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No oil no war


petrolio_di_guerra.jpg

Un fatto in sé è solo un fatto. Difficile capirne le ragioni. Una somma di fatti però è interpretabile. E una somma di fatti lunga decine di anni è ancora più comprensibile. Le guerre in Medio Oriente continuano senza sosta. Il loro carburante si chiama petrolio. Un carburante non rinnovabile. Il 50% se ne è già andato. Una parte del rimanente 50% ha costi di estrazione insostenibili. Quando la domanda aumenta, India e Cina, e l’offerta diminuisce il prezzo aumenta. E quando non c’è petrolio per tutti, i più forti, i più armati lo pretendono per loro. Il petrolio si chiama Golfo Persico. La guerra mondiale per il petrolio è in atto e finirà quando il petrolio si esaurirà. Quanto ci vorrà? Venti, trent’anni?
Nel frattempo ne sarà disponibile sempre meno e la tensione internazionale crescerà. Le economie delle nazioni industrializzate sono basate sul petrolio. Chi controlla i Paesi esportatori garantisce la crescita della sua economia. Chi non li controlla imploderà. A chi toccherà? Alla Cina, all’India, all’Europa?
Al domino degli Stati Uniti nel Golfo Persico mancano la Siria e l’Iran che ha deciso di vendere il suo petrolio in euro, e i petroleuro spaventano gli americani più di Bin Laden. L’Iraq è in guerra. Il Libano è in guerra. Arabia Saudita e Kuwait sono sotto tutela americana.
Per far terminare le guerre bisogna combattere il petrolio. Le compagnie petrolifere. I loro interessi che si saldano con quelli delle industrie delle armi.
Le energie alternative sono ormai obbligatorie. Questa è la vera emergenza.
No oil, no war.

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del 06 agosto 2006

7 Ago 2006, 17:48 | Scrivi | Commenti (1741) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Dal punto di vista Energetico pochi sono gli Stati oggi in grado di essere
autosufficienti. Molte nazioni
comprano Energia dalle nazioni produttrici. L'Italia di oggi è in una situazione
di gravissima
non-autosofficienza. Consiglio a tutti di visionare la mappa mondiale
dell'autosufficienza energetica che trovate a questo link (
http://www.ilmioeden.it/e-se-domani-non-avessimo-piu-energia/ )nella quale
si vede chiaramente la situazione di tutti i paesi del mondo.
A presto,
Roberto Stanzani

Roberto Stanzani 10.11.13 19:39| 
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volevo sfatare un mito. Riguarda l'idrogeno, di cui anche Beppe parla spesso accennando alla sua auto. Il fatto è che l'idrogeno è una soluzione molto parziale dei problemi energetici e ambientali, per due fondamentali motivi:
1) l'idrogeno è esatto che non è inquinante, cioè che quando brucia produce solo vapore acqueo, ma per la sua produzione vengono comunque prodotti gas di scarico (comunque molto meno che dalla combustione di combistibili fossili) e soprattutto una grossa quantità di CO2 (anidride carbonica) da dover stoccare.
2) sono solo un ingegnere chimico e non sono molto informato su eventuali nuove tecnologie, ma credo proprio che l'unica materia prima per produrre l'idrogeno siano proprio i combustibili fossili, per cui se con l'idrogeno migliora la prospettiva ambientale, sicuramente non cambia assolutamente niente per quanto riguarda la dipendenza dai combustibili fossili. ciò che la gente crede comunemente è che anche dall'acqua si possa prendere l'idrogeno, ed è vero, ma farlo non avrebbe alcun senso da un punto di vista energetico, visto che se parto dall'H2O, poi la trasformo in H2 e O2 e poi questi li ritrasformo in H2O posso solo avere perdite di energia dovute al processo, nessun guadagno di energia dovuto alla chimica.
Sperando di poter essere utile e di sputtanare coloro che producono idrogeno (che poi sono sempre gli stessi).

Marco Pota 19.09.07 13:36| 
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Discussione

UNA VOLTA IL PETROLIO NON ERA COSI' AMBITO DA TUTTE LE NAZIONI. NON PARLO DI SECOLI INDIERTRO. NEL 1930 UN NOTO COSTRUTTORE DI MACCHINE: FORD CHE TUTTI NOI CONOSCIAMO CHI PIU CHI MENO EBBE UNA STRABILIANTE IDEA. RICAVARE DALLA PIANTA DI CANNABIS UN OLIO CHE POTEVA ESSERE PARAGONATO AL CARBURANTE SINTETICO DERIVATO DAL PETROLIO.
FORD SI TROVAVA IN AMERICA (PATRIA DELLA LIBERTA E DELLA MODERNIZZAZIONE)
E I CAPI DEL GOVERNO AMERICANO FECERO UNA PROPAGANDA PER CONVINCERE LE PERSONE CHE UTILIZZARE QUESTA PIANTA PORTAVA DEI SERI RISCHI AL CERVELLO E ADDIRITTURA POTEVA PORTARTI ALL'OMICIDIO-SUICIDIO. NON SCRIVO PER FAR QUESTO TIPO DI PROPAGANDA PERO Un fatto in sé è solo un fatto. Una somma di fatti però è interpretabile. PENSATE AI CONTADINI E AI GRANDI DEL PETROLIO. FORD CON QUESTA SCOPERTA, PER PRIMO ELIMINO IL PROBLEMA DELL'INQUINAMENTO PERO PER SECONDO MISE IN DISCUSSIONE PER LA PRIMA VOLTA I POTENTI DELL'AMERICA. E QUI SI CAPISCE IL MOTIVO DI QUESTA CAMPAGNA PUBBLICITARIA. SE IL PROGETTO DI FORD FOSSE STATO APPROVATO CHI SAREBBERO SATI I MAGGIORI FORNITORI DI QUESTO PREZIOSO OLIO? QUALI NAZIONI E CONTINENTI SONO MAGGIORI COLTIVATORI DI QUESTA PIANTA? E CHE FINE EVREBBERO FATTO I GRANDI MILIARDARI AMERICANI? TANTE DOMANDE.LASCIO A VOI LAE RISPOSTE

steno sartori 04.05.07 15:40| 
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DAL SITO DEL CORRIERE DELLA SERA DEL 20 FEBBRAIO 2007.....LA GIUDICO UN'IDEA VALIDA ANCHE SE NON TRATTA ENERGIE ALTERNATIVE.

Accordo tra il sindaco Livingstone e un'azienda sudamericana Londra comprerà il gasolio del Venezuela Il carburante sarà utilizzato per 8 mila autobus della capitale britannica. «Iniziativa per combattere la povertà nel mondo»
Chavez e Livingstone
LONDRA - L'idea è stata stata suggerita da Hugo Chavez durante la visita dell'anno scorso. Al sindaco di Londra, Ken Livingstone, è piaciuta a tal punto che il primo cittadino della capitale londinese ha firmato un accordo con un'azienda venezuelana che fornirà gasolio a basso costo per circa 8mila autobus cittadini. «In questo modo - ha spiegato Livingstone - si risparmierà il 20% sui costi del carburante». L'accordo con la "Petróleos de Venezuela Europa" è stato firmato nel corso di una cerimonia presso il municipio di Londra, a cui ha preso parte anche il ministro degli Esteri venezuelano Nicolas Maduro.

ACCORDO - «Si tratta di un'idea del presidente Hugo Chavez e prosegue il lavoro per combattere la povertà nel mondo», ha spiegato Livingstone. L'idea sarebbe nata l’anno scorso quando Livingstone ha incontrato il presidente venezuelano Hugo Chavez nella capitale britannica. In cambio Londra fornirà a Caracas esperti nei settori della sicurezza, turismo, trasporti, alloggi e rifiuti. Il risparmio nell'acquisto del carburante servirà a garantire tariffe più basse per gli oltre 250mila londinesi, ha sottolineato l'ufficio del 'mayor'.
20 febbraio 2007

Pier P. Commentatore certificato 20.02.07 21:54| 
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Il problema del petrolio oltre a quello di essere una fonte non rinnovabile è legato alla insicurezza dell'approvvigionamento. Un modello statistico implementato da un certo Hubbert nel 1956 aveva previsto un crisi petrolifera nel 1970 (e c'è stata) e la prossima è prevista per il 2010 (che si avvicina). Si parla molto di energie a fonte rinnovabile in primis il celeberrimo idrogeno. Volevo fare un precisazione: l'idrogeno non è una fonte energetica bensì un vettore energetico! Infatti esso non esiste libero in natura e di conseguenza bisogna produrlo... e indovinate un pò? per produrlo si devono usare usare tecnologie inquinanti! Molto inquinanti, infatti a parità di rendimento l'idrogeno inquina di più solo che il pacchetto "impatti ambientali" è spostato dall'uso alla produzione. Quindi facciamo attenzione a tutto ciò che viene detto ai mass media poichè non sempre chi lo decanta a squarciagola sa esattamente di cosa sta parlando! Una vera soluzione sarebbero dei VERI incentivi statali per impianti che producono energia da fonti rinnovabili (quali centrali idroelettriche o centrali eoliche) e una maggiore informazione ai cittadini du tutti gli interventi che si possono fare a livello domestico (come migliorare l'isolamento degli edifici (come già fatto nella provincia autonoma di Bolzano), l'utilizzo di elettrodomestici classa A, la pubblicizzazione delle ESCO, l'introduzione di una politica di gestione ambientale nelle aziende,...)
Grazie a tutti,
Giulia Tasca

Giulia Tasca 04.12.06 16:31| 
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La vera emergenza è disinnescare un tipo di bomba che ha già fatto morti e molti ne farà ancora: la bomba demografica. Riflettendo oggettivamente su tutti i problemi di energia,fonti energetiche, produzione e distribuzione degli alimenti, rifiuti di ogni genere e provenienza, si deduce che tutti questi sono solo una faccia della stessa medaglia. L'altra faccia ci sono i miliardi di persone abitanti questo ormai piccolo pianeta Terra. Nel 2050 questi miliardi arriveranno al non invidiabile numero di 9.
Ciò conporterà, volenti o nolenti, conseguenze disastrose come le proiezioni di esperti ormai unanimi ci confermano. I cambiamenti climatici attuali ne sono già una prima ma preuccupante avvisaglia. Nei Simmit che periodicamente si tengono per stabilire norme di conportamento futuro da adottare nessuno fa mai riferimento al primo problema che dovrebbe essere discusso ed affrontato energicmente: pianificare globalmente la crescita demograrfica. Il ritenere che la polazione invecchia è pretestuoso e fuorviante in quanto a livello mondiale ad oggi la popolazaione cresce di 90 milioni l'anno. Dobbiamo riflettere che sempre riferendoci ad oggi se tutti gli abitanti della terra avessere un tipo di consumo come noi occidentali la terra non sarebbe già in grado di sopportare questo surplus di consumi. L'invito da fare è che all'ordine del giorno dei rappresentanti dei paesi chiamati a partecipare ai vari Summit ci sia l'inderogabile risoluzione della crescita demografica.Un semplice esempio per chiarire il concetto di crescita demografica. Immaginiamo un laghetto occupato da quelle piante a foglia larga che sembrano galleggiare a filo d'acqua, il primo giorno queste piante occupano metà del laghetto e questo vive, i pesci che lo abitano sono numerosi e colorati; il secondo giorno queste piante sono cresciute ed occupano i tre quarti del laghetto ma la vita del laghetto continua però con fatica. Il terzo giorno il laghetto è completamente invaso dalle piante e tutto muore.

fabio morini 02.12.06 12:27| 
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ciao sono Roberto.Io ha nome del comitato sacida
saremo lieti di ivitarti ad intervenire alla
manifestazione che ci sarà domenica 12/11/06 alle
ore 10.30 contro la turbogas che vorrebbero fare
nelle periferia di aprilia (LT).
sicuro di un tuo interessamento al caso
ti porgo i migliori saluti.
Roberto Macrì
tel. 0698989925 cel. 3394977324

Roberto Macrì 28.10.06 15:22| 
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Fotovoltaico, l’idrogeno, l’eolico, le biomasse: sono davvero un’alternativa concreta ed efficace ai combustibili fossili? Potranno un giorno diventare davvero fonti di energia primarie e stravolgere così gli assetti economici e geopolitici legati al controllo del petrolio?

Sono un appassionato di energia e volevo comunicarvi che mi sono imbattuto in un bellissimo libro scritto da un ricercatore italiano laureato in bioingegneria che ha scritto il suo romanzo sulla base di teorie concrete e studi reali sulle fonti energetiche.
Il libro si chiama Sole Liquido,
scritto da Edward Moor
edito da Ellin Selae.

Vorrei consigliarlo a tutti.
Grazie

Mauro Lardini

Mauro Lardini 27.10.06 13:42| 
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..Ho un sogno, creare un piccolo paese completamente autosufficiente.. Immagino il farwest dove un gruppo di persone trovava un luogo ideale e costruiva, creava una comunità a se stante dove c'era la banca il bar la posta l'acqua e tutto quanto occorreva allora.
Oggi ci vuole corrente elettrica, internet biocarburante..energia eolica.. Ecco, io vedo un futuro senza petrolio(ma perchè non è già finito?)dove coesistono tante piccole comunità più o meno evolute dove la tecnologia e il rispetto dell'ambiente fanno la differenza rispetto alla massa "ignorante"!!
Sarà il tempo a dircelo.. o bisogna solo aspettare (come sempre del resto) che nasca da qualche parte del mondo un Albert Einstein del buon senso e del rispetto per la natura?

Emiliano Criscuoli 05.10.06 16:21| 
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Carissimi Mercoledì 20 settembre 2006, alle ore 11, presso la Presidenza della Regione Puglia (Lung. N. Sauro Bari), l'Assessore all'Ecologia, prof. Michele Losappio, incontrerà i giornalisti per illustrare il programma e le finalità della quarta edizione di Mediterre, la Fiera dei Parchi del Mediterraneo sponsorizzata come ricorderete da ILVA, Gas Naturale, ENI e altri colossi dell'industria che, come è risaputo lavorano a favore dell'Ambiente (! Siamo alle comiche, facciamo sponsorizzare a queste società una manifestazione ambientale, sarebbe come farsi sponsorizzare una manifestazione per la pace da qualche società che vende le armi ).
All'incontro, con il Presidente della Regione, Nichi Vendola, sono previste le partecipazioni dell'Assessore alle Attività Produttive, Sandro Frisullo, dei Beni Culturali, Mimmo Lomelo, al Mediterraneo, Silvia Godelli, alle Risorse Agroalimentari, Enzo Russo e al Turismo, Massimo Ostillio.
Hanno assicurato la loro presenza, il Presidente dell'Amministrazione provinciale, Vincenzo Divella, il Sindaco di Bari, Michele Emiliano, il Presidente della Fiera del Levante, Luigi Lobuono e il Direttore dello Ciheam, Iamb, Cosimo Lacirignola.

Be signori, mi è venuta una bella idea, perchè non ci facciamo un bel salto a Bari a fare un po di volantinaggio daventi la Regione così sfruttiamo la presenza dei giornalisti? E diciamo a questi signori che la devono smettere di giocare con la nostra pelle? Sul rigassificatore a Taranto l'Assessore Losappio è stato precio "Si farà a Taranto perchè l'ILVA costruirà una centrale elettrica a Turbo Gas". Che bella schifezza. E poi l'Ilva e la Gas Natural sono sponsor della Fiera dei Parchi e delle Aree protette. Be, raccontiamolo a quei cittadini che abitano ai Tamburi, che l'Ilva non inquina mentre le sue polveri sono solo un processo per tutelare i parchi e le aree protette.

Espedito Alfarano

Link del Volantino
http://files.meetup.com/227352/Volantino%20No%20al%20rigassificatore.pdf

Espedito Alfarano 18.09.06 18:47| 
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Se le parole producessero energia elettrica saremmo a posto. Purtroppo non è così e troppi vivono di sogni.
Per soddisfare la metà (sottolineo la metà) del nostro futuro fabbisogno elettrico con l’ energia solare servirebbero 22mila chilometri quadrati di pannelli, un’area grande più o meno come tutta la Sardegna. Con l'eolico basterebbe, si fa per dire, una superficie pari a l'intera aera coltivalta italiana.
Invece i nuovi sviluppi nello ricerca di reattori nucelari a sicurezza intrinseca quali l'“Amplificatore di Energia” e non solo, basati sull'uso del torio e di un acceleratore di particelle, offrono disponibilità energetiche illimitate come quelle da fusione e allo stesso tempo trasformano le scorie radiottative in elementi con vita molto breve o addirittura spenti.
Meno sogni, meno nevrosi e più cervello è quello che ci serve altrimenti prima o dopo spegneremo la luce.
Gianna

Gianfranca Picco 14.09.06 14:32| 
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Vorrei che qualcuno facesse una ricerca a cui rispondere a questa domanda...C'è forse una relazione tra il bombardamento del Libano e l'inaugurazione del più grande oleodotto strategico del mondo, che trasporterà oltre un milione di barili di petrolio al giorno ai mercati occidentali? ci sono tante risposte interessanti!Saluti

Mirko Paglia 13.09.06 19:27| 
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La DOW CHEMICAL
CHIUDE
A
MARGHERA.
ELIMINATA
LA
CHIMICA
DEI
VELENI.
ORA DOBBIAMO FAR DECOLLARE IL PARCO DELL'IDROGENO E NON CONSENTIRE ALL'ENEL DI ANDARSENE CON IL PROGETTO DALL'AREA

Orlando Masiero 10.09.06 21:01| 
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Non discuto sui fatti che citi, caro Beppe, che sono raccapriccianti e sono sotto gli occhi di tutti:
i tentativi di "stabilizzare" il MO da parte dell'amm. Bush hanno sortito invece il risultato opposto, di far crescere le tensioni e di creare le condizioni per una nuova corsa agli armamenti nucleari. Quello pero' che sostengo e' che non si puo' far finta che:
- L'energia sia un optional del nostro mondo di arricchiti, inclusi tutti quelli che scrivono su questa lista;
- Si possano adottare delle soluzioni "naif", che non incidano sul consumo complessivo di energia e di petrolio.
L'energia ci serve, e tanta, e per quanto possiamo sforzarci di ridurne le quantita' consumate e prodotte non possiamo non tenere in considerazione la necessita' attuale del nostro mondo, a patto di non volerne un collasso, del tipo muoia Sansone e tutti i filistei, che per qualcuno e' anche auspicabile e trova echi in una rappresentazione manichea del mondo, senza dialogo e senza mediazione.
Io penso che le soluzioni tecniche ci sono, e il loro ruolo debba trovare spazio in una politica saggia e lungimirante, che consideri i diritti di quelli che adesso vivono intorno all'industria del petrolio, favorendo una trasformazione del sistema di produzione-trasformazione-utilizzo dell'energia, che solleciti anche il loro sforzo, e che ne veicoli le enormi "energie" per fini complessivi e comuni condivisibili.
La rivoluzione dal basso mi lascia freddo, ed i Masaniello di quartiere dovrebbero condividere degli obiettivi di rinnovamento per fare pressione sui gruppi e partiti che sono portatori di istanze:
far entrare nell'agenda politica questa ed altre questioni e' la grossa sfida, non lanciare proclami e tirare sassate contro le vetrate delle istituzioni e dei cartelli energetici. Che poi puo' servire anche questo, ma la trasformazione richiede dei momenti un po' piu' costruttivi.
So che questa mia posizione non ti trovera' d'accordo.
Saluti, con affetto

Flavio Fusarpoli 08.09.06 17:30| 
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IO VADO A OLIO DI COLZA !!!!
IO VADO A OLIO DI COLZA !!!!
IL GASOLIO PUO' ESSERE SOSTITUITO DALL'OLIO DI COLZA !!!!
PIANTAGIONI AL POSTO DEI POZZI ESTRATTIVI !!!
VOGLIAMO ROVESCIARE IL SISTEMA ????
O CONTINUIAMO A CHIACCHIERARE ???
(avevo scritto sul blog alcuni giorni orsono e avevo dato vita ad una discussione)
Aggiungo oggi:
Io lo utilizzo al 50% sulla mia OPEL ASTRA 1700 del 2003. L’auto è OK. Anzi il filtro carburante dopo 20000 km era come nuovo, ci sono infinite altre persone che lo usano. In Trentino non si trova nei supermercati. Quattroruote è sponsorizzato da persone, aziende, marchi che hanno paura che la gente si svegli.
L’olio di colza si ottiene dalla spremitura di semi oleoginosi di colza, soia o girasole. E' biodegradabile, cioè se disperso si dissolve nell’arco di pochi giorni, produce residui di combustione biocompatibili, non richiede modifiche nei motori di ultima generazione e, comunque, con piccoli interventi può essere utilizzato anche nei motori più vecchi garantendo un rendimento energetico pari a quello dei combustibili minerali. Si potrebbero creare tanti nuovi posti di lavoro e si sfrutterebbero le nostre risorse agricole che contrariamente a quelle petrolifere non mancano. Immaginiamo le molteplici applicazioni che potrebbe avere un carburante con le caratteristiche del gasolio ma senza le stesse emissioni nocive: negli impianti di riscaldamento civile, anche se vecchi, o nei gruppi elettrogeni diesel di nuova generazione che ci permetterebbero di produrre energia elettrica in casa ed utilizzarne il calore generato per il riscaldamento. Ci sono esempi di intere comunità (in Svizzera, Norvegia…) che si sono rese autosufficienti per il fabbisogno energetico creando un network per la condivisione delle risorse prodotte in ogni casa con i gruppi elettrogeni ed i pannelli solari e fotovoltaici, ed in zone dove hanno meno sole di noi italiani.
CAMBIARE SI PUO’ !!!!


Carissimo Beppe Grillo,sono un ragazzo di Genova che frequenta l'universita' di Ingegneria: sono preoccupato per la futura realizzazione dell'inceneritore sulla collina di Scarpino (ahime' molto,troppo vicino a casa mia e ti ringrazio per il tuo intervento col sindaco Pericu), ma oltre a questo mi domandavo che fine aveva fatto un vecchio progetto di cui avevo sentito parlare.Si tratta della realizzazione dell'automobile ecologica 'Eolo',la quale avrebbe dovuto rivoluzionare il mondo con il suo funzionamento.Ho visitato il sito della ditta che doveva produrla, ma sembra 'abbandonato' da piu' di un anno (www.eoloenergie.it),nonstante vi siano numerosi ed entusiasmanti commenti (datati 2005) su tale progetto e sulla sua rapida realizzazione.Dove e' finita 'Eolo'?Perche' non la commercializzano? Non si dovrebbe nemmeno aspettare il tanto citato idrogeno. Ti ringrazio molto per l'attenzione e ti faccio tantissimi complimenti...belin ti saluto,
Luca Bottaro

Luca Bottaro 07.09.06 09:32| 
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Caro beppe ho ricordato che qualche anno fa striscia la notizia ha passato un filmato in cui tu presentavi un prototipo di auto con motore sviluppato da due ingegneri tedeschi che sviluppava la potenza di un motore di oltre 1000cc: il prototipo aveva cilindrata di circa 400cc, con il conseguente risparmio di carburante. Non c'è stato seguito alla cosa?
Ciao e teniamo alta la guardia!!!

antonio rauccio 06.09.06 10:41| 
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Bene, parliamo di energia, ma parliamo anche di cose reali, non del Piccolo Principe, o della favola del fagiolo magico.
L'energia, ci serve. Questo e' un fatto, e negarlo non ci fa bene, fa crescere la frustrazione e la rabbia e non fa trovare soluzioni.
L'energia l'abbiamo trovata noi, cioe' abbiamo capito noi, e forse e' stata la nostra sfortuna, come far girare la macchine a vapore, poi i motori a scoppio, poi le centrali nucleari, per fornire energia a questo mondo energivoro, ma non solo: per rendere piu' confortevole una vita fatta di consumi energetici, per noi, per i nostri figli per il nostro futuro. E quando l'abbiamo trovata, ci siamo resi conto, armi alla mano, che alcune popolazioni, povere, non industrializzate e lontano mille anni di sviluppo tecnologico da noi ceato, ne avevano molta di piu', e a quei tempi non e' che ci facessimo tanti scrupoli, ce la siamo presa. Non e' cinismo, e' una valutazione di quello che e' successo qualche tempo fa.
Dire adesso che non e' giusto, significa anche poter trovare delle alternative valide, combattere le lobbies dei petrolieri e dell'industria automotive, creare il consenso intorno alle alternative, avere una visione condivisa con tutti.
E' troppo facile darci, scusate l'espressione, mazzate sulle palle perche' siamo brutti, sporchi e cattivi, e riusciamo ad essere cosi' cattivi che ammazziamo per rubare l'energia che CI SERVE a far girare le cose come sono, compreso quel PC a cui, caro Beppe, stai attaccato apparentemente tutto il giorno, per scrivere del bene e del male, per dividere il mondo in buoni e cattivi, se poi non forniamo un'alternativa credibile, condivisa e sostenibile. E scusa ancora, ma, cazzo, fra le varie filippiche che tiri fuori dal cappello, caro Beppe, prendi 2-3 cose che sono veramente importanti e dedicaci tempo ed energie, ma senza pensare che si possa scavalcare tutto e tutti, perche' tutto e tutti erano li' prima di te, e la sanno lunga almeno quanto te. E peccato, e' finito lo s..

Flavio Fusarpoli 05.09.06 23:19| 
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Molti pensano che le fonti di energia pulite siano le "classiche", eolica, solare e qualche volta geotermica...in realtà le cose stanno in maniera leggermente diversa, forse non tutti ricordano che siamo circondati da energia, tutto è energia. Il trucco sta nel poter trasformarla ed utilizzarla.
Per colpa degli interessi economici stiamo usando gli stessi mezzi di produzione di energia che si usavano + di cento anni fa, ma da allora le cose sono cambiate e la conoscenza tecnologica è aumentata in modo esponenziale,oggi esistono ricercatori in tutto il mondo che stanno cercando (e ci stanno riuscendo) di creare quella che viene definità "free energy".
Purtroppo è difficile spiegare tutto in poche parole, ,ma la rete è piena di spiegazioni migliori delle mie; il problema è che la gente non è pronta a fare il salto, non so per colpa di chi o di cosa, ma il cittadino medio gode nel farsi prendere in giro, gli piace inquinare ed è convinto che le cose possano continuare così per sempre. Viviamo in una specie di torpore della conoscenza, possiamo sapere ma non vogliamo; sentiamo parlare di reattore adronico e pensiamo a star trek, fusione fredda per molti è il programma della lavatrice....eppure sono lì a portata di mano, sono lì che aspettano di essere USATI non scoperti.
Caro Beppe il vero problema siamo noi, che ci "schifiamo" dei gay, ma ci facciamo felicemente sodomizzare ogni giorno.

Forse avrò spaventato qualcuno con i discorsi sulla fusione fredda etc...(figurati che non ho neanche parlato del M.E.G.), qualcuno avrà già accennato alla mia pazzia o alla mia fantasia...vabbè torno sulla terra.

Sapevate che esistono macchine costruite in serie dalla FIAT che usano come combustibile l'alcool etilico (quello che si compra alla conad) ricavato dal mais....praticamente una macchina che va a mais.
Sono proprio pazzo,non è possibile che esistano macchine che non vadano "a petrolio",forse!.
Stanotte Jean-Luke Picard mi detto due paroline:
MAGNEGAS
FLEX-FUEL.

