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La fatica di nascere in Italia


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Un mio amico ha avuto un bambino. Da tempo, per precisa scelta, cercava di evitare qualunque tipo di contatto con la pubblica amministrazione. Ma il ruolo di padre lo ha obbligato. Per iscrivere il figlio dal pediatra ha dovuto recarsi all’Asl che aveva bisogno del codice fiscale rilasciato dagli uffici della Agenzia delle Entrate che aveva bisogno del certificato di nascita rilasciato dal Comune che aveva bisogno dell’atto di nascita rilasciato dall’ospedale. Ospedale-comune-agenzia entrate-Asl-pediatra. All’agenzia delle entrate ha dovuto recarsi quattro volte perchè all’apertura degli uffici i bigliettini per le richieste erano già esauriti (con gli extra-comunitari in fila dalle cinque di mattina) e alla fine un impiegato ha avuto pietà di lui. La pediatra che gli è stata assegnata è a tre chilometri da casa sua. Ma è così difficile fornire di certificato di nascita, codice fiscale e pediatra il neonato in ospedale? Basterebbe un minimo di efficienza nella pubblica amministrazione e fare tutto via rete, con la consulenza dell’innovativo Stanca che si è imboscato in Senato.

Una pediatra mi ha scritto, pubblico la sua lettera. Andrà a finire che dovremo partorire all’estero.

Mi chiamo Lorella L.,
lavoro come pediatra di base. Vi suggerisco una inchiesta che secondo me potrebbe rivelarsi molto interessante. Lo stato miserevole in cui versa la pediatria italiana. Per vedere l'operato di noi pediatri basta girare per le strade. Bambini sempre più grassi, con denti da squalo e gambe storte. Pieni di medicine.
Eppure i pediatri aumentano i massimali, non permettono nuovi inserimenti, non fanno rimpiazzare i morti. I pediatri di città con 1.000 assistiti non fanno visite domiciliari, tanto i cittadini non hanno la possibilità di cambiare, si associano per guadagnare di più, si sostituiscono fra loro. I pediatri periferici lavorano da soli , senza alcuna garanzia. Questo avviene nella mia zona, la Asl di Ancona, ma credo sia un problema generalizzato.
Piuttosto che inserire un nuovo pediatra si ricusano i più grandicelli, privandoli de un loro diritto, ovvero di avere un pediatra fino a 14 anni. La Asl chiaramente favorisce il tutto perchè paga meno i pazienti in esubero di quanto dovrebbe pagare i primi 500. Per fare questo ci si basa sulla convenzione siglata da una oligarchia di pediatri massimalisti. La convenzione dice che per calcolare una carenza si devono contare i bambini fra 0 e 6 anni. Però i bambini restano per lo più fino a 14 (se non li mandano via) per cui i pediatri sono strapieni, guadagnano cifre folli, ma garantiscono un pessimo servizio, perchè è impossibile fare un buon lavoro con 1.000 bambini. La convenzione però non sarebbe tassativa. infatti la regione Umbria ha inserito nuovi pediatri calcolando una percentuale fra gli assistiti fra 6 e 14 anni. Ma altre regioni non ne vogliono sapere.
Praticamente se non si faranno nuovi inserimenti la pediatria in città come Ancona finirà quando i 14 pediatri attuali andranno in pensione, tutti contemporaneamente. Uno degli alibi è che non ci sono ricambi. Ma per formare un pediatra ci vogliono 5 anni e nelle scuole di specializzazione attualmente sono ammessi tre quattro medici per anno. Basterebbe programmare un numero maggiore. Chiaro che uno non pensa di fare il pediatra se sa che non entrerà in specialità o peggio che non riuscirà a lavorare. Il tutto sembra un discorso banale ma non lo è perchè riguarda la salute di milioni di bambini”.
Lorella

29 Set 2006, 17:50 | Scrivi | Commenti (1053) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

io che sono un giovane medico, sarei disposta a fare la specializzazione completamente gratis senza stipendio, senza rimborsi, senza nulla, pur di poter entrare subito.

a roma per venti posti a concorso ci sono 70 medici che provano, e sono 70 medici che stanno lavorando gratis, sperando che il professore si degni di farli entrare.

ogni anno a 50 giovani medici viene detto di continuare a lavorare gratis all'ospedale, magari l'anno prossimo sarà il loro anno fortunato.

basta con lo strapotere dei professori!
basta con gli anni rubati!
va bene lavorare gratis, ma almeno entrando subito in specialità!!!

maria rossetti 28.03.13 11:04| 
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fatica tanta

Franca Arletti Commentatore certificato 26.01.09 01:53| 
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sono con te!

marco cappelluzzo 22.10.07 23:27| 
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A volta mi sembra di vivere nel paese dei balocchi. Non riesco a capire come mai ancora oggi avere un bambino in Italia con l'ausilio delle scoperte scientifiche, per le quali mi pare che l'Italia o meglio gli scienziati italiani non sono secondi a nessuno, rappresenti ancora un tabù. Se consideriamo che persino in Turchia o in Brasile non esistino le limitazioni che esistono in Italia, allora mi pare che tocchiamo il limite del ridicolo o forse ci sono degli interessi economici che qualche lobby vuole tutelarsi?
Io e la mia compagna abbiamo serie difficoltà ad avere un bambino in Italia, tutto ciò che si poteva fare in Italia è stato fatto e di soldi ne abbiamo speso senza alcun esito positivo. Tutti gli specialisti a cui ci siamo rivolti, dopo le cure ci hanno chiaramente comunicato che se vogliamo avere un bimbo dobbiamo rivolgerci all'estero.
Io ho 32 anni e il deisederio di avere un bimbo è tanta ed è un desiderio a cui non voglio rinunciare perchè mi sentire incompiuto.
Nella stessa nostra situazione si trovano migliaia di coppie.
Io e la mia compagna siamo semplici lavoratori, abbiamo dei risparmi per affrontare un primo tentativo di intervento, ma se questo fallisce, anni di risparmio e la speranza di diventare genitori verrebbero spazzati via.
Quando sui giornali o in TV sento parlare di Tizia che ha sposato Caio o che Caio è stato visto in atteggiamenti equivoci con un'altra, e troppo poco si parla del dramma che vivono migliaia di apiranti genitori, mi viene un senso di amarezza. Forse qualcuno come te, Grillo Beppe, ha la capacità di riaprire dibattiti e qualcuno prenderà provvedimenti.

Gianluigi Rizzuti 15.10.07 09:53| 
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Oggi è un altro triste giorno per l'Italia. Pultroppo è stato commesso un altro omicidio da parte dello stato.GIOVANNI NUVOLI è morto,ma non a causa della sua malatia ma si è lasciato morire di fame e di sete dopo che le forze dell'ordine hanno inpedito ai dottori di staccare i macchinari per tenerlo in vita artficialmente.GIOVANNI NUVOLI aveva 53 anni era malato ormai non poteva più guarire ,chiedeva soltanto di morire con dignità senza soffrire in vano.Adesso mi chiedo chi ha impedito a i dottori di aiutare GIOVANNI questa notte dormirà meglio? avrà meno rimorsi????????????.Come caz... fanno queste persone a guardarsi la mattina allo specchio ,o a pensare di aver svolto per bene il loro lavoro,sapendo di avere solamente inflitto a una persona gia sofferente più di 14 mesi di agonia e permettetemelo tortura!!!!!!!!.Io auguro a queste persone senza coscienza di trovarsi al posto di GIOVANNI,di WELBI,O DI MIA MADRE,O COME LE NUMEROSE PERSONE CHE PULTROPPO IN ITALIA DEVONO CONTINUARE A SOFFRIRE FINO ALLA FINE PER COLPA DI GENTE CHE SI NASCONDE DIETRO A FALSI IDEALI E CHE NON SA NEANCHE LONTANAMENTA COSA SIA IL RISPETTO PER LA VITA ALTRUI. PER TUTTE QUESTE PERSONE (ASSASINI) HO SOLTANTO UN AUGURIO CREPATE IL PIU' LENTAMENTE E DOLOROSAMENTE POSSIBILE!!!!!

gianfranco falchi (sardaccio) Commentatore certificato 24.07.07 13:53| 
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Sono perfettamente daccordo i medici pediatri di base sono insufficenti e quindi non riescono a ricoprire le reali necessita' dei nostri bambini.
Spesso siamo costretti ad accompagnare i nostri figli nell'ambulatorio del pediatra anche quando hanno la febbre alta perche' i medici non fanno a visite a domicilio...e questo e' vergognoso inoltre anche per portarli in ambulatorio dobbiamo prendere l'appuntamento...Inoltre non capisco perche' in italia non esista un 118 per i bambini che copra eil servizio pediatrico nei giorni festivi e la notte.....purtroppo a causa di questo siamo costretti a portare i nostri figli al pronto soccorso pediatrico che invece dovrebbe essere lasciato per le urgenze....Un'altra cosa vergognosa e' che non esista un'ambulanza pediatrica per il per il soccorso di urgtenza con medico pediatrico a bordo....Io comunque mi ritengo fortunato perche' ho conosciuto un pediatra che tutt'ora segue mio figlio e che fa' questa professione perche' ama i bam,bini e il suo lavoro.....grazie e un saluto a tutti......Agostino

lari agostino 29.01.07 21:58| 
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Forse sarò provocatorio ma son contento quando si trovano genitori che spendono patrimoni per i pediatri privati non fidandosi mai del proprio , nella maggior parte dei casi essendo gratis si pensa di avere un servizio inadeguato così facendo arricchiscono colleghi scorretti a cui basta poco per screditare gli altri e prescrivere qualcosa di alternativo.
Non parliamo poi delle famose visite a domicilio che circa il 40% dei pazienti pretende per i motivi piu disparati , peccato non si capisca il motivo per cui accedano in massa al pronto soccorso ( dove tra l'altro auspico un cospicuo ticket)soltanto qualche minuto dopo aver ricevuto parere negativo alla visita domiciliare ma non a quella magari pomeridiana dello stesso giorno in ambulatorio; forse qualche Km in piu guarisce o il medico ospedaliero è comunque inchiodato lì e non sfugge, però 2-3 certe volte anche più, ore di anticamera scomoda, son pronti a farla tutti.

antonino cuce 16.12.06 08:27| 
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Cerchiamo di restituire bottiglie tappate con tappi sintetici,solo preferndo il tappo di sughero si possono salvare le sugherete importantissime per l'eco sistema (fonte WWF)

Lor.Ferr. 24.11.06 23:56| 
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leggendo i giornali in questi giorni c'è da temere di aver generato dei mostri

Giacomo Mutarelli 19.11.06 10:34| 
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lavoro allo sportello asl da 1 anno, e posso dirvi che in un anno mi sono resa conto di tantissime assurdità:
- la burocrazia imperversa in italia nonostante la legge dell'autocertificazione,
- la gente si fa ore e ore di fila per prenotare una ppuntamento e sentirsi dire che gli appuntamenti per una mammografia (necessaria per la prevenzione al tumore della mammella) sono dai 6 mesi in poi!
- la asl è sull'orlo della bancarotta eppure ci sono dipendenti che percepiscono stipendi per andarsene in giro:
- i pazienti prenotano appuntamenti da mesi e quando arrivano... il medico non c'è!
- i medici di base affidano la prescrizione delle ricette alle loro segretarie, le quali tranquillamente battono al computer le innumerovoli richieste dei pazienti, che spesso soo totalmente inutili, ma servono solo ad allungare le liste d'attesa. un medico che esegue il doppler mi ha detto che dei pazienti che prenotano il doppler solo il 10% di essi ne ha un reale bisogno, in questo modo lui ha una lista talmente fitta di appuntamenti che non risce a gestire le urgenze... ed è uno di quei medici che il suo lovaro lo svolge con passione!|
- ora il ticket si può pagare in qualsiasi sportello sisal, questo dovrebbe servire per evitare la coda allo sportello della asl eppuremedici e infermiere liu mandano allo sportello a timbrare la ricetta!
E queste sono solo le cose più eclatanti, ci sarebbe da scrivere un libro!
beh... il mio è solo lo sfogo di una che non conta .....

angela giordano 01.11.06 08:31| 
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per il signor Antonioli. Lei purtroppo è poco informato.
UN ALTRO PRIMATO PER L'ITALIA (È QUELLO DEI BAMBINI OBESI)

ROMA - Quasi 4 su 10 sono in sovrappeso e 1 su 10 e' obeso, ma le cifre sono in netto aumento. I bambini italiani hanno ormai conquistato il primato negativo di essere tra i piu' grassi in Europa, con pesanti conseguenze sulla salute.
Un fenomeno, quello dell'obesita' infantile, che sta assumendo dimensioni sempre piu' allarmanti e contro il quale e' necessario correre ai ripari al piu' presto.
Le ultime stime disponibili, dunque, allarmano gli specialisti: tra i bimbi italiani, infatti, il 36% e' in sovrappeso contro, ad esempio, il 27% di quelli spagnoli, il 20% degli inglesi, il 19% dei francesi e il 14% dei tedeschi. Il 10-12% e' invece obeso, con percentuali inferiori al 10% prima dei 9 anni e percentuali piu' elevate tra i 9 e i 13 anni.
ecc ecc
Farmacologia e Tossicologia Torna alla notiziaI bambini italiani consumano troppi farmacigiovedì 17 febbraio 2005, Il Pensiero Scientifico EditoreL’Italia è il quinto paese europeo per consumo di farmaci. E oltre questo ha anche un altro primato: è il paesein cui si prescrivono più farmaci per i pazienti in età pediatrica. Questo è uno dei dati estrapolati dall’osservatorio ARNO, un progetto che raccoglie i dati delle prescrizioni mediche su tutto il territorio italiano. I dati relativi ad ARNO-pediatria 2003 sono stati resi noti dalla rivista Ricerca&Pratica, pubblicazionedell’Istituto Mario Negri, diretta da Maurizio Bonati, responsabile del Laboratorio per la salute materno-infantile dello stesso istituto. Nel 2003 sono stati prescritti 645 principi attivi corrispondenti a 2813 specialità farmacologiche, per un totaledi quasi 3 milioni di pezzi. Mediamente ogni bambino ha ricevuto 3,1 prescrizioni e 4,8 confezioni di farmaci. La sola forza dei numeri basterebbe a far nascere il sospetto circa l’abuso di farmaci,ecc ecc

Giacomo Mutarelli 28.10.06 09:05| 
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aggiungo anche che la situazione non mi sembra poi così pessima. Naturalmente ci sono molti errori nella gestione della sanità, ma arrivare a dire che le strade sono piene di "bambini grassi, con denti da squalo e gambe storte, pieni di medicine" mi sembra francamente eccessivo. E le medicine, perlopiù, si danno quando servono.

Franco Antonioli 27.10.06 23:12| 
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Per il medico massimalista figlio e nipote di cotanto padre nonno e. Io non so la situazione dell'autore della lettera, se sia giovane o no e quale sia il suo massimale. So però per certo che non ci sono pediatri a spasso. Sono tutti pienissimi e ricercatissimi. Quindi io credo che il suo intervento, ricco di presunzione e tracotanza sia fuori luogo. Non c'è da vantarsi per meriti di Dna.

Franco Magli 27.10.06 07:59| 
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Caro collega e cari cittadini,
i giovani medici non sono arrabbiati perchè cercano pazienti e il tuo commento sulla giovane collega non è affatto pertinente in quanto sta segnalando un problema che tu non puoi capire.
Tu fai il pediatra e hai seguito una specializzazione di tipo "medico" e credo non ancora pagato con una borsa di studio.
Bene, sai dell'attuale ricorso dei medici specializzandi per avere un contratto di lavoro come avviene per i colleghi di pari età della comunità europea?
Caro Franco e cari lettori, sapete che l'Italia paga una tassa alla CEE per non pagare invece i propri giovani medici in formazione???
In quanto alla specializzazione di tipo "medico" mi sapresti dire tu o chiunque qui sul blog a che cosa serve fare iscrivere dei medici neolaureati a specializzazioni " chirurgiche " quando non vengono minimamente formati e alla fine della specializzazione si e no sanno chiudere una pancia. A cosa serve far pagare allo stato 48.000 euro per 4 anni per ognuno?
Li paghiamo io e te e tutti i cittadini che fra qualche anno quando avranno bisogno di prestazioni chirurgiche le dovranno pagare!!!! a medici provenienti magari da altre nazioni......( come succede oggi in Inghilterra dove il sistema sanitario paga anche 5000 sterline a capa in un fine settimana per chiamare medici dall'estero visto che non ne hanno......vi siete mai chiesti perche? ) e dovranno pagarli di tasca perche ne io ne te pagheremo per un altro sta tranquillo, visto che anche economicamente ce lo stanno mettendo in c...
Quindi se non l'avete capito state pagando per dei medici che vengono pagati ( e rimane la sola consolazione che hanno ) per poi non fare un c...o e non essere pronti ad essere inseriti autonomamente in strutture pubbliche dopo la specializzazione.
La giovane collega sta vivendo questa crisi in pieno e se protesta ne ha ben ragione.
E vi ricordo che lo Stato paga una tassa.......

Pierpaolo Maimone 27.10.06 01:53| 
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Classica lettera di giovane medico arrabbiato in cerca di pazienti. Provate a vedere che ne pensa fra qualche anno, quando avrà qualche mutuato in più. Ve lo consiglia un medico di base (massimalista) figlio e nipote di medici che conosce la psicologia dei giovani neolaureati. Aspettate e vedrete.

Franco Antonioli 26.10.06 16:28| 
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sono mamma di due gemellini di tre mesi e vivo in provincia di Ancona. Ieri i piccoli che hanno tre mesi avevano la tosse .Ho telefoonato al pediatra il quale , al telefono mi ha prescritto Bentelan. Pensate sia giusto? Chiaramente dovrò trovare un pediatra privato però mi sembra una cosa vergognosa. Magari non hanno nulla, anche se ancora tossiscono, ma perchè dare il farmaco?

Mamma Arrabbiata 25.10.06 10:00| 
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Sono padre da ormai più di sei anni. E ogni giorno continuo a stupirmi. Mia figlia ha iniziato a frequentare la scuola elementare e ho recentemente partecipato a una riunione del comitato genitori, organismo spontaneo nato un po' di anni fa. Beh, abbiamo passato più di un'ora a discutere su quali sponsor e come dovevano essere inseriti nel giornale della scuola. Roba da matti. Sono forse all'antica, ma ero convinto che a scuola ci sia andasse per studiare e creare la coscienza critica dei nostri figli, e non a imparare le più avanzate tecniche di marketing. Forse il Berlusca, nel suo programma di governa per la scuola, ha dimenticato l'unica I veramente significativa: Incu...a!
E' quindi una realtà: la scuola è senza soldi! Ha vinto la politica dell'elemosina e non quella dell'intelligenza e della responsabilità. Ricordate i mille euro inviati alle famiglie dal Berlusca per ogni nuovo nato. Li ho ricevuti anche io e girati subito all'Unicef. Non volevo elemosina, ma volevo uno stato che assicurasse dignità ai nostri figli e ai loro genitori, e pari opportunità a tutti. Ho scritto ai giornali il motivo di questo mio gesto (allegando la ricevuta della donazione): nessuno, dico nessuno, ha mai pubblicato la mia lettera. Beppe, se vuoi te ne manderò una copia.

