano masetti 05.08.06 14:57| 
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Il messaggino le è stato inviato mentre si trovava a casa per malattia
«Grazie, non ci serve più», licenziata via Sms
E' successo a una ragazza di 21 anni, commessa in un negozio a Cardiff. L'azienda: nulla di strano è un modo giovane di comunicare

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LONDRA (Gran Bretagna) - «Abbiamo deciso che le sue abilità di commessa non hanno raggiunto gli standard di cui avevamo bisogno. Quindi non abbiamo più bisogno del suo lavoro. Riceverà il suo ultimo stipendio venerdì 28 luglio. Grazie per il suo tempo passato con noi». E' questo il messaggio di testo mandato dalla catena di negozi di abbigliamento britannica Blue Banana per comunicare il licenziamento ad una delle sue dipendenti.
Katy Tanner, 21 anni, ha ricevuto l'sms di licenziamento quando era a casa in malattia per un'emicrania. La ragazza, che lavorava per il negozio di Cardiff da otto settimane, guadagnando circa 7 euro l'ora, ha protestato: «Non penso che sia giusto mandare solo un messaggio. Avrebbero dovuto parlarmi di persona. È molto impersonale e poco professionale».
Blue Banana ha 9 negozi nelle principali città del Galles e nella parte sud ovest dell'Inghilterra, vende abbigliamento alternativo ed è specializzato in piercing e gioielli. Ian Besbie, direttore della catena, ha giustificato il metodo usato per il licenziamento da Alex Barlett, responsabile del negozio di Cardiff, dichiarando: «Siamo un'azienda giovane, ed il nostro personale fa parte della generazione che usa i messaggi di testo come principale mezzo di comunicazione. Abbiamo voluto evitare alla signorina Tanner l'imbarazzo e la spesa di venire al negozio per poi tornare a casa. Avremmo preferito parlare con lei, ma il suo cellulare era spento». Secondo quanto dichiarato dalla ragazza alla stampa britannica la catena di negozi è famosa per il frequente ricambio di personale.
05 agosto 2006

ciccio bellissimo 05.08.06 13:16| 
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Hmm,
Imprese in Italia.
Simpatiche.
Anni fa ero dipendente. Avevo i problemi dei dipendenti.
Su insistenze dei famigliari 10 anni fa sono tornato nell'azienda di famiglia.
Si mi rendo conto che i dipendenti non possono crederci. Ovviamente non è uguale per tutti, ma oggi è molto difficile.
Adesso esco di nuovo dalla azienda di famiglia, per necessità.
Lavoriamo con tutto il personale in regola, e paghiamo tutte le tasse. Come è giusto che sia. Infatti ora, ripeto, esco dalla azienda, e meno male che avevamo dei risparmi da parte per potere "INVESTIRE" nell'azienda.

Le aziende in Italia?
Facciamoci un bel sorriso, e parliamo d'altro...
Solo un piccolo dubbio...
Se le aziende stentano, o per i titolari conviene realizzare e chiudere, chi resta a tirare il carro e a mantenere gli "EVENTUALI" parassiti fancazzisti?
Guardiamo l'Irlanda ad esempio e meditiamo cari colleghi imprenditori.

Italo Canepa 05.08.06 12:27| 
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Mal comune....anch'io mi trovo a leggere i vari messaggi pervenuti e mi trovo d'accordo con voi cari colleghi, anch'io appartengo al ceto medio, ottime scuole, laurea, studi all'estero e poi proiettata in un mondo lavorativo deludente, al terzo contratto co.co.co ho deciso di provarci, non ho ancora figli, un compagno con un lavoro da 1.300 euro al mese e quattro anni fa mi son buttata aprendo un negozio di mobili con un'amica, di famiglia operaia, anche lei stanca di farsi sfruttare dalla generazione dei nostri padri.
Dopo un ex socio che ci ha giocate come due pischelle (quali ancora eravamo) mille difficoltà ad importare il prodotto di qualità dall'Asia dopo che la FINANZA si prende i suoi regalini dai controlli dei nostri container (e mai che le assicurazioni ci abbiano risarcito un soldo), dopo che riusciamo a darci 8000 euro l'anno e paghiamo anche l'iva allo stato e per farla breve dopo che due giorni fa una pioggia direi monsonica ha allagato il mio magazzino non mi resta che mettermi seriamente a pensare cosa fare...ma la mia vita è quì, io non voglio andare via, ne sono sicura, negli anni di università ho viaggiato tanto ma non voglio andare via, mi sembra davvero che non ci sia un altro modo possibile ma leggendo tutti i messaggi a questo post scusate ma mi sono rincuorata.
Leggo questo blog dall'inizio, seguo tutti gli spettacoli e conferenze con scienbziati che ci sono in zona promosse da Beppe Grillo, se ci fosse la politica che dico io scenderei anche ad impegnarmi in questo senso ma ogni volta mi deprimo di più, è la prima volta che scrivo e mi sento pure stupida. E poi io sono una così detta privilegiata, capisco chi si abbruttisce dalla disperazione di non aver un futuro e mi chiedo che Italia sarà la nostra se sti sessanta, settantenni non mollano la presa sul Dio Denaro!!
Un abbraccio a tutti

Nritya Aziza 05.08.06 11:41| 
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OT
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Volete protestare contro i 50.000 cani uccisi in Cina?
(leggi il post "Le bestie SIAMO NOI!")

Ieri il nostro amico Gianni ha lanciato l'iniziativa!
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Clicca sul mio nome per aderire!

Massimiliano Borella 05.08.06 11:22| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buon giorno a tutti.

sorriso e dolore 05.08.06 09:11| 
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sono stufo di sentir parlare male di Berlusconi.
la sfida 03-08-06 h20,09
Rispondo al commento di A.Fornac ringraziando per l'attenzione.

TUTTO VERO O QUASI, IMMOBILIARE EDILNORD, MEDIOLANUM, ECC,ECC, MA SCUSI STIAMO PARLANDO DEL BERLUSCONI IMPRENDITORE?,MI PARE, COSA AVREBBE DOVUTO FARE SECONDO LEI SE NON SFRUTTARE, COME FANNO TUTTI GLI ALTRI IMPRENDITORI, FORSE, CON MENO ACUME E SCRUPOLI, LE OCCASIONI CHE LEGGI TRUFFALDINE FATTE NEGLI ANNI DA POLITICI MEDIOCRI, SE NON INCOMPETENTI E CORROTTI, SENZA UNA VERA OPPOSIZIONE PROTESA, SOLO A SPARTIRSI IL CADAVERE DELLA NAZIONE, NELLA ATTESA DI CONQUISTARSI UN POSTO MIGLIORE A TAVOLA A TUTTI I COSTI, ANZICCHE'AD IMPEDIRE IL PROPAGARSI DI UNA ENORMITA' DI CAZ...TE CHE HANNO INDEBBITATO IL POPOLO AL PUNTO CHE ORA CHE SONO A TAVOLA, APPUNTO, NON SANNO PIU' CHE PESCI PRENDERE E CONTINUANO A NON IMPEDIRE CHE I PEZZI MIGLIORI DELLE AZIENDE DEL NOSTRO MERCATO FINISCANO NEL MODO PEGGIORE IN MANO AGLI STRANIERI.

MA SI RENDE CONTO CHE I MIGLIORI MODELLI DELLA FIAT LI HANNO PAGATI DUE VOLTE I CITTADINI DI QUESTO PAESE, PRIMA FINANZIANDO L'AZIENDA SOTTO IL RICATTO DELLE FREQUENTI CASSE INTEGRAZIONI DEI COSIDDETTI ESUBERI, E POI COMPRANDOLE A PREZZI SUPERIORI A VOLTE A QUELLI PAGATI ALL'ESTERO PERCHE', PER INCREMENTARE LE VENDITE, LO STATO COLMAVA FINANZIANDO LE PERDITE, IN PIU', ORMAI, LA FIAT PERENNEMENTE NEI GUAI GUARDA UN PO' POSSIEDE TUTTI I MARCHI PIU' PRESTGIOSI DELLE AUTOMOBILI ITALIANE, COMPRESA LA FERRARI E LEI INNEGGIA, BEATO LEI, CHE E' COSI SICURO.
RIPETO IL BERLUSCONI IMPRENDITORE E, NON UNA, MA 1000 VOLTE MEGLIO DI TANTI DEI SUOI COLLEGHI ITALIANI VISTO COME "SOPRAVVIVONO" I SUOI COLLABORATORI E LE SUE AZIENDE, COME POLITICO NON POSSO DIRE ALTRETTANTO, MA VISTO COME VA IL MONDO, TUTTO SUL MERCATO, IO PREFERISCO LUI A TRATTARE CON I PESCECANI STRANIERI, QUELLI CHE CI SONO ADESSO MAH, VEDA UN PO' LEI.
NON E' DETTO CHE IO NON SIA IN ERRORE, ME LO AUGURO PER TUTTI NOI.

Francesco

f.marletta 05.08.06 00:33| 
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OT
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ADERISCI ALL'INIZIATIVA "UNA MAIL PER LA PACE"!

INVIA LA TUA MAIL AL MINISTRO DEGLI ESTERI MASSIMO D'ALEMA!

ENTRA NEL BLOG DI "FALLA GIRARE" PER SAPERNE DI PIU'.
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Massimiliano Borella 05.08.06 00:24| 
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forse è tardi ma avrei voglia di andarmene io i miei ultimi 10 anni li ho investiti per costruire la mia attività di progettista d'interni .......ma sono un pò don chiscotte lotto contro i mulini a vento

micaela mazzoni 04.08.06 18:34| 
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per il ragazzo che dice di andare in Nuova Zelanda:
quello che dici è sicuramente vero ma
perchè non dici che per entrare nel paese bisogna fare delle visite mediche che durano dei giorni? e perchè non dici che la quota di immigrazione è quella e nessuno in più può entrare? La burocrazia italiana è indegna di un paese civile (anche di seconda categoria come il nostro) ma anche all'estero non sono tutte rose e fiori.


In italia in fondo si vive bene, l'importante è tenere un basso profilo. Se riesci ad evadere è difficilissimo che qualcuno possa dirti nulla. I controlli sono limitati e sporadici. Certo quando ti beccano ti rovinano, se sei un po' onesto ti trovi massacrato. Il ragionamento porta al fatto che per essere imprenditore DEVI trovare il modo di combattere con la burocrazia e i clienti che non pagano,la concorrenza dei supermercati. dopodichè c'è il lavoro nel suo significato normale (fornitori, magazzino, clienti , ammortamenti , contabilità e altro). La soluzione più pratica è fare una piccola impresa ed evadere il più possibile non per evadere, ma per sembrare piccoli ed avere un "basso profilo" quindi essere un bersaglio più difficile.

emilio marchisio 04.08.06 18:12| 
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Lavoro in uno studio che si occupa di allestimenti di locali commerciali. Tutti i giorni arrivano clienti, spesso giovaini, desiderosi di aprire nuove attività e creare nuovi posti di lavoro. Ma il loro unico problema sono i soldi. LE BANCHE NON TI DANNO NULLA!!! come si può far smuovere l'economia se chi ha voglia di lavorare non può farlo???
Ho assistito a scene pietose in banca per finanziamenti di 20.000 euro.. con persone che avevano anche proprietà immobiliari... un impiegato disse al mio cliente "perchè non si vende la casa?? così potrà avere i soldi che le servono..." VERGONGA!!!

Tania Cotza 04.08.06 18:07| 
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4-08-06 08,45

Vedi Ghera come si sentono punti sul vivo.
QUESTI SIGNORI NON SI CHIEDONO PERCHE' NON SONO STATE ORGANIZZATE, GIUSTE, PROTESTE NELLE PIAZZE
QUANDO LE DESTRE "SPADRONEGGIAVANO" IN PARLAMENTO
SE LE SITUAZIONI ERANO COSì GRAVI PEGGIO NON SAREBBE POTUTA ANDARE, INVECE CON LA GENTE IC..TA
E MONTATA AD ARTE VOLEVANO SALIRE AL GOVERNO E QUASI NON CE LA FACEVANO LO STESSO.

Ora però sono al potere e anche questa volta non hanno soluzioni efficaci, ne ai problemi interni ne esterni, tantè che la DESTRA anzicchè fare opposizione può permettersi il lusso di lasciarli fare, o anche appoggiare alcune delle soluzioni, in quanto inevitabilmente vicine a quelle già proposte dal passato governo, chiedendo di accettare qualche emendamento, cosa così inammissibile per gli ALLEATI di governo già in disaccordo con le proposte, della loro MAGGIORANZA, da costringere Prodi e il LORO governo a mettere la fiducia senza ascoltare nessuno, pena la caduta dello stesso.

Da ciò si deduce inevitabilmente che:

LE SINISTRE AL GOVERNO HANNO LE MANI LEGATE DAI TROPPI INTERESSI DI PARTE, CHE PERCORRONO LA SOCIETA' CIVILE, L'UNICO MODO DI FARE L'INTERESSE DEL POPOLO, ARGINANDO DETTI INTERESSI, SENZA ESSERNE TRAVOLTI E COMPROMESSI , E' E RESTA LA PERMANENZA ALLA OPPOSIZIONE.
IN UNA IMPRENDITORIA COME L'ATTUALE
Gli Agnelli,I Tronchetti Provera, i Pirelli ecc.ecc

HANNO BISOGNO DI UN POPOLO NON UNITO E SONO BEN FELICI CHE IL POPOLO PRETENDA SOLUZIONI DALLA SINISTRA MENTRE LORO GOZZOVIGLIANO,LAVORANDO SI MA IL PIU' POSSIBILE SOLO "PRO DOMO SUA".

INVECE CON LE MASSE ORGANIZZATE DA RAPPRESENTANTI INCORRUTTIBILI, NON LOGORATI DAL POTERE, NE ROSI DALL'ABIZIONE,MA VICINI ALLE ISTANZE DELLA GENTE, POCO IMPORTA SE STANNO AL GOVERNO, DEVONO STARE ATTENTI PERCHE' LE FOLLE SE SI INC...ANO SONO COME LA LAVA, NON SI FERMA DAVANTI A NULLA, ECCO HO RESO L'IDEA.

Vabbè ma questa e quasi fantascenza le vedi tu le masse organizzate da questi,ma va!!!!!!.

Francesco

f.marletta 04.08.06 17:52| 
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riguardo all'apertura di societa' e attivita' commerciali in genere.


Una esperienza, purtroppo spiacevole.