Marco

Marco Pizzinga 05.09.06 03:13| 
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Ciao Beppe, volevo solo dirti che, va bene divulgare la formula per fare la Coca Cola, ma cosa ne diresti di divulgare e mettere al servizio di chiunque voglia usufruirne, dei manuali o videomanuali su come si costruisce una cella a combustibile di idrogeno e sul come si monta sul motore di una qualsiasi vettura?
Abbiamo bisogno di piu' informazioni e non solo nel merito ma soprattutto nel Metodo riguardo al tema.
Ho trovato un filmato di poco più di due ore su Google intitolato Joe Water Fuel Cell - Hydrogen Generator in cui un tizio americano spiega nei dettagli come si può fare tutto ciò e con mezzi che sono reperibili in una qualsiasi ferramenta ben attrezzata.
L'unico probblema é che il tizio parla nella sua lingua che non a tutti é comprensibile, me compreso, perciò, caro Beppe...visto che come te io credo che, perchè le cose cambino, le lobbi del petrolio vanno combattute anche dal basso, propongo di prendere un video illustrativo e dettagliato come ad esempio quello del Mr.Joe, o un altro simile, farlo sottotitolare o doppiare e metterlo sul tuo Blog cosi che tutti coloro che lo desiderino possano provare il duplice brivido di avere, da una parte un auto con un pieno di acqua anzichè di quell'altro schifo velenoso e dall'altra contribuire a fermare la violenza e le devastazioni che il mercato del petrolio porta con se ovunque...Cosa ne pensi? Facciamolo dai!!! :-)

STEFANO CRUDELE 03.09.06 02:01| 
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Ciao Beppe, volevo solo dirti che, va bene divulgare la formula per fare la Coca Cola, ma cosa ne diresti di divulgare e mettere al servizio di chiunque voglia usufruirne, dei manuali o videomanuali su come si costruisce una cella a combustibile di idrogeno e sul come si monta sul motore di una qualsiasi vettura?
Abbiamo bisogno di piu' informazioni e non solo nel merito ma soprattutto nel Metodo riguardo al tema.
Ho trovato un filmato di poco più di due ore su Google intitolato Joe Water Fuel Cell - Hydrogen Generator in cui un tizio americano spiega nei dettagli come si può fare tutto ciò e con mezzi che sono reperibili in una qualsiasi ferramenta ben attrezzata.
L'unico probblema é che il tizio parla nella sua lingua che non a tutti é comprensibile, me compreso, perciò, caro Beppe...visto che come te io credo che, perchè le cose cambino, le lobbi del petrolio vanno combattute anche dal basso, propongo di prendere un video illustrativo e dettagliato come ad esempio quello del Mr.Joe, o un altro simile, farlo sottotitolare o doppiare e metterlo sul tuo Blog cosi che tutti coloro che lo desiderino possano provare il duplice brivido di avere, da una parte un auto con un pieno di acqua anzichè di quell'altro schifo velenoso e dall'altra contribuire a fermare la violenza e le devastazioni che il mercato del petrolio porta con se ovunque...Cosa ne pensi? Facciamolo dai!!! :-)

STEFANO CRUDELE 03.09.06 01:57| 
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ENERGIA ILLIMITATA E GRATIS
per scoprire come leggete l'articolo che troverete a quest'indirizzo:
http://oknotizie.alice.it/go.php?us=10040bd4bb31b

http://futuroprossimo.blogosfere.it/

michele Santochirico 02.09.06 13:17| 
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Ciao Beppe,

a proposito di decrescita, energie alternative e "poteri occulti"... volevo segnalarti un libro appena uscito di un bio-ingegnere americano (mi pare).
Il titolo è SOLE LIQUIDO, l'autore Edward Moor.
In Italia lo pubblica una piccola casa editrice che si chiama Ellin Selae.
Pare che questo Moor sia da anni che sta lavorando a progetti alternativi e veramente ecologici che rendano il petrolio e i combustibili fossili obsoleti, ma tutte le sue ricerche e i suoi articoli vengono insabbiati.
Persino lui come persona è stato ostracizzato da molti ambienti scientifici, per cui si è deciso a scrivere un romanzo che però ha solide basi tecniche e scientifiche. In alcuni punti sembra un vero e proprio saggio.
Infatti nel libro sono spiegate moltissime cose circa le energie alternative, le "sette sorelle" che controllano il mondo e manipolano le
informazioni e alla fine c'è anche una specie di progetto tecnico (che a me da profano sembra convincente) per costruire una automobile che
funzionerebbe soltanto con acqua e luce solare.
In Italia sembra che solo questo piccolo editore indipendente lo abbia tradotto, strano vero?
All'inizio del libro è citata una frase che ripeti spesso anche tu: L'età della pietra non è finita perche' sono finite le pietre... credo sia un buon segno.
Io credo che dobbiamo far conoscere questo libro, poi vedi tu.
Ciao!
Irene

Irene Martinato 01.09.06 21:04| 
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La DOW CHEMICAL
CHIUDE
A
MARGHERA.
ELIMINATA
LA
CHIMICA
DEI
VELENI.
ORA DOBBIAMO FAR DECOLLARE IL PARCO DELL'IDROGENO E NON CONSENTIRE ALL'ENEL DI ANDARSENE CON IL PROGETTO DALL'AREA

Orlando Masiero 31.08.06 21:45| 
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Esiste un libro, serio, pero scritto in spagnolo, nel quale l'autore afferma come non sia assolutamente vero che il petrolio si stia esaurendo: non si tratterebbe di un cospiromanoico, ma di un rispettabile esperto in finanza.

Vorrei chiedervi cosa ne pensate in merito. Vi lascio i dati del libricino: autore, Jacques Bergier y Bernard Thomas; casa ED.,"Plaza&Janes S.A Editores"; Titolo, "La Guerra Secreta del Petroleo".

L'orig franc era dell'Edit"Denoel" e fu publicato nel 1968. L'ediz spagnola(BARC),tradotta da Domingo Pruna,lo fu nel'70.

Nell'introd. fa un accenno all'italiano Enrico Mattei: ne sapete qualcosa? Ne parla come di una persona che avrebbe voluto fare "certe rivelazioni" (sul Petrolio)e che, nell'Ottobr del 1962, sarebbe morto in "circostanze oscure"

Volevo anche dire (non so xke mi hanno bloccato in quella disc)che trovo giusto e sacrosanto quanto afferma Grillo sul Femminismo... l'unico problema, e' che a dirlo e'..appunto lui: ossia UN UOMO.

Non esiste per caso una "Grilla" da qualche parte... ?

Non so se inerente al tema, ma qui a Genova per esempio, dove mi sono appena trasferita, ho cercato di contattare il MEETUP, e nessuno mi ha ancora risposto....

Chiaro: l'ho fatto via mail.

Se esiste da qualche parte un n.di tel. fatemelo avere, vorrei veramente entrare in contatto.

Grazie

Manuela

Emanuela Porrati 30.08.06 16:05| 
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ma che fine ha fatto il progetto archimede di rubbia
possibile che si debba ancora sottostare agli americani/arabi e alla loro politica di petrolio
possibile che solo gli altri facciano bene e noi si continui perennemente a fare schifo
forse ci importa solo del calcio
importerà a quelli del governoe dell'informazione ma a me personalmente mi importa una sega di cannavaro e di lippi

stefano sireus 30.08.06 11:47| 
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Ciao Grillo.Mi chiamo Romina.Nella mia vita ho sempre tentato di capire come funziona il mondo e l'uomo che l'abita, e per questo ho cercato in tutto quello che mi circonda di cogliere solo la verità dietro i veli illusori.L'immaginazione e la creatività umane sono state dominate dal potere, rese dipendenti da intermediari quali sponsor, per interessi privati. Ho capito,però, che il potere non è autonomo, è dipendente dai suoi credenti, elettori e consumatori. Tempo fa ho letto un libro,scritto da Giuliana Conforto. "Universo Organico e l'utopia reale".L'autrice si èlaureata in fisica con una tesi di astrofisica.La sua ricerca comprende la fisica quantica, le teorie post-relativistiche e cosmologiche. Ha scoperto questa nuova fisica, che spiega il significato della vita e unisce l'antica arte della memoria con le scoperte scientifiche. La luce elettromagnetica è l'inganno che non permette all'uomo di evolvere la propria coscenza. L'energia rinnovabile ed inesauribile, la via per uscire dalla matrix, è la forza debole.E' la risorsa interna, al vera itelligenza che rimette in funzione lo "strumento", sotto ipnosi per millenni, il cervello umano. La paura è il vero potere che fino ad ora ha frenato le azioni dell'uomo. Chi sente la vita, sente verità che non si vedono in tv.Tuttavia, stà crescendo la consapevolezza tra le persone che siamo dentro un film in 4D...ho scritto tutto questo per esprimere qualcosa che finalmente sento reale, dopo tante menzogne.

Romina Battaglini 28.08.06 21:46| 
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Caro Beppe,
forse ne sarai già a conoscenza, ma secondo me vale la pena segnalare la notizia che troverai al link che lascio sotto.
Si tratta di uno studio condotto dalla ITT (Instituto de Investigaciónes Tecnologicas del'Universidad Pontificia Comillas di Madrid), per conto del governo spagnolo, in relazione alla possibilità di utilizzare fonti energetiche alternative.
Il risultato è da brividi e fa' davvero sperare.
Magari si potrebbe sollecitare anche il nostro governo a compiere quache SERIO studio in questo settore...magari potrebbe essere l'inizio di qualcosa di veramente nuovo...??

Grazie

Giovanni

Link:
http://www.greenplanet.net/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=16691

Giovanni Saccarola 28.08.06 13:00| 
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Ecco un nuovo articolo datato 28agosto sul prestigioso Times riguardo la scoperta della irlandese Steorn di una tecnologia di free energy sul Times. Vedere link seguente http://www.timesonline.co.uk/newspaper/0,,170-2331264,00.html

aldo gemma 28.08.06 11:15| 
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Salve Beppe, lavoro nel mondo del petrolio da piu' di 25 anni. I costi di estrazione sono sempre stati alti sia quando i pozzi avevano una profondita' di 700 metri ( noi perdemmmo quelli libici perche' la Breda aveva trivelle fino a 600 mt!) sia ora per i 5000 mt. Il costo estrattivo e' alto ma non giustifica il prezzo del petrolio. Sappi che UN SOLO TIPO di olio costa caro: il light brent che potrebbe addirittura non essere raffinato per quanto e' puro, si trova solo in nord europa. In giro sui mari ci sono petroliere che vendeono petrolio a 10/12 dollari al barile ed e' quello che va per la maggiore. Ero con l'Agip in Kazakistan nel 2000 e vendevamo il petrolio a 5 US $ al barile. Oggi nello stesso posto si vende a 19 US $ al barile. Esiste una fortissima speculazione in materia da quando non e' piu' controllato dallo stato il prezzo del greggio e' salito alle stelle. Non e' vero che non c'e' ppiu' petrolio, nelle profondita' della terra ce n'e' tanto ma cosi tanto che non e' possibile stimarne le giacenze. Il costo di estrazione ripeto e' alto ma le nuove tecnologie permettono estrazioni non piu' in verticale ma in diagonale, in diagonale e verticale , in discesa ed in risalita sempre dallo stesso posto senza spostare il RIG e cio' permette un notevole risparmio di tempo e denaro per cercare in altre direzioni senza spostarsi dal posto di installazione della turbo trivella.
Le speculazioni sono cosi alte che tutti voi ci cascate e credete a quello che dicono i petrolieri. Dove sono adesso durante il periodo di collaudo,cioe'con l'impianto che funziona si e no al 40/45% 12/14 ore/giorno incassano circa 320mila euro al giorno. E quando sara' a pieno regime ne incasseranno circa 850mila. Poveri noi e ricchi petroilieri!

gianni tocca 27.08.06 18:20| 
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Caro Beppe, a mio parere la maggior parte del petrolio viene consumato a causa del gran numero di automobili che circolano. Esistono altri modi di mandare le auto: pobabilmente il futuro è nell'idrogeno ma, per ora ci sono anche altre soluzioni. A volte si sente parlare di biodiesel (mandare auto con combustibile formato principalmente da olio vegetale), però guiustamente si dice che per mandare le auto in Italia non basterebbe coltivare tutta l'Italia per produrre abbastanza olio. Tuttavia a mio parere se si riuscisse (...e ci si può riuscire) a fere un auto ibrida che non abbia prestazioni elevatissime (inutili) e che sia ben studiata areodinamicamente per ridurre l'attrito con l'aria si può avere consumi molto più bassi delle moderne (vecchie) auto e forse la produzione di biodiesel potrebbe essere una cosa fattibile.
ps: ho detto vecchie auto perche nonostante siano moderne abbiano consumi non migliori di quelli delle auto degli anni '50 (si pensi che la vecchia 500 faceva 17-18 km con un litro di benzina....).

massimo biancifiori 26.08.06 23:02| 
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Sono un abitante del sud Salento ( Puglia Lecce)
lo slogan portato anche dai tifosi del Lecce è:
" Salentu... lu mare, lu sule, lu ientu "
tradotto " Salento...il mare, il sole, il vento "
praticamente c'è sole per 10 mesi all'anno e vento x 12 mesi " energia pulita continua"
sapete quanti impianti eolici ci sono?
Soltanto "1" a di 3Mhw che produce energia per una struttura alberghiera e naturalmente vendono l'energia in eccesso alla rete nazionale con ottimi profitti.
Su 90 comuni che ci sono in prov. di Lecce soltanto 1 ha un impianto eolico e i pannelli solari sono quasi inesistenti ... io mi chiedo se ogni comune ci mettesse 1 anche solo 1 pala eolica da 3MhW fate un po il calcolo 3x90=270MhW
corrispondente all'energia prodotta da una centrale nucleare --- ENERGIA PULITISSIMA--- il vento qui c'è sempre.
Immaginate se sul 30% dei tetti ci fosse un impianto fotovoltaico saremmo indipendenti dal petrolio e carbone
Invece degli impianti eolici in provincia di Brindisi a Cerano ci hanno messo una bella centrale a carbone importato dalla Cina e dal Belgio con tutti i disatri ambientali allegati
Guaradate questo sito
http://www.cicloamici.it/carbon_gate.htm
Buona serata e "Buon Vento"


Siamo future vittime dell'energia prodotta dal carbone, nella nostra città di Civitavecchia oramai sito incontrastato per l'ENEL, si sta realizzando la conversione degli impianti con tre gruppi alimentati a carbone in sostituzione di quelli esistenti ad olio combustibile, oramai nessuno ostacolo contapposto riesce più ad arginare il progetto, le istituzioni come il Comune , la Regione che blocca i lavori, il TAR DEL lAZIO che annulla la delibera... sono impotenti, i lavori a mare sono uno scempio della costa, Civitavecchia una Città con tradizioni marinare non ha più il mare, chiudo l'elenco perchè fa male scrivere certe realtà. Comunque vorrei ricordare gli scienziati MARTIN FLEISHMANN E STANLEY PONS , i padri della fusione fredda ottenuta il 25/03/1989, i risultati parlavano di incremento dell'energia del 900% realizzata in acqua normale, invece che nell'acqua pesante di deuterio. chi li ha osteggiati? un saluto e grazie. Oriano

Oriano Zanchi 25.08.06 19:07| 
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http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/energia-dai-passi/energia-dai-passi/energia-dai-passi.html

Un articolo che potrebbe interessare...ciao

Paolo Cignini 25.08.06 17:57| 
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Caro Beppe,

conosci benissimo la storia della famosa EOLO, l'auto ad aria che nel 2001 appariva come la concreta speranza di compiere il primo passo verso l'indipendenza dai carburanti tradizionali.
Chi conosce la vicenda sa bene che EOLO (è tutto ciò che era a contorno) è stata 'cremata' e 'occultata'.

Io, insieme a due amici vorremmo sognare. Farla risorgere dalla sue ceneri.

La considerazione che abbiamo fatto è banale:
se noi tre, insieme a 99.997 persone (non è detto che siano per forza italiani) 'donassero' 1000 euro, avremmo a disposizione 100.000.000 di euro.

Con questa cifra (crediamo facilmente superabile) si potrebbe investire qualche persona capace (per esempio, un certo Beppe Grillo o chi per lui) del seguente compito:

1. comprare il progetto o il brevetto ....
2. comprare un terreno (per esempio in AFRICA),
3. fabbricare uno o più capannoni,
4. comprare le attrezzature,
5. produrre l'auto ‘che non c'è’,
6. remunerare adeguatamente chi ha lavorato (oltre che se stesso),
7. regalare, ogni 5 anni, a me e ai miei tre amici una EOLO.

Conclusione, cominciamo a 'COSTRUIRE' da soli le automobili, ossia impariamo a comprare quello che vorremmo e non quello che vogliono gli altri.
Con il tempo passeremmo, automaticamente, a costruirci pannelli solari e fotovoltaici, frigoriferi, lavatrici....

In attesa di un riscontro, ti porgo cordiali saluti

Massimo Scarpa 24.08.06 15:10| 
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Caro Beppe,

come al solito hai colto nel segno e lo dimostra il numero impressionante di commenti che sono seguiti al tuo intervento su PETROLIO e GUERRE (No oil, no war).... volevo solo aggiungere la segnalazione del libro appena uscito in italiano di Jeremy Legget intitolato "Fine Corsa. Sopravviverà la Specie Umana alla Fine del Petrolio?" - Einaudi Stile Libero.
Appassionante come un romanzo, ma terribilmente vero e comunque in grado di indicare la strada che dobbiamo imboccare ADESSO per non trovarci impreparati al futuro. Jeremy Legget, geologo che ha passato tanti anni a cercare petrolio, adesso dirige una azienda dedicata all'impiego dell'energia solare (www.solarcentury.com)... cominciando dal basso, dai comuni e dal pannello per l'acqua sopra la scuola e poi il condominio, forse potremmo cominciare a cambiare. Ma a quando i carburanti per le auto derivati dall'alcool vegetale?? A Roma c'è qualcuno che li distribuisca?

FORZA BEPPE: CONTINUA COSI!

Pietro :) SMILE !

Pietro Chiurazzi 24.08.06 13:25| 
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Caro Beppe,
siamo tutti d'accordo, ma... qualcuno vuole farci credere che il problema non esiste: l'armata Brancaleone dei nostri governanti ha un'età tale che morirà prima che il petrolio si esaurisca, pertanto della questione petrolio gli interessa solo il lato speculativo, ovvero mangiarci il più possibile prima di crepare! E chi pagherà tutto questo? Ovviamente i nostri figli.
E' come la questione delle acque minerali: tra bottiglie di plastica, inquinamento prodotto dal loro trasporto e vendita a prezzi esorbitanti delle bottigliette, persino in rifugi di montagna a 3000 metri (sic!), tutti ci guadagnano, ma dopo?
Inoltre tutti associano il problema dell'esaurimento del petrolio ai soli carburanti per i quali, seppure a rilento perché nel mangia-mangia generale nessuno ha interesse a correre più di tanto, fonti alternative sono disponibili, dimenticandosi però di un altro problema, se ci pensiamo ben più grave: dal petrolio si ottiene la PLASTICA, ovvero un prodotto dal quale siamo sempre più dipendenti, e il cui consumo non cerchiamo per nula di limitare. Cosa faremo quando non ci sarà più plastica? E perché nessuno mostra di preoccuparsene?

Lucia Gamberini 23.08.06 09:57| 
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Caro Beppe,

dopo circa 30 anni vissuti in questo Paese mi sono convinto che il problema piu' grande e' la totale mancanza di memoria.Noi Italiani tendiamo a farci investire emotivamente da tutto cio' che accade, magari anche piu' del dovuto, ma poi abbiamo una capacita' sorprendente di dimeticare tutto.
E' cosi' che poi non ci sembra strano che uno governi 5 anni con un tizio con cui non avrebbe preso mai piu' neanche un caffe' oppure dopo aver invocato la ghigliottina,io per primo,non vediamo l'ora che inizi di nuovo il campionato come se niente fosse successo.
La cosa piu' assurda che oltre a dimenticare i fatti dimentichiamo anche le emozioni che quei fatti stessi hanno provocato in Noi.
Non so se e' una questione culturale o forse e' dovuto al fatto che fin da piccolo ti viene detto che la cosa migliore e' rivolgere il proprio sguardo al futuro e pensare al passato e' da vecchi.
Io continuo a credere che ricordare il proprio passato e cercare di capirlo non voglia dire necessariamente non credere o sperare nel futuro; la memoria serve a migliorarsi, a non ricadere negli stessi errori o magari anche a rifarli ma perche' lo si vuole.
A miei figli cerchero' di insegnare ad usare la memoria in modo da non dimenticarsi mai chi sono stati cosa hanno provato e cosa gli e' capitato intorno;poi, se divento il capo del mondo, istituisco a scuola nell'orario settimanale l'ORA DELLA MEMORIA durante cui i ragazzi sono liberi di condividere con tutti qualcosa che in passato li ha colpiti:
un'evento della vita sociale che hanno vissuto ,un libro che hanno letto,un posto che hanno visitato,una fotografia che hanno visto,un paio di tette che hanno desiderato etc.etc

Ciao
Diego

P.s. la mia azienda e' appena stata venduta a Benetton e' il caso che mi preoccupi?
purtroppo so che non c'e' bisogno di risposta

Diego Ruocchio 22.08.06 22:48| 
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°°°°°°°°°°Lella Costa - Stanca di Guerra °°°°°


Tre minuti e mezzo di un'incredibile intensità tratti da "Stanca di guerra",

un monologo teatrale scritto nel 1996 da

Lella Costa

Alessandro Baricco

regia di Gabriele Vacis.

per vedere il video clicca sul mio nome.

Nicola Cellamare 22.08.06 15:18| 
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Rigassificatori: Cappato a Di Pietro “il Governo dia priorità alle rinnovabili”

Roma, 21 agosto 2006
• Dichiarazione di Marco Cappato, membro della Segreteria nazionale della Rosa nel Pugno, Deputato europeo

Leggo su “L’Unità che secondo il Ministro Di Pietro "occorrono subito quattro rigassificatori”. Personalmente, sono convinto della inadeguatezza relativa della soluzione rigassificatori a causa del costo e dei tempi di realizzazione, che ci farebbe arrivare tardi per mitigare il problema. Un analogo impegno potrebbe essere più utilmente prodigato per avviare un programma serio di solare termico e di diffusione delle pompe di calore per il riscaldamento delle case, dei cogeneratori diffusi o centralizzati, nonché il miglioramento dell'isolamento termico degli edifici.

Questi presidi potrebbero in via teorica ridurre di molte volte il fabbisogno di gas per riscaldamento, rendendo l'attuale fornitura sovrabbondante e perciò inutile l'ampliamento delle infrastrutture di ricezione esistenti, accelerando inoltre il necessario processo di superamento dell’uso dei combustibili fossili condannati ad un futuro di scarsità e costi crescenti.

L’unico rigassificatore italiano, in funzione nel golfo di La Spezia, fornisce il 3% del fabbisogno nazionale di gas, quindi ogni intervento che permettesse di risparmiare e/o ottenere direttamente dal sole il 3% dell'energia per il riscaldamento oggi ottenuta dal gas, equivarrebbe ad un nuovo rigassificatore. Tale obiettivo – come sostengono gli esperti dell’Associazione radicale Rientro Dolce - è fattibile senza particolari difficoltà da subito, e rappresenterebbe un rilancio delle attività artigianali e delle PMI ed uno stimolo all’economia.


Dunque è tutta colpa del petrolio? o degli imperialisti americani? o dell' ormai stato guerrafondaio di Israele? ma si dai, forse ci possiamo mettere anche Silvio!!! Nessuno che dica basta a tutte quelle forme di violenza religiose, politiche, sociali, che quotidianamente ci propinano queste "civiltà" medio orientali, dove la vita non ha nè un senso nè un valore, dove conta solo l'interesse di quei 10 forse 15 ricchi(i più ricchi del mondo),dove l'unica idea dominante è quella di uccidere l'occidentale che ancora non si è conformato al dogma di "maometto" !!! Io non ho mai visto un americano che si esplode, avete capito bene , si esplode , per fare più vittime possibili!! non ho mai visto un ebreo che prende un aereo e si lancia sul primo palazzo che trova!! Sarebbe ora di porsi meno scrupoli e colpire pesantemente (eliminare) i vari Hezbollah, i seguaci di Al Qaeda,e tutti quelli come loro!! Allora forse non ci sarà più problema di guerra,armi, petrolio!! Ultima cosa, se proprio il petrolio fosse la molla scatenante di questi conflitti, siamo sicuri che sia il caso di lasciare risorse così importanti per la nostra economia in mano a dei folli fondamentalisti? Io preferisco di no!!!

Martino Puddu 22.08.06 12:49| 
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Martino Puddu 22.08.06 11:02| 
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L'Eni (con i soldi nostri) si e' inserita nel mercato del fotovoltaico, nello specifico nel "Conto Energia", presentando domande per la realizzazione di centinaia di impianti da 50 kwp,appropriandosi di fatto di una grossa fetta del mercato, e togliendo la possibilita' di accedere a tale iniziativa a milioni di cittadini italiani.
I soldi sono finiti, e anche le illusioni per coloro che sognavano un abbattimento dei costi energetici e di riscaldamento della propria abitazione,con impianti di produzione energia elettrica dal solare fotovoltaico di piccole potenze.


giuseppe tore 22.08.06 09:31| 
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“Petrolio, unica fonte di energia?” e “Terrorismo e politica americana: le accuse di Richard A. Clarke”.


Ospiti in studio, Maria H. Maack, direttore del Settore Ambientale di Icelandic New Energy LTD; Edward N. Luttwak, esperto di strategia e politica internazionale, e Richard A. Clarke, ex capo dell’antiterrorismo USA e autore di Contro tutti i nemici –

dentro la guerra americana al terrorismo.

per vedere il video clicca sul mio nome.

Nicola Cellamare 21.08.06 18:04| 
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Quando capiremo che il petrolio è la più grande arma per condizionare i governi?
Basterebbe non mettere benzina per un po', andare a piedi, riscoprendo tra l'altro il piacere di camminare, e molte cose cambierebbero.
Non credo che in tutta la sua storia l'uomo abbia mai avuto tra le mani uno strumento così potente per condizionare il potere. Ma la massa preferisce le chiacchere, le belle parole e sbraitare su di un mondo migliore.
Il petrolio è potere anche per i cittadini!

Luigi De Benedictis 21.08.06 15:30| 
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Ciao Beppe,
ho letto il tuo post, no oil no war. Vorrei aggiungere un po di cose:

1) Siamo nella bratta (m...a) fino al collo perchè non è tanto importante quanto petrolio rimane ma quanto ne rimane rapportato alla velocità di estrazione. In altre parole se rimane il 50% per cento del petrolio da estrarre non ce lo possiamo "bere" in 3 anni. Non è possibile. Il "picco del petrolio" non ci dice che abbiamo solo metà delle riserve di petrolio, ma che la quantità disponibile quotidianamente diminuisce e crea differenza tra domanda (crescente) e offerta (in diminuzione). Questo è il problema di oggi non tra 20 o 30 anni.
2) Non vediamo ancora la bratta e pur sentendone la puzza continuiamo a vivere come prima...c'è un problema di stile di vita da "aggiustare" ovvero occorre oltre alla denuncia la "CONSAPEVOLEZZA" di essere nella bratta
3) Quando ci renderemo conto di essere nella bratta sarà tardi. Già ora lo è. Ovvero ora manca solo l'elemento che ci farà cambiare "forzatamente" stile di vita: il panico e una recessione (o più recessioni in serie). Aspettiamo il petrolio a 100/120 $ o più al barile e poi vediamo.
4) Per passare ad una economia delle "rinnovabili" da un'economia del petrolio (noi mangiamo petrolio, con il petrolio facciamo tutto oltre che la benzina) occorre tempo, denaro e ...consapevolezza. Ma l'uomo è abituato ad affrontare i problemi quando ci sono non prima.
E' dagli anni 50 che il problema è noto. Ed eccoci qua.