Simone Giusto 24.10.06 09:00| 
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Mi rivolgo al pediatra di Ancona .Evidentemente lei ha la coda di paglia . Ciascuno risponde del suo operato. Oggi dopo aver cercato di telefonare al mio pediatra che si trovava in studio , il telefono è stato occupato dalle 15 alle 17, mi sono decisa a portare il bambino con 39.7 di febbre. L'ambulatorio era strapieno fra controlli e bambini ammalati. Il mio pediatra segue più di mille pazienti. Alle 19.45 siamo entrati. Ho subito notato che la cornetta era sollevata , quindi il telefono restava occupato, Il dottore ha messo la mano sulla pancia del bambimo, gli ha fatto dire aaaaaaaa, messo il fonendo sulle spalle. Non ha guardato le orecchie. Ha prescritto antibiotico. Gli ha chiesto, dottore cosa pensa che abbia? un virus mi ha risposto. Io lavoro in banca ma so che i virus guariscono da soli. Quindi fortunati i suoi pazienti, ma ricordi chi si loda si sbroda. Le ore di ambulatorio sono tante perchè siete strapieni di pazienti, promuovete i vaccini perchè avete un tornaconto. Fate viaggi faraonici perchè prescrivete in cambio, per non parlare del mercato dei latti.Fate le visite perchè o vi fate pagare la benzina o addirittura andate a domicilio al di fuori degli orari e vi fate pagare . Un mese fa ho chiesto un appuntamento per far controllare il bambino per avere il certificato per la palestra. Mi è stato detto di regolarizzare il pagamento e di ritirare il certificato. Senza visita . E dire che mio figlio è asmatico. 35 euro senza colpo ferire. E non posso cambiare perchè tutti i pediatri hanno molti pazienti sopra al massimale. E' questa libertà di scelta?

Paola Messeri 17.10.06 23:52| 
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Salve, sono Emilio Moroni pediatra di base che lavora in Ancona e desidero rispondere alla lettera di Lorella L.di qualche giorno fa, perche' mi sono sentito chiamato in causa. IL nostro e' un lavoro che ci impegna 10-12 ore al giorno:visite domiciliari comunemente effettuate (poche in estate,tantissime in inverno)orari di ambulatorio che si protraggono per 5-6 ore ogni giorno, prestazioni effettuate con appuntamento per ridurre il disagio dei pazienti e disponibilita' telefonica per 12 ore nei giorni feriali e fino alle 10 del sabato. Non ritengo affatto che la pediatria sia in "UNO STATO MISEREVOLE CON BAMBINI GRASSI E STORTI" che vagano per le citta'o"PIENI DI MEDICINE";faccio invece una professione in cui cerco costantemente di educare alla salute e alla prevenzione di malattie( ore ed ore ad informare i genitori su vaccinazioni o prevenzione di disturbi oculari,ortopedici,audiologici,alimentari o disturbi di linguaggio o apprendimento e socializzazione...)ed altrettanta attenzione per il minor utilizzo possibile di farmaci."IL PESSIMO SERVIZIO" CHE NOI OFFRIAMO SECONDO LORELLA,consiste in numerossimi controlli per lo sviluppo del bambino, possibilita' di usufruire in modo gratuito di piccole prestazioni di laboratorio ( tamponi faringei, medicazioni,lavaggi auricolari eseguiti subito e senza demandare al servizio sanitario nazionale) o associazioni pediatriche che permettono all'occorrenza di poter usufruire anche degli altri ambulatori in orari diversi da quelli del proprio medico.E se le famiglie non abbandonano il pediatra al compimento del 6° anno dei figli (da 0 a 6 anni e'obbligatorio il pediatra)ma rimangono fino al 14°anno(facoltativamente),qualcosa questo vorra' pur dire.RIGUARDO I NOSTRI STIPENDI FOLLI,vorrei comunque precisare che il pur ottimo compenso e' percepito in regime di convenzione con il servizio sanitario nazionale su cui ognuno di noi versa circa il 50% di tasse senza nessuna evasione(che di questi tempi in Italia non e' poca cosa)Grazie

Emilio Moroni 17.10.06 18:38| 
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IMPORTANTE! --- IMPORTANTE!

È un dato di fatto scientifico che tutti i tumori si propagano in base allo stesso meccanismo, l'uso di enzimi che assimilano il collagene (collagenasi, metalloproteinasi). L'uso terapeutico dell'aminoacido naturale lisina, specialmente insieme ad altri micronutrienti non brevettabili, può bloccare questi enzimi e quindi inibire la diffusione di cellule cancerogene. Tutti i tipi di cancro studiati finora rispondono a quest'approccio terapeutico: cancro al seno, alla prostata, ai polmoni, alla pelle, fibroblastoma, cancro sinoviale e qualsiasi altra forma di tumore.
Il solo motivo per cui questa grande scoperta medica non è stata approfondita e applicata alla cura dei pazienti di cancro in tutto il mondo è il fatto che queste sostanze non sono brevettabili e perciò hanno bassi margini di profitto. Inoltre, cosa più importante, ogni trattamento efficace di una malattia porta infine al suo sradicamento e all'eliminazione di un mercato di farmaci di molti miliardi di dollari.
La vendita di prodotti farmaceutici per pazienti affetti da tumore è stata particolarmente fraudolenta e dolosa. Con il pretesto di curare il cancro utilizzando il termine di copertura "chemioterapia", vengono somministrate al paziente sostanze tossiche che includono anche derivati del gas iprite. Il fatto che queste sostanze tossiche distruggano anche milioni di cellule sane è volutamente calcolato.
Sapendo ciò, sono state deliberatamente previste le seguenti conseguenze: primo, il cancro si sarebbe diffuso come epidemia globale, fornendo le basi economiche per un duraturo business multimiliardario su questa malattia; secondo, l'applicazione sistematica di agenti tossici in forma di chemioterapia causa la diffusione di nuove malattie nei pazienti afflitti da tumore che ricevono queste sostanze tossiche.

Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath

continua sul mio sito (senza www):

http://brudicchio.funpic.de/rath

lorenzo brudicchio Commentatore in marcia al V2day 15.10.06 14:52| 
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Prove dei crimini commessi contro l'umanità

Le prove delle accuse contenute in La presente citazione in giudizio riguardano due principali ambiti penali:
Prove del genocidio e di altri crimini contro l'umanità commessi in connessione con il business farmaceutico della malattia.
Prove dei crimini di guerra e di aggressione e di altri crimini contro l'umanità commessi in connessione con la guerra contro l'Iraq e l'intensificarsi della crisi internazionale verso una guerra mondiale.

1. Prove del genocidio e di altri crimini contro l'umanità commessi connessione con il "business farmaceutico della malattia".

Vengono presentate prove specifiche del fatto che gli accusati sono responsabili di aver deliberatamente provocato il perdurare e diffondersi delle malattie, causandone volontariamente di nuove ed espandendo l'uso di medicinali brevettati per una sola malattia al maggior numero di malattie possibili.
Per realizzare questi obiettivi, gli imputati hanno strategicamente progettato, implementato, condotto e organizzato un piano di frode commerciale su scala globale che per la sua vastità economica non ha precedenti nella storia umana.

1.1. La deliberata diffusione delle malattie
Vengono fornite le seguenti prove specifiche del fatto che le più diffuse malattie di oggi vengono deliberatamente mantenute e diffuse dagli accusati, nonostante possano essere efficacemente prevenute e ampiamente sradicate, salvando milioni di vite umane.

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Seguono succulente notizie in questa pagina internet del mio sito (senza www) che riguarda la Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath:

http://brudicchio.funpic.de/rath/crimini4.html

lorenzo brudicchio Commentatore in marcia al V2day 15.10.06 14:50| 
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Il Cartello della IG Farben

Il più potente impero industriale tedesco della prima metà del secolo scorso era la IG Farben, abbreviazione per Interessengemeinschaft Farben. "Interessengemeinschaft" significa associazione per interessi comuni ed era un potente cartello comprendente BASF, Bayer, Hoechst e altre società chimiche e farmaceutiche tedesche. La IG Farben fu l'unico grande finanziatore della campagna per l'elezione di Adolf Hitler. Un anno prima che Hitler prendesse il potere nel 1933, la IG Farben donò 400.000 marchi a lui e al suo partito nazista. Di conseguenza, quando il partito nazista andò al potere, la IG Farben fu l'unica a trarre profitti dalla Seconda Guerra Mondiale e dal saccheggio dell'Europa da parte dei nazisti. Il cento per cento di tutti gli esplosivi e della benzina sintetica proveniva dalle fabbriche della IG Farben. Quando la Wehrmacht tedesca conquistava un altro paese, i direttivi di Bayer, Hoechst e BASF rilevavano sistematicamente le industrie di quei paesi. Grazie alla stretta collaborazione con la Wehrmacht di Hitler, la IG Farben partecipò al saccheggio dell'Austria, della Cecoslovacchia, della Polonia, della Norvegia, dell'Olanda, del Belgio, della Francia e di tutti gli altri paesi occupati dai nazisti.
Nel 1946, le indagini del governo americano giunsero alla conclusione che senza la IG Farben, la seconda guerra mondiale non sarebbe stata possibile. Dobbiamo renderci conto che non fu uno psicopatico di nome Adolf Hitler né l'innato carattere del popolo tedesco a causare la seconda guerra mondiale. L'avidità economica di compagnie come Bayer, BASF e Hoechst fu il fattore determinante dell'Olocausto.

Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath

Continua sul mio sito (senza www):

http://brudicchio.funpic.de/rath/chemnitz8.html

lorenzo brudicchio Commentatore in marcia al V2day 15.10.06 14:42| 
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Perché non abbiamo sentito parlare in precedenza di queste scoperte?
.....
All'inizio del XX secolo il gruppo Rockefeller controllava già la maggior parte del business del petrolio negli Stati Uniti e in molti altri paesi. Basandosi su ricavi per miliardi di dollari, questo gruppo d'investimento ha definito un nuovo mercato: il corpo umano. I profitti o utili sul capitale investito dipendevano dalla brevettabilità dei farmaci inventati. I miliardi di dollari di profitti di questa nuova industria per investimenti furono utilizzati per convertire sistematicamente la medicina in un affare di investimenti manovrato a livello farmaceutico. Nel giro di poche decine di anni, la medicina fu controllata da questi gruppi d'interesse attraverso la loro influenza nelle scuole mediche, nei mass media e nella politica.
Uno dei principali problemi affrontati da quest'industria è stata la concorrenza con i prodotti sanitari naturali. Fra il 1920 e il 1935 furono scoperte la maggior parte delle vitamine e nutrienti naturali necessari per un metabolismo cellulare ottimale. Al mondo scientifico apparve chiaro che senza queste molecole essenziali per il metabolismo cellulare, le cellule non avrebbero funzionato adeguatamente, dando origine a malattie.
Gli strateghi degli investimenti farmaceutici se ne sono resi conto e si sono lanciati in una campagna globale per impedire che queste informazioni salvavita divenissero disponibili per le persone di tutto il mondo. Ma il mettere sotto silenzio queste informazioni è stato solo il primo passo. Fra le misure strategiche adottate per la costruzione di questo piano affaristico farmaceutico truffaldino c'è stato il gettare discredito sulle informazioni sanitarie riguardo a queste terapie naturali, non brevettabili e infine la messa al bando di qualsiasi iniziativa preventiva e terapeutica relativa alle terapie naturali.

Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath

Continua sul mio sito (senza www):

http://brudicchio.funpic.de/rath

lorenzo brudicchio Commentatore in marcia al V2day 15.10.06 14:40| 
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Se volete dare il vostro sostegno alla citazione in
giudizio presentata dal Dr. Rath e altri al
Tribunale Penale Internazionale leggete il FAX Tradotto e poi compilate e spedite il FAX Ufficiale in lingua inglese.
FAX tradotto:
http://brudicchio.funpic.de/rath/materiale/FAX%20tradotto.pdf
FAX Ufficiale:
http://brudicchio.funpic.de/rath/materiale/FAX%20ufficiale.pdf

lorenzo brudicchio Commentatore in marcia al V2day 15.10.06 14:34| 
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Buongiorno,
il blog è bellissimo e interessante e di solito pieno (correttamente) di lamenti. Io vorrei portare la mia positiva esperienza riguardo alla burocrazia alla nascita di un figlio. Le mie due bimbe sono nate nel comune di Bagno a Ripoli, provincia di Firenze, nel 2003 e quest'anno.
Nell'ospedale è presente un ufficio distaccato del comune presso il quale registrare la nascita e per vedersi assegnare il pediatra è sufficiente andare alla ASL con quanto rilasciato all'ospedale e ti danno tesserino sanitario corredato già dal codice fiscale. Due o tre mesi dopo è arrivato a casa il tesserino ufficiale con il codice fiscale delle bimbe accompagnato da una lettera che definirei "geniale" indirizzata direttamente alle neonate che iniziava con "gentile contribuente".... tanto per farle abituare!!!! Però, a parte l'involontaria comicità, le cose hanno funzionato dal punto di vista burocratico

Paolo Alessandro Viagi 11.10.06 14:22| 
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Ciao ragazzi,forse sono un po' fuori tempo con l'argomento,(vista la velocita' delle notizie),ma e' la prima occasione che mi capita di scrivere cio' che penso."Ma! Vi siete chiesti come mai, un paese sovrano come Israele, attacca in forze aeree, navali e terrestri, un altro paese sovrano come il Libano e, quest'ultimo non reagisce? Forse hanno fatto la guerra contro i poveracci!! E' il loro modo di fare la guerra! Se la prendono sempre con i piu' piccoli!!! Ciao Gino."

Luigi massari 07.10.06 17:42| 
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ciao beppe,
sono un ragazzo di vent'anni e sono un aspirante attore.
Sono un paio di anni che faccio provini per scuole riconosciute e gratuite di teatro(per intenderci le scuole degli stabili e le accademie).In queste scuole i posti disponibili sono di un numero ridicolo, di media non più di venti, e ogni anno sono centinaia i ragazzi che auspicano a entrare in queste ambitissime scuole.
Però non voglio scriverti per lamentarmi di questo, so benissimo del pantano in cui il teatro italiano sta sempre più affondando a causa dei tagli drastici e, cosa non meno importante, a causa dell'impoverimento culturale che classifica il teatro come un "suppellettile per altolocati".
Ti scrivo perchè in quei desiderati venti posti, molto spesso non entra chi meriterebbe veramente di stare lì!!A Roma si direbbe: "stai a rosicà!", certo mi rode di non entrare ma mi rode soprattutto di vedermi passare gente davanti che di buono si porta solo un cognome d'arte o un bel culo.
Sono tanti i casi eclatanti di cui si potrebbe parlare e che sono alla mercè di tutti, ma nessuno fiata!!Con chi me la devo prendere se non sono nato alto, bello oppure figlio di Iacchetti?
MI incavolo perchè queste sono le uniche scuole in cui si può stare 8 ore al giorno a lavorare su quello che amo e soprattutto le uniche scuole in cui puoi veramente lavorare con professionisti senza dover sborsare 5000 euro l'anno. Ci sono addirittura alcuni provini lavorativi alla quale non puoi partecipare se non sei uscito da una di queste scuole.
Il teatro è parte fondamentale della mia vita e per realizzare questo sogno sono in grado di andare contro tutto!
Tutto quello che mi è possibile però!

Gabriele

gabriele paolocà 07.10.06 01:58| 
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Ho partorito due figli nel 1997 e nel 2000.
Non ho avuto problemi di nessun tipo.
All'ospedale ho registrato la nascita e ho fatto il codice fiscale compilando un foglio di autocertificazione. Così per il libretto sanitario e quindi l'assegnazione della pediatra.
Io abito in Toscana.

silvia rossi 06.10.06 17:41| 
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La situazione nella parte nord dell'Umbria , a Valfabbrica è la stessa ripetuta dalle mamme di tutta Italia. I pediatri sono scostanti e indisponibili. Visite a domicilio scordarsele. Però sono sempre accondiscendenti a riceverti allo studio privato.

Nadia Monacelli 06.10.06 13:58| 
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Io ho tre figli di 5 3 e 1 anno, non vivo in una grande città ma a in paese in provincia di Livorno (CECINA) zona che beppe conosce molto bene
I miei figli sono nati tutti all'ospedale di Cecina e non ho mai avuto problemi ne burocratici ne di altro tipo, anzi ci siamo trovati benissimo, tra l'altro abbiamo anche un pediatra molto in gamba;

DI LALLO GIUSEPEP 06.10.06 12:47| 
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Caro Beppe, voglio citare un esempio di buon funzionamento delle amministrazioni, giusto per bilanciare le molte ed a volte facili critiche mosse.
Io abito a Firenze ed ho una bambina di un anno e mezzo. Subito dopo la nascita ci siamo recati in un ufficio al piano terreno del reparto di Maternità dell'ospedale di Careggi ed abbiamo firmato un foglio. Dopo una settimana abbiamo ricevuto a casa il certificato di nascita con lo stato di famiglia aggiornato ed il CF della piccola.
Come vedi nel nostro caso è stato tutto molto facile.
Saluti

Pazzi SImone 06.10.06 11:52| 
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CARO BEPPE TRASFERISCITI A ROMA SE VUOI FARE ALTRI FIGLI!
Io ne ho 2, una nel 2003 e l'ultimo nel 2005.
Non ho avuto nessun problema a registrare i miei figli.
Cosa che ho potuto fare direttamente in ospedale.
Le dico in quale?? Villa S. Pietro a Roma sulla Cassia. L'ospedale è Terzo in europa per la natività.
Nascono circa 12/15 bambini al giorno!
Se ci fossero problemi burocratici, ci sarebbe la fila fuori dall'ospedale!
Forse dove abita lei stanno ancora indietro con questa burocrazia, ma qui a Roma non mi risulta che ci sia questo problema.
Prima di parlare e creare pesto alla genovese si informi meglio come ha fatto per il caso parmalat!
Saluti.

Michele Ponticelli 05.10.06 21:29| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buona serata a tutti.

sorriso e dolore 05.10.06 17:40| 
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Registrazione a Roma
Dopo la nascita del bimbo l'ospedale ti rilascia un foglio con i dati.
All'ufficio Anagrafe (Via Petroselli), ti danno *prima* il codice fiscale e poi con dei testimoni si và a registrare il pargolo.
Tempo di tutta l'operazione, parcheggio escluso 20-30 minuti

Registrazione in un paese vicino Roma
Dopo la nascita del bimbo l'ospedale ti rilascia un foglio con i dati.
[variante] si passa dall'agenzia dell'entrate che ti rilascia il codice fiscale poi al comune per la registrazione. A memoria tutta l'operazione si è conclusa in un'ora.

