5 Settembre 2006
Sindaco fai da te

Io abito a Nervi e, disponendo di una famiglia numerosa (sei figli), ho deciso di fare domanda per trasformare casa mia in un comune. Se trasferisco la residenza dei miei suoceri, di un paio di amici e della famiglia di mio fratello arrivo a venti persone. Staremo un po’ stretti, ma una carica non la negherò a nessuno. Sindaco, vicesindaco, assessori, tecnico comunale, segretario comunale, messo comunale, polizia comunale, qualche segretaria, un usciere. Tutti avranno una posizione. Sia chiaro: io non tiro fuori una lira, deve pagare lo Stato. Unirei il dilettevole delle cariche all’utile dei soldi pubblici.
Il comune di Grillo (Genova-Nervi) farebbe concorrenza ai comuni di Pedesina (Sondrio), 38 abitanti e di Morterone (Lecco), 35 abitanti. In Italia esistono 8.100 comuni (fonte: www.ds.unifi.it), di questi 819 fino a 500 abitanti, 1.140 tra 501 e 1.000, 1.708 tra 1.001 e 2.000.
SETTEMILASESSANTUNO comuni sono sotto i 10.000 abitanti. E 10.000 è il tetto previsto nel Testo Unico sull’ordinamento degli enti locali per i comuni di nuova formazione. L’obiettivo del legislatore era, nel tempo, di diminuire il numero dei comuni. Il testo infatti prevede contributi statali ai comuni che si fondono. Facciamo due conti: i comuni fino a 10.000 abitanti sono 7.061 per una popolazione pari a 8.049.053 abitanti. Se la dividiamo per 10.000 otteniamo circa 800 comuni per accorpamento.
OTTOCENTO contro SETTEMILASESSANTUNO.
Quanto farebbe risparmiare lo chiedo a Padoa Schioppa che qualcosa dovrà pur fare anche lui. Ma non c’è solo il risparmio, c’è anche l’efficienza. I comuni di uno stesso territorio hanno gli stessi problemi. Frazionare i municipi, oltre a essere un esercizio costoso, porta spesso all’immobilismo o a decisioni divergenti. Un comune fa il depuratore a valle e quello a monte non ha nemmeno la fognatura. Risultato: costi pubblici (depuratore) insieme alla m..da privata. Gli esempi possono essere moltissimi e invito i blogger a riportare i loro. Nei piccoli comuni non si elegge il sindaco, ma uno di famiglia. Talvolta il figlio del sindaco precedente. O comunque un familiare di secondo o terzo grado comunale.
Postato da Beppe Grillo il 05.09.06 19:13 | Informazione
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Le opinioni sui Blog








vivo nella comunità montana Valli borbera e spinti in provincia di Alessandria e sicome il mio comune e la frazione dove vivo è ad un'altitudine di 600 m slm non sarò colpita dalla nuova finanziaria cancella comunità montane. mi stupisco e mi sorprendo ogni giorno di come i miei pensieri e le mie opinioni in merito ai nostri problemi vengano oggi o domani publicate da te Beppe!!! Non avremo mica un collegamento in telecinesi? O non sarà forse che certe soluzioni sono così alla portata di tutti da risultare ovvie!!!
La mia proposta è questa:
Accorpare tutti i comuni della Comunità Montana un 1 unico ente e in un unico edificio dove i vari impiegati comunali si trasferiranno e seguranno un iter di specializzazione su un det. servizio. Così risparieremo sindaci, giunte, consigli comunali, riscaldamento e manutenzione edifici e magari si possono migliorare i trasporti interni verso l'unica sede per rendere + accessibili i servizi a chi non abita nelle vicinanze.
Grazie
6 tutti noi
va bene la riduzione del personale per accorpamento degli enti pubblici inutili......ma dopo....... tutti questi nulla-fa-niente dove li mettiamo? Forse eliminando un problema ne creiamo uno piu' grande. Si dovrebbe mirare alla vera valorizzazione del personale pubblico che passa per un maggior controllo per una piu' efficiente amministrazione. I tagli dovrebbero essere fatti su moltissimi stipendi e compensi "assurdi", queste risorse potrebbero permettere un maggior controllo.........SEMPRE SE SI VUOLE QUESTO CONTROLLO CHE POTREBBE ESSERE CAPILLARE COME NEL PRIVATO. SECONDO ME E' UTILE A MEZZA ITALIA QUESTO DISORDINE, TENERE FUORI CONTROLLO LA SPESA PUBBLICA E' UN AFFARE PER TANTE TANTE "FAMIGLIE".......buonanotte
bisognerebbe accorpare i comuni, facendo capire alla popolazione i benefici di questa operazione, molti comuni che sono stati accorpati durante il fascismo si sono ridivisi, ma perchè all'epoca l'accorpamento era stato fatto in modo coercitivo...
Devo dire che hai veramente ragione! Nel mio paesino il sindaco attuale è il marito della precedente sindachessa. Infatti i problemi sono rimasti. Mi ritrovo ad essere proprietario di una casa che non ha l'abitabilità ed il comune pensa soltanto se tu hai pagato l'ICI; ho un figlio e non c'è un asilo nido e nemmeno una convenzione con i paesi limitrofi ed il comune si è costruito una struttura nuova dove trasferire temporaneamente la sede comunale nel frattempo che ristrutturino quella vecchia. La cosa che mi fa indignare e che se chiedi le due cose mancanti ti viene risposto che non ci sono soldi. Ciao da Maurizio da Pavia.
Ma scherzi Beppe?
Dopo come fanno a fregarci i soldi?
IL PATTO COSTITUZIONALE PARITARIO TRA SICILIA E ITALIA, FIRMATO NEL 1946,
CHIAMATO "STATUTO DI AUTONOMIA DELLA REGIONE SICILIANA"
E INCLUSO NELLA COSTITUZIONE DEL 1948, E' STATO SISTEMATICAMENTE
UMILIATO, IGNORATO, CALPESTATO, CANCELLATO UNILATERALMENTE DALL'ITALIA
ANCHE IN APERTA VIOLAZIONE DEL TRATTATO DI PACE DI PARIGI DEL 1947
CHE IMPONEVA ALL'ITALIA DI MANTENERE SMILITARIZZATO IL TERRITORIO DELLA SICILIA.
UNO STATUTO SICILIANO REPUBBLICANO CONQUISTATO CONTRO LA MONARCHIA ITALIANA
PROFESSORI UNIVERSITARI, DI STORIA E DIRITTO COSTITUZIONALE, AFFLITTI DA AMNESIA ACUTA
Con questa LEGGE ELETTORALE TRUFFA si impedisce al Popolo Siciliano di scegliere
i propri rappresentanti al governo del Parlamento SICILIANO, infatti,
dei 51 simboli di partito presentati alle elezioni siciliane, 35 sono stati eliminati,
alcuni esclusi dalla legge, altri fagocitati dai grossi partiti, altri piccoli si sono alleati
tra di loro per cercare di scalare la INSUPERABILE barriera del 5 %.
In DEMOCRAZIA le alleanze si fanno DOPO IL VOTO, non prima. Eliminare piccoli e nuovi partiti
significa CANCELLARE LE MINORANZE. La DEMOCRAZIA SI BASA SUL RISPETTO DELLE MINORANZE.
Un meccanismo elettorale che ELIMINA LE MINORANZE, prima di votare, E' UNA DITTATURA.
La Repubblica si basa sulla liberà di scegliere i propri rappresentanti, se NON C'E' la possibilità
di scegliere liberamente in una lista di candidati liberi da condizionamenti, E' UNA DITTATURA.
I grandi partiti italiani decidono chi partecipa e chi vince, IL POPOLO SICILIANO è solo spettatore.
TRE SOLI candidati alla carica di capo del governo siciliano NON PERMETTONO AI SICILIANI
di scegliere una personalità degna di governare la Sicilia ed il Parlamento Siciliano Repubblicano.
L'ELEZIONE DEI DEPUTATI DEL PARLAMENTO DELLA SICILIA NON E' UNA GARA D'APPALTO
1.000 nascite di bambini deformi nell'area petrolchimica di PRIOLO, raffinerie obsolete,da Moratti a ERG,
I Moratti trasferirono dall'America una vecchia raffineria ad Augusta-Priolo (la prima raffineria),
buttando gli spiccioli e le briciole di questa feroce speculazione nella squadra dell'Inter, fino ad oggi.
pane, calcio e basket per distrarre i siciliani dal cancro, dal genocidio e dall'inquinamento ambientale irreversibile.
Leggi italiane permissive, norme di sicurezza ridicole, giudici imbavagliati e ricatto del lavoro.
Questa è la legge italiana: Siciliano se vuoi stare in Sicilia, lavora da schiavo in questo inferno,
consuma i nostri prodotti cancerogeni, genera figli deformi e crepa di tumore, tu e tutta la tua famiglia.
Magnifiche città archeologiche come Gela, Megara, Milazzo, Imera deturpate da raffinerie e centrali termoelettriche.
Antiche città come Agrigento, Palermo e Taormina sconvolte dal traffico di milioni di auto e camion.
Il centro storico della pur moderna città di Messina, assediato per 30 anni dal transito di 4.000 TIR al giorno.
Una linea ferroviaria con velocità media massima di 50 kilometri orari, altrimenti oltre si rischia il deragliamento,
sulla quale le Ferrovie dello Stato Italiano facevano pagare anche il SUPPLEMENTO RAPIDO.
5 MILIONI di siciliani sono reclusi, da 50 anni, entro i confini naturali della più grande isola del Mediterraneo,
in un RISERVA inesauribile di braccia da lavoro, cervelli laureati e carne da cannone da sfruttare
per le guerre economiche italiane al completo servizio delle multinazionali del petrolio.
5 MILIONI di siciliani SENZA OSPEDALI funzionanti, SENZA PORTI e AEROPORTI decenti,
senza decentramento amministrativo, con soli 390 comuni, invece dei 1.000 necessari,
il governo locale concentrato nelle mani di pochi politici impreparati, spesso ladri e mafiosi.
IL PATTO COSTITUZIONALE PARITARIO TRA SICILIA E ITALIA, FIRMATO NEL 1946,
CHIAMATO "STATUTO DI AUTONOMIA DELLA REGIONE SICILIANA
CITTADINO SICILIANO: IGNARO, IGNOTO, INERME, INUTILE
Mentre in CINA si mette in mostra la storia di 5.000 anni della Sicilia
i siciliani di oggi non conoscono neanche la storia dei loro ultimi 50 anni.
censurata da un anacronistico e illegale "segreto di Stato" italiano.
Mentre a Roma si celebra il RINASCIMENTO "italiano" con Antonello da Messina
presentato come "il meridionale che va a istruirsi a Venezia" (giornale: la Repubblica),
-meridionale di che cosa ? la Sicilia, nel "400, era l'università ed il faro delle culture-
Il GOVERNO SICILIANO con un bilancio di 30 mila miliardi di lire annue,
non informa i siciliani dei loro più basilari diritti come il VOTO e le ELEZIONI.
Con la nuova LEGGE ELETTORALE SICILIANA, voluta a Palermo, dalla destra e dalla sinistra,
è stato gravemente ridotto il diritto dei siciliani di scegliere liberamente i propri rappresentanti,
IL PRIMO REFERENDUM della storia repubblicana della Sicilia del 15 maggio 2005
contro la nuova legge elettorale siciliana è stato nascosto, confuso, taciuto dai giornali e dai partiti,
DEFORMATO nel risultato dal coincidente e contemporaneo voto nei comuni siciliani,
l'enorme afflusso per il voto comunale di Catania ha capovolto, da solo, il voto referendario di tutta la Sicilia.
Nelle Città di Palermo, Agrigento e Messina hanno vinto i NO alla nuova legge elettorale. L'afflusso al voto comunale della piccola città di Milazzo, ha capovolto il voto referendario di Messina (rapporto popolazione Milazzo -Messina : 1 a 9)
IL PARLAMENTO ITALIANO, con un furto ai siciliani di oltre 100mila miliardi di lire
all'anno di tasse sulla raffinazione del petrolio, incassate incostituzionalmente dall'Italia,
ha ridotto i siciliani al terrore quotidiano della povertà e del disastro ecologico incombente.
Il comprensorio di Milazzo ha il record di morti per TUMORE ai polmoni.
