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La Olivetti


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Non sento più parlare dell’Olivetti. Che fine ha fatto? Esiste ancora? Camillo Olivetti, giovane ingegnere, il fondatore, partì per gli Stati Uniti all’inizio del 1900. Al suo ritorno progettò la migliore macchina da scrivere del mondo. Camillo passava la domenica con i suoi operai. Costruì per loro una città a misura d’uomo. Anticipò di anni le conquiste sindacali. Un’utopia che fu poi anche di suo figlio Adriano. Negli anni ’80 l’Olivetti faceva concorrenza nel mondo a IBM, HP, Bull. Aveva laboratori di ricerca in California. Sedi ovunque. Migliaia di tecnici e ingegneri. Dirlo oggi sembra un sogno ad occhi aperti. Ma è successo ieri, appena ieri.
Cos’è oggi l’Olivetti? Chi la dirige? Che cosa produce? Quanti dipendenti ha? Perchè il mondo politico non ne parla mai? Così come non si interessa dello sviluppo dell’information technology a parte le sfilatecarnevalate allo Smau di Milano una volta all’anno.
Se l’Olivetti, una delle poche aziende italiane il cui marchio è ancora conosciuto nel mondo, è morta, se ne celebrino i funerali. Funerali di Stato. In pompa magna. Per ricordare qualche grande italiano e qualcuno meno grande che l’affossò. E che i funerali servano anche per riflettere sul futuro.
Se quello che vogliamo sono ponti, supermercati, strade, viadotti, marciapiedi, catrame, mattoni, parcheggi, l’unico futuro comprensibile a questa sottospecie di politici e di industriali. Se questo è quello che vogliamo, seppelliamo insieme all’Olivetti anche lo sviluppo tecnologico del Paese. Va fatto però in modo ufficiale, almeno questo all’Olivetti è dovuto.

14 Nov 2006, 19:57 | Scrivi | Commenti (1280) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Volevo segnalarvi questo libro che a me è piaciuto molto e che ritengo veramente imperdibile. Si intitola "La vicenda di un lavoratore… Bastardo", scritto da Marco Di Mico ed edito da Medea edizioni. Racconta la storia dei lavoratori Olivetti dopo che la Olivetti è stata svenduta e smembrata. Come la vita stessa vi farà piangere e ridere. Inoltre vi insegnerà ad affrontare e trarre vantaggio dalle situazioni difficili e dalle avversità che prima o poi capitano nel corso delle nostre esistenze. Per di più tratta di un tema di grande attualità -i problemi del mondo del lavoro- ed è scritto in modo simpatico e accattivante. Molto, molto bello.
http://www.bookrepublic.it/book/9788866935247-la-vicenda-di-un-lavoratore-bastardo/
http://www.inmondadori.it/vicenda-lavoratore-bastardo-Marco-Di-Mico/eai978886693036/

marco bombacci, milano Commentatore certificato 13.10.13 21:17| 
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Ciao a tutti!! ho letto molti dei vostri commenti e sono stati molto utili per capire qualcosa di piu su questa grande azienda rimasta nella storia, tenendo conto anche dei cambiamenti che ci son stati a causa di numerosi fattori esterni, di scelte e di difficoltà. Sto facendo una ricerca per l'università proprio sull'Olivetti e sui sui prodotti, in particolare sulle macchine da scrivere, nello specifico la Lettera 32.
Ho letto che ci sono molti ex dipendenti che han scritto su questo sito..qualcuno di voi saprebbe darmi delle indicazioni sulle tecniche di costruzione di queste macchine e sui materiali utilizzati? xke sul web ho trovato molto poco su questo aspetto e sicuramente chi ci ha lavorato saprà darmi delle info che mi possano essere di aiuto. Spero di aver risposta. Grazie in anticipo!

Alessandra Mabellini 14.05.12 15:37| 
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suggerisco un interessantissimo approfondimento sull'argomento da questo link http://www.cronologiamondiale.it/index.php?title=Il_Mondo_1.0

Silvio 12.03.12 11:31| 
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Sono un ex dipendente Olivetti. Mi sono salvato dallo sfacelo. Vorrei che tutti sapessero che la Olivetti e intendo la Ing .C.Olivetti (ICO) non esiste più. Oggi sul mercto vi sono dei prodotti con il marchio olivetti, ma niente che accomuna l'azienda slla Olivetti. Credo che i prodotti siano acquistati all'estero e marchiati. Se non fosse per la logica del mercato il marchio dovrebbe esssere cancellato per non infangare una menoria storica.

roberto antognotti 12.01.11 15:09| 
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Caro, caro, caro Camillo,
sono uno dei tuoi ultimi lavoratori. O meglio, sono un lavoratore Agile-Omega, ma di quelli che ancora si possono vantare di essere stati dell’Olivetti. No, non t’illudere la tua azienda non esiste più. Dopo una serie di vendite e svendite è stata distrutta, smembrata, scarnificata, succhiata. E noi lavoratori con lei. Hanno preso tutto: gli immobili, le commesse, i nostri t.f.r. Scusami se uso il “tu”, ma fra morti penso sia lecito. In realtà io sarei ancora vivo, nel senso che il cuore batte ancora, ma dopo essere rimasto senza futuro e senza speranza, dopo quattro mesi senza stipendio, dopo che mi sono arrabattato adoperando i pochi risparmi, chiedendo prestiti, spendendo anche gli spiccioli dei figli. Dopo che non riesco più a sostenere lo sguardo della famiglia e a parlare ancora da padre. Dopo essermi illuso e disilluso cento volte al giorno per mesi, credimi: sono più morto io di te. Ci servirebbe un tuo aiuto dal cielo, perché, vedi, i nostri nuovi imprenditori sono esattamente il tuo opposto. Tu costruivi, loro distruggono. Tu ci davi benessere e sicurezza, loro se li prendono da noi. Pensa che mentre tu adoperavi il coltello per mangiare, loro se lo mangiano. Ti giuro, ho visto la foto di un nostro amministratore delegato che stringe fra i denti un coltello. Come dici? Non puoi far niente? Dobbiamo confidare nell’intervento della politica, delle Istituzioni, dello Stato? Allora aspettami che vado alla finestra e … arrivo!

marco di mico 21.11.09 07:44| 
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Dopo aver provato due stampanti fotografiche OLIVETTI posso solo consigliare di non comprarle. Non funzionano per niente ed rispetto alle concorrenti sono tecnologicamente indietro di 10 -15 anni. SONO UNA VERA TRUFFA. Cartuccie troppo care e scadentissime, stampanti troppo care e lente, programmi per PC. basilari,carte fotografiche troppo care. TROPPI DIFETTI NEI COSUMABILI E NELLE STAMPANTI. Sinceramente da OLIVETTI mi sarei aspettato una ditta molto piu' seria ma sembra che non sappiano neppure cosa stanno vendendo.Sicuramente imprestano il marchio a qualche coltivatore di BANANE che a deciso di convertire la propria azienda per produrre elettronica " usando gli stessi macchinari per la lavorazione delle banane " COMPLIMENTI OLIVETTI.......per i controlli che fate sui prodotti per la casa che vendete. Il mio consiglio personale : Societa' OLIVETTI fate piu' controlli alla ditta di BANANE a qui prestate il marchio.
PEZZOLI OSCAR. cordiali saluti e buone feste a tutti.

oscar pezzoli 14.12.08 11:30| 
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Mi dispiace che la tua stampante Any_Way ti abbia dato problemi, purtroppo alcune delle prime testine uscite dalla produzione per le Any_Way avevano dei problemi, bisognava aspettare qualche mese prima di venderle ma il mercato ne richiedeva l'immissione. Le testine messe in vendita dopo, e l'evoluzione delle stesse ha risolto molti problemi.Sputtanare l'Olivetti solo perchè è italiana è facile !!! E' più facile dire che HP, Canon, Dell, Epson ecc.. sono le migliori, ma non sapete una cosa...molte testine della Canon, Dell e alcune dell'HP sono state prodotte dallo stesso stabilimento dove si producono le testine Olivetti. Stesso stabilimento, stessa linea produttiva e addirittura stesse testine ma marchiate diversamente!!!!!Io ho 3 stampanti 2 Olivetti e 1 Epson. Con l'Any_Way mai nessun problema, con Artjet20(olivetti) qualche problema di inceppamento carta, con la Epson 2 testine non hanno mai funzionato, ma non per questo dico che la Epson è una marca di M.... !!!!Se l'olivetti è in crisi è per colpa di dirigenti incapaci, che non vedono più lontano del loro naso, e di un servizio di vendita che non funziona. Hp e Epson sono colossi e va bene non tocchiamoli, ma non sputtaniamo l'olivetti soprattutto se non si conosce nulla di cosa e per CHI produce questa società !!!

Peter Za 23.10.08 20:20| 
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Olivetti non esiste più. Da qualche parte ho un ritaglio di giornale in cui si dice che il marchio depositato - la famosissima spirale quadrata - è stato cancellato.
cos'è oggi? conosci Vodafone? ebbene, gli impiegati Olivetti partono la mattina alle 5,30 per raggiungere Milano. Gli uffici Olivetti sono un unico grande call center. Di questo mi sa che dobbiamo ringraziare De Benedetti, che all'epoca (1978?) si vantava di aver contratto dei debiti con scadenza SESSANTENNALE che "avrebbero pagato i suoi figli".
Ho frequentato l'asilo nido Olivetti, la scuola materna a Villa Casana, la precolonia a Marina di Massa, dove si andava con la mamma, le colonie di Brusson, Saint Jacques e Marinella di Sarzana. quando avrei dovuto passare al pre-campeggio (previsto per le medie)questo servizio è stato eliminato e via via tutti gli altri. A Ivrea esisteva anche un Istituto Tecnico Industriale voluto da Olivetti, Adriano. Cioè da colui che si occupò di servizi sociali e vita a misura dell'uomo.
cordiali saluti

Antonella Buzzi 05.09.07 21:57| 
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L'olivetti è tecnologicamente la peggiore sul mercato, alla stregua del peggior produttore cinese di hardware ( sicuramente piu economico ) ho appena preso uan stampante ANY_WAY PHOTO WIRELESS, 1° me ne hanno dovute cambiare 2 perche non rilevavano le cartucce e ho dovuto minacciarli io per farmi cambiare le cartucce ( non ci voleva molto a capirlo che erano quelle ad essere difettate ) poi dopo due giorni ho cambiato sistema operativo e NON HANNO PREVISTO DI FARE DRIVER X WINDOWS VISTA, come se fosse un'opzione. Nessuno dei loro prodotti supporta linux... il wireless della stampante non è reale, cioè NON E' UNA STAMPATE DI RETE e per farla stampare dal wireless fa prima connesso l'USB :S

sono allibito ... non comprate i prodotti olivetti !


SALVE, mio padre ha
lavorato dall'inizio anni 60 fino all'84 per l'OLIVETTI
sempre con la
massima dedizione e passione... ancora oggi LA GRANDE OLIVETTI come la
chiama lui, quella della formazione continua e della tensione verso
l'eccellenza è sempre nel suo cuore e nei suoi pensieri...
CREDO CHE SE MIO PADRE SAPESSE CHE STANNO VENDENDO CERTI STABILI DOVE HA VISSUTO MOMENTI ENTUSIASIASMANTI DELLA SUA GIOVENTU' LA COSA GLI SPEZZEREBBE IL CUORE... sembra banale ma l'OLIVETTI era una famiglia, un'azienda, un'idea che sapeva alimentare di entusiasmo, fantasia, il lavoro di tuti i giorni rendendo partecipi tutti coloro che vi lavoravano alla costituzione del mito... DOMANDA, al di là dei soldi che vengono in tasca a qualcuno dalle acquisizioni e liquidazioni, non è rimasto + nessuno della vecchia società OLIVETTI o della famiglia OLIVETTI a cui interessi SALVARE QUALCOSA DI CIò CHE FU? so che siste una FONDAZIONE OLIVETTI, certi spazi non potrebbero essere utilizzati per diventari sedi di CORSI DI ECCELLENZA O LABORATORI E CONVEGNI, in collaborazione che ne so con IL POLITECNICO DI TORINO? A fornte di tutti i soldi che la COMUNIT' EUOPEA STANZIA per i progetti +vari, non c'è la possibiltà che si faccia qualcosa per questo? so che abbiamo +pesanti ed annosi problemi, ma la vita è fatta di tante piccole cose e la gioia di vivere ci tiene in piedi ed a volte ci viene comunicata dalle cose +belle e apparentemente inutili o banali come i fiori od i colori...(scusate la retorica, ma questo argomento tocca da vicino mio padre e la mia famiglia, e l'emozione diventa veramente forte...)
* chissà c'è una rete di OLIVETTI ed ex
OLIVETTI che potrebbe permettergli di rintracciare e mettersi in contatto con amici e colleghi persi di vista?

deborah cristofoli 01.02.07 16:19| 
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A proposito di Olivetti oggi...
date un'occhiata al sito della "Pirelli RE Agency"... guardate che cosa mette in vendita nella categoria "AREE", una buona parte del patrimo Olivetti: l'Elea di Burolo, la MITICA Colonia di Brusson ed altro ancora...
http://www.pirellireagency.com/nostre_proposte/NostreProposte_Index.asp?cat=97

Direte voi, va beh... si tratta di una grande agenzia immobiliare... chissà quante AREE avrà commercializzato con successo in questi anni... già... QUANTE???
Ce lo dice la pagina "Casi di successo" nella categoria Aree: NESSUNA!!!
http://www.pirellireagency.com/casi_di_successo/casisuccesso_index.asp?cat=98

Ci sono siti, come la Colonia di Brusson che dovrebbero essere rilanciati, non messi in vendita come vecchi capannoni di periferia...
Di più, siti come la colonia Olivetti di Brusson dovrebbero divenire patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO per via dell'alto valore architettonico e per la filosofia che sottointendeva.
E' possibile salvare la Colonia di Brusson dalla speculazione edilizia? se sì, scrivetemi
antonconti@hotmail.com

a.c.

Antonio Conti 03.01.07 17:03| 
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Sono del '66 ed ho vissuto ad Ivrea dal 1970 al 1981, gli ultimi anni dell'Olivetti vera. Come molte famiglie giunte a Ivrea "chimate dall'Olivetti" ce ne siamo andati via A MALINCUORE per la crisi dell'azienda che cominciava a licenziare a go go.
Sono tornato più volte ad Ivrea (per l'amato Carnevale) ed ho trovato una città desolata... molti ragazzi che un tempo potevano aspirare ad una brillante carriera all'Olivetti... ora sono costretti a lavorere ai call center... CHE PENA.
Il progetto politico di Adriano Olivetti condannato a con vivere col marchio dell'UTOPIA, è stato ucciso dalla classe politica italiana TUTTA, e da un'opinione pubblica che sappiamo essere quella che è. Chi ha vissuto ad Ivrea prima dei primi anni '80 sa di cosa sto parlando, gli altri possono solo immaginarlo.
Il progetto industriale di Adriano, forse era minato da tempo, ma io invece che a pensare alla Microsoft, penso alla Apple sia per la qualità che per l'attenzione per la bellezza del prodotto... Con la favolosa rete commerciale e di assistenza dell'Olivetti, con le capacità tecniche dell'azienda e con lo stile che la contraddistingueva... avrebbe potuto stringere un'alleanza con Apple... S O G N O... L O... S O...
Ho vissuto la crisi dell'Olivetti con un nome sullo stomaco... De Benedetti (1978-96), al quale aggiungerei quello di Passera (1992-96)... che rifilò macchine antiquate alle Poste a prezzi esorbitanti per poi divenire in seguito Amministratore delegato delle Poste.... l'ITALIA...
Guardate il sito
http://www.archiviefuturo.it/cgi-bin/aef/aef/frontend/progetto.jsp?menuId=1

Per quanto riguarda l'Olivetti: Archivio passato.

a.c.

Antonio Conti 03.01.07 16:44| 
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Sono un ex-olivettiano, ho vissuto l'olivetti dal 76 fino a metà degli anni 80 e vi voglio raccontare cos'e' stata per me l'Olivetti.
Avevo letto qualcosa sulla mitica azienda di Camillo e Adriano e me ne innamorai subito: un'azienda che voleva coniugare lavoro e società, lavoro e cultura.

Nel 1978 l'azienda era allo sfascio (Camillo e Adriano erano morti da un pezzo), arrivò un "primo della classe" di nome De Benedetti, un tipo che sapeva e faceva il fatto suo: portò un pò di soldi, rivitalizzò l'olivetti, la portò a competere con i maggiori produttori mondiali, pensò solo al profitto e ai nuovi mercati e si dimenticò(?) di una cosa importantissima: fare cultura aziendale. De Benedetti sottovalutò l'elemento umano ovvero l'elemento che nel bene e nel male determina la vittoria o la sconfitta di una qualsiasi impresa.
In altre parole De Benedetti vide e corresse i casini precedenti ma non sfruttò il patrimonio OLIVETTIANO che ancora in filigrana era visibile all'interno dell'azienda.
Ma d'altronde un primo della classe non ha bisogno dell'elemento umano. L'elemento umano nella olivetti di De Benedetti si chiamava "RISORSA".

I MANAGERS
La maggior parte dei managers di De Benedetti erano classificabili più o meno così:
-furbetti di quartierino
-"Buoni padri di famiglia" che la sera andavano a puttane
-Guappi napoletani il cui motto era "cummannà è meglio che fottere" (i più intraprendenti cummannavano fottendo e diventavano invidiosi se qualche sottoposto scopava con una collega)
-Squali presuntuosi con molto pelo sullo stomaco.

Ma questa era la cultura dominante nel paese: Avete presente l'italia di quel tempo? ve la ricordate la "milano da bere"? vi
ricordate i craxiani che sfottevano gli avversari chiamandoli "Mastro lindo"?

Meno male che adesso è tutto diverso: Berlusconi si vuole alleare con De Benedetti e in piazza sfila l'uomo qualunque che si è scelto come modello l'uomo di arcore.
Povera Italia.

Mario Rossi 12.12.06 15:21| 
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P.S. non inviatemi commenti stupidi per favore, del tipo: "non ti sei nemmeno accorto che la domanda non è di un semplice lettore ma di Beppe Grillo" ecc. ecc. Il senso non cambia.

Corrado Santoro 01.12.06 17:45| 
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Non capisco perché, in Italia, si parta da un argomento e si vada sempre a finire a 100 mila altre cose.
Un lettore si chiedeva che fine avesse fatto la Olivetti? Bene, è semplicissimo: vada sul sito www.olivetti.it e lo saprà.
E' un'azienda di 1700 dipendenti, con sede ad Ivrea, che fabbrica calcolatrici, stampanti, fotocopiatrici e cartucce.
E' totalmente controllata da Telecom Italia.
Fine.

Corrado Santoro 01.12.06 17:40| 
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Volevate sapere cos'è diventata la vecchia Olivetti?

La risposta è semplice: Eunics.

Se è vero ciò che ho letto, che dopo la scomparsa di Adriano è iniziato lo sciacallaggio in Olivetti...devo confermare che questi poveri diavoli fino al 25 maggio 2007 (quest'anno) non si sono più fermati.

Oggi l'azienda è tornata dopo 25 anni nella mani di una famiglia Italiana!

Alla guida ci sono degli uomini e donne che stanno ristrutturando il vecchio kastello in un nuovo vascello.

Di cosa stò parlando? seguitemi è capirete...qui potrete seguire gli sviluppi che da ormai 6 mesi, colpo su colpo, stanno riportando l'azienda a navigare verso un futuro radioso.

E' questo lo dobbiamo soprattutto all'iniziativa dell'impreditoria Italiana, di una famiglia Italia e della Divina Provvidenza.

Già perchè quando oramai tutti davano la vecchia Olivetti (ex-WangGlobal, ex-Getronics, ex-), è apparso all'orizzonte un Capitano alla guida di un vascello: armato fino ai denti e con una giurma pronta e motivata a fare piazza pulita dagli esseri immondi che hanno impoverito e distrutto una delle più grandi aziende dell'informatica. L'impresa di questi poveri diavoli però e fallita ;-) Evviva!

Qui la nostra recente storia, qui ha inizio il futuro di un'azienda nuova, fatta di uomini e donne: italiani (ma non solo ;-).

http://collettivolavoratorigetronics.blogspot.com

In questa nostra storia c'è molto di più di un salvataggio, c'è lo scontro fra alcune forze che si fronteggiano giorno per giorno...ma alla fine una sola vincerà ;-) com'è giusto che sia: la giustizia!

"Nell'oscurità, la luce della speranza"

Grazie
Daniele Salpietro
Navigante Eunics
Servo della Giustizia
Io mi fido del Capitano, e tu?

Daniele Salpietro 26.11.06 23:42| 
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Di quella che era la famosa Olivetti si sa effettivamente molto poco, in giro. Esiste ancora, con sede a Roma, una Fondazione Olivetti che si occupa di cultura. Ho trovato un sito http://www.storiaolivetti.telecomitalia.it/ che fornisce dati sulla storia dell’azienda. Dal 2003 si è fusa con la Telecomitalia.
Ma pare che il progetto di Adriano Olivetti non sia del tutto caduto nel nulla. Dal 2004 infatti una delle fabbriche decentrate dell’Olivetti, nel paese di Vidracco ( a 12 km da Ivrea) è stata acquistata e ristrutturata dalla Federazione di Damanhur, con intenti simili a quelli del grande imprenditore: rivitalizzare una zona rurale in forte calo demografico ed economico.
L’edificio adesso si chiama DamanhurCrea ed ha al suo interno un Centro Congressi intitolato appunto ad Adriano Olivetti.
Per trovare altre info si può visitare il sito www.damanhur.info.

Paola Capra 24.11.06 17:54| 
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Caro Grillo,

hai mai sentito parlare di Eutelia??? credo di si e come te migliaia di persone in Italia.
Si' Eutelia è proprio il nome che compare sulle bollette telefoniche di molti in corrispondenza di cifre esorbitanti fatte con numeri quali 899.. etc.
Si' proprio uno, o meglio, il più grosso dialer in Italia che vive alle spalle dei navigatori di internet e che attiva sui computer della gente dei virus che fanno crescere le bollette in maniera esponenziale.
Be' questi signori di Eutelia si sono comprati (o meglio gli hanno regalato a UN EURO!!!!!!) quello che era rimasto dell'informatica OLIVETTI (1600 persone!!!!).
Questa è l'ITALIA!!!!!
Probabilmente adesso con le persone qualificate che hanno acquisito,potranno sviluppare dei dialer sofisticatissimi!
Non era meglio regalare queste persone qualificate allo stato ed impiegarle nei vari ministeri per informatizzare questo paese retrogrado????

un saluto da un ex Olivetti

camillo olivetti 24.11.06 16:04| 
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Ho appena letto le lettere sul gorgo elettorale e
quanto Enrico Dealgio abbia detto nella trasmissione dell'Annunziata, trovo agghiacciante
tutto ciò. Perchè Beppe non compriamo una pagina di un giornale e denunciamo l'accaduto.

orfeo fornoni 22.11.06 17:16| 
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Leggete che cazzate girano ancora in rete

Cari Amici,
Leggete questa lettera ed agite velocemente.
Io vi invio questa lettera, in quanto tale informazione mi è stata inviata da un professionista e caro amico.
La Microsoft e AOL al giorno d'oggi le piu grandi compagnie della rete, per assicurare ad Internet Explorer il posto di programma più usato, hanno testato la versione beta di questo programma.
Quando invierete questa lettera ai vostri amici, Microsoft la controllerà (sempre che essi usino Microsoft Windows)x 2 settimane. Microsoft vi pagherà €245 per ogni persona a cui manderete questa comunicazione. Microsoft pagherà €243 per ogni vostra lettera forwardata e per ogni terza persona che riceverà la vostra comunicazione, Microsoft pagherà €241.
Tra due settimane, Microsoft si metterà in contatto con voi via e-mail e vi spedirà l'assegno.
Io all'inizio ho dubitato fino a quando, due settimane dopo che ho mandato tale comunicazione, non ho ricevuto per posta elettronica la comunicazione e alcuni giorni dopo l'assegno di €24800.00.
Dovete assolutamente mandare tale comunicazione prima che termini il test della versione beta di Internet Explorer.
Colui che si può permettere tutto questo è il signor Bill Gates.
Tutte le spese di marketing sono da lui sostenute.






Dott.ssa Rosanna Grauso
Ufficio di Roma 2
Area Controllo - Team 2 Assistenza Legale – Contenzioso Tributario
e-mail: rosanna.grauso@agenziaentrate.it
tel. 06/660383706
fax 06/660383712


Giancarlo Mura 22.11.06 16:27| 
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Il mia proposta per combattere l’evasione fiscale… e altro
La proposta è tanto semplice quanto drastica: eliminiamo il contante; almeno le banconote sopra i 10€.
Tutto il danaro verrebbe scambiato in maniera virtuale, come già succede oggi con i bancomat, le carte di credito, gli assegni, la domiciliazione delle utenze, l’accreditamento della pensione e dello stipendio, ecc.
Affrontiamo i vari problemi che verrebbero generati, per poi vedere i benefici di tale misura.
Problemi
Tutti dovrebbero essere dotati di carta bancomat. Lo Stato, eliminando le banconote da 20€ in su, provvederebbe a fornire ad ogni cittadino di un conto corrente di stato, privo di qualunque spesa, senza interessi, al quale collegare una o più carte bancomat (necessario per chi ha figli minorenni). Questo conto corrente potrebbe essere gestito dalle attuali banche (alla fine si tratta di emettere e gestire schede magnetiche) o da appositi uffici pubblici. Le banche manterrebbero il predominio sui conti correnti di deposito, con interessi e spese (la situazione attuale). Potrebbe essere messo un limite di spesa, a scelta del singolo utente, oltre il quale digitare il codice di autorizzazione al pagamento. Ad esempio: per comprare un quotidiano basterebbe “strisciare” il bancomat, come avviene per il Fast Pay delle Autostrade. Per spese maggiori, ad esempio sopra i 50€ occorrerebbe digitare il codice.
Tutte le persone che normalmente ricevono contanti (negozianti, professionisti) dovranno essere dotati di sportello per il POS. Il sistema già c’è, deve essere solo diffuso capillarmente.
Gli stranieri in visita potranno comunque usufruire delle carte di credito o dei contanti fino a 10€.
Benefici
Non ci sarebbe più evasione fiscale. Non sarebbe più necessario lo scontrino fiscale, la fattura. Non essendoci contanti, sparirebbe il lavoro in nero. Non ci sarebbero più rapine, furti, scippi. Tra le banche ci sarebbe più concorrenza. Non ci sarebbero più ... CONTINUA: sono finiti i caratteri

Giuseppe G. Vinci 22.11.06 15:41| 
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CARO BEPPE
CARI AMICI

QUESTA E' UNA DIMOSTRAZIONE DI FATTO CHE NON ESISTE NE' DESTRA E NE' SINISTRA,HANNO GIA' FATTO UNA GRANDE COALIZIONE.

DOBBIAMO FINIRE DI LAMENTARCI E DECIDERE DI TROVARCI PER FONDARE UN GRANDE COMITATO DI CITTADINI..ORA.SENZA SE E SENZA MA.
E' ORA CHE USCIAMO REALMENTE ALLO SCOPERTO.

IMPORTANTE A TUTTE LE PERSONE DI BUONA VOLONTA' CHE ANCHE MI HANNO SCRITTO, TROVIAMOCI A GENOVA IL 28.DICEMBRE,PER CREARE E FONDARE UN VERO E GRANDE COMITATO DI CITTADINI.
APERTO A TUTTI DONNE -UOMINI-GIOVANI-ANZIANI-
28.DICEMBRE GENOVA TROVIAMOCI A FONDARE IL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA....CE LA FAREMMO E DIMOSTREREMMO DI SAPER BENE CAMMINARE CON LE NOSTRE GAMBE.....

DIFFONDETE LA NOTIZIA. IL 28 DICEMBRE GENOVA.

LA SITUAZIONE E' ALLARMANTE,BISOGNA INTERVENIRE PER SANARE,SE NON SONO CAPACI DI FAR PAGARE AI RESPONSABILI DEL FALLIMENTO (IL SISTEMA E LE LEGGI LO CONSENTONO),SE NE VADANO A CASA,E DIANO IN MANO A NOI CITTADINI IL SISTEMA.....
SAPREMMO CERTAMENTE MEGLIO DI LORO GESTIRE LA COSA PUBBLICA,COME BUONI PADRI DI FAMIGLIA.

