25 Settembre 2006

Cinema assistito, Rete tassata

La_fine_del_cinema.jpg

Il cinema italiano è in crisi? Nessuna paura. Ci pensa la Margherita con il suo alfiere culturale Andrea Colasio.
Colasio, responsabile cultura della Margherita ha presentato una proposta di legge di ‘Disciplina delle attività cinematografiche e audiovisive’, introdotta da queste parole:
“Onorevoli Colleghi! – L’idea che il cinema italiano sia attraversato da una crisi strutturale, nella quale si alternano con intensità diversa fasi di latenza e di ‘eruzione’, pare essere un dato condiviso dagli operatori e dagli osservatori. E’ questa coesistenza di lunga durata con la ‘crisi’, la quasi assuefazione generatasi nel tempo al fenomeno, con il correlato evocare la mitica età dell’oro del ‘Grande cinema italiano’ che rischia tuttavia di fare da schermo ad un’analisi che, seppur impietosa sullo stato di salute di questa nostra industria culturale, ci permetta di modulare proposte innovative in termini di politiche pubbliche di settore”.
La soluzione per risollevare le sorti del cinema italiano compare all’articolo 32 della proposta (Risorse finanziarie). L’articolo prevede che attraverso una nuova Agenzia venga succhiato il sangue a Internet per darlo al cinema già in ‘rigor mortis’:
“una quota pari al 3,5% del fatturato annuo lordo degli operatori Internet derivante da traffico IPTV, streaming TV e, in genere, da traffico di contenuti di immagini in movimento”.
Se la Margherita vuole il cinema assisitito se lo finanzi con i suoi soldi. E’ demenziale che si voglia far pagare a chi utilizza Internet lo stipendio di registi falliti. Il Governo pensi a allineare le tariffe Internet a quelle europee, non a tassarle ulteriormente.
Vi lascio con un altro (piccolo, non abbiate paura) pezzo di prosa di Colasio:
“A questo punto si può scegliere tra ‘sopravvivere’, alternando cicli di sconforto a euforia transitoria, o optare per un drastico intervento che possa apportare nuova linfa all’intero settore...”
Scegliete, optate, sconfortatevi e poi scrivetegli una mail.

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del 25 settembre 2006

Postato da Beppe Grillo il 25.09.06 19:30 | |
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Commenti  

fascisti su marte

e' un futuro film di cultura o una trasmissione tv ?

verde speranza 26.09.06 15:51 | Rispondi al commento |


MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE PER IL

RICONOSCIMENTO DELLA NUOVA MEDICINA GERMANICA®

DEL DOTT. RYKE GEERD HAMER: LA MEDICINA SCIENTIFICA!

ROMA 21 OTTOBRE 2006

Cari amici,

Tutti voi, che non potete più accettare che, per oscurantismo medievale, pseudo-scientifico, o per ragioni potere e di denaro, migliaia di persone soccombano atrocemente e inutilmente ai trattamenti ufficiali, inflitti senza “conoscenza scientifica comprovata”, solo perché da 25 anni rifiutano di riconoscere ufficialmente la NMG,

è il momento di mostrare presenza!

Di affermare a gran voce: “Vogliamo una medicina basata unicamente su “conoscenze scientifiche comprovate” e chiediamo che le conoscenze della Nuova Medicina Germanica del dott. Hamer, molte volte verificate anche a livello universitario, vengano riconosciute ufficialmente! Esse rappresentano le uniche acquisizioni in merito alla comprensione dei meccanismi di salute e malattia che, allo stato attuale, rappresentano un modello coerente e scientifico comprovabile al 100% e chiediamo che vengano applicate ufficialmente in tutti gli ospedali e le cliniche,

per il bene di tutti i pazienti del mondo!

Questa è una prima tappa, il primo passo, verso un progetto di grande rispetto per umanità. Le Cinque leggi Biologiche scoperte dal dott. Hamer costituiscono realmente la chiave di volta per permettere ad ognuno di ritrovare la propria dimensione, sia durante quel processo che chiamiamo “malattia”, sia e soprattutto nella propria vita!

Contiamo quindi su ogni persona disposta a lottare per la propria dignità e il diritto alla salvaguardia della propria salute e di quella dei propri cari!"

gianni rela 26.09.06 15:51 | Rispondi al commento |


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grillo e il segreto dei soldi

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Michele Fanni 26.09.06 15:51 | Rispondi al commento |


Rif: gennaro esposito 26.09.06 15:24

E' SOLO UNA QUESTIONE DI...

Ho visto la puntata.

Come è vero che tutti hanno un prezzo, ma la cosa più penosa è che un professionista del cervello perda la testa per 50 €uro e soprattutto, che si abbassi a questi livelli.

Boh... non ho parole.

N€URO.

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominijanni 26.09.06 15:49 | Rispondi al commento |


P.A.: CGIA, STATALI ITALIANI I MENO EFFICIENTI D'EUROPA
(AGI) -- La pubblica amministrazione costa a ciascun cittadino italiano 4.265 euro. Tra i principali partner economici europei solo la Francia (4.887 euro) ha una spesa pro capite superiore alla nostra, anche se in termini di efficienza e di performance il pubblico impiego francese e' nettamente migliore del nostro. Sono questi i principali risultati emersi dall'analisi condotta dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre che ha messo a confronto lo 'score' di alcune pubbliche amministrazioni europee. Per quanto riguarda la spesa di funzionamento che include i costi dei servizi generali e quelli del personale del pubblico impiego, la piu' 'esosa' e' quella francese con un costo pro capite di 4.887 euro. Segue l'Italia con 4.265 euro, il Regno Unito con 4.109 euro e la Germania con 3.338 euro. La media pro capite dell'Unione europea e' di 4.006 euro. In termini d'efficienza, intesa come rapporto tra la performance erogata e i costi sostenuti. Con una media uguale a 1 il Regno Unito registra un indicatore pari a 1.06, la Germania 0.97, la Francia uno 0.83 e, infine, l'Italia con uno 0.80. Per quanto concerne la 'performance' delle p.a., che descrive la quantita' e la qualita' dei servizi offerti ai cittadini. Sempre con una media uguale a 1 la Germania si attesta su uno 0.96, la Francia sullo 0.93, il Regno Unito sullo 0.91, mentre l'Italia chiude la classifica con uno 0.83. "Di fronte a questi risultati - commenta Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre - appare evidente che il Governo ha l'obbligo di intervenire con misure che razionalizzino la spesa e rendano la nostra Pubblica Amministrazione piu' efficiente. Invece, par di capire, si vuole procedere ad un ulteriore aumento delle tasse per far fronte al disavanzo pubblico, lasciando a tutti noi un interrogativo senza risposta. Perche' mai siamo costretti a pagare di piu' dei nostri principali concorrenti europei per ricevere servizi peggiori". (AGI) -

dario de prosperis 26.09.06 15:47 | Rispondi al commento |


Però qualcosa di buono questi americani in Afghanistan l'hanno fatto...

http://video.google.it/videoplay?docid=-2594591834378222560&q=type%3Ait_gpick

mario rosi 26.09.06 15:41 | Rispondi al commento |


Molto strano.
io non capisco.
Generiamo un volume di tasse enorme che finanzia un'enorme marea di cazzate (altro che sagre e fiere), un'enorme marea di raccomandati, un'enorme marea di assistiti e un'enorme marea di affaristi che poi fanno i finti-paladini del libero mercato.
Inoltre quel volume di tasse è pagato da pochi dipendenti e dovrebbe essere il triplo se tutti pagassero il dovuto.
Tutte, e dico tutte le imposte, tasse, balzelli e quant'altro sono aumentate a dismisure negli ultimi 10 anni, e sono anche aumentate tariffe di tutti i servizi ex-statali (acqua,luce,telefono,gas,autostrade..).
Ora il FUS unico fondo di sostentamento di teatro,lirica e cinema è sceso negli ultimi anni da 600milioni di euro a poco più di 300. Di cui solo 70 vanno al cinema (diviso in produzione,distribuzione ed esercizio), il resto va a teatri e lirica. Ora qui si sta parlando di 70milioni di euro, cioè più o meno l'evaso di un mese di tutti i commercialisti di Frittole). Faccio inoltre presente che i provider sono tin, libero e tiscali, e tin,libero e tiscali prendono i soldi quando state ore e ore e ore a scaricare divx tarocchi, che a quanto pare è l'attività preferita degli internauti italiani (a parte i siti porno), e tin,libero e tiscali non fanno nulla per aiutare l'autorità a bloccare sistemi peer-to-peer o siti di scambio illegale. Cmq, per quanti di voi citano ancora film di marina ripa di meana o vanzina piuttosto che esaminare effettivamente quali film sono stati finanziati negli anni (e hanno venduto molto bene all'estero), comincio a credere che preferiate vedere sempre più reality e sempre meno cinema di qualità..ma magari sbaglio...

Sandro Scarpa 26.09.06 15:41 | Rispondi al commento | Discussione


Io ancora aspetto di sapere dal governo cosa ci stiamo a fare in Afghanistan oltre ovviamente ad "esportare democrazia" con le armi.

francesco mancini 26.09.06 15:40 | Rispondi al commento | Discussione


E' un SOS.Ministri vi prego, vi preghiamo.Lasciate il posto a chi è competente.
Voglio Vogliamo un posto di lavoro.La famigerata legge Biagi con voi è diventata un lusso.Andate via.Ogni giorno che passa è tempo perso.Siamo davanti ad un baratro.Siate una volta coscienti.Andate via.Grazie.Salviamo l'Italia.Ne avete combinate già troppe.

peppe de luxe 26.09.06 15:37 | Rispondi al commento |


Se chiedete un incontro con il premier non potete non dirgli niente. Tronchetti ha seri problemi di comportamento.

Romano Prodi, La Repubblica, 21/9/2006

riccardo rosicarello 26.09.06 15:36 | Rispondi al commento | Discussione


OT - Finanziaria

Ferrero: «Aliquota al 45% per i redditi alti» L'esponente di Rifondazione propone di ripristinare la tassa abbassata da Berlusconi per chi guadagna più di 70mila euro
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/09_Settembre/26/ferrero.shtml

E ti pareva. Una delle poche cose buone che aveva fatto Berlusconi (e in tempi di economia stagnante), ora c'è Rifondazione (e chi altri) che vuole tornare indietro

Anticipo l'obiezione:
è ovvio che chi guadagna di + deve pagare di +, nessuno vuole abolire la progressività delle aliquote

Ma stabilire QUANTO devono pagare i redditi + alti NON E' una questione di principio, se si tiene un'aliquota bassa (si fa per dire, sta al 43% sopra i 100.000€) NON E' per fare un favore ai ricchi, è una questione di trovare il giusto equilibrio tra 2 necessità:

da una parte c'è il bisogno di fondi dello Stato, dall'altra la necessità di incentivare gli investimenti per far girare l'economia

Semplificando al massimo: se io aumento un'aliquota riduco la redditività di un investimento, di conseguenza diminuiscono gli investimenti e si rallenta l'economia

Nello specifico del caso Italiano: le attuali aliquote sono GIA' TROPPO alte,una vera palla al piede per la nostra economia, Berlusconi è riuscito ad abbassarle un pò (cmq molto meno di quanto aveva promesso), ma la linea da seguire è quella di ABBASSARLE ANCORA

La finanziaria serve ad aggiustare i conti pubblici, se per farlo mettiamo un freno all'economia proprio quando inizia a dare i primi segnali di ripresa allora è tutto inutile, è un serpente che si morde la coda

Confido che le richieste di Rifondazione cadano nel vuoto, e confido soprattutto che i suoi elettori cambino direzione (se proprio dovete votare a Sinistra alemeno votate i DS), anche alla luce delle recenti porcate bipartisan in cui anche il vostro beneamato Bertinotti si è rivelato essere nè migliore nè peggiore di tutti gli altri (magari un pò + ipocrita...)

Simone De Prosperi 26.09.06 15:34 | Rispondi al commento | Discussione


Articolo di oggi su La Stampa

«Troppo pacifici»

Critiche dagli Usa agli italiani in Libano

Replica delle nostre Forze armate: «Agli occhi degli americani forse non si spara abbastanza?»

ROMA. «Le forze Onu si muovono in punta di piedi sul suolo libanese». Parola del New York Times, che ieri raccontava in prima pagina cosa fanno e soprattutto cosa non fanno le forze italiane e i caschi blu nel Libano. «Non fanno nemmeno i posti di blocco». Troppe cautele, insomma, agli occhi della stampa americana.

E’ quasi scandalizzato, il giornalista. Annota: «Il lavoro delle forze Onu, e lo ripetono i comandanti sul campo quasi fosse un mantra, è rispettare la sovranità libanese supportando il loro esercito». Articolo che non è piaciuto affatto alle nostre forze armate. Replica, piccata, di un alto ufficiale: «Forse agli occhi degli americani non si spara abbastanza?».
Punti di vista. L’inviato del quotidiano newyorkese più volte sottolinea che le forze Onu in Libano si preoccupano di non apparire come «occupanti». E certo deve fare una certa impressione, a chi vive quotidianamente l’inferno dell’Iraq, il buon rapporto che s’è instaurato tra la popolazione locale e gli italiani. Segnala, il giornalista, che il villaggio vicino alla base ha ricevuto un aiuto da tremila dollari in vetri e infissi per riparare la scuola danneggiata dai raid israeliani.

gennaro genni 26.09.06 15:33 | Rispondi al commento | Discussione


Mail inviata
********************
Onorevole Colasio,
in tutto il mondo chi fa cinema è soggetto alla legge del botteghino : chi fa buoni film incassa tanti soldi e può farne altri, chi fa brutti film ne incassa meno e così film non ne fa più, con buona pace degli spettatori. E' così che nascono buoni registi e buoni attori, è così che vengono stroncati registi mediocri e attori che dovrebbero cambiare mestiere.
Se la pizza è buona, la pizzeria sarà sempre piena; se la pizza è insipida, la pizzeria (giustamente) chiude, e che il pizzaiolo si dia a un'altra carriera, perchè se lo sovvenziona lo stato, egli sfornerà pizze che nessuno mangerà, e quindi i soldi dello stato se ne vanno in fumo. Le pare giusto ?
Agli spettatori va lasciato almeno il diritto di scegliere quale film vedere, senza pagare "a priori" dei film prima ancora che escano nelle sale.
Se poi il prezzo lo deve pagare chi usa internet - e lei sa bene con quale ritardo la rete si faccia largo tra gli italiani - allora non ci resta che sperare che il governo di cui lei fa parte, se preferisce occuparsi di queste cose anzichè dei veri problemi del paese, cada presto.

Saluti
Un suo datore di lavoro.

Davide Giop 26.09.06 15:29 | Rispondi al commento | Discussione



Il 3.5 % sul FATTURATO se lo applichi alla FIAT o all'ALITALIA gli togli tutto visto ke dichiarano utili risibili o addirittura perdite. Sicchè anzichè un 3.5% sull'UTILE lo prelevano sul FATTURATO. In pratica potrebbero chiedere addirittura + del 50%SULL'UTILE!!
RIDICOLI BASTA !PERCHE' NON SOVVENZIONATE QUEL FAMOSO MICROSCOPIO DI CUI SI PARLAVA IN QUESTO BLOG?? ECCERTO GLI " AMICI " SONO " AMICI "

mauro rosi 26.09.06 15:28 | Rispondi al commento | Discussione


Se chiedete un incontro con il premier non potete non dirgli niente. Tronchetti ha seri problemi di comportamento.

Romano Prodi, La Repubblica, 21/9/2006

riccardo rosicarello 26.09.06 15:28 | Rispondi al commento |


COME LA STAMPA MENTE

Riporto testualmente un post dal blog di Marco Canestrari.
http://www.marcocanestrari.net
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Informazione diretta è andare a capire quale sia la differenza tra la verità delle parole e la falsità delle parole riportate. Domenica tutti i giornali hanno parlato di “passo indietro” di Di Pietro e Italia dei Valori rispetto al decreto intercettazioni; hanno detto tutti che il decreto andava modificato, se no IDV non avrebbe votato. Cicchitto ha mandato a dire a Di Pietro “IDV si è venduta ai magistrati”. Palle. Tutte palle. Come faccio a saperlo? Luca Assirelli ha videoregistrato il momento in cui Di Pietro ha dichiarato di auspicare modifiche al decreto. Andate a leggervi le agenzie, poi guardate il video qua sopra.

P.s. Sono tornato a casa oggi, nei prossimi giorni comincerò a pubblicare i video di Vasto
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VEDETEVI IL VIDEO DELLE DICHIARAZIONI DI DI PIETRO:
http://www.marcocanestrari.net/le-bugie-della-stampa-tradizionale/

Antonio Imperi 26.09.06 15:28 | Rispondi al commento |


Non sono d'accordo con Beppe. Il cinema italiano non è in crisi per i registi falliti. C'è tanta gente che va all'estero, proprio in Francia o negli Stati Uniti, a studiare e a cercare di fare carriera, e ci riesce, perché quello che offre l'Italia è niente, paese di mafiosi.
Sì, sarà assurdo tassare i provider di internet, l'idea della Margherita è stupida, ma andiamoci piano con i registi falliti.
Il Cinema ha bisogno di un rilancio. Come mai una volta si producevano tanti film (parlo degli anni 60 per esempio) e ora così pochi?

Mi viene male se penso che al cinema c'è "Nuovo mondo" di Crialese, che è bellissimo, affianco a "Superman returns" e che la sala piena è sempre quella di superman.

Ettore Casadei 26.09.06 15:27 | Rispondi al commento | Discussione


..."A COSA SERVE STUDIARE LA DIVINA COMMEDIA?"

http://andryyy.ilcannocchiale.it

Antonio Piras 26.09.06 15:27 | Rispondi al commento | Discussione


Rif: cosimina vitolo 26.09.06 11:37

Castellarano (RE)

FINALMENTE UN PAESE CON LE IDEE CHIARE IN UN PAESE...

Un plauso sincero agli amministratori per avere offerto la possibilità ai suoi abitandi di godere di una manifestazione alternativa: "primo palio degli scarriolanti", che non prevede lo sfruttamento di animali non consenzienti, forse meno divertente per gli irriducibili ma certamente più consona ai tempi in cui viviamo.

SPAESATO.

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominijanni 26.09.06 15:26 | Rispondi al commento | Discussione


Caro Beppe, è la solita solfa dell'Italia; non si capisce per quale motivo bisogna "sostenere" il cosiddetto cinema d'autore; la cosa divertente è che poi arrivano Vanzina e co. e senza chidere un euro fanno film che incassano alla grande e probabilmente servono anche a finanziare pellicole "intellettualmente evolute".
Mi piacerebbe però che si smettesse di sbeffeggiare Boldi e De Sica come fenomeno esclusivamente demenziale, senza riconoscerli nessun merito.

francesco rossi 26.09.06 15:26 | Rispondi al commento |


SPERO CHE CON UN TAM TAM INTERNET-NAUTICO TUTTI GLI USUFRUITORI DI INTERNET DI QUALSIASI FEDE POLITICA SCRIVANO: SIG, COLASIO ALLE PROSSIME ELEZIONI NON TI VOTIAMO E TI BOICOTTIAMO COME IGNOBILE TASSATORE DEGLI USUFRUITORI DI INTERNET.

COLASIO QUELLO DEGLI AUMENTI INTERNET, VERGOGNA!

letizia maffi 26.09.06 15:25 | Rispondi al commento |


Il problema è sempre lo stesso...e in nostro buon Beppe Grillo lo va ripetendo da anni...il sistema sta collassando, tutta l'economia e ciò che le è connesso sta implodendo in se stesso! Non è più importante il prodotto e la sua qualità ma la reclamizzazione del prodotto...visto che sen nessuno guarda più la tv nessuno vede più la pubblicità allora che mettano un a tassa su quanto le tv ricevono dalle aziende per trasmettere la pubblicità e il ricavato venga dato al mondo del cinema...
Purtroppo l'idea mi sembra sensata ma vallo a dire alle grandi aziende che devono pagare un contributo anche almondo del cinema!

me 26.09.06 15:25 | Rispondi al commento |


alla fine tutto ha un significato.
ora che il colasio ha giustificato la tassazione
tutto è al suo posto, noi, come sempre, a 90°.
perchè, certo, saranno tassati i provider, i quali
si rivarranno del 3,5% (+ ricarico) sui fruitori del servizio (a 90° perennemente).
bene, ora che il colasio ci ha spiegato in che modo
ce lo metterà nel didietro, siamo tutti molto,
ma molto, più contenti.
e W litaglia e glitagliani!

oscar tramor 26.09.06 15:25 | Rispondi al commento |


Cari Amici,
mi occupo di cinema da anni ed è la mia passione.
Devo dire che appena ho visto questo blog sono andato aleggermi gli articoli che questo Colasio ha scritto e i tipi di interventi che fa.

Uno in assoluto pubblicato sulla rivista Reset (che è una rivista importantissima nel settore e non di parte) merita di essere letto.

http://www.sosbeniculturali.it//main.php?cod=344&idS=5

Marco

PS Ragazzi questo di cinema ne capisce, ve lo dico io.

se invece volete postare le volgate da popopolino che non studia e non approfondite accomodativi pur.

riamarrete delle pecore in un mondo di lupi.

Marco.

ps. amo il cinema e insegno all'unirvista a Lettere.

Chi dice che sto Colasio debba imparare a scrivere, penso che non capisca nulla ne di grammatica ne di sintassi. forse è abituato solo agli sms e a mail veloci. si legga un buon libro e navighi meno tra siti porno.

Marco Vanni 26.09.06 15:25 | Rispondi al commento | Discussione


striscia la notizia di ieri

Cinquanta euro per scavalcare la lista d'attesa e uscire dal Policlinico federiciano con un certificato medico per una visita neurologica mai effettuata. La nuova bufera sulla sanità cittadina porta la firma televisiva di "Striscia la notizia" che inchioda il dottor Achille Indaco, ricercatore della clinica neurologica

gennaro esposito 26.09.06 15:24 | Rispondi al commento |


Se chiedete un incontro con il premier non potete non dirgli niente. Tronchetti ha seri problemi di comportamento.

Romano Prodi, La Repubblica, 21/9/2006









riccardo rosicarello 26.09.06 15:23 | Rispondi al commento |


Dice il Sig. colasio che "il sistema Cinema " pare remare contro i bravi registi: NON CI COMMUOVE. Chi vuol fare impresa in Italia, se è piccolo, indipendente, onesto, in qualunque settore operi trova un sistema che rema contro. Se si commuove per il Cinema, che è serbatoio di voti della sua parte politica e che non decolla anche perchè asservito ai padroni, quindi non spontaneo, ingessato, poco accetto a quel 50% del paese che dissente, può solo aspettarsi che si protesti per quello che appare un vero e proprio aiuto di Stato, dato ai soliti. Francamente siamo stanchi, stanchi di bugie, sappiamo tutti che la tassa di scopo, ci farà aumentare i canoni, è con questo genere di imbrogliucci che ci siamo trovati le tariffe più alte d'europa. Ci devono disprezzare proprio tanto per trattarci in questo modo!Peggio che SUDDITI.

marista urru 26.09.06 15:22 | Rispondi al commento |


Andatevi a leggere bene l'articolo di legge, poi vi renderete conto che Beppe ha preso un'abbaglio.
Difatti come recita il testo dell'On. Colasio:

........E’ assolutamente fuori discussione l’ipotesi di “tassare” l’utenza di internet!
Ciò che si vuole ottenere è che quella parte di Internet Provider che generano i loro utili di impresa (CIOE' SI ARRICCHISCONO) grazie alla commercializzazione di contenuti audiovisivi prodotti da altri (CIOE' A GRATIS), contribuiscano, con una percentuale dei loro fatturati, proprio a quell’industria che tali contenuti produce.
Tale percentuale, oggi ipotizzata nel 3,5% del fatturato, non potrà che essere, naturalmente, oggetto di discussione e confronto proprio con i diretti interessati: gli internet Provider....

Le aggiunte tra parentesi le hoi messe io, per chi ha poca dimestichezza con la lingua italiana.

Pace.

P.S.:
Non ditemi che NON avete letto il testo della proposta di legge! Talebani!

Cesare Augusto 26.09.06 15:21 | Rispondi al commento | Discussione


STANNO NASCONDENDO UN'INVASIONE MUSSULMANA,STI SCHIFOSI DI SINISTRA..VERREMO VIOLENTATE TUTTE ..OGNI GIORNO PER PIU VOLTE AL GIORNO

ivana iorio 26.09.06 11:35

Speranze...?

Bernardo Tanucci 26.09.06 15:21 | Rispondi al commento | Discussione


o colasio,
ma ci hai preso per cretini?
il 3,5% non è una briciola.
e se invece di tassa la chiami prelievo è sempre il 3,5%.
inoltre:
i provider accetteranno questo prelievo?
faranno beneficenza disinteressata ai cineasti falliti?
o aumenteranno i prezzi agli utenti?
secondo te?
è vero: non tassi direttamente gli utenti ma ci causerai dei rincari!

prendi in giro qualcun altro e vai al cinema, vai (tanto per voi onerevoli è gratis)!

samuele segoni 26.09.06 15:20 | Rispondi al commento |


adesso posso esprimere il mio pensiero.
non capisco perchè in un paese dove il cinema ha rappresentato il costume, la moda, l’italiano, si deve sempre colpevolizzare gli autori, registi, persone che lavorano nel mondo del cinema.
Il cinema è arte, è un’espressione di un mondo avvolte può non piacerci, ma è un’espressione.
C'è chi scandalizza perchè si vorrebbe finanziare il cinema con soldi pubblici. Ma in Italia si finanziano stupidi concorsi, rappresentazioni teatrali di paese, fiere, mostre, congressi, speudo associazioni culturali, associazioni assurde come dei fiori della caccia, sportive e via dicendo basta vedere i bilanci dell’amministrazioni locali.
E l’ora che si doveva con determinati film. Io ricordo che un certo Paolo villaggio ai tempi fantozzi fu criticato, ritenuto inutile, tutto tranne che un attore. E oggi osannato dalla critica, i suoi films osannati da tutti.
Ma non è possibile che anche dalle macerie del cinema italiano rinascano autori seri bravi, che magari con questi soldi si darà la possibilità di girare dei films veri.......

pisano mirella 26.09.06 15:19 | Rispondi al commento | Discussione


Internet la nuova gallina da spennare, di che stupirsi?, si sapeva che prima o poi avrebbero trovato il modo e la scusa per tirare fuori soldi anche dagli utenti Internet (che altro non sono che gli stessi che gia' pagano decine di altre tasse) ora a favore del cinema poi a favore di qualcos'altro.

Questo paese e' veramente finito, si regge solo sulla tassazione o forse sarebbe giusto chiamarla IPER tassazione dei cittadini. Se questo governo come i precedenti credono che possono continuare cosi' li invito a ricordarsi cosa e' accaduto nella storia passata a coloro che hanno esasperato i popoli con le tasse.

roberto d'angelo 26.09.06 15:18 | Rispondi al commento |


La fabbrica dei talebani

Civili uccisi dalle bombe Isaf spacciati per talebani con armi messe accanto ai cadaveri:

http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=&idart=6291
_______________________________________________

E' chiaro che non e' che chiedono prima di sparare. In guerra si spara a tutto. Le bombe intelligenti sono una trovata pubblicitaria cinica. La guerra porta solo distruzione e non risolve un accidente.
E continuano a raccontarcela. Loro e i nostri politici coadiuvati dai telegiornali.
Ci fanno accettare la guerra. Tanto e' lontana.
e ce la raccontano a modo loro.
Il problema di fondo e' che non esiste un nemico.
Non c'e'.
L'hanno inventato e noi dobbiamo essere daccordo.
La cosa veramente incredibile e' che uno dei mandanti di questa tragedia e' uno degli uomini piu' potenti del mondo, con un Q.I molto basso,
dislessico e lo sguardo da demente.

Chicco Barattoli 26.09.06 15:15 | Rispondi al commento | Discussione


ciao,purtroppo qui + scopercchia il pentolone e + la confusione dilaga,paradossalmente l'evoluzione naturale e tecnologica della Vita 2me sempre meravigliosa,è ancora gestita da i nostri dipendenti di poca buona Volontà, mantenendo 1 sistema di convenienza, negando l'evidenza dei Fatti in sensolato.Usando le religioni x timorare l'Uomo comune.

domenico valerio 26.09.06 15:15 | Rispondi al commento |


In merito alla risposta dell'On. Colasio, qui copiata-incollata da alcuni suoi "fans", cosa vuol dire : "Ciò che si vuole ottenere è che quella parte di Internet Provider che generano i loro utili di impresa grazie alla commercializzazione di contenuti audiovisivi prodotti da altri, contribuiscano, con una percentuale dei loro fatturati, proprio a quell’industria che tali contenuti produce."?

Vuol dire che gli internet provider verranno tassati in quanto i "pirati" mettono in rete i film?
Ma non era illegale?

Quindi questo governo ha intenzione di pareggiare con quello di cento destra che, nel 2003, impose la famigerata tassa sui supporti digitali vergini , quale "tassa" sulla pirateria.

Allora, a questo punto, legalizziamola!!

Poi, per concludere, gli internet providers su chi si rifaranno per rientrare degli esborsi, facendo poi lievitare le tariffe?
Ovviamente sull'utente finale, come è pratica diffusa in questo paese.

Della serie: cambia il maestro ma la musica è sempre la stessa.

Vincenzo D. 26.09.06 15:14 | Rispondi al commento | Discussione


cari espertoni, rispondete a questo.
molti di voi hanno detto che in francia internet è più veloce e costa di meno (tra l'altro nel 2001 in francia internet era una lumaca e costava un botto).
in francia c'è una tassa di scopo sui provider a favore del cinema (nonchè altre tutele tipo finanziamenti giovani registi, scuole cinema gratis, contingentamento di nuovi film in tv).
Allora? come funziona?
in italia non si può?
faccio presente che cmq, dal 96 (veltroni), ci sono già una serie di agevolazioni fiscali (abbuoni e crediti di imposta) per i cinema che proiettano film italiani,icn ed europei e che in effetti le sale d'essai sono aumentate cosi come pure la diffusione di cinema italiano in italia.

Sandro Scarpa 26.09.06 15:08 | Rispondi al commento | Discussione


cara giogia , vedrai ci censura

pisano mirella 26.09.06 14:56

e allora?
Comunque alla fine ricadrà tutto sugli utenti Internet...
Ah e il mio nome è Giorgia con la rrrrrrrrrrr
=)

giorgia meneghel ex gioix 26.09.06 15:07 | Rispondi al commento |


Il 3.5 % sul FATTURATO se lo applichi alla FIAT o all'ALITALIA gli togli tutto visto ke dichiarano utili risibili o addirittura perdite. Sicchè anzichè un 3.5% sull'UTILE lo prelevano sul FATTURATO. In pratica potrebbero chiedere addirittura + del 50%SULL'UTILE!!
RIDICOLI BASTA ! O SOVVENZIONIAMO TUTTI O NESSUNO!
PERCHE' NON SOVVENZIONATE QUEL FAMOSO MICROSCOPIO DI CUI SI PARLAVA IN QUESTO BLOG??

mauro rosi 26.09.06 15:05 | Rispondi al commento | Discussione


Berlusconi è tornato sulla scena politica da grande statista quale è , per la gioia e la trepidazione di tutti gli accoliti, ansiosi di precise risposte e prese di posizione sui grandi temi di politica estera a cominciare dai conflitti mediorientali fino agli endemici problemi italiani non da ultimi , le intercettazioni , le pensioni, la spesa pubblica , la sanità ,le liberalizzazioni , sui quali negli ultimi 5 anni aveva quasi raggiunto gli obiettivi di risanamento , ebbene il leadar
(non leader) massimo non si è smentito , ed esternando il suo profondo pensiero di fronte ad una platea selezionata di suoi sostenitori ha detto :

La CDL ha 7 punti di vantaggio!

C’è da implodere dal ridere !

cimbro mancino 26.09.06 15:05 | Rispondi al commento | Discussione


La scoperta della banda "parallela" di intercettazione dimostra che, a quanto pare, l'intercettazzione illecita sia un affare redditizio e molto praticato. A questo punto bisognerebbe anche pubblicare il listino dei prezzi, per una concorrenza chiara e leale tra le organizzazioni del settore.

cinzio sellerio 26.09.06 15:05 | Rispondi al commento |


MANDIAMO UNA MAIL AI NOSTRI PROVIDER. SE PASSA QUESTO NUOVO ABUSO CHIEDIAMO LA SOSPENSIONE DEL SERVIZIO.
E PER L'ON...MA IN CAMPAGNA ELETTORALE NE AVETE PARLATO ???

mauro rosi 26.09.06 15:02 | Rispondi al commento |


Tali risorse, dunque, serviranno ad alimentare una sorta di “circolo virtuoso” del Cinema, andando a toccare tutti gli anelli della filiera cinematografica, dalla produzione alla distribuzione. L’auspicio è quello di generare ulteriori risorse, e raggiungere quindi, col tempo, quell’autonomia finanziaria di cui tutte le “industrie” dovrebbero godere.
E’ per tale ragione che il meccanismo da me ipotizzato viene chiamato (atecnicamente, non trattandosi affatto di una “tassa” ma solo di una nuova e precisa destinazione di scopo di quanto già esistente) “tassa di scopo”.
Spero, caro Grillo, di essermi spiegato e di aver sciolto i suoi dubbi e quelli dei suoi lettori. Non è intento mio, né del mio partito, danneggiare o frenare in alcun modo lo sviluppo di Internet, perché credo che esso rappresenti oggi il maggior potenziale strumento di comunicazione. Si tratta più semplicemente di re-indirizzare una quota piccolissima di risorse provenienti dai fatturati di grandi gruppi privati verso un settore, quello del Cinema, che oggi, di fatto, ha ancora bisogno di aiuto.
Da ultimo, mi sentirei di spezzare una lancia in favore di quelli che Lei definisce “registi falliti” che molto spesso, invece, sono ottimi registi che esportano – o tentano di esportare – anche all’estero testimonianze della cultura e della realtà sociale nazionale e che, putroppo, si trovano non di rado stritolati dal “sistema cinema” italiano che non solo non li aiuta ma, spesso, sembra davvero “remare contro”.
Cordialmente,
On. Andrea Colasio

Un sacco di parole per dire che comunque bisogna sovvenzionare un cinema di falliti. Ma cosa crede, i provider si rifaranno poi sull'utenza aumentando i prezzi dei loro servizi.