Sempre a lamentarsi...e bastaaaa

Leonardo Bald. 05.10.06 11:06| 
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Le trafile burocratiche non saranno esagerate, ma la sfortuna
è sempre in agguato.
Io ho tre figli, tutti nati all'ospedale Sant'Anna di Torino,
La prima pratica andò liscia come l'olio: l'ospedale fece
direttamente denuncia al Comune e mia figlia si trovò magicamente
iscritta in Anagrafe.
Per il secondo, tre anni dopo, l'impiegata non trasmise la pratica e
il risultato fu che mio figlio non esistette quasi per un intero anno.
Ovviamente ce ne accorgemmo molto prima, ma era tardi e dovemmo
attendere una sentenza del Tribunale che permettesse di regolarizzarlo.
Nonostante le difficoltà createci da questo regalo,
mio figlio ebbe il codice fiscale immediatamente, forse per ricordargli fin
da subito il suo futuro destino di contribuente.
Ma non è finita ! Al terzo figlio l'impiegata dell'ospedale tirò fuori un
documento ufficiale e nominò Christian (il secondo) con sommo stupore di mia moglie:
-Ma Christian è il mio secondo figlio; quello appena nato si chiama Mirko...-
Iniziammo a intuire come poteva essere andata due anni prima, ma vabbè, in fondo
sbagliamo tutti.
E gli asili ? Finchè ho abitato a Torino ho dovuto portare mia
figlia all'asilo dall'altra parte della città. E il nido ? La richiesta l'avevamo fatta,
un po' come quando si gioca al Lotto e, quando meno ce l'aspettavamo...sorpresa: mia figlia
era ammessa. Peccato che avesse già quasi 5 anni.
L'ultima amara considerazione. In questo paese l'interesse dei politici per la
famiglia con figli è puramente una barzelletta e mi riferisco a entrambi gli
schieramenti. Non ho visto nessun impegno serio in tanti anni e continuo a non
vederlo. Potrei raccontarvi di ciò che accade in Germania, paese che conosco
benissimo perchè mia moglie è tedesca, ma a che servirebbe ? Solo ad avvelenarsi il fegato.
Continuiamo a pagare pediatra e dentista con le nostre forze, tanto
dei nostri figli non importa niente a nessuno tranne che a noi.
Un saluto a tutti e spero non me ne vogliate,
ma ormai alle favole non credo più.

Antonio Trombi 04.10.06 21:32| 
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Lorella vergognati e vergognati anche tu Beppe. Dare sponda a questi privilegiati piagnoni non era proprio il caso. la cara signora che è di ruolo se le togliessero questa baronia e aprissero le liste scenderebbe in piazza per protestare come i farmacisti. comunque l'affollamento lo risolvono facile dandoti appuntamento ogni 5 mesi da 0 a 5 anni del pupo. se hai un problema o un dubbio pesci in faccia come se fossi disabile mentale e manda una e mail. ma intanto i miei soldi li prende dall'inps. comunque la trafila che devi fare è stupida ma niente se paragonato a spreco di tempo e botta di c..o che devi avere per entrare in un asilo nido che neanche puoi scegliere e se va bene paghi 250€ al mese. Questi mi fanno veramente girare i c..... come i precari della scuola pubblica che scrivono che sono precari da 20 anni: ma te l'ha prescritto il medico che devi proprio insegnare? pensi che tutti facciano il lavoro per il quale hanno studiato? ma va a cercarti un altro lavoro se non trovi, devi stare per forza sulle mie spalle che mi faccio un c...così per 2 €?

MATTEO FERRARIO 04.10.06 14:27| 
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ciao sono un ufficiale di stato civile, vorrei per lo meno smentire parzialmente quanto scritto... infatti le trafile burocratiche non sono così esagerate come descritte in caso di nascita:
- appena nato all'ospedale al padre/madre viene consegnato un attestato di nascita da portare in comune (a meno che non faccia la denuncia di nascita c/o l'ospedale);
- entro 10 gg dalla nascita un genitore (se sposati) o entrambi (se non cooniugati) devono recarsi nel comune di residenza o dove è avvenuta la nascita del figlio dove viene fatta la denuncia di nascita e attribuito il nome al bimbo;
- immediatamente l'ufficio stato civile rilascia il codice fiscale cartaceo tramite collegamento con l'agenzia dell'entrate(il tesserino arriva per posta successivamente) ed indica gli orari per la richiesta all'asl del pediatra;
- il padre o la madre con codice fiscale cartaceo si reca c/o asl competente dove facendo l'autocertificazione gli viene attribuito il medico pediatra.

io parlo per esperienza personale diretta ed il tutto, almeno qui nella mia asl di competenza (Desenzano d/G - Brescia), viene fatto nel giro di un paio d'ore comprese di tempi di viaggio...
altrove non so... forse siamo delle mosche bianche... ciao

bruno eccli 04.10.06 11:56| 
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cifre da paura!!!sono andato sul sito www,pediatri.cc e mi sono divertito a calcolare gli emolumenti di questi pediatri. E poi ci lamentiamo degli onorevoli. Praticamente se hanno 1000 pazienti uadagnano circa 9.900 euro senza contare le prestazioni extra e i certificati per l'educazione fisica che vanno a testa circa 35 euro (ne fatanno 600 anno), molti dei quali senza neanche visitare!!!c'è qualcosa che non va?

Marco Brivio 04.10.06 11:20| 
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Mal comune mezzo gaudio?
E il privato è meglio del pubblico?
Ieri mi sono iscritta, come utente esterno, al centro linguistico di ateneo di Firenze (pubblico).
Il pagamento può essere fatto SOLO alla Banca Toscana (non so perchè non con bollettino dell'ufficio postale visto che gli uffici postali hanno una distribuzione piu' capillare della Banca Toscana).
Sono andata alla sede della Banca Toscana piu' vicina e dopo la solita fila (due soli sportelli aperti e molti impiegati in giro a chiacchierare) ho chiesto di pagare tramite il mio bancomat visto che non ho il conto alla Banca Toscana.
Pare non sia possibile.
Sono dovuta uscire, prelevare dal bancomat della Banca Toscana e rientrare per effettuare il pagamento in contanti.
Una mia amica ha commentato che che i toscani hanno inventato il sistema bancario però sono rimasti fermi all'epoca in cui l'hanno inventato.
Mah!

GABRIELLA SARDELLA 04.10.06 10:42| 
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Quel che non capisco è come medici massimalisti (pediatri o di base) con 1000 iscritti e passa fanno ambulatorio 2 ore al giorno. Metti che diventino 4 quando le visite si protragono, di più non esiste. Se poi al di fuori di quelle due misere ore succede qualcosa al tuo bambino e ti presenti al pronto soccorso, lì ti guardano male e ti dicono di andare al tuo pediatra. Andate a trovarlo voi!
E se lo dico io che veramente dal pediatra ci vado pochissimo, quasi mai, perché ci curiamo da soli con la medicina naturale, vuol dire...
Comunque, quelli del pronto soccorso si fanno un mazzo così; quelle due volte che ci siamo capitati lavoravano come iloti.

Anastasia Andreola 03.10.06 21:56| 
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dsfhrdtu ateswy 03.10.06 19:09| 
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Le statistiche dicono che in Italia 1 BAMBINO OGNI 160 E'AUTISTICO. Sono cifre da vera e propria epidemia, di cui però nessuno si occupa perchè i nostri bravi pediatri e nueropsichiatri delle ASL dicono che l'autismo è una sindrome psichiatrica incurabile e al massimo gli danno degli psicofarmaci per tenerli calmi. Solo la loro ignoranza è veramente qualcosa di incurabile, perchè l'autismo è una complessa malattia multifattoriale basata su disordini fisiologici e biochimici che partono dall'intestino coinvolgono il sistema immunitario e detossificante e che innescano poi una serie di danni al sistema neuronale e cognitivo. Sarà forse una caso che la quasi totalità dei bambini autistici risultano intossicati dal mercurio?. In pratica questi sono bambini malati dal punto di vista bio-medico e possono essere enormemente aiutati (e in molti casi guarire) attraverso una serie di interventi biomedici appropriati, che vengono praticati da pochi medici (in Italia saranno 4-5) che lavorano in condizioni pionieristiche.
La medicina ufficiale ha già bollato questa come una nuova stregoneria però i risultati che i genitori che la praticano stanno ottenendo sono cose concrete. Ci sono bambini autistici dati per spacciati dai nostri neuropsichiatri, che grazie a questo tipo di cure ora giocano, parlano, studiano e godono di una vita normalizzata.
Purtroppo le famiglie che intraprendono questa strada sono lasciate assolutamente da sole dalle istituzioni sia dal punto di vista delle informazioni che da quello finanziario, dato che queste cure sono molto costose e manco a dirlo sono tutte a carico delle famiglie.
Sul portale WWW.GENITORICONTROAUTISMO.it che raccoglie ormai circa 3.000 famiglie di bambini autistici si può trovare una miniera di informazioni a questo riguardo e si possono avere notizie, indirizzi, consigli, e scambiare opinioni per affrontare insieme ad altri un percorso lungo e difficile, in fondo al quale c'è la luce della speranza.
L'AUTISMO E' TRATTABILE

roberto reggiani 03.10.06 17:24| 
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non posso lamentarmi della pediatra di bese che assiste i miei bambini, perchè è disponibile, fa visite domiciliari anche in casi non gravissimi, ha sempre il cellulare acceso, anche nei fine settimana, e ci ha dato anche il suo telefono di casa, nel caso non fosse raggiungibile...il problema è che è di una ignoranza abissale!!
arriva persino a dare posologie sbagliate, o a diagnosticare una bronchite che non esiste!!
cosa posso fare?

patrizia l. 03.10.06 17:21| 
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In questi giorni di polemica sulla legge finanziaria sarei MOLTO MOLTO INTERESSATO A SAPERE A QUANTO AMMONTA LA CIFRA CHE IL GOVERNO DESTINA AI PARTITI! Dai giornali, sovvenzionati abbondamente dal governo, non è dato a sapere.

enrico gessner 03.10.06 14:53| 
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E COSA NE PENSATE DEL -RITALIN- DATO AI BIMBI VIVACI??
QUESTO PER ME E' IL COLMO DEI COLMI DEI MEGA COLMI..

LUIGI PIO 03.10.06 14:17| 
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AI BAMBINI, AI NEONATI NON CI PENSA NESSUNO, PERCHE' NON GENERENANO PROFITTO A CORTO PERIODO...
ALTRO CHE 1000 EURO A NASCITA (CHE IO HO USATO ARRIVANDO A FAGIOLO, PER L ASSICURAZIONE DELL'AUTO) O PROMESSE DI ASILI CHE POI COSTANO COME UNO STIPENDIO PART-TIME...
E ALLORA NON SI FAN FIGLI, O NON SI MANDANO ALL'ASILO, COSI' CRESCONO AL CENTRO DEL MONDO..VIZIATI DAI NONNI, NERVOSI SE RICEVONO UN NO; NON RELAZIONANO CON I COETANEI, SI SENTONO SUPERIORI A LORO, STAN MEGLIO CON GLI ADULTI CHE DANNO SEMPRE SENZA CHIEDERE..
RICORDO ANCORA L'ASILO, IO, CHE HO 33 ANNI..E GLI INSEGNAMENTI DI VITA CHE QUESTO DA'.. IL RELAZIONARSI CON GLI ALTRI, IL FARE SQUADRA NEI GIOCHI ( E NELLA VITA DOPO), IL CONOSCERE I DIVERSI SESSI FIN NEL GIOCO..

ORA? TUTTI SOTTO CAMPANE DI VETRO, POI A 10-15 ANNI STUPRANO O VENGONO STUPRATI..
CHI VA ALL'ASILO NON VIENE RISPETTATO COME GIOVANE ESSERE UMANO MA COME NUMERO:
NUMERO CHE HA UN COSTO DI TRASPORTO,
NUMERO CHE FA NUMERI PER LE AGENZIE DI CATERING NEI PASTI, E PIU' FANNO NUMERI ALTI PIU' SI SUB-APPALTA IL SERVIZIO COSI' TUTTI CI GUADAGNANO TRANNE I BIMBI CHE MANGIAN DELLE SCHIFEZZE: CHI SI RICORDA DELLA BUONA SIGNORA IN CARNE CHE FACEVA DA MANGIARE NELLE CUCINE DEI NS VECCHI ASILI, CON TUTTI GLI ODORI E LE FRAGRANZE CHE SI SPANDEVANO PER GLI ATRII? ORA I PASTI ARRIVANO IN CAMION DENTRO CONTENITORI DI ALLUMINIO..
SI RISPARMIA...(LORO! GLI ENTI STATALI..)
CHE TRISTEZZA!!
ANCHE LORO, I NS BIMBI, IL NS FUTURO E' VISTO COME REDDITO PER PIU' GENTE POSSIBILE ALLA FACCIA DELLE COSE FATTE BENE...
E ORAMAI L'ASILO NON E' VISTO COME LUOGO DOVE SI IMPARA A VIVERE O A RELAZIONARE, MA COME PARCHEGGIO PER GENITORI STRESSATI CHE CORRONO, CORRONO PER PAGARE 1000 IMPEGNI PRESI..
E TALUNE VOLTE NON RIESCONO A CAPIRE SE E' MEGLIKORIMANERE A CASA E PRENDER DI MENO OPPURE ANDARE A LAVORARE E MANGIARSI IL 70% DI UNO STIPENDIO PER L'ASILO...

CHE MISERIE..CHE MISERIEE...!!!!!

LUIGI PIO 03.10.06 14:10| 
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Una chicca di quelle toste - toste che è accaduta a me ed il mio compagno alla nascita di nostro figlio.
Sono divorziata da due anni (separata da 12). A quattro giorni dalla nascita di mio figlio ci presentiamo in Comune sia io che il mio compagno (convivente da 10 anni) per il riconoscimento: candidamente l'impiegata dell'ufficio anagrafe ci comunica che il bambino non può assumere il cognome del padre naturale, ma deve prendere quello dell'ex marito.
Alterando un evidente sconcerto ad una irrefrenabile inc...tura, spieghiamo con tutta la nostra calma la situazione, ma la signora non sente ragioni. Interviene il capo-ufficio che conferma la posizione dell'impiegata. Consegnamo i nostri documenti di identità e per caso spunta fuori dal portafoglio il tesserino di Agente di Polizia del mio compagno. MAGIA!!!!! Tutto chiarito: "Non vi preoccupate c'è stato un malinteso" etc.... ed al bambino assegnato il cognome del padre naturale.
MA VI PARE POSSIBILE???
PROVARE PER CREDERE (MA NON LO CONSIGLIO)

Lucia Corrini 03.10.06 13:41| 
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ma della magnifica finanziaria 2007 non ne parla nessuno??queso governo ci carica solo di tasse...

fidel bianchi 03.10.06 11:55| 
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Nel tigullio funziona come sopra.......

LELLO CENTA Commentatore in marcia al V2day 03.10.06 11:53| 
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Elementare, Beppe. Elementare.

Lo Stato usa quei certificati - e soprattutto il codice fiscale - per usare i nuovi nati come garanzie collaterali della truffa dei Buoni del Tesoro. Ogni nuovo nascituro rappresenta un nuovo "asset" che lo Stato usa per l'emissione di nuovi certificati di debito fasullo. Secondo dei ricercatori americani, questa pratica discende dalla legge marittima (Admiralty and Maritime Law) che da noi esiste nella forma del Codice di Navigazione, che pochi sanno che si aggiunge al Codice Civile ed a quello Penale. Un esperto ne era il compianto Giacinto Auriti. Vedi: Appunti di diritto della navigazione,
di Giacinto Auriti, riedizione del 1983.

In pratica, si tratta il parto come se fosse una nave appena giunta in porto. Appena la nave arriva, deve registrarsi nel registro della Capitaneria di Porto (atto di nascita). Si usa in inglese "delivery" per significare indifferentemente la consegna di merci od il parto di un figlio. Le analogie non finiscono qui. E' un capitolo oscuro e pochissimo ricercato perché, essendo interdisciplinare (economia, psicologia, diritto, superstizione, criminalità organizzata), non rientra nei piani di studio del pensiero unico contrabbandato dal capitalismo terminale. Incredibile ma vero. Lo stato si premunisce appena possibile di tutti quei documenti che rappresentano l'emissione dell'oncia di carne che prima o poi Shylock chiederà indietro in cambio del prestito. Magari mandandoli a combattere le "guerre-per-la-pàccciue" per costringere gli stati ad accettare le riforme strutturali criminali imposte dal Fondo della Malavita Internazionale (FMI).

Marco Saba 03.10.06 04:13| 
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QUA NON SI TRATTA DI QUANTO SIA DURO NASCERE....FOSSERO 4 FILE

QUI E' VIVERE IN QUESTO PAESE DI INCHIAPPETATORI FOLLI;
UNA VOLTA SI STAVA ATTENTI A RACCOGLIERE LE SAPONETTE SCIVOLATE NEL BAGNO....
OGGI A SAPONETTA NUN A TENIM, MA IN C..O O PIGLIAMM O STESSO;
IL PENSIERO MAFIOSO E' L'ARMA PER CRESCERE E ACQUISTARE IMPORTANZA NEL SUD/NORD/CENTRO
IL PERSONAGGIO DEL BOSS E' L'INTIMIDAZIONE IMPLICITA;
QUI NEL SUD E' TUTTO UN SOTTOSTARE, AL FINE DELLA SOPRAVVIVENZA, NELLA PARTECIPAZIONE DEI GIOCHI SPORCHI DEL PADRONCINO DI TURNO;
QUI NUN TENIM GLI OCCHI CHIUSI, QUI NON ABBIAMO OCCHI;
LA MAFIA E' PER IL POTENTE DI TURNO, TUTTI COLOR CHE NON PARTECIPANO AL GIOCO
LA MAFIA PER CHI NON PARTECIPA AL GIOCO DI TURNO E' IL POTERE......
COME DISSE IL BOSS CUTOLO....I MAFIOSI SONO LORO (E SI RIFERIVA A NON AVER RICEVUTO NIENTE PER UN QUALCOSA CHE AVEVA FATTO PER LORO)
GOD HELP THE HUMAN

R A O U L 03.10.06 02:13| 
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la mail di Lorella mi ha finalmente chiarito le idee.
Abito a Mira (un paese del veneto). Siamo inquinati, dicono, bloccano il traffico un giorno sì, quell'altro anche (livello PM 10 alle stelle) e io, ogni volta che ho bisogno di far visitare una delle mie tre figlie, devo montare in macchina e fare ca dodici chilometri. I pediatri della nostra città, dalla notte dei tempi, sono pieni, e gli altri non vengono impiegati perché, cito testualmente: "non ci sono".
aggiungo solo che ultimamente la nostra dottoressa si è rifiutata di visitare la piccola dopo le 10 di mattino del lunedì.

vi saluto, non perdiamo la speranza.
cate

katarzyna Dobrowolska 02.10.06 22:20| 
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lavoro come collaboratore medico scientifico e la mia zona è l'Italia centrale. E' indubbio che i pediatri sono strapieni, non esiste possibilità di libera scelta. Mentre aspetto sento spesso nelle sale d'aspetto le mamme lamentarsi e non raramente a ragione. E' però doveroso distinguere fra pediatri di città e pediatri periferici. In genere quest'ultimi loro malgrado si prestano a richieste non sempre legittime di domiciliari, tengono gli ambulatori aperti fino a tardi per aspettare il ritorno dal lavoro delle madri che in genere non avviene prima delle 18. In periferia e in campagna si crea un legame più amichevole ed anche i bambini riescono ad averew un rapporto rilassato e piacevole con il pediatra. I pediatri di città sono burocrati, distaccati e frettolosi

Roberto Medici 02.10.06 22:10| 
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Per quanto riguarda i pediatri mi sento solo di confermare quanto scritto. Ho due bambine di 6 e poco più di un anno, per fortuna sono belle sane e del dottore hanno poco bisogno ma anche qui, a Treviso, nessuno viene a casa per una visita. Così, quelle rare volte che ho avuto bisogno ho preferito portare la bambina con 40 di febbre direttamente al pronto soccorso dell'ospedale che dista pochi metri da casa mia. Paghiamo i pediatri e oberiamo di lavoro il pronto soccorso. Non parliamo poi se la malattia capita il fine settimana. Ho anche protestato con la ASL locale ma i pediatri si fanno e sottoscrivono la convenzione con il comune come a loro fa più comodo. In sei anni ho cambiato 4 pediatri. L'unica che offriva un buon servizio è stata silurata e ci hanno imposto un altro, con tanto di segretarie, che abbiamo abbandonato dopo poco visto il tipo di tratamento ricevuto.

