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Porci con le ali


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“L’Alitalia sta attraversando il momento più difficile della sua storia. La situazione è completamente fuori controllo e non vedo un paracadute”. Romano Prodi, Presidente del Consiglio in carica, 10/10/2006.

“A distruggere il patrimonio di Alitalia hanno contribuito le regole sulla concorrenza che hanno favorito l’ingresso delle low cost. Con il risultato che, mentre Air France e Lufthansa hanno dal 75% all’80% del loro mercato interno, Alitalia arriva a fatica al 50%, nonostante il maggiore azionista sia lo Stato”. Roberto Maroni (ex ministro), 25/10/2005

“... è proprio questo il problema: che l’azionista è lo Stato, lo stesso Stato che paga cifre da capogiro ai dirigenti Alitalia e che ne ha frenato sviluppo e alleanze in questi anni. Riporto una classifica europea di Ryanair, anche per Maroni, dei ricavi e costi per posto(pax) e il margine netto riferiti al 2005 delle compagnie aeree. Alitalia è in perdita, le altre low cost e non, sono in utile”. Beppe Grillo, comico, 26/10/2005

L’Alitalia è una compagnia di bandiera, la citazione alla bandiera ci sta sempre bene. Siamo tutti ‘fratelli di Alitalia'. Ma anche finanziatori, benefattori. O meglio genitori, genitori adottivi. Ogni famiglia italiana ha infatti adottato a distanza da anni un dipendente dell’Alitalia. Con le sue tasse gli paga lo stipendio. Per quello di Cimoli di 190.375 euro al mese è necessaria una comunità di medie dimensioni.
L’Alitalia ha perso 221,5 milioni di euro nei primi sei mesi del 2006. I bilanci dell’Alitalia sono in rosso da molti anni, la gestione è un disastro da molti anni, sta attraversando il suo momento più difficile da molti anni, accumula ritardi nei voli da molti anni, taglieggia gli italiani sulla tratta Milano-Roma con tariffe da giro del mondo da sempre, impiega dirigenti raccomandati da sempre.
Se Prodi ha un minimo di pudore deve licenziare Cimoli (chiedendogli i danni), il consiglio di amministrazione e i principali dirigenti. E mettere un commissario. Domani.
Oppure abbia il pudore di tacere e di volare low cost.

11 Ott 2006, 23:14 | Scrivi | Commenti (1624) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Grazie Beppe Grillo,
spero proprio che tu non smetta di mostare alla gente quanto di marcio rovina il nostro SPLENDIDO Paese...Purtroppo l' Italia è così, per sapere la verità su certe cose devi leggerle sul blog di Beppe Grillo e se vuoi gisustizia devi rivolgerti al Gabibbo di Striscia la Notizia ...Epoi ci domandiamo perchè all' estero non ci prendono sul serio....AH AH

Paolo Udeschini Commentatore certificato 30.12.07 20:33| 
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ma come mai l'Aitalia è sempre in perdita e continua ad assumere?!

lorenza g. Commentatore certificato 16.10.07 12:39| 
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Chi ha preparato questo gran regalo? Perche' di questo si tratta visto che noi profani sappiamo che l'ALITALIA va malissimo ,affonda,e invece gli addetti ai lavori fanno la fila per comprarla.Ma allora non e'proprio accia accia?Pensate con la vostra testa!!!

c'ho ragione io 14.02.07 21:03| 
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Anche io ho sentito il servizio del TG dove un parlamentare spiegava di come avrebbe presentato una interrogazione parlamentare sul come mai ci siano dirigenti che vengono "SPOSTATI" da un incarico all'altro (lasciando il precedente dopo aver fatto solo disastri) con una LAUTA BUONAUSCITA (chiamiamola liquidazione come per noi poveri operai).
5 MILIONI DI EUROOOOOOOOO per aver indebitato una "azienda statale" (l'ALITALIA) di 1 MILIARDO DI EUROOOOO.
Non c'è da incazzarsi???????????????
Pensando anche ai fondi che sono stati stanziati (E PAGATI CON LE NOSTRE TASSEEEEEEE CA..........OOOOOOOOO), per cercare di togliere dai guai l'ALITALIA.......
Si badi bene non sono furioso con i poveri "operai" dell'ALITALIA che in questo momento si trovano in bruttisime acque, ma con i DIRIGENTI.
Che cosa aveva detto BEPPE tempo fa, CARO BEPPE VAI COSI', A ME SEMBRA CHE PIAN PIANO FINALMENTE LE TUE "SFURIATE" COMINCINO AD AVERE UN CERTO PESO ED AD ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE.

IVAN PETRIS 12.02.07 19:56| 
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Anche ieri si è ripetuta la stessa storia, Beppe prevede e dopo mesi la cosa viene fuori... Ieri sera al TG5 ho sentito che qualche parlamentare ha posto l'interogazione sul perchè dirigenti pubblici, tipo presidente Alitalia ex Ferrovie, che con le loto grandi manovre di gestioone sono riusciti ad affondare le aziende, ne escano con buonuscite da milionari.

Marco Temperini 12.02.07 08:57| 
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Dato che NOI siamo i veri proprietari di Alitalia, in quanto la manteniamo in vita ogni giorno, NOI dovremmo avere il sacrosanto diritto di farla fallire, chiudere dimenticare...(anzi dimenticare mai)per poi magari creare una nuova compagnia di "bandiera", si quella della libertà.
Con quello che costa agli italiani se Alitalia fallisse ci costerebbe di meno.
Reset.

Claudio Castia 31.01.07 02:31| 
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QUESTO E UNALTRO SIGNORE CON TRE TESTICOLI, PERCIO LO PAGHIAMO COSI CARO.

gino saggese 04.01.07 22:11| 
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Se Cimoli prende "solo" la trdicesima l'incidenza del suo stipendio è appena l'1,12% dell'intera perdita di alitalia. Da solo! Si potrebbe asserire che la sua assenza, in termini di costi, non risolleverebbe, solo in termini di costi, le sorti reddituali di alitalia... insomma la perdita sarebbe sempre rilvante e cronica. Il problema è che Cimoli se ne andrà con quei soldi in pensione... e prima ancora di andare in pensione andrà alle redini di qualche altra importante spa nazionale. Per merito e soprattutto per lungimiranza strategica... complimenti! D'altro canto quale potrebbe essere il prossimo passo di Alitalia? Cedere la partecipazione dello Stato al vasto pubblico dei risparmiatori... prima di fare il botto, ovviamente!

Marco Ianniello 04.01.07 22:08| 
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Queste righe più che una critica o una polemica vogliono essere la testimonianza di un cittadino qualsiasi fornito di macchina propria e residente in Roma a cui gli viene chiesto da un suo caro amico, in partenza per l'estero, di prestarsi come accompagnatore presso l'aeroporto di Ciampino di Roma. Arrivato presso l'aeroporto, il sottoscritto in compagnia della propria amicizia notava l'impossibilità di parcheggiare la propria macchina in una zona che non fosse a pagamento, pur se la sosta era di brevissima durata. Accertato ciò, il sottoscritto si dirigeva verso i parcheggi a pagamento gestiti dalla società ADR, cioè AEROPORTI DI ROMA, (via dell'Aeroporto di Fiumicino,320 00050 Fiumicino-Roma p.Iva 06572251004 così giusto per sapere di chi si stà parlando), come tutti i sostanti il sottoscritto accedeva al parcheggio tramite una sbarra elettronica, ritirava il ticket d'ingresso e parcheggiava la suddetta macchina per il tempo necessario ad accompagnare il caro amico
al chek-in. Esauriti i convenevoli, check-in, caffè al bar ed espressi i dovuti saluti al caro amico, il sottoscritto ritornava alla macchina predisponendosi al pagamento del ticket presso l'apposita macchinetta elettronica. A questo punto il sottoscritto tra se e se improvvisa una previsione di pagamento: "Beh saranno 2 massimo 3 euro di parcheggio!". NO, la società AEROPORTI DI ROMA, (via dell'Aeroporto di Fiumicino,320 00050 Fiumicino-Roma) ha ritenuto che la somma di una sosta di una macchina utilitaria nei propri parcheggi per una durata di tempo di 57 MINUTI è pari alla cifra di EURO 6. Mi chiedo allora: "Dove sono gli esponenti dell'Associazione dei Consumatori? Esistono davvero o è una diceria? Ci troviamo in una società così liberale che non esistono più ne limiti ne vincoli economici? Come possiamo difenderci dalla perdita del controllo dei prezzi? A voi lettori le dovute conclusioni previa riflessione sul proprio soggettivo prezzo per una sosta di 57 minuti in un parcheggio.

David Di Cara 02.12.06 01:35| 
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CIMOLI-anch'io vorrei dire la mia:Non è possibile assistere così passivamente allo scempio di molte società italiane.Il caso Cimoli è veramente mortificante;stipendio di mille e una notte e, sicuramente liquidazione da sbando!! Che il Governo, in questa occasione, approfitti per rivedere questo scempio di risorse pubbliche! forse, anzi sicuramente, siamo stanchi di sentirci dire:stringiamo la cintola! BASTA e BASTA ancora una volta.
Dr.Domenico Miserocchi

Domenico Miserocchi 01.12.06 19:37| 
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Alitalia, unico barlume di speranza in un mondo brutalizzato dalla chimera del profitto. Il mondo senza Alitalia mi parrebbe impoverito di valore, che vuoto lascerebbe dietro a se, che incolmabile solco!
I suoi metodi grossolani e cagionevoli hanno giorno dopo giorno scolpito nelle nostre coscienze la consapevolezza di un futuro possibile. Farmaco sopra ogni farmaco, le sue alterne sorti come terapia eccelsa al mal di vivere.
Sollievo di ogni sofferente è veder come, nonostante le avversità, anche il più morente possa assicurarsi un esistenza. Stimolo per ogni virtuoso è sapere che anche il più impreparato può raggiungere il suo obbiettivo.
Sebbene deficitaria nel trasporto aereo, assicura il decollare di ogni nostro sogno. Lunga vita, Alitalia.

Giulio Favaro 23.11.06 22:13| 
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Contrariamente a quanto scrive un vs lettore, non sono solidale con molti dipendenti alitalia. Molti di loro infatti sono assolutamente non professionali nel loro lavoro, sono molto spesso sgarbati, trattano male i passeggeri a terra e in volo e inoltre parlano molto dei loro diritti e molto poco dei loro doveri. Primo fra tutti il rispetto per i diritti del passeggero! La differenza con altre linee aeree e' anche questa.
Alla domanda: perche' dovrei preferire alitalia, il passeggero critico e consapevole, spesso non puo' rispondere positivamente. Nulla e' da preferire rispetto alla concorrenza di qualita'. Questo si dovrebbero anche ricordare gli uomini e le donne di Alitalia. Perche' sono loro, assistenti di volo, piloti, capiscalo etc., l'interfaccia vera e unica con i passeggeri che non chiedono altro che di arrivare bene e in tempo.
A proposito l'acronimo internazionale di Alitalia lo sapete no?: Always Late In Takeoff, Always Late In Arrival... (che avra' voluto di'???)

guido rosei 12.11.06 20:24| 
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Caro signor BEPPE GRILLO !!

a proposito di ALITALIA :

mia figlia è assistente di volo di questa nostra sfortunata compagnia …

Volando, in servizio, da Roma a Buenos Aires, alcuni giorni fa … tre passeggeri, provenienti da Milano le hanno raccontato che dovevano partire da Milano per B. Aires, ma l’aereo era completo, in overbooking, e l’Alitalia li ha portati a Roma da Milano, li ha alloggiati in albergo, ed ha corrisposto ad ognuno di loro
la somma di SEICENTO EURO a titolo di indennizzo per non aver potuto farli partire da Milano (lo stesso trattamento è stato riservato a circa 30 passeggeri che a Milano risultavano senza posto).
Per il disservizio nell’ overbooking è stato speso denaro per il trasferimento da Milano a Roma, per l’alloggio in albergo, per il trasporto da e per l’aeroporto, più l’indennizzo per i 30 passeggeri !!!


E’ così che vanno le cose in Alitalia …
e come speriamo che possano rimetterla in sesto ??


P.S.
oggi i nostri dipendenti hanno rinviato il pagamento delle fatture dei dentisti con il bancomat al 2009 …..

incredibile !!!!

E’ COSI’ CHE SI VUOL FARE LA LOTTA ALL’EVASIONE???

cordiali saluti, Nicola Russo

Nicola Russo 11.11.06 17:07| 
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Caro signor BEPPE GRILLO !!

a proposito di ALITALIA :

mia figlia è assistente di volo di questa nostra sfortunata compagnia …

Volando, in servizio, da Roma a Buenos Aires, alcuni giorni fa … tre passeggeri, provenienti da Milano le hanno raccontato che dovevano partire da Milano per B. Aires, ma l’aereo era completo, in overbooking, e l’Alitalia li ha portati a Roma da Milano, li ha alloggiati in albergo, ed ha corrisposto ad ognuno di loro
la somma di SEICENTO EURO a titolo di indennizzo per non aver potuto farli partire da Milano (lo stesso trattamento è stato riservato a circa 30 passeggeri che a Milano risultavano senza posto).
Per il disservizio nell’ overbooking è stato speso denaro per il trasferimento da Milano a Roma, per l’alloggio in albergo, per il trasporto da e per l’aeroporto, più l’indennizzo per i 30 passeggeri !!!


E’ così che vanno le cose in Alitalia …
e come speriamo che possano rimetterla in sesto ??


P.S.
oggi i nostri dipendenti hanno rinviato il pagamento delle fatture dei dentisti con il bancomat al 2009 …..

incredibile !!!!

E’ COSI’ CHE SI VUOL FARE LA LOTTA ALL’EVASIONE???

cordiali saluti, Nicola Russo


Nicola Russo 11.11.06 17:00| 
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allora cari amici del blog se bersani accelera sui tassisti romani non va bene se coop cerca di mantenere in italia un marchio non va bene, cosa ci va bene? io vedo una nazione dove il berlusconismo ha fatto molti proseliti ma la fregatura la prendono sempre i soliti noti: i lavoratori, sfruttati, sottopagati, precariati. ha ragione il connazionale trasferito in inghilterra ma non ci dice che lo stipendio di un operaio inglese è come quasi quello di un direttore di municipio a Roma per cui non ha grossi problemi di spesa quotidiana oltre ad una offerta di negozi che da noi ci sogniamo. Facciamo pace con il nostro cervello e lasciamo che il mercato decida se premiare o meno certe scelte.

giuseppe conti 05.11.06 13:05| 
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Grazie a tutti quelli che mi hanno risposto...
E' davvero interessante vedere come poco siamo patriottici a difesa delle compagnie di bandiere e delle aziende italiane quando Francesi o più in generale nazioni straniere compiono azioni economiche protezioniste...
Ci sentiamo uniti solo dopo che la nazionale vince i mondiali...e anche li la cosa dura poco..
Ringrazio ancora..

Alessandro Iri 23.10.06 10:54| 
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Alessandro è evidente che le low-cost non sono l'unico problema,ma rappresentano una parte decisiva della crisi.Quando è arrivata la cosiddetta de-regulation circa 12 anni fa(anno più anno meno)l'Alitalia operava in regime di sostanziale monopolio,dopo le rotte sono state liberalizzate e vendute a chi aveva soldi per comperarle es.Niki Lauda che fonda la Lauda Air, ed altre joint venture meno nobili di quella appena citata(sic!).In tutta Europa,tranne ovviamente in Italia,i governi dell'epoca posero delle vere e proprie barriere protezionistiche a tutela delle "compagnie di bandiera",quali il divieto di atterrare sugli aeroporti principali,una quota di mercato interno non superiore al 30-35%.Il vero business nel trasporto aereo sono i consorzi aeroportuali non i vettori(Alitalia, British etc)e questi fanno affari d'oro con i finanziamenti europei e regionali,ma per avere i finanziamenti devono aumentare il traffico di passeggeri,ecco che Rayanair si offre di aprire linee a patto che:il consorzio acquisti un congruo numero di posti vuoto x pieno,gli si paghino le tasse di atterraggio(tanti soldi che invece Alitalia paga regolarmente)gli venga fatto lo sconto sul carburante.Buona parte di queste operazioni vengono fatte sottobanco ovviamente,sennò potrebbero configurarsi come reato.A questo aggiungi una campagna denigratoria stile "dagli all'untore", che il nostro ufficio stampa "snobba" ,l'endemica esterofilia degli italiani,condisci con i problemi strutturali e dirigenziali che tutti conoscono,un bel pò di fancazzismo cronico di certi dipendenti e siamo pronti x essere venduti.Sarebbe interessante sapere chi ci comprerà,perchè Alitalia ha un tesoro(quasi)segreto che fa molta gola a tanti..Si chiamano SLOT ma non hanno nulla a che vedere con il gioco d'azzardo.Sono i diritti di traffico e di sorvolo..Perchè nessuno le dice queste cose?Perchè tutti si accaniscono su un cadavere come la stessa Loyola De Palacio definì l'Alitalia?Solo perchè volare low-cost costa poco?

marina samarelli 21.10.06 23:49| 
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TREVISO-- ROMA 23 24 OTT manif. contro le truffe bancarie.date notizia anche voi alla stampa. inf.3473076227 www.controletruffe.com (radio 24 garantisce "salvadanaio" diretta da ROMA ore 10) aspettiamo per chi a roma una stretta di mano . GRAZIE GRILLO

cogo andrea 21.10.06 10:51| 
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sarà che forse TUTTI i dirigenti in Italia prendono troppo??
con la scusa che possono essere licenziati con meno preavviso dei loro subalterni...

peccato che con i soldi che prendono un subalterno ci vive per anni, più la "buona uscita"...

stefano "akiro" meraviglia 20.10.06 17:53| 
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In questo Blog,da quello che leggo, si sta dicendo che il vero problema di tutto è la concorrenza con le compagnie low-cost....
Ora mi sorgono due domande...chiedo a qualc risposte chiare e sicure
1)E' stato detto da qualc(sempre che l'info sia vera)che nel trasporto interno,Ryan-Air non può superare il 30% delle tratte e che quindi compagnie come Air One non scendono mai sotto il 70%...Ora,in Italia questo non succede?E se tutto questo è vero mi chiedo...Perchè?e di chi è la colpa??
2)C'è chiaramente qualcosa di poco chiaro in tutta questa situazione..Queste compagnie che abbassano al minimo i costi di volo lo possono fare solamente atterrando in aeroporti più piccoli,facendo pubblicità al loro interno e riducendo al minimo le comodità per i viaggiatori???
E' possibile ridurre di così tanto le spese solo in questo modo??
O magari la storia dei consorzi è vera e c'è dietro qualcosa di più grosso di cui per qualche strano motivo nessuno si interessa (Sia Beppe Grillo che il governo che le compagnie stesse)?
3)Se si creassero due grossi hub in Italia(roma e milano) limitando al massimo la presenza di altri aeroporti in Italia(Addirittura Cuneo(60.000abitanti) ne ha uno...)e migliorando i collegamenti tra questi due e le citta rispettivamente del Nord e del Centro/Sud(con autostrade o treni veloci),lasciando chiaramente una propria autonomia alle isole e alle città più grandi si limiterebbe il traffico delle compagnie low-cost?Sarebbe sostenibile per l'Italia?e ne trarrebbe beneficio Alitalia?

Sono un normale cittadino che si pone domande..Se qualc del mestiere mi può rispondere e chiarire le idee lo ringarzio..
Alessandro

Alessandro Iri 20.10.06 10:13| 
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(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Alitalia ha risorse sufficienti per almeno un anno. Il Cda ha dato mandato al numero uno Cimoli di esaminare possibili alleanze. E' quanto si legge in una nota diffusa dopo il Consiglio di amministrazione della compagnia. Il Cda ha confermato la struttura del piano industriale in due fasi, risanamento e rilancio. Tra i punti chiave, l'arrivo di nuovi velivoli e una riduzione dei costi fino al 24%, da ottenersi attraverso una maggiore efficienza e un migliore utilizzo delle risorse. VERGOGNA!!!!!!!!!

lisa fiori 20.10.06 07:47| 
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Ciao Beppe, volevo solo esprimere il mio disappunto sulla riconferma dell'amministratore delegato di Alitalia Cimoli, il nostro dipendete Romano Prodi, non solo non ha licenziato il suddetto dipendente chiedendo i danni per tutti i soldi che ha bruciato (tranne quelli per il suo astronomico stipendio), ma lo ha addirittura confermato! Proporrei di fare un offerta di lavoro all'amministratore di Lufthansa, credo che per una cifra intorno ai 80,000 euro al mese verrebbe di corsa, e noi potremmo risparmiare circa 115,000 euro al mese, magari le cose andrebbero meglio, che dici? Non ti ringrazierò mai abbastanza per quello che stai facendo per cercare di svegliare il popolo Italiano da questo torpore che lo ha investito.

Stefano Simoni 19.10.06 23:55| 
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Questo vale per ogni settore del lavoro. (Anche privato). C'è stato un posto nel quale ho lavorato. 2003 c'è stato cambio di gestione. Il dirigente, un tale M.A., uno di quelli con le palle intendo, che si è rimboccato le maniche da giovane e ha fatto carriera a sacrifici, è andato in pensione. Al suo posto, è arrivato un certo P.P. (già la sigla dice tutto) che non ha mai lavorato, ed alle esigenze reali dei lavoratori ha sempre risposto con un punto di domanda. Ora c'è stato un cambiamento: catene di montaggio ed abbassamento dello stato di lavoro.
Conti alla mano la produttività è cresciuta del 5,3%. Ma c'è stato un calo del fatturato attorno al 3 o 4%. (Di questo dato non ho la precisione assoluta). Cattivi investimenti? Clienti che non pagano? No! La colpa è di Pipì, che ha triplicato l'esproprio (tale è da chiamarlo, non stipendio) del suo predecessore.
E ciò sta portando a lotte interne, dove "Liquido Organico" vuole aumentare ancora il lavoro sulle spalle degli operai, con la scusa che il fatturato è sceso del 3 o 4 % che vuol dire che c'è crsi, che vuol dire che bisogna sacrificarsi per non perdere il lavoro.
Civoli è della stessa bandiera.

Giorgio Gregori 19.10.06 20:04| 
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Ma siamo i soliti imbecilli...

Da Buongiorno.it

Windowsmania - Microsoft si inventa l'open standard e chiede soldi all'Italia

II responsabile del dicastero per l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione Luigi Nicolais, insieme al Ministro Fabio Mussi, hanno incontrato il Chief Executive Officer di Microsoft Corporation Steve Ballmer per parlare di una collaborazione tra Governo e Microsoft. Collaborazione dalla quale sembra trarre beneficio solo ed esclusivamente Microsoft.

Steve Ballmer ha infatti presentato tre progetti di "possibile collaborazione" fra Microsoft e uffici statali.

Progetti di cui effettivamente si sa poco, probabilmente per scelta, ma che fanno storcere il naso a quanti hanno invece apprezzato la decisione dell'Unione Europea di creare un portale dove saranno raccolte le soluzioni e le esperienze delle amministrazioni pubbliche in materia di open source, ovvero relativi all'utilizzo di software nei quali il codice sorgente è libero.
Leggi
http://windowsmania.blogosfere.it/2006/10/microsoft_si_inventa_lopen_standard_e_chiede_soldi.html

GHERARDO BARGHINI 19.10.06 17:50| 
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Piano di rilancio Alitalia
La storia ci insegna che oltre alle operazioni economiche , specialmente nel rilancio di imprese in crisi ,abbiamo bisogno di idee nuove,in linea con le realtà che ci circondano.
Per questo dobbiamo concentrarci innanzi tutto in una nuova politica e poi allocare le risorse necessarie per il cambiamento.
L’idea è nata studiando il mercato attuale del trasporto aereo e puo’veramente rappresentare una svolta.Esporro’ in breve i cambiamenti necessari,lasciando poi spazio ad esperti di economia la possibile attuazione.
Il primo cambiamento necessario è dato da una divisione netta dell’Azienda.
Nello specifico creare 2 nuove compagnie indipendenti l’una dall’altra ,ma ognuna riferita alla Holding Alitalia.
La prima sarà una compagnia low-cost e funzionerà ne’piu’ ne’ meno come Ryan Air.Ossia:
-Nuovo nome non riconducibile ad Alitalia
-Equipaggio ridotto al minimo
-Nessun confort incluso
-Pubblicità a bordo dell’aereo
-Vendita esclusiva su internet con costi dei biglietti “a scalare”in base alla data di acquisto(modello RyanAir)
-Rotte non inflazionate(evitare le rotte gia’ con un mercato low-cost saturo)

La seconda,ed è qui la svolta,sarà una compagnia di Alta’Qualita’,per i super-ricconi,che non si accontentano di un aereo normale.Sarà la Ferrari degli aerei,cosi'Cimoli potra'ridare un pochi dei soldi che ha rubato.Non c’è niente del genere in circolazione.Si baserà su questi punti:
-Nuovo nome in grado di captare la piu’ ricca utenza.(esempio AliReali)
-Modifica degli aerei soprattutto nella immagine e nel confort(interni rifatti per un’idea di grande lusso e ricchezza)
-Equipaggio abbondante(verranno inclusi gli esuberi che si avranno dalla low-cost)
-Colazione\Pranzo\Cena incluso e in grande stile Italiano,quasi un ristorante in aria.Vi consiglio di studiarvi la compagnia Portugalia,dove si cerca di cucinare veramente,e non il solito panino.
-Cliente servito in tutte le sue richieste.
-Rotte che hanno un mercato low-cost

Andrea Cheli 19.10.06 16:44| 
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A me gli unici che fanno pena in tutto questo sono i dipendenti Alitalia...
Sono attaccati da tutti senza un minimo di logica...perchè è più facile prendersela con qualc di non ben definito che con i veri responsabili...A questa gente dico...Leggete,informatevi e poi parlate.
Quelloo che mi chiedo invece è...Possibile che nessuno abbia il potere di mandare a casa Cimoli???
Ci vuole tanto a capire che quello fa solo danni??Sembra gia l'amico Tronchetti...ve lo ricordate???
L'ALITALIA VA PRIVATIZZATA...Anni fa, quando l'alfa romeo era statale vi ricordate che macchine schifose faceva???L'alfa Sud...La sua salvezza è stata quella di essere stata assorbita dalla Fiat...
In Italia funziona così purtroppo...Tutto ciò che è pubblico è destinato ad andare in fallimento...

Alessandro Iri 19.10.06 15:34| 
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se in Cina , che oggi è una delle maggiori consumatrici di benzina, costa yuan 3.5 al litro ossia 0.35 cent di euro, e sicuramente non ci perdono a venderla ... perchè qui lo stato non riesce a calmare i prezzi ????

quanto guadagna lo stato su 1 litro di benzina ???
il 70 % ??? + iva ??

http://www.disinformazione.it/accisebenzina.htm

considerando un consumo medio di 1000 litri all'anno a persona lo stato incassa euro : 50.000.000.000,00 di tasse sulla benzina

estratto da : 17 ottobre (Reuters) - Queste le principali voci previste
dalla Finanziaria con gli aggiustamenti e le scomposizioni delle
singole voci fatte dalle note tecniche del Servizio studi della
Camera. Oltre alla più chiara definizione e scomposizione delle
singole voci, i tecnici considerano la manovra da 40 miliardi,
inglobando anche la correzione per le sentenza Ue sull'Iva
---
a questo punto : lo stato incassa circa 10 milioni di euro in più della finanziaria ??? dunque ci danno dei soldi indietro quest'anno ???

non sono un tecnico e ho rifatto i conti più volte, spero di essermi sbagliato sennò è da capire dove si trova la voraggine e metterci un bel tappo !!!

Roberto Novelli 19.10.06 11:09| 
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Domanda (provocatoria): ma abbiamo realmente bisogno di una compagnia di bandiera? Quello di cui personalmente sento la necessita' e' un sistema capillare ed efficiente (e quindi poco costoso). Se devo volare a Shanghai mi frega poco di andare via Monaco o Malpensa. Se invece devo volare in europa, voglio poter scegliere tra opzioni competitive per tariffe e per logistica. In tutto questo Alitalia, francamente, ha un ruolo quasi indifferente

Enrico Cavasin 19.10.06 09:56| 
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La “ REALTA’” DI CIMOLI

E’ in atto in questi giorni una campagna di stampa volta a far credere alla pubblica opinione che i mali dell’Alitalia sono da attribuire, tra l’altro, ai privilegi dei lavoratori che godono di salari superiori ai dipendenti delle altre Compagnie.