Paolo Manca 26.09.06 15:00 | Rispondi al commento |


Comunicato-stampa

30 SETTEMBRE, ore 15.00, A ROMA PER IL RITIRO DI TUTTE LE TRUPPE

Per interrompere la spirale di morte, insieme a varie altre organizzazioni, strutture, reti e singoli, manifesteremo sabato 30 settembre a Roma (P.della Repubblica ore 15) per il ritiro delle truppe italiane da tutti i fronti di guerra, comprese quelle inviate in Libano sotto le fallaci insegne dell’ONU: tale armata non è neutrale, non si è posizionata nel territorio di Israele (l’aggressore) ma nel paese aggredito, il Libano, ed è diretta da paesi che hanno una stretta alleanza con Israele. E comunque non sono i militari a poter riportare la pace: è la diplomazia dei paesi occidentali che dovrebbe imporre (ma non vuole farlo) a Israele di eliminare le cause del conflitto, rinunciando all’occupazione della Palestina e ai territori usurpati a Libano e Siria e facendo rientrare i profughi palestinesi.

Piero Bernocchi
Confederazione COBAS

marietto moschea 26.09.06 15:00 | Rispondi al commento |


Mi dite una cosa buon uomini, ma coloro che hanno dato il voto a Prodi hanno visto differenze favorevoli (a chi lo ha votato voglio dire).
Che testicoli che siete.
CHITI

antonio silberio chiti 26.09.06 15:00 | Rispondi al commento |


Leggendo questo blog,ascoltando il notiziario RAI,leggendo la risposta dell'on.Colasio a Beppe Grillo,penso che sia giunta l'ora di vendere prima che sia troppo tardi:Sarebbe meglio vendere tutti i computer non usarli più,spaccare tutte le tv,lasciare spenti i telefonini,lasciare le auto in garage e limitarsi negli acquisti al minimo indispensabile.Secondo voi quanto potrà durare un'Italia che non consuma?Dove ci verrebbero a tassare ancora?Non credo che siamo disposti a fare un così grande sacrificio,troppo ben abituati e tornare indietro non è bello.Però se non ricordo male nel 74 con la crisi del petrolio,facendo le domeniche a piedi qualcosa si è ottenuto,non dal governo,ci mancherebbe.

giuseppe campa 26.09.06 14:59 | Rispondi al commento |


VIII Palio del somaro
Mercatello sul Metauro 15/23 Luglio 2006
Il palio perché

"Magna someri" (mangia somari), con questo epiteto, sicuramente a scopo ingiurioso, in tempi in cui ancora il campanilismo era una realtà tangibile, gli abitanti dei comuni limitrofi apostrofavano noi mercatellesi.
Da questo piccolo ricordo dei tempi andati, ora che nessuna delle cause che lo hanno generato ha più alcun significato (vuoi perché di somari a quattro zampe in zona ormai se ne trovano pochi, vuoi perché le dispute di campanile tra le popolazioni della vallata non hanno più alcun senso) i mercatellesi hanno voluto ricavare un momento ludico e festoso che coinvolga allegramente quanti più abitanti possibile, così da proporci goliardicamente anche a quanti, turisti o altro, vogliano passare qualche spensierato momento in nostra compagnia.
E' così che, per unire gli abitanti attorno ad un'unica idea, il Comune è stato suddiviso in quattro "Cantoni" che dovranno gareggiare, competere e soprattutto divertirsi organizzando una corsa di somari: il PALIO DEL SOMARO, e una serie di altre iniziative attraverso cui ritrovare e rinvigorire in ciascuno di noi quel modo di essere giocoso e ironico che da sempre ci contraddistingue.
Quattro Cantoni, individuati dal tracciato dei due corsi d'acqua che attraversano il capoluogo, per quattro colori:
verde, il colore rigoglioso delle nostre campagne a rappresentare il cantone che proprio nelle campagne trova il suo territorio, LA BAROCCIA,;
azzurro, come il cielo limpido delle nostre fresche estati con le due colombe svolazzanti del cantone LA COLOMBARA;
giallo oro, colore dei simboli araldici del nostro Comune (Spada di S.Paolo e chiavi incrociate di S.Pietro) a rappresentare il cantone LA PIEVE;
rosso come il mantello che il cavaliere San Martino divise con la spada per farne dono al povero a rappresentare Il cantone di SAN MARTINO.
Qualche snob obietta che questa non è cultura...

Bernardo Tanucci 26.09.06 14:59 | Rispondi al commento | Discussione


Il senso di euforia transitoria in effetti può essere rischioso,quindi la nostra classe politica per tutelarci sicuramente ci offrirà solo sconforto,questo però in maniera definitiva.

marco ghetti 26.09.06 14:58 | Rispondi al commento |


Radio Londra…

il maggiore con la barba stop
la gallina ha fatto l'uovo stop
la vacca non da latte stop….
………………………….
italia a rischio stop
argentina is near stop
prezzi alle stelle stop
diritti alla stalle stop
musulmani spadroneggiano indisturbati stop
pere che il pompelmo…faccia mele stop
il nano gongola stop
il prode ha perso il senno stop
il governo e gli irlandesi pure stop
banke in festa… divenuta ormai un’orgia stop
montezuma (confind) arigongola stop
i sindacati ….no comment stop
il papa è un ologramma stop
telecom come ecelon all’amatriciana stop
giustizia off shore stop
giudici post mastella “off” stop
la cina è vicina stop
tengo famiglia stop
dittatura silente stop
disinformazione rai e medias.. stop
stampa asservita al potere stop
Grillo resiste indomito stop
ma fino a quando ? stop
italiani resistete ! stop
internet è sotto controllo stop
prendete in mano il vostro destino stop
tra il ventennio fascista stop
e questo ultimo ventennio italiano stop
non so quale sia stato peggiore stop
resistete ! stop
resistete ! stop
resistete ! stop

REAGITE !! Gooo!!!

Colonnello Stevens 26.09.06 14:58 | Rispondi al commento |


Ecco l'espressione massima degli Usa in Afghanistan.

Niente bombe. Solo esportazione di democrazia.
Vedere per credere.

E' recente, 10 settembre 2006.

http://video.google.it/videoplay?docid=-2594591834378222560&q=type%3Ait_gpick

Chicco Barattoli 26.09.06 14:57 | Rispondi al commento | Discussione


26/09/2006
Caro Grillo,

da affezionato lettore del suo Blog, rispondo al suo “Post” relativo alla mia proposta di legge n. 120 di cui sono primo firmatario, perché è mio dovere fare chiarezza e fugare i legittimi dubbi nati a seguito della sua pubblica “opinione”. Spero altresì che la mia pronta replica venga accolta e pubblicata secondo il costume di questo Blog, spazio libero e democratico di idee e confronti. Illustrerò ora in breve le mie osservazioni.
Innanzitutto, non v’è motivo di preoccuparsi. Estrapolando un unico comma (nella fattispecie il primo dell’articolo 32) da un articolato di Legge, è facile cadere in conclusioni affrettate. Nessuno vuole “tassare Internet”. Nell’anno 2006, ciò sarebbe una follia.
La ragione di questo "prelievo" non ce la siamo inventata di sana pianta. Esiste già da tempo in Francia, nazione di cui non si può dire certo che manchi di attenzione alla Cultura ed alle nuove tecnologie. In Francia la chiamano "tassa di scopo" e si applica sui fatturati degli operatori di telecomunicazioni.
Ma il punto, che dovrebbe chiarire i suoi dubbi, caro Grillo, è che tale percentuale non viene “estorta”, come sembra dalla sua “opinione”, agli utenti della rete, cioè a noi tutti.
E’ assolutamente fuori discussione l’ipotesi di “tassare” l’utenza di internet!
Ciò che si vuole ottenere è che quella parte di Internet Provider che generano i loro utili di impresa grazie alla commercializzazione di contenuti audiovisivi prodotti da altri, contribuiscano, con una percentuale dei loro fatturati, proprio a quell’industria che tali contenuti produce.
Tale percentuale, oggi ipotizzata nel 3,5% del fatturato, non potrà che essere, naturalmente, oggetto di discussione e confronto proprio con i diretti interessati: gli internet Provider.

Paolo Manca 26.09.06 14:57 | Rispondi al commento | Discussione


Sembra dunque, se ho capito bene, che la risposta del'On. Colasio "tagli la testa al toro".
Non saremo tassati noi fuitori di internet, ma coloro che ci permettono di usufuirne, e che mettono in rete spettacoli, giochi e musica.
Mi viene però il dubbio che i provider, per recuperare quanto verrà loro chiesto, aumenteranno le tariffe.
In definitiva, quindi, saremo sempre noi a sopportare l'aggravio di tasse.
Considerato poi che con questo i signori del Ministero dei Beni Culturali e dello Spettacolo vogliono finanziare film, impegnati quanto si vuole, che non fanno mai una lira al botteghino, o promuovere registi che, salvo rarissime eccezioni, si rivelano delle "bufale", c'è di che essere un po'.... diciamo perplessi.

Jane Five 26.09.06 14:57 | Rispondi al commento | Discussione


Tali risorse, dunque, serviranno ad alimentare una sorta di “circolo virtuoso” del Cinema, andando a toccare tutti gli anelli della filiera cinematografica, dalla produzione alla distribuzione. L’auspicio è quello di generare ulteriori risorse, e raggiungere quindi, col tempo, quell’autonomia finanziaria di cui tutte le “industrie” dovrebbero godere.
E’ per tale ragione che il meccanismo da me ipotizzato viene chiamato (atecnicamente, non trattandosi affatto di una “tassa” ma solo di una nuova e precisa destinazione di scopo di quanto già esistente) “tassa di scopo”.
Spero, caro Grillo, di essermi spiegato e di aver sciolto i suoi dubbi e quelli dei suoi lettori. Non è intento mio, né del mio partito, danneggiare o frenare in alcun modo lo sviluppo di Internet, perché credo che esso rappresenti oggi il maggior potenziale strumento di comunicazione. Si tratta più semplicemente di re-indirizzare una quota piccolissima di risorse provenienti dai fatturati di grandi gruppi privati verso un settore, quello del Cinema, che oggi, di fatto, ha ancora bisogno di aiuto.
Da ultimo, mi sentirei di spezzare una lancia in favore di quelli che Lei definisce “registi falliti” che molto spesso, invece, sono ottimi registi che esportano – o tentano di esportare – anche all’estero testimonianze della cultura e della realtà sociale nazionale e che, putroppo, si trovano non di rado stritolati dal “sistema cinema” italiano che non solo non li aiuta ma, spesso, sembra davvero “remare contro”.
Cordialmente,
On. Andrea Colasio

2/2

giorgia meneghel ex gioix 26.09.06 14:55 | Rispondi al commento |


26/09/2006
Caro Grillo,

da affezionato lettore del suo Blog, rispondo al suo “Post” relativo alla mia proposta di legge n. 120 di cui sono primo firmatario, perché è mio dovere fare chiarezza e fugare i legittimi dubbi nati a seguito della sua pubblica “opinione”. Spero altresì che la mia pronta replica venga accolta e pubblicata secondo il costume di questo Blog, spazio libero e democratico di idee e confronti. Illustrerò ora in breve le mie osservazioni.
Innanzitutto, non v’è motivo di preoccuparsi. Estrapolando un unico comma (nella fattispecie il primo dell’articolo 32) da un articolato di Legge, è facile cadere in conclusioni affrettate. Nessuno vuole “tassare Internet”. Nell’anno 2006, ciò sarebbe una follia.
La ragione di questo "prelievo" non ce la siamo inventata di sana pianta. Esiste già da tempo in Francia, nazione di cui non si può dire certo che manchi di attenzione alla Cultura ed alle nuove tecnologie. In Francia la chiamano "tassa di scopo" e si applica sui fatturati degli operatori di telecomunicazioni.
Ma il punto, che dovrebbe chiarire i suoi dubbi, caro Grillo, è che tale percentuale non viene “estorta”, come sembra dalla sua “opinione”, agli utenti della rete, cioè a noi tutti.
E’ assolutamente fuori discussione l’ipotesi di “tassare” l’utenza di internet!
Ciò che si vuole ottenere è che quella parte di Internet Provider che generano i loro utili di impresa grazie alla commercializzazione di contenuti audiovisivi prodotti da altri, contribuiscano, con una percentuale dei loro fatturati, proprio a quell’industria che tali contenuti produce.
Tale percentuale, oggi ipotizzata nel 3,5% del fatturato, non potrà che essere, naturalmente, oggetto di discussione e confronto proprio con i diretti interessati: gli internet Provider.

1/2

giorgia meneghel ex gioix 26.09.06 14:54 | Rispondi al commento | Discussione


cosimina vitolo 26.09.06 12:05

Questa volta ti debbo dare ragione: Sono un esperto cinofilo, ho sempre avuto(per mia fortuna) un amico a quattro zampe in casa, sono sempre riuscito ad addestrarli, oltre che all'educazione di base, a compiti specifici, impiegando molta dolcezza, premi e qualche no! deciso.

Non capisco come si possano infliggere sofferenze inutili per ottenere da un cane quello che è possibile ottenere con un pò di pazienza.

O forse è perchè anche in questo settore bisognha lavorare a ritmi industriali?

Ciao

Bernardo Tanucci 26.09.06 14:53 | Rispondi al commento |


E’ assolutamente fuori discussione l’ipotesi di “tassare” l’utenza di internet!
Ciò che si vuole ottenere è che quella parte di Internet Provider che generano i loro utili di impresa grazie alla commercializzazione di contenuti audiovisivi prodotti da altri, contribuiscano, con una percentuale dei loro fatturati, proprio a quell’industria che tali contenuti produce.
Tale percentuale, oggi ipotizzata nel 3,5% del fatturato, non potrà che essere, naturalmente, oggetto di discussione e confronto proprio con i diretti interessati: gli internet Provider. www.andreacolasio.it

manuela bellandi 26.09.06 14:53 | Rispondi al commento |


Ma il punto, che dovrebbe chiarire i suoi dubbi, caro Grillo, è che tale percentuale non viene “estorta”, come sembra dalla sua “opinione”, agli utenti della rete, cioè a noi tutti.
E’ assolutamente fuori discussione l’ipotesi di “tassare” l’utenza di internet!
Ciò che si vuole ottenere è che quella parte di Internet Provider che generano i loro utili di impresa grazie alla commercializzazione di contenuti audiovisivi prodotti da altri, contribuiscano, con una percentuale dei loro fatturati, proprio a quell’industria che tali contenuti produce.
Tale percentuale, oggi ipotizzata nel 3,5% del fatturato, non potrà che essere, naturalmente, oggetto di discussione e confronto proprio con i diretti interessati: gli internet Provider.
Tali risorse, dunque, serviranno ad alimentare una sorta di “circolo virtuoso” del Cinema, andando a toccare tutti gli anelli della filiera cinematografica, dalla produzione alla distribuzione. L’auspicio è quello di generare ulteriori risorse, e raggiungere quindi, col tempo, quell’autonomia finanziaria di cui tutte le “industrie” dovrebbero godere.
E’ per tale ragione che il meccanismo da me ipotizzato viene chiamato (atecnicamente, non trattandosi affatto di una “tassa” ma solo di una nuova e precisa destinazione di scopo di quanto già esistente) “tassa di scopo”.
Spero, caro Grillo, di essermi spiegato e di aver sciolto i suoi dubbi e quelli dei suoi lettori. Non è intento mio, né del mio partito, danneggiare o frenare in alcun modo lo sviluppo di Internet, perché credo che esso rappresenti oggi il maggior potenziale strumento di comunicazione. Si tratta più semplicemente di re-indirizzare una quota piccolissima di risorse provenienti dai fatturati di grandi gruppi privati verso un settore, quello del Cinema, che oggi, di fatto, ha ancora bisogno di aiuto.

e adesso voglio vedere se sei democratico, realmente, libero pensatore o cosa!!!!
è una prova

pisano.mirella 26.09.06 14:52 | Rispondi al commento |


Il 3.5 % sul FATTURATO se lo applichi alla FIAT o all'ALITALIA gli togli tutto visto ke dichiarano utili risibili o addirittura perdite. Sicchè anzichè un 3.5% sull'UTILE lo prelevano sul FATTURATO. In pratica potrebbero chiedere addirittura + del 50%SULL'UTILE!!
RIDICOLI BASTA ! O SOVVENZIONIAMO TUTTI O NESSUNO!
PERCHE' NON SOVVENZIONATE QUEL FAMOSO MICROSCOPIO DI CUI SI PARLAVA IN QUESTO BLOG??

mauro rosi 26.09.06 14:51 | Rispondi al commento | Discussione


ehi, l'on. Colasio ha risposto.
cosa si fa?
aiuto, Beppe!!!

Marco Di Cesare 26.09.06 14:49 | Rispondi al commento |


www.andreacolasio.it

LA RISPOSTA DI COLASIO

LEGGETELA INVECE DI SBRAITARE SOLTANTO

STAVOLTA BEPPE HA TOPPATO!!

mATTEO D 26.09.06 14:47 | Rispondi al commento |


Io ho scritto questa mail:

"Esimio On. Colasio, io a Lei ho dato il mio voto affinchè mi rappresenti in parlamento con i suoi provvedimenti, sicuramente l'ultimo dei provvedimenti che avrei potuto auspicare è proprio quello in oggetto che Lei si è premurato di proporre.
Tutti gli italiani con un briciolo di buon senso capiscono molto bene il giochetto che per asservire ai propri voleri una categoria "interessante" come quella cinematografica o come quella dei giornali, prima le si riducono all'impotenza per impedir loro di nuocere, e poi le si finanzia con i soldi pubblici. ...Cioè con "i miei soldi"!.

Come si è capito Le sto scrivendo queste pacate righe auspicando che Lei ripensi con attenzione all'iniziativa di prelevare denari dai provider i quali, è certo, si rifaranno sugli utenti, cioè da uno strato sociale dove soldi ce ne sono pochi. Tra l'altro Le faccio presente che tale provvedimento andrebbe nella direzione contraria a quella che tutti auspichiamo dal momento che in italia c'è già un forte divario di tariffe col resto d'europa e, sono certo, farebbe fare un ulteriore passo indietro all'innovazione che (questa si!) ha invece bisogno di incentivi.

La prego pertanto di ritirare qualunque proposta contraria agli interessi di chi l'ha eletta e degli italiani tutti, significando che in caso contrario alle prossime elezioni Lei sarà LICENZIATO IN TRONCO.

Cordialmente."

La mia parte l'ho fatta e mi sento già meglio.

Michele Dave 26.09.06 14:46 | Rispondi al commento | Discussione


telecom... altri 4 arresti... ma invece di salire... si scende... proprio vero... i pesci piccoli... lo squalo è una categoria protetta...

roberto brianzolodocg 26.09.06 14:45 | Rispondi al commento |


Ciao Beppe,secondo me prima o poi ci toglieranno anke questo spazio libero ke ci da internet,sinceramente mi sembrava strano gia' ke ci fosse..ma poi ho capito xke' ce lo hanno "gentilmente concesso" e sono arrivato alla conclusione ke ci stanno "studiando"!!!Se ci pensi bene prima le persone si incontravano in piazza a parlare ed era impossibile x "i governanti" sapere cio' ke pensavamo ma ora sanno tutto di noi,tra internet e cellulari,e vedrai ke la rete diventera' come in cina...controllata e censurata dal governo!Beppe mi hai contagiato a tal punto ke sono arrivato a pensare ke anke tu fai parte del "teatrino" anke tu sei un attore preparato..un falso preoccupato!

Dani C. 26.09.06 14:45 | Rispondi al commento |


Carissmo Sig. Grillo.

La ringrazio di avermi dato questo spazio nel blog anche a uno come me...
Volevo dire all'onorevole Colasio e in CC al ministro Gentiloni, che sarebbe bene che non stassero soltato in una delle sue casette soltato a spassarseLa con i nostri soldi, visto che sono nostri dipendenti, ma che ogni tanto accendessero il Pc. Se non c'e l'hanno e bene che se lo comprino, con i nostri soldi, però devono capire che oggi come oggi internet e quindi la rete, è un bene DI FONDAMENTALE IMPORTANZA! quindi meno canone internet e se il cinema fallisce un motivo c'è!! con internet scarichi tutto a costo 0!!!
Poi se uno vuole fare un piacere a DEI GRANDI come Beppe lo può anche comprare un dvd!!! ma sa che quei soldi li VALE!!!
Forse quello che dico non avrà particolare importanza visto che sono un ragazzo di 16 anni.
Comunque io posso dire che ci ho provato.

Ciao Beppe, grazie. Simone Pellegrini

Simone Pellegrini 26.09.06 14:45 | Rispondi al commento |


La sinistra è al governo e siamo in guerra: dove sono i girotondini e le bandiere della pace ai balconi?
I militari non vogliono morire (e ci mancherebbe altro) in guerra: perchè hanno fatto i militari? Per lo stipendio sicuro? morire in una guerra giusta (per la sinistra o per la destra) sarebbe stato differente?
Basta con questo assistenzialismo! Basta dare soldi al meridione! "Chi non riesce a stare in piedi deve cadere" deve valere per tutti! prima però cambiamo i contratti di lavoro perchè quelli di adesso (progetto, etc) fanno pena. Ci stanno prendendo in giro tutti. lo scriverò sempre, impariamo una cosa sola dai francesi: La parola RIVOLUZIONE!

Franco Guarnieri 26.09.06 14:44 | Rispondi al commento | Discussione


Ma secondo voi essa e' un'iniziativa che,nelle intenzioni, serve a favorire il cinema oppure a "tarpare le ali " ai prodotti diffusi attraverso internet?

Il problema del cinema ,secondo me ,non e' solo una questione economica quanto piuttosto di sistema.Semplificando, anche se fosse solo una questione economica, non potra' essere risolta unicamente con delle sovvenzioni perche' se esse non vanno nella direzione giusta farebbero la stessa fine di intere cisterne d'acqua buttate nel mezzo del Sahara : spreco , inoltre chi e' che deciderebbe a chi andrebbero i soldi?

Mimmo Colombo 26.09.06 14:42 | Rispondi al commento |


SimonaVenturaIntervistaLucianoMoggi=Finimondo
RaiCensuraVenturaTagliandoleMezzora=Fascismo
MediasetFaVedereLintervistaDiDeSantis=RaiNonMiRisulta
PensoQuasiQuasiGuardoEmilioFede=NonSiaMai
BeppeTuCosaNePensi?

Dario Palmieri 26.09.06 14:41 | Rispondi al commento |


colasio visto che si preoccupa dello stato
dell'arte in italia perchè non tassa anche
le prostitute intramenia? e con una minor aliquota
anche quelle extramenia?
e per finire perchè, porca puttana! ,non tassa
le rimesse dirette che fanno gli extracom al loro
paesello? sono migliardi di euro ogni anno che volano via dal belpaese...................
...........con ovvie ricadute negative sul sistema
italy.
non riusciamo più !! a mantenere le vostre bizze da politichetti-economisti alla amatriciana

e io paago!!!

artista anonimo 26.09.06 14:39 | Rispondi al commento | Discussione


ho mandato una mail, la pubblico così che resti da qualche altra parte..speriamo di non essere perseguito in vario modo.. ;-).

Buon giorno, sono Del Zotti Ruggero. Le Scrivo per comunicarle il mio dissenso riguardo la Sua proposta di Legge "Disciplina delle attività cinematografiche e audiovisive". Trovo assolutamente fuori luogo in particolare l'art 32 (risorse finanziarie); la redistribuzione del reddito è parte vitale delle iniziative di sinistra lo so bene, ma una maggiore tassazione di un mercato che necessiterebbe di correzioni in senso opposto è a dir poco scandaloso. Internet dovrebbe essere favorita e tutelata perchè rappresenta una risorsa di spinta positiva, perchè garantisce la libertà d'espressione, perchè è un'autentica via alternativa di comunicazione e informazione. Si dovrebbe SCOMMETTERE sul futuro invece di tagliargli le gambe.
Sperando che il mio punto di vista venga quantomeno preso in considerazione porgo Distinti Saluti

Del Zotti Ruggero 26.09.06 14:39 | Rispondi al commento |


La fabbrica dei talebani

Civili uccisi dalle bombe Isaf spacciati per talebani con armi messe accanto ai cadaveri:

http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=&idart=6291

rico gianco 26.09.06 14:38 | Rispondi al commento | Discussione


Il primo settembre avevano segnalato una protesta contro la corsa dei
ciuchi che si tiene a Castellarano (RE) ogni terza domenica di settembre.

Ebbene, la corsa e' stata cancellata dal programma, e tutto il paese lo
scorso week-end era tappezzato di cartelloni che dicevano che per la
tutela e il rispetto degli animali il palio dei ciuchi era stato
annullato, lasciando il posto al "primo palio degli scarriolanti"!


complimenti a questo paese ha dimostrato una grande apertura mentale.

cosimina vitolo 26.09.06 11:37 |
Discussione

Scusa, si riferisce a una segnalazione di Cosimina.

Rif: cosimina vitolo 26.09.06 11:37

Castellarano (RE)

Finalmente un paese con le idee chiare in un paese spaesato.

Un plauso sincero agli amministratori.

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominiyanni 26.09.06 12:22 |

Vabbé mò tutti a plaudire per la soppressione della corsa...

Animalisti del cavolo! Era l'unico girono dell'anno che mi potevo divertire un pò e adesso...

Sempre tutto il giorno a portare la soma...

Eravamo ciucci liberi e correvamo come il vento; eh no! Dobbiamo fare i Somari!!!

affanculo!!!

Ciuccio di Casarano 26.09.06 14:37 | Rispondi al commento |


-------OVVIETA'-------

7 euro e 50 centesimi per vedere un film....con 1/2 ora di pubblicità all'inizio.
per questo nessuno va più al cinema.
Abbassate i prezzi.

fabio bas 26.09.06 14:37 | Rispondi al commento | Discussione


26/09/2006
Caro Grillo,

da affezionato lettore del suo Blog, rispondo al suo “Post” relativo alla mia proposta di legge n. 120 di cui sono primo firmatario, perché è mio dovere fare chiarezza e fugare i legittimi dubbi nati a seguito della sua pubblica “opinione”. Spero altresì che la mia pronta replica venga accolta e pubblicata secondo il costume di questo Blog, spazio libero e democratico di idee e confronti. Illustrerò ora in breve le mie osservazioni.
Innanzitutto, non v’è motivo di preoccuparsi. Estrapolando un unico comma (nella fattispecie il primo dell’articolo 32) da un articolato di Legge, è facile cadere in conclusioni affrettate. Nessuno vuole “tassare Internet”. Nell’anno 2006, ciò sarebbe una follia.
La ragione di questo "prelievo" non ce la siamo inventata di sana pianta. Esiste già da tempo in Francia, nazione di cui non si può dire certo che manchi di attenzione alla Cultura ed alle nuove tecnologie. In Francia la chiamano "tassa di scopo" e si applica sui fatturati degli operatori di telecomunicazioni.
Ma il punto, che dovrebbe chiarire i suoi dubbi, caro Grillo, è che tale percentuale non viene “estorta”, come sembra dalla sua “opinione”, agli utenti della rete, cioè a noi tutti.
E’ assolutamente fuori discussione l’ipotesi di “tassare” l’utenza di internet!
Ciò che si vuole ottenere è che quella parte di Internet Provider che generano i loro utili di impresa grazie alla commercializzazione di contenuti audiovisivi prodotti da altri, contribuiscano, con una percentuale dei loro fatturati, proprio a quell’industria che tali contenuti produce.
Tale percentuale, oggi ipotizzata nel 3,5% del fatturato, non potrà che essere, naturalmente, oggetto di discussione e confronto proprio con i diretti interessati: gli internet Provider.
Tali risorse, dunque, serviranno ad alimentare una sorta di “circolo virtuoso” del Cinema, andando a toccare tutti gli anelli della filiera cinemaT(...)

RISPOSTA COLASIO 26.09.06 14:37 | Rispondi al commento | Discussione


Al solito, concordo con Beppe, Possono ottenere un 3.5% ?? Bene, perchè toglierlo ad internet per darlo a chi non sa fare il suo lavoro?? Che venga democraticamente distribuito a tutti, quindi, riduciamo i canoni del 3.5% mi sembra molto più democratico. Se qualcuno ha a cuore le sorti del GRANDE cinema italiano può tranquillamente operare elargizioni in proprio. Credo siano deducibili dalle tasse!!!

mauro rosi 26.09.06 14:36 | Rispondi al commento | Discussione


Comunicato-stampa

30 SETTEMBRE A ROMA PER IL RITIRO DI TUTTE LE TRUPPE

Per interrompere la spirale di morte, insieme a varie altre organizzazioni, strutture, reti e singoli, manifesteremo sabato 30 settembre a Roma (P.della Repubblica ore 15) per il ritiro delle truppe italiane da tutti i fronti di guerra, comprese quelle inviate in Libano sotto le fallaci insegne dell’ONU: tale armata non è neutrale, non si è posizionata nel territorio di Israele (l’aggressore) ma nel paese aggredito, il Libano, ed è diretta da paesi che hanno una stretta alleanza con Israele. E comunque non sono i militari a poter riportare la pace: è la diplomazia dei paesi occidentali che dovrebbe imporre (ma non vuole farlo) a Israele di eliminare le cause del conflitto, rinunciando all’occupazione della Palestina e ai territori usurpati a Libano e Siria e facendo rientrare i profughi palestinesi.

Piero Bernocchi
Confederazione COBAS

marietto moschea 26.09.06 14:36 | Rispondi al commento |


OT - NEWS
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

Il Vaticano scomunica Milingo

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CLICCA SUL MIO NOME PER LA NOTIZIA.

Riccardo Natale 26.09.06 14:35 | Rispondi al commento |


per Cesare Augusto:
è vero quel che dici, ma su chi credi che i provider scaricherebbero i costi aggiuntivi?
non è che quando hanno tassato i CD i costi se li sono presi i produttori... si sono tradotti in aumenti

Andrea Ungaro 26.09.06 14:34 | Rispondi al commento |


Voi continuate a chiamarli 'i nostri dipendenti' e loro se la ridono di gusto. Avete mai visto dei 'datori di lavoro' cornuti e mazziati (leggi: costretti a pagare profumatamente i propri dipendenti assenteisti e viveur, in tutt'altre cose affaccendati)come gli elettori di questa repubblica?
Chiamarli dipendenti, personalmente, mi dà più fastidio ancora che chiamarli onorevoli.
Bisogna trovare un altro epiteto, Beppe.
La selezione dei titoli migliori è aperta.

ennio de rossi 26.09.06 14:33 | Rispondi al commento |


11 settembre

TREDICI DEI PRESUNTI "DIROTTATORI SUICIDI" IN REALTA' SONO ANCORA VIVI ED ESTRANEI AGLI ATTENTATI:

http://www.informationguerrilla.org/rd.php/xoomer.virgilio.it/911_subito/dirottatori_vivi.htm

mario bianchi 26.09.06 14:32 | Rispondi al commento |


Finanziate i Balli latino-americani!!!

Luc Paris 26.09.06 14:32 | Rispondi al commento |


Il dramma è che continuerebbero a finanziare film agghiaccianti!

marco pacifici 26.09.06 14:29 | Rispondi al commento |


Andatevi a leggere bene l'articolo di legge, poi vi renderete conto che Beppe ha preso un'abbaglio.
Difatti come recita il testo dell'On. Colasio:

........E’ assolutamente fuori discussione l’ipotesi di “tassare” l’utenza di internet!
Ciò che si vuole ottenere è che quella parte di Internet Provider che generano i loro utili di impresa (CIOE' SI ARRICCHISCONO) grazie alla commercializzazione di contenuti audiovisivi prodotti da altri (CIOE' A GRATIS), contribuiscano, con una percentuale dei loro fatturati, proprio a quell’industria che tali contenuti produce.
Tale percentuale, oggi ipotizzata nel 3,5% del fatturato, non potrà che essere, naturalmente, oggetto di discussione e confronto proprio con i diretti interessati: gli internet Provider....

Le aggiunte tra parentesi le hoi messe io, per chi ha poca dimestichezza con la lingua italiana.

Pace.

P.S.:
Non ditemi che NON avete letto il testo della proposta di legge! Talebani!

Cesare Augusto 26.09.06 14:26 | Rispondi al commento | Discussione


molto divertente notare che se difendi una cosa (il cinema) molti ti accusano o pensano che tu sia coinvolto nel settore. tipico italiano, pensa solo a te stesso e al tuo interessa. pensa solo che se scarichi non cacci una lira, pensa solo che ti tassano internet, pensa solo che tra 5 anni internet sarà un vagone di cazzate immondo, come già lo è al momento, una cosa tristemente più squallida di quella che era anche solo 4-5 anni fa..quando non ci giravano soldi, politica e blog..

Sandro Scarpa 26.09.06 14:25 | Rispondi al commento |


Copia della mail inviata:

Colasio,

Sono certo che avrà ricevuto molte mail di commento alla sua proposta; dubito purtroppo che le leggerà, ma tentar non nuoce.

Il cinema italiano è in crisi per un semplice motivo: fa schifo. E fa schifo perché a differenza di quello di altri Paesi non è sostenuto dagli investimenti dei produttori in termini di persone, mezzi, canali distributivi e promozione.

