8 Novembre 2006

Premio fai da te degli inceneritori

inceneritore_reset.jpg
vignetta di: thehand.it

La verità sta nell'onestà delle persone che ci portano l'informazione. Secondo Repubblica una "commissione indipendente" ha premiato l'ASM di Brescia per il miglior inceneritore del mondo. Pubblico in parte una lettera aperta diretta al presidente dell'ordine dei giornalisti lombardo di un cittadino bresciano che è in leggera controtendenza...


"Le scrivo per proporLe un correttivo ad un malcostume diffuso tra i giornalisti: la pubblicazione di notizie di successi scientifici o tecnici legati a grandi interessi privati, senza che sia disponibile la relativa documentazione scientifica o tecnica. Questa prassi scorretta asseconda la diffusione di notizie false o tendenziose che favoriscono grandi interessi privati ma spesso danneggiano il pubblico; soprattutto quando si tratta di temi relativi alla salute. L’esempio più recente è quello della notizia di un premio all’inceneritore dell’ASM di Brescia." [...]
"i giornalisti dovrebbero sempre ottenere una copia del rapporto scientifico sul quale si basa la notizia che comunicano al pubblico, e conservarla in archivio." [...] "con queste notizie “scientifiche” prima si cattura la fiducia del pubblico ad authoritatem, basandosi sul prestigio della scienza e di istituzioni o personaggi pubblici - in questo caso la Columbia University e il sindaco - poi, a posteriori, con il prestigio così ottenuto si giustifica quanto affermato." [...]

"Per esempio, se invece di limitarsi a passare e amplificare comunicati stampa si fosse controllato su Internet chi ha conferito il riconoscimento, si sarebbe facilmente appreso che l’ente premiatore, la WTERT della Columbia University, annovera la Martin GmbH tra gli “Sponsors and Supporting organizatons”. La Martin GmbH è tra i costruttori dell’inceneritore premiato. Sul sito della Martin GMBH, raggiungibile da quello della WTERT, si legge, sotto una bella foto dell’ inceneritore ASM, che in Italia la Martin è in partnership con la Technip, un’altra multinazionale. Un conflitto di interessi grande quanto un inceneritore: un conflitto non potenziale ma attuale, perchè la Martin, forte delle protezioni politiche agli inceneritori, intende partecipare, come afferma nel suo sito sempre sotto la foto dell’inceneritore di Brescia, alla costruzione di altri impianti; impianti che in Italia sono già stati programmati, superando, con le tecniche di pubbliche relazioni e a volte con l’uso della forza, le opposizioni che provengono dai comitati di cittadini e da esperti qualificati. La Technip sta già partecipando ad un impopolare piano del presidente Cuffaro di costruzione e gestione di inceneritori in Sicilia."[...]

"gli interessi del business degli inceneritori, impianti poco graditi in altre nazioni, [...] sono state “sbaragliate” dall’Italia in questa gara a chi è più bravo a bruciare la mondezza." [...] "I giornalisti dovrebbero considerare di stabilire (o ribadire) il principio di non rendere pubbliche notizie di successi scientifici la cui documentazione tecnica non è stata resa pubblica in forma adeguata." [...] "Oggi i numeri hanno assunto un valore mistico: poiché nelle misure compaiono numeri, si attribuisce alle misure la certezza della matematica pura. [...] Si dimentica che “figures don’t lie, but liars can figure”." [...]

"Brescia ha ottenuto incontestabilmente i record per la produzione e lo smaltimento dei rifiuti, così come un tempo Prato era la capitale degli stracci. Brescia ha anche una mortalità generale e una mortalità per cancro tra le più elevate in Italia, [..] ma insegna agli altri come ridurre i cancerogeni ambientali." [...] "L’azienda e il Comune rifiutano la Valutazione di impatto ambientale, tanto da configurare una situazione nella quale l’assessore comunale dei Verdi viene scavalcato a sinistra dagli organi di controllo pubblici della UE, notoriamente più che rispettosa degli interessi capitalistici" [...]

"La diffusione di notizie come questa del premio è una delle due facce della manipolazione. L’altra è la soppressione delle verifiche e delle voci critiche; un autentico servizio, necessario a quelle imprese di grandi dimensioni, spesso multinazionali, che impongono prodotti eticamente sensibili." [...] "Questa rete non si tira indietro se occorre screditare, boicottare e intimidire qualche singolo che potrebbe smentire le versioni ufficiali con le sue critiche."

Francesco Pansera

Postato da Beppe Grillo il 08.11.06 20:07 | |
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Le opinioni sui Blog

Commenti

 

Salve, sono un ragazzo di 25 anni residente in Fontenuova, alle porte di Roma. Stamattina ho potuto apprendere tramite un avviso ai cittadini
che il consiglio comunale ha deciso di installare nel nostro territorio un inceneritore modello Thor a fronte della discarica attiva da anni in
questa zona.
Ho cercato in internet varie informazioni relative a questo "inceneritore di nuova generazione" ma non riesco a capire quanto possano essere attendibili.
MI piacerebbe reperire maggiori informazioni riguardo un impianto del genere dato che per ora mantengo le mie paure.
Il modello Thor risolve il problema delle emissioni di nanopolveri?
E' un impianto ad impatto ambientale zero oppure è un' altra truffa pericolosa per la salute di
noi cittadini?

Spero che qualcuno possa aiutarmi nel reperire informazioni attendibili in merito al blasonato
modello THOR.

in attesa di una vostra risposta vi
porgo i miei
cordiali saluti

Stefano Martorelli

Stefano Martorelli 28.08.08 17:48| 
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...(segue)...O li bruciamo (pardon termovalorizziamo) oppure li interriamo (leggi discarica) ed incrociamo le dita fischiettando e facendo finta di niente sperando che loro i rifiuti non interagiscano con il terreno, possiamo chiederglielo, ma... si convinceranno? Mah?!!!
Per completezza aggiungo che non sono un manicheo, non mi spingerei mai a dire che con gli scarichi di un termovalorizzatore mi farei le inalazioni, anzi chiederei ai progettisti dell'impianto di ottemperare alle più rigide norme sulle emissioni utilizzando tutte le tecniche in nostro possesso per limitare i danni. Credo anch'io che con la salute dei cittadini non si possa scherzare.
E' tutto...
Saluti e buone feste!
Giovanni Mascellaro

Giovanni Mascellaro 26.12.07 13:03| 
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Egr. Sig. Grillo leggo il suo forum da qualche tempo con interesse perchè spesso contiene spunti per approfondire temi a me cari.
Per quanto concerne i termovalorizzatori devo però dissentire con la sua opinione.
Dividerei i due aspetti del problema termovalorizzatori.
Il primo economico.
Il secondo ambientale.
Lo studio da lei citato si riferisce solo al primo aspetto, ma non considera la globalità del meccanismo d'azione di un impianto.
Descrivere un termovalorizzatore come un impianto che nasce esclusivamente per la produzione di energia e confrontarne i costi con impianti analoghi è come decidere di comprare un'auto confrontandola con un condizionatore solo perchè all'interno dell'abitacolo ne è istallato uno...
Mi scusi, ... il paragone non regge!
Diciamo piuttosto che il termovalorizzatore serve a eliminare bruciando i rifiuti e che è costruito per avere un'efficienza energetica positiva (bruciando i rifiuti si ottiene più energia di quella spesa per avviare la combustione).
Il conto economico di un termovalorizzatore è quindi il seguente:
valore aggiunto per la produzione di energia + beneficio economico dell'eliminazione dei rifiuti. A questo punto i numeri cambiano completamente!
Parimenti, per quel che concerne l'impatto ambientale occorre confrontare un termovalorizzatore NON con una centrale eolica o fotovoltaica, è chiaro che quest'ultima risulteranno più "pulite" ma considerare che il termovalarorizzatore produce energia ed elimina i rifiuti, quindi l'impatto ambientale sarà di gran lunga inferiore rispetto all'accoppiata discarica + centrale di produzione di energia, anche se l'energia venisse prodotta dal vento o dal sole.
Facendo infomazione occorre valutare il problema nella sua globalità e chi non vuole un termovalorizzatore "nei pressi" di casa deve chiedersi voglio al suo posto una discarica?
Poichè i rifiuti non si smaterializzano e quelli che non riusciamo a riciclare vanno da qualche parte...
O li bruciamo...(segue)...

Giovanni Mascellaro 26.12.07 13:02| 
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SALVE, SONO IL "PORTAVOCE" DI UNA SOCIETA' CHE POSSIEDE UNA TECNOLOGIA... ESTRAPOLATA DALLA "SCENZA TECNOLOGICA DEGLI ARMAMENTI DELLA NASA" PER QUESTO DOVETE ESSERE SICURI CHE E STATA UNA TECNOLOGIA BEN COLLAUDATA!! AHAHAHAHH.. HE PUO SISTITUIRE LA COSTRUZIONE DEGLI INCENERITORI CON UN PICCOLO STABILIMENTO DOVE IL RIFIUTO "DIFFERENZIAT MEGIO O NON DIFFERENZIATO O PERICOLOSO O NUCLEARE VIENE DISTRUTTO (DISTRUGGERE E IL CONTRARIO DI CREARE E NON SINONIMO DI TRASFORMARE COME CI FANNO CREDERE!!) E TORNA ALLE SOSTANZE ORIGINALI DA CUI E STATO CREATO!! NON E FANTASCENZA LO POSSO DIMOSTRARE MA IN ITALIA SOLO SOLDI PER TACERE!! E NON INCENTIVI PER COMUNICARE.. ALLORA ESCO DAL CORO.. SBAGLIO UNA NOTA NELLA SINFONIA DEGLI "IPPOPOTAMI DI VECCHIONI" E VEDIAMO SE QUALCUNO MI DA UDIENZA!! SE CIO NON ACCADE E LA SOCIETA CHE VOGLIO FAR EMERGERE SI ARRENDE AL PREMIO DEL SILENZIO BEH... CARI UMANI ITALIANI TENETEVI L'IMMONDIZIA E GLI INCENERITORI!!! IO CI HO PROVATO IN TUTTI I MODI!!

eragon 4. Commentatore certificato 02.12.07 00:29| 
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Si parla sempre più di inceneritori perchè l'immondizia ci sta sommergendo e la raccolta differenziale non decolla(specie al sud). L'inceneritore è l'ultima cosa da realizzare. vogliamo far decollare la raccolta differenziata? Bene, propongo al governo quanto segue: registriamo separatamente le quantità di rifiuti differenziati e non differenziati che un comune produce. facciamo il rapporto tra queste due quantità; all'aumentare del rapporto rifiuti differenziati/rifiuti non differenziati si premiano i cittadini con la riduzione della tassa sull'immondizia. in questo modo viene incentivata la raccolta differenziata, viene incentivata la nascita di fabbriche per la lavorazione di tali rifiuti con conseguente incremento dell'occupazione,e, cosa più importante, SI DISINCENTIVA la nascita di ingombranti,costosi e inquinanti inceneritori dannosi per la nostra salute e per il nostro portafogli.

Peppe V. Commentatore certificato 05.10.07 16:19| 
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correzione!!! chiedo scusa ma dopo un po di confusione arrivano notizie più chiare riguardo l'inceneritore di acerra, ovvero causa sequestro di euro750.000 da parte della magistratura alle società che operano nella costruzione dell'inceneritore, risultano a rischio gli stipendi degli operai che dal primo ottobre potrebbero scioperare e quindi far slittare il tempo per la messa infunzione dell'inceneritore stesso!

gigi fittizzio Commentatore certificato 30.09.07 03:02| 
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29/09/2007 notizia del giorno; ad acerra l'inceneritore non andrà più in funzione, o almeno l'apertura prevista per i primi di ottobre è stata rimandata a data da destinarsi. di sicuro migliaia di cittadini saranno contenti me compreso, ma resta l'amaro in bocca per quell'enorme spreco di miliardi che ogni mese anch'io pago con la mia busta paga, e la beffa perchè nel frattempo i rifiuti finiscono sottoterra! noi napoletani aspettiamo e siamo pronti per la raccolta differenziata, ora tocca a voi istituzionui organizzarvi e PER UNA VOLTA in modo serio.

gigi fittizzio Commentatore certificato 29.09.07 19:02| 
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Sono pienamente d'accordo, io ora sono in Svezia, ed oltre all'aria fantastica, ed all'aqua gratis dovunque ho fatto caso ad una cosa veramnte fantastica;

Sulle lattine, bottiglie e bottigliette varie, c'è una pseudo caparra, che ti verrà rimborsata dalla macchinetta automatica quando vai a rimettere l'involucro vuoto nella macchina automatica, che è situata nel supermercato.
Questo fa si:
1.che tu sei incentivato a riportare il contenitore nella macchinetta
2.che il supermercato ci guadagna perché tu dovendo ritornare non ci metti niente a fermarti per altro poco tempo e ricomprare altre cose.

questo però è possibile solo se è approvato dal governo, perché la caparra è applicata su tutti i prodotti venduti nella città, e quindi non ci sono discriminazioni di prezzo

Speriamo che leggete questo mio commento, e che qualcuno lo valuti per inserirla come cosa utile come punto in qualche Nostra battaglia.

(spiego in breve il vantaggio, se io vado a comprare 2 blister da 6 di birra e 2 coca-cola, mi viene applicato una caparra sul prezzo di 0.5kr x 12(n° di lattine) + 2kr x 2 = 6kr + 4kr = 10kr, circa 1 euro, immaginate quant'è l'incentivo a fare la raccolta differenziata....)

enrico ferrante 29.09.07 13:06| 
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Ciao peppe..sono una ragazza di 16 di Palermo. Vivo da 3 anni a Partinico, un paese a circa 30 km da Palermo, ma frequento un liceo in città.
Per andare a scuola e ritornare a casa, devo percorrere la statale SS186,immersa nella natura, che è un piacere ammirare durante il piccolo viaggio che affronto. La statale viaggia lungo Bellolampo, centro abitato, dove è presente una grande discarica che raccoglie la maggior parte dei rifiuti della città. Spesso, l'odore non è dei più gradevoli, e non so proprio come la gente che abita nei pressi della discarica, riesca a resistere! Allora, è giunta una novità. Proprio a Bellolampo, non so quale pazzo voglia far construire un inceneritore!
Oggi, sotto l'Assesorato della Regione Siciliana, si è svolta una manifestazione per bocciare quest'idea, ma non credo che possa avere successo purtroppo..chissà quali interessi politici ed economici ci siano dietro!!
Un inceneritore deturperebbe tantissimo un paesaggio bellissimo, fatto d montagne, alberi e tanto verde, arrichito da un cielo magnifico!!
Grazie anzitutto per questo piccolo spazio che offri a noi comuni mortali, che in qualche modo vogliono migliorare le loro condizioni di vita.
Resta così, critica e aiutaci..

Gabriella Cinque 27.09.07 13:12| 
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ALBIANO MAGRA (MS) 27-09-2007

SI E' INCENDIATO UNO DEI CAPANNONI DELLA DITTA DI
SMALTIMENTO RIFIUTI (SITA A MENO DI 300 METRI DALLE PIU' VICINE ABITAZIONI), LA PUZZA E' INSOPPORTABILE
E FINO A POCO FA ANCHE IL FUMO.
SONO PASSATI CON IL MEGAFONO A DIRE DI TENERE PORTE E FINESTRE CHIUSE PER CAUTELA; E' BELLO SAPERE DI AVERE UNA BOMBA CHIMICA DAVANTI ALLA PORTA DI CASA.

