6 Ottobre 2006
Sei ottobre 2006: 'Free Information Day'

Oggi è un gran giorno per l’informazione. Scioperano infatti i giornalisti. I megafoni dei gruppi economici e dei partiti per un giorno riposano. C’è, ve ne sarete accorti, un senso di pace in giro. E come se, all’improvviso, si fosse interrotto un fastidioso rumore di fondo. La controinformazione tace. Un giorno così merita di essere istituzionalizzato. Deve diventare, questo sei ottobre, il giorno della libera informazione. Da celebrarsi ogni anno. I giornalisti non sono liberi, loro lo sanno, noi anche. Lo stipendio lo prendono dall’editore. E l’editore ubbidisce agli azionisti e agli inserzionisti. Queste due figure possono anche coincidere. I giornalisti tengono famiglia, editore e azionisti. Vanno perciò interpretati.
Oggi è il turno di Paola Pica, giornalista del Corriere della Sera, sezione Economia, che ha fatto un'analisi del riassetto del gruppo Telecom.
Titolo: Il Riassetto. La Pirelli stacca il maxi assegno. E sale all’80% di Olimpia.
Data: mercoledì 4 ottobre
Testata: Corriere della Sera
“Marco Tronchetti Provera riparte da Olimpia e dai piani alti della filiera che porta a Telecom con l’obiettivo di dotare il gruppo di un assetto adeguato”
va letto:
“Marco Tronchetti Provera dopo essere uscito da Telecom come presidente rischia di uscire anche come azionista e deve dotare le sue scatole cinesi di un assetto adeguato. Le scatole cinesi, non il gruppo Telecom”
“Il primo passo, di sicuro il più oneroso, il presidente di Pirelli lo compie oggi staccando un assegno da 1,17 miliardi per liquidare come previsto dagli accordi ... le due banche, Intesa e Unicredit, fin qui azioniste di Olimpia”
va letto:
“Intesa e Unicredit hanno mollato Tronchetti e hanno preteso come previsto dagli accordi il pagamento delle azioni Telecom al valore del 2001, più o meno il doppio di quello attuale”
“L’addio alle banche avrà un impatto sulla posizione debitoria di Pirelli di 1,04 miliardi ... per compensare l’aumento dell’indebitamento la Bicocca ha già varato alcune operazioni straordinarie fra cui la cessione del 39% di Pirelli Tyre per 740 milioni e la dismissione di partecipazioni, fra cui quella in Capitalia...”
va letto:
“Tramontata la vendita di Tim che avrebbe consentito di ripianare i debiti, la Pirelli è costretta a vendere, vendere, vendere. Come ha fatto Telecom in questi anni. La strategia del rigattiere”
Il titolo Pirelli è salvo grazie al maxi-assegno e alla proprietà dell’80% dei debiti di Olimpia.
Se la pubblicità ingannevole è un reato, l’informazione ingannevole lo è molto di più. Va penalizzata. E i danni li devono pagare le società azioniste dei giornali, le vere mandanti.
Ps: l’iniziativa shareaction continua. Cliccate e delegate.
Postato da Beppe Grillo il 06.10.06 23:10 | Informazione
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Le opinioni sui Blog








Baudo-Hunziker costo circa 3 mil. vecchie lire...e poi per far passare questo scandalo hanno cambiato la tele pubblica in commerciale senza che i nostri quotidiani ne abbiano parlato piu' di tanto!!
I nostri amati governanti hanno speso ben 95 mil. di euro per fare il sito sul nostro bel Paese(striscia la notizia del 10/3)... forse hanno interpellato direttamente Bill Gates....
Quanto dobbiamo sopportare ancora?
Grazie Beppe di esistere ci vediamo il 31 a Roma
Poco più di un anno fà, diede scalpore a tutti noi, giudici senza peccato, lo “scandalo” che vedeva Lapo Elkan protagonista di una eclatante defaiance. Le sue azioni, peraltro commesse in dolce compagnia di ” Patrizia detta u ccarabbiniere” ed il conseguente ricovero ha dato modo ai media di scatenare un putiferio comune liberando nell’opinione pubblica un comune giudizio negativo, deleterio per la sua dignità e per l’immagine delle aziende nelle quali partecipava.
Lapo, solo lo scorso anno e grazie a tutto questo can can, scomparve. Lo ritrovarono negli States in una clinica, guarito e con la voglia di tornare in Patria. Tuttavia, in un anno solamente, l’italiano medio non dimentica, siamo tutti pronti ad accoglierlo “etichettandolo” con degradante sarcasmo ed esilaranti battute di spirito minimalista.Ecco che intervengono i nostri buoni media, quelli che garantiscono l’imparzialità nell’informazione, i nostri bei TG e tutti nostri amati rotocalchi gossippiani da parruchiere che quasi col fare infermieristico, mettono un bel cerotto sull’accaduto ricostruendo l’immagine del prima “sputtanicchiato” amico Elkan. Lapo: “l’uomo meglio vestito al mondo” titolano i servizi in TV, ci incitano ad imitarlo, i nostri ragazzi lo invidiano e lo prendono come idolo da adorare. Credo che questi ultimi messaggi inviati da parte dei nostri “informatori” siano forse ancor più gravi dei primi, sono convinto che Lapo sia un gran esempio per tutti, non per quello che ha fatto ma per quello che è riuscito a fare, non è facile liberarsi da certe schiavitù, come non lo è migliorarsi e tornare sui propri passi, è ancor più difficile ammettere pubblicamente i propri sbagli ed è pressoché impossibile ricostruirsi una vita diversa, migliore. Lui l’ha fatto e solo per questo dovrebbe essere ammirato. Ha avuto la forza e la determinazione per cambiare strada. Non ci importa di come si veste, non saranno i suoi abiti firmati quanto invece sarà la sua rinascita a farci cambiare la nostra idea
ho intenzione di sollevare una questione che finora nessuno (mi pare) ha preso in considerazione: l'uso del mezzo pubblico per diramare comunicati sindacali di "parte".
Ogni volta che i giornalisti scendono in sciopero, lo annunciano all'inizio di tutte le pagine informative dei mezzi di comunicazione con grande enfasi e subito dopo leggono un comunicato del Comitato di Redazione in cui espongono con dovizia di particolari il LORO punto di vista sulla vicenda sindacale. La controparte non si sa cosa dica in merito!(a dire il vero il secondo giorno qualcuno li ha obbligati a trsmettere, dopo, il comunicato dei datori di lavoro)
Io sono particolarmente arrabbiata perché
1.lo spazio dell'informazione non è proprietà dei giornalisti, ma lo pago IO come contribuente
2.mai i giornalisti diffondono con tale dovizia di particolari i motivi degli altri scioperi (i miei, per esempio)
3.non è corretto, secondo me, usare uno spazio informativo pubblico per diffondere notizie (e accuse) di una sola parte
Ti saluto.
Cassandra
Ciao Beppe, a scrivere oggi il suo primo commento è una ragazza di 25 anni indignata, delusa e sorpresa di ciò che è la realtà oggi in Italia. In verità ognuno di noi se solo volesse, aprendo un pò di più gli occhi, si potrebbe rendere conto della situazione di completo plagio in cui il popolo italiano versa a causa di una cattiva informazione...o meglio di una mancanza totale di quell'informazione che ci vorrebbe per farci rendere conto che è arrivato il momento di svegliarsi.io lo sto facendo!
http://giornalettismo.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1213259
Non sei contento che Tronchetti abbia fatto un passo indietro???
http://giornalettismo.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1213259
Non sei contento per il saluto di Tronchetti?
leggo: "FREE INFORMATION DAY"
penso....la mia reazione????!!!!
prima rido poi inizio davvero a preoccuparmi.
mi preoccupo perchè vedo intorno a me sempre più segnali di limitazioni di libertà;
non si è più padroni di niente: guai ad esprimere giudizi troppo forti, guai a raccontare una verità, guai a gridare al mondo che "PINCO" è uno sporco delinquente perchè si rischia di beccarsi una bella denuncia per diffamazione e passare così dalla ragione al torto!!!
COS'E' PAURA, DITTATURA QUELLA CHE CI VOGLIONO IMPORRE!!! MA LA LIBERTA' DI STAMPA E DI PAROLA ESISTONO SEMPRE??? FORSE MI SONO PERSA QUALCOSA, SONO LIBERTA' ABROGATE E NON ME NE SONO ACCORTA!! QUALCUNO MI SVEGLI DA QUESTO INCUBO!!
CI TOLGONO LE LIBERTA'
CI TOLGONO I NS SOLDI (IL TFR)
ci prendono per il culo!!!!
ultimo caso? LE IENE ..............
cercano di esporci il comportamento dei NS DIPENDENTI sul lavoro e come vengono ripagati: INDAGATI!!!!!(beppe tu sai cosa voglio dire) VERGOGNA!!!! ABBIAMO DIRITTO DI SAPERE CHE CA... FANNO QUEI FANNULLONI (ora mi denunciano)dei NS DIPENDENTI quando sono a lavoro!!
anche se NON MI STUPISCE CHE SIANO SOTTO EFFETTO DI STUPEFACENTI AL LAVORO, QUESTO SPIEGHEREBBE PERCHE' MOLTI HANNO UNA CULTURA GENERALE STORICA etc.... PARI A QUELLA DI UN BAMBINO DELL'ASILO!!!
INNORRIDISCO AL PENSIERO CHE LORO DECIDANO E AGISCANO PER NOI!!
INIZIO A MEDITARE CHE SAREBBE LORA DI CAMBIARE PAESE!!!!
Egregio sig. Beppe Grillo, da molto tempo seguo oramai con interese il suo lavoro e le sue iniziative. Avendo una certa età, ed una certa cultura ed esperienza di vita, sento, anzi sono sicuro che il mio piccolo contributo potrebbe essere di valido supporto a quello di molte migliaia di altre genti che assieme a lei, ogni giorno, s'impegnano e combattono.
Una sola cosa mi trattiene dallo scendere in prima linea, ovvero mi manca un perché.
Cerco in lei uno spiraglio intellettuale che possa spronarmi ad uscire da questo queto vivere.
Signor Grillo, voi tutti, da dove traete la forza di combattere per l'uomo. Così stupido e menefreghista. Così masochista. Come fate a sopportare l'idea che spesso,troppo spesso il vostro impegno, le vostre fatiche vanno a finire, cadono nel vuoto.
Come fate ad avere speranza. Ad avere rispetto per l'umanità. Perché combattere, perché lo fate.
Aiutatemi a capire da dove poter attingere speranza per il futuro, aiutatemi ad amare l'uomo e forse avrete un'altro compagno di battaglie.
Ciao Beppe ho affittato il dvd incantesmi per ben 2 volte pensando di essere un po tonto , ma a parte le interviste molto interessanti non c era traccia del tuo spettacolo. Come mai? Ciao grazie
Beppe grillo xD Hanno anke fatto pubblicità al to blog sulla rivsta della mercedes xD
a proposito di liberta' di informazione (che attualmente scarseggia) volevo segnalare un libro di carlo gubitosa rilasciato con licenza creative commons ed intitolato "elogio alla pirateria", scaricatelo e leggetelo,e' moooooolto interessante :)
Citazione.
Io non sono un gran lettore , ma amo ,tra le tante ,una frase di O. Wilde che e' la seguente:
-"il giornalismo e' illeggibile , la letteratura non e' letta".
Quindi il giornalismo e' letto pur essendo illeggibile:e' una frase che trovo divertentissima.
Ho votato Prodi pure io ,però solo per togliere un pò di potere a Berlusconi,non per altro.
Ormai ho capito ,perchè ho vissuto e vivo, che qualsiasi governo ci sia non farà mai l'interesse del paese ma quello che piu' gli conviene.
Non sono uno che si arrende però e quindi voglio cambiare questa faccenda; Beppe vediamo se ci si fa .