Nel 1980, assieme ad un amico, abbiamo tentato di aprire un panificio!!
Alla Camera di Commercio di Treviso ci spiegarono che tale attivita' e' soggetta a concessione di licenza per una certa localita', solo se questa localita' risulta sprovvista di panificio, oppure se l' INDICE DI PANIFICAZIONE risulta inferiore a quanto stabilito dall'ordine dei panettieri.
Inoltre l'ufficio preposto a cio' non e' la Camera di Commercio, ma un suo ufficio totalmente indipendente,creato apposta per gestire le panetterie: l'ordine dei panificatori!!!..

Ci informammo e scoprimmo un paese in provincia di Treviso, dove ben due panifici avevano chiuso l'attivita'.
Andammo alla C.C. con tutti i dati; ci fecero compilare la domanda e poi....niente risposta.
Dopo alcuni mesi ci recammo alla C.C. per sapere qualcosa. Ci dissero(strana coincidenza!), che tutto era sospeso perche' stavano rivedendo gli indici di panificazione proprio di quella zona.

Attendemmo, andando regolarmente di mese in mese, per piu' di un anno.Ad oggi non ne sappiamo ancora niente!!!


Durante la nostra odissea su e giu' per C.C. e ordine panificatori, abbiamo anche fatto i nostri calcoli: un chilo di pane, incluso tutto, materie prime, gas e corrente, stipendi ai dipendenti, tasse, ammortamento macchinari, ecc... costa solo 1000 lire= 50 centesimi al giorno d'oggi, per il pane comune, e circa 60 centesimi per quello speciale.

Una panetteria che produca pochissimo produce almeno 200 chili di pane al giorno, piu' torte, dolci e brioches.
Problema: con dati forniti, calcolare il profitto annuo di questa panetteria.

PS: stiamo aspettando che questa benedetta liberalizzazione finalmente parta, per due motivi: uno, aprire una panetteria, secondo, vedere i prezzi del pane finalmente equi.

Dimenticavo: nell'attesa, ho comperato una di quelle macchinette per farsi il pane da se'.

franco bressanin 04.08.06 16:50| 
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A 24 anni ho messo quattro cose dentro una valigia e sono partita per londra per imparare l'inglese per 3 mesi.

Ci sono rimasta 10 anni - e secondo voi perchè una romana che ha il sole e la mozzarella rinuncia a tutto per la grigia londra?
Perchè la vita é estremamete facile.I primi tempi non potevo credere ai miei occhi...

-Non si doveva adare in giro con i documenti
-La patenta non aveva foto (ora è cambiato ma le vecchie patenti sono ancora cosí)
-Per aprire un conto in banca bastava la prova d'indirizzo e il passaporto.La prova di indirizzo era una lettera mandata a te stessa - Incredibile lo so!
-Per trovare lavoro non bisognava conoscere nessuno ma semplicemente lasciare il nome alle agenzie di collocamento
-Il cambio di patente si faceva per posta semplice, neanche registrata! (Infatti se chiedi una raccomandata con ricevuta di ritorno ti guardano strano...la posta arriva, a che ti serve?)
-Per vendere una macchina bastava compilare un tagliandino, mettere la firma...e basta E BASTA!!!niente passaggio di proprietà!

Nel 1998 ho comprato una casa a Londra e una mia carissima amica a Roma - Io la pagai 60,000 sterline e lei 180 miliori di lire, entrambi equivalenti a 90,000 euro. Lei pagó se non ricordo male più di 30 milioni tra tasse, notai e agenzia - io 500 sterline, 1 milione e mezzo,tutto compreso!!

Un anno dopo ho iniziato a fare il consulente e ho aperto la mia società.
Sono andata su http://www.companieshouse.gov.uk/
controllato che il nome che avevo scelto era ancora disponibile, scaricato i moduli dal sito, riempiti seguendo le spiegazioni chiare offerte dal sito, spedito il tutto, pagato la modica tassa e apposto.

In Italia non voglio neanche sapere che giri devo fare, è tutto offuscato dalla burocrazia, dal 'Non ti preoccupare ci penso io perché conosco un amico di un amico che fa il commercialista, ci pensa lui' come se tutto fosse un piacere fatto al quale devi essere riconoscente e non un tuo dovere di cittadino.


Mi sorge un dubbio, ma le seconde/terze/quarte... case, le mega barche, le mercedes/bmw/ferrari/maserati/..., gli orologi di lusso, i gioielli e tutti i beni di lusso che girano in Italia di chi C...O sono?
Cari amici fissate una qualunque strada italiana per 5 secondi e contate quante auto che costano più di 25 mila euro (50 milioni) vedete!
Comunque niente paura, ci ha pensato il nostro amato governo che con l'indulto permetterà a tutta questa ricchezza di girare.

pino acuto 04.08.06 16:13| 
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OT
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Ieri sera è andata in onda l'ennesima puntata di "LUCIGNOLO BELLA VITA".

Di cosa si è potuto parlare secondo Voi?
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Clicca sul mio nome per il post ;)

Massimiliano Borella 04.08.06 15:57| 
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Confermo in pieno, ha costituito una s.r.l. nel luglio del 2005 per l'moprtazione e la vendita in Italia di integratori alimentari già presenti in mezzo mondo, Unione Europea compresa, devo ancora terminare l'ietr burocratico. Tra corsi modelli da compilare c'è da impazzire, ma veramente. Esempio pratico: mi arriva la merce (prodotta in Svezia, quindi EU) già confezionata in blister, viene semplicemente inserita in scatole italiane e distribuita. Ho perso minimo 100 in corsi serali e non so quante in giri in uffici, e poi le carte.... vi giuro non è spiegabile. Pago quasi 900 euro all'anno per lo smaltimento dei rifiuti, ovvero 100 ogni sacchetto (tipo sacco della spesa) prodotto. Se qualcuno volesse fare impresa in Italia lo sconsiglio nella maniera più assoluta, non fatelo! Eviterete di farvi prendere in giro per guadagnare due soldi, che poi dovrete pagare in tasse. Provare per credere. Io sto valutando di trasferirmi all'estero dove spero di trovare più rispetto per la dignità umana, quindi per me stesso e chi vive a fianco a me. Condoglianze a tutti voi cari miei concittadini.

luca sciasci 04.08.06 15:48| 
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in italia , ormai, non è quasi possibile aprire un' attività, anche piccola. mia moglie ci ha provato con un negozio da asporto.
solo la ricerca del negozio e l'affitto incidono x 20 e rotti mila euro l'anno, in una posizione che comunque non giustifica il costo , visto che di passaggio nn ce n'è, a questo si aggiunge lo stato che a parole è disposto ad agevolare l'imprenditoria femminile ma in pratica non fa niente, anzi non considera nemmeno l'avviamento di tale attività,inoltre tutte le corse e ritardi x contentare l'asl che non ci hanno fornito nessun aiuto, anzi, questa manica di imbecilli, non si tiene nemmeno aggiornata sui nuovi prodotti e soluzioni per ovviare i tanto necessari impianti di aspirazione di scarico fumi ecc.. di cui però non sanno niente. ora il negozio lo chiuderemo perchè dopo avergli buttato dentro la belleza di 70 mila euro non possiamo tenerlo + aperto a causa dei costi esorbitanti e della gente che preferisce spendere i telefonini e cazzate del genere che neanche in cose buone da mangiare. in compenso ce ne andremo dall'italia e apriremo un' attività simile in un paese un po' + evoluto, dove non bisogna mantenere asl comuni e tutta quella bella gente a mazzette dove gli sgravi fiscali x le nuove attività esistono non solo sulla carta.
ciao a tutti e non fidatevi dei franchising, la maggior parte devono solo acquisire un pollo da spennare.

vin nafta 04.08.06 15:46| 
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Aprire un impresa in Italia dal nulla non è un impresa... è semplicemente impossibile!
Parlo della mia esperienza nelle aziende individuali.
Volendo semplicemente mantenersi nella legalità, quindi cercando di non evadere e non fare del nero, si necessita di una tale mole di soldi da buttare, e non investire, nei soliti inutili enti. Camera di commercio, INPS, INAIL, ENPALS (se lavori ANCHE con lo spettacolo), non puoi metterti in un garage con tre amici e produrre fuori dagli schemi perché tutto ciò che non è contemplato nei miseri e antichi elenchi dell'ufficio IVA ti porta a dover pagare dei minimi ai suddetti enti che sono semplicemente impressionanti. (nel 2001 si parlava di 4500 euro all'anno alla sola INPS anche se la tua azienda era in passivo...). La mia storia aziendale finisce, anche per motivi personali, nel 2004. Un mio amico ragioniere guarda i miei conti alla fine del 2003 e mi dice che non mi posso lamentare, aprire un'azienda e non essere in passivo nei primi due anni non è da tutti... il che vuol dire che ero anche bravo! E allora? Buona parte dei guadagni dell'azienda finivano in tasse individuali... Quindi, decidere se con i pochi soldi avanzati potevo mandare avanti la mia vita o investire nell'azienda. Ovviamente questo ha distrutto la mia vita privata e minato la mia sanità mentale. Penso che molti possano capirmi: quando ti ritrovi solo e in una situazione economica al limite ti senti un'idiota per essere stato onesto.

Per concludere, questo sistema Italia è una tremenda macchina di distruzione, per nulla meritocratica. Chi ha i soldi può provare ad arricchirsi ancora di più, chi non li ha deve inesorabilmente cadere. La separazione sociale è l'unica verità assoluta che esista da queste parti. Ovviamente non mi arrendo. Ma è triste che gli italiani capaci e figli di persone non povere ma neanche benestanti possano esprimersi solo uscendo da questo paese o peggio, violando le regole come fanno quasi tutti! Io intanto preparo le valige...

Massimo Galante 04.08.06 15:17| 
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Ieri ho inserito un post dove parlavo della grande distribuzione che secondo me sta uccidendo il piccolo commercio.
***Messaggio indirizzato al moderatore***
Posso sapere perche' è stato tolto il mio messaggio???

Marcello Z. 04.08.06 12:45 | Rispondi al commento |

Semplice, se s'inzozza il blog di stro--nzate la carica costruttiva insita in questo mezzo d'informazione si deteriora, meglio così per i potenti ai quali beppe non può far altro che cedergli il posto da moderatore, quindi tanto per intenderci non ti consumare in post che possono essere d'aiuto a tutti noi, meglio che ti metti a insultare qualcuno, così almeno sei sicuro che non hai perso del tempo.

Italo Dormiente 04.08.06 14:27| 
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Ieri ho inserito un post dove parlavo della grande distribuzione che secondo me sta uccidendo il piccolo commercio.
***Messaggio indirizzato al moderatore***
Posso sapere perche' è stato tolto il mio messaggio???

Marcello Z. 04.08.06 12:45 | Rispondi al commento |

Semplice, se s'inzozza il blog di stro--nzate la carica costruttiva insita in questo mezzo d'informazione si deteriora, meglio così per i potenti ai quali beppe non può far altro che cedergli il posto da moderatore, quindi tanto per intenderci non ti consumare in post che possono essere d'aiuto a tutti noi, meglio che ti metti a insultare qualcuno, così almeno sei sicuro che non hai perso del tempo.

Italo Dormiente 04.08.06 14:26| 
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era ora,
mi consolo, allora non sono l'unica imprenditrice in italia a lottare contro gli ostacoli della burocrazia! leggo tutti i gg il tuo blog e spero sempre di trovare una lettera di qualche italiano medio borghese piccolo imprenditore con i miei stessi problemi. siamo ridicoli perchè lavoriamo 19 ore al gg, siamo pieni di debiti, ma poi ci compriamo l'x5! ridicoli perchè siamo innamorati del nostro lavoro, delle gratificazioni che raccogliamo. e andiamo avanti nonostante tutto.
ci meritiamo più di una citazione su un blog!!!

francesca gambato 04.08.06 14:09| 
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sono un tassista e in quanto tale artigiano e imprenditore. tre anni fa ho iniziato l' attività e ho dovuto produrre una quantità di documenti impressionante . Ogni volta che mi presentavo allo sportello della camera di commercio mancava sempre qualcosa. mi ricordo che l' ultimo documento che ho dovuto produrre è stata un ' autodichiarazione nella quale dicevo che la mia auto....è mia !! Ma come ,questo era il primo requisito che mi avevano chiesto con tanto di documentazione , libretto, atto di acquisto ecc ecc. Prima di iniziare il lavoro effettivo ho dovuto fare la spola tra ufficio autopubbliche, comune, camera comm. , associazioni di categoria e così via .Il vero problema è che sulle spalle degli imprenditori campano una quantità di parassiti passacarte.
ma chissenefrega tanto abbiamo vinto il mondiale
VIVA L' ITALIA

carlo assiani 04.08.06 13:20| 
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sono un tassista e in quanto tale artigiano e imprenditore. tre anni fa ho iniziato l' attività e ho dovuto produrre una quantità di documenti impressionante . Ogni volta che mi presentavo allo sportello della camera di commercio mancava sempre qualcosa. mi ricordo che l' ultimo documento che ho dovuto produrre è stata un ' autodichiarazione nella quale dicevo che la mia auto....è mia !! Ma come ,questo era il primo requisito che mi avevano chiesto con tanto di documentazione , libretto, atto di acquisto ecc ecc. Prima di iniziare il lavoro effettivo ho dovuto fare la spola tra ufficio autopubbliche, comune, camera comm. , associazioni di categoria e così via .Il vero problema è che sulle spalle degli imprenditori campano una quantità di parassiti passacarte.
ma chissenefrega tanto abbiamo vinto il mondiale
VIVA L' ITALIA

carlo assiani 04.08.06 13:20| 
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CARO BEPPE, SONO UNO DEI TANTI "EROI" DI CUI PARLI NEL POST.TI RACCONTO COSA MI E' SUCCESSO, PER "AGGIORNARE" I TUOI DATI SUI TEMPI DELLA BUROCRAZIA.
MI OCCUPO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E DI CONSULENZA AZIENDALE A ROMA: HO UNA PICCOLA SOCIETA' APERTA NEL 2003.
PREMETTO CHE IO E LA MIA SOCIA SIAMO PROGETTISTI DI CORSI DI FORMAZIONE PER CONTO DELLA C.C.I.A.A. DI ROMA, QUINDI QUALCOSA IN MATERIA LA CAPIAMO, SEMBRA.
NEL SETTEMBRE 2003 HO FATTO REGOLARE DOMANDA (CON 1000 DOCUMENTI E IMPICCI VARI) ALLA PROVINCIA DI ROMA DI APRIRE UN CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE AUTORIZZATO DALLA STESSA PROVINCIA PER SVOLGERE 9 CORSI DI FORMAZIONE IN VARIE MATERIE RIGUARDANTI LA GESTIONE AZIENDALE NEL COMPLESSO (MATERIE DI GROSSA ATTUALITA', VISTE LE CONDIZIONI DI SCARSA COMPETITIVITà IN CUI VERSANO LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ITALIANE...): LA SUDDETTA AUTORIZZAZIONE E' ARRIVATA NEL MAGGIO DEL 2006, "SOLO" 2 ANNI E 8 MESI DOPO LA RICHIESTA!!!NON MALE, NO?? IN TUTTO QUESTO TEMPO, SI SONO "INVENTATI" PROGETTI FORMATIVI "NON CONFORMI" (LE CUI SCHEDE DIDATTICHE" MI SONO STATE FORNITE DALLA REGIONE LAZIO); MANCANZA DI DOCUMENTAZIONE RELATIVA AI LOCALI IN CUI FARE I CORSI (UNA SCUOLA DI ANZIO, VICINO ROMA; E SE I DOCUMENTI NON CI SONO PER ME, NON CI SONO NEMMENO PER LA SCUOLA, ERGO GLIELA FACCIO CHIUDERE, GIUSTO??) E ALTRE 1000 STORIE, CHE NON RACCONTO PER MANCANZA DI SPAZIO SUL COMMENTO (DOVREI SCRIVERE QUALCHE PAGINA). ALLA FINE DELLA FIERA, POSSO FARE 2 CONTI AL VOLO, ANCHE APPROSSIMATIVI: NON HO LAVORATO PER DUE ANNI, QUINDI:
9 CORSI x 15 PERSONE A CORSO, x 1500 EURO A PERSONA, x DUE EDIZIONI DI OGNI CORSO FAREBBERO 405.000 EURO DI POTENZIALE LAVORO NON EFFETTUATO: SONO TENTATO DI DENUNCIARE LA PROVINCIA PER LUCRO CESSANTE.SONO CERTO CHE SE FOSSI STATO AMICO DI QUALCHE POLITICO, SE AVESSI PAGATO QUALCHE TANGENTINA, IN 30 GIORNI AVREI AVUTO L'AUTORIZZAZIONE..SONO LAUREATO E BI-SPECIALIZZATO; CI DICONO CHE SIAMO BRAVI.
VALE LA PENA DI DARE QUESTE PERLE A QUESTI PORCI???