E' ORA CHE CI ORGANIZZIAMO E FONDIAMO UN COMITATO DI SALUTE PUBBLICA,

NON LASCIATE CADERE QUESTO APPELLO,TIRATE FUORI LE......ALZIAMO LA TESTA.....E CONTIAMOCI REALMENTE,PERCHE' SOLO COSI' POTREMMO FAR VEDERE CHE CI SIAMO.

VI CHIEDO FATEVI AVANTI CON CORAGGIO...
NON POSSIAMO CONTINUARE A ESSERE TRATTATI DA PAGATORI,DOBBIAMO COMINCIARE ANCHE A FAR PAGARE CHI HA CREATO QUESTE FALLE (CHI HA RUBATO).
COSTITUIAMO UN GRANDE COMITATO DI CITTADINI.

ATTENZIONE,BISOGNA COSTITUIRE UN COMITATO DI CITTADINI (SENZA VOGLIE RIVOLUZIONARIE VIOLENTE)MA,VENGA FATTA UN'ASSEMBLEA COSTITUENTE PER DARE AVVIO AD UNA CLASSE DIRIGENTE CHE RISTABILISCA ASSIEME AGLI ADERENTI LA VERA DEMOCRAZIA.
NECESSITA DI PERSONE CHE DIANO DISPONIBILITA' SENZA SE E SENZA MA.
FORZA!CONTIAMOCI!!
TROVIAMOCI 28 DICEMBRE GENOVA.MANDATE ADESIONI E FATE IL PASSAPAROLA.

PER IL NOSTRO FUTURO.

GAETANO FERRIERI
ferrieri@federced.info
335 460249


Gaetano Ferrieri 22.11.06 14:10| 
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E´ 100% olivetti e tra i dirigenti c´é un tronchetti provera! Beppe mi deludi...non te ne eri accorto? Ciao

Achille Bucci 22.11.06 08:11| 
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Tutto più o meno giusto, tutto più o meno esatto.
Chiediamoci però per quale motivo DeBenedetti riuscì a rilevare l'Olivetti.
Era "cotta". E grazie a quelli che lo avevano preceduto, a quelli che ne avevano approfittato.
E non mi riferisco agli "illuminati" errori di Adriano, ma a tutti coloro che hanno vissuto alle spalle dell'azienda, visto che era generosa.

Pierfranco Grivet Brancot 21.11.06 14:40| 
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Da tempo seguo questo blog e leggo continuamente commenti indignati. Non è possibile lamentarsi sempre e non fare nulla o demandare al solo Beppe Grillo il compito di portare avanti le nostre battaglie. Perchè non proviamo ad organizzarci: a creare un partito che nasce dal basso, fatto dalla gente comune che vuole dare un contributo attivo a rimettere in piedi questo Paese? Se ognuno di quelli che postano commenti sul blog partecipasse, avremmo un partito che conta molto. Proviamo a parlarne? Se volete scrivetemi all'indirizzo lserpico@libero.it e vediamo se ci riusciamo.

Luca Serpico 21.11.06 10:26| 
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Olivetti: un sogno, un illusione.

è morta, ma non ora, neanche quando D'Alema, Ciampi e compagnia autorizzarono la privatizzazione di Telecom e l'ultimo bacillo di speranza, la Ominitel fece definitivamente le valigie.

E' morta quando la classe dirigente italiana non ha sostenuto quei poveri artigiani della tecnologia che cercavano di produrre qualcosa di italiano, e loro compravano IBM, DIGITAL, ecc. Ed oggi MICROSOFT. E domani chissà cosa.

Banche, Assicurazioni, Ferrovie, Alitalia, l'intero apparato statale hanno permesso l'invasione delle tecnologie straniere creando mostri di solo commercio, come IBM Italia.

E la cosa pazzesca è che a tutte queste aziende che non producevano nulla, se non un pò di software, perchè compravano all'estero, lo stato pagava anche la ricerca.

Produrre, fare qualcosa significa sbagliare, commettere errori. Ma nel momento decisivo invece di protestare perchè i prodotti funzionavano male, e obbligare a farli funzionare, è convenuto comprare altro, comprare americano, poi giapponese e così via. E nel momento decisivo, a cavallo tra gli anni '70 ed '80, è mancata la visione. E' mancato il coraggio di riconoscere che non si trattava di proteggere un mercato, ma di garantire un futuro ai nostri figli.

Purtroppo la classe dirigente italiana è fatta da mercanti, lo sono sempre stati, è il loro percorso evolutivo. E' simbolico l'elogio del SUK fatto da Padoa Schioppa. In economia contano le regole: quelle del SUK.

giovanni li greci 21.11.06 09:16| 
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Scusa, ma perchè nono fai nomi e cognomi anche in questo caso?
Lo sapete chi è responsabile della scomparsa di Olivetti?
Il nome Ing. DeBenedetti, vi dice niente?
Vi ricordate di quando, dopo aver comprato e spolpato l'azienda, riscì a vendere alle Poste gli apparecchi telescriventi quando già nei nostri uffici giravano i fax? o di quando riuscì a far assumere, sempre dalle Poste, il personale ormai in esubero dopo aver venduto tutti i brevetti (l'Olivetti produceva uno dei migliori portatili del mondo) ed incassato i quattrini?
Poi con quei soldi è passato all'editoria etc. etc., ma si sa, lui è uomo di sinistra, per cui .....

riccardo menchetti 21.11.06 08:58| 
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Se tutti gli abitanti di Roma (5.000.000 circa) andassero sotto le Camere e sotto il Parlamento, incazzati come bestie con le forche in mano(vedi la Francia dell'800), allora vedremo i nostri Politici fare un pò meno gli stronzi verso il popolo o forse non li vedremmo più, e a quel punto chi è imbavagliato parlerebbe, e chi è legato farebbe i fatti.... Purtroppo non frega nulla a nessuno siamo come le pecore, ci facciamo sorvegliare da 3 CANI del cavolo.. Continuate così forse il giorno è vicino........

Alessio Di Biagio 21.11.06 08:51| 
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ridateci Adriano!!
Dove diavolo sono finiti gli imprenditori con le palle come Adriano Olivetti? Perchè devo confrontarmi quotidianamente con modelli imprenditoriali come Tronchetti Provera e Lapo Elkann, considerati esempi di successo?

leo salzedo 21.11.06 00:33| 
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La Nuova Commissione Antimafia: AGGHIACCIANTE

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alessandro del monte 20.11.06 22:29| 
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il mio primo pc è stato della olivetti...

pensare che siamo stati tra i primi a informatizzare il mondo mi inorgoglisce... pensare a che fine abbiamo fatto mi fa cadere le palle

davide zanzi 20.11.06 22:01| 
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Caro Beppe,

io alla Olivetti ci ho lavorato dal 1988 al 1998. Il mio primo impiego. Quando sono stato assunto, mi hanno chiesto: "In che posizione si vede lei tra 10 anni ?". Ho risposto che era troppo presto per prevederlo ... 10 anni dopo sono finito in cassa integrazione !!! Quel che rimane di Olivetti qui ad Ivrea, sono molti uffici e capannoni vuoti ... In quelli in cui c'è qualcuno si fa più che altro amministrazione. Tristezza.

Ivan Borzieri 20.11.06 19:19| 
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ciao a tutti, sono uno studente di psicologia, ho appena terminato la lezione di psicofarmacologia e sono sconvolto (riguardo al potere delle case farmaceutiche anche sulla vita umana). non sto neanche a ripetere le parole del professore perchè mi fa male ripeterle. possibile che non si possa fare niente? possibile che debba andare sempre così?
cosa si può fare? perchè beppe non si apre un partito? di politica non ci capisco niente ma riesco a capire lui e vedo pure che ogni coglione con una idea fonda un partito...quindi...non so un qualcosa che faccia capire che siamo in tanti e non siamo d'accordo su come vanno le cose....ho le idee confuse, questa lezione mi ha fatto girare le...

Amorese Domenico 20.11.06 17:45| 
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Signori cominciamo per gioco una petizione di firme per fondare un partito non politico pro Beppe Grillo!! Vediamo a quanto arriviamo...

p.s= un comico al governo (ci sarebbe da ridere)

roberto bonifacio 20.11.06 10:47| 
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La Nuova Commissione Antimafia: AGGHIACCIANTE

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alessandro del monte 20.11.06 10:12| 
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Non credo sia importante o che a qualcuno importi dov'è e se ancora esiste la Olivetti. Quello che era la Olivetti degli anni gloriosi è scomparsa da tempo. Ciò che invece resta indelebile nella memoria di chi ci ha lavorato e dei loro figli è la politica sociale e culturale che Adriano e suo padre Camillo prima di lui promossero contro e nonostante le ideologie industriali del tempo. Ciò che oggi molte industrie propongono come avanguardistiche strategie aziendali quali: scuole di perfezionamento interne, stages, mutui agevolati per l'acquisto della prima casa, case popolari a riscatto, asili nido per lavoratrici madri, dopo scuola per i figli ,colonie estive, servizi sanitari specializzati, convenzioni con associazioni culturali ecc. ecc. non sono altro che la misera copia di ciò che già era patrimonio filosofico e culturale della Olivetti negli anni 50!!!!!!
Lo spirito animatore di quell’illuminato industriale rivive in queste parole dettate nel 1958 ed incise su una targa posta a fronte della biblioteca aziendale:
“Questa nuova serie di edifici posta di fronte alla fabbrica sta a testimoniare con la diligente efficienza dei suoi molteplici strumenti di azione culturale e sociale che l’uomo che vive la lunga giornata nell’officina non sigilla la sua umanità nella tuta di lavoro.”
Niente facile retorica, nessuna demagogia ma solo lungimiranza e fatti!
Questa era la Olivetti di Adriano!

umberto righero 20.11.06 01:33| 
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Non credo sia importante o che a qualcuno importi dov'è e se ancora esiste la Olivetti. Quello che era la Olivetti degli anni gloriosi è scomparsa da tempo. Ciò che invece resta indelebile nella memoria di chi ci ha lavorato e dei loro figli è la politica sociale e culturale che Adriano e suo padre Camillo prima di lui promossero contro e nonostante le ideologie industriali del tempo. Ciò che oggi molte industrie propongono come avanguardistiche strategie aziendali quali: scuole di perfezionamento interne, stages, mutui agevolati per l'acquisto della prima casa, case popolari a riscatto, asili nido per lavoratrici madri, dopo scuola per i figli ,colonie estive, servizi sanitari specializzati, convenzioni con associazioni culturali ecc. ecc. non sono altro che la misera copia di ciò che già era patrimonio filosofico e culturale della Olivetti negli anni 50!!!!!!
Lo spirito animatore di quell’illuminato industriale rivive in queste parole dettate nel 1958 ed incise su una targa posta a fronte della biblioteca aziendale:
>
Niente facile retorica, nessuna demagogia ma solo lungimiranza e fatti!
Questa era la Olivetti di Adriano!

umberto righero 20.11.06 01:23| 
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Non è possibile parlare di olivetti senza aver vissuto nell'ambiente in cui è collocata: Ivrea la bella..
IO a luglio esporrò la mia maturità con tema prioritario dell'influenza olivettiana nel nord italia...
Pur facendo parte di una generazione che ha visto solo la decadenza di quest' industria, posso tutt'ora ammirare gli edifici come la famosa talponia o il primo hotel fatto a forma di macchina da scrivere, e posso anche ascoltare le testimonianze dei nostri presbiteri e i nostri padri che godevano di tutti i benefici che olivetti forniva...
Una fabbrica utopica?
No signori... Vera fino all'ultimo mattone, fino all'ultimo tasto di macchina da scrivere, fino ai regali di natale che adriano olivetti distribuiva ai figli dei dipendenti...
C'è dunque da interrogarsi come mai un'industria che ha portato benessere e richezza sia così sprofondata e perchè in un mondo così carente di benessere sociale non possa essere reintegrato un sistema che ha portato felicità e prosperità all'Italia e alla mia città in particolare...
Entrando ad Ivrea in quei tempi si aveva fin dal primo momento l'idea di un luogo toccato dalla calda mano del benessere...
Olivetti, perchè ti hanno fatto sprofondare nel momento culminante del bisogno?

Teresa Pedrotta 19.11.06 20:17| 
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La Olivetti me la ricordo anch'io. Nei gloriosi anni Ottanta costruiva gli M-24 e -mi sembra- almeno una parte dei loro piu' famosi cugini americani, gli AT&T PC-6300. Erano cloni dei PC IBM, ma comunque prodotti con un loro perche', con una loro identita'. Non a caso la Commodore, in Germania, fini' per vendere piu' di IBM: aveva uno stabilimento proprio la'. Poi il mercato dei computer e' diventato quello di oggi e non ce l'hanno fatta piu'. Innovatori sul momento ma miopi, troppo miopi sul lungo periodo e a volte incapaci di vendersi, di offrire qualcosa che gli altri non avevano o di realizzarlo come si deve. Oppure semplicemente di stabilire UNA missione aziendale invece di disperdere le energie. Il non-sistema Italia ha fatto il resto; perche' Beppe Grillo ha scoperto i computer a questa eta', ma ci sono ancora troppi che non hanno ancora capito questi strumenti e che si nascondono dietro un facile luddismo. Oggi. Figuriamoci quando, diversi anni fa, in un ultimo moto d'orgoglio, Olivetti sfornava una delle sue ultime creazioni. M24 NEW l'avevano chiamato, ma era un clonaccio Pentium ne' piu' ne' meno di tanti altri, e andava ad aggiungersi ad un mercato inflazionato. Oltre alla possibilita' di rivolgersi ad altri produttori, chiunque ormai, armato di cacciavite, pazienza e buona volonta', poteva da zero procurarsi i pezzi sfusi dove gli pareva e costruirsi -risparmiando- una macchina di classe analoga.
Bastava vedere quel nome, M24 NEW. Bastava vedere che era la sola differenza rispetto alla concorrenza, bastava vedere che si aggrappavano ad un passato glorioso (e in principio era facile, quando i grossi nomi li contavi con un paio di mani al massimo) solo perche' non era piu' rimasto altro, per capire la fine che effettivamente hanno fatto. Adesso, se va bene e se non ho capito troppo male, si parlera' di produrre qualche stampante; altro bel mercato dove Olivetti, Ivrea, Italia ERA un nome e dove, purtroppo, i giochi sembrano averli fatti altri da un pezzo.

Marcello Magnifico 19.11.06 15:42| 
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Anche questa volta, come quasi sempre sono d'accordo con te Beppe Grillo (e secondo me ti dovresti preoccupare, comunque.). Ricordo che alla scuola superiore, dove si studiava informatica, parlavamo delle nuove machine delle Olivetti capaci di fare concorrenza all' I.B.M., poi ho sentito piu' in la che il preblema del fallimento era il sistema operativo non compatibile con le macchine I.B.M. e compatibili. Era vero ??? Sono d'accordo anche con il numero limitato di mandati in parlamento.
Cosi ci pensano molto prima di (o non ci pensano nemmeno) far finire la legislatura e fare nuove elezioni anticipate. Ciao a tutti.

Salvatore Di Salvo 19.11.06 08:51| 
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che fine ha fatto olivetti?
ma lo sanno tutti - è 100% Telecom Italia SpA - basta leggere la pagina azienda sul sito olivetti.it

cmq visto che è telecom 100%, non è messa bene.

Dino Dino 18.11.06 19:51| 
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C'è qualcuno in grado di fare tradurre il seguente filmato sulla colossale truffa del controllo della moneta da parte della U.S. Federal Reserve?

http://video.google.it/videoplay?docid=-4312730277175242198

Franco Franchi 18.11.06 17:57| 
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Caro Beppe...
Ti dice niente il marchio "Olidata"??????
A me sembra che dica tanto... se sbaglio dimmelo!!
Ciao

paolo rovetto Commentatore in marcia al V2day 18.11.06 17:12| 
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CARO BEPPE
CARI AMICI,

IMPORTANTE A TUTTE LE PERSONE DI BUONA VOLONTA' CHE ANCHE MI HANNO SCRITTO, TROVIAMOCI A GENOVA IL 27.28.29.DICEMBRE,PER CREARE E FONDARE UN VERO E GRANDE COMITATO DI CITTADINI.
APERTO A TUTTI DONNE -UOMINI-GIOVANI-ANZIANI-

RIPETO E' IMPORTANTE E' APERTO ATUTTE LE PERSONE DI BUONA VOLONTA' SENZA SE E SENZA MA...

27.28.29.DICEMBRE GENOVA TROVIAMOCI A FONDARE IL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA....CE LA FAREMMO E DIMOSTREREMMO DI SAPER BENE CAMMINARE CON LE NOSTRE GAMBE.....

DIFFONDETE LA NOTIZIA...IO CI SONO....

GAETANO FERRIERI 335 460249
ferrieri@federced.info


LA SITUAZIONE E' ALLARMANTE,BISOGNA INTERVENIRE PER SANARE,SE NON SONO CAPACI DI FAR PAGARE AI RESPONSABILI DEL FALLIMENTO (IL SISTEMA E LE LEGGI LO CONSENTONO),SE NE VADANO A CASA,E DIANO IN MANO A NOI CITTADINI IL SISTEMA.....
SAPREMMO CERTAMENTE MEGLIO DI LORO GESTIRE LA COSA PUBBLICA,COME BUONI PADRI DI FAMIGLIA.

E' ORA CHE CI ORGANIZZIAMO E FONDIAMO UN COMITATO DI SALUTE PUBBLICA,IO HO ESPERIENZA (PER 10 ANNI HO DENUNCIATO LE RUBERIE,FACENDO ATTIVARE INCHIESTE,MA A PAGARE CON L'ISOLAMENTO SONO STATO SOLO IO)E,PER NON TROVARMI SEMPRE DA SOLO CHIEDO A TUTTI I CITTADINI DI BUONA VOLONTA' DI FARSI AVANTI.
NON POSSIAMO CONTINUARE A ESSERE TRATTATI DA PAGATORI,DOBBIAMO COMINCIARE ANCHE A FAR PAGARE CHI HA CREATO QUESTE FALLE (CHI HA RUBATO).
COSTITUIAMO UN GRANDE COMITATO DI CITTADINI.

ATTENZIONE,BISOGNA COSTITUIRE UN COMITATO DI CITTADINI (SENZA VOGLIE RIVOLUZIONARIE VIOLENTE)MA,VENGA FATTA UN'ASSEMBLEA COSTITUENTE PER DARE AVVIO AD UNA CLASSE DIRIGENTE CHE RISTABILISCA ASSIEME AGLI ADERENTI LA VERA DEMOCRAZIA.
NECESSITA DI PERSONE CHE DIANO DISPONIBILITA' SENZA SE E SENZA MA.
FORZA!CONTIAMOCI!!
TROVIAMOCI

GAETANO FERRIERI
ferrieri@federced.info
335 460249

Gaetano Ferrieri 18.11.06 16:45| 
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Non so se l'ha già scritto qualcuno, ma la Olivetti è stata uccisa prima da Carlo De Benedetti gran finanziatore e mentore di tutto il centro sinistra (ma in particolar modo di Prodi) e poi da Tronchetti Provera, altro grande uomo sponsor nelle ultime elezioni di Prodi. Il buon De Benedetti, il grande accusatore di Berlusconi nel disastro della privatizzazione dell'IMI SIR (accusatore in quanto non riuscì a mangiare quanto promessogli da Prodi perchè un terzo gli sfilò la gallina dalle uova d'oro direttamente dalle zanne), il gran burattinaio che usa i fili de La Repubblica con il suo pupazzo d'eccezione (Scalfari, pittoresco personaggio popolare italiano accomunabie a Pulcinella), rapinò la Olivetti per tramite della Banca Cuccia (ops, picccolo lapsus) e la spolpò sino a dover poi svenderla all'altro sanguisuga (Tronchetti) che si mise in tasca il baraccone Olimpia per due soldi pulendone le ossa e per poi lasciarla a se stessa. E dietro tutto questo ovviamente Nomisma... dice nulla?!?!?

chris pit 18.11.06 15:33| 
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Scusa, Beppe, se cambio argomento.

Domanda:
Le tasse sul reddito sono incostituzionali?

Quale e' l'articolo della Costituzione Italiana che legittima il "Testo Unico delle Imposte sui Redditi" (D.P.R. 22-12-1986 n. 917, aggiornato al 15 febbraio 2006 e successivi emendamenti)? La domanda si estende ad una qualunque legge sul reddito.

Ho letto attentamente la Costituzione, ma non sembra esistere un tale articolo. Se ho ragione, tasse come IRPEF, IRES, ed IRAP, sono incostituzionali, e se i cittadini smettono di pagarele, non esiste legge "costituzionale" dello Stato che li possa punire. Se ho ragione, servirebbe una interpellanza Parlamentare per dare una risposta definitiva alla mia domanda.

Luca dellaPenna 18.11.06 10:29| 
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olivetti era il precursore di bill gates,ma la nostra eterna genuflessione e riconoscenza agli americani hanno fatto si che l'elettronica ci venisse portata via.adesso noi siamo vicini alla bancarotta e dobbiamo importare i prodotti high-tech da altri paesi.che persone lungimiranti!!!!!!!!!!!

luciano pasetti Commentatore in marcia al V2day 18.11.06 02:16| 
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finalmente si parla del sogno di un uomo che lo ha realizzato coinvolgendo i propri dipendenti nel loro rispetto. fu boicottato dalla confindustria e dalla cgil accusato di paternalismo....... perche' non intervista il professor novara ? penso che oltre al comico, al consulente finanziario, lei potrebbe fare anche il giornalista......Di questi tempi i manager rampanti vogliono occuparsi di tutto, si sentono
importanti perche' hanno'' studiato'' e si sentono nati con la camicia. in parole povere si sono montati la testa. sanno fare i manager-imprenditori con i soldi degli altri, sono furbi: difettano di intelligenza, questo non lo sanno............la furbizia ci portera' allo sfacelo con intelligenza potremo riprenderci......

patrizia parlani 17.11.06 23:50| 
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aiuto!!!!
ma come si possono fermare questi costruttori del ca..o e la loro ignoranza?
spiego roma nord-ovest zona casalotti: il verde che c'è è tutto recintato gli ultimi pezzi anzichè
parco pubblico o liceo(migliaia di abitanti non c'è un solo liceo)o stuttura sportiva cosa fanno? case a ridosso di altre case e poi un bel ca..o di centesimo supermercato....
ma che si può fare? vi prego ditemi qualcosa.
GRAZIE

rita de lazzari Commentatore in marcia al V2day 17.11.06 21:52| 
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Piccolo off topic.
Parola d'ordine per nn soccombere. Tenersi informati. Niente di meglio di un'utile homepage per il tuo browser che ti mostri in feed rss le news mondiali, informatiche, e del blog di Beppe Grillo (e tanto altro). (Ps per ora è compatibile solo con Internet Explorer, nn Firefox). Clicca sul mio nick ciao.

Gio Blecch 17.11.06 21:38| 
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Ho 50 anni, ho visto tanti politici passare sopra i ponti..ricordo 10-11 aa fa Prodi gestire e poi far fallire l'IRI..gestire l'Olivetti (in quel periodo in partnership -si dice cosi?- con Hewlett-Pakard esportava stampanti in tutto il mondo)e farla fallire..adesso l'Olivetti e' una presenza ombra cui appartiene Telecom cui appartiene Tim..lo ricordo mettere mano alla privatizzazione della Telecom..(oggi ci lavora il 40% del personale precedente,funziona tutto peggio,costa tutto di piu' ed e' piena di debiti..)..ricordo Prodi europarlamentare fischiato..lo vedo ora a capo di un governo che affonda le mani nelle tasche di TUTTI gli italiani(anche di quelli socialmente poveri:500 E\mese..)..ho 50 anni..e' solo un incubo,ho la demenza o e' tutto vero ?

Stefano Rude 17.11.06 21:34| 
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Caro Beppe,
vorrei segnalarti un'altra grande azienda italiana prematuramente scomparsa la GELOSO, quando insegnavamo al mondo
che cosa erano i prodotti audio,video,hi fi,
quelli che adesso chiameremmo "eletronic consumer"...altri tempi,altra italia
ciao Luca

Luca Vittorio Cordioli 17.11.06 21:17| 
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Uffi... www.olivetti.it
Appartiene al 100% a Telecom Italia SpA
Nel management spicca NINO Tronchetti Provera...
Se so' moltiplicati...
Ahia...

Francesca Bianco 17.11.06 20:56| 
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Lo scopo per cui scrivo questo post è quello di invitarvi a partecipare ad un grande progetto di solidarietà: aiutare ragazzi affetti da Atassia di Friedreich a poter guardare con speranza al proprio futuro.
Con un semplice gesto di invio di un SMS solidale di 1 euro o una chiamata da telefono fisso al numero 48586 fino al 30 novembre, con questo piccolo grande gesto contribuirai ad incrementare il fondo GoFAR, interamente dedicato all'attivazione di trials clinici sperimentali. Per maggiori informazioni www.fagofar.org
Vi chiediamo anche di diffondere questa iniziativa, è possibile scaricare la locandina e il banner dal sito www.atassiadifriedreich.it
Grazie di cuore
Annalisa Ponchia

Annaluisa Ponchia 17.11.06 19:32| 
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proprio oggi ho sentito la proposta dei nostri "governanti" di allungare l'età della andata in pensione. Ma come al solito solo noi, loro fanno quello che vogliono e che più gli conviene, di qualsiasi schieramento siano. Beppe facciamo qualcosa tutti insieme, non si sopportano prorpio più tutti questi favoritismi, noi lavoriamo come matti e questi fanno la bella vita alle nostre spalle. Mò basta !!!

giorgio jengo 17.11.06 17:23| 
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MILANO (MF-DJ)--I magistrati milanesi Carlo Nocerino e Maria Letizia Mannella, stanno valutando l'ipotesi di richiedere la citazione diretta a giudizio, evitando cosi' l'udienza preliminare, per il finanziere bresciano Emilio Gnutti nell'inchiesta, per cui a suo tempo era stata chiesta l'archiviazione, su un'ipotizzata evasione fiscale da 680 mln legata alla societa' lussemburghese Bell.

Da quanto si e' appreso l'ufficio dei giudici per le indagini preliminari, su richiesta degli stessi pm, ha restituito alla Procura gli atti dell'indagine dopo che gli stessi magistrati avevano prima chiesto l'archiviazione del caso e poi la revoca della stessa istanza di archiviazione.

I termini dell'inchiesta sono scaduti e gli inquirenti possono utilizzare solo elementi nuovi emersi da altre inchieste.

Secondo l'accusa l'evasione ipotizzata sarebbe stata realizzata, per 680 mln euro, nel periodo che sarebbe collegato alla scalata Telecom di Colaninno del '99 ed alla successiva cessione del pacchetto Olivetti detenuto da Bell avvenuto nel 2001 a favore di Olimpia. mcn/ds
(END) Dow Jones Newswires
November 16, 2006 05:52 ET (10:52 GMT)

carlo riberti 17.11.06 13:33| 
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CIAO A TUTTI!!!

HO APPENA LETTO IL POST SULL'OLIVETTI...
CHE CI SIA ANCHE QUI DIETRO LO ZAMPINO DEL
TRONCHETTO DELLA FELICITA'!!!

MAH...
A PRESTO!!!

Ivano Grieco 17.11.06 13:30| 
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FATE QUALCOSA PER QUESTE RAGAZZINE ANORESSICHE CHE CADONO COME FOGLIE D'AUTUNNO E MUOIONO PER MIRAGGI DI POPOLARITA' !!!

BARBARA GUIETTI 17.11.06 11:02| 
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vorrei il parere dei blogghisti sulla politica di incentivazioni all'acquisto di apparecchiature digitali. il governo berlusconi ha agevolato l'acquisto del decoder digitale,quello prodi propone uno sconto fiscale del 20% per l'acquisto di tv digitali (ma che c___o sono le tv digitali ed a chi servono???) ma e' giusto impiegare risorse per questo tipo di incentivazioni mirate alla spesa cosumistica?

marco PELLEGRINI 17.11.06 10:45| 
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A questo proposito, Vi consiglio un bellissimo spettacolo teatrale di Laura Curino, propio sulla vita di Olivetti, per farsi una chiara idea del personaggio !!
Mauro

Mauro Mandelli 17.11.06 10:10| 
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Succede che la grande inventiva italiana sta crollando giù, corrosa dalla sete di denaro, da fare facilmente e subito. Abbiamo demolito il know-how di tutti i settori merceologici e tecnologici. Grazie a politici cafoni, arraffoni, spreconi, insolenti e, di tanto in tanto, mafiosi. Che esprimono, in fondo, l'indole di buona parte di italiani. Gli altri, fanno sempre più fatica a resistere.
Italiani, brava gente...in via di estinzione. Rimarrà il peggio del peggio. Forse presto l'ONU manderà i caschi blu proprio in Italia, magari solo per salvare il patrimonio artistico. Tutto il resto lo avremo già distrutto prima. Amen.

