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Ma gli italiani sognano pecorari elettrici?


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"Ho visto cose che voi umani italiani non potreste immaginare... spiagge libere pulite nella intera Europa. E ho visto docce gratis balenare nella luce accecante del sole di estate. E tutte queste sensazioni andranno per voi perdute nel tempo per le speculazioni, per le concessioni, per le privatizzazioni. E’ tempo di un ombrellone, di una sdraio, di spiagge private. E’ tempo di pagare per ciò che è vostro..."
Unità Meetup GRILLUS6 Roy Batty N6MAA10816EURO Ment.LEV A

Il muro di Berlino, la muraglia cinese e la barriera di acciaio di Padova non sono nulla a confronto delle spiagge italiane. Ci sono state confiscate. Per arrivare ad una spiaggia libera bisogna fare marce massacranti nei boschi o camminare per chilometri lungo una statale. Per poi trovare uno scarico senza depuratore. Spiaggia libera. E’ il solito incantesimo delle parole. La spiaggia è spiaggia e basta. Senza aggettivi.
Perchè le spiagge diventano private? Chi concede ciò che è di tutti ai privati per il loro profitto? Chi lo autorizza? Le amministrazioni comunali? Ma la spiaggia è dei cittadini, non delle amministrazioni. Il discorso è sempre il solito. Autostrade, telefonia, acqua, spiagge. Roba nostra, roba dello Stato viene privatizzata ignorando i nostri diritti.
In Europa le spiagge sono quasi sempre libere, in Italia sono semi libere. Un po’ come tutto in questo Paese. Propongo un movimento di liberazione delle spiagge. Almeno quelle. Libere spiagge in semi libero Stato.

12 Ago 2006, 19:38 | Scrivi | Commenti (1286) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

daccordo,spiagge libere;ma bisognerebbe educare a non sporcare, ma più tosto a pulire inviterei Grillo a visitare le spiagge libere di Voltri,forse sarebbe il momento di valorizzare anche le periferie (forse che Beppe è un po snob?)

mariano murano 11.04.10 10:40| 
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libertà non è stare sopra un albero a mangiare banane e buttarle a quello che passa sotto...
Si alle spiagge libere ma con vili obbligatori per far pagare multe salate (in tema marino) a chi sporca e a chi disturba. In estate vado in vacanza a Gallipoli dove ci sono spiagge attrezzate e non. Tra l'altro la spiaggia lasciata libera è la più bella della costa, con sabbia, scogli, dune pineta, macchia mediterranea etc eppure il branco d'incivili d'agosto è capace di rendere questi posti un immondezzaio.... Da notare il pudore di alcuni che raccolgono la loro spazzzatura in un sacchetto e poi lasciano il sacchetto sotto un albero.. o attaccato ai rami.. avranno letto qualche fumetto che parlava di campeggio ma non sono riusciti ad arrivare all'ultima pagina quella in cui i vacanzieri, andando via portano con se la rumenta ...

Ilaria Mancino 22.04.07 00:16| 
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Ho letto tutta la discussione e mi preme sottolineare un po' di cose.
Chi asserisce che la fascia dei 3 metri della battigia è spiaggia libera, commette un grossolano errore. Tale fascia (3 metri se la spiaggia ha profondità pari o inferiore a metri 20, oppure 5 metri se superiore a metri 20) è di pubblico transito e non è permesso sostare a nessuno, ad eccezione delle attrezzature di salvataggio quali trespoli, mosconi eccetera. Si può transitare liberamente e nessuno può dire niente, ma non è permesso sdraiarsi con i propri asciugamani! Inoltre dal 1 maggio al 30 settembre è proibito condurre sulla spiaggia animali. Sono tutte disposizioni della Capitaneria di porto, visionabili agli ingressi di qualunque stabilimento balneare che per obbligo devono esporle in bella vista.Non sono abusi dei bagnini che al 90% dei casi sono semplici dipendenti e non padroni despoti!
Le spiagge libere sono sempre oggetto di discussioni. Credo che la migliore soluzione siano spiagge libere attrezzate dove si paga un tot per l'ingresso (circa 1 o 2 euro) e si hanno servizi igienici, docce, una spiaggia pulita e il servizio di sorveglianza balneare.
Non pagare nulla e pretendere di avere spiaggia pulita e tutti i servizi è pura utopia (chi li paga?)! Il mare e la spiaggia sono di tutti, ma anche le colline e le montagne sono di tutti. Andate a sciare d'inverno e ditemi se fate tutto gratis o se pagate cifre astronomiche. Le spiagge libere sono sporche non per natura, ma per colpa di tutti quei cafoni che nei weekend accorrono ad insozzarle senza riguardi per nessuno.
Penso che pagare un paio di euro per accedere ad un tratto di arenile pulito e con servizi possa essere alla portata di tutti, specie da chi ha telefonini ultima moda, costume firmato da 50 euro e cerca in tutti i modi di fare il portoghese, inventando regolamenti e diritti presunti che non esistono.
Conoscere i propri diritti e per nulla i propri doveri è purtroppo una realtà troppo diffusa ai giorni nostri.

Mario Marengo 15.10.06 15:16| 
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Era ora che qualcuno ci pensasse.......... dopo la cronica erosione delle spiagge da parte del mare si è aggiunta quella di tanti vampiri da terra.......
Se il problema poi per qualcuno può essere la pulizia delle spiagge libere la risposta è semplice!! molti comuni di paesi rivieraschi si avvalgono di lavoratori stagionali (il più delle volte inutili) quali: vigili (Quasi mai competenti e spesso malati della triste sindrome:"protagonisti per un mese"), posteggiatori, guarda boschi, guarda giardini ecc. Perchè non impiegare qualche lavoratore stagionale anche per la pulizia delle spiagge libere? se la legge prevede un minimo di spiaggia libera ogni tanti metri quadrati di concessione, perchè non far pulire la spiaggia libera da chi ha i tratti in concessione confinanti?? Io penso che i sitemi per tenerle pulite ste spiagge ci sono procurerebbero posti di lavoro (4 mesi l'anno) e favorirebbero il turismo.....

Gennaro Esposito 27.09.06 13:41| 
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Spagna, costa a nord di barcellona: spiaggia libera con doccia libera; semiaffollata.
costa a sud di barcellona: spiaggia libera con doccia libera; semiaffollata.
costa a nord di valencia: spiaggia libera con doccia libera; semiaffollata.
costa a sud di valencia: spiaggia libera con doccia libera; semiaffollata.
km di spiagge libere.
centinaia di docce libere.
migliaia di persone.
centinaia di bagnini su spiagge libere.
ANCHE per questo andrò a vivere in spagna(non vi ho raccontato il resto)appena finita l'università.
italiani andate nelle spiagge a pagamento, è un ordine! e Prenotatele prima, cosi avete anche lo sconto. w fantozzi

leo francini 26.09.06 15:25| 
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Il problema é che le spiagge libere sono in breve tempo ridotte a letamai dalla ns. diffusa maleducazione e, quindi, meglio pagare un po' per stare bene che star male gratis. Detto ciò il rimedio ci sarebbe: alternare ogni 50 m di spiagga in concessione ad un bagnino altri 50 m di spiaggia libera che Lui bagnino dovrebbe tenere pulita per mantenere la propria concessione di servizi (ombrelloni, bar, cabine, etc.). I bagnini di Rimini puliscono anche il bagnasciuga dove passano tutti e li si può camminare; in altre spiagge libere c'é da vomitare e rischiare di ferirsi grazie alla ns. libera maleducazione di bagnanti che vogliono i diritti del tutto gratis ma che non vogliono doveri (pulire, non sporcare).

Sauro Baietta 21.09.06 00:36| 
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Ciao Beppe e ciao a tutti quelli che, condividendo le tue acute osservazioni e visioni, costituiscono la vera opinione pubblica.
Volevo solo segnalare come anche dopo aver trovato una spiaggia libera in Sardegna, dopo aver preso pallonate ed insabbiate da scarsi calciatori e 2 ombrelloni in testa per il maestrale, sono stato minacciato di sanzione per aver montato una rete da beach-volley (5 minuti per montarla e 5 per smontarla - non ho esattamente edificato abusivamente per l'eternità) coinvolgendo i liberi bagnanti che gradivano praticare x un paio d'ore questo sport a me caro.
Un gruppo di baywatcher (non erano belli come quelli della TV), invece di pensare a pulire la spiaggia (che nessuno dovrebbe sporcare) o a segnalare che può essere pericoloso tenere l'ombrellone aperto quando c'è il maestrale, mi obbliga a smontare perché solo chi ha avuto la concessione (chissà chi la avuta e come? figli di..., cugini di..., ecc) può montare una rete.
La spiaggia in questione è di 5 km, con unico accesso, 4 concessioni per vendere lettini e ombrelloni senza nemmeno un bagno o una doccia, c'è molta spiaggia libera ma qui non puoi montare 2 pali in policarbonato ed una rete per divertirti 2 ore e poi togliere tutto.
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!! o andiamo sulla luna o ci mandiamo quelli che non ci piacciono.

Stefano Rossi 20.09.06 16:20| 
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Buon giorno, sono felice che anche in Italia ci siano delle spiaggie libere, (anche se non proprio a portata di mano)però è una bellissima idea il comitato,dobbiamo fare sentire a tutti che siamo stanchi di pagare SEMPRE E TUTTO, Grazie, Emy.

Emilia Piazzoli 20.09.06 09:58| 
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concordo per il movimento SPIAGGE LIBERE!

panzani cristiana 07.09.06 00:48| 
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Venite in Basilicata, sullo Ionio, per esempio a Nova Siri: a fianco ai modernissimi villaggi turistici ci sono chilometri di spiagge libere, con le docce gratuite ed un lungomare riammodernato dalla amministrazione comunale

Pino Tomasiello 04.09.06 11:46| 
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D'accordo per il movimento SPIAGGIE LIBERE!
Rispetto
Carla da Milano

Carla Lastoria 04.09.06 11:32| 
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sono con te! se apri il partito io mi iscrivo domani... questo è solo uno dei tanti soprusi che ci vengono fatti. Un anno addirittura mi è successo che, in pien stagione, da un giorno all'altro sono entrata "costretta" in uno stabilimento e il prezzo era aumnetato di un bel po. Ho chiesto motivazioni e mi hanno detto che lo possono fare. Ho chiesto lo scontrino e mi hanno detto che non sono dovuti a darlo. Data la mia ignoranza, tornata a casa, ho chiamato il 117 per avere info a riguardo (sai com'è, mi sentivo un po truffata!! Ho pensato... e se domani ci torno e mi chiedono altri soldi io dove vado??) ma alla FINANZA di Ostia nessuno ha saputo darmi una risposta!
E' una delle tante delusioni....

valeria marabini Commentatore in marcia al V2day 04.09.06 10:59| 
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Solo spiagge private? Ho sperimentato quest'anno in Puglia, precisamente nel Gargano, la privatizzazione di INTERI ANGOLI DI PARADISO... Io e il mio fidanzato compriamo una cartina, vediamo questo magnifico posto, la BAIA DELLE ZAGARE. Cerchiamo di arrivarci. Ma le uniche indicazioni che ci portano a questa sono indicazioni per alberghi e centri congressi. Le seguiamo e arrivamo di fronte a una sbarra. Allibita, chiedo al guardiano. La risposta è stata "è completamente tutto privato, o si è ospiti degli alberghi (a 10293402938409 stelle ovviamente) o si arriva via mare.". Stessa cosa a Pugnochiuso (altra località del Gargano splendida)..Pareva Hollywood. File e file di villettine messe ordinatamente. Accesso privato. Meno male che c'era una mulattiera (con tanto di cartello "Vietato l'accesso, pericolo caduta massi". Dove vedessero i massi lo sanno solo loro) che portava a una piccola insenatura dove siamo riusciti a goderci un minimo di natura incontaminata. che scandalo.

Leonore Hertford 01.09.06 13:52| 
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In Spagna il 95% delle spiaggie sono libere. Passano 5/6 volte al giorno x pulirle, anke nelle ore più toddide.
Lavano le strade tutte le notti, i cittadini rispettano meglio l'ambiente.
Impariamo dai nostri cugini...
Alex

Alex Gallo 31.08.06 15:41| 
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Per me tutti quelli che gestiscono i bagni in Italia con tanto di cabina, ombrelloni, sdraie ecc., ma anche quelli a monte, avranno delle vere e proprie randellate quando vanno dal nostro signore e poi scenderanno all'inferno. Perché?
E' scritto nella bibbia: il signore ci ha regalato la terra e tutte le sue bellezze: "gratis avete ricevuto e gratis darete..."
Non ha detto:"Impossessatevi delle spiagge e chiedete un caro prezzo per il loro uso."

Eric Mellner 30.08.06 18:23| 
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Ciao a tutti, sono appena tornata dalla Toscana, zona Grosseto e sono contenta di dire che sono stata davvero bene. Mare bellissimo e pulito, costa verde e immersa nelle pinete, oasi naturalistiche e parchi del WWF ovunque. Unica pecca, i campeggi un po' cari e ci sono pochi parcheggi e tutti a pagamento, ma tutto sommato in confronto alla realtà del nord-est a cui sono abituata, ho trovato un vero paradiso... Se sono le persone che ci vanno in vacanza rispettassero l'ambiente in cui si trovano, sarebbe anche meglio. W la Toscana.
Sonia

sonia mazzero 24.08.06 13:17| 
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Buonasera a tutti, complimenti grillo e grazie per offrirmi la parola di parlare...
personalmente vi dico la mia, ho 22 anni e da 5 anni che vado in ferie per i fatti miei e per vari motivi ho sempre snobbato l'italia, considerando i prezzi in primis..
quest'anno per una delle prime volte e forse ultime in italia piccolo soggiorno anche in liguria a Varazze precisamente...
vi dico non so i numeri, ma una cosa incredibile che non conoscevo ...io stupido a questo punto...ricoperata la costa di bagni..numero spaggie libere" o meglio pezzi di pochi metri lungo 15 km : 3
1. lunga non + di 10 m tra 2 staccianate o meglio muri dei bagni, scena fantozziana,,,
2. lungo 60 m. "decente" senza scene particolari tranne noi poveri peblei uno sopra l'altro...
3. ultima con ruspa inclusa, di fianco allo scarico del fiume senza pompe o che e a destra molo...che bello!
...dove andare,,ho l'imbarazzo della scelta...

...ma che bello vedere le nostre spiagge con quei "..." che pagano 30 euro e piu' e vedere lettini vuoti che occupano spazio e famiglie ammassate con bimbo inlcuso di fianco allo scarico...
pietosa per non dire irritante...

se la natura non mi avese donato di coscienza e qualcos'altro...avrei scelto senz'altro di spendere i miei soldi per del buon cherosene volentieri....

...scandaloso...non ho parole....dimenticavo ..ma che bello prendere un gelato e fare 2 passi guardando il mare...
..ma cavoli vedo solo i tetti delle cabine dei bagni e + su un po di blu...peccato che non possiedo una villa su di un altopiano per vedere il tutto che qualcuno ha comprato...

See you...italy
meno vale che vado a barcelona tra pochi giorni a chiudere le ferie...

giorgio seregni 22.08.06 00:30| 
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Spiagge libere?
Cosa significa? spiagge senza ombrelloni, docce?
Se non viene data in concessione la spiaggia sicuramente rimane libera e naturale non come natura l'ha fatta ma così come la lasciamo noi Italiani, Svizzeri, Inglesi, Arabi etc... cioè piena di sozzerie come cicche, cartaccia e peggio.
Di spiagge naturali libere ne esistono moltissime se volete vi invio le foto.
I prezzi troppo alti non c'entrano assolutamente nulla con le spiagge libere o date in concessione!

giovanni boggia 21.08.06 17:52| 
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Viaggio a S.Vito Lo Capo.
riprendendo quanto ho scritto sotto,vi dò la chicca,le spiagge di S.Vito Lo Capo sono libere ma per farti la doccia paghi un €uro circa 20 secondi,in compenso paghi 10 € di parcheggi se lo trovi,oppure ti sobbarchi tre Kilometri a piedi.
Hai la soddisfazione ogni trenta secondi del venditore ambulante di turno che grida Prego.prego.prego.prego.prego....ed ogni due ore viene intervallato da Coccobellooooooo.....
Mica ti disturbano ma alla notte ti alzi credendo di essere un ambulante....
Spiaggia libera che puoi godertela dalle 6 del mattino alle 9 poi devi mettere i rinforzi con filo spinato per difendere il tuo territorio,poichè se vai fare un bagno torni e ti trovi 4 asgiugamani sopra,allora mettendo i soldati(figli e/o noi genitori) a turno si riusciva a difendere il nostro piccolo territorio.....
Guai trovare cestini le carte devi buttarle per terra si nò sei un povero anormale....
Pensate che esiste anche la gara di chi lancia la bottiglia più lontano possibile...purchè sia di vetro...
Ciao gaetano....

Gaetano Ferrieri 21.08.06 16:58| 
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Caro Beppe,
Cari Amici del blog,
sono appena tornato da una vacanza dalla Sicilia,(S.Vito Lo Capo),erano 15 anni che volevo andarci,finalmente ho trovato la forza e i soldi per meritarmi 15 gg di ferie.
Debbo dirvi che sono rimasto deluso non del mare stupendo,neppure dei paesaggi da favola,neppure dei monumenti e/o della bellezza delle sue isole,ma sono rimasto deluso dei costi applicati ai turisti e del servizio scadente ricevuto.
S.Vito Lo Capo,un ridente paesino affacciato sul mare (11.000 abitanti )d'estate soggiornano circa 35000 turisti,ebbene sono tutti da mungere economicamente.
Parcheggi 1€ all'ora dalle 7 alle 24(il Comune ho calcolato che incassi circa Un Milione di €uro a stagione),in qualsiasi negozio si vada compreso i ristoranti non esiste un sorriso,pare che siano incazzati perchè gli porti soldi e lavoro,i prezzi sono esosi ,mi han fatto pagare in una gastronomia del cibo da portare a casa 44€ (2 polipi 20€ e tre porzioni di calamari fritti 24€),arrivato a casa li ho gettatti erano inmangiabili perchè crudi.
Sono allora andato in un ristorante mi sono voluti due giorni per digerire anche il conto senza ricevuta fiscale.
Non vi dico al supermercato volevano sempre infilarci la frutta e le verdure più marce.
A Erice sono talmente incazzati che è meglio non entrare nei negozi,altrimenti rischi di piangere....
I fuochi d'artificio di Trapani sembravano una festicciola tra amici .....
Non ritornerò più in Sicilia per ferie,ma vorrei che loro smettessero di piangere,poichè ho visto che ci prendono solo per i fondelli,hanno l'utonomia,non pagano le tasse,si fanno mandare le sovvenzioni statali,stanno bene così...
E...noi del nord paghiamo.....
Non sono un razzista e nemmeno uno della Lega,sono un Italiano deluso di una accoglienza ricevuta,come fossi un turista di serie b,poichè in Sicilia trattano bene solo i Politici,e i ricchi con le barche (quelli che possono spendere 1.000 € minimo al gg.)
Provare per credere.....
Gaetano
Povera Italia


Torno ora da una vacanza in Puglia (Gargano)e la questione mi è davvero a cuore perchè ciò che è peggio è che, non solo le spiagge libere sono poche e mal curate ma per arrivarci e per poter parcheggiare l'automobile senza che i soliti igniti te la mandino a fuoco bisogna pagare un pedaggio giornaliero, bene che vada,di 5euro! possibile che avvenga ciò?..e non attribuisco la colpa nemmeno a quei poveri parcheggiatori che rimangono sotto il sole tutto il giorno vedendosi diminuire i proventi di almeno un terzo da mani avide che almeno per questa volta non appartengono allo stato!

valentina clementi 21.08.06 11:42| 
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Grazie Beppe per aver sollevato la questione, parlo da Genova e tu saprai certo "cosa" sono le spiagge della zona. In città sono quasi tutte a pagamento; senza citare nomi, alcune "se la tirano" da oasi caraibiche, ma se vai a vedere sulla riva hanno dei massi anzichè della sabbia... e le strutture di 20 anni fa... ed i prezzi già aumentati dell'inflazione del prossimo anno... le poche rimaste libere, sono appena appena frequentabili da chi non abbia tante pretese circa l'igiene... comunque devo ammettere che negli ultimi anni sono persino migliorate!!!

sara caceci 21.08.06 09:56| 
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Parlo per esperienza personale. A Ladispoli le spiagge libere ci sono, poche, ma ci sono. Quello che sconforta è lo stato di abbandono in cui versano. In pratica gli adiacenti stabilimenti a pagamento sono iper pulitissimi (ma la sabbia la filtrano col passino??), mentre quelle libere sono delle vere discariche: cicche di sigaretta, alghe, buste di plastica, rifiuti di ogni tipo.

Ok, la maleducazione dei fumatori (ahimè, la maggioranza) o dei zozzoni in genere, che ritiene di dover tenere pulito solo ciò che è di sua proprietà esclusiva c'è, e ce n'è molta, ma porca zozza, perchè non si obbligano i stabilimenti adiacenti a pulire la loro metà di spiaggia libera (quando ce l'hanno)?
Invece lasciare le spiagge libere in quello stato di degrado è un invito (anche abbastanza esplicito) ad andare alla spiaggia a pagamento, che dovrebbe avere i suoi punti di forza nei servizi e non nella pulizia della spiaggia, che dovrebbe essere garantita x tutto il litorale.

Patrick De Angelis 21.08.06 09:39| 
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Quanti di Voi hanno mai visto la piccola spiaggia di Stintino,la Pelosa? Incantevole bellezza della natura,acqua cristallina sabbia finissima splendida, minacciata dal vento e dal mare che a poco a poco la stanno spazzando via. Da i primi anni 80' ad oggi la spiaggia si è ritirata del 30%, poi da qualche anno
è stata divisa in due dalla privatizzazione, ombrelloni e sdraio a pagamento, che rovinano l'incantevole paesaggio e rubano spazio alle molte persone che vorrebbero calcare la spiaggia a piedi nudi.Sarebbe meglio aggiungere un bel cartello "spiaggia per pochi, non per tutti" Viva L'Italia......

Franco Mara 20.08.06 16:25| 
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OFF TOPIC
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L'INDULTO DIABOLICO!

Vi ricordate la triste vicenda di Suor Maria Laura Mainetti?

Be', "grazie" all'indulto le sue carnefici torneranno in LIBERTA'!

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Clicca sul mio nome per entare nel blog di Falla Girare.

Massimiliano Borella 20.08.06 12:51| 
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Nel Cilento, nel Comune di Castellabate (SA) in località Ogliastro marina una tartaruga "caretta caretta" ha deposto le sue uova! E' una bellissima notizia considerando la rarità dell'evento e la simpatia del sempre piu' minacciato animale.
Il pecoraio si è subito precipitato sul luogo (visto che quì possiede anche una casa e vi sta trascorrendo le vacanze)
Proclami, programmi, baci e abbracci con le amministrazioni e, nessuno, dico nessuno ha notato che la povera tartaruga, esausta per il viaggio e con le uova pronte per la deposizione, ha cercato invano sulle coste di Castellabate (dove probabilmente era nata 20 anni fa) un angolo di spiaggia libero e tranquillo e, alla fine, è stata costretta a deporre nel bel mezzo di un'ennesima concessione.
E sapete cosa hanno fatto Il CITES, il ministero dell'ambiente, Legambiente & Co.?
Hanno recintato un'area di appena due metri quadrati (ne dovevano recintare 200!) e, addirittura, non hanno tolto gli ombrelloni della prima fila antistante il luogo di deposizione!.
Quando e se si schiuderanno le uova, pretenderanno anche il saldo per il mancato introito?

Sindaco, Ministro, associazioni Vergognatevi: state distruggendo per pochi spiccioli (oforse molti) l'unica ricchezza di questi posti!

Franco Rosso 20.08.06 10:51| 
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E bravo il Grillo..
Proprio questa estate mi è capitato di litigare con un guardiano notturno in un pezzo di spiaggia di "proprietà privata".
Passeggiavo con un gruppo di amici in spiaggia quando abbiamo scavalcato una corda di recinzione. All'interno della recinzione (25-30mt di lunghezza) c'erano i soliti ombrelloni, sdrai, canoe, pedalò, pedana in legno con rimessa e torretta. Dato che il pezzo di spiaggia era illuminato abbiamo deciso di sederci lì per terra, naturalmente senza occupare gli sdrai. Dopo qualche secondo si avvicina il guardiano (armato) dicendo che lì non si poteva stare, che l'area era privata. Allora mi sono alzato chiedendogli se aveva mai sentito parlare di demanio pubblico. Mi rispose che il tratto di spiaggia recintato non lo era e consentivano solamente il passaggio, non la sosta. Le altre persone che stavano con me mi dicevano di smetterla, che non era il caso di litigare, che era meglio se ci spostavamo. Io mi stavo già alterando, dato che ero sicuro del contrario, e la discussione è andata avanti per qualche minuto con botte e risposte. Alla fine ho lasciato perdere per non rovinare la serata ai miei amici. Sono sicuro che se avrei chiamato i vigili l'avrei spuntata io, e forse, se la gente venisse informata di più ci sarebbero state meno spiagge privatizzate.

Saluti..

Antonio Modolo 19.08.06 21:38| 
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Ciao beppe sono pienamente d'accordo con te, sono sardo e spesso non posso stare sulle spiagge della "ANCHE MIA" isola perchè i vari stabilimenti e residence hanno in concessione centinaia di metri di arenile occupati da ombrelloni e spiaggine. Spesso si è costretti a dover stare in un angolino perchè la spiaggia è occupata, gli accessi al mare sono impediti dalla presenza delle case, per non parlare dell'immondizia che i vari turisti (ma non solo) riversano in ogni luogo.
Mi saltano i nervi quando sento i vari Jerry Calà, Flavio Briatore etc. lamentarsi per la tassa sulle seconde case per i non residenti e per gli ormeggi delle barche stabilita dalla giunta Soru. Stanno rovinando la Nostra isola inquinando e saccheggiando in ogni modo ciò che esiste in natura e hanno il coraggio di lamentarsi. Stanno privando il popolo sardo di godere delle proprie bellezze naturalistiche se non sborsando fior di quattrini. Ti prego, se puoi, di dare voce a tutti i sardi che come me si sentono oltraggiati da questi soprusi.

Samuele Collu 19.08.06 02:58| 
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Poche ciancie! Non rientra nella mia "quota" di principi che le spiaggie siano "private".