DIMITRI TAMBURINI 26.09.07 22:55| 
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SONO UN PO' DI GIORNI CHE A TERNI NON SI RESPIRA PIU'....C'E' UNA PUZZA DA FAR SCHIFO...NON HA CASO TANTA GENTE,COME DICONO SUL GIORNALE LOCALE,SI E' INTOSSICATA....MA C'E' UN MISTERO NELLA NOSTRA CITTA'.NON SANNO DA DOVE PROVIENE QUESTA PUZZZZZA,QUESTO SCHHHHIFOO!!NON LO SANNO!!SARA' L'INCERENITORE,L'ACCAIERIE?CHISSA'!!!COME DICE BEPPE GRILLO E' MEGLIO SUICIDARSI CHE VIVERE A TERNI..

patrizia foiani 26.09.07 00:15| 
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Vorrei proporre una maniera semplice, secondo me, di riciclare alcuni tipi di rifiuti
che, per vari motivi,non si possono inserire nei bidoni di raccolta differenziata ed evitare che finiscano negli inceneritori.
Sto pensando in particolare a questo tipo di merce:

- telefonini e caricabatterie non più funzionanti o obsoleti (ne abbiamo piene le case ormai).
- altro materiale elettrico ed elettronico (rasoi, spazzolini, telecomandi, piccoli elettrodomestici per la casa, etc)
- rasoi e spazzolini manuali (usa e getta)
- giocattoli con parti di diverso materiale
- scarpe e borse e occhiali (di plastica, pelle o metallo etc)
- orologi.
etc. etc.
L'idea è quella di coinvolgere i negozi che vendono questa merce.
Tutti andiamo nei negozi e specialmente nei centri commerciali almeno una volta alla settimana
(siamo affetti tutti, purtroppo, da oniomamia) la mia idea è quella di portare i rifiuti (soprattutto quelli pericolosi)
al negozio stesso che li vende e che si dovrà fare carico
di riciclarli mettendo un apposito contenitore nel negozio stesso.
I negozi che daranno la loro diponibiltà a mettere questi contenitori (peraltro credo con poca spesa)
avranno il vantaggio di avre una quota di clienti maggiore.
Creare questo circolo virtuoso è importantissimo ma ovviamente le ditte produttirci
dovrebbero al contempo fare la loro parte (per legge!) immettendo sul mercato prodotti
totalmente riciclabili per potere recuperarne le parti o dismetterle con il minor impatto possibile.
Penso che ci potrebbe essere anchequalche persona interessata a comprare dal negozio stesso
questi materiali (pezzi di ricambio di telefonini orologi etc)
La lista di rifiuti che ho fatto io è ovviamente parziale e può essere aggiornata dal forum.
Vorrei sentire qualche commento per rendermi conto, magari, se ho detto una ca..ata o se è una cosa fattibile.
Saluti a tutti.

Giuseppe Canneto 25.09.07 11:15| 
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E' la prima volta che partecipo ad una discussione riguardo il tema dell'ambiente, ma non voglio più stare a guardare e basta. Si parla male degli inceneritori, certo è che bene non fanno, ma le discariche? sono sicuramente peggio..E il reciclaggio? certo, se funziona riduce sensibilmente i rifiuti, ma non li elimina.Per i rifiuti in eccesso qualcosa va pur fatto. E gli inceneritori SE GESTITI BENE (cosa che in Italia accade sempre più di rado!) sono una soluzione, l'inceneritore di milano ad esempio inquina meno di una macchina (comunque poco rassicurante!) e produce energia. Sicuramente non si può parlare di energia pulita, ma è un passo in avanti rispetto al passato. Con questo non voglio dire che sia giusto proseguire in questo senso, ma in attesa che la RICERCA, altro concetto innamonabile, faccia dei progressi credo che sia l'unica soluzione possibile.

Elisa Papalia 22.09.07 09:29| 
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viviamo a Terni , tra gli inceneritori. Per quanto mi riguarda, ma sono molti cittadini ternani a pensarlo, è diventato impossibile respirare e quindi vivere in questa città senza preoccuparsi di beccarsi un tumore. Noi cittadini siamo inermi a tutto ciò che stà accadendo.Ho l'ossessione e non solo io di chiudere le finestre di casa per non far entrare l'aria proveniente dal lato degli stessi inceneritori. Caro Beppe hai tutta la nostra ammirazione per tutto quello che fai e potresti fare in seguito. Buon lavoro.

giorgio aquilini 18.09.07 01:24| 
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Ho 21 anni e vivo a Terni, una città piagata dalla presenza di 3 inceneritori (unica realtà in europa, impianti che inoltre distano 100 metri l'uno dall'altro) e un'acciaieria. Qui l'aria pesante deriva anche dal fatto che ci troviamo dentro una conca, e non c'è ricambio...le morti per tumore non si contano più, i problemi alla tiroide, le allergie, le dermatiti gravi, le affezioni respiratorie. Io, ad esempio, da qualche anno soffro di un'allergia (mai avuta prima...) che mi ha precluso l'uso dell'olfatto! Quanti ancora si dovranno ammalare?
Dagli inceneritori non ricaviamo nient'altro che un'altissima tassa sui rifiuti e nessuna agevolazione per quel che riguarda l'energia elettrica, la notte non si riesce a dormire perchè ronzano; l'acciaieria sta per essere ampliata e non c'è scampo. Ancora fumi, polveri sottili e azoto che ci soffocano, e nessuno fa o dice niente, è una vergogna. Beppe, vieni a fare un po' di casino qui da noi!!!

laura ricci 17.09.07 22:37| 
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Lo sviluppo della zona industriale di Siracusa

La storia che stiamo per narrarvi inizia molto indietro nel tempo, alla fine degli anni Cinquanta, quando venne creato l'Asi: il Consorzio per l'Area di sviluppo industriale ...

leggi la storia tratta da "Sicilia in pericolo" (Sugarco Milano - 1984) sul sito http://augustaviva.blogspot.com/

Giovanni Intagliata 14.09.07 14:15| 
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AIUTO SUPER BEPPE !!!
Non voglio fare uno scoop... voglio che qualcuno si ricordi che l'Abruzzo si trova in Italia.. cazzo neanche tu Bebbe passi mai di qui.. nelle date del tour ti sei fermato a Roseto degli Abruzzi (..ma solo xchè il camion ha bucato dì la verità !). Cmq.. io sono Giuseppe 27 di Avezzano (AQ) Abruzzo, Italia, Pianeta Terra, sistema Solare, galassia Via Lattea (..nel caso bucassi da queste parti!) oggi giovedì 6 sett 07 apro il quotidiano locale "Il Centro" e mi sbattono in prima pagina un articolo di un certo Domenico Ranieri. Dice che proprio in questa zona stanno per partire 6 progetti gia approvati e finanziati per la realizzazione di 3 centrali a biomassa e di 3 termovalorizzatori (Incredibile..per questi progetti si sono ricordati dell'Abruzzo!!) e una cosa vergognosa è che alcuni sindaci dei comuni interessati, interpellati dal giornale, risultano all'oscuro di tutto ciò. Ma il bello deve ancora arrivare..senti.. pare che la capacità di smaltimento di questi 6 mostri superi di gran lunga la quantità reperibile nel nostro territorio.. ergo.. qualche regione (campania?...ops non l'ho detto ..l'ho solo pensato!) ci sta scaricando addosso la sua merda fregandosene di farci morire di cancro a tutti ! Ora..quest'ultima frase è una mia opinione non conosco la vera origine di questi progetti anche se il tutto sembra moooolto losco.. e cmq non voglio neppure entrare in polemica sul fatto che i sindaci non sappiano nulla di questo ( ..ho smesso di credere a babbo natale già da un po' ..e più o meno lo stesso anno anche di votare !). Il vero problema è che sono preoccupato.. vorrei vivere la mia vita qui..fare dei figli e crepare mentre raccolgo i funghi nel casale di mio nonno insieme ai miei nipotini.. e questi pazzi maledetti vogliono impiantare qui questi mostri sputa-veleno !!!!!!!!! ...allora che si fa'? Arrivi tu e li appendi al Gran Sasso per le orecchie ad asciugare al sole? e io? ..dove devo piazzare la dinamite? Ciao Beppe e grazie !

Giuseppe Petracca 07.09.07 01:18| 
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E' vergognoso che uno come bertolaso abbia aperto di forza una discarica per fortuna si sono svegliati i cittadini e gli hanno sfasciato la macchina

daniele centenaro 24.08.07 09:21| 
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Cari amici mi presento, non sono un medico, nemmeno un laureato, non ho qualifiche mediche , non sono un Nobel della medicina, ma sono solo un semplice studioso delle medicine alternative e non. Ho direcente scoperto una cura che se adottatta nei giusti criteri , essa sconfigge il cancro anche quello all'ultimo stadio cioè metastasi.ho già curato alcune persone che sono totalmente guarite dalla malattia e non stò quì a fare pubblicità.
La cura prevede un rigido protocollo di controllo mensile, l'ammalato viene giornalmente seguito da me stesso e non lasciato al caso come fanno molti qualificati medici. La guarigione avviene entro i 12 mesi dall'inizio della terapia, i primi risultati si vedono già dai primi 20 giorni di cura.
La cura consiste in un sincronismo perfetto di dosaggi di assumzione fra AMINOACIDI, VITAMINE E SALI MINERALI.
Ma questo no è sufficiente, va valutato il reale stato di salute della persona ammalata, tipo se ha problemi al fegato, ai reni, al cuore, se ha il diabete o altro.
Qualc'uno dirà che si sapeva già il beneficio di quanto sopra citato, ma invece nessuno sa che con un sincronismo perfetto, l'azione di essi e veramente stupefacente contro qualsiasi malattia.
es:CANCRO-SINDROME DELLE GAMBE SENZA RIPODO-MALATTIE DEL CUORE-INSONNIA-IMPOTENZA-SINDROME DELL'AFFATICAMENTO -INFEZIONI DA MYCOPLASMA-SARCOMA DI KAPOSI-SCLEROSI MULTIPLA- E TANTE ALTRE PATOLOGIE DEGENERATIVE.
Io no voglio illudere nessuno voglio solo mettere le persone al corrente che si può guarire con questa scoperta che ho fatto. Se avrete fiducia guarirete .
Io sono l'unico povero scienziato studioso che garantisce per scritto la guarigione entro i termini prevvisti.
Non mi prolungo ma se conoscete persone che sono all'ultimo stadio della loro vita e malattia , allora contattatemi presto.

Ferro Francesco Via >Montanin,39 Orsago (TV)
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ambasciatore nopena 01.08.07 14:41| 
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Come fa un imprenditore calabrese fallito, amico di mastella, abete e della valle, ex presidente della CCIAA di Crotone, arrestato per bancarotta fraudolenta, ad ottenere un incarico ben pagato, più auto ed autista, per l'individuazione delle zone adatte all'impianto di termovalorizzatori in calabria?

ciro tapioca 26.07.07 13:16| 
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Caro Beppe io sono un cittadino della provincia di Brescia e credo forse a torto che a tutt'oggi il termovalirizzatore sia il sistema + efficace da utilizzare,ho letto di altri sistemi ma a tuttora mai realizzati mai materialmente funzionanti.
Mi chiedo perchè non organizzi una sottoscrizione o qualcosa di simile per realizzare una struttura alternativa di smaltimento rifiuti,spero fortemente e quasi ne sono convinto che esistano altri metodi.
Ma fino a quando non si vedrà nulla di concreto credo che purtroppo la tue dichiarazioni a proposito corrano il rischio di essere prese come bei sogni (o alla peggio cazzate).
nel caso mi impegno ad appoggiarti.
Buone sgrillate a tutti



giuliano giacomelli 02.07.07 15:52| 
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Caro Beppe, sono Davide e vivo a Comabbio, un paesino della provincia di Varese, costruito su un monte che si affaccia su due laghi.. un vero paradiso.. ricordato forse solo per la straordinaria quantità di autovelox e ordigni vari per far cassa.. Comunque non è per questo che ti scrivo ma per un motivo haimè ben più serio: convivo con Francesca da tre anni, abbiamo acceso un mutuo per pagare la casa, lavoriamo come due deficienti, siamo molto attenti all'ambiente, non tolleriamo gli sprechi e cerchiamo di costruire una famiglia che rispecchi le nostre sane convinzioni; il punto è che qualche anno fa qualcuno ha deciso di costruire nel nostro bel paesino un simpatico termovalorizzatore.. di questi ultimi tempi si dice che alcuni abitanti della zona abbiano avuto seri problemi di tipo respiratorio (qualcuno ci ha rimesso addirittura la pelle) e sorge il dubbio che questo termovalorizzatore faccia la sua parte. forse il sogno di allevare i nostri figli nei luoghi che ci hanno visto crescere dovrà scontrarsi presto con una dura realtà. Ma è possibile che il nostro bel Paese venga sistematicamente rovinato col tacito assenso delle amministrazioni comunali, che disinformano e/o omettono di informare noi poveri cittadini già sommersi di problemi? Vogliamo ad ogni modo ringraziarti per tutto quello che fai. Ci vediamo al V-day!!!

Davide Nicolini 29.06.07 18:31| 
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Con vivo e commosso interesse apprendo che in Sicilia si realizzeranno solo n°4 termovalorizzatori:ad Augusta, Paternò, Casteltermini e Palermo (Bellolampo). Sono in numero di quattro probabilmente perchè i progettisti hanno ottimizzato i costi di trasporto dei rifiuti e la capacità produttiva dei singoli impianti. Ora non ci resta che aspettare che l'incidenza dei tumori aumenti sulla popolazione residente nelle aree circostanti il sito di installazione degli impianti. Secondo me non serve più a nulla arrabbiarsi, gli interessi economici prevalgono sulla salute e sull'intelligenza umana e, quindi, aspetto con ansia gli effetti dell'incenerimento dei rifiuti. Anzi spero proprio che importino i rifiuti da altre Regioni d'Italia o da altri Stati e spero che anche l'inquinamento prodotto dal traffico veicolare dia pure una mano a migliorare l'ambiente da certa gente....

fabio figlia 14.06.07 16:49| 
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Caro Beppe Grillo, sono un ragazzo di Brescia e ho 21 anni. Condivido molte delle tue lotte, ma non posso assolutamente condividere il tuo modo di demonizzare tutto e sempre. Non so se tu ci sia mai stato a Brescia, non so se tu sia andato a visitare il TERMOUTILIZZATORE (visto che ci sono visite guidate come al museo e spesso che anche più gente di un museo medio), ma, da quello che dici penso proprio che tu non lo abbia fatto, e penso che dovresti, io l'ho fatto.
L'incidenza dei tumori ai polmoni è vero, è alta a Brescia, ma non penso proprio che sia dovuta al TERMOUTILIZZATORE (perchè dannazione è una cosa ben diversa dall'inceneritore!!!!). Brescia è una città industriale, la ValTrompia ha più acciaierie e industrie che condomini...ed è così da decenni...e le emissioni sono dovute in maggior parte a questi "comignoli"...non di certo da quello dell'inceneritore. Se poi volete demonizzare anche tutte le aziende sanitarie che periodicamente fanno controlli sulle emissioni e certificano la loro qualità e volete mettere anche loro all'interno della LOGGIA MASSONICA degli INCENERITORI...fate pure...Io, da cittadino bresciano, dico GRAZIE all'ASM e al suo termoutilizzatore. VOI continuate ad accumulare rifiuti e poi spediteli da qualche parte (in Germania o Brescia). La logica del riciclaggio va benissimo, ma non può essere l'unica soluzione, e allora bisogna trovare "il male minore"...PENSATECI...e non pensate sempre al complotto massonico/sionista/capitalista...qualcuno che pensa al bene della società c'è (e non siete solo voi).
Con rispetto
D.F.

