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Un futuro da mendicanti


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TFR significa Trattamento di Fine Rapporto. Sono i soldi che mettiamo da parte per la nostra vecchiaia. O in caso di perdita del lavoro. Un investimento per il futuro, per le emergenze. Un salvagente sempre più pesante, importante, ogni anno che passa.
Una cosa va chiarita: sono soldi nostri. Il datore di lavoro li tiene in banca per noi. Non appartengono allo Stato, non all’azienda, non alle banche. Se ci rompiamo le balle e ci licenziamo finiscono dritti dritti sul nostro conto corrente. Se vogliamo comprare casa possiamo chiederne una parte. Se ci vengono gli incubi di notte per l’Italia che si inabissa (con noi sopra) il TFR è un piccolo sollievo. Una brezza gentile che ci fa riprendere sonno.
L’Inps è ormai una vecchia baldracca che nessuno paga più. I soldi che le abbiamo dato, quando era più attraente di adesso (sempre un cesso, ma almeno più giovane) non li ha più. La dava, li dava, a tutti. Le pensioni si devono però pagare. Se non si pagassero in Italia ci sarebbe la Rivoluzione. Altro che Argentina. Cadrebbero, metaforicamente o meno, molte teste nei cesti. La valutazione del Governo di trasferire con destrezza il 50% del TFR all’Inps è un chiaro segnale al Paese: “Nessuno, se paga le tasse, è intoccabile”. Accompagnato da un’altro: “L’Inps è fallita”. E ancora da un altro: “Ciò che è dei cittadini è proprietà dello Stato”.
Tutti sanno che le aziende usano in parte il piccolo, o grande, capitale dei TFR dei dipendenti per finanziarsi. Non ci nascondiamo dietro a un dito: le banche finanziano Tronchetti o Benetton, ma non la media e piccola impresa. E a questa sarà sottratto il TFR. All’unica parte del Paese che produce ancora qualcosa. Ma non è meglio dichiarare bancarotta? Sarebbe più onesto. Un punto fermo e si riparte, invece di sprofondare in una palude quotidiana fatta di Cimoli che resiste (ma cosa resiste a fare?), di Tronchetti che si rafforza e di Benetton che vuole aumentare i pedaggi. Perchè questa, e non altro, è oggi l’economia dell’Italia.

Ps: Il 9 dicembre il mitico libro ‘Bar Sport’ di Benni compie trent'anni, festeggiamolo insieme! Un gruppo di lettori ha lanciato il Luisona day. Organizzate la lettura di un libro in un bar, o altrove e comunicatela al sito di Benni. Il Luisona day è il solo festival che non costa una lira ai contribuenti! Per i particolari, consultate www.stefanobenni.it


19 Ott 2006, 19:50 | Scrivi | Commenti (1995) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

l'unica speranza per tutti quelli che hanno un lavoro dipendente di non fare la fame è che venga rpristinata la scala mobile, cosi il potere d'acquisto non peggiorerebbe ogni anno

Roberto Salucci 27.11.07 09:19| 
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Stiamo volgendo verso una brutta china, mi riferisco a quelli come mè che vivono con la pensione da fame.

Giuseppino R. Commentatore certificato 28.09.07 19:49| 
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Salve. Ieri 05/06/07 ho assistito allo spettacolo di Beppe a Catanzaro. Ci ha chiesto di lasciare il TFR in azienda, perchè se l'azienda fallisce siamo garantiti da un fondo INPS.
Io avevo pensato di affidare questi soldi ad un fondo, ma questa cosa mi ha fatto riflettere e mi sono documentata. Esiste sì un fondo di garanzia in caso di fallimento dell'azienda, ma con questo fondo ci finanziano le opere pubbliche....
Lavoro da pochi anni in un'azienda di 8 dipendenti nel profondo SUD, una s.r.l., se fallisce ci rimetto tutto.. ( non abbiamo macchinari o sedi di proprieta', è tutto intestato alla moglie del datore di lavoro che, guardacaso è nullatenete)e se l'azienda viene venduta? Vorrei tanto lasciare il tfr in azienda, lo so che il fondo è rischioso, che ci sono delle spese, ma visto la situazione degli 'imprenditori' del sud e lo sfruttamento di noi poveri schiavi, penso che sia meglio il poco del fondo che l'incerto del datore di lavoro o dell'INPS. AIUTO CI COSTRINGONO A SCEGLIERE!!

Valeria Vitelli Commentatore certificato 06.06.07 12:02| 
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Dimenticavo :

Lasciare il tfr all'inps, chiedere saldo a fine rapporto,ritirare il capitale metterlo in banca e farsi dare gli interessi.

Sara' una cifra pari piu' o meno a quello che danno i fondi di pensione con la differnza che il capitale resta in mano vostra.

Basta farsi 2 conti,certo vi diranno che versare su fondo vi dara' agevolazioni fiscali.
C'e' un tetto anche su quello e il capitale resta il capitale.

Ciao

francesco morra 04.06.07 15:14| 
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sono un lavoratore dipendente ,romano di 34 anni,guadagno circa 1200 euro al mese.Partendo dal presupposto che ho letto tutto il leggibile sul tfr e sulle nuove normative,vorrei farvi qualche appunto.Tutti gli articoli che ho letto non riportano nessuna cifra ,anche solo da sempio medio ( tipo : il medioman non arriva a 2000 euro al mese , e stiamo parlando della maggioranza degli italiani )quindi facciamo un rapido calcolo su tfr e pensione.
Una volta il medioman andava in pensione e prendeva una trentina di stipendi come tfr , LIQUIDAZIONE ( non scordiamoci che per farsi mettere su contratto la famosa liquidazione ci sono voluti anni di lotte sindacali ) .
Indipendentemente dalla pensione, il medioman prendeva i suoi 50/60 milioni di vecchie lire e li destinava a suo gusto.
Ricordiamoci anche che 30.000 euro sono una somma non indifferente per chi ne ha sempre guadagnati solo 1000.
Oggi che succede ?
Il medioman ha 2 opzioni ( 3 se si considera quella fuorilegge )
1 : lasciare il tfr all’inps

A fine rapporto si ricevono entro 90 giorni una mensilita’ per ogni anno di lavoro piu’ spicci di interesse,la pensione sara’ calcolata in base a quanto versato e basta

ESEMPIO : lavoratore con 35 anni di anzianita’ ( stipendio di circa 1000 euro ) avra’ circa 40.000 euro di tfr , subito e in contanti, e una pensione base ( a quanto pare stanno facendo terrorismo sulle pensioni, si dice che avremo una pensione inferiore a quella delle casalinghe ).

2 : dare il tfr a una assicurazione ( non si puo’ piu’ tornare indietro )

A fine rapporto verra’ fatto un calcolo su quanto dato e si ricevera’ una mensilita’ che si andrà ad aggiungere alla pensione , non si percepira’ nessuna liquidazione ( si puo’ chiedere un anticipo pari al massimo al 50% del versato che andra’ a intaccare la mensilita’ di cui sopra,abbassando la rata mensile a credito .)


ESEMPIO : lavoratore con 35 anni di anzianita’ ( stipendio di circa 1000

Francesco Morra 04.06.07 14:02| 
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TFR??? Pensione??? La vedremo??? ho i miei dubbi.
Se le cose continuano ad essere così sicuramente avremo una pensione misera e saremo costretti a mendicare mentre i BIG avranno sempre soldi (nostri).
Mi chiedo...ma perchè ai politici, che non fanno nulla e che litigano tra di loro, non vengono abbassati gli stipendi??? Hanno tutto quello che vogliono, godono di ogni privilegio e con tutto hanno uno stipendio carissimo. E' DAVVERTO VERGOGNOSO. Fanno leggi aumentano tasse per cercare di aggiustare le cose e nello stesso tempo rovinano il singolo cittadino che è costretto a lavorare una vita per pagare le tasse. MA SIAMO MATTI??? MA DOVE STIAMO ARRIVANDO??? Si è diminuito il numero dei deputati e dei senatori e che si è concluso??? Fanno le cose solo per dare un contentino??? Ma perchè non fanno le cose per come dovrebbero andare. Basterebbe che si abbassassero gli stipendi di tutti i politici che reputo INUTILI e sicuramente qualche soldino in più per il cittadino ci sarebbe. POLITICI E GOVERNO SIETE SOLO RIDICOLI. Vorrei vedere voi al posto di noi cittadini se aveste il ns stipendio con il quale arriviamo con tanti sacrifici a fine mese e devo vedermi i politici che invece di fare le riunioni vanno a vedersi LUNA ROSSA. VIVA LA SERIETA'!!!!

Gianluca Gandolfo Commentatore in marcia al V2day 04.06.07 11:45| 
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per il tfr oggi ho avuto una grande fulminazione, andate a leggere qui http://www.aprileonline.info/3319/tfr-quando-il-fondo-fa-crac?print=yes

e poi su SLAI-COBAS speciale TFR

praticamente se potete tenetelo in azienda!
se siete costretti datelo all'INPS!
ma per nessuna ragione cedetelo ai fondi chiusi o aperti che siano! per rivedere un solo euro dovrete aspettare i 65 anni e non c'è garanzia che il capitale non venga mangiato dall'andamento negativo del fondo. niente anticipi per almeno 8 anni, obbligo di versamento anche se disoccupati! riscatto da disoccupati dopo minimo 4 anni! e in cambio? una parvenza di sgravio fiscale di cui godremo forse a 65 anni sempre se non cambiano leggi mille volte nel frattempo! mi raccomando! andate a leggere quei links! baci e in bocca al lupo a tutti! Magico Beppe! Crea la tua banca di microcredito e crea il tuo fondo pensione! è l'unico di cui mi fiderei!

triste e depressa 31.05.07 12:35| 
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Ciao Beppe Seguo da poco il tuo blog ma credo sia meglio di quotidiani e telegiornali all'ora di cena che traviano la realtà...Chiedo informazioni sul TFR cè chi dice di darlo all'INPS (ma forse fallisce),di metterlo nei fondi chiusi(ma da qui non si sa se maturerà oppure lavorera in perdita)oppure fondi aperti(ma con le assicurazioni e banche bisogna saperci fare e sapere leggere i segni della borsa comprensibili per pochi shamani)...io non posso lasciarli in ditta e sinceramente leggendo i commenti non ho ancora capito se conviene iscriversi ai fondi chiusi o cmq versare solo il tfr oppure inviarlo all'inps,oppure aprire un fondo di integrazione pensionistico che mi sembra una delle cazzate più grandi da fare perche già prendo poco se mi privo anche di un 100one al mese per metterli nel fondo di integrazione..dimmi tu il modo per riuscire a saltarci fuori da un polverone del genere.!!!

Marco Schiavi 30.05.07 08:35| 
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Per rincarare la dose...

...volevo aggiungere il favoloso articolo qui riportato...

http://www.tuapensione.it/ComeScegliereCosaFareDelTFR_TuaPensione.it.pdf

Buona Giornata!

Luca Buratti 23.05.07 11:52| 
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Per rincarare la dose...

...volevo aggiungere il favoloso articolo qui riportato...

http://www.tuapensione.it/ComeScegliereCosaFareDelTFR_TuaPensione.it.pdf

Buona Giornata!

Luca Buratti 23.05.07 11:49| 
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Per rincarare la dose...

...volevo aggiungere il favoloso articolo qui riportato...

http://www.tuapensione.it/ComeScegliereCosaFareDelTFR_TuaPensione.it.pdf

Buona Giornata!

Luca Buratti 23.05.07 11:06| 
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Discussione

Vorrei riportare questo breve riassunto di quello che ci capiterà....è molto bella ma non l'ho scritta io...

Entro il 30.06.2007 ogni lavoratore dovrà decidere se conferire il proprio TFR maturando a:
1) (I.N.P.S.) il TFR ti verrà restituito non al momento della cessazione del rapporto del lavoro ma assieme alla tua pensione.
2) Fondi Pensionistici Privati (Assicurazioni, Banche ecc...)
3 ) lasciare le cose così come stanno, quindi tenere il proprio TFR in azienda.
La decisione sarà irrevocabile e accompagnerà il lavoratare per il resto della carriera lavorativa.
Il lavoratore che decide di mantenere il proprio TFR presso il proprio datore di lavoro deve comunicare tale scelta al datore medesimo in forma espressa per iscritto entro il 30.06.2007.
Se il lavoratore non esprime nessuna scelta scatta la regola del silenzio assenso e il proprio TFR verrà destinato alle forme pensionistiche previste dai contratti collettivi (INPS).
Io cmq, consiglio vivamente di tenere Il proprio TFR in azienda xchè quando ci daranno la pensione a noi giovani lavoratori ci daranno solo cifrette e il nostro TFR lo vedremmo col binocolo.

Luca Buratti 22.05.07 08:27| 
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ciao Beppe, sono una dipendente dell'industria metalmeccanica, ho aderito a Cometa nel '99 con il 40% del TFR, allora ero convinta fosse una scelta sensata ma adesso comincio ad essere preoccupata, in primis che a vegliare su Cometa ci siano sanpaolo-Intesa e poi una cosa strana, ultimamente i delegati sindacali che presiedono le famose assemblee informative ci consigliano (a volte velatamente) di lasciare il resto all'INPS.
Mi chiedo se ci sono già avvisaglie di fallimento o se il governo ha chiesto ai sindacati l'"aiutino" cioè di poter mettere le mani sui soldi dei lavoratori. dacci una mano a capire perchè che sia un'ingiustizia la questione TFR è palese ma in questo momento non abbiamo alternativa (rivoluzione?) a meno che tu non ci aiuti a raccogliere le firme per dichiarare incostituzionale tutta la questione, daltronde il TFR era nato per sopperire alla lunga burocrazia dell'INPS che faceva arrivare i soldi delle pensioni con molti mesi di ritardo ma attualmente non è più così per cui questi soldi potrebbero tranquillamente essere inseriti nuovamente nel nostro stipendio, visto che sono soldi nostri che ci vengono indebitamente trattenuti. Sei grande

Milena Regano 07.05.07 22:54| 
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ciao a tutti io sono dipendente COOP e la ditta ha come fondo pensione PREVICOOPER e i nostri sindacalisti ce lo consigliano.qualcuno può dirmi se è veramente buono come dicono loro....grazie

loretta giannessi 05.05.07 16:22| 
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(Purtroppo, in questa epoca tutto viene più o meno strumentalizzato). Ma penso che la maggior parte dei lavoratori vogliano mantenere il TFR così come é: si tratta di un salario differito, del quale è proprietario il singolo lavoratore, e che il datore di lavoro trattiene ed è responsabile con il compito di reinvestirlo all'interno dell'azienda. Il TFR maturato è "una garanzia lavorativa” per il dipendente, ma anche una risorsa per le Imprese. Togliendo questo fondo alle Aziende, le risorse economiche diminuiscono e il mercato del lavoro si impoverirà ancor di più. QUEST'OBBLIGO DELLA SCELTA DEL TFR E' UNA LEGGE INGIUSTA: INCOSTITUZIONALE. SE PROPRIO DOBBIAMO SCEGLIERE, ALLORA DOBBIAMO PRETENTERE UN'ALTRA IPOTESI DI SCELTA E, CIOE', QUELLA SCELTA DOVE SI DIA LA POSSIBILITA' DI CONSEGNARE I SOLDI IN TASCA AI LAVORATORI, DIRETTI INTERESSATI! NON LASCIAMOCI SOTTRARRE DALLE BANCHE ANCHE QUESTA GARANZIA SOCIALE.

Un cordiale saluto a tutti Voi.
Fabio.

http://www.controloscippodeltfr.org/

controloscippodeltfr@libero.it

fabio biogal 23.04.07 12:32| 
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di chi sono i fondi pensione cui la maggior parte dei lavoratori italiani devolveranno i loro tfr? Lo sanno gli stessi lavoratori che qs fondi pensione non garantiscono la restituzione del capitale? E' davvero triste che qs furto sia stato deciso da 1 governo di sinistra! Perché nessuno ne parla????

v m. Commentatore certificato 13.04.07 18:35| 
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Sapete cos'è l'A.T.E.R.? Ora ve lo spiego: l'ATER
è una associazione a............, nel Gazzettino
di Venezia in terza pagina, una settimana fa,
c'era una famiglia sfrattata ,il padre malato e
in carrozzella e due figli a carico, questi
dell'ater(indegni e mascherati)hanno avuto il
coraggio di buttarli fuori di casa,perchè non
avevano presentato il CUD(i redditi.....),ma quali redditi? Questi dell'ater, che si credono
i proprietari, cacciano la povera gente perchè,
dicono, devono vendere per il deficit causato
da queste famiglie che non pagano...., il fatto è
che se uno non presenta il CUD (malattia , trascuratezza,etc) deve pagare il massimo cioè
più di 400 euro al mese.
Non ci sono parole salute a tutti, Piero

Piero Franco 29.03.07 02:16| 
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A proposito di evasione ed elusione fiscale:non sono sufficientemente informata al riguardo,ma vorrei sapere perché le multe le prendono sempre le ditte mentre i commercialisti riescono a pararsi il culo.

Erica P. 19.03.07 11:22| 
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Buona sera blog. Sono un operaia del settore metalmeccanico, nell'azienda dove lavoro siamo meno di 50 operai, il sindacato ci sta consigliando di aderire al fondo cometa, mi devo fidare? Cosa pensate a riguardo?

Reggiani Jenny 17.03.07 17:16| 
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salve scrivo a questo blog perchè sono sicuro di avere risposte oneste e chiare,non come in altri siti dove non si capisce niente o dove vogliono non farti capire,io non sono proprio una cima in questioni burocratiche e quindi non riesco proprio ad orientarmi per decidere del mio tfr,ho paura che come al solito poi io venga in qualche modo portato su una strada conveniente più allo stato che a me....voi cosa pensate sia meglio fare se si lavora in una ditta con circa mille dipendenti?vi prego aiutatemi....

dino simonetti 17.03.07 13:07| 
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Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo sul blog del grande Grillo che saluto e ringrazio per il grande lavoro che fa per tutti noi. E' da un pò che seguo il blog è ho trovato molte cose interessanti su un argomento che mi sta molto a cuore e cioè il TFR.
Ho letto tantissimi commenti ma purtroppo sono riuscito a trovare molti sfoghi da parte di tutti e pochi reali consigli su cosa bisogna fare. Voglio rivolgermi a tutti voi con la speranza che qualcuno molto più informato di me possa dare delle spiegazioni chiare e concrete, qualcuno che sappia affrontare con calma e serietà questo nuovo problema a cui il governo, di destra o sinistra che sia, ci chiama a confrontarci. Spero di non leggere più soltanto parole furiose contro il governo o i politici, credo che non servi un blog, bello come questo, per sapere queste cose. Mi rivolgo a tutte quelle persone che magari lavoro in quei settori deve le leggi e i decreti vari passano sotto gli occhi ogni giorno e possono spiegarci meglio molti significati nascosti. Sono sicuro di una vostra risposta quindi non mi resta che salutarvi e augarvi buon lavoro qualunque esso sia, ciao e a presto.

P.S.: la mia e-mail è cannizzaromichelang@tiscali.it aspetto vostri consigli grazie e ciao Beppe sei un Grande!!

Cannizzaro Michelangelo 11.03.07 23:43| 
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Ciao Beppe e ciao a tutti quelli del blog!!! Ho preso la mia decisione sul tfr e nn voglio farne un fondo pensione, lo voglio in liquidità nel momento in cui il rapporto di lavoro finisce(ci dovrò pure arrivare alla pensione, toglimi ache questi soldi...) Solo che sono momentaneamente senza lavoro, quindi a chi mi devo rivolgere per comunicare la mia decisione..?Ho scaricato anche il modolo da tfr.gov.it ma ora nn so a chi lo devo mandare..grazie

margherita sarti 05.03.07 19:55| 
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beppe, SEI GRANDE, mi fido di te..
ti prego, aiuta chi lavora tanto e non ha tempo di tradurre il burocratese e teme l'ultimatum di giugno
ci illustreresti come solo tu sai e puoi fare la nuova riforma pensionistica (e la questione tfr) commentando le singole opportunità offerte? è una babele..
e BISOGNA DECIDERE PRESTO
grazie

michela rossi 03.03.07 13:17| 
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Caro Beppe Grillo, purtroppo io sono uno dei tanti Italiani liberi professionisti o come definito dallo stato italiano: imprenditore.
Tengo subito a precisare che gli evasori fiscali non sono i piccoli come noi, ma ben altra gente con ben altri fatturati rispetto al mio; ma veniamo al dunque: quello di cui non ci si rende conto è di cosa non pagano di tasse e imposte varie tutti i possessori di partita iva, basta non se ne può veramente più! ogni mese c'é sempre qualcosa da pagare, tra tasse truffa come l'irap, iva, inps, acconti vari, e come se non bastasse per le aziende anche l'anticipo sul tfr. Ma cosa vogliamo fare, come l'Argentina forse? Sono seriamente preoccupato, perché neanche io mi sento più rappresentato da nessuno dei nostri politici. Io ho famiglia e anche se non sono un operaio faccio veramente fatica ad arrivare a fine mese. Complimenti per l'ultima geniale trovata del Ministro Bersani!!!!

fabio c. Commentatore certificato 17.02.07 01:13| 
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Ma perche' tutti pensate che l'INPS sia un male? Anche tu Grillo' hai forse interessi nelle banche? Perche' l'INPS non sarebbe capace di investire i nostri soldi e ridarceli come pensione fra quaranta anni(lo ha fatto fin'ora) e invece i privati si? L'INPS sta falendo perche' lo stato le ha accollato cassa integrazione', pensioni sociali(per le quali nessuno ha pagato niente),pensioni civili.Invece che scon bussolare tutto il sistema pensionistico con nuove regole peggiorative per noi lavoratori, bastava una regola sola :I SOLDI DELL'INPS NON SI TOCCANO SE NON CHE PER LE PENSIONI DI CHI HA VERSATO.!.!.

c'ho ragione io 14.02.07 20:54| 
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questo è quello che non ci vogliono fare sapere!!!


Crack del Fondo pensione CARIPLO

In questi giorni è stato scoperto "un

ammanco di bilancio per oltre 40 milioni di euro nella cassa Ibi, il

fondo pensione degli ex dipendenti dell'Istituto bancario italiano,

incorporato in Cariplo nel '91, ora nel gruppo Intesa-Sanpaolo".

L'ammanco è "superiore alla metà dell'intero patrimonio del fondo" "a

cui è iscritto oggi circa un migliaio di dipendenti del gruppo

(IlSole24ore, 31-1-2007);

Il dirigente responsabile dei fondi pensione

di Intesa/Cariplo, sino a poco tempo fa, era Alberto BRAMBILLA, poi

sottosegretario al ministero del lavoro con Maroni e autore della legge

sullo scippo del TFR;

Brambilla è tuttora nel "nucleo di valutazione

della spesa previdenziale", l'organismo ministeriale che ha proposto di

diminuire del 10% l'importo delle già taglieggiate pensioni Inps

"perché sta aumentando l'aspettativa di vita", e fino a 6 mesi fa ne è

stato presidente;

Il ministro del lavoro Cesare DAMIANO è stato

presidente del fondo pensione COMETA;

IL "VIGILE" DEI FONDI PENSIONE,

Luigi Scimìa, presidente della Commissione di Vigilanza sui fondi

pensione, era presidente del fondo pensione BNL, il quale è ora in

stato pre-fallimentare ed ha lasciato con un pugno di mosche migliaia

di lavoratori.

Certe notizie è meglio darle....

Ciao

ciaps ciapel 13.02.07 11:42| 
 
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Chi come me ha lavorato per anni nel mondo della finanza sa che le pensioni integrative sono una truffa invito tutti ad andare sul sito del Prof Scienza Beppe (Prof all'università di Torino) l'unico che dice le cose come stanno.
Se potete lasciate i soldi in azienda (solo per chi lavora in aziende con meno di 50 dip) gli altri dichiarino chiaramnente che i soldi vadano all'inps non ai fondi di categoria tipo cometa gestiti in condominio da sindacati e banche.
In questo modo quando tutelerete i vostri soldi e nessuno potrà dirvi che a causa di ivestimenti sbagliati i soldi sono andati persi.
I gestori si dividono in due categorie: gli incapaci... ed i furbi... la prima categoria non ha bisogno di spiegazioni, la seconda è fatta da quelli che personalizzano le operazioni in utile e socializzano con i sottoscrittori quelle andate male....

Tiziano Gironi 31.01.07 14:23| 
 
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Ma alla fine, a conti fatti. Se tu Beppe fossi un operaio... cosa ne faresti del tuo TFR... questo vorrei sapere...