Noti il punto chiave: gli investimenti li devono fare i produttori, non lo Stato né tantomeno cittadini senza alcun interesse a sostenere un'industria fallimentare. Il fallimento, per sua informazione, deriva da:
- Incompetenza
- Nepotismo
- Corruzione
- Statalismo

Come italiano ovviamente mi dispiace dover contribuire alla sepoltura di un'attività nazionale, ma converrà con me che a questo punto l'attività in questione è morta da tempo, e i cadaveri non si tengono in salotto.

Non vorrei sembrarle troppo negativo. Se proprio vuole trovare una soluzione per l'industria, può invitare chi ne fa parte a volgere i propri sforzi a una produzione diffusa a livello internazionale via Web, che gli utenti possano acquistare online a prezzi di mercato. I costi sono inferiori, il pubblico estremamente più vasto, e il modello premia chi lavora dignitosamente.

Suo,

F.R.

Fabio Rossi 26.09.06 14:25 | Rispondi al commento |


LA CINEMATOGRAFIA E' IN CRISI?........

......................................

VENDETELA ALL'ASTA MAGARI VIA INTERNET.

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominijanni 26.09.06 14:22 | Rispondi al commento |


ma allora mi censurate sul serio, vergogna!!!!!!
Roby baralis.AIUTO!!!!!

ROBY BARALIS 26.09.06 14:21 | Rispondi al commento |


LA BEFFA ++++++++++++++++++++++++++++++++
++
+
http://www.ricostruire.it/la_beffa.htm
-
Se ne sconsiglia la lettura a chi è debole di cuore

Prospero Pirotti 26.09.06 14:20 | Rispondi al commento |


X loredana cagnella

La forza non centra, quello che bisogna guardate è l'energia, = forza/tempo.
quindi dipende dal tempo.
Poi una delucifazione sul principio della leva.
per sollevare una massa di x chili devo avere una massa di y con y=x/z dove z è il rapporto fra il braccio più lungo ed il braccio più corto.
Riccorrteno alla trigonometria si dimostra che la massa y deve partire da una atezza di z volte risperro a quella raggiunta dalla massa x
L'energia spesa è uguale a quella ottenuta.

Paolo Rossi 26.09.06 14:18 | Rispondi al commento |


Molto utopico. La realtà è che chi fa film stupidi per la massa fa soldi e ha il villone, e può produrre ancora per molto ulteriori schifezze, invece chi fa film "artistici" ne fa uno, lotta, soffre, e poi si arrende perchè non può farne altri (il cinema, diversamente da pittura, scultura e musica, richiede soldi). Mentre chi "potrebbe" fare cinema d'arte (brutta espressione) in altri paesi può perchè finanziato in Italia no perchè scarsamente finanziato. COn lo spoiler system la dx finanziava solo chi era già famoso e quindi un nuovo talento come caxxo produceva? con la videocamerina, come pensano molti in questo blog?? bahhh

Sandro Scarpa 26.09.06 14:07 | Rispondi al commento |

*******************************
E allora che i soldi vadano a prenderli da chi fa film con grossi incassi, ma non dai provider!

Emme Bi 26.09.06 14:18 | Rispondi al commento |


[url=http://google.it] mafia [/url]

asdas eeeeee 26.09.06 14:18 | Rispondi al commento |


OT

*************************************************

ECCO COME SI INSABBIANO I FATTI...

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CLICCA SUL MIO NOME PER LA NOTIZIA.

Riccardo Natale 26.09.06 14:17 | Rispondi al commento |



Home > Top News > Notizia » le news di oggi

Napolitano: ''lutti inevitabili''
[foto] Le prove difficili comportano anche sacrificio di vite umane (ANSA) BUDAPEST,26 SET - 'Piangiamo la morte di un nostro militare impegnato nella missione in Afghanistan e lamentiamo altri militari feriti',dichiara Napolitano. Bisogna rafforzare il ruolo dell'Europa sulla scena mondiale,ha detto Napolitano,e bisogna 'affrontare prove difficili' non solo sul piano economico,ma anche attraverso l'impegno,insieme ad altri Paesi europei in importanti missioni all'estero e,tra queste,ci sono quelle in Libano e in Afghanistan che possono comportare anche il sacrificio di vite umane.

non ho commenti , lutti inevitabili m ma che cavolo di presidente abbiamo!!!!!!1

pisano mirella 26.09.06 14:17 | Rispondi al commento |


di cazzate ne dicono tante. basta nn dargli ascolto....

gabriele petrotta 26.09.06 14:16 | Rispondi al commento |


ogni volta che vengo qui, resto schifato ... forse è davvero meglio non sapere, tanto non c' è differemza tra sapere e non,visto che in entrambi i casi, le cose non cambiano mai, ma almeno se non sai, non ti rodi pure il fegato.

scaricatevi la mia canzone finchè è gratis! http://yep.netsons.org/index.php?file=Download titolo : boom head shot, dedicata ai politici italiani.

Alberto Lago 26.09.06 14:15 | Rispondi al commento |


Silvio Mangano 26.09.06 09:33 | Rispondi al commento | Chiudi discussione

Si consiglia la visione di "quando c'era silvio" di Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani, uscito l'anno scorso con "Diario".
Film che racconta l'ascesa al potere economico-politico (cioè, in pratica, di uno dei due a scelta che tanto l'altro è uguale) del portatore nano di democrazia.
Non è un film schierato, parte da dati oggettivi e racconta dati oggettivi sia sulle situazioni storiche in cui è cresciuto Berlusconi, sia sui suoi legami con la mafia e la P2, e con il mondo politico nazionale.

ettore maiorana 26.09.06 14:14 | Rispondi al commento |


chicco capoccetta 26.09.06 13:30

Ecco, Beppe, quand'è che parliamo della SIAE? Perchè quando uno si sposa deve pagare la SIAE se sua cugina le suona due canzoni al banchetto di ricevimento? Perchè devo pagare oltre 20 euro un dvd con un film i cui attori sono tutti morti da decenni (si vedano i vari "Don Camillo e Peppone", ad esempio)? Sacrosanto pagare il lavoro di un attore, musicista o cantante ma finchè E' VIVO, poi che devo fare, mantenere la sua famiglia e la SIAE fino alla fine dei tempi?

Martina Ferrari 26.09.06 14:13 | Rispondi al commento | Discussione


Comunicato-stampa

30 SETTEMBRE A ROMA PER IL RITIRO DI TUTTE LE TRUPPE

Per interrompere la spirale di morte, insieme a varie altre organizzazioni, strutture, reti e singoli, manifesteremo sabato 30 settembre a Roma (P.della Repubblica ore 15) per il ritiro delle truppe italiane da tutti i fronti di guerra, comprese quelle inviate in Libano sotto le fallaci insegne dell’ONU: tale armata non è neutrale, non si è posizionata nel territorio di Israele (l’aggressore) ma nel paese aggredito, il Libano, ed è diretta da paesi che hanno una stretta alleanza con Israele. E comunque non sono i militari a poter riportare la pace: è la diplomazia dei paesi occidentali che dovrebbe imporre (ma non vuole farlo) a Israele di eliminare le cause del conflitto, rinunciando all’occupazione della Palestina e ai territori usurpati a Libano e Siria e facendo rientrare i profughi palestinesi.

Piero Bernocchi
Confederazione COBAS

marietto moschea 26.09.06 14:08 | Rispondi al commento |


Molto utopico. La realtà è che chi fa film stupidi per la massa fa soldi e ha il villone, e può produrre ancora per molto ulteriori schifezze, invece chi fa film "artistici" ne fa uno, lotta, soffre, e poi si arrende perchè non può farne altri (il cinema, diversamente da pittura, scultura e musica, richiede soldi). Mentre chi "potrebbe" fare cinema d'arte (brutta espressione) in altri paesi può perchè finanziato in Italia no perchè scarsamente finanziato. COn lo spoiler system la dx finanziava solo chi era già famoso e quindi un nuovo talento come caxxo produceva? con la videocamerina, come pensano molti in questo blog?? bahhh

Sandro Scarpa 26.09.06 14:07 | Rispondi al commento |


EMAIL INVIATA AL DIPENDENTE!

Art. 32 proposta Risorse Finanziarie

Gentile sig. Colasio, le scrivo in riferimento alla proposta, della quale ho saputo solo oggi attraverso il blog di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it), per l'imposizione di nuovi tributi che andranno a gravare sui servizi internet (già molto costosi e poco fruibili) allo scopo di reperire risorse economiche per il cinema italiano.
Prima di tutto, in qualità di contribuente, vorrei capire come la necessità di reperire nuove risorse per il cinema possa convivere con gli ampi finanziamenti concessi a pellicole di interesse quantomeno dubbio; la invito a verificare su questo sito governativo (http://www.cinema.beniculturali.it/sovvenzioni/delibere.htm) l'impiego che è stato fatto (e che probabilmente si vuole non solo continuare a fare, ma addirittura implementare) delle risorse finanziarie disponibili.
Verificando le varie delibere, tra l'altro, ho notato che alcune case di produzione compaiono più volte per un totale di svariati milioni di euro, e mi chiedo come sia possibile, presumendo la buona fede, pensare che agevolando in maniera particolare alcuni produttori rispetto ad altri il mercato stesso del cinema non possa risentirne.
In secondo luogo, è assurdo penalizzare un settore molto più grande e che ha un grandissimo bisogno di svilupparsi per privilegiarne uno che sta recedendo.
La mia opinione (comprovata dalla disastrosa situazione di tutto ciò che concerne la pubblica amministrazione italiana) è che l'assistenzialismo non ha assolutamente niente a che fare con un libero mercato concorrenziale che premi i migliori, ma anzi è l'equivalente del doping in una competizione sportiva.

A disposizione per eventuali chiarimenti, grazie e buona giornata

Marco Tirelli 26.09.06 14:06 | Rispondi al commento | Discussione


Andrea Colasio sul suo sito risponde a Beppe Grillo , sottolineando che si tratterebbe di una "tassa di scopo", che andrebbe a incidere sul faturato dei provider e non sulle tasche dei navigatori, ma la realtà è che come successo in tutti gli altri casi un aumento dei costi generalizzato per i provider comporterebbe un aumento delle tariffe. Lo stesso dipendente prende come esempio la Francia, dove una tale tassa esiste già, ma ciò che non dice è che in Francia esiste davvero un libero mercato nelle comunicazioni (liberalizzazione ultimo miglio). Per cui prima va creato un vero mercato delle telecomunicazioni e poi eventualmente pensato ad una tassa di "scopo" (le volgarità andrebbero evitate). Ma che dite se anch'io decido di produrre un film, mi danno due soldini?

Massimo Toni 26.09.06 14:06 | Rispondi al commento |


Questo Colasio e CECCHI GORI SONO CULO E CAMICIA !!!

SEMBRA CHE GLI ABBIA FATTO ANNUSARE LE MUTANDE DI VALERIA MARINI !!!

roland barthes 26.09.06 12:23
*****************************************

Bellissima!!! come sniffata deve essere uno sballo senza uguali!!!


Bernardo Tanucci 26.09.06 14:06 | Rispondi al commento |


più quote rosa a 90 gradi per il cinema italiano

John Holmes 26.09.06 14:05 | Rispondi al commento |


Rif: Sandro Scarpa 26.09.06 13:12

Provo a mettere ordine alla questione, in maniera semplice... spero:

I musei al loro interno hanno oggetti che per il loro valore e importanza storica e artistica diventano oggetti da museo di interesse culturale, quest'ultimo è già un valore acquisito quindi da tutelare.

Un film non nasce necessariamente con un valore storico, artistico o culturale, è possibile che lo diventi ma la cosa non è automatica, nonostante l'impegno e le convinte aspirazioni dei registi a renderlo tale.

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominijanni 26.09.06 14:05 | Rispondi al commento | Discussione


IO VE L'AVEVO DETTO CHE ERO IL MENO PEGGIO !!

SILVIO BEL-LOSCONE 26.09.06 14:05 | Rispondi al commento |


Ma è impazzito Colasio o tutto il governo?
Ciao Beppe vai così
Alvise

Alvise Fossa 26.09.06 14:04 | Rispondi al commento |


Alberto Rossi

Grazie, La penso esattamente come Lei.

Andrea Brindisi 26.09.06 14:04 | Rispondi al commento |


La fabbrica dei talebani

Civili uccisi dalle bombe Isaf spacciati per talebani con armi messe accanto ai cadaveri:

http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=&idart=6291

leggete, leggete...

Rico Gianco 26.09.06 14:03 | Rispondi al commento | Discussione


Vergognati Beppe! Vorresti forse far morire di stenti "artisti" del calibro della Ferilli e di Boldi? Gettare sul lastrico i "troppo belli" e gli ex tronisti e le varie ex letterine, ex grandi sorelline, ex amiche di Maria De Filippi? Vergogna! Il cinema di classe è in ginocchio e tu vuoi che gli rifiutiamo una trasfusione?

Martina Ferrari 26.09.06 14:03 | Rispondi al commento |


PER LA REDAZIONE.

POICHE CONTINUA A FARE TESTO NEL DIBATTITO POLITICO (COME AL SOLITO A CAUSA DEL CONFLITTO DI INTERESSE SEMPRE CONTRADDITTORIA) LA QUESTIONE DELL'AEUTANASIA E DELL'ACCANIMENTO SUI MALATI TERMINALI IN COMA APALLICO(ASSENZA COMPLETA DELLA SENSIBILITA PROPRIA DEL PENSIERO E DELLA EMOTIVITA')PERCHE NON INSERIRE NEL BLOG IL TEMA?

UN CONTO E' L'EUTANASIA , OVVERO DARE LA MORTE A QUEI MALATI CHE PRIVI DEL TUTTO DI CAPACITA' MOTORIA HANNO UNA VIVISSIMA SENSILITà CEREBRALE...
UN'ALTRO E' IL TESTAMENTO BIOLOGICO, UNA TESI CHE SI è FATTA STRADA IN QUESTI ANNI CON LA MOLTITUDINE DI MALATI TERMINALI CHE SONO STATI PRODOTTI DALL'ACCANIMENTO TERAPEUTICO TECNOLOGICO E SCIENTIFICO, FATTO DI FARMACI E APPARECCHIATURE CAPACI DI TENERE IN VITA ANCHE CHI FISIOLOGICAMENTE NON LO E' PIU'.

UN TEMA CHE POTREBBE FARE MOLTA CHIAREZZA TRA I CITTADINI E EVITARE LA CONFUSIONE TRA EUTANASIA E TESTAMENTO BIOLOGICO.
RIPETO, PER IL SOTTOSCRITTO, NEL PRIMO CASO SI TRATTA DI EUTANASIA POICHE LA SENSIBILITA' DEL PENSIERO E' VIVO, ANZI VIVISSIMO, MENTRE NELL'ACCANIMENTO TERAPEUTICO POICHE NON VI E' NEMMENO UN FRAMMENTO DI RICORDO SI TRATTA AFFATTO DI EUTANASIA ...
UN CARO SALUTO.
WWW.EUROMEDI.IT

BARTOLOMEO DI TORITTO 26.09.06 14:02 | Rispondi al commento |


Si frusta sempre il somaro che tira, cioè i soldi si prendono sempre dagli stessi....scommetto che anche stavolta è colpa dei cinesi....BUFFONI!

vittorio vitali 26.09.06 14:02 | Rispondi al commento |


Ho letto sia il post di Beppe Grillo relativo alla proposta di legge n. 120, sia la risposta da Lei pubblicata sul sito http://www.andreacolasio.it/.
Quello che non capisco perche' si debba necessariamente dare fondi all'industria cinematografica italiana. Che sia il mercato a premiare o meno i film prodotti, se questi meritano di essere visti!
Diversamente, chi decide quanto destinare e a chi? Una commissione? Formata da chi? Da "esperti" pagati per decidere a chi destinare i soldi?
Perche' non utilizziamo questi soldi per migliorare l'infrastuttura di rete? Perche' non ci diamo da fare per migliorare i trasporti pubblici? Sinceramente, credo che ci siano priorita' ben piu' urgenti del cinema italiano a cui mettere mano.
Lavoro a Milano e vivo in periferia. Tutti i giorni, mia moglie ed io, impieghiamo complessivamente 5 ore per andare e tornare dal lavoro. A fine anno il totale delle ore passate sui mezzi di trasporto, sale a circa 1100, pari a 48 giorni (di 24 ore). Se parliamo in termini di giornate lavorative, invece, ci assestiamo complessivamente su circa 130 giorni uomo ( o donna che dir si voglia), il che significa che per ogni 11 mesi lavorativi, ognuno di noi ne passa altri 3 sui mezzi pubblici.
Non sarebbe forse il caso di impegnarci a risolvere questi ed altri problemi? Invece di dare soldi a pioggia a un'industria che - secondo il mercato - non funziona, perche' non si cerca di attivare il telelavoro (ad esempio).

Sono sempre piu' intristito. Lavoro per pagare la casa. Per pagare chi la pulisce al mio posto, per chi stira le mie cose al mio posto... per pagare l'asilo a dei figli che non riesco a vedere... per pagare gli stipendi alla pubblica amministrazione e ad una classe politica sempre piu' deludente. NON HO TEMPO NE SOLDI PER ANDARE AL CINEMA!

Pau Lemius 26.09.06 14:01 | Rispondi al commento | Discussione


Dire che il cinema italiano sia in crisi è assurdo: la ex coppia Boldi-De Sica sbancava ogni Natale il botteghino, i film di Muccino sono sempre sulla cresta dell'onda. Se alcuni film italiani non sono visti la colpa è soltanto di chi li fa e questa colpa non può essere pagata dagli altri. Fino a "La vita è bella" Benigni raccoglieva vagonate di quattrini, poi due flop assoluti. Perchè? Perchè è italiano? O perchè i film sono davero brutti, o comunque non sono ciò che, chi va a vedere Benigni, si aspetterebbe?
Invece che fare 200 film all'anno intimisti, cervellotici, psicanalitici e così via (tipica roba che piace ai registi italiani ma che piace soltanto a qualche intelletualoide), perchè non fare due o tre bei film (magari uno pure all'americana, non necessariamente "esplosione ed inseguimenti", ma una vera grande produzione) usando il budget dei sudetti 200 film? Certo, invece che 200 registi lavoreranno solo in due o tre, ma si chiama selezione naturale: se non sei capace di fare una cosa, cambia mestiere. E se nessuno va avedere il tuo film, non pensare che gli altri siano imbecilli e non capiscano nulla di cinema. Pensa che hai sbagiato tutto, forse anche mestiere. Perchè dopo un po' la gente si stufa di sentirsi dire cosa gli deve piacere...

Alberto Rossi 26.09.06 14:00 | Rispondi al commento |


Dopo avere letto la risposta dell'Onorevole Colasio in relazione al cinema assistito, ho mandato comunque un e-mail, per chiedere spiegazioni. Le-mail che ho mandato è la seguente:
ho letto la risposta dell'Onorevole Colasio che ha dato a Grillo in relazine al cinema assistito. Io capisco quello che vuole dire, ma mi viene da pensare che magari le compagnie che vengono tassate sul fatturato, alzano i prezzi agli utenti per rifarsi dei soldi che devono dare a titolo di "tassa di scopo" potrebbe verificarsi una cosa del genere? e se non può verificarsi mi potreste spiegare il perchè? Vi ringrazio anticipatamente e Vi porgo cordiali saluti.
Ora aspetto una risposta.

federica martoglio 26.09.06 14:00 | Rispondi al commento |


Ci risiamo oggi un altro soldato caduto in AFGANISTAN, faccio le mie condoglianze alla famiglia.Ho visto il video su 11 Settembre
Intitolato ANGANNO GLOBALE,e lo stesso. l'ò visto domenica alle 21 trasmissione REPORTER da quei video si deduce la complicità di certi apparati del governo USA e forse anche del Presidente,sia sui dubbi del foro del pentagono,e nel modo in cui sono crollate le torri:In base a questo gli USA bombardarono
subito AFGANISTAN,e mandarono subito i loro soldati e poi partirono anche i nostri.Se sono veri i dubbi che si vedono da quel filmato,
dovremmo subito ritirare i nostri soldati da li
avendoci presi in giro dagli USA:Una considerazione.UNIONE SOVIETICA vi è rimasta 10
hanni li,è poi ha dovuto rinunciarvi dobbiamo
contare i morti che vi saranno in futuro sempre di piu, oppure verificare 11 Settembre come sono andate le cose veramente,abbiamo bisogno di morti ed invalidi a vita?Qualche partito cominci a ragionarci sopra,e si faccia una trasmissione
sul caso di rimanerci o no.

paolo tommasin 26.09.06 13:58 | Rispondi al commento |


@ patrizio morganti 26.09.06 13:52 |
purtroppo cercare il dialogo con Ugo è impossibile.
trattasi di trolleggiatore, spesso in mala fede.

Gert

ps: un saluto a tutti,in particolare alla tribu', scappo, a domani

Gerrit Boekbinder* 26.09.06 13:54 | Rispondi al commento | Discussione


MA SE L'EUTANASIA E' LEGALE E UNO(a caso) IMPEDISCE AL MEDICO DI PROSEGUIRE, INFRANGE LA LEGGE? E VA IN PRIGIONE?

Tiziano Cannas 26.09.06 13:54 | Rispondi al commento | Discussione


li avete votati voi....

luca rossi 26.09.06 13:54 | Rispondi al commento | Discussione


*************************************************

*********************IMPORTANTE******************

*************************************************

GRAZIE BEPPE!!!
E un saluto cordiale a tutti coloro che utilizzano il blog con coerenza ed educazione!!

Salve,
sono una sig.ra di 38 anni, mamma di una splendida creatura di 1 anno, ingegnera in carriera (molto più o meno!!?) e compagna di vita di un uomo generoso ma molto smaron… della realtà circostante (come me in fondo!!).
Seguo il blog da quando ero in maternità e ho visto e rivisto gli spettacoli degli ultimi anni con un sorriso sulle labbra ma anche con molta amarezza…

I post mi trovano in accordo nel 75% dei casi, ma con quello di oggi sono proprio in sintonia… Uff!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

NON NE POSSIAMO PIU’ DI ESSERE PRESI PER IL C… DA “DESTRI E SINISTRI”….
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Con le PRIMARIE DEI CITTADINI ti sei preso il grosso incarico di portare avanti un discorso importantissimo per noi cittadini desiderosi di onestà, libertà…
GRAZIE!!!
Con lo share action “riprendiamoci telecom” stai facendo un servizio fantastico….
GRAZIE!!!

CONTINUA SU QUESTA STRADA E MAGARI FAI MOOOLTO DI PIU’…

======> DIVENTA NOSTRO DIPENDENTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

CREDO che in molto saranno d’accordo…

====> PRENDI CORAGGIO E AIUTACI AD AIUTARCI!!!
GRAZIE COMUNQUE PER L’IMPEGNO QUOTIDIANO!!!!!

Valeria

Valeria Ingbo 26.09.06 13:53 | Rispondi al commento |


E' troppo comodo riversare sempre sulla collettività un mancato guadagno, se i nostri "ONOREVOLI" vogliono aiutare il cinema etc. etc., che lo facciano di tasca propria, visto che sono pagati profumatamente... aggiungerei un pò troppo profumatamente per quello che "NON FANNO"! Chiaro "ONOREVOLI" ???
Il blog di Grillo dovrebbe essere la vostra Gazzetta quotidiana... almeno vi prendereste in diretta la raffica di insulti quotidiana che vi
meritate! Ignobili mentitori e usurpatori!

Oscar Zappalà 26.09.06 13:53 | Rispondi al commento |


camillo sesmoulin 26.09.06 13:16 | Rispondi al commento |

Quoto.
Gran parte della responsabilità politica della condizione attuale della rappresentatività nella Repubblica Italiana è dovuta al compare turiddu arcoriano ed al suo intendere la classe politica non come assieme di rappresentanti dei cittadini, ma di manager aziendali incaricati dal suddetto...

Gert

Gerrit Boekbinder* 26.09.06 13:52 | Rispondi al commento |


COME LA STAMPA MENTE

Riporto testualmente un post dal blog di Marco Canestrari.
http://www.marcocanestrari.net
-------------------------
Informazione diretta è andare a capire quale sia la differenza tra la verità delle parole e la falsità delle parole riportate. Domenica tutti i giornali hanno parlato di “passo indietro” di Di Pietro e Italia dei Valori rispetto al decreto intercettazioni; hanno detto tutti che il decreto andava modificato, se no IDV non avrebbe votato. Cicchitto ha mandato a dire a Di Pietro “IDV si è venduta ai magistrati”. Palle. Tutte palle. Come faccio a saperlo? Luca Assirelli ha videoregistrato il momento in cui Di Pietro ha dichiarato di auspicare modifiche al decreto. Andate a leggervi le agenzie, poi guardate il video qua sopra.

P.s. Sono tornato a casa oggi, nei prossimi giorni comincerò a pubblicare i video di Vasto
--------------------------------------

VEDETEVI IL VIDEO DELLE DICHIARAZIONI DI DI PIETRO:
http://www.marcocanestrari.net/le-bugie-della-stampa-tradizionale/

Antonio Imperi 26.09.06 13:51 | Rispondi al commento |


SU www.comincialitalia.net CONTINUIAMO A OCCUPARCI DELLA VERITA' SU TELECOM LEGGI OGGI
Mentre qui siete passati già a un'altra questione, come però in una girandola infinita di scandali, stanno succedendo cose su Telecom e intercettazioni che meriterebbero tutta l'attenzione e la partecipazione del popolo di Grillo e dei blog.
Date il vostro serio contributo.

donatella papi 26.09.06 13:50 | Rispondi al commento |


Non capisco.
Mi state dicendo che il cinema è arte?
Mio figlio ha un anno e dipinge, ma non per questo fa arte! Io ho la telecamera, ma non sono un artista del cinema, non faccio arte.
La scultura non è arte, certe statue si!
La pittura non è arte, certi quadri si!
ecc.
Io penso che se è arte lo si sa solo dopo che il capolavoro è stato prodotto, per cui non posso finanziarlo prima!
Se quello che faccio è arte, allora ci camperò, in ogni caso, non vi preoccupate.
I musei si pagano, eccome, solo il mantenimento in ambienti controllati di alcune opere, per allungarne la vita, è allungare la sua arte.
Se un regista fa un bel film, riuscirà a pagare spese e a farsi uscire di che vivere. Certo che se poi tutti questi attorucoli e registrucoli vogliono fare il filmone per vivere nelle villone, allora dove è l'arte? Diventa industria, e come tale deve essere trattata: ciò che non rende, si chiude.
I registri veri, gli artisti, faranno film con o senza sovvenzionamenti, e verranno fuori delle vere opere d'arte. Con i soldi pubblici non si farebbe altro che aggiungere un mare di piccoli opportunisti che offuscano i veri artisti.
Il problema secondo me è che quando un ambiente artistico viene contaminato dagli approfittatori allora l'artista si demotiva e non avendo la forza di combattere l'ambiente se ne va, sarà forse successo questo a Fellini e ad altri?

Emme Bi 26.09.06 13:50 | Rispondi al commento | Discussione


Barbara Langella si rivolge al governo: "Non è giusto che altre famiglie soffrano in questo modo. Via subito gli italiani dall'Afghanistan"
Alpino ucciso, la sorella a Prodi
"I soldati non sono carne da macello"
"Nelle altre missioni era contento, a Kabul non lo sentivo tranquillo"

Subito Pace 26.09.06 13:47 | Rispondi al commento |


Non solo hai pregiudizi nei confronti di chi ha genitori illustri e viene aiutato per farsi strada nel mondo, ma addirittura hai pregiudizi nei confronti di chi occupa una posizione sociale differente dalla tua.
Cito la tua frase :
"Tu 6 sicuramente una di Quelle (DATO IL DOPPIO NOME DA NOBILE) che NE HANNO DI AMICIZIE VERO?"
Ecco qui, i miei 10 anni di studi all'accademia, i miei 6 anni di corso sulla recitazione, i miei 15 anni di formazione culturale scolastica ridotti a un misero "(DATO IL DOPPIO NOME DA NOBILE)".
Il mio nome lo porto con orgoglio, i miei genitori e i miei amici mi hanno sempre appoggiato e voluto bene, cosi' come i genitori e gli amici delle persone che tu hai disprezzato nel precedente messaggio hanno fatto.
Sei solo invidioso (e poco colto in materia), probabilmente ti e' mancato l'appoggio di amici e parenti se parli cosi'.
Aurora DeBenedetti Fiara 26.09.06 09:28 |
_________________________________________________

Mi spiace per te se vedi pregiudizio e ignoranza laddove vengono scritte delle cose sacrosante e che non contesti nemmeno, anzi secondo me hai preso a pretesto il mio post per fare sfoggio della cultura cinematografica che, per studi fatti, possiedi.
In quanto a posizione sociale stai tranquilla, lo vedi il mio cognome? Hai mai sentito parlare di patrizi?
Puoi fare anche altri 30 anni di studi, ma il tuo cervello non credo ti permetterà mai di fare una parte più impegnativa di quella che potrà fare una velina (se hai il fisico adatto).
Le tue risposte infatti denotano una mancanza di attenzione al post e al dialogo, il fatto che i pochi soggetti da me citati sono stati avviati anche loro alla carriera mi pare normale, ma un conto è introdurre, un altro è mantenere,e se non capisci questo allora è inutile continuare a discutere.
In quanto all'invidia, forse qui hai ragione:negli anni 80 ci ho provato seriamente (nella musica), certo avessi avuto dei genitori come i tuoi magari oggi si parlerebbe di me tutti i giorni.

Paolo Cicerone 26.09.06 13:47 | Rispondi al commento | Discussione


Come cittadino deploro di porre di fatto un’accisa su internet per sovvenzionare il cinema italiano moribondo. I morti si seppelliscono e ciò che è vitale e strumento essenziale di democrazia diretta va incoraggiato e non frenato con la palla al piede della tassazione che i providers “scaricheranno” sulle spalle degli internauti. Non fatemi incazzare a tutto c’è un limite.

Lorenzo Leoni – Pinzolo (TN)

Lorenzo Leoni 26.09.06 13:46 | Rispondi al commento |


Ciao DaniEl,
ben riletto in veste psciologica.

Fatti un giretto sul link sotto il mio nome.

Gert

Gerrit Boekbinder* 26.09.06 13:46 | Rispondi al commento |


@roberto brianzolodocg 26.09.06 13:23

Quoto Roberto, quoto.
sono bravissimi ad essere ipocriti, eccezionmali nel criticare gli altri, dei maestri nello spargere falsità... gli manca una piccola parte di cervello, quella dedicata all'autocritica.

@ JdQ
ciao, fratello, piacere rileggerti documentato e combattivo.

"A mio modesto parere no, e uno Stato che non dà ai propri cittadini il diritto di morire non è uno Stato a cui aspiro.

Ciao
JdQ

Jacopo della Quercia 26.09.06 13:23"

Ovviamente Quoto.

Gert

ps: notizie dell'amico comune Wu?

Gerrit Boekbinder* 26.09.06 13:44 | Rispondi al commento |


Ci risiamo, l ennesima proposta boiata di uno sconosciuto figuro che certo non avremmo votato con una adeguata legge elettorale. Se il cinema non va bene è colpa delle produzioni immonde , se queste non sono capaci di fare cinema perchè tenerle in vita con "flebo"di quattrini? Che affondino e risorgano dalle loro ceneri. Questa fissazione di voler salvare qualcosa che non funziona per mancanza di soldi ma di talento e capacità. Se il cinema , l alitalia , la fiat o altre aziende vanno in rovina è colpa delle dirigenze incompetenti. Aiutare degli incapaci che in genere mandano in rovina ma non vanno in rovina è ingiusto. Che falliscano e smammino con il bottino che figuriamoci se verrà recuperato dallo stato visto che lo stesso si preoccupa di elargirgliene altro con la scusa dei lavoratori in crisi. Il malcostume e il malgoverno si riflette e intreccia in ogni strato sociale , figuriamoci quello dirigenziale , dove non esistono più veri uomini ma maiali ingordi che sbafano nel troguolo che ora il sig.Colasanti vuol riempire con questa oscena trovata degna di questo centro sinistra che sta troppo comodo in poltrona per fare quei famosi girotondi per quei poveracci che gli stanno dietro con bandiere false che m ha n fatto schifare il meraviglioso arcobaleno. Comunque nulla di nuovo , finora ho sentito cose inaudite e questa è solo una vocina nel coro stonato di questo malgoverno. Difficile trovare un motivo per essere fieri di essere italiani. Che tristezza

francesco correnti 26.09.06 13:42 | Rispondi al commento |


I comunisti sono allo sbando.

Emilio Fido 26.09.06 13:41 | Rispondi al commento |


A mio modesto parere no, e uno Stato che non dà ai propri cittadini il diritto di morire non è uno Stato a cui aspiro.

Ciao
JdQ

Jacopo della Quercia 26.09.06 13:23 |
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ciao JdQ

ieri ho sentito parlare(sparare cazzate inumane) il senatore bobbio che affermava: "secondo i miei valori la vita va difesa ad ogni costo e rendere il più piacevole possibile il percorso verso la morte"

rendere il più piacevole possibile il percorso verso la morte???ma che cazzo vuol dire???

e poi...secondo i miei valori??? e chi cazzo se ne fotte dei tuoi valori!!!

queste sono persone con cui nn è possibile nemmeno provare a comunicare "secondo i miei valori(imposti)" a me mi sa di dittatura...

e la possibilità di scelta delle persone???

in fondo nn si parla di assassinio, si parla di poter offrire una scelta, nn un imposizione, a chi si è rotto il cazzo di soffrire...

patrizio morganti 26.09.06 13:38 | Rispondi al commento | Discussione


IN TOSCANA, REGIONE ROSSA PER ECCELLENZA, VI SONO VIE INTITOLATE COME SEGUE: KARL MARX, HO CI MIN, TOGLIATTI, LENIN E ALTRE NON PROPRIO PERSONE PER BENE. AL CONFRONTO LA FALLACI DOVREBBE DIVENTARE LA SANTA PATRONA DELLA TOSCANA.