1.000 nascite di bambini deformi nell'area petrolc
DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO = PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA
ACCENTRAMENTO DEL POTERE = DITTATURA E MAFIA
MINORE PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA DEI CITTADINI
CHI ACCENTRA IL POTERE VUOLE LA DITTATURA VUOL TOGLIERE AL POPOLO IL CONTROLLO DEMOCRATICO SULL’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
UNA MEDIA DI UN COMUNE OGNI 13.000 ABITANTI IN SICILIA IN ITALIA UN COMUNE OGNI 7.000 ABITANTI ITALIA ULTIMA IN EUROPA SICILIA DOPPIAMENTE ULTIMA IN EUROPA
MEDIA di ABITANTI
POPOLAZIONE COMUNI per ogni comune
FRANCIA 59.183.000 36.627 1.600
SPAGNA 40.791.000 8.082 5.047
GERMANIA 82.465.000 16.068 5.143
AUSTRIA 8.033.000 2.301 3.491
GRECIA 11.041.000 5.561 1.985
LUSSEMBURGO 446.000 118 3.779
ITALIA 57.056.000 8.102 7.042
LOMBARDIA 8.800.000 1.546 5.700
PIEMONTE 4.300.000 1.209 3.500
ABRUZZO 1.255.000 305 4.114
MOLISE 331.000 136 2.430
CALABRIA 2.074.000 409 5.060
SARDEGNA 1.651.000 376 4.390
SICILIA 5.000.000 390 13.000
POPOLAZIONE COMUNI ABITANTI
PER COMUNE
CITTADINO SICILIANO: IGNARO, IGNOTO, INERME, INUTILE
Mentre in CINA si mette in mostra la storia di
vorrei che non ci facessero passare per scemi . ho appena ascoltato dei parlamentari lamentarsi del servizio delle iene per quanto riguarda la loro "tossicodipendenza" e chiedere che vengano fatti dei test tossicologici per dimostrare che non è vero. Bene sono d'accordo, ma sappiamo tutti che sospendendo per 6 mesi l uso delle sostanze "illecite" le analisi risultano negative. Che si facciano immediatamente dunque e vediamo....
Sono contento di questa idea di accorpare i comuni che non raggiungono un numero definito di abitanti. Credo sia oportuno sottolineare che i risparmi sono diretti (meno politici) ed indiretti ( si dovrebbero ottenere migliori servizi ). Aggiungo che ogni nuovo comune deve avere tutte le strutture necessarie (es. ospedale, raccolta e smaltimento rifiuti, scuole fino all'obbligo scolastico, etc.etc.) pagate dagli abitanti (cosi' l'elettore riesce a capire come il Sindaco spende i soldi della collettività). Forse non si ridurranno i dipendenti comunali ma si otterrebbe un loro miglior utilizzo a servizio dei cittadini. Sono convinto che se gli italiani vedessero spendere in modo migliore i loro soldi (TASSE) forse le pagherebbero con minor malessere anche quelli che possono non pagarle e non solo chi deve pagarle. Grazie per l'ospitalità
Raffaello
Beh, Beppe, tu abiti in un bel "comune". O meglio: in quella che era una bella delegazione prima di essere martoriata da chi ha concesso il permesso per la realizzazione di box a Sant'Ilario. Scusa, mi ricordi chi governa a Genova? Sei proprio sicuro che la tua, la nostra Genova non sarebbe più bella se il fascismo non l'avesse trasformata nella Grande Genova cancellando autonomie, identità e consuetudini? Siamo sicuri che il Ponente oggi sarebbe la pattumiera in saldo che è grazie al centralismo di Tursi? Un comune ha dei costi, è vero. Ma le pensioni ne hanno di più. Così la scuola. O la sanità. Soldi e soldi che potremmo risparmiare se avessimo il coraggio della libertà economica, l'ardore di maritare i servizi sociali al mercato, all'iniziativa individuale. Al singolo, alle comunità, alla competitività. E' il coraggio dello sviluppo, l'ingegno di saper conciliare la razionalità con la libertà dell'essere, quasi quasi, Comuni a sé stessi. Prima di accorpare Santa Margherita Ligure e Portofino a Rapallo, pertanto, ti prego: brandisci il "rasoio" in altre lande.
Vorrei rispondere a Renato Mastroianni che vuole scendere in piazza con un cartello per proporre agli statali di cambiare il loro posto con il suo di lavoratore autonomo e anche ad un altro amico del blog che continua a parlare a ruota libera di "fancazzisti statali", l'espressione è sua e non mia.
A parte il fatto che siete entrambi vittime dei soliti luoghi comuni, per i quali siete ferreamente convinti che i genovesi siano tirchi, i cuneesi stupidi, gli abruzzesi forti e gentili eccetera e eccetera, ma per caso avete mai lavorato per lo Stato? Oppure avete casualmente conosciuto due o tre impiegati statali che non facevano il loro dovere, e da questo avete fatto di ogni erba un fascio (prego credere che il partito fascista non c'entra)?
Se aveste lavorato per lo Stato avreste capito direttamente, non per sentito dire, che tra gli impiegati statali c'è di tutto e il contrario di tutto: scansafatiche, a volte, ma anche tanta gente che lavora sul serio, che fa il possibile per venire incontro alle esigenze del pubblico, nonostante regolamenti antiquati parzialmente temperati se non peggiorati da recenti disposizioni cretine.
Per fare un esempio, avete per caso la minima idea dell'esistenza, nell'ambito delle amministrazioni dello Stato, di un elevatissimo numero di persone veramente in gamba,del tipo di tecnici ed operai di livello elevato, di quelli che, come si diceva una volta, sanno fare gli occhi alle pulci?
Se non avete di queste conoscenze e volete continuare a credere che tutti indistintamente i torinesi siano falsi e cortesi e che i napoletani sappiano solo suonare il mandolino, continuate pure.
Forse sono ingiusto a dire così, perché ho il sospetto che siate delle povere vittime della società attuale, dove avere un posto fisso sembra una colpa imperdonabile, perché i giovani non devono avere nulla di più di un contratto di lavoro trimestrale, a prescindere dalle loro capacità, per i massimi profitti e gloria dei pescicani nazionali.
(ANSA) - VENEZIA, 14 SET - La pubblica amministrazione costa a ogni cittadino italiano 4.265 euro l'anno. E' quanto emerge da un'indagine della Cgia di Mestre. Tra i principali partner economici europei solo la Francia (4.887 euro) ha una spesa pro capite superiore all'Italia, ma, secondo i dati della Cgia, il pubblico impiego francese e' migliore. Il rapporto mette in evidenza costi e benefici della Pa nei vari paesi europei e nella tabella su performance ed efficienza l'Italia e' ultima.
Saremo anche campioni del mondo ma nelle classifiche che contano siamo sempre ultimi...mah...
Beppe, Ti sei chiesto perchè esistono comuni così piccoli?? La geografia l'abbiamo dimenticata?? e poi, Lo sai da ch, o meglio da cosa sono pagati gli stipendi dei dipendenti comunali??? Lo sai cosa fa un dipendente comunale(nei vari settori)? Lo sai cosa vengono a fare i cittadini in Comune??? Lo sai?? no?? allora questo post scrivilo dopo esserti risposto dentro di te a queste domande...
Da dipendente comunale ti dico che molto va fatto per migliorare l'efficenza degli Enti Locali, ma penso che l'accorpamento non vada nella direzione sperata...anche a livello democratico...le Associazioni di comuni sono una cosa, tanti grandi comuni una cosa un po diversa.
Non lo dico per difendere il mio posto di lavoro, che faccio con amore, ma per farvi pensare anche ai vostri bisogni di cittadini che non sono solo economici, ma anche di viver bene... Pensaci?
Ciao Michele
Sono di RIMINI e quì viviamo una realtà chiaramente politicizzata, sia dal punto di vista provinciale, comunale e dei servizi....
Ormai anche nei piccoli comuni e paesi siamo stati "LOTTIZZATI" e costretti ad essere figliocci di un capobanda.....
Possibile che non ci sia modo di essere lottizzati da questi banditi???
Caro Beppe, NON vuol essere un'insulto...
.... MA (secondo me) DOVRESTI AVERE IL DOVERE
MORALE DI FARTI ELEGGERE DEPUTATO ED ESSERE UNA SPINA NEL "FIANCO" di questi politici
Egregio Sig.Grillo, ho notato che ne hai per tutti ed ho piacere che te la prendi anke con soggetti della tua stessa posizione politica, non ti ho mai sentito dire a proposito della associazioni islamike in particolare (ucoii)per atteggiamenti poco rispettosi nei confronti di ki li ospita ed altro, in particolare sul fatto ke richiedono scuole coranike in italia sul fatto ke assumono atteggiamenti di ki non ha nessuna intenzione di integrarsi al contrario pretendono che tu modifichi la tua identità
è forse troppo chiedere che ne pensi e se non sia il caso di mobilitarsi "pacificamente ma con carattere nella eventuale sordità di queste comunità" ?
qualè il tuo atteggiamento al riguardo ?
oppure dobbiamo mobilitarci solo per gli abusi dei nostri politi ed industriali?
ti ringrazio per la cortese risposta
tuo fan , saluti
autorizzo il trattamento di tali dati nei limiti
del presente blog.
Caro Beppe Grillo,
di tutte le tue "provocazioni" questa della "cattura" della telecom mi sembra la più eclatante.
Non ho azioni Telecom (ho fatto il mestiere di trader per qualche anno e non compero queste schifezze).Tuttavia, se tu arrivassi ad un passo dal "quorum" POTREI ACQUISTARNE....
Saluti, Stefano Ambrosetti
caro grillo sono paolo buscaglia titolare di un
albergo a laigueglia
ti ho già inviato nei giorni precedenti ed in maniera confusionaria una lettera dove ti informavo
della nascita di un comitato per unire i due comuni alassio 9000 abitanti con laigueglia 1800
ho utlizzato lo stesso tuo strumento aprendo
il primo referendo telematico della liguria
www.alassioconlaigueglia.it
tutto molto semplice
vuoi unire i due comuni alassio con laigueglia
vuoi che i due comuni rimangano separati
nome -cognome- cod. postale- SI o NO
IN UN TEMPO BREVISSIMO E CON POCO SFORZO HO LA SITUAZIONE BEN CHIARA DI COSA NE PENSANO I CITTADINI chiaramente è solo un sondaggio ma un sondaggio importante che non lascia dubbi
Ora si va avanti incontri dibattiti progetti
STESSO MARE STESSA SPIAGGIA STESSI PROBLEMI
DUE PAZIENTI(ALASSIO E LAIGUEGLIA) CON LA STESSSA MALATTIA CHE SI FANNO CURARE DA DUE OSPEDALI DIVERSI(COMUNE DI ALASSIO E COMUNE DI LAIGUEGLIA)HA POCO SENSO E OLTRETUTTO CONOSCIAMO MOLTO BENE LA TERAPIA MA....
Conosci il simbolo della citta' di ALASSIO I DUE PESCI CHE SI BACIANO HO PENSATO DI SPOSARLI UFFICIALMENTE (CHIARAMENTE IN COMUNE) E CHIAMARLI UNO ALASSIO E UNO LAIGUEGLIA (oltretutto uno è femmina e l'altro è un maschio)
VUOI FARE DA TESTIMONE SARA' UN GRANDE MATRIMONIO
E DIVENTERA' SIMBOLO DELLA TUA CROCIATA PER L'UNIONE DEI COMUNI
FAMMI SAPERE CAIO PAOLO
Caro Beppe, mi bastano molto meno dei 2000 caratteri a disposizione.
In estrema sintesi: http://www.policja.pl/index.php?dzial=221
uguale
MI VERGOGNO TANTO TANTO DI QUESTO NOSTRO PAESE.
Perdi qualche minuto e guarda i volti, le facce. Valgono più di mille discorsi ...
A presto.
Gianluca
Nome: Roberto Roberti
Subject: Abolire le province
Messaggio: L'abolizione delle province con il trasferimento delle relative competenze alle regioni ed ai comuni accorpati per una popolazione non inferiore a 50-100.00 abitanti, sarebbe fonte di grande popolarità e farebbe guadagnare grandi consensi ai politici lungimiranti che appoggiassero una tale proposta.
Province e comuni di poche migliaia di abitanti sono il retaggio di una società priva di mezzi di trasporto e di comunicazione di massa individuali (auto, internet) che giustificavano la necessità di aver centri decisionali fuori dalla porta di casa. Al contrario l'industrializzazione e la crescita economica diffusa comportano che le decisioni e la loro attuazione sia concentrata su pochi livelli decisionali con strutture amministrative in grado di raccogliere ed elaborare informazioni per poter operare scelte con la migliore congnizione possibile.
Come cittadini dobbiamo chiedere ai nostri politici di ridurre la stratificazione degli enti territoriali dello stato la cui semplificazione in questo caso è anche efficienza della funzione amministrativa.
Sono d'accordo!
Vicino Rieti c'è il comune di Marcetelli che d'inverno conta non più di 15 anime (e dico anime perchè la maggior parte ha più di 70 anni) e tutti o quasi i funzionari comunali non risiedono lì. Ah, anni fa uscì sul tg regionale come il comune con il più alto debito pro capite d'Italia (ti credo..) Fermiamoli!
Non mi piacciono i conti approssimativi: in quello sono già bravi i nostri politici.
Prima di formulare una proposta del genere avrebbe dovuto cercare un laureando in Ricerca Operativa (se non lo sa è la scienza matematica dell'ottimizzazione) per fargli fare qualche conto vero.
Ad esempio io vorrei sapere quale sarebbe la soglia dimensionale (abitanti, superficie, ecc.) che farebbe risparmiare di più a parità di livello dei servizi.
Dopo appoggerei di cuore una sua proposta di accorpamento basata su tale soglia.
Altrimenti il tutto puzza di demagogia.
Caro Beppe
Abito a Modena e frequento spesso il nostro appennino. Mi risulta che alcuni microcomuni del nostro appennino, distanti pochi chilometri (ad esempio Fanano, Montecreto e Sestola) abbiano i bidoni della spazzatura non compatibili fra loro nel senso che per raccogliere il rusco occorrono automezzi di tipo diverso, che variano quindi da comune a comune.