- NULLA DI PIU’ FALSO -

La verità che Cimoli conosce, è che nel Gruppo Alitalia vi sono le seguenti condizioni:

 Operatori e operatrici ( molti precari) call center : 800 € al mese
 Lavoratori e lavoratrici ck-inn e rampa: turni h24 7 giorni su 7 molti con contratto a termine che durano anche 7/10 anni a 1.100 € al mese
 Operai dell’area tecnica che revisionano gli aerei, un lavoro ad alta specializzazione, dove il salario medio è di 1.200 € al mese
 Impiegati 1.200 € al mese

Questi sono solo alcuni esempi concreti e dimostrabili con i fogli paga !

Categorie Alitalia Meridiana Air france Lufthansa
Operai
Dato medio anzianità 1200 € 1400 € 2200 € 2500 €
Impiegati
Dato medio anzianità 1300 € 1500 € 2500 € 3000 €
Assistenti di volo
anzianità 1800€ / 2400 €
2 anni / 10 anni 2200€ / 3000 €
2 anni / 10 anni 2300€ / 4000 €
2 anni / 10 anni 2400€ / 4300 €
2 anni / 10 anni
Piloti
2 anni anz 4.000 € 4.200 € 5.400 € 5.600 €
Comandanti
10 anni anz. 6.900 € 7.500 € 9.500 € 10.000 €
Amm. Delegati
Compenso annuo 2,8 mln. €
Compenso annuo 0,5 mln €
Compenso annuo 1,6 mln. € Compenso annuo
1,3 mln.€
Compenso annuo
- ALTRO CHE PRIVILEGI - Perché Cimoli finge di ignorare ( o non lo ricorda ?) che i lavoratori del Gruppo Alitalia hanno contribuito in termini di pesanti sacrifici attraverso:

• CASSA INTEGRAZIONE
• CONTRATTI DI SOLIDARIETA’
• DISTACCO DI LAVORATORI IN ALTRE AZIENDE
• OLTRE 3.000 UNITA’ MESSE IN MOBILITÀ E/O ESODATE
• 25% IN PIU’ DI PRODUTTIVITA’ IN TUTTI I SETTORI
• BLOCCO DEI CONTRATTI NAZIONALI DI LAVORO
( i dipendenti del Gruppo non rinnovano il contratto dal 2001).


lisa fiori 19.10.06 07:34| 
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IL problema e solo uno, fino a che alitalia rimmarra controllata dallo stato non si risanerà mai!!! Alitalia deve essere privatizzata totalmente dallo stato, deve rimodernare la flotta e soprattutto eliminare quei 25.000 dipedenti figli di..."amici di amici" che ha sul groppone!!!! (ha il doppio dei dipendeti necessari, nenache la britsh airways che e il doppio dell'alitalia ha cosi tanti dipendenti)

francesco de fecondo 19.10.06 00:47| 
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IL problema e solo uno, fino a che alitalia rimmarra controllata dallo stato non si risanerà mai!!! Alitalia deve essere privatizzata totalmente dallo stato, deve rimodernare la flotta e soprattutto eliminare quei 25.000 dipedenti figli di..."amici di amici" che ha sul groppone!!!! (ha il doppio dei dipendeti necessari, nenache la britsh airways che e il doppio dell'alitalia ha cosi tanti dipendenti)

francesco de fecondo 19.10.06 00:44| 
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Il problema non è l'ALITALIA, ma l'ITALIA .... la stanno svendendo al miglior offerente (straniero!) .... con delle politiche che ricordano il saccheggio dell'Argentina (a proposito avete visto l'ultimo film-documentario di Fernando Solanas?... imperdibile).

La nostra classe politica è schiava del potere, delle potenti lobbies europee e non, che in cambio dei loro favori richiedono determinate delibere parlamentari .. come ad esempio quella di spostare sul digitale terrestre RAI 3 e RETEQUATTRO!!! CHE VERGOGNA!!!! Questa è la riprova che in Italia non esiste piu' la "Politica", bensi' un teatrino avente come protagonisti i nostri dipendenti, i quali fanno un turn-over di ben 5 anni a testa, ma non fanno polemiche quando sono in panchina (leggasi opposizione), fanno solo un ottimo ed assortito "lavoro di squadra"!!!!!

Sono davvero disgustato di tutto, ma il peggio deve ancora venire ... credetemi....

GIORGIO TOMASELLO 18.10.06 23:28| 
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Mi piacerebbe che venisse letto sul sito che metto a disposizione nella sezione segnalazioni i vari articoli di economia, indulto, islam e pacs.

Giuseppe Meglioranzi 18.10.06 20:35| 
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A proposito di trsporto aereo e di Alitalia, io trovo ci sia una contraddizione di fondo nel pretenderte di pagare 10 euro per un viaggio aereo e accettare di sborsare 20 euro per una pizza e una birra.
Ma, a parte questo, il problema di fondo e il trasporto aereo in generale in Italia.
Non mi risulta che le altre compagnie nazionali godano di buona salute.
In realtà non esistono regole ben precise per l'esercizio di questa attività.
E poi i costi (non solo quelli del personale)sono tutti molto più elevati della media europea (handling, carburanti, diritti vari a vario titolo richiesti).
Se poi ci aggiungiamo le storture e gli sprechi locali, soprattutto politici, e chiaro che diventa difficile la sopravvivenza per chiunque operi in terra italica.
Uno degli ultimi esempi è la regione Campania, con tutti i problemi che ha, ha "regalato" ad AIRONE 2.500.000 euro per introdurre nuove tratte da Napoli, alcune delle quali già operate da altre compagnie, in un aeroporto gia congestionato ed ad alto rischio per la popolazione in quanto situato in pieno centro urbano.
Anche la Sardegna con la introduzione delle cosiddetta CONTINUITA' TERRITORIALE ha generato più ostacoli che benefici alla popolazione sarda e ha di fatto bloccato la concorrenza su alcuni fondamentali collegamenti da e verso quella terra.
Ritornando ad Alitalia, da sempre il managment alla sua guida è stato espressione dei vari governi che si sonosucceduti negli anni.
Queste persone, oltre che ha rimpinguare i loro portafogli, non hanno mai affrontato seriamente e in maniera globale il problema del trasporto aereo ed in particolare quello della loro azienda (ALITALIA), forse anche perchè ben poco ne capivano.
Si sente dire che entro Gennaio 2007 si troverà una soluzione.
Evidentemente non si è ancora capito nulla, il 31 gennaio 2007 potrebbe essere troppo tardi.
O forse è proprio questo il progetto "politico"?
Peccato che debbano rimetterci come sempre i più deboli, ovvero i lavoratori.

massimo d'orta 18.10.06 18:29| 
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Caro Beppe, solo per segnalarti un paradosso in merito ai soldi che ci chiedono e alle modalità in cui ce li chiedono:
Io ho bisogno dell'idraulico, se mi si rompe un tubo in casa....non ci capisco un tubo.
L'idraulico che viene da me mi fa la seguente offerta: 75 in nero, oppure 100 fatturati.
Io pago comunque con i miei soldi netti, quindi in teoria dico 75 in nero.
Visco mi dice che la moralizzazione parte proprio da qui, sono io che devo chiedere sempre la fattura, così l'idraulico smette di evadere il fisco.
In questo modo, l'idraulico vuole 100 (magari anche +IVA) e quindi a pagare le tasse per lui sono ancora io (che le ho sempre pagate fino all'ultimo centesimo e adesso me ne chiedono ancora di più).
Tu sei un genio dell'ironia, cosa potresti dire in merito a questo? a me vengono solo in mente parolacce per esprimere ciò che penso...

Paolo Damia 18.10.06 11:02| 
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Come dicono in molti vorrei conoscere il genio cha ha messo cimoli capo dell'Alitalia "RISANARlA" promettendogli compensi da capogiro e una cifra esagerata in caso di "lincenziamento" anticipato. Tutto questo dopo aver distrutto le ferrovie e se non sbaglio un paio di altre aziende.
Il bello è che da quanto mi risulta i voli nazionali con dei prezzi da capogiro sono sempre pieni come fa a perdere....

Antonio Dimida 18.10.06 10:18| 
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Cimoli....ma non ti vergogni??

Con il tuo stipendio mensile un pensionato ci vivrebbe 190 anni!!!
Fossi in te avrei già fatto un buco per terra e mi sarei nascosto come Saddam.

marco gigli 18.10.06 06:50| 
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sapevate che bono degli u2, paladino dello spot cancella il debito sta trasferendo i suoi capitali in olanda per pagare meno tributi.io una cosa la cancellerei; la sua ipocrisia

ciro sodano 17.10.06 20:38| 
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Alitalia kaputt!! Tanto non cambierà MAI nulla.

Trizio Piepolo 17.10.06 19:23| 
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Cimoli non è quel tale che ha distrutto le ferrovie'? Visto che dopo la sua curetta i treni sono perennemente in ritrdo e sfasciati, eurostar in primis. Si può chiedere la pena di morte per quest'uomo? solo per lui. poi ritorniamo buoni cristiani.

Scxhimberni governò le ferrovie per 18 mesi e la dentatura di cui era provvisto non prometteva bene. Invece i treni, per diciotto mesi, furono puliti e puntuali. Se qualcuno dicesse che in italia non è possibile, dopo il duce, che le ferrovie funzionino io rispondo: ricordatevi di Schimberni.

Bruno Schiavoni 17.10.06 16:56| 
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5. Permettere ad Alitalia di fondersi con compagnie locali italiane senza grossi problemi per coprire meglio il territori…con regole certe che tutelino la concorrenza
6. Un mea culpa sindacale che renda più efficiente la compagnia almeno quanto i migliori in europa in quanto a costi del personale di volo (BA, Lufthansa, Iberia)
7. Un alleanze internazionale forte
8. Infine e solo infine una nuova classe dirigente, seria, di spessore internazionale, non lottizzata che porti a termine la privatizzazione e allontani definitivamente l’alitalia dai sindaci/politici populisti d’Italia.
E con questo ho finito.
Vorrei che questa diventi una discussione costruttiva che possa finalmente renderci coscienti di quello che succede alle nostre spalle ed immuni dai commenti distruttivi o di facciata di politici populisti e giornalisti non preparati o pagati che fanno di tutto per mettere in risalto le cose negative di questo paese senza sottolinearne le cose positive. Tra l'altro Alitalia come ha precisato la scorsa settimana perde ma non sta chiudendo o fallendo dato che ha ancora 700 milioni di euro in cassa e se continua ad andar male come oggi servono 3 anni affinche finisca questi soldi.
saluti a tutti.

Gianluca Reda 17.10.06 15:57| 
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Autorità di garanzia
Ogni collaborazione di Alitalia viene ostacolata in Italia (dove AirOne sembra la vera compagnia di bandiera). L’acquisizione di Volare è ancora tutt’altro che definita ed ha già comportato la rinuncia a quei famosi slot che sono l’asset più importante di una compagnia aerea. Il terminal A (che doveva essere di Alitalia) non si può realizzare perché sua maestà AirOne ha utilizzato le leve giuste per poter bloccare tutto. Ovunque nel mondo ci sono terminal dedicati alle grandi compagnie (Londra Heatrow, Parigi, Madrid, Monaco) mentre in Italia con un pessimo compromesso nno si capisce da dove partono i voli Alitalia.

ISTRUZIONI PER USCIRE DALLA CRISI?
Non voglio fare il classico italiano medio che sa come si esce dalla crisi anche perché l’alitalia è in crisi da troppo tempo, i costi sono alti e i ricavi (che non dipendono dall’Alitalia ma dal mercato) in discesa. Inoltre la disputa tra Roma e milano è totalmente inutile.
Però un paio di cose si possono fare:
1. chiudere Linate o adibirlo ad city airport (vedi London City Airport) dove possono atterrare solo jet fino a 100 posti con un peso limitato così da servire il traffico locale per il business che va o torna da milano per lavoro e non quelli che prendono l’aereo per andare a Francoforte e poi nel resto del mondo.
2. Collegare Malpensa al Mondo. Ferrovie veloci (20 minuti dal centro di milano? È possibile vedi Monaco di Baviera) verso milano e verso Torino. Autostrada adeguata.
3. Posizionare malpensa come grande hub intercontinenatale che collega l’Italia al mondo e Fiumicino come un hub regionale (che può prevedere tranquillamente collegamenti intercontinentali forte di una domanda in continua crescita ma di scarso valore unitario….pagano poco i turisti si sa!)
4. Riduzione degli incentivi agli aeroporti minori che distruggono la concorrenza. Un aeroporto non può vivere solo con Ryan che non da nulla…a regime bisogna metterci nuovi soldi e chi li mette secondo voi?

Gianluca Reda 17.10.06 15:52| 
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In Italia un cittadino di Torino non può in alcun modo arrivare in tempi ragionevoli a Malpensa che pure non è così lontano…viva le infrastrutture…ma quelle vere! Questo è vero anche a Fiumicino che non è collegato con il sud (Latina, Frosinone) direttamente ne con autostrade ne con il treno.

5) a tutto questo Sindacati miopi, classe dirigente molto spesso inadeguata, politici lottizzatori, autorità di controllo e garanzia miopi chiudono il cerchio.
Sindacati
Sindacati che difendono una parte di dipendenti appartenenti a divisioni aziendali che hanno poco a che fare con il trasporto aereo (Sistemi informatici, Operazioni Aeroportuali, Manutenzione ecc) difendendo solamente il loro strapotere dato che le cosi dette esternalizzazioni sarebbero fatte con operatori molto più sicuri di una Alitalia sempre in fin di vita (EDS, Fintecna, Accenture) dove lavorare sarebbe finalmente tranquillo.
Sindacati che conservano i proprio privilegi (Piloti ed assistenti di volo) che riescono a scioperare perché viene soppresso un lettino a bordo di un aereo che nessun altra compagnia ha più da anni…che non vogliono nessun salvataggio della compagnia ma solo di se stessi. L’effetto è che quel costo a posto non si può comprimere.
Politici
I politici hanno solo lottizzato negli ultimi 10 anni senza dare una linea guida alla compagnia ma prendendo e minacciando e basta. Il periodo peggiore è stato quello di Bonomi che sembrava Craxi o De Michelis dei bellissimi anni ’80. In più se si cambia una rotta, se succede qualcosa arrivano lettere di parlamentari indignati e che vogliono il loro tornaconto con promesse obbligatorie di servire meglio territori minuscoli. Pensate che all’eopoca di Scajola l’Alitalia è stata costretta ad aprire la Roma – Alberga per lui… una valanga di soldi buttati. Oggi è ancora così!

Gianluca Reda 17.10.06 15:51| 
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Questo è frutto del sistema paese miope che privilegia il localismo. A conferma di tutto ciò e per vostra informazione fate il conto dei collegamenti di Linate, Malpensa e Bergamo scoprirete che ogni aeroporto cannibalizza l’altro con la conseguenza che a Londra ci possiamo andare da tutti e tre gli aeroporti mentre a altri posti (anche italiani tipo Brindisi ecc) non sono ben serviti. La potenza dell’hub sta proprio in questo. Tutto un territorio (l’Italia o una regione) converge per forza in quell’aeroporto e l’unione di questi passeggeri permette di aprire rotte che non potrebbero essere garantite solo dall’area locale. Per esempio se non convergessero a Milano tanti passeggeri diretti a Lione non ci sarebbe alcun collegamento per Lione. Questo è anche il motivo per cui se non ci fosse un hub carrier (un vettore hub che fa arrivare e ripartire secondo una logica oraria tutti i suoi voli) non ci sarebbe l’hub. Quindi quando vi dicono che ci sono altre compagnie disposte vi dicono cose non vere per il meccanismo che vi ho spiegato

4) Malpensa! Per quel che ho detto prima Malpensa non può oggi diventare hub vero in più aggiungiamoci il fatto che è lontanissimo e collegato malissimo.
Da Milano esiste uno scandaloso collegamento con Milano operato dalle Ferrovie Nord che per una serie di ragioni ci mette comodi 40 minuti mentre con l’autostrada potresti impiegarci comode 2 ore…che è della ziona.
Malpensa è collegato malissimo con Milano ma anche con Torino e l’unica occasione per collegare bene Torino era la TAV. Purtroppo per miopia non è prevista TAV da quelle zone ma solo più a sud quindi non passa neanche per sbaglio da Malpensa mentre a Parigi la linea TGV Bruxelless Parigi passa sotto l’aeroporto con l’effetto che cittadini di Bruxelles utilizzano l’aeroporto di Parigi come il proprio). In marketing questo significa allargare il bacino di utenza…di almeno un paio di milioni di persone.

Gianluca Reda 17.10.06 15:49| 
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3) Il vero problema di Alitalia non è Malpensa ma Linate. In qualsiasi stato moderno quando si vuole creare un enorme Hub intercontinentale lo si fa bene (Monaco, Madrid, Charles de Gaulle). In Italia, il paese dei sindaci e dei campanili no! Quando era stato creato Malpensa si era deciso di chiudere Linate ma le lobby internazionali (fatte da Arifrance, Lufthansa, BritishAirways) appoggiate dal comune di Milano (che vede Linate come la cosa più preziosa del mondo perché Malpensa è troppo lontano) sono riuscite a riportare la situazione indietro con l’effetto che abbiamo un aeroporto intercontinentale assolutamente inutile. Perché mi direte? Il traffico in Lombardia (Perché Malpensa serve milano e dintorni e non tutto il nord come dicono i vari populisti del momento…che gli frega ad uno di trieste se per andare a New York passa per Milano, per Roma, per Torino o per Parigi? Nulla credo io …voi?) è pregiato (la componente business è importante) e, prima di Malpensa si tendeva ad andare nel mondo utilizzando gli altri hub europei (Parigi, Francoforte, Londra….casualmente). Oggi succede ancora così (un po’ più limitato bisogna dire) ed in più per andare in Europa il viaggiatore che è disposto a pagare tanto tende a preferire Linate con l’effetto che a Linate ci vogliono andare tutti i passeggeri ricchi ed a Malpensa i poveri questo nno crea la massa critica ed il gioco è fatto…malpensa non riesce a decollare. Chiudere Linate permetterebbe di concentrare tutti i voli su Malpensa (sia viaggiatori business che altri) e permetterebbe il vero decollo. L’italia (milano ed il partito del nord) non la vede così ma con la quantità di domanda non è possibile pensare altro…non siamo Londra con i suoi 12 milioni di abitanti e con tutto il business concentrato in una sola città! Quando hanno aperto Parigi CDG il precedente aeroporto di Parigi (Orly) è stato limitato e depotenziato con l’effetto che i soldi (quelli veri) passavano tutti da CDG rendendolo immediatamente leader

Gianluca Reda 17.10.06 15:44| 
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2) Alitalia opera nel paese degli aeroporti. Ogni sindaco vuole il proprio aeroporto e la sua Alitalia che lo connetta al mondo...siamo il paese con il maggior numero di aeroporti per abitante del mondo con l'effetto che chiunque può venire qui ad saccheggiare le tasche di noi italiani. Il meccanismo è semplice Ryanair (amata da tutti) viene in Italia e va da qualche aeroporto come Venezia propone rotte tipo la tipica londra a tariffe stracciate ma vuole costi bassissimi per le necessarie operazioni aeroportuali. L'aeroporto di Venezia (che ha traffico) lo rifiuta e Ryan va tranquillamente a 50 km di distanza a chiedere la stessa cosa. Il bacino d'utenza è lo stesso!!! A quel punto si innesca una competizione tra territori che tendono ad abbassare i costi (che sono in monopolio ma per Ryan si possono abbassare e per Alitalia invece no…altro mistero della fede) e così Ryan può volare a costo zero e proporre tariffe stracciate (questo influisce enormemente sul costo a posto del documento del 2005 linkato da beppe). I costi degli aeroporti però sono costi degli italiani perchè gli aeroporti sono pubblici o finanziati dal pubblico e quindi nostri. Per rispondere a Beppe diciamo che gli italiani hanno adottato anche i dipendenti di Ryanair e di 100 altre compagnie oltre che degli aeroporti. Secondo voi che rende possibile che gli aeroporti italiani godano di una discreta salute se non Alitalia che paga stranamente prezzi interi per le operazioni aeroportuali? Rispondetemi voi....continua

Gianluca Reda 17.10.06 15:25| 
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Per chiarezza.
I problemi sono pochi ma enormi:
1) Alitalia era una compagnia pubblica e riflette questo status di cosa vi lamentate?Per cambiare le cose ci vuole tempo ed intelligenza. Negli anni 90 si è liberalizzato il mercato del trasporto aereo di punto in bianco e per competere sarebbero dovute essere licenziete più della metà delle persone...secondo voi era possibile? Si doveva "gestire" la liberalizzazione come hanno fatto nel resto d'europa e del mondo ed abituare il paese ed Alitalia al "non monopolio". Adesso è tardi ed il mondo va troppo veloce...forse il governo ed i sindacati sono troppo lenti. Alitalia non ha avuto privilegi veri da nessun governo (a parte soldi che a poco sono serviti) mentre altre compagnie spadroneggiano nei propri mercati con quote di mercato vicine al 100% (Air France e Lufthansa) senza che nessuna autorità li fermi anzi con limitazioni importanti della concorrenza (quanti low costo conosce che vanno a Parigi o francia? Eppure Parigi insieme a Londra è una delle prime destinazioni dall'italia...strano no?)....continua

Gianluca Reda 17.10.06 15:19| 
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ma che bravo questo cimoli...veramente un genio! altro che leonardo da vinci...ma che ci farà con questo mediocre stipendietto da cococo?...ma che fa???che "lavoro" svolge???ma come sopportiamo tali porcate???Boh?

alfredo pistoia 17.10.06 15:17| 
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In realtà di questo fatto, nonostante
quanto lo stesso Signor Girllo abbia sostenuto durante un suo spettacolo: "se un azienda va bene è giusto che chi di dovere ci guadagni", cela un problema decisamente maggiore: non posso fare a meno di pensare che, se da un lato manager dagli stipendi gonfiati distruggano le compagnie per loro utile, soprattutto se raccomandati e incapaci, quantomeno nel campo immeritatamente assegnatogli (e questo è il caso di alitalia); i medesimi manager, seppur competenti e ottenenti buoni risultati, percepiscono stipendi ugualmente troppo elevati.
I pur tuttavia "benestanti" dipendenti delle altre compagnie si vedono ugualmente ridotto il loro tenore di vita, non a fronte dui un miglioramento e/o maggior sicurezza dei mezzi, che giustificherebbero e renderebbero la cosa sensata , bensì per ingrassare chi, in carica dirigenziale, pretende di dover ricevere compensi in grado di mantenere una qualità di vita degne di certe aberrazioni Hollywoodiane.

Indiscutibilente va loro del merito (ai dirigenti)per la capacità di mantere tutto non solo in equilibrio ma di quando in quando in crescita ma ciò non toglie che questo atteggiamento decisamento sia deprecabile dovrebbe essere regolamentato, non da tasse che riportino allo statto parte del guadagno di cui non ha merito, bensì suddiviso non certo equamente ma bensì più correttamente fra coloro che lavorano, seppur con minor preparazione o in campi differenti, ma non con meno dispendio temporale.

Ora, desolato di dover uscire dal seminato, ma volevo criticare con forza chi impiega questo blog, un sistema di comunicazione quasi sacro per l' importanza che ricopre a fronte della sovrabbondante informazione moderna che altro non fa che disinformare, per scrivere castronerie, inutilità e OT vari, del tutto gratuiti, sia per l' argomento che per qualsiasi altra ragione; seppur in effetti io stesso ora stia facendo altrettanto, e per ciò mi scuso.

Un saluto a tutti da

Francesco

Francesco Rebaudo 17.10.06 14:04| 
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Il prossimo AD di Alitalia?.....forse sarà:...di formula 1. Ad maiora.

enrico pepiciello 17.10.06 11:23| 
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a proposito di alitalia, ne parleranno la prossima domenica a report. anticipazioni: il buon cimoli ha già devastato le ferrovie prima di approdare in alitalia e si è accaparrato una buonuscita che supera i 5 milioni di euro. quella che gli "SPETTA" da alitalia supera i 7 milioni. perchè mettono degli incapaci a risanare le aziende di stato e gli permettono di aumentarsi lo stipendio e gli danno buone uscite di questo genere dopo che questi non solo non hanno raggiunto gli obiettivi ma hanno fatto danni?

anna bordi 17.10.06 11:13| 
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Domanda...Qualcuno con più competenze di me mi può spiegare su quale concetto economico si basa l'idea di rilanciare Alitalia puntando solo su uno dei due aeroporti più grandi d'italia?(Fiumicino o Malpensa)..(Così ieri diceva la pag n2 della Stampa)
E' una cosa che non riesco a capire..non comprendo i vantaggi e i benefici che può dare alla compagnia...
Aspetto spiegazioni...
Grazie

Tra parentesi...oggi si incontrano a Roma Prodi e Cimoli...chissà che hanno da dirsi....

Alessandro Iri 17.10.06 10:00| 
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E' ora che Alitalia chiuda, come tutte le aziende comuni che non riescono a ottenere degli utili. Non l'ho mai considerata la compagnia di bandiera, perchè non sono mai riuscito a giustificare i 970 euro che tutti gli anni, mi chiede di sborsare in più, rispetto ad altre compagnie, per volare fino a Lampedusa (rotta nazionale)

marco giani 16.10.06 23:20| 
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Il Tevere sta risucchiando la Pianura Padana,
Roma, come un INGORDO buco nero, sta fagocitando
Milano.
Sono tanti i segnali che indicano uno spostamento
netto del baricentro dell’Italia a favore della Capitale e l’oscuramento della “capitale finanziaria”.

Cacchio, per i loro sporchi interessi di poltrone, mazzette, TELEKOM, IRI e Mortadelle varie,
i soliti FESSI che pagano siamo sempre e SOLO NOI!

Una bella marcia su Roma?
Sarebbe ora NO?

