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Uccidere un cerbiatto costa 40 euro


cerbiatto.jpg

Era ora, una buona notizia. L’Italia è piena di caprioli. L’ultima volta che ne ho visto uno è stato nel film Bambi, ma adesso, però, le cose sono cambiate. I caprioli e le loro mamme sono ovunque. Sono così tanti che rappresentano un problema per l’ordine pubblico. E allora, seppure a malincuore, non si può che approvare la decisione della Regione Piemonte della tavista Mercedes Bresso di ucciderne seicento in provincia di Alessandria. I cacciatori si sono prenotati, mentre i Verdi piemontesi hanno fatto sentire forti e chiari i loro belati di disapprovazione. I cacciatori pagheranno 40 euro per un cucciolo, 110 per un adulto. Una cifra tutto sommato modica per sparare a un cerbiatto. Non capita tutti i giorni, è meglio di un discount.
Il governatore Loiero si è offerto di ospitarne una parte in Calabria, Sgarbi si è opposto pubblicamente alla mattanza. Persino il mite Franco Frattini, vice presidente Ue, si è pronunciato esortando “le associazioni ambientaliste a ribellarsi a questa sconsiderata decisione”.
Ma Pecoraro Scanio direte voi? Lui mi risulta non pervenuto. Troppo occupato a smaltire i postumi del voto all’indulto.
Spero che altri governatori seguano l’esempio di Loiero e adottino i caprioli e che questa mattanza non abbia inizio.
Spero ancora, la speranza è l’ultima a morire, che i Verdi inizino a fare i Verdi e operino in favore dell’ambiente, della salute e della fauna, un patrimonio di tutti gli italiani e non solo di una parte.
Pecoraro!!!!!

Ps: Ho ricevuto dai Verdi il testo con le dichiarazioni di ieri di Pecoraro Scanio che riporto.
Ambiente: Pecoraro: Sospendere abbattimento caprioli
Ho chiesto alla Regione Piemonte di sospendere l’abbattimento previsto dei 600 caprioli nell’Alessandrino. Abbiamo offerto la nostra disponibilità ad ospitare gli animali in alcuni parchi nazionali”. “Ho già individuato le risorse necessarie per realizzare nei prossimi mesi un Piano di trasferimento dei caprioli nei parchi nazionali. C’è poi un problema più generale di gestione di alcune specie in soprannumero in quanto sono scomparsi i predatori naturali che garantiscono l’equilibrio delle specie. Va quindi avviato un piano nazionale per affrontare questo problema con interventi che aiutino a mantenere gli equilibri senza ricorrere ad abbattimenti cruenti”.


3 Ago 2006, 18:43 | Scrivi | Commenti (2245) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Caro Beppe,
come è finita la storia dei caprioli?

mauro ardesi 28.09.08 22:46| 
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sono originario di un piccolo paese di montagna in toscana pieno di cacciatori e conosco bene quali problemi si creino con il sovrappopolamento di certe specie animali. come ad esempio incidenti di auto... ma tutto questo non giustifica la mattanza che si fa di bestie che che non hanno colpa, perche la colpa è solo del'uomo che ha tolto di mezzo i predatori naturali o introdotto specie non native. caccia il cacciatore è l'iniziativa alla quale potete aderire e la trovate su un qulsiasi sito che tratta di ambiente e di protezzione di animali.non è giusto oltretutto che si permetta a persone di detenere armi pericolose e di portarle in giro sensa problemi. non possiamo sentirci in pericolo quando passeggiamo nel bosco. pensateci!!!!!!!!!

andrea . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 25.11.07 15:42| 
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penso che il problema dell'ambiente sia troppo serio per permettere che sia gestito prevalentemente dai verdi e nella fattispece da pecoraro scanio!! non sanno nulla, solo spicciola e giornalistica teoria!vivono tutti in citta' e nelle campagne non raccolgono alcun consenso!!! sono l'ANTIAMBIENTE per eccellenza e per l'aggressivita' che esprimono andrebbero rinchiusi in gabbioni aperti a visite guidate per dimostrare cosa non si deve fare per favorire il nostro ambiente!!!

pichiot luigi 11.10.07 19:41| 
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RAGAZZI AIUTATEMI VI PREGO!
SU www.dogmeattrade.com CE' UNA PETIZIONE PER ABOLIRE LA MACELLAZIONE DEI CANI NELLE FILIPPINE.
SERVONO 50.000 FIRME ENTRO IL30GIUGNO07 E SIAM SOLO A 20.000!
VI PREGO FIRMATE E DIFFONDETE IL MESSAGGIO,BASTA UN CLIC PER FARE UN GRANDE GESTO!
HO FATTO VOLANTINI,SCRITTO A TANTA GENTE MA LE FIRME SONO ANCORA POCHE..
STO TRASCURANDO TUTTO PER DIFFONDERE QUESTO MESS
E PENSARE CHE SIAM MILIARDI DI PERSONE A NAVIGAR SU INTERNET EPPURE NON SI ARRIVA ALLA CIFRA..NON MOLLIAMO VI PREGO!
GRAZIE A TUTTI DI CUORE
JESSICA,VOLONTARIA CANILE MONSELICE

jessica ferini 22.06.07 10:23| 
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www.dogmeattrade.com VI PREGO FIRMATE LA PETIZIONE ENTRO IL 30GIUGNO07,E' URGENTE!
JESSICA

jessica ferini 22.06.07 10:16| 
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GLI UOMINI CONTINUERANNO AD UCCIDERSI TRA DI LORO FINCHE CONTINUERANNO A MASSACRARE GLI ANIMALI. CHI SEMINA LA MORTE E IL DOLORE NON PUO RACCOGLIERE LA GIOIA E L'AMORE.
PITAGORA

massimo andellini 03.06.07 19:03| 
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Caro beppe, mi piacerebbe che ti informassi su come si arriva a cacciare un ungulato e il perchè , su che percorso e esami deve fare un cacciatore per poter accedere ai piani di prelievo.E poi che seguissi, con la tua obbiettività i censimenti(da questi si ottengono i piani di prelievo) che vengono fatti sulle popolazioni di ungulati. Penso che rimarresti stupito e sorpreso dai risultati.
Certo la figura del cacciatore è paragonata a quella di un sanguinario.Ma ricordiamoci che il cacciatore fà con le sue mani, quello che fà una persona normale ogni qual volta che compera una bistecca/pollo/conigio ecc, nei negozi e supermarket, per mangiarselo a casa.Con l'unica differenza che ha delegato il macellaio a cacciare uccidere l'animale al suo posto.Animale allevato in cattività legato ad una catena di un metro,o tenuto in una gabbia sovraffollata ecc ecc.Almenogli animali cacciati in natura vivono i loro giorni da esseri liberi e possono avere una vita sociale, e poi rispetto ad un animale allevato ha ottime probabilità di non essere ucciso ....qui interviene la selezione naturale i piu scaltri e inteligenti se la cavano meglio.
E poi nessuno si è mai domandato: Come mai sono gli stessi biologi( sempre verdi convinti) a sostenere la necessità di attuare dei piani di prelievo sulle popolazioni di ungulati?. Chi vive in città non vede quanti animali abbiamo, non sà neanche come e dove vederli e in che orari, in genere nessuno dei verdi di città si alza alle 04.00 per anadre a vedre i Caprioli/cervi/daini.Vi assicuro che potreste contare decine di animali in pochi ettari di territori vocato.Comunque penso che quetse righe siano scritte al vento perchè nessuno si prendera mai la briga di osservare e acecettare un confronto serio e scentifico con i cacciatori . vi lascio dicendovi che in tutta europa i piani di prelievo vengono concordati con le associazioni venatorie, i VERDi e le università di biologia. E i Verdi europei sono un pò più tosti dei nostri.

francesco giordano 04.05.07 22:13| 
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Caro Beppe,cari bloggers,oggi è il giorno in cui si festeggia la liberazione,in cui si "festeggia"
il ddl delega per l'immigrazione ed in cui gli ecoreati entrano nel codice penale.Oggi è anche il giorno in cui la sezione Puglia del quotidiano la Repubblica fa emergere in lieve maniera la tragica situazione degli ospiti e dei residenti più deboli della nostra Italia:gli animali.Ospiti che non vengono "accolti" in cpt,a loro si può direttamente sparare..La Puglia è quasi svuotata dalla sua fauna,ma sono tanti gli uccelli migratori che "insistono" a scegliere questa regione sanguinaria come tappa nei loro lunghi viaggi.WWf,Lav,Lipu e Italia Nostra certo,non stanno a guardare,ma la gente,eccetto i cacciatori non si cura di ciò che non vede più da tanti anni.Eppure il signor Divella(pres. della provincia di Bari) e il suo scagnozzo assessore alla cacca,Sebastiano de Feudis,
davanti ad un piatto di pappardelle alla lepre stanno eliminando qualunque possibilità di sopravvivenza degli animali in questo territorio.Il loro piano venatorio è un aberrazione in cui le aree protette passano da 18 a 5,le zone di ripopolamento da 15 a 2!!!!Senza nessun motivo documentato si parla di aumento delle volpi e si augura un conseguente sterminio di queste ultime e addirittura di cinghiali quando l' ultimo cinghiale qui in provincia di Bari l'ha visto il mio bisnonno.Il piano è pieno di dati falsi,va contro la legge regionale eppure..Qui i cacciatori sparano anche ai passerotti..Che facciamo?Se non diamo un freno a questi"sportivi" quaggiù non penso che i migratori arrivino più sù...Siamo in pochi qui,chiediamo un aiuto ai bloggers e se non arriva?Armiamo e addestriamo gli animali alla resistenza?

tristano g. Commentatore certificato 25.04.07 12:29| 
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fate tt schifoooooooooo

anna fracci 05.03.07 10:58| 
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Scusate ma...e reintrodurre sti predatori?
Voi direte :"sì certo così poi avremo gli allevatori a rompere le balle e ad accusarli se il cane rinselvatichito di turno gli ammazza una pecora!".
Ma il problema non sussiste...uccidi un lupo/orso/lince?
3 anni di carcere senza condizionale e qualche migliaio di euro di multa.
Certo poi questi predatori dovremmo pure tutelarli e non fargli fare la fine di Bruno (l'orso che i tedeschi hanno usato per fare il tiro al bersaglio).
E' ora di smetterla di pensare solo al nostro tornaconto...è impossibile disboscare a mille e poi pretendere che il capriolo non venga a mangiarti il campicello di rape.

Zanotti David 14.02.07 11:22| 
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Perchè non mandiamo un pò di e-mail a questi indirizzi di gruppi politici:

ufficiostampa.prc@rifondazione.it (Rifondazione Comunista)

berlenghi_t@camera.it (Verdi, Gruppo Camera)

comunicazione@uni.net (DS, Camera)

socialisti@sdionline.it (SDI)

sede@margheritaonline.it (Margherita)

italiadeivalori@antoniodipietro.it (Lista Di Pietro)

info@popolariudeur.it (UDEUR)

info@udc-italia.it (UDC)

segreteria.politica@leganord.org (Lega Nord)

gr_an@camera.it (AN)

oppure… ballaro@rai.it (Ballarò)

Oggetto : che fine a fatto l'auto ad aria compressa
la lettera è a grandi linee è questa poi chi vuole può scrivere ciò che vuole.

Un ingegnere meccanico francese ideo nel 1997 il primo motore ad aria compressa;

poi successivamente insieme a suo figlio e a dei suoi collaboratori perfezionò il motore rendendolo più efficiente.

Con una spesa di 1 euro e mezzo si può percorrere 200 km. circa .

Come mai non si parla di questo motore ad aria compressa che potrebbe risolvere il problema delle polveri sottili nei centri abitati?

Perchè il governo non propone a FIAT di produrre per le aziende pubbliche:
( Regioni,Provincie,Comuni)auto da fornire a chi deve lavorare nel traffico cittadino .

poi se l'iniziativa va a buon fine può estendere la produzione anche per i comuni cittadini privati.

Vorrei una risposta se non chiedo troppo.


Distinti saluti
una cittadina italiana

partecipate numerosi
Grazie!

maria losacco 09.02.07 15:51| 
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Buongiorno a tutti,
scrivo per esprimere la mia opinione in merito alla faccenda dei caprioli: secondo me non è giusto indignarsi così tanto se si ammazzano 600 animali che in natura non sarebbero nemmeno nati (sterminati dai predatori che noi abbiamo preventivamente sterminato). Per caso qualcuno si indigna per le migliaia e migliaia (probabilmente milioni, in ogni caso più di 600) di animali che ammazziamo per mangiarli?? E dobbiamo indignarci per i caprioli solo perchè ci siamo commossi vedendo bambi?? Non penso che i cacciatori (premesso che io NON sono un cacciatore) lascino i cadaveri a marcire, se li mangeranno, no? E mangiare un animale che ormai è diventato un parassita è immorale? E' forse più morale portare i poveri piccoli teneri animalucci con un bel camion in un posto che non è il loro per vedere in quanti sopravvivono? Ma pensa te se dobbiamo inquinare e spendere soldi per la mobilità sostenibile dei caprioli! Il rispetto della natura non è, a mio avviso, mantenere delle anomalie create dall' uomo, ma cercare di porvi rimedio.
Grazie dello spazio, Tommaso.

ah, e a tutti quelli che scrivono di sparare alle persone anzichè ai caprioli... beh, che dire... meglio non dire niente, si puniscono da soli!!

Tommaso M. 06.02.07 23:12| 
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belin, ma che vadano tutti affanculo!!lo stato e i maledetti cacciatori che sui giornali hanno la faccia di dichiararsi amici della natura, che se mi trovassi faccia a faccia con uno di quegli sfigati che ideano queste "campagne pubblicitarie" gli farei passare la voglia...la terra non è dell'uomo...non decide l'uomo dove stanno le cose e gli esseri viventi, manco stesse organizzando un magazzino...
Anzi, visto l'uso che ne facciamo, la terra è prima degli animali e delle piante, poi arriva anche purtroppo l'essere umano..pensateci gente, pensateci

Matteo Larconetti 17.01.07 21:15| 
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Ospitare altrove animali in sovrannumero, ammesso che lo siano davvero, sarebbe utile solo se poi il numero non ne aumentasse nuovamente all'eccesso. L'equilibrio naturale del numero di esemplari di una specie è mantenuto dalle risorse del territorio e dai predatori.
Se ci sono troppi predatori le prede scompaiono o si riducono di niumero finchè i predatori non muoiono di fame a loro volta, se ci sono pochi o nessun predatore le prede aumentano di numero finchè il territorio non riesce più sostenerne l'esistenza. Cominciano le morti per fame e le malattie che ne ridurranno il numero finchè il territorio non potrà nuovamente ridare buona salute ai superstiti.
O decidiamo che reintroduciamo i predatori dei caprioli, o li abbattiamo così come sembra si voglia fare, o aspettiamo che muoiano di fame e/o malattie, o ne limitiamo le nascite con qualche tipo di controllo anticoncezionale.
Sperare che Bambi impari a non fare figli da solo, mi pare troppo ...

Salvatore Schillaci 14.01.07 19:21| 
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leggo solo adesso questo articolo e devo dire ceh siamo davvero al limite....può esser vero che di caprioli ce ne sono tanti e sembra che la tendenza a crescere sia molto rilevante...bhè allora cerchiamo di riportare il capriolo lì dove non c'è più...come nel caso del PARCO NAZIONALE DEL CILENTO

FRANCESCO CAVALLO 04.01.07 13:53| 
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Ciao..scrivo dall'appennino emiliano..volevo solamente dire che la situazione è arrivata a un punto quasi insopportabile. Non penso sia una cosa normale ogni volta si usi l'auto rischiare di investire uno di questi animali...con tutto il rispetto di queste povere bestie ma quando arrivi al terzo incidente di questo genere e svariati rischi ormai si è stanchi di dover sborsare 2/3 mila euro per riparare l'auto.
E non è l'unico disagio..a ottobre quando i campi coltivati a grano germagliano loro sono li a centinaia a spezzare la puntina verde della pianta con conseguente morte della stessa..in primavera è la stessa storia con altri tipi di coltivazioni..non capite che possono essere un grosso disagio economico..? naturalmente chi vive nelle città non ha questo problema ma provi a pensarci... non è la situazione migliore tenerli controllati a un numero ragionevole...?anche mucche e maiali sono animali e vengono macellati...non vedo troppe differenze..

Davide C. Commentatore certificato 04.01.07 11:08| 
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ho notato un certo sovrannumero di cacciatori rispetto ai soli 600 cerbiatti disponibili.

è possibile firmare per l'abbattimaneto dei cacciatori ?

marco d. Commentatore certificato 02.01.07 17:08| 
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Anche se ti ammazzi di lavoro per pagarti una casa nessuno se ne frega!Hanno costruito un inceneritore in zona....una chiesa ,(e gia una c'era),che suona le campane giorno e notte!!!Vorrei sapere.... morirò di cancro o di rottura di palle!!!NOI ERAVAMO QUI X PRIMI E NON MOLLEREMO VOGLIAMO RISPETTO!!!

daniela mascheretti 26.12.06 22:39| 
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Bambi e il nome che si da esclusivamente al piccolo del cervo coda bianca (nord america).

Waidmannsheil 23.12.06 18:23| 
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Vorrei solo fare due considerazioni, primo che i caprioli sono una specie molto diffusa e come già detto senza nemici naturali, senza una corretta gestione numerica si andrebbe incontro allo scoppio di malattie che ne ucciderebbero altro che 600 ma potrebbero addirittura distruggere quella popolazione, perchè i caprioli a differenza dei cervi non si spostano di grandi distanze dal luogo di nascita, quindi restano concentrati in un luogo.
Secondo che data la fragilità del capriolo è stato riscontrato che su 100 animali sedati per il trasferimento in altre zone il 90% muore per stress cardiaco quindi il trasferimento tanto decantato da molti ambientalisti non è effettuabile su questa specie, ma quand'è che le persone la smetteranno di parlare a caso senza conoscere gli animali..

Simone Andrei 16.12.06 08:35| 
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ma come possiamo pensare di uccidere degli animali così tanto belli...non si ammazzano gli uomini perchè ce ne sono troppi...come non si potrebbe fare lo stesso con i cerbiatti???sono così dolci...al solo pensiero mi si stringe il cuore...vogliono vivere!!!!!!!e tutti noi vogliamo che loro possano continuare a correre felici nei boschi...lasciateli in pace...non hanno fatto niente..."piccolini state tranquilli ci siamo a difendervi"....

carlo frigau 10.12.06 17:27| 
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I caprioli vivono nel bosco. All'alba e al tramonto escono per brucare l'erba nelle radure. Pensare che possano essere talmente tanti lungo l'Appennino, da essere costretti ad abbatterne a migliaia non è scientificamente plausibile o pensabile. In Italia esiste l'INFS, l'istututo nazionale per la fauna selvatica, che è in grado di fare censimenti plausibili. Il fatto è che già in era Berlusconi si era pensato di chiuderlo (tanto i cacciatori fanno i censimenti e sono più bravi!)e ora che le cose sono cambiate(?) non ci sono soldi per farlo funzionare. Pensate bene: è un ente statale ma, se fornisce un parere richiesto, lo stesso parere non è vincolante! Quindi le amministrazioni locali fanno quello che vogliono e soprattutto danno ai cacciatori la possibilità di uccidere i caprioli (smettiamo di chiamarli bambi, non c'entra nulla il film di Disney)così si divertono. In Sudtirolo e in Trentino (Italia) da sempre i cacciatori sparano ai caprioli. E' una caccia di selezione che segue regole precise e ferree.I caprioli adulti maschi non si riproducono più dopo il sesto anno di vita. Sapendoli riconoscere non si fanno troppi danni sparandogli(anche se la caccia è una follia), ma soprattutto la specie resta vitale e non si estingue. Con questo sistema(si spara anche alle femmine ma in numero limitato) oltre al Sudtirolo e al Trentino (Italia), lo stesso si fa in Slovenia, in Svizzera, in Germania, Danimarca, Austria, Polonia, Romania, Ungheria, Svezia etc.
Tutta l'Europa ride e si sganascia per una ennesima frittella all'italiana dove nessuno sa nulla di nulla; tutti parlano e sparlano di natura ed ecologia, ambiente, bambi e cerbiatti; e dove non si sa riconoscere un daino da un cervo, un capriolo da un camoscio. Ma si sparla a sproposito e si spara anche di più.
Fabrizio Carbone

fabrizio carbone 06.12.06 14:19| 
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Dovrebbe essere migliorato e potenziato il carsharing; in un anno faccio non più di 3000 km.
Vivo a Milano, dove il carsharing è presente, ma scarso, figuraimoci nelle altre città.
In buona sostanza ci vorrebbero più aree destinate a questo servizio; per raggiungere un area devi almeno prendere due mezzi pubblici, salvo la fortuna di abitarci ad 1 km.
Ciao

Beretta Giuliano 29.11.06 17:33| 
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Il fatto che volpi poiane e parenti vari non possano vivere lì è un dato di fatto. Francamente non l'avevo preso neanche in considerazione. Forse mi sono espresso in una maniera che lasciava capire il contrario. Comunque Venezia è famosa anche per Piazza S.Marco. E francamente non me la so immaginare senza le masse di piccioni svolazzanti. Che a te facciano schifo è un conto, ma c'è gente che non la pensa come te. Non credi che non ci abbiano già pensato a sterminarli tutti? Ti sembra una soluzione possibile? Sia perchè non è una soluzione civile, nè sarebbe promossa da un consiglio comunale, sia per il fatto che sterminati quelli ne arriverebbero altri sicuramente, perchè i piccioni mica sanno che a Venezia non ci possono stare.