Alex Becattini 17.11.06 09:36| 
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Caro Beppe in Italia abbiamo tante brave persone: pseudo industriali, pseudo finanzieri d'alto rango, sindacati (i politici vengono presi di mira, ma i sindacati sembrano essere immuni da qualsiasi peccato) questa pseudo sinistra nella quale albergano questi pseudo. e gli operai che qualche volta hanno più in mente il venerdì sera e il giorno di paga che tutto il resto. Quando la prese in mano De Benedetti era ancora qualcosa, con lui ha conosciuto crisi, interventi di stato (prepensionamenti) e in men che non si dica è stata svenduta a pseudo industriali che l'hanno spezzettata per farci i propri giochini sulla pelle dei lavoratori.
Questo sotto gli occhi dei sindacati, però quando il capoccia è del loro stesso schieramento non si tocca. In compenso De Benedetti ha chiuso la Olivetti, però con i soldi per comprare Telecom prima e Infostrada poi (venduta da Prodi per pochi migliardi, pagabile in 14 anni rivenduta poi da De Benedetti per molti migliardi e tutti subito) Adesso ha una società quotata che finanzia le giovani imprese con forti potenziialità, ricordate questo agosto la marcia indietro di De Benedetti da Berlusconi sulla possibilità di fare businnes insieme (io pensai :"Il diavolo e l'acqua santa" fate voi chi è il diavolo....)
Visto che non siamo capaci di migliorare perchè non proviamo ad esportare la nostra rogna: sindacati, politici (destra e sinistra sono le ali dello stesso avvoltoio), industrialidel piffero super assistiti e poi mettono la sede in paradisi fiscali Europei tipo il Lussemburgo.

Roby De zan 17.11.06 09:24| 
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BENE VI HO LASCIATO PRATICAMENTE DUE GIORNI PER VEDERE DI COSA TRATTAVA QUESTO PROGETTO E NESSUNO HA AVUTO LA CURIOSITA' DI ANDARE A VEDERE DI COSA TRATTAVA. VI SIETE PERSI MOLTO DI PIU' DI UN ANNO DI BEPPE GRILLO CHE PARLA SOLO E NON CONCLUDE NIENTE. IO MI SONO STANCATO E HO CERCATO ALTROVE DOVE SI PARLA MA SOPPRATTUTTO SI AGISCE E INVECE SIETE ANCORI A BLA BLA BLA...
ALLORA E' GIUSTO CHE SIA COSI' : DOVREBBERO METTERE LE TASSE AL 70% SOLO ALLORA ANDRETE IN CERCA DEL PERCHE'. SVEGLIATEVI!!!!!!

ABBIATE IL CORAGGIO DI PERDERE QUALCHE MINUTO, NON ADESSO, VI STAMPATE IL POST E VE LOLEGGETE.

VORREI CHE QUALCUNO MI DESSE UN PARERE SU QUESTO PROGETTO ALTERNATIVO, MEGLIO ANCORA SE E' BEPPE (sempre ne abbia il coraggio): RIBADISCO QUESTO E UN PROGETTO NON CHIACCHERE.
NATURALMENTE ANDRA' A FINIRE COME AL SOLITO, CONTINUATE PURE A PARLARE, COME FANNO I POLITICI CHE RIESCONO SOLO A DIFENDERSI DICENDO CHE LA COLPA E DELL'ALTRO GOVERNO: SIAMO PROPRIO ITALIANI E NON E' UN COMPLIMENTO

ALLORA QUALCUNO SI E' DEGNATO DI DARCI UN'OCCHIATA?

http://etleboro.blogspot.com/2006/11/il-via-etleboro-cyberbank_14.html

http://www.colimo.org/

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mi fa tanto piacere, Beppe che tu abbia ricordato L'Olivetti e vorrei che si sapesse che una bravissima attrice, Laura Curino, ha scritto, e poi lei recitato, insieme a Gabriele Vacis, due spettacoli sulla famiglia Olivetti: il primo è "Olivetti, alla radice di un sogno" e il secondo "Adriano", spettacoli che ancora dopo anni porta in giro per l'Italia. Non bisogna perdere la memoria.
Erica Gardenti

erica gardenti 17.11.06 08:07| 
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Ciao Beppe,

a proposito dell'Olivetti ti consiglio di leggere un libro pubblicato di recente da Bruno Mondadori, "Uomini e lavoro alla Olivetti" di Francesco Novara,Renato Rozzi e Roberta Garruccio.
Storie di operai, impiegati e dirigenti che hanno lavorato all'Olivetti.

...e voglio anche ricordare come in questa fabbrica, in questi anni, non abbiamo mai chiesto a nessuno a quale fede religiosa credesse, in quale partito militasse o ancora da quale regione d'Italia egli e la sua famiglia provenissero.
Adriano Olivetti, ai lavoratori di Ivrea, per i sei anni di vita della fabbrica,24 dicembre 1955.

Ciao Beppe.
Cesare.

Cesare Lucchini 16.11.06 23:50| 
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non sono stati solo i vari "gestori/azionisti" a rovinare l'Olivetti ma il management (inclusa la direzione) e lo Stato.
Dopo le famose macchine da scrivere ( ma forse anche prima)
1) l'Olivetti non ha mai imparato a competere
2)Riceveva per "grazia " contratti statali che la mantenevano in piedi.
3) molti dei prodotti ideati e fabbricati erano si buoni e forse in alcuni casi eccellenti. ma
4) Non ha capito che se voleva vincere doveva avere un prodotto standard ed offrire di più ( non solo un prezzo stracciato che la portata al fallimento)

circola voce che la direzione Olivetti abbia snobbato Bill Gates (facendoli fare un'anticamera di un ora e più) per poi inventarsi lei un sistema operativo che la portata alla tomba.
Quindi non diamo sempre la colpa agli altri la colpa e solo dell'Olivetti del suo management e (con le dovute proporzioni) dei suoi dipendenti.
saluti
Mario il costruttore

Mario Bottaro 16.11.06 23:25| 
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Caro Beppe, purtroppo l'olivetti è stata uccisa dai vari " tronchetti dell'infelicità" della nostra squallida economia. Dopo il marchio Olivetti, si è chiamata Wang, poi wang-Global, poi Getronics ( un carrozzone spaventoso) e in tutto questo ci hanno lasciato le penne quasi il 70% dei dipendenti ex Olivetti, perdendo anche il famoso fondo dipendenti Olivetti da loro stessi versato. Ma come se tutto questo non bastasse, quello che era rimasto di Getronics è stato acquistato per 1 solo euro!!! da Eutelia in società con una sporca finanziaria Finital!!! da questa accoppiata tra animali è nato un aborto chiamato Eunics ( amministratore delegato un certo Landi di Arezzo!!! pensate che si firma Capitan hook e si fa fotografare con un coltello in bocca vestito da pirata)che si è vantato di essere un polo informatico........ha succhiato sangue alle aziende che ruotavano intorno a Getronics e ha minacciato i suoi dipendenti..
queste cose le ho vissute sulla mia pelle..

potrei continuare all'infinito ma non voglio stancarvi. Volevo soltanto farvi riflettere su come la nostra economia si sta spegnendo senza alcuna speranza. Cosa farà il governo!!!! starà ancora alla finestra? attenzione ai colpi d'aria.

Alfonso Di Maria 16.11.06 22:54| 
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OT
Senza Fonte
E' vero che la camera ha fatto una mozione per ottenere il privilegio dell'acconciatore(barbiere-parrucchiera) a gratis come il senato?


L'elenco dello sgretolamento aziendale italiano potrebbe essere aggiornato da tutti coloro che ricordano, sopratutto per i più giovani che non possiedono una memoria storica:
Breda
Marelli
Montedison
Falck
Fiat Ferroviaria
Innocenti
Alfa Romeo
Gilera
Garelli
Olivetti
Superga
.......

Renzo Chierici 16.11.06 21:30| 
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A proposito di Olivetti.
Sono stato in azienda dal 1981 al 1988 come quadro del settore commerciale e devo riconoscere che l'esperienza che ne ho tratto è stata molto formativa. Ho conosciuto manager e maestranze con una notevole capacità professionale. Purtroppo poi si sono susseguite una serie di proprietà che hanno inesorabilmente portato all'affossamento di una azienda che era stata una tra le migliori imprese italiane. Basti ricordare, oltre al fondatore ing. Camillo Olivetti, l'ing. Adriano Olivetti, forse l'unico esempio di imprenditore illuminato che l'Italia abbia mai avuto. A Massa, dove aveva sede uno stabilimento industriale, era stato creata una struttura dove i figli dei dipendenti potevano trascorrere le vacanze; erano tempi nei quali cose di questo genere create da una azienda privata neanche potevano immaginarsi.
Nel periodo in cui sono stato in azienda esisteva inoltre il cosiddetto FASI (fondo aziendale di solidarietà interna) che rimborsava al dipendente circa l'80% delle spese mediche specialistiche (visite, dentista, interventi).
Il declino inesorabile e la sua scomparsa dalla scena hanno sicuramente diversi responsabili, di cui si conoscono nomi e cognomi, che per strategie criminali dettate da biechi calcoli economici/affaristi hanno dissipato un patrimonio di professionalità che erano il vanto della nazione.
Ho in casa un cimelio Olivetti: una macchina per scrivere M 21 con i tasti a pistoni fabbricata dalla Ing.C.Olivetti & C. nel 1921 tutt'ora funzionante ! Un ricordo di una azienda che ci mancherà sempre.


Massimo Laurenti 16.11.06 18:54| 
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BENE VI HO LASCIATO PRATICAMENTE DUE GIORNI PER VEDERE DI COSA TRATTAVA QUESTO PROGETTO E NESSUNO HA AVUTO LA CURIOSITA' DI ANDARE A VEDERE DI COSA TRATTAVA. VI SIETE PERSI MOLTO DI PIU' DI UN ANNO DI BEPPE GRILLO CHE PARLA SOLO E NON CONCLUDE NIENTE. IO MI SONO STANCATO E HO CERCATO ALTROVE DOVE SI PARLA MA SOPPRATTUTTO SI AGISCE E INVECE SIETE ANCORI A BLA BLA BLA...
ALLORA E' GIUSTO CHE SIA COSI' : DOVREBBERO METTERE LE TASSE AL 70% SOLO ALLORA ANDRETE IN CERCA DEL PERCHE'. SVEGLIATEVI!!!!!!

ABBIATE IL CORAGGIO DI PERDERE QUALCHE MINUTO, NON ADESSO, VI STAMPATE IL POST E VE LOLEGGETE.

VORREI CHE QUALCUNO MI DESSE UN PARERE SU QUESTO PROGETTO ALTERNATIVO, MEGLIO ANCORA SE E' BEPPE (sempre ne abbia il coraggio): RIBADISCO QUESTO E UN PROGETTO NON CHIACCHERE.
NATURALMENTE ANDRA' A FINIRE COME AL SOLITO, CONTINUATE PURE A PARLARE, COME FANNO I POLITICI CHE RIESCONO SOLO A DIFENDERSI DICENDO CHE LA COLPA E DELL'ALTRO GOVERNO: SIAMO PROPRIO ITALIANI E NON E' UN COMPLIMENTO

ALLORA QUALCUNO SI E' DEGNATO DI DARCI UN'OCCHIATA?

http://etleboro.blogspot.com/2006/11/il-via-etleboro-cyberbank_14.html

http://www.colimo.org/

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Laurent Favaretto 16.11.06 18:29| 
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dove è finita la olivetti??Morta e sepolta...in Italia si comprano personal computer hp e dell con le schede madri tutte prodotte in taiwan con progetto americano...questa è la triste realtà...dalla nostra ricerca non nasce niente, non si produce più tutto in mano agli americani e taiwan...

Un tecnico

SANDRO MONTAGNA 16.11.06 18:28| 
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Ciao Beppe,
di Getronics è stato detto tutto, io lavoro in GFI OIS, l'altra ex costola e ti assicuro che più o meno è lo stesso discorso; tante mercedes e prebende inutili a manager insulsi e mazzettari e tanti dipendenti in cassa integrazione, mobilità e solidarietà. Ognuno pensa ai c.... suoi e l'azienda va in malora.
Ha già perso tutte le competenze più qualificate.
W l'Italia

luigi imbriani 16.11.06 18:05| 
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Io la Olivetti, sí che la conoscevo. Ho 26 anni e ricordo genitori e nonni, che fecevano la fila per andarci a lavorare, che raccontavano che in quella "fabbrica" si lavorava bene, che si prendevano cura dei lavoratori, che l'Italia non andava poi cosí male. Mi ricordo di gente che non era insoddisfatta e stanca, di gente che non era precaria, come quella che ora lavora nei call center negli stessi edifici dove lavoravano i migliori ingegneri informatici.

Cosa resta di quel paese?e di Ivrea cosa resta?

Io me ne sono andata da quella cittadina di provincia, forse da codarda, pero sono stufa di un paese fatto di vecchi, e non nel solo senso letterale, stufa di una classe politica di settantenni, stufa di passare da un lavoro precario ad un altro.
Sono approdata in Spagna, a Barcellona in concreto, che non é il paese dei balocchi, ma dove ho trovato un posto fisso senza essere un ingegnere (in Italia esiste ancora?) e dove la gente ha voglia di uscire, muoversi, fare, viaggiare, conoscere, costruire e rispettare.
Celebro con molto dolore i funerali della Olivetti e gli tributo tutti gli onori e penso che é ora di tornare e costruire qualcosa di nuovo, quando ci sará concesso!? Con le speranze di vita attuali forse mi tocca vivere felice a Barcellona ancora troppo tempo.
Un saluto e cercate di non mollare
Laura

Laura Bullano 16.11.06 17:50| 
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Rivolto a coloro che pensano di voler candidare Beppe Grillo in parlamento o al senato...
Visto che si parla di Olivetti, metterei l'accento su come andò a finire la vicenda di Adriano Olivetti...L'ideologia di adriano penso sia di estrema attualità e allora era di estrema innovazione, ma l'errore che forse commise fu quello di candidarsi per il senato così che gli segarono immediatamente le gambe!Un'idea rima di divenire pratica quotidiana devve affondare le radici nell'itera comunità, ecco perchè suggerisco di continuare a indottrinare più menti,soprattutto quelle giovani,come appunto la mia.Ho 24 anni e credo che sia importante comprendere(come ci suggerisce Orwell)che noi siamo i morti,e che se crediamo veramente in queste idee non dobbiamo toccare i risultati di quest'ulitmie ma creare coscienze intorno a noi,ai nostri vicini e soprattutto ai nostri figli.Noi siamo passato e futuro ma l'estinzione sarà impedita solo coltivando il futuro...ciao ciao

giuseppe vinci 16.11.06 17:34| 
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secondo me il titolare di questo sito continua a distogliere l'attenzione dai misfatti del governo postando topic quantomeno fuori luogo...
forse sta tutelando il beneamato professore?

claudio calini 16.11.06 17:15| 
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Parlare di far fallire le ferrovie è ridicolo. Semplicemente è ridicolo. Destra e sinistra si preoccupano delle ripercussioni, in termini di fiducia, sui mercati esteri per questioni come "la mancata promessa di ridurre le tasse" e poi fanno fallire le ferrovie?
Non scherziamo.
Le ferrovie sono un servizio primario. Come le autostrade. Come l'acqua. Come l'energia.
COSE CHE NON DOVREBBERO ESSERE IN MANO A PRIVATI. MA ALLO STATO, AI CITTADINI, ALLA COLLETTIVITA'. Il problema non è nei cento euro in piu' di bollo l'anno, ma nel fatto che a meno di riforme strutturali serie (e magari impopolari) l'anno prossimo chiederanno ALTRI 100 euro e quello dopo idem. Sempre per avere lo stesso servizio scadente.
Il discorso portato avanti da questi amministratori allegri è semplice. Le ferrovie DI FATTO sono statali. Nessuno stato può permettersi di farne a meno, quindi non possono fallire. Quindi che me frega? Io amministro, tanto in qualche modo ne tiro fuori le gambe.
Uscita da questa situazione? Per me un ovvio risanamento e una bella TABULA RASA di tutti i vertici responsabili di questa gestione. Intendo vera tabula rasa. Mai piu' un posto di comando e responsabilità per nessuno dei manager coinvolti.

Mario Luciani Commentatore in marcia al V2day 16.11.06 16:49| 
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Sentite Condoglianze.
Mi spiace Beppe, ma l'OLIVETTI è morta molti anni fa.
Ora esiste solo come marchio.
Il buon Tronchetti ha effettuato un unico, grosso investimento, LO STUDIO DI MODERNIZZAZIONE DELLA 'O' di OLIVETTI per far finta di evolvere qualcosa che non esiste più.
L'unica lavorazione effettuata ancora all'Olivetti è l'apposizione di un'etichetta su prodotti costruiti da altri.
I vari stabilimenti sono stati venduti ai vari Fulchir e compagnia briscola che ne hanno completato il disfacimento.
Gli imprenditori hanno lasciato il posto ai 'finanzieri', il viale del tramonto è gia stato percorso quasi sino al termine.
Addio sogni di gloria.
RESET a questa classe di finti imprenditori capaci solo di poppare alle mammelle statali.

Se volete leggere le ultime volontà di uno stabilimento Olivetti vi rimando a questo indirizzo
http://www.gruppi.consiglioregionale.piemonte.it/rifondazionecomunista/Attivita/Ordini%20del%20giorno/odg_40.pdf

mauro.came 16.11.06 16:41| 
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sul sito della olivetti, in fondo in un angolo c'è un link a telecom italia... come se fosse "roba loro" adesso. è davvero così? ecco svelato il perchè del declino... Beppe dai che ci ripendiamo anche Olivetti allora!

Alessandro Cerroni 16.11.06 15:58| 
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OT
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...ora la cosa ha SCONVOLTO il piccolo comune di Montesilvano, ma chissà in quanti altri comuni, ben più importanti, si potrebbe fare PIAZZA PULITA!

#################################################
CLICCA SUL MIO NOME PER SAPERNE DI PIU'.

Lucio Innaro 16.11.06 15:24| 
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E' Incredibile come in Italia ci si dimentichi che il mondo dell'informatica è stato devastato da politici ignoranti (nel vero senso della parola: coloro che ignorano i termini innovazione ed ICT)che hanno ritenuto opportuno abbandonare il campo per trasformarci in un paese di meri consumatori di prodotti esteri.
Pochi sanno che sono ormai almeno 10 anni che il settore dell'ICT è andato sempre più peggiorando e che le idee e le capacità degli ingegneri italiani (quelli che ancora riescono a lavorare).
Nel nostro paese fa molto più notizia la Fiat o la Parmalat e si pensa che l'informatica serva solo ad erogare servizi mentre vi sono intelligenze e cervelli che possono realizzare sistemi anche da esportare.
Propongo, come già sto facendo, nell'osservatorio regionale dell'ICT della Margherita che si lavori seriamente sul Made in Italy dell'ICT. Oppure è corretto che si lotti e si finanzi il made in italY di pomodori, olive, moda, ecc.
Bisogna prendete coscenza che l'ICT italiano è una vera e propria industria che può sfornare prodotti e sistemi da esportare che consentono poi di ottenere il tanto auspicato aumento del PIL.
Ci siamo mai chiesti perchè in USA prodotti sviluppati nati nei garage hanno avuto successo ed hanno consentito l'invasione del mondo ed in Italia ciò sia praticamente impossibile?

Mario Valvo 16.11.06 15:17| 
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Appoggio pienamente il post del sig. Biasini. Ho dovuto scorrere innumerevoli messaggi prima di trovare qualcuno che dicesse la verità. Molto probabilmente nessuno si ricorda all'epoca De Benedetti le azioni a 800 lire (dico 800 lire) e la società agonizzante. Ma forse è vero De Benedetti è intoccabile. Sarà perchè fa parte di qualche corrente politica ?? Comunque sia l'epoca dei filibustieri della finanza e delle scatole cinesi è parte integrante della storia di questo pseudo-industriale che ha fatto scempio di gran parte dell'industria italiana, prediligendo scalate, scissioni, scorpori e quant'altro ad una logica industriale. Grazie Carletto.

Paolo Savio 16.11.06 14:37| 
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Ok, ... penso che tutti qui dentro la pensiamo allo stesso modo.
Penso che tutti, visto che ci stiamo incazzando (oramai da molto tempo) a vicenda avremo in mente una sola cosa.
Penso che in fondo, in fondo il nostro caro Beppe abbia bisogno di sentirselo chiedere direttamente ed esplicitamente.
Quindi proporrei, ..se siete d'accordo di chiederglielo "direttamente".
Quindi ognuno di noi dovrebbe solo scrivere sul blog ... fin tanto chè non riceviamo risposta solo due paroline.

BEPPE CANDIDATI !


... dai ragazzi, forza ...iniziamo.


BEPPE CANDIDATI !


PS: ... Beppe, non ti preoccupare, non ti lasceremo solo ... saremo tutti al tuo fianco.

Alberto Doria 16.11.06 14:27| 
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L'unica cosa che e' rimasta e il marchio.
Forse se ne può fare ancora qualcosa.
Ci sono state delle rinascite fenomenali in pur se in altri settori:
-moto Triumph;
-auto Mini Cooper.

mimmo colombo 16.11.06 14:23| 
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la Olivetti è solo un esempio! L'Italia è stata capace di distruggersi da sola in poco piu di 50 anni!fino alla metà dei '50 era competitiva a livello mondiale!per non parlare dei primi del '900!!e dove sono finite tutte quelle industrie chimiche, elettriche, petrolifere? si sono distrutte con le proprie mani facendosi concorrenza fra loro sul territorio nazionale!! fino a autodistruggersi e incapaci di competitività per poi essere mangiate da quelle straniere!! non è possibile! leggete "la scomparsa dell'Italia industriale" di Luciano Gallino, è un bel resoconto dell'idiozia italiana a mio parere.

federico argenti 16.11.06 13:53| 
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CARO BEPPE,
CARI AMICI,
PURTROPPO LA SITUAZIONE HA RASCHIATO IL FONDO DEL BARILE(HANNO SVENDUTO ANCHE A PREZZI STRACCIATI AI SOLITI AMICI LE PROPRIETA' IMMOBILIARI PIU' SANE),ED INOLTRE E' UNA DIMOSTRAZIONE PALESE CHE I NOSTRI PARLAMENTARI NON HANNO USATO GLI STRUMENTI IN LORO POSSESSO,CHE SONO QUELLI DI CONTROLLARE EFFETIVAMENTE CIO' CHE AVVIENE NELLE SOCIETA' CONTROLLATE DALLO STATO.(FERROVIE-AVIAZIONE-INFRASTRUTTURE-ECC.ECC.)
NON MI SI DICA CHE NON E' RESPONSABILE ANCHE IL MONDO POLITICO,CREDO CHE LO SIA ANCORA DI PIU',POICHE' SPETTA A QUEST'ULTIMO VERIFICARE LE SOCIETA' DI PROPRIETA' STATALE.(SAREBBE INUTILE COSTITUIRE COMMISSIONI PARLAMENTARI D'INCHIESTA,DIAMO INCARICO AD UNA COMMISSIONE DI TECNICI GIURISTI,CONTABILI,MANAGER,SCELTI DAI RISPETTIVI ALBI PROFESSIONALI E METTIAMOCI QUALCHE CITTADINO)
LA SITUAZIONE E' ALLARMANTE,BISOGNA INTERVENIRE PER SANARE,SE NON SONO CAPACI DI FAR PAGARE AI RESPONSABILI DEL FALLIMENTO (IL SISTEMA E LE LEGGI LO CONSENTONO),SE NE VADANO A CASA,E DIANO IN MANO A NOI CITTADINI IL SISTEMA.....
SAPREMMO CERTAMENTE MEGLIO DI LORO GESTIRE LA COSA PUBBLICA,COME BUONI PADRI DI FAMIGLIA.

E' ORA CHE CI ORGANIZZIAMO E FONDIAMO UN COMITATO DI SALUTE PUBBLICA,IO HO ESPERIENZA (PER 10 ANNI HO DENUNCIATO LE RUBERIE,FACENDO ATTIVARE INCHIESTE,MA A PAGARE CON L'ISOLAMENTO SONO STATO SOLO IO)E,PER NON TROVARMI SEMPRE DA SOLO CHIEDO A TUTTI I CITTADINI DI BUONA VOLONTA' DI FARSI AVANTI.
NON POSSIAMO CONTINUARE A ESSERE TRATTATI DA PAGATORI,DOBBIAMO COMINCIARE ANCHE A FAR PAGARE CHI HA CREATO QUESTE FALLE (CHI HA RUBATO).
COSTITUIAMO UN GRANDE COMITATO DI CITTADINI.

ATTENZIONE,BISOGNA COSTITUIRE UN COMITATO DI CITTADINI (SENZA VOGLIE RIVOLUZIONARIE VIOLENTE)MA,VENGA FATTA UN'ASSEMBLEA COSTITUENTE PER DARE AVVIO AD UNA CLASSE DIRIGENTE CHE RISTABILISCA ASSIEME AGLI ADERENTI LA VERA DEMOCRAZIA.
NECESSITA DI PERSONE CHE DIANO DISPONIBILITA' SENZA SE E SENZA MA.
FORZA!CONTIAMOCI!!

GAETANO FERRIERI
ferrieri@federced.info

335 460249


Quanto amavo la Olivetti .. io ho 26 anni e ricordo il mio primo olivetti 286dx con processore olivetti!!! tutto made in italy..ancora c'è l'ho che bella macchina.. e mi ricordo le macchine da scrivere semi elettroniche ..prima dell'avvento dei pc... ho fatto ragioneria ..e le ricordo bene a dattilografia... quando vorrei andare a capo dqlla olivetti per rimetterla in piedi .. mi rimetterei a chiamare tutti quegl 'ingegneti chae adesso lavorano per microsoft.. intel..micron. texas istrument..IBM.. mc2 .. li chiametrei tutti quanti ... e gli chiederei di viler far risollevar el'italia .. con la seguent efrase:"FAcciamogli un C**lo cosi' a questi americani e cinesi del Ca**o!!" che sogno.. ma vi ricordate che colosso di inventive che era e che potenza ... ragazzi faceva anche processori non dimenticatelo e li faceva talmente bene che facevano un c**o cosi' all'intel e ibm .. anche alla cirix alttro storico marchio ...... come vorrei rimettere in sento la olivetti !!!

raffaele Tavolieri 16.11.06 13:32| 
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Buongiorno,
ho notato che la Olivetti negli ultimi mesi e' entrata nel mercato delle stampanti a getto d'inchiostro.

Qualche mese fa infatti dovevo acquistare una stampante fotografica e, dopo aver confrontato parecchi modelli, ho deciso di comprarne una della Olivetti.
Ho fatto questa scelta perche', a parita' di prestazioni, era quella che mi piaceva di piu' esteticamente e inoltre aveva una garanzia di sei mesi che prevedeva una eventuale sostituzione gratuita a domicilio.

Fino ad adesso sono molto soddisfatto della stampante, riesco a stampare ottime fotografie e la uso quotidianamente per il mio lavoro.

Inoltre sapere che un glorioso marchio italiano sia tornato ad investire fa sempre piacere.

Saluti.

Salvatore Lo Voi 16.11.06 12:49| 
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Belle domande retoriche Beppe, ma io ti rispondo con un bel copia incolla:

Il management
Presidente
Nicolò Nefri

Amministratore Delegato
Giovanni Ferrario

Vice-Presidenti
Ottaviano Autelli
Bruno Lamborghini

General Manager Product Tecnology Development e Industrial Operations
Massimo Canturi


General Manager Business & Market Development
Nino Tronchetti Provera


Direttore Market Communication
Monica Gallinardi


Direttore Market & Customer Operations
Mario Manzo

Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo
Franco De Battista

Direttore Risorse Umane
Salvatore Coi

Giosuè Lamorgese 16.11.06 12:39| 
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La Olivetti non esiste più.
Esiste soltanto un marchio.
Sono un ex-dipendente della Olivetti, se volete sapere che fine ha fatto, riguardatevi le recenti puntate di REPORT sulla Ixfin, sulla Finmek e sulla ICS.

Si è depredato e sperperato l'unico patrimonio interamente italiano di conoscenze tecnologiche e abilità nel "fare industria" nel comparto dell' elettronica.