Gianna MB 16.10.06 23:10| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buona serata a tutti.

sorriso e dolore 16.10.06 20:38| 
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Benetton che vende autostrade, le nostre!
Briatore che si vuole candidare alle prossime elezioni, il 70% degli italiani ha detto chi?
Prodi che non sapeva di telecom? poverino!
Tronchetto che dice la verita?!?!?!?!?!?!
Alitalia che viaggia come un tupolef nel cielo della borsa,in picchiata!
Visco che ha la ricetta per evitare il nero?
Ma se sono stati proprio loro ad insegnarcelo.
Parliamoci chiaro il problema non è la finanziaria, sono i decreti fatti prima, che portano alla finanziaria non il 2% degli italiani a essere tassati ma il 60 o addirittura il 70%
ed e qui che ti costringono a fare lo sleale perchè se fai la persona sleale campi altrimenti......................................................paghi le tasse!
quali tase?
Io sono toscano una regione che ha come reddito prevalente il turismo e questi che fanno?
Fanno una tassa per chi viene a soggiornare qui da 5€ al giorno a testa.
Ora facciamo il conto di una qualunque famiglia tedesca che di media è composta da 4 persone(20€ al giorno) che ne spende almeno 200€ al giorno e che produceva reddito, si lo produceva perche' la famiglia tedesca piu' abituata della nostra a farsi i conti in tasca ha detto col cacchio che ci rimango in italia a fare villeggiatura, il prossimo anno mene vado da un' altra parte!!!
Scherzando tempo fa' avevamo detto che ci avrebbero tassato anche l'aria che respiriamo, visco mi ha tolto la possibilità di scaricare qualunque cosa, e mi ha raddoppiato tutti i costi.
Se continua cosi io vi chiedo e soprattutto a te Beppe caro di fare una share action per ridare il potere al popolo quello vero che ogni giorno deve sbarcare il salario indifferentemente dalla fazione politica o dal colore delle idee.
Ci stiamo riducendo a lavorare per sopravviveree non a lavorare per vivere.

adamo previato 16.10.06 19:44| 
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Caro Beppe, sono un preside, ora pomposamente definito "dirigente scolastico", quindi addirittura un "manager" del sistema scuola. Gli alunni per me dovrebbero essere "utenti", le famiglie "clienti", come sostenevano gli esperti del corso per dirigenti scolastici organizzato anni fa dalla Bocconi nella provincia in cui risiedo. Nel mio piccolo,però, sono comunque responsabile anche in "solido" dei mancati risultati o degli errori, magari involontari, commessi non per negligenza ma al contrario per rispondere in maniera meno burocratica a qualche bisogno(una supplenza attribuita in modo errato, una vecchia strumentazione inventariata che non si trova più, un progetto che non sempre va a buon fine...). "Il danno erariale! - si tuona - ve la vedrete con la Corte dei Conti!..." e via minacciando. Che vergogna, oltre tutto! Da dirigente sono titolare delle relazioni sindacali (ma davanti alle RSU interne devo abbozzare, se no si va dal Pretore del Lavoro con la sola difesa...dell'Avvocatura dello Stato), sono responsabile della sicurezza dell'istituto, posso venir denunciato se nella scuola si proietta un film o si fa una fotocopia senza l'autorizzazione della SIAE, non posso sgarrare di un centesimo nel bilancio se no i revisori dei conti mi sanzionano, sono quindi il rappresentante legale dell'istituto solo perché qualcuno deve pur fare da parafulmine. Ogni giorno dovrei cucinare una buona bistecca con... una suola da scarpe!E poi il prestigio dell'istituzione!...il decoro!...la progettualità (senza soldi!)... Io e tanti come me e buona parte del personale stiamo reggendo sulle nostre spalle questo sistema. Allora come non invidiare tutti quei "colleghi", i grandi manager pubblici, che non sono mai chiamati a rispondere dei loro insuccessi, dei debiti accumulati, dei tonfi in Borsa, ma passano con laute prebende (o pensioni d'oro, o liquidazioni da nababbi)ad altro incarico?
Caro Beppe, prova anche tu a dire qualcosa sulla scuola italiana. Cari saluti.
Saverio

saverio maccagnani 16.10.06 19:25| 
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s
Prodotto: utilizziamo una organizzazione di rete obsoleta cioè abbiamo due aeroporti principali (hub) Milano malpensa e Roma Fiumicino, dove convogliamo i voli dalle città periferiche per distribuire i passeggeri nel mondo ma non abbiamo sufficienti aerei per raggiungere le località volute dalla richiesta dei passeggeri, va a finire che trasportiamo i passeggeri per regalarli alle altre compagnie.
Flotta: la maggioranza dei nostri aerei sono per il corto e medio raggio ma la rete (linee) è centrata sugli Hub, per fornire passeggeri alla rete di lungo raggio che in Alitalia è quasi nulla.
Molto spesso siamo costretti, per imbarcare il carburante, a lasciare a terra i bagagli dei passeggeri, con costi esorbitanti per la riconsegna, che per legge, deve essere effettuata direttamente a casa del passeggero.
Organizzazione: abbiamo una organizzazione aziendale mirata allo stipendio e non al raggiungimento di un risultato, è una organizzazione burocratica, dove è più importante, per mantenere il proprio posto di lavoro, seguire ciecamente il processo aziendale, indipendentemente se questo porta o no alla riuscita del proprio lavoro. Ci sono moltissime varianti come meteo, code negli aeroporti,slot,etc. solo una organizzazione flessibile riesce ad affrontare i problemi giornalieri,sempre diversi e mutevoli di una compagnia aerea.
Indotto : compriamo all’esterno servizi costosissimi che potremmo svolgere all’interno dell’azienda che ha 20000 dipendenti.
Personale: 20 mila dipendenti di cui solo 7000 naviganti è un numero assolutamente sproporzionato alle reali esigenze della compagnia.
Sistemata la produzione e recuperato l’indotto avremo impiegato il personale in una maniera più economica e funzionale.
conclusione : effettuando questi cambiamenti immediati eviteremo facilmente il crack di una compagnia che è un “ bene “ pubblico. Continuare a varare piani di risanamento e poi non applicarli è la chiara dimostrazione di quello che da anni succede in azienda.

marcello labor 16.10.06 15:18| 
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segue dal commento sotto:

Oggi i passeggeri vogliono andare da casa loro, direttamente alla loro destinazione finale. (point to point)

Prodotto: utilizziamo una organizzazione di rete obsoleta cioè abbiamo due aeroporti principali (hub) Milano malpensa e Roma

marcello labor 16.10.06 15:03| 
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La situazione è gravissima……o facciamo qualcosa subito…..tipo farci sentire e informare gli italiani che stanno per perdere la compagnia di bandiera, o faremo la fine della Sabena…………

Marcello labor

Gentile Ing.Cimoli,

vorrei renderla partecipe dei dubbi che ho riguardo alla nostra società.

L’Alitalia non ha mai chiuso un bilancio in attivo direttamente collegato al suo core business, ciò vuol dire che in azienda non c’è nessuno che sa come si fa a guadagnare con una compagnia aerea.

Lo dimostra il fatto che è convinzione generale che le compagnie aeree possono solo sopravvivere,come sicuramente i suoi manager le avranno detto. Ora le chiedo poco tempo per poter dimostrare come si potrebbe ottenere un utile con dei cambiamenti a “zero” costi per l’azienda.

1) la nostra flotta è formata per il 90% di aerei per il corto e medio raggio.

2) Siamo pronti per produrre 100 ma produciamo solo 40

3) Questo prodotto 40 ci costa 100

Dobbiamo invertire questi numeri e dopo potrà decidere se e come l’azienda ha bisogno di tagli del personale.

Sono sicuro che in 3 mesi, con una gestione economica e moderna, con uomini che vogliano farla funzionare, con pochi cambiamenti al nostro processo aziendale, cioè sistemando la produzione con efficienza, potremo raggiungere un risultato di bilancio positivo. Dimostreremmo, cioè, che negli ultimi anni, l’Alitalia è stata gestita nell’interesse di pochi e sicuramente non nell’interesse dei cittadini.

Per dimostrare questo vi scrivo quanto segue:

punti critici in Alitalia

Mercato: abbandonando l’hub di Roma Fiumicino e concentrandosi su Milano malpensa, di fatto si è abbandonato il mercato con il quale la compagnia è sopravvissuta per anni.

L’ Alitalia è rimasta strutturata come 10 anni fa cioè per un mercato di monopolio, privo di concorrenza, quindi privo di qualsiasi difficoltà.

Oggi i passeggeri vogliono andare da casa l

marcello labor 16.10.06 15:00| 
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Non è possibile ke la mostra compagnia d bandiera c faccia pagare un biglietto da capogiro per andare da Roma a Milano,mentre compagnie low coast di altri paesi ci fnno fare il giro del mondo con la metà di un biglietto aereo Roma-Milano!!!!!!W IL LOW COAST

Urbano Varricchio 16.10.06 14:52| 
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Alitalia: Sult, di fatto lo Stato aiuta le compagnie low-cost

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 16 ott - "Lo Stato finanzia
di fatto le compagnie low-cost, affossando Alitalia (di sua proprieta'),
che e' l'unica compagnia a pagare sempre e in modo salato qualsiasi
servizio aeroportuale". A sostenerlo e' il Sult che, inserendosi nel
dibattito sul futuro della compagnia di bandiera, lancia una provocazione.
"Ebbene si' - scrive il sindacato unitario dei lavoratori dei
trasporti - lasciamo decidere al cosiddetto e favoleggiato mercato. Che
Alitalia faccia come Ryanair o come la maggioranza delle compagnie low-cost
e non solo, che operano in Italia. Che Alitalia si metta all'asta e si
faccia pagare la sua presenza in tutti gli aeroporti italiani, invece di
pagare per tutte le altre compagnie che, per toccare un aeroporto X o Y
ricevono sovvenzioni da societa' di gestione aeroportuali ed enti locali,
scaricando su Alitalia i costi di tutti e sulla collettivita' i biglietti
superscontati ed i loro forti profitti".
Com-Sim
(RADIOCOR) 16-10-06 11:37:56

Fabio Aronica 16.10.06 14:32| 
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Quando ho saputo la notizia dello stipendio dell'amministratore delegato di Alitalia, sinceramente ho avuto rabbia. Volevo spaccare il mondo.

Pensa questo che si gode i nostri soldi.
Ma come si fa.
Un povero dipendente, per poter comprare una casa deve farsi un mutuo di 20/30 anni... e questo prende al mese “circa” 190.000 Euro, non considerando le macchine aziendali…

Beppe, io non sono ferrato sull’argomento, ma visto che la compagnia è dello stato, quindi finanziata con in nostri soldi, non possiamo denunciare noi citadini il CDA costituendoci parte civile?

Gianpiero Padalino 16.10.06 14:15| 
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Giacomo Montana

"Basta salvataggi, trovassero lavoro nelle lowcost".

Mi rammarica leggere commenti rivolti al personale di Alitalia, perchè penso di aver sprecato tempo e fiato a scrivere su questo blog, che, con tutto il rispetto per Beppe Grillo è troppo debole per cambiare un mentalità italiana , spesso troppo miope , superficiale e bigotta.

Come si puo infierire ancora su i lavoratori quando l'azienda è sempre stata il "bancomat" della politica.

Le battaglie sindacali da sempre poste in essere in Alitalia sono sempre stati rivolte alla competitività dell'azienda e non al fallimento per ovvi motivi che anche mio figlio di diciannove mesi potrebbe capire, ci avrebbero rimesso i lavoratori!!

Fabio Aronica 16.10.06 11:31| 
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Nei paesi civili le grandi realtà imprenditoriali ed economiche vengono salvaguardate e sostenute al meglio in quanto patrimonio della nazione. In Italia invece le aziende che costituivano un vero vanto del Paese sono state tutte messe nelle condizioni di crollare. Le poche che restano hanno le "ore contate".
E' ora che si mandino a casa gli incapaci e coloro che antepongono i loro interessi a quelli della comunità e che si capisca che o si rialza la testa a tempo di record, voltando pagina radicalmente, oppure nell'arco di pochi anni l'Italia sarà un Paese povero, sottosviluppato, in cui le uniche fonti di reddito proverranno dal crimine che "già regna" sovrano in metà del territorio.

giuseppe carbone 16.10.06 11:09| 
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Non c'è niente da fare, in Italia la cosa che conta è che il carrozzone, in un modo o nell'altro, magari a calci, camminicchi.... e tanto basta.

Troppi gli interessi, troppo pochi chi vuole prendersi cura del problema. Meglio non pestare i piedi a nessuno, meglio l'ennesima manciada di denaro pubblico x tirare avanti un altro annetto, o forse due.
Purtroppo la lenta agonia di Alitalia non sembra avere una fine netta.... penso che si andrà avanti a foraggiamenti e taglicci qua e là, in una lenta morte per dissanguamento.
E quando avverrà, statene certi, schiere di politici di ogni bandiera dirà che l'aveva detto, che aveva fatto proposte concrete, che la colpa e di quell'altro, quello dell'altra sponda, o più generalmente di un "sistema" che ha affossato la compagnia, e poi sarà per tutti dimenticato.... per tutti tranne le migliaia di famiglie che si troveranno senza lavoro, per colpa non si sa di chi, non si sa quando e non si sa perchè.

Patrick De Angelis 16.10.06 07:58| 
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ALITALIA è un cadavere che puzza da anni. Non è moribonda e ogni tanto tentano di darle ossigeno, è propria morta ed è ora di seppellirla come merita. Basta salvataggi, trovassero lavoro nelle lowcost. I sindacati l'hanno affossata e i manager dovrebbero pagare i danni alla collettività. Se non si riesce nel progetto si viene licenziati e si paga...ma non qui da noi. Anzi, più fanno fallire le aziende, più buttano i dipendenti sulla strada e più guadagnano. C'è un sistema più che perverso: stupido. Ma questo fa comodo a molti che hanno il potere.

roberta ratti 15.10.06 20:27| 
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non capisco niente di economia e finanze, quindi non mi permetto di entrare nel merito, mi chiedo soltanto perchè sostenere un'azienda che applica i prezzi più cari rispetto a tutte le altre compagnie aeree offrendo anche spesso un servizio scadente (viaggio per piacere e ho sperimentato almeno una trentina di compagnie differenti comprese quelle del cosiddetto terzo mondo, ma personale cafone come quello dell'Alitalia non l'ho mai trovato!...)
Claudia

Claudia Marchioni 15.10.06 18:36| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buona domenica a tutti.

sorriso e dolore 15.10.06 13:54| 
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L'Alitalia va male e gli altri servizi vanno peggio, senza giustificare l'utilizzo della violenza bisogna comprendere le reazioni come quelle dei viaggiatori Alitalia che hanno "mozzicato" il dipendente del Check In a Torino.
Sono pendolare FS da oltre 20 anni e mi stupisco della pazienza infinita e inspiegabile dei mie compagni di viaggio e soprattutto della mia.
Mi chiedo se la comprensione verso il ruolo ingrato svolto dai dipendenti di queste aziende di "servizio", debba sempre e comunque passare dalla completa sottomissione dell'utente a qualsiasi sopruso subisca; oppure non sia auspicabile, attraverso una continua denuncia dei malfunzionamenti, che gli stessi dipendenti riacquistino la loro dignità di lavoratori attraverso la completa assunzione delle proprie, piccole o grandi che siano, responsabilità nell'ambito professionale svolto.
In sintesi può e deve il cliente lamentarsi con il rappresentante dell'azienda che lo danneggia o deve sempre e solo rivolgersi al Gabibbo?
Può e deve il dipendente svolgere il proprio compito solo perchè percepisce uno stipendio, misero e precario, o come appartenente ad una "società azienda", che non può avere come riferimento il solo concetto di proftitto e valore di mercato, deve agire con quel senso di appartenenza e responsabilità "del buon padre di famiglia"?

Aldo Goria 15.10.06 11:23| 
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Buongiorno a tutti,volevo sfatare un mito,con le nostre tasse non paghiamo solo i dipendenti Alitalia,tra i quali ci sono anche io,ma pure quelli di tutti i consorzi aeroportuali e attraverso loro UDITE UDITE anche i dipendenti delle low-cost.Funziona così: esistono finanziamenti PUBBLICI(europei,regionali,etc)dei quali usufruiscono i consorzi di assistenza aeroportuale che superano un certo nr di passeggeri.Per attrarre traffico,siccome tutti vogliono spendere poco,i consorzi acquistano vuoto per pieno i posti delle low-cost, pagano loro le tasse di atterraggio(illegalmente),gli fanno lo sconto sulla benzina,non ricaricandola della tassa che dovrebbero incassare loro come gestori(anche questo illegalmente) e ET VOILA' la low cost costa poco e così sgravata di tanta zavorra la low-cost si concede al consorzio. Facile no?Nelle altre nazioni europee Rayanair non ha i diritti di traffico sugli HUB delle compagnie nazionali, quindi normalmente atterra a 100 150 km dallo stesso(piccolo deterrente),la fetta di mercato concessa alle low cost all'estero PER LEGGE non supera il 30-35%. Ciò vuol dire per esempio che AIR FRANCE non è mai scesa al disotto del 70% del trasportato interno. Perchè queste cose non vengono valutate nella loro importanza?Perchè siamo così ipocriti da condannare il lavoro minorile nel terzo mondo, poi però comperiamo le scarpe made in Cina,perchè conviene?Dov'è l'etica?Perchè nessuno nemmemo Beppe Grillo che pure è persona aldisopra di ogni sospetto si chiede cosa ci sia dietro una low-cost,cosa ci sia dietro lo smembramento di Alitalia.Volete la privatizzazione?Ne siete certi?E quando privatizzeranno l'acqua e ce la faranno pagare il triplo?Privatizzato non sempre vuol dire meglio.I caproni che sono al nostro servizio,spesso giungono da aziende PRIVATE(vedi MEDIASET)siete davvero convinti che sia meglio?Vi prego smettetela di sparare sulla CroceRossa-Alitalia e aprite gli occhi, fatevi domande.Coraggio Lisa,ce la faremo anche stavolta.

marina samarelli 15.10.06 10:19| 
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Sono spiacente che le persone hanno avuto una brutta esperienza con l' Alitalia, ma posso garantire anche che non tutti sono raccomandati e lavativi.I veri lavoratori di Alitalia, amano sul serio quest' azienda e farebbero di tutto x non farla fallire.
E comunque anche se cisono state esperienza pessima con la mia compagnia aerea, sappiate che e' una cosa altamente sgradevole e poca educata augurare il peggio alle persone, cioe' mi spiego meglio, non e' carino augurarci il fallimento della nostra amata Alitalia.Io sono convinta che ce la faremo, anche questa volta, xche' noi amiamo sul serio quest' azienda.E' bene che tutti lo sappiate.Noi del gruppo Alitalia faremo di tutto x non farla fallire.grazie.
p.s. Vi prego di pensare prima di scrive queste brutte cose, perche' dietro ci sono persone che lavorano seriemente e che hanno anche delle famiglie.grazie; forse e' meglio che ci augurate un bel e grande in bocca al lupo!!!!

lisa fiori 15.10.06 09:28| 
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Proviamo a riscriverla così questa dichiarazione infelice del Führer Romano;

“L’Italia sta attraversando il momento più difficile della sua storia. La situazione è completamente fuori controllo e non vedo un paracadute”. Romano Prodi, Presidente del Consiglio in carica, 10/10/2006.

Ringraziamenti CARISSIMI!

Gianna MB 15.10.06 07:01| 
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23.24 OTTOBRE 2006 - MANIFESTAZIONE IN ROMA.

Oggetto: RISPARMIO TRADITO: chi ristora i risparmiatori? Perchè lo Stato non tutela i cittadini truffati a norma dell'articolo 47 della Costituzione?

LUNEDI' 23.10.2006

9.30-11.30 CONSOB
Via G.B. Martini, 3 (ang.Pzza Verdi)
00198 - ROMA
Fax 06.8417707
consob@consob.it

12.00-13.00 AMBASCIATA ARGENTINA
Pzza dell'Esquilino, 2
00185 - ROMA
Fax 06.4819787
Tel 06.4742551-55
www.ambasciata-argentina.it

13.15-14.25 BANCA D'ITALIA
Via Nazionale, 90
00186 - ROMA

14.30-18.00 MINISTERO DEL TESORO
Via XX Settembre, 97
ROMA
portavoce@tesoro.it
visco_v@camera.it
Capo di segreteria
06. 47614164
Fax 06.47614485
Segreteria Particolare
06.47613565
Fax 06.4743449
Consigliere diplomatico
06.47614432
Fax 06.4883956
Aiutante di campo
06.47614554
Fax 06.4814748
aiutantedicampo@tesoro.it
Capo gabinetto
06.4743619
Fax 06.47614249
segreteria.capogabinetto@tesoro.it
Vice capo di gabinetto
06.4826533
Fax 06.4820283
Segreteria di gabinetto
06. 4761.7753 - 7754 -7757
Fax 06.4761.4864
Direttore di gabinetto
06.47614161
Fax 06.4743012
Capo ufficio legislativo-economia
legislativo@tesoro.it
06.484700
Fax 06.4741603
Capo ufficio legislativo-finanze
legislativo.finanze@tesoro.it
06.4815665
Fax 06.47616841
Capo Ufficio Stampa
06.47614606/3799
ufficio.stampa@tesoro.it
daniela.bracco@tesoro.it


MARTEDI' 24.10.2006

9.30-13.00 MONTECITORIO
Pzza Montecitorio
ROMA
bertinotti_f@camera.it

13.00-18.00 PALAZZO CHIGI
Pzza Colonna
ROMA
urpdie@governo.it
trasparenzanormativa@governo.it
redazione.web@governo.it
programma@governo.it
santagata_g@camera.it

Concentramento del gruppo davanti alla sede della CONSOB alle 9.30 del 23/10/06 poi si raggiunge, nelle ore previste, gli altri punti ove manifestare. Chi arriva dalla stazione può utilizzare dei bus: 360 o 217.
A piedi si impiegano 20 minuti a passo turistico.
La Questura è al corrente.

giuseppa redaelli 15.10.06 01:55| 
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Una domanda devo fare, tutte le società sportive (calcio,basket,pallavolo,nuoto etc.) sono tenute ad avere registri contabili ed ha fine anno devono stilare il bilancio come qualsiasi altro tipo di attività lavorativa? Oppure c'è qualcosa di differente?

flavio.n Commentatore in marcia al V2day 15.10.06 01:38| 
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190.375 euro al mese? Sti cazzi signor Grillo, io li guadagnerò in 10, forse 12 anni.. Dipende dall'inflazione, forse anche 15. Sono contento, in fondo di aver adottato Franco a distanza, un dipendente Alitalia, speriamo che lui abbia almeno adottato un bambino che muore di fame e sete in qualche parte del mondo. Ma cazzo, io dico che in questo paese tutti potremmo condurre una vita dignitosa, lavorando onestamente e pagando il giusto. I soldi ci sono, ce ne sono tanti, arrivano dappertutto, su ogni cosa che c'è in Italia, qualcosa va allo Stato. TUTTO!!! I parlamentari "dovrebbero" essere pochi, non cani e porci in una bolgia infernale con cifre da capogiro senza fare a volte NULLA, cazzo, NULLA! Dai è vero! Tante teste (di m.....a) non potranno mai mettere insieme un'idea valida! E dovrebbero essere, ...possibilmente... (So che è difficilissimo!) persone oneste con principi sani, non con procedimenti penali in corso (MA SCHERZIAMO?) che abbiano le palle per guardare al progresso in altro modo, in modo pulito e che non faccia male al pianeta. Ma che cazzo vedranno i nostri figli, compresa la mia, 3 anni, una bambina per fortuna splendida perchè non sa ancora niente del posto in cui vive, che gente vedranno governare il Paese? Il nostro e il LORO Paese (Anche se ormai siamo un distaccamento di Romania, Albania, Nord Centro e Sud Africa e veniamo da loro sorpassati in privilegi concessi e liste d'attesa e rispettati poco, scusatemi, so che è cattiva ma lo dovevo dire...). Ma li avete visti i nostri politici, li avete guardati bene? Fanno ridere da quanto son brutti.. Avete anche visto che non hanno un briciolo di cultura moderna e non sanno un cazzo di quello che succede nel mondo? Io sono un tantino preoccupato da questa cosa, non so voi, ma un pò mi inquieta. Ciao Franco, ora ti saluto, manda almeno una cartolina quando vai in vacanza e dai un bacio ai tuoi bimbi da parte mia.. Ciao.
La ringrazio, sig. Grillo, per lo spazio che mi ha concesso.
Daniele

Daniele Scrivanti 15.10.06 00:22| 
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se pagassero i manager incapaci quanto un dipendente normale o quanto un'operaio,e i manager capaci non milioni di euro annui,perché sarebbe un'insulto,basterebbero due o tre migliaia di euro al mese;insomma se facessero questo l'alitalia sarebbe una compagnia sempre in'attivo,perché gli sprechi degli anni felici e allegri delle assunzioni degli amici degli amici dei dirigenti collusi con i politici ha prodotto a distanza di trent'anni SOLO DANNI !

pasetti luciano luca Commentatore in marcia al V2day 14.10.06 22:34| 
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cccarisssiiimmo SIG,VISCO.lei si che se ne intende di cazzate.----éembe'ma cosa pretendiamo essendo con la sinistra e il mortadella nazionale che deve difendere il posto di lavoro di suo figlio nella TAV. SARA' VERO?.....-------------------------
COMUNQUE IL VISCO HA DICHIARATO CHE IN 5 ANNI DEBELLERA' IL LAVORO IN NERO E IL GIRO DEI SOLDI CHE NE SEGUE....ADESSO MI SORGE UN DUBBIO ?!MA TUTTO CIO' A QUALE ITALIA E' RIFERITO UN RAGIONAMENTO DEL GENERE A QUELLA DEL NORD O A QUELLA DEL SUD? IL SIG.VISCO E TUTTI COLORO CHE CI INCULANO GIORNALMENTE SE SONO ONESTI COME DICONO----RIDIAMO PURE IHIHIHI.COMINCEREBBERO A LAVORARE AL SUD METTENDO LE MANI ADDOSSO A TUTTI I LORO COMPLICI DI BUSTE E CONSULENZE CHE HANNO DA ROMA IN GIU'..E ANCHE QUASSU'.MA SICCOME è GENTE SENZA PALLE E IMMANICATO LORO MEDESIMI LASCIANO TUTTO COME HANNO TROVATO....EVVIVA L'ITALIOTA SI MA QUELLO DEL NORD CHE SGOBBA PRODUCE E MANTIENE MEZZA ITALIA NULLAFACENTE COMPRESI GLI SPRECHI CHE NON SONO POCHI DEI NOSTRI GOVERNANTI .....CHE COMINCIANDO DALL'ALITALIA.ANAS ECC.ECC. IN QUESTI ENTI A PERDERE FANNO INCETTA DI VOTI E SOLDI BUTTATI AL VENTO.MA LA COSA PIU' GRAVE E' CHE SONO CONSAPEVOLI DI DISTRUGGERE UNA NAZIONE IN NOME DELLA LORO MEGALOMANIA DA DEFICIENTI...



Beh, cosa dire di Alitalia.... che sta "assumendo" un esercito di giovani talenti laureati al posto dei "vecchi" dipendenti frustrati e svogliati....ma spesso molto, molto bravi...... Beh, questo esercito di talenti vengono "assunti" come "stagisti" a 600 euro al mese, lavorano almeno, se non il doppio, dei dipendenti regolari, forse anche più e meglio dei loro capi, in un ambiente dove chiunque non vede l'ora di trovare un altro lavoro, dvoe si potrebbero fare un milione di iniziative, di progetti, di sogni..ma che poi vengono ridotti alla mera esecuzione di compiti e mansioni eseguite in un clima stressante di continua "emergenza operativa", dove gli uffici sono dei "feudi" gestiti da persone che impongono il loro volere spesso senza alcuna logica manageriale, di budget, spesso senza grande rispetto nei confronti di chi lavora lì dentro da tanti anni... Chi lavora lì dentro capisce per primo perché l'Alitalia rischia di fallire...e se non ci fosse stata la politica in mezzo a salvarla ogni volta dall'inevitabile crack, probabilmente già da qualche anno sarebbe diventata una profiqua low-cost... e parecchia della gente che lavora scontenta lì dentro avrebbe trovato forse un lavoro più gratificante di quello nel quale sono impegnati oggi....

Alessandro Prunesti 14.10.06 19:36| 
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Alitalia i dipendenti sono lavoratori seri, i
Sindacati sono per la difesa dei lavoratori.
presidente e amministratore delegato hanno un cda,
dietro ogni cda c'è sempre un gruppo politico, di
destra o di sinistra. in america del nord un manager percepisce milioni di dollari. a patto che l'azienda ne tragga degli utili. in 50 anni
di vita l'alitalia è stata sempre alimentata da
denaro pubblico!conclusione, che fare?

giuseppe capurso 14.10.06 17:57| 
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TREVISO-- 23 24 OTT A ROMA -CONTRO LE TRUFFE BANCARIE programma vedere PORCI CON LE ALI commento del 13/10/06 15:49 WWW.CONTROLETRUFFE.COM

cogo andrea 14.10.06 17:56| 
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La compagnia è stata gestita con criteri politico-clientelari assumendo a man bassa raccomadati ed incapaci
I sincati hanno fatto la loro parte proteggendo
lavativi e privilegi ed il ckliente è stato trascurarato
Le mie poche esperienze dui volo Alitalia sono stati
tutti negativi avendo avuto che fare con personale arrogante e maleducato
Se Alitalia fallisce pace all'anima sua

gaetano fiorani 14.10.06 17:44| 
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Complimenti, lo Stato si è tenuto sotto le ali protettrici l'Alitalia , mai verificando gli abusi e le folli spese per mantenere i suoi Dirigenti... ma la Telecom no! STIAMO SCHERZANDO ERA (ED E' TUTTORA )PRODUTTIVA... COME POSSIAMO "SCIALAQUARE"

daniele arcidiacono Commentatore in marcia al V2day 14.10.06 16:34| 
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alitalia/trentalia un nome un programma se fosse per2questi porci non mi sarei mai riuscito a spostare e non avrei mai avuto la consapevolezza
di come siamo in balia di avide lobbies
viva le compagnie low cost!!!!!!!!!!!!!!!!!!

matteo zanichelli 14.10.06 15:51| 
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Risposta al post di Lisa Fiori


Mi dispiace che qualcuno possa aver affermato che sia giusto un eventuale fallimento di Alitalia...perchè tanto a rimanere per strada senza lavoro non sarebbero certo i manager superpagati di questo scandalo.