giancarlo barbarisi 04.08.06 13:11| 
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vorrei dedicare questo post e il mio commento al signore che ha scritto la lettera pubblicara qui (http://www.beppegrillo.it/2006/07/chi_evade_le_ta_1.html), che quadagna olre 100.000 Euro l'anno e dice che tutti gli imprenditori evadono le tasse.
Io ho aperto una sas nel 2005, fornisco consulenze informatiche per aziende di servizzi (banche e assicurazioni).
Le mie consulenze, per i miei clienti sono costi detraibili: quindi per me, giustamente (e sottolineo giustamente), è impensabile evadere.
Purtroppo, però, io devo fare la fattura al termine della prestazione e il cliente pagherà dopo 60, 90, 120 giorni.
in quel periodo lui ha detratto il costo della mia prestazione e l'iva, io ho versato l'iva (che lui ha detratto) e non ho ancora visto un soldo.
Il bello viene con la dichiarazione dei redditi al termine del primo anno di attività.
A giugno bisogna pagare il saldo dell'anno precedente (che nel caso del primo anno ammonta alla quasi totalità delle imposte) + l'acconto per per le imposte dell'anno in corso. risultato: nel primo anno si pagano le imposte per quasi l'ammontare del fatturato.
Per mangiare bisogna attingere dal credito che la banca NON concede perchè l'impresa è appena nata.
Altro che evasore: la mia formazione me la sono fata da solo pagando la mia istruzione; ho creato un posto di lavoro (il mio); finazio delle grosse imprese (lasiandogli i soldi che mi devono per mesi); finanzio il mio paese (anticipando come tasse i soldi che non ho ancora visto); usufruisco pochissimo del servizio sanitario (per fortuna); ho anche fatto il servizio militare!
Messa così, comincio a sentirmi orgoglioso...

Piero G 04.08.06 13:06| 
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non si puo fare una petizione ho qualche altra cosa del genere e una cosa scandalosa un comportamento da parte di un istituzione , danno delle pene anche di diversi anni per il maltrattamento o abbandono su animali domestici e lascino fare questo?

gianluigi tempofosco 04.08.06 12:56| 
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Sono amministratore di una piccola s.n.c.(due soci) Nell'aprile del 2001 ho tentato di acquistare un furgoncino dotato di frigorifero con un finanziamento di una nota società di leasing presso una s.r.l.La prassi esigeva che la consegna del mezzo avvenisse dopo la consegna dell'assegno circolare. Adducendo scuse verosimili(sciopero del personale della motorizzazione,e l'agosto ormai imminente) il furgoncino non mi viene piu' consegnato. A settembre faccio un esposto ai carabinieri ma,attenzione, essendo trascorsi 90 giorni dal misfatto, la vicenda non puo' considerarAsi una truffa bensì una "inadempiezza contrattuale. Sorge la necessità di rivolgersi al legale.
In sintesi: la mia residenza fiscale sta a Roma, quella del leasing a Milano, quella del venditore di furgoni isotermici a Viterbo.Faccio causa e sono cOstretto ad assumere tre avvocati con anticipo di spese e con il mio fegato che nel frattempo subisce un duro attacco.Vinco la causa(si fa per dire)con una sentenza scontata: devo restituire i soldi al leasing e la società di furgoni a sua volta mi deve rimborsare della suddetta somma gravata dalle spese legali, ineressi e varie. Facile a dirsi. Pignoramenti attivi e passivi sono oramai di routine. Oggi 4 agosto 2006 facendo un bilancio mi trovo ad aver rimborsato la grande società di leasing per un importo,non risolutivo,di 18.000 euro.Il mio legale non riesce a ricavare nulla dalla s.r.l.(società a responsabilità limitata).Mi rimane da eseguire l'istanza di fallimento ma ho il fondato dubbio che il filibustiere,alias venditore di furgoni sia già pronto per l'evenienza.Aiuto!Per aver tentato l'acquisto di un mezzo di lavoro sto rischiando la rovina mentre il filibustiere ha continuato a vendere furgoni pressocchè indisturbato.
I n un paese normale, a mio avviso,con tutto il rispetto del lavoro degli avvocati, la questione si doveva chiudere con l'immmediato intervento della forza pubblica il giorno che feci l'esposto.

nicola marinaro 04.08.06 12:56| 
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Ieri ho inserito un post dove parlavo della grande distribuzione che secondo me sta uccidendo il piccolo commercio.
***Messaggio indirizzato al moderatore***
Posso sapere perche' è stato tolto il mio messaggio???

Marcello Z. 04.08.06 12:45| 
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***Messaggio indirizzato al moderatore***
Posso sapere perche' è stato tolto il mio messaggio???

Marcello Z. 04.08.06 12:37| 
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Ne ho approfittato ed ho dato una lettura veloce quanti commenti da ieri ad oggi.
Parliamo di Inps che ne dite anche se la ditta non ha reddito devi pagare loro ti rispondono ma sono la tua pensione, va bene ma se ora non posso non posso in fin dei conti sarò libera di scegliere come accantonare la mia pensione? scusate ho 33 anni ma quando mai avrò una pensione io se fino ad oggi ho si e no due anni di lavoro visto che non ho mai avuto un lavoro continuativo e poi non sempre regolare.
Tornando all'Inps si presume che una persona abbia un minimo di reddito 13.000 euro circa e tu debba versare circa 2.000 all'anno. Bene ma una persona che apre un'attività come può avere questo reddito neanche chi ha un lavoro da dipendente ci riesce (tanto per dire) tendndo conto che sicuramente il primo ti va in spese e non hai utile perchè forse è dall'utile che potresti avere la possibilità di gestire il tuo stipendio (il mio ragionamento è semplice e terra terra non sono laureata in economia, ne ragioniera.....) Stabilito un tot di fatturato mensile che dovrebbe prevedere tutti i costi come posso sapere se quel fatturato lo raggiungerò se ho appena aperto. Magari fossi un mago! E gli imprevisti non devono esistere mi raccomando. Se sono previsioni perchè non si può fare una previsione di versamento INPS a fine del primo anno verso se c'è un utile.

sandra Genovali 04.08.06 12:33| 
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OT
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Ieri sera è andata in onda l'ennesima puntata di "LUCIGNOLO BELLA VITA".

Di cosa si è potuto parlare secondo Voi?
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Clicca sul mio nome per il post ;)


Mi fa piacere constatere che anche il mitico Beppe si è accorto che fare imprenditoria in Italia è una e vera propria impresa !

Ci sono dei casi poi dove fare l'imprenditore è una vera e propria pazzia !

E' il caso di chi dedica le proprie risorse, i propri investimenti ed il proprio tempo a lavorare su supporti ottici (CD e DVD).

Bene in questo caso stampare, duplicare e confezionare CD/DVD è veramente un'impresa, perchè non è sufficiente trovare il cliente, fare un'offerta e produrre con attrezzature che spesso richiedono investimenti di diverse centinaia di migliaia di euro, ma bisogna passare alla SIAE per avere un bollino, che è poi un'autorizzazione per distribuire un CD/DVD magari privo di musiche e che contiene solo le foto del proprio matrimonio o le schede dei propri prodotti.

E cosi succede che investi 3/400 mila euro per produrre 5.000 CD/DVD in 24 ore e attendi 10 giorni per avere il bollino, e intanto il cliente si in...za e va all'estero a produrre !!

Luciano Marini 04.08.06 12:27| 
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Prorpio ieri ho inviato il mio commento in merito all'apertura di un'attività. Stamani sono andata in Comune visto che mi è arrivata la TARSU oggi divenuta TIA ("con deliberazionedel Consiglio comunale n.11 del 14/03/2006 è stata istituita la tariffa per la gestione dei rifiuti urbani TIA ai sensi.... a decorrere dal 1/01/06 in sostituzione al sistema tariffario della TARSU, affidando la gestione alla SEA SPA. La SEA ha a sua volta affidato alla VIarggio Patrimonio srl la riscossione della tariffa.")
Morale della favola questo giochetto mi è costato euro 103,51 contro i 66,50 dello scorso anno. Fate voi i conti con questi rincari come può un attività andare avanti?
Dire che sono schifata è dir poco per i prossimi sei/otto mesi lavorerò per pagare per un'attività chiusa.
Per favore non facciamoci prendere in giro dobbiamo fermare questi ipocriti burocrati che pensano solo al dio soldo.

sandra Genovali 04.08.06 12:15| 
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OT
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Mentre in Libano la STRAGE di civili continua, il "gruppo politico" degli Hezbollah torna a minacciare Israele: "Se Beirut verrà ancora colpita il bersaglio sarà Tel Aviv. Possiamo lanciare quanti missili vogliamo, alla distanza che vogliamo e in qualsiasi momento - ha affermato Hassan Nasrallah - ed ogni volta che sospenderete i vostri attacchi - continua Nasrallah - sospenderemo i nostri".

MA CHI DIAVOLO SONO QUESTI HEZBOLLAH?

E COSA VOGLIONO DA ISRAELE?
*************************************************
Entra nel blog di "Falla Girare" per il post!

Massimiliano Borella 04.08.06 11:30| 
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..qualcosa riguardo il coraggio di aprire un'azienda!
E' la prima volta che scrivo nel blog e sono anche un pò emozionata, ma vorrei far presente un altro aspetto legato all'azienda Italia!!!!
Sono un ex socio di una piccola impresa familiare dove si lavorava come muli insieme a fratelli, babbo, cugini, zii ecc. ecc.!! Purtroppo, a causa delle ambizioni "altrui", abbiamo fatto il grande passo e siamo passati dal fornire i materiali per costruire le case a farle direttamente, senza sapere niente di quello che era il giro degli impresari, delle cooperative, dei legami tra costruttori e pubblici ufficiali...Insomma, nel giro di 4 anni è stato buttato via il lavoro di 35 anni della famiglia, della fatica, del sudore di chi, con molto coraggio aveva iniziato la sua azienda nei primi anni sessanta!Tutto finito, andato in malora! Siamo stati dichiarati falliti e dal 1995 stiamo ancora pagando per la ns. onesta'. Onesta', certo, perchè noi siamo in quella gran parte dei falliti che hanno perso tutto, dalla casa, alla macchina, ai due soldi in banca: TUTTO!!Hanno perso la considerazione degli altri, sono stati additati come "perdenti", come "non degni" del rispetto altrui. Problemi di salute gravissimi che non hanno fermato i vari ufficiali giudiziari che periodicamente ci fanno ancora visita in casa!!Problemi affettivi, separazioni. Dopo aver trovato lavoro c/o due aziende gli AGUZZINI DELLA NAVERISUCCHIATUTTO "INPS" (che per farvi un esempio per €9,oo -nove- di capitale non pagato ci hanno fatto un atto di precetto di € 6.000,00 -seimila!!!! per spese e interessi) ci ha pignorato un quinto dello stipendio,ma i datori di lavoro dopo aver ricevuto la comunicazione dal tribunale, ci hanno letteralmente liquidato!! Allora la risposta qual'è? Quanto dobbiamo pagare ancora per espiare le ns. colpe? Non abbiamo danneggiato nessuno se non noi stessi, ma per la società dovremmo non esistere. Se non possiamo mai rialzare la testa come continuare a VIVERE dignitosamente?

cinzia ceccherini 04.08.06 10:45| 
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tra gli annunci di lavoro su www.kijiji.it ho trovato x caso questo che rispecchia esattamente il post:
Sono un uomo di 49 anni e sono Greco. Da molti anni vivo e lavoro in Italia.
Fino al 2004 ero Titolare di una Ditta di trasporti in Grecia che contava 4 TIR-Frigo ma
poi ho deciso di rientrare in Italia per motivi di eccessiva concorrenza.
Attualmente lavoro come autista ma ho altri obiettivi nella vita.
Non ho un diploma, ho molta esperienza, determinazione e sono disponibile a trasferirmi
in CINA in pianta stabile.
Sono stato in CINA nel mese di Ottobre 2005 e mi sono trovato molto bene.
Parlo e scrivo correntemente Inglese, Greco e Italiano. Ho una buona conoscenza dei
principali applicativi per computer : Windows XP, Office, Outlook, Outlook Express.
Se a voi serve qualquno per mantenere sotto controlo le vostre interesse in Cina pottete contatarmi in
questa e-mail .......

Moreno Acampora Commentatore in marcia al V2day 04.08.06 10:38| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore”. Grazie e buon giorno a tutti.

sorriso e dolore 04.08.06 10:26| 
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Io ho appena aperto un negozio e vi assicuro che tutte le cazzate che mi avevano raccontato sui fondi Europei si sono rivelate tali... In Italia la Burocrazia ti uccide e non ti fa più alzare... Come è possibile che in Inghilterra per farti fare un prestito dalla banca gli devi solo presentare il progetto d'impresa e se piace vieni finanziato??? Mentre se ti presenti alla banca in Italia loro ti chiedono ti impegnarti anche tua madre??? E poi ti chiedono.."Si, ma Lei cosa ci mette?"... Il culo fino adesso...