Non sopporto l'idea (coattivamente a noi fatta accettare) di avere 17 cm esatti di distanza con il vicino d'ombrellone, il quale naturalmente è al corrente di ogni tua mossa sospettosa, ti alita sul collo se vede che stai parlando troppo alto e soprattutto osserva con attenzione se evadi il confine di territorio che separe il suo dal tuo. E poi inciampi sul sechiello e cadi nella buca che il suo grazioso bimbetto ha appena scavato!

Stabilimenti. Di cosa? Di persone? Stabilimenti industriali di persone, credo. Il solo pensiero mi da fastidio.

Aderisco pienamente alla tua proposta Grillo.

Irene Savio 18.08.06 19:32| 
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sono d'accordo...ahimè! Nella mia città Latina, purtroppo, la spiaggia sta diventando lentamente, insesorabilmente semi-privata...di fatto c'è stato inizialmente un tentativo di "civilizzazione", da incolta e abbandonata com'era (con la scusa di salvaguardare la duna litoranea) hanno iniziato a costruire piccole discese, a disporla di bagni chimici, discese attrezzate x disabili...il ke aveva del miracolo, sembrava ke i ns amministratori si fossero finalmente ravveduti!Invece no. Era solo la prima mossa. Dopo queste milgliorie sono arrivati:ombrelloni, recinzioni,parcheggi a pagamento,ingressi privati...ora facciamo qlc km per arrivare alla spiaggia libera!Si parla di una "privatizzazione integrale"...sob!

cristina belmonte 18.08.06 18:09| 
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E' TEMPO DI PAGARE PER CIO' CHE E' VOSTRO.
questa è la tragica verità. io abito in montagna, da una vita vado a funghi e adesso .... per andare a funghi devo pagare.
per gli stessi funghi nello stesso posto.
e non capisco......
caro Beppe, se riesci a spiegarmelo almeno tu.
buona fortuna.

sergio beretta 18.08.06 15:44| 
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Mi interessa questo post sulle spiagge semi-libere, perché sto orora combattendo contro dei mulini a vento dai possenti bracci eolici!
Mi spiego: Gaeta, spiaggia libera (almeno a detta del demanio) dell'Ariana, l'hotel-ristorante "Rupi sul mare". La spiaggia sta proprio di fronte all'hotel e i proprietari (dell'hotel) hanno pensato bene di piazzarci i pali per ombrelloni (sulla NOSTRA spiaggia) senza permettere a chi - come me, cioé senza pagare - reclamasse di starci in santa pace.
Insomma è appropriazione indebita di demanio marittimo. La capitaneria di porto ha detto che bisogna segnalare il fatto ai vigili urbani. Ok. Ho avvertito un mese fa i vigili e nulla, sono spuntati più pali di prima. Oggi stesso (18/08/'06) ho avvertito sia i carabinieri sia la guardia di finanza. Staremo a vedere...
Se qualcuno di voi ha la possibilità di informarsi e agire, vi prego, fatelo! Quella spiaggia dovrebbe essere di tutti.
Vi ringrazio,
Francesco

Francesco Varrato 18.08.06 15:12| 
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Questa e' una lezione al "qualunquista" Grillo. Trascorro da decenni le vacanze esclusivamente in Regioni governate dalla Sinistra (non in Liguria, che ha fortune alterne!). Li, quel che dici, nn esiste! Le spiaggie private sono lunghe un terzo di quelle pubbliche, che sono manutenute dai Comuni (di sinistra!) e sono dotate di servizi e docce. L' unica differenza e' che in quelle private trovi gia' ombrelloni e sdraio, che paghi care. Meditate gente, meditate.... Saluti cari

Francesco Manfredi 18.08.06 14:48| 
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Off Topic
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Ormai non manca molto alla riapertura delle scuole.

Tante saranno le novità approvate con la riforma del ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni.

Ma una domanda mi perseguita da sempre: LA MATURITA' E' PROPRIO NECESSARIA?
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Massimiliano Borella 18.08.06 13:13| 
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BePPe! fai qualcosa! Organizza una raccolta di firme per limitare la privatizzazione delle spiagge! Ricordo a chi sostiene che è necessaria per tenere la spiaggia pulita, che le tasse da noi pagate servirebbero anche a questo: dunque si tratta di un doppio furto!!!

dario ferrari 18.08.06 11:50| 
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OT
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Sono proprio tanti quei giornalisti che non fanno altro che esprimere GIUDIZI PERSONALI, sparare SENTENZE A RAFFICA e gettare fango a precisi SCHIERAMENTI POLITICI!

Questo sarebbe GIORNALISMO?

Non credo proprio!

Volete un esempio di FALSO GIORNALISMO?

Leggete questo articolo...
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Massimiliano Borella 18.08.06 10:56| 
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Abito ad Ostia Lido - Roma a 100 mt dal mare.
quelle che chiamano spiagge libere (una proprio di fronte casa mia) sono "attrezzate" con tanto di chioschi, lettini ombrelloni e delle simpatiche "gabbie" di reti per far giocare i bambini ed i ragazzi così da non urtare la suscettibilità dei bagnanti con i loro schiamazzi.
in poche parole di spiaggia ne resta ben poca.
per il resto sono tutto un susseguirsi di stabilimenti in cemento.
a proposito.....le spiagge libere sono gestite di solito dai figli dei proprietari degli stabilimenti!!!!!
vero che posso sdraiarmi senza pagare, ma su un fazzoletto di sabbia con i piedi del vicino quasi sulla testa.
morale? per andare a prendere il sole prendo la mia macchina e mi faccio qualche km.
con il mare sotto casa è il massimo, non credete???
Viva l'Italia.
e buone vacanze!
Catia

catia coletti 18.08.06 09:24| 
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Sono indeciso. Non so se classificare l'articolo nella categoria "qualunquismo" o in quella "voglia di socialismo reale".
Spiacente, ma faccio volentieri a meno di entrambi.
Che ci piaccia o no, i servizi costano, tenere le spiagge pulite e in ordine costa. Le amministrazioni locali non hanno molta scelta: o danno in concessione ad un privato la gestione del bene pubblico, oppure si affidano al senso di civiltà dei suoi (ed altrui) cittadini.
Il senso civile degli italiani lo conosciamo bene, quindi se vogliamo delle spiagge decenti, meglio che se ne occupi qualcuno in prima persona. A pagamento.
Ovviamente poi è necessario che il prezzo della concessione sia adeguato, che i prezzi dei servizi siano adeguati, che la gestione sia efficace, che sia garantito il servizio pubblico, che non ci siano speculazioni...
Tutte cose non scontate, ma che non possono essere la scusa per dire banalmente "è di tutti".
Se i servizi non funzionano, non è che vadano cancellati; bisogna semplicemente farli funzionare. Sembra ovvio, ma non ci si pensa mai.

ilBuonPeppe
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www.pleonastico.it - Alla riscoperta del buon senso


ok.....dove devo firmare per non dovere piu' pagare ben 4 euro per mettere l' asciugamano sulla mia amata spiaggia di varigotti ....sergio la sempre tenuta pulita senza mai chiedere soldi a nessuno e ancor meno vietando l'ingresso

paolo restelli Commentatore in marcia al V2day 17.08.06 19:08| 
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Tra quattro giorni parto per Creta (costa Sud). Amo il mare. E' la settima vacanza in Grecia in 10 anni. Come in ogni paese civile, in Grecia il 50% delle spiagge non sono attrezzate, e del rimanente il 99% sono libere. Libere nel senso che chi ha ottenuto la concessione ad affittare sdraio ed ombrelloni non ha il diritto di impedirmi di piantare il mio ombrellone davanti, dietro o di fianco a quelli "a pagamento" (che di solito comunque non occupano più di 1/3 o metà della spiaggia, e che non sono più vicini di 10 metri l'uno dall'altro). In questo modo il "concessionario" pulisce e tiene in ordine l'intera spiaggia, anche la parte usata da chi non paga. Le attrezzature sono il più delle volte minime, ma in questo modo l'atmosfera è molto più "autentica". Di solito nella stessa spiaggia convivono una parte attrezzata con bar, ombrelloni e pattini, ed una parte completamente libera, a volte aperta anche ai naturisti. Chi vuole la spiaggia "tipo Romagna" la trova anche a Creta, ma c'è un'alternativa, e l'alternativa rappresenta la maggior parte dei casi, a differenza delle nostre "spiagge libere", come in Liguria, dove parliamo di dieci metri, di solito i peggiori. Tralascio la descrizione del mare (splendido) e concludo notando che il "raddoppio da Euro" in Grecia non c'è stato: ho pagato 45-50.000 lire per una camera con bagno la prima volta nel '99, ho pagato 30€ l'anno scorso. Perciò, lasciando (a malincuore) la Sardegna, la Liguria, ecc.. agli amanti del Milionnaire e dei vulcani artificiali, del massaggio ayurvedico e del body building fatti in spiaggia... me ne vado altrove a cercare quello che una vacanza al mare dovrebbe (a parere mio) essere.

Angelo Bosani 17.08.06 18:25| 
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Discussione

Scrivo dalla ridente e assolata Versilia per raccogliere l'appello alla liberazione delle spiagge (e non alla LIBERIZZAZIONE!).
Qui da noi gli stabilimenti balnerari hanno occupato il 98% della riviera (stimando ad occhio)non solo con gli ombrelloni ma anche con strutture di cabine in muratura e/o calcestruzzo, con piscine, ristoranti e, dulcis in fundo, da due costruendi "pontili" per romantiche passeggiate sull'acqua. Sia il comune di Pietrasanta che il comune di Camaiore stanno infatti realizzando delle mega opere di cemento dalle sembianze di viadotti autostradali con i nostri bei soldini (per il pontile di Lido di Camiore sono previsti 8 mil. di euro...)
Soldi, tanti soldi NOSTRI spesi per opere non solo inutili ma addirittura dannose per l'ambiente e il paesaggio nostrano. Ma il vincolo di demanio a cosa serve??
Quanto alle spiagge libere ne sono presenti ben una per comune: una a Forte dei Marmi, una a Marina di Pietrasanta, una a Lido di Camaiore e una a Viareggio su un totale di ben 20 km di spiagge. Inutile dire che tutte e 4 le spiagge libere hanno dimensioni microscopiche.
Personalmente proporrei una legge che obbligasse i comuni a garantire un numero munimi di spiagge libere ogni tot km di costa.
Saluti

Gordon Cavalloni 17.08.06 16:17| 
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bravo, finalmente, libere spiagge, o al massimo come a Torremolinos in Spagna, dove le spiagge (ampie) sono TUTTE libere, ma se vuoi la comoditá del lettino e ombrellone paghi 6 euro al giorno (2 lettini imbottiti + ombrellone) AL COMUNE! che con quei soldi mantiene le spiagge pulite e attrezzate (niente cabine peró, solo docce, terribile vero?). Ma noi dobbiamo sempre essere piú furbi purtroppo

Massimo Braghin 17.08.06 15:11| 
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Mia madre sta morendo.L'Alzheimer le sta divorando il cervello ed il cancro la carne.Sebbene tanto malata mi insegna ancora il coraggio dell'umiltà e dell'amore.Si dice che l'amore non chieda niente.Tutte balle!Saper amare...saper dare...è come lavorare in miniera, come scaricare da soli il cargo di un transatlantico. Di più, di più. Grazie,mamma,per avermi sempre detto di non aspettare mai, perchè, come dicevi: "LA VITA E'UN SOFFIO".
Non ho altro da dire,perchè tutto il mio essere è annegato nel silenzio dell'incredulità e della nostalgia di lei. Elisabetta Lelli

Elisabetta Lelli 17.08.06 15:11| 
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Discussione

E poi mi chiedevo, come mai nella più bella ed esclusiva terra di mare che abbiamo in Italia, la Sardegna, ci sono pochissime spiagge private?
mah?

ciao

Michele Atipico 17.08.06 14:56| 
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Egr. sig. GRILLO
questo è una dei tanti effetti della LIBERALIZZAZIONE , dai oggi dai domani e ti ritrovi che devi pagare anche l'aria che respiri.
Questà è la libertà di fare quello che si vuole ??
cordiali saluti
Franco

franco porta 17.08.06 14:53| 
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Io da parte mia adotto il boicottaggio. Purtroppo le spiagge più vicine a me si trovano in liguria, pertanto le evito accuratamente. Dove non è arrivato il cemento sono arrivati i padroncini delle spiagge. Per non parlare della proverbiale "accoglienza e disponibilità" di commercianti e operatori turistici della riviera.
Peccato

ciao

Michele Atipico 17.08.06 14:53| 
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Caro Beppe Grillo, sarebbe bellissimo se fosse così,purtroppo l'italiano medio,con pochissime eccezioni alla regola,non ha la cultura dello stato della "RES PUBLICA" come avviene magari in Austria o in Spagna o nella civilissima Svezia.
L'italiano si inganna da solo pensando che la "res publica" sia "res nullius"...
Come hanno suggerito in molti nel blog le spiagge dovrebbero essere dotate di tutti i servizi necessari (ombrelloni,sdraio,bar,docce,toilette) ma che siano GESTITI DIRETTAMENTE dalle amministrazioni comunali con magari un prezzo di accesso in spiaggia "simbolico" non date in concessione a terzi (privati) che speculano vergognosamente sui prezzi.

Sergio Marra 17.08.06 11:28| 
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OT
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Se la poteva risparmiare!

Di cosa sto parlando?

Della passeggiatina a "braccetto" del ministro degli esteri Massimo D'Alema con il deputato Hezbollah Hussein Haji Hassan.

Voi cosa ne pensate?
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Massimiliano Borella 17.08.06 11:23| 
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Egregio Sindaco di Lignano Sabbiadoro, o chi per Esso,
volevo conoscere il regolamento che disciplina l'utilizzo, da parte dei loro "padroni", delle spiagge private di Lignano Sabbiadoro.
Volevo sapere questo:
visto che le zone private sono marcate da una cordicella che ne fa da recinto, presumo che quel recinto sia imposto da un qualche regolamento.
Presumo anche che lo Stato Italiano non possa dare una licenza di utilizzo di una spiaggia (demanio pubblico) il cui dominio arrivi fino all'acqua in quanto la marea cambia non a rigor di logica ma come dire, a rigor di natura, e di conseguenza cambia anche la metratura.
Penso che la cordicella delimiti lo spazio di zona privata.
Mi potrebbe dire Signor Sindaco perche' i bagnini delle spiagge private arrivano oltre il confine di loro competenza obbligando, non chiedendo, i bagnanti stesi tra cordicella e mare a tener chiusi gli ombrelloni?
Ora qualche considerazione logica:
Se l'area sulla quale i bagnanti sostano pensando di non essere su suolo privato e' privata, perche' i bagnini si limitano a far loro chiudere gli ombrelloni anziche' mandarli via?
Non penso ci sia alcun regolamento che imponga alcun bagnante a tener chiuso l'ombrellone... ah ma e' forse perche' quelli che pagano per sedere sulla spiaggia privata, siccome ci sono gli ombrelloni, non possono vedere il mare... l'ho capito adesso. Quindi:
io, privato cittadino e proprietario del demanio pubblico, non posso tenere l'ombrellone aperto in zona pubblica, cioe' mia, in quanto ci sono delle persone che pagano qualcuno che ha comprato una licenza di utilizzo di una zona pubblica, cioe' mia (ma per la quale non ricevo alcun beneficio economico), che non vedono il mare... pubblico, cioe' mio.
Vogliamo far finire questa dittatura che vige a Lignano Signor Sindaco?
Vuole vedere che la prossima volta che capita denuncio sia bagnino che proprietario per abuso di potere alle autorita' STATALI e NON COMUNALI !!
La ringrazio per la Sua cortese Risposta.

Francesco Mussi 17.08.06 11:22| 
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Beppe ma l'hai sentito il sindaco di Alassio che vuole chiudere quei pochi metri di spiaggia libera perchè alcuni di quelli che ci vanno non si comportano bene? A quando chiudere il mondo perchè alcuni umani non si comportano bene?
Comunque che tristezza questa liguria con le spiagge dove ogni spazio è un posto numerato come se si fosse allo stadio, che tristezza dopo avere girato la vicina Grecia con immense spiagge libere e poco affollate, con splendidi scogli veri (non trasportati), con i pesci nel mare, mentre qui vedi solo qualche medusa che per alcuni giornalisti fa notizia e che qualche cretino si ostina a catturare perchè dà fastidio (nel mare chi è l'intruso, il cretino o la medusa?)

emanuele bertolotti 17.08.06 11:21| 
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Discussione

In Spagna ti puoi sdraiare sulla spiaggia anche in mezzo alle sdraio di un lido, e nessuno ti dice niente perchè le spiagge sono di tutti, ed i gestori hanno solo il diritto di utilizzare un area per mettere gli ombrelloni e le sdraio, ma non l'utilizzo esclusivo della spiaggia, che rimane di tutti.

Non è che anche in Italia è così, ma i gestori si appropriano dell'area. Bisognerebbe leggere cosa viene concesso di utilizzare.

Gianni Zarbo 17.08.06 11:00| 
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Caro Beppe Grillo, per quanto riguarda le spiagge libere hai pienamente ragione, perchè devo continuare a pagare all'infinito una cosa già mia (nostra)...però è purtroppo anche vero che in giro ci sono troppi maiali che sporcano e insudiciano e magari poi sono gli stessi che l'anno dopo tornano e lamentano che l'amministrazione comunale non ha provveduto alla pulizia delle spiagge...La verità è che in Italia sono ben pochi ad avere una cultura dello stato e delle regole, per molti è quasi indifferente la "RES PUBLICA" dalla "RES NULLIUS". Secondo il mio modesto parere per preservare comunque il decoro delle spiagge PUBBLICHE bisognerebbe che i comuni, le province gestissero DIRETTAMENTE LORO i lidi e quindi garantendo prezzi di accesso alle spiagge "simbolici" e senza la speculazione sui prezzi cui assistiamo (personalmente ho visto prezzi giornalieri intorno ai 10 euro per un ombrellone ed una sdraio !!).
Con grande stima. Sergio

Sergio Marra 17.08.06 10:55| 
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Sono pienamente d'accordo, ma propongo spiagge libere non solo per gli umani anche per i cani. Mi sono sempre chiesta: ma perchè non possono entrare in acqua liberamente e non ditemi che sporcano più degli umani!!!

alessandra bolletti 17.08.06 10:47| 
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Caro Beppe, Cari navigatori....questa delle spiaggie è una piaga che mi perseguita e mi infastidisce da molti anni; in quel di Acapulco, Mexico, così detto terzo mondo di fronte ai Mega Hotel di nababbi americani le spiaggie sono LIBERE e il motivo è che sono di tutti e pure uno squattrinato come me può permettersi di godere del sole e mare di tutti!!!!
Ti e Vi prego iniziamo una petizione nazionale per liberare le spiaggie sono stufo di dover scegliere la mia meta di vacanza in base a quanto mi costa l'ombrellone.....
SPIAGGIE LIBERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Settegrana Massimo Commentatore in marcia al V2day 17.08.06 07:59| 
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me ne sto andando in lousiana, usa. lì le spiagge sono libere per davvero. poi magari me se magna no squalo, ma pazienza.

donatello menna 16.08.06 23:27| 
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Fin da piccolo andavo al mare a Senigallia, dove la spiaggia libera è solo quella di sassi alla periferia della città.

Col passare degli anni la spiaggia è diventata sempre più affollata e piena di divieti (ad es. giocare a racchettoni lungomare), dove l'unica cosa rimasta spesso sono le chiacchere ad alta voce del tuo vicino (a volte troppo vicino) di obrellone.

Da circa 8 anni, da grande amante del mare, passo le mie vacanze nelle isole della Grecia, molto meno affollate, meno care e soprattutto dove puoi ancora trovare delle calette deserte e bellissime dove farla da padrone. Il tutto senza dover avere costose barche, ma solo camminando un po'e avendo la passione dell'esplorazione. L'Italia ha bellissime spiagge, ma purtroppo, a mio avviso, o sono di pochi facoltosi che possono permettersele oppure sono sovraffollate o rovinate . Non sono contrario alla concessione ai privati degli arenili, ma credo sia necessario riservare una percentuale di spiaggia libera per ogni litorale.

francesco mattiuzzi 16.08.06 22:57| 
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Condordo ed aderisco al movimento "Spiagge libere in stato"semilibero". E' una vergogna che si speculi a tal punto sulla pelle dei cittadini. Avanti così e vediamo come va a finire.

Pietro Quaranta 16.08.06 19:32| 
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Concordo , come su molti altri argomenti, ma cosa posso fare. Io penso che molti Italiani siano d'accordo ma si sentano impotenti, io almeno mi sento così. Poi c'è il timore di passare per rompiscatole, uno dovrebbe essere incazzato 24 H al giorno.
Purtroppo il Dio denaro comanda.

Vincenzo Lupo 16.08.06 19:11| 
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Bene, visto che si parla di mare e vacanze voglio commentare i soliti servizi televisivi.
a parte la pattuglie della stradale riprese dall'elicottero che sorvola un altro elicottero che sorvola la pattuglia che controlla "patenta e libbrretta" vicino ai caselli (tanto io col porsche faccio i 250 ben lontano dai caselli).
che ti vedo ieri: la prode guardia di finanza che dichiara che controllando le barche oltre i 24 metri becca gli evasori "che avendo tali barche sono presunti di capacità contributiva" (tali parole).
il popolo bue e povero è contento!
MA ANDATE A CAGARE!!!!!!!
la barca di 24 metri, intestata a societa' delle cayman, imbarca gnocche e finti clienti di charter che del balengo delle fiamme gialle se ne infischiano.
ma possibile che sembriamo solo e sempre una repubblica delle banane

Mario Vaccarone 16.08.06 18:29| 
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Caro Beppe,
vorrei subito suggerirTi un altro tema da dibattere. E'un tema sociale tipico dell' entroterra ligure. Da qualche anno ha preso avvio l'inforestierimento galoppante: gli indigeni agricoltori si trasferiscono sulla costa per trasformarsi in addetti ai servizi e vendono le loro abitazioni a stranieri o ad italiani della Padania lombardo-piemontese. Niente di male se "i foresti" s'integrassero nelle comunità locali. Ciò non avviene perchè sono "vacanzieri" che soggiornano per poche settimane all'anno nella casetta rustica. Intanto bisogna rammentare che la Regione Liguria ha cercato di contrastare l'abbandono delle case varando la L.R.n.25 del 1987 (rimasta in vigore fino al 2004)per il "Recupero abitativo del patrimonio edilizio".In sostanza si assegnavano sussidi ai residenti per far sì che rimanessero nelle loro case avite. Il meccanismo di assegnazione doveva essere innescato dai Comuni con l'allestimento dei "Piani di recupero dei nuclei".Forse qualche Comune di buona volontà abboccò nei primi tempi, ricevette il sussidio e lo spartì fra i proprietari privati interessati, come prevedeva la legge. Poi prevalse l'andazzo d'ignorare quei sussidi, vuoi per ignavia (allestire i piani di recupero costa fatica e denaro), vuoi per astuzia. Infatti l'alienazione del patrimonio edilizio ai "foresti":
- dà vita ad un mercato immobiliare folle, tanto che i prezzi di casupole sgangherate ma pittoresche sono arrivati a competere con quelli di abitazioni civili sul "quai" di Antibes;
- ingozza di "oneri urbanistici" le fauci di Comuni furbastri che definiscono
"ristrutturazione" qualsiasi lavoro edile;
- impingua i modesti professionisti locali, amici degli amici e perciò "consigliati" agli ignari "foresti";
- procura rendite privilegiate perpetue ai sullodati Comuni furbastri perchè sulle abitazioni secondarie gravano imposte (ICI),tasse, tariffe e contributi maggiorati;
.... e via dicendo. Amen!

Silvio Laureri 16.08.06 17:46| 
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Parti da Genova, direzione ponente. Chilometri di spiagge, tutte "private", tutte uguali, tutte costose, tutti ladri chi le gestisce. Prosegui, vai avanti, pensi che non finiscono mai! Ad un certo punto, trovi una dogana, la superi e all'improvviso, guardando in direzione del mare, vedi la spiaggia! La sabbia, il mare! Al massimo qualche asciugamano, un ombrellino di una famiglia per tenere all'ombra il neonato! Prosegui, vai avanti, ti ritrovi sulla Promenade des Anglais, a Nizza. Anche qui spiagge, non uno stabilimento balneare (che come dice la parola stessa "stabilimento" non lascia più spazio ne alla sabbia ne alla natura ed è già tanto se ci trovi un pò di mare!!), niente di niente, tutto libero, tutto gratis! Anzi scusate, qualcosa ci trovi. Le docce! Pure gratis! Oh che orrore, meno male che non sono francese!

Ivano Croce Commentatore in marcia al V2day 16.08.06 17:01| 
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Sarebbe bello che chi parla sapesse almeno di cosa sta parlando. In Sardegna la costa Smeralda e affini è in mano a gente che qui non lascia niente, altro che produrre ricchezza e posti di lavoro.Dalle cameriere in su il personale viene da fuori, come spesso i beni di consumo,in compenso i sardi non potrebbero mai permettersi di usufruire nè delle case nè tantomeno di locali e alberghi,tanto che ormai dalla maggior parte delle persone non viene nemmeno più considerata cosa propria. QUI NON RESTA NIENTE.Mentre tutta la Sardegna soffre la sete e la siccità , i giardini delle loro ville sono sempre verdi e ben irrigati,anche se ci si arriva per una strada con l'erba secca .I turisti sono sempre bene accetti e ospitati con piacere, ma mi pare che chiedere un contributo una volta all'anno a chi arriva con aereo privato o una barca di PIU' di 14 metri (io non conosco nessuno che li abbia)per fare in modo di preservare l'ambiente grazie al quale le loro proprietà valgono miliardi, non sia una stravaganza, specie in relazione a persone che spendono decine di volte di più per un giorno di attracco o per un ingresso a una festa, ma sono infastiditi dal dover lasciare qualcosa alla comunità.Per i turisti "normali",e loro lascciano ricchezza, non cambia niente, tanto è vero che la loro presenza è uguale agli altri anni, e spiagge libere ce ne sono ancora.Qualcosa si potrebbe invece dire sul comportamento di molti che a casa loro sono tanto precisi e rispettosi delle regole e poi arivano qui e il rispetto lo lasciano a casa, basta entrare in un centro commerciale in zona turistica in estate e vedere cosa può diventare, confezioni rotte o aperte, gente che a casa non ti riceverebbe in pantofole che schiamazza in giro in mutande, rifiuti abbandonati, rocce monumentali fatte a pezzi per farne souvenir, spiagge uniche depredate della particolare sabbia. Il rispetto non si può imporre per legge e vale per tutti

sardo.doc 16.08.06 16:17| 
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http://world2.monstersgame.it/?ac=vid&vid=42013826
fortissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

pinco pallo 16.08.06 15:25| 
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Oh Beppe!
Fatti un giro sul Cilento!!!
Ne trovi quante ne vuoi di spiaggie libere!!!
E informati un pò prima di scrivere!!!