5) nasceranno nuovi partiti di stampo fascista o comunque dittatoriale nelle nazioni proprio come dopo la 1^ guerra mondiale e guarda a caso il crollo del '29 e degli anni successivi.

L'unica certezza è che un giorno il mondo sarà migliore se riusciremo ad "attraversare il deserto"

Si faccia qualunque sforzo per limitare i danni del passaggio all'economia delle rinnovabili.
Occorre uscire allo scoperto e INFORMARE la gente e prepararla al cambiamento "violento".

Leggete "Fine Corsa" di Jeremy Leggett.

Giuseppe

Giuseppe Fioretti 21.08.06 12:22| 
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Il link all'azienda di cuiparla il post sotto è:

http://www.steorn.net/frontpage/default.aspx

Iuri Fanti 21.08.06 02:02| 
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ciao Beppe,
vorrei lanciare un appello.
Se è vero che in imternet ci si conosce con 6 gradi di separazione, allora è il caso di muoversi veloce su questa news per capire sè è una bufala o no. nel qual caso protegere questo signore nell'interesse di tutti noi, perchè non sia comprato, intimidito e peggio dai signori del petrolio.
SE QUALCUNO LO CONOSCE SI FACCIA AVANTI.

SEGUE LA NEWS: 400 scienziati pronti a testare interazione campi magnetici (ANSA) - LONDRA, 20 AGO - L'irlandese Sean McCarthy dice di aver inventato un sistema per produrre energia gratis: 400 scienziati chiedono di provare il suo metodo. Lo scrive il settimanale Observer. McCarthy, proprietario di una piccola azienda di Hi-tech a Dublino, sostiene che nessuno era piu' scettico di lui quando si e' accorto che dall'interazione di campi magnetici nasceva energia continua e gratuita. Il sistema - secondo lo scienziato fai-da-te - puo' fornire energia per tutto, dai cellulari alle automobili.

Bruno Milano 20.08.06 23:59| 
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Io non sono poi così sicuro che alla base della guerra ci sia il petrolio . Si sul petrolio si basano le nostre economie , ma per me alla base della guerra c'è il piacere dell'essere umano nell'avere il potere e per me lo possiamo riscontrare nei rapporti di lavoro o anche nelle semplici compagnie che si possono formare in un bar . Ognuna di queste persone nel suo piccolo è pronta a giurare di essere contro alla guerra , ma appena si mina la sua posizione attua misure che possono essere anche molto decise . Cosa farebbero queste persone (cioè noi) se invece di essere persone comuni fossero a copo di una compagnia petrolifera o di uno stato ?

Giuliano Barbieri 20.08.06 20:44| 
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Finchè coloro che dovrebbero scrivere leggi e prendere decisioni rivolte a salvaguardare l'ecosistema e la vita se ne fregano di esse per "ingrassare" i propri personali interessi, non si vede futuro. Penso al film "Fahrenheit 9/11", penso alla classe dirigente del ns Paese e vedo solo gli interessi di loro singoli e delle loro corti. Sono loro i primi carnefici, quelli che stringono le mani agli sceicchi (vestiti Armani) e poi si struggono in TV per la morte di bambini uccisi dal fuoco amico nei loro paesi. POSSAIMO TROVARE QUALUNQUE FONTE ALTERNATIVA MA SE POI LORO LA BLOCCANO E NON LA RENDONO COMUNE E COMMERCIABILE, NON SERVE A NIENTE. Piove sul bagnato: Soldi fanno soldi (non si mischiano alla gente comune) e le cariche strategiche se le sono spartite bene: ti pare che gli freghi se morti loro, metter insieme i cocci sarà quasi impossibile?

silvia manente 20.08.06 14:55| 
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GRANDE GRILLO!!! CONTINUA COSI'. SALUTI CARI

Francesco Manfredi 18.08.06 12:06| 
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Ma è vero che la coltivazione della colza è vietata?
Chiedo scusa non sono documentato, ma mi è stato spiegato che se avvio una coltivazione di colza allo scopo di ricavarne olio per utilizzarlo come carburante sono contro legge.

In effetti l'olio di colza non è tassato come gli altri carburanti e quindi l'utilizzo non viene premiato ma perseguito.

Quindi se produco idrogeno e/o energia elettrica e li utilizzo come fanno alcuni svizzeri per alimentare la mia autovettura vengo perseguito??

Possibile??

Spero di aver avuto notizie infondate, se così non fosse propongo una raccolta di firme per defiscalizzare completamente allo scopo di incentivare chi coltiva la colza allo scopo di creare carburante.
Lo stesso dicasi per la produzione di energia elettrica utile e di idrogeno da utilizzare come carburante per ogni tipo di motore.

Lello marino 17.08.06 15:06| 
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Chi vuol vivere deve lottare! Chi non vuol lottare in questo mondo non merita di vivere.
Forse sarà crudele, ma non vedo altra soluzione. Troppe chiacchiere non fanno la storia!

Massimo Perinelli 17.08.06 11:23| 
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sono 5 anni che realizzo mezzi ad energia elettrica (a scopo competitivo) e non ho mai visto investire nella ricerca di questo campo neppure un euro a parte queli di lauti stipendi dei commissari delle verifiche FIA che passano la giornata a cercare di farti scappare la voglia di fare quello che con tanta passione finisci per fare di notte!!!!

lelllo centa Commentatore in marcia al V2day 16.08.06 09:53| 
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No oil No war .... vero, bello. Io odio la guerra come sperò verrà odiata e solo ricordata dalle generazioni future. Purtroppo però l'attuale economia su scala mondiale si regge sul petrolio. Tu dici che i paesi che non "controlleranno" e beneficeranno del petrolio del Medio Oriente rischieranno di implodere. Io immagino un paese come la Cina che invece di camminare ha cominciato a correre. Immaginate un bimbo di due anni che invece di correre ai giardinetti, gareggi in una gara dei 3000 siepi... Quali rischi corre? Quello di arrivare ultimo? Mah... sicuramente rischia di farsi male... ecco attualmente la preoccupazione va spostata su più fronti a livello mondiale. Una implosione economica cinese a causa della sofferenza petrolifera a cui negli anni sarà destinata, avrà effetti devastanti per tutto il mondo. L'occidente fino ad oggi guarda alla Cina come la fonte inesauribile di lavoro a basso costo. Tutto si assembla in Cina, ma alla fine ci scandalizziamo se ci copiano i prodotti. Arrivano soldi, aumentano i ricchi e sempre più tendono ad assomigliare agli occidentali ( come stile di vita) e quindi cominceranno a bruciare sempre più risorse.... ma allora non esiste una soluzione? Una soluzione potrebbe essere quella di cominciare a guardare il mondo da un nuovo punto di vista: rovesciamo il mappamondo, le cartine geografiche; mettiamo l'Africa dove siamo abituati a vedere l'Europa. Il futuro deve ripartire dal continente NERO. Si parli di slow-economy, impariamo da chi le risorse è stato sempre costretto a risparmiarle. Senza sprechi, con una corretta suddivisione delle risorse tutto il mondo potrebbe essere un posto ideale dove vivere. Utopia? No, se cammini puoi guardarti intorno, osservare, riflettere; se invece corri, vedi e ti interessa solo il traguardo e non ti importa se all'arrivo c'è acqua solo per il primo, tanto il primo speri di essere TU.
Ciao a tutti
Marco Valentino
Torino

Marco Valentino 15.08.06 22:54| 
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offtopic della dellamedianoche.
-----------sondaggio----------------


Quale fra questi paesi può venir considerato fautore di terrorismo?

Israele
Usa
Iran
Nord Corea
Palestina
Cecenia
Afghanistan
Russia
Iraq

vota su:

http://guerrillaradio.iobloggo.com/


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alessandra arrigoni 15.08.06 09:33| 
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Stavo vedendo lo spettacolo di Beppe del 1995 "Bellinzona" dove si parlava di un tale Thomas Thuftler che riusciva a modificare le auto e farle andare ad idrogeno prodotto dal sole. Se anche io volessi fare questa modifica, a chi mi devo rivolgere? Come rintracciare il sig. Thuftler?

Cesare Settimio 15.08.06 01:43| 
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Salve, vorrei sottoporre alla vostra attenzione il contenuto di un filmato recuperato su internet in cui si vedono dei militari scandinavi che uccidono dei poveri cani inermi per divertimento. Consapevole del fatto che l'informazione quando la si conosce può essere un valido strumento per cambiare le cose vi allego la stringa del sito. Mandatela in giro magari forse qualcuno di dovere riesce a punire i colpevoli!!! Grazie ciao... http://kroma.vg.no/player/player.php?id=940

adriano santato 15.08.06 00:16| 
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Sconcertante perchè sembra impossibile che ci sia una parte di mondo che possa permettersi di fare i cavolacci propri a scapito dell'altra, che muore complice una rarefazione spaventosa del concetto di persona. Petrolio benedetto petrolio, potrebbe essere il tanto amato fossile a muovere anche in questo caso i famigerati Merkava 4 (carri armati israeliani) oltre il confine del paese dei cedri? A dire il vero non lo so, qualcuno lo sa, quel che so è che sarebbe decisamente agevole, per Israele, far passare l'oleodotto che dovrebbe portare il greggio da Kirkuk (Iraq) ad Haifa proprio da quella striscia di Libano. Ma questa è mera illazione, ciò che invece illazione non è, è il fatto che sono oramai parecchie centinaia i morti innocenti di quello che la comunità internazionale insiste nel definire un "atto di difesa".
Difesa? La difesa, così come la definisce il nostro codice penale, dovrebbe essere la risposta ad un pericolo imminente e ad una aggressione ingiusta. E se questo prevede l'ordinamento giuridico italiano perchè i nostri politici non si oppongono fortemente a tale abominio, smettendolo in primis di chiamarlo difesa? Al massimo lo si potrebbe chiamare rappresaglia. Un commando Hezbollah mi sequestra criminalmente due soldati ed io - Israele - per rappresaglia
(ammettendo di credere alla storiella artata) rado al suolo la nazione ove il partito di Dio staziona. Insomma se l'anonima sarda decidesse di
sequestrare nuovamente qualcuno....tremate Sardi, tremate!!! Comunque la questione è bizzarra, pensate che solo un annetto fa a Beirut saltava
in aria Rafik Hariri - ex primo ministro del Libano e uomo forte della ricostruzione. L'attentato veniva ricondotto alla Siria, la quale manteneva nel sud del Libano ancora un paio di migliaia di soldati. La comunità dei paladini internazionali (Israele e USA) intimava alla Siria il ritiro dei propri militari da quello Stato sovrano per poi invaderlo un anno dopo. Che coincidenza. Altro che Syriana!

Gianluca Tirozzi 14.08.06 20:08| 
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Il film Syriana rende bene l'idea.

Il titolo in UK e' quello, in Italia non so, con George Clooney e Matt Demon... o Daemon... o Cloonei...
Avete capito no?

Ciao.

Francesco Mussi 14.08.06 16:01| 
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caro Beppe,
ritengo che sia necessario precisare però che la vendita di petrolio è per questi paesi l'unica fonte di ricchezza, e che in alternativa (cioà se l'occidente si affrancasse da questa materia prima) il livello di vita di quelle persone sarebbe ben peggiore (Chavez ad esempio sta utilizzando gli alti proventi per finanziare costose riforme sociali). Il vero problema in quasi tutti i paesi produttori risiede nelle loro forme di governo che sono autoritarie, arretrate, con funzionari ingessati da decenni nel proprio privilegio, affatto democratiche e che ridistribuiscono alle popolazioni la minima parte di quello che ricevono. E' nei confronti di questi
delinquenti che dovrebbe coalizzarsi la pubblica opinione. saluti.

simone gamboni 14.08.06 10:21| 
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Ma il petrolio in prossimità della sua terminazione sarà ricordato come il benedetto petrolio ? No !!!! Ha innescato guadagni inverosimili, come inverosimili sono state le crociate per averne il predominio. E non dimentichiamo quanti morti ha già offerto questo magnificato bene naturale.


Ciao Beppe,
nei tuoi dvd l'argomento che mi sta più a cuore e
è senza ombra di dubbio l'energia e le fonti alternative.Entro quest'anno comprerò la macchina nuova e sicuramente opterò per una macchina ibrida o doppia alimentazione (forse la prima perchè mi sembra che sarà il futuro che più ci appartiene).
Durante i tuoi spettacoli non ho mai sentito parlare del sito www.la200.it
Si tratta di un'azienda privata che entro il 2007 potrà distribuire eneregia ai privati cittadini sfruttando energie alternative quali vento,sole (e non nucleare !).Se facessi pubblicità di questo sito si potrebbe anticipare questa data alla fine del 2006 creando un tam-tam generale invogliando le persone a fare un precontratto con tale società.La220 offre già energia alternativa ai negozi o aziende ma non sento parlare nessuno tra i media (tv,radio e giornali).Io in tutti i modi ho fatto il precontratto perchè mi sembra giusto svincolarsi da questi monopoli mafiosi.
Ciao e continua così
Daniele

DANIELE ALBERONI 13.08.06 11:31| 
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Mi scuso: non tutti conoscono Inglese o Latino, per cui sintetizzo il concetto in una frase sola, in Italiano. Visto che, ripeto, non m'intendo di politica e di potere, dopo la Musica (maiuscola) parlerò di Botanica (sempre maiuscola), stavolta...
Quale frase ? Questa, modesta, signori: "Non credete che ci stiano rovinando un po' troppi fiori, nel mondo ?". Grazie per l'ospitalità.
Ale il Botanico.

Ale Liverani 13.08.06 08:00| 
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Gugolate YOUTUBE, poi lì cercate PETER PAUL MARY FLOWERS e ascoltate. Ascoltate bene. Se non conoscete l'inglese, cercate una traduzione. Sapete che dice ? "Where have all the flowers gone - long time passing ? - Where have all the flowers gone - long time ago ?... WHEN WILL THEY EVER LEARN - WHEN WILL THEY EVER LEARN ?"...
Non bastasse, conoscete questa ? "How many roads must a man walk down - before you call him a man ? - How many seas must a white dove sail - before she sleeps in the sand ? HOW MANY TIMES MUST THE CANNON BALLS FLY, BEFORE THEY'RE FOREVER BANNED ? ...HOW MANY DEATHS WILL HE TAKE 'TILL HE KNOWS - THAT TOO MANY PEOPLE HAVE DIED ?".
Non bastasse nemmeno questa, non sarebbero male A HARD RAIN'S GONNA FALL, o THE TIMES THEY ARE A-CHANGIN', reperibili sempre in Youtube, meglio nelle versioni di Peter, Paul and Mary o di Bob Dylan, mi pare.
Non bastassero nemmeno queste... Non m'intendo di politica e potere, non sono documentato, preferisco dare musica che giudizi; se no,
una frase latina, fattaci notare anni fa da una brava professoressa: "QUID NON MORTALIA PECTORA COGIS, AURI SACRA FAMES ?".
Dite che qualcosa capiva ?

Ale Liverani 13.08.06 07:20| 
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non sò se avete già letto questo articolo :

(clicca sul mio nome per vedere il link)

Da notare :
-il petrolio da Baku arriva in Turchia e poi in nave arriva in Israele
-la Turchia è candidata ad entrare nella CEE (forse tra 10 anni)

In pratica Israele stà semplicemente penetrando in Libano e poi in Siria per arrivare ad evitare di costruire l'oleodotto sottomarino.

Quindi è "solo" un'altra guerra per il petrolio.

Vi consiglio di vedere il film SYRIANA

Ah, il BTC è in parte anche italiano, l'AGIP (leggi ENI) ne ha il 5%, e francese (5% della TOTAL).

Quindi mi raccomando!!! Fate benzina all'AGIP e alla TOTAL per finanziare i bombardamenti sul Libano!!!
(ovviamente è una battuta sarcastica)

Emiliano Rizzo 13.08.06 03:09| 
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WWW.LUOGOCOMUNE.IT

Buona laettura a tutti :D

Mirco Catanese 12.08.06 21:45| 
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Sicuramente il petrolio ha un ruolo chiave nelle guerre U.S.A dall'11 settembre in poi...

AH GIA'...L'11 SETTEMBRE...C'é QUALCUNO CHE CI CREDE ANCORA??? COME E' POSSIBILE CHE LE TORRI CADANO IN PEREFETTA VERTICALE E IN MENO DI 10 SECONDI?? PER IL CARBURANTE?? MA SIAMO SERI ERANO ESPLOSIONI CONTROLLATE. QUALE MIGLIOR PRETESTO PER LA GUERRA? ORGANIZZARE UN AUTOATTENTATO AI SIMBOLI DEL POTERE AMERICANO?? AGGIUDICATO!!!

Mirco Catanese 12.08.06 21:38| 
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ma siamo così sicuri che il petrolio è destinato a finire tra 30 o 40 anni??che senso ha mettere in atto una politica imperialista(come quella statunitense,a mio parere)per mettere le mani su un qualcosa che è destinato a finire tra pochi decenni?le energie alternativi sono funzionali ormai da decenni,sappiamo che esiste già la possibilità di costruire macchine ad idrogeno,esisitono e vediamo in giro macchine elettriche,vi sono zone nel mondo dove l'energia solare,l'energia eolica e l'energia idroelettrica non sono energie "alternative" ma energie primarie.Se a questo aggiungiamo che,purtroppo,esiste l'energia nucleare,potenzialmente infinita e infinitamente pericolosa,non riesco proprio a capire come si possano scatenare guerre,causare migliaia di morti,affamare interi popoli,mettere in pericolo la sicurezza mondiale,e tutto per una risorsa naturale che durerà pochi anni ancora..che qualcuno me lo spieghi per favore perche prorprio non lo capisco..

andrea reglioni 12.08.06 21:25| 
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Ma potremmo dire che più si consuma petrilio prima finisce , percui io consiglio ,non auto elettriche ibride o a fuel cell ,ma gigantesche suv con cilindrate esasperate.
Le auto dal consumo basso non fanno altro che prolungare la nostra dipendenza dal petrolio:consumiamolo tutto ora.

Mimmo Colombo 12.08.06 14:51| 
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Rinnovabile è d'obbligo... l'era del petrolio è al tramonto.
chi volesse info sull'energia solare, fotovoltaico, conto energia mi contatti:
robzaghen(at)tele2.it

Ah, Bersani ha un nuovo collaboratore, un esperto di fotovoltaico... in autunno ci saranno novità?

Roberto Zaghen 12.08.06 12:43| 
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Guardate l Italia potra avere tanti successi, come essere campione del mondo x la 4 volta,avere 1 concessionaria chiamata FIAT o ALFA ROMEA che vende macchine in tutta europa ecc ecc però cm governo e con risorse tipo la benzina facciamo veramente schifo !!!
Vi faccio 1 esempio io abito a la spezia e tutte le settimane vado a pisa dalla mia ragazze, e fin qua tutto ok,la benzina bisogna farla altrimenti nn si arriva... volevete sapere la differenza di prezzo tra pisa e la spezia di benzina verde normale?? A pisa costa essattamente 1.35- 1.40 a spezia la verde neanche la blu super.... La VERDE viene 1.50 EURO che sono esattamente 3 mila lire del vecchio conio... sapete 1 volta quanto la pagava la benzina mio padre ?? 500 lire AL LITRO... ok saranno stati altri tempi ma cazzo erano 500 lire non 3 mila lire !!!!!Cmq bisogna fare qualcosa altrimenti per andare a pisa dovrò fare 100 euro di benzina x metterci 20 litri !!!! Beppe Aiutaci tu !!!!

Bertucci matteo 12.08.06 12:42| 
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Se fossi IO il PADRONE del mondo vi farei tornare tutti all'ETA' della PIETRA, vi organizzerei tante belle battute di CACCIA con le LANCE, tante FESTE al nostro DIO per RINGRAZIARE della BELLEZZA della NATURA, tante GROTTE con i pipistrelli contro la zanzara tigre, CENE intorno al FUOCO e RISPETTO per i più DEBOLI.
E vi renderei TUTTI FELICI!!!
Ciao AMICI.

Claudio Tarsi Commentatore in marcia al V2day 12.08.06 11:37| 
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Buongiorno Grillo,
visto che dopo aver visto il suo spettacolo di roma 2005 con amici e parenti per 6 volte mi sembra quasi di conoscerla!
Sono un architetto, o quasi giusto il tempo di presentare la tesi, ma non quegli architetti DE-costruzionisti, DE-....., DE-.... e chi più ne ha più ne metta, ho scelto la strada della bioarchitettura e delle energie rinnovabili e scopro con piacere che...
"... Oggi in Spagna, non solo a Barcellona, nelle nuove costruzioni è obbligatorio l’uso del solare termico, e il fotovoltaico, grazie ad un tessuto legislativo che impone vincoli ma accorda anche incentivi, conosce un boom che noi in Italia neanche ci sogniamo. Penso alla centrale fotovoltaica da 1 MW di Toledo e alla stessa capitale, Madrid, che insieme a Barcellona ha visto spuntare pannelli fotovoltaici e termici su edifici privati, scuole, impianti sportivi. Forse non è un caso se Carlo Rubbia si è rifugiato proprio in Spagna per proseguire la ricerca sul solare dinamico. Certo c’è da invidiare questo paese, non dissimile dal nostro per condizioni climatiche, che sta puntando tanto sulle nuove energie pulite garantendosi così un’innovazione tecnologica che fa bene anche all’economia nazionale" (http://www.edizioniambiente.it/eda/newsletter/numero1/01_barcellonamoro.htm)
vi scrivo dunque che in Italia, le normative sempre più incomprensibili e arzigogolate ( vedi art.70 prima e dopo, che presa per il .....!)si fanno sentire per solo per "l'incentivazione all'aumento del fotovoltaico" ( DM 28 luglio 2005 )ma niente che ci obblighi all'installazione per nuove costruzioni di impianti di captazione solare, siano fotovoltaico o per produzione acqua sanitaria,al massimo la sola predisposizione, ossia due tubi che rimangono lì per anni ad ammarcire!
Che si fa grillo?!
un milione di e-mail a Pecoraro Scanio perchè vi sia l'obbligo di utilizzo di energie rinnovabili per nuove costruzioni?

dèsirèe vaselli 12.08.06 10:34| 
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Quante saranno le scorte di greggio nel mondo?
Miliari di barili... ma alla fine è meno dell'acqua contenuta nel lago di Garda, e parlo delle scirte di tutto il pianeta!!
Gente, piantamola di bruciare combustibili per riscarci.
Movimento pro pompe di calore.

Marco Saggio 12.08.06 10:04| 
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ogni estate è lasolita cosa dove mettiamo i nostri amici a quattro zampe? mi faccio una domanda, perchè non ci penso prima di regalare o di regalarmi, quando vado via dove lo metto. la risposta c'è, ai supermercati vendono di tutto anche amici a quattro zampe di pelus, quello non necessita di particolari riguardi, lo lavi ed è già pronto, lu puoi lasciare a casa quando vai in ferie, o d'ovunque tu vada.io a questa gente superficiale vorrei mettere loro x un giorno al guinzalio e i nostri amici a 4 zampe come padroni, forse si comporterebbero meglio loro.con questo voglio far capire a quelle persone che acquistano per i loro figli un ANIMALE QUALSIASI pensateci altrimenti diventimo noi animali non i nostri amici.R Emilio

emilio ruzzon 12.08.06 09:17| 
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In rete si leggono notizie terribili sul crimine a cui stanno assistendo i medici di Gaza,ricevendo martiri che sono tagliati in centinaia di pezzi,che sono bruciati,fusi,inidentificabili,se si cerca di spegnere il fuoco delle ustioni ,riprende con odore di fosforo,non presentano nel corpo fori di entrata,ma all'esame chirurgico dell'addome presentano organi e visceri spappolati.Zeit-Fragen lancia appello-allarme,l'uso di armi sterminatrici è usato anche a Beirut e vengono usate bombe che pentrano anche nei rifugi,le bunker-buster rinforzate ai dardi di uranio impoverito,inviate negli aerei,che sventrano le cantine dove vi si rifugiano le famiglie.Le informazioni e l'appello è stato diramato dalla prof.essa.Manduca di Genova:cadaveri anneriti ma non bruciati,feriti senza sanguinamento,insomma si usano armi nuove,agenti chimici,biologici,non si rispetta nulla,le regole sui rifugiati,gli ospedali,i problemi sono seri e non devono passare sotto silenzio.Le armi sono concepite per annientare e non per combattere,chi le usa perseguita un genocidio coscientemente e quindi deve essere subito incriminato per crimine contro l'umanità.

stefano masetti 11.08.06 22:01| 
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Io non mi meraviglio più, o meglio non mi scandalizzo più.
Ai politici non credo più, perchè vogliono farci credere che Cristo è morto di freddo ; ma l'assurdo è che credono che il Popolo Italiano sia ccomposto da deficenti, creduloni e ignoranti.
Allora:
- Nessun politico grida allo scandalo quando si aumentano gli stipendi, una volta ci provarono i Radicali, poi tutto finì nella nebia.
- Non dovrebbero svolgere attività al di fuori del mandato parlamentare, infatti è prevista una specifica indennità quando non sono rieletti, ed invece continuano a fare ghi avvocati, i medici e altro.
- Quando un parlamentare va a finire sotto inchiesta giudiziaria, si grida allo scandalo, tutti votano al non luogo a procedere, e il politico di turno viene salvato dall'immunità estesa anche ad atti non legati all'attività di parlamentare.Forse hanno paura che si crei un precedente a svantaggio di tutti.
- Dicono tutto ed il contrario di tutto, e subito dopo smentiscono "categoricamente" senza minimamente arrossire.
Si potrebbe contiuare con mille altri esempi, e veniamo al tema delle carceri: l'indulto.
- per far credere alla loro buona fede e bontà, hanno scomodato la Fede Cristiana, hanno chiamato in causa il Papa. Ma perchè non fanno funzionare le carceri costruite e non utilizzate? Perchè non smistano i detenuti sulla base del reato e della pericolosità del soggetto, in istituti diversificati?
I "nostri" politici, e purtroppo per adesso ce li dobbiamo tenere, hanno dato una cattiva risposta all'elettorato onesto, che paga le tasse, che è stato truffato,ricattato, taglieggiato, strozzato da usurai,scippato, e che adesso vede i delinquenti liberi passargli davanti con un sorriso beffardo, rischiando anche gravi conseguenze. Che fiducia potrà avere in chi dovrebbe tutelarlo con leggi giuste?
E' TUTTO UNO SCHIFO!!!!!!

lante bagnoli 11.08.06 21:23| 
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Vorrei proporre una lettura alternativa! Molto alternativa!

Immaginate che le scorte di petrolio esistenti siano di gran lunga sufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico mondiale sino alla prossima rivoluzione energetica.