Saluti
Alex
Sono assolutamente d'accordo. I piccoli comuni costano e non sono funzionali ai bisogni della popolazione - ovviamente non generalizzo - sarebbe necessario consentire accorpamenti là dove la popolazione fosse d'accordo per verificarne l'effettiva utilità. Che sogno!!!
RAGAZZI SONO UN GRANDE FAN DI GRILLO MA PRIMA DI TUTTO SONO UN FAN DI ME STESSO E NON POSSO TRASCURARE E NON DENUNCIARE UN TRISTE E CLAMOROSO SAGGIO DI CENSURA IN QUESTO BLOG, SI AVETE CAPITO BENE, NEL BLOGDI GRILLO. NONOSTANTE DI PARLI DI UN BLOG LIBERO ALCUNE PAROLE NON POSSONO ESSERE DIGITATE SENNO' IL COMMENTO NON IENE PUBBLICATO, QUI NON SE E PUò PARLARE, VI INVITO A LEGGERE L'ARGOMENTO IN QUESTO BLOG
http://mifermichipuo.spaces.live.com
RIMANGO ANCORA UN FAN FEDELE DI GRILLO MA BEPPE, TI PREGO, FAI LUCE SUBITO PERCHè PERDI CREDIBIITà E ME CHE TI SEGUO IN TUTTI GLI SPETTACOLI MI FA DAVVERO MALE.
APETTIAMO TUTTI LA VERITA'.
Io vivo a Nocciano, un paese di 2000 abitanti. Incredibile a dirsi ma tutto funziona benissimo. Mia cognata abita nel paese vicino, Cepagatti, piu' grande, sui 10000 abitanti forse, e gia' le cose sono molto meno funzionali. Le due citta' vicine (Pescara nella cui provincia ricadono i due comuni e Chieti) al contrario hanno se4rvizio ancor meno funzionali. Lavoro a Bologna e durante la settimana faccio base a Modena (ormai vivo maggior parte del tempo in emilia Romagna da oltre 12 anni) e nonostante l'efficienza emiliana e l'organizzazione della zona siano citate ovunque, riscontro problemi che nel mio paesello non ci sono. Da abolire sarebbero le provincie casomai, che sono un inutile intermediario tra regioni e comuni. Certo i comuni di 30/40 abitanti sono ridicoli, ma accorpare in mega comuni da 100,000 persone comuni piu' piccoli non darebbe alcun vantaggio ne sul fronte economico ne su quello dei servizi.
Giustissimo. Io abito in un comune (San Nazario) con 1800 abitanti circa ed è sulla sinistra del fiume Brenta; parallelamente a destra Brenta c'é il comune di Valstagna con 1.900 abitanti circa. Stessi problemi, stessa disorganizzazione, con molti moltissimi sprechi. Nessuna fusione prevista tra i due comuni anche per via del campanilismo che esiste in queste zone (Vicenza)
Per quanto riguarda la razionalizzazione dei Comuni, sul piano teorico, sono d'accordo con te. Ma ti chiedo cosa fare con le migliaia di lavoratori che rimarrebbero senza occupazione? Deve sempre pagare il popolo "bue" le minchiate fatte da chi ci governa? Per questi motivi sono nettamente in disaccordo con la tua proposta di "razionalizzazione".
Se accorpiamo i comuni e aboliamo le province, le assunzioni "politiche", le consulenze milionarie, vengono drammaticamente a diminuire. Il voto di scambio sarebbe molto più difficile da attuare. Ragioniamo su altro, questa proposta non sarà mai accettata da nessuno, destra o sinistra che sia.
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domenica 10 settembre ore 12:04
tg3
berlusconi: non voteremo la missione in libano!
risp del csx: e solo una ripicca
ma come ca..o funziona il mondo anzi...l italia?
l'anno scorso era girotondoondoondocelomettenelculoancheilmondo e adesso?
CI PRENDONO PER IL CULO IL BLOG DEVE AVERE IL SOLO SIGNIFICATO DI ORGANIZZARCI A RACCOGLIERE DELLE FIRME PER PROPORRE QUALCOSA !!!!!
mettetelonellatestaoloprenderemonelculopersempre
ciao a tutti i caproni italiani
da un caprone vome voi
Sono convinto che le Province sono da sopprimere per le segunti ragioni:
1 - la loro funzione di coordinamento è solo un'attribuzione nominalistica utile a giustificarne solo teoricamente l'esistenza, ma priva di sostanza.
2 - Non è un costo da pagare alla democrazia, perché il 90% e oltre dei cittadini non sa nemmeno che esiste.
3 - ha una struttura di bilancio fragilissima: per la parte corrente regge per 3/4 sulle tasse derivate dal mercato degli autoveicoli, agli investimenti provvede vendendo patrimonio.
4 - le Province costano 20 md. di € l'anno: è ragionevole ritenere che, attribuendone le funzioni e il personale a Comuni e Regioni e bloccando il turnover, a riforma consolidata si risparmi circa il 30%, cioè circa 7 md. di € annui.
5 - da ridiscutere lo status delle Province (e Regioni) autonome: una necessità all'alba della Repubblica, un anacronismo oggi.
E le Prefetture a seguire o, meglio, insieme...
In fondo, i Comuni, pur con le eccezioni dei piccolissimi che sono più un costo che un beneficio, restano l'ossatura della democrazia, il punto di riferimento certo, nel bene e nel male, dei cittadini che sanno a chi rivolgersi. Ma chi conosce le funzioni della Provincia? Chi ne conosce il Presidente o gli Assessori? Che rapporto ha un cittadino con la Regione? O con lo Stato? Quanto più è lontano l'Ente di riferimento, tanto più è anonimo e irraggiungibile per il cittadino. In più, le Province sono inutili, anzi dannose.
pienamente d'accordo con te caro Beppe ,d'altronde è una vita che io porto avanti inutilmente la stessa idea e proposta.
Ti faccio l'esempio della mia zona io abito in Planargia (Sardegna nord-occidentale) composta da Bosa (10.000 ab)Modolo (200Ab)Magomadas (300ab)Tresnuraghes (1200ab)Sennariolo(400ab)Flussio(700ab)Tinnura(600ab)Suni(1300Ab)Sagama(350ab)TOTALE 15.050 abitanti in 9 comuni abbiamo però 9 sindaci altrettanti segretari vigili,funzionari ,tecnici comunali ecc risultato ?Beh basta fare un giro in zona per vedere quanto e come è amministrata .Vedreste comuni come Tinnura e Sennariolo hanno DILAPIDATO MILIONI E MILIONI DI EURO per costruire fontane,acciotolati (anche usando i sanpietrini che nulla hanno a che fare con le nostre architetture,usi e consuetudine)dipingere murales ,ristoranti B&B,centri di agregazione ecc e i Comuni limitrofi non hanno ne fogne ne acquedotti.Se invece si accorpassero tutti questi comuni sotto Bosa avremo un unica Amministrazione ma con più personale per gestire tutto il territorio.Adesso basta che un vigile o il tecnico comunale sia malato o in ferie per chiudere l'uff dei vigili o l'uff tecnico, e sappiamo quanto siano cagionevoli di salute i dipendenti comunali.O come siano soggetti alle gravidanze a rischio qui ne abbiamo una che in 3 anni si è fatta 2 figli ..ovviamente non si è più vista in Comune e adesso dopo 2 anni ha deciso di farsi un 3° figlio auguroni a tutti noi è un pò anche ns figlio visto che la sosteniamo noi.Torniamo all'argomento:
Ovviamente accorpando i Comuni avremo meno caserme nel ns Comune ne abbiamo una con 5 carabinieri ovvero quanto bastano per tenerla aperta..... ma non bastano per svolgere alcun servizio(tra ferie,malattie,turni di piantone e di riposo)non c'è tempo manco per multare i divieti di sosta.... giusto 4 o 5 posti di blocco all'anno.Insomma di sprechi ne abbiamo quanti ne vogliamo è il buon senso quello che manca.
Ma che dire allora delle nuove province?
La conoscete la sigla automobilistica MD?
e OG?
In Sardegna, con la legge regionale n. 9 del 12 luglio 2001 sono state istituite le nuove province di:
- Carbonia-Iglesias
- Medio Campidano
- Ogliastra
- Olbia-Tempio
Ce n'era proprio bisogno???
Ciao!
Leggo con ritardo questo tuo post e sono d'accordo, specie sul principio ma... i conti sono errati!
I comuni fino a 10.000 abitanti sono sì 7.061 ma per una popolazione totale di 18.830.192 unità. Se la dividiamo per 10.000 otteniamo quasi 1.900 per accorpamento, più del doppio di quanti calcolati da te, ma comunque sempre molto al di sotto delle 7.061 località!
Pensate che l'isola di capraia ha 250 abitanti residenti (in realtà tutto l'anno ci abitano un centinaio).
Da oltre mezzo secolo governa sempre la stessa famiglia Guarente-Romano-Della Rosa.
Vi è un'aspra lotta durante il periodo elettorale perchè la torta, costituita da notevoli finanziamenti statali, è particolarmente ghiotta!!!
Secondo me il comune di capraia isola dovrebbe essere assorbito dal comune di livorno e lasciare a capraia soltanto uno sportello di relazioni al pubblico.
Che schifo
lE forze economiche del paese PROMUOVONO LA NASCITA DI UN COMITATO DENOMINATO
alassioconlaigueglia.it
QUESTO COMITATO HA UN UNICA FINALITà : QUELLA DI ARRIVARE IN UN FUTURO PROSSIMO ALL’ACCORPAMENTO DEI DUE COMUNI ALASSIO E LAIGUEGLIA .
non seRve sprecare incHIostro e parole per ricostruire la nostra storia amministrativa , ben conosciuta da tutti, bASTA SOLAMENTE GETTARE UNO SGUARDO UN PO’ CRITICO SUL sISTEMA poLITICO, ECONOMICO E SOCIALE CHE SIAMO RIUSCITI A COSTRUIRE PER RENDERCI CONTO CHE UN VERO E PROPRIO MODELLO COERENTE SEMPLICEMENTE NOn ESISTE, COME NON eSISTE UNA STRATEGIA UNIFICANTE CHE CI PROIETTI nELL’ECONOMIA DEL FUTURO
Esiste invece una necessità primaria: recuperare un confronto diretto fra le categorie economiche e la pubblica amministrazione. questo dialogo attuamente è inesistente e questa è una carenza che rende impossibili scelte condivise ed efficaci .
sIAMO ORMAI NEL TURISMO DEL 2020, DOVE TUTTO è MOLTO PIù DIFFICILE, IL MERCATO, LA CONCORrENZA, DIFFICILi LE SCELTE , DIFFICILi GLI INVESTIMENTI. DA SOLI è IMPOSSIBILE :lo e’ PER IL SINGOLO IMPRENDITORE, ed ancora di piu’ per una singola amministrazione .
cRESCERE INSIEME SIGNIFICA CREDERCI, CREDERE DI POTER ANCORA ESSERE COMPETITIVI, CREDERE DI POTER ANCORA INVESTIRE SU QUESTO GOLFO, SU QUESTA SPIAGGIA SU QUESTA TERRA .
iL PRIMO PASSO è SICURAMENTE QUELLO DI APRIRE UNA SERIA DISCUSSIONE INCENTRATA SULL’ANALISI DELLA NORMATIVA CHE GIà METTE A DISPOSIZIONE RISORSE ED INCENTIVI ECONOMICI E FISCALI E FACILIZAZIONI PER LA FUSIONE DEI COMUNI.
un unico comune farebbe scendere in maniera vertiginosa i costi di gestione della macchina
pubblica e finirebbe forse con il dare anche una maggiore forza alle rischieste del territorio nelle più alte sedi istituzionali
meno costi più risorse ma questo non basta :
più importante ancora è recuperare quella grinta imprenditoriale che è fo
OT
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Era il 22 novembre 1963 quando alle 12:30, ora locale, a Dallas, mentre era in visita ufficiale alla città, il Presidente Kennedy venne assassinato.
Ufficialmente John Fitzgerald Kennedy venne assassinato da Harvey Oswald "nel quadro di una cospirazione conservatrice".
MA LA VERITA' E' SICURAMENTE UN'ALTRA!
Negli ultimi tempi circolano strani documenti...
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clicca sul mio nome per leggere la notizia.
idea sacrosanta l'accorpamento dei piccoli comuni. Ma i ns. governanti (nazionali e locali) manco ne parlano! Perderebbero così il "controllo" dei loro elettori (raccomandati assunti e relativi familiari, consulenti esterni "amici" con annesse famiglie e parentele, e "favoriti" vari...). Bravo Beppe, come al solito hai colpito!!!!!
E UNO SCHIFO!!!
Bravo Beppe!Continui instancabilmente a trovare magagne.Lo sai che non ti basta una vita?Speriamo che almeno un colpo su dieci vada al bersaglio.