Saluti
mi piacerebbe sapere se qualcuno è a conoscenza della agenzia per promozione artistica "VIDEOSET"
GRAZIE.... BEPPE SEI GRANDE
pagina web de "il corriere della sera",14.10.06:"Da 4 a 30: i parlamentari si moltiplicano i palazzi Affitti per 38 milioni, solo i facchini costano 2 milioni e mezzo.Non è vero che i politici mangiano: bevono anche. Una sete pazzesca, da impolverati cammellieri del Sahel. Basti dire che l'anno scorso la Camera ha pagato 360 mila euro di bollette d'acqua. E il Senato (compresi misteriosi "approntamenti dei servizi anti-incendio") 400 mila. Pari, insieme, a 650 mila metri cubi d'acqua. Come se per ogni giorno di seduta fosse riempita un'enorme piscina olimpionica. Eppure, diranno, si sono tolti il bicchiere di bocca: con un taglio a Montecitorio di circa il 20%. Segno che confidano, meteorologicamente almeno, in un anno meno rovente.[...] Uno per tutti? Qualche cervellone ha avuto l'idea, forse per sottrarre i committenti alle pernacchie dei passanti, di varare la progettazione e la costruzione di un sottopassaggio per unire Montecitorio a una delle sue numerose dependances, cioè il palazzo Theodoli su via del Corso[...]Dall'uno all'altro palazzo saranno, a farla grossa, cinque passi. Stanziamento previsto: 5 milioni 220 mila euro. Un milione a passo. Quanto costano oggi imuratori, signora mia... I bilanci dei palazzi del Palazzo, ecco il punto, sono la prova di come la politica, sia coi governi di destra, sia con quelli di sinistra, abbia continuato in questi anni a divorare soldi alla faccia delle quotidiane denunce di conti in rosso e dei quotidiani appelli ai cittadini perché tirino la cinghia. Per cominciare, questi palazzi del Palazzo, come fossero di mattoni transgenici, continuano a crescere e si moltiplicano e si sdoppiano e dilagano nel centro di Roma[...]"per questioni di spazio l'articolo non c'entrava tutto, ecco il link all'articolo completo: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/10_Ottobre/14/rizzostella.shtml
Ho appena finito di leggere la sezione del blog dedicata al " Parlamento pulito". E' davvero sconcertante. Penso da un pò che siamo ad un punto di non ritorno, io propongo, una modifica veramente radicale: il ritorno alla democrazia diretta. Come ai tempi delle poleis greche, ogni cittadino vale un voto, abbiamo tutti un computer e sappiamo usare internet,( quelli che non lo sanno fare lo imparano in dieci minuti), allora eliminiamo il parlamento e votiamo da casa. Eliminiamo i partiti e qualsiasi forma di rappresentanza. Ogni cittadino può fare proposte di legge, queste per essere sottoposte alla attenzione di tutti e alla votazione finale dovranno raccogliere, sempre su internet ,10,000 adesioni,Ultimo atto per la approvazione definitiva, la votazione finale; tutti gli italiani si danno appuntamento sul web, una volta a settimana, per esempio il sabato pomeriggio, per leggere ed approvare le proposte di legge che avranno superato la prima selezione (quella delle 10.000 adesioni). Cosa ne pensi Beppe? Mi farebbe molto piacere sentire il tuo parere. Mi dai una mano per diffondere questa idea? puoi scrivermi a questo indirizzo:
giuseppe.benevento@tiscali.it
F I N A N Z ' A R I A - 2 0 0 7
Ciò che più mi ha impressionato sono le
Riforme Strutturali di questa finanziaria
di "sviluppo"...
P. S. Comunque diciamolo piano, non abbiano
ulteriormente a tagliare (o posticipare al
Giudizio Universale) le pensioni dei
"benestanti" con redditi compresi tra i 15.000
ed i 26.000 €, perché questi per "Riforme
Strutturali" probabilmente intendono solo ciò...
Io volevo solo ringraziare Beppe Grillo che mette a disposizione questo blog per informarci veramente come stanno le cose,perchè non esiste ne destra ne sinistra, tutti vogliono la poltrona, tutti vogliono mangiare è uno shifo. Beppe non mollare, grazie di cuore.
SCUSATE IL MESSAGGIO OT
Ciao a tutti.
Vi mando due notizie che magari già conoscete, ma che è cmq utile sapere.
Magari, se lo ritenete opportuno, diffondetele anche negli altri luoghi del blog:
Se avete un programma di scaricamento peer to peer (tipo Emule), cercate e scaricate:
- Con la parola chiave:
"Antonio di Stefano europa7",
è possibile scaricare un video di 364,61 MB, chiamato:
"Berlusconi - Rete4 e Europa7 - Antonio di Stefano, proprietario di Europa7.avi"
E' molto utile per chi vuole conoscere le vicende che stanno dietro l'annosa questione del conflitto di interessi, di Rete4 e di Europa7 etc.
- Infine, si possono diminuire i consumi d’acqua (e quindi i costi della relativa bolletta) da un 35% a un 50%, mediante dei semplici dispositivi che, avvitati, sui rubinetti, nei fori di uscita dell'acqua (al posto delle normali retine x trattenere le impurità), miscelano aria all'acqua in uscita, garantendo lo stesso getto ma con meno acqua all'interno.
Se ne possono avere notizie a questi siti:
http://www.commercioetico.it/ecologia/ridutflusso/index.html
http://www.jacopofo.com/?q=node/24
Seppure tali dispositivi è possibile acquistarli via internet, cercando un po’ in giro, è possibile acquistarli, nelle nostre città, a prezzi leggermente più bassi.
Spero di essere stato utile.
Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buona notte a tutti.
Ma quando qualcuno si decide di farla finita con questi politici che prendono in giro e basta e tutti fanno i loro interessi indescriminatamente.
Non danno nessun futuro ai giovani,non investono in ricerca saremo cosi costretti a comperare le tecnologie da altri paesi fatte con i nostri cervelli per di più,abbiamo imprenditori sempre più stanchi ormai,ma soprattutto i giovani che vogliono emergere non ce la fanno in questa Italia MALATA!!!!
Un Saluto a tutta la comunita di Grillo
Mauro Casella
Leggo solo ora questa notizia, vorrei far presente che in questo giorno è uscito "IL TEMPO" che approfittando del silenzio delle altre testate giornalistiche ha pubblicato una bella(con un ghigno che era a dir poco strafottente) gigantografia dell'ex primo ministro con una bella intervista a tutta prima pagina, di modo che chi voleva per forza leggere un giornale quel giorno non potuteva fare a meno di leggere ancora e sempre LUI.... Saluti e complimenti al blog che ho saputo aver ricevuto premi e giuste riconoscenze
Qualcuno sa spiegarmi come è possibile e perchè la Tim per la portabilità ti regala 1000 euro?
Su chi ricadono questi "regali"?
a proposito della verità...per chi non ne fosse già a conoscenza è disponibile un filmato sulla verità..sull'11 settembre..date uno sguardo al link..
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3328
Solo Feltri, degno direttore di Libero, un invereconda raccolta di minchiate, poteva assumere Moggi come opinionista.
Si, avete capito bene; Moggi su Libero cerca di fare opinione!
Oggi per me è un gran giorno
Finalmente, un blog tutto per noi
Aiutatemi a condividere con il maggior numero possibile di persone la mia gioia
odiostudioaperto.blogspot.com
grazie
Idea, se ci tassassimo tutti con 50 euro al mese (da garantire almeno per 5 anni) non si potrebbe dare vita ad un giornale indipendente e senza pubblicità? Io ci starei!
(Lo so che c'è già "La settimana", ma intendo un giornale da edicola, per raggiungere anche chi non ha la rete ed è costretto a sorbirsi informazione sponsorizzata)
Ste
Idea, se ci tassassimo tutti con 50 euro al mese (da garantire almeno per 5 anni) non si potrebbe dare vita ad un giornale indipendente e senza pubblicità? Io ci starei!
(Lo so che c'è già "La settimana", ma intendo un giornale da edicola, per raggiungere anche chi non ha la rete ed è costretto a sorbirsi informazione sponsorizzata)
Ste
Ma il Pudazzu fa parte dello staff? è Grillo in un momento di delirio demenziale? è un povero mentecatto che bisogna sopportare per carità cristiana? è un raccomandato da Bertinotti?
IN ITALIA NON CI SONO PIU' EDITORI PURI DELLA CARTA STAMPATA,LA QUASI TOTALITA' DELLE TESTATE SONO DEGLI INDUSTRIALI, PERTANTO LE NOTIZIE CHE CI ARRIVANO DAI GIORNALI E DALLE TV SONO SEMPRE DISTORTE E CHE NON CORRISPONDONO EFFETTIVAMENTE ALLE DIVERSE REALTA' ECONOMICHE SOCIALI E POLITICHE, DIVERGONO A SECONDA DEGLI INTERESSI DEI PROPRETARI.
Ognuno ha diritto a far valere le proprie ragioni ma i giornalisti esagerano alla grande. Prendo come esempio il caso del TG1. Avevano assicurato che, malgrado lo sciopero, avrebbero garantito l'informazione necessaria ma il risultato è stato diverso. In un'edizione di 15 minuti hanno letto per ben due volte il comunicato con le loro rivendicazioni lasciando alle notizie solo un quarto del tempo complessivo. Vorrei ricordare che, almeno loro, (grazie ad una visibilità che non sfruttano a dovere facendo un'informazione pessima) dopo riescono ad ottenerlo il rinnovo del contratto mentre ci sono alcune classi di lavoratori che attendono invano da anni di rinnovare il loro contratto... Come vogliamo chiamarlo questo, abuso di potere?
Ottimo il finale del post: un'azione concreta a un male concreto, l'informazione ingannevole!
Direi di metterla tra le "primarie dei cittadini", infatti solo quando addosso agli editori cadranno tonnellate di multe, tali da rendere sconveniente l'asservimento agli azionisti/inserzionisti/politici, allora forse qualcosina potrà cambiare.
La cosa "divertente" dei giornali (e dei giornalisti), è che, sapendo che il loro articolo finirà nel cestino in giornata e domani nessuno lo ricorderà, possono dire tutto e il contrario di tutto con la più dura delle facce toste.... che tristezza!
Comunque portiamo anche questo "disegno di legge" a Prodi, sarà un'altra cosa che NON farà.
IO TI DICO CHE NEL FRATTEMPO A PARTIRE DA GIOVEDI SERA SCORSO SINO AD OGGI POMERIGGIO 9 OTTOBRE , IL SERVER DELLA TELECOM HA SMESSO DI FUNZIONARE E PRINCIPALMENTE LE LINEE ADSL COSICCHE' NOI SIAMO RIMASTI SENZA INFORMAZIONI DIRETTE IN CONCOMITANZA DELLO SCIOPERO DEI GIORNALAI O GIORNALISTI CHE DIR SI VOGLIA.
QUALCOSA NON QUADRA !
NON SARA'0 LA PROVA GENERALE DELL'ATTACCO DEL RIGIME CATTOCOMUNISTA ALLA LIBERA CIORCOLAZIONE DELLE IDEE? SARA' BENE DOTARE I COMPUTER DI UN RICETRASMETTITORE ADSL SVIZZERO A COSTI SVIZZERI PER ESSERE PRONTI ALLA CONTROINFORMAZIONE.
CHE NE DICI ? VUOI VEDERE CHE HA RAGIONE BENETAZZO ?
Caro Beppe ti scrivo sempre dalla Guadalupa, la tua indignazione a proposito della veracità e l'indipendenza dei giornale fa piacere a leggere, purtoppo non solo i giornali Italiani danno delle informazioni "suggeriti" ma purtroppo é uno sport INTERNAZIONALE, la mia filosofia é: leggo la "presse" di destra di sinistra, Italiana, Francese e Americana,poi ne faccio una "palla" e sciogliendola ne esce fuore qual cosa di vero, saluti a tutti, gabriella
Questi soggetti dovrebbero nascondersi sotto la sabbia per la vergnogna delle loro azioni e invece dobbiamo pure sorbirci quella scarolona della tronchetta che fa la snob in tv, riverita come chissà quale alto esempio di signorilità
Caro Beppe sono da poco un tuo lettore, grazie al tuo blog sto raccogliendo informazioni che da nessun altra parte ho mai letto o sentito........un piccolo parere perchè non fai un piccolo programma in rete sul tuo sito?.. sarebbe una cosa fantastica e nessuno ti potrebbe tagliare fuori(come hanno fatto in passato).........potrebbe crearsi un mondo parallelo che però non è fantasia ma è realtà.
oggi infatti non sono ansioso..
...troppo facile buttare il sasso e scappare....
simonetta bindolini 08.10.06 23:12 |
_______________________________________________
cara Simonetta, fammi vedere invece cosa sai fare tu !
Scommetto che non sai nemmeno buttare il sasso (magari sull'Autostrada, si).
Quoted from extremecentre.org/2006/10/08/un-appel-pour-le-darfour/
In Darfur for 3 years people are dying but the alarm launched by humanitarian organizations and militants for civil rights remains unheard by great part of the ITALIAN MEDIA. Up until now 300 thousand dead, 200 thousand refugees and 2.5 million homeless have been counted which gives this crisis the title of “genocide”
Nella mia vita sono sempre stato un'ottimista, nei momenti più difficili ho sempre pensato che dopo sarebbe venuto il meglio.Voglio continuare a sperare nel meglio, nel contempo credo che sia arrivato il momento delle regole certe, delle pene certe, il momento della coerenza.
Gli italiani in tutti questi anni ne hanno passate di cotte e di crude, ci hanno insegnato l'educazione a suon di schiaffoni, ci hanno imposto la peggior specie di una politica affarista con l'eccezzione di pochi politici seri e capaci che sono stati prontamente emarginati.