Davide Ferrari 09.06.07 09:26| 
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ciao a tutti. io sono di brescia.
mai avuto problemi di allergie stagionali, finchè non han tirato in piedi quell'inceneritore.
ora è già qualche anno che soprattutto in primavera tossisco tutta la giornata come i cani quando ti ostini a farli nuotare e li fai bere. quest'anno nemmeno il solito farmaco mi aiuta.
il mio medico mi ha parlato chiaro, non c'è nemmeno molto da guardarsi intorno per capire con chi me la debba prendere.
ora probabilmente passerò ai cortisonici. e vai!
fra l'altro a me è andata bene, brescia ha visto negli ultimi tempi un'esplosione di casi di polmoniti ed altre porcherie respiratorie, per non dire cose molto peggiori.
ma sono contento del riconoscimento che finalmente brescia è riuscita a conquistarsi nel mondo che conta grazie alla sua torretta, questo è quello che importa.
ovvio che se chiedi a lapo se gli piace la duna, lui ti dice di sì.
non ve l'ho detto, ma ho 28 anni e faccio sport tutti i giorni, inoltre lavoro a desenzano (ovviamente con contratto a progetto), quindi discretamente al riparo per almeno 10 ore al giorno... secondo voi, quanti anni posso tirare avanti prima di ammalarmi in modo più serio? ed ovviamente come me tantissime altre persone?
accetto pronostici, grazie a tutti, soprattutto a te beppe, che ci fai capire quanto siamo sfigati ogni mattina ad aprire ancora gli occhi.

marco bonaventura 06.06.07 17:28| 
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Il regno di Napoli e Provincie.

E' giunto il momento. Si sente nell'aria... nei bronchi.. nel DNA!
Da tempo ormai inviamo segnali, accendiamo fuochi per farci avvistare, lo gridiamo fuori dal casco, per le strade, a cavallo di potenti motorini. Date a noi la nostra città!
E vogliamo anche tutta la sua energia, quella che riceve e quella che produce. Vogliamo le sue risorse, quelle del futuro... perchè, noi, siamo molto più avanti! Quanta energia per le strade, quante risorse bruciate. La "munnezza" è nostra e non si tocca!
Napoletani di tutto il mondo, unitevi!... e inviateci la vostra munnezza. Ne faremo tesoro per noi e per i nostri figli.

Francesco Lemma Commentatore certificato 24.05.07 14:58| 
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Salve a tutti,
vi scrivo dall'ex oasi felice del "Vulture-Melfese", precisamente da Lavello (PZ).
Innanzitutto ci tengo a spiegare il perchè del significato di "ex" oasi felice. La nostra terra a nord della Lucania/Basilicata, fino ai primi anni '90, era un polo di sviluppo importante nel settore agricolo. Non so quanti di voi siano passati prima, o quanti abbiano potuto ammirare ora il panorama. Per chi non c'è mai stato immagini una immensa vallata di terreno fertile, ricca di acqua, ai piedi di un antico vulcano, ormai spento,(ricco di acqua) e ad un tratto di trovarsi di fronte ad un mega stabilimento FIAT con annesso termodistruttore, non controllato da nessuno! Il problema pìù grave dal punto di vista umano e sociale è che ci passano queste cattedrali nel deserto come indipensabili. Quando 10 anni fa lo costruirono eravamo la penultima regione d'Italia a produrre rifiuti, grazie allo sciagurato progetto FENICE ora il problema rifiuti c'è, perchè la monnezza che produciamo è poca e non basta per tenere a regime di funzionamento questo eco-mostro e quindi la prendono chissà da dove!!Ma i nostri politici, che continuiamo a votare, ci amano tanto e ci tengono alla nostra salute per questo hanno vietato con una legge regionale di far arrivare i rifiuti da altre località. Peccato che ci arrivino come CDR (combustibile da rifiuti) e che quindi qui a S.Nicola di Melfi può venire a smaltire chiunque abbia esigenze. Ma la riprova dell'amore e che i politici locali sono seri, capaci ed intelligenti è che il Termodistruttore FENICE di S.Nicola di Melfi è monitorato dalla stessa società che ne è proprietaria! Quindi secondo gli unici dati in possesso di noi cittadini, sono incoraggianti perchè secondo loro escono margherite, tulipani e rose rosse! L'unico strumento che ci potrebbe tutelare è la postazione di rilevamento dell'ARPAB della Regione che è sempre spenta!Avrei tanto altro da aggiungere..Grazie per aver letto questo articolo. NO A FENICE!

Sandro Cancellieri 30.04.07 12:53| 
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salve a tutti
il problema della spazzatura è davvero grave, ci sono troppi interessi sotto, tutti hanno le loro idee/soluzioni a secondo di cosa gli finisce in tasca.
La mia se qualcuno la vuole sviluppare , sarei molto felice... creare dei punti dove di deve portare la spazzatura da reciclare (vetro, carta,legno..)la pesano ti pagano.I problema è risolto. Chi non vuole li butta nel bidone sotto casa. scusate ma il vetro che oggi viene riutizzato alle azinde non viene venduto?? Allora perchè io devo pagare una bottiglia DUE volte..
Se avete buone idee fatemi sapere, +idee = Vita migliore.

domenico daniele 29.04.07 18:35| 
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Ciao Beppe sono un lavoratore dell' azienda di raccolta e smaltimento rifiuti di Genova che come tu ben sai sta realizzando un progetto per la creazione di un termovalorizzatore. Da sempre sono un tuo grande ammiratore e sono quasi sempre d'accordo con le tue analisi a tutto campo... Non riesco tuttavia a capire la tua posizione sullo smaltimento dei rifiuti che mi sembra molto superficiale e demagogica perche prevede dei sistemi realisticamente non realizzabili.Il sistema di raccolta differenziata già oggi non da garanzia di effettivo riciclaggio figuriamoci se fosse ancora più spinta e soprattutto l'organizzazione del lavoro per effettuare tale raccolta ci porterebbe a lavorare come 30 anni fa.. Poi ci sono materiali che non hanno collocazione sul mercato come il tanto decantato COMPOST che noi nel nostro stabilimento in val Varenna non riusciamo a regalare neanche alle serre di Prà. Vorrei chiarire, inoltre che sono perfettamente a conoscenza che il termovalorizzatore non da una certezza ambientale garantita ma qualsiasi indagine epidemiologica fatta al riguardo non sancisce neanche la tesi opposta. Purtroppo nel nostro tempo sono tanti gli argomenti che non possono essere definiti con certezza. Comunque se a Genova non ci svegliamo faremo la fine di Napoli perchè la discarica di Scarpino prima o poi si esaurirà e noi dovremo distruggere un'altra valle o portare la nostra rumenta a casa di altra gente. In un mondo ideale dove il problema dello smaltimento dei rifiuti venisse preso in seria considerazione si potrebbero trovare tante belle soluzioni, ma realisticamente parlando meglio una discreta soluzione che non fare niente.

ciao Umberto

Umberto Zane 27.04.07 17:53| 
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Se anzichè fare le pagliacciate facessero la raccolta differenziata...

27 apr 16:15 Rifiuti: sindaco fa sciopero della fame per protesta

NAPOLI - Sciopero della fame contro i rifiuti. Lo sta facendo Giuseppe Gallo, sindaco di Cercola, un paese del napoletano, per protestare contro le 30 tonnellate di spazzatura che la crisi nella raccolta sta ammassando nelle strade del suo comune. Molti cittadini hanno manifestato la loro solidarieta' al sindaco offrendosi anche di seguire il suo esempio. (Agr)

Alberto Villa Commentatore certificato 27.04.07 17:09| 
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Ciao ragazzi sono una vecchia lettrice del Tuo Blog Beppe,Vi segnalo che in Sardegna sono decine e decine i Comuni cui sono state fornite per la raccolta differenziata dell'umido,dei sacchetti che vengono spacciati per biodegradabili ma che SONO IN PLASTICA COMUNE..
vengono in sostanza spacciati per biodegradabili,invece è volgarissima plastica quindi l'umido viene messo dentro la plastica che poi parte per il compostaggio oppure direttamente per gli inceneritori..
La nostra povera Sardegna..uno scempio!
Ho sentito molti comuni e loro non sanno ancora la differenza fra ciò che è biodegradabile e ciò che non lo è..
Questa volta sono partite delle denunce penali di aziende concorrenti e so che sta indagando la procura di nuoro e sassari..
Ho visto che molti di voi sono molto informati su questi temi..vi lascio l'indirizzo del forum in cui sono presenti gli articoli e qualche commento su questo tema del falso degradabile.. passateci e lasciate il vostro pensiero, cosi questa gente inizia a sensibilizzarsi in merito.. ce n'è bisogno.. Ciao ciao
http://fonni.puntoforum.it/fonni-about492.html

Anna Piras 27.04.07 11:37| 
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Premessa: non ho nulla a che fare con multinazionali della termovalorizzazione o con qualsivoglia soggetto che abbia interessi economici nello smaltimento rifiuti. Sono stato a Brescia, a visitare il termovalorizzatore (cominciamo a chiamare le cose col loro nome, please: l'inceneritore brucia i rifiuti, il termovalorizzatore li brucia e trasforma il calore in energia). Siccome ci ho preso gusto, sono stato pure a Vienna. Non mi soffermo sui dettagli tecnici, anche se mi hanno spiegato che le emissioni del termovalorizzatore bresciano (dato preso SUL COMIGNOLO...) sono inferiori a quelle presenti in piazza della Loggia, e che a Vienna nidificano le aquile. Vorrei che qualcuno mi spiegasse se è meglio Brescia (che coi danari del termovalorizzatore si è fatta il metrò), la Germania (che dopo il disastro della Foresta nera ha una sensibilità ambientale svedese) che è ben contenta di ricevere monnezza da termovalorizzare da tutto il mondo o la Campania.

Max Bruschi 23.04.07 18:12| 
 
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Vi invio un commento su una faccendo che si protrae da tempo fra l'indifferenza generale di tutti. Anni fa, a seguito di una sentenza della corte costituzionale, fu vietato far pagare le buste di plastica recanti pubblicità. Per un periodo di tempo è andato tutto bene. Oggi in tutti i supermercati ti fanno pagare € 0,05 a busta con tanto di pubblicità. Di chi è l'interesse a non far rispettare quella legge che non permette che si paghi per far la pubblicità ad un negozio (unico caso al mondo in quanto in francia le hanno soppresse ed in altri paesi si pagano molto salate in modo da scoraggiarne il commercio). Mi sono sentito rispondere da alcuni responsabili di supermercati che la busta per loro ha un costo e quindi va pagato!!! Incredibile !!!! non solo si fanno pubblicità e la paghiamo noi ma ci guadagnano anche. Insomma c'è qualcuno che può chiarire questa faccenda che sembra banale ma considerando il numero di buste che circolano ogni giorno e che finiscono in discarica dopo un solo uso copn tutto quello che ne consegue in termini di impatto ambientale e di costi sociali complessivi. Mi auguro che si possa trovare una qualche forma che possa far cambiare rotta a questo commercio diseducativo a vantaggio di pochi e svantaggio per tutti.

francesco onofri 14.04.07 17:34| 
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Si fa un gran parlare di modificazioni climatiche,
ma nessuno sa cosa è HAARP ?

sandro tesi 10.04.07 14:00| 
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Ad Aosta si inizia a parlare di un termovalorizzatore.

Qualcuno puo' cortesemente rispondere - in modo tecnico - a questo intervento a difesa TERMOVALORIZZATORI?
https://www2.blogger.com/comment.g?blogID=6480819040264615445&postID=4941884082826070304

(riferimento http://foyervaldotain.blogspot.com/ post relativo).

Enrico Girardi 05.04.07 17:02| 
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salve.
mi presento.
sono un giovane ragazzo di 15 anni che è particolarmente interessato, in questo momento sia kiaro, agli inceneritori.
non voglio certo che la mia vita sia immersa nella scoperta di nuovi metodi e sistemi per la ricerca di un mondo pulito.
personalmente, magari una delusione per alcuni, la mia valutazione del problema è pressochè minima.
sono comunque interessato al problema che potrebbero creare gli inceneritori.
non tanto per la pulizia già nominata.
piùttosto per le bugie che vengono erette a tal proposito.
ma che storia è quella dei filtri che evitano la propagazione di gas e sostanze solide nell'aria?
ho cercato informazioni a riguardo e dalle informazioni acquisite;
credo che questi tanto nominati e precisi "filtri" non siano altro che una bufala.
probabilmente se mettessi un foglio di carta millimetrata filtrerebbe di più.
i filtri in realtà non fanno altro che un lavoro di aumento di temperatura per rimpicciolire i gas e frammenti solidi
derivanti dall'incenerimento.
in questo modo gli appositi strumenti non riescono a rilevare questi due derivanti dell'incenerimento e quindi;
identificano l'aria come pulita;
quando in realtà è se non più sporca, più pericolosa, essendo queste sostanze più piccole e avendo così,
un modo più agevole per penetrare nella nostra cavità nasale e orale.
chiedo dunque un chiarimento, essendo immerso, se si può dire, in questo dubbio assillante.
spero ke lo spirito nelle mie parole possa essere compreso e non scambiato per realtà.
grazie.
per chiunque possa rispondermi.
cordiali saluti.

gabriele rubini 29.03.07 18:46| 
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Ogni anno in Italia bruciano boschi per l'equivalente di sette volte il fabbisogno energetico italiano

Hai letto bene, 7 volte il fabbisogno di petrolio, energia elettrica, gas e metano.

Bruciati, bruciano boschi per 7 volte il nostro fabbisogno di energia, una superficie equivalente quasi all'Abruzzo, un corrispondente di centinaia di milioni di pannelli solari

Il 70% di questi incendi sono di origine dolosa per dare lavoro a vivai di riforestazione e sopratutto forestali stagionali, guardiaboschi e servizi antincendio

Sei il tipico mafioso che organizza una squadra di cento forestali e stai preparando il solito incendio doloso per garantire ai tuoi picciotti la stipendio stagionale?

Apri le trattative e cerca di giungere ad un accordo segreto

Invece che bruciare la foresta, tagliate un albero ogni due e metà del profitto lo date al comune o allo stato e metà ve lo tenete voi.

Rifletti, usa la testa, invece di distruggere le foreste e rubare i soldi alla collettività potresti invece guadagnare soldi onesti prestando un servizio utile al tuo paese e all'ambiente in cui viviamo.

Con la biomassa puoi fare concimi naturali, legno per mobili, pasta di legno per le cartiere, fibre vegetali, legna da ardere, frutti e semi (castagne, ciliege, noci, ...), segatura, giochi per giardinetti d'infanzia, pali, bancali, ed anche case e pavimenti... qualsiasi cosa.

Le foreste assorbono anidride carbonica, diminuiscono la rifrazione solare, assorbono calore. Il riscaldamento globale è causato dagli incendi dei boschi.

Non distruggere il nostro patrimonio forestale appiccando fuochi dolosi in cambio di una misera paga da servizio antincendio

Giungi ad un compromesso.

Tagliate una pianta ogni tre e vendete il legno.

USO RAZIONALE DELLE FORESTE.

RICORDATI, QUESTO è L'ANNO DELLA BIOMASSA

Carmelo Daaaccapo 15.03.07 10:44| 
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Il commissario straordianrio dei rifiuti campani si dimette per l'impossibilità di svolgere appieno il suo lavoro

E adesso cosa facciamo..
Continuiamo a potarli all'estero

ale caste 07.03.07 15:37| 
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io credo sia giunta l'ora di deninciare per attentato alla salute i nostri cari amministratori, l'italia dovrebbe ricercare la migliore tecnologia possibile e non come sempre la migliore scappatoia possibile, magari con qualche rendiconto personale

riccardo marchesin 07.03.07 15:17| 
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http://www.giustizia-amministrativa.it/WebCGARS/DettaglioRicorso.asp?val=200700128

comitato no inceneritore Campofranco 26.02.07 18:26| 
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Al fine di eliminare il metro quadrato come impropria e ingiusta unità di misura per il calcolo della tassa sulla produzione dei rifiuti urbani, vi sottopongo un metodo pratico, efficace e giusto per la riduzione dei rifiuti ed il calcolo della relativa tassa.