Stefano Travagin 04.08.06 10:19| 
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senza dilungarmi:
apro una srl di import export in italia mi costa circa 1400 euro solo di notaio + bolli vari e capitale sociale di 10.000 euro.
Nn faccio fatture e la voglio chiudere dopo circa 8 mesi....mi costa 2600 euri!
ho ancora un debito di 1000 euro con il mio ex socio...che schifo!
apro la stessa società in cina come società cinese mi costa 400 euro e la chiudo con 150 euro.
meglio fare il dipendente!

Moreno Acampora Commentatore in marcia al V2day 04.08.06 10:14| 
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PROVO GRANDE RISPETTO ED AMMIRAZIONE PER COLORO CHE NONOSTANTE IL MOMENTO POCO FAVOREVOLE SI CIMENTANO IN ATTIVITA^ IN PROPRIO . NON TROVO GIUSTO SCORAGGIARE CODESTI CORAGGIOSI CON I SOLITI MUGUGNI DI CHI NON é RIUSCITO O NON é STATO CAPACE A GESTIRE LA PROPRIA ATTIVITA^. FRA NON MOLTO ANCHE LORO ENTRERANNO A FAR PARTE DEL CLUB DEGLI SFIGATI CON BUONA PACE PER TUTTI I COMMERCIANTI INPRENDITORI ecc.ecc.franco

borrini franco 04.08.06 08:54| 
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A voi, cittadini moderati, che avete votato per Prodi nelle ultime consultazioni elettorali chiedo:
volevate 1 milione di extracomunitari diventare cittadini italiani? E con ciò accedere ai nostri già scarsi servizi pubblici e sanitari? Vi chiedo: volevate voi la legalizzazione di altre 350.000 clandestini? Volevate voi un aumento della pressione fiscale diretta ed indiretta? Volevate voi 102 tra ministri e sottosegretari? Volevate voi un Governo che priva il Parlamento della sua funzione istituzionale che è quella di discutere prima di legiferare? Volevate voi un Governo equidistante da Hamas e da Israele? Volevate voi essere derubati di qualunque forma di privacy? Volevate davvero tutto questo? Se si ditelo. Sennò, ammettete di aver preso un abbaglio.

valeria ghera 04.08.06 08:45| 
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Ho 27 anni e sono un libero professionista. Ho iniziato la mia atività 4 anni fa, beata incoscenza....
Non mi lamento del mio lavoro, le cose non mi vanno poi così male, ma ho contatti, per lavoro, con aziende private medio-grandi e mi sono via via reso conto di una mancanza di "anticorpi" contro la burocrazia: sembra quasi che anche le aziende private non utilizzino la burocrazia nei soli rapporti con il fisco/stato/banche, ma che ne siano "infettate" nelle loro attività di routine.
E' più importante adempiere ad un protocollo che risolvere un problema.
Guardo all'attuale tempesta Bersani con molta speranza nel cuore, spero che non si risolva tutto come succede di solito in Italia e spero che chi ha veramente voglia di lavorare, di creare qualcosa venga premiato dalle decisioni di chi ci governa.
Non aprite le vostre imprese all'estero, non si fugge dai problemi, affrontiamoli e risolviamoli. Siamo un popolo di avventurieri, scenziati e sognatori, non ci manca niente per rendere migliore il paese in cui viviamo.

Gabriel Andrei 04.08.06 08:23| 
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Salve io ho 31 anni e 3 anni fa ho aperto un'impresa di pulizie.Vi sembra giusto che fra i requisiti richiesti ci fosse una laurea in ingegneria/biologia/chimica?E che non possedendoli non ho potuto aprire una ditta individuale bensì un'srl accollandomi costi maggiori e dovendo far entrare nell'impresa un socio che rispondesse a quei requisiti?
Vogliono farci credere che un ragazzo uscito dalla facoltà di ingegneria dopo anni di duro lavoro possa avere come ispirazione aprirsi una ditta di pulizie?E perché?
Mi è stato detto che ci vuole qualcuno in grado di sapere che un acido non può esser lasciato aperto perché potrebbe essere ingerito...ma scusate ci vuole la laurea per questo?

Ora mi trovo a guadagnare il minimo necessario per la sopravvivenza che viene più che dimezzato dal fisco,non ho mai beneficiato di nessuna agevolazione sebbene io sia una giovane donna che da lavoro ad altre donne;sono esclusa dalle gare d'appalto di un certo tipo perché non ho i requisiti ( diversi milioni di euro come fatturato annuo)..ma se mai mi fanno lavorare come faccio ad ingrandirmi?

Questa è la considerazione che viene data alle piccole imprese,questi sono i passi che ho dovuto compiere per iniziare l'attività e se un giorno dovesse andarmi male sarò in crisi perché mi costerà più chiuderla che andare avanti e sperare in tempi migliori!

Con queste prospettive di un futuro roseo vi saluto e ringrazio il signor Grillo per questo post:ogni tanto c'è bisogno di qualcuno che dia voce anche a chi voce non ce l'ha!

Grazie Francesca

Francesca da Roma 04.08.06 04:56| 
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Ma perche' aprire in Italia? Andate in Germania a poche ore e aprite la societa' li'.
I contributi li versate all'estero, ma almeno non vi stroncano la salute con la burocrazia. Quale masochistica inclinazione vi fa aprire una societa' in Italia? E' da folli.
Una cosa brevissima e che forse c'entra poco: io sono arrivato in Nuova Zelanda, paese piccolino e in crescita economica. Sapete quanto c'e' voluto per aprire un conto in banca (spese di apertura e annuali ovviamente zero senza limiti di eta' o altro)? Circa 20 minuti (30 minuti perche' eravamo in 2 e abbiamo aperto 2 conti ciascuno, uno per i risparmi e uno per i soldi da usare mensilmente).
Foglie e carte da firmare: uno.
Fila media allo sportello: 0.5 persone (meta' delle volte non c'e' nessuno davanti, altre volte una persona). Sportelli aperti: 3-4 (indipendentemente dall'orario di punta o meno).

Andrea Campisano 04.08.06 04:40| 
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10:00-12:00
13:30-02:00

Le ore che ho lavorato oggi, sto terminando ora, ed andranno tutte in fattura; lo faccio per dovere -è un'urgenza- perché è soprattutto grazie a questo Cliente che ho avuto il pane. Ciò che mi rammarica è che serviranno soltanto per "far cassa", per tentare di arginare lo sciacallaggio tributario (utili "gonfiati" dagli studi di settore) iniziato il mese scorso, e che terminerà a dicembre. Mese in cui chiuderò la mia partita iva, anche se ho lavoro: perché la ditta "sono io", e non posso evadere. Ma a priori sono "un evasore", pertanto devo "pagare".
Vorrei prendermi un lungo periodo di ferie: se potessi fare il bidello / operaio forestale della Calabria per almeno sei mesi, mi andrebbe bene. La paga è superiore al rendimento. E son uno che si accontenta di poco per vivere.

Le informazioni sopra riportate sono veritiere, ma non essendo rispettati i prerequisiti (nome/mail) per intervenire, approvo l'eliminazione di questo mio intervento.
Grazie comunque per aver ospitato, seppur brevemente, questo mio piccolo sfogo.

Anon Messa 04.08.06 02:51| 
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X Federico da Livorno H.23,16 03-08-06

UNA "FORSE" VERITA UN PO'AMARA.

Una volta era come dici tu,entusiasmo ecc, oggi con quello ci fai quasi sempre solo la "birra".

Invece oggi apri una attività con l'appoggio del politico, o del personaggio amico di rispetto, di zona, che favorisce la crescita dell'occupazione e quindi il benessere della colletività, prendi in società, o in partecipazione chi di dice lui anche in maniera non troppo evidente, ti rivolgi sempre agli istituti di creditito, e magari, ai professionisti che ti dice lui, poi ti rifornisci sia di manodopera che di materie prime e/o di merci, sempre dietro suoi consigli o di persone a suo dire fidate, e poi al momento delle tasse seguirai i giustissimi suggerimenti circa gli importi ufficiali da dichiarare per la varie opere di beneficenza detraibili fiscalmente, oltre naturalmente a contribuire a iniziative sociali del comune o degli enti sempre da lui segnalati con soddisfazione delle autorità locali, ovviamente la tua produzione sarà rivolta a mercati o settori già ben individuati all'inizio fdi questo fantastico e vincente rapporto.
Certo non potrai prendere molte decisioni in piena autonomia, ma questo lo sai praticamente solo tu e chi conta, del resto se qualche cosa dovesse andare storto sarebbero ca..i solo tuoi quindi almeno in apparenza è giusto che tu sia il sig. padrone.

Ho reso l'idea ciao,

Francesco

f.marletta 04.08.06 02:46| 
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% se il bilancio è in perdita e tu investi per far ripartire nuove opportunità, non ti danno nessun finanziamento (banche, Stato, fondi europei, ecc) : i soldi si danno solo a chi dimostra di non averne bisogno. E poi si aiuta la Fiat e l’Alitalia, non le piccole e medie imprese.
Insomma la faccio breve: sono una dei tanti che sta fallendo, per avere agito con trasparenza e nell’interesse della collettività invece che per se stessi.non ho seguito le regole. Da adulta ho scoperto che la cattiveria fine a se stessa esiste davvero.
Uno dei tanti trafiletti che si leggeranno su un giornale ai quali nessuno fa molto caso, dove si dice che era depressione, che erano problemi personali, che chissà…
Questo succede quando non si fa comodo a nessuno, quando non si spartiscono torte, quando non si fanno società scatole cinesi che sfociano magari a Lussemburgo (tirate giù un po’ di camerali e provate a contare quante società in Italia non vanno a parare in certi paesi…)
Vabbè la chiudo qua, mi direte che alla fine sono problemi miei, anche se io di miei non ne avevo proprio….certo che se non fossi stata in Italia non sarebbe andata così …sono tranquilla con me stessa, serena dentro, ma non ritrovo più il senso della vita, il mondo che mi avevano insegnato da piccola non esiste. Sono una combattente, combatterò fino all’ultimo centesimo che mi rimane (poche settimane, forse qualche mese).la giustizia non è di questo mondo, basta andare nei tribunali per vederlo.il mio cuore ringrazia silenziosamente quell’inconsapevole infermiera, non saprà mai che grande regalo mi ha fatto con quelle quattro fiale.sono solo una dei tanti, non la prima, non l’ultima.

ilaria sansone 04.08.06 00:48| 
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giusto per condividere. credo improbabile che qualcuno legga queste mie, e certa che non servirà assolutamente a nulla...dice: e allora perchè lo fai?
sto scoprendo che quando si arriva all'estremo della disperazione si fa tutto, qualsiasi cosa inutile, con la consapevolezza lucida che non servirà a nulla. imprenditrice per caso, perchè prende le redini dopo la morte del geniale padre. sola. gli altri soci mollano,(parenti stretti) pensando bene di non rischiare un centesimo per tutelare attività valide, oltre che il futuro, meritato, di un numero di validi dipendenti a 3 cifre. eppure l'impresa era possibile, ma perchè rischiare un euro per degli estranei, per coscienza civile, per rispetto del prossimo e dei Valori veri, quelli che contano nella vita? con il serio rischio di investire e poi farci degli utili sopra...certo bisogna lavorare,rischiare,sudare, qui in Italia dove se non rubi e te ne freghi del prossimo e rispetti le leggi le possibilità di farcela sono minime....ma era possibile comunque perchè contenuti e presupposti c'erano. anch'io avrei potuto farlo: chiudere, mandare qualche centinaio di famiglie per strada, e campare di rendita, oziando tutto il giorno, con una cifra a sei zeri (in euro) a mia disposizione.
invece no: l'idealista del cacchio crede che il bene e il giusto alla fine vincono, che lavorando duro i risultati arrivano, spirito francescano non si attribuisce nemmeno uno stipendio per reinvestire tutto nelle attività... ma qui in Italia quando fai così sei guardato con sospetto e tutti cercano dov'è il trucco, non sei creduto ma ostacolato, perchè chissà cosa c'è sotto.... lo stato non ti aiuta, anzi più della metà glielo devi dare e a scadenze improrogabili. non ti rivolgi agli strozzini, ma alle banche che hanno tassi e condizioni come gli strozzini, e nessuna pietà come loro.gli strozzini però puoi denunciarli e perseguirli,anche se poi devi chiedere protezione allo Stato e cambiare nome, le banche no, hanno ragione loro.....%

ilaria sansone 04.08.06 00:44| 
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sono federico da livorno ed ho un'impresa artigiana da 7 anni...
sicuramete aprire un'impresa in italia è difficile, ma lo è ancora più difficile tenerla aperta...statisticamente il crocevia sono tre anni..superati i quali inizi a entrare nel mondo inprenditoriale...
Aprire un'attività è come avere una zattera e voler lasciare un'isola ....se riesci a superare la barriera corallina puoi iniziare a navigare...non sai dove ti porterà ma almeno sei in mare aperto...se non ce la fai ti schianti contro la barriera e ne rimani segnato per la vita..
La barriera è identificabile dallo stato che pretende quello che non ti ha chiesto al momento dell'apertura, dalle tue capacità di amministrazione, dal fattore c...
la tua zattera ha delle zavorre che sarà difficile tagliare....tipo la banca....finanziare....crediti verso le ditte fornitrici....
per farla breve se vuoi aprire un'attività devi essere un vecchioi lupo di mare un pò pazzo e pieno di soldi...marinaio per navigare in mezzo ad un oceano di insidie quotidiane....e pieno di soldi perchè così potrai pagare tutti in contanti e non avere debiti....
mi sorge una domanda....ma secondo voi chi va ad aprire un'attività...una persona normale che ha pochi soldi e tanto entusiasmo o uno che è pieno di soldi e se ne sbatte se poi chiude tanto i soldi li stampa ???
a voi l'ardua sentenza
federico

federico da livorno 03.08.06 23:16| 
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Tutto è diventato un'impresa in Italia, e, infatti, nessuno è più disposto ad investire, anche perchè, le aziende sono fatte dagli uomini, se tutti si comportano, come gli esempi, che ci vengono dalla pubblica amministrazione, le aziende muoiono prima del tempo.
Inoltre, Vi faccio notare e ricordare, che Aziende commerciali, come Cairo, senza la rete vendita non hanno futuro, mentre il Signor Cairo, senza la rete vendita contunua a fare i suoi interessi, e noi, siamo da Giugno senza prendere una lira e aspettare i conteggi di chiusura, noi, e le nostre famiglie !