Abbiamo un giornalismo di grande livello culturale, peccato che la maggior parte di loro siano al soldo dei loro cinici interessi.
L'Italia è il paese dove tutto e chiunque hanno un'aspetto bifronte, insomma secondo dove tira il vento, ma soprattutto la convenienza economica.
Per cercare di migliorare bisogna fare Leggi che regolino l'infomazione pubblica, in parole povere quando si asserisce un fatto, un episodio, regola certa devono essere veri!!!! altrimenti si paga come quando si entra nella ZTL dei centri storici.
Porto un paio di esempi " Se è vero che il Prof.Marsiglia a Verona non è mai stato aggredito, come i fatti certi inoppugnabili hanno poi dimostrato, il giornalista che ha detto il falso in quanto evidentemente non si era documentato, ebbene questo giornalista deve pagare, comè? magari andando a fare servizio sociale che aiuti i naufraghi a Lampedusa.
Oppure se è vero che la Legge italiana vieta che con lo 0,8% di proprietà si può comandare la TELECOM Spa, ebbene lo Stato intervenga su questa norma e tolga immediatamente il comando della TELECOM a chi la comanda, i fatti dimostrano che non è verò, lo Stato punisca chi ha detto il falso come? mandiamo il bugiardo a pulire i fili telefonici durante le giornate di pioggia e neve.
Mia padre diceva molto saggiamente "Se devi andare a lavorare per mangiare e pagare l'affitto" non troverai tempo di dire cazzate!!!
SCIOPERO DELL'INFORMAZIONE? MA QUANDO MAI E'ESISTA!
QUANDO GIOCA LA NAZIONALE...
VIVA LO SCIOPERO... FATELO SEMPRE!!!
C'E' UN'ARIA di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
Dagli schermi di casa un signore un po' eccitato
o una rossa decisa con il gomito appoggiato
ti rallegran la cena sorridendo e commentando
con interviste filmate ti raccontano a turno
a che punto sta il mondo.
E su tutti i canali arriva la notizia
un attentato, uno stupro, o se va bene una disgrazia
che diventa un mistero di dimensioni colossali
quando passa dal video a quei bordelli di pensiero
che chiamano giornali.
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria.
E ogni avvenimento di fatto si traduce
in tanti 'sembrerebbe', ‘si vocifera’, ‘si dice'
con titoli d'effetto che coinvolgono la gente
in un gioco al rialzo che riesce a dire tutto
senza dire niente.
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria che manca l'aria.
Lasciateci aprire le finestre
lasciateci alle cose veramente nostre
e fateci pregustare
l'insolita letizia
di stare per almeno dieci anni senza una notizia.
E in quel grosso mercato di opinioni concorrenti
puoi pescare un'idea tra le tante stravaganti
e poi ci son gli interventi e i tanti pareri alternativi
che ti saltano addosso come le marche
dei preservativi.
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria.
E c'è un gusto morboso nel mestiere di informare
uno sfoggio di pensieri senza mai l'ombra di un dolore
e le miserie umane raccontate come films gialli
sono tragedie oscene che soddisfano la fame
di certi avidi sciacalli.
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria che manca l'aria.
Lasciateci almeno l'ignoranza
che è molto meglio della vostra idea di conoscenza
che quasi fatalmente
chi ama troppo l'informazione
oltre a non sapere niente è anche più coglione.
Sarà che siete in preda di uno strano meccanismo
intervenire se conviene forse è una regola del giornalismo
e quando c’è una guerra allora aumenta la richiesta
non aspettavate altro vi sbizzarrite coi talk-show
per voi diventa una festa.
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria che manca l'aria.
Ecc. Ecc.
Si sta benissimo senza Tg Rai.. senza giornalisti Rai, senza giornalisti Mediaset nati in Rai e passati, PER SOLDI alla concorrenza.
Si sta benissimo senza i corrispondenti di guerra italiani che vanno nelle zone di guerra facendo i servizi da alberghi a 4 stelle, pagati e molto!
Si sta benissimo senza giornalisti..che beccato un mucchio di soldi per non fare nulla.
Non hanno orario, non hanno badge, lasciano la macchina dove capita con scritto servizio stampa cosi' non prendono la multa, sono boriosi e saccenti.
Si sta benissimo senza giornalisti che non lavorano.
Aboliamo anche l'ordine dei giornalisti, la casa gratis da 450 a 600 euro al mese d'affitto, l'assicurazione che rimborsa tutte le spese mediche etc...solo chi e' bravo deve essere giornalista non i soliti figli di....
nuova finanziaria, nuovi scioperi. ogni anno è la stessa solfa. tutte le categorie sono autorizzate a pieno diritto (giustamente) a scioperare. Ma le motivazioni? Sempre le stesse: adeguamento dei contratti e assunzioni a tempo indeterminato per tutti i precari indipendentemente che siano meritevoli o no. Il diritto al lavoro, o meglio, allo stipendio fisso è sacrosanto sia che si lavori sia che si riscaldi il posto.
I giornalisti scioperano per il rinnovo dei contratti ma non certo per un giornalismo vero e per una reale libertà di informazione; gli insegnanti per il rinnovo dei contratti ma non per le strutture e dotazioni scolastiche (ormai fatiscenti) che aiutino a insegnare meglio, non per una seria selezione degli insegnanti che – ahimè – sempre meno insegnano; le categorie dei professionisti per diritti acquisiti di parcelle elevatissime e non per una etica della professione/professionalità. La lista è lunga, ma la motivazione sempre la stessa: il "vil denaro" che effettivamente manca. Alla fine del mese tutti più o meno tiriamo la cinghia! I diritti sono sacrosanti, ma nell’inseguirli continuamente i doveri si sono persi per strada!
il giorno 11 novembre c.a.
sciopero dei lettori di quotidiani e degli utenti TV perchè:
1) Parlamento pulito
2) Libertà d'informazione
3) Sistema fiscale americano
4) Energia pulita e a basso costo
Volantinate l'iniziativa
Non parlate troppo bene di report potrebbero chiudere
la trasmissione è metterci un reality.
Un reality al quale si partecipa attraverso votazioni libere, tipo parlamento, chi vince lo lascio alla fantasia di tutti voi.
Grandioso. Iniziamo a mettere i puntini sulle i anche con una stampa del caz.zo che ci riempie la testa con le dichiarazioni di Schifani e Pecoraro Scanio che valgono quanto un paio di mutande sporche e non ci dice niente sui prolemi veri sui precari sugli abusi edilizi sulla mafia che comanda ad sud etc..
sabato sera ho visto uno spettacolo bellissimo, alle ore 20.30 ho assistito alla partita della nazionale finalmente senza commento dei giornalisti (che più che cazzate non sanno dire per giustificare il loro impiego durante le partite), non si potrebbe dare un consiglio alla tv di stato visto di continuare a trasmettere le partite di calcio ma anche tutti gli altri avvenimenti sportivi così, con i loro rumori naturali oltre tutto risparmieremmo diversi emolumenti il che non farebbe male cosa ne pensate?
Negli ultimi 12 anni milioni di persone in questo paese sono state vittime di subdolo meccanismo psicologico. Parlo di quei soggetti che prima della scesa in campo del nano pelato non avevano idee politiche proprie. Qui è entrata in gioco la potenza mediatica del portatore nano di democrazia®, il gioco è stato lento, subdolo e ben architettato. Lo scopo era quello di portare dalla propria parte tutte quelle persone genericamente un po’ ignoranti e disinformate, insegnandogli ad urlare. I programmi tv degli ultimi 12 anni hanno reso possibile questo disegno. La prova è tangibile in quasi tutte le trasmissioni tv talk show o reality, dove le voci si sovrappongono l’una all’altra, le claque sono interminabili, come i brusii ed i mormorii di fondo che durano dall’inizio alla fine; cosi si evita accuratamente di fare chiarezza su questo o quel fatto o su un determinato problema. A questo si è aggiunta la capacità di spostare sul piano della tifoseria qualsiasi argomento. Avete mai provato a discutere su una partita di calcio con un tifoso della squadra avversaria? Attenzione il “tifoso” va ben distinto dallo “sportivo” perché per il “tifoso” non ci sono argomenti che tengano, non puoi discutere, la squadra per cui tifa è come la mamma va difesa con la vita!
Il risultato è che oggi ci milioni di sono soggetti profondamente ignoranti e disinformati, che si ergono a paladini della libertà democratica, si comportano cosi perché gli é stato insegnato ad alzare la voce a comando, grazie al software mentale installato nella loro testa dai programmi tv, ogni qualvolta che si apre una discussione seria su in argomento d’interesse comune.
E’ cosi che si applica la terza legge del nano pelato: “Se non puoi li convincere, confondili”. Memoria animo habes.
Io credo in un giornalismo impuro, servo consapevole dell'editore a cui presta i suoi servizi e egualmente servo consapevole dell'inserzionista pubblicitario che ripaga profumatamente ogni sua menzogna.
Credo nel potere del denaro , nella debolezza della carne e di ogni altro capriccio.
Credo che non esista editore nato per il piacere di informare correttamente e sinceramente la gente comune.
Credo che l'editoria ed il giornalismo , sia un business e non una missione.
Credo che, da quando esistono i giornali, si sia usata la notizia giornalistitica per condizionare il popolo dei lettori.
Finiamola con i paladini !!
stasera c'è report che parla di telecom e company, questo è giornalismo, buona visione!!!!
Perchè il sindacato si presta ad una ingiusta discriminazione tra lavoratori?
Perchè il sindacato mantiene separate le varie categorie permettendo discriminazioni, contributive e normative, schifose?
Perchè un pilota guadagna 10 volte di più di un macchinista ferroviere?
Perchè un giornalista non può essere precario ed un docente universitario si?
Perchè un dipendente pubblico è intoccabile mentre il dipendente privato no?
Perchè per i disoccupati il sindacato non propone mai uno sciopero generale?
Perchè certe categorie di super dipendenti hanno l'adeguamento automatico degli stipendi?
Perchè si accettano differenze mostruose di trattamento economico tra dipendenti pubblici e privati che hanno una formazione specialistica simile ?
C'è forse una risposta onesta per tutto ciò?
Se ci pensiamo bene possiamo vedere che si era trovato il famoso l'uovo di Colombo.
Dove? nel "sistema" naturalmente!
Si fà la raccolta (i soldi che si prendono dalle nostre tasche) poi si devono ridistribuire bene!
Come si fà ? Si creano tante belle grandi aziende pubbliche, con tanti dipendenti che pagano i contributi "volontari" ai sindacati, così i primi due alleati si sono trovati. Poi si fanno tante belle ristrutturazioni, che a bilancio valgono molto, ma che sono costate poco e servito a nulla così molti soldini possono sparire, poi si privatizzano e così tanti bei soldini si possono intascare subito e poi quando sono completamente a terra speriamo che il sindacato possa statalizzarle nuovamente perchè ci sono tanti dipendenti sulla strada.
Una bella spegazione vero?? ma è solo una storia di fantasia!!!!
Il documento che pubblichiamo a pagina
due, cioè l’articolo contro l’islam
che ha messo in immediato pericolo di vita
un professore della provincia francese,
Robert Redeker, costringendolo alla
clandestinità per proteggersi dalle minacce
islamiste, contiene tesi discutibili,
ma sono tesi, opinioni, espressioni critiche
rivolte a una religione rivelata, ai
suoi testi sacri, alla sua narrativa storica.
La storia della nostra cultura è ricca di
episodi simili, talvolta con conseguenze
simili. Il filosofo olandese Spinoza, che
negava i miracoli e molto altro del contenuto
delle religioni positive, fu espulso
dalla sinagoga di Amsterdam e ostracizzato
dalla sua comunità, tanto che
visse cautamente appartato
e pubblicò postuma la
sua “Etica”. Il celebre
eretico Bruno
fu bruciato vivo
a Roma, in
Campo de’ Fiori.
E si potrebbe
continuare a lungo:
intolleranza e odio non sono prerogative
esclusive, come ricorda anche Redeker,
dell’islam, e non sono tratti caratteristici
obbligati delle sole culture religiose, perché
appartengono purtroppo all’umanità
intera in tutte le sue varianti antropologiche
e di pensiero (vogliamo fare l’elenco
dei martiri cristiani o degli ebrei annientati
per il fatto di essere ebrei?). La
novità del nostro tempo è che sul sostrato
ebraico, cristiano e greco della nostra
tradizione abbiamo costruito l’edificio
della libertà di coscienza e di opinione,
abrogando in linea di principio (in linea
di fatto le cose sono sempre più complicate)
ogni forma di tolleranza verso l’intolleranza.
Il fatto è che in un modo o nell’altro
abbiamo potuto farlo, siamo riusciti
a farlo, ed è questo il lato luminoso
della secolarizzazione, quando non diventi
dogma laicista e intolleranza verso
la libertà religiosa.