Sulla totalità dei beni in commercio venga applicata un’imposta “smaltimento rifiuti”.

qualità e durabilità dei beni

Ogni bene entrato in commercio “pesi” di un valore di smaltimento.
Ciò vuol dire che alla fine del suo “servizio”, il bene impegnerà l’attività di smaltimento in base al componente , alla struttura e alla durabilità. Si preveda dunque di distinguere i beni in varie categorie: ai beni biologici sarà applicata l’aliquota smaltimento più bassa, ai beni di plastica o di dispendioso smaltimento sarà applicata l’aliquota più alta. I beni dovranno essere classificati anche in base alla durabilità d’uso.
Al momento dell’acquisto, nelle casse dei supermercati, mercati, attività al dettaglio e all’ingrosso, saranno così riscossi i proventi che verranno poi versati all’Amministrazione di Competenza. Le A. C. così disporranno dei denari per affrontare la spesa di smaltimento che i suddetti beni richiedono.

costi - benefici

Il cittadino acquisterà beni con confezioni “più intelligenti” per lo smaltimento perchè li pagherà meno o risparmierà sulle confezioni razionali.

Il cittadino pagherà cifre equilibrate ai consumi e non in base alle superfici calpestate di dove abita o di dove lavora, pur pagando un canone base di servizio poiché il Servizio Nettezza Urbana ispezionerà anche i cassonetti vuoti (pensiamo alle località turistiche nei mesi di bassa stagionei).

L’Amministrazione riscuoterà denari di smaltimento anche dalle utenze di passaggio (turisti) che consumando e producendo immodizia nei luoghi visitati non sono soggetti a tasse smaltimento.
Il beneficio tratto dalla comunità a livello ecologico ci sarà semplicemente perché si eviteranno i comportamenti perversi che l’attuale unità di misura (il

giampaolo ciurli 23.02.07 15:33| 
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Salve mi chiamo Giuseppe, ho 28 anni e sono un Geologo che vive ad Orani, piccolo Comune della Sardegna centrale con 3400 abitanti.
Poco tempo fa si è diffusa la voce, che con il passare del tempo è diventata una certezza (Vedi sito Regione Sardegna), riguardante la costruzione di un termovalorizzatore ubicato nel territorio Comunale di Ottana.
Il centro abitato (situato a pochi Km di distanza dal mio paese) è già sede di una centrale gestita prima dall'ENICHEM ed in seguito dalla MONTEFIBRE, che ha fatto discutere per 30 anni ed ancora, a mio avviso, sta creando un vero e proprio danno ambientale e sociale, del quale si stanno preoccupando in pochi, visto che ancora qualche posto di lavoro è assicurato.
Tale centrale è infatti situata nelle immediate vicinanze del fiume Tirso (uno dei corsi d'acqua principali della Sardegna), e visti gli odori nauseabondi che si diffondono nell'aria, sopratutto nelle prime ore della mattina, si potrebbe ritenere che non sia proprio tutto in regola, almeno per quanto riguarda le emissioni nell'atmosfera.
La Regione adesso ha ritenuto che l'area idonea alla costruzione del termovalorizzatore sia proprio questa, visionabile nella cartografia scaricabile dal sito della Regione Sardegna, senza aver preso bene in considerazione, dal mio punto di vista, tutte le possibili conseguenze dal punto di vista ambientale.
E' vero che lo smaltimento dei rifiuti è un problema da risolvere, ma è proprio necessario continuare ad inserire, all'interno della Piana di Ottana, strutture dall'impatto devastante sull'ambiente e sulla popolazione, in una zona che tra l'altro è sempre stata a vocazione prevalentemente agropastorale?
Serve davvero spendere 160 milioni di euro per continuare ad avvelenarci?
A questo proposito non avendo conoscenze approfondite sul tema "termovalorizzatori", vorrei leggere il parere di qualche tecnico esperto e magari avere qualche link utile da dove attingere informazioni imparziali.
Ringrazio e saluto tutti!
Ciao

Giuseppe Cosseddu Commentatore certificato 15.02.07 15:55| 
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....Intanto esultano gli ambientalisti. Il deputato dei Verdi Massimo Fundarò parla di “una grande vittoria che premia gli sforzi del ministro Pecoraio Scanio in difesa della correttezza nelle procedure”. Per il presidente di Legambiente Sicilia, Mimmo Fontata “Il provvedimento di Prodi è un atto dovuto - spiega - che ripristina le condizioni di un percorso di legalità che potrà finalmente porre giustizia nei confronti di chi aveva voluto superare norme e regolamenti attraverso poteri sostitutivi”. Mentre Roberto De Benedictis, vicepresidente del gruppo Ds all’Ars, invita Cuffaro a “cogliere questa occasione per mettere da parte interessi specifici e tutelare, una volta tanto, l’interesse collettivo dei Siciliani”. Dal canto suo il presidente della Regione spiega che “è quantomeno singolare apprendere da un comunicato stampa che è stato emesso un decreto interministeriale che sospende le autorizzazioni, rilasciate dai ministri del precedente governo, per le emissioni in atmosfera dei quattro inceneritori previsti in Sicilia, senza aver mai ricevuto né la bozza né il verbale della conferenza di servizio nel corso della quale, oltre a dichiarare il mio dissenso, ho anche ribadito la competenza della regione per quanto concerne il rilascio delle autorizzazioni integrate ambientali. Mi auguro – continua - che si tratti di una semplice sospensione che seppure dovesse determinare ritardi, consentirà di attuare per intero il piano di gestione dei rifiuti in Sicilia. Se così non fosse, o se fosse finalizzata a fare riesplodere, questa volta in maniera irreversibile, l'emergenza rifiuti, i siciliani dovrebbero anche per questo essere grati a Prodi e a Pecoraro Scanio".

Rendetevi conto della pazzia di quest'uomo che governa una Regione!

no inceneritori sicilia 14.02.07 13:05| 
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Governo, stop agli inceneritori
Trovate irregolarità nelle procedure
Le strutture di Palermo, Augusta, Paternò e Casteltermini, per il momento, non si faranno. A fermare le autorizzazioni per le emissioni dei fumi in atmosfera degli impianti previsti dal Piano regionale dei rifiuti, è stato un decreto interministeriale firmato, ieri pomeriggio, dai ministri dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, della Salute Livia Turco e dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani


I quattro termovalorizzatori di Palermo, Augusta, Paternò e Casteltermini, per il momento, non si faranno. Lo stop del governo Prodi, alle autorizzazioni per le emissioni dei fumi in atmosfera degli impianti previsti dal Piano regionale dei rifiuti, è arrivato con un decreto interministeriale firmato, ieri pomeriggio, dai ministri dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, della Salute Livia Turco e dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani.
Secondo il decreto appena varato, la sospensione della costruzione dei quattro termovalorizzatori previsti in Sicilia “si è resa necessaria dopo aver accertato irregolarità nelle procedure autorizzative da parte del precedente governo Berlusconi”.

Adesso la Commissione ministeriale Ippc, composta da 27 esperti e da tre rappresentanti scelti rispettivamente da Regione, Provincia e Comune, dovrà valutare l’impatto ambientale degli inceneritori a tutto campo: nell’aria, nell’acqua, nel terreno nonchè gli eventuali rischi e ricadute delle emissioni sulla popolazione. Per rimettere tutto in discussione, però, c’è tempo sino al 15 aprile. Entro sessanta giorni a partire da domani, infatti, la Commissione Ippc dovrà produrre o meno l’Aia.
segue...

no inceneritori sicilia 14.02.07 12:58| 
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Perchè non mandiamo un pò di e-mail a questi indirizzi di gruppi politici:

ufficiostampa.prc@rifondazione.it (Rifondazione Comunista)

berlenghi_t@camera.it (Verdi, Gruppo Camera)

comunicazione@uni.net (DS, Camera)

socialisti@sdionline.it (SDI)

sede@margheritaonline.it (Margherita)

italiadeivalori@antoniodipietro.it (Lista Di Pietro)

info@popolariudeur.it (UDEUR)

info@udc-italia.it (UDC)

segreteria.politica@leganord.org (Lega Nord)

gr_an@camera.it (AN)

oppure… ballaro@rai.it (Ballarò)

Oggetto : che fine a fatto l'auto ad aria compressa
la lettera è a grandi linee è questa poi chi vuole può scrivere ciò che vuole.

Un ingegnere meccanico francese ideo nel 1997 il primo motore ad aria compressa;

poi successivamente insieme a suo figlio e a dei suoi collaboratori perfezionò il motore rendendolo più efficiente.

Con una spesa di 1 euro e mezzo si può percorrere 200 km. circa .

Come mai non si parla di questo motore ad aria compressa che potrebbe risolvere il problema delle polveri sottili nei centri abitati?

Perchè il governo non propone a FIAT di produrre per le aziende pubbliche:
( Regioni,Provincie,Comuni)auto da fornire a chi deve lavorare nel traffico cittadino .

poi se l'iniziativa va a buon fine può estendere la produzione anche per i comuni cittadini privati.

Vorrei una risposta se non chiedo troppo.


Distinti saluti
una cittadina italiana

partecipate numerosi
Grazie!

maria losacco 09.02.07 15:49| 
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QUESTO è UN TEMA CHE MI STA MOLTO A CUORE. PURTROPPO IO ATTIVAMENTE NON POSSO FARE NULLA PER MANCANZA DI RISORSE E SOPRATUTTO TEMPO.
PERCIò RINGRAZIO BEPPE E IL SUO STAFF PER QUANTO STANNO FACENDO.
HO PUBBLICATO QUESTO ARTICOLO ANCHE SUL MIO BLOG http://blog.libero.it/HangGliders/view.php SPERO NON SIA UN PROBLEMA. IN TAL CASO LO ELIMINERò APPENA POSSIBILE. GRAZIE

Docile Sossi 28.01.07 17:29| 
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vorrei portare una piccola ma terrificante testimonianza di come, anche la questione dello smaltimento dei rifiuti sia veramente una vergogna. nel mio paese si pratica ormai da anni la differenziazione, umido, secco, plastica etc etc.. nel paese qui di fianco (penso siano si e no 5 km) questo non avviene, e ci sono ancora i vecchi cassonetti dove buttare tutto insieme.. in alcune zone non sono accessibili nemmeno quelli per la differenziata a uso di tutti (le classiche campane) ma si può??

Arianna Pellegrin 24.01.07 18:46| 
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Qui a Malagrotta ,zona periferica di Roma nota per l'inceneritore e per la discarica più grandi della città , la vita ormai scorreva tranquilla:tutte le sere ci eravamo abituati alla puzza della "monnezza"(così la chiamiamo a Roma la spazzatura),al pulviscolo che si depositava sui nostri pavimenti in estate quando in assenza di vento l'aria non circolava , ai camion dell'azienda ANAS che , recandosi all'impianto avevano preso le vie del nostro quartiere per il circuito di Imola, alle fiaccole dei bruciatori sempre accese che illuminavano di "gioia" le nostre serate.
Ma ora le cose stanno cambiando e noi abitanti del quartiere, da buoni italiani abitudinari non siamo disposti a "privarci" di questa "splendida" situazione!!! Eccolo , arriverà anche da noi il GASSIFICATORE.
Il comitato di quartiere ovviamente si è subito messo in moto e, in gemellaggio con Aprilia(cittadina alle porte di Roma dove stanno per installare il TURBOGAS :MA CHE ROBA SARA' MAI STO TURBOGAS), ha coinvolto tutti i residenti in dimostrazioni. scioperi della fame, sit in , raccolte di firme,incontri con i rappresentati di Municipio e con il Presidente della Regione Lazio(che tra l'altro ha i suoi uffici proprio in questo quartiere!), ma non è servito a niente .Ho visto il suo spettacolo "Incantesimi" ed al pensiero che delle cellule concerogene si impossesseranno di me, se già non si sono impossessate del mio corpo dopo tutti questi anni di discarica,mi vengono i brividi!!!!
Mi sembra che il nostro quartiere abbia già penato molto per via della discarica ed ora anche il GASSIFICATORE??!!!!Adesso basta !!
Che altro possiamo fare? Ci consilgi Lei.Io e mio marito, nel nostro piccolo abbiamo sempre cercato di migliorare questo mondo: non compriamo prodotti Nestlè nè Coca Cola & Co.,non andiamo da MC Donald ed in cambio la società ci ripaga così .Ho l'impressione che questo pianeta resterà sempre così.... "na monnezza"!!!!!!!
Grazie Francesca

Francesca Digiacomantonio 23.01.07 16:48| 
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Dal 12/06 un decreto della Reg.Lombardia modifica la gestione (1997) di monitoraggio fumi di impianti termoelettrici.

Le centrali durante accensione, spegnimento e variazioni di regime superano spesso i limiti normativi di CO NOx SO2 polveri: si è quindi ritenuto che il meglio fosse cambiar la legge, esonerando i gestori delle centrali dal rispetto dei valori limite durante suddette fasi !

Nel decreto due premesse non son vere : che nel '97 eran definite modalità di valutazione degli impianti per l'esclusione dal confronto coi valori limite , e che (confusa e sibillina formulazione) ...da tal confronto son esclusi i valori monitorati qualora il numero... sia superiore al 30% ...

La necessità di adattare i sistemi di monitoraggio agli impianti e opportunità di modificar il decreto '97 son opinabili frutti di considerazioni politiche e surrettizi elementi tecnici.

Ancor più discutibile la presa d'atto che l'applicazione del decreto '97 può comportar segnalazioni improprie di superamenti dei valori limite non per malfunzionamenti o scorrette modalità gestionali, ma per intrinseche caratteristiche degli impianti. Ma i superamenti son per la salute dei cittadini reali e oggettivi, altro che impropri !

Sarebbe come rilevar che un' alta percentuale di auto non rispetta i limiti degli scarichi non per malfunzionamenti o scorrette modalità d'uso ma per intrinseche caratteristiche tecnologiche e anziché multar i possessori o incentivarli a sostituzioni o miglioramenti, modificar la legge per esonerar dal rispetto dei valori limite !

Le variazioni di regime delle centrali son ordinarie e frequenti : la deroga introdotta verrebbe applicata molto spesso !

La Regione Lombardia fa di tutto per tentar di giustificare i superi, esenta dall'applicazione della legge, e consente a gestori di impianti di effettuar in luogo dell'ARPA i controlli delle proprie emissioni : rende così loro enorme favore economico a discapito della salute dei cittadini !

Tita Bellini 16.01.07 03:07| 
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Giovedi' 11 gennaio 2007, ore 21.00 CIVICO PLANETARIO ULRICO HOEPLI MILANO

La Luna sara' il "Golfo Persico" del XXI secolo?

"ELIO-3 LUNARE: UN RIVOLUZIONARIO COMBUSTIBILE NUCLEARE"

Mauro Arpino


Immaginate che esista un combustibile nucleare completamente
pulito. Niente scorie radioattive, perche' impiegato fondendo
nuclei atomici leggeri e non spaccando elementi pesanti come
l'Uranio. Niente neutroni come prodotti di reazione,
semplificando enormemente la progettazione di un reattore e
rendendo impossibile qualunque uso bellico.

Immaginate che la tecnologia per impiegarlo non sia ancora
disponibile, ma che sia meno lontana di quanto potrebbe sembrare;
in fondo pensateci - chi avrebbe immaginato negli anni '60
lo sviluppo del personal computer?

Se esistesse anche una remota possibilita' che gli eventi
possano andare in questo modo, non cerchereste di garantire
alla vostra Nazione un approvvigionamento sicuro e indipendente
per questa straordinaria risorsa? E se questo combustibile,
l'Elio-3, si trovasse solamente nella Regolite, la polvere che
ricopre i mari lunari, o nell'atmosfera di Giove, e la Terra
ne fosse quasi completamente priva, non mettereste una vostra
base sulla Luna il piu' presto possibile?

E' forse questo ipotetico scenario la profonda motivazione
geopolitica che ha spinto la Cina e gli USA a competere in una
nuova corsa verso la Luna?

