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L’Italia ha bisogno di soldi. E io voglio sempre aiutarla. L’iniziativa: “Oro alla Patria” continua.
Le applicazioni software della Pubblica amministrazione non costeranno più niente. Non costano già più niente. Basta passare al software Open Source, software libero che non costa un euro. Nei ministeri, nelle regioni, nelle scuole, negli ospedali pubblici, nei tribunali, eccetera, eccetera.
Quanto spende lo Stato per comprare, aggiornare le applicazioni Microsoft? Da domani potrà costare zeroeuro. L’Europa si sta muovendo, come la Norvegia.
Chavez è già partito e entro il 2007 metà del settore pubblico venezuelano sarà Open Source. L’Open Source si può adottare subito, perchè aspettare?
Le amministrazioni pubbliche che lo hanno fatto, forse ci sono, mi contattino inviando una mail. Le citeremo tutte nel blog dopo una ispezione di tecnici di fiducia dei Meetup. Tutte le altre si diano una mossa perchè stanno buttando nel cesso le nostre tasse. Invito un ministro, chiunque voglia, a battere un colpo, a dare un esempio e scrivere a questo blog quando e come passerà all’Open Source e quanto farà risparmiare ai cittadini.
Belin, mi sto facendo un c..o così a studiare l’informatica per fare un po’ di risparmio. E i nostri dipendenti sono rimasti al pallottoliere. Questo è il vero problema. La loro forza dell’ignoranza unita alla nostra rassegnazione.
RESETTA Microsoft, passa all’Open Source.

26 Ott 2006, 23:00 | Scrivi | Commenti (2246) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Ciao a tutti, premetto che io uso sia Linux, che Windows, ed ho molta dimestichezza con tutti e due i sistemi operativi. Con Windows lavoro, mentre con Linux mi diverto. Faccio parte della community di Linux Mint, ed in meno di un anno, sono riuscito a diventare il numero uno ( vedi il link http://community.linuxmint.com/user/search ). Per ottenere questo, ho dovuto fare molta assistenza (gratuita) ad altre persone che si trovavano in difficoltà usando un sistema operativo nuovo. Quindi conosco bene sia un sistema operativo che l'altro. Ci tengo inoltre a precisare che Windows é soggetto molto spesso a forme di pirateria informatica, questo perchè segue una diversa filosofia di software rispetto a Unix. Questo comunque non é detto che sia un difetto, perché rende notevolmente più semplice la programmazione. Essendo molto più semplice da programmare, è diventato il sistema operativo più diffuso al mondo. Gli uffici amministrativi, ed i ministeri inoltre, usano dei modelli preconfigurati di pagine e documenti, sostituire Windows con software open source, vuol dire in alcuni casi non poter usare più questi tipi di documenti, e dover istruire il personale all'uso di un sistema operativo nuovo. Non posso garantire, che nell'immediato sia una soluzione economica vantaggiosa, forse potrebbe esserlo a lungo termine. In ogni caso la comunità europea ha creato dei modelli standard a cui tutti i paesi hanno dovuto adeguarsi, quindi occorre valutare bene se realmente sia possibile passare all'open source.

Davide Dellerba 23.03.12 20:48| 
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Salve. E' il mio primo post e sono emozionato. Non so se lo avete già scritto, nel caso lo ribadisco: "non è solo una questione di risparmio e di qualità, ma di trasparenza". Qualcosa di molto più importante che ha a che fare proprio con la democrazia. Programmi come windows, google, gmail (non open source) hanno accesso ad una quantità sterminata di informazioni personali di gente di tutto il monto e nessuno sa esattamente quello che ci facciano. Queste informazioni possono diventare uno strumento di controllo potentissimo (nelle mani di pochi). Questo non succede coi software open source perchè un qualunque esperto di programmazione può sapere esattamente quello che un software open source fa e segnalare anomalie o correggerle. Per esempio, io ho su g-mail circa 2 GB di e-mail e non mi sento affatto sicuro sapendo che qulcuno potrebbe studiarne i contenuti per "classificarmi" e "schedarmi". Forse sono stato un po' confusionario, ma se vi interessa possiamo approfondire.

Marcello Del Buono, Turi Commentatore certificato 30.07.09 00:12| 
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Non si tratta solo di gratuicità o risparmio
Gli innumerevoli sistemi alternativi a "MINCHIASOFT" offrono prestazioni migliori,maggiore sicurezza e molti altri vantaggi.
Lo stesso Beppe non ha mai criticato i sistemi "APPLE", eppure un MACKINTOSH costa in acquisto software e Hardware più di un sistema Windows.
Allora come si spiega questo buonismo da parte di Beppe e altri sostenitori del software libero?
Con una sola parola: QUALITA.
Nessuno contesta il fatto che "Zio BILL" venda i suoi prodotti, si contesta solo una qualità scadente che non giustifica i costi, si contestano gli accordi commerciali che ci obbligano ad avere un'unica scelta obbligata all'acquisto di un pc, si contesta che pur essendoci prodotti migliori e gratuiti veniamo obbligati ad usare la solita MERDA,
un Mackintosh costa molto più di un pc,ma offre standard di qualità e sicurezza che valgono i costi d'acquisto.
Come sempre il messaggio di Beppe è chiaro
SVEGLIA GENTE CHE LA GUERRA E APPENA COMINCIATA,E STAVOLTA NE POSSIAMO USCIRE VINCITORI

Salvatore Rizzello (sagittarius96), Milano Commentatore certificato 18.07.09 17:08| 
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salve a tutti.
ho da poco iniziato le mia battaglia per fare usare l'open source nelle pubbliche amministrazioni; ho visto che qualcuno ha già fatto ricerche,quindi se potete passarmi materiale,tipo quanto costa mediamente una postazione,dotata di licenze,o comunque altre cose che ritenete utili.
grazie

luca

luca castrogiovanni 22.03.09 13:37| 
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Non riesco a credere che ancora oggi, negli uffici pubblici, si utilizzino sistemi operativi costosissimi (vedi windows e programmi office). Windoes è il modo migliore per permettere a malintenzionati di rubare informazioni importanti, inoltre diventa sempre più instabile!
FORZA LINUX!! FORZA UBUNTU! FORZA OPEN SOURCE!!

Fabio Calderone Commentatore in marcia al V2day 27.02.09 18:54| 
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Breve premessa, lavoro nel settore dell'informatica ormai da anni.
Concordo pienamente, un passaggio a piattaforme opensource riduce drasticamente i costi, abbattendo i costi di licenza con conseguente risparmio per il contribuente, vorrei però anche far notare che il risparmio non è solo sulle licenze ma anche sulle macchine in quanto se si passa ad un sistema operativo della famiglia Linux anche le richieste di risorse della macchina sono molto inferiori, quindi anche i pc devono essere fisicamente aggiornati sempre meno di frequente.
Linux è il futuro, bisogna solo fare lo sforzo di abbandonare le vecchie abitudini, è vero che la gestione è decisamente più complessa, ad oggi vista la mancanza di abitudine, ma con quello che una grande azienda può risparmiare tra licenze ed applicativi, ci paga un tecnico informatico per 10 anni.

Luca Ventura 24.01.09 12:06| 
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E' una cosa che non riesco a capire. C'è un'alternativa gratis a Windows della Microsoft che funziona egregiamente e anche di più e non viene neanche presa in considerazione. Ma perchè? Converrebbe a tutti (a parte Microsoft naturalmente...) e non solo dal punto di vista economico. Sono contento di aver sostituito Windows sul portatile e sul fisso con le versioni K/Ubuntu di Linux.

Paolo G., Morgano (Treviso) ma romano de Roma Commentatore certificato 18.01.09 10:01| 
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Vrrei solo sapere perchè, dopo inni e celebrazioni al software libero la lista GRILLO o dei GRILLI PARLANTI che dir si volglia risulta tra quelle che NON hanno sottoscritto l'impegno richiesto dall'associazione per il software libero ASSOLI, come si può leggere qui.
Lo trovo veramente contraddittorio, soprattutto per chi ha speso tante parole (spesso, mi duole dirlo, anche con una quanto meno apparente ignoranza in materia ed una superficialità notevole riguardo ai contenuti profondi dell'oggetto in questione) nell'elogiare prodotti opensource e/o liberi.

Colgo l'occasione per segnalare una cosa che mi sta a cuore dire dalla visione di uno spettacolo di qualche anno fa: Skype non è il voip.
Skype è solo un software proprietario che sfrutta la tecnologia voip. Per un uso migliore, ma soprattutto LIBERO del voip una delle soluzioni è openwengo.
A presto.
Un Genovese molto deluso

Francesco Scotti 04.04.08 01:30| 
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Sono convinto che l'ignoranza che c'è in Italia ha pochi eguali.

Si va avanti per conoscenze e non per competenze.

E' una vergogna.

Premessa:

Anche io faccio uso esclusivamente del software libero. . . .
a costo di non visualizzare correttamente alcuni siti (vedi rai, mediaset ecc..) o di non poter usare alcuni videogiochi, di cui tra l'altro poco mi importa.

VOGLIO ESSERE LIBERO DI SCEGLIERE, DI PENSARE, DI PARLARE DI DECIDERE!!!!!!!!!!!!!

Marco Spiga 08.03.08 21:55| 
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Avete mai provato ad aquistare un computer nuovo (portatile o fisso) senza una licenza microsoft? Andate dove volete, chiedete a tutti i negozi, vedrete che la risposta sarà sempre: "non è possibile". Ma come? Voglio comprare un computer e il negoziante mi dice "te lo posso vendere solo con windows preinstallato"? E la libera scelta dove è andata a finire? Perchè devo pagare per qualcosa che non intendo utilizzare? Perchè, anche se non è specificato quanto, la licenza di windows incide sul prezzo del nostro aquisto. In pratica è una tassa in più, come se non bastassero quelle che già paghiamo. Senza stare a sentenziare su quale sia il miglior sistema operativo, quando aquistiamo un nuovo pc chiediamo tutti ai rivenditori (ma soprattutto scriviamo e telefoniamo ai produttori di pc, sono loro che hanno gli accordi commerciali con microsoft) di avere possibilità di scelta: perchè pagare per avere qualcosa che è disponibile anche gratuitamente? (e che funziona pure meglio, aggiungerei io..)

Gianfranco Di Mezza 13.02.08 09:48| 
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Sono un sistemista informatico e lavoro tutti i giorni con sistemi operativi Linux e Windows e vi posso assicurare che Linux funziona benissimo ed è molto più stabile e performante di Windows.
Se pensate che Linux è completamente gratuito è inaccettabile che la Pubblica Amministrazione e le aziende che fanno uso di soldi statali spendano ancora tanti soldi in licenze Microsoft.
Inoltre voglio portare all'attenzione di tutti uno scandalo avvenuto in RAI negli anni scorsi.
Quando è andato su il centro-destra c'è stata una rivoluzione nel sistema informativo della RAI che utilizzava per le sue applicazioni una database (DB) ORACLE (proddotto proprietario di Elite) su sistemi operativi Unix ed è passata ha sistema Microsoft su DB SQL server (sempre Microsoft).
Vi posso assicurare che non c'è paragone tra i due sistemi ne in termini di stabilità che di prestazioni e tutto pende dalla parte della soluzione Unix-Oracle certo costosa di indiscussa qualità.
Cioè questi "dirigenti" Rai anno:
1) Parcheggiato a non fare niente i vecchi sistemi (continuando a pagare per tutti i costi di gestione, licenze ORacle comprese!!).
2) Acquistato nuovi sistemi e tutte le licenze Microsoft (non sto neanche a dirvi con quali costi, ma cosa peggiore con licenze che vanno rinnovate ogni anno per milioni di euro!!).
3) Pagato un sacco di società di consulenza per la migrazione ai nuovi sistemi (anche qui potete immaginare i costi e i problemi, pensate che in alcuni casi non sono neanche riusciti a migrare visto la scarsa qualità degli applicativi Microsoft).

Insomma invece di investire per migrare verso soluzioni Open Source, come per esempio Linux con DB Mysql (o Postgres) più facili da gestire e con nessun costo di licenza, hanno migrato verso una soluzione con i costi più alti e con le prestazioni peggiori.
Ma questi tizi non è possibile perseguirli in qualche modo, è chiaro che qui non c'è solo incopetenza ma malafede.

Ciliegina sulla torta adesso stanno ritornando ai vecchi sistemi.

Fabio Brancorsini Commentatore certificato 14.01.08 12:37| 
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ciao
dadiveerso tempo uso linux Centos che e' 100% free e gode di ben 7 anni di supporto !!!
il pc non mi si e' mai piantato e hardware mi funziona tutto benissimo .
prima avevo provato ubuntu ma era molto pesante e poi dopo un anno gli aggiornamenti finivano .
se volete un sistema molto sicuro e stabile sicuramente centos e' per voi !!!
il sito ufficiale in inglese www.centos.org
la community italiana http://www.centos-italia.org

paolo zucchi 18.11.07 11:32| 
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Qualche sera fa, sfogliando il libro di matematica di mio figlio (quarta elementare) ho scoperto una cosa a mio avviso agghiacciante! La lettura titolava: “Excel” e poi ancora: “Addizioni con Excel” ed inoltre: “Sottrazioni con Excel” e descriveva in tali passi alcune tra le più comuni operazioni di matematica da fare con il noto foglio di calcolo della Microsoft.
Io trovo tutto ciò molto diseducativo in quanto inculca fin da ora nella testa dei giovanissimi studenti un solo modo di vedere le cose: Microsoft, Microsoft, solo Microsoft ed ancora Microsoft! Non è giusto! Un bambino non conoscerà nessun altro software che faccia da foglio di calcolo nella sua vita perché a nove anni un libro di matematica gli ha suggerito di utilizzare Excel! Quindi si troverà a pagare le tasse anche a Microsoft inconsciamente per tutta la vita! Non è giusto!
La lettura doveva essere titolata: “Operazioni con il foglio di calcolo” e doveva descrivere il comportamento di un foglio di calcolo generico, non di Microsoft Excel! Al termine della lettura a mio avviso, potevano essere poi posti degli esempi di foglio di calcolo citando per primo quello proposto dal software libero, ovvero Open Office, ed in seguito quello proposto da Microsoft. Doveva inoltre spiccare anche un altro concetto: Open office è gratuito, mentre Excel è a pagamento!
In realtà così facendo il libro di matematica ha innescato un vortice di disinformazione. Ma quel che è più grave è che tale disinformazione è stata proposta ad un pubblico di bambini. Un adulto infatti davanti a tali scempiaggini potrebbe anche reagire, avendo maturato uno spirito critico adeguato, ma un bambino no!
Scriverò al più presto alla direzione della scuola per proporre l'adozione di un libro di testo più consono.

Paolo Nenna Commentatore certificato 11.11.07 14:11| 
 
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Salve, da qualche tempo ho installato la distribuzione Linux UBUNTU sul mio computer fisso e sul mio portatile e devo dire che mi trovo benissimo!
Vi sono tutti gli strumenti per fare un lavoro di ufficio e molto più. Penso proprio che un sistema operativo così curato e completo sarebbe utilissimo alla nostra pubblica amministrazione.
Esso farebbe risparmiare gli elevati costi di licenza che i cittadini sono costretti a pagare (contro la loro volontà) OGNI QUALVOLTA LO STATO DECIDE DI ACQUISTARE UN COMPUTER.
Ma i costi di licenza del software a pagamento non vengono distribuiti solo sui computer!
Qualche giorno fa parlavo di questo con mio figlio (9 anni, frequenta la quarta elementare). Mi piacerebbe infatti sensibilizzarlo fin da ora a tali modi di fare.
La Microsoft ha curato bene il fatto che i propri introiti vengano ripartiti in maniera molto uniforme ed anonima su tutti i cittadini. Questo contribuisce a tenere la situazione sotto controllo, infatti in questa maniera è difficile accorgersi che qualcuno spilla lentamente danaro dalle nostre tasche. E' come comprare qualcosa e pagarla con 96 comode rate mensili, non te ne accorgi!
Ogni qualvolta compriamo un elettrodomestico, un utensile, un capo di abbigliamento, un mobile, forse anche quando compriamo del cibo si celano le royalties per Microsoft.
SVEGLIAMOCI!
Utilizziamo software libero!!

Paolo Nenna Commentatore certificato 09.11.07 22:35| 
 
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UTILIZZATORE FIERO DI UBUNTU.. DALLA 6.06 DAPPER DRAKE ALLA 7.10 GUTSY GIBBON... E ANCORA E ANCORA... ORA LO PORTO ANCHE CN ME COME BOOT DALLA PENDRIVE USB... HO ADOTTATO UN PINGUINO E GRAZIE AL MIO AIUTO HO REGOLARIZZATO UN LIBERO PROFESSIONISTA (NEGOZIO D PC) E L'HO RESO LIBERO DA LICENSE CHE NON SIANO GNU/GPL

alfonso marzano 07.11.07 19:47| 
 
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Scusate , ma opensource o proprietario , l'indecenza vera è la delirante precarietà dell'IT in italia , ma che ti sviluppi e programmi se campi a progetti di settimane e vieni pagato quando capita

GianLuca Mercanti 26.10.07 21:13| 
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Linux day e giornata nazionale del software libero.
Ricordo a tutti che sabato 27 ottobre si terrà in tutta italia il Linux day e giornata nazionale del software libero. E' un'occasione per prendere contatto con il sistema operativo GNU/Linux e il mondo del sofware libero.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.linuxday.it oppure il nostro sito www.govnis.org per il linux day a Spotorno (Savona)

andrea S 23.10.07 21:28| 
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Salve a tutti e scusate se il mio intervento non è a tono, è il primo. Ho una ditta di software e da 6 anni produco quasi esclusivamente applicativi opensource o destinati a girare su altro software opensource, sia per la pubblica amministrazione che per l'azienda.
Quello che noto qui è la solita tendenza a sviare l'argomento principale, espresso con qualche difficoltà anche nell'articolo, e la solita pletora di inesattezze riguardo l'opensource stesso, per cui lasciatemi esprimere il mio pensiero.
Il tema cruciale non è (più) la sostituzione di software concesso in licenza, con software (tra le altre cose) gratuito; non si tratta di openoffice al posto di ms-office, anche se per l'utente medio quello è un punto di partenza, perchè più vicino alle proprie conoscenze.
Sarebbe come, discutendo di infrastrutture, supportare l'idea di sostituire tutti i guardrail *prima* di determinare se la portata della strada stessa sia sufficiente al traffico richiesto e anche *prima* di capire se quel traffico non si potesse spostare su un mezzo meno caro in termini economici e ambientali.
Invece, occorre che si inizi a considerare l'opensource per quello che è diventato *oggi*, cioè un vero e proprio modello di business; un modello dove il budget va a finanziare la competenza espressa nello sviluppo del software, anzichè un valore imposto dal mercato al prodotto finale; e soprattutto, dove ogni investimento porta un miglioramento del software, un avanzamento tecnologico reso disponibile alla comunità *perchè sia possibile averne altri* su quella base di partenza.
Non è vero che un software opensource per la pa non costa niente. Una web application per digitalizzare un catasto o una grossa anagrafe costano milioni di euro, sia opensource che proprietari. Con due grosse differenze: primo, la spesa nell'opensource "resta qui"; secondo, adottando il modello opensource, sarebbe unica, con nuovi investimenti rivolti solo a migliorare l'applicazione, e non solo per chi la riceve...