Le due cose veramente scandalose che
Redeker afferma sono queste: che al contrario
dell’ebraismo e del cristianesimo,
l’islam non può progredire verso la tolleranza,
perché il modo della sua rivelazione,
il t
Ho votato prodino
a me piace ber il brodino
col vino
mi sento meno coglioncino
Si faccio parte della razza dei c...i
e con ciò? non sono il solo
Voto a dx o a sx voto al volo
per non esser preso per i c...i
I partiti son divisi
i c...i sono uniti
per questo son puniti
con tanti sorrisi
ps
inserire nei puntini quello che volete,la matematica ci insegna che.....nulla cambia
La giornata di ieri non mi sta molto a cuore , ho notato che le due parti in causa giornalisti ed editori hanno dato lettura delle loro posizioni riguardo alla vertenza in atto, mentre in altre occasioni di sciopero di altre categorie i giornalisti se ne guardano bene... da evidenziare le ragioni che portano al ricorso allo sciopero, anzi rimarcano solo i disagi che da essi ne derivano, dimenticando che anche questi padri e madri di famiglia rivendicano la possibilità di vivere in maniera adeguata il mese come si evince dalla loro piattaforma rivendicativa, cmq per chiudere ieri la partita della nazionale è stata fantastica senza il commento dei cronisti e "opinionisti" ognuno di noi ha potuto elaborare il suo pensiero come nelle immaggini senza commento di euronews.
Ciao e alla prossima
Mi è bastato affacciarmi, per provare vergogna a frequentare questo blog...
Insulti, stupidaggini, cretinate.
VI MERITATE I POLITICI CHE AVETE !
D'altronde, non sono i suoi abitanti coloro che fanno un paese ?
Comincio a credere che il buon Berlusconi il famoso epiteto che Vi ha affibbiato , ve lo meritiate tutto !
Perchè non io ?
Troppo lungo da spiegare
(calma... ho votato prodino anche io).
Scrivo in contemporanea allo sciopero dei giornalisti (un grande vuoto) per ricordare una grande giornalista, un eroe di coraggio e semplicità. Anna Politkovskaia è morta, è stata uccisa da un killer il giorno del 54° compleanno di Putin (un altro nanorevole dall'altissima bassezza) certo una strana coincidenza. Anna Politkovskaia aveva denunciato la brutale repressione che Putin porta avanti in Cecenia da ormai sette anni con un libro (Viaggio al'inferno. Diario Ceceno), che consiglio a tutti di leggere. Combatteva il giornalismo prono, quello che noi italiani conosciamo bene, vivendo in prima persona i fatti di cui scriveva. E' stata fra le poche che hanno scritto della strage di Beslan senza accontentarsi di ciò che passava il convento ma rischiando sul campo, in quel caso tentarono di avvelenarla. Bene senza nulla togliere ai diritti dei nostri giornalisti proni (non tutti per fortuna, magari molti) e al loro diritto di scioperare vorrei però chiedere il perchè quando si tratta di ingiustizie verso altre categorie di lavoratori i suddetti ( solo quelli proni naturalmente) sono pronti a celare e a mistificare come chiedono i potenti di turno? Chiudo con un saluto ad Anna una vera giornalista che mancherà al mondo. Fabio Tonucci
Ciao Beppe , stavo pensando una cosa.. perchè non inserire una chat . sarebbe un buon mezzo d'interazione , unione ed ulteriore mezzo di dibattito per gli utenti di tutta italia ,un buon supporto sicuramente costruttivo per il blog...
Caro beppe, ancora una volta questo tuo intervento risulta particolarmente puntuale. E a tal proposito mi viene in mente ciò che ebbe a commentare Serena Dandini a chi rivendicava alla televisione una importanza quasi da "totem" moderno come se tutto ciò che uscisse da quella scatola fosse considerato dagli italiani sacro. beh la acuta Serena disse: "Ma voi non avete idea di cosa esce dalla bocca degli italiani a commento di chi, di volta in volta, compare in video"! Ecco a me pare che troppo spesso chi tanto ambisce di farsi vedere in video, quasi che questo "di per sé" rappresentasse una legittimazione per il successo ed il consenso, dovrebbe ricordarsi che in questo paese esiste ancora (e probabilmente è molto esteso) il libero arbitrio individuale.
Cos' non so se QUESTI giornalisti siano perfettamente consapevoli di ciò che sono, di come son visti dai cittadini e di quale sia il livello di stima di cui godono! Così non credo immaginino le parolacce che hanno investito i frequenti comunicati usciti da striminzuiti TG (Senza video e servizi! Pensa te che danno visti i limitatissimi argomenti di cui ormai si occupano e sempre a servizio dei potenti e della politica perdippiù)letti dagli appartenenti ai comitati di redazione per rivendicare un nuovo contratto quando tanto spesso dimostrano ampiamente di fregarsene di quelli che NON si stipulano da anni per categoprie assai meno protette di loro se non per denunciare i disagi che procurano le proteste dei lavoratori nei confronti dei cittadini!
Per cui non posso che esprimere una sano menefreghismo nei confronti del loro mancato contratto almeno fino a quando non si ricorderanno di far parte integrante di una società che dalla loro professione gradirebbe ben altro impegno civile.
Naturalmente tutta la solidarietà del caso ai precari, ai ragazzi sfruttati nel giornalismo come in mille altre occasioni nel totale menefreghismo dei "baroni" della professione e delle redazioni di giornali e TG delle TV e dei GR!
caro beppe, non ci crederai ma sono un giornalista e ti seguo da sempre. lo dico con ironia perché troppe volte ti vedo intriso di luoghi comuni e livore contro chi ti non ti sta a genio. hai il pessimo vizio di generalizzare e di difenderti dietro la frase "le cose vere le dico io, che sono un comico". non prenderci in giro: tu fai propaganda, politica, economia, informazione, ecc. esprimendoti come un comico ma non sei solo un comico. nonostante il tuo odio per i giornalisti, mi auguro che dedicherai due righe a quella povera giornalista russa che indagava sulle torture in Cecenia. non farlo sarebbe una vigliaccata enorme da parte tua.
In uno spettacolo di Grillo abbastanza recente avevo sentito parlare di un eventuale colletta(si parlava di 1€ a testa ) per poter comprare 3 minuti sulle tv pubbliche o private ,nei quAli il ns "portavoce" avrebbe detto quello che c'era da dire(che si sarebbe deciso qua sul forum)...poi questa cosa non si e' piu' fatta?
Perche' sarebbe un grosso passo verso la liberazione dell'informazione dalle grinfie di chi la monopolizza,una nuova era,finalemnte un "canone" GIUSTO,io pago per vedere e sentire quello che c...o voglio e poi pago 1€ non 200,E' UN PO COME PER IL DIGIANALE TERRESTRE INFONDO,PAGHI 5 EURO PER VEDERE UNA C...O DI PARTITA TRUCCATA,NEL NS CASO ALMENO AVREBBE UN UTILITA' SOCIALE .
personalmente sarei ben disposto riguardo questa inizativa...SI FA O NO?
OT @ TROLL
È INUTILE CHE POSTIATE I VOSTRI STERILI COMMENTI
AMMORBATE PURE IL BLOG CON "S C H I E T T I" , "CLONI" E VOLGARITÀ GRATUITE
NON FATE ALTRO CHE CONFERMARE IL TIMORE DELLA VERA LIBERTÀ DI PENSIERO E DI ESPRESSIONE, E SOPRATTUTTO CHE IL PENSIERO POSSA TRASFORMARSI IN AZIONE.
COLORO FRA I TROLL CHE HANNO PERSINO LA FACCIA TOSTA DI ACCUSARE IL BLOG DI CENSURA, SONO PROPRIO QUELLI CHE LA CENSURA TENTANO DI EFFETTUARLA AGENDO APPUNTO CON LO SPAM, CON GLI INSULTI SCURRILI, CON LE IRRITANTI FINTE IGNORANZE E CON LE FRASI ATTE A CONFONDORE VOLUTAMENTE.
ora derideteci, offendeteci, clonateci pure se volete
non farete altro che confermare quello che ho scritto
se invece preferirete far finta di ignorarmi si insinuerà cmq il dubbio ch'io abbia ragione
caro Beppe...le bollette telecome le paghiamo noi tutti, i giornali anche, stesso dicasi per canoni vari ed eventuali....e sappiamo che i soldi vanno alla telecom...ai giornalisti o chi per loro...ora sorge un dubbio: A te chi ti paga?
PECCATO CHE OGGI SIANO USCITI IL "GIORNALE" (INDOVINATE DI CHI E') E ANCHE IL "TEMPO" ALMENO A ROMA. PROVATE ANCHE A INDOVINARE CHI è STATO INTERVISTATO E CHI HA POTUTO LASCIARE COMMENTI ENTUSIASTICI SU FINANZIARIA E GOVERNO... IL PORTATORE NANO... IVITO TUTTI A LEGGERE E SEGUIRE MARCO TRAVAGLIO L'UNICA VOCE CHE ESCE DAL CORO...
UN EX ELETTORE DI AN
La fondazione per la RICERCA FIBROSI CISTICA onlus raccoglie fondi.
DAL 1 ottobre all'11 novembre
INVIA UN SMS al 48588
con 1 euro
da cellulare
e con 2 euro da rete fissa
da Telecom, Vodafone, TIM, Wind, 3.
www.fibrosicisticaricerca.it
Ancora ma sei monotematico eh? eppure di argomenti interessanti ce ne sarebbero!!!! ma tu insisti con questa storiella. Ma agli italiani che cambia? Si, gli azionisti sono italiani, come quelli di Pirelli, Cirio, Parmalat.... ma mica gli hanno venduto le azioni con la pistola alla testa, no?
E invece sulla finanziaria neanche una righa..
i giornalisti sono la cassa armonica dei partiti, tu invece il silenziatore
Beppe, come sta andando la shareaction?
A che punto sei? Quanto manca per raggiungere un numero di deleghe decente?
Vai, continua così!
Ma vai che è una delizia ;-))) i tromboni per oggi non fiatano.
Ricordo solo che la categoria dei giornalisti è stata coinvolta nella grande operazione di precarizzare il paese ... legge D'Antona, Biagi... Dicevano questa è una legge necessaria ... peccato che omettevano PER GLI ALTRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
rrrbr
ho letto le argomentazioni dei giornalisti, non vogliono una contrattazione solo economica. Vogliono discutere sulla parte normativa del contratto. I giornalisti erano arrabbiati perché nei giorni precedenti lo sciopero gli editori avevano aumentato la pubblicità nei quotidiani per compensare le perdite dei giorni di sciopero.
Stamattina al tg5 è successa un'altra cosa. Non si è data notizia dello sciopero, non c'è stato alcun comunicato ed invece ha parlato di mostre la Toffanin, conduttrice di non solomoda, di verissimo e...cosa c'entrava?
Caro Grillo, non sono per niente d'accordo. Prodi cerca di evitare la relazione alle camere su telecom, non ci riesce ma quel 'giorno' strano, sciopero dei giornalisti. Prodi viene contestato, le loro leggi sono da dimissioni , stranamente sciopero dei giornalisti.
A mio avviso questi oltre che attaccare la nostra proprietà e il nostro portafoglio attaccano anche la libertà di stampa indicendo scioperi 'strani'. Del resto la rovina dell'italia e' dovuta ai sindacati.
Caro Grillo,
non mi e` sempre chiaro il tuo accanirti contro Tronchetti Provera. Certamente non appare tanto ricco di spirito e forse di capacita` imprenditoriali quanto di quattrini, ma la storia dei debiti non mi convince molto.
Presi a se` non dicono moltissimo e in una situazione patrimoniale il passivo uguaglia contabilmente l'attivo.
Il punto da analizzare e` se 'impresa ha le capacita` di far fronte agli impegni e di generare adeguati flussi di cassa. La Parmalat non era in grado, nonostane le rassicurazioni di chi vendeva le obbligazioni per liberarsi lui dei crediti pericolosi. Cosi` l'Argentina sottoposta ad un attacco sepculativo non avrebbe avuto nessuna capacita` di ripagare le obbligazioni, tanto che chi lo scopri` le vendette rapidamente ai gonzi risparmiatori.
La Telecom genera flussi di cassa e utili.
Forse qualcuno vuole sfilare la Telecom a Tronchetti, giocare al ribasso il piu` possibile con i giornali dipendenti e pagarla poco o nulla per poi lucrare. La Telecom non e` la Parmalat.
Forse anche tu dovresti fare piu` attenzione.
K
Goldman Sachs Goldman Sachs Goldman Sachs
Goldman Sachs Goldman Sachs Goldman Sachs
MA QUANTI CAZZO DI DIPENDENTI HA NEL GOVERNO!