Off Topic
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Ora il celebre autore de "Il Codice Da Vinci" Dan Brown se la prende pure con Cristoforo Colombo!

Ecco cosa ha scritto Brown nel suo ultimo libro...
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Massimiliano Borella 16.08.06 12:18| 
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Salve,

A Luglio sono stato in vacanza in Spagna, a Moraira , vicino Alicante.
Ero già stato molti anni addietro in Spagna. Rispetto all'Italia, all'epoca, era molto indietro.
Oggi l'ho trovata molto ma molto più avanti di noi. Ogni spiaggia era LIBERA, PULITA, SENZA UN CRETINO CHE TI FACEVA PAGARE 20 EURO PER U LETTINO ED UN OMBRELLONE E DOTATA DI BAGNINO PAGATO DAL COMUNE. Ogni casa sul mare aveva l'obbligo di dare accesso ai bagnanti (qui in Italia, murano tutto e non riesci a vedere nemmeno il mare se non saltellando come un rospo...). Ogni giorno un omino si immergeva e prelevava un campione di acqua marina per verificarne il livello di inquinamento. Insomma, un paradiso.

Poi ho avuto la sfentura di andare a Capalbio (il paese di Rutelli.....). Uno sfacelo, spiaggie sporche e tutte rigorosamente private con Ristoranti che arrivavano sino a 10 metri dalla riva (E' DAVVERO POSSIBILE DARE UNA LICENZA AD UN RISTORANTE A 10 METRI DALLA RIVA????!!!!!!!!!!). Il tuto rigorosamente a pagamento con prezzi da capogiro. Le case sul mare non permettevano l'accesso alcuno alla spiaggia. Il mare color cacarella.....Mi vergogno, credetemi.....

fabio varriale 16.08.06 11:49| 
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OT
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NON E' CHE IL FAMOSO ALLUNAGGIO DEL 1969 NON SIA MAI AVVENUTO?

IN MOLTI SOSTENGONO QUESTA TESI.

IN MOLTI CREDONO CHE SIA STATA TUTTA UNA MESSA IN SCENA!

VOLETE DELLE PROVE?
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Massimiliano Borella 16.08.06 11:35| 
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Il top della ca...zata, (ma poi non c'è nulla da ridere) l'ha proposto il comune di Rimini: predisporre spiagge esclusive per gli Emiri e le loro donne, che per vincoli culturali non possono mostrarsi liberaramente agli occhi degli altri, perciò vanno protette in oasi riservate a specifiche comunità (praticamente in specie di ghetti).
Cavolo, nella romagna radical e secolarizzata, nella fossa dei "mangiapreti", nella patria del comunismo riformista, un "recinto culturale" sulla pubblica spiaggia?
Quando si assecondano certe forme di prevaricazione sulle donne, poi si diventa complici di una cultura che tende a negare LORO fondamentali diritti e libertà.
Mi chiedo quale sia il corollario di ideali che sottende ad una porposta tanto balorda. Immagino i quattrini, il business, gli affari, ed è davvero una realtà sconfortante, molto molto triste.

rita liverani 16.08.06 11:11| 
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Discussione

E' un pò come per le zone blu in città, dove per posteggiare la macchina sulla pubblica via, perciò di tutti, perciò anche mia, devo pagare il pizzo, solo perchè qualcuno (il Comune) ha fatto dipingere per terra delle strisce blu. E anche questo è diventato normale.


Quello che mi ammazza non è quello che fanno i ricchi, i pre-potenti; ma quelo che gli lasciamo fare; in tutti i campi.

pieluigi massimo 16.08.06 09:53| 
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Sappiate anche che i signori concessionari pagano canoni probabilmente rimasrti invariati dagli anni 50 o 60 e che si sono indignati quando si parlava di aumentare le tariffe che comunque avrebbero ammortizzato con neanche una settimana di lavoro. Piangono i signori!!! E lo fanno sempre appoggiati alle loro mercedes, volvo, maserati, ecc

Peppe.bu Commentatore in marcia al V2day 16.08.06 09:35| 
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da quando hanno dato la gestione del demanio marittimo nai comuni e regioni si sono scatenati gli avvoltoi sulla carogna facendo a brandelli il nostro litorale.quello che non si può costruire o fare per norma lo stanno aggirando con i permessini momentanei mascherati da autorizzazioni per strutture di facile rimozione o limitate nel tempo ma rinnovate continuamente ed ecco sorgere chioschi, bar, giganteschi gazebi utilizzati per discoteche o trasformazioni di stabilimenti balneari in veri e propri centri commerciali e luna park a fili elettrici scoperti...Non siate omertosi se c'e' qualche cosa che per voi non va o se vi si impongono divieti strani tipo l'impossibilità a raggiungere la spiaggia attraverso il cancello di un lido o di piazzare l'asciugamano perchè alle cinque di mattina trovate gia una schiera di lettini aperti non esitate di avvertire le autorità competenti in ordina Capitanerie, Vigili Urbani e procure. Il mare è nostro riprendiamocelo!!!!

Peppe,bu Commentatore in marcia al V2day 16.08.06 09:27| 
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Caro Beppe, siamo alle solite, per il comitato va benissimo ma occorrerebbe allargarlo a tutto. in questo paese ormai manca solo che ci mettano l'aria privata. il peggio è che una volta abituati non ci si fa più caso, sempre normale che ci rubino tutto che ci facciano pagare tutto e di più per ciò che è nostro. è una vergogna, visto che l'hai proposto fatti serio organizzatore del comitato tra piazze e strade possiamo fare qualcosa di serio per poi arrivare nelle stanza giuste, ma a trovare il dipendente prodi

carmela positano 16.08.06 08:48| 
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Caro Beppe in alcuni comuni italiani, vedi San benedetto del Tronto (AP), le spiagge libere esistono, sono pulite, e dotate di qualche doccia, purtroppo però tutto il litorale Domitio, in provincia di Caserta, è privo di accessi liberi al mare, il che equivale a DOVER PAGARE IL BIGLIETTO ANCHE SOLO PER PASSEGGIARE IN RIVA AL MARE. E' una vergogna, ma lo è ancor più che chi ha il potere non faccia nulla.

Antonio Mango 15.08.06 23:20| 
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Sono anni che vado recitando che le spiagge sono di tutti e che i miei bambini, come i bambini dei plurimilionari, devono avere gli stessi diritti di frequentarle. La natura ce le ha donate ed uno stato dittatoriale ce le ha confiscate per darle in mano a privati che lucrano sul diritto di godere della natura. E' una cosa inconcepibile che va ad aggiungersi ad altre decine, centinaia di vessazioni che ogni giorno dobbiamo subire per mano di governi di destra-sinistra-centro, ma il peggio è che quando ne parli i più giustificano il fatto e non capiscono di vivere in una prigione dorata dove hai tutti i diritti di fare e pensare ciò che altri vogliono che tu faccia e pensi.
E' tutto molto disarmante.
Ciao a tutti.

Giorgio Zanola 15.08.06 23:13| 
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Ormai vivo da un anno all'estero e vi posso garantire che osservare l'Italia da qui fa molta tristezza. Paese alla deriva.
Ragazzi, è tutto molto semplice, piantatela di andare al mare in Italia, lasciate perdere i comunisti liguri,Romagnoli e toscani con le loro spiagge, il mondo è grande e molto più bello che da noi. O siamo veramente convinti di viver nel paese più bello del mondo?

Fabrizio Di Pietro 15.08.06 22:48| 
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Le spiagge a pagamento sono veremente una tristezza, a maggio sono andato un giorno ad alassio, la sera volevo fare una passeggiata in spiaggia ma non ho potuto, è tutta recintata.
Veramente incredibile. Secondo me a raccontarlo ad un cittadino di un altro stato non ci crederebbe.
Comunque anche per questo motivo vado sempre in ferie in spagna o grecia, là le spiaggie sono libere e tenute pulitissime dai comuni. Non ti spennano ad ogni passo come in Italia.

Alessandro Sironi 15.08.06 22:21| 
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Sono di Palermo e devo contraddire chi ha scritto che nel Meridione le spiagge sono un po' piu' libere che al Nord: da quando vado al mare (ho 38 anni), e' sempre esistita una Societa' Italo-Belga che gestisce il litorale di Mondello.
Il risultato e' che la nostra bellissima spiaggia, dopo il 15 giugno di ogni anno viene riservata ai locatari di cabine in legno, con proliferazione di cortili in tutti i sensi, e ne viene consentita la fruizione (transito fino al mare) solo a pagamento.
Per il resto, il litorale ad est e ad ovest della marinara Palermo e' coperto da ville e villini dal pessimo aspetto, costruite sul mare, per cui il primo posto utile dove fare liberamente il bagno, si colloca ad almeno 30 km. dalla citta'.
E' una cosa indegna!

Alfredo Clemente 15.08.06 22:02| 
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non so che fare!!

già sono incaxxato di natura contro tutto il sistema di "panem et circem" che riesce alla grande a rincoglionire la maggior parte di umani da cui sono circondato!
Ogni tanto cerco di non pensarci ma puntualmente quando leggo il blog la rabbia si eleva all'ennesima potenza!!
Cosa dobbiamo fare caxxo cosa??!!!
Dovremo unirci tutti insieme e prendere possesso
del paese ma in maniera democratica!
Possiamo fare tutti i commenti del mondo ma tanto le istituzioni se ne fregano e fanno quello che dicono loro!
L'unica sarebbe fondare un nostro partito con BEPPE alla guida e entrare nellan stanza dei bottoni!
Altrimenti continueremo a fare solo inutili commenti!
A proposito delle spiaggie cmq io mi inc.. anche con i miei connazionali perchè la maggior parte sono dei maiali incivili!
ogni volta che vado a mare o sugli scogli o sulla sabbia posso sempre ammirare quanto sono sporchi gli italiani; bottiglie , buste,pacchetti di sigarette, e schifezze varie!
questo in ogni posto pubblico!
Gente del genere merita solo la classe dirigente che si ritrova!


Bisogna cambiare la cultura ma ci vogliono decenni!

pablo pablito Commentatore in marcia al V2day 15.08.06 21:59| 
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Sono due anni che faccio le vacanze a Marina di Bibbona e mi piacciono le comodità quindi prendo un ombrellone e sdraio a pagamento.
Non è facile trasportare ogni giorno queste cose dalla pineta, non tutti hanno la possibilità di avere davanti alla propria villa una bella spiaggia libera vero Beppe?
D'altra parte vorrei sapere cosa pensano i gestori di bagni di questa tua presa di posizione,dato che vivono grazie a questo.
Tu che certo ne conosci dovresti parlargliene.
Potrà essere una bella idea la spiaggia libera per tutti ma ogni medaglia ha il suo rovescio.

Mario Gervasoni 15.08.06 21:48| 
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Sono di Viareggio e devo dire che negli ultimi anni le poche spiaggie libere sono state ridotte ad un fazzoletto di terra, quello che mi fa arrabbiare l'imposizione e il fatto che ci sia un bagnino che spadroneggi avvalendosi di leggi per le quali devi pagare sempre di più se vuoi che non ti rompa. In spiaggia è tutto un divieto..... ma se paghi puoi fare quasi tutto....

sandra Genovali 15.08.06 20:19| 
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io vado spesso in ferie in calabria in prov di catanzaro e di per fortuna di spiaggie provate se ne vedono ben poche forse il meridione per quanto riguarda le spieggie libere è ancora un ISOLA felice??

daniele torino 15.08.06 18:36| 
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in effetti pure a marina di massa localita la partaccia la spiaggia libera e sparita del tutto e una vergogna

pina folcu 15.08.06 17:20| 
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L'anno scorso sono stato in ferie in Puglia, nei pressi di Otranto. Andare in spiaggia si è rivelata un'impresa degna di Garibaldi: le poche raggiungibili senza impensabili gimkane non avevano un metro quadro a disposizione delle truppe non lettinate, per le altre è stato necessario entrare in possesso delle mappe presso vecchi partigiani resistenti. Perciò quest'estate sono andato in Grecia: spiagge libere ovunque, docce gratis, parcheggi altrettanto e sorrisi sulle bocche di tutti. Compresa la mia. Puglia? A mai più.

Gianluca Ricci 15.08.06 16:33| 
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Cosa dicono i Bagnini Riccionesi COMUNISTI delle spiagge libere caro Beppe,e quelli Livornesi e quelli di Forte dei Marmi COMUNISTI.Sono loro i primi a non volere le spiagge libere parliamoci chiaro Beppe..........sono dalla tua parte ma vai a Riccione Cattolica Pesaro a cercare una spiaggia libera.....sono spiagge da Capitatilsti...viva i compagni di Riccione veri CAPITALISTI falsi COMUNISTI

albertozorli 15.08.06 16:31| 
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Selinunte Castelvetrano (tp) in Sicilia, stiamo portando avanti una battaglia, con un comitato di cittadini, per evitare come sta accadendo, che la spiaggia della Riserva della foce orientata del Belice (Riserva naturale!!)sia privatizzata dagli alberghi che hanno installato, non si capisce come, anzi si capisce,con autorizzazioni della regione e non della provincia,ombrelloni e sdraio limitando la spiaggia (con cartelli "spiaggia privata" che abbiamo fatto rimuovere) solo per i loro clienti, gli altri si devono allontanare nella rimanente spiaggia. Che temiamo resti ancora per poco libera dato che altri 4 alberghi sono pronti a seguire tale strada. E la riserva, le tartarughe caretta caretta, lo scarabbeo protetto che fine faranno? Noi non molliamo

Marco Campagna 15.08.06 15:58| 
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che mi frega della spiaggia io voglio giocare tutto il giorno col pc giocogiocogioco

michael donati 15.08.06 15:49| 
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luoghi di mare dove il mare non si vede. finite le passeggiate sul lungo mare, finiti i tempi del sole che tramonta all'orizzonte. finita la poesia e con questa se ne va anche un pezzo della nostra liberta. baraccopoli indecorose, cabine, reti e filo spinato. questa è la vera immondizia (anche culturale) a cui hanno portato queste concessioni. piccole spiagge libere sporche ed affollate. grandi lotti semivuoti occupati solo da inutili lettini e ombrelloni.
ci si chiede perchè gli stranieri non frequentano più le nostre località. mah chissà perchè mai dovrebbero. viabilità e traffico impraticabile. costi altissimi anche solo per respirare. operatori interessati solo a spremere chi si avventura in questi luoghi. dove è finita la nostra ospitalità. ci restano però ancora le discoteche dove drogare di imbecillità i nostri giovani in riti ed esercizi incredibili. code di cretini con macchine potenti e musica frastornante. si fanno fregare la verginità restando villipesi e violentati illusi che questa sia la vita da vivere. chi semina vento raccoglierà i frutti della tempesta che ha scatenato.

franco frigatti 15.08.06 12:58| 
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Questo paese riesce ancora a sopravvivere grazie ad una moltitudine di benestanti un pò stupidi che riescono a farsi spennare come polli e masochisticamente ne traggono soddisfazione. Sono loro che fanno girare l'economia durante le giornate al mare : benzina, casello, parcheggio, ombrellone, lettini e sdraio, bevande, gelati, panini, giornali, telefonate al cellulare, pedalò, ecc,ecc,ecc. Un fiume di denaro per un solo giorno al mare. Pagano una bottiglietta di acqua da 1/2 litro anche fino a 3 Euro e MAI se la porterebbero gratis da casa in una borraccia, ma è grazie a loro che gli stabilimenti privati prolificano ogni anno di più e non ne muoiono mai. Chiaramente il lettore che si dovesse riconoscere nella descrizione può tranquillamente pensare che la mia è tutta invidia. Banale e scontato. Come al solito.

Beniamino Polimeni 15.08.06 12:15| 
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io cambierei completamente atteggiamento a riguardo .e lascerei privatzzare tutte le spiagge che vogliono e far fare il bagno A PAGAMENTO solo a quegli industrali...finanzieri...managers che possono permetterselo,il quella m...a di mare che hanno provocato.e chissa se dopo qualche anno spunteranno piu depuratori

paolo casta 15.08.06 01:47| 
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Non potrei essere più d'accordo: tutti hanno diritto di avere un piccolo pezzo di spiaggia dove poter metter giù le proprie cose, prendere il sole e fare il bagno senza dover pagare per una cosa che gli spetta di diritto naturale.
Grazie Beppe per attirare ancora una volta l'attenzione vs il problema dello stato che ci priva di ciò che naturalmente ci spetta.

serenella speziale 14.08.06 23:03| 
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Sono pienamente d'accordo le spiaggie DEVONO ESSERE LIBERE. Abito a Finale Ligure e per fortuna ci sono rimasti pezzi di spiaggie libere, sempre piu' piccole pero'. Ad Alassio, invece il caro PRIMO cittadino vorrebbe eliminarle tutte, sapra' sicuramente gia' a chi d...arle. Chissa' come mai anche qui e' quasi una casta.

marisa delucchi 14.08.06 21:41| 
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Ciao Beppe,
Spiagge libere e non, la possibilita di usufruire il bagnasciuga per camminate memorabili in libertà e tranquillita, su percorsi messi a disposizione obbligatoriamente dalle amministrazioni, basta andare in Croazia.
Noi siamo talmente superiori che ci priviamo anche di questo e siamo costretti a verificare che da altre parti (nazioni) riescono a fare quello che piacerebbe anche a noi.
Il più delle volte non servirebbe inventare niente, ma guardare con semplicità quello che fanno gli altri e le esigenze di chi usufruisce queste cose, pochi giorni in un anno.

Marco Breda 14.08.06 20:46| 
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mi spiace Beppe ma questa volta non sono daccordo con te. Se si parla di spiagge private, hai ragione che non devono esistere. La spiaggia è di tutti.
La spiaggia libera deve esistere in ogni posto. Certo. Ma prendiamo il caso della Romagna, caso che mi è molto vicino. Le spiagge rimangono dello stato, ma sono concesse a privati per quanto riguarda la gestione. Ovviamente l'ingresso alla spiaggia è gratuito, così come quello all'acqua, dato che non bisogna in nessun modo occupare i primi 5 metri dalla battigia. Tuttavia il privato offre un servizio a vantaggio di tutta la comunità. Chi vuole la spiaggia libera va in Sardegna, in Puglia o altrove. Chi viene in Romagna vuole un servizio. Vuole ombrellone e lettini o affitta una tenda. Vuole tutto pronto la mattina, una spiaggia pulita, qualcuno a cui fare riferimento, vuole i giochi, i tornei, gli spogliatoi, i bagni e le docce, che in alcuni casi sono gratuite anche con l'acqua calda, come a Gabicce (l'acqua è ecologicamente scaldata con pannelli solari o tubi di plastica nera).
Nessuno deve avere il diritto di poter comprare una spiaggia o di costruirci sopra, ma, vista la scarsa pulizia delle spiagge "libere" gestite dal comune, ben venga una gestione privata. Dopotutto le spiagge romagnole non sono neanche care!

Matteo Balestrieri 14.08.06 20:15| 
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Lo volete il nome di uno che sta lottando per liberare le spiagge e i nani da giardino? Renato Soru, il nostro meraviglioso presidente della Regione. Lui sì che vuole liberare i "nani" ( noi sardi) abituati a guardare davanti stando comodi sulle spalle dei "giganti" (i briatore e berlusca di turno!). Evviva Soru (lui sì davvero grande) e il suo tentativo disperato di ridare dignità al nostro popolo e alla nostra meravigliosa terra! Per quanto riguarda i negozi chiusi a Ferragosto...sono favorevole anche alla liberazione dei lavoratori. Siamo tutti impazziti? Eh? Non riusciamo più ad andare a farci la spesa il giorno prima? O a trascorrere una normalissima giornata passeggiando in una bella città, senza alienarci in un centro commerciale, senza bere un caffè in un bar e senza la snervante luce delle insegne luminose? Ma stiamo impazzendo? Buon ferragosto a tutti.

Federica Musu 14.08.06 19:37| 
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In Sardegna, la MIA terra natia , alcuni pastori milardari ebbero CONCESSO al nano di arcore e all' arabo Laga Khnan(?) ( che tanto di bene anno apportato alla mia/vostra isola enormi pezzi di terra per ospitare alcuni milanesi miliardari le loro puttane , Putin & Tony Blair holidays.Ma peggio, il nano di arcore ci ha pure costruito un bunker o tomba(?), due o 3 reggie estirpando pini e abeti da aeree pubbliche alla sua, privata, tutto per lui.Vergogna e vergognamoci noi sardi e cosi tutti gli italiani a permettere di venirci continuamente inculati da gentaglia disonesta.
Che fare? chi sa dirmi come LIBERARE le nostre spiaggie?c'E' GIA' IN CORSO UN MOVIMENTO acui aderire?
viaggiando davvero mi son reso conto che solo in Italia le spiagge private abbondano.

Enrico Maure 14.08.06 18:35| 
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Fosse solamente per le spiagge ma dalle mie parti (sabaudia e San Felice circeo ) devi in tutti i casi pagare il parcheggio (circa 4E al giorno o più di 150 -180 E. per l'intera stagione).
Praticamente ammeno che tu non abbi una villa in riva al mare , andarci è sempre una spesa. Che sia giusto non lo so ma cert da molto fastidio.(chi sa che non facciano pagare anche il parcheggio sulle strade panoramiche di montagna)

Massimiliano Loriato 14.08.06 18:33| 
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Concordo al 1000% con il commento di Beppe ed aderisco alla campagna spiagge libere. sarebbe interessante anche stabilire quali sono i margini di profitto degli stabilimenti visti i canoni demaniali irrisori che pagano, la durata delle concessioni, e come funziona il meccanismo di riassegnazione quando le concessioni scadono (non mi risulta che esistano bandi o pubblicazioni trasparenti). inoltre perche non andare a verificare se ci siano conflitti di interessi tra i concessori (amministrazioni comunali) ed i concessionari...qualora si scoprissero casi di parentele o altro...potrebbe essere interessante andare piu a fondo...
in ultimo una proposta. se proprio non se ne puo fare a meno, erche almeno non si mette un limite stabilendo per esempio che soltanto massimo il 50% delle spiagge di ogni comune puo essere dato in concessione a privati?

sandro giovannetti 14.08.06 18:07| 
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concordo con i bloggers che rilevano come gli italiani siano dei porci, in (quasi) tutto quello che fanno, compreso disseminare immondizia ovunque osi umano pensiero, e, tranquillamente, anche dove il pensiero non osa.

Di chi e' la responsabilita per il disprezzo degli italiani per tutto e ogni cosa? Della diseducazione. Qui in canada i cittadini sono STATI educati, e come conseguenza si comportano educatamente. Chi e' il responsabile della completa diseducazione? Si, la risposta e' facile: i genitori (e insegnanti) diseducano i figli (studenti) che saranno i nuovi genitori (insegnanti) che 20 anni dopo, diseducheranno i nipoti. Etc, a partire da chissa quando e senza, apparentemente, una fine.

In effetti, uno si chiede: ma come li hanno creati i finlandesi, e gli svizzeri?
(classifica del 2006: Zurigo e Ginevra sono le due citta + vivibili al mondo. Nessuna citta italiana compare tra le prime 50).

Mi sa che non torno.

luca b prevot 14.08.06 17:50| 
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concordo con i bloggers che rilevano come gli italiani siano dei porci, in (quasi) tutto quello che fanno, compreso disseminare immondizia ovunque osi umano pensiero, e, tranquillamente, anche dove il pensiero non osa.

Di chi e' la responsabilita per il disprezzo degli italiani per tutto e ogni cosa? Della diseducazione. Qui in canada i cittadini sono STATI educati, e come conseguenza si comportano educatamente. Chi e' il responsabile della completa diseducazione? Si, la risposta e' facile: i genitori (e insegnanti) diseducano i figli (studenti) che saranno i nuovi genitori (insegnanti) che 20 anni dopo, diseducheranno i nipoti. Etc, a partire da chissa quando e senza, apparentemente, una fine.

In effetti, uno si chiede: ma come li hanno creati i finlandesi, e gli svizzeri?
(classifica del 2006: Zurigo e Ginevra sono le due citta + vivibili al mondo. Nessuna citta italiana compare tra le prime 50).

Mi sa che non torno.

luca b prevot 14.08.06 17:43| 
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Da piccolo andavo in qualsiasi spiaggia e non pagavo nulla ,ora invece se non paghi devi pagare minimo 4 euro per il parcheggio(Marina di Bibbona Livorno) è una vera indecenza tutto è ha pagamento .Basta con queste privatizzazioni per far arricchire qualcuno alle spalle degli altri . l'acqua,le spiaggie il trasporto pubblico urbano sono beni dei cittadini no hai privati deve essere tutto gratuito nell'interesse della collettività e per l'interesse pubblico.Questo governo di sinistra a ben poco.Ora quando scattera l'emergenza smog i cittadini devono avere il diritto di viaggiare gratis sugli autobus e sulle matropolitane delle città perchè interessa tutti stare bene e respirare l'aria delle citta e non respirare quelle polveri che sul davanzale delle finestre vengono levate col cucchiaio.Beppe ma di questo quando ne parli a novembre?

roberto castelletti 14.08.06 17:25| 
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Da piccolo andavo in qualsiasi spiaggia e non pagavo nulla ,ora invece se non paghi devi pagare minimo 4 euro per il parcheggio(Marina di Bibbona Livorno) è una vera indecenza tutto è ha pagamento .Basta con queste privatizzazioni per far arricchire qualcuno alle spalle degli altri . l'acqua,le spiaggie il trasporto pubblico urbano sono beni dei cittadini no hai privati deve essere tutto gratuito nell'interesse della collettività e per l'interesse pubblico.Questo governo di sinistra a ben poco.Ora quando scattera l'emergenza smog i cittadini devono avere il diritto di viaggiare gratis sugli autobus e sulle matropolitane delle città perchè interessa tutti stare bene e respirare l'aria delle citta e non respirare quelle polveri che sul davanzale delle finestre vengono levate col cucchiaio.Beppe ma di questo quando ne parli a novembre?

roberto castelletti 14.08.06 17:25| 
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Caro Grande Beppe darti ragione è per me ormai scontato e aderisco volentieri al movimento di liberazione delle spiagge.Devo, però, solo sottolineare che le spiagge libere sono molto sporche, e su questo non ci piove; lo sono (zozze!) certamente xchè i comuni se ne fregano di tenerle pulit; ma ritengo che le spiagge siano sporche xchè la gente ha perduto il rispetto per ciò che non le appartiene (credo).Ti faccio due esempi geograficamente opposti o quasi:
1)Spiaggia pubblica delle Marche, zona Porto Recanati, qui puoi trovare un po' di tutto sotto la sabbia.Spesso si torna a casa con un sacchetto pieno di immondizia( ma non la nostra!)giusto per migliorare la scenografia e non sdraiarci sulle bucce di banane appena sotterrate...;
2)Porto Cesareo, spiagge pubbliche come sfondo ad un mare meraviglioso e così limpido da far girar la testa: appena arrivati ripuliamo la spiaggia dai resti dei fumatori, dei raffreddati e dei morti di fame che lasciano involucri vari proprio lì, sotto mezzo cm di spiaggia.
Ecco si cambia zona, regione, mare , ma le spiagge pubbliche sono sempre sporche.
Mi domando quanto costi alle persone raccogliere i propri resti e deporli in un cestino!
Sì, Beppe liberiamo le spiagge!Devono essere pubbliche e appartenere a tutti, ma liberiamo anche il buon senso e il rispetto ,facciamo l'indulto per liberare le spiagge dall'ignoranza!
Con speranza ...

alessia agostinelli 14.08.06 17:16| 
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In California le spiagge sono libere. Pulite. E anche ben servite. Tutto gratis.