Gaetano Tribulato 28.11.06 18:41| 
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A chi gestisce questo spazio


Perchè il mio post a cui Gaetano Tribulato mi ha risposto è stato cancellato.
Rispettavo le regole.
Non offendevo nessuno e esprimevo una mia idea condivisibile o no, ha portato anche una persona a rispondermi quindi aumentare il numero dei commenti, numero che in qualche modo vi dà da mangiare.

ale caste 28.11.06 15:33| 
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Caro Gaetano, scusa se te lo dico ma tu vivi proprio nel mondo delle favole!!!! Come puoi pensare di risolvere il problema dei piccioni a Venezia potenziando il servizio di nettezza urbana?!!?? Questa è davvero bestiale, non ci avrei mai pensato! Tu scrivi che non conosci il problema ma che pensi sia dovuto a qualcosa che ha ucciso i loro antagonisti naturali... beh, il problema non lo conosco a fondo nemmeno io ma vivendo in campagna a contatto con la natura ogni giorno onestamente non credo che la città di Venezia sia l'habitat naturale ideale per volpi, poiane, falchi, aquile ecc... devi sapere che gli animali non si nutrono di cultura!!!
C'è solo un modo per risolvere il problema dei piccioni: sterminarli tutti, stai pure tranquillo che la specie non si perde perchè ce ne sono ovunque, sporchi, fastidiosi e portatori di malattie!!!
Anzi, propongo una soluzione etica, stendere delle reti, catturarli, ucciderli e darli in pasto ai cano che ci sono nei canili almeno si risolverebbero due problemi in una volta sola!

Paolo Pizzorno 28.11.06 09:31| 
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Nel caso di Venezia, direi che il problema è lo stesso. La colpa non è dei piccioni che sono proliferati, ma di qualcosa che ha ucciso i loro antagonisti naturali. Non conosco il problema da vicino, perchè non ne sono informato a sufficienza, ma credo sia così. Per quanto riguarda il Mose, che io ritengo una cosa necessaria, che giustifica, anche se solo in parte, l'enorme impatto ambientale che implica, il problema potrebbe essere risolto con un potenziamento dei servizi di nettezza urbana. Ovviamente sono solo congetture, non sono a conoscenza dei problemi e delle risorse di Venezia, ma penso che la sola soluzione civilmente possibile sia questa.
Ora, ho capito quello che hai detto all'inizio del tuo post, probabilmente mi comporterei anche io così, dando tutta l'attenzione e tutte le mie emozioni a un figlio. Però dobbiamo anche pensare al mondo che ci circonda, anche se noi da soli possiamo fare ben poco. Credo sia giusto dare una piccola parte di noi.

Gaetano Tribulato 27.11.06 15:53| 
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600 CUCCIOLI (COME BAMBINI)...SENZA PAROLE VERGNA.
gianni francomano

Caro amico se metti sullo stesso piano 600 animali con un bambino, spero per te di non avere mai un figlio.
Ma come cazzo si fà a pensare una bestia come un bambino, vi siete fatti rincoglionire da Studio Aperto e altri programmi stupidi.

ale caste 24.11.06 15:58| 
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E allora? il bollito costa 10 euro al kilo. IL problema degli "animalisti" è che non ci si rende conto che il prezzo della carne al supermercato serve anche per pagare il macellaio che sgozza la povera bestiola al posto vostro. Meglio prendersela con chi va a caccia che è forse l'unico che "caccia" fuori dei soldi per il ripopolamento e la tutela della fauna. Quanta ipocrisia...
E comunque cari ANIMALISTI Bambi è un daino non un capriolo...ma che ve lo dico a fare?

stefano ferraris 19.11.06 14:58| 
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ANCHE I CINESI SONO TROPPI.... PERCHè NON AMMAZIAMO ANCHE A LORO?????????????????????????
E LO STESO....


scusate, volevo solo aggiungere un ultimo parere...
credo onestamente che la regione piemonte, per quanto forse stia facendo un po' poco a livello ambientale, sta comunque facendo un ottimo lavoro in quanto a gestione faunistica, e le persone che se ne occupano, su più fronti, sono tutte persone molto preparate che sanno quello che fanno. se non mi credete posso portare dei dati sugli incrementi di un sacco di specie, che in piemonte si stanno riproducendo e stanno ripopolando ogni tipo di ambiente.
e perfavore, certi commenti demagogici e populisti, tipo "la regione deve creare nuovi boschi per queste POVERE BESTIOLE"(!!!!!!), andrebbero evitati. ma ci rendiamo conto!?!? la regione dovrebbe andare da viticoltori, risicoltori e chi più ne ha ne metta e dire: "scusate, qua non coltivate più, dobbiamo piantare degli alberi con i soldi dei contribuenti per dare casa a delle povere bestiole". vi sembra una proposta realistica e sensata questa? soprattutto a fronte di un lavoro gestionale ottimo, fatto di monitoraggi, censimenti, pianificazione VERA, se pure magari con dei difetti.
quindi concludo con un consiglio che ho già trovato più volte negli altri commenti: prima di parlare e giudicare è bene informarsi sull'argomento.

ah, dimenticavo...non sono nè una cacciatrice nè un agricoltore, e sono profondamente ambientalista...per questo ho scelto di studiare scienze forestali, per conoscere bene una cosa che mi sta molto a cuore. e questo l'ho aggiunto solo per non destare sospetti che i miei giudizi fossero in qualche modo di parte.

Gloria De Paoli 15.11.06 16:18| 
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non sono una plurititolata-superesperta in materia, ma ho studiato scienze forestali e gestione faunistica, e so per certo che il problema dei caprioli è reale. purtroppo sto scrivendo di slancio e non ho dati sotto mano, però per farla breve il discorso è questo:
1- in passato siamo riusciti a sterminare COMPLETAMENTE le (poche) specie antagoniste del capriolo (vedi lupi ed altri predatori), le uniche in grado di tenere sotto controllo l'espansione delle popolazioni di bambi. per inciso, siamo riusciti a far fuori anche buona parte dei caprioli.
2- la caccia è passata di moda, nel senso che il numero di cacciatori si è ridotto di tantissimo. in più, essendoci una tassa da pagare su ogni capo ucciso, i pochi cacciatori rimasti hanno lasciato perdere i caprioli (che sono i più piccoli tra gli ungulati) e hanno ripiegato su specie più "redditizie" (nel senso che, visto che comunque devono pagare, tanto vale uccidere un cervo che può pesare il doppio di un capriolo). questo è uno dei motivi del declino vertiginoso di specie come, appunto, il cervo o, in un'altra fascia climatica, lo stambecco.
3- i caprioli, ora completamente indisturbati, hanno iniziato a riprodursi e ad espandersi. primo problema: il loro tasso riproduttivo è abbastanza elevato. secondo: sono animali territoriali, per cui ogni individuo ha il suo territorio che non può assolutamente essre condiviso con altri. quando i cuccioli raggiungono la maturità si spostano alla ricerca di un nuovo territorio, e l'effetto ultimo è l'espansione a macchia d'olio della specie.
una popolazione eccessiva di caprioli è dannosa per l'ambiente in cui vivono: si cibano di arbusti e alberelli, e quindi se ce ne sono troppi (e questo sta EFFETTIVAMENTE avvenendo in alcune parti del piemonte) gli effetti sulla rinnovazione della copertura forestale e sul sottobosco stesso sono devastanti.
l'idea di uccidere 600 caprioli ripugna me per prima, ma stando così le cose quali altre soluzioni possono essere trovate?

Gloria De Paoli 15.11.06 15:49| 
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Mi piacerebbe che un volte Beppe Grillo parlasse del commercio di animali in uno dei suoi post.
Io ho avuto da pochi giorni una brutta esperienza con una negoziante di animali.
Ero in giro a piedi per fare delle commissioni con la mia ragazza. Mentre camminavamo siamo passati davanti ad un negozio di animali in cui in ventrina era esposto un simpaticissimo scoiattolo giapponese. L'animaletto (che per farlo vivere bene come pet dovrebbe avere una gabbia delle dimensioni di una voliera, un tronco d'albero e della terra da scavare) era chiuso in una gabbietta per criceti neonati di circa 20 cm di lunghezza ed altezza (forse anche di meno) e 10 di spessore. Abbiamo aspettato l'orario di apertura in modo tale che arrivasse la simpatica negoziante allorchè con molta educazione le ho detto "non voglio fare il puntiglioso ma gli scoiattoli non si tengono così" e mi è stato risposto "mi spiace" "ma guardi che se lo tiene ancora così muore di stres nel giro di una settimana" "mi spiace ti giri dall'altra parte se ti dispiace te lo compri e lo tieni come vuoi tu". Sono andato via sentendo da dietro "fatti i cxxxi tuoi da un'altra parte ma che cxxxo ne sai tu di come si tengono gli animali" dimostrando di essere una vera signora..
Sono andato alla questura di polizia e mi è stato detto "devi rivolgerti ai vigili perchè loro hanno i reparti apposta". I vigili però sono aperti dalle 8 alle 13 per le denunce e dalle 8 alle 20 per le multe..ho contattato l'enpa che mi ha detto la stessa cosa della polizia e poi "noi ci occupiamo di cani e gatti".
Questa è la mia testimonianza ma sono sicuro che anche altri hanno avuto esperienze simili..che mondo orribile quello del commercio di animali spero solo che prima o poi la cattiveria venga ricompensata.

Andrea Amadio 12.11.06 18:48| 
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Desidero crescere nella mia piccola fattoria due caprioli, vi prego sono in provincia di Vibo Valentia e non so come mettermi in contatto con LoIero per prendermi cura di due caprioli se potete aiutatemi li curerò con la massima cura. sto cercando in tanti sito ma nessuno mi risponde ora che ho trovato questo annuncio non lasciatemi senza risposta. Se ascolterete questa mia richiesta e siete favorevoli a quanto ho chiesto li vorrei crescere io da piccoli vi ringrazio rispondete saluti da Mimma

Franze Mimma 05.11.06 20:53| 
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caro Beppe, e tutti voi, ma vi ricordate come ci siamo sentiti offesi e amareggaiti per l'abattimento da parte della germania dell'orso BRUNO? tutti i mass media italiani gli hanno dato contro etichettandoli come incivili, poche settimane dopo noi civilissimi pezze e core, abbiamo dato inizio all'allegra mattanza dei cerbiatti.
abbasso i cacciatori e i verdi che in questa situazione sono rimasti all'ombra. pecoraro dove sei???????? io mi aspetto che la famosa giornata ecologica che si festeggia nelle scuole una volta l'anno abbia un senso nei restanti 364 giorni dell'anno, 365 in quelli bisestili. personalmente sono una lavoratrice co.co.pro. quindi ho uno stipendio da fame ma cerco nel limiti del possibile di essere una consumatrice attenta e faccio boicotaggio di alcuni prodotti che praticano ancora la sperimentazione sugli animali. andiamo sulla luna, cerchiamo la vita su marte ma non tuteliamo gli esseri viventi che abitano il pianeta terra INSIEME a noi, abbiamo ancora bisogno di sperimentare i rossetti, i profumi, i bagnoschiuma e quant'altro sugli animali??? VERGOGNAMOCI

monica olias 03.11.06 19:20| 
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sarebbe così semplice spostare i cerbiatti in luoghi dove non ci sono!!!!!!!!cos' da ricreare una nuova popolazione, siamo noi gli intrusi in questo mondo e non gli animali!!

Francesca Pala 03.11.06 18:15| 
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I COSTI DELLA GUERRA - prima parte

Un nastro mostra un cane bloccato in una stanza con un gas che aumenta. Il cane comincia a leccarsi le labbra (la saliva che aumenta è uno dei primi segni di avvelenamento), perde il controllo dei suoi posteriori ed alla fine cade a terra, gemendo. Tuttavia, questi esperimenti crudeli non sono niente di nuovo-né sono limitati in Afghanistan. La guerra sugli animali è internazionale.
Da Tel Aviv a Tehran al Texas, i cani ed altri animali vengono avvelenati ed o torturati negli esperimenti biologici e chimici di guerra. PETA ha ugualmente filmato segretamente dal 1977 soldati israeliani che iniettano sostanze e uccidono cani.

Non importa dove da che parte state nei conflitti internazionali, è un fatto doloroso che l'esercito israeliano faccia scoppiare maiali non anestetizzati con gli esplosivi del missile Scud e che esegua altri esperimenti dolorosi sui cani, sulle scimmie, sulle colombe, sui topi, sui rospi e sulle cavie. Un articolo del 17 marzo 2000 su Ha'aretz, quotidiano rispettato dell'Israele, ha segnalato che gli esperimenti effettuati dalle forze della difesa dell'Israele sugli animali erano così terrificanti che i soldati che furono costretti ad eseguire gli esperimenti hanno dovuto avere un sostegno di uno psicologo.

L' esercito degli Stati Uniti ha una lunga storia per quanto riguarda gli esperimenti crudeli sugli animali.

Ogni anno, almeno 320.000 primati, cani, maiali, capre, pecore, conigli, gatti ed altri animali sono feriti ed uccisi dal reparto di difesa degli Stati Uniti (DoD) negli esperimenti fra i più dolorosi condotti da questo paese. Poiché queste cifre non includono gli esperimenti che sono stati subappaltati ai laboratori non governativi il numero totale di pecore, capre e maiali uccisi è realmente molto più alto. Il costo per questi esperimenti militari - pagati con le tasse! - è annualmente al di sopra di 100 milioni di dollari.

Donatella Tizi 01.11.06 00:31| 
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Ciao tutti....qualche giorno fa in un quotidiano locale scritto in piccolo ho letto che la corrente del golfo si è fermata per alcune ore....questo fatto è successo qualche mese fa..così diceva il giornale in questione...
chiedo a voi lettori di questo blog di fornirmi quante più informazioni possibili su questo fatto..grazie


CUNEO,MISTERO NEI BOSCHI.UCCISA MENTRE VA A FUNGHI.
Cercava funghi,è stata uccisa con una fucilata.Chi ha sparato è fuggito.La vittima è una donna di 54 anni (..)Con una passione che garantiva anche un buon reddito:ifunghi.Ogni mattina girava nei boschi attorno a casa.(..)Ieri era giornata di caccia e per evitare che altri la precedessero nella raccolta è partita prima del solito.Alle 7 del mattino.Alle 8.30 il figlio Danilo ha sentito urlare.Sul sentiero all'ingresso della borgata c'era la madre che si trascinava.Quando l'ha visto si è inginocchiata piangendo.Danilo l'ha presa in braccio e portata nella baita.Solo quando l'ha sdraiata sul letto si è accorto del sangue che le colava da una spalla,macchiando la giacca.Un foro davanti. L'altro dietro,sulla spalla.Ha telefonato al 118(..)Poche decine di minuti perchè arrivasse l'ambulanza,ma la donna ha perso conoscenza ed è morta mentre i medici tentavano la rianimazione.Tra le braccia del figlio.La prima ipotesi degli inquirenti è stata quella dell'incidente di caccia.Il proiettile che ha ucciso M.G.B.le è passato da parte a parte.Potente come quelli utilizzati per i cinghiali.Nella Valle Varaita ieri erano centinaia gli appassionati impegnati in battute di caccia,almeno cinquanta le auto e i fuoristrada parcheggiati nella zona.(...)
(LA STAMPA 30/10/2006)

Qualcuno ha detto in questo blog visto che anche noi umani siamo in troppi perchè non fare l'abbattimento selettivo ? Beh, qualcuno ci ha pensato. Povera donna ,il mio pensiero va alla famiglia.

ferrero mina 30.10.06 14:38| 
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La belva uccide l' uomo, ma non l' appende in salotto. Chi e' piu' crudele, l' uomo o la belva?

Lorenzo Moniaci 30.10.06 12:28| 
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I commenti che si leggono riguardo a questo articolo (non tutti ovviamente) dimostrano l'ignoranza delle persone (intesto come non conoscenza) che vogliono scrivere tanto per dir qualcosa (compreso il nostro amato Pecoraro Scanio).

Chi vive in Trentino alto adige o zone montane simili mi capisce perfettamente. Ci sono periodi in cui il sovraffollamento dei cervi semi-distrugge il bosco e allontana i caprioli diminuendone drasticamente la popolazione. In questi casi è necessario, se non interviene la natura (malattie, meteo,etc,) diminuire la popolazione dei cervi per permettere ai caprioli di sopravvivere. E' quello che è successo qualche anno fa, una malattia a sterminato i cervi permettendo così un sovraffollamento dei caprioli.

Ora bisogna ristabilire l'equilibrio altrimenti sono dolori.

Se volete portarveli a casa o spedirli per posta a Pecoraro Scanio a me sta benissimo ma prima di giudicare situazioni che non vengono vissute direttamente informatevi meglio altrimenti per le strade ci ritroveremo a raccogliere le cacchette dei caprioli invece che dei vostri cani.

Se quando venite in Trentino (o altre regioni montane altrettanto bellissime) rimanete stupiti dalla natura incontaminata e da posti da favola evidentemente qualcuno sa gestire l'ambiente in modo appropriato, mantenendo il giusto equilibrio della flora e fauna (non mi sembra che nessuno si sia mai lamentato che i caprioli non ci sono) e ripulendo sistematicamente le immondizie che in estate i nostri generosi compatrioti amano depositare in giro per i boschi.

Ciao

Silvano Samaretz 29.10.06 20:16| 
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Scusate il FUORI TEMA

L'ansa riporta oggi con preoccupazione una nota sul cambiamento climatico planetario.. a prescindere dalle idee, è fenomenale il commento dell'agenzia, in base alla quale lo CHOC derivante dalla notizia non sarebbe da porre in relazione con la salute del pianeta, ma col fatto che questo cambiamento costituirebbe UNA MINACCIA ALL'ECONOMIA MONDIALE!

Per dirla parafrasando un famoso film:
"mi sa che qualcuno dovrebbe rivedere la propria scala delle priorità".
Se poi pensiamo che ste c(azzat)e vengono dall'ansa...

Max Palazzi Commentatore in marcia al V2day 29.10.06 18:21| 
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VERGOGNA PEPPE GRILLO

gianni francomano 29.10.06 15:37| 
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DELUSIONE TREMENDA.MA COME FA UNA PERSONA CHE COMBATTE GRANDIOSAMENTE TUTTE LE BRUTTURE DELLA VITA A DIRE CHE E UNA BUONA NOTIZIA STERMINARE 600 CUCCIOLI (COME BAMBINI)...SENZA PAROLE VERGNA.AVEVO COMPRATO IL TUO LIBRO POCHI GG FA ORGOGLIOSISSIMO DI PORTARLO A CASA....MA ADESSOOOO CHE PESO QUEL LIBRO

gianni francomano 29.10.06 15:35| 
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ma secondo voi è giusto?? ma dico beppe... non mi sarei mai aspettata una frase così da te!! ora perchè sono in sovrapopolazione... sterminiamoli!!!
a chi infastidiscono?? e noi quanti siamo? 6 miliardi? perchè non ci sterminiamo?? non sono assolutamente d'accordo, è senplicemente assurdo..

manola genova 29.10.06 11:53| 
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Andando avanti a programmi nazionali bisognerà anche programmare nazionalmente gli orari per andare al cesso (vocabolo italiano presente in qualunque dizionario).
Fanno, forse(si tratta della sinistra dopo tutto, non si sa ancora cosa vogliono fare)un piano nazionale per trasferire i caprioli in parchi nazionali; Bene, sarebbe un pò anche il caso, perchè massacrarli se si possono spostare, spostiamo la rumenta di regione in regione!!!