UNA NOTA:
La cosa più giusta in questo post l'ha detta una donna, e non mi meraviglia affatto, come sono solito ripetere a me stesso e a chi mi stima, noi uomini, nasciamo da una donna e senza una donna non siamo altro che alberi che avvizziscono infruttuosi, loro hanno fatto di tutto per svilirsi, e noi glielo abbiamo permnesso, paghiamo e pagheremo per sempre la nostra debolezza, ma anche questa volta la giusta indicazione viene da una donna, "TAGLIAMOGLI I FINANZIAMENTI" Prima le dico Grazie, anche se non la menziono, ma lei sa chi è. Poi aggiungo:
CHE SOPRAVVIVANO I MIGLIORI, MAGARI RIDIMENSIONATI, MA, SE VALIDI, SARA' NELLA E CON LA GENTE DEL POPOLO, NELLA NUOVA E LIBERA CONSIDERAZIONE DELLA GENTE, LA LORO RINASCITA, E, NON NELLA CORRUZIONE DEL POTERE E NEL BECERO CLIENTELISMO, CHE ORA GLI DA IL PANE, MA UN PANE AMARO, FATTO, DI UMILIAZIONI E SOTTOMISSIONI, al padrone, di qualsiasi parte e colore esso sia, che si è comprato l'anima della stampa, facendone uno strumento DI POTERE e non un simbolo di libertà.
Questa è la mia opinione, opinabilissima come sempre. Ringrazio colei che mi ha ispirato, nell'esprimerla, e la sottopongo al parere di tutti voi, se volete, ciao
Francesco
Caro Grillo, ancora un argomento polemico e graffiante.
Io ho una sola considerazione: una stampa libera non può essere tale se non finanziata dai suoi lettori ed estimatori, che lo fanno semplicemente comprando il giornale o meglio i giornali da essa prodotti a sostegno delle idee che propugna e della veridicità ed esattezza delle notizie che raccoglie e comunica ai lettori, migliore il servizio = più lettori = più guadagno.
Se poi non ci sono lettori si chiuda.
Qualsiasi forma di finanziamento che non sia un lascito, post mortem, presume un tentativo di orientare il giudizio e l'informazione, oltre alla subornazione dei fatti pubblicati in un senso favorevole a chi paga.
Guindi tutto abbiamo in Italia meno che una stampa LIBERA.
Questa purtroppo è la mia convinzione che non vale solo per la stampa, ma anche per i sindacati e i partiti politici.
Spendiamo milioni in vacanze, automobili, barche, e comodità di vario genere, ma se dobbiamo pagare una tessera di una organizzazione che deve difendere i nostri diritti arricciamo il naso o non lo facciamo, affidando poi il compito di farlo, COME IN EFFETTI E', ad altri con i nostri soldi, come, e a chi gli pare; più stupidi di così solo le galline.
Ecco una piccola foto di chi, e che cosa, in fondo siamo. Vedrai le critiche accese alla stampa, le teorizzazioni di libertà, fai un pò te da che pulpito, SENZA LA MINIMA AUTOCRITICA, duri e puri contro coloro che con la scusa del posto di lavoro pretendono di: MENTIRCI, ORIENTARCI, RACCONTARCI FAVOLE E USARCI COME MERCE DI SCAMBIO, PER OTTENERE PIU' SOLDI, come al solito. Come sempre lanci il sasso e nascondi la mano, perchè non vai da SANT(O)ORO detto: il bella ciao, FIFA vero?...... Di non saperti trattenere, non certo di lui. FURBONE di un Grillo
Ciao,
Francesco
P.S. Poi ci meravigliamo che ci prendono per scemi
la verità fa male. chi è causa del suo mal ecc.
f.marletta 07.10.06 02:54
f.marletta 07.10.06 13:29 | Rispondi al commento
Conosciete qualche associazione ben organizzata che si batte unicamente contro la non informazione odierna? (help).. (Penso che basterebbe la semplice libera informazione per far arrabbiare il popolo e cambiare il gioco in tavola SU TUTTI I PIANI!!! penso che questo dovrebbe essere l'obbiettivo comune di ogni cittadino ancora pensante per poter far leva a questa situazione ben organizzata dalla mala-politica economica che non fa altro che separare le masse con i suoi giochetti ben pensati e messi in pratica ... L'unione di nobili pensieri comuni e quindi la continua unione di singoli ad un gruppo ,può essere veramente vincente in piazza, perchè non provare ad abbozzare qualcosa di "VERAMENTE GRANDE"..penso che con un pò d'intelligente tenacia ed ottimismo si possano costruire pian piano solide basi
La politica, la stampa, i poteri forti, l’opinione pubblica e la democrazia.
In particolare il Bilderberg meeting (l’ultimo a Ottawa 8-11 giugno 06).
Sarebbe bello se qualche giornalista sgombrasse il campo da tutti i peggiori “legittimi sospetti” e chiarisse in maniera convincente almeno:
- perchè personaggi di primo piano nella politica e nell’economia di paesi democratici si incontrano senza rendere pubblici gli argomenti discussi, gli accordi e le decisioni prese?
- di cosa possono parlare Kissinger, Bernabè, Tremonti, Scaroni, Padoa Schioppa, Rockefeller, Elkann…e tanti altri…che non possa essere rivelato?
- E soprattutto, chi partecipa con cariche pubbliche, come “vice president of the chamber of deputies”, o “minister of finance” perchè non sente la necessità di informare in maniera chiara i cittadini su un evento così importante?
- con quale criterio vengono scelti gli invitati ai Bilderberg meetings (magari Prodi lo sa in quanto membro dello steering commitee…anche se nell’80).
A questo proposito c’è un link interessante…per iniziare…
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Bilderberg_attendees
PS.
Grazie Beppe, immagino che il lavoro che fai non sia facile.
H I G H L A N D E R
L'esito di questo blog?
NE RIMARRA' SOLO UNO (Grillo il Censore).
Certo che i giornalisti sono mediamente prepotenti assertori del potere cui fanno riferimento, poco affidabili, inesatti e omologati, ciecamente di parte e prevenuti, non obiettivi....come qui sul blog.
HO DETTO MEDIAMENTE
I L
C E N S U R I C C H I O
Complimenti al Beppe Grillo
sforbiciatore di commenti.
Ogni tanto il vizietto riaffiora eh?
Dev'essere come per le violenze sui minori:
chi l'ha subìta ha una maggiore probabilità di
divenirne a sua volta artefice.
Comincio a comprendere il significato delle parole del buon Silvio quando disse che chi avrebbe votato questa "sinistra" ( forza oscura) sinistra era un coglione. Ed effettivamente, diciamocelo, a distanza di qualche mese se ne è avuta la prova in quanto i coglionii se ne sono pentiti e ora buttano merdaa su ProdinoPinocchiettoAnalcolicoBiondoCheFaImpazzireIlMondo. Silvio ( come sempre) ha ragione: non si poteva essere più coglionii di così.
mauro berti 07.10.06 16:34
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Mario non roteare il coltello nella piaga, li fai arrabbiare, giusto per la cronaca, le parole furono:
Parlando delle ormai prossime elezioni dopo aver detto le ragioni a favore del CENTRO DESTRA E CONTRO IL CENTROSINISTRA AFFERMO':
NON CREDO CHE CI SIA QUALCUNO COSI' COGLIONE DA VOTARE QUESTA SINISTRA, CONTRO, I PROPRI INTERESSI.
Da questa frase chiaramente e limpidamente comprensibile, tutte le strumetali interpretazioni ne hanno fatto un tormentone nazionale, solo ora forse alcuni cominciano a capirne il profetico senso.
Il discorso era riferito a confindustriali e autonomi presenti nell'aula che notoriamente in quanto tali, si dice e si crede in maggioranza, ,escluso Dalla Valle, non certo di sinistra.
Francesco
www.irpef.info
Vi segnalo questo sito (www.irpef.info), dove troverete un semplicissimo algoritmo per il calcolo del prelievo fiscale in base alle nuove aliquote IRPEF ed alle relative detrazioni. Viene riportata pure la cifra che risparmiereste -oppure paghereste in eccedenza- rispetto a quanto dovuto secondo la precedente riforma Tremonti.
Noterete presto che anche con redditi bassi il misero risparmio consentito sarà in larga parte assorbito (e probabilmente non basterà) dall'aumento di estimi catastali e rendite immobiliari, ICI e TARSU, addizionale regionale IRPEF, bollo auto, ticket, tasse "di scopo" ed altre amenità...
Un "c°glìòne".
www.irpef.info
P.S. Cominciano ad essere un po' troppe le parole che censuri caro il mio
"Beppesentidachepulpito"
Certo che avere avuto il ministro Gasparri e un consiglio di amministrazione RAI come quello precedente ha aiutato molto.
marco ghetti 07.10.06 21:04 |
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Comincio subito col dire a Marco che non mi pare di avere menzionato in nessun modo Gasparri, che cosa ne pensi io altro non è che: a differenza dei soi predecessori lui una legge ha provato a farla e cercando sia pure anche sbagliando, di fare del suo meglio, del resto visto i risultati è in buona compagnia rispetto ai suoi predecessori ha fatto anche troppo almeno si e' esposto. Ciao
Francesco
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Conosci, per caso, la differenza tra emittenti pubbliche ed emittenti private?
Stefania Mancini 07.10.06 21:05 |
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Poi alla gentile Stefania rivolgo lo stesso quesito, e tu?
Scusa di quale EMITTENTE PUBBLICA VAI parlando. Ti risulta che in Italia esistano Emittenti pubbliche? Ma dove lo hai letto? ah!!! forse ti riferisci all R.A.I. ALLORA SEI TU CHE NON CONOSCI QUESTA DIFFERENZA, PERCHE?
Perchè questa, ORMAI FAMIGERATA, emittente rappresenta una truffa ai danni del popolo italiano,infatti si spaccia per pubblica ma e suddivisa tra LE PARTI POLITICHE che ne usano, e, ne abusanno, a piacimento lottizzandola, e, sottomettendola a personaggi di loro gradimento che fanno solo i loro interessi, di partito, E NON SOLO DI PARTITO, nel tentativo di manipolare e orientare l'opinione della gente OBBLIGATA A PAGARE un canone furto, per avere una informazione faziosa, spesso moralista, e piena di scandalose operazioni disinformative. QUINDI DOVE è LA EMITTENTE PUBBLICA? A meno chè, tu la intenda tale, SOLO, perchè finanziata dal popolo per legge, e, quindi obbligatoriamente, ANCHE SE COME TUTTI ABBIAMO IMPARATO TUTTO FA' LA R.A.I. MENO CHE GLI INTERESSI DEL POPOLO STESSO, ASSEGNANDO CARICHE E PROGRAMMI AD AMICI E PARENTI.
Per la emittenza privata basta la parola non sei OBBLIGATO A PAGARE e vedi quello che scegli di vedere. Questo risulta a me, e a te? ciao
Francesco
Caro Beppe
Ti leggo sempre e ti stimo molto. Sono quasi sempre d'accordo con te, ma in questo caso ho un appunto da fare. Anche io faccio il giornalista. E' sostanzialmente vero quello che dici degli editori, anche se non in assoluto. Esistono ancora ottimi giornalisti, che lottano quanto te e che come te vivono nella ricerca spasmodica della verità. Posso farti tre nomi su tutti: Gian Antonio Stella, Michele Serra e Fabrizio Gatti. Tutti e tre dipendenti dei due più grandi gruppi editoriali italiani (RCS e L'Espresso). Ma non per questo "asserviti al potere" come dici tu. Tempo fa ho visto il tuo spettacolo BeppeGrillo.it in cui dicevi che noi, la gente che paga il biglietto per vederti, siamo i tuoi datori di lavoro, e che tu non fai pubblicità e non ti vendi a nessuno: "l'unico modo per essere davvero libero". Io credo che sia possibile continuare a fare questo mestiere e, nel nostro piccolo, farlo in modo onesto e corretto. Anche io pubblico spesso notizie "scomode" di cui non si parla o si parla poco, e lo faccio su una testata nazionale. Non hai pensato a un "piccolo" particolare. Purtroppo non siamo tutti comici di successo, con la possibilità di campare (e anche bene) facendo spettacoli in giro per l'Italia e contando su una visibilità come la tua. E' in questi momenti, quando ti sforzi di vedere tutto nero o tutto bianco, che non sono d'accordo con te. Il buon giornalismo esiste ancora. Anche fuori dai blog.
Grillo, non ho niente contro di te, in fondo. Tante cose che dici mi piacciono, altre meno. Comunque, guarda cos'ha detto Marco Travaglio, un paio d'anni fa, a una trasmissione con Luttazzi. Credo che era nel 2000.
"
LUTTAZZI: Tu scrivi per Repubblica, l'Espresso, per MicroMega, ecc. Sei di sinistra?