Guido Grazioli Commentatore certificato 23.10.07 13:12| 
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Salve a tutti e scusate se il mio intervento non è a tono, è il primo. Ho una ditta di software e da 6 anni produco quasi esclusivamente applicativi opensource o destinati a girare su altro software opensource, sia per la pubblica amministrazione che per l'azienda.
Quello che noto qui è la solita tendenza a sviare l'argomento principale, espresso con qualche difficoltà anche nell'articolo, e la solita pletora di inesattezze riguardo l'opensource stesso, per cui lasciatemi esprimere il mio pensiero.
Il tema cruciale non è (più) la sostituzione di software concesso in licenza, con software (tra le altre cose) gratuito; non si tratta di openoffice al posto di ms-office, anche se per l'utente medio quello è un punto di partenza, perchè più vicino alle proprie conoscenze.
Sarebbe come, discutendo di infrastrutture, supportare l'idea di sostituire tutti i guardrail *prima* di determinare se la portata della strada stessa sia sufficiente al traffico richiesto e anche *prima* di capire se quel traffico non si potesse spostare su un mezzo meno caro in termini economici e ambientali.
Invece, occorre che si inizi a considerare l'opensource per quello che è diventato *oggi*, cioè un vero e proprio modello di business; un modello dove il budget va a finanziare la competenza espressa nello sviluppo del software, anzichè un valore imposto dal mercato al prodotto finale; e soprattutto, dove ogni investimento porta un miglioramento del software, un avanzamento tecnologico reso disponibile alla comunità *perchè sia possibile averne altri* su quella base di partenza.
Non è vero che un software opensource per la pa non costa niente. Una web application per digitalizzare un catasto o una grossa anagrafe costano milioni di euro, sia opensource che proprietari. Con due grosse differenze: primo, la spesa nell'opensource "resta qui"; secondo, adottando il modello opensource, sarebbe unica, con nuovi investimenti rivolti solo a migliorare l'applicazione, e non solo per chi la riceve...

Guido Grazioli 23.10.07 12:55| 
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Premetto utilizzo linux da meno di un mese.Il problema di linux e soltanto il fatto ke si cambia radicalmente il modo di vedere i s.o. dopo tanti anni di microsoftizzazione il cambio di prospetiva puo spiazzare.Per quanto riguarda i driver per l'utilizzo che ne dovrebbe fare un ente pubblico bastano quelli base presenti nelle distro,si saranno limitati ma piu che sufficenti per l'uso prefissato.La cosa che piu mi piace di linux e l'immediatezza con cui si risolvono i problemi.Mi spiego mi e capitato di aver bisogno di un cad vai in un app linux che ti propone vari software open source scegli e automaticamente scarica e installa e in un minuto il gioco e fatto.Parliamoci chiaramente se le tue rikieste sn basilari linux e abbastanza userfriendly quando poi devi raggiungere livelli di utilizzo particolari ci devi smanettare un po in piu.

Raffaele Marino 11.10.07 11:19| 
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Attualmente sto usando Linux MInt Cassandra ed è una figata , deriva da Ubuntu 7.04 .(conosco bene Debian e anche Fedora)
Per quanto riguarda le PA credo di essere la persona adatta a esprimere delle opinioni in proposito.
Ho fatto un corso , in quanto disoccupato, di Sviluppatore Sistemi Liberi Open Source e sono anche vari anni che uso l'open Source ,e siccome sono stato assegnato ai Socialmente Utili del Comune di Isola Vicentina(VI), il mio compito era di fare dei piccoli "compitini" con dei fogli di excel..
il livello di conoscenze informatiche degli impiegati del suddetto Comune come di altri , è molto basso in genere sia con Windows che con applicativi office, ma il problema non risulta tanto in questo , tanto negli sprechi enormi , che è certamente comune a quasi tutti i Comuni Italiani,di uso di licenze proprietarie al posto di fattibilissimi e usabilissimi software aperti.
Es pratico:
Al posto di MS Office è assai meglio usare OpenOffice , fa le stesse cose e pure meglio con il suo exportatore di docs in pdf.
Al posto di Microsoft XP o porcate varie un bel Ubuntu 7.04 o similari consentirebbe di non pagare una onerosa licenza a Zio Bill ed è user friendly come e più di XP.
Un firewall con Linux semplice ed installabile con un vecchio PC ? IPCOP tutta la vita c'è l'ho a casa e va da Dio.
Postfix come server di posta è ottimo e facilmente gestibile anche via Web con PostfixAdmin.
La verità è che ci sono molte persone del sottobosco informatico che assistono i Comuni che ci mangiano e fanno affari con certi capoccia degli uffici comunali medesimi....
Saluti al grande Beppe


Che dire di Gnu-Linux e dell' Open Source?
Che qui in Italia è una VERGONA! Stai e NAzioni intere sono passate a Linux e all' Open Source nelle loro PA e nelle loro scuole non solo per motivi di risparmio, ma anche per motivi di TRASPARENZA del codice, di SICUREZZA, di INTEROPERATIVITÀ, di CONDIVISIONE, di SCALABILITÀ, di STANDARD ISO APERTI, di CONCORRENZA sana e aperta.
Stati e Nazioni di tutto il mondo, dalle Americhe, all' Asia, all' Africa, all' Europa.
L' Open Source è l' unico modo per fare imparare al meglio l' informatica ai ragazzi nelle scuole, per rendere più responsabili e partecipi nel lavoro che lo usa anche sui posti di lavoro.
Ma qui in Italia? NIENTE, a parte qualche piccola isola felice come lescuole della Provincia di Bolzano, la nettezza urbana di Bolzano il cui responsabile ha dichiarato mi pare a REPORT su RAI 3 che adottando l' Open Source nei loro uffici hanno avuto un risparmio netto annuo di 1.000.000 (un MILIONE di EURO) rispetto a quando ultilizzavano i sistemi proprietari della microsoft del DRAGASACCOCCE di Redmond Bill Gates.
Il Prodi l' ha messo nell' enciclopedia del programma elettorale prima delle ultime elezioni, ma lì è rimasto come lettera morta e NON SE NE SENTE PARLARE. E' una VERGOGNA!
Qui da noi vige la solita legge del MAGNA-MAGNA MAGNA te che MAGNO io e forse per questo rimangono attaccati al DRAGA della microsoft che ci costa MILIONI di EURO/anno in licenze del caXXo per i suoi SW bacati e anche spioni che ficcano il naso nella configurazione dei computer di nascosto e gli spediscono i dati senza che nessuno ne dia il comando. E forse c'è qualcuno che ha anche interesse a rimanere col DRAGA per suoi "interessi", non si spiega in altro modo la resistenza di migrare verso sistemi aperti.
Il Governo di sinistra ha messo l' Open Source nel suo programma per la PA e anche per le scuole. Perchè NON LO APPLICA? VERGONA! E VAFFANCULO!!

Alien Sassoli 22.09.07 15:59| 
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Buongiorno a tutti Voi, vorrei cercare di puntualizzare un po di informazione che girano sulla rete e spesso vengono confuse e fraintese. Il movimento Open SOurce e nato come costola del movimento Free SOftware, ideato e realizzato da un dei piu grandi Hacker della storia, Richard Stallman
(vi consiglio di cominiciare a distringuere da Hacker a Cracker, su wikipedia potrete trovare la vera definizione del termine Hacker), ha creato la maggior parte degli strumenti su cui si basano i moderni software, dai sistemi operativi al software applicativo. Bill Gates è arrivato molto dopo, è ha usato esso stesso strumenti liberi, per creare software commerciale e di bassa qualità. Il Free Software consente la condivisione delle informazioni, lo scambio di esperienze, lo sviluppo personale e sociale , l'aggregazione di persone e lo sviluppo teconologico. Il software open source non è per sua natura gratuito, il fatto che lo sia è una scelta degli hacker che lo creano, è un regalo, un dono che essi fanno alla comunità, nella comunità free, il business non è sul prodotto, ma sullo scambio delle conoscenze attraverso corsi e personalizzazioni. Per lo stato Italiano, l'addottare software libero vorebbe dire un risparmio di centinaia di milioni e in piu la formazione del proprio personale per contribuire anche esso allo sviluppo di nuovo software per la comunità Open. Il software commerciale è un software chiuso, chi lo crea si bada bene da renderlo aperto e condiviso, a partire dai formati proprietari di windows sino ad arrivare agli algoritmi di criptazione dei DVD. Vorrei usare questo spazio per ricordare i grandi che hanno creato la rete come noi la conosciamo ora: Richard Stallman, Linus Torvalds, Tee Bernes Lee, John Vozniak, Ken Thompson, Ritchie, Eric Raymond, Bruce Perens, e molti altri grazie.


Segnalazione Evento:

Martedì 25 settembre dalle 15,30 alle 19,30 Richard Stallman terrà una conferenza all'Auditorium Santa Caterina di Finale Ligure Borgo (SV). Stallman illustrerà gli obiettivi e la filosofia del Movimento per il Software Libero e inquadrerà lo stato e la storia del sistema operativo GNU da lui creato che in congiunzione con il kernel Linux è attualmente usato da decine di milioni di utenti in tutto il mondo. La conferenza è aperta a tutti ed a accesso libero, con traduzione simultanea all'italiano. Stallman parlerà per circa un'ora e mezza e dopo ci sarà un ampio spazio per le domande del pubblico, sempre con traduzione. Ulteriori informazioni: www.govonis.org. Vi aspettiamo numerosi!

Dora S. Commentatore certificato 21.09.07 00:09| 
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Linux NON è difficile da usare. La colpa è della mafiosa politica di Microsoft!!!!!!!!! Tanta gente non sa nemmeno cosa sia Linux! Se si comincia a dare la possibilità al consumatore di trovare linux ed altro software open source preinstallato all'acquisto di un pc, alla fine per un ragazzo, adulto o anziano che comincia da 0 e accende un pc per la prima volta, tanto è imparare windows tanto è imparare linux. Perchè devo trovare windows con un pc!!!! Voglio scegliere io e poter risparmiare un po di euro e non far diventare sempre + ricco lo zio BILL!!!! UBUNTU Linux FOREVER!!!!!!!!!!!!!!!

Alessandro Orlandi 20.09.07 01:18| 
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Linux NON è difficile da usare. La colpa è della mafiosa politica di Microsoft!!!!!!!!! Tanta gente non sa nemmeno cosa sia Linux! Se si comincia a dare la possibilità al consumatore di trovare linux ed altro software open source preinstallato all'acquisto di un pc, alla fine per un ragazzo, adulto o anziano che comincia da 0 e accende un pc per la prima volta, tanto è imparare windows tanto è imparare linux. Perchè devo trovare windows con un pc!!!! Voglio scegliere io e poter risparmiare un po di euro e non far diventare sempre + ricco lo zio BILL!!!! UBUNTU Linux FOREVER!!!!!!!!!!!!!!!

Alessandro Orlandi 20.09.07 01:15| 
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Il problema è che Linux è comunque difficile da usare.Lo è per me che scorazzo sul pc 24 ore su 24 figurati se non lo sia per perone che non riescono a tenere in mano nemmeno un mouse.Penso che linux sia sia una grande risorsa che va sfruttata perche permette di fare piu cose rispetto a windows ed è completamente gratuito.Ma penso anche che ci vogliano dei corsi di formazione nelle università ad esempio dove ti insegnano ad usarlo.Vi scrivo dall'università di bologn dove ho appena sostenuto l'idoneità di informatica che si è svolta completamente in ambiente windows.Allora dico io perche non implementare nello studio dell'informatica anche linux in modo da saper usare entrambi gli OS???

Maurizio Telesca 15.09.07 00:32| 
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LA SCUOLA, L'EDUCAZIONE ALLA LEGALITA' E ALTRE AMENITA' COLLATERALI.
Il passaggio all'OpenSource non solo farebbe risparmiare il pagamento delle licenze alla Pubblica Amministrazione e potrebbe aprire nuovi posti di lavoro per "calibrare" le applicazioni ai diversi bisogni, ma dovrebbe essere reso obbligarorio nelle nostre scuole, dalle elementari alle università.
C'è infatti un problema di legalità da rispettare. Se uso MS Office per esempio, per le mie esercitazioni in classe faccio immediatamente scattare il bisogno di MS Office nei miei alunni. Quindi, se non se lo sono già procurato, lo cercheranno presso l'insegnante compiacente o qualche amico. Di fatto quindi ho messo in piedi una situazione che con molta probabilità diventa un chiaro invito alla pirateria.
C'è però anche un altro problema.
Ho ancora davanti agli occhi lo smarrimento di un alunno di una scuola media che invano cerca di aprire la sua relazione svolta a casa. Purtroppo c'è un difetto, è stata fatta con OpenOffice, installato dal papà, ma nessuno gli ha insegnato a gestire il salvataggio in modo da bypassare questa situazione. Per fortuna la storia ha un lieto fine. Non può infatti mancare il classico intervento magico che, riconosciuto l'inghippo, permette il finale felice con l'agognata stampa della relazione e con la dotazione di poteri miracolosi alla chiavetta USB che ora puo' lanciare, stampare, completare, modificare, anche a scuola, i file prodotti sul PC di casa (OpenOffice portabile).
P.S.: Domande finali: Perchè, molto spesso, la segreteria della mia scuola, DEVE usare per il proprio lavoro in siti amministrativi tarati su Internet Explorer? Perchè i programmini utility o la documentazione inviati alle scuole è quasi sempre un file .doc o .xls?

Giancarlo Faggionato 20.07.07 15:42| 
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Quello che molti dicono e che Linux é difficile. Provate a ricercare la parola difficile in questa pagina e ne rimarrete sorpresi: dopo il 40-esimo "difficile" mi sono stufato...
Quello che la gente deve saperee che linux, proprio perché e sviluppato da molti piú sviluppatori rispetto al sowtware delle major, é piú robusto e si e sviluppato negli ultimi tempi nella direzione di una piú SEMPLICE INTERFACCIA CON L'UTENTE. LINUX É SEMPLICE! Volete un esempio?
Ubuntu: www.ubuntu.com...
Il mio portatile con windows e in palla. In universitá (in svezia) usano software linux, sempre. Installero in queste vacanze ubuntu nel mio pc e vi faro sapere.

Giorgio Signorello 05.07.07 15:37| 
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Ci posso anche stare che la PA utilizzi software proprietari per applicazioni ad hoc, ma non venissero a rompermi facendomi pagare le licenze di Office, Windows e annessi.
Senza contare che le pago due volte, visto che non puoi comprare un computer senza che ti appioppino anche la licenza di Windows ("Designed for WinXP"?? Ma va a quel paese...): metteteci pure in conto anti-virus e anti-mondezza varia (indispensabili usando windows) ed ecco fatto il contributi alla più potente lobby dell'universo.
Toccherebbe sparare a Vista.

Maurizio Rossi 27.06.07 11:01| 
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grillo perchè anche tu non utilizzi linux?perchè nei tour che fai, quando fai vedere alcune diapositive o cose varie si vede benissimo che utilizzi windows quindi dai anche tu il buon esempio e nei spettacoli promuovilo più che puoi

fausto ferla 23.06.07 14:08| 
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Faccio parte dei tanti che usano programmi open source Linux compreso.
Da molto tempo dico che si devono adottare pinguini, e mi fa piacere che Beppe abbia dato più forza alla mia voce grazie alla sua popolarità.

Con Beppe si ha in comune l'antipatia per i monopoli, quelli di cui si abusa ovviamente: mi riferisco al monopolio di Micro$oft ed alle zozzerie che sta combinando ultimamente minacciando di denunciare gli utenti linux perché quest'ultimo violerebbe sue proprietà intellettuali (è ovvio che si parla di idiozie tipo "doppio clic", "drag & drop" e non di invenzioni, perché Microsoft non ha inventato niente di valore).

Credo che Beppe sia talmente impegnato con la questione Telecom che non ha tempo per Micro$oft. Eppure caro Beppe, i falchi di Telecom sono bambini in fasce se confrontati con quelli di Micro$oft.

Micro$oft è una Corporation (http://www.thecorporation.com/ guardate il film, è scaricabile e istruttivo) con ingenti liquidità finanziarie, guadagnate con licenze e prodotti imposti dai più grandi ai più piccoli vendors di Personal Computer. La sua prepotenza è espressione delle più feroci pratiche commerciali all'americana e sta percorrendo tutte le strade possibili per distruggere Linux e l'Open Source.

Linux e Open Source sono un patrimonio donato dall'umanità all'umanità, un raro esempio di come si possa creare progresso e metterlo a disposizione di tutti e non solo degli "spettatori pay".

Molti di noi si sono svegliati, hanno capito che è ora di cambiare, ma tanti ancora li senti frignare: "linux è difficile, e io non ci capisco e di qua e di là..."
Mi spiace per loro, ma non è per la loro incapacità che noi tutti si deve rinunciare a quello che ci offre l'Open Source.

Abbiamo iniziato a liberarci di Microsoft e grazie a Linux porteremo a termine il lavoro.


(sugue3)Ma adesso che anche i governi cominciano a usare l'open source? «Ora bisogna spostare le lancette in avanti e fare meglio quello che abbiamo già fatto, impedire ai monopoli, che sono l'antitesi della competizione economica e della democrazia, di ingabbiare internet e difendere la sua neutralità. Il vero successo dell'open source è stata proprio la rete che ha permesso a uno sviluppatore giapponese di cooperare con un altro in Africa o in Francia, trasformando un gruppetto di visionari che scrivevano software nel tempo libero in un'organizzazione anarchica di migliaia di sviluppatori che produce buon software». Ma si tratta solo di difendere il capitalismo? «Per noi il software - dice - è una questione di business, quindi di democrazia economica, ma anche di democrazia politica. La comunicazione di massa passa sempre di più per i computer e le reti che sono diventati un elemento cruciale di democratizzazione della società. Per questo non possiamo permettere che pochi controllino l'intermediario di questa comunicazione, il software, e i contenuti che permette di produrre». Forse è per questo che segue con grande attenzione quello che succede nei Paesi in via di sviluppo. «Molti Paesi hanno capito che nell'era digitale la competizione si sta spostando dal possesso del capitale economico finanziario a quello intellettuale. Oggi si moltiplicano le iniziative di governi, come quelli di Malesia, Mali, Thailandia, India, che hanno deciso di investire nell'open source per costruire dispositivi informatici a basso costo chiedendo ai loro stessi utilizzatori di migliorarli. Il capitale intellettuale che ha fatto grandi le aziende del Nord del mondo potrebbe non essere più disposto a spostarsi. Per le nostre economie l'unica soluzione è innovare. Ma se un software è chiuso, e non lo puoi studiare e non lo puoi migliorare, come si fa?».
ARTURO DI CORINTO

Flavia Amato (zucchila) Commentatore certificato 08.06.07 18:53| 
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(segue2)Ma non tutti sanno chi è Bruce Perens, l'uomo che con Richard Stallman ha incominciato tutto questo e che, in Italia per un ciclo di conferenze, oggi stesso incontrerà il presidente della Camera Fausto Bertinotti per raccontargli la "open source revolution". «Negli anni 80 la gente cercava un'alternativa a Microsoft ma compresi subito che le aziende non avrebbero mai accettato la filosofia libertaria della Free Software Foundation che in nome della libertà di copia era pronta a regalare il proprio software senza necessariamente averne un ritorno economico». Perens comprese anche che molti programmatori non l'avrebbero seguita: «Insieme ad altri visionari come Eric Raymond, decisi di stabilire una serie di criteri per definire in maniera più flessibile i gradi di libertà associati all'uso del software affinché diventasse appetibile per le aziende». Allora scrisse la Open Source Definition e avviò la Open Source Initiative: «L'open source ci permise di avviare nuove relazioni economiche, di tipo paritario, fra aziende e clienti, che poterono partecipare allo sviluppo del software riducendo il rischio d'impresa. Si crearono nuove relazioni fra i distributori che cooperavano nella diffusione del software open source e competevano in altri settori». L'intuizione era semplice: se i clienti non avessero dovuto pagare per la versione di base del software, sarebbero stati disposti a pagare la sua personalizzazione, e questo avrebbe potuto creare una diversa economia cosicché le aziende, anziché fare profitti sulle licenze, avrebbero potuto guadagnare dai servizi collegati a manutenzione e sviluppo del software. Questo avrebbe motivato tanti informatici a mettersi insieme avviando piccole aziende dove il capitale più importante è quello intellettuale, cioè la capacità di risolvere problemi, che nel mondo dei computer si chiama programmazione.

