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Le authority e il dit-segnale


dit-segnale.jpg

Le authority ci proteggono. Noi comuni cittadini, noi utenti, noi consumatori. Sorvegliano le aziende del Paese. Sono come Superman o Batman quando nella notte (sempre di notte) vede il bat-segnale. Loro vedono il segnale del dito medio, il dit-segnale, di giorno e di notte e, ormai, non ci fanno più caso.
Le authority, l’inglese conferisce più autorità, mi ricordano una battuta del magistrato Piercamillo Davigo. Disse che soltanto in Italia ci sono cartelli con scritto: “Assolutamente vietato”. Negli altri Paesi basta la parola: “Vietato”. Qui, anche con ‘assolutamente’, ognuno continua a fare quello che gli pare. Questo, è ovvio, se non ci fossero le authority preposte. Preposte, mai posposte, forse supposte: Parmalat, Cirio, Tango bond, Banca Popolare di Lodi.
I monopoli telefonici, elettrici, dell’energia, delle autostrade tremano all’arrivo dell’autorità delle authority. Ma le authority non dovrebbero proibire i monopoli? E se ci sono i monopoli saranno almeno autorevoli? Domande difficili, come il voler sapere perchè i servizi da noi costano sempre di più che nel resto d’Europa. Forse le authority hanno un effetto stimolatore sui prezzi? Più in Italia che altrove? E’ la famosa teoria dell’aumento di prezzo sostenibile. E’ sostenibile fino a quando il cittadino utente non ha alternative o si inc..za e dà fuori di matto.
L’Italia con le sue authority è un caso di studio mondiale. Le authority permettono al cittadino di usufruire di costi non richiesti a pagamento. Costi inutili, ma nazionali. Un orgoglio dei nostri monopoli invidiatoci da tutti i magliari del mondo. Un esempio sono i costi di ricarica. Costi pagati quando si ricarica il telefono cellulare. A seguito di una petizione popolare per la loro abolizione un tandem di Authority, Antitrust e Agcom, ha aperto un’inchiesta. Senza una soffiata non ci sarebbero mai arrivate da sole. Loro il telefono non lo ricaricano. Il costo di ricarica esiste solo in Italia. O lo esportiamo o lo cancelliamo insieme alle authority di competenza. Dopo quattro mesi non è successo nulla. Diamogli una mano.
Ricordiamo con una mail al presidente, e nostro dipendente, dell’Agcom Corrado Calabrò di occuparsene, ma con authority.

28 Set 2006, 19:40 | Scrivi | Commenti (1277) | listen_it_it.gifAscolta
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Per dare autorità ai cittadini è nato ALPrimoPosto: IL PRIMO RATING SOCIALE ITALIANO.

Ospedale di Bolzano, Politecnico di Torino, la Sanità, Abn Amro, Direct Line, Opel Meriva, Aem Torino, Lunigiana Acque, Ulisse Rai3, l’Economist e Alvi risultano al primo posto nella soddisfazione degli italiani nei rispettivi settori, e cioè gli ospedali, le università, le istituzioni, le banche, le assicurazioni, le automobili, le utilities, i programmi TV, la stampa e i supermercati.

Il punteggio attribuito alle aziende è frutto di una elaborazione dei giudizi espressi dal campione di rispondenti, secondo una metodologia specifica per settore. Sul sito internet alvostroposto.com è possibile consultare la classifica per ogni settore, in cui sono state inserite solo le prime dieci aziende col punteggio più alto. Si tratta del primo rating sociale sviluppato e condotto in Italia, con l’obiettivo di mettere in risalto il buon governo e la buona gestione di aziende pubbliche e private.

ALVostroPosto, un centro di studi sociali indipendente creato da Antonio Loffredo, ha presentato il primo rating sociale italiano: ALPrimoPosto. Per alcuni mesi, ALVostroPosto ha studiato il livello di soddisfazione degli italiani nei confronti di centinaia di aziende pubbliche e private. I risultati e le classifiche per ogni settore sono consultabili sul sito alvostroposto.com.

La spesa del cittadino, a cominciare dalle tasse, deve trovare un'opinione favorevole sui servizi e prodotti che si ricevono in cambio. Gli italiani hanno espresso un giudizio molto articolato, rispondendo ad una serie di domande per ogni specifico settore. Ad esempio, per quanto riguarda la spesa pubblica, è stato espresso non solo il livello di soddisfazione per il servizio fornito dalle strutture pubbliche, ma anche il grado di importanza attribuito a ciascuna struttura con riferimento alla qualità della vita.

Ulteriori dati, analisi e commenti sono disponibili scrivendo a ricerche@alvostroposto.com

Antonio L. Commentatore certificato 07.10.07 13:14| 
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Dal Blog www.andreadambra.eu

ELEZIONI UNIVERSITARIE - CNSU - 16 E 17 MAGGIO

CNSU - QUESTO SCONOSCIUTO

Dalle discussioni che ho avuto, dopo l’annuncio della mia candidatura, con moltissimi studenti ho potuto avere la conferma che il CNSU è noto purtroppo a pochi. Ciò dovrebbe far riflettere sul modo in cui è stato amministrato finora. Il massimo organo di rappresentanza degli interessi e dei diritti degli studenti universitari è sconosciuto alla stragrande maggioranza di questi ultimi. Se, con il vostro sostegno, riuscirò ad essere eletto, farò di tutto affinché questa situazione venga stravolta in positivo per dar voce agli studenti e far ritornare in loro possesso il Consiglio Nazionale che porta il loro nome in modo che possano davvero sentirsi rappresentati e difesi in seno al Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR).

Penso che sia più che doveroso mettere a conoscenza degli studenti a cui faccio appello, i punti principali della mia candidatura che elenco qui di seguito (rigorosamente in ordine alfabetico):

ACCESSO AL MONDO DEL LAVORO

- Ridurre i tassi di abbandono e i tempi necessari per il conseguimento dei titoli di studio, aumentare il numero di studenti attivi, potenziare la coerenza tra formazione fornita e fabbisogno del mercato del lavoro;
- Migliorare il raccordo Università-Lavoro, anche attraverso il potenziamento degli incentivi per la realizzazione di tirocini e stages durante il percorso formativo.

ALLOGGI PER GLI STUDENTI:

- Previsione normativa di un contratto tipo nazionale per gli affitti insieme ad incentivi fiscali per i proprietari e al potenziamento della formula del contributo dato agli studenti per affittare appartamenti dai privati

AMBIENTE:

-Raccolta differenziata, corsi tematizzati sul rispetto del territorio e sensibilità ambientale, utilizzo di software non proprietario.

AGEVOLAZIONI ECONOMICHE:

- Copertura completa di borse di studio per tutti gli studenti idone

Andrea D'Ambra 29.04.07 17:33| 
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COMUNICATO STAMPA GENERAZIONE ATTIVA

COSTI DI RICARICA: FACCIAMO CHIAREZZA
Le voci di stampa su un possibile intervento del Ministro Bersani non hanno nulla di fondato: "solo strumentalizzazioni politiche"
La materia dei costi nel servizio di telefonia mobile prepagata rientra nelle competenze dell'AGCOM
In relazione alle notizie diffuse oggi da diversi organi di stampa secondo cui nel prossimo "pacchetto di riforme" varato dal Governo nella persona del Ministro Bersani ci sarebbe anche un intervento sui costi di ricarica, è necessario chiarire come queste notizie non trovino alcuna conferma.
Come peraltro sottolineato persino dal Sottosegretario alle Comunicazioni On. Vimercati nella risposta data un'interrogazione parlamentare (Interrogazione n. 5-00423) che verteva sulla questione dei costi di ricarica, la materia dei costi nel servizio di telefonia mobile prepagata rientra nelle competenze dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) che ha condotto, congiuntamente con l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, un'indagine conoscitiva, conclusasi il 15 novembre 2006, a seguito di specifica richiesta di chiarimento da parte della Commissione europea dopo che quest'ultima aveva ricevuto una denuncia accompagnata da centinaia di migliaia di firme della Petizione D'Ambra che ha raccolto oggi quasi 1 milione di firme inviate a Bruxelles proprio per chiedere l'abolizione di quest'anomalia tutta italiana dopo che nessuna istituzione qui in Italia si era mostrata sensibile a questa problematica.L'Associazione Nazionale in difesa dei consumatori GENERAZIONE ATTIVA nata dall'esperienza del promotore della petizione www.aboliamoli.eu contro i costi di ricarica Andrea D'Ambra precisa come l'intervento arriverà dall'Authority Garante per le Comunicazioni (AGCOM) nel prossimo mese di Febbraio, al termine dell'audizione pubblica a cui Generazione Attiva ha preso parte lo scorso 17 Gennaio e non dal Governo che cerca soltanto di strumentalizzare una ques

andrea d'ambra 24.01.07 14:30| 
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Premiazione Festa degli Isolani, Gentiloni risponde dopo 4 mesi, TGR Europa & Bersani, Radio, TV, articoli e Generazione Attiva


Questa mattina si è tenuta la “Festa degli Isolani” organizzata da “Il Golfo”, quotidiano dell’Isola d’Ischia nel corso della quale mi è stato conferito il premio “Isolano dell’Anno 2006” con la seguente motivazione:

"Il Davide ischitano contro i Golia della telefonia mobile. Per aver ingaggiato e condotto con decisione, coraggio e intelligenza, la battaglia contro gli illegittimi costi di ricarica imposti dalle compagnie telefoniche."

Ringrazio tutti coloro i quali mi hanno sostenuto in questa iniziativa ed in particolar modo “Il Golfo” per questo riconoscimento.

I premi ricevuti: “lettera“, ceramica, targa in ceramica.

Nella sezione Documenti ho inserito la risposta del Sottosegretario alle Comunicazioni Vimercati all’On. Foti (che a dire il vero era stata posta al Ministro Gentiloni lo scorso Settembre) ma che il Sottosegretario ha dato a nome del Ministro. Di fatto Vimercati, per conto del Ministro Gentiloni smentisce le recenti affermazioni di Bersani e ricorda come sia l’Authority per le comunicazioni a dover intervenire e non il Governo!

Oggi ho ricevuto diverse segnalazioni via e-mail che mi informavano di come il TGR Europa, in onda ogni Domenica mattina su Raitre, avrebbe riferito che “Grazie al decreto che ha fatto il ministro Bersani che porterà un taglio dei costi di ricarica“
Se qualcuno ha voglia di chiarire le idee ai giornalisti del TGR Europa può farlo inviando una mail all’indirizzo europa@rai.it

A proposito di TV domattina lunedì sarò in collegamento telefonico con RAI UTILE verso le 10.00 si parlerà di consumi, liberalizzazioni e… costi di ricarica

In questi ultimi giorni ci sono state cosi tante interviste radio che ho avuto difficoltà a starci dietro (9 in soli 2 giorni) e segnalarvele tutte come faccio di solito. Per ascoltarle vi ricordo la sezione AUDIO di Aboliamoli.eu (che comprende anche una recent

andrea d'ambra 22.01.07 08:53| 
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www.aboliamoli.eu

www.troviamoibambini.it

Ferrara, 18 gennaio 2007

Ischia, 18 Gennaio 2007

L’ UNIONE FA’ LA FORZA

Cari amici Vi informiamo sulle news…….

"I costi di ricarica" che negli altri paesi del mondo non esistono! I costi di ricarica sono quei costi che il consumatore paga quando ricarica il proprio telefono cellulare dovendo pagare piu' di quanto effettivamente viene ricaricato il proprio credito (ad esempio 10 Euro per ottenere 8 Euro di credito 2 Euro sono i c.d. costi di ricarica o ancora 25 Euro per ottenere 20 Euro di credito 5 Euro sono i costi di ricarica e cosi' via...)

Da sottolineare che il costo di ricarica non è una Tassa/Imposta governativa.

Ci sono 1,7 miliardi di Euro in gioco (tanto hanno ricavato gli operatori della telefonia mobile nel 2005 soltanto grazie ai costi di ricarica).

Tanti vero ? Ma le aziende di telefonia mobile continuano a pensare di non dovere nulla alla comunità ? Che simpaticoni……

Caro Andrea D’Ambra uniamo le forze, magari questi simpaticoni potrebbero valutare di “investire 1,7 miliardi di Euro in beneficenza, a favore dei bimbi scomparsi….

Il Comitato

“Troviamo i bambini !”

www.troviamoibambini.it

Aboliamoli

Andrea D’Ambra

www.aboliamoli.eu

andrea d'ambra 18.01.07 21:54| 
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AGGIORNAMENTO: Ecco il video del servizio di Alessandro Poggi - Lo scontro D’Alema-Tremonti non è ancora on-line.

http://www.youtube.com/watch?v=-JyFDt2PYqo

andrea d'ambra 18.01.07 17:07| 
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Per quanto riguarda poi Ballarò di ieri sera va fatta qualche precisazione: non siamo ingenui dal ritenere che una parte politica sia migliore di un’altra e siamo ben consci del fatto che sia destra che sinistra quando hanno l’occasione strumentalizzano iniziative per trarne profitto politico e di immagine.
In questo preciso caso però devo dire che nonostante abbia chiamato “ragazzino” il sottoscritto sia arrivato qualcosa dall’On. Tremonti che sarebbe dovuto arrivare se non da D’Alema almeno da Floris.
Mi riferisco alla precisazione fatta da Tremonti che, leggendo la mia mail (inviata anche alla redazione di Ballarò e a Floris) dopo le dichiarazioni di D’Alema secondo cui “Il governo è intervenuto, l’authority ha avviato un’inchiesta su sollecitazione del Governo……” a margine del servizio andato in onda comprensivo della mia intervista.
Sentendo queste affermazioni Floris, se fosse stato corretto, a mio avviso, avrebbe dovuto dire “Ministro, cosa dice? Abbiamo appena visto un servizio dove c’è un ragazzo che dice di aver raccolto oltre 800mila firme e Lei invece sostiene di aver attivato Lei l’authority? Allora il ragazzo mente?”
Floris però si è ben visto dal dir qualcosa (lo stesso comportamento avuto con Bersani) però, se prima poteva dire di ignorare Aboliamoli.eu ora non poteva piu’ dopo le migliaia di e-mails ricevute in redazione in seguito all’intervento di Bersani, che chiedevano di dare il diritto di replica al sottoscritto e chiarire come davvero fossero andate le cose.
E l’intervista allora direte voi? Beh, anche quella, non ci crederete ma non è dipesa di certo dal presentatore. Quando sono stato contattato dal giornalista che ha realizzato il servizio, Alessandro Poggi, quest’ultimo che è stato davvero gentilissimo e che ancora ringrazio, mi ha detto che era venuto a conoscenza della mia iniziativa attraverso il quotidiano “Il Mattino” e aveva deciso di realizzare un’intervista nonostante il “casino” avvenuto dopo... continua su www.andreadambra.eu

andrea d'ambra 18.01.07 09:55| 
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Oggi sono stato audito per la prima volta dall’Authority Garante per le Comunicazioni, in un incontro previsto esclusivamente per il sottoscritto e durato circa due ore ho avuto modo di rappresentare le mie osservazioni all’Autorità circa i costi di ricarica e l’unica soluzione possibile (l’abolizione completa) mi sono inoltre permesso di allargare il discorso alle altre anomalie che andrebbero visionate.
Ringrazio l’Agcom per quest’opportunità che mai prima d’ora era stata data ad un cittadino non facente parte del circuito delle Associazioni dei consumatori riconosciute dallo Stato e vi anticipo che quasi certamente la decisione finale sui costi di ricarica verrà presa nella seconda metà di Febbraio.

Di seguito il verbale a margine dell’incontro

Napoli, 17 Gennaio 2007

Verbale di riunione di cui alla delibera 714/06/CONS

Presenti per l’Autorità:
Antonio Aloia, Franco Angrisani, Nevio Capodaglio, Antonio Provenzano, Raffaella Sibilla, Guido Stazi, Vincenza Vetri.

Viene ricordato dall’Autorità che il presente incontro con il sig. D’Ambra si colloca nell’ambito del procedimento relativo alla consultazione pubblica di cui alla delibera 714/06/CONS.
Pertanto viene richiesto al sig. D’Ambra di illustrare la propria posizione con riguardo all’obiettivo della consultazione pubblica, quello di “acquisire, tramite consultazione pubblica, commenti, elementi di informazione e documentazione in merito ai possibili interventi regolamentari relativi ai contributi di ricarica relativi ai servizi di telefonia mobile con ricarica del credito”.

Il sig. D’Ambra presenta e illustra un proprio documento che viene allegato agli atti come parte integrante del fascicolo relativo alla consultazione pubblica in oggetto.
Tra i numerosi spunti presenti nel documento illustrato, in particolare, si eviddenzia:
- come la presenza del “balzello” rappresentato da un contributo di ricarica sia presente anche in altri... continua su www.andreadambra.eu

andrea d'ambra 18.01.07 09:54| 
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Ischia, 16 Gennaio 2007

RISTABILITA LA VERITA' SUI COSTI DI RICARICA A BALLARO'

Dopo le recenti esternazioni di Bersani la trasmissione ospita un’intervista al promotore della petizione www.aboliamoli.eu

Ballarò fà chiarezza sulla questione dei costi di ricarica. Dopo le recenti esternazioni del Ministro per lo sviluppo economico Bersani la scorsa settimana durante la trasmissione di Floris quando il Ministro aveva cercato di strumentalizzare politicamente la questione la redazione della trasmissione era stata letteralmente invasa da migliaia di e-mails di protesta da parte dei firmatari della petizione che ad oggi ha raccolto oltre 800mila firme. Un servizio del Dott. Alessandro Poggi che ha intervistato Andrea D’Ambra ha quindi cercato di chiarire la vicenda. Ciò nonostante c’è stato il tentativo, da parte del Ministro degli Esteri Massimo D’Alema di sostenere che fosse stato il governo ad attivare l’Authority. A questo punto, il silenzio del conduttore Floris, che era al corrente dei fatti ha sorpreso non poco ma ci ha pensato l’altro ospite in studio On. Giulio Tremonti che ha provveduto a leggere in diretta l’e-mail ricevuta dal promotore della petizione nella quale si specificava come il Governo non avesse avuto alcun merito nella vicenda e come tutto fosse partito da una petizione on-line dal sito www.aboliamoli.eu che, solo questa, ha fatto scattare l’intervento prima della Commissione Europea e poi delle Authority italiane Antitrust ed Agcom.

Generazione Attiva
Associazione in difesa dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

andrea d'ambra 17.01.07 00:31| 
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L'AGCOM CHIAMA IN AUDIZIONE ANDREA D'AMBRA
Il Presidente di "Generazione Attiva", promotore della petizione contro i costi di ricarica invitato per un incontro presso l'Authority Garante per le Comunicazioni
L'Authority Garante per le Comunicazioni ha invitato Andrea D'Ambra, promotore della petizione contro i costi di ricarica, nonché Presidente della neonata Associazione in difesa dei consumatori "Generazione Attiva" ad un'audizione che si terrà presso la sede napoletana dell'Authority mercoledì 17 Gennaio.
L'Audizione riguarderà i costi di ricarica ed è stata organizzata per "acquisire commenti, elementi di informazione e documentazione in merito ai possibili interventi regolamentari relativi ai contributi di ricarica dei servizi di telefonia mobile con ricarica del credito"
"E' il riconoscimento che attendavamo da tempo da parte dell'Authority ed il primo incontro ufficiale di "Generazione Attiva" che parte nel migliore dei modi", visto il ruolo fondamentale avuto dalla Petizione Aboliamoli.eu grazie alla quale, in seguito alla nostra denuncia alla Commissione Europea e ad oltre 800mila firme raccolte le Authority Italiane hanno dovuto aprire un'indagine congiunta su questo balzello tipicamente italiano.
Ringrazio l'Authority a nome degli oltre 800mila firmatari della Petizione da me creata contro i costi di ricarica dal sito www.aboliamoli.eu e della neonata Associazione in difesa dei Consumatori “Generazione Attiva” per questa audizione che è sicuramente una cosa molto importante che ci darà l’opportunità di dire la nostra su questo problema che tocca la telefonia mobile italiana e soprattutto milioni di italiani costretti a dover pagare fino al 40% in piu' rispetto all'importo effettivamente accreditato sulla propria scheda prepagata.
I costi di ricarica vanno aboliti perché, oltre a rappresentare un cartello messo in atto da parte degli operatori di telefonia mobile italiani non esistono in nessun altro paese del mondo e non trovano alcuna giustificazione.

andrea d'ambra 15.01.07 15:40| 
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COMUNICATO STAMPA - CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE


Cellulari e costi di ricarica: NASCE "GENERAZIONE ATTIVA"
Associazione a tutela dei giovani consumatori

Dall'esperienza dei costi di ricarica dei telefonini nasce GENERAZIONE ATTIVA (www.generazioneattiva.it un'associazione nazionale a tutela dei consumatori più giovani.
Lo annuncia il presidente della neonata associazione Andrea D'Ambra, promotore della fortunata petizione (800.000 mila firme, consultabile su www.aboliamoli.eu) contro i costi di ricarica dei telefonini.
In seguito all'attivismo del presidente di Generazione Attiva D'Ambra, la Commissione Europea ha di fatto obbligato le Authority italiane (Antitrust e Agcom) ad aprire un'indagine su quest'anomalia tutta italiana.
L'Agcom attraverso il Garante Corrado Calabrò ha quindi annunciato un'intervento per metà Gennaio che molto verosimilmente prevederà la totale o parziale abolizione di questo balzello tutto italiano.
"Tardivo invece l'interessamento del Ministro Bersani,- dichiarano i soci fondatori di GENERAZIONE ATTIVA- che in televisione a Ballarò ha rilasciato dichiarazioni contro i costi aggiuntivi delle ricariche dei telefonini, le sue dichiarazioni a giochi conclusi sembrano più uno sciacallaggio politico che un vero interesse di tutela dei consumatori".
L'associazione GENERAZIONE ATTIVA che si impegnerà per tutelare tutti i consumatori, con particolare attenzione agli studenti universitari e alle nuove generazioni "Non tutelate dalle lobbies e dagli interessi corporativi" è fondata oltre che da Andrea D'Ambra anche da Pietro Foderini, Andrea Roberti, Gianluca Bianchi e Giovanni Donzelli.

Per info:
Andrea D'Ambra
www.aboliamoli.eu
www.andreadambra.eu

andrea d'ambra 10.01.07 22:20| 
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Bersani scopre i costi di ricarica...

COMUNICATO STAMPA

IL MINISTRO BERSANI A BALLARO': "INGIUSTI I COSTI DI RICARICA, INTERVERREMO" ....E SI PRENDE GLI APPLAUSI DEL PUBBLICO
Negata al promotore della petizione la partecipazione telefonica in trasmissione

Il Ministro dello sviluppo economico Pierluigi Bersani in studio questa sera a Ballarò ad una domanda di Floris circa i prossimi interventi in materia di liberalizzazione cita i costi di ricarica: "quei 2 euro da pagari su 10 euro di credito" e riceve gli applausi del pubblico.
Nessun riferimento viene fatto però dal Ministro alla petizione grazie alla quale si è mossa prima la Commissione Europea e successivamente le Authority Antitrust ed Agcom, proprio quest'ultima ha annunciato l'intervento sui costi di ricarica per questo mese.
Ciò nonostante è stata negata la partecipazione telefonica in trasmissione ad Andrea D'Ambra, promotore della petizione di successo (www.aboliamoli.eu) che chiedeva di chiarire che, se un intervento ci sarà certamente quest'ultimo non arriverà grazie al Ministro Bersani, che solo oggi si è ricordato di quest'anomalia tutta italiana.
Per questo il giovane studente D'Ambra, promotore della petizione che ad oggi ha raccolto oltre 808mila firme chiede a Giovanni Floris, conduttore di Ballarò di chiarire tale situazione nella prossima trasmissione in onda.

www.aboliamoli.eu
www.andreadambra.eu

Per chi volesse scrivere a Ballarò per chiedere di rettificare e rimediare alla negata partecipazione di stasera: ballaro@rai.it Grazie!

9 Gennaio 2007

andrea d'ambra 10.01.07 22:01| 
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Buon 2007 e Buona Befana a tutti!
Mancano 6 giorni al 13 Gennaio, allora scadranno i fatidici 30 giorni annunciati dal Presidente Agcom Calabrò lo scorso 13 Dicembre. Aspettiamo fiduciosi anche se ricordando bene Calabrò annunciò 2 mesi come durata per l’indagine conoscitiva quando poi tutti sappiamo che che è stata conclusa solo dopo oltre 5 mesi!
Lo scorso 13 Dicembre l’Agcom aveva anche annunciato delle audizioni in questi 30 giorni ma da quanto si apprende dal loro sito non c’è neanche l’ombra di una qualsiasi audizione circa i costi di ricarica… Le associazioni dei consumatori infatti sono state già convocate lo scorso 23 Ottobre come ricorderete da un mio comunicato mentre gli operatori sono stati ascoltati fin troppo durante lo svolgimento dell’indagine conoscitiva congiunta Antitrust-Agcom.
Aspettiamo il 13 Gennaio e se non dovessimo ricevere risposte soddisfacenti dall’Agcom saremo anche pronti a manifestare… Intanto ricordiamo al Presidente Calabrò di abolire in in fretta quest’anomalia tutta italiana! Inviamogli una mail: c.calabro@agcom.it

Come potete vedere dall’immagine inserita in testa il 31 Dicembre ho avuto l’onore di vedermi in Prima Pagina sul quotidiano dell’Isola d’Ischia Il Golfo e il piacere di essere stato nominato isolano dell’anno 2006 dal quotidiano dell’isola d’Ischia “Il Golfo”. Ringrazio di cuore il Direttore Domenico Di Meglio, la redazione de Il Golfo e tutti gli Isolani che hanno contribuito a tale decisione.


Ricordate l’intervista rilasciata da Calabrò a Panorama di cui vi parlavo nell’ultimo post? A sentire quest’ultimo sembrava che l’Agcom fosse intervenuta spontaneamente e chiesi la Vs partecipazione scrivendo a Panorama per far presente come realmente sono andate le cose. Evidentemente le migliaia di e-mails ricevute dalla redazione di Panorama hanno fatto il loro effetto perché nello scorso numero del settimanale in edicola puntualmente è uscita una mia lettera “seppur corretta e filtrata” rispetto alla versione originale

andrea d'ambra 06.01.07 18:38| 
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Su segnalazione di un lettore oggi ho letto nel numero del 20 Dicembre ancora in edicola di Panorama di un’intervista realizzata al Presidente dell’Agcom Corrado Calabrò che spazia su vari temi arrivando a toccare anche i costi di ricarica.

Giornalista Panorama: “Verranno abbassati i costi delle ricariche per i telefoni mobili?”
Calabrò: “Siamo intervenuti insieme all’Antitrust per studiare questa anomalia, che incide sulle fasce più deboli: su una ricarica da 20 Euro si pagano 4 Euro, è troppo. Vedremo quanto la moral suasion funziona: prima ancora di una decisione, già qualche operatore a cominciato a ridurre questo costo. Certo, questo scalino rappresenta una discriminazione che va eliminata.

A parte che ci sarebbe da ridire su ogni frase…. vi faccio soltanto notare come dall’articolo/intervista sembrerebbe quasi che l’Agcom si sia mossa di sua spontanea iniziativa, in modo autonomo, “per studiare quest’anomalia“.
Scriviamo a Panorama! panorama@mondadori.it e facciamogli presente come sono andate realmente le cose!
Intanto ieri sera ho partecipato a MTV VOICE in onda su MTV ITALIA condotto da Camilla Raznovich. Grazie a tutta la redazione di MTV Voice! Vi avevo anticipato che avevo apprezzato in modo particolare il loro interessamento, riservandomi però ad oggi il motivo di tale apprezzamento. Eccolo qui: MTV Italia è per il 51% di proprietà di Telecom Italia…. (FONTE) Una svista? Il Video sarà disponibile non appena possibile on-line.
Grazie al Blog di un “meetupper” degli Amici di Beppe Grillo, che ringrazio, ho trovato il video dell’incontro che ho avuto il piacere di fare con Beppe Grillo, lo scorso Giugno a Sorrento, a margine del raduno nazionale del meetup Amici di Beppe Grillo. Chi vuole può visionare il video nella sezione “video & tv” di Aboliamoli.eu dove ci sono tutti gli altri video riguardanti l’iniziativa o sul blog www.andreadambra.eu in anteprima da Youtube.

Andrea D'Ambra Aboliamoli.eu Commentatore certificato 19.12.06 19:40| 
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15 Dicembre 2006 - Ore 16.30 - 804.870 FIRME!!!!! Ci siamo quasi! Qualcosa si sta muovendo…


E’ come saprete infatti notizia dell’altro ieri che l’Agcom ha annunciato che entro 30 giorni ci sarà la decisione finale sui costi di ricarica, dopo un’audizione pubblica a cui prenderanno parte operatori e consumatori e alla quale ho chiesto di partecipare (penso che mi spetti di essere ascoltato…)
Non la pensa cosi’ evidentemente l’Agcom che già lo scorso 23 Ottobre non ritenne opportuno invitarmi ed ora ho appena saputo che lunedì 18 le associazioni dei consumatori sono convocate al tavolo per discutere di TLC e quindi anche di questo ma al sottoscritto non è pervenuto nulla (di nuovo!)

Nella sezione Video, aggiornata, potete ora osservare il servizio del TG3 con l’intervista a Calabrò (che mi compiaccio usi le stesse mie parole) per definire i costi di ricarica.

In quella Audio invece è stata inserita l’intervista concessa a Radio Kiss Kiss

In Documenti invece potrete, se volete, leggere la risposta della Commissione Europea al sottoscritto che sottolinea come l’intervento ora sia di competenza delle Authority italiane mentre restano ancora senza risposta le numerose interrogazioni presentate sia alla Commissione Europea che al Ministro delle Comunicazioni Gentiloni da parte di diversi parlamentari, sia di destra che di sinistra.

Come vi avevo già segnalato la scorsa settimana, proprio tramite un Europarlamentare, l’On. Sepp Kusstatscher (Verdi) ero venuto a conoscenza del fatto che lunedì scorso il Ministro Gentiloni si sarebbe dovuto recare a Strasburgo per un incontro con i membri italiani del Parlamento Europeo.
Di tutti gli Europarlamentari contattati e messi a conoscenza dell’incontro purtroppo chi per un motivo, chi per un altro, nessuno sembrava essere riuscito ad andare all’incontro col Ministro Gentiloni (anche per chiedere spiegazioni e risposte circa i costi di ricarica).

Ieri poi ricevo una e-mail dall’On. Angelilli (AN) che mi scrive:

Caro Andrea,

Andrea D'Ambra Aboliamoli.eu Commentatore certificato 15.12.06 20:05| 
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COMUNICATO STAMPA

Oggi, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha esaminato gli esiti dell’indagine conoscitiva sui servizi di telefonia mobile con ricarica del credito ed ha deciso di promuovere un intervento regolamentare a tutela degli utenti attraverso lo svolgimento - ai sensi di legge - di una consultazione pubblica della durata di 30 giorni. A conclusione di tale consultazione, sarà assunta la decisione finale.

Obiettivo della nuova struttura tariffaria è garantire la massima trasparenza e tutelare le fasce sociali più deboli, che sono quelle che oggi subiscono il maggiore aggravio del costo.

Andrea D’Ambra, promotore della petizione contro i costi di ricarica, da cui è scattato l’intervento dell’Authority dopo la denuncia alla Commissione Europea afferma: “stiamo andando nella direzione giusta, spero che l’Authority questa volta prenda in considerazione le oltre 800mila persone che ad oggi hanno firmato la petizione chiededo l’abolizione dei costi di ricarica ed abbia l’accortezza di convocarmi durante la consultazione pubblica“; il giovane studente continua: “in questi mesi sono venuto in possesso di molte informazioni che avrei il piacere di illustrare al Presidente Calabrò circa quest’anomalia tutta italiana rappresentata da un vero e proprio cartello, resto quindi in attesa di un invito alla convocazione che si terrà entro i prossimi 30 giorni dopo il mancato invito all’audizione del 23 Ottobre scorso”

andrea d'ambra Commentatore certificato 13.12.06 20:20| 
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Aggiornamento: 12/12/2006 ORE 18.45 AGENZIA ANSA:
ROMA, 12 DIC - I costi di ricarica e l’aumento del canone Telecom sono tra gli argomenti all’ordine del giorno domani al Consiglio dell’Autorita’ delle tlc. La manovra tariffaria di Telecom, per legge dovra’ essere a costo zero per i clienti in base al principio del price cap. Il Consiglio e’ chiamato anche a esaminare la questione dei costi di ricarica, nonche’ a decidere l’avvio di una consultazione pubblica sull’offerta ‘Casa numero fisso’ di Vodafone, che ha provocato una lite legale fra i due colossi.

Incrociamo le dita e speriamo bene…. che sia la volta buona?