TRAVAGLIO: No. (...) Diciamo che ho trovato asilo in questo gruppo, ma io ho lavorato con Montanelli, finché Montanelli ha potuto lavorare in giornali liberi. Quando glieli hanno chiusi o l'hanno messo nelle condizioni di andarsene, sono felice di avere trovato asilo in UN GIORNALE ALTRETTANTO LIBERO (...)
"
Grillo, Grillo, sei proprio un gran bastian contrario.
f.marletta 07.10.06 16:29 | Rispondi al commento
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pirlotto... sempre delle sovvenzioni alla fiat si parla.... vieni in brianza.... le aziende di mobili .... in proporzione agli aumenti di mano d'opera hanno avuto moooooooooooooolto di + della fiat.... ma x te l'importante è che si parli delle sole sovvenzioni alla fiatttttttttt
roberto brianzolodocg 07.10.06 16:55 |
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Il mondo è bello perchè e vario, ma è giusto dare visibilità a tutti:
Pirlotto a parte, io mi chiamo Francesco, piacere:
Sai forse non te ne rendi conto, da quel che affermi, ma ai pugliesi, ai canpani, ai laziali, ai piemontesi, ai liguri e persino agli emiliano-romagnoli, della Brianza e dei suoi problemi non è che ne sappiano, o gliene importi, poi molto; Mentre della F.I.A.T una delle, se non la più grande, azienda italiana, ne sanno dal'ultimo paesino del nord D'ITALIA sino all'ultimo paesino dell'estremo sud.
Ecco perchè la cito ad esempio, scusa ma tu che ci stai a fare, PARLA TU DELLA BRIANZA SE CI TIENI
LO SPAZIO E' QUI' ANCHE PER TE, Erudiscici, Ciao
Francesco
Sì ho capito, ma stiamo parlando di ADESSO.
Se guardiamo al passato allora il deficit pubblico fu aggravato anche dalle baby pensioni di democristiana progenie (gente che avendo lavorato 10 anni - riscattando gli anni di università per 30 denari quando ancora costavano poco : a me l'INPS me ne ha chiesti 30.000 !!! - e adesso da 40 anni ogni mese ritirano 1500 euro al mese di pensione senza fare nulla ) , un privilegio che il buon PRODI non mi pare abbia pensato di eliminare...
Spiegami...
Da dove poi il morto di fame tirerebbe fuori gli altri 550 (di tasse - affitti - etc. ) ?
Dal cilindro magico ?
Mmmh...e poi tu critichi tanto il governo precedente. Io pure penso abbia commesso molti sbagli.
Tuttavia l'ISTAT oggi dice che praticamente la finanziaria è INUTILE per i parametri richiesti dall'Europa. Quindi ...???
Cosa si fa ? Si togli ai ricchi per dare ai poveri. E ai poveri si toglie per dare ...a chi ?
Ai deputati ? Ai partiti ?
Spiegami perchè sono CURIOSA.
Beatrice Postridi 07.10.06 19:47 |
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Un ricco sfondato se ne impippa di pagare 137 euro al mese, ma un morto di fame è contento di risparmiarne anche 61.
Se oggi bisogna fare cassa è anche colpa del pagliaccio ridens che ha fatto saltare il bilancio dello stato, con la sua demagogia un tanto al chilo. Diminuire le tasse e via dicendo, in un paese in cui il debito pubblico altissimo continua ad aumentare...Tsè
Altro che malafede...
R. Leo 07.10.06 19:31 |
POTERE ROSA
Marina Berlusconi al top
Per la rivista Usa Fortune è lei la settima donna manager più potente del mondo, prima in Italia.
(TGfin)
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Potere rosa ?
Ma che c'azzecca ?
Se mio padre era un merlo, io stavo su un albero a cantare !
Suo padre non era un merlo, ma un caimano, quindi...
Angelo Brighenti 07.10.06 11:38 Rispondi al commento
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io lo trovo comunque un programma interessante se paragonato alla fogna in cui e' sprofondato l'intero palinsesto televisivo.sapere che trecento o due milioni di persone l'hanno visto non mi cambia nulla.resta l'intento di fare un programma di denuncia sociale,che si parli del meridione,o degli immigrati,o della camorra,basta che si parli dei problemi,almeno che li si metta in luce .
susi neri 07.10.06 11:48 |
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PERCHE' PAGARE TUTTI ? per ascoltare balle a cui non crediamo , o almeno io non credo come le raccoonta lui?
Gentile susi neri rispetto la tua opinione, padronissima con ragione, ma allora ti mando il mio bollettino di canone R.A.I. e lo paghi tu per me.
E si, perchè, il sig. si fa per dire,SANT(O)ORO detto il bella ciao, lo pagano anche grazie al canone da me pagato, E SALATO, a me di vedere il suo, per me,spocchioso programma, non interessa per nulla e se permetti i miei soldi li voglio spendere dove mi pare e non finanziare uno che vive in un mondo fuori dalla mia realtà odierna, che necessariamente no deve essere la vostra.
quindi che R.A.I 1,2,3, trovino altrove i loro SOLDI come fanno gli ALTRI CHE NON CHIDONO CANONI, e CHIUDANO i programmi che non hanno ascolto, visto che vogliono i nostri soldi.
Poi il fatto legato alle pubblicità che tanti reclamano, COSTANO ANCH'ESSE le pubblicità non costringono nessuno a comprare prodotti, se questi non piacciono, la R.A.I. per ora si.
Non volermene , è solo una mia opinione come la tua, ciao
Francesco
"
... il Potere vinse ancora una volta. L'eterno Potere che non muore mai, che cade solo per risorgere, uguale a se stesso, diverso solo nella tinta. Ma tu lo avevi ben capito che sarebbe finita a quel modo e, se mai avesti un dubbio, esso svanì nell'attimo in cui tirasti il respiro profondo che ti succhiava dall'altra parte del tunnel: nel pozzo dove vengono puntualmente gettati coloro che vorrebbero cambiare il mondo, abbattere la Montagna, dare voce e dignità al gregge che bela dentro il suo fiume di lana. I disubbidienti. I solitari incompresi. I poeti. Gli eroi delle fiabe insensate ma senza le quali la vita non avrebbe algun senso, e battersi sapendo di perdere sarebbe pura follia. Tuttavia per un giorno, quel giorno che conta, che riscatta, che viene magari quando non si spera più, e venendo lascia nell'aria un microscopico seme da cui sboccerà un fiore, lo capì anche il gregge che bela dentro il suo fiume di lana...
"
Oriana Fallaci, "Un uomo", 1979
Beppe ma c'è qualcuno o qualcosa che ti vada
bene? I giornalisti sono tutti comprati? Solo
te sei il puro fra gl'impuri? Travaglio è comprato? Maltese è comprato? La Fallaci era comprata? Forse ti serve uno psicologo che abbassi un pò il tuo ego:
Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buona serata a tutti.
UNA SI ARRABBIA CON LA BASSI E LE SUE AMICHE.
STIRNER RISENTITO SUBITO VA ALL' ATTACCO PER DIFENDERE LA SUA AMICA.
MORALE :
STIRNER E' RICCHIONE !!
QUELLO CHE E' SCRITTO SOPRA NE E' LA PROVA.
MAX RICCHIONER (Max Stirner) 07.10.06 19:42
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HAHAHAHAH!!!!!
Che percorso logico hai seguito?
hahahahahah!!!!!
Se uno difende le donne è omosessuale secondo te?
O per ricchiome intendi dire che ha le orecchie grandi?
ahahah!!!! CHE PAGLIACCIO CHE SEI! Mi fai ridere più di grillo
E intanto commento dopo commento, cazzata dopo cazzata, Peppiniello si fa "li sordi". Prosit
ciao,2me + che 1 senso di pace,1 senso di - assorbimento di malessere patologico dell'informazione,la quale dovrebbe essere trasparente,x il bene della stessa.Utopia.
Il panorama dell'informazione in Italia è davvero desolante. Tanti, troppi giornali e "giornalisti" sottoposti al potere e al pensiero unico dominante, preda di incompetenti, di incapaci e di servi lacché, arrivando addirittura all'estremo criminale di una spia agente provocatore come quel personaggio di "Libero".
E anche nel resto del mondo la situazione non è molto migliore. Ma ci sono anche altri giornali e altri giornalisti. Cito fra tutti "Il_Manifesto", una cooperativa di professionisti liberi e coraggiosi.
E tanti giornalisti veri pagano anche con la loro vita la loro professionalità, il loro coraggio, il loro essere "diversi" rispetto a una maggioranza di vergognosi vigliacchi. Oggi non si può non rendere omaggio a questi grandi, oggi che hanno assassinato Anna Politkovskaya.
Stato etico?
No, grazie.
Fra le pieghe del la Finanziaria rispunta lo Stato etico, alias fascista, quello che si preoccupa della buona condotta, fisica e morale del cittadino nella sua vita privata. Rispunta sotto le spoglie della diessina Livia Turco , ministro del la Salute. Non mi riferisco infatti qui alle misure economiche della Finanziaria, che sono probabilmente necessarie per «competere» con gli altri paesi industrializzati e industrializzandi che adottano il modello paranoico, vigente in Occidente, basato su una produttività ossessiva che arricchisce teoricamente le Nazioni passando per il massacro delle loro popolazioni, ma ad alcuni codicilli che riguardano la salute e la sicurezza del cittadino e a un proclama del ministro che ne illustra le ragioni e promette un sempre maggior intervento del lo Stato su questo terreno.
C'è il divieto di servire alcolici di qualsiasi tipo, in tutti i locali pubblici a chi abbia meno di 18 anni. E fin qui passi, poiché si tratta di minori. Per la verità la tutela dei minori dovrebbe spettare innanzitutto alla famiglia, ma poiché in Occidente la famiglia non esiste più (e là dove esiste ancora, come nel mondo islamico, stiamo facendo tutti gli sforzi possibili per distruggerla pretendendo che le donne musulmane si omologhino alle nostre e, invece di far e tirar su figli, diventino delle coscienziose produttrici e consumatrici) abbiamo delegato anche questa funzione allo Stato.
Divieto di vendere alcolici di qualsiasi tipo, a chicchessia, di giorno e di notte, negli autogrill. E qui passa un po' meno, perché il divieto dovrebbe riguardare chi guida e non l'innocuo passeggero, magari di un pullman di turisti. In questo caso il controllo dovrebbe essere successivo e non preventivo perché penalizza indiscriminatamente tutti. Comunque sia: addio al toast con bicchiere di vino che, soprattutto di notte, durante viaggi lunghi e faticosi, era uno dei pochi piaceri rimasti in questa valle di lacrime. Più inquietanti sono le dichiarate intenzioni del ministro: «Proseguiremo con strategie di comunicazione mirate a far capire quanto importante sia condurre una vita sana, basata su una buona alimentazione, giusta attività fisica e opportuni programmi di screening che consentano di prevenire certe malattie e, da parte nostra, di realizzare un buon progetto sanitario». Ohè, a questa suorina di sinistra non salta nemmeno in testa che non tutti hanno l'ambizione di vivere 77,3 o 83,1 anni (che è l'esistenza media oggi in Italia di uomini e donne) per farsi rinchiudere nei gerontocomi o nella solitudine dei bilocali di Cologno Monzese o di qualche altro suburbio. Che c'è anche chi, guarda un po', la vita vuole viverla. Abbuffarsi se ciò gli aggrada, non fare massacranti maratone - in cui, peraltro, regolarmente ci si infartua - e soprattutto non intende soggiacere al terrorismo diagnostico degli screening con i quali ti scoprono il cancro con quindici anni di anticipo rovinandoti così anche il tempo che avresti potuto vivere da sano (Eh si, caro prof. Veronesi, questo è il suo risultato raggiunto dalla medicina oncologica. Non può essere un caso che tutti, dico tutti, i miei conoscenti, che si sono ammalati di tumore sono regolarmente crepati, dopo terapie intrusive, devastanti, umilianti che spesso ha svegliato «il can che dorme» e che forse avrebbe continuato a dormire ancora a lungo) a ciascuno la sua vita, a ciascuno la sua morte. Possiamo, o no, ancora vivere come ci pare e piace o dobbiamo chiedere l'autorizzazione dello stato e magari quella della signora Turco?
Questo Occidente produttivista, liberale e liberista sta diventando una gabbia insopportabile. Non si può più fumare, non si può più bere, non si può fumare uno spinello, non si può pisciare a cinquanta metri da una puttana senza che intervenga un nucleo speciale di caramba (che ricorda molto da vicino il «Corpo per la promozione della Virtù e la punizione del Vizio» di talebana memoria) che fotografa il tutto e lo manda, per edificazione, alla moglie o fidanzata o compagna che dir si voglia.