Paolo Miele 03.08.06 23:07| 
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Certo che ci vuole un bel coraggio per intraprendere una qualsiasi attività imprenditoriale vista la pretesa fiscale italiana. Esempio se due persone decidono di costituire una semplice s.r.l., poniamo in gennaio, e lavorano tutto l'anno conseguendo un reddito netto tassabile di 100.000 euro, l'anno successivo, dopo aver approvato e depositato il bilancio, producono la loro dichiarazione dei redditi e versano il 33% di Ires e il 4,25% di Irap su un imponibile, quest'ultimo, molto più alto del reddito netto tassabile chiamato valore della produzione. Contestualmente devono versare anche l'acconto delle imposte per l'esercizio in corso che dal 2006 è pari al 100% di quanto già versato a saldo per l'anno precedente, In sintesi i due disgraziati soci dovranno versare per Ires il 33% del reddito netto tassabile a saldo e il 33% dello stesso reddito in acconto. Lo stesso dicasi per l'Irap. Quindi del reddito netto tassabile conseguito nell'esercizio precedente attribuibile ai soci resta molto molto poco, appunto qualche migliaio di euro. Soltanto alla dichiarazione dei redditi dell'anno successivo, quindi dopo ben oltre due anni e mezzo dalla data di costituzione della s.r.l., i due malcapitati potranno, a parità di reddito, distribuirsi qualcosa in più, potendo portare in deduzione dalle imposte dovute l'acconto già versato, pur versando ancora l'ulteriore acconto imposte per l'esercizio in corso. Solo dopo trenta mesi i soci porteranno a casa qualcosa. E nel frattempo, se l'attività societaria è l'unica attività esercitata, dovranno affidarsi alle cure dei servizi sociali locali per il loro sostentamento.

LUIGI LEMMA 03.08.06 21:16| 
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vendo stock di travestimenti da "Black Block" usati dall'Arma dei Carabinieri al G8 a Genova...
lavati e stirati!

Giusva Fioravanti 03.08.06 21:15| 
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Beppe,

noi siamo al 65% in società con lo stato, ovvero lo "Stato" è socio di maggioranza con noi al 65% (tanto incide in percentuale sulle spese di una azienda). Questo dovrebbe darti un idea di quanto un piccolo imprenditore (categoria ormai in via d'estinzione) deve mettere in conto al momento di aprire una azienda. Se si parte dal presupposto che l'attività che apriamo vada a benino, che il fatturato aumenti eccetera, a fine anno ci troviamo di fronte una situazione (chi è nelle mie condizioni capirà sicuramente) di dover sborsare una bella cifra allo stato (a conti fatti tra tasse, ritasse, acconti, varie ed eventuali circa un 65%) che vede i nostri piccoli guadagni confinati nelle rimanenze di magazzino. In pratica ci troviamo con un pugno di mosche in mano, un culo della madonna che ci siamo fatti durante l'anno, una certa quantità di liquidità (con relativo rischio d'impresa) che ci è passata davanti e nulla, dico nulla, da potersi spartire tra soci e/o amministratori. Questo presupponendo che la ditta vada benino... in caso contrario o si ricorre al finanziamento bancario, o si rischia un accertamento dal momento che portare una perdita in bilancio (a detta di tutti i commercialisti) non conviene, puzza di evasione, si fa la fine di passare per quello che ci prova a fare il furbo. Non entro nel merito degli antici IVA perchè rischio di farmi il sangue amaro per far contento il Beppe Grillo con i suoi accessi sul blog e basta. Siamo alla frutta...in uno stato che da spazio e premia (con i suoi indulti) solo chi lo mette in tasca a qualche milione di italiani (Cirio, Parmalat e Banche e bond Argentini insegnano) invece di chi nel suo piccolo aiuta a costruire la "tela" della nostra società economico finanziaria. Sono sconfortato Grillo e anche parecchio... ed il fatto che ci si trovi tutti a discutere sul blog di un comico (ma che bella che era "Te la do io l'America"... hehehe) non è davvero un buon segno per noi poveri Italiani. Bona GrillO!

Paolo Vannini 03.08.06 20:55| 
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L'On Antonio Di Pietro ha inserito un post nel suo blog dal titolo:

L'indulto e i reati contro i lavoratori.
Andate a leggerlo e commentate per favore.
Grazie

http://www.antoniodipietro.com/2006/08/lindulto_e_i_reati_contro_i_la.html#comments

Marco Bazzoni Commentatore in marcia al V2day 03.08.06 20:46| 
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vendo stock di travestimenti da "Black Block" usati dall'Arma dei Carabinieri al G8 a Genova...
lavati e stirati!

Giusva Fioravanti 03.08.06 20:16| 
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Ogni tanto escono degli incentivi del governo x i giovani che vogliono aprire nuove imprese..chissà perchè fino al momento prima di avere tutti i documenti i soldi ci sono e una volta finite tutte le pratiche nn c'è più un centesimo. Quanti sono rimasti inc....i in questo modo?In quanti devono vedersela con tasse dalla mattina alla sera? Mutui da strozzini? Beghe varie con la finanza ecc. per aver solo dimenticato o scritto male un documento o una fattura? Eppure qui a Rimini ci sono migliaia di extracomunitari che vendono ogni tipo di merce in ogni angolo della strada ed in spiaggia(e poveretti nn li invidio x niente x la vitaccia che fanno)ma di certo nessuno gli chiede la fattura..lo scontrino o tantomeno di pagare un cent di tasse... Solo perche siamo in italia?

Gabriele Gamberini 03.08.06 20:16| 
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Confermo ciò che é riportato sul rapporto.

Conosco una società a livello internazionale (di cui non posso citare il nome) che ha aperto filiali in tutta Europa eccetto l'Italia, per paura di finire in un buco nero di tasse e burocrazia da cui non sarebbe mai potuta in seguito uscire.

Christian Ofria 03.08.06 20:15| 
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SONO STUFO DI SENTIRE PARLARE MALE DI BERLUSCONI.

VEDIAMO SE SOLO "FUFFA" O CE' DEL SODO IN CERTE AFFERMAZIONI, QUESTA E' UNA SFIDA.

IN IN PAESE DOVE LE PIU’ GRANDI AZIENDE, UNA FRA TUTTE LA F.I.A.T, HANNO OTTENUTO DALLO STATO DI QUALSIASI COLORE FOSSE, I FINANZIAMENTI PER SALVARE I POSTI DI LAVORO O COSTRUIRE STABILIMENTI AL SUD PER CREARE OCCUPAZIONE, POI MAI ENTRATI VERAMENTE IN FUNZIONE, CONTINUANDO A DISTRIBUIRE, COMUNQUE, UTILI AGLI AZIONISTI.
QUANTE VOLTE IN 25 E PIU’ ANNI LE AZIENDE BERLUSCONIANE HANNO AVUTO ACCESSO O RICHIESTO FINANZIAMENTI, ANCHE A FONDO PERDUTO, PER GLI STESSI SCOPI O PER ALTRE MOTIVAZIONI, DALLO STATO, DITEMENE UNA, Grazie.

A CHI SI CHIEDE DA DOVE E’ VENUTO IL DENARO CHE HA PERMESSO A BERLUSCONI DI CRESCERE RISPONDO.
LO SAPETE CHE COSA ERA ED E’ PROGRAMMA ITALIA?
ALTRO NON E’ CHE UNA DELLE GRANDI FONTI DI FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE DI BERLUSCONI, CIOE’ UNA SOCIETA’ DI INVESTIMENTI FINANZIARI IN CUI LA GENTE METTEVA I SUOI RISPARMI, AD OGGI NON MI PARE CHE DI QUESTA SOCIETA’ SI SIA MAI PARLATO ALTRO CHE PER LODARNE LA SERIETA’ E L’IMPEGNO OLTRE ALLA PUNTUALITA’ NELL’ONORARE I CONTRATTI, SE NON E’ COSI’ DIMOSTRATEMELO.Grazie

QUANTE DELLE AZIENDE, DI QUELLO CHE VOI VERGOGNOSAMENTE VI PERMETTETE DI APPELLARE CON EPITETI ODIOSI, SONO FALLITE GETTANDO SUL LASTRICO MIGLIAIA DI FAMIGLIE COMPROMETTENDO ADDIRITTURA L’ECONOMIA DI INTERE COMUNITA’, DITEMENE UNA. Grazie

DITEMI ALMENO UN NOME DI UN SUO DETRATTORE POLITICO CHE POSSA ,AL PARI DI LUI, VANTARE 40.000 E PIU’ COLLABORATORI CHE OGNI MESE VIVONO E LAVORANO NELLE SUE IMPRESE, CHE COMUNQUE SONO TRA LE PIU, RAPPRESENTATIVE NEL SETTORE DI COMPETENZA, UN NOME SOLO, Grazie

HO FATTO UNA DIFESA CHE NON MI COMPETE, INFATTI PUR AMMIRANDO L’IMPRENDITORIALITA’ DI BERLUSCONI NON NE CONDIVIDO LE PERSONALI FINALITA’ ANCHE PERCHE', IN FONDO VEDO SOLO I COMPORTAMENTI PALESI NON CONOSCENDOLO DI PERSONA, MA QUESTO NON MI ESIME DAL RICONOSCERNE I IMERITI.

Francesco.

f.marletta 03.08.06 20:09| 
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Se in Italia è difficile, immaginatevi nel Sud Italia. Oltre a combattere le varie mafie, istituzionali e non, lo stato che fa le leggi retroattive, c'è anche la giustizia che non funziona. Un'azienda sta usando illecitamente l'elenco dei miei clienti, rubandomi letteralmente i clienti, abbiamo richiesto un decreto d'urgenza (ex 700) per far smettere l'illecito, il giudice lavandosene le mani (ad agosto si va in ferie!) ha rimandato tutto ad una causa civile. Ma ha idea che cos'è una causa civile x risarcimento danni? Una piccolissima impresa come la mia (6 persone) come fa a reggere i costi e le lungaggini decennali? E tra dieci anni esisterà ancora qualcuno per pagare i danni? Risultato 6 disoccupati dopo 15 anni di onesto lavoro (sono tra i pochissimi del sud che è in regola con tutto!).
Scusate lo sfogo
Michela PERLA della QUADRA SERVICE SRL di Bari

Michele Perla 03.08.06 20:08| 
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non avrete altro da me!
solo "gnè gnè gnè" oppure "blèh blèh blèh"...
non un commento al tema del blog, non una critica costruttiva...
solo illazioni, commentini acidi, pseudo sarcastici, che mirano a giudicare solo un commento altrui e senza dire niente che non siano cose offensive o che esaltino le mie pseudo lauree e la mia saccenza e arroganza...
non rispetto altre idee che la mia e di chi la pensa come me!
e sapete perchè?
si che lo sapete...
sono un povero becco...

Giulio Contin 03.08.06 20:01| 
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sono uno che si annoia tutto il giorno, non posso fare altro che rompere le palle alla gente e fare il fallito.

Giulio Contin 03.08.06 19:55| 
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Che cosa c'entrano le sinistre con l'apertura di nuove imprese?
Da qualche decennio gli italiani creano nuove imprese indipendentemente dal governo in carica. Lo dimostrano i dati statistici: il numero delle nuove imprese continua a crescere grazie allo spirito imprenditoriale degli italiani (a volte è un lusso, più frequentemente una necessità.

Non c'entrano nemmeno gli adempimenenti burocratici necessari. Certo sono molti e complicati. Potrebbero essere di meno e più semplici. Ma per far sopravvivere una nuova impresa i problemi veri sono altri.

La realtà è sempre più competitiva e le opportunità imprenditoriali sempre più difficili da individuare e da valutare. Sono fondamentali le conoscescenze e le capacità imprenditoriali.

Ne ho conferma quotidianamente nell'attività di consulenza per la creazione di nuove attività.

Per essere più convincente non mi resta che fare una proposta. Per la stima e la simpatia che ho per Beppe Grillo propongo a 10 lettori del suo blog una seminario gratuito di una giornata sul tema "Come diventare imprenditori" e cioè su come crearsi un lavoro e un reddito mettendosi in proprio.
Il seminario si potrà tenere un sabato di settembre qui a Nervi (Genova) non lontano da dove abita Beppe (che potrebbe venirci a salutare).

Chi è interessato a partecipare gratuitamente può inviare uan mail a: montefinale@creaimpresa.it

Antonio Montefinale 03.08.06 19:53| 
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che paese di merda siamo diventitati sapete lo stato quanto vuole x una partita iva x fare mercatini di artigianato(braccialetti,orecchini.etc..etc..)6000€ l anno!!!!!!!!!!nn li guadagnero nemmeno visto che lo volevo fare x secondo lavoro x arrotondare uno stipendio di merda che ho!!!
comunque tanto ci sono i cinesi che aprono aziende sensa pagare un € di tasse x 3 anni poi dopo 3 anni cambiano nome e nn ripagano le tasse ....e loro chiedono 6000€ a me!col c...o che ve li do'!piu' volentieri o smesso!

alessanto spicchi 03.08.06 19:38| 
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ho 29 anni e ho apperto societa con una ragazza di 24 a gennaio in un centro estetico e ancora non ho tutto apposto, non posso fare contratti, non posso chiedere mutuo, ancora sto cercando di soluzionare tante cose, tantissime tasse assurde da pagare tipo: per buttare via le scatole delle creme dobbiamo pagare, carta monouso come dei lettini 40 euro ogni 5 kg di peso (con ogni persona si utilizza quasi 2 metri di carta...), ho pagato una infinità di cose che non ho capito ancora a cosa servono, ma, a chi vuole diventare imprenditore, chi li aiuta? quando ero operaia ero scoperta e adesso uguale...ma che classe di azienda devi essere per avere un aiuto dallo stato? Chissà se a qualcuno intelligente li arriva una bella idea ed aiuta alle piccole aziende, magari cosi possiamo lavorare e dare lavoro tranquillamente e le cose possono andare meglio, una azienda anche se piccola da tanti benefici allo stato, non capisco come mai siamo abbandonati cosi, veramente stiamo facendo uno sforzo incredibile per andare avanti.

eva duarte 03.08.06 19:36| 
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Finalmente ho capito.
Oltre allo psicologo da Bignami, ora abbiamo anche lo psicanalista che si è formato sul Bignami della Chimica per gli esami di terza media.
Beh, potevi dirlo subito piccolo Freud, che mi risparmiavo la fatica di risponderti.
Vuoi vedere che " J"", sta per Jung, l'antifreud.

Giulio Contin 03.08.06 18:55 | Rispondi al comm


Quello che so è che attualmenet le lauree valgono solo per il pezzo di carta. Sono poco significative ed equivalenti a buttare nel buco turco il proprio tempo.