Poi facciamo un piano nazionale per rimettere i predatori, che vengono regolarmente uccisi perchè poi predano troppo (vedi la storia dell'orso che per aver sconfinato ci ha rimesso) o i vari lupi che vengono stesi perchè lo stato non gli passa gli alimenti :D per non parlare poi delle balene, appena la popolazione accenna a salire, si deve subito fare la spedizione punitiva!!!
A spezia han dato bandiera blu alla Venere Azzurra quando solo un pazzo lo farebbe!!! Ci ho trovato a pochi metri dalla battigia, a profondità 50cm in meno di un metro quadrato 2 assorbenti, un preservativo e un pesce morto (deduco che il preservativo fosse suo e che è morto per aver scopato troppo!) Insomma, così non si può andare avanti! Non stiamo tutelando la popolazione, giustamente perchè tutelare l'ambiente! Non che in generale nel mondo l'ambiente sia preso in grande considerazione, però noi potremmo fare qualcosa di più, del resto dalla natura veniamo ed è la natura che ci fa vivere e morire, prima o poi la natura ci chiederà indietro tutto ciò che le abbiamo tolto. L'ambiente va rispettato e curato!!! W la natura, W Beppe Grillo!!!

Cordialmente
Gianfranco Taormina

Gianfranco Taormina 28.10.06 22:01| 
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Andando avanti a programmi nazionali bisognerà anche programmare nazionalmente gli orari per andare al cesso (vocabolo italiano presente in qualunque dizionario).
Fanno, forse(si tratta della sinistra dopo tutto, non si sa ancora cosa vogliono fare)un piano nazionale per trasferire i caprioli in parchi nazionali; Bene, sarebbe un pò anche il caso, perchè massacrarli se si possono spostare, spostiamo la rumenta di regione in regione!!!

Poi facciamo un piano nazionale per rimettere i predatori, che vengono regolarmente uccisi perchè poi predano troppo (vedi la storia dell'orso che per aver sconfinato ci ha rimesso) o i vari lupi che vengono stesi perchè lo stato non gli passa gli alimenti :D per non parlare poi delle balene, appena la popolazione accenna a salire, si deve subito fare la spedizione punitiva!!!
A spezia han dato bandiera blu alla Venere Azzurra quando solo un pazzo lo farebbe!!! Ci ho trovato a pochi metri dalla battigia, a profondità 50cm in meno di un metro quadrato 2 assorbenti, un preservativo e un pesce morto (deduco che il preservativo fosse suo e che è morto per aver scopato troppo!) Insomma, così non si può andare avanti! Non stiamo tutelando la popolazione, giustamente perchè tutelare l'ambiente! Non che in generale nel mondo l'ambiente sia preso in grande considerazione, però noi potremmo fare qualcosa di più, del resto dalla natura veniamo ed è la natura che ci fa vivere e morire, prima o poi la natura ci chiederà indietro tutto ciò che le abbiamo tolto. L'ambiente va rispettato e curato!!! W la natura, W Beppe Grillo!!!

Cordialmente
Gianfranco Taormina

Gianfranco Taormina 28.10.06 21:56| 
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PREGHIERA PRO-PIANETA-TERRA

Cerchiamo di amare un pò di più questo sasso sospeso e disperso nell'universo, permettiamogli di continuare a sviluppare la vita. Lui che ha permesso hai nostri avi prima e adesso a noi a noi di vivere. Se non vogliamo farlo per i nostri padri se non vogliamo farlo per noi, facciamolo almeno per i nostri figli e i nostri nipoti... Perché quando saremo morti, l'unica ragione per la quale saremo vissuti, saranno loro...

http://ecoalfabeta.blogosfere.it/

Gabriele stroppa 28.10.06 17:38| 
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Gentile Beppe Grillo, TI CHIEDO di NON PRENDERCI IN GIRO!!!!
Tanta gente è stanca di vedere l'incoscienza politica e di subirla. Tu hai avuto il coraggio di parlarne e di denunciarne gli scandali grandi e piccoli. Ci hai impedito di dormire alla notte sbattendoci in faccia le realtà. hai dato voce a tecnici, a persone che per loro natura sono l'antipodo della politica. persone che non hanno tempo di fare una campagna elettorale, persone che disdegnerebbero di spendere milioni di € per essesre eletti, ma li impegnerebbero in ricerca, nel sociale o altro di molto più importante delle campagne elettorali. Ok, cè li hai presentati, (vedi: Interviste) ma ora devi avviare le Primarie sul tuo Blog!! E' INUTILE ed E'DANNOSO TERGIVERSARE, devi avere il coraggio delle tue azioni fino in fondo!!! hai intrapreso una strada senza ritorno, hai mosso l'anima di centinaia di migliaia di persone ed ora NON PUOI ESSERE EVASIVO!!! oltre ai temi che hai proposto alla voce "primarie dei cittadini" (cè ne sono naturalmente tanti altri) devi convincere i personaggi importanti nelle specifiche discipline a scendere in campo E DEVI FARCELE VOTARE, QUI, NEL TUO SITO!! per ogni Ministero i personaggi più indicati, anche più di uno e noi li voteremo! poi li eleggeremo appena possibile!! TI PREGO FAI QUALCOSA DI CONCRETO. DACCI LA POSSIBILITA' DI DARE VITA AD UN VERO GOVERNO ITALIANO, VOLUTO DAGLI ITALIANI!! PRONTO A RIVOLUZIONARE L'ITALIA. APRI UNA SEZIONE DEL SITO DEDICATO AL NOSTRO VOTO AI CANDIDATI. ASPETTO CON SPERANZA.

IN OLTRE considererei l'idea di

"VINCENZO AMATO del 26.10.06 alle ore 00:50 su RESET"

verificala è una ottima strada per mettere ordine al Blog.

TI PREGO DACCI UN SEGNO DI CONCRETEZZA!!!!!!

Ditemi se sbaglio!!!!!!!

Mauro Tavalazzi 28.10.06 17:11| 
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Se uccidere un cerbiatto costa 40 Euro io proporrei di portare a 80 la tassa per ammazzare un cacciatore...così potremo sfogare anche noi normali cittadini amanti degli animali un po' di rabbia verso i nostri simili, che ve ne pare?!
I caprioli sono tanti perchè mancano i loro normali predatori che l'uomo ha fatto fuori senza tanti complimenti e siccome bisogna costruire e ascoltare le pressioni delle varie loggies allora si ammazzano i predatori e anche le prede, si lasciano solo quelle per il "diverimento" dei cacciatori...
Costa davvero così tanto ripopolare le nostre zone di animali predatori e di prede, cercando di viverci in simbiosi? MOltissime altre nazioni lo fanno...perchè noi no?...forse...i predatori minacciano i nostri "allevamenti all'aria aperta"?!...a proposito se ne trovate unop ditemelo, in Veneto non ce ne sono più...forse...troppi capannoni?! Ciao CRistiano

Cristiano Trevisan 28.10.06 12:11| 
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Pronunciarsi a favore dell'abbattimento dei caprioli oggi come oggi è politicamente corretto più o meno come chiedere di dirottare un aereo pieno di plasma per i bambini del Darfur...
Purtuttavia, è una banale legge di natura che ogni popolazione va tenuta sotto controllo altrimenti irrimediabilmente l'ambiente subirà dei danni. Qui in Valtellina, ad esempio, l'eccesso di caprioli favorisce il dilagare di piante che essi non mangiano, come i rovi o il sambuco, mentre piante ad alto fusto molto utili come la rubinia, faggio & C. non riescono più a crescere se non adeguatamente protette.
Ogni eccesso diventa sconsiderato di per sè, anche il buonismo.
Che poi ci sia gente che, più o meno dichiaratamente, ci campa sopra questa è tutta un'altra faccenda, ma questo vale sia per le lobby delle industrie delle armi che per quelle dei verdi, a vè vè!

Stefano Casari 26.10.06 22:45| 
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Ciao Beppe, mentre navigavo su internet alla ricerca di una mappa su "viaMichelin" per caso mi sono ritrovato un articolo che parla delle auto «flex fuel».Questo è l'articolo:Per un costo medio di circa 19.000 euro (350 euro in più di un modello dal motore classico), un veicolo «flex fuel» può ricevere nel suo serbatoio benzina standard proveniente dall'energia fossile (petrolio) ma anche l'E85, un carburante composto per l'85% di etanolo di origine agricola (essenzialmente barbabietole, grano, granturco). Si può fare quindi il pieno di E85 a Stoccolma (la Svezia è il primo Paese d'Europa ad aver puntato su questo tipo di veicoli dal 2001) e rifornirsi con benzina ad Amburgo...In giugno si è potuta vedere a Parigi la Ford Focus Bioflex, nell'ambito del Challenge Bibendum 2006, ma anche durante il concorso Lépine, dove questo modello ha ricevuto una medaglia d'oro. Si trattava infatti di ricompensare il costruttore per i suoi sforzi compiuti a favore di una vettura pulita a biocarburante. Ford è attualmente il leader europeo per questa tecnologia, che ha cominciato a diffondersi in Scandinavia dal 2001 (22.000 Ford Bioflex sono già state vendute in Svezia).
La Ford Bioflex può viaggiare quindi sia a benzina SP95, all'E85 o persino con una miscela dei due carburanti. Rispetto alla benzina, l'uso dell'etanolo consente una riduzione del 70% delle emissioni globali di CO2. Ford s'impegna quest'anno a produrre 280.000 veicoli flessibili fra i quali l'F150, destinata agli Stati Uniti. Tuttavia, a differenza degli Stati Uniti dove i veicoli ibridi sono stati ben accolti , il mercato europeo resta dominato da un parco diesel sinonimo di economia in termini di consumo. Concretamente, quindi, le stazioni di servizio non sono ancora modificate per poter alimentare questo tipo di veicoli, in particolare in Francia.In Italia non si è ancora superata la fase sperimentale.Come mai siamo così restìi a queste nuove tecnologie e sprechiamo soldi su cazzate inutili?

Zeus Cassese 26.10.06 10:01| 
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Va quindi avviato un piano nazionale per affrontare questo problema con interventi che aiutino a mantenere gli equilibri senza ricorrere ad abbattimenti cruenti”.
....(Intervento di Pecoraro Scanio)

Istighiamo i cerbiatti al suicidio?

Maria Grazia Armone 24.10.06 18:33| 
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Un Pianeta solo non basta. Nel 2050, se consumeremo con il ritmo attuale acqua, suolo fertile, risorse forestali e specie animali, di Pianeti infatti ce ne vorranno due. Sono queste le conclusioni del 'Living Planet Report 2006', l'ultimo rapporto del Wwf, giunto alla sua sesta edizione, che viene lanciato oggi al livello mondiale proprio da uno dei Paesi dallo sviluppo più rapido, la Cina.
Dopo due anni di studi gli esperti hanno concluso che quello attuale è un ritmo davvero insostenibile per la Terra, un sistema biologico chiuso. Il Living Planet Report conferma anche una continua perdita di biodiversità, così come analizzato nelle precedenti edizioni. I grafici degli andamenti delle popolazioni delle specie viventi, spiega il Wwf, dimostrano globalmente una pericolosa discesa: il rapporto dimostra che in 33 anni (dal 1970 al 2003) le popolazioni di vertebrati hanno subito un 'tracollo' di almeno 1/3 e nello stesso tempo l'Impronta ecologica dell'uomo - ovvero, quanto 'pesa' la domanda di risorse naturali da parte delle attività umane - è aumentata ad un punto tale che la Terra non è più capace di rigenerare ciò che viene consumato. Anche gli italiani divorano più risorse di quante ce ne siano a disposizione e nella classifica mondiale il Belpaese si piazza al 29°posto, ma in coda rispetto al resto dei Paesi europei.
E' evidente, secondo il Wwf, che anche l'Italia necessita di avviarsi rapidamente su una strada di sostenibilità del proprio sviluppo integrando le politiche economiche con quelle ambientali. "Siamo in un debito ecologico estremamente preoccupante, considerato che i calcoli dell'impronta ecologica sono per difetto - ha spiegato Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf Italia - Consumiamo le risorse più velocemente di quanto la Terra sia capace di rigenerarle e di quanto la Terra sia capace di 'metabolizzare' i nostri scarti. E questo porta a conseguenze estreme ed anche molto imprevedibili".

Marco Del Piero 24.10.06 10:47| 
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in questo periodo solitamente si va per il sottobosco a raccogliere funghi e in particolare, noi sardi, ci dilettiamo in questo passatempo del tutto innocuo, ma:
perchè devo rimanere incastrata anzichè tra i rami, nelle trappole per i cinghiali,che con tanta perizia sono celate nei boschi?
perchè se alzo lo sguardo verso il cielo, vedo solo lacci per tordi e simili?
e i cervi e i mufloni, perchè non li caga nessuno?
certo il mare del nord sardegna attira tutti e tutti lo conoscono, ma nel cuore della mia isola c'è la bellezza e l'asprezza di una natura vergine, che prima era la culla dei briganti (che la rispettavano, colmo dei colmi!), ora è un pericoloso itinerario degno dei migliori film dell'orrore. per concludere volevo solo tentare di sensibilizzare i turisti, ma soprattutto i miei compaesani, ad avere rispetto per tutte quelle creature che in passato ci hanno permesso di sopravvivere e che ora dovremmo solo ammirare in silenzio. l'immagine di una mamma che protegge il suo cerbiatto dagli sguardi dei curiosi, è una di quelle cose che rimangono dentro. grazie. a presto.

valentina angioni 23.10.06 17:16| 
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Vorrei segnalare a tutte le persone attente al rapporto Globalizzazione-ecologia e in particolrae globalizzazione-alimentazione lo splendido e chiarissimo libro di Marina Seveso "Speriamo in BIO", edizioni Le Orme.

teresa Noce 23.10.06 14:57| 
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qualcuno conosce il problema del rio fergia e la multinazionale rocchetta???

Simone capponi 21.10.06 18:36| 
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Avviso importante per la salute pubblica da diffondere il più presto possibile:
i partecipanti alla Maratona di Venezia del 22/10/2006, i turisti, gli abitanti di Venezia, Mestre e zone limitrofe potrebbero essere infettati dal BATTERIO DELLA LEGIONELLA o MORBO DEL LEGIONARIO.
Dal servizio redatto e messo in onda dal TG5 del 20/10/2006 si viene a conoscenza che alll'Holiday'INN VENICE di Quarto D'Altino è stato ingiunto purtroppo senza risultati di chiudere e bonificare le camere dove gli operatori della USSL 12 di Venezia hanno riscontrato la presenza del batterio(mortale nel 10% dei casi) della Legionella nei bracci delle docce di stanze attualmente occupate da ignari ospiti.Questa estate sono stati riscontrati oltre 17 casi di legionella ed un turista Norvegese l'ha contratta proprio a Venezia recentemente.
Sarebbe corretto, onesto e giusto avvertire tutti coloro che si recano in una zona a rischio malattia infettiva del pericolo ma nessuno lo fa forse per le solite questioni di interessi economici.
Se non volete essere complici di questa infamia date diffusione alla notizia in modo che le persone possano decidere consapevolmente e premunirsi di tutti gli elementi adeguati ad una opportuna profilassi.
Il morbo si trova nell'acqua e si diffonde in modo aerobico (nell'aria per esempio con i condizionatori o riscaldamenti);con l'ingestione o il contatto con l'acqua infetta:tramite la doccia, il lavarsi i denti, il respirare i vapori dell'acqua stessa...
La malattia è pericolosa, molto pericolosa e per il 10% dei casi ad oggi non ci sono cure adeguate. Molti turisti della zona sono stati avvertiti (probabilmente dall'USSL12 e dal Ministero della Salute) ed invitati a sottoporsi a test specifici.
Date spazio a questa notizia è vera non si tratta di uno scherzo.

Andrea Viola

andrea viola 20.10.06 21:53| 
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L'AUTO ECOLOGICA ESISTE!!!!
è STATA PRESENTATA AL MOTORSHOW DI BOLOGNA NEL 2001, PROGETTATA DA GUY NEGRE, PROGETTISTA DI MOTORI PER FORMULA UNO. FUNZIONA AD ARIA COMPRESSA, HA UN AUTONOMIA DI 10 ORE, RICARICABILE COMPLETAMENTE IN SEI, ED HA UNO SCARICO COMPOSTO DI SOLA ARIA FREDDA!!!
SONO I CLIENTI DELLA MACCHINA A FAR PASSARE LA NOTIZIA IN RETE,SONO INCAVOLATI NERI PERCHè DOPO AVER FATTO CENTINAIA DI ORDINI E PRENOTAZIONI DELLA MACCHINA SUL SITO WWW.EOLOAUTO.IT NON HANNO RICEVUTO RISPOSTA, IL SITO è STATO SIGILLATO E I DIPENDENTI DELL'AZIENDA SONO FINITI IN CASSA INTEGRAZIONE!!!! LA MACCHINA ESISTE E FUNZIONA, CI SONO FOTO E DATI DISPONIBILI MA QUALCUNO NON VUOLE FARLA METTERE IN COMMERCIO!!!!
SCRIVETE ALLA MIA MAIL, VI PREGO, POPSSO INVIARE LA DOCUMENTAZIONE COMPLETA INVIATAMI DA UNO DEI CLIENTI!!!!

NICOLò BARCHIELLI 19.10.06 20:54| 
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Scusa se te lo dico di nuovo ma ancora dimostri ignoranza sul mondo dei canili.
I volontari non vanno solo la domeni e il sabato ma sono diluiti tutta la settimana.Quello in cui vado io ti lascia decidere quando andare mentre altri fanno i turni in maniera che i cani escano almeno 2 o 3 volte a settimana diluite. Io vado il sabato e tanti altri perchè comunque gli orari che ha il canile non sempre si confanno a lavoro o studio.
I soldi sono una bella questione. Molti canili si affidano ai volontari per le pulizie e altri no. I soldi del comunque sono minimi e infatti un canile serve più comuni ma se ci fossero solo quelli ciao. I soldi arrivano da donazioni di privati o da eventi organizzati e molto spesso da volontari che ,che tu ne dica, sono quelli che fanno le offerte e che si prendono i cani più malandati.
Infatti un cane non vive 10 anni in una gabbia ma passa gli ultimi anni di vita a casa con un volontario.Poi credo sia meglio 10 anni di gabbia piuttosto che tre e morte come la vacca..
Un cane vecchio va via dal canile anche se ti sembra strano. Ho visto andare via cani di 10 anni o poco meno o poco più e cani disabili. Saranno sei mesi che è andata via Pupa..cagnetta media tagli cieca e sorda dalla nascita. E' stata al canile quasi un anno ma qualcuno ha avuto cuore e ora è amata e coccolata..se l'avessimo soppressa avremo impedito al cane di trovare l'affetto e alla famiglia di donarlo.
Se permetti credo di avere abbastanza carte per farti la ROMANZINA perchè come ripeto è un mondo che non conosci..avrai tanti animali ma con questo?Quanti sono tenuti per affetto e quanti per lavoro/carne/soldi? Con questo non mi voglio fare gli affari tuoi e ci mancherebbe ti chiedo anche scusa se risulto sfacciato ma è per dimostrare che oggi gli animali sono visti come pacchi, oggetti ma questo non è vere e non si può nemmeno pensare.

ps.i dalmata stufano perchè cani da caccia e di indole forte.Non sono per tutti..