Andrea D'Ambra

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andrea d'ambra Commentatore certificato 13.12.06 15:25| 
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LA COMMISSIONE EUROPEA RISPONDE SUI COSTI DI RICARICA

Costi di ricarica
Bruxelles: "Intervengano le Authority italiane. AGCOM e AGCM hanno il compito di monitorare il mercato e di intervenire a livello regolamentare".
"In base ai risultati dell'indagine è previsto un possibile intervento di AGCOM sui costi di ricarica finalizzato – tra gli altri - a tutelare gli interessi degli utenti. E' inoltre specificato che gli operatori dovranno fornire agli utenti informazioni trasparenti sui prezzi e le tariffe delle carte prepagate."
Andrea D'Ambra, promotore della petizione contro i costi di ricarica: "Calabrò (Agcom) non attenda più un secondo, intervenga immediatamente per abolire questo balzello tipicamente italiano!"


La lettera ricevuta dalla Commissione europea:

Gentile sig. D'Ambra,

La ringrazio per la Sua email del 28 Novembre 2006 indirizzata alla sig.ra Kroes che mi ha chiesto di risponderLe in suo nome. Come nella Sua email inviata al Presidente Barroso in pari data, Lei chiede alla Commissione un commento sull'indagine conoscitiva conclusa dalle Autorità italiane (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - AGCOM e Autorità garante della concorrenza e del mercato – AGCM) sui c.d. "costi di ricarica" per i telefoni mobili. Lei chiede anche di sapere se la Commissione intende intervenire sulla questione.

Come Lei sa dalla risposta inviataLe a nome del Presidente Barroso, la Commissione ha scritto ad AGCOM e AGCM il 3 Maggio 2006, a seguito della Sua email del 2 Aprile 2006 inviata al Competition Consumer Officer, nella quale Lei denunciava una presunta anomalia italiana sui costi di ricarica per i telefoni mobili. In particolare, la Commissione ha chiesto alle Autorità se avessero intenzione di investigare la questione.

AGCOM e AGCM hanno risposto con l'apertura di un'indagine conoscitiva congiunta in data 7 Giugno 2006 e conclusasi il 15 Novembre 2006. In base ai risultati dell'indagine è previsto un possibile intervento di AGCOM sui costi di ricar

andrea d'ambra Commentatore certificato 12.12.06 18:24| 
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Ciao,

Mi pare evidente che Calabrò prenda soldi dai vari providers per parlare e promettere ma continuare a farsi i cazzi suoi.

Non farei troppo affidamento su quel che dice, perché sta già annunciando il solito contentino (che forse verrà anche dato, non lo so), tanto per metter tutto a tacere e poter dire “Hai visto, Andrea? Siamo intervenuti, abbiamo fatto qualcosa. Ora che volete di più, tutti quanti?”.

Le sue stupide affermazione sul libero mercato, hanno un altro significato: “Non faremo nulla, perché da questa pentola un po’ di pastasciutta la mangiamo tutti, io compreso”.

Altrochè garante…l’unica cosa che garantisce sono i soldi che si porta a casa.

Potremmo fare mille paralleli del genere.

Perché non si è trovata ancora una cura per il cancro? Perché altrimenti come fanno i produttori di chemio a guadagnare?

Il cancro è un giro di MILIARDI.

E però chiedono a noi i soldi per sostenere la ricerca…e lo Stato, cazzo?

Sai cosìè l’ FDA?

E’ l’organo USA che controlla e regolamenta i settori farmaceutico ed alimentare, con leggi severissime e rigide regole.

Beh, e se ti dicessi che l’FDA è finanziata da almeno una parte dei produttori di farmaci e cibo e che nel suo consiglio di amministrazione siedono personaggi di tale fatta?

Così, un organo che dovrebbe controllare ed essere garante dei diritti della gente, finisce per essere a libro paga da coloro che dovrebbe controllare.

E quindi, chi garantisce la validità dei controlli?

E qui è la stessa cosa, mi pare.

Hai dato un calcio in culo al sistema, una bella botta.

Ora però bisogna far evolvere il meccanismo, metterci olio ed aggiungere ruote…altrimenti, rischia di incepparsi.

La raccolta delle firme (che aumentano e dimostrano che la gente s’è rotta i maroni) è stato un passo, ma temo non andrà molto oltre, così facendo.

E dunque?

E dunque, senza leaders di alcun partito, andiamo in piazza in 800.000!!

Max

Massimiliano Carrassi 09.12.06 17:30| 
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NASCE IL BLOG WWW.ANDREADAMBRA.EU

Il Blog è sicuramente un punto di riferimento che prevede maggiore interattività con i visitatori, cosa che non è possibile sul sito della petizione contro i costi di ricarica www.aboliamoli.eu
Per questo ho deciso di creare questo spazio, un Blog appunto, che sarà raggiungibile all'indirizzo www.andreadambra.eu
Aboliamoli.eu resterà il sito dell’iniziativa contro i costi di ricarica e sarà aggiornato costantemente, come ho sempre fatto finora.
Sul blog invece non si parlerà soltanto di costi di ricarica ma si spazierà ampiamente in particolare su tutti i temi cari a noi consumatori.
Grazie in anticipo per il contributo che apporterete a questo Blog!

Andrea D’Ambra
Promotore della petizione contro i costi di ricarica
www.andreadambra.eu
www.aboliamoli.eu

andrea d'ambra Commentatore certificato 09.12.06 16:45| 
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Aiutateci a diffondere la nostra newsletter, invitate i vostri amici ad iscriversi!
8 Dicembre 2006 - ORE 16.45 - 801.117 FIRME!!!!!!! Superata quota 800,000 firme!!!!!

Calabrò: si proprio lui, il Presidente dell'Agcom (Authority Garante per le Comunicazioni) che, chi segue ormai da tempo la petizione conoscerà bene, lo stesso che non fece nulla, nonostante le mie richieste, fino a quando non fu obbligato ricevendo comunicazione dalla Commissione europea, lo stesso che disse che l'indagine sarebbe durata 2 mesi (in realtà poi è stata chiusa dopo oltre 5 mesi) lo stesso che il 28 Novembre scorso disse "Via i costi di ricarica o interverrò" (Qui il pezzo di Repubblica) ieri ha rilasciato nuove dichiarazioni (ma qualche azione concreta mai?) intervendo a Repubblica TV ha dichiarato: "Presto interverremo, lo scalino non potrà essere annullato, ma, di certo lo taglieremo" Lo scalino?!? tagliarlo?!? Ma di che parla Calabrò? Forse non è ancora ben chiaro che i costi di ricarica VANNO ABOLITI COMPLETAMENTE! Siamo di fronte ad un cartello!!! La stessa indagine lo evidenzia nel dossier redatto fortunatamente anche dall'Antitrust che scrive testualmente: "Apparentemente, la componente di prezzo costituita dall’onere di ricarica, che rappresenta quasi un quinto del prezzo finale, è sottratta alle dinamiche concorrenziali, quasi fosse un elemento esogeno." e continua "La stessa Wind, che in un primo tempo aveva adottato una strategia “volta alla costituzione di una sufficiente base di utenti” fondata su una maggiore significatività del prezzo variabile (eliminando contributi di ricarica e scatto alla risposta) si è allineata alla struttura two part pricing “una volta conclusasi tale fase” (verbale audizione Wind del 19 giugno 2006). (Pagine 80-81 del dossier) Cosa attende l'Antitrust a sanzionare quindi questo cartello? Come può sostenere Calabrò di non poterli abolire ma soltanto "tagliare lo scalino per le ricariche di taglio minore" in quanto siamo in libero mercato. Il


TELEFONINI: CALABRO',PRESTO INTERVENTO SU COSTI RICARICHE
"Penso che in termini brevissimi il nostro intervento potra' essere molto, molto efficace": Corrado Calabro', presidente dell'Autorita' sulle Comunicazioni, intervenuto a Consumi & Costumi, il programma di Repubblica Tv condotto da Giovanni Valentini, annuncia un intervento sui costi delle ricariche dei telefonini. Nei giorni scorsi, al termine dell'indagine congiunta di Agcom e Antitrust, il presidente Calabro' aveva annunciato "regole vincolanti" sui costi delle ricariche telefoniche se la 'moral suasion' nei confronti dei gestori di telefonia mobile non fosse bastata.
"Non posso anticipare le decisioni del consiglio - ha affermato oggi Calabro' - ma presto imporremo che questo scalino venga appianato. Noi non possiamo abolire i costi di ricarica, perche' siamo in una economia di mercato. Se i gestori hanno dei costi e' giusto che siano remunerati, ma non accentuati a scapito di giovani o anziani. Questa accentuazione anomala e' una gobba che noi spianeremo".

Andrea D'Ambra: l'intervento arrivi subito, i gestori non hanno costi che giustifichino il costo di ricarica!

Il Promotore della petizione contro i costi di ricarica (www.aboliamoli.eu ), che ha appena raggiunto 800mila firma si augura che Calabrò voglia davvero intervenire ma seriamente e subito. I costi di ricarica possono essere aboliti, lo conferma il fatto che non esistano in nessun altro paese al mondo, non vedo a quali costi speciali vadano incontro i nostri operatori che i colleghi del resto del mondo non sostengono. Non penso facciano beneficienza gli operatori stranieri. Soprattutto per quanto riguarda le ricariche on-line, non c'è assolutamente alcun costo da parte dell'operatore e per queste ricariche l'AGCOM dovrà abolire qualsiasi costo di ricarica. Tengo a ricordare a Calabrò che l'operatore WIND non aveva alcun costo di ricarica quando è entrato nel mercato italiano, per poi "adeguarsi" qualche anno dopo agli altri operatori e attu

andrea d'ambra Commentatore certificato 08.12.06 09:56| 
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LA PETIZIONE D'AMBRA CONTRO I COSTI DI RICARICA RAGGIUNGE QUOTA 800MILA FIRME
La straordinaria cifra ad appena 8 mesi dalla nascita della petizione (Aboliamoli.eu)
Il Promotore della Petizione: "l'AGCOM intervenga rapidamente per abolire quest'anomalia tutta italiana"

Ischia, 6 Dicembre 2006 -- La petizione D'Ambra, così rinominata da Punto Informatico dal nome dell'autore nonché primo firmatario, studente in Scienze Politiche alla Federico II di Napoli, contro i costi di ricarica (www.aboliamoli.eu) , ha raggiunto quest'oggi la ragguardevole ed impressionante cifra di 800mila firme. La Petizione si conferma come l'unica in Italia, lanciata da un singolo cittadino, che abbia raggiunto un risultato del genere.
Attendiamo ora che l'Authority per le Comunicazioni intervenga rapidamente per abolire quest'anomalia tutta italiana che oltre a non trovar alcuna giustificazione, cosi' come provato dall'indagine congiunta effettuata dall'Antitrust e dall'Agcom costituisce un vero e proprio cartello posto in essere dagli operatori di telefonia mobile italiani che, soltanto nell'ultimo anno hanno ricavato 1,7 miliardi di Euro grazie a questo balzello.
Ci sono voluti 5 mesi per mettere la parola fine sull'indagine congiunta. Quanto dovremo ancora aspettare affinché quanto scritto nel dossier di 91 pagine redatto dalle due Authority si tramuti in azioni concrete?
Il costo di ricarica non ha alcuna giustificazione e va abolito, lo chiedono 800mila persone che ricordano che non esiste in nessun altro paese al mondo e non risponde al vero neanche la disinformazione con la quale gli operatori italiani si difendono secondo cui in Italia avremmo le tariffe piu' basse d'Europa (come documentato sul sito www.aboliamoli.eu paesi come Austria, Finlandia e Belgio, solo per citarne alcuni hanno tariffe molto piu' basse di quelle italiane, senza costi di ricarica né scatto alla risposta) In Francia inoltre il credito ricevuto è superiore all'importo pagato e non inferiore come avviene solt

andrea d'ambra Commentatore certificato 07.12.06 08:01| 
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ANDREA D'AMBRA AL TG3

Ampio spazio viene dato dal TG3 all'iniziativa del giovane Andrea D'Ambra.

Il Tg3 di sabato 2 Dicembre ha dedicato ampio spazio al promotore della petizione contro i costi di ricarica, nell'edizione delle 14.20 durante la rubrica TG3 SCENARI in onda il sabato e realizzando un servizio approfondito sulla vicenda comprensivo di un'intervista al giovane ischitano

Intanto le firme sono quasi giunte a quota 800mila e l'Authority delle Comunicazioni ha annunciato, attraverso il Presidente Calabrò che, se gli operatori non si adegueranno interverrà quest'ultimo con un intervento mirato all'abolizione di quest'anomalia tutta italiana.

Il Video del servizio del TG3 oltre che maggiori informazioni, (anche per le richieste di rimborso dei costi di ricarica già sostenuti), sono disponibili sul sito www.aboliamoli.eu

andrea d'ambra 04.12.06 09:45| 
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1° Dicembre 2006 - ORE 16.30 - 789.827 FIRME!!!!!!! Questione di giorni e toccheremo le 800mila firme!!!

Una precisazione: l'Europarlamentare Battilocchio mi ha informato che anch'egli ha firmato l'interrogazione con l'On. Angelilli ma che purtroppo, per un errore burocratico ufficialmente risulta dal sito dell'Europarlamento soltanto la firma dell'On. Angelilli. Purtroppo la Commissione non ha ancora risposto all'On. Battilocchio, nonostante l'interrogazione fosse "prioritaria" e avrebbe dovuto ricevere risposta entro 4 settimane (ne sono trascorse 7).

Neanche il Ministro delle Comunicazioni Gentiloni non ha ancora risposto alla prima interrogazione ricevuta sui costi di ricarica a firma dell'On. Foti (AN)

Ringrazio Andrea Vianello, presentatore di Mi Manda Raitre, che mi ha citato come esempio di successo in una intervista rilasciata al Tirreno. Grazie a Luca che mi ha inviato l'articolo in questione :-)

E' di qualche giorno fa la notizia che il Presidente dell'Agcom Corrado Calabrò ha annunciato che se gli operatori non si adegueranno interverrà lui. Speriamo che lo faccia rapidamente e nell'unico modo possibile: abolendo questi costi di ricarica.

Girano in rete voci atte a screditare la petizione ( gli stessi che che prima invece sostenevano che era una bufala e non serviva a nulla) secondo cui se la petizione avrà successo poi gli operatori aumenteranno le tariffe. Quelle che loro chiamano "basse tariffe" italiane in effetti non sono basse affatto! Vediamo perché: un operatore X mi annuncia che la sua tariffa è di 15 Centesimi di € al minuto ma se poi devo pagare 25 Euro per averne 20 non pago la tariffa pubblicizzata a 15 cent di € al minuto, che quindi non corrisponde al vero perché ammortizzando il costo di ricarica (che equivale al 20%) devo aggiungere il 20% rappresentato dal costo di ricarica che devo ammortizzare alla tariffa. Di conseguenza 15 cent. + 20%= 18 cent (mentre lo spot diceva 15). E lo scatto alla risposta? Alla fine il costo effettivo a

andrea d'ambra 03.12.06 10:27| 
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Con grande piacere vi annuncio che....

SABATO 2 DICEMBRE SARO' CON UN'INTERVISTA AL TG3 DELLE 14.20 DURANTE IL TG3 SCENARI (14.40 CIRCA)

NON MANCATE! GRAZIE :-)

ANDREA D'AMBRA
WWW.ABOLIAMOLI.EU

andrea d'ambra 01.12.06 09:35| 
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Authority: ''Interverremo sui costi di ricarica'' - D'Ambra: "Si intervenga subito per abolire quest'anomalia tutta italiana"

Il presidente del'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Calabrò: ''Se la moral suasion non basta regole vincolanti vieteranno lo 'scalino' e imporranno trasparenza''
Corrado Calabrò: "l'eventuale intervento sarebbe finalizzato a vietare lo ''scalino'' che penalizza il consumatore in maniera inversamente proporzionale al costo della ricarica e ad imporre la ''trasparenza'' dei costi."

"Il costo delle ricariche dei cellulari costituisce invece ''un'anomalia che va eliminata, perché - spiega il presidente - anche se c'è un costo di distribuzione della carta c'è una parte che eccede ampiamente la ragionevolezza e grava sul consumatore in maniera inversa al costo: questo non è possibile anche perché incide sulle fasce più deboli, come giovani e anziani, che ricaricano per importi più bassi''. Quindi, dopo un intervento di 'moral suasion', ''vedremo come gli operatori rimoduleranno le loro tariffe se non lo faranno interverremo con regole vincolanti vietando lo 'scalino' e imponendo trasparenza'', sottolinea Calabrò.

Andrea D'Ambra, promotore della petizione contro i costi di ricarica (www.aboliamoli.eu) spera che l'Authority intervenga in modo rapido ed efficace.

"Quanto dovremo attendere ancora affinché l'Authority si decida ad intervenire per mettere fine a quest'anomalia tutta italiana?" afferma il giovane studente campano, autore della famosa petizione che ha fatto scattare l'intervento delle Authority, dopo la denuncia alla commissione europea e continua "ben vengano gli annunci di Calabrò ma speriamo che siano seguiti anche da fatti che consistono in un intervento che miri all'abolizione di questo assurdo balzello"

L'autore della petizione continua "ormai siamo ad 800mila firme raccolte dalla petizione sul sito www.aboliamoli.eu , 800mila persone chiedono che il costo di ricarica venga abolito perché non trova alcuna giustifica

andrea d'ambra 29.11.06 09:03| 
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25 Novembre 2006 - Ore 17.15 - 770.667 FIRME!!!!!! Si avvicina quota 800mila firme e fioccano le novità.

Come vi avevo anticipato, ieri venerdì sono stato alla Conferenza stampa dell'Europarlamentare Angelilli che ha presentato una serie di iniziative a sostegno della petizione D'Ambra tra cui un'interrogazione alla Commissione europea, presentata martedì 21 u.s. e disponibile qui nella sezione documenti

Desidero ringraziare l'On. Giorgia Meloni (AN) per gli attestati di stima e ringraziamenti ricevuti. Ringraziamenti che ricambio per l'interesse che quest'ultima sta dando anche Lei da qualche mese all'iniziativa contro i costi di ricarica.

Tornando alle nuove iniziative dei politici: oltre l'interrogazione alla Commissione europea dell'On. Angelilli che ho citato sopra c'è anche un'interrogazione dei Senatori De Petris (Verdi) e Sodano (Rif. Com.) al Ministro delle Comunicazioni Gentiloni e lo stesso vale per il Senatore Fernando Rossi (IU-Verdi-Com) che ha anch'egli presentato un'altra interrogazione al Ministro Gentiloni e ancora l'ennesima interrogazione al Ministro anche dall'On. Fasolino (FI). In ordine cronologico è intervenuto prima l'On. Fasolino (19 Nov) poi gli hanno fatto seguito Angelilli, Rossi, De Petris e Sodano. Tutti questi documenti sono visionabili e scaricabili nella omonima sezione di questo sito.

Non mancano le iniziative politiche, sia da destra che da sinistra. Si potrebbe pensar male dopo quest'interessamento a 7 mesi dalla nascita della petizione e dopo la conclusione dell'indagine congiunta Antitrust-Agcom e la Prima pagina di Repubblica. Fortunatamente ci sono stati politici che si sono interessati alla cosa in tempi "non sospetti" e ad onor del vero desidero citarli: On. Acerbo (Rif. Com.), On. Foti (AN), On. Battilocchio (Nuovo PSI) che si sono attivati con iniziative concrete già da qualche mese a questa parte.

Beh... il Ministro Gentiloni ne avrà di risposte da dare....

andrea d'ambra 26.11.06 10:00| 
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ABOLIAMOLI NEWS DEL 23 NOVEMBRE

Qualche aggiornamento veloce.
Mi scuso ma a causa della rottura del mio computer (meglio non essere superstiziosi, chi vorrebbe ciò? Ci sono soltanto 1,7 Miliardi di Euro in gioco....) ho problemi ad aggiornarVi ed aggiornare il sito Aboliamoli.eu.
Spero che tutto torni alla normalità a breve.

Andrea D'Ambra
www.aboliamoli.eu

Di seguito i miei commenti in blu

1° Notizia:

Ricariche, pronti ad adeguarsi all'Authority. Quanto ai costi delle ricariche, H3G Italia è pronta ad adeguarsi alle decisioni dell'Authority per le telecomunicazioni in merito ai costi di ricarica dei telefoni cellulari. «Noi in buona parte abbiamo già eliminato i costi di ricarica - ha detto Novari - siamo l'unico operatore che non ha costo secco perché lo abbiamo trasformato in servizi che diamo gratuitamente». 3 Italia è leader europeo dell'Umts con oltre 6,8 milioni di clienti al 24 agosto 2006. A giugno ha lanciato, prima al mondo, la Tv Digitale Mobile Dvb-h, che conta ad oggi oltre 250mila clienti.

Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2006/11/alan_23nov_3Italia.shtml?uuid=416ce326-7b04-11db-822e-00000e25108c&DocRulesView=Libero

Ricordate il sig Novari? Quello dell'inchiesta di Report....
Spero non siano solo chiacchiere, come sono abituati a fare questi signorie che alle parole facciano seguire dei fatti che confermino quanto annunciato. Se così dovesse essere daremmo atto al o agli operatori di quanto fatto ma fino ad allora la nostra pressione non si attenuerà di una virgola.

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2° Notizia:

Costi di ricarica, fioccano le iniziative
Sta per prendere il via una nuova campagna finalizzata all'abolizione dei costi di ricarica
Roma - La conclusione dell'indagine congiunta Agcom - Antitrust sui costi di ricarica delle schede prepagate per cellulari, per cui si imporrebbero (forse a breve) operazioni di rimodulazione, sembra aver ispirato nuove iniziative. Una nuova petizione, azioni legali e una campagna d

andrea d'ambra 24.11.06 20:47| 
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19 Novembre 2006 Ore 18.45 - 715.658 FIRME!!!!!!!!! DI RITORNO DA MI MANDA RAITRE... LE ADESIONI CRESCONO A VISTA D'OCCHIO!

Rieccomi di ritorno da Roma dove, venerdì sera ho partecipato, seppure per poco tempo ed in coda alla trasmissione per aggiornare i telespettatori circa l'iniziativa contro i costi di ricarica di cui Mi Manda Raitre si era occupata già avendo come ospite il sottoscritto ed un gruppo di sostenitori della Petizione lo scorso 26 Maggio. Il tempo a disposizione era poco perché non si trattava di "un caso" ma di un aggiornamento però è stato comunque utile e necessario per chiarire come sta andando la vicenda. Purtroppo non sono riuscito per ora, ad avere alcun video in formato digitale. Chi desidera guardare il video dell'intervento sui costi di ricarica dovrà accontentarsi di questo video (50 MB). Non ho nulla di meglio purtroppo per il momento. Ringrazio la redazione tutta di Mi Manda Raitre ed in particolare il Dott. Vianello e la gentilissima Dott.ssa Bartolini.

Stamattina è andata in onda su Radio Radicale un intervista rilasciata dal sottoscritto a Emilio Targia (che ringrazio) durante la trasmissione "Media e dintorni" ospite anche il Prof. Fleischner. Chi volesse ascoltarla può farlo cliccando qui.

Tutti i giornali in questi ultimi giorni si sono occupati della vicenda, voi stessi potete osservare, dalla sezione "parlano di noi" l'incremento verificatosi a causa del pronunciamento delle Authority a conclusione dell'indagine congiunta.

Ora speriamo che gli operatori vogliano davvero adeguarsi come ha auspicato anche il Presidente dell'Antitrust Catricalà o ci aspettiamo che le stesse Authority intervengano rapidamente affinché quest'anomalia cessi di esistere.

Ho letto anche dell'interessamento di vari parlamentari, sia di destra che di sinistra, dopo la prima pagina di Repubblica. Ne hanno messo di tempo per "svegliarsi" però per ora sono soltanto tante belle parole e nulla di concreto, per questo, come ho già fatto finora non citerò a

andrea d'ambra 20.11.06 09:05| 
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ANDREA D'AMBRA RITORNA VINCENTE A MI MANDA RAITRE

GRANDE SUCCESSO PER IL GIOVANE ISCHITANO, PROMOTORE DELLA PETIZIONE CONTRO I COSTI DI RICARICA, OSPITE DELLA FAMOSA TRASMISSIONE TELEVISIVA.

Il giovane Andrea D'Ambra, 23enne di Ischia, studente in Scienze Politiche alla Federico II di Napoli è stato ospite venerdì' scorso 17 Novembre per la seconda volta durante la famosa trasmissione televisiva Mi Manda Raitre per illustrare gli obiettivi finora raggiunti grazie alla petizione da lui creata lo scorso Aprile sul sito www.aboliamoli.eu contro i costi di ricarica.

Il Petizionario, ospite con al suo fianco la Dott.ssa Anna Bartolini, rappresentante per l'italia del consiglio europeo dei consumatori e ospite fissa della trasmissione di Raitre ha raccontato agli ospiti in studio e a casa cosa fosse accaduto dal 26 Maggio scorso, giorno in cui era già stato ospite della trasmissione, insieme con un gruppo di sostenitori della petizione.

Il Presentatore Andrea Vianello ha mandato in onda un breve filmato, estratto dalla puntata del 26 Maggio e ha in seguito mostrato le prime pagine di tutti i giornali che hanno riportato la notizia della conclusione dell'indagine congiunta Antitrust-Agcom, compresa "La Repubblica" del 15 Novembre, insieme alla Dott.ssa Bartolini ha ringraziato Andrea D'Ambra per il suo intervento contro i costi di ricarica.

L'Antitrust ha accolto le richieste della petizione ha detto Andrea D'Ambra e di fatto ha intimato un ultimatum agli operatori di telefonia mobile, che ora dovranno adeguarsi abolendo il costo di ricarica, anomalia tutta italiana. Il Presidente dell'Antitrust Catricalà ha affermato proprio durante un'intervista alla Radio venerdì mattina che se gli operatori non si adegueranno l'Authority interverrà per risolvere questa situazione.

Il giovane petizionario ha colto l'occasione televisiva per ringraziare pubblicamente Beppe Grillo e Punto Informatico, oltre alla redazione di Mi Manda Raitre, che hanno in particolar modo contri

andrea d'ambra 19.11.06 21:51| 
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17 Novembre 2006 - Ore 08.30 - 703.430 FIRME!!!!!! CE L'ABBIAMO QUASI FATTAAAAA!!!!!!
Ieri finalmente, dopo 5 mesi di lavoro congiunto le Authority (Antitrust ed Agcom) hanno concluso la famosa indagine sui costi di ricarica, attivata in seguito alla denuncia del sottoscritto alla Commissione europea che ha a sua volta invitato le Authority ad attivarsi (lo sottolineo non per una mia fissazione ma visto che ci sono molti giornali che ignorano come sono realmente andate le cose e pensano che le Authority si siano mosse spontaneamente) - Qui il dossier completo (link) e il comunicato a conclusione dell'indagine congiunta (link)

Le Authority non hanno fatto altro che accogliere le richieste della Petizione D'Ambra confermando quanto sostengo da Aprile vale a dire che i costi di ricarica sono un'anomalia tutta italiana, che non corrispondono ai reali costi sostenuti dagli operatori e che gravano in particolar modo sulle fasce piu' deboli della popolazione. Questo il riassunto di quanto affermano le Authority che chiedono una rimodulazione, anche totale, del costo di ricarica e che intravede la possibilità di intervento dell'Agcom se gli operatori non si adegueranno spontaneamente.

La mia reazione e il commento a caldo potete leggerlo qui (link) nella sezione comunicati. A nome anche degli oltre 700mila firmatari chiedo che gli operatori ora che anche le Authority si sono espresse in tal senso, aboliscano rapidamente il costo di ricarica e ho annunciato richiesta di rimborso agli operatori per tutti i costi sostenuti finora da noi consumatori. Ho anche voluto sottolineare come sia stato necessario l'intervento di un semplice cittadino con una petizione on-line affinché le Authority intervenissero su un problema davanti agli occhi di tutti da anni, nonostante la presenza di almeno 20 associazioni di consumatori nel nostro paese.

Ringrazio Nicola per la segnalazione circa la trasmissione "Istruzioni per l'uso" della Dott.ssa Falcetti in onda la mattina presto su Radio

andrea d'ambra 18.11.06 17:55| 
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DAVIDE CONTRO GOLIA: PETIZIONE D'AMBRA (www.aboliamoli.eu)

LE AUTHORITY: "TLC: ANTITRUST E AGCOM, RIMODULARE CONTRIBUTO DI RICARICA PER I CELLULARI

Andrea D'AMBRA: "Plaudiamo all'intervento dell'Antitrust e ora gli operatori si adeguino abolendo quest'anomalia tutta italiana!"

Occorre un intervento di rimodulazione sul contributo di ricarica dei cellulari per restituire alla concorrenza tutte le componenti di prezzo della telefonia mobile e ottenere in prospettiva rilevanti riduzioni delle tariffe. E’ la principale indicazione che arriva dall’indagine conoscitiva congiunta condotta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e conclusa il 15 novembre 2006. In base ai risultati dell’indagine, ci sono i margini per un intervento dell’AGCOM - in relazione agli elevati contributi di ricarica - per garantire tutte le fasce di clientela, specie quelle economicamente più deboli. Gli operatori dovranno inoltre fornire informazioni trasparenti in grado di permettere agli utenti scelte di consumo consapevoli.

Per le Autorità, la revisione, anche totale, del contributo fisso renderebbe più trasparente le offerte e ne aumenterebbe la comparabilità. Verrebbe inoltre eliminato quel carattere di regressività del costo di ricarica, che incide in misura maggiore sui tagli inferiori, creando effetti distorsivi per i consumatori più deboli.

Nell’indagine conoscitiva, che verrà ora inviata alla Commissione Europea, si sottolinea come il “costo” di ricarica del credito di telefonia mobile rappresenti un’anomalia italiana, non essendo applicato negli altri Paesi europei.

L’indagine evidenzia inoltre come il servizio prepagato sia nato in alternativa al servizio in abbonamento, che è onerato dalla tassa di concessione governativa.

Si tratta di un contributo che ha permesso ai gestori di conseguire nel 2005 ricavi al lordo dei costi per circa 1,7 miliardi di euro, corrispondenti ad oltre il

15% degli

andrea d'ambra 16.11.06 20:14| 
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16 Novembre 2006 - ORE 00.00 697.490 FIRME!!!!! Che giornata quell'appena trascorsa ragazzi! E oggi passiamo anche quota 700mila firme!
Tante sono le cose successe oggi: ci si aspettava la chiusura ufficiale dell'indagine congiunta Antitrust-Agcom e relativo comunicato ma sarà per oggi.

Cominciamo in ordine cronologico. C'è stata la Prima pagina sul quotidiano "La Repubblica" un articolo a cura del Dott. Fontanarosa che però, mi dispiace rilevare, non ha accennato minimamente alla petizione da cui è scaturito tutto. Lo scoop di Repubblica è stato causato da una "fuga di notizie" proveniente dall'Agcom che nemmeno a me ha dato tante informazioni di cui sono venuto a conoscenza soltanto leggendo Repubblica.

Molte radio hanno quindi parlato della conclusione dell'indagine e delle indiscrezioni che vorrebbero le Authority imporre l'abolizione dei costi di ricarica agli operatori (magari!).

Sono stato intervistato da "Area" un'agenzia di stampa locale e lo "scoop" di Repubblica ha fatto parlare della notizia anche i telegiornali!