Roberto Ferrari 16.01.07 16:10| 
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Buona sera a tutti...Sono un operaio metalmeccanico, e devo ammettere che tutta questa storia sul nostro TFR e veramente scandalosa....
Il peggio e che solo ora ci stiamo rendendo conto che La cgl cisl uil eccc... di cui noi eravamo fieri, ora ci stanno portando affondo con loro...Purtroppo per noi tutto quello che possiamo fare e di restare tutti uniti e di dare a loro il ben servito. Evitando loro di mangiarci tutto quello che con anni di sacrificio abbiamo meso via.E l' unico modo e di far rimanere il nostro caro e sacro TFR alle aziende. Anche se dal canto loro annno un certo guadagno,ma almeno lo utilizzano per risanare L' azienda in cui lavoriamo....
Un' altra cosa vorrei dire: e vero che se uno avendo una pensione integrativa..(fodo cometa) anche se decide che tutto rimanga cosi come non viene accettata e quindi il TFR viene automaticamente dirottato su questo fonodo?

luigi F. 14.01.07 22:12| 
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caro beppe,
sono una segretaria di una piccola impresa edile del sud, siccome in questi giorni si sta alzando un polverone per il TFR vorrei cercare di capire, anche per dare un buon consiglio agli altri dipendenti che ci capiscono meno di me, dove far finire questi nostri soldi. Ho provato a chiedere consiglio, ma non mi fido molto! Spero che tu mi risponda

sabrina capodilupo 13.01.07 09:20| 
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Consiglio di andare a vedere il post nel sito: http://www.rdbcub.it/ dal titolo " Legge Finanziaria 2007 - DOVE VANNO I SOLDI DEL TFR? A GUERRA E PADRONI!"

E guardate come siamo steti presi in giro da qeusti politici...

Andrea


Andrea Canteri 10.01.07 13:14| 
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Penso che possa essere importante 1...

Tratto dal sito http://www.rdbcub.it

DOVE VANNO I SOLDI DEL TFR?
A GUERRA E PADRONI!

Una attenta lettura degli articoli della Legge Finanziaria relativi al Trattamento di Fine (TFR) fa scoprire cosa intenda fare il Governo di questi soldi.

Sappiamo che con la regola scandalosa del silenzio/assenso il TFR di quei lavoratori che non faranno nessuna scelta andrà a finire nei famigerati Fondi Pensione gestiti da banche, assicurazioni e società vicine a cgil, cisl, uil.

Questa eventualità è sicuramente la più scandalosa e pericolosa per i lavoratori perché i Fondi Pensione useranno questi soldi per "giocare in borsa" con il serio rischio di perdere il capitale investito e comunque, per bene che vada, non garantiscono il rendimento che ha attualmente il TFR.

Illuminante a tal proposito è il passo di un’intervista fatta dalla trasmissione Report ad un consulente finanziario in merito ai rendimenti dei Fondi:

GIORNALISTA:…Un ultimo dubbio. Ma se invece di tante promesse di guadagni facili in Borsa ci garantissero almeno quel misero e tanto bistrattato rendimento del Tfr?
Io le do i soldi e l’accordo è: mi dai lo 0,75% dell’inflazione più l’1,5. Lei ci sta?
STEFANO CARLINO, Fondiaria SAI: Non è... non è un contratto che io potrei e saprei gestire da un punto di vista finanziario. Quindi se le dicessi di si direi una bugia. Probabilmente in teoria è possibile realizzare la cosa che dice lei, ma diventa talmente oneroso costruirlo che il rendimento mi verrebbe interamente mangiato dal costo di costruzione.
MILENA GABANELLI, autrice Report: Siamo invitati ad investire nei fondi perché ci dicono che renderanno di più del tfr. E poi chi vende fondi dice che non può garantire lo stesso miserabile rendimento perché costerebbe troppo. A Milano direbbero: mutande di ghisa!…

Ma dove vanno a finire i soldi del TFR di quei lavoratori che, non volendo finire nei Fondi Pensione, faranno la scelta di lasciare tutto così com’è?


Buongiorno a tutti, magnifico blog.
Dunque, ho 22 anni, lavoro regolarmente da 1 anno, in una serigrafia con 6 dipendenti.
Vorrei sapere come comportarmi con il TFR, non ho capito letteralmente NIENTE, c'è una gran confusione, testate giornalistiche e telegiornali dicono la loro CONVENIENTE versione...
Avete qualche link da consigliarmi?
Qualche informazione da darmi al riguardo!?
Anche in privato, per mail:MANORO84@EMAIL.IT
Grazie mille.

Romano C. Commentatore certificato 10.01.07 11:19| 
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attenzione fondi chiusi sono pieni di cavilli come un assicurazione privata.io sono inscritto al PRIAMO fondo degli autoferrotranvieri e dopo circa quattro anni dall'iscrizione o scoperto che in caso di morte prematura i miei soldi se li tiene PRIAMO,(questo perche non sono sposato e non ho figli e i miei genitori non sono a carico mio)dovrei compilare un modulo per nominare beneficiare i miei genitori ma non si capisce a chi bisogna consegnare questo benedetto modulo eppure i sindacalisti per farmi aderire sono venuti a cantinarmi per mesi e mi hanno compilato e ritirato il modulo di adesione sul posto di lavoro e ora se gli chiedo(da 6 mesi)a chi lo devo consegnare si danno per latitanti.visto che il buongiorno si vede dal mattino speriamo solo che non si mangino tutto perche mi sa tanto che questi fondi sono un accordo tra politici banche e sindacati per avere una enorme mole di denaro,nostra,e utilizzarla per condizionare il mercanto a loro piacimento

antonio e. Commentatore certificato 10.01.07 03:08| 
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Le domande, forse retoriche, che ci poniamo: a chi
conviene, dato che i fondi pensione integrativi sono soggetti a
variazioni dei mercati finanziari e quindi a rendimenti che possono
essere negativi?
Perché abbandonare un istituto con rendimento mai
negativo e relativamente costante nel tempo?
Chi paga la pubblicità nei
vari media che comincia ad arrivare in progressione esponenziale?
A quanto ammonterà l’incidenza delle spese di gestione del fondo (oggi
0,50% annuo) amministrate da aziende, banche, assicurazioni,
finanziarie e sindacati Cgil-Cisl-Uil cogestori?

Ivano Damiani 08.01.07 14:26| 
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- Ad 11 milioni di dipendenti delle
aziende private viene sottratta la decisione di poter mantenere in
azienda la quota accantonata, anche se formalmente si può decidere di
dirottarla all’INPS in un fondo dedicato, però, al sovvenzionamento di
infrastrutture ed opere pubbliche per le quali dovrebbe farsi carico l’
intera comunità.
- Le aziende con più di 50 dipendenti non avranno più
obbligo di versamento al Fondo di Garanzia (0,2% del monte
retributivo) per quella quota di TFR trasferita sulla previdenza
complementare o al fondo INPS. Sarà onere quindi dei lavoratori
dipendenti visto in Legge Finanziaria saranno aumentati dello 0,3% i
versamenti per i contributi stimabili attorno i 50-60 euro all’anno.

L’istituto di credito SANPAOLO INSTITUTIONAL nella funzione di Asset
Management, così indicato nella comunicazione previdenziale per
Telemaco del 2005, fondo pensione del nostro settore, si esprime in
modo chiaro ma preoccupante a pag. 12 del documento:

• Le informazioni
sull’ammontare della pensione obbligatoria e della rendita integrativa
sono frutto di stime e non sono in alcun modo garantite. Tali
informazioni derivano da calcoli effettuati sulla base di dati che
potrebbero subire modifiche nel tempo.
• Per questo motivo, Sanpaolo
Institutional non assume alcuna responsabilità in relazione alle
indicazioni fornite. Sanpaolo Institutional non assume inoltre alcuna
responsabilità per danni che potrebbero sorgere da qualsiasi azione o
decisione presa a seguito dell’utilizzo delle informazioni contenute
nella presente analisi.
• Le scelte legate all’ammontare della
contribuzione e all’adesione ad una delle linee previste dal Fondo
Pensione spettano esclusivamente all’aderente che se ne assume la
totale responsabilità.
• La presente comunicazione non ha contenuto
promozionale o pubblicitario, né rappresenta una sollecitazione all’
investimento.

---> segue

Ivano Damiani 08.01.07 14:24| 
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E' cominciato il 2007 e dobbiamo provvedere al più presto a decidere che fine farà il nostro TFR, è meglio lasciarlo in azienda, darlo ad una pensione integrativa o investirlo in lotti di terreno sulla luna?
Beppe illuminaci

Giorgio Brugnone (dodo) Commentatore certificato 08.01.07 13:26| 
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Il TFR sono soldi del lavoratore momntanamente in tasca all'azienda, per cui si lavora. L'azienda così si autofinanzia, ossia trova le risorse finanziarie per continuare ad investire e vivere sul mercato, anch per il bene del lavoratore stsso. Trasferire il TFR dall'azienda all'INPS, significa impoverire l'azienda (raltà produttiva) per tamponare le falle nell'INPS (realtà improduttiva). Se l'azienda è in grado, si spera, di accrescere la ricchezza... l'IMPS sicuro no! E vogliamo che i soldi del lavoratore (TFR) vadano in queste mani sbagliate? No! Il lavoratore può scegliere... e quando si può scegliere ci sono i trucchi...! Passare il proprio TFR nei fondi pensione, le banche! Questo però significa esporre, scommettere sui rendimenti del mercato... ma la parola pensione non dovrebbe essere sinonimo di sicurezza...?

Marco Ianniello 07.01.07 15:39| 
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in molti paesi europeri non esiste il tfr, come in germania ecc. Il problema e' che in tali nazioni lo stile di vita, salari piu' alti, un miglior rapporto entrate-spese ecc ed una migliore cultura finanziaria(tutti hanno polizze vita private) consentono di superare il problema. Purtroppo l'Inps ha dato in tempi remoti pensioni non dovute, troppo alte ecc, mal distribuite ( basta essere deputato una legislatura per avere una pensione a vita garantita - pensioni troppo alte per certe mansioni come militari, ex fenomeno della baby pensioni) e' normale che ora non abbia i soldi. Purtroppo si e' sul filo del rasoio, ogni governo non puo' drasticamente cambiare o colmare il sistema Inps ma se si aspetrta troppo si peggiora sempre. Siamo allo sfacelo. ogni misura che esiste oggi non puo' essere una soluzione definitiva, che di fatto non c'e', ma solo tappa buchi.
Inoltre ci accontentiamo di salari piccoli rispetto agli altri paesi d'europa, tutto costa il doppio e non facciamo nulla per abbassare i prezzi, nemmeno come consumatori, la pizza la mangiamo sempre anche se costa 20 euro e ci limitiamo a proteggere quei tre soldi del tfr ecc che quando li prenderemo, agli attuali livelli di caro vita, camperemo pochi mesi bene e poi... Dobbiamo svegliarci anche noi come cittadini e consumatori. In Canada dei miei amici che in due guadagnano 6000 dollari canadesi, non spendono piu' di 200 dollari al mese per mangiare e mangiano bene e stanno in una villetta a due piani e sono emigrati in canada da solo due anni iniziando da zero. A loro non interessa il tfr ecc, con quello che ogni mese gli resta, possono andare in ferie, mangiare, avere auto, crescere i figli bene e farsi delle pensioni private, a noi invece resta solo sognare cosa prenderemo e come moriremo di fame. Un saluto cordiale a tutti. Nicola di Novara.

nicola n. 01.01.07 18:22| 
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ciao a tutti sono alby e abito in provincia di brescia,volevo dire sono una semplice cosa BASTA siamo stufi di tutto quello che ogni giorno sentiamo,alitalia,sindacati venduti,i treni che non funzionano per niente neanche un misero rimborso quando arriva con ore di ritardo,eppure in Italia nessuno sia di destra che di sinistra vuole cambiare il sistema che ai me è fallimentare,l'Italia non funziona più,troppo marciume nella politica e anche troppo corrotta,quindi è il popolo che deve cambiare le cose ed al più presto prima che sia troppo tardi.
Ringrazio Beppe Grillo che si impegna tanto per sostenere idee giuste ma che purtroppo non c'è soluzione se non passare alle maniere forti,penso che ormai sia inutile scendere in piazza per manifestare contro qualcosa o qualcuno,ma bisognerebbe andare direttamente a casa di ogni singolo politico e fargli capire con le "buone maniere"come risistemare il sistema politico ed economico di questo paese.
Non funziona nulla,e poi non capisco come mai certe persone che rubano milioni e milioni di euro,fregandosene della gente che lavora onestamente e di quella che non arriva neanche a fine mese,sono liberi di circolare nelle strade,a calci nel culo bisogna prenderli fino a quando non chiedono scusa in telivisione il sabato sera in prima serata.
Bisogna allontanarsi da questa gente,anche i politici lasciarli soli non andare più a votare nessuno,eliminare tutti i loro privilegi che anno in parlamento,a cominciare dalle super automobili che possiedono a nostre spese,io manco ce l'ho l'auto.
grazie a tutti di aver letto questo messaggio ciao alby

casali alberto (alby) Commentatore certificato 18.12.06 17:09| 
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Salve a tutti, sono un giovane operaio che lavora in una grossa fabbrica da 10 lunghissimi anni. Apparte la polemica sui sindacati che si vendono a questo o quello, ciò che mi lascia più amarezza è la solita ignoranza nostra che ci beviamo come dei beoti tutte le palle che ci rifilano (mi escludo, dato che in dieci anni non ho mai avuto una tessera sindacale e mai l'avrò). I paladini dei lavoratori altro non sono che la forma più abbietta e vergognosa di ladri nel nostro paese perchè rubano due volte facendosi paravento con degli ideali che sono anche ridicoli al giorno d'oggi! I giovani dei centri sociali dove sono oggi? loro che sono sempre così contro... si stanno fumando i nostri soldi altrochè! e voi dove siete e cosa farete per non farvi scippare i vosri soldi? e io cosa farò?!!! Come disse un grande poeta a me caro: " chiederò consiglio alla bottiglia".

mark mazza 14.12.06 18:47| 
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Buongiorno a tutti volevo porre un quesito a tutti riguardo al TFR.
Oramai credo che tutti sanno che il prossimo anno.... almeno che non
ci sia qualche cambio di programma, dovremmo decidere di cosa fare del
NOSTRO TFR.

Poniamo il caso che decidessi di non voler lasciare il MIO TFR alla mia azienda e dunque
investirlo in qualche fondo pensione o darlo a qualche ente, bene,
se una volta presa questa decisione il mio rapporto di lavoro per un qualsiasi motivo
si dovessero interrompere, questo BENEDETTO TFR RITORNA NELLE MIE TASCHE o devo aspettare
di raggiungere l'età pensionabile.
Visto che, nel caso di interruzione del rapporto di lavoro, questi soldini mi potrebbere
fare molto comodo, non vorrei che ciò viene detto all'inizio
“Ciò che è dei cittadini è proprietà dello Stato” si potesse avverare,
perchè se fosse così mi incaz... molto.

Chi può dirmi qualche cosa al riguardo, non ditetimi forse, dovrebbe sembra o ecc..
al momento ho solo collezzionato questo tipo di risposte.
Voglio una risposta sicura cacchio.

Franco TFR 12.12.06 16:19| 
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credo di poter risolvere i problemi economici dell'italia e di molti paesi extracomunitari ,altro che Visco e Schioppa
ascolta:
per ogni gommone che arriva a Lampedusa di extracomunitari noi rimbarchiamo sullo stesso per ogni 2 clandestini 1 italiano da scegliere tra le trasmissioni della De Filippi (pubblico compreso)della Perego e i partecipanti come PROTAGONISTI(non sara' una parola troppo grossa?) e come pubblico di tutta questa Fetenzia che c'e' in tv
Naturalmente alla guida del gommone la Maria nazionale
Otteremmo
2 unita' produttive al posto di in debosciato
2 persone tranquillamente tassate come lavoratori dipendenti cosa piu' importante si innalzerebbe di molto il livello culturale della popolazione
I paesi extracomunitari in base a tale scambio vedrebbero man mano calare la loro disoccupazione del 50%
hai incontrato Prodi,se vedi Visco fagli la proposta anche se con l'Intelligenza che si ritrova ........
ciao
antonio

antonio coppola 12.12.06 15:32| 
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Credo, che questa manovra è una manovra correttiva che ci deve correggere dagli errori del passato al fine di ridurre il deficit e il debito pubblico, ma non per ciò questa finanziaria deve essere del tutto statalista, altrimenti, invece di andare avanti, ritorniamo agli anni 70, che si risolvevano i problemi aumentando l'offerta di moneta, i debiti, salvare le imprese con i soldi degli italiani e via dicendo.Però, togliere il TFR alle imprese ma soprattutto ai Lavoratori, significa veramente rubare i soldi dalla tasca.
Oggi il TFR è importante per le piccole e medie imprese per un semplice motivo, il TFR rappresenta un sorta di finanziamento (auto), non immagino proprio cosa succederà ai medi imprenditori quando gli toglieranno il finaziamento, sicuramente chiederanno prestiti agli "usurai legali" sostenendo costi eccessivamente alti, indebitandosi e rischiare di fallire.Cosa assi preoccupante e il danno che il TFR reca ai lavoratori, per loro oggi rappresenta una sicurezza, quante volte sento alcuni miei amici dire adesso che se ne va in pensione mio padre mi potrò sposare.Il TRF e un sicurezza anche durante la vita lavorativa, se un lavoratore si trova in difficoltà economica può chiedere al datore di lavoro una parte del TFR fino al 70% maturato, invece di ricorre ai soliti "usurai legali".Questa legge del TRF danneggerà molte imprese ma soprattutto molte famiglie che vedono nella buonauscita una speranza.
VALIANTE SEBASTIAN

SEBASTIAN VALIANTE 05.12.06 00:56| 
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Ecco una mail che mi è arrivata oggi, qualcuno che sfrutta il tuo nome...

Subject: Seria importante sul TFR(blog di Beppe Grillo)

...All'unica parte del Paese che produce
ancora qualcosa.
Cosa ne pensano i sindacati VENDUTI!fate schifo! L'accordo sul Tfr rappresenta per la Cisl un traguardo importante perche'
realizza per la prima volta un vero pluralismo finanziario,un obiettivo che questo sindacato ha inseguito per 60 anni della sua storia''. (pluralismo finaziario??cioè soldi miei all'INPS?? ok ho capito).Così il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni,oggi a Monfalcone,in merito all' accordo firmato ieri a Palazzo Chigi da Governo, sindacati e Confindustria e noi stiamo a guardare...
Nanni è andato a farsi una Moretti,il COMPAGNO Fausto si è incollato alla sedia come fece Fazio, i compagni dei centri sociali non hanno tempo (stano festeggiando con gli amici appena usciti di galera con l'indulto dopo aver ribaltato corso Buenos Aires)gli unici che dicono qualcosa sono i due sindacati ai due estremi UGL e CUB( ma non se li fila nessuno.... ) www.cub.it
Le scriventi organizzazioni sindacali CUB, A.L. Cobas,Confederazione Cobas,USI-AIT,USI, Unicobas e Slai Cobas,PROCLAMANO lo Sciopero Generale di tutte le categorie pubbliche e private per l'intera giornata del 17 novembre 2006.Lo sciopero generale è indetto per la redistribuzione del reddito la difesa ed il rilancio del sistema previdenziale pubblico e dello stato social(scuola,sanità,casa,ecc...),per salari europei,rinnovi contrattuali veri,lavoro stabile e tutelato e diritto al reddito, contro la guerra, per il taglio drastico delle spese militari,contro la legge finanziaria, lo scippo del T.F.R.,la legge 30 ed il pacchetto Treu.
Ne sapevate qualcosa???no?come mai?il regime non è caduto?ora non c'è la libertà d'informazione?Santoro che ne pensa?i sindacati con chi stanno?
Te che sei sceso in piazza con la scritta sono un coglione(per un'affermazione) ci sarai per tutelare i cazzi tuoi?

chiara assolari 17.11.06 11:12| 
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Sei solo un grande.

marco vitali 14.11.06 21:42| 
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Ho telefonato al sindacato per avere delucidazioni
in merito al destino del mio TFR. TELEFONATA:
Buongiorno,avrei bisogno di avere informazioni rispetto al TFR
Per adesso è solo una proposta per cui non diamo informazioni perchè è con il passaparola si creano gli spauracchi
Potrà almeno dirmi se al termine del rapporto lavorativo avrò i soldi che finiscono all'INPS
Lei andrà in pensione,i soldi sono suoi,nessuno glieli può rubare
Per termine rapporto lavorativo intendevo in caso di licenziamento
A beh,in questo caso dipende dal contratto...


SPAURACCHI? DIPENDE DAL CONTRATTO? DICIAMO PURE CHE DIPENDE DAL SETTORE!!!
Un'altra operatrice fraintendendo la mia situazione mi ha detto" ma se lei è statale non ha problemi!"

Vi rendete conto che in caso di fine rapporto lavorativo la maggior parte dei lavoratori rischia di avere solo la META'di ciò che gli spetta?!!!
Dove sono finiti i soldi per pagare la pensione di mio padre? Non è lui che li ha rubati,non è lui che ha gestito male o fatto errori,perchè deve pensare di essere un peso per la società dopo aver lavorato tutta la vita?!!! Dove sono finiti i soldi che dovevano servire a garantirgli un pò di riposo retribuito dopo una vita di fabbrica? DOVE SONO FINITI?
Io non accetterò che i miei soldi siano utilizzati
per coprire buchi creati da incompetenti, evasori fiscali e ladri che che si sono e si arricchiscono
alle mie spalle.
E'così triste dover fare questi discorsi..sento dire che ci sono troppi pensionati,troppe poche persone produttive.. Parliamo ovviamente di quella che una volta si chiamava classe operaia e che oggi ha un nome bizzarro: i nuovi ricchi!
Ho un'idea,potremmo proporre la revisione
a partire dai 65 anni e prima di rottamarli prelevare gli organi in buono stato e venderli all'estero!! Si si,facciamo così. D'ora in poi niente più cibo fritto per papà o mamma,mi raccomando,occhi aperti,il futuro dell'economia del paese è nelle nostre mani!
Monica


Monica Tombolato 07.11.06 13:05| 
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TFR ...assistiamo alla bagarre dei nostri dipendenti ..chi lo vuole nei fondi pensione ..chi lo vuole alle banche chi alle assicurazioni ..è il solito politichese per ingraziarsi gli uni o gli altri, ai quali sarà destinato il malloppo...ma nessuno che dica da oggi (o da domani) a ogni lavoratore italiano sarà dato in busta paga ogni mese il suo TFR io con cento euro in più al mese sai quanto potrei fare...un po di mutuo...una sera in pizzeria.. la parrucchiera che da mesi non vedo...Possibile che nessuno dei nostri dipendenti non abbia pensato che dando ai lavoratori mese per mese il TFR forse l'economia un pochino potrebbe tirare di più, grazie a quei 100 euro a me ma ai 1000 al mese che probabilmente prenderebbe il mio capo? Se la preoccupazione dei nostri politici è quella di avere dei pensionati che non prenderanno il malloppino/one a fine lavoro diano a noi lavoratori la scielta, a me fanno più comodo adesso i soldi miei che ho figli da crescere e mutui da pagare no quando sarò vecchia e rinc...ta ciao Beppe sei il migliore

patrizia nadalini 03.11.06 10:49| 
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LO stato si prende le liquidazioni, stima che il flusso del tfr garantirà un certo gettito che coprirà alcune spese importanti. Lo stato presume?Lo stato stima?E'chiaro che un bilancio preventivo è fatto di stime e congetture ma qui siamo nella predizione. Con questa finanziaria creativa, di sicuro a marzo si comincerà a parlare di manovra correttiva con nuove tasse!
Ritornando al tfr, se le liquidazioni non vanno allo stato, rischiano di cadere dalla padella alla brace. Le assicurazioni, forti della loro capacità commerciale si daranno da fare per spostare il tfr nelle loro polizze inefficienti, inefficaci, costose e fuori mercato. Si può scatenare una vendita barbara dei prodotti, non accompagnata da nessuna consulenza professionale. Dall'altra parte le associazioni sindacali invitano ad iscriversi ai fondi negoziali considerati strumenti più efficienti. Purtroppo i sindacati non considerano il fatto che la pianificazione previdenziale è una cosa seria ed imprtante e non basta un prodotto standardizzato per risolverla. La pianificazione previdenziale richiede competenze specifiche per la progettazione del piano ed un costante monitoraggio sui risultati raggiunti. Il tfr in mano a assicurazioni e sindacati rischia di diventare una fonte di valore solo per loro e una distruzione di risparmio per i cittadini. In Italia, si deve capire che per cercare di fare bene le cose, bisogna studiare, impegnarsi, prepararsi e avere amore per sè e per gli altri. Temo fortemente le politiche commerciali e la scarsa competenza dei rappresentanti d'azienda dei fondi negoziali e dei venditori delle compagnie.