Andrea Amadio 18.10.06 11:32| 
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Alessandro Castellini 17.10.06 09:47

Scusa se te lo ripeto ma continui a dimostrare ignoranza verso i canili.
Innanzitutto i canili in genere sono frequentati da volontari che vanno lì almeno una volta a settimana che non è solo sabato o domenica e i cani almeno 2 o 3 volte escono e ben diluiti in settimana. Io sono uno di quelli che va il sabato pomeriggio o la domenica mattina perchè gli orari della settimana non si confanno ai miei impegni all'università.
Poi i cani anche vecchi vengono adottati e non solo quelli vecchi ma anche i "disabili". Poco fa è andata via una cagnetta cieca e sorda dalla nascita..ora questa cagnetta è ben voluta da una famiglia che la accudisce. E così vale per altri cani ciechi o sordi o zoppi.
I volontari sono quelli che si prendono gli animali sfigati perchè alla fine dispiace vederli lì e sono anche quelli che per primi fanno offerte al canile. I soldi delle tasse che vanno a finire ad un canile sono veramente pochi e gran parte vengono da persone che amano gli animali o dai banchetti che organizziamo nelle fiere di paese o nei supermercati.
E se permetti la ROMANZINA te la faccio pure perchè tu avrai anche tanti animali certo ma devi ammettere che però quelli da carne non sono lì inutili..o li tieni per ornamento? Spero che non mi prendi per sfacciao però è così.

ps. i dalmata sono rari al canile ma la gente non si stufa di loro perchè meida taglia ma perchè teste di legno..non tutti ma una buona parte.

Andrea Amadio 18.10.06 00:02| 
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Alessandro Castellini 16.10.06 18:32

Ecco uno che non è mai stato in un canile. Sai perchè esistono i canili? Perchè c'è gente che tratta gli animali da suppellettili soprammobili senza alcun valore. Gente che ama farsi la sfilata col cane ma poi "oh fa la pipì..come mai? E il giallo paglierino non si intona con la mia tappezzeria". Ecco perchè ci sono i canili.
Non rispettare la vita di un animale e ucciderlo solamente perchè un vigliacco non lo voleva più vuol dire non rispettare la vita in generale.

Andrea Amadio 16.10.06 19:29| 
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io mi chiedo una cosa sola: cosa ci gira nelle teste degli animalisti?

Alessandra Brancone 12.10.06 19:19 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
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Ho finalmente una persona che da dell'animale agli animali e dei cristiani ai cristiani. E non è perchè non amo gli animali perchè ne ho molti e di viverse speci, alcune da compagni, alcune da carne che rispetto e cerco anche di ucciderli nel modo che soffrano meno perchè non sono una bestia. Ma oggi si spendono soldi pubblici per i canili che ospitano solo cani vecchi che nessuno vuole e costringono le famiglie a pagare l'asilo per i figli e questo mi fa incazzare. In Italia ci sono molte persone che vivono al decimo piano e parlano di animali, senza sapere nemmeno che la fettina che comperano dal macellaio non nasce nell'orto ma è una parte di animale, fatto nascere allevato e ucciso per arrivare sul piatto, lo stesso ragionamento è per gli animali allevati per le pelli, contrarissimo invece sono per le pelli di animali selvatici.

Alessandro Castellini 16.10.06 18:32| 
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Buonasera Sig. Grillo, mi chiamo Ugo e sono proprietario nella zona di Bressanone (Plose) di un piccolo bosco. Vorrei sapere come si fa ad adottare qualche capriolo, perchè nel mio piccolo vorrei salvarne qualcuno. La ringrazio per la sua disponibilità a darmi eventuali spiegazioni.
Arrivederci


io mi chiedo una cosa sola: cosa ci gira nelle teste degli animalisti?
perdonatemi, io sono una che soffre nel vedere uccidere un'animale indifeso, specie se senza motivo, ma trovo che i diritti dell'uomo, se permettete, vengano prima di quelli degli animali.
se avessi posto li terrei in casa mia i caprioli, i cani randagi e quant'altro, ma per la miseria, siate umani davvero e non fate solo finta di esserlo: alla signora che ha fatto fare al suo cane un'intervento alla vescica e quant'altro: lei si sarebbe sottoposta a un tale calvario? avrebbe sopportato di stare sotto i ferri per tutto quel tempo pur sapendo che avrebbe affrontato una vita di disagi, praticamente una non vita? io non ce l'avrei fatta, sarebbe stato come essere legati ad un letto da una malattia come la distrofia muscolare. si figuri come potrebbe stare un cane, che solo a stare chiuso in casa 10 minuti comincia a guaire. è sicura di aver fatto del bene a quella povera bestia?...
secondo voi, i cani che opinione hanno sull'eutanasia?
in poche parole: se il capriolo mi entra in casa, mi mangia la spesa, mi distrugge i mobili, lo fa ripetute volte e non so dove sbatterla sta povera bestia, se permettete lo faccio fuori e me lo mangio (che tra le altre cose è pure buono), di certo non lo uccido per imbalsamare la sua testa e appenderla al muro.
niente violenze gratuite su quelle povere bestie, però mettetevelo in mente che gli animali non sono persone, per loro vige ancora la legge del più forte, non sono moralisti come noi. probablmente se potessero parlare ci accorgeremmo che hanno altri parametri di giudizio. e darebbero anche ragione al cacciatore...

Alessandra Brancone Commentatore in marcia al V2day 12.10.06 19:19| 
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salve signor Grillo io faccio parte di una associazione cattolica e da anni provvediamo a creare dei punti di interesse per i ragazzi di strada e fargli vedere e vivere una realtà diversa da quella che gli viene proposta nel quotidiano, io le scrivo in merito al problema dei caprioli per chiedere se lei è a conoscenza di qualche possibile richiesta di adozione, io abito a maddalon(CE) e ho a disposizione una vasta distesa di terreno collinare dove questi caprioli potrebbero vivere tranquillamente, ed essere curati da tanti ragazzi volenterosi, preciso. sicuro di una sua risposta colgo l'occasione per porgerle i miei più cordiali saluti.

Domenico Pellegrino 12.10.06 11:09| 
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bambi era un cerbiatto!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Cate Ber 11.10.06 17:25| 
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Beppe, sono indignato da una frase che hai scritto: "E allora, seppure a malincuore, non si può che approvare la decisione della Regione Piemonte della tavista Mercedes Bresso di ucciderne seicento in provincia di Alessandria". Seppure a malincuore?!!! Sono esseri viventi come noi, non c'e' differenza. E se ti dicessero che Genova e' sovraffollata e che bisogna far fuori 100.000 persone? Soluzioni potevano essere trovate, dovevano anzi essere trovate.

mario rossi 11.10.06 16:30| 
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ragazzi ....che storia uccidere dei cerbiatti ....ma come si può ....nn ci sono parole per tanta crudeltà....ma scusate il termine:Ma come cazzo si fa a pensare a qst cose?
ma un elemento del genere va recluso,nn lo si lascia in politica!!!!

gianluca vezzoso 10.10.06 15:56| 
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Salve a tutti
stiamo raccogliendo adesioni per il costituendo Partito Democratico Italiano. Nulla a che fare con quello che dovrebbe nascere dalla convergenza dei partiti dell'Unione e di tutti quegli altri che all'occorrenza salteranno su quel carro.
Il nostro Partito Democratico Italiano è cosa ben diversa.
Non ci sarà posto per gli attuali politicanti.
I candidati saranno tutte persone nuove scelte dalla base.
Il mandato di un politico del PDI potrà essere rinnovato per due sole legislature.
Siete pregati di prendere in seria considerazione l'opportunità che ci consentirebbe nel giro di pochi anni di cancellare in un solo colpo tutta la gerontocrazia politica italiana ed i loro seguaci che si spacciano per innovatori.
E' ora di passare all'azione, basta con le lagnanze.
Se sei convinto di essere un vero cittadino non sprecare questa opportunità, diversamente, sarai sempre un suddito
La sudditanza è caratterizzata da de-responsabilità, tende a raggiungere il massimo dell’interesse personale aggirando gli ostacoli, addomesticando la legge, non vuole rinunciare a niente non essendo disposta a pagare nessun prezzo; la cittadinanza invece è connotata da co-responsabilità, ottiene dall’ideale assunto la forza di attraversare l’ostacolo, rispetta la legge e prevede la capacità di rinunciare a qualche aspetto che riguarda il privilegio: rinuncia che può essere riferita a beni materiali o immateriali (G. ZINCONE : “ DA SUDDITI A CITTADINI “).
Iscrivetevi all'associazione www.progressodemocratico.it
saluti

enrico cacciatori 09.10.06 22:52| 
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Caro Beppe Grillo :
Io ho sempre creduto in tè, alla tua onestà, alla tua voglia di dire le cose come stanno , sei una persona scomoda per tutti i partiti e per questo ti hanno segato sempre , ma a noi sei rimasto nei nostri cuori anche nei periodi più buii della tua storia , e per questo ti voglio fare una supplica: "Perchè non formi un tuo partito politico? Dove tu potresti rappresentarci." Ti assicuro che avresti il nostro pieno appoggio. Aiutaci ad aiutarti.

Silvesto Cutuli 09.10.06 20:16| 
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Sarà brutto perchè i caprioli sembrano fatti apposta per intenerire gli animi, con i loro occhioni teneri ed il loro aspetto indifeso però hanno la pessima abitudine di girare soprattutto di notte e quella ancora peggiore di bloccarsi dove si trovano se illuminati dai fari. Lascio alla vostra intelligenza capire cosa succede in una curva di montagna quando passa un motociclista. Il reponsabile degli incidenti provocati dai selvatici è la Provincia,la stessa che deve provvedere ai risarcimenti per la rovina delle colture che i nostri bravi ungulati, provocano. Non esistono più predetori naturali, se non cani selvatici che più che predarli, li uccidono e basta facendoli soffrire moltissimo perchè l'istinto gli è rimasto ma gli manca loro la capacità predatoria. L'Uomo ha fatto sparire tutti i predatori ed ora è lui che si deve occupare della situzione anche perchè è perocolosa per gli stessi selvatici dato che una popolazione molto numerosa, non isola eventuali epidemie, come avvenne nel Gran Paradiso quando un'epidemia che che si sarebbe estinta sterminando una piccola comunità di camosci, ha invece infettato quasi tutti provocando una strage ben peggiore. Mi spiace ma è quasi impossibile "trasferire" i caprioli perchè non sopravvivono allo stress della cattura e del reinserimento, sono bestiole troppo paurose per un simile trauma. Quale soluzione allora? Una carabina usata correttamente. E' meglio un proiettile o decidere fra: un incidente stradale, un branco di cani, un'epidemia, morte per inedia (se sono in troppi finiscono le risorse alimentari pregiudicando la sopravvivenza anche di altre specie)o preda di bracconieri (che usano trappole e balestre)? Perchè tanto dissenso non lo provocano anche gli abbattimenti decisi per i cinghiali? Lasciamo che il territorio sia governato da chi lo conosce ovvero dalla Regione ed in Piemonte, siamo bravi in questo.

Nicolò San Giorgio Hellies 09.10.06 12:34| 
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VISTO CHE IL TAR HA BLOCCATO LA CACCIA AI CAPRIOLI METTERO' LA 220 INTORNO ALLA VIGNA ALMENO QUANDO QUELLE CAROGNE DEI CAPRIOLI VENGONO A MANGIARMI LE VITI RESTANO FOLGORATI!!! E SE SONO FORTUNATO MAGARI SECCO ANCHE QUALCHE ANIMALISTA DELLA DOMENICA CHE VIENE A RUBARMI L'UVA!!!

Giulio Camera 09.10.06 12:15| 
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VORREI RIVOLGERE UN CARO SALUTO A QUELLA SIMPATICA TURISTA ROMANA E A QUELLA CIVILISSIMA COMBRICOLA DI ALLEGRI NAPOLETANI CHE IL GIORNO 18 AGOSTO 2006,SI TROVAVANO, PUR INCONSAPEVOLI A CONDIVIDERE CON NOI UNA FETTA DI SPIAGGIA A CALA SPINOSA(S.TERESA DI GALLURA) DOPO ESSERSI DEDICATI A UNA GIORNATA ALL'INSEGNA DELL'ABBRONZATURA SELVAGGIA, DEI GIOCHI IN MARE E QUALCHE SQUISITO SNACK,HANNO PENSATO BENE, AL MOMENTO DI TORNARE A CASA, DI LASCIARE UN CIVILISSIMO RICORDO DEL LORO PASSAGGIO IN QUESTO SCORCIO INCONTAMINATO DI PARADISO TERRESTRE. VORREI DIRE A QUESTE CARE PERSONE CHE A ME, IL MIO RAGAZZO , MIO FRATELLO E MIA COGNATA NON è COSTATO NULLA AFFRONTARE LA RISALITA PORTANDOCI IN SPALLA I LORO RIFIUTI:1 FLACONE DI CREMA ABBRONZANTE, CHE COME DA LORO DICHIARATO, "NON FUNZIONAVA PIù"!!1 SACCHETTO DI PLASTICA, PIENO DI SPAZZATURA(NOTORIAMENTE LA PLASTICA è ALTAMENTE BIODEGRADABILE!!...)BEN NASCOSTO NEGLI ANFRATTI DI UNA ROCCIA E TROVATO PER CASO DAL MIO RAGAZZO CHE INSOSPETTITO DAL FATTO CHE NESSUNO DI LORO AVESSE PORTATO VIA NESSUN RIFIUTO,SI è PRESO LA BRIGA DI ANDARE IN CERCA DI QUESTI ULTIMI, 1 BOTTIGLIA VUOTA DI COCA COLA, 1 DI BIRRA, 1 BIDONCINO DI PLASTICA, 50 CICCHE DI SIGARETA E TORNANDO ALLA SIMPATICA SIGNORA ROMANA IL SACHETO CHE SI ERA PREMURATA DI LASCIARE CONFICCATO NEL BAGNASCIUGA DOPO ESSERSI MANGIATA LE PESCHE CHE CONTENEVA!!!!A TUTTI LORO VORREI RIVOLGERE UN AFFETTUOSO COMPLIMENTO PER AVER DIMOSTRATO UNA GRANDE CIVILTà MA SOPRATUTTO LI INVITO A RIPRESENTARSI L'ANNO PROSSIMO NELLO STESSO POSTO IN MODO TALE CHE POSSIAMO RINGRAZIARLI DI PERSONA E FARGLI SAPERE QUANTO GLI SIAMO GRATI PER IL LORO GESTO, MA SOPRATUTTO PER DIRGLI CHE SE CE NE FOSSIMO ACCORTI PRIMA GLI AVREMO ROTTO IL CULO.BASTARDI INFAMI, ZOZZI, LA PROSSIMA VOLTA STATEVENE A CASA VOSTRA SCHIFOSI NON MERITATE DI METTERE MAI PIù PIEDE IN SARDEGNA. PEZZENTI!!!!!!!!GRAZIE BEPPE PER QUESTO SPAZIO

monica scanu 09.10.06 00:07| 
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VORREI RIVOLGERE UN CARO SALUTO A QUELLA SIMPATICA TURISTA ROMANA E A QUELLA CIVILISSIMA COMBRICOLA DI ALLEGRI NAPOLETANI CHE IL GIORNO 18 AGOSTO 2006,SI TROVAVANO, PUR INCONSAPEVOLI A CONDIVIDERE CON NOI UNA FETTA DI SPIAGGIA A CALA SPINOSA(S.TERESA DI GALLURA) DOPO ESSERSI DEDICATI A UNA GIORNATA ALL'INSEGNA DELL'ABBRONZATURA SELVAGGIA, DEI GIOCHI IN MARE E QUALCHE SQUISITO SNACK,HANNO PENSATO BENE, AL MOMENTO DI TORNARE A CASA, DI LASCIARE UN CIVILISSIMO RICORDO DEL LORO PASSAGGIO IN QUESTO SCORCIO INCONTAMINATO DI PARADISO TERRESTRE. VORREI DIRE A QUESTE CARE PERSONE CHE A ME, IL MIO RAGAZZO , MIO FRATELLO E MIA COGNATA NON è COSTATO NULLA AFFRONTARE LA RISALITA PORTANDOCI IN SPALLA I LORO RIFIUTI:1 FLACONE DI CREMA ABBRONZANTE, CHE COME DA LORO DICHIARATO, "NON FUNZIONAVA PIù"!!1 SACCHETTO DI PLASTICA, PIENO DI SPAZZATURA(NOTORIAMENTE LA PLASTICA è ALTAMENTE BIODEGRADABILE!!...)BEN NASCOSTO NEGLI ANFRATTI DI UNA ROCCIA E TROVATO PER CASO DAL MIO RAGAZZO CHE INSOSPETTITO DAL FATTO CHE NESSUNO DI LORO AVESSE PORTATO VIA NESSUN RIFIUTO,SI è PRESO LA BRIGA DI ANDARE IN CERCA DI QUESTI ULTIMI, 1 BOTTIGLIA VUOTA DI COCA COLA, 1 DI BIRRA, 1 BIDONCINO DI PLASTICA, 50 CICCHE DI SIGARETA E TORNANDO ALLA SIMPATICA SIGNORA ROMANA IL SACHETO CHE SI ERA PREMURATA DI LASCIARE CONFICCATO NEL BAGNASCIUGA DOPO ESSERSI MANGIATA LE PESCHE CHE CONTENEVA!!!!A TUTTI LORO VORREI RIVOLGERE UN AFFETTUOSO COMPLIMENTO PER AVER DIMOSTRATO UNA GRANDE CIVILTà MA SOPRATUTTO LI INVITO A RIPRESENTARSI L'ANNO PROSSIMO NELLO STESSO POSTO IN MODO TALE CHE POSSIAMO RINGRAZIARLI DI PERSONA E FARGLI SAPERE QUANTO GLI SIAMO GRATI PER IL LORO GESTO, MA SOPRATUTTO PER DIRGLI CHE SE CE NE FOSSIMO ACCORTI PRIMA GLI AVREMO ROTTO IL CULO.BASTARDI INFAMI, ZOZZI, LA PROSSIMA VOLTA STATEVENE A CASA VOSTRA SCHIFOSI NON MERITATE DI METTERE MAI PIù PIEDE IN SARDEGNA. PEZZENTI!!!!!!!!GRAZIE BEPPE PER QUESTO SPAZIO

MONICA SCANU 08.10.06 23:44| 
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Caro Beppe, cari amici
penso spesso a come l'uomo stia distruggendo tutto ciò che lo circonda, qualche volta mi sono anche soffermata sul come si sia potuti arrivare a tutto ciò...quello che più mi dispiace è che purtroppo nella società attuale la maggior parte delle persone non è portata a pensare a questo;chi perchè troppo impegnato nel "materiale" del mondo che lo circonda, chi perché rinuncia a riflettere su qualcosa di troppo impegnativo o chi si arrende al fatto che siccome oramai è così, è inutile tentare di fare qualcosa...Ma porca puttana non bisogna mica andare su marte a piedi!!
Rendersi conto che questo è il nostro pianeta e che tutti possono fare qualcosa per migliorarlo o peggiorarlo non è poi così difficile..sicuramente è più facile lamentarsi!
Vedo che in fondo in fondo non sono pochissime le persone che vorrebbero fare qualcosa ma allora facciamolo: anche se siamo pochi, anche se non si arriverà subito a qualcosa, anche se amdare al lavoro o studiare, fare spesa, e cazzeggiare occupa tutta la nostra giornata facciamolo!Riempiamo le nostre case con tappeti tende mobilini e mobiletti, le puliamo per renderle più vivibili e fare bella figura con gli ospiti...puliamo e aiutiamo il nostro pianeta per renderlo più "vivibile" e fare bella figura con gli alieni che prima o poi verranno a trovarci!
E poi gli animali..ma che avranno fatto di tanto male per essere trattati così?
Forse se lo chiedono tutti i giorni..

chiara bartoccini 06.10.06 15:43| 
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Buongiorno Beppe,

Ti scrivo da NApoli, una città allo sbando alla deriva in fin di vita ....
Ti invito a fare un giro (portati una maschera antigas) nel mio quartiere Pianura, uno dei più abusi in europa, ma nelle ultime settimane tra i più sporchi e ricchi di immondizia, per poi proseguire in tanti altri quartieri e comuni nella provincia e poi ad andare da Bassolino per chiedere e capire come mai tutto questo.