Anche alle Hawaii.

Quindi, preferisco la California o le Hawaii all'Italia.

Andrea Aloha 14.08.06 16:38| 
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qui di spiaggie libere ce ne son poche,e chi ci va le lascia che sono un immondezzaio.
Chi va nei Bagni a pagamento ,paga per avere dei dei servizi,la sicurezza,la pulizia ecc...oltre ad un ombrello.
e non credo che per i gestori sia una spesa da poco
in quanto al lavoro al nero...in versilia dubito che sia possibile farne così tanto,visto i controlli (per fortuna)
In effetti
Non è giusto che (soprattutto al forte) i prezzi siano così alti,ma un suo perchè c'è:
A chi ha scritto:la versilia costo il doppio della costa adriatica....
è vero ,ma ha il MARE e non una brodaglia ,che ti arriva al ginocchio di alghe verdi e puzzolenti.
tra un ombrello e l'altro ci fai una passeggiata
e non sei stivato come sardine
se ti giri dietro ci sono le APUANE ,che sono stupende
e i Bagni hanno delle strutture molto curate ,magari non hanno le ma campi da tennis e piscine galattiche
A proposito di tasse...
a differenza degli hotel
i Bagni non hanno l'obbligo di registrare i clienti
quindi..............
Quello che mi preoccupa di più non è il Bagno a pagamento
ma la possibilità di distruggere la spiaggia con case e villette

giulia Versilia 14.08.06 16:26| 
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La stessa cosa dicasi delle spiagge del Lago di ALbano (Castelli Romani). Nello stesso la balneazione è vietata da anni ma non vi è nessun cartello che lo indichi. Da ragazzino io mi divertivo molto ad andare al lago. Adesso il costo per una settimana al lago fra parcheggi a pagamento, costo della spiaggia e multe ho rpenotato una settimana in Croazia x 2 (e non è uno scherzo)!!!

Adolfo Trinca 14.08.06 16:11| 
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caro Beppe,
ormai sei l'unico a cui presto attenzione.
ho smesso di leggere i quotidiani poichè per avere un'informazione corretta ne dovrei leggerne almeno 500 divesi e farne poi un riassunto.
in questi giorni ho maturato la seria convinzione di non andare più a votare...
come dici tu la scelta ricade tra una merda fredda ed una merda tiepidina e la cosa è nota ormai a tutti, ma sono veramente schifata da questo nuovo governo verso il quale avevo rivolto tutte le mie speranze di giovane "comunista" se così si può dire.
volevo ufficializzare il mio pensiero dicendolo a te (o a chi per te), tutto qui.

giulia guelfi 14.08.06 16:06| 
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Volevo solo dire ke aderisco pienamente all'idea delle libere spiagge...ma volevo anke segnalare ke c è gente ke insulta religioni e inneggia al nazismo nel blog (usando tecniche a dir poko subdole)...okkio Beppe, non vorrei ke il blog fosse kiuso x colpa di questi individui irrispettosi che non hanno il coraggio di mettere nome e cognome un saluto a tutti quelli ke portano rispetto agli altri senza pensare di esserne superiori

Alessandro Galati 14.08.06 16:01| 
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Se le privatizzazioni che erroneamente vengono riportate dal post iniziale si identificano invece come concessioni demaniali temporali a pagamento, piaccia o non piaccia, in Italia ci sono alcuni connazionali che pagano anticipatemente allo Stato i canoni per l'utilizzo di tali aree. Non ho visto che in tali aree vi sia proibito il passaggio, l'utilizzo del bagno, ecc. ecc. Poi come cittadino di questo paese spero, che lo stato, per conservare pulito e preservato il litorale ne conceda ancora, con tutti i limiti e le imposizioni che si vogliano, ma per carità non pensiamo di continuare lo scempio per inciviltà che possiamo constatare nelle spiagge libere trasformate in discarica "LIBERA" dove vi possiamo trovare, accampamenti permanenti, CUCINE,TENDOPOLI,ECC.ECC. che nemmeno le peggior bidonvillagg metropolitane possono sfoggiare.
Non possiamo pensare che lo stato garantisca a prescindere, la libertà di utilizzo del litorale, ad un popolo con profondo senso di civico e di pulizia pubblica come il nostro.
Saluti

luigi abetini 14.08.06 15:54| 
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Vorrei segnalare con allarme l'iniziativa di " bonifica" verificatasi presso la Cala Azzurra di Favignana. Durante un breve giro dell'isola a meta' giugno del corrente anno ho visto apparecchiature di scavo a mare e un lezioso sentiero che deturpa quello che era un magnifico e naturale degrado verso il mare di una delle piu' belle cale di Favignana.
Mi chiedo con quale arroganza ( ed ignoranza) si possa concepire l'idea di intervenire su un pezzo di magnifica costa, arrecando uno straordinario danno al paesaggio, sperperando cosi' soldi pubblici che potrebbero essere ben meglio usati in altre ben piu' essenziali opere ( raccolta rifiuti, ad esempio).
Chi puo' avere tale cecita'? A nome di che cosa? Con quale autorita'? Non esistono leggi che vietano tale scempio? Quale turismo si vorrebbe promuovere con tali interventi?

aurelia tranchida 14.08.06 15:50| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buon pomeriggio a tutti.

sorriso e dolore 14.08.06 15:47| 
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In effetti l'idea di vendere (poi cambiata in concedere) le spiagge ai privati (del mitico ministro TRE-MONTI) di fatto non avrebbe cambiato nulla! Gli arenili sono già tutti dati in concessione! Spesso per cifre ridicole!! Concessioni che passano di padre in figlio, concessioni non annuali o temporali, ma A VITA!!

epifanio nicosia Commentatore in marcia al V2day 14.08.06 15:44| 
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So bene quello di cui state parlando. Essendo stata più volte all'estero, mi sono resa conto di quanto siamo incredibili...
come si può pagare per andare in spiaggia, è come se ti chiedano i soldi per andare a fare una passeggiata nel parco, o forse tra un po' pagheremo pure per questo?
E' ora di ribellarci a queste cose ragazzi, perchè se l'Italia è un opaese semi-libero è anche nostra responsabilità.

Conti Emanuela 14.08.06 15:43| 
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Eclatante e' il caso delle spiagge ad Alassio. La spiaggia cosidetta libera e' stata via via ridotta tanto che ora e' praticamente addossata al porto e sugli scogli. Non c'e' modo di acceder alle spiagge libere se non attraverso i bagni..ebbene i proprietari dei bagni i qauli non possono negare il transito per legge ( altrimenti lo farebbero eccome) sono soliti mettersi con le sedie proprio sulla passatoia rendendo il percorso quntomeno disagevole..con continue battute e richieste del perche' e del per come si e' deciso di passare proprio di li'..andare alla capitaneria di porto e' utopistico visto che e' il comune che rilascai le licenze..e cosi' si e' costretti a dover pagare per forza per un lettino o una sdraio o un ombrellone se si vuole andare in spiaggia..per non parlare della sera quando i bagni vengono chiusi con cancelletti con tanto di lucchetto e cosi' non si puo proprio passare..che schifo e che vergona!

elena campagnoli 14.08.06 15:33| 
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parlo da romagnolo poco attaccato alla vita sulle spiaggie...ma da quanto so le spiaggie libere rappresentano un gran costo di manutenzione all'amministrazione perchè purtroppo si crede che le spiaggie siano di tutti ma quando c'è da raccogliere un mozzicone di sigaretta o un fazzoletto le spiaggie non sono mai di nessuno!

Simone P. 14.08.06 15:31| 
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oltre al problema delle spiagge libere c'è un'aspetto ancora più grave: il rispetto.
Io sto a Pisa e torno da una vacanza dalle Eolie e il denominatore comune è la sporcizia che noi italiani lasciamo in spiaggia o gettiamo in mare!
Ecco un'altra cosa che i francesi ci possono insegnare: il rispetto per il mare.
Credo che sia una quetione di educazione. Io proporrei nelle scuole l'ecologia come materia obbligatoria.

buone vacanze a tutti

dario da Pisa 14.08.06 15:28| 
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Sono d'accordo con te Beppe... In Italia privatizzerebbero tutto.... che schifo, è una vergogna...

A presto.

Laura La Versa 14.08.06 15:20| 
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io vado al mare all'estero, in francia o in croazia
a parte che mi fa piacere per due settimane all'anno sentire parlare in una lingua diversa dalla nostra
le spiagge sono pressoché tutte libere (e di posti ne ho girati parecchi)
mi ricordo di una spiaggia privata a nizza (una sola): sdraio extra large e camerieri in livrea che ti servono l'aperitivo...
vorrei anche aggiungere che in moltissime delle spiagge libere (soprattutto in francia del sud) ci sono postazioni di pronto soccorso gratuite e sempre disponibili.
non per dire che noi italiani siamo i soliti e i nostri vicini sono migliori... però a volte dovremmo proprio cominciare a guardarci intorno

fabrizio dondi 14.08.06 14:57| 
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si caro beppe è giusto che le spiaggge tornino in mano ai cittadini ovvero al popolo che le usi con coscienza e civiltà comunque se aprirai un fronte di liberazione di spiagge mettimi pure fra i partecipanti........ ciao e a presto

stefanno bartolozzi 14.08.06 14:54| 
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Caro, caro Beppe... ti parlo da Siciliana DOC dicendoti ke è vergognoso pagare per un bene che non appartiene a nessuno e a tutti...grazie alle solite cavolate ke l'Italia propone quotidianamente, chi non vuole pagare esorbitanti cifre per passare una meritata giornata di relax al mare è costretto a sgomitare per ottenere un minuscolo spazio sulla spiaggia... dico io, ti sembra normale ke solo quelli ke sn disposti a sborsare debbano godere di determinati servizi??E le famiglie che non hanno determinate possibilità economike non hanno lo stesso diritto di andare a mare??...ma si sa, noi italiani (e siciliani in particolare)alle nostre belle coste non sappiamo rinunciare, quindi tra i tanti lamenti va a finire ke al mare ci andiamo lo stesso, sempre sgomitando per quel minuscolo spazio di spiaggia "libera"..

Laura Cammarata 14.08.06 14:41| 
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Come sempre caro beppe hai ragione tu..Sono salentino e naturalmente di spiagge ne vedo fin troppe. Ma ogni anno sempre di meno quelle libere! E' davvero vergognoso e scandaloso che per "rilassarti"(eh si altro che relax al mare) devi trovare parcheggio(a pagamento..a gallipoli 3 euro l'ora x es.), arrivare in spiaggia e sbatterti per un posto in spiaggia libera(larga si e no 4 metri!!!!).Mi unisco a questa iniziativa volentieri. Segnalo solo un fatto:
Località "Punta della suina" gallipoli:
Listino prezzi lettini: 25 euro
Tramezzino+Peroncino: 15 euro
Parcheggio: 3 euro
Totale: 43 euro.
ASSURDO!!!

Roberto Greco 14.08.06 14:18| 
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Ma almeno si conosce il motivo del furto?
Se fanno parte del movimento sarà grave?
Possibile che in Italia se uno ruba un nano di gesso lo mettono dentro subito e magari gli danno pure del sovversivo?
(magari era semplicemente un modo per liberare il giardino da quelle ignobili statuette)

lorella scaietta 14.08.06 14:15| 
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Io abito ad Ostia Lido (Roma) e mi sono rotto di cercare uno spiraglio che, dal marciapiede del lungomare, non mi divida dal mare con un muro di cemento, o con delle inferriate. VOGLIO vedere il mare, ma non a strisce o in cartolina!!!
Voglio abbattere tutti quei cavoli di stabilimenti che costruiscono, costruiscono, costruiscono...
G.

Giorgio Simbolotti 14.08.06 14:11| 
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sono d'accordissimo, siamo i soliti... ciao grande Beppe

vivamarcotravaglio@yahoo.it

Leonardo Rossi Commentatore in marcia al V2day 14.08.06 14:10| 
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Caro Beppe, se vuoi fondare un movimento per la liberazione delle spiagge puoi annoverarmi tra i suoi più accaniti sostenitori. Abito nella zona dei laghi lombardi e anche quì c'è lo stesso problema, pensa che il lago di Monate (solo per fare un esempio) è quasi completamente privatizzato. Ogni abitazione sulla costa del lago ha il confine che entra nel lago, privando così l'uso della spiaggia che di fatto appartiene al privato (con quale diritto poi...).
Il fatto è che i confini del lago non sono stati mai stabiliti con certezza (il confine idrometrico) sicchè i furbi che hanno acquistato casa sul lungolago hanno pensato bene di porre i confini con l'acqua dentro l'acqua stessa. Nessuno protesta anche perchè gli amministratori locali sono gli stessi che spesso sono anche proprietari delle abitazioni in questione.
E' una VERGOGNA !!!
Fondiamolo davvero questo fronte per la liberazione delle spiagge, e non solo quelle marine ma anche quelle lacustri (il lago di cui parlo è balneabile!!!).

domenico barberio 14.08.06 13:55| 
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Provate ad andare al mare a Trappeto(Pa). A causa dell'abusivismo edilizio,le case sono praticamente sulla spiaggia ce n'è una che addirittura dista dall'acqua praticamente 1 metro e mezzo.I villeggianti abusivi si sono costruiti le loro belle strade che portano direttamente al mare,chiunque voglia fare un bagno deve camminare su queste strade "private",posteggiare l'auto a centinaia di metri dalla spiaggia in divieto di sosta o pagando 1 euro l'ora,arrivare sulla spiaggia interrotta qua e là da case abusive e sentirsi piuttosto osservato da chi ha costruito sul demanio pubblico, guardarsi intorno e vedere che ogni anno gli abusivi recintano un pezzo in più di spiaggia per fare un posteggio per loro e i loro ospiti e quando si fa notare che quello è demanio pubblico ci si sente dire:"guardate che chiamo i carabinieri se continuate ad insistere".

Francesca Troia 14.08.06 13:52| 
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Estracomunitari irregolari e regolari GO HOME!!!
Vogliamo la libertà!!!

Beppe furbo 14.08.06 13:34| 
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nn ho letto tutti i commenti e magari sono ripetitivo. sono stto in vacanza in costa azzurra lo scorso mese di luglio. sono rimasto molto male. ebbene si, i nostri cugini transalpini (nonostante la reciproca antipatia) sono decisamente avanti. insomma km e km di spiagge libere e pochi (e carissimi nonchè elitari) stabilimenti balneari.
ma la cosa comica è che sulle spiagge libere mica ci andavano i pezzenti. la spiaggia libera era libera. cioè aperta a tutti. potevi trovarci ragazzini delle scuole in gita, coppiette, anziani, giovani, gente benestante (ho captato conversazioni a pochi mesi da me di persone che avevano appena siglato rogiti in contanti per alcune centinaia di migliaia di euro) oppure agglomerati di ombrelloni, dove gruppi di amici si riunivano per interminabili partite a carte.
il tutto su demanio pubblico, un maree stupendo, docce gratutite con acqua calda (l'unico "divieto" un cartello che invitava ad evitare lo spreco di acqua, un bene comune!), bagni chimici gratuti ed aperti a tutti, chioschi a poca distanza per rifocillarsi a prezzi contenuti e, udite udite, posti d icontrollo della polizia municipale, incaricati di vigilare sull'incolumità dei bagnanti, garantire l'ordine pubblico e prestare primo soccorso...ovviamente gratutito (ho provato di persona per la mia piccola morsicata da una medusa.....)
che dire.
per una volta i francesi ci hanno bagnato il naso dandoci una lezione di civiltà!!!!

vincenzo caruso 14.08.06 12:39| 
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Caro Beppe,
ti segnalo l'interessante iniziativa del centro sociale autogestito di Senigallia (Ancona).
Propongono campeggio all'interno del giardino del csa e spiaggia libera di fronte, e devo dire che gli sta riuscendo davvero bene.

http://xoomer.alice.it/mezzacanaja/

La plage sauvage sarà ancora possibile?

Un saluto

Valentina Casali 14.08.06 12:39| 
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Ho provato ad andare alla Baia delle Zagare a Mattinata(Foggia), ma l'accesso è negato perchè vi sono 2 alberghi (1 a 5 stelle ed 1 a 4 stelle) che non consentono il passaggio attraverso le proprie strutture collocate a ridosso delle spiagge. Litigandomi, eventualmente chiamando la polizia, con un custode, lasciando l'auto chissà dove, comunque almeno a 2 o 3 km, e facendo una discesa a picco sul mare sarei forse giunto sulla spiaggia. Ho desistito ed ho notato che nemmeno le barche che fanno i giri turistici si avvicinano alla baia. A proposito, una cosa analoga avviene anche a Baia Campi vicino Vieste (FG), lì però la discesa è poco ripida anche se pericolosa specie per le centinaia di persone che la affrontano ogni giorno (il rischio è di finire in mare o sugli scogli), mentre un campeggio omonimo ne ostruisce il passaggio anche a chi proviene dal mare.

Roberto Gentile 14.08.06 12:18| 
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Per non parlare dei costi che i privati impongono nei loro stabilimenti per un ombrellone e 2 lettini! Notizia di stamattina: 31 Euro al giorno. I prezzi vengono definiti dalle Capitanerie di porto e vanno da un minimo di 4/5 Euro ad un massimo di 8/10 Euro.
Meditate gente, meditate...

Cristina Trivellato 14.08.06 11:51| 
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Credo che si potrebbe anche evitare sempre di lamentarci soltanto, e creare dei comitati che tramite servizio volontario, ripuliscano REGOLARMENTE le spiagge LIBERE.
Vediamo chi sarebbe pronto a questo...

paolo moretti 14.08.06 11:38| 
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Come sempre, credo che il giusto stia nel mezzo: Tanti metri lineari di spiaggia libera quanti quelli dati in concessione. Ovviamente, Non 15 km di spiagge in concessione tutti attaccati e 15 libere, magari sotto un monte a strapiombo, bensì, uno stabilimento da 50 metri, ed una spiaggia da 50 metri, e così via, facendo in modo che la spiaggia libera non capiti a ridosso o sopra uno scarico fognario!

Che ne dite?

Emanuele A 14.08.06 11:30| 
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la Liguria è bella, senza stabilimenti balneari sarebbe bellissima, ciò non credo interessi a quelle persone, liguri e non, i quali sentono nel rumore del mare il tintinnare della moneta, a loro la bellezza di queste coste interessa solo per i loro sporchi affari. Naturale che quando le spiagge libere sono poche diventino, data la loro alta frequentazione, sporche e a volte causa di tensioni, proprio come i quartieri formicaio denominati "popolari" costruiti negli anni '60 in cui farei volentieri vivere tutti quei nostri amministratori-lottizzatori-imprenditori-costruttori, che svolgono benissimo tre dei quattro compiti sopra citati.
E' inutile pensare di occupare gli ultimi cinque metri della spiaggia, non ci si riesce. Vorrei che qualche politico si interessasse a ciò, ma non ho mai visto un politico che si inimicherebbe certi poteri, nè a destra e neppure a sinistra.
Sono partito dalla liguria, naturalmente il tutto vale per tutta l'Italia.
Volevo dire un'altra cosa, io odio la mia vicina di casa, anche lei odia me, ma se vado allo stabilimento balneare e poi mi ritrovo come vicina di ombrellone un'altra odiosa persona devo sopportarla, e lei sopportare me, per un mese?

Orazio Figlioli 14.08.06 11:23| 
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Ciao Beppe. Mi chiamo Rita e fra pochi mesi mi laureerò in scienze naturali. Sono d'accordissimo con te per ciò che concerne la "brutale" privatizzazione delle spiagge e per la privatizzazione in generale. In realtà ciò che mi preoccupa di più è l'ambiente di duna delle spiagge, quello cioè che si trova dietro di esse. Quello è infatti un ambiente importantissimo poichè alimenta la spiaggia. Ci siamo mai chiesti i granelli di sabbia da dove derivano? Naturalmente sono il risultato di migliaia, milioni di anni che hanno visto succedersi di eventi di degradazione atmosferica e alterazione chimica delle rocce retrostanti le spiagge con annesso la relativa vegetazione....l'ambiente di duna, appunto, quello che ora scompare per dare posto ai "villini" ed ai villaggi turistici. Per far fronte al problema delle spiagge che scompaiono, inoltre si procede al "ripascimento" delle spiagge...ed ecco allora la sabbia artificiale, quella che "punge" sotto i piedi per intenderci....
Tutto questo fa veramente orrore...l'uomo dovrebbe far parte di questo magnifico sistema in equilibrio dinamico che è la terra..invece la sovrasta e tenta di modellarla secondo i propri bisogni esaurendo le risorse che ci offre e portandola alla deriva..forse perchè la terra è nata senza l'uomo e senza l'uomo morirà. Questa frase mi ha particolarmente colpita quando per la prima volta l'ho sentita nel film di Benigni:"La tigre e la neve". Bisogna combattere questa privatizzazione delle risorse..ma sinora anche col nuovo governo (che io ho votato) non vedo buone intenzioni in proposito. Si è detto no alla globalizzazione forse perchè il termine non piaceva? e allora? la chiamiamo liberalizzazione questa forza distruttiva? cambiano i mezzi..ma si procede sempre, purtroppo, verso la medesima direzione.

Rita Ranucci 14.08.06 11:09| 
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Secondo il mio parere non ci dovrebbe essere ne il privato che seleziona in base alle possibilità economiche ,ne il libero che a volte sporca e non rispetta, ma una gestione delle spiagge accessibile a chiunque senza troppi veti,un controllo che noi tutti pagando una modica cifra potremmo garantirci sempre.

Lucio Massidda 14.08.06 11:04| 
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Personalmente penso che ci devono essere entrambe, in funzione dello spazio a disposizione.

Nei luoghi particolarmente affollati la spiaggia libera diventa anarchia dove prevalgono i prepotenti.
Voglio essere libero di scegliere caso per caso spiaggia libera o gestita.

stefano albertini 14.08.06 10:42| 
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Riprendiamoci le nostre spiagge, occupiamo i primi cinque metri di spiagge "private" e voglio vedere se i vigili o chi per essi ci possono mandare via, QUELLI SONO NOSTRI!!!COME TUTTO IL RESTO MA COMINCIAMO COSI'CHE NE DITE?.Bravo Beppe, ti adoro continua cosi' Paola Revelant

PAOLA REVELANT 14.08.06 10:38| 
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Hai perfettamente ragione Beppe.

Infatti, il turismo in Italia è in discesa: chi sarebbe così pazzo da andare in Ligura, piuttosto che in Costa Azzurra?

Per gli increduli, fatevi un giro.

Dino Corra 14.08.06 10:21| 
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Formentera: "Basta italiani"
Gli abitanti chiedono stop a invasione

Da anni il paradiso estivo degli italiani è diventato Formentera. Gli abitanti, però, mal tollerano la presenza dei nostri connazionali, tanto da averli soprannominati "motorini", come i mezzi che usano per spostarsi sull'isola spagnola. Per questo sono sempre più quelli che chiedono un ritorno al passato, con le spiagge libere da discoteche e bar. E l'ente turistico sta cercando di attirare turisti di altre nazioni.

Questi spagnoli sono matti!!! Briatore aiutali tu!! organizza una protesta sotto l'ambasciata spagnola, c'è da difendere l'economia della Spagna!!

Salvatore Zedda 14.08.06 10:18| 
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Effettivamente è una cosa che colpisce gli stranieri, io vivo da anni in Spagna e l'accesso a tutte le spiagge (con pochissime eccezioni tipo cale accessibili solo dal mare o da terreni privati) è libero, casomai si pagano i servizi offerti come sdraio, ombrelloni o bibite. Normalmente ci sono anche docce gratuite almeno nelle spiagge più frequentate.
Io ricordo anche che a Genova (la mia città) tutte le estati si assisteva alle performances di alcuni cittadini che, legge alla mano, pretendevano di utilizzare i primi cinque metri della battigia che è comunque pubblica, insultati e a volte maltrattati fisicamente dai guardiani degli stabilimenti balneari.

marco b 14.08.06 10:17| 
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Le spiagge libere? Perche' vi risulta che l'Italia sia un PAESE libero!?!

Luigi Pappalardo 14.08.06 10:13| 
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Vivo in un paese vicino palermo-Casteldaccia-ci sono tre lidi una spiaggia usata per discarica con tanto di topi e bestie simili, e l'ultimo posto utile per i residenti ch non intendono percorrere chilometri per fare un bagno è una spiaggia,costantemente sporca, con divieto di balneazione e stracolma di villini!!! semplicemente VERGOGNOSO.