Flavia Amato (zucchila) Commentatore certificato 08.06.07 18:47| 
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da il Sole 24 ore:
L'open source commerciale: su questo tema Bruce Perens, uno dei protagonisti del mondo open, incontrerà le aziende sabato 9 giugno a Roma. L'appuntamento è per le ore 10 all'Auditorium dell'Ara Pacis (piazza Augusto Imperatore), nell'ambito di Hi!Tech, il festival dell'innovazione in programma da oggi a domenica. Forse non tutti sanno che quando visitiamo un sito web stiamo usando un software di tipo open source nel 70 per cento dei casi. Questo accade perché ogni volta che accediamo a una pagina internet il computer riceve le informazioni da visualizzare da un software di nome Apache, sviluppato da una comunità di programmatori che ne rende disponibile il codice sorgente e rilascia il prodotto con una licenza che consente modifica e redistribuzione. Ugualmente, non tutti sanno che Mozilla Firefox è un browser open source diffuso in decine di milioni di copie i cui codici sono distribuiti con una licenza similare, e che Open Office, la suite che sostituisce Microsoft Office su molti computer, è sviluppato da una comunità di utenti programmatori e rilasciato come software open source. Però molti sanno che il sistema operativo Windows non è l'unico disponibile e che Linux, il kernel scritto da Linus Torvalds, parte integrante dei sistemi operativi Gnu/Linux, come Debian, Slackware e derivati, è diventato l'icona di un movimento di programmatori informatici e utenti che ne insidia il monopolio nel nome della libertà di condivisione del software. Sempre più spesso le aziende italiane si affidano a prodotti informatici che i propri tecnici possono studiare, manipolare e modificare senza timore di violare alcun copyright, evitando il lock-in commerciale e tecnologico che prima li legava all'impresa da cui avevano acquistato la licenza d'uso del software, e che possono chiudere il rapporto con il primo fornitore e trovarsene un altro per ottimizzare la stessa porzione di codice.

Flavia Amato (zucchila) Commentatore certificato 08.06.07 18:44| 
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A causa della moda Linux,ho acquistato linux di Suse.
E' difficile da installare.
Non e' compatibile con tutti i sistemi hardware.
E' difficile trovare un tecnico che possa darti consigli per risolvere il problema d'installazione.
Per chi come me, non capisce molto di software, non e' adatto per nulla linux.
Preferisco windows, o mac.

marco matricardi 08.06.07 11:39| 
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Oggi su Punto-Informatico era presente una notizia riguardante Microsoft che "denuncia" Linux e OpenOffice per utilizzo di 230 brevetti loro!!!
Come può un SW, che non è altro che un insieme di algoritmi, essere protetto da brevetto? Capisco il copyright del SW stesso ma brevetto?
Se avessero fatto così con la matematica oggi qualcuno potrebbe fare le somme ma non le sottrazioni perchè brevettate da un altro!!!!

Non è altro che un tentativo per affossare Linux ma il SW Open Source ha dalla sua il "genio collettivo" ovvero la risultante dell'unione di tutti gli sviluppatori sparsi per il mondo.

Ci sono settori in cui l'open source ha raggiunto livelli eccellenti: nel campo delle elaborazioni video per esempio VirtualDubMod insieme a tutto un insieme di altri piccoli tool gratuiti consente di fare editing del video e quindi anche di restaurare vecchie pellicole!!!!!
Addirittura c'è chi sviluppa filtri digitali da applicare ad hoc per l'una o l'altra esigenza.
L'alternativa sono SW costosi (oltre il migliaio di euro)

Mi duole solo che per esigenze pratiche alla fine sia Windows lo standard: una grave pecca è quella di non realizzare giochi sotto Linux. Questo strapperebbe per esempio la fetta dei videogiocatori - abbastanza consistente - dal mondo Microsoft. Forse ridurrebbe anche i costi utilizzando parti comuni sviluppate dalla comunica (già in alcuni casi avviene per giochi freeware).

Ciao,
Ivano Modenesi

Ivano Modenesi 15.05.07 18:10| 
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Aggiungo qualcosa alla discussione.

La PA spende quasi 4 ailiardi di euro all'anno in licenze per software proprietario acquistato dall'estero; questi 4 miliardi sono soldi che l'economia locale italiana ha perduto per sempre.
Di recente, la Microsoft ha sponsorizzato una indagine di mercato tesa a mettere in evidenza come il TCO (costo totale del possesso) di infrastrutture basate sul software proprietario e di infrastrutture basate sul software libero sia praticamente uguale. Supponiamo per un attimo che questa conclusione fosse vera (è decisamente FALSA): un conto è mandare 4 miliardi di euro nell'economia americana un altro è dare questi 4 miliardi a giovani laureati e piccole imprese locali.

Nel primo caso sono soldi che prendono il largo, nel secondo caso si tratta di carburante iniettato direttamente nel cuore dell'economia italiana.

Donato Capitella 14.05.07 13:35| 
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Gia', Oro alla Patria:
Botta:
http://www.palazzochigi.it/notizie/not_notizia.asp?idno=3254
...e risposta:
http://www.softwarelibero.it/

Maurizio Grillini 09.05.07 08:05| 
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Io da un pò uso Linux perchè trovo che sia più veloce, più divertente e anche graficamente più bello di Windows. Caro Beppe, però, -a proposito complimenti per lo spettacolo di Bologna del primo maggio - vorrei che nei tuoi spettacoli anche tu ,quando fai vedere le pagine web, usassi Firefox e non internet explorer della Microsoft. Ciao

Antonio R. Commentatore certificato 02.05.07 10:47| 
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Questo può essere utile per installare linux sui PC.
Non l'ho provato e quindi non garantisco nulla.
http://goodbye-microsoft.com/

Claudio Cavallero 21.04.07 12:56| 
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Coltiva linux, perchè windows si pianta da solo ...
Ciao Beppe, sono responsabile informatica e telefonia della mia azienda, grazie a linux ed all'opensource risparmieremo almeno 50.000 uro solo di apparati, infatti adotteremo asterisc come centralino VOIP che è open source, abbiamo trovato un esperto di linux che ci supporterà in questa applicazione.
Ho ovviamente valutato anche centralini "blasonati", ma la vuoi sapere una cosa, montano tutti linux.
Allora mi chiedo perchè non sfruttare una tecnologia libera e pagare solo i servizi dei tecnici, dei sistemisti, quello è valore aggiunto reale, grazie alla loro conoscenza la tecnoclogia è già disponibile (google insegna).

ciao Beppe, continua così non mollare!!!!!
(un Grilliano dell'ultima ora ma già un fedele sostenitore)

Grillo for President!!! hehehe!

Gianluca S. Commentatore certificato 19.04.07 17:04| 
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Per info
l'amministrazione delle Germania ormai da circa 4 anni utilizza Linux
Non no perchè perche senel pubblico si paga, nel pubblico si ruba!!!!

salve a tutti

Giovanni Di Martino 18.04.07 18:33| 
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Invio alcuni stralci del mio post (lunghetto) a proposito di un problema, a mio avviso piuttosto grave, con l'ultimo sistema operativo Microsoft.

Microsoft Vista è il primo sistema operativo con supporto incorporato per il "Digital Rights Management (DRM)", cioè la tecnologia per la gestione dei contenuti protetti da copyright.

L'esistenza di agenti automatici che interferiscano con le funzioni "alte" del computer, cioè a livello dei contenuti, e che non possano essere disattivati, se non rendendo inutilizzabile il computer stesso, aprono tecnicamente la strada ad ogni genere di abuso: programmi spia, censura automatica, sabotaggio.

Chi è interessato può leggere il testo completo nel mio blog e lasciare un commento a questo indirizzo:
http://stradesecondarie.blogspot.com

Cordiali saluti!

Luigi Sgro Commentatore certificato 16.04.07 17:43| 
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Da anni giacciono depositati disegni di legge che vogliono introdurre Software Libero nella PA. Pur essendo nel corso del tempo, variato lo schieramento politico al governo, non si muove nulla a livello centrale, nonostante gli esempi, gli impulsi provenienti dalla ormai tante amministrazioni periferiche che hanno optato per sistemi liberi.
Sicuramente il passaggio da un sistema all'altro produce dei costi, ma le analisi vanno fatte in un'ottica di politica economica e sopratutto a medio-lungo termine.

Donato Molino 13.04.07 13:16| 
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Da anni giacciono depositati disegni di legge che vogliono introdurre Software Libero nella PA. Pur essendo nel corso del tempo, variato lo schieramento politico al governo, non si muove nulla a livello centrale, nonostante gli esempi, gli impulsi provenienti dalla ormai tante amministrazioni periferiche che hanno optato per sistemi liberi.
Sicuramente il passaggio da un sistema all'altro produce dei costi, ma le analisi vanno fatte in un'ottica di politica economica e sopratutto a medio-lungo termine.

Donato Molino 13.04.07 12:36| 
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Da anni giacciono depositati disegni di legge che vogliono introdurre Software Libero nella PA. Pur essendo nel corso del tempo, variato lo schieramento politico al governo, non si muove nulla a livello centrale, nonostante gli esempi, gli impulsi provenienti dalla ormai tante amministrazioni periferiche che hanno optato per sistemi liberi.
Sicuramente il passaggio da un sistema all'altro produce dei costi, ma le analisi vanno fatte in un'ottica di politica economica e sopratutto a medio-lungo termine.

Donato Molino 13.04.07 12:01| 
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Da anni giacciono depositati disegni di legge che vogliono introdurre Software Libero nella PA. Pur essendo nel corso del tempo, variato lo schieramento politico al governo, non si muove nulla a livello centrale, nonostante gli esempi, gli impulsi provenienti dalla ormai tante amministrazioni periferiche che hanno optato per sistemi liberi.
Sicuramente il passaggio da un sistema all'altro produce dei costi, ma le analisi vanno fatte in un'ottica di politica economica e sopratutto a medio-lungo termine.

Donato Molino 13.04.07 11:49| 
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Caro Beppe, questa idea sarebbe grandiosa e se la adottassero anche a tutti gli utenti che usano il pc per lavoro, divertimento, hobby, ecc... sarebbe addirittura fantastica, ma purtroppo i grandi nomi dell'Information Technology (vedi Microsoft, Intel, IBM, e molti altri) si stanno adoperando per una massiccia introduzione di una tecnologia denominata "Trusted Computing" che, a detta loro dovrebbe proteggere e rendere sicuri tutti i computer, ma che alla prova dei fatti, sono convinto, sarà "l'arma" finale con la quale finalmente potranno abbattere l'open source e il software free, tarpare le ali a linux e soci, e finalmente realizzare i loro sogni di fare ancora più soldi a camionate, sottraendoli "legalmente" a noi utenti finali e soprattuto alle pubbliche amministrazioni, enti governativi e quant'altro di pubblico e non oggi ruoti attorno a infrastrutture non open source (e quindi sottraendo sempre soldi a noi alla fine). Spero di sbagliarmi e di essere troppo allarmista nei confronti di ciò, ma non prevedo giorni rosei per il futuro della tecnologia libera ed aperta. Saluti.


Caro Beppe, sono venuto al tuo spettacolo a Roma e devo farti un piccolo appunto: parli di open source ed ancora usi internet explorer!!! vergogna!!! Dai il buon esempio e usa come browser firefox (che funziona pure meglio).
Saluti

simone Paganelli 10.04.07 17:04| 
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Vero, se è possibile risparmiare facciamolo. Io sono un felice utilizzatore mac da quindici anni e per adesso non ho intenzione di passare ad altro. Ma un privato o una piccola azienda possono anche permettersi il lusso di scegliere un computer e non un altro solo perchè è "think different" . E' effettivamente un fatto di approccio filosofico alla macchina e al lavoro che si svolge. Il sistema che uso io mi rispecchia, ma ci stò sopra12 ore al giorno. Ma per l'uso che fanno del computer quelli della posta, del comune, quelli dell'USL... potrebbero tranquillamente usare sistemi operativi alternatvi, come Linus (che comunque per molte cose sovrasta lo stesso winzozz). Si tratta di modificare la curva di apprendimento degli operai verso l'uso dei software? E va be' invece di impiegare venti minuti per capire dove scrivere la propria firma ne impiegheranno venticinque ma si eviterebbe un inutile spreco di denaro. Ma a chi prendiamo in giro? Lo sappiamo tutti che windows è un virus di cui, purtroppo, ancora non si scoperto il vaccino.

giuseppe mascolo 07.04.07 18:21| 
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Dei costi comunque ci sarebbero per l'installazione, assistenza e gestione. Inoltre si dovrebbero pagare dei corsi di preparazione per i dipendenti, ma i costi resterebbero sempre minori di quelli di oggi. Ma per rendere il tutto coerente di dovrebbero spingere anche le scuole nell'adozione di software libero in modo che i giovani escano già da scuola preparati a tale software. Comunque con i giusti accorgimenti non solo Xubuntu gira su 256mb ma anche Ubuntu e Kubuntu (versioni rispettivamente con Gnome e KDE), mentre xubuntu anche con 128 mb può girare!

Diego M 29.03.07 12:01| 
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Risposta per:
"Antonello Della Rocca 21.02.07 09:57"

1) A me è bastato leggere un solo commento per capire chi è l'idiota di cui parli.
2) Prima di criticare le persone che partecipano a questo blog, dovresti collegare il cervello, perché oltre a dire delle nefandezze, commetti "orrori" di grammatica, di ortografia e di sintassi(rileggiti, se ne hai il coraggio).
3) Se tu lavori in una delle grandi aziende software di cui parli... mi spiego come mai esistano dei programmi per windows di così bassa levatura.
4) Con l'adozione di Linux nella PA, lo stato risparmierebbe miliardi di euro all'anno.
5) Con l'adozione di Linux nelle aziende, gli imprenditori risparmierebbero migliaia di euro all'anno.
6) Con l'adozione di Linux nelle case, le famiglie risparmierebbero centinaia di euro all'anno.
7) Tu stesso dici:
"una grande azienda che stipula contratti con bigM, può richiedere gratuitamente interventi a Microsoft per tutta la durata del contratto sottoscritto", quindi l'intervento non è gratis, ma pagato in anticipo ... come da contratto appunto. Ma questa tua affermazione denota anche poco rispetto per le piccole ditte e per le persone comuni, che non possono avere gli stessi privilegi delle grandi aziende(un motivo in più per abbandonare windows).
8) Le distribuzioni Linux commerciali di cui parli, forniscono assistenza, affidabilità e servizi, ma se tu avessi le competenze per amministrare un sistema Linux, potresti fare tutto da solo ed ovviamente GRATIS.
Quindi la frase che hai urlato nel tuo commento:
"ANCHE LINUX SI PAGA E CERCHIAMO DI SFATARE QUESTO MITO CHE NON STA PIU' IN PIEDI" è falsa, infatti Linux è GRATIS per tutti e nella mia azienda si usa solo Linux - legalmente gratis - con la massima soddisfazione.
9) Linux è libero, potente e facile da usare... basta saper leggere.
10) Quello che tu fai oggi con windows "svista" io lo faccio da anni: http://picasaweb.google.com/toonik/SchermateLinux

Prima impara... poi chissà !


OT

... ALTRO CHE WOW....
Il nostro caro (dispendioso) Bill Gates e Windows Vista.

Linux: gratuito e compatibile con TUTTI i vostri PC e TUTTI i vostri documenti.

Guardate qui cosa può fare Linux:

www.youtube.com/watch?v=684OLRsTrrs&mode=related&search=

Questa versione di Linux si chiama Xubuntu, funziona con 256 Mb di ram e un normalissimo Pentium 4, è compatibile con tutti i vostri PC, non dovrete spendere un centesimo né per acquistarlo, né tantomeno per cambiare il vostro attuale PC (il nuovo Windows Vista ha bisogno di PC potentissimi solo per avviarsi).

Praticamente quello che state usando in questo momento per navigare lo dovrete buttare nel cesso tra pochissimo, non funzionerà più e sarete costretti a comprarne uno nuovo.

Ci stanno già massacrando i cogl...i con tutto il marketing su Vista: utente, non avrai scampo, devi fare come diciamo noi, hai bisogno di Windows Vista per sopravvivere... E INVECE NO!!!

Linux Xubuntu scarica gratuitamente da qui:
www.ubuntu-it.org/index.php?page=xubuntu

Reset!!!

Massimiliano Monopoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.03.07 11:31| 
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Io lavoro in una grandissima banca e vi assicuro che molti colleghi non sanno ancora che cosè windows piuttosto che linux, o meglio non sanno cosè un OS e già tanto se trovano il tasto per accendere il pc!!!

DARIO BRANDOLINI 12.03.07 17:15| 
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Non ho letto tutta la discussione ma ho molto a cuore il mondo opensource.
Tralaciando un attimo le istituzioni, per le quali la migrazione a sistemi opensource è cosa a mio modo di vedere ancora molto lontana, vorrei proporre a chi ha un pc domestico valide alternative ai più comuni software proprietari.
Molto spesso tali software sono addirittura migliori di quelli forniti dalle grandi software house e sarebbe bene (anche solo per dare un incentivo ad abbassare i prezzi spropositati e monopolisti che praticano) che tutti quantomeno ne testassimo le funzionalità.

Riporto qui di seguito una breve lista che potrete continuare con programmi da voi conosciuti.
Fra parentesi inserirò il nome del programma "padre".

http://it.openoffice.org/ (Suite microsoft office)
http://www.mozilla-europe.org/it/ (Explorer e outlook) - Questi programmi oltre ad essere gatuiti garantiscono una più sicura navigazione nel web
http://www.inkscape.org/ (Adobe Illustrator)
http://gimp.linux.it/www/ (Adobe photoshop)
http://blender.it/ (3d studio max)

Due parole sulla suite openoffice: contiene tutta la serie di programmi che è contenuta in office, scrittura, fogli di calcolo ecc... ed offre la possibilità di leggere i file di natura proprietaria microsoft, quindi non perderete la possibilità di leggere i vostri documenti.

Spero in qualche modo di aver fatto cosa gradita.

Cristian Storto Commentatore certificato 10.03.07 16:41| 
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sono un utente linux da 5 mesi e sto recuperando computer destinati alla spazzatura!!!
basta windows e computer che consumano 400watt in routing.
UN CONSIGLIO:prendete un vecchio pc che consuma poco (ci sono assemblati che consumano solo 40 watt) e utilizzatelo come server per emule ecc. ecc.
risparmierete 20-30- euro di enel al mese!!!!
su google sotto la "voce computer basso cosumo" troverete soluzioni a costo zero per realizzare il server
andate su questo sito:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1012426

filippo spada 09.03.07 14:49| 
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Windows VISTA, un pericolo alla tua libertà!

VISTA pone seri problemi per quanto riguarda la liberta' dell'utente e l'interoperabilita' tra i vari sistemi.

E' giusto che le persone meno informatizzate ne vengano a conoscenza per evitare che l'acquisto inconsapevole ricada poi su loro stessi e su tutti gli altri.

Pubblicizzato come innovativo e rivoluzionario, assieme a qualche bell'effetto grafico e funzionalita' di sicurezza migliori, include anche molte restrizioni per l'utente !!!

Restrizioni che Microsoft, Stampa e Negozianti cercheranno di tenervi nascoste il piu' possibile.

Avete mai sentito parlare di Trusted Computing detto anche TC ? Palladium ? DRM ?

Un'anticipazione sono le attuali tecnologie DRM che vi impediranno di copiare i cd audio o dvd, ma anche di vederli su pc diversi o guardarli su tutti i lettori.