Il TG2 è stato l'unico Telegiornale a comportarsi in modo corretto (e ringrazio per questo Il Giornalista Carlo Alberto Morosetti e tutta la redazione del Telegiornale), ripercorrendo le tappe dell'iniziativa ed arrivando ad oggi, mentre TG1 e TG3 (nonostante quest'ultimo già si fosse occupato dell'iniziativa in passato e conoscesse quindi la storia dell'iniziativa) non hanno fatto altro che rilanciare l'articolo di Repubblica, quasi come se (è quello che capisce l'ascoltatore/lettore che non conosce i fatti) le Authority fossero intervenute autonomamente e in modo spontaneo. Non è cosi', è stato necessario l'intervento di un singolo cittadino che è dovuto intervenire creando una petizione, scrivendo alle ass. dei consumatori (che inizialmente lo hanno ignorato) , alle Authority (che hanno fatto lo stesso) e alla Commissione europea (unica ad intervenire) ed è soltanto grazie a quest'ultima se le Authority si sono viste obbligate ad aprir

andrea d'ambra 16.11.06 08:46| 
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C'è fervore... sembra che domani (15 Novembre) possa esserci una risposta dalle Authority. Incrociamo le dita!!!!
Qui di seguito riporto la notizie di Help Consumatori che a sua volta riprende il lancio Ansa (che notate bene, ben si guarda dal dire come sono andate davvero le cose e come mai è partita l'indagine) e scrive testualmente: "L'indagine era stata avviata nel giugno scorso, dopo che le associazioni dei consumatori avevano evidenziato "l'incongruenza e l'onerosità della presenza di prezzi di ricarica sul prezzo delle carte pre-pagate". Le associazioni dei consumatori?!?!?!? "Ma mi faccia il piacere"avrebbe detto il grande Totò!
L'Ansa non si smentisce mai, già quando l'indagine fu aperta, lo scorso Giugno mise in mezzo le associazioni dei consumatori senza citare minimamente la petizione, unica vera causa dell'indagine da parte di Agcom ed Antitrust. Non contenta continua nella sua opera di disinformazione sulla vicenda ma ciò nonostante la gran parte dei cittadini italiani sa come sono andate realmente le cose (anche grazie a Consumi & Consumi, Mi Manda Raitre, Tg2 e Tg3) che hanno illustrato l'iniziativa egregiamente.
Attendiamo con ansia i risultati da parte delle Authority e speriamo che non sia il solito bluff all'Italiana.
Andrea D'Ambra
www.aboliamoli.eu
TLC. Chiusa indagine sui costi di ricarica. Domani approvazione definitiva di Agcom e Antitrust
14/11/2006 - 15:33
Domani l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato esamineranno i costi di ricarica delle schede telefoniche pre-pagate. Le due Authority si preparano, infatti, ad approvare l'indagine conoscitiva congiunta avviata nel giugno scorso, dopo il successo della petizione D'Ambra per l'abolizione dei costi di ricarica e le segnalazioni delle associazioni dei consumatori che avevano evidenziato l'incongruenza e l'onerosità della presenza di prezzi di ricarica sulle pre-pagate.
Fonte: http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=10804

TL

andrea d'ambra 14.11.06 19:18| 
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13 Novembre 2006 ORE 10.07 681.236 FIRME!!!! Si avvicina quota 700mila!

Questa settimana potrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere quella decisiva (tutto dipende da Antitrust e Agcom). Nel corso dell'audizione Agcom con le associazioni dei consumatori del 23 Ottobre scorso (a cui non fui ritenuto meritevole d'invito) infatti il Presidente dell'Agcom Calabrò disse che l'indagine sarebbe stata chiusa verso metà Novembre. Ora queste sue parole sono da prendere con le pinze visto la poca attendibilità delle sue precedenti affermazioni circa una durata dell'indagine di 2 mesi che sarebbe quindi dovuta concludersi il 6 Agosto, mentre si sta portando avanti da oltre 5 mesi.

Oggi desidero ringraziare innanzitutto Nicola Brusco, un simpaticissimo e bravissimo creatore di cartoni animati in flash che è stato così gentile da realizzarne uno anche in sostegno all'iniziativa di Aboliamoli.eu contro i costi di ricarica. Il cartone è disponibile sulla Home Page di Aboliamoli o scaricabile da qui. C'è anche la versione per cellulare! Da scaricare e diffondere con il bluetooth o infrarossi tra amici! Inoltre chi desidera far qualcosa in sostegno dell'iniziativa può inserire il cartone animato sul proprio sito o blog semplicemente inserendo il codice html presente qui

Qualche giorno fa anche "Repubblica" ha ospitato tra le sue pagine qualche riga sulla petizione. Repubblica.it aveva già pubblicato un articolo quando la petizione aveva raggiunto quota 300mila firme. Il 5 Novembre scorso ha pubblicato una lettera del Sig. Giuseppe Sconcerti di Pescara (che non ho il piacere di conoscere personalmente ma che ringrazio ugualmente). Grazie anche al blogger gattomammone per la preziosa segnalazione.

La "Petizione D'Ambra" è stata anche inserita nella pagina "Petition Success Stories" (storie delle petizioni di successo) su Petitiononline.com, il sito che ospita gratuitamente la petizione e ciò non può che farmi piacere.

Degna di nota anche l'intervista rilasciata a Giusva Ianni

andrea d'ambra 13.11.06 14:11| 
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" TIM AZZERA I COSTI DI RICARICA?": ANDREA D'AMBRA PRESENTA UN ESPOSTO ALL'ANTITRUST PER PUBBLICITA' INGANNEVOLE
In attesa della conclusione dell'indagine congiunta Antitrust-Agcom, continua la "crociata" del giovane studente contro i costi di ricarica

Il Promotore della petizione contro i costi di ricarica che, ad oggi, ha raggiunto oltre 650mila firme attraverso il sito www.aboliamoli.eu ha annunciato di aver presentato un esposto all'Antitrust per la pubblicità ingannevole dello spot Tim che dal 24 Ottobre sta andando in onda sui principali canali televisivi quotidianamente.
Nell'esposto, Andrea D'Ambra fa presente che nella pubblicità televisiva in questione si afferma, a torto: "TIM azzera i costi di ricarica". Il messaggio errato che la Tim avrebbe azzerato i costi di ricarica non corrisponde al vero ed è quindi ingannevole. La Tim non ha azzerato i costi di ricarica continua il giovane petizionario. I costi di ricarica vengono sempre pagati dall’utente che intende ricaricare una prepagata Tim, deve inoltre pagare 5 Euro per attivare il servizio pubblicizzato, passare ad un piano tariffario che ha costi piu' elevati (la tribù appunto) e il bonus che riceve successivamente, equivalente al costo di ricarica, può essere utilizzato soltanto per sms e chiamate esclusivamente verso gli appartenenti alla “tribù” e quindi non verso tutti gli altri utenti di telefonia mobile ed entro e non oltre 30 giorni dalla ricarica e per un limite massimo di 3 ricariche al mese.
Questo non significa azzerare i costi di ricarica. L’Azzeramento del costo di ricarica renderebbe automaticamente identico, al momento della ricarica, l’importo pagato con l’importo effettivamente ricaricato come credito.

Così come avviene con tutte le compagnie di telefonia mobile in tutti gli altri paesi del mondo per qualsiasi taglio di ricarica.

Lo spot TIM abusa della credulità e/o mancanza di esperienza degli spettatori ed in particolare dei ragazzi/adolescenti, target principale dello spot, i

andrea d'ambra 09.11.06 16:23| 
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7 Novembre 2006 ORE 16.35 654.959 FIRME!!!! Sono successe un po' di cose dall'ultimo aggiornamento...

LE 600,000 FIRME HANNO RAGGIUNTO GLI UFFICI DELLA COMMISSIONE EUROPEA. Qui le ricevute della stampa e dell'invio del secondo pacco di firme a Bruxelles. In totale 203 € sottratti al fondo finanziamenti ricevuti in eccesso al primo invio di firme. Restano 197 Euro che verranno utilizzati per il terzo invio (la sfida ora è raggiungere la vetta: 1 Milione di firme). La Commissione è sempre in attesa della conclusione dell'indagine prima di poter valutare un eventuale intervento.

Nonostante i 2 mesi annunciati da Calabrò come durata per l'indagine congiunta sui costi di ricarica siano abbondantemente trascorsi (6 Agosto); nonostante il commissario Roberto Napoli aveva annunciato a Repubblica Radio & Tv ormai quasi un mese fa (il 12 Ottobre) che era questione di "pochissimi giorni"; nonostante i 120 giorni stabiliti ufficialmente in gazzetta ufficiale a decorrere dal 27 Giugno (data della pubblicazione sulla Gazzetta) siano anch'essi trascorsi (il 25 Ottobre) nonostante tutto ciò nessuna notizia trapela ancora dalle due Authority Agcom e Antitrust che hanno avviato l'indagine congiunta lo scorso 6 Giugno (ben 5 mesi fa). Dall'Audizione con le associazioni dei consumatori (a cui non sono stato ritenuto meritevole d'invito) invece il Presidente Calabrò ha annunciato che l'indagine dovrebbe concludersi per metà Novembre. Lo stesso che aveva annunciato inizialmente 2 mesi di durata per l'indagine...

In questi ultimi giorni L'On. Bonelli, che ringrazio, capogruppo dei Verdi alla Camera, ha allargato di fatto il consenso bipartisan sull'iniziativa, dopo i colleghi Acerbo, Battilocchio (Europarlamento) e Foti che hanno mostrato, con i fatti e non a parole, di interessarsi alla vicenda, con interrogazioni ed interpellanze. L'On. Bonelli, insieme ai colleghi Poletti e Piazza ha presentato un emendamento alla Finanziaria che prevedeva l'abolizione dei costi di ricarica per leg

andrea d'ambra 08.11.06 15:47| 
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600 MILA FIRME CONTRO I COSTI DI RICARICA RAGGIUNGONO BRUXELLES

Bruxelles, 31 Ottobre 2006 -- Le prime 600 mila firme raccolte dalla Petizione D'Ambra contro i costi di ricarica ( http://www.aboliamoli.eu) hanno raggiunto gli uffici della Commissione Europea, prima a muoversi dopo la denuncia del promotore dell'iniziativa.

La Direzione Generale Concorrenza attende la conclusione dell'indagine congiunta Antitrust-Agcom, avviata in data 6 Giugno, il cui termine, abbondantemente scaduto, era stato stabilito in 120 giorni, per poter effettuare una qualsiasi valutazione circa un eventuale intervento.

Attendiamo informazioni chiare ed univoche dalle Authority italiane che ci dicano quando quest'indagine, in corso ormai da cinque mesi quando lo stesso Presidente dell'Agcom Calabrò ne annunciò due, verrà terminata , afferma il promotore della petizione Andrea D'Ambra.

La richiesta di oltre seicento mila cittadini italiani non può e non deve essere ignorata , questo lo ricordiamo anche al Ministro delle Comunicazioni Gentiloni, che deve ancora dar risposta a due interrogazioni parlamentari presentate sia da Destra (On. Foti) che da Sinistra (On. Acerbo) conclude il giovane petizionario.

Si da, inoltre, notizia della presentazione di un Emendamento alla Finanziaria, presentato dall'On. Bonelli volto all'abolizione dei costi di ricarica, su cui speriamo ci sarà una convergenza bipartisan.

Andrea D'Ambra
http://www.aboliamoli.eu

andrea d'ambra 05.11.06 17:14| 
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Allora, Calabrò,
ha deciso di svegliarsi oppure la parte del "bell'addormentato nel bosco" le piace proprio tanto ...?

SVEGLIA! DAMOSE DA FA' ! che l'è ura!!

Costi di ricarica, dei telefonini,
Spese di spedizione della fattura (questa l'è proprio grossa..!),
Canone telefonico,
Servizi NON richiesti ma FATTURATI lo stesso,
Messaggini che ti addebitano decine e decine di euri (proprio così, caro il mio Calabro Calabrò: € EURI € ! e sonanti e sudati e ... rubati ... con il beneplacito della cosidetta authority... (A proposito: non sanno neppure parlare italiano -questi- ma si danno arie di conoscere le lingue: loro parlano il inglese, mica me…da, oh...)
Beh, Calabrò, si dia una svegliata, è proprio ora.... E si ricordi che lei è pagato da noi, vive CON I NOSTRI SOLDI.
Alla prossima.
giofuma

giorgio fumagalli 26.10.06 23:12| 
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TIM ANNUNCIA IL QUASI AZZERAMENTO DEI COSTI DI RICARICA: LA REAZIONE DI ANDREA D'AMBRA

E' notizia di oggi che TIM sarebbe intenzionata ad "azzerare" i costi di ricarica. Tim proporra' ai clienti della "Tribu'" un'offerta che permette, a fronte di un importo una tantum di 5 euro di attivazione, in promozione gratuita fino alla fine dell'anno, si puo' scegliere la nuova Tim Tribu', che consentira' di utilizzare l'intero importo della ricarica per telefonare e inviare sms.

Qualcosa comincia a muoversi, afferma Andrea D'Ambra, autore della Petizione contro i costi di ricarica (www.aboliamoli.eu). Apprezziamo la scelta di TIM ma c'è ancora molta strada da fare per far sì che il nostro paese si adegui al resto del mondo, dove il costo di ricarica non solo non esiste, ma l'utente riceve un credito maggiore rispetto all'importo pagato per ricaricare, sostiene D'Ambra.

Non si comprende perché si debbano pagare 5 Euro quando, l'assenza del costo di ricarica, dovrebbe essere di per sé qualcosa di assolutamente normale ed "automatico" nel senso che, direttamente quando l'utente ricarica il proprio telefonino deve poter ricevere immediatamente sul proprio credito quanto spende per ricaricare continua il giovane 22enne di Ischia. Attendiamo la conclusione dell'indagine congiunta Agcom-Antitrust, che, da quanto trapelato oggi, durante l'audizione Agcom con le Associazioni dei consumatori, dovrebbe durare ancora almeno fino a metà novembre. Il cartello dei 5 Euro, sopra i 20 Euro, messo in atto da tutti gli operatori deve finire e speriamo che l'Antitrust intervenga su questo al piu' presto conclude il promotore della Petizione. Andrea D'Ambra www.aboliamoli.eu

Panza d'Ischia, lì 23 Ottobre 2006

Andrea D'Ambra

www.aboliamoli.eu

andrea d'ambra 24.10.06 08:51| 
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Un rappresentante di un'associazione dei consumatori che ha ricevuto l'invito mi ha informato circa l'audizione dell'AGCOM del 23 Ottobre a cui l'Autorità per le comunicazioni ha invitato tutte le associazioni dei consumatori e a cui prenderà parte anche H3g, Telecom, Camera di Commercio di Palermo ed un certo "Paolo Pisani, studente" che ancora non ho capito chi sia.

Probabilmente in questa audizione l'AGCOM comunicherà qualcosa circa l'indagine sui costi di ricarica avviata in data 7 Giugno 2006 in seguito alla petizione contro i costi di ricarica e alla denuncia del promotore all'Authority ed alla Commissione europea. Il sottoscritto non è stato evidentemente ritenuto meritevole di un invito.In questo modo gli utenti sono tenuti fuori dalla porta.

Il sottoscritto, promotore della petizione contro i costi di ricarica, che ad oggi ha raggiunto oltre 600mila firme è stato anche ospite a Mi Manda Raitre lo scorso 26 Maggio insieme ad un gruppo di sostenitori della petizione.

E' grazie alla petizione in questione se un'indagine è stata aperta congiuntatemente da AGCOM ed ANTITRUST in seguito alla denuncia alle AUTHORITY (per FAX del 5 Maggio 2006 all'AGCOM) e alla COMMISSIONE EUROPEA quindi ancor piu' grave il fatto che non abbia ricevuto l'invito malgrado sia l'autore della denuncia.

Distintamente

Andrea D'Ambra

www.aboliamoli.eu

andrea d'ambra 23.10.06 09:59| 
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20/10/2006 ORE 18.15 600.852 FIRME!!!!! RAGGIUNTA E SUPERATA ANCHE QUOTA 600MILA FIRME!!!!!!!
E' con grande piacere che posso annunciarvi il raggiungimento di quota 600mila firme avvenuto stamattina :-D!

Come potete vedere, è trascorsa piu' di una settimana dalle dichiarazioni del commissario Napoli, ma ciò nonostante non vi è stata ancora alcuna pronuncia da parte dell'AGCOM sui costi di ricarica, come invece aveva annunciato a Repubblica Radio & TV il commissario Napoli. "pochissimi giorni, nella settimana" queste le sue testuali parole. Dopo Calabrò anche Napoli dev'essere stato colpito dal "virus di Pinocchio" che evidentemente ha contaminato i corridoi e gli uffici dell'Autorità Garante per le Comunicazioni. Ad ogni modo cercando AGCOM su Google News ho trovato notizie interessanti (QUI e Anche qui )circa l'AGCOM e l'indipendenza di quest'ultima e del commissari che vi lavorano.... buona lettura! Il 25 Ottobre (mercoledì prossimo), comunque, scade il termine di 120 giorni per la conclusione dell'indagine dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Vi avevo annunciato "novità parlamentari" ed ecco che ne arrivano anche di inaspettate. In ordine cronologico cominciamo con l'interrogazione parlamentare a risposta scritta presentata dall'Onorevole Foti (Alleanza Nazionale) al Ministro delle Comunicazioni Gentiloni lo scorso 28 Settembre e di cui non sapevo nulla finché, navigando sul sito della Camera dei Deputati, con piacere l'ho "scoperto".

In seguito, manco a farlo apposta, l'Onorevole Acerbo (Rifondazione Comunista) ha depositato lo scorso 12 Ottobre un'interpellanza al Ministro delle Comunicazioni Gentiloni.

E non è finita mica qui! Perché il 18 Ottobre (l'altro ieri) l'Europarlamentare Battilocchio (Nuovo PSI) ha depositato un'interrogazione scritta prioritaria alla Commissione europea.

Ringrazio (in ordine d'intervento) gli Onorevoli Foti, Acerbo e Battilocchio per l'impegno e l'interesse dimostrato e attendiamo ora le risposte alle sopra-citate

andrea d'ambra 21.10.06 10:34| 
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La Petizione D’Ambra si conferma come l'unica petizione lanciata da un singolo cittadino che abbia raccolto così tante firme
IN 600MILA CHIEDONO L'ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA (Aboliamoli.eu)
La cifra impressionante è stata raggiunta a soli 6 mesi dalla nascita della petizione. Ora il promotore prepara l'invio del secondo plico di firme a Bruxelles

Sembra non voler fermarsi mai l'immensa mole di adesioni che arrivano ora dopo ora, giorno dopo giorno sul sito http://www.aboliamoli.eu per chiedere l'abolizione dei costi di ricarica. Oggi 20 Ottobre, a 6 mesi dalla nascita della "Petizione D'Ambra", dal nome del giovane promotore dell'iniziativa, Andrea D'Ambra, possiamo annunciare con grande soddisfazione il raggiungimento di quota 600mila firme (seicentomila firme).
600 MILA Cittadini chiedono alla Commissione europea ed alle Authority italiane di mettere fine a questo "balzello" tutto italiano, che non ha equivalente in nessun altro paese al mondo (paesi del terzo e quarto mondo inclusi), afferma Andrea D'Ambra, 22 anni, promotore dell'iniziativa e studente in Scienze Politiche presso l'Università Federico II di Napoli. Si tratta di un vero e proprio "cartello" che gli operatori di telefonia mobile applicano in barba alle regole della Concorrenza e del libero mercato conclude il petizionario.
La Petizione si conferma come l'unica in Italia, lanciata da un singolo cittadino, che abbia raggiunto un risultato così importante, ed in soli 6 mesi.
Si prepara ora il secondo invio di firme a Bruxelles (il primo plico contenente 300mila firme è stato inviato lo scorso mese di Giugno).
Attendiamo la conclusione dell'Indagine congiunta aperta lo scorso 7 Giugno da Antitrust ed AGCOM in seguito alla lettera ricevuta dalla Commissione europea che, si è attivata immediatamente dopo aver ricevuto la denuncia del promotore della petizione. Ricordiamo che la sopra citata indagine doveva durare 2 mesi da quanto riferì il Presidente dell'AGCOM Calabrò alla Stampa ad inizio

andrea d'ambra 21.10.06 10:33| 
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si era capito dall'inizio che il digitale terrestre era una sòla.....

enrico sanseverino 20.10.06 02:15| 
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BATTILOCCHIO (Nuovo Psi) : "ASSURDA LA "TASSA" SULLE RICARICHE. INTERVENGA SUBITO L'EUROPA"

Sono quasi 600.000 le firme già raccolte in soli 6 mesi da uno studente di Ischia, Andrea d'Ambra, attraverso il sito www.aboliamoli.eu per denunciare l'anomalia del settore delle telecomunicazioni in Italia, in cui tutti gli operatori, unici in Europa, applicano dei costi fissi di ricarica alle schede prepagate, per un valore che puo' raggiungere il 40% dell'importo pagato dai consumatori. La petizione, su richiesta della Commissione Europea, ha dato il via ad un'indagine in Italia da parte dell'Antitrust e dell'AGCOM, indagine dalla quale non si ha ancora alcun risultato, nonostante siano ormai scaduti i quattro mesi richiesti dalla Commissione Europea. La petizione torna quindi a Bruxelles, dove l'Europarlamentare più giovane d'Europa Alessandro Battilocchio, capo delegazione del Nuovo PSI, accoglie la richiesta dei firmatari di porre fine agli abusi e con un'interrogazione scritta esorta la Commissione a verificare i risultati dell'inchiesta ed, eventualmente, intervenire. "Il fenomeno costituisce un vero e proprio cartello da parte degli operatori", dichiara Battilocchio, "in quanto agli utenti (44 milioni, per un totale di oltre 72 milioni di schede ricaricabili) non viene lasciata alcuna possibilità di scelta, ove invece l'apertura del mercato e lo sviluppo della tecnologia dovrebbero portare ad un abbassamento progressivo dei costi. Inoltre," continua Battilocchio, "vista la diffusione del telefonino e dei servizi ad esso connessi, anche di utilità sociale, e considerando che i costi più alti si applicano, in percentuale, sulle ricariche di taglio minore, maggiormente usate da giovani, pensionati e dai ceti medio-bassi, è chiaro che tale fenomeno assume una componente di discriminazione sociale che non possiamo non evidenziare. Mi auguro che le Autorità italiane chiamate in causa sappiano far luce sulla vicenda e tutelare gli utenti di un servizio che oramai è dive

andrea d'ambra 19.10.06 18:22| 
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Lo spettacolo meritava. Un affare per la Rai. Ma il Garante non dovrebbe essere immune da "interessi diretti o indiretti nelle imprese operanti nel settore"? La legge forse sarà insensibile ai carmi, ma non contempla licenze poetiche da quest'obbligo, non ci sono deroghe per i creativi. In fondo campa di questo l'editoria...

Il fornitore della Rai
Calabrò non è un caso isolato. Sebastiano Sortino, commissario semplice dell'Autorità, per quasi 30 anni direttore generale della Fieg, la federazione degli editori di giornali, conserva silente in famiglia un certo conflitto di interessi. Il 16 maggio del 2005, quindi dopo la sua nomi na, il figlio Francesco costituisce una società di cui è amministratore unico, Medialia srl, che viene iscritta nell'albo dei fornitori della Rai il 30 marzo di quest'anno. E firma pure un contratto di tre anni. Interessi diretti o indiretti? Colleghi giornalisti, voi che non siete sospesi e siete molto liberi, perché non vi fate commissionare dal direttore una bella inchiesta sul Garante che si occupa degli affari del vostro editore? Noi siamo molto favorevoli al nepotismo. Ma la legge vale per tutti. O no?

La figlia del commissario
E allora è normale che la figlia giornalista di un altro commissario dell'Autorità sia assunta (a tempo determinato) da Sky Italia mentre il padre vigila per conto nostro su questa tv? È capitato a Monica Napoli, figlia di Roberto, alla quale auguriamo ogni bene. Ma il padre non sente che la cosa è poco consona alla sua dichiarazione di non aver alcun interesse diretto o indiretto che possa favorire qualche azienda del settore? Io non lo so. Ma mi piacerebbe tanto che i colleghi non sospesi e così bravi nelle inchieste indipendenti dal potere vigilassero. Non è forse una bella violazione della deontologia professionale sapere e tacere? Una volta tanto facessero i cani da guardia dei lettori e dei cittadini invece che leccare l'osso gettatogli dal padrone. Vedrai. Avranno da dire che ti ho scritto una lettera.

renato farina 18.10.06 18:08| 
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Un poeta per presidente
Il capo garante è Corrado Calabrò, prima era magistrato. Ma anche poeta e scrittore. Così basta una breve ricerca su internet per apprendere che ha rapporti come percettore di diritti d'autore da parecchie case editrici che rientrano sotto la sua ala di nostro custode. Per la precisione, sono ancora in commercio e acquistabili su internet volumi editi da Mondadori, Newton & Compton, Franco Maria Ricci, Rubbettino, Iiriti, Tielle Media, Edizioni dell'Oleandro, Sipiel. Erano stati scritti prima dell'insediamento? Sì. Il giro d'affari c'è, piccolo ma c'è. Poca roba. Forse sì, ma roba. E immagine. Quante interviste ha concesso la Rai al signor presidente dell'Agcom per magnificare la sua bravura e i suoi libri, alcuni dei quali costano 26, 45, 49, addirittura 55 euro. Occasioni per le case editrici di farsi belle, anche al di là dei denari, che magari Calabrò ha versato in beneficenza. C'è però dell'altro. Calabrò ha scritto il romanzo "Ricorda di dimenticarla". Da esso è stato tratto un film impor tante e che personalmente consiglio. Il titolo è "Il mercante di pietre", il regista è Renzo Martinelli. Finalmente è a tema il terrorismo islamico, senza paura di mostrarne il radicamento in Italia. Facciamo réclame anche noi. C'è un problema. Questo film, uscito il 15 settembre scorso, è firmato anche da Corrado Calabrò come consulente alla sceneggiatura. Il distributore è Medusa, che fa capo a Mediaset. Lo ha fatto gratis? Forse sì. Ma resta il fatto che il nome di Calabrò risulta promosso da un'azienda primaria nel settore delle comunicazioni. Il fatto che promuova bene il film giova alla causa antiterroristica e plaudiamo concordi. Ma fa un piacere anche a Calabrò e al suo romanzo. O no? Calabrò nel frattempo ha anche scritto il testo di una "cantata per solo coro e orchestra", realizzata con la collaborazione di Rai Due e di cui ha acquistato i diritti Rai Uno, trasmettendo l'imperdibile "Il vento di Mykonos" il 7 gennaio di quest'anno. Lo spetta

renato farina 18.10.06 18:06| 
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Cerca di garantirci dagli abusi dei garanti eliminando qualsiasi tipo di conflitto di interessi che possa sfiorarne le candide vesti. Dice la legge del 14 novembre 1995 n.481. Articolo 2, comma 8 e 9: "I componenti di ciascuna autorità... A pena di decadenza essi non possono esercitare, direttamente o indirettamente, alcuna attività professionale o di consulenza... né avere interessi diretti o indiretti nelle imprese operanti nel settore di competenza della medesima Autorità". Chiaro no? Traduciamo: nel campo delle comunicazioni i nostri garanti devono essere immacolati rispetto a qualsiasi rapporto con tutto quel che riguarda il Sic (Sistema integrato di comunicazione). Traduco: tivù, giornali, libri, riviste, dischi, film eccetera eccetera. Nei sette anni del loro potere ben retribuito (circa tredicimila euro netti per tredici mensilità, a quando si dice, e altri duemila aggiuntivi per il presidente, ma resto in fiduciosa attesa di vedere le loro buste paga, che mi risultano essere parametrate a quelle della Corte Costituzionale) devono essere come la moglie di Cesare, neanche una chiacchiera può sfiorarli. Il 16 maggio 2005 si sono insediati i nuovi commissari dell'Autorità. E hanno dichiarato di aver assolto gli «adempimenti formali riguardo alla dichiarazione di non versare in situazione di incompatibilità». La legge è molto severa anche a mandato scaduto. Tanto per dire, il direttore generale della Rai, Alfredo Meocci, è stato cacciato dai garanti perché era stato membro della citata Authority prima di loro, e per quattro anni avrebbe dovuto star fuori da aziende del settore. Non è valso a nulla il fatto che fosse rientrato in quella Rai di cui era già dipendente, seppure in aspettativa. La legge è la legge. Okei. Poi però che cos'abbiamo scoperto?

Un poeta per presidente
Il capo garante è Corrado Calabrò, prima era magistrato. Ma anche poeta e scrittore. Così basta una breve ricerca su internet per apprendere che ha rapporti come percettore di diritti d'auto

renato farina 18.10.06 18:05| 
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Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione (articolo 21 della Costituzione della Repubblica italiana).
di Renato Farina-Caro direttore, l'Ordine dei giornalisti mi ha sospeso per dodici mesi avendo violato la dignità della professione.
Qui non ne discuto. Il fatto è che ho tempo libero. Forse perché non posso fare il giornalista ho scoperto persino una notizia che mi fa venire un sacco di opinioni. In realtà è facilissimo procurarsela. Ma i colleghi non hanno tempo per queste faccende. La notizia è questa: l'organo che tutela per legge la libertà delle comunicazioni è fuorilegge. Almeno tre su nove componenti dell'Autorità per la Garanzia nelle comunicazioni sarebbero da mandare a casa subito e le loro decisioni non sono valide in quanto espresse da gente che non dovrebbe stare lì per incompatibilità. Vadano a casa. Le prove? Aspetta. Sono un giornalista sospeso e sono un po' lento. Mercoledì ti sei cimentato in un giudizio sull'Authority che tutela la privacy. Hai scritto che essendo nominata dai politici tende a sentirsi parte dello stesso giro: sono tutti uomini di mondo. Risultato: ha coperto le vergogne di deputati e senatori portati a tirare su con il naso. Ce n'è un'altra di Authority molto ma molto interessante. È quella che ho citato e che nomino con la sigla ufficiale: Agcom. Tra tutte è quella di maggior peso. Dai suoi diktat dipende la libertà di informazione e la quantità di potere che possono avervi questo o quello.

Immacolati come la moglie di Cesare
Un bel nome: garanzie nelle comunicazioni. Ho pensato che facesse per me: come detto sopra ho qualche problema di comunicazione. Mi sono cimentato con la pratica. E quanto ho scoperto mi ha fatto incazzare un tantino. In questo periodo sono piuttosto sensibile alle questioni di enti, ordini, garanti e affini che con i loro timbri decidono sul destino della gente. La legge che riguarda il presidente e i componenti è chiara.

renato farina 18.10.06 18:04| 
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PRIVACY, IL MEDIOEVO DEL TERZO MILLENNIO

Il 31 Dicembre 1996, mentre impazzavano i botti di Capodanno e i soliti ignoti catapultavano lavatrici arrugginite e vettovaglie varie dai piani superiori, il Legislatore varava la Legge n. 675 sulla "Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali."
Al comma 2 dell'art. 1 si comincia con le varie definizioni (banca dati, trattamento, dato personale ...).
E qui cominciano i problemi.
Attenzione a non confondervi tra titolare, responsabile ed interessato, il Garante potrebbe severamente sanzionarvi.
Ma procediamo ed arriviamo al capo III art. 9.
Chi prosegue nella lettura della Legge de qua pensa che il Legislatore il 31 Dicembre 1996, ebbro di spumante, abbia partorito un mostro incontrollato e incontrollabile, insomma una di quelle leggi che nessuno oserà rispettare e che nessun Organo di Polizia sonderà mai di far rispettare.
Altra storia sono i dati sensibili di cui si ha notizia all'art. 22.
I dati che riguardano l'adesione ad un partito, sindacato, associazione, organizzazione religiosa, filosofica, politica, stato di salute, vita sessuale, possono essere comunicati solo con il consenso scritto dell'interessato e previa autorizzazione del Garante.
Dunque il Sig. Garante (avrà poi un nome di battesimo?) si erge a Giudice Supremo e decide entro gg. 30 se quei dati vanno diffusi o meno.
La L. 675 limita quindi la libertà personale di chi, sindacalista, filosofo, buddista o gay decida di diffondere la propria condizione.
E' il Sig. Garante a decidere.
Anche il trasferimento dei dati personali all'estero è soggetto al benestare del Dott. Garante (art. 28) con modalità così precise che fanno pensare ad un legislatore che non ha mai festeggiato un Capodanno in vita sua.

Joshua

Giosuè Di Stefano 13.10.06 17:24| 
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COSTI DI RICARICA

AGCOM: "FRA POCHISSIMI GIORNI AVREMO L'INTERVENTO DELL'AUTHORITY"

INCURSIONE A SORPRESA DEL PROMOTORE DELLA PETIZIONE IN COLLEGAMENTO TELEFONICO CON REPUBBLICA RADIO & TV

Andrea D'Ambra interviene a sorpresa in collegamento telefonico con la trasmissione Consumi & Costumi di Repubblica Radio & TV e mette con le spalle al muro il Commissario dell'AGCOM Napoli chiedendo a quest'ultimo una risposta sull'indagine congiunta in corso sui costi di ricarica che, ricordiamolo, secondo il Presidente dell'Authority per le comunicazioni Calabrò doveva durare 2 mesi (ma che si protrae dal 7 Giugno) e ottiene l'importante annuncio: "Fra pochissimi giorni avremo l'intervento dell'Authority".

Il Commissario Napoli, di fronte alle domande incalzanti del promotore della petizione circa l'indagine su quest'anomalia tutta italiana e vero e proprio cartello messo in atto da tutti gli operatori di telefonia mobile annuncia che l'indagine si sta completando, e che in settimana certamente ci sarà l'intervento dell'Authority, questione di pochissimi giorni quindi e oltre alla conclusione dell'indagine secondo il commissario Napoli ci sarà l'intervento da parte delle Authority.

Speriamo che venga messa finalmente ed una volte per tutte la parole FINE su questo vero e proprio "balzello tutto italiano" che noi consumatori dobbiamo subire, messo in atto con un vero e proprio cartello da parte di tutti i gestori di telefonia mobile.