Più precisamente: immaginate che esisti già un alternativa al petrolio, tecnologicamente ed economicamente attuabile in tempi brevi.

Quali sarebbero gli scenari che si potrebbero prefigurare:
1) Le potenze economiche e politiche mondiali, in testa gli Stati Uniti d'America, favorirebbero una rapida diffusione di tale soluzione alternativa determinando il crollo di tutte le multinazionali del petrolio ed il dissipamento di investimenti multimiliardari effettuati nell'ultimo trentennio, senza considerare l'effetto rivoluzionario su di un economia planetaria essenzialmente incentrata sull'oro nero
2)Le potenze economiche e politiche mondiali, in testa gli Stati Uniti d'America, assicurerebbero che tale alternativa resti nel cassetto per, diciamo, quindici/venti anni e garantirebbero, nel frattempo, quel tanto di instabilità necessaria a mantenere un prezzo molto elevato del petrolio. Con un duplice effetto: moltiplicare i rendimenti dei titoli azionari delle multinazionali del petrolio ed assicuare una crescita controllata delle nuove potenze emergenti, India e Cina.

So che è in'ipotesi un pò fantasiosa, tuttavia, si dicono e si sentono cose tanto fantasiose...

Gianni

Giandonato Giannotta 11.08.06 20:36| 
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E' giustissimo quello che dici...
Basta adoperare petrolio o altre fonti di energia sporche.

Energia pulita sempre e comunque!!

Federico Sartini 11.08.06 16:07| 
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Qualcuno (tra quelli che non gli ne frega niente delle vite umane)ha calcolato quanta ENERGIA si consuma in una guerra?
- quanta ne disperdono le bombe (a proposito, una centrale a ... dinamite?)
- quanta per produrre le macchine da guerra
- quanta per rimuovere le macerie
- quanta per ricostruire
- quanta...
Noi umani... razza di imbecilli!

Marco Duina 11.08.06 13:14| 
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Londra.

Hanno sventato un super attacco..... hanno capito perfino la marca della bevanda, io colore, il tipo di congegno.... ma gli aerei quanti sono? da 6 a 10..... 5....4... da quali aeroporti....Solo da Londra...Ops no no, anche Manchester...almeno le compagnie le sapete? strano molto strano....

Francis Vonaù 11.08.06 11:56| 
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Come dice anche Jeremy Rifkin nel suo libro "Economia all'idrogeno" che consiglio a tutti di leggere per la prima volta nella sua storia l'uomo si trova di fronte ad una situazione energeticamente involutiva rispetto al passato.
All'inizio era la legna con la quale ci scaldavamo, costruivamo, producevamo utensili e abbiamo disboscato mezzo mondo, poi è venuto il carbone che ha avviato la rivoluzione industriale.
Da lì a poco arrivò il petrolio immensamente più produttivo del carbone.
Ad ognuna di queste acquisizioni è seguita una fase di progresso dello sviluppo umano, basta pensare all'evoluzione in generale degli ultimi 100 anni.
Ora dice Rfkin le soluzioni alternative al petrolio non seguono un andamento verticale di crescita ma per sostituire il petrolio (badate bene prima o poi sarà comunque da fare, il problema non è il se ma il come e il quando) saremo costretti ad una involuzione, e sarà la prima volta nella storia dell'umanità.
Le resistenze, aggiungo io, a questo evento sono ovviamente osteggiate: gruppi d'interesse economico, riconversioni industriali, incapacità di prefigurare un mondo post petrolifero e non ultimo il principe di tutti gli interessi, gli eserciti.
In un mondo in cui gli eserciti tengono in piedi l'economia, non a caso il paese più ricco è quello che investe di più in armamenti, è difficile proporre soluzioni che mettano a piedi gli eserciti, perchè se è vero che le auto possono andare a idrogeno, ad aria compressa o metano, è altrettanto vero che questo non vale per carri armati, aerei e sopratutto missili.
Basta osservare nelle moderne strategie militari qual'è il peso di quest'ultimi per capire da dove realmente vengono le resistenze alle energie alternative.
La nostra economia si regge sulla forza degli eserciti e gli eserciti vogliono il petrolio....il cane si morde la coda anzi ha già cominciato a mangiarsi il posteriore

Sergio Sghedoni 11.08.06 11:38| 
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Parlate sempre del petrolio e può andar bene, ma non accennate MAI ad un fatto che vi sfugge sempre. Esiste una potentissima lobby degli armamenti che, quando c'è la pace (utopia assoluta), non è che chiuda gli stabilimenti, ma continua a produrre. A questo punto, quando i magazzini sono pieni, proiettili e munizioni dovranno pur essere distrutti, no? E come?
Da latino "casus belli" si capisce tutto. Tu crei un "casus belli" e incomincia la guerra con "buona pace" dei pacifisti che si disperano ciecamente senza capire un c..zo del come e perchè una guerra inizi e come venga condotta.
Per l'attuale guerra in Libano, a parte i numerosi storici pregressi, un ottimo "casus belli" è stato il rapimento del soldato israeliano: a questo punto, facendo riferimento alla legge del taglione (tipicamente ebraica) Israele attacca hezbollah, e come diceva Patton: "Avanti coi carri!!!!"
Non c'è volontà politica per riconoscere ai Palestinesi il diritto ad avere la terra che hanno sempre abitato e questo è un altro casus belli. L'amministrazione Bush continuerà ad appoggiare Israele e la sua guerra, fintantochè ci saranno i fondi di magazzino da smaltire negli arsenali americani. Sono infatti gli USA a rifornire puntualmente Israele di armamenti, compresi i devastanti proiettili all'uranio impoverito!!!! Abbiamo visto in TV un soldato israeliano che estraeva uno di questi proiettili dal suo cilindro di protezione.
Alla fine ritorna prepotentemente alla ribalta un proverbio latino che recita: "Mors tua, vita mea" a proposito del rialzo dei titoli azionari dei produttori di armi, quando c'è una guerra!!!

Beppe Franchi 11.08.06 09:39| 
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All'espressione "non oil no war" manca qualcosa di imprtante come "no religion no war", "no frontiers no war". Vorrei citare la GUERRA per antonamasia che dura da più di 50 anni senza risoluzioni dove non c'è una goccia di petrolio, cioè Israele, Palestina, Siria, Libano ecc ecc, Da qui nasce il terrorismo mondiale. Inoltre la guerra Eritrea-Etiopia, Sri Lanka, Angola e tante altre dove il petriolio non c'entra. In altre ne è un ingrediente.
La guerra del 1991, Desert Storm, ovvero la liberazione del Kuwait, il petrolio è marginale. Saddam Hussein aveva invaso il Kuwait perchè non pagava il debito per la guerra all'Iran ed inoltre , con pozzi inclinati, mungeva petrolio il cui permesso legale in superfice giaceva in Iraq. Banditi per banditi, despoti per despoti ( no si creda che i governanti in Kuwait siano delle mammole) bisognava lasciar stare ed eventualmente incaricare la Lega Araba a dipanare la matassa. Le entrate del petrolio in Kuwait non sono di quella elevatura per muovere gli USA, che si sono mossi per seguire le istruzioni dell'ONU. La prova ne sia che liberato il Kuwait avrebbero potuto raggiungere Bagdad, ma Bush senior ha detto di no. Bush junior invece ha fatto l'idiozia di andare in guerra in Irak con la principale motivazione di dimostrare al mondo che aveva fatto meglio di suo padre. Si parla poco di questa "motivazione" ma credo che sia la componente principale e dopo viene il petrolio
Quindi il titolo "no oil no war" corrisponde ad una generalizzazione non realistica.
Cari saluti
Fanco

franco maranzana 11.08.06 09:11| 
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Che ne pensate del motore e della serpentina di Schietti? Date un occhio su Google... è fattibile? è vero?

Eros Zarantonello 11.08.06 08:40| 
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il libano era tornata una nazione, con tanti problemi' ma tranquilla. Certo la siria influenzava la vita del paese,ma e' meglio ora dove non esiste piu il paese?Chi e' stato a manovrare per far andare via i siriani ed avere cosi' mano libera?In iraq, certo, la liberta' non regnava, ma non morivano come mosche come succede ora.E' questa la democrazia?chi l'ha voluta?In afghanistan certo le donne giravano col chador ma almeno giravano.Chi e' intervenuto a far esplodere le stragi?Anche in italia ora girano col chador(nn mi piace) e allora'ma per fortuna non abbiamo il petrolio.

ferrari franco 10.08.06 23:22| 
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La soluzione ci sarebbe: http://www.eoloenergie.it/html/ita.html

Edoardo Acquaviva 10.08.06 21:28| 
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OT
*************************************************
ATTENZIONE! ATTENZIONE!

A TUTTI I TRASGRESSORI DEL CANONE RAI!

SIETE AVVERTITI!

MAMMA RAI E' MOLTO ARRABBIATA!
*************************************************
Clicca sul mio nome per entrare nel blog di Falla Girare.

Massimiliano Borella 10.08.06 21:23| 
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Rinnovabile è d'obbligo... l'era del petrolio è al tramonto.
chi volesse info sull'energia solare, fotovoltaico, conto energia mi contatti:
robzaghen(at)tele2.it

Ah, Bersani ha assunto come collaboratore
un esperto di fotovoltaico...
in autunno ci saranno novità?

Roberto Zaghen 10.08.06 18:48| 
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Adesso oltre a quello dei caprioli non funziona più nemmeno il post dei sanbernardi... che succede? hanno adottato tutti i caprioli e magnato tutti i sanbernardi? :)

Manu Cassandra 10.08.06 18:09| 
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E' proprio criminale che bambini, donne e uomini di ogni età, coinvolti in qualsiasi guerra presente sul nostro pianeta, che nella loro vita potrebbero avere ancora delle bellissime esperienze, debbano morire per perseguire interessi miliardari che rispondono alla volontà dei gruppi mondiali che guidano la Terra. Si tratta di un'ingiustizia sociale che ci permette di comprendere in quale realtà disumana viviamo.
Per questo anch'io ho scoperto poco tempo fa un romanzo di un autore contemporaneo, il cui libro "Gli occhi oltre il cielo" mi ha veramente colpito e che invito a leggere. Straordinaria storia in un'epoca sempre più barbara dove l'essere umano sembra vivere in una giungla piuttosto che in una società dove ognuno possa svilupparsi e crescere in un mondo più democratico e libero.Speriamo che un giorno la specie umana possa raggiungere tale meta e vivere degnamente secondo le sue stupende capacità intellettive.
Marco

Marco Roventa 10.08.06 18:08| 
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Concordo pienamente con quello detto sulle fonti alternative.Purtroppo viviamo in un paese dove chi governa non ha ne la voglia ne lo spirito per poter dare una svolta al settore energetico.
Cosa possiamo fare noi cittadini affinche' i soldi delle nostre tasse vengano usati x lo sviluppo di centrali atte a sfruttare energia alternativa? Mi chiedo se qualche politico si sia mai posto questo tipo di domande...

matteo lava 10.08.06 17:50| 
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offtopic della dellamedianoche.
-----------sondaggio----------------


Quale fra questi paesi può venir considerato fautore di terrorismo?

Israele
Usa
Iran
Nord Corea
Palestina
Cecenia
Afghanistan
Russia
Iraq

vota su:

http://guerrillaradio.iobloggo.com/


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alessandra arrigoni 10.08.06 15:54| 
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Oggi ho visto il film di Alberto Sordi "finche' c'e' guerra c'e' speranza".Purtroppo e' terribilmente attuale tutto gira intorno ai soldi e alla figa e quei perdenti nati che ci governano non cambiano di una virgole negli anni.Ieri invece ho visto un'altro bel film,"mission" dove un prete corroto tra se e se dice: il mondo va cosi!!! ,ma poi riflettendo ribadisce: no il mondo lo facciamo noi...Beppe ti prego mettiti in politica e organizziamo qualcosa che cambi veramente le sorti e il futuro di questo pianeta creiamo quelle energie contrarie alle loro tanto forti da sconfiggere quei perdenti che ci governano.

Alessandro Palanca 10.08.06 15:06| 
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Caro Beppe (fai le corna) ma muorirai parlando di queste cose, ma lo faranno anche i figli dei tuoi figli. L'italia sarà la prima a capitolare, no all'atomico e ok, ma abbiamo detto no anche a tutto il resto. I nostri politici non ci capiscono niente di energia rinnovabile e tutto il resto, fanno finta di far piaceri al popolo ma premiano i disonesti ed i potenti. Alcuni stati europei si sono dati almeno una data entro la quale fare a meno del petrolio, questo nostro bravo goverso di sinistradestra ci tira fuori la novità ... il carbone, però pulito R.I.P.

Matteo Torreggiani 10.08.06 14:43| 
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Tutto vero! Aggiungerei che anche il ricordare che le risorse di petrolio si stanno esaurendo fa parte del gioco delle multinazionali: serve a mantenerne il prezzo alto e ad aumentare i loro profitti.
In Italia nel frattempo nessuno parla delle tante domande per il fotovoltaico respinte per mancanza di fondi! Il cambio di governo è come se non ci fosse stato per quanto riguarda le fonti rinnovabili!

mimmo turturro 10.08.06 14:36| 
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Certo è che se non esistesse (o non fosse stato inventato e/o sollecitato) il terrorismo islamico delle regioni ricche di petrolio,i grandi petrolieri miliardari ed i ricchi fabbricanti di armi e mezzi bellici USA e britannici e con essi Bush e Blair,sarebbero oggi nei guai. Avendo ormai le armi spuntate per frenare l'impetuosa espansione della concorrenza russa.

Salvatore Ricciardi 10.08.06 14:08| 
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Caro Grillo condivido in pieno tutte le premesse:tutto il nostro sistema economico si basa sulle energie fossili, almeno per quanto riguarda il petrolio, la sua estrazione è entrata nella fase di produzione decrescente a prezzi crescenti,le tensioni internazionali sono solo una logica conseguenza per accaparrarsi l'ultima goccia di petrolio, già vent'anni fa Nicholas Georgescu-Roegen profeta inascoltato e padre della Bioeconomia, aveva affermato che:voleranno i missili per accaparrarsi l'ultima goccia di petrolio.a distanza di trent'anni dalle sue pubblicazioni di Bioeconomia, molte delle premesse delle sue teorie sono accettate, e credo anche da quei governanti che mouvono le guerre, consapevoli ormai della scarsità delle risorse del pianeta.
Purtroppo nessuno sembra voler ancora condividere, tutte le implicazioni che questo comporta, ovvero una completa di ridefinizione dei modi di produrre e consumare,anche la fiducia
positivistica nelle fonti alternativa, continua a generare confusione e false aspettative.
Come dimostrato dallo stesso Georgescu-Roegen,
Le fonti alternative per il momento sono poco più che dei palliativi, una tecnologia ad energia solare da sola non sarebbe in grado di autososternersi,il nucleare pone una serie insormontabile di problemi, resta la speranza dell'energia da fusione atomica ma dopo sessanta anni di ricerche ed esperimenti, senza risultati significativi, sperare in essa è poco più che un atto di fede.Come sostiene lo stesso autore, in attesa di un terzo Prometeo che di all'umanità il dono di una fonte di energia abbondante e accessibile, dovremmo seriamente pensare ad un altro modo di vivere ed organizzare la produzione e la distribuzione, per esempio si potrebbero evitare certe assurdità come importare stuzzicadenti dal Giappone.

tommaso minisgallo 10.08.06 12:48| 
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Off Topic
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Ne sto leggendo di tutti i colori!

A cosa mi riferisco?

Alla vicenda della tassa sui beni di lusso imposta dal presidente della Regione Sardegna Renato Soru.

QUESTA E' L'AFFERMAZIONE DEL SINDACO DI ARZACHENA, PASQUALE RAGNEDDA: "IN SARDEGNA I RICCHI PORTANO I SOLDI, INVECE I POVERI PORTANO SOLO INQUINAMENTO".
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Massimiliano Borella 10.08.06 12:06| 
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il petrolio non finirà.trent'anni fa dicevano che sarebbe finito, oggi ci sono decine di milioni di macchine in più e dicono che mancano altrettanti anni. vorrei che finisse ora, che lasciasse il mondo col culo per terra, me stesso col culo per terra.purtroppo so che finirà prima l'uomo del petrolio.non è solo colpa dei mentecatti politici e multimilionari industriali, è colpa di tutti i cittadini che non esercitano e non eserciteranno mai, il potere che dovrebbero avere

Del Zotti Ruggero 10.08.06 11:29| 
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e' inutile guardare in borsa il prezzo del petrolio. quello e' solo il prezzo del liquido, che fra parantesi e' pagato da moltissimi a favore di pochissimi. mancano i costi sociali imputabili al suo uso tipo inquinamento, guerra, malattia. un litro di benza posso permettermelo anche a 2€, ma non ho voglia di spendere parte della mia vita in ospedale o in paranoia da terrorismo ogni volta che metto un piede fuori casa. quanto costa tutto questo? e' difficilmente quantificabile ,ma lo stiamo pagando tutto in tasse, mentre dovrebbe essere aggiunto al barile di petrolio (non parlo delle imposte sul carburante, ma di inail, tasse sui rifiuti, sulla 'sicurezza', sulla 'difesa' e le 'missioni di pace', e via cosi'). con un prezzo molto piu' elevato non diventa conveniente vivere in modo alternativo? ma se sono un signore del petrolio (presumibilmente ricco e potente) mi fa comodo distogliere l'attenzione da questi 'particolari', e fare controinformazione (me lo posso permettere e mi conviene). e allora giu' studi prezzolati sul petrolio che non finisce mai (il problema e' un altro), su centrali nucleari sicure (il problema e' un altro), sulle energie alternative non convenienti (per chi?), etc.
visto che il mondo gira intorno alle palanche di 'sti psicopatici (non e' psicopatico chi accumula piu' di quello che puo' spendere e vuole sempre piu' potere?) a me sembra che l'unica leva che ci rimane sia una coltellata al portafoglio piu' che una croce su una scheda. mr x testa armi nucleari in un arcipelago? ti taglio i viveri! sig y va in 'missione di pace'? non ti compro un piffero! il commendator z si fa le leggi che fanno comodo solo a lui? click! ti spengo! saranno i tuoi sponsor, i tuoi big spender a dirti 'dacci un taglio'. tutto senza bisogno di scannarsi in piazza.

alessandro savazzi 10.08.06 10:06| 
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A proposito di Airone... l'avete letto quello scandaloso articolo (sul numero di luglio-agosto) in base al quale le pale eoliche ucciderebbero gli uccelli!? E che vogliono assolutamente costruire una centrale eolica vicino a scavi archeologici, accomunando le pale eoliche ai veri ecomostri da creare nella zona: una nuova autostrada e un nuovo aereoporto!!! Cioè nell'articolo si cerca di indignare l'opinione dei lettori facendo disinformazione. Qui vicino a casa mia invece (Falconara) hanno deciso all'API di aggiungere una nuova turbina da non ricordo bene quanti MegaWatt a olio combustibile. Quando le piogge acide si abbatteranno su di loro, distruggendo alberi e monumenti, chissà se se ne accorgeranno della differenza!!!

dbart.blog.tiscali.it

Andrea di Bartolomeo 10.08.06 09:00| 
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Un vicino mi ha detto: "in politica ci sono gli attori, che stanno in scena, e i registi, che stanno dietro le quinte, sono d'accordo con lui e penso che i "registi" abbiano idee abbastanza miopi sull'economia mondiale (meglio l'ouvo oggi...)Per questo il capitalismo (leggi economia mondiale) deve sfruttare le risorse che ha a disposizione: nel terzo mondo quelle materiali come petrolio, alimenti e mano d'opera, in occidente la produzoine di reddito.
Per questo si creano le necessità di consumo, telefonini, trasporti, climatizzatori, televisori al plasma interventi militari "di pace" e tutte le boiate che ci intasano il cervello senza un perchè. L'alternativa è uno scenario in cui gli occidentali risparmiano il loro reddito (lo insegnava Keynes, economista americano) e tutto il resto del mondo torna alla vita tribale, dato che nessuno più fomenta le loro guerre... E l'economia globalizzata? "flat line". Fate un po' voi

nicola manzani 10.08.06 07:59| 
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Magari fosse solo il petrolio la causa delle guerre...
quelle c'erano già nella preistoria. Ieri era l'oro, oggi il petrolio, domani sarà l'uranio o il sole che ne so...
Sì ok dobbiamo cambiare indubbiamente fonte energetica ma l'unico cambiamento vero duraturo e positivo che potrà avvenire nel mondo potrà solo partire da noi stessi,non dall'esterno. Cominciamo a cambiare noi stessi e vedremo il mondo cambiare intorno a noi. Bon ho detto la mia cazzata, ora vi lascio bollire nel pentolone, ciao! ;)


Mentre ragionavo su questa cosa del no petrolio no guerre, mi vniva in mente questo.
Il petrolio, raffinato produce il gasolio, la benzina e altri prodotti e sotto prodotti. Uno di questi è il Kerosene, che come molti sapranno è il combustibile degli aerei. Quindi no oil vorrebbe dire anche no aerei. Umm, non ci avevamo pensato. E già questo mi sembra pesante, cambiare combustibile per l'auto va bene, si può già optare oggi per il gas, ma per gli aerei no di certo, non esistono turbine a metano o ad idrogeno. Ma questo è poco, confronto al fatto che il Kerosene viene utilizzato per l'estrazione della cocaina dalle foglie di coca.

No Oil, No Kerosene, No Nafta, No Benzina, No Aerei di linea e da guerra, No Coca..

Mi pare un po troppo, non riusciremo mai a combattere su più fronti (e che fronti).

E' una battaglia persa.

luigi basta 09.08.06 23:37| 
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che fine ha fatto la macchina ad acqua? tiriamola fuori sì, poi fra non so quanti anni vedremo le guerre per il controllo dell'acqua (che ci saranno pure quello per ora in un futuro abbastanza lontano).
E la macchina elettrica? Già ma l'energia elettrica che serve per caricare la sua batteria dove si produce? dal cilindro di un illusionista? E le batterie usate che fine faranno?
E la macchina ad idrogeno? Quella che emette vapore acqueo? Se tutte le macchine di oggi fossero ad idrogeno avremmo l'effetto serra completo entro domani!
Ma forse preferite le macchine che rilasciano solo ossigeno in modo da creare un'ozono tale da rendere stupendo l'effetto serra?

La stessa Eolo mi sembra che un articolo su Quattroruote l'abbia denunciato come truffa....(in effetti c'è qualcuno che riesce a spiegarmi come fa della semplice aria compressa far muovere una macchina a oltre 100km/h e durare così tanto???? finora tutti quelli che conosco, prof di fisica compreso, non sono riusciti a spiegarmelo.....non ci credevo alla truffa, ma evidentemente se nessuno sa spiegare come fare a muoverlo sotto sotto qualcosa c'è...soprattutto se si pensa ai finanziamenti allora stanziati per la cee e la caparra per l'acquisto...vabbè lasciamo stare)

Marco da Milano 09.08.06 23:34| 
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Ma Beppe

Che fine ha fatto la macchina ad acqua ?
Che fine ha fatto la macchina ad aria compressa ?
Che fine ha fatto l'EOLO ?

ma por... put...

Perchè su internet gira il progetto della costruzione della macchina a idrogeno e nessuno la costruisce e la mette in vendita ?

Solo parole, paroile, parole, non pensi sia ora di fare qualcosa di concreto ? Tipo la construzione di una macchina che vada a idrogeno ?

Ma perchè fanno i blocchi delle auto in città quando le aziende inquinano 1.000 volte di più, non rispettano l'ambiente, non hanno i filtri e sistemi di protezione necessari, o se ce lanno li usano solo in caso di verifiche dell'ARPAV o degli altri orgnai competenti ???...:-)

Saluti
Giorgio

Giorgio Niero 09.08.06 13:04 | Rispondi al commento |

Perchè ci sono i creduloni come te, che abboccano a tutto.

michele Cervanti 09.08.06 22:56| 
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Adesso è il petrolio, domani l'acqua! ... ieri un pezzo di terra, l'altro ieri un pezzo di carne. Ci sarà sempre un motivo per cui una clava si abbatte sulla capoccia di qualcuno (?!)

Non ci sarebbe la pace se non esistesse la guerra, un po' come il discorso bianco e nero, positivo negativo e via dicendo...
Esisterebbe il bene senza il male... boh?

Lo sappiamo che l'energia alternativa esiste, sembra che esista anche la cura per qualche brutta malattia, eppure le cose non devono cambiare! Immagina se veramente i governi volessero fermare il traffico di droga, di schiavi ecc. potrebbero farlo, certo, ma... si ma qui si parla di un altro mondo. Bravo!

No oil no war, peace and love, l'arcobaleno e i fiori nei cannoni... ma dove andiamo, questi tra un po' ci mettono il microchip. Il resto l'hanno fatto: governo mondiale, banca mondiale, sanità mondiale! Siamo fot.....ti!!!

lucio demo 09.08.06 19:44| 
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E intanto,mentre noi quì discutiamo su come e con che cosa sostituire il petrolio e milioni di nostri concittadini sudano le sette camicie(o canottiere) chiusi e incolonnati nei loro trabiccoli a petrolio sulle cosiddette autostrade,l'imponente apparato militare israeliano,o israelita,continua a ricevere dagli USA e dall'Inghilterra aerei ed elicotteri lanciamissili,missili terra-aria,bombe di varia intelligenza e misura,armi automatiche e munizionamento a go gò per almeno altri cinque mesi di occupazioni territoriali e relative conquiste di impianti petroliferi,con la generosità e l'impegno dei due fedeli alleati in lingua e in affari,contro pagamento in assegno postdatato ... per i servizi finora resi.

Chi muore muore nel frattempo e chi campa campa !.

Salvatore Ricciardi 09.08.06 17:40| 
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Vedo che insistete con l'equazione via il petrolio, via la guerra. Ma, scusate, uscite un attimo dalle vostre ideologie... aprite gli occhi sulla storia passata e recente. Per migliaia di anni non è mai esistito il "problema" petrolio, eppure l'uomo si è scannato a tutte le latitudini e in tutte le epoche. Ai tempi nostri, in Ruanda e nel Darfour per esempio, non c'era un solo goccio di oro nero eppeure si sono compiuti massacri immani. E nella ex Jugoslavia? C'era forse il petrolio? No, eppure ci sono state guerre e si è sfiorato il genocidio. Per contro, in Alaska il petrolio c'è e non si ammazza nessuno. Allora, il problema non è il petrolio, ma l'uomo.

Sono pienamente d'accordo che bisogna andare verso soluzione energetica alternative, ma queste non eviteranno che si facciano guerre, che si compiano massacri e genocidi.

pino brizzolara 09.08.06 16:49| 
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"No Oil No War", molto simpatico. Purtroppo condivido in pieno il tuo pensiero. Ma come possiamo slegarci dalla tirannia del petrolio se nemmeno siamo piu' in grado di poter eleggere dei rappresentanti politici invece che dei dipendenti di partito?
Beppe, il sole e' li', alla portata di tutti e fuori dal controllo di qualsivoglia potenza. Avremo i pannelli solari solo quando i pannelli solari potranno garantire ai soli noti lo stesso potere di controllo che gli da' ora il petrolio.
Il vento? In Italia nessuno vuole le turbine eoliche, manco in mezzo al mare.
Il nucleare? Manco a parlarne (in Italia), salvo poi comprare energia nucleare all'estero e mettere scorie radioattive sotto i campi di pomodori.
Cosa ci resta? Potremmo avere in Italia gli stessi motori che la Fiat vende in Brasile? Magari se coltiviamo anche noi barbaietola, almeno dalla benzina ci sleghiamo un po'...