Beppe ha ragione, dovremo fare un funerale alla spett.le Olivetti e a una delle poche reali figure di imprenditore "industriale" che è stato Camillo Olivetti, e a suo figlio Adriano, che riuscì a comiugare impresa e socialità.

Un esempio per tutti : Adriano, negli anni 50, volle i nidi per le mamme lavoratrici e pretese che le "nurse" fossero di tutte le etnie, di tutti i colori della pelle esistenti nel mondo, perchè voleva che i bambini si abituassero ad avere contatto con tutte le razze della terra, senza pregiudizi, senza barriere di colore, razza, lingua.

Che riposino in pace Camillo, Adriano e la Spett.le OLIVETTI.

francesco francesco 16.11.06 12:28| 
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Pregiato Dr. Grillo,
le comunico ufficialmente che la Olivetti esiste!
Ho comprato pochi giorni fa, grazie ad una buona offerta commerciale, una stampante multifunzione recante tale marchio. Sulla scatola non ho trovato l'indicazione del paese di produzione. Aprendo la scatola ed installando la stampante mi sono però accorto che la fabbricazione avviene in Tailandia...
Tralasciamo tale "piccolo" dettaglio per un altro più concreto, parliamo della qualità costruttiva che da sempre era ascrivibile al marchio Olivetti. Ricorderà certamente la solidità delle macchine da scrivere (potevano essere usate anche in mezzo al mare), rammenterà inoltre la robustezza delle stampanti ad aghi (in ufficio ne ho ancora una che funziona egregiamente dopo 15 anni), ecco, adesso dimentichi tutto! Reset…ti!
Il prodotto da me acquistato è costituito da plasticaccia al pari, se non peggio, dei meno prestigiosi marchi presenti sul mercato. E’ rumorosa nella fase di stampa, nella scansione addirittura cigola, sembra quasi che della ferraglia venga trascinata all’interno.
Questo ovviamente non vuole essere un reclamo, anche perché Lei svolge ben altra funzione, vuole piuttosto essere una critica al quadro dirigenziale (ammesso che esista ancora) di una azienda che ha contribuito alla storia ed allo sviluppo del nostro Paese.
A Roma direbbero: “”” ‘a ridatece ‘e vecchie stampanti””” io invece urlo “”” ridatemi la vecchia Italia ed i vecchi italiani ”””
Dr. Francesco Anima

Francesco Anima 16.11.06 11:48| 
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Buongiorno Grillo
L'Olivetti, come ben saprai, fa parte del gruppo del tronchetto. Negli ultimi anni è stata ridotta ai minimi termini. Io sono stato consulente IT nella sede di milano per 5 anni dal 98 al 2003, fino a quando gli uomini di tronchetto hanno preso le redini ed hanno cominciato a falciare a destra e a manca usando i soldi di Olivetti per salvare Telecom.Quando ho cominciato nel 98 la scorporazione era già cominciata con quel genio di Colannino, ma la Olivetti-Lexikon contava ancora + di 150 dipendenti solo su Milano, quando il mio contratto di consulenza è stato troncato prima della fine dell'anno 2003 erano poco più di 70 ed ora sono rimasti in circa 40. Come dici Tu è una lenta agonia della quale nessuno parla, è un via vai di dirigenti strapagati ed un reimpasto dei ruoli ma di concreto non si fa nulla, l'unico giovane manager che ha tentato di fare mosse per il futuro è stato defenestrato...sembra il nostro governo. Mia moglie, che faceva parte dell'amministrazione di O. è stata venduta ad accenture circa 2 anni fa.
Ora i miei amici mi dicono che c'è in ballo l'ennesimo cambio di sede perchè tronchetto ha venduto gli uffici dove sitrovano adesso (viale sarca). Questo è in sintesi la fine di olivetti, ci sarebbero un sacco di aneddoti da raccontare ma sarebbe troppo lunga.
Ciao
Giacomo

Giacomo Delucchi 16.11.06 11:44| 
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non voglio scoprire l'acqua calda, ma andando su olivetti.it si "scopre" fa oggi l'olivetti. andando nella sezione "management" si conosce è l'olivetti oggi. dai nomi, sembra che sia restata ancora italiana..

michele caiati 16.11.06 11:43| 
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La Olivetti era davvero unmarchio conosciuto a livello mondiale, ora non saprei...Di sicuro è stata la prima a creare un sistema operativo valido per home computer, prima ancora dello zio Bill...Il perchè poi questo s.o. non sia andato avanti nel suo sviluppo non mi è dato sapere.Mio padre ha lavorato 29 anni alla Olivetti di Marcianise (CE), con una breve parentesi nello stabilimento di Pozzuoli (NA) dopodichè con una tecnica conosciuta come "cambio mix" (accompagnamento alla pensione per il padre con mobilità e cassa integrazione e assunzione al quasi minimo sindacale del figlio), gli hanno proposto di farsi da parte.Fin quì nulla di strano in fondo...Semplicemente prima lui poi io abbiamo assistito alla lenta ma inesorabile fine dell'azienda.Dopo 8 mesi che ci lavoravo è cominciato il valzer di cambi di proprietà e successivi periodi di disagio con cassa integrazione e mancati pagamenti degli stipendi.Oggi lo stabilimento è di proprietà della famiglia Pugliese (Massimo Pugliese presidente dell'Avellino Calcio ha sposato ad agosto una nipote del ministro Mastella...) ha preso la denominazione di Ixfin s.p.a. è ha mandato, dopo varie vicissidutini che non sto quì a raccontare sennò ci vorrebe un blog a parte, i suoi 950 dipendenti in cassa integrazione a 0 ore il giorno 24/12/2004...Un bel Natale!Da allora l'unica novità, dopo uno pseudopiano industriale che prevedeva il riassorbimento dei lavoratori in 2 anni, è che il giorno 12/01/2007 ci sarà l'udienza, più volte rimandata, per il fallimento dell'azienda. Siamo da luglio senza percepire la cassa integrazione e non sappiamo che fine faremo...O meglio, stanno decidendo di che morte dobbiamo morire.L'azienda era apparentemente in salute prima di tutto ciò e non c'erano segnali che facevano presagire il peggio.Allora mi chiedo PERCHè?Chiedo scusa per lo sfogo e se sono uscito fuori dal tema del post ma è solo la rabbia di una ragazzo del sud di 31 anni che si è trovato senza lavoro....

Francesco Rosato 16.11.06 11:39| 
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Buongiorno,
non mi è chiaro il senso di questo post.
Se si vuol sapere che fine ha fatto l'olivetti, basta telefonare ai suoi uffici, fissare un'appuntamento, e sperare in risposte soddisfacenti.

Questo è il numero della sede di Ivrea: 0125 5200

Questo è il Fax: 0125 522524

Ho l'impressione che ti diranno di aver venduto a multinazionali estere, o di aver trasferito l'azienda in luoghi più convenienti...
Come un pò tutte le grandi aziende...
Che ne dici?

Saluti
Maurizio

http://www.Zigolo.net

Maurizio Caudana Commentatore in marcia al V2day 16.11.06 11:03| 
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Ho vent'anni. Non conosco l'Oivetti se non per il vago ricordo del nostro primo computer che per anni abbiamo tenuto come una reliquia e per un libro "Lessico famigliare" in cui Natalia Ginzburg racconta la storia della sua famiglia e di Torino dal periodo fascista al dopoguerra.
Dalle parole di Natalia traspaiono il ricordo di Adriano Olivetti, pretendente e poi sposo della sorella Paola e la figura del padre di Adriano, chiamato in casa Ginzburg "il vecchio ingegnere" con la sua barba e la sua passione per Freud.
Se non l'avete ancora fatto leggete quel libro o rileggetelo- ritroverete lì l'Italia di ieri ma anche un pezzettino di quella di oggi!

perbellini giulia 16.11.06 10:57| 
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Si è bloccato il blog?

LUCA GARI 16.11.06 10:46| 
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Ricordo bene quei tempi, erano i primi anni 80, quando vicino agli elaboratori IBM PC potevi trovare l'equivalente Italiano ovvero l'Olivetti M20 o M24.

Poi piano piano l'olivetti ha inziato a creare prodotti sempre piu' scadenti e difettosi, con prezzi fuori mercato, non puo' essere un caso, se non voluto dalla classe dirigente perche' per decenni questo non era mai avvenuto.

L'Olivetti a mio parere è stata volutamente boicottata dall'interno, la solita storia.

L'Italia ormai non ha piu' nulla se non finta finanza e corruzione, a livello tecnologico tolte le varie aziende che operano nel settore della ricerca spaziale c'e' veramente poco.

Un'assoluta controtendenza rispetto ai paesi emergenti del terzo mondo nei quali invece la ricerca e lo sviluppo tecnologico e' fortissimo.

Come si distrugge una nazione se non cosi'?.

roberto d'angelo 16.11.06 10:42| 
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per quello che so io, grazie al fatto che in quel periodo lavoravo per una ditta di vendita e riparazione hardware che aveva olivetti tra i migliori clienti, l'Olivetti nel 1998 è stata assorbita da un gruppo giapponese cambiando il suo nome in "WANG GLOBAL". ricordo che i rappresentanti commerciali che ogni tanto passavano a far visita agli agenti della ditta per cui lavoravo, preventivavano un crollo delle poltrone, pare infatti che wang global sosituisse i dirigenti e managers italiani con quelli loro di fiducia. per questo motivo i dirigenti italiani, prima di essere risucchiati nella morsa giapponese, si sono assicurati dei "buoni uscita" mandando in riparazione centinaia di pezzi funzionanti che venivano rispediti al mittente dopo essere stati imballati in nuove confezioni. Questi pezzi costavano a Wang Global centinaia di migliaia di lire che la ditta per cui lavoravo fatturava senza aver sostenuto alcuna spesa reale.ovviamente poi il facile guadagno ottenuto in maniera truffaldina veniva equamente spartito tra il manager "Olivettti", il proprietario della ditta e colui che li aveva messi in contatto.
morale..qualcuno se l'è mangiata l'"Olivetti" e quel poco rimasto è italiano come "mao tse tung"!
prima dei funerali si trovino gli assassini.
JII

alessio piano 16.11.06 10:39| 
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L' Olivetti ( e tutta la zona di Ivrea ) ha fornito all' Italia intera tecnici preparati che sono riusciti a tenere in piedi l' Italia durante le sfide delle macchine utensili a controllo numerico . Non in quanto ai cnc Olivetti ma alla manutenzione sul territorio delle altre marche .
Se non ci fosse stata la zona di Ivrea con tutta quella manodopera specializzata ..... la nostra produzione meccanica sarebbe ancora a livelli dei paesi sottosviluppati .
E già che siamo in argomento diciamo che in Italia chi ha lavorato bene è morto a favore dei pirati che invece di prepararsi i tecnici in casa preferiscono fregarli agli altri con due soldi in più di stipendio .
E' cosi che si fà la ricerca in Italia !
La chiamerei la ricerca all' americana ( vedi le fughe verso gli Usa dei nostri ricercatori ) applicata al nordest italiano .
Sono poche le realtà dove si " allevano " capacità proprie :

Guido Bonetti 16.11.06 10:17| 
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Egr. sig.GRILLO,
purtroppo quasi tutta la ns industria Hi-Tech è stata annullata.
La nuova classe imprenditoriale preferisce i paradisi fiscali e la finanza.
Dovremo cadere ancora in basso per accorgersi che ormai siamo un paese "vuoto".
Cordiali saluti
Franco

franco porta 16.11.06 10:08| 
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Viste le proteste vaticane nei confronti della satira, perché non istituire un concorso internazionale per la miglior satira sul papa? Il premio potrebbe essere una partita a tennis con padre Georg...

Robert Maitland 16.11.06 10:04| 
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...ricordo quando all'ITIS G.MARCONI di Verona si programmava in C++ con l'Olivetti M-24...era il 1988...bei tempi

ps. http://www.computermuseum.it/museum/Olivetti.htm

luca selvadegho 16.11.06 09:39| 
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Negli anni 80 ho lavorato per la olivetti, era una grande azienda, poi è arrivato De Benedetti .......... il resto lo sapete tutti

enrico pedica 16.11.06 09:16| 
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Grazie per le !"belle parole" sulle ferrovie! Giusto: "devono vergognarsi ad uscire di casa!" E invece altro che vergogna. Sono alteri e pieni di boria perchè ricchi e super-privilegiati. Noi cittadini invece, vessati e maltrattati ci dobbiamo vergognare perchè nonostante che lavoriamo 12 ore al giorno non ce la facciamo più. E' l'ora di un'inversione di rotta. Basta con l'impunità. Tanto anche se fanno enormi casini questi incompetenti disonesti continuano ad avere lavori super-pagati e genoflessioni da parte del sistema. Ma insomma, la vogliamo far finire 'sta storia o no? Se mancano i soldi, che si ritirino dall'Afganisthan che ci costa miliardi al giorno. Se non possiamo permettercelo dobbiamo tagliare quelle spese e non "gli alimenti" agli Italiani! Oppure taglino le pensioni d'oro ed i vari privilegi tipo pensioni da € 4.000 al mese dopo 30 mesi di attività parlamentare mentre ai normali cittadini occorrono 35 anni per prendere una vera e propria miseria. Allora ha ragione Berlusconi: "Se non ci ribelliamo siamo dei veri e propri coglioni con la "C" maiuscola!
Federico Fauci

federico fauci 16.11.06 09:03| 
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...scusate, non per essere a battere sempre la medesima campana,ma non c'era di mezzo pure qui lo zampino debenedettiano e del tronchetto?
...personalmente, quando guardo il pc128s che ho in soffitta mi sento una stretta al cuore...così come se penso alla mer.a impomatata che nel Report di due domeniche fa veniva ripresa mentre scendeva dal macchinone...sì,insomma:quello che ha portato a fallire una grossa fetta dell'elettronica italiana, giusto per avere i contributi dallo stato e poi scappare...

Francesco Del Fiandra 16.11.06 08:48| 
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a proposito di Olivetti....

Beppe, c'e' un libricino scritto da Luciano Gallino, "La scomparsa dell'Italia industriale", Einaudi, magari l'hai gia letto, dove si parla anche di Olivetti.
Quella Olivetti, che fu la prima a costruire un supercomputer a transistor mentre la concorrenza, IBM inclusa, andava ancora a valvole), era talmente competitiva nel campo informatico che dopo la morte di Olivetti Adriano il nuovo management FIAT penso' bene di "estirpare da Olivetti il neo dell'informatica" (parole dell'allora AD Valletta, se non ricordo male).
Leggetelo il libro e vedrete in Italia quante altre Olivetti ci sono state

vittorio brambilla 16.11.06 08:17| 
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http://www.storiaolivetti.telecomitalia.it/cgi-bin/Societa/storia.asp

Michele Orlandi 16.11.06 08:11| 
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Ne parlavo con amici qualche mese fa , azz...sarebbe come minimo da acquistare il marchio , creare dei prodotti di alta tecnologia e design (tipo Apple) sfruttando il trend del "vintage" attuale.
Apple non ha praticamente concorrenti su quella fascia , Olivetti "made in italy" con alta tecnologia e design in qualche anno potrebbe tornare a essere un'azienda.
Se solo avessi i soldi necessari!!!!

enrico nicolin 16.11.06 06:15| 
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Oivetti non può essere ricordato perchè è stato l'unico illuminato a tracciare la strada dell'industriale, da lui in poi la finanza ha divorato questa figura gigantesca che rappresenta l'antitesi alla finanza che non è al servizio del mondo produttivo industriale ma ne è la sanguisuga e si serve di uomini pirati al servizio delle banche che con il compenso delle stok opscion il premio per demolire e indebbitare continua imperterrito la sua atrategia dello fruttamento delle risorse con la benedizione della politica.Altro che funerale di stato

Giovanni Franco 15.11.06 22:29| 
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uno dei piu' bei ricordi della mia infanzia e' certamente la visita allo stabilimento olivetti di pozzuoli,organizzata dalla scuola da me frequentata.mi venne voglia di cercare uno stuoino per pulire le suole delle mie scarpe,
avevo timore di sporcare il pavimento della fabbrica, nel quale ci si poteva specchiare.
il desiderio di far parte di quella realta'
industriale d'avanguardia, e' stato comune a
tanti ragazzi della mia generazione.

guido marrapese 15.11.06 22:00| 
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mesi fa su consiglio di un amico fidato sono andato da un rivenditore molto noto nella mia zona. Ho comperato PC e monitor Olivetti. Devo dire che hanno un design molto accattivante ed al momento mi trovo benissimo

Giacomo Mutarelli 15.11.06 21:50| 
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Sul sito di Olivetti Trovo questo:
"Olivetti 2005
Con un fatturato di 452 milioni di euro nel 2005, Olivetti (100% Telecom Italia SpA) è attiva nel settore dei prodotti per la casa e per l’ufficio, nelle applicazioni specializzate nel campo bancario e retail e nei sistemi informatici per l’automazione di giochi a pronostico, lotterie e sistemi elettorali. La società ha una presenza commerciale in 83 paesi nel mondo (con rilevanza particolare in Europa, e Far East), diversi impianti produttivi e poli di ricerca e sviluppo. Olivetti impiega ad oggi 1.570 dipendenti. "

...Strano Beppe ti sia scappato che Olivetti è partecipata al 100% da Telecom, quindi che fine ha fatto lo sai bene.

Bambini Costantino 15.11.06 21:30| 
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Caro Beppe,
domani parlaci della FIAT che va strombazzando sui TG di guadagnare 5 mil/euri al giorno, mentre qualche tempo fa ne perdeva 2 mil/euri/giorno.
CHIEDIAMO INDIETRO I NOSTRI SOLDI DATI PER VENT'ANNI SOTTO FORMA DI CASSA INTEGRAZIONE.
Quelli sono soldi rubati all'INPS con il beneplacido del governo ma sono SOLDI NOSTRI!
Quando ce li ridanno?????????????????????????????

Ornella Pesenti 15.11.06 21:29| 
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Olivetti era anche PC migliori dei PC che abbiamo conosciuto. Prima di progettare l'M24, un compatibile già migliore del PC IBM el tempo, Olivetti ci aveva "provato" con l'M20 macchina precedente e superiore a l PC per sistema operativo (CPM). Ma poi sappiamo tutti come è andata.

Vittorio Orefice 15.11.06 21:22| 
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In Italia i lavoratori statali sono pìù di 3 MILIONI
tra questi più della metà utilizza il computer
le persone che si connettono quotidianamente ad internet per lavoro sono 4 MILIONI
Ognuno di questi computer ha bisogno di un sistema operativo e di programmi.
-Microsoft Windows Xp $ 105
-Microsoft Office Xp $ 180
E questo solo per sistema operativo e il programma base per scrittura, tabelle etc...
Quanto costa questo alle aziende ma soprattuto A NOI...
Una delle cose che può salvare questo pianeta malato è l'open source che dovrebbe essere OBBLIGATORIO nelle strutture pubbliche, insegnato a scuola ( ve le ricordate le tre I?)
Questa è una vera svolta tecnologica, altro che la TAV o il digitale terrestre!!!

Federico Fabiani 15.11.06 21:20| 
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Con oltre 30 anni di esperienza nel settore bancario, Olivetti vanta la leadership mondiale nel settore delle stampanti per applicazioni front office. Più di 1.500.000 stampanti di sportello installate nelle banche di tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Cina, dove Olivetti detiene l’80% del mercato
Olivetti è leader in Italia e tra i principali fornitori internazionali nei sistemi per l’automazione di giochi a pronostico e lotterie, offre soluzioni e servizi a valore aggiunto grazie al proprio know-how tecnologico ed alla profonda competenza accumulata in questo settore. L'offerta si completa con i sistemi di e-vote.

luca speranza 15.11.06 20:21| 
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Sistemata anche l'Olivetti dai nostri eccelsi cervelloni

Carlalberto Iacobucci 15.11.06 20:20| 
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Leonardo Migliarini 15.11.06 19:58
----------------------------
COME DARTI TORTO:

Pur se devo ammettere terribilmente rozzo il metodo dell'allegoria finale assai prostrante, è del tutto conforme alla realtà quello che dici almeno c'è qualcuno, in più, che non sta a guardarsi la punta delle scarpe, ad aspettare che lo spirito eletto di un mago merlino qualsiasi faccia una imossibile magia per salvarci. Ma adesso per non restare come prima, ti chiedo, a parte pistole e fucili, che non credo risolutivi ma distruttivi, con chi? come? E se Tu conosci, o hai uno spunto sul comportamento o le misure possibili per tentare una azione di stimolo a cambiare. Come leggi non mi aspetto soluzioni, non le ho neppure io, sarei un presuntuoso, ma una possibile idea di una azione di partenza, chissa? Ciao

Francesco

f.marletta 15.11.06 20:17| 
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PASSIVI e ATTIVI --POSTILLA—

per i bracaloni che leggendo il mio papiro staranno con la bava sulla tastiera, pronti a puntualizzare o a prendere per le mele_

prendete gli esempi come esempi e niente più – e osserviamo bene il concetto centrale della questione_

e se credete che siano utopie vi faccio questa domanda:
-- nel campo dell'aviazione siamo passati in 100 anni dagli aeroplani di carta allo Shuttle e alla MIR
-- nel campo delle auto siamo passati in 100 anni dalle carrette di Ford alle Lamborghini
-- nel campo dell'elettronica siamo passati in 50 anni dagli armadi a valvole ai nanochip e ai Pentium IV
-- abbiamo sconfitto batteri e virus che ci perseguitavano da sempre
e mi vorreste far credere che non c'è spazio per la stessa rapidità di avanzamento nei temi sociali?? nelle riforme politiche ed economiche?? o che in 150 anni di petrolio non c'è stata la possibilità di trovare, nel frattempo, forme energetiche alternative??

scusate ma la vedrei come una presa di culo, anche perché QUANDO e LÀ DOVE è stato messo il fuoco alle chiappe dei governanti, le riforme sono sempre scattate a molla_

ma certo a prostrarsi davanti al Totem aspettando inebetiti che il Manitù di turno ci salvi – al massimo si può ricevere, passivamente, un altro totem ben oliato fin dentro l'intestino_

Leonardo Migliarini 15.11.06 19:58| 
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PASSIVI e ATTIVI --Cap.2--

voi dite PASSIVAMENTE "Beppe facci sapere chi sono questi maiali che hanno fatto questa porcata!!" – ma non capite che ATTIVAMENTE basterebbe farci Leggi che obblighino alla trasparenza, senza più "società di comodo", "paradisi fiscali", "scatole cinesi", "segreti bancari" – basterebbe rimettersi a produrre davvero, senza far salvare gli imprenditori e i tecnocrati di stato dalla "mamma", ma mettendoli di fronte alle loro responsabilità – quelli che falliscono faranno parecchi danni, certo, ma almeno al secondo tentativo ci metteremo qualcuno migliore – per ogni dirigente idiota, ce ne saranno sempre 2 o 3 capaci, anche sconosciuti e senza sponsor, fra cui scegliere – e così daremo un calcio in culo anche ai figli dei figli dei figli, che si riproducono per generazioni fra consanguinei e alla fine partoriscono "menti" deformi e malate, buone solo da esibire al circo_
basterebbe una trasparenza tale da stare in contatto diretto con chi sta sulle poltrone più alte – guardarli in viso, toccare, e riconoscere chi DISTRUGGE da chi COSTRUISCE_

perché ormai, se non l'avete capito, non esistono più le divisioni fra cittadini ricchi e poveri, liberi imprenditori e impiegati statali, musulmani e cattolici, operai e cococò, moralisti e materialisti storici_

ormai la distinzione a cui dovremmo badare è fra chi DISTRUGGE e chi COSTRUISCE_

Leonardo Migliarini 15.11.06 19:56| 
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PASSIVI e ATTIVI --Cap.1--


EBBENE SÌ (SCANDALO NEL SALOTTO DEL GRILLO) MI CITO

NEL MIO POST DELLE 18:19 PARLAVO DI PASSIVITÀ E ATTIVITÀ

mi dispiace dirlo, ma finché non cambieremo dalla base, da dentro, continueremo a farci trascinare giù dalla corrente, bestemmiando e mugolando come topi_

anche qui ci sono sempre quelle tribù teocratiche che inneggiano all'idolo locale "Beppe in Parlamento!!!" – e tutti quegli altri dallo sfintere ultrasensibile, hanno sempre paura che qualcuno gli ci voglia infilare qualcosa, che gli gridano contro isterici "guai a chi MI tocca le MIE briciole di torta, pezzenti e merdosi disfattisti!!"

pochi di questi ultimi forse si salveranno, ma ne dubiterei abbastanza, mentre la maggioranza affogherà insieme con tutti i pezzenti disfattisti, e con i propri figli e nipoti – ma per fortuna affogheranno con il culo ben pulito e vergine, che di questi tempi non è cosa da poco – salvo menzionare tutti gli altri orifizi dove nel frattempo glielo stavano infilando dall'alto senza che se ne accorgessero, oppure per qualche spicciolo – forse c'hanno il culo vergine ma hanno ciucciato tanto_

ai primi invece, ai Sikh del Grillo Khali, vorrei far presente che hanno solo la sfortuna che Beppe non sia come Mao, sennò loro potrebbero tutti presentare domanda al concorso per entrare nelle "Guardie Rosse" – dite PASSIVAMENTE "Beppe in Parlamento!!" ma non capite che la Politica ATTIVAMENTE siamo noi, non Beppe, né i Partiti, né tantomeno le Ideologie – basterebbero associazioni di cittadini che redigessero testi di Legge chiari e sintetici sui problemi che abbiamo, e che la gente li potesse votare, al limite, per Televideo – non ci sarebbe nemmeno più bisogno della segretezza del voto, poi verrebbe pubblicata la lista dei votanti per accertare che non ci siano stati brogli, per fare solo un esempio – né ci sarebbe bisogno di tutto l'apparato: partiti, sindacati, Consiglio dei Ministri, Presidenti – basterebbero Ministeri efficienti con Ministri capaci, pagati bene ma non come dei cortigiani, eletti a rotazione dai cittadini e intenti a fare bene il loro lavoro, per cui li paghiamo, cioè applicare le nostre Leggi_ E i rapporti fra cittadini, lavoratori, imprese, aministrazioni, sarebbero scanditi da Leggi precise e inderogabili – fatte da noi e approvate da noi_

Leonardo Migliarini 15.11.06 19:55| 
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"ascolta coso, di solito IO non ti ca.go..

non è certo mia abitudine dibattere con i rimbambiti.."

E' del tutto reciproco, "cosa"! "Cosa" ti si addice, effettivamente. Qualunquista di m...a è troppo leggerino per te!

"ma il tuo considerare un "atto di ribellione" il non essere comunista, stavolta mi fa fare un eccezione."

Grato per l'eccezione. Studiati la storia, prima di parlare di cose che non conosci. L'atto di ribellione cui alludevo era, per esempio, l'aggressione da parte di calmucchi alle colonne dell'Armata Rossa. Era il complottare con gli stranieri che come mosche hanno invaso la Russia all'indomani della Rivoluzione di Ottobre. Queste cose non significano "non essere comunista" o "essere dissidente". Significano "essere ribelli e traditori"!

"E QUINDI FOXTTITI!"

Meglio un raspone che farlo con te!

"e poi o la tua è una patologia seria che andrebbe decisamente ben curata, oppure sei il solito pirlotto al quale sto concedendo anche troppo spazio."

Patologia, patologia! Si chiama Materialismo Dialettico e Storico Acuto Progressivo!

"e poi, VORREI VEDERE! certo che mi faccio i cacchi miei!

MEGLIO LADRI CHE SPIE!

mica faccio come il tuo principale IO."

Ma brava la mia cittadina modello. Non denunciare un reato a cui si assiste può sconfinare, in talune circostanze, nel favoreggiamento!

"a mai più!, 'mbecille!"

A mai più, fascista!