Il DRM permette a Microsoft ed alle aziende dei media di:

- Decidere quali programmi tu puoi o meno usare sul tuo computer

- Decidere quali funzionalità del tuo compuuter o software tu puoi utilizzare in ogni momento

- Forzarti ad installare nuovi programmi anche se tu non vuoi (e, ovviamente, pagando per tale privilegio)

- Limitare il tuo accesso a determinati programmi e perfino ai file di dati tuoi

Tu provi a fare qualosa ed il tuo computer ti dice che non puoi.

Per renderlo possibile, il tuo computer deve controllare costantemente cosa stai facendo.

Tale controllo utilizza potenza di calcolo e memoria ed è in buona sostanza il motivo per cui Microsoft ti invita all'acquisto di hardware nuovo e con prestazioni più elevate per poter far funzionare Vista.

Vogliono farti acquistare nuovo hardware non perché ne hai bisogno, ma perché ne ha bisogno il tuo computer per essere più efficiente nel limitare ciò che tu puoi fare.

Poiché esse sono progettate per fare in modo che il tuo computer smetta di aver fiducia in te ed inizi ad aver fiducia in Microsoft.


www.no1984.org/Fermiamo_Windows_Vista%21

www.no1984.org 06.03.07 21:40| 
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Ciao Beppe,ciao a tutti,
innanzitutto qui non è chiaro che si sta parlando di uff pubblici(CHE PAGHIAMO NOI) e non del privato dove ognuno sceglie il computer che vuole e il sistema operativo che vuole.
A tutti coloro che dicono che l'assistenza OS si paga rispondo che tutti gli Uff Pubblici utilizzano PC e stipulano fior fior di contratti milionari con aziende esterne per l'assistenza,la fornitura e la messa in opera dei sistemi informatici! quindi che differenza fa se l'assistenza viene fatta su un OS o sui sistemi utilizzati attualmente. Basterebbe, a spese dello Stato, creare un grande centro assistenza OS con dipendenti Statali ASSUNTI che provvedono ad installare e modificare i programmi in base alle direttive e agli scopi a cui sono destinati gli uffici e fornire Assistenza Tecnica al sorgere di problemi.Eviteremmo di buttare dalla finestra miliardi di EURO!!!! Così sì che i Ns soldi sarebbero sarebbero ben utilizzati!!!!
Grazie
Vai BEPPE

Enzo Caterino Commentatore certificato 03.03.07 16:33| 
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Se tutti passassero a linux all'inizio sarebbe un pò difficile ma piano piano con una modifica di uno e una modifica dell'altro , si arriverebbe ad un sistema operativo cento mila volte più facile di windows, in quanto penso che se tutto un paese si mette a fare modifiche per renderlo migliore il risultato è sicuramente un SO migliore di quello pubblicato da microsoft.

Dani C 03.03.07 15:19| 
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Le ferrovie tedesche hanno iniziato la transizione verso linux. Nelle scuole francesi sono state distribuite migliaia di chiavette usb con programmi linux, agli alunni per far conoscere loro l'open source. un'azienda italiana, leader nella vendita di telefoni è migrata da windows a OpenSuSe, altra distro di Linux, ovviamente per non spendere milioni di euro per aggiornare tutti i pc.
Giustamente in controtendenza le ferrovie dello stato stanno tappezzando le stazioni di pubblicità "WOW CHE SICUREZZA" per pagarsi gli aggiornamenti dei computer.
Ma la corte dei conti in italia che ci sta a fare? Gettiamo soldi NOSTRI per AIUTARE un monopolio di cui ormai tutti sono a conoscenza.
Vi rendete conto che Bill Gates in america regala PC nuovi di zecca agli alunni? C'è sotto qualcosa. Infatti sotto c'è un BREVETTO che CONTROLLA con una webcam e delle domande, se tu che hai ricevuto il computer in omaggio stai guardando la pubblicità che scorre CONTINUAMENTE sul tuo desktop. Se non la guardi il pc si spegne.Facile fare beneficenza così.
Linux è presente sul mio pc da un paio di mesi, e da quando sono riuscito a farlo funzionare appieno mi sono reso conto che tutto ciò che usavo su win, posso usarlo su linux. senza crack o patch per eludere licenze costosissime.
Linux corre su hardware vecchissimi. Vista no. Spenderemo miliardi per aggiornare tutti i pc della P.A.? MA CERTO, CHE DOMANDE!!!

Giovanni Federici 27.02.07 21:47| 
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Caro Beppe, ho 27 anni ed e' da 21 che passo giorni e notti sui sistemi operativi piu conosciuti.I commenti che ho letto qui contengono sicuramente delle verita' valutate sul campo.Il punto che secondo me pero si perde un po di vista e questo:
Il software open source nasce dalla comunita per essere plasmato a regola darte per ogni esigenza e per ogni realta per l utilizzo home o professional che sia.Quindi la scelta di passare all open source deve essere vista come un cambio di rotta verso un possibilita di comunicazione infinitamente piu ampia e non a senso unico come il software proprietario al di la' dei costi o delle difficolta'.

Jonathan Montemurro Commentatore in marcia al V2day 25.02.07 18:36| 
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Non ho letto tutto il post ma mi sono bastati i primi 10 messaggi per leggere delle grandi idiozie a riguardo.

Il fatto di parlar male dei software di bogM è soltanto una moda perchè lò' 80% di coloro che hanno un pc sanno solo accenderlo, scasinano di brutto il registro di sistema installando e disinstallando decine di inutili programmi e via discorrendo.

Sull' abbassamento della spesa da parte dello Stato, di certo non avverà passando ad un SO Linux visto che le distribuzioni per "ufficio" SI PAGANO. Non mi venite a dire che basta installare una versione free e si risolve tutto. Chi pensa questo, parla a vanvera e non ha mai lavorato in una grande azienda dove si produce software giornalmente.

Mi è piaciuto il commento di un utente che diceva la seguente cosa: "passare all'OS, significa spendere più soldi in assistenza". Verissimo e sapete perchè? No non lo sapete perchè parlate senza informarvi; ve lo dico io: una grande azienda che stipula contratti con bigM, può richiedere gratuitamente interventi a Microsoft per tutta la durata del contratto sottoscritto.

Volete prendere delle distro Linux per la vostra zienda? Bene fate pure ma preparatevi a pagare somme salatissime per consulenti esterni che vengono a sistema re i vostri casini oppure dovete pagare delle distro che sono appositamente creare per lì ufficio.

In chiusura: ANCHE LINUX SI PAGA E CERCHIAMO DI SFATARE QUESTO MITO CHE NON STA PIU' IN PIEDI

Antonello Della Rocca 21.02.07 09:57| 
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BERTINOTTI, L'IMPARZIALE SCHIERATO

sul mio blog. Ragazzi aspetto le vostre opinioni:

http://futuribilepassato.blogspot.com


Un saluto a tutti,
.Luca.

Luke T 20.02.07 13:12| 
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Sono un dipendente di un Ente pubblico. Da alcuni anni con santa passione ho imparato a costruire siti in XHTML senza far spendere un centesimo al mio Ente per corsi formativi. Costruii un sito per il servizio dove lavoro, con competenze del servizio e un utile calendario sugli interventi operativi svolti e programmati nel territorio. Naturalmente il sito era perfettamente validato dal W3C come XHTML e come CSS. Quando i miei superiori hanno visto il mio lavoro é come se avessero ricevuto una coltellata. L' hanno subito fatto oscurare. In seguito hanno messo online un nuovo sito ufficiale con un sistema CMS (Content Management System), che permette ad ogni Settore di bagnarci il biscottino, facendo fare i "redattori" a dipendenti che non sanno una mazza di programmazione di siti o che cosa sia l' XHTML o i CSS . Sicuramente l'Ente lo ha acquistato da qualche Ditta esterna. Mistero. Facevo inutilmente notare che nel codice non vi era nessuna dichiarazione Doctype (tipo di documento adottato), dichiarazione assolutamente necessaria per la validazione del sito stesso e che quindi era assolutamente NON VALIDABILE secondo le linee del W3C (organismo internazionale) e della Legge Stanca. Feci loro notare che nel loro sito CMS non vi era alcuna minima caratteristica di ACCESSIBILITA' per i DISABILI (ad esempio pagine alternative ad alta leggibilità per gli ipovedenti, descrizione dettagliata delle immagini, etc.), come prevede la legge Stanca del 9 gennaio 2004, e quindi a mio avviso é anche ILLEGALE ( non rispetta la legge). Ho trovato questo sito di una farraginosità incredibile e esasperante per cui li ho tranquillamente lasciati nella loro bella scelta (politica mi hanno detto), e ci ho rinunciato. Vorrei fare i miei complimenti al Ministro della FUNZIONE PUBBLICA per come fa rispettare la legge Stanca negli Enti Pubblici e i complimenti all'Ente a cui appartengo per come ha saputo sfruttare me come risorsa umana interna.

Emilio Lussu 20.02.07 12:12| 
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In Alto Adige la scuola di lingua italiana e' passata all'open source utilizzando una distribuzione ad hoch che si chiama fuss http://www.fuss.bz.it/
Credo che tra poco anche le scuole di lingua tedesca faranno lo stesso passo.
I comuni utilizzano server basati su Linux Ubuntu e i programmi di scrittura Open Office.
Il passaggio richiede un po' di applicazione da parte dei dipendenti pubblici, ma funziona meglio!!!
Spero che tra poco si passi anche ai desktop linux.

Roberto B. Commentatore certificato 18.02.07 09:29| 
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Ciao Beppe
sono uno gran sostenitore del free software ho letto alcuni post che ritenevano che il free software non fosse poi così economico bene vi dico solo che ogni x anni pubbliche ammnistrazioni e aziende varie sono abbligate quasi a rinnovare il software utilizzato bene dove ho lavorato io il costo si aggirava intorno ai 10000 euro per macchina (questo compreso di hardware) questi 10000 euro per utilizzare softaware open source non si spenderebbero anche contando l'assistenza perchè si l'assistenza si paga ma è anche vero che spesso sistemi open source sono più stabili e affidabili...per quanto riguarda la sicurezza casomai sono gli strumenti proprietari a non supportare certi livelli in media software open source sono più sicuri infatti la maggior parte dei server compresi i governativi monta sistemi freebsd linux o netbsd e infine con l'open source non rischiamo di imbatterci in incredibili situazioni come il trusting computing

Giovanni Giuseppe Costa 12.02.07 23:20| 
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Caro Beppe,

per quanto riguarda l'adozione di software Open Source mi trovi, in linea di principio, d'accordo ma bisogno tenereconto di alcuni fattori, che cito di seguito. La mia esperienza si e' formaa lavorando per un'azienda privata della quale sono uno dei manager di informatica.

1. Prima di installare un pezzo di software, ti devi assicurare di testarlo e assicurarti che puo' operare senza problemi nel tuo ambiente informatico. Questo processo si chiama certificazione e richiede eseguire dei tests ed eventualmente creare degli altri sofyware, chiamati "wrapper", che "avvolgono" appunto l'altro software e gli permettono di funzionare nel tuo ambiente

2. Non tutti gli open source sono compatibili con le norme di sicurezza richieste da un'azienda (o lo stato). Simile al punto 1., spesso ci vuole un wrapper

3. 1. e 2. rendono spesso l'open source piu' costoso di un software sviluppato ad hoc.

Detto questo, si possono creare degi ambienti in cui non tutto e' necessariamente OS, ma alcune componenti (quelle appunto che convengono economicamente).

Cari saluti

Angelo C. Commentatore certificato 06.02.07 21:45| 
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Ok, premettiamo che il sottoscritto è un fautore dell'open source e che comunque non disdegna i prodotti del vecchio Bill di Redmonton.
Premesso ciò devo sfatare un piccolo mito sulla gratuità del software opensource, è vero che la copia che scarico da internet di linux o di open office non la pago, però se ho un problema e ho bisogno di assistenza qualificata la devo pagare, se si tratta del pc di casa mia, aggiro il problema andando a spulciare su forum in rete e via discorrendo, ma nel caso della pubblica amministrazione o delle aziende private, prendere un software open source significa dover pagare l'assistenza alla casa produttrice o prendersi in casa qualcuno che conosca quel software e sappia dare assistenza su di esso, in pratica pagare qualcuno non perchè avviti una vite ma perchè sà dove e come avvitarla, cosa totalmente inconcepibile in questo nostro grande paese.
Spero di aver reso chiaro il concetto :)

Gaetano Benanti 06.02.07 14:03| 
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Ma scusate, mi spiegate come faranno le amministrazioni pubbliche a passare a linux se non si può comprare un computer senza Windows? oppure MAC? mia sorella ha ricevuto l'assegno dallo stato di 175 euro per l'acquisto di un PC con sistema operativo! sono 90 euro per XP, o 100 x vista basic, 150 per il premium! e poi c'è works, 50 euro, che ti vendono anche se nessuno lo usa nè sa cos'è! perchè lo stato paga il sistema operativo? è uno spreco di denaro pubblico! Beppe Grillo, aiutami! neanche Striscia la notizia mi risponde! come può mia sorella risparmiare 150 euro di licenza per un software che non vuole? nessuno mi risponde! e lo stato paga x tutti i 16enni di ogni anno la loro nuova licenza microsoft! come potrà accadere che si passi a linux nelle amministrazioni? non usano nemmeno openOffice, tutte con microsoft! e il patentino europeo è rilasciato su microsoft! e l'open source non ha soldi per pagare gli avvocati, come Microsoft, quindi non può far concorrenza alla pari e, nonostante tutto, STA MORENDO! in paesi con basso tasso di informatizzazione, con gente senza soldi, microsoft obbliga a vendere i computer con il suo software! e noi non possiamo farci nulla! siamo schiavi! e tutti i nostri dati sono in mano a una persona che sicuramente si è riservata il diritto di spegnere tutti i computer del mondo con un click! non è solo un problema di amministrazione pubblica, è un problema di sicurezza nazionale! qualcuno si faccia sentire, rischiamo di diventare schiavi! e non è catastrofismo, è realtà viva!

davide morellato 06.02.07 01:02| 
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NON SENSE....
E CHI UCCIDE O STUPRA RIMANE IMPUNITO

IL PREMIO Nobel della pace Mikhail Gorbaciov ha scritto una lettera aperta al capo della Microsoft Bill Gates per chiedergli indulgenza nei confronti di Aleksandr Ponosov, il direttore di una scuola secondaria di un remoto villaggio degli Urali, nel territorio di Perm. L'insegnante è finito sul banco degli accusati perché nei computer della sua scuola erano installate copie piratate dei programmi Microsoft. Adesso rischia cinque anni di prigione il professore, e il pagamento di una multa di 266 mila rubli (quasi 8 mila euro) per violazione del copyright.

Nella lettera - che deve aver provocato non poco imbarazzo a Gates - l'ex presidente sovietico chiede al fondatore della Microsoft di chiudere un occhio sulla vicenda e rinunciare alle sue rivendicazioni legali. "L'insegnante - scrive Gorbaciov - ha dedicato la sua vita all'educazione dei bambini e guadagna uno stipendio basso, incomparabile con quelli dei dipendenti della tua compagnia. Potrebbe finire nella prigione di una colonia penale siberiana. E poi la sua responsabilità neppure è certa".

Gorbaciov è convinto che un gesto del genere gioverebbe alla reputazione della compagnia informatica in Russia, dove si sta portando una decisa offensiva all'utilizzo del software illegale: "Gli utilizzatori dei prodotti Microsoft - ha scritto il premio Nobel - apprezzerebbero un nobile passo".

Sul caso era intervenuto anche l'attuale presidente russo Vladimir Putin, sollecitato da una domanda nella sua conferenza stampa di quattro giorno fa. Il leader del Cremlino aveva detto di non conoscere i dettagli della vicenda, ma aveva lasciato intendere di essere disponibile a soprassedere, "soprattutto nel caso in cui i software illegali fossero stati usati ad insaputa del direttore della scuola".

gianluca forni Commentatore in marcia al V2day 05.02.07 21:40| 
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Si passare alle distribuzioni Linux è molto conveniente sopratutto perchè posso rendere migliore il sistema operativo al quanto è Open Source e posso svilupparlo a modo mio.Poi perchè è più veloce,più sicuro piu stabile ecc..il problema e che passando a linux,rischi di "isolarti" dal mondo...Linux e comunemente usato dalle aziende da scuole e tante altre..Sono daccordo che Microsoft con il suo Windows XP(e anche vista)siano troppo indietro....allora cosa mi dite di Apple usano un kernel Linux e hanno un'interfaccia grafica molto avanzata(Linux più interfaccia testuale)..adesso che verrà fuori il nuovo sistema operativo OS X Leopard,Il nostro amato Bill nn potrà che piangere perchè sono ormai tanti anni che prova a copiare Apple senza mai riuscirci..e adesso con questo nuovo sistema operativo Microsoft morirà(magari)..
Ps:Nn esistono virus per Mac...uhauahauaaaa!!!
Vai Grillo Smerdali :)!!

carmelo tomaselli 05.02.07 19:25| 
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Scusa ho sbagliato link:

http://www.jajah.com/

questo é quello giusto :D

Tobias Franceschi Commentatore certificato 04.02.07 21:04| 
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Caro Beppe,

da noi in Alto Adige, usiamo giá da tempo programmi Open Source sui Computer pubblici.

A dire la veritá volevo parlarti di un altra cosa.

TU parli sempre di quanto sia conveniente parlare con skype. Ma io ti dimostro che si puó parlare gratis!

1. Da Internet a Fisso con VOIPBUSTER é gratis!!
2. Da Fisso a FIsso con www.jahjah.com é gratis!!

DIvulga la notizia Beppe!! Dillo a tutti!!

Tobias Franceschi Commentatore certificato 04.02.07 21:02| 
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Il gruppo Peugeot-Citroen passano a Linux:

http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1872149&r=PI


Mauro Debbi 01.02.07 12:09| 
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Grandissimo Beppe!
Da poco uso Linux e trovo abbia delle potenzialità ben superiori al vecchio sistema operativo a finestre, ma solo ultimamente l'installazione e la gestione di Linux sono diventate accessibili all'utente standard, e non è domani che sostituirà Win anche a livello statale; non per questo bisogna arrendersi.
(per i principianti: Kubuntu. Un CD e poche schermate, ed è fatta.)