150 tonnellate di Elio-3 all'anno potrebbero soddisfare tutti i
consumi elettrici mondiali, e tutte le riserve lunari sarebbero
sufficienti per circa mille anni. Dopo sara' la volta di Giove.

Certo, qui si e' tratteggiato uno scenario del tutto ipotetico,
ma acquisterebbe ben altra concretezza se un giorno un laboratorio
annunciasse "significativi progressi" verso un prototipo di
reattore a Elio-3.

Una macchina - per intenderci - come il "Levitated Dipole
eXperiment (LDX)" in fase di sviluppo al MIT.

Joséphine 09.01.07 08:04| 
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Referente Rete Regionale Siciliana
RIFIUTI ZERO
Cari Amici, L’anno 2006 è appena trascorso ed il 2007, per quanto riguarda la lotta agli inceneritori ed al Piano Regionale dei Rifiuti, non inizia sotto gli auspici migliori, anzi! Urge fare chiarezza. Vi ricorderete tutti che a livello ministeriale (Ambiente, Salute, Attività produttive) era stata data una moratoria di due mesi sulla costruzione dei quattro inceneritori in Sicilia. Ebbene: siamo stati presi in giro tutti quanti! I lavori per la costruzione degli inceneritori di Casteltermini e Bellolampo non sono mai stati fermati!!! Anzi: stanno continuando a ritmi vertiginosi e serratissimi!!! Altra notizia preoccupante: i "signori" che dovrebbero gestire la megadiscarica di Contrada Serra Palermo ad Aragona sono tornati alla carica. Giungono notizie sempre più fosche. Sul luogo sono stati visti, circa venti giorni fa, degli strani movimenti: due macchinari enormi stavano facendo dei carotaggi sul luogo della discarica, e tutto questo alla faccia di chi vuol assolutamente rassicurare i cittadini aragonesi che la megadiscarica non si farà più! Questi sono momenti bui e preoccupanti, ci sono strani segnali che fanno temere il peggio. Vi spiego subito il motivo per cui bisogna essere sempre più vigili e per non abbassare la guardia. Ho appreso da fonte certa che il Direttore del Dipartimento Territorio e Ambiente ha comunicato al Dott. Gioacchino Genchi, responsabile del Servizio 3 Tutela dall’Inquinamento Atmosferico delle Emissioni, che dovrà a breve spostarsi ad altro incarico solo per alcuni mesi, spostamento peraltro non giustificato da alcuna motivazione. Questo conferma che lo scopo è quello di avere campo libero per il tempo necessario a fare ogni tipo di operazione, alias autorizzazione. Questo scaturisce dalle altissime pressioni determinate dal fatto che i funzionari di detto Ufficio, ligi alle normative oltre che al buon senso, hanno toccato degli evidenti interessi

Franco Cipolla 07.01.07 12:02| 
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VIA I CONTRIBUTI X GLI INCENERITORI CHI PAGHERA'(AD ESEMPIO) QUELLO DEL GERBIDO A TORINO?SEMPLICE BASTERA' AUMENTARE LA TASSA RIFIUTI.E LE SCORIE ATOMICHE DEL VERCELLESE?L'ENEL FU RISARCITA X LO SPEGNIMENTO DELLE CENTRALI E MANCATO AVVIAMENTO DI QUELLE IN COSTRUZIONE CON(10mila miliardi di lire nel 1987) CIRCA 15 MILIARDI DI EURO ATTUALI,LE SCORIE DOPO 20 ANNI SAPETE DOVE SONO?SONO ANCORA Lì.NEL 2000 CAUSA ALLUVIONE LE ACQUE LAMBIRONO LE SCORIE MA QUANDO VENNE SCELTO IL SITO X LO STOCCAGGIO SCANZANO(2003)ACCADDE IL FINIMONDO E LE SCORIE SONO RIMASTE DOV'ERANO,IL GOVERNO DECISE DI "COMPENSARE" IL VERCELLESE X L'ALTO RISCHIO MA DOPO 4 ANNI NESSUNO HA VISTO UN CENTESIMO.COME TUTTE LE DECISIONI IMPORTANTI DA PRENDERE IN ITALIA(AD ECCEZIONE DI QUELLE SULL'AUMENTO DELLE TASSE)ANCHE QUELLA X LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SEMBRA ESSERE UN REBUS DA LASCIARE AI POSTERI,PURTROPPO I FURBNONI CHE OCCUPANO LA MANGIATOIA ORMAI DA DECENNI NON VOGLIONO RISCHIARE DI PERDERE VOTI CERCANDO DELLE SOLUZIONI ED ATTUANDOLE

Alessandro Orlanda 05.01.07 10:50| 
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Pazzesco!!!!Beppe senti questa...Sulla rivista Focus D&R alla domanda :"E' vero che i bovini inquinano più delle automobili?" inizialmente la risposta è negativa..ma leggendola fino in fondo viene sostenuto il contrario...cioè che esistono nel mondo 1,057 miliardi di bovini(sicuram sono meno delle auto!!!) una mucca produce 500 litri al giorno di metano ciascuna e nel loro insieme costituiscono il 14% dell'emissione mondiale di metano.
Questo gas ci mette 15 anni a dissiparsi e che insieme all'anidride carbonica è la più seria minaccia del pianeta...insomma lo paragonano ai gas più nocivi e inquinanti della terra...quando comunque gli altri gas tossici sono presenti in quantità maggiori e c mettono secoli a dissolversi(magari lo facessero solo in 15 anni!!! Ma un'altra domanda interessante era:"Sarebbe possibile utilizzare i vulcani come inceneritori?" e la risposta è che non è possibile solo perchè bisognerebbe far arrivare le immondizie nel serbatoio del vulcano dove si arriva a 1000°c....non ho parole...così succede che i vulcani iniziano a eruttare una marea di merda.....

daniela coniglio 04.01.07 20:54| 
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qualcuno sa dirmi se e per quanto tempo un inceneritore è dannoso per la salute dopo che è stato dismesso?

vincenzo giallombardo 04.01.07 18:18| 
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Eccoci qua. In provincia di Udine "ha preso fuoco" un impianto per i rifiuti.... ci siamo anche noi nell'emergenza!!!!

Io vivo a Remanzacco ed il ns. Sindaco si scusa per doverci obbligare alla raccolta differenziata!!!! Invece di cogliere l'occasione per insegnarci a farla SI SCUSA!!!

A proposito è partita una sparata sui giornali che Remanzacco si mette in lista per il termovalorizzatore...venghino siori venghino...

Franca Violi 04.01.07 15:39| 
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TROVATA LA VERA CAUSA DELL'EFFETTO SERRA!

Basta lotte inutili contro inceneritori e gas di scarico delle auto: eliminiamo le mucche!!!

NOTIZIA APPARSA SUL TG DI STUDIO APERTO DELLE 12:30 OGGI 4 GENNAIO.

"La notizia è questa: la causa principale, o comunque una tra le prime, dell’effetto serra è da imputarsi alle flatulenze delle mucche, o per meglio dire le “scorreggie”, che ha detta del giornalista sono tra i piu’ potenti gas serra, e che quindi bisogna trovare assolutamente il modo per ridurli" (parole testuali del giornalista)

Mio zio ha una stalla, quindi vi chiedo se secondo voi è in pericolo di vita!!!


Saluti,
Marcello & Lele

Marcello P. Commentatore certificato 04.01.07 13:16| 
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ATTENZIONE!!!!

Allarme Ozono: i peti delle mucche,con le loro emissioni di metano,contribuiscono ad allargare il buco Ozono!

http://www.tempomedico.it/cartoons/danti600.htm

Ma v'annate a morì ammazzati a tutti voi del parlamento europeo! BEPPE METTI UN BELL'ARTICOLO PER FAVORE!

Massimo Michelini Commentatore in marcia al V2day 04.01.07 13:13| 
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AIUTO!!! Beppe non resisto piùùùù....oggi giovedì 4 genn 2007 su studio aperto ho ascoltato una notizia sconvolgente.Uno dei problemi più rilevanti del nostro pianeta sono.... le scoreggie delle mucche!!!!!! BASTA;BASTA,BASTA ma cosa cacchio succede? come si permettono di dire certe stro...ate!insomma bisogna cambiare la dieta delle mucche per ridurre l'effetto serra.mmmmm no forse bisogna cambiare il cervello di chi ci dà questa informazione....hai proprio ragione. RESET!

roberto morlacco 04.01.07 12:57| 
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Un nuovo quartiere in Germania (Friburgo)per una vita senza automobile.
articolo del 25.12.2006.
Un sogno!
http://eddyburg.it/article/articleview/8006/0/190/

Stefano Celino 04.01.07 09:32| 
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ho scoperto un interessante impianto a monaco di baviera che sfrutta il biogas naturale dei rifiuti organici (da tutti odiati perchè puzzano, anche dagli "inceneritori" perchè sono "umidi") e genera energia rinnovabile elettrica e termica. L'impianto inoltra permette un più facile "compostaggio" del rifuto organico ed elimina quasi totalmente gli odori sgradevoli. Il sito di questo impianto è http://www.bekon-energy.de/
Buon Anno a tutti da Roberto Walter e che i rifiuti non ci sommergano.

roberto walter braghieri 03.01.07 17:02| 
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Caro Beppe Grillo vorrei fare civilmente causa al comune di Milano perche' non tutela il mio diritto alla salute sancito con la Costituzione. I miei polmoni non ce la fanno piu', io sono laureata in chimica farmaceutica e conosco putroppo bene da vicino i rischi che corriamo per la nostra salute. Cosa possiamo fare? Ci puoi dare una mano? Io faccio parte di un gruppo di Verdi di un paese in provincia ma sono in contatto anche con alcuni verdi di Milano che mi sembrano molto interessati ma come facciamo a muovere i primi passi. Aspetto notizie ciao elisa

elisa zini 03.01.07 13:48| 
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ECCO COME LA NATURA REAGISCE ALL'INQUINAMENTO

L'ISOLA DI LOHACHARA E' SCOMPARSA
10.000 PERSONE SENZA CASA E SENZA TERRA

La prima isola abitata, nel Golfo del Bengala, è stata sommersa dal mare che cresce di livello. Iniziano ad avverarsi le più fosche previsioni degli scienziati. The Independent, 24 dicembre 2006

LA PROSSIMA PREDESTINATA SEMBRA ESSERE ADDIRITTURA UN'INTERA NAZIONE "L'ARCIPELAGO DI TUVALU"

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Da Repubblica.it
Si alza il mare scompare un'isola
Evacuati 10.000 abitanti
di ANTONIO CIANCIULLO

ROMA - Lohachara, piccola isola nella Baia del Bengala, è stata risucchiata nel gorgo dell'oceano in crescita e i suoi abitanti sono stati evacuati. È il primo lembo di terra ferma che paga il prezzo prodotto dal bombardamento di carbonio in cielo. La notizia, rimbalza dal sito del giornale inglese The Independent e segue il calvario degli isolotti già conquistati per giorni o settimane dal mare che si alza rabbioso sconvolgendo i villaggi e mettendo alla prova la sopravvivenza fisica e psicologica degli abitanti.

Il cambiamento climatico ha cominciato a mutare le carte geografiche partendo da uno dei luoghi più popolati del pianeta. Là dove il Gange e il Brahmaputra si gettano nella Baia del Bengala è sparita Lohachara, diecimila persone evacuate, la prima isola abitata risucchiata nel gorgo del mare in crescita, la prima terra pagata come "danno collaterale" prodotto dal bombardamento di carbonio in cielo.

La notizia rimbalza dal sito del giornale inglese The Independent e segue il calvario degli isolotti già conquistati per giorni o settimane dall'oceano che si alza rabbioso: non una risalita lineare, ma ondate violente che cadono come un colpo di frusta sugli atolli dell'oceano Indiano e del Pacifico sconvolgendo i villaggi, i campi, le riserve di acqua dolce.
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Per ulteriori notizie su Ambiente ed Energia, e conoscere meglio Tuvalu clicca mio nome.

matteo tocco 02.01.07 21:18| 
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________Giro il mondo con il GIRASOLE__________


Faccio questo non per risparmiare ma per non inquinare.


Per vedere il video sull'olio di colza e girasole clicca sotto:


http://pensierarte.blogspot.com/2007/01/giro-il-mondo-con-il-girasole.html

Nicola Cellamare (pensierarte) Commentatore certificato 02.01.07 19:23| 
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ciao beppe ho visto anche io il tuo spettacolo a varese. cazzarola adesso che ho riflettuto un attimo, vicino a casa mia nella zona della piana del toce c'è un bellissimo inceneritore che dista esattamente 250m dal campo di allenamento della mia squadra di calcio pensa che questo inceneritore è stato voluto dai ds della nastro zona, bella democrazia di merda avessero chiesto il parere della popolazione. ma in fondo è logico una volta al potere il politico non guarda più la popolazione ma solo ed esclusivamente le sue tasche.Io sono diplomato in biologia e ti dirò che il discorso sulle nanoparticelle ha acceso il mio interesse. dovrò prorpio approfondirlo.... ah adesso che mi viene in mente, e dopo il tuo discorso, quasi quasi aprò una testata giornalistica ah ah ah ah ciao beppe sei un mito( anzi un eroe...)

fabio pallavera Commentatore certificato 02.01.07 17:51| 
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ciao beppe
ho assistito ieri sera al tuo spettacolo a varese,e finalmente qualcuno dice veramente come gira il mondo.......che schifo!!!!!ciò che mi ha colpito di più è stato l'argomento relativo alle nanoparticelle. Oggi non puoi più fidarti nemmeno di mangiare l' insalata del tuo orticello,perchè ricca di merda! abito a due passi dall'aeroporto di malpensa e ci manca solo l' inceneritore....

daniela coniglio 01.01.07 21:18| 
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Bruciare, rciclare, riutilizzare etc...
Sarebbe ancor meglio evitare di produrre rifiuti!

Come? Gran parte della nostra spesa è costituita da confezioni, scatole, contenitori dei prodotti che intendiamo comprare. Possiamo evitare di comprare anche tanti contenitori?

Per molti prodotti credo di sì. Per esempio prodotti liquidi come latte, acqua, detersivi, saponi liquidi, shampi,bagno schiuma ed altri che non mi vengono in mente, potrebbero essere venduti tramite l'utilizzo di distributori alla spina. Il contenitore lo prto io, sempre lo stesso (lo riutilizzo) e compro solo ciò che mi interessa.

Proposta di legge:
Obblighiamo almeno i grossi supermercati a dotarsi di appositi distributori per la vendita di certi prodotti. I benefici saranno per l'ambiente poichè avremo meno rifiuti, e per i consumatori poichè i rpodotti dovranno costare meno, visto che non dobbiamo comprare anche la confezione del prodotto. Alla lunga, producendo meno rifiuti, il comune dovrebbe avere meno spese per lo smaltimento degli stessi, e forse i riduce pure la tassa sui rifiuti.

davide brazo 01.01.07 15:14| 
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Bruciare, rciclare, riutilizzare etc...
Sarebbe ancor meglio evitare di produrre rifiuti!

Come? Gran parte della nostra spesa è costituita da confezioni, scatole, contenitori dei prodotti che intendiamo comprare. Possiamo evitare di comprare anche tanti contenitori?

Per molti prodotti credo di sì. Per esempio prodotti liquidi come latte, acqua, detersivi, saponi liquidi, shampi,bagno schiuma ed altri che non mi vengono in mente, potrebbero essere venduti tramite l'utilizzo di distributori alla spina. Il contenitore lo prto io, sempre lo stesso (lo riutilizzo) e compro solo ciò che mi interessa.

Proposta di legge:
Obblighiamo almeno i grossi supermercati a dotarsi di appositi distributori per la vendita di certi prodotti. I benefici saranno per l'ambiente poichè avremo meno rifiuti, e per i consumatori poichè i rpodotti dovranno costare meno, visto che non dobbiamo comprare anche la confezione del prodotto. Alla lunga, producendo meno rifiuti, il comune dovrebbe avere meno spese per lo smaltimento degli stessi, e forse i riduce pure la tassa sui rifiuti.