Ivano Durante 03.11.06 09:57| 
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sono convinto che il tfr al'inps sia + sicuro essendo dello stato, avendo avuto esperienze negative con certi (imprenditori)che al momento di liquidarti trovano mille scuse per darti i tuoi soldi e te li danno in piccole rate per non parlare di quelli che chiudono l'azienda e non ti danno niente e cosi' 6 costretto a pagare un avvocato o rivolgerti ai sindacati per avviare le pratiche per farti liquidare dall'inps

stefano mercuri 02.11.06 19:44| 
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ma qualcuno si è reso conto che molti giovani non hanno diritto neanche ad un tfr, nè hanno diritto a ferie o malattia o altro?

sono quelli costretti ad aprire una partita iva e che, pur facendo a tutti gli effetti un lavoro da dipendenti (con orario fisso e quant'altro) sono considerati dallo stato liberi professionisti con spese esorbitanti rispetto agli effettivi guadagni?
anche se in realtà, più che di guadagno si dovrebbe dire elemosina, visto che personalmente pur essendo ingegnere, lavorando 12 ore al giorno dalle 9 alle 21(a pranzo ho appena il tempo per un panino) guadagno 700 euro al mese (ed ho spese quali affitto,condominio, bollette, tassa per l'Ordine, tassa per Inarcassa, irpef, irap, ecc)!!!!!!


nessuno ne parla, ma sapete quanti sono????

viviana grasso 31.10.06 12:01| 
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sai che faccio caro Beppe,
mi faccio licenziare, mi prendo il Tfr e tutto quello che mi spetta, e continuo a lavorare in nero....si campa megliooooo!!!
sono dei ladri!e per di più metto tutti i miei risparmi nel materasso....lo dovremmo far tutti

Rosanna Battaglia 30.10.06 12:26| 
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x i "nordici"

LE PALLE SUL TFR

Si odono un sacco di fesserie sul TFR e sulla sua riforma.
Non credete a NIENTE.
La verità è che vogliono i soldi dei lavoratori del Nord per mantenere in vita lo stato-zombie. Ancora un poco.
Aziende con 50 e più dipendenti? Colossale frottola. Nel Nord, escludendo forse le grandi città, il 95% delle aziende ha meno di 50 dipendenti. Attraverso i fondi pensione OBBLIGATORI vi ghermiranno lo stesso i soldi anche nelle PMI. Vogliono i denari degli operai, ambiscono inibire la possibilità di avere il TFR maturato ANCHE IN CASO DI "FINE RAPPORTO". Vi lasciano solo scegliere se volete morire sulla sedia elettrica o per iniezione letale.
Lo scopo è mettere le loro luride mani sul TFR dei lavoratori padani. Perché a settentrione stanno le aziende VERE senza sgravi, sussidi e contributi figurativi.
Questo nessuno ve lo dice apertamente, a cominciare dai consueti giornalisti, in solito sciopero nei giorni della firma di un così delinquenziale accordo tra governo e parti sociali.
Roma ha angosciosamente bisogno di quei denari per dare un "reddito di cittadinanza" ai nuovi italiani, senza definiti colore della pelle, religione e sentimento purchè devoti alla "capitale". Per foraggiare gli scansafatiche del centri sociali e per la grandi opere del Sud come TAV Napoli-Bari, Salerno-Reggio Calabria e ponte sullo Stretto. Urge sedare i "terroni" dopo 150 anni di arbitrii. Mentre al Nord hanno iniziato un micidiale fuoco di sbarramento mediatico contro le infrastrutture (TAV Torino-Lione e Milano-Padova, Malpensa, MOSE). Devono ossessivamente sancire che il Nord è caotico, inquinato, inefficiente PEGGIO del Sud, che la SECESSIONE è inutile.
Vi chiederete: e i sindacati? Domandatevi invece di dove sono Epifani, Bonanni, Angeletti.
Qualsiasi altra cosa giornali e TV vi raccontino sul TFR è pura guerra dei ranocchi.

di Domenico Gatti del Canna-Power Team

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

resoli giuseppe 29.10.06 13:44| 
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cominciamo a trovare gli indirizzi della caritas
almeno per un pasto caldo.........
il giorno 27 al tg 5 intorno alle cinque del mattino dalema si e' espresso pressapoco così:
se conoscessi il nome della persona che ha effettuato questi controlli la denuncerei subito
alla procura della repubblica di Milano.........
mi chiedo : si sono trasferiti tutti a milano ? Così ho anche ascoltato la sera prima ad un tg
che hanno spiato anche prodi e la moglie flavia franzoni...........

patrizia parlani 29.10.06 00:10| 
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LA TRUFFA DEL TFR RAFFORZERA' LA NOSTRA ECONOMIA?
UNA BUGIA ENORME!
TUTTI I FONDI DI CATEGORIA INVESTONO IN AZIONI ESTERE SOTTRAGGONO LIQUIDITA' AI LAVORATORI CREANDO UN MERCATO VIRTUALE DOVE NON SI CREA UN SOLO POSTO DI LAVORO MA SOLO UN EVENTUALE PROFITTO.
IL 17 NOVEMBRE CI SARA' LO SCIOPERO GENERALE DEI SINDACATI DI BASE CONTRO L'ACCORDO TRUFFA DI CGIL CISL E UIL.
C'E' UN'ITALIA CHE REAGISCE CHE E' STUFA DELLA CONCERTAZIONE SINDACALE UNITEVI A NOI PER IDFENDERE I NOSTRI SOLDI.
RAFFORZIAMO IL SISTEMA PREVIDENZIALE PUBBLICO.
LA PROPOSTA DELLA CUB ERA DI DESTINARE IL TFR SU BASE VOLONTARIA IN UN FONDO INPS A GESTIONE SEPARATA A SCOPO PREVIDENZIALE.
IN QUESTO FONDO NON DOVEVANO GRAVARE I COSTI INDIRETTI DI CASSA INTEGRAZIONE, MOBILITA', EVENTI CATASTROFICI,MISSIONI MILITARI.
MA SICCOME L'IDEA ERA TROPPO SEMPLICE E NON ACCONTENTAVA IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO E' STATA STRAVOLTA.

NOI LOTTEREMO CONTRO LA TRUFFA DELLA PREVIDENZA COMPLENTARE IL 17 NOVEMBRE A TORINO PARTIRA' IL CORTE DA PIAZZA ALBARELLO ALLE ORE 9.30.
PER LE ALTRE CITTA' CONSULTATE IL SITO INTERNET DELLA CUB O DEI COMITATI NO TAV.

SALVATORE INGHES 28.10.06 21:03| 
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Illuminante....
http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,report%5E5283,00.html

Simone Tavuglia 27.10.06 23:52| 
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Come funzionano i controlli fiscali/studi di settore?
Ieri, a mio padre, hanno fatto un controllo fiscale per l'anno 2002. Fin qui tutto tranquillo.
Peccato che fatti tutti i controlli e risultato tutto ok, gli hanno contestato che il rincaro applicato sui suoi prodotti era troppo basso (40%, già altino) e avrebbe dovuto applicare il 55%. Ma dove sta scritto???
sulla base di questo si sarebbe dovuto quindi aspettare una multa da pagare. Ma che legge ha infranto? quella, secondo loro di non saper gestire il suo commercio?
Inoltre una volta chiesto al commercialista, in fase di patteggiamento, cosa richiedeva. Alla risposta provocatoria dello stesso: " Mi sempra difficile chiedere l'annullamento"; si è sentito risponedere "Una volta chiamati in questa sede quasi nessun caso viene annullato". Ma cos'è il pizzo dello stato? Questo è il modo di evitare l'evasione fiscale? La mia risposta sarebbe: "conviene non fatturare nulla e non emettere nessuna ricevuta"!

Comuque alla fine se qualcuno sa come risolvere il problema, ogni idea è ben accetta.
Viva l'ITALIA!

Monica Uboldi 27.10.06 18:27| 
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Essendo il TFR soldi del lavoratore, ritengo giustissima e sacrosanta la possibilità da parte del lavoratore di poter investire il proprio denaro. Ad ora questa opportunità è data solo alle aziende di grandi dimensioni, ma io personalmente, ritengo che ciò dovrebbe essere esteso a tutte le aziende.
Il fatto che la quasi totalità della ns economia sia basata su piccole e medie aziende e che quest'ultime utilizzino il TFR dei lavoratori per finanziarsi, non è cosa di rilievo per il lavoratore!
La cosa da cambiare e da regolamentare è il sistema bancario! Chi non fa' crescere il nostro paese sono solo ed esclusivamente le banche! Perché vogliono garanzie su garanzie! Poi se ci sono crack tipo Parmalat, poi che importa! Vorrei proprio sapere quale garanzie hanno chiesto a Siignori della Parmalat!

emanuele ricci 27.10.06 17:26| 
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E di questo che parli con il tuo amico PRODI mortadella?

Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa ¬ 1.135,00 al mese.

Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE

+

TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per ora!!! )

Circa Euro 103.000 ,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari

Luigi Circello 27.10.06 15:28| 
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Caro Beppe "il Grillo straparlante"

Ma come mai vai a cena con la Mortadella Prodi e sparli del Tronchetto dell'infelicità e non hai le PALLE per dire la verità? Sei un sudicio "vucumprà" locale che svende smarketando i propri strafalcioni....
Ma che campi a fare?


Caro Grillo vorrei esporre un fatto accadutomi il 08/04/2002 e notificatomi in data odierna.
Oggetto , ascensore di Via XX Settembre - Corso Andrea Podestà mancato pagamento del biglietto €0,50 (cinquanta centesimi) ricevo una multa dall'A.M.T. Genova di € 95,59 (€novantacinque,59)
premesso che avendo cambiato casa nel 2005 non avevo ricevuto la prima notifica, daltronde nonpensavo di dover comunicare a tutti gli enti la variazione di residenza.
Secondo Te, visto che i mezzi pubblici in maggioranza vengono usufruiti dal popolo e non da miliardari è possibile sopportare una simile vessazione
ti ringrazio per l'attenzione ciao Stefano

massa stefano 27.10.06 14:45| 
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Repubblica, 27 ottobre 2006
"Nel caso in cui il dipendente di un'azienda superiore ai 50 dipendenti non scelga i fondi, il Tfr "inoptato" andrà al fondo della Tesoreria istituito presso l'Inps. Rimarrà, invece al datore di lavoro nelle aziende sotto i 50 dipendenti. Ciò significa che, date le prevalenti dimensioni modeste delle imprese italiane, il 99,5% delle aziende non dovrà trasferire nulla all'Inps. "

Francesco Arru 27.10.06 12:24| 
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Caro Beppe, volevo segnalarti (magari potrai usarlo come argomento futuro, a meno che tu non abbia già trattato questo argomento) un fatterello italiano. Avendo bisogno di ricercare un numero telefonico, ho chiamato dal mio cell il 1288. Ho fatto 2 chiamate, la prima di circa 4, forse 5 minuti, la seconda di circa 2 minuti. Sai quanto ho speso?...10 EURI!!!!! Bel servizio, gentili, solite voci giovanili e simpatiche e inutili, dato che il numero non me l'hanno trovato!(casualità!)volevo riprovare con il 1240 ed altri, ma immaginando già il risultato, ho desistito. Va detto che ad ogni inizio chiamata, una voce ti avverte che quello è un servizio a pagamento (ovvio), e che la tariffa è di qualche manciata di centesimi di Euro al secondo (2,4) dopo i primi 36 centesimi fissi di scatto alla risposta, quindi subito dopo ti risponde l'operatore. Sfido chiunque a farsi i conteggi della tariffa in un lasso di tempo così breve. Quindi mai più avrei potuto pensare, in un momento di necessità, a calcolare quanto mi sarebbe costata quella chiamata, e poi, avevo appena fatto una ricarica da 10 Euri. Oggi, con calma, ho riprovato da casa a chiamare il 1288, fermandomi alla voce che informa sulle tariffe, e finalmente ho capito e potuto calcolare le cifre, 36 cent alla risposta e 2,4 cent al secondo; ho fatto i conti e mi sono dato del belinone da solo! mi sono bruciato 20.000 lire per dire quattro parole con una ragazza sconosciuta (bella voce però) e mi sono chiesto: ma se in America ebbe successo Gola Profonda, quanto ricchi diventeremmo noi se esportassimo le nostre GOLE D'ORO? le nostre parole trasmesse per telefono acquisiscono un valore immenso, superano le quotazioni dell'oro, preziosi gioielli, creazioni del genio dell'imprenditoria italiana...meditiamo...meditiamo...ciao Beppe, un saluto da Molassana e cerca di passare qualche volta da qui belin!

Giuseppe Cicciomessere 27.10.06 11:27| 
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Chi viene danneggiato dal crimine si batte come fosse un gladiatore in cella ed offre la propria esperienza e umanità in difesa della civiltà e della democrazia con la forza della disperazione, nell'incubo dell'orrore e della vergogna, sotto la nebbia delle disonestà e delle omertà.

Vedi per esempio:

http://www.script-pisa.it/rivista/script_riflessioni_12/arcobaleno_politico_italiano.php

Agi Murad 26.10.06 23:50| 
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ASSOLUTAMENTE NON VOGLIO CHE UN EURO DELLE MIE TASSE VENGA UTILIZZATO PER L'ACQUISTO DI ARMI.
MA A NESSUNO GLI FREGA NULLA.

patrizia giorgi 26.10.06 23:17| 
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Sono d'accrodo con Beppe..è tutta una assurdità questa storia del TFR e tutto il resto della politica, loro stipendi milionari e pensioni da favola dopo 5 anni e noi?!?! Lasciamo perdere...ma quello che mi domando è: come si fa, o come si potrebbe fare per fare davvero qualcosa, una protesta con la gente in piazza con i lavoratori fermi(ma tutti!!)??....Io non lo so..ma se qualcuno lo sapesse fare..io seguirei a ruota!

Martina Busatta 26.10.06 11:49| 
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Non sono d'accordo, mi pare che la questione sul TFR sia stata ingigantita: si sta in fin dei conti parlando solo del 50% del tfr di quei lavoratori che non opteranno per destinare la loro quota ai fondi pensioni della riforma Maroni.
Detto questo il fondo che verrà creato presso l'inps - che per inciso non è in passivo se si considera la spesa prevvidenziale scorporata da qulla assistenziale - sarà a disposizione del tesoro per finanziare opere pubbliche.
In altre parole una parte (piccola) dei fondi tfr non verrà utilizzata dalle imprese medio grosse per finanziarsi a prezzi di favore ma verrà utilizata per finanziare investimenti a favore di tutti...Non mi pare poi questa atrocità!!

Alberto Bacco 25.10.06 23:32| 
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Voglio chiedere una cosa a tutti i lettori di questo blog grillo compreso!
Ma per far sì che il governo i politici le parti sociali ci ascoltino dobbiamo fare la rivoluzione dobbiamo prenderci a manganellate, siamo o non siamo un paese democratico abbiamo le palle si o no?
Grazie!

Alessandro Bosio 25.10.06 19:34| 
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Il popolo di sinistra dov'è ? Possiamo fare ancora qualcosa per cambiare questa situazione politica e sociale ?

Grazie a tutti !

sabrina Messeri 25.10.06 17:45| 
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Penso che sia vergognoso che questo accordo sia stato celebrato dalle parti ( sindacati inclusi ) come una grande vittoria e come un miglioramento vantaggioso al lavoratore. Si sono arrogati il diritto di " giocare" con i soldi dei lavoratori senza nemmeno chiedere il permesso ! A volte si e' scesi in piazza per molto meno !! Penso che la facolta' individuale di decidere a chi dare ( o lasciare ) i propri soldi non avrebbe dovuto essere ignorata ! Io non mi fido dei fondi di qualunque gestore siano e non mi fido nemmeno di quelli gestiti dall INPS !! E poi come posso essere sicuro che il gestore con i miei soldi non investa su attivita' di paesi o societa' " NON ETICAMENTE CORRETTE " ??
Scusatemi ma io avrei preferito avere il mio TFR a fine carriera. POCHI MA TUTTI SUBITO. Altro che rendite vitalize ! E se dopo 2 anni che sei andato in pensione schiatti ?? chi si intasca la parte non goduta ?!? Caro BEPPE perche' come in altre occasioni non crei una mail o un messaggio da inviare a che ha avuto questa bella pensata ??
Non servira' a molto , ma almeno ci faremo sentire!

fabio fantoni 25.10.06 16:53| 
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Mi vergogno io per i gestori di questo Blog e per Beppe Grillo perchè inspiegabilmente vengono continuamente cancellati i nostri Post che riguardano gli stessi argomenti trattati dal Beppe, anche se si ripostano!

Cosa vuole dire questa discriminazione da parte di chi si sente superiore e migliore di altri?. La cosa più repellente per quanto mi riguarda è che questa mattina Giacomo Montana aveva pubblicato una bella poesia dedicata a sua madre che è scoparsa la scorsa settimana. E' stata cancellata anche questa. Siamo al livello di non rispettare neppure i morti e coloro che soffrono per la scomparsa dei propri cari!!!

C'è qualcuno che si dovrebbe "resettare il cervello".

I soliti falsi, scontati frequentatori di questo Blog che spesso si cambiano anche Nome e Cognome cosa ne pensano? Credono davvero che qui si pratichi una politica migliore di quella che è tuttora al Governo? Non sarà che Beppe Grillo vuole sfruttare il favore popolare per salire a quei posti di comando e poi essere peggio degli altri? La stessa cosa la ha fatta il suo amico Di Pietro che per anni ha ignorato un caso grave come il mio. Sospetto che anche grazie a lui mi trovo nella rovina più totale. Lettori SVEGLIATEVI!!!!!!!! G. Nigris

G. Nigris 25.10.06 14:17| 
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il bello che ha maggio i nostri parlamentari si sono aumentati gli stipendi di circa 1.135 euro al mese.Hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento,per non parlare di tutte le agevolazioni che hanno.Alla fine dobbiamo fare i sacrifici.BASTA agli sprechi,basta allo sperpero di denaro pubblico ITALIANI RIBELLIAMOCI!!!!!!!!

mimmo deleo 25.10.06 13:24| 
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Ho un'idea :
aboliamo l'INPS ,
mandiamo a casa tutti i parlamentari e loro parenti che si annidano dentro e fuori il Parlamento ,
i pensionati di oggi li paghiamo con gli stipendi dei parlamentari sopra citati , così facendo riusciremo ad avere anche noi la nostra pensione!
Chi sta al governo lo deve fare per passione verso l'Italia , verso la nostra cara patria , non deve essere a scopo di lucro il lavoro del politico , 800 euro al mese sono più che sufficenti ,
facciamo 1000 và!!!
3 schieramenti politici bastano ,
con non più di 10 politicanti.
CI VUOLE PASSIONE!!!

Daniela Bertoni 25.10.06 13:11| 
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Ciao Ragazzi, il nuovo Nobel Insegna: l'umanità sarà veramente ricca solo quando verrà debellata la Povertà nel Pianeta.
La Storia ci dice che nei Paesi ove vive un esiguo numero di ricchi (ex URSS, Africa, Brasile ecc.) tutto il resto della popolazione di quel Paese è molto Povero e in alcuni casi sotto la soglia della povertà, per tale ragione la politica economica di un Paese deve tener conto di strategie volte a fare in modo che i "poveri" (v. PMI italiane) debbano esser messi nella condizione di produrre attività e quindi ricchezza al fine di poter creare benessere per tutti e affinchè l'economia sia una VERA economia! In Italia cosa hanno creato? un falso ceto medio, milioni di finti ricchi con montagne di debiti generati per l'acquisto di beni futili (credito al consumo) e i soliti 4 ricchi tra i quali i "furbetti del quartierino".
Dobbiamo capire che i poveri nascono poveri di denari ma ricchi di qualità ne più ne meno di chi nasce da una famiglia ricca ma con una sostanziale differenza: se dai la preparazione culturale al figlio di un povero e lo metti in gara su un progetto lavorativo con il figlio di un ricco, Il Povero vincerà! Sempre!!!

nardi roberto 25.10.06 11:51| 
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bisogna spazzolar via tutti i politici e ripartire da zero e' l'unica soluzione possibile...cosi' non si puo' piu' andare avanti.
Ho 30 anni,1000 euro di stipendio e sono costretto a vivere coi genitori per sopravvivere...bel futuro di mmer.a per noi giovani.grazie.

Daniele Biondani 24.10.06 23:54| 
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Disdettiamo il canone Rai, non finanziamo le corporazioni sindacal-ministerial-partitiche dei privilegiati, dei parassiti, degli oligopolisti, e delle privative.
Entro il 31 dicembre p.v. fai la disdetta e cessa immeditamente di pagare il canone rai. Per sapere come si fa vai su:

www.mabonline.org/canonerai.php

DISDETTA IL CANONE RAI
www.mabonline.org/canonerai.php
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Antonio De Franco 24.10.06 23:10| 
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cari tutti,

la cosa che più mi manda in bestia è quella che il sindacato in quanto portavoce dei lavoratori, non ha consultato propio noi lavoratorima ben sì se ne è fregato del lavoratore che sgobba dalla mattina alla sera e che quando arriva a casa si vede tolta l'unica magra consolazione ti tanto sudore, dunque mi chiedo ha ancora senso avere la tessera dei sincati, ha ancora un senso fare scioperi con questi sindicati che non ci rappresentano ma fanno i loro interessi? per mè no, quindi io dico fondiamo il nostro sindacato libero GRATIS e via internet faremo le nostre proposte ci scambieremo le nostre idee eccc.....!!!
Utopia?
Io dico di no altrimenti beppegrillo.it non avrebbe il successo che ha!!!!!

Alessandro Bosio 24.10.06 22:56| 
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datemi retta non lavorate che per sopravvivere e basta!!

lorenzo bismo 24.10.06 22:47| 
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Purtroppo chi pensa che PRODI abbia ricevuto una scomoda eredità si sbaglia...
lUI LE DONAZIONI GRATUITE LE HA FATTE PRIMA CHE ARRIVASSE A GOVERNARE ehehe

Cmq quella del TFR è una cosa indegna..! ridicola
e appunto si farebbe prima s dire bancarotta..
ma vi rendete conto???
non facciamo fargli sempre quelle che vogliono!!!
FACCIAMO QUALCOSA!

Valentina masini 24.10.06 20:41| 
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Prodi dovrebbe prendere il TFR solo a chi lo ha votato e a chi continua a dire che è contento che sia al governo al posto dell'"odiato" Berlusconi.

Io penso che se una cosa del genere l'avesse solo pensata Berlusconi lo avrebbero massacrato.

Davide Saporito 24.10.06 19:47| 
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Condivido le tue accuse che evidenziano la situazione fallimentare dello stato italiano.
Io mi chiedo perchè gli italiani, lavoratori dipendenti delle aziende private non chiedono tutti l'anticipo del TFR.
Mi chiedo cosa andrebbe a prelevare questo stato ladrone.
Non possiamo attivarci per smuovere questa iniziativa?
Dopotutto sono soldi nostri....non loro

Marco Padrini 24.10.06 15:40| 
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Almeno ai privati si può far causa..
Vede che Berlusconi su alcune cose ha ragione.

Luca Poggia 24.10.06 15:10| 
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Perchè in Italia nessuno cambia le cose pensando al futuro? Non siamo una bottega, siamo una nazione!

Luca Poggia 24.10.06 15:01| 
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Caro Francesco hai ragione.INPS in tutti questi anni è stato un carozzone mai modificato.Nessuno a mai voluto modificarlo sia sinistra che destra
allinterno c'è di tutto.Invece si doveva dividere in due rami. Assistenza e Previdenza.
Previdenza .Chi ha lavorato, versato i propri contributi un domani avere la propria pensione.
Assistenza:chi non ha mai lavorato o invalidi civili e quantaltro: di questi farsi carico un po
tutta la società in base al proprio reddito,
ma tenere separate le due cose,invece non è cos'ì.Pultroppo lo sato è un carrozzone di sprechi,invece dovrebbe produrre utili come una azienda privata,se ci sono rami secchi da tagliare si taglino, gli stessi dipendenti che operano nel settore bubblico dal livello piu basso a quello piu alto,devono avere le stesse regole del privato,e le stesse paure del privato,
quando si licenzia, o si riduce il personale:
Questo stato in questo modo non può piu funzionare,andremo alla catastrofe generale,e questi politici tipo follini formano nuovi partiti.Mi chiedo ma bisogna essere scemi o pagati per far aumentare ancora questi partiti.
Bisogna mettere uno sbarramento almeno del 5%,ed eliminare almeno una camera,non possiamo piu permetterci di pagare 1000 persone,siamo solo 57 miglioni di abitanti non siamo gli USA o la Russia o altre nazioni Dai 300 migliono in su avendo un debito cos'ì enorme.
Saluti
Paolo

paolo T 24.10.06 13:47| 
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Cosa bisogna fare per vivere? Vi prego di aiutarmi a risolvere questo dilemma. Ho trentadue anni ,vivo a Palermo sono da cinque mesi papà, e sono sull'orlo di un baratro.Ho un'attività commerciale che mi ha rovinato. Nessuna banca o finanziaria è disposta ad aiutarmi. La concorrenza sleale dei vari ipermercati ( sovvenzionati dallo stato) ha distrutto la categoria dei piccoli commercianti, sopratutto di generi alimentari come il mio caso. Cosa fare per andare avanti? Cosa posso inventarmi per garantire un piatto di pasta a mio figlio? La preoccupazione e la paura mi offusca i pensieri. cosa fare? Ora mi cerco un lavoro, tento è semplice trovarlo. Non c'è futuro. Non ci sono vie d'uscita. So che il messaggio è fuori tema,ma qualche volta scrivere liberamente, aiuta a trovare un pò di serenità.