Dico quindi che c'è piena solidarietà con gli impiegati "gente comune come noi"...ma se qualcuno organizzasse una spedizione "punitiva" contro questi dirigenti bastardi per dargli un bel calcio nel culo io sarei lieto di essere in prima fila...

Anche se conta poco siamo con voi Lisa!

Claudio Recchia 14.10.06 14:53| 
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mi chiedo come fa una persona a spendere 190.000 euro al mese........ sono circa il cumulo (lordo) di 8 anni di lavoro di un lavoratore medio...... ci rendiamo conto????

Pippo Di Maria 14.10.06 14:25| 
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Caro Beppe,
l'Alitalia e' lo specchio fedele della terra dei cachi.... il risultato di questo declino e' senza dubbio dovuto a tutti gli imboscati/e, raccomandati/e assunti in questi anni e pagati profumatamente pur non vendo le abilita' necessarie. Risultato finale, mentre le altre compagnie aeree fanno i soldi (assumendo persone capaci invece delle veline e dei raccomandati) l'Alitalia chiude. Quando chiuderemo il parlamento che continua a pagarsi profumatamente?

Marco Cardinale 14.10.06 14:01| 
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ALITALIA, ALI-TAGLIA!

Cinzia Coratelli 14.10.06 12:27| 
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non so se l'ipoteca su alitalia sia inestinguibile, ma se beppe mi dice che con 10-20-30 mila euri e qualche testa di c....ehm d'uovo in meno si rischia di farci un pareggio e di salvare dei posti di lavoro io glieli affido volentieri, chissa' se tutti insiem non siamo piu ricchi di quell'accattone di tronchetti e di quel pezzente di berlusca?non lasciamo che i soliti avvoltoi si prendano gli aerei di alitalia a una cicca dopo che li abbiamo pagati a peso d'oro. non prendiamolo sempre in quel posto...diamolo a cimoli piuttosto. unica condizione che metterei ...il futuro A.D deve essere laureato in economia ma non scemo, possibilmente preso tra quelli a cui e' passato sopra cimoli
capitalismo popolare!!!!! li famo neri!

stefano pedrini 14.10.06 12:26| 
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Mah, forse Cimoli dovrebbe restituire i soldi lautamente profusi non si capisce bene da chi per la sua consulenza distruttiva come amministratore di Alitalia.
Quand'è che in Italia riusciremo a pagare i se dicenti manager in base ai risultati ottenuti?
Nel caso di Cimoli, l'Alitalia dovrebbe reintroitare qualche milioncino di € (mi sembra che a Cimoli fosse corrisposta una cifra di oltre 2,5 milioni di € l'anno), il che renderebbe leggermente meno tragico il suo disavanzo!

Paoluccio Anafesto 14.10.06 11:44| 
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Ho un dubbio: Chi ha messo Cimoli a capo di Alitalia? Di quali amicizie gode?

Per Cimoli: ma dico...non ti vergogni nemmeno un pò???

marco gigli 14.10.06 11:42| 
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Alitalia è in crisi perchè è un carrozzone pieno di imboscati e parassiti, come molte altre imprese statali o pseudo tali, in cui i dirigenti non sono stati in grado (per loro incapacità o perchè bloccati dai sindacati) di fare pulizia e dare un riassetto generale all'azienda. Ho lavorato come esterno in alcune di queste pseudo-aziende e so come vanno le cose. Sicuramente ci saranno anche delle eccezioni ma l'andazzo generale è questo. Basta dare la colpa a Malpensa e alle low cost!! Messaggio per il dipendente Prodi: ti VIETO di tirare fuori un altro centesimo delle mie tasse per Alitalia!

marco gigli 14.10.06 11:26| 
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Secondo il "Divo Giulio", i pazzi in Italia si dividerebbero in 2 categorie: quelli che si credono Napoleone e quelli che pensano di poter risanare le FFSS. Io ne aggiungerei una terza di categoria: quelli che pretenderebbero di risanare l'Alitalia. Naturalmente a nessuna delle 3 categorie appartiene il Cimoli, perchè non di pazzo si tratta ma di furbo matricolato (e ben ammanicato), che ci sa marciare alla grande: sia alle FFSS che all'Alitalia è riuscito a mungere emolumenti da nababbo senza concludere nulla di positivo. Chapeau!

Alfonso Moretto 14.10.06 10:57| 
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VI INVITO A VISIONARE IL BLOG DEL PARTITO POLITICO ITALIA DEI VALORI-DI PIETRO (MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE)PRESENTE IN PARLAMENTO, NELLA MAGGIORANZA DI GOVERNO, CON DEI PROPRI PARLAMENTARI NON FUNZIONALI E VITTIME DI RICATTI COME SPESSO SUCCEDE ANCHE A PARLAMENTARI DI MAGGIORANZA!!!

www.antoniodipietro.com

nico re 14.10.06 10:49| 
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" ALI....ALA'... TAGLIA "

Con la mazzolata presa ieri in borsa , e quelle
che prenderà la prossima settimana , noi possiamo
dire addio alla beneamata "ALITAGLIA " -
Sono 15 anni che si sente parlare di "TAGLI
ALL'ALITAGLIA , ma anziche' andare dal chirurgo a
farsi togliere il tumore,sono andati a rifarsi il
seno.Con le sovvenzioni statali ricevute si
potevano aprire 10 nuove compagnie aeree .
Non ricordo bene , se l'ultima puntura sia stata
di 350 o 400 milioni di euro . Vi ricordate la
polemica avuta con la comunità europea , sulla
legittimità del finanziamento , si diceva che non
era corretto che lo stato aiutasse una compagnia
privata .Ma alla fine la puntura è stata fatta .
Sicuramente questa settimana il prof. PRODI
e SCHIOPPETTO , dovranno diventare chirurghi
un'altra volta , un'altra piccola operazioncina ,
stavolta rifacciamo le labbra e il contorno occhi.
Ma il tumore ormai è arrivato allo stato
terminale, è entrato nel sangue --

L'ALITALIA AVVISA I PROPRI CLIENTI CHE LA
PROSSIMA SETTIMANA VERRANNO EFFETTUATI VOLI SOLO
PER LE SEGUENTI LOCALITA' :
a) Lourdes (santuario)
b) Loreto ( santuario)
c) Tindari(madonna nera per dipendenti di colore)
d) Mecca ( per dipendenti mussulmani)
e) Ossario di Asiago (per la sepoltura )

MIRACOLO ANNUNCIATO :

sapete quegli strani uffici che gestiscono le
sovvenzioni statali o europee , quegli uffici
dove lavora il parentado dei nostri politici,
sono pronto a scommettere che in settimana arriva
l'ennesimo miracolo.

L'Alitalia ......le ferrovie dello stato .....
le autostrade spa .......ringraziano .


NO AI TAGLI ........ MEGLIO LE TASSE .

buon Wek end

Dino Pino


dino pino 14.10.06 10:07| 
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cari, e' bene che tu sappia che x quanto riguarda lo stipendio dei dipendenti alitlia e' bene che tu legga su yahoo- settore finanza l' articolo che si intitola : alitalia- filt-cgil , problema e' industriale e non costo del lavoro.
inoltre e' bene che tutti sappiate che noi dipendenti alitalia abbiamo gia' avuto diverse penalita' ai nostri stipendi.2005-2006-2007 cassa integrazione.2033-2004 solidarieta'.
non parlando poi dei nostri stipendi che sono al netto di 1260,00 euro al mese e che lavoriamo quasi sempre 6 giorni a settimana se non 7 .tutto l'anno comprese tutte le festivita.
Quindi prima di parlare bisogna informarsi.
p.s sono un dipendente alitalia con circa 10 anni di anzianita'.

lisa fiori 14.10.06 09:46| 
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Salve a tutti,
sono un pilota Alitalia e volevo dare un piccolo contributo.
Purtroppo il dualismo Malpensa/Fiumicino voluto da imposizioni politiche e non commerciali, fa si che Alitalia perda circa un milione di euro al giorno alla compagnia.
Vorrei dare qualche informazione in breve se ciò possa servire a costruire una critica obiettiva.
- Bisogna sapere che ogni volta che Alitalia atterra in un aeroporto, paga una tassa mentre le Low Cost vengono pagate dalle amministrazioni comunali per atterrare.
- Il costo del personale navigante è inferiore del 30% rispetto alle altre compagnie europee ed in linea con Meridiana e Airone.
- Il 78/80% dei piloti sono ex-militari con migliaia di ore ed esperienza consolidata, nelle Low Cost è esattamente l'inverso.
- Alitalia ha simulatori e produce e vende addestramento mentre le Low Cost no. Per loro l'addestramento dei piloti è un costo.Ogni ora simulatore costa circa 20.000 euro.
- Spesso in cabina di pilotaggio non sono italiani o non parlano la stessa lingua. Provate a vedere se all'estero si può lavorare senza conoscere la lingua ufficiale dell'azienda.
- I biglietti di favore che utilizzano i dipendenti sono stati concessi come parte integrante dello stipendio, ma comunque sono soggetti alla disponibilità, in poche parole se il posto non è occupato da un passeggero pagante che ha sempre la priorità, ovviamente.
- Il personale di volo "vive" fuori casa praticamente 20 giorni al mese a prescindere di qualsiasi tipo di festività.
- Chi fa gli intercontinentali rimane sul posto circa 20 ore e poi torna indietro con tutti gli ovvi scompensi del sonno e fuso orario. Rimane a casa due giorni e riparte.
- I piloti sono sottoposti a controlli valutativi e fiscali ogni 4 mesi.
Potrei continuare con l'elenco delle informazioni ma il problema di fondo continua ad essere la mancanza di competività voluta politicamente. Una società che faceva comodo lasciarla come distributore di favori e soldi a livello trasversale.

Luca Marzi 14.10.06 02:02| 
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Ciao Beppe e ciao a tutti voi. Parlando con amici ed amiche che lavorano in Alitalia ho sentito dire che tra imboscati e raccomandati gravitano intorno ad ogni aereo un quantitativo di persone incredibili più che altro impegnati a terra mentre chi è impiegato sugli aerei è abbastanza pressato tra turni e fusi orari in quanto sono pochi. addirittura ho sentito dell'esistenza di un ufficio detto ufficio "NOMI" che si occupa di battezzare gli aerei nuovi e di conseguenza, dato che non se ne costruisce uno al giorno, gli impiegati si preoccupano di effettuare svariate pause caffè. Penso che se quanto sopra fosse vero ce ne sono di parassiti da eliminare!!! Secondo voi queste chiacchiere potrebbero essere attendibili?

Giusppe Bufalini Commentatore in marcia al V2day 14.10.06 00:58| 
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OT
##################################################

Ieri sera ho sentito che Silvio Berlusconi ha duramente condannato il ddl Gentiloni per la riforma del sistema tv.

Per Silviuccio tutto questo è DA BANDITI!

Ma lo sapete che Rete 4 trasmette illegalmente su delle frequenze non sue?

##################################################
CLICCA SUL MIO NOME PER SAPERNE DI PIU'.

Marcello Cerulli 14.10.06 00:17| 
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BEPPE SEI AL 28° POSTO DEI BLOG PIU' LETTI NEL MONDO !!!!!!!!! SEI GRANDE !!!!!!!!! TI HANNO PURE FATTO IL SERVIZIO SUL TG A RAIUNO, STANNO CAPENDO CHI E' IL PIU' FORTE !!! CHI COMANDA !!!! LIBERACI DAL MALE BEPPE !!!!

Saverio Antonio 11.10.06 23:29 |

cazzone tondo!!! quello chiedilo in chiesa a chi di dovere, non a uno che, per definizione, salta di palo in frasca!!!!!!!

filippo manci 13.10.06 22:27| 
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Salvatore Dama per l’Indipendente


Alitalia rischia la bancarotta. Eppure é ancora in vena di regali. A chi? Ai deputati, per esempio. Cui abbona un terzo del biglietto aereo sulle tratte interne. E offre sconti sui viaggi internazionali e “prezzi comitiva” per le missioni all'estero. Come è possibile tutto ciò? In ragione di un accordo concluso tra Montecitorio e la compagnia di bandiera in data 27 dicembre 1982. Convenzione che, per ovvie ragioni, l'amministrazione della Camera s'è tenuta ben stretta, facendo in modo che si rinnovasse tacitamente di legislatura in legislatura. Nei quattordici articoli del contratto, si riconosce il diritto all'onorevole di essere trattato a bordo come un ospite di riguardo.


Di più: il deputato-viaggiatore inizia a essere coccolato al check in. Dove ha a disposizione un biglietto con tariffa ridotta del 30 per cento. In realtà, i parlamentari si procurano i titoli di viaggio direttamente presso l'agenzia interna al Palazzo. Dove non pagano nulla. E' l'amministrazione di Montecitorio a saldare direttamente all'Alitalia. «Parte in quota annua da versare in via anticipata, parte mediante conguaglio», precisa la convenzione all'articolo 7. Una curiosità: per l'anno 1983 il contratto prevedeva un anticipo di 2 miliardi e 260 milioni delle vecchie lire.

E oggi? Le transazioni si attestano su cifre nettamente differenti. Due conti: nel bilancio della Camera per l'anno finanziario 2006 sono previsti quasi 11 milioni di euro per il rimborso delle spese di viaggio dei deputati. Di questi, circa il 10 per cento va a Trenitalia per il trasporto ferroviario. Il resto invece tocca ai vettori aerei, come Alitalia, AirOne, Meridiana. Con una netta prevalenza del primo. Al quale, ovviamente, va sottratto un terzo degli introiti in ragione della convenzione di cui sopra. Ebbene, il gentile cadeau offerto dall'Alitalia alla Camera costa alla compagnia di bandiera circa 2 milion

virginia wolf 13.10.06 21:43| 
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Caro Beppe,

Il Ministro Ferrero ipotizzava a giugno l'apertura anche in Italia delle “CAMERE DEL BUCO” portando scontento nell'Unione, mentre l’onorevole Renzo Lusetti (Margherita) affermava: "E’ una strada che in altri paesi non ha dato risultati… Dopo la bioetica, rischiamo di avere idee diverse anche sulla droga...."
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l'altro ieri l’ex Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini ha proposto di fare un test obbligatorio per tutti i parlamentari al fine di dimostrare una loro dipendenza dalle droghe. Questa proposta deve essere realizzata, solo all’interno di un parlamento “civile” ed atipico come quello italiano. Associandomi all’iniziativa dell’onorevole Casini, credo che ciò sia utile per ravvisare una trasparenza politica che legittimi la giusta figura di importanti cariche dello stato presso gli organi parlamentari. Una riflessione sorge spontanea: "I cittadini sono pronti a pagare la costosa droga ai “Rappresentanti del popolo” che si sono conferiti stipendi più che elevati? Forse assumendo droga riescono a legiferare meglio?"

Alessandro D'Angelo 13.10.06 21:37| 
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Caro Beppe,
il 14 giugno 2006, la stampa riportava l’ipotesi del Ministro Ferrero di aprire anche in Italia le “CAMERE DEL BUCO" scatenando una polemica in seno all’Unione mentre l’onorevole Renzo Lusetti della Margherita affermava: >.
L'altro giorno, l’ex Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini ha proposto di fare un test obbligatorio per tutti i parlamentari al fine di dimostrare una loro dipendenza dalle droghe. Questa proposta deve essere realizzata, soprattutto all’interno di un parlamento “civile” come quello italiano.
E' da appoggiare l'iniziativa dell’onorevole Casini, poiché attraverso l'esame per testare la presenza di droga nell'"Organismo politico" si riesce a ravvisare la reale o fittizia trasparenza politica presente in certi soggetti politici presso le importanti cariche dello stato.
Sorge spontanea una domanda: >
Alessandro D’Angelo - Roma -

Alessandro D'Angelo 13.10.06 21:24| 
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PRIVILEGIATI D’ALITALIA?

Sono un dipendente del Gruppo Alitalia, Alitalia Airport per la precisione, società che si occupa dei servizi di terra, ossia le attività dove Alitalia può più facilmente pareggiare i conti, anzi, li porta in attivo anche grazie agli stipendi ridotti all’osso degli operai ed alla loro totale flessibilità; mediaticamente però, i servizi di terra vengono presentati come una palla al piede dello stesso vettore aereo che, invece di pagare operai a 900 euro, paga “qualcosina” in più per i piloti e deve fronteggiare una concorrenza che una società di servizi aeroportuali, non ha. Infatti, come da prassi consolidata, parlando e sparlando di privatizzazioni, i rami di azienda e le controllate privatizzate, privatizzande, svendute o regalande, sono proprio quelle con un potenziale maggiore.

Sono un operaio, operaio è un termine che difficilmente viene accoppiato ad Alitalia che però, ne impiega diverse migliaia; sarà una questione di “marketing”; promuovere tagli, esuberi, etc per gli operai, mediaticamente ha un impatto diverso rispetto al parlar male di generici e privilegiati dipendenti di Alitalia, invocare tagli e licenziamenti mentre si parla dei piloti profumatamente retribuiti, non indispone tanto l’opinione pubblica di quella che almeno di facciata, resta una democrazia; quindi si parla di tagli associati alla figura di piloti e hostess (rappresentate alle stregua di veline iperpagate) salvo praticare i tagli sugli operai impiegati come detto a migliaia nelle attività di carico, scarico e pulizie.

Operai che ....

http://blog.libero.it/LaStiva/view.php?id=LaStiva&pag=2&gg=0&mm=0

Emanuele Mazzaglia 13.10.06 21:18| 
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CAMPANELLI D’ALLARME

“Qualcuno potrebbe ritenere opportuno far fallire l'Alitalia in vista della liberalizzazione dei mercati nel 1997, vendendola a chi la vuole acquistare.”
Audizione in commissioni riunite Trasporti e Lavoro, del 4 dicembre 1996 del ministro dei trasporti e della navigazione Claudio Burlando

“…i "fatti" sembrano in linea, più che con un piano di risanamento e rilancio aziendale, con una vera e propria strategia del collassamento, condotta con fredda premeditazione e determinazione, che, attraverso la svalorizzazione e il deterioramento della struttura patrimoniale, finanziaria ed organizzativa, porti l'Alitalia, con lenta agonia, ad uno stato prefallimentare, che giustifichi lo smembramento, la frammentazione delle attività e quindi la svendita, sottocosto, con l'alibi della privatizzazione e della incombente liberalizzazione totale del mercato -: se risponda a verità l'ipotesi dell'esistenza di un piano perverso, quanto occulto, voluto da centri di potere affaristico-finanziari, che preveda la frammentazione delle attività Alitalia attraverso la costituzione di cinque o sei società satelliti, a basso costo, confezionate per essere poi privatizzate, o meglio svendute a soggetti privati interessati sin da ora all'acquisto….”.
Camera dei Deputati, 4 marzo 1997, interpellanza 2/00437, presentatore: On. Baccini

Emanuele Mazzaglia 13.10.06 21:12| 
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"Dopo le affermazioni del governo su Alitalia, ieri il titolo della compagnia aerea è crollato del 10% in Borsa (meno 9,12% a 0,736 euro), con scambi per 103,2 milioni di azioni pari al 7,4% del capitale...."

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=125766

Emanuele Mazzaglia 13.10.06 21:09| 
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RIVOGLIO BERLUSCONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

filippo manci 13.10.06 20:51| 
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la proposta di legge Gentiloni sulla privatizzazione di una rete rai e mediaset ha messo in allarme i giornalisti.

Mediaset gestisce più del 60% di pubblicità. Ci dovremo aspettare un altro caso Fiat?

Con il ricatto non si risolvono i problemi.

giorgia della seta 13.10.06 20:49| 
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Una delle mie passioni è viaggiare; oltre che aver visitato diverse città europee sono stato molte volte in vari paesi olre oceano. Devo dire che effettivamente per i voli di breve raggio le compagnie low cost sono veramente troppo competitive per i colossi dai piedi d'argilla ma per il resto? Non sono riuscito nemmeno una volta a comprare un passaggio con la nostra amata Alitalia, è sempre più cara delle altre....ma non di poco! British, Iberia, Klm, Continental, American airlines, addirittura la Varig (veramente anche quest'ultima sull'orlo del fallimento) sono "SEMPRE" più economiche della nostra Alitalia! Ma come pretendono di sopravvivere? I voli Iberia, Britih e Klm sono sempre pieni di italiani...voglio proprio vedere se qualche straniero ha la malsana idea di viaggiare sui voli Alitalia...forse Zio Paperone! Evidentemente, e sto scoprendo l'acqua calda, i costi di gestione sono troppo elevati...ma perchè non si ridimensionano un pò?

Marco Casu 13.10.06 20:44| 
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al tg 5 il comitato di redazione ha richiesto che la proposta di legge Gentiloni verrà rivista poiché, sempre secondo loro, l'occupazione dei dipendenti mediaset verrebbe messa in pericolo.

Io mi chiedo e quelli che sono stati fatti fuori da una concorrenza finta che dovrebbero dire?

La richiesta velata mi ha ricordato le molte volte in cui la Fiat si stracciava le vesti in nome dell'occupazione per venire poi a sapere che dopo qualche tempo di cassaintegrazione i dipendenti erano stati licenziati.

Con il ricatto non si risolve niente.

giorgia della seta 13.10.06 20:42| 
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TREVISO--grazie a chi da Padova e Milano ha messo in piedi il programma del 23 24 ottobre 06 - ROMA contro le truffe bancarie.IL PROGRAMMA SARA' disponibile a ore. IFA-TREVISO 0422 424655. GIA' CHIESTI I PERMESSI VARI.www.controletruffe.com

cogo andrea 13.10.06 19:39| 
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sera sig. grillo
alitalia?
forse è meglio viaggiare con iberia? No, non ha nessun referente in Italia,unico numero è 199.
Ma viaggiamo con ryanair?, costo bagaglio 7€,costo spese di carta di credito,7€, costo assicurazione 12€,sperando che non capiti nulla al bagaglio o non pensi di cambiare volo se no si chiama all'199.
Viaggiamo con Volare Web?,l'ultima volta ha dichiarato fallimento non rinborsando alcun biglietto ed è ritornata sul mercato con lo stesso nome.
mi fermo qui, ma il 90% delle conpagnie ha dei problemi, quindi penso sia meglio dare ancora un pò di fiucia alla "nostra compagnia".

gianluca denora 13.10.06 19:32| 
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Ecco qua un'ulteriore conferma - ce ne fosse stato ancora bisogno - di quanto la nostra bella lingua si presti continuamente a puntualizzazioni e correzioni.
Se qualcuno insiste a chiamare la ragguardevole somma di 190.375 Euro "stipendio", ebbene, permettetemi di chiamarla INSULTO.
Sì; insulto per tutti coloro che:
- che sono costretti a campare con un duecentesimo - o anche meno... - di una somma del genere;
- lavorano e producono un utile;
- pagano le tasse per giustificare perdite di 221 Milioni di Euro in 6 mesi e certi stipendi.

Pardon, INSULTI.

Buona serata e pace a tutti.

marco cuccadu 13.10.06 19:14| 
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Mi permetto di correggerti Beppe..Prodi e company non volano con i low cost ma volano gratis con alitalia,loro, le loro famiglie fino al terzo grado di parentela, bè sono ministri..c'hanno uno stipendietto.. ma vuoi vedere che è per questo che non la fanno fallire??
Buffoni!!

ANDREA DAGANI 13.10.06 18:29| 
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E' semplicemente vergognoso..ormai professionalità e voglia di mettersi in discussione in questo paese hanno toccato il fondo, sono pari allo zero assoluto..nn ho parole..ed ecco i vari cimoli e compagnia bella..190mila euro??io prenderei a calci in c**lo sia lui ma soprattutto chi permette di firmare questi contratti..PRIMA CI VOGLIONO I RISULTATI E POI MAGARI...I PREMI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e poi ci si meraviglia dei:
1)ritardi continui
2)disservizi
3)scioperi
4)aereomobili ormai datati (vedi md_80 , atr-72)
5)prezzi da brividi
e tanto tanto altro!!
...viva l'italia!!!!!!!!!

marco rizzo 13.10.06 18:03| 
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Tornando al problema Alitalia, colgo l'occasione per sottoporre alla vostra attenzione la questione "continuità territoriale".....è possibile pagare 120 euro e più un Cagliari Roma (per i continentali siamo a quasi 200 euro) quando da Alghero si va a Dublino, dico, Dublino, con 40 euro andata e ritorno???????????
chi è il vero danno per la libera concorrenza? Ryan Air o l'oligopolio criminale Alitalia Meridiana AirOne (quest'ultima ridicolmente multata a 150.000 euro)? La regione sarda e il suo "gran governatore " cosa fa??? pensa ai soliti interessi di pochi.....e dire che l'ho votato con fiducia, il Berluska di sinistra...aveva ragione guzzanti travestito da prete!

Francesco cabiddu 13.10.06 18:03| 
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dei politici che si drogano, che si ubriacano non mi importa nulla in quanto so che non posso farci nulla, figuriamoci non si riesce ad allontanare quelli inquisiti, quello che dovremmo fare è contenere i danni che questi fanno inserendo i loro parenti più o meno stretti in lughi pubblici con masioni direttivi oppure in politica oggi vediamo mogli (separate e non) presidenti di regione figli e fratelli senatori e deputati, cognati nipoti amanti, tutti a prendere posto per i loro godimenti, (stipendi d'oro privilegi a non finire comprese le pensioni che si hanno solo dopo 2,5 anni di legislatura neanche dopo un'intera legislatura, ma dopo solo 30 mesi (circa)di lavoro(?) come deputato e poi parlano di giustizia, compreso gli uomini di sinistra, mai che si alzasse uno di questi e dicesse signori quello che è stato fatto fino ad oggi è una vera porcheria rivediamo i nostri privilegi rendiamoci più credibili.
Tornando ai parenti di questi vorrei che si facesse un elenco ,periodicamente aggiornato, con i nomi di tutti i parenti e dove questi occupano posti pubblici compreso gli enti , e sapere come ci sono arrivati.Per capire fino a che punto arrivano questi signori, sfruttando la loro posizione di potere.
Dante

riccini dante 13.10.06 17:46| 
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Dai...ancora un po'e ce la fai a chiedere le dimissioni di Prodi.
Lo so che non farebbe piacere nè al tuo pubblico nè a chi direttamente e indirettamente ti appoggia.
Però confido nella tua integrità di UOMO.

Ti do io uno spunto.
Il provvedimento del TFR in finanziaria.
Lo sai benissimo che è rubare i soldi ai dipendenti....mi aspetto che prima o poi questo dente te lo toglierai....

ciao
Daniele

Daniele Chiodi 13.10.06 17:22| 
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Perdono soldi ad ogni volo, invece di guadagnare? Di cosa ci stupiamo? Cominciassero a tagliare gli sprechi, prima di tutto. Tanto per non fare nomi, per quale arcano motivo un Cimoli qualunque deve guadagnare più di 190.000 euro (dicasi quasi QUATTROCENTO MILIONI DI LIRE) AL MESE ??? Che cosa fa di tanto sovrannaturale, oltre a portare la compagnia al fallimento? Perché, oltre a far vivere da nababbo questo figuro con i NOSTRI soldi, dovremmo anche sobbarcarci l'onere di un fallimento e la perdita di una compagnia aerea nazionale? Perché i piloti italiani devono guadagnare più del doppio dei loro colleghi europei? Mandassero Cimoli in un atollo del Pacifico, a vivere mangiandosi i suoi miliardi (banconota per banconota), e mettessero Pistorio al suo posto, e allora le cose forse migliorerebbero!

Ennio Ricciardi 13.10.06 17:17| 
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già 40 anni fa, qualcuno diceva: il guaio dell' alitalia è che sta a roma. intendendo dire così che era un carrozzone per voti di scambio, raccomandati e compagnia cantando. è ancora così. a partire da cimoli con il suo megastipendio per finire alla pletora di lavoratori ed impiegati che scaldano la sedia e passeggiano per gli aeroporti aspettando l' ora di uscita. l' unico rimedio per salvare la compagnia di bandiera, è quello di chiuderla e riaprirla il giorno dopo in mani di gente che ha come obiettivo il profitto. vedi virgin, ryanair, lufthansa, south african, ecc.

franco bulferi 13.10.06 17:09| 
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Mi chiedo perchè la maggior parte dei blogger che ce l'hanno con Alitalia parlino, spesso a sproposito, delle low cost.