Clemente Carlucci 15.11.06 19:49| 
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il caso olivetti l'abbia o studiato all'universita al corso di economia e gestione delle imprese internazionali.( prof Calvelli Adriana)
secondo la prof l'olivetti si è rovinata con le sue stesse mani.
quando creò il primo p.c.( perchè fino ad allora esistevano solo dei mainframe rudimentali) non aveva le competenze e il know how per entrare nel mercato . arrivò la ibm che acquisto il brevetto e li fu napoli...terminò la olivetti che presto scomparve dal mercato...o quasi

giusi scotto 15.11.06 19:42| 
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marista urru 15.11.06 18:18

Cara Marista, dalle tue osservazioni mi nasce spontanea una missiva e credo che tu e molti altri la condividano:

Prof. Romano Prodi

L'unico atto che riesce a dimostrare l'intima personalità dell'uomo, più che dello statistea, è da ricercarsi nell'atto rivelatore, non grave, per entità economica, ma seppure perfettamente legittimo dal punto di vista legale, invero, estremamente dimostrativo della mancanza assoluta di autocritica e di direttiva morale, nonchè di senso della misura, da parte di un individuo che si appresta a chidere al popolo la fiducia delle persone per assumere la 2° carica dello Stato del suo paese.
EBBENE COSA FA?
In quanto assertore convinto, e, quindi autore della dichiarazione circa la non consona moralità di una legge "partigiana" circa le tassazioni sulle donazioni e le tasse di successioni ai figli dei presunti ricchi, ecc. prima ancora di essere eletto, e, CON L'EFFETTO DI UN ELEFANTE IN UNA CRISTALLERIA, facendo a pezzi principi di lealtà e coerenza con quanto dichiarato, per primo nela storia di questo paese, approfitta della legge appena in odore di cancellazione da lui dichiarata ingiusta, per risparmiare un pio di centinaia di migliaia di euro come persona fisica, donando parte delle sue proprietà ai propri figli. Questo è stato il gesto qualificante di un uomo, non certo povero di denaro, ma confuso dell'importanza degli esempi, e, dei gesti nel paese, che oggi non solo fa la morale al popolo, ma lo appella con disprezzo propinandogli l'appellativo popolo matto in un paese di pazzi. Grazie Dott. Romano Prodi, Io sarò forse anche un matto, ma quello che è lei lo gridano in milioni di italiani in tutte le città, e non credo per lei che abbia ragione di sentirsene gratificato più di tanto, la saluto anche da parte loro

Francesco

f.marletta 15.11.06 19:35| 
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"Olivetti è oggi una delle aziende italiane leader nel mondo nel settore dell'Information Technology. Ha alle spalle una storia di ricerca e innovazione lunga quasi un secolo e dall’agosto 2003 fa parte del gruppo Telecom Italia.

max radaelli 15.11.06 17:24 |"

Ma avete mai aperto un computer Olivetti? io l'ho fatto, e sono sopravvissuto. Ma per un pelo!

Clemente Carlucci 15.11.06 19:34| 
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In effetti mi sembra che oramai il mercato della Olivetti si sia ristretto a qualche modello di stampante e poco altro. Ci sono diversi prodotti che tuttavia nascondono una certa genialità (non c'è che dire). Tanto che stavo per comprarne uno... ma poi mi è stato regalato e quindi niente. Ciò che più mi sorprende è il "minimalismo" (badate bene a notarlo..in queste ultime stampanti uscite sul mercato ma soprattutto su quelle dedicate alle fotocamere) nonchè una praticità d'uso e uno STILE (cosa rara di questi tempi) dal sapore tutto italiano. Ed è proprio vero.... se ne sente la mancanza... tutti ci chiediamo che fine stia facendo un marchio di così grande "rappresentanza".

Tra l'altro avete mai provato a informarvi sulla durata di una cartuccia per stampante a getto di inchiostro di HP o Canon o Epson in confronto con una della Olivetti ? Pare che le intenzioni di fornire un prodotto duraturo per questa ultima siano in "leggera" controtendenza rispetto alla fede consumistica delle altre. E si parla di migliaia di fogli in più da poter stampare... si parla di decine di euro risparmiati ogni volta... che moltiplicati per tutte le volte che un consumatore medio cambia cartuccia (nera... senza scendere nel fotografico) moltiplicato ancora per il numero (diciamo centinaia di migliaia) di clienti.... fa un discreto gruzzoletto. Comunque il mio parere è di favorire un marchio italiano solo e soltanto perché fa ottimi prodotti e non penalizzarlo perchè "non lo si conosce". Sono contro il "protezionismo nazionalista" a tutti i costi. Per esempio se io trovo che la fiat produca automobili che non hanno molto criterio e ritengo siano meglio le Honda, o le Nissan o che so io, le TVR... beh non mi vado a fare una fiat solo per patriottismo..... questo mai!!! Grazie e arrivederci. : )

Andrea Vita 15.11.06 19:32| 
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Olivetti? Mi torna una rima con De Benedetti!!! chissà perchè?
L'Olivetti appunto di DB ha venduto al nostro caro governo (non ricordo a quale ministero) dei computer-stampanti obsolete ed inutilizzabili un bel 15/20 anni fa! Ecco perchè è finita !
Anche la Breda era stata fondata da un signore piccolino , tracagnotto che ne ha fatto un baluardo in Italia della meccanica. Ma aihmè via i padri , i figli....
Ci resta solo la Ferrero: pare che il patriarca arrivi in auto ed i figli in elicottero...che fine farà anche questa signora-ditta che tutto il mondo ci invidia?

Ornella Pesenti 15.11.06 19:28| 
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Funerali di stato?
Per un'azienda?
Per le missioni militari di pace(devo ancora completare l'equazione)...?

simeone camporese 15.11.06 19:14| 
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Questi governanti, un giorno dicono che mettono una tassa, l'indomani, appena uno della coalizione si inc...zza la tolgono.
Vi ricordate la tassa proposta per i SUV?
Ho scoperto perchè l'hanno tolta; avete visto la signora Rutelli Palombelli, intervistata da Staffelli, che saliva su un SUV dichiarando che andava a prendere i bambini a scuola.
Non ho fatto caso se l'auto aveva il para bisonti........

Reset..

bruno de ba 15.11.06 19:14| 
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Olivetti la mia prima macchina da scrivere meccanica!! La uso ancora e la tengo in buono stato!

ERMEN RAGNI 15.11.06 19:11| 
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Visto che ultimamente che sono abbastanza critico con Grillo vengo spesso CENSURATO, riposto il mio scritto.


Beppe, ma che senso ha questo Post, mentre alla Camera dei Deputati si discute di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 settembre 2006, n. 259, recante disposizioni urgenti per il riordino della normativa in tema di intercettazioni telefoniche (Approvato dal Senato). (1838)durante il dibattito della Finanziaria 2007?


Fumo negli occhi degli asini?

Ray Milano 15.11.06 19:09| 
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O.T.

SE giosci perchè la tua municipalizzata ficca aria nel tuo metano ...

Beh, fregatene di una LEGGE PER LE CLASS ACTIONS !!!
Jacopo della Quercia 15.11.06 16:46 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione

non so gli altri punti ma quella dell' aria nel metano cittadino è una emeritaz ca****ta metropolitana. ma lo sai cosa fa l'aria nel metano quando incontra una fiammella? BUMM prima di scrivere collegare le sinapsi!
pino strano 15.11.06 18:02non so gli altri punti ma quella dell' aria nel metano cittadino è una emeritaz ca****ta metropolitana. ma lo sai cosa fa l'aria nel metano quando incontra una fiammella? BUMM prima di scrivere collegare le sinapsi!

pino strano 15.11.06 18:02

@ Pino Strano


Il limite di infiammabilità della miscela aria-metano è compreso tra 5% e 15% a temperatura di 20°C. Nulla vieta di "pompare" aria nel limite del 5%, aumentabile considerevolmente in inverno, ufficialmente per sopperire alla mancanza di pressione nel circuito, ufficiosamente per far girare con l'aria il contatore ad uso abitativo.

Spero che oltre a contestare l'informazione ti sia impegnato a spedire una mail ai nostri DIPENDENTI che in questi giorni stanno esaminando i PDL per l'istituzione delle CLASS ACTIONS in Italia.

MANDA LA MAIL AI DIPENDENTI:
http://www.idvgiovani.it/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=6340#6340

JdQ

Jacopo della Quercia 15.11.06 19:07| 
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ho ricevuto da internet la pubblicita' per un nuovo cc dalla banca IW BANK(mai sentito)e offrono interessi molto interessanti,sono andato alla pagina della suddetta banca,e alla fine dopo l'elenco dei servizi gratuiti chiede vuoi altro dalla tua banka? IO ho risposto si onesta' la risposta ' stata:la ricerca non ha dato nessun risultato.

piergiorgio palmas 15.11.06 19:05| 
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@ silvia bada

"hai ragione E' TUTTA COLPA DI BERLUSCA!!!"

Ma no, Berlusca all'epoca non era ancora stato cag..o!

"nell'U.R.S.S

- nessun EBREO o CRISTIANO o MUSSULMANO è mai stato perseguitato per la sua fede."

No. Infatti solo per le cazzate fatte in nome della fede!

"- nessuna persona E' MAI FINITA NEI GULAG solo perchè dissidente o semplicemente NON COMUNISTA (?)"

Non perchè non era comunista o era dissidente, ma perchè compiva aperti atti di ribellione!

"- NESSUNA DONNA, O UOMO, O BAMBINO HANNO MAI SOFFERTO LA FAME per colpa di una ideologia idiota che centralizzava tutto ma che si "dimenticava" di TUTTI (tranne i soliti noti)"

Mi pare che anche la società capitalista causi morti per fame o mi sbaglio? La differenza è che nelle intenzioni tutti avrebbero dovuto avere tutto il necessario!

"- NESSUNA ETNIA è stata svantaggiata e violentata nelle sue origini e tradizioni sia culturali che religiose a vantaggio della "madre patria russa" e della "Russia Bianca".

Ma chi se ne frega delle tradizioni!

"Nell'ex U.R.S.S., non ci sono mai state SPIE con "l'eroico" compito di sorvegliare il "PERICOLOSISSIMO" vicino di casa, i colleghi di lavoro, lo studente, l'insegnante ecc. ecc."

Se vedi un vicino che spaccia, violenta o uccide, tu da brava cittadina di un paese democratico fai finta di niente, vero? Perchè la privacy è privacy! Ma vai a cag...

Clemente Carlucci 15.11.06 19:04| 
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ah adesso ho capito chi sei?
Sei quello a cui gli si è rotta la macchinetta vero?!?
giorgia meneghel ex gioix 15.11.06 18:56 |

Non credo di avere mai scritto in questo blog di macchinari di qualsivoglia genere che mi si sono rotti. Comunque, lei quante ore ha a disposizione al giorno per prendere la decisione di iscriversi? In che modalità avrebbe intenzione di partecipare? Ha mai visto "Fight Club"? Sarebbe abbastanza il mio genere. O è più sul genere de "L'esercito delle doici scimmie"? I capi sono cattivi come in tutto il resto della società? E le "interfacce"(gli infiltrati, a parte di pietro) col mondo vero?

Ugo Toti 15.11.06 19:03| 
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che dì,volemo pensà che stamo in mano a pochi matti,io nu cè voio pensa,perche me sento un fregnone e me sento de fa parte de mpaese de fregnoni,se famo fà de tutto,ma che demo aspetta, che cè levano la sedia da sotto er culo pè faccie arsà in piedi,questi sò du matti,si nu je lavamo er paese da le mani semo fritti.l'olivetti,l'olivetti...mò a me me cè rode doppiamente er culo su sta faccenda,perche m'ero quasi abbituato a sti quattro zozzoni,putridi, speculatori,amici de merenda de quei papponi che stanno ir parlamento,ma l'olivetti!!nun anno solo contribuito a mette a columbrina er paese,nun hanno solo mannato a casa antra gente che mo se magna l'aria,nun anno solo rubbato li quatrini a li risparmiatori e torto antro lavoro alla gioventù,c'hanno pure distrutto er simbolo,er simbolo che dice che li cambiamenti ponno sorti purè dall'arto,che le cose ponno davero cambià,che un lavoratore cè li pò ave quei du stracci de diritti e co quelli, mpò de dignità!
vabbè me sò sfogato,torno a fà le cose mie pè nun fammelo mette in quer posto, beve co l'amici e provacce co tutte!!!italiani svejateve che sta a fini pure l'incantesimo!!!

simone taddei 15.11.06 19:00| 
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ANDATE A VEDERE COSA PROPONGONO SU WWW.COMINCIALITALIA.NET......SECONDO ME MOLTO INTERESSANTE

SIMONE BASCIA 15.11.06 18:58| 
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Ma che funerali di stato bisogerebbe cercare di far ritornare la olivetti sul tetto del mondo e poi non si può dire al monod che non ci sviluppiamo più. W l'open source. RESET!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

pizzo ludovico 15.11.06 18:58| 
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CARO BEPPE, CAMBIO TEMA, SUL SECOLO XIX DI OGGI C'E' UN ARTICOLO ( TI MENZIONA ) CHE PARLA DEI PROGETTI POLITICI PER I CANDIDATI PER IL PROSSIMO SINDACO DI GENOVA.
HO LETTO I NOMI, SONO SICURO CHE SE TI CANDIDI LI SURCLASSI TUTTI.
SE VUOI BENE A GENOVA COMINCIA A GOVERNARLA COME SINDACO, COMINCIA A STARE NELLE STANZE DEL POTERE, POI FRA CINQUE ANNI VAI A FARE IL PREMIER A ROMA.
CON L'ETA' DEI NOSTRI POLITICI AL CONFRONTO SEI UN RAGAZZINO...... RESET...RESET...

bruno de ba 15.11.06 18:57| 
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atto...adesso sto aspettando l'e mail di conferma...

Grazie come sempre sei la migliore!
giorgia meneghel ex gioix 15.11.06 18:19 |

E lei perchè si iscrive? Quante ore al giorno ha a disposizione? Non ha una vita?

Ugo Toti 15.11.06 18:51| 
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Siamo stati alla frutta;abbiamo fatto un roboante ruttino,ed ora eccoci nuovamente all'aperitivo con tanto di...Olivetti! Battutaccia? Lo so! Non sono mica il grande Beppe Grillo,io!
Oramai gli scandali ed i crack finanziari si susseguono al ritmo incalzante di 1 ogni 3 minuti,in questo funestato Paese! A volte il rumore del clamoroso tonfo economico si ode e si propaga più nettamente(vedi crack Parmalat!), mentre a volte ci sono grosse imprese che spariscono negli oscuri meandri del Mercato Globale senza colpo ferire(vedi proprio l'Olivetti!)!
Profezia:sta per esplodere,in una devastante deflagrazione di m...a,lo scandalo Ferrovie dello Stato!L'amministratore delegato Moretti non me la conta giusta! 6.1 miliardi di euro per ricapitalizzare le FS? E come c...o si è creata quest'altra falla? Eh?
Magari,fratello-compagno Beppe Grillo,puoi illuminarci tu, che sei fuori(fortunatamente!)dal controllo mediatico! Oh,Beppino:RESET ACTION popolare! Presto!!!

Rosario Acito 15.11.06 18:45| 
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L'argomento di oggi parrebbe scritto da persona non documentata sui fatti, come qualcuno puntigliosamente ha fatto rapidamente notare, mi sembra non probabile. In effetti leggendo Internet i dati sembrano interessanti, come anche i bilanci. Bene!!!! Non sarebbe male a questo punto fare una gita sociale a Ivrea ridente cittadina ai piedi delle Alpi o meglio a Scarmagno. Lì si puo vedere cosa è avvenuto, lì si può parlare con le famiglie che per molti anni hanno lavorato in Olivetti, provate a sentire cosa ne pensano, provate a verificare di persona solo guardando ciò che si vede oggi e verificate anche cosa si vedeva ieri. E' necessario cominciare a capire che una grandissima parte del tessuto industriale piemontese non esiste letteralmente più, si possono vedere nel novarese, nel vercellese, nell'alessandrino, decine di stabilimenti vuoti, abbandonati, sembrano scheletri di mammut nelle risaie. Gli imprenditori che hanno creato tutto ciò dove sono? I sindacati tutti, nessuno escluso, che hanno firmato gli accordi dove sono? Chissà. Per contro le famiglie "a piedi" sono ancora tutte lì. La domanda sempre più pressante è " Come mai di questa situazione non ne ha parlato nessuno, forse perche i quotidiani erano e sono di proprità delle confraternite che hanno fatto il disastro?". La Olivetti di oggi è quella che potenzialmente era? Perchè la scelta di alcuni anni orsono di farla diventare un azienda senza ricerca unicamente assemblatrice di prodotti obsoleti comprati altrove da rivendere ad enti pubblici compiacenti. E' necessario andare alla radice di ciò che avvenne!
A presto

ugo.arcaini 15.11.06 18:37| 
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perchè non parliamo del titolo quotato in borsa italiana : CHL ?
NON è UN'azienda , ma un fondo di investimento creato ad hoc per fagocitare i risparmi degli investitori.

da galera .

parliamone .

qualcuno sà cosa è veramente la CHL ?

è di DE BENEDETTI (padre) . si quello di OLIVETTI .

CHL .

ENTRATO IN BORSA A 50 EURO ora vale 1,5 .
ma cos'è ?
ve lo dico io : LA VERA ED UNICA AZIENDA ITALIANA .

in GALERA . AMICI DI PRODI.

paco frangiese 15.11.06 18:37| 
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Ma come possiamo essere un paese avanzato se non investiamo nelle tecnologie?
La tecnologia è il futuro ma non solo nel nostro paese...e poi come al solito l'Italia arriva sempre dopo..ma noi le teste le abbiamo mancano quelle della nostra classe politica e dirigente che come dei poveretti fanno i loro sporchi interessi non curanti dello sviluppo e della lungimiranza di alcune scelte....
ma non possiamo mandarli tutti a c....e....tanto lì non fanno un ca... qualsiasi cosa tocchino la rovinano!!!!!

ilenia nefzi 15.11.06 18:34| 
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Si, già, fino agli anni ottanta.
Poi un ingegnerucolo "Illuminato" reduce dalle cavalcate rampanti in Fiat l'ha smembrata pezzo a pezzo e buttata giù per il cesso, l'Olivetti...

Quest'uomo ancora oggi evangelizza le sinistre italiane, e queste si lasciano ammaestrare (vedi alla voce: "Gruppo editoriale l'Espresso"..)

Se non si fosse capito, volevo ringraziare pubblicamente l'ing. Carlo De Benedetti.
Già, neanche di lui si parla molto spesso..

Francesco Braguti 15.11.06 18:28| 
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Sara diventata un call center per telefonia.
Noi i telefoni li usiamo, ma non li produciamo.
Quello no. In compenso sappiamo vendere e produrre
le suonerie.

Antonio Gulli 15.11.06 18:27| 
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COME SEMPRE ASSISTIAMO ALL' ACCANIMENTO SCIOCCO DEI DESTRORSI, QUINDI BISOGNA METTERE I PUNTINI SULLE I. PRIMA CI FU CAMILLO, IL GENIO. POI ADRIANO, IL FILANTROPO E MAGNATE, CHE GLI STORICI OGGI ASCRIVONO ALLA SINISTRA. LUI SVILUPPO' CONTEMPORANEAMENTE ALLA FABBRICA UN PROGETTO SOCIALE DAVVERO IN ANTICIPO SUI TEMPI. DE BENEDETTI PECCO' DI PRESUNZIONE, INVESTENDO TUTTO SULL' ERA DEL COMPUTER, ANCHE SE CE N'ERANO I PRESUPPOSTI. NON AVEVA FATTO I CONTI CON LA PARTE PIU' SCURA DEL PAESE (ANDREOTTI, P2 ETC...) DI COLANINNO SI PUO' ANCHE PENSARE MALE, MA FU LUI, DOPO LA TRASFORMAZIONE IN OMNITEL, A TROVARE RISORSE PER IL RILANCIO NEL MONDO DELLA TELEFONIA E DELL' ELETTRONICA. DEL TRONCHETTO INVECE, TERZO SOVVENZIONATORE DELLE CAMPAGNE POLITICHE DI BROGLIUSCONI (DOPO CAPROTTI E TANZI) POSSIAMO PARLARNE COME DELLO SMEMBRATORE DEL GRUPPO, DEL TERZIALIZZATORE E DI COLUI CHE HA SVENDUTO PER REALIZZARE LIQUIDITA'. PER SE STESSO OVVIAMENTE. VISTO CHE A SINISTRA SIAMO SEMPRE MEGLIO? CIAO

Francesco Manfredi 15.11.06 18:25| 
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Non dico per decenza i miei pensieri durante la lettur del tuo messaggio.
Carlo Giuliani, in ogni caso, è stato ucciso dai carabinieri, che lo hanno investito e sembra ci siano pure "ripassati sopra" per essere più sicuri di aver affrontato per bene il pericolo.
E questi cXXXXXi bxxxxxxi di carabienieri (il giudizio è riferito solo a quelli in particolare, non a tutta la categoria) probabilmente non verranno nemmeno processati come si deve. Come al solito, quando succede qualcosa a carico di un corpo di polizia...

ettore maiorana 15.11.06 18:10 |
_________________________________________________

Sempre per la stessa motivazione di decenza non ti dico i miei pensieri quando ho letto il tuo di messaggio.

Ma Carlo Giuliani non è stato ucciso da un colpo di pistola? Perchè dovete inventarvi panzane come la camionetta che gli è salita ripetutamente sopra il corpo?
Nessuno ha scritto mai ste cose, ma il viziaccio di fare propaganda su qualsiasi cosa vi capiti sotto le mani è qualcosa che avete nel DNA e che non vi volete levare mai?

Tornando al discorso della sala, che sia intitolata a Carlo Giuliani piuttosto che a Renato Vallanzasca è una cosa che a noi italiani pochissimo ci frega, certo con tutte le persone che sono morte lottando in modo non violento le tante ingiustizie che ci sono in Italia, Giuliani non c'entra proprio una bega.


ho letto questo post e lo ritrasmetto:
Caro Beppe,
io c'ero in OLIVETTI come dipendente di settimo livello commerciale quando ci fù l'avvento dell'Ing.Carlo Debenedetti, io c'ero quando i sindacati di sinistra assistevano senza parlare alla scarnificazione della azienda più tecnologica forse d'Europa.
Io c'ero quando la OLIVETTI ha chiesto un'OPA di 2.450 miliardi di soldi pubblici regolarmente elargiti dalla Stato, e solo dopo pochi giorni la Olivetti fu costretta a portare i libri in Tribunale e chiedere il fallimento.
Io c'ero quando il management della OLIVETTI (quelli che contavano erano soli i napoletani) costringevano i concessionari a caricarsi il magazzino di macchine fuori mercato, io c'ero quando gli stessi dopo aver riempito i concessionari, riempivano di commercianti all'ingrosso delle stesse macchine ad un prezzo almeno il 30% in meno di quello che avevano venduto ai concessionari.
Io c'ero quando l'Ing.De Benedetti scriveva ai direttori di Filiale di stare molto attenti al mercato parallelo estero e grossisti che creava di fatto dumping sui concessionari.
Io c'ero quando alcuni concessionari si sono suicidati perchè non riuscivano a reggere il mercato di dumping voluto dal management della Olivetti.Io c'ero quando l'Ing.DeBenedetti presentò a Londra la nuova linea di server alla presenza della Regina ELISABETTA, una linea di server che voleva temerariamente far concorrenza alla AT&T americana, malgrado che la stessa avesse riservato alla stessa OLIVETTI la esclusiva per l'EUROPA della AT&T.Io c'ero quando i Direttori di Filiale( quasi tutti ex sindacalisti) prendevano una valanga di soldi di liquidazione, e facevano contratti di consulenza per andare a giocare a tennis tutto il giorno.Credo che se ADRIANO OLIVETTI potesse parlare all'Ing.DEBENEDETTI, gli direbbe cosa hai fatto della mia azienda? perchè hai tolto all'Italia l'onore di essere una grande nazione innovativa, credo che a queste domande non ci sarebbe risposta esattamente come Prodi..

rocco errico 15.11.06 18:22| 
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non so se lo potete vedere anche voi, ma questa "è la storia di una società che precipita, e che mentre sta precipitando si ripete per farsi coraggio 'fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene.. ' – ma il problema non è la caduta: è l'atterraggio_"

le domande reali da farsi perciò sono: chi l'ha buttata giù – di chi è la responsabilità – perché l'hanno fatto – come facciamo per non farci distruggere dalla caduta – come facciamo per ricostruire dalle macerie_

io sono d'accordo che la Rete è un'universo meraviglioso a portata di mano e che abbia rivoluzionato la comunicazione_
ma non condivido l'ottimismo del Grilletto sulle sue capacità – specialmente se messa a confronto con la TV_
per la grandissima maggioranza delle persone la TV è ancora l'Unico Dio, la Verità Rivelata – e questo per vari motivi:
a.. la TV è gratis, la Rete no
b.. la TV è fatta principalmente di immagini e la Rete per ora di testi
c.. la TV ti accetta completamente passivo e non vuole nessuno sforzo da te, la Rete ha bisogno che tu sia attivo
d.. la Rete viene usata nel pieno della propria capacità solo da una minoranza di persone, giovani o specializzate, tutte le altre sono quasi analfabete

la TV naturalmente ormai è già tutta occupata e sviluppata appieno come strumento di controllo, come fabbrica di persone automatiche, e non è più certo un semplice "mezzo" di comunicazione, un "luogo" di passaggio_
non ha più pluralismo
non ha più dialogo
non ha più cultura, nel senso radicale etimologico del termine
non ha più nemmeno stile, bellezza, che è sempre stato uno dei principali canali di crescita umana
non ha più genio, originalità – diciamo quasi più
non ha più interesse né capacità di rappresentare la realtà
non ha più contatto diretto, fisico, con le persone
non ha più necessità né volontà di informare

è semplicemente una nuova Corte Reale, la Corte dei Re di oggi – piena di giochi e saltimbanchi e farse – mostrata ai cittadini che stanno fuori dal castello attraverso una vetrata infissa in una delle mura_

a seconda degli spettacolini che recitano lì dentro i cittadini fuori litigano fra loro_

è superfluo ricordare che se arriverà il maremoto, tutti quelli che vivono al di fuori delle mura – siano grandi professionisti o manovali, imprendtori o operai, comunisti o fascisti, derelitti o tecnici specializzati, studenti o grandi accademici, nonne o bambini – tutti affogheremo_

Leonardo Migliarini 15.11.06 18:19| 
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Caro Beppe,

l'Olivetti è rimasta vittima di quei microbi mortali che stanno via via distruggendo tutte quelle poche grandi imprese presenti nel nostro tessuto industriale: i cosiddetti "grandi" finanzieri.
In Italia ciò che manca più che la classe politica (a parte qualche rara eccezione che conferma la regola si può dire che non l'abbiamo mai avuta)e una vera classe imprenditoriale: non ci sono più industriali capaci di incominciare con una piccola idea e di creare un impero industriale e tecnologico. Oggi ad un estremo troviamo i cosiddetti "finanzieri", cavallette che acquisiscono grandi aziende, le spremono e poi le lasciano andare alla deriva, mentre dall'altro lato ci sono i "padroncini", i piccoli artigiani (e troppo chiamarli imprenditori)che si accontentano di creare delle piccole, quando non piccolissime, realtà di nicchia di basso valore aggiunto. La realtà è che nel nostro paese mancano le aziende di medie dimensioni e coloro che siano in grado di guidarle in modo adeguato. La classe politica non ha fatto nulla per ovviare a tale problema, attraverso la concessione di finanziamenti pubblici solamente ad imprese che investono realmente in innovazione, concedendo gravi fiscali per ogni brevetto acquisito, attuando una più stretta collaborazione fra centri di ricerca e imprese, approvando norme che permettessero di favorire le fusioni fra piccole imprese senza favorire quelle fra le grandi e via dicendo. Tuttavia, anche se venissero attuate tutte le misure necessarie per correggere le distorsioni del nostro sistema industriale, se mancano gli attori, gli imprenditori veri, la situazione non migliorerebbe. Il compito della politica oggi non è favorire la piccola o la grande impresa, ma è quello di far sì che gli imprenditori "veri" vengano sostenuti e possano operare così da far ripartire di slancio la nostra economia ed il nostro settore produttivo oramai vecchio e senza idee.
Grazie.

Dino Biselli 15.11.06 18:18| 
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@@@@@ francesco marletta.... come spieghi che c'e' chi dice che Prodi e' uno Statista.....

Ciao. Mi poni una domanda imbarazzante, io non trovo nessuna spiegazione a quella che mi pare una enormità, anche perche ho una certa età e ricordo certe privatizzazioni, certe decisioni, certe svendite, pensa per esempio a cosa stava facendo con Telecom e la Cassa Depositi e prestiti.....