Mirko Messeri 24.10.06 11:15| 
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Mi indispettisce molto questo finto candore degli italiani. Se le casse dell' INPS sono vuote, lo si deve in parte all' insipienza dei gestori, certo. Ma per lo piu' alla disonesta' intrinseca dell' italo popolo; Quanti sono i finti mutuati, i finti invalidi, i finti pensionati? Oggi il governo meno peggio che mai avremo, ha deciso di far pagare a noi quel buco. Ma io nn me la prendo con Prodi. Prima me la prendo con noi. E con la nostra scarsa lungimiranza. Uno "stronzo". Ciao

Francesco Manfredi 24.10.06 09:40| 
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Leggo dal Sole 24 ORE le dichiarazioni del "nostro" Premier riguardo l'accordo raggiunto con le parti sociali, ecc. sul furto del nostro TFR: "Il Presidente del Consiglio, Romano Prodi considera che oggi sia stato raggiunto «un traguardo importantissimo». Ora, invita il Premier «aiutiamoci a gestirne l'attuazione. Il nostro è un obbligo morale: il risparmio della gente deve essere garantito, perchè è il risparmio di tutta una vita. Chiedo perciò a tutti di impegnarsi fin da subito ad attuare questo grande passo in avanti»."
Non sono un pessimista di natura, ma oggi mi ha preso un avvilimento che non è più traducibile in rabbia e/o indignazione, ma quella che sento nascere dal profondo è solo PAURA. Sì, proprio PAURA perchè mi sento come se mi fossero entrati in casa i ladri e mi avessero portato via i risparmi di una vita; ma i ladri sono i nostri politici, le parti sociali (ovvero i sindacati), ecc. Gente che non verrà mai punita per questo reato. Come cittadino mi sento impaurito e ormai impotente, poichè i politici non si pongono più limite alcuno. Un giorno, probabilmente molto vicino, a qualcuno di loro verrà l'idea che per tappare un altro buco ci dovrà "prelevare" qualche soldo dal nostro conto in banca e anche in questo caso non ci sarà possibilità di scegliere. Come cittadino italiano non mi sento più (e da molto tempo) rappresentato da nessuna fazione politica che ormai ritengo delle "associazioni a delinquere". Anzi, oggi mi vergogno di essere italiano, o meglio di essere accomunato nell'opinione comune che gli italiani sono corrotti, ladri e disonesti. La maggior parte di noi è così ed è inutile negarlo. Un'ultima cosa: oggi che ci hanno "rubato", o che si stanno organizzando per farlo al più presto, anche il TFR dove sono finiti tutti gli stronzi che con la passata legislatura scendevano in piazza per manifestazioni "spontanee" o girotondi per difendere la democrazia e la libertà?

Fabrizio Tarantino 24.10.06 09:25| 
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Caro Beppe,
come e'noto i giornali e le tv ignorano le osservazioni che provengono dal "basso", penso alle missioni di guerra, e ad altri provvedimenti legislativi. lA classe operaia non ha mai contato e mi pare continua ancora cosi', nonostante che sulla carta risulta che ci sono rappresentanti sia nelle istituzioni che nel Parlamento. Ora vogliono espropriarci delle liquidazione anche se i leggittimi proprietari sono contrari,anche questo governo mi da l'impressione di non conoscere la realta'italiana,
e i dirigenti sindacali burocrati dopo almeno 5 anni dovrebbero ritornare in fabbrica.

umberto nacchia 24.10.06 08:49| 
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Ieri sera Padoa S.ciopa ha chiaramente detto che il TFR serviva perchè una volta non c'era un sistema pensionistico adeguato. Allora le aziende accantonavano una parte di retribuzione per la nostra vecchiaia. Oggi questo è un sistema vetusto quindi possiamo benissimo prendere il TFR per altri scopi.
Leggi:.... vi prendiamo i vostri risparmi forzati e li usiamo noi. Non li vedrete più ma serviranno per garantirvi la pensione.
Perchè il passo susccessivo sarà quello di dire: scegli! o il TFR o la pensione (come già fanno i fondi pensionistici)
Questa è una dittatura!!

Gabriele Querelante 24.10.06 08:43| 
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Quando il Governo o un'azienda pubblica o semplicemente un monopolista ha dei problemi, la scappatoia è sempre la stessa: tosiamo un pò di più le nostre pecore (o i nostri polli, fate voi)!

Mai una cacchio di IDEA, un barlume di intelligenza, qualcosa che faccia dire "beh, almeno hanno perso una mezza giornata per PENSARCI".

Razionalizzazione, tagli dei costi superflui, nuove strategie industriali: sono solo parole vuote, pronunciate quando si parla di scopi e mai attuate quando si passa ai fatti.
Tanto alla fine il povero italiano che passa al casello e scopre che il pedaggio è passato da 10.30 euro a 11 euro tondi si incaxxerà li per li, ma poi tirerà avanti.

MAH!


Saluti

Patrick De Angelis 24.10.06 07:48| 
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Lo dico da sempre: ci vuole non dico un ventennio, ma almeno un quinquennio di fascio e le cose ,oltre che alle schiene, si raddrizzano.
Niente guerre, solo meno cazzate e più rigore.
E se non si rispetta la legge, le regole e tutto il resto, giù manganellate: si tocca, cioè, il particulare

Benvenuto Disopra 24.10.06 00:15| 
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Diciamocelo chiaro e tondo, non abbiamo le palle e accettiamo tutto perchè ci piace lamentarci.
In altre parti d'europa per molto meno li avrebbero tirati fuori tutti ad uno ad uno e presi a calci nella pubblica piazza.
Siamo ancora quelli che "onorevole mi aiuti" "pacche sulle spalle e grandi sorrisi" svegliamoci una volta per tutte, ma li avete visti quelli che ci "governano" ? analfabeti ignoranti senza spina dorsale, e li abbiamo messi li noi!
Ma porc....

Denis Bratti 23.10.06 23:15| 
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E' vero che i soldi del TFR cono nostri.
Però, per noi dipendenti pubblici, sono nostri
solo quando si va in pensione, non prima.
PER NESSUN MOTIVO I PUBBLICI DIPENDENTI
POSSONO CHIEDERE UNA ANTICIPAZIONE SUL TFR.
Non è una discriminazione?

carlo imperio 23.10.06 22:20| 
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E' triste dirlo, ma l'Argentina è più vicina a noi di quanto crediamo...... Basta solo che al momento giusto arrivi in Italia Ki.... e allora l'avremo proprio preso tutti in quel posto: ricchi e poveri, TUTTI!!!! Spero tanto che i bambini piccoli che ci governano smettano di litigare per le loro caramelle e pensino a sistemare davvero questo PAESE concordando scelte comuni benchè difficili!
Buona serata a tutti.

Sergio

P.S.
Invito chiunque abbia meno di 50 anni e stia comprando casa, ristrutturando casa o attraversando un periodo di fficile in termini di salute ad andare dal proprio datore di lavoro e chiedere l'anticipo del TFR perchè una volta confluito all'INPS NON LO RIVEDREMO MAI PIU'!!!

Sergio Conti 23.10.06 21:55| 
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raschiato l'italico pentolone i nostri genialissimi parlamentari hanno trovato le ultime due voci su cui mettere le loro avide mani:i capitali che i molti anziani lasceranno,obbligatoriarmente, agli eredi quando moriranno(e questo spiega l'accanimento dello stato sulla tassa di successione)ed il tfr.sono le ultime due possibilita' che i vampiri parlamentari hanno per svuotarci completamente le tasche e ridurre definitivamente il paese intero in mutande.non sarebbe stato meglio,invece di un iniqua finanziaria che tende soltanto a creare problemi economici a chi ancora non li aveva,e che in definitiva ha scontentato tutti,mettere le mani,per esempio, sui costi di ricarica di ogni scheda prepagata telefonica? io non ho mai capito dove vada a finire quel fiume di denaro,ma sarei ben contento se lo stato se ne appropriasse per azzerrare una volta per tutte il nostro deficit.il discorso e' che ci vuole ben altro che un prodi che non sa neanche quanto paga di ici(vedi intervista di l. annunziata nel programma di rai3 "mezz'ora")per risolvere una situazione oramai quasi insostenibile per gente molto piu' capace di lui.
pur essendo un inguaribile ottimista,questa volta ci vorra' altro che un "piano marshall" per rimetterci in carreggiata!
povera la nostra bella italia..

michele gesma 23.10.06 19:50| 
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Facciamo la carità a questi signori.........ne hanno proprio bisogno!

http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/cronaca/stipendi-sicilia/stipendi-sicilia/stipendi-sicilia.html

Nino Ninuzzo 23.10.06 19:01| 
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Finalmente l'accordo tra le parti sociali ,la confindustria e il nostro governo novello Roobin hood è firmato, finalmente si sono messi d'accordo come spartirsi gli ultimi risparmi di chi lavora,un pò per ciascuno non fa male a nessuno.


nicola descovich 23.10.06 18:51| 
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Felice di aver votato l'italia dei valori...MA CARO PRODI IL TFR NON SI TOCCA!!!

Stefano Maggi 23.10.06 18:50| 
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sono rimasta 1 pò kosì...-.-..leggendo sul Corriere della Sera la "protesta" di Grillo riguardo la tassa sui SUV...non perkè abbia "protestato", ma per quello che ha detto..."io ho 1 suv, 1 chrysler, però gli ho installato 1 motore ad idrogeno..in realtà lo Stato dovrebbe dare soldi a me...". Credo avrebbe fatto meglio a nn dire niente..perkè ke bisogno c'era di prendere 1 SUV per installare 1 motore ad idrogeno, poteva benissimo prendersi 1 600 fiat...kon tutti i soldi ke ha speso per komprare il SUV, per far installare il motore ad idrogeno e per fare rifornimento, avrebbe potuto sfamare mezza Africa...nn mi è sembrato 1 gesto coerente kon i suoi diskorsi...però vabbè, sarò tacciata di qualunquismo...

simona riva 23.10.06 18:49| 
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Desolato di trovarmi in disaccordo con il Sig. Grillo ma l' onesta bancarotta avrebbe risultati deludenti.
se davvero l' Inps dichiarasse bancarotta, non cambierebbe nulla sul fatto che l' erogazione delle pensioni si interromperebbe causando quella rivoluzione decisamente(!) violenta di chi fa un lavoro castrante e che lavora col solo scopo della pensione (rimando alla questione della scelta del lavoro di cui ho parlato in una risposta su questo blog all' articolo del Sig. Grillo "Oltre al spemplice no") svolgendo male lo stesso lavoro.
La verità è che, in quest' epoca dove morale, religione, e cervello si sono eclissati in favore del denaro e della "felicità" che porta (che in realtà è solo l' allontanamento delle preoccupazioni che il volerselo procurare comporta), nemmeno in un epoca simile, quando questo viene violentemente decurtato, mostra gli attributi per dire il famoso no ed andare oltre magari (col famoso fanculo).
il discorso a questo punto si ripete rispetto al mio commento gia citato prima.
Mi interessa invece a questo punto verficare come questa notizia sia passata fortemente sottotono rispetto alle altre modifiche della finanziaria (infatti lo scopro ora) e come chi non ha di che interessarsi del TFR perche di soldi ne ha troppi non lo abbia neanche menzionato.
E ancor più trovo ridicolo che chi percepisce uno stipendio (spese escluse tra l' altro) quantitativamente immenso quali i politici (senza contrare eventuali secondi "lavori") dovrebbe preoccuparsi di salvaguardaer gente che non possono capire...
nessuno di loro nessuno ha idea del terrore di non arrivare a fine mese e mangiare tonno in scatola e mais perchè non costano gran che e ti sono rimasti in più da un meese in cui ti andava bene; e questo solo se sei solo!
Perchè se hai una famiglia, non basta neanche questo.
E gia un miracolo che il Sig. Beppe si accorga di questa situazione e la capisca (visto che in fin dei conti anche lui fa parte della cerchia di chi
--CONTINUA--

Franco Rebaudo 23.10.06 18:36| 
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--CONTINUO--
non ha e non avrà questo problema), ma pensare possano capirlo anche coloro che incaricano terzi (i quali a loro volta prendono un mucchio di soldi) per studiare a mo' di cavie le famiglie messe male, per poi riferire le astruse conclusioni che traggono è implausibile.
difronte a quei 2-3 anni di felicità (perchè poi si casca in depressione e si comicia a stare male e a non essere calcolati dai parenti) in cui potete sputtanarvi tutti i soldi e togliervi quelle 2 o 3 sodisfazioni di una vita, nessuno dice nulla....
Un post su un blog dove molti vengono solo per dire fandonie, un po di commenti di qualche disperato... e poi un' altra votla faranno cio che stanno gia facendo: i politici quello che vogliono (e che l' economia permette e/o concede loro di) fare, e noi... NULLA.
Ci rivediamo verso ai 70 anni(quindi per me ancora una 30 o poco +), quando neanche il dirottamento del TFR potra sanare il buco nelle pensioni di un paese senza uno straccio di persone che lavorino e un KM quadrato di anziani pro capite da mantenere.

Ciao by Franco

Franco Rebaudo 23.10.06 18:34| 
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Buon pro a tutti quelli che hanno votato Prodi (o Berlusconi) e non l'italia dei valori.

mariangela gasperi Commentatore in marcia al V2day 23.10.06 18:15| 
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Da Repubblica di oggi

La Regione ha debiti fino al 2022, ma spende come negli "anni felicissimi"
162 milioni per l'esercito di prima fila. Buste paga dai 50mila ai 200mila euro
Sicilia, il boom degli stipendi d'oro
Burocrate record 1553 euro al giorno
Megaretribuzione per un fedelissimo del governatore Cuffaro
al direttore dell'agenzia acque in busta più di mezzo milione
di ATTILIO BOLZONI
*****
Il presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro
PER agguantare stipendi da favola sono imbattibili. E anche in tempi duri come questi, di manovre finanziarie e di tasse e di tagli, quelli della Regione siciliana fanno sempre bingo. Sono riusciti persino a sfondare il record del mezzo milione di euro, ancora una volta a Palermo si sono mirabilmente superati. In cima alla lista degli uomini d'oro c'è oggi un burocrate che ogni giorno di euro ne intasca 1553. A fine anno ne porterà a casa 567 mila e 300, lordi e comprensivi di tutte le indennità. È un primato assoluto anche nella Sicilia dei suoi califfi.

Ci sono i conti che fanno acqua da tutte le parti, il deficit della Sanità è salito a quasi 1 miliardo e 300 mila, la Regione ha debiti che deve onorare a cambiali sino al 2022 o al 2027, intanto però spende e spande come nei suoi anni "felicissimi". Anzi, di più. Molto di più.

Fino all'ottobre del 2005 la più pagata della burocrazia siciliana era Patrizia Bitetti, quella signora - in pensione dal dicembre scorso - che avrebbe dovuto far quadrare gli sgangherati bilanci di Asl e ospedali. Servizio delegato per un compenso di 480 mila euro. Nel 2006 la Bitetti è stata raggiunta e sorpassata da un fedelissimo del governatore Totò Cuffaro.
Si chiama Felice Crosta l'ultimo favorito dalla sorte, il numero uno dei super stipendiati di quella macchina mangia soldi che è la Regione. E' il direttore generale della neonata Agenzia per le acque e i rifiuti, 120 dipendenti di una struttura voluta e coccolata dal presidente in persona.

segue

Rino L. 23.10.06 18:14| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buona serata a tutti.

sorriso e dolore 23.10.06 17:27| 
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Sono d'accordo che l'Italia sia allo sfascio. I politici ormai hanno rotto e la gente, non tutta, se ne sta accorgendo. Bisogna trovare un modo per mandarli a casa tutti nessuno escluso, intendo anche il porta borse e il portire di palazzo. Se vogliamo risanare questo merdume dobbiamo ripartire da zero. L'unica soluzione, a mio parere, come ci insegna la storia, è fare una rivoluzione con tutto quello che comporta.

Alessandro Farina 23.10.06 17:20| 
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" Il guaio di questo paese è che ci sono troppi politici che credono, grazie a una convinzione basata sull'esperienza, che sia possibile imbrogliare tutti e sempre."

alfredo pistoia 23.10.06 16:33| 
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Il TFR sono soldi degli impiegati + oggi Confindustria è al tavolo della trattativa con il governo sul TFR = c'è qualche cosa che stona, non trovate?

Simona Soci

Simona Soci 23.10.06 16:29| 
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il trattamento di fine rapporto,è, e, deve rimanere nostro. Non è ammissibile, che dopo avere votato un fantomatico governo di sinistra, mi ritrovi nuovamente con il cu... per terra. Questa è la senzazione che provo a pelle, dopo il varo della nuova finanziaria.

luigi rogolino 23.10.06 16:01| 
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BASTA, BASTA A TUTTI QUANTI,
SCRIVERE, LEGGERE E INDIGNARSI SOLO A PAROLE.
SERVE UNA COSA SOLA: TIRARLI FUORI TUTTI DA MONTECITORIO E CAMBIARLI, ****TUTTI*****
...PECCATO CHE CONTINO SOLO IL CALCIO E I REALITY.
I RAGAZZI FRANCESI AVEVANO FATTO PIAZZA PER GIORNI E PER UNA RIFORMA MOLTO MENO GRAVE DI QUELLO CHE C'E' QUA IN ITALIA.
QUINDI CONCLUDO CHE VA BENE COSI'.
ALL'ESTERO CONCLUDONO CHE VA BENE COSI' AGLI ITALIANI, PERCHE' NON E' POSSIBILE CHE ABBIAMO UNA CLASSE POLITICA DI QUESTA LEGA.
E' CHE DEVE ARRIVARE DLA BASSO PERCHE' QUALSIASI INIZIATIVA DA PIU' IN ALTO NON ARRIVA.
AVETE VISTO?NON SANNO CHI E' IL PAPA, COS'E' IL DARFUR, MA SECONDO VOI? HANNO IDEA E/O INTERESSA LORO DELLE NOSTRE SORTI???

Alessandra Pepe 23.10.06 14:15| 
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Ho lavorato per 13 anni nella nostra Compagnia di bandiera, dal 1980 al 1993 quando, per motivi di morbilità sono stata licenziata. Avevo fatto richiesta di aspettativa non pagata per gravi motivi di salute documentati (avevo subito un intervento all'ipofisi), ma il giorno dopo, anziché ricevere la risposta alla mia domanda, è arrivato il telegramma di licenziamento che anaticipava la lettera formale.
Ora, la domanda é: visto che in quei 13 anni di lavoro sono stati accantonati per me i contributi, ora perchè non posso disporne a mio piacimento, visto che tra l'altro ne ho grande necessità?
Cosa ne dici? Quanti sono nelle mie condizioni?
E quanti non hanno potuto continuare a versare i contributi per proprio conto all'INPS per maturare una pensione ragionevole?
Io penso tanti.
Come possiamo fare per riprenderci i ns. soldi?
Grazie Beppe, spero che ti clonino presto, così avremo molte teste pensanti finalmente...

Rosina Sorrenti 23.10.06 13:04| 
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TFR?CONTRIBUTI INPS?PENSIONE?FUTURO??????????MI RENDO CONTO CHE DOVREI INSERIRE IL MIO COMMENTO SU "SCHIAVI MODERNI" (A PROPOSITO A CHE NUMERO SIAMO ARRIVATI? SCHIAVI MODERNI 1000? 2000?)IO LAVORO (CHIARAMENTE NON PER MIA SCELTA) IN NERO...HO QUASI 40 ANNI, LAVORO DA 20 ANNI ED HO SCOPERTO ULTIMAMENTE CHE GRAN PARTE DEI MIEI DATORI DI LAVORO MI DETRAEVA DALLA BUSTA PAGA I CONTRIBUTI A MIO CARICO MA NON LI VERSAVA...DA QUATTRO ANNI LAVORO PER UN AGENZIA DI RAPPRESENTANZA PER 900 EURO MENSILI CHE DEVO "MENDICARE" OGNI MESE E NONOSTANTE I MIEI TITOLARI SI PERMETTANO DI ANDARE A LAVORO ADIRITTURA IN Z4 PARE NON SI POSSONO PERMETTERE DI PAGARMI I CONTRIBUTI INPS E NEMMENO UNA SORTA DI ASSICURAZIONE POVERINI!!! IO NEL CONTEMPO QUANDO ESCO DALL'UFFICIO VADO A LAVORARE IN UN PUB FINO A NOTTE PER PAGARE LE BOLLETTE, L'AFFITTO, LE TASSE SUI RIFIUTI,EVENTUALI MEDICINALI E QUANT'ALTRO. SONO TERRORIZZATA PER IL MIO PERSONALISSIMO FUTURO...IERI AL TELEGIORNALE HO SENTITO CHE CONTROLLERANNO I NS C/C E TEMO CHE QUANDO VEDRANNO IL MIO VERSAMENTO E LA MIA GIACENZA PER 1-2 GIORNI DELL'ASSEGNO DEL MIO STIPENDIO MI CLASSIFICHERANNO COME UN QUALUQUE "EVASORE" QUINDI....IL DANNO E LA BEFFA!

Luciana Perfetto 23.10.06 12:29| 
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Nel 2002 la legge finanziaria ha introdotto l'iscrizione obbligatoria per i collaboratori occasionali che nell'arco dell'anno superano il tetto di € 5.000,00.= per le collaborazioni. Ma io come dovrei comportarmi? Sono un lavoratore dipendente dal 1985 nel 2002 dopo non pochi sacrifici per acquisire l'esperienza ho iniziato l'attività di "Formatore" nell'ambito della sicurezza sul lavoro. Questa attività riscuote un discreto successo, ma se faccio i conti mi ritrovo cosi:

Il mio dare:

a) come lavoratore dipendente pago l'Inps
b) come lavoratore dipendente pago l'Irpef
c) come collaboratore occasionale pago il 20%
d) come collaboratore occasionale pago l'Inps
c) come contribuente pago le tasse regolarmente

Il mio avere (negli ultimi 5 anni 2001 - 2006)

a) la tassazione sul TFR è passata dal 18 al 23%
b) le tasse sul mio reddito dal 18 al 23 %
c) dovrò lavorare 5 anni in più (ultima riforma)
d) l'Inps è stata obbligata ha svendere i suoi immobili (una garanzia per le future pensioni)
f) la cassa previdenziale dei dirigenti/manager indebitata per un milioni di euro è stata accorpata all'Inps

Ma la riforma delle pensioni non l'avevamo già fatta? (riforma Dini 1993) Berlusconi ne ha fatta
un'altra, andando in tv a dire che era necessaria
perché viviamo troppo.
Ma chi mi assicura che questo tra 5 o 10 anni un altro governo di ladrones non vada in tv a dire che non ci sono i soldi per pagare le pensioni?

Mi sono sempre sentito un po' sfigato fin dai tempi della scuola ed il futuro non promette bene.

Memoria animo habens.

Paolo Boreggio 23.10.06 12:26| 
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bbbbbb

paola lusitani 23.10.06 11:05| 
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Caro Beppe, condivido da sempre le tue opinioni sui grandi (si fa per dire) della grande industria. Sul caso TFR però non sono pienamente d'accordo per il semplice fatto che proprio le piccole aziende, spesso improvvisate e appoggiate su tutt'altro che solide basi economiche (e tantomeno controllate da sistemi sindacali forti), dopo averci finanziato la propria attività il TFR non te lo restituiscono neppure. Ti porto la mia esperienza diretta di ex-dipendente di un'azienda di 7 dipendenti dalla quale mi sono licenziato nel novembre del 2005. Pensa che sto tuttora rincorrendo il mio TFR di 12.000 Euro a suon di avvocati e ufficiali giudiziari. A mie spese chiaramente, pur avendo nero su bianco tutte le mie buste paga che attestano il credito, ...così è l'Italia. Probabilmente grazie al fondo di garanzia dell'INPS qualcosa un giorno riceverò, aggravando però ulteriormente i conti dell'INPS mentre dall'altra, un fottuto e inetto piccolo imprenditore continuerà a farla franca. Si, perchè con la riforma della legge fallimentare in vigore da agosto 2006 ora, per chiedere il fallimento di un'azienda insolvente, il credito deve ammontare ad almeno 25.000 Euro (anzichè 5.000). ...e pensare che, ciliegina sulla torta, il sindacato (CGIL), per aprire una vertenza sindacale, oltre che farmi pagare le spese legali voleva anche fregarmi il 10% di quello che sarebbe riuscito a recuperare. Siamo messi male Beppe, messi gran male...

Stefano Eccher 23.10.06 11:02| 
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Possibile che notizie del genere non trovano spazio nei telegiornali nazionali?
che schifo!!!!!

http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/cronaca/stipendi-sicilia/stipendi-sicilia/stipendi-sicilia.html

Nino Ninuzzo 23.10.06 10:57| 
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Qualcuno mi dica che non è vero!
aiutooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/cronaca/stipendi-sicilia/stipendi-sicilia/stipendi-sicilia.html

Nino Ninuzzo 23.10.06 10:51| 
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Questa e' l'ennesima rapina....Mortadella Prodi e della banda Dalema (il comunista che ha smesso di mangiare i bambini perche' adesso preferisce il caviale), stanno riportando il Paese indietro di 80 anni. Non si toccano i soldi degli italiani. Altro che mani in tasca questi vengono a casa tua a mangiare e dormire e se ti permetti di mandarli a quel paese ti chiamano evasore. Ladri sono coloro che sperperano il denaro pubblico e in Italia questo e lo sport preferito dei nostri governanti. Ma se sono li e' anche colpa nostra "in un paese di cechi chi ha un occhio fa il sindaco". Mandiamoli a casa ogni volta che fanno una cazzata dobbiamo diglielo.