Anne Ghisla 31.01.07 20:34| 
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VI PROPONGO UNA SERIE DI DOCUMENTARI PRESI DA GOOGLEVIDEO CHE VI POTRANNO AIUTARE A COMPRENDERE MEGLIO CIO' CHE ACCADE NEL MONDO ED A CASA NOSTRA!

gli argomenti trattati in questi doc. ,sono :
Multinazionali, Globalizzazione, Scie Chimiche, Scienza Negata, Controllo Globale, Governo Globale, Illuminati, Virus,911 .

http://www.guardabassi.it/download_06_08_01.asp
(per scaricare un infinita di doc. interessantissimi come the corporations surplus..)

http://www.menphis75.com/archivio_disinformazione.htm

http://video.google.it/videoplay?docid=5245902258081871191&q=icke

http://video.google.it/videoplay?docid=-5723630611980729615&q=la+piramide

http://video.google.it/videoplay?docid=-3443704236322577743&q=scienza+negata

http://video.google.it/videoplay?docid=5809564472276623017&q=blunotte

http://video.google.it/videoplay?docid=2357448098911229950&q=illuminati

http://video.google.it/videoplay?docid=-1490071466950648473&q=illuminati+indi
(vedi primi due minuti)
http://video.google.it/videoplay?docid=-339817359829725096&q=surplus

http://video.google.it/videoplay?docid=-5369329468014667924&q=globalizzazione

http://video.google.it/videoplay?docid=-5409885289108463389

http://video.google.it/videoplay?docid=-1124585972623076246&q=collusioni
(film Fareneith 911 di m. moore )
http://www.youtube.com/watch?v=eoue61XDw6k

http://video.google.it/videoplay?docid=1641568232053490932&q=grillo+rai
(se cliccate su : da stesso utente vedrete tutti gli altri show di grillo)

http://video.google.it/videoplay?docid=2214129847152560371&q=scie+chimiche
(video sulle Chentrails e cliccate dallo stesso utente per altri video)
http://www.youtube.com/watch?v=OJ3uGTc2WX0

http://video.google.it/videoplay?docid=7352118104883452737&q=eletric+car
(auto elettrica piu' veloce di ferrari modena)
http://www.youtube.com/watch?v=Icv4kRdMX1k
http://video.google.it/videoplay?docid=-5535710219420830032&q=aids+origine

http://video.google.it/videoplay?docid=4893550281454018270&q=arcoiristv
http://vide

vittorio messina 31.01.07 19:37| 
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Per quanto mi riguarda il bello di linux é che come neofita ogni tanto cambio distribuzione senza troppi problemi. Per ora uso ancora troppo spesso xp. Ma non appena miglioro il mio inglese(unica nota dolente di molte distrò)penso di migrare totalmente all'open source. Byebye e w OPEN SOURCE Maurizio

Maurizio Gavioli 31.01.07 14:39| 
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Scusatemi, ma sembra che qualcuno abbia travisato il commento iniziale...
Si parla di risparmi negli enti pubblici, soldi in definitiva nostri... perchè sprecare parole sulla distribuzione migliore di linux o ricompilazioni di kernel!
Microsoft quotidianamente incassa miliardi sui due prodotti :
windows ed office.
Ogni giorno sono disponibili aggiornamenti (gratuiti e ci mancherebbe) per tappare falle di sicurezza e bugs. Vi sembra normale?
Per i nostri uffici comunali basta una qualunque distribuzione Linux ed Open Office che vi genera anche i pdf senza chidervi un euro...
Con i soldi risparmiati organizzi qualche corso per i dipendenti
Ultimo vantaggio di Linux: molto spesso si hanno a disposizione i sorgenti (da qui open source) dei programmi vale a dire sicurezza totale senza troian, virus e quant'altro possa arrecare danno ai vostri dati.
Anzi open source significa continuo sostegno tecnico e miglioramento del programma da chiunque voglia contribuire. Un pò come questi blog..
saluti


Mauro Debbi 31.01.07 13:58| 
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linux è il futuro per applicazioni server e client ... microsoft controlla ormai una fetta di mercato con dei prodotti che limitano la creativita di noi utenti.

inoltre coi nuovi sistemi vista non si potra fare piu nulla, nemmeno tenere su un pc un mp3.


io uso linux ormai da 2 anni circa, dopo una breve avventura con microsoft e devo dire che per un utente alle prime armi ormai i due sistemi si equivalgono come intuito nell'utilizzarli.. poi per gli smanettoni linux offre molti vantaggi in piu.

inoltre il mondo open source mette disponibili in rete tutti i software altenrativi ai software microsoft ed ora anche nel mondo dei videogames si sta verificando una rivoluzione.

viva linux

mandriva lover

la rete è liberta e deve rimanere tale .. l'adsl non costa piu nulla ci rubano i soldi per un servizio che dovrebbe essere gratis sono d'accordo con te beppe continua cosi

ciauz

ivan

ivan catalano 30.01.07 13:15| 
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Ho cominciato ad utilizzare, Linux dal 1997 con la RedHat 6 poi la 6.2 quindi Debian transitai a Linux Mandrake, poi rinominata Mandriva, distribuzione franco-americana, che uso abitualmente insieme alla Kubuntu , ad esempio sul mio PC utilizzo i drivers della scheda Nvidia con il DeskTop Xgl, un progetto di Novell la quale ha rilasciato il codice alla comunità Open Source, con tale progetto si rivoluziona il modo di utilizzare il PC, si usa la tridimensionalità del desktop fruttando 4 facce di un cubo, ogni faccia e un desktop ove si può lavorare o lasciare un lavoro in sospeso, oltre alla bellezza estetica uso Linux per la versatilità e la stabilità nel lato server. Una cosa originale di tutta la comunità Open Source, che non si prendono mai sul serio, i progetti vengono affrontati con uno spirito di autocritica ed autoironia; dietro a questa facciata di ironia, loghi di pinguini più' o meno seri, c'è un codice sorgente ed una conoscenza di programmazione che non sono secondi alle grandi Società di Software. Con questo nulla tolgo o svaluto il lavoro della Microsoft ® .
Non mi paragono a certi “fondamentalisti” che non vedono altro che il loro Sistema Operativo o applicativi e tutto il resto e nulla, Questo mondo è abbastanza grande per ospitare altri Sistemi Operativi, se sono Open Source e fruibili da tutti senza pagare o pagare somme irrisorie ben venga.!!! Io comunque continuerò ad utilizzare Linux.

Luca Sabato (jargon70) Commentatore certificato 30.01.07 11:35| 
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E' indubbio che passare da un sistema all'altro ci sono dei problemi.
Lavoro nella pubblica amministrazione da quando sono arrivati i primi PC e il trauma per molti di noi, da allora non è ancora passato.
Passare da una sistema operativo all'altro, è pur sempre un problema, uno shock, ma pur sempre superabile con corsi formativi.
Ciò che manca nella PA sono proprio i corsi formativi, le persone vengono 'buttate' davanti ad un PC come pure ad un fotocopiatore così, e si impara sul campo.
Rispondo pure a quei signori che hanno scritto, pensando e dicendo che i problemi di GNU/Linux sono la mancanza di plugin per Flash o validi sistemi per il lavoro.
Ricordo loro che non solo esiste il plugin per GNU/Linux per Flash sviluppato proprio dalla Macromedia più un altro in sviluppo da altri produttori di software libero per tutti i browser che dipendono dal progetto Mozilla, ma che esistono più che validi progetti per dare la possibilità di lavorare profiquamente a tutte quelle persone che scelgono un sistema operativo libero.
Per esempio ODF, lo standard alla base del progetto Open Office Organization è divenuto uno standard italiano a tutti gli effetti:
http://www.gnuvox.info/index.php/2007/01/25/odf_finalmente_standard_ufficiale

I motivi che impediscono la partenza di sistemi come GNU/Linux nella PA sono altri: clientelismi sicuramente, ma non solo, i costi di aggiornamento del personale, gli appalti con le ditte che attualmente gestiscono il software e che andrebbero rivisti.
Se paesi come la Germania, la Francia, l'Inghilterra e persino l'Italia, sono passati o stanno passando al software libero, lo fanno con una lunga pianificazione, ciò è dovuto al fatto che non si possono perdere strada facendo, le professionalità acquisite fino a qui con altri software.
L'importante è iniziare e farlo bene.

Marco Grazia Commentatore certificato 29.01.07 09:30| 
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Un grosso problema per Linux è che manca una versione di Macromedia Shockwave. Questo fatto costringe coloro che ne hanno bisogno di tornare in ambiente Windows. C'è una petizione a Macromedia per chiederle di realizzare un lettore Shockwave e un plugin per browser compatibili con Mozilla, all'indirizzo:

http://www.petitiononline.com/linuxswp/petition.html

Il giorno che Macromedia farà questa cosa, sarà un grosso passo avanti per Linux e contribuirà al passaggio al pinguino da parte di molte persone! Voglio chiedere ai lettori interessati a questa cosa di firmare la petizione... magari c'è altra gente come me che la avrebbe voluta firmare già da molto tempo, ma non ne era a conoscenza!

Grazie per l'attenzione.

Giorgio Carlo Gili Tos 28.01.07 05:50| 
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Una curiosità in aggiunta al mio post di prima...
Mi hanno detto, e vorrei ricevere una conferma, che i server della Microsoft non usano Windows come sistema operativo. Io mi immaginavo che usassero Windows 2003 Server o qualcosa di simile, mentre pare che utilizzino Solaris. Ora ditemi se un'azienda è credibile quando propone e vende soluzioni server per le aziende spacciandole per "le migliori al mondo" e poi va a utilizzare soluzioni basate su software libero per i propri server...
NO COMMENT!

Giorgio Gili Tos 27.01.07 03:43| 
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Ho letto molti commenti e non è stato toccato,a mio parere,un punto fondamentale.
Molta gente dice che Linux è difficile.Questo non è a mio parere un problema di Linux,bensì un problema che deriva dai produttori di hardware e di software.Alcuni produttori hardware (tra cui purtroppo giganti come Logitech e Canon) non rilasciano driver per Linux e alcuni produttori software (in primis Microsoft) non rilasciano applicazioni che girano su Linux.Nel caso dell'hardware spesso non si conoscono neppure le specifiche dei componenti e nel caso del software non si conosce quello che fa a basso livello.Questo rende la vita impossibile agli sviluppatori di software libero che cercano di far funzionare su Linux queste cose.
Per hardware e software per cui i produttori hanno previsto l'utilizzo in Linux,invece,l'installazione e la configurazione è molto semplice e intuitiva (come Windows).Inoltre,in caso di eventuali problemi esistono moltissime guide gratuite online per il pinguino.
Quindi,se decidi di usare Linux,quando vai a comprare del nuovo hardware prima controlli che sia pienamente supportato in questo sistema operativo.E quando chiedi a una software house di fare un software per la tua azienda, te lo fai fare che giri su Linux.
Il passaggio a Linux per le aziende può essere fatto in questo modo:
- Per aziende che utilizzano software gestionale,il cambiamento sarebbe del tutto gratis e indolore in quanto il software gestionale solitamente viene sviluppato in Java o in applicazioni Web, che girano su qualsiasi sistema operativo.
- Le altre aziende possono decidere di investire nel cambiamento alla luce di un successivo risparmio e di una maggiore stabilità.Oppure possono,vista la rapidità dell'evoluzione tecnologica,quando arriverà il momento di rinnovare HW e SW,optare per una soluzione basata su un sistema operativo libero.
Se ci sarà un passaggio di massa verso il pinguino,tutti i produttori hardware e software saranno obbligati a supportare Linux.E sarà un'altra storia

Giorgio Gili Tos 27.01.07 03:34| 
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Opens Source: è una grande opportunità per tutta la comunità di internet...)

Ma la tecnologia RFID (abilitante per la Tracciabilità tecnologica) come la vedete???
Lupo o agnello sacrificale???
Sarei molto curioso di conoscere la tua opinione, BEPPE!!!

andreas f. Commentatore certificato 24.01.07 12:33| 
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il software applicativo open source, anche per Windows, è molto valido. Per esempio open office è un'alternativa validissima al relativo applicativo microsoft che costa un occhio della testa.. sarebbe già un passo importante.. per quanto riguarda il cambiamento del sistema operativo da Windows a linux bisogna garantire più affidabilità e un'assistenza diversa

simone conte 23.01.07 20:58| 
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skype Ha introdotto lo scatto alla risposta per le telefonate a rete fissa e cellulari di 4,8 cents

donald fenech 23.01.07 13:29| 
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Ho speso pazienza e solti con microsoft, e mi ero davvero scocciata degli aggiornamenti "imposti" ardware e software e di tutti i stramaledetti virus del piuffero! Devo essere sincera, con linux non ci ho capito un bel nulla,io sul compiuter ci tengo le foto, la mia musica(e compratela ! è giusto il lavoro va pagato il vostro e quello degli altri) e ci navigo.
Ho fatto uno sforzo, mentale ed economico e sono passata a Apple: nuova vita! non ho più speso ne soldi ne pazienza e tempo...non più virus...e dopo tre anni il mio Pc con tutti i suoi programmi è assolutamente attuale e in forma.

Cristina B. 23.01.07 09:23| 
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Una sentenza della III sezione penale della Corte di Cassazione ha stabilito che scaricare e condividere file protetti
da diritto d’autore non è reato, se non c’è fine di lucro.
E' una sentenza sconcertante ed unica in Europa.
Dietro ad un brano, un film , un software ci sono mesi di lavoro di produzione, anni di studio e di Know-how,
ci sono strutture che danno lavoro a centinaia di persone; beneficiare , usufruire del loro lavoro senza pagare è
a tutti gli effetti un furto;
è un furto anche se non si rivende il materiale scaricato : se rubo del pane in panetteria vengo accusato di furto ,
anche se non lo rivendo ( e nel caso lo facessi anche di ricettazione ).
Questo esempio, seppur banale, mostra però in maniera evidente quanto distorta sia la sentenza della Cassazione
che si nasconde dietro al principio ( condiviso da molti ) della libera circolazione delle idee ( degli altri.. aggiungo io) .
Qui non si parla solo di diritto d'autore ma di interi settori che sono in ginocchio, di produzioni falciate, di budget per dischi e film ormai ridotti all'osso
Possiamo discutere dei prezzi di alcuni prodotti, ma il fatto che la frutta costi uno sproposito non rende il suo furto legale.
L'italiano poi quando si tratta di fare il furbo e non pagare dà il meglio di se ..
Tutti scandalizzati ( giustamente !! ) dall'indulto... ma pronti ad accettare con entusiasmo (perchè fa comodo) una sentenza scandalosa
che annichilisce molti lavoratori italiani che con studio , fatica e talento fanno musica e film.....
I nostri politici siamo noi...


Caro Beppe,
"scaricare" file ora è legale. è stata sancita quella che oramai era già una consuetudine. La Cassazione ha annullato lo scorso 9 gennaio la condanna a 3 mesi e 10 giorni di RECLUSIONE 2 giovani accusati di aver creato una rete peer-to peer per scambiare file con altre persone via internet. Il 52% dei ragazzi in Italia tra i 14 e i 21 anni scarica regolarmente dal web e fino ad una settimana fa erano condannati per violazione di diritto d'autore, ora sono tutti A NORMA DI LEGGE. Tutto ciò dimostra che la giustizia a perso la "lotta" verso una tendenza che pare ormai inarrestabile.Davide Vitali

Davide Vitali 22.01.07 10:31| 
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giano.don@libero.it micromega

Diritto: Scaricare file protetti da copyright non è reato secondo la Corte di Cassazione Italiana se non c'è fine di lucro. P2P legale in Italia?

http://www.webmasterpoint.org/diritto/48-scaricare-file-protetti-copyright-non-reato.asp

Due giovani studenti del Politecnico di Torino sono stati giudicati innocenti dalla Corte di cassazione che ribaltato le precedenti sentenze di grado "minore" dopo aver messo in rete e condiviso giochi per playstation, film e musica.
Non solo in casa di uno dei due studenti era stato trovato anche un software per che permetteva di sbloccare alcune protezioni solitamente usate negli attuali dvd come sistemi antipirateria. Il concetto di fondo della sentenza è che i due ragazzi non avevano nè duplicato, nè messo in condivisione, nè scaricato file per fini di lucro, ma solo per interesse e uso personale.
Una visione del P2P che molti legislatori in diverse nazioni, tra cui l'Italia, hanno cercato di far passare come concetto fondamentale per distinguere e colpire la vera pirateria, ma che spesso non è stato inserito in nessun quadro normativo...

Gianmarco Donato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.01.07 09:44| 
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Ciao Beppe , concordo al 100% con quanto dici.
per la Pubblica Amministrazione Linux e il software open source sono una grandissima opportunità.

Io a casa uso Linux da quasi 3 anni , prima Fedora poi Suse adesso Ubuntu , chi dice che Linux è difficile da usare secondo me lo ha provato anni fa , adesso vi garantisco è migliorato in modo pauroso. il Desktop grafico è praticamente come Windows , se devi installare un'applicazione Open Source disponibile nel suo repository gli dici il nome e te la installa. E hai finito.

Open Office è praticamente la stessa cosa del Microsoft Office e comunque lo è considerato che il 90% degli utenti usa funzioni basilari , su cui c'è una compatibilità totale (la differenza esiste quando fai uso pesante di macro o codice Vba , ma questo non lo fa un'utente normale).
Nell'azienda dove lavoro lo sto usando da quasi due anni senza problemi di compatibilità.

E' vero che se vuoi vedere un DVD devi smanettare un po (e perdere un po di tempo a navigare nei forum), ma spero che questo non sia un problema.. nella pubblica amministrazione....

Quindi.. ben venga Linux a cui auguro un radioso futuro.


Marco F. Commentatore certificato 20.01.07 22:35| 
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pardon...Cassazione ..errore di battitura

giuseppe oceani 20.01.07 19:59| 
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Legge Urbani.

La terza Sezione di Casazzione con sentenza n.149 del 09 gennaio 2007 ha sancito che scaricare senza fini di lucro i file dalla rete NON E' REATO.

Un'altra bella vittoria .

Grazie beppe

giuseppe oceani 20.01.07 19:51| 
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non e mica una cagata anche io sono per l open source ma ormai gira tutto su microsoft non puoi dire spaziamolo via e basta.nelle scuole va studiato se no esci e usi linux per fare cosa ? isolarti? programmi in linux ? ma per chi? disegni e progetti in linux? e chi te lo legge dopo il disegno? su linux non ci sono gli stessi servizi.

Anonimo anonimo 19.01.07 19:30| 
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Per aiuto e risorse sul pinguino guardate qua:
www.freepenguin.135.it

(è tutt'altro ke spam)

FREE AS I FREEDOM

Andrea

Andrea Infurna 18.01.07 19:37| 
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Pienamente d'accordo all'open source!!!! Per me la Microsoft potrebbe anche chiudere....io oramai non la uso assolutamente più e mi trovo decisamente meglio....


Daddetto ai lavori, il mio parere è che non sia così semplice passare all'open source. Si tratta di un problema di pianificazione. Le pubbliche amministrazioni utilizzano applicazioni gestionali sviluppate primcipalmente per la piattaforma windows, dopo anni di acquisti in questa direzione diventa difficile, se non improponibile, sosotituire i sistemi server e tali applicativi. Ciò comporterebbe spese ingenti e spesso non sostenibili dai piccoli comuni. Quindi è più semplice ed economicamente accessibile mantenere l'esistente ed acquistare la nuova licenzina Office quando necessario, anche se questo concorre a reiterare l'errore di sottovalutare le potenzialità dell'open source.
Inoltre, i responsabili amministrativi spesso non dispongono di conoscenze tecniche sufficienti per effettuare scelte così radicali, e preferiscono evitare di porsi in situazioni potenzialmente a rischio e fuori dal loro controllo. E' comprensibile. In realtà io credo che a livello governativo si dovrebbero intrapprendere azioni di emancipazione in questa direzione, intervenendo magari a livello di mercato e costringendo i vari interessati a fornire i loro prodotti a prezzi maggiormente favorevoli. Le distribuzioni in multilicenza sono una presa in giro, favoriscono solo i grandi marchi nel legare contrattualmente i clienti a fronte di sconti in raltà assai limitati. Non va infine sottovalutato il costo di formazione del personale, inevitabile mel passaggio dalla piattaforma windows ad altre in open source. Linux non è poi così totalmente accessibile dai non addetti ai lavori, non è una scusante, ma è pur sempre un fatto da tenere in debita considerazione. Grazie a tutti x l'attenzione

roberto p. Commentatore certificato 16.01.07 11:21| 
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Sono pienamente d' accordo.
E vorrei aggiungere che, negli ultimi tempi il mondo di Linux ha fatto passi da gigante. Invito tutti coloro che hanno provato questo sistema operativo 2 o 3 anni fa e l' hanno abbandonato perchè troppo complicato, di riprovarlo.
Oggi esistono delle versioni di Linux davvero intuitive e semplici da utilizzare.
A mio parere è solo questione di tempo prima che l'open source prenda il sopravvento.