Magari tu non puoi far nulla per noi, ma almeno potremmo grazie a te dare un'ulteriore voce ancor più forte.

AIUTACI !!!!!!
AIUTACI !!!!!!

Emiddio Di Costanzo
Corso Duca d'Aosta, 57 - Napoli
3479393454

Emiddio Di Costanzo 06.10.06 08:31| 
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Caro beppe,
sono uno studente di scienze ambientali all'università di udine e per fortuna questo corso di studi non mi fornisce la carica di ambientalista. Non ho avuto modo di informarmi con dati reali sulla vicenda bambi in Lombardia, ma posso riportarti un esempio di un caso simile successo in austria dove in un parco naturale, in cui convivevano "pacificamente bambi e lupi", è nato il problema di sovrapopolamento dei cerbiatti. Subito si è ordinato l'abbattimento dei bambi ma con l'insorgere dell'opinione pubblica(erano gli anni dell'uscita del cartone della disney) l'amministrazione del parco decise di non sopprimere le bestie.
Risultato: i cerbiatti sono aumentati a differenza dei lupi che sono diminuiti. I cerbiatti hanno mangiato come lupi tutto il verde del parco e finito il verde hanno inizato a cibarsi delle corteccie degli alberi rovinando tutto l'ecosistema del parco........
Ora, non ho i dati tecnici per sapere cosa sia meglio fare per la situazione Lombarda,ma sò di sicuro che è preferibile lasciare da parte i sentimentalismi per questi animali e RAGIONARE sul problema, perchè controllare una popolazione animale di una riserva naturale può sembrare cinico ma sicuramente costa molto meno del ripristino dell'interno ecosistema.
E poi scusate, ma gli avete mai provati con gli gnocchi, una volta visti sul piatto nessuno lo rifiuta......!!!!

giulio tolloi 05.10.06 10:08| 
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Ho letto due commenti e già mi sale la CAROGNA
Si si la fate facile voi ma intanto a voi i caprioli non arrecano alcun danno visto che non possono entrare nei supermercati a distruggere la vostra spesa....
Premetto che sono un cacciatore e quindi riesco a mettermi sia da una parte che dall'altra della barricata.
Vi siete chiesti perchè ce ne sono così tanti di caprioli in giro?(a parte che la foto nel blog è di un daino) Semplice qui da noi i caprioli non c'erano e sono stati portati dagli ambientalisti che non capiscono un cazzo che però non si sono minimamente chiesti cosa sarebbe successo se avessero iniziato a prolificare visto che non hanno nessun nemico naturale.
Pensare prima di scrivere no?
L'avete studiata la catena alimentare? Se ce ne sono troppi finisce si beccano qualche malattia strana che li stermina tutti sempre che non sia trasmissibile anche all'uomo.... Quindi meglio tenere la popolazione sotto controllo cosa ne dite?

Ciao Bruno da Genova

Brun Piccardo 05.10.06 09:08| 
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"www.no-alla-caccia.org"

>Un cervo che dice basta!
Guardate questo filmato. Un cervo si ribella verso il suo agressore: l'uomo.
Gli animali non sono agressivi in modo ingiustificato come invece lo è l'uomo.
Questo sembra proprio dire: "non ne posso più lasciateci vivere in pace".>


monica ferrero 04.10.06 18:50| 
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leggendo i post sotto noto che tutti sono concordi sul fatto che
la presenza di alcune speci e' in eccesso
ed è dovuta alla gestione della politica faunistica degli anni scorsi.
e si auspica il ripristino degli equilibri pre esistenti ,chi proponendo il reinserimento dei predatori, chi continuando con la caccia di selezione.tanto per capirsi vorrei fare una domanda :ma a quali equilibri pre esistenti vogliamo tornare a quelli del medio evo .? a quelli di 30 anni fa? o a quelli dell'anno scorso.?

Spagnolo Franco 02.10.06 23:42| 
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ho scritto un e-mail al Signor Pecoraro per notificargli che questa volta il mio voto è riuscito a prendeserlo ma difficilmente in futuro questo potrà accadere d nuovo visto il suo civilissimo e politicamente scorretto comportamento nei confronti della natura e degli animali... lui molto educatamente non ha sprecato neanche due righe a rispondermi, forse si ricorderà di me alle prossime elezioni!!! come fa il sindaco del mio comune che saluta indistintamente tutti i cittadini, quando li incontra per strada, solo sotto elezioni!! mi è sorto un dubbio forse i cerbiatti erano un compenso per tutti i cacciatori che li hanno votati?!?!!

stefania grandi 02.10.06 21:00| 
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Ciao beppe, sono pasqualino, dipendente telecom, (ahimè) e cristiano praticante (che è diverso da quello che molti credono), volevo esprimerti tutta la mia solidarietà per quello che fai, oltre a dirti che, non sò se sei credente, che in quello che fai si vede la mano del Signore, è lo Spirito che ti spinge e tu hai tutto il merito di farlo operare in tè... beppe santo subito?? no dai aspettiamo un pò... ma se non santo almeno beato, certo perchè nelle famose 8 beatitudini di Matteo, Gesù indica che sono beati i costruttori di pace, i pacificatori, non i pacifici o i pacifisti bada bene, ma quelli che sono disposti a predere la propria pace per schierarsi a favore della giustizia perchè è solo dove c'è giustizia che c'è pace, e per portare la pace agli altri bisogna essere disposti a predere la priopria... volevo solo dirti questo, incarni la parola del Signore con le tue opere, diventando così uno dei tanti, ma sempre troppo pochi, Figli di Dio...
sicuro che continuerai nella tua opera ti saluto in Cristo.
pasqualino.

pasquale maiocchi 02.10.06 08:24| 
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Mi piacerebbe sapere che fine ha fatto e che esiti ha avuto la petizione organizzata da Dj Francecso contro l'abbattimento dei caprioli.
Mi piacerebbe sapere cosa ha fatto con tutte quelle firme!
Se qualcuno lo sa me lo scriva per favore....certo che saperlo da lui direttamente sarebbe meglio!

Luigi Bedin 30.09.06 14:51| 
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i danni all'agricoltura di questi cerbiatti nessuno si è sognato di calcolarli? Prima di scrivere pensate............... che i problemi vanno sempre afrontati su piu' fronti....
E i cinghiali allora? avete un metro per affrontare lo stesso problema per 2 "creature diverse".
Meditate.........

Salvatore Cerone 29.09.06 21:32| 
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Ragazzi i verdi sono un partito insulso Pecoraro Ascanio di naturale a solo il nome, i verdi sbraitano e non risolvono niente, abbiamo tonnellate di rifiuti e scorie nucleari e sanno solo protestare senza proporre nessun luogo alternativo della ormai famosa Scanzano Ionico, ed intanto i barili di scorie stanno ad arrugginirsi anche vicino a fiumi e corsi d'acqua e minacciano un disastro ecologico. Ma i verdi se ne sono dimenticati. Per quanto riguarda i cacciatori propongo di mettere un bollo per il possesso dei fucili, dell'entità di quello per il possesso di una ferrari. E a questo aggiungerei un RCA per i fucili.

Thomas Borroni 27.09.06 21:42| 
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monica ferrero 27.09.06 16:29

Non meriti commenti e ne risposte alle tue domande. Se tu ti impegnassi e vedessi quello che ho visto io allora potresti ancora parlare..ma così sei solo aria fritta. Per tua informazione il mio cane deriva dal canile ha 8 anni il bacino fratturato un'aderenza tra vescica e peritoneo e tra pericardio e pleure. In più ha subito un'operazione di distensione della vescica e ha una retina che le sostiene i visceri perchè le manca la muscolatura addominale tutto questo condito dall'incontinenza che ci ha obbligato a togliere la moquette e mettere le piastrelle senza parlare del fatto che quando l'ho presa aveva i funghi..ah dimenticavo la filaria..
Parlo di abbattimento perchè purtroppo non tutti sono disposti a prendere dei cani conciati male come il mio e sono ancora meno quelli che ci vogliono spendere dei soldi. Nel giro di una settimana ne sono morti 10 e ne sono arrivati 15..fai tu.

Andrea Amadio 27.09.06 19:10| 
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Andrea Amadio studente di veterinaia scrive cosi sul blog del povero San bernardo:
"Questo perchè la proprietaria è una che un giorno ha mollato tutto per aprirsi questo canile abusivo che quindi non è seguito dall'asl e non è sovvenzionato da nessuno perchè non è a norma e lei si ostina a prendere ogni cane che le portano e li tiene così.E' arrivata ad avere 700 cani..immaginati come li teneva.Quando sono arrivati i medici dell'asl volevano abbatterne più della metà e i volontari li hanno minacciati dicendogli che avrebbero aizzato l'opinione pubblica contro di loro facendoli apparie assassini ma sono arrivati al compromesso di darli via..perchè lei nemmeno li voleva affidare.Quindi il 40% ai combattimenti e un altro 40 a persone che non sanno tenerli.Il cane dello zio della mia ragazza ha trovato sistemazione per fortuna ma da lì va via un cane al mese..e ne entra qualcuno in più.
Ecco in questo caso io da studente di veterinaria accetto l'abbattimento per sovrannumero."
Carissimi amici a 4 zampe ,se vi capita in futuro di aver bisogno di cure scegliete un altro veterinaio che non sia favorevole "all'abbattimento selettivo" perche' invece di curarvi vi tira una fucilata! Ma sei favorevole anche alla vivisezione ?

monica ferrero 27.09.06 16:29| 
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Caro Beppe,grazie per aver diffuso la notizia degli ammazzabambi..A proposito di "cose giuste" sugli animali, invito i lettori ad andare sul sito www.zuccheroecannella.com/palio.zip ai fini di vedere quello che è successo il 25 settembre al palio di Belpasso, a CATANIA..un cavallo si è fracassato la testa davanti a tanti spettatori e bambini terrorizzati (ferendone alcuni..).
Ti prego continua a diffondere la cultura animalista!!

Daphné De Luca Commentatore in marcia al V2day 26.09.06 15:26| 
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WWW.APPELLIPERGLIANIMALI.IT

WWW.OIPAITALIA.COM

monica ferrero 22.09.06 11:54| 
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Credo che questo sia un problema che vada affrontato alla radice: è vero che in molte pari d'italia i caprioli e i daini non hanno piu' predatori naturali (e anche reimmettendoli avrebbero vita breve perchè farebbero una brutta fine avvicinandosi alle case dell'uomo), ma è anche vero che qualcuno ha immesso daini e caprioli in dismisura (n.b. anche i cinghiali che si trovano nelle campagne di quasi tutta italia non sono nostrani, ma sono incrociati con una razza slava con la conseguenza che invece di fare una cucciolata all'anno di 2 - 3 esemplari, ne fanno 3 di 10 esemplari). Allora il problema va affrontato alla radice: chi ha fatto queste scelte gestorie sbattendosene dell'equilibrio faunistico italiano (e io credo di sapere chi: sono personaggi loschi che si aggirano con i fucili tra i nostri boschi e disgraziatamente ogni tanto di impallinano a vicenda) dovrebbero essere presei a calci nel c... anche perchè i danni che hanno creato agli agricoltori sono ingenti, e a pagare guarda caso non sono loro, ma sono le regioni che sovente risarciscono i danni ai malcapitati a seguito di contenziosi.
Ora siamo realisti: l'abbattimento a questo punto sembra inevitabile, però dopo di cio' andrebbe reintrodotta fauna autoctona e ristabiliti gli equilibri preesistenti, andrebbe drasticamente tagliata (se non abolita) la caccia, onde evitare il rivererarsi a danno delle tasche dei cittadini il pagamento di ingenti somme periodiche agli agricoltori (che diciamolo: un pò ci lucrano anche sopra) a titolo di risarcimento danni per un colpa di una politica sconsiderata e scriteriata di immissioni faunistiche.

Riccardo Rossi 22.09.06 10:28| 
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Concordo con chi sostiene la presenza del razzismo nel mondo animale: salviamo i bambi (quindi a sto punto i cervi e non i caprioli come qualcuno faceva giustam notare...) ma continuiamo pure il massacro sui cinghiali perchè sono brutti e non ci sono cartoni Disney a renderceli simpatici.
Altra questione: i censimenti li fanno i cacciatori! Vero, ma mi piacerebbe vedere anche qualche faccia nuova le domeniche mattina alle 5 nelle varie piazze quando si stabiliscono le zone di censimento...

marco carnisio 21.09.06 14:01| 
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Perche' non facciamo una super petizione per cambiare il potere dei petrolieri,ed essere liberi di poter investire i nostri soldi per una energia pulita??.Fusione fredda ,solare ecc
Non si possono sentire commenti da parte di ENI (c'e' petrolio per 100 anni e CARBONE per 1200 anni!!!!)siamo in tanti si puo' fare i politici non possono ,sono dipendenti dei petrolieri.

Paolo Piovan 20.09.06 08:35| 
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Carissimi Mercoledì 20 settembre 2006, alle ore 11, presso la Presidenza della Regione Puglia (Lung. N. Sauro Bari), l'Assessore all'Ecologia, prof. Michele Losappio, incontrerà i giornalisti per illustrare il programma e le finalità della quarta edizione di Mediterre, la Fiera dei Parchi del Mediterraneo sponsorizzata come ricorderete da ILVA, Gas Naturale, ENI e altri colossi dell'industria che, come è risaputo lavorano a favore dell'Ambiente (! Siamo alle comiche, facciamo sponsorizzare a queste società una manifestazione ambientale, sarebbe come farsi sponsorizzare una manifestazione per la pace da qualche società che vende le armi ).
All'incontro, con il Presidente della Regione, Nichi Vendola, sono previste le partecipazioni dell'Assessore alle Attività Produttive, Sandro Frisullo, dei Beni Culturali, Mimmo Lomelo, al Mediterraneo, Silvia Godelli, alle Risorse Agroalimentari, Enzo Russo e al Turismo, Massimo Ostillio.
Hanno assicurato la loro presenza, il Presidente dell'Amministrazione provinciale, Vincenzo Divella, il Sindaco di Bari, Michele Emiliano, il Presidente della Fiera del Levante, Luigi Lobuono e il Direttore dello Ciheam, Iamb, Cosimo Lacirignola.

Be signori, mi è venuta una bella idea, perchè non ci facciamo un bel salto a Bari a fare un po di volantinaggio daventi la Regione così sfruttiamo la presenza dei giornalisti? E diciamo a questi signori che la devono smettere di giocare con la nostra pelle? Sul rigassificatore a Taranto l'Assessore Losappio è stato precio "Si farà a Taranto perchè l'ILVA costruirà una centrale elettrica a Turbo Gas". Che bella schifezza. E poi l'Ilva e la Gas Natural sono sponsor della Fiera dei Parchi e delle Aree protette. Be, raccontiamolo a quei cittadini che abitano ai Tamburi, che l'Ilva non inquina mentre le sue polveri sono solo un processo per tutelare i parchi e le aree protette.


Link del Volantino
http://files.meetup.com/227352/Volantino%20No%20al%20rigassificatore.pdf

Espedito Alfarano 18.09.06 18:37| 
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vergognatevi e imparate a rispettare gli animali e l' ambiente che vi circonda. se si attuasse un piano di rinserimento dei predatori naturali, allora non ci sarà più bisogno di tali carneficine, ignoranti!!!! sono anche d' accordo per la caccia, ma solo se è fatta nei tempi stabiliti e con il rispetto delle regole vigenti.
inoltre si dovrebbe prendere esempio dalla calabria e ripopolare le aree dove un tempo i caprioli vivevano (prima di essere stati scacciati a fucilate).


giorgio sanna 18.09.06 17:42| 
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Per correttezza di informazione vi segnalo che la foto pubblicata ,il cerbiatto,il banbi in realta sono i piccoli del cervo e non del capriolo.
In sostanza non cambia nulla però credo che per fare un giusto commento bisognerebbe conoscere ha fondo l'argomento e non parlare per una spinta emotiva magari data da una fotografia.
P.s=il cinchiale ci è rimasto veramente male perche nessuno lo considera.
Saluti.

bressano stefano 18.09.06 16:16| 
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non ho nessun commento da fare tranne che una segnalazione per me nuova, ma parecchio allarmante.
forse in questo blog se ne è già parlato, se così fosse mi scuso, ma non sempre riesco a leggermi tutto.
la segnalazione riguarda le "scie chimiche", e se volete saperne di più andate sul sito:
www.sciechimiche.it
oppure entrate in google e digitate "scie chimiche"......verranno fuori decine di titoli sull'argomento.
voglio solo sapere cosa ne pensate.....
io sinceramente sono molto allarmata da questa cosa.....e sono dell'idea che esistono troppi siti sia in italiano che in inglese sull'argomento per non essere vero.
spero che anche beppe grillo si interessi alla cosa.
ditemi la vostra.
grazie a tutti x l'attenzione.
anna

anna paolini 18.09.06 12:32| 
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Ciao Beppe. Sono appena rientrato dalle mie ferie in Sardegna. Nei primi giorni in cui ero lì (non ricordo il giorno esatto), sulla RAI hanno dato una notizia veloce veloce, annunciando che da qualche parte c'era un sommergibile nucleare che, causa di un incendio a bordo, per il quale erano anche morti 2 marinai, era in avaria da qualche parte sotto l'oceano. Purtroppo in quel momento ero incasinato e non ho capito dove, ma confidavo di sentire la notizia integralmente nei TG successivi... ho aspettato: niente. Ho comprato 3 diversi quotidiani il giorno dopo... niente! ho guardato altri TG... NIENTE!!! Ti assicuro che non ero sotto l'effetto del Mirto e che la notizia l'hanno passata (l'ha sentita anche mia moglie...), perciò mi chiedo: perchè NASCONDERE una notizia così? devo preoccuparmi??? Ciao a tutti.

Fabio Venosini 17.09.06 00:54| 
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Da domani bisogna bisogna inserire nei commenti anche lepri,fagiani,colombi,merli,allodole e via dicendo.non voglio provocare ma da domani riapre la caccia e penso che si sta sempre più avvicinando il giorno che ci faranno smettere, oppure faranno in modo che diventi un'attività a pagamento sostenuta solo dal mero enteresse finanziario.tutto il contrario di quello che è lo spirito della caccia (quella vera ). E intanto piove e domani mi infradicio, ciao ciao

maurizio fiore 16.09.06 22:45| 
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ALBERINCITTA'

Difendiamoci dal processo di desertificazione delle metropoli! Salviamo il verde delle città! Proteggiamo gli alberi del quartiere e le piante lungo le strade di casa: IL VERDE E' VITA! Pretendiamo da sindaci, consiglieri e assessori che per ogni albero abbattuto ne venga subito ripiantato un altro:
LE PIANTE SONO IL NOSTRO OSSIGENO, IL RESPIRO DELLA TERRA!
E' NATO UN NUOVO BLOG PER DIFENDERE IL VERDE DELLA TUA CITTA': ALBERINCITTA'

GETTA VIA LA “MASCHERINA-anti-SMOG”!

DAI VOCE ALLE TUE RAGIONI!

L'ambiente urbano è ormai quello in cui vive la maggior parte della popolazione. Dallo stato di salute di questo habitat dipende la qualità della vita, delle relazioni umane, dello sviluppo individuale e sociale. Purtroppo lo status delle nostre città è sotto gli occhi di tutti. Non vogliamo qui entrare nel merito delle cause che hanno portato ad un tale degrado, ma siamo certi che se tante cose vengono trascurate non è solo per cattiva volontà di chi amministra “la cosa pubblica”, ma anche per una mancata presa di coscienza delle problematiche ambientali frutto, il più delle volte, di una carente informazione che induce il cittadino a minimizzare problemi che sono invece di estrema importanza. Con il Blog ALBERINCITTA' non vogliamo certo dare una risposta al problema del verde nella sua complessità urbana, ma ci auguriamo, almeno questo, di riuscire a sensibilizzare tutti noi circa L'IMPORTANZA VITALE DEGLI ALBERI ovunque essi dimorino, ma soprattutto nelle nostre città malate d’inquinamento, di vandalismo, d’incuria e da qualche tempo a questa parte di potature selvagge e abbattimenti indiscriminati di alberi mai più sanati dalla messa a dimora di nuove piante!