FIORE VERDE

FIORE VERDE 26.09.06 13:37 | Rispondi al commento | Discussione


Istat: ad agosto rallenta l'aumento delle retribuzioni, da +3 al 2,9%:

Effetto Prodi?

Fabrizio Tenco 26.09.06 13:36 | Rispondi al commento |


Concetto ovvio quello del dvd di un film vecchio che costa di meno di un nuovo., è come dire..perkè comprarsi l'ultimo telefonino o auto o qsiasi cosa di recente quando lo stesso oggetto più vecchio costa di meno.
Il noleggio di un dvd costa 0,70 centesimi. Ed è legale! Ma alla maggior parte dei ragazzi(ni)piace scaricare a gratis mettendoci ore e ore e guardandosi spesso un filmato in bassa risoluzione e col sonoro che fa schifo, e perchè? Perchè il godimento di una cosa totalmente gratis non te la da nessuna altra cosa, finchè appunto non ci sarà nulla più da scaricare..Qcuno dice..finanziamo i film fatti per internet!?!? Addirittura? Il cinema è il primo motore e traino per il successo di un film per tutti gli altri canali di sfruttamento. Sono favorevole ad un sistema di download legale per il cinema tipo Itunes con la possibilità di passare poi il file al maxischemo di casa, ma la sostanza non cambia, o si punisce chi scarica o si cambia il diritto d'autore, tutto è di tutti e allora ad un produttore(distributore chi caxx glielo fa fare di cacciare soldi per produrre/distribuire e a catena i tenici, i registi e gli attori. Ribadisco con la diffusione mondiale dell'altissima velocità su internet l'industria audiovisiva, del software e dei videogiochi sarà devastata. E allora viva il filmatino amatoriale!

Sandro Scarpa 26.09.06 13:34 | Rispondi al commento |


Carissimo Beppe.
Quanti di TE dovrebbero esistere in Italia?
Ti hanno fatto fuori dalla televisione pensando di chiuderti la bocca? bè questo per fortuna non potranno mai farlo.
Io quando vedo i tuoi spettacoli mi delizio, sei un grande..............
Continua sempre così.
ciao pina

giuseppina mingrone 26.09.06 13:33 | Rispondi al commento |


Beppino, uno di questi giorni fa un post sulla SIAE, allora si che ridiamo amaro, cari compagni artisti vari.

chicco capoccetta 26.09.06 13:30 | Rispondi al commento |


IL GOVERNO
PRRRRRRRRRRRRRRRR -ODI ???

NON VI PIACE ?

NON VI PREOCCUPATE IL TEMPO DI FARE LA FINANZIARIA (la madre di tutte le inculature),
QUALCHE ALTRA LEGGE O FINANZIAMENTO PER QUALCHE
"BUON AMICO", E POI ARRIVERA'


IL GOVERNO D'ALEMA,
il governo di larga intesa(capisc'a me).

.......E DOPO TUTTO QUESTO IL NULLA E LA MOLTITUDINE !!

Capisc'a me

Antonio Cataldi 26.09.06 13:29 | Rispondi al commento | Discussione


è un atteggiamento estremamente sbagliato, quello di sostenere le categorie con il denaro, affinchè non collassino.
La fiat ha poi ricominciato a lavorare seriamente (e a guadagnare!) da quando il Berlusca gli ha tagliato i fondi statali... Chissà come mai?
Chi non sta in piedi con le proprie gambe, DEVE cadere! E' una dura regola, ma è necessario per il bene di tutti.

Maurizio Caudana 26.09.06 13:00


Ecco un'altra mente infantile, facile vittima della manipolazione degli istinti.

Il cinema viene messo sullo stesso livello di una azienda privata che produce automobili. La mente infantile ritiene che il cinema esista solo in funzione della produzione di un reddito.

Ma il cinema e' cultura, e la cultura non si puo' vendere e comprare. Come ha detto un amico in precedenza, un regista come Fellini non fece piu' film perche' non venne piu' finanziato. Fellini si ritiro' dalle scene, schifato dal mondo che lo circondava.

Sarebbe come portare al fallimento tutti coloro che non producono qualcosa da vendere: gli studiosi di lingue antiche, i professori di storia, le mostre di avanguardia etc.

Mettere sullo stesso piano un prodotto (anche) culturale e un'automobile e' tipico delle menti immature, le quali, se sono a milioni, formano una societa' immatura che a sua volta crea nuove menti immature.

Le menti immature hanno una immagine terribilmente semplificata del mondo. La televisione promuove questo processo, perche' il suo messaggio e' a senso unico, dallo schermo (il superiore) all'individuo (lo spettatore non pensante).

Le menti immature servono al Potere, perche' queste non si oppongono alle sue logiche. Per questo il Potere promuove le menti immature.

Anche per questa mente infantile si suggerisce un soggiorno di 12 mesi in Svezia, dove i film di Fellini e di altri assistiti sono piu' conosciuti che in patria.

____
Dr. Vittorio Meluzzi del pica.fior
Psicoterapeuta a a gettone

Gianni de Felice 26.09.06 13:29 | Rispondi al commento | Discussione


IL PREMIER SCRIVE A BRUXELLES
Incredibile Prodi, chiede aiuto alla Ue contro i clandestini


Il centrosinistra continua a dimostrare di avere due volti, uno per la politica interna e uno per quella internazionale.
E di avere anche una gran faccia tosta.
Così mentre alla Camera è in discussione la proposta di legge per dimezzare i tempi necessari per concedere la cittadinanza agli immigrati, mentre il Senato si appresta ad esaminare le modifiche alle norme sul diritto di asilo appena approvate da Montecitorio, mentre i vari ministri come Ferrero o Pecoraro Scanio fanno a gara a proporre la chiusura dei Cpt e lo smantellamento della Bossi-Fini, il premier Romano Prodi ha pensato bene di prendere carta e penna e, insieme al presidente della Repubblica francese, Jacques Chirac, e al primo ministro spagnolo, Josè Maria Rodriguez Zapatero, ha inviato una bella lettera ai vertici dell’Unione Europa per sollecitare una grande mobilitazione collettiva per affrontare l'emergenza generata dall’immigrazione illegale

MA CHI HA VOTATO QUESTA GENTE ? UN PREMIER CHE NON SA MAI NULLA DI QUELLO CHE FANNO I SUOI MINISTRI.

antonio fesso di compagno 26.09.06 13:28 | Rispondi al commento |


Riposto perchè magari qualcuna s'è l'è perso nel mare magnum di post:


L'inchiesta di Report sul cinema assistito:


http://www.report.rai.it/RaiDue/RE/ram/vid20040404.ram


I finanziamenti al cinema italiano hanno già FALLITO !

Franco Gervasoni 26.09.06 13:25 | Rispondi al commento |


scusate, ma la distruzione delle intercettazioni illecite e l'indulto, non sono state votate anche dalla dx?.... smettetela di rompere.... andatevi ad analizzare gli ultimi 5 anni... cirami ex cirielli rogatorie falso in bilancio mandato arresto internaz ecc
L'UNICO SEMPRE CONTRARIO E' TALE ANTONIODIPIETRO!!

e smettetela di analizzare le ns pagliuzze, già da soli siamo più che critici in tal senso..........

guardatevi le vs travi (già, dimenticavo, voi ne siete orgogliosi... per mercaccia che sia... se arriva dal nano per voi è nutella...)

roberto brianzolodocg 26.09.06 13:23 | Rispondi al commento | Discussione


NON VI SMENTITE MAI....I SOLITI STATALISTI ASSISTENZIALISTI DI M...A.

MA COSA VI ASPETTAVATE DA QUESTE PERSONE, CHE VENISSE PREMIATA L'ATTIVITA' PRIVATA?

riccardo rosicarello 26.09.06 13:23 | Rispondi al commento |


FREE ENERGY, UNO DIE 40 METODI PROPOSTI DA SCHIETTI

se tirando leggermente con la mia manina delicata di segretaria di azienda dalla parte lunga di una leva come questa ho alzato di due metri la mia macchina,

http://vitruvio.imss.fi.it/foto/sim16/sim16-416008rt.jpg

togliendo la mia mano dalla leva

e lasciando cadere la macchina al punto di partenza

la forza in caduta libera della mia macchina da due metri di altezza sarà maggiore o minore di quella da me spesa per alzarla di due metri?

Esiste o non esiste il moto perpetuo?

E La free energy?

loredana cagnella 26.09.06 13:23 | Rispondi al commento | Discussione


Caro beppe...
Ma dopo le tue accanite invettive contro il mondo telecom e il "tronchetto dell'infelicità"... non ti sembra perlomeno DOVUTO!!! fare un commentino, un appunto, un insulto, un dilegio, un "QUELCHECAVOLOTIPAREATE"???
ciao...
un giovane che non ci sta capendo granchè...

Riccardo il giovane 26.09.06 13:22 | Rispondi al commento |


sei un somaro

tua madre 26.09.06 13:22 | Rispondi al commento |


*************************************************

*********************IMPORTANTE******************

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GRAZIE BEPPE!!!
E un saluto cordiale a tutti coloro che utilizzano il blog con coerenza ed educazione!!

Salve,
sono una sig.ra di 38 anni, mamma di una splendida creatura di 1 anno, ingegnera in carriera (molto più o meno!!?) e compagna di vita di un uomo generoso ma molto smaron… della realtà circostante (come me in fondo!!).
Seguo il blog da quando ero in maternità e ho visto e rivisto gli spettacoli degli ultimi anni con un sorriso sulle labbra ma anche con molta amarezza…

I post mi trovano in accordo nel 75% dei casi, ma con quello di oggi sono proprio in sintonia… Uff!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

NON NE POSSIAMO PIU’ DI ESSERE PRESI PER IL C… DA “DESTRI E SINISTRI”….
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Con le PRIMARIE DEI CITTADINI ti sei preso il grosso incarico di portare avanti un discorso importantissimo per noi cittadini desiderosi di onestà, libertà…
GRAZIE!!!
Con lo share action “riprendiamoci telecom” stai facendo un servizio fantastico….
GRAZIE!!!

CONTINUA SU QUESTA STRADA E MAGARI FAI MOOOLTO DI PIU’…

======> DIVENTA NOSTRO DIPENDENTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

CREDO che in molto saranno d’accordo…

====> PRENDI CORAGGIO E AIUTACI AD AIUTARCI!!!
GRAZIE COMUNQUE PER L’IMPEGNO QUOTIDIANO!!!!!

Valeria

Valeria Ingbo 26.09.06 13:20 | Rispondi al commento |


Quando si parla di prezzi alti per: biglietti del cinema, cd musicali, videogiochi, dvd etc. si dá sempre la colpa alla pirateria.
E sarebbe anche giusto se non fosse che nella pirateria viene incluso non solo quel mercato clandestino che produce materiale illegalmente per poi rivendercelo ad un prezzo piú basso dell'originale, ma anche il peer to peer o il download dalla rete etc che invece rappresenta secondo me il vero concetto di scambio di conoscenza e informazione.
E' giusto combattere la pirateria (nel significato di vendita illegale con relativo guadagno) peró non é vero che i prezzi alti sono la normale consegeuenza della stessa.
Un esempio secondo me é rappresentato dai videogiochi che appena usciti sul mercato costano uno sproposito e nessuno o quasi li compra poi dopo un paio di anni li ritrovi in edicola ad un prezzo che permette a chiunque di comprarli.
Ora io mi chiedo: ma perché non venderli direttamente ad un prezzo piú umano? Non converrebbe anche a loro? Io non sarei invogliato a masterizzare se un cd costasse poco. O sbaglio?

beniamino larocca 26.09.06 13:18 | Rispondi al commento |


... no comment !

ad ogni modo... oggi un altro attentato in Afganistan contro gli italiani... ma PRODI e company... non erano quelli che criticavano la destra per via della presenza degli italiani in Iraq in Afganistan... e adesso anche in Libano... ma PRODI c'e' o ci fa?

poveri noi...

orfeo smania 26.09.06 13:18 | Rispondi al commento |


I film di Citto Maselli sono bellissimi, siete voi che non siete in grado di comprenderli.

Dai Citto, regalaci un altro capolavoro.

Manuela Bruttandi 26.09.06 13:18 | Rispondi al commento |


Scusate la mia ignoranza, ma non ci sono i produttori che cacciano i soldi? non sono loro che decidono se un film merita di essere fatto, boiata o meno che sia?
Non sarà che finisce che anche il cinema diventa finanziato dallo stato(noi)come i giornali o altro?
e se quei maiali delle sale facessero prezzi umani la gente non andrebbe più volentieri al cinema?
in agosto in una multisala della mia città avevano abbassato i perzzi da 7,50 a 5 € e così ho guardato più volte due film in una sera spendendo anche di più e "aiutando" due produzioni diverse
Non possono lamentarsi se vogliono sempre di più e noi diamo sepre meno
ABBASSATE I PREZZI SE VOLETE AUMENTARE IL FATTURATO!!!

Bruno Zennaro 26.09.06 13:17 | Rispondi al commento | Discussione


Gia'.. finanziamo neri parenti (minuscolo) e le tette dei film di Natale.. Tanto non c'e' rimasto piu' niente.. che tristezza.. io la mail l'ho mandata.. quanto a fiducia pero'.. in uno della margherita poi.. (sempre minuscolo) Forse e' ora di cominciare a fare da soli??? Ah no.. senno' mi intercettano e faccio 890 anni di galera!!! Buona camicia a tutti noi

Valentino Gardini 26.09.06 13:17 | Rispondi al commento |


In T o s c a n a si dice : ci vuol coraggio a mangiare la me..a!

Nel 1956 il KOMUNISTA NAPOLITANO fu FELICE che i compagni RUSSI invadessero e reprimessero NEL SANGUE la Rivolta Popolare Ungherese.
Con LUI quasi tutti i KOMUNISTI del PCI.

Non si è mai PENTITO di quella CANAGLIATA !!!
UOMO tutto di un p(u)ezzo!

ORA a distanza di 50 anni il KOMUNISTA NAPOLITANO ha avuto tanto coraggio...Ha portato delle rose bianche sul monumento che ricorda i caduti di quella RIVOLTA.

Personalmente quell'uomo mi faceva schifo, ora di più!
I traditori di se stessi meritano il pubblico disprezzo.

Quello che è importante rilevare è questo:

Allora era giusto ribellarsi al Komunismo!
Al komunista napolitano son serviti 50 anni per capire la MOSTRUOSITA' della sua idea!
Perchè non ammette pubblicamente di aver sbagliato e di essere stato COMPLICE di quei massacri?

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e* r* w* i *n* t * h* u *l * e 26.09.06 13:17 | Rispondi al commento | Discussione


@@
Non riesco capire perchè tutti vi lamentate della classe politica che oggi abbiamo,senza accennare alla vera ragione per cui tale classe politica è così scarsa.

Un bel giorno il vero "Badrone dell'Italia" pensa che il suo "compare PreViti" rischia di non venir
eletto.
Cosa decide,grazie alla stargande maggioranza che si ritrova?
Decide di fare una legge dove il "SUDDITO" può solo votare il simbolo,al resto pensano le segreterie dei partiti.
Ecco,che viene rieletto PreViti,ecco che viene eletta la moglie di Fassino,ecco che viene eletto questo Colasio.
Calasio chi è?
Sicuro che da noi sarebbe stato votato se non fosse stato imposto?
Perchè,evitate sempre il vero problema?
Questa "schifosa" legge chi l'ha emanata?
Cam.

p.s.
PriViti,grazie a questa legge fortemente voluta dal compare "turiddu di Acore",è la che ci prende tutti per il c.lo non ostante la sentenza definitiva(7 anni di galera).
E noi siamo qui,come al solito,a litigare fra di noi.
Forse,siam davvero......

camillo sesmoulin 26.09.06 13:16 | Rispondi al commento | Discussione


Io al cinema non vado più, non mi piace.
Per me può anche soccombere.
Potrebbe anche essere salvato, ma in italia va a finire che come al solito questi soldi se li intascano i soliti registi mezze calzette allineati al governo di turno.
E allora il problema non si risolve, è solo un modo di spandere un po' di soldi agli amici che faranno film scadenti ma dai contenuti politicamente e giustamente allineati.
Funziona così, non ci sono alternative, siamo un paese con scarso grado di civiltà anche in questo.
Ritorno al discorso di Sgarbi, che non fa una piega. Un conto è raccomandare o proporre un giovane o qualcuno che ha talento in modo da farlo emergere, un altro conto è raccomandare con doppio filo (tu fai un favore a me che poi io te ne faccio uno a te) un tuo sostenitore o parente solo per sistemarlo. Che problemi ci sono se la figlia di qualche politico lavora alla RAI? Nessuno, ma la domanda è: c'è possibilità di entrare in RAI per quelli bravi ma che non conoscono corsie preferenziali? E siamo sicuri che chi viene assunto è comunque in grado di assolvere all'incarico?
Mi sembra molto semplice, ma spesso questa domanda viene disattesa

Emme Bi 26.09.06 13:16 | Rispondi al commento |


In T o s c a n a si dice : ci vuol coraggio a mangiare la me..a!

Nel 1956 il KOMUNISTA NAPOLITANO fu FELICE che i compagni RUSSI invadessero e reprimessero NEL SANGUE la Rivolta Popolare Ungherese.
Con LUI quasi tutti i KOMUNISTI del PCI.

Non si è mai PENTITO di quella CANAGLIATA !!!
UOMO tutto di un p(u)ezzo!

ORA a distanza di 50 anni il KOMUNISTA NAPOLITANO ha avuto tanto coraggio...Ha portato delle rose bianche sul monumento che ricorda i caduti di quella RIVOLTA.

Personalmente quell'uomo mi faceva schifo, ora di più!
I traditori di se stessi meritano il pubblico disprezzo.

Quello che è importante rilevare è questo:

Allora era giusto ribellarsi al Komunismo!
Al komunista napolitano son serviti 50 anni per capire la MOSTRUOSITA' della sua idea!
Perchè non ammette pubblicamente di aver sbagliato e di essere stato COMPLICE di quei massacri?

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e* r* w* i *n* t * h* u *l * e 26.09.06 13:16 | Rispondi al commento |


ANSA:

Giovanni Nuvoli, di 52 anni, di Alghero, ex arbitro di calcio, ha scritto al Presidente della Repubblica perché lo aiuti: la malattia deve fare il suo corso senza l'assunzione di quelle medicine che ne ritardano la morte. Da sette anni è affetto da Sclerosi laterale amiotrofica (Sla), respira grazie ad una macchina, è alimentato tramite un foro nello stomaco e parla con gli occhi. Dopo esser venuto a conoscenza dell'appello di Piergiorgio Welby anche Nuvoli con gli occhi (attraverso una tavoletta con le lettere tenuta dalla moglie) ha dettato un messaggio dal suo letto nel reparto di rianimazione dell'Ospedale civile di Sassari. "Non vuole assumere più medicinali - ha raccontato la moglie dell'uomo - ed ha voluto scrivere anche lui una lettera al capo dello Stato".

"Gli aspetti più tragici di questa malattia - ha dettato Nuvoli - sono che non si perde affatto la sensibilità e a tutt'oggi vedo, sento e ragiono normalmente. Non ho perso la mia lucidità mentale. Non riesco a immaginare una malattia più crudele di questa. Nessuno è mai guarito da questa malattia. La mia vita sta finendo e io sono capace di accettarlo. Questo è quanto la natura ha previsto per me". Nuvoli non chiede l'iniezione letale ma nemmeno un accanimento terapeutico. "Io sono in grado oggi e lucidamente di decidere se proseguire o meno le cure e trovo assurdo che la legge non tenga in alcun conto la mia volontà".

"Sono problemi enormi che possono coinvolgere ciascun cittadino italiano - ha scritto Nuvoli al presidente Napolitano - ed il Parlamento non può continuare a ignorarli", da qui la sua richiesta per una legislazione "moderna, laica e articolata che metta anche il medico italiano in condizioni di superare il conflitto che spesso deve affrontare da solo, fra il rispetto della legge in vigore ed il suo personale senso morale ed il buon senso"
-------------------------------------------------

scusate, questa è vita???

patrizio morganti 26.09.06 13:14 | Rispondi al commento | Discussione


Ci mancava il genio che trovava la causa di tutto il male del mondo: Silvio Berlusconi.
Sei un bravo soldatino.

dario de prosperis 26.09.06 13:08

Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!

Berlusconi non e' proprio tutto il male del mondo........un bel prezzemolo putrefatto pero' si......e putroppo te lo ritrovi fra i piedi nel 90% dell'umana attivita'......


Be happy

maurizio spina 26.09.06 13:13 | Rispondi al commento |


Faccio presente che si aiuta già la cultura con tasse sul gioco e sulle scommesse. Qcuno ha da ridire? O bisogna chiudere i musei perchè sono in perdita??
Secondo quest'ultimo post allora perchè accanirci terapeuticamente sulla cultura in Italia? ormai è morta...:)

Sandro Scarpa 26.09.06 13:12 | Rispondi al commento |


..... é la terza volta che Vi scrivo , riguardante la sopraelevata di genova , ma non mi è arrivata nessuna vostra risposta . Pensavo che fosse una cosa seria e importante quello che avevo scritto , ma come ho potuto vedere non tutti sono della mia stessa idea . Intanto ieri un altra macchina è caduta dalla sopraelevata .... ma non importa !!!!!

william montironi 26.09.06 13:12 | Rispondi al commento |



caro gesu' bambino,
una cosa ti chiedo.
per favore quando devi far venire il maltempo in italia, lascia in pace la campania.
dopo succede che per 4 case allagate e qualche automobile distrutta ,dobbiamo consegnare a bassolino, jervolino e camorra l'equivalente in euro per ricostruire tutta la citta'.

don antonio 26.09.06 13:11 | Rispondi al commento |


GIANNI SPERTO 26.09.06 12:36

Come se le schifezze di questo governo Berlusconi non le avesse avallate...

Silvio Mangano 26.09.06 13:10 | Rispondi al commento |


Ma non ci pensava già la RAI a dare asilo a certi registi romani che riempiono i loro sceneggiati di parenti, puttane e amici che non sanno neanche parlare l'italiano? Mi sa che vogliono passare al grande schermo.... NOOOOO!!!

andrea vagnoni 26.09.06 13:10 | Rispondi al commento |


D'Alema sulla Margherita: "io non mi alleo con chi sospetta che il nostro sia un partito di delinquenti. In queste condizioni è meglio lasciar perdere. Tanto c'è il proporzionale, no? Ognuno vada per conto suo. Giochiamo con tre punte anche noi, come il Polo. E poi vediamo chi vince...".

Fassino sulla Margherita: "non sono così miope da non vedere che dietro questa aggressione contro di noi, che io sto ben attento a non chiamare complotto, c'è anche un obiettivo politico. Ed è quello di indebolire i Ds, dentro la coalizione di un centrosinistra che si candida a vincere le elezioni. Questa intenzione c'è, e purtroppo la vedo anche tra i nostri alleati".

il dinamitardo 26.09.06 13:10 | Rispondi al commento |


Basta buttare i soldi a vanvera: erano altre le priorità del programma dell'unione, che il cinema si finanzi da solo, se ne è capace

emanuele bertolotti 26.09.06 13:10 | Rispondi al commento |


....ma chi cazzo ho votato!?

MA come sarebbe tassare internet per il cinema?!
MA che razza di politici sono questi?

Incapaci
Obsoleti
Assistenzialisti non socialisti!

Ancora si vuole dare una "spinta" ai vari settori allagandoli diregole e regolette!!

CHE TRISTEZZA!

Aldo Boeri 26.09.06 13:08 | Rispondi al commento | Discussione


Il cinema assistito in queta modalità ricorda tanto un caso sulle prime pagine di molti giornali in questi giorni, il caso Welby.

Per un malato come il cinema italiano che, tranne pochi sprazzi di vita (penso agli ormai consolidati Salvatores, Amelio etc e a pochi giovani e giovanissimi Paravidino... a proposito, consiglio a tutti TEXAS), sembra incurabile, è meglio l'eutanasia o l'accanimento terapeutico.

La proposta di cura dell'onorevole Colasio sembra assurda ai più e mi accodo al pensiero della maggioranza dei blogger.
Interessante l'esempio, che ho letto qualche minuto fa del "collega" blogger che "propone" di aiutare il radicchio rosso tramite un'accisa sulla benzina.

Perchè non aiutare l'editoria scientifica con una tassa sui biglietti aerei, oppure il la ricerca biomedica con una tassa sui pedaggi autostradali?

Suvvia onorevoli (?) creativi di maggioranza e opposizione, stupiteci con effetti speciali. :PPPPPPPP

Gert dal Pozzo, costernato nel leggere siffatte castronerie

Gerrit Boekbinder* 26.09.06 13:08 | Rispondi al commento | Discussione


l'idea di Colasio è una minchiata, e finchè il cinema italiano è in mano ai soliti quattro mastini (fra cui indovinate chi c'è? Scilvio!) si riduce tutto al solito magna magna...il problema non stà nella produzione, ma nella DISTRIBUZIONE!

PS: http://filmgarage.iobloggo.com/

a.v. 26.09.06 12:55 | Rispondi al commento |

Ci mancava il genio che trovava la causa di tutto il male del mondo: Silvio Berlusconi.
Sei un bravo soldatino.

dario de prosperis 26.09.06 13:08 | Rispondi al commento |


gabriele cambieri 26.09.06 12:28 |

gabriele il problema che l' occidente si è evoluto, le donne non vengono obbligate, non camminano più dietro al padrone marito , non lavorano per dare i soldi al padrone marito , sai i figli non sono di proprietà del marito e in caso di separazione solo il papa ha diritto di ogni cosa, mentre la madre nulla.
Non esistono alimenti per le donne musulmane, non esistono diritti , ma solo doveri verso il padre , il marito padrone maschio

pisano mirella 26.09.06 13:06 | Rispondi al commento |


NON VI SMENTITE MAI....I SOLITI STATALISTI ASSISTENZIALISTI DI M...A.

MA COSA VI ASPETTAVATE DA QUESTE PERSONE, CHE VENISSE PREMIATA L'ATTIVITA' PRIVATA?

riccardo rosicarello 26.09.06 13:05 | Rispondi al commento |


hanno consegnato le sale agli americani...(tutto è americanizzato)...hanno dato contributi miliardari per filmare "tettone" varie...(con storie sex molto ridicole)...e poi dicono che il cinema è in crisi...ovvio!

alfredo pistoia 26.09.06 13:04 | Rispondi al commento | Discussione


Il discorso sul cinema,sullo scaricare dalla rete,ecc è un discorso di vecchia data,e che riguarda molti campi della nostra economia.Ad esempio per i libri di testo;io sono un giovane studente di medicina,e ogni anno devo sborsare tanti,ma tanti eurini,per comprare i testi originali,e molti miei colleghi,giustamente,li comprano fotocopiati ad un prezzo molto ma molto inferiore.Quale potrebbe essere la soluzione?Abbassare i prezzi dei libri,in modo che tutti li possano comprare,ed in modo che ci guadagnino sia gli studenti,sia le case editrici,perchè più studenti comprerebbero i libri originali e non fotocopiati.
Lo stesso discorso vale per il cinema..Per finanziare il cinema italiano basterebbe diminuire il costo dei biglietti del cinema,in modo tale che la gente sia più invogliata ad andare al cinema.al giorno d'oggi un biglietto per il cinema costa 7.50, e tra l'altro tutti i cinema fanno lo stesso prezzo,così che non ci sia alcuna differenza tra andare in un cinema o in un altro.Se una famiglia vuole andare al cinema,spende la bellezza di 22.50,cioè quasi 44 mila lire.E questo che è inammissibile,ed è per questo che la gente nonva più al cinema e preferisce scaricarsi i film illegalmente da internet gratis.Se i prezzi fossero convenienti,la gente andrebbe di più al cinema,e le casse dei registi tornerebbero pieni di eurini.S

Andrea Imbrogno 26.09.06 13:03 | Rispondi al commento | Discussione


Trovo allucinante e fuori da ogni logica tassare gli operatori internet visto i prezzi che ci fanno pagare !! per cosa? Per mantenere in agonia un settore il cinema italiano dove a parte le solite boiate di film di natale non esce nulla di nuovo a parte qualche caso isolato come Benigni o qualche altro. Io sono d'accordo nell'aiutare il cinema ma non dandogli la elemosina "rubata" a internet , bisogna intervenire in modo più selettivo ed efficace senza fare danni collaterali!

Gianluca Naldoni 26.09.06 13:00 | Rispondi al commento | Discussione


Buongiorno,
è un atteggiamento estremamente sbagliato, quello di sostenere le categorie con il denaro, affinchè non collassino.

Già con la Fiat è stato fatto un errore simile, costato migliaia di miliardi alle casse dello stato (NOSTRE CASSE!!!).

La fiat ha poi ricominciato a lavorare seriamente (e a guadagnare!) da quando il Berlusca gli ha tagliato i fondi statali... Chissà come mai?

Chi non sta in piedi con le proprie gambe, DEVE cadere! E' una dura regola, ma è necessario per il bene di tutti.

Saluti.
Maurizio

http://www.Zigolo.net

Maurizio Caudana 26.09.06 13:00 | Rispondi al commento |


OFF TOPIC

Poste: quei cd dei CAP che fra tre mesi si butteranno via
Toni De Marchi

Un ufficio postale - foto Ansa
Questa è la storia di uno dei piccoli scandali dell´Italia moderna, di un´ex azienda di Stato diventata SpA ma che non ha perso le buone, vecchie abitudini di dare un cattivo servizio e di sprecare denaro, suo e nostro.

[segue su
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=59883 ]

vd. anche l'articolo di Punto informatico
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1657114&r=PI

Marco Ferri 26.09.06 12:59 | Rispondi al commento |


Il Cinema e' cultura.

Anche Fellini doveva andare a chiedere soldi in giro.

Un bel giorno non li ha trovati. E ha smesso di fare cinema.

Dopo un po' e' morto.

Era nato, per contro, il mondo nuovo della Competizione.

Se fai una cazzata che piace alla massa beota sei competitivo. E quindi sopravvivi.

Se fai girare i neuroni, se crei qualcosa di bello, che piace alle persone sensibili, e dunque ad una minoranza, sei un'intellettuale, dunque un fallito.

E cosi' Fellini, Kieslowski.. Erano tutti degli assistiti.

L'ossessa delle sedute spiritiche direbbe: sono parassiti, amebe, servi di prodi il veggente...


MEGLIO 1000 REGISTI ASSISTITI CHE QUESTA SPAZZATURA PIENA DI RAZZISTI, GENTE CHE RAGIONA COME PARAMECI!

Pablo Chulito 26.09.06 12:58 | Rispondi al commento | Discussione


Perchè devo pagare per i danni di quell'animale?
Che lo si anestetizzi!

Valentina Vlahovic 26.09.06 12
maaaaaaaaa chi si rilegge mi sei tanto mancata,la mia vita senza leggerti era buia e tetra ora intravedo uno spiraglio di luce ma cos e....oooooh il nirvanaaaaaaa

cosimina vitolo 26.09.06 12:58 | Rispondi al commento |


l'idea di Colasio è una minchiata, e finchè il cinema italiano è in mano ai soliti quattro mastini (fra cui indovinate chi c'è? Scilvio!) si riduce tutto al solito magna magna...il problema non stà nella produzione, ma nella DISTRIBUZIONE!

PS: http://filmgarage.iobloggo.com/

a.v. 26.09.06 12:55 | Rispondi al commento |


ecco i testo della mail spedita a colasio...

egregio,
sarebbe più utile e produttivo per tutti che Lei imparasse innanzitutto a scrivere. poi se del caso
proporre una qualsivoglia legge. incomprensibile!
fa comunque piacere, sapere che l'assistenzialismo in italia non è finito.
per gli amici degli amici si fa questo ed altro....capisco!
ma non toccateci la rete!
basta balzelli tasse o rincari ne abbiamo le tasche piene.
non vi è accettabile che esista uno spazio non controllato politicamente... vero?
ciro fontana

ciro fontana 26.09.06 12:54 | Rispondi al commento |


DATEMI UNA LEVA E SOLLEVERò IL MONDO

per paolo rossi che diceva:
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Se avessi studiato fino alla prima superiore nel corso di fisica meccanica ti saresti resa cont che questa è una grande scemenza.
Se Il ruotare la manovella consuma più la stessa energia che produce il correre dell'acqua.
tanto vale mettere una bicicletta collegata ad una dinamo.
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io preferisco le prove sperimentali agli studi di fisica TAROCCATI DALLA SETTA DEGLI INGEGNERI SCIENTISTI purtroppo tristemente famosa.


appoggiandomi con una mano a una leva di questo genere che vedi nella foto al link
http://vitruvio.imss.fi.it/foto/sim16/sim16-416008rt.jpg

ho sollevato la mia macchina in due secondi che pesa più di una tonnellata.

Non avevo bevuto la pozione di Asterix e non sono parente di Hulk e non arrivo dal pianeta di superman.

Costruendola un po' più grande ci ricarichi senza problemi tutti i bacini idroelettrici che vuoi, basta fare la leva bella lunga e l'asse collocato ben in alto.

loredana cagnella 26.09.06 12:53 | Rispondi al commento |


OT
#################################################

Servirà a qualcosa?

IO NON CREDO?

A mio modesto parere tutto quello che c'era da insabbiare è stato insabbiato!

VATICANO: APERTI ARCHIVI SEGRETI DI PAPA PIO XI"

#################################################
CLICCA SUL MIO NOME PER IL POST.

Riccardo Natale 26.09.06 12:53 | Rispondi al commento |


E' confortante sapere che per certe persone "sedere in Parlamento" ha un duplice significato !

Gennaro Natale 26.09.06 12:52 | Rispondi al commento |


Mia sà che COLASIO (diretto da RUTELLI),abbia lanciato un'"osso"(o sondaggio) per vedere di buttare un pò di "Polvere"in aria e nascondere le malefatte che ci "propineranno" PROSSIMAMENTE su questi SCHERMI...!!!!