Ciao

davide brazo 01.01.07 14:49| 
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Propongo di fare pressioni nei punti di vendita grandi e piccoli per ridurre gli innumerevoli e spesso inutili tipi di imballaggio della merce.


Ultimamente, prima di caricare la spesa in auto, libero i miei acquisti da tutti gli imballaggi superflui e li lascio nei cestini dei supermercati.
Così tocca ai supermercati smaltire i rifiuti che essi stessi ci vendono!!!

Risultato:
una notevole riduzione del volume della merce caricata in auto, ed un guadagno di tempo una volta arrivata a casa.

Joséphine 01.01.07 09:06| 
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Approposito di inceneritori...ho acquistato una macchinetta che mi fa l'acqua naturale e gasata utilizzando quella del rubinetto.
Ci pensate quanta energia, quanto petrolio si puo risparmiare se non comprassimo più l'acqua in bottiglia...Addirittura costa meno di quello che spendevo in acqua..Caro Beppe qui veramente si potrebbe dare un colpetto alle multinazionali che sfruttano le nostre
acque, e che per il loro profitto ci avvelenaNO DI PLASTICA..!
Ciao a tutti
Nerina

nerina nerina 31.12.06 15:34| 
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Carissimo Beppe,
Sono un cittadino del Comune di Perdifumo, in provincia di Salerno, situato nel verde del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ti scrivo, affinchè tu faccia propria la protesta dei perifumesi che si sono visti protagonisti di una scelta da parte dei plitici di collocare una Mega discarica dei rifiuti nel verde del loro territorio.
I politici nell'inidividuare il territorio di Perdifumo per allocarci una discarica, non hanno tenuto in debito conto che la zona è immersa nel verde bellissimo di castagneti ed è patrimonio dell'UNESCO.
I politici nella loro insensibilità non hanno capito il grave danno ambientale che potrebbero arrecare al territorio, ove sono presenti delle anche delle falde acquifere di notevole importanza per le poolazioni e per l'agricoltura, che verrebbero inquinate dal percolato che fuoriesce dai rifiuti depositati in discarica.
La discarica ipotizzata dovrebbe ricevere ingenti quantità di rifiuti che apporterebbero anche dei cattivi odori per la pulitissima aria che caratterizza la zone.
Grazie!!!!!!

Antonio Di Gregorio 31.12.06 13:44| 
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Volevo dire 2 parole riguardo l'annoso e penoso ritornello che si sente ogni primo dell'anno,mi riferisco ovviamente alla lunga serie di incidenti causati da fuochi più o meno vietati...
Chissà perchè in nome del divertimento ci si dimentica che questo tipo di ordigni non causano solamente danni alle falangi quando non si parla di vere e proprie mutilazioni ma anche danni silenziosi ai nostri bronchi e polmoni,scommetto che l'inquinamento la notte del 31 dicembre tocca vette mai raggiunte nel resto dell'anno!
E che inquinamento!
Ossidi di zolfo, metalli pesanti che servono a dare la colorazione alle piogge di lapilli multicolori ,sicuramente un chimico saprebbe spiegare meglio e più accuratamente a che tipo di rischi si va incontro.
Io ogni capodanno me ne resto chiuso in casa,a dare conforto alla mia gatta che impazzisce e va a nascondersi dietro il divano, consiglio a tutti quelli con un briciolo di amor proprio di fare altrettanto,al massimo spassatevela con la vostra compagna.Tanto di questo passo ce li togliamo di torno tutti questi pazzi, per morte cruenta o un brutto male che verrà in seguito all'aerosol di gas che respirano e che tutti ci auguriamo di non aver mai a che fare.
ALLERTA LE CENTRALINE DEGLI INQUINANTI LA NOTTE DEL 31, VOGLIAMO I DATI DEI PICCHI DI INQUINAMENTO RAGGIUNTI ! BUON ANNO !

Piero Massarini 29.12.06 21:26| 
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Caro Beppe, i fatti ed i commenti sul tuo blog sono interessanti.- Mi preme in questo momento commentare la questione degli inceneritori.- Si parla dei danni, in termini economici, di saluto e altro degli stessi. Però io volervo sottoporvi un quesito! scrivo da Marcianise (CE). E' più dannoso un inceneritore o il percolato dei rifuti lasciati macerare per settimane o mesi sulla strada?? - Ogni giorno assisto a scene raccapriccianti: bambini che vanno a scuola, guadando con i piedi il percolato presente sulla strada e sui marciapiedi!!!!!!!! Non siamo nelle favelas brasiliane!! siamo a Marcianise!!!! AIUTACI BEPPE!! Abbiamo formato un comitato cittadino, tra mille difficoltà e problemi di ogni genere. Ma andremo avanti!! Fatti sentire!!

Sinibaldo Fabozzi 27.12.06 01:42| 
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Ma porca puttana dato che fanno così male perchè continuano a costriure questi stramaledetti inceneritori?lo soldi ed interessi,ed allora mi chiedo solo come è possibile stroncare le gambe a gente del genere.ci sarà un modo! prima o poi devono con la stessa menrda che loro producono!ed allora informatemi solo come fare per fermare tutta qesta gente ed io cercherò di dare una mano per quel che posso da ragazzo universitario. grazie di tutto

Bruno Carluccio Commentatore certificato 23.12.06 03:38| 
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In passato i popoli costruvano monumenti per i morti ( es.gli antichi egizi costruivano piramidi), tale operazione in realtà non serviva ai morti ma era molto utile al sovrano poichè serviva da collante per il popolo, lo teneva impegnato e questo non aveva il tempo di pensare come rivoltarsi.
Oggi molti non hanno più un grosso culto per i morti e costruire monumenti giganteschi come quelli egiziani basterebbero poche persone, quindi alla fine il grosso della gente cosa può fare per rimanere impegnato e non pensare come licenziare i nostri dipendenti onorevoli ?
Semplice basta fargli produrre immondizia, molta immondizia che non serve quasi a niente, basta solo comprarla toccarla per qualche giorno qualche ora e poi buttarla.
Se entri in un supermercato nel lato alimentare scopri un posto ristretto dove c'è il salumiere che vende quelle poche cose che servono per mangiare : pasta, pane , combanatico, poi la rimanente parte del supermercato è coperta da confezioni di biscotti di tutti i tipi di biscotti e quasi sempre il peso dell'imballaggio supera quello del prodotto contenuto. Tutti i detersivi sono confezionati e quasi tutti liquidi con il vuoto a perdere.
Molti di noi corrono dalla mattina alla sera per compilare moduli inutili che andranno invitabilmente nella spazzatura e molte leggi sono fatte per finanziare persone che dovranno riempire moduli inutili da buttare.
Guai a dire che le buste per fare la spesa possono essere sostituite con un sacco ecc......succederebbe la guerra civile.
Così come gli egiszi costruivano le piramidi noi realzziamo montagne e montagne di rifiuti di tutti i tipi, più amenta il PIL più aumentano i rifiuti e tutti sono più contenti e soddisfatti.
Alla fine la ragione per la quale nella nostra società c'e la pace sociale e siamo tutti soddisfatti è perchè siamo itensamente impegnati a produrre montagne di immondizia ora caro peppe bruciare tali monumenti io personalmente lo trovo molto deprimente.

Michele Visone Commentatore in marcia al V2day 21.12.06 07:08| 
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Ciao Beppe non e'relativo agli inceneritori questo commento...ma ad una cosa che puo' essere ugualmente nociva,ma per non conoscenza chiedo...
Dove abito io a Bertinoro (forli cesena) ci sono le antenne per le trasmissioni radio televisive.Sono molto grandi paragonate al piccolo paese.Secondo il mio parere emanano forti campi magnetici che potrebbere essere dannose per gli abitanti.Contanto il fatto che la sede dei vigili del paese e' esattamente sotto le antenne in linea d'aria,e vedendo il loro comportamento...credo siano nocive alla stragrande...

Filippo Mangelli 19.12.06 13:20| 
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Ciao Beppe!! non so se avrai il tempo di leggere anche questo commento: volevo proporti di mettere, accanto alla vendita dei tuoi DVD "spediti con il corriere" uno spazio per scaricare (a pagamento naturalmente) i video in formato digitale e la copertina del relativo spettacolo.
In un tuo spettacolo ironizzavi sul fatto che la Danimarca e gli Usa "comperavano l'uno i biscotti dell'altro" e dicevi "ma perchè non si scambiano la ricetta?". Si potrebbe dire lo stesso del "comperare tramite corriere", infatti inquesta maniera si fanno girare dei video digitali con dei furgoni (che inquinano), senza contare che i DVD spediti all'estero prendono l'aereo o altri mezzi ancora più inquinanti.
Basterebbe scaricare il video dello spettacolo e la copertina, cosicchè un utente possa poi masterizzarli a casa sua.

Fabio Pettenuzzo Commentatore certificato 18.12.06 16:38| 
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Mi kiedo come mai Noi Italiani non siamo in grado di scendere in strada tutti uniti e far tremare le gambe a qualsiasi mezz'uomo corrotto.
Sono stufo di tutti questi imbrogli che vengono fuori OGNI GIORNO come funghi...
Dobbiamo essere + come i Francesi!
L'informazione è un nostro diritto!

Non penso di essere l'unico che si lamenta...
Mi sento però inutile perchè non so kome reagire contro questi Bastard1!

Alessandro aka Ale 18.12.06 16:11| 
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In una conferenza sullo smaltimento dei rifiuti urbani,sono venuto a conoscenza di un sistema di smaltimento,in teoria, molto interessante.Il sistema prevede la raccolta normale e non differenziata,la separazione dei vari componenti sfruttando il principio dei separatori delle miniere e il recupero del 98 % delle materie prime.In più la possibilità di recuperare anche i metalli pesanti,il tutto con costi di gestione molto bassi e senza creare i disagi della raccolta differenziata.Il relatore era un ingegnere minerario dell'università di cagliari e tra il pubblico vi erano ,oltre ai politici anche i rappresentanti delle associazioni ambientaliste.Al sottoscritoo e al pubblico le argomentazioni sono sembrate molto valide e interessanti ,ai politici anche però,ormai avevano deciso di procedere con la raccolta differenziata,invece gli ambientalisti non erano assolutamente d'accordo perchè ,secondo loro, l'unico metodo valido è la raccolta differenziata cosi i cittadini si rendono conto di quanto inquinano.Potete spiegarmi perchè?E come mai in televisione non ho mai sentito parlare di questo metodo? Saluti Angelo Pippia

ANGELO PIPPIA 17.12.06 17:28| 
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Per i motorini elettrici, cosa fanno i sindaci delle grandi citta'? Water a Roma che sta facendo? Nulla.. dove sono i distributori di energia elettrica? Un piano di sponsorizzazione per motorini con batterie staccabili e ricaricabili a casa.. o sostituibili come le bombole d'ossigeno per i malati o i sub, o le bombole del gas?
Perche' ci stressano con sto euro4 euro0 euro 2 euro 3.. dicendoci che nel 2010 gia' si sa che entreranno nuove normative piu' dure e restrittive.. dobbiamo comprare il motorino nuovo ogni 4 anni per mantenere l'industria zombie dei motorini fossili euro3 ed euro4?
E' assurdo che nessuno faccia nulla..


PS.esistono motorini a motore ibrido come le auto in america? o a gas? o a Idrogeno?

Giorgio Bianco 17.12.06 15:13| 
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Abito distante 5 Km dall'inceneritore di BS e ho notato che di giorno il fumo che esce dal comignolo é lungo 2/3 metri poi sparisce, mentre di notte é lungo anche 100 metri ed é molto denso e questo succede tutte le notti.
Non so come sia ma io mi ricordo che é stato fatto un referendum per l'inceneritore e la gente non lo voleva, ma lo hanno fatto lo stesso,uguale con la metropolitana il referendum ha stabilito di non farla ma loro la stanno scavando.( ma non so'?) SALUTI

Valentino Simoncelli 16.12.06 17:37| 
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salve beppe grillo!!!per me lei è un mito....una persona con le palle....la ammiro dal profondo del mio cuore!vorrei ke le sue idee fossero seguite da tutti e messe in pratica...primi fra tutti politici!!!!ma con la gente ke ci ritroviamo possiamo solo sprofondare...già abbiamo toccato il fondo.
cmq la continuerò ad ammirare e continui la sua strada con le sue idee giustissime...se solo più persone la pensassero come lei...il mondo sarebbe migliore....

patrizia singarella 16.12.06 12:52| 
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caro grillo vorrei fosse fatta una proposta .
dove andiamo a mettere i rifiuti che quasi tutti gli
italiani non fanno differenziati.forse nel giardino di casa tua?

benito frattari 16.12.06 09:28| 
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Sono preoccupato, incazzato nero , nauseato , deluso e così via.
Due treni si sono tamponati e questo non è una novità nelle nostre ferrovie. Due poveri cristi sono morti ed anche questa non è una novità nel nostro paese. Su uno dei due treni c'erano materiali tossici non denunciati e neppure questa è una novità.
Vi siete accorti come la storia dei due treni si è allontanata dalle prime pagine dei giornali appena Bertolaso ha detto che poteva verificarsi una seconda Bhopal?? Guardate il giornaletto di "sinistra" La Repubblica : 7 centimetri su una colonna a pagina 28 !!!!!Ma siamo tutti rincoglioniti?
Quali veleni c'erano sul treno?
Da dove venivano?
Dove erano destinati?
Chi cazzo li ha spediti?
Chi ci garantisce che il pericolo è scongiurato?
Beppe svegliati anche tu : o Bertolaso si è fatto una canna gigantesca di roba cattiva o noi ci siamo talmente abituati a queste situazioni da non farci più caso. Sono o no autorizzato ad essere incazzato, deluso, preoccupato e nauseato ?
Ma ragazzi, ce n'è almeno uno in questa ultima spiaggia informativa che è il Blog di Beppe che ha provato almenbno il 25% dei miei sentimenti o sono io che sono diventato paranoico? Ditemelo per favore così prenoto lo strizzacervelli.
Maurizio

Maurizio Ciarlatani 15.12.06 13:43| 
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ricordiamoci pero che lo sporco lo produciamo turri, se costruiscono discariche non va bene e nessuno le vuole, gli inceneritori nessuno li vuole e fanno male , allora che facciamo?? AHH adesso capisco hanno ragione i napoletani, lasciamolo per strada ognuno si prenda il suo sporco e lo metta sotto casa cosi non si costruiranno inceneritori, o meglio ancora lo sporco che produciamo mangiamocelo e dopo nutriamo i nostri figli con il nostro sterco cosi evitiamo pure di inquinare i fiumi con le fogne................... se ci sono altre soluzioni fatemele sapere saro il primo a proporle anche se non sono ne un politico ne un imprenditore ma un semplice operaio

cristian guerini 15.12.06 11:11| 
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perchè non organizzare un concorso a premi sulla raccolta differenziata,

franco martinez 13.12.06 23:38| 
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Finalmente è disponibile la prima versione del sito che permette di scambiare oggetti o semplicemente donare oggetti che non servono più
ma che possono essere ancora utilizzati. Il tutto assolutamente senza scopo di lucro!
L'idea è nata da quando siamo diventati, io e mia moglie, genitori. Infatti non facciamo altro che scambiare oggetti per bambini (vestitini, culle, letti, giocattoli) con altri genitori. Allora mi
sono chiesto se questo baratto non possa essere esteso a tutta Italia, anche se penso che sia una pratica già esistente ma non ancora diffusa, e per ogni possibile oggetto o quasi.
Con questo sito non ho l'ambizione di risolvere una volta per tutte il problema dei rifiuti, ma di sicuro qualche oggetto non andrà a finire nelle discariche o peggio ancora in pasto agli inceneritori. I quali purtroppo, continuano a godere di incentivi statali. Anche per questo,
l'Italia è l'unico paese in Europa.