Buon lavoro
Neanche a farlo apposta, guarda un po' il mome del primo comune della lista del trentino!
il mio comune confina con questo, è più piccolo, ed ha sindaco, vice, assessori, ....
http://download.repubblica.it/pdf/caporale/caporale.pdf
EARTHLINGS è un documentario sulla dipendenza assoluta dell'umanità dagli animali (per gli animali domestici, l'alimentazione, i vestiti, l'intrattenimento e tutta la ricerca scientifica) ma inoltre illustra la nostra assoluta mancanza di rispetto per questi cosiddetti “fornitori non umani.„ La pellicola è narrata da Joaquin Phoenix (Il gladiatore) e caratterizzata dalla musica di Moby. Regia: Shaun Monson.
link al video (emule, edonkey...) 700MegaBYte circa:
ed2k://|file|[%E5%9C%B0%E7%90%83%E4%B8%8A%E7%9A%84%E4%BC%97%E7%94%9F].Earthlings.(Vegan.Animal.Rights).Documentation.avi|814362624|684D81A00668B207C713B77F1E662517|/
oppure:
ed2k://|file|Earthlings%20Vegan.avi|816191488|70280F151D48172570A41C48FF6952E6|h=MZUXFSXA5KUK7AVMH5YQEW5X7FJ3IDGF|/
link da incollare e inviare dalla barra degli indirizzi se si è installato un programma peer to peer (emule, edonkey...), altrimenti non produce alcun risultato.
puoi scaricare l'installer di emule (4Mega circa) qui:
V
V
V
V
Il 3 agosto alla Camera dei Deputati è stato presentato un disegno di Legge dal seguente titolo:
CRAPOLICCHIO ed altri: "Modifica all'articolo 15 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di riduzione del limite di popolazione necessario per la costituzione di nuovi comuni"
http://www.camera.it/chiosco.asp?content=/_dati/leg15/lavori/schedela/trovaschedacamera.asp?pdl=1494&source=/Docesta/313/4455/documentotesto.ASP&position=Documenti\Progetti%20di%20legge\Ricerca%20per%20numero
Abito a Colleretto Giacosa (TO), 627 abitanti, confiniamo con Parella 456 ab, Qualiuzzo 321 ab, Loranzè 1003 ab, Strambinello 258 ab ..
Siamo in ca 2600 abitanti in un fazzoletto di terra divisio in 5 COMUNI con 5 SINDACI, 5 SEGRETARI/MESSI, 5 UFF TECNICI, 5 GIUNTE, 5 PALAZZINE, 5 PIANI REGOLATORI, 5 ACQUEDOTTI, 5 AREE INDUSTRIALI e ci mancano parcheggi, strade asfaltate, asili nido comunali, aree residenziali decenti, aree verdi, paghiamo però tanta ICI e tasse comunali su metano e energia elettrica. Inoltre il territorio è devastato, molto meglio le case semicostruite tipiche della Calabria.
Il D A N N O dell'enorme numero di piccoli comuni non è solo economico (alti costi bassa efficienza) ma soprattutto AMBIENTALE:
ogni piccolo comune ha la propria area industriale, agricola, residenziale, commerciale, ma poi in effetti si traduce in UN MIX confusionario e caotico, area industriale : 1 o 2 capannoni, poi la scuola, qualche case, un'allevamento, ecc UN CAOS PAZZESCO!! ABBIAMO I PIANI REGOLATORI PIU' RIDICOLI DEL MONDO!!!
Forse qualcuno di Voi ha presente cos'è una zona residenziale? Non credo a meno che non sia stato in Francia, Svizzera, Germania, Grecia, Spagna, ecc. Qui da noi si costruisce senza criterio nè funzionale nè estetico, AI TURISTI STTRANIERI, quei pochi rimasti, andate da un'altra parte.
La campagna Veneta, il Monferrato, l'Emilia, parte della Toscana ecc rovinati da migliaia di orrendi capannoni sparsi tra questi linee elettriche non ancora sotterranee, strade senza marciapiedi, ecc. i Comuni non capiscono un c...o idee poche e confuse.
Per Vs info, lo sapete che in Germania sono stati costruiti centinaia di mega-ponti sulle autostrade/statali, lo sapete perché? Non per le auto ma per gli animali selvatici! Così possono percorrere centinaia di km senza attraversare una strada e rimanere sempre in zina verde, infatti su questi ponti ci sono solo prati e piante!! Dovè la bella Italia di una volta?
Vorrei chiedere pubblicamente attraverso questo Blog se "E' possibile che un senatore eletto all'interno di una lista (non attraverso preferenze) possa lasciare il partito che lo ha presentato e agire per tutta la futura legislatura in nome e per conto proprio?"
Io ritengo che con la nuova legge elettorale chi è stato eletto e pensa di non condividere più le idee del partito che lo ha presentato dovrebbe essere ESONERATO IMMEDIATAMENTE e il posto dovrebbe essere preso dal numinativo successivo indicato nella lista elettorale.
Il voto è stato dato al partito non alla persona.
jose Maffina
OT
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Sono molte le cose che mi fanno imbestialire riguardo l'11 Settembre:
Ok, è stato uno degli attentati più sconvolgenti del secolo, su questo non ci sono dubbi.
Ma vi sembra giusto dare SOLO ALL'11 SETTEMBRE così tanta importanza?
IN AFRICA MILIONI DI BAMBINI MUOIONO DI FAME!
DI QUESTO NESSUNO NE PARLA!
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CLICCA SUL MIO NOME PER IL POST.
perchè il mio messaggio è stato cancellato?
Ho letto questo post, ed anche Io l'ho trovato demagogico, per questo condivido la prima parte del commento a cui rispondo. Sopratutto mi sembra che spesso si faccia una gran confusione, e si parli di cose che non si conoscono davvero.
I piccoli comuni, quelli dove esiste ancora una comunità, sono una risorsa per l'Italia. Sono la vera Italia.
Io vivo in campania, e guardo il mondo da un piccolo comune di 3000 abitanti. Non voglio cadere nella retorica del paradiso perduto, ma ho il sospetto che nel mio anonimo paese si viva meglio e che l'amministrazione sia piu' efficiente, rispetto ai grandi e lontani (per fortuna) comuni dell'area vesuviana... nonostante questi ultimi abbiano decine se non centinaia di migliaia di abitanti, ...
Piuttosto che accorpare i comuni, dovremmo chiederci se hanno un senso le regioni, le provincie, se ha senso l'organizzazione complessiva dello stato, se davvero ci serve il federalismo.
Sono l'unico che trova artificiosa e lontana dalla vere comunità l'organizzazione amministrativa dell'italia?.
Sono "campano" io? se mi spiegate cosa significa ... forse lo capirò.
Cosi’ tanto per dare dei numeri:
Sono 8104 i comuni italiani di cui:
sotto i 200 abitanti sono 178 per un totale di 25.278
sotto i 300 sono 191 per 48.051
sotto i 400 sono 215 per 75.531
sotto i 500 sono 236 per 106.003
sotto i 600 sono 230 per 126.151
sotto i 700 sono 239 per 155.431
sotto gli 800 sono 220 per 164.715
sotto i 900 sono 235 per 198.874
sotto i 1000 sono 218 per 206.900
in totale abbiamo 1962 strutture comunali sotto i 1000 abitanti per un totale di 1.106.934 cittadini
un cinquantesimo della popolazione italiana (56.778.031 dati di pochi anni fa’) ha a disposizione un quarto delle strutture comunali italiane.
Non ho idea dei costi, i bilanci dello Stato sono introvabili e non gestibili dal comune cittadino, ne del quantitativo di risorse che questi microscopici comuni condominio mettono a disposizione dei cittadini, forse qualcuno puo’ mettere a disposizione altri dati.
Di certo visto che le distanze non sono piu’ un problema reale (oggi facciamo parecchi km anche solo per fare la spesa) i servizi che un comune piu’ corposo puo’ mettere a disposizione centralmente sono piu’ significativi.
Un'altra verità della nostra Italia.
Che dire della delusione che qualche mese dopo le elezioni (chiunque sia stato eletto) mi prende.
Queste realtà ci sono oggi e ci saranno domani perchè ai nostri politici conviene agire sulle pensioni per recuperare soldi piuttosto che eliminare davvero gli sprechi che costano allo stato più delle pensioni.
C'è un accanimento a colpire sempre le stesse fonti di spesa e a mostrare che è necessario fare dei sacrifici sulla pelle dei cittadini di classe B o C o D (insomma sui peones) e quello che viene stabilito sui programmi del futuro governo non è mai rispettato (vale per l'indulto, vale per le pensioni, vale per i conflitti di interesse e cosi via).
Il Governo di centro-sinistra assomiglia tanto al Governo di Centro-destra che varrebbe la pena di fare un Govero di Destra-sinistra accontentando tutti e lasciando immutati tutte le vergogne del nostro Paese. E poi se andiamo a put.... chi se ne frega tanto i sacrifici li faranno poi i peones,
Il mio è un ragionamento che sarà definito qualunquista, è vero ma sicuramente non è falso.
Sergio
Lavoro presso la Provincia di Lecco, nel Servizio Concessioni; nel nostro territorio vi è il Comune più piccolo d'Italia (per numero di abitanti), Morterone. Sui 90 comuni della nostra provincia solo 6 comuni superano i 10.000 abitanti ed il risultato è una disorganizzazione e frammentazione delle forze per la gestione della cosa pubblica. Vari comuni non hanno personale per la Polizia Locale ed i controlli sulle opere non autorizzate sono ridotti al lumicino, con contemporanea presa di coscienza degli utenti che iniziano a fare ciò che vogliono. Anche la nostra provincia, con il personale ridotto della Polizia Provinciale, ormai non riesce più a far fronte al crescente impegno di controllo sul territorio.
I comuni più piccoli sono spesso associati tra loro (per esempio per la Polizia Locale) in modo da eseguire compiti comuni. Lo stesso Comune di Morterone è associato con il Comune di Ballabio per la relativa gestione.
Buona giornata e complimenti per il vostro impegno nel rendere pubbliche le "verità nascoste".
non penso che i piccoli comuni siano peggio gestiti dei grandi, anzi, ho il forte dubbio che li il senso civico prevalga.
Facciamo una cosa, dividiamo le tasse fra comunali, provincia, regione, stato, europa, nato, onu o meglio delle tasse che paghi l'x% va a quello e l'x% va a quell'altro, così ci incazziamo con più ragion veduta.
Saluti
Troppi comuni troppi assolutissimamente troppi: troppi interessi privati possono galleggiare bel belli parassitariamente sulla marea di agevolazioni che hanno per loro stassa struttura detti comuni.
ciao, purtroppo ci sono diverse realtà analoghe anche qui nella provincia di Bari,comunque 2me l'Italia o meglio noi Italiani,abbiamo ancora 1 cultura più spiccata x 1 interesse autodistruttivo,nel senso di pensare a tirare "troppo" l'acqua al proprio mulino "legittimamente",senza pensare che troppa acqua rompe i ponti.
Riguardo il problema dei comuni troppo piccoli,io una prosta l'avrei;non è una mia invenzione ma è quello che ho osserrvato quando vivevo a Santa Rosa (California).La citta di Santa Rosa (comune)quando vivevo li la popolazione era sui 50000 abitanti)aveva e penso che ancora abbia il sistema (City Maneger)che non era eletto ma assunto attraverso gare di assuzione indette dal city council (consiglieri)loro eletti ogni 5 anni (non tutti assieme)uficialmente anapolitici anche se ufficiosamente dichiaravano il loro pensiero politico.C'anche il sindaco(mayor)che altro non era uno dei consiglieri che a turno faceva il sindaco per un anno,il sindaco aveva più poteri che gli altri consiglieri ma normalmente cercava di fare le cose giuste perchè sapeva dopo un anno sarebbe diventato di nuovo consigliere.Il city maneger a seconda delle sue capacità poteva rimanere per lungo tempo o licenziato dopo un anno.Io ho vissuto là per 16 anni il city maneger era sempre lo stesso.Siccome il city maneger di norma guadagna più del sindaco e dei consiglieri,quelli bravi vanno a ruba nel senso che uno lavora per il comune A con 20000 abitanti e guadagna tot io comune B con 150000 abitanti(e qui casca il morto)ti posso offrire molto di più.In America non tutti i comuni usano questa formula,comunque i livelli di governo sono 4, federal, state,county,city,(federale,stato,provincia,comune).Le tasse sul salario si pagano al governo federale e al governo statale,alla provincia e al comune si pagano i servizi (fognatura pulizia delle strade manutenzioni luci stradali)raccolta rifiuti(io facevo questo lavoro) acqua gas energia elettrica sono quasi sempre fatti da privati,quasi sempre attraverso gare d'appalto vere non al ribasso.Vere nel senso che nella gara ci sono tutte le regole(cosa devi fare,quanto verà a costare garanzia bancaria in caso di inadempimento)il prezzo lo fai te e il più basso vince la gara.C'è una legge federale (non sempre osservata)che proibbisce di lavorare sotto costo.saluti.
Caro Michele De Rossi, sono fermamente d'accordo con te! Beppe, raccogliamo le firme, aboliamo le Provincie!!! L'ente Provincia è inutile, non serve, bastano i comuni e le regioni per gestire il territorio. L'ente Provincia è uno sperpero inutile di denaro. L'amministrazione pubblica costa carissima in Italia, è ora di tagliare le spese inutili!!!
il decentramento dei servizi secondo alcune persone dovrebbe portare ad una migliore qualità della vita.......TUTTO FALSO!!!!
il mio comune pochi anni fa è stato forzatamente inglobato nella neo provincia di Prato.