Noi siamo costretti a subire, senza fiatare, rischi collettivi colossali, l'inquinamento dell'aria, dell'acqua, del terreno, dei cibi, provocato dalle nostre nobili imprese - quelle guai a chi le tocca, sono, insieme alla pubblicità e alla Tv che sono loro ancelle, il centro del sistema ma non possiamo più assumere rischi privati, che quasi sempre corrispondono anche ai piaceri privati (che restano quelli di sempre: Bacco, Tabacco e Venere).
In una società come la nostra preoccuparsi del fumo, dell'alcol, dello spinello e anche della buona alimentazione (ma dove? ma quando? Se gli animali di cui ci cibiamo vivono stabulati, attaccati l'uno all'altro, sotto la luce artificiale 24 ore su 24, pompati da ogni sorta di schifezze chimiche, gli vien l'infarto, l'aterosclerosi, l'artrosi, il diabete, la depressione, la nevrosi, malattie che un tempo erano esclusivamente umane anzi, se si retrocede a prima della Rivoluzione industriale, molto rare anche per noi), ma la stessa ragionevolezza che ha colui che, bruciandogli la casa, si preoccupa del canile.
Ma un giorno ci rivolteremo. È come primo atto di una strategia pedagogica, porteremo la signora Livia Turco in Tv e le faremo bere una bottiglia di buon Barolo. Perché sia meno triste e non intristisca i suo concittadini.
Massimo Fini
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on line il video girato davanti il senato durante l'approvazione dell'INDULTO
cliccate cliccate cliccate... e diffondete!
http://video.google.it/videoplay?docid=3548050675383954357&hl=it
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
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trascrivo:
---
TV: BASTA CON I REALITY E LE TRASMISSIONI CRETINE!
E SI PREPARA UNO SCIOPERO GENERALE DEGLI UTENTI CHE SPEGNERANNO PER UN'ORA LA TV SE PROSEGUE LO SCHIFO DI PROGRAMMI TUTTI CLONATI TRA LORO E SENZA SENSO
(...)i telespettatori sono annoiati
(...)reality trash e format tutti uguali che fanno sempre più scappare dal video i cittadini.
Tiziano Cannas
---
Scusa ma forse o capito male... "spegneranno la TV... PER UN'ORA"!?!??!?!?!?!??!
MA CHE CAVOLO DI PROTESTA E'?!?!?!
Qui c'è gente che ha già smesso di guardare la televisione da anni e sta BENISSIMO, non ha nessuna intenzione di tornare felice e contento di fronte allo schermo. Questa è una falsa protesta che va CONTRO gli interessi del consumatore, bisogna disintossicarsi e ricercare il modo per riempire la nostra vita svuotata di senso altrove, e non davanti ad uno schermo!
Con simpatia,
Emanuela
Fini: "pronti al corteo !!! "
*************************
Come sarebbe pronti al corteo ?
Ma carnevale non lo fanno a febbraio ?
Al passare delle ore, quindi, aumentano le ombre, tra sviste e ripensamenti, su una manovra che accontenta sempre meno.
IL GOVERNO E' NEMICO DELLA PATRIA E DEI MILITARI !!!
FORZA NUOVA CON I SOLDATI,
I SOLDATI CON FORZA NUOVA !!!
DECIMA MAS 07.10.06 19:07
**********************************************
Vedi?
Che ti dicevo l'altra sera?
Allo stato gli fate un gran favore a fare per lui il lavoro sporco...poi pero tante grazie e ciao!
Bravi!
fatevi sfruttare ben bene!
@ ROBERTO STARONI....Dici :CHI odia la stampa, ma ama la libertà, si dimostra stupido. non c'è libertà senza stampa.PEnsa bene:
La stampa di per sè non porta la libertà , nel ventennio si stampava molto, non mi pare ci fosse libertà, anche la Pravda era stampa, ma non assicurava la libertà.
Non mi sembra che nessuno abbia espresso odio per la stampa, simile castroneria non mi pare l'abbia detta nessuno. Si desidera solo UNA STAMPA LIBERA, PER QUANTO POSSIBILE, DA LOBBY E CONDIZIONAMENTI ,E PLURALE, NON NEI TITOLI, MA NELLA PROPRIETA', che porta inevitabilmente i suoi interessi, e, come per le televisioni così per la carta stampata è necessario vi siano più soggetti proprietari, facenti capo a quanti più possibili soggetti politici. Poi, giustamente dice GRILLO: "SE L'EDITORE FA INFORMAZIONE INGANNEVOLE", E CON QUESTA AZIONE, PRODUCE DANNI, COMMETTE UN REATO. E I DANNI CHE CONSEGUONO AD UN REATO, SI "PAGANO". E LI DEVONO PAGARE GLI AZIONISTI PROPRIETARI DEL GIORNALE.
QUESTO POST DI GRILLO, MI PARE CHIARO, ONESTO E CONDIVISIBILE.
si ma sono quelli che scappano dal Grande Fidel...
allora Fidel ha ragione a levarsi di torno i delinquenti?
mmmhhh...la frittata ti si è attaccata al soffitto!
ahahahahahahahahah
Mario Scafroglia 07.10.06 18:53 |
Casualmente è una zona di sbarco dei cubani.
Carlo Tratturi 07.10.06 18:50 |
E quando arrivano a Miami che lavoro fanno? I camerieri?Il dire che il comunismo, per quello che possa significare, non ha portato granchè di buono e dire che la prostituzione e la droga c'è anche nei paesi che hanno seguito vie differenti, non cambia il fatto che dai paesi "comunisti" le persone fuggono anche a costo di diventare spacciatori e prostitute. Spero che la frittata al sofit ti piaccia ben cotta.
"Anche il più stolto degli uomini sa che non basta allungare il braccio per toccare il cielo, ma questo non impedisce al saggio di continuare a provarci"
@@@ Mario Gabrielli Cossellu 07.10.06 18:59
Mario il blog e' notevolmente scaduto, sai sono incazzati neri gli adepti del messia, si stanno a sfoga' come dicono a roma.
Ma il livello e' basso, ed e ' solo un eufemismo, ainoi, se fossi beppe distruggerei la creatura, un concentrato di cerebrolesi cosi' non l'avevo mai visto prima.
Uno degli aspetti più meritevoli d'analisi di questa manovra è l'"assalto al tfr" ,curiosamente abbiamo questo black-out informativo.
Che il mondo finanziario volesse mettere le mani su fondi pensioni dei lavoratori è cosa nota, è accaduto da annni in Us, in Italia è scontro su chi se li papperà: il sindacato vorrebbe ,probabilmente con l'aituo delle Coop rosse, ecco spiegati gli appaelli di Epifani (la gestione dei fondi pensioni da parte dei sindacati sancirebbe la loro definitivà trasformazione da organismo di lotta per la tutela dei lavoratori a ente di servizi e consulenza lavorativa per i propri iscritti). Ma anche il capitalismo nostrano li vorrebbe : ecco perchè Montezuma blatera di nazionalizzazione (quando finanziavamo la Fiat però facevamo bene eh! pure a fondo perduto...).
Sopresa il prodino biondo lo soffia di mano a tutti passandolo all'INPS, potrebbe sembrare buono ma io mi sto chiedendo chi pagherà le rendite , che giustamente i lavoratori dovranno avere PRESTANDO IL LORO DENARO all'Inps? Lo stato italiano? Dunque stiamo facendo altri debiti? Oppure come mi pare di capire le rendite saranno pagate dal fatto che il mancato esborso per coprire l'INPS (ecco perchè la Bonino è scettica sul placet della UE) permetterà allo stato di finianziare alcune grandi opere... praticamente i lavoratori pagheranno la TAV?
Proprio a proposito di giornalismo, Anna Politkovskaya è stata uccisa, da anni denunciava gli orrori in cecenia e gli abusi del governo russo, pochi anni fa era stata avvelenata misteriosamente e se l'era cavata, ora IL GOVERNO RUSSO l'ha uccisa, starà zitta per sempre. Continiamo a far finta che Putin è una brava persona? Sono inorridito e so che domani sarà già tutto dimenticato
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VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
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Beppe se pensi di parlare con Prodi e che ti capisca , ti sbagli di grosso.Di noi Italiani gli frega quanto all tronchetto interessano gli operai della Telecom. Un bell ..............
Pur condividento l'impegno di fondo, mi è capitato più volte di non essere d'accordo con le idee/provocazioni di Beppe. Questa è una di quelle volte. Mi spiego meglio. Sono d'accordo che l'informazione italiana rasenti lo schifo. Ma da qui a fare un giorno di festa quando l'informazione tace, ce ne corre. Forse Beppe vuole provocatoriamente esagerare. Lo scrittore indiano Tagore, premio Nobel, diceva: "Se si chiude la porta agli errori, inevitabilmente si lascia fuori anche la verità". Piuttosto che niente, preferisco una brutta informazione. E poi, diciamoci la verità: al pubblico piace così. Altrimenti non si spiegherebbe il successo dei reality, della De Filippi e via dicendo. La sottocultura va di moda. Abbiamo l'informazione che ci meritiamo. Detesto guardare i telegiornali perchè, tutti, sono fatti in maniera ignobile: interviste di parenti in lacrime, gossip a gò gò, servizi fiume su argomenti inutili, calcio, calcio, calcio... Sono inguardabili... ma senza sarebbe peggio: se sto più di due giorni (come mi capita per lavoro) senza seguire un tg o leggere un giornale, mi sento tagliato fuori dal mondo... Sta poi a me, alla mia cultura e alla mia intelligenza (non guardo la De Filippi e i varietà, quindi penso che un poco me ne sia rimasta), a interpretarli e prendene ciò che di buono (ammetto che è veramente poco) se ne può trarre. Mi accontento, poi approfondisco, confronto e valuto di nuovo... e seguo Beppe Grillo.
Un'ultima cosa, proprio perchè domani è domenica. C'è Report: anche quelli sono giornalisti e la loro bravura, la loro indipendenza (sono tutti free-lance) e la loro onestà morale, non meritano l'articolo in oggetto.
Cordiali saluti.
Bellandi, sei una rivelazione!
Hai la saggezza e la maturità che ci si potrebbe aspettare da una bambina molto più grande di te... magari anche di quinta elementare.
Congratulazioni carina. E da grande cosa ti piacerebbe fare?
Marcello Casoli 07.10.06 18:24 |
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Vedi che avevo ragione?
Anche nelle tue parole si può trovare qualcosa di interessante su cui riflettere.
Ad esempio : sei proprio convinto che la saggezza e la maturità dipendano dall'età e dal grado di scolarizzazione?
Si potrebbe aprire un dibattito sull'argomento...ma forse tu volevi solo insultarmi, non discutere...
Beh, ciao
attendo tue note di interesse comune
@@@@ Emilio Fido 07.10.06 18:59
Ma non perdere tempo con il blog, hai i tuoi dipendenti da controllare su rete 4, il tg piu' importante dopo la cnn.
Se non li controlli bene, poi il tuo messia cosi' amato ti fa passare un brutto quarto d'ora.
ciao bella gioia
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@MARCELLO CASOLI alias... alias... alias..
Citazione di Vasco Rossi!
Grande!!
Che cultura! E qui tutti pensavano che la Bellandi fosse ignorante...
Marcello Casoli 07.10.06 18:10
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Mi pare di sentirti nel pronunciare la parola "Grande!!" graaaandee!!
Classico fricchettone fine anni 70.
ciao caro
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@ Simone B. 07.10.06 18:41 che ha scritto “Segnalo, per chi fosse interessato, un interessante articolo d'analisi sui nostri tempi e sul nostro mondo, intitolato "Un modello paranoico". Parla dello sviluppo selvaggio, delle previsioni future, del "turbo" capitalismo”
MA BRAVO SIGNOR TAFAZZI
caro Simone, perchè invece di perdere il tuo tempo ad affossare il capitalismo non lo usi per cercare una “soluzione alternativa” al medesimo
E POI
se non lo hai ancora capito esiste una priorità maggiore dell'abbattimento del capitalismo:
ed è la sconfitta di un sistema ben peggiore (più intollerante, più illiberale, più violento, PIU' ANTIUMANO): l'ISLAM, che sta facendo di tutto pur di accoppare il sistema capitalistico e tutti coloro che ci vivono dentro, compresi quelli come te, che sono così ingenui da tagliarsi le palle da soli aiutandolo.
SVEGLIA SIMONE... E TUTTI I SIMONE DEL BLOG
SVEGLIA!!!!!!!!!!!
NON C'E' BISOGNI DI ABBATTERE IL CAPITALISMO PER CAMBIARLO... SOPRATTUTTO QUANDO ALL'ORIZZONE C'E' CHI CI PROPONE UN SISTEMA CHE CI RENDERA' TUTI SCHIAVI.
MA QUANTI MORTI INNOCENTI DOVRA' FARE ANCORA L'ISLAM PERCHE' VOI “SIMONE” (TAFAZZI “SENZA CONCHIGLIA” CHE NON SIETE ALTRO) APRANO GLI OCCHI!!!!