I costi di ricarica vanno aboliti, confidiamo nelle parole del commissario Napoli e attendiamo di vedere quale sarà quindi "fra pochissimi giorni" l'intervento dell'Authority a conclusione dell'indagine congiunta con l'Antitrust.

Intanto le firme raggiunte sono ormai quasi 600mila sul sito www.aboliamoli.eu e si prepara l'invio del secondo plico di firme alla Commissione europea, prima istituzione ad intervenire in merito in seguito alla denuncia del promotore della petizione Andrea D'Ambra, contrariamente a quanto asserito dal commissario Na

andrea d'ambra 13.10.06 09:55| 
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ATTENZIONE!!!
FRA POCO: OPE 15.30 BEPPE GRILLO SARA' SU REPUBBLICA RADIO TV http://repubblicaradio.repubblica.it/home_page.php PER PARLARE DI TELECOM, COSTI E TELEFONI...
IN STUDIO CI SARA' ANCHE IL COMMISSARIO DELL'AUTHORITY PER LE COMUNICAZIONI (AGCOM) ROBERTO NAPOLI....
FACCIAMOGLI SENTIRE LA NS VOCE CHIAMANDO E MANDANDO MESSAGGI IN TRASMISSIONE!!!!!

BASTA COI COSTI DI RICARICA!!!!!!!

andrea d'ambra 12.10.06 15:20| 
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11/10/2006 ORE 16.25 589.674 FIRME!!!!! PROSSIMI AL RAGGIUNGIMENTO DELLE 600MILA FIRME!!!
I 120 giorni dall'apertura dell'indagine congiunta Antitrust-Agcom (7 Giugno) sono trascorsi ma come vi ho già informato la scorsa settimana l'Agcom mi ha informato che vanno calcolati dal giorno in cui la notizia dell'apertura dell'indagine è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale (27 Giugno) in pratica hanno venti giorni in piu' nonostante abbiano cominciato l'indagine il 7 Giugno. Di norma quindi l'indagine dovrebbe terminare entro fine Ottobre (esattamente il 25 Ottobre scadono i 120 giorni) tranne imprevisti, proroghe, pause etc... staremo a vedere ;-) Ad ogni modo noi gli stiamo col fiato sul collo ;-)

Vi annuncio che presto dovrebbero esserci novità che potrei definire "parlamentari" sull'iniziativa di Aboliamoli.eu. Maggiori informazioni prossimamente su questi schermi ;-)

Intanto Il Presidente dell'Agcom Corrado Calabrò ha ieri rilasciato un'altra dichiarazione alla stampa..... sull'indagine relativa ai costi di ricarica direte voi? Certo che no! Sul volume degli spot televisivi!!! L'occasione è stata la visita della Commissaria europea Viviane Reding in Italia che ha ricordato i record negativi del nostro paese tra cui la ridotta diffusione della banda larga, il costo elevato delle telefonate all'estero e in roaming. E Calabrò Le ha risposto parlando del volume degli spot in TV.... NO COMMENT....

Un'ultima considerazione mi viene da fare dopo le polemiche scaturite dal servizio delle IENE sulla droga in Parlamento e la relativa sospensione del servizio in questione da parte dell'Authority Garante per la Privacy. Mi chiedo: com'è che l'Authority (in questo caso per la Privacy) interviene in meno di 24 ore se a chiedere una sua azione sono dei parlamentari mentre quando la richiesta viene dai Consumatori per cose ben piu' gravi ci vogliono mesi e mesi di indagini??? E dove sono le Authority in difesa dei consumatori quando questi ultimi vengono "aggrediti" dall

andrea d'ambra 12.10.06 10:42| 
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La verità è che siamo un popolo di c...a, è inutile che ci lamentiamo dei nostri politici . . . . . li abbiamo votati noi.

stefano rossi 06.10.06 22:52| 
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martino estate 05.10.06 16:00

"Signore" ....
fate veramente venire i brividi voialtri: .."lui e' libero perche'..." ; "ha sfondato le porte del palazzo.." ; "l'unico.." ; "cultura...". Di Quale "cultura" dovrebbe deliziarci il Nano ... ?
Fai veramente impressione: il tono di un equilibrio ed una pacatezza rassicuranti, ma la sostanza di un cane perfettamente addomesticato. Sarai mica un serial killer ..? Qualcuno ha detto: "che torni o no, Berlusconi ha vinto comunque, perche'ha cambiato il modo di pensare e di vedere della Gente". Dimostrazioni se ne vedono ogni giorno ... ma tu !... Gesù!!!

Auguri

Alessandro Vincis 06.10.06 16:15| 
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E' un po' che non scrivo, anche se non posso fare a meno di leggerti....sei una speranza, forse una delle poche rimaste. Ma quanto senso di impotenza, a muoversi in questa malatissima società. I più sono oppressi dai meno, e sembra sempre tanto faticoso e quasi inutile cercare di proteggersi. Si nasce colpevoli e si passa la vita a cercare di difendersi. Ma con tutte le persone in gamba ed intelligenti, che come te si impegnano quotidianamente alla denuncia, è mai possibile non riuscire a studiare soluzioni che consentano di rimanere nella legalità e possano fornirci degli strumenti per non continuare a pagare colpe non nostre? Sarò ingenua,ma perchè non stabilire quanto sarebbe "giusto" pagare per i servizi, ad esempio, e fare tutti i versamenti in base a quanto davvero sarebbe il costo, (es.per tasse, energia elettrica, ecc) tolti gli orpelli che servono per stipendiare dipendenti inetti?

Tiziana Furlan 06.10.06 13:30| 
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Caro Beppe,
sono un assiduo lettore del tuo blog e quando ho letto l'articolo relativo alla drammatica situazione in cui versa il piccolo Robertino non ho esitato ad inviare una mail a tutti i colleghi in ufficio ( lavoro in un Call Center ) nella speranza di raccimolare ed inviare soldi alla famiglia di Robertino.

Fin qui tutto normale ma dopo pochi istanti,i dirigenti mi mandano una squisita mail di solidarietà che riporto di seguito.
- - - - - - - - - - - - - - -
Luigi buon giorno,

dato l'inoltro della mail sottostante, è necessario rammentarti che vige un regolamento sullo strumento della posta elettronica aziendale, il quale impone l'uso esclusivamente per ragioni ed esigenze di lavoro.

Sei pregato di attenerti a tali disposizioni.

Inoltre, lo stesso regolamento prevede che ogni possibilie ulteriore esigenza da parte del personale sia comunicata e condivisa con il prorpio superiore di riferimento ed approvata da parte del managment.
Ciò al fine di eventualmente gestire situazioni come questa, con il suo portato, senza porre nessuno in contrasto con i regolamenti come è avvenuto.

Si invita a non ripetere tali situazioni in futuro, operando con la massima attenzione a rigurado di tale argmento, soggetto a disciplinare.


Visto che roba ?? aiutare i bambini in difficoltà o il prossimo tuo è considerato "reato aziendale " e per ricordarti chi comanda ti fanno un disciplinare.


Grazie per tutto quello che fai carissimo Beppe

Luigi

Luigi Acri 06.10.06 12:30| 
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Caro Sig Grillo ,
da sempre sono suo ammiratore e sono anche iscritto al suo blog e come lei trovo che le critiche vanno fatte a DX ed a SX
percio volevo sottoporre queste dicgiarazioni del nostro dipendente Romano Prodi d poco tem po fa...

(ANSA) - ROMA, 5 SET - 'Resta 30, 30, 30': Romano Prodi conferma che
la finanziaria per il 2007 sara' una manovra da 30 miliardi.

Roma, 31 agosto 2006
Il presidente del Consiglio Romano Prodi difende la decisione di ridurre la
manovra di bilancio da 35 a 30 miliardi euro. Nella conferenza stampa tenuta
al termine del Consiglio dei ministri il premier risponde alle critiche dell'Unione
europea.
"Abbiamo portato da 35 miliardi a 30 miliardi" l'entità della manovra
"perché siamo persone serie. Essendo arrivato un flusso di risorse superiore
di circa 5 miliardi di euro, abbiamo ritenuto serio e opportuno che questi
fossero contabilizzati e trasferiti in una Finanziaria che ne tenesse
conto".

Percio io dico
Non dovevano essere 30 30 30 30 perchè lui è una persona seria???? E con noi
che impegni aveva il Presidente del consiglio???? Solo l'Europa da lui tanto
amata conta più dell'operaio che lavora in miniera? mentre il suo ministro
suda di bolina?
Basta leggere sopra... Vogliamo ancora credere nelle sue parole????
al di là delle nostre fede politiche si prega di far circolare la mail per
fare capire a quest personaggi che non samo stupidi e purtroppo noi massa no
abbiamo possibilità di andare a trattare con il governo come la
confindustria o i sindaci ed intanto paghiamo...


Donato Iannuzzi

Donato Iannuzzi 06.10.06 08:56| 
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Caro Beppe.sono un tuo ammiratore per tutto (o quasi) ciò che dici. soprattutto in riferimeno agli aspetti ambientali.Però è troppo facile dire che non te ne importa un c...o della nuova finanziaria!l'avesse fatta il governo precedente avresti dedicato un intero blog massacrandolo di critiche.

nicola netti 05.10.06 22:07| 
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caro beppe !
da parte di tutti i cittadini di napoli che in quasti due mesi ( dall indulto ad oggi) sono stati scippati rapinati e derubati,( ne sono moltissimi, e tanti non denunciano nemmeno,perce sono sfiduciati) addà passà nu quaio nero come la pece, chi ha voluto tutto questo.
c,e un accordo tra di noi che lo dobbiamo ripetere ogni mattina appena mettiamo i piedi a terra.qualcuni gli dovrà pure arrivare!

domenico caiazza 05.10.06 20:22| 
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Caro Beppe (ti chiamo caro perché per me vali molto, ti seguo da quando avevo 8 anni - sulle V svizzere)
Ho letto che non accetti messaggi pubblicitari o non inerenti al post, ma voglio ugualmente provare... visto che in questo modo possiamo aiutare chi ne ha veramente bisogno, e non i soliti potenti...

Di seguito inserisco un breve testo, con l´intento che qualcuno dei tuoi lettori possa trovarvi interesse, dove sono ora , e dove andró tra 5 mese (Africa)abbiamo davvero bisogno di aiuto.

Ti ringrazio anticipatamente, sia che tu voglia o no pubblcare questa mail, perche di uomini come te il mondo ne ha davvero bisogno...

Christian
------
Hi,
I´m Christian from Italy,
I was came in Denmark in June and i was working for two months in Bogense Friskole, and there i was working with the difficult children
Now I m starting my studies program in Lindersvold, because I want to go to Africa to help who really needs.
Before i came here, in Italy, I made more different works, but I´m not satisfy.
I felt like getting involved to do something for the others.
When i saw the humana website, thought “It is my place”, and... i took my things and i left..
For now I can see only one thing, i have found my smile, my lost smile....
Christian

Christian Glorioso 05.10.06 20:06| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buona serata a tutti.

sorriso e dolore 05.10.06 17:42| 
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la petizione è stata sottoscritta da più di 500.000 persone, sarebbe un numero sufficiente per proporre un referendum!!!!
buona giornata.

paolo rossi 05.10.06 08:46| 
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03/10/2006 ORE 15.05 584.546 FIRME!!!! MI DISPIACE DOVERVI COMUNICARE CHE L'AGCOM MI HA INFORMATO CHE:
" Il termine di conclusione dell'indagine è di 120 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento, fatte salve le sospensioni per le richieste di informazioni e documenti ed eventuali proroghe. La delibera è stata pubblicata sulla GURI il 27/06/06. "

Ciò significa che nonostante 1) l'indagine è stata avviata in data 7 Giugno (e non il 27); 2) Il Presidente dell'Agcom Corrado Calabrò aveva riferito circa una durata di 2 mesi della stessa; i 120 giorni sono da calcolarsi a partire dal 27 Giugno e vanno inoltre fatte salve le sospensioni per richieste di informazioni, documenti ed eventuali proroghe!!!

In pratica se finisce per Natale dobbiamo ritenerci fortunati. Ci sarebbero altri commenti circa quanto trapelato dall'Agcom ma preferisco attendere il risultato dell'indagine prima di "sfogarmi" perché magari mi potrei sbagliare circa la buona volontà delle Authority...

Sappiate ad ogni modo che se le Authority non dovessero venire incontro alla richiesta di noi utenti consumatori e mettere fine a questo cartello perpetrato da tutti i gestori di telefonia mobile italiani la nostra battaglia non si fermerà finché questi costi di ricarica non saranno diventati un bruttissimo ricordo. Faremo ricorso a tutti i metodi che la legge ci consente e alla Commissione europea, senza il cui intervento oggi le Authority non avrebbero MAI aperto quest'indagine.

P.S.: A questo punto rimuovo il count down perché in Italia i termini sono qualcosa di molto ma molto relativo (per non dire una presa in giro)!!

ANDREA D'AMBRA - WWW.ABOLIAMOLI.EU

andrea d'ambra 03.10.06 21:45| 
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www. ladestra.info
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il sito della destra

jhgjh iutytui 03.10.06 19:11| 
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A proposito di authority..
che dite se scivo all'agcom, riusciro ad avere idietro da TIM i soldi per "errate" tariffazioni con TIM TRIBU?
nel mio caso i soldi son pochi centesimi,ma parlando col 119 per loro stessa ammissione alla TIM NON RIESCONO A TARIFFARE CORRETTAMENTE IL PROFILO e quindi sono dispiaciuti che succeda un po a tutti i clienti e che "provvederanno a RIMBORSI MASSIVI E AUTOMATICI" per quelli che a differenza di me non possono controllare questi ERRORI da web.(volevo rispondere all'operatrice,"...e BABBO NATALE MI PORTA I REGALI TUTTI GLI ANNI").
Io ancora non ho ricevuto rimborsi,un mio collega telefona quotidianamente per gli errori del giorno prima, molti altri NON SANNO CHE CON TIM TRIBU NON PUOI ESSERE SICURO SE TI TARIFFERANNO LA CIFRA STABILITA DAL CONTRATTO STIPULATO CON TIM, e vedere questi giorni la pubblicita TIM TRIBU in TV mi sembra una grossa presa per il c...
SECONDO VOI,PUO UNA LETTERA ALL'AGCOM FAR SI CHE L'AUTHORITY IMPONGA A TIM DI TARIFFARE CORRETTAMENTE IL TRAFFICO DEI PROPRI CLIENTI?

Marco Scocco 03.10.06 16:47| 
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HO NOSTALGIA DI TREMONTI. PENSATE UN PO'!

vittorio rollo 03.10.06 12:29| 
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Per non parlare di quando ti sospendono la carta SIM(che hai acquistato regolarmente e in cui c'è ancora del traffico prepagato)solo perchè, non hai effettuato una nuova ricarica entro un anno da cui hai effettuato l'ultima.A me è capitato con Vodafon ,ho telefonato al 190 per avere informazioni e la risposta è stata:che il mio numero era stato venduto a un altra persona, che potevo anche buttare via la carta SIM perchè inutile, e che il mio credito di 25 euro se lo sono fregato.Da non credere,ho fatto tre diverse telefonate,parlando con tre diversi sconosciuti, ma con uguale risposta prima di convincermi e rassegnarmi alla sconfitta davanti ad un colosso come Vodafon...

Luciano A. 02.10.06 18:13| 
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Per non parlare di quando ti sospendono la carta SIM(che hai acquistato regolarmente e in cui c'è ancora del traffico prepagato)solo perchè, non hai effettuato una nuova ricarica entro un anno da cui hai effettuato l'ultima.A me è capitato con Vodafon ,ho telefonato al 190 per avere informazioni e la risposta è stata:che il mio numero era stato venduto a un altra persona, che potevo anche buttare via la carta SIM perchè inutile, e che il mio credito di 25 euro se lo sono fregato.Da non credere,ho fatto tre diverse telefonate,parlando con tre diversi sconosciuti, ma con uguale risposta prima di convincermi e rassegnarmi alla sconfitta davanti ad un colosso come Vodafon...

Luciano Abbadessa 02.10.06 17:48| 
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Ieri, 01/10/06, Report ci ha fatto capire una cosa: in Italia ci prendono per il c..o, ma noi anziché incazzarci, ce ne freghiamo. I giornali prendono soldi, nostri soldi, e quindi gli sta bene. I politici e i partiti prendono soldi, tanti, nostri anche quelli, e se ne fregano di come va il Paese, l'importante è valutare i contributi e restituire i favori di conseguenza.
Marzotto regala 2 milioni di euro a FI e Lega, produce all'estero e se ne frega di lasciare a casa parecchie decine di operai. Ma tutto è legale, perfettamente legale. Il furto e la corruzione sono trasparenti, perfettamente legali. La società autostrade, con i notri soldi, anziché investire, dare servizi, pagare i lavori in corso, finanzia i partiti. E poi rimane senza soldi per i lavori!! Stanzia a quale titolo cifre da 150.000 euro a ciascun partito?! Chi ne risponde se poi quei soldi mancano per finire i lavori già intrapresi?
All'estero sicuramente politici e partiti si prendono le loro fette, m con un pò di pudore almeno! I lavori vengono finiti, i servizi funzionano, altrimenti i giornali ti mettono alla gogna e la gente si incazza! Noi? Noi invece ci incazziamo perchè l'Inter ha pareggiato a Cagliari!! E passiamo ore e ore a parlarne con Mancini, perchè così non si può proprio più andare avanti!!!

Ivano Croce Commentatore in marcia al V2day 02.10.06 16:04| 
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Chi ci protegge dalle false notizie?????????????

Il resto del Carlino di oggi 02/10/06,scrivendo della finanziaria, afferma che chi guadagna 200.00,00 euro ha un beneficio.

???????????????????????????????????????

Claudio Menozzi 02.10.06 13:24| 
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ho provato a mandare una mail a Calabrò ma il providere dice che quell'indirizzo non è disponibile. qualcuno ha sugerimenti da darmi?

Carla Meriggi 02.10.06 12:57| 
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O.T. Importantissimo!
Vogliono estrarre uranio in provincia di Bergamo, fermiamoli
http://nouranio.org

Massimo Bianchi 02.10.06 12:31| 
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Mi chiedo spesso, leggendo i commenti di noi italiani, quasi tutti legittimi ad intendere una realtà da parte di questi "Dipendenti" (non dico nostri perchè un offesa mortale) a cui siamo sottomessi a subire incessantemente e sistematicamente le loro prese per il C..o. Cosa aspettiamo a creare un movimento vero? Fatto da persone vere, con un Cuore, al solo scopo di ripristinare e migliorare la vita di noi tutti cittadini italiani, e di riservare un futuro certo hai i nostri figli? Le chiacchiere stanno a zero, come dicono a Roma, oppure "Erba Volant" da altre parti. Siamo concreti nel dare Azione ai nostri sentimenti, la vita va vissuta in Significato. Oggi Significhiamo nulla, nemmeno come numero, Basti pensare che siamo arrivati al culmine dell’indecenza, per mezzo di questi “Dipendenti”, Alle elezioni non vanno più a votare i cittadini, ma attendono le “Annunciate Previsioni” dalle Agenzie inventa numeri a percentuale, e noi come sempre assistiamo impotenti alla rassegnazione e all’umiliazione. Vivere così ha un Significato?

Francesco Sangiorgio 02.10.06 12:11| 
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Caro Beppe,
Non so se ne hai già parlato in passato, ma fare presente anche che l'Italia è l'unico paese al mondo dove si paga una commissione al gestore delle Carte di Credito quando si fa il pieno di benzina dal gestore.....Che ne dici???
Cordialmente
Fulvio Carlini

Fulvio Carlini 02.10.06 11:50| 
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Caro Beppe,
a quanto pare il presidente Calabrò si è di "autorità" autobloccato la casella di posta elettronica....il dit-segnale è stato definitivamente spento!

Ciccio Graziani 02.10.06 10:00| 
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NO, NON E' FANTASCIENTIFICO....I FESSI MICA SE NE ACCORGONO DI ESSERE COGLION., ALTRIMENTI CHE COGLION. SONO?

SIGNORI SI NASCE, COGLION. SI DIVENTA!!!

Bye bye
JOE


GIOVANNI VESTRI 01.10.06 21:02


Giovanni: Sei giovane? Diventa cattocomunista.

guglielmo marcone 02.10.06 01:47| 
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Bom dia,
io vivo in Brasile da ormai 5 anni e se ricarico 50 reais il mnio telefonino mi vengono accrdditati 50 reais di traffico, nessun costo di ricarica!!! E' una barzelleta l'Italia...fate la rivoluzione!!!

sabor

www.magiadepipa.com

paolo stefani 02.10.06 00:11| 
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ANDATE A LEGGERE LA LUCIDA LETTERA CHE UN ELETTORE DI SINISTRA, IL PROF. CARLO BERTANI HA SCRITTO A PRODI. la trovate su disinformazione.it

marista urru 01.10.06 20:37| 
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urta padula 01.10.06 19:27| 
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GUGLIELMO MARCONE

Sei contento del governo prodi e noti che se lui sorrideva in parlamento,nessuno aveva visto Tremonti sorrder..

se è per questo MAI ERA SUCCESSO CHE UN PREMIER VENISSE INDAGATO DALLA CONSOB.

NON C'E' NIENTE DA RIDERE, E' GRAVISSIMO FARE DICHIARAZIONI A MERCATI APERTI SU AZIENDE QUOTATE IN BORSA, NON E' NECESSARIA UNA LAUREA IN ECONOMIA PER CAPIRE CHE IN QUESTI CASI VENGONO DANNEGGIATI I PICCOLI RISPARMIATORI:C'E' in corso una indagine, comunque andrà, per un presidente del consiglio E' DISONOREVOLE AVER DATO ADITO A SIMILI DUBBI.

Come per partigianeria politica si possa esser così ciechi, pare fantascientifico.E' evidente che si è cercato di fare affari a nostre spese, e voi che l'avete votato dovreste andare a nascondervi per la vergogna.

marista urru 01.10.06 18:25| 
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Si Beppe, perché non inserisci questa battaglia tra le "iniziative"?
C'è anche il logo su www.aboliamoli.eu
ragazzi inseriamolo tutti sui nostri siti/blogs!

alessio marconi 01.10.06 18:06| 
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ho provato a scrivere a c.calabro@agcom.it per l'abolizione della gabella telefonica,
ma a quanto sembra che il ricevente si sia gia' stancato di ricevere...e l'indirizzo non risulta attivo.

alberto serra 01.10.06 15:34| 
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Cred che solo in Italia e solo un certo tipo di sinistra (che infatti sono state create a iosa da governi ulivisti) poteva escogitare le authority che a pensarci bene sono una assoluta c....ta! Insomma il giudice del giudice del giudice!
In un paese poi che ha già di suo la più ampia produzione di leggi (sempre le più progressiste e dunque inapplicate naturalmente) e dove chiunque è legato alla sua sola interpretazione diventa miliardario!
Banalmente in un paese appena "normale" si penserebbe siano bastevoli i codici, le leggi e chi è chiamato a farle applicare e rispettare (magistratura, polizia, ubblica amministrazione, ecc.). Qui no, quelli che io chiamo "i capitalizzatori di chiacchiere" (e come capitalizzano loro le chiacchiere non sa farlo asslutamente nessuno) ti inventano il giudice che si sovrappone al giudice o che può essere "alternativo" (e come sanno essere "alternativi" loro...) e infatti è un doppione anche l'inutilissima e costosissima Authority per la tutela della privacy (e ammazza s'è visto come ha tutelato la privacy degli italiani divenuta strame in mano ai vari Tavaroli e company ed allo stesso D'Alema che volendo regalare la Telecom ai "capitani coraggiosi" ed avendo fretta poco si curò di legiferare in merito alla GESTIONE di una rete tanto delicata quale quella telefonica telecom ed ai doveri di controllo e gestione cui si DOVEVA assoggettare chiunque la comprasse). Perché si può "a piacer" richiedere l'intervento dopo un parere favorevole sia all'authority che alla magistratura ordinaria. E va da se che trattandosi di materia di convivenza CIVILE in Italia non ti sta a sentire né l'una né l'altra!
Così come per tutte quelle materie che dovrebbero tutelare la dignità della persona (privacy, mobbing, ecc.), la legge non serve. Un inutile fastidio che però rende, rende eccome ai fortunati, magari residuati partitici, chiamati a regolare il nulla! Magistrati (perché le authority sono composte anche da loro) personale, hostess, ecc...

Bruna Gazzelloni Commentatore in marcia al V2day 01.10.06 13:50| 
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SOSTENIAMO LA PETIZIONE CONTRO I COSTI DI RICARICA DEI CELLULARI, (Prerogativa tutta italiana). INSERIAMO QUESTO LINK DOVE POSSIAMO, IN GIRO PER IL WEB:

BEPPE, PERCHé NON LO INSERISCI TRA LE "INIZIATIVE"?

Grazie per la cortese attenzione.

Duccio Armenise 01.10.06 13:20| 
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L'AUTHORITY mi evoca nella mente una grossa statua di granito che guarda, osserva, scruta e vigila.

Scusate.

Questa statua non ha nè occhi nè orecchie.

E' solo immobile!

Mario Tegas 01.10.06 12:18| 
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Discussione

Non sono molto daccordo con questa battaglia contro i costi di ricarica! Dopotutto siamo noi utenti italiani che abbiamo scelto di pagarlo. Vorrei ricordare infatti che quando Wind ha esordito nella telefonia mobile non prevedeva alcun costo per ricaricare le prepagate, come non prevedeva alcuno scatto alla risposta per le chiamate! Solo successivamente Wind si è allineata agli altri gestori, questo perchè evidentemente noi utenti invece di approfittare di questa opportunità e cambiare in massa operatore telefonico abbiamo preferito mantenere le vecchie abitudini e continuare a pagare per ogni ricarica. Forse anche perchè ci faceva comodo acquistare ricariche di piccolo taglio per i cellulari dei nostri bambini!!! Questa, secondo me, è una vera e propria piaga! Proporrei una petizione per vietare l'uso del cellulare se non a tutti i minorenni almeno agli under 14!
Tornando ai costi di ricarica tutti abbiamo ancora la possibilità di non pagarli: invece di firmare inutili petizioni, basta passare a Wind e ricaricare di 60€ a botta! Per ricariche di 60€ o superiori non si paga infatti alcuna commissione.
Altro suggerimento per risparmiare: USATE IL TELEFONO CELLULARE, VOLGARMENTE DETTO TELEFONINO, SOLO PER TELEFONARE APPUNTO, EVITANDO DI BUTTARE SOLDI CON ALTRI SERVIZI PRESSOCCHE' INUTILI!

Saluti

Peppe Confuso 01.10.06 12:13| 
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Non sono molto daccordo con questa battaglia contro i costi di ricarica! Dopotutto siamo noi utenti italiani che abbiamo scelto di pagarlo. Vorrei ricordare infatti che quando Wind ha esordito nella telefonia mobile non prevedeva alcun costo per ricaricare le prepagate, come non prevedeva alcuno scatto alla risposta per le chiamate! Solo successivamente Wind si è allineata agli altri gestori, questo perchè evidentemente noi utenti invece di approfittare di questa opportunità e cambiare in massa operatore telefonico abbiamo preferito mantenere le vecchie abitudini e continuare a pagare per ogni ricarica. Forse anche perchè ci faceva comodo acquistare ricariche di piccolo taglio per i cellulari dei nostri bambini!!! Questa, secondo me, è una vera e propria piaga! Proporrei una petizione per vietare l'uso del cellulare se non a tutti i minorenni almeno agli under 14!
Tornando ai costi di ricarica tutti abbiamo ancora la possibilità di non pagarli: invece di firmare inutili petizioni, basta passare a Wind e ricaricare di 60€ a botta! Per ricariche di 60€ o superiori non si paga infatti alcuna commissione.
Altro suggerimento per risparmiare: USATE IL TELEFONO CELLULARE, VOLGARMENTE DETTO TELEFONINO, SOLO PER TELEFONARE APPUNTO, EVITANDO DI BUTTARE SOLDI CON ALTRI SERVIZI PRESSOCCHE' INUTILI!

Saluti

Beppe Confuso 01.10.06 12:00| 
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Ciao Beppe,
il nostro caro dipendente Calabrò penso che abbia usato una specie di filtro di posta perchè ho provato a mandare via una mail questa mattina ma ho ricevuto la notifica che non era stato possibile inviarlo.
In tutti i modi io ho firmato la petizione due settimane fa.
Speriamo che in questa repubblica delle Banane 2 (la prima era quello del nano portatore di libertà...) almeno ci diano queste piccole soddisfazioni.
p.s. : volevo segnalarti un sito che secondo me è molto interessante come Skype :
l'indirizzo è : http://www.voipstunt.com/en/index.html
si può chiamare da pc a telefono fisso al costo di una connessione interent
Ciao
Daniele

DANIELE ALBERONI 01.10.06 10:50| 
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L'ISLAM E' UNA RELIGIONE VIOLENTA: LA PROVA
Per quanti non lo avessero ancora capito e non avessero ancora deciso bene da che parte stare, ricordo che ogni bruttura fatta nel mondo islamico è la diretta o indiretta applicazione di un precetto religioso, è l'immediata messa in pratica delle parole scritte nel Corano:
La sottomissione della donna
La persecuzione degli omosessuali
La demonizzazione degli animali
La condanna con il carcere o con la morte di chi vuole cambiare religione
La semplice denominazione di “infedele” per chiunque non sia musulmano
Le varie condanne a morte (fatwa) comminate ed eseguite nei confronti di intellettuali che hanno osato dire cose diverse da quelle scritte nel Corano
La schiavitù
Le pene corporali
Il modo di combattere attraverso kamikaze, o lo sgozzamento del nemico
L'urlo “Allah è grande” (Allah Akhbar) di ogni kamikaze che si fa saltare in mezzo a civili innocenti
Tutte le manifestazioni violente seguite a semplici “opinioni” (film di Teo Van Gogh, Versetti satanici di Salman Rashdi, vignette danesi, discorso di Ratisbona del Papa ecc) espresse da qualcuno all'indirizzo dell'Islam
TUTTE COSETTE FATTE SOLO E SOLTANTO PERCHE' LO DICE DIO

PER CHI IN QUESTE ORE FOSSE PRESO DAL DUBBIO SE STARE CON L'ISLAM OPPURE CON IL CRISTIANESIMO RICORDO CHE:
PRIMO,
in generale non bisogna farsi ingannare e credere che siamo di fronte ad una guerra di religione:
da un lato c'è una società teocratica (ISLAM), ma dall'altro c'è un mondo occidentale le cui azioni “non” sono diretta conseguenza di un precetto religioso.
SECONDO
comunque sia, Dio per i musulmani è un “padrone” che va temuto, e non un padre misericordioso come lo è il Dio dei Cristiani (basta entrare in una chiesa la domenica per capire che il Cristianesimo è una religione basata sull'amore).

RICORDO INFINE CHE:
L'ISLAM NON PERDONA I DEBOLI
e che
L'ISLAM NON HA MEZZE MISURE CON CHI LA PENSA IN MODO DIVERSO, L'ISLAM ASSIMILA OPPURE DISTRUGGE.

Roberto Staroni 01.10.06 05:20| 
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Scusate, avrei da aggiungere il nome UNIPOL, agli scandali sopra menzionati; non so perchè, ma questo scandalo fa parte di quelli che sfuggono a molti.
Detto questo: stupisce che le varie autority, abbiano dovuto aspettare le vergognose figuracce di Prodi per accorgersi di quanto è avvenuto in questi anni, dentro e attorno Telecom; forse erano intente a controllare i conti in attivo delle TV gratuite di Berlusconi, apparendo, invece, distratti, circa la situazione finanziaria disastrosa e ifurti legalizzati di Telecom

eugeniopirisi del balzo 01.10.06 02:46| 
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Ma Beppe ha volte sei un po' stolto...
il Calabrò è un gran poeta colto !
Nei suoi versi parla dell'amore,
non della Autorità e del dolore.
Del TAR del Lazio ha fatto il Presidente,
la sua presenza non è servita a niente,
e dopo aver tolto a telecom un multone,
di corsa fu promosso senza ragione.
L'autorità regge con decisioni,
che a Telecom danno tutte le ragioni...
WiFi, WiMax, Voip e ADSL solo dati
i poveri provider se li si son scordati !
Ed il dubbio me venuto ed il sospetto,
che sia del tronchetto un amichetto,
Ed allor si alza il grido di chi sà,
buttiamo nel ces.. questa Autorità !