Roberto Giorgi 03.08.06 19:31| 
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f.marletta 03.08.06 17:35 | Rispondi al commento |

Liliana pace 03.08.06 18:04 |

Gentile Liliana , non so come spiegartelo ma ci provo, non solo tu hai ragione a cercare di avere giustizia ma credimi non sara’ in questo modo che l’avrai e sai perché?
Perchè le sinistre al governo sono e saranno comunque un disastro per il popolo, il motivo? E insito nella natura dell’uomo esse, le sinistre, non tengono conto, nelle loro ideologie, del fattore -(U)- ovvero umano.
Gli uomini non sono ne saranno mai tutti uguali, così come le donne non potranno mai, e dico mai, essere come gli uomini ,salvo che nei diritti costituzionali, per non disumanizzare la loro natura.
Quindi è necessario capire che il mercato del mondo può essere affrontato da individui mossi dalle stesse motivazioni, e le motivazioni dei mercanti sono EGOISTICHE E NON VOLTE AL BENESSERE SOCIALE, Pertanto devono governare i mercanti per poter competere con i loro concorrenti ad armi pari, almeno sino a quando il mondo e’ questo.
La funzione delle sinistre non è solo importante ma è fondamentale purchè essa sia alla opposizione e non permetta ai vari Berlusconi, cito lui per farti piacere, di uccidere quellq che per loro è la gallina dalle uova doro, cioè il popolo che se non adeguatamente tutelato soccomberebbe alle bramosie del capitalismo.
Ma perché ciò avvenga gli uomini delle sinistre devono avere l’onestà di non cedere ai ricatti, di non ambire al potere e soprattutto di restare vicino alla gente e non di perdersi nei meandri dei mercati e delle beghe internazionali tutte sempre e solo di carattere commerciale vedi ultimi eventi.
Quindi i servi devono tenere i padroni per le palle perché sono numericamente molto superiori, a patto che i loro capi, rimangano modesti e soprattutto non faziosi ma consapevoli della loro importanza, perseguendo il bene della comunità e non permettendo di fare ad un” Berlusconi” quello che gli pare, le sinistre non controllano forse le masse, ciao

Francesco

f.marletta 03.08.06 19:29| 
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sono un povero becco...

Giulio Contin 03.08.06 19:26| 
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Ciao a tutti i lettori.
Non desidero parlare di me ma di mio padre che dall'età di 16 anni (anno 1936) all'età di anni 82 (anno 2002) mese di aprile, ha fatto l'artigiano, ovviamente prima come "ragazzo di bottega" e poi dal 1960 in poi come piccolissimo imprenditore. Mio padre è stato tornitore e fresatore, "meccanica di precisione" insomma. Ha insegnato il lavoro a tantissimi ragazzi che, pur avendo per lui grande affetto, hanno scelto poi di andare a lavorare in aziende più grandi. Io sono nato nel 1957 e gli sono stato vicino, dandogli una piccola mano finchè ho potuto ed ho imparato molte cose di questa "arte". Successivamente però ho scelto di fare altro nella vita: il motivo semplice è che ho potuto vivere l'esperienza del cambiamento di questo paese. Ciò che è accaduto in Italia dal 1965 ad oggi è degno del migliore film dell'orrore con il risultato che il "piccolo artigiano" è scomparso con tutto il suo bagaglio di enorme esperienza e nessuno sa fare più nulla.
L'esperienza che ho accumulato in anni di vicinanza a mio padre mi permetterebbero di continuare la sua attività e Vi posso assicurare che la bellezza della "meccanica fine e di precisione" (così si chiama più esattamente) è qualcosa di indescrivibilmente bello. Ma non sono "pazzo" e mi sono più comodamente rifugiato nel mio "impiego". La scuola professionale e tecnica, dove si insegnva la meccanica, è stata letteralmente "demolita" da chi si è succeduto sulla poltrona di ministro della Pubblica Istruzione, per cui la "meccanica" nel nostro paese non la conosce quasi più nessuno (andate a controllare quanti posti di tornitore e fresatore ci sono per le industrie al nord ed al centro e controllate quante domande restano inevase). Siamo in un paese che sta perdendo la Sua cultura e che presto, inevitabilmente, perderà la Sua storia; è inevitabile ma ..... pazienza. Auguri a tutti e siate meno astiosi. Cerchiamo di "amare" questo blog con la possibilità che ci da di confrontarci. Un caro saluto.

Gaetano Trovalusci 03.08.06 19:26| 
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Per Ivana Iorio

Il tuo odio nei confronti degli extracomunitari ha qualcosa di patetico, tra l'altro scrivi sempre le stesse cose, extracomunitari richiesti
dagli stessi imprenditori perchè certi lavori sporchi gli italiani non vogliono più svolgere sia al nord che al sud,volevo ricordarti comunque che anche noi italiani brava
gente abbiamo i nostri delinquenti, a volte anche
molto raffinati che fanno affari con la mafia, e poi vengono magari votati,hai veramente la memoria corta.
Volevo segnalarti a proposito di extracomunitari
che in quel di treviso città leghista, hanno scoperto due mega appartamenti di lusso dove delle ragazze, pensa, extracomunitarie si prostituivano e i loro clienti erano tutti dei benpensanti facoltosi imprenditori della provincia veneta,e tutti italiani.
paola zara 03.08.06 18:57
---------------------------------------
Questa sì che si può definire profondità di pensiero.
Dunque, lo slogan sull'utilità degli extracomunitari che fanno i lavori che non vogliono fare gli italiani l'ho sentito 2.532.876 volte alla televisione e/o sui giornali.
Che in Italia ci siano delinquenti, 3.876.908 volte sugli stessi media.
Per quanto concerne le prostitute non ricordo più la cifra esatta, ma mi pare che siamo intorno ai due milioni e rotti.
Insomma, non c'è che dire, un ragionamento veramente originale, privo di demagogia e soprattutto fondato su inoppugnabili dati di fatto.
Brava Paola.

Giulio Contin 03.08.06 19:21| 
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Non sono una donna!

e posso provarlo raccontando questa barzelletta :
Un tizio va in ospedale per un trapianto di orecchie, dopo l'intervento il chirurgo lo informa che a causa della scarsità di donatori gli sono state trapiantate le orecchie di una donna.

Il tizio chiede al medico se ciò comporterà qualche inconveniente all'udito e lui risponde :

" No caro signore, per sentire Lei ci sentirà benissimo...solo che non capirà un caxxo!!!"

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!

PS
se fossi una donna non ci riderei, vi pare?
giulio contin 03.08.06 19:02
-------------------------------------

Bravo clone.
Questa volta almeno hai scritto qualcosa che fa ridere.
Ma quando ti è capitata quest'avventura? Soprattutto, dacci il nome del nosocomio, potrebbe essere utile a qualche altro dei tuoi compagni.

Giulio Contin 03.08.06 19:14| 
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Caro Beppe, quanto mi rispondono al vero questi dati!
Io lavoro in proprio dal 1981, prima come individuale e poi dal 1985 in Società. Una piccola Azienda che ha sgomitato cercando sempre di stare nel giusto e che ha creato posti di lavoro: mai come ora stiamo soffocando in una marea di carte, adempimenti, formalità, .... Vedi, io sono contento che gli apprendisti siano istruiti, che ci si doti di tutte le sicurezze, che gli studi di settore ci vivisezionino; però dobbiamo renderci conto che tutte queste belle cose hanno un costo, oltre che in Euro, anche in tempo. Noi, piccola Azienda che vende il suo tempo per vivere, ci ritroviamo a vendere sempre meno tempo, ed a regararlo al commercialista, alla banca, all'avvocato, ..... Se a tutte queste cose aggiungiamo l'allungamento dei pagamenti (tu che sei di Genova .....), il restringimento dei margini di guadagno (noi qui a Biella per un appalto ormai ribassiamo anche .. i pantaloni) capisci che alla sera ci si chiede il perchè continuare?
Penso sempre più spesso di licenziare i miei seppur validi e stimati collaboratori e di trovarmi un posto anche come operatore ecologico (dipendente!), ma che mi offra la possibilità di studiare come fare al meglio il mio lavoro, invece di dover sempre e solo studiare come arrivare alla fine del mese a pagare fornitori, tasse e dipendenti.
Saluti carissimi e grazie per il tuo impegno.
Luciano Guarnieri

Luciano Guarnieri 03.08.06 19:14| 
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Sono solidale con la signora Giulio Contin!
Basta con queste parzialità!
Se gli uomini possono travestirsi da donna allora è giusto che anche una donna si finga un uomo!!!!
PS.
Se ti serve una protesi ne ho di tutte le misure
Pecunia Fiorino 03.08.06 18:51
--------------------------------------
Grazie, grazie, come se avessi accettato, ma io le protesi le vendo.

Giulio Contin 03.08.06 19:09| 
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perche' volete emigrare ? vi oscurate un po la pelle, barba incolta, passaporto acquistato da extracomunitari presenti in italia, vi presentate a lampedusa....se possibile meglio con un inviato tv tipo ballaro' o al soldo di santoro per..mielare ..la cosa

..altro che tredici al totocalcio...

dopo aver incassato i 3000 euro, ripetete la prova al primo sbarco

ivana iorio 03.08.06 19:08| 
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Se saremo costretti a tenere un C/C per la sola attività (sono anni che ce l'ho) e incassare solo con metodi facilmente rintracciabili, perchè non aboliscono l'insopportabile gogna che sono gli studi di settore?
Stamani con qualche blogger parlavo del doppio lavoro, al nero ovvio, che moltissimi lavoratori dipendenti e pensionati fanno, senza che nessuno muova un dito.
E' evidente che mi riferisco a tutti quei dipendenti statali, parastatali, comunali ecc. ecc. ai quali l'orario consente di svolgere il doppio lavoro.

Adriano Brasiliano 03.08.06 19:02| 
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Non sono una donna!

e posso provarlo raccontando questa barzelletta :

Un tizio va in ospedale per un trapianto di orecchie, dopo l'intervento il chirurgo lo informa che a causa della scarsità di donatori gli sono state trapiantate le orecchie di una donna.

Il tizio chiede al medico se ciò comporterà qualche inconveniente all'udito e lui risponde :

" No caro signore, per sentire Lei ci sentirà benissimo...solo che non capirà un caxxo!!!"

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!

PS
se fossi una donna non ci riderei, vi pare?

giulio contin 03.08.06 19:02| 
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Per Ivana Iorio

Il tuo odio nei confronti degli extracomunitari ha qualcosa di patetico, tra l'altro scrivi sempre le stesse cose, extracomunitari richiesti
dagli stessi imprenditori perchè certi lavori sporchi gli italiani non vogliono più svolgere sia al nord che al sud,volevo ricordarti comunque che anche noi italiani brava
gente abbiamo i nostri delinquenti, a volte anche
molto raffinati che fanno affari con la mafia, e poi vengono magari votati,hai veramente la memoria corta.
Volevo segnalarti a proposito di extracomunitari
che in quel di treviso città leghista, hanno scoperto due mega appartamenti di lusso dove delle ragazze, pensa, extracomunitarie si prostituivano e i loro clienti erano tutti dei benpensanti facoltosi imprenditori della provincia veneta,e tutti italiani.

paola zara 03.08.06 18:57| 
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E' che di natura le femmine sono emotivamente più aggressive, e questo sembra essere il punto da cui parti per sembrare maschio, che non è sbagliata, in effetti attualmente(almeno a un certo livello di età) queste caratteristiche sono più attribuite ai maschi.
j k 03.08.06 18:48 |
----------------------------------------

La tua risposta è o da femmina o da omosessuale che vuole farlo notare: scegli.(è così difficile per una femmina sembrare un maschio?)
j k 03.08.06 18:45 |
------------------------------------------

Finalmente ho capito.
Oltre allo psicologo da Bignami, ora abbiamo anche lo psicanalista che si è formato sul Bignami della Chimica per gli esami di terza media.
Beh, potevi dirlo subito piccolo Freud, che mi risparmiavo la fatica di risponderti.
Vuoi vedere che " J"", sta per Jung, l'antifreud.

Giulio Contin 03.08.06 18:55| 
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Sono solidale con la signora Giulio Contin!

Basta con queste parzialità!

Se gli uomini possono travestirsi da donna allora è giusto che anche una donna si finga un uomo!!!!

PS.
Se ti serve una protesi ne ho di tutte le misure

Pecunia Fiorino 03.08.06 18:51| 
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sono un giovane libero professionista
tre anni fa ho aperto il mio studio e quindi partita iva, iscrizione alla cassa previdenziale, ecc. ho pagato il 10% di tasse grazie alla legge finanziaria 2001 e ho anche avuto un finanziamento europeo
mi sono fatto sfuggire solo l'incentivo di 400 euro per l'acquisto del pc e l'assistenza fiscale gratuita dell'agenzia delle entrate

ho fattu tutto da solo e non mi è sembrato poi così complicato
basta rimboccarsi le maniche


Dall'Iran con furore

http://download.ir/archives.html

Free software

Ceppo Salvini 03.08.06 18:43| 
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Il tuo commento è perfettamente in sintonia con la mia proposizione, in più tenti di richiamare altre tentando di alzare polvere: mmmmh sei diabolica!!!!
j k 03.08.06 18:30
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Vocale e consonante,
fammi la cortesia di tradurre, l'arabo è una delle poche lingue che non parlo.

Giulio Contin 03.08.06 18:42| 
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la protezione degli investitori...

///////////////////////


Per la protezione non c'è alcun problema, ci pensa mimmuzzo mio...resta però un reale pericolo l'essere investita sul ciglio della strada

Pecunia Fiorino 03.08.06 18:41| 
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CATANIA E' TALMENTE ALL'AVANGUARDIA IN POLITICA, CHE HA ESPRRESSO 111. MILA che a votare non ci sono andati nemmeno. E' questa la lazione che arriva da CT ++++++++++++++++++++++++++++++++

Prospero Pirotti 03.08.06 18:41| 
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PER PINO FUOCO

PER PINO FUOCO

PER PINO FUOCO

PER PINO FUOCO

PER PINO FUOCO

PER PINO FUOCO

pino fuoco 03.08.06 16:21
senti ciccia, hai stracciato le pelots col merluzzo. so io dove dovrebbero mettertelo, sto merluzzo.


http://www.corriere.
it/Primo_Piano/Cronache/2006/07_Luglio/29/merluzzo.shtml


Pino o Pino...ma lo hai letto almeno l'articolo???
Ti piacerebbe mangiare il gelato che contiene una proteina derivata dal merluzzo artico con procedimento biotecnologico? Ti faccio presente che la multinazionale che vuole immettere nel mercato questa porcheria controlla oltre il 40% del mercato italiano del gelato confezionato con i marchi...non posso fare pubblicità!!!

giorgia meneghel 03.08.06 18:41| 
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Che commozione leggendo queste parole... poi però sappiamo che le aziende italiane sono dei campioni di evasione... e allora come la mettiamo ? suvvia Beppe un po' di coerenza.. prima bastoni chi evade e ora piagnucoli per i travagli del tuo amico (?) nemico (?) tronchetto e tutti i trochettini d'Italia. Patetico.

