Adotta un pinguino

L’Italia ha bisogno di soldi. E io voglio sempre aiutarla. L’iniziativa: “Oro alla Patria” continua.
Le applicazioni software della Pubblica amministrazione non costeranno più niente. Non costano già più niente. Basta passare al software Open Source, software libero che non costa un euro. Nei ministeri, nelle regioni, nelle scuole, negli ospedali pubblici, nei tribunali, eccetera, eccetera.
Quanto spende lo Stato per comprare, aggiornare le applicazioni Microsoft? Da domani potrà costare zeroeuro. L’Europa si sta muovendo, come la Norvegia.
Chavez è già partito e entro il 2007 metà del settore pubblico venezuelano sarà Open Source. L’Open Source si può adottare subito, perchè aspettare?
Le amministrazioni pubbliche che lo hanno fatto, forse ci sono, mi contattino inviando una mail. Le citeremo tutte nel blog dopo una ispezione di tecnici di fiducia dei Meetup. Tutte le altre si diano una mossa perchè stanno buttando nel cesso le nostre tasse. Invito un ministro, chiunque voglia, a battere un colpo, a dare un esempio e scrivere a questo blog quando e come passerà all’Open Source e quanto farà risparmiare ai cittadini.
Belin, mi sto facendo un c..o così a studiare l’informatica per fare un po’ di risparmio. E i nostri dipendenti sono rimasti al pallottoliere. Questo è il vero problema. La loro forza dell’ignoranza unita alla nostra rassegnazione.
RESETTA Microsoft, passa all’Open Source.
Postato il 26 Ottobre 2006 alle 23:00 in Tecnologia/Rete | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
| Commenti (2247) |
Commenti piu' votati
| Invia il tuo video
| Invia ad un amico
| La Settimana | Trackback (24)
Commenti piu' votati
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



Qualche sera fa, sfogliando il libro di matematica di mio figlio (quarta elementare) ho scoperto una cosa a mio avviso agghiacciante! La lettura titolava: “Excel” e poi ancora: “Addizioni con Excel” ed inoltre: “Sottrazioni con Excel” e descriveva in tali passi alcune tra le più comuni operazioni di matematica da fare con il noto foglio di calcolo della Microsoft.
Io trovo tutto ciò molto diseducativo in quanto inculca fin da ora nella testa dei giovanissimi studenti un solo modo di vedere le cose: Microsoft, Microsoft, solo Microsoft ed ancora Microsoft! Non è giusto! Un bambino non conoscerà nessun altro software che faccia da foglio di calcolo nella sua vita perché a nove anni un libro di matematica gli ha suggerito di utilizzare Excel! Quindi si troverà a pagare le tasse anche a Microsoft inconsciamente per tutta la vita! Non è giusto!
La lettura doveva essere titolata: “Operazioni con il foglio di calcolo” e doveva descrivere il comportamento di un foglio di calcolo generico, non di Microsoft Excel! Al termine della lettura a mio avviso, potevano essere poi posti degli esempi di foglio di calcolo citando per primo quello proposto dal software libero, ovvero Open Office, ed in seguito quello proposto da Microsoft. Doveva inoltre spiccare anche un altro concetto: Open office è gratuito, mentre Excel è a pagamento!
In realtà così facendo il libro di matematica ha innescato un vortice di disinformazione. Ma quel che è più grave è che tale disinformazione è stata proposta ad un pubblico di bambini. Un adulto infatti davanti a tali scempiaggini potrebbe anche reagire, avendo maturato uno spirito critico adeguato, ma un bambino no!
Scriverò al più presto alla direzione della scuola per proporre l'adozione di un libro di testo più consono.
Salve, da qualche tempo ho installato la distribuzione Linux UBUNTU sul mio computer fisso e sul mio portatile e devo dire che mi trovo benissimo!
Vi sono tutti gli strumenti per fare un lavoro di ufficio e molto più. Penso proprio che un sistema operativo così curato e completo sarebbe utilissimo alla nostra pubblica amministrazione.
Esso farebbe risparmiare gli elevati costi di licenza che i cittadini sono costretti a pagare (contro la loro volontà) OGNI QUALVOLTA LO STATO DECIDE DI ACQUISTARE UN COMPUTER.
Ma i costi di licenza del software a pagamento non vengono distribuiti solo sui computer!
Qualche giorno fa parlavo di questo con mio figlio (9 anni, frequenta la quarta elementare). Mi piacerebbe infatti sensibilizzarlo fin da ora a tali modi di fare.
La Microsoft ha curato bene il fatto che i propri introiti vengano ripartiti in maniera molto uniforme ed anonima su tutti i cittadini. Questo contribuisce a tenere la situazione sotto controllo, infatti in questa maniera è difficile accorgersi che qualcuno spilla lentamente danaro dalle nostre tasche. E' come comprare qualcosa e pagarla con 96 comode rate mensili, non te ne accorgi!
Ogni qualvolta compriamo un elettrodomestico, un utensile, un capo di abbigliamento, un mobile, forse anche quando compriamo del cibo si celano le royalties per Microsoft.
SVEGLIAMOCI!
Utilizziamo software libero!!
UTILIZZATORE FIERO DI UBUNTU.. DALLA 6.06 DAPPER DRAKE ALLA 7.10 GUTSY GIBBON... E ANCORA E ANCORA... ORA LO PORTO ANCHE CN ME COME BOOT DALLA PENDRIVE USB... HO ADOTTATO UN PINGUINO E GRAZIE AL MIO AIUTO HO REGOLARIZZATO UN LIBERO PROFESSIONISTA (NEGOZIO D PC) E L'HO RESO LIBERO DA LICENSE CHE NON SIANO GNU/GPL
Attualmente sto usando Linux MInt Cassandra ed è una figata , deriva da Ubuntu 7.04 .(conosco bene Debian e anche Fedora)
Per quanto riguarda le PA credo di essere la persona adatta a esprimere delle opinioni in proposito.
Ho fatto un corso , in quanto disoccupato, di Sviluppatore Sistemi Liberi Open Source e sono anche vari anni che uso l'open Source ,e siccome sono stato assegnato ai Socialmente Utili del Comune di Isola Vicentina(VI), il mio compito era di fare dei piccoli "compitini" con dei fogli di excel..
il livello di conoscenze informatiche degli impiegati del suddetto Comune come di altri , è molto basso in genere sia con Windows che con applicativi office, ma il problema non risulta tanto in questo , tanto negli sprechi enormi , che è certamente comune a quasi tutti i Comuni Italiani,di uso di licenze proprietarie al posto di fattibilissimi e usabilissimi software aperti.
Es pratico:
Al posto di MS Office è assai meglio usare OpenOffice , fa le stesse cose e pure meglio con il suo exportatore di docs in pdf.
Al posto di Microsoft XP o porcate varie un bel Ubuntu 7.04 o similari consentirebbe di non pagare una onerosa licenza a Zio Bill ed è user friendly come e più di XP.
Un firewall con Linux semplice ed installabile con un vecchio PC ? IPCOP tutta la vita c'è l'ho a casa e va da Dio.
Postfix come server di posta è ottimo e facilmente gestibile anche via Web con PostfixAdmin.
La verità è che ci sono molte persone del sottobosco informatico che assistono i Comuni che ci mangiano e fanno affari con certi capoccia degli uffici comunali medesimi....
Saluti al grande Beppe
Inserisci il tuo commento
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Invia un commento
Invia un commento certificato
Inserisci il tuo video
Invia un video
Invia un video certificato