Marco Cassanelli 23.10.06 10:37| 
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OT: FUSIONE FREDDA: E' REALTA'?...IL MURO DI GOMMA SULLA FUSIONE FREDDA - DA RAINEWS24!!!

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Ciao Beppe e ciao a tutti,

Ho trovato questa inchiesta su "RaiNEws 24".:

http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/19102006_rapporto41.asp

L'inchiesta si può scaricare in alto a destra della pagina; inoltre ci sono delle interessanti lettere da leggere (e tradurre), ossia quelle citate nel video dell'inchiesta, nel lato destro della pagina. Io il francese non lo so, x cui mi affido a voi.

Pare che 3 ricercatori italiani dell'ENEA,tra il 1999 e il 2002, avrebbero effettuato un'esperimento sulla fusione fredda dagli esiti più che positivi. Allo stesso modo pare che colui che aveva spinto x questo esperimento, CARLO RUBBIA, abbia poi messo tutto a tacere, ignorando i risultati, e le proposte dei 3 ricercatori di continuare tali esperimenti.

I francesi xò, che da tempo stanno effettuando medesime ricerche, hanno ricreato lo stesso laboratorio italiano in casa loro...chissà xchè!

Ora, grazie ad un'interessamento del ministero delle attività produttive, un'altro gruppo di ricerca (sempre dell'ENEA) è stato finanziato per portare avanti questa ricerca.

Contemporaneamente in un laboratotio casalingo italiano, altri 2 ricercatori portano avanti gli stessi esperimenti, con esiti sorprendenti.

GUARDATEVI IL VIDEO!!!!!

VIVA L'ITALIA, xchè nonostante tutto lo schifo e il marciume che c'è, riesce cmq a tirare fuori dei geni....che poi,xò,vengono messi a tacere!!!

E poi dicono che siamo indietro!!!! Noi saremmo anni avanti agli altri, se vi fossero interessi collettivi e noon di parte!!!

Magari Beppe, potresti parlarne di questa cosa in un tuo post, anche x spiegare meglio tutta la faccenda e portare la cosa più in luce?

Grazie, un saluto.

Stefano

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Stefano Colpi 23.10.06 10:07| 
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ciao a tutti!!!!!!
prima di tutto vedo che la gente non è informata!!!!!
se io oggi andrei a richiedere il trf, devo avere come minimo 8 anni di anzianità e prendi il 70% del capitale!!!!!!!!!
ma perchè sempre a noi ci vogliono rubare i soldi!!!!!!
a me dell'imps non me ne frega niente, anno mangiato come maiali in questi anni!!!!
comumque lasciateli alle aziende i soldi!!!!
non ve li fate inculare dallo stato!!!!!
dovete richiederlo al vostro datore di lavoro
di lasciare il trf nell'azienda!!!!!!!!!
mi raccomando!!!!!!!!!!!!!

giuseppe latelli 23.10.06 10:00| 
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come al solito anche il governo amico ha fatto il solito regalo ai padroni delle piccole imprese,regalandogli il TFR dei lavoratori(e questi poveretti piangono sempre),mentre i lavoratori delle medie e grandi imprese come quelli della grande distribuzione(ricordo che non tutte le filiali della grande distribuzione sono raggiunte dall'informazione,e parecchi lavoratori vivono nell'ignoranza o nell'impossibilità ad'essere raggiunti).dobbiamo incazzarci e scendere in piazza tutti quanti contro l'ennesimo furto!!!!
TUTTI IN PIAZZA IL 4 NOVEMBRE A ROMA!!!!
organizziamo il funerale di questo governo falso e ipocrita

pasetti luciano luca Commentatore in marcia al V2day 23.10.06 02:11| 
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Il TFR non é altro che un sistema di retribuzione differito nel tempo. Perche' invece non ci danno quello maturato in cash e quello che matureremmo in avanti ce lo danno in busta paga ???
Per vostra informazione il TFR esiste solo in Italia e in qualche altro paese. Ad esempio in Germania non esiste.
Ormai i sindacati sono un pò lontani dalle esigenze dei lavoratori

PS Nel 2007 avrei chiesto l'anticpio per l'acquisto della prima casa , visto che sarebbero stati 7 anni di anzianità presso la mia azienda e contavo su questo piccolo gruzzoletto per chiedere un mutuo un pò più basso, ma come al solito me lo ritrovo in quel posto !!!!

Andrea Valentini 23.10.06 00:43| 
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caro beppe,
ho appena finito di vedere la puntata odierna di "report" il programma della gabbanelli,
CHE SCANDALO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!avevo sentito parlare di stipendi clamorosi pagati a questi vari cimolicalabria e company, ma stipendi piu buonuscite che arrivano a 5-6-7-8-9 MILIONI DI EURO . . .. . MA STIAMO FUORI??????? E POI, AVESSERO FATTO QUACOSA DI BUONO . . .. questi,diciamo, grandi manager stanno portando le aziende che amministrano sul fallimento completo, solo l'alitalia perde 1 MILIONE DI EURO,dico 1 MILIONE DI EURO al giorno.Queste perdite vengono pagate con i NOSTRI SOLDI.
é ora di fare qualcosa, inondiamo di E-MAIL di protesta i vari MINISTERIREGIONIPROVINCESENATOCAMERA e papponi vari, forse non servirà a nulla, ma non possiamo permettergli di fare lo sfacelo dell Italia senza battere ciglio.
Con la certezza che questa mia non rimanga inascoltata colgo l'occasione per salutarti.
andrea

andrea luci 22.10.06 23:24| 
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I Bot servivano per esigenze di cassa: dobbiamo pagare gli stipendi, i quattrini arriveranno fra qualche mese pertanto chiediamo un prestito a breve.
Ma sara' veramente cosi?

I CCT servivano per spese da fare oggi e che saranno disponibili fra qualche anno, dalle tasse un po' di tasse incassate le dedichiamo a ripagare questi "mutui".
Ma sara' veramente cosi?

Il debito che non rientra in questa casistica va' onorato vendendo cio' che non serve e che fa' parte oggi del patrimonio personale di tante piccole parti dello Stato.

Gli amministratori devono amministrare la citta', la regione, la provincia e ... di certo non devono amministrare aziende, immobili, autostrade ecc. ecc.

luigi mazzoletti 22.10.06 21:35| 
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io il tfr l'ho chiesto per l'acquisto della prima casa.
Me lo hanno "prestato", e ora devo renderlo a un'interesse fisso del 4,8%, in dieci anni!!!
Questo nel pubblico!
Ma non erano soldi miei? E allora perche devo restituirmeli?
Maria Torino

maria bovo 22.10.06 20:43| 
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Con sempre maggiore chiarezza mi rendo che noi italini (me per prima) stiamo sempre più sprofondando nel pantano culturale del qualunquismo.
La verità è che nessuno di noi sa o è messo in condizioni di sapere quale sia l'esatta destinazione dei soldi che ci vengono sottratti tramite le tasse.
Qualcuno sostiene che il debito pubblico dello stato nasce da un abuso incostituzionale e che i nostri soldi vadano a beneficio delle banche private.
Lo chiedo a voi che leggete: è così?
Se la risposta è no.. qualcuno sa da cosa sia determinato il debito pubblico; verso chi siamo debitori e in che misura?
Fino a che non saremo in grado di rispondere a queste domande non potremo dire di essere sittadini ed elettori di questo Stato, ma saremo solo dei bambocci che muovono accuse generiche e prive di contestualizzazione all'insegna del "piove governo ladro".
Per ottenere una risposta bisogna innanzi tutto porre la domanda giusta.

Rita Mulas 22.10.06 19:53| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buona serata a tutti.

sorriso e dolore 22.10.06 18:32| 
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Mi viene un dubbio:
ma siamo sicuri di dover pagare noi per gli errori amministrativi dei nostri governanti presenti e passati?

Sono tanti i centri di potere che hanno accantonato quattrini
(nati da tasse troppo alte che nel tempo abbiamo dovuto pagare).

Quando l’azienda in cui lavoravo si e’ costruita un palazzo ove svolgere la sua attivita’ ne ha poi ceduto la proprieta’ pur continuando ad utilizzarlo ed a pagare un affitto.

Allora ne chiesi la motivazione e mi fu risposto che il ricavato della vendita andava reinvestito nella attivita’ della azienda. Attivita’ redditizia piu’ che non quella di gestore di immobili.

Quale sia l’attivita’ di questi enti (provincie, comuni, regioni, ministeri ed aziende varie dello Stato) mi e’ spesso ignoto ma di certo non e’ quella di gestiore immobili, vendiamoli tutti questi immobili di proprieta’ pubblica, con il ricavato acquistiamo debito pubblico consolidato ad interesse basso, e paghiamo gli affitti per cio’ che ci serve veramente.

Io cittadino qualsiasi devo pagare tarsu ed ici anche per quei locali che non utilizzo se non saltuariamente, per quale motivo un ente pubblico puo’ permettersi di tenere un ufficio che occupa solo una ora alla settimana? (sempre che non cada in un giorno festivo).

In questi giorni si vede in giro una campagna pubblicitaria che dice: "anche i ricchi piangano", non mi piace ma visto che esiste applichiamola anche ai ricchi centri di potere.

Io credo che con il ricavo della vendita di tutti i palazzi e delle azioni di proprieta' della provincia di M....o si ricaverebbe una bella cifra cambiamola in cct consolidati al 1% cosi' garantiamo un minimo di rendita, evitiamo che spenda soldi in manutenzione di stabili non piu' suoi, gli semplifichiamo la vita ed evitiamo debba chiedere altri soldi in addizionali varie ai cittadini tartassati e diamo una boccata di ossigeno all'economia della Nazione.

luigi mazzoletti 22.10.06 18:31| 
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Se l'azienda fallisce, il TFR sparisce.
Purtroppo, per i dipendenti non è una ipotesi così
rara.
Ciao e grazie per quello che fai.
Roberto

Roberto Vannucchi 22.10.06 18:31| 
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Caro Beppe,
questa volta non la penso come te.
Leggo nel tuo post alcune inesattezze che vanno chiarite.
Il versamento del Tfr che si maturerà dal 1 gennaio 2007 andrà all'Inps solo se l'azienda ha più di 50 dipendenti e solo se a deciderlo saranno gli stessi lavoratori. Tenuto conto che le aziende italiane che hanno meno di 50 dipendenti sono più del 90% è evidente che il provvedimento riguarda un numero molto ristretto di aziende. Così come sarà il lavoratore a decidere se dare il suo tfr all'Inps piuttosto che al fondo pensione. Inoltre col tacito assenso i soldi non andranno all'Inps ma al fondo pensione di categoria o privato che sia.
Credo che il vero nocciolo della questione stia nel futuro pensionistico di molti giovani italiani che rischiano di andare in pensione con una cifra irrisoria se non provvederanno ad integrarla con un fondo pensione, e credo quindi che la questione sia come fare affinchè i fondi pensione che già ci sono e che nasceranno siano affidabili, sicuri e trasparenti.
Un'ultima cosa: io sono un italiano che non si vergogna di esserlo e anzi ne sono orgoglioso.
Con immutata stima.
Massimo

Massimo Balliana 22.10.06 18:26| 
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Discussione

Il TFS sono soldi di chi sta lavorando e non vanno toccati.
Per recuperare denaro e credibilita' bisogna capire quale e’ il patrimonio inalienabile dello Stato,
non possiamo vendere i simboli della patria ma tutti i palazzi che dovrebbero essere funzionali ad un servizio si quelli si possono vendere tranquillamente, si paghera’ poi un affitto per tenerli in uso (sara’ poi piu semplice decidere che non servono piu’)

bisogna poi capire quale e’ il debito vero dello Stato e di tutti le sue diramazioni,
se un organo dello Stato ha la cassaforte piena di Bot o CCT, io non riesco a pensare sia un vero debito, i veri debiti sono quelli fatti verso i privati o fatti all’estero, gli altri sono giri contabili che si puo’ vedere di cancellare in modo definitivo.

Vediamo poi se siamo veramente poveri.

luigi mazzoletti 22.10.06 18:17| 
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A tutti gli italioti,
per fortuna gli str..zi come voi sono sempre più rari.
Quando noi cittadini powerless ci autoorganizziamo per difenderci dobbiamo sorbirci le cretinaggini degli inteligentoni che si ergono a giudici delle libere scelte dei fratelli.
HAI LA MENTALITA' DELLO SCHIAVO, LO CAPISCI???
PERCHE' NON RIVOLGI A CGIL, CISL, UIL, ED ALLE LORO PRASSI SFRUTTATRICI E CORPORATIVE (LE TRATTENUTE INPS) GLI STESSI DUBBI CHE SOLLEVI PER LE PRASSI AUTO ORGANIZZATE DA NOI???
PERCHE' DEVI PRESUPPORRE COSE OSCURE E NASCOSTI INTERESSI QUANDO DECIDIAMO IN MODO AUTONOMO E LIBERO???
HAI PAURA DELLA RESPONSABILITA', DELLA AUTONOMIA E DI DECIDERE LIBERAMENTE???
-----
Come Fratelli! Fratelli di che? Vedi che non hai capito un ca..zo ancora una volta! Noi siamo fratelli, si fratelli di Italia.
L'Italia s'è desta e non paga più il canone rai.
La disdetta MAB è l'elmo di scipio.
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Noi operiamo per liberare dalle catene della schiavitù mentale le persone incatenate come Te. Pr questo dobbiamo trattarTi male per scuoterTi dal torpore della rassegnazione.
NON FINANZIAMO IL REGIME CORPORATIVO SINDACAL BUROCRATICO.
NON PAGHIAMO IL CANONE RAI, DISDETTIAMOLO.
RIAPPROPRIAMOCI DELLA NOSTRA LIBERTA'.
NON SUBIAMO PIU', RISTABILIAMO LA NOSTRA DIGNITA'.
DISDETTA IL CANONE RAI.
VAI SU WWW.MABONLINE.ORG/CANONERAI.PHP
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Preparatevi al peggio

andate a vivere in campagna

leggetevi

RESISTRE ALL'ITALIA TERMINALE

dove danno consigli su cosa fare x salvarsi dal disastro su

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

gius

giuseppe resoli 22.10.06 15:18| 
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caro Beppe non voglio fare polemica con te, ma tuttavia non posso non intervenire con un commento al tuo post,dissentendo in alcuni tuoi propositi.Tu sai bene che il nuovo governo si è trovato difronte una situazione non facile,piuttosto difficile,diciamo di me...;nessuno è contento quando ti tolgono soldi tuoi,neanche i ricchi..,ma,e con questo non voglio difendere "Quella fetta di mortadella avanzata da una settimana",che tra l'altro mi sta anche sulle balle per la poca incisività e sicurezza che dimostra in ogni occasione, ma "Ella" insieme al suo entourage stanno cercando (e non si sa se riusciranno) a tirare l'italia e tutti noi fuori dal fango, in cui ci ha messo il governo precedente, quello del "Nanerottolo Pennellone"...Purtroppo l'italia non sta bene,sta peggio di quanto sembra anche se non vogliono dirlo, giustamente!(chissa cosa succederebbe), l'entità del danno procurato lo conoscono solamente gli addetti ai lavori. A noi,purtoppo, non resta altro che lamentarci dei continui rincari, delle indennità accessorie non riconosciute e dell'aumento delle tasse,già, proprio quelle che solamente noi poveri,o presto poveri,paghiamo!Non vedremo mai il tuo amico Tronchetti-Provera o Benetton o Berlusconi lamentarsi di aver versato al Fisco cifre enormi....Il governo sta ricucendo il sacco (VUOTO) e tenterà di riempirlo solo con i soldi nostri (di noi poveri),non può fare diversamente...o forse si?!...Un saluto...

lucio jacopucci 22.10.06 14:37| 
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IL CAPITALE COME MEZZO DELLA RIVOLUZIONE PROLETARIA


“I sistemi economici dovranno imparare a “dare un cuore ed un’anima all’economia, senza però insidiare gli spazi del diavolo” (cioè le grandi concentrazioni di potere).
Quando in economia i cuori (le passioni) e il diavolo saranno perfettamente compatibili, complementari ed integrati, si sarà raggiunta la perfezione. L’economia è l’unico luogo dove il santo ed il diabolico possono convivere!” (Ignazio Albore’ - 27-07-00)


“Il capitale in sé è buono, ma ha dei padroni cattivi. Bisogna imbonire ed ingraziarsi i suoi padroni per godere di tutta la sua bontà!”


Il CONCETTO UNIVERSALE DELL’IDEOLOGIA DELLE 5 LEVE è il seguente:

“il raggiungimento, nel mondo, della totale e definitiva giustizia sociale, dello sradicamento definitivo della povertà e della disoccupazione, si ottiene attraverso la “STABILIZZAZIONE SCIENTIFICA DEL CAPITALE”.
Essa si ottiene attraverso la stabilizzazione scientifica delle variabili macroeconomiche fondamentali, ad opera delle 5 Leve”.
In tal modo, il fattore economico “K” (Capitale), diventando “Ks” (Capitale stabilizzato), potrà diventare l’artefice della rivoluzione della nostra civiltà verso la giustizia sociale definitiva.
Lo chiameremo dunque, “Kr” (Capitale Rivoluzionario).
Con la stabilizzazione scientifica il capitale diventa “rivoluzionario”.
La vera e definitiva rivoluzione sociale si attuerà proprio attraverso il capitale.
Dunque, in futuro, la battaglia perenne dell’uomo per la giustizia, dovrà essere non quella “contro il capitale” ma quella “per il capitale stabilizzato scientificamente”, attraverso un modello di tipo 5 Leve o affine ad esso, che però contenga, comunque, la stabilizzazione scientifica.

Oggi, ad inizio millennio, il mondo non ha bisogno di rivoluzioni. Ha solo bisogno di “una” rivoluzione e cioè che il capitale sia “stabilizzato”.

Con l’Ideologia delle 5 Leve il capitale, da nemico, diventa il vero ed unico motore della

Ignazio Albore' 22.10.06 13:22| 
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OT
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Soltanto guardando le immagini di queste povere persone, ridotte in condizioni estreme, mi vengono i brividi...

#################################################
Clicca sul mio nome per saperne di più.

Marcello Anselmi 22.10.06 12:38| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore” . Grazie e buona domenica a tutti.

sorriso e dolore 22.10.06 12:15| 
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io voglio solo mandare a casa il governo prodi e so che con l'ausilio di internet e' possibile ma come? saluti.

andrea cellamare 22.10.06 11:59| 
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ma perche' nessuno dice che la storia delle pensioni integrative e' solo un finanziamento surretizio la sindacato che oramai conta solo ultrasessantenni nostalgici tra i suoi iscritti.
Si sono arrabbiati per la storia del tfr non perche' ci rimettevamo noi ma ci rimettevano loro con il fatto del "non optato" che andava all'INPS invece che a loro come nella prima stesura. Con queste pensioni integrative non vi rimarra' niente se non quello che avete versato negli anni con la differenza che ne potrete riscuorere solo la meta' a l'altra vi andra' in un bel vitalizio da 20 euro al mese. Non e' giusto darli all'INPS ma un po' meno ipocrisia da parte dei nostri "difensori" non guasterebbe.

riccardo maffi 22.10.06 11:20| 
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Grazie Omar, finalmente uno che parla chiaro.

Gualtiero Schultz 22.10.06 08:47| 
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/le parole appartengono a coloro che le usano soltanto finché qualcun altro le ruba indietro. Il Surrealists disgraced vendendo il fou del amour alla fantasma-macchina dell’astrazione /automatizazione della parola, fabbrica del verbo-- ha cercato nella loro alimentazione di unconsciousness soltanto sopra altre, & in questo ha seguito de Sade (chi ha desiderato “la libertà” soltanto per il grown-up whitemen per sviscerare le donne & i bambini); il fou di Amour è saturato con il relativo proprio estetico, si riempie ai bordi di sé, in traiettoria dei relativi propri gestures, funziona sugli orologi degli angeli, non è un destino adatto per i commissars & i commercianti. Il relativo ego si volatilizza nel mutability di desiderio, il relativo garrese comunale di spirito nel selfishness del obsession/

Omar Kesabian 22.10.06 04:41| 
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Io come artigiano e datore di lavoro e in quanto tale ladro ed evasore fiscale, odiato da operai, noglobal, vari mancini e centrosocialisti di ogni genere, ricco approfittatore e schiavista:
DICHIARO GUERRA
1.Ai TG fatti di giornalai, che per interessi e denaro creano guerre tra vittime.
2.Ai Politicanti, che ricattando i giornalai, usano la destra per lavare la sinistra.
3.Ai governanti che di volta in volta che vengono eletti, danno la colpa alla gente,( le vittime ) e l'onere di pagare il conto dei loro privilegi a noi e del quale conto non danno.
Dichiaro guerra a tutti coloro che dicono chi sono o cosa faccio senza avermelo chiesto.
Dichiaro guerra a quelli che rubano il denaro a me e di più a chi lo ruba dandomene la colpa.
Io, in Lombardia, in provincia di Como, come artigiano pago più tasse della FIAT, di tutte le banche, finanziarie e multinazionali(basta fare una piccola indagine in rete..), ho dei collaboratori (operai..) che possiedono un capitale certo da me trattenuto, ma loro(TFR).
Dicono di autofinanziamento ma non è vero perchè in ogni momento ho l'obbligo di restituirli e questo è una certezza, non posso inventare scuse, ma se vengono "rubati" da uno stato che predica certezze, inventerà una scusa per non restituirli.
La cosa che fa incazzare è la presunzione di fare il mio o loro, il nostro bene senza neanche chiedere. La nostra barca non è quella dei ricchi, da noi è sempre presente lo stronzo che toglie il tappo!!
Dichiaro guerra!

Claudio Perego 22.10.06 02:27| 
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X BEPPE GRILLO

Scrivo direttamente a grillo.sono iscritto al sito da quasi un anno, ma solo ora mi son deci so a scrivere.
ho aperto una cartoleria da circa 2 mesi "grazie a i fondi messi a disposizione di sviluppo italia".è tutta una presa per i fondelli:devi anticiparti tutti tu i soldi e poi forse ti arriverà quello a loro preventivato, dopo che ticontrolla e ti obbligano anche ad assicurarti a spese tue". a chi giova tutto ciò?a questa società che si ruba i soldi dallo stato e ci mette in seria difficoltà economica?
Con la cartoleria ho chiesto anche la licenza per la rivendita di giornali.non posso averla perchè nell'aprile 2001 il nostro caro governo i centro sinistra ha fatto una legge che dice:"le cartolibrerie possono a vere la rivendita dei giornali solo con un locale non inferiori a 120 m/q, invece le tabaccherie e i bar non hanno questo vincolo e da giorni non riesco a farmene una ragione; e inoltre, i comuni entro un anno dall'emanazione di tale legge dovevano dare le proprie delibere tramite consiglio comunale, solo che questo nel mio paese a canosa di puglia non è stato fatto. quindi il nostro comune non può rilasciare licenze.
beppe, tu che sei un comico, dammi un indizio, dimmi più o meno come mi devo muovere, fammi sapere in qualche modo.
ho tante notizie e tante cose strane di cui vorrei sapere il perchè succedono:per esempio la sorgenia che ruolo ha nell'enel?

la mia posta è nirvana7@interfree.it o
cartacanta@interfree.it

GRAZIE IN ANTICIPO

pietro sinigaglia 22.10.06 01:24| 
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Quando Berlusconi muore finisce di filato all’Inferno dove
Belzebù lo sta aspettando.
Il Diavolo esordisce:‘ Sei nel mio elenco ma non ho più
posto per te ma, d’altro canto, devi obbligatoriamente
stare quì’.
Dopo averci pensato su, il Diavolo prosegue: '’Sai cosa
faccio? Ho due o tre persone che non sono state cattive
quanto te, quindi, ne lascerò andare una e tu prenderai il
suo posto anzi, ti lascio scegliere quale di queste
persone liberare.''
A Silvio la proposta piace e Belzebù apre la prima
porta.
Lì dentro, in una grande piscina, nuota Bettino Craxi che
si immerge ripetutamente tentando di portare in superficie
un immenso tesoro, riemergendo però, sempre
desolatamente a mani vuote: si immerge e riemerge, e
ancora e ancora: questo è il suo destino all’inferno.
‘No’, dice il Cavaliere ‘non sono un gran nuotatore e poi
a mani vuote non posso restare: non potrei fare questo per
l’eternità.’
Il Diavolo, allora, lo conduce in una stanza successiva
dove si trova Cossiga che con un enorme piccone deve
frantumare giganteschi massi di pietra dura, e poi altri ,
e poi altri ancora.
‘No’, dice il Cavaliere, ‘ho un serio problema alla spalla
e mi farebbe male picconare in continuazione per
l’eternità’.
Belzebù, allora, apre la terza porta e all’interno c’è
l’ex presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, sdraiato
sul pavimento, con le braccia dietro la nuca e le gambe
larghe; china su di lui c’è Monica Lewinsky intenta
nell’ormai famosa attività.
Berlusconi osservando sorpreso e incredulo dice:
‘Sì, se permette, quì va bene’.
‘OK’, dice il Diavolo: ‘Monica, puoi andare!’