Perchè invece non apriamo un dibattito sul fatto che Air France, Lufthansa, KLM, Iberia sono Compagnie di bandiera che fanno utili??? Vi risulta inoltre che le low cost colleghino l'Italia con gli Stati Uniti, il Giappone, la Cina come fa Alitalia? NO! E allora, a meno che non vogliamo cambiare missione industriale all'Alitalia, concentriamoci sul perchè questa azienda non riesce a generare utili, ma utilizziamo per favore paragoni credibili, non facciamo demagogia a buon mercato.

A farci cadere tutti in questo equivoco ci si mettono anche i quotidiani nazionali che, quando paragonano i risultati operativi di Alitalia, lo fanno con i grossi competitor europei, mentre quando devono paragonare i costi, utilizzano sempre Volare, Air One e Blu panorama!

Invece é proprio il paragone con altri stati della comunità europea che va fatto!! E' del tutto pertinente questo riferimento perchè é a quei sistemi di trasporto aereo l'Italia, a mio parere, dovrebbe cercare di rifarsi: paesi dove esiste una strategia complessiva; dove gli aeroporti non nascono per esigenze di una singola regione, ma perchè rispondono all'interesse dell'intera nazione; dove il sistema delle regole viene rispettato da tutti, dove le low cost (in particolar modo in Francia) non sono affatto più diffuse che da noi, per il semplice motivo che lo Stato non permette che la propria compagnia di bandiera abbia meno del 70/75 % del mercato nazionale.

Da noi accade invece che i piccoli aeroporti sovvenzionino sottobanco (quindi illegalmente) le compagnie minori per usufruire degli aiuti della comunità europea o per aumentare artatamente il proprio fatturato. E poi parliamo di libera concorrenza???

Secondo me sono questi (oltre il vergognoso "stipendio" di Cimoli) i problemi che il governo dovrà affrontare se vogliamo continuare ad avere una compagnia di bandiera

Alessandro Villa 13.10.06 15:58| 
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23.24 OTTOBRE 2006 - MANIFESTAZIONE IN ROMA.

Oggetto: RISPARMIO TRADITO: chi ristora i risparmiatori? Perchè lo Stato non tutela i cittadini truffati a norma dell'articolo 47 della Costituzione?

LUNEDI' 23.10.2006

9.30-11.30 CONSOB
Via G.B. Martini, 3 (ang.Pzza Verdi)
00198 - ROMA
Fax 06.8417707
consob@consob.it

12.00-13.00 AMBASCIATA ARGENTINA
Pzza dell'Esquilino, 2
00185 - ROMA
Fax 06.4819787
Tel 06.4742551-55
www.ambasciata-argentina.it

13.15-14.25 BANCA D'ITALIA
Via Nazionale, 90
00186 - ROMA

14.30-18.00 MINISTERO DEL TESORO
Via XX Settembre, 97
ROMA
portavoce@tesoro.it
visco_v@camera.it
Capo di segreteria
06. 47614164
Fax 06.47614485
Segreteria Particolare
06.47613565
Fax 06.4743449
Consigliere diplomatico
06.47614432
Fax 06.4883956
Aiutante di campo
06.47614554
Fax 06.4814748
aiutantedicampo@tesoro.it
Capo gabinetto
06.4743619
Fax 06.47614249
segreteria.capogabinetto@tesoro.it
Vice capo di gabinetto
06.4826533
Fax 06.4820283
Segreteria di gabinetto
06. 4761.7753 - 7754 -7757
Fax 06.4761.4864
Direttore di gabinetto
06.47614161
Fax 06.4743012
Capo ufficio legislativo-economia
legislativo@tesoro.it
06.484700
Fax 06.4741603
Capo ufficio legislativo-finanze
legislativo.finanze@tesoro.it
06.4815665
Fax 06.47616841
Capo Ufficio Stampa
06.47614606/3799
ufficio.stampa@tesoro.it
daniela.bracco@tesoro.it


MARTEDI' 24.10.2006

9.30-13.00 MONTECITORIO
Pzza Montecitorio
ROMA
bertinotti_f@camera.it

13.00-18.00 PALAZZO CHIGI
Pzza Colonna
ROMA
urpdie@governo.it
trasparenzanormativa@governo.it
redazione.web@governo.it
programma@governo.it
santagata_g@camera.it

Concentramento del gruppo davanti alla sede della CONSOB alle 9.30 del 23/10/06 poi si raggiunge, nelle ore previste, gli altri punti ove manifestare. Chi arriva dalla stazione può utilizzare dei bus: 360 o 217.
A piedi si impiegano 20 minuti a passo turistico.
La Questura è al corrente.

rosana savian 13.10.06 15:49| 
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ALITALIA FA PARTE DI UNA VACCA GRASSA CHE E' STATA MUNTA MALE, MOLTO MALE. DAL MOMENTO CHE L'AZIENDA E' STATALE E COME TUTTE LE AZIENDE STATALI C'E' GENTE CHE HA SEMPRE RUBATO SOLDI, ALITALIA E I SUOI DIRIGENTI NON SONO STATI DA MENO.
PER CUI MEGLIO PRIVATIZZARLA ALLO SCOPO DI FAR RISCHIARE I SOLDI A CHI VI INVESTIRA'. VEDRETE CHE LE COSE CAMBIERANNO E LA NOSTRA COMPAGNIA DI BANDIERA TORNERA' A VOLARE MEGLIO DI PRIMA.

DIRIGENTI ALITALIA= POLITICI AL GOVERNO= LADRI

Roberto Scarlato 13.10.06 15:32| 
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CARO GRILLO SONO D'ACCORDO CON TE CON LA PATENTE A PUNTI PER I PARLAMENTARI: IO PERO' I PUNTI LI DAREI A QUEI CITTADINI CHE LI HANNO ELETTI! HAI RAGIONE BUTTIGLIONE QUANDO RISPONDE DICENDO CHE LUI NON CI PUO' FAR NULLA PERCHE' I DEPUTATI PREGIUDICATI SONO STATI COMUNQUE ELETTI.
SMITIZZIAMO LA CABINA ELETTORALE! LARGA PARTE DI CHI VI ENTRA NON SA NEMMNO COSA CI VA A FARE: IL PROBLEMA STA LI': APRIAMO UN DIBATTITO: E' GIUSTO DARE IL DIRITTO DI VOTO A TUTTI?

... quello che a Roma non avranno mai il coraggio di fare:
Laurent Fabius, storico esponente della gauche francese, ha proposto l'introduzione di una legge per cui le imprese che intendono delocalizzare la produzione fuori dai confini europei siano costrette a pagare più tasse e a restituire eventuali contributi ottenuti dall'Unione Europea.
Il principio cui si ispira, dice Fabius, è il medesimo di quello per cui in Francia paga più tasse chi più inquina.

...siamo tutti laici:
La gente del quartiere di via Ventura, sede della scuola islamica privata chiusa dal Prefettro di Milano, intervistata dai corrispondenti del Corriere della Sera, chiede stupita: "Ma è vero che insegnano il Corano? Sì, 2 ore la settimana..."
Si chiederanno la stessa cosa rispetto alle 2 ore settimanali di religione cattolica nelle scuole private italiane?


ALTRE INFO SU http://blog.libero.it/dietrolanotizia

rossella santini 13.10.06 15:31| 
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Io penso che i manager di qualsiasi società dovrebbero percepire uno stipendio normale, successivamente alla chiusura del bilancio di esercizio ed avendo riscontrato il "non dico risanamento", ma il minimo miglioramento aziendale, si dovrebbe riconoscere una percentuale, un premio ecc..., inoltre essendo un umilissimo ragioniere, mi permetto di dare un piccolo consiglio, per risanare l'alitalia basterebbe fare insediare non dei manager ma dei "lavoratori manager" tutto sicuramente si risolverebbe, ne sono sicuro perchè se la situazione fosse realmente pessima società come Air France non sarebbero interessate a rilevare il ramo d'azienda "informatica e servizi".

MARCO ARDIZZONE 13.10.06 15:14| 
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Egr. sig. GRILLO
Questa volta sono d'accordo con Lei. Il sig. CIMOLI va cacciato subito senza liquidazione e con richiesta danni.
Questo vale anche per gli altri dirigenti che hanno responsabilità operativa .
Cordiali saluti
Franco

franco porta 13.10.06 15:04| 
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SCUSATE IL MESSAGGIO OT

Ciao a tutti.
Vi mando due notizie che magari già conoscete, ma che è cmq utile sapere.

Magari, se lo ritenete opportuno, diffondetele anche negli altri luoghi del blog:

Se avete un programma di scaricamento peer to peer (tipo Emule), cercate e scaricate:

- Con la parola chiave:

"Antonio di Stefano europa7",

è possibile scaricare un video di 364,61 MB, chiamato:

"Berlusconi - Rete4 e Europa7 - Antonio di Stefano, proprietario di Europa7.avi"

E' molto utile per chi vuole conoscere le vicende che stanno dietro l'annosa questione del conflitto di interessi, di Rete4 e di Europa7 etc.

- Infine, si possono diminuire i consumi d’acqua (e quindi i costi della relativa bolletta) da un 35% a un 50%, mediante dei semplici dispositivi che, avvitati, sui rubinetti, nei fori di uscita dell'acqua (al posto delle normali retine x trattenere le impurità), miscelano aria all'acqua in uscita, garantendo lo stesso getto ma con meno acqua all'interno.
Se ne possono avere notizie a questi siti:

http://www.commercioetico.it/ecologia/ridutflusso/index.html

http://www.jacopofo.com/?q=node/24

Seppure tali dispositivi è possibile acquistarli via internet, cercando un po’ in giro, è possibile acquistarli, nelle nostre città, a prezzi leggermente più bassi.

Spero di essere stato utile.

Paolo Orchi 13.10.06 15:04| 
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ho un idea Beppe...............Compriamola noi!!!!!!!!!!!!!!!!!! mettiamo una quota a testa, dicci quante ne servono e come possiamo fare!!!!!!Forza Beppe.....autofinanziamoci e compriamo in gruppo.....facciamo la cordata!!!!!!!!!!

denis pazzaglia 13.10.06 14:49| 
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Parlamento drug free

FUORI I NOMI

dei politici positivi al drug test

www.riberaonline.blogspot.com

un blog contro mafia e privilegi

un blog free

Claudio Vindimian 13.10.06 14:30| 
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SALVE A TUTTI.
NON SONO COMPLETAMENTE DACCORDO.
NON VANNO SOLO RIVISTI I VERTICI AZIENDALI.
IN TEMPI IN CUI E' PROSSIMO IL FALLIMENTO DELL' AZIENDA E' IMPENSABILE CHE GLI STESSI DIPENDENTI POSSANO VOLARE (ANCHE CON MOGLI) A 5 EURO A BIGLIETTO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
IL MALE DELL'ALITALIA NON SONO SOLO I VERTICI, MA ANCHE I DIPENDENTI (NON TUTTI SIA BEN CHIARO).
BLOCCANDO L'AEREOPORTO PER PROTESTA NON FANNO NE' IL BENE LORO NE IL BENE DELL'AZIENDA.
POSSIBILE NON CAPISCONO CHE SE UN VIAGGIATORE HA SUBITO UN DANNO DALLO SCIOPERO SIA IN TERMINI DI TEMPO E PRINCIPALENTE DI SOLDI, E' DIFFICILE CHE LA PROSSIMA VOLTA COMPRA UN BIGLIETTO ALITALIA!?!?

CIAO

Fabrizio TONEL 13.10.06 14:06| 
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Se siamo in mercato libero, non saprei proprio l'utilita di una Alitalia in queste condizioni...chi non crea utili da ormai troppi esercizio in un economia di mercato non ha senso di esistere, e un AD che non gestisce la propria società in modo proficuo deve essere licenziato...
L'unica ancora di salvezza sarebbe CHE I POLITICI PIPPASSERO MENO, LITIGASSERO MENO, SI METTESSERO SEDUTI AD UN TAVOLO ASSIEME E DISCUTESSERO LA MANIERA MIGLIORE (X NOI CITTADINI) X USCIRE DA QUESTO MOMENTO DI CRISI..

IL PROBLEMA è: CHE LA NOSTRA CLASSE POLITICA è COMPOSTA DA SIGNORI ANZIANI..TROPPO ANZIANI,CHE DA ANNI HANNO IN MENTE SOLO IL MODO PER ARRICCHIRSI FREGANDOSENE DELLA PROPRIA NAZIONE.VERGOGNATEVI E LASCIATE SPAZIO A GIOVANI MOTIVATI CHE ABBIANO VOGLIA DI CAMBIARE VERAMENTE LE COSE E SIANO FUORI DA GIOCHI DI POTERE E DA INTRESSI DI SCHIERAMENTO.
SIETE DEI VECCHI E ANCHE LADRI...SE CI FOSSE DAVVERO UN ECONOMIA DI MERCATO MERITERESTE LA PENSIONE E ANCHE QUALCHE ANNO DI CARCERE!!!

PAOLO ASPEN 13.10.06 13:50| 
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questa ve la devo raccontare:
vado a BARCELLONA con la RYANAIR,biglietto in ritardo,130euro a/r relativamente alto ma con l'alitalia molto di piu.IL VOLO TUTTO OK!
2amici ci raggiungono con l'ALITALIA:una perde il bagaglio all'andata e lo ha dopo 3 giorni,al ritorno LO PERDONO ENTRAMBI E NON SO DP QUANDO L'HANNO RIAVUTO...
o i mioei amici hanno qualcuno kew li seccia o sti disservizi sono inammissibili x quei prezzi

francesco novara 13.10.06 13:41| 
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Apparte lo stato economico fallimentare di gran parte delle imprese italiane (Alitalia, Finmek, ecc) che ogni volta che ci penso mi fa male ( tempi d'oro dell'olivetti, fiat, montedison, pirelli), come è possibile pagare una manager 190.000 euro al mese?? Io credo che abbiamo raggiunto il fondo....cioè noi paghiamo dei manager per mandare in rosso le imprese? E PURE LA BUONA USCITA VOGLIONO!!! poveri noi....

Marco Virgulti 13.10.06 13:40| 
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Tempo fà c'è stata una raccolta di firme per abolire le spese di ricarica per i cellulari... poco dopo un'altra iniziativa per smuovere le acque per il fatto di Eolo, l'auto costruita per andare a energia alternativa ma mai messa in commercio....
Io personalmente ne ho parlato anche in una radio (faccio lo Speaker) ma non mi sembra che sia cambiato nulla.
Non pretendo che sia beppe a farlo... chiederei troppo!!!
Qualcuno mi sà dare qualche info in più?
potete farlo su gloriababy@libero.it
Grazie a Tutti.
GRande BEPPEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

Alessandro De Filippi 13.10.06 13:13| 
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X IVANA IORIO 12.10.06 14:45

Carissima,
sei per caso convinta del fatto che ai nostri governi passati e presenti sia mai minimamente interessato che nella scuola il requisito fondamentale sia saper insegnare?
Nessun governo meriterebbe il consenso da parte degli insegnanti ad impartire agli studenti le conoscenze di una disciplina diversa da quella nella quale si sono laureati. Insegnanti che per più di 20 anni sono stati trattati alla stregua di "prostitute"(assunti a settembre inoltrato e licenziati sistematicamente alla fine di ogni anno scolastico)e per i quali NESSUN GOVERNO ha mai deciso di far qualcosa per risolvere la situazione. Cosa faranno quando non avranno più l'età per fare le "prostitute"? Termineranno da precari(il danno) il loro asservimento al sistema e come ringraziamento per una vita dedicata alla scuola verranno liquidati con una somma mensile molto vicina a quella di una pensione sociale.
Sottoposti a violenze psicologiche per più di un decennio e dopo aver tratto le proprie conclusioni, molti hanno lasciato l'Italia senza
indugi nè timori (peggio di così!).
Parlano di fuga di cervelli!...direi piuttosto di...morti di fame... ma con indosso ancora tanta DIGNITA'. A me ne è rimasta, per fortuna, per poter fuggire non è mai troppo tardi.

X CRISTIANO BRIGNONE 12.10.06 13:30
Ho apprezzato tantissimo le tue parole perchè si sente che vengono dal cuore, un cuore pulito. Ti ringrazio.Posso farti una domanda, non so se indiscreta? Quanti anni hai? Io ne ho sicuramente molti più di te e devo confessarti che in passato anch'io ero solita indossare un bel paio di occhiali rosa. E'da un po' che non riesco più a trovarli, devo averli lasciati da qualche parte, pazienza. Mi raccomando, tieni stretti i tuoi, non lasciarteli fregare da nessuno ma se dovesse accadere, chissà che io non possa, fuori dall'Italia, esserti di aiuto.
Ti saluto cordialmente.

Maria Grazia Luciani 13.10.06 13:09| 
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Ho viaggiato per quasi 10 anni in aereo con un frequenza di almeno 2 o più viaggi a Settimana.
Ho potuto notare come L'alitalia abbia sempre fatto pagare almeno il doppio rispetto agli altri vettori. Puntualmente naturalmente ho scelto gli altri.
Perchè pagare di più per fare contento chi?
Perchè tutti riescono ad offrire servizi uguali se non migliori (come molte volte accade) a metà prezzo?
Siamo sempre i soliti Italiani riusciamo a farci prendere per il c... dai nostri concittadini.... perchè non volare con una compagnia dello "ZIMBABWE" o "Cinese"? ma che cce frega a noi basta che seguano i canoni di sicurezza standard per il nostro territorio e ci facciano risparmiare sicuramente poi assumerannoa acnhe personale Italiano come daltronde stanno facendo i Cinesi nei loro negozietti (... pagano bene e Ci assicurano) non come i nostri concittadini sfruttatori.
Fuori dai C.....I fatevi bene i conti in tasca e se non riuscite a far quadrare i conti statevane a casa... non rompeteci i Coglggk fate lavorare chi riesce ad offrire il servizio più pulito e con un prezzo corretto tiglietevi dalle p.... avete rotto con questa mentalità ottusa.... Ogni tanto riescono anche a far finta di fallire per F....rci altri soldi.. C,,,o Fuopri dalle Scaltole!!!!!

GRANDE BEPPE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Alessandro De Filippi 13.10.06 13:02| 
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Il problema dell'Alitalia non è lo stipendio dei dirigenti così come il debito pubblico non dipende dalle auto di scorta o dagli stipendi dei parlamentari. Il problema è che ci vogliono leggi dure e punitive per cambiare la mentalità della gente. siamo un popolo di FURBI!!!!!!

Sergio Toscano 13.10.06 12:52| 
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Oggi, 13/10/2006, Muhammad Yunus, il "banchiere dei poveri", fondatore in Bangladesh della Grameen Bank, ha vinto il premio Nobel per la pace! Per la pace? Ma che c...o centra Yunus con la pace? Perchè non conferirgli il Nobel per l'economia, per via della sua grade intuizione/invenzione sul microcredito?
In circa vent’anni quest'uomo è risucito, per esmpio, a dimostrare sul territorio, che: i poveri sono solvibili e degni di credito, che si può prestar loro denaro ricavarndone anche un profitto, che l’elemosina non solo è inutile, ma è dannosa, perché annulla la dignità umana, ma soprattutto che le imprese guidate dall’impegno sociale possono rivaleggiare a pieno titolo con le imprese fondate sulla cupidigia e, giocando bene le proprie carte, possono piazzarsi bene sul mercato. Questa è economia, o no?
Mi viene in mente quel meraviglioso libro di Bernard Maris, Professore di Economia all’Institut d’Études Européennes di Parigi, "Lettera aperta ai Guru dell'economia che ci prendono per imbecilli", quando alla fine scrive: "cari colleghi, torniamo all'economia del mondo reale e finiamola di parlare solo di "trasparenza", di "fiducia dei mercati", di "equilibrio generale". A mio avviso Yunus l'ha fatto!
Ed invece, si continuano a conferire i Nobel ad economisti per studi, sicuramente validissimi, di cui però la gente normale difficilmente ci capirà qualcosa. Quest'anno, però è andata meglio (sic!). Hanno premiato Edmund S. Phelps, insigne studioso e docente alla Columbia University di New York, nonchè amico dei salotti confindustriali italiani. "Il professore - dicono gli accademici svedesi - è stato premiato per i suoi studi di politica macroeconomica". Mica male per uno che ha anche affermato che "La disoccupazione è utile allo sviluppo"!

Cordialità

Germano Delfino, Portici (Na)

Germano Delfino 13.10.06 12:22| 
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Cosa c'entra il Pudore con Prodi? Cosa c'entrerebbe la Bontà con un kamikaze? L'onestà con un ladro?.....

vittorianna manzari 13.10.06 12:12| 
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MA CIMOLI, PER ESSERE PAGATO COSI' TANTO, FA LA CACCA DI PLATINO?

Patrizia Allegritti 13.10.06 11:44| 
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Qualcuno chiedi degli stipendi dei dipendenti Alitalia.

1) Dati Aea (che non è un sindacato ma l'Assoc. delle Compagnie Aeree Europee ... cioè i datori di lavoro) indicano senza ombra di dubbio che sin dal 2001 le retribuzioni ed i costi del personale Alitalia sono in linea ed in molti casi più bassi dei competitori europei.
2) I dati emersi in questi mesi danno invece i "compensi" di Cimoli e di molti altri "boiardi di Stato" molto al di sopra di quelli dei ripstettivi "colleghi" europei e statunitensi.
3) Qualche giorno fa sui giornali sono apparsi stralci "magnificamente" riprodotti da un DOCUMENTO ALITALIA che parlavano di stipendi. Nello specifico si parlava anche di un fantomatico assistente di volo che con 7 anni di anzianità e 60 ore di volo - che non sono le sole ore di lavoro, per intenderci- guadagnerebbe 3400 euro lordi ... totalmente falso. I conti veri sono questi - stipendio netto medio = 1.700 euro, ai quali si sommano circa 500 euro di "diarie" , cioè i soldi che servono per mangiare quando sei fuori per lavoro e che chiaramente in un lavoro "normale" non ci sono o sono sostituiti dalla mensa ... in totale quindi circa 2300 euro lordi che salgono a 2800 se si comprendono le diarie.
E' quindi evidente il falso scritto da Alitalia e ripreso senza effettuare alcuna verifica dai giornali.

I problemi di Alitalia non sono quindi il costo del lavoro, ma la mancanza di un management serio, di una missione industriale che faccia diventare Alitalia uno strumento del made in Italy, un serio piano industriale che comprenda alleanze a livello italiano e internazionale.
Mitizzare le compagnie low cost serve soltanto a far crollare un'industria italiana come è già accaduto in molti altri settori, a scapito di sicuerezza e qualità.
Evitiamo quindi le solite battute, le amenità, i luoghi comuni e le strumentalizzazioni. Non servono a nessuno, né ai lavoratori, né agli utenti.
Fabrizio Tomaselli
Rappres. SULT
Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti

Fabrizio Tomaselli 13.10.06 11:09| 
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A casa chi non sa fare il proprio lavoro, e dimezzare gli stipendi a coloro che non se lo meritano!!!! Che merito ha l'amministratore delegato Alitalia per guadagnare tanti soldi, quando la lacompagnia aerea è in perdita? Lui deve essere licenziato e il prossimo Amm. Deleg. gli si propone uno stipendio molto ma molto inferiore e se riesce a risanare l'Alitalia, avrà dei benefici anche lui. Perchè dobbiamo pagare una persona che non sa fare il proprio lavoro? E così anche al governo. TAGLIO AGLI SPRECHI, mandiamo a casa tutte queste persone ignoranti. Avete visto l'altra sera la trasmissione delle Iene? L?intervista ai nostri deputati, come fa un uomo di governo anon sapere chi è Mandela!!! C...o è ora che finisca questo schifo! Ci sono persone che fanno fatica ad arrivare a fine mese con lostipendio e Noi STIPENDIAMO PERSONE COSI' IGNORANTI CHE NON SANNO NEACHE PRONUNCIARE AFGANISTAN!!! BASTA!!! Come possiamo liberarci da questo incubo? spiegamelo Tu Beppe!

attilio bassini 13.10.06 10:08| 
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Introdurrei una nuova figura di reato. Minacce gravi a volante armato, per tutti queli che in autostrada ti invitano!!!??? a toglierti di mezzo quando procedi nei limiti di velocità. Ti devono sopparsare per forza. Vorrei avere un blindato per vedere se non mi tolgo che succede??
Inoltre in questi casi prevedrei la pòossibilità di inviare una foto (quasi tutti abbiamo un cell con videocamera ) alla stradale. Senza distrarci mi raccomando
-----------------------
BRAVO!!!!
sono perfettamente daccordo! anzi:
sto perfezionando l'acquisto di un Kombat, potente mezzo blindato stile hummer. poi diventerò il terrore dei deficenti al volante. facendo una sola cosa: RISPETTANDO ALLA LETTERA IL CODICE DELLA STRADA.
In autostrada il limite è 130 all'ora e se io viaggio in corsia di sorpasso tra i 130 e i 150 non limito la libertà di una minchia di nessuno. CAPITO? sono gli imbeccilli che ti si attaccano al culo obbligando la gente ad infilarsi tra due camion per poterti sorpassare a limtare la libertà di tutti. PRIMO, provocano incidenti e MORTI quindi per loro devono valere le leggi antiterrorismo, perchè sono terroristi a tutti gli effetti, ATTENZIONE!!!! perchè nessuno di voi morirà mai per colpa di un islamico, ma uno di VOI cari lettori del BLOG!! SICURO MORRA' DOMANI O OGGI PER COLPA DI UNO DI QUESTI MALEDETTI TERRORISTI DA STRADA!!!!!!

pupis p. 13.10.06 10:04| 
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Se ben ricordo Cimoli aveva fatto disastri in ferrovia. Durante la gestione Cimoli , l'unico ammodernamento che era giunto a compimento nella rete ferroviaria italiana é stato il cambio delle divise dei dipendenti e il rifacimento delle poltrone . Tutto in verde è blu , divise e poltrone . Quest' opera meritoria di Cimoli è stata premiata con :" il salvataggio di Allitalia ". la meritocrazia in questo paese è tutto !

liviana andreossi 13.10.06 09:00| 
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Pro-porci con le ali ,
perchè
i mai-ali > non volano .
Da tempo invece sci-volano ,
slalomando allegramente
tra quei finti-paletti > finti-progetti-risanatori
fino all'agognato traguardo del FALLIMENTO
in ritardo anche questo
giusto in linea ALITALIA .


vittorino reggiani 13.10.06 08:50| 
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Introdurrei una nuova figura di reato. Minacce gravi a volante armato, per tutti queli che in autostrada ti invitano!!!??? a toglierti di mezzo quando procedi nei limiti di velocità. Ti devono sopparsare per forza. Vorrei avere un blindato per vedere se non mi tolgo che succede??
Inoltre in questi casi prevedrei la pòossibilità di inviare una foto (quasi tutti abbiamo un cell con videocamera ) alla stradale. Senza distrarci mi raccomando

alfonso fasinella 13.10.06 07:23| 
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Bom dia,
sono un ex assistente di volo Alitalia, 4 anni fa ho cambiato vita e sono andata a vivere in Brasile ed ho fatto la cosa + bella della mia vita. Non e' faciloe andare a vivere in Brasile? Pensate sia + facile lavorare in Alitalia con contratti a termine? I miei amici sono al 14°contratto a termine e con stipendi che a Milano se va bene si arriva a fine mese facendo + di 100 ore di volo al mese!!!

www.magiadepipa.com


Cimoli low cost.

marco pighetti 13.10.06 02:02| 
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PER I MODERATORI....

Siete degli STR@@@@NNNZI

Perché cancellate i post che vi danno fastidio?

Io lavoro come stagionale a 900 euro al mese in aeroporto e vi da fastidio che lo scriva?

che c@@zzo cancellate c@@glionazzi!!!!!!!!

gigi marzullo 13.10.06 00:30| 
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Se deve morire che muoia basta che non vada avanti coi debiti.
Chi ha debiti o li elimina o festa... nessuna pietà ehe!