L'ho detto ieri e lo RIPETO:

IN ITALIA C'E' UNA DITTATURA CAMUFFATA DI DEMOCRAZIA....

juvi jolly 26.09.06 12:52 | Rispondi al commento |



Per Ivana Iorio (scusate se non c'entra niente ma non ce la faccio più):

Quanto mi piacerebbe trovarti per strada!

Quanto mi fai schifo essere immondo e fobico!

SE potessi esprimere un desiderio: farti ritrovare dal nulla in uno di quei barconi dove povera gente guarda all'orizzonte sperando di trovare un mondo migliore e invece troverà masse di inumane bestie come te.
vergogna e basta

Riccardo Pallecchi 26.09.06 12:52 | Rispondi al commento | Discussione



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IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA
25 SETTEMBRE 2006

Pecora pazza. Animale ancora nel macello

Catanzaro - La pecora sulla quale e' stato riscontrato il morbo della Tse, era arrivata al macello di Catanzaro del servizio veterinario dell'As 7 sotto vincolo sanitario per una semplice brucellosi. Un problema che non ne avrebbe impedito l'immissione sul mercato. La carcassa era giunta il 23 agosto, insieme ad altre 12 pecore e, cosi' come previsto per legge, si era proceduto ad analizzare il 20% degli animali.
L'esemplare, che proveniva dalla provincia di Vibo Valentia, non presentava alcun sintomo particolare prima di essere macellato. I veterinari del settore B dell'As 7 di Catanzaro diretto da Antonio Domenico Puccio, Antonio Domenico Zangari e Vittorio Amelio, avevano ricevuto il 24 agosto i risultati non negativi da parte delle analisi effettuate dall'Istituto zooprofilattico di Catanzaro Lido e per questo avevano deciso di inviare la testa dell'animale all'Istituto Cea di Torino. Il 18 settembre la comunicazione ufficiale inviata a tutti i componenti del servizio sanitario nazionale: la pecora e' affetta da Tse, encefalopatia spongiforme trasmissibile. Per questo, l'animale e' ancora tenuto nel macello dell'As 7 di Catanzaro, di cui è responsabile Salvatore Cristofaro, insieme ad altre sei carcasse arrivate insieme a quella risultata infetta, in attesa della decisione degli organismi superiori.


A quando la notizia nei tg?
dovremo aspettare lòa prossima mossa delle case farmaceutiche che metteranno a disposizione milioni di vaccini che la gente ovviamente comprera ignara dell arricchimento delle lobby farmaceutiche?

cosimina vitolo 26.09.06 12:50 | Rispondi al commento | Discussione


Se penso alla storia del polipo di Agosto, tratto dalla sua cuccia marina ogni volta che arriva un cliente al ristorante e sbattuto su di una pietra per dare l'impressione che nel ristorante si predisponga pesce fresco (e alla patetica e disperata vicenda di questo ottopode martire), mi trovo fuori squadra, le mie proposte non funzionano più: a essere snob si potrebbe dire che qui siamo ai limiti del sublime. In realtà anche qui giocano dei meccanismi, ma sono molti e complessi. Potremmo cercare di suggerirne uno: l'imperturbabilità del tono; e infatti provate a raccontare la stessa scena alla De Amicis e il brano farà ridere, ma per altre ragioni, si piangerebbe cioè sul polipo e si riderebbe sull'autore. In Campanile invece si ride non sul polipo ma sul fatto che non si può non ridere e tuttavia occorrerebbe piangere. Ma non è l'unico meccanismo, certo, e ne giocano altri: per esempio l'antropomorfizzazione, il ricorso al luogo comune che ogni albergatore debba mentire circa la freschezza del pesce che serve, la ripetitività della situazione (è comico che il polipo sia «quasi» ucciso molte e molte volte, e che non possa sperare di arrestare questa pratica infernale) la sproporzione tra la potenza dell'uomo e la debolezza dell'animale (mentre la scena è vista con gli occhi dell'animale dotato di grande potenza d'affetti), la beffa giocata ai clienti che diventano di fatto altrettanti calandrini, l'irreale vitalità dell'animale, l'inimmaginabile crudeltà dell'oste, e così via. Come si vede in una sola storia funzionano decine di meccanismi tutti singolarmente a suo tempo studiati dai teorici del comico i quali però di solito credevano che ciascuno di questi, da solo, giustificasse il fenomeno del riso, mentre Campanile ci dimostra che la grandezza del discorso comico sta nell'intessere più effetti alla volta.

Umberto Eco 26.09.06 12:50 | Rispondi al commento |


Se non sbaglio, all'insediamento di questo governo avevi detto che se non si fossero comportati bene avresti chiesto di andarsene. Perchè tra le varie iniziative oltre a "Riprendiamoci Telecom" (mi sa che ci lasciano i 40 miliardi di debiti e si tengono il resto) non fai anche quello "riprendiamoci l'italia?)

Paolo Dal Fabbro 26.09.06 12:50 | Rispondi al commento | Discussione



Quando politica ed economia attuano scelte che stravolgono mestieri, professioni ed aziende, si aspettano che i cittadini (mercato) si adeguino alle mutate condizioni, di solito inventando soluzioni per vivere o sopravvivere.

E allora se il cinema ha problemi, si facessero venire idee produttive gli operatori di settore.

E a che serve creare un'apposita "agenzia"? dare lavoro e/o poltrone a qualche raccomandato?

bha!

claudio p. 26.09.06 12:50 | Rispondi al commento | Discussione


Non sono consentiti:
messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
messaggi non inerenti al post
messaggi con linguaggio offensivo
messaggi con contenuto razzista o sessista

Si ricorda che saranno eliminati i messaggi anonimi (quindi privi di
nome e cognome reali)

Con queste premesse, non mi spiego come sia possibile trovare nel blog post di alcuni personaggi, che peraltro, vista la reiterazione, andrebbero trattati, a mio avviso, come spam ed eliminati dalla discussione...

In ogni caso, a proposito dei finanziamenti al cinema italiano, e a proposito dei finanziamenti in generale, il principio è più che corretto in teoria e, in tal senso mi vede più che favorevole.Ma andrebbe applicata la stessa regola di cui parla Grillo a proposito del risparmio energetico, ovvero riduzione dell'offerta.O meglio, selezione della domanda.Non mancano i soldi, ma abbondano gli sprechi e i furti: periodicamente ci arrivano notize che indignano e sconcertano,contributi concessi ad attività mai iniziate, ad imprenditori inesistenti, società fasulle, migliaia e migliaia di euro, che, uno sull'altro, diventano milioni non erogati per REALI necessità, per REALI spunti imprenditoriali, in qualsiasi campo...considerando che provengo da una famiglia dove mia madre, dipendente pubblica, ha sempre rifiutato di usufruire dei buoni pasto, che le spettavano per legge, perchè riteneva di non averne reale bisogno, e che comprava in cartoleria penne e gomme da portare in ufficio,giusto per citare un paio di esempi, posso forse dare un'idea di come mi senta affranta nell'apprendere ogni giorno di ruberie a destra e a manca, e maggiormente quando si tratta di cosa pubblica...l'occasione farà anche l'uomo ladro, ma dovrebbero esserci degli organi preposti al controllo e delle leggi che possano arginare questa "naturale" devianza del comportamento umano( o è forse più corretto dire italiano)...se così fosse, non ci sarebbe bisogno di inventare nuove e assurde tasse...

arianna pozzuolo 26.09.06 12:49 | Rispondi al commento |


Perché non abbiamo sentito parlare in precedenza di queste scoperte?
.....
All'inizio del XX secolo il gruppo Rockefeller controllava già la maggior parte del business del petrolio negli Stati Uniti e in molti altri paesi. Basandosi su ricavi per miliardi di dollari, questo gruppo d'investimento ha definito un nuovo mercato: il corpo umano. I profitti o utili sul capitale investito dipendevano dalla brevettabilità dei farmaci inventati. I miliardi di dollari di profitti di questa nuova industria per investimenti furono utilizzati per convertire sistematicamente la medicina in un affare di investimenti manovrato a livello farmaceutico. Nel giro di poche decine di anni, la medicina fu controllata da questi gruppi d'interesse attraverso la loro influenza nelle scuole mediche, nei mass media e nella politica.
Uno dei principali problemi affrontati da quest'industria è stata la concorrenza con i prodotti sanitari naturali. Fra il 1920 e il 1935 furono scoperte la maggior parte delle vitamine e nutrienti naturali necessari per un metabolismo cellulare ottimale. Al mondo scientifico apparve chiaro che senza queste molecole essenziali per il metabolismo cellulare, le cellule non avrebbero funzionato adeguatamente, dando origine a malattie.
Gli strateghi degli investimenti farmaceutici se ne sono resi conto e si sono lanciati in una campagna globale per impedire che queste informazioni salvavita divenissero disponibili per le persone di tutto il mondo. Ma il mettere sotto silenzio queste informazioni è stato solo il primo passo. Fra le misure strategiche adottate per la costruzione di questo piano affaristico farmaceutico truffaldino c'è stato il gettare discredito sulle informazioni sanitarie riguardo a queste terapie naturali, non brevettabili e infine la messa al bando di qualsiasi iniziativa preventiva e terapeutica relativa alle terapie naturali.

Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath

Continua sul mio sito (senza www):

http://brudicchio.funpic.de/rath

lorenzo brudicchio 26.09.06 12:48 | Rispondi al commento |


dimmi una cosa sig.grillo del cazzo,di quale democrazia parli se i tuoi grillini mi hanno cacciato dal metup di venezia solo perchè non la penso come loro? siete solo catto/comunisti del ca... a berlusconi voi potete solo leccare le palle!!!! ripristina la libertà fammi scrivere quello che voglio altrimenti vai a cagare.

carlo michieli 25.09.06 19:43

carlo michieli 25.09.06 20:31


Idem da quelli di TREVISO
Ero iscritto al meetup di TREVISO ma sono stato COSTRETTO a........
Solo perche non la pensavo come LORO!

Fare campagna elettorale in un MEETUP è IGNOBILE!

P.s. sono stato il promotore del primo incontro dei grillini di TREVISO ed il PRIMO iscritto

Truant Giancarlo 26.09.06 12:48 | Rispondi al commento | Discussione


Sottopongo alla vs. attenzione di appassionati cinefili (capoccetta) e orgogliosi pirati (pellegrini che dice: "che bello scarico tutto a 0" è tipico dell'italiano furbo che prende i soldi e scappa subito e il futuro chisenefotte, un pò come dire "che bello evado le tasse, dello stato chissenefotte!"):
Il 90% degli esercizi commerciali o degli autonomi non fa lo scontrino o la fattura, soprattutto per piccoli acquisti..(penso ai barbieri, ai meccanici, agli indraulici, mi aiutate voi?) mentre al cinema il biglietto è scontrino fiscale.....
s

Sandro Scarpa 26.09.06 12:48 | Rispondi al commento | Discussione


spero che gli elettori della margherita , all'uscita del prossimo film di vanzina, si sentano, almeno un pò, in colpa.

tendou souji 26.09.06 12:48 | Rispondi al commento |


Che vergogna ! Allora io proporrei, siccome il mercato del radicchio rosso è in difficoltà, diamo il 5% del fatturato lordo dei benzinai, così chi và al mercato con l'auto (o moto) a comprare le zucchine, finanzia anche il radicchio !

W la logica !!!!! http://blog.zerozone.it

Luigi Gelli 26.09.06 12:46 | Rispondi al commento |


Il Cartello della IG Farben

Il più potente impero industriale tedesco della prima metà del secolo scorso era la IG Farben, abbreviazione per Interessengemeinschaft Farben. "Interessengemeinschaft" significa associazione per interessi comuni ed era un potente cartello comprendente BASF, Bayer, Hoechst e altre società chimiche e farmaceutiche tedesche. La IG Farben fu l'unico grande finanziatore della campagna per l'elezione di Adolf Hitler. Un anno prima che Hitler prendesse il potere nel 1933, la IG Farben donò 400.000 marchi a lui e al suo partito nazista. Di conseguenza, quando il partito nazista andò al potere, la IG Farben fu l'unica a trarre profitti dalla Seconda Guerra Mondiale e dal saccheggio dell'Europa da parte dei nazisti. Il cento per cento di tutti gli esplosivi e della benzina sintetica proveniva dalle fabbriche della IG Farben. Quando la Wehrmacht tedesca conquistava un altro paese, i direttivi di Bayer, Hoechst e BASF rilevavano sistematicamente le industrie di quei paesi. Grazie alla stretta collaborazione con la Wehrmacht di Hitler, la IG Farben partecipò al saccheggio dell'Austria, della Cecoslovacchia, della Polonia, della Norvegia, dell'Olanda, del Belgio, della Francia e di tutti gli altri paesi occupati dai nazisti.
Nel 1946, le indagini del governo americano giunsero alla conclusione che senza la IG Farben, la seconda guerra mondiale non sarebbe stata possibile. Dobbiamo renderci conto che non fu uno psicopatico di nome Adolf Hitler né l'innato carattere del popolo tedesco a causare la seconda guerra mondiale. L'avidità economica di compagnie come Bayer, BASF e Hoechst fu il fattore determinante dell'Olocausto.

Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath

Continua sul mio sito (senza www):

http://brudicchio.funpic.de/rath/chemnitz8.html

lorenzo brudicchio 26.09.06 12:46 | Rispondi al commento |


azz...Tavaroli indagava su dove erano andati a finire i soldi di telekom serbia: poveraccio, mi sa che rischia grosso!!!

dario de prosperis 26.09.06 12:44 | Rispondi al commento |


recintiamo una zona protetta ed isolata
costruiamo un finto parlamento (con tutti i servizi
finta tv di stato finti quotidiani...finto porta a porta....)e ci mettiamo tutti i politici in carica e non, tutto spesato da noi!

.....finalmente ritornerà il sereno!

un regista disoccupato 26.09.06 12:44 | Rispondi al commento |


Ho inviato una mail di protesta a sto COlasio
Possibile che una certa sinistra statalista non muoia mai ?
Lo stato assistenzialista non ha mai dato buoni frutti, aiutando sempre e solo chi per proprie incapacità non riesce a fare buoni prodotti.
I fondi sono sempre andati ad amici di...
Non è certo il modo per fare emergere i talenti.
Ma chi ci crede che sia la soluzione giusta per aiutare il cinema: è solo un modo come un altro per fare favori a qualcuno e ricevere altri favori in cambio.
Ecco cos'è la politica: un mercimonio di favori.
Il graaaande Mastella ce lo insegna tutti i giorni: vuole aiutare tutti, lui, ma proprio tutti, accontentare tutti, così una mano da qualcuno l'avrà di certo.
Spero che sentiti ringraziamenti gli arrivino presto da chi ha subito violenze da uno scarcerato fresco fresco di indulto.

licia bardesono 26.09.06 12:44 | Rispondi al commento |


Prove dei crimini commessi contro l'umanità

Le prove delle accuse contenute in La presente citazione in giudizio riguardano due principali ambiti penali:
Prove del genocidio e di altri crimini contro l'umanità commessi in connessione con il business farmaceutico della malattia.
Prove dei crimini di guerra e di aggressione e di altri crimini contro l'umanità commessi in connessione con la guerra contro l'Iraq e l'intensificarsi della crisi internazionale verso una guerra mondiale.

1. Prove del genocidio e di altri crimini contro l'umanità commessi connessione con il "business farmaceutico della malattia".

Vengono presentate prove specifiche del fatto che gli accusati sono responsabili di aver deliberatamente provocato il perdurare e diffondersi delle malattie, causandone volontariamente di nuove ed espandendo l'uso di medicinali brevettati per una sola malattia al maggior numero di malattie possibili.
Per realizzare questi obiettivi, gli imputati hanno strategicamente progettato, implementato, condotto e organizzato un piano di frode commerciale su scala globale che per la sua vastità economica non ha precedenti nella storia umana.

1.1. La deliberata diffusione delle malattie
Vengono fornite le seguenti prove specifiche del fatto che le più diffuse malattie di oggi vengono deliberatamente mantenute e diffuse dagli accusati, nonostante possano essere efficacemente prevenute e ampiamente sradicate, salvando milioni di vite umane.

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Seguono succulente notizie in questa pagina internet del mio sito (senza www) che riguarda la Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath:

http://brudicchio.funpic.de/rath/crimini4.html

lorenzo brudicchio 26.09.06 12:44 | Rispondi al commento |


Gianni Sperto

SONO ASSOLUTAMENTE DACCORDO CON TE, SONO ANCHE IO UN "PENTITO PRODIANO".

gianmarco capaccioli 26.09.06 12:43 | Rispondi al commento |


IMPORTANTE! --- IMPORTANTE!

È un dato di fatto scientifico che tutti i tumori si propagano in base allo stesso meccanismo, l'uso di enzimi che assimilano il collagene (collagenasi, metalloproteinasi). L'uso terapeutico dell'aminoacido naturale lisina, specialmente insieme ad altri micronutrienti non brevettabili, può bloccare questi enzimi e quindi inibire la diffusione di cellule cancerogene. Tutti i tipi di cancro studiati finora rispondono a quest'approccio terapeutico: cancro al seno, alla prostata, ai polmoni, alla pelle, fibroblastoma, cancro sinoviale e qualsiasi altra forma di tumore.
Il solo motivo per cui questa grande scoperta medica non è stata approfondita e applicata alla cura dei pazienti di cancro in tutto il mondo è il fatto che queste sostanze non sono brevettabili e perciò hanno bassi margini di profitto. Inoltre, cosa più importante, ogni trattamento efficace di una malattia porta infine al suo sradicamento e all'eliminazione di un mercato di farmaci di molti miliardi di dollari.
La vendita di prodotti farmaceutici per pazienti affetti da tumore è stata particolarmente fraudolenta e dolosa. Con il pretesto di curare il cancro utilizzando il termine di copertura "chemioterapia", vengono somministrate al paziente sostanze tossiche che includono anche derivati del gas iprite. Il fatto che queste sostanze tossiche distruggano anche milioni di cellule sane è volutamente calcolato.
Sapendo ciò, sono state deliberatamente previste le seguenti conseguenze: primo, il cancro si sarebbe diffuso come epidemia globale, fornendo le basi economiche per un duraturo business multimiliardario su questa malattia; secondo, l'applicazione sistematica di agenti tossici in forma di chemioterapia causa la diffusione di nuove malattie nei pazienti afflitti da tumore che ricevono queste sostanze tossiche.

Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath

continua sul mio sito (senza www):

http://brudicchio.funpic.de/rath

lorenzo brudicchio 26.09.06 12:41 | Rispondi al commento |


Beppe,
Il post e' interessante, ma quello che sta succedendo intorno a TELECOM ha veramente dell'incredibile. Pertanto, ti pregherei di postare un commento sulla farsa che sta andando in onda e, cosi', permettere a migliaia di persone di manifestare il loro dissenso.
Non se ne puo' veramente piu', in quel benedetto Paese che, fortunatamente, vedo da lontano, di atteggiamenti autoreferenziati, persone che usano conferenze stampa per lanciare unilaterali proclami di onesta' e giornalisti che ostinatamente si rifutano di porre domande.
E' mai possibile che il numero uno di un'azienda al centro di un episodio di incompetenza e incapacita' manageriale macroscopici si presenta in conferenza stampa per parlare da solo senza che nessuno osi porgli la minima domanda ? E che, nel caso qualcuno le ponesse, ne' le domande, ne' le risposte vengono riportate dalla stampa ?
Aiutaci tu per quanto puoi.
Grazie e cordialita'.

Mario Caporali 26.09.06 12:40 | Rispondi al commento |


I 5 mila uomini dell’Onu sono «operativi» solo in teoria: manca il coordinamento con l’esercito locale
Libano, gli ostacoli che frenano l’Unifil
Il comandante italiano: «Questo è uno Stato sovrano, dobbiamo tenerne conto»

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/09_Settembre/26/gall0.shtml

Una missione inutile, che ci costerà un sacco di soldi (e speriamo solo quello).

zino davidoff 26.09.06 12:38 | Rispondi al commento |


Carissmo Sig. Grillo.

La ringrazio di avermi dato questo spazio nel blog anche a uno come me...
Volevo dire all'onorevole Colasio e in CC al ministro Gentiloni, che sarebbe bene che non stassero soltato in una delle sue casette soltato a spassarseLa con i nostri soldi, visto che sono nostri dipendenti, ma che ogni tanto accendessero il Pc. Se non c'e l'hanno e bene che se lo comprino, con i nostri soldi, però devono capire che oggi come oggi internet e quindi la rete, è un bene DI FONDAMENTALE IMPORTANZA! quindi meno canone internet e se il cinema fallisce un motivo c'è!! con internet scarichi tutto a costo 0!!!
Poi se uno vuole fare un piacere a DEI GRANDI come Beppe lo può anche comprare un dvd!!! ma sa che quei soldi li VALE!!!
Forse quello che dico non avrà particolare importanza visto che sono un ragazzo di 16 anni.
Comunque io posso dire che ci ho provato.

Ciao Beppe, grazie. Simone Pellegrini


Simone Pellegrini 26.09.06 12:37 | Rispondi al commento |


I primi tempi, appena udiva gridare:
«Ehi, c’è da mangiare pesce fresco?», mormorava:
«Ci siamo!». E si faceva piccino piccino, rimpiattandosi sui bassifondi. Ma tutto era vano. Ben presto veniva scovato, tratto alla luce e violentemente sbatacchiato sul municciuolo, con soddisfazione della clientela. Poi, l’infelice mollusco, per abbreviare quei momenti terribili, appena sentiva chiedere pesce fresco veniva a galla spontaneamente e si metteva vicino al parapetto, con maravigliosa abnegazione.

Ormai il disgraziato animale era diventato durissimo e non desiderava che di farla finita con la sua misera esistenza. Vero è che non gli mancava nulla. Anzi, per conservarlo in vita, la direzione non gli lesinava i buoni bocconi e le comodità d’ogni sorta. Ma quella storia d’essere sbatacchiato in così barbaro modo faceva passar tutto il resto in seconda linea. Ogni mattina egli diceva: “Speriamo che sia per oggi”. Ma quando, dopo essere stato duramente provato, si sentiva gettar di nuovo in mare, invece che in padella, rabbrividiva pensando: “Ancora domani saremo daccapo”. Qualche volta, dopo essere stato sbatacchiato, faceva il distratto e s’avviava zitto zitto verso la cucina. Ma il pescatore l’afferrava in tempo per restituirlo agli abissi marini...

Achille Campanile 26.09.06 12:37 | Rispondi al commento |


Le disavventure di un polpo *

...Una folla multicolore, incessante, entrava lentamente nello stabilimento, con borse, palloni di gomma e altri oggetti inerenti al bagno. Si sarebbero detti i fedeli d’una misteriosa deità, che entravano nel tempio. I bagnini scalzi correvano ad aprir le cabine e a spinger nell’acqua le barche e i “mosconi” presi in affitto.

Presso l’entrata, un pescatore sbatacchiava sul parapetto di pietra, con straordinaria violenza, un polpo testé pescato e ancora vivo. Si sa che con questo sistema vengono uccisi i polpi.

«Che barbara usanza!», esclamò Suares, che, con i compagni, entrava in quel momento.
«Le parrebbe anche più barbara», disse un assiduo dello stabilimento, «se sapesse che quel polpo è sempre lo stesso, che viene ogni giorno pescato vivo e sbatacchiato per un certo tempo sotto gli occhi dei villeggianti ».

«Come sarebbe a dire?», chiese il nostro amico.
«Ella sa», spiegò l’altro, «che nessuno si fida di mangiare il pesce in uno stabilimento dove non si veda almeno un polpo ucciso sotto gli occhi dei clienti. Qui, poiché non si può ogni giorno pescare un polpo diverso, la direzione ha pensato di usar sempre lo stesso polpo, che dopo essere stato sbatacchiato per un certo tempo e prima che esali l’ultimo respiro, viene di nuovo gettato nel mare, in un recinto chiuso, dove è facile pescano a ogni occorrenza».

Era vero. Il povero animale, come se non bastassero gli sbatacchiamenti quotidiani della mattina, doveva spesso sottoporsi a penosi extra nel corso della giornata. Appena si presentava qualcuno e chiedeva di mangiare pesce fresco, pescato sotto i suoi occhi, il polpo veniva tratto fuori e tosto sbatacchiato per alcuni minuti sul muricciuolo. Poi, dopo essere stato sostituito con polpi venuti da Milano, era di nuovo gettato in acqua per servire in altra occasione. Ormai, il poverino sentiva dalle voci quando era giunto il momento d’esser tirato fuori e sbatacchiato.

Achille Campanile 26.09.06 12:36 | Rispondi al commento |


SONO SEMPRE STATO UN SOCIALISTA, UN UOMO CON L'ETICHETTA DI SINISTROIDE, MA SE POTESSI TORNARE INDIETRO (AL DI LA' DI QUESTA STERILE POLEMICUCCIA SULL'INDUSTRIA CINEMATOGRAFICA) SOTTRARREI IL MIO VOTO A QUESTO SCHIFO DI SINISTRA, ASSOLUTAMENTE INDECENTE, VERGOGNOSA.
SI, VOTEREI BERLUSCONI.

MI VERGOGNO DI AVER AVALLATO UN SIMILE GOVERNO DI PORCI,IPOCRITI E TRASFORMISTI.
SALVO DI PIETRO E POCHI ALTRI CHE LAVORANO DIETRO LE QUINTE.

MEGLIO BERLUSCONI DI D'ALEMA E PRODI.

GIANNI SPERTO 26.09.06 12:36 | Rispondi al commento | Discussione


il primo sms vodafone è gratis????
la prima telefonata è gratis???????
pero' si pagano 16 cent. cioè 0,16 euri
dopo al virgola non valgono gli zeri ma, le cifre da 1 a 9 non valgono neanche????
Oppure gratis ha assunto altri significati nel vocabolario italiano?
Oppure le società che fanno questi annunci vanno
multati dalla autority predisposta, e con multe
da togliere i vizietti???
Mi piacerebbe se rispondesse vodafhone, non altro peer ridere un pò!!

marcello cimino 26.09.06 12:35 | Rispondi al commento |


Sembra che il plantigrado si sia stabilito a Piana del Mulino, tra la boscaglia e i campi coltivati, mantenendo percio' ben lontani cercatori di funghi e di tartufi. L'iniziativa di rimborsare quanti hanno subito danni dalla visita del piccolo Yoghi, precisa il sindaco Fagnilli, ''ci e' sembrata doverosa, anche se gli agricoltori da queste parti sono tolleranti con gli animali selvatici. Tant'e' che alcuni di loro seminano granturco per i cinghiali, in modo che possano nutrirsi senza causare problemi alle colture''. A Pizzoferrato e' gia' autunno, la temperatura si aggira intorno ai dieci gradi, e sono in molti a chiedersi se Yoghi si stia preparando ad andare in letargo. (ANSA).
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cosimina vitolo 26.09.06 12:35 | Rispondi al commento | Discussione


SCORRIBANDE ORSO YOGHI, SOSPESA CACCIA E RIMBORSI DA COMUNE (ANSA) - da circa 1 mese viene avvistato nelle campagne intorno a Pizzoferrato (Chieti), paese abruzzese a 1.200 metri di quota dove fa man bassa di polli e frutta. Ora, per tutelare l'incolumita' di Yoghi, cucciolo di orso marsicano, il Comune rimborsera' i danni ai contadini, mentre la Regione ha deciso di bloccare la caccia per una settimana nella zona, esterna al Parco nazionale della Majella. Il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, poi, ha incaricato Aldo Cosentino, della Direzione Protezione della Natura, di seguire da vicino la vicenda per assicurare la salvaguardia del cucciolo. Si fa vedere solo di notte Yoghi, come e' stato ribattezzato questo ''orsetto'' alto un metro e settanta; entra nelle stalle, non degna neanche di un'occhiata conigli e pecore e va diretto nei pollai dai quali si allontana non lasciando quasi nulla, se non contadini e allevatori disperati che inutilmente cercano di spaventarlo prima che divori una ventina di animali. ''Non riescono a fermarlo - spiega il sindaco di Pizzoferrato, Palmerino Fagnilli -: l'orso continua a pasteggiare beato, noncurante degli uomini che tentano di mandarlo via. Solo una volta sazio se ne va via mansueto. Episodi del genere sono stati segnalati soprattutto tra le localita' Turchi e Castiglione, piu' densamente popolate, ai piedi del paese. Ma la notte scorsa si e' spinto piu' avanti ed e' arrivato nel centro abitato''. Nella ricerca della sua preda preferita, i volatili, Yoghi non provoca danni alle strutture: ''Entra molto educatamente nei pollai - racconta ancora il sindaco -, prende i polli e ne mangia prevalentemente le interiora; poi se ne va''. Sulle tracce dell'animale ora si muovono volontari, personale del Comune, del Parco e del Corpo forestale, ma anche cacciatori, che, messe da parte le doppiette, vogliono collaborare a riportarlo all'interno del Parco. 1

cosimina vitolo 26.09.06 12:33 | Rispondi al commento | Discussione


Perche' non tassare il cinema Italiano che funziona, a sostegno di quello in difficolta'? Mi riferisco ai vari Vanzina Boldi-DeSica Greggio e compagnia brutta. Tanto sotto natale l'italiota medio paghera' volentieri l'aumento del biglietto per tutta la famiglia...c'e' la tredicesima.

Stefano de Stefanis 26.09.06 12:32 | Rispondi al commento |


ecco i risultati della 180

ps:sempre sacco della sx

mexico 70 26.09.06 12:32 | Rispondi al commento |


Non c'è noente da fare, questi sono negati...!

E pensare che ho votato a sinistra !!?!

Giovanni Grasso 26.09.06 12:31 | Rispondi al commento |


Scusate, mi si sono ingrippati i diti, si riferisce a una segnalazione di Cosimina:

Rif: cosimina vitolo 26.09.06 11:37

Castellarano (RE)

Finalmente un paese con le idee chiare in un paese spaesato.

Un plauso sincero agli amministratori.

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominijanni 26.09.06 12:30 | Rispondi al commento |


Un saluto a tutti gli amici e a te Beppe,

Avrei una proposta da fare per salvare il cinema e contribuire a risanare il deficit della nostra ITALIA: anzichè fare studi e partorire mostri su dove andare a prendere i soldi, i signori ministri possono fare una cosa molto semplice, guardino all'interno del loro portafogli, troveranno, oltre allo stipendio che è più alto rispetto ai Ministri Europei anche una serie di agevolazioni che farebbero bene a pagarsi per il bene delle aziende italiane (vds Alitalia).

Saluti a tutti.

BEPPE PRESIDENTE!

Salvo S 26.09.06 12:29 | Rispondi al commento |


Per chi mi ha risposto: intendevo che scaricheremo solo film USA e francese perchè saranno gli unici sopravvissuti alla pirateria che rende fragile il cinema italiano.
quanto alla produzione italiana degli ultimi anni: credo sia solo colpa della scarsa istruzione italiana se decine di film italiani d'autore degli ultimi anni hanno fatto un sacco di soldi in francia e usa (il penultimo di Crialese ad es.) mentre in Italia spopolano i vanzina. Chi ha un livello di istruzione più alta per apprezzare film meno stupidi preferisce scaricarli.
Credo che il punto sia, tutti a difendere un crocifisso, un'identità, una cultura, e l'unica espressione culturale italiana riconosciuta all'estero nel novecento, quella del cinema, viene bellamente distrutta perchè tutti scaricano.
A CHI MI HA RISPOSTO CHE SPUNTANO I MULTIPLEX OVUNQUE. faccio presente che i multiplex sono solo un cavallo di troia degli immobiliaristi. in molte zone d'italia non potrebbero sorgere centri commerciali e residenziali perchè sono zone protette, ma se ci metti dentro un cinema o un multiplex ti avallano la costruzione perchè c'è un presunto progetto di immobile a destinazione d'uso culturale. Chi mette il multiplex non se ne fotte niente se lo stesso incassa o no, pensa solo a vedere slot per i centri comm.li o case costruite li intorno. Non vedo l'ora di avere l'avvocato, il medico, il commercialista virtuale via web, chiaramente da scaricare illegalmente a scrocco..

Sandro Scarpa 26.09.06 12:28 | Rispondi al commento | Discussione


Tremonti ha istituito nella scorsa finanziaria la "porno tax" (un'addizionale che grava sui redditi dei produttori di film osè). Basta deviare tali risorse a vantaggio del cinema non porno che evidentemente non tira.

stefano sciacchitano 26.09.06 12:25 | Rispondi al commento | Discussione


BUCATINI ALLA MATRICIANA O BUCATINI ALL'AMATRICIANA ?

Perchè Matriciana e non Amatriciana ?
Grandi discussioni sono sorte sul termine "Matriciana".
C'è chi sostiene che la ricetta sia di Amatrice (da cui Amatriciana),e chi, invece, ritiene che si tratti di un piatto romano.
In effetti, se si scava alla radice, si può notare come le differenze tra le due ricette siano notevoli: in bianco e senza cipolla ad Amatrice,con il sugo e la cipolla a Roma.
La ricetta in realtà nasce a Roma, e sono gli abitanti di Amatrice a crearne una "copia" riveduta e corretta.
L'origine del termine Matriciana è stato imputato a differenti motivazioni,che riportiamo di seguito:

1) (fondamentale) I pomodori usati per il sugo venivano conservati fin dai tempi dei Romani in speciali otri, o vasi, che in latino son detti "matara". D'altronde il "matraccio" e' a tutt'oggi un recipiente in vetro dal collo lungo che trova uso in chimica.
2) L'origine degli spaghetti alla "matriciana" si perde pero' nella notte dei tempi, quando ancora le sorti dell'umanita' erano rette dall' istituto del "matriarcato". Ed erano un piatto usato solo in riti molto particolari
ch e si svolgevano durante il solstizio d'inverno tra i monti dell' alto Lazio; da cui i maschi erano non solo esclusi, ma del tutto all'oscuro.
3) Nel sugo, infine, aveva grande parte la "matricale", una pianta erbacea aromatica delle composite con infiorescenze a capolino, simili a piccole margherite, raccolte in corimbo. Il suo uso purtroppo e' ormai fuorimoda
in questa brutta societa fastfood,ma la sua impronta e' rimasta incisa nel nome.