Il link è www.eco-riciclo.it

L'uso di tale sito può essere fatto da qualunque provincia italiana.

Saluti e grazie

Domenico Barranca


ciao Beppe!!!
ti prego cambia la mentalità di deficenza degli ITALIANI!!!

Mikele M. 12.12.06 17:10| 
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caro Beppe,ti rivogliamo in tv perche solo con te e Litizzetto,Moretti,Santoro e Biagi si può cambiare la tv e riuscire di mandare a casa tutti quei politici,capitalisti corrotti ke sono la rovina dell'Italia a partire da quel ipocrita di Berlusca.
CORAGGIO KE C'è LA FAREMO... SALUTI AL GRANDE BEPPE!!!! FORZA JUVE E ROMA

Leonardo Musicco 12.12.06 17:02| 
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SIG. GRILLO, VIVO A TORINO DA 3 ANNI QUASI 4 ED OGNI GIORNO APRENDO LA FINESTRA AVVERTO UN ODORE TERRIBILE DI PLASTICA BRUCIATA. ALCHE' MI CHIEDO:" IN 14 ANNI VISSUTI A ROMA, MI IMBATTEVO IN CONTINUAZIONE IN ATTREZZATURE PER IL RILEVAMENTO DEI GAS DI SCARICO E LENZUOLA ECOLOGICHE ECC.
E DIRE CHE A ROMA NONOSTANTE IL SUPER-TRAFFICO L'ODORE NON ERA PARAGONABILE AL FETORE DI TORINO, PERCHE' ALLORA QUI NON VEDE MAI UN RILEVATORE?
CI SONO FORSE CITTA' DI CLASSE "A" E CITTA' DI CLASSE "B"?
Probabilmente il TORINESE NON SI RENDE NEMMENO CONTO DI QUANTA PUZZA C'è - Di quanto malsana sia l'aria che respira - Vive con questo odore da sempre, sa che non deve stendere il bucato al sole perché lo vietano le regole condominiali, ma se ci prova con uno stendino di fortuna, il bucato che si ritira in casa è un miscuglio di odori nauseabondi, un misto di plastica, zolfo e quant'altro.

P. ARICO 12.12.06 14:36| 
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Caro (perchè mai scontato!) Beppe,
io vivo nella ridente (anche se ci sarebbe da più da piangere) città di Siracusa. A due passi da casa mia c'è il polo industriale di Priolo Gargallo, che tu stesso hai nominato in uno dei tuoi articoli. Nel periodo estivo anche la nostra città è stata sottoposta all'inutile martirio delle "targhe alterne". Perchè dico inutile?... Forse perchè siamo a due passi da industrie emettono fumi cancerogeni e pieni zeppi di polveri sottili. Sui nostri quotidiani locali si è fatto un gran parlare di "targhe pari martedì e giovedì" e "targhe dispari lunedì, mercoledì e venerdì". Sabato e domenica invece di giocare a pari e dispari andava bene anche il ramino. Battutaccia a parte, lavorando proprio in uno di questi quotidiani, come publicista (non ancora iscritta all'albo) e fotografa, ho avuto modo di parlare con i colleghi e con il caporedattore dell'argomento "polveri sottili". Ho più volte commentato il presunto rimedio delle targhe alterne dicendo che con il polo industriale a due passi era un tantinello improbabile risolvere il problema con il giochetto "pari e dispari". Mi è stato risposto "che centrano le polveri sottili con l'industria?...Qui si parla delle polveri sottili provenienti degli scarichi delle automobili!". Avendo studiato chimica all'università ho pensato di non aver capito nulla di tutto ciò che ho letto nei miei libri di testo. Sono un ignorante che ha superato brillantemente degli esami non meritandolo? Magari tu puoi illuminarmi.
Per quanto riguarda gli inceneritori posso dirti che vogliono farlo anche qui.

barbara bacci 12.12.06 01:04| 
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Gentile Beppe Grillo,

vorrei sottoporre alla sua attenzione alcune considerazioni che mi sono balenate improvvise alla mente qualche giorno fa visitando il Pantheon. Ho prestato attenzione per la prima volta, è incredibile, alle statue e alle figure dipinte e mi sono detto: queste sono tutte rappresentazioni di omosessuali. Le guardi con disincanto e mi dica se non è vero! Ed ecco la riflessione: vuoi vedere che la Chiesa ha fatto da polo d'attrazione delle tendenze omosessuali presenti tra i giovani? Sarebbe allora interessante verificare se ci fosse coincidenza tra la nascita e lo sviluppo dei movimenti gay e il crollo delle vocazioni.

A scanso di equivoci e per aggiungere altri spunti di riflessione faccio notare che l'approccio che propongo è sociologico ed ha implicazioni quasi esclusivamente sociologiche. Infatti le tendenze sessuali di preti e suore non inficiano i contenuti della Chiesa né tantomeno i valori più generalmente cristiani. Questo perchè preti e suore sono tenuti a reprimere le loro tendenze etero o omosessuali che siano. Quindi l'ipotesi proposta non vuole essere una critica dissennata alla Chiesa, né vuole sminuirne il ruolo storico e sociale, tenta piuttosto una lettura del fenomeno vocazioni diversa dal solito aggiungendo un elemento che sfugge alle analisi ricorrenti. Al riguardo c’è da tener presente che, anche verificata che fosse l'ipotesi in questione, non si dimostrerebbe automaticamente che la vocazione maschera, o mascherava, il desiderio di trovare un ambiente adatto alle pulsioni omosessuali. Nel caso si spiegherebbero però alcuni comportamenti e, nel contempo si aprirebbero orizzonti d’indagine, secondo me, degni di approfondimento.

Cordiali saluti.

Danilo Di Mambro Roma

Danilo Di Mambro 11.12.06 22:45| 
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La Regione Lombardia ha varato una legge per ridurre l’inquinamento atmosferico. Legge utile, ma contiene una norma ingiusta, inutile e controproducente!
Infatti si vieterà la circolazione per le auto Euro0 (le vecchie 500 ecc) a partire dall’ottobre 07, poi dal 2008 sarà il turno delle diesel Euro1.
Premetto che condivido ogni intervento legislativo utile a migliorare effettivamente la qualità della vita purché si tratti di norme di buon senso e non ideologiche (o falsamente ideologiche...)

Norma INGIUSTA perché non tutti i cittadini potranno permettersi un’auto nuova (gli incentivi previsti sono largamente insufficienti). Si TOGLIERA’ ai meno abbienti la LIBERTA’ DI CIRCOLARE in auto.

Norma INUTILE sugli effetti concreti nella lotta all’inquinamento: chi possiede una vecchia utilitaria inquina poco perché ne fa sicuramente un UTILIZZO LIMITATO e PRUDENTE altrimenti non sarebbe mai riuscito a farla sopravvivere per 30-40 anni.

Norma CONTROPRODUCENTE perché:
1. chi attualmente utilizza poco l’auto, vecchia o nuova che sia, vorrà ammortizzarla più velocemente temendo che se si afferma questo principio legislativo probabilmente tra pochi anni sarà obbligato a rottamare un veicolo con basso chilometraggio; indistintamente tutti i lombardi saranno INCENTIVATI AD USARE L’AUTO E AD ABBANDONARE IL MEZZO PUBBLICO e quindi avremo più INQUINAMENTO e CONGESTIONE del traffico!
2. per realizzare un’auto nuova si CONSUMA ENERGIA e si producono EMISSIONI NOCIVE in misura ENORMEMENTE SUPERIORE a quanto una vecchia utilitaria produrrà in tutta la sua vita residua!
3. DISTOGLIE RISORSE DA INVESTIMENTI REALMENTE ECOLOGICI ED ECONOMICAMENTE VANTAGGIOSI; a titolo di esempio mi permetto di segnalare che nel 2007 chi volesse risparmiare e ridurre l’inquinamento potrebbe investire per sostituire i vecchi infissi di casa (usufruendo inoltre dello sconto fiscale del 55% previsto in finanziaria); peccato rinunciarci perché la Regione obbliga a dirottare risparmi per… aumentare

Antonello Consoli 11.12.06 13:15| 
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ma quanto sono dure ste catene
ancor piu\dure ed intoccabili
noi da quark e pieri angela non ci abbiamo capito un cazzo

tutti stupiti a guardare il leone che rincorre la gazella
il serpente che uccide l\uccellino
la mosca inghiottita da un camaleonte.


fa pure un po\ribrezzo vero_:;_ç°é*§!"£$%$%&&/())=?^


forse ci aiuta la televisione:::
a essere stronzi ma bravi individui
consapevoli pure
della nostra NATURA bastarda.

dario chillemi 11.12.06 11:34| 
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a proposito di spazzatura e termovalorizzatori, vi scrivo da napoli, la citta' che piu' di tutte si intende di "munnezza".
aldila' delle responsabilita' oggettive di bassolino e della palese incapacita' del commissario catenacci prima e di bertolaso poi, il problema dello smaltimento dei rifiuti nella mia regione sta assumendo toni apocalittici e, come da tradizione della mia citta', anche ridicoli¶dossali.
convengo con te, beppe, sui gravissimi danni alla salute causati dai termovalorizzatori e analogamente riconosco il valore e l'importanza smisurata che riveste la ricerca e l'investimento in forme si smaltimento alternative.
ancora, concordo sull'importanza della raccolta differenziata e sul fatto che occorre aprire gli occhi sul giro di affari&interessi che c'e' dietro alla costruzione di inceneritori e affini.
ciononostante non posso non interrogarmi su come intervenire oggi a sanare una situazione che ha smesso di essere di "emergenza" perche' e' ormai assolutamente-e drammaticamente-normale.
in una citta' dove si incontrano centinaia di metri di spazzatura abbandonata ai bordi delle strade e che risponde incendiando i cassonetti, in una regione che da+di10anni e' amministrata dallo stesso potere politico e che non ha saputo-o non ha voluto?-risolvere-o quanto meno affrontare seriamente-la questione "rifiuti"-non si puo'+parlare di progetti perche' bisogna finalmente agire, fare concretamente qualcosa!
da napoletana sono stanca di sentir parlare di "emergenza napoli", ogni volta x1motivo diverso.non voglio sentir parlare di1ennesimo"problema nazionale"per la mia citta'.
quando napoli entrera' in italia prima ancora che in europa?

marianna romano 09.12.06 18:03| 
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a colleferro prov. di roma cè una società che si occupa dello spazzamento , raccolta e smaltimento rifiuti nei pressi della discarica cittadina ,ormai stracolma di rifiuti, e presso i due termovalorizzatori , che a causa dell'incompetenza dei dirigenti non sono mai riusciti a funzionare, ebbene a causa di tale incompetenza l'azienda sta rischiando la chiusura con il conseguente licenziamento di circa 1200 lavoratori la passata gestione ,che è anche l'attuale è riuscita ad accumulare circa 200 milioni di euro di deficit. vergognoso credo l'unica azienda del settore che non riesce a guadagnare, tutto questo perchè politici ed amministratori hanno sempre fatto orecchie da mercante di fronte ad illeciti ed altro vergognosi compensi dei dirigenti e quadri aziendali cifre da capogiro un'azienda dove tra i dipendenti ha sempre regnato la partitocrazia e non la meritocrazia adesso si paventa l'interessamento dell'acea e l'ama di roma, ma a quale prezzo ,il licenziamento di molti dipendenti e l'aumento delle tariffe dei cittadini,morale della favola i dirigenti hanno sbafato e fatto lussi a non finire i politici facevano finta di non sapere ed io pagooooo ed io pagooooooo...spero in un suo interessamento anche perchè tale vicenda sta vivendo in questi ultimi giorni il suo epilogo ,ama .acea docet ,faccio presente che la società in causa si chiama Gaia ed è un consorzio tra comuni circa 44 della provincia di roma e frosinone se dovesse interessarsi la prego di non fare il mio nome anche perchè ci lavoro e lei non ha idea che ambiente possa esserci regna il mobbing ,insomma una sorta di inferno dove a pagere sono i cittadini...le invio i miei più sinceri saluti anche se sfiduciato spero in un suo interessamento di nuova roberto

ripari roberto 09.12.06 16:06| 
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Il progetto della TORRE EOLICA partirà nel 2007 e sarà terminato in tre anni, costerà 240 milioni di euro e occuperà una superficie di 350 ettari, ricoperta da un pannello di cristallo di tre chilometri di diametro.

Complimenti alla Spagna ed allla sua politica ambientale.

Lorenzo Borella 08.12.06 15:31| 
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Mentre i nostri governanti parlano inutilmente di un ritorno all'energia nucleare (o peggio...)qualcuno impedisce che vengano realizzati progetti basati sullo sfruttamento di fonti di energia pulite ed inesauribili.

Carlo Rubbia (ITALIANO - Premio Nobel per la fisica nel 1984) per anni ha tentato di realizzare nel nostro paese una centrale TERMODINAMICA.

Questo tipo di centrale sfrutta il famoso principio degli specchi ustori di Archimede. Non si tratta di fotovoltaico. Nel progetto di Rubbia gli specchi concentrano la luce solare in un unico punto caldaia producendo calore e quindi energia.

Il progetto Archimede era il frutto di tre anni di studio e non avrebbe richiesto fondi pubblici. La realizzazione della centrale avrebbe beneficiato del finanziamento bancario.
Purtroppo il progetto è rimasto sospeso nel nulla per un anno e mezzo, bloccato dall'immobilismo governativo.

Come tanti altri "cervelli", per realizzare Archimede, Rubbia si è dovuto rifugiare all'estero, in Spagna.

Ma la spagna non si ferma alla centrale termodinamica. Da poco è stata annunciata la realizzazione di una colossale TORRE EOLICA.

Sarà alta 750 metri, più del doppio della Torre Eiffel (300 metri) con un diametetro di circa 70 metri, e il colossale camino centrerà tre obiettivi in uno: produrrà 30MW annui di energia pulita, destinerà 250 ettari alla coltivazione agricola grazie a una ciclopica serra riscaldata dal sole.

Il progetto, assolutamente pionieristico in Europa (due torri simili si trovano in Arabia Saudita e in Australia), fornirà energia verde che soddisferà la domanda annuale di una popolazione di 120 mila persone, quasi 40 volte quella dei 3500 abitanti del villaggio dove sorgerà la torre. Allo stesso tempo eviterà l'espulsione nell'atmosfera di 78 tonnellate dei CO2 risultante dei 140 mila barili di che si utilizzerebbero per produrre la stessa energia.

Lorenzo Borella 08.12.06 15:27| 
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Si potrebbe pensare che la produzione di biodiesel non sia in grado di soddisfare l'intera domanda. Per trovare la risposta è sufficiente leggere la recente proposta della Coldiretti: "Con la coltivazione di 350.000 ettari di colza e girasole, in grado di produrre 0,85 tonnellate/ettaro di biodiesel puro è possibile ottenere 300.000 tonnellate di biodiesel che, integrate nel carburante al 5%, assicurano - precisa la Coldiretti - ad oltre 3 milioni di auto, in Italia, l'autonomia per un intero anno (20.000 km)." (fonte Coldiretti.it)

"Il biodiesel è olio di colza, già pronto per lavorare con qualsiasi motore, mentre con l'olio di colza del supermercato ci vuole qualche cautela (...) Il fumo sarà in compenso meno inquinante di quello del gasolio. Prestazioni e consumi sono identici" (La Repubblica 13/3/2005).