Giuseppe Santoro 14.01.07 01:44| 
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sottoscrivo l'appello precedente!
Beppe intervieni sul Wi-Max per favore, prima che telecom o altri gestori trasformino un collegamento intelligente ed economico in un affare buono solo per loro!
Per saperne di più: http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html

fabiana D. Commentatore certificato 11.01.07 13:57| 
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Scusate l'off post, ma visto che si parla di tecnologia vorrei rilanciare l'argomento WiMax.
Vogliamo che finisca sotto il monopolio delle solite grandi compagnie? o vogliamo poter avere accesso libero ad esso, in modo che tutti possano usufruirne (a differenza dell'umts..)?

date un'occhiata qua

http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html

e/o qua

http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1842934&r=PI

Luca Domenichini 11.01.07 10:01| 
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Già... credo anch'io che siano in pochi ad aver capito cosa sia l'Open Source. Sopratutto leggendo i commenti di chi, ingenuamente o in malafede, vuol dare l'idea che Open Source sia sinonimo di "GRATIS". L'Open Source nasce per scopi ben più elevati.

Se avete voglia di documentarvi:
http://www.gnu.org/

Sono del partito: "Prima di parlare... devo capire di COSA voglio parlare".

Andrea

Andrea B. 10.01.07 21:45| 
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Concordiamo a tal punto con la filosofia "open source" e con le licenze "creative commons" che abbiamo deciso di pubblicare le NOSTRE CANZONI "ARTIGIANALI" SU WWW.RENEGADOS.ALTERVISTA.ORG. Grazie alla licenza applicata chiunque può liberamente scaricare ed ascoltare i nostri brani legalmente ed in modo totalmente gratuito!

Alberto Vitale, Stefano Zonca 10.01.07 10:19| 
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Scusate, leggete quest'articolo tragicomico apparso su Panorama questa settimana nel quale si decantano le meraviglie di Vista. Da non crederci quante stupidaggini in un colpo solo!

http://www.panorama.it/piaceri/computer/articolo/ix1-A020001039540

Alcuni punti salienti. Non commento perché non ce n'è bisogno.

Windows Vista [...] ha del rivoluzionario.
A cominciare dalla procedura di avvio, che è quasi istantanea. Accendere un computer diventa rapido come attivare un televisore. E lo si può fare anche con il telecomando. Perché il nuovo sistema operativo della Microsoft permette al computer di cambiare natura: esce dallo studio o dalla camera dei ragazzi e approda in salotto.

È predisposto per l'alta definizione e può gestire il suono surround.


Uno dei comandi che renderà più felice chi con il pc lavora quotidianamente e deve gestire centinaia, se non migliaia, di documenti è la funzione Cerca. Notevolmente migliorata rispetto alla versione precedente. [...] La novità vera per Vista è che la ricerca non avviene solo in base al nome del documento, ma anche sul contenuto.

Un altro punto di forza del nuovo Windows Vista è la sicurezza. Che comincia con il nuovo programma per navigare: Internet Explorer 7. Alla Microsoft hanno realizzato una specie di corpo di polizia della rete che nelle 24 ore monitorizza il web e scova i siti che cercano di truffare gli utenti della rete. E ogni volta che con il nuovo Explorer ci si collega al web è il programma stesso che verifica se stiamo navigando in acque sicure o su siti gestiti da hacker.

Ora il computer riconosce la voce del suo padrone e può scrivere sotto dettatura. Ma è collegandolo alla tv piatta che dà il meglio. Invece del mouse si usa il telecomando e il computer si trasforma in un lettore e masterizzatore di dvd, in un jukebox stereo. [...] Ha dell'incredibile la funzione Pausa del telecomando.

Stefano Viper 09.01.07 19:02| 
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Voglio segnalare che nella Pubblica Amministrazione in genere non si fa uso di software Open Source, ma addirittura lo si toglie. Anche se è perfettamente funzionante, utilizzato da molti anni con soddisfazione e senza alcun costo. Sembra incredibile ma è successo. Tutto per lasciare posto a software pagati una montagna di soldi! I gestionali vengono acquistati a cifre astronomiche e non sono investimenti ma spesa corrente, si pagano annualmente come "manutenzione" (...cioe' stringere i bulloni, cambiare l'olio, ecc.)

Avvalendosi di varie clausole come integrazione con software della STESSA ditta, si riesce persino ad evitare le gare... come si potrebbe competere mai con software gratis?

I nostri dipendenti si guardano bene dal fare una legge che imponga agli enti pubblici di considerare l'uso di applicativi gratuiti. Hanno inventato il riuso del software nella PA per papparsi altri denari e chiudere gli occhi al software che c'e' già, lo vedono tutti ma la PA no, molti per ignoranza e tanti per interesse...

Se si vogliono risanare le casse dello stato basta tagliare gli sprechi!

Giuseppe Grimaldi 09.01.07 18:03| 
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Salve a tutti!
Volevo un informazione in merito a Linux.
Premetto che NON sono un esperto in questo campo, tuttavia da un po' di tempo ho deciso di provare Ubuntu, con il quale mi sono trovato benissimo!
Adesso avrei necessità di rinnovare dell'hardware nel pc (scheda video, wifi... e forse tra un po' di tempo mi prenderò un portatile) volevo quindi sapere se esiste in rete un elenco dell'Hardware supportato o se comunque c'era modo di capire se un prodotto è compatibile o meno.
Grazie!!

Fabio Pettenuzzo Commentatore certificato 08.01.07 14:46| 
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L'arrivo a fine gennaio(o forse era inizio)di Windows Vista forse potrebbe essere una buona cosa per i sistemi operativi opensource. In effetti, Vista, potrebbe verificarsi un'arma a doppio taglio per il propietario di Microsoft. Come citato nei commenti numerose volte, Vista ha la particolarità di essere incredibilmente..."controllato". Per evitare che gli utenti possano utilizzare programmi, giochi, film o canzoni piratate, Microsoft si è dovuta mettere davvero sotto per riuscire a creare un sistema operativo in grado di lasciarci fare solo quello che vuole lui. Suppongo sia una mossa strategica da parte di Microsoft, in modo da potersi accapparrare i favori delle numerose case discografiche, di software e cinematografiche; ma, gli utenti gradiranno tutto questo controllo? Questa totale assenza di privacy? Potrebbe essere il passo decisivo per una svolta! D'altronde ho letto di un sondaggio(mi spiace non poter riferire la fonte precisa ma non ricordo bene)dove bisognava, fra un elenco, ordinare cosa ci facesse più "paura": la fobia più grande degli italiani è risultata essere quella di essere spiati!
Ora attendiamo e speriamo in bene

Iacopo R. Commentatore certificato 08.01.07 14:23| 
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AAA il computer è uno strumento di comunicazione eccellente, ovviamente i potenti lo sanno ed hanno interesse che rimanga in mano ad un solo soggetto, poiché è più facile fare accordi di comodo con un solo referente ...è anche il motivo per cui i politici bastonano gli artigiani e fanno regali alle grosse aziende(chi ha detto FIAT ?).Ecco, il regalo per Microsoft è già pronto ...non avete notato che non si perde occasione per additare INTERNET come causa del malessere sociale ? Ovviamente mi riferisco ai video "moto a 300 all' ora", "ragazzino disabile beffeggiato in classe", ecc. ecc. ..... cioè ci vorrebbero far credere che la colpa non è di chi compie il gesto, ma di NTERNET ?
Guarda caso sta per uscire Windows Vista, spero sappiate che il prossimo Windows Vista, oltre a violare pesantemente la privacy (ma il garante dov'è ?), è in grado di censurare chiunque alla fonte ? Prima che mi censurino, leggetevi i veri motivi di questi video, e prestate particolare attenzione quando si parla di "elezioni politiche" : http://www.toonik.com/index.php?mod=read&id=1165505004
Visto che ci siete, leggetevi anche questo articolo sui CAP e i dirigenti delle poste (ritornano le grosse aziende), abbiano rispetto per i cittadini : http://www.toonik.com/index.php?mod=read&id=1167072818
Ora, a prescindere dal fatto che sappiate usare o meno un computer, dovreste per il bene vostro e dei vostri figli (quando nasce un bambino si usa dire "sano e libero"), difendere un bene comune che si chiama "opensource" in quanto il futuro appartiene anche a voi.
Inoltre mi raccomando (vedi Beppe Grillo), è importante sostenere la libertà del software, perché esso attraverso la rete permette la libera circolazione delle idee e la libertà di pensiero, cosa evidentemente non garantita da altri media come giornali, radio e televisione.
Riguardo a Linux ? Malgrado tutto sono ottimista:

"Prima ti ignorano, in seguito ti deridono, poi ti combattono, infine vinci"
Gandhi


Toni Pierdomè

Toni pierdomè 08.01.07 04:27| 
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Il grandissimo dilemma Microsoft o OpenSource non è semplice da risolvere. Il primo problema che presentavano i sistemi operativi opensource era la loro poca semplicità di utilizzo rispetto al "comune" Windows. Col passare degli anni(come citato da altri utenti, l'opensource non è più una novità)la semplicità di utilizzo è senz'altro migliorata ma, nessuno HA VOGLIA di cambiare. L'unica soluzione possibile è quella di evitare che quando si acquista un personal computer ci si trovi già Windows installato. In questo modo si risparmierebbe anche qualcosa sul prezzo del pc(le licenze microsoft non sono certo gratuite). Un piccolo parere personale è quello di insegnare ad utilizzare i sistemi operativi opensource nelle scuole. Frequentavo sino a poco tempo fa un liceo scientifico che voleva adottare, per risparmiare, la versione opensource di "Office", il comunissimo pacchetto pre-installato nei computer; Purtroppo non è stato possibile data l'assenza di "personale qualificato" che riuscisse a insegnare ad utilizzare questo programma...scandaloso!In ogni caso IDC(www.idc.com)ha previsto che entro il 2007 la percentuale di personal computer con installato il sistema operativo Windows, sarebbe scesa dal 90% al 58%...mah!

Iacopo R. Commentatore certificato 08.01.07 00:48| 
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Io penso che l'open source sia il piu grande passo che la tecnnologia possa fare... pensate voi che hanno cercato di arrestare in america un certo stallman perche aveva finito di creare il GNU qui vi posto il link dove wikipedia spiega essattamente cos'è http://it.wikipedia.org/wiki/GNU
Questo perche anche lui gia molti anni prima (guardate quand'è stato realizzzato) era STANCO DI ESSERE SOTTOMESSO AD AZIENDE CHE DECIDEVANO PER LUI COSA FAE DEI SOFTWARE... è per questo che è nata la pirateria...

Roberto Catra 07.01.07 09:36| 
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La tecnologia lasciata a se stessa è come un grande leviatano, il gigantesco mostro marino biblico: fagocita tutto ciò che incontra nel tentativo perenne di aumentare solamente se stessa(cfr.Bocchi- Ceruti 2004). Non a caso la tecnologia è stata definita come una droga(cfr Folena - Sulpasso 2003). Non bisogna dimenticare che la sua funzionalità impegna gli individui e la comunità fino a stremarne le forze , al punto che non ne restano più per capire ed essere pienamente consapevoli dei fini per cui la tecnologia è tenuta in efficenza(Genovesi 2006).
Queste frasi che sono state pubblicate ma non pubblicizzate sono veramente emblematiche.
Con la tecnologia vogliono imbambolarci per avere il massimo controllo su di noi.
Pietro A. Sassuolo

pietro a. Commentatore certificato 06.01.07 19:54| 
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Ciao Beppe,
vorrei segnalarti per una volta un esempio positivo di amministrazione di un comune in Italia. Ne sono venuta a conoscenza navigando sulla intranet della mia azienda. A quanto pare nel comune di Prato l'Amministrazione telefona gratis utilizzando VoIP tramite Sw open source "Asterisk" su S.O. Linux.
http://www.comune.prato.it/avviso/voip/
Speriamo che altri seguano questo esempio....
/Luciana

Luciana Cunto 04.01.07 17:20| 
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Carissimi, Vi invito a riflettere sull'ennesima dimostrazione di poca serietà dimostrata da TELECOM.
Da fine Novembre 2006 sono apparsi vari comunicati ufficiali su quotidiani e siti internet dove Telecom annunciava le sue nuove tariffe in vigore da Gennaio 2007. Le nuove tariffe avrebbero previsto un incremento di circa 20 centisimi sul canone mensile e un dimezzamento delle spese di attivazione , cioè da 150 euro a 75 euro. Ovviamente , io che dovevo attivare una nuova linea, ho aspettato circa un mese e ... SDANGHETEE !..Ho chiamato Telecom per sta benedetta attivazione. Ma indovinate cosa mi hanno detto gli operatori di Telecom ?? "Le nuove tariffe sono state revocate". Ma che C***o vuol dire revocate ?? Prima mi pubblicate dei comunicati ufficiali sulle nuove tariffe e poi le revocate ?? Grazie TELECOM ! Grazie per averci dato subito , nei primi giorni del 2007 , un'ulteriore dimostrazione di mancanza di serietà e di affidabilità. Magari qualcuno aveva dei dubbi ... adesso mi sa che se li è tolti del tutto !

Lello A. Commentatore certificato 04.01.07 13:49| 
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Certo che l'uso del pinguino sarebbe una bella svolta per la pubblica amministrazione. Io ne faccio parte e so di cosa si sta parlando essendo uno dei "manutentori" della rete informatica della P.A., peraltro di una P.A. importante per lo stato Italia. Già più volte mi sono scontrato con la realtà; non è permesso usare software non certificato Microsoft forse perchè Bill Gates (del quale nustro stima per essere uno dei più grandi furboni sulla faccia della terra) si è presentato un bel giorno, dicendo di volerci far diventare per la P.A., i beta tester dei suoi nuovi software. Bella mossa, il pinguino (pingulino come lo chiamavano i miei bimbi quando erano piccini) peò non costa niente e, forse, è più affidabile!!!!! Cosa dire; lo Stato Italia è molto capace di spendere denari che non ha....

Davide M. Commentatore certificato 04.01.07 10:01| 
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Certo che non se ne può più di tutte queste sterili polemiche.

Ma possibile che l'utente un po' più ferrato si convince del fatto che le aziende (e la pubblica amministrazione) acquistano sw Microsoft solo per fare un piacere a Bill Gates?
Un contrasenso visto che c'è il sw OpenSource che è GRATIS!

Eppur nessuno si è messo seriamente a fare i conti, a valutare i costi dell'implementazione di una soluzione sw in grado di rispondere efficacemente alle esigenze delle aziende e della p.a.

Voi pensate unicamente al s.o.... Meglio Linux che è GRATIS...

Ma se ho bisogno di un RDBMS per gestire basi dati enormi (come quelli della p.a.) un Linux Fan che risponde? Nel 99% dei casi dirà Oracle(qualche folle cita MySQL o PostGRE ma neanche lo considero)...

Ma guarda guarda... Anche Oracle è un software commerciale...

E per la contabilità? SAP diranno i più...

Ma anche SAP è un software commerciale...

E potrei andare avanti all'infinito.

Io vi potrei portare numerosi esempi di grandi aziende che hanno speso MILIONI per adottare software opensource e poi si sono trovati costretti a tornare a MS... Non perchè i software OpenSource non fossero validi: ma perchè i costi di implementazione erano ENORMI!

Smettete quindi di pensare a Office o simili (sui quali mi potreste trovare d'accordo nel valutare l'adozione di sw OpenSource): cercate di pensare alla complessità di un'infrastruttura informatica all'interno della quale abbiamo decine di servizi e di applicazioni che devono parlare tra di loro sfruttando una logica transazionale (sincrona o asincrona).
Vedrete che le aziende o le p.a. adottano MS perchè a conti fatti GLI COSTA MENO!

In futuro le cose saranno diverse, gli attori saranno diversi e allora magari non si parlerà più di MS...
Ma oggi, uscendo dalla logica del mero s.o., un'infrastruttura informatica di complessità media, realizzata COMPLETAMENTE con sw OpenSource, avrebbe costi di implementazione STRATOSFERICI!!

Alessandro Spada 03.01.07 14:51| 
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OFF TOPIC - Sembra che questa notizia sia passata quasi inosservata ma è di una gravità enorme:

L'EUROPA HA CONCESSO AGLI USA IL DIRITTO DI SPIARE I SUOI CITTADINI?

http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1105301

Antonio Neri 03.01.07 14:45| 
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Ritengo che il passaggio all'Open Source debba essere fatto in modo graduale: purtroppo siamo ormai abituati a Windows ed è difficile cambiare queste abitudini, specie per la "Segretaria media" capace solo di accendere il computer e fare le 2 operazioni che le sono state insegnate quando ha dovuto "Traumaticamente" passare dal Dos a Windows 3.1. Un buon passo sarebbe quello di sostituire Word ed Excel di Microsoft, con gli analoghi Writer e Calc di OpenOffice: Sono praticamente identici a quelli Microsoft, sono compatibili con questi ultimi e permettono il salvataggio anche in formato PDF.
Come Office, ci sono molti altri software Open Source o almeno a basso costo, che potrebbero essere utilizzati ... ma non conviene a nessuno (in particolare ai fornitori di materiale informatico) consigliarne l'uso alle Aziende ed alle Pubbliche Amministrazioni.

Claudio Rivoira 03.01.07 12:20| 
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ciao
non voglio partecipare alla solita guerra del meglio win di una qualunque distribuzione linux perche' qui bisognerebbe prima affrontare il problema della liberta'.
Usare una distribuzione linux spesso significa essere:
liberi da monopolio
liberi da soluzioni proprietarie
liberi di installare e modificare il software
liberi dai virus (per ora)
liberi di customizzare il s.o.

In molti post di pone l'eccento che e' la liberta' da inserguire, ancor di piu' che la possibilita' dell'avere le cose gratis
Palladium e il Trusted Computing stanno per far saltare tutto questo
ATTENZIONE AL TRUSTED COMPUTING E? DA COMBATTERE CON OGNI MEZZO
Questo fantastico link aiuta a capire come funzionera' e come ci privera' del controllo del PC
http://laspinanelfianco.wordpress.com/2006/07/03/trusted-computing-e-book-release-20-beta-1/

marco depe 02.01.07 17:35| 
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Ormai è cosa nota: Open Source è libertà di espressione e di volonta. Volontà di non essere schiavi di chi ha fatto del proprio nome simbolo di qualità(??!!) e forse di dipendenza. Sui miei sistemi ho installato OpenOffice (su Windows) e NeoOffice (su Mac) perchè così si "PARLANO", perchè funzionano, perche sono compatibili....perche sono GRATUITI. Sveglia non li pagate nulla; dovete solo scaricarli dalla rete o farveli dare da un amico. E' legale grazie alla licenza GNU.Saluti a tutti

Saverio C. Commentatore certificato 02.01.07 13:39| 
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Io utilizzo sia linux ke windows (x esigenze di lavoro)... Proprio per questo posso dirvi che non è assolutamente vero che il pinguino sia difficile da usare... distribuzioni come Mandriva (Mandrake) o Suse sono userfriendly... l'installazione è guidata passo passo proprio come quella di windows...
Proprio perché non costa nulla... Provateci, no? Vi lascio un link ke può esservi utile...

http://www.tuxcds.com/

Da quel sito si possono scaricare praticamente tutte le iso delle distribuzioni linux...

non avete più scuse!

Adriano T. Commentatore certificato 01.01.07 23:30| 
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Ciao a tutti,
penso che in ambito informatico sia necessario innanzitutto definire l'oggetto della discussione.
Mi spiego: non dovremmo lanciarci a spada tratta nell'apologia di uno strumento (sistema operativo + software) azzardando analisi pressapochistiche.
Rimaniamo nell'ambito "strumenti di produzione per l'utente finale" lasciando perdere il lato professionale (server).
Il gioco in realta è molto semplice:
Domanda 1 - cosa devo fare?
Risposta 1 - Scrivere e stampare documenti (testo, fogli elettronici, ecc.. ), utilizzare informazioni condivise sulla rete interna (colleghi) ed esterna (internet), utilizzare sistemi centralizzati (da terminale), scrivere ed inviare e-mail.
Domanda 2 - quali sono gli strumenti a disposizione?
Risposta 2 - i sistemi più diffusi oggi sono basati su Microsoft, Mac e Linux, che dal punto di vista delle esigenze di cui sopra sono equivalenti, con un vantaggio di sicurezza e stabilità per i sistemi Mac e Linux.
Domanda 3 - quale è il sistema più affidabile e meno costoso?
Risposta 3 - Linux
Il problema dell'abitudine ad utilizzare uno strumento piuttosto che un'altro è la ben documentata, anche in ambito informatico, "resistenza al cambiamento"...
Conosco persone molto in gamba nella pubblica amministrazione e ritengo alquanto sterile questa diatriba sull'inutilità di un cambiamento verso l'open source.
Utilizzo esclusivamente software open source da diversi anni e ne sono molto soddisfatto, al punto di aver aiutato parenti ed amici a passare a Linux in modo semplice e rapido.