Sta di fatto che la "Matriciana" è una variante della cosiddetta "Gricia", ricetta
degli antichi pastori romani (e non Amatriciani, visto che Amatrice ancora non esisteva...), fatta con guanciale e salsiccie a pezzi.

Aldo fabrizi 26.09.06 12:24 | Rispondi al commento | Discussione


Questo Colasio e CECCHI GORI SONO CULO E CAMICIA !!!

SEMBRA CHE GLI ABBIA FATTO ANNUSARE LE MUTANDE DI VALERIA MARINI !!!

roland barthes 26.09.06 12:23 | Rispondi al commento | Discussione


ma i parlamentari ce l'hanno gratis interdet...vero?
e questo è pure di "sinistra"...

giacomo zappa 26.09.06 12:22 | Rispondi al commento |


On. Colasio, lei purtroppo non capisce nulla.
Non che ci apsettassimo altro, ma si spera sempre...soprattutto noi giovani.
IL CINEMA ITALIANO SI DEVE ARRANGIARE....E FALLIRE SE SERVE!!!!
E' un cinema di falliti ed è giusto che fallisca!
Piantatela di fare i comunisti con il c...o degli altri!

Grazie
G.Zappa

giacomo zappa 26.09.06 12:20 | Rispondi al commento | Discussione


L'email al mostro in parlamento va bene, ma sarebbe piu' giusto mandargli una fetta di salame cinese con scritto: VI SIETE MAGNATI TUTTO MAGNATEVI PURE QUESTA !!

roland barthes 26.09.06 12:20 | Rispondi al commento |


On. Colasio, lei purtroppo non capisce nulla.
Non che ci apsettassimo altro, ma si spera sempre...soprattutto noi giovani.
IL CINEMA ITALIANO SI DEVE ARRANGIARE....E FALLIRE SE SERVE!!!!
E' un cinema di falliti ed è giusto che fallisca!
Piantatela di fare i comunisti con il c...o degli altri!

Grazie
G.Zappa


fatto!

giacomo zappa 26.09.06 12:19 | Rispondi al commento |


Caro Beppe,
ho scritto all'onorevole Colasio e in CC al ministro Gentiloni.

E' ovvio che le tasse applicate al fatturato dei provider saranno ribaltate sulle bollette degli utenti. E' assurdo che ciò avvenga: in casa abbiamo una connessione flat di Tele2 a circa 17€ al mese, quando in Francia con lo stesso prezzo offrono una flat Alice (si, la Telecom) con una banda 20 volte maggiore.
Sarebbe logico quindi che in Italia si pagasse di meno per un servizio peggiore rispetto a quello proposto dagli altri paesi europei di un certo livello.

Paghiamo già l'agonia della nostra editoria (e già che l'Italia è contro l'eutanasia), perché pagare anche l'agonia del cinema?
Ci sono milioni di laureati provenienti dal DAMS che fanno la fame? Bene, riducete il numero di posti per questa facoltà in Italia. Non possiamo essere tutti Raul Bova no? Qualcuno dovrà raccogliere le lattine per terra no?

Roberto Trunfio 26.09.06 12:17 | Rispondi al commento |


solo per dire che ho mandato anche io una mail di protesta. grazie Beppe.

Marco Di Cesare 26.09.06 12:17 | Rispondi al commento |


All' onorevole ho inviato il seguente messaggio:

Mi scuso Onorevole per il disturbo, ho letto della sua proposta di legge e mi sono sconfortata. Noi che arriviamo a fine mese con sacrifici notevoli, cercando di mandare avanti una famiglia, i figli a scuola, le cure per i loro denti, ecc…, e che ci piacerebbe tanto andare al cinema o a teatro, ma il nostro budget mensile spesso non ce lo permette, per informarci e divertirci ( un po’! per sopravvivere!!!) ci rifugiamo sulla rete.

Purtroppo con la sua proposta tra un po’ non potremo più fare neppure questo.

Ma noi poveri cittadini, impiegati e operai, che siamo la maggior parte dei cittadini italiani, tra un po’ ce lo potremmo permettere qualche diversivo o dovremo lavorare e basta per uno stipendio da fame?

In televisione sentiamo spesso personaggi che si lamentano del calo del pubblico a teatro, nei cinema, del fatto che sembra che ai cittadini non interessi più la cultura. A me piacerebbe tantissimo andare a teatro e non me lo posso permettere se non sacrificando la famiglia e vado poco al cinema scegliendo i film degni di essere visti con parsimonia in modo da non buttare i soldi, purtroppo non credo di essere un caso raro in Italia.

Vorrei umilmente darle io un’ idea: facciamo in modo che il prezzo del biglietto sia suddiviso in varie tariffe non solo tra galleria e platea ma anche in base alla dichiarazione dei redditi!

Forse questa mia proposta è un po’ forte, ma vorrei che provaste Voi che legiferate a vivere con i nostri stipendi e forse capireste meglio i problemi e fareste leggi un po’ più alla portata del cittadino.

Distinti saluti

Barbara Salvadorini 26.09.06 12:15 | Rispondi al commento |


Prodi assassino di Alpini :-(

Francesco Landi 26.09.06 12:15 | Rispondi al commento | Discussione


scaricate gente, scaricate. tutti con la coscienza sporca. un biglietto al cinema nel 2000 costava in media 12/14mila, ora costa 6-7 euro. Una piazza costava 5mila e il canone telecom costava...? non vedo l'ora di scaricare a scrocco i prox. software,cd,film, non vedo l'ora che si possa scaricare qcosa da mangiare, auto, donne, soldi...viva internet lo spam e i soldi per i sistemi di sicurezza e gli antivirus..

Sandro Scarpa 26.09.06 12:15 | Rispondi al commento | Discussione


Beppe presto ci farai sapere quando camminerai sulle acque e tutti i leccac..del blog si affannino per vedere chi potrà scrivere il Nuovo
Vangelo.

giulio di marco 26.09.06 12:15 | Rispondi al commento | Discussione


fatto, inviata email:


On. Colasio,
ho appreso dal blog di Grillo della sua proposta di legge.
Voglio farle sapere che la trovo, scusi la franchezza, una
vera idiozia: il cinema deve sopravvivere con i suoi mezzi,
se ce l'ha, e senno' affondare, come meritano gli incapaci.
E soprattutto, non va in alcun modo penalizzata Internet,
semmai è questa che va sovvenzionata e resa accessibile
a chi ancora non ce l'ha, o vi accede a costi altissimi e/o
velocità da terzo mondo (che ci sta superando, vedi India).
Basta con i parassiti e con il clientelismo!
Distinti saluti,
Marco Da Roma

Marco Da Roma 26.09.06 12:12 | Rispondi al commento | Discussione


Castellarano (RE)

Finalmente un paese con le idee chiare in un paese spaesato.

Un plauso sincero agli amministratori.

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominijanni 26.09.06 12:11 | Rispondi al commento | Discussione


lasciate stare ivana iorio,fa il suo lavoro tutti i giorni su questo blog x 8 ore,va rispettata!

gianfranco avellino 26.09.06 12:11 | Rispondi al commento |


...be' ricordate i film finanziati dallo stato per mezzo dell'art 28?
La maggior parte di quei film (quasi tutti praticamente) non sono rientrati neanche delle spese...
E se non ricordo male venne finanziato con quel metodo anche "I miei primi 40 anni" addirittura come film di interesse culturale... ma ripeto: spero di ricordare male e di essermi sbagliata.

silvia lombardo 26.09.06 12:10 | Rispondi al commento |


mirella pisano... deficiente.......................

defic(i)ente si scrive con la I o senza?... amletico dubbio del nano mafioso... poi, un giorno, davanti allo specchio, mentre controllava l'ennesimo lifting... ebbe all'improvviso la risposta... lo specchio non mente perchè non parla mai ma riflette sempre... etu?............

se hai la risposta in prima lettura, sei sicuramente un elettore di sx... se in seconda, di centro... se in terza di dx.... se non hai proprio capito... non te la prendere... non ti resta che votare Lega... troveresti ottima compagnia... e comunque se ti ritrovi in questi ultimi due casi.. .. un consiglio gratuito... fatti valutare il q.i. ... comunque non è importante... anche gli animali... respirano, mangiano, scopano, non si fanno grandi domande, non hanno sensi di colpa e.... vivono contenti... come te, d'altronde...

La risposta... solo per dx e leghisti..:-si scrive deficiente ma si legge.... mettiti davanti allo specchio....parla meno... e rifletti di più....

roberto brianzolodocg 26.09.06 12:09 | Rispondi al commento | Discussione


Gentilissimo Andra colasio
le scrivo in merito alla sua proposta di legge sulla ‘Disciplina delle attività cinematografiche e audiovisive.
Beh quello che propone è un'assurdità che andrebbe a gravare su chi utilizza il già carissimo mondo della rete. In tutto Europa si cerca di rendere gratuito questo servizio magnifico che è il web, e voi che pensate? di tassarlo ulterirormente? A vantaggio di chi? di cosa? Pago già 30 vergognose euro al mese per permettermi di ricevere informazioni più libere, dovrei sborsarne anche qualcuno in più per pagare lo stipendio di Boldi e De Sica? No grazie
Ci hai provato Colasio, ora torna nel tuo letargo grazie.

Simone Boi 26.09.06 12:08 | Rispondi al commento |


Già ora vediamo quali problemi di convivenza pone l'Islam all'interno delle nostre società. Pensiamo ai sermoni degli imam estremisti che gridano alla guerra santa, alla condizione delle donne musulmane, al dibattito sul crocifisso nei luoghi pubblici considerato offensivo da alcuni islamici, ... Cosa ne pensa?
«L'Islam è una religione conquistatrice e molto aggressiva. Per l'islamico la terra che egli calpesta gli appartiene e, se non è ancora sua, lo deve diventare. E tutti quelli che non sono islamici devono convertirsi. Questo è scritto chiaramente nella sharia (la legge coranica). I problemi di convivenza sociale e religiosa saranno dunque enormi. I nostri segni religiosi sono già adesso rifiutati dagli islamici. La nostra cultura
rischia di essere distrutta, per giunta con l'avallo di molti nostri politici che li fanno entrare». La democrazia in Turchia procede a passo lento, vi sono problemi legati ai
diritti umani, alle minoranze, alla libertà religiosa...«I cristiani in Turchia sono stati a lungo perseguitati e tuttora la chiesa ortodossa deve affrontare enormi limitazioni poste dal governo di Ankara.
Non si può inoltre chiudere un occhio sullo sterminio di milioni di armeni ad opera dei turchi, sulle discriminazioni subìte dai curdi, sulle violazioni dei diritti umani. Ma in fondo questi sono problemi della Turchia, perché dovremmo farli diventare i nostri?».

pisano mirella 26.09.06 12:07 | Rispondi al commento | Discussione


Mia nonna Diceva:
Con il re si mangiava minestrone con i fagioli
Con il duce si mangiava minestrone ma senza fagioli.
Con la DC si mangiava minestra di gallina
Con il psi si mangiava minestrina di dado
Con il nano minestra surgelata
Con l'orso prodi si mangia acqua calda
Con .....

MA siiii con canone telecom e cagate varie io pago ogni 2 mesi 116 euriii di bolletta!
Aumentiamolaaaaaaa a 150 daiii eccheccaz che vuoi che siano un po di euri in piu poi li spalmiamo no ? un po al tronchetto per i suoi debiti un po per il cinema un po per il teatro un po per il circo e un po per i politici...
Ah mi dicono che il circo e i politici sono molto simili azz.
Ma andate a cagare tutti viva il WIFI! (se arriva...)

Giancarlo Polo 26.09.06 12:06 | Rispondi al commento |


IL QUOTIDIANO.NET
25 SETTEMBRE 2006

ANIMALI
Annullato il divieto Storace contro il collare elettrico
Nel 2005 l'ordinanza vietava l'utilizzo di scosse elettriche nell' addestramento dei cani. Una sentenza del Tar ha annullato il divieto. Polemica e sdegno degli animalisti

Roma, 25 settembre 2006 - La notizia della sentenza del Tar, che ha annullato l'ordinanza Storace del luglio 2005, con cui si vietava l'uso del collare elettrico sui cani, ha destato stupore e amarezza per motivazioni che appaiono contraddittorie con le linee moderne dell'attuale orientamento medico veterinario, indicato anche dalla Sisca (Società italiana di scienze comportamentali applicate).
E' l'opinione dell'associazione Animalisti italiani. "Con l'abolizione del divieto di questi strumenti nel nostro paese, sarà ancora consentito un business lucroso, a favore di soggetti privi di qualsiasi attenzione al benessere animale", dichiara Ilaria Ferri, direttore dell'associazione. Il collare elettrico, prosegue, "non è educativo, l'utilizzo è dannoso per l'animale, fisicamente e psicologicamente, e può essere altresì la causa scatenante di comportamenti aggressivi".
E' comunque necessario, aggiunge Ferri, che nel nostro paese si giunga "ad una normativa in materia completa e mirata, che impedisca il reiterarsi di reati di maltrattamento e di condotte né etiche, né professionali, da parte di allevatori, cacciatori e addestratori senza esperienza e cognizioni adeguate". Recentemente, conclude il direttore di Animalisti italiani, "abbiamo invitato il ministro della Salute, Livia Turco, ad emanare un decreto, che metta al bando definitivamente i collari elettrici, e qualsivoglia altro simile deterrente, vietandone la vendita sia negli esercizi commerciali, che su internet".

cosimina vitolo 26.09.06 12:05 | Rispondi al commento | Discussione



Budapest, Place de la colère
LE MONDE | 25.09.06 | 15h07 • Mis à jour le 25.09.06 | 15h07
BUDAPEST ENVOYÉE SPÉCIALE

ls sont toujours là, sur la place du Parlement de Budapest. C'est une foule étonnante, debout, immobile, qui brandit sans s'énerver sa forêt de drapeaux hongrois. Qui s'enthousiasme du défilé interminable des orateurs sur l'estrade. Qui entonne des chants traditionnels ou religieux, l'hymne national ou celui de Transylvanie. Qui scande chaque discours par les mêmes slogans, sans se lasser : "Trahison ! Trahison !" "Démission ! Démission !"

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...E I MEDIA ITAGLIANI CHE DICONO ???

roland barthes 26.09.06 12:03 | Rispondi al commento |


I cinematografari italiani sono autoreferenziali, fanno film su loro e i loro cari, li scrivono, li girano, li producono e infine li guardano , ne discutono e li premiano.

Ma perchè li dobbiamo pagare noi?

vanni ciocchetti 26.09.06 12:02 | Rispondi al commento |


Mi capita, sinceramente per mancanza materiale di tempo, dal momento che non sono pensionato,
ne' ricco, ne' studente di visitare questo Blog.
faccio una breve riflessione:beppe mi sembra il
Pifferaio e voi i topolini che lo seguono, ed
a parte qualcuno che dice cose sensate per il
resto mi sembrano dei dementi.Come al solito
in italia chiacchere tanto ma fatti da parte dei cittadini pochi.

BASTA GIOVANNI 26.09.06 11:59 | Rispondi al commento | Discussione


Parlare del fenomeno dell'immigrazione prendendo spunto da uno o due csi è ridicolo. Bisogna guardare all'insieme e l'insieme dice che l'immigrazione costa più di quanto rende.
Ancora un milione di immigrati e lo stato sociale collasserà.
le relazioni della corte dei conti parlano chiaro. già oggi il peso sul costo del sevizio sanitario nazionale degli immigrati è insostenibile, mentre il loro apporto alla previdenza pubblica è irrilevante. La possibilità che siano loro a pagare le pensioni dei futuri anziani è solo una pia illusione. I reati commessi in italia lo sono quasi per la metà commessi da immigrati.
Gli immigrati che lavorano, clandestini o no, fanno arricchire solo i pochi che li sfruttano e le coop sociali e le associazioni che lucrano i finanziamenti dello stato per l'assistenza,in compenso impoveriscono gli italiani tutti.

Fabrizio Tenco 26.09.06 11:59 | Rispondi al commento |


E CONTINUIAMO A FARE FILM...

Insomma, il cinema italiano senza Moana non riesce ad esprimere una attrice degna di ereditare lo scettro vacante.

La vedo brutta, sarà dura recuperare la cima.

Un film deve regalare emozioni, oggi la media dei film italiani trasmettono noia condominiale, regie scontate, trame ovvie, senza spunti di riflessione.

Lo spettatore già dalle prime battute prevede tutti gli sviluppi delle varie fasi del film, sostanzialmente resta attaccato alla ormai scomoda poltroncina (sintomo classico, quando la poltrocina diventa scomoda vuol dire che il film non ci piace), dicevo: restiamo attaccati alla poltroncina solo ed esclusivamente per giustificare il costo del biglietto.

A questo, va aggiunta la parziale o intera mancanza di effetti speciali, che come è noto possono tornare utili a coprire la mancanza di idee e, il menu è servito.

CONDOMINIALI.

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominijanni 26.09.06 11:57 | Rispondi al commento |


Caro Beppe perchè non parli della ns. Italia che va in missione di pace in Libano?

rocco errico 26.09.06 11:57 | Rispondi al commento |


Ma d'idee ne hanno ? Quante ne dicono.
Per il centro sinistra che ha fatto la sua storia si potrebbe dire THE END

Carlalberto Iacobucci 26.09.06 11:57 | Rispondi al commento |


CARCERATO

Non scriverò "Le mie prigioni"
Perché sono state già scrite da Silvio Pelico
Scriverò soltanto un memoriale
Che legerete un giorno sul giornale
Io sono un carceratto
Ma il mìo pensiero vaga al ricordo di quando ero
[bambino
Che avevo sempre a mia disposizione qui nel
[taschino
Un rilucente soldino
Bei tempi d'allora d'un tempo passano
Pasiensa, è un ricordo, ora son carceratto
Ma non per questo sono disperano
Ansi, tutt'altro
Prego Maestro...
No, lei è di scuola... Quel'altro
Quello di musica, please.
Prego Maestro, please...
Baro il taco non son maro
Bato le mani sì sì domani
Faccio uè, mi chiederà un passante cosa c'è
Cosa c'è cosa c'è
Scusi lei signore lei chi è
Sono un carceratto
Perché questa domanda ma perché
Ritmo sincopano
Do-re-mi-rà-sol... la-si-do-re... mi-fa-sol-ra...
[mi-re-do-si... la-sol-fa-mi-re-do.,
Gioco al base-ball
Sei un americano?
No son carceratto
Ritmo sincopatto
Ritmo ritmo
Faccio uè
Sì son carceratto miei signori cosa c'è
Ritmo ritmo sol per me...
Yes.

Mario Pio Rutelli 26.09.06 11:56 | Rispondi al commento |


l sindaco di una città storicamente rossa del nord
si è lamentato perchè nella sua cita l' extracomunitaria, musulmana, che ha scritto pensato e prodotto , l' ultimo suo capolavoro di programma per la città non ha potuto votare e sopratutto candidarsi, di conseguenza :


all' interno del suo partito DS non si trovano italiani intelligenti per scrivere, pensare un piano politico e neanche per essere votati.
deficiente

pisano mirella 26.09.06 11:55 | Rispondi al commento | Discussione


Kabul, muore un alpino
Una donna tra i 5 feriti

Un militare del nostro contingente, il caporal maggiore Giorgio Langella, 31 anni, è morto (foto) e altri 5 sono rimasti feriti. Due sono gravi. Colpita anche Pamela Rendina, la prima in una azione militare. La bomba è esplosa al passaggio del convoglio (VIDEO). La rivendicazione dei talebani. Altro ordigno a Kandahar: 12 vittime

$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$

maledetti israeliani !

ZANOTELLLLLLLOOOOOOOOOOO DOVESEIIIIIIIIII ?????

ANCORA A SMERDARE LE PRADA ROSSEEEEEEEE DEL TRANS BAVARESEEEEEEE ?????

roland barthes 26.09.06 11:54 | Rispondi al commento |


divertente :) tutti a dire che il cinema non va tutelato ma deve camminare da solo e tutti a scaricare divx illegali :)
In italia c'è una spesa pro-capite per il cinema di 11€ all'anno e una spesa pro-capite per i costi di ricarica all'anno di 11€ al mese...
Tuttavia è giusto che il cinema italiano muoia e cosi i pirati potranno scaricare film americani, francesi e inglesei che sono protetti e tutelati dai loro governi. Ancora per qualche anno, poi tutti a scaricare i filmini amatoriali! che bello :)

Sandro Scarpa 26.09.06 11:54 | Rispondi al commento | Discussione


Per recuperare risorse, era nata Cinecittà Diritti, pilotata dall'avvocato Michele Lo Foco, che ha organizzato la ricerca. Ma nel frattempo sono cambiati i vertici di Cinecittà Holding, la società è stata riassorbita e il librone in questione giace in qualche stanza da dicembre, stampato in 2000 copie, mai presentato alla stampa. Peccato, perché lo stesso direttore generale di Cinecittà Holding, Alessandro Usai, ne parla nella prefazione come «di un volume in qualche modo rivoluzionario, sebbene semplice ed essenziale, che consente una ricognizione informativa finalmente completa sulle sorti dei film finanziati dallo Stato». Sorti strane, invero.

Lo Foco sostiene che almeno 3 milioni e mezzo di euro potrebbero essere recuperati in forma di diritti da quella massa di film rimasti in una sorta di purgatorio informativo dopo indagini e rinvii a giudizio. Naturalmente è facile ironizzare sul terrificante Cattive ragazze girato nel 1992 da Marina Ripa di Meana, uno stracult in stile Marco Giusti; o su titoli sconosciuti anche ai più incalliti filmofagi come Gli argonauti del Pacifico e Il dottor Follia di Giampaolo Santini, destinatario di ben 7 finanziamenti. Però poi scopri che 84 di quei film «non risultano distribuiti» in nessun modo, che 12 vengono considerate dalla Bnl «operazione passata a perdite», che 13 «risultano essere stati alienati direttamente da Bnl a terzi acquirenti», che ben 198 «risultano trasmessi nelle tv free», presumibilmente senza proventi per lo Stato.

Gaetano Blandini, responsabile della Direzione cinema al ministero, nota ragionevolmente a pagina 9 che «l'ottimismo dei padri dell'Articolo 28 ha dovuto fare i conti in seguito con una cultura dell'assistenzialismo difficile da sconfiggere». Anche per questo il volume, comunque si giudichi la formulazione delle voci, merita attenzione. A quando una presentazione ufficiale?

zino davidoff 26.09.06 11:54 | Rispondi al commento |


Michele Anselmi per il Giornale


D'accordo, Notte prima degli esami è un caso virtuoso. Finanziato dallo Stato per 800mila euro, l'amabile esordio di Brizzi ha raggiunto al box-office quota 7 milioni e mezzo, e non è finita. Ma, appunto, è raro che vada così bene. Basta dare, in materia di finanziamenti al cinema «di interesse culturale nazionale», uno sguardo all'ultimo decennio: tranne lodevoli eccezioni, non si contano sprechi, favoritismi e furbizie. Non che prima del 1994, quando venne ritoccata la legge, le cose andassero meglio. Anzi.

Un volume di seicento pagine edito da Cinecittà Holding rifà ora la storia del mitico/famigerato Articolo 28, ovvero di tutti quei film «ispirati a finalità artistiche e culturali» che, tra il 1966 e il '94, vennero finanziati dallo Stato in base a una formula produttiva di tipo cooperativistico. Ricordate? Lo Stato, attraverso una apposita sezione creditizia della Bnl, contribuiva alla fattura di quei film con prestiti pari al 30 per cento «del costo di produzione accertato».

Solo che negli anni il sistema degenerò: sicché produttori scaltri o disinvolti riuscirono a lucrare su quelle somme pubbliche, specie sul versante delle opere prime. Risultato? Il laboratorio di ricerca e sperimentazione voluto dai padri della legge 1213 - al quale pure attinsero il Bertolucci di Partner, il Salvatores di Marrakech Express, l'Archibugi di Mignon è partita, il Rubini di La stazione, per dirne alcuni bravi - si trasformò via via in una classica storia all'italiana: fatta di mutui mai estinti, di diritti smarriti, di film mai usciti, di cortesie politiche, di fatture balorde.

Alcuni dati, per dare l'idea della posta in gioco. Dei 484 titoli censiti (di altri 24 non risultano addirittura «evidenze»), solo 44 appaiono in regola, nel senso che i produttori, alla scadenza, hanno restituito «con mezzi propri» le somme ricevute.

continua...

zino davidoff 26.09.06 11:52 | Rispondi al commento |


Vergognati Beppe! Vorresti forse far morire di stenti "artisti" del calibro della Ferilli e di Boldi? Gettare sul lastrico i "troppo belli" e gli ex tronisti e le varie ex letterine, ex grandi sorelline, ex amiche di Maria De Filippi? Vergogna! Il cinema di classe è in ginocchio e tu vuoi che gli rifiutiamo una trasfusione?

Martina Ferrari 26.09.06 11:52 | Rispondi al commento | Discussione


fatto!

Ivano Croce 26.09.06 11:52 | Rispondi al commento |


Riporto la mail appena postata all'impiegato Colasio.

Caro Sig. Colasio,
mi è capitato di leggere la sua proposta di legge sulla disciplina delle attività cinematografiche ed audiovisive. Avendo frequentato per anni scuole di musica ad indirizzo jazz, ma non essendo riuscita a trarre dall'arte il necessario per vivere, sono stata costretta, mio malgrado, ad "accontentarmi" di un posto da impiegata. Mi domandavo, traendo spunto dalla sua proposta, se non fosse possibile tassare i dipendenti pubblici (in particolare quelli che occupano posti in Parlamento con stipendi da capogiro, i nostri cari senatori a vita, ecc.) per permettere a tutti quegli artisti come me che non hanno trovato uno sbocco nei varietà da quattro soldi (n.b.: trattasi di eufemia, considerati i costi che noi tutti sosteniamo per sorbirceli) di tentare una strada alternativa nel mondo dello spettacolo.

In bocca al lupo (alle nostre tasche) per la sua proposta di legge.

Martina Di Meglio 26.09.06 11:52 | Rispondi al commento |


Ai finanziamenti dati ai film vanno aggiunti quelli degli enti locali alle decine e decine di manifestazioni, mostre e feste del cinema organizzate in tutta Italia, una cifra tuttaltro che irrisoria.

cinzio sellerio 26.09.06 11:50 | Rispondi al commento |


Allego email a deputato Margherita

Roberto Scriba 26.09.06 11:49 | Rispondi al commento |


Gli europei , nel caso dell'entrata di Ankara nella Ue, si dovranno confrontare con 70 milioni di turchi che affluiranno entro i nostri confini... «La Turchia diventerà la porta d'ingresso di milioni di islamici, moderati e integralisti, nel nostro continente. I cittadini devono potersi esprimere sull'adesione della Turchia che non può essere loro imposta. Le pressioni a sostegno della candidatura di Ankara sono molteplici soprattutto da parte degli Stati Uniti e Israele che nella Turchia vedono un alleato fondamentale
nell'area mediorientale e uno stato che, una volta entrato nell'Ue, sosterrebbe le posizioni politiche americane. Il presidente Usa George W. Bush ha espresso chiaramente il suo pensiero, quando, qualche mese fa, ha dichiarato che "l'Unione Europea non deve essere un club cristiano". Dietro a queste parole, si legge un disegno destabilizzante ai danni dell'Europa che porterà il nostro continente alla distruzione. Se nel passato avevamo impedito ai turchi di entrare nel nostro territorio, in futuro ce li ritroveremo a casa nostra. A quel punto non ci saranno più confini e l'Europa scomparirà».

pisano mirella 26.09.06 11:49 | Rispondi al commento | Discussione


IL NOSTRO E' UN PAESE STATALISTA, ALTRO CHE LIBERALIZZAZIONE: QUASI TUTTE LE CATEGORIE PRENDONO CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO, INSOMMA FALLITI CON FALLITI SI FINANZIANO.

POLITICI = INCAPACI = MANTENUTI
GIORNALI = CONTRIBUTI = MANTENUTI
INDUSTRIA = CONTRIBUTI = MANTENUTI
AGRICOLTURA = CONTRIBUTI = MANTENUTI
ARTIGGIANATO = CONTRIBUTI = MANTENUTI
SANITA' = CONVENZIONI = MANTENUTI
CULTURA ECC..= CONTRIBUTI = MANTENUTI
TURISMO = CONTRIBUTI = MANTENUTI

I DISOCCUPATI CHE DOVREBBERO AVERE IL MINIMO GARANTITO NON HANNO ANCORA NIENTE.

mario nevio 26.09.06 11:48 | Rispondi al commento |


Vergogna. Vergogna a destra quanto a sinistra. La mia paura (e parlo da elettore di sinistra) non è che questo governo non duri 5 anni, ma che riesa a fare peggio della PsicoNano e Co. anche in meno tempo. Di sicuro questi mesi ci hanno chiarito che non si può continuare a scecliere il "meno peggio". Anche al "meno peggio" (hanno fatto già abbastanza per dimostrarlo) non c'è mai fine. Cazzo Grillo, questo blog è l'ottavo al mondo e dispone di una ormai ben ramicata rete di MeetUp. Potrebbe essere uno strumento propositivo dalle potenzialità enormi. Te lo concedo, l'iniziativa delle primarie dei cittadini è stato un primo passo, se ne sono strafottuti beatamente, ma l'hai fatto. Mettiti però in testa che tu non sei un comico. Non pendo dalle tue labbra, qualche tuo commento mi lascia perplesso, ma le altre tante verità che spesso fai saltar fuori non hanno nulla di comico. Tu puoi essere un grande catalizatore di immagine, di consensi, ma sopratutto di idee. Le idee che mancano a chi ci amministra. RiCazzo Grillo, Scendi in Campo!

Anselmo Marasco 26.09.06 11:48 | Rispondi al commento |


Hanno fatto bene a fare un decreto simile Grillo!!! Li hai votati Ti sta bene, ti hanno anche avvisato prima di votare che solo dei co....ni potevano farlo. Di che ti lamenti? Sei proprio ingenuo a non pensare che l'unica vera mira era quella di prendere più poltrone per sè stessi (regolarmente fatto con allargamento perchè insufficienti) di finanziamenti agli amici d'altronde Nanni Moretti chi lo va vedere? Nella vita basta e avanza una volta sola!

angelo pinco 26.09.06 11:47 | Rispondi al commento | Discussione


Studio cinema e ho il sogno di lavorare nel cinema. Un sogno molto realistico, nel senso che ci provo finché lo credo opportuno, poi via a spedire i curriculum alle banche. Considerarmi prima del tempo regista fallita però no.
Internet è una grande risorsa per chi lo possiede, e la possibilità di avervi accesso andrebbe estesa a tutti. Dovrebbe prendere il posto della TV. E comunque credo che la rete vada per quella strada, e abbia anche diritto in questo senso a degli aiutini.
Altra cosa che invece avrebbe tutto il diritto di essere aiutata è proprio il cinema italiano: i registi falliti di cui Beppe parla sono sempre quei quattro geni esistenzialisti con il loro club di attori, sempre gli stessi, che ci ammorbano sempre con le stesse sbobbe. Quello che si dovrebbe sviluppare in Italia, dato che le risorse ci sono tutte, è un vero cinema industriale, come quello americano, o simile: dove i ruoli sono divisi e stabiliti e c'è lavoro per tutti, non come qui dove il regista fa pure lo sceneggiatore, l'attore , il costumista, il truccatore, il montatore e il segretario di edizione. E non mi si venga a dire che poi il cinema perde "d'artisticità" in questo modo, perché sfido chiunque a spiegarmi qual'è il criterio per definire artistico un film, o a negare l'esistenza di grandi capolavori nel cinema americano più biecamente industriale. In queste condizioni non lamentiamoci di roba come il Medico in Famiglia e Joe Petrosino, perché con tutto il loro ridicolo, pur essendo fiction, sono prodotti che hanno capito come va il mercato. Quindi, caro Beppe, il cinema potrebbe funzionare e bene se scendesse dal suo piedistallo, e sarebbe una spinta non piccola per il paese,non solo economica ma anche culturale: una grande e buona alternativa alla TV. Come Internet.
E per tutto questo basterebbero anche solo delle leggi ben fatte (per quanto riguarda la distribuzione ad esempio), molto di più -forse per questo hai ragione- di estemporanei meschini incoraggiamenti economici.

Sara Ceracchi 26.09.06 11:46 | Rispondi al commento |


Cinema italiano: ecco le vere cifre. Dall’Anica grave opera di disinformazione
2006-03-10
Ministero per i beni e le attività culturali

Ministero per i beni e le attività culturali


Cinema italiano: ecco le vere cifre. Dall’Anica grave opera di disinformazione.

Per chi vuole informarsi.
http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getcomunicato&id=644

cinzio sellerio 26.09.06 11:46 | Rispondi al commento |


ci caccranno via dal nostro paese,tutto per colpa di questo dannato governo fatto di deficienti...saranno cosi tanti che la religione nazionale diventerà quella islamica...io ho paura..troppa paura

ivana iorio 26.09.06 11:45 | Rispondi al commento | Discussione


MA SOLO A ME I LINK DEI SITI NEI NOMI SONO GRIGIO SCURO? SONO UN PO' FASTIDIOSI!