DRIIIN...

Ops suona la sveglia... era solo un sogno!!

Pau Lemius 09.08.06 16:16| 
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Continuano le guerre per poter speculare sui pozzi neri. Pochi sono i governi aperti a sistemi alternativi perchè pochi sono i governanti che dall'oro nero non traggono benefici economici. Le compagnie petrolifere determinano e indirizzano le politiche statunitensi e mondiali finanziando in primis le stesse campagne elettorali. Gli ambientalisti continuano a sensibilizzare l'opinione pubblica sul rischio ecologico,ma,una volta in auto,la nostra attenzione è richiamata dalla spia della riserva e lì la nostra morale ecologista cede di fronte al richiamo della linfa senza piombo.
Dateci una scelta e ci salveremo.
http://megaraugusta.blogspot.com

anèr cimino 09.08.06 15:40| 
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OT
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sONO PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON QUELLO CHE HAI SCRITTO, E L'UNICA SOLUZIONE POSSIBILE CHE INTRAVEDO è LA PRODUZIONE MASSICCIA DI ENERGIA RINNOVABILE LIBERANDOCI RAPIDAMENTE DALLA DIPENDENZA MALATA E SANGUINARIA DEL PETROLIO, SOLO COSI L NOSTRA CIVILTA POTRA' COMPIERE IL GRANDE SALTO IN AVANTI.

NO OIL NO WAR!

Luca Sanna 09.08.06 14:57| 
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Ciao Beppe. (sarò breve per il piacere di tutti i lettori)
Tempo fa ho sentito in qualche documentario, che circa un secolo fa, quando tutto girava intorno al carbone, certi "furbetti" gridavano ai 4 venti: il carbone fra pochi anni finirà!!! quello che avanzerà sarà economicamente proibitivo per i costi di estrazione!!!

Ora si dice che queste grida fossero proprio per mantenere il costo del carbone elevato.
Sempre lo stesso documentario diceva che se da allora si fosse sempre utilizzato il carbone, il carbone sarebbe tutt'altro che esaurito.
Possibile che i nipoti di quei furbetti, abbiamo ricevuto in eredità l'abitudine di gridare ai 4 venti queste frasi in grado di condizionare i mercati?

Con questo non intendo dire che il carbone doveva essere il ns futuro, oppure che il petrolio sia la strada giusta, era solo per sottolineare le grida dei furbetti (se furbetti sono)

Paolo No Oil No War

Paolo Calboli 09.08.06 14:20| 
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Il costo dei combustibili dipende da fattori di mercato e basta. L'estrazione costa relativamente poco, e non ci sono costi di produzione
-------------------

certo, infatti le raffinerie non esistono....non è che forse il petrolio grezzo va rifinito????

Paolo di Milano 09.08.06 13:53| 
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cominciamo dalle piccole cose: non usiamo l'auto per andare a prendere il pane e il giornale,accompagnamo i figli a piedi a scuola, riprendiamo l'abitudine dello "struscio" del sabato a piedi per la città.
poi possiamo anche lamentarci di tutti gli interessi dietro all'oro nero.
Nel frattempo con il petrolio a 76 dollari il barile,anche solo per salvaguardare come possibile le nostre tasche, lasciamo fermo il 4 ruote.
ciao a tutti

Maurizio Borghi 09.08.06 13:11| 
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Ma Beppe

Che fine ha fatto la macchina ad acqua ?
Che fine ha fatto la macchina ad aria compressa ?
Che fine ha fatto l'EOLO ?

ma por... put...

Perchè su internet gira il progetto della costruzione della macchina a idrogeno e nessuno la costruisce e la mette in vendita ?

Solo parole, paroile, parole, non pensi sia ora di fare qualcosa di concreto ? Tipo la construzione di una macchina che vada a idrogeno ?

Ma perchè fanno i blocchi delle auto in città quando le aziende inquinano 1.000 volte di più, non rispettano l'ambiente, non hanno i filtri e sistemi di protezione necessari, o se ce lanno li usano solo in caso di verifiche dell'ARPAV o degli altri orgnai competenti ???...:-)

Saluti
Giorgio

Giorgio Niero 09.08.06 13:04| 
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Ho lavorato per 6 anni (1980/86) installando sistemi di riscaldamento ad energia alternativa (pome di calore acqua/acqua, terreno/acqua), ho imparato quanto segue:
1. bruciare combustibili (con temperatura di fiamma oltre 800/1000 gradi) per riscaldare i nostri ambienti da 10 a 20°C E' UNO SPRECO ASSURDO!
2. Le abitazioni tecnicamente possono e dovrebbero essere riscaldate tutte ESCLUSIVAMENTE con pompe di calore (elettriche, diesel, ad assorbimento,ecc) che hanno rendimenti altissimi e non inquinano (tecnologia che esiste da oltre 25 anni, oggi ancora migliorata)
3. Il costo dei combustibili dipende da fattori di mercato e basta. L'estrazione costa relativamente poco, e non ci sono costi di produzione (Il petrolio non si produce, lo si estrae dal sottosuolo). E' chiaro che le energie alternative costano di più, i pannelli solari o le pompe di calore mica le posso estrarre dal sottosuolo! Eppure tante persone credono che le energie alternative servono solo se fanno risparmiare, le energie alternative risparmiano combustibili fossili in via di esaurimento, capito?
4. Le persone più abbienti (che hanno più soldi) delle energie alternative non gliene importa nulla perchè hanno denaro per comprare a qualsiasi prezzo benzina, metano, gasolio. Ciò è un comportamento criminale! Le persone che hanno più soldi dovrebbero essere le prime a NON consumare combustibili perchè possono investire in altre tecnologie più moderne! Beppe insegna.
5. Spendiamo cifre folli per acquistare petrolio dagli arabi che poi bruciamo, mentre qui abbiamo fabbriche chiuse che potrebbero sviluppare tecnologie di risparmio energetico. Non è assurdo tutto questo?
6. Non è l'aumento del prezzo del petrolio che ci deve preoccupare, è preoccupante la velocità con la quale il prezzo aumenta o scende, questa varianza rende incerti gli investimenti
7. La tecnologia è già molto più avanti delle conoscenze del politico e del cittadinio medio, studiate p.es. al sito www.bartlwp.de

Marco Saggio 09.08.06 12:45| 
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Massimiliano Borella 09.08.06 12:41| 
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Caro Beppe Grillo
Volevo dire che ho appena scoperto su tinternet che esiste una macchina moto continuo ad energia magnatica che potrebbe esere inpiegata per produrre energia elettrica a costo ZERO capisci a COSTO ZERO.
la macchina è funzionante e se vuoi vedere gli schemi, i disegni e un'animazione virtuale puoi visitare il sito http://mmmgroup.altervista.org/-magnet.html
Se gli interessi di nostri uomini politici fossero davvero rivolti al bene dl paese avvierebbero subito la sperimentazione di questo sistema, ma purtroppo!
Ti saluto con un augurio che qualcuno capace e di propria iniziativa sviluppi questo sistema se non altro per dare uno schiaffo morale all'incapacità e alla cupidigia.
Non Oil No War
Franco

Guadagnoli Gianfranco 09.08.06 11:59| 
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Ciao Beppe,sono un tuo ammiratore ti seguo da molti anni e riesci a farmi ridere su tutto ciò che riguarda il malcostume nel nostro paese.:-(( Rido anche ascoltando più volte le tue battute,merito che insieme a te condivido con il grande Totò.Volevo segnalarti un sito coraggioso che forse già conosci:http://www.luogocomune.net/site/modules/911/#part1.Qui,ho letto con mia grande meraviglia e stupore i gioghi di potere che probabilmente ci sono stati sulla tragedia delle torri gemelle a New York.Ti scivo tutto cio in quanto in uno dei tuoi spettacoli ne avevi parlato dicendo che secondo i costruttori erano grattacieli che non sarebbero mai crollati...nemmeno in caso di inpatto con un grosso aereo di linea.Bene sembra proprio cosi, le torri erano costruite a regola d'arte e non sarebbero dovute crollare nemmeno se contro di loro si fosse impattato un grosso aereo di linea.Certo,se ci mettono l'espolsivo però....Se vuoi puoi anche scaricare il video che fa vedere ciò che viene spiegato minuziosamente nel dossier 11 settembre.Io ce l'ho e se non dovessi riuscire a scaricarlo te lo invio al tuo indirizzo postale.(che non conosco).
Sicuro di un tuo commento a riguardo ti faccio i miei più cordiali saluti.
CONTINUA così sei FORTE :-)))

Cristiano Corvino 09.08.06 11:54| 
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l'On. Pecoraro Scanio adesso è ministro dell'ambiente ha fatto una campagna elettorale centrata sull'energie alternative è ora che si lavori invece di promettere senza arrivare a niente. Io vivo a Roma in casa abbiamo 3 macchine 1 vespa e un burgman. Perchè? I mezzi di trasporto sono scadenti. Invece di favorire l'uso dei mezzi pubblici ecologici sembra che ogni anno aumentino le macchine e i motorini nonostante il rincaro del petrolio. Continuando di questo passo il petrolio finirà prima di quanto stimato.

Rinaldo Sidoli 09.08.06 11:44| 
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Mi chiamo Pino e vivo a Bari, leggo la risposta di Fassino a Sabrina e come sempre più spesso accade,quando sento parlare dei problemi della gente da non vive con la gente,avverto la sensazione che i ns. politici vivono su un altro pianeta.
Per rispondere alla lunga sequenza di cifre dico solo che,qualche giorno fa, in un quartiere di Bari che lui conosce bene, il quartiere Japigia, si è svolta una festa con cortei di macchine, fuochi di artificio e per poche centinaia di eletti, nelle pizzerie del luogo sono state offerte pizze e quant'altro la gastronomia locale poteva offrire.Il tutto rigorosamente "offerto" dai ristoratori locali.
Non era la festa del Santo Patrono di Japigia, ma semplicemente si festeggiava il ritorno in libertà di due capetti locali.
Finalmente i commercianti potranno tornare a pagare la loro protezione e i cittadini potranno movimentare le loro monotone serate estive riparandosi da una sparatoria, una rissa e quant'altro la criminalità locale è in grado di offrire.Ecco tutte le cose scritte a difesa dell'indulto cozzano contro il muro della realtà,bisognerebbe che fassino organizzi una bella riunione con i cittadini di Japigia così da far meglio capire loro i vantaggi di questo provvedimento.
Non so come commentare quanto sta succedendo,sono solo molto deluso.
Un saluto a tutti,
Pino.

Giuseppe De Marco 09.08.06 11:12| 
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Sono decenni che questo mondo avrebbe potutto sganciarsi dal petrolio ma non e' avvenuto, continuiamo a girare con la stessa tecnologia usata dai nostri nonni quasi 100 anni fa. Non perche' non ci siano alternative ci sono clicca sulla mia firma e vedi ad esempio un'alternativa di auto elettrica che ha 500 km di autonomia, certo e' cara ma questo perche' non ha una produzione di massa. Tesla 80 anni fa gia' aveva risolto i problemi energetici dell'intero pianeta ma come alcuni sanno le sue ricerche e isuoi brevetti solo oggi cominciano lentamente a riemergere. Non c'e' dubbio che il petrolio e gli interessi miliardari siano dietro a tuto cio'.

roberto d'angelo 09.08.06 09:53

_____________________________________________________________


il problema secondo me nn è solo quello degli interessi miliardari delle compagnie petrolifere.
te lo dico perchè ho molti amici appassionati di auto/moto e ho parlato più volte con loro di questo argomento: ti assicuro che TUTTI mi hanno risposto che piuttosto che usare un'auto elettrica andrebbero in giro a piedi.
Motivo? meno velocità, meno accelerazione, motore....
d'altra parte i GP nn li fanno sulle auto elettriche. Quello che chiede questa gente è solo una diminuzione del prezzo dei carburanti.. nessuno di loro vuole auto a idrogeno ("costerà troppo... e poi dove vado a fare il pieno?") o elettriche ("è da ghei").
d'altra parte quale pensi sia la sensibilità delle gente a questi problemi? meno di zero in più di metà dei casi...

p.s.

non solo Tesla, anche Einstein nel suo "piccolo" aveva portato un contributo importante al problema energia... però da allora nessuna nazione è riuscita a sviluppare un settore aerospaziale di un certo livello, in grado cioè di realizzare economicamente viaggi fuori orbita per smaltire le scorie; dcome si è visto le conquiste di questo importantissimo e fondamentale settore sono state dovute in gran parte alla guerra fredda.

daniele mercury 09.08.06 10:47| 
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Purtroppo siamo tutti fessi

paolo rossi 09.08.06 10:42| 
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Manlio Dinucci - tratto da www.ilmanifesto.it del 6 agosto 2006
Visto su www.comedonchisciotte.org/site/index.php

spillLa marea nera provocata dal bombardamento israeliano della centrale termoelettrica di Jiyyeh ( 30 km a sud di Beirut), il 13-15 luglio, si sta diffondendo sempre più nel Mediterraneo. Dai serbatoi in fiamme è fuoriuscita una quantità di nafta (del tipo Ifo-150) che potrebbe aver raggiunto le 35mila tonnellate. A causa dei venti che soffiano da sud-ovest e delle correnti marine, la marea nera si è estesa in direzione nord-est ricoprendo oltre 80 km di coste libanesi, rocciose e sabbiose, dove si concentrano le attività della pesca e del turismo. I danni ambientali sono molto maggiori di quelli visibili: trasformandosi in catrame, gran parte della massa oleosa si depositerà sul fondo del mare danneggiando gravemente gli organismi vegetali e animali delle acque costiere, le più ricche di vita. Continuando a estendersi, la marea nera è arrivata il 3 agosto sulle coste siriane, contaminandone oltre 7 km . Da qui potrebbe raggiungere Cipro, Turchia e Grecia.

Ciò conferma l'allarme lanciato da Achim Steiner, sottosegretario generale dell'Onu e direttore esecutivo dell'Unep (v. il manifesto, 3 agosto): «È una tragedia ambientale che sta rapidamente assumendo una dimensione non solo nazionale ma regionale». Su richiesta del governo libanese, oltre al Programma delle Nazioni unite per l'ambiente si è immediatamente attivato il Rempec (Centro di risposta d'emergenza per l'inquinamento marino regionale per il Mediterraneo) con sede a Malta. Esso ha formato un gruppo di esperti, che ha redatto un piano d'intervento per arginare l'impatto ambientale della marea nera e affrontare successivamente i danni a lungo termine. L'Unione europea si è dichiarata disponibile, insieme ad altri paesi, a fornire uomini e mezzi per un'operazione di bonifica il cui costo viene stimato in almeno 50 milioni di dollari.

CONTINUA

Gerrit Boekbinder 09.08.06 10:15| 
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Ill.mo Beppe,vorrei per qualche momento un minuto di attenzione:la risposta alle guerre petrolifere,all'iperinflazione,alle supremazie geopolitiche,posso dire di averla bell'e pronta!E'il Bilderberg Club(una sorta di pre-G8 di cui si ignora tutto)a decidere cosa dobbiamo fare,a bombardare uno Stato piuttosto che un altro,a decidere il petrolio a 100 euro(lo ha pronosticato il Sig.Kissinger nell'ultima riunione del Club a giugno),a spingere la guerra mediorientale,a demolire Teheran solo perchè apre una Wall Street e vuol farsi pagare il greggio in euro...altro che minaccia nucleare,la minaccia è finanziaria e tutto ciò a noi Occidentali non garba per nulla visto che un nuovo 1929 è alle porte di Washington!!!La supremazia geopolitica in Medio Oriente e Asia Centrale è un metodo millenario di proteggere un bene,una garanzia di sopravvivenza,una sostanza che ci differenzia dagli armeni:il petrolio e/o gas naturale.Altrimenti caro Beppe,che ci saremmo andati a fare a Nassirya?A pettinare le bambole?Nella mente dei NecroNeocon la Cina sarà una nuova Unione Sovietica,ma questa volta più potente ed economicamente insuperabile,senza contare il fattore demografico.Well,un salutone dalla lontanissima Caltanissetta.

Max Melilli 09.08.06 09:57| 
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Senza considerare che il petrolio e' anche la causa principale per il continuo sabotaggio di qualsiasi ebergia alternativa.
Sono decenni che progetti anche rivoluzionari vengono boicottati quando non del tutto eliminati "spesso dopo averne acquistati i diritti".
Sono decenni che questo mondo avrebbe potutto sganciarsi dal petrolio ma non e' avvenuto, continuiamo a girare con la stessa tecnologia usata dai nostri nonni quasi 100 anni fa. Non perche' non ci siano alternative ci sono clicca sulla mia firma e vedi ad esempio un'alternativa di auto elettrica che ha 500 km di autonomia, certo e' cara ma questo perche' non ha una produzione di massa. Tesla 80 anni fa gia' aveva risolto i problemi energetici dell'intero pianeta ma come alcuni sanno le sue ricerche e isuoi brevetti solo oggi cominciano lentamente a riemergere. Non c'e' dubbio che il petrolio e gli interessi miliardari siano dietro a tuto cio'.

roberto d'angelo 09.08.06 09:53| 
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L'età dell'oro non è mai esistita, è solo un mito.

ciaccio moncalvo 09.08.06 09:33| 
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Caro Beppe,
il petrolio a 100 dollari non è un problema, è la soluzione.
Presto qualche imprenditore e/o qualche scienziato troveranno una nuova fonte di energia, o troveranno il modo di sfruttarne una esistente che adesso non è conveniente utilizzare.
Su con la vita!

Giancarlo Nicoli 09.08.06 09:24| 
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@ Beppe Grillo & Manuela Bellandi

Io non vorrei...non dovrei...Manuela mi sta' pure simpatica...pero', pero'...i conti e' meglio farli con l'oste e un discreto calcolatore.

Dunque, post di Grillo del 7 Agosto 2006 "No oil no war", miglior commento: Manuela Bellandi.
CONGRATULAZIONI. E ricorda, tutto cio' che segue e' senza rancore e scritto MOLTO serenamente, solo per dovere di cronaca e verita'.

I dati che hai fornito saranno forse un po' antiquati, in realta' il debito pubblico Americano ammonta a $27.027 cadauno, cioe' per ogni persona vivente sul suolo Americano al Luglio del 2006. Come ci si arriva: PIL di 12.49 trilioni di dollari, debito pubblico 64.7% del PIL, popolazione 298.444.215. Si calcola quanto e' il 64.7% del PIL e si divide per il numero della popolazione.

Tenersi a mente quel 64.7%, e' importante e ci ritornero' su dopo.

Bene, gli assegni in banca non si pagano fino a quando non vengono depositati, il televisore ecc. ecc. situazione peggiore dell'Argentina e Indonesia ecc. ecc. prossimo botto degli USA, fine dell'impero, kaput.

Poi uno va' a vedere la situazione Italiana.
PIL 1.71 trilioni di dollari, debito pubblico 108.8% del PIL, popolazione 58.133.509, totale $32.003 e spiccioli CADAUNO.

CAPPERI, ma se l'America sta' per saltare per aria, dove sono i pezzettini dell'Italia? Perche' secondo la teoria dell'uomo di Sydney, lo stivale dovrebbe gia' essere scomparso economicamente da un pezzo, visto che il debito pubblico e' oltre il 100% del PIL DA ANNI.

Ricordate il 64.7%? BENE, se il PIL rappresenta la ricchezza prodotta in un anno da un paese, e' come se dicessi che il Mr.Smith Americano e' praticamente in bancarotta perche' il 64.7% del suo introito e' impegnato in debiti, ma gli rimane comunque il 35.3% in tasca per ripagare questo debito e fare altre cose, mentre il Sig.Rossi Italiano ha un debito di quasi il 109% e non si capisce bene come faccia a stare a galla, a non implodere.

Grillo......'NNNNNAAAAGGGGIAA!!!

Giovanni Moretti Senzitalia 09.08.06 07:58| 
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no oil, no war! venceremos!??? It's no possible
without people's war.

giordano bruno 09.08.06 06:50| 
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Mi scuso se sforo, ma il riferimento di Annamaria ai single è interessante e spero che Grillo si occupi anche di questo problema, che è molto vasto, io ne sono fuori ma ho molti amici single e li capisco

Copio:
"A Bologna (città media del centro-nord, 374.000 persone) ci sono sempre più famiglie, ma quasi una su due è fatta da un single. Ben 88.813 persone, cioè il 46,1% delle famiglie bolognesi, vivono da sole. E intanto, i matrimoni nei primi mesi del 2006, periodo in cui è stato notato l'aumento dei single, sono risultati in flessione: nei primi 3 mesi dell'anno sono state celebrate 142 nozze, il 5,3% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno
A rilevare il trend, crescita dei "mononuclei", è uno studio dell'Ufficio statistico del Comune di Bologna.
Le famiglie di 2 elementi sono il 28,5%, quelle di 3 il 15,7%.
Chi sono i single? Pensionati, vedove, studenti, scapoli, lavoratori fuori casa, immigrati...

E gli assessori all’edilizia cosa ne dicono? Si continueranno a costruire appartamenti superiori agli 80 mq? Non riesce proprio il comune a ristrutturare in piccoli appartamenti il suo patrimonio edilizio? O a introdurre nelle nuove licenze fabbricative la condicio 'sine qua non' di adibire un tot dello spazio disponibile a monolocali?

E i market cosa fanno? Continueranno a fare porzioni "minime" di carne di 3 fettine? O di formaggio di 3 etti?

E gli alberghi continueranno a mettere esosi sovraprezzi alle camere singole?

E il diritto continuerà a ignorarli con formule non adatte a loro?

O il cattolicesimo a rifiutare i Pacs come fossero Sodoma e Gomorra?

La società sembra nata per famiglie numerose, ma se "questa" società è formata ormai quasi per metà da single qualche ragione ci sarà, non solo motivazioni dovute al lavoro, agli spostamenti, agli studi.. ma anche a scelte più personali di vita che mostrano da una parte la sfiducia nell'arcaico istituto familiare, dall'altra la decadenza della famiglia in quanto tale.

viviana vivarelli 09.08.06 06:37| 
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Una cosa allarmante mi sovviene ora.

Basta col petrolio ok, va bene. Teniamolo un pozzetto però, la vasellina la fanno col petrolio, visto i tempi che corrono, senza sarebbe sicuramente peggio (per noi).

luigi basta 09.08.06 00:57| 
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l'olio di semi puo' sostituire brillantemente come combustibile il gasolio,costringiamo il governo DA SUBITO a detassare il BIODIESEL !

LUIGI GHIGI 08.08.06 22:27| 
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Finalmente anche Beppe scrive qualcosa su questa sporca guerra dove a morire sono tante anime innocenti di bambini chiunque vuole puo andare su questo sito per vedere cosa sta succedendo prima che i neo con israeliani lo bloccano di nuovo
www.fromisraeltolebanon.com

matilli domenico 08.08.06 22:24| 
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Ciao Beppe e ciao a tutti voi,

personalmente auspico la fine del petrolio anche domani, anche a costo di andare a piedi (sigh!).

Ho cercato di acquistare un auto a metano con l'incentivo della rottamazione; dico ho cercato poichè la Fiat ha boicottato e continua a boicottare tale politica.
Forse tutte le altre case automobilistiche lo fanno, come non introducendo il motore flex anche in europa ad esempio.

E pensare che lo Sato riduce del 75%, dico SETTANTACINQUEPERCENTO la tassa di possesso dell'auto, se su di questa è installato un sistema GPL o metano.

Ma niente! Nessuna pubblicità!
La Fiat ha fatto pubblicità per l'acquisto delle vetture a metano... è durata 1 giorno la pubblicità.
Al concessionario nessuno ne sapeva nulla... ho atteso che si informassero... alla regione... alla provincia... niente, il tempo è passato e loro hanno perso un cliente... e chissà quanti altri...
Ma quanto conviene anche a loro questa politica?
E poi ti danno solo alcune vetture, le più brutte tra l'altro... Panda, Multipla e Punto (solo il vecchio modello).

Caxxo!! Ma se non parte da quì il cambio di rotta, come potremmo cambiarla noi?
Ogni volta che vado dai concessionari spinto a cambiare la mia vettura del 1991 non catalizzata ma con il retrofit, chiedo se ci sono novità come il motore a tecnologia flex o ibridi elettrici.
Cadono sempre dalle nuvole e mi guardano come se fossi un extraterrestre o un psicopatico!

Mi chiedo comunque se questi sfoghi sul blog servono a qualcosa...
Chissà, forse potremmo iniziare tutti ad andare dai concessionari e tempestarli di telefonate/viste per chiedere informazioni su questo benedetto flex come se volessimo acquistarlo.
Forse così visto che inizia una forte richiesta si decideranno ad immetterlo sul mercato!

Sergo Curocchi 08.08.06 22:20| 
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No Oil, No War. Bello Slogan.
Peccato che rimane uno slogan, poco attuabile, e anche poco veritiero. Non mi si fraintenda: il ragionamento fatto da Beppe è perfetto.. non ha sbagliato (quasi) nulla.. peccato che pero' ha poco considerato la natura umana e qualche piccolo problemino. Vediamo : noi abbiamo di qui un Occidente che consuma e paga fior di miliardi ( oppure cerca di impadronirsene con la forza ) un Medio Oriente fatto di pochissime persone che si prendono tutti i soldi ( o se la prendono in quel posto.. a seconda dei casi). Ma voi ci credete davvero che noi finiamo di chiedere petrolio e quelli lì commentino con un "va bè.. è stato bello finchè è durato.."?. Ma voi credete davvero che persone con un potere di svariati miliardi di valuta non si appellino a qualsiasi cosa per costringere l'Occidente a usare il proprio petrolio?? I bastardi sono equamente divisi nel mondo, e tra chi ha molto denaro in genere la percentuale è maggiore. Se io fossi uno sceicco miliardario, non credete che ( ad esempio ) minaccerei di sollevare , con la scusa degli infedeli, una guerra santa, una Jihad per convincere i Governi occidentali a usare il petrolio?? E' la loro principale fonte di guadagno, e quando uno sceicco è ricco... molti disperati vivono intorno alle sue grazie. Senza considerare che il mondo non è nato nell'era del petrolio.. e mi pare che la storia insegni che le guerre ci sono sempre state.

Bello slogan Beppe. Purtroppo solo uno slogan.

Eugenio Sarli 08.08.06 21:48| 
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@ Raffaella & Annamaria

Visto che siamo usciti dalla discussione lo riposto qui.

Annamaria, mi sa' che sei una che vuole la botte piena e il marito ubriaco. Ho letto piu' sotto, dopo un'appello di Manuela, che sei single, ma non disperata. Dunque, tutto d'un fiato dici che vorresti piu' figli, l'orologio biologico ecc.ecc. Poi li vuoi fare tutti emigrare.
E allora? Ora faccio il cattivello:

Considerato che i maschi socialisti sono allocchi che credono a tutto, il numero disponibile sara' di conseguenza esiguo per l'alta richiesta della donna moderna, che cosi' li vuole. Quindi, o ti accontenti, o il Big Ben suonera' contro di te l'ora di chiusura.