ALBERINCITTA'

Difendiamoci dal processo di desertificazione delle metropoli! Salviamo il verde delle città! Proteggiamo gli alberi del quartiere e le piante lungo le strade di casa: IL VERDE E' VITA! Pretendiamo da sindaci, consiglieri e assessori che per ogni albero abbattuto ne venga subito ripiantato un altro:
LE PIANTE SONO IL NOSTRO OSSIGENO, IL RESPIRO DELLA TERRA!
E' NATO UN NUOVO BLOG PER DIFENDERE IL VERDE DELLA TUA CITTA': ALBERINCITTA'

GETTA VIA LA “MASCHERINA-anti-SMOG”!

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L'ambiente urbano è ormai quello in cui vive la maggior parte della popolazione. Dallo stato di salute di questo habitat dipende la qualità della vita, delle relazioni umane, dello sviluppo individuale e sociale. Purtroppo lo status delle nostre città è sotto gli occhi di tutti. Non vogliamo qui entrare nel merito delle cause che hanno portato ad un tale degrado, ma siamo certi che se tante cose vengono trascurate non è solo per cattiva volontà di chi amministra “la cosa pubblica”, ma anche per una mancata presa di coscienza delle problematiche ambientali frutto, il più delle volte, di una carente informazione che induce il cittadino a minimizzare problemi che sono invece di estrema importanza. Con il Blog ALBERINCITTA' non vogliamo certo dare una risposta al problema del verde nella sua complessità urbana, ma ci auguriamo, almeno questo, di riuscire a sensibilizzare tutti noi circa L'IMPORTANZA VITALE DEGLI ALBERI ovunque essi dimorino, ma soprattutto nelle nostre città malate d’inquinamento, di vandalismo, d’incuria e da qualche tempo a questa parte di potature selvagge e abbattimenti indiscriminati di alberi mai più sanati dalla messa a dimora di nuove piante!

ALBERINCITTA' 14.09.06 15:36| 
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Cari amici, vi aspettiamo per la manifestazione anticaccia,il 17 settembre a PORTO LEVANTE (Rovigo).

La manifestazione si svolgerà nella zona umida piu' importante d'Italia, il Polesine, una zona che ancora conserva angoli, scorci, spazi, che riportano alla memoria i secoli scorsi.

Anche in questi posti incantati, le attività umane stanno sottraendo territorio agli animali selvatici, che migrano qui da tutta Europa. Attivita' come la caccia e il bracconaggio ora piu' che mai stanno producendo effetti devastanti e irreversibili.

Ecco perché la scelta della manifestazione in Polesine. Gli animali selvatici hanno un
inderogabile bisogno di protezione.

Esterniamo la nostra contrarietà a questo barbaro e cinico "sport", dove a soccombere sono sempre gli stessi: gli animali.

Negli ultimi dieci anni si è creata una lobby potentissima di cacciatori, che si è insediata nel tessuto della politica e delle Istituzioni a tutti i livelli, riuscendo a produrre delibere e leggi "bracconiere", a livello regionale e provinciale, che approvano praticamente quasi tutto a favore del mondo piu' estremista della caccia. Questo naturalmente in cambio di preferenze elettorali e di molti altri interessi connessi.

Vi aspettiamo domenica 17 settembre, alle 9.30 a Porto Levante, ora di partenza della manifestazione. Tutte le informazioni complete, (possibità di viaggio in pullmann, ecc.) le potete chiedere ai numeri indicati sotto o consultando il sito www.abolizionecaccia.it.

Un caro saluto dagli amici del C.P.V.

Alcuni numeri di telefono di protezionisti residenti:
- Massimo Benà 347-7536696
- Boschetti Eddi 349-8042520
- Crestani Francesco 347-6186132
-----------------
Ringrazio Beppe Grillo per la possibilità di scrivere su questo blog.
Alessandra Regalzi
(che la violenza verso tutti gli esseri viventi finisca presto!)

Alessandra Regalzi 14.09.06 11:41| 
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…continua.
Se si adottasse la tua soluzione quindi, si caccerebbe ancora: gli ungulati di “selezione”, il cinghiale e la volpe con i segugi e i cani da tana, i corvi, le cornacchie, le gazze. Pensandoci bene…si potrebbe anche fare, ma purtroppo con i seguenti risultati. Tutti i cacciatori che hanno i cani da ferma (circa il 60%) smetterebbero, i cacciatori che hanno i segugi da lepre (circa il 15%) “ripiegherebbero” in parte sulla volpe e in parte sul cinghiale, i cacciatori di cinghiali e i selecontrollori…(circa il 20%)…per loro non cambierebbe niente. Ma i corvi, le cornacchie e le gazze allora, chi li caccerebbe? Eh…purtroppo quasi nessuno!!
Inoltre come in tutte le cose, anche qui, c’è anche il rovescio della medaglia. Che fine farebbe la piccola selvaggina? Sicuramente la migratoria, passerebbe indenne sul nostro territorio, per la felicità degli ambientalisti, e fino qui va bene, d’accordo: sarebbe un vantaggio per la selvaggina. Ma le lepri, i fagiani, le pernici? Queste non verrebbero più immesse tutti gli anni (come si fa ora perché cacciabili) e quindi scomparirebbero quasi del tutto. E sì, le lepri diminuirebbero perché è vero che si abbetterebbero più volpi, ma come si fa a dargli un territorio su misura? Bisognerebbe tornare indietro agli anni ’50-’60…ma purtroppo è impossibile.
Ah…ancora una considerazione: supponendo invece che nessun cacciatore rinunciasse alla licenza, il risultato sarebbe catastrofico. Caccerebbero tutti le poche specie cacciabili (cinghiale,volpe,capriolo,…) e quindi capisci meglio di me quali sarebbero le conseguenze.
Ti saluto.

Davide Isoardi 14.09.06 10:02| 
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Ciao Andrea,
mi convinco sempre di più che tu sia una persona intelligente, capace di ammettere i propri limiti e con una grande voglia di migliorare le cose che non funzionano proponendo soluzioni alternative serie e ragionate. Mi fa quindi sempre piacere poter confrontare le mie idee con le tue. Dunque…
Sì, sono d’accordo con te che anche se il numero di ungulati è contenuto, i danni all’agricoltura non si potranno mai eliminare del tutto ma sarai anche d’accordo con me che però diminuirebbero di molto. Siccome la matematica non è un’opinione….10 caprioli causano danni per 10 mentre 10000 caprioli causano danni per 10000.
Detto questo, passiamo al discorso del 90% dei cacciatori che non sarebbero disposti a cacciare solo più le specie in soprannumero. La tua non è una proposta sbagliata o del tutto irrealizzabile, il problema, come ti dicevo….è riuscire a metterla in pratica. Certo che se ci venisse “imposta”, questa soluzione….saremmo costretti a “subirla” e quindi chi non fosse disposto a smettere di andare a caccia (credo il 10-20%), forse si adeguerebbe anche a questa “restrizione”. Quello che invece ti posso assicurare…è che la caccia NON è sicuramente più legata allo stomaco che alla passione. Tutti i cacciatori vanno a caccia solo per pura passione: questo puoi starne certo. In merito al cane…poi….e no, purtroppo il cacciatore NON può proprio farne a meno del cane. Tanto per farti capire quanto è importante il cane per il cacciatore…..per abolire la caccia, basterebbe vietare l’uso dei cani ai cacciatori….Eh sì, io per il primo, se non potessi più portare i miei cani…non so se rinnoverei ancora la licenza. Per quanto riguarda l’aspetto economico, è giusto quello che dici, se grazie ad un contributo della Regione, l’importo della licenza si riducesse…
Continua....

Davide Isoardi 14.09.06 09:55| 
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Parliamo delle iniziative di Beppe Grillo:

http://www.forumfree.net/?c=113066

Ciao!!!!

Leo De Santis 13.09.06 21:32| 
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Ciao Davide,
non mi è scappata..io ho solo chiesto. Sarà mia ignoranza daccordo ma ho chiesto. Alla fine per quanto si possa tenere una specie in numero adeguato al territorio danni ne faranno lo stesso..non guardano certo i confini. Non sapevo che per la tutela del paesaggio non si potessero fare muretti.
Io non mi riferivo agli ambientalisti da salotto o alla dj francesco (mamma mia) ma quelli che se entrano in un bosco e vedono un insieme di rifiuti se non li raccolgono loro chiamano qualcuno per farlo..non so se rendo l'idea.
Il 90% dei cacciatori dici che non lo farebbe..allora mi viene da pensare che la caccia sia più legata allo stomaco che alla passione. Del cane credo si possa fare anche a meno (il mio era un esempio). Certo 560 € sono tanti ma se si abbassasse per fondi della regione che potrebbe risparmiare in cazzate come la risalita meccanizzata di Rivoli (TO) o la TAV o che ne so?
Purtroppo è utopico ma secondo me è l'unica maniera.
E poi perchè la lepre diminuirebbe se elimini il suo predatore naturale e le dai un territorio su misura?

Andrea Amadio 13.09.06 20:19| 
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la questione purtroppo è complessa e, purtroppo ancora, poco comprensibile ai più.
Sulla caccia regna un grande alone di ignoranza. Non solo quella di alcuni cacciatori che pensano (e sanno ) solo sparare o che si professano rispettosi dell'ambiente e veri ambientalisti ma anche di tutti quelli che, sopra i cacciatori dovrebbero partecipare alla gestione della fauna selvatica. Questa ignoranza, ahimè non sempre voluta, è strategica per poter accontentare sempre e comunque i cacciatori. Tecnici e esperti liberi professionisti o dipendenti pubblici lavorano perchè si diano le massime concessioni in modo che i politici possano garantirsi i loro voti. TUTTI. Questa situazione è percepita dai cacciatori che spesso manifestano le loro posizioni in modo arrogante o anche violento. La tattica perchè tutti siano coperti è la mistificazione dei dati o, meglio, non raccoglierli affatto. In questo modo si giustifica qualunque cosa. Le riunioni nei comitati tecnici faunistico-venatori sono spesso demenziali.
La cosa che più mi preoccupa è la posiione del mondo scientifico che raramente prende posizione. Ma forse le modalità di finanziamento delle università non consente di farsi nemici, anche e soprattutto tra gli amministratori pubblici.
Se vi leggete molti degli atti relativi alla caccia, almeno di alcune località, vi renderete conto che le motivazioni addotte non sono confortate da valutazioni tecniche.
Ora va di moda la caccia a cervidi e cinghiali mascherata da piani di controllo per contenere i danni. Certamente molto spesso i danni ci sono ma si percorre comunque la strada sbagliata però più appetibile dai cacciatori.
proprio un peccato che i nostri rappresentanti politici abbiano scelto di stare dalla parte della minoranza dei cacciatori.
La responsabilita in questo caso è tutta di quelli che non accettando la caccia di fatto se ne disinteressano. E' cosi che 7-800.000 cacciatori diventano la maggioranza su 55 milioni!

stefano risa 13.09.06 18:37| 
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LO SMOG UCCIDE!

Lo smog ci ruba otto mesi di vita e uccide 350mila persone l'anno!
C'è un serial killer invisibile che si aggira per l'Europa. È il particolato atmosferico, cioè lo smog. Si calcola, infatti, che le polveri sottili uccidano ogni anno 350mila persone in Europa. E, solo a Milano, sono 800 le morti causate dall'inquinamento dell'aria.

>

Difendiamoci dal processo di desertificazione delle metropoli!

Salviamo il verde delle città!

Proteggiamo gli alberi del quartiere e le piante lungo le strade di casa:
IL VERDE E' VITA!

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OGGI E' NATO UN NUOVO BLOG PER DIFENDERE IL VERDE DELLA TUA CITTA':

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DAI VOCE ALLE TUE RAGIONI!!!

ALBERINCITTA' 13.09.06 15:32| 
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DAL SITO di Repubblica
Pecorino che fai??????

ROMA - "Sapete quale è l'ultima beffa? Case costruite su terreni vincolati, in aree definite patrimonio dell'umanità, e poi vendute con il marchio Unesco come valore aggiunto. Senza vergogna...". Scherza amaro il professor Giovanni Puglisi, presidente della commissione italiana per l'Unesco, riferendosi alle nuove speculazioni edilizie della Val D'Orcia, alla fine di un'estate dove gli allarmi sul degrado dei siti inseriti nelle liste del world heritage, sono diventati una vera e propria emergenza.

Dai centri storici snaturati dal turismo di massa come San Gimignano, che ad agosto ha registrato un tale incremento di presenze "mordi e fuggi"da far temere per la sopravvivenza del borgo stesso, alle 42 villette con piscina pronte ad essere edificate a Corniglia, nelle Cinque Terre, in quel fragile lembo di Liguria ancora immune (quasi) dagli sfregi del cemento, l'intera lista italiana dei 41 siti che vantano il marchio di patrimonio dell'umanità gode di cattiva salute. L'ultima notizia, in ordine di tempo, arriva da Matera, dove Legambiente ha denunciato la costruzione di un parcheggio sotto i Sassi, inseriti nella lista Unesco nel 1993, recuperati, restaurati, ora di nuovo in pericolo.

Ma questi sono solo gli ultimi esempi, perché ricorda Giovanni Puglisi, "ci sono luoghi non soltanto a rischio ma che potrebbero essere espulsi dalle liste del patrimonio mondiale, come Lipari, dove tuttora non è risolta l'annosa questione delle cave di pomice, o l'area delle Ville Palladiane, se verrà approvato il progetto di un'autostrada che dovrebbe tagliare in due tutta la zona, e quindi distruggere giardini e paesaggi". E perdere il "marchio" Unesco non è cosa da poco se si pensa che poter scrivere su un depliant che quel borgo, quel castello, quel centro storico, quell'isola fanno parte del world heritage, fa aumentare del 30% i flussi turistici.(...)

David Iannilli 13.09.06 12:28| 
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DAL SITO di Repubblica
Pecorino che fai??????

ROMA - "Sapete quale è l'ultima beffa? Case costruite su terreni vincolati, in aree definite patrimonio dell'umanità, e poi vendute con il marchio Unesco come valore aggiunto. Senza vergogna...". Scherza amaro il professor Giovanni Puglisi, presidente della commissione italiana per l'Unesco, riferendosi alle nuove speculazioni edilizie della Val D'Orcia, alla fine di un'estate dove gli allarmi sul degrado dei siti inseriti nelle liste del world heritage, sono diventati una vera e propria emergenza.

Dai centri storici snaturati dal turismo di massa come San Gimignano, che ad agosto ha registrato un tale incremento di presenze "mordi e fuggi"da far temere per la sopravvivenza del borgo stesso, alle 42 villette con piscina pronte ad essere edificate a Corniglia, nelle Cinque Terre, in quel fragile lembo di Liguria ancora immune (quasi) dagli sfregi del cemento, l'intera lista italiana dei 41 siti che vantano il marchio di patrimonio dell'umanità gode di cattiva salute. L'ultima notizia, in ordine di tempo, arriva da Matera, dove Legambiente ha denunciato la costruzione di un parcheggio sotto i Sassi, inseriti nella lista Unesco nel 1993, recuperati, restaurati, ora di nuovo in pericolo.

Ma questi sono solo gli ultimi esempi, perché ricorda Giovanni Puglisi, "ci sono luoghi non soltanto a rischio ma che potrebbero essere espulsi dalle liste del patrimonio mondiale, come Lipari, dove tuttora non è risolta l'annosa questione delle cave di pomice, o l'area delle Ville Palladiane, se verrà approvato il progetto di un'autostrada che dovrebbe tagliare in due tutta la zona, e quindi distruggere giardini e paesaggi". E perdere il "marchio" Unesco non è cosa da poco se si pensa che poter scrivere su un depliant che quel borgo, quel castello, quel centro storico, quell'isola fanno parte del world heritage, fa aumentare del 30% i flussi turistici.(...)

David Iannilli 13.09.06 12:26| 
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Volevo informare tutti gli amici del Blog che è stata inaugurata a Castelfranco Emilia la TAV!!!!
Il treno ad alta velocita percorrerà la "lnghissima" distanza del tratto "Castelfranco - Lavino "!!!!
Circa km. 20......
no comment!!!!!!!!!

Viviana Fantoni 13.09.06 12:20| 
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ciao Beppe,
ho ricevuto stamattina una mail in cui si parla di una fantomatica auto ad aria chiamata "Eolo". Cito dal testo della mail: "Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice...". Ne sai niente??? pare che l'ingegnere progettista non abbia mai spiegato il perchè del ritardo nella produzione (che doveva iniziare nel 2002) di un auto così rivoluzionaria che avrebbe certamente contribuito a limitare e ridurre l'inquinamento progresivo del nostro pianeta...oltre che diminuire notevolmente lo svuotamento dei nostri già magri portafogli!!! Spero tu possa fornire a me e tutti gli utenti del tuo blog qualche notizia utile...augurandoci che non si tratti della n-esima balla che circola sul web!!!
grazie
fabiana

Fabiana Ferrara 13.09.06 10:10| 
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…continua.
Tu mi dirai che siamo una categoria di egoisti, magari avrai ragione, ma io ti dico che dopo aver lavorato nove mesi e dopo aver pagato 527 euro a testa (per la licenza)….i cacciatori “pretendono” di avere almeno l’illusione di poter abbattere una lepre, o un fagiano o due pernici. Chiediamo troppo? Per riassumere quindi, se si chiudesse la caccia alla lepre, anche se sembra assurdo, il numero di quest’ultime non aumenterebbe ma al contrario, diminuirebbe. In quanto alla passione di scovare la preda con l’ausilio del cane (il cane non la prende la preda, la scova soltanto), hai pienamente ragione, e proprio per questo il cacciatore non prova piacere a cacciare le cornacchie, i corvi, le gazze. Questa caccia non viene fatta con i cani. Tu mi dirai che quella alla volpe però sì. Hai ragione, ma solo questa. Non si può pretendere che tutti i cacciatori caccino soltanto più la volpe.
In quanto ai muri per difendere le vigne invece….questa ti è scappata. Hai sempre scritto delle cose sensate e ragionate, ma questa volta…ti è proprio scappata. Fa lo stesso. Comunque ti dico solo che è impossibile e impensabile.
Ciao.

Davide Isoardi 13.09.06 09:32| 
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Ciao ANDREA,
mi fa sempre piacere poter discutere con te. Comincio col dirti che come al solito condivido molte delle tue idee ma non proprio tutte. Sono pienamente d’accordo con te sul fatto che gli agricoltori, i cacciatori e gli ambientalisti dovrebbero collaborare tutti per il bene dell’ambiente e degli animali. E’ da molto tempo che noi cacciatori sosteniamo questa cosa, ma purtroppo non si è ancora riusciti a metterla in pratica. Anzi, ci siamo riusciti ma solo in parte, cioè siamo riusciti a collaborare con gli agricoltori, ma con gli ambientalisti è molto difficile per non dire impossibile. Questo per due motivi.
1° - in questa categoria sono troppe le persone ignoranti, impreparate, incompetenti, incapaci di confrontarsi e incapaci di proporre soluzioni nuove, alternative (vedi Ivan Girala). NON ho detto che sono tutti così, ho detto che sono ancora troppi.
2° - per questa categoria, sono inconcepibili (non si possono nemmeno pronunciare) i termini come “abbattimenti”, “prelievi”, “contenimento numerico”,…o peggio ancora “caccia”. In nessun caso e per nessun motivo.
Ottimo il tuo discorso della necessità degli ambientalisti (e cacciatori) che si tirino su le maniche e comincino a lavorare per il bene dell’ambiente. Il problema è che noi cacciatori facciamo TROPPO POCO e gli ambientalisti fanno PROPRIO NIENTE.
In merito alla caccia degli animali in soprannumero e non degli animali come per esempio le lepri….di per se sarebbe giusto, ma purtroppo non è troppo realizzabile. Permettimi di spiegarmi. Se si chiudesse la caccia alle specie lepre,minilepre,fagiano,pernice,starna,quaglia,beccaccia,beccaccino,ecc…ecc…, il 90% dei cacciatori non andrebbe più a caccia e quindi verrebbero a mancare il 90% dei soldi per fare i ripopolamenti e il 90% di manodopera per fare i “lavori” utili all’ambiente. Purtroppo è così.
Continua...