Corrado Calabrò, venne nominato Presidente dell'Autorità garante delle Comunicazioni a maggio 2005, poco dopo che il TAR del Lazio di cui era Presidente aveva annullato la multa (di oltre 150 milioni di Euro) per concorrenza sleale inflitta dall'Autorità Garante per la Concorrenza a Telecom Italia.
La multa è stata poi confermata (in via definitiva) dal Consiglio di Stato che ha quindi smentito la decisione del Tar del Lazio.
Per il poeta Calabrò si veda tra gli altri:
http://www.weisghizzi.it/inter-calabro.asp

Maurizio Monti 30.09.06 22:57| 
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Qualcuno del blog ne sa qualcosa, non si può fare una petizione, una denuncia, qualcosa?
Grazie a tutti

Giuseppe Scopelliti 30.09.06 16:25 | Rispondi

Per navigare in internet in qualsiasi banda occorre essere collegati a un cavetto che arrivi in qualche centrale provvista di adeguati apparati, questa rete esiste perchè è stata costruita negli ultimi cento anni dalle varie società telefoniche che si sono succedute ( SIP , TELVE , TIMO , TELECOM ecc. ecc.). Ora questa rete costruita a spese degli italiani appartiene alla TELECOM che, per attaccarci, ci chiede un canone di manutenzione. Si è parlato, con clamore, di scorporare la rete allo stato, forse sarebbe meglio anche perchè guardando in campagna i pali telefonici storti (quando la Telecom era la Telecom e non in mano alle banche, questo non succedeva ) e se tanto mi da tanto anche la rete sotteranea non starà meglio.

guglielmo marcone 30.09.06 22:41| 
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PRODI

quando ti rimproverano al SENATO

non ridere

perchè non c'e' niente da ridere...idiota

Hal 9000 30.09.06 22:35| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buona notte a tutti.

sorriso e dolore 30.09.06 22:17| 
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da: www.blochin-cuius.de
Un suggerimento per la manovra economica:
in questi giorni il nostro Governo sta cercando affannosamente di confezionare la manovra economica per il prossimo anno. La legge Finanziaria è per ogni governo la prova del nove e, almeno in teoria, oltre a cercare di tappare i buchi delle casse dello Stato, si dovrebbe sfruttare l'occasione per favorire lo sviluppo dell'economia. Noi, da umili cittadini, proponiamo una piccola ma necessaria innovazione per l'Italia: l'obbligatorietà e la gratuità del conto corrente. In Italia esiste un concetto sconosciuto nei Paesi avanzati: la fila alla posta o alla banca. Se ci fate caso, queste file sono provocate generalmente da chi ritira la pensione o pagamenti vari, e da chi paga le bollette.
I vantaggi per la collettività sarebbero enormi:
1. Niente più fila
2. Meno stress e più tempo libero
3. Meno macchine in giro ( quindi meno traffico, meno inquinamento, più parcheggi liberi in centro)
4. Meno rapine: i ladri aspettano con ansia il giorno dei pagamenti e quale preda è più appetibile di un vecchietto che ha appena ritirato la pensione?
5. Meno rapine bis: se i soldi circolassero da conto a conto elettronicamente, si eviterebbero tanti costosi e pericolosi trasporti di danaro, che spesso sono protagonisti di sanguinose rapine.
6. Più produttività per il sistema bancario: ogni operazione allo sportello comporta dei costi che le banche eviterebbero volentieri.
7. Puntualità e certezza nei pagamenti: una volta impostato l'addebito automatico di spese ricorrenti e utenze varie, non si correrà più il rischio di dimenticare un pagamento e dover sostenere spese di mora, etc. Naturalmente, sia il Governo che le banche dovrebbero dare un contributo: il primo eliminando l'odiosa imposta di bollo sui conti correnti ( questa si che sa di furto! ); le seconde creando dei conti a costo zero e ad interessi zero ( non si può avere tutto dalla vita! ), venendo incontro alle esigenze dei consumatori.

Blochin Cuius 30.09.06 21:10| 
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La mail rifiuta i messaggi perchè ha ecceduto in quantità di spazio.... affondato!!! aspettiamo che la liberi e poi all'assalto ciurma per il secondo arrembaggio

Braga Alessandro 30.09.06 19:53| 
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Hai ragione aspettavo la soluzione di questo imbroglio per poi proporne altri, siamo in terra di "ladri buoni" lo fanno involontariamente!
Avete visto le poste? Hanno aumentato il francobollo per la lettera portandola a 0,60 C€ come LA PRIORITARIA. Ora non si parla più della PRIORITARIA infatti quella che ipoteticamente arrivava in 24 ore , ora non ha più questo dovere.
La lettera arriva in 7 giorni e la cosa bella è che se io scrivo una lettera con destinazione il mio paese e la invio dal mio paese faccio scoperte sensazionali, 7 giorni per arrivare a 70-80 km di distanza e poi tornare indietro... VERGOGNA HANNO CENTRALIZZATO I CENTRI DI SMISTAMENTO E I 70KM DI TRASPORTO LI FANNO PAGARE A NOI.
SE LA POSTA è PRIVATIZZATA PERCHE' NON Ce ne è un'altra, che dia lo stesso servizio. EVVIVA I MONOPOLI...ci giocavo da piccolo e mi divertivo un mondo. Forza e coraggio la vita è un passaggio.
La rivoluzione di ottobre bisogna fare!!!!

Braga Alessandro 30.09.06 19:30| 
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MA PERCHE’ NON FACCIAMO LA PROVA .
TUTTI QUELLI CHE HANNO TIM, PASSANO A VODAFONE
QUANDO VI CHIAMERANNO,(E LO FARANNO VEDRETE)
DITEGLI CHE I COSTI DI RICARICA SONO TROPPO ALTI,
PER RIPRENDERSI MIGLIAIA DI CLIENTI,FORSE LE
ABBASSERANNO,LO STESSO FARA’ POI VODAFONE ,PER
TRATTENERVI,BISOGNA METTERLI IN COMPETIZIONE.

MORENO MAZZOLI 30.09.06 19:28| 
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Vi comunico che il nostro dipendente, dell’Agcom Corrado Calabrò deve aver cambiato indirizzo Email perchè non è stato recapitato il mio sollecito

Ranieri Zanni 30.09.06 19:17| 
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Inviata la mail al dipendente Calabrò. Basta con questi furti autorizzati.
Vai Beppe! continua così!

Renzo Sartori 30.09.06 19:09| 
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www.elation.it
vi segnalo un sito che ho visto (in realtà sentito) in radio 101 in settimana: mettono a disposizione in modo molto trasparente una valanga di esperienze troppo fikke. Perché le aziende non mettono questa tipologia di attività in regalo ai propri dipendenti!?!?!??!?!

Giovanni Tonioli 30.09.06 18:58| 
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caro beppe, è inutile inviare mail all'indirizzo di calabrò, vengono respinte dall'antispam (almeno questo è capitato alla mia). dacci l'indirizzo postale!!

stefano gorga 30.09.06 17:03| 
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A proposito di Authority. Appena uscita Fastweb nella mia città lo sottoscritta, per togliermi dalle scatole la Telecom. Così dopo essere sfuggito alle rapine di Telecom mi sono goduto quelle di Fastweb ( le combinazioni dei servizi attivabili sono paragonabili agli algoritmi con i quali si determinano le quote nelle scommesse sportive, una cosa meravigliosa!)
Ho disdetto Fastweb e ho aderito all'Adsl di Libero. Ho scoperto con incredibile stupore che la Telecom ha negato alla Wind l'attivazione perchè io non esisto!
Ma come? La banda larga non è liberalizzata? e che 'centra la Telecom?
COn chi devo parlare: Tronchetti si è dimesso, Fastweb non mi parla perhcè non sono più cliente, l'egiziano non lo parlo!!!
Non c'è qualcuno in Europa che mi possa dare una adsl senza nominarmi la Telecom?
Qualcuno del blog ne sa qualcosa, non si può fare una petizione, una denuncia, qualcosa?
Grazie a tutti

Giuseppe Scopelliti 30.09.06 16:25| 
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Discussione

La mail-box del Presidente è ovviamente stata protetta.......si può sempre inviare la richiesta alle mail generiche all'Autorità per le Garanzie delle comunicazioni
vd sito www.agcom.it

Claudio M 30.09.06 16:21| 
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PAGARE X LE RICARICHE TELEFONICHE E' INGIUSTO, SOPRATTUTTO SE SOLO IN ITALIA ! COME L'HO E' ANCHE IL FATTO CHE SE VODAFONE MI FA INVIARE UN SMS X DELLE SUONERIE DA UNA CERTA SOCIETA' TELEUNIT ED IO, REDUCE DALLA FELICITA' DEI MONDIALI, RICHIEDO "PO PO PO", DEBBA POI RICEVERE TUTTA UN'INTERA TOP TEN DI SUONERIE A PAGAMENTO AUTOMATICO SENZA AVER ACCETTATO L'OFFERTA!!! LA BEFFA, OLTRE IL DANNO, E' CHE CHIAMANDO IL 190 X AVERE CHIARIMENTI, MI SI RISPONDE CHE VODAFONE NON C'ENTRA E CHE IO HO ATTIVATO IL SERVIZIO TRAMITE UNA RIVISTA O COLLEGANDOMI AD UN SITO??? POI CHIAMI LA SOCIETA' X LA DISATTIVAZIONE E SENTI "...IN COLLABORAZIONE CON VODAFONE...!?" MA CHE L'OPERATORE X DIRE QUELLE STRONZATE LO PAGANO O LO SPIANO?! CHI VOLEVA PRENERE X IL C..O?!
POVERA ITALIA!

VIVIANA CARBONELLA 30.09.06 16:16| 
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A proposito dei costi di ricarica del GSM, io ho tentato di scrivere a tale Calabrò (TESTO: Buongiorno.
Circa quattro mesi orsono ho firmato una petizione per annullare i costi di ricarica dei telefoni cellulari.
Chiedo se l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni se ne sta occupando e se ci sono concrete possibilità di soluzioni positive per gli utenti.Grazie. ) ma mi è andata buca.
RISPOSTA:This is the Postfix program at host smtp01.fw.fdnet.net.

I'm sorry to have to inform you that your message could not be
be delivered to one or more recipients. It's attached below.

For further assistance, please send mail to

If you do so, please include this problem report. You can
delete your own text from the attached returned message.

The Postfix program

: permission denied.

Avranno preso le loro precauzioni.

De Riz Fabio 30.09.06 15:52| 
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ecco a voi Fassino...il più importante dirigente dell'ex-partito operaio. che tristezza...

[...]intendiamo, invece, che siano rafforzate tutte le iniziative di regolazione trasparente del mercato, attraverso l'attività dell'authority e riteniamo - e la legge finanziaria che discuteremo a breve renderà evidente questo nostro impegno - di mettere in campo tutte le politiche industriali e di sistema necessarie a far sì che gli operatori delle telecomunicazioni possano agire in termini più competitivi di quanto non abbiano fatto sinora.

stefano calanca 30.09.06 14:48| 
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TASSE INIQUE E RICARICHE

Chi ha un contratto di telefonia cellulare paga con cadenza mensile una tassa di concessione, indipendentemente dall'uso che fa dell'apparato solo per poterlo avere. Chi fa uso di una tariffa prepagata questa tassa non la paga, o la paga quando ricarica, se ricarica (potrebbe usarlo prevalentemente per ricevere). Come si spiega?

Massimo Rispetto 30.09.06 13:27| 
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Ecco cosa succede scrivendo all'autorevole...

The Postfix program

: permission denied. Command output: maildrop: maildir over
quota.


Bello no? OVER QUOTA

corrado marengo 30.09.06 13:23| 
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Tutti a pappa?
Oggi è una giornataccia!
Comunque alle prossime elezioni voterò
Pino Grillo.

Dario Palmieri 30.09.06 13:15| 
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Alessandro Fini 29.09.06 23:28
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Scusa ma dove, in Europa, sono questi giganti?
Hai forse creduto a Prodi e al suo disfattismo che ora in 5 mesi miracolosamente non si sa perche si è miracolosamente trasformato in opportunità.
l'UNICA VERITA' EVIDENTE E' CHE SONO STATI BLOCCATI QUASI TUTTI I PROGRAMMI DI SVILUPPO "GIA'" AVVIATI E ORA IN CRISI PER L'INCAPACITA' DI COSTORO DI REALIZZARE I MECCANISMI PER PORTARE RISORSE SIA PURE IN BARBA ALL'EUROPA E CHE QUESTI IMBELLI NON SANNO O VOGLIONO REALIZZARE producendosi....

Francesco

f.marletta 30.09.06 02:06


********************************

Ciao Francesco,

Ci sono ragioni tecniche alla base della mia considerazione che l'Italia è in una situazione economico-finanziaria simile a quella dell'Argentina.

La questione è ampia e complessa. Sintetizzo.

Cos'è uguale all'Argentina?

Alto debito.
Bassa produttività.
Valuta forte.

Difficilmente puoi ancora intervenire sulle prime due, prima che sia troppo tardi. E difficilmente i mercati crederanno alla terza. L'uscita dall'euro è l'esito più probabile.

Oltre al problema di competitività internazionale, c'è un altro grosso problema urgente. Il debito.

L'Italia ha il terzo debito del mondo. La scarsa competitività rende poco credibile la sua capacità di ripagarlo.

Più salgono i tassi di interesse, più la capacità di ripagarlo si riduce. Ovvio: costa di più.

Diminuendo l'affidabilità dell'Italia come debitore, aumenta il rischio. Col rischio, aumenta il tasso di interesse (risk premium).

Come vedi, si può rapidamente innescare una spirale negativa che porterebbe ad una crisi di liquidità e al default dell'Italia sul debito.

Di nuovo, la situazione è uguale a quella Argentina. Questo è successo. E l'Argentina ha dovuto sganciare la moneta dal US$. In Italia si tornerebbe alla lira.

Ma l'Argentina ha risorse che l'Italia non ha. Quindi, in Italia le conseguenze sarebbero peggiori. Molto peggiori.

Ciao

Alessandro Fini 30.09.06 12:45| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buon pomeriggio a tutti.

sorriso e dolorea 30.09.06 12:42| 
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Ah, le Authorities...
Lo scorso anno l'Authority per le comunicazioni ha indetto un concorso pubblico per 6 posti a Napoli di cui 3 riservati agli interni. I requisiti richiesti erano legati prevalentemente a esperienza di lavoro nel campo della ricerca sociale. Finalmente! Penso io. Finalmente gli anni di ricerca servono a qualcosa! Mando una bella raccomandata con ricevuta di ritorno dal costo di 34 euri per il peso del malloppone di pubblicazioni che allego alla domandina. Passa il tempo e niente... Il bando prevedeva 3 prove: la classica preselettiva nel caso in cui i partcipanti fossero troppi, la prova scritta e la prova orale. Il bando viene rettificato un centinaio di volte per errori e refusi vari, poi esce la data del concorso, ma nessuna indicazione sul tipo di prova. Mi reco alla sede dell'Authority per chiedere notizie e non mi fanno salire. Il portinaio mi passa al telefono una gentilissima signora anonima che mi comunica che non si sa niente fino al giorno dell'esame. Dopo un paio di giorni (a una settimana dall'esame) mi arriva a casa un telegramma che mi esclude dal concorso per titoli non idonei... vado a vedere la graduatoria sul sito e sono state ammesse alla PRIMA prova otto persone... per sei posti... ora io mi chiedo... perchè non hanno fatto una bella selezione per titoli? Perchè hanno previsto la prova preselettiva se i criteri erano così restrittivi? Dopo un paio di mesi, a luglio, leggo la paginona di cronaca su Repubblica dedicata al matrimonio del figlio di Mastella... tra notizie veramente fondamentali per la cultura degli Italiani, tipo lo stilista del vestito da sposa e la torta nuziale preparate dalle delicate manine di Sandra, scopro il lavoro che fa la fresca mogliettina... lavora all'Authority... non so... non sono una che crede che solo i raccomandati vanno avanti... però otto ammessi per sei posti... bah... Viva l'Italia!!!!!!!!!

Eva Kant 30.09.06 12:30| 
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@@@ virginia wolf


Ieri notte sono scomparsi quasi tutti i commenti, probabilmente ormai sono gradite sciocchezze, trivialita' e quant'altro.

Ti rispondo solo ora,me calava la palpebra ieri, vedi l'amore per quella bambina da parte dei genitori genovesi e' l' aspetto piu' importante, come ti ho scritto mancano leggi per velocizzare le pratiche adottive, probabilmente si sono rivolti all'affidamento per non aspettare anni.

Ma un'affidamento e' come nelle regole, solo un periodo temporaneo, maria, non avendo piu' famiglia non ne dovrebbe essere compresa, per lei dovrebbero esserci solo pratiche per l'adozione.

In ogni caso ci sono degli interessi sulla pelle delle sofferenze dei bambini bielorussi, per via che questo movimento di minori verso tutta europa e' un business, compagnie aeree, agenzie, etc,etc.

Piu' non si faranno leggi e meglio rimarranno gli affari.

Concludendo, un bel panorama, classico, solito, di lurida convenienza.

Saluti.

ivo serentha 30.09.06 11:51| 
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Ciao Beppe e tutti voi amici del blog. Che vogliamo dire dello splendido esempio di cartello fornitoci da Alitalia ed Airone?
Oggi, 30 settembre 2006, volendo prenotare un volo Roma-Torino del 17Nov, ho trovato le seguenti tariffe:
Alitalia 38 + 93,97 di tasse
Airone 38 + 93,96 di tasse
Vale a dire che la concorrenza in Italia si traduce in una differenza tariffaria di 1 centesimo... sì, avete letto bene: UNCENTESIMO di euro!!!
Eppure non mi risulta che le due compagnie si siano fuse in un'unica società oppure dovrei pensare che le due hanno gli stessi identici costi di struttura, stessi costi industriali, stessi oneri finanziari etc. etc., tali da produrre una tariffa di 38 euro per entrambe...passino pure le tasse, però non mi spiego come faccia a concretizzarsi lì la differenza del famoso centesimo (ma poi cosa saranno mai queste benedette tasse che ammontano a più del doppio della tariffa???)... ti dicono anche "adeguamento carburante"... tu Beppe e voi tutti, sapete spiegarmi/vi il significato di adeguamento carburante?
Ad ogni modo, i signori dell'Antitrust cosa dovrebbero controllare se non queste manifestazioni così lampanti di "trust"?
Alle volte penso che questo Paese sia senza speranza e che non valga più la pena di restarci... e se penso che questa gente specula sul loro cosiddetto "mercato" e che quel "mercato" siamo noi che utilizziamo i loro servizi, allora mi viene voglia di ridurglielo quel loro "mercato", andandomene a vivere in un posto in cui le regole vengono rispettate.

Roberto Tantalo 30.09.06 11:33| 
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Ma perche non posso decidere che il mio tfr mi venga versato in busta paga mese per mese,e gestirlo come mi pare e piace?Una volta che il 65% finisce nelle casse del inps diventera come la pensione non potro prenderlo prima dei 70 anni?Come al solito si raschia sempre nelle stesse tasche.

franco morabito 30.09.06 11:10| 
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Beppe Grillo!
Premier Subito!

Giorgio Barbagallo 30.09.06 11:04| 
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Caro Beppe,
Ti devi decidere ad andare in Parlamento.
Ormai al forza ce l?hai.
Abbi il coraggio di farlo se nonaltro per i tuoi figli.
Saluti Mario Scala

Mario Scala, 30.09.06 10:26| 
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Io credo che in Italia sia applicato uno schema ben preciso: si inventano organismi che sono la scusa per poter fare i fatti loro al meglio. Se un gruppo di potere vuole essere veramente indisturbato allora si crea una autority. Perchè non c'è niente di meglio di avere un organismo che dà la sensazione che qualcosa si faccia. Resta il fatto che se c'è un garante sulla privacy, verranno applicate da tutti delle regole formali per tutelare la privacy, (che so u npasso indietro sul bancone del farmacista ed altre fregnacce di questo genere, moduli di consenso inutili ecc.), ma ovviamente ci sarà un manipolo potentissimo di spioni al soldo di poteri occulti che indisturbato per anni spia milioni di italiani. Altra buffonata all'italiana è il garante sulla concorrenza. Ci sono migliaia di esempi di violazioni assolute della concorrenza, micro e macro sacche di privilegio al riparo da tutto che ci costano migliaia di euro all'anno per avere servizi peggiori. Tutto questo sotto il naso del garante della privacy che è di fatto una sedia da occupare, pagata profumatamente con un seguito clientelare, completamente inutile. Io propongo questo. Proposta di legge popolare per la class action ed eliminazione definitiva di tutte le autority perchè è palese che non servono assolutamente a niente. Salvatore

Salvatore Portincasa 30.09.06 09:45| 
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"...non perdiamoci in quisquillie, cinque euro in più cinque euro in meno..."
Propongo di portare i "costi" di ricarica a 10 euro, a pensarci bene mi hanno sempre ricaricato subito, un servizio davvero efficiente, dai dieci miseri euro per ricarica se li meritano!

Giuseppe Angeli 30.09.06 07:36| 
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Discussione

Mi spiace, ma un'altra volta si sta qui a spaccare il capello! I costi della ricarica sono palesi. Ha è comoda voler ricaricare senza costo! La maiacca badlacca!! Ma per uno che ricarica c'è un altro che sta li a ricaricare per noi e i carichi pesano, i ricarichi poi pesano senz'altro di più. Allora! non perdiamoci in quisqillie, cinque euro in più cinque euro in meno quando c'è qualcuno che ci ricarica appena lo chiediamo, ma andiamo! In fondo siamo noi che chiediamo in continuazione di essere caricati e ricaricati, allora?!

Guglielmo Marcone 30.09.06 03:48| 
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Discussione

Non è più possibile inviare mail a Calabrò.
Ecco cosa ne ho ottenuto inviandone una, questo è il messaggio di ritorno:
"Il sistema di posta elettronica non è stato in grado di recapitare il messaggio, ma non ha riportato la ragione specifica. Controllare l'indirizzo e riprovare. Se il problema persiste, rivolgersi all'amministratore di sistema."

B.P. 30.09.06 03:37| 
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In Italia abbiamo LA MAFIA.La madre di tutte le mafie.Vennt'anni di La piovra 1,2,3,...e ci siamo abituati ad averla in casa.A conviverci.Lei succhia le nostre risorse,il patrimonio indispensabile al benessere comune che è il senso della la legalità.Se la mafia esiste e resiste,essere "un po" disonesti non è molto grave.Questa la forma mentis che dilaga come il peggiore dei virus.Nel piccolo e nel grande giro d'affari quella "mafiosetta" è ormai la maniera più usata per fare soldi,per rimanere nel giro.Trasversalmente furbi..é bello.E..allora che parliamo a fare.

stefano bindinelli 30.09.06 02:14| 
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I presupposti non lasciano proprio ben sperare. La situazione italiana è simile a quella dell'Argentina--solo peggio.

Alessandro Fini 29.09.06 23:28
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Scusa ma dove, in Europa, sono questi giganti?
Hai forse creduto a Prodi e al suo disfattismo che ora in 5 mesi miracolosamente non si sa perche si è miracolosamente trasformato in opportunità.
l'UNICA VERITA' EVIDENTE E' CHE SONO STATI BLOCCATI QUASI TUTTI I PROGRAMMI DI SVILUPPO "GIA'" AVVIATI E ORA IN CRISI PER L'INCAPACITA' DI COSTORO DI REALIZZARE I MECCANISMI PER PORTARE RISORSE SIA PURE IN BARBA ALL'EUROPA E CHE QUESTI IMBELLI NON SANNO O VOGLIONO REALIZZARE producendosi in assurde battaglie non in linea nè con le promesse nè con la vera necessità del paese. Non vedi che tirano a casaccio, abbi fede dureranno poco.
Cosa ti fa pensare che gli italiani subirebbero quello che è successo in Argentina?
La differenza sono gli individui, e a meno che le mescolanze non ci abbiano indebolito anzicche rafforzato come credo, noi troveremo, come ho già affermato, la forza e l'orgoglio per risollevarci comunque e nonostante chiunque. Non sono solo parole, anche nelle sue contraddizioni la storia recita delle peripezie e i successi della nostra gente, non saremo da meno di quelli che ci hanno preceduti, se non ci sarà un Lider ce lo costruiremo, e andremo avanti, passo dopo passo, decisione dopo decisione, tra i grandi del mondo come è sempre stato. Del resto non è che il resto del mondo abbia tanto da farsi invidiare, semmai noi potremo dare a loro nuovi spunti, dunque coraggio, Chiamiamola senzazione se vuoi, ovviamente tutto, sempre, secondo me Ciao

Francesco

f.marletta 30.09.06 02:06| 
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f.marletta 29.09.06 19:35 | Rispondi al commento
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Il fatto è che potremmo annegare e quindi non essere più in tempo per seppellire gli inutili di turno! Avevo accennato ai politici europei perchè ho vissuto in Spagna per tre anni. I politici italiani avrebbero tantissimo da imparare dai colleghi spagnoli e se riuscissimo ad "importare" il loro sistema paese, non staremmo qui tutti quanti a sfogarci sul blog!. Ciao

silvia ottone 29.09.06 22:05 |
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Messa in questo modo la cosa è più accettabile, ma sappiamo entrambi che salvo miracoli ci vorrebbe una raffica di cambiamenti di leggi e la cancellazione di tante altre leggi per ristabilire un minimo di chiarezza e di certezza del diritto prima di tutto. Poi uomini nuovi, guidati da uomini di esperienza, fuori dalle contese affaristiche, e dediti al benessere del paese, pagatissimi si, ma se scoperti a fare schifezze messi veramente in mutande. Poi UNA GRANDE RIFORMA PER L'INSTAURAZIONE DI REGOLE PER UNA NUOVA COSCIENZA COLLETTIVA DOVE IL BENE DEL SINGOLO CONTA SEMPRE MENO DELL'INTERESSE DEI MOLTI, ma nell'assoluto rispetto dei diritti di ognuno, ricodificati, e applicati alla lettera per tutti. questo sarebbe il miracolo, la realtà è che rischiamo di annegare. ciao, Silvia

Francesco

f.marletta 30.09.06 01:18| 
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Al Zawairi (Al Qaeda) ha dato del ciarlatano al papa.

Marina Staino 30.09.06 00:45| 
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Altra proposta demenziale dei ns politici:

http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1668860&r=PI

...Sarei anche d'accordo ma SOLO se si puniscono anche tutte quelle faccie da culo dei governanti che appaiono in tv, ben più pericolose per la nostra psiche

Marco Caruso Commentatore in marcia al V2day 30.09.06 00:15| 
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GRILLO PRESO IN CASTAGNA!
SI PRODIga PER LA RICARICA DI 5-10 EURO, MA NON PER IL S.I.G.N.O.R.A.G.G.I.O. CHE VIENE INCAMERATO DALLA BANDA D'ITALIA PER UN AMMONTARE TOTALE DI 1500 MILIARDI DI EURO (PARI A TRE MILIONI DI MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE)
PENSATE A COSA POTREMMO FARCI CON TUTTO QUEL GRUZZOLO, INDEBITAMENTE DETENUTO DALLA BANDA D'ITALIA.
E CI VENGONO ANCORA A RACCONTARE LA STORIA DELLA COPERTA TROPPO CORTA.
GRIIIIILLLOOOOO....NON SEI CREDIBILE!!!!!

Andrea Gianni 29.09.06 23:58| 
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segue da prima
La legge sull'abuso di dipendenza economica è quella del 5 Marzo 2001 n.57.

Salvatore Romano 29.09.06 23:47| 
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Buonasera a tutti.
Questa faccenda delle ricariche assomiglia al meccanismo delle tangenti.Pensateci bene:io devo pagare una tassa per un servizio che ho già pagato.Ma che cazzo di ragionamento è questo?Quando Meucci ha inventato il telefono non c'era nessuna stramaledetta ricarica!!!Perchè devo pagare una tassa su un servizio di un'azienda che si definisce privata?La tassa dovrei pagarla allo Stato che poi utilizza quei soldi per erogare servizi.Ora dato che lo stato non eroga più un cazzo,ci pensano i nostri grandi imprenditori.Ed ecco che oltre alle tasse che paghi per i debiti dello Stato devi pagare le tasse per i debiti delle aziende private.Quindi questa dimostra che non c'è differenza tra pubblico e privato anche perchè coloro che detengono il potere economico detengono anche quello politico.Badate bene che siamo vicini alla dittatura e non ce ne stiamo accorgendo perchè questa è un tipo di dittatura di cui non ti accorgi.Quella classica(chi ha studiato scienza della politica lo sa)oltre al potere economico e politico deteneva quello militare;questa invece è particolare;ti fa sembrare che ci sia libertà quando poi invece ti hanno tolto quella primaria:la libertà di scelta!!!Trovatemi una compagnia che non abbia la ricarica,non c'è!!!Trovatemi un distributore di benzina che abbia un prezzo di almeno il 5% più basso rispetto ad un altro,non c'è!!!Ci sono tanti altri esempi di restrizioni economiche che ti costringono a spendere e non a risparmiare.Ci hanno tolto l'unica risorsa,la propensione al risparmio,tanto cara ai nostri nonni e ci hanno dato la propensione allo spendere.E tutto il sistema economico è bloccato da questi vincoli e lobbies di potere che strozzano il mercato creando una sorta di dipendenza economica.E con le ricariche dei telefoni ci troviamo davanti ad un vero e proprio abuso di dipendenza economica che tuttavia è sanzionata per legge,per chi non lo sapesse!!!!

Salvatore Romano 29.09.06 23:39| 
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Discussione

Dicono sempre tutti che: per risorgere bisogna prima morire, "vedi l'araba fenice", può darsi che quello che stiamo subendo sia lo scotto da pagare per rinascere, anche perchè se lo scotto era Berlusca adesso moriremmo per la seconda volta, e questo non è previsto dal proverbio, quindi subiamo e speriamo di risorgere quanto prima a dispetto dei detrattori stranieri che da noi hanno sempre, e solo, imparato. Le uniche volte che ci siamo fidati di quache straniero l'abbiamo sempre pagata cara, o no? smettiamola di sottovalutarci, ognuno guardi in casa sua, e state certi che l'invidia per l'ITALIA, è TANTA, NONOSTANTE TUTTO. L'Italia ha sempre dimostrato di avere, reni forti, con tutti i detrattori al seguito sa fiutare e trovare i modi per emergere sempre da qualsiasi situazione carte o conti non servono se sarà utile alzarsi ci alzeremo e seppelliremo come sempre gli ormai,inutili di turno, chiunque essi siano. Ciao

Francesco

f.marletta 29.09.06 19:35

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Francesco,

I presupposti non lasciano proprio ben sperare. La situazione italiana è simile a quella dell'Argentina--solo peggio.


Alessandro Fini 29.09.06 23:28| 
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Le Autority servono solo a sistemare (con stipendi da favola) parenti e amici di coloro che che lavorano nei ministeri .
Sulla carta hanno molto potere,ma in pratica esistono solo di nome in quanto regna l'immobilismo. SONO ENTI INUTILI

Gaetano Di GENOVA Commentatore in marcia al V2day 29.09.06 23:26| 
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ho appena firmato la petizione contro le tasse sulle ricariche...vai Grillo continua sempre così e speriamo insieme di riuscire a cambiare qualcosa!!!!

Riccardo Ghiandi 29.09.06 23:04| 
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adesso gridiamo basta tutti insieme alle ruberie di questi ladroni patentati e legalizzati.
nandiamoli in bianco !!!!!!!!!!!

pasetti luciano luca Commentatore in marcia al V2day 29.09.06 22:58| 
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Oh Gri(u)llo, e dacci una mano anche con la petizione sulla truffa del sistema bancario: http://www.petitiononline.com/sovrani0/petition.html
E' mai possibile che te la prendi per cinque euro di ricarica, e non ti accorgi del palo che ti hanno ficcato nell'occhio con la truffa del sistema bancario, che ha comprato la tua vita per quattro miseri pezzi di carta straccia? La tua vita vale così poco?
G R I L L O N O N S E I C R E D I B I L E ! ! !


ho mandato la mail a Calabro' , inutilmente.
o siamo in tanti a postare o fa il furbo ...

This is the Postfix program at host smtp01.fw.fdnet.net.

I'm sorry to have to inform you that your message could not be
be delivered to one or more recipients. It's attached below.

For further assistance, please send mail to

If you do so, please include this problem report. You can
delete your own text from the attached returned message.

The Postfix program

: permission denied. Command output: maildrop: maildir over
quota.

Enzo Cimbro 29.09.06 22:46| 
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VOGLIAMO UNA TV LIBERA DAL CONTROLLO DEI PARTITI E GIORNALISTI, COME TRAVAGLIO, LIBERI DI FARE CRONACA E INFORMAZIONE; NON VOGLIAMO VEDERE PIU' LECCHINI CHE INTERVISTANO (CON DOMANDE E RISPOSTE PRECONFEZIONATE) IL politico DI TURNO NEI VARI SALOTTI E SALOTTINI
Tex Willer 29.09.06 21:07
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Caro, Tex Willer, giustamente grande come eroe dei fumetti. Voi potete volere quello che vi pare ma, come tutti, farete niente di più di quello che potrete. Sono certo visto le espressioni e i giudizi ARROGANTI, non so bene a quale titolo, anzicchè pareri; che non sarà poi certamente, molto, secondo me, ciao
Francesco
f.marletta 29.09.06 21:47 | Rispondi al commento |
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Imprudente Tex , sei incappato male.
Il marletta è un osso duro, t'ha pure avvertito,

NON POTRAI FARCI NIENTE.