Dario Montali 26.09.06 11:44 | Rispondi al commento |


Lap presente per richiedere indirizzo su cui poter inviare una lettera personale e privata a Beppe Grillo.
distinti saluti Dott.Dario Sguro

DARIO SGURO 26.09.06 11:43 | Rispondi al commento |


avrei un' idea
se per ogni extra comunitario fosse posta una tassa d' ingresso in italia. mi spiego vuoi venire a vivere da noi , bene paghi euro x per entrare , se non puoi pagare nulla........
almeno sapiamo chi paga le tasse di questi qua

pisano mirella 26.09.06 11:43 | Rispondi al commento |


La “Deutsche Oper Berlin”, una delle più prestigiose compagnie d’opera lirica della Germania, ha soppresso la produzione de L’Idomeneo di Wolfgang Amadeus Mozart, perché, nella versione riadattata e messa in scena dal regista Hans Neuenfels, rischia di offendere i musulmani.

ivana iorio 26.09.06 11:41 | Rispondi al commento | Discussione


Buongiorno al Blog!
Io credo che l'opera artistica non debba vivere di protezionismo ma di talento e capacità, oltre che di cultura. Oggi assistiamo ad una produzione cinematografica sempre più asservita all'usa e getta, con una totale mancanza di idee da parte dei cineasti nazionali, con pochissime eccezioni. Ciò che mantiene in vita il cinema è la produzione di idee, e la promozione di una cultura diffusa nel pubblico che sappia apprezzare tali idee, oltre che la pronta reazione ai cambiamaneti che lo sviluppo tecnologico porta con sè, cambiamneti che non si possno arginare con tasse, balzelli e censure. Non è possibile mettere il tappo ad internet ed al nuovo modo di distribuire cultura, per cui tanto varrebbe che chi produce e diatribusce secondo i canali tradizionali se ne rendesse conto e cominciasse ad attezzarsi per fare i conti con questa inarrestabile tendenza, senza mai dimenticare che un brutto film, vuoto di significati e banale, tale resta, comunque tu lo distribuisca!

Raffaella Biferale 26.09.06 11:40 | Rispondi al commento |


Tutte le sinistre, sia le governative che le finte antagoniste, hanno individuato negli extracomunitari una miniera da cui estrarre linfa ed energia per la propria sopravvivenza.
Per il sindaco Flavio Zanonato gli stranieri, con la concessione del Consigliere extracomunitario aggiunto (un compromesso raggiunto frutto dalla spartizione partitica delle sinistre), della nuova moschea in via Anelli, di privilegi spalmati in tutto il settore dei servizi sociali a partire dall’assegnazione degli alloggi popolari, all’aiuto economico per l’acquisto della prima abitazione, all’inserimento di 18 unità extracomunitarie nel corpo della Polizia Municipale ecc., sono lo strumento principale per accaparrarsi in futuro il voto dei nuovi occupanti delle nostre città: alla faccia dei padovani che vengono prevaricati nei loro sacrosanti diritti dagli immigrati, i quali indottrinati dalle sinistre, dalla triplice sindacale, dalla Caritas e da compiacenti organizzazioni pseudopacifiste, non perdono l’occasione per rivendicare presunti diritti.
A tal proposito è stata organizzata per sabato 30 settembre una più che autorizzata marcia, contro la Legge Bossi-Fini e per preparare i padovani ad un futuro multietnico, alla quale parteciperanno vari gruppi di migranti, (nonché i rappresentanti dei partiti di governo cittadino), i sindacati con in testa la CGIL, per manifestare piena solidarietà al Sindaco non solo per tutti i privilegi finora acquisiti, ma anche per spingere il Governo romano a concedere in tempi brevi agli extracomunitari il diritto di voto.
Alla fine, i centri sociali, i noglobal, i sindacati, il sindaco Zanonato e i gruppi partitici che lo sostengono, compresa la Margherita (che in cambio di favori ha dato il nullaosta alla nuova moschea) più i Verdi (parenti stretti della falange sinistroide antagonista), da posizioni che appaiono incompatibili, convergono in un unico obiettivo: farsi gioco dei cittadini di Padova !!

ivana iorio 26.09.06 11:40 | Rispondi al commento |


Pienamente d'accordo, anche se avrei preferito un argomento un po' più importante per il post. Vorrei sottolineare come molte delle persone che vanno assiduamente al cinema oggigiorno, si ergano ad intellettuali non si sa bene in base a cosa. Il cinema ha rappresentato un momento culturale importante, a mio avviso, fino ad una trentina di anni fa. Oggi sicuramente, tranne qualche lampo, non certo presente nel circuito commerciale, è pura immondizia.

marcello malloni 26.09.06 11:39 | Rispondi al commento | Discussione


... e i dati italiani li conosci ??
E i dati relativi al turismo sessuale europeo verso l'Estremo Oriente dove sono ??
Etc. Etc.

Anna Rossi

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I dati itagliani sulla pedofilia e in particolare sui preti pedofili in itaglia vengono sistematicamente oscurati dai media.
Fino a poco tempo fa c'era www.telefonoarcobaleno.com che cliccando su 'news' teneva informati anche sulle centinaia di casi pedofilo-clericali in itaglia, ora anche questo sito sta censurando !

Il turismo sessuale e' una vergogna, ma non giustifica i numeri e le percentuali da orrore della pedofilia clericale !!

roland barthes 26.09.06 11:39 | Rispondi al commento |


Il primo settembre avevano segnalato una protesta contro la corsa dei
ciuchi che si tiene a Castellarano (RE) ogni terza domenica di settembre.

Ebbene, la corsa e' stata cancellata dal programma, e tutto il paese lo
scorso week-end era tappezzato di cartelloni che dicevano che per la
tutela e il rispetto degli animali il palio dei ciuchi era stato
annullato, lasciando il posto al "primo palio degli scarriolanti"!


complimenti a questo paese ha dimostrato una grande apertura mentale.

cosimina vitolo 26.09.06 11:37 | Rispondi al commento | Discussione


Film Co-Finanziati dallo Stato dal 2000 ad oggi
(il totale dei finanziamenti si avvicina forse allo stipendio del nuovo cast tecnico e artistico di Domenica In...forse)

2000
- 'I cento passi' di Marco Tullio Giordana
- 'Il mestiere delle armi' di Ermanno Olmi
- 'Una lunga lunga notte d'amore' di Luciano Emmer

2001
- 'I cavalieri che fecero l'impresa' di Pupi Avati
- 'Vajont' di Renzo Martinelli

2002
- 'L'imbalsamatore' di Matteo Garrone
- 'Dust' di Milcho Manchevski

2003
'Buongiorno notte' di Marco Bellocchio
'Non ti muovere' di Sergio Castellitto
'Cantando dietro i paraventi' di Ermanno Olmi

2004
'Alla luce del sole' di Roberto Faenza
'La vita che vorrei' di Giuseppe Piccioni
' Le conseguenze dell'amore' di Paolo Sorrentino

2005
' La bestia nel cuore' di Cristina Comencini
' La seconda notte di nozze' di Pupi Avati
'Romanzo criminale' di Michele Placido

Sandro Scarpa 26.09.06 11:37 | Rispondi al commento | Discussione


IL PREMIER SCRIVE A BRUXELLES
Incredibile Prodi, chiede aiuto alla Ue contro i clandestini


Il centrosinistra continua a dimostrare di avere due volti, uno per la politica interna e uno per quella internazionale.
E di avere anche una gran faccia tosta.
Così mentre alla Camera è in discussione la proposta di legge per dimezzare i tempi necessari per concedere la cittadinanza agli immigrati, mentre il Senato si appresta ad esaminare le modifiche alle norme sul diritto di asilo appena approvate da Montecitorio, mentre i vari ministri come Ferrero o Pecoraro Scanio fanno a gara a proporre la chiusura dei Cpt e lo smantellamento della Bossi-Fini, il premier Romano Prodi ha pensato bene di prendere carta e penna e, insieme al presidente della Repubblica francese, Jacques Chirac, e al primo ministro spagnolo, Josè Maria Rodriguez Zapatero, ha inviato una bella lettera ai vertici dell’Unione Europa per sollecitare una grande mobilitazione collettiva per affrontare l'emergenza generata dall’immigrazione illegale.

ivana iorio 26.09.06 11:36 | Rispondi al commento | Discussione


Vado contro-corrente rispetto a quello che ho letto..il cinema italiano non mi piace, lo trovo ridicolo e le priorità dei finanziamenti dovrebbero spostarsi dove serve davvero. Il meraviglioso cinema italiano....ma mi faccia il piacere...direbbe l'unico grande!

ginetto dechi 26.09.06 11:36 | Rispondi al commento |


Mannaggia l'Italia, mannaggia!
Ma che la facessero saltare per aria, mannaggia!
Mo ci vogliono tassare ancora di piu' per pagare i figli nipoti zii amici di registi attori nonni che un tempo fecero cinema. Voglio dire, in Italia non si va mica avanti per merito, no, si va avanti per parentele e amicizie, e grazie al cavolo che il cinema e' in crisi!

Io di attori bravi ne conosco, pero' loro non conoscono nessuno, sicche' recitano per strada, mentre i figli nipoti parenti amici dei soliti baroni ce li troviamo a fare fiction di preti e poliziotti.

E' come con la narrativa. I francesi dicono che non ci sono piu' grandi scrittori in Italia, e grazie al cavolo, grazie! I scrittori giovani bolognesi figli di sindacalisti ce li troviamo sull'antologia di letteratura italiana e non hanno nemmeno 23 anni e scrivono roba da liceali, mentre i vari Mancassola devono andarsene a Londra per trovare un po' di spazio.

Mannaggia l'Italia, mannaggia!

Paolo Ferrara 26.09.06 11:36 | Rispondi al commento |


STANNO NASCONDENDO UN'INVASIONE MUSSULMANA,STI SCHIFOSI DI SINISTRA..VERREMO VIOLENTATE TUTTE ..OGNI GIORNO PER PIU VOLTE AL GIORNO

ivana iorio 26.09.06 11:35 | Rispondi al commento | Discussione


O.T.


Sara' come dici, pero' nei regimi comunisti, c'era (a Cuba c'e' ancora) il piu' alto livello di istruzione al mondo, la miglior sanita', totale assenza di disoccupazione e zero delinquenza. Che schifo, neh!! Ndr? Scrivi in una redazione? Saluti

Francesco Manfredi 26.09.06 11:02


Per Francesco

Ciao Francesco, anch'io prima di girarmi Cuba in auto un paio di anni fa elencavo questi aspetti positivi di Cuba, ma alla mancanza di libertà individuali ho capito in loco che niente può sostituirle.
Sul livello dell'istruzione ti dò ragione, posso aggiungere anche la tutela dei bambini da parte della stessa società cubana, un paradiso in confronto alle tragedie dei pari età sudamericani, centroamericani e asiatici.
Sull'occupazione ho qualche dubbio, visto che con i 10 dollari di stipendio base da cameriere o impiegato ci si fa ben poco.
Sulla delinquenza è vero, ma c'è anche da dire che la Giustizia non si fonda sul nostro principio della presunzione di innocenza, e come costo del basso livello di criminalità devi mettere in conto i tanti innocenti o semplicemente dissidenti che popolano le carceri-gulag cubane.

Comunque vedere gli spacciatori di navigazioni internet clandestine per le strade de L'Habana mi ha fatto stare male ... così come altre situazioni aberranti.

Scusate il fuori tema

Ciao
JdQ

Jacopo della Quercia 26.09.06 11:35 | Rispondi al commento | Discussione


Scusate l'OT, ma ho bisogno di un consiglio.
In una scuola elementare è giusto che dentro alla sua aula la maestra nota per le sue idee di sinistra (Tra l'altro moglie di un assessore DS) esponga una bandierona della pace, chiaramente dello stesso tipo che si sventola nelle manifestazioni di sinistra?
E' importante. Istintivamente mi da fastidio, ma non so.

Francesco Landi 26.09.06 10:16

la pace è un bene comune, comunque visto che ormai tenere crocifissi, dare un senso al natale, carnevale o altro è fuori legge ( lede i diritti dei poveri musulmani) anche la pace lede i diritti dei votati alla guerra , musulmani e o varie persone, fai le tue rimostranze e prenditi le buone reazioni.......

pisano mirella 26.09.06 11:33 | Rispondi al commento | Discussione


IL PREMIER SCRIVE A BRUXELLES
Incredibile Prodi, chiede aiuto alla Ue contro i clandestini


Il centrosinistra continua a dimostrare di avere due volti, uno per la politica interna e uno per quella internazionale.
E di avere anche una gran faccia tosta.
Così mentre alla Camera è in discussione la proposta di legge per dimezzare i tempi necessari per concedere la cittadinanza agli immigrati, mentre il Senato si appresta ad esaminare le modifiche alle norme sul diritto di asilo appena approvate da Montecitorio, mentre i vari ministri come Ferrero o Pecoraro Scanio fanno a gara a proporre la chiusura dei Cpt e lo smantellamento della Bossi-Fini, il premier Romano Prodi ha pensato bene di prendere carta e penna e, insieme al presidente della Repubblica francese, Jacques Chirac, e al primo ministro spagnolo, Josè Maria Rodriguez Zapatero, ha inviato una bella lettera ai vertici dell’Unione Europa per sollecitare una grande mobilitazione collettiva per affrontare l'emergenza generata dall’immigrazione illegale.

ivana iorio 26.09.06 11:33 | Rispondi al commento |


SIETE GROTTESCHI !
CONTINUARE ANCORA A PARLARE DI DESTRA E SINISTRA, SE E' MEGLIO PRODI O BELRUSCONI, DI PRIMA E DOPO .......COME CHE CI FOSSE UN PRIMA E UN DOPO !!!!

SIETE GROTTESCHI !!

roland barthes 26.09.06 11:33 | Rispondi al commento | Discussione


Una cosa è certa, noi Italiani siamo una delle nazioni più complessate che ci siano al mondo, abbiamo sviluppato negli anni questo senso d’inadeguatezza, d’inferiorità nei confronti di chiunque, per ogni cosa che non va, siamo subito pronti a fasciarci la testa con le solite scuse, ormai incapaci di reagire in qualsiasi contesto, solo bravi a lamentarci, a buttarci m…da addosso uno con l’altro, “per la gioia di quelli che da fuori ci guardano” eravamo i primi quasi in tutto, e stiamo diventando gli ultimi, il giorno che riusciremo a capire che, abbiamo tutti i requisiti per tornare ad esser i leader in Europa e nel mondo, forse coordineremo tutte le nostre forze non per cercare di fotterci a vicenda, ma per cercare di migliorare veramente il nostro paese, perché alla fine siamo noi ed i nostri futuri figli a doverci vivere!!

Mirco Brunoni 26.09.06 11:33 | Rispondi al commento |


Anche in questa occasione si dimostra come probabilmente il governo sia convinto di amministrare un paese di mentecatti incapaci di decidere.
Se si punta a sottrarre risorse ad internet per dirottarle forzosamente sul cinema è come dare dei cretini a tutte le persone che in questi anni hanno imparato ad apprezzare il web a scapito del cinema.
Ma siamo liberi di decidere di guardare ciò che vogliamo o no?
Propongo di istituire un fondo a tutela dei discendenti dei telegrafisti. Anche loro hanno fatto parte della storia no?

Daniele Bosio 26.09.06 11:32 | Rispondi al commento |


immigrazione/permessi/inviti/3000 euro/parenti a gogo' /tutto gratis/perdita dei valori cristiani/case per tutti / illegalita' .

ora si tratterà di vedere se il gregge preferisce farsi sbranare dal lupo, sempre naturalmente in nome della pace, oppure vorrà reagire.

ivana iorio 26.09.06 11:32 | Rispondi al commento |


questa roba è importante, ho mandato anche io la mail

francesco secco 26.09.06 11:31 | Rispondi al commento |


Ciao a tutti,
non vi preoccupate sicuramente tasseranno internet, come si aumentano il loro stipendio, cioè non macherà nessuno alla votazione e saranno tutti d'accordo dx e sx.
Saluti.

Ciro da Salerno

Ciro Cuciniello 26.09.06 11:28 | Rispondi al commento |


abbiamo mandato il mail a Colasio
forse che un giorno o l'altro capiscano il mondo reale in cui vivono e quali sono le priorità ..

carlo gatti 26.09.06 11:28 | Rispondi al commento |


CHE GRANDE GOVERNO !

PRIMA COL DECERTO BERSANI CHE TAGLIA UN' IMMENSITA' DI FONDI ALLA CULTURA E ALLO SPETTACOLO, CHE IN CONFRONTO IL TAGLIO FATTO DAL BERLUSC* ERA UNA BRICIOLA, E ORA SI PROPONE DI TASSARE ULTERIORMENTE INTENET.

VAI CON LA DITTATURA!

E LA STAMPA ?

NON ESISTE C'E' IL REGIME MEDIATICO, CHI CREDEVA DI ANDARE MEGLIO NON HA CAPITO NIENTE.

TAGLIAMO IL NUMERO DEI PARLAMENTARI, PORTABORSE, FRATELLI CUGINI AMICI STRETTI NIPOTI DI POLITCI CHE GLI ASSUMONI PER RUOLI INUTILI.

L' ITALIA DIVENTEREBBE IL PAESA PIU' RICCO, ECCO LA MIA FINANZIARIA !

PRIMA SI STAVA MALE MA MO SI STA PEGGIO !

Luigi Passalacqua 26.09.06 11:28 | Rispondi al commento |


Ero convinto che i politici avessero un QDI piuttosto sotto la norma.Invece,con mio rammarico,mi sono sbagliato.
Ho scoperto che c'è un novello Einstein.

Giuseppe Vianello 26.09.06 11:27 | Rispondi al commento |


Avete mai fatto caso alla somiglianza fisica e psicologica tra Francesco Rutelli e Mario Pio,il personaggio reso celebre da Alberto Sordi nell'immediato dopoguerra prima in radio,poi in Tv e coi fims..
Un "pretino democrtistiano" cresciuto in oratorio,in apparenza buono e gentile,in realtà cattivissimo e perfido..
Il classico ragazzino represso cresciuto in oratorio,che sfogava tutta la fruestrazione e la repressione in una terrificante perfidia.
Per capirci..
Quello che chiamava.
"Siiignorrrinnnaaaa Margheeeritaaa".
Oppure cantava quella strarodinaria canzoncina..
"Vecchietta vecchietta
tu sei paralitica
ma balli il rock and roll".
Oppure distruggeva una costruzione di sabbia che aveva fatto lui soltanto perchè un ragazzino voleva giocarci insieme e partecipare alla costruzione.
Oh è uguale..
E come lui tutti i margheriti..

Giovanni Battista Pellei 26.09.06 11:27 | Rispondi al commento |


Il cinema italiano è una delle poche cose che possiamo esportare all'estero ed è inoltre una delle pochi grandi settori industriali italiani che occupa centinaia di migliaia di persone, oltre ad essere una risorsa sia per la sua funzione socioculturale sia per la sua funzione aggregante. Non capisco perchè la FIAT e l'ALITALIA stanno in piedi da secoli con aiuti statali, non capisco perchè il vino e la moda italiana vengono pompati e aiutati dai media addestrati dal governo di turno (il vino fa bene, la moda italiana è la numero 1, etc etc), mentre sarebbe scandaloso dare qualche spicciolo al cinema italiano (la quota per il cinema del FUS è pari forse ad un centesimo) dei finanziamenti a qsiasi altro settore. Non capisco perchè occorra sostenere l'agricoltura, non comprendo perchè noi contribuenti dobbiamo sostenere e abbiamo sostenuto Rai, Telecom, Autostrade e quant'altro mentre non dovremmo sostenere il cinema. Quanto ad internet, sarebbe giusto non tassare la rete, ma sarebbe anche giusto applicare le LEGGI (non siamo tutti mediamente legalitari) e quindi chiudere tutti i peer-to-peer, arrestare chi diffonde divx e mp3 illegali e multare chi ne fa uso...praticamente impossibile..L'obsolescenza di un medium causato dall'emergenza di un altro che lo sostituisce dovrebbe derivare dalla superiorità tecnica e dalla rispondenza alle necessità e ai desideri degli utenti, non alla capacità maggiore di commettere crimini scaricando e piratando. Sono pessimista, i margini per produttori e distributori calano drasticamente, onestamente credo che tra una decina d'anni scaricando scaricando non ci sia più niente da scaricare, se non il filmetto girato in casa che ognuno di noi potrà vedere sul tvfonino a casa sua, chiedendosi "ma che caxx sto vedendo"? :) SFIDO QCUNO A DARMI TORTO..

Sandro Scarpa 26.09.06 11:26 | Rispondi al commento | Discussione


e mail mandata alla sanguisuga colasio

fabio trudu 26.09.06 11:23 | Rispondi al commento |


IL GOVERNO STA CHIUDENDO IN FRETTA LA VICENDA PER COPRIRE LE VERE RESPONSABILITA’
«VOGLIONO NASCONDERE QUALCOSA DI PERICOLOSO»

ivana iorio 26.09.06 11:21 | Rispondi al commento |


LA SVIZZERA CHIUDE ALL’ASILO POLITICO, NOI LO REGALIAMO

ivana iorio 26.09.06 11:20 | Rispondi al commento | Discussione


-La soluzione per risollevare le sorti del cinema italiano compare all’articolo 32 della proposta (Risorse finanziarie). L’articolo prevede che attraverso una nuova Agenzia venga succhiato il sangue a Internet per darlo al cinema già in ‘rigor mortis’:
“una quota pari al 3,5% del fatturato annuo lordo degli operatori Internet derivante da traffico IPTV, streaming TV e, in genere, da traffico di contenuti di immagini in movimento”.-


Ma avete visto cosa è successo di recente?
A pochi giorni di distanza dalla dismissione dei server Razorback l'industria cinematografica segna un altro punto a suo favore nella lotta contro la comunità degli utenti di eDonkey2000: ha infatti chiuso i battenti ED2K-It.com, sito di riferimento per milioni di utenti. Una chiusura legata ad una denuncia formalizzata negli States da MPAA, l'associazione americana che raccoglie gli studios di Hollywood.
Stando alla denuncia, gli operatori di ED2K-it.com gestivano un sito "attraverso il quale venivano copiati ed illegalmente redistribuiti materiali protetti dal diritto d'autore", in particolare film e show televisivi, il tutto "senza autorizzazione e gratuitamente".
Secondo MPAA, dunque, i gestori del sito sono colpevoli non solo di aver favorito la pirateria ma anche di aver lucrato sulla condivisione illegale. Nella denuncia si fa notare infatti che il sito stesso era "arredato" con banner e spazi promozionali che, vista la massiccia utenza del sito, si presume possano aver portato nelle tasche dei gestori introiti di una certa misura.
Ma volete fermare il P2P?
Non fatemi ridere!!

pagani stefano 26.09.06 11:18 | Rispondi al commento | Discussione


REINTRODURRE LO IUS PRIMAE NOCTIS
Per Ius primae noctis (per il quale si usa talvolta il termine francese droit du seigneur) si intende il diritto di un signore feudale di trascorrere, in occasione del matrimonio di un proprio servo della gleba, la prima notte di nozze con la sposa.
Questo diritto non fu mai statuito ufficialmente, né da parte delle autorità laiche (re, imperatori), né da parte di quelle ecclesiastiche. Esso nasce all'interno del rapporto di forte dipendenza dei servi della gleba verso il loro signore, dipendenza tanto forte che avrebbe consentito persino atti di violenza fisica. Dal punto di vista della dottrina cristiana esso era inaccettabile, mentre è possibile che esso sia una derivazione di un qualche rituale pagano.
Secondo la visione che si affermò nell'età moderna, il servo della gleba era legato alla proprietà padronale, e, per sposarsi, aveva bisogno dell'autorizzazione da parte del signore. Per ottenerla era costretto talvolta a una sorta di tributo. La massima espressione di questo stato di subordinazione era di concedere la moglie al proprietario terriero per la prima notte di nozze.
Quanto il ius primae noctis fosse effettivamente diffuso, ed in quale misura i signori feudali ne facessero uso è argomento molto discusso. Tale diritto viene occasionalmente citato in documenti medievali „sol der brütgam den meier bi sinem wip ligen laßen die erste nacht oder er si lösen mit 5 sh. 4 pf.“ (lo sposo deve lasciare che il signore giaccia la prima notte di nozze con la sua sposa, o affrancarla con 5 scellini e 4 pfennig). Con il tempo si affermò ovunque il costume di pagare un semplice obolo in occasione del matrimonio.
Il servo aveva comunque la possibilità di reclamare la propria sposa per sé, pagando una certa somma. In ogni caso non si può parlare del ius primae noctis come di un fenomeno generalizzato del diritto medievale. Lo prova il fatto che nel medioevo vi furono numerose rivolte dei contadini.

Ale Serra 26.09.06 11:18 | Rispondi al commento | Discussione



A T T E N Z I O N E


Stati Uniti, la guerra elettronica
Un documento del Pentagono svela i piani Usa per la conquista di Internet.
Il Pentagono ha deciso che per manipolare a proprio favore l’opinione pubblica interna e mondiale non basta più controllare i mass media: televisioni, radio e grandi giornali nazionali ed esteri. I generali hanno stabilito che bisogna conquistare, e al limite distruggere, anche l’ultimo bastione della libertà d’informazione e di critica: Internet. Il dipartimento della Difesa intende “combattere la rete” perché rappresenta un “sistema d’arma nemico”, deve prendere il controllo di Internet così da garantirsi il completo controllo “di tutto il sistema di comunicazione globale” e con esso la capacità, in caso di bisogno, di “sconvolgerlo e distruggerlo”

Blogger Blogging 26.09.06 11:16 | Rispondi al commento |


OT
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Secondo me è fissato con questa storia dei comunisti!

Ma possibile che tutte le colpe, caro il mio Silviuccio, le abbia la sinistra?

Non credi di esagerare con certe affermazioni?

#################################################
Clicca sul mio nome per leggere la notizia.

Riccardo Natale 26.09.06 11:13 | Rispondi al commento |


Il cinema italiano è in crisi?

Ma se ora anche un giovane regista può creare un filmato e ditribuirlo in tutto il mondo con pochi euro, la crisi in realtà è scarza produzione di contenuti, attori vocati alle fiction, mancanza di rinnovamento delle persone e delle idee nel settore.

Alessandro Cremona 26.09.06 11:12 | Rispondi al commento |


Forse il cinema italiano più che di finanziamenti ha bisogno di idee, ma ormai per risolvere i problemi in Italia è di moda,visto che le idee mancano, mettere delle belle tasse.

Nicola Descovich 26.09.06 11:11 | Rispondi al commento |


Stati Uniti, la guerra elettronica
Un documento del Pentagono svela i piani Usa per la conquista di Internet





Il Pentagono ha deciso che per manipolare a proprio favore l’opinione pubblica interna e mondiale non basta più controllare i mass media: televisioni, radio e grandi giornali nazionali ed esteri. I generali hanno stabilito che bisogna conquistare, e al limite distruggere, anche l’ultimo bastione della libertà d’informazione e di critica: Internet. Il dipartimento della Difesa intende “combattere la rete” perché rappresenta un “sistema d’arma nemico”, deve prendere il controllo di Internet così da garantirsi il completo controllo “di tutto il sistema di comunicazione globale” e con esso la capacità, in caso di bisogno, di “sconvolgerlo e distruggerlo”



http://www.peacereporter.net/


godiamocelo fino che è ancora libero.....


MIMMO MATTEI 26.09.06 11:10 | Rispondi al commento |


Scusate l'OT, ma ho bisogno di un consiglio.
In una scuola elementare è giusto che dentro alla sua aula la maestra nota per le sue idee di sinistra (Tra l'altro moglie di un assessore DS) esponga una bandierona della pace, chiaramente dello stesso tipo che si sventola nelle manifestazioni di sinistra?
E' importante. Istintivamente mi da fastidio, ma non so.

Francesco Landi 26.09.06 10:16

Breve nota perchè, appunto, siamo OT.
La pace è comunque un valore positivo e ai bimbi penso sia giusto insegnarlo anche con dei simboli.
D'altra parte abbiamo fatto tutti l'ora di religione a scuola durante la quale, spesso, si parlava di pace.

Adriano Brasiliano 26.09.06 11:10 | Rispondi al commento | Discussione


LETTERINA A COLASIO
Se non si riesce ancora a capire cosa è 'internet',culturalmente,socialmente,economicamente, non si può pensare al 'cinema' qualificandosi portatori d'innovazioni. Lei ha fatto una proposta dequalificante, culturalmente,socialmente ed economicamente, ma ancor peggio,politicamente.Non a caso riflette una logica superficiale, di facciata,pretestuosa,qualunquista e deleteria che fa semplicemente percepire il perchè, oggi in europa, noi paghiamo le tariffe internet più alte.Ancor di più si vorrebbe alzare queste tariffe come si alzano i costi delle sigarette,spremere i 'viziosi 'facendo falsa virtù per favorire anche chi non è capace a fare il cinema,cosa che seppellirebbe il cinema stesso definitavamente.Lei non mi farà pagare di tasca mia una cultura che proprio la scuola per prima non riesce ad infondere nelle generazioni.Una scuola che da giovane ho subito e che poi ho anche dovuto finanziare per tutta la vita pagando le tasse e constatando, nella persona dei miei figli,che nel frattempo nulla è cambiato ma che è anche peggiorato.Usare la rete è stata una bella conquista,l'unico vero cambiamento portatore di novità ad ogni livello,un vero balzo per la Civiltà, per questo dovrebbe essere a pieno merito gratuita come la scuola dell'obbligo.Una società che allontana gli individui meno abbienti da questa possibilità aumentando i prezzi per usufruirne commette suicidio. Grazie Matteucci.

Matteucci Ranieri 26.09.06 11:10 | Rispondi al commento |


Mail di Claudio Zini:


Onorevole Colasio,

in relazione alla Sua proposta di legge di cui all'oggetto, La invito a modificare parte del testo, limitatamente a ..

"una quota pari al 3,5% del fatturato annuo lordo degli operatori Internet .... "

con:

una quota pari al 3,5% dello stipendio dei parlamentari italiani a loro detratta ...."

Internet è indispensabile al progresso, il Parlamento attuale può essere sostituito senza che nessuno abbia il minimo danno

Con i più sinceri saluti


Ho voluto riproporre questa mail in modo che tutti la possano leggere, sottoscrivere e spedire a Colasio come ho fatto io.

P.s. Bell'idea Claudio!

Gianni Vanzi 26.09.06 11:09 | Rispondi al commento |


per quanto riguarda il cinema,la politica della margherita e' sempre la stessa, aiutare chiunque non riesca,con le proprie forze e capacita', con i soldi degli altri... evviva!!.... forse mi e' sfuggito, ma non ho ancora letto il commento sulle intercettazioni telefoniche.... ciao.

adriano salvati 26.09.06 11:08 | Rispondi al commento |


Caro Beppe
il cuore del problema non è solo la destinazione di parte di parte dei proventi del traffico internet al malato cinema italiano, ma è anche le tariffe esose richieste dai provider per l'erogazione dei servizi rispetto ad esempio a quanto accade alla sola Francia tanto per citare un paese dove per i medesimi servizi si arriva a pagare il 50% in meno rispetto all'Italia.
Ma c'è di più: la vera vergogna italiana è l'infrasttruttura voce e dati sul territorio che è in condizioni a dir poco fatiscenti, e parlo per cognizione di causa: non basta solo e sempre riferirsi alle grandi metropoli dove scavando e riscavando si è posata fibra ottica o altro; nei piccoli centri, del tipo ove risiedo, dove comunque si cominciano a chiedere più servizi internet o di telesoccorso o gestione a distanza di utenze (home banking, telelavoro etc.) molte volte è impossibile sfruttare quanto di meglio c'è in Rete per quel maledetto ultimo (a volte sono anche decine) miglio in mano propotente di Telecom Italia che non gliene può fregare di meno di aggiornare la rete (anche a mezzo soluzioni wireless tipo wi-fi o wi-max meno onerose) perchè, purtroppo, non ne vede il business e nessuno la obbliga a farlo....

Marcello Larosa 26.09.06 11:08 | Rispondi al commento |


Caro Beppe Grillo,
probabilmente hai frainteso la mia iniziativa,che si proponeva in realtà soltanto di finanziare delle opere d'autore di giovani registi dell'area Margherita.
Per farti capire di cosa si stratta,ti rammento il più bello di questi film,un cortometraggio andato in onda tempo fa su una rete televisiva e che certamente anche tu avrai visto.
Trattavasi di una "candid camera" messa su per valutare l'atteggiamento democratico dei leaders politici verso i venditori ambulanti extracomunitari,
Il film mostrava Francesco Rutelli,leader della Margherita,e sua moglie Barbara Palombelli,alle prese con un venditore extracomunitairo particolarmente invadente che cercava in tutti i modi di vendere qualcosa.
Ricordo ancora con commozione l'approccio di Francesco e Barbara all'extracomunitario..
Un misto di comprensione,solidarietà umana,consapevolezza dei problemi degli extracomunitari..
I due prima parlarono col suddetto venditore,poi cercarono di capire i suoi problemi,in un impeto commovente di comprensione umana misto ad un atteggiamento perfettamente buonista e politically correct,,e poi alla fine compararono un bel pò di merce rendendolo un uomo felice.
Straordinario anche lo "stupore" dei due quando gli fu rivelato che si trattava di una "candid camera" e gli fu chiesta l'autorizzazione a mandarla in onda,che Fracesco e Barbara naturalmente dettero,non senza aver prima tirato le orecchie a questa proliferazione di "candi camera" che finisce per turbare la privacy dei cittadini.

UNA STRAORDINARIA OPERA DEL FILONE NEOREALISTICO,REALIZZATA CON INNEGABILE PERIZIA TECNICA,CHE SI AVVALEVA DI DUE INTERPRETI NOTEVOLI.

Ecco caro Beppe..
Questi sono i films che voglio finanziare..
Questi sono i giovani registi che voglio sostenere..
Spero che dopo questo chiarimento capirai l'intento certamente positivo che si prefigge la mia proposta di legge.
Ti saluto cordialmente

Andrea Colasio

Andrea Colasio 26.09.06 11:08 | Rispondi al commento |


Caro Beppe,
io non so chi siano i politici eletti nel mio collegio/circoscrizione elettorale. Ho cercato sul sito della Camera, ma in nessun modo si riesce a selezionare i Dipendenti Eletti in base al collegio. Dovrei spulciare i nomi dell'elenco alfabetico uno per uno, per riuscire a SCOPRIRE CHI MI RAPPRESENTA.
Sarebbe una bella operazione di trasparenza riuscire ad ottenere in modo FACILE ED IMMEDIATO questa informazione dai siti web di Camera e Senato. Così potremmo tenerci facilmente in contatto con i nostri Dipendenti Eletti, e comunicare loro il nostro pensiero in modo SEMPLICE. Dovrebbe far piacere anche a loro ... O forse no ?