Raffaella, di donne single e senza figli ce ne sono, altroche', e condivido cio' che dici. Comunque, mai disperare! Quando meno te l'aspetti il buon Cupido ti frega.

Per tutte e due. Se una donna di 60anni puo' fare un figlio e, statisticamente se lo puo' godere per 28 anni circa, anche una di 45-46 anni puo' fare lo stesso e gli rimane molto piu' tempo. Quindi, ve lo foste dimenticata, la formula minima e': 45-60 minuti X 9 mesi.

Giovanni Moretti Senzitalia 08.08.06 21:37| 
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Detto questo, non discuto la necessità dello stato sociale che aiuti le famiglie (ci mamncherebbe altro, nè?????), cioè che venga dato parte del mio reddito a chi ne ha più bisogno perchè famiglia numerosa, però...devo confessare che anche io, come single che non ha procreato, vorrei che la società mi lasciasse uno spazietto, insomma, stiamo diventando tanti, siamo un fenomeno sociale...
;-))))))

Raffaella Biferale 08.08.06 21:08 |

scusa la mia sfacciataggine raffaella ,sei percaso atea ? se non vuoi rispondere non c'è problema .

gino serio 08.08.06 21:28| 
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devo confessare che anche io, come single che non ha procreato, vorrei che la società mi lasciasse uno spazietto, insomma, stiamo diventando tanti, siamo un fenomeno sociale...
;-))))))

Raffaella Biferale 08.08.06 21:08 |

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Per quel che riguarda la tua scelta di non avere figli posso dirti che la cosa non mi stupisce affatto Raffaella.
Io credo che l'istinto materno
1) non è così innato come vorrebbero far credere (l'evoluzione della specie ha operato anche lì)
2) quando c'è, non è detto che possa trovare appagamento solo ed esclusivamente nella procreazione.
Sono tanti e vari gli aspetti della vita e dell'affettività in cui l'istinto materno trova espressione ed appagamento.

I single...
Sì, stiamo diventando tanti (anche io lo sono da tempo, anche se con prole al seguito :)), ma qual'è lo spazietto che andrebbe noi riservato?
A questo non so rispondere.
Per quel che riguarda il controllo delle nascite credo invece che un aiuto non indifferende potrebbe venire dalla diffusione di una cultura gay. Basta con la repressione e l'emarginazione. Se c'è la possibilità di un'inversione di tendenza in fatto di natalità, questa potrebbe venire proprio dal mondo gay (non sono tanti quelli che vorrebbero avere dei figli).

Gli etero lasciamoli procreare in pace se lo vogliono.


Vorrei consigliare al signor Contin del blog un articolo molto interessante che le piacerà.Si tratta di cercare maurizio blondet,poi cliccare effedieffe1°e sul home giornale online cercare il data base Politica e cliccare il n°10 con titolo:"Mai cosi disarmati spiritualmente" e chiarisce bene il perchè di oil-war.Se ha tempo anche gli altri articoli del 9,10,e 11 sono da leggere.Mi scusi se mi intrometto,è solo un punto di vista.Buona lettura.

stefano masetti 08.08.06 21:09| 
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Avevo scritto a proposito di questo post un mio commento e in ps chiesto spiegazioni a beppe del motivo per il quale non si possono scrivere un questo blog la parola signo-r-a-g-gio e scrivere nomi di siti web che ne parlano. Invece di rispondermi il mio mes è stato cancellato.
Beppe mi dispiace con me hai chiuso.
Butto il DVD che mi ero comprato e i miei soldi ai tuoi spettacoli te li scordi.
Bella roba.

Lorenzo Guarnieri 08.08.06 20:43| 
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@ Annamaria Farina 08.08.06 20:11

Ciao Giovanni, bentrovato!
Guarda, per quel che mi riguarda un rientro dolce di questo tipo sarebbe l'ideale.
Anzi, se ve ne prendete parecchi ci sarà abbastanza spazio per il mio terzo figlio...evvai, un piccolo sogno realizzato.


PS
Sbrigatevi però, sono quasi fuori tempo massimo :)

***===***===

Ecco, vedi, se sei una persona scaltra e intelligente, emigrando anche tu in U S A potresti vedere il tuo sogno realizzato per il III,IV,V,VI,VII...figlio.

Fuori tempo massimo.....cosa ne hai, 70?

Giovanni Moretti Senzitalia 08.08.06 20:20| 
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Raffaella, sei tu che scotomizzi questo. Come puoi, come potete chiudere gli occhi di fronte a un'invasione di questa portata da parte di un popolo dai costumi illiberali, dinastici, classisti, maschilisti, un popolo che è intransigente cultore di una religione sanguinaria e liberticida, e del suo potere temporale al di là di qualsiasi legge e ordinamento civile. Cos'è cambiato nel pensiero di voi comunisti? nulla: c'era opportunismo prima e ce n'è ancora oggi.

Gino Vicolo 08.08.06 18:21
------------

mi spiace, ma non riuesco a sentirlo come problema. Più come opportunità. La società multirazziale è una riccheza e non una jattura.
Per quanto riguarda il maschilismo, mi spiace, ma già qui in Italia ce n'è a iosa. Siamo il paese più maschlista d'Europa e del mondo occidentale. Non temo certo che gli immigrati possano peggiorare una situazione già così drammatica....
Raffaella Biferale 08.08.06 18:53

**********

Pensiero debole, pensiero unico, ma sempre pensiero di regime. Al punto che siccome c'è già maschilismo nostrano allora tant'è, portiamoci in casa il maschilismo confessionale d'importazione.

La società multirazziale è una ricchezza, e così anche l'infibulazione e il burka. E la legge coranica.

poveretti voi, poveri noi...

Gino Vicolo 08.08.06 20:17| 
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@ Esattissimo 08.08.06 20:05

"""...Ma il panettiere, le officine meccaniche, i treni, i filobus, i tram, gli uffici pieni di computers, insomma tutte quelle attivita' in cui c'e' un consumo di energia elevato cosa devono fare?
Guardare fuori dalla finestra alla mattina per vedere se c'e' il sole? Oggi piove, e' inverno e di sole c'e' ne e' poco, che fortuna, mi faccio un'altro pisolo?

--------

Ma perche', fa schifo come pensata? Tutte le attivita' che non devono necessariamente andare a ciclo continuo si adeguano alle disponibilita' di energia. Sembra quasi una cosa umana..."""


Molto bene, se specialmente in inverno, quando le giornate sono corte e in alcune zone non si vede il sole per settimane alla volta, a te sta' bene stare a casa e pisolare, buon per te.

Sembra altresi molto umano che il tuo datore di lavoro ti paghi di conseguenza. 15 giorni senza luce per i macchinari? Ecco qua, 15 giorni lavorati in busta paga.

Fammi sapere come ci vivi!


Giovanni Moretti Senzitalia 08.08.06 20:13| 
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Ti scuso senza ombra di dubbio, ma scusami anche tu: il pauperismo ha scocciato me. Sono inoltre scocciato dal fatto che chi non vuole figli, come me, debba pagare tasse per aiutare a mantenere quelli altrui, specie se sono più di 2 (tasso di sostituzione).

Salute

Fabrizio Argonauta 08.08.06 19:34 |

---------------

Chi gode di ottima salute potrebbe dire altrettanto degli ammalati e degli invalidi.
Si chiama stato sociale e se non ne vuoi far parte dovrai espatriare, ma non so dirti per quale destinazione.

Annamaria Farina 08.08.06 19:42 |

----------------
Oltre i due figli non dovrebbe essere lo Stato a contribuire. Libertà senza responsabilità conduce dove stiamo rovinosamente precipitando.

Salute.


Concordo con l'analisi di fondo, ma chiedo: dov'è l'Europa? Dov'è l'Italia, ultima dopo l'ultima, nella promozione, ad esempio, dell'energia solare e di altre energie rinnovabili.
Chiedo anche quand'è che gli USA seppelliti da un debito interno spaventoso faranno il botto?
Ma Israele è l'ultimo stato federato USA oppure riceve solo i comandi USA per distrarre l'opinione pubblica internazionale e interna USA dai conflitti oramai globali che Bush sta spingendo?
Vogliamo adottare ZAPATERO come leader di un rinnovamento possibile o stiamo ancora appresso a questi pseudodipendenti che dovremmo licenziare in tronco?
saluti
Giorgio Viviambiente

GIORGIO ZINTU 08.08.06 20:10| 
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@ Annamaria Farina 08.08.06 19:42

Abbasso lo stato sociale!!!
Il socialismo va bene solo per api e formiche.

Per chi la pensa come Fabrizio, il paese c'e' e lo sai benissimo: U S A

Giovanni Moretti Senzitalia 08.08.06 20:07| 
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La signora 110 e lode De Filippi dice che piuttosto che criticare non la guardi. Questa è educazione!

Impara Questo 08.08.06 19:56 |

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Io pago il canone, guardo, e critico, perchè ne ho tutto il diritto.
La signora 110 e lode può fare quel che vuole, con l'aiuto degli sponsor e di San Costanzo da P2.
La TV pubblica no.

Annamaria Farina 08.08.06 20:05| 
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Ho i primi 3 anni e adesso stò finendo il quarto(primo specialistica) a ing biomedica.In effetti mancando ancora qualcosa era più che altro per informazioni.

Sergio Ino 08.08.06 19:33 |

Mi spiace sergio non agisco nel tuo campo ma in quello edile e sono profondamente ignorante nel campo della biomedicina .

Studia amico mio ,sii scaltro e non ti lasciar prendere per il culo se ne uscirai preparato e saprai aggiungere spirito di sacrificio ti toglierai tante soddisfazioni:-)

AUGURI

gino serio 08.08.06 20:01| 
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io credo che si debba studiare di più sul nucleare..noi l'abbiamo rifiutato e secondo me abbiamo sbagliato!!

giorgio maligoni 08.08.06 20:01| 
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Ma perché se in Alaska si smette di trivellare, il BRENT (Mare del Nord) aumenta?



Secondo una ricerca dell'Iscom, l'83% degli spot
ha un volume più alto del 51% rispetto ai programmi

Pubblicità tv, Gentiloni attacca
"Stop ai messaggi ad alto volume"


Da sinistra: Gentiloni,
Bonolis e Confalonieri
ROMA - Alzi la mano chi non si è infastidito quando si è accorto che la pubblicità tra un programma e l'altro ha un volume più alto dei programmi? Ora ad alzare la voce, però, è il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, che ha presentato i risultati di un'indagine dell'Iscom, l'Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell'informazione, sull'aumento del volume sonoro negli spot rispetto al livello della programmazione ordinaria. E il messaggio che lancia non ammette vie di mezzo: "Bisogna fermare la pubblicità televisiva che alza la voce".
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Gentiloni, Gentiloni...mannaggia a te.
Va bene che siamo quasi a ferragosto, ma per quanto riguarda le tv sarebbero ben altre le cose da fermare.
L'alto volume è mancanza di rispetto nei confronti dei telespettatori, e la valanga di spazzatura che ci propinano a tutte le ore del giorno e della notte, cos'è? Fiori d'arancio?!

Annamaria Farina 08.08.06 19:51| 
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@ Gino Serio

Energie alternative, si parla e si sparla di queste soluzioni come il futuro del mondo, finalmente liberi di respirare aria sana e non piu' inquinata dalle emissioni, non piu' guerre.
Il fine di tutti i mali dell'uomo. Pensa un po'!

Pero', pero'....allo stato attuale i pannelli solari funzionano solo per scaldare un po' d'acqua e accendere qualche lampadina. Per carita', anche piu' di qualche lampadina! Ma il panettiere, le officine meccaniche, i treni, i filobus, i tram, gli uffici pieni di computers, insomma tutte quelle attivita' in cui c'e' un consumo di energia elevato cosa devono fare?
Guardare fuori dalla finestra alla mattina per vedere se c'e' il sole? Oggi piove, e' inverno e di sole c'e' ne e' poco, che fortuna, mi faccio un'altro pisolo?

Le pale eoliche, che tutti qui adorano ma che nessuno le vorrebbe dietro casa. Perche' sono rumorose, brutte, fanno strage di volatili e seccano esponenzialmente il suolo circostante.
Poi naturalmente ci vuole il vento, ma questo e' secondario.

Ma forse il problema principale che molti non comprendono e' semplicemente questo.
Cosa faremo fare ai milioni di persone che oggi, in un modo o nell'altro, hanno un lavoro che dipende dal petrolio? Pensa se i petrolio finisse domani di colpo, che crisi del lavoro ne uscirebbe.

Fonti alternative? Il genere umano le trovera', quando non si sa', ma di sicuro le trovera'.
Da che e' apparso su questo globo ha sempre fatto passi avanti, mai indietro. E ho il sentore che gli Stati Uniti anche in quello saranno i primi, e continueranno a dominare la scena mondiale per molti anni a venire.

Giovanni Moretti Senzitalia 08.08.06 19:50| 
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basta bla bla, fate i seri lasciate da parte l'auto e usate solo mezzi pubblici, io non ho piú l'auto da 3 anni e non finanzio ne arabi ne americani, il gioco é semplice. vi garantisco che guadagnate anche in salute.

pietro bonzoni 08.08.06 19:47| 
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Preg. mo On. Romano Prodi
Sono costretto a scriverLe sul Blog di Grillo, perché il Suo sito non riceve più posta elettronica e non mi va di disturbarLa in Parlamento.
Le ricordo che in campagna elettorale sono state fatte, da parte Sua, svariate promesse, tra cui

1)- Che il numero dei componenti del governo sarà inferiore al precedente = IL NUMERO E’
AUMENTATIO
2)- Che ci sarebbe stato una diminuzione degli emolumenti dei parlamentari = SONO STATI AUMENTATI
3)- C’è inoltre un consistente aumento delle entrate fiscali (pari a circa il 50% della manovra finanziaria
prevista a settembre = IL GOVERNO SI AFFRETTA A COMUNICARE CHE NESSUNA RIDUZIONE
DELLA MANOVRA FINANZIARIA SARA’ POSSIBILE (a proposito, se la Finanziaria non cambierà,
come verranno impiegati questi soldi in più? Sarei curioso di saperlo)

A QUESTO PUNTO NON VORREI CHE MI VENISSE DETTO DAL GOVERNO, PER QUANTO RIGUARDA LA PROMESSA DEL BONUS BEBE’ DI 250 EURO AL MESE SINO ALLA MAGGIORE ETA’, DI NON AVER CAPITO BENE = SIAMO NOI CHE DOBBIAMO VERSARE AL GOVERNO 250 EURO AL MESE PER OGNI BAMBINO SINO ALLA MAGGIORE ETA’.
NOOOOOOOOO EHHHHHHHH !!!!!
Pietro Rossi

pietro rossi 08.08.06 19:46| 
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Ti scuso senza ombra di dubbio, ma scusami anche tu: il pauperismo ha scocciato me. Sono inoltre scocciato dal fatto che chi non vuole figli, come me, debba pagare tasse per aiutare a mantenere quelli altrui, specie se sono più di 2 (tasso di sostituzione).

Salute

Fabrizio Argonauta 08.08.06 19:34 |

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Chi gode di ottima salute potrebbe dire altrettanto degli ammalati e degli invalidi.
Si chiama stato sociale e se non ne vuoi far parte dovrai espatriare, ma non so dirti per quale destinazione.

Annamaria Farina 08.08.06 19:42| 
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ma un distributore di idrogeno a pannelli fotovoltaici è una fesseria?

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No.

Senza essere esperto della materia, si possono fare calcoli a naso, chi sa corregga con valori piu' plausibili.

L'idrogeno che un distributore a pannelli fotovoltaici puo' produrre e' proporzionale alla superficie dei pannelli e all'energia solare disponibile.

Si prende l'energia solare a metro quadro disponibile, si moltiplica per la superficie dei pannelli e per il rendimento dei pannelli stessi.

L'energia cosi' ottenuta si moltiplica per il rendimento di conversione dell'elettrolisi e si ottiene la quantita' di idrogeno prodotto.

Es. 10 kWh di energia solare media in un giorno a metro quadro per 100 metri quadri di pannelli ad un rendimento del 10% producono

10 * 100 * 0,1 = 100 kWh

Se il rendimento di conversione dell'elettrolisi e' di x grammi di idrogeno per kWh si ottengono

x * 100 grammi di idrogeno che bruciando potranno restituire

x * 100 kWh,

dove x vale 0,95 circa.

Quindi da un distributore con 100 metri quadri di pannelli fotovoltaici si potrebbe ottenere idrogeno equivalente a 95 kWh al giorno.

Non Esperto 08.08.06 19:32| 
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Non ero polemico, con 'tuoi' intendevo che li 'paghi' tu.

Mistoancora Laureando 08.08.06 19:10 |

Diciamo che pago le loro prestazioni .

Ma vedi quando un gradasso del calibro di PUDDU si permette di dire che la categoria in questione a bisogno del suo nulla osta per agire mi vien da pensare che quelli non siano ingegneri o almeno lo spero :-)

studi ingegneria ?

gino serio 08.08.06 19:29| 
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Ormai è ora che tirino fuori alla luce del sole le tecnologie a energia alternativa. Esistono dagli anni 50 ma ovviamente a causa del petrolio.... A Collesalvetti hanno già aperto un primo distributore a idrogeno e hanno fatto anke i primi pieni (meglio tardi ke mai) un passettino verso un futuro sostenibile.
"Google" ha finanziato il progetto di un automobile elettrica favolosa che entrerà in commercio dal prossimo anno, la TESLA ROADSTER e anche la Germania e il Giappone hanno la testa all'idrogeno perciò credo sia solo questione di tempo e glie l'ho metteremo nel culo a quei cazzo di petrolieri!!! Spero solo il più presto possibile e noi dobbiamo farci sentire, per la salvezza di questo pianeta e la nostra salute. Per una volta non facciamo i soliti italiani medi ai quali importa solo bere il cappuccino alla mattina e far finta di non vedere...diamoci una mossa!
P.S: se qualkuno risponde al post offensivamente come accade di solito è solo un bambino che non sa cosa vuol dire vivere e anche una gran testa di c...o.

Pier Paolo Mattei 08.08.06 19:27| 
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Caro Grillo perché continui a dire le solite mezze verità sul Libano.... DILLO SEI HAI VERAMENTE IL CORAGGIO!!!!

Che cosa vuoi dire con "L’Iraq è in guerra. Il Libano è in guerra. Arabia Saudita e Kuwait sono sotto tutela americana".....

Il Libano è in guerra? Solo? COSA ASPETTI ANCORA A DIRE CHE IL LIBANO È ORMAI DA TEMPO IMMEMORABILE SOTTO IL CONTROLLO TERRITORIALE, MILITARE E POLITICO DELLA SIRIA E DEI PALESTINESI?????

IL LIBANO È DA 30 ANNI IN GUERRA!!!!
TE NE SEI ACCORTO SOLO ADESSO????

Che vergogna....

Paolo Benocci 08.08.06 19:26| 
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Il prossimo problema del mondo sarà quello dell'acqua.
Potabile.

Maurizio Dé 08.08.06 19:23| 
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La storia di Gino "poco" serio.
Nasce.......
Sui vent'anni è maoista.
Dopo aver letto la frase"Se il nemico ti vuole inchiapettare,tu non ti muovere perchè faresti il suo gioco"decide che il maoismo non è per lui.
Lui vuole muoversi e .......godere.

cugino digino 08.08.06 19:21| 
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Bravo Beppe,
ora forse comprendi meglio la lettera sulla sovrappopolazione che ti inviò Pannella lo scorso febbraio.

Tra i primi in Italia, e ancora tra i pochi a denunciare la causa primaria d'ogni disgrazia che capita e capiterà alla popolazione italiana e mondiale, è il prof. Luigi De Marchi il cui pensiero si trova al seguente indirizzo:

www.luigidemarchi.it


Beppe io avrei una proposta semplicissima da proporre:
si puo' chiedere che le industrie tengano informato il consumatore,e parlo di tutto cio' che c'è in commercio,sul fatto che non hanno nel loro portfolio azionario,azioni di fabbriche di armi?
Un bel simbolino con una bomba barrata di rosso.
Sarei lieto di acquistare prodotti che esponessero il suddetto simbolo.
Sarebbe un primo passo verso l'acquisto consapevole e limiterebbe moltissimo il peso politico-economico delle piu' grosse industrie,soprattutto auto(vedi fiat che produce armi).Per il resto sono d'accordo,energie rinnovabili e utilizzo di sole acqua vento e terra per la produzione di energia.Stanziamenti enormi da parte del governo per lo studio di energie ecocompatibili;e anche auto a etanolo come im brazil......
ps:venerdì 04 agosto misurata la temperatura dell'acqua nel mare di Costa Rey in Sardegna:
28°C........

fabio maccioni 08.08.06 19:16| 
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il solare è utile per baite isolate ecc...
Se tutta l'energia(Sia elettrica, sia per produrre idrogeno, e scaldare le case) venisse presa dal sole , non ho fatto i calcoli ma potrebbe provocare un raffreddamento (anche se lieve) del pianeta


Paolo Rossi 08.08.06 19:12

...EFFETTO COLLATERALE DELL'ENERGIA SOLARE...

BEH SE NOI FACCIAMO UN PO' EOLICA, UN PO' SOLARE, UN PO' IDROELETTRICA...SI COMPENSA UN PO' TUTTO NO?

gioix m 08.08.06 19:16| 
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saluto e ringrazio tutti coloro che mi hanno fornito materiale interessante su idrogeno, olio di colza, pannelli fotovoltaici e solari...mi è piaciuto un sacco questo blog!
Ciao Puddu...ciao Marzio!!!
E ciao a tutti!
se avete qualche altra notizia in merito ad energie rinnovabili lasciate i post gli leggero' domani!

gioix m 08.08.06 19:10| 
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I tuoi ingegneri comehanno fatto a diventare tuoi?E sono soddisfatti?

Misto Laureando 08.08.06 18:54

Quando avrei scritto questa cosa ? me la puoi indicare ? no perchè me ne vergognerei e ritirerei ciò che ho detto SUBITO .

HO un profondo rispetto per la categoria in questione ,diventare ingegnere è una conquista personale assai gratificante amico mio ,non mi permetterei mai di dire che un laureato di tale calibro "è mio" se non per sbaglio .

Rimane il fatto però che ce ne sno molti in italia di falsi ingegneri che macchiano una categoria assai nobile e di vitale importanza per un paese .

gino serio 08.08.06 19:07| 
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La lettera alle sedi ENEA del 29/07/2006, un pezzo di Storia:

Salve,

per l'ennesima volta vi avvisiamo che abbiamo nelle nostre mani un motore che produce energia pulita rinnovabile attraveso il principio di Archimede

Inseriamo semplicemente dell'aria alla base di un cilindro pieno d'acqua in modo energeticamente conveniente e meno dispendioso dell'energia prodotta da questa stessa aria tornando in superficie

Se non risponderete a questa mail cominciando a prendere contatto per avviare gli studi, il finanziamento, la costruzione e la distribuzione della free energy dovrete risponderne penalmente

A questo link disegni ed altre informazioni

http://energia-rinnovabile.forumcommunity.net/?t=3668437

Ogni giorno 20 mila morti per i ritardi di produzione del Motore di Schietti!

L'ENEA in tempi rapidi deve:

- fornire come prova il filmato della paratia che si apre e si chiude con lo stesso sforzo a qualsiasi profondità
- fornire la dichiarazione scritta firmata da almeno dieci ingegneri che il motore produca lavoro utile
- convocare una conferenza stampa con giornali e televisioni tenuta dal presidente

Grazie

Comitato per la Produzione del Motore di Schietti

Il Consiglio Scientifico dell’ENEA, insediato in data 8 febbraio 2005 è così composto:

Presidente Designazione
Prof. Sergio MARTELLUCCI Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca


Componenti

Prof. Vito AMOIA Ministero delle attività produttive
Prof. Claudio BATTISTONI

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Avv. Antonio BUONFIGLIO Ministero delle poltiche agricole e forestali
Prof. Ezio BUSSOLETTI

Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio
Prof. Vittorio M. CANUTO Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio
Prof. Antonio CASSONE

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Prof. Domenico FERRARI Ministero per l’innovazione e le tecnologie
Prof. Carlo LOMBARDI Ministero delle attività produttive
Prof. Luigi G. SPAGNOLI Ministero d

Giovanni Vitale 08.08.06 19:06| 
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Sono molto pessimista, non credo che si riuscirà a cambiare in tempi accettabili. E' vero il petrolio è destinato ad finire, ma sino a quando sarà possibile estrarlo si continuerà ad uccidere e sterminare popolazioni che anno la sfortuna di vivere nelle zon di estrazione.
In italia molti si riempono la bocca di energia alternative, ma si fa poco per incentivarle. Speriamo che la cosiddetta sinistra sia capace di dare segnali forti e concreti a riguardo. Ripeto sono molto scettico, spero di essere smentito dai fatti.

Salvatore Giuliani 08.08.06 19:02| 
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Ripeto un intervento cancellato, probabilmente perché firmato con una sigla.

Qualche considerazione sul MOTORE DI SCHIETTI - e sull’ IDROGENO

A prima vista, dagli schemini abbastanza approssimativi che ho trovato con Google, il cosiddetto motore di Schietti probabilmente riesce anche a girare ma mi pare proprio difficile che possa in pratica produrre efficacemente energia.
Per immettere aria(o altro gas)in una colonna di acqua (o altro liquido) occorre che il gas abbia una pressione superiore a quella determinata dall'altezza della colonna di liquido. Ora visto che in natura le fonti di aria compressa non sono certo numerose, per avere dell'aria compressa dovremmo usare un compressore che consuma energia. Semplificando un po', dato che un sistema meccanico od idraulico ha sempre un rendimento inferiore al 100% l'energia spesa per produrre l'aria compressa sarà comunque superiore a quella resa dal suddetto motore.
Schietti sarà anche un genio ma il motore mi pare proprio una “bischerata”.

Si parla spesso dell'IDROGENO come una panacea per risolvere i problemi energetici ma anche l'idrogeno non si trova libero in natura, generalmente lo si estrae dall'acqua con un processo elettrochimico detto ELETTROLISI che richiede una quantità di energia un poco superiore a quella che produrrà l'idrogeno se si utilizzano celle a combustibile, e molto ma molto superiore se la trasformazione avviene in un motore a scoppio.
L'IDROGENO va quindi visto non come una FONTE di energia ma un valido sistema di ACCUMULO della stessa, fare un'auto a idrogeno se l'idrogeno lo si produce bruciano petrolio è inutile ansi dannoso.
Può invece essere conveniente quando si hanno fonti energetiche incostanti nel tempo, come lo sono l'eolico o il solare, accumulare sotto forma di idrogeno l'energia in eccesso nei momenti di massima produzione di queste fonti da utilizzare nei momenti di produzione scarsa o nulla di queste, o per altri usi.
antonio.zaimbri@tiscali.it

Antonio Zaimbri 08.08.06 18:57| 
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Sembrate,una persona unica,al soldo di Mastella.

misteri mistici 08.08.06 18:46 |


hei puddu non fare il bambino su :-)

ora ci manca solo che posti con il mio falso nome :-D

mastella l'hai votato tu o sbaglio ?

gino serio 08.08.06 18:57| 
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Se gli Stati Uniti vanno giu', con loro va giu' il 75% del mondo, allora si che dovrai temere la terza guerra mondiale, che ho l'impressione sara' ancora una volta iniziata dai paesi Europei. Altro che Europa Unita, come le cose cominceranno ad andare malissimo economicamente, vedrai come i paesi Europei cominceranno a scannarsi ancora una volta.