Nel frattempo nelle zone periferiche i pediatri ti arrivano a casa con mezzo proprio e con qualsiasi condizione, quelli di città, che magari stanno a pochi metri, ti dicono di portare i bambini, anche con malattie infettive, presso il loro studio perchè loro non possono muoversi.....

Un po' di chiarezza non farebbe male e, invece di far redigere la convenzione ai pediatri stessi, la ASL dovrebbe imporre delle condizioni e dei livelli di servizio chiari. Chi non ci sta vada a fare un altro lavoro!

Marco

Marco Auddino 02.10.06 21:53| 
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Quando nacque il mio primo figlio ,Ettore, chiesi al pediatra di turno all'ospedale, un vecchio primario ,ogni quanto avrei dovuto farlo vedere al pediatra,una volta a casa.La sua risposta fu :il meno possibile! i migliori pediatri di vostro figlio sarete voi.Questa frase mi è rimasta scolpita in testa.Così è stato devo dire forse siamo stati fortunati ma il pediatra lo vediamo 2 volte l'anno ,di cui 1 per la visita di controllo e fare i certificati per il nuoto.QUANDO è STATO ORA DI VACCINARLO CI SIAMO INFORMATI A FONDO E ALLA FINE ABBIAMO DECISO DI FARE OBIEZIONE.siamo stati "pressati" ,multati, ma alla fine l'abbiamo spuntata e adessso vediamo con piacere che in piemonte si sta relizzando una vera libertà di scelta sui vaccini.Sinceramente il post di oggi mi ha un pò stupito,Beppe come potevi pensare che la pediatria e la burocrazia infantile fosse un'isola felice? Questa è una società su cui non si può fare totale affidamento ,sopratutto quando si hanno dei bambini.Avere dei bambini in questo paese ti costringe a scoprirne tutti i lati oscuri e però anche a difenderti .Ti insegna che essere genitori vuol dire prendersi delle responsabilità e delegare il meno possibile sopratutto in campo medico coi pediatri dall'antibiotico facile o la tachipirina appena c'è un pò di febbre .ma la febbre è la prima risposta difensiva del sistema immunitario cazzo! si deve abbassare solo quando essa stessa diventa pericolosa e non ai 38°.Io non ho avuto problemi per la trafila burocratica mi ero informato prima .E' sempre lì il problema Beppe tu ce lo insegni,l'informazione e quella se non te la cerchi non te la dà nessuno.saluti

silvio penato 02.10.06 20:42| 
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Anche a me sembra esagerato.
Quando e' nata mia figlia il codice fiscale me lo sono calcolato su internet (d'accordo, e' nata in un ospedale di una piccola citta' e non correvo il rischio dell'omonimia). Il codice fiscale originale l'ho ricevuto a casa dopo una quindicina di giorni.
L'ho registrata in ospedale che ha provveduto ad informare l'anagrafe del mio comune.
Per il pediatra e' bastato il codice fiscale.
Vivo in Toscana.
Penso che se qualcosa funziona bisognerebbe farlo sapere. Ecco, questo funziona in Toscana.

Antonluigi Federico 02.10.06 17:26| 
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Quasi sempre mi trovo d'accordo con quanto trovo scritto su questo blog. Questa volta però essendo appena diventato per la seconda volta papà porto la mia testimonianza di efficenza (in questo campo) del comune di Padova.
Una volta nata la bambina l'ho registrata in ospedale, il resto : codice fiscale, cert. nascita ecc... è stato spedito dall'ospedale direttamnete al mio comune e recapitato nella mia cassetta delle lettere dopo circa 10 gg.
Forse sono stato fortunato ma quando qualcosa va bene è meglio dirlo se non altro per farci inc..re un pò meno.
Ciao.

andrea Bissacco 02.10.06 16:28| 
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Non facciamo di tutta l'erba un fascio, ci saranno pediatri in gamba e pediatri un po meno in gamba (come in tutti i settori).
Io mi ritengo fortuna, dall'inizio della gravidanza ad oggi (il mio cucciolo ha 7 mesi)ho trovato sempre persone disponibilissime, dottori, infermieri, ostetriche, pediatri.
Sono di Torino, ho partorito alla Clinica Universitaria del S.Anna; Volevo dire "Grazie" a tutti coloro che mi hanno assistito.

barbara mura 02.10.06 16:19| 
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Mi ritengo una persona fortunata. In Lombardia ho buona assistenza a livello pediatrico e buona assistenza a livello di servizi ospedalieri per i miei bimbi. L'unica cosa che con rammarico vorrei rimuovere è l'obbligo alle vaccinazioni introdotto, poiché contengono mercurio. Pare che dal 2007 sarà obbligatorio produrne senza questa sostanza MA SI POSSONO TERMINARE LE SCORTE.
MAMME CHE SIETE ANCORA IN TEMPO ASPETTATE IL 2007 E CHIEDETE I VACCINI SENZA MERCURIO!!!!!!!

Elena Bianchi 02.10.06 15:33| 
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E' tutto verissimo. Abito in provincia di Milano e la situazione è la stessa descritta da Lorella. Alloa nasciata si è costretti ad iscrivere il bambino dall'unico pediatra che ha posti liberi. Il pediatra è sempre difficile da trovare, non viene mai a casa. Dedica ad ogni visita al massimo 10 minuti, senza preoccuparsi del fatto che ha a che fare con un bambino, lo tratta come fosse una cosa inanimata. Morale: devo andare dal pediatra privato!!!

chiara bottalo 02.10.06 15:32| 
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tabula rasa 02.10.06 13:52| 
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Sono completamente d'accordo con Lorella L. trovare il pediatra è un'impresa, devi telefonare solo dalle 8.30 alle 10.00, ma guarda caso in quell'orario difficilmente qualcuno ti risponde.
I pediatri visitano a casa solo in casi urgenti, 38° gradi di febbre non è considerato tale, visto che ti dicono: "lo copra bene e me lo porti". Forse la rottura della milza rientra, ma dubito che in quel caso qualcuno si presenterebbe nel loro studio.
La reperibilità non dovrebbe essere continua durante la giornata fino all'entrata in funzione della guardia medica?
Se guadagnano così tanto perchè non hanno uno straccio di segretaria che risponda alle chiamate? Tanto più che per dare "un servizio al cittadino" adesso si sono associati, potrebbero dividersi la spesa!.
Forse non ci hanno mai pensato...potrebbe essere un'idea.
Sarò stata sfortunata ma con me per lo meno altre 999 mamme...

Marika Castiglioni 02.10.06 12:57| 
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Io di figli ne ho 3 e penso di peter dire qualcosa a riguardo.
L'ospedale mi ha sempre fatto il certificato di nascita entro trenta minuti dalla nascita del bambino, la legge italiana prevede un giorno libero dal lavoro per chi ha avuto un figlio, durante quel giorno all'ufficio delle entrate ho sempre fatto il codice fiscale in mai più di mezz'oretta, il tesserino vero e proprio mi è sempre arrivato per posta entro 15 giorni, per la pediatra mi reco all'ufficio, prendo il numero, mi faccio venti minuti di coda e la signorina mi fa scegliere la pediatra che posso scegliere tra 3, la pediatra è fantastica, figuratevi che quando mia moglie non riesce, per vari motivi, a ritirare dei moduli o qualsiasi cosa, lascia una busta appesa in bacheca così uno non deve neanche farsi la cosa e, ah dimenticavo, per un consiglio veloce basta telefonare....
E basta lamentarsi del nostro paese sempre e comunque, qualcosa funziona no?

Mario Minelli 02.10.06 12:38| 
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Pur non avendo avuto difficoltà con l'iscrizione e la scelta del pediatra (confermo la prassi scritta più sotto da un impiegato comunale) e pur abitando in un paesino "piccolo" quindi con problemi meno aggravati, posso dire che i genitori, oggi, vivono i primi anni del bambino con la speranza che non succeda nulla di grave.

Perchè? Semplice... anche una semplice febbre e non sai chi chiamare, cosa fare. Non sai nemmeno se ci sono persone disposte ad ascoltare.

Qui vicino un ospedale ha provveduto, non so se è così per ogni ospedale. Ha un reparto pediatria ben organizzato. Chiamando l'ospedale si richiede il pediatra di turno (presente 24 ore su 24) che risponde gentilmente (al telefono) alle domande che vengono poste. Cerca di capire se è il caso di ricoverare, di aspettare, di dare una suppostina al proprio bimbo che magari si sveglia alle 3 del mattino caldo caldo e magari piangendo.

Penso sia un buon esempio ma mi chiedo perchè non è così per tutti gli ospedali?

Penso all'esempio di Brescia e mi vien da ridere....si chiude un buon servizio perchè non rende. Ma la rendita di un ospedale dev'essere la buona salute non di certo il denaro (chiaro che i medici devono guadagnare).

Il problema bimbi è fondamentale, soprattutto perchè il futuro è loro mica nostro.....

Fabio Ranghiero 02.10.06 12:37| 
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O.T. Importantissimo!
Vogliono estrarre uranio in provincia di Bergamo, fermiamoli
http://nouranio.org

Massimo Bianchi 02.10.06 12:21| 
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Sto per diventare Papà e lavoro nell'Ospedale dei Bambini di Brescia.

Ho il compito di creare materiale educativo per bambini con patologie croniche. Ogni giorno vedo mamme e papà disperati che non sanno dove muoversi cosa fare, famiglie che girano per tutti i reparti e i pediatri della zona senza che nessuno gli spieghi niente su cosa ha il proprio figlio o su come muoversi nella burocrazia sanitaria.
I Pediatri hanno sempre meno tempo a disposizione per le visite (1000 pazienti sono impegnativi) e cosi in 20 minuti di visita quando va bene, fanno a mala pena in tempo a dire prenda questo faccia quello.
Il nostro reparto ha provato a porre rimedio alla situazione e immediatamente siamo stati accolti come "Liberatori" ma l' ospedale dopo 3 anni di risultati brillanti ed articoli scientifici alle migliori riviste e convegni scientifici, ora ci dice grazie di tutto ma non ci sono più fondi per continuare.

Grazie alla nostra corretta informazione molti pazienti asmatici sono riusciti a sospendere completamente il cortisone e 80% di tutti i pazienti passati per il Laboratorio hanno ridotto al minimo l' uso dei farmaci annullato l' uso degli antibiotici e ridotto i ricoveri e gli accessi al pronto soccorso in maniera molto consistente.

Ma il nostro Laboratorio non porta redito all'ospedale serve solo a ridurre le spese nelle tasche dei cittadini e a salvare i bambini dalle crisi acute (fonte di reddito per farmacisti e L?AZIENDA OSPEDALIERA) quindi mentre il mondo scientifico ci loda l' ospedale non ci finanzia più. Ora abbiamo messo su una associazione di pazienti che ci supporta nel nostro lavoro e da 2 anni questa e la nostra unica salvezza, ma VI PARE GIUSTO.

all'indirizzo che ho messo collegato al nome del post potrete vedere cosa facciamo in dettaglio se non mi credete.

P.S.
Con lo stipendio di un primario per un anno noi ci mandiamo avanti la baracca per 3 anni.

E poi dicono che non ci sono soldi............

Emanuele D'Agata 02.10.06 11:36| 
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Noi abitiamo a Milano; per fortunala pediatra è un'amica di famiglia e -a titolo personale - quando c'è bisogno viene a casa. Abbiamo amici che hanno pediatre ALLUCINANTI per arroganza, impreparazione e voglia di non lavorare (se il bimbo ha la febbre a 40 mica puoi chiamare, devi aspettare il giorno dopo tra le 7 e le 8, quando ovviamente il telefono è sempre occupato, e magari sentirti dire di portarlo in studio 2 giorni dopo....) e la cosa S C A N D A L O S A è che la ns. ASL impedisce di cambiare pediatra. Ma cavolo: col medico devo avere un rapporto di fiducia, se non mi piace, visto che lo pago con le mie tasse, devo poterlo cambiare. Litigate infinite alla ASL di milano non sono vlase a NULLA. GRILLO AIUTACI TU!!!!

cristina rocco 02.10.06 11:22| 
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Quindi guarda a casa tua che in casa nostra ci sappimo anche guardare da soli, e a molti di noi ci sta bene così, secondo me, ciao

f.marletta 30.09.06 19:32

martino estate 30.09.06 19:30


O saccenti Mosche cocchiere, voi che ogni sera alle 18, risaputamente l'ora del Cavalleresco bisognino (quello grosso, si sa, e notate la maiuscola, neh, Mosche), vi voltate verso Arcore e vi prostrate in devota adorazione.
O Mosche, dunque, quali vantaggi avrete mai arraffato, quali scenari di tornaconto personale, di arricchimenti indebiti, di conservazione di sordidi privilegi,
di redditizie manovre truffaldine, vi saranno mai stati dischiusi durante il Fetido Quinquennio perchè svolazziate ancora nella rivoltante scia del Brianzolo Marcione?
E state pure ad arzigogolare su ciò che fanno gli avversari, criticate la loro scelta, vi sentite ancora in cattedra.
Ma guardate che in aprile il muso nella cacca l'avete sbattuto voi! Che vergogna, eh? Un popolo che osa rifiutare il rinnovo dello scettro al Re dei Salumieri! Al Difensore di taxisti ed azzeccagarbugli di ogni risma.
Ma non vi è mai venuto in mente che, se la faccia nella cacca l'avete sbattuta, è perchè MOLTI di quelli che brulicavano nella vostra schiera malodorante non ne hanno potuto più e sono tornati all'aria aperta, prima di essere soffocati dal lezzo che vi regna?
Vorrei tanto continuare ma il sapermi in contatto, sia pur polemico, sia pur allegorico, con la Banda del Fetore, sta cominciando a togliermi il fiato.


Partita: "Prodi - Berlusconi"
Risultato aggiornato: 2 - 0
!!!!!

Ravvedetevi, che siete ancora a tempo, unitevi alla moltitudine dei saggi! Alle 18 chinatevi sì, ma con le chiappe rivolte ad Arcore, e date fiato alle trombe!


giuseppe ricci 02.10.06 11:05| 
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Sono mamma da 4 mesi. Per le pratiche mio marito ha dovuto prendere una giornata di ferie ma Cremona è una piccola città e ha fatto tutto. Quello che mi ha lasciato di stucco è che i medici in ospedale ti dicono che devi prendere gli appuntamenti per le visite ma tutte le volte devi telefonare o andare al cup così si perdono un sacco di giornate quando loro possono prendele direttamente dal reparto visto che sono collegati con i COMPUTER. La pediatra di base ti intima alla prima visita che NON FA VISITE A DOMICILIO E GLI APPUNTAMENTI LI PRENDE AL MATTINO DALLE 8,00 ALLE 9,00. Ma se mio figlio mi sta male dopo le nove che c.... faccio. Quando ho comunicato di essere in stato interessante il datore di lavoro, dato che avevo un contratto a tempo determinato, non me l'ha rinnovato se sapeste chi erano i miei datori di lavoro vi verrebbe da ridere: I SINDACATI.
Che bello avere bambini in Italia quando rimani disoccupata. Grazie

Severina Ferrari 02.10.06 10:41| 
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Mi dispiace dissentire, ma riguardo la prassi di denuncia di nascita le cose stanno diversamente. Premetto che sono ufficiale di stato civile e credo di parlare con cognizione di causa. Le cose stanno così. La denuncia di nascita può essere resa da uno dei genitori del bambino, nel comune di avvenuta nascita o nel comune di residenza di uno dei genitori o ancora (ma questa prassi è meglio evitarla) presso la direzione sanitaria.
Nel nostro comune una volta formato l'atto di nascita provvediamo a fornire al cittadino un numero di codice fiscale "provvisorio" (in ogni caso identico a quello definitivo perchè calcolato in automatico dal software) col quale il genitore potrà fare la scelta del medico presso la ASL. Provvediamo poi ad inviare i dati all'Agenzia delle Entrate per via telematica: il codice fiscale arriverà direttamente a casa del cittadino.

giuseppe onnis Commentatore in marcia al V2day 02.10.06 10:38| 
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In Italia i bambini non hanno diritti...non c'è solo il diritto di nascere (fondamentale) ma c'é anche quello di vivere...la sanità italiana (come forse è giusto, in un paese di vecchi...) si occupa quasi esclusivamente di adulti e anziani. I pediatri poi...se si escludono poche eccellenze (Il Gaslini, il Bambin gesù, il San matteo) e qualche pediatra volenteroso, la gran parte non sa distinguere una pertosse da un'influenza, o (nei casi più gravi) un neuroblastoma da un'artrite..purtroppo, parlo per esperienza personale. Siamo un paese arretrato (anche s epieno di telefonini) e lo dimostriamo in una delle cose più importanti...la cura dei nostri figli, cioè del nostro futuro.
Scusate lo sfogo.

Carlo Cipiciani 02.10.06 10:24| 
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Sono una mamma di un bambino di 17 mesi. da settembre frequenta il nido (lavorando sia io che mio marito)con sommo rammarico della mia pediatra che se lo deve visitare perchè sta male o farmi un certificato di riammissione alla scuola dopo una malattia mi fa sentire una madre sciagurata perchè ho "scelto" di mandarlo al nido piuttosto che prendere una baby sitter. A ciò si aggiunga che non fa visite domiciliari; non c'è quasi mai (questa estate è stata in ferie all'incirca due mesi continuativamente) sostituita da due pediatre che si alternano per cui ogni volta che porto il bambino devo ricominciare a raccontare più o meno dal giorno della nascita; quando lo visita s'interrompe continuamente per rispondere al telefono e infine quando tento di rintracciarla al cellulare per le urgenze (sarò sfigata ma mio figlio s'ammala sempre di sabato e domenica)ti rimanda ad una segreteria telefonica dove è inutile lasciare un messaggio perchè tanto non richiamerà e/o risponderà per cui non rimane altro da fare che portare il bambino al pronto soccorso, fare la trafila per poi sentirsi dire che per casi non urgenti bisogna (giustamente)rivolgersi al proprio pediatra.
siccome sono sicura che questa sia più o meno la "via crucis" fatta da molti genitori mi chiedo se ci si debba rassegnare fino al fatidico traguardo dei 14 anni!
saluti

Emanuela Spinosi 02.10.06 10:18| 
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Mio figlio è nato in febbraio. Il giorno dopo la nascita, in mezza mattinata ho ottenuto codice fiscale, libretto sanitario stampato in forma cartacea (quello vecchio di color giallino) e il pediatra (a 5km da casa). Sono molto soddisfatto del servizio ottenuto.