Pierluigi Pievani 03.08.06 18:40| 
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DACCORDO, DACCORDO
BATISTA ERA UN BRUTTO FIGURO, ma il guaio è che c'è sempre una scusa per giustificare un regime che di fatto nega le libertà.
Nelle russie c'era lo Zar sanguinario, a Cuba c'era Batista. Non era lecito aspettarsi di meglio di Fidel o Stalin?

Ma voi dimenticate i missili che stavano per essere portati a Cuba e puntati sugli Usa, c'è tutto un contesto storico dietro la riluttanza degli Usa a ricoscere Castro come un interlocutore fidato.
I cubani sono come i napoletani dei caraibi, conoscono l'arte di arrangiarsi, ma di certo meritano una vita migliore.

Ceppo Salvini 03.08.06 18:37| 
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Fidel,se mai fosse un male,è il minore dei mali.
Paolo Almaisio 03.08.06 18:23
----------------------------------------------
Il contrario del tuo caso insomma.

Giulio Contin 03.08.06 18:35| 
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Il rapporto confronta i diversi Paesi per l’apertura e la chiusura

/////////////////////////////

Effettivamente la concorrenza è spietata specialmente con i Paesi Bassi...bisognerebbe evitarne l'apertura, altrimenti noi che usiamo altre vie dovremo chiudere

Pecunia Fiorino 03.08.06 18:35| 
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Scusate, un blogger sosteneva che la parola "sparlante" era censurata. Non ci credo, quindi verifico. sparlante.

salvatore secret 03.08.06 18:34| 
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----DALL'UFFICIO STAMPA DI IDV:


indulto – mura (idv): “leggi disattese per madri detenute e strutture inadeguate. a che serve un indulto che libera ma non rieduca, non riabilita, non reinserisce?”

“Bambini detenuti insieme alle madri, bambini da 0 a 3 anni che, oltre a mamma e pappa, pronunciano tra le prime parole “aria”, “chiavi”, “apri”, guardia”, una situazione non tollerabile per un Paese che si definisce civile – così ha dichiarato in Aula l’on. Silvana Mura, deputata di IDV e Segretario di Presidenza della Camera, durante il question time, illustrando la sua interrogazione sull’effetto indulto rivolta al ministro della Giustizia Mastella. Tale situazione appare ancor più intollerabile soprattutto alla luce del fatto che c’è una legge, a tutti gli effetti disattesa, che prevede misure alternative alla detenzione per madri in carcere” ha aggiunto l’on. Mura. “Altro sarebbe stato se questo indulto fosse stato inserito in un piano organico di riforma della giustizia – ha concluso la deputata di IDV che solo pochi giorni fa aveva compiuto un sopralluogo nella sezione femminile del carcere di Rebibbia - che preveda da un lato un piano di edilizia carceraria che sia “rispettosa della dignità umana”, dall’altro provvedimenti per una concreta riabilitazione, rieducazione e reinserimento nella società dei detenuti, nel pieno rispetto della nostra Costituzione che intende la pena non come vendetta sociale ma soprattutto come occasione per ridare un’opportunità di vita anche a chi ha sbagliato, offrendo loro possibilità concrete di riscatto umano e sociale che passino attraverso il lavoro e nuove relazioni sociali”.

www.antoniodipietro.it

Laura Rossi 03.08.06 18:33| 
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Umiltà ? Non sono cattolico, ho un concetto diverso dell'umiltà.

Giulio Contin 03.08.06 18:17

Quale?

io ne conosco solo uno, ne cattolico, ne ateo.

Sempre cordialmente.

P.S. depreco in maniera forte sia i troll, ma in particolar modo i CLONI, anche se semplici (se assidui frequentatori) da mascherare.

Ecco il motivo del mio "ripostare".

Antoni padrisi 03.08.06 18:29| 
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...SONO LORO LE VERE VITTIME DI QUESTO SISTEMA!
IL LAVORATORE DIPENDENTE UNA VOLTA LICENZIATO SI TROVA UN ALTRO LAVORO..
L'IMPRENDITORE FALLITO INVECE VIENE SBATTUTO IN STRADA!
ALEX PRINZ 03.08.06 18:13 | Rispondi al commento

Caro Alex,
e' sempre bello l'entusiasmo manifestato dalle persone, il Tuo e' certamente genuino: ma a proposito del "Lavoratore Dipendente" devi essere atterrato con un'astronave da una galassia neanche troppo vicina, oppure Ti sei inserito in una piega spazio-temporale da qualche epoca del passato.
Un abbraccio sincero

Alex Shardana 03.08.06 18:25| 
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Aprire un’impresa in Italia è un’impresa. E’ necessaria una volontà sovrumana ed una certa propensione al masochismo.

/////////////////////////////

Su questo devo con-venire.
E' un tipo di deviazione molto diffusa e richiesta, ma più che volontà si applica un sovrapprezzo.

Pecunia Fiorino 03.08.06 18:25| 
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Cioè Contin è una femmina che ha ritenuto di poter ottenere più attenzione facendo finta di essere maschio!Ora ho capito!

Roberto Giorgi 03.08.06 18:24| 
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BRAVOOOOOO BEPPE!!!!
ERA ORA CAXXO!
CHE PARLAVI DEGLI IMPRENDITORI, QUELLI VERI...
QUELLI CHE FANNO FATICA A TENERE APERTO..
QUELLI CHE FANNO FATICA A FAR QUADRARE I CONTI..
QUELLI CHE DANNO LAVORO A MIGLIAIA DI FAMIGLIE...

SONO LORO LE VERE VITTIME DI QUESTO SISTEMA!
IL LAVORATORE DIPENDENTE UNA VOLTA LICENZIATO SI TROVA UN ALTRO LAVORO..
L'IMPRENDITORE FALLITO INVECE VIENE SBATTUTO IN STRADA!

POI CON LE SINISTRE AL POTERE LE COSE NON POTRANNO CHE PEGGIORARE!
UN GOVERNO TENUTO SU A COLPI DI FIDUCIA!

POVERA ITALIA!

ALEX PRINZ 03.08.06 18:19| 
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Continuano le frottole!!!

Non c'è alcun problena di permessi nella mia attività...50 euri e divento molto permissiva

Pecunia Fiorino 03.08.06 18:17| 
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AH ma allora Contin è femmina!

Roberto Giorgi 03.08.06 18:16| 
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Sei ragazzini extracomunitari lanciano sassi dal cavalcavia - di Redazione -


Sei ragazzi, tre dei quali minorenni, sono stati fermati e denunciati per aver lanciato dei sassi da un cavalcavia la scorsa notte. Uno dei sassi ha colpito una Citroën che stava passando sotto il sottopassaggio L'auto è stata danneggiata ma non ci sono stati feriti. La polizia dopo l'allarme lanciato dall'automobilista ha subito rintracciato i sei ragazzi. Si tratta di due senegalesi, tre albanesi e un serbo denunciati in stato di libertà con le accuse di lancio pericoloso di oggetti e danneggiamento

certo che son maestri ad apprendere cattive abitudini.....e' solo una prova in attesa di ordini superiori

ivana iorio 03.08.06 18:16| 
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VUOI EMIGRARE?

iscriviti anche tu a: http://www.frappr.com/ioemigro

:D

Marco Roberti 03.08.06 18:14| 
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ho dovuto usare questo blob per parlare di un problema di cui nessuno si occupa, NEANCHE TU BEPPE GRILLO!!!
Scusate la intromissione.

romano serchi 03.08.06 18:13| 
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Dopo che l’urlo di battaglia dell’ajatollah Khamenei si era trasformato in un vagito con il suo “partite che vi armiamo” rivolto ai fratelli islamici, ci voleva una dichiarazione seria di Almhadinejad. Se non altro per non fargli perdere la faccia. Ma che fare i burattinai delle masse arabe in nome della Jihad fosse lo sport nazionale dei dittatori del medioriente lo si sapeva già.

Che sarà proprio il presidente iraniano a cavalcare fulgido alla loro testa è ancora tutto da dimostrare. Infatti le masse arabe è dalla 1° guerra del golfo che si devono sollevare e non l’hanno ancora fatto. A furia di partire per andare a farsi ammazzare in nome di Allah hanno sviluppato, visti i risultati, un minimo di senso di auto conservazione.

Ma senza di loro a fare massa, l’Iran non farà nulla. Audace sì, ma non suicida: Teheran ha infatti una maledetta paura dell’America. A cui si può imputare tutto tranne che la politica dei cannoni non abbia funzionato. Certo, dietro gli Hezbollah ci sono loro. Ma non ci sono truppe iraniane in movimento pronte a travolgere traditori e crociati occidentali in una lunga e splendida cavalcata fino a Gerusalemme.

Perché, che lo si voglia o no, l’invasione americana dell’Iraq è stata un successo. Non importa che abbia diminuito o aumentato il terrorismo internazionale. Quel che conta è che il messaggio che Washington voleva mandare a tutto il Medio Oriente è arrivato forte e chiaro: se l’Islam integralista vuole la guerra avrà la guerra. E finché l’Iran rimane bloccato a fare i conti con questo messaggio il mondo è in salvo.

franco nero 03.08.06 18:12| 
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BRAVOOOOOO BEPPE!!!!
ERA ORA CAXXO!
CHE PARLAVI DEGLI IMPRENDITORI, QUELLI VERI...
QUELLI CHE FANNO FATICA A TENERE APERTO..
QUELLI CHE FANNO FATICA A FAR QUADRARE I CONTI..
QUELLI CHE DANNO LAVORO A MIGLIAIA DI FAMIGLIE...

SONO LORO LE VERE VITTIME DI QUESTO SISTEMA!
IL LAVORATORE DIPENDENTE UNA VOLTA LICENZIATO SI TROVA UN ALTRO LAVORO..
L'IMPRENDITORE FALLITO INVECE VIENE SBATTUTO IN STRADA!

POI CON LE SINISTRE AL POTERE LE COSE NON POTRANNO CHE PEGGIORARE!
UN GOVERNO TENUTO SU A COLPI DI FIDUCIA!

POVERA ITALIA!

alex prinz 03.08.06 18:11| 
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Ho notato altri scritti di contin,scritti nei quali evidenzia che altri hanno scritto per lei.

Ora,come tutti sapete,se il nome è fasullo lo scritto scompare.

Quei due post che dice non essere suoi,rimarranno.

Anche Paola Almasio e Alessandra Lattuada si comportavano così.

Ripeto:Contin = alessandra/paola,ovvero,la super rompipalle del blog.
Paolo Almaisio 03.08.06 17:39

-----------------------------------------------

Caro Paolino, io firmo sempre e solo esclusivamente con il mio nome.
Questo commento l'ho firmato con il "Clone di Almaisio" per dimostrarti che qui puoi scrivere con i nick che vuoi.
In queste due settimane saranno stati scritti almeno una trentina di commenti fasulli con il mio nome (quelli più cretini)e sono sempre rimasti. Se le persone normali non lo possono fare, allora non mi rimane che concludere che sono gli amministratori a scrivere post fasulli con il mio nome.
In quanto al mio lavoro, sono un lavoratore socialmente utile, infatti, come vedi mi occupo anche di te.
GIULIO CONTIN (quello vero)

Almaisio Clone 03.08.06 18:11| 
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caro beppevolevo mandare un caro saluto a te il tuo staff,e tutti i blogghisti...vorei parlare di tante cose,ma il tempo è tiranno..è l ora di cena per la mi mamma..e dopo tutta vita.a letto con le galline,tanto per cambiare..ma vuolsi cosi cola dove si puote....mi piace leggere i post e i vari commenti...c è un umanità,molto variegata..ognuno dice la sua...io resto nel tunnel..e guardo il mondo.così vicino ma tanto,tanto lontano..un abbraccione.a te e a todos tos amigos.ciaooo..ritasila

rita pistolozzi silva 03.08.06 18:11| 
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Ragazzi, ma che roba state facendo di questo Post ? Capisco il senso di liberta' di espressione dato dalla Rete, ma il Blog ha un senso preciso, che Grillo credo indirizzi chiaramente con le questioni che propone, mica possiamo usarlo per sfogare frustrazioni e solitudini generiche: per quello usciamo,vediamo Gente, andiamo al Bar, al mare, al cinema, a fare una corsa all'aperto.. Beppe, ma tutte le raccomandazioni sugli insulti, i contenuti razzisti, ecc.? Sarai mica in Ferie che leggi i contenuti a settembre ? Così diventa una Piazza un po' nauseante, mi pare, o no ?
Grazie a Tutti

Alex Shardana 03.08.06 18:11| 
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ho quasi finito finalmente...buone vacanze a tutti!è sempre un piacere leggervi.
a fine agosto!
un saluto particolare a gert..tieni duro!ciao

ciro frank 03.08.06 18:10| 
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Sono tutte menzogne!!!

Non ho avuto mai problemi con le lecenze per la mia attività!

Al contrario i militari in licenza sono i miei migliori clienti

Pecunia Fiorino 03.08.06 18:10| 
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Egregio Sig. Contin,

la leggo da quando a messo “il primo piede” in questo blog.

Mi rattrista il fatto che il sopraccitato blog, abbia, nel corso del tempo, perso smalto, sia perché la novità è passata, sia per lo sfoltirsi di persone che avevano elevato anche culturalmente, le varie discussioni, Lei è arrivato in una "fase di stanca".

Ripeto, La leggo, e trovo quasi tutti i suoi post inappuntabili, anche se non concordo con tanti di loro, oserei dire........"che la pensiamo in maniera diametralmente opposta".........ma la Sua entrata nel blog, ha portato, assieme a chi discute con Lei, un “piccolo nuovo risveglio”.

Dopo questa lunga e forse inutile premessa, Le rivolgo una domanda.......

Come fa ad essere sempre così sicuro di quel che scrive, del fatto che la Sua “ragione” sia quella giusta, dell’inappuntabile fermezza delle Sue idee, della Sua scarsa umiltà? (questo è quel che leggo nei Suoi post, se sbaglio, chiedo umilmente venia).

Mai un dubbio Sig. Giulio?

Cordialmente La saluto.