Aria Pura 21.10.06 22:46| 
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Ho letto un po' di commenti, TRF, INPS, onorevoli disonesti,falsi imprenditori...in effetti ci vorrebbe un fiammifero, ma credo di aver trovato un rimedio per far si che l'Inps possa pagare in futuro le pensioni senza toccarci il TFR: chi si ricorda delle pensioni "baby"...quelle che maturavano a 19 anni sei mesi ed un giorno??? bene facciamo fuori tutti quelli che ne usufruiscono...cosi' L'INPS non le paghera' piu' , inoltre tutti questi "signori", una volta in pensione si sono messi sul mercato del lavoro a "nero" e cosi' usciranno altri posti vacanti...li cementiamo cosi' non se ne accorge nessuno... e' una cazzata??? In effetti si, pero'...

stefano mariconda 21.10.06 21:44| 
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Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su “sorriso e dolore”. Grazie e buona serata a tutti.

sorriso e dolore 21.10.06 19:51| 
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questo mazza leonardo va forte.ho dato uno sguardo veloce al tuo sito e hai il mio appoggio. dovrebbero essere tutti cosi. stasera avrò da perdere del tempo davanti alle tue leggi e ai tuoi commenti. bravo!!! Ma le iscrizioni non funzionano ancora? Al piu presto saro un tuo iscritto

giovanni desarto 21.10.06 19:28| 
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E' vero che il TFR ha sostenuto numerose piccole-medie aziende...ma ci è mai stato detto grazie da quest'ultime?
Quando hanno dovuto dichiarare fallimento i TFR sono spariti.
E allora perchè le aziende non hanno mai informato il lavoratore di come utilizzavano il suo TFR magari pagando gli interessi dato che in effetti era un prestito vero e proprio?

Eugenio Tanasi 21.10.06 19:26| 
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Ragazzi, non si puo continuare anascondere la faccia o restare dietro un blog. Abbiate il coraggio di dire cio che pansate come ho fatto io sul mio sito www.mdc.altervista.org
Dobbiamo cambiare le cose e ci va gente giovane per questo. Beppe, perchè non leggi il mio sito e mi dai una manooooooooo! E voi cosa aspettate. Leggete e commentate pure su mazza.leonardo@libero.it
io non mi nascondo, e riusciro a cambiare le cose. GIUSTIZIA PER TUTTI


Tempo addietro, sotto il regno di Silvio I° avev osodtenuto in pubbliche discussioni, che quel governo ci avrebbe ridotti in mutande, il centro sinistra avrebbe vinto le elezioni e per pagare i buffi lasciati da Silvio e co. ci avrebbe succhiato il sangue. Mi sono sbagliato, la prima parte della profezia s'è avverata, l aseconda solo in parte. Non è una finanziaria da vampiri, da botte di qua e di la, ma quello che manca è la capacità di spiegarla alla gente.Stiamo discutendo non di qualcosa che c'è ma di ciò che i TG Mediaset e quella perla del TG" ci fanno credere.Ad esempio oggi il TG2 delel 13,00 ha spaziato per metà tempo sulla manifestazione del centro destra di Vicenza, con tanto di esibizione del Silvio dal palco. Al governo h alasciato un ritaglino con commento del giornalista, naturalmente a favore delal opposizione. Se ne può dedurre che quando al governo c'era Berlusconi i mezzi di informazione erano tutti dalal sua parte, con l'eccezione forse di RAI3, adesso che dovrebbe essere all'opposizione la situazione è la stessa. Per cui o il centro sinistra impara a spiegare alla gente quello che sta facendo, oppure se ne torna a casa molto presto.

marco marconi 21.10.06 19:02| 
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I fatti dimostrano che in Italia non c'è democrazia : al governo ci sono gli indagati e condannati , che democrazia ci deve essere?
Cosa ci insegnano questi dis......ONOREVOLI?
Mi sa che abbiamo votato " a salve" , non che sia deluso , ormai la politica italiana è questa , ma che schifoooooooo.
Salute a noi........

massimo fabbrini 21.10.06 19:00| 
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E' UNA VERGOGNA, ci stanno portando al fallimento e noi poveri scemi non riusciamo più a farci sentire...tanto comandano loro. I soldi sono nostri ma decidono loro cosa farne, fanno disfano ma non si rendono conto che rischiano di portare gente alla rovina e mi fa rabbia pensare che ci sono persone che fanno lavori assurdi, massacranti,ecc.., x poter SOPRAVVIVERE e per poter pagare le tasse loro spettanti perchè sono persone oneste ma nessuno sembra più preoccuparsene, e siamo scesi così in basso che a fronte di queste persone oneste ma povere, siamo stati governati da persone che avevano cause penali in corso, che possono permettersi di far tacere chi sputtana loro e le loro nefandezze, assistiamo agni santo giorno a IMPRENDITORI che si sono fregati i risparmi di nn so quanta gente e ci hanno pure guadagnato su, ma la giustizia e cieca e tra un po anche noi se continuiamo a nn ribellarci a questi furti di denaro NOSTRO, guadagnato con sudore e fatica, abbiamo alle spalle una storia che testimonia chi siamo e cosa siamo stati capaci di ottenere, abbiamo una costituzione giusta e meravigliosa che sancisce i nostri diritti, facciamoci sentire, nn facciamoci depredare anche DELLA NOSTRA DIGNITA' DI UOMINI LAVORATORI ONESTI E GIUSTI, PRETENDIAMO LA GARANZIA DEI NS DIRITTI GUADAGNATI DA ALTRI CHE HANNO VOLUTO X NOI UNA VITA MIGLIORE DELLA LORO.

gisella 21.10.06 18:48| 
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a proposito di tfr per quanto mi riguarda il mio mi è stato interamente rubato dalla mia azienda nella quale avevo lavorato per 33 anni dopo un'infortunio di lavoro che cambio' radicalmente la mia e che purtroppo non mi permise di rientrare per la gravita' dei postumi invalidanti La mia azienda mi licenzio' per supero di comporto malattia dopo due anni e non mi diede nessun tfr nemmeno una lira e non solo i rappresentanti sindacali mi girarono le spalle anzich'è sostenere la mia causa . Il ragazzo che con l'art, 590 sarebbe stato punito secondo il codice penale per avermi colpito la testa non ha pagato la sua colpa perchè l'avvocato del sindacato della fiom aveva deciso di non fare causa contro un collega e neppure contro l'azienda e pur ricorrendo ad altri avvocati hanno anche loro lasciato inabissare la cosa.
Dopo 5 anni sono stata dichiarata invalida , ma del tfr non ricevuto nulla nonostante ho fatto una denuncia alla polizia di stato .
Come vedi il tfr non è mai entrato nelle mie tasche e ancora oggi sto aspettando che qualcuno mi dica dove è finito ,erano 50mila euro e mi avrebbero aiutato a vivere meglio anzichè morire di fame dopo aver lavorato 33anni ed aver perso il lavoro causa infortunio

roberta cottone 21.10.06 18:38| 
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Caro Beppe, cosa mi dici dell'aumento del bollo sulle auto che guidiamo noi del ceto medio visto che non possiamo permetterci di comprarne una nuova? Spacciano le ultime auto per ecologiche mentre non è vero e invece di ricercare nelle energie alternative ci prendono per i fondelli e chi paga siamo sempre noi, il ceto medio! Ma non quello da 70mila euro all'anno come ha affermato Mastella... ma quelli da 25mila euro con il mutuo da pagare ecc.!!!!Volevano tassare i fuori strada da 100mila euro ma forse non lo faranno, si sono accorti che tassavano troppo i ricchi? Questo governo mi stà facendo schifo e non sò se alle prossime elezioni andrò a votare,ho cominciato a farlo con il grande Berlinguer ma oramai quella classe politica non esiste più, a noi operai o impiegati non pensa più nessuno, sono veramente delusa e arrabbiata, se puoi consolami, lo sò che sarà difficile ma forse tu ce la farai.
Continua così Paola

PAOLA REVELANT 21.10.06 17:17| 
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Vorrei un aiuto da un esperto in matematica, perchè non mi tornano alcuni conti.
Come a scuola.
PROBLEMA
Il sig. Bruno vuole la pensione ma l'INPS ha pochi soldi. Cosa deve fare il sig. Bruno?

La soluzione che mi viene in mente é:-Verserà un po' di contributi in piu', una fetta lui ed una il datore , come è sempre stato, e il sig. Bruno avrà la sua pensione sostanziosa dopo 35 anni di contributi.

Poi, come a scuola, confronto la mia soluzione con quella del libro e..... ho sbagliato TUTTO !

La soluzione che mi dà il libro è questa:-

Il sig. Bruno verserà i suoi contributi a DUE enti anzichè UNO solo perchè due enti costano meno di uno, due segretarie meno di una, due direttori meno di uno, scaldare due palazzi costa meno che scaldarne uno solo, e anche raffreddarli costa meno, infatti alla fine dopo 40 anni il sig. Bruno
percepirà due pensioni,ma meno pensione.!!

Io in matematica ero negato ed ho fatto pochi progressi, ma se c'è magari Rubbia che ci spiega..magari...un nuovo modello matematico... o la Rita Levi...

Saluti Bruno


Bruno Lauri 21.10.06 17:03| 
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D'accordissimo su quello che dici! Il TFR non è nè delle imprese nè dello STATO, è dei lavoratori e loro e solo loro dovranno decidere senza costizioni ed ultimatum. I lavoratori non possono colmare i buchi dello Stato e nè tanto meno le imprese. Ma insomma perchè non vendono qualche immobile? Quando un'azienda è in difficoltà finanziarie ed economiche o fa dei piani di risanamento o purtroppo fallisce. Nei piani di risanamento non si ricorre quasi mai a prestiti di terzi per evitare un ulteriore incremento di oneri finanziari, e quindi si vendono beni immobili rinunciando a beni Patrimoniali, perchè l'INPS non può fare questo? Ciao Beppe, sei un grande!

Massimo Lepidio 21.10.06 17:03| 
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riprendendo il discorso di beppe riguardo benetton che vorrebbe aumentare i pedaggi autostradali.
io mi domando come mai l'anas ente pubblico ripara le autostrade con i soldi nostri mentre il gestore, è il suddetto "sig"benetton perchè nessuno ne parla spero che Dipietro visto che è il nuovo min. alle infrastutture se ne renda conto.

abelardo redondo 21.10.06 16:21| 
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perchè come lavoratore posso scegliere di lasciarli in azienda senza cher nesuno se li porti via e posso chiederli in anticipo per comperarmi la casa o per spese urgenti motivate,
se li prendew l' INPS non lo posso fare
inoltre ora l'azienda che si finanzia mi paga
gli interessi reali se li prende l 'INPS
gli interessi li paga lo stato , cioè ancora io con le tasse , inoltre le gestioni INPS di questi ultimi 40 anni sono state monopolio dei sindacati ed inoltre sò per conoscenza diretta che i fondi incamerati negli anni 70 erano cifre enormi e sono scomparse
perchè ziende con poco più di 50 dipendenti ..licenzieranno per rientrare nel numero
perchè porteranno le grandi aziende a continuare a ricattare lo stato
.. ti basta .. o servono altri esempi

a me bastano e..avanzano...

perchè non riducono il loro stipendio ..??
"parlamentari pensionati di 35 mesi compresi "
cioè qualche migliaio di poersone
invece del mio ???

Beppe Bocchiola 21.10.06 16:02| 
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Non avrei mai pensato di dirlo ma questi per quello che dicono sono peggio degli altri azz è dura avera nostalgia del Berlusca hahahahahhaha dov'è finita la vera sinistra???? Tutti ad Arcore???
Mha alle prossime elezioni andrò al mare almeno lì non mi prenderanno in giro (spero).

miki prezzy 21.10.06 15:49| 
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Scusate un pò tutti! Anche tu Beppe!
Mentre la destra tuona anatemi in piazza (I ricchi protestano perchè devono dare qualche bricciola in più ai poveri e non ne sono contenti) noi continuiamo a farci del male.
Va detto che la politica odierna non è proprio quello che ci aspettavamo ma, in riguardo alle liquidazioni mi pare che ci sia un grosso malinteso. Per quanto ne so io il Decreto Legge ci darebbe ampia facoltà di decidere se versare o non versare a chicchessia la nostra quota di liquidazione? Allora perchè tanto casino?
VI PREGO DI SMENTIRMI SE QUANTO DICO E’ FALSO!!

Francesco Toro 21.10.06 15:38| 
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non salveranno niente e nessuno ; i primi tempi permetteranno di continuare ad elargire soldi ai dipendenti INPS che sono tanti ..troppi , legati alla politica e al sindacato e anche a mantenere in parte le pensioni ad un livello accettabile , ma scompariranno come sono scomparsi tutti i beni trasferiti all' INPS nel corso degli anni dalla fusione degli enti previdenziali più o meno privati e che erano molto ricchi , assorbiti ai tempi del "carrozzone unico" a metà anni settanta ; l' ennesima truffa , come il famoso 6 per mille ; ma perché non si riducono lo "stipendio" a livello dei parlamentari Tedeschi , visto che al momento ne prendono circa il doppio oltre ai molti privilegi, "pensionati parlamentari" a 35 mesi compresi ?? quante migliaia di persone ?? ottenendo così qualche miliardo di euro subito ed una forte riduzione dele uscite nei prossimi anni.

Beppe Bocchiola 21.10.06 15:33| 
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Ma il governo invece di rubarci i soldi perchè non recupera gli svariati miliardi che l'Inps regala con le "false" cassaintegrazioni ?
Numerosi dipendenti Sielte di tutta Italia (che svolge lavori per Telecom e andate a vedere quanto è grande la Sielte Spa e che fatturato ha !!!)sono IN CASSAINTEGRAZIONE mentre i loro SUBBAPPALTI lavorano !!!!Ciò significa che la Sielte ha messo in cassa i suoi dipendenti e ruba i soldi all'Inps mentre svolge la sua attività con Telecom con il lavoro nero ed operai non specializzati !!!Chiedete il tesserino a chi viene a farvi un impianto telefonico a casa e vedrete.Il governo sa tutto e chissà perchè non ha mai fatto niente.Vergognatevi !!!!

orso ballerino 21.10.06 15:01| 
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non avrei mai immaginato che la sinistra, che dovrebbe difendere i lavoratori, toccasse il tfr.
non ho parole. con che faccia parleranno ai suoi elettori bertinotti, i comunisti italiani, i verdi e gli altri che si professano di sinistra?
vergogna. ci avete tradito ancora una volta. come quando avete abolito la scala mobile senza chiederci neppure come la pensavamo. giu' le mani dai nostri sudati soldi. traditori e vigliacchi.

alfredo cante 21.10.06 14:55| 
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OT
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Ragazzi, ma avete sentito dell'aggressione a Giampaolo Pansa?

Ieri Giampaolo Pansa, autore de Il sangue dei vinti, è stato aggredito a Reggio Emilia, regno dell'ultradestra rossa...(continua)

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Franco Dutti 21.10.06 14:45| 
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sono un ex dipendente INPS..ho visto i soldi dei lavoratori impiegati nei modi piu' svariati ma non certo quelli istituzionali..diciamo..al sociale piu' sfrenato.. base di consenso di certe forze politiche, di certe istituzioni produttive che quando le cose andavo o, le facevano andare male, allora daje---- a cassa integrazione ---- ma agli stranieri no.. che ci tiravano su e ci rendevano ..produttivi... insomma i soldi del lavoratore.. retribuzione differita... per pagare gli errori o gli..orrori politici di una massa di ignoranti politici che perseguono solo fini personali..per quanto riguarda il paese..basta vedere in 60anni come e stato ridotto... e in due gg a spese di chi lavora, schiavo che non puo' sottrarsi, un accordo di acciaio diventa di..burro.. la scelta ,, siiiiiiiiiiiiiiii ma solo a chi darlo..da chi farselo scippare...basta ancora che, per il pubblico impiego, il primo sempre a pagare..oggi, con una legge del 1997 per risanare in maniera "urgente" la finanza pubblica l'nneffabile Prodi, siiiiiiiiiii sempre quello stabiliva di pagare il tfr con nove mesi di ritardo, sperando che l'interessato nel frattempo morisse, o cosa???? prova generale di uno scippo???? basta dire che l'urgenza e' rimasta in tutti questi anni... per cui, il tfr entra in una "gestazione" di nove mesi..tanto il lavoratore interessato e'..carne da cannone.. come dicono e pensano questi "affamati" ed "incapaci" generali che affollano il ponte di comando....

stefano mostacci 21.10.06 14:37| 
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Scusate un pò tutti! Anche tu Beppe! Mi pare che ci sia un grosso malinteso.... sbaglio o il Decreto Legge ci dà ampia facoltà di decidere se versare o non versare a chicchessia la nostra quota di liquidazione? Allora perchè tanto casino?
Vi prego di smentirmi se quanto asserisco è falso.

Francesco Toro 21.10.06 14:13| 
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io sinceramente non mi stupisco di tutta questa situazione e prendo atto che la finanziaria in fondo è frutto di un lavoro svolto da persone che non sono affatto competenti a curare la situazione economica italiana.
Premesso che la siutazione attuale dell'Inps è conseguenza di una sciagurata politica durata per anni, fatta di pre-pensionamenti selvaggi e di pensioni d'oro, non bisogna dimenticare chi è il demiurgo delle attuali riforme: Romano Prodi.
Basta leggere la storia per capire che certi soggetti dobbiamo tenerli lontano dalle poltrone che contano, quelle sulle quali dovrebbero sedersi persone che abbiano la competenza e prima ancora la cura e gli interessi per il Paese e i cittadini.
Cosa dobbiamo aspettarci se diamo le redini del nostro paese in mano a chi, a capo dell'IRI non ha fatto altro che una voragine di debiti, a fronte dei quai ha svenduto la SME prima (Berlusconi-Previti) e la Cirio poi (Cragnotti-Bond); non solo, fin dalla prima volta in cui è stato a capo del Governo, ha introdotto assurde imposte al limite della costituzionalità (IRAP); non solo,si è garantito una bella pensione quando, in procinto di lascare l'incarico presso la Commissione UE, ha fatto una legge ad hoc che gli ha garantito il 55%del proprio compenso (pari a circa 13.000,00 euro)per non fare nulla (mentre io devo regalare il mio tfr allo stato!).
Bene, mi sembra chiaro che certe persone non hanno di mira gli interesse dei cittadini (lavori subordinati o liberi dipendenti) e sono dotati di una tale incapacità che dovrebbe farci riflettere quando all'interno dei seggi elettorali abbiamo in mano la matita e dobbiamo mettere una croce su un simbolo.

Gianpaolo Quercini 21.10.06 13:32| 
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L'eco-demonologia: lo studio delle malattie demoniache nell'era del capitalismo demo-proletario.
Non c'è più spazio per le passioni. Il mondo che viviamo è compresso nella schizo-demenza dei venerandi, un mondo dove non c'è spazio per la conoscenza sensibile, quella che passa attraverso il corpo, la pelle e ti va dentro fino al cervello e lo stimola, lo eccita come un amplisso totalitario. I venerandi chi sono? Se non ti ha colto la demenza bovina è facile rispondere: Basta guardarsi attorno e sentire, ascoltare, non il borborigmo del tuo intestino, sentire quello che puzza al tuo naso, ai tuoi occhi, ai sensi della mente. Ci sei? Bravo, è tempo di svegliarsi. Qui da noi ti fanno le emorroidi quando il plesso è ancora sano e lavora bene. IL TFR? Tifosi Fatti di Roipnol? No. E' uno strumento di scambio. E' un pezzo della tua carne, una fetta del tuo cervello che hanno messo in vendita senza chiederti il permesso.Perchè ai polli chiedono il permesso per la macellazione? Ti vuoi prendere per i fondelli? Ti conviene seminare la terra col tuo seme. La reattività agli stimoli del morto non è percettibile. Speriamo bene che me la cavo.
Un saluto

franco rossi 21.10.06 13:09| 
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E BRAVI COMPAGNI!
POCHI SCRUPOLI QUANDO SI TRATTA DI RISANARE LO STATO, EH?
QUANTO LA MENAVATE AL PORTATORE NANO OGNI TENTATIVO CHE FACEVA!
MA PERCHE' LA SINISTRA E' ANCORA VISTA COME LIBERTA, DEMOCRAZIA?
PERCHE CI LASCIA LE CANNE?
DATEMI RETTA, COME DICONO I VENETI: "I CA..I SON CAMBIATI MA I CU.I SON SEMPRE I NOSTRI!!!!!!"

alessio taddei 21.10.06 12:58| 
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treviso--roma 23 24 ott manif. contro le truffe bancarie . inf 347 3076527 www.controletruffe.com

cogo andrea 21.10.06 12:53| 
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Senza il prestito che i lavoratori dovrebbero fare, per un importo di circa 5 miliardi, all'Inps con il passaggio all'istituto del loro tfr, finora custodito nelle casse delle aziende datrici di lavoro, la Finanziaria 2007 non avrebbe neppure un euro di risorse per lo sviluppo. Eppure il valore complessivo della manovra, come ha accertato l'ufficio tecnico della stessa Camera dei deputati e come MF/Milano Finanza illustra all'interno di questo numero, sta per raggiungere i 40 miliardi, eguagliando quasi la manovra lacrime e sangue varata all'inizio degli anni 90 dal governo di Giuliano Amato per salvare il paese dal crack.

Basterebbero questi dati a far comprendere come mai la prima Finanziaria del secondo governo di Romano Prodi incontri così tante critiche in tutto lo schieramento politico con la sola eccezione della sinistra estrema oggi al governo. E il paradosso è proprio questo: la sinistra estrema, che pure dovrebbe tutelare più di altri i lavoratori, fa finta di non accorgersi che lo sviluppo poggia sulle tasche dei lavoratori. Oppure ben se ne accorge e accetta il paradosso poiché concepisce il passaggio del tfr dalle aziende private allo stato come una sua vittoria ai danni dell'area privata.

fabio fazio 21.10.06 12:52| 
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Mi piacerebbe sapere perchè gli Italiani pensano che i governi fantoccio possano essere solo quelli sudamericani e i brogli elettorali possano essere messi in atto solo nei paesi dell'est Europeo.
Siamo talmente "sudditi" (geneticamente e storicamente ) che non ci accorgiamo neanche che ci stanno mettendo tutti contro tutti e che lo scopo di questi governi è quello di distruggere l'economia italiana.
Ci hanno venduto ai Cinesi !!!

Carlini Stefano 21.10.06 12:50| 
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L'unica poesia che ricordo è di Stefano Benni e fa:
"-Spegni la TV non ne posso più
-No, non la spengo. Son fisime le tue.
E lui le spense tutt'e due"

Per non sbagliare (e rischiare di essere spenta) non guardo mai la TV. Ciao. Carla

Carla Molin 21.10.06 12:37| 
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Perchè caro Grillo non inseriamo anche un forum
in questo sito ???

Marco Gonzalez 21.10.06 11:45| 
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Vi chiedo ma non è possibile non prelevare semplicemente il TFR dalla mia busta paga?
poi ci penso io....

Denis Cattelan 21.10.06 11:42| 
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Non è chiaro perché Italia e Europa debbano imitare il peggio dei paesi anglosassoni dove i diritti di chi lavora non sono certo eccezionali e sono in costante caduta libera.