Stefano - Iseo - Brescia - Lombardia

Stefano Pelizzari 02.10.06 10:07| 
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La fatica non è solo di nascere in Italia, ma soprattutto di viverci. E il tuo Blog ne è la prova lamapante! Via Berlusconi arriva Prodi, ma la commedia continua ed rimetterci siamo sempre solo noi che li abbiamo votati mentre loro ed i loro scagnozzi si fanno beffe di noi. Quando ci sveglieremo del nostro colpevole torpore?

oscar scheffler 02.10.06 10:02| 
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Caro Beppe NON ANDARE A FARE L'UOMO POLITICO.
E' molto più divertente fare il comico... non andare a cercare bavagli che sei grande.
Se non usi uno stormo di baby sitter sai bene che quello della nascita è solo l'inizio..... poi si passa alla carta bianca per l'estero (la emette l'anagrafe, poi la porti alla polizia con tutti e 2 i genitori, la lasci, ritorni a prenderla, tutto rigorosamente con orari impraticabili da lavoratori dipendenti, se sei interinale fai prima a non andare all'estero col pupo).
Se sei sfortunato come me passi ai rapporti assolutamente insondabili tra ospedale pubblico e scuola pubblica, cioè come far parlare marziani e venusiani, tutti pagati con le nostre tasse, ovvio!
Non vado avanti perchè la figlia deve ancora crescere, ma aspetto con ansia di trovare nuove situazioni in cui si ride per non piangere... è per questo che in Italia si ride tanto!
CIAO E FORZA BEPPE!

Paolo Veronese 02.10.06 09:58| 
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In Italia vi sono circa 60000 medici in più,e tutto questo ha un costo.Non crederete mica che le guardie mediche e quelle turistiche siano state attivate per i cittadini.....La verità è che sono troppi e non sanno più dove metterli.Mancano però 100000 infermieri,anche perchè mal pagati per le responsabilità che hanno.Come si può capire basterebbe adeguare i numeri per adeguare anche gli stipendi. Tutto questo dovrebbe avvenire in uno stato democratico non clientelare, ma da noi comandano le lobby.Il resto è la logica conseguenza.

stefano stefanucci 02.10.06 09:52| 
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Ho letto giusto adesso il nuovo post sulla fatica di nascere in Italia, io sono una straniera che ha sposato un italiano e che recentemente ha avuto una bella bimba di nome margherita.
Vi dirò che oltre alla assurda burocrazia, lo stato italiano ti obbliga anche ad inniettare veleni (i così detti vaccini obbligatori)al tuo piccolo con in alcuni casi anche gravi conseguenze (esempio allergie), solo perchè forse (???)c'è un accordo di "smaltimento" di medicinali tra stato e case farmaceutiche????
Al consultorio mi è stato detto che se non adempio a questo obbligo, sono costretta anche a pagare una multa!
thanh nhi

BUI THI THANH NHI 02.10.06 09:51| 
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Caro Beppe,

Ricordati che hai dei figli anche tu ed anche parecchi.
Devi andare in Parlamento.
Ormai hai la forza per farlo.
Non aver paura.
Saluti
Mario Scala
eurocotrade@yahoo-com

Mario Scala 02.10.06 09:46| 
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LE LEGGI SUI CONTRATTI DI LAVORO SONO INIQUE PER ALCUNE CATEGORIE AMMETTONO DUE O TRE LAVORI IN COESISTENZA PER ALTRI NEMMENO LA POSSIBILITA' CON PART-TIME E NEMMENO IL PART-TIME.

E SENZA ALCUNA LOGICA!!!

SI POTREBBE PENSARE CHE I LAVORI AFFETTI DA QUESTO DIVIETO SIANO QUELLI IMPORTANTI E COMUNQUE BEN REMUNERATI. INVECE NOOOOO!!!!!

I MEDICI, GLI INSEGNANTI, I DIRIGENTI PUBBLICI ECC. HANNO LA POSSIBILITA' LEGALIZZATA DI AVERE PIù DIPENDENZE!!!

I SEMPLICI LAVORATORI CHE MAGARI VORREBBERO ANCHE
LEGALIZZARE IL LORO DOPPIO LAVORO PAGANDO CONTRIBUTI, TASSE ECC. NO!!!!

PARLO ANCHE DI LAVORI IN CUI GLI SPAZI TEMPORALI DA IMPIEGARE IN ALTRE ATTIVITà ESISTONO GIà E NON COMPORTEREBBERO ALCUN AGGRAVIO!!!

CAPISCO CHE CIò IPOTETICAMENTE PORTA VIA POSTI DI LAVORO MA ALLORA TUTTI DEVONO ESSERE ASSOGGETTATI A CIò ALTRIMENTI è DISCRIMINAZIONE!!!!

QUESTA DOVREBBE ESSERE UNA BATTAGLIA PER LA LEGALITà NO CHE ALCUNI HANNO 25 NOMINE ED ALTRETTANTI STIPENDI QUESTA è INGIUSTIZIA NO ANDARE A VEDERE 70.000 75.000 40.000 TASSO QUI TASSO LA CHI PAGA DEVE ESSERE TENUTO COME IL VELLO D'ORO SONO MOSCHE BIANCHE DA CURARE ALTRIMENTI VA A ROTOLI TUTTO SE SMETTONO ANCHE QUESTI!!!

ENZO MIO 02.10.06 09:32| 
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Il mio medico della mutua ha 1500 assistiti, che gli rendono circa 7 mila euro al mese, pero' non visita. Mi chiede di quale disturbo sia affetto, dopo un breve consulto, in genere da vestito, mi prescrive una visita specialistica, ovviamente privata, che faro' per i fatti miei. E' colpevole lui come medico e cittadino, ma sono colpevole anche io, perche' non lo denuncio. Gia', ma a chi dovrei denunciarlo? Ad essere italiano, mi viene la depressione. Saluti cari

Francesco Manfredi 02.10.06 09:31| 
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Mi sono Trasferito da luglio '06, da Trezzano sul Naviglio a Milano zona MM Bisceglie, 5 Km scarsi.
Perchè devo obbligatoriamente cambiare medico?
E me lo chiamano "medico di Famiglia", "medico di fiducia"....
ho questo medico da 20 anni e mi sta bene, no, devo recarmi all'ASL e prendermi uno tra quelli che ha ancora posti liberi.
Comodo, poi per chi dovesse avere la sfortuna di avere malattie serie?
Sono attrezzati tutti medici per passarsi anni di diagnosi cure terapie?
E' sempre un dottore d'accordo, ma già stai male per le emorroidi ed in più: devi andare da chi non consci, raccontargli tutta la storia per l'ennesima volta, fargli vedere i farmaci che usi (che non andranno bene, perchè lui/lei avrà un altro "informatore del farmaco").

Ancora oggi il cittadino, per le amministrazioni pubbliche di ogni genere è considerato un "suddito" che deve sempre obbedire, le libere scelte non esistono, piuttosto si spendono un sacco di soldi: almeno una giornata di lavoro per andare all'ASL, moduli vari, lavoro per gli uffici per la nuova iscrizione, invio del cambio residenza per la cancellazione, una trafila per gli adulti ed una per i bambini.

Tenermi quello che ho no, non si spenderebbe un soldo, c'è la tessera regionale ma a che ca..o serve?
Saluti

diego dagostino 02.10.06 09:30| 
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Due inesattezze :

1-Il comune rilascia, almeno a me per mio figlio nato a giugno lo ha fatto, il codice fiscale su carta del comune.Il codice fiscale vero e proprio arriva a casa per posta raccomandata.
Quindi basta andare alla ASL, senza inutili code all'agenzia delle entrate e scegliersi il pediatra.

2-La pediatra di mio figlio, zona molto ma molto periferica, o non c'è o c'è un sostituto o quando c'è "torno subito".Come al solito chi ha volontà di lavorare, lavora......

Enrico Deppi 02.10.06 09:29| 
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Vivo a Firenze e sinceramente quando è nata mia figlia non ho avuto tutti questi problemi. Tutta la documentazione l'ho fatta all'0spedale. Il codice fiscale mi è arrivato per posta e l'iscrizione al pediatra, che sta a duecento metri da casa, mi ha portato via neanche una mezz'oretta, semplicemente riempiendo un foglio alla asl. Sono stato fortunato o da noi le cose funzionano meglio?

flavio aliquò mazzei 02.10.06 09:28| 
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Ho due figli (15 e 2 e 1/2); la prima non ha mai avuto il pediatra - mi sono organizzata con la mia dottoressa. Per il secondo mi sono voluta organizzare per benino; mi ritrovo con una pediatra che non viene a fare le visite a casa e che prescrive ogni qualvolta antibiotici (anche per un semplice raffreddore). All'inizio ho seguito sempre le sue indicazioni: poi, quando mi sono resa conto che il bimbo non risolveva mai i suoi problemi, ho smesso di somministrarglieli. Risultato: da qaundo ho smesso di dargli gli antibiotici non si ammala più (neanche influenza nonostante vada al NIDO).
Mi pongo questa domanda: ma questi pediatri fanno corsi di aggiornamento???
Non si rendono conto che la continua somministrazione continua di medicine debilita i nostri piccoli?
Ormai vengono dati farmaci per tutto: da quelli per farli respirare meglio (vedi adenoidi) al raffreddore.
Ho provato a cambiare medico, ma a quel punto mi sono resa conto che ne esistevano solamente altri due: la prima reperibile solo sul cellulare, per la visita bisogna prendere il numerino alle sette di mattina, niente visite domiciliari. Il secondo viene ritenuto più che accreditato dal "populino" in quanto disponibile solo per visite private.
Meno male che lavoro nell'ambito della Sanità - privata - e che conosco tanti bravi professionisti. Che ne è però di tutti quei genitori che non hanno questa fortuna? Meno male che ho due figli sani (sto facendo le corna!!!!)

Lucia Corrini 02.10.06 09:25| 
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Caro Beppe, tieni ragione, noi Italiani sembriamo specializzati a complicare i problemi che hanno delle soluzioni semplici. Dopo 8 anni di Ingegneria ho imparato che i problemi si studiano alla ricerca della miglior soluzione. In Italia si cerca solo la soluzione che fa guadagnare di più e faticare di meno. Il problema dei pediatri è solo la punta dell'iceberg "Sanità". Vogliamo parlare dei dottori ospedalieri che prendono migliaia di euro al mese dall'ospedale e poi ne fanno 2-3 volte in più da privati? Ecco ... risaniamo il bilancio dello stato con le loro tasse invece che con quelle dei cittadini normali...

Riccardo Mugnaini 02.10.06 09:17| 
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Io vivo a Roma da sempre, ho 36 anni e 4 bambini. Mai avuto di queste difficoltà che leggo. Ormai si registrano i bambini in ospedale prima della dimissione (dopo aver partorito) e poi, in un secondo momento, si va agli uffici preposti della (vecchia credo) INAM e lì si fa la scelta del pediatra.
La dottoressa che segue i miei figli è sempre molto disponibile, lavora tutti i giorni presso lo studio dove fa il svolge le sue mansioni direi in maniera più che ottima. Se ho bisogno, e ne ho avuto spesso, si è recata presso la mia abitazione anche alle 21:00 di sera, dopo decine di visite domiciliari ...
Non guardate sempre il bicchiere mezzo vuoto! E soprattutto... neogenitori: DENUNCIATE E FATEVI SENTIRE, non abbiate remore o timori ingiustificati ... ma non rompete neanche 'sti poveri medici pure per la febbretta!!!
Saluti a tutti

Angela Livi 02.10.06 09:09| 
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Se vogliamo spezzare questa incolumità dei dipendenti statali bisogna tu vada in TV e offra una formula comica di comunicazione attraverso la Rete che rimane l'unico luogo dove parlare di questo cane che si morde la coda.
Assistiamo ormai costantemente a dei paradossi che fanno capire come la spudoratezza è diventata un diritto quindi bisogna tornare a far vergognare questi ubriaconi d'alto bordo.

alessio vezzi 02.10.06 09:05| 
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Io invece non ho avuto grossi problemi. Quando è nato mio figlio Alessandro a Marzo nell'Ospedale S. Anna di Como mi hanno dato, direttamente in ospedale, il codice fiscale con il quale ho potuto andare nella sede distaccata dell'A.s.l. di Pavia vicino a casa (quindi in un'altra città rispetto al luogo di nascita) per ottenere la tessera sanitaria (che mi è poi arrivata tramite posta) e scegliere il pediatra. In Lombardia esiste la tessera unica con codice fiscale e sanitario.
I pediatri effettivamente sono pochi e super indaffarati.
A Milano esistino anche i consultori che danno delle ottime informazioni alle mamme.

davide amito 02.10.06 08:54| 
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l'ITALIA E UN POPOLO DI PECORE....SAPPIAMO SOLO PRENDERLO NEL ....C.....O

fabio trilli 02.10.06 08:44| 
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Con la telematica forse si salterebbero troppi passaggi, ovvero troppe persone, ovvero troppi voti? Forse ne risentirebbe l'ecosistema creato?

roberto alvares 02.10.06 08:35| 
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Beppe, il tuo amico deve percorrere 3 Km per recarsi dal pediatra? Io ne devo percorrere 15! Da notare che vivo in provincia di Brescia (la seconda più operosa della Lombardia), e non in qualche paesino sperduto dell'Apromonte (senza offesa per nessuno).
Viva l'Italia!

bruno cavagnini 02.10.06 08:19| 
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Propongo che i coment sul blog vengo suddivisi in: off topic, altro topic, on topic, altrimenti sta diventando illeggibile. A quel punto lo farei suddiviso a sua volta in "favorevoli" e "contrari" che sarebbe più interessante e pratico da sfogliare.
Se no qui non si riesce più a leggere, tra insulti e altra robaccia, si molla!

Beppe Mosca 02.10.06 02:42| 
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E' meglio qui in Brasile... basta avere un po' di soldi, sicuramente meno di quelli necessari per girare ASL etc...

um abraço

www.magiadepipa.com

paolo stefani 02.10.06 00:01| 
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Sono ormai tanti anni che noi tutti in famiglia abbiamo abbandonato la cosidetta medicina ufficiale e ci troviamo tutti benissimo. Abbiamo avuto la fortuna di trovare un bravissimo agopuntore che ci ha risolto cose che a detta dei vari medici avremmo dovuto viceversa tenercele per sempre. Ripeto " risolto per sempre" e senza uso di farmaci.

regina effe 01.10.06 23:45| 
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nell'ambito del reperimento di denaro per le casse dello stato, l'attuale governo ha annunciato un'accanita repressione dell'evasione fiscale.
domanda: gli scafisti che da annni ci sbarcano centinaia di clandestini ogni giorno, dichiarano quello che intascano da quei disperati ? se cio' non avviene, come presumo, non e' questa una motivazione sufficente per arrestarli e non farli uscire di galera per un bel po' ? non e' un buon motivo per sequestra loro le imbarcazioni senza possibilita' di ridargliele per partire per un'altra bella gita organizzata che ci porta sulle coste un altro buon numero di individui capaci di crear ulteriori problemi al gia' caotica attivita' della nostra giustizia ?
non e' un buon motivo per portare in alto mare quelle imbarcazioni (vuote) ed affondarle ?
grazie

maurizio granati 01.10.06 22:57| 
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Caro Beppe,
io ho adottato una bambina vietnamita di 4 mesi (ora ne ha 9) e, oltre ad averci messo 5 anni, posso dirti che dal suo ingresso in Italia (il 9 maggio) ad ora, non sono ancora riuscita a regolarizzare la sua iscrizione alla ASL, nonostante, anche grazie a ben altre code interminabili, ora sia legalmente mia figlia. E' iscritta con il suo codice fiscale provvisorio (nonostante esista già quello definitivo, ma la ASL sostiene di non poterlo variare) presso una pediatra che è in maternità per la quarta volta consecutiva (beata lei) ma che non visita un bimbo da almeno 8 anni. La sua sostituta è una malvista da tutti, che dispensa diagnosi tipo "forte ritardo psico-evolutivo e sordità" a bambini con soltanto otiti purulente e, pertanto, nessuno ci va'. Ma lei i soldi dalla ASL li prende comunque. I medici di base, anche per noi adulti, dovrebbero essere pagati in base alle visite effettuate e non i pazienti assegnati
e dovrebbero lavorare presso studi ben più sicuri di comuni appartamenti ove i pazienti sani vengono infettati dai malati.
Concordo con te su una maggiore sinergia tra le istituzioni, includendo anche il tribunale dei Minori, i servizi sociali e l'ufficio immigrazione.
Sabrina

Sabrina Frassini 01.10.06 22:30| 
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il nostro non è un paese normale.... se non salvaguardiamo i bimbi che sono il nostro futuro il paese muore....

Marcello Larosa 01.10.06 22:17| 
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Le mie due figlie hanno rispettivamente 8 e 3 anni. Abitiamo a Torino in una zona ben servita sotto tutti i punti di vista. Il pediatra della figlia grande era un buon dottore che mi ha aiutata, con pazienza e cortesia soprattutto dal punto di vista emotivo, a superare le ansie di madre coscienziosa alla sua prima esperienza. Tale medico è purtroppo andato in pensione quando è nata la seconda bambina e così è iniziata la mia avventura alla "ricerca del buon pediatra perduto": ho cambiato in circa sei mesi cinque pediatri(per fortuna in questo senso la legge tutela i pazienti che possono revocare il medico di base fino a che non trovano quello giusto).La prima dottoressa era una furia ansiogena e catastrofista (vi assicuro che se c'è da preoccuparsi io precedo il peggior pessimista), il secondo, molto accreditato nel quartiere, voleva farmi iniziare lo svezzamento ad un mese di vita della bimba(che peraltro era in ottima salute: mangiava, pesava giusto e dormiva),il terzo non era assolutamente disponibile a visitare a domicilio neanche per visitare piccoli pazienti con febbre a 40 ed in pericolo di convulsioni, il quarto andava a chiedere alla farmacista, mia conoscente ed informatrice, consigli circa i farmaci da prescrivere ai propri pazienti. Il pediatra numero cinque è un dottore con professionalità nella norma: conosce le comuni patologie infantili, le cura come si deve, non abusa con i farmaci, visita a domicilio in caso di bisogno senza addurre proteste o usare scortesie: l'ho scelto. Morale: i pediatri possono avere troppi pazienti e quindi forse non riescono ad esecitare la loro professione con la dovuta attenzione, non sono controllati a meno che il cittadino non sporga diretta denuncia contro di loro, la solita fortuna permette solo ad alcuni di essere seguiti da professionisti coscienziosi e preparati che hanno sempre la lista dei pazienti piena e, quindi non sono disponibili.Non ci si lamenti poi se i pronto soccorso sono intasati,il p. priv. costa 110 €

alessandra de bartolo 01.10.06 21:46| 
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CONCORDO CON IL COMMENTO DI TINA BONETTO: HO DUE FIGLIE (6 E 4 ANNI) CHE SONO SEMPRE STATE CURATE CON L'OMEOPATIA ANCHE QUANDO AVEVANO L'OTITE O UN INIZIO DI BRONCHITE. CHIARAMENTE CURATE A MIE SPESE!! LA LORO PEDIATRA È COMUNQUE UNA PERSONA "ILLUMINATA", FORSE PERCHÈ MOLTO GIOVANE HA SEMPRE FATTO IL SUO DOVERE PUR CONSAPEVOLE CHE DOPO LA SUA DIAGNOSI NOI COMUNQUE CURAVAMO CON L'OMEOPATIA, ANZI ERA BEN LIETA DI SEGUIRE COMUNQUE LO SVOLGERSI DELLE MALATTIE.
IO E MIA MOGLIE ABBIAMO SCRITTO A DI PIETRO PERCHÈ CERCASSE DI FARE QUALCOSA RIGUARDO IL COSTO ALLUCINANATE DELL'OMEOPATIA IN ITALIA: HA DETTO CHE SI SAREBBE INTERESSATO ... SPERIAMO BENE.

golfredo C 01.10.06 21:11| 
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Ho avuto due figli e ho fatto volentieri a meno dei pediatri, dopo averne conosciuto due, uno suonato, se non peggio, l'altro faceva visite a pagamento ed era caro come il fuoco. ed arrogante. Non ho fiducia nella medicina di stato, ho conosciuto medici che non si aggiornano se non dai promotori dei farmaci, senza cuore ci riempiono di veleni, abituati alla nostra sofferenza, ci chiamano pazienti. Io la pazienza l'ho persa un giorno che mia figlia tossiva e ho deciso di portarla in Francia da una dottoressa naturo-omeopata, che ha guardato non soltanto la gola, ma tutta la pesona. Non ho mai scelto un pediatra per il mio secondo figlio. Il medico di famiglia, che per lo meno è una brava persona, ha fatto meglio e in amicizia.

tina bonetto 01.10.06 20:55| 
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ANDATE A LEGGERE LA BELLA E LUCIDA LETTERA CHE HA SCRITTO IL PROF; CARLO BERTANI A PRODI:la trovate su disinformazione.it

marista urru 01.10.06 20:33| 
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Chi non paga le tasse non contribuisce alla crescita del paese,quindi meno ospedali scuole etc etc. Vorrei un paese come i piu' progrediti l'evasione va' punita duramente.Hanno punito un reddito alto non medio come hanno detto i ricchi.Avanti cosi' Romano e' sacrosanto quello che state facendo.

lucci.camallo55 01.10.06 20:13| 
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Vivo vicino ad Ancona (Camerano) perciò non conosco il problema pediatri di Ancona, mi reputo fortunato perchè nel mio comune il pediatra è spesso disponibile, e poco incline a somministrare medicine.