Ma come t'è venuto in mente, LECCHINI?
Ah, bricconcello visionario.

Giorgio Sodano 29.09.06 22:00| 
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VOGLIAMO UNA TV LIBERA DAL CONTROLLO DEI PARTITI E GIORNALISTI, COME TRAVAGLIO, LIBERI DI FARE CRONACA E INFORMAZIONE; NON VOGLIAMO VEDERE PIU' LECCHINI CHE INTERVISTANO (CON DOMANDE E RISPOSTE PRECONFEZIONATE) IL politico DI TURNO NEI VARI SALOTTI E SALOTTINI

Tex Willer 29.09.06 21:07
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Caro, Tex Willer, giustamente grande come eroe dei fumetti. Voi potete volere quello che vi pare ma, come tutti, farete niente di più di quello che potrete. Sono certo visto le espressioni e i giudizi ARROGANTI, non so bene a quale titolo, anzicchè pareri; che non sarà poi certamente, molto, secondo me, ciao

Francesco

f.marletta 29.09.06 21:47| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore”. Grazie e buona notte a tutti.

sorriso e dolorea 29.09.06 21:29| 
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Gino serio e martino estate, perché siete così maleducati?
Non volete più parlare di telefonia?
Guarda che il blog è a tema, poi vi bannano, come a me.
Fate i bravi, su.
Parlate di Prodi e Tronchetto.

Giorgio Sodano 29.09.06 21:25| 
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Dobbiamo espandere la conoscenza che ci danno questi pochi e Grandi uomini (Di Pietro, Beppe Grillo, Travaglio...) oltre questi blog.
Sembra una stupidata ma organizzarsi per invasioni in chat con collegamenti alle discussioni su questi forum sarebbe un ottimo inizio. Dobbiamo diffonderli tramite mail, finalmente scopriremo il reale utilizzo delle catene.
Diffondete, diffondiamo...loro non possono farlo senza il nostro piccolo appoggio

Flavio Rosati 29.09.06 21:19| 
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Scusate il fuori tema ma è l'ennesima porcheria di questo parlamento. Leggo dal BLOG di Di Pietro:
Un deputato di Forza Italia, Giorgio Simeoni, ex vicepresidente della giunta regionale e assessore nella giunta Storace, è risultato coinvolto nell’inchiesta sulla mala sanità nel Lazio. I magistrati ne hanno chiesto l’arresto. Se fosse stato un ‘comune cittadino’ si...

Clicca per leggere l'articolo:
http://www.antoniodipietro.com/2006/09/la_legge_non_e_uguale_per_tutt.html

questo è quello che penso:
Caro Dott. Di Pietro
ho finito di leggere "INCIUCIO" e sto terminando "onorevoli WANTED", ciò che Lei ha giustamente denunciato è l'ennesimo colpo di spugna per un'altro "onorevole" che va' ad aggiungersi alla lunga lista (leggete il secondo sopracitato libro) dei pregiudicati, tra cui molti condannati, che siedono in PARLAMENTO e che dovremmo chiamare "onorevoli".
Personaggi a cui NON è stato sufficiente incassare stipendi da nababbo ma hanno e utilizzano il loro status quo per arricchirsi di più calpestando le più elementari regole di un PAESE CIVILE.
Più hanno accumulato nefandezze e condanne e più sono considerati nelle segreterie di partito.

Pensi che Cuffaro, per esempio, se lo sono conteso Mastella e Casini.

Ci resta solo Lei come politico e Beppe Grillo per far sentire la voce degli "INCAZZATI".

VOGLIAMO UNA TV LIBERA DAL CONTROLLO DEI PARTITI E GIORNALISTI, COME TRAVAGLIO, LIBERI DI FARE CRONACA E INFORMAZIONE; NON VOGLIAMO VEDERE PIU' LECCHINI CHE INTERVISTANO (CON DOMANDE E RISPOSTE PRECONFEZIONATE) IL politico DI TURNO NEI VARI SALOTTI E SALOTTINI

Tex Willer 29.09.06 21:07| 
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Leggo su venerdì di repubblica che dalema ritiene aberrante che una persona vada in pensione a 57 anni. Penso che dalema, di nuovo, ha perso una occasione per restare zitto. Il signor dalema non si rende conto che se c'è qualcosa di aberrante in italia e in particolare nel partito dei ds è che dopo i disastri che ha provocato le cose non fatte o fate male ancora gli viene permesso di lavorare e forse ( speriamo di no ) di provocare altri disastri.
Ma quando ci libereremo di questa classe politica ?
Scusate il disturbo
Andrea Benini ( un lavoratore di 56 anni licenziato da una azienda che ha chiuso per andare a produrre in romania )

Andrea Benini 29.09.06 21:04| 
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Discussione

A proposito di costi, per una ricarica da €10.00 ho €2.00 di tassa, e €5.00 per una ricarica da €25.00, il pezzetto di plastica con cui ricarico il cellulare di €10.00 non gli costa come quello per €25.00?? Perchè devo pagarci più tasse, e sopratutto se mi conviene acquistare due ricariche da 10 anziche una da 25, non'ò un maggior spreco di materiale plastico?

Pasquini Diego 29.09.06 20:42| 
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in teoria tutti al 100% dicono che questo è il modo migliore per far pagare la tasse a tutti. in america funziona, è una delle poche cose su cui noi italiani siamo tutti d'accordo. allora spiegami perchè nei pochissimi casi in cui ci è data questa possibilità, vedi per esempio l'onorario del medico, si trova il modo di aggirare l'ostacolo all'italiana. cioè, se insisti a chiedere la fattura paghi di più, se mi vieni incontro, tipica mentalità mafiosa, abbiamo tutti e due un tornaconto, tu risparmi ed io evado. tanto, abbiamo anche l'alibi del governo ladro che con i nostri soldini ci si ingrassa

liliana pace 29.09.06 18:25

Liliana non puoi non sapere che ciò avviene non perchè è una mentalità mafiosa, parola che prediligi anche se non ho capito perchè, gli italiani non sono mafiosi, per lo meno non tutti, ma perchè se vai a denunciare una violazione come cittadino, agli organi competenti, ti esponi a tutta una serie di fastidi da parte della stessa amministrazione dello stato che non ti lasciano più vivere, così accetti il ricatto, e, risparmi apparentemente un pò di denaro subito, e nessuno ti romperà mai l'anima, salvo la perdita della garanzia sul lavoro eseguito, e gli aumenti fiscali dovuti a queste, e, a ben più importanti evasioni, che non vengono colpite per motivi analoghi anche se diversi per portata. Poi non mi pare che i governi di tutti i colori abbiano mai affrontato con serietà almeno il problema, salvo una proposta delle destre che volevano coinvolgere i comuni negli accertamenti dell'evasione, RICORDI? Ciao

Francesco

f.marletta 29.09.06 20:41| 
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I lavoratori dipendenti lavorano 6h,35 al giorno tutti i giorni".
Compresi sabato e domenica? E le festività, nazionali e no?

Jane Five 29.09.06 19:17 |

Cos'è una provocazione o un'interrogazione alla munsieur La Palisse?

Bernardo Tanucci 29.09.06 20:33| 
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C'è qualcuno/a che vuole continuare il discorso di prima? Ho finito di mangiare...scusate l'alito alla cipolla ma non ho resistito! ;-)

@@@@@ martino estate 29.09.06 20:22

Martino il discorso mi interessa ma ora devo andare io :-) se vuoi postare qualcosa o c'è qualche altro interessato lo leggerò domani GRAZIE.

Stai attento è arrivato lo STALINISTA GIORGIO SODANO non lo stuzzicare altrimenti incomincia a sparare c.a.g.a.t.e. hollywoodiane a raffica .

Da quando è caduto il comunismo sovietico non è più lui :-D

gino serio 29.09.06 20:31| 
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Probabilmente non ci siete. Alla prossima allora... basta chiedere e ne parliamo

bye

martino estate 29.09.06 20:30| 
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Notizia del 28 settembre 2006 - 11:00
Deputati, il barbiere gratis


Onorevoli unanimi: barba e capelli per tutti senza una lira. Il motivo? I senatori già godono dello stesso privilegio!



I Deputati vogliono il barbiere gratis

di Ranmaz

Per una volta i deputati di maggioranza e opposizione sono concordi al 100%: vogliono il barbiere gratis.
E perche' mai? Perche' i Senatori gia' lo hanno!

Non basta che vi paghiamo lo stipendio e tutti gli altri benefit con i NOSTRI SOLDI.
Poverini, pure il parrucchiere gratuito vogliono, loro.

Tenete presente che l'indennità parlamentare, prevista dalla Costituzione all'art. 69, è determinata in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965. E' corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile è pari a 5.941,91 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 833,10) e assistenziali (€ 559,54) della quota contributiva per l’assegno vitalizio (€ 1.069,35) e della ritenuta fiscale (€ 4.030,42).

Poi c'e' la Diaria (4.003,11 euro mensili), che viene pagata se il deputato e' presente al 30% delle votazioni... Come sei io andassi al lavoro 2 giorni alla settimana e MI PAGASSERO LO STESSO VITTO E ALLOGGIO!

Usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittimaed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale e per i trasferimenti da Roma all'areoporto, hanno un rimborso trimestrale pari a 3.323,70 euro, per il deputato che deve percorrere fino a 100 km, ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km.

Per non parlare della pensione e dell'assegno vitalizio...

PRENDETE 6000 EURO AL MESE (+benefit!) E VOLETE ANCHE IL BARBIERE GRATUITO?
ANDATE A FARE IN CULO!

manno tztung 29.09.06 20:29| 
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C'è qualcuno/a che vuole continuare il discorso di prima? Ho finito di mangiare...scusate l'alito alla cipolla ma non ho resistito! ;-)

martino estate 29.09.06 20:22| 
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X fabio maccioni O.T
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Una risposta te la devo:

La mia non è una appartenenza politica dovuta a ideali riconducibili solo ad una parte. Al momento sono più vicino al centro destra perchè lo trovo più adatto alla situazione di necessità dell'Italia nel confronto tanto interno, quanto esterno, sui mercati. Una BISTRATTATA parola che però non può essere negata, nè taciuta, e con la quale bisogna fare i conti da parte di chi vive coerentemente le realtà di questi tempi.
Non vedo nessuno, in questa Nazione, più adatto di BERLUSCONI, o di un uomo al suo livello, che per me, non c'è ora, nè a destra, nè tantomeno a sinistra, a poterci rappresentare, oggi, in questo ambito di vere sfide all'ultima astuzia contrattuale e diplomatica,, se non altro per le sue idee, e capacità, imprenditoriali già ampiamente dimostrate. Condivido però l'esigenza di opposizioni, a siffatto governo, di grande forza e coesione assieme alle forze sindacali, libere, che veramente difendano e sposino le cause del popolo (e non strumento dei partiti, csa che OGGI è sotto gli occhi di tutti) nella certa ricerca della attuazione dei diritti delle persone che da LUI (Berlusconi) si aspettano soluzioni ai problemi e non che faccia solo i suoi interessi, UNA VOLTA AL GOVERNO.
Le sinistre OGGI per me, dovrebbero essere i guardiani del potere ed esprimere le loro capacità in quello in cui sono, pare, più adatte, la organizzazione delle amministrazioni locali ma non contro, e, a dispregio del governo centrale,
ma utilizzanti la loro forza contrattuale e di mediazione interna, per garantire, mantenere,e ottenere assieme ai sindacati le vive e vibranti esigenze delle comunità. Forse non ho ragione ma più volte ho proposto questo modello ma non ho avuto riscontro, evidentemente meglio questo continuo e altalenante caos.
Ecco in parte come la penso, ovviamente come sempre nel rispetto di tutte le altre idee. Ciao

Francesco

f.marletta 29.09.06 20:20| 
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No, chi e' che ha tirato fuori Barbara Palombelli, no ragazzi, per piacere, no! Quella donna mi fa' torcere le budella, quando la leggo o la sento alla radio, mi fa' cacare l'anima, mi fa' vomitare col suo snobismo, quell'aria chic annoiata e ignorante di chi frequenta solo il Vatic-ano e le zone della Roma-bene e non sa' uno stracaxxo del popolo, della citta', della sofferenza.
Fatela tacere, fatela tacere, mi fa' schifo, vi pregoooooooooooooooooooooooooooooo

Ivan Pellazzini 29.09.06 20:19| 
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C'è qualcuno/a che vuole continuare il discorso di prima? Ho finito di mangiare...scusate l'alito alla cipolla ma non ho resistito! ;-)

martino estate 29.09.06 20:18| 
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Palummella, zompa e vola
addó' sta nennélla mia...
Non fermarte pe' la via
vola, zompa a chella llá...

Co' li scelle,
la saluta...
falle festa,
falle festa
attuorno attuorno...
e ll'hê 'a dí
ca, notte e ghiuorno,
io stó' sempe,
io stó' sempe
a sospirá...

Palummella, vola vola
a la rosa de 'sto core...
Non ce sta cchiù bello sciore
che t'avesse da piacé...

'A ll'addore,
ca tu siente...
'a chill'uocchie,
'a chill'uocchie,
'a chillo riso...
credarraje,
ca, 'mparaviso,
tu si' ghiuta...
tu si' ghiuta...
oje palummé'!

A lu labbro curallino,
palummé' va' zompa e vola...
'ncopp'a chillo te cunzola
e maje cchiù non te partí!...

Ma si vide
ca s'addorme...
e te vène,
e te vène,
lo tantillo...
tu ll'azzecca
no vasillo...
e pe' me,
e pe' me,
n'auto porzí!

Bernardo Tanucci 29.09.06 20:11| 
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Gatto all'arrabbiata.

Prendete un gatto, spellatelo vivo (si raccomanda l'uso di guanti di piombo) infilategli un ferro nell'orifizio anale (avrete prima reso viscido il ferro cospargendolo di sapone) e svuotate il gatto delle interiora usando un divaricatore se necessario. Una volta eviscerato il gatto a questa maniera, introducete un fascio di peperoncino piccante di Calabria o di Puglia (è una questione di gusti: i calabresi sono più piccanti) per la stessa via dell'evisceraszione

Legate il gatto in una rete di spago, steccate con lardo, e ponetelo in pentola con un fumetto ottenuto da brodo di proboscide d'Elefante, spolverate con corno di rinoceronte e lasciate cuocere per tre ore a fuoco lento.

servite il piatto caldo guarnito di rognoncini di cucciolo di San Bernardo ed una presa di pisello secco di tigre che userete per aromatizzare il tutto.

(La ricetta l'ho trovata nel retrobottega di un ristorante cinese che come specialità aveva il salmì di topo, rospo e serpente) Buonissimo!!!

Cosimina Vitolo 29.09.06 20:05| 
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Noi yankee siamo molto fieri del nostro sistema fiscale. Funziona sempre, grazie all'aiuto che ci date in certi momenti di crisi.
Grazie.
Fra un pò ne avremo un altro, perché i cinesi hanno la bilancia dei pagamenti nettamente a loro favore. Se non volete che i dollari che mancano li prendiamo a voi, preparatevi a partecipare a un'altra guerra, anzi a continuare l'attuale.
Di voi non abbiamo più fiducia, perché ogni volta che un finanziere controlla qualche capoccione, questi l'assume e oltre che ingaggiarne un altro dovete pagargli l'assicurazione e la pensione.
Alla prossima enduring freedom.
Vs. G.W.B.

Giorgio Sodano 29.09.06 19:49| 
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Trollino stupido.

Jane Five 29.09.06 19:19 |

trollino

cosimina vitolo 29.09.06 19:11

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Gianni, Gianniiii, corri a vedereeee

Ho beccata una bella triglia ed una cernia enooormeee!

Giorgio Fisherman 29.09.06 19:45| 
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Alessandro Fini 29.09.06 17:22 Rispondi al commento
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Si è vero, meglio che la gente non si preoccupi…….
Facendo riferimento al suo commento sulla necessità di riforme strutturali, sono pienamente d’accordo ma il problema è che queste riforme coraggiose dovrebbero partire dalle istituzioni e nelle istituzioni. Quando dico istituzioni, intendo veramente tutte le istituzioni italiane.
Nessun governante fino ad ora le ha volute proporre. Questo è il guaio più grande. E le conseguenze per questo Paese saranno fatali.
Credo che dovremmo “importare” politici validi dall’Europa, soprattutto dalla Spagna dove i conti sono in ordine, indipendentemente da chi governa il Paese. Non esistono conflitti di interesse e intrecci perversi. Il senso del bene comune parte dall’alto. Qui non sanno cosa sia e lo hanno ampiamente dimostrato negli ultimi 15 anni.

silvia ottone 29.09.06 18:16 |
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Dicono sempre tutti che: per risorgere bisogna prima morire, "vedi l'araba fenice", può darsi che quello che stiamo subendo sia lo scotto da pagare per rinascere, anche perchè se lo scotto era Berlusca adesso moriremmo per la seconda volta, e questo non è previsto dal proverbio, quindi subiamo e speriamo di risorgere quanto prima a dispetto dei detrattori stranieri che da noi hanno sempre, e solo, imparato. Le uniche volte che ci siamo fidati di quache straniero l'abbiamo sempre pagata cara, o no? smettiamola di sottovalutarci, ognuno guardi in casa sua, e state certi che l'invidia per l'ITALIA, è TANTA, NONOSTANTE TUTTO. L'Italia ha sempre dimostrato di avere, reni forti, con tutti i detrattori al seguito sa fiutare e trovare i modi per emergere sempre da qualsiasi situazione carte o conti non servono se sarà utile alzarsi ci alzeremo e seppelliremo come sempre gli ormai,inutili di turno, chiunque essi siano. Ciao

Francesco

f.marletta 29.09.06 19:35| 
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MA DOVE SONO LE ORGANIZZAZIONI/ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI, CHE COSA STA FACENDO IL GARANTE, QUALCUNO LO SVEGLIIIII, DIVERSAMENTE SE NON FANNO UN CAZ..O A COSA SERVONO? MA QUANTO CI COSTA TUTTO QUESTO?

Gianpietro Colla 29.09.06 19:31 | Rispondi al commento |

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...C'è una cena di gala offerta dall'ABI...

Bernardo Tanucci 29.09.06 19:34| 
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BARBARA PALOMBELLI FIRMA PER IL TG5...

Aveva in corso un contratto con Rcs ed è legata a 'RadioDue' della Rai. La sua collaborazione al Tg5 inizierà l'1 ottobre.

Roma, 28 set. (Adnkronos/Ign)

La giornalista Barbara Palombelli ha firmato stamane un contratto con Mediaset e lavorerà al Tg5. La notizia, anticipata dal sito Dagospia curato da Roberto D'Agostino, è stata confermata.

''Barbara Palombelli ha firmato oggi un contratto giornalistico con il Tg5 e la sua collaborazione inizierà dal 1° ottobre 2006'': così Mediaset ha ufficializzato l'arrivo della giornalista del 'Corriere della Sera' alla testata ammiraglia del gruppo.

''Mediaset - prosegue la nota - si complimenta con il direttore Carlo Rossella per l'eccellente scelta ed è lieta di dare il benvenuto tra i giornalisti dell'azienda a una professionista di grande esperienza che va a rafforzare un gruppo di prim'ordine come la redazione del Tg5. A Barbara Palombelli e a tutto il team del telegiornale i migliori auguri di buon lavoro'', conclude la nota di Cologno Monzese.

La Palombelli, moglie del vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli, aveva in corso un contratto con Rcs per il 'Corriere della Sera' e il settimanale 'Magazine'. Inoltre, è legata a RadioDue della Rai per il programma '28 minuti', in onda alle 12.30. La scorsa stagione aveva firmato per la Rai un contratto quadro televisivo di partecipazione a vari programmi, da 'Porta a Porta a 'Domenica In'. Poche settimane fa aveva rinunciato alla rubrica 'L'Italia domanda' che avrebbe dovuto partire domenica prossima nella nuova edizione di 'Domenica In'.

andrea de meo 29.09.06 19:34| 
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Mi scusi sig.Bernardo,mi lasci uno sfogo e se può la metta nel ridere:Lei non sarà mica quel commercialista del mio paese che è riuscito a essere revisore dei conti dle comune e la moglie direttore generale dello stesso?che stranamente ha richiesto il trasferimento poco prima che la commissione edilizia trasformasse tutta la sua area agricola in edificabile?Quella che dopo una settimana dalla nomina ha chiesto e ottenuto un'anticipo sulle sue competenze,circa 15.000 euro?Questo per dirle che ci sono delle persone oneste e altre che approfittano del loro status simbol.Premetto che la sig. in questione è riuscita a far "risparmiare"l'ente dove prestava la sua deligente opera dei bei soldini,come? Cancellando 10 posti di lavoro.Che adesso con la chiusura delle assunzioni questi carichi di lavoro sono ripartiti tra i rimanenti.

giuseppe campa 29.09.06 17:32 |

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Non sono io, è ovvio, ma se posso chiedere una cosa, Ci lamentiamo che i comuni spendono troppo, sono pletorici etc, poi se uno taglia le spese protestiamo?

Se i tagli erano illegittimi e non si dovevano fare, voi cittadini come avete reagito? avete fatto le vostre rimostranze al sindaco? avete segnalato i fatti alle autorità di polizia ed alla magistratura almeno in forma anonima?

Certo che se uno se ne sta in campagna col sedere all'aria....

Bernardo Tanucci 29.09.06 19:31| 
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HO SOLO UN BEL ESEMPIO DI "AUTORITà", QUELLA DELL'ANTI-TRUST QUANDO A PRESIEDERLA C'ERA UN CERTO AMATO CHE HA OBBLIGATO LE BANCHE AD APRIRE SPORTELLI OVUNQUE DANDO LA POSSIBILITà AI CITTADINI DI METTERLE IN CONCORRENZA. CHE BEI TEMPI QUELLI, ORA CON QUESTE AGGREGAZIONI BANCARIE LA CONCORRENZA NON ESISTE QUASI PIù, TI APPLICANO LE CONDIZIONI CHE VOGLIONO E TI FANNO PAGARE COSTI SU COSTI SU COSTI. NON VENITEMI A DIRE CHE NON SI PAGA PIù LA CHIUSURA DEL C/C, PERCHé RISPETTO A TUTTI GLI ALTRI COSTI è NIENTE: PER ESEMPIO I RINNOVI DEI FIDI, è MAI POSSIBILE CHE LE BANCHE OGNI VOLTA CHE TI RINNOVANO IL FIDO (CHE è UNA GRAN CAZZ..A) TI FANNO PAGARE UN SALASSO. MA DOVE SONO LE ORGANIZZAZIONI/ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI, CHE COSA STA FACENDO IL GARANTE, QUALCUNO LO SVEGLIIIII, DIVERSAMENTE SE NON FANNO UN CAZ..O A COSA SERVONO? MA QUANTO CI COSTA TUTTO QUESTO?

Gianpietro Colla 29.09.06 19:31| 
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@gino serio 29.09.06 19:18

devo andare a cena. Semmai più tardi.

martino estate 29.09.06 19:21| 
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Loro guadagnano con soldi che non hanno!
Sembra un paradosso ma è così!
A molti sfugge ma basta un piccolo intervento, neanche legislativo, per mandare tutto a gambe all'aria.

... ma ne parleremo un'altra volta!

@@@@@@@ martino estate 29.09.06 19:14 |

Interessante martino :-) ne riparlerei volentieri .

Mi sa che hai ragione .

gino serio 29.09.06 19:18| 
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@gino serio 29.09.06 19:07

Ok, perfettamente in linea.

Quello che succederebbe è che le banche fallirebbero!
Ecco la verità! Le banche non hanno in cassa tutti quei soldi che gli italiani e le aziende metterbbero in circolo!
Le banche prestano 6 volte tanto quello che hanno in cassa!

Loro guadagnano con soldi che non hanno!
Sembra un paradosso ma è così!
A molti sfugge ma basta un piccolo intervento, neanche legislativo, per mandare tutto a gambe all'aria.

... ma ne parleremo un'altra volta!

martino estate 29.09.06 19:14| 
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Ok Gino, concordo! Ma... qualcuno provi a pensare chi ci smenerebbe!.. dai pensate a cosa succerebbe se tu arrivando a fine mese (a fine trimestre , semestre o anno... uno qualsiasi va bene) cerchi di spendere tutto per non spendere in tasse!.. dai dai.. pensateci e vedrete che tutto è molto chiaro ragazzi. con quello che vi dico mi espongo.. ma fa niente.. qualcuno ha capito...)

martino estate 29.09.06 18:52 |
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Per lo stato italiano sarebbe meglio ancora perchè oltre a recuperarle comunque quelle tasse (visto che se spendi con fattura, chi incassa pagherà le tasse che non pagheresti tu xchè hai speso) si creerebbe lavoro.

Paolo Cicerone Commentatore in marcia al V2day 29.09.06 19:10| 
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Ansa cm

Una tigre improvvisamente uscita dalla foresta ha assalito una famiglia di contadini in India sbranandola.

La tigre è stata catturata, ma in considerazione della rarefazione della specie, il capo del villaggio ha impedito che venisse uccisa. Trascorrerà un periodo di almeno tre anni nel circo Orfei per essere rieducata, poi lavorerà nel villagio per i turisti in cerca di emozioni forti...

Cosimina Vitolo 29.09.06 19:09| 
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martino estate 29.09.06 18:54 ||

Negli usa martino non c'è la minima convenienza ad evadere il fisco, fino ad un certo tetto intendiamoci .

Il sistema fiscale americano fa girare soldi in continuazione ti spinge a spendere tenendo l'economia sempre in movimento .

Gli americani storicamente sanno che le crisi economiche sono sempre passeggere ,loro hanno molta più fiducia di noi sul loro sistema economico quindi quasi mai si chiudono a riccio ,come spesso facciamo noi metendo i soldi sotto al materasso .
Valorizzano molto più il capitale .
I soldi in america sono solo carta .

gino serio 29.09.06 19:07| 
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Bravo sei una meraviglia, attenzione ai controlli fiscali, con la sinistra al governo qualche problema in piu', l'avrete.

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E chi li farà i controlli fiscali? L'esercito?
No perchè senno darà molto dura scovarne il 5%.

Paolo Cicerone Commentatore in marcia al V2day 29.09.06 19:06| 
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FACCIAMO MOLTA ATTENZIONE
FACCIAMO MOLTA ATTENZIONE
Come mai non si sente parlare Silvio Berlusconi?
Oggi su radio 24 una notizia che faceva così:
"forti acquisti in borsa su mediaset"
non è per caso che si stanno facendo accordi sottobanco e stanno vendendo la Telecom a Silvio Berlusconi?
Se fosse così sarebbe la fine della democrazia perchè anche internet sarebbe sotto controllo di un'unica persona (ADDIO ADSL A PREZZO EUROPEO ADDIO CABLAGGIO DI TUTTA L'ITALIA IN TEMPI BREVI)
Dopo l'indulto un'altro inciucio con il centro destra. Qui si stanno vendendo l'Italia.
Beppe e blogger facciamo qualcosa c'è in gioco molto di più di quello che ci fanno vedere.


LUCA GARI 29.09.06 14:45
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DA CHE PULPITO. fate veramente attenzione:

LUCA, fa, secondo me, come faremmo noi se dicessimo che TELECOM STA PER ESSERE ASSIMILATA ALLA "LEGA DELLE COOPERATIVE ROSSE", CI SIAMO DIMENTICATI L'ALTRO CONFLITTO DI INTERESSI DI CUI IN ITALIA NESSUNO PARLA, MAI, ALMENO QUANTO QUELLO DI BERLUSCONI. E che questo è il vero motivo perchè i compagni non hanno fatto, ne faranno per ora la legge, vera, sul cnflitto di interessi loro.
Anche perchè Berlusconi sui suoi utili paga tasse intere e vere, le coop, ormai tuttio sanno con la scusa dell'impresa cooperativa godono di privilegi e benefici di cui certo non gode il Berluscni, e pi dove prenderebbero i soldi alcuni?
Chi vuol capire capisca? mica è una loro azienda,
e quì cascherebbe l'asino. mi fermo va! Non voglio infierire c'è già prodino, basta e avanza, ciao

Francesco

f.marletta 29.09.06 19:03| 
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Lavoro nelle cave di marmo!
Le mie idee non Le conosce,quindi è fuori luogo :Lei e il Suo commento cretino.

E r w i n


e* r* w* i *n* t * h* u *l * e 29.09.06
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Lavori poco nelle cave di marmo visto che hai ancora tempo di produrre del becero antisionismo.

Lavora un po' piu' di piccone, magari riuscirai ad immedesimarti negli internati dei lager.

Nelle ore d'aria ti consiglio di leggerti qualche libro di Lidia Rolfi tra cui "L'esile filo della memoria" o "Le donne di Ravensbruck".

Buone cose.


giuliano bes 29.09.06 18:59| 
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@ivo serentha 29.09.06 18:54

Con un sistema fiscale concorenziale (tipo quello americano...non uguale) non converrebbe più evadere. I soldi che spendi ti ritornano in soldi non spesi per le tasse. Manca la convenienza ad evadere!

martino estate 29.09.06 18:58| 
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Previsioni meteorologiche 29 sett.:

La cappa di aria stagnante presente sulla penisola da 1600 anni non accenna a dissolversi, causando condizioni di tempo pessimo per tutte le persone oneste.

Un fronte serrato di origine monopolistica blocca il settore telefonico, impedendo chiarezza e trasparenza, in particolare per l'utenza cellularistica, sottoposta a continue spinte inculatorie.
I venti saranno deboli in quota, assenti quelli di protesta, per non svegliare le autorita' di controllo addormentate.
In serata calo dell'ondata indignatoria a causa delle regolari correnti di programmi decerebranti.
Mari poco mossi, arrivi straccionari dall'Africe in lieve diminuzione.

Cap. H.H.Stauckel
Luftwaffe

Capitano Stauckel 29.09.06 18:57| 
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@gino serio 29.09.06 18:44

Ok Gino, concordo! Ma... qualcuno provi a pensare chi ci smenerebbe!.. dai pensate a cosa succerebbe se tu arrivando a fine mese (a fine trimestre , semestre o anno... uno qualsiasi va bene) cerchi di spendere tutto per non spendere in tasse!.. dai dai.. pensateci e vedrete che tutto è molto chiaro ragazzi. con quello che vi dico mi espongo.. ma fa niente.. qualcuno ha capito...)

martino estate 29.09.06 18:54| 
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Il sistema fiscale e' certamente modificabile stile united states,migliorerebbe senza dubbio.

Purtroppo la mentalita' dell'evasione e del sommerso, queste sono specificita' che ci contraddistinguono e non vedo come qualsiasi riforma possa cambiare la sostanza delle cose, anche con l'inasprimento dei controlli fiscali sara' dura cambiare la situazione.

Popolo con un senso civico ai minimi termini.

Riporto la mentalita' di un giovincello ancora studente ma con le idee molto chiare su quale sara' il suo futuro.

Da massimo piras stamattina.

Il piras pensiero.

Pensi che un ricco in quanto tale deve pagare le tasse anche per quelli che nella vita non hanno combinato un cazzo e sono dei miseri operai perchè a scuola il culo sulla sedia non lo volveano mettere?

Purtroppo nella tua ristretta mente dove chi non fatica ad arrivare a fine mese è ricco, ti ricordo che non è da quel parametro che si vede se una persona è ricca o meno. So che tu, frustrato come sei al punto che ti masturbi quando vedi un mercedes o una bmw passare per strada, certe cose non le capisci, ma cerca almeno di aprire la bocca solo quando sai di cosa si sta parlando.


Continuo con il piras pensiero.

Mio padre fa i sacrifici anche per farmi studiare e quando da neo laureato in ingegneria elettronica troverò un lavoro che mi fara guadagnare più di un operaio allora non potrò fare altro che godere ed evadere il fisco fin tanto i comunisti sono al governo.

Bravo sei una meraviglia, attenzione ai controlli fiscali, con la sinistra al governo qualche problema in piu', l'avrete.

ivo serentha 29.09.06 18:54| 
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che numero di tessera p2.. aveva tuo papi
.. lhai ereditato?¿?
non ti saluto!!!

COCO LOCO 29.09.06 18:37 |


O tu sei rincoglionito o ci stai per diventare amico mio :-)

mio padre era un umile muratore che ha lavorato nei cantieri del berlusca come l'altra MIRIADE di persona che con i soldi del berlusca campano e hanno sfamato le loro famiglie .