Davide Isoardi 13.09.06 09:26| 
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io mi iscrivo assieme ai cacciatori quasi quasi...mi porto un fucile..ma di precisione ..nn vorrei mai beccare un bambi x errore....e poi via...alle gambe per carita', io sono non violento...infatti poi chiamo l'ambulanza ;-)

ivan girola 12.09.06 21:16| 
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Buongiorno, è la prima volta che entro nel blog... l'ho fatto perchè mi è stata segnalata la discussione sui caprioli.
Premetto che non mi sono dilungato moltissimo a leggere i precedenti post quindi potrei dire cose già dette.
Comunque la prima cosa che mi salta all'occhio è:
QUELLO NELLA FOTO NON E' UN CAPRIOLO BENSI' UN CERVO!
Mi sembra ovvio che molti siano convinti che cerbiatto sia sinonimo di capriolo.... bè non è così... infatti il "problema" di sovrappopolamento riguarda i caprioli e non cervi... anche se questi ultimi sono comunque in grande crescita come pure sta avvenendo per i cinghiali anche in zone di campagna limitrofe ai laghi del triveneto.
Detto questo tengo a precisare che non sono un cacciatore, ne un agricoltore e tantomeno un ambientalista verde e quindi ciò che dirò è unicamente frutto del mio pensiero.
Se i caprioli sono in sovrannumero credo che prdisporre un piano di abbattimento sia più che normale... anche perchè la carne finisce in padella e non sottoterra!
Che senso ha trasferire gli ungulati in altre zone?....(oltretutto il tasso di mortalirtà sarebbe altissimo a causa del trasporto di questi animali selvatici molto sensibili di cuore). Perchè si dovrebbe trasferire il problema ad altre zone? Nei post precedenti ho letto una giusta riflessione sulla mancanza di predatori per i caprioli e credo che sia la principale causa di sovrappopolamento.... vorrei aggiungere che a mio avviso un'altra causa di questo sovrappopolamento è il veto che gli ambientalisti hanno posto sulla caccia ai caprioli proprio nelle zone oggi in sovrappopolamento! ...causando anche gravi danni agli agricoltori in quanto, come è noto, i caprioli sono molto dannosi alle culture.
Insomma non capisco perchè si voglia fare un PROBLEMONE di un problema assolutamente risolvibile con un bel piano di abbattimento.

Paolo Perti 12.09.06 17:28| 
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Io credo che al bosco servano tutte e tre le categorie..però devono collaborare e cambiare testa e modo di agire.
Io sinceramente nella natura non ci vedo un qualcosa da cui attingere e secondo me sarebbe questo il punto al quale bisognerebbe arrivare.
A parte gli agricoltori nessuno dovrebbe guadagnarci sull'ecosistema.
Detto questo dico che servono i cacciatori per fare i ripopolamenti e abbattere gli animali "di troppo" ma servono anche degli ambientalisti responsabili che abbiano voglia di tirarsi su le maniche per andare la domenica mattina a sistemare il suolo l'erba ecc.
Faccio un esempio..(con Davide ne avevo scritto un po' di tempo fa): se il numero di corvi e cornacchie aumenta e impoverisce il numero di altri uccelli più piccoli..cacciate solo i corvi e lasciate stare per esempio le lepri che sono in meno. Se la passione della caccia consiste davvero nell'andare a scovare una preda e farla prendere dal cane e passare in mezzo ai boschi..non vedo dov'è il problema. Con le cornacchie non ci puoi mangiare ma con i cinghiali si e di tavolate ne si fa..
Un po' di tempo fa avevo letto la preghiera del cacciatore che recitava più o meno "scusaci se per la nostra passione dobbiamo sacrificare qualche animale"..potrebbe benissimo diventare "per qualche animale dobbiamo sacrificare la nostra passione".
Credo che oggi la caccia con ripopolamenti e sovrappopolazioni abbia poco di naturale se non un giro nei boschi.
Certo bisogna venirsi in contro e accettare le idee migliori senza porsi contro a prescindere.Tutto questo dovrebbe essere affiancato dalla Regione perchè non credo che tutti i cacciatori siano disponibili a cacciare prede "inutili".

ps. come si dragavano i fiumi 50 anni fa?

ps. perchè invece delle reti le vigne non si possono proteggere con dei bei muri?

Andrea Amadio 12.09.06 15:46| 
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Ho letto solamente adesso la discussione dei cerbiatti, non sono ne un cacciatore ne un agricoltore mi preme farlo notare, ma una persona che di professione in campagna ci va e voglio ricordare che i simpatici animaletti non sono nella realtà quelli visti nei cartoni animati, ma bestie che mangiano pressoché di tutto, come del resto tutti gli ungulati, nello specifico nelle stagioni calde e nelle zone viticole, insieme ai cinghiali riescono ad divorare anche il 70% della produzione di uva. Qualsiasi barriera con fili elettrici a basso voltaggio non serve perchè o viene scavalcata oppure travolta dai cinghiali. Capisco l'impressione che fa l'abbattimento di 500/600 capi, ma è solo una necessità di regolamentazione. Ricordo che nell'attuale situazione il capriolo non ha un reale predatore che ne regola la presenza e qualcuno lo deve pur fare.
Ricordo inoltre che un vigneto giovane, la pianta più colpita almeno in Toscana, costa circa 30.000 euro d'impianto ogni 10.000 mq e che per tre anni non produce niente ed è proprio in questa fase che i caprioli mangiano le foglioline se non tutta la pianta, per passare ai grappoli quando le piante diventano adulte per non pensare che di sola fase vegetativa un vigneto costa circa 3/5.000 anno di gestione, per non pensare che l'uva attaccata dagli animali è molta più esposta alle malattie e di conseguenza il vino che ne deriva o é una schifezza o deve essere corretto con tutta una serie di prodotti chimici non molto salutari a lungo andare. Infine tutto questo non vuol dire che si può uccidere a volontà, ma regolare si.
Salute a tutti.
David

David Cardini 12.09.06 12:05| 
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…continua.
Allo scenario che si presenterebbe se sospendessero la loro attività gli agricoltori….non voglio pensarci. Sarebbe disastroso!! Le campagne si trasformerebbero in una distesa unica di erbacce, di rovi e di piante infestanti. Non irrigherebbero più la terra e quindi in estate, sarebbe tutto secco, con un altissimo rischio di incendio. La piccola selvaggina sparirebbe quasi del tutto perché non troverebbe più la “diversità di coltura” e quindi la diversità di cibo necessaria.
Riassumendo quindi, l’attività che se sospesa per un’anno inciderebbe di più sull’ambiente e sulle nostre condizioni di vita, è SICURAMENTE quella degli agricoltori, quella che non inciderebbe proprio per NULLA è quella degli ambientalisti (anzi, un attività che normalmente produce solo dei danni…se viene sospesa è solo un bene!).
Quella dei cacciatori infine…sta nel mezzo. Se viene sospesa…non cambia molto le cose, a parte qualche morto in più sulle strade e qualche migliaio di euro di danni all’agricoltura a causa degli ungulati, a parte la sparizione di tutta la piccola selvaggina.

Saluti.

Davide Isoardi 12.09.06 11:38| 
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Ottimo il post di ANNA PIRAS.
E’ un bellissimo spunto per una seria riflessione. Non è ben chiara la sua posizione, ma non importa, la ringrazio comunque per aver “aperto” questa discussione in maniera molto intelligente. Dunque. Lei propone di immaginare lo scenario che si presenterebbe se per un anno sospendessero la loro attività gli agricoltori, i cacciatori, gli ambientalisti e quali sarebbero le conseguenze.
Io partirei dallo scenario che si presenterebbe se a sospendere la loro attività fossero gli ambientalisti. L’ambiente che troveremmo un anno dopo sarebbe identico a quello di un anno prima perché per l’ambiente, questi signori non fanno proprio NULLA. I grandi vantaggi però sarebbero questi: niente più ricorsi inutili, manifestazioni in piazza, proposte di leggi assurde, raccolte di firme, referendum ….niente più spreco quindi di tempo e denaro pubblico. Non verrebbero più liberati di tanto in tanto degli animali come le vipere, le poiane, le nutrie, ecc…senza minimamente preoccuparsi delle conseguenze. Si potrebbero di nuovo pulire i fiumi come si faceva 50 anni fa. Si potrebbero uccidere i colombi che sporcano (e riducono a delle vere porcilaie) le nostre città.
Passiamo ora allo scenario che si presenterebbe se a sospendere l’attività fossero i cacciatori. Aumenterebbero di colpo i cinghiali, i caprioli, le volpi, le cornacchie, le gazze….diminuirebbero di colpo le lepri, i fagiani, le pernici. Molti non conoscono il numero di capi di queste specie che tutti gli anni vengono immessi sul territorio dai cacciatori! Non verrebbe più fatta la “manutenzione” ai sentieri dei boschi, alle paludi, ai prati di alta montagna. Aumenterebbero in modo esponenziale gli incidenti stradali e i danni all’agricoltura causati dai cinghiali e dai caprioli.
Continua....

Davide Isoardi 12.09.06 11:32| 
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CIAO A TUTTI , CIAO BEPPE.
VOGLIO RACONTARE QUEL CHE HO ( E NON SOLO IO MA PENSO CHE LO SANNO TUTTI ) VISTO A WIENNA.
UN INCENERITORE IN MEZZO ALLA CITTA' CHE NON SOLO BRUCIA TUTTI I RIFIUTI MA ... RISCALDA LE ABITAZIONI DEL 40% DEI VIENNESI.
UN MIRACOLO ?
MA SE QUESTA TECNOLOGIA ESISTE XK NON USARLA XK FAR FINTA DI NIENTE, XK NON ANDARE IN QUELLA DIREZIONE?
FORSE AMMALANDOCI IL BUISSNES MEDICO FARMACEUTICO PUO' ALLARGARE LA PANZA ?
CARO BEPPE STO RACCONTANDO BARZELLETTE O E' LA PURA VERITA' ?
CONTROLLARE X CREDERE.
CIAO

ANGELO GRIECO 11.09.06 21:46| 
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Scie chimiche anche nei cartoons!!!
Sono andato a vedere, con mio figlio di 6 anni, il nuovo film della Disney, "Car", che è molto bello, merita vederlo. Durante la proiezione di alcuni paesaggi o inquadrature di cielo, ho notato che vi erano delle scie d'aereo, a forma di impronta di battistrada! Questo è un altro sistema per rendere "normali" cose che non lo sono affatto, ci abituano a vederle già da piccoli cosi dopo non ci si fa più caso.
Sarebbe ora che questa storia delle scie chimiche (chem trails) venisse alla luce e che finiscano di spargere sulle nostre teste schifezze varie. Qui dove abito, il cielo oggi sembrava una rete da pesca!!! Possibile che a nessuno interessi la propria salute.

Renato Communiello 11.09.06 21:10| 
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Forum su Beppe Grillo:

http://www.forumfree.net/?c=113066

Vi aspettiamo!

Leo De Santis 11.09.06 00:41| 
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tutti intenti a urlare di essere gli unici salvatori dell'ambiente....proviamo a immaginare se si sospendesse x un anno l'attivita' dei cacciatori, e per un altro anno l'attivita' degli ambientalisti,e per un altro ancora tutti gli agricoltori sospendessero la loro attivita'secondo voi.? di chi si sentirebbe la mancanza.?cosa inciderebbe di piu'sull'ambiente e sulle nostre condizoni di vita?provate a fare questa riflessione immaginando il piu' realisticamente umilmente e onestamente possibile scenari del genere.

anna piras 10.09.06 23:53| 
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Caro Giovanni,
quando uno muove un'accusa del tipo "non fai nulla" dovrebbe anche dire che cosa fa lui..io non ritengo di dover dire a nessuno specie a qualcuno di poco educato come impiego il mio tempo piuttosto, dato che hai tirato la fiammata, dillo te cosa fai per l'ambiente o per gli animali o come ti comporti nei riguardi della natura.
Sinceramente da Dj Francesco non mi aspetto azioni troppo serie e infatti questa non lo è..le raccolte firme così non servono a nulla. La popolarità è un po' in calo non mi stupirebbe che sia stata la voglia di popolarità a guidarlo.
Comunque io mi faccio gli affari miei siamo in democrazia, come qualcuno ha scritto, e penso di essere libero di credere chi sia o no eroe o falso eroe.

Andrea Amadio 09.09.06 23:54| 
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finalmente anche a napoli è partita la raccolta differenziata,molti cittadini non sono ancora preparati.Il sottoscritto quei pochi contenitori che erano diffusi in città se li andava a cercare per dividere il riciclabile ora finalmente c'e' l'ho vicino casa.Venuto a conoscenza che la società che si occupa della raccolta dei rifiuti,lunedì 7/9 li ho chiamati per sapere quando depositare delle porte per farle ritirare,sono stato autorizzato x il 9/9 sera,visto che venerdì 11 ancora lì dovevano ritirare lì ho richiamati mi è stato risposto che a loro risultavano ritirati,l'adetta mi ha detto che avrebbe inoltrato il sollecito ma ad oggi 12/9 sono ancora lì,non credo che vengano nel fine settimana.A voi i commenti...........

pasquale sinarcia 09.09.06 20:28| 
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ma perchè le persone come Amadio non devono credere quando qualcuno come il cantante Francesco vogliono tentare di fare qualcosa!!!!

Piuttosto muoviti te invece di stare davanti al Pc solo a scrivere ed a giudicare!!!

Giovanna Rigoni 09.09.06 16:01| 
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giro, ascolto, parlo e mi rendo conto di come noi...la gente comune non vogliamo sapere, di come tutti, prima o poi veniamo "contaminati" da ciò che si produce, siamo prodotto per produrre prodotti, siamo un numero su di uno schermo o su di un foglio....l?unica cosa che mi rimane in bocca è un senso di disgusto e di rabbia...mentre prima restavo fermo ora provo a muovere i miei di passi e penso che tutti possiamo farlo...pian piano, ognuno con il proprio tempo ed i propri problemi, anche se questi problemi sono di tutti...ma non fermiamoci, parliamo creiamo contatti facciamo girare informazioni e...tutti dobbiamo far soldi per vivere, proviamo a mantenerci un'etica, un rispetto di ciò che stà fuori di noi...e pensare che verranno tante generazioni ancora e che chi è venuto prima di noi non ci ha lasciato tutto questo che noi andremo a lasciare, noi si...perchè anche se il mondo è governato dalle organization dalle multinazionali...noi siamo chi acquista, chi mette il proprio soldo in giro, pensiamoci ogni volta che prendiamo un prodotto, poniamoci qualche domanda e chiediamo trasparenza....io non posso evitare che ci siano molte cose "brutte e dannose" in giro però, quantomeno voglio poter scegliere, voglio poter sapere...attenti quindi, ve ne prego...per i vostri figli, nipoti per i loro figli nipoti...
proviamoci...

Maurizio Lomonaco 09.09.06 14:21| 
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Certo che è pubblicità quella..non dice nemmeno cosa vuol fare con delle firme non valide oltre tutto..vuole metterli tutti nel giardino di casa sua?
Nessuno propone qualcosa di concreto a parte insulti e facile ironia su cacciatori e su chi è in acccordo con l'abbattimento.
Anche a me piacerebbe sapere come la pensa Grillo o il "cantante"..ma so già che non diranno nulla.

Andrea Amadio 09.09.06 11:04| 
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mi piacerebbe sapere il pernsiero di GRILLO sul modo in cui potere salvare i caprioli:

mi piacerebbe sapere come il cantante Francesco ha intenzione di salvarli. Ho letto la sua petizione ma è generica..... con le firme cosa farà??
Firmerò solo dopo che avrà detto come...altrimenti è sola pubblicità!

Luisa Cavezza 09.09.06 10:26| 
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Ciao a tutti ho appena firmato anche io sul sito di francesco facchinetti.....madonna quante firme!! oltre 3000.....che i politici ne tengano conto????

Vito Miceli 09.09.06 10:05| 
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CARISSIMI, NN SOLO PER I CERBIATTI CI DOBBIAMO PREOCCUPARE , MA SOPRATUTTO PER NOI.

DA FONTE ATTENDIBILE, IL GOVERNO ITALIANO, DOPO AVER AVUTO LE PROVE CHE GLI INCENERITORI EMETTONO DIOSSINA, HANNO ADESSO LE PROVE CHE ANCHE I TERMOVALORIZZATORI EMETTONO IN ATMOSFERA NANOPARTICELLE VELENOSISSIME PER L'UOMO ESSENDO RESPIRABILI E QUINDI FINISCONO DIRETTAMENTE AD INQUINARE E DANNEGGIARE ULTERIORMENTE LA VITA DELL' UOMO. NN CAPISCO E NN MI ADEGUO ALLA VOLONTA'DEI GOVERNI, NONOSTANTE CI SONO TECNOLOGIE CHE NN INQUINANO, SELEZIONANO, RIUTILIZZANO I RIFIUTI CON CRITERI DI ASSOLUTA PULIZIA AMBIENTALE, DI NN PORRE FINE A QUESTO BUSINESS ECONOMICO A DANNO DELLA SALUTE DI TUTTI.VI RISULTA CHE IL GOVERNO STIA PROVVEDENDO?

ANGELO SEMERARO 09.09.06 08:07| 
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Ciao a tutti. Ottima iniziativa quella del Dj Francesco. E' proprio diventato serio!....cmq a me è sempre stato simpatico.....corro a firmare!!

Sergio Benettazzo 09.09.06 01:52| 
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ciao grillo mi sono appena iscritto!!!!ho 17 e per ora o la mail di mio padre.sono d'accordo se sono cosi tante........................................

natoli claudio 09.09.06 00:21| 
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rettifico l'errore dell'indirizzo del sito:
WWW.FRANCESCOFACCHINETTI.IT

Roberto Matalone 08.09.06 23:12| 
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Una "persona", come PAOLO PIZZORNO, che si esprime con tale terminologia
("...stupido di Dj Francesco...milanesi e terroni del cazzo..." - 05.09.2006 ore 08:41)
non è degna di ricevere risposta prendendo in considerazione le sue posizioni che, seppur contrarie alle mie, sono sempre rispettabili, però voglio esternare una mia riflessione in merito.

Appare anomalo che un tale, come il summenzionato, si esprima in un blog come questo (che sicuramente non lo merita), i cui partecipanti sono solitamente uniti da una certa sensibilità sociale ed ambientale, seppur rappresentata da posizioni diverse e, soprattutto, da una certa CIVILTA'.

Chi segue Beppe GRILLO e le sue battaglie DEVE necessariamente essere una persona CIVILE ed affrontare in tale maniera le discussioni, quindi mi viene spontaneo chiedermi cosa ci fa un tipo così nel blog del Grande GRILLO.

Però è proprio quella CIVILTA’ che esprime GRILLO, col blog e con la maggior parte dei suoi partecipanti, a consentire che, anche le persone INCIVILI, possano avere il loro spazio: questi sono gli “scherzi” della democrazia!
Però, dopotutto, ben vengano questi “scherzi”, difatti è bene che ciascuno possa esprimere SEMPRE se stesso.....anche se in modo INCIVILE.....poi ognuno recepirà!