Voglio dire però che ad Ancona esiste un centro di eccellenza per parto e pediatria, l'ospedale Salesi.
Mio figlio è nato lì, 14 mesi fa circa.
Sia il travaglio (15 ore!) che il parto, che i due giorni seguenti mi sono sentito seguito da vicino, sia per mia moglie ma soprattutto per mio figlio. E la mattina dell'ultimo giorno, mi è bastato fare una sola coda in un solo ufficio amministrativo interno all'ospedale e parlare con un solo impiegato, per disbrigare tutte le pratiche burocratiche di cui parli Beppe. Mi sono visto arrivare a casa il codice fiscale di mio figlio 15 gg dopo.
Non so se in questo ufficio facciano uso della rete o di cos'altro, fatto sta che funziona.
Ho voluto portare la mia testimonianza perchè credo giusto che quando le cose funzionano i meriti debbano essere riconosciuti.
Ma come spesso avviene in Ialia, c'è il risvolto "triste": infatti sembra che vogliano spostare questo ospedale all'interno del polo ospedaliero di Torrette di Ancona (che è una struttura enorme) quando adesso si trova in pieno centro di Ancona.
Mi viene da chiedere se lo facciano perchè a Torrette nel caos del polo ospedaliero il Salesi funzionerà meglio di oggi oppure se fa gola l'edificio in pieno centro (come già è successo per l'ospedale Umberto I°)...

Renzo Roccetti 01.10.06 19:31| 
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iori manuele 01.10.06 19:26| 
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Sì certo, naturalmente il bimbo è sempre da tutelare..Mi sembra però un problema marginale rispetto a tanti altri che abbiamo.
La dottoressa si lamenta delle lobbies dei pediatri.
Ricordi che ormai medicina è a numero chiuso.
Lei stessa fa parte della lobby.
Caro grillo, la vera disuguaglianza è fra chi sta dentro e chi sta fuori dal mondo del lavoro.
Parliamo invece di migliaia di studenti che si sentono vocati per qualcosa, e devono affrontare barriere insormontabili per studiare, con raccomandazioni già prima di entrare (prego provare ad iscriversi nelle facoltà mediche a Palermo).
Prego, fare i conti con le errate politiche universitarie: Giurisprudenza è una bolgia, un incattivimento continuo. Lì non si parla di controllo degli accessi.
Migliaia di avvocati senza lavoro, essi stessi diventano delinquenti per procacciarsi il pane.
Ingegneria assorbe ormai tutti gli studenti delle facoltà scientifiche. Nessuno vuole laurearsi in matematica? Mettiamo in piedi Ingegneria matematica (politecnico, milano).

Così le migliaia di studenti che escon dal liceo poco scolarizzati, e che nemmeno sanno cosa sia, ad esempio "disegno industriale" vanno ad ingrossare le fila dei mezzi-mezzi.

Chi si salva? i pubblici (anche autonomi convenzionati) e privati dipendenti...

Se si vuol parlare di dottori, si veda prima "la mafia è bianca", del redivivo santoro (trovate in rete il documentario).

Giovanni Gambino 01.10.06 18:33| 
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Recentemente ho letto questo trafiletto sul foglio:
Convinzioni morali
“Sono personalmente convinto che è immorale
avere figli. I figli possono soffrire e
io penso che sia sbagliato produrre della
sofferenza evitabile”.
Matti Hayry, Bioethics
Penso che se i comitati bioetici sono in mano a questa gente... stiamo freschi!

Luigi Marchetti 01.10.06 17:14| 
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Le indagini sui reati che il succitato si è depenalizzato e prescritto erano iniziate ben prima che scendesse in politica. Ed è inutile mentire e cercare di fare un minestrone con altre indagini avviate dopo. Chi ha memoria ricorda. Il fratello Paolo è stato condannato. L'amico e dipendente fidato di una vita Previti è stato condannato. Dell'Utri? Non ne parliamo? E non andiamo a rivangare di stallieri ed ereditiere defraudate, visto che per te è normale per un industriale sporcarsi un po'...
Le indagini di cose ne hanno trovate un bel po': sono i processi che sono stati fatti arenare.
Quanto a negare incompetenze e difetti gravi dei governi di sx, mi hai sentito parlarne bene?
E insisto nel chiederti di non darmi del "voi" e non cercare di indovinare la mia appartenenza politica, chè non la indovineresti.
Le uniche discussioni veramente accalorate che ti ho visto fare sono quasi sempre sul cavaliere... Ma dici che sei di un'altra parrocchia...

Pier Paolo Soro 30.09.06 18:13

Voglio soltanto riportare a galla questo post che, essendo stato infilato nei "Rispondi al commento", probabilmente sarà passato inosservato ai più.
Ma è certo il più bello della stanza.
Grazie e complimenti.
Quanto al destinatario dello stesso, meglio non parlarne. L'ho definito "Mosca cocchiera" ma temo che il termine sia riduttivo. Ricordando l'adagio "Mens sana in corpore ..." mi vien da pensare che il suddetto destinatario si tenga celato, probabilmente a letto, per la maggior parte del suo tempo. A giudicare dallo stato di salute mentale rilevabile dalle sue esternazioni.
Buona domenica, Soro. Sei grande!

giuseppe ricci 01.10.06 16:49| 
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Chi posta solo posta bene e per cento anni ancora postera'.

giuseppe esposito riflessivo 01.10.06 15:55

Amico nonchè omonimo giuseppe, nel ritenere le tue esternazioni il massimo godimento profusoci oggi dall'incomparabile blog, desidero invitarti a fornirci una sinossi del tuo pensiero. Ma una sinossi generale, non limitata all'argomento specifico della stanza.
Certo che non mancherai di ottemperare, in attesa delle tue ambite gocce di saggezza, rispettosamente ti saluto.

giuseppe ricci 01.10.06 16:28| 
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In Italia tanti vogliono far pesare agli altri, il loro esistere in un “sistema” burocratico che deve per forza di cose, regolare la nostra vita. Troppo facile fare le cose semplici, si corre il rischio di non avere più peso e trovarsi dietro una scrivania a fare parole crociate, con un perfetto signore della folla.
In Italia esistono oltre 300.000 leggi alcune dell’ottocento che con i giorni nostri non possono collimare. Eppure… ogni tanto qualche zelante dedito al dovere, fa valere anche le stupidità.
Tante leggi!! Eppure se ne fanno di nuove ogni giorno e sempre più assurde. Sembra che il buon senso non debba esistere.

Dr. Gian Pietro Bomboi 01.10.06 15:56| 
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Mi permetto di entrare nella discussione citando questo amico.... :)
I miei figli sn ormai piuttosto grandi tutti e 3 (la piccola di casa ha fatto ora i 18 anni): personalmente nn ho mai avuto problemi di pediatra e nemmeno + generalmente di medici o ospedali, dal mio corso di liceo penso siano uscite tutte le specialità della medicina e quindi...no problem.
Ma la cosa che vorrei chiarire è questa: io vivo da anni all'estero, + precisamente in Canada e queste cose (e MOLTE altre) che generano scandalo in Italia sn la normale prassi all'estero. Non sto parlando di assenza di assistenza (se nn con assicurazioni private) come in USA; qui l'assistenza "Medicare" governativa c'è, è autonomamente gestita dalle Provincie (che qui sn un po' come le italiche regioni), viene cmq SEMPRE integrata da assicurazioni personali che vanno a coprire medicine e spese mediche specialistiche. NON esiste per nessuno la visita domiciliare, se la situazione è estremamente pesante si chiama l'ambulanza (per esempio per pazienti anziani) che ti porta in Emergency e lì vieni visitato sottostando ad una cosa che può essere anche di 8 ore visto che vieni codificato in base alle urgenze e di conseguenza puoi essere sempre scavalcato da chi sta peggio di te.
Che piaccia o non piaccia questo è il servizio e nessuno se ne lamenta anzi....sn soddisfatti per quello che hanno.
In Canada i medici sono pochi (nn come in Italia che vengono sfornati a ritmo continuo e poi nn trovano collocazione nel mondo del lavoro), qui ci sn programmi per cercare di far fare medicina ai giovani. Con una temepratura di -30°, se un neonato ha la febbre, si esce e si va in ospedale e questo è normale come lo sono 1000 cose che per gli italiani sn impensabili.Ma alla fine il Canada è una nazione con i conti ATTIVI e senza debiti, in cui capita come recentemente....che le tasse vengano diminuite (il corrispondente dell'IVA italiana diminuito dell'1%), in cui il lavoro si trova e le case pure. In cui si vive ancora...

Lio Sacco 01.10.06 13:55| 
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Sono una nonna e sono veramente indignata da come vengono trattati i bambini in questo Paese, soprattutto quando sono malati ed hanno bisogno di mille attenzioni.
A me non interessa il discorso sui massimalisti e non massimalisti (che già a livello di pazienti adulti è una dabbenaggine, figurarsi a livello di pazienti minori). Ma è la "scuola di pensiero" che i Pediatri pubblici hanno fatta propria: il paziente sta male, venga in Ambulatorio che lo visito!!! Ha 39 di febbre, è uguale, venga in AMbulatorio e poi vediamo di che cosa si tratta!!
Ha anche degli strani puntini sul corpo: venga in Ambulatorio che li guardiamo (alla faccia di quelli che in ambulatorio, magari ci sono solo per un controllo e che poi andranno a casa con una malattia infettiva, se va bene). Questo è il metodo e guai a chi dice qualcosa si viene "ripudiati" dall'esimio/a che è un marchio: della serie attenti quella madre o quel padre sono dei rompicoglioni, il pediatra che eventualmente sceglieranno sono avvisati.
MA il top è raggiunto da quei "medici" che affigono nelle loro sale di attesa una sentenza della Corte di Cassazione ???? che assolve qualsiasi pediatra che rifiuta la visita domicilare!!! Bello come inzio vero? E il giuramento di Ippocrate? a è vero quello lasciamolo ai Vetrinari, perchè ormai sono curati meglio i cani e i gatti che i bambini.
Chiedo attraverso queste poche righe un intervento autorevole, se vuole anche il Ministro della Sanità ad intervenire su questa usanza che a me sembra demenziale. Perchè se io che ho quasi 60 chiamo il mio medico di base perchè ho 39 di febbre lui viene a casa mia e mi visita a domicilio, prescrivendomi quanto mi serve per guarire e se le mie nipotine (6e 3 anni) se interpellano il pediatra devono recarsi in Ambulatorio anche con 39 di febbre? E' normale?
Cordiali saluti e buona salute a tutti.
Nonna Adri

adriana lorena lipparini 01.10.06 13:54| 
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Quella di non vaccinare i propri figli è una scelta da irresponsabili veramente grave, verso di loro in primis e verso la comunità ins econdo luogo..cerchiamo di far andare avanti i neuroni invece di scrivere certe boiate.

Saponara Antonio 01.10.06 13:35| 
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SOSTENIAMO LA PETIZIONE CONTRO I COSTI DI RICARICA DEI CELLULARI, (Prerogativa tutta italiana). INSERIAMO QUESTO LINK DOVE POSSIAMO, IN GIRO PER IL WEB:

www.aboliamoli.eu

BEPPE, PERCHé NON LO INSERISCI TRA LE "INIZIATIVE"?

PS: stiamo per raggiungere le 600000 firme.

Grazie per la cortese attenzione.

Duccio Armenise 01.10.06 13:22| 
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"Per vedere l'operato di noi pediatri basta girare per le strade. Bambini sempre più grassi, con denti da squalo e gambe storte. Pieni di medicine."

Si potrebbe dire che il bambino grasso è la parte per il tutto: è la nuova barbarie che avanza. La ggente manca di cultura (anche alimentare). La ggente non fa 100 metri a piedi e a tavola si ingozza di grassi e zuccheri. Questa è, da un punto di vista estetico, la rappresentazione del brutto. Odio il trippone che dice "minchia zio fa" e butta sempre il rivestimento di plastica delle sigarette dal finestrino della macchina.
PEDIATRI: date il colpo di grazia a questa generazione di ciccioni scemi...

Fabrizio Guidi 01.10.06 11:50| 
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Hai fatto bene a precisare "per me" altrimenti non ti avrei nemmenoo risposto

f.marletta 30.09.06 19:32

Questa non l'avevo captata!
La solita presunzione forzitaliota: cosa avresti creduto che me ne fregasse, se tu non mi avessi risposto?
O Mosche, da buone mosche non emettete che ronzii! E infettate tutto ciò che toccate.
So long, mosca.

giuseppe ricci 01.10.06 11:35| 
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Quindi guarda a casa tua che in casa nostra ci sappimo anche guardare da soli, e a molti di noi ci sta bene così, secondo me, ciao

f.marletta 30.09.06 19:32

martino estate 30.09.06 19:30


O saccenti Mosche cocchiere, voi che ogni sera alle 18, risaputamente l'ora del bisognino (quello grosso) Cavalleresco (notate la maiuscola, neh, Mosche), vi voltate verso Arcore e vi prostrate in devota adorazione.
O Mosche, dunque, quali vantaggi avrete mai arraffato, quali scenari di tornaconto personale, di arricchimenti indebiti, di conservazione di sordidi privilegi,
di redditizie manovre truffaldine, vi saranno mai stati dischiusi durante il Fetido Quinquennio perchè svolazziate ancora nella fetida scia del Brianzolo Marcione?
E state pure a guardare ciò che fanno gli altri, li criticate per la loro scelta, vi sentite ancora in cattedra.
Ma guardate che in aprile il muso nella cacca l'avete sbattuto voi! Che vergogna, eh? Un popolo che osa rifiutare il rinnovo dello scettro al Re dei Salumieri! Al Difensore di taxisti ed azzeccagarbugli di ogni qualità.
Ma non vi è mai venuto in mente che, se la faccia nella cacca l'avete sbattuta, è perchè MOLTI di quelli che facevano parte della vostra schiera malodorante non ne hanno potuto più e sono tornati all'aria aperta, prima di essere soffocati dal lezzo che emanate?
Vorrei tanto continuare ma il sapermi in contatto, sia pur polemico, sia pur allegorico, con la Banda del Fetore, sta cominciando a togliermi il fiato.

Partita Prodi - Berlusconi
Risultato aggiornato: 2 - 0 !!!!!

Ravvedetevi, che siete ancora a tempo, unitevi alla moltitudine dei saggi! Alle 18 chinatevi sì, ma con le chiappe rivolte ad Arcore, e date fiato alle trombe!

giuseppe ricci 01.10.06 11:14| 
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Qui a S. Donato Milanese le cose vanno un filino meglio. Il CF lo spedisce a casa l'agenzia delle entrate con i dati che gli fornisce l'anagrafe del comune di S. Donato. Il pediatra lo si puo' richiedere anche senza CF (gli viene assegnato un CF ricavato dai dati anagrafici, anche se in teoria potrebbe non essere quello ufficiale). L'iscrizione all'anagrafe la si puo' fare anche in ospedale. Certo potrebbe essere tutto ancora piu' facile...
ciao
nicola.

nicola gargamelli 01.10.06 10:57| 
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compatito da tutti, compreso l'impiegato per l'asl mi è stato assegnato l'unico pediatra "libero" (chissà perchè)..
..intanto pago 30€ per ogni visita a domicilio.. dato che il mio medico curante è venuto fino a casa quando avevo la febbre (anche a 30 anni) è ovvio che il pediatra non va a domicilio (e te lo precisa al primo incontro) e quindi una bambina di 6 mesi (con la febbre) la devi coprire bene e poartarla dal pediatra (ma a quel punto la porti in ospedale come ho fatto io). fin'ora il pediatra di base ha visto solo il libretto "di uso e manutenzione" di mia figlia.

saluti

r. forlani 01.10.06 10:39| 
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Dai al tuo amico il benvenuto nella repubblica delle banane e degli squali tigre. Niente si fa più per passione, con coscienza, con quello sguardo empatico che un tempo caratterizzava l'essere umano.Oggi solo furbetti e furboni di ogni sorta di quartierino.
Vorrei poter dire anch'io: addio parto per sempre (per andare a vivere, che so, in Danimarca).

marinella pinna 01.10.06 09:40| 
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Marco Villani 01.10.06
Le A S L trattavano le persone come MERCI di consumo anche quando, e sopratutto quando, sichiamavano U S L, le famigerate unità sanitarie locali tanto amate dai "comitati di gestione".
NOI ITALIANI continuiamo a NON voler accettare che nel settore pubblico vengano favoriti ed anche imposti quando è il caso : il buon senso, l'educazione, la normale efficienza, l'onestà, un minimo di cultura, la voglia di fare.
Non lo accettiamo perchè questi indici di normalità hanno un prezzo che la maggioranza degli IMPIEGATI e dei DIRIGENTI PUBBLICI ITALIANI non vogliono pagare.
Dobbiamo cotringerli invece a pagare quel prezzo.
Cari saluti.
maurizio

maurizio de felice 01.10.06 09:26| 
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L'ISLAM E' UNA RELIGIONE VIOLENTA: LA PROVA

Per quanti non lo avessero ancora capito e non avessero ancora deciso bene da che parte stare, ricordo che ogni bruttura fatta nel mondo islamico è la diretta o indiretta applicazione di un precetto religioso, è l'immediata messa in pratica delle parole scritte nel Corano:
La sottomissione della donna
La persecuzione degli omosessuali
La demonizzazione degli animali
La condanna con il carcere o con la morte di chi vuole cambiare religione
La semplice denominazione di “infedele” per chiunque non sia musulmano
Le varie condanne a morte (fatwa) comminate ed eseguite nei confronti di intellettuali che hanno osato dire cose diverse da quelle scritte nel Corano
La schiavitù
Le pene corporali
Il modo di combattere attraverso kamikaze, o lo sgozzamento del nemico
L'urlo “Allah è grande” (Allah Akhbar) di ogni kamikaze che si fa saltare in mezzo a civili innocenti
Tutte le manifestazioni violente seguite a semplici “opinioni” (film di Teo Van Gogh, Versetti satanici di Salman Rashdi, vignette danesi, discorso di Ratisbona del Papa ecc) espresse da qualcuno all'indirizzo dell'Islam
TUTTE COSETTE FATTE SOLO E SOLTANTO PERCHE' LO DICE DIO


PER CHI IN QUESTE ORE FOSSE PRESO DAL DUBBIO SE STARE CON L'ISLAM OPPURE CON IL CRISTIANESIMO RICORDO CHE:
PRIMO,
in generale non bisogna farsi ingannare e credere che siamo di fronte ad una guerra di religione:
da un lato c'è una società teocratica (ISLAM), ma dall'altro c'è un mondo occidentale le cui azioni “non” sono diretta conseguenza di un precetto religioso.
SECONDO
comunque sia, Dio per i musulmani è un “padrone” che va temuto, e non un padre misericordioso come lo è il Dio dei Cristiani (basta entrare in una chiesa la domenica per capire che il Cristianesimo è una religione basata sull'amore).