Se sei capace di rispondere alle domande di cui sopra, capirai il perche' gli Stati Uniti sono impegnati in medio oriente.

Giovanni Moretti Senzitalia 08.08.06 17:41 | Rispondi al commento |

CIAO giovanni ,io aggiungerei al tuo post un'altro punto cruciale e cioè la pericolosità di spostare l'attenzione da parte degli stati uniti sulle energie alternative senza prima risolvere la questione mediorientale :-)

Non credo che in america manchino i personaggi pronti ad investire in energie alternative e sono sicuro che se gli stati uniti iniziassero a pesare seriamente di produrre energia pulita arriverebbero a meta nella metà del tempo che ci impiegherebbe la bella europa :-) questo grazie ad una filosofia inventata da loro PRAGMATISMO :-)

Qui in europa si parla si parla ma di concreto non si fa nulla eccetto qualche paese che ha fatto un'otttima politica però contro gli sprechi come la germania .

riguardo quel 75% dell'economia mondiale legata all'america ,diciamo pure giovanni che se crolla il meccanismo AMERICA come si augura il beppe, crollerebbe tutto il sistema economico mondiale persino nei paesi a regime comunista o teocratico nazionalsocialista antiamericano:-)

ciao arisalutami gli states :-)

gino serio 08.08.06 18:52| 
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-Ma non è più igienica e sicura l'acqua in bottiglie di plastica?

-Assolutamente no. Innanzi tutto l'acqua in bottiglie di plastica è vecchia, è acqua di mesi prima e come tutti sappiamo l'acqua è buona solo quando è fresca, di roccia e sorgiva.

Poi le bottiglie di plastica hanno rilasci cancerogeni. Se ci fate caso su tutte le bottiglie c'è scritto:

CONSERVARE AL RIPARO DALLA LUCE IN LUOGO FRESCO E ASCIUTTO

Ma avete mai visto i magazzini o i supermercati conservare le bottiglie al riparo della luce? E voi in casa vostra dove le conservate?

Il calore e la luce del sole aumentano i rilasci cancerogeni della plastica e favoriscono lo sviluppo di microbi

L'acqua in bottiglia di plastica è dannosissima per la salute

Inoltre difficilmente viene consumata nel giro di pochi minuti, quindi basta che qualcuno abbia bevuto a canna che si svilupperanno colonie di microbi

In paesi nordici e di alta montagna in stagione invernale la bottiglia di plastica può essere un rimedio provvisorio adatto per qualche ora

Ma se parliamo di trasporto e stoccaccio di grossi quantitativi di acqua in paesi tropicali è peggio che l'utilizzo dei cellulari, una catastrofe, un genocidio, un crimine contro l'umanità!

Vanno fatte leggi apposite che vietino l'utilizzo di bottilgie in plastica e lo stoccaggio di acqua in qualsiasi altro tipo di bottiglia per periodi superiori alle poche ore

E poi attenzione, tutte le settimane ci sono molti casi di persone avvelenate da acqua in bottiglie del supermercato avvelenate con l'introduzione di sostanze tossiche per scherzo, vandalismo o odio verso la società ed il genere umano. L'acqua in bottiglia è pericolosa!

La salute innanzi tutto


Coca e Pepsi in bottiglia vietate in India a causa dell'acqua contenente pesticidi


Cancro alla prostata da acqua in bottiglia di plastica seconda causa di morte in molti paesi occidentali

http://energia-rinnovabile.forumcommunity.net/?t=3718307

Giovanni Vitale 08.08.06 18:52| 
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Ora, perche' mai andare a far la guerra nel golfo persico, da dove si importa solo il 17%?
Perche' l'aver rischiato, come poi e' accaduto, che il prezzo del greggio divenisse cosi' elevato? Perche' semplicemente non spostare le importazioni da paesi nemici a quelli amici?

Per avidita'? Per desiderio di essere i controllori del mondo? Lo credete davvero?

La Cina sta' crescendo a ritmi vertiginosi, se si mettesse a commerciare in euro anziche' dollari, provocando il crollo degli Stati Uniti, tanto varrebbe che si sparasse subito, considerato che la piu' grossa fetta dei suoi introiti provengono dagli USA. Ha voglia il presidente Iraniano a voler fare la borsa in euro, ne la Cina ne l'Europa accetteranno mai, perche' le loro economie sono legate a doppio filo con quella Statunitense.

Se gli Stati Uniti vanno giu', con loro va giu' il 75% del mondo, allora si che dovrete temere la terza guerra mondiale, che ho l'impressione sara' ancora una volta iniziata dai paesi Europei, come sempre. Altro che Europa Unita, come le cose cominceranno ad andare malissimo economicamente, vedrete come i paesi Europei cominceranno a scannarsi ancora una volta.

Se siete capaci di rispondere alle domande di cui sopra, capirete il perche' gli Stati Uniti sono impegnati in medio oriente.

Giovanni Moretti Senzitalia 08.08.06 18:51| 
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attento Puddu, che sta arrivando una commissione del ministero della pubblica istruzione per toglierti i titoli di studio che hai conseguito, se li hai.

Efisio Mura 08.08.06 18:39| 
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Al crepuscolo di questo blog, vorrei sollevare un punto che non mi pare sia stato sollevato prima:

Nei paesi avanzati, categoria alla quale ci illudiamo di appartenere ancora, c'è una fioritura di progetti di ricerca sulle energie alternative e sostenibili, mentre da noi la situazione langue tristemente. Questo vale anche per altri tipi di ricerca. A cosa si deve questo? secondo me, e non solo me, ci sono varie ragioni:

1) la libertà della ricerca, in particolare la ricerca di base, cioè quella che non sfocia immediatamente in un'applicazione: in Italia, da troppo tempo, organismi politici si arrogano il diritto di dare indirizzi precisi e ristretti alla ricerca scientifica, in base ad astratti modelli di svilppo o interessi economici, riducendo la possibilità per gli scienziati di perseguire e sviluppare idee nuove, magari rischiose.

2) le dimensioni e le modalità del finanziamento alla rcerca. In Italia, la percentuale del PIL dedicata alla riceca è inferiore all'1 per cento. In Finlandia è quasi il 7%. Inoltre il finanziamento italiano paga quasi esclusivamente (90%) i salari, lasciando un 10% scarso per progetti veri e propri. In queste condizioni, un taglio del 5% al budget porta un taglio del 50% ai progetti.

Inoltre, i criteri di erogazione dei finanziamenti e controllo dei ricercatori sono di casta e non sono basati sulla responsabilità. Con mezzo parlamento occupato da baroni universitari, cambiare i criteri di promozione accademica in questo paese è quasi impossibile.

A questo disastro hanno partecipato in parti eguali destra e sinistra, caratterizzate entrambe da provincialismo, incompetenza e arroganza di potere.

Gino Vicolo 08.08.06 18:38| 
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Io queste cose le avevo gia scritte su questo blog in tempi non sospetti, e ora aggiungo che l'Italia è in grado di liberarsi dal petrolio.
Il CNR ha messo a punto una mini centrale elettrica che funziona in maniera mista e cioè con l'utilizzo dl fotovoltaico e dell'idrogeno estratto dall'acqua del rubinetto di casa.
Se invece modificassero le centrali attuali con questo sistema non avremmo più la dipendenza dal petrolio e forze anche qualche stato europeo ci potrebbe imitare.
Il ministro dell'ambiente Pecoraro Scanio continua a parlare dell'energia alternativa ce non funziona sempre. Ma qualcuno l'ha informato dell'apparechiatura per ora sperimantale ma funzionant msa a punto prorpio dal CNR? Se non è così ti prego Grillo diglielo tu.
Non Oil No war
Franco

Gianfranco Guadagnoli 08.08.06 18:36| 
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Sicuramente GINO SERIO è un nome inventato e dopo che si sarà sputtanato ben bene il mafioso ne inventerà un altro... ma tutto lascia pensare che la mafia non smetterà di creare confusione in questo blog...

Quindi... occhio ragazzi state molto attenti a chi difende i mafio/fascisti...

VIVA IL POPOLO E LE ENERGIE ALTERNATIVE RINNOVABILI!!!

giampiero puddu 08.08.06 16:59


ciao ZECCA perchè rivolti le frittate da buon estremista ? evidentemente perchè lo sei non c'è altra spiegazione :-)

Il mio "PAGLIACCIO" indirizzato alla signoria vostra (per altro fondato ) era in risposta ad una tua accusa di infamia gratuita nei miei confronti ,hai capito ZECCA SARDA .

Sul mio nome hai ragione è inventato ma mica ci voleva tanto a capirlo ,molti ci sono arrivati al mio primo post ,segno che non sei tanto sveglio :-)

postrerò con il mio vero nome quando tutti i cretini come te saranno spazzati via da questo blog hai capito "ZECCA ESTREMISTA "

Poi a differenza di te io agli ingegneri do da lavorare ,ma mica pretendo che facciano ciò che dico io sennò che ingegneri sarebbero ?

Quelli che conosci tu invece li "raccomando" visto che chiedono ad una zecca come te il dafarsi :-)

Rimani li nelle campagne sarde tra pecore e caproni lasciami perdere PUDDU ,non tratto con estremisti di qualsiasi indirizzo :-)

ALIAS GINO SERIO :-)

gino serio 08.08.06 18:34| 
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Riguardo le fonti rinnovabili.
Oggi camminavo per una strada provinciale, guardandomi intorno ho notato che ero circondato da tralicci di alta tensione, allungango lo sguardo ho notato che i tralicci erano ovunque su tutte le colline intorno a me. Allora mi sono detto......ma perchè c'è dell'ostruzionismo per la posa delle pale per l'energia eolica basato sulla tutela del paesaggio? Le pale sono molto più gradevoli dei tralicci....sono poetiche e il solo pensiero che ci danno energia senza restituirci incubi mi fa stare bene mentre loe osservo. che ne pensate? siete d'accordo con me?

Lorenzo La Mantia 08.08.06 18:32| 
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la verità è che mentre io sono qui a scrivere di linee di approvvigionamento a idrogeno che probabilmente non vedremo mai, un mio amico su icq mi sta postando per chiedermi cosa deve fare visto che dove abita lui (nei pressi di Bergamo) non c'è copertura ADSL...
e io da perito informatico gli rispondo come uno qualunque : "aspetta telecom".

e mentre lui aspetta telecom il signor Benetton vende le autostrade alla spagna..

e mentre Benetton vende le autostrade alla spagna l'Italia importa energia prodotta col nucleare dalla Francia..

e mentre tutto questo accade, un bambino africano "rinuncia" alla sua quota di energia, cibo e affetto per fare in modo che tutto ciò per vie traverse arrivi al sottoscritto.

daniele mercury 08.08.06 18:31| 
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ciccio belelli

Le macchine ad idrogeno esistono già, il problema è quello di produrre idrogeno ad un costo conveniente. A oggi il carburante più conveniente è quello ricavato dal petrolio.
Anche il famoso bio disel, se caricato della tassazione dei carburanti, non è competitivo.
L'olio di colza che viene usato da alcuni è quello destinato ad uso alimentare ed usandolo come carburante si commette una frode. Per di più non è raffinato abbastanza per l'uso e alla lunga danneggia gli iniettori.

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un bel pannellone sopra la mia macchina non basta per la produzione di elettricità per l'elettrolisi?
L'olio di colza...spiegami spiegami la storia dell'olio di colza...

gioix m 08.08.06 18:28| 
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Puddino molle, ti sfucce che l'accumulatore delle automobili sono progettati in modo che L'ELETTRLOISI SIA INIBITA, per evitare ESPLOSIONI.

gavino pintor 08.08.06 18:25| 
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da un giornale....compagno...


Evidentemente, qualche contribuente s'è spaventato davvero e ha ricominciato a pagare le tasse. Non si spiegano altrimenti le entrate tributarie nei primi sei mesi dell'anno, che hanno messo a segno un incremento tendenziale del 12,3%, raggiungendo i 179,111 miliardi di euro. Un aumento, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, di 19,674 miliardi (quasi l'entità della finanziaria dell'anno scorso, tanto per dire

**********************************************
piuttosto che dare una microsoddisfazione a berlusconi,,,fanno carte false per far vedere quanto sono bravi e onesti colti e giusti: sigh..esercito di francischiello

peccato che in tv non c'e biagi, dandini, rossi, i due figli del giornalista , quello che mangia la mexxx , santoro e floris ad allargare le bugie dei sx : al circo si riderebbe di meno !!

ivana iorio 08.08.06 18:25| 
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Io voglio il fotovoltatico così sostituisco l'amianto del tetto.

Roberto Giorgi 08.08.06 18:23| 
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Paolo Cento, "e' urgente chiudere tutti i Cpt in Italia. E' un impegno che non puo' essere piu' rinviato dal Governo e dalla maggioranza"."La visita che oggi ho fatto mi conferma che e' una struttura obsoleta, incapace di garantire un trattamento dignitoso per i 220 immigrati ospitati".

ma cento e ferrero sono sani di mente ?

ivana iorio 08.08.06 17:52 | Rispondi al commento

--------------

questo in psichiatria si chiama MONOMANIA.
Ma non pensi ad altro?
Raffaella Biferale 08.08.06 17:53 |

**************

Raffaella, sei tu che scotomizzi questo. Come puoi, come potete chiudere gli occhi di fronte a un'invasione di questa portata da parte di un popolo dai costumi illiberali, dinastici, classisti, maschilisti, un popolo che è intransigente cultore di una religione sanguinaria e liberticida, e del suo potere temporale al di là di qualsiasi legge e ordinamento civile. Cos'è cambiato nel pensiero di voi comunisti? nulla: c'era opportunismo prima e lo è ancora oggi.

Gino Vicolo 08.08.06 18:21| 
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Desidererei sottolineare che si ha la possibilità dell uso dell'energia atomica in sostituzione del petrolio oltre a diminuire i consumi e all'uso di energie alternative.Perchè non si sottolinea mai questo aspetto,la scelta è stata improvvida ed anche se fatta adesso darà frutti nel tempo medio ma bisogna iniziare senza strumentalizzazioni politiche che fanno solo male alla nostra bistrattata italietta.
Grazie ed auguri

jan bells 08.08.06 18:20| 
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Io non lo so, ma voi parlate di fonti rinnovabili che è bene, però qua si investe in nucleare a fissione e fusione.Saranno scemi? O ci sono sotto degli interessi?

Roberto Giorgi 08.08.06 18:19| 
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Sante parole Beppe, i mali del mondo sono:

- venditori d'armi
- petrolieri
- case farmaceutiche
- banche

Alex Buzzi 08.08.06 18:15| 
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X PUDDU

ma tu sai indicarmi dei siti o dei libri dove si parla dell'argomento?
Io ho trovato un po' di siti ma dicevano tutto e il contrario di tutto...secondo te è realizzabile una macchina a idrogeno?

gioix m 08.08.06 18:15| 
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Non esiste a livello mondiale una politica ambiantale seria.
Non esiste a livello mondiale una decisa sterzata verso le fonti rinnovabili.

Giorgio Bruno 08.08.06 18:14| 
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Giustizia! E si!

http://www.ilcantiere.org/index.php?option=com_content&task=view&id=461&Itemid=70[/url]

Antonio Cappa 08.08.06 18:11| 
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Puddu, non sai nemmeno cos'è una dinamo, sei un poveraccio, cambia nick che è meglio.

Gavino Sanna 08.08.06 18:10| 
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ma l'altro giorno ho letto sul sito dove vado sempre io che i missili "hezbollah" hanno sotto scritte inglesi come "warning", così mi sono chiesto, come è possibile che i cosiddetti katiuscha, fabbricati in cina sotto commissione dell'iran.. ed usati dagli hezbollah abbiano sotto scritte inglesi?
saranno mica di qcun altro sti missili?
così, sempre leggendo sul solito sito dove vado a leggere io, ho appreso che i katiuscha sono troppo grandi per essere lanciati da delle moschee, perchè devono essere per forza lanciati da sopra un tir. ve lo immaginate un autoarticolato dentro una moschea? mah, io dico che è fantascienza, come la balla del tg di qualche tempo fà che diceva che erano piovuti 400 missili katiuscha sopra israele, ma se nel servizio stesso un esponente degli hezbollah diceva che le loro basi erano state distrutte quasi tutte..dove li nascondeva secondo voi questi katiuscha?
ma, loro dicono che lanciano i missili dalle moschee, ma sapete che fiammata fà un missile che viene lanciato? andrebbe a fuoco tutto, deve essere PER FORZA lanciato da fuori, però loro, insistono a dire che gli hezbollah nascondono e lanciano i missili dalle moschee.. impensabile. però sapete, dopo che senti TUTTI i media che indiscriminatamente dicono che israele ha ragione e che "non dev'essere isolato" (la ripetono tutti a pappardella questa frase, sembra uno slogan), ti viene da pensare, che se sono tutti così concordanti.. un fondo di verità ci deve essere. così, ho letto un altro articolo sul web (http://www.ccsg.it/NEWS/Media.htm) ed ho scoperto con amarissima sorpresa, che INCREDIBILMENTE, la quasi totalità dei media, compresa ADDIRITTURA mtv, sono di proprietà di lobby ebraiche e massoniche (ecco perchè difendono tanto israele). e mi domando: perchè quando berlusconi possiede 3 reti televisive succede un casino.. e se invece l'informazione DEL MONDO INTERO è in mano a massoni e ebrei non dice un cazzo nessuno?? il 4° reich gente è iniziato, svegliatevi e ribellatevi.

Marco Cerve 08.08.06 18:05| 
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La guerra in medio oriente è una guerra contro l'europa. Infatti è una guerra contro l'euro che tutti i maggiori produttori di petrolio vogliono usare al posto del dollaro . Il dollaro moneta di fatto già fallita deve perciò, per essere accettata,essere imposta.E noi italiani a morire a Nassyria ,bravi!!!

Enzo Stanco 08.08.06 18:04| 
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caro bepe il petrolio e i suoi compratori(e richiedenti) sono senza ombra di dubbio la causa principe di tutte le guerre in quel lembo di terra sanguinante che è il medioriente. le ragioni neanche ho più la forza di scriverle.. ma si sa che la ricostruzione di un paese conviene per questi capi di stato democratici.il petrolio finirà tra qualche anno...forse è gia terminato(non sono bravo con le cifre, ma ciò non mi tranquillizza poichè temo che il sangue scorrerà lo stesso..come l acqua... questo è ciò che non mi fa dormire la notte, la paura che un bene trasparente come l acqua scatenerà la follia degli uomini per la sua rarità futura. oro bianco.

il Gabbiere

roberto contu 08.08.06 18:03| 
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Un saluto a tutto il blog ed alla tribu' in particolare.
A domani.

Gert

Gerrit Boekbinder* 08.08.06 17:56| 
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Sig Puddu

Ho letto il suo post sugli alternatori della macchina mi spiega anche a me in parole povere cosa bisognerebbe fare per avere la scissione H e O2???

gioix m 08.08.06 17:54| 
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1.000.000 di nuovi arrivi ? per me sono sotto, sottostimati...e tutti da mantenere free....

**********************************************

CATANIA,8 AGO - Arrestati 2 presunti scafisti che avrebbero pilotato l'imbarcazione con cui 55 clandestini sono sbarcati a Capo Passero il 29 luglio scorso. Sono due cittadini somali, Mahmud Mohamed, di 22 anni, e Jamala Aadam, di 26, nei cui confronti il Gip di Siracusa ha emesso un ordine di custodia cautelare in carcere per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. L'arresto, eseguito da polizia e carabinieri.

altri due da mantenre
********************************


Immigrazione: trovati 10 moldavi in furgone, arrestato cittadino ungherese
TARVISIO - Dieci immigrati clandestini sono stati trovati dalla polizia di frontiera di Tarvisio (Udine) in un furgone. L' autista del mezzo, un cittadino ungherese di 30 anni, e' stato arrestato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
*********************************

Mentre a Roma il Governo gioca all’immigrazione selvaggia, a Sassuolo, in provincia di Modena, anche il Sindaco di centro-sinistra totalmente inascoltato dal Governo Prodi, è costretto a scrivere al console del Marocco per denunciare quello che Forza Italia dice da sempre cioè che la situazione è al limite dell’insopportabilità”. E’ evidente l’imbarazzo del centro-sinistra locale che si deve barcamenare tra le politiche dissennate del Governo Prodi sull’immigrazione e una situazione che si sta deteriorando sempre più, con extracomunitari irregolari che non temono leggi e regole e che minacciano perfino le forze dell’ordine
**********************************

Paolo Cento, "e' urgente chiudere tutti i Cpt in Italia. E' un impegno che non puo' essere piu' rinviato dal Governo e dalla maggioranza"."La visita che oggi ho fatto mi conferma che e' una struttura obsoleta, incapace di garantire un trattamento dignitoso per i 220 immigrati ospitati".

ma cento e ferrero sono sani di mente ?

ivana iorio 08.08.06 17:52| 
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L'operazione militare NATO nella ex Yugoslavia rientra in una lunga e strategica battaglia (economica)per il controlla dei Balcani.L'obiettivo è quello di assicurarsi le condutture che trasportano il petrolio e il gas dai giacimenti della regione del Caspio fino in Europa. Le multinazionelai statunitensi della Gran Bretagna e di altri paesi europei e della Russia stannofirmando contratti dell'ordine di miliardi di dollari con il Kazakistan
George Draffan

http://www.endgame.org/

Giovanni Paolucci 08.08.06 17:47| 
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Giovanni Piuma 08.08.06 17:34 |

Alla fine come vedi ce l'ha fatta Raffaella togliendo il duemila in cifre...
ci avevo provato anche io ma nulla...

grazie
Gert

Gerrit Boekbinder* 08.08.06 17:42| 
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@ Alessandro Arrigo 08.08.06 16:54

"""...Poi tu fai un errore di base, consideri il 100% come fisso, mentre una combinazione di necessità (+ aumenta il benessere di una nazione e più ha bisogno di carburante) e avidità spingono a far superare abbondantemente il 100%

Ora capisci che non puoi fermarti ad uno schemino?..."""


Scusa ma non hai capito il mio ragionamento!
Quello non e' uno schemino, quello e' l'elenco delle importazioni di greggio degli USA piu' recente.

Ora, perche' mai andare a far la guerra nel golfo persico, da dove si importa solo il 17%?
Perche' l'aver rischiato, come poi e' accaduto, che il prezzo del greggio divenisse cosi' elevato? Perche' semplicemente non spostare le importazioni da paesi nemici a quelli amici?

Per avidita'? Per desiderio di essere i controllori del mondo? Lo credi davvero?

La Cina sta' crescendo a ritmi vertiginosi, se si mettesse a commerciare in euro anziche' dollari, provocando il crollo degli Stati Uniti, tanto varrebbe che si sparasse subito, considerato che la piu' grossa fetta dei suoi introiti provengono dagli USA. Ha voglia il presidente Iraniano a voler fare la borsa in euro, ne la Cina ne l'Europa accetteranno mai, perche' le loro economie sono legate a doppio filo con quella Statunitense.

Se gli Stati Uniti vanno giu', con loro va giu' il 75% del mondo, allora si che dovrai temere la terza guerra mondiale, che ho l'impressione sara' ancora una volta iniziata dai paesi Europei. Altro che Europa Unita, come le cose cominceranno ad andare malissimo economicamente, vedrai come i paesi Europei cominceranno a scannarsi ancora una volta.

Se sei capace di rispondere alle domande di cui sopra, capirai il perche' gli Stati Uniti sono impegnati in medio oriente.

Giovanni Moretti Senzitalia 08.08.06 17:41| 
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E ci risiamo con questo milione di immigrati!!
Che palle, oh!

Adriano Brasiliano 08.08.06 17:39| 
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leggete, leggete... increduli! ;-)))))))
tanto ho fatto e tanto ho detto, che ho postato!
;-))))))))))))
(ho sostituito alcuni segni ad esempio * e le virgolette che non erano quelle normali...
comuqnue: l'ho POSTATO! EUREKA!
;-))))))))


OFF TOPIC

GRANDE RAFFAELLA.
Quando passi per Bologna ti offro un caffè :)

GRAZIE

Gert

Gerrit Boekbinder* 08.08.06 17:37| 
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Meccanici, per niente passionali, vittime dell'ansia da prestazione, insomma quasi un disastro: è una stroncatura senza appello per i porno-attori italiani, ormai travolti dai colleghi dell'Est, stando almeno al giudizio di un'"esperta del settore", la sexy star Erika Neri che - dall'alto delle 40 pellicole hard core girate - afferma: "Di attori italiani ce ne sono pochi e quelli rimasti sono un pochino scarsi".
"Gli attori tedeschi, cechi, spagnoli, soprattutto gli ungheresi - dice la pornodiva napoletana madrina dell'Erotika Tour - ancora vivono il sesso come un gioco: ti rendi conto che piace loro e quindi rendono di più". Nulla a che vedere, sembra, con l'atteggiamento dei nostri "stalloni" che si presenterebbero sul set come grigi impiegati del sesso, senza un minimo di partecipazione ed "esprimendo poco" ("e un'attrice che ha esperienza si rende conto di questo", aggiunge la pornostar). Risultato, la concorrenza dell'Est ha mano libera e l'Italia a luci rosse si deve affidare a una "vecchia gloria" come Roberto Malone, ormai alla soglia dei cinquanta:

lux and grillini: he,he, evviva il surrogato

luxuria grillini 08.08.06 17:37| 
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Giampiero Puddu, sei un ignorantone, se non sai nulla dei rendimenti dei batterie, trasformatori,turbine e motori elettrici: TACI!!!

Efisio Mura 08.08.06 17:37| 
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provo a postare...
BOTTA DI CONTI

TAV Torino - Lione: Costo stimato 20mld di euro.

Costo Pannelli fotovoltaici:
7.000 - 10.000 Euro e si ricavano mille-duemila Kwh / anno.
www.ecorete.it
quindi un costo medio di 8.500 euro per 1500 kwh.

Possibilità di acquisto pannelli in Kwh: 20mld/8.500 1500=
3.529.411.765 Kwh

Consumo elettrico italiano annuo:
Electricity consumption: 302.200.000.000 kWh (2003)
https://www.cia.gov/cia/publications/factbook/geos/it.html


Il consumo non industriale (famiglie) è pari al 22% del consumo to-tale:
www.enel.it
302.000.000.000 Kwh * 20 / 100= 60.400.000.000

Con i risparmi da TAV si potrebbe coprire
3.529.411.765 / 60.400.000.000 100 = 5,84%

Quasi il 6% del consumo elettrico famigliare italiano annuo verrebbe coperto semplicemente “stornando” una spesa già prevista in bilancio e da molti avversata per le ripercussioni ambientali e sociali.

Al tempo stesso l’investimento inizierebbe un circolo virtuoso, dovuto al risparmio nell’acquisto di petrolio/gas naturale.
Si calcola in circa 10 il periodo di ammortamento della spesa.
Quindi in un secolo oltre il 10% del consumo elettrico nazionale (il 60% di quello "civile") sarebbe fotovoltaico.