L'affermazione che ho riportato sopra era quello che ci dicevano i sostenitori della nuova provincia; nel territorio comunale fu addirittura fatto un referendum il cui risultato fu che la maggioranza delle persone voleva restare in provincia di FIRENZE. nonostante tutto la giunta comunale si arrogò il diritto di decidere senza che nessuno si potesse opporre.
Il RISULTATO di tutto cio e che adesso ci sono più poltrone da poter occupare con un maggior sperpero di soldi pubblici e i servizi sono peggiori dei precedenti.
scie chimiche
grande!!!!
Angeletti mi ha dato dell'idiota, a me che sto conquistando tutto il medio oriente?
Quando tornerò a Roma, lo farò crocifiggere al primo miglio della via Appia.
Generale Maximus
parlano di ripresina
Ogni giorno sui giornali e in tv leggo "RIPRESA ECONOMICA"
Ma scusate io e tanti altri cittadini italiani, nel quotidiano, questa rispresa mica la vediamo...
I mesi passano, gli anni pure
e quello che non potevo fare economicamente 4 anni fa (mettere su famiglia), anche adesso non posso farlo...
dov'e' il miglioramento?
Continuo a lavorare come Collaboratore
Berlusca è andato via
ma la mia vita tale era e tale è rimasta
sembrava che dopo la sua uscita, dovesse arrivare in Italia il Paradiso economico, lavoro per tutti,pace,giustizia sociale....
Ma qui' in 80 giorni hanno speso una marea di milioni, solo per l'indulto, per fare uscire DELINQUENTI!!!!!!!!!!!!!
Capite?!?!?!
Continuiamo a partecipare alle guerre degli altri
fanno entrare extracomunitari a cazzo, senza regola alcuna, e ogni giorno leggiamo di stupri,rapine,violenze di ogni genere
E CHE CAZZO!!!!!!
ITALIANI!!!!!!!!!
UN PO' DI ORGOGLIO CRISTO SANTO!!!!!!!
MANDIAMOLI A CAGARE SENZA PIETA'
FUORI GLI INCOMPETENTI DAL GOVERNO !!!!!
FUORI GLI EXTRACOMUNITARI DALL'ITALIA !!!!
VOGLIAMO LA LIBERA VENDITA DELLE ARMI PER DIFENDERCI VISTO CHE LO STATO NON CI TUTELA
Caro Beppe, Cari lettori,
il post "sindaco fai da te" apre una riflessione molto più importante rispetto alla dimensione "materiale" dei Comuni, di cui anch'io auspico un accorpamento con almeno 10.000 abitanti, e che riguarda la gestione del territorio nel senso dell'attuazione della sovranità e della cittadinanza nei rapporti tra Comune, Regioni, Stato, UE ed ONU. (Le province l'ho levate perchè 'un servono ad una sega!) Riguarda la convivenza civile, democratica, sociale ed economica; i concetti di sostenibilità, ordine e sicurezza. Occorre rivedere profondamente l'Amministrazione Pubblica su alcuni punti cardine del sistema, attuando riforme strutturali capaci di esaltare la "tradizione civica delle Regioni taliane" nel nuovo contesto Ambientale ed Internazionale. Aggregare i Comuni assume rilevanza per ridefinire, oltre alle entità democratiche di base (i Comuni) anche la loro relazione con il resto degli aggregati sociali (Regioni, Stato, UE, ONU). Da qui alcune proposte: competenze dei COMUNI: servizi sociali (servizi alla persona..ecc) REGIONI: Sanità; Istruzione e formazione, Ordine attraverso la costituzione della "Guardia Ambientale" cioè un Corpo amministrativo non armato aperto anche al volontariato che ingloba vigili del fuoco, vigili urbani, guardia costiera, corpo forestale, protezione civile capace di semplificarne ed integrane le singole funzioni. STATO: oltre a quelle necessarie e qui no catalogabile per motivi di spazio, in particolare la sicurezza interna (integrando la Polizia, la Guardia di finanza e la polizia penitenziaria in un unico corpo armato professionistico), e la difesa contro le nuove minacce internazionali integrando l'esercito nei carabinieri (di cui diventerebbe componente per le sole missioni di peace enforcement/peacekeapimg) diventando così una forza di intelligence ed intervento contro il terrorismo e per la difesa contro attentati o nelle operazioni di peacekeeping. Pensate all'impatto.
Da qui una riforma fiscale per cui
Abche nel mio paese il sindaco è uno "fin troppo di casa", altro che disposizione a cerchio, vige ancora quella piramidale.
Ciao Beppe vai così
Alvise
Oltre a ridurre i comuni, bisognerebbe comprimere le province e le regioni. Anzi fra questi tre enti locali almeno una è di troppo. Servono solo per far pascolare persone legate ai partiti, con poca o nulla propensione alla cosa pubblica, mungendo a piene mani dalle casse statali. E' bene che i preposti alle finanze statali, di qualunque orientamento politico, se ne rendano conto e applichino una riforma drastica ma doverosa facendo risparmiare miliardi (di euro) ai contribuenti. Un'altra cosa alla quale porre mano senza rimedio è l'eliminazione di una camera del Parlamento con una robusta riduzione dei parlamentari, portaborse e affini. Gli eletti non dovrebbero, in alcun modo, avere tessere di partito in tasca, non dovrebbero avere patrimoni personali e familiari superiori al milione (di euro). Ma sopratutto i partiti non dovrebbero intromettersi per nessuna ragione nella formazione del parlamento e del governo (altro immenso risparmio per il rimborso delle spese elettorali ai partiti). Inoltre per evitare continue riforme di leggi ad ogni legislatura, buttando così nel caos più nero anche il più agguerrito dei cittadini, proporrei che i parlamentari venissero eletti (sempre sceglendo fra i cittadini) in tempi diversi rispetto al governo. Il quale, formato esclusivamente da tecnici, rimarrebbe comunque in carica indipendentemente dal parlamento, dovendosi limitare ad applicare le leggi che il parlamento proclama. Leggi che devono essere fatte, studiate e vagliate in tutti i loro aspetti da persone (tecnici, scienziati, economisti, giuristi etc.) scelte per le loro capacità nei campi di pertinenza della loro professione. Tali persone decadrebbero al termine della formazione della legge, e comunque entro due anni per evitare fenomeni di abuso della posizione. Bisogna stare sempre più attenti, visti i disatri compiuti dal precedente governo di SB (e non solo lui), a che i governi non solo facciano il loro dovere ma sopratutto non rechino danno in alcun modo alla cosa
Certo che a pensare a tutti gli sprechi della sanità, enti inutili, ecc... (si parla di oltre 8 miliardi di €) + i mega stipendi dei nostri mediocri dipendenti...!
Ma è possibile che non si possa costruire qualcosa di buono, di efficace..!? Mi sento impotente, inutile...
saluti a tutti
PARLIAMO ANCHE DI PROVINCE..
io per conto mio le abolirei, istuzionalmente non fanno nulla, o meglio replicano i poteri delle regioni, oltre a creare confusione nei cittadini che devono chiedere autorizzazione anche a loro..
Per me le province devono rimanere soltanto per fare delle suddivisioni geografiche e nulla più..darei più potere ai comuni capoluogo di regione e provincia (ad esempio nel lazio più poteri ai comuni di Roma, Rieti, latina ecc)e basta...
non parliamo poi delle NUOVE PROVINCE...
Monza praticamente attaccata a Milano, Prato a Firenze.. poi ci sono le province istituite solo per ridurre il numero di disoccupati, Ogliastra (in Sardegna) conta 27 comuni per un totale di 58000 abitanti (fonte Wikipedia).. praticamente mezzo quartiere romano (Ostia, quartiere romano sul mare, conta 200.000 abitanti!!).. facendo i conti tra quei 58000 abitanti una buona percentuale lavora in istituzioni locali (comune, provincia, comunità montane).
BEPPE RACCOGLI LE FIRME PER UN REFERENDUM PER ABOLIRE LE PROVINCIE (e comunità montane)!
non riesco a scrivere una determinata parola in questo blog che me la censura..non voglio crederci..
grande beppe
Caro Peppe, vorrei aprire una discussione sulle dichiarazioni fatte dal nostro V.M. Dalema per quello che riguardano le pensioni. Cito testualmente dai giornali:" E' aberrante andare in pensione a 57 anni.". Io non so se sia aberrante andare in penaione a 57 anni dopo aver lavorato in uno stabilimento siderurgico e/o presso una catena di montaggio, ma CERTAMENTE credo che sia scandaloso, e credo che il nostro V.M. ne sia al corrente, che è SCHIFOSO che un semplice eletto, sia in parlamento che in regione dopo una scmplice legislatura abbia diritto alla pensione e ad una infinità di agevolazioni che i normali lavoratori non si sogneranno mai di avere. Ma sono effettivamente al corrente, questi SIGNORI, di cosa sia il LAVORO?
A, penso sia decisamente il Piemonte ad averne di più, ne ha mi sembra 1206.
La prov.di cuneo ne ha 250 ! Sarà anche "granda" ma i comuni con più di 10.000 abitanti sono 9 (su 250).
A parte la guerra die mille campanili, dubito fortemente si possano ridurre di così tanto i comuni anche perchè guardavo le valli alpine, alcune lunghe 50-60 Km.. e che si fa un comune solo ?
Qunatomeno non auspicabile. Si potrebbero diciamo ridurre, ma al 10 % è impossibile.
Sarebbe interessante sapere dove, a livello regionale, sono più presenti i piccoli comuni.Mi vine il sospetto che una delle regioni più 'popolosa' sia il Trentino Alto Adige. Attendo precisazioni.
micigliano,provincia di rieti..140 abitanti nel 2003..adesso saranno 90....
Vorrei aggiungere due cose a questo post di Grillo che la dice proprio lunga su tante cose. E stata nominata la provincia di Sondrio, bene, in tutta la provincia su 78 comuni 14 hanno meno di 500 abitanti, 16 tra 500 e 1000, 18 tra 1000 e 2000 e ben 76 meno di 10000, e a Pedesina (34 abitanti), il comune nominato, neppure il sindaco vive più stabilmente. Questo in una provincia come quella di Sondrio nella Lombardia che secondo Formigoni è popolata da gente che rifiuta categoricamente l'assistenzialismo statale. Hai voglia!!!
I Comuni si possono ridurre di un terzo circa. Le province si possono abolire e alcune regioni possono essere accorpate. Ma dato che il grosso delle poltrone sono in mano ad esponenti di area di maggioranza dubito che avrebero il coraggio di farlo!
OT
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RIAPERTA L'INCHIESTA CONTRO L'EX PRIMO MINISTRO ITALIANO, SILVIO BERLUSCONI, IN RELAZIONE A FRODI FISCALI COLLEGATE CON LA RETE TV TELECINCO!
MA COSA AVRA' COMBINATO SILVIO QUESTA VOLTA?
LEGGETE, LEGGETE...
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Lucianone in galera
a proposito di Comuni e Province:credo non sia praticabile in Italia "tagliare i campanili", però "trasformare i campanili" si potrebbe eccome!! a costo zero e con un risparmio per il Paese che forse varrebbe qualche finanziaria. Basterebbe trasformare le province in comuni: pensateci, avremmo solo 114 grandi comuni,circa(ho perso il conto delle province dopo la nascita della BAT-Barletta-Andria-Trani un mostro con 3 capoluoghi). Alcuni enormi come Milano,Napoli ecc. che potrebbero avere lo status speciale di comuni -metropolitani, Roma con lo statuto di capitale. Che fine farebbero i comuni attuali? semplice, diverrebbero delle "municipalità" interne!! Io sono bergamasco, Bergamo città ha 120.000 abitanti e la provincia arriva a circa 1 milione, sarebbe un bel comune di medie-grandi dimensioni con una rete capillare di municipalità interne (gli attuali circa 220 comuni).
Troppo semplice eh?? ciao a tutti
Caro Beppe,
A questo punto prendi il coraggio a due mani e fonda un movimento per andare in Parlamento.
Con te alla Camera stiamo tutti piu'tranquilli.
Regan proveniva dall'ambiente dello spettacolo e come presidente non se la cavo' peggio di altri.
Mi spieghi che cosa ti trattiene dal muoverti.
Saluti Mario Scala
La memoria di Lignano, antecedente alla data del 15 aprile 1903, non risulta per lo pi scritta in documenti d'archivio, ma piuttosto nei contorni duri e forti di un territorio e di un paesaggio rimasti immutati nel silenzio dei secoli e ai margini degli interessi della storia. Uniche tracce, le mappe antiche, che registrano Lignano solo in quanto presenza fisica, territoriale, spazio geografico "vuoto", tra lo spazio "politico" della Repubblica di Venezia e la fortezza antica di Marano, quest'ultima limite strategico-difensivo dell'egemonia territoriale della Serenissima. Tra il '500 e il '600 la penisola di Lignano compare nei minuziosi disegni dei periti dei Savi alle Acque (magistratura veneziana deputata a sorvegliare ii delicatissimo respiro dell'ambiente lagunare, di interesse vitale per la Serenissima): una serie di cordoni dunosi (8 o 9) modellati dai venti, il reticolo intricato e mosso delle vene dei canali, la lingua sabbiosa della spiaggia, frutto della tessitura antica del mare, dei venti e del fiume Tagliamento. Una boscaglia spessa di pini neri, lecci, pungitopo... Una manciata di case su un rialzo del versante lagunare, qualche sparuto casone, rifugio di pescatori e, dalla metà del 1500, una chiesetta...