Salvatore Pinello 14.08.06 10:09| 
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BRAVO BEPPE!!!
ma possibile che solo tu parli di queste cose concrete che sono le vere vergogne esclusivamente italiane??
si, sono anni che vivo all'estero e vado in vacanza al mare in Spagna, Portogallo, Grecia,
Croazia. Spiagge libere, un piccolo chiosco
per chi vuole bere qualcosa, a volte ombrelloni e sdraio solamente per chi li chiede e da mettere dove vuoi tu e il resto LIBERO!!!
qui in Spagna, dove abito, i bagnini sono ragazzi della croce rossa, organizzatissimi, attenti e attrezzati.
ovunque dove sono stato la pulizia lo fa l'amministrazione pubblica. spesso docce e bagni gratuiti e a disposizione di tutti.
OVUNQUE spiagge aperte 24 ore per prendere il sole di giorno, ma anche per passeggiare o fare l'amore o semplicemente guardare le stelle di notte...
LE SPIAGGE SONO DI TUTTI, BASTA CON LE CONCESSIONI. COMUNISTI DI LUSSO E VENDUTI CHE SIETE AL GOVERNO, FATE UNA BATTAGLIA ALMENO PER QUESTO DIRITTO SACROSANTO INVECE DI INDULTARE I DELINQUENTI, I CORROTTI E I CORRUTTORI!!!

VAI BEBBE VAI!!!

Paolo Antonio Lovi Commentatore in marcia al V2day 14.08.06 10:06| 
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Sono di Catania. Questo e’ quello che succede in questa citta’. C’e’ una spiaggia di sabbia fine di circa 5 km denominata Playa. Il 95% della spiaggia e’ coperta di lidi. Il 5 % non e’ di fatto godibile per la densità di persone al mq presenti. I catanesi, diciamo le fasce piu’ popolari, non hanno la benche’ minima voglia di andare al mare con famiglia e spendere 50 euro di servizi non richiesti. Questo popolo (il termine, credetemi, non e’ casuale) numerosissimo allora preferisce spostarsi lungo altri litorali dei paesi limitrofi (Fondachello, Fiumefreddo, Calatabiano, ecc) visto che non possono usufruire della loro spiaggia “naturale”. I paesi limitrofi, vedendo un afflusso bestiale di catanesi, si sono chiesti se questi signori non necessiterebbero di servizi..ovvio! Allora che hanno fatto? Stanno cominciando a “lidificare” anche questi altri litorali. I servizi sono necessari…. si, per gli amministratori per coprire i buchi delle loro amministrazioni inefficienti e mafiose. Altro caso. Acireale. Com’e’ noto, la costa acese e’ al 95% scogliera lavica. In localita’ Santa Tecla c’e’ una spiaggetta di 100 metri, una delle pochissime accessibile anche ai bambini. Cosa succede ogni anno? Il 50% della spiaggia e’ invasa da un lido. I 50 metri liberi, in agosto, hanno una densità di 4 persone al mq!!! Il lido e’ sempre vuoto o quasi. Mi si spiega perche’ la maggior parte gente non sente l’esigenza di questi servizi visto lo sbilanciamento di presenze? Perché la maggioranza deve soffrire in quel fazzoletto di terra? Forza delle minoranze.
In definitiva, la spiaggia diventa un bene di lusso, chi’ puo’ permettersi il pass d’ingresso, passa una bella giornata, gli altri, stile terza classe del Titanic, tutti ammassati in quei lembi di sabbia che qualcuno ha il coraggio di chiamare spiagge libere. Siamo delle bestie.

Beppe

Beppe Chiarenza 14.08.06 09:48| 
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Questa l'hai vinta, anche solo per il titolo.

Vi do una dritta per il futuro, privatizzare il privato.
Pensateci che affarone, quante case di poveri italiani da dare in concessione ad aziende?
Ragazzi questo si che è futuro.

Antonello Belgrano 14.08.06 09:34| 
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fanno bene a privatizzare tutte le spiaggie e a far pagare salatamente sdrai e ombrelloni. Un giorno, quando si accorgeranno che sono deserte perché gli italiani si sono accorti che spendono meno ad andare in mar rosso, forse sarà troppo tardi. E gli albergatori che ne pensano? Gli sembra una cosa che gli procuri dei vantaggi?

Alessandro Spinelli 14.08.06 09:06| 
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Sono d'accordo sul fatto che sia uno schifo la spiaggia italiana privata. A chi dice come ripulire le spiagge libere vada a farsi dare due dritte non tanto distante, in Costa Azzurra ( e non sto dicendo la foce del bisagno) dove nella maggior parte dei casi, si trovano chilometri di spiagge libere separate dalle strade da un semplice marciapiede, dove non c'e' nessun tipo di stabilimento, i bagni sono quelli a cabina (e fino a non tanto tempo fa erano sicuramente gratis)e se vuoi mangiare qualcosa ci sono i camioncini-chiosco. Alla sera tutti via, passa la gendarmeria e se trova il tuo ombrellone piantato come premio te ne mette un altro di fianco in regalo. Le spiagge sono pulitissime (e poi dipende anche un po' da noi, le ns. spiagge libere sono sporche perche' noi non abbiamo voglia di fare 50 metri x arrivare al bidoncino).

Oppure, x chi vive un po' piu' in giu', io ho provato la spiaggia lungo la locride, 160 km ininterrotti di spiaggia libera....

Saluti!

Paul

Paolo Traverso 14.08.06 08:20| 
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come ligure di adozione, ma romano di nascita, sento che in 37 anni di permanenza ad Arenzano, paese di spiagge privatizzate e libere che il problema non è tanto sentito, quanto in altre zone della riviera, leggi il levante (:::ponente libero?)
invitato per un weekend a chiavari, ho potuto toccare con mano quanto invece sia vero quanto affermato nel post:30 minuti di autobus per poter avere una parvenza di spiaggia, anzi francobollo, libero. Capisco che la morfologia del territorio non consente più di tanto, ma che le amministrazioni se ne rendano conto...
grazie e complimenti per i graffianti commenti.
stefano

braga stefano 14.08.06 08:03| 
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io ci sto

fab tom 14.08.06 07:42| 
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Questo era quello che finalmente volevo sentire da un po di tempo, io vivo in una zona bellissima presa d'assalto da qualche anno da un numero di lidi sempre maggiore e sempre più prepotente, tra l'altro alcuni già cominciano a protestare rifiutandosi di smontare le strutture a fine stagione , come se quel territorio datogli in concessione da comuni falliti per quattro soldi gli appartenesse.
La natura di quest'aerea ( Palinuro, Camerota etc) è straordinariamente irregolare e bellissima e questi rettangoli regolari di colori accecanti ne rovinano la bellezza.
Alcuni anni fa avevo proposto agli amministratori locali di adottare un piano nel quale il comune avrebbe comperato ombrelloni e sdraio del colore della sabbia , accumulati ogni 200 metri con ragazzi a contratto stagionale che conoscessero almeno un po di inglese o altra lingua, che avrebbero non solo offerto un servizio a prezzo accessibile al turista che si sarebbe piantato l'ombrello dove voleva e sopratutto se voleva , rispettanto l'irregolarità del territorio e la liberta del cittadino , i soldi raccolti sarebbero serviti per pagare questi giovani che avrebbero potuto anche applicare la legge per far rispettare le regole si di convivenza che ambientali, insomma mi sembrava una buona idea, ma i simpatici amministratori , uno in particolare apparentemente molto di sinistra mi rispose in termini diretti che era una GRANDE STUPIDAGGINE.....cosa posso dire di più, che l'anno prossimo alle comunali voglio candidarmi e cerco appoggio politico ma queste sono cose da telefilm.

Gino

Gino d'Ignazio 14.08.06 06:44| 
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Grillo sei davvero un idiota...
Spiagge libere si.. ma poi le pulisci tu con la tua propaganda da 4 soldi?

Un lido crea servizi, se tutta la spiaggia fosse libera ombrelloni, sdraio, bar, docce, cabine, e tutti i vari acqua-speed chi li farebbe?

Ragiona con la testa!

Giovanni De Donno 14.08.06 02:43| 
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Sono nato in Sardegna, avevo tre anni (1951) quando siamo andati via, mio padre di origine marchigiana amava molto la Sardegna, più degli stessi sardi.
Ogni anno siamo sempre andati a fare le ferie, a me piaceva molto la storia antica, i nuraghi ecc.
Quando chiedevo delle informazioni venivo preso per un marziano, stupiti che non pensavo solo al mare, ma la cosa peggiore e che nessuno mi sapeva dire molto. Compresi alcuni impiegati del museo Sanna a cui mi ero rivolto. Così purtoppo capii che i veri nemici della Sardegna erano gli stessi sardi, ammaestrati dai loro politici al sogno del continente, che ha prodotto solo delle illusioni e dei danni (vedi sir di rovelli a Ottana).
I terreni della Costa Smeralda sono stati venduti a prezzi irrisori, i politici dov'erano?
Perciò spero che Soru vada avanti ridando la Sardegna ai sardi, nonostante i sardi.
Ma giustamente spero che sia capace anche di creare posti di lavoro (sic), mi ricordo se non erro, per esempio, che la Tirrenia era in mano ad un imprenditore napoletano (Lauro?) e che in Sardegna non si riusciva a crearne una propria.


ugo filippini 14.08.06 01:37| 
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CI STO LIBERIAMO LE SPIAGGE! E' UNA MAFIA ,E' TUTTO PRIVATO ORMAI, SI SPACCANO LE FONTANE PER VENDERE LE BIBITE NEI BAR, NON C'E' UN VESPASIANO CHE NON SI DEBBA PAGARE ECC.

Luigi Garofalo 14.08.06 01:27| 
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GRANDE PECORARO SCANO! ORMAI STO BLOG è DIVENTATO UN BLOG DI DESTRA! IL GIULIVO ALMENO FA RIDERE.
TRANQUILLO GRILLO SOFFRIRAI E ROSICHERAI SOLO 5 ANNI CON LA SINISTRA AL GOVERNO.

marco marco 14.08.06 00:46| 
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Non ho finito.
Per quanto mi riguarda, nel mio piccolo ho sempre pagato tutto ciò che devo. Non mi lamento delle tasse, semmai lo faccio quando non mi vengono erogati i servizi che mi spettano, in quanto contribuente. Purtroppo non mi posso permettere di comprare una casa-vacanza, ma se potessi rispetterei sia la distanza dal mare, che la tassa. Cosa che chiaramente non accettano gli straricchi, permettendosi addirittura di manifestare contro con mega serate al BILLIONAIRE! Ehhhhhhhhhh???????????????????
Fammi capire, Briatore di sto c..., ti vien chiesta una tassa di qualche migliaio di euro (cifra che spendi in pochi minuti per far contenta una delle tue signorine...) per lasciarti fare i c... tuoi sul tuo yacht, e chiami la stampa per gridare allo scandalo??? Proprio tu, che solo con quel locale ne guadagni chissà quanti?? Piccola chicca, sciur Flavio qualche tempo fa ha donato in beneficienza per le famiglie povere di Arzachena... un braccialetto in caucciù! Lascio a voi le considerazioni.
La cosa che però mi sconvolge è sentire dei sardi dire "adesso non verrà più nessuno, avevamo solo il turismo e Soru ci toglie anche quello". Pillole di pura ignoranza ottusa, quella senza rimedio che mi ha convinto a fare le valigie anni fa. Ci son sardi che pensano ancora che turismo significhi: a. edilizia (ma finiti gli spazi dove costruire finito il lavoro, ed edificando tutto e rovinando il paesaggio sì che il turismo muore...); b. lasciare che ogni turista faccia i cavoli suoi a discapito della nostra terra (sia mai che se gli si fa notare un abuso l'anno prossimo non torni...).
Avrei ancora tanto da dire, ma mi fermo qui. E abbraccio forte tutti i sardi che amano davvero e rispettano profondamente la nostra terra.
Ale

alessandra b. 14.08.06 00:43| 
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FRANCESCO MARLETTA

No non ti sei spiegato affatto :-(

Mia nonna caro francesco non è stata trascinata a milano dai milanesi :-) è dovuta 56 anni fà migrare per fame .

Lei stessa diceva " SICILIA TERRA MALIGNA " e come lei moltissimi siciliani .

Guarda che anche i miei nonni materni (veneti) sono dovuti migrare a milano per fame ,ma nessuno li ha costretti .

Parli di una colonizzazione pari a quella dei pellerossa !!!!! ma che dici amico mio ,come puoi affermare una cosa simile ,come puoi parlare di sfruttamento .

Ma lo sai quanta gente è potuta rimanere in italia grazie al bum economico lombardo piemontese? tutta gente che altrimanti sarebbe dovuta migrare oltre oceano per sfamare le proprie famiglie.

Scusa ma quello che sostieni ha dell'assurdo .

Quello che non si vuole ammettere è che al sud i soldi arrivati dal nord ma anche dagli stati uniti sono stati investiti male ,anzi sono stati gettati letteralmente nel cesso .

non è satto investito nulla per lo sviluppo ,ma tutto al fine di dare un posto di lavoro a chi si piegava alla dittatura mafiosa ,questa è la verità ,una miriade di dipendenti pubblici ,e di conseguenza una spesa pubblica non più sostenibile .


Il nuovo governo vuole fare una guerra ad una evasione fiscale che non esiste ,al solo scopo di tassarci di più ,per tenere in piedi la macchina burocratica italiana oramai intollerabile dal sistema economico europeo .

Il federalismo è l'unica cura ,il mio consiglio è quello di valutare la proposta al fine di evitare una secessione forzata e assai dannosa per il sud in primo luogo ,e per l'italia intera .

presto entreranno nell'U.E. paesi come la bulgaria ,romania ,ungheria a quel punto l'europa investirà su quei paesi e soldi per il meridione non ce ne saranno più .
lo stato italiano è in bolletta ,il nord non è più ricco e spavaldo come un tempo ,cosa pensi che succederà se non tentiamo di radrizzare le cose ora ? lascio a te la risposta .

gino serio 14.08.06 00:21| 
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sono d'accordo sul concetto di spiaggia di libero accesso a tutti. e vogliamo parlare del caro sdraio? e senza fattura? saluti

stefano ghera 14.08.06 00:15| 
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vietati... però si è scordato che non bastano le leggi: bisogna anche farle applicare) con rifiuti e materiali plastici frutto della fiorente serricultura. Così, insieme al bromuro di metile delle disinfezioni, respiriamo anche un po’ di diossina che non fa male... Non voglio turbarvi raccontandovi delle case abusive di questa bellissima spiaggia (tutte condonate, ovviamente), né delle tante cicche di sigarette e bottiglie in luogo delle splendide dune che la decoravano in passato. Vi ricordo soltanto in conclusione che la spiaggia in cui vado è una spiaggia libera...

Alea Iacta Est 14.08.06 00:08| 
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Devo proprio dire la mia...
Sono sarda, ho 28 anni, mi sono trasferita a Milano a 22. E' chiaro, il motivo fondamentale è stato il lavoro. Ma c'è dell'altro.
Amo la mia terra, la diversità dei paesaggi, marini e non... amo i suoi spazi, i suoi silenzi... adoro la cultura e le tradizioni, mi mancano molto tutte queste cose, ma.......
Il problema è una certa mentalità, tipica di molti sardi (per fortuna non di tutti). Per inciso, il "meglio l'uovo oggi che la gallina domani" è un atteggiamento tipico di molti miei conterranei. Faccio un esempio, relativo al post in discussione.
Parliamo di spiagge, e la Sardegna vanta chilometri e chilometri di costa, in molti tratti fortunatamente incontaminata, in altri ci si è lasciati prendere la mano...
L'attuale presidente della regione, Renato Soru, ha bloccato l'edificazione entro 2 km dal mare già da qualche tempo. E quest'anno ha imposto una tassa sia sulle case vacanza, che sull'approdo nei porti della Sardegna. Adoro quest'uomo! Ma molti sardi lo vorrebbero morto. E questo mi è tutt'ora incomprensibile...
A quanto pare, l'aver svenduto la Costa Smeralda 40 anni fa non ha insegnato niente. E' sotto gli occhi di tutti: un piccolo paradiso per ricchi, che continua a far arricchire solo i ricchi... noi sardi al massimo facciamo "la stagione" a sparecchiare i tavoli, lì. Quindi, oltre a non averci guadagnato niente, abbiamo anche perso una parte della nostra terra, che prima di allora era veramente fantastica! e oggi è coperta di case e costruzioni sino alla riva del mare, ha perso gran parte della sua bellezza ed è solo un gran parcheggio di yacht e barche di ogni genere che scaricano qualunque cosa! Per carità, ben venga il turismo, ma se non si pongono dei paletti, per quanto tempo ancora potremmo sfruttarlo? Quanto volete che duri quel poco che è rimasto, se non si pongono delle condizioni? (continua)

alessandra b. 14.08.06 00:06| 
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Trascorro ogni anno le vacanze in una località del ragusano, dove vivono i miei genitori, e la spiaggia che frequento è, come tante altre in zona, libera. Una bellissima baia con un’acqua cristallina e meta di tanti uccelli migratori che, attratti dal torrente di acqua dolce, fanno sosta prima di iniziare il loro lungo viaggio. Una spiaggia da favola! Ossia, era una spiaggia da favola... Eh sì. Qualche tempo fa, infatti, giunse chi di tale paesaggio arcadico decise di infischiarsene: un enorme baracchino, tanto poco in sintonia con le bellezze del luogo, quanto dannoso al quieto vivere, che occupa ed invade una consistente porzione di spiaggia. Già, ti martella senza sosta con una musica inascoltabile, naturalmente a volume altissimo, dalle dieci del mattino a notte fonda.
Ti stendi perché vorresti ascoltare il rumore delle onde, godere del calore del sole, assaporare dei momenti di riposo e relax, e invece sei costretto a sentire la sabbia che sotto di te trema con ritmo sempre uguale e ossessivo. Una discoteca in spiaggia a cielo aperto. Poi, sempre per merito di tale baracchino, una parte dello splendido e cristallino mare è stata delimitata da boe, così da segnalare la pista di atterraggio o la rampa di lancio agli acquascooter e ai motoscafi che arrivano a tutta velocità in spiaggia, noncuranti di bagnati e bambini. E a me che piaceva tanto fare enormi nuotate nel mare libero... Già la spiaggia ‘libera’ e il mare ‘libero’... Si saranno mai chiesti dove finisca la loro libertà e dove inizia quella degli altri? Due anni fa denunciai diverse irregolarità, tra cui anche due camion di sabbia che venivano asportati con la scusa di pulizie di inizio stagione o un sistema fognario praticamente inesistente. Amici miei telefonavano alla guardia costiera, mentre gli scafi arrivavano in spiaggia. Mai servito a qualcosa... Sempre in zona, assisti quotidianamente a centinaia di fuochi (fatti alle prime ore dell’alba o di notte, perché il sindaco li ha tassativamente

Alea Iacta Est 14.08.06 00:01| 
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gino serio 13.08.06 22:16 | Rispondi al commento

NON POSSO NON RISPONDERE

Come al solito non vorrei rispondere,ma quello che è stato detto necessita di precisazioni.

Ho già detto in altri interventi e lo ripeto che la storia di oggi è il risultato degli atti del passato.

Le spiegazioni che danno risposta alle tue domande , perchè il sud in 60 anni ecc. ecc. le hai sotto gli occhi tutti i giorni in casa tua che dici piena di meridionali tra i quali ci saranno anche parecchi operai.

Le vostre fabbriche si sono mangiate i soldi e la manodopera del sud, per più di un secolo, perchè lo già spiegato in altri commenti, e quanto voi dite di aver speso in tasse per il sud non potrà mai ripagarlo dei danni che sono stati, a quel tempo inconsapevolmente per voi, arrecato al SUD stesso, quidi ti prego di cessare, se puoi, la tua azione denigratoria e offensiva per una parte del paese alla quale devi, molto probabilmente una parte, anche se piccola, del tuo benessere anche se questo ti scoccia, ma la storia non si può negare, almeno non sempre.

Per farti una analogia è come se gli americani dopo avergli portato via i territori, averli emarginati in tutti i modi, oggi accusassero i Pellerossa (INDIANI) di rompere i cog..oni
perchè chiedono comprensione e riscatto.

Certo la loro è stata una tragedia ben più grave,
paragonata a quello che è accaduto al nostro meridione, ma è per cercare di spiegarti che se costruisci la tua società e il tuo benessere con l'aiuto di altri, poi non puoi prenderli a calci.
Ancora una volta spero di essermi spiegato, Ciao,

Francesco.


f.marletta 13.08.06 23:51| 
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Pecor_ano

E:R:W:I:N- T:H:U:L:E 13.08.06 23:45| 
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OT
Io ho mandato questa lettera al nostro ministro degli esteri ('m.dalema@massimodalema.it'):

Onorevole Ministro, sono residente all'estero, non ho votato per lei, ma per il suo partito.
L'ho fatto con una profonda speranza e un minimo di fiducia nel vostro programma.
Mi aspettavo una svolta decisa dalla linea del precedente governo, qualcuno ce l'aveva anche promessa, mi sembra.
Credevo fosse il minimo assistere a un rapido disimpegno dei nostri soldati dalla guerra irachena:
pare che proprio rapido non possa essere, ma continuo a credere nella sua promessa. Voglio credere che per la fine dell'anno saremo fuori.
Lei crede di farcela?
Naturalmente nel frattempo i soldati italiani in Afghanistan non svolgono azioni di guerra al di fuori della zona prevista. Lei ce lo garantisce?
Per adesso ci avete fatto ingoiare un indulto fatto su misura per gli amici un po' più birichini, quelli cosi stupidi che si sono fatti prendere.
Una decisione che sto ancora digerendo, mentre voi già parlate di mandare altri soldati in guerra. Scusi, volevo dire in "missione di pace"
Lo sappiamo che io come elettore non ho nessun mezzo per influenzarla, però mi permetta di unirmi a coloro che non si sentono rappresentati da un governo che non ha rispetto degli elettori e degli impegni presi in campagna elettorale.
Posso solo augurarle di ricordare che non potrà mai essere Berlusconi e che il suo ruolo è quello di rappresentare la maggioranza degli italiani, non ci faccia fare altre figuracce coi nostri milioni di baionette. Per questo le auguro BUON LAVORO.
Distinti saluti

Vorrei scrivere anche a Prodi, Napolitano e Parisi, qualcuno puo farmi avere l'indirizzo?
Grazie, ciao

Maio Ciprovo 13.08.06 23:26| 
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Quanti soldi vi ha dato la vecchia DC Dorotea, neanche lo puoi immaginare!!!
33 anni fà ho fatto il militare nel veneto e ti posso dire che una miseria così non la conoscevo.

EMILIO BENERICETTI

MISERIA ? forse non hai letto i miei post precedenti amico mio :-)

Ripeto che sono figlio di emigrati siciliani, conosco molto bene la sicilia e i suoi giganteschi problemi ,di che miseria vuoi parlare ? vuoi far passare i cavoli per fagioli? hai toppato amico mio ,a me non la racconti :-)

Mio cugino è proprietario di circa 100 ettari di terreno a niscemi provincia di caltaniseetta,precisamente coltiva carciofi. un propietario terriero simile nella pianura padana sarebbe milionario :-) evidentemente se ciò non accade in sicilia qualcosa non quadra , sei d'accordo?

Niscemi è un paese molto popoloso ,ma guarda caso le casse del comune sono sempre vuote :-) e non cercare di smentirmi perchè è la verità :-)

Al sud non si riesce a gestire le risorse in maniera vantaggiosa per tutti ,e le testimonianze sono innumerevoli ,allora io ti chiedo, vogliamo continuare così ? se in 60 anni nulla è cambiato al sud ,pretendi che cambi qualcosa ora ?

Parli di una fantomatica meseria che tu avresti incrociato solo tu qui al nord nel tuo soggiorno NAIA ,se così fosse il sud sarebbe ancora più retrogrado amico mio ,ivisto i sussidi in soldi freschi che ha ricevuto ,logicamene mal gestiti .

Ma perchè invece di intestardirvi a difendere con le unghie l'evidenza, non cercate di fare autocritica ? ho già postato in precedenza che molti giovani vogliono intraprendere una strada diversa al sud ,non mi pare li vogliate sostenere ,questo è il male del sud ,molta gente purtroppo si è adagiata sugli allori dimenticando le infinite risorse di quelle terre ,ma quanto può durare ? nessuno se lo è chiesto ?
Ti ripeto che stai dialogando con chi conose bene il sud e i suoi problemi .

saluti .


gino serio 13.08.06 22:48| 
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caro,sig gino
sono pienamente d'accordo con lei,sono anche io favorevole al federalismo e sono meridionale,le posso dire anche che per quanto riguarda i soldi che la padania ci ha mandato sono ritornate di nuovo in mani vostre,le spiego come:le aziende del nord ha preso dei soldi pubblici per venire ad le aziende nel sud,tutta teoria ci sono strutture lasciate vuote e tutto ora vuote con i vostri soldi,ma la fine in mano anche di persone della vostra terra che ha rubato per due volte,se vuole vi mando anche le foto.la aziende erano venete,emilia romagna,ecc,la padania.Prima di pensare al federaliasmo dobbiamo pensare che siamo italiani,e come ci sono gente poco onesta al sud c'è anche gente poco onesta al nord.

valerio caputo 13.08.06 20:10 |

Questo valerio è fuori discussione riguardo l'onestà .

Ma ti posso assicurare che quei soldi qui non sono tornati :-)

volevo a riguardo precisare una cosa che probabilmente molti non sanno :-)

Le grandi megalopoli industriali erano 7 ,tre solo negli USA costa dell'est ,grandi laghi ,california ,una in inghilterra ,una in giappone (megalopoli di honshu) ,una franco-tedesca ,e una italiana precisamente quella padana :-)

quest'ultima è stata premiata in europa per anni come zona più produttiva ,e anche la più sfruttata ,al punto che i dirigenti leghisti volevano e vogliono tuttora portare il caso padano davanti all'onu .

Detto questo ,quello che scotta è perchè il sud non sia riuscito in 60 anni a modificare anche parzialmente il suo andazzo .

Democraticamente parlando ,mi chiedo , ma tutto ciò è giusto ? "NO"

lE ULTIME ELEZIONI HANNO PARLATO CHIARO e in italia non si può continuare a ficcare la testa sotto la sabbia come gli struzzi :-) ,bisogna agire e alla svelta se vogliamo che l'italia rimanga unita e lavori per gestire la marea di risorse di cui dispone .