Antoni padrisi 03.08.06 17:32

Antoni padrisi 03.08.06 18:08| 
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Sono quasi duecento i clandestini intercettati mentre si avvicinavano all´isola, dall'arrivo della squadra dei funzionari dell'agenzia europea per il controllo delle frontiere (Frontex), incaricati di organizzare pattuglie congiunte per sorvegliare le coste mediterranee. Un barcone con a bordo un centinaio di migranti è stato avvistato poco prima delle 8 al largo di Lampedusa, dove nella notte era approdato un gommone che aveva eluso ogni controllo e i suoi circa 40 passeggeri si erano dispersi sull'isola. Il barcone è stato intercettato a 17 miglia da Lampedusa, verso cui si dirigeva navigando a una velocità di 5-6 nodi, ed è stato affiancato da due motovedette della Guardia di Finanza per essere scortato in porto. Solo dopo l'arrivo si potrà censire il numero esatto degli extracomunitari.

ivana iorio 03.08.06 18:08| 
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Articolo 21.
Spese di giustizia
1. Per il pagamento delle spese di giustizia non e' ammesso il
ricorso all'anticipazione da parte degli uffici postali, tranne che per gli
atti di notifiche concernenti procedimenti penali.
2. Al pagamento delle spese di giustizia si provvede secondo le
ordinarie procedure stabilite dalla vigente normativa di contabilita'
generale dello Stato.
3. Lo stanziamento previsto in bilancio per le spese di giustizia,
come integrato ai sensi dell'articolo 1, comma 607, della legge 23 dicembre
2005, n. 266, iscritto nell'unita' previsionale di base 2.1.2.1 (capitolo
1360) dello stato di previsione del Ministero della giustizia, e' ridotto di
50 milioni di euro per l'anno 2006, di 100 milioni di euro per l'anno 2007 e
di 200 milioni di euro a decorrere dal 2008.
In parole povere non solo l'avvocato percepisce dallo Stato somme ridicole, che non lo incoraggeranno di certo a difendere il cliente, ma oltretutto non sa nemmeno se e quando percepirà quelle somme ridicole.
A questo punto quanti avvocati si presteranno a difendere chi non può pagare? E quand'anche saranno costretti a farlo, perchè nominati d'ufficio, difenderanno il cliente o, dopo essersi messa la toga d'obbligo, si rimetteranno alla clemenza della corte?
La giustizia all'amerikana, insomma, per cui se sei ricco ti assumi un Pecorella, un Taormina o un Marazzita o un Senese, altrimenti, nella migliore delle ipotesi, riceverai un'assistenza raffazzonata (se avrai qualche soldo da pagare) altrimenti sarai a disposizione della clemenza della corte.
In quanto a questa clemenza, con l'impellenza della sicurezza e con la deriva razzista dei media, vi lascio immaginare chi se la potrà aspettare e chi no!!!
E molti si sono turati il naso per mandare al governo questi forcaioli!!!
Ma già, naturalmente mi sbaglio: non hanno forse mandato in libertà (provvisoria) migliaia di detenuti con l'indulto?

romano serchi 03.08.06 18:06| 
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Scusate, ma dove sono finiti i precari?
*************************************************

non esistono piu', in cambio di un non rompimento di scatole, prodi gli ha promesso
un futuro posto da impiegato di concetto o da manager a tempo indeterminato

certo che se facciamo fede alle promesse elettorali e l'effetivo lavoro fatto......
mi sa che son dolori ulteriori per i precari: adesso poi che dovranno misurarsi sempre piu' con un numero elavato di extracomunitari:

oltre al danno la beffa: ai precari due dita negli ochhi, agli extracomunitari 3000 euro e un soggiorno completo spesato con casa e parenti al seguito

grazie signori della sinistra per la conferma del coglxxxx

ivana iorio 03.08.06 18:04| 
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DECRETO BERSANI E AVVOCATI:FINALMENTE LA GIUSTIZIA AMERIKANA
E finalmente la riforma della giustizia in chiave anglo-sassone o meglio ancora amerikana è arrivata in porto!
Ci sono voluti due governi, il governo del nano di Arcore ed ora quello della mortadella bolognese per compiere il miracolo.
Con il paradosso che la parte più civile della giustizia "amerikana" è stata importata dal governo Berlusconi, cioè dalla destra che in qualsiasi altra parte del mondo è il settore più giustizialista e forcaiolo dello schieramento politico, mentre la parte più classista di quell'ordinamento è stato importato dai sinistri di governo, cioè dallo schieramento che dovrebbe garantire i ceti più disagiati dalla società.
Ma si sa, è da tempo che da tutte le parti viene per vari motivi strombazzato, che esiste un'anomalia italiana, per cui diventa quasi normale che in Italia ad essere giustizialista sia la "sinistra", mentre la destra, sia pure per inconfessabili interessi personali, sia garantista. Infatti nell'ultimo periodo del suo mandato il nano di Arcore fece passare una legge denominata Pecorella, dal nome del suo estensore, che sarà stata fatta (come subito hanno strombazzato i sinistri di governo) per interessi personali, ma che introduceva un concetto civilissimo (probabilmente importato dall'ordinamento d'oltreoceano) riguardante l'inappellabilità da parte del PM di una sentenza assolutoria. Ora che sia stata fatta ad arte questa legge, per quanto ci riguarda, è scarsamente rilevante, dato che in un modo o nell'altro vale per tutti ed oltretutto dovrebbe essere motivo d'orgoglio anche per uno Stato che si definisce democratico e liberale: se la condanna, secondo le leggi borghesi, dovrebbe essere comminata al di là di ogni ragionevole dubbio, non dovrebbe essere scontato che quando uno viene assolto una volta è assolto in via definitiva? quale dubbio più ragionevole di un'assoluzione? Invece, probabilmente, questa sarà l'unica "legge ad personam" che i nostri progres

romano serchi 03.08.06 18:03| 
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Per fare l'imprenditore servono capacità imprenditoriali, bisogna saper far girare gli affari, fare le scelte giuste e gli investimenti azzeccati, studiare il mercato e precorrere i tempi per offrire ciò che il mercato in quel momento e in quel particolare segmento richiede. Insomma, non è da tutti. C'è pure chi fallisce semplicemente perchè non è capace. La differenza fra il lavoro subordinato e quello autonomo è esattamente questa, il rischio d'impresa è a carico dell'imprenditore, il quale ne ricava gli utili e gli eventuali rischi legati al fallimento delle azioni imprendioriali.
Raffaella Biferale 03.08.06 14:25
________________________________________________
E' vero che c'è tanta gente che si mette in impresa (intesa anche come ditte individuali) e invece con la testa che ha, dovrebbero fare solo i dipendenti.
Ma x ciò che riguarda gli imprenditori falliti, costoro sono in netta minoranza.

Prendo il mio caso e quello di molte persone che conosco; noi lavoravamo parecchio (di media 14 ore al giorno compresi i sabati e le domeniche) e tutto questo non è bastato.

Capirai che quando sei costretto a denunciare il 100% del tuo reddito,lo stato te ne porta via quasi il 50% e come se non bastasse il 90% delle tue spese non sono detraibili (carburante e autovetture e io purtroppo non ero un autotrasportatore) l'unica alternativa al fallimento è l'evasione fiscale.

A dir la verità ci ho provato a essere evasore come tantissimi altri imprenditori, ma purtroppo non mi è stato possibile, un po’ xchè facevo fatica io come mentalità a esserlo e un po’ xchè essendo nel campo dei servizi, dove la detraibilità delle mie prestazioni era il 100%, quasi nessuno era disposto a pagarmi senza documento fiscale.

Certo però, se avessi avuto un’altra mentalità chissà a quet’ora sarei miliardario, ma ti sembra giusto che x sopravvivere un imprenditore sia costretto ad essere perlomeno un evasore parziale?

Paolo Cicerone Commentatore in marcia al V2day 03.08.06 18:03| 
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ivana iorio 03.08.06 15:43

Quale danno?
L'indulto?
Quello votato da 3/4 del parlamento, cioè tutti tranne Lega, Italia dei Valori, AN (eccetto Alemanno. non uno qualunque) e Comunisti Italiani?
E' un problema di governo di sx? Non mi sembra proprio.

Il problema è del parlamento intero (o quasi)... cioè, peggio ancora

Tu fa in modo che la Lega si stacchi dalla CdL e poi ne riparleremo

Giorgio Santi 03.08.06 18:02| 
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E' emorroico questo nuovo pubblico che si è inserito nel blog.



Federico Panciroli 03.08.06 18:02| 
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A volte il dubbio è: in queste inguaribili storture del sistema politico e legislativo italiano, quanto c'è di semplice grossolana incapacità; quanto di arroganza e mancanza di rispetto per il cittadino (a volte i politici mi ricordano quei medici di guardia che passano il turno di notte giocando a Tetris e quando arriva l'ammalato lo considerano una intollerabile rottura di coglioni); e quanto di stralunato distacco dalla vita di tutti i giorni. E' vero, fare l'imprenditore in Italia è un'impresa possibilissima per i (pochi) pesci grossi che possono contare (da ben prima che l'Unto scendesse in campo) su leggi ad personam et ad atiendam... impresa viceversa che fa tremare le vene e i polsi per i pesci medio-piccoli, i quali devono angosciosamente scegliere (tra l'altro) se essere dei polletti ruspanti da spennare denunciando scrupolosamente tutti i propri guadagni; o se fare quello che lo stesso Berlusca consigliava non più tardi di un paio d'anni fa: denunciare quello che si ritiene giusto denunciare, e poi vivaddio sentirsi a posto con la coscienza perchè, con tutti gli evasori spudorati che ci sono in giro, io in fondo evado ma solo per necessità....

Quando mi capita di sentire le lamentele di qualche amico o conoscente che sceglie di produrre reddito e occupazione invece di aspettare le prebende di Mamma Italia, mi chiedo anch'io chi glielo fa fare. L'amor patrio? La libidine incontrollata di sentirsi imprenditore? La ricerca del successo e del potere? Una forma di dementia praecox et irreversibilis?

Mah...

Luca Rinaldoni 03.08.06 18:02| 
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Per COSIMINA VITOLO

"ok massimiliano allora fai un copia incolla e informami su,di me ti puoi fidare sono animalista.

cosimina vitolo 03.08.06 16:26 "

Entra sul blog di Falla Girare e leggi la notizia!

Ciao!


pirla!

antonio rinaldi 03.08.06 17:53 |

se è tutto quello che sai scrivere, complimentoni.
Ah Giuliè, e insegnalui qualche cosa, almeno tu sai insultare :P

Gert

ps: SMACK ANNAMARIA

Gerrit Boekbinder 03.08.06 18:00| 
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pirla!

antonio rinaldi 03.08.06 17:53 |

Ma piantala,difensore inutile.
Guarda sopra cosa scrive.
E con me ha fatto altrettanto perchè gli ho detto che i cani,per me,contano meno dell'umana gente.


Paolo Almaisio 03.08.06 17:48 |

Chiudi discussione
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la vitolo cosimina delle 17:44 non sono io

cosimina vitolo 03.08.06 17:59| 
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E' logorroico questo nuovo pubblico che si è inserito nel blog.

Federico Panciroli 03.08.06 17:57| 
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@ Biagio Incremona

Sara', ma e' stata la prima volta dopo parecchi anni che io ho potuto votare il mio partito: prima d'oggi nel mio collegio proponevano sempre il democristiano di turno e io mi trovavo costretto a non votare se non per il pezzettino di proporzionale alla Camera...
Col maggioritario, berlusconi e prodi (o i gruppi economici che ne dirigono le azioni) hanno sempre deciso a tavolino tra chi tu potevi scegliere. DUE soli nomi, non duemila, badaben. E non necessariamente del tuo partito. Tra l'altro, in questo modo B&P hanno sempre deciso anche QUANTI PARLAMENTARI dovevano andare a CIASCUN PARTITO GIA' PRIMA DELLE ELEZIONI (se assegno a IDV 3 seggi sicuri e 2 incerti, IDV avra' da 3 a 5 parlamentari MAI UNO SOLO IN PIU', prendesse anche il 100% dei consensi).
Credo che l'unico sistema sia l'antico e valido proporzionale con preferenza. Se vuoi con premio. Gia' lo sbarramento blocca la nascita di qualsiasi nuovo partito "dal basso" e permette solo i partiti creati "dall'alto", dal politico di turno. Amen

Maurizio Borsotti 03.08.06 17:56| 
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Peccato,dal gran affetto di cui sono circondato, il tuo smackkkkkkkkk è rifiutato.

Paolo Almaisio 03.08.06 17:50 |
--------------------------------------------------

Fa niente Paolo, rimarrà nel vento.
Un bacio dato non è mai inutile, arricchisce il cuore di colui che lo ha donato.

Grazie.
Ora sono un tantino migliore di qualche minuto fa.

Ciao, alla prossima.


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Sig. GRILLO faccia qualcosa.

debora sala 03.08.06 17:51| 
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Discussione

Cara Cosimina,
(ti sei persa quella per Giorgio Napolitano), ma allora oltre a conoscere il funzionamento del copia/incolla sai anche scrivere sulla tastiera?!?!?

Complimenti, ora prova a premere il tasto Blocca Maius. e vedrai che quando digiti (premi i pulsanti con le letterine) appariranno dei simbolini strani, sono sempre lettere, ma minuscole.
Beh per adesso basta così, che sennò rischi l'ictus.
Ciaooo.

Antonio Rinaldi 03.08.06 17:50| 
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Paolo Almaisio @@@@@@@@


Carenza d'affetto Paolo?


Smackkkkkkk!!!!!!!
Tiè!


x colui che si firma Giorgio Napolitano:

Ma vai a cagare te e Fidel Castro!

Antonio Rinaldi 03.08.06 17:44| 
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Discussione

@ANTONIO RINALDI

x Cosimina Vitolo
... però è vero, hai proprio crepato i coglioni! I tuoi post non c'entrano una ceppa! fatti aprire un capitolo apposito e non ci rompere le palle!
Vaffanculo.

Antonio Rinaldi 03.08.06 17:32 |

MASTELLA? sei un paio di labbra che da sinistra si protendono a destra.
Sei il più baciaculi, opportunista, inciucione e magnaccia che ci sia.
AMMAZZATI O DIMETTITI CHE è UGUALE

Antonio Rinaldi 03.08.06 17:07 |

se in un cesto di mele marce ce ne sono una o due di sane non si può dire che quello sia un cesto di mele buone.

Antonio Rinaldi 03.08.06 12:33

Sono perfettamente daccordo con Mario Rossi!

Antonio Rinaldi 03.08.06 12:27

-----------------------------------------------------------------

QUESTE SAREBBERO LE PERLE TUE E TI AVREI ROTTO LE PALLE PER AVERE MESCOLATO I MIEI POST A COTANTI CAPOLAVORI?

PEZZO DI MERDA!




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