Dalle mie parti, nel raggio di 10 Km ci sono una ventina di comuni, tutti sotto i 2000 abitanti. Il più piccolo ne ha 200.
In 6 (Sei) Km ci sono 3 (tre) caserme dei Carabinieri. Qualche anno fa ho protestato per la pericolosità di un attraversamento pedonale, inviando una lettera molto circostanziata al Sindaco del mio comune di residenza (800 abitanti). Mai ricevuto una risposta. I Carabinieri mi hanno detto che non è di loro competenza, il vigile comunale mi dice che non può fare niente e che bisogna aspettare la polizia municipale. Che ci fa tutta questa gente?
Tirano lo stipendio.
Se dipendesse da me li spazzerei via tutti.
cordiali saluti,
Qualche precisazione su questa Italia Minore:
i comuni italiani sono 8101, di questi 5836 (72%) hanno una popolazione inferiore a 5 mila abitanti. Più di 2 italiani su 10 (10.600.000 persone) vivono in questi comuni. I "prodotti tradizionali" (prodotti che vengono lavorati e conservati secondo regole che hanno più di 25 anni, e che spesso l'UE snobba) sono circa 4.000 e in massima parte nascono in piccoli comuni. Non solo: oltre il 50% di questi prodotti evocano nel nome il territorio da cui provengono. I piccoli comuni gestiscono il 55% del territorio nazionale.
Quindi: giusto parlare di sprechi, ma ancora più giusto accennare che l'ITALIA DI QUALITA' NASCE NEI PICCOLI COMUNI. Giusto parlare di "nepotismo", ma ancora più giusto dire che la sopravvivenza delle amministrazioni dei piccoli comuni è l'unico modo per salvaguardare la possibilità delle persone di controllare l'attività politica e di lasciarsi soffocare dalle decisioni del governo centrale (nazionale, regionale, provicniale o di grande comune). Giusto criticare il campanilismo, ma un certo tipo di campanilismo ha costellato l'Italia di ricchezze culturali. Giusto criticare gli sprechi, ma ancora più giusto dire che gli sprechi di un piccolo comune si possono individuare e si possono pubblicamente criticare. Spero di aver dato qualche spunto per la discussione.
Uno dei comuni modello d'Italia è in piccolo comune che si chiama Varese Ligure. Andatelo a cercare su internet e ripensate a che cosa è davvero la politica e quali sono i luoghi in cui davvero si possono cambiare le cose. Vi rimando anche al blog http://piccolicomuni.ilcannocchiale.it
Ciao Beppe
Segnalo l'esperienza di ben 5 Comuni dell'entroterra di Pesaro (Colbordolo, Monteciccardo, Montelabbate, Sant'Angelo in Lizzola, Tavullia) che stanno lavorando per unirsi.
Nel 2003 hanno fondato l'Unione dei Comuni "Pian del Bruscolo" (www.unionepiandelbruscolo.pu.it) che ha come obiettivo quello di unificare le strutture amministrative dei 5 enti.
Al momento attuale sono stati accorpati in un'unica struttura il Corpo di Polizia Municipale e i servizi di Attività Economica e Polizia Amministrativa. Inoltre è stata creata una sede decentrata per tutto il territorio dello Sportello unico per le attività produttive (SUAP) di Pesaro.
Questo per dire che se può essere difficile cancellare l'esistenza di piccoli comuni per le resistenze dei cittadini che si sentono privati dell'identità, molte strutture amministrative però possono essere accorpate per garantire servizi maggiori che un piccolo paese non potrebbe garantire (l'unione pian del bruscolo ha un bacino di cittadini come se fosse la quarta città della provincia dopo Pesaro Fano e Urbino) e senza creare tante nuove piccole costose strutture ma anzi risparmiando anche sulle strutture esistenti (vedi l'esempio riportato su polizia municipale e attività economiche accorpati).
Saluti.
Egr. sig. GRILLO,
Lei è proprio un tipo particolare, pensa e ripensa Le trova tutte.
Francamente non sò rispondere al Suo quesito, forse dovrebbe essere una decisione presa dal Governo vista la particolare situazione finanziaria e non .
Se chiediamo ai singoli cittadini, credo non succederà nulla.
Altra soluzione potrebbe essere quella di dare dei BONUS a chi decide di trasferirsi in questi paesi che dare linfa e per farli rivivere.
In questo modo si ridurrebbero alcuni problemi delle grosse e medie città.
Inoltre questo bonus dovrebbe premiare chi trasferisce attività artigianali compatibili con l'ambiente e che possa dare qualche posto di lavoro ai residenti.
Grazie e cordiali saluti
Franco
Non è facile ..in merito alla fusione dei comuni o....ci abbiamo provato per 2 piccoli comuni in 2 volte, i 2 Verderio (la prima volta in provincia di Como e la seconda in provincia di Lecco (eh già perche' le province si possono dividere? )) 2003 e 1993 due referendum, due volte i cittadini hanno deciso per il NO .. chi è causa del suo mal...
Caro Beppe,
faccio il tecnico in un piccolo centro nelle Langhe, non le Langhe cicciute e ricche di Alba e Barolo, con il tartufo il vino e le aziende multinazionali (Ferrero, Mondo, Miroglio), ma quelle più povere lungo il fiume Bormida, quelle dove la terra non vale niente, dove non arriva l’adsl, dove abbiamo un comune ogni 500-1000 abitanti… Hai veramente ragione!
Ti posso garantire per esperienza diretta che i piccoli municipi non sono altro che sedi di interessi personali, clientelismi del tipo usare quel finanziamento per rifare il muro del Sindaco, allungare al massimo i tempi burocratici per la pratica dell’esponente dell’opposizione, utilizzare la propria carica pubblica per ottenere interessi personali, ecc…
Certo, ci sono ancora tanti amministratori onesti, ma spesso a causa della politica, o di qualche segretario comunale un po’ mafioso, non riescono ad incanalare in maniera sensata le risorse pubbliche sul territorio.
La maggior parte degli amministratori il Testo Unico degli enti locali non lo conoscono neppure, alcuni non sanno neanche cosa sia la banda larga…… Com’è possibile affidare un paese a della gente simile!
Io credo che sia necessario un accorpamento dei comuni più piccoli, e credo che debba venire realizzato tramite le Comunità Montane.
In pratica le Regioni hanno già delimitato delle unioni di comuni per le zone montane, con gli organi politici formati da parte degli eletti dei vari comuni, chiamate a gestire in maniera associata alcune funzioni, basterebbe dare più poteri alle comunità montane per ottenere in automatico un ente che sostituisca i municipi, senza spendere ulteriore denaro per l’accorpamento dei comuni.
Fammi sapere cosa ne pensi.
Ok Beppe, sono totalmente a favore della teoria di una drastica riduzione degli enti pubblici inutili (sistemati i comuni di sarebbere le Province- a cosa servono ancora non lo so nonostante la mia laurea in scienze politiche- le piccole regioni- val d'aosta, molise,basilicata-e migliaia di altri piccoli enti di cui non sospettiamo neppure l'esistenza).
ora si tratta di passare ai fatti: PERCHE' NON PROMUOVIAMO UN REFERENDUM SULL'ACCORPAMENTO DEI COMUNI CON MENO DI 10.000 ABITANTI?
La cosa tecnicamente non è semplice, visto che in Italia il referendum è solo abrogativo, ma qualche esperto di diritto potrebbe suggerirci una strategia.
Gianluca (Latina)
Questa si sarebbe una grande rivoluzione, che senso hanno tutti sti mini comuni succhisoldi..altro che alzare l'età pensionabile e per il debito pubblico non sarebbe un bel toccasana?? Padoa Schioppa, Prodiiii?? vogliamo distinguerci dal nano e dal fenomeno Tremonti...
saluti
Marco Oliva
Ciao Beppe, bel post, mi ha colpito e snebbiato un po' la testa.
Io abito in un comune foggiano dove vi sono vari problemi che potrei riassumere con una parola sola: paralisi.
Qui è tutto come cinquanta anni fa, certo le abitudini sono cambiate ma questo è solo un cambiamento dovuto all'avanzamento tecnologico.
Paghi le tasse e lo stato lo vedi che arranca per raggiungere questo comune di appena 3'000 abitanti alla festa del santo padrono e 300 durante l'anno, allora è tutto fermo.
Qui si dovrebbe far capire cosa è il turismo e fargli capire quanti soldi faccia fare, niente, e allora vai su al nord a cercare lavoro sognando una famiglia.
Il sistema è marcio, qui mi fanno votare o per il solito (che passa metà del suo tempo a spendere i soldi che fa e l'altra metà si concentra a fare soldi) o per quello che i soldi li ha di suo ma di politica non ci capisce nulla (ne ha interessi nel farsi nemici) entrambi comunque sono delle brave persone, amici di amici..., poi qui siamo tutti parenti infondo.
Io non so che fare, il vero problema è che si dovrebbero cambiare le cose alla radice, un rappresentante diretto eletto dalle persone ci deve essere ma deve fare solo quello e deve impegnarsi per aree omogenee nelle problematiche molto più grandi.
Mentre nelle città è esattamente l'opposto.
Ho vissuto in città e posso dire senza timore di smentita che ci sono più disparità sociali li che nei vasti campi puntinati di paesi che insieme fanno un considerevole numero di anime.
Prendi la capitale, tutta Roma rappresentata da un singolo uomo, io credo che un tal individuo debba avere caratteristiche divine, o almeno un'abilità nella sintesi che non dovrebbe invidiare il Cristo.
Credo che di tali individui il mondo sia carente, quindi perchè non frazionare lì il diritto di rappresentanza, il ciò consiste nel passare il potere di Veltroni ai rappresentanti dei municipi, questo cosa comporterebbe?
1) Sono più esposti quindi meno inclini al delinquere.
CONTINUA...
Come sindaco proporrei Germao Mosconi....mi sembra un buon esempio di "laicità" :-)
ciao Beppe!
noi (italiani) siamo pieni di "problemi" che
NON HANNO genitori ,
ce lo ricordi anche Tu giornalmente con un commento nuovo sempre mirato e purtroppo vero!
ma perchè non ci facciamo da una parte e
proviamo a "SCHIANTARNE" uno!
uno a caso !
si prende e ci si prova a risolverlo !
ognuno dica come intenderebbe PRATICAMENTE
fare e poi si inizia da una parte !
decide a maggioranza il blog quale strada seguire
e ci si prova e si mena sempre da lì !
una grave accusa a cui ne segue un'altra e un'altra
e un'altra ancora , perde pian piano la sua
forza di provocare indignazione che sublima
nella frustrazione !
buona giornata
cimbro mancino 06.09.06 11:34
MI SEMBRA NA COSA SENSATA E PER QUESTO RIPOSTO
filippo russo 06.09.06 16:26
SONO D'ACCORDO: E' UN'IDEA STRAORDINARIA!!
Se non erro ci aveva provato anche Craxi, la soglia allora non era di 10.000 ma di 5.000.
Sarebbe stato comunqe un bel risultato lo stesso.
Invece oggi stanno ancora a perdere tempo in Parlamento per la terza legislatura del Sindaco, minchia se interessa la poltrona.....
Purtroppo mi sa che sia proprio la sinistra la più restia a mollare i piccoli municipi, vedremo che farà il Prodi...
ciao Beppe!
noi (italiani) siamo pieni di "problemi" che
NON HANNO genitori ,
ce lo ricordi anche Tu giornalmente con un commento nuovo sempre mirato e purtroppo vero!
ma perchè non ci facciamo da una parte e
proviamo a "SCHIANTARNE" uno!
uno a caso !
si prende e ci si prova a risolverlo !
ognuno dica come intenderebbe PRATICAMENTE
fare e poi si inizia da una parte !
decide a maggioranza il blog quale strada seguire
e ci si prova e si mena sempre da lì !
una grave accusa a cui ne segue un'altra e un'altra
e un'altra ancora , perde pian piano la sua
forza di provocare indignazione che sublima
nella frustrazione !
buona giornata
cimbro mancino 06.09.06 11:34
MI SEMBRA NA COSA SENSATA E PER QUESTO RIPOSTO
filippo russo 06.09.06 16:26
SONO D'ACCORDO: E' UN'IDEA STRAORDINARIA!!
Sono contento che si tocchi questo argomento.
Mio padre ci ha estirpati dalla sicilia circa dieci anni fa ormai, dopo esser stato vicesindaco e aver assistito a infiniti episodi di assistenzialismo clientelare e collusioni mafiose.
Il paese di cui ti parlo si chiama Centuripe si trova in provincia di Enna.
Ti basti pensare che ha oltre 150 dipendenti comunali considerando che i soli vigili e ausiliari del traffico sono circa 15.
Il punto è che saranno rimasti 4.000 abitanti in tutto, aveva proprio ragione Benigni il problema vero della sicilia non è la mafia ma il traffico.