FINALMENTE ANCHE I PSEUDO-GIORNALISTI SI SONO ACCORTI DEI PROBLEMI CHE CREA IL PRECARIATO!
Complimenti......... adesso che tocca a voi lo dite prima tacevate appoggiando i servi del potere.................................
@@@@ gavino pinna 07.10.06 18:46
La confesercenti vorrai dire, penso.
Si quella che appoggia chi si e' arricchito con l'euro in questi ultimi anni.
Be' in effetti c'era napoleon messia che controllava, ma era troppo preso dalle sue leggi ad personam.
Sono piu' comunisti di cossutta quelli, hai veramente centrato l'indirizzo politico.
Ma cos'e' sto blog, fa piu' ridere di zelig.
Beppe il tuo blog e' scaduto, ma ogni tanto fa ridere a crepapelle.
Personalmente ho smesso di acquistare giornali ormai da un anno e l'informazione la leggo nel web.
Se può interessare ecco i principali siti a cui attingo:
www.risorsetiche.it
www.asianews.it
Finanziaria. Su enti locali e sud si deve migliorare. In Parlamento
Per concludere: non è possibile alcuna compartecipazione dinamica ai grandi tributi senza un meccanismo di perequazione adeguato che garantisca lo svolgimento delle funzioni fondamentali di province e regioni e senza l’avvio di un dibattito politico sui criteri di assegnazione delle risorse. Per quanto ci riguarda, ad esempio, la compartecipazione dinamica andrebbe valutata sulla base di alcuni criteri di carattere sociale, quali l’emersione dal lavoro nero, la creazione di nuova occupazione stabile, la lotta all’evasione fiscale, la realizzazione di politiche di difesa e tutela dell’ambiente e del territorio e non invece sulla crescita del Pil degli enti locali. Aspettiamo la discussione in Parlamento, sede in cui, a nostro avviso, la Finanziaria verrà rivista e corretta nella parti relative ad enti locali e Mezzogiorno. Su questo terreno, la manovra presenta distonie molto serie rispetto al programma dell’Unione.
http://www.rifondazione.it
Finanziaria. Su enti locali e sud si deve migliorare. In Parlamento
Ci preoccupano poi le voci insistenti di collegamento alla Finanziaria del ddl Lanzillotta, che prevede la delega al governo per la riforma dei servizi pubblici locali e sul quale abbiamo già espresso la nostra netta contrarietà al Senato durante l’avvio della discussione parlamentare. Sul versante delle entrate ci appare poco chiara l’effettiva modalità di trasferimento del catasto ai comuni ed in ogni caso le funzioni trasferite ci appaiono piuttosto esigue e troviamo inaccettabile l’idea che le maggiori risorse ICI derivanti dalla lotta all’evasione debbano decurtare nella stessa misura i trasferimenti statali. L’aumento lodevole del fondo nazionale per le politiche sociali è una goccia nel mare dei tagli pesantissimi agli enti locali, disseminati qua e là in tutto il provvedimento, come dimostra (a titolo di puro esempio) il caso eclatante dell’articolo 20 che di fatto riduce del 50 per cento, in modo del tutto arbitrario, l’imposta comunale sulle insegne. Ci teniamo a precisare che dal nostro punto di vista è gravissimo che non venga esclusa dal Patto di Stabilità tutta la spesa di carattere sociale. Ancora. Noi non possiamo dirci favorevoli al meccanismo della tassa di soggiorno e della tassa di scopo così come sono state articolate nella Finanziaria. Devono essere vincolate a interventi di carattere sociale e di difesa dell’ambiente, del suolo, del territorio.
(2 - continua)
Finanziaria. Su enti locali e sud si deve migliorare. In Parlamento
La Finanziaria 2007 ha due limiti principali. Primo, definisce solo parzialmente le misure a sostegno del mezzogiorno, ma soprattutto è fortemente penalizzante per le autonomie locali. L’entità dei tagli dei trasferimenti erariali ai comuni (2,8 mld di euro) è altissima e insostenibile. Lo sblocco delle addizionali locali e l’avvio della compartecipazione Irpef, in assenza di ogni ipotesi di perequazione e di attuazione seria dell’art.119 cost., rischia di accentuare le differenze tra i vari territori del paese, dal momento che ben diverse sono le possibilità di gettito fiscale locale e di reddito medio pro-capite tra i grandi e i piccoli comuni, tra le aree metro e le zone montane, tra il sud e il nord del paese. Non considerare più amministratori locali i consiglieri comunali rappresenta un vulnus democratico perchè le assemblee comunali elettive sono l’organo di rappresentanza più diretta dei cittadini e dunque non si capisce perchè proprio ad essi dovrebbe essere sottratto lo status di amministratore. Le regole del patto di stabilità sono gravemente penalizzanti per i comuni ed in particolare aver posto il meccanismo dei saldi finanziari per il 50 per cento a carico degli enti locali con saldi finanziari negativi nell’ultimo triennio, penalizza sia gli enti locali più poveri che hanno una minore capacità fiscale locale, sia quelli che si sono indebitati nel corso degli ultimi anni perchè hanno scelto di non proseguire la privatizzazione dei servizi pubblici locali. Troviamo molto grave la ridefinizione delle modalità di compenso degli amministratori delle società pubbliche che, invece di favorire le società a capitale pubblico, favoriscono sfacciatamente la presenza di capitale privato all’interno delle aziende.
(1 - continua)
ciao R.Leo!!! :-)
perchè tutti i giornali scioperano a parte lebero, il giornale e la padania????o sono masochisti e non gli interessa avere il contratto rinnovato o approfittano degli altri che perdono 2 giornate lavorative.....è una vergogna....o ce un'altra possibilità: loro non scioperano perchè hanno il c..o protetto dal nano portatore di democrazia.....riflettete
Il comunismo è finito, spacciato, crollato.
Ovunque ha prodotto droga, disperazione, povertà e prostituzione.
mauro berti 07.10.06 18:14
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mauro...sono tutte cose che si trovano anche, ad esempio, a Miami!
Miami-USA...
sono tutti comunisti lì?
sfortunata coincidenza a casa dell'amicoPutin, Paese noto per l'alto rispetto dei diritti umani.
per chi non sa chi fosse Anna Politkovskaya:
un'altra Ilaria Alpi
un altro Russo (altra vittima della sanguinosa vicenda Cecenia)
un altro Baldoni. il mondo è ancora un po più povero di voci libere e obiettive.
forse è per questo che i giornalisti stanno bene attenti a cosa scrivono Beppe....
MOSCA (Reuters) - La giornalista russa Anna Politkovskaya, autrice di reportage apertamente critici verso la politica del Cremlino nella guerra ai ribelli in Cecenia, è stata trovata cadavere questo pomeriggio nel condominio in cui viveva nel centro di Mosca.
La Politkovsakya, madre di due bambini, era famosa per aver svelato gli abusi sui diritti umani commessi dalle truppe russe ed aveva mantenuto la sua linea critica malgrado le pressioni subite dal governo . I suoi reportage di guerra l'avevano posta sotto l'attento esame dei politici e qualche volta ei servizi di sicurezza. Era stata arrestata e si era lamentata di aver subito a volte minacce.
terribile...........
l'altra settimana ad un convegno a Roma mi hanno scambiato per un giornalista....., e anche io sono entrato in una saletta con le telecamere e i taccuini spianati:
era arrivato Veltroni
si sono accese le telecamere,
ha reso "la dichiarazione".
2 minuti di monologo ininterrotto.
appena finito, se ne è andato.
domande?
quali domande?
di cosa parlasse non ha importanza
e non importa che fosse Veltroni.
Alemanno, suo oppositore al Comune, fa uguale.
senza voler associare un fatto drammatico e questo,
a Roma un giornalista non rischia proprio nulla: quello che riporta sono cavoli dei politici, non suoi. più che giornalista, fa da megafono
oppure, fa opposizione.
o bianco o nero, la verifica dei fatti che riporta è superflua.
Il giornalista è un altra cosa
non fa l'addetto stampa: sono due mestieri diversi.
ed è molto triste che quei pochi giornalisti che ci sono debbano rischiare la vita per raccontare i fatti
TV: BASTA CON I REALITY E LE TRASMISSIONI CRETINE!
E SI PREPARA UNO SCIOPERO GENERALE DEGLI UTENTI CHE SPEGNERANNO PER UN'ORA LA TV SE PROSEGUE LO SCHIFO DI PROGRAMMI TUTTI CLONATI TRA LORO E SENZA SENSO
La tv italiana sembra aver raggiunto il punto qualitativamente (e quantitativamente se si pensa gli ascolti) più basso della sua storia. La dimostrazione arriva dall’invasione di reality show su tutte le reti, e dai format tutti simili che oramai hanno stancato il telespettatore. I dati di ascolto parlano chiaro e attestano una fortissima diminuzione di teleutenti davanti agli schermi.
“Basta con i reality e le trasmissioni cretine – attaccano ADOC, ADUSBEF, CODACONS e FEDERCONSUMATORI – i telespettatori sono annoiati e vogliono qualcosa di intelligente e utile in tv. Non si può pagare il canone per vedere idiozie imperanti anche in Rai!!”
Di qui la proposta che oggi le 4 associazioni lanciano al Ministero dell’economia: distribuire il canone che attualmente viene pagato dai cittadini alla Rai, in favore di quelle reti televisive, anche private, che trasmettono programmi di servizio e trasmissioni sociali, in proporzione ai tempi di tv utile che queste trasmettono.
Così facendo – affermano ADOC, ADUSBEF, CODACONS e FEDERCONSUMATORI – si alzerebbe il livello di qualità dei programmi televisivi, e i soldi del canone non andrebbero certo a finanziare reality trash e format tutti uguali che fanno sempre più scappare dal video i cittadini.
http://adoc.org/index/it/comunicati.show/sku/2071/TV%3A+BASTA+CON+I+REAL.html
STATE ATTENTI CARI GRILLINI A CHI SPUTA SULLA STAMPA
SENZA STAMPA NON C'È LIBERTÀ
Per chi è davvero liberale e intellettualmente onesto non esiste una sola stampa, e soprattutto chi è liberale e intelligente non dice, nemmeno per scherzo, “meno male che la stampa tace”.
E' vero, esiste una stampa di regime e una stampa che sbaglia. Ma la stampa è ben di più di un articolo mal scritto o magari pure falso.
La stampa è l'essenza stessa della democrazia e della libertà (... pure quella di sbagliare e di dire il falso).
Chi non capisce questo non si rende conto di giocare con il fuoco e di essere un pericolo per la libertà e quindi anche per se stesso.
Avevo il sospetto che il nostro comico non fosse un gran liberale, con questo post demenziale se ne è avuta la conferma.
CHI ODIA LA STAMPA MA AMA LA LIBERTÀ SI DIMOSTRA STUPIDO, NON C'È LIBERTÀ SENZA STAMPA.
@ R. Leo 07.10.06 17:44
Ciao Leo, come va?
La finanziaria è buona perchè ha dato finalmente un chiaro segnale di inversione di rotta. È migliorabile, naturalmente, specialmente riguardo agli enti locali; e non è certo l'ideale; ma va nella giusta direzione. Finalmente. Adesso si tratta di portarla avanti bene in Parlamento, e soprattutto di applicarla come si deve. Pianga chi pianga... e qualcuno ha almeno quattro anni di lacrime davanti :-)))
Salutoni
Adriano Pippone Brasiliano, che ci dici sulle coop e il loro strano concetto di mercato concorrenziale, nel mercato americano ci sono le coop?
Artur Antunes Coimbra in arte Zico 07.10.06 18:36 | Rispondi al commento
Caro segaiolo a due mani de coimbra, sono strenuamente contro le Coop e i loro interessi clientelari pseudo-mafiosi; è uno dei motivi per cui non ho mai votato a sinistra.
Il comunismo è finito, spacciato, crollato.
Ovunque ha prodotto droga, disperazione, povertà e prostituzione.
Il paese dei balocchi o dei barlocchi
Mi domando perchè voi comunisti non vi trasferite nel paese dei balocchi con prodinopinocchietto, il gatto e la volpe rispettivamente padoa schioppa e d'alema, lucignolo mastella, mangiafuoco napolitano, la fata turchina rosy bindi, il grillo parlante beppe grillo, il pesce cane fassino, geppetto di pietro, i gendarmi letta e gobbo.
buona vita
stipendio di 2000 € ai parlamentari
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@FEDERICA PINI alias... alias... alias
Paola Bassi e le altre quattro rimbambite amiche sue dovrebbero essere esposte allo zoo.
Accanto alle scimmie.
Federica Pini 07.10.06 17:45
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che c'è, cosa ti hanno fatto? ti hanno rubato una nocciolina?
Dai scendi dalla spalla del padrone e vai sul trespolo dei pappagalli; è lì il tuo posto.
Max Stirner