RICORDO INFINE CHE:
L'ISLAM NON PERDONA I DEBOLI
e che
L'ISLAM NON HA MEZZE MISURE CON CHI LA PENSA IN MODO DIVERSO, L'ISLAM ASSIMILA OPPURE DISTRUGGE.

Roberto Staroni 01.10.06 05:17| 
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Beppe a tal proposito allora senti questa:
il mio viciono di casa è dventato papà qualche settimana fa e dopo un paio di giorni dalla nascita è andato in comune per dichiarare la nascita del figlio Diego.
In comune(Mordano-BO)gli hanno detto che i computer non funzionavano da 2 settimane e probabilmente sarebbero stati ripristinati solo dopo altr 10 giorni e quindi doveva ritornare dopo quel periodo. Bene lui tornato a casa, dopo un paio di giorni Diego si è ammalato di congiuntivie, e chiaramente il mio amico è andato dal pediatra dietro casa, per farlo visitare, e il medico chiaramente ha chiesto Certificato di Nascita codici vari ecc..Lui chiaramente ha detto: "non li ho!!"...casini vari...alla fine il dottore ha detto, mosso da compassione ber una creatura di 2 settimane, per sta volta lo visito, ma la prossima non potrò accettarlo...giudica tu. VIVA L'ITALIA!!!!

P.Petroncini 01.10.06 02:11| 
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Vorrei semplicemente riflettere sul raccapricciante significato dell'acronimo ASL:
Azienda Sanitaria Locale.
Un'azienda deve puntare a fare utili, che tradotto nel casa significa ridurre le spese e far quadrare i bilanci.
La sanità deve curare la gente!!!Chiaramente deve essere economicamente sana ed efficiente, evitare sprechi inutili, ma non può trattare i malati al pari dei beni di consumo!!!!

marco villani 01.10.06 01:37| 
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in questi giorni c'è una ridicola pubblicita regresso per invogliare i genitori a rivolgersi al proprio pediatra per i figli.Ma questi dove vivono,quì a Milano il pediatra la diagnosi la fa al telefono, manco lo vuole vedere in studio il pargolo se ha più di 3 anni;usano il metodo diagnostico delle probabilità,"è un virus che gira, non si preoccupi",il 99% delle volte l'azzeccano, ma il restante 1%? Se è fortunato non muore.
Ciao Beppe buon lavoro

marco buzzi 01.10.06 00:22| 
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non vi viene un dubbio che ci siano altre medicine? la medicina allopatica o occidentale che dir si voglia è asservita alle multinazionali produttrcici di farmaci e vaccini e i medici se gli parli di ippocrate pensano sia un cavallo. cosa aspettate a guardarvi intorno? ribellatevi. io non sono un fondamentalista, ma sono annie anni che vivo da Dio senza usare farmaci di alcun tipo. e mia figlia non fa vaccini, dopo la scoppola che ha preso con la prima rata....ed erano tutti d'accordo, ignavi o inani, comunque colpevoli (Dante docet)

riccardo carlassare 01.10.06 00:05| 
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mi è nato recentemente un nipotino. E' uscito dall'ospedale con le prescrizione di idroplurivit, fluoro e vitamina k; in particolare quest'ultima sostanza non era stata assunta dai suoi fratellini. Quello che mi ha stupito è che gli dobbiamo dare 25 gocce per tre mesi.Chiaramente lui sputa tutto, Mi sa tanto che o è un fatto commerciale o ci fanno degli studi. Ho chiesto al pediatra che si è lavato le mani come Ponzio Pilato, Chiaramente sono farmaci a pagamento

Marco Brivio 30.09.06 23:33| 
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Abbiamo .3 figli e sono cose sperimentate sulla ns. pelle. A Firenze, l'assessore alla sanità, sta monitorando i pazienti che si rivolgono direttamente all'ospedale Meyer ( per bimbi) proprio perchè i pediatri sono latitanti. Non so tutto questo a cosa porterà, farò sapere, magari tra .....20 anni. Non vi dico le volte che ci hanno fatto diagnosi per telefono, anche questo è un bel tema.
ciao

armando ferriani 30.09.06 23:14| 
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Ciao a tutti!
Sono una mamma di un bimbo di 6 mesi e il richiamo sulla pediatria in Italia ha attirato lamia attenzione. Mi fido del pediatra di mio figlio, ma ci sono un paio di cose su cui non andiamo d'accordo. Una, la più importante, è la prescrizione di integratori vitaminici e di fluoro a prescindere da quali siano l'alimentazione e le condizioni del bambino. Nello specifico, il mio è allattato al seno e ha iniziato ora lo svezzamento. E' 9 kg ed è dotato di gran vitalità e forza: non credo abbia bisogno di integratori....! Se il medico stesso mi dice che il latte della mamma è completo, perché mi prescrive fin dalla nascita una sostanza altamente tossica come il fluoro? Una vasta letteratura (vedi www.fluoridealert.org, tanto per citare una fonte) dimostra gli effetti nocivi di un'eccessiva assunzione di questo elemento, mentre non è dimostrato quanto sia utile la somministrazione di fluoro via orale. Se ne consuma già una quantità con gli alimenti (verdure) e l'acqua.
Inoltre, i vantaggi del fluoro quali dovrebbero essere? Qualche carie in meno. Perché devo dare a mio figlio un veleno, anche se in dosi bassissime, per risparmiargli, forse, qualche otturazione?
Io ho iniziato a frequentare il dentista a 5 anni, nonostante a scuola mi dessero ogni mattina una pasticchina rosa. Non noto, per il momento, effetti collaterali, ma neanche benefici.
Il fluoro è un rifiuto industriale: ci viene qualche dubbio sulla sua prescrizione indiscriminata?
Il pediatra mi tratta con sufficienza se gli espongo questi dubbi. Ma io no dò il fluoro a mio figlio.
Beppe, ti sei occupato già di farmaci destinati ai bambini: sarebbe interessante un'indagine anche su questo argomento.
Grazie,
Chiara Ulivi

PS Il mio bimbo ha assistito al tuo spettacolo a Firenze durante l'ultimo mese di gravidanza: avrà effetti positivi sul suo sviluppo?!

chiara ulivi 30.09.06 22:30| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buona notte a tutti.

sorriso e dolore 30.09.06 22:16| 
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notizie di questa settimana . Questi sono problemi gravi .
Da Repubblica - I bambini italiani sono i più grassi d'Europa. La classifica, un po' sorprendente visto l'alto valore attribuito alla dieta mediterranea, è stata stilata da una Task force internazionale sull'obesità e presentata oggi a Milano a un convegno sul cambiamento degli stili di vita organizzato dall'Organizzazione mondiale della sanità.
Il risultato che riguarda il Belpaese è da record: il 36% dei piccoli italiani è sovrappeso. Non tutti bambini grassi dunque, ma bambini che pesano ben oltre quello che dovrebbe essere il peso ideale rispetto alla loro età. Un documento che mette nero su bianco la preoccupante situazione per la salute nazionale. I bambini italiani infatti precedono di molte lunghezze gli altri europei per i chili di troppo. I piccoli spagnoli in sovrappeso sono il 27%. In Svizzera sono il 24%. In Inghilterra rappresentano il 20%. A molta distanza i bambini francesi: solo il 19% e i tedeschi (14%). Grassi o grassottelli un po' a tutte le età, ma con alcune significative tendenze: la fascia piu' preoccupante è infatti quelle delle bambine tra i 5 e i 9 anni.

SALUTE: BIMBI ITALIANI GRASSI E MALATI GIA' A 6 ANNI, POOL DI ESPERTI PER SALVARLI
Milano, 29 set. - (Adnkronos) - Gia' a 6 anni piu' di uno su tre e' in sovrappeso, oltre uno su 10 e' obeso e almeno 4 su 100 sono ipertesi. A 15 anni alcuni mostrano i primi segni del diabete dell'adulto e quando arrivano a 30 anni 'marciano' gia' verso l'infarto. E' il triste ritratto dei bambini italiani dipinto dagli esperti int
SALUTE: MAL DI TESTA AFFLIGGE 30% BAMBINI ITALIANI, + 60% IN 20 ANNI
Milano, 27 set. - (Adnkronos) - Troppe ore tra i banchi di scuole, genitori che litigano e si lasciano e madri che
chiedono troppo nello studio e nel tempo

Maria Gerti 30.09.06 21:58| 
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Caro Grillo,
il tuo blog e, sopratutto, la lettera della pediatra dicono bene quello che in italia è scandaloso dire, perchè molti di noi sono abituati a dare la colpa all'altro, all'avversario politico ad esempio.
Ciò che Voi dite è una cosa molto semplice e visibilissima :
in italia vi sono nella pubblica amministrazione fortissimi PATTI di gruppo non scritti finalizzati a creare e proteggere INTERESSI PARTICOLARI a dicapito della normale efficienza e dell'interesse della vera collettività.
Questi fortissimi patti non scritti sono voluti e patrocinati da :
1. gli stessi lavoratori (non ditrelo troppo forte, però!);
2. le amministrazioni pubbliche.
Lo SCOPO è mantenere un sistema di potere che garantisca INTERESSI di gruppo.
Nel dibattito politico, noi invece continuiamo spesso, sopratutto a sinistra, a vedere nell'avversario la causa dei mali di questo paese burocratico e ci rifiutiamo di prendere atto che siamo noi stessi a fare prevalere i nostri penosi illegittimi interessi personali.
Ci preoccupamo anzi di legalizzarli.
E gli uomini delle istituzioni si prestano a questo schifoso gioco antidemocratico. Contro la normale civiltà.
Dove sono le VERE RIFORME della burocrazia velenosa? Nel taglio del 10% a qualche minitero? Nella riduzione di qualche trasferimento agli enti locali? E se un ente pubblico commette evidenti illegittimità legalizzate, cosa si può fare?
maurizio de felice

maurizio de felice 30.09.06 21:51| 
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Si, si. Vedo che non rispondi a ciò che dico. Le cose che affermi possono anche essere vere, ma non rispondono a tono sugli argomenti che porto. Praticamente mai.

Pier Paolo Soro 30.09.06 20:03 |


P.P.SORO STAI UN TANTINO ESAGERANDO: Spero solo che tu sia un clone e non l'originale.

PORTARE ARGOMENTI NON SEMPRE SIGNIFICA COMMENTARE FATTI, TU TI OSTINI A POSTARE ILLAZIONI, BENE A ME LE ILLAZIONI HANNO STUFATO, LE CONDANNE DI BERLUSCONI SONO LI' LUI E' LIBERO COME L'ARIA, QUESTO SIGNIFICA CHE A TORTO O RAGIONE LA LEGGE HA FATTO IL SUO CORSO, PER IL RESTO SONO ANCORA E PER ORA TUTTE CHIACCHIERE.
Se vui capirlo oK, altrimenti mi asterrò dal risponderti visto che non c'è maggior sordo di chi non vuol sentire. Se ti va bene così va bene anche a me. Vado a cena fai un pò come ti pare, ciao

Francesco

f.marletta 30.09.06 21:04| 
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Democrazia reale.

Sono stanco di leggere proteste, accuse, denunce,lamentele..

sono stanco di sentire chiamare i politici
"i nostri dipendenti" in senso ironico.

Sono stanco di dibattiti, di "confronti duri" di girotondi..e menate simili.

Stanco di sentire Grillo che denuncia chiunque.

Questo mondo ipocrita è una jungla.

I politici fanno gli interessi di lobbies: non sono nostri dipendenti ma LORO.

Sono stanco di leggere che qualcuno non riesce a tirare avanti.

Stanco di non contare un ca770.

Stanco di essere una rotella in un meccanismo che arricchisce pochissimi a dispetto della maggioranza.

Stanco anche di lamentarmi, caro beppe.
sai..io non faccio il comico e non ho redditi da divo, con tutto il rispetto sincero eaffettuoso che nutro nei tuoi confronti.

Di questa apatia è satura l'aria.

Io non voglio votare + nessuno perchè mi fanno tutti schifo.


La delusione + forte è stata quella di Di Pietro.
credevo che non sarebbe mai entrato in un parlamento pieno di condannati, che non avrebbe mai accettato un indulto..una finanziaria del genere..


siamo soli.
maledettamente soli.

ci hanno rubato la voglia di rivincita che mi teneva sveglio contro il precedente governo.
Questi, i democristiani travestiti..sono peggio perchè si fingono migliori dei loro amici che siedono sotto una bandiera diversa.

Siamo soli, caro beppe.
tu a lamentarti nella tua villa meritata - lo dico senza ironia, credimi..- io nel mio monolocale nel centro di milano.

almeno qui la democrazia, c'è!

ciao a tutti.

groll groll 30.09.06 21:03| 
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Per forza quelli dell'Autority non hanno avuto
il tempo di occuparsene, sono troppo impegnati
a partecipare ai convegni con congruo rimborso
spese.

Grossi Massimo 30.09.06 20:59| 
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ciao,purtroppo la Vita ce la rendono dura questi nostri dipendenti e affini,soprattutto x Chi non può scegliere "Dove",comunque 2me se continuiamo così forse tra 5 o 6 cambi generazionali,sarà sicuramente diverso soprattutto tecnologicamente,sempre sè..................

domenico valerio 30.09.06 20:36| 
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salve a tutti....
avete visto la finanziaria??? premetto ke non sono commenti di origine politica, ma cmq siamo sempre i soliti a rimetterci direttamente o indirettamente, se aumentano le detrazioni agli artigiani, noi dovremo pagare con un loro rincaro.
allora ke una volta per tutte non si mettono una mano sulla cosc... anzi sul portafoglio e non si riducono le loro entrate nette o non intaccano le entrate dei dirigenti statali???? sarebbe una bella cosa o no???.By

ratto lucio 30.09.06 20:32| 
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Scusate per l'errata copiatura del commento:
l'esatta scrittura dopo "in conclusione"è trovo esagerate,dal mio punto di vista ed esperienza tutte le critiche mosse.
Visto che sono a ri-postare,l'amico Ru Ben farbbe bene a mettere,come me il suo nome,altrimenti viene da pensare che si vergogne ad affiancare sé stesso a quello che ha scritto.
In quanto ad essere una regione rossa,gli posso ricordare che la mia Regione Rossa non ha sforato sulla sanità come altre regioni azzurre(Lombardia) e gli extracomunitari,noi,li chiamiamo così sia il giorno che la notte.
Altri,e forse anche Lei, dinotte li chiama delinquenti e di giorno li ritiene necessari a far quei lavori,pagati vergognosamente,che solo loro disgraziati posson fare.
Ma forsa lei non sa far altro che sparlare altro che lavorare.......e pensi alla sua di Regione se mai avrà il coraggio di farcelo sapere!

Simone Velieri 30.09.06 20:04| 
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Scrivo dalla stessa provincia della pediatra Lorella,ho 2 bambini e ho passato le stesse incombenze burocratiche del signore a cui il post di Beppe si riferiva.
Riguardo le pratiche io non ho avuto il minimo problema,e come me tanti altri amici e genitori che nello stesso periodo hanno avuto figli all'ospedale Salesi,dato che tutte le pratiche si sono limitate all'iscrizione negli uffici dell'ospedale medesimo.
L'iscrizione all'anagrafe è avvenuta per passaggio documentale tra l'ASL dell'ospedale ed il comune di residenza(Sirolo)e tramite il distretto sanitario competente ho avuto le tessere sanitarie in tempi obiettivamente normali.
Il codice fiscale mi è stato recapitato per posta dopo,+ o , 2 anni.
Quanto all'assegnazione del pediatra,forse sono stato fortunato io e i genitori dei bambini assegnati ai pediatri della zona(Sirolo,Numana,Camerano Castelfidardo ecc.)ma,ad ogni modo,l'assistenza e la qualità delle visite,programmate e non,è sicuramente buona.
Non ho notato né nel mio caso ,né in altri con amici e conoscenti pediatri ,della zona almeno,con la tendenza ad appioppare troppi medicinali o,peggio,a sottovalutare il problema grasso e obesità.
L'unico punto su cui potrei lacgnarmi è il numero eccessivo di assistiti che rende problematiche le visite a domicilio.
In conclusione trovo,per il mio circondario tutte le critiche mosse.
D'altra parte anche i pediatri hanno un ordine professionale e,guardacaso,il povero Prodi da tempo avrebbe voluto riformare gli Ordini in generale,cosa che il berlusca si è guardato bene dal fare per non far perdere troppi soldi ai suoi amici,con il solo risultato che,inizando con il decreto Bersani è stato attaccato un pò da tutti:avvocati,notai,tassisti,farmacisti ecc.
Gli unici che non lo hanno contastato sono stati i cittadini.
Saranno mica critiche strumentali e,magari solo un pochino,interessate?

Simone Velieri 30.09.06 19:51| 
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Guarda, per me Berlusconi può proprio andare a controllare un gregge di pecore. Non gli italiani. Ma non vi siete ancora stufati di andar dietro a un figuro che ha utilizzato il parlamento, per i due primi anni della sua legislatura, per confezionarsi le leggi che gli servivano per restare a PIEDE LIBERO?
E gli altri tre per mettere assieme un aborto di costituzione che gli italiani (compresi molti della tua parte) hanno poi buttato nel cesso.
Berlusconi! Roba da matti!

giuseppe ricci 30.09.06 19:06
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Hai fatto bene a precisare "per me" altrimenti non ti avrei nemmenoo risposto, ma una opinione per quanto diversa dalla mia merita rispetto e quindi:
Per Quanto attiene a quello che pensi tu di Berlusconi è affar tuo e suo.
Per quanto riguarda quello che facciamo noi e in particolare io , pensa ai casi tuoi, che sicuramente presto ti daranno da fare soprattutto per salvarti dalle imminenti novità Prodiane, ma QUESTO SARA',sicuramente, affar tuo.
Quello che ha fatto o non fatto il centrodestra
poi non credo che detto da te possa avere un grande credito, almeno, presso chi la pensa come me, visto che i tuoi compagni sono mesi che sputano in faccia ai loro stessi rappresentanti, i quali con uno spettacolo indegno delle cariche da ricoprire, si sono divisi e dilaniati, anche per una poltrona con parole e non solo. Quindi guarda a casa tua che in casa nostra ci sappimo anche guardare da soli, e a molti di noi ci sta bene così, secondo me, ciao

Francesco

f.marletta 30.09.06 19:32| 
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@giuseppe ricci 30.09.06 19:06

Puoi dire quello che vuoi... ma tu sei proprio un cre.tino

Proprio adesso che si vede benissimo che berusconi era veramente meglio rispetto a Prodi!