Gli evasori fiscali sono dei ladri? SI...., MA:

NELLA STESSA MISURA IN CUI E' LADRO "LO STATO" QUANDO ANZICCHE' FORNIRE GIUSTI SERVIZI PAGA DIRIGENTI E SUOI ACCOLITI COMPLCI "MILIARDI SU MILIARDI" DI COMPENSI NON DOVUTI MA ESTORTI AL POPOLO, FINANZIA OPERE LASCIATE INCOMPIUTE DA POLITICI DISONESTI INTASCADOSI I SOLDI DEI FINANZIAMENTI, E IN CAMBIO APPUNTO DI SERVIZI FALLIMENTARI E SCADENTI. A voi l'ardua sentenza, mica tanto però Alitalia, Ferrovie e non solo insegnano,CIAO

fRANCESCO

f.marletta 12.10.06 21:01 | Rispondi al commento
-----------
Concordo: non perchè lo stato non spende bene i miei soldi allora io rubo.
Chi non paga le tasse, nenache ha diritto ad alzare la voce, o a lamentarsi x quello che ha (o non ha).
Chi non paga le tasse non è libero, come non è libero chi corrompe o si fa corrompere: crede di essere furbo, in realtà sarà sempre ricattabile, e pertanto schiavo di colui che lo ha corrotto.

Stefano Colpi 12.10.06 21:29 |
Un reato non si giustifica con un altro reato !

Altrimenti è la legge della giungla !

R. Leo 12.10.06 21:07 |
-------------------
Hai ragione, nessun reato ne giustifica un altro, sono perfettamente daccordo.
Ma se chi fa le leggi è un ladro, e quindi un delinquente, non c'è alcun reato a non osservare le leggi fatte da dei fuourilegge, vedi è solo una questione di logica, Noi viviamo praticamente nella giungla, vincono i più forti, per questo bisogna finirla di litigare fra noi. Io per esempio, ho una causa di lavoro contro un ente di stato, che aspetta giustizia da 26 anni, secondo te questa cos'è giustizia? Onestà? Se io ho le prove di un furto,O DI UNA DISONESTA' di stato, voglio vedere lo stato processato alla sbarra, al pari di un delinquente, NON ASPETTARE 26 ANNI e ancora non si sà nulla, pensa ai costi miei nel tempo, chi è il responsabile di uno stato? bella domanda, vero? Ho già mal di testa.
Credo di essermi spiegato, ciao

Francesco

f.marletta 12.10.06 23:49| 
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Hai detto 190.000 €/mese??
Ma sai quanto gliene frega a quello che gli aumentino le aliquote delle tasse!!!!!!!
Prodi e compagni sono probabilmente fratelli di stipendio, anche se dichiareranno una miseria!!

Antonio Passoni 12.10.06 23:48| 
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Cimoli ? ma chi è sto cimoli che lo stato gli permette di prendere uno stipendio che farebbe andare in fallimento qualsiasi azienda e che la dirige tanto bene che è sull'orlo del fallimento? vergognateviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

lino scardino 12.10.06 23:45| 
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Io non cappisco perchè tu fai finta di essere addolloratto del non confronto con i communisti, mangia vecchi e bambinni, ma ppoi appenna ti toccano il tuo ducce tu ti alteri e dimmostri cossi tutta la tua debbolezza femminea!!!
'O Fassista 12.10.06 22:40

Ti rispondo nonostante il tuo anonimato, dove hai lasciato il nonno? Qualificante di per sè.

Perchè io ritengo molti dei compagni delle persone, individui, SAI COSA VUOL DIRE? ESSERI CHE SECONDO ME, VIVONO, SOFFRONO, SPERANO E LOTTANO PER SE STESI E PER I LORO FIGLI E CHE COME HO FATTO IO LAVORANO, QUANDO E SE CI RIESCONO, PER REALIZZARE QUESTO SCOPO. Quindi come me hanno un credo idelale che li guida, solo che mentre io non lo ho ancora perduto quall'ideale e ho una speranza, vedo e sento nelle voci non solo del blog la paura e la senzazione che molti degli ideali in cui loro credono stanno per essere se non sono già stati calpestati, e allora cerco un punto di incontro, per travare insieme una soluzione, qualcuno più grande di me ha detto e io ci credi E' MEGLIO CONVINCERE CHE VINCERE, NO C'E' VITTORIA SENZA COLLABORAZIONE, MA SOLO ANTAGONISMO E LOTTE INUTILI, LA COOPERAZIONE NEL RISPETTO DELLE DIVERSITA' E' E SARA' L'UNICA VIA GIUSTA E NON SOLO PER L'ITALIA, ACCIDENTI ma perchè non riuscite a capirlo, Berlusconi non centra lui è la dimostrazione del nostro fallimento, perchè invece di vedere i problemi e unirci continuiamo a parlatre di lui, come di un antagonista, è solo un grande imprenditore Italiano CON LE PECCHE DI TUTTI I GRANDI IMPRENDITORI NEL MONDO, utiliziamolo in quello che è capace di fare se lui ci stà, come altri sono grandi politici utilizziamoli per tenerlo a bada se ci stanno costruiscano insieme invece di combattersi,le macerie schiacciano noi soltanto. Che ognuno faccia il suo mestiere nel ruolo a noi più utile. Non so più come dirlo, Ciao

Francesco

f.marletta 12.10.06 23:23| 
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Fallire. L'Alitalia deve solo fallire. Non c'è altra strada. Speriamo poi che arrivi KLM a recuperare il recuperabile e trasforma Alitalia una società seria.
Altro che compagnia di Bamdiera... l'Alitalia s'è mesta!

Costantino Bambini 12.10.06 23:19| 
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Se una ditta con 15/20/50/100/200 impiegati va male ( per l'incapacita' dei manager , magari ) , lo "STATO" , non interviene con i soldini e la ditta chiude.

Cosi' deve essere per queste piaghe , non d'Egitto , all'Italiana . Cioe' ALITALIA e FIAT .

David Lastrucci 12.10.06 23:15 |

Nel caso di Fiat Prodi interviene eccome, lo ha sempre fatto e lo rifà con questa finanziaria sia con gli incentivi e superbollo (consultare tabelle di Repubblica.it) che con i prepensionamenti.
Fiat che è TOTALMENTE privata - almeno nei profitti - merita l'ennesimo aiuto, Alitalia no!

virginia wolf 12.10.06 23:19| 
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Se una ditta con 15/20/50/100/200 impiegati va male ( per l'incapacita' dei manager , magari ) , lo "STATO" , non interviene con i soldini e la ditta chiude.

Cosi' deve essere per queste piaghe , non d'Egitto , all'Italiana . Cioe' ALITALIA e FIAT .

David Lastrucci 12.10.06 23:15| 
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Questo è un pezzo del resoconto stenografico della discussione di Sabato 31 Luglio 2004, quando la Camera dei Deputati ha approvato, come ogni anno, i soliti soldi da dare all’Alitalia.

2004 PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pagliarini. Ne ha facoltà.

GIANCARLO PAGLIARINI. Signor Presidente, …..vorrei ricordare che oggi gli statalisti hanno due figli: i nazionalisti ed i comunisti, che sono fratelli e che fanno parte della stessa famiglia statalista. I primi, per salvare Alitalia, parlano della necessità di una compagnia di bandiera, mentre i secondi la vogliono salvare per salvare posti di lavoro.
In realtà, per volare non servono le bandiere e, se Alitalia chiudesse, le persone di buona volontà che vogliono lavorare non avrebbero difficoltà a trovare lavoro con chi prenderà il suo posto. Questo non è essere cinici!
La verità è che gli statalisti, quelli di destra e quelli di sinistra, vogliono tante società pubbliche per usarle come strumento di potere. Faccio tanti auguri ad Alitalia, ma dico che si salverà solo quando il suo azionista non sarà più lo Stato. Quindi, Alitalia deve essere privatizzata, magari passando anche dal tribunale (Applausi ecc ecc).

Bella gente, adesso i nodi stanno venendo al pettine. Ma la verità è che negli ultimi 15 anni Alitalia è stata "salvata" quasi ogni anni coi soldi dei contribuenti. Diamine, sono voti, e il Dio voto bisogna trattarlo bene, no? Fa niente se poi a pagare sono i cittadini! La storia completa la trovate sul "resoconto stenografico" di Montecitorio di Venerdì 30 Luglio 2004. Non posso mandarvela perchè è più di 2000 caratteri, ma se andate sul sito della Camera dei deputati la trovate. E' a pagina 81 e sono sicuro che vi incavolerete di brutto. Ciao a tutti dal vecchio Paglia

Giancarlo Pagliarini 12.10.06 23:13| 
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@@@@ virginia wolf 12.10.06 22:59 |

Ancora un piccolo commento, le menti di un certo livello espatriano all'estero sempre causa la famosa meritocrazia e per le strutture notevolmente piu performanti per le proprie capacita'.

E dulcis in fundo, l'aspetto finanziario non e' da trascurare.

notte.

ivo serentha 12.10.06 23:09| 
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Un giorno ho conosciuto un pilota. Lavorava all'Alitalia. Mi disse di fare come lui e di scegliere, nella vita, il lavoro che avessi amato di più. Che fine farà?

eleonora buratti 12.10.06 23:05| 
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@@@ virginia wolf 12.10.06 22:52 |

Non la pensi come me sulla raccomandazione, lecito, ognuno.

Faccio presente che sulla raccomandazione questo paese sta morendo, anche per via di questo particolare.

E' molto semplice sarebbe sufficiente, assumere non per segnalazione, ma per effettiva disamina delle capacita' e cultura specifica del possibile candidato.

Ma e' merce rara, questo comportamento, sopratutto per cariche, mansioni di un certo livello.

Ti saluto buona notte, domani vado a fare le mansioni mie e non sono di un certo livello.

ivo serentha 12.10.06 23:05| 
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Non è,per caso,che bUSH oltre ad essere amico di Sberluskaz e Putain sia anche amico di PreViti?

camillo sesmoulin 12.10.06 22:34
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Forse non te ne sei ancora reso conto, secondo me, per questo ci scherzi, ma comunque si chiami il presidente americano, ieri così come oggi, e così molto probabilmente anche domani, che ti o ci piaccia, o no, ha in mano lui anche da solo, la tua la mia, nonchè, la vita di quasi tutti gli umani del mondo, fai un pò tè meglio con lui o contro? Poi, secondo me, ognuno ha il diritto di suicidarsi comer vuole meglio una critica amichevole che uno scontro sicuramente letale. Molti compagni sono votati sempre al sacrificio, inconsapevolmente grazie alle balle idealistiche dei loro capetti, ai quasi, senza speranza, i sudditi, credendo obbediscono. Perchè questo sono molti compagni, NEL MONDO, SUDDITI, altro che libertà. Lavoro? Tanto, sudore? Tanto, fame? tanta, dialogo? Zero, proteste? Zero sindacati? Bestemmia, PROPOSTE? LA MORTE; mentre i capetti ingrassano. Fidel insegna. Io di tutto ciò voglio farne a meno molto volentieri, spero per l'Italia anche tutti voi, ciao

Francesco

f.marletta 12.10.06 22:58| 
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@@@@ virginia wolf 12.10.06 22:40

Non conosco lo specifico della tua realta' professionistica, ma sono conscio che questo e' un paese dove per esempio i dipendenti hanno un tenore di vita ormai peggiore degli spagnoli e dei greci.

Infatti per chi e' giovane, consiglio se si ha coraggio e spirito d'avventura, di espatriare e fare esperienza in qualche altra realta', giocarsi le carte e magari avere soddisfazione delle proprie potenzialita'.

Cosa molto piu' probabile altrove, rispetto al nostro trend di societa'.

ivo serentha 12.10.06 22:52| 
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Di benito possiamo solo dire che........"quando

lo giustiziarono e fu appeso......dalle sue

tasche non usci un soldo".

Stò fassssssista mi sembra una macchietta!.

Robert Allen Zimmerman 12.10.06 22:49| 
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@@@ virginia wolf 12.10.06 22:31 |

Non c'entra la politica, se in questo paese solo un figlio di notaio potra' avere uno studio da professionista.

Un figlio di farmacista possa solo lui o quasi continuare nella professione.

In molti casi, in questo paese la meritocrazia e' neanche un optional.

Dai concorsi pubblici o privati, la musica non cambia, un bel calcio nel c..o oppure contribuisci solo a far numero.

Del resto uno che la sa molto lunga in fatto di raccomandazioni, in un intervista a chiambretti, il senatore a vita giulio andreotti, dichiaro' che se un ragazzo di buona famiglia e conoscenza, era giusta la segnalazione, vedi la finezza, non raccomandazione, segnalazione.

ivo serentha 12.10.06 22:44| 
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...^_^'notte...

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 12.10.06 22:42| 
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M...... B.......
Where are you?

You are on my mind!

Franziska

Franz Iska 12.10.06 22:41| 
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IL GRANDE CRAC - 08/10
Da Report dell'8 ottobre del 2006
Conduce Milena Gabanelli

2700 mila persone coinvolte nel crac del gruppo Finmek, un'azienda che coordinava un gruppo di piccole industrie dell'elettronica italiana. In molti hanno cercato di salvarla, soprattutto i piccoli risparmiatori, ai quali non sono mai stati rimborsati i 150 milioni di euro che avevano investito in bond
http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/stream.srv?id=6665&idCnt=41704&pagina=1&path=RaiClickWeb^Home^Notizie^Archivio+^REPORT#1


V

V

V

V

marzio rossetti 12.10.06 22:40| 
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Buona Notte Beppe

...Bettina

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 12.10.06 22:39| 
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Avete visto Santoro??Avete visto il buon sindacalista,quando era di qua della barricata,Cofferati?Vi sembra che una persona fino a ieri paladino dei deboli ora sindaco debba comportarsi in questo modo? 80% di precari in un comune.Dov'è sparito l'uomo di sfondamento??RISP. dall'altra parte da quelli che intascano facendo lavorare altre persone essendo pure pensionato olivetti(con 35 anni di sindacalista pochi di vero lavoro)

giuseppe campa 12.10.06 22:38| 
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scusate per la ripetizione, ma vorrei dare una chance a questa idea:

http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html

Per tutti quelli che hanno perso la speranza che questi governanti possano MAI cambiare ... facciamo a capire e Beppe che potrebbe anche rivalutare la possibilità di parlare per il 10% degli italiani (o piu) nel prossimo parlamento Italiano. Fosse solo per una legislatura, per rompere il gioco di questo bipolarismo finto, fatto per arraffare e dividere, e dove i pochi volenterosi non hanno possibilità di fare cose vere e serie!
Facciamo sentire a Grillo quanti potremmo essere,
firmiamo una petizione diretta a lui, perchè almeno ci ragioni sopra ancora!

Beppe non vogliamo trasformarti in un politico, vogliamo che tu possa "Parlare a nome nostro nel parlamento italiano con diritto di voto", con quel 10% che impedirebbe questo giochino bipolare di spartizione a turni!

per sottoscrivere serve 1 minuto:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html

Simone Grassi Commentatore in marcia al V2day 12.10.06 22:36| 
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Va bene lo stipendi di Cimoli, ma gli altri dipendenti quanto percepiscono e quanto lavorano ?

Ci hanno rotto le ....... per anni con i loro scioperi, per motivi mai conosciuti ed ora si mettono a piangere perchè stanno fallendo.

Fallire non è un dramma, si può rinascere a nuova vita e comunque la smetteranno di scioperare, danneggiando la compagnia che li pagava profumatamente.

DITEMI GLI STIPENDI DEI DIPENDENTI E I LORO PRIVILEGI.....è mai possibile che nessuno li conosca ???

Marcello Perra 12.10.06 22:35| 
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@@@
...Ayer vino el diablo aquì,ayer estuvo el diablo acquì,en este mismo lugar.
Huele a azufre todavia esta mesa donde me ha tocado hablar.
Ayer senoras,senores,desda esta misma tribuna el Senor presidente del los Estados Unidos,a quien yo llamo:"EL DIABLO" vino acquì hablando
"como dueno del mundo".
(H.Chavez,20/09/06 palazzo dell'O.N.U.)

Traducion:

Ieri il diavolo è venuto quì,ieri c'è stato il diavolo quì,in questo stesso luogo.
C'è ancora odore di zolfo su questo palco da dove ora sto parlando.
Ieri Signore e Signori da questa stessa tribuna il Signor presidende degli Stati Uniti d'America,che io chiamo:"IL DIAVOLO" venne quì è parlò come se fosse il"padrone di tutto il mondo".
........
Buona notte.
Cam.

P.s.
Non è,per caso,che bUSH oltre ad essere amico di Sberluskaz e Putain sia anche amico di PreViti?

camillo sesmoulin 12.10.06 22:34| 
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@@@@ virginia wolf 12.10.06 22:24 |

No, non e' giusto, a questo punto se ne hai facolta' evita di lavorare per la p.a., i pagamenti nel privato, industria, commercio, mi pare siano dilazionati in 3-6 mesi.

Questo lasso di tempo mi pare equo per un giusto rapporto di servizio.

Per assurdo, se nessuno lavora piu' per la p.a., causa le liquidazioni dei pagamenti all'infinito, vorra' dire che cambieranno il modo di relazionarsi.

ivo serentha 12.10.06 22:34| 
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Parlamento drug free

FUORI I NOMI

dei politici positivi al drug test

www.riberaonline.blogspot.com

un blog contro mafia e privilegi

un blog free

alessandro del monte 12.10.06 22:30| 
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QUALCUNO DICA AL MAFIOSONANO DI ARCORE CHE LUI E' UN SEMPLICE CITTADINO!
Dino Colombo 12.10.06 21:36
--
Solitamente sono tollerante e anche questa volta ci provo, capisco il vostro livore e la vostra rabbia visto che siete abituati ad obbedire a padroni micragnosi e miserabili come quelli che vi stanno prendendo a pedate nel sdere, e per questo vi arrabbiate. Vi informo che alla fine pagheranno i più deboli come sempre e voi così facendo lì resterete bastonati e felici. Tanto vi sfogherete con il QUELLO di Arcore che in fondo se ne impipa di voi e dei vostri aguzzini che intanto si faranno i guanti con la vostra pelle, e non solo quelli.
Almeno guardatevi intorno e ditemi quanti dei DIPENDENTI DI BERLUSCONI sono venuti a sputare veleno sotto falso nome su questo blog contro le aziende di costui a vostro dire delinquente?
-I P O C R I T I !!, SICURAMENTE NESSUNO, NON VI BALENA NEL CERVELLO CHE QUELLI STANNO CERTAMENTRE MEGLIO DI VOI, perche?
Sono solo circa un 40/50.000 con le loro famiglie , aprite gli occhi, l'Italia è un magnifico paese STANNO TENTANDO DI AMMAZZARE PERSINO IL TURISMO, e tra sindacati asserviti al potere, e compagni assetati di potere, TUTTI INTENTI AD ACCHIAPPARE IL POSSIBILE, vi state e ci stiamo giocando le ultime carte per contare nel mondo, siamo un paese spaccato in due, ci sarà un perchè o no? e smettiamola di fare dello spirito imnutile, siate un pò coerenti. finiamola con questo gioco al massacro, ci rimetteremo tutti così, chediamo soluzioni serie non mazzate.
Non è un bel mondo ma è tutto quello che cè ora, i sogni sono sogni, la realtà non è il blog, quella vera è per strada. Riflettete e svegliatevi, si può dividere un panino in due o di più ma se non vi lasciano nulla da dividervi morirete di fame, e noi con voi. Bah e tardi, probabilmente sono stanco, è un monologo, lo sò non ascolterete. Questo è solo un blog, poco più, poco meno di un gioco, quasi come la vita in fondo, e ognuno se la gioca, come vuole, ciao

Francesco

f.marletta 12.10.06 22:29| 
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se passa la legge sul digitale ci tocchera' pagare per vedere walker texas rangers,le splendide tette della foliero,ma sopratutto lo spettacolo piu' comico che c'e' attualmente in televisione:il tiggi' di fede..
proporrei una raccolta di firme

michele gesma 12.10.06 22:28| 
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OT
Stasera al tg1 ho visto il padrone di retequattro e di forzaitalia incazzato col governo per la legge di riforma della gasparri, una scena vomitevole, mezzo paese mobilitato per difendere gli interessi di uno già ricco più di quanto servirebbe a campare le prossime 16 o 17 generazioni di eredi. E non è che qualcuno gli tocchi niente, devono solo sfanculare sul digitale per lasciare libera la frequenza analogica per qualche altro editore televisivo.
F@nculo forzaitalia, grazie.

Andrea Brizzi 12.10.06 22:26| 
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Siamo quasi arrivati alla fine del tunnel, e all'uscita del tunnel intravedo il baratro. Questa è l'Italia... questa è l'europa.
L’Unione Europea
è un’accozzaglia di malfattori
che si approfittano del proprio potere
economico e politico
e si coalizzano per calpestare “legalmente”
i diritti fondamentali dei propri cittadini,
per poi defraudarli
di quanti più beni possibili, impunemente...

E. B.
www.webalice.it/barlow

Ermanno Bartoli Commentatore in marcia al V2day 12.10.06 22:25| 
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@@@ virginia wolf 12.10.06 22:03

Non mi dire che dopo l'indulto, chi dimentica i pagamenti o li omette rischia la galera.

Io non ho tanti appuntamenti con scadenze, pagamenti, etc,etc.

In ogni caso non non ho mai ritardato di pagare una bolletta, puo' capitare, nel caso si paga una mora.

Come ho postato prima, il problema nasce da un paese, il nostro, con la percentuale d'evasione fiscale, dieci volte maggiore rispetto alla media europea, il lavoro sommerso anch'esso non ha riscontri nella comunita'.

ivo serentha 12.10.06 22:19| 
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Ciao Beppe,
Questi sono anche i danni del "commercialista" di Berlusconi, il caro Tremonti e suoi conti astrali, che parli in meno in televisione, e che risolva il bilancio in rosso delle sue fantasie matematiche/finanziarie.
Vai così Beppe
Alvise

Alvise Fossa Commentatore in marcia al V2day 12.10.06 22:15| 
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se fallisce l'Alitalia, chi porta in giro per il mondo il papa ...informiamoci in Vaticano

silvano stefan 12.10.06 01:20

*********

Come, non lo sai? Sta per nascere una nuova
compagnia aerea high-cost:
la Vatican Airlines
Assistenti di volo tutti sotto i 12 anni (pre-puberta'), in tenuta molto succinta.
pasti a bordo abbondanti e raffinatissimi (come
quelli in Vaticano)
I piloti verranno reclutati tra gli assi dell'
aviazione nazionalsocialista fatti fuggire in
Sudamerica col passaporto della Chiesa (sono un
po' anziani ma sono ancora i migliori al mondo,
abbattevano gli aerei degli Alleati come mosche)
La compagnia trasporta il Pontefice e i suoi
dipendenti, ma e' aperta anche ai comuni mortali,
Tariffe differenziate a seconda del credo:
cattolici, protestanti, ebrei, islamici, politeisti, laici, atei.
il biglietto e' un po' caro, ma ci sono delle
facilitazioni per chi ha il conto allo IOR o deve
riciclare denaro sporco o traffica in armi.
I pagamenti non sono ammessi in buone azioni ma
in azioni buone, cheques, contanti, carte di
credito.
I colori della compagnia saranno ovviamente il
bianco e il giallo (l'argento e l'oro).
Le rotte sono ancora da decidere, ma indicativa-
mente, saranno i paesi cattolici (quelli catto-
lici sulla carta, almeno) e quelli dove esistono
minoranze cattoliche abbastanza rumorose o ci
siano speranze di conversioni.
L'alleanza con l'Islam Air, progettata da papa
Wojtylax, e' stata cancellata da Penedetto XVI a
causa del suo cambiamento di politica societaria,
piu' orientata verso l'aviazione militare,
cercando accordi con l'USBTAF, united states bush
teocon air force, specializzata in macerie di
citta' e terrorismo dai cieli; non si esclude
pero' che il successore dell'attuale amministra-
tore delegato della Chiesa s.p.a ritorni a una
politica d'intesa coi partner mussulmani per
arginare la scalata dei relativisti senzadio verso
il consenso sociale nel mondo.

E. Belcampo
paganesimo

E. Belcampo 12.10.06 22:14| 
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un tipo va a ritirare dall'amico medico i referti di alcuni esami che aveva fatto la settimana prima.il medico guarda l'amico e gli dice:
-ho due notizie da darti una brutta ed una bella,quale vuoi per prima?
-dammi prima quella brutta.
-hai un tumore maligno e,secondo me,non vivi piu' di tre mesi.
-e quella bella?
-ho un amante di 23 anni..
chi non ride e' irrecuperabile!

michele gesma 12.10.06 22:13| 
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In precedenza hARdCORE, of course.
---------------------------------
In volo con Alitalia.

“Non è tua moglie” dice Nick. Ridge replica di aver avuto fin troppa pazienza poi dice a Brooke che gli dispiace che le loro nozze siano state interrotte, ma sono destinati ad essere insieme, qualunque cosa Bridget o Nick dicano. Ridge le chiede di dire a Nick che lei lo ama [ama Ridge] e che il suo futuro è con lui e con la loro famiglia. "Diglielo" insiste Ridge mentre Brooke guarda Nick.
Non guardare me, guarda avanti, guarda avanti…
Czz, il Pentagono… ooooooh…!
Stringiti a me, entriamo dal portone…
Sbaaaaang.......! Pluff....!
Il Jumbo Alitalia s’infilò nel pertuso senza danni per i passeggeri, Cimoli s’era venduto le ali allo scalo di Panama.
Tutti sparirono nel nulla: nulla erano e nulla tornarono ad essere.

Buonanotte, mi godo i laureati disoccupati da Santoro ch'erano convinti di vivere in un paese dove tutti saranno dirigenti.
Gulp!

Giorgio Sodano 12.10.06 22:13| 
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ivo serentha 12.10.06 21:45
L'Italia è l'unico paese in cui si aumenta la pluralità, aumentando il monopolio in mano agli stessi gruppi - vedi RCS!
Ivo ripassa la materia: ti stanno menando per il naso, Di Pietro e Grillo inclusi!

virginia wolf 12.10.06 22:08| 
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"La paranoia è la verità del mondo" John Keats (1795-1821).

marzio rossetti 12.10.06 22:05| 
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mia esperienza Alitalia:
devo prenotare alcuni voli interni; non è possibile tramite internet! perchè?
Poco male prenoto Airone e Meridiana.
La miglior cosa, per tutti, è che Alitalia porti i libri in tribunale.
Ciao a tutti e buon volo.

filippo compagnoni 12.10.06 22:04| 
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@@@@ virginia wolf 12.10.06 21:27

Uno stato di polizia fiscale!!!!

Ma quando mai.

Asserendo questo non hai contatto con la ralta'.

ivo serentha 12.10.06 21:37

Non solo sei tu che non hai contatto con la realtà ma non sei neppure informato. Sai cosa sono gli studi di settore? Sai della recente riforma che obbliga ad avere un conto in banca e fare telematicamente ogni operazione fiscale? Sai cosa rischi se non paghi entro il termine perentorio i tuoi versamenti allo Stato?

virginia wolf 12.10.06 22:03| 
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Propongo il sig. Cimoli manager alla RAI.

Francesco Sanna 12.10.06 21:59| 
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@@@@ rinaldo lorenzati 12.10.06 21:34 |

Sono un'umile stipendiato con trattenuta alla fonte carissimo lorenzati, se pensi che io voglia difendere gli statali o i manager della pubblica amministrazione sei fuori strada.

Ho gia' commentato alcune settimane fa sul tema della riforma del pubblico impiego, non lo si puo' abrogare per decreto legge il dipendente statale, sono convinto che si debba modificare con la pura legge della meritocrazia, in questo momento sono appiattiti, tra di loro esistono persone qualificate e produttive e altre totalmente parassite.

Non ho scheletri nell'armadio stai in pace.

ivo serentha 12.10.06 21:57| 
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Villa AhRdcORE, alba.