Antonello Duravia 26.09.06 11:07 | Rispondi al commento |


[OT] per la serie "Come ti rubo le elezioni in america"

http://www.gnuvox.info/index.php/2006/09/25/ricercatori_di_princeton_scoprono_come_s

Una ricerca 'scientifica' in merito ancora non l'avevo vista.

Saluti
Alessandro

Alessandro Tufi 26.09.06 11:07 | Rispondi al commento |


Io la mia e-mail l'ho scritta, anche se dubito che il nostro onorevole la legga, dato che in cuor mio spero gliene arrivino a migliaia.
Cito la sua proposta di legge:

"dare al cinema e all’audiovisivo
italiano una nuova competitività fatta di
impresa e non di assistenzialismo"

No comment...

Gianluca gendusa 26.09.06 11:04 | Rispondi al commento |


Per mantenere i privileggi di quattro pseudoattori,italiani , (vi sfido ad indicarmi un nome di attore o regista per cui valga la pena pagare),possibile che le trame dei film italiani debbono essere sempre di mafia o terrorismo anni70, e basta,viva il cinema americano con i suoi effetti speciali.Basta assitenzialismo se il cinema italiano non ha produttori chiuda pure, ci saranno 100 milionari dissocupati,nessuno ne sentira la mancanza. spendete i soldi per l'occupazione dei giovani.

alex britti 26.09.06 11:04 | Rispondi al commento |


L'inchiesta di Report sul cinema assistito:

http://www.report.rai.it/RaiDue/RE/ram/vid20040404.ram


I finanziamenti al cinema italiano hanno già FALLITO !

Franco Gervasoni 26.09.06 11:02 | Rispondi al commento | Discussione


Viviamo già in un CIRCO, dove tutti i giorni clown e saltimbanchi governano la nostra vita.

Il linguaggio con cui si esprime questo dipendente è un oltraggio alla Cultura, anche quella cinematografica. Impari come si scrive una lettera, la famosa Lettera, (ed una legge)!

///////////////////////////////////

Signorina (intestazione autonoma)

veniamo noi con questa mia a dirvi, adirvi una parola, che scusate se sono poche ma 700 mila lire ;a noi ci fanno specie che quest'anno, una parola, c'e' stata una grande moria delle vacche come voi ben sapete . : questa moneta servono a che voi vi consolate dei dispiacere che avreta perche' dovete lasciare nostro nipote che gli zii che siamo noi medesimi di persona vi mandano questo perche' il giovanotto e' uno studente che studia che si deve prendere una laura che deve tenere la testa al solito posto cioe' sul collo . ; . ;

salutandovi indistintamente


i fratelli Caponi(che siamo noi)


Marco Torello 26.09.06 11:01 | Rispondi al commento |


Date un'occhiata a questa inchiesta di Report sulla già fallimentare iniziativa di finanziare il cinema italiano ( c'è anche lo streaming video )


http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90188,00.html


Dalla Margherita, un partito vecchio e decrepito che puzza di DC, solo idee vecchie e decrepite ( nonchè fallimentari in partenza ) ?!

Franco Gervasoni 26.09.06 11:01 | Rispondi al commento |


Togliere l'IVA da libri e cd, depenalizzare il p2p ( filesharing ).

Questo vogliamo da un governo di sinistra ! Fate qualcosa di sinistra porco zio !

Franco Gervasoni 26.09.06 10:59 | Rispondi al commento |


Il Colasio vorrà probabilmente finanziare dei films d'autore dell'area Margherita.
Ricordo il più bello di questi film,un cortometraggio andato in onda tempo fa su una rete televisiva.
Trattavasi di una "candid camera" (se fa pe dì..) messa su per valutare l'atteggiamento democratico dei leaders politici verso i venditori ambulanti extracomunitari,
Il film mostrava Francesco Rutelli,"leadere" de la Margherita,e sua moglie Barbara Palombelli,alle prese con un venditore extracomunitairo particolarmente invadente che cercava in tutti i modi di vendere qualcosa.
Ricordo ancora con commozione l'approccio del Rutello e della Palombella all'extracomunitario..
Un misto di comprensione,solidarietà umana,consapevolezza dei problemi degli extracomunitari..
I due prima parlarono col suddetto venditore,poi cercarono di capire i suoi problemi,in un impeto commovente di comprensione umana misto ad un atteggiamento perfettamente buonista e politically correct,,e poi alla fine compararono un bel pò di merce rendendolo un uomo felice.
Starordinario anche lo "stupore" dei due quando gli fu rivelato che si trattava di una "candid camera" e gli fu chiesta l'autorizzazione a mandarla in onda,che il Rutello e la Palombella naturalmente dettero,non semza aver prima fatto un discorsetto "politically correct" sulla "turbativa della privacy" di queste "candid camera" per rendere perfetto il tutto.

UNA STRAORDINARIA OPERA DEL FILONE NEOREALISTICO,REALIZZATA CON INNEGABILE PERIZIA TECNICA,CHE SI AVVALEVA DI DUE INTERPRETI NOTEVOLI COME IL RUTELLO E LA PALOMBELLA.

UN COLOSSALE SPOTTONE PRORUTELLI,UNO STRAORDINARIO MARCHETTONE.

Ecco..
Probabilmente questi sono i films che vuole finanziare il margherito Colasio..

Giovanni Battista Pellei 26.09.06 10:59 | Rispondi al commento |


...trovare i fondi necessari per far rinascere il cinema...
perchè non si tolgono qualche soldino dalle loro tasche...
Dai vengono sempre da noi a chiedere i soldi...

giorgia meneghel ex gioix 26.09.06 10:58 | Rispondi al commento |


AH AH AH! QUESTA E' GROTTESCA!!!

Quanto proposto dalla Margherita e' ESATTAMENTE quello che vanno proponendo da tempo i 'NEMICI' del cinema e dei diritti sulla proprieta intellettuale, i 'CRIMINALI' che scaricano illegalmente i dvd dalla rete, i pericolosi 'MALVIVENTI' del Pirate Bay (partito dei pirati, Svedese di origine ma ormai di dimensioni globali)

Quanto proposto dalla Margherita e' ESATTAMENTE quello a cui si sono opposte sternuamente fino ad ora le case discografiche e cinematografiche!

.. E SI! Perche:

1) io pago un canone ai service provider di rete per collegarmi ad internet.

2) I Provider pagano la 'tassa' sul copyright (che verra ridistribuita agli autori in base alle classifiche). Tale tassa viene ovviamente caricata sul mio canone mensile tramite un aumento (ragionevolmente contenuto) del canone (diciamo 5-7 euro al mese al max.)

3) IO SCARICO TUTTO QUEL CHE MI PARE DALLA RETE senza preoccuparmi di dove lo trovo, di cosa sto scaricando e di chi o cosa o come devo pagare.

SE PASSA QUESTA PROPOSTA COME FANNO A DIRE CHE SE SCARICO UN DVD DALLA RETE SONO UN 'CRIMINALE' CHE UCCIDE L'ARTE!!!!

Se scarico automaticamente stò contribuendo al sostentamento dell'arte cinematografica!

Capisco che lo scopo della proposta vorrebbe andare in ben altra direzione ...ma creerebbero una dipendenza economica da chi e' collegato in rete e non da chi paga ogni singola opera scaricata...ovvero nella direzione di chi vuole scaricare tutto e senza ostacoli...

..CHE ANDREA COLASIO SIA UN PIRATA?????


Stefano Pirovano 26.09.06 10:58 | Rispondi al commento | Discussione


La Repubblica It

Dall'ex presidente della società telefonica un'autodifesa a tutto campo
"Insieme a Pirelli e Olimpia è un'azienda solida, il debito è in calo"
Tronchetti:


"Telecom non intercetta sono i giudici a scriverlo"

"Le nostre società sono parte lesa, io Buora e Puri Negri persone perbene"

No comment su Prodi, precisazione sulle dimissioni: "Un dovere"

ernesto scontento 26.09.06 10:58 | Rispondi al commento |


Così su questo blog si continua a parlare di cose inutili, mentre in parlamento gli amici di Beppe hanno all'UNANIMITA' sx e dx, approvato in 30 secondi il decreto che cancella di colpo TUTTE le intercettazioni telefoniche. Bel colpo, solo il povero Di Pietro tenta di attenuare la botta, dicendo di conservare le intercettazioni che potrebbero essere assunte come prove negli EVENTUALI processi. Ma la dx insorge: o tutto o niente. Altro che pensare ai BONUS/BEBE'!!. Queste persone badano solo a pararsi il c..o e ad arraffare più che possono. E intanto questa mattina in Afghanistan si prepara il rientro in Italia di un'altra bara, alla faccia di quanti avevano prmesso l'immediato ritiro delle missioni militari senza se e senza ma. Bella gente davvero !!
Pietro

pietro rossi 26.09.06 10:57 | Rispondi al commento | Discussione


Scusate l'OT, ma ho bisogno di un consiglio.
In una scuola elementare è giusto che dentro alla sua aula la maestra nota per le sue idee di sinistra (Tra l'altro moglie di un assessore DS) esponga una bandierona della pace, chiaramente dello stesso tipo che si sventola nelle manifestazioni di sinistra?
E' importante. Istintivamente mi da fastidio, ma non so.

Francesco Landi 26.09.06 10:16


Ecco, cerchiamo insieme di immaginare da dove vengano questi 'pensierini' che sembrano uscire dalla mente di un fanciullo di prima elementare.

Quando andavo a scuola, la maestra mi insegnava il vangelo, ci faceva cantare astro-del-ciel-pargol-divin-mite-agnello-redentor. Ci faceva fare il presepe.
Erano tempi bui, dominati da quei cattivoni del PCI di Berlinguer. Pero' non vidi mai qualcuno protestare perche' ci insegnavano cose che qualcuno non condivideva, oppure riteneva poco importanti. Evidentemente, la societa' era matura abbastanza per capire che una bandiera, o un presepe, sono dei mezzi per insegnare dei valori ai bambini.

Ecco, recenti studi dimostrano che la permanenza forzata all'estero, diciamo in Svezia, o in Olanda, migliora la visione del mondo dell'italiano medio di destra.

Sei mesi di soggiorno in Norvegia portano il 32% dei soggetti a 'riconsiderare il concetto di tassa'.

Addirittura, ma qui invito i miei lettori ad essere molto prudenti, il 7% dei soggetti ritiene di avere una idea positiva riguardo alla parola 'stato sociale'.

La differenza con soggetti controllo (rimasti in Italia) e' statisticamente significativa, P<0.001.

Altri dati, riguardanti le opinioni sull'ICI, o sulla bufala Igor Marini, puntano nella stessa direzione. Ma qui non vorrei essere troppo ottimista.

La deportazione all'estero e' certamente una terapia d'urto. Non tutti i soggetti sono pronti ad accettare una realta' serena, normale.

____
Dr. Vittorio Meluzzi del pica.fior
Psicoterapeuta a a gettone
Pres. Gruppo di Aiuto agli Ex Elettori di Destra

Gianni De Felice 26.09.06 10:57 | Rispondi al commento | Discussione


Ecco, succede ancora, ancora una volta ti aspetti che sto """nuovo""" governo ripari qualche danno fatto dal governo Goku, e puff!
Oltre tutte le priorità tipo cancellazione o sostanziale modifica della legge Biagi, della Bossi-Fini, Cirielli ecc... mi sarei aspettato una anti-Urbani, o chiedendo troppo un'abolizione della tassa... cioè non tassa, pizzo, alla SIAE su ogni supporto magnetico/ottico (come CD e DVD) vergine. E' inconcepibile che io continui a dare i miei soldi alla SIAE per copiare le foto, i filmini di famiglia, le mie vignette, le mie composizioni musicali che ascolto solo io (è vero, non è un esempio), i miei documenti di testo, insomma i ca**i miei, che cacchio c'entra la SIAE? solo perchè tali supporti potrebbero servire anche per violare diritti d'autore? allora tassiamo anche le videocamere perchè, se sei "cattivo", entri in un cinema e riprendi un film, una tassa Siae anche sui pennarelli, che si usano inpunemente per scrivere titoli DVD masterizzati, aggiungiamo una percentuale alla bolletta della luce da destinarsi alla Siae, perchè è colpa dell'esistenza dell'energia elettrica se i computer si accendono e masterizzano.
Non penso di essere uscito troppo fuori discorso, perchè chi credete sarà l'esattore ed in parte beneficiario di questa possibile tassa su internet?

Matteo Mst 26.09.06 10:57 | Rispondi al commento |


-OT-

L'avvio del portale sul turismo (http://www.Italia.it) da 45 milioni di euro (staziati dall'ex ministro Stanca per i soliti amichetti) è all'ennesimo rinvio.

http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1664801&r=PI

roberto stabile 26.09.06 10:56 | Rispondi al commento |


MAGARI I SOLDI POTREBBERO TROVARLI IN QUALCHE ALTRO POSTO... CHE SÓ... DIMINUENDO I BUONI PASTO DEI DEPUTATI... TOGLIENDO QUALCHE SCORTA IN PIÚ... VENDENDO QUALCHE AUTO BLU IN ECCESSO... RIDUCENDO IL NUMERO DEI DEPUTATI... ETC.ETC.ETC..
UN SALUTOI A BEPPE E A TUTTI I BLOGGERS

marco giannotti 26.09.06 10:56 | Rispondi al commento |


Io credo che la demenziale proposta dell' ennesimo democristiano parassita passera'(sono demokristiani tutti coloro che curano gli interessi privati nel campo della cosa pubblica, cioe' i politici che vanno da Fini a Bertinotti inclusi, con picchi di eccellenza come il piccolo piduista), perche' la cerchia di interessi in questi loschi intrallazzi, include sempre tanta, troppa gente. Daltronde, siamo o non siamo italiani?! Saluti sconcertati

Francesco Manfredi 26.09.06 10:55 | Rispondi al commento | Discussione


Invece di tassare i provider,iniziassero a tassare i Realy Show!!!!!!!!!!!

Ciao!

Mirko Zonzini 26.09.06 10:54 | Rispondi al commento |


X loredana cagnella

Se avessi studiato fino alla prima superiore nel corso di fisica meccanica ti saresti resa cont che questa è una grande scemenza.
Se Il ruotare la manovella consuma più la stessa energia che produce il correre dell'acqua.
tanto vale mettere una bicicletta collegata ad una dinamo.

Ps. Con i dati da te forniti il bambino dovrebbe ripetere l'operazione ogno 420 secondi (7 minuti )

Paolo Rossi 26.09.06 10:51 | Rispondi al commento | Discussione



METTIAMOLA COSI'

Assodato il fatto in 60 anni di storia che un sistema comunista non riesce a reggersi economicamente in piedi nell'illusione del "un po' per tutti", in un sistema ad economia capitalistica lo Stato deve (n.d.r. per l'Italia dovrebbe ...) assicurare ai propri cittadini i servizi essenziali, relegando alle regole del mercato (n.d.r. in Italia al clientelismo ...) la penetrazione di quelli non essenziali o addirittura a fini ludici.
La proposta del deputato della Margherita è il solito assistenzialismo inutile all'italiana; visto che il cinema è agonizzante e non riesce a rimanere sul mercato con le proprie gambe è necessario tassare gli internet provider e quindi i cittadini per sostenerlo ...

E' ORA DI FINIRLA !

Se il cinema in Italia non va, mentre in altre nazioni occidentali continua a essere remunerativo, unsettore industriale e uno Stato seri analizzerebbero le cause e prenderebbero provvedimenti diversi dal salassare in maniera obbligatoria.
Possibili cause:

1. L'attuale ricchezza distribuita ai cittadini non è sufficiente per far ripartire il volano dei consumi di beni non essenziali;

2. Nonostante siano nate multisala un po' ovunque, esistono ancora decine di sale nei centri città che sono irraggiungibili per la mancanza di mezzi pubblici degni di un paese civile e, purtroppo ancora indispensabili in Italia, parcheggi scambiatori con i mezzi pubblici che non ci sono;

3. Non c'è più o non siamo più in grado di valorizzare nella distribuzione il cinema europeo, siamo invasi dai prodotti commerciali americani. Se in un qualsiasi multisala continuano a proiettare "Mission Impossible 3" in 4 della 10 sale, vuol dire che a loro conviene, ma i miei soldi non li vedranno mai più.

4. Manca una vera liberalizzazione dei prezzi.


In una società avanzata sono i fornitori di servizi che si devono adeguare alla clientela, invece di salassarla con la complicità dello Stato.

Ah, Ciao a tutti ;)

JdQ

Jacopo della Quercia 26.09.06 10:50 | Rispondi al commento | Discussione


Rif: frank zappa 26.09.06 10:29

Ti quoto talmente tanto che ti...
quoterei in borsa.

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominijanni 26.09.06 10:49 | Rispondi al commento |


IO SONO ANNI CHE GLI UNICI FILM CHE VEDO SONO I PORNO!!!(non è vero, ho visto in dvd "The Elephant Man")

Francesco Pagliarini 26.09.06 10:48 | Rispondi al commento |


Già con 25 euro al mese ho solo 4Mbit (teorici, è chiaro) al secondo invece che 12 dei francesi...ora devo leggere di questo cialtrone che vuole finanziare il cinema con i soldi dei provider...ma non c'entra un cavolo!!!! non posso leggere queste cose appena sveglio, che mi fanno inca**are...

che poi cosa finanziamo? i film di Boldi e De Sica??? perchè sono questi filmetti di bassa lega che preferiscono gli italiani...

adesso gli mando una mail pure io a questo cialtrone...

Alessandro Lobono 26.09.06 10:48 | Rispondi al commento |


Mi hanno rotto i CO..MUNISTI,

prima (2000) era tutto un: abbonatiallalineasupervelocescarichiquellochevuoi, cosi sono riusciti a venderti un pc, connetterti velocemente, farti acquistare un lettore mp3, uno divx, il dolby digital, il masterizzatore dvd, etc.etc.
Poi si è voluto tassare preventivamente i supporti ottici (CD e DvD vergini) che hanno praticamente raddoppiato il loro costo.
Dopodichè (2004) via a incutere terrore con multe e carcere per chi avesse scaricato qualcosa.
Sabato sono andato al cinema: megamultisala, 3000 posti auto, 10 sale, 10 ristoranti, prevendita via internet, mega poltrone (scomodissime) totale del danno 60 €uro (quasi 120.000 £ire) cosi suddivise 16 €uro di biglietti, 34 €uro di "ristorante" (take-away cinese) e ben 10 €uro di snack (pacchetto patatine e 2 bevande alla spina piccole).
Risultato: film superTrailerizzato primo al boxoffice in germania = 'nakagata, + 45 minuti di pubblicità non richiesta pre-film e mega spot che mi ricorda che chi non va al cinema è uno sfigato.
Morale: penso che non andrò + al cinema, disdirrò la adsl e i film li comprerò dai vucumprà, sarò 1 sfigato ma non mi inculano+!

Ale Serra 26.09.06 10:48 | Rispondi al commento |


Certo con Fassino nel ruolo di Gianni e Prodi nel ruolo di Pinotto forse potremo rilanciare il cinema Italiano no???

riccardo stajano 26.09.06 10:47 | Rispondi al commento |


Leggete "un nuovo paese balcanico" su www.bloggers.it/movimentolaureati/

Paolo Ares Morelli 26.09.06 10:46 | Rispondi al commento |


la colpa è sempre degli immigrati...se invece di dare loro sussidi e cose del genere ,gli stessi soldi andassero al cinema ,potremmo recuperare il cinema italiano dal baratro in cui si è ficcato...potremo fare un film sulla nascita della padania unita...

ivana iorio 26.09.06 10:45 | Rispondi al commento | Discussione


Non si può pensare che una nuova tecnologia (informatica, internet, ecc.) emergente non abbia effetti sulle vecchie tecnologie. Il computer ha cambiato le abitudini degli italiani. Inoltre non è pensabile che una persona vada al cinema, al teatro, smanetti su internet, compri riviste, libri, ecc. I soldi sono contati e a qualcosa si deve per forza rinunciare. E' chiaro che le nuove tecnologie inesorabilmente tolgano denaro alle vecchie tecnologie. Il cinema non sparirà, semplicemente si ridimensionerà. Del resto, in Italia, vogliono tutti cantare, ballare e recitare. Non può esserci ciccia per tutti. ANDATE A LAVORARE!!!

fabrizio neri 26.09.06 10:44 | Rispondi al commento |


perchè non fare in modo di invogliare la gente ad andare al cinema?
Il costo di un biglietto è di 7.00 € è esagerato...da noi si fa l'abbonamento che dura 3 mesi, per due persone 12 ingressi (6 a persona) il tutto per 48 € (1 film 4 €)...oppure ogni giovedì fanno il cinepizza...un accordo tra il cinema e il risto pub vicino...pizza+bibita+cinema il tutto a 12 €...
E poi...un po' meno americanate e film st....i farebbero venire più voglia di andare al cinema!

giorgia meneghel ex gioix 26.09.06 10:43 | Rispondi al commento |


Togliamo tutte ste' sovvenzioni inutili, comprese quelle ai giornali.

Paolo Giannetti 26.09.06 10:42 | Rispondi al commento |


Bene, vedo che qualcuno ha pensato bene di proporre la soluzione ideale: cioè tassare i film americani, gli unici decenti o quasi che ogni tanto ho il piacere di godermi, in favore delle solite cacate italiane fatte da registi mentecatti che non si capisce come siano arrivati a fare quello che fanno.
D'altronde è comprensibile la proposta: perchè la gente deve andare a vedersi Superman o Indiana Jones quando si può vedere la Finestra sul cortile o l'ultimo Moretti, bei filmini che sembrano fatti per essere utilizzati come sonniferi o farti venire la depressione il sabato sera(e per cui tu hai pagato)?
Fosse per me la soluzione sarebbe semplice: visto il livello pessimo di produzione del cinema italiano, tagliamogli i fondi!
Risolviamo una volta per tutte la questione: se il cinema italiano fa schifo, è inutile spenderci su soldi e tempo, tassiamo il cinema italiano

emanuele penati 26.09.06 10:41 | Rispondi al commento | Discussione


Ho espresso il mio dissenso all'onorevole in merito.
L'ho invitato affinché si adoperi per la liberalizzazione dell'ultimo miglio del cavo telefonico.

Peppe a Stella (quella di Pertini) non c'è ADSL!!!
Io mi occupo di software immagina che festa.

Italo Canepa 26.09.06 10:41 | Rispondi al commento | Discussione


questa è la mia lettera...
caro onorevole,
chi le scrive è, fra le altre cose, un proiezionista da circa 40 anni che, per la professione che svolge, ha visto la maggior parte delle produzioni del cinema italiano. Posso dirle che il nostro cinema, se non l'ho visto nascere, l'ho visto sicuramente vivere ed agonizzare.
Trovo che la sua proposta sia, per utilizzare un termine leggero, semplicemente delirante. Il cinema italiano, per tornare ad essere degno di tale nome, avrebbe semplicemente bisogno di idee e soprattutto dei produttori di una volta: industriali che rischiavano personalmente i propri capitali solo quando credevano veramente in un soggetto. Queste cose mancano.
Il cinema italiano e il cinema europeo, caro onorevole, è in crisi anche perchè quello americano ha irrimediabilmente contaminato e corrotto i gusti: se Lei se la sentisse, ad esempio, potrebbe proporre di abolire il doppiaggio dei prodotti americani e sostituirlo coi sottotitoli, esattamente come fanno loro coi nostri prodotti.
E gli americani, grandi in tecnologia e scienza dello sterminio, ma quanto mai ignoranti e rozzi dentro, guadagnerebbero forse di meno e il nostro cinema, insieme a quello Europeo, un pochino di più.
Se le riesce, caro onorevole, faccia qualcosa di utile davvero.
alessandro manfredi

alessandro manfredi 26.09.06 10:39 | Rispondi al commento | Discussione


Fatto mail inviata!
Che le mazzette al cinema se le pagasse il dipendente da solo!
Che i soldini per gli amichetti suoi ce li mettesse di tasca propria!

Simone Coccia 26.09.06 10:38 | Rispondi al commento |


caro Beppe, la proposta qui sopra è una porcheria. ma la legge vigente sul cinema ha fatto drasticamente crollare le nostre produzioni. facevamo 100 film all'anno? ora sono 30. i soldi (pubblici&privati) in Italia si investono nelle Fiction sul Papa o sul Santo in pectore, ovvero sui prodotti vendibili a scatola chiusa.
così il nostro cinema muore, e a nessuno gliene fotte niente. i giornali preferiscono alimentare polemiche strumentali (Veltroni/Roma vs. Cacciari/Venezia etc.). e noi? davvero dobbiamo essere costretti al monopolio americanocentrico senza poter far nulla?
Non voglio un cinema di Stato, ma un cinema che sia aiutato, sollecitato, agevolato, vista l'attuale condizione di pre-morte, si.
Ciao

vincenzo sangiorgio 26.09.06 10:38 | Rispondi al commento |


ecco la mail che ho mandato all'onorevole...
caro onorevole,
chi le scrive è, fra le altre cose, un proiezionista da circa 40 anni che, per la professione che svolge, ha visto la maggior parte delle produzioni del cinema italiano. Posso dirle che il nostro cinema, se non l'ho visto nascere, l'ho visto sicuramente vivere ed agonizzare.
Trovo che la sua proposta sia, per utilizzare un termine leggero, semplicemente delirante. Il cinema italiano, per tornare ad essere degno di tale nome, avrebbe semplicemente bisogno di idee e soprattutto dei produttori di una volta: industriali che rischiavano personalmente i propri capitali solo quando credevano veramente in un soggetto. Queste cose mancano.
Il cinema italiano e il cinema europeo, caro onorevole, è in crisi anche perchè quello americano ha irrimediabilmente contaminato e corrotto i gusti: se Lei se la sentisse, ad esempio, potrebbe proporre di abolire il doppiaggio dei prodotti americani e sostituirlo coi sottotitoli, esattamente come fanno loro coi nostri prodotti.
E gli americani, grandi in tecnologia e scienza dello sterminio, ma quanto mai ignoranti e rozzi dentro, guadagnerebbero forse di meno e il nostro cinema, insieme a quello Europeo, un pochino di più.
Se le riesce, caro onorevole, faccia qualcosa di utile davvero.
alessandro manfredi

alessandro manfredi 26.09.06 10:35 | Rispondi al commento |


LO SCONFORTO è TOTALE DA TANTISSIMI ANNI, LASCIAMO CHE DI SCONFORTO MUOIA !!!!!!!!! POI RINASCERà ! SARA.

salmi. sara 26.09.06 10:30 | Rispondi al commento |


domanda:

Quali sono gli attori noti del cinema attuale italiano ad aver conseguito gli studi all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica?

Daniela Pulvirenti 26.09.06 10:02 | Rispondi al commento | Chiudi discussione

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questo proprio non vuol dire un cazzo, non è certo l'unico modo per imparare a comunicare attraverso di se, il fatto grave e che non si cerchi nessuna di quelle persone che tramite un'accademia o altri percorsi hanno cercato di imparare un'arte decisamente presa in giro

Michele Ciardulli 26.09.06 10:12

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scusa, non volevo offendere nessuno. Io volevo solo proporre di investire più nella qualità invece che tassare un'altra forma di cultura e informazione quale internet. Forse, invece di impiegare attori solo per le loro qualità estetiche, bisognerebbe puntare anche su maggiori qualità di contenuti.
Troovare una Sophia Loren non è poi tanto facile. Oltre tutto Sophia Loren magari non sarebbe diventata grande senza la guida e la direzione di registi quali De Sica, Monicelli, Scola, Risi, Camerini, Chaplin, ecc. indiscutibili maestri.

Daniela Pulvirenti 26.09.06 10:26 |

Daniela Pulvirenti 26.09.06 10:30 | Rispondi al commento | Discussione


gli unici film che finanzierei, anche perchè potrebbero rivoltare le sorti nel mondo,sono i film hard, Pensate ai paesi di religione mussulmana dove la donna è succube dell'uomo padrone, sessualmente repressa e sottomessa, non le è dato godere o provare orgasmo. Se le donne islamiche si liberassero di quel velo di apatia e di falso moralismo, gli uomini avrebbero altro da pensare invece di fare i guerriglieri e i terroristi penserebbero a trombare. VAI ROCCO E PORTA LA PACE IN QUESTI PAESI
FATE L'AMORE NON FATE LA GUERRA!!!!!!!!!!!

frank zappa 26.09.06 10:29 | Rispondi al commento |


Ne avevo già spedita una ieri di lettera, ma ne spedisco una anche stamane... (la casella di posta è intasata e quindi lainserisco qui)

Carissimo, perchè al posto di fiml di cacca non finanziate l'acquisto per miioni di persone di una torre condominiale di Schietti per dare energia a tutti gratuitamente per sempre?

Come saprai: "Datemi una leva e solleverò il mondo" disse Archimede

Datemi un piedino di un bambino che vi riempirò il bacino della diga di Assuan disse Schietti.

Un piccolo bacino di 25 metri cubi a 30 metri di altezza per ricaricarlo basta la scorengia di un neonato.

TORRE CONDOMINIALE IDROELETTRICA: UNO DEI 40 METODI PROPOSTI DA SCHIETTI

costruendo una torre alta circa 30 metri (10 piani di una casa) con un bacino di 5 metri cubi di acqua in cima alla torre ed uno uguale alla base si può fare corrente elettrica per Tutto il condomino.

Quando il bacino supoeriore si è svuotato attraverso una condotta con una turbina idroelettrica da 3500 watt, attraverso un semplice sistema di leve e carrucole si può operare il cambio di bacino, cioè portare in cima il bacino di raccolta pieno e portare alla base quello vuoto.

Un bambino con un semplice manovella può compiere l'operazione in 5 minuti al massimo, oppure si può utilizzare un normale argano elettrico.

Le leve e le carrucole devono essere adeguate e l'argano deve essere costruito ad ok, però il lavoro utile è circa del 15.000%.


BASTA INGANNI: ENERGIA GRATIS PER TUTTI

(ps: siccome nel 2003 lanciammo una campagna di invio mail a scuole, comuni e ospedali per sollecitare gemellaggi tra scuole, comuni e ospedali di paesi ricchi e poveri, ci vennero hackerati tre siti, bruciate due macchine e varie altre cose tra cui spacciati come spammer, che è un brutto reato, ... sono cambiati i tempi o basta avere le protezioni giuste?)

loredana cagnella 26.09.06 10:29 | Rispondi al commento | Discussione


Adesso basta!
Va bene tutto ma le idiozie non le accetto.
Internet é e deve rimanere uno strumento libero e da tutti accessibile senza limitazioni di qualsiasi genere, e arte che sia.
Gli streaming partono da dei valori di gratuititá e tali devono rimanere, le personcine che fanno politica dovrebbero ricominciare dal liceo a studiare la storia contemporanea, sopratutto quando si parla di regime e totalitarismo. O forse é quello che veramente perseguono?
Allora é compito nostro reagire e non permettergli di introdursi prepotentemente in tutto ció che dal "sistema" vuole restarne fuori. Il prossimo anno, o forse anche alla fine di questo,in Germania vogliono tassare qualsiasi strumento capace di connettersi in internet con un canone di 5 euro mensili, altro che libertá, dobbiamo ribellarci a tutto questo,non so ancora come, ma dobbiamo ribellarci.

Claudio Crepaldi 26.09.06 10:27 | Rispondi al commento | Discussione


Quasi sei mesi fà
PRODI=BARBAPAPA'
TUTTI FELICI E CONTENTI IN UN MONDO FANTASTICO INSIEME A TUTTI I SUOI FIGLI BARBAPAPINI,DI VARII COLORI.
PECORARO SCANIO=L'INCREDIBILE HULK
INFATTI DIVENTA VERDE QUANDO SI INCAZZA,MA POI QUANDO SI CALMANO LE ACQUE DIMENTICA CHE ERA VERDE.
D'ALEMA=CORTO MALTESE
UOMO DI MARE,ABITUATO A SBARCARE NEI PORTI.
LUI E' UN UOMO DI MONDO,CHE HA CAPITO BENE COS'E' LA VITA,SOLCANDO I MARI TEMPESTOSI CON LA SUA BARCA.
FASSINO=DRACULA (MEGLIO DRACULETTO)
LUI SEMBRA NORMALE E INDIFESO AL MATTINO,MA POI LA NOTTE SI TRASFORMA IN UN VAMPIRO FAMELICO.....E SI METTE AL TELEFONO.............
DI PIETRO=TEX WILLER
LUI E' LO SCERIFFO CHE VUOLE FAR RISPETTARE LA LEGGE.MA NON HA CAPITO CHE PER FAR RISPETTARE LA LEGGE NON TI DEVI ALLEARE AGLI INDIANI,E NEANCHE AL 7° CAVALLERIA.
RUTELLI=SUPERMAN
LUI E' IL BELLO,CON IL COSTUME CON LA "S" STAMPATA SUL PETTO,SOTTO LA CAMICIA. MA NON HA CAPITO CHE LA NATURA LO HA FATTO NASCERE CON LA CRIPTONITE NEL CERVELLO.
BERTINOTTI=ROBIN HOOD
QUELLO CHE RUBAVA HAI RICCHI PER DARE AI POVERI.
MA NON HA CAPITO CHE ORMAI IN ITALIA I GIOCHI SONO FATTI,ED AI RICCHI NON PUOI RUBARE.
INFATTI MOLTI RICCHI VIVONO CON LUI NELLA FORESTA DI SHERWOOD.COME I CONSIGLIERI COMUNALI DEL COMUNE DI BOLO