Roberto Zedda Commentatore certificato 01.01.07 23:29| 
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Caro Beppe,
da 36 anni lavoro come informatico....
da 2 anni ho installato Linux-Suse, da 1 anno sono passato a Ubuntu: e' ottimo, lo consiglio a tutti i miei Clienti, che, per Internet, lo usano gia'.
E non c'e' bisogno di antivirus: una tassa in meno da pagare.
Purtroppo le procedure contabili e assimilate, fatte da SoftwareHouses Italiane, operano sotto Windows.
Di conseguenza tutte le Aziende hanno anche Windows.
E per adesso, fino a quando non si faranno procedure che funzionano su diverse piattaforme sara' sempre cosi'.
Tornando a Linux-Ubuntu, gia' il significato della parola, che e' poi un concetto, la dice lunga.
Ubuntu significa "io sono quello che sono per merito di cio' che siamo tutti" o meglio: "Umanita' agli altri".
Il Team di Ubuntu dichiara: "Sara' sempre gratuito".
Credo che questo vada nella direzione che tutti auspichiamo.
Certo dobbiamo tutti fare uno sforzo per entrare nella mentalita' di questo sistema operativo, che e' un po' diverso sopratutto nell'installazione.
Sto comunque vedendo che si stanno facendo progressi per renderlo semplice.
E ci sono tutti i programmi che servono: gratis !
Ed e' vero che come server e' veramente ottimo, d'altronde "sotto" c'e' un S.O. principe:UNIX, che come sicurezza non ha rivali.
Beppe, fra tutte le tue iniziative, se puoi se trovi il tempo, promuovi Ubuntu.
Il Team Ubuntu dice: sara' sempre gratis.
Il conflitto d'interessi non c'e'. !
E Vai !!!!!

bruno f. Commentatore certificato 01.01.07 14:58| 
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Ho istallato nella mia rete un programma open source per la navigazione in internet denominato "Gozilla" che di fatto ha bloccato la mia attività, mio spiego dovendo collegarmi giornalmente con uffici "statali" quali l'ACI e il Ministero dei Trasporti la navigazione non poteva avvenire in quanto i protocolli non venivano recepiti dai CED dei suddetti enti sono quelli di Internet Explorer, non è finita qui la monopolizzazione è stata ....."dolorosa".... in quanto l'installazione del programma open source Gozilla aveva modificato i parametri di trasmissione al punto tale che ho dovuto sostituire tutti gli HARD DISK dei PC !!!!!!! e ancora oggi dopo circa 2 (due) mesi i PC hanno ancora problemi al punto che dovrò decidere di .....sostituirli, ho chiesto notizie all'ACI e il Ministero dei Trasporti per sapere se hanno in programma eventuali aggiornamenti per l'utilizzo ...in alternativa ... di programmi open source inutile riferire le riisposte. Auguri di Buon Anno. Terminator


Caro Beppe,
La soluzione Open Source è già disponibile da più di due anni. Il problema è l'abitudine. Ormai siamo abituati allo stile e alla grafica di Microsoft (e questo è un male). Io pensavo seriamente di passare a Linux, in quanto offre le stesse potenzialità di Microsoft, ma d'altronde questo discorso non vale solo per i sistemi operativi. Sai quanto costa una licenza ORIGINALE di MICROSOFT HOME? 86 EURO! E LA VERSIONE PROFESSIONAL 147!!! Un'altro esempio. Esiste una famosissimo programma di grafica, Adobe Photoshop, che cosa circa 500 euro o forse anche di più. Ed ecco che interviene l'Open Source. Un programma con le STESSE FUNZIONALITA' è già presente da molto tempo >> The Gimp che ormai è arrivato alla versione 2.2.11!!! Perchè dobbiamo continuare a pagare per programmi e applicazioni che sono gratuiti? Non ha senso perchè sarebbe come rinunciare a un regalo!!! E' un comportamento da stupidi!!! Pensaci su e (ti prego) tratta quest'argomento in futuro.

Giuseppe Sergi 17 anni, Taurianova (RC)

Giuseppe Sergi 30.12.06 09:13| 
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Ciao Beppe,
sono uno studente di informatica, e un pò per studio ma soprattutto per mia curiosità personale ho installato una versione di Linux. Mi sono precedentemente informato e ho installato una versione con una buona modalità grafica e che non comportasse troppi problemi per le installazioni/riconoscimenti dei vari hardware. Devo dire che Linux è completamente diverso da Windows per chi è alle prime armi. E inoltre penso che Linux sia un sistema operativo ancora poco maturo e non pronto per essere usato come client su aziende. Infine ho sentito parlare che Linux si presta molto bene per gestire server.

Matteo Cognolato 29.12.06 20:43| 
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Ciao Beppe,

Sono un operatore informatico titolare di un'azienda del settore, penso che uno degli scopi principali di open source sia la divulgazione libera della cultura informatica, perche allora non formare i giovani e giovanissimi in tal senso ?
Le scuole, in perenne bisogno di soldi, devrebbero allestire aule di informatica recuperando vecchi PC da aziende donatrici, utilizzando poi giovani laurati o tirocinanti per l'installazione del software e le lezioni, riconoscendogli questa attività nei trascorsi formativi.


Stefano Rossato Commentatore certificato 29.12.06 12:44| 
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Ciao Beppe
Il problema è questo; io sono un programmatore sia di macchine a controllo queli robot o CNC e mi diverto ad aiutare un mio amico nella sua società a fare server linux,quindi per me la rete e non solo un divertimento ma anche una fonte di lavoro, però qualcuno a deciso che nella mia borgata non dovesse arrivare ADSL, premetto che quello che stà a 50 mt linea d'aria da me a ADSL e abbastanza discreta..... Ora sapendo che il sistema di trasmissione può essere sia su filo che su etere, togliendo PER ADESSO l'etere perchè ancora da sviluppare rimarebbe il famoso cavo... ma qui sorge la domanda perchè noi Italiano siamo costretti a passare nuovi cavi per quanti gestori esistono invece di usare la rete elettrica come altri paesi nel mondo, per esempio USA ................ Scusa dimentica noi siamo per la complicazione cose semplici oppure c'è qualcuno che ....... !!!!!!!


Pensate solo che diffondendo internet nella rete elettrica anche i pastori che abbitano nei posti più remoti potrebbero tranquillamente informarsi, parlare per telefono e perchè no farsi 4 pippe con le foto delle vel....!!!!

Riccardo C. Commentatore certificato 28.12.06 16:06| 
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Sicuramente interessante l'idea, ma non è così facile come sembra. Prima di tutto Linux non ha uno standard (basta vedere quante distribuzioni e interfacce esistono), poi anche di Linux esistono le versioni a pagamento (più si paga, miglior supporto si ottiene).
Credo inoltre che la tipica segretaria di una qualche pubblica amministrazione si troverebbe in grossa difficoltà con un client Linux.
Semplicemente, secondo la mia modesta opinione non è ancora sufficientemente maturo.
Esistono però accorgimenti tecnici che consentono di risparmiare, almeno sui costi di gestione e sull'hardware. E' proprio necessario che una persona che usa il pc per leggere la posta e scrivere qualche documento o foglio di calcolo abbia un PC con tutto il software installato in locale? Se lo stesso PC deve essere aggiornato, è necessario recarsi fisicamente sul medesimo per effettuare l'operazione. Esistono diverse tecniche per "centralizzare" i PC client, che potrebbero diventare poco più che semplici terminali (scheda di rete e scheda video), connessi al server centrale, che diventerebbe l'unico punto di gestione.
Con questo voglio dire che in effetti oltre a Linux, esistono anche altre maniere per risparmiare. Credo che come al solito, il problema si riduca alle scelte di un management pigro e attaccato allo status quo.
Se questo trend cambiasse, Linux, la centralizzazione delle applicazioni o 1000 altre diavolerie, sarebbero solo un dettaglio tecnico.
Andrea

Andrea Ricchi 27.12.06 22:03| 
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(continua)

In un mondo in cui non è ormai importante la QUANTITA' di informazioni possedute ma la QUALITA', utilizzare sistemi proprietari (Windows, Apple, ecc.) vuol dire delegare le libertà individuali a gigantesche società multinazionali e sperare che queste non ne approfittino mai. Speranza malriposta, come giustamente ti ostini a ribadire, Beppe.

Il mondo ha bisogno oggi di informazione libera, molto più che di software gratis: l'economicità dei sistemi liberi è un vantaggio accessorio, non principale.

E non dimentichiamo che il vantaggioso aspetto economico deriva dalla fondamentale licenza che arriva con tutti i programmi liberi, la GPL (http://www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txt), che è stata scritta non per garantire il prodotto gratis, ma il prodotto libero da pericolosi e dannosi accordi imposti da società sulle informazioni di interesse pubblico.

Grazie Beppe e un saluto a tutti.

Marco Fornasero Commentatore certificato 27.12.06 16:28| 
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Ciao Beppe,

leggo con interesse il mare di commenti sulla tua proposta di abbassare i costi della PA utilizzando il software libero. Certamente è importante sottolineare l'aspetto economico del problema, che è però irrilevante se si prende in considerazione l'aspetto sociale.

Utilizzando software libero da ormai 7 anni ed avendo avuto la fortuna di conoscere, nella mia lunga permanenza negli USA, i primi sviluppatori di software libero nella storia, mi permetto di porre dei quesiti che pongono la questione ben oltre il semplice costo o le disquisizioni tecniche.

Cosa succederebbe se da domani fosse autorizzato lo spaccio di droga all'interno delle scuole?

Cosa succederebbe se da domani il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Presidente della Repubblica, gli esponenti dei partiti politici e l'intera Pubblica amministrazione decidessero di apparire e comunicare esclusivamente su reti televisive SKY?

Cosa succederebbe se da domani i libri che acquistiamo non potessero essere prestati al migliore amico, pena la galera e la pubblica diffamazione?

Cosa succederebbe se da domani fosse obbligatorio acquistare uno specifico quotidiano e si rendessero illegali tutti gli altri?

La risposta a queste domande è: non succederebbe nulla, perchè in un certo senso questa è, di fatto, la situazione che stiamo vivendo oggi.

Gli informatici che, nel lontano 1984, hanno iniziato a scrivere software libero, intraprendendo un lavoro titanico, non pensavano a quanto sarebbe stato bello avere un computer senza Windows, che all'epoca neanche esisteva, ma hanno intuito, con precisione e lungimiranza, quali fossero i rischi dei monopoli legati allo scambio di informazioni. Questo li ha motivati all' epoca e continua a motivarli oggi.

(continua)

Marco Fornasero Commentatore certificato 27.12.06 16:18| 
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http://www.openlinux.splinder.com/

Free Penguin 27.12.06 15:39| 
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caro signor Grillo,
la seguo oramai da molto tempo e condivido con le la battaglia relativa alle nuove tecnologie.
Da qualche giorno mi frulla nella mente un'idea che vorrei portarle per sapere cosa ne pensa.
Bene, vivo in un paese di 15000 abitanti, diciamo 7000 nuclei familiari, diciamo 6000 utenze telefoniche:solo canone telecom sarebbero 90000 euro al mese. Pensi, se il Comune facesse un solo contratto per l'ADSL per tutto il paese, ubicando in vari punti di esso antenne wireless (del costo massimo di euro 100) per espandere la linea, tutto il paese potrebbe navigare e/o telefonare gratis da qualsasi punto, abbatteremmo finalmente quei costi telecom inutili,magari ridotti e reinvestiti dal Comune, favorendo l'acquisto di prodotti informatici.... e sai che catena...

Bene signor Grillo,
volevo semplicemente sapere cosa ne pensa.
GRAZIE

angelo piscitelli Commentatore certificato 27.12.06 14:11| 
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gli ultimissimi ipod e la nuova versione di itunes non permettono più di caricare musica da più un computer (il tuo). Ovvero, se possiedi un computer a casa e un portatile, quando carichi musica da quello di casa e successivamente vuoi caricare altra musica (tua...) dal tuo portatile, itunes ti dice che sei già collegato con una libreria diversa e se vuoi mettere dell'altra musica devi cancellare tutto e ricominciare da zero! Fantastico! Tra poco ci diranno che potremo caricare musica solo nei giorni dispari e dalle 14 alle 15 anche nei giorni pari. I nostri soldi però li accettano 24 ore al giorno,anche tutti insieme.

marco cambon 26.12.06 14:33| 
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Ciao beppe vorrei scaricare un libro da internet ma tutte le volte al posto del testo trovo dei codici, non sono esperto, se puoi darmi un consiglio.. buon natale a tutti.

Luca Stefani 25.12.06 11:33| 
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Attenti a tutti. Non cadete nel tranello dei telefonisti TELECOM con "Alice tutto incluso". Hanno fregato me e mia sorella nel giro di qualche giorno. Il modo in cui operano questi signori è un vero scandalo. Incredibile che possa ancora capitare.
Vorrei poter condividere l'esperienza e capire se esistono modi con cui unirsi e reagire a questo vomitevole sopruso.

Giovanni Boreanaz 24.12.06 16:08| 
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scrivo questo perche' sono purtroppo entrato in una ragnatela burocratica dove il comune cittadino deve solo subire, pagare e stare zitto.
basta !!!!!!!!!!!!!!!!!!

fatto:

si decide di fare l'abbonamento con FASTWEB, 140.00€ mensili comprensivi di internet megaflat e telefonate illimitate verso i numeri di rete fissa e con una tariffa molto concorrenziale verso i cellulari.L'installazione e' gratuita.La bolletta si paga ogni 2 mesi

risultato:

problemi di connessione internet per 2 settimane,problemi con rete telefonica per 2 settimane, un bel po' di tecnici avanti e indietro prima di risolvere i problemi.

al ricevimento della prima bolletta,si scopre che i 140.00€ erano +iva, quando mai un prezzo al pubblico viene pubblicizzato senza iva, per legge il prezzo al pubblico DEVE ESSERE COMPRENSIVO DI IVA.

il totale era di 420.00€ in quanto si e' scoperto che le chiamate comprese erano solo verso utenti fastweb.....ma dove sta' scritto che uno e' utente fastweb ?

chiamo il servizio clienti il quale mi dice che il promotore fastweb non poteva farci firmare un contratto che comprendeva chiamate verso la rete fissa per quel prezzo. Il contratto quindi me lo devo tenere per un anno. Potevo liberamri dal contratto entro due mesi dalla stipulazione.....ma guarda caso la prima bolletta arriva proprio al passare dei primi due mesi.

mi sento truffato e impotente verso queste realta'.

saluti e buone feste
Guido Lasagna

guido lasagna 23.12.06 12:10| 
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Volevo proprio dire la stessa cosa...buttateli via i windows XP...buttateli via!!!!
ci sono progetti fantastici come Ubuntu che ci portano gratuitamente e molto semplicemente un sistema operativo potentissimo..

visitate il sito italiano

http://www.ubuntu-it.org/

Poi ognuno sceglie la distribuzione linux che più gli piace...ma questa la consiglio a tutti quelli che non si sono mai avvicinati al mondo di linux..

P.S ...fate attenzione a Windows Vista!!!!

Alessandro Rosà 22.12.06 12:02| 
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Io sono d'accordo che winzozz è un furto.
Ma voi avete mai provato a far funzionare linux su un pc?
Open office anche anche, ma l'utente medio del pc non è sicuramente in grado di interagire con un sistema operatico che richiede 3 ore di lavoro per fare funzionare una periferica qualsiasi.
Spero che presto linux arrivi ad una semplicità d'uso pari ai sistemi ms.
ciao a tutti

andrea giusti 22.12.06 12:00| 
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Tutto vero, caro beppe, però un appunto:
nel tuo dvd "incantesimi" ci sono momenti in cui usi un pc e si vedono le schermate.

Ma perché proprio tu non usi Linux ed invece usi Windows XP?

Non pensi che dare un esempio in questo sia importante? Anche solo per farsi domandare, da chi è abituato a vedere le solite finestre di XP, che sistema operativo usi, perché è diverso, ecc.
Da cosa nasce cosa...

luca waldner Commentatore certificato 20.12.06 13:36| 
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ciao Beppe,
rivedendo i tuoi spettacoli e in particolare le arringhe contro la malsana legge contro la pirateria ho pensato a una cosa: dato che si può indire un referendum di modifica raccogliendo 500 mila firme, durante il tuo prossimo tour (credo si chiamerà reset e non vedo l'ora di vederlo) all'scita dallo spettacolo si prepara il necessario per raccogliere le firme, e data l'affluenza ai tuoi shows non sarà difficile arrivare a questo numero.
può essere un'idea per fermare questi criminali che ci stanno pian piano chiudendo le porte della rete invece di aprirle.
grande beppe, non mollare mai e non farti MAI tentare da chi cerca di farti tacere...
fatemi sapere...grazie per tutto quello che fai..

Andrea Buffon (enigmista) Commentatore certificato 19.12.06 12:21| 
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Ciao Beppe!!
volevo proporti di mettere, accanto alla vendita dei tuoi DVD "spediti con il corriere" uno spazio per scaricare (a pagamento naturalmente) i video in formato digitale e la copertina del relativo spettacolo.
In un tuo spettacolo ironizzavi sul fatto che la Danimarca e gli Usa "comperavano l'uno i biscotti dell'altro" e dicevi "ma perchè non si scambiano la ricetta?". Si potrebbe dire lo stesso del "comperare tramite corriere", infatti inquesta maniera si fanno girare dei video digitali con dei furgoni (che inquinano), senza contare che i DVD spediti all'estero prendono l'aereo o altri mezzi ancora più inquinanti.
Basterebbe scaricare il video dello spettacolo e la copertina, cosicchè un utente possa poi masterizzarli a casa sua.

Fabio Pettenuzzo Commentatore certificato 18.12.06 16:54| 
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Vorrei fare una precisazione importante molto semplice e bella nel suo essere:

Il significato di Software Open Source è qualcosa che sta al di sopra del solo essere GRATUITO.
La sua più grande forza è l'essere "-->LIBERO> www.gnu.org
sito italiano ->> www.softwarelibero.it
Un Saluto A Tutti

Mangeresti Ciò Che Non Vedi????? think microsoft

Cinci Gianluca 17.12.06 22:05| 
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vi stO scrivendo da una piattaformA OPEN SOURCE UBUNTU (LINUX) PROVATELO E' UNA CANNONATA.. TUTTO SOPRA UN CD .. GIOCHI GRAFICA .. OPEN OFFICE.. PROGRAMMI PER NAVIGAR EPER MASTERIZZARE TUTTO COMRESO CHIAVI IN MANO GRATIS!!!
SVEGLIA A TUTTI!!
BEPPE METTI ANCHE TE UNO SPONSOR PER UBUNTU!!1
È UNA PAROLA AFRICANA CHE SIGNIFICA COSA DI TUTTI
COME LA CULTURA DEVE ESSERE DIVULGATA A TUTTI.. BEPPE PROVALO PER PRIMA TU E APRI UN POST CON I TUOI COMMENTI .. PER ME FAVOLOSO

raffaele Tavolieri 17.12.06 16:35| 
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Fate una prova...

scaricatevi da www.ubuntu-it.org una copia di ubuntu linux.

Masterizzate un cd con dentro l'immagine di ubuntu linux.