Il federalismo è l'unica via d'uscita ,l'unica strada percorribile per un italia migliore ,basta con il moralismo ,"agire" "agire".


gino serio 13.08.06 22:16| 
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Sono appena tornato da Brela in Croazia, che non è certo un Paese ricchissimo, dove ho trascorso due settimane di vacanza. Inutile dire che sono rimasto molto sorpreso di apprendere che per km e km di costa non esisteva un bagno privato, abituato com'ero in Italia a dovermi relegare nei due metri quadrati e sovraffollati di spiaggia libera, vicino alla staccionata che separa spiaggia "libera" dei poveri dal bagno privato dei ricchi, come un re Salomone dell'ingiustizia. Per tutto il (bellissimo) lungomare del paese c'erano ovunque docce e spogliatoi pubblici e la spiaggia era curatissima e, per me, stranamente pulita. Per una volta ci si sentiva veramente liberi nella spiaggia libera e non surclassati a bagnanti di serie b. Nel mondo di capitalismo e privatizzazione selvaggi in cui ci troviamo (e non mi etichettate subito come comunista), si sta arrivando a concentrare tutte le risorse, che ci spettano di diritto in quanto in questo mondo ci siamo nati, nelle mani di oscuri proprietari-imprenditori che pretendono di possederle, quasi per diritto divino, e di farci pagare per poterne usufruire, un po', temporaneamente, un tanto all'ora o al kilo.
Consiglio a tutti la visione di Corporation di Michael Moore.

Daniel Dovico 13.08.06 22:03| 
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@ Giovanni Senzitalia
*********************

http://www.babyboomers.it/ristoranti/art.asp?art_id=630


Ier sera m' è accaduta una cosa terribile, ragazzi. Mentre stavo leggendo di quanto le giovani menti degli aspiranti terroristi anglopakistani fossero state plagiate dai loro imam, m' è venuto su un rigurgito di socialismo reale.
Sono sempre molto vigile per impedire che ciò accada, ma purtroppo la scuola è quella ed ogni tanto qualcosa dal basso ventre riesce a filtrare sfuggendo al mio autocontrollo. E' durato solo pochi secondi, ma in quel breve lasso di tempo mi son detto che se i regimi comunisti avevano sbagliato tutto, una cosa però l' avevano fatta giusta: aver costretto imam, preti e rabbini a lavorare nei campi o in fabbrica, trasformando i loro edifici di culto in granai. Il tutto in ossequio al famoso detto "religione oppio dei popoli" di Carletto Marx.
Non è un pensiero orribile?
Fortunatamente ora sono socialdemocratico e quindi, non condividendo più simili idee da socialismo reale, ho prontamente espettorato. Ma che brutta esperienza amici, non l' auguro a nessuno.

http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it


gianni guelfi 13.08.06 21:36| 
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IL MIO POST PRECEDENTE E' PER GINO VICOLO!!!

Adriano Brasiliano 13.08.06 21:33| 
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A quelli come te, che dalle nostre parti ogni tanto capitano, gli infiliamo un braccio in bocca, uno nel di dietro e ci facciamo il manicotto per l'inverno!
Alle loro mogli riserviamo un trattamento diverso, che nelle nebbiose giornate padane, ricordano con sfrenata nostalgia.
Bischerello.

Adriano Brasiliano 13.08.06 21:31| 
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A quelli come te, che dalle nostre parti ogni tanto capitano, gli infiliamo un braccio in bocca, uno nel di dietro e ci facciamo il manicotto per l'inverno!
Alle loro mogli riserviamo un trattamento diverso, che nelle nebbiose giornate padane, ricordano con sfrenata nostalgia.
Bischerello.

Adriano Brasiliano 13.08.06 21:30| 
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@ Raffaella Biferale 13.08.06 19:18

*****=====
Ciao Giovanni!
Io sono stata sulle spiagge del Maryland, per la precisione Ocean City. In realtà per accedere al tratto di spiaggia che si estende dopo la cittadina di ocean City lungo la lingua di terra che costeggia la laguna si paga un pedaggio, ma credo sia giustificato dal fatto che si tratta di una riserva naturale, con i cavalli selvatici che arrivano fin sulla spiaggia ...
Comunque le spiagge sono molto belle, e le onde gigantesche!
*****=====

Ciao Raffaella, tutto bene?
Vedo che vai in spiaggia a mostrare le tue grazie!

Infatti credo tu stia parlando di un parco naturale. Comunque il "Pedaggio" e' minimo, o mi sbaglio? 3-4 dollari?

Ciao.


Giovanni Moretti Senzitalia 13.08.06 21:30| 
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Veramente non si sembra di averti chiesto niente! Ho solo constatato la pena che sicuramente provi verso questa triste storia...
non e'da tutti,complimenti!

Sono sicuro che ti saresti scagliato con la stessa veemenza se gli "sgozzatori" fossero stati bresciani...
Francesco Del Toma 13.08.06 20:34 |

allora perdonami, parola torna indré e grazie per i complimenti. Io mi scaglierei con veemenza omicida contro qualunque sgozzatore. Trovare sgozzatori bresciani però è assai difficile. Qui da noi l'allele della crudeltà non c'è, ci è arrivato solo qualcosa d'importazione. Mi ricordo di una volta quand'ero piccolo che mio padre fu assalito da un benzinaio imbizzarrito, si difese e lo atterrò con un destro, mentre io piangevo terrorizzato. Dopo di che gli porse la mano e lo aiutò a rialzarsi...

gino vicolo 13.08.06 21:19| 
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Ma perchè non si privatizzano anche le montagne? le spiagge lungo i fiumi? i prati per i pic-nic? ... continuo a ripetere: "ognuno di noi si deve fare un esame di coscienza".
Va tutto bene finchè ognuno di noi fa degli affari o ci ricava qualcosa da una situazione, quando dobbiamo pagare allora ci lamentiamo.
I nostri politici, mi correggo, coloro che abbiamo delegato a governarci e che noi paghiamo, continuano a ripetere che l'italia è un "grande paese", che anche questa volta ce la farà a riprendersi.... ma BASTA!!! la favola è finita, finiremo male.... l'italia è stata un grande paese, ha avuto e ha ancora personalità di spicco in vari campi, ma non si può vivere di questo perchè le personalità di spicco e di alta rettitudine morale sono diventati obsoleti, la maggioranza del paese è culturalmente vuota, ignorante, incapace di ragionare... che tristezza, basta accendere la tv.... grandi fratelli, isole dei (?)famosi, maria de filippi, costanzo...quando saremo definitivamente a terra forse qualcuno si farà un esame di coscienza... o forse no perchè sarà così stupido da non capire....

Renato Castellani 13.08.06 21:18| 
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E' solo la Lombardia ai Lombardi che ti sta sulle balle. In effetti lì c'è da mangiare.

gino vicolo 13.08.06 20:24 | Rispondi al commento
La Lombardia non mi sta sulle balle tantomeno i lombardi. Quelli spocchiosi e con la puzza sotto il naso, tipo te, un po ' mi ci stanno, è vero, certamente non perchè lombardi.
Io mangio bene a casa mia te l'assicuro e con me tantissimi lombardi, meno tonti di te, che vengono a rifarsi la bocca, gli occhi e lo spirito.
Cazzone.

Adriano Brasiliano 13.08.06 21:10 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione

pezzo di mer.a di un tosco rugapalle attaccabrighe, passami tra le mani che ti faccio passare la voglia, motherfucking asshole.

gino vicolo 13.08.06 21:14| 
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Grande Soru.
La Sardegna ai Sardi.
Avanti così.

Adriano Brasiliano 13.08.06 20:21
***************

E' solo la Lombardia ai Lombardi che ti sta sulle balle. In effetti lì c'è da mangiare.

gino vicolo 13.08.06 20:24 | Rispondi al commento
La Lombardia non mi sta sulle balle tantomeno i lombardi. Quelli spocchiosi e con la puzza sotto il naso, tipo te, un po ' mi ci stanno, è vero, certamente non perchè lombardi.
Io mangio bene a casa mia te l'assicuro e con me tantissimi lombardi, meno tonti di te, che vengono a rifarsi la bocca, gli occhi e lo spirito.
Cazzone.

Adriano Brasiliano 13.08.06 21:10| 
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http://www.disinformazione.it/aspartame6.htm

fate girare

luca galassi 13.08.06 21:02| 
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ma state scherzando o cosa.parlate di spiagge libere come se su quelle a pagamento si fosse come a montecarlo! io abito in un posto dove a 5km di spiaggia libera sono opposti 2 stabilimenti balneari e cosa ne otteniamo ? che tutte le domeniche orde di cosiddetti turisti occupano in senso militare ogni luogo ,intendendo anche le aiuole antistanti la spiaggia con ogni tipo di tenda immaginabile ,pleid montato su pali,telone di plastica,e quant'altro..riducendo tutto ad una discarica a cielo aperto con annessa cloaca ..tanto loro poi se ne vanno e a noi cosa rimane ? merda dappertutto e un po' di sano nervoso al pensiero che questi baluba non hanno neanche pagato un euro..tutto gratis..e naturalmente la spesa l'hanno fatta al discount prima di partire da casa.Pertanto ben vengano gli stabilimenti balneari,con annessi bagnini,cestini,gabinetti e il proprietario che ti cazzia se butti a terra la cicca.certo meglio ancora la "spiaggia attrezzata" magari gestita da una cooperativa di giovani ,che garantisce assistenza,pulizia,sorveglianza il tutto a prezzi popolari...perche' ricordate che siamo nel bel paese...un posto ritenuto dal mondo un giardino e dagli italiani una specie di immondezzaio .

franz balneo 13.08.06 21:00| 
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LE PECORELLE SMARRITE
Tutte le amministrazioni comunali hanno capito che possono affibbiare agli Italiani qualsiasi balzello, perché fondamentalmente sono delle simpaticissime pecorelle, al massimo dei cuccioli di dobermann che non crescono mai. E poi hanno un'altra importante caratteristica: si sanno ribellare, ma quasi sempre solo contro le persone giuste, perché sono quelle meno pericolose. Di conseguenza si paga per scendere in spiaggia, ma prima di tutto per parcheggiare la torpedo blu nelle strisce blu, poi se sarai colpevole di aver sete o fame dovrai pagare un'ammenda/aumento del 300% sul prezzo normale, dovrai incontrare tutta una serie di persone scostumate, perché è di moda imitare la maggior parte delle persone che ci governano.
Anche se sei campione del mondo, ad ogni buon conto rimani sempre un italiano vero. Per cui di questo passo, fra poco pagherai pure per poter avere il permesso di fare il pedone sul lungomare. Vorrei dire altre cose, ma ... meglio un grandissimo "non comment." Dico solo: Italiani, siamo uomini o caporali? Ma quando imparerete a ribellarvi alle ingiustizie?

Stefano Di Pasquale 13.08.06 20:55| 
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caro beppe,
per prima cosa ti saluto affettuosamente, poi parlando di cose serie volevo far conoscere a tutti due fatti che ho notato seguendo gli europei di atletica di Goteborg. Per prima cosa mi chiedo perchè lo stato di Israele partecipi agli europei dato che se non sbaglio non fa parte dell' Europa. Secondo mio quesito è il perchè lo splendido coro svedese canti solamente certi inni, tra i quali manca ovviamente quello italiano, che oggi il mitico Baldini si è cantato a squarciagola dopo aver vinto una grande maratona. Un coro serio o canta tutti gli inni oppure se ne sta in silenzio!
Grazie dell' ascolto, Beppe sei un grande
Paolo Bergami

Bergami Paolo 13.08.06 20:51| 
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Perche' nei Tg ci fanno SEMPRE vedere il papa che chiede la pace ? Tutti i giorni.
Cosa conta ?? Cosa gliene frega a quelli la' ? Tutti i giorni il papa.

Questi pakistani che ammazzano la figlia che vuole vivere una vita normale...Prodi e Ferrero abbiate la coscienza di capire cosa state facendo...tra un po' vedrete i risultati.


Caro Beppe, nessuno può capirti bene come chi come me vive a Rimini, città rinomata per l'organizzazione delle sue spiaggie, dove ogni centimetro di sabbia viene prontamente sfruttato dall'apposito detentore (bagnino)a discapito di tutti coloro che vorrebbero godere di un pò di mare senza l'oppressione di ombrelloni, sdraio(peraltro costosissimi)pubblicità non richiesta, invasati dell'aerobica en-plen-air e via dicendo. Ogni anno chissà come i 5 metri di bagnasciuga che dovrebbero essere di tutti si accorciano, e se solo provi ad avvicinarti con il tuo telo da bagno al lido, ecco i bagnini che come cani da guardia ti ringhiano di smammare verso la famigerata "spiaggia libera", pochi metri quadrati di spiaggia intasati come un supermercato cinese. Si, perchè a Rimini ormai le spiagge libere non esistono più. E' vergognoso, che non si abbia più la possibilità di scegliere. Vorrei aggiungere che nel novantanove virgola nove per cento delle spiagge romagnole è vietato l'ingresso ai cani, anche se muniti di guinzaglio e museruola. Mi chiedo: ha senso cercare di convincere la gente a non abbandonare i propri animali per le vacanze e poi impedirgli di portarli con sè al mare? Apriamo le spiagge ai nostri amici pelosi!
Ciao. Camilla

CAMILLA VICINI 13.08.06 20:49| 
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Carissimi venite in Sardegna!!!
La bellissima isola purtroppo conosciuta più per alcune località esclusive (Porto Cervo, Porto Rotondo ecc... invece che per le sue tantissime meraviglie) e per i vip o pseudo tali che vi soggiornano.
Uno tra tutti il caro Flavio Briatore che ultimamente è diventato un Sardus Paladinus della giustizia e si è scagliato contro le tasse sul lusso istituite dal governo Soru (nota bene: lui con tutti i soldi che ha non le ha pagate) che allontanerebbero, secondo lui, la maggior parte dei turisti facoltosi con conseguente perdita economica per i Sardi e la Sardegna. Peccato che i dati siano completamente diversi e che soprattutto uno come Tom Barrack assieme alla maggior parte dei Sardi gli abbia fatto una pernacchia!!! Caro Briatore impara prima a parlare e poi ne possiamo discutere...
Ma veniamo a noi. Se i grandi ricchi si lamentano cosa possono fare quei "poveracci" (sardi e non) che scelgono mete diverse e meno prestigiose e soprattutto spiagge libere???
Si attaccano al tram!
Esempio: da 25 anni frequento una spiaggia che è sempre stata libera. Una spiaggia piccola piccola ma bellissima per la sabbia fine e i colori del mare stupendi. Peccato che da due anni a questa parte sia stata occupata ( dietro concessione del comune...) da due siti balneari dotati di sdraio, lettini, pedalò, corsia preferenziale per natanti, canoe, pedane e quant'altro... Ora voi vi chiederete cosa è rimasto? Bene, è rimasto un fazzoletto di sabbia al centro della spiaggia dove dieci persone con i loro asciugamani sono costretti a stare praticamente uno sopra l'altro per riuscire a prendere un po' di sole!!! E come se non bastasse i prezzi per l'affitto di lettini e ombrelloni sono proibitivi!!!
Incredibile.

Marco Deriu 13.08.06 20:45| 
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ottima idea per me che come i miei concittadini siamo stati defraudati di un bene come il mare infatti ti scrivo dalla sicilia e precisamente da bagheria dove la costa è diventata praticamente privata in barba a qualsiasi regola....se vuoi lanciare questa campagna di grande civiltà conta su di me

chiara audia 13.08.06 20:44| 
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"I've seen things you people wouldn't believe. Attack ships on fire off the shoulder of Orion. I watched c-beams glitter in the dark near the Tanhauser Gate. All those ... moments will be lost in time, like tears...in rain. Time to die."

Roberto Giorgi 13.08.06 20:43| 
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@ manuela bellandi 13.08.06 20:25

*****=====
GIOVANNI!!!!!!!

se lo chiamerai ancora fast food temo che l'M16 non sarà sufficiente per la tua difesa....dovrai aggiungere corpetto antiproiettile e casco antipadella.

Non parliamo di cibo all'americana, please, perchè se non ci fosse lì da voi gente come il nostro lucchese Cesare Casella non sapreste nemmeno cos'è la buona cucina !

Tiè !
*****=====

Hihihi, casco antipadella? Buona questa!!!

Basta a poco per punzecchiarti, eh?

Provocazione ben calibrata e........BOOM!!!

Ciao & Kisses



Giovanni Moretti Senzitalia 13.08.06 20:42| 
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Se posso dare una mia testimonianza per questo tema, posso dirvi che 3 anni fa sono stato in vacanza a Peschici e la spiaggia vicino al campeggio dove mi trovavo era "ve lo giuro" occupata quasi completamente dagli stabilimenti.

Noi "poveracci" che ci stendevamo su quella missera spiaggia libera litigavamo tra di noi e anche con i grattacheccari e venditori ambulanti che si piazzavano lì per vendere la loro merce...

Se facevi valere un tuo diritto occupando una piccola parte vicino il bagnoasciuga di uno stabilimento col tuo piccolo asciugamano arrivava puntuale il bagnino che ti diceva "o te ne vai o chiamo le forze dell'ordine"...

beh...alla fine ho scelto di litigare con la gente e stare appiccicato come le cozze pur di non dare uno solo dei miei euro a quei bastardi!!

claudio recchia 13.08.06 20:38| 
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E' vergognoso che per andare in una spiaggia qui a Napoli si debba pagare il:
-pedaggio della tangenziale
-pedaggio per la barriera che separa Miseno da Bacoli
-pedaggio dell'auto ( 7 euro per i non residenti, solo 3 per chi risiede perchè è più speciale dei non residenti )
-benzina alle stelle

Andare a mare costa di più di avere una piscina in casa, meglio starsi a casa e costruirsela si fa prima e non si danno neanche i soldi ai comuni che mettono varchi a pagamento ai cittadini.
Soldi che inoltre non servono a niente dato che le spiaggie pubbliche sono come le discariche che mancano a Napoli, le private ( i lidi ) devi dargli un occhio per una sdraio.

w la libertà )che non esiste)

Davide Coppeta 13.08.06 20:27| 
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LA SABBIA NON SCOTTA PIU'COME UNA VOLTA.

A proposito di mare, sole e spiaggie.

Non so se qualcuno di voi ha notato che la sabbia della Versilia (ma immagino anche altre località Italiane) ... non SCOTTA più come una volta !!.


Da ricerche fatte su internet ho trovato che la temperatura media della sabbia negli anni '90 alle 12-14 in una giornata serena di pieno sole si aggirava sui 50-55° Centigradi. E ricordo che una decina di anni fa non riuscivo ad arrivare all'ombrellone senza i sandali.

Oggi invece ciò è quasi sempre possibile senza scottature visto che dai rilevamenti da me fatti attualmente ho trovato una temperatura media dell'arenile che si aggira intorno ai 30-35 gradi.

E ciò accade a mio avviso per una "velatura" quasi permanente della volta celeste che non ha più quel bel colore blu intenso, ma è sempre più celeste-lattiginoso per la presenza di aerosol di colore bianco rilasciato appunto dagli aerei e che impedisce, anche quando il cielo è tutto sereno, ai raggi del sole di arrivare con la normale intensità.

Di ciò (dell'offuscamento dei cieli che impedirebbe il lavoro degli astronomi) ne ha parlato il TG2 di qualche settimana fa...

Sembrerebbe quindi che la dibattuta questione degli aerei che lasciano dietro di loro quelle tracce bianche che alcuni ritengono innocue altri no, un effetto NEGATIVO PROVATO lo determinino e cioè la dimunuzione dell'irraggiamento solare. Questo come noto, produce fra i vari danni alla vegetazione, ai prodotti ortofrutticoli anche danni alla salute.

Ma, della serie non tutto il male vien per nuocere, GRAZIE ALLE SCIE, non dovremo più correre per non scottarci i piedi... chissà che il popolo dei vacanzieri non sia più contento così!

Giovanni Porcinai 13.08.06 20:25| 
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Giovanni Moretti Senzitalia 13.08.06 19:58
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GIOVANNI!!!!!!!

se lo chiamerai ancora fast food temo che l'M16 non sarà sufficiente per la tua difesa....dovrai aggiungere corpetto antiproiettile e casco antipadella.

Non parliamo di cibo all'americana, please, perchè se non ci fosse lì da voi gente come il nostro lucchese Cesare Casella non sapreste nemmeno cos'è la buona cucina !

Tiè !

manuela bellandi 13.08.06 20:25| 
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Grande Soru.
La Sardegna ai Sardi.
Avanti così.

Adriano Brasiliano 13.08.06 20:21
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E' solo la Lombardia ai Lombardi che ti sta sulle balle. In effetti lì c'è da mangiare.

gino vicolo 13.08.06 20:24| 
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Grande Soru.
La Sardegna ai Sardi.
Avanti così.

Adriano Brasiliano 13.08.06 20:21| 
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O.T.

Un dei figli dello scrittore israeliano David Grossman è morto ieri durante i combattimenti in Libano. Secondo le prime informazioni si tratta di Uri Grossman, 20 anni.
David Grossman insieme ad altri due famosi scrittori israeliani qauli Abraham Yehoshua e Amos Oz aveva lanciato nei giorni scorsi un appello per la tregua in Libano.

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Domani il cessate il fuoco...dicono...


Buon proseguimento a tutti.


una ragazza pakistana si era innamorata di un trentenne bresciano e si rifiutava di sottostare al matrimonio impostole dalla famiglia con un cugino pakistano. I maschi di casa l'hanno sgozzata. Puttana, hanno fatto bene, si meritano la cittadinanza itagliana. Grazie cento, grazie ferrero, grazie amato. Spero che qualche nuovo itagliano si occupi anche di voi.

gino vicolo 13.08.06 20:17| 
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Caro Beppe qui a Roma, a Ostia, le spiagge libere ci sono e anche pulite: c'é un posto chiamato Amanusa che sembra uno stabilimento ma è un spiaggia libera,ci sono anche le docce.
Se proprio vuoi il massimo devi andare ai cancelli, sulla via litoranea: ci sono addirittura le telline e i granchi.

Francesco Di Paolo 13.08.06 20:14| 
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1. ribadisce il suo appello per il rigoroso rispetto della sovranità, integrità territoriale, unità e indipendenza politica del Libano sotto la sola ed esclusiva autorità del governo del Libano su tutto il Libano;

2. chiede il ritiro dal Libano di tutte le forze straniere ancora presenti;

3. chiede lo scioglimento e il disarmo di tutte le milizie libanesi e non libanesi;

4. sostiene l’estensione del controllo del governo del Libano su tutto il territorio libanese;

5. dichiara il proprio sostegno a un processo elettorale libero e corretto per le imminenti elezioni presidenziali condotte secondo le leggi costituzionali libanesi senza influenze né interferenze straniere;

6. chiede a tutte le parti interessate di cooperare pienamente e urgentemente con il Consiglio di Sicurezza per la piena attuazione di questa e di tutte le risoluzioni relative al ristabilimento dell'integrità territoriale, della sovranità e dell’indipendenza politica del Libano;

7. incarica il segretario generale di riferire al Consiglio di Sicurezza entro trenta giorni sull’applicazione ad opera delle parti di questa risoluzione e decide di rimanere attivamente impegnato su questa materia.

Francesco D'Ambrosio 13.08.06 20:09| 
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Italia. Appello della Croce Rossa per un ferragosto senza overdosi

12-08-2006, ore 14:13:08

"Agosto e' un mese critico per le overdose. Il caldo, la disperazione dei tossicomani spesso abbandonati alla città dalle proprie famiglie e dai loro conoscenti, l'angoscia che aumenta nei periodi di vacanza e di festa, la qualità della droga che varia perche' gli spacciatori vanno in vacanza sono i fattori che possono portare ad un aumento delle overdose, purtroppo anche mortali". A lanciare l'allarme e' il presidente della Croce Rossa Italiana, Massimo Barra, che rivolge un appello per un "Ferragosto senza vittime": "Non lasciate da soli i vostri parenti tossicomani".
"Quest'anno -avverte ancora il presidente della CRI riferendosi al recente indulto- la situazione potrebbe essere piu' critica per l'uscita dal carcere di migliaia di tossicomani che nel periodo di reclusione avevano perso lo scudo protettivo della assuefazione e quindi sono piu' esposti ad un sovradosaggio in caso di ripresa dell'assunzione di droga, come purtroppo le Unita' di strada della Croce Rossa ci dicono stia già avvenendo".
"L'overdose avviene generalmente nelle ore più calde e piu' spesso colpisce vecchi tossicomani over 35-40. Un intervento corretto e alla portata di tutti può salvare la vita di una persona. Invitiamo genitori ed amici dei tossicomani a non abbandonarli. Soprattutto a tenere in casa due fiale del farmaco salvavita 'Naloxone', sapendo che tale medicinale e' obbligatoriamente presente in tutte le farmacie e puo' essere acquistato senza obbligo di ricetta medica".
"Non lasciate i vostri parenti tossicomani soli –e' quindi l'appello del presidente CRI- non peggiorate la qualità già bassa della loro esistenza. Una telefonata... può allungare una vita!".


caro Beppe grillo ti invito a visitare la spiaggia libera di Sorrento (Marina Piccola) e noterai che più che una spiaggia un residuo di sabbia. Non solo qusta fantomatica "spiaggia libera" è all'ombra della montagna per quasi l'intera giornata. Se si vole invece godere il panorama, bisogna andare nei lidi privati che vi sono intorno, pagando così fior di quattrini.

Giovanni D'Adria 13.08.06 20:01| 
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@ manuela bellandi 13.08.06 19:44

*****=====
Sinistra?....di sinistro ormai i politici italiani hanno solo l'aspetto, infatti fanno paura per quanto sono brutti !

destra e sinistra sono ormai solo un pretesto per darsi il cambio al palo...

Kisses
*****=====

Hihihi, madre natura e' stata avara con loro.

Allora, DOMINATA, cosa dici...la prossima volta che vengo in Italia mi basta la divisa per ottenere il pasto gratis al tuo fast food, o devo portare con me anche l'M16?