Al piano di sopra, Ridge continua a urlare a Nick di aprire la porta. All'interno della camera da letto, Brooke si allontana da Nick, lui prova a ribaciarla ma lei lo schiaffeggia: non può credere che abbia fermato le sue nozze quando è sposato con sua figlia Bridget. Nick prova a spiegare la situazione dicendo che Bridget ne è al corrente, anzi è stata lei a spingerlo a fermare il matrimonio ma Brooke non gli crede. Nick insiste ma Brooke è confusa. All'esterno, Ridge sta quasi per buttare giù la porta. Brooke gli dice ad alta voce di darle un minuto per provare a sistemare la situazione. Ridge accosente riluttante, ma prima di scendere, dice ad alta voce a Nick che “oggi ci sarà un matrimonio”. All’interno, Nick dice a Brooke che oggi ci potrebbe essere un matrimonio, ma che non sarà quello di Ridge.

Giorgio Sodano 12.10.06 21:55| 
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caro grillo, ieri sera durante la trasmissione l'infedele, il famoso prof.giavazza ha affermato che alitalia è condannata al fallimento per colpa dei contratti troppo rigidi che furono stabiliti con i suoi dipendenti, facendo intendere che la colpa della terribile situazione in cui si trova la compagnia sia degli stipendi troppo alti delle hostes e degli stuart...guardandosi bene dal nominare cimoli e il suo di stipendio. come dice il proverbio:tra cani non si mordono mai...

massimo valentini 12.10.06 21:46| 
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Dal blog di antonio di pietro.


La riforma del settore televisivo


Condivido l’impegno del Ministro Paolo Gentiloni a voler spaccare il monopolio del mercato pubblicitario e televisivo.
Il Consiglio dei Ministri ha accolto gli emendamenti presentati dall’Italia dei Valori di modifica della bozza del ddl Gentiloni. Oggi si è dato seguito a quanto la Corte Costituzionale aveva in passato già rilevato, quindi all’obbligo di trasferimento delle emittenti eccedenti la seconda rete. L’obbligo entrerà in vigore a 90 giorni dalla pubblicazione della legge.
Con la cessione della terza emittente sarà garantito il mantenimento di un polo televisivo autonomo e salvaguardati i diritti acquisiti da terzi, come ad esempio Europa 7. Si è evitata la frammentazione delle frequenze che avrebbe impedito il superamento dell’attuale duopolio nel mercato televisivo e vanificato le aspettative di operatori commerciali (riconosciute anche a livello giudiziario).
Non meno importante è stata l’approvazione della nostra proposta in merito alla rilevazione degli indici di ascolto per impedire conflitti di interesse tra chi svolge tale attività e gli operatori del settore. A tal fine sarà impedita la partecipazione di società legate ad emittenti televisive e radiofoniche alla compagine sociale di soggetti legati all’attività di Auditel.

Postato da Antonio Di Pietro

ivo serentha 12.10.06 21:45| 
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Costa Smeralda, al crepuscolo.
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Alla casa sulla spiaggia, Bridget riceve la visita di Nick che le dice di aver riflettuto ed è giunto alla conclusione che la ama. Bridget dice di non averne dubitato mai. “Allora perchè non proviamo a sistemare le cose?” chiede Nick. “Perché non vuoi provare ad essere un padre per Dominick e perchè sei innamorato di mia madre” risponde Bridget che lo invita ad accettare la realtà. Lei lo ha già fatto.Nick rifiuta un’idea simile ma Bridget insiste col dire che lui può avere una famiglia con sua madre, Hope e RJ. “Ti sto lasciando andare perchè so che con loro sarai felice” aggiunge Bridget. Nick prova a protestare ma si arrende di fronte alle insistenze di Bridget e dice che ormai con Brooke è troppo tardi. Bridget gli prende la mano e gli sfila la fede. Nick dice che non sa cosa dire. “Qualunque cosa tu abbia in mente è meglio che la dica a mia madre.

Giorgio Sodano 12.10.06 21:44| 
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La soecie Alitalia se ne sta uscendo dal bio-tipo industriale italico. Perdiamo un pezzo di patrimoni genetico italico. Che sfiga! ma attenti la globalisasiun rappariglierà l'equilibrio bio-genetico.Siamo passati dalle monadi alle monade. E' lo specchio dei tempi.E i dipendenti che fine fanno? cioè chi si occupa delle famiglie, la finanziaria 2007? Troppi punti interrogativi anche se preferibili a quelli di sutura.Mi sovviene dell'emancipazio culturale che da anni dilaga sui video-giornali: le previsioni della borsa. Ogni giorno le previsioni della borsa, solo a consuntivo le cifre dei morti sul lavoro. Ci meravigliamo del cinismo dei mass-media, della distribuzione schizofrenica delle informazioni? Ma vi siete chiestise, effettivamente , siamo ancora i protagonisti della storia delle scimmie senza pelliccia? C'è qualcosa che puzza in scandinavia. Beppe ci informa che la faccenda Alitalia è l'ennesimo papocchio italico e ci induce alla riflessione di tipo mistico: ma fra sedici milioni di anni dove sarà il senso delle cose? Sarà sempre lo stesso: quello che vofìgliamo vedere e sentire. Ci si può educare al bello , al piacere, alla conoscenza così come al silenzio. I miei vechi mi dicono che la terra, quella dove pianti le patate, è bassa e che è faticoso coltivarla anche quando sei attrezzato con i mezzi movimento terra. E' faticoso perchè bisogna aspettare, i tempi della terra non sono i tempi umani della conoscenza .C'è qualcosa che puzza in scandinavia. Educare al silenzio è il viaggio verso la saggezza e ,in questo tempo della tecnos, la saggezza è come un miraggio metropolitano. Perciò chi silenzio fa, di silenzio perisce. E' vero che siamo fortunati noi che viviamo a queste latitudini ma non è vero che siamo diventati tutti......
Un saluto

franco rossi 12.10.06 21:43| 
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VIA! A CASA! TUTTI! Dai dirigenti superpagati ai dipendenti maleducati e arroganti, sicuri di non perdere mai il posto, super-racomandati, inefficenti, assenteisti, lamentosi e scioperanti a non finire.
Fate fallire l'Alitalia, vendete quegli aerei sfatti e fatiscenti se ci riuscite, E MANDATELI TUTTI A CASA!!

Felice Raganella 12.10.06 21:39| 
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Un sorriso per la vita
****************

Sapete perché il Papa quando scende dall'aereoplano bacia la terra ?

PERCHÉ HA VOLATO ALITALIA !!!

Notte a tutti !

R. Leo 12.10.06 21:39| 
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@@@@ virginia wolf 12.10.06 21:27

Uno stato di polizia fiscale!!!!

Ma quando mai.

Asserendo questo non hai contatto con la ralta'.

ivo serentha 12.10.06 21:37| 
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QUALCUNO DICA AL MAFIOSONANO DI ARCORE CHE LUI E' UN SEMPLICE CITTADINO!...QUALCUNO RICORDI AL CORNUTO ( SE LUI CHIAMA GLI ALTRI COGLION.I NOI POSSIAMO CHIAMARE MAFIOSO E CORNUTO LUI??)...QUALCUNO GLI RICORDI CHE SARANNO SUE LE TV ( ALIAS SPAZZATURA!) MA LE FREQUENZE SULLE QUALI TRASMETTE SONO DELLO STATO!!!E QUINDI ANCHE MIE!!!

QUINDI IL BANDITO E' ED E' SEMPRE STATO LUI CHE HA TRATTATO E TRATTA LA COMUNICAZIONE NAZIONALE COME PIU GLI PARE E PIACE...GRAZIE AI SUOI SCAGNOZZI QUALI FEDE, GREGGIO E C.

Dino Colombo 12.10.06 21:36| 
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- Lei dove va, scusi?
- Ho l'invito, grazie.
- Bene, allora indossi cappuccio e grembiulino.
Si accomodi, la stanno attendendo.

Poco dopo, Jackie scende e dice che la sposa è pronta e la cerimonia può iniziare. Stephanie osserva che tutto si svolge velocemente, troppo velocemente. Jackie è dello stesso avviso: c’è qualcosa che non va. Stephanie riceve una telefonata al cellulare e chiede a chi sta dall’altra parte del filo se ci sono novità; ascolta la risposta e ringrazia per la telefonata. Eric raggiunge Stephanie e le dice che la cerimonia sta iniziando. Tutti in piedi osservano Brooke che scende dalle scale.

Giorgio Sodano 12.10.06 21:34| 
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QUALCUNO DICA AL MAFIOSONANO DI ARCORE CHE LUI E' UN SEMPLICE CITTADINO!...QUALCUNO RICORDI AL CORNUTO ( SE LUI CHIAMA GLI ALTRI COGLION.I NOI POSSIAMO CHIAMARE MAFIOSO E CORNUTO LUI??)...QUALCUNO GLI RICORDI CHE SARANNO SUE LE TV ( ALIAS SPAZZATURA!) MA LE FREQUENZE SULLE QUALI TRASMETTE SONO DELLO STATO!!!E QUINDI ANCHE MIE!!!

QUINDI IL BANDITO E' ED E' SEMPRE STATO LUI CHE HA TRATTATO E TRATTA LA COMUNICAZIONE NAZIONALE COME PIU GLI PARE E PIACE...GRAZIE AI SUOI SCAGNOZZI QUALI FEDE, GREGGIO E C.

Dino Colombo 12.10.06 21:34| 
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E' l'ora di finirla di farsi prendere per il c.. queste gente che ha rubatO e che continua a rubare stipendi d'oro per gestioni o consulenze fatte con il c..o devono andare a casa e risarcire tutti noi, voglio vedere sto "MortadellaProdieicompagnifalcemartello" cosa intendono fare,per certa gente ci vuole la galera a pane e acqua E'L'ORA DI FINIRLA. Io campo con 1000 euro al mese facendo i salti mortali e sti quattro stronzi si prendono stipendi miliardari per fare delle porcate. alla Forca certa gente!!!!!

Carlo Distro 12.10.06 21:30| 
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La pressione fiscale e' ad un livello molto alto, proprio perche' abbiamo un'evasione fiscale dieci volte superiore alla media europea, il lavoro sommerso non ha uguali anch'esso in tutto il continente.

Quando e se un giorno tutto questo migliorera' o scomparira', la pressione fiscale ed i servizi della socialita' sarano notevolmente migliorati.

ivo serentha 12.10.06 21:18

E se invece di combattere l'evasione con uno stato di polizia (in cui tutti sono colpevoli a meno che dimostrino di non essere - impresa impossibile con gli attuali sistemi) si cominciasse ad invertire la tendenza ed a fare una politica di incentivo? Spendi, investi, crei lavoro allora paghi meno tasse!

virginia wolf 12.10.06 21:27| 
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@@@ Emilio Fido 12.10.06 21:21 |

Anche non sapendo cosa fai nella vita, chi sei, ma da quello che trapela dai tuoi commenti.

Devi avere i tuoi sporchi interessi per non combattere l'evasione fiscale, avercela con i sindacati a prescindere e dire che nonostante tutto, non cambiera' mai niente.

Tu ci conti su questo stato di cose, lo ripeto, devi avere i tuoi interessi molto pelosini per tutto cio'.

Con questo commenta pure, ma d'ora in poi considero sterile il dibattito.

ivo serentha 12.10.06 21:27| 
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Caro Beppe,
solo direttore commerciale da 20 anni dell'Augustus Viaggi dell'Aquila ed ecco cosa vado predicando da 3 anni, senza ascolto e senza risultati, circa l'Alitalia:
"Dal Messaggero di oggi 11 ottobre 2006 a firma di Luciano Costantini:
“PRODI: SOLO 3 MESI PER SALVARE ALITALIA. CONTI FUORI CONTROLLO. L’ALLEANZA? UNA SCELTA POLITICA”.
E dalle parole di Prodi: “Mi prendo un tempo lunghissimo, potremmo anche fallire ma ne usciremo.”

Dalla massima carica di Governo non ci saremmo aspettati una simile frase! Ma, daltronde, tant’è, non essendo un imprenditore...
Tornano alla mente, implacabilmente, le parole e le azioni del buon Pietro Sinistri, che all’alba di quel fatidico Gennaio di tre anni fa, ben si mosse nei riguardi della categoria tutta a proposito della sconsiderata politica di ALITALIA di tagliare le commissioni ignorando totalmente i dati dettati da Condindustria nel 2001 sulla soglia limite delle comissioni di intermediazione fissati al 5,64% e, per contraltare, mal si posero i “Tre Caballeros”, i nostri “bravi cuochi” della Triplice!

Salvare l’ALITALIA? La “ricetta” è sempre e solo la stessa, da ben tre anni: il ripristino delle commissioni e la riconsiderazione totale ed incondizionata dell’intermedizione commerciale.
È ovvio che questo è di nuovo il momento giusto per far risaltare le posizioni di FIAVET, ASSOTRAVEL e ASSOVIAGGI, attraverso una stretta sinergia sincadale e politica, atta a “risensibilizzare” gli organismi manageriali di Alitalia.
È uno sforzo che senz’altro va tentato e compiuto con “URGEM RECTA RATIO”.
Oppure sarebbe meglio portare con molta saggezza i libri in tribunale!

marco salvatore 12.10.06 21:26| 
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E' ammirevole che un individuo giudichi negativi degli esseri umani secondo la loro estrazione etnica!? Cerca di maturare e di itruirti. Sono le azioni compiute a qualificare una persona.

Mauro Bellapsica 12.10.06 21:16

@@@

normalmente non rispondo ad alcuno,ma lei è di una volgarità unica e di una maleducazione rara.
Avevo postato per e r w i n ,non per altri.
Lei mi consente di avere "debolezze" per una persona?
A me piace!
Non sarà un de-ficiente come lei ha farmi cambiare.

Franziska

Franz Iska 12.10.06 21:25| 
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Gentile signor Grillo, oggi ho avuto modo di ascoltare il Suo intervento su radio Repubblica.
Come sempre si è dimostrato molto preparato e molto schietto...
Peccato che cmq Lei non ha la visibilità che merita.
Continui così....
Emilio Tomassi

Emilio Tomassi 12.10.06 21:20| 
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@@@@ Emilio Fido 12.10.06 21:12

La pressione fiscale e' ad un livello molto alto, proprio perche' abbiamo un'evasione fiscale dieci volte superiore alla media europea, il lavoro sommerso non ha uguali anch'esso in tutto il continente.

Quando e se un giorno tutto questo migliorera' o scomparira', la pressione fiscale ed i servizi della socialita' sarano notevolmente migliorati.

ivo serentha 12.10.06 21:18| 
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CI RISIAMO.....


Come diceva Totò in un o dei suoi film "...e io pago..."

ma che palle siamo sempre noi....

Stupendo il DVD di Beppe, 25 euri spesi bene.

roberto gramolini Commentatore in marcia al V2day 12.10.06 21:15| 
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@@@@ who tax? 12.10.06 21:10 |

Questo pensiero, i politici centrali, partiti, amministratori locali, comunque si mangerebbero tutto anche se pagassimo equamente tutti le tasse, e' un pensiero molto di comodo.

Ultimamente questo pensiero si e' definito con lo slogan, i furbetti del quartierino.

Smettiamo questo giro vizioso, molto di comodo, se no saremo sempre un popolo di banditi, ma in questo caso specifico.

ivo serentha 12.10.06 21:15| 
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Una pressione fiscale così alta provocherà sempre evasione. Il fuggi fuggi è già iniziato, la gente non lavora per pagare gli sprechi dello Stato.
Draghi ha detto chiaramente che la pressione fiscale, già altissima, aumenterà con questa finanziaria<troppo sbilanciata sulle entrate.

ma perchè non smettete i paraocchi e non imparate qualcosa, una volta almeno nella vita.

Emilio Fido 12.10.06 21:12| 
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Per motivi di lavoro viaggio 3 mesi all'anno e molto spesso in aereo: 9 volte su 10 volo con compagnie straniere: Lufthansa, KLM, Iberia ecc..
Queste hanno un'ottimo servizio a prezzi concorrenziali, hanno anche bilanci in positivo. Alitalia non fornisce certo servizi migliori e le tariffe sono circa simili, però il suo bilancio è in profondo rosso; perchè??
Perchè Alitalia presenta lo stesso problema che ha il nostro GOVERNO: i DIRIGENTI sono strapagati (i più pagati in Europa) e allo stesso tempo sono i più incompetenti.
Fanno vita da nababbi: soldi, prestigio, donne (...i concorsi per le Hostes !?!)il tutto a spese di noi contribuenti, che li manteniamo.
Lo stesso avviene anche in altre aziende statali: RAI e TRENITALIA solo per citarne alcune.
Bisogna iniziare a pagarli al massimo 1000 euro al mese e fargliela guadagnare la pagnotta, come tutti noi.
Quella gente li del resto,può lavorare solo sotto lo Stato perchè nessuno li vuole.

Raffaele Alboni Commentatore in marcia al V2day 12.10.06 21:12| 
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Buonasera e r w i n ,
non sono abituata a fare complimenti ,ma nel tuo caso li meriti!
Vorrei avere la tua costanza e la tua forza.
E' ammirevole quello che stai facendo.

Frauziska

Franz Iska 12.10.06 21:11| 
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Se volessi fare un discorso un pò "comunista", direi che con lo stipendio di Cimoli, dalle mie parti vivono in maniera discreta almeno CENTOVENTI FAMIGLIE!!

Si potrebbero pagare gli stipendi ad un CENTINAIO DI LAVORATORI e mandare avanti uno stabilimento di medie dimensioni!!!

Ma c'è chi per mandare avanti la sua famiglia non si accontenta di lusso normale, ha bisogno del LUSSO SFRENATO.
Nulla in contrario, se con le proprie capacità si riesce a guadagnare cosi tanto, ma il mio dubbio riguarda proprio le capacità...

Come sempre qui da noi TUTTO QUELLO CHE RIGUARDA LE TARIFFE DA PAGARE, assicurazioni, telefonia, internet, benzina, conti correnti, treni, farmaci, latte in polvere COSTA PIU' CHE NEL RESTO D'EUROPA.

Poi guardi gli stipendi dei nostri MANAGER e i conti tornano, SONO QUELLI CHE PERCEPISCONO IL DOPPIO O PIU' DEL DOPPIO rispetto agli altri che fanno lo stesso lavoro in un altra nazione.
Le nostre aziende FUNZIONANO MEGLIO?
NO! MA COSTANO DI PIU'!
TUTTO MERITO DEI NOSTRI MANAGER!

Il cerchio si chiude e il cetriolo va sempre nello stesso posto.

Mario Amabile 12.10.06 21:11| 
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@@@ R. Leo 12.10.06 21:07 |

Un reato non si giustifica con un altro reato !

Altrimenti è la legge della giungla


Vedo che siamo in sintonia leo, non avrei avuto dubbi ugualmente.

Ciao.

ivo serentha 12.10.06 21:10| 
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Dove è passato Cimoli non cresce più neanche un filo d'erba e si cucca 360 milioni al mese ? Beppe, giuraci che non è una mussa e parto subito per Roma (col treno .....)con un manico di zappa !

Scherzi a parte concordo con quanto poc'anzi postato da Patrizia.

Cimoli ed i dirigenti che hai menzionato sul post, sono stati messi lì apposta per demolire, smantellare e destrutturare. Consapevolmente.

Ci scommetti che fra non molto vedremo un volenteroso e caritatevole "padrone" che vorrà accollarsi questa azienda decotta ? Il Gilbertòn o il Tronketto di turno ?

paolo dagnino 12.10.06 21:09| 
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E' giunto il momento di ripristinare condizioni democratiche effettive, eliminando i politici attuali, i manager mafiosi, i ricchi sfruttatori ed applicando quella che è stata maggiormente disprezzata: la Costituzione, evitando ovviamente l'irretimento mentale generato da subdole ideologie. La sola bandiera ammessa ha il nome di dignità.
Oggi Berlusconi il despota discettava sulla democrazia ritenendola a rischio, perchè limiterebbe il suo potere di dominio su altri esseri umani. Per lui democrazia è lo stato assolutizzato nella sua persona: lo stato corrisponde alla sua persona. Per lui il verbo è la libertà: la libertà di nuocere agli altri senza poter esser contrastato. Bisognerebbe destarlo con calci nel culo per ricordargli che nemmeno la vita gli appartiene e che potrebbe perderla in qualsiasi momento.

Mauro Bellaspica 12.10.06 21:09| 
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@@@ f.marletta 12.10.06 21:01

Non sono d'accordo, incominciamo a pagare tutti le tasse, quando tutti saranno onesti a versare il dovuto, allora si che potremo combattere gli sprechi.

Se tutti pagano le tasse, le tasse saranno meno onerose per tutti, i servizi miglioreranno e andremo in piazza insieme, lavoratori dipendenti e liberi professionisti per protestare contro gli sprechi.

Do you understand marletta.....

ivo serentha 12.10.06 21:07| 
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Pedalaaaaaaaa !
************

Un commento personale sulla nuovissssssima legge per le frequenze...che non piace a mediaset !

Ma come ?
5 anni, dico 5 anni 5 di leggi AD PERSONAM e nessuno ha detto BU !

Adesso per una piccolissima legge che, ammesso e non concesso, potrebbe anche essere definita CONTRO PERSONAM, c'è tutto sto pandemonio ?

Ma mi faccia il piacere !

Palla alta e pedalareeeeeeeeeeee !!!

R. Leo 12.10.06 21:05| 
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Prodi deve solo vergognarsi...

Federico Pullarà 12.10.06 21:04| 
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@@@@ Adriano Dulcetta 12.10.06 20:58

Ormai, il tempo e' scaduto, non ci sono neanche piu' i tempi supplementari, l'alitalia va corposamente ristrutturata, con un welfare che garantisca un reintegro dei lavoratori in esubero, con corsi professionali per integrarsi in qualche altra realta'.

I sindacati dovranno lavorare per questa soluzione, al contrario solo il fallimento, meglio una dolorosa amputazione.

saluti.

ivo serentha 12.10.06 21:03| 
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Torno all' amato blog dopo un' assenza di svariati mesi, densi di impegni lavorativi,
pur avendolo seguito, per quanto possibile, a spizzichi e bocconi.
Il tema Alitalia e carrozzoni affini mi indigna al punto da indurmi a esternare la mia modesta opinione.
Inutile sperare di risolvere con un repulisti manageriale la situazione;
QUESTA Alitalia, per il suo bene -cioè per salvare il salvabile, deve morire.
Lo Stato e soprattutto, mi spiace dirlo, il sindacato, hanno ingessato l' azienda nel più becero
protezionismo assistenzialista.
Largo quindi alle integrazioni con altri vettori europei, ad investimenti stranieri, a mostruosi recuperi di produttività, desindacalizzando a livelli ragionevoli l' azienda, facendo comprendere agli addetti ai lavori (dalle crew agli addetti ai bagagli) che il pane ce lo si guadagna giorno per giorno col sudore della fronte, non per grazia ricevuta.
Parafrasando un noto proverbio: "Dillo ad Alitalia, perchè FS & Co intendano.....".
Cordialità.

Adriano Dulcetta 12.10.06 21:01| 
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Su la 7 che bel quesito, da ferrara, gli evasori sono dei ladri?

E' perfetta, solo un piccolo neo, togliere l'interrogativo.

ivo serentha 12.10.06 20:42
-----------------------
Gli evasori fiscali sono dei ladri? SI...., MA:

NELLA STESSA MISURA IN CUI E' LADRO "LO STATO" QUANDO ANZICCHE' FORNIRE GIUSTI SERVIZI PAGA DIRIGENTI E SUOI ACCOLITI COMPLCI "MILIARDI SU MILIARDI" DI COMPENSI NON DOVUTI MA ESTORTI AL POPOLO, FINANZIA OPERE LASCIATE INCOMPIUTE DA POLITICI DISONESTI INTASCADOSI I SOLDI DEI FINANZIAMENTI, E IN CAMBIO APPUNTO DI SERVIZI FALLIMENTARI E SCADENTI. A voi l'ardua sentenza, mica tanto però Alitalia, Ferrovie e non solo insegnano,CIAO

fRANCESCO

f.marletta 12.10.06 21:01| 
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Ho ascoltato il tuo intervento Grillo, in repubblica.it condivido quanto tu hai affermato: il tuo discorso merita il mio plauso. Valentini è un idiota in quanto concettualmente non conosce la distinzione tra fatti ed opinioni.

Mauro Bellaspica 12.10.06 20:58| 
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Torno all' amato blog dopo un' assenza di svariati mesi, densi di impegni lavorativi,
pur avendolo seguito, per quanto possibile, a spizzichi e bocconi.
Il tema Alitalia e carrozzoni affini mi indigna al punto da indurmi a esternare la mia modesta opinione.
Inutile sperare di risolvere con un repulisti manageriale la situazione;
QUESTA Alitalia, per il suo bene -cioè per salvare il salvabile, deve morire.
Lo Stato e soprattutto, mi spiace dirlo, il sindacato, hanno ingessato l' azienda nel più becero
protezionismo assistenzialista.
Largo quindi alle integrazioni con altri vettori europei, ad investimenti stranieri, a mostruosi recuperi di produttività, desindacalizzando a livelli ragionevoli l' azienda, facendo comprendere agli addetti ai lavori (dalle crew agli addetti ai bagagli) che il pane ce lo si guadagna giorno per giorno col sudore della fronte, non per grazia ricevuta.
Parafrasando un noto proverbio: "Dillo ad Alitalia, perchè FS & Co intendano.....".
Cordialità.

Adriano Dulcetta 12.10.06 20:58| 
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Un idea: Regaliamola!!! REGALIAMO Alitalia al "miglior offerente", cioè quell'operatore che ci fa la proposta migliore in termini di prospettive future e servizi.

Mettiamo pochissime e chiare regole che tutelino molto ma molto poco, giusto il minimo indispensabile. Niente barriere economiche, niente tasse, noente "dazi doganali", niente condizioni che impediscano il libero mercato.

E l'occupazione?! Bhè noi tutti voliamo sempre di più, negli ultimi anni sono cresciute ed espanse compagnie sane come la famosa Rayanair, non mi risulta che i loro aerei possano volare senza equipaggio o senza manutenzione.

Sembra semplice lo so... ma in realtà è proprio così SEMPLICE E FACILE BASTA FARLO!!!!


A proposito di banditismo.....

Con i bei tempi dell'amicone del bel garofano, anni 80, e' cominciato in quel momento il far west.

Ora anche con le direttive europee, ci impongono di limitare le concentrazioni televisive, le fette di torta pubblicitaria vanno suddivise in piu' societa'.

Piu' pluralismo, ci saranno vantaggi per il pubblico e per le societa' televisive.

Piu' competizione porta ad un livello superiore di qualita'.

Per un personaggio come napoleonmessia, un concentrato di conflitti d'interesse grosso come un oceano, chiaramente e' un problema di non rompergli il giocattolino.

Non esiste una societa' televisiva al mondo che ha utili come mediaset, in rapporto al fatturato chiaramente.

Tra giustificare l'evasione fiscale e prendersela con chi afferma che l'evasione e' un furto e regolamentazione di frequenze televisive, costui, il magnifico!!!!

Ormai e' in un'altra dimensione, peccato che su questi lidi ci sia andato ,complice il suo voluminoso elettorato.

ivo serentha 12.10.06 20:54| 
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* * * PASSO E CHIUDO O.T. * * *

Mafia: pentito mannoia, de mauro strangolato e poi riesumato sciolto nell'acido
**************
11/10/2006 18:08

Il giornalista Mauro De Mauro la sera del 15 settembre del '70 venne prima sequestrato dagli uomini di Cosa Nostra, poi strangolato e sotterrato in un greto sotto il fiume Oreto di Palermo, trasformato dai boss in cimitero della mafia. Dopo alcuni anni, il suo cadavere venne riesumato, insieme con altre vittime dei boss, per essere sciolto nell'acido. A rivelarlo in aula, davanti alla terza Corte d'Assise di Palermo, dove si celebra il processo per l'omicidio del giornalista dell"Ora' Mauro De Mauro, che vede imputato il boss Salvatore Riina come mandante, e' il pentito di mafia Francesco Marino Mannoia, collegato in video conferenza dagli Stati Uniti.


Paolo Rivera 12.10.06 20:53| 
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ADESSO CI SONO LORO A GOVERNARE ,E SAPEVANO DEI PROBLEMI, PRIMA C'ERANO GLI ALTRI E SAPEVANO LOSTESSO DEI PROBLEMI ATTUALI, NOI STIAMO A PARLARE, PARLARE, MA DI COSA ? SE POI LI VOTIAMO TUTTI INSIEME, VOI LI VOTATE VOI VE LI TENETE COME SONO .

fabio moriconi 12.10.06 20:52| 
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@giorgia meneghel ex gioix


@ martino

tu ridi...ma sai perchè mi chiamo Giorgia?
Mio papà era un ammiratore di Giorgio Almirante...