La Svezia ha prodotto un sistema pensionistico eccellente, basato su un sistema fiscale altrettanto eccellente.
La maggior parte delle pensioni sono pubbliche
C'è una base formata da pensione garantita forfettaria su 40 anni di residenza per chi ha più di 65 anni finanziata dal fisco,
correlata al reddito e integrativa della pensione da reddito fino al 100%%.
C'è una pensione legata al reddito a pagata in egual misura da lavoratore e datore di lavoro.
I contributi sono virtualmente accumulati e si dà loro un tasso di rendimento.
L'età pensonabile è flessibile, dai 61 ai 67 anni e non può superare i 67 anni.
Poi c'è un regime di pensione per premio unico
e conti individuali a capitalizzazione completa
raccolto dall'Agenzia delle entrate che è pubblica, se ne può affidare la gestione a privati controllati dallo stato ma il lavoratore può rifiutare il gestore privato.
Ci sono poi gli accantonamenti volontari ad assicurazioni private.
Il 90% dei dipendenti usa le pensioni integrative a capitalizzazione obbligatoria e versa dal 2 al 5% dello stipendio.
In questo modo tutti sono garantiti, non ci sono i terrori della nostra crescente precarietà e si prevede un ritmo molto lento della crescita della spesa pensionistica.
Il sistema svedese è stabile, equilibrato, accessibile e sostenibile
Noi invece cerchiamo solo di sottrarre sicurezza e soldi ai lavoratori per incrementare le piaghe di un sistema lucrativo poco controllabile e spesso iniquo.
I poveri, i detentori di pensione troppo bassa, gli emarginati, quelli che vedono ridursi continuamente il valore reale delle pensioni mentre aumenta la loro marginalità..
qui non esistono.
Come si può chiamare progresso il movimento europeo teso a togliere diritti al lavoro, speranza al presente e sicurezza al futuro?

incerta pensione 21.10.06 11:18| 
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Beppe accidenti!!!!!!!!!
Ma da che parte stai ??? Hai fatto il gioco dei grandi gruppi privati assicurativi. Lunedì se non già oggi e di corsa - chi legge e si fida di te -
andrà tra le braccia dei grandi gruppi assicurativi PRIVATI dove (per forza di cose LA PREVIDENZA COSTA) oggi investi 100 per ritrovarti forse 55 40 fra un pò di anni. CHIEDETE UN PO' A BEPPE SCIENZA http://www.dm.unito.it/personalpages/scienza/index.htm!
L'INPS un cesso?! Se lo dice Beppe Grillo:-(! Sti facendo il gioco dei tuoi - nostri nemici capitalisti (senza capitali ovviamente!) . L'INPS lo possiamo anche chiudere domattina. A chi facciamo svolgere il suo ruolo? All'UNIPOL? A GENERALI? ecc. ecc. CON QUALI COSTI PER LA COLLETTIVITA'?
E' a proposito dei fondi pensione guardiamoci cosa dice REPORT IL 21 MAGGIO 2006 http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1067033,00.html

Beppe una battaglia seria dare sai quale è? :
scrivere nella legge che regola i fondi pensione la seguente frase:
" il rendimento MINIMO annuo del fondo deve essere pari almeno a quello del TFR".
Beppe ACCIDENTI è da qui che bisogna partire!

Ulisse Lamotta 21.10.06 11:15| 
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caro Beppe che tristezza!...tutta questa gente che si lamenta, che inveisce , che accusa , che s'indigna...sono veramente sconcertato.
Sono un LAVORATORE DIPENDENTE ...faccio il capotreno in trenitalia e sinceramente non mi sembra che qusta finanziaria tocchi in particolar modo i lavoratori dipendenti,lavoratori che hanno sempre pagato le loro tasse alla fonte fino all'ultimo centesimo.
Quale meraviglia!...quale stupore...scoprire che "avvocati,commercialisti,dentisti,ginecologi,pediatra, muratori ,idraulici....mi fermo...ma ci siamo capiti a chi mi riferisco....sono dei grandi evasori...a chi di noi non è mai capitato di trovarsi tra le grinfie di un avvoocato o peggio di un dentista e sentirsi dire...con fattura...1000 euro...senza fattura sono 800...
Quando andate a fare una visita specialistica, provate a contare quanti sono i pazienti in attesa lì con voi e dopo fate un calcolo di quanto quel signore incassa ..ma sopratutto quanto evade...
Dove è la sorpresa?...chi non lo sa ancora?...quale meraviglia!!!!
Una cosa è certa...per la prima volta nella storia di questo paese in piazza sono scesi anche loro ...i poveretti d'italia, quelli che dichiarano meno di un insegnante elementare..quelli che guadagnano meno dei loro dipendenti...quelli che sfruttano extracomunitari e lavoratori precari con i contratti cosiddetti .." a progetto"...
certo sono scesi per altri motivi loro...per opporsi alle liberalizzazioni...loro...questi comunistacci..lo trovo quasi paradossale!!
Per quanto riguarda i TFR... non mi sembra che il diritto si perda!...viene solo versato all'inps anzichè nelle casse e nelle ville dei padroni...anche qui tutto stò casino...mah!....il tfr sono soldi dei lavoratori e non mi sembra che ci sia stato un esproprio...o sbaglio?....
Qualcuno tempo fà lanciò uno slogan...pagare meno ma pagare tutti..io sono pronto a pagare ..(per me non è una novità)...che paghino anche gli altri...ciao pino

pino loddo 21.10.06 11:12| 
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www.casamelina.it

bed & breakfast catania 21.10.06 11:02| 
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caro beppe e tutti gli altri, suv tfr scuola eredità accise...poi che altro? Ma perchè per controllare il sommerso non possiamo detrarci tutta l'IVA che paghiamo ogni volta che tiriamo fuori il portafoglio? Mi spiego, se vado al mercato settimanale e compro aglio e basilico (ebbene si anch'io sono ligure) se mi posso scalare 20 centesimi di IVA chiedo lo scontrino, lo conservo nella scatola degli scontrini e a maggio vado da quella signora gentile del Caaf e glieli do tutti, lei fa la somma e vede che magari a suon di 20 centesimi ho già versato (per dire) 100 euro di IVA, lo decurta dal mio imponibile e io mi sento forse un po' meno truffata anche se non ho la partita IVA, e quando vado dal "besagnin" (il verduraio)o dal cinese o dall'avvocato o dal dentista (metteteci chi volete è lo stesso) sarà mio interesse chiedere uno scontrino o ricevuta e il nero piano piano diminuirà. ciao a tutti

valeria podestà 21.10.06 11:00| 
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TREVISO--ROMA 23 24 ott Manif.contro le truffe bancarie.date anche voi la notizia alla stampa inf.3473076527 WWW.CONTROLETRUFFE.COM (radio 24 salvadanaio -garantisce un collegamento in diretta da Roma)- GRAZIE GRILLO .

cogo andrea 21.10.06 10:41| 
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Ma scusate ora che il governo Prodi ha deciso che le aziende con meno di 50 operai possono tenersi il TFR, ora che hanno tolto la sovrattassa sui SUV (tutti contro ma che pochissime persone hanno), ora che hanno trovato l'accordo con i sindacati e Confindustria perchè non dite più un CAZZO? Mi sa che che il problema dell'Italia non siano i politici, ma noi italiani (del resto se NOI "la massa" diciamo A i politici dicono "A" se diciamo "B" i politici dicono "B", quindi loro si comportano come noi ci comportiamo). Apriamo gli occhi e per una volta discutiamo sui fatti come sono realmente e non su come il TG5 il TG1 il TG4 o STUDIO APERTO (TG?) ci dicono come dovrebbero essere. Finchè ci saranno capre da inculare loro faranno i caproni pronti a

Marco B 21.10.06 10:31| 
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Ho letto (sarebbe + corretto dire 'mi hanno costretto a leggere a scuola') 'Bar Sport' di Stefano Benni.
Qualche mese fa ho fatto i saldi di gioia per essere riuscito a vendere su ebay una delle più grandi cazzate che la storia della letteratura italiana possa ricordare.
Un libro senza senso, senza logica, senza fine.
Cosa c'è da festeggiare?

Marco Di Falco 21.10.06 10:25| 
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basta parole, scendiamo in piazza contro tutti i f.d.putt. che vivono sulle nostre spalle...di quelli che ora ci vogliono far credere che il ceto medio e tra 30 e 40 mila euro.prendiamo esempio dai francesi

Roberto Moro 21.10.06 10:08| 
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I SUV

Premetto che non sono molto ferrato in materia, ma vorrei capire meglio di cosa si tratta.
Non possiedo un SUV,e fino a qualche settimana fa non sapevo neppure cosa fossero: poi ho scoperto che si trattava di quelle "jeep" moderne che costano come un appartamento.
Come tutti i veicoli sono soggetti a tassa di proprietà,e quindi chi lo possiede già paga fior di soldi.Mi chiedevo: chi si vuole colpire?
Forse qualcuno non si è reso conto che a oggi un SUV si può acquistare con un paio di centinaia di euro al mese(pubblicità televisiva),quindi può permetterselo anche chi non è proprio un miliardario, e siccome nel nostro paese è l'immagine che conta,un sacco di gente per apparire ha pensato bene di acquistarne uno.Ora perchè spillare ancora soldi a questa gente?
Tanto l'imprenditore (se non sbaglio)può scaricare parte del costo dell'auto intestata/e all'azzienda,e sicuramente non avrà problemi a tirare fuori qualche centinaia di euro all'anno.
Poi vorrei sapere verranno tassati perche beni di lusso o per il loro consumo?Perchè se è per lusso allora forse è più corretto tassare per cilindrata, se invece è per consumo e, quindi inquinamento, allora credo diventi difficile determinare se inquina di più un SUV che fà 10.000 Km. l'anno o una normalissima auto che ne fà inece 130.000 di Km. l'anno.Aiutatemi Voi a capire qualcosa perchè non trovo un senso a questa cosa.

marco neri 21.10.06 10:02| 
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Noi ci scanniamo per il TFR
Dove il neoliberismo è più avanzato (Inghilterra, Stati uniti) il TFR nemmeno esiste
In Inghilterra non ci sono lavori a tempo indeterminato, non ci sono garanzie né diritti del lavoro. Il sistema pensionisto è scarso. I sindacati contano zero. C'è pochissimo stato sociale. Si può essere licenziati sul momento con qualsiasi pretesto e anche senza, non vengono pagati gli straordinari. Non ci sono tempi assistiti per una gravidanza e la donna che si sgrava di un figlio deve immediatamente tornare a lavorare, se non è licenziata prima. Non c'è un uso degli ambulatori medici come qui
Chi può si ingegna a farsi una pensione privata. ma il sistema più facile per la classe medio-alta è quello di fare un mutuo per una seconda casa così da poterla affittare per garantirsi una rendita e non tutti possono farlo. Lo stato aiuta pochissimo, la precarietà è massima e tutto si basa su assicurazioni private che sono costose e poco popolari.
I fondi pensione sono già falliti in Inghilterra e USA
Anche noi stiamo marciando verso questa meta e non è consolante
Qualcuno insiste a dire che questo è il top della civiltà e del progresso e continua a glorificare i paesi anglosassoni come i più civili del pianeta. A noi non pare affatto
Purtroppo è verso questo che l'Europa si sta incamminando e tra cdx e csx non vediamo alcuna differenza in questo senso, né in ambito italiano né in quello europeo. I partiti non ci provano nemmeno a contestare il modello neocons che sembra aver plagiato anche l'estrema sinistra appena è andata al governo
Oggi in Italia per fare una pensione integrativa bisognerebbe accantonare il 10% del salario o stipendio, chi se lo può permettere?

viviana vivarelli 21.10.06 10:01| 
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Finanziaria 2006:
Dal momento in cui è stata resa nota, 1 mese fa circa, ad oggi non ha fatto che sollevare polemiche, sia "di qua" che "di la". Ci sono stati consensi (pochini, a dire il vero), minacce, revisioni, adeguamenti, sommosse (dei sindacati; e chi l'avrebbe mai detto ?!?!) e "volenterosi" (ammirevoli...serviva davvero tanta buona volontà).
Ma rimaniamo terra-terra e vediamo soltanto quell’aspetto, l'unico oserei dire, che sembra mettere d'accordo tutti quanti, destronsi e mancini, o quantomeno la maggioranza di essi:
La tassa sui "SUV"
La nuova legge prevede un incremento delle tasse per questi bestioni della strada che in città portano più dolori che gioie.
Chi può permetterselo non avrà problemi a pagare qualcosina di più, mentre tutti noialtri comuni mortali che giriamo in utilitaria vediamo finalmente difesi i nostri diritti, che vengono meno a causa "loro" (+smog,MENO parcheggi,+rumore e MENO sicurezza dei pedoni).
Ebbene, il duo Prodi/Padoa-Schippa sembrerebbe averne fatta una giusta...sembrerebbe !!!!!!
Infatti non sono stati evidenziati a dovere alcuni “piccoli” dettagli di questa tassa; uno su tutti:
la super-tassa colpisce SOLO i veicoli sopra i 26 quintali
Ora: Sapete quanti sono i veicoli SOPRA i 26 quintali? no? Ve lo dico io:
4 !
HUMMER H1 e H2; MAYBACH; LAND ROVER DISCOVERY 3; VW TOUAREG 5.0 Tdi V10.
Vi è mai capitato di vedere una MAYBACH? ed una TOUAREG? Ah, la Touareg si? e siete sicuri che fosse un 5.0 Tdi V10?
Insomma, le varie JEEP, AUDI Q7, BMW X5, ecc... quelle più vendute insomma, non vengono assolutamente prese in considerazione.
Forse, come dice qualcuno, la tassa è un pò come quella approvata in Sardegna, cioè sul lusso;
Bene! e perchè allora non ci sono inserite il PORSCHE CAYENNE del Ranzani , il MERCEDES CLASSE M,ecc...?

Magari mi sbaglio, ma a me questa sembra solo una tassa di facciata che finge di "colpire" i potenti per far stare buonini i "piccoli" (NOI)il piu a lungo possibile.

Matteo Garofoli 21.10.06 09:59| 
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Sarebbe fantastico scendere in piazza. Ci vuole solamente qualcuno che organizzi. Gli italiani hanno solo bisogno di un leader che agisca, che accenda il motore della protesta.

Stefano Balletti 21.10.06 09:55| 
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Il TFR è solo un valore iscritto nei bilanci delle aziende in quanto, come già detto e risaputo, costituisce nè più nè meno una forma di "autofinanziamento aziendale". E' pur vero che, nel momento in cui il dipendente dovesse riceverlo per intero o come anticipo, è sempre disponibile a patto che, fatto pressochè impossibile, tutti debbano essere improvvisamente liquidati o facciano contemporanemanete richiesta di anticipo su TFR. Il trasferimento di parte di questi fondi/autofinanziamento aziendale/"materasso" dei lavoratori, è una dichiarazione di sconfitta del sistema pensionistico italiano. Che problemi ce ne fossero (e di grossi!) è cosa ben nota. Che la soluzione potesse essere questa (ma, parliamci chiari senza ipocrisie e demagogie di partito...) lo è? E come valutare anche il ricorso ai cosiddetti "fondi pensione"? Che sicurezza danno al lavoratore di ricevere effettivamente qualcosa in più rispetto a quanto versato? La verità è che si cerca di correre ai ripari del passato remoto e prossimo attingendo dalle risorse di chi "senza dubbio" paga le tasse, ovvero i lavoratori dipendenti "regolari". E' anche vero che (ed anche qui smettiamola con l'ipocrisia) lo Stato ha riconosciuto (e ancora maledettamente riconosce...) pensioni "super-privilegiate" a funzionari dall'apparato (ma a che titolo?) nonchè a politici che, anche se per breve periodo, hanno ricoperto ruoli istituzionali nella Camera, in Senato e, forse non tutti sanno che, anche nei Consigli Regionali. Ogni voltas che ripenso a queste cose, mi torna in mente un libriccino pubblicato all'indomani di una elezione nazionale deglia anni '90 (mi pare fosse il I governo Berlusconi)dal titolo: "Cazzi vostri, domani vado in Svizzera!". Questa frase era riportata su una scheda elettorale! Chissà se poi l'autore lo ha fatto davvero ma a me la voglia viene sempre più spesso. Saluti e, comunque, Viva l'Italia!

nick c 21.10.06 09:52| 
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Buongiorno a tutti.
Secondo me Prodi fa questo ragionamento: Se l'Italiano si è fatto fottere per 5 anni da Berlusconi ed il suo governo, senza mai dire niente, allora non romperà le balle nemmeno ora. Infatti con un governo come quello di Berlusconi o Prodi, in altre nazioni, i cittadini avrebbero semplicemente spaccato tutto. In Francia, quando il governo ha provato a varare una legge che rendeva il lavoro "precario" o flessibile, i cittadini (studenti prima e operai dopo) sono andati a Parigi, hanno spaccato tutto, e non se ne sono andati finchè il governo non ha ritirato la legge.
E sempre a Parigi, quando le proteste nelle periferie sono andate "oltre", il governo ha imposto il coprifuoco, e nel giro di un mese, usando il bastone, ma anche la carota, ha "sedato" la protesta.
Da noi, si spacca tutto per il pallone e basta.
La questione della periferia di Napoli, si lascia così, sospesa, in attesa di un miracolo, di un intervento della madonna. Stessa cosa per la mafia. Paesi come Corleone, hanno 15.000 abitanti, e noi non "riusciamo" a trovare i mafiosi che ci vivono (e percepiscono la pensione, loro)?!
Le forze dell'ordine in Italia, non servono a proteggere il cittadino da eventi delittuosi, ma servono a proteggere tutta la classe dirigente, da eventuali ribellioni dei cittadini(rileggete Robin Hood, lo sceriffo lavora per il re). Tutti questi politici "scortati" non hanno mica la scorta perchè sono eroi come Falcone o Borsellino, ce l'hanno perchè ricordano bene le monete tirate a Craxi. Nessun governo infatti taglia le spese a questo esercito di Carabinieri Polizia e G d F, anzi, son tutti preoccupati a tenerseli buoni, e ci credo, visto che come ci ricorda Grillo, sono molti i nostri "dipendenti" che hanno la fedina sporca.
Comunque, non sognatevi di andare contro qualsiasi governo ci sia in Italia, perchè allora sì che tirerebbero fuori i muscoli, come al G8 (gi-otto) di Genova, che è servito proprio come prova tecnica di repressione. Ed è andata bene. Per loro.
Tutti a condannare "quelli che protestano". Perchè per protestare bisogna chiedere educatamente il PERMESSO, e solo DOPO, se non sei troppo rompiballe...allora...forse..
Ma noi siamo CAMPIONI DEL MONDO.....
Moriro' felice..


Saluti Bruno

Bruno Lauri 21.10.06 09:43| 
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Ma perché il Molise è tanto importante?

Il 5-6 nov. si terranno le elezioni per il pres. di regione. Contro l'uscente Michele Iorio di cdx Roberto Ruta della Margherita
I sondaggi sono tutti a favore di Ruta col 51,5% o addirittura col 54. E il Molise è la regione dove Di Pietro ha preso 15.876 voti, l'8,5 % del totale, più di Rif. e Unione messe insieme
Alle politiche, Prodi ebbe 94.382 50,525 voti
e B 92.420 49,474
Un senatore a testa
Perché allora scrivono che il Molise è una delle 4 regioni dove ha vinto la Cdl?

Il Molise è piccolissimo, ha 320.601 abitanti e 264.519 elettori, sono bravi perché hanno votato all'82%, ma sono pochi

Perché allora B dà a queste elezioni tanta importanza?
Considera il Molise un punto di rimonta?
Vuol ripetere la balla dei 150.000 voti rubati?
Vuol verificare i sondaggi dopo lo scontento creato dal csx?
Mannheimer dà il governo Prodi in caduta dal 57% al 40. B dà a se stesso il 28,8% e alla Cdl 6 punti più del csx, ma non considera chi si asterrà alle politiche o voterà partiti piccoli
Chiaro che conta sullo scontento per la finanziaria, il TFR e tutto il resto
Ma essere scontenti del csx non vuol dire affatto accendersi d'amore per il cdx! Non è così automatico. Non sono vasi comunicanti

E' palese che B è incapace di stare all'opposizione, l'unica strategia che conosce sembra, al momento, quella di portare una claque di gente pagata ad applaudire e fischiare nel modo più volgare(vedi Rimini-Cl, Vicenza-Confindustria o Verona-Papa)e non è gran cosa
Egli vede smembrarsi il suo schieramento di giorno in giorno e spera di avere visibilità con qualche infuocato discorso di piazza
Vedremo oggi a Vicenza quanti ci vanno e come
E' evidente che, come minoranza, la Cdl non ha più alcuna visibilità in Parlamento e può essere scavalcato o azzittito dalla maggioranza, esattamente come faceva lui con gli avversari, ma questa è appunto la riforma Calderoli che lui stesso ha dettato e voluto. Di che si lamenta?

viviana vivarelli 21.10.06 09:42| 
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Cara Ivana
penso che la solitudine sia una condizione umana, non qualcosa che ti viene a 50 anni o se non hai figli o se non hai un partner o altre cose, ma una qualità del vivere, un'occasione, una specie di meta felice che sta oltre la solitudine infelice.
La solitudine puoi sentirla a 16 anni come a 80, se sei single come in una famiglia numerosa, se sei disoccupata o invece hai un buon lavoro.
Il compito è renderla operosa per qualcosa che vale, renderla interessante, utile agli altri, oppure, curiosamente, sentirla come piena indipendentemente da tutto, una beata solitudo, sola beatitudo.
Non è un paradosso, ma non è nemmeno qualcosa che si può insegnare o spiegare, a volte accade; a volte, per un caso ignoto, ci si arriva all'improvviso, come per un conquista, quando si smette di combattere contro se stessi, quando ci si accetta in un modo nuovo, quando la visione dell'essere cambia.
Qualcuno come me ci è arrivato per sottrazione, non quando ha conseguito qualcosa o si è arricchito di qualcosa, ma proprio quando la sua vita si è spogliata di tutto e ciò che sembrava essenziale è mancato di colpo. Difficile a spiegare...
Quando ero piccola desideravo morire e la solitudine mi sovrastava come un incubo da cui volevo sottrarmi. Volevo scappare da tutte quelle condizioni che mi rendevano la vita difficile, amara e sola.
Poi è venuto il lavoro, le lotte sociali, il marito, i figli, la vocazione, la socialità..
Infine le sfighe della vita, le sottrazioni appunto, il venir meno di tutto quello che avevo faticosamente costruito per sfuggire da me stessa, la caduta degli ideali, la fine del lavoro, la partenza dei figli, la delusione dello sposo, cadute e cadute.
Alla fine tutte le mie fughe mi hanno riportato a quelle condizioni iniziali che mi sembravano insopportabili. E ora sento una gran pace. Sono sempre io ma non sono più io.
Non è più avere o non avere questo o quello. C'è pace. E basta. Ma non sento più la solitudine.
Difficile spiegare...

Maria Giovanna Darco 21.10.06 08:30| 
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N E W S

In Germania quando un imprenditore lascia un'azienda e NON vuole venderla e metterla in mano a degli sciacalli come fa?

Crea una STIFTUNG ( = fondazione) che la blinda, l'azienda è di un consiglio inclusi propri dipendenti, nessuno può scalarla farla a pezzi e venderla. L'azienda può solo crescere.

Sono esempi di Fondazioni blindate
LIDL (marchio sulle confezioni LIDL STIFTUNG AG)
R. BOSCH
SIEMENS
ecc

perchè in Italia si preferisce vedere l'azienda agli americano i ai finanzieri? Lo so per soldi... ma questi distruggono e vendono, è sotto gli occhi di tutti (Telecom, Olivetti, Pirelli, Ilva, in futuro Barilla, Ferrero...?)

Che si creino fondazioni anche in Italia !!!


TFR
I soldi sono di noi lavoratori, sarebbe giusto che NON venissero dati allo Stato ma ai lavoratori sulla busta paga mensile, come avviene all'estero.
Infatti i lavoratori non lo sanno ma parte del loro lavoro e stipendio serve già a pagare imposte e contributi sul TFR che non hanno mai visto!! Paghialo le tasse in anticipo su soldi che forse non vedremo più e se li vedremo sarà troppo tardi per goderceli!! Che me ne faccio di un appartamento a 65 anni a me serve ora!!

TASSE

Marco Saggio 21.10.06 08:30| 
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Cara Redazione

gentilmente chiederei a Beppe Grillo alcune cose, sempre se è possibile e la cosa non crea difficoltà:

-eliminare automaticamente i messaggi superiori alle 2000 lettere
(trasgressione)

-eliminare i messaggi scritti tutti maiuscolo (maleducazione)

-eliminare i messaggi contenenti offese ad altre persone che scrivono qui (diffamazione)

-eliminare i messaggi contenenti parolacce
(volgarità)

-eliminare i messaggi che hanno firme improbabili o impossibili (offesa al buon senso)

-eliminare i messaggi doppi, tripli ecc.
(persecuzione)

- eliminare i messaggi che ripetono all'infinito una stessa parola o frase
(invasione)

- ripensarci un po' sulla richiesta che è venuta da più parti di usare una passwort, questo metterebbe un po' di ordine e impedirebbe il proliferare di pseudonimi, limitando (forse) la moltiplicazione di persone che scrivono sciocchezze e poi con altro nome si danno anche ragione o cercano di amplificarle sembrando tanti.

.....insomma regolare un po' meglio questo blog, per la gioia degli onesti e il riconoscimento delle persone serie.

Scusatemi e grazie

M. Giovanna

Maria Giovanna Darco 21.10.06 08:14| 
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Credo che Prodi ed i suoi amici,per le cazzate che stanno facendo, siano in cocca con Berlusconi..