Mettete il cd nel computer e riavviate (con boot da cd, ma la maggior parte dei bios lo ha predefinito).

Ok, lui carica tutto nella ram e voi lo potete provare quanto volete.

Provatelo... vi assicuro che dopo una settimana ve lo installerete!

Davide

Davide Ricci (indy) Commentatore certificato 16.12.06 19:10| 
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PROTESTA:
capisco la difficoltà dei lavoratori dei call-center, ma devo proprio dirvelo: MI AVETE ROTTO I COGLIONI! Chiamate a qualsiasi ora della giornata, anche alle 21 di sera, cioè quando la gente dopo una giornata massacrante di lavoro cerca di riposare. Poi se gli rispondi che non ti interessa, si offendono, se non gli dici niente ti dicono: "potevi dirlo prima". PERPIACERE, BASTA ROMPERE I COGLIONI ALLA GENTE!!!! grazie

Carlo Foglieni 14.12.06 18:20| 
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A monaco lo hanno già fatto, il comune ha letteralmente cestinato i prodotti microsoft per passare a linux, open office e via dicendo.
WINZOZZ HA I GIORNI CONTATI! (spero)

gabriele trincia 13.12.06 17:06| 
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Bhè anche nel governare siamo antichi,che cosa ti aspettavi?La notizia è di oggi,che il sistema intenet solo in Italia va a rilento.UDITE UDITE la colpa è stata data agli innumerevoli virus,spirewire,worms ecc.. che ci sono nell'etere non ultimi i rootkit.Internet e virus vivono ormai a braccetto da miliardi di anni,in fondo è un sistema commerciale ideato per la vendita di antivirus e altri sistemi di difesa,lo stesso Norton by Symantek(Windows) crea rootkit nel nostro sistema.La verità è che in Italia le linee telefoniche sono ancora di un unico operatore e alla faccia del libero commercio gli altri adottano la stessa linea a parte fastweb,che però è presente solo in alcune città di poche regioni intaliane.Questo ha portato e porterà,se non si producono opere di ristemazione delle linee,allo stallo,perchè,nonostante si muoia di fame in questo paese di merda,ormai quasi tutti hanno internet,anche perchè alcuni operatori fanno delle ottime offerte indebitandosi fino al collo,ma in previsione di un buon guadagno(in Italia un po' tutto funziona così,mi indebito in previsione di un grosso guadagno che poi c'è,ma poi copro il debito ma non reinvesto e resto così come sono partito,chissà poi dove finisce tutto il guadagno in eccesso,nelle tasche di qualche amministratore delegato-storia vecchia),questo ha portato un circuito a banda larga su di un sistema unico ed obsoleto che inevitabilmente si intasa.Cosa faranno per sistemare il problema?Abasseranno la velocità Mbps di ricezione senza che ce ne accorgiamo,tutto tornerà "normale"almeno fino a quando qualche altro migliaio di Italiani deciderà di comprare un computer e collegarsi ad internet,magari con la ADSL.Io in teoria viaggerei a 2 mega ma vado a quasi 24 non pago il canone telefono ovunque e a tutte le ore e a sole 20 euro al mese tutto compreso.. che bello quando anche tu hai il potere di fottere chi senza scrupoli imbroglia la povera gente.

Massimiliano Ciccocioppo 12.12.06 23:43| 
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Beppe,
la città di Chicago ha cominciato la migrazione delle sue macchine verso sistemi operativi Open Source, in particolare verso la distribuzione di Linux, Red Hat Enterprise. La città avrebbe, secondo Red Hat, già risparmaito qualcosa come 250.000 dollari grazie allo switching fra Windows e Linux.
[ articolo completo: http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=11446&What=News ]
... naturalmente noi italiani siamo in leggera controtendenza... da noi la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi non ha neppure considerato l'esistenza degli utenti di Linux, infatti gli unici a poter inviare la propria dichiarazione sono i possessori di Windows e Mac.
L’Agenzia per le entrate ha messo a disposizione software solo per le piattaforme proprietarie Windows e Macintosh: si sono completamente dimenticati dell’esistenza di Linux; è proprio vero Beppe:i nostri dipendenti sono rimasti al pallottoliere!!!
[ aritcolo completo: http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=11204&What=news ]

Fabio Pettenuzzo Commentatore certificato 12.12.06 17:03| 
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La città di Chicago ha cominciato la migrazione delle sue macchine verso sistemi operativi Open Source, in particolare verso la distribuzione di Linux, Red Hat Enterprise. La città avrebbe, secondo Red Hat, già risparmaito qualcosa come 250.000 dollari grazie allo switching fra Windows e Linux.
[ articolo completo: http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=11446&What=News ]
... naturalmente noi italiani siamo in leggera controtendenza... da noi la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi non ha neppure considerato l'esistenza degli utenti di Linux, infatti gli unici a poter inviare la propria dichiarazione sono i possessori di Windows e Mac.
L’Agenzia per le entrate ha messo a disposizione software solo per le piattaforme proprietarie Windows e Macintosh: si sono completamente dimenticati dell’esistenza di Linux; è proprio vero Beppe:i nostri politici sono rimasti al pallottoliere!!!
[ aritcolo completo: http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=11204&What=news ]

Fabio Pettenuzzo Commentatore certificato 12.12.06 17:01| 
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La città di Chicago ha cominciato la migrazione delle sue macchine verso sistemi operativi Open Source, in particolare verso la distribuzione di Linux, Red Hat Enterprise. La città avrebbe, secondo Red Hat, già risparmaito qualcosa come 250.000 dollari grazie allo switching fra Windows e Linux.
[ articolo completo: http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=11446&What=News ]
... naturalmente noi italiani siamo in leggera controtendenza... da noi la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi non ha neppure considerato l'esistenza degli utenti di Linux, infatti gli unici a poter inviare la propria dichiarazione sono i possessori di Windows e Mac.
L’Agenzia per le entrate ha messo a disposizione software solo per le piattaforme proprietarie Windows e Macintosh: si sono completamente dimenticati dell’esistenza di Linux; è proprio vero Beppe:i nostri politici sono rimasti al pallottoliere!!!
[ aritcolo completo: http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=11204&What=news ]

Fabio Pettenuzzo Commentatore certificato 12.12.06 16:58| 
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La città di Chicago ha cominciato la migrazione delle sue macchine verso sistemi operativi Open Source, in particolare verso la distribuzione di Linux, Red Hat Enterprise. La città avrebbe, secondo Red Hat, già risparmaito qualcosa come 250.000 dollari grazie allo switching fra Windows e Linux.
[ articolo completo: http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=11446&What=News ]
... naturalmente noi italiani siamo in leggera controtendenza... da noi la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi non ha neppure considerato l'esistenza degli utenti di Linux, infatti gli unici a poter inviare la propria dichiarazione sono i possessori di Windows e Mac.
L’Agenzia per le entrate ha messo a disposizione software solo per le piattaforme proprietarie Windows e Macintosh: si sono completamente dimenticati dell’esistenza di Linux; è proprio vero Beppe:i nostri politici sono rimasti al pallottoliere!!!
[ aritcolo completo: http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=11204&What=news ]

Fabio Pettenuzzo 12.12.06 16:32| 
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La città di Chicago ha cominciato la migrazione delle sue macchine verso sistemi operativi Open Source, in particolare verso la distribuzione di Linux, Red Hat Enterprise. La città avrebbe, secondo Red Hat, già risparmaito qualcosa come 250.000 dollari grazie allo switching fra Windows e Linux.
[ articolo completo: http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=11446&What=News ]
... naturalmente noi italiani siamo in leggera controtendenza... da noi la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi non ha neppure considerato l'esistenza degli utenti di Linux, infatti gli unici a poter inviare la propria dichiarazione sono i possessori di Windows e Mac.
L’Agenzia per le entrate ha messo a disposizione software solo per le piattaforme proprietarie Windows e Macintosh: si sono completamente dimenticati dell’esistenza di Linux; è proprio vero Beppe:i nostri politici sono rimasti al pallottoliere!!!
[ aritcolo completo: http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=11204&What=news ]

Fabio Pettenuzzo 12.12.06 16:31| 
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La città di Chicago ha cominciato la migrazione delle sue macchine verso sistemi operativi Open Source, in particolare verso la distribuzione di Linux, Red Hat Enterprise. La città avrebbe, secondo Red Hat, già risparmaito qualcosa come 250.000 dollari grazie allo switching fra Windows e Linux.
[ articolo completo: http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=11446&What=News ]
... naturalmente noi italiani siamo in leggera controtendenza... da noi la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi non ha neppure considerato l'esistenza degli utenti di Linux, infatti gli unici a poter inviare la propria dichiarazione sono i possessori di Windows e Mac.
L’Agenzia per le entrate ha messo a disposizione software solo per le piattaforme proprietarie Windows e Macintosh: si sono completamente dimenticati dell’esistenza di Linux: è proprio vero, Beppe: i nostri dipendenti sono rimansti al pallottoliere!!!
[ articolo completo: http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=11204&What=news ]

Fabio Pettenuzzo 12.12.06 16:28| 
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dimenticavo il il link http://www.downloadblog.it/post/3004/crack-per-windows-vista-gia-a-disposizione-in-rete

gianluca vezzoso 10.12.06 19:31| 
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Caro Beppe,
una notizia appresa da internet kiaramente mi ha reso felice oggi alle 19.14.
dopo il lancio nel mercato del nuovo sistema operativo windows vista tanto acclamato da microsoft super sicuro a prova di tutto , ke sarebbe solo un sistema x controllarci meglio tutti e ke serve per la morte definitiva di tutti i p2p è già stato kraccato!sn rimasti tutti di stucco incredibile qst volta nn gli hanno dato neanke 1 mese di tempo.... esplode in me una felicità immensa....felice ke qlk è sempre pronto a smontare qst loro grande potere con una parolina magica:crak!spero ke ci sia sempre qlk hacker in giro pronto a difendere i consumatori e un grillo parlante a fare il portavoce della verità!!!

gianluca vezzoso 10.12.06 19:22| 
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Ho visto quello che hai scritto sull'open source, ma anche il filmato del giorno 8 (credo) ove citavi i link sulla pornografia e l'esperienza di tuo figlio. Siccome a mio avviso in italia si passa troppo spesso dal bianco al nero, mentre invece esiterebbero anche una varietà di grigi, credo che sia giusto salvaguardare i nostri figli piu' piccoli dai masmedia (e putroppo lì dentro ci devo mettere anche internet).So che in linea di massima tu sei estremamente contrario alla "censura", ma un genitore credo abbia degli obblighi protezionistici nei confronti dei figli. Dopo una certa età potranno e dovranno lentamente aprire gli occhi su questo mondo spesso sbagliato. Per quanto rigarda la tv l'unica difesa sarebbe sapere prima che cosa i nostri figli si accingono a guardare, per quanto riguarda internet credo che fino ad una certa età si puo' farne a meno, ma dalla seconda elementare in poi non bisogna rinunciarvi, anzi, ma occorre un po' di filtro del quale NESSUNO parla chiaramente nè tecnicamente nè ne elenca i reali rischi. l'open-source ci puo' aiutare molto, come ho fatto anche io a casa. Se a qualcuno interessa ho redatto un piccolo vademecum che riassume quella che è la mia visione dei rischi e di cosa in concreto si puo' fare e che personalmente ho fatto per essere un po' piu' tranquillo senza fare troppo il "cinese" in famiglia. il doc è prelevabile da

http://zolli.dnsalias.net/protezione_bimbi.php


grazie Beppe!
ciao claudio

claudio giuliani 08.12.06 17:29| 
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qualcuno saprebbe indicarmi dove trovare il pacchetto completo LINUX da scaricare?? Grazie

Francesco Rossano 07.12.06 10:26| 
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mi pare di questi gioni la notizie che l'austria passerà a linux...

e ricodo a tutti che per gli over 55 che volessero utilizzare il computer esiste eldy.com

Gabriel Reyla 06.12.06 07:25| 
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I post di altri blog che fanno riferimento al post Adotta un pinguino:

» RESETtiamo l'Italia. da Stilograficanera
Beppe Grillo ha dato il via e chi non capisce rischia di affondare, aiutando l'orchestrina (del titanic) a suonare. RESETtare l'Italia. Significa cercare i tutti i modi di rifondarla dalle fondamenta, con valori seri semplici e fuori discussone, signif... [Leggi]

27.10.06 00:26

» Beppe e l’adozione dei pinguini! da Blublog
Bisogna dire che ogni tanto Beppe Grillo ha anche il desiderio di aiutare lo Stato oltre ad aiutare se stesso. Infatti ha lanciato la nuova campagna “Adotta un pinguino” che consiste nell’aiutare con un semplice consiglio tutti i min... [Leggi]

27.10.06 02:23

» L’Insidia Del Pinguino da Delle Fragili Cose
Incominciamo con un po’ di banalita’. C’e’ il software commerciale e il software open source. Quello commerciale e’ prodotto da aziende che hanno sedi e dipendenti. Quello open source da volontari a casa loro, che spesso ... [Leggi]

27.10.06 08:37

» Linux Day 2006 da The Greenhouse Effect
L'incontro è fissato per sabato 28 Ottobre, per trovare la sede a voi più vicina, cliccate qui, come vedrete, da Sud a Nord, il Linux Day è realta, andateci e vi assicuro che la vostra curiosità sarà fomentata dal fascino di un mondo veramente libero. [Leggi]

27.10.06 09:01

» Il mondo libero è cultura da The Greenhouse Effect
Il mondo dell'informatica in genere sta vivendo dei momenti notevoli di cambiamento. [Leggi]

27.10.06 09:19

» Tagli alla spesa pubblica: iniziamo dal software! da braccia rubate all'informatica...
Sono d’accordissimo e ho già firmato! L’associazione Hackaserta sta raccogliendo le firme, per inviare una lettera aperta al Presidente del Consiglio Romano Prodi (suggerisco anche ai principali quotidiani nazionali e a tutte le sedi di p... [Leggi]

27.10.06 11:12

» Beppe Grillo sul Sw Libero da Fabio Invernizzi
Ieri Beppe Grillo sul suo blog ha parlato di Software libero… Sicuramente positiva la risonanza che ne deriva, peccato che abbia mancato il centro della questione: il software libero va’ scelto perché è *libero* non perché è gratis. M$ è t... [Leggi]

27.10.06 14:37

» Un RESET generale! da Il Blog di Enrico
E’ venerdì sera e c’è chi cerca qualcosa da fare per la serata, chi cerca qualcosa o qualcuno con cui passare la serata. Io cerco informazioni. Sono vari giorni che non leggo il blog di Beppe Grillo e sono con lui concorde (ancora una vol... [Leggi]

27.10.06 18:16

» L'Europa si muove per uccidere Internet da Svolte Epocali
L'amministrazione Bush sta facendo il possibile per infiltrarsi, manipolare, regolare e inquinare la Rete attraverso la propaganda Neo-con, come pure uno dei punti fermi della loro agenda consiste nel disegnare i blogger americani come terroristi. [Leggi]

27.10.06 18:53

» 28 ottobre 2006 : LINUX DAY !!! da Just Frank
Il grande giorno è alle porte, domani 28 ottobre in tutta Italia, come tutti gli anni, si festeggia il Linux Day, giornata dedicata a far conoscere a più persone possibile il sistema operativo libero GNU/Linux, ormai valida alternativa a Windows del... [Leggi]

27.10.06 20:10

» Linux e open source da Wolly Weblog
Beppe Grillo in questo post propone alla pubblica amministrazione di passare all’open source e a linux così non ci sarebbero più costi di software e ci sarebbe un grande risparmio. In parte è vero ma non tanto per il fatto che il sistema opera... [Leggi]

27.10.06 22:25

» un pinguino per la pa da geek2geek
straordinaria iniziativa del solito beppe grillo, che invita le pubbliche amministrazioni a boicottare microsoft per passare all’open source. già immagino il cruccio dei burocrati parassiti dello stato. un’opportunità in meno per gonf... [Leggi]

28.10.06 21:25

» Beppe Grillo è dei nostri! da lateralthinking - un puntino nella blogosfera
Grandissimo Beppe! Me lo sentivo, prima o poi lo avrebbe fatto! Non poteva non toccare l’argomento Linux! Col suo post Adotta un pinguino dimostra ancora un volta il suo serio impegno a far cambiare questo paese ormai allo sbando da fin troppo te... [Leggi]

29.10.06 02:38

» Scherza con i Fanti … da Delle Fragili Cose
ma lascia stare i Santi. Finche’ la barca va lasciala andare e Ognuno per se’ e Dio per tutti, sono le tre leggi che  in Itaglia hanno soppiantato quelle della termodinamica. A me e’ capitato di infrangere la prima quando h... [Leggi]

29.10.06 11:04

» L'Italia e l'open source da Kblog.it
Giovedì scorso, Beppe Grillo ha pubblicato un interessante post invitando la pubblica amministrazione ad adottare software open source in modo da poter anche ridurre le spese... [Leggi]

30.10.06 09:00

» Beppe Grillo RESETTA Microsoft per Linux da prcValdelsa blog
Benché l'idea di Grillo sugli impianti gratuiti abbia il suo gran bel fascino, resta inutile e inapplicabile , almeno per quanto riguarda la questione opensource. Chi è del settore lo sa benissimo, Linux è già parte integrante di una discreta fetta de... [Leggi]

30.10.06 12:03

» Grilli e pinguini da Varie ed eventuali...
Recentemente in un suo post dal titolo Adotta un pinguino Beppe Grillo ha esortato la Pubblica amministrazione ad adottare il software Open Source. Iniziativa lodevole e responsabile, ma... [Leggi]

31.10.06 11:08

» Software libero, ne parla anche Beppe Grillo! da m4ss.net
Grande Beppe! Mancava un post di Beppe Grillo sul Software libero. Free software must go on ! Per l’occasione inserisco questo meraviglioso video su Ubuntu: View This Video on You Tube ... [Leggi]

31.10.06 13:05

» Linux Day 2006 da sblogghiamo
Chi ama il pinguino domestico ne sarà sicuramente al corrente ed avrà già pianificato di conseguenza la giornata di domani. Per chi non lo sapesse, comunico che sabato 28 ottobre 2006, in oltre 100 città italiane si celebrerà il “Linux Day ... [Leggi]

31.10.06 19:16

» Il pinguino domestico da sblogghiamo
Sono un appassionato del sistema operativo Linux. Chi mi conosce lo sa bene. Lo utilizzo ormai sia per lavoro che nel tempo libero ed è mia intenzione farlo conoscere e, possibilmente, amare a tutti coloro che capiteranno su questo blog. Infatti non ... [Leggi]

31.10.06 19:19

» Linux, Beppe Grillo e le guerre di religione da MyInnovation
Beppe Grillo parla di OpenSource e di Pubblica Amministrazione. E dal blog si so [Leggi]

02.11.06 12:11

» Il pinguino aziendale da sblogghiamo
Dopo il benefico polverone sollevato da Beppe Grillo sul suo blog, auspico e prevedo un futuro radioso per il pinguino: non solo per quello domestico ma ora anche per quello aziendale. E’ facile prevedere che l’azione del “comicoR... [Leggi]

09.11.06 00:59

» Grillo incita all’uso del software Open nella PA da Diarium Neminis
Il Grillo parlante di Italia non manca mai di argomenti. Recentemente ha fatto (sta facendo) partire un’iniziativa chiamata RESET. Nell’ambito di questa iniziativa Beppe scrive dell’adozione di software Open Source nelle pubbliche am... [Leggi]

15.02.07 14:05

» Kabatology con Beppe Grillo da Kabatology
Sono nel mondo Linux/Unix da otto anni e l’ho sempre pensato come Beppe. In un piccolo Associazione del paese abbiamo fatto una di tutto rispetto usando vecchi pc (Pentium II) praticamente regalati. Creare un server Proxy, Dns o Router con Linux è ... [Leggi]

04.04.07 23:00