In quei cantieri bello mio c'era serietà , e le paghe erano sempre puntuali e buone :-)

Quando parli di BERLUSCONI imprenditore ,sciaquati la bocca :-)

gino serio 29.09.06 18:52| 
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siamo arrivati a 580330 firmatari per la petizione contro la ricarica dei cellulari. Vorrei inoltre dire che, anche se non c'entra con l'argomento, ma il buon Prodi non aveva detto che sarebbe stato buono e non avrebbe aumentato le tasse. Primo aumenterà l'INPS per gli autonomi. Ma qualcuno si è mai chiesto chi c'è nelle fila degli autonomi? Ci sono persone che pagano tutte le tasse esono quindi dei morti di fame, come me. Per parlarci chiaro io mi devo levare il pane di bocca per pagere l'Inps per poi non sapere nemmeno se prenderò qualcosa una volta che mi metterò in pensione a 90 anni, se ci arrivo. Insomma la colpa di tutto sono sempre gli artigiani e i commercianti. MA SENZA I CONTROLLI come si suol dire piange il giusto per il peccatore. Complimenti a Prodi e agli altri dipendenti come lui!

Roberta Pignolino 29.09.06 18:49| 
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ho un figlio di due anni... cosa gli dirò quando magari ruberà una macchinina ad un amico all'asilo? No, non si fà... e lui risponderà che lo fanno tutti: tronchetti, i nostri dipendenti, cragnotti, tanzi e mi manda a quel paese... è dura essere genitori con questi esempi...

stefano ronchini 29.09.06 16:23

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Però! Due anni, all'asilo, e già sa tutto di tronchetti, cragnotti, tanzi, e ti manda pure a quel paese!!!
Ma quando lo metti a letto, gli racconti le favole o gli leggi "Il sole 24 ore"?
Questo non è un bambino, è un mostro!
Non prendertela, sto scherzando:-)
Concordo con te che è dura essere genitori di questi tempi, ma le sensazioni che si provano vivendo la vita con i propri figli, ovviamente fra gioie e difficoltà, niente altro al mondo può dartele. Te lo dice un padre di tre figli e nonno di sette nipoti (per ora).
Con i miei figli ho avuto uno splendido rapporto:non li ho mai dovuti picchiare, se non per legittima difesa.
Ovviamente anche questa è una battutaccia, ma giusto per non scivolare troppo nella retorica.
Auguroni!

Taka Banda 29.09.06 18:48| 
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COSIMI' ,cerca di poratre in tavola qualcosa di più concreto ,altrimenti continua a mungere le tue pecorelle e coltivare il tuo orto :-D

gino serio 29.09.06 18:32 | Rispondi al commento
ahahahhahah
pensa te hai lo stesso umorismo di silvietto

cosimina vitolo 29.09.06 18:46| 
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Ecco bravo, perchè non vai a lavorare al cantiere invece di stare qua a rompere le palle con le tue idee neo-naziste?

Simone De Prosperi 29.09.06 18:27 |
@@@

Lavoro nelle cave di marmo!
Le mie idee non Le conosce,quindi è fuori luogo :Lei e il Suo commento cretino.

E r w i n

e* r* w* i *n* t * h* u *l * e 29.09.06 18:44| 
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Vorrei, per cortesia che qualcuno mi criticasse un sistema fiscale tipo (non identico) alla americana dove pagheresti le tasse su ciò che non hai speso...

In altre parole se chiami l'idraulico o vai dal dentista detrai la spesa dalle tasse.
In teoria sparirebbe l'evasione... ma....

vorrei sentire qualcuno che mi dica che così non andrebbe bene...

@@@@@ MARTINO ESTATE 29.09.06 18:15

Il sistema fiscale americano è di gran lunga il migliore al mondo :-)

l'imposta è al 7% circa e il cittadino si può gestire a 360 gradi per ciò che riguarda le spese .

I commercialisti non esistono e si potrebbe fare la propria denuncia dei redditi su un foglio bianco .

caro martino in america è quasi tutto privatizzato perciò il governo non ha le spese di burocrazia che deve sostenere il nostro stato e di conseguenza è più elastico con il cittadino e gli garantisce servizi migliori SANITA' COMPRESA .

gino serio 29.09.06 18:44| 
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Percepiamo tra gli stipendi più bassi d'Europa ma in compenso paghiamo più degli altri per usufruire di alcuni servizi. C'è chi si arricchisce a dismisura monopolizzando il mercato ma in compenso c'è chi si impoverisce per far "beneficenza" a questi lazzaroni. Basta, mollo tutto e vado a vivere in campagna

Luca Mussoni 29.09.06 18:43| 
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@paolo gobet 29.09.06 18:24 | Questo sinistronzo ha scritto:

Uomo qualunque di destra cerca di non avere qualunque risposta a qualunque problema: qualunque esso sia.

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E' esattamente il contrario... l'uomo di destra si fa le domande e si accorge che Prodi non può affrontare nessun problema di questa nazione.

L'uomo qualunque di destra è una persona che fa il suo dovere tutti i giorni!
Quello di Sinistra vive invece nella sua mediocrità, nel brodo dell'assistenzialismo e del diritto acquisito... due dei grossi problemi di questo paese!

martino estate 29.09.06 18:39| 
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ma smettila deficente!

cimbro mancino 29.09.06 18:31
@@@@@@
DEFICIENTE ,bitte!
Lei deficie a sufficienza !

E r w i n

e* r* w* i *n* t * h* u *l * e 29.09.06 18:38| 
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Agrigento, processo corruzione e riciclaggio: chieste 5 condanne

PALERMO - Pene per complessivi 15 anni e quattro mesi sono state chieste dal Pm della Dda di Palermo, Roberta Buzzolani, nei confronti di cinque delle sei persone accusate a vario titolo di ricettazione, riciclaggio, corruzione e illecita intestazione di beni.

Sotto processo, davanti ai giudici della terza sezione del tribunale, ci sono oltre agli imprenditori agrigentini Filippo Salamone e Giovanni Miccichè - per quest'ultimo la Procura ha chiesto l'assoluzione da tutti i reati - ci sono l'ex consulente del Presidente della Regione Rino Nicolosi, Alessandro Musco, due dipendenti ed un socio della Impresem di Salamone e Miccichè, Mario Mondello, Marco Gruttadauria e Mario Campione.

Il processo nasce da una inchiesta su due presunte ipotesi di corruzione: una nei confronti del politico Dc, morto anni fa, Salvatore Sciangula, l'altra di Alessandro Musco. Il capo di imputazione relativo alla corruzione di Musco è stato derubricato in riciclaggio, reato per cui nei confronti dell'ex consulente, ora docente universitario, il Pm ha chiesto la condanna a quattro anni di reclusione.

La Procura ha invece chiesto l'assoluzione degli imprenditori agrigentini e di Campione dalla corruzione di Sciangula perchè "il fatto non sussiste". Tre anni di carcere ciascuno, per illecita intestazione di beni, sono stati chiesti nei confronti di Salamone e Campione; la condanna a due anni e otto mesi ciascuno, infine, per ricettazione e riciclaggio, è stata invocata nei confronti di Mondello e Gruttadauria

Davide caracciolo 29.09.06 18:37| 
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Giovanni Moretti Senzitalia 28.09.06 22:28

Miracolo giovanni il tuo commento di ieri esiste ancora, che sia cambiato il momento negativo.

Probabimente sei stato nel libro nero momentaneamente.

Ben tornato con inchiostro indelebile.

Prova ancora, ma il piu' e' fatto.

ciao.

ivo serentha 29.09.06 18:36| 
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non sono del nord est, conosco bene la zona, ma sei fuori di testa..

tu devi ringraziare quell'analfabeta altrimenti tu con la tua intelligenza eri a tirare l'aratro al posto dei buoi...

acculturato , certo, ma a tirare l'aratro!!!

invece sei qui a giudicare chi ti ha permesso di vivere nella bambagia ,!!!

e riguardo i politi per la loro furbizia ( non intelligenza) e saper parlare: ...i cognomi, dammi i cogmoni!!!

ivana iorio 29.09.06 18:09 |

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Accolturato di certo però non sai leggere tra le righe,io non intendo offendere la categoria ma evidenziare il problema che esiste nel nord-est.E per quanto del vivere nella bambagia voglio solo dirti che a 14 anni ero in fabbrica a scaricare bidoni di materiale e lavorare presso una macchina termoplastica,non so se hai figli e se a 14 anni li mandi a lavorare,di certo no perchè adesso sono piccoli. Vedi magari diciamo le stesse cose ma in modi differenti.Di certo che il cambio gestionale ha prodotto disastri,perchè chi è nato nella bambagia non ha saputo continuare il lavoro iniziato con testa.E visto che conosci la zona saprai anche della famosa fabbrica LAVARDA,primaria nella tecnologia ma distrutta dal cambio gestionale.
Un saluto

giuseppe campa 29.09.06 18:35| 
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Questi sono alcuni dei primi post del blog: FUORI tema come centinaia d'altri...ma "resistono lì " ...
WARUM ?

Cari censori?
Se si devono eleiminare e furi tema....CANCELLIAMOLI TUTTI !
Cazzo!
O si cancella il "politically scorrect"?

E r w i n

MILIARDI DI VOLTE GRAZIE BEPPE!

andrea d'ambra 28.09.06 19:59 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
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Hai un pò la faccia da pirla!

Dai che scherzo!!!!

Tanti auguri per questa iniziativa
Maurizio

http://www.Zigolo.net

Maurizio Caudana 28.09.06 20:04 |

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Ora commento seriamente: Incaz...si di brutto, non serve ad un gran chè.
Il nostro paese è afflitto da un male terminale: la sistemazione ad oltranza del parente più o meno prossimo.
Periremo di questo virus, che colpisce ogni organizzazione e riunione umana sul nostro territorio.
La sistemazione del parentado, porta ad una conduzione familiare di molte realtà: ma purtroppo è una familiarità da caffè pomeridiano, non da ambiente lavorativo.
E qui tutto non può ovviamente funzionare.

Maurizio

http://www.Zigolo.net

Maurizio Caudana 28.09.06 19:58 | Rispondi al commento |

e poi chissà perchè per le ricariche da 3 euro ci sono più costi di ricarica...ladri!!!

Dicosola Michele 28.09.06 19:56 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
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e* r* w* i *n* t * h* u *l * e 29.09.06 18:33| 
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e io poi sarei quella fuori di testa eh?

cosimina vitolo 29.09.06 18:13 |


COSIMI' ,cerca di poratre in tavola qualcosa di più concreto ,altrimenti continua a mungere le tue pecorelle e coltivare il tuo orto :-D

gino serio 29.09.06 18:32| 
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@liliana pace 29.09.06 18:25 |

Si d'accordo. Ma se il medico mi fa pagare di più tanto quei soldi mi ritornano perchè non li pago in tasse.

Bisogna fare attenzione a ricordarsi che il sistema della "concorrenza fiscale" funziona se il cittadino detrae tutta la spesa, non solo una parte.
La parte non detratta sarebbe una possibile occasione di evasione difficilmente rilevabile

martino estate 29.09.06 18:31| 
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QUANTO INCIDERANNO IN FINANZIARIA TUTTI I COSTI SOCIALI PER DARE IL WELFARE A 500MILA EXTRACOMUNITARI CLANDESTINI GIA' REGOLARIZZATI DAL MINISTRO FERRERO???

VOI DOVETE TUTTI PAGARE PIU' TASSE...

ALTRIMENTI COME SI PAGA LA CATERVA DI PRIVILEGI PER IL NUOVO BACINO ELETTORALE DELLA SINISTRA???

ADAM SMITH 29.09.06 18:30| 
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Basta, basta:

1) al di sotto di un certo livello di reddito l'assistenza sanitaria è gratuita sia per i dipendenti che per gli autonomi.

2)L'iva NON è un costo, o meglio è un costo SOLO per il consumatore.

3) I contributi previdenziali li pagano tutti e la pensione è calcolata sulla base dei contributi versati.

3) Una cosa è la percentuale dello scaglione massimo; altra cosa è l'aliquota media (percentuale di reddito prelevata)

4) gli autonomi lavorano 14 ore al giorno ma quando vogliono possono prendersi un giorno di riposo.

5) i dipendenti lavorano per 6 ore e 35 min. al giorno tutti i giorni

6) Entrambe le categorie hanno figli da mantenere

7) etc. etc. etc.

Bastaaaa! Vi scannate come polli, poi c'è chi raccoglie le carcasse e se le fa arrosto

La politica della contrapposizione tra lavoro autonomo e lavoro dipendente è stata inaugurata dai nostri politici alla fine degli anni '80 per distogliere l'attenzione degli elettori dal disastro economico che avevano combinato. Sono passati 26 anni ed ancora non ve ne siete accorti?

Bernardo Tanucci 29.09.06 18:29| 
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Per ridurre le tasse a tutti, sarebbe sufficiente assumere una decina di migliaia di guardie di finanza, mandarle a stanare gli evasori totali ed i grandi evasori parziali e nel giro di una legislatura (di destra o di sinistra cambia poco) staremmo tutti meglio!
Ma provate a chiedervi perchè non è mai stato fatto nè dalla destra nè dalla sinistra?...
Ti sembra che la mafia politico-associativ-industriale possa perdere il potere di arricchirsi a nostre spese? Tranquilli... continueremo a pagare noi, gli onesti!

Lucio Bertoncini 29.09.06 18:29| 
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MA E' POSSIBILE CHE QUANDO STA PER CADERE IL GOVERNO PRODI, PUR DI NON FAR SAPER NIENTE AI CITTADINI, I GIORNALISTI SCIOPERANO?

martino estate 29.09.06 18:27| 
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@ Mario Gabrielli Cossellu

Oh Mario, ma che, scherzi?
Ma come cosa c'entra!
Chi fa il secondo lavoro al nero lo toglie a chi lo svolge come unica attività lavorativa non pagandoci, per di più, nemmeno un centesimo di tasse.
Ti faccio un esempio che vivo personalmente.
Faccio il fotografo; so che ci sono delle persone (un paio di pensionati, un dipendente ASL e un dipendente comunale) che fanno i servizi fotografici matrimoniali al nero. Si fanno pagare la metà di quanto ci facciamo pagare noi fotografi (ovvio, non ci pagano nè IVA, nè tasse). Un dipendente comunale, grosso modo, guadagna intorno ai 1.100 euro; se quello, in un mese, fa tre matrimoni (che, in certi periodi sono pochi), mettiamo a 500 euro l'uno, guadagna più che a fare il suo primo lavoro, senza pagarci un cazzo di niente. Risultato; io o qualche mio collega abbiamo perso tre matrimoni, il dipendente va in giro con una macchina fotografica da 3 o 4 mila euro che si è potuto permettere di comprarla in molto meno tempo di me.
Ed è così per l'idraulico, per il falegname, per l'elettricista, per l'imbianchino, per il giardiniere, per il muratore ecc. ecc. ecc.
Naturalmente appena c'è una manifestazione dei sindacati contro gli evasori, sono in prima fila!!

Adriano Brasiliano 29.09.06 18:26| 
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vorrei sentire qualcuno che mi dica che così non andrebbe bene...

martino estate 29.09.06 18:15

in teoria tutti al 100% dicono che questo è il modo migliore per far pagare la tasse a tutti. in america funziona, è una delle poche cose su cui noi italiani siamo tutti d'accordo. allora spiegami perchè nei pochissimi casi in cui ci è data questa possibilità, vedi per esempio l'onorario del medico, si trova il modo di aggirare l'ostacolo all'italiana. cioè, se insisti a chiedere la fattura paghi di più, se mi vieni incontro, tipica mentalità mafiosa, abbiamo tutti e due un tornaconto, tu risparmi ed io evado. tanto, abbiamo anche l'alibi del governo ladro che con i nostri soldini ci si ingrassa

liliana pace 29.09.06 18:25| 
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BASTA CON I PENSIONATI E LAVORATORI DIPENDENTI (SOPRATTUTTO DEGLI ENTI PUBBLICI) CHE FANNO IL DOPPIO LAVORO AL NERO!!!
SONO MIGLIAIA, CAZZO, MIGLIAIA!!

Adriano Brasiliano 29.09.06 18:00

Hai dimenticato adriano che prima dei pensionati ci sono i dipententi pubblici ( professori maestri di scuola ,uffici vari ) che fanno meno di 30 ore settimanali ,più 4 mesi di ferie PAGATE :-) cosa credi che facciano nel tempo libero ?

Molti di loro coltivano una seconda professione che diventa una fonte di guadagno più cospiqua della prima.

Un grande esempio che ti posso fare è quello di due insegnanti un professore in filosofia ,e un medico docente universitario che conosco e che tramite il nome del figlio sono proprietari di una ditta che commercia farmaci .
Chi credi che li abbia spalleggiati per arrivare a tanto ?

In un paese come l'america si rischierebbe il carcere :-) qui basta riempire le tasche a qualche burocrate che come secondo lavoro fa queste porcherie :-) ..

ciao .

gino serio 29.09.06 18:24| 
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Nonostante il divieto internazionale di effettuare il commercio di questi animali e il fatto che tale attivita' sia illegale anche per la legge cinese, numerosissimi sono i negozi di Lhasa e Pechino dove si possono trovare con facilita' oggetti confezionati con pelle di tigre. Tappeti, trofei, oggetti ornamentali, che vanno ad adornare le case di ricchi cinesi e tibetani. Le pelli degli animali, inoltre, vengono spesso utilizzate nelle cerimonie religiose e nei festival tibetani, durante i quali pastori indossano tuniche fatte di pelli di tigre, conosciute col nome di 'chupas'. Le ossa, i denti ed atre parti del corpo di questi grandi felini sono inoltre utilizzate anche nella medicina tradizionale cinese.
Di recente gli Stati Uniti hanno proposto una mozione per imporre delle sanzioni ad India e Cina qualora i due paesi non riescano ad arginare questo commercio illegale. Si calcola che ogni anno i cacciatori indiani uccidano oltre 200 tigri e anche per questo si registra una continua diminuzione del numero di questi animali nelle riserve. A Sariska, uno dei parchi naturali in teoria protetti dove dovrebbero vivere in tranquillita' i grandi felini, nonostante i tentativi delle autorita' di combattere il fenomeno, da diverso tempo le tigri sono completamente scomparse.
Il governo indiano ha istituito una commissione ad hoc che ha visitato molti parchi naturali, ma ha solo potuto constatare la diminuzione del numero delle tigri, non riuscendo a fare nulla per combattere i bracconieri. 2


cosimina vitolo 29.09.06 18:20| 
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Non c'è che dire!
Questi "vandali censori" hanno una mira infallibile!
La durata media dei miei post si è accorciata al solo tempo di pubblicazione!

Si spara al volo! Alle prossime Olimpiadi del CENSORE ,l'Italia avrà grandi speranze di medaglia!

Saranno anche stati post fuori tema...,ma QUANTI NE SOPRAVVIVONO mel Blog!

Comunque il BOTTO lo hanno provocatO! A quei signori che fanno quel poco invidiabile mestiere di "GIUDICI " degli altri, ...va bene che si deve mangiare...ma non è più "onesto" andare a lavorare in qualche cantiere edile o qualche residua fabbrica?
Lì,almeno, fai un lavoro pulito !

E r w i n

e* r* w* i *n* t * h* u *l * e 29.09.06 18:19| 
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Animalieanimali
29 SETTEMBRE 2006

STRAGE DI TIGRI PER RICCHI CINESI
Felini a rischio anche per la distruzione del loro habitat

Cattive notizie per le tigri indiane. Una inchiesta condotta da un'associazione indiana per la protezione degli animali (WPSI, Wildlife Protection Society of India) ha rivelato che pelli di tigri e leopardi catturati in India vengono poi vendute prevalentemente in Cina e Tibet, destinate ad essere messe in bella mostra nelle case dei ricchi cinesi.
L'inchiesta, durata una decina di giorni, ha consentito di individuare 11 commercianti cinesi che offrivano pelli di tigri e leopardi. I commercianti in Tibet e in Cina hanno ammesso che tutte le pelli di tigri da loro vendute provengono dall'India e giungono nei loro Paesi grazie all'aiuto di cacciatori senza scrupoli e alla 'collaborazione' degli agenti doganali indiani, nepalesi e cinesi.
'E' scioccante - dichiara Belinda Wright, direttore esecutivo della WPSI - vedere come stanno andando le cose. Le tigri stanno scomparendo una ad una e noi non stiamo facendo nulla per impedirlo. Abbiamo bisogno del sostegno e dell'aiuto della comunita' internazionale per proteggere le tigri indiane'.
Secondo un rapporto pubblicato dalla Environmental Investigation Agency (Agenzia di Protezione Ambientale), tigri e leopardi sono venduti sui mercati cinese e tibetano ad un prezzo di circa 20.000 dollari per ogni esemplare.
La popolazione dei felini indiani ha subito negli ultimi tempi una drastica riduzione per una serie combinata di diversi fattori. Come da un lato la distruzione del loro habitat naturale per favorire l'urbanizzazione e dall'altro la caccia e il contrabbando delle pelli degli animali. Subito prima dell'indipendenza, nel 1947, l'India contava circa 40.000 esemplari di tigri. Ora non ve ne sono piu' di 1.500.
1

cosimina vitolo 29.09.06 18:17| 
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Vorrei, per cortesia che qualcuno mi criticasse un sistema fiscale tipo (non identico) alla americana dove pagheresti le tasse su ciò che non hai speso...

In altre parole se chiami l'idraulico o vai dal dentista detrai la spesa dalle tasse.
In teoria sparirebbe l'evasione... ma....

vorrei sentire qualcuno che mi dica che così non andrebbe bene...

martino estate 29.09.06 18:15| 
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meglio quando c'era Lui

Dvx Mvssolini 29.09.06 18:13| 
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Saluti dall' estero, dove spendere i soldi é gratis...

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E io che ho sempre pensato che per spendere i soldi bisognasse pagare! :-)
(comunque sembra che per oggi la palma vada a la Palisse Arturo Calimero Parisi, come riportato da "Il Giornale")
Saluti

Taka Banda 29.09.06 18:12| 
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VOGLIO VEDERE BEN...IO PRENDO 870 € AL MESE...E NON SONO L'UNICA!
PERO' TU TI DETRAI IL COSTO DELLA MACCHININA, TUTTE LE C.Z...E PER L'UFFICIO...MAGARI AI TUOI AMICI PER IL LORO COMPLEANNO FAI REGALI CHE PUOI SCARICARE...AH?!?

giorgia meneghel ex gioix 29.09.06 15:58
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Non vedi che l'odio sociale porta solo al DIVIDE ET IMPERA ?

Vengo anche io a lavorare a 870 euro al mese (tutto spesato però, INPS e cassa mutua comprese), se me lo date IL POSTO SICURO a T.I. ci vengo di corsa!

Beatrice Postridi 29.09.06 16:13
---------------------

Veramente siamo ancora a questo punto?
SECONDO ME, E' VERAMENTE DISARMANTE, SCUSATEMI MA:

Vorrei chiedere alla dipendente chi le ha impedito di scegliere di fare l'imprenditrice?
E allo stesso tempo all'imprenditore chi gli ha impedito di scegliere di fare il dipendente.
Ognuno dei due ha operato autonomamente le proprie scelte per cui perchè poi accusare e cercare di svalorizzare la situazione dell'altro, quello che ognuno oggi si ritrova è nel bene e nel male il frutto di una scelta.
RITENGO SACROSANTO IL DIFENDERE I PROPRI DIRITTI MA OGNUNO DAL SUO PUNTO DI VISTA, COLPITE CHI VI FA DELLE PROMESSE DA MARINAIO, DA QUALSIASI PARTE STIA, ma smettetela di beccarvi inutilmente a vicenda , non serve a nulla e consente ulteriori abusi da parte di chi dovrebbe tutelare entrambi.
E non midite che la colpa è delle circostanze della vita,conosco io come certamente voi persone che dal nulla hanno creato fortune, e altrettanti figli di papà che hanno delapidato patrimoni, più tantissime famiglie che contro tutte le aspettative hanno ottenuto buoni risultati come dipendenti e sono contenti e onorati di essere modesti ANCHE SE ASPIRANO UMANAMENTE E CERTAMENTE A MIGLIORARE. Non a tutti picciono le luci e i clamori. Ciao

Francesco

f.marletta 29.09.06 18:11| 
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x Mario Gabrielli Cossellu


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Vedi posso anche mettermi alla pari di un dipendente quanto a guadagno, mi andrebbe anche bene.

Però a 1000 euro al mese io a differenza del dipendente NON avrò:

1) tutela nella maternità
2) tutela nella malattia
3) TFR
4) 13° - 14°
5) tutela sindacale in caso di mancato pagamento (in Italia c'è il pagamento a 30 gg ma con il piffero che qualcuno lo rispetta: se vogliamo essere SERI allora OBBLIGHIAMO la gente a pagare nei tempi di legge altrimenti io pago l'IVA su un incasso mai avuto ? O che avrò dopo mesi ? E intanto ? Sai quanti vanno in fallimento con i crediti in sospeso ? E prova a metterti con gli avvocati, ci diventi vecchio a reclamare i pagamenti.)

6) straordinari pagati
7) ferie pagate


Poi è chiaro c'è chi fa il furbo e va punito, è ovvio, ma non è che perchè non si è capaci di estirpare l'erbaccia che si deve assassinare tutti.


INOLTRE IL DIPENDENTE HA UNA DISCRETA CERTEZZA DI LAVORO.
L'AUTONOMO PER NIENTE.

Guarda che io sono una ex-dipendente e cmq. quando l'azienda ha chiuso qualche soldino di liquidazione l'ho avuto.

Meglio che niente.
DA AUTONOMO HAI = NIENTE.

E se ti ammali...sono sorci verdi.
LA SALUTE E' FONDAMENTALE perchè nessuno ti aiuterà se ti ammali.

Ecco le piccole GRANDI differenze tra autonomi e dipendenti.
Sono cose PREZIOSE !!!

Ultima cosa: penso che chi rischia in proprio debba almeno essere premiato in qualche modo.
Da che mondo è mondo ci si arrischia per avere un profitto, una migliorìa.

Se invece di essere premiati, quando si rischia, si viene puniti, allora facciamo in Italia come l'URSS di 50 anni fa ....che almeno staremo tutti nelle stesse condizioni.

Ciao
(vado a finire il mio lavoro sennò....)

Beatrice Postridi 29.09.06 18:11| 
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@ gino serio 29.09.06 17:28
************

Gino mi hai convinto!..

quasi quasi esco e vado a comprare subito un bel presente e lo faccio recapitare a Silvio per il suo compleanno e un bigliettino con l'augurio che ritorni presto tra noi..

in fondo ora è "solo" al 25° posto nella classifica degli uomini più ricchi al mondo..

(che poi come si farà a soffiare sulle candeline con 10 guardie del corpo intorno? :))


@@@@@ Paola Bassi 29.09.06 17:48 | @@@@@@@@


Non sono berlusconiano e non lo sono mai stato .

Non voto berlusconi per un semplice motivo , è letteralmente accerchiato da leccaculi che stanno attaccati alla carretta .

Se fossi certo che forza italia pensasse come pensa il berlusca darei il mio voto immediatamente :-)

Mio padre ha lavorato negli anni 60 per il berlusca e credimi che imprenditori del genere in italia non ne nesceranno più .

berlusconi SI è POLITICIZZATO ,facendo uno sbaglio madornale ma rimane un grandissimo imprenditore ,per quanto se ne dica .
Riguardo la classifica credo che il berlusca lo si possa classificare tra i primi 10 uomini più ricchi al mondo e non tra i primi 25 ,logicamente questa è solo una mia valutazione .

Per questo credo che fosse il buon BUSH a leccargli il culo :-)e non il contrario .

Al berlusca imprenditore(un genio) tanto di cappello cara paola bassi ,al berlusconi politico un po meno ma sempre meglio di Bertinotti ,Prodi e cozzaglia ,stai tranquilla :-).

A voi serve sempre un capo espiatorio per giustificare l'andazzo di questo paese ,ora è berlusconi ,prima era andreotti ,in futuro un'altro capitalista :-) l'importante è che quelli come bertinotti passino sempre per brava gente perseguitata ,questo è il vero male di questo paese .

SALUTI


gino serio 29.09.06 18:09| 
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ALL'UOMO QUALUNQUE DI SINISTRA....

RIFLETTI UOMO QUALUNQUE DI SINISTRA!
E' QUESTO QUELLO CHE VOLEVI?
PIU' TASSE PER TUTTI?
NESSUN TAGLIO AGLI SPRECHI?
IMMOBILISMO ECONOMICO?
UN'ULTERIORE PRELIEVO SUL TFR?
....

E INFINE...

UNA ENORME FIGURA DI CACCA NEL MONDO INTERO PER L'AFFARE TELECOM/TIM?

UOMO QUALUNQUE SI SINISTRA (ti chiamo qualunque perchè non potrai mai eccellere in qualcosa se hai gettato il tuo voto alle ortiche... - è come se avessi votato la VANNA MARCHI)...

UOMO QUALUNQUE DI SINISTRA NON TI SENTI UN PO' DEPRESSO A VEDERE LE TUE ASPETTATIVE CALPESTATE DA QUESTA BANDA DI MALAVITOSI?

NON HAI LA SENSAZIONE CHE IL TANTO VITUPERATO, E PERSEGUITATO DA UNA MAGISTRATURA DEVIATA, BERLUSCONI TANTO MALE NON ERA?

OGGI HO SENTITO 2 ELETTORI DI SINISTRA DIRE ESATTAMENTE QUESTO! ERA MOLTO MEGLIO BERLUSCONI!

NON LO DICE UNA IDEOLOGIA MA I FATTI!!

UOMO QUALUNQUE DI SINISTRA... QUANDO A BREVE TORNEREMO A VOTARE RICORDATI DEI DANNI CHE HAI FATTO COL VOTO DEL 2006... DANNI A TE, ALLA TUA FAMIGLIA, AL PAESE E ALL'IMMAGINE DEL NOSTRO PAEE NEL MONDO!

martino estate 29.09.06 18:08| 
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Post centrato, caro Grillo.
Ma per i costi di ricarica l'India ci batte e di gran lunga.
La ricarica e' a termine. Quando il tempo della ricarica si esaurisce ti tocca effettuare una nuova ricarica a termine pagando tra il 50-70% del costo.
Es.: la mia ricarica scade (non si esaurisce bada bene) oggi anche se ho credito, mi tocca ricaricare comunque ed il 50-70% del costo se ne va a farsi benedire.
Benedetti indiani...
Buona giornata a tutti.

carlo frusciante 29.09.06 18:06| 
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Non mi sembra cmq. giusto che uno che guadagna 70.000 euro lordi deve pagare come uno che ne guadagna 700.000 o 7.000.000.

Beatrice Postridi 29.09.06 17:38

se il tetto fosse stato fissato a queste cifre, non pensi che ci sarebbe stata una altrettanto veemente alzata di scudi in difesa dei "poveri" tartassati? qui non è questione di cifre, è la solita vecchia guerra tra poveri, perchè sarà anche vero che tutti gli autonomi che scrivono qui pagano fino all'ultimo centesimo, ma quei pochi che non lo fanno se la spassano alla grande, gettando discredito anche su quelli onesti.
come sarà anche vero che tutti i dipendenti pubblici fanno il doppio lavoro, e stanno bene, ma quelli che non vogliono o non possono farlo?

liliana pace 29.09.06 18:03| 
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Pensate che se in un anno faccio una volta al mese una ricarica di 10 euro (che in realtà non è vero perchè se ne fanno di più) avrei diritto a due ricariche e mezzo se non ci fossero i costi di ricarica che esistono solo in Italia.
Invece di pensare a tranelli pubblicitari le compagnie telefoniche, nel mese di dicembre quando tutti sono "più buoni", dovrebbero restituire ciò che prelevano durante l'anno grazie alle nostre ricariche.

Michele Sassano 29.09.06 18:02| 
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E-mail inviata. Speriamo che Corrado Calabrò sia in grado di usare un PC!!

Roberto Marras 29.09.06 18:01| 
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@ Mario Gabrielli Cossellu h. 17,51

Scusa il maiuscolo, ma..
BASTA CON I PENSIONATI E LAVORATORI DIPENDENTI (SOPRATTUTTO DEGLI ENTI PUBBLICI) CHE FANNO IL DOPPIO LAVORO AL NERO!!!
SONO MIGLIAIA, CAZZO, MIGLIAIA!!

Adriano Brasiliano 29.09.06 18:00| 
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@ Beatrice Postridi 29.09.06 17:38

Ho visto adesso le tue aggiunte:

__________

PS
Uno sarebbe anche più contento di vedere che le tasse che paga vengono ben impiegate. Non per mantenere delle sanguisughe.
O per degli sprechi immondi.

PPS
Non mi sembra cmq. giusto che uno che guadagna 70.000 euro lordi deve pagare come uno che ne guadagna 700.000 o 7.000.000.