GIno Ravaglia 21.10.06 06:37| 
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LA GENTE SI DISPERA. CHI HA VOTATO PRODI E' ALLIBITO. CI STANNO PER TASSARE IN OGNI MODO ED IN OGNI DOVE E SANNO CHE LA SX E' ALLA FRUTTA.
MEGLIO DI BERLUSCONI?
TUTTI DICONO TUTTO MA NESSUNO SA COSA FARE.
IL FATTO E' CHE IL NERO NON SI POTRà MAI SCONFIGGERE A MENO CHE TUTTI SCARICANO TUTTO COME IN AMERICA.SARO' + CHIARO: SE GUADAGNO € 100.000 IN UN ANNO IL FISCO MI FA DEDURRE SINO ALL'80% DI QUEI CENTOMILA O MEGLIO PORTER0 IN DETRAZIONE ALL'IMPONIBILE COSTI COME IL MECCANICO, IL DENTISTA, IL DIVANO, LA TV,IL SOGGIORNO, GLI ABITI, LA BENZINA SINO AI FAMOSI 80.000 DOPO VERRO TASSATO AL 50% DI QUEL 20% E SONO LIBERO DA TUTTO E DA TUTTI. IN QUESTO MODO + NESSUNO POTRA' FARE NERO E TUTI PAGHERANNO LE TASSE PERCHE TUTTI CHIEDERANNO LE FATTURE DA SCARICARE PARRUCCHIERI COMPRESI. NON IS CAPPEREBBE PIù E LE CASSE DELLO STAO SAREBBERO MIGLIORI. SAREBBE MOLTO SEMPLICE BASTEREBBERO 3 RIGHE. MA NON LO FANNO E SAPETE PERCHE? COSI FACENDO SI TIREREBBERO DIETRO TUTTE LE LOBBY DEI MANGIONI COME MEDICI, NOTAI, AVVOCATI E TUTTA LA GENTAGLIA CHE GIRA INTORNO A LORO.
QUINDI CHE CE NE FACCIAMO DI PRODI E DI BERLUSCONI? METTETE DEI TECNICI AL GOVERNO NON GENTE CHE SI FA I CAZZI LORO!
PRODI POI E IL MASSIMO DELL'INCAPACITA' ALEMNO SILVIO TRA I DUE MALI CI DAVA LE BRICIOLE.
SILVIO SANTO SUBITO.
TRA UN CANCRO (PRODI) ED UNA BRONCHITE (bERLUSCONI) SE PROPRIO DEVO AMMALARMI E NON CI SONO RIMEDI PER SCAMPARLI PREFERISCO LA BRONCHITE.
RIFLETTETE CARI CONCITTADINI LE GUERRE FANNO SOLO MORTI ... ED ANCHE MORTI DI FAME ED IN UELLA DIREZIONI CI STIAMO GALOPPANDO!

giordano enrico 21.10.06 04:52| 
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E ora di finirla! andate a fare,in,culo.nel vero senso della parola basta basta ! e ora che tutti noi ci dessimo una sveglia! Anche tu che forse, ma non credo che chi scrive su questo blog sia tu! Forse uno dei tuoi sottoposti ho porta lettere, che scrive per tua vece, e risponde, quando le gira a chi ti scrive. Io non so perché tu non ti faccia avanti, anche sapendo che a chi toccheranno nel proprio (IO), e non solo, non sarà di certo il Sig. Grillo, ma quel povero OPERAIO Italiano e lo Scrivo “ITALIANO/I”. e non gli extra che verranno, a pagare, e soprattutto a vedersi cancellare, o ritirare, o per non dire rubare il nostro meritato TFR. che cosa avresti da dire tù che di "tfr" in piccolo, non avrai mai nulla a che fare,perché il Sig. Grillo,visto che prende tutto a cuore, non inizi a muoversi come lui o lei sa,le dovrei dare del lei Grillo ho Dott. Grillo, credo che il suo bla bla bla,e ora che smetta e che si indirizzi su quel binario che lei conosce molto bene come dire non si possono tenere i due piedi nelle stessa scarpa, o di qua o di la! O per il popolo o per se stesso. E concludo che non milito ne nella destra ne nella sinistra e tanto meno nel centro. Sono un ateo anche in politica.
Perché il male di questo secolo deriva anche dal nostro credo.
Fatemi anche la morale tanto a me non menefrega più niente, tanto peggio di cosi! se more.

farina pasquale 21.10.06 01:07| 
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no global, no local, no martini, no party!

Romano Enzo 21.10.06 00:32| 
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verranno controllati i conti correnti di tutti? Anche delle copertive? Ho qualche dubbio.

angelo testa 21.10.06 00:31| 
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Per me bisognerebbe fare ognuno per sé.
Lo stipendio è tot e poi ognuno ci fa quel che vuole... l'idea che ci siano organismi che tutelino, controllino e seguino certe cose creando pensioni etc è ok se funzionano bene, altrimenti, ognuno guadagna quel che guadagna e si mette da parte quello che vuole come e quando vuole e sono cazzi suoi dall'inizio alla fine.

Roberto Bandini 21.10.06 00:29| 
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LADRI!!!!!!!!

e la cosa ancor piu' VERGOGNOSA e' che i sindacati son daccordo!!!!!

vi faccio solo un esempio su cifre ipotetiche:

se non fosse stato toccato il TFR - lavoro 20 anni - accantono 1000 euro all'anno - vado in pensione, quindi prendo 20000 euro e in piu' la pensione.

senza TFR - lavoro 20 anni - i miei 1000 euro all'anno finiscono nel fondo pensione dell'imps (e ho detto tutto) - vado in pensione, non ho i 20000 euro, e ho solo la pensione.... che a questo punto sara' di circa un centinaio di euro in piu' al mese grazie a questa fantastica trovata....

beeeeeeeellllllloooooooooo!!!!! complimentoni....

voi quale opzione scecliete?

per non parlare del fatto che, come ha detto Beppe, il TFR e' un salvagente... se l'azienda per cui lavoro chiude, col TFR ho i miei bei soldini che mi servono a tirare avanti fintanto che non trovo un altro lavoro.... io ho 35 anni e magari un altro lavoro "forse" riesco a trovarlo... ma chi ha 40-50 anni?

FOTTUTI LADRI!!!!!!

PRODI vuoi il mio TFR???? vieni qui che arrotolo banconota per banconota e te li infilo su per il C..O senza vasellina!!!!!! a te e a Berlusconi.... almeno mi tolgo un po di soddisfazioni....

marco marchi 20.10.06 23:41| 
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Da quanto ho capito, il provvedimentone riguarda gli accantonamenti dal 2007 in poi.
I lavoratori possono richiedere un anticipo del TFR (anche consistente) ai datori di lavoro.
I quali, a questo punto, non è che abbiano più grande interesse a non concederlo. Te lo immagini cosa succederebbe se tutti i lavoratori chiedessero tale anticipo, diciamo ogni 5 anni?
Nelle piccole aziende a conduzione (semi)familiare, la soluzione è ancora più ovvia: ci si licenzia ogni 5 anni, si incassa e ci si fa riassumere. Voglio proprio vedere cosa succede se fra 5 anni all'Inps arriva qualche milionata di richieste di soldi che ovviamente, da qua a 5 anni, non ci saranno più perchè "diversamente utilizzati".
Credo possa essere una forma di ribellione più incisiva di un qualsivoglia referendum.

Boris La Delia 20.10.06 23:21| 
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non capisco perchè e cosi difficile parlare con beppe dopo aver spedito mille e-mail senza risposta. cercavo collaborazione. e poi perchè non posso mai commentare e mi cancellate sempre, compreso questa sera. forse perche indico il mio sito che non ha peli sulla lingua e se la prende sia con dx che con sx

mazza leonardo 20.10.06 23:14| 
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Si hai ragione al solito MA io mi focalizzerei di più sul discorso del CHI PAGA e NON PAGA LE TASSE, ripeto chi non paga è un Ladro e disonesto e tutte le sue giustificazioni al fatto che non le paga deliberatamente non reggono.
Al solito vengono indicati e colpiti quelli che non possono sfuggire, cioè NOI POVERI DIPENDENTI.

A me personalmente non fà paura che il mio TFR vada all'INPS o Meno, chiaramente spero che poi me lo diano "alla fine dei miei giorni".
Quello che mi preoccupa sempre più è che continuiamo ad andare fuori tema sul chi è ora di colpire "duramente" non perchè Io abbia voglia di vendetta ma perchè ci vuole un più equo trattamento fra i cittadini e NON ME NE FREGA UN CAZZO SE E' PIU' COMPLICATO BECCARE L'AUTONOMO PIUTTOSTO CHE IL DIPENDENTE "COGLIONE", I ns. dipendenti li abbiamo assunti (votandoli) perchè li pensiamo in gamba ed in grado di spremersile meningi per trovare rimedi e non per spaparanzare solamente le chiappe sulle Ns.poltrone.
Grazie.

Emilio Giancamilli 20.10.06 23:01| 
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Ciao RINO L.,
grazie per il tuo messaggio:sei uno dei pochi qui che si è dichiarato d'accordo con me.

Sintetizzando, a mio parere tutti i nostri guai attuali dipendono da due principali FATTORI (tralascio la presenza di milioni di KOGLIONS che vivono fra le nuvole tipo la BASSI):

1) da un DEBITO PUBBLICO fuori controllo (e per i motivi si veda il post sotto di 10.000 caratteri), che impedisce di finanziare la RICERCA e INNOVAZIONE e di attuare politiche macroeconimiche keynesiane di sviluppo per l'economia utili in un periodo come questo di bassi consumi.
Finché avremo un DEBITO PUBBLICO del 110%, a differenza degli UK dove è esattamente della metà, SINDACATI politicizzati e oligarchici che bloccano qualsiasi riforma (specie nel settore pubblico)utilizzando le trattenute sindacali dei (fessi) lavoratori (ma non c'era stato un referendum sulla materia??)e POLITICI INCAPACI e INCOMPETENTI, interessati solo a mantenere i voti con cui sono stati eletti, temo che la situazione non potrà che peggiorare, a prescindere da chi è al Governo.

2) da una politica INDUSTRIALE sbagliata che, per motivi ideologici e anche finanziari,si è sempre basata sulle Piccole e Medie Imprese produttrici di beni a bassa tecnologia(e quindi facilmente copiabili da concorrenti sleali come i cinesi),anziché su quelle di MEDIE e GRANDI dimensioni che,oltre a impiegare +lavoratori,fanno anche RICERCA (vedi in USA).

RISULTATO:niente RICERCA e conseguente fuga di cervelli nostrani all'estero e un sistema economico basato su CAPITALISTI senza CAPITALI, con finte privatizzazioni fatte a debito (COLANINNO-GNUTTI con TELECOM)e l'utilizzo delle SCATOLE CINESI per assumere il controllo delle poche grandi imprese ancora esistenti (TRONCHETTO con TELECOM).

Il sistema delle piccole imprese ha retto, portando benessere e ricchezza al paese, fino a quando si poteva svalutare la LIRA e si vedevano i cinesi solo in TV ma che oggi, con l'EURO, la rivoluzione di INTERNET e la GLOBALIZZAZIONE, non riesce più a reggere la concorrenza di concorrenti spietati e sleali come appunto i cinesi, in grado di produrre gli stessi beni con costi spesso 10 volte inferiori a quelli dei produttori italiani.

Ma la colpa non è dei CINESI o della GLOBALIZZAZIONE bensì nostra, perché non abbiamo capito, e continuiamo a non capire(vedi i KOGLIONS NO GLOBAL nostrani), quali effetti benefici INTERNET e la GLOBALIZZAZIONE avrebbero portato ai consumatori e alle imprese in termini di costi, competitività e produttività.

PAOLA BASSI, STIRNER, GERT e gli altri fessi NO GLOBAL come loro (e purtroppo anche i nostri beceri DIPENDENTI POLITICI,soprattutto di sinistra),che hanno votato Prodi perché non ha la tessera di Gelli (GERT copyright), non hanno ancora capito che ci si sta avviando ormai verso una SOCIETA'diversa da quella INDUSTRIALE di Marx del padrone e della dittatura del proletariato.

Non hanno capito che il potere oggi sta passando dai produttori ai consumatori: mentre prima i produttori producevano un bene,fissandone un prezzo, per poi andare a caccia dei consumatori sul mercato, oggi avviene esattamente il contrario...almeno nei paesi tecnologicamente avanzati come gli USA e UK...

Oggi vince chi possiede i SISTEMI INFORMATIVI migliori e sa cosa gli altri concorrenti non sanno...con INTERNET si è avuta una rivoluzione simile a quella INDUSTRIALE del 1700, solo che ora ad essere scambiata non è la merce in senso stretto ma l'INFORMAZIONE e noi da questo punto di vista siamo circa 60 anni indietro rispetto agli USA (ma anche rispetto ai paesi nordici d'Europa...) perché,come dicevo prima, abbiamo sempre puntato, e continuiamo a puntare,sulla piccola impresa artigianale che con i SISTEMI informativi c'entra come il cavolo a merenda!!

RISULTATO:chiusura di molte piccole e medie aziende a causa della spietata concorrenza sleale cinese e conseguente delocalizzazione degli impianti in paesi a basso costo del lavoro, con buona pace di VISCO, della quota TFR e delle 69 tasse introdotte in più dall'UNIONE

Agli USA e UK per ora i CINESI hanno fatto un baffo!!!FURBI loro o KOGLION. noi??

With due respect
Joe


giovanni vestri 20.10.06 22:40| 
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Caro GRILLO ,

BERLUSCONI urla e strepita : " MAI col mio GOVERNO.....la FIDUCIA per la FINANZIARIA ; MAI difficoltà alle FINANZE locali per il BILANCIO dello STATO ; MAI l'ITALIA è stata declassata per valutazioni economiche/finanziarie ;

NON se ne PUO' PIU'

FALSO,...BUGIARDO,....IMBROGLIONE,....MENTITORE ,.....SFACCIATO,.....MISTIFICATORE,...TURLUPINATORE,....PIAZZISTA da mercatino rionale,......ha riempito da stamani RADIO....TV::::GIORNALI....., c'è un limite anche quando si è all'OPPOSIZIONE !

Ma l'ITALIA può rischiare ---ANCORA---di essre governata da un INDIVIDUO come LUI ?

Mi porti in TRIBUNALE ,Silvio , se crede ; caro B.GRILLO, l'autorizzo a fornire tutti i miei dati ; almeno ,-finalmento- me lo potrò vedere in TRIBUNALE , da dove ,-SPERO- vada in GALERA,...altro che al GOVERNO dell'ITALIA !

Luigi AUGELLO 20.10.06 22:35| 
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La finanziaria di Padoa-Schioppa è la migliore possibile.

Le tasse bisogna pagarle.

Non capisco perche' tanto livore e tanti insulti.

Non mi piace il qualunquismo e l'aggressività che serpeggia in questo blog.

Non capisco perche' non c'è la voglia di ricostruire.

L'Italia è come se uscisse da una guerra, chi ha voglia di ricostruirla?

O forse avete nostalgia di Berlusconi?



Buon giorno a tutti, anche se fuori argomento vorrei la Vs opinione sul fatto che alcuni giornali nei giorni scorsi abbia messo in evidenza un fatto molto importante" Un ministro Svedese e' stato sorpreso a non pagare il canone tv e ha dovuto dare le dimissioni" com'e' che da noi ci sono politici che sonostati condannati in via definitiva e sono ancora li' al loro posto, una domanda ?????????????????????? MA CHE RAZZA DI DEMOCRAZIA E' OGGI VIGENTE IN ITALIA ??????????
Saluti a tutti

Frediano Zanarella 20.10.06 22:13| 
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ci pregano di diffondere l'appello :


IL FUTURO DI OGNI GIOVANE PALESTINESE
RAPPRESENTA
IL DOMANI DELLA STESSA LOTTA PALESTINESE.

T.D. è un ragazzo palestinese che, dopo molte difficoltà, è finalmente riuscito a proseguire i propri studi universitari in Italia frequentando un master in State Managment and Humanitarian Affairs all'università di Roma La Sapienza.

Il master ha una durata di 1 anno e mezzo e prevede la partecipazione ad uno stage di circa tre mesi presso ONGs e/o associazioni nazionali e internazionali.
Per i giovani palestinesi è molto difficile avere la possilità di studiare all'estero: gli ostacoli per ottenere i documenti e il visto sono molteplici e i sacrifici economici che le loro famiglie devono affrontare sono enormi, a volte impossibili da sostenere.

T. è stato finora fortunato riuscendo a raccogliere i soldi necessari per gli studi, ma le speranze che ha riposto in questo master rischiano di svanire se non trova una ONG di rilievo presso la quale svolgere uno stage significativo per il suo futuro professionale e che gli permetta di portare avanti, attraverso gli studi ed il lavoro, il suo impegno per la Palestina.

FAO, World Food Programme, UNHCR ... queste sono alcune delle importanti realtà che operano nella cooperazione internazionale e diritti umani.
Chiedo a chiunque di voi avesse un contatto in una di queste organizziazioni (o altre ONG operanti nello stesso campo) di scrivermi: un nominativo, un numero di telefono, un indirizzo email al quale inviare la candidatura di T. o più semplicemente un suggerimento; questo è l'aiuto che chiediamo ora.

Potete contattarmi via email a questo indirizzo: walla.riham@gmail.com
Riham.

http://guerrillaradio.iobloggo.com/



TFR: Un altro "bel" risvolto dei Co.Co.Co(/Pro.). Chi lavora con una di queste tipologie di contratto non versa i fondi pensione se non per una minima parte, ergo l'INPS non becca una lira o per meglio dire ne becca molte di meno. Ottenere oggi un contratto da dipendente a tempo indeterminato e` quasi una chimera (grazie ancora a tutti quelli che hanno reso possibile questo scempio!), l'INPS ha meno entrate e lo Stato come risolve la situazione? Si appropria di denaro che non gli appartiene. Il tutto viene definito "finanza creativa" ma se io prendo qualcosa che non e` mio vengo definito "ladro", processato e messo in carcere.

Alessio Grimaldi 20.10.06 21:24| 
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F R I C C I C O R E



Non so perché ma quando sento che qualcuno mi

vuole tutelare senza che io l'abbia

esplicitamente richiesto, percepisco una

sgradevole parestesia perineale...




Nicola Mosti 20.10.06 21:15| 
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Il decreto legge dovrebbe chiamarsi come segue:
"Come ti fotto due volte, e tu sei pure contento"

Ecco il perche':

I TUOI (nostri) soldi (quelli del TFR), non sono piu' di tua proprieta', ma diventano proprieta' dello stato (mi vergogno ad usare la maiuscola), oppure se sei ancora piu' fesso e scegli (scegliere? ma che razza di scelta sarebbe?) puoi optare per darli ad una banca o ad una assicurazione !!!!
Certo, loro ti dicono che ti verranno poi restituiti sotto forma di pensione; ammettiamo ora che per disgrazia il giorno dopo l'andata in pensione il lavoratore tiri le cuoia. E i soldi del TFR che fine fanno? nelle casse (e tasche) di chi ha felicemente scelto, mentre i suoi famigliari se la prendono felicemente in quel posto.
Quindi riassumendo:
1- Ti vengono legalmente sottratti i tuoi soldi.
2- Se crepi i tuoi famigliari (che potevano disporre del TFR, e che in tale frangente potrebbe tornare utile) non vedono un baiocco.

daniele casali 20.10.06 20:54| 
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Io vivo in un paesino dell'alto jonio in provincia di Cosenza, dove gran parte degli abitanti vivono di espedienti, tra questi l'assistenzialismo previdenziale.
Infatti l'inps di Rossano C. ha il contenzioso più alto d'Italia.
Ma a mandare allo sfascio l'ente in questione, sono stati i "ceti alti", perchè le mogli di professionisti, imprenditori, latifondisti, che non hanno mai lavorato, risultano essere iscritte all'agricoltura e cioè per la cronaca vanno a raccogliere a seconda delle stagioni i rispettivi frutti.
Poi hanno le colf in casa che schiavizzano, ma a nero e sottopagate.
Io sono una semplice commerciante che tutte le mattine si alza per andarsi a guadagnare da vivere e pago le tasse per mantenere queste nobili signore che si grattano il culo dalla mattina alla sera.

pina mingrone 20.10.06 20:50| 
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TO Miss (foolhardy) PAOLA BASSI with love...

Dunque io personalmente sono ORGOGLIOSA di avere militato per alcuni anni nel PCI.
Anzì, dirò di più, che non condivido la DERIVA MODERATA dei DS, perché credo esattamente che in Italia (e non solo) ci sia bisogno di PIU’ SINISTRA non di meno e che i guai che viviamo oggi siano causati anche dall’aver appoggiato tanto liberismo e tanta finta “democrazia”, che per alcuni ha corrisposto alla libertà di fare quello che ca22o gli pareva (vedi Casa delle "Libertà")

In ogni caso lei ha un’idea e io ho la mia, ma io non scrivo ogni giorno quanto è “fesso” Vestri.

Poiché però la mia pazienza ha un limite, la informo che questa è la mia ultima missiva a lei, ma mi riservo di ripostarla pari pari se vedrò che lei continua nella sua ostinazione degna di miglior causa.

Paola Bassi 20.10.06 17:57


My dearest (foolhardy)PAOLA BASSI,

"Dunque io personalmente sono ORGOGLIOSA di avere militato per alcuni anni nel PCI": CONTENTA TE, CONTENTI TUTTI!!!

Sul fatto che inostri guai dipendano dalla politica LIBERISTA (quale???) di Berlusconi, non posso che invitarti a leggere la mia lezione di POLITICA (e STORIA) ECONOMICA postata pochi minuti fa, sempre che non sia tagliata dai soliti noti.

Se pensi che il PCI abbia fatto OPPOSIZIONE nella PRIMA REPUBBLICA (mai sentito parlare di CONSOCIATIVISMO, compromesso storico,SINDACATI e Banche cooptate dal PCI e COOP ROSSE???) e che i nostri guai siano stati causati dalla politica LIBERISTA (quale??) di Berlusconi, non posso che ribadire ciò che penso di te, ossia che sei una FESSA di portata KOLOSSALE (solo Max STIRNER,VIVIANA VIVARELLI,PUDDU e Gerrit Boekbinder ti battono, il che è tutto dire..).

Ti ricordo che con il "liberista e macellaio sociale" Berlusconi il saldo Primario del DEBITO PUBBLICO si è quasi azzerato, a causa della spesa sanitaria e pensionistica andate entrambe fuori controllo:politica liberista di MACELLERIA SOCIALE??

Se siamo nei guai,è proprio perché non c'è mai stata una politica LIBERALE in questo cazz. di paese pieno di conflitti di interesse,sistemi oligarchici finanziari (BANCHE)controllati dai partiti e sotto protettorato SINDACALE(for more information please take a look at my lesson again, posted here a few minutes ago and have a good time Mrs BASSI).
Inoltre, se come pensi tu il PCI avesse fatto l'opposizione alla DC nella PRIMA REPUBBLICA come i DS l'hanno fatta a Berlusconi, stai pur sicura che non avremmo avuto il debito pubblico che abbiamo ora.


DUNQUE RIBADISCO,nelle mie piene facoltà mentali che Miss PAOLA BASSI è una FESSA (o KOGLIONA)KOLOSSALE:se vuoi chiamarmi "FESSO" per ritorsione hai la mia autorizzazione, ma lo devi fare con dati e argomentazioni sensate e non IDEOLOGICHE perché io,se non l'avessi ankora kapito,unlike u e gli altri fessi come te qui presenti, giudico i GOVERNI in base a ciò che fanno senza ragionare con le bandierine rosse, la falce e il martello e il Kapitale di Marx in mano.

Attendo con ansia tue notizie e hopefully insults (ma argomentati,altrim le rispedirò pari pari al mittente con COPY&PASTE...)

With love
Prof Joe

giovanni vestri 20.10.06 20:49| 
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Forse il trasferimento coatto del tfr non è la panacea di tutti i mali, esso infatti
rappresenta pur sempre una importante fonte di finanziamento indiretto per le aziende.
Vero è altresì che viene adeguatamente controbilanciata dal cuneo fiscale.
I soldi credo siano meglio garantiti all' INPS che in tante realtà imprenditoriali.
C' è da augurarsi, caso mai, che i tempi di "reazione" in caso di richieste di riscatto (parziale)
di quanto accantonato, come previsto attualmente, siano in linea con le tempistiche previste per le aziende.
Intanto fremo all' idea che si comincino FINALMENTE a controllare i c/c bancari.
Chi ha la coscienza (e la contabilità) in ordine, non avrà di che temere.
Gli altri, furbetti dei quartierini off-shore esclusi, forse qualche notte insonne
cominceranno a trascorrerla....
MANETTE AGLI EVASORI!!! L' EVASIONE EQUIVALE 10 FINANZIARIE!!!
Cordialità ai contribuenti onesti.

Adriano Dulcetta 20.10.06 20:47| 
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Italiani abbracciamoci forte.....questa e' la sinistra che abbiam votato e ce la messo nel di dietro tranquillamente.

cristian angileri 20.10.06 20:30| 
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DOVE CZZAO SONO FINITI I SINDACATI?

MARIA TERESA 20.10.06 20:28| 
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Adesso basta parole, ecco i fatti. L'Irpef nella nuova legge Finanziaria [Leggi]

20.10.06 00:58

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TFR significa Trattamento di Fine Rapporto. Sono i soldi che mettiamo da parte per la nostra vecchiaia. O in caso di perdita del lavoro. Un investimento per il futuro, per le emergenze. Un salvagente sempre ... [Leggi]

20.10.06 08:34

» Il Governo delle "banane" ha varato la Finanziaria da POLITICA ECONOMICA
Venerdi 29 settembre in una fascia oraria notturna il Governo di Mortadella & Company ha varato il D.d.l. della Finanziaria per l'anno di esercizio 2007. Dopo la sua pubblicazione sono nate le prime critiche da una parte e i primi timidi assensi dall'a... [Leggi]

21.10.06 17:03