Kisses


Giovanni Moretti Senzitalia 13.08.06 19:58| 
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mi scusino, ma cos'è un pecoraro elettrico?
Ha a che fare con il Pecoraro Scanio? Perchè elettrico?
Mi scuso

Aristide Spelta 13.08.06 19:54| 
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ALLORA METTETEVI BEN BENE QUESTO CONCETTO....NIENTE è VOSTRO, è TUTTO DELLA MAFIA.....RIGUARDO LA MISSIONE IN LIBANO..L'ITALIA è GOVERNATA DA BUSH,PERCIò,NON PRENDETEVELA CON QUESTI POVERI SCHIAVI DEI GOVERNANTI. NOI POSSIAMO SOLO CHIACCHIERARE

Angelo Zottino Commentatore in marcia al V2day 13.08.06 19:52| 
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E noi veri cojotes, parliamo di spiagge, di bagnini, di caxxate varie, domani mattina dovrebbe cessare il fuoco, PALLE, PALLE , PALLE
NON CI SARA' NESSUN "CESSATE IL FUOCO", Israele ha detto che rallenterà i bombardamenti, si, invece di mandare 50 aerei, ne manderà 49, Non smetteranno finchè la Siria e l'Iran non entreranno in guerra, così gli Stati Uniti potranno scatenare la loro potenza bellica, distruggendo tutto il madio-oriente, alla faccia dei proclami onu, una congrega di fannulloni, buoni solo a beccare i lauti stipendi a fine mese,
voi non vi rendete conto che cosa si sta preparando, questo è solo l'inizio, è cominciata la terza guerra mondiale, chi può si vada a nascondere in Antardide, forza adesso:" ma tu quanto hai speso alle Eolie? e tu in costa Smevalda? ah ma io vado solo dove si pagano 1000 euvo al giovno....ma basta!!!!

franco nero 13.08.06 19:47| 
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Ordine dei Giornalisti: un appello per la sua abolizione, o, comunque, il suo superamento
presentato l'11 agosto 2006 da Daniele Capezzone e Michele De Lucia, in una conferenza stampa presso la sala stampa della Camera dei Deputati

APPELLO

Nel 1945, Luigi Einaudi scriveva a proposito dell’Ordine dei giornalisti: “L’albo obbligatorio è immorale, perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non deve avere, alla libera espressione del pensiero. Ammettere il principio dell’albo obbligatorio sarebbe un risuscitare i peggiori istituti delle caste e delle corporazioni chiuse, prone ai voleri dei tiranni e nemiche acerrime dei giovani, dei ribelli, dei non-conformisti”.

Più di sessant’anni dopo, ci dichiariamo favorevoli ad un grande dibattito in Parlamento e nel paese che conduca all’abolizione, o comunque al superamento, dell’attuale Ordine dei giornalisti.

* * *

Hanno finora aderito all’appello:

Mario Adinolfi

Ritanna Armeni

Franco Bechis

Oliviero Beha

Maurizio Belpietro

Daria Bignardi

Massimo Bordin

Giancarlo Bosetti

Daniela Brancati

Edoardo Camurri

Antonello Caporale
Mattia Feltri

Gad Lerner
Carlo Lottieri
Ugo Magri

Stefano Menichini
Alberto Mingardi

Mario Petrina

Christian Rocca

Piero Sansonetti

Luca Sofri

Carlo Stagnaro

Gian Antonio Stella

Mauro Suttora

Valter Vecellio


è una vergogna!!!
solo in italia siamo capaci di essere succubi delle amministrazioni comunali a questi livelli
IL MARE E' DI TUTTI

ronny rimediotti 13.08.06 19:47| 
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Finchè la maggioranza degli italiani non impareranno a rinunciare a qualcosa per il bene di tutti non ci sarà alcuna speranza.

MARIO BINI

Allora mario se vogliamo fare il solito battibecco terrone contro polentone sappi che ha me non interessa :-)

Ma se vogliamo fare un discorso serio sull'esigenza federalista qui al nord, allora posso dire qualcosina .

Il nord da 60 anni è vincolato dall'obbligo di versare cifre startosferiche a favore del sud :-)

solo la regione veneto stanzia 800 milioni di euro l'anno a favore della regione calabria ,questo per smentire il tuo discorso riguardante solidarietà all'interno dello stato italiano ,comunque ,detto questo ,se la megalopoli padana volgarmente chiamata padania avesse potuto investire la metà dei soldi che da 60 gli vengono tolti dallo stato per fare i suoi porci comodi ,probabilmente qui al nord avremmo le infrastruture più moderne e avanzate d'europa ,una scuola e una sanità invidiabile da tutti ,senza parlare del benessere più redistribuito nella popolazione .

La megalopoli padana è stata modello di produzione in europa per decenni ,in poche parole una miniera di denaro per lo stato italiano ,gli abitanti di queste regioni sono letteralmente stati derubati negli anni da uno stato scellerato che al contrario di quanto affermi tu ,a dimostrato la sua massima incapacità di governare in maniera equa ,obligando la polazione del nord italia a rivedere la nostra politica e costituzione al punto da reclamare il federalismo come unica cura possibile per un paese letteralmente in balia di se stesso :-)

Riguardo il poco civismo americano amico mio sei totalmente fuori strada se pensi che gli americani debbano imparare qualcosa da noi europei riguardo la politica ,diritti civili ,ma sopratutto nel saper "ARRANGIARSI" visto che storicamente abbiamo sempre avuto bisogno di loro ,e abbiamo ancora bisogno di loro.

Il pensiero di GINO VICOLO lo comprendo pienamente :-) W il federalismo .

gino serio 13.08.06 19:46| 
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@ Giulio Lupori 13.08.06 17:40

*****=====
Ciao Giovanni

Ma dimmi un pó...vá bene la spiaggia libera in North Carolina,ma...dimmi un pó della temperatura dell'acqua di fronte alla spiaggia che mi dici???? BBBBrrrrrrrr....

Let's go to Los Cabos
*****=====

E perche' no? Ci si potrebbe andare.
L'Oceano Atlantico e' piu' caldo del Pacifico, in estate la temperatura dell'acqua e' fra i 18 e i 23-25 gradi. Non male.

Ma poi, dov'e' lo spirito latino, dov'e' il sangue ardente Italico?


Giovanni Moretti Senzitalia 13.08.06 19:45| 
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''Positiva ma temo possa essere costruita sulla sabbia''. Così il leader storico dei radicali Marco Pannella commenta la risoluzione Onu sul conflitto in medioriente, a margine di una conferenza stampa organizzata per fare il punto sulla guerra tra il Libano e Israele. Le perplessità di Pannella sono legate alla constatazione che le risoluzioni Onu spesso non vengono rispettate nella loro interezza. Su tutte, l'esponente radicale, cita la numero 1559 che del settembre 2004 e che, fra l'altro, ''prevedeva - spiega - il disarmo di tutte le milizie all'interno del Libano''. Un punto contraddetto, sottolinea Pannella, dalle recenti affermazioni del presidente libanese Emil Lahoud che ''in un'intervista al Corriere della Sera ha affermato che Hezbollah è divenuto parte integrante dell'esercito libanese''

Francesco D'Ambrosio 13.08.06 19:45| 
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Marco Pannella non solo è convinto che sia più che mai in piedi la volontà di ''cancellare Israele dalla faccia della Terra'', ma avverte anche del rischio che questo obiettivo possa essere ''portato a termine solo con un immenso conflitto mondiale'', con una vera e propria ''guerra globale''. ''Urge'' quindi ''un'azione nel mondo per costruire un'alternativa di pace e nel mondo'', sottolinea il leader Radicale nel corso di una conferenza stampa organizzata per fare il punto proprio sulla questione mediorientale ed alla quale hanno preso parte anche il segretario del partito Daniele Capezzone e l'europarlamentare Marco Cappato. L'auspicio, sottolinea Pannella, è che l'iniziativa lanciata dai radicali possa trovare un grande consenso a livello mondiale ma anche nazionale, a partire dalla Rosa nel Pugno. All'appuntamento di oggi, infatti, mancava lo Sdi, mentre le altre tre componenti della formazione erano presenti, compresa la federazione dei giovani socialisti che ha dato la propria adesione. Una strada concreta da percorrere, ribadiscono i radicali all'unisono, parte proprio dall'allargamento dell'Unione Europea: Israele ma anche la Turchia, dice Pannella perché ''una patria europea può rappresentare una soluzione istituzionale forte per eliminare gli istinti di rassegnazione e di difesa militari''. E' la stessa Europa ''ad averne bisogno - sottolinea - perché l'Europa è anche mediterranea''. La richiesta di far diventare Gerusalemme membro dell'Unione Europea che non vuol dire che i radicali nascondano le proprie critiche alle Ue: ''Occorre che divampi lo sdegno per quello che sta diventando Bruxelles e anche l'Onu'', le cui risoluzioni troppo spesso non vengono rispettate, ribadisce più volte Pannella. Sì, aggiunge infatti, Marco Cappato: ''l'Europa si deve far carico di non essere solo uno spazio geografico. Deve essere - dice - anche uno spazio per l'affermazione e la promozione dello Stato di diritto''.

Francesco D'Ambrosio 13.08.06 19:44| 
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Ciao a tutto il blog.

Ho passato la giornata a sognare, girando per i siti delle varie case automobilistiche (l'Alfa mi incanta sempre); poi ho pensato che sì, anche lo scooter nuovo non sarebbe male (Vespa), e non nascondo che ho dato un occhiata anche ai nuovi modelli TV LCD (Philips).
Chiudendo gli occhi ho fatto qualche rapida somma, ed ho concluso che avrei bisogno urgentemente di circa 40'000.-- euri netti, compreso IVA nèh.
A quel punto ho riaperto gli occhi e...Puff, puff, puff !
E' scomparsa l'Alfa, lo scooter, e la TV.

Come vedete, pur criticando spesso il consumismo, in questo meccanismo perverso ci sono dentro anche io fino al collo.

Poi ho aperto il blog di Grillo ed ho pensato:
Un tema nuovo...altre domande, ma con le solite risposte !

Penso infatti che i tanti italici problemi abbiano sempre origine dalla solita cultura cattocomunistamafiosetta (nèh Frà ?).
Scarso senso morale e civico, ignoranza dei propri diritti come cittadini e consumatori.

Mi viene sempre in mente quando da bambino andavo con i miei, in vacanza in provincia di Avellino.
Tutti gli anni ci recavamo a Monticchio, a prendere con le damigiane l'acqua minerale gasata naturale.
Un prodigio della natura!
Si entra in una grotta tipo Betlemme, dove da una fonte esce magicamente l'acqua fresca e frizzante, come solo madre natura sa offrire.
Ovviamente la grotta era piena di bottiglie rotte, fazzoletti scottex, assorbenti e spazzatura di varia natura.
Una puzza di piscio allucinante.

Spesso, quando vedo certe spiagge piene di mozziconi di sigaretta o cartacce, mi ricordo di quella grotta.
Per il resto è ovvio che preferisco anche io avere a disposizione tante spiagge libere...e pulite.
Saluti.

R. Leo 13.08.06 19:44| 
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Elisabetta Carosi 13.08.06 19:41


P.s.:lo smalto è asciutto,ma taaalmente asciutto che...smaaack

Questo era per Manu ^_^


Pannella: un Satyagraha mondiale per la pace, entro cento giorni

12 agosto 2006

• da note di agenzia lette a Radio Radicale

''Entro 100 giorni da oggi occorre organizzare e promuovere il primo e grande, mai tentato prima, Satyagraha mondiale per la pace''. A lanciare l' iniziativa è Marco Pannella, nel corso di una conferenza stampa del Partito radicale transnazionale. ''Oggi non c'e' alcun dubbio - spiega Pannella - che sia in atto un attacco criminale a Israele e al suo popolo per cancellarne l' esistenza dalla faccia della terra'', e dunque è sempre più ''urgente'' un' iniziativa a livello mondiale, ma anche fare in modo che lo Stato di Israele entri a far parte dell' Unione Europea''. Il Satyagraha è un' azione nonviolenta di massa, spiegano i radicali, e in genere contempla anche il digiuno. Le adesioni, come di consueto, verranno cercate soprattutto attraverso Internet, ma non solo: Marco Pannella ha infatti annunciato di avere in programma un breve viaggio nel continente asiatico, prima in India e poi in Cambogia dove il Partito radicale transnazionale conta ben 22 parlamentari.

Francesco D'Ambrosio 13.08.06 19:43| 
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Se non sbaglio entro i 3 metri dall'acqua ci si può stare, anche nelle spiaggie "private".
Propongo un movimento di bagnanti plebei e non paganti che si installano vicino all'acqua nelle spiaggie private, (sempre in gruppo, che l'unione fa' la forza), così, tanto per rompere i coglioni....

Zoccheddu Pier Luigi 13.08.06 19:41| 
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Divertente,ma non fatelo.
Continuate a lottare per un'Italia migliore,
già che ci siamo.
Anche se,nel mondo globalizzato,lo si può fare da ovunque e...altrove ^_*

Baci,baci,baci

P.s.:lo smalto è asciutto,ma taaalmente asciutto che...smaaack

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Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 13.08.06 19:41| 
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A propositi di quello che dici sai che anche a Ostia la spiaggia sul Lungomare Vespucci esattamente dopo l'ultimo stabilimento (La Marinella) cè un cartello con la scritta Tenuta presidenziale con tanto di agente armato e in divisa che impedisce a chi voglia proseguire la passeggiata sul bagnasciuga dicendo che la spiaggia è del Presidente della Repubblica mentra la stesso tratto viene utilizzato ovviamente dai soliti raccomandati non solo ma al largo paghiamo anche altri agenti che su una imbarcazione controllano il tratto di mare antistante. Ma allora almeno la spiaggia non è di tutti i cittadini "comuni"

Franco Cerroni 13.08.06 19:37| 
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Ho visto Pisa e le sue ex spiagge libere di sabbia diventare di ciotoli voltanti quando tira vento, utili a far cadere gli anziani, a non far scorrere le ruote dei passeggini e ad impedire il relax. Ho visto tale scelta sostenuta a 360 gradi dai nostri illuminati politici che, non essendo masochisti, evitano chiaramente di recarvisi.
Ho visto i servizi igienici che non ci sono e i bar limitrofi impedire l'accesso al bagno senza consumazione.

marzio cristiani 13.08.06 19:36| 
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Il governo di sinistra si è riunito d'urgenza per mandare 15.000 militari italiani armati di tutto punto in Libano, l'italia è un paese che ripudia la guerra, e allora? dove sono le bandiere arcobaleno, i girotondi, i paci-finti, per le proteste oceaniche di massa, dove sono i sindacati, dove sono i COMUNISTI, governo ladro, è così che rispettate il voto degli italiani,o bisogna credere che siete tutti un branco di cojones, aveva ragione Berluska, quando lo diceva,
in Afghanistan ci siamo, in Iraq ci siamo e adesso anche in Libano, che pietà infinita!!!!

franco nero 13.08.06 19:34| 
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andate a vedervi questo sito


WWW.SCAPPO.IT

alice wolf 13.08.06 18:57 | Rispondi al commento |

^_^

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Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 13.08.06 19:33| 
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@ manuela bellandi 13.08.06 16:54

*****=====
Ciao giò,
non vorrei sembrare critica, ma prendere solo atto che c'è un'enorme differenza tra il vivere in un paese dominante e il vivere in un paese dominato da politici accattoni dominati da un paese dominante.
ehehehe!!!
kisses

manuela bellandi 13.08.06 16:54
*****=====

GLI UOMINI DELLA SINISTRA DOMINATI DAGLI USA?

I mitici cavalieri senza macchia e senza paura?
Un Bertinotti o Dalema dominati dagli Americani?

Non c'e' piu' religione!!!

Un po' di contegno, suvvia!!!

Giovanni Moretti Senzitalia 13.08.06 19:31| 
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Ma dai!!!La cura delle spiaggie italiane è un miraggio nel deserto dei vip-party e cagate simili......PS.visitate il blog www.da92-eliastar.blogspot.com

daniel rustici 13.08.06 19:15| 
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INIBIZIONI

Davvero sono sincero, il mio è un tormento vero e proprio.
Come un demente, mi ritrovo a pensare a quelle strisce blu che delimitano gli spazi per stazionare le auto.
Il mio cervello quasi non è in grado di raziocinare sulla semplice osservazione di questo fatto.
Ogni volta di più, esso si domanda cosa impedisce alla gente comune (qui sta il bello) di ?ammettere? che l?avvento dell?accorgimento in questione non è in nessun modo una ?SOLUZIONE? bensì ?PURO? sistema economico.
Mi spiego? (o ci provo)
Prima ancora di discutere sui perché, sui per come e pim pum pam? sto bassamente domandando cosa costringe il popolo tutto, a non condannare fermamente qualcosa che è fuori da ogni cognizione di Stato sovrano (senza giungere ancora a parlare di sistema democratico).
Anzi, cosa lo spinge a capovolgere quella stessa cognizione fino al paradosso di impegnarsi a sostenere ragioni economiche indiscutibili e scientifiche, che solo poveri ignoranti riescono ancora a mettere in dubbio. (i proventi andaranno a migliorare la situazione parcheggi!).
Superfici demaniali, sulle quali si paga una percentuale di tributo collettivo, date in gestione a società private per non fare altro che cambiare la linea bianca, che già esisteva, nel color blu? così da applicare una tariffa al cittadino, per l?affitto di quella superficie Statale (il quale cittadino mantiene anche la persuasione del significato di libertà e di demanio!).
Null?altro


LA SARDEGNA RICEVE DALLO STATO ITALIANO MOLTO PIU' DI QUELLO CHE CONTRIBUISCE.

Se i politici italiani sapessero fare due conti, quindi, l'indipendenza ve la darebbero immediatamente.

Michele Steiner 13.08.06 16:57

................................................
Dipende da come hai fatto i conti....credo che tu non sia un bravo ragioniere..forse sei di quelli per cui 2 piu 2 fa quattro e credi di aver fatto i conti giusti....no...non e cosi...

Giuliano Lecca 13.08.06 19:11| 
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Finalmente qualcuno che parla di spiagge libere!!Ma e'possibile che oramai la gente e' succube ed inerme ad ogni tipo di privazione anche a quelle che riguardano diritti fondamentali quale e' la possibilita'di accedere al mare?La distinzione tra ricchi e poveri almeno risparmiatecela quando siamo in costume da bagno...
Sono un salentino e vi posso garantire che rattrista non poco non poter raggiungere splendide spiagge che fino a qualche anno fa erano accessibili a tutti ed ora sono ricoperte di ombrelloni e sdraio ad orribile tinta unita con bagnini adibiti a pit bull della situazione.Semplicemente e' una ingiustizia.Chi afferma che "perlomeno le spiagge cosi' son pulite"oltre a dire una stupidaggine,perche'molto spesso i lidi oltre a distruggere le dune rovinano soprattutto con le loro dimensioni eccessive lo straordinario paesaggio naturale,e'anche abbastanza ignorante da non poter immaginare ad una amministrazione comunale capace di predisporre attrezzature in grado di pulire per tutti le coste sabbiose.E per favore non venite a dirmi che non ci son soldi ..perche' fino a 5 anni fa veniva fatto!!Questa situazione con contingente problema dei parcheggi non fa che indispettire i normali turisti dei fatidici "ceti medi"che sono la stramaggioranza i quali abbandonano il territorio nazionale per l'estero(Croazia,Grecia)con danni all'economia turistica del paese.Allo stesso modo posso dirvi che grazie all'amministrazione Vendola in Puglia forse qualcosa sta cambiando anche se non bastano le leggi a difendere gli interessi collettivi ma servono sopratutto coscienza della situazione per gli stessi e funzionari che le attuino...anche se il piano di regolamentazione delle spiagge attuato da Nichi e' un enorme passo in avanti rispetto al passato(e' stato anche istituito un numero verde per denunciare abusi dei privati)...nel frattempo non mi resta che invidiare Majorca,e sperare in qualche cambiamento...comunque caro Beppe tienimi presente!

Giovanni Viva 13.08.06 19:10| 
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.....mare in estate, per un paese che ha km e km di costa, sia davvero un diritto di tutti.

Paola Bassi 13.08.06 12:43
******

Paola, la mia era una asettica descrizione del fatto secondo quel che so ed elaborando il sapere in base alla mia esperienza.
Cara, mi ritengo un discreto analista e mi piace fra l'altro farlo.

Tu dici che è un diritto per i cittadini usufruire delle spiagge.
Di fatti leggevo qua e la per i post che sembrerebbe così all'estero.
All'estero, l'occhio di riguardo per il privato c'è ma non si perde mai di vista il pubblico.
Le dottrine dell'amministrazione moderna di fatti tendono a questo.
Soprattutto dopo la caduta del muro di Berlino che ha rimesso in discussione tante cose fra le quali l'opportunità di ripensare le amministrazioni, bloccate (soprattutto in Italia)da quarantadue anni di guerra fredda (a mio avviso la vera terza guerra mondiale).
Puoi ben immaginare cara Paola come in Italia il tutto sia stato fatto dall'alto della nostra arretratezza congenita, del nostro pesantissimo cattolicesimo e della nostra mafiosità.

Dicevo sul mio post che non siamo ancora arrivati ad una svolta nello squilibrio avvenuto (lo squilibrio è ancora in una sorta di equilibrio instabile).

In Italia ci sarebbe da fare una rivoluzione enorme e mandare via questi quattro cialtroni che si atteggiano a capi di non si sa più che cosa.
Ma cara Paola, la mia certezza è che la morale cattolica, il sistema generale mafioseggiante producono quella sorta di rassegnazione che ci invade tutti.
Gli italiani sono ancora troppo sciocchi per comprendere che hanno diritti da far valere.
L'importante è che un manipolo di "svegli" c'è e che comunque cerca di non soccombere.

Paola, però il resto del mio post per me è più importante. Tutto il resto diventa nulla di fronte alla catastrofe.
Se fra peggio e meno peggio sciegliamo il meno peggio, non dimentichiamo che il peggio va tenuto sott'occhio.

Ciao

francesco folchi Commentatore in marcia al V2day 13.08.06 19:10| 
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APPENA TORNATO DA MAGALUF,ISOLA DI MALLORCA SPAGNA...spiaggie e mare limpidi,spiaggia libera,con bagnino,senza nessun rumore,o servizi di similanimazione....

paolo passaro Commentatore in marcia al V2day 13.08.06 19:08| 
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Ho appena finito di vedere il cosidetto "speciale" del Tg2 Disincanto Cubano: ma in che razza di paese viviamo con questo tipo di informazione???..... Che profonda trisitezza
FASSINO, FASSINO eh MIMUN , meglio come lui ci tiene ad essere sottolineato, soprattutto nei titoli di coda, IL DIRETTORE MIMUN perchè è ancora lì????PERCHè???

fabio crespi 13.08.06 18:58| 
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andate a vedervi questo sito


WWW.SCAPPO.IT

alice wolf 13.08.06 18:57| 
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Capocotta è una schifezza di spiaggia.

romoletto augusti 13.08.06 18:52| 
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LIBANO: MASTELLA, MISSIONE ITALIANA CONTRIBUTO ALLA PACE

"Una cosa deve essere chiara a tutti: la nostra partecipazione alla forza multinazionale in Libano e' un contributo alla pace". Lo sostiene il segretario dei Popolari-Udeur Clemente Mastella secondo il quale "non si comprendono alcune fibrillazioni e i distinguo che in queste ore sembrano emergere da alcune componenti della sinistra piu' radicale. Se si vuole realmente che le armi dell'una e dell'altra parte tacciano e che si apra uno scenario diverso dalla guerra, l'Unione non puo' far mancare il suo sostegno convinto e compatto alle decisioni che il governo sta prendendo. Se questo viene messo in discussione con continue fibrillazioni - conclude Mastella - la sinistra dimostra la sua incapacita' a governare e apre la strada a prospettive neo-centriste".


ah bhè, se lo dice mastella.

gigio topini 13.08.06 18:50| 
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vicino Roma c'è una delle spiagge più libera d'Italia: la spiaggia di Capocotta.
la storia di questa spiaggia è particolare: da circa 30 anni infatti è frequentata da naturisti. Sull'arenile sono sorti nel corso degli anni molti capani abusivi, che venivano regolarmente abbattuti dal comune, per venir immediatamente ricostruiti dai gestori. Dopo circa 20 anni di questa situazione il comune ha finalmente costruito 5 capanni di legno sull'arenile e li ha dati in gestione ai vecchi propietari dei capanni abusivi "storici" ai quali ha dato il compito di svolegre servizi di ristorazione, assistenza e sorveglianza per i bagnanti , pulizia della spiaggia, salvaguardia delle dune naturali circostanti il tratto di mare (uno dei pochi esempi ancora restanti di macchia mediterranea).
Un tratta di questa spiaggia è poi stato assegnato, con ordinanza del sindaco, alla pratica naturista.
Nulla si paga per entrare in spiaggia, e i gestori svolgono un ottimo lavoro, l'ambiente è piacevole e totalmente free.
Se siete di Roma e dintorni fateci una capatina (io che sto in ferie per questa settimana, pur restando a Roma, ci vado tutti i giorni!!!)


Completando la storia, si potrebbe pensare o studiare di dare in concessione ai privati, diciamo, 10 metri di spiaggia a monte, dove posiziomare gli stabilimenti, con l'obbligo di tenere pulita ed in ordine anche il resto della spiaggia che deve restare pubblica e a disposizione di tutti.
Forse é troppo difficile, non credo che gli attuali concessionari mollino la gallina dalle uova d'oro, come i...PENSIONATI D'ORO, non molleranno un euro per il BONUS/BEBE' promesso da Prodi in campagna elettorale
Pietro Rossi

pietro rossi 13.08.06 18:40| 
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@gino serio 13.08.06 13:19 |

"..L'AMERICA ,LA SVIZZERA , LA GERMANIA , sono tutte nazioni federaliste e molto più avanzate di noi sul piano civico.."

Per quanto riguarda la Germania e la Svizzera sono d'accordo, per l' America un pò meno. Comunque noi non siamo tedeschi nè svizzeri e nè americani, pertanto applicare un sistema federale in Italia mi sembra alquanto azzardato. Il motivo è intrinseco all' italiano medio, il quale è troppo individualista. Prima di risolvere il problema con uno Stato federale, dal mio punto di vista è necessario educare le persone a vedere al di là del proprio naso. Finchè la maggioranza degli italiani non impareranno a rinunciare a qualcosa per il bene di tutti non ci sarà alcuna speranza. Certo l' esempio deve partire dal Parlamento e ovviamente dal Governo. Quindi, se i politici pensano che sia necessario fare una manovra finanziaria che peggiori in qualche modo la qualità di vita delle persone, devono cominciare da loro stessi. Insomma credo che se tentiamo di cambiare la Costituzione senza aver cambiato i comportamenti individuali avremmo più probabilità di andare verso il disastro che verso un miglioramento.