Comunque è innegabile che lo spettacolo che ci stanno offrendo è penoso, e che Prodi ha la responsabilita' di aver quantificato le uscite dal carcere in 12 mila unita' , di aver chiesto il voto su questo assunto errato.
Poi, se si rivelassero queste incongruenze frutto di "sottile politica" pronta a ricredermi

marista urru 15.11.06 18:18| 
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OT
Senza Fonte
E' vero che la camera ha fatto una mozione per ottenere il privilegio dell'acconciatore(barbiere-parrucchiera) a gratis come il senato?

simeone camporese 15.11.06 18:17| 
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Per quanto riguarda il delitto di Cogne e la Franzoni io vi dico:

ANDATE TUTTI A FARE IN CUL@ !!!!!!


oppssss !!!


Chiedo scuso ma stavo dormendo, il sonnanbulismo.....................


Capisc'a me

Antonio Cataldi 15.11.06 18:16| 
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PER SERGIO:

ormai questo del lavoratore autonomo = evasore è diventato uno dei luoghi comuni più beceri, tipo quella che tutti i siciliani sono mafiosi e non fanno una mazza (i miei sono siciliani e sono onestissimi e lavorano 12 ore al giorno.
Io sono architetto e sono stato costretto ad aprire la partita Iva perchè come si sa, non esiste uno studio che ti assume.
Ora sono libero professionista, e pur barcamenandomi tra la valanga di obblighi, tasse, ferie che nessuno ti paga, mutua che non hai, tredicesime che ti sogni, e periodi in cui ti giri i pollici e guadagni zero, non ho mai evaso una lira di tasse, e quando mi danno dell'evasore mi viene il sangue al cervello!!
E non è vera neanche la leggenda che tutti gli autonomi sono di destra, dato io sono di sinistra, e conosco una valanga di colleghi di sinistra, addirittura rifondaroli.
Quindi per favore...BASTA!!


Caro Beppe
in Italia non ci sono più imprendi tori ma da come siamo ridotti non riescono più a prendere nemmeno le mucche.
Scendendo di uno scalino possiamo dire che non esistono più amministratori delegati degni di tale carica, tutti piazzati lì con raccomandazioni politiche o religiose, stipendi stratosferici ma 0 creatività, scrutano l'orizzonte col binocolo con i tappi come il buon bush e navigano a vista.
Scendendo più in basso ai dirigenti lo schifo aumenta, le raccomandazioni si sprecano e l'incapacità e l'ignoranza salgono a livello esponenziale, la magior parte di loro non sa nemmeno di cosa sta parlando quando parla di lavoro. Dove razzo vuoi andare con una tale masnada di pir-la ?

stefano crema 15.11.06 18:13| 
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Oggi ho provato a guardare durante la pausa pranzo...ma nn ho capito se quando ci si iscrive bisogna pagare?
E se si come?

giorgia meneghel ex gioix 15.11.06 18:07 |


NO quello che paga e l organizzatore e i suoi assistenti


Con una conferenza stampa del 29 giugno 2005 Telecom Italia ha annunciato di voler rilanciare Olivetti sul mercato dell'IT, iniziando dal ripristino del marchio Olivetti, che era stato sostituito da Olivetti Tecnost e poi scomparso dopo l'incorporazione in Telecom. Con un'investimento di 200 milioni di euro in 3 anni l'azienda intende lanciare una serie di nuovi prodotti per l'ufficio e per la casa nel campo delle stampanti ink-jet e dei dispositivi multifunzione (che riuniscono in sé le funzioni dello scanner, della stampante e, in alcuni casi, del fax).

I primi prodotti del rilancio sono:

ANY_WAY, la stampante multifunzionale disegnata da James Irvine e Alberto Meda, disponibile da settembre 2005 sul mercato in 4 versioni, con la possibilità di avere Bluetooth e Wi-Fi di serie, nei modelli alto di gamma;
MY_WAY la stampante fotografica portatile, disegnata da IDEO, in vendita da settembre 2005 che garantisce ottimi risultati di stampa su carta comune, anche senza PC.
Il piano di Telecom Italia per rilanciare Olivetti è così strutturato:

2005: una nuova generazione di prodotti Ink Jet.
2006: “restyling” dell’offerta Business.
Triennio 2005-2007: Olivetti prevede di investire 200 milioni di euro in Europa, di cui circa il 50% in attivita’ di Ricerca e Sviluppo.

Nel novembre 2005 è partita una campagna pubblicitaria cartellonistica e su web che dovrebbe essere affiancata nei mesi successivi da spot pubblicitari in televisione.

elisabetta gallus 15.11.06 18:09| 
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giusto per te allora!
:P
giorgia meneghel ex gioix 15.11.06 18:03 |

Ma io no ho ancora mica la vita su un binario giusto come te, io mi stò arrabattando tentando di convincere questa stupida società che è giusto darmi da mangiare.

Ugo Toti 15.11.06 18:07| 
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Ogg: COMPLIMENTI A PRODI E COMPAGNI


Oggetto: I: Ieri in senato è stata intitolata una sala a Carlo Giuliani."

Ma che bello...complimenti
"Ieri in senato è stata intitolata una sala a Carlo Giuliani."
Finalmente la sinistra al potere ha potuto rendere omaggio al suo eroe
moderno, distintosi per aver cercato di spappolare la testa di un
carabiniere con un estintore durante la guerriglia urbana scatenata dai
no-global, in occasione del G8 di Genova. Forse ho una concezione
dell'eroismo un pò antiquata, legata al compiere azioni straordinarie a fin
di bene, al sacrificio della propria vita per la salvezza di un'altra, al
compiere un gesto per l'onore della patria, la sinistra italiana, invece,
qualifica come eroico il tentato omicidio di un carabiniere, che lavora per
difendere la nazione a 1.300 euro al mese. Il povero ragazzo morto , suo
malgrado, al centro di una vergognosa opera di strumentalizzazione che ha
avuto il suo apice, sempre ieri, con la nomina a Senatrice di sua madre
Heidi, la quale avrebbe fatto meglio a riflettere sulle sue responsabilità
di madre ed educatrice, piuttosto che andare ad occupare uno scranno al
Senato dal quale ovviamente cercherà di scaricare le sue colpe sulla
società ".


Vi prego fatela girare, non si può tacere su fatti di questa portata!!
Grazie !!
w
w
w
.
w
a
r
2
.
c
h

Mike Florio 15.11.06 18:06| 
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Mi dici come si fa a diventare menbro di un meet up?
Si paga?
Cosa fate?
giorgia meneghel ex gioix 15.11.06 17:53 |
CERCA QUELLO PIU VICINO ALLA TUA CITTA E ISCRIVITI.


SI HANNO TRACCIE FINO AL 2003 ADESSO NON SI SA PIU' NIENTE... ECCO LE SUE ULTIME TRACCIE
www.storiaolivetti.it


A seguito della fusione, efficace dal 4 agosto 2003, Olivetti ha cambiato il proprio oggetto sociale assumendo quello di Telecom Italia da cui ha acquisito anche la nuova denominazione.

Gli elementi identificativi della nuova “Telecom Italia” sono:

Telecom Italia S.p.A.
Sede legale in Milano, Piazza degli Affari n. 2
Capitale sociale euro 8.845.640.599,40
Codice fiscale e numero di iscrizione al registro delle Imprese di Milano 00488410010

Presidente: Marco Tronchetti Provera
Vicepresidente: Gilberto Benetton
Amministratori Delegati: Carlo Buora e Riccardo Ruggiero
Direttori Generali: Riccardo Ruggiero e Giuseppe Sala

Ciao Beppe dicci chi sono questi!!!

giuseppe f. 15.11.06 18:03| 
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Oggi lo sviluppo tecnologico del paese è affidato a dei finanzieri senza scrupoli (vedi: Pugliese) che rilevano le poche aziende italiane di elettronica rimaste, rubano i soldi dello stato e della C.E. con i loro progetti fasulli, per contribuire all'involuzione tecnologica di cui siamo vittime da decenni.

ps

Beppe non ce la faccio più a vedere report per poi rimurginare tutta la notte.

Appena cade il governo perchè non ti candidi???
Conta sul mio voto.

Massimiliano Violetti 15.11.06 18:01| 
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Mi dici come si fa a diventare menbro di un meet up?
Si paga?
Cosa fate?
giorgia meneghel ex gioix 15.11.06 17:53 |

Progettano e realizzano siti pornografici.

Ugo Toti 15.11.06 18:01| 
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Ho ricevuto dal Coordinamento Volontari Emergency una mail con il punto di vista dell'associazione sulle manifestazioni per la pace di sabato.
Riassumendo, diceva che Emergency non parteciperà a queste iniziative perchè organizzate da associazioni che "non richiedono ai partecipanti parlamentari che le idee alla base della manifestazione trovino espressione nel voto in Parlamento".
Questa è la risposta che gli ho mandato.
i piacerebbe sapere che ne pensate (postate come discussioe, se vi interessa, sennò per trovare le risposte impazzisco...)
===

ho letto il file sulle manifestazioni.

Quanto al "problema manifestazione" non inoltrerò il comunicato ai simpatizzanti iscritti al nostro gruppo, rispetto il punto di vista di vista dell'associazione, ma personalmente ho deciso di partecipare.
Non mi va giù che partecipino parlamentari che hanno votato le missioni in iraq e il finanziamento agli armamenti, ma la ritengo un'occasione importante, comunque.
è difficile trovare una iniziativa del genere senza politici (allora perchè nno escludete anche la Perugia Assisi, dove partecipano politici che votano per il finanziamento agli armamenti? non è anche questa un'incongruenza, per così chiamarla? l'ultima volta che sono andato ci ho incontrato Fassino, e ci ho visto pure il logo di Emergency). non mi va nemmeno giù che il partito in cui credo abbia appena votato la finanziaria e ora stia organizzando i pullman per Milano, ma partecipo lo stesso.

Almeno finchè non mi sarà proposta una valida alternativa.

Comunque, appena avrò spedito questa mail, inoltrerò agli altri il "punto di vista" he hai mandato.

Chiedo umilmente scusa per le sgrammaticature, ma sono stanco, oggi avevo il pomeriggio a scuola.
=======

ciao ciao

EM

ettore maiorana 15.11.06 18:00| 
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II PARTE
Mentre in Italia si moltiplica il numero delle filiali commerciali, in Spagna viene costituita nel 1929 la prima consociata estera, a cui fanno seguito le consociate in Belgio, Argentina e in diversi altri paesi europei e latino americani. Vengono lanciati nuovi modelli di macchine per scrivere, fra cui nel 1932 la MP1, la prima portatile. La produzione negli anni ’30 e ’40 si estende a telescriventi, calcolatrici, mobili e attrezzature per ufficio. Si avviano attività nel campo delle macchine a controllo numerico, mentre le macchine per scrivere e le calcolatrici vengono sviluppate anche in versione elettrica.
Nuovi stabilimenti produttivi si aprono in Italia e, a partire dal 1930, anche all'estero.
Adriano Olivetti: la cultura, lo sviluppo, l’innovazione
Un contributo fondamentale alla rapida espansione della Società viene dato da Adriano Olivetti, figlio di Camillo, che diventa Direttore Generale nel 1932 e Presidente nel 1938: la sua conduzione aziendale imprime uno stile e una cultura che faranno di Olivetti un esempio unico nella storia industriale italiana ed europea.Adriano Olivetti Nel 2001, per celebrare il centenario della nascita di Adriano Olivetti, la società Olivetti SpA, la Fondazione Adriano Olivetti e l'Associazione Archivio Storico Olivetti hanno organizzato un convegno internazionale "Costruire la Città dell'Uomo" e una mostra "Adriano Olivetti e l'Urbanistica". In occasione della ricorrenza Olivetti ha realizzato e pubblicato il sito Adriano Olivetti: Costruire la Città dell'Uomo Adriano mostra grande attenzione verso lo sviluppo della tecnologia, l'innovazione, la qualità dei prodotti; accentua l'espansione sui mercati internazionali; cura il design industriale, dando inizio a una lunga storia di eccellenza che tuttora continua; affronta con grande sensibilità le problematiche sociali del lavoro e del rapporto tra azienda e territorio. La sua poliedrica personalità di imprenditore, intellettuale, editore e urbanista sempre

giuseppe f. 15.11.06 17:59| 
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inquietante.

ancora non riesco a capire cosa scrivi a fare ma mi piace.

zanchin federico 15.11.06 17:04 |

In realtà bisognerebbe dire " ...cosa pensi a fare".
La scrittura ha un ruolo catartico, quando non te la distruggono. Quando non te ne distruggono persino il piacere!

Carla Rossi 15.11.06 17:58| 
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Oggi lo sviluppo tecnologico del paese è affidato a dei finanzieri senza scrupoli (vedi: Pugliese) che rilevano le poche aziende italiane di elettronica rimaste, rubano i soldi dello stato e della C.E. con i loro progetti fasulli, per contribuire all'involuzione tecnologica di cui siamo vittime da decenni.

ps

Beppe non ce la faccio più a vedere report per poi rimurginare tutta la notte.

Appena cade il governo perchè non ti candidi???
Conta sul mio voto.

Massimiliano Violetti 15.11.06 17:57| 
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Ogg: COMPLIMENTI A PRODI E COMPAGNI


Oggetto: I: Ieri in senato è stata intitolata una sala a Carlo Giuliani."

Ma che bello...complimenti
"Ieri in senato è stata intitolata una sala a Carlo Giuliani."
Finalmente la sinistra al potere ha potuto rendere omaggio al suo eroe
moderno, distintosi per aver cercato di spappolare la testa di un
carabiniere con un estintore durante la guerriglia urbana scatenata dai
no-global, in occasione del G8 di Genova. Forse ho una concezione
dell'eroismo un pò antiquata, legata al compiere azioni straordinarie a fin
di bene, al sacrificio della propria vita per la salvezza di un'altra, al
compiere un gesto per l'onore della patria, la sinistra italiana, invece,
qualifica come eroico il tentato omicidio di un carabiniere, che lavora per
difendere la nazione a 1.300 euro al mese. Il povero ragazzo morto , suo
malgrado, al centro di una vergognosa opera di strumentalizzazione che ha
avuto il suo apice, sempre ieri, con la nomina a Senatrice di sua madre
Heidi, la quale avrebbe fatto meglio a riflettere sulle sue responsabilità
di madre ed educatrice, piuttosto che andare ad occupare uno scranno al
Senato dal quale ovviamente cercherà di scaricare le sue colpe sulla
società ".


Vi prego fatela girare, non si può tacere su fatti di questa portata!!
Grazie !!
w
w
w
.
w
a
r
2
.
c
h

Mike Florio 15.11.06 17:55| 
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@@@@@r.ionni 14.11.06 23:04

Per facilitarti la vita, sperando che tu legga il messaggio, te lo riporto di seguito. Alla fine, troverai la mia risposta. Scusa il ritardi ma ero andato a dormire...
===========

ettore maiorana 14.11.06 22:54

Volevo dire la mia sulla vostra discussione, senza offendere nessuno, ma se lo avessi fatto le chiedo scusa.

P.S.: Il nazi-comunismo? forse una nuova ideologia...

***************ANARCHIA******************
E molti di voi hanno una idea distorta su di essa...cliccatemi e capite che non è solo caos!!!

=========================
Non mi hai offeso, volevo semplicemente puntualizzare che se non fossi democratico, non avrei nemmeno discusso, visto che le male lingue son sempre pronte dietro la porta.

Quanto al nazi-comunismo, come può UNA ideologia raccoglierli?
Erano tutti e due regimi, ma a parte questo, esprimevano idee piuttosto diverse...

Arrivederci.

ettore maiorana 15.11.06 17:53| 
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Buonasera,

dopo il danno, tutti i lavoratori sono impiegati in giro per l'Italia facendo grandi cose. Ne conosco un po' e sono tutta gente squisita.
Purtroppo al giorno d'oggi non è ancora possibile il bis perchè la mentalità di chi sta al potere andrebbe cambiata ma chi sta al potere ne ha troppo ed impedisce che le cose migliorino perchè fa solo i propri interessi.
Prima o poi qualcuno si sveglierà, si spera.

Buon lavoro ;-)

Luca Rosso Commentatore in marcia al V2day 15.11.06 17:51| 
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Da giovane Ingegnere Elettronica mi dispiace sapere che gli ultimi grandi pensatori informatici e ruspanti industriali nel campo dell'elettronica risalgano oramai agli inizi del 1900. Si ha tanta voglia di giovani imprenditori ma non si cerca però di tutelarli come è giusto che sia. La speranza del nostro paese si basa sui giovani e sulle idee rivoluzionarle che possono implementare nell'arco della loro vita a partire dall'università. Se un ragazzo propone un progetto nuovo dai contenuti tecnologici interessanti bisognerebbe incentivarlo a creare un nuovo prodotto su questa base. Le banche oltre a divorare i risparmi dei lavoratori in prezzi di mantenimento di un conto corrente bancario facesse un piano di investimento giovanile i vantaggi sarebbero multipli. I giovani avrebbero l'opportunità e l'alternativa dell'imprenditoria oltre che lo sfruttamento in un'azienda con titolari vecchi e poco propensi allo sviluppo di nuove tecnologie. pensando algli spettacoli del nostro Beppe mi è sorta un'idea che dovrebbe essere obligata per legge, ossia: bisognerebbe obligare o meglio,incentivare gli imprenditori a installare pannelli fotovoltaici sui loro immensi tetti dei loro capannoni. Quando si sono investiti una decina di miliardi in un nuovo capannone dai cancelli super automatizzati e dalle facciate super pittoresche per impressionare i vicini imprenditori per vantarsi del loro nuovo capannone. Si potrebbe investire quella ventina di migliaia di euro che per un imprenditore significherebbe solamente non farsi anche la piscina nella loro terza casa di villeggiatura. Questo potrebbe essere già un passo verso il distacco dalle fonti energetiche derivanti dal petrolio e finalmente dire che anche le aziende possono essere competitive dal lato energetico scegliendo loro stesse di prodursene anche solamente in parte ma sicuramente avendone già un discreto risparmio...Nei miei pochi caratteri rimasti vorrei salutare il mitico Beppe Grillo che con il suo blog aiuta l'Italia....

danilo burdese 15.11.06 17:51| 
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E' ben vero che il Trochetto è entrato in Olivetti non dimentichiamoci però l'ex "compagno" De Benedetti ( scuola Fiat )che anche Lui i suoi ... gli ha fatti. Basti ricordare i fondi di magazzino di macchine obsolete che i nostri "dipendenti" comperavano per la nostra amministrazione.
Saluti Nino

Nino Apolloni 15.11.06 17:48| 
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CGL E STUDENTI UDS.: sparsi in Italia 30 mila iscritti. avevano la sede appunto nella cgl, sono stati SFRATTATI IN TRONCO dagli uffici di via MORGAGNI di ROMA. I RAGAZZI pagavano l'affitto, ed erano in regola con i pagamenti, pero'..... volevano ampiarsi, cercare iscritti e reappresentanti nella UNIVERSITA', rischiavano di diventare troppo "INDIPENDENTI", tanto che la CGL, aveva chiesto di AZZERARE TUTTO IL LORO ESCUTIVO:

E si', IL LUPO PERDE IL PELO,MA NON IL VIZIO: CERTE ABITUDINI "BOLSCEVICHE" SONO DURE A MORIRE....
PER FORTUNA, I TEMPI CAMBIANO! MALGRADO LORO.

marista urru 15.11.06 17:48| 
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Bravo beppe,

io conosco la realtà molto bene e posso dirti che l'olivetti è stata fatta fallire non è fallita, la verità è che alcuni sciacalli un giorno l'hanno presa in mano, hanno visto di poterci guadagnare un bel gruzzolo e lo hanno fatto ben volentieri, a scapito del bene stesso dell'azienda, del resto si raccoglie ciò che si semina, come diceva Battiato: Povera Patria...

sbizzera Massimo 15.11.06 17:47| 
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La Olivetti era un vero gioiello.La sua LERRERA22 era mitica.Montanelli l'adoperò fino alla morte.Io avevo compreto 2000 azioni della Olivetti ma Tronchetti Provera la fagocitò nella telecom e al posto delle mie 2000 azioni me ne dettero circa 900 della Telecom che non valgono niente.Mi chiedo come sia possibile che vengano permesse cose di questo genere.E dove sono andati a finire gli eredi Olivetti?Forse sono spariti per la vergogna? Jolanda Baldi

Jolanda Baldi 15.11.06 17:43| 
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BEPPE, ORMAI LA GENTE E' ESAUSTA DI TUTTO...

BEPPE PER UN MOMENTO ....ASCOLTACI, ASCOLTACI..
NON FAR FINTA DI NON SENTIRE, NON FARE IL "SORDO" ANCHE TU...

PRIMA O POI QUESTA GENTE RIMARRA' DELUSA ANCHE DI TE SE NON TI MUOVI....

DEVI NECESSARIAMENTE ORGANIZZARTI PER FARE QUALCOSA DI CONCRETO!!!!ALTRIMENTI QUESTO BLOG DIVENTERA' SOLO PAROLE AL VENTO E SEMPRE PIU' INCONCLUDENTE...

E MI RACCOMANDO DOMANI NEL PROSSIMO POST (CHE MAGARI SARA SULLE FERROVIE DELLO STATO IN FALLIMENTO...) FATTI VIVO CON UNA INIZIATIVA CONCRETA...ALTRIMENTI

RESET PER SEMPRE

mirko zappa Commentatore in marcia al V2day 15.11.06 17:43| 
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Caro beppe,
devi avere una pazienza (mi riferisco anche a qllo che scrive la gente). per conto mio ho sposato un danese e penso DI emigrare. il paese è allo sbando.
qndo poi uno confronta con la dk ... fieri di pagare le tasse, parlamentari che girano in bicicletta, uno che si dimette perchè scoperto mentre rubava UN GELATO, mio marito che mi spiega che da loro il termine "furbO" ha una connotazione esclusivam negativa - chi non riesce a fare le cose secondo le regole: un cretino praticamente.
.i contadini che lasciano nottetempo la verdura nelle bancarelle sul ciglio della strada (con prezzo sopra e cassetta per i soldi APERTA PER POTER PRENDERE IL RESTO!!!)
NON HO PAROLE. Ma mia figlia non la faccio crescere qui.
E vogliamo parlare del rapporto uomini - donne ? del fatto che gli uomini hanno congedo parentale obbligatorio come le madri e che un datore di lavoro preferisce assumere una donna perchè a 40 anni smette di fare figli, invece l'uomo continua ad oltranza?
e del mondo DEL LAVORO? DOVE PUOI LICENZIARE UNO QNDO TI PARE CONSEGUENZA TUTTI LAVORANO E FANNO IL LORO MEGLIO PER ASSICURARSI LA FIDUCIA DEL DATORE>? E SE TI LICENZIANO LO STATO TI PAGA 1000 EURO AL MESE SE PARTECIPI AL PROGRAMMA FORMATIVO E VAI AI COLLOQUI CHE TI TROVA L'UFF DEL LAVORO?
ETC
ETC

FRANCESCA cantarella 15.11.06 17:41| 
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Non si sente parlare dell'OLIVETTI in Italia , semplicemente perchè trasferita in CINA regione SHANDONG parte nord ,dove produce componenti di alta tecnologia informatica con marchio PIRELLI esempio il Modem usato da Tiscali per la telofonia via Internet,con maestranze Cinesi.

Avete scritto milioni di kilometri di parole(furtuna che non serve l'inchiostro)senza sapere dove era l'Olivetti...Contenti....

giordano bruno 15.11.06 17:37| 
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Si anche secondo me quando cade sto governo di m... finirà all'opposizione fino all 2300.
E questa volta Silvio mettera tutto apposto...anche se ricomincerete a manifestare tutto il giorno...tutti i giorni...come è vostra abitudine...maledetti parassiti succhia stipendio a tradimento

mario linguesti 15.11.06 17:37| 
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Ora vi saluto a più tardi che porto il cane a fare la pipy........Saluti

Roberto Aldo Mangiaterra 15.11.06 17:37| 
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La Finanziaria censura la navigazione degli italiani

Chi sperava che con la nuova legge finanziaria sarebbero stati superati gli ostacoli frapposti alla navigazione Internet degli italiani può ora rassegnarsi: nella bozza della Finanziaria 2007 in discussione in queste settimane ancora una volta si parla di censura e si prevede la possibilità di bloccare il traffico Internet degli italiani quando fossero interessati ad accedere a siti di bookmaker esteri non autorizzati dai Monopoli di Stato.

Simone Zecca 15.11.06 17:35| 
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Il giorno in cui l'indulto fu approvato la moglie di Mastella festeggiava con i carcerati ballando e cantando in prigione!! Se questo e' un paese serio......

stefano biggi 15.11.06 17:33| 
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BUGIE: possono esser utili, i bugiardi spesse se ne AVVANTAGGIANO, ma HANNO LE GAMBE CORTE, si va poco lontano e così PRODI PINOCCHIO, ha ottenuto il voto in PARLAMENTO a "LARGA MAGGIORANZA" affermano che con l'indulto sarebbero usciti in circa 12000.

E ORA SI SCOPRE CHE SONO USCITI IN 30 mila, anzi no, in 17 mila, anzi no, in 20 mila, pero' forse sono 25 mila ma...chisa...forse.....IN PAROLE POVERE; IL SOLITO VERGOGNOSO PASTICCIO, MAI SI ERA AVUTO UN GOVERNO COSI', UNA INCAPACITA' UN PRESSAPOCHISMO INCREDIBILI, ACCOMPAGNATO DA CONTINUE NOTIZIE DI INDAGINI ; REATI, COLLUSIONI...

NON SE LO ASPETTAVA NESSUNO, MANCO I PIU' PESSIMISTI!

E TENERE SOTTO SILENZIO; FARE FINTA DI NULLA, NON SERVE; COME NON SERVE DARE DEI LADRI A CHI VI HA PRECEDUTO, LE ACCUSE VANNO PROVATE E PER I REATI c'e' LA MAGISTRATURA. APPUNTO.......

marista urru 15.11.06 17:33| 
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...la situazione è troppo squallida....
...solo un movimento di rivoluzione armata puo' riportare ordine e parità sociale.
Speriamo nella rinascita dei movimenti rivoluzionari degli anni settanta

maurizio dendersi 15.11.06 17:31| 
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La Olivetti?
Non è niente in confronto a La Cipolline!


Si potrebbero organizzare i funeriali di stato
unitamente a Telecom, Trenitalia, Alitalia e
Autostrade.
Almeno si risparmia in corone di fiori.
Beppe ci pensi tu a mandare gli inviti?

max radaelli 15.11.06 17:28| 
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Olivetti è oggi una delle aziende italiane leader nel mondo nel settore dell'Information Technology. Ha alle spalle una storia di ricerca e innovazione lunga quasi un secolo e dall’agosto 2003 fa parte del gruppo Telecom Italia.

max radaelli 15.11.06 17:24| 
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Immaginate che se fate un bel pensiero ve lo rubano e se lo fate cattivo vi minaccia l'aereonautica militare.

immaginate di vedere passare sulle vostre teste dirigibili a forma di stronzi e di vedere la reatà disciolta prendere la forma delle cose come i molli oggetti di Salvador Dalì.

Immaginate di dover rendere conto al primo che incontrate per i vostri disturbi gastrointestinali e di dover saziare l'animo rattrappito del primo deficiente, incapace della più piccola creazione perchè un vigliacco si vuole divertire a fare da Creatore.

Immaginatevi senza ferie, senza una vacanza, senza tempo libero, senza un vostro cervello. Immaginate che sarete soltanto un microcip.

L'abominevole involucro che porta a spasso un microcip e sui bieghi interessi.

Immaginatevi il deserto più totale e una fitta schiera di fantasmi che fingono di vivere la vita.

Carla Rossi 15.11.06 17:00
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SECONDO ME, FORSE IO CI VEDO, NON TI DICO COSA, MA CI ARRIVI DA SOLA:

Nella tua descrizione, l'immagine di un, CUBANO DISSIDENTE, impaurito e succube del suo stato dove può solo sognare ma non certo parlare; un CINESE, che si fa un fegato tanto per 18 ore al giorno di lavoro, ma senza il tempo di vivere se no lo segano; o un vietnamita figlio del miracolo economico più prepotente del mondo, dove dormi sul posto di lavoro perchè bisogna produrre. Tanto impegno poco segno di riconoscimento, biciclette e miseria questo passa il regime sulle opromesse di un futuro che quando arriverà?
Che vuoi che ti dica, noi, sull'orlo, da sempre del baratro, ANDIAMO IN AUTO , SIAMO PROPRIETARI DI CASE, andiamo in vacanza, facciamo la settimana corta, e siamo sempre più obesi, magari ancora per poco. Quegli altri sono annichiliti e ,MOLTO, impotenti ANCHE SE NON RASSEGNATI, forse, contro i vari regimi, in attesa di un riscatto che non si sa se verrà, n'è quando eccoti una possibile risposta alla tua domanda di immaginazione allegorica, ti piace? ciao


Francesco

f.marletta 15.11.06 17:22| 
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"A marzo 2003 è stato annunciato il progetto di fusione per incorporazione di Telecom Italia in Olivetti, finalizzato a semplificare la struttura societaria del Gruppo in coerenza con le aspettative espresse dal mercato. Il progetto di fusione è stato approvato dalle Assemblee degli azionisti di Telecom Italia e di Olivetti rispettivamente il 24 e 26 maggio 2003. A seguito della fusione, efficace dal 4 agosto 2003, Olivetti ha cambiato il proprio oggetto sociale assumendo quello di Telecom Italia da cui ha acquisito anche la nuova denominazione."