Si fa tanto presto a parlare bla ,bla , bla ,bla ,bla ,vero Beppe ???? poi ci lamentiamo di uno dell'altro ,di questo di quello ecc.. ecc...
ma non per questo non stimo il tuo lavoro,anzi lo apprezzo molto, ma sono sepre solo parole!!!
e ci va bene cosi' perche' tanto non facciamo nulla per cambiare le nostre vite,e purtroppo le idee non bastano ,e chi lo prende in culo siamo sempre noi e sara' sempre cosi' finche' l'italiano medio non si svegliera' un giorno e gli sembrera' di essere in ARGENTINA!!!!!!!!!!
meditate gente meditate!
BASTA BASTA BASTA!!!!!
ma possibile che noi italiani ci lamentiamo e non muoviamo il cu.o!Ca..o sappiamo che tutto va di merda niente funziona ci derubano e prendono per il cu.o tutti e ci mettiamo solo a scrivere nel blog quello che non va e lamenti intanto loro fanno i loro ca..i e noi non riusciamo a far la spesa!SONO INCAZZATO CON BEPPE ANCHE SE POSSIEDO IL TUO LIBRO HO QUASI TUTTI I TUOI DVD MA ANCHE TE INVECE DI SCRIVERE LE SOLITE COSE NOTE DATTI DA FARE ORGANIZZA ATTRAVERSO IL BLOG MANIFESTAZIONI O FIRME CA..O !sono ignorante quante firme ci vogliono per una legge?quanti ca..i di iscritti ci sono nel blog?ce la faremo a far qualcosa? BEPPE MUOVITI COSI SE VERAMENTE TI INTERESSANO I PROBLEMI ITALIANI ALTRIMENTI .....LICENZIATI
CERCATE DI FAR GIRARE LA NOTIZIA RAGAZZI NON SCRIVETE OLTRE COSI CHIUNQUE POSSA LEGGERE LO SFOGO DELL'IGNORANTE CHE SONO
Vorrei precisare che vivo a Roma, con un sindaco come quel cinematografaro di Veltroni che non si accorge del degrato ambientale e culturale della sua città.
Carissimi lettori,
onesti pagatori di tasse.
Vorrei ricordare o far presente a coloro che non lo sanno, e specialmente a Padoa Schioppa quanti soldi di noi contribuenti, finiscono nelle tasche dei “NOSTRI DIPENDENTI” non vengono tassati.
Ricordatevi che un vedovo/a di un politico regionale o nazionale non percepisce una pensione come tutti i “normali” cittadini, ma bensì un assegno vitalizio ESENTE da trattenute.
Faccio un esempio:
Se un consigliere regionale delle Marche muore dopo tre mandati, diversi incarichi politici, la moglie o il marito viene a percepire un assegno vitalizio pari a € 11.800,00 mensili ESENTASSE……. Io mi domando …..PERCHEEEEEE’’’
tutta questa disparità di trattamenti, le tasse le devono pagare tutti politici e non.
Chiedo a questo Blog di indire una petizione per salvare i nostri soldi, visto che sono i nostri soldi che finiscono nelle loro tasche, e per giunta NON TASSATI.
Sicuramente le finanziarie saranno un pochino meno pesanti se facciamo pagare le tasse ….. anche a queste pseudo pensioni camuffate da assegni vitalizi.
Remigio Doremi 06.09.06 18:58 | Rispondi al commento |
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sottoscrivo
paolo melli 06.09.06 19:18 |
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seriamente
ANCH'IO SOTTOSCRIVO
Robert Allen Zimmermann= Simone Advocat
Sei figli! Non ti sembrano un po' troppi? Uno che è a favore della conservazione dell'ambiente come può fare la stupidaggine di metteremal mondo sei figli? La sovrappopolazione, e l'Italia è tra i paesi più intensamente popolati, soprattutto se si considera che 2/3 del territorio è montuoso. La famiglia numerosa è un disastro. Spesso l'ultimo nato ha gravi problemi di identità. Cosa ci devi fare con quel tuo drappello? Sei forse malato di potere? Proprio non vi capisco. Nè te, nè tua moglie. Non hai mai pensato che nascere è anche un rischio? E' lecito moltiplicare per sei questo rischio, per una persona responsabile. Io non ho figli e sono contenta di non averne, vivo con grande serenità. Non sai che il 30% dei bambini ricevono molestie sessuali e che il 10% è vittima delle persecuzioni da parte dei compagni di scuola? In questa situazione cosa pensi di poter controllare? Sai le brutte esperienze che capitano alle bambine e ragazze che salgono sui mezzi pubblici o vanno al cinema? Decisamente la città non è per loro. Io sono contenta di non dovermi vergognare di fronte a loro e dichiarare la mia impotenza a difenderli, la mia impotenza di fare il genitore.
Per quanto riguarda i dipendenti comunali, vorrei sapere come funziona l'incentivazione della produttività.
Esempio: il mio potenziale lavorativo è 10, ma tutti lavorano a 1; se io lavoro a 2 sono 5 volte al di sotto del mio potenziale sul quale mi pagano, ma lavoro il doppio degli altri.
Sono o non sono quindi meritevole di riconoscimenti in denaro?
Ieri mattina sono andato a prenotare delle analisi del sangue: orario solo dalle 9,30 alle 12,30 (è capibile c'è una persona sola che nelle 2 ore prima effettua i prelievi).
Invece all'anagrafe comunale si possono consegnare i documenti I.S.E. per la scuola di mio figlio solo dalle 10,00 alle 13,00, ma i dipendenti ci sono eccome e non sono pochi.
Urge ricordarlo che "sono nostri dipendenti" e non bisogna far finta di niente se, come è successo a me, durante l'orario di lavoro, li vediamo in giro per il paese (Pontelagoscuro in provincia di Ferrara) con le borse della spesa.
I nostri governanti devono capire intanto se chi è pagato per lavorare, lo fa.
Bisogna "stangare" chi latita, non "premiare" chi fa il proprio dovere e per questo è pagato, semplicemente perchè tanti non lo fanno.
Vai Beppe, continua così che forse qualcosa prima o poi cambia.
Paolo
le realtà comunali sono diverse a seconda delle zone geografiche. Ti sentiresti di togliere i servizi che offre un Comune ad una popolazione distante 30/40 km dall'altra?
Ma scusami tanto caro beppe: sei disposto ad ospitare a casa tua anche le migliaia di persone che stanno lavorando presso gli uffici comunali di questi piccoli comuni? Non sei tu che sei contrario agli accorpamenti (vedi banche) che non creano altro che disservizi e disoccupazione? E centralizzare i servizi pubblici non significa anche più macchine che si spostano, perdita per i piccoli comuni di, per esempio le scuole primarie vicine a casa, aiuti alle associazioni vicine ai cittadini? Tu, caro Beppe di Nervi, parli con cognizione di causa, hai presente cosa significa vivere in un comune di 600 anime perso nella campagna della pianura padana? Non si è già abbastanza sfigati così (nessun impianto sportivo, niente pulman di linea, strade da incubo, ecc...) dovremmo essere pure quelli che pagano per l'Italia tutta?
Carissimi lettori,
onesti pagatori di tasse.
Vorrei ricordare o far presente a coloro che non lo sanno, e specialmente a Padoa Schioppa quanti soldi di noi contribuenti, finiscono nelle tasche dei “NOSTRI DIPENDENTI” non vengono tassati.
Ricordatevi che un vedovo/a di un politico regionale o nazionale non percepisce una pensione come tutti i “normali” cittadini, ma bensì un assegno vitalizio ESENTE da trattenute.
Faccio un esempio:
Se un consigliere regionale delle Marche muore dopo tre mandati, diversi incarichi politici, la moglie o il marito viene a percepire un assegno vitalizio pari a € 11.800,00 mensili ESENTASSE……. Io mi domando …..PERCHEEEEEE’’’
tutta questa disparità di trattamenti, le tasse le devono pagare tutti politici e non.
Chiedo a questo Blog di indire una petizione per salvare i nostri soldi, visto che sono i nostri soldi che finiscono nelle loro tasche, e per giunta NON TASSATI.
Sicuramente le finanziarie saranno un pochino meno pesanti se facciamo pagare le tasse ….. anche a queste pseudo pensioni camuffate da assegni vitalizi.
sento qualche infamello aricontento sulla solita tiritera di berlusca in galera, così gli passa lo spauracchio e chi se ne frega poi se c'hanno il "premier" incapace falso erripotter e finto maratoneta.
sento i "PACIFINTI" dire che in Iraq siamo andati in guerra e senza ONU e in Libano in Pace e con l'ONU mentendo persino a se stessi dimenticando che baffetto come ha potuto ha mandato i carri armati battendo stavolta il suo record precedente per tempismo belligerante e chissà se batterà anche quello delle bombe che appartiene a lui con i 78 giorni di bombardamento ininterrotto su Belgrado.
poi c'è stato un Assessore che quando gli ho chiesto lumi su che fine ha fatto la L 56/87 (chi non la conoscesse se la studi) è scappato allora me sà che pendeva a sinistra.....
infine ci sono i soliti beoti che approvano senza se e senza ma le provocazioni del comico-gufo senza sapere poi che se accorpi 20 piccoli comuni voglio vedere come fai a stare vicino ai problemi della gente.
in conclusione vedo che non è cambiato un gran chè in questo blog nemmeno dopo le vacanze.
resto sempre dell'idea che la metà degli elettori di sx è parassita e maligna, l'altra metà coglioni totali.
un saluto.
PER OGGI
ULTIMO AVVISO
AI NAVIGANTI_
avete mai notato che quando qualcuno censura, imprigiona, tortura, perseguita, uccide, ..
lo fa sempre per voi???
per il pubblico, per i propri cittadini, per il proprio popolo_
ma non c'era proprio un detto che diceva "attenti a chi vi fa del bene!!" ??
HASTA LUEGO, MIS AMIGOS_
GINO VICOLO è un vero mito!
:)
Grande la risposta in norvegese! Mi ha fatto sbellicare!
E, per un argomento più serio, sono d'accordo con te sull'immigrazione.
Tra l'altro, si verificherà uno strano ricambio: ai clandestini daranno la cittadinanza italiana. E gli italiani che vogliono lavorare se ne saranno andati all'estero.
Rimarranno in pochi italiani, molti musulmani e... una montagna di debiti da pagare.
PS
Altro problemino:
Secondo voi, quanto ci dura l'Italia nel trattato di Schengen? Quando verrà data la cittadinanza a quella marea di immigrati, questi potranno trasferirsi liberamente ovunque in Europa.
Secondo voi, Germania, Francia, ecc. saranno contente?
Secondo me, oltre che buttare l'Italia fuori dall'euro, la butteranno anche fuori da Schengen. Così, anche gli italiani rimasti non potranno più andarsene dall'Italia.
Vorrei sottolineare come da diversi giorni con l'avvicinarsi della finanziaria il dibattito politico anche su questo blog si è incentrato su forti istanze di riforma che vengono da più parti: riforma contro i privilegi delle professioni, contro le furbate di banche e assicurazioni, contro le rendite parassitarie dei nullafacenti nei pubblici servizi, contro le pensioni ai cinquantenni e ora non ultimo questo riassetto degli enti locali che propone beppe.
Lo trovo un dibattito sano e costruttivo che non può che produrre risultati positivi per tutta la collettività in termini di RIFORME.
Tutto ciò non accadeva nella precedente legislatura (dove al massimo si discuteva delle leggi ad personam e si annaspava in un economia in recessione) e tutto ciò è quello che volevo quando ho dato il mio voto.
Il mio sogno è abolizione degli ordini professionali, riforma delle pensioni che dia ad un giovane la possibilità di sperare in un futuro, lotta ai nullafacenti del settore pubblico (con licenziamento), lotta ai falsi invalidi (con risarcimento danni), lotta dura all'evasione fiscale di commercianti e professionisti, e non ultimo il riordino degli enti locali come suggerito da beppe.
ciao
Aver creato un'infinità di comuni è un altro di quei (tanti purtroppo) mezzi che il potere ha per dividere le genti e i popoli. Divide et impera dei romani è più che mai attuale e reale. Ultimamente hanno perfino tirato giù due torri a new york per guadagnarci soldi e dividere i popoli del mondo con un'altra guerra. E noi tutti continuiamo a fare le "guerre tra poveri" invece che unirci e combattere questi nuovi vampiri. Mah?!!
dire che voi non frignate è la battuta del secolo. Quanto a non emigrare, il problema è proprio quello: quelli buoni (anche se non solo quelli buoni) sono emigrati e continuano ad emigrare a fiumi e si sono fatti onore. Per quelli rimasti... well, speriamo nei geni recessivi!
gino vicolo 06.09.06 18:32 |
Non sai ribattere che con argomenti apodittici e stereotipi, se non hai nulla da dire e nessun argomento perche non vai a farti un goccio? che così t'addormenti e sogni la "padania" in Austria?
E quann'è ca ve ne jate
------------------------
non ho una badante ma un paio di assistenti, purtroppo, però sono 2 belle gnocche e nò un frocetto come te ...
silvia bada 06.09.06 18:33
-------------------------
SILVIA
CHE TE NE FAI DELLE GNOCCHE?