E io sono la pecora rossa della famiglia---

======================

Ehehehe... e beh cara mia, non ne hai colpa!
Io che sono un patito, meglio dire malato di jazz, avrei voluto chiamarmi John (come Coltrane) o Jaco (come Pastourius) o Charlie (come Parker)... e invece sono Martino!

Comunque coltiva le tue idee anche se sono diverse dalle mie perchè comunque per quanto possano essere più o meno condivisibili, sono un patrimonio comune. Lo sono anche in un marasma come questo Blog.

Anch'io ti avrei chiamato Giorgia, anzi Georgia come la grande cantante italiana!

Bye

martino estate 12.10.06 20:51| 
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A proposito di porci, con o senza ali. 4 stupri in 72 ore ed il ministro Amato (solo di nome) dice che non esiste un'emergenza stupri. Certo, fino che non tocca a lui o a qualcuno della sua famiglia, è un'emergenza che non esiste. E' facile fare il frocio con il kulo degli altri, vero?

kulo a paratia 12.10.06 20:50| 
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Sarebbe ora che questi "manager" superpagati che trafficano con il nostro denaro (consulenze, spese di rappresentanza, promozioni clientelari, ecc.) pagassero di tasca propria quando non ottengono risultati.
Riccardo Porretta

Riccardo Porretta 12.10.06 20:50| 
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R. Leo 12.10.06 19:50 |
_____________________________________

In due non riescono a fare mezzo cervello

Pippo De Pippis 12.10.06 20:37
**************

In compenso il tuo cervello lo si fa con due criceti !

Squit !

R. Leo 12.10.06 20:49| 
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Per silvio forever 12.10.06 20:05
******************
Leggendo il tuo “di intervento”, ho fatto un salto nel passato.

Mi sono rivisto giovane “sbarbatello” che, voleva cambiare il mondo ma soprattutto ho rivisto la scena del mio NO ALLA RACCOMANDAZIONE.

Ricordo che la DC, andava per la maggiore ma, anche altri partiti non si facevano mancare nulla
Un NO netto - deciso, e ricordo di avere aggiunto:

MA CHI CAZZO SI CREDE DI ESSERE PER PARLAMI CON QUESTO TONO!!!!!
E si tolga subito questa mano dalla mia spalla …non sono un suo “protetto”

NON SO SE SONO STATO CHIARO
Le nostre strade da oggi si dividono.

VADA A FARE IN CULO LEI E IL SUO PARTITO.

Oggi al solo pensiero sorrido anche se non vi nascondo che la mia vita non è ROSE E FIORI

Quindi mio caro silvio forever vedi di mettere un filtro al tuo cervello perché è colpa/merito di quelli come te se oggi GLI STRONZI “raccomandati” vincono i concorsi e quelli bravi devono emigrare per cercare un lavoro.

Io continuerò a mangiare il mio solito piatto di pasta senza dover dire GRAZIE A NESSUNO

Per quanto riguarda l’alitalia, spero che lo stato la smetta di finanziare una struttura vecchia e fuori mercato.

VENDERE - SVENDERE E SE IL CASO REGALARE

Il vero problema è la bandiera ah!ah!ah!

Buona serata_R.R.

Paolo Rivera 12.10.06 20:48| 
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scusate per la ripetizione, ma vorrei dare una chance a questa idea:

http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html

Per tutti quelli che hanno perso la speranza che questi governanti possano MAI cambiare ... facciamo a capire e Beppe che potrebbe anche rivalutare la possibilità di parlare per il 10% degli italiani (o piu) nel prossimo parlamento Italiano. Fosse solo per una legislatura, per rompere il gioco di questo bipolarismo finto, fatto per arraffare e dividere, e dove i pochi volenterosi non hanno possibilità di fare cose vere e serie!
Facciamo sentire a Grillo quanti potremmo essere,
firmiamo una petizione diretta a lui, perchè almeno ci ragioni sopra ancora!

Beppe non vogliamo trasformarti in un politico, vogliamo che tu possa "Parlare a nome nostro nel parlamento italiano con diritto di voto", con quel 10% che impedirebbe questo giochino bipolare di spartizione a turni!

per sottoscrivere serve 1 minuto:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html


Su la 7 che bel quesito, da ferrara, gli evasori sono dei ladri?

E' perfetta, solo un piccolo neo, togliere l'interrogativo.

ivo serentha 12.10.06 20:42| 
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Grounding
********

Il 2 ottobre 2001 è il giorno del "Grounding", l'intera flotta di Swissair rimane a terra perché mancano i soldi per pagare il carburante degli aerei !!!

Centinaia di passeggeri in tutto il mondo si ritrovano in mano un biglietto che oramai è solo carta straccia, e per fare ritorno a casa devono provvedere di tasca propria a riacquistare un nuovo biglietto con un'altra compagnia.

Nel caso della Swissair ci furono pesanti responsabilità da parte dei vecchi dirigenti che fecero scelte strategicamente sbagliate.
Nel 1992, dopo il no popolare allo Spazio economico europeo (SEE), per non restare esclusa dal mercato europeo, Swissair tenta di stringere alleanze con altre grandi compagnie. Questo tentativo, conosciuto come il progetto "Alcazar", non va però in porto.
Successivamente compra due piccole compagnie tra cui la Sabena (compagnia belga) che è sempre in perdita.
La compagnia inizia a perdere molto denaro e ad indebitarsi.
Il consiglio di amministrazione ad un certo punto si scioglie e lascia la patata bollente ai successori. I bilanci presentati sono però "truccati" ed oramai è troppo tardi per raddrizzare la "barca", che sta per affondare.

La Swissair si rivolge alla Confederazione svizzera ed alle banche più importanti (Unione di banche Svizzere e Credito Svizzero) per ottenere denaro fresco e quindi per non fare rimanere a terra i propri aerei.
L' UBS rifiuta però il prestito e lo stesso fanno gli altri.

Negli ultimi giorni di vita della Swissair i piloti partivano per le varie destinazioni con i soldi in contante nella giacca, denaro che serviva per pagare il rifornimento di carburante e poter tornare in Svizzera.
Nessuno faceva più credito alla compagnia, per rifornire gli aerei o per pagare le tasse aeroportuali, tutti esigevano i soldi sull'unghia.

Improvvisamente i soldi finiscono, e gli aerei sparsi in giro per il mondo rimangono a terra. La compagnia fallisce.

Il consiglio federale svizzero succesivamente decide di ricostituire la flotta.
Si spendono 4 miliardi di franchi svizzeri (2 miliardi e seicentomila euro), soldi dei contribuenti !
Pochi anni dopo la nuova compagnia chiamata "Swiss" viene svenduta alla Lufthansa per soli 70 milioni.
Che affare !

Una curiosità.
La Swissair era considerata una compagnia sana, la chiamavano la banca volante. Era un biglietto da visita per la Svizzera ed ogni cittadino si identificava
con quello che era uno dei propri miti nazionali. Lo shock fu grande per tutta la popolazione.
Molta gente che possedeva le azioni della compagnia perse i propri denari. Una sciagura nella sciagura !

Concludendo.
Anche nel caso dell'Alitalia esistono errori gestionali gravissimi, la storia potrebbe quindi ripetersi.

Invito tutti a visionare il film "Grounding" che parla proprio della fine della compagnia aerea Swissair.
Può essere utile per capire quello che potrebbe succedere anche in Italia e sarebbe da monito per tutti coloro
che hanno qualche responsabilità in questa delicata vicenda.


R. Leo 12.10.06 20:41| 
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HO LETTO IN QUESTO BLOG CHE QUALCUNO CHIEDE QUANTI CIMOLI CI SONO IN ITALIA. SICURAMENTE TROPPI E SOPRATUTTO A SPESE DEL POPOLO BUE. MA CI SONO ANCHE QUELLI CHE PUR NON ESSENDO COSI' NOTI LUCRANO VERGOGNOSAMENTE E NON HANNO NEANCHE L'ONERE DELLA NOTORIETA'.PER ESEMPIO IN REGIONE CAMPANIA E'STATA A SUO TEMPO ISTITUITA UNA ENNESIMA COMMISSIONE DENOMINATA "EMERSIONE DEL LAVORO" CHE HA LAVORATO SETTE ORE IN UN ANNO, QUELLA PER LO SVILUPPO DEL MEDITERRANEO SETTE E MEZZA. QUELLA PER LE POLITICHE PER I PICCOLI COMUNI COMPOSTA DI 12MEMBRI 8 ORE E TANTE ALTRE BASTA LEGGERE QUANTO HA SCRITTO A SUO TEMPO IL SETTIMANALE "ESPRESSO" DOVE SI LEGGE CHE OGNI PRESIDENTE DI COMMISSIONE RICEVE PIU'DI 15 MILA EURO AL MESE E HANNO INDENNITA'AGGIUNTIVE ANCHE I VICEPRESIDENTI ED I SEGRETARI. SENZA CONTARE LE SPESE DI GESTIONE E LA REITERATA RICHIESTA DI AUTO BLU DA ASSEGNARE AD OGNI ORGANISMO ECC.ECC. BISOGNA RICONOSCERE CHE GLI STAKANOVISTI HANNO PERO' LAVORATO BEN 92 ORE E SONO QUELLI DELLA REVISIONE DELLO STATUTO E DEL REGOLAMENTO INTERNO. TUTTO QUESTO STA SCRITTO SUL N.25 A PAG.18 DEL SETTIMANALE "ESPRESSO" CON IL TITOLO: LAVORARE STANCA. COME SI VEDE CI SONO TANTI CIMOLI CHE SPRECANO PUBBLICO DENARO. E DIRE CHE NAPOLI NON SE LA PASSA TANTO BENE, NON E' UN LUOGO COMUNE.

regina effe 12.10.06 20:39| 
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BISOGNA RIAPRIRE I CASINI!!!
BOICOTTATE PALLADIUM!!!
BISOGNA RIAPRIRE I CASINI!!!

Roberto Giorgi 12.10.06 20:36| 
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(A proposito di sprechi !!!)
Pensieri dis’Onorevoli!
Parte 2
Se qualcuno se la spassa, la collettività si scassa: buche, zanzare, fognature, depurazione, latrine, immondizia, smog, cemento, inquinamento, furti, prostituzione, disinformazione, diseducazione, disoccupazione, disordine, dis e ancora dis. Per non portarla alle lunghe, l’impulso irrefrenabile a scrivere queste note, me la fornisce il post “L’ENI risponde al blog” del 18/07/2006 sul sito. Un responsabile comunicazioni esterne interviene a salvaguardare l’immagine dell’ente del gas, dall’accusa di monopolismo finalizzato all’interesse privato, con utili e dividendi da capogiro a favore degli azionisti. A ciò si contrappone, inspiegabilmente, un trend di crescita dei prezzi, già abbondantemente più alti in assoluto, rispetto agli altri paesi europei, a danno dei consumatori italiani. Tralasciando altri aspetti importanti sulle “provvidenziali” privatizzazioni e sull’affidabilità dei manager condannati per corruzione in via definitiva, il responsabile comunicazioni Gianni Di Giovanni si destreggia a presentare l’ENI come un istituto benefico ed efficiente che opera nell’esclusivo interesse dei cittadini; tanto è vero che l’Italia paga il gas meno degli altri paesi europei: solo 0,373 euro al metro cubo contro una media europea di 0,433 euro/mc (0,459 Germania, 0,418 Spagna, 0,399 Francia). A causa delle imposte, però, la situazione si capovolge e il prezzo al metro cubo del gas diventa 0,651 euro in l’Italia, 0,600 euro in Germania, 0,485 euro in Spagna, 0,471 euro in Francia. Inoltre il prezzo del gas non lo stabilisce l’ENI, ma l’Authority per l’Energia nell’interesse appunto dei cittadini (menomale!).

maurizio de sangro 12.10.06 20:35| 
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silvio forever 12.10.06 20:05 (suo l'OT)

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Abbiamo il "filtrante" sedicente con la puzza al naso che considera tutti cretini per il solo fatto di scrivere qui sul blog.

Il fatto che sospetta che la maggior parte siano "nullafacenti" calcolando che con ogni probabilità "digitano" dal posto di lavoro non gli permette di vedere al di là del proprio naso.

Probabilmente esistono liberi professionisti che si prendono una pausa (ce ne sono molti) e se io avessi l'ufficio o la postazione di mia proprietà vorrei ben vedere se devo dare conto a qualcuno se mi prendo la libertà di usare il computer ANCHE - spero - per relazioni NON mercificate.

Ma per il signor forever sono tutti cretini, comunque ed in ogni caso.

Metti pure il "filtro" signor Forever-e, servirà soprattutto a te per NON cadere in tentazione...
Vedrai sicuramente piazze web di largo respiro, tutte uguali, dove gli interessi viscidi e i servi saranno predominanti ma dove eventualmente ci sguazzerai a godimento.

Per quanto mi riguarda qui c'è tanta gente, credo la maggioranza, che la pensa molto diversamente da me... posso litigare, insultare e ricevere insulti altrettanto ma alla fine mi è anche capitato di arrivare ad un punto d'incontro.

Che senso avrebbe confrontarmi solo con gli uguali? Quello che conta è che il blog coalizza di fatto attorno ad argomenti che l'informazione malata evita di proposito. Un'isola che l'esercito di nepotisti, corrotti, currottori e bottegai della politica non controllano.

Metti pure il filtro... sei solo una goccia nel mare di filtri che già combattiamo.

Massimo Greco Commentatore in marcia al V2day 12.10.06 20:28| 
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IN INDIA HANNO RISOLTO IL POBLEMA DEI MENDICANTI: PRESTO SPARIRANNO, E' NATO IL SINDACATO DEI MENDICANTI. SE SARA' BRAVO COME I NOSTRI SINDACATI, TRA BREVE SARANNO TUTTI SPARITI, BASTONATI, GLI FARANNO PAGARE L'ISCRIZIONE?, LI USERANNO PER LE ELEZIONI? HANNO PRESO L'IDEA DALLA NOSTRA SINISTRA CHE I POVERI LI CREA, POI LI FA SFILARE PER STRADA?

marista urru 12.10.06 20:25| 
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(A proposito di sprechi !!!)
Pensieri dis’Onorevoli!
Parte 11
Cosa succederebbe se improvvisamente tutti i lavoratori dipendenti del pubblico e del privato uscissero dal torpore quotidiano indotto da questa specie di gas nervino dell’intrattenimento e della disinformazione? Incrociassero le braccia, scendessero in piazza e, come fanno i lattai o i camionisti, bloccassero le autostrade, le ferrovie, gli aeroporti, gli altiforni, il pane, i supermercati, le scuole, l’ufficio esattoriale, il catasto, l’Italia intera, per rivendicare quella metà dello stipendio indebitamente sottratto nel paese delle meraviglie, dove può succedere veramente di tutto? Consapevole o inconsapevole, pianificato o casuale, il grande apparato dello Stato si divincola, non si sa per quali finalità, ma con evidenti risultati. Con i suoi parlamentari, ministeri, segreterie, sottosegreterie, commissioni di garanzia e sottocommissioni, manager, presidenti, vicepresidenti, direttori, economisti, ispettori, controllori, tesorieri, banche d’Italia, governatori, authority, corte dei conti, di giustizia, costituzionale, agenzie, giuristi, ingegneri, forze armate, polizia di stato, polizia tributaria, tecnologie, know-how, istituti di ricerca, università, NAS, ROS, ARPA, ASL, ecc., i cittadini possono stare tranquilli. Tutto sotto controllo...Un bel niente! E’ una catastrofe, un big bang economico, una rivoluzione ancora assopita o nascosta dietro lo smarrimento del cinismo e dell’indifferenza generale, una pentola a pressione che non tarderà ad esplodere. Finalmente lo ha detto anche il Presidente della Repubblica: “Bisogna evitare gli sprechi!”. Grazie Presidente! Che fosse un eufemismo per dire che bisogna evitare furti, corruttele, parassitismi, privilegi e inefficienza? Viva l’Italia!
Maurizio De Sangro

maurizio de sangro 12.10.06 20:16| 
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http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html

Paolo Bonsignore 12.10.06 20:16| 
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Il problema dell'Alitalia è quello di ogni altro organo "statale": un sovrannumero di addetti.
Finchè questo accade nel comune non ci sono comuni vicini a far la concorrenza, ma chiaramente il discorso per le aziende è diverso.. cosa importa tanto paga lo stato! Questa entità astratta, di tutti e nessuno..

Che l'Alitalia si schianti, sono di un paese (Montefiascone) dove palesemente sono stati inseriti per amicizie o parentele nuovi ed inutili funzionari all'interno di Alitalia.

Cmq ti faccio notare che I MAIALI VOLANTI MANGIANO LE GHIANDE DELLA QUERCIA!

Paolo Ballarotto 12.10.06 20:13| 
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OT
*************************************************

"Don Giuseppe Giacomoni, 81 anni, ARRESTATO PER SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE E ABUSI SESSUALI AI DANNI DEGLI OSPITI DELLA SUA COMUNITA'".

Sapete cosa penso in questi casi?

*************************************************
CLICCA SUL MIO NOME PER LEGGERE IL POST.

Marco Cerulli 12.10.06 20:13| 
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ri-ri-scusate per la ripetizione, ma vorrei dare una chance a questa idea:

http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html

Per tutti quelli che hanno perso la speranza che questi governanti possano MAI cambiare ... facciamo a capire e Beppe che potrebbe anche rivalutare la possibilità di parlare per il 10% degli italiani (o piu) nel prossimo parlamento Italiano. Fosse solo per una legislatura, per rompere il gioco di questo bipolarismo finto, fatto per arraffare e dividere, e dove i pochi volenterosi non hanno possibilità di fare cose vere e serie!
Facciamo sentire a Grillo quanti potremmo essere,
firmiamo una petizione diretta a lui, perchè almeno ci ragioni sopra ancora!

Beppe non vogliamo trasformarti in un politico, vogliamo che tu possa "Parlare a nome nostro nel parlamento italiano con diritto di voto", con quel 10% che impedirebbe questo giochino bipolare di spartizione a turni!

per sottoscrivere serve 1 minuto:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html

Simone Grassi Commentatore in marcia al V2day 12.10.06 20:11| 
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X ROBERTO MARZOCCHI ,

Dici di scrivere al corriere per chiedere a PADOA SCHIOPPA "
PERCHE' NON SI SONO FATTE PROPOSTE CONCRETE SULLA EVASIONE"
Di la verità, sta domanda te la ha suggerita lo stesso PADOA SCHIOPPA CHE NON AVRA' DIFFICOLTA' A RISPONDERE DIMOSTRANDO CHE LE EVASIONE SARA' TORCHIATA ECCOME. E AVRAI FATTO PERDERE TEMPO A CHI TI DARA' RETTA.

ALTRE SAREBBERO LE DOMANDE DA FARE AL BANCHIERE MINISTRO "PERCHE' SI CONTINUA AD ACCANIRE SU EVASIONE DEI PELAGALLINE, E GIRA LA FACCIA DALL'ALTRA PARTE SU EVASIONE DI GRANDI AZIENDE E BANCHE; CHE RIMETTEREBBE SUBITO A POSTO IL PAESE? PERCHE' NON METTERE BENE IL DITINO SU CERTI INTRECCI COOP, ENTI LOCALI, SUB APPALTI? SAI QUANTI SOLDI?

GLI ITALIANI A CHE SON BUONI?
O SON SERVI O SON PADRONI .

Buon lavoro

marista urru 12.10.06 20:10| 
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questa volta ho le azioni Alitalia.Se vuoi possiamo di nuovo raccogliere anche li le deleghe e mettere uno a tua scelta a rompere i c...... nel prossimo CDA prima che la commissariano.
Sono a tua disposizione ....

giuseppe rivieccio 12.10.06 20:08| 
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Il titolo Alitalia in borsa perde quasi il 10%: Dai forza che sei prossima al fallimento e non peserai più sulle nostre tasche. Ancora un passettino e vai nel baratro insieme a tutto il carrozzone di sindacalisti, saltimbanchi e sanguisughe. Cari sindacalisti trovatevi un altro lavoro.

Aldo Forbice 12.10.06 20:06| 
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E' un peccato che l'Alitalia non abbia mai interpellato gli utenti: avrebbero potuto dare qualche buon consiglio, e gratis. Quattro anni fa, quando ho scoperto AirOne, che faceva voli di sola andata per Roma a 45 euro, ho pensato che rispetto ai voli Alitalia - solo andata e ritorno, tariffa bugiarda perché escludeva le tasse aeroportuali doppie, con orario vincolato scomodissimo, a 250 euro -, forse AirOne era meglio. Immagino che alcuni milioni di italiani abbiano fatto lo stesso ragionamento. Quanti soldi di stipendio hanno preso nel frattempo i dirigenti della Compagnia di Bandiera?

Giada Grimaldi 12.10.06 20:05| 
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- ALI TAGLIA -

Speriamo soltanto che questo ulteriore scandalo italiano contribuisca ad insinuare nuovi dubbi in merito alla gestione delle NOSTRE! aziende a coloro i quali ancora pensano che questo tipo di capitalismo porti benefici a tutti.

Visto che soltanto alcuni (tra l'altro sempre i soliti) si arricchiscono e visto che da ora anche i ricchi dovrebbero iniziare a piangere, allora penso che la prima cosa da fare sia TAGLIARE i contributi statali a quelle società che beneficiano delle nostre imposte senza ritornarci servizi degni di questo bel paese.

Consiglio dirigenti low-cost e servizi high-level. E a Voi altri: riprendiamoci i nostri soldi, riprendiamoci le nostre grandi aziende. Forse noi saremmo in grado di far tornare a VOLARE L'ITALIA...

ndr

Andrea Zoglio 12.10.06 20:03| 
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Per non dimenticare le cose serie:

«La pressione fiscale nel 2007 potrebbe aumentare dello 0,5%».
Draghi: «Aspetti problematici in finanziaria»
Il governatore della Banca d'Italia: «Apprezzabili alcuni aspetti fondamentali, ma il Tfr all'Inps può creare problemi»

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ROMA- Il Governatore della Banca d'Italia ha espresso il suo parere sulla Finanziaria durante l'audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, sottolineando che «sono particolarmente apprezzabili alcuni aspetti fondamentali della manovra: lo sforzo per accrescere la dotazione di infrastrutture, la riduzione del ricorso a condoni e sanatorie, l’impegno a contrastare l’evasione e l’elusione fiscale, la riduzione dell’Irap, che peraltro deve rappresentare solo un primo passo». Tuttavia la manovra «in un’ottica di medio e lungo termine presenta alcuni aspetti problematici», perchè «la correzione, in termini netti, è affidata interamente ad aumenti delle entrate». Un scelta che «riflette anche lamaggiore rigidità della spesa nel breve periodo».
Secondo Draghi: «la pressione fiscale nel 2007 potrebbe aumentare dello 0,5%».

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/10_Ottobre/12/draghi.shtml

Fabrizio Tenco 12.10.06 20:01| 
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Caro Beppe,
Raccogliamo le firme per un referendum abrogativo della legge elettorale. facciamolo presto altrimenti i banditi di destra e sinistra ci inghiottiranno.

aldo caldo 12.10.06 19:55| 
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Ogni tanto m'affaccio, dò una rapida scorsa, leggo gli altri, leggo gli altri tra loro, m'impiccio di qualche commento mio su altri e altri sui miei.
Tutt'ok, tutti i ladri mandiamoli a casa.
Il forno sempre aperto, si sa i fornai fanno orario continuato: 1, 2, 4, 6 milioni fritti, e chi se ne frega no? Acqua passata.
Cimoli ladro? Uaooooh! Si può dire! Ma si, pure il nano, il mortazza...
Ciao giangi, ciao Francé, ciao pure a lei gentilissima Patti.
Dopo che m'hanno cancellato in poco tempo il post delle 15:25, cercherò di osservare più che intervenire. Tira una brutta aria.

Giorgio Sodano 12.10.06 19:54| 
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Che me frega, io volo Air France.

sergio ventrice 12.10.06 19:53| 
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BELLISSIMO! Ho APPENA INTRAVISTO TUTTI I NOSTRI MILIARDARI FESTEGGIARE UNA DELLE MIGLIORI EVASIONI FISCALI MADE IN ITALY, IL FIGLIO DEL MILARDARIO DI SINISTRA CAVIALE E CHAMPAGNE, PRENDE LE REDINI DI UN PATRIMONIO DI DIVERSI MILIARDI DI EURO, SENZA BISOGNO DEI SOTTERFUGI DEL PRODINO, FELICE; CON L'AIUTO, CREDO DI PARTECIPAZIONI SOCIETARIE ED ALTRO; COME TUTTI I " RICCHI VERI", NON PAGA DONAZIONI; SUCCESSIONI: Se uno di noi ha una miniditta individuale, non può. Sulla casa in cui sono nata, abbiamo pagato 2 tasse di successione, me ne sono dovuta separare con dolore. CHE SCHIFO!

marista urru 12.10.06 19:51| 
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OTTIMO!
PRIMA VOLAVAMO BASSO...ADESSO NON VOLIAMO PIU'!

Giuliano Billi 12.10.06 19:48| 
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L'importante è che il governo faccia proposte concrete ( e non promesse fumose)per la lotta all'evasione.
L'altro giorno a OMNIBUS è stato detto che:
- solo 50.000 persone dichiarano + di 200.000 €
- da dati bancari risulta che 800.000 persone hanno disponibilità liquide da 1.000.000.000 di vecchie lire in su.
Davanti a questi dati mi domando se lo Stato può dirsi in buona fede nel non andare a controllare quei 750.000 evasori.

roberto marzocchi 12.10.06 19:43| 
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Ragazzi volevo sapere con precisione (e dove attingere delle informazioni) su cosa ha parlato nell'ultima parte beppe nell' intervista telefonica di oggi (tipo "wile five"...non ho capito bene).
Grazie.

Salvatore De Esposito 12.10.06 19:42| 
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scusate per la ripetizione, ma vorrei dare una chance a questa idea:

http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html

Per tutti quelli che hanno perso la speranza che questi governanti possano MAI cambiare ... facciamo a capire e Beppe che potrebbe anche rivalutare la possibilità di parlare per il 10% degli italiani (o piu) nel prossimo parlamento Italiano. Fosse solo per una legislatura, per rompere il gioco di questo bipolarismo finto, fatto per arraffare e dividere, e dove i pochi volenterosi non hanno possibilità di fare cose vere e serie!
Facciamo sentire a Grillo quanti potremmo essere,
firmiamo una petizione diretta a lui, perchè almeno ci ragioni sopra ancora!

Beppe non vogliamo trasformarti in un politico, vogliamo che tu possa "Parlare a nome nostro nel parlamento italiano con diritto di voto", con quel 10% che impedirebbe questo giochino bipolare di spartizione a turni!

per sottoscrivere serve 1 minuto:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html


SCRIVETE TUTTI CHIEDENDO PERCHE' NON SI SONO FATTE PROPOSTE CONCRETE CONTRO L'EVASIONE FISCALE.

Tornano gli «Incontri digitali», le videochat di Corriere.it. Ospite del dibattito online è Tommaso Padoa-Schioppa. Il via è fissato alle 11,45 di venerdì 13 ottobre. A moderare in studio è Dario Di Vico, vicedirettore del Corriere della Sera. I lettori che intendono partecipare all'incontro con il superministro dell'Economia potranno spedire via mail i loro quesiti fin dalla mattina, collegandosi direttamente al sito del Corriere a partire dalle 9. Le modifiche allo studio sulla Finanziaria e i possibili ritocchi in Parlamento, l'aspro confronto con gli industriali sul Tfr, le polemiche (dentro e fuori la maggioranza) sulle tasse e la mobilitazione dei professionisti, scesi in piazza contro il governo. Tutto quanto è stato fin qui argomento di discussione sulla manovra 2007, varata dal Consiglio dei ministri e in attesa di approdare in Aula, potrà dare lo spunto ai lettori, che rivolgeranno in diretta le loro domande al titolare del dicastero di via XX settembre.


ROBERTO MARZOCCHI 12.10.06 19:41| 
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Discussione

L'Alitalia no