Francesco Facchinetti grazie per la tua SANA, SPONTANEA, DISINTERESSATA e CIVILE iniziativa che stai conducendo relativamente alla quale, ancora una volta, invito chi legge a firmare la petizione sul tuo blog : www.francecsofacchinetti.it

Roberto Matalone 08.09.06 23:07| 
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Non sono un cacciatore e mai lo sarò.Tuttavia non sono contrario alla caccia.Esistono tre categorie di cacciatori: quelli bravi, quelli meno bravi e i bracconieri.Sui terzi c'è poco da dire...vanno condannati e vi assicuro che vengono condannati anche dagli stessi cacciatori.Per quelli meno bravi bisogna fare qualcosa in modo che diventino bravi o, se sono dei casi patologici, si deve allontanarli dall'attività venatoria.I cacciatori bravi sono quelli che, a prescindere dal numero di capi abbattuti, hanno la riserva piena di animali, questi sono i veri ambientalisti e/o animalisti. Ho la fortuna di conoscerne alcuni e so che per diventare dei buoni cacciatori hanno studiato, superato esami e vissuto in stretto contatto con la natura mentre tanti "animalisti" e “ambientalisti” hanno conosciuto la foresta solo nei cartoni della Disney. Sul caso del Piemonte ritengo che un piano di abbattimento di 600 capi non è deciso da dei cacciatori dal grilletto facile, bensì da persone che per mestiere si occupano di foreste, flora e fauna (forestale, guardia caccia ecc..) e che forse ne sanno più di tanti che credono di amare gli animali perché hanno un gatto, un cane con quel c…o di cappottino, uno scoiattolo o qualche altra bestia più o meno esotica nel loro appartamento di 60 mq in centro città!!!! Quindi ascoltiamo chi di natura se ne intende!!!
Ciao
Fabio

Fabio B. 08.09.06 20:26| 
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Come era prevedibile si sta portando la discussione a della sterile ironia di serie B, complimenti Giliberti, ora ti sentirai un grand'uomo con il tuo illustre post che hai digitato!
A me sembra che il problema dei caprioli sia un problema serio e va affrontato altrettanto seriamente, ma con un briciolo di razionalità, non semplicemente in modo emotivo e irrazionale!
Se si potesse lasciare le cose come stanno lo si farebbe, è inutile partire dal presupposto che non si debba diminuire il numero dei caprioli!
Il giusto ragionamento che si deve fare è su come diminuire il numero perchè se ad oggi ce n'erano 600 di troppo, l'anno prossimo presumibilmente saranno 1500 se non si interviene...
Io sono un cacciatore ma non per questo voglio difendere ad oltranza la caccia di selezione, il fatto è che ad oggi è l'unica strada praticabile, non è pensabile nè di spostare i caprioli nè tantomeno di adottarli come ha proposto qualcuno. Vorrei capire da dove nasce quest'odio spropositato verso la categoria dei cacciatori, forse conoscere la natura e cercare di gestirla nel modo migliore per favorire delle biodiversità deve diventare una colpa? Esistono in Italia specie a rischio di estinzione che siano cacciabili? E' così intollerabile che un individuo munito di porto d'armi, abilitazione venatoria, rispettoso della legge (sulla caccia le norme sono molto severe), possa uccidere un fagiano o una lepre per poi cibarsene? A volte mi sembra veramente di vivere a contatto con un sacco di persone che nell'era di internet non ha mai messo il naso fuori di casa... mi piacerebbe sapere quanti di quelli che scrivono ha mai visto un capriolo dal vivo... io ad esempio ho la sfortuna di vederne un centinaio da settembre a dicembre andando a caccia di fagiani e beccacce in un paese che fa 1400 abitanti, nell'ovadese... fate voi! Secondo me è un problema molto grave ma troppo sottovalutato!!!

Paolo Pizzorno 08.09.06 17:54| 
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Fermi tutti. Ma volete veramente privare i cacciatori del piacere di ammazzare uno o più caprioli? Sapete tutti che se non si sfogano in qualche modo magari sono costretti a randellare mogli o figli. Allora meglio per tutti che si vestano in tenuta da combattimento ed affrontino con coraggio il rischio che il loro sport preferito comporta. Quello di essere sempre più ridicoli agli occhi delle persone normali.

g. giliberti 08.09.06 16:53| 
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….continua.
Vuoi un consiglio? Lascia parlare di medicina ai medici, di matematica ai matematici, di meccanica ai meccanici e ….di caccia ai CACCIATORI!!! Dubito che tu sappia riconoscere una lepre da una scimmia….e pretendi di giudicare la decisione della Regione Piemonte di abbattere i caprioli?!! E….è meglio che termini qui, altrimenti……

Ah…sempre disponibilissimo a discutere tecnicamente dell’argomento.

Concludo con la tua prima frase: “Non ci sono parole per descrivere questa situazione”. Eh no, purtroppo no!!

Saluti.

Davide Isoardi 08.09.06 14:53| 
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Cara ELISA,
non ho mai sopportato le persone come te che parlano perché hanno la lingua in bocca senza conoscere minimamente l’argomento del quale stanno parlando, ma dopo la decisione ASSURDA del Tar presa ieri pomeriggio….proprio non le sopporto più! Basta! Oggi ho proprio le p.. che mi girano e quindi rimanere calmo davanti a certe affermazioni, mi è davvero difficile. Cercherò comunque di rimanerlo e di spiegarti il perché ciò che hai scritto è un’insieme di STUPIDAGGINI, FESSERIE, ASSURDITA’.
1°_ Parli di sterminio: ma conosci il significato del termine sterminio? NO. Allora va a cercartelo sul vocabolario e la prossima volta, quando scrivi, usa le parole esatte.
2° _ La caccia di selezione al capriolo è stata sospesa fino al 4 di ottobre: non fino a metà ottobre. Dove le prendi l’informazioni?! Lo sai solo tu.
3° _ Dalla terza riga in avanti…..non si capisce proprio più cosa vuoi dire. Mescoli un po’ di tutto: il tagliarsi i capelli (che cazzo c’entra?!), lo sciopero dei mezzi pubblici, i predatori naturali, Ghandi, Matrix….hai dimenticato Mazzinga e il Papa: poi li avevi messi tutti. Ma ti rendi conto di cosa scrivi?!! Non credo proprio. Ne abbiamo piene le scatole delle persone come te, che vogliono parlare ad ogni costo ma non sanno nulla dei caprioli. NULLA!!!!
Proprio grazie alle persone come te, e a certi politici che di caccia ne capiscono quanto voi, si è arrivati a sospendere un tipo di caccia che sono anni e anni che si pratica in tutta Italia e all’estero, per controllare le popolazioni di ungulati.
Dopo tutta quella sfilza di scemenze hai avuto il coraggio di scrivere: “in effetti il ragionamento fila. Non credete?”
NON CREDIAMO PROPRIO! NON FILA UN BEL NIENTE. Ma cosa fila?! Hai messo in fila una serie di castronerie, questo sì. Per il resto.....
Continua....

Davide Isoardi 08.09.06 14:42| 
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Non ci sono parole per descrivere questa situazione. Insomma, ma in che mondo viviamo?? La mattanaza dei cerbiatti?!? E nessuno fa niente... di serio intendo. E qual è la nuova notizia? Che lo sterminio, perchè di questo si tratta, è stato SOSPESO fino a metà ottobre per accertarsi se sia davvero necessarila decisione presa dalla regione Piemonte, che a quanto pare ritiene di avere tutte le ragioni del mondo. Ma..ho capito bene?? Si è deciso di SOSPENDERE?!? Beh, in effetti mi sembra più che giusto. Sono indecisa se tagliarmi i capelli...sospenderò la decisione fino a settimana prossima voi che dite?? E lo sciopero dei mezzi pubblici? Non sarebbe meglio sospenderlo fino a fine settembre? D'altronde, che differenza c'è? Mattanza di cerbiatti, sciperi, futili problemi..sono tutti sullo stesso piano..e di conseguenza perchè non rimandare di un mese la decisione?Sapete qual è il lato divertente? Che prima gli uomi, i cossiddetti esseri superiori hanno sterminato i predatori naturali. Ora, poveri piccoli non sono più contenti della decisione..quindi..che problema c'è?? Sterminiamo i cerbiatti. In effetti il ragionamento fila. Non credete? Per concludere vorrei citare una farse di Ghandi "La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali". Ma anche senza rifarci ai grandi miti, guardatevi MATRIX, non pensate anche voi che la definizione dell'uomo come un virus sia perfetta??

elisa curatolo 08.09.06 12:12| 
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Leggendo l'ultimo blog inserito da Grillo riguardante lo scandalo delle carni scadute non posso che essere rincuorato del fatto che io, andando a caccia, so quello che mangio e so quando è stato ucciso...
lo scandalo secondo me non è tanto la commercializzazione delle carni scadute xchè di quello qlcn doveva pur accorgersi e se non altro vigilare, lo scandalo è che coloro che su questo blog puntano il dito contro il cacciatore che uccide una lepre e se la mangia non dicano nulla su tutti gli animali uccisi inutilmente per poi venire buttati quando ormai le loro carni sono "scadute"... forse contano di meno perchè non sono stati uccisi con una doppietta?

Paolo Pizzorno 08.09.06 08:50| 
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Francesco Belletti 07.09.06 21:16

Medita tu invece di fare il Che della situazione.
Non puoi certo mettere un animale in un habitat così perchè ti piace..

Prima di sparare cavolate medita Francesco medita..

Andrea Amadio 07.09.06 23:41| 
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Salve a tutti.
Io credo che l'unica soluzione sia eliminare il problema dalle origini.
Perchè ci sono tanti caprioli?
Forse è sparito un anello nella catena alimentare?
Allora perchè non si fa niente per ristabilire l'ordine naturale delle cose?
Forsae perchè il mercato delle armi è talmente forte che nemmeno in queste piccole cose non si riesce a contrastare (e non sto parlando del mercato che ci può essere con le guerre)?
Meditare gente..meditare

Francesco Belletti 07.09.06 21:16| 
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Davide per i cani ti do ragione e questo succede perchè i padroni sono poco rispettosi. Sotto casa mia è uno schifo e sai perchè succede? Perchè ci sono sia quelli che non la raccolgono perchè gli fa schifo sia quelli che aprono la porta di casa alle 8 per far scendere il cane e gliela riaprono poi alle 8 di sera se non più tardi..e il cane non può certo raccogliere la propria cacca..risultato quelli che abitano nel mio condominio danno la colpa a me perchè ho il cane (neanche fossi l'unico).
Per i piccioni purtroppo non c'è soluzione e avvelenarli sarebbe da schifosi. Anche lì però nessuno si è mosso prima compresa la lipu..se davvero vuol dire lega italiana protezione uccelli dovevano intervenire sul loro incremento.
Ora però è comodo dire non uccideteli ma toglietegli i viveri (!?) così il problema trasla altrove..ho letto in quell'articolo che altri comuni hanno avuto lo stesso problema e sono intervenuti prima con altri rimedi..così mi starebbe ancora bene ma se ne vogliono uccidere 200 al mese per 6 mesi vuol dire che sono troppi specie per una città che non fa provincia..
Dall'altra mi metto dalla lipu che comunque vuole difenderli a tutti i costi e quindi chi se ne frega se mi cagano in testa mi basta lavare i capelli..

Andrea Amadio 06.09.06 23:54| 
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Giusto. Si dovrebbe fare come in Germania (o non so dove, non mi ricordo bene) che prendono gli escrementi dei cani per le strade e poi, grazie ad un'accurata (bleah!) analisi riescono a ricondursi al proprietario del cane sudicione e a multarlo per bene. Ognuno è responsabile delle proprie bestie,cacchio. Anche dove sto io è un'impresa aggirarsi per certi marciapiedi senza portarsi dietro un ricordino...

Giacomo Spinelli 06.09.06 20:06| 
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…continua.
Domenica scorsa, passeggiavo in una via di Ceriale con mio figlio nel passeggino e dovevo “pararmi” dal basso e dall’alto. Un occhio in basso a schivare le merde dei cani e un occhio all’alto per schivare le merde dei piccioni. E questo anche grazie ai verdi che tutto devono proteggere e tutto devono salvare. La Lipu, come altre associazioni ambientaliste fanno delle belle cose quando si tratta di salvare certe specie a rischio (ci sono due bellissime oasi vicino a casa mia), lo ammetto,….ma quando cominciamo invece a parlare di uccidere qualche animale di troppo….e allora lì non ci capiamo più. A quel punto…ecco allora che comincia il gioco della “patata bollente”…dello “scarica barile”.
In quanto ai cani…sarebbe anche un altro bel discorso da affrontare. Ma vi sembra logico che io non possa portare mio figlio nei giardini pubblici perché è ridotto ad un merdaio? Chi vuole tenere un cane (come il sottoscritto), si preoccupi anche di farlo cagare nei luoghi adatti, non per strada, nei giardini, nei parchi, ecc….

Saluti.

Davide Isoardi 06.09.06 17:26| 
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“Mare monstrum”
di Marco Travaglio, L'Unità, 30/08/2006
parte 3
segue da parte 2...
............Secondo Massimo Calandri e Giulia Guerri di Repubblica, che parlano
anche di un’inchiesta della Procura di Chiavari, il sindaco di destra Ezio
Armando Capurro, detto «il Berlusconi del Tigullio», ha entrambi i figli
nell’immobiliare che ha acquistato le aree su cui sta per sorgere un hotel a 4
stelle (ma lui minimizza: «È solo una villetta»), sebbene lo stesso Comune le
consideri inedificabili. Forse gli amministratori regionali erano troppo
impegnati per leggere la lunga inchiesta e per rispondere. Per questo l'abbiamo
riassunta: nella speranza che qualcuno ci dica che è stato tutto un brutto
sogno, e che non è vero niente.

Beppe!!!!!!!!!!!!!!sputtanali tutti per favore!!!

Lorenzo Pellegrino 06.09.06 17:18| 
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Per FELICE UGOLINI.
Sono d’accordo con te che non dobbiamo sempre fare delle polemiche o peggio ancora farle “a tutti i costi”. Sono d’accordo. Dobbiamo vedere le cose senza paraocchi, senza essere “di parte”, liberi da pregiudizi o posizioni prese. Ok. Credo anche però che Paolo abbia scritto queste cose, perché essendo cacciatore, è stufo ed arcistufo di sentire e vedere le tante e TROPPE castronerie e bestialità che hanno detto e fatto negli ultimi anni i ”verdi-animalisti-ambientalisti” della domenica. Non voglio difendere nessuno, ci mancherebbe, ognuno in questo blog è capace a farlo da solo, ma purtroppo, siamo stufi (noi cacciatori) di essere additati come i “distruttori” dell’ambiente e gli “assassini” degli animali selvatici, mentre invece siamo gli unici a fare qualcosa per loro. Siamo stufi di sentire parlare dei “verdi” come fossero dei santi se non addirittura degli “angeli protettori” della Natura, mentre il 99% di loro non fa niente. In quanto al problema dei piccioni….ok, supponiamo pure che i piccioni che non trovano l’acqua e il cibo non muoiano, come sostieni tu,…ok. Se è vero questo però, è anche vero che tu hai scritto che “vanno in un altro posto”, giusto? Ecco allora che come al solito la Lipu, non risolve proprio un bel niente! La soluzione che ha trovato “sposta” solo il problema. Se vanno in un altro posto come dici tu, saranno portatori di malattie e di sporcizia in “un altro posto”. Ma scusa, secondo te è così che si risolvono i problemi?! Complimenti!! E’ come se io avessi il gatto che mi caga sullo zerbino e per risolvere il problema, lo portassi a casa tua, facendo in modo così che caghi sul tuo! Abbi pazienza, ma i problemi dobbiamo risolverli, non spostarli o rimandarli. Io su queste cose non transigo: abbiamo delle città che “grazie” ai piccioni e ai cani (questi hanno un padrone, cazzo!!) sono ormai delle porcilaie.
Continua....

Davide Isoardi 06.09.06 17:14| 
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“Mare monstrum” di M.Travaglio, da l'Unità 30/08 pt.2
segue da parte 1
...Zunino è impegnato nella
costruzione di case extralusso sulla costa di Alassio. Giampiero Fiorani s’era
interessato alla mega-speculazione sull’ex Italcementi di Imperia, tanto da
sorvolarla sul suo elicottero con Scajola e Caltagirone: ha poi raccontato ai
giudici i suoi rapporti intimi col costruttore pluriindagato Marcellino Gavio,
re delle autostrade; col senatore forzista ligure Luigi Grillo; e con la banca
Carige, nel cui cda siedono il fratello di Scajola e il figlio dell’eurodeputato
Udc Vito Bonsignore. Grillo e Bonsignore sono anch’essi indagati per
Antonveneta. Gavio, attivissimo in Liguria, ha rilevato dal fallimento lo
stabilimento chimico della Ferrania in Valbormida, dove ora dovrebbe sorgere una
bella centrale a carbone. Poi c’è il caso di Savona, che sarà presto ingentilita
da tre grattacieli: una torre e un «crescent» progettati dall’architetto
catalano Ricardo Bofill e il «faro ricurvo» ideato da Massimiliano Fuksas. Una
banana luminosa alta 120 metri a strapiombo sul mare, che sta dilaniando i Ds,
favorevoli, e Rifondazione, fieramente contraria col suo assessore regionale
all’ambiente Franco Zunino. Ce n’è abbastanza per prevedere che, alla fine dei
lavori, il paesaggio ligure ne uscirà, se non sfigurato, ampiamente modificato.
E c’era da immaginare che l’inchiesta di MicroMega, uscita tre mesi fa,
suscitasse dibattiti, polemiche e smentite dalla giunta regionale. Niente di
tutto questo. Silenzio di tomba. Nessuna smentita nemmeno sulla presunta «pax
burlandiana», cioè sul ruolo decisivo di molti esponenti della sinistra ligure e
sugli strani trasversalismi fra comuni di destra e di sinistra interessati ai
progetti. Basti pensare al caso di Rapallo, che rischia di essere
«ri-rapallizzata» con operazioni immobiliari nello splendido borgo di San
Michele di Pagana, tra i pochi scampati alla cementificazione selvaggia del
dopoguerra.(segue in pt.3)

Lorenzo Pellegrino 06.09.06 17:14| 
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“Mare monstrum”
di M.Travaglio, L'Unità, 30/08/06
parte 1

Chi ha la fortuna di trovarsi in vacanza in Liguria farà bene a munirsi di
macchina fotografica per immortalarne i paesaggi marini (ce ne sono ancora
tanti, bellissimi). Perché potrebbe essere l’ultimo anno che li può ammirare.
Come scrivono Marco Preve e Ferruccio Sansa in un’inquietante inchiesta sul
numero 5 di MicroMega, è alle viste una impressionante colata di cemento armato
che, per dimensioni, fa temere una «rapallizzazione-bis». E pone un problema
serio sulla sensibilità ambientalista del centrosinistra, al governo in Liguria
come nella stragrande maggioranza delle regioni (è dell’altro ieri la denuncia
di Asor Rosa contro un ecomostro in Valdorcia). Si parla, in Liguria, di ben 15
progetti in via di approvazione o di realizzazione per altrettanti porticcioli
turistici da 9.807 posti-barca che, oltre a occupare buona parte di quel che
resta della costa, porteranno con sé 37.882 mq. di edilizia residenziale, 51.601
di uffici e negozi, 19.122 di alberghi, 33.918 di artigianato e 11.007 posti
auto. Comuni interessati, fra gli altri: Ventimiglia, Bordighera, Diano Marina,
Alassio, Loano, Savona, Albissola, Varazze, Arenzano, Santa Margherita,
Portovenere. Poi c’è Imperia, piccola patria di Claudio Scajola, detto
«Sciaboletta». Qui -scrivono Sansa e Preve- il governatore Claudio Burlando e
l’allora ministro Scajola hanno festosamente posato la prima pietra del nuovo
porto: un’opera faraonica da 90 milioni di euro, con 1.392 posti barca, 1.887
posti auto, 40 mila metri cubi di edifici con 100 appartamenti, e poi garage,
commercio, officine e si parla persino di un campo da golf vista mare. Insieme
ai due Claudii, c’erano i rappresentanti della società costruttrice: l’Acquamare
di Gaetano, Francesco e Ignazio Bellavista Caltagirone. Quest’ultimo è indagato
nell’inchiesta Antonveneta, in cui si parla anche dell’immobiliarista Luigi
Zunino, uno dei furbetti al seguito di Ricucci

Lorenzo Pellegrino 06.09.06 16:31| 
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Vabbé, con i caprioli non ha nulla a che fare, e magari qualcuno prima di me ne avrá giá parlato: peró a me l'hanno comunicato solo oggi! In sintesi: Civiltá Contadina organizza una petizione per la salvaguardia della biodiversitá rurale. Caso non lo aveste giá fatto potreste sempre dare un'occhiata e firmare. L'indirizzo é il seguente:

http://www.biodiversita.info/modules/petizion3/index.php?id=1

Riguardo ai caprioli: qualcuno ha giá "postato" il concetto per cui non sono i quadrupedi ad essere in troppi, bensí i bipedi. Ovviamente sottoscrivo.

Saluti!

Massimo De Maria 06.09.06 01:03| 
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04.08.06 23:46