Considerazioni finali:
1) aumentando la domanda di fotovoltaico si abbatterebbero i costi (molto elevati dato la scarsità della richiesta), quindi la quota di copertura sarebbe sicuramente più elevata del 6%.
2) Se invece dell’acquisto "diretto" da parte dello stato i 20 mld di euro fossero investiti come finanziamento a fondo perso parziale per le famiglie che decidono di convertirsi al fotovoltaico, la quota annua di passaggio sarebbe sicuramente superiore:
Es. con finanziamenti al 50% si raddoppierebbe la quota annua di fotovoltaico.


Capisco che ormai questo blog è diventata una chat, però GENTE DEL NORD, se vi interessa eccovi una famiglia impegnata che viaggia con la testa (e non solo...come vedrete) verso un mondo migliore:


Associazione onlus SOLO SOLE
Piazza Rota 7
26010 Pozzaglio ed Uniti (CR)

Tel.0372426866 - cell.3480453348 www.sitisolidali.it/solosole

giacomo zappa 08.08.06 17:33| 
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@ Annamaria e Giampiero.

c'era il duemila in cifre...
tolto, ma nulla da fare :(


Gert

Gerrit Boekbinder* 08.08.06 17:33| 
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Gerrit Boekbinder@@@@@@@@


Prova a sostituire le cifre con il corsivo.

Annamaria Farina 08.08.06 17:30| 
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DIAMO I NUMERI

Le bugie del signor Romano Prodi hanno sempre le gambe più corte.
Dice che la grande crescita del gettito fiscale, del 12%, è "pura lotta all'evasione".
Balle!
Il madornale aumento è dovuto all'elevazione della pressione fiscale ed alla crescita del prezzo dei prodotti petroliferi i cui introiti fiscali sono intascati in percentuale.
Ma fate un poco di conti.
Il PIL, nel 2006, crescerà forse dell'1%.
I residenti in italia, con 520mila ingressi più i ricongiungimenti, saliranno sicuro più del PIL.
Un momento di attenzione!
Gli introiti fiscali aumentano più della popolazione e la popolazione aumenta più del prodotto interno lordo.
Vale a dire?
Che la pressione fiscale CRESCE e la ricchezza pro-capite (PIL/popolazione) DECRESCE. Le due branche di una tenaglia che spreme la classe media.
I residenti nella penisola stanno in media diventando più poveri e tartassati.
Cioè?
Questa situazione contiene i prodromi del collasso finanziario dello stato.
Perché mai?
Perché NON SI POSSONO TASSARE I POVERI, se la classe media si assottiglia e i ricchi esportano i capitali si dovrebbero vessare anche i non abbienti.
Ovvio, che chi non ha non può elargire ed il sistema erariale tracolla.
Credete che lo ammetteranno?
MAI, persevereranno nell'errore fino alla fine.
La signora Turco, ministra della salute, ha convenuto come "ricetta" per salvare la sanità pubblica di "ridurre il consumo di farmaci e diminuire i ricoveri".
A quando la soluzione "finale" della Romania di Ceaucescu di non curare i pazienti ultrasettantenni?
Allora.
La casta di farabutti travestiti da progressisti che si è impadronita delle spoglie di questo sventurato stato affonda nella propria follia, confinata nel suo patetico bunker sotto Berlino a filosofeggiare di "lotta al razzismo", di "diritti dei lavoratori".
Mentre il mondo crolla ed i cittadini perbene rimangono sotto le macerie.

da:
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano

fidel castrato 08.08.06 17:29| 
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OFF TOPIC

14:19 Libano, marea nera sulle coste
Rischio cancro sulle coste libanesi e siriane a causa della marea nera che si è allargata su almeno 120 chilometri di coste libanesi, raggiungendo la Siria e alcune aree delle coste turche e cipriote, e seguita al bombardamento della centrale elettrica di Jiyyeh a sud di Beirut. Lo afferma il rapporto realizzato dal Centro della convenzione di Barcellona, Info-Rac, il trattato Onu per la protezione del Mediterraneo, e presentato questa mattina nella Sala Stampa Estera.

Gerrit Boekbinder* 08.08.06 17:27| 
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non è che contiene la cifra duemila in numeri?

giampiero puddu 08.08.06 17:20 |

----------------


SIIIIIIIII!!!!!!!

Annamaria Farina 08.08.06 17:26| 
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Rispondo ad Adriano

l'acqua che esce dal condizionatore la recuperiamo tutta con piccole taniche di plastica (basta infilarci il tubicino) e la usiamo per stirare col ferro a vapore, è eccellente! Ci serve per tutto l'anno e non abbiamo depositi calcarei nel ferro da stiro
Il problema non è l'acqua perduta ma l'aria calda che viene ributtata nell'ambiente

Ci vorrebbe una cultura dove ogni scoria o rimanenza viene riciclata nel modo più rapido e pratico possibile o resa innocua o penalizzata o messa a carico di chi la produce

Mi sono sempre chiesta: perché in USA hanno nel lavello di cucina un trituratore dei rifiuti molli e noi no? Forse non è una cosa pratica? O i nostri scarichi non sono predisposti per questo?
Così a occhio, triturare tutti i resti molli del cibo per mandarli direttamente nello scarico mi pare che porterebbe a un minor carico di immondizia. Perché nessuno ne parla?

Mi piacerebbe sapere anche come si stanno attivando la Iervolino e Bassolino per il problema endemico dei rifiuti in Campania?
Ho letto dei miliardi che Bassolino a speso per fantomatiche commissioni che hanno lavorato in un anno chi 5 ore chi 6, con compensi stratosferici e del tutto inutili. E' per questo che lavora?

Chiedo ancora: possiamo considerare in salvo l'acqua di Napoli o per le manfrine poco chiare delle amministr. è ancora in pericolo?

E perché a Napoli non si ritirano i rifiuti riciclabili di casa in casa? Perché è il luogo d'Italia dove il riciclo ha i livelli più bassi?

Perché, infine, non vedo mai una legge che limiti e punisca l'abuso di carta e incarti?
Perché non si ordinano dall'alto soluzioni veloci e tempestive come l'uso obbligato di plastiche riciclabili per i liquidi? Visto che queste ci sono, usiamole!

Perché infine un presidente di regione di destra come Formigoni e un sindaco di destra come e' a Milano, che credono di essere nel luogo più civile d'Italiam continuano a fregarsene del fatto che non esiste un depuratore^?m

viviana vivarelli 08.08.06 17:25| 
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Giovanni Piuma 08.08.06 17:15 |

ciao Giovanni,
i caratteri sono 1800 circa...

grazie cmq.

Gert

Gerrit Boekbinder* 08.08.06 17:25| 
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Se fosse vero(ma mi pare che lei sia pusillanime)
il titolare(o chi ne fa le veci)del sito ha ragione da vendere.

Avete rotto le scatole a tutt'italia.
=====================================

"Siete tutti noiosi ed inutili".

Nascondetevi in un cimitero e...fate quel che vi pare.
BASTAaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Good night.

prof. trombone 08.08.06 17:15 |

----------------------


Come sei stonato!


PS
x Giampiero Puddu

Grazie.
Ho provato e riprovato in mille modi, ma niente.
Deve trattarsi di un termine talmente innocuo da non destare alcun sospetto.

Annamaria Farina 08.08.06 17:22| 
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Spesso ci dicono che l'uomo non è in grado di modificare gli equilibri della natura, ma

sicuramente:
- svuotare i serbatoi naturali di petrolio, per riversarlo nell'atmosfera e nel mare;
- abbattere le foreste fluviali;
- inquinare le falde acquifere;
- cospargere il mondo di scorie radioattive di varia natura;
- depredare le viscere della terra e il fondo del mare dei minerali per restituirli sotto forma di rottami;
- immettere nello spazio immediatamente sopra di noi migliaia di satelliti destinati a ricaderci in testa;
- usare indiscriminatamente prodotti chimici disperdendoli un pò dappertutto,
sono tutte cose che non aiutano.

Se poi ci mettiamo la estrema litigiosità, del genere umano, alimentata dal convincimento di ognuno di stare dalla parte giusta, protetto dagli Dei giusti, dalla razza giusta, dall'ordinamento politico giusto, il quadro diventa estremamente preoccupante.

Se si cominciasse a pensare che stiamo navigando nello spazio su una navicella che, inizialmente congegnata per essere autosufficiente, inizia a manifestare alcune falle.
Che non c'è nessun porto cui approdare per riparare i danni, probabilmente ci comporteremmo diversamente.

E' il solito destino dell'uomo, finchè non sbatte la testa nel problema, continua a comportarsi come se il problema non esistesse.

Non ci rimane che sperare che il problema non si manifesti in maniera troppo dura, ma,come si dice a Roma "chi vive sperando muore cacando"

edoardo cavatorta 08.08.06 17:22| 
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OFF TOPIC

@ Goldfox.

finalmente ci stiamo mettendo su una lunghezza d'onda civile.
Problema concreto: c'è una guerra che entrambi riteniamo debba finire al più presto possibile.

Senza esporre le mie idee "radicali" nei confronti della politica di Israele che reputo essere aggressiva e poco civile, provo ad analizzare ciò che potrebbe dare qualche possibilità di raggiungere il risultato:
a) Israele deve retrocedere entro i propri confini (quali? magari ne riparliamo...)
b) il Libano (o chi per lui, e.g. ONU) deve garantire Israele che sul suo territorio non cadranno più razzi sparati dal territorio libanese, magari tramite il disarmo di Hizbollah
...

tu che hai da aggiungere?

Gert

Gerrit Boekbinder* 08.08.06 17:21| 
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Chi è ettore brambilla?
E' il quaquaraqua del giulivo. Anzi ex, visto che è stato bannato dal sito proprio a causa della sua predisposizione ad assumere diversi nick, oltre a goldfox era anche la propria moglie oppure era alessandra moglie di un carabiniere e madre di due carabinieri. Ha preso in giro tutto il giulivo con le sue incredibili menzogne finché un giorno venne fatto bannare proprio da GIULIO CESARE!
Benito le rose ha un sito suo, non pubblico il link perché penso che tocchi a lui farlo, se ha piacere.
Ce ne sono altri, di giulivi, che postano qui e d'altronde bisogna capirli ... un po' come gli emigranti che fuggono da un paese pieno di miserie. Accogliamoli, diamo loro la giusta educazione e facciamogli fare un corso integrativo tenuto dalla prof. ivana iorio.

lando licata 08.08.06 17:20| 
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... basta petrolio...

... le grandi imprese smettono di produrre negli altri paesi sfruttando la mano d'opera sottopagata facendo riprendere il mercato del lavoro quì da noi...

... lasciamo che tutti i popoli si gestiscano liberamente senza più intervenire nè in un senso nè nell'altro...

Ognuno per se e Dio per tutti, ptrebbe essere una strada anche questa

Basta che poi non salti fuori un paradosso tipo global/no global:

Con gente che sostiene una società globalizzata e un'economia no global

o altri che sostengono un'economia globalizzata e una società no global

Alessandro Codoni 08.08.06 17:18| 
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L'idrogeno c'è già, basta andarlo a cercare tra le pieghe dei motori di ricerca. Basta un pannello fotovoltaico che produca energia sufficiente a scindere l'acqua distillata (H2O) in due gas, idrogeno ed ossigeno. Oppure fare come ho fatto io sulla mia auto: ho fatto montare un recipiente di acqua distillata da scindere con l'elettricità della batteria, quindi su richiesta. I risultati ? Fate le prove dei gas di scarico prima e dopo. Non dovrei dirlo, ma sono arrivato, con un litro di GPL ed idrogeno a percorrere più di 20 Km. /prima ne facevo 10). Basta poco. Ma tutto questo non entra nelle teste, come si dice a Roma: in culo gli c'entra, in testa no.

Alessandro Zucconi 07.08.06 18:10 |

gioix m 08.08.06 17:16| 
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Petrolio in Euro: ecco la vera minaccia per la macchina da guerra Americana e la sua "insostenibile" economia fondata sul debito...
Una sigla vi aprirà un mondo: I.O.B.: "Iranian Oil Bourse"....provate a cercarla su google e leggete di cosa si tratta...
Beppe per favore indaga anche tu su questo tema....basta con le solite cazzate sulla guerra la terrorismo parliamo di cose davvero serie...facciamo conoscere alla gente cose a cui non possono arrivare guardando il tg di Rossella....Beppe fai un bell'approfondimento sul petrolio venduto in euro....e sulle sue potenziali conseguenze....raccontiamo qualcosa di interessante e di nuovo alla gente....l'unica cosa che si può fare è allargare la conoscenza per il momento....!!
Un appello per tutti approndite il tema del petrolio venduto in Euro!!!

antonio rossi 08.08.06 17:16| 
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stefano iversen 08.08.06 16:37


ah ecco. a te interessavano i soldi dei bebe'. topo tanto blaterare su immigrati guerre indulti, siamo arrivati al dunque.

Si vede che 20 anni di cultura dei soldi hanno fatto effetto.

Aspetta, che vedranno. Tu intanto pensa a ... fare i bebe'.

Intanto... pomata pomata! Urge pomata per il cucuzzaro di destra

Caro pablo,
sicuramente i soldi del bebè fanno comodo, ma fortunatamente ho un tenore di vita sufficiente a non farmi bramare quei soldi. Insomma, ci si barcamena. Se arriveranno tanto meglio, ma non ne sono convinto. Invece di sparare boiate di pomata pensa a quella m. che il governo ha fatto in neanche 100 giorni. Pensa che ti ritrovi presidente della camera l'ultimo baluardo comunista dell'occidente (pietà) che farneticava di metter le mani alla proprietà privata. Pensa alla politica insensata di accoglienza di immigrati per un voto in + (ma perchè visto che ti piace tanto non ospiti degli irregolari a casa tua?); pensa ai delinquenti usciti dalle carceri senza pensare A) appunto che sono deliqnuenti e ci mettono un attimo a delinquere ancora come è successo e b) ma dove ca..o vanno quelli che escono dal carcere e non hanno nessuno?? Per cui, fammi una cortesia, non venirmi a sparare putt..ate con la storia della pomata e rifletti. Poi, ti ripeto, mi và bene così governate pure se ce la fate.
Cordiali saluti
Steffen

stefano iversen 08.08.06 17:15| 
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il mistero del post bannato è sempre più fitto. Credo sia accaduto a tutti di essere stati bannati a rotazione, a prescindere dal contenuto del post. A volte sono riuscita a capire il motivo (caratteri di tipo ASCII all'interno del testo, copia incolla troppo lungo, post contenenti parole sulle quali probabilmente è stato messo un filtro.Una volta ad esempio avevo scritto un post contenete la parola imbe-cille (tra l'altro non riferito a una persona, ma ad una situazione) e non l'ha acceettato, togliendola si è postato. Di contro, la parola stronzo passa tranquillamnete...
boh?
__________________________________


@ Cosimina e Annamaria.

grazie ragazze, ma temo non ci sia nulla da fare,
"there's something rotten in Denmark..."

come diceva un poetino inglese :)

Gert

Gerrit Boekbinder* 08.08.06 17:11| 
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Associazione onlus SOLO SOLE
Piazza Rota 7
26010 Pozzaglio ed Uniti (CR)

Tel.0372426866 - cell.3480453348 www.sitisolidali.it/solosole


giacomo zappa 08.08.06 17:08| 
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@Raffaella e Gert


E' un vero mistero.
Oggi ho tentato di postare un commento per Giulio tante di quelle volte che, dalla noia, alla fine ho smesso anche di leggervi.
Riveduto, corretto, esaminato e depurato attentamente...niente da fare.
Evviva la libertà!


I grandi poteri vanno (e andranno) deve vogliono finché ci sarà domanda di petrolio.
Intanto cosa possiamo fare nel nostro piccolo per produrre energia alternativa?

Un suggerimento a chi può (nel senso che non ha vincoli tecnici): installate un piccolo impianto fotovoltaico! E' un investimento di meno di 8000 Euro che rende circa il 10% netto all'anno e si ripaga quindi in circa 10 anni.

Ottenete un rendimento impensabile con titoli od altro, che in più aiuta l'ambiente.

A "chi può": COSA ASPETTATE?

Ovviamente con una rapida ricerca in rete trovate esperienze, costi, progetti e quanto altro può servire. Investite qualche minuto a ragionarci.

Luca Postumi 08.08.06 17:04| 
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Per Mauro Cancian

Forse una buona visione panoramica in Medio Oriente ce l'ho piu' ampia della tua dal momento che ho vissuto in Libano 4 anni e vivo in un altro paese della regione da ulteriori 4 anni.

In Libano, per la conformazione del suo territorio, é impensabile la costruzione di oleodotti. Che infatti passano in Turchia. Idem con patate per il fantomatico passaggio di carri armati per l'invasione dell'Iran.

Ccerchiamo di ragionare con i fatti, e non con le preclusioni ideologiche. Il petrolio, una volta tanto, non c'entra niente.

Fabio Lucheroni

Fabio Lucheroni 08.08.06 17:03| 
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ho provato anch io a postarlo gert ma non succede niente


se il censore non mi banna.

@ Goldfox

ciao
ho guardato silenziosamente e foto del tuo blog.
Racapriccianti.
Come ho SEMPRE affermato, le bombe sono da condannare sempre e comunque.
A questo aggiungo un mio personalissimo punto di vista che non pretendo sia condiviso da altri: sono da condannare a maggior ragione quando le sgancia su civili uno Stato che pretende di dimostrarsi più democratico e civile dei propri vicini.

Gert

Gerrit Boekbinder* 08.08.06 16:32 | Rispondi al commento |

Ettore Brambilla
Ho visto il tuo sito.
A parte il fatto che non sono favorevole alle foto schok sbattute, in modo che chiunque possa vederle (in questi casi è molto meglio mettere un link, avvertendo che si tratta di immagini crude, ci sono persone ipersensibili e minori ai quali magari è meglio non sbattere in faccia quelle immagini, non trovi?), ricordati che le bombe non hanno colore, e i morti neppure.
Non credo vi sia differenza fra i bambini ammazzati dagli Hezbollah e quelli ammazzati dagli israeliani. Non si tratta di una gara a chi commette maggiori atrocità, ma di una guerra maledetta, che deve finire al più presto.

Raffaella Biferale 08.08.06 16:26 | Rispondi al commento |

Vi assicuro che queste sono le più leggere.
Ora appurato che questo orrore, sia comunque da combattere, possiamo, almeno noi occidentali, ragionare, trovare una via che accontenti tutti?
la mia professoressa di latino diceva sempre: "In Media stat virtus".

Ora io mi diverto a confrontami con voi, vi insulto anche, ma non mi ritengo assolutamente depositario di una qualsiasi verità, le idee scaturiscono sia da un nano pelato che da un insaccato

ettore brambilla 08.08.06 17:00| 
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Ciao a tutti

Per chi e' convinto di tornare all'energia nucleare e mastica un po' d'inglese consiglio questo sito: www.uxc.com e vedersi il report annuale.
Non solo il petrolio e' vicino ad un picco (se non lo ha gia' passato) ma anche l'uranio potrebbe essere in una situazione simile. Dal 2001 il prezzo e' piu' che decuplicato!!!

Giovanni Orru' 08.08.06 16:59| 
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Associazione onlus SOLO SOLE
Piazza Rota 7
26010 Pozzaglio ed Uniti (CR)

Tel.0372426866 - cell.3480453348 www.sitisolidali.it/solosole


dategli un'occhiata...e chi stà nei pressi di cremona può anche visitare il cascinale!!!

giacomo zappa 08.08.06 16:57| 
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Rinnovabile è d'obbligo... l'era del petrolio è al tramonto.
chi volesse info sull'energia solare, fotovoltaico, conto energia mi contatti:
robzaghen(at)tele2.it

Roberto Zaghen 08.08.06 16:53| 
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@ Raffaella.

Vabbeh...
nulla da fare in alcun modo.
Almeno tu mi hai letto e la fatica di cercare i dati non è andata del tutto sprecata ;)

Gert

Gerrit Boekbinder* 08.08.06 16:53| 
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Beppe,scusa ma hai stufato !
E' troppo facile protestare e urlare contro tutto e tutti...che ne diresti di entrare in politica cosi' almeno vediamo cosa saresti capace di fare ??!
E' sempre colpa deglia americani,degli israeliani mentre i palestinesi o i libanesi sono sempre gli unici martoriati.
Basta! Questo razzismo di sinistra ormai si e' esaurito, questo skifo di buonismo ormai e' al tramonto!
Gli europei conducono una vita molto agiata, contrastano il modo di operare degli americani ma alla fine ne beneficiano in modo schifoso e vile dei loro frutti.
ciao, buone ferie

Gino Prix 08.08.06 16:53| 
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...e rivoluzionario

cosimina vitolo 08.08.06 16:30 |

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si
E magari hai rivisto la sua immaggine nel "CHE"

HAhahhahahahahhahahahh
POvere anime povere anime!!!

Benito Le Rose 08.08.06 16:51| 
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Adam Weishaupt a Francoforte crea un Gruppo Segreto dal nome “Gli Illuminati di Baviera”. Weishaupt prendendo spunto dai “ Protocolli dei Savi di Sion” elabora all’incirca verso il 1770 “Il Nuovo Testamento di Satana” un piano che dovrà portare, non più gli Ebrei ma un gruppo ristretto di persone (gli Illuminati o Banchieri Internazionali) ad avere il controllo ultimo del mondo intero. La strategia di Weishaupt era basata su principi molto fini e spietati

Bisognava arrivare alla soppressione dei Governi Nazionali e alla concentrazione del potere in Organi Sovranazionali ovviamente gestiti dagli Illuminati. Ecco alcuni esempi operativi sulle cose da fare:

Creare la divisione delle masse in campi opposti attraverso la politica, l’economia, gli aspetti sociali, la religione, l’etnia … Se necessario armarli e provocare incidenti in modo che si combattano e si indeboliscano

Corrompere (con denaro e sesso) e quindi rendere ricattabili i politici o chi ha una posizione di potere all’interno di uno stato

Scegliere il futuro capo di stato tra quelli che sono servili e sottomessi incondizionatamente

Avere il controllo delle scuole (licei ed Università) per fare in modo che i giovani talenti di buona famiglia siano indirizzati ad una cultura internazionale e diventino inconsciamente agenti del complotto

Assicurare che le decisioni più importanti in uno stato siano coerenti nel lungo termine all’obiettivo di un Nuovo Ordine Mondiale

Controllare la stampa, per poter manipolare le masse attraverso l’informazione

Abituare le masse alle apparenze e a soddisfare solo il loro piacere, perché in una società depravata gli uomini perdono la fede in Dio

Secondo Weishaupt, mettendo in pratica le sue raccomandazioni si doveva arrivare a creare un tale stato di degrado, di confusione e quindi di spossatezza, che le masse avrebbero dovuto reagire cercando un protettore o un benefattore al quale

http://www.disinformazione.it/Nuovo%20Ordine%20Mondiale.htm

Carla Picuda 08.08.06 16:51| 
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@ Goldfox.

sarete anche due persone diverse tu e cristiano, ma il fatto che tu risponda sempre a nome suo non depone a tuo favore, ma avvalora la tesi di Manu :P

Gert

Gerrit Boekbinder* 08.08.06 16:48| 
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Raffaella Biferale 08.08.06 16:38 |

Troppe cifre?
boh? forse il sito della C.I.A. non piace a Beppe?
problemi di browser?
chi lo sa!?!?

magari provo a postare con firefox...

Gert

Gerrit Boekbinder* 08.08.06 16:44| 
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Caro Cristianodoc siculelvetico,
lo so, tu lo ammetti spesso, e quindi lungi da me prenderti in giro sulla tua confessa ignoranza.

Herr gert, con questo commento a ha espresso le sue convinzioni.

Non vuloe predere in giro Cristianodoc, perchè benevolmente (questo è razzismo) non lo considera alla sua altezza.

Quindi, siccome spesso rido ai post che fai, molto ma molto comici, vedrò di non essere spocchioso e saccente.

Purtroppo sei spocchioso e saccente, i post sono l'espressione di un'idea. Non si ride di un'idea, la si contrata o la si condivide.

Non occorre una grande conoscenza filosofica per "vedere" le forti connessioni della Chiesa Cattolica delle origini ed il Comunismo marxista.

Caro ragazzo qui hai preso una tramvata atomica. Gesù Cristo non si è mai occupato di economia, ma di anime. "dai A Cesare ciò che è di Cesare...."

Non so se Gesù Cristo sia mai esistito, ma di sicuro so che sarebbe stato COMUNISTA"
Ragazzo mio
la fede cristiana non è basata sul sei politico. Per meritarti il Paradiso devi avere le palle... Il Comunismo voleva il paradiso in Terra. La CCCP è morta. Il Papa è ancora lì


Caro Beppe,
ciò che tu affermi è vero. Però non dimenticherei il peso dell'industria bellica.
L'importanza del Petrolio la si conosceva anche tanti anni fa, ai tempi della contrapposizione dei blocchi.
Contrapposiizone che garantiva però all'industria bellica volumi del tutto rispettabili.
Dal 1990 in poi è stato un crescendo di guerre e di morte anche in zone dove petrolio non ve ne è.
Potremo sicurmanente affermare che senza il petrolio non ci sarebbe stata la guerra in Irak e neanche la sottospecie di resistenza che c'è adesso. Così lo stesso potremmo fare per altre parti del mondo dove il fattore energetico è l'elemento dominante.
Ci sono però guerre che spaventano meno come se fossero raffreddori, o fereite per cui basta un cerotto ma che invece fanno parte dello stesso cancro. Il cancro della produzione e del commercio di armi.
Perchè non rinfreschiamo la mente ai lettori loa pubblicaizione dell'elenco pubblicato dalla Presidenza del Consiglio sulle Banche che finanziano operazioni commerciali e produttive di Armi?

www.giannipera.it

Gianni Pera 08.08.06 16:43| 
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Pur essendo d'accordo con chi dice che non ci sono morti di serie A o di serie B e che le bombe Israeliane son terribili come quelle di Hezbollah, non posso evitare di sottolineare che Ettore ha ragione su un aspetto:
gli effetti devastanti delle bombe israeliane vengono sempre trasmesse e pubblicate mentre gli effetti altrettanto devastanti dei razzi di Hezbollah non se li fila nessuno.
In quanti avevano visto tali foto? E in quanti hanno invece visto le foto dei bimbi di Cana?
La forte distorsione dell'opinione pubblica mondiale è dovuta proprio a questa disparità di trattamento.
Se la guerra fa schifo ed è sbagliata, allora tutti dovremmo disprezzare allo stesso modo le azioni di Israele e quelle di Hezbollah. E invece succede che in molti pensano che le Bombe israeliane siano più bombe di quelle di Nasrallah..
Ma allora, tutte le bombe sono uguali o alcune bombe sono più bombe delle altre?

Gianluca Zaccaro 08.08.06 16:41| 
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ciao a tutti,

partendo dal post di Beppe volevo solo riportare -sommariamente- la notizia cosi' come letta dal sito dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanita, www.who.int).

La stessa OMS comunica che in Libano gli ospedali saranno costretti ad interrompere i loro servizi nel caso non dovessero ricevere la "BENZINA" necessaria per attivare i generatori di elettricita', senza i quali non sarebbero in grado
di far funzionare incubatori, refrigeratori per conservare alcuni vaccini e per garantire le condizioni di igiene necessarie.

Senza BENZINA -continua il comunicato- gli ospedali del Libano sono paralizzati!

Alberto Sampino 08.08.06 16:39| 
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Grillo ma non ti sei stancato anche tu di scrivere stronzate?

Giovanni De Donno 08.08.06 16:37|