SONO PER TUO MARITO??
***BEATO LUI!
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PER LO STAFF
Vorrei sapere con che criterio certi post vengono cestinati: dal momento che le regole stabilite (- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi, - messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane) sono puntalmente disattese, soprattutto quelle in cui si dicono parolacce o si istiga l'odio.
Noto poi che si predilige eliminare i post che non hanno un nome e cognome, anche quando sono perfettamente in tema e rispettano tutte le altre regole.
Faccio notare che è facile mettere un nome plausibile ma perfettamentte falso.
Fossi in voi lavererei un po meglio e con più cognizione di causa.
saluti
Un cesurato per motivi insulsi
Telecinco. Il giudice spagnolo Garzon riapre il procedimento giudiziario contro Silvio Berlusconi
Il giudice spagnolo Baltasar Garzon ha deciso di riprendere il procedimento giudiziario nei confronti di Silvio Berlusconi per il 'caso Telecinco'.
Garzon ha giustificato la sua decisione con il fatto che "Berlusconi non è più primo ministro, motivo per il quale il procedimento era stato sospeso a causa dell'immunità di cui godeva".
Per la procura speciale anticorruzione il fatto che Berlusconi sia attualmente membro dell'Assemblea del Consiglio d'Europa non rappresenta un impedimento alla prosecuzione del procedimento nei suoi confronti.
Il riavvio del procedimento era stato autorizzato dal tribunale costituzionale spagnolo già dal 28 luglio.
Secondo l'accusa, Berlusconi avrebbe coperto una frode fiscale di un valore pari a 108 milioni di euro tra il 1990 e il 1993, quando era vicepresidente della societa' Gestavision Telecinco, che controlla la rete tv privata spagnola Telecinco, tutte societa' che fanno capo a Fininvest.
Non metto la paternità del commento per carità cristiana.
Con quello che succede nel mondo, e con le fughe dei beniamini irresponsabili testè votati da tal'uni, c'è gente tra quei tal'uni, che riesce a gioire di notizie che non significano altro che si indaga su un ITALIANO, VOLERE O VOLARE, IMPORTANTE per il mondo finanziario mondiale, e sul quale fino a prova contraria ci sono solo chiacchiere, per ora.
Farebbero meglio quei tal'uni, SECONDO ME, a guardare alle porcherie attuali vere e non presunte, che grazie alla loro poca accorta presunzione di fiducia, stanno ormai invadendo tutti i gangli vitali del paese.
Altro che le presunte accuse straniere, per ora fuffa e nient'altro.
Francesco
" O POPOLO DEL MIRACOLO
MIRACOLO ECONOMICO
O POPOLO CHE VOLENDOLO
PUOI FAR QUEL CHE TI PAR "
Dario Fo - 1962
Dario Fo ormai non è proprio un giovanotto_
Alla mia generazione lo hanno cancellato con tutte le forze_
Il risultato è stato che quando si "beccava" per caso qualcosa di suo in TV era una festa, una felicità decisamente superiore a quella di scoprire il "nascondiglio dei biscotti" o di ritrovare qualche macchinina perduta - ed era soprattutto una risata compulsiva e continua_
Possiamo sperare che a un certo punto la sua opera sarà finalmente trasmessa a tutti, come risarcimento di gioia rubata?
Lo dico perché, dopo, tutti lo rimpiangeranno, lo osanneranno, lo adoreranno come idolo panteistico_ È quasi successo anche con Carmelo Bene, figuriamoci con Fo_
*************************************************
Ma torniamo a bomba (come dicono sempre i dirigenti del Mossad)_
Io sono cresciuto in un comune e ordinario palazzo di 6 piani, come ce ne sono tanti a Nervi, di 3 o 4 scale, tipico parallelepipedo in stile "ala di ospedale", di colore new age anni '70_ Ma da casa mia non si vedeva il mare_
E tutte le volte che passavo da Nervi, in auto o in treno, sognavo di scambiare il mio con uno di quei palazzi arrampicati a scalinata sulle spiagge - e di vedere il mare la mattina appena alzato, dalla mia camera, o la sera d'estate a finestre aperte dalla cucina, mentre si cena_
Dopotutto sono storie simili, di qualsiasi periferia, ma non così simili come sembrano_
Dovresti fare uno scatto di umanità però...
Nessuna riforma si trasforma in progresso umano se è concessa dall'alto e non è direttamente voluta dai cittadini
1)perchè vuol dire che non sono cambiati dentro...rimarrebbero sempre sudditi nrllo spirito
2)Un sistema di allocazione efficiente delle risorse (e delle idee..risorse intellettuali)è preferibile che abbia forma democratico - concorrenziale...insomma deve essere decentrato...guarda i teoremi della teoria del benessere
3)Non è certamente la pur ammirevole buona volontà di un sovrano che rende un paese felice, ma la partecipazione di tutti i cittadini al benessere e alla creazione di benessere.
4)Senza offesa, ma cosa credi che capiscano di economia,di democrazia o di società delle persone che ancora si attaccano a dei retaggi feudali...
Giuseppe Cascarino 06.09.06 18:05 |
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Guarda Giuseppe che stiamo parlando dell'800
ed ha quei tempi il Governo era il RE, ma mutatis mutandis, io intendevo dire, che noi all'epoca, prima dell'annessione al Regno d'Italia, stavamo bene, avevamo una classe politica onesta che perseguiva il benessere popolare, eravamo all'avanguardia nelle varie industrie e commerci e volevo proporre il confronto con la classe politica odierna.
Sans ça dire della chiusura degli opifici del regno delle due sicilie disposta dai Savoia per favorire l'industria sabauda e del nord e che ha posto le condizioni storiche dell'impoverimento e della crisi del Mezzogiorno d' Italia.
Scusa ma è che quando sento lo stereotipo del Napoletano Fannullone, mi arrabbio moltissimo...
Ho voluto dare alcune informazioni storiche nella speranza di non sentire più certe stronzate che circolano nel Blog sui Napoletani e meridionali in genere
come e' vero!!!!!,altro che decentralizzare.io abito a casarile..neanche 15 km. da milano.be' sembra l'ambientazione sociale dei promessi sposi.ci sono i sigorotti locali con i loro bravi il don rodrigo del luogo,ed anche alcuni don abbondio.tutti perfettamente inseriti negli organi gestionali del paese:giunta,consiglio comunale publica amministrazione e polizia locale.il sindaco e' il geometra del paese e considerando i passati ricorrenti condoni,in un paese a prevalente indirizzo residenziale,si e' conquistato la sua attuale investitura.il capo dei vigili-pardon,polizia municipale-,e' il responsabile dello sportello unico per le imprese,...sua moglie e' una negoziante.!cosa c'e' di illegale?....ovviamente nulla,serve solo a spiegare perche' tanti incapaci ambiscono a ruoli politici.poi,le strade non sono manutenute,l'urbanizzazione ha piu' lacune che pregi e i servizi sono "ad personam",come i privilegi.altro che super partes.la publica amministrazione di comuni di tremila anime,non puo' esserlo per ovvieta'.ahhh...gli amici degli amici....
finito?
adesso tiri la catena, grazie.
la badante di silvia bada 06.09.06 17:05 |
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non ho una badante ma un paio di assistenti, purtroppo, però sono 2 belle gnocche e nò un frocetto come te ...
silvia bada 06.09.06 17:21 |
O.t. negli o.t.
@@
Io lo conosciuto,ha scritto:
"La religione è un inganno perchè promette un paradiso che non esiste.
La religione è un inganno perchè costruisce un complicato sistema di anti-valori,che negano simmetricamente i veri valori dell'esistenza.
Un'inganno,infine,perchè cela sotto le mentite spoglie della "bontà" e dell'"altruismo" un'intima vocazione alla "CRUDELTA' e al DOMINIO".
Chi è? (Se non erro è nato nel 1940)
Bottiglia di vino " rosso " a chi indovina.
Più seguo i tuoi blog più mi rendo conto che c'è poco da ridere mi fai drizzare i capelli. Forza Beppe non mollare
Ora stacco.
Un saluto a tutti, un augh alla tribù e a domani.
FUERZA ESPANA!!!!
GARZON OLE'
ps: sarebbe proprio Ironia della sorte.
L'Unto dal Signore "messo alle strette" da un giudice che porta il nome di un Re Mago :))))
Gert
@ Robert Allen Zimmerman 06.09.06 18:23 | Rispondi al commento |
Non sono un clone e non era un tono polemico il mio.
Se ti ho "urtato" ti chiedo scusa, ma davvero penso che possa succedere che siano tutti in altre faccende affaccendati :)
Gert
ps: di splinder non so nulla e leggo da te per la prima volta :)
Buona sera e soliti complimenti a Grillo.
Bello, mi è piaciuto questo tuo intervento.
Forza Beppe, martella e non mollare.
FORSE QUESTA VOLTA CI RIUSCIAMO
°°°°°°°°°°F O R Z A S P A G N A°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Baltasar Garzón
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
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Baltasar Garzón Real (Torres, Jaén, Spagna, 26 ottobre 1955) è un magistrato spagnolo.
Il suo nome venne alla ribalta della cronaca quando spiccò un mandato di arresto internazionale nei confronti di Augusto Pinochet. Fra le altre inchieste cui ha atteso figurano quelle riguardanti l'ETA, i finanziamenti ai partiti politici in Spagna e all'estero e l'attività svolta in Spagna come imprenditore dall'ex Presidente del Consiglio italiano Berlusconi relativamente al canale Telecinco fondato dal magnate milanese.
Garzón ha anche svolto indagini sul terrorismo mediorientale ed è stato, per una legislatura, deputato del PSOE (lo stesso che poi fu al centro delle sue indagini); per lui era stato ventilato anche un ruolo come ministro della Giustizia.
@ Robert Allen Zimmermann 06.09.06 17:56
Caro R.A.Z.,
non è che stiano tutti tutto il giorno sul blog.
magari stanno lavorando o sono a fare un giro all'aria aperta :)
Gert
Gerrit Boekbinder* 06.09.06 18:04
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Gert, (ammesso tu sia Gert!)
perché tale tono con me?
Manco dal blog da un paio di giorni, se hai visto miei commenti erano cloni.
Leggo commenti dei nickname che ho citato, sempre più radi, e vedo che ieri sera si sono spostati su splinder........
Non avevo nessuna intenzione di sfottere!!!!!..........chiedevo di essere aggiornato.
Ma oramai si fa più caso al mio nick.......che a quelli di nazionalsocialistelli che imperversano.
Per inciso......le due opzioni le ho considerate pure io........ma quando manca il 90% dei nomi citati.........qualche perplessità mi viene.
Se hai notizie, perchè non le comunichi pure a me?
Bye.
Basta campanilismi. diminuiamo province, comuni, circoscrizioni.
Telecinco. Il giudice spagnolo Garzon riapre il procedimento giudiziario contro Silvio Berlusconi
Il giudice spagnolo Baltasar Garzon ha deciso di riprendere il procedimento giudiziario nei confronti di Silvio Berlusconi per il 'caso Telecinco'.
Garzon ha giustificato la sua decisione con il fatto che "Berlusconi non è più primo ministro, motivo per il quale il procedimento era stato sospeso a causa dell'immunità di cui godeva".
Per la procura speciale anticorruzione il fatto che Berlusconi sia attualmente membro dell'Assemblea del Consiglio d'Europa non rappresenta un impedimento alla prosecuzione del procedimento nei suoi confronti.
Il riavvio del procedimento era stato autorizzato dal tribunale costituzionale spagnolo già dal 28 luglio.
Secondo l'accusa, Berlusconi avrebbe coperto una frode fiscale di un valore pari a 108 milioni di euro tra il 1990 e il 1993, quando era vicepresidente della societa' Gestavision Telecinco, che controlla la rete tv privata spagnola Telecinco, tutte societa' che fanno capo a Fininvest.
per leggere l'articolo clicca sul mio nome.
Nicola Cellamare 06.09.06 18:12 | Rispondi al commento |
NICOLA,
grazie, mi hai dato una notizia bellissima.
Garzon! OLE''''
E' quello che ha fregato PINOCHET!!!!
Gert
Il numero di comuni in Italia e' 10 volte quell0 che dovrebbe essere, con relative cariche utili solo a chi le riveste e inefficienza sangue e lacrime per tutti.
A fianco del numero di comuni c'e' poi quello dei famigerati consigli circoscrizionali!
La mia citta' ha 37000 abitanti e 10 CIRCOSCRIZIONI !!!!!!
E' ASSURDO!!!!!
E NESSUNA CIRCOSCRIZIONE VUOLE ESSERE ACCORPATA CON L'ALTRA!!!
Signori, please!! "Storia dell'Italia moderna" in 11 comodi volumi di Giorgio Candeloro edito ora da Feltrinelli.. Per schiarirsi un po' le idee.. :-D
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Già, la storia la scrivono i vincitori...
Io però preferisco la storia della mia Napoli.
affanculo savoia e sabaudi e garibaldini
PER UNO STIPENDIO DA PARLAMENTARE
ANCHE AGNOLETTO E CARUSO SI METTONO A MANGIARE.....
E SMETTONO DI PARLARE !!!!!!!!!
Capisc'a me