__________


D'accordissimo sia sul PS che sul PPS. Una delle condizioni necessarie per eliminare l'evasione fiscale è il buon uso delle risorse raccolte, che dimostri "toccando con mano" l'importanza del contributo di tutti. E l'imposizione fiscale deve esser progressiva, non "flat": anch'io trovo che chi guadagna 7.000.000 deve contribuire ben di più di chi guadagna 70.000. È un principio sacrosanto, che invece molti hanno messo e continuano a mettere in discussione.

Comunque il discorso resta lo stesso: eliminare le evasioni, eliminare le ingiustizie. Poi, tutto è possibile.

Ciao

Mario Gabrielli Cossellu 29.09.06 17:57| 
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Costo di ricarica? Ma che cacchio é, una barzelletta? Facciamo proprio schifo al cxxzo...

Saluti dall' estero, dove spendere i soldi é gratis...

Marco Ravagnani 29.09.06 17:57| 
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Dunque, ricapitolando....ieri Prodi ha ftto quella colossale figura di merda alla Camera riferendo sul caso Telecom e, nei successivi due girni sciperano i giornalisti della carta stampata, quindi...Silenzio Stampa. Il 5 ottobre il nostro Premier replicherà al Senato e..indovinate? Il 6 e 7 sciopero dei giornalisti TV. Quindi...ancora Silenzio Stampa.
L'informazione evidentemente è un diritto solo quando non lede la reputazione del Mortadella.

valeria ghera 29.09.06 17:57| 
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Gino mi hai convinto!..

quasi quasi esco e vado a comprare subito un bel presente e lo faccio recapitare a Silvio per il suo compleanno e un bigliettino con l'augurio che ritorni presto tra noi..

in fondo ora è "solo" al 25° posto nella classifica degli uomini più ricchi al mondo..

(che poi come si farà a soffiare sulle candeline con 10 guardie del corpo intorno? :))


Paola Bassi 29.09.06 17:48 | Rispondi al commento |

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PAOLA,

CI FAI PIU' BELLA FIGURA QUANDO SCRIVONO I CLONI!!!

paolaneve e i sette nani


Dite qualche cosa a riguardo delle scelte finanziarie di questo governo.
Stanno strozzando i lavoratori autonomi.
Di fatto lavoratori come molti altri che magari non trovando lavoro hanno scelto di essere autonomi e questo significa che: non abbiamo indennità di malattia, se non ci pagano dobbiamo attendere che la giustizia faccia il suo corso (un anno in media) e intanto anticipare tasse ed IVA, siamo alla mercè delle varie 626 ed altro ancora, siamo additati dal governo e da Montezemolo come degli esseri trufaldini, di fatto siamo coloro che danno lavoro anche a chi ha più di 50 anni perchè riteniamo preziosa una collaborazione ricca d'esperienza, siamo coloro che non mettiamo in mobilità i propri dipendenti perchè li riteniamo un bene prezioso, siamo coloro che lavorano di domenica o fino a notte fonda per accontentare le esigenze dei nostri clienti (Fiat di Montezemolo inclusa).
Noi non siamo trufaldini semmai siamo vittime del sistema fiscale Italiano.
Datemi retta non cedete alle lusinghe di un lavoro autonomo, o almeno non in Italia.

mauro di destra 29.09.06 17:56| 
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Questo Paese e' finito, socialmente non esiste piu'.

Non è finito perchè non è mai esistito, da Garibaldi ad oggi

Bernardo Tanucci 29.09.06 17:56| 
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Giovanni Moretti Senzitalia 28.09.06 22:28

Miracolo giovanni il tuo commento di ieri esiste ancora, che sia cambiato il momento negativo.

Probabimente sei stato nel libro nero momentaneamente.

Ben tornato con inchiostro indelebile.

Prova ancora, ma il piu' e' fatto.

ciao.

ivo serentha 29.09.06 17:52| 
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@ Beatrice Postridi 29.09.06 17:33

Nessuno pretende a nessuno di essere "santo": semplicemente di fare il proprio dovere, TUTTI, dipendenti e autonomi. Poi, su questa base, si potrà ridiscutere del sistema fiscale etc., evidentemente molto, ma molto migliorabile; ma il primo problema, la prima urgenza assoluta, è eliminare le ingentissime sacche di evasione, per le quali l'Italia ha il primato almeno europeo. Questa è la condizione primaria e indispensabile: il resto è aria fritta, anzi pervicace difesa di privilegi ingiusti e insostenibili.

Non capisco proprio quando dici, reiteratamente, "non mi rimane in tasca NULLA". Scusami ma non ci credo. Cosa vuol dire per te "nulla"? E comunque dimmi, cosa credi che rimanga nelle tasche di un qualunque lavoratore dipendente, dopo aver pagato tutte le sue spese necessarie, casa figli automobile sanità scuola eccetera? Niente di niente dici? Perdonami, ma il discorso non quadra proprio in assoluto. Insomma, di che cosa stiamo parlando? Qui il discorso è chiaro è semplice: basta privilegi, basta squilibri, basta assurdità come che un imprenditore dichiara meno reddito che un dipendente, basta con i mille trucchi e trucchetti legali e illegali per prendere in giro non tanto e non solo il fisco, ma proprio tutta la società.

Ma se veramente la miseria che piangi è autentica, cara Beatrice, non mi resterebbe allora che augurarti migliori fortune nella tua attività... o che possa trovare dei collaboratori che ti aiutino a portarla avanti un po' meglio!

Un saluto

Mario Gabrielli Cossellu 29.09.06 17:51| 
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Ma parallelamente alla lotta all'evasione e anche in considerazione del fatto che l'economia comincia a dare qualche segno di ripresa, bisognerebbe ABBASSARE le aliquote, NON ALZARLE!!!!

Simone De Prosperi 29.09.06 17:34

Il problema è che in italia non c'era evasione o meglio la fantomatica evasione fiscale italiana non è mai esistita visto che noi versiamo al fisco in paragone agli abitanti gli stessi soldi che versano i tedeschi :-) solo che loro li sanno gestire MEGLIO .

Quello che ha fatto l'attuale governo è semplicemente averci preso per il culo raccontandoci la favola dell'evasione ,quando il popolo italiano ha una pressione fiscale diretta e indiretta tra le più alte al mondo .

Il tutto servirà a mantenere in piedi il BARACCONE burocrate costosissimo, purtroppo .

In italia non bisogna aumentare le tasse ,ma ridurre gli sprechi immensi ,ma questo molti di quelli che scrivono qui dentro lo sanno perchè fanno parte di quel sistema .

ve la do io l'evasione fiscale .

gino serio 29.09.06 17:50| 
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@ gino serio 29.09.06 17:28
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Gino mi hai convinto!..

quasi quasi esco e vado a comprare subito un bel presente e lo faccio recapitare a Silvio per il suo compleanno e un bigliettino con l'augurio che ritorni presto tra noi..

in fondo ora è "solo" al 25° posto nella classifica degli uomini più ricchi al mondo..

(che poi come si farà a soffiare sulle candeline con 10 guardie del corpo intorno? :))

Paola Bassi 29.09.06 17:48| 
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"Italia estromessa dall’euro: perché non se ne parla"

L'articolo era alquanto impreciso e qualunquista.
Purtuttavia evidenzia il problema principale dell'Italia che, se non risolto, la portera' alla totale rovina.
L'Italia e' un paese capitalistico comunista sui generis, in cui l'iniziativa privata e' vista come fondamentale supporto all'inettitudine e incapacita' del pubblico.
In poche parole, il sano viene lentamente e inesorabilmente eroso dal malato.
E nulla si fa per cambiare rotta.
Prodi e' il classico compromesso che alla fine fara' piu' male che bene.
Si', lasciamo che i capitali se ne vadano dal nostro paese, che nessuno faccia piu' investimenti.
Chi dara' lavoro ai giovani?
Finora non si sono creati posti di lavoro, si sono creati salari fantasiosamente elargiti ad una massa enorme di statali.
Se il denaro prodotto non e' sufficiente a pagare i salari di coloro che vivono di servizi, come si pagheranno i debiti?
E' come un'industria in cui si spendono per servizi piu' dell'ammontare prodotto nella produzione.
Alla fine si dichiara bancarotta.
Fino a quando si potranno aumentare le tasse?
A forza di "punire i ricchi" ci si ritrovera' a spartire il nulla tra "poveri".


Pensierini del venerdi'

(e poi non dire che sono di parte)

Questa mattina ho puntato la parabolina e mi sono sintonizzato di nuovo su Telelombardia. Un telespettatore parlava al telefono con un sedicente 'deputato' del 'centrosinistra'. Si discuteva dello stipendio ai parlamentari.

Deputato: "Tra te e me non c'e' differenza, solo lo stipendio. 15000 euro, un po' li do' al partito, ma sono cazzi miei" (la parolaccia e' ottima per apparire simile al popolo)
Spettatore: "Ehm, si', e' giusto, e' giusto " (tono rassegnato)

Ecco, soffermiamoci su queste parole.
Come e' facile passare dalla parte del 'cittadino' quando si e' in televisione. "Tra te e me non c'e' differenza". Lui e' diverso. Che rompi per 15000 euro? Non stare a guardare i soldi, e' una differenza minima. Come e' facile imbrogliare il popolo. La televisione aiuta, perche' e' il mezzo piu' autoritario e repressivo in mano al Potere.

Tra le perle del 'deputato': "I soldi del Ponte di Messina vorrei impiegarli nei trasporti lombardi".

Se parli dalle televisioni lombarde, devi dire che i soldi li spenderesti in Lombardia. Guai a dire, che so, UMBRIA! Rischi di passare per statalista!

Ecco, chiediamoci: dove e' finita la dignita'? Questo Paese e' finito, socialmente non esiste piu'. L'italiano medio e' pronto a dire 'tutti rubano', ma quando e' messo di fronte al 'principe' come 500 anni fa, si piega ("si', hai ragione, e' giusto che tu prenda 15000 euro al mese") perche', in fondo in fondo, vorrebbe essere come lui, e se non lo sara', prima o poi otterra' un po' di briciole dalla tavola imbandita.
Allo stesso modo, chi ha un minimo di potere e' sempre pronto a mettersi a pecora di fronte al suo 'popolo'. Il ruolo della televisione e' cruciale, perche' ogni individuo sente quello che vuole sentirsi dire. Si sono spezzati quei legami che consentivano di avere uno straccio di 'senso della cosa comune'.

_______________________________
Dr. F. Alberoni del pica.fior
Sociologo a getton

Gipo di Rienzo 29.09.06 17:40| 
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CARO GRILLO,
IL TUO DELIRANTE POST NON E' NE' ATTUALE NE' DI INTERESSE COMUNE. TI STAI ALLONTANANDO DALLA REALTA' E DALLE ESIGENZE DEI CITTADINI, TI PREGO TORNA TRA NOI!!!

P.S. I TEMI PIU' ATTUALI, COME PUOI FACILMENTE NOTARE, SONO LA FINANZIARIA E LO SCANDALO TELECOM-PRODI

pino acuto 29.09.06 17:38| 
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x Mario Gabrielli Cossellu

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Io sarei ben felice di contribuire con le mie tasse (e già lo faccio più che ampiamente) ma vedi con questo regime di tassazione non si può pretendere proprio che io mi immoli e diventi SANTA cioè che lavori e rischi del mio tutti i giorni solo per il gusto di lavorare. E basta.

Purtroppo non credo di avere questa "VOCAZIONE", cioè una sorta di afflato mistico percui lavorare è come la chiamata del Signore = sacrifici, sacrifici, sacrifici in cambio di NIENTE (anzi insulti e delazioni in quanto sospetto evasore ante litteram).

Ancora si lavora per passione, certamente, ma non si vive di sola passione.
Anche lo stomaco vuole la sua parte e per comprare cibo servono soldi.
Se vuoi un figlio servono soldi.

Io pago e non mi rimane in tasca nulla.

Muovo ingenti quantità di denaro eppure alla fine di spese, tasse e pagamenti vari non mi rimane in tasca NULLA da mettere da parte.

Quel poco che guadagno è la mia SUSSISTENZA senza alcuno svago (no cinema, no ristorante, no vacanze, no generi superflui, niente di niente).

Poi vedo certi panzoni stipendiati con casa a equo canone che dal loro scranno predicano "che gli autonomi devono pagare perchè sono evasori".

Proprio loro che ...beh...lasciamo perdere.

Capisci che mi sale il sangue agli occhi e mi spuntano i canini.

Ciao

PS
Uno sarebbe anche più contento di vedere che le tasse che paga vengono ben impiegate. Non per mantenere delle sanguisughe.
O per degli sprechi immondi.

PPS
Non mi sembra cmq. giusto che uno che guadagna 70.000 euro lordi deve pagare come uno che ne guadagna 700.000 o 7.000.000.

Beatrice Postridi 29.09.06 17:38| 
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Il ragionamento che hai fatto nel tuo post si basa su una visione completamente errata del calcolo delle imposte.
Mi scuso se ti ho involontariamente offeso.
Ciao :-)
Bernardo Tanucci 29.09.06 17:29
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NO! NO! MA CHE OFFESO!!!!!

Ti chiedevo solo delucidazioni, il mio è un esempio fatto alla maniera della “signora Maria”……ma non puoi negare che le tasse su fatturato lordo di un agente non incidano meno del 57%!

O si?

Un saluto.

Robert Allen Zimmerman 29.09.06 17:37| 
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Presidente dell'Authorityyy? Ci sei? Mi senti???
Ma che caxxo stai a fare tutto il giorno?
Quante ore lavori? CInque, sei sette? E in quelle ore, quanti casi risolvi? Non t'accorgi di niente?
Mavaffanprete!

Ivan Pellazzini 29.09.06 17:37| 
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Io l'ho scritta, Beppe, la lettera al signor Calabrò.....ma tu ti accerterai che le legga proprio lui e proprio tutte, le nostre mail?
Speriamo...

Viviana Semprini

viviana semprini 29.09.06 17:35| 
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OK ben lieto...
e quando li hai osservati bene e NON c'è nulla da prendere...? che si fa ?
si va dai meno svegli, quelli che pagano e fanno sì con la testa... troppa fatica si fa a estrarre il sangue dalle rape... meglio attaccarsi direttamente alla giugulare di chi non si difende...
lo stato ragiona così... ripeto, basta un po di organizzazione personale e si smette semplicemente di mantenere dei nullafacenti... io da quando lo faccio mi sento talmente alleggerito che nemmeno mi incazzo più quando li sento parlare o li vedo cazzeggiare (i politici...)
Mago Silvan 29.09.06 17:21
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Aho!! A Silvan!!!!, sono sceso da mò dall’albero eh!.

Non ho detto che sbagli, e ti credo che ti senta più leggero………non ti costano un caxxo!!!!!.

Ma per molti il tuo sistema e impossibile……….e allora si fa in parte.


Robert Allen Zimmerman 29.09.06 17:33| 
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Scusate gli orrori di grammatica...

ma non sono andata a squola.

pisano mirella 29.09.06 17:31| 
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Devi urgentemente andare/cambiare (dal) commercialista....
Ciao

Bernardo Tanucci 29.09.06 16:49
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Perchè?

Alcuni esempi Bernardo, grazie.

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Il ragionamento che hai fatto nel tuo post si basa su una visione completamente errata del calcolo delle imposte.

Mi scuso se ti ho involontariamente offeso.

Ciao :-)

Bernardo Tanucci 29.09.06 17:29| 
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Sì, sono d'accordo.

Però è una vita che ci campa con questi trucchetti.

Non ha senso che funzionino!

Tranne Manuela Bellandi, tutto il resto degli italiani ha capito benissimo come stanno le cose.

@@@@@ FRANCESCO GUIDETTI 29.09.06 16:58 @@@@@@


GIa' le cose stanno proprio così :-)

Il problema in italia però non è legato ai poteri forti ,perchè quelli ci sono in ogni angolo del mondo e forse più loschi dei nostri:-)

In italia bisogna distruggere i poteri PICCOLI :-) che sono moltissimi ben diramati e protetti .

GLI innumerevoli posts di grillo li rileggeremmo all'infinito e non si potrà fare guerra al sistema se non si riformerà la COSTITUZIONE in maniera radicale .

Le costituzioni che FUNZIONANO ci sono, basta prendere spunto dai paesi più progrediti di noi .

LA Prima cosa da fare, a mio modesto parere, è isolare le frange estremiste che sono la metastasi del sistema ,un sistema che non reggerà almeno per una parte dell'italia .

Non ci si rende conto che BOCCIANDO il referendum abbiamo permesso ai parassiti burocrati di continuare ,come tarli, la loro opera demolitrice .

molti di quelli che hanno votato NO al referendum sono gli stessi che ora stanno qui a piagnucolare :-).

Le cose sono due , o costoro non sono messi così male come strombazzano ,oppure la sinistra italiana ancora una volta è riuscita con le chiacchere a "IPNOTIZZARE" i suoi militanti .

Secondo sondaggi americani l'attuale governo ha perso molti consensi dell'elettorato MODERATO ,oltre ad aver approvato L'INDULTO ,aumentato le tasse ( sempre a quelli) alle piccole e medie imprese ,è riuscito con subdola maestria far bocciare il referendum vero spauracchio per loro .

Se vogliamo veder cambiare le cose in ITALIA dobbiamo modificare la COSTITUZIONE .


Grillo continua a proporre gli stessi posts come il gatto che si morde la coda .

Sono tutte cose che conosciamo ,che continuiamo a commentare, ma di più non facciamo perchè non "possiamo" .

gino serio 29.09.06 17:28| 
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Infatti io fino al 2000 ero uno di quelli che non potreva...
...risultato: FALLITO!.
Notare che ho fatto quasi 10 anni di sacrifici lavorando il più delle volte anche la domenica, non spendevo nulla in affitto xchè ero a casa con mammà, non andavo allo stadio, concerti casinò ecc...
Tutte le mie spese "pazze" erano di carburante.
Poi un giorno arriva un pirla che decide di non farmele più detrarre neanche come imponibile se non al 50%.
Indovina come si chiama?
Paolo Cicerone 29.09.06 17:11
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Paolo,

di esempi come il tuo ne ho visti a molti.

Il problema è sempre stato che il capitale d’inizio era esiguo e questo non dava, e non dà modo di utilizzare le risorse per investire……..in un furgone nuovo…..molti non sanno cosa vuol dire per un artigiano poter iniziare il lavoro con un aiuto materiale e morale in più.

Non capiscono l’innamoramento del proprio “mestiere”, che ti porta a passare per l’officina,negozio,garage,ufficio/stanza a casa dei genitori.

Il mio commercialista mi disse: “ che vuoi farci, o ragioni in maniera completamente diversa, oppure non lamentarti”!!.

Si! Cosi per dire!.

Robert Allen Zimmerman 29.09.06 17:28| 
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@ Paolo Cicerone

Come sei simpatico, Paolo. Ma mi dispiace deluderti, temo che sia un pochettinino difficile che "la mia azienda" mi chieda di aprire una partita IVA. Vedo comunque che sei familiarizzato con certi metodi di certe aziende, vero?

Ma occhio, che ad augurare il male, spesso rimbalza.

Mario Gabrielli Cossellu 29.09.06 17:04 |
_________________________________________________

All'ignoranza o si risponde con gli insulti o con la classe.
Io ho scelto la seconda....tanti auguri!

....e smettila di grattarti!
:)

Paolo Cicerone Commentatore in marcia al V2day 29.09.06 17:27| 
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l'elettorato di CSX è in gran parte composto da miserabii paraxiti e da misery collioni....
silvia bada 29.09.06 13:33

******************

sento puzza di fogna.....

e insieme alla puzza leggo farneticanti boiate....

per chi ha 70.000 e/l annui di reddito
silvia bada 29.09.06 12:31
**************************

sssccchhh.... con certi testicUli bisogna fare così....scchhh....

silvia bada 29.09.06 12:20 |
*****************************

PIU' ONESTA ...o più stronza come si definiscono a Roma ...

silvia bada 29.09.06 11:51 |
************************

mamma mia che coglione!

silvia bada 29.09.06 11:53
***********************

poi ti spiego come gonfiare la zampogna, magari dal retro...

le resistenze ce le leghiamo al...

silvia bada 29.09.06 13:42

COSA ASPETTATE A CENSURARE QUESTA CLOACA UMANA.
UNO SCHIFO TOTALE !!!!!

MA CHE E' QUESTO IL BLOG DEL VAf@A.NC@LO ???????????'

LEVATE QUESTA MER@.A DAL BLOG !!!!!!!!!!!!!!!!!!


.e poi ieri sera censurate Giovanni Moretti.

SILVIA BADA = la fabbrica dei cessi puzzolenti.

Alfredo Larducci 29.09.06 17:26| 
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QUESTA SERA 29 SETTEMBRE IL DOTT. MONTANARI E' ALL' AUDITORIUM A VIADANA (MN)IN PIAZZETTA OREFICE ALLE 21.00

paolo pini 29.09.06 17:26| 
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Italia estromessa dall’euro: perché non se ne parla

Mi stupisce l'assenza di una notizia che sta rimbalzando un po' dappertutto negli ambienti economico/finanziari internazionali: la possibile uscita dell'Italia dall'euro. E attenzione non certo per scelta propria, ma estromessa per evitare che, con la sua crisi cronica e la sua economia malata, trascini nel baratro anche il resto dell Europa. Perché questa assenza? Eppure non è difficile trovare questa notizia, basta lasciar fare a Google con un paio di parole chiave e si trovano articoli da fonti autorevolissime (da Economist a Bloomberg) che veramente fanno paura. Per esempio: http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601039&sid=a_YAB_tWEDjk&refer=home http://www.economist.com/displayStory.cfm?story_id=7911356 Cos'è, una forma di censura scaramantica o forse ancora i nostri (poco) cari politici non hanno ancora deciso come strumentalizzare la notizia?

Questa è una parte della lettera pubblicata sul Corriere di oggi nella rubrica ITALIANS

silvia ottone 29.09.06 16:45 | Rispondi al commento |
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L'uscita dell'Italia dall'euro (con nefaste conseguenze per chi vive e ha investimenti in Italia) è davvero probabile.

Quest'eventualità è stata discussa e prospettata più volte e da molti.

Ma non se ne parla probabilmente perchè il panico farebbe precipitare la situazione. Ossia: chi pensa che l'Italia uscirà dall'euro, si affretterà a spostare i suoi capitali fuori dall'Italia. Se molti lo fanno, le banche si trovano ben presto in una crisi di liquidità che nel giro di poco porta il sistema al collasso (vedi crisi asiatica). Ossia: l'uscita dall'euro verrebbe anticipata.

Quindi, meglio che la gente non si preoccupi...

Alessandro Fini 29.09.06 17:15 |

Alessandro Fini 29.09.06 17:22| 
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non ricordo piu i discorsi preelettorali : ma non doveva esserci un cuneo fiscale di 5 punti ? non bisognava dar qualcosa a chi aveva figli piccoli ? non si doveva smettere con le semiguerre ?

invece, tutto come da copione: bugiardi, nullafacenti, odio contro chi non e' di sinistra, ideologia compagna fuori dalla logica: e tutto per uno 0.066 % in piu a causa di qualche diciottennne che per noia e abbindolamento ha votato i casinari di sinistra!!!!

ivana iorio 29.09.06 17:20| 
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Voglio dire la mia su due argomenti sul blog discussi.
1) perché il tronchetto ha preso la telecom che era piena di debiti? Ricordiamoci che eravamo nel 2001con il governo di ……. Forse aveva da fare un piacere a qualcuno? Teniamo presente che la telecom controlla 3 canali televisivi e sempre nel 2001 qualcuno pensava di fare “telesogno” e questo irritava moltissimo un politico/industriale.
2) la finanziaria e di questa entità per un semplice motivo “non ci sono soldi” e l’europa ci obbliga a rientrare nei parametri il povero cristo cosa può fare?
Quando l’anno scorso su questo blog si discuteva di finanziaria e si metteva in risalto la capacità di tremonti di sperperare le finanze molti erano scettici. Tremonti ha fatto la cicala ora ne paghiamo le conseguenze. La politica di destra che ha premiato con i condoni e con tutte quelle leggi ,(come le tasse di successioni sui grandi capitali) le classi più abbienti spero sia finita. E se qualche ricco vuole espatriare e portarsi dietro qualche ricco mafioso ci farà solo che piacere.
Un saluto

roberto ba 29.09.06 17:20| 
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Alessandro Arrigo 29.09.06 17:13 | Rispondi al commento |

Ri Hola, Ale,
non sono ferratissimo sull'argomento.
quindi preferisco non fare figuracce...

Gert


MI assumi tu?
Perchè sai, intorno ai 40. COn due figli. Preziosissimo collaboratore a partita IVA, se no costi troppo.
Magari potessi fare il dipendente. Pensa, risparmierei su commercialista, baby sitter quando i figli stanno male, spese a mio carico, magari pure sul pranzo, se mi dai pure i buoni pasto. E ogni tanto potrò ammalarmi anch'io.
Assumimi o trovami il posto. Smetterò subito di essere una ricchissima lavoratrice autonoma!
Ciao
lala sala 29.09.06 16:50 |
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Si sente anche attraverso il pc,
ma non sentite anche voi puzza sotto il naso,
la signora delle camelie vuole farci intendere
che il tempo che dedica a questo blog sia veramente interessato,
ma vah…puoi prendere per i fondelli quattro poveri beoti che ti rispondono,
tu fai parte della ristretta cerchia di persone che sono nate già con una posizione sociale
elevata. Vesto Prada, vado a prendere i miei figli con il cayenne turbo, uso lacca cinese.
Un saluto con una goccia di Channel n° 5

Lussorio Rossi 29.09.06 17:19| 
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@ giuliano bes 29.09.06 17:02

Quanto a "filosofo comunista", ho altre cose da fare piuttosto che "filosofeggiare". Anche come comunista.

Tutte le domande sono rigirabili, ma la tua ha un difetto intrinseco: presupponi che chi lavori, sempre pensi solo al guadagno. Invece si lavora anche per vocazione e per capacità, sai? E uno dei problemi italiani è proprio il fatto che ci sono troppi "imprenditori" che in realtà non hanno né la vocazione né la capacità per esserlo, ma pensano solo al guadagno e a fare "la bella vita" ben al di sopra dei mezzi propri e della società, essendo disposti per questo anche a sfruttare chicchessia, legalmente e illegalmente.

Comunque vedo che hai proprio una visione messianica, e anche abbastanza presuntuosa, della tua attività: "si sveglia una mattina ed avesse deciso di mettere un'attività in proprio"... "pagare lo stipendio a quelli che non hanno ne voglia ne coraggio di mettersi per conto proprio"... "se no il lavoratore dipendente sarebbe a spasso a contare le righe dei marciapiedi ed ad ascoltare i brontolii del proprio stomaco"...

Insomma, i lavoratori dipendenti vi devono la vita! Aaaah com'è umano lei!

Ma mi faccia il piacere... :-)))

Mario Gabrielli Cossellu 29.09.06 17:18| 
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@ Bob Dylan.
sta volta non posso quotarti, tranne quando fai notare che i veri "banditi" sono (erano) tassati al 12%.
Si parla di un prossimo venturo 20% anche per loro.
Da capirne ancora le modalità
Gert
Gerrit Boekbinder* 29.09.06 17:09
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Hello Gert,

il problema è che la maggior parte delle persone

non riesce a capire che se lo stato non

rientrerà con la tassazione sui liberi

professionisti (io faccio l’esempio dell’agente

di commercio), questi o si troveranno ad evadere

assieme alle aziende mandanti, o a scegliere il

lavoro da dipendente.

Potremmo essere tutti dipendenti?

Bye,

risposta veloce ma posso scendere in particolari

sull’ esempio degli agenti di commercio.

Robert Allen Zimmerman 29.09.06 17:18| 
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buonasera
cambio per 12 mesi marito nababbo pensionato a ben 1200 euri LORDI, con povero autonomo tartassato, scopo beneficenza sociale a povera moglie disperata, perchè la poveretta almeno un anno nella sua vita abbia il brivido di una vita piena e spensierata
astenersi perditempo
liliana pace 29.09.06 17:02

buonasera,
accetto l'offerta, non tanto per il brivido della vita spensierata, quanto per la tranquillità di avere i 1200Euro per tutti i mesi a seguire.
Grazie

lala sala 29.09.06 17:18| 
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Io sono del parere che sia arrivato il momento di pagare tutti la stessa aliquota.
Ho letto un reportage su cio' che chiedono al futuro i giovani universitari italiani:
al primo posto hanno messo la famiglia e vabbè;
al secondo la salute e vabbè;
la terza il posto fisso e non va piu' bene;
allora è veramente il caso che in Italia si paghi tutti la stessa aliquota perchè siamo un paese senza prospettive di futuro di imprenditorialità ed innovazione,siamo il paese della pappa pronta,e allora chi ha il coraggio di rischiare e ha voglia di lavorare piu' delle sette ore giornaliere è giusto che paghi la stessa aliquota degi lavoratori dipendenti.
Anzi per i lavoratori dipendenti proporrei di farli lavorare meno per lavorare in numero maggiore.Quindi settimana di trenta ore ma niente smarronamenti nè sbavamenti o invidie su quello che poi non si possono permettere.
In finis riporto una frase di un politico di qualche anno fa,chi sa chi era bene,gli altri pazienza,:
Gli italiani vivono al lordo ma guadagnano al netto.
te se capì?

fabio maccioni 29.09.06 17:17| 
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Caro Grillo,
ho appena firmato la petizione,
ma mi spieghi perchè il modello da firmare è scritto in inglese?
Mi viene il dubbio che ci sia qualcosa da non far capire appieno...
Marco Gubinelli

Marco Gubinelli 29.09.06 17:17| 
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ribadisco sig.Mario:
se troviamo un pubblico impiego saremmo contenti,e
non c e' nulla di ironico glielo posso assicurare.
saluti

autonomo ancora 29.09.06 16:54 |
***************

m'inserisco nella vivace discussione, posso'
Forse è già stato detto, ma non c'è solo il dipendente pubblico, ma anche il DIPENDENTE PRIVATO...
quello con il capo sulla porta d'ingresso che batte sull'orologio "signora!!" se tardi 5 minuti, che se c'è sciopero dei mezzi pubblici ti chiede "ma non ce la fa proprio a venire?" "no, non ce la faccio" (e ti leva una giornata di ferie), quello che vai a lavorare anche se hai la febbre, perché lo stipendio ti serve e sai che ci sono altre persone disposte a coprire il posto lasciato vuoto, e anche il capo lo sa bene, e le baby sitter le pagano anche le dipendenti private..

Ma qualcuno penserà: gli stipendi nel privato sono MOOOLTO più alti che nel pubblico vero? AH! AH! AH! AHH!!

Quando la smetteremo di piangerci addosso e di ritenere che 70.000 euro all'anno, anche se lordi, equivalgono a 140.000.000 delle vecchie lire, 10 milioni al mese??


Come ho detto nel post precedente io faccio il commercialista per vivere...

Vi vorrei tanto chiedere un favore personale: smettetela con la contrapposizione dipendenti contro autonomi e viceversa. Siamo tutti lavoratori, paghiamo tutti troppo, ed il nostro avversario comune è il potere economico, politico etc.

Se cercate quelli che non pagano e non solo le tasse, ma proprio nulla e vivono a scrocco, cercateli a Montecitorio, a Palazzo Madama, alle Regioni, Provincie e Comuni, e nelle istituzioni finanziarie.

Se continuiamo a litigare fra chi vive di lavoro,
facciamo solo il gioco dei poteri forti.

Le banche stampano figurine che poi ci vendono a caro prezzo;

I politici approfittano del voto che gli diamo per malversare ed arricchirsi;

Le finanziarie si comportano da strozzini con licenza;

I fondi ed altri investitori istituzionali rastrellano i nostri risparmi e poi li sperperano invece di investirli in maniera conveniente e produrre utili per i propri assistiti...

E via di seguito.

Sto mettendo a punto un'azione tesa a cancellare questo stato di cose e nei prossimi giorni ve la sottoporrò.

Per il momento, pazienza e non litighiamo tra lavoratori.

Bernardo Tanucci 29.09.06 17:14| 
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OT x Gert:

Marò, non credevo fosse così dura!
Beppe ci aveva descritto Wikipedia come una risorsa libera e condivisa...alla faccia!! Ho provato ad inserire due righe su Giovanni di Gamala alla voce "Gesù" nel paragrafo "Leggende e ipotesi alternative" e subito la mannaia della censura si è abbattuta inesorabile.

Siamo in 4 a discutere (3 contro di me ;)). Cioè, 4 persone possono influenzare una voce che riguarda milioni di persone. Se hai tempo/voglia di raggiungerci, ti do il link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Discussione:Ges%C3%B9#Difesa_del_Cascioli_e_di_qualsiasi_altra_voce_alternativa

E che dio ce la mandi BONA!
Byeee ^_^

Alessandro Arrigo 29.09.06 17:13|