Ho preso questo passo dalla voce Olivetti di Wikipedia. Mi meraviglio che Beppe non lo sappia, o ha solo voluto fare, ahimè, il finto tonto. Olivetti non c'è più, i tronchetti e i colaninni l'hanno avviata alla morte.. RIP
PS: ma cosa c'entrano ogni giorno le risposte con gli articoli di Beppe?

Salvatore Vultaggio 15.11.06 17:18| 
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Beppe cosa succede in terra di Liguria???

CASO OPPEDISANO: SAREBBERO 200MILA GLI EURO SOTTRATTI ALL' ATTIVITA' SOLIDALE VERSO IL MOZAMBICO GENOVA. 15 NOV. Cominciano a delinarsi con maggiore nitidezza i contorni dell'operazione dei Carabinieri di Genova che ha portato all'arresto stamane all'alba del segretario regionale ligure dello Sdi Corrado Oppedisano e di altre due persone coinvolte nel caso di presunta associazione a delinquere e truffa. Il reato dell'accusa mossa dal Gip Pinto non riguarda direttamente l'attività politica di Oppedisano ma lo chiama in causa nella sua veste di Presidente dell'associazione onlus con fini solidali di sostegno a Paesi del Terzo Mondo in via di sviluppo denominata Centro di Cooperazione e Sviluppo Italia, con sede in Via Dante al civico 2, presso il Palazzo della Borsa. Oppedisano, dipendente regionale, e i suoi collaboratori avrebbero stornato in pochi anni su propri conti svizzeri una cifra vicina ai 200mila Euro, prelevata dai soldi donati da ignari e volentorosi contribuenti per la nobile causa di aiuto al Mozambico a cui il CCSI era votato, almeno sulla carta. Gli altri due arrestati sono il dirigente della onlus Simone Castellini e il tesoriere Marco Curzi. I particolari della clamorosa truffa ai danni di donatori pubblici e privati sono stati illustrati poco fa presso il Comando Provinciale dei Carabinieri sito in Forte San Giuliano ad Albaro. L'operazione ha anche un nome, "Broken smile" ovvero "sorriso spezzato" e le prime indagini risalirebbero ad alcuni mesi or sono, quando una donna del Mozambico si sarebbe accorta di notevoli carenze e "buchi" irregolari e inspiegabili nel flusso di aiuti promessi al Paese africano orientale di lingua portoghese destinatario dei fondi per lo scavo di pozzi d'acqua, sostegno a distanza e ristrutturazioni di scuole e ospedali. Proprio lunedi scorso Oppedisano aveva aperto presso Palazzo Tursi a Genova la conferenza nazionale “Sostegno a Distanza Informazione e solidarietà”........

Roberto Aldo Mangiaterra 15.11.06 17:15| 
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@Mauro Tondo 15.11.06 17:07

Praticamente ci siamo trovati nella stessa situazione di condizione del lettura del blog e pensiero.. sono contento che qualcuno abbia avuto al stessa reazione altrimetni avrei dovuto pensare che c'erano solo persono poco oggettive a leggere qeusto blog!

E cogliendo l'occasione vorrei aggiungere che (come già citato un po' + sopra dove scrivete il commento):

"Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti."

E non mi rispondete che avete letto già qeusta cosa perkè da come ho potuto notare c'è gente che nonostante l'abbia letto non ha capito un tubo di quello che c'è scritto

Saluti

Luigi Bifulco 15.11.06 17:13| 
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Scusa se mi intrometto, ma a mio giudizio forse l'estrema sinistra sara anacronistica ma di quel riforma del lavoro vai parlando? Gia una c'e' stata creata dal cx dieci anni perfezionata da Berlusca e addesso sai qual'e' il risulato imprenditoria scadente e lavoratori schiavizzati.
Per l'indulto mi pare che l'abbiano sottoscritto un po tutti.....
A proposito parli degli ds che quando Bertinotti 8 anni tolse la fiducia e in sede di votazione si permisero di astenersi (c'e' chi era in bagno se non mi sbaglio la Melandri).
E credimi non sotto affatto ne estrema ne moderata sinistra. Sono solo un deluso dalla sx in generale

L. Bonifax 15.11.06 16:49
************************************************

Ribadisco che se vogliamo parlare male dei DS sfondi una porta aperta, io dicevo che gli altri sono PEGGIO

L'indulto è un plateale esempio di porcata TRASVERSALE che coinvolge quasi tutta la classe politica italiana: non volevo dare la colpa solo a bertinotti, intendevo dire che dovrebbe far venire qualche dubbio sulla presunta superiorità morale della sinistra italiana

Il pacchetto Treu e la legge Biagi in realtà non rappresentano una vera riforma, sono solo una toppa, un artificio per tentare di aggirare il vero problema che nessuno, per colpa della sinistra radicale che scatenerebbe una guerra civile, è stato in grado di affrontare di petto: quello della estrema rigidità del mercato del lavoro

E non solo è impossibile fare una vera riforma, ma anche quelle toppe (che di per sè fanno pure schifo, sono una misura di emergenza) hanno incontrato una potentissima resistenza della sinistra radicale e non solo in aula e nemmeno solo in piazza, si è arrivato fino al limite estremo dell'OMICIDIO POLITICO

Simone De Prosperi 15.11.06 17:10| 
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Caro Beppe,ho lavorato per 36 anni in un istituto di credito del Piemonte occupandomi per un cero periodo dell'analisi di bilancio delle società di capitale che intrattenevano rapporti con la banca. Mai e poi mai nella mia vita lavotativa ho visto dei risultati economici positivi.Guarda caso queste aziende denunciavano sempre una perdita d'esercizio che allora oscillava tra i 15 e i 25 milioni di lire.Naturalmente poi c'era il contatto con l'AD o con il direttore o il proprietario per le società di persone per le spiegazioni essendo la banca loro creditrice. Allora con più o meno sfacciataggine ti comunicavano che l'azienda era sanissima,che guadagnava ma che gli utili (falso in bilancio insegna)erano dirottati da altre parti.Per molti l'attività imprenditoriale è stato il mezzo per arricchire le famiglie e le persone. Morale:tasse non pagate e investimenti pochissimi. Ora si lamentano di non essere competitivi e il governo li segue nelle loro richieste per tutelare i lavoratori.Tante aziende sono scomparse o sono in difficoltà perchè non hanno saputo trasformarsi o adeguarsi al mercato ;alcuni marchi importanti sono caduti nelle mani di avventurieri pseudo-imprenditori che hanno sfruttato lo sfruttabile e poi hanno abbandonato lavoratori ed azienda. Olivetti è una di queste! Saluti.

lorenzo.gar 15.11.06 17:07| 
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Ot:Scusate, solitamente amo leggere il blog di Beppe Grillo senza lasciare commenti, solitamente leggo per informarmi, acculturarmi ed ingigantire la mia mente sin troppo ristretta per i miei gusti. Odio dover prendere delle posizioni sul virtuale, perchè il virtuale NON ESISTE.E' facile alzare la voce in un posto come questo, è facile osannarsi come dei della politica, della cultura o.. addirittura come dei casi umani pieni di problemi problemissimi unici al mondo. ORA PARLO: RESET.Innanzitutto vorrei rivolgermi a quelle simpatiche testoline di niente, per non dire altro, che alzano la vocina contro Beppe dicendogli cosa fare e come fare.
1) Beppe è una persona adulta libera e capace di decidere da se.
2) Beppe è umano e può sia sbagliare che confondersi.
3) Beppe è un cittadino comune, come noi e come chiunque altro.
4) Beppe HA UNA FAMIGLIA.
5) Beppe non è un eroe dei due mondi, è un comico.
Beppe ha un lavoro, il suo lavoro è fare il comico e non diventare un politico per toglierci dai guai, Beppe può informarci, Beppe può informarsi ma non vuole e non può prendere posizione come politico, rivoluzionario o qualsiasi cosa che avete in mente. Beppe è l'assurdità in persona, e lo dice in ogni spettacolo, tutti si rivolgono a lui quando lui è solo un comico! Lui dovrebbe far ridere la gente e non parlare di questi casini o tentare di riavviare un sistema non politico ma addirittura SOCIALE! L'assurdità delle problematiche italiane lo hanno reso DISOCCUPATO. Beppe dovrebbe far solo ridere con qualche battutina di turno, ma per tutto questo abuso di potere statale e civile, come cittadino, come UOMO ha dovuto lasciare il campo delle risate facili per dare spazio a quei problemi che incontrava nella vita, proprio perchè è un padre, proprio perchè ha le mani alla gola come tutti noi. E' un comico, quindi evitate di importunarlo con cazzate. Beppe grillo ha fatto e fa ancora, non osate dirgli TU NON HAI FATTO NIENTE. Beppe Grillo ha fatto TROPPO..

Mauro Tondo 15.11.06 17:07| 
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Cos'è successo alla Olivetti?
Quello che per fortuna NON è successo alla Fiat.
E' successo che ad un certo punto c'è stata la crisi per errata gestione. E perchè tenere in piedi un baraccone che succhia i soldi dai poveri contribuenti?
Il motivo è semplice. Perchè se il baraccone ricomincia a girare tira su da solo tutta l'economia. E tira avanti la ricerca tecnologica. E traina le aziende minori. Non dimentichiamoci di queste cose quando un colosso cede. Se il mio fegato funziona male non me lo espianto (leggasi vendere all'estero) ne lo lascio collassare (leggasi portare i libri in tribunale). Ne lo lascerei consumare fino al punto di farlo - di fatto - sparire.
Altrimenti si celebrano i funerali.
E il popolo sta male e piange sul latte versato.

Mario Luciani Commentatore in marcia al V2day 15.11.06 17:01| 
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comincio a pensare che J PENE (j bischero), cimbro mancino, e qualcun altro siano la stessa persona....

MI RIMANE DIFFICILE pensare che i coglioni "famosi" alberghino in massa in questo blog...

senza rancore boy's... ogni tanto fatevi 2 risate e se dovete dire la vostra argomentate cose serie

'notte a tutti

silvia bada 15.11.06 17:01| 
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E a proposito di Olivetti, Telecom, Vodafone, Tim ecc.......News dell'ultima ora.....
La ponderosa inchiesta di Agcom sui costi di ricarica è terminata. Di concerto con l’Antitrust, ha stilato una relazione di ben 90 pagine.Per dire cosa? Che i costi di ricarica non sono motivati. E grazie tante, questo lo sapevano tutti visto che l’indecente gabella esiste solo in Italia.

E quindi? Quindi niente. Agcom e Antitrust s’attaccano, perché non possono imporre alcunché, e s’attaccano anche gli utenti

Roberto Aldo Mangiaterra 15.11.06 17:01| 
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Immaginate che se fate un bel pensiero ve lo rubano e se lo fate cattivo vi minaccia l'aereonautica militare.

immaginate di vedere passare sulle vostre teste dirigibili a forma di stronzi e di vedere la reatà disciolta prendere la forma delle cose come i molli oggetti di Salvador Dalì.

Immaginate di dover rendere conto al primo che incontrate per i vostri disturbi gastrointestinali e di dover saziare l'animo rattrappito del primo deficiente, incapace della più piccola creazione perchè un vigliacco si vuole divertire a fare da Creatore.

Immaginatevi senza ferie, senza una vacanza, senza tempo libero, senza un vostro cervello. Immaginate che sarete soltanto un microcip.


L'abominevole involucro che porta a spasso un microcip e sui bieghi interessi.

Immaginatevi il deserto più totale e una fitta schiera di fantasmi che fingono di vivere la vita.

Carla Rossi 15.11.06 17:00| 
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O.T. CLASS ACTIONS

Certo che se la pagina funzionasse sarebbe bello.
Io compilo tutto ma quando invio mi da un messaggio d'errore. Controllate i codici php

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Vuoi che Grillo fondi un partito?
Vota su www.elgasud.it
I risultati tra qualche giorno.
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Ivano M. 15.11.06 16:56


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Ciao Ivano, io più che segnalarglielo non so cosa fare, lavorassi al CED dell'ADUC l'avrei già messa a posto ...

Puoi rifarti inviando una mail ai nostri dipendenti.
Trovi testo e indirizzi mail cliccando sul mio nome.

Ciao
JdQ

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Jacopo della Quercia 15.11.06 17:00| 
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Più spinelli per tutti!

giorgio lamalfa 15.11.06 16:59| 
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mi sà che tu arrivi da un albero delle banane....


l'ultima volta che l'Olivetti andava bene l'uomo era appena stato sulla luna, da noi c'era il miracolo economico e la televisione era in bianco e nero.

ti saluto
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Primo: perkè devi sempre attaccare e/o oofendere?

Secondo: se avessi letto bene il mio commento avresti potuto notare che ho usato il tempo imperfetto in particolare ho detto che l'unica cosa di cui POTEVAMO vantarci ERA l'olivetti.. in pratica mi ritrovo perfettamente con la tua risposta quindi ora cerca di farmi capire cosa c'entra la frase "mi sa che tu arrivi dall'albero delle banane.."

Ciao

Luigi Bifulco 15.11.06 16:58| 
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Discussione

I pc olivetti erano assemblati da schifo. L'interno del mio vecchio pc marca compaq, al confronto di quello dell M24, sembrava una clinica svizzera, per quanto era pulito ed ordinato. Già negli anni 80 olivetti era decotta e si reggeva solo grazie alle forniture allo stato di apparecchiature obsolete e con l'introduzione obbligatoria dei registratori di cassa, voluta dal ministro Visentini, ex amministratore dell'olivetti.

L'ing cdb è un sòla.

gigio zandonà 15.11.06 16:56| 
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Vabbè il link viene segato allora visitate

http://www.storiaolivetti.telecomitalia.it

ma alla fine a chi interessa?

Fulvio Baldini 15.11.06 16:55| 
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RIPETO
RUBBIA, IL PREMIO NOBEL DELLA FISICA; STA COSTRUENDO UNA CENTRALE ELETTRICA AD ENERGIA SOLARE IN SPAGNA DOPO CHE HA ATTESO QUASI 2 ANNI IN ITALIA PER AVERE I "PERMESSI"

MA PERCHE' NON RIUSCIAMO AD ESPELLERE LA MERDA AL POSTO DEI CERVELLI?

Alessandro Bosi 15.11.06 16:55| 
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Diamoci dentro a tutta forza con un bel referendum (posto che sia costituzionalmente possibile), è tempo che la "precarietà" (si fa per dire) sia anche per "lorsignori".

maurizio vezzoli 15.11.06 16:52| 
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http://www.storiaolivetti.telecomitalia.it/Investor/pdf/1999/OLIVETTI_BILANCIO_1999.pdf


C'è tutta la storia. In Pratica è stata assorbita da Telecom e Finsiel e buona parte sta a TSF (Tele Sistemi Ferroviari)

Fulvio Baldini 15.11.06 16:47| 
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Alf chiama Alf, rispondi Alf!

Alf chiama Alf, rispondi Alf dove sei mio amico padao?

Uff

Alf&Alf è diventata Alfsenz'Alf... che tristezza

:-)

Alfonsina Massa 15.11.06 16:47| 
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O.T. CLASS ACTIONS

APPELLO NON PER TUTTI

SE sei indifferente ai PM2.5 erogati dalla ASM di Brescia;
SE sei indifferente ai feti nati morti di Priolo;
SE sei indifferente ai morti di leucemia a Sarroch (CA);
SE sei indifferente all'amianto nelle falde di Ferrara;
SE sei indifferente ai morti di Porto Marghera;
SE sei indifferente ai cittadini sul lastrico per colpa dei fondi-truffa;
SE ami la Telecom che ti frega 1 euro a bolletta;
SE giosci perchè la tua municipalizzata ficca aria nel tuo metano ...

Beh, fregatene di una LEGGE PER LE CLASS ACTIONS !!!


MANDA LA MAIL AI DIPENDENTI:
http://www.idvgiovani.it/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=6340#6340


PETIZIONE ADUC
www.aduc.it/dyn/classaction.html


JdQ


Ti ricordo che la olivetti era l'unica cosa di cui l'italia poteva vantarsi, vabbè ma si vede he tu non ti sei mai confrontato con qualche persona di un'altra nazione.

L'ultima volta che l'ho fattio io mi son sentito rispondere "Vabbè ma tu vieni dalla repubblica delle banane"

Luigi Bifulco 15.11.06 16:37 |

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mi sà che tu arrivi da un albero delle banane....


l'ultima volta che l'Olivetti andava bene l'uomo era appena stato sulla luna, da noi c'era il miracolo economico e la televisione era in bianco e nero.

ti saluto

silvia bada 15.11.06 16:45| 
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P.A.: CGIA, STATALI ITALIANI I MENO EFFICIENTI D'EUROPA (AGI) -- La pubblica
amministrazione costa a ciascun cittadino italiano 4.265 euro. Tra i principali
partner economici europei solo la Francia (4.887 euro) ha una spesa pro capite
superiore alla nostra, anche se in termini di efficienza e di performance il
pubblico impiego francese e' nettamente migliore del nostro. Sono questi i
principali risultati emersi dall'analisi condotta dall'Ufficio studi della Cgia
di Mestre che ha messo a confronto lo 'score' di alcune pubbliche
amministrazioni europee. Per quanto riguarda la spesa di funzionamento che
include i costi dei servizi generali e quelli del personale del pubblico
impiego, la piu' 'esosa' e' quella francese con un costo pro capite di 4.887
euro. Segue l'Italia con 4.265 euro, il Regno Unito con 4.109 euro e la
Germania con 3.338 euro. La media pro capite dell'Unione europea e' di 4.006
euro. In termini d'efficienza, intesa come rapporto tra la performance erogata
e i costi sostenuti. Con una media uguale a 1 il Regno Unito registra un
indicatore pari a 1.06, la Germania 0.97, la Francia uno 0.83 e, infine, l'
Italia con uno 0.80. Per quanto concerne la 'performance' delle p.a., che
descrive la quantita' e la qualita' dei servizi offerti ai cittadini. Sempre
con una media uguale a 1 la Germania si attesta su uno 0.96, la Francia sullo 0.
93, il Regno Unito sullo 0.91, mentre l'Italia chiude la classifica con uno 0.
83. "Di fronte a questi risultati - commenta Giuseppe Bortolussi segretario
della Cgia di Mestre - appare evidente che il Governo ha l'obbligo di
intervenire con misure che razionalizzino la spesa e rendano la nostra Pubblica
Amministrazione piu' efficiente. Invece, par di capire, si vuole procedere ad
un ulteriore aumento delle tasse per far fronte al disavanzo pubblico,
lasciando a tutti noi un interrogativo senza risposta. Perche' mai siamo
costretti a pagare di piu' dei nostri principali concorrenti europei per
ricevere servizi peggiori". (AGI

eugenio zaffiro 15.11.06 16:44| 
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http://www.storiaolivetti.telecomitalia.it/Investor/pdf/1999/OLIVETTI_BILANCIO_1999.pdf

C'è tutta la storia dei bilanci e della cessione a Finsiel e Telecom

Fulvio Baldini 15.11.06 16:43| 
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@@ Per Cecche Rino @@@

Perchè son bischero?

Nel linguaggio toscano bischero è il pene,oppure si usa per dare dello sciocco ad altri.

E qui c'è un grosso errore,sciocco sei tu che finora non hai scritto altro che offese.

Tu,e non il sottoscritto,fai parte del bischerume del blog.

Tranquillo,non mi caccerete via.
Io,a differenza di te,pago di tasca mia la bolletta telefonica,ergo:"io posso rimanere".
Joseph

P.s.
Oltre che "biscaraccio" sei un gran maleducato ed un gran:rompicoglioni.
(Questo linguaggio l'hai voluto tu)
Joseph

joseph pane 15.11.06 16:40| 
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A marzo 2003 è stato annunciato il progetto di fusione per incorporazione di Telecom Italia in Olivetti finalizzato a semplificare la struttura societaria del Gruppo, in coerenza con le aspettative espresse dal mercato. Il progetto di fusione è stato approvato dalle Assemblee degli azionisti di Telecom Italia e di Olivetti rispettivamente il 24 e 26 maggio 2003.

A seguito della fusione, efficace dal 4 agosto 2003, Olivetti ha cambiato il proprio oggetto sociale assumendo quello di Telecom Italia da cui ha acquisito anche la nuova denominazione.

Gli elementi identificativi della nuova “Telecom Italia” sono:

Telecom Italia S.p.A.
Sede legale in Milano, Piazza degli Affari n. 2
Capitale sociale euro 8.845.640.599,40
Codice fiscale e numero di iscrizione al registro delle Imprese di Milano 00488410010

Presidente: Marco Tronchetti Provera
Vicepresidente: Gilberto Benetton
Amministratori Delegati: Carlo Buora e Riccardo Ruggiero
Direttori Generali: Riccardo Ruggiero e Giuseppe Sala


Il tronchetto dell'infelicità spunta sempre dove non dovrebbe esserci.

http://www.storiaolivetti.telecomitalia.it/

Mauro Tondo 15.11.06 16:39| 
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...::: F A S C I O :::... Sempre !!!

Giorgio Talani 15.11.06 16:39| 
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ANCHIO BEPPE NON TI LASCERO' MAI!!!

sei e sarai per sempre il mio comico-gufo-maggiordomo.... PREFERITO!


PER SEMPRE
tua
silvia bada

silvia bada 15.11.06 16:39| 
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Caro Simone io ho votato DS per una vita e visto come ha cominciato la legislatura, non ti elenco
le cazzate che fino ad ora facevano e modificavano dici che sono succubi della sinistra radicale( MAGARI) allora si che sarebbe un governo di centro sinistra,guardati gli emendamenti che portano avanti il partito dei comunisti italiani,fanno bene ad unirsi sia DS e margherita perch'è molti molti non li voteranno piu, anche perch'è non c'è piu diversita tra i due schieramenti,ed è una vita che vedo sempre le stesse faccie.sono stanco.
Se vuoi questo è il sito. http://www.comunisti-italiani.it/frames/index.htm
Io mi sono memerizzato tutti i partiti e sento
quello che dicono.

paolo.t 15.11.06 14:21
************************************************

Ciao paolo,
non volevo fare l'apologia dei DS, se vuoi andare a vederne i difetti ci possiamo stare per delle ore, dico solo che nel marasma dell'Unione sono, secondo me, i meno peggio

Invece ribadisco proprio che la sinistra radicale è la rovina del Governo Prodi: è per un loro ricatto che la Finanziaria è fatta di tasse e non di tagli, sono loro che non permetteranno mai una riforma del mercato del lavoro, sono loro che sono stati capaci di scendere in piazza a manifestare contro il Governo...sono talmente votati all'ostruzionismo che non si rendono neanche conto che non stanno più all'opposizione

Soprattutto non si rendono conto che il loro rifiuto del cambiamento, in realtà, non fa che mantenere lo status quo con tutto ciò che ne deriva....o forse se ne rendono conto benissimo e sono i loro elettori che non l'hanno ancora capito, troppo incantati dai bellissimi ideali che vengono sbandierati dai loro leader per vederne l'ipocrisia

...ma un Bertinotti che dichiara "un grande giorno per le istituzioni" all'approvazione dell'indulto non fa venire qualche dubbio???

Simone De Prosperi 15.11.06 16:38| 
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RESET PER SEMPRE

Un tuo ammiratore
Valerio


Valerio Albanese 15.11.06 16:25

-------------

sigh....

mi fate commuvere mi fate... sigh...

silvia bada 15.11.06 16:36| 
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@Valerio Albanese e a coloro ke condividono il suo pensiero:

Penso che quello che si stia facendo con la sola pubblicazione di questo blog è già molto:
Beppe ci informa ogni giorno su vari argomenti di quello che succede VERAMENTE!!

Ora, penso, che lui si aspetti che visto che sappiamo dovremmo fare qulacosa!!

State chidendo a Beppe di fare inziative .. bhe questo blog è già un iniziativa!!!
Ora il resto dobbiamo farlo noi, ma purtroppo essendo italiani non sappiamo farlo , vogliamo sempre che qualcuno faccia qulacosa per noi e se dobbiamo esporci in prima linea meglio fare i menefreghisti e campare in santa pace questo quello che sappiamo dire e fare!!

Luigi Bifulco 15.11.06 16:34| 
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Purtroppo ho sottoscritto un contratto con la TIM, ora, dopo varie vicissitudini, ho deciso di recedere il contratto, ma TIM mi chiede una penale di € 150,00 "per la recessione anticipata" (durata contratto 24 mesi). Ho sentito di una nuova legge, secondo la quale, non si dive più pagare la penale per la recessione dei contratti. Qualcuno ne ha sentito parlare? Mi potete consigliare cosa fare?
Grazie a tutti

Renata Caramelli 15.11.06 16:31| 
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Ho copiato di pari passo quanto postato da Cecco Grullo E CONDIVIDO PIENAMENTE.

x BEPPE GRILLO e x LO STAFF!!!!!!!!!

BEPPE, ORMAI LA GENTE E' ESAUSTA DI TUTTO...

BEPPE PER UN MOMENTO ....ASCOLTACI, ASCOLTACI..
NON FAR FINTA DI NON SENTIRE, NON FARE IL "SORDO" ANCHE TU...

PRIMA O POI QUESTA GENTE RIMARRA' DALUSA ANCHE DI TE SE NON TI MUOVI....

DEVI NECESSARIAMENTE ORGANIZZARTI PER FARE QUALCOSA DI CONCRETO!!!!ALTRIMENTI QUESTO BLOG DIVENTERA' SOLO PAROLE AL VENTO E SEMPRE PIU' INCONCLUDENTE...

E MI RACCOMANDO DOMANI NEL PROSSIMO POST (CHE MAGARI SARA SULLE FERROVIE DELLO STATO IN FALLIMENTO...) FATTI VIVO CON UNA INIZIATIVA CONCRETA...ALTRIMENTI

RESET PER SEMPRE

Un tuo ammiratore
Valerio

Valerio Albanese 15.11.06 16:25| 
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A TUTTI I PROPAGANDISTI DELLA C D L = CASA DEI LADRI
CHE EVIDENTEMENTE NON C'HANNOUNCAZZO DA FARE
SALVO CHE STARE QUI A FARE PROPAGANDA

.............. A V V I S O .............