"Anche tu quindi hai votato no alla riforma costituzionale e lo hai fatto da ignorante senza conoscere i punti chiave della riforma ,questa è mancanza di civismo ,l'andare a votare senza sapere dove si mette la croce :-)"

Mi dispiace sei fuori strada, non sono andato a votare. L' unico articolo della riforma a cui ero d' accordo era la riduzione del numero dei palamentari. Comunque, tale diminuzione mi sembrava del tutto marginale. Il nostro Parlamento avrebbe bisogno di un numero non superiore a 200 deputati o senatori che dovrebbero rappresentare il meglio del Paese.
Il resto della riforma mi sembrava confuso e comunque, le modifiche sarebbero andate a incidere sulle fondamenta dello Stato. Tu pensi di averla capita in profondita?
Quanto scritto dovrebbe rispondere anche al messaggio di @gino vicolo 13.08.06

mario bini 13.08.06 18:39| 
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Invece una delle più belle spiagge del mondo, quella di Copacabana a Rio de Janeiro é una spiaggia artificiale e libera. Ogniuno si porta una specie di ombrellone che funziona anche da cabina e alla sera sbaraccano tutto, compreso i rifiuti, e la spiaggia rimane linda e pulita sino al giorno dopo. L'acqua é, però, un po fredda.
Aggiungo una cosa, gli stabilimenti balneari ci sono e molto belli, ma sono lungo il marciapiede e non interessano la spiaggia.
buone ferie a tutti
Pietro Rossi

pietro rossi 13.08.06 18:35| 
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Gli italiani probabilmente sognano ,di sicuro dormono.Nessun furbone(ci saranno sempre quelli che ci provano)si impadronirebbe mai di beni pubblici se la gente non glielo permettesse.Senza piazze o piazzate,senza lacrime e sangue,ma con il semplice,sano e moderno boicottaggio.Ad esempio,ma solo per esempio,se accadesse un giorno che tanta brava gente all'improvviso avvertisse puzza di bruciato nel considerare la miracolosa ascesa dell'imperatore di Arcore si limitasse ad evitare alcuni tasti del telecomando di sicuro a qualcuno gli si stingerebbero di colpo i capelli e la corona.Lo stesso si potrebbe fare con i magliari di Treviso o con il celebre tronchetto.Sarebbe perfino salutare eliminare il caffè o il panino in autostrada,comperare abbigliamento direttamente dai cinesi,farsi una tessera telefonica di Tiscali,guardare meno stupidaggini in tv.Invece no,qualsiasi cosa accada tutto continua come prima e allora per il momento,buone code in autostrada a tutti.

stefano bindinelli 13.08.06 18:34| 
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Invece una delle più belle spiagge del mondo, quella di Copacabana a Rio de Janeiro é una spiaggia artificiale e libera. Ogniuno si porta una specie di ombrellone che funziona anche da cabina e alla sera sbaraccano tutto, compreso i rifiuti, e la spiaggia rimane linda e pulita sino al giorno dopo. L'acqua é, però, un po fredda.
buone ferie
Pietro Rossi

pietro rossi 13.08.06 18:31| 
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Grillo, ancora ti stupisci che qlcs non sia privatizzato? Lo faranno anche con l'aria vedrai ...
Sai, qnd ancora esistevano i pellerossa, prima d'esser completamente sterminati, dicevano che il mondo andrà bene soltanto quando tutti gli uomini bianchi saranno cancellati dalla terra, e dicevano anche : VOI BIANCHI PARLATE SEMPRE D'UN MONDO MIGLIORE, E NEL FRATTEMPO COSTRUITE BOMBE SEMPRE + POTENTI X DISTRUGGERE VOI E QUELLO CHE AVETE !
La natura stessa, la terra, l'acqua, l'aria, nn appartiene a nessuno, non è ne del governo ne nostra, possiamo farne uso rispettandola, perch'essa ci da la vita. L'articolo 1 della cost.ne italiana è : l'italia è fondata sul lavoro. Dovrebbe invece essere : l'Italia è fondata sulla natura, l'amore e il rispetto x esse ! Io so Grillo, che tu la testa l'hai, e puoi anche scambiare idee con alcuni politici, allora dì a quei 4 imbecilli che l'art. 1 è la distruzione di tutto, il lavoro non è il benessere ma il malessere. E poi ancora a quei 4 imbecilli dì che l'uomo dovrebbe avere + giorni di riposo che di lavoro, perchè l'uomo intelligente è colui che conosce l'ozio. I + grandi artisti, filosofi mondiali oziavano molto.
Gli industriali hanno perfezionato macchine x produrre molto e + velocemente, allora xrchè l'uomo oggi è costretto a lavorare 8/10/12 ore al giorno? Se la gente lavorasse meno avrebbe + tempo x pensare, e pensare è il miglior modo x risolvere le cose, si potrebbe ad es. pensare che è inutile importare gamberi dalla Svezia, li abbiamo anche nei nostri mari. Lo cambiamo qst sistema ? Tnt anche se la prox volta dai il tuo voto allo stato nn cambia nulla, è 1 businnes come dici tu, in tv nn ci vai + ormai, [ è la casa della libertà -:) ].

pierfranco pagnoncelli 13.08.06 18:26| 
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Caro grillo hai perfettamente ragione su tutte le cose non solo sulle spiaggie...Ma comunque e' come sbattere contro un muro, perche ' purtroppo le cose rimangono sempre cosi' come sono anzi. peggiorano. ciao nik da venere

nicola iezzi 13.08.06 18:22| 
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POVERI ITALIANI DEMENTI ANDATEVI A GUARDARE STO SITO
non vi rendete conto che svenderanno anche la VOSTRA anima pur di salvare il tricolore...

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

giu

giuseppe resoli 13.08.06 18:20| 
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verissimo..proprio un muro di gomma..
la mia non è filosofia..
vuoi continuare a fare lo struzzo?accomodati..
la camuorra come l'hai scritta c'è anche in lombardia..e quando scoprirai che fprse è anche nel tuo paese-città che farai?andrai all'estero?
unire non dividere..unire gli sforzi non dividerli..i problemi oggi sono tanti..
il mio non è un tentativo di farti cambiare idea...comunque ci penserei....ta saludi longobardo pulenton!!da leggersi in forma ironica

onofrio amendola 13.08.06 18:14| 
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non hai capito.

1) io dopo una vita di frustrazioni italiane, NON SONO PIU' italiano. sono lombardo e basta, ma nel profondo del cuore.

2) io non voglio la tua terra. Voglio solo la mia, da uomo libero.

3) io non voglio discriminare contro di te nella mia terra, voglio sotrarmi alla tua discriminazione, al tuo sfruttamento e alla tua dominazione. Io voglio che la mia terra sia libera e autonoma.

Il despota sei tu, non io. Tutti gli autonomisti d'Italia capiscono che cosa intendo. Io non mi riconosco in te. Lo so che qui non siamo tutti stinchi di santo, ma resta che siamo profondamente diversi da voi.

gino vicolo 13.08.06 17:40
Una risposta da amico, spero mi consideri tale.

Ammiro la tua convinzione e la rispetto, ma come uomo devo dirti, per il rispetto proprio che ho dei miei simili, non tutti, che nella storia del mondo che io conosco, un uomo solo è sempre stato soltanto un uomo solo infatti finito lui finito tutto.
Se gli individui sono due già cominciano i problemi, i motivi sono molteplici e tutti legittimi, se poi se poi vivi in una comunità, sarà solo questione di tempo ma tutto quello che ora rifuggi ti ricadrà addosso volente o nolente perchè?, perchè la vita e tutto ciò che diciamo appartenerci,in effetti ci appartiene nella misura in cui abbiamo argomenti per difenderlo, e in una comunità cè sempre qualcuno che ne sa una più di te e, per quanto disdicevole, ti costringerà asoggiacere, o a morire, anche se non fisicamente frustrandoti nell'anima, non ti servirà anulla essere autonomista cambieresti solo capi.

Scusa forse ti sembrero presuntuoso, ma nessuno potrà farti cambiare idea riflettici. Ciao

Francesco


f.marletta 13.08.06 18:06| 
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in vita mia tutto avrei pensato d'esser tranne che despota..spero che il mio intervento tu l'abbia letto per intero..
continui a non capire che la terra non è tua..
non è tua ma di chi vive e respira...tutti!!!
gli itegralisti avranno davanti un futuro grigio..esci da questa illusione!!
onofrio amendola 13.08.06 18:01 |

************

sentimi un po', filosofo, quando mi cavi 50 miliardi di euro l'anno di avanzo di cassa per mantenere la tua camuorra sostenuta a furor di popolo dai tuoi compaesani, altro che despota: sei un aguzzino.

Beato te che sei cittadino del mondo: io le tasse le pago all'itaglia, non al mondo, e l'itaglia madre puttana mi ha tolto tutto per non darmi in cambio nulla, neppure lo straccio di una speranza per il futuro.

E' come parlare a un muro di gomma.

gino vicolo 13.08.06 18:03| 
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questo che succede in'italia succede per due motivi:primo perché gli italiani a differenza della maggior parte dei popoli europei(sopratutto le generazioni che non hanno ereditato il saper combattere per i propri diritti),secondo perché aspettano sempre che qualcuno lo faccia per loro:sempre a demandare.

pasetti luciano luca Commentatore in marcia al V2day 13.08.06 18:01| 
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Caro Beppe, hai sentito pocanzi il sindaco di sinistra di Alassio sul TG1?
Ci sono due spiagge libere ad Alassio, vuole farle privatizzare.
Perchè? E' insostenibile ha detto! Spaccio di droga, accoltellamenti, molestie, individui ubriachi all'inverosimile... ecc.
Fai qualcosa. Tu sei li vicino.
Comincia da sotto casa tua a far liberare anche le altre.

Gianni Proietti 13.08.06 17:45| 
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la soluzione per avere più spiagge libere esiste già, è la serpentina Schietti.
la serpentina Schietti darà spiagge libere a tutti, senza esborso di denaro alcuno.

sossio deragliato 13.08.06 17:19
...

E daglie con la serpentina di schietti!! Mi sembra il tormentone del momento a pari merito con le scie chimiche?

Ma insomma!!! Tutti ne parlano ma NESSUNO la costruisce e la mette alla prova come mai??

E ste benedette scie chimiche... Qualcuno mi può dimostrare che la più banale e realistica spiegazione e cioè quella del vapore acqueo che a determinate altitudini ghiaccia rimanendo per ore visibile sui cieli sia falsa??
Io vedo queste scie da almeno 30 anni...
L'unica certezza in questa storia sono i soldi che i divulgatori di queste bizzare teorie fanno con la visibilità dei loro siti ed i libri..

Vi svelerò un altro complotto.. Il sole è fatto di ghiaccio ma gli scienziati pazzi ce lo stanno nascondendo.
Si d'accordo è caldo ed abbronza pure, ma non fidatevi vi dico che è ghiacciato!!! Ci stanno facendo credere quello che vogliono!! Aiuto!!

Ma andate a cagare sui prati verdi. Guardate troppi film americani sui complotti internazionali

Se proprio volete una scia chimica fatevi una canna che fà pure bene ogni tanto

Marco Caruso Commentatore in marcia al V2day 13.08.06 17:43| 
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13 ago 17:25 Libano: Siniora rinvia sine die dibattito su armi Hezbollah

BEIRUT (Libano) - La discussione sul disarmo di Hezbollah e' stato rinviato a tempo intederminato dal governo libanese. Lo ha reso noto un componente dell'esecutivo guidato da Fuad Siniora. (Agr)

ma noi mandiamo i militari a disarmare questa gente? ma non sarà pericoloso? ma i pacifisti cosa dicono?

vezio neratto 13.08.06 17:41| 
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la mafia non è in meridione..
la corruzione apre tutte le vie..
anche i tanto amati laghisti hanno ricevuto mazzette!!bossi ed alcuni altri sono stati riconoscuti colpevoli..
quindi non si può puntare il dito lontano..
avessero investito più sul meridione e aver fatto volare meno capitali all'estero forse non saremo in emergenza..

e per tornare al discorso iniziale..
fuori da casa propria non si possiede nessun diritto di giudicare chi cerca nelle speranza di una vita migliore l'inizio della propria esistenza...
Hitler ha iniziato con spirito "patriotico",cercava di difendere vantaggi e privilegi della propria nazione..
e guarda poi il delirio della onnipotenza cosa lo ha portato a fare!!!

chiudo dicendo solo che se le cose andranno male o bene,dipenderà molto dal nostro modo di porsi con il diverso..

nessuno è depositario di verità assolute nel mondo relativo della natura!!!!!!!!!!!!!!
[osho]...buon pomeriggio!!!

onofrio amendola 13.08.06 17:29
***************

non hai capito.

1) io dopo una vita di frustrazioni italiane, NON SONO PIU' italiano. sono lombardo e basta, ma nel profondo del cuore.

2) io non voglio la tua terra. Voglio solo la mia, da uomo libero.

3) io non voglio discriminare contro di te nella mia terra, voglio sotrarmi alla tua discriminazione, al tuo sfruttamento e alla tua dominazione. Io voglio che la mia terra sia libera e autonoma.

Il despota sei tu, non io. Tutti gli autonomisti d'Italia capiscono che cosa intendo. Io non mi riconosco in te. Lo so che qui non siamo tutti stinchi di santo, ma resta che siamo profondamente diversi da voi.

gino vicolo 13.08.06 17:40| 
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Una idea rivoluzionaria?

Sicuramente non gradita ai dirigenti di stabilimenti Balneari.

Come far tornare libere tutte le spiagge italiane?.
Semplice, revocare tutte le concessioni attuali e trasformarle come segue, a chi non va cambi mestiere, "l'interesse di molti conta più dell'interesse di pochi" non è una frase mia.

DARE A CHI LO CHIEDE SOLO LA CONCESSIONE DI APRIRE UN LOCALE DI RISTORO COME GIA' E' OVUNQUE A GIUSTA DISTANZA DAL MARE, SULLA SPIAGGIA, MA NON CONSENTENDO PIU' DI AVERE ASSEGNATO LO SPIAZZO DI SPIAGGIA ANTISTANTE AD ESSO, SOLO LO STRETTO NECESSARIO STABILITO DALLE VARIE AMMINISTRAZIONI PER I TAVOLINI DA CONSUMAZIONE E SE E' POSSIBILE LATERALMENTE, con la possibilità di affittare l'ombrellone e se vogliono la sdraio ai clienti che se le metteranno dove ce posto o dove gli pare, magari aiutati dal guarda spiaggia alle dipendenze del comune che controllano che nessuno metta gli attrezzi da spiaggia se non in presenza del cliente e nel posto a scelta del cliente, anche innanzi ad un altro bar o locale.
Così chi si alza prima prende il posto migliore, e non chi ha più soldi. CHIUNQUE IN OLTRE PUO' SE VUOLE USARE LA PROPRIA ATTREZZATURA( SDAIO, SEDIE OMBRELLONE E QUANTALTRO) chiunque usa la spiaggia deve avere un sacco dei rifiuti da usare prima di andarsene.
Questo, mi diranno sarebbe il caos, perchè, i GUADA SPIAGGIA ACOADIUVATI DAI VIGILI, che ci stanno a fare, così non si perdono posti di lavoro.Del resto i bar nelle zone turistiche non mi pare habbiano gli ombrelloni sul mare, eppure
vivono lo stesso, così fine delle " MAFIE DA SPIAGGIA ".
Calma, calma, è solo un suggerimento e che cavolo.

Lo so che mi picchierebbero, meno male che è solo un Blog, comunque l'idea è perfezionabile sicuramente, ( SPIAGGIA LIBRE ). Ciao,

Francesco

f.marletta 13.08.06 17:39| 
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e pensate un pò..
in molti siamo venuti a conoscenza dei misfatti commessi da politici rigardo ad abusi edilizi,tangenti,evasioni fiscali GRAZIE AD UN COMICO...TI ADORO BEPPE!!!!!!!!OLA

onofrio amendola 13.08.06 17:38| 
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ANCHE DA NOI...


...qui a Bolzano, non appiamo spiacce lipere!

Non è ciusto!! Italia fare proprio schkifen!!

HUBERT MAHLER 13.08.06 17:30| 
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Ciao Beppe, ciao tutti

Io vivo in Messico, Los Cabos per la precisione e qui le spiagge sono ancora spiagge nella stragrande maggioranza,ma il bum del turismo arriva lento e inesorabile e con lui arrivano non gli stabilimenti balneari come da noi, no, qui fanno direttamente il Resort sul mare, quasi sempre con capitale straniero (leggi ammerigano). Fatto l'hotel ti tolgono (quasi sempre) l' accesso alla spiagia....ma....ma....c'é una lege che impedisce al privato di chiuderti l'accesso, quindi la gente é scesa in piazza, ha bloccato l'unica strada statale che c'é...adesso se vuoi andare in spiaggia l' hotel ti lacia passare...
Dettaglio: stanno costruendo fino all'ultimo metro quadrato di spiaggia.
Vinta una battaglia ma persa la guerra. Ahi noi cittadini globali.

Giulio Lupori 13.08.06 17:30| 
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PER GINO
ciao..mi presento..
sono un cittadino del mondo che vorrebbe farti vedere anche solo per un attimo quanto le tue par..ole possano incidere sul rispetto reciproco..

i pensieri come i tuoi hanno dato il la alla sete di conquista,al dover sottomettere altri popoli ,culture in nome di uno pseudo equilibrio economico-religioso!!!

fare gli struzzi in una terra dove bisognerebbe unire anzichè dividere credo sia un comportamento vile...siamo italiani,siamo anche campani,liguri,piemontesi,veneti,lombardi..ecc...

certo è più facile scappare che resistere..
si stà bene nel proprio stagno..ma se ci si isola si morirà soli..
noi non siamo la svizzera,avremmo anche potuto esserlo..ma ingenti capitali sono volati oltre il ticino per evadere il fisco..
la mafia non è in meridione..
la corruzione apre tutte le vie..
anche i tanto amati laghisti hanno ricevuto mazzette!!bossi ed alcuni altri sono stati riconoscuti colpevoli..
quindi non si può puntare il dito lontano..
avessero investito più sul meridione e aver fatto volare meno capitali all'estero forse non saremo in emergenza..

e per tornare al discorso iniziale..
fuori da casa propria non si possiede nessun diritto di giudicare chi cerca nelle speranza di una vita migliore l'inizio della propria esistenza...
Hitler ha iniziato con spirito "patriotico",cercava di difendere vantaggi e privilegi della propria nazione..
e guarda poi il delirio della onnipotenza cosa lo ha portato a fare!!!

chiudo dicendo solo che se le cose andranno male o bene,dipenderà molto dal nostro modo di porsi con il diverso..

nessuno è depositario di verità assolute nel mondo relativo della natura!!!!!!!!!!!!!!
[osho]...buon pomeriggio!!!

onofrio amendola 13.08.06 17:29| 
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Con immenso piacere dò la mia testimonianza.. Pinarella di Cervia.. quindi riviera.. tutta venduta... Come del resto il comune la provincia le regione e si arriva allo stato...
Paga paga e i soldi chi ce li dà? manuele modena

manuele zini 13.08.06 17:21| 
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Una idea rivoluzionaria?

Sicuramente non gradita ai dirigenti di stabilimenti Balneari.

Far tornare libere tutte le spiagge? semplice,
DARE A CHI LO CHIEDE SOLO LA CONCESSIONE DI APRIRE UN LOCALE DI RISTORO COME GIA' E' OVUNQUE A GIUSTA DISTANZA DAL MARE, SULLA SPIAGGIA, MA NON ACCONSENTENDO PIU' DI AVERE ASSEGNATO LO SPIAZZO DI SPIAGGIA ANTISTANTE AD ESSO, SOLO LO STRETTO NECESSARIO STABILITO DALLE VARIE AMMINISTRAZIONI PER I TAVOLINI DA CONSUMAZIONE E SE E' POSSIBILE LATERALMENTE, con la possibilità di affittare l'ombrellone e se vogliono la sdraio ai clienti che se le metteranno dove ce posto o dove gli pare, magari aiutati dal guarda spiaggia alle dipendenze del comune che controllano che nessuno metta gli attrezzi da spiaggia se non in presenza del cliente e nel posto a scelta del cliente, anche innanzi ad un altro bar o locale.
Così chi si alza prima prende il posto migliore, e non chi ha più soldi. CHIUNQUE IN OLTRE PUO' SE VUOLE USARE LA PROPRIA ATTREZZATURA( SDAIO, SEDIE OMBRELLONE E QUANTALTRO) chiunque usa la spiaggia deve avere un sacco dei rifiuti da usare prima di andarsene.
Questo, mi diranno sarebbe il caos, perchè, i GUADASPIAGGIA ACOADIUVATI DAI VIGILI, che ci stanno a fare, così non si perdono posti di lavoro.Del resto i bar nelle zone turistiche non mi pare habbiano gli ombrelloni sul mare, eppure
vivono lo stesso, così fine delle "MAFIE DA SPIAGGIA".
Calma, calma, è solo un suggerimento e che cavolo.

Lo so che mi picchierebbero, meno male che è solo un Blog, comunque l'idea è perfezionabile sicuramente, ( SIAGGIA LIBRE ). Ciao,

Francesco

f.marletta 13.08.06 17:17| 
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L'esercito va alla guerra e non si vede una bandiera, uno straccio arcobaleno, un disobbediente, un cane, nemmeno un Diliberto che manifesta.
Che figure e' merda.

franco marelli 13.08.06 17:15| 
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X GIAMPIERO PUDDU
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...che scrive:

.......Ciao ricco pidocchioso... sono più ricchi i poveri dei tipi come voi.

giampiero puddu 13.08.06 12:02

Giampiero,

con tutti i soldi che hai risparmiato sui libri--che evidentemente non hai letto, né comprato--tu dovresti essere l'uomo più ricco del mondo.

Comunque, continuate pure col masochismo. Tanto io dall'Italia me ne sono già andato e--quindi--non dovrò pagare il disastro economico a cui arriverete con il vostro modo di pensare.

Anzi, mi diverto a leggere i vostri commenti!
:D

Andrea Martini 13.08.06 17:06| 
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ora dopo aver scherzato un po ti dico: invece di stare li a farti le seghe mentali su queste cose pensa a come sia per un ragazzo/a del sud che magari si laurea anche con buoni voti, dover lasciare tutto casa, amici, affetti, la sua terra per fare un lavoro che con l'aiuto delle agenzie interinali, sara sufficiente al massimo per pagare l'affitto altissimo per una camera da dividere con altre 2 persone, e per mettere qualcosa sotto i denti.... secondo te non preferirebbe starsene a casa sua a godersi la bellezza del sud(e ti assicuro che è veramente stupendo)? e ovviamente non affrettarti subito a rispondere con il classico: ma perche allora non fate qualcosa per cambiare le cose. bisogna nascere e vivere qui per capire perche non ci proviamo(riusciamo). ma la forza ti assicuro c'e'(vedi i ragazzi di locri). Ma anche per loro, restera tutta aria fritta. Allora non stare li a pensare male di chi farebbe volentieri a meno di leggere ste cose che feriscono ancora una volta, ancora nel 2006....

Grazie e scusate l'intrusione.
Angelo Nucera 13.08.06 16:26 |
*******
Il problema è vostro: è un problema connesso alla VOSTRA cultura e al VOSTRO modo di confondere rapporti sociali con i rapporti personali. Per parte nostra noi abbiamo alimentato le vostre storture insanabili per 60 anni, e per tutta risposta al sud non è cambiato niente e per giunta ci sentiamo fare le filippiche DA VOI!

Ora che questo andazzo ci ha impoveriti e ridotti allo stremo delle forze SIAMO STUFI di voi e delle vostre assurdità. Se siete un popolo insorgete contro i vostri fratelli aguzzini. Se no buona continuazione.

PS le agenzie interinali sono gestite al novanta percento da meridionali, come gli uffici personale. Dove c'è da produrre ci siete poco. Dove c'è da vessare, realizzate tutta la vostra potenzialità. La cultura bacata è la vostra. FATECI I CONTI, e basta con questo orgoglio mal speso. C'è poco di che essere orgogliosi.

gino vicolo 13.08.06 17:02| 
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X LUCA E I SARDI
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SARDIGNA INDIPENDENTE!!!! FUORI DALLE BALLE LO STATO STRANIERO OPPRESSORE!!!!!!!!

Luca Mameli 13.08.06 15:16 |

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LA SARDEGNA RICEVE DALLO STATO ITALIANO MOLTO PIU' DI QUELLO CHE CONTRIBUISCE.

Se i politici italiani sapessero fare due conti, quindi, l'indipendenza ve la darebbero immediatamente.

Michele Steiner 13.08.06 16:57| 
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forse hai ragione tu, braccio, ma si tratta di non cedere all'ennesima ingiustizia.

so benissimo che un bagno è sotto la cura di persone che mantengono pulita la spiaggia e in qualche modo vigilano sulle persone che la frequentano, ma perchè questa gente ottiene le concessioni per pochi spiccioli e poi non viene controllata nel uso "truffaldino" che ne fanno ?

Io ho un'attività e per svolgerla ho in affitto un capannone che pago a normale prezzo di mercato, ti assicuro che quanto ricavo è ben lontano dai guadagni di questi signori.

Avete mai provato a fare i conti di quanto incassano mediamente in una stagione questa gente?

io non ho nulla contro la libera impresa ma cominciamo a fargli pagare il giusto prezzo cioè in base alle possibilità effettive del posto.

Se noi acquistiamo un'attività la paghiamo in base al fatturato che la stessa potrà dimostrare, mentre questi signori ottengono una concessione che ha un prezzo irrisorio rispetto al fatturato ( fatturato si fa per dire tra le altre cose !!!)

Per non parlare di quanto sono disposti a pagare per chi va a lavorare da loro ( quasi sempre in nero )

Infine ricordiamoci che si tratta di cose che ci spetterebbero di diritto , va bene, vogliamo cederle a chi ci farà del business in cambio di servizi ? e allora che di business si tratti e non di mera speculazione.

a proposito avete idea del mercato nero che gira nelle concessioni in genere?

Chi ne ha una e vuole lasciarla la cederà soltanto dietro una cospicua "buona uscita", ah naturalmente IN NERO.

Bye Bye

fabrizio gravina 13.08.06 16:56| 
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qui sulla costa romagnola ormai ci fanno pagare anche l'aria che respiriamo se andiamo in spiaggi, ma dai che te dai, la pacchia finisce, infatti, le spiagge si affollano solo il sabato e la domenica e il resto della settimana si piange ehehehe!!!.........mica si può andare avanti a fare mutui per andare in vacanza, perchè alla fien qualcuno li deve pagare ed arriverà un giorno che saremo così indebitati tutti, che queste belle spiagge d'oro, finiranno col diventare terre desolate.
La spiaggia è un diritto di tutti e l'amministrazione, dovrebbe preoccuparsi di tenerla bene indipendentemente dai soldi che prende dai privati.

nicoletta damiano 13.08.06 16:53| 
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