Ma è troppo facile mettere le tasse!!! Solo i dilettanti governano con le tasse!

I politici capaci fanno le finanziarie tassando meno e ottimizzando di più!!

Ma tu sei troppo un Komunista insulso per capirlo!!!

martino estate 30.09.06 19:30| 
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Guardate south park ed ecco che conoscerete la verità. Essa apparirà a voi in un alone di luce con la sua spada fiammeggiante...Onore a Matt Stone e Trey Parker

alessandro regalbuto 30.09.06 19:21| 
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tutto questo perché i bambini vengono tenuti fuori dalla politica(o meglio non si inizia a spiegargliela perché i genitori ritengono i figli troppo stupidi perché la possano capire),anche perché sono gli adulti troppo stupidi per capire i propri figli e le loro possibilità.perché non li interpellano?

pasetti luciano luca Commentatore in marcia al V2day 30.09.06 19:10| 
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X Tinto Pier Paolo 30.09.06 18:50 |

Mio figlio ha 32 anni quello che penso per ovviare al problema del post è tutto quì, ma non interessa a nesuno, giustamerte, forse, per cui non saprei cosa altro dire, le testimonianze non risolvono, AGITE, come per tutto e come sempre.
Ciao
Spero di esservi stato utile.
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Il tutto sembra un discorso banale ma non lo è perchè riguarda la salute di milioni di bambini”.

Eppure i pediatri... "AUMENTANO" i massimali,... "NON PERMETTONO"... nuovi inserimenti,... "NON FANNO"... rimpiazzare i morti. I pediatri di città con 1.000 assistiti.... "NON FANNO".... visite domiciliari, tanto **"I CITTADINI NON HANNO"**la possibilità di cambiare, SI ASSOCIANO per guadagnare di più, si sostituiscono fra loro.

Grillo allora???

Ma come questi pedriati aumentano, fanno, non fanno, non permettono e poi ancora non fano.
RISULTATO. = I CITTADINI NON HANNO.

SCUSATEMI MA I CITTADINI, CIOE' NOI, SONO , O , NON SONO LO STATO, E SE E' COSI' QUALCUNO PUO' SENTIRSI IN GRADO DI SPIEGARE, come mai una categoria professionale, può fare e disfare quello che gli pare senza che il potere dello stato, cioè i cittadini non prendano le lauree di questi soggetti e le stracciano, ritenendoli, OVE CONFERMATE QUESTE ACCUSE, gravemente colpevoli per indegnità nell' ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE e SPERGIURO al giuramento di Ippocrate. Il tutto doppiamente grave per INCURIA IRRESPONSABILE E non giustificabile in ogni caso nei confronti di minori?
GRILLO, dove sono le authority, dormono, o sono troppo occupate a guardarsi la punta delle scarpe dei loro ben pagati dirigenti?
Tu mi dirai, perchè lo chiedi a me, ma perchè tu sei l'alfiere di tutti noi, tu denunci i fatti, non puoi in buona sostanza tirare il sasso e poi nascondere la mano. E adesso come ti metti? Chi risponderà per te? Sono curioso, ma temo che non avrò risposte e neanche i bambini. ciao

Francesco

f.marletta 29.09.06 22:22 | Rispondi al commento

f.marletta 30.09.06 19:09| 
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ma ho visto da parte di Berlusconi un buon controllo.

f.marletta 30.09.06 18:57

Guarda, per me Berlusconi può proprio andare a controllare un gregge di pecore. Non gli italiani. Ma non vi siete ancora stufati di andar dietro a un figuro che ha utilizzato il parlamento, per i due primi anni della sua legislatura, per confezionarsi le leggi che gli servivano per restare a PIEDE LIBERO?
E gli altri tre per mettere assieme un aborto di costituzione che gli italiani (compresi molti della tua parte) hanno poi buttato nel cesso.
Berlusconi! Roba da matti!

giuseppe ricci 30.09.06 19:06| 
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Caro P.P.SORO

SPERO DI FORNIRE UN CHIARIMENTO, AMMESSO, E, NON CONCESSO, CHE A QUALCUNO INTERESSI

Avendo esperienza per diversi motivi di fatti legati ad indagini e/o ti posso dire che abbiamo in ITALIA professionisti al servizio della legge
che nulla hanno da invidiare anche al "MOSSAD", che come saprai è uno dei migliori servizi
"segreti" DEL MONDO.
Ora è quantomeno "idiota", non riferendomi a te, che si possa ipotizzare che un governo, DI SINISTRA che ha governato per 5 anni possa non riuscire a fermare legalmente qualcuno, chiunque esso sia, salvo ipotizzare collusioni a livello impensabile o fantapolitico, o mera e semplice invenzione strumentale di tutto, eccezion fatta ripeto, non per un qualcosa da ritenersi normale ma comprensibile in chi naviga nel mondo dlla grande finanza, risparmiami di citarti nommi.
A me da fastidio questo voler demonizzare qualcuno a tutti i costi, e poichè politicamente sto vicino al centro destra ppiuttosto che alla sinistra difendo la mia parte e vorrei, dato questo centrosinista, che ritornasse il centrodestra al governo anche se con un altro lider. La ricetta di Prodi non mi piace così come non mi piacciono i suoi compagni di strada. A destra l'unica perplessità che ho e' la lega, ma ho visto da parte di Berlusconi un buon controllo. Poi a me da che parte stai proprio non me ne può importare di meno, così come non ho alcuìna difficolta a dire da che parte sto io, AGGIUNGO OGGI,domani si vedrà, io non ho sposato nessuno salvo mia moglie. Mi sono spiegato?

Mi auguro di non tornare più sull'argomento, fra l'altro O.T., come molti oggi, e me ne scuso con tutti, ciao

Francesco

f.marletta 30.09.06 18:57| 
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io ho avuto la fortuna di trovare una pediatra che fa il suo lavoro con passione che non segna medicine a meno che sia proprio necessario che magari alle otto di sera viene a farti la visita domiciliare. La mia figlia più grande ha 7 anni quindi è un pò che la conosco e dico che ce ne vorrebbero di più non faccio il suo nome perchè non sò cosa ne penserebbe lei..............

pausilli marco 30.09.06 18:55| 
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Francesco Guidetti 30.09.06 12:08
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CERCHIAMO DI ESSERE OTTIMISTICAMENTE REALISTICI,
Abbiamo una alternativa? SECONDO ME SI, USIAMOLA
Credo che lo scontro dialettico alzerà i toni, ma non contro gli "amici" della sinistra, SI AMICI, PERCHE' BEN PRESTO SI ACCORGERANNO DEL MULTIPLO INGANNO DEI LORO, ORMAI SBUGIARDATI NEI FATTI, PSEUDO RAPPRESENTANTI. Almeno prima dovevano combattere un avversario aperto, e ben conosciuto, ma delineato mostruosamente da costoro, forse si accorgeranno ben presto che il PEGGIO CREDUTO gli apparià come il PARADISO PERDUTO, e allora, forse, molti rinsaviranno e capiranno che almeno l'ottimismo costruttivo E' sicuramente meglio di questo DISFATTISTICO E PERNICIOSO, incubo. Infatti, è INNEGABILE che tutto ciò che era stato perevisto sta accadendo. Nulla di quello che è stato promesso è stato messo in cantiere. Proposte solo tasse, licenziamenti, blocco della assunzioni, e braghe in mano di fronte allo straniero. Cosa credi che gli italiani, anche se di sinistra, siano idioti, SECONDO ME NO!, altrimenti avremo quello che tu paventi, ricorda però, che non c'è Europa senza Italia, QUINDI PREOCCUPIAMOCI, SI, MA DI MANDARLI A CASA PRESTO, SE NON SUBITO, CHI DEVE AGIRE AGISCA IO SONO CON, LUI, E SICURAMENTE NON SARO' IL SOLO. ABBI FIDUCIA, ciao

Francesco
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La coerenza non appartiene a "questi sinistri" a me si.
In un mio post precedente, ho affermato, che non credo ad una sinistra di governo. E mi sono detto pronto a seguire, un uomo, che abbia le stesse caratteristiche di Berlusconi che non vedo oggi nè a dx nè a sx, con le, sue qualità come imprenditore, motivandone le spiegazioni. quindi nel commento di cui sopra non vedo pronunciato il nome BERLUSCONI.

" CHI DEVE AGIRE AGISCA IO SONO CON, LUI, E SICURAMENTE NON SARO' IL SOLO. ABBI FIDUCIA"

Hanno talmente fifa di quello che chiamano "NANO"
che da insetti quali sono lo vedono dappertutto.
Lascio agli scriventi dedurre, se vogliono, ciao

Francesco


f.marletta 30.09.06 18:25| 
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Non ho ancora capito se nella finanziaria é compreso il BONUS/BEBE'promesso da Prodi.Ho letto solo di un minimo prelievo sulle "pensioni d'oro". Nel dubbio ripeto il mio appello
MAMME D’ITALIA, ma dove siete ??? FATEVI SENTIRE, perbacco!
Anche se non sarà sempre in tema, io continuo ad insistere su questo piccolo e limitato problema. In base alle "pensioni d'oro" (che partono da 586 EURO AL GIORNO IN SU) e al loro numero, da un rapido calcolo, risulta che sarebbero sufficienti 6/8 ore/mese prelevate da ciascuna pensione per finanziare il BONUS BEBE’ per i circa 500.000 bambini che nascono in Italia ogni anno. Io penso che i “pensionati d’oro” non abbiano nulla in contrario ad investire questa piccola somma sul futuro dei loro nipoti e del Paese. MAMME, questo è un Vostro sacrosanto diritto ! APPOGGIATE L'INIZIATIVA
Pietro Rossi

Preg.mo Prof. Romano Prodi
Formato il Governo e varato il programma dei primi 100 giorni, continuo a ricordarLe, a nome dei miei due nipotini gemelli che avevano 15 mesi ad Aprile, una promessa da Lei fatta più volte in campagna elettorale: la somma di Euro 250 al mese, a sostegno di ogni bambino, sino al compimento del 18° anno di età (nel programma non c’è, purtroppo, traccia del provvedimento),. Questa nota verrà ripetuta periodicamente, in attesa del relativo provvedimento. I soldi è facile trovarli per tutti i bambini: basterebbe ritoccare un po' le "pensioni d'oro" ( partono da EURO 586 AL GIORNO in SU !). Sono moltissime le “pensioni d’oro” e un piccolo ritocco fiscale a queste mega-rendite pubbliche consentirebbe il reperimento di notevoli risorse finanziarie, senza creare alcun problema di sopravvivenza ai “pensionati d’oro”.
Con la più viva stima
Postato da Pietro Rossi (a partire dal 11/04/06)

pietro rossi 30.09.06 18:23| 
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Caro Beppe anche in veneto è la stessa cosa,ha domicilio sia per i pedriati che per gli adulti
i bambini li curano per telefono oppure glieli devi portare,anche se hanno la febbre alta,non esistono piu quei medici che venivano a casa a visitarti.Costa soldi la visita a domiciglio( benzina e tempo)penso però che siano pagati anche per questo servizio?o sono cambiate le regole?
Saluti
Paolo

paolo tommasin 30.09.06 18:19| 
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nella mia simpatica cittadella per fortuna i pediatri non sono troppo stracarichi rispetto ad altre realtà, quindi (quasi tutti) fanno visite a domicilio e trovano il tempo di seguire tutti per benino.
Io -cliente del pediatra fino a 3 anni fa- non ho mai avuto problemi (tranne con 1 pediatra ignorante, che mi aveva obbligato ad andare in studio in dicembre con 39 di febbre perchè le visite a domicilio non le faceva, ma poi ho cambiato subito) e se avevo problemi di febbre o altro la dottoressa veniva a domicilio.

ettore maiorana 30.09.06 18:06| 
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Lo perseguitano da 20 anni per toglierlo dalla politica? .. E' "sceso in campo" 13 anni fa.. Con già 2 processi in corso... E tenendo presente quanto risulti preparato di solito, mi comincia a venire il sospetto che tu sia un pochino in malafede su questo argomento.. E le "farraginosità amministrative" nei suoi casi, in buona parte, le ha causate lui non appena entrato in politica..
Buona propaganda!

Pier Paolo Soro 30.09.06 17:26 |
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Perchè vuoi stuzzicarmi? P.P.SORO

La mala fede SEMMAI,l'hai appena dimostrata TU, secondo me. Infatti le indagini sul suo conto, Visto che non trovavano niente più vicino, si sono spostate a ritroso nel tempo, se continuano così arriveranno ad accusare anche i suoi genitori per averlo fatto nascere, accusandoli di complicita'. Vuoi forse negare l'enormità della incompetenza nell'azione di questo, come del primo governo delle sinistre. Se avessero avuto carne da arrostire, BERLUSCONI, se lo sarebbero mangiato prima, ma non c'è altro che diffamazione e sospetto, almeno sino ad ora, sii serio Paolo.
Poi libero ovviamente di dire e pensare come ti pare.
Sono e siete, visto quel che dici, capaci di tutto visto anche l'ultimo fatto bielorusso, mi meraviglio che tieni la parte di costoro, imbelli e impotenti, di fronte ai ricatti e alle minacce di una nazione che ben poco ha da vantarsi per il rispetto dei diritti umani, non credi? , anzicchè coprirli di VERGOGNA. Ciao

Francesco

f.marletta 30.09.06 18:03| 
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Il prof della mia università La sapienza di Roma lo sostiene da più di un decennio ma la cosa + difficile non è fornire la PA delle apparecchiature tecnologiche è garantire la loro istruzione ad usarle, e quindi corsi per pc chiesti a coloro che si sono letteralmente adagiati sul loro èposto di lavoro nell'IMPIEGO PUBBLICO e a cui non importa dell' "efficienza e buon andamento della PA".

Claudia Pellegrino

Claudia Pellegrino Commentatore in marcia al V2day 30.09.06 18:01| 
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Vedi caro Beppe e cari Politici

I pediatri guadagnano cifre folli come daltronde i ns. politici.
Bene, aumentano le tasse al ceto medio.
Va bene!
E' acnhe vero però che se a sborsare 5000€ in più è uno come appunto un pediatra, un politico, un calciatore, un corridore di F1 o......, dei 5000€ in più da sborsare se ne frega.
Uno che ha un reddito, anche se non basso lo ammetto, di 70000€ che poi sono 35000€ netti in tasca, se gliene porti via 5000€ ne risente.
Naturalmente ai politici e ai pediatri, ai dentisti, ecc...... non gliene frega una m.....

Saluti e auguri a tutti per la nuova stangata.

Antonio Passoni 30.09.06 18:00| 
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A Beppe!!! Beato te che riconosci solamente la fatica di nascere in Italia. Sembra che dopo essere nati, vivere sia splendido. Non sei proprietario di niente,non ti danno nulla e tasse tasse tasse tasse tasse tasse.
Stato = Strozzini tassatori associazione tormentatori organizzati.

Maurizio Zatelli 30.09.06 17:53| 
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maiala passa la voglia di fa figlioli :D

Roberto Bandini 30.09.06 17:48| 
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Alcuni commenti sulla questione delle nascite:

Premetto che entrambi i miei figli sono nati in Toscana, il che con la devolution potrebbe fare qualche differenza anche se non lo so di preciso.

1) Il codice fiscale di entrambi i miei figli mi e' arrivato a casa SENZA dover andare all'agenzia delle entrate.
2) Il tuo amico e' stato fortunato a non cambiare comune di residenza dato che in quel caso, come e' successo a me, TUTTA la documentazione relativa alla nascita di una persona resta nel comune dove questa persona e' nata!!! Questo ha delle implicazioni DEVASTANTI dato che per un qualsiasi certificato relativo alla nascita occorre andare per il resto della vita DI PERSONA al comune di nascita del proprio figlio, il che potrebbe non essere agevole se uno si e' spostato di parecchi kilometri!

Ciao,
Roberto

Roberto Beccherle 30.09.06 17:47| 
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Discussione

Mi scusami ma intanto mi gratto le palle perche mi sa che quelli della destra portano proprio jella.

Marco b. 30.09.06 14:51
---------
Ti rispondo, STANDO ALLO SCHERZO, e per carità cristiana, Visto come ti diverti. Vedo che hai dimenticato gli insegnamenti della tua infermiera è non hai preso la pillola, e quindi mi prostro alle tue farneticazioni e ti dò soddisfazione.
Capisco da quanto affermi che il ricordo di quello che non hai, visto come ti esprimi, ti porta a compiere gesti che ti ricordano i gioielli di un tempo, che non Berlusconi per altro indifferente ma che i tuoi stessi compagni di sezione avranno raccattato e conservato in futura memoria di quello che fu un compagno.
Devo per altro informarti che tutto il blog ha sempre saputo da che parte sto ,OGGI, si perchè a differenza, e non è poco, di TE e dei TUOI, da quel che vedo, io posso, se lo ritengo opportuno, cambiare idea e non mi succede nulla, memtre dalle tue parti, a chi ci prova, accade quello che a te è accaduto, vedi i gioielli di cui sopra, che appunto ricordi nel gesto e che hai-TE, più non hai.
A questo punto vale il proverbio:
"UNIQUIQUE SUUM" (spero scritto correttamente) e sono certo sai cosa vuol dire, e, se non lo sai qualcuno per spiegartelo, troverai. quindi altro da dirti non ho, ricordati le medicine per risparmiarti, e risparmiarmi, altri interventi penosi ma come questo dovuto, auguri per l'ultimo tuo possibile, retrotrofeo, stai attento non ti facciano fuori anche quello, ciao

Franceso

f.marletta 30.09.06 17:44| 
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POI...
caro BEPPE mi potresti spiegare come mai la gente riesce a litigare anche sul BLOG..??

SARANNO tutti di punti di vista così diametralmente opposti...???

SAREMMO tutti così egoisti da non vedere "il BENE COMUNE"...???

SARESTE cosi gentili e smettere di accapiglirvi ...???

SARò io cosi stupido che non arrivo a capire..???

SARà tutta questa .erda che galleggia nell'aria che non possiamo
fare a meno di respirare...???

SARAI tu che scateni le più profonde ire nelle anime represse di
tutta questa gente...???

NON so dare una sola risposta(...tu chiamale se vuoi EMOZIONI...)

io intanto, ho dovuto ripassare del CONDIZIONALE FUTURO del verbo ESSERE ...ma non sò nemmeno se è tutto giusto...


C+
C+

Cris Bianchini 30.09.06 17:41| 
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Discussione

Però...io e mia moglie stavamo pensando di avere un bambino, vedo che le premesse sono davvero allegre, meno male che viviamo in Italia, altrimenti avrei avuto paura di prendere una decisione simile...:-/

luciano ibi 30.09.06 17:26| 
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