I PAGAMENTI DALLA CDL = CASA DEI LADRI AI COLLABORATORI A VARIO TITOLO, IVI COMPRESI I PROPAGANDISTI E PROVOCATORI COCOCOCO COCCODE'

SONO STATI SOSPESI A FAR DATA DAL 9 APRILE 2006

I SUDDETTI SONO INVITATI A CERCARSI QUALCOSA DI MEGLIO DA FARE, DATO CHE NON SERVONO A NULLA COME DEL RESTO E' STATO AMPIAMENTE DIMOSTRATO, E SOLDI NON CE N'E' PIU'

SEGUIRANNO ALTRI COMUNICATI PER CONVOCARE I SUDDETTI COCOCOCO COCCODE' PER LA PRIMAVERA DELL'ANNO 2011

LA PRESIDENZA DELLA C D L
= CASA DEI LADRI

silviuccio cidielle casadeiladri 15.11.06 16:25| 
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Salviamo la maestra!
Io non capisco il linciaggio ai danni dell´nsegnante che giocava con i suoi alunni.
Ovvio che non va bene e che lei qualche problemino ce l´ha, MA:
Ma in una societa´ dove conta solo il sesso, dai cartoni animati alle prime serate. Dove tette e culi sudati vanno nei primi piani dei reality prima dei Telegiornali. Dove solo entrando in internet si viene poi sommersi da mail di siti porno o simili. Dove quelle "fiche" riempiono calendari e quelli "fichi" se le scopano in cambio di qualche favore. Dove pornostar, travestiti e quant´altro pöpolano TV, piazze e persino il parlamento. Dove tutti hanno l´amante o la scambiano con qualcun altro.
Be´, in una societa´cosi una maestrina carina che tocca il cosino di un 15enne, fa quasi tenerezza.
Sono stato anch´io 15enne, e me lo ricordo, mi ricordo che se la prof. mi avesse trattato cosi´non mi avrebbe certo creato successivi problemi per la mia sessualita´. Una volta i benestanti spendevano soldi per mandare nei bordelli i 15enni.
La scuola fa schifo. La meta´ dei dirigenti e tanti insegnanti non fanno niente di buono, anzi, non fanno proprio niente.
Gli adulti se ne fottono dei ragazzi, pensano a scopare la segretaria o la mogliettina (di un altro) conosciuta in palestra che il venerdi´esce con le "amiche". A scaricare roba porno da internet, a fare viaggi di lavoro in Romania e i piu´sfigati a comprare una bella macchina per rimorchiare una poveraccia russa di 19 anni in disco.
Tutto questo va bene, e´normale e fico, ma la scenetta tipica da filmetto italico NO, quella e´davvero una cosa ripugnante, pazzesca, contro etica, morale, religione, famiglia, societa´, stato , UMANITA´.
Salviamo Saddam, Tanzi, ma la maestra No, lei ha fatto davvero una cosa orrenda!
Percio´io dico : SALVIAMO LA MAESTRA dai finti e dai pinocchi, da chi predica bene e razzola male .
Ce ne fossero di piu´di prof. che non scopano il grasso preside , e mandiamole nei licei.

francesco crocco 15.11.06 16:24| 
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Immaginate quando proverete attrazione per un uomo, per una donna.

Il senso del ridicolo dovrà per forza modificarsi.

Il senso del pudore dovrà per forza modificarsi.

Tutto dovrà modificarsi.

Quel che maggiormente è sciocco è che oggi chi trae vantaggi da questo domani irresistibile valuta la realtà con i gusti di ieri (sbarazzandosi, naturalmente, del peso delle proprie responsabilità morali afferenti il suo uso ed abuso delle persone vittime e puntando il dito su cose di poco conto, magari sulle ridicolezze ).

Ma a mutamento sociale ultimato i gusti saranno diversi e diversa sarà la morale.

Non ci si stupirà per cose che oggi ci appaioni ridicole.

Ci si stupirà, probabilmente, per essere stati tanto incapaci di capire.

Carla Rossi 15.11.06 16:21| 
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Ho capito chi ha affossato definitivamente l'Olivetti:
http://www.storiaolivetti.telecomitalia.it/cgi-bin/Societa/storia.asp

Dell'altro ramo agonizzante della ex-Olivetti (Getronics) si è già letto precedentemente su questo blog.

Alessandro Zabatta 15.11.06 16:18| 
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CDL= Casa Dei Ladri. DISTRATTI!

Avete dimenticato quanti con la giacchette rossa sono chiamati a rispondere di fatti gravi IN TUTTA ITALIA?

OGGI VE NE HANNO ARRESTATI TRE NELLA ROSSA GENOVA: SI ERANO PORTATI IN SVIZZERA I FONDI DEGLI ORFANI DEL MONZAMBICO!

GUARDATE PRIMA DI PARLARE, NELLE VOSTRE TASCHE!

marista urru 15.11.06 16:17| 
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Proprio in questi giorni sto leggendo un libro di Tiziano Terzani: è una sorta di autobiografia, raccolta dal figlio negli ultimi mesi di vita del padre.
Terzani, laureato alla Normale di Pisa con 110 e lode, racconta nel libro di aver ricoperto all'interno di Olivetti (se non sbaglio a cavallo fra gli anni '50 e '60) diverse cariche. Spiega che Olivetti era una società che voleva creare un modello di stampo socialista, costituia da persone intenzionate a svolgere un ruolo utile per la società.
Oltre a questi "buoni propositi", come ha detto Grillo si ottennero grandi risultati, con una espansione dell'azienda a livello mondiale. Lo stesso Terzani si trovò per conto di Olivetti ad operare in Sudafrica.
Nel libro non vengono spiegate le cause per le quali l'azienda di Ivrea fu schiacciata dai colossi informatici stranieri.
Massimiliano (Longiano - FC)

Massimiliano Dall'Ara 15.11.06 16:11| 
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Proprio in questi giorni sto leggendo un libro di Tiziano Terzani: è una sorta di autobiografia, raccolta dal figlio negli ultimi mesi di vita del padre.
Terzani, laureato alla Normale di Pisa con 110 e lode, racconta nel libro di aver ricoperto all'interno di Olivetti (se non sbaglio a cavallo fra gli anni '50 e '60) diverse cariche. Spiega che Olivetti era una società che voleva creare un modello di stampo socialista, costituia da persone intenzionate a svolgere un ruolo utile per la società.
Oltre a questi "buoni propositi", come ha detto Grillo si ottennero grandi risultati, con una espansione dell'azienda a livello mondiale. Lo stesso Terzani si trovò per conto di Olivetti ad operare in Sudafrica.
Nel libro non vengono spiegate le cause per le quali l'azienda di Ivrea fu schiacciata dai colossi informatici stranieri.
Massimiliano (Longiano - FC)


Immaginate un piccolo imprenditore che cerca di farsi strada e che da fastidio ad altri. Immaginate che per idee politiche non vi stanno bene molte cose e che non solo non potrete dirle, ma neanche pensarle. Immaginate che vi controllano fuori e dentro il corpo.

Immaginate che tutto il proprio passato potrà essere scandagliato e che il futuro non lo avrete perchè di voi non ci sarà un bel niente. Ci sarà un livellamento totale delle personalità. Non ci saranno identità. Solo una lunga, lunghissima catena di asserviti servizievoli, pronti a conformarsi oggi ad un arbitrio e domani ad un altro.

Se riuscite ad immaginare vedrete la sbarazzina traiettoria di una pallottola di carta gettata dentro al secchio: quella è la cultura. Quella è la storia.

Salutatemela.

Carla Rossi 15.11.06 16:05| 
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Ogni tanto viene fuori, ma poi viene messa a tacere. Sembra che la ns. Presidenza della Repubblica, con i suoi 5.000 dipendenti e i cavalli vari, sia una delle più costose al mondo. Si dice 10 volte quella USA. C'è qualcuno che ha dei numeri in merito?

roberto aldo mangiaterra 15.11.06 16:05| 
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Prodi ti ha insultato!

Ti ha detto che sei impazzito!

E la zecca di forza italia perche' non reagisce a tale offesa?

VAI CON LE SEDUTE SPIRITICHE!

VAI CON IL VEGGENTE IRI CIRIO ETC ETC

VAI! FACCI DIMENTICARE PIETRO LASCALA!!!!!


Cecco Grullo 15.11.06 16:05| 
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Io sono cresciuto a Biella, a pochi chilometri da Ivrea e avevo come compagna di scuola una nipote di Adriano Olivetti. Grande azienda e grande visione di una famiglia di veri imprenditori.
Ormai da noi ci sono solo dei "prenditori" o quasi: bastava sentirlia Vicenza applaudire un piduista colluso con la mafia e condannato 5 volte alla galeera per falso e truffa, due per calunnia, uno quale spergiuro in corte di Apello per capirlo e sentirsi molto avviliti.
L'Olivetti crollò prorpio coi cmputer. Quando uscì l'M20 io e altri appassionati di informatica andammo a provarlo: era una buona macchina ma inacessibile ai programmatori.
Supplicammo quegli ingegneri di non metterla sul mercato in quel modo perchè se nessuno poteva accedere alle istruzioni interne , non avrebbe avuto software e l'Olivetti non poteva certo fare migliaia di programmi: per noi era già evidente (c'era il Commodore 64 che imperversava e c'era già il declino del computer della Texas)
come sarebbero andate le cose.
Purtroppo gli ingegneri della Olivetti non capirono.

Ernesto Gastaldi 15.11.06 16:04| 
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SCUSA FRANCESCO GIORZA SE COPIO IL TUO POST MA SONO LE STESSE PAROLE CHE VOGLIO DIRE A GRILLO E SPERO LO FACCIANO IN TANTISSIMI ............

BEPPE, ORMAI LA GENTE E' ESAUSTA DI TUTTO...

BEPPE PER UN MOMENTO ....ASCOLTACI, ASCOLTACI..

NON FAR FINTA DI NON SENTIRE, NON FARE IL "SORDO" ANCHE TU...

PRIMA O POI QUESTA GENTE RIMARRA' DELUSA ANCHE DI TE SE NON TI MUOVI....

DEVI NECESSARIAMENTE ORGANIZZARTI PER FARE QUALCOSA DI CONCRETO!!!!ALTRIMENTI QUESTO BLOG DIVENTERA' SOLO PAROLE AL VENTO E SEMPRE PIU' INCONCLUDENTE...

E MI RACCOMANDO DOMANI NEL PROSSIMO POST (CHE MAGARI SARA SULLE FERROVIE DELLO STATO IN FALLIMENTO...) FATTI VIVO CON UNA INIZIATIVA CONCRETA...ALTRIMENTI

RESET PER SEMPRE

Una tua ammiratrice
Susanna

BEPPE ASCOLTACI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
BEPPE ASCOLTACI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

E RISPONDICI !!!!!!!!!!!!!!!

Susanna Palvarini Commentatore in marcia al V2day 15.11.06 16:04| 
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A TUTTI I PROPAGANDISTI DELLA C D L = CASA DEI LADRI
CHE EVIDENTEMENTE NON C'HANNOUNCAZZO DA FARE
SALVO CHE STARE QUI A FARE PROPAGANDA

.............. A V V I S O .............

I PAGAMENTI DALLA CDL = CASA DEI LADRI AI COLLABORATORI A VARIO TITOLO, IVI COMPRESI I PROPAGANDISTI E PROVOCATORI COCOCOCO COCCODE'

SONO STATI SOSPESI A FAR DATA DAL 9 APRILE 2006

I SUDDETTI SONO INVITATI A CERCARSI QUALCOSA DI MEGLIO DA FARE, DATO CHE NON SERVONO A NULLA COME DEL RESTO E' STATO AMPIAMENTE DIMOSTRATO, E SOLDI NON CE N'E' PIU'

SEGUIRANNO ALTRI COMUNICATI PER CONVOCARE I SUDDETTI COCOCOCO COCCODE' PER LA PRIMAVERA DELL'ANNO 2011

LA PRESIDENZA DELLA C D L
= CASA DEI LADRI

silviuccio cidielle casadeiladri 15.11.06 16:03| 
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Povero tronchetto, non solo i comunisti gli hanno appoppiato la sòla telecom, adesso gli vogliono addossare pure la responsabilità del fallimento dell'olivetti.
Ma Grillo, è un comico senza più ispirazione, o un killer del partito?

ettore muti 15.11.06 13:19 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione

Ma ci sei o ci fai???????
Francesco Manfredi 15.11.06 13:24 |

Tu ne sai di più? rendici edotti, dunque.

ettore muti 15.11.06 16:03| 
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Tasse, diminuzioni di stipendi, contratti ex cococo, niente soldi alle ditte in crisi. Non ho ancora capito lo Stato cosa vuol fare dei disoccupati, e cosa sta facendo per loro/noi. Mi fa specie per la Mivar, colosso italiano per la produzione di TV (sono del settore) dopo la crisi non si sa nulla! Non è meglio incentivare ditte che possono dar da lavorare a migliaia di italiani invece che comprare tutto all'estero?
Incentivi per la rottamazione, così l'operaio che è stato messo in cassaintegrazione può dire: che c..o! pago meno la macchina nuova, ma come la pago?

Carlo Camponovo 15.11.06 16:00| 
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A PAOLO CARLO REGANO e agli altri BLOGGER

“Perdere il tuo contributo è un grave perdita resta e discutiamo per migliorare e creare un'azione politica di cambiamento PAROLE E PENSIRI POSSONO CAMBIARE IL MONDO ma i tempi per le grandi idee sono lunghi.
TI invito a non andartene abbiamo bisogno di persone civili e pensanti come te”.
Paolo Carlo Regano 14.11.06 09:13 |
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Avevo definitivamente deciso di allontanarmi dal blog, aspettando tempi migliori ora che nel blog ci sono quelli grami, quando postando il mio commento di commiato (quello del 13.11.06 23:46 e 14.11.06 09:09) è entrato in “Rispondi al commento” il signore che più su ho nominato e datosi che io rispondo sempre a tutti (anche a quelli che sono maleducati o addirittura violenti) figurarsi se faccio a meno di rispondere ad una persona così sensibile e motivata.
Caro Regano, innanzitutto la ringrazio per il suo stimolante invito (mosso dalla sua obiettiva valutazione di me) e poi stimo il suo responsabile senso di partecipazione “per migliorare e creare un'azione politica di cambiamento”. Sono d’accordo con lei che “i tempi per le grandi idee sono lunghi”, ma diventerebbero più lunghi se ciechi, ostinati e stupidi non ci accorgessimo di alcune forti limitazioni, oltre naturalmente a resistenze, giochi e presunzioni. Questa azione critica dovrebbe essere svolta da lei e da me? Oppure da tutti i blogger, seri e responsabili, che circolano in questa grande ma inefficace opportunità: il blog di Grillo? Prima bisognerebbe responsabilizzare lui, il possessore, e poi tutto il marciume che vi circola in esso. Io c’ho provato, ma non posso riuscirci da solo. E poi la più grande delle limitazioni è la stessa struttura operativa del blog: mentre le scrivo non so se, con sicurezza, lei mi leggerà e con lei quelli responsabili. A che ora e in quale post ci ritroveremo? Il blog è fatto e opera solo per il proprietario che sfrutta tutti gli argomenti possibili! Un cordiale saluto.

DOMENICO COLITTA 15.11.06 15:59| 
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@@@ J PANE


hai ragione E' TUTTA COLPA DI BERLUSCA!!!

nell'U.R.S.S

- nessun EBREO o CRISTIANO o MUSSULMANO è mai stato perseguitato per la sua fede.

- nessuna persona E' MAI FINITA NEI GULAG solo perchè dissidente o semplicemente NON COMUNISTA (?)

- NESSUNA DONNA, O UOMO, O BAMBINO HANNO MAI SOFFERTO LA FAME per colpa di una ideologia idiota che centralizzava tutto ma che si "dimenticava" di TUTTI (tranne i soliti noti)

- NESSUNA ETNIA è stata svantaggiata e violentata nelle sue origini e tradizioni sia culturali che religiose a vantaggio della "madre patria russa" e della "Russia Bianca".

Nell'ex U.R.S.S., non ci sono mai state SPIE con "l'eroico" compito di sorvegliare il "PERICOLOSISSIMO" vicino di casa, i colleghi di lavoro, lo studente, l'insegnante ecc. ecc.

INSOMMA tutto quello che si dice in giro SUI MALI DEL COMUNISMO non sono altro che ODIOSE BUGIE propagandate da Berlusconi CHE HA ALTERATO E CORROTTO le Televisioni, le Radio, I LIBRI DI STORIA, La Treccani, Minoli, L'UNGHERIA, LA POLONIA, I BERLINESI, LA ROMANIA, LA JUGOSLAVIA, L'UCRAINA, I PAESI ESTONI, L'ETIOPIA, L'ERITREA, IL MOZAMBICO, LA REPUBBLICA CECA, LA SLOVACCHIA, CROAZIA, SLOVENIA, BIELORUSSIA, ecc. ecc....


silvia bada 15.11.06 15:57| 
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Dai, Beppe, non fare il finto tonto, lo sai perfettamente che la Olivetti è stata assorbita dal gruppo Telecom nel 2003.....
Non posso credere che ti sia sfuggita un'acquisizione del Tronchetto dell'infelicità!!!!

Marco Lentini 15.11.06 15:56| 
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REGIONE LIGURIA: ARRESTATO ASSISTENTE DI ASSESSORE PER AVER DISTRATTO FONDI RACCOLTI TRAMITE ONLUS, di cui era presidente, esserseli portati in Svizzera, trattasi del coordinatore dello SDI della regione.Erano soldi destinati al MONZAMBICO.

Il gruppo di inquisiti ed arrestati in giaccheta rossa, si infoltisce......VEDREMO.

marista urru 15.11.06 15:55| 
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paolo porta hai ragione e' la famosa televendita .... si vende la politica come un prodotto ... e silvio nei suoi interventi in tv ha soltanto farneticato slogan ... come adesso che non ti dice che x cinque anni hanno raschiato il fondo e non ci sono piu' euro e il rapporto tra deficit e p.i.l. e' al 4,6 e l'europa ti chiede il 3 o te ne esci cosi paghi il petrolio in lire e lo paghi il doppio ... adesso ti dice che prodi e' solo capace a tassare gli italiani ( tranne gli autonomi che dichiarano un caz come al solito e non pagano le tasse che dovrebbero) quindi lo slogan e' ricompra il prodotto silvio .... a quando il reddito fisso in piazza come in francia x esempio .... saluti

lupo solitario 15.11.06 15:55| 
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Picchiano e insultano un ragazzo down a scuola. E nessuno interviene. Il video, cliccatissimo su Google, è stato rimosso. Ma la rabbia resta. Come punirli?
MILANO - "Video divertenti". Bastava cliccare su questo link per vedere un filmato di 3 minuti e 11 secondi che testimonia la tortura di un ragazzo down da parte dei compagni di classe. Chissà come sono finiti proprio nella sezione "video divertenti" quei 191 secondi in cui i ragazzi sbeffeggiano il compagno, lo prendono a sberle e calci, gli lanciano addosso dei libri. Il tutto condito da scritte e saluti nazisti. Immagini che evidentemente interessavano a molti, se il video è arrivato al ventinovesimo posto tra i più scaricati su Google.

Play", basta schiacciare il pulsante del computer e comincia lo strazio. Scena: una classe di una scuola superiore italiana, gli studenti avranno diciassette, diciotto anni. Il professore, ovviamente, non c'è. Ed ecco che entra lui, il povero protagonista, un ragazzone robusto (lo chiameremo Mario),lo sguardo spaesato dietro occhiali spessi. Una compagna lo introduce nell'aula come si fa con un toro nell'arena: "Fallo entrare", urlano tutti.
Mario viene condotto al centro della classe, messo di spalle per mostrare il sedere, i pantaloni sporchi: "Dio p..., come è sporco, si è cag... addosso". Mario ascolta, sorride perfino, forse per abitudine o perché gli fa piacere ricevere un minimo di attenzione. Ma presto dalle parole si passa ai fatti: arriva l'altro protagonista del video, il cattivo. È un ragazzo magrolino, gel nei capelli, occhi perennemente sgranati.Parte la prima sberla sulla pancia di Mario, poi una spinta, un colpo in faccia e Mario fa per reagire. "Come ti permetti?", gli urlano, sembra impossibile che abbia il diritto di reagire.E giù un calcio per rimetterlo in riga.Il regista con la telecamera intanto riprende la classe.C'è una ragazza che continua a scrivere, sulla faccia ha un'espressione che sembra più una smorfia che un sorriso.(tratto dawww.libero.it)

Giorgio Miano 15.11.06 15:52| 
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La olivetti...la docente che si fa gli allievi...i plurimandatari...cosa non fa il nostro comico di regime per non spiccicare una parola sul governo più COMICO che qualsiasi persona ricordi...svegliati...riguardatevi il piccolo filmato col comico di regime di fronte a Gambadilegno Prodi...che tristezza! Sembra un bambino al quale permettono di rubare qualche caramella perchè è ubbidiente e fa la spia dei compagni cattivi

Massimo Gambellini 15.11.06 15:51| 
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Siamo alle solite tasse che pagheranno sempre i soliti "coglioni" . Ma dove vanno a finire ? Dicono che serviranno x risanare le aziende pubbliche vedi (fs alitalia ecc..) Che ALLHA ci protegga.
CIAO

Valter Manini 15.11.06 15:50| 
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Caro beppe, non c'entra con l'olivetti, ma penso sia abbastanza importante e significativo come altri paesi si comportano contro l'avasione fiscale.
Ho letto oggi sul portale della Deutsche-Telekom, che dopo il Bundesrechnungshof (l'uguale in Italia la Corte dei Conti),ora anche la Deutsche Steurgewerkschaft (il sindacato delle Tasse), vogliono far approvare dal governo tedesco d'assumere 10000 nuovi dipendenti per far controllare i milionari tedeschi che fin'ora vivevano nella pacchia per i pochi controlli. Si calcola un'entrata pari a 10 miliardi di Euro, ogni controllo che fin'ora e`stato effettuato ha portato nelle casse dell'erario tedesco la media di 135000,00 Euro di contributi prima non pagati, cioe`evasi, da ogni milionario. Come vedi tutto il mondo e`paese quando si tratta di fregare lo stato, ma stai pur certo che prima o poi il governo tedesco fara`questa legge per l'assunzione di piu`controllori. Sicuramente con cio`non vuol dire che l'evasione sara`finita, ma sara`molto piu`difficile. In Italia cosa fanno contro gli evasori di professione? Finche` l'Italia avra questi pseudo politici da tre soldi, so gia`la risposta. Solo chiacchere e chiacchere e sempre gli stessi verranno trombati. Mi auguro proprio che un giorno non lontano`il popolo di destra e sinistra la facciano finita di dirsi delle stronzate e si uniscano per cacciare quella ciurma di cialtroni corrotti che siede a montecitorio.

enzo Santini 15.11.06 15:49| 
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Lo smacchiatore della sinistra Se lo fanno loro, va bene

Non mi garba affatto che Renato Farina non possa scrivere, quando invece Bin Laden e i suoi califfi possono pronunciare i loro proclami deliranti ed essere ripresi dalle tv di tutto il mondo. Renato è colpevole; è colpevole di non stare a sinistra, quindi è carne da macello. Renato è colpevole perché sta dalla parte di quelli che fanno uscire i giornali quando la Jurassic Press del Serventosauro comanda lo sciopero.
Farina non può scrivere, non può più andare in tv e non gli conviene neanche alzare troppo la cresta altrimenti gliela tagliano. Quelli che Renato combatteva con l’azione e con la penna - i terroristi islamici - la testa la tagliano per davvero. Da noi, lo si fa metaforicamente: splendido avverbio con cui la si mette in quel posto senza urlare. Ci stanno riuscendo. L’altro giorno Magdi Allam (un altro che sta rompendo le scatole e quindi vedo male...) raccontava che il presidente dell’Ucoii, Dachan, ha scritto una lettera fac-simile in nome del ministro. È solo l’ultima: altre ne verranno e altre ne sono state fatte. Vogliono la moschea? Si fanno la moschea. Vogliono la scuola? Si fanno la scuola. Vogliono il voto? Avranno presto anche il voto. Perché ormai gli stiamo dando tutto.

@F I O R E V E R D E 15.11.06 15:48| 
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PROSEGUE LA CAMPAGNA ELETTORALE DI STRISCIA LA NOTIZIA


'Prodi chiede il pizzo agli italiani' (risata finta)
'A Prodi baciano le mani' (risata finta)
'Prodi e' impazzito' (risata finta)

ecc. ecc. ecc. a far la lista si sta qui fino a domani.

Per contro....

...quando si parla del padrone, le battute sono di un altro tipo:

- il cavaliere mascarato (ah ah, che ridere!)

- 'sono invincibile' (ahahah)

Nel primo caso il soggetto viene deriso e passa il messaggio che il soggetto e' poco 'limpido' o intelligente. O una sanguisuga che vuole tassarti.

Nel secondo caso la battuta fa in modo che il soggetto appaia simpatico.

Lo spettatore idiota (il 99% degli tele-elettori) non nota la differenza.

Mario Porta 15.11.06 15:45| 
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Sul sito di Repubblica è esposto il computer che trasforma i pensieri in parole.
E' una cavolata.
Sono già molto più avanti con questa esperienza. E lo sono da diversi anni.
Oltretutto non occorre tutto quell'armamentario. Credo che riescano ad ottenere gli stessi effetti immettendo nei corpi umani cose molto più minuziose e con molta più facilità.
I vostri politici- quelli che vi aiutano nella straordinaria rivoluzione dei potenti- questo non ve l'hanno detto?

Non vi disturba che non ve lo dicano?
Non vi disturba che non ve lo dicano nemmeno i giornalisti?
Non vi disturba che non ve lo dica nemmeno quell'intellighenzia che ciascuno di noi ha bisogno di eleggere a bussola d'orientamento in questa vita assurda?

Beh! ve lo dico io!

E se alcuni di voi già lo sanno, molti hanno bisogno di saperlo.

Vista così come ve la propinano, la macchina, (immaginata, poi, sempre più raffinata) non può che essere un segno di progresso dal quale trarranno gran beneficio i muti, per esempio.
Oggi il progresso della scienza è esponenziale. Ogni scoperta apre vasti percorsi, come nel gioco del campo minato. Con velocità sempre maggiori, come alla fine di un solitario che stai risolvendo.

Ma quello che fa di questa scoperta un arma di regresso è la possibilità di immetterla nei corpi della gente indipendentemente dal consenso.

Se ne comprende la portata oppure la libidine di una stolta risata, ci fa gustare il sadico piacere di trasformare un uomo in un ricovero di stoffa per le spille da balia?

Immaginate il politico che ha in mano le sorti del paese. Immaginate un imprenditore e lo spionaggio industriale. Immaginate voi stessi sotto il vostro datore di lavoro, sotto il suo ricatto. Immaginatevi il giorno che andrete a votare. Il giorno che sarete scomodi a qualcuno d'importante. o immaginatevi, molto semplicemente, qualcuno che è importante solo grazie a questo controllo ed oltretutto è anche un gran vigliacco.

Carla Rossi 15.11.06 15:42| 
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cosa ne pensate del probabile fallimento delle ex Ferrovie dello Stato? e se tutti questi danni (si parla di uno stanziamento di circa sei milioni di euro)li facessimo pagare a tutti coloro che sino ad ora si sono "divertiti" ad amministrarle?

nico cassa 15.11.06 15:42| 
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RUTELLI BALLERINO PROVETTO

IL 10 Novembre 2006 Rutelli osservava:" LA TASSA DI SOGGIORNO è norma giusta e moderna: BASTA PIAGNISTEI ASSURDI"

Il 14 Novembre 2006 RUTELLI :"LA SOPPRESSIONE DELLA TASSA DI SOGGIORNO E' UNA DECISIONE SAGGIA; Era una misura che metteva in difficoltà il settore.

UNA PIROETTA et voila', L'ennesimo balletto E' SERVITO

marista urru 15.11.06 15:40| 
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Contrariamente a coloro i quali pensano che la Olivetti sia fallita per colpa di d'alema, della mafia o di chissà cos'altro, io credo che più semplicemente sia sparita per non aver trovato il sistema di reggere la concorrenza in un settore che da poco più d'un decennio è una vera bolgia. Verso la metà degli anni 90 esisteva ancora un marchio Olivetti nel mercato dei pc ma non ricordo che qualcuno le considerasse macchine di fascia alta, tecnologicamente parlando. Com'è noto persino il colosso IBM ha dovuto sbolognare il suo intero comparto dei pc alla cinese Lenovo, per buttarsi nel mercato dei servizi. I cinesi sono gli unici che possano competere contro altri cinesi.
Il problema maggiore dell'imprenditore italiano d'oggi è: come faccio a pagare meno i miei operaiacci? O, in stretto subordine, in quale paese dell'est vado a trasferire la fabbrica? Figurati che çazzo gliene frega delle "città a misura d'uomo"...

Andrea Brizzi 15.11.06 15:37| 
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MAI VISTO TANTE PAROLE INUTILI E DETTE AL VENTO COME IN QUESTO BLOG....

SIETE PATETICI E NOIOSI

A SENTIRE VOI CON QUELLO CHE SCRIVETE IN QUESTO BLOG SI RISOLVONO TUTTI I PROBLEMI DELL'ITALIA

A MAI PIU' RILEGGERVI

SIETE IL NULLA ASSOLUTO

SIETE EFFIMERI

LE STESSE COSE CHE SI LEGGONO QUA DENTRO SONO LE STESSE DETTE IN UN QUALSIASI BAR....

TUTTI SI LAMENTANO MA NESSUNO FA NULLA....


ANSELMO COTTAFAVA 15.11.06 15:36| 
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La Olivetti? Il ricordo di mia madre, della mia vecchia casa, delle mie serate a battere furiosamente sui tasti. Grande la olivetti, io ancora possiedo una Olivetti lettera 22, la uso, anche adesso che ho superato il mezzo secolo, giornalista da oltre trent'anni.

Giovanni farzati 15.11.06 15:36| 
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Non lasciamo che T