Luca Lucarelli 07.12.06 16:08| 
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Un'azienda agricola svizzera ha vinto il “Premio solare europeo” assegnato ogni anno, a partire dal 1994, al miglior impianto fotovoltaico realizzato in Europa, il più efficiente o il più ingegnoso. L'impianto solare vincitore dell'edizione 2006 è di proprietà della famiglia di agricoltori Aeberhard del friburghese. I pannelli solari coprono un'estensione complessiva di 960 mq, collocati al di sopra del tetto delle stalle hanno un impatto minimo sul paesaggio e sul panorama. L’impianto fotovoltaico riesce a produrre 100.000-120.000 kWh ogni anno evitando così di immettere nell'atmosfera ben 42 tonnellate di CO2 rispetto alla medesima produzione con altre fonti energetiche tradizionali come il gas o il petrolio. L'azienda agricola recupera l'energia prodotta dai pannelli in autoconsumo, cedendo quella in eccesso in rete all'azienda elettrica friburghese di distribuzione. Il costo dell'impianto sarà ammortizzato in dodici anni e per altrettanti anni consentirà ai coniugi svizzeri una rendita annuale di decine di migliaia di franchi l'anno mediante la vendita dell'energia in eccedenza. I proprietari dell'azienda hanno affermato d’aver fatto progettare e realizzare l'impianto pensando prima di tutto alla rendita di lungo periodo, una sorta di pensione sulla vecchiaia “rinnovabile”. La notizia è stata pubblicata sul giornale online Swissinfo (in data 6/12/2006) che approfitta dell’argomento per lanciare un’interessante riflessione ai propri lettori: se il 90% delle aziende agricole svizzere avessero il medesimo sistema fotovoltaico la Svizzera potrebbe fare a meno di una centrale nucleare.

Luca Lucarelli 07.12.06 16:04| 
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Il bioetanolo è un alcool ottenuto tramite processo fermentazione dei prodotti agricoli ricchi di carboidrati e zuccheri quali i cereali (mais, sorgo, frumento, orzo), le colture zuccherine (canna da zucchero, bietola), frutta, vinacce e patate. Può essere utilizzato come biocarburante al posto della benzina. Entro il 30% il bioetanolo viene miscelato con la benzina tradizionale senza particolari accorgimenti tecnici al motore. Non a caso in Brasile il bioetanolo è utilizzato in forma pura al 100% come sostituto della benzina.
Il bioetanolo può anche essere estratto dalle biomasse di tipo cellulosico e dai sottoprodotti delle coltivazioni ma al prezzo di un costo di produzione maggiore. Le principali materie prime finora utilizzate per la sua produzione restano pertanto i cereali, la canna da zucchero e le barbabietole. Ogni 100 kg di cereali fermentati si ottengono circa 30 kg di etanolo.

Come tutti i biocarburanti anche il bioetanolo consente la sostituzione dei carburanti tradizionali (benzina) regalando al paese una maggiore indipendenza dall'import di petrolio. In ogni caso non ci sono soltanto aspetti positivi. Per uno sviluppo di massa i biocarburanti come l'etanolo richiederebbero agevolazioni fiscali per essere competitivi rispetto alle benzine. Una grande diffusione del bioetanolo come carburante comporta quindi la riduzione delle entrate fiscali provenienti dalle accise sui carburanti tradizionali. Su cui molti governi fanno affidamento per coprire spese pubbliche di ogni tipo. Altri effetti da tenere in conto riguardano l'impatto sull'agricoltura nazionale. Come ben sappiamo ogni paese ha un sistema agricolo peculiare e diverso dagli altri.

La scelta tra i biocarburanti e la benzina non è quindi di natura tecnologica o ecologista bensì prettamente politica.

Luca Lucarelli 07.12.06 16:03| 
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Prima di Natale sarà portato al Consiglio Regionale della Liguria il Piano Regolatore Portuale del golfo della Spezia per l'approvazione definitiva. Questo piano, dagli spezzini fortemente osteggiato, prevede l'interramento di ben 300.000 mq di golfo, con l'aumento dei container dagli attuali 1.000.000 di TEU ad oltre 2.000.000 annui con disastrose conseguenze su traffico, inquinamento acustico e da polveri sottili. Prevede inoltre il tombamento delle storiche marine del Canaletto e di Fossamastra. Venerdì 8 Dicembre ci sarà una grande manifestazione davanti al Comune in Piazza Europa sperando che possa servire a qualcosa.
AIUTACI ANCHE TU, Beppe, SE e COME PUOI! Grazie e non ti fermare MAI!
GOLFO DEI POETI PER SEMPRE

Beppe Santoro 07.12.06 15:05| 
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Sos. A Perdifumo, nel cuore del Parco del Cilento,Salerno, Bertolaso ha deciso di spedire tutta la monnezza di Napoli e dintorni. Caro Beppe, crea un movimento di protesta, vieni a vedere, manda qualcuno, se la cosa accadrà, siamo rovinati, nel vero senso della parola. San Beppe Grillo aiutaci tu Giovanni Farzati giornalista, direttore del free press Cilento Rovistando Italia, cellulare 3333883594

Giovanni Farzati giornalista 06.12.06 18:42| 
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Caro Beppe, è la seconda volta che ti scrivo e vorrei utilizzare il tuo Blog per porre l'attenzione sulla massiccia e inesorabile distruzione della costa ligure, non solo per l'elevata urbanizzazione, ma per la crescente moda di costruire dighe soffolte, moli e moletti. Sulla costa i problemi risultano strettamente legati alle infrastrutture e alle modifiche ambientali del passato. Il 40% circa della costa ligure vede la presenza di opere artificiali, il 12% è costituito da coste rocciose, il 48% circa è dato da spiagge spesso privatizzate. Malgrado le opere di ripascimento solo il 4.4% è in avanzamento. Ciò significa che gli interventi attuati sono serviti a poco o niente tanto che ogno anni si è costretti a nuovi interventi.
L’erosione è in parte dovuta all’espansione dei manufatti verso il mare ( è corretto chiamare erosione soli il fatto che il mare si riprende quello che gli era stato tolto?), alla diminuzione degli apporti solidi causata dallo stravolgimento degli alvei fluviali, alla artificialità delle spiagge stesse, che talvolta quasi scompaiono e vengono ricostruite per scopi turistici. Modificare la costa altera le caratteristiche fisiche e sedimentarie, modifica le correnti, intorbidisce le acque. Questo tipo di inquinamento, apparentemente poco influente, ha provocato la forte diminuzione delle praterie di Posidonia oceanica, specie protetta dalla Comunità europea e di cui non mi soffermo sulla sua importanza biologica. Giustamente tutti ci preoccupiamo degli inceneritori, dei rifiuti, dell'aria. Il mare che abbiamo davanti ci interessa solo d'estate, quando siamo ustionati dalle utilissime e importanti meduse. Sulle risorse marine girano generalizzazioni spesso false e prive di fondamento biologico e se esistono dei problemi viene più comodo prendersa con i pescatori.
LANCIO UN APPELLO PER L'ESTETICA, LA LIBERALIZZAZIONE E UNA GESTIONE PIù ATTENTA DELLA NOSTRA COSTA. un abbraccio

nadia repetto 06.12.06 15:39| 
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Ciao Beppe,
ma secondo te la conferenza dei servizi del 22 novembre che bloccava i cantieri siciliani degli inceneritori serve a qualcosa? No, perchè quì ne hanno dato enorme risalto ma alla fin fine i lavori proseguono, anzi hanno aumentato il loro ritmo (24h/24) ed anche il numero degli operai da giorno 23 novembre! Stanno erigendo un muro alto sei metri (parte integrante del progetto approvato dalla Giunta Cuffaro) in un luogo sottoposto a vincolo della Soprintendenza dei Beni Culturali ed ambientali di Caltanissetta, si tratta dell'inceneritore di Casteltermini, che pur essendo in Provincia di Agrigento si trova nell'area ASI che è di competenza anche della Provincia di Caltanissetta (che non è mai stata interpellata. L'inceneritore sta sorgendo ad una distanza inferiore a 150 metri dal fiume Platani e quindi soggetta a vincolo della Soprintendenza che ha redatto, in autotutela, un parere negativo il 24 ottobre 2006. Parere reso nullo in data 30 ottobre 2006 dalla stessa soprintendenza che fa fede a quanto dichiarato da un geometra pagato dalla ditta che si è aggiudicata l'appalto, il quale dichiara che l'alveo attuale del fiume Platani dista più di 150 metri dall'inceneritore, ma non è così! La distanza dell'alveo attuale del fiume Platani dall'inceneritore è inferiore di almeno una trentina di metri, mentre l'alveo storico è all'interno dell'inceneritore, sappiamo bene cosa può succedere in caso di inondazioni (che negli anni scorsi si son verificate. Abbiamo anche le foto del sito allagato. Se vuoi altre informazioni ti prego di contattarci, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto!

Comitato Civico "No inceneritore" Campofranco 06.12.06 10:15| 
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Grazie per essere venuto a RE per l'inceneritore. Lo faranno lo stesso, ma è così. Comunque finchè tutto srà basato su PIl e consumismo e crescita, non ne potremo mai fare a meno, come ci terremo i nostri tumori e la tosse cronica. autodistruzione, si chiama. Il mondo giace nel maligno, dice la Bibbia. Saluti.

Bronzoni Marcello 06.12.06 09:43| 
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Sono uno studente di Arch.Nel corso dei miei studi mi sono trovato a leggere un libro davvero illuminante.In questo saggio si parlava appunto di ambiente,città sostenibili e di come sia pressochè impossibile conciliare una politica tesa all'ecologismo con un paese senza equità sociali.In italia c'è ancora tanta strada da fare prima di pensare alle macchine ecologiche.pensiamo prima ad un miglioramento dei nostri spazi,da quelli più comuni,come l'ufficio o i nostri cessi di casa,fino al quartiere dove viviamo.

daniele lironi 04.12.06 21:15| 
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Per la ripresa della economia bisogna incominciare a spendere affermano i politici , la pubblicità ci invita spesso, in tal senso, a cambiare la macchina. Dopo tanti indugi facciamo il grande salto rottamiamo la vecchia auto per una nuova sicuri di aver dato anche una mano alla economia.Pero nel momento in cui si esce dal garage per il meritato giro di inaugurazione tutti ti guardano e ti accusano di inquinare ,di provocare il buco nello ozono e che faresti meglio a stare a casa.Ho la netta sensazione che qualche uno ci prenda in giro.

angelo FIORILLO 03.12.06 23:29| 
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Buongiorno a tutti,

partecipando ad un convegno ho notato un logo interessante... Informandomi meglio sembra che esista, su internet, un sito dove si può calcolare il proprio "impatto ambientale" in funzione di ciò che si consuma ecc... In base a questo si può contribuire alla riqualificazione di foreste in Italia e all'estero. Bisognerebbe andare più in fondo e tastare con mano se i soldi sono poi effettivamente impiegati per questo scopo, ma fra i sostenitori dell'organizzazione appaiono degli enti molto seri.

Detto ciò vi mando l'indirizzo per lasciare a voi decidere. Credo sia una buona idea per prendere spunto e creare iniziative simili.

www.lifegate.it

Edoardo Scalafiotti 01.12.06 08:05| 
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Castelli Romani SOS acqua.
http://futuribilepassato.blogspot.com/

Beppe questo è il problema cui ti accennavo. Ne avrai sicuramente sentito parlare.Ti basterà guardare la foto per renderti conto della situazione. P.s. la foto è del 2005, la situazione nel frattempo è peggiorata.

Fare scrivendo 30.11.06 12:11| 
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Beppe sto cercando disperatamente qualcuno che si occupi dello scempio che sta avvenendo alle porte di Roma, nel Parco Regionale dei Castelli Romani. I famosi laghi vulcanici dei Castelli si stanno abbassando a vista d'occhio (comuni ed ennti provinciali palazzinari), il diboscamento avanza e l'immondizia regna. A breve cercherò di postarti un mio articolo in tema per cercare di far capire la gravità della situazione, che credetemi è pazzesca. Se troverò altri articoli di altre persone posterò quelli, l'importante è far conoscere ciò che sta avvenendo.Si rischia la catastrofe ecologica, e non è estremismo. Un abbraccio
.Luca. http://futuribilepassato.blogspot.com/

Fare scrivendo 29.11.06 23:22| 
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Toyota Prius

L'unica auto ibrida con il pulsante "EV" solo modalità elettrica. Praticamente permette di percorrere brevi tratti a basse velocità(<50 km/h) senza l'utilizzo del motore a benzina, ideale nei centri storici.

La Prius quando sei fermo ai semafori, mentre attendi qualcuno stacca automaticamente il motore a benzina e non si hanno emissioni.
Alla partenza ed a basse velocità la Prius si muove con il solo motore elettrico, quando il livello di carica della batteria si abassa il motore a benzina in automatico si avvia e la ricarica.

Se vuoi conoscerla meglio clicca sul mio nome, nel forum "AUTO & SMOG IN CITTA' - PM10 & CO2", è presente vario materiale e link utili, sia sulla Prius che sul mondo delle ibride in generale e sui vari prototipi ancora in fase sperimentale, quale il plug-in che dovrebbe dare alla Prius un'autonomia solo elettrico di circa 50 km.
Saluti


Paesi con le "pale"


Varese Ligure, piccolo paesino tra Parma e La Spezia, si è guadagnato il titolo di paese più ecologico d'Europa. Con mulini a vento e pannelli solari ottiene energia solo pulita e in quantità superiore a quello che gli serve, riuscendo così a rivenderne una parte, all'Enel.


Piccola riflessione:

Vicino al passo delle centocroci troviamo le tre pale eoliche e sotto alle pale c'è un piccolo recinto con delle mucche che pascolano.

Mi sono chiesto:Sarebbe possibile tutto questo (silenzio,mucche, erba tranquillità e aria pulita)con un termovalorizzatore?


no!


per vedere il video clicca sul mio nome :


Nicola Cellamare 29.11.06 14:12| 
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ono morti facendo sport
Pechino - Sono morti altri 4 atleti nel parco di Ming Quan. Ma le autorità avevano vietato di fare esercizio fisico all'aperto. Eppure gli atleti, compagni di squadra di canoa acrobatica, hanno ignorato il consiglio delle autorità.
(andrea battantier)

andrea battantier 28.11.06 18:59| 
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Argomento: RIGASSIFICATORI: ORTIS, ALL'ITALIA SERVONO!!!
"Ascoltero' con molto interesse quello che sara' rappresentato - ha dichiarato Ortis a margine della presentazione di Milab Energy - per valutare bisogna sapere".
Caro Beppe, perfavore, facciamogli sapere!!!
Saluti

Dario Cosentino 28.11.06 14:33| 
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credo che sia ora di dare voce alle menti aperti nn ancora offuscate dalla spazzatura che ogni giorno ci invade la mente e il corpo....
vorrei formare un gruppo che faccia sentire la sua voglia di cambiare senza atti di forza,ma usando la parola e il pensiero, facendo la rivoluzione delle menti aperti al futuro, un futuro dove il cittadino sia riportato al primo posto nella vita di tutti i giorni....
vorrei che questo gruppo avesse la forza delle sue idee, idee che oggi giorno mancano sempre di piu, ci siamo assuefatti a tutta la m...a che c è attorno...bhe io nn voglio questo, io voglio che un giorno i miei figli vedano che la vita va vissuta secondo canoni di giustizia e ugualianza, dove tutti hanno il diritto di vivere una vita dignitosa.
menti aperte unitevi e fate arrivare il vostro pensiero....
mente-aperta.blogpertutti.com/devisok.blogspot.com

vi aspetto in tanti

devis visani 27.11.06 15:38| 
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Veleni e SC IE* CHI..MICH E
Ho letto la risposta del M ini stro Pecor aro Scan io ( ex ambiental ista) ad una interrogazione parla mentare sull'argomento che negav a l'evidenza con motivazioni pseudoscientifiche anzichè informarsi presso i controllori di v olo.
Avrebbe scope rto quello che tutti possiamo vedere con un semplice canno cc hiale: si tratta di ae roci ster ne bianche e senza insegne che ci inn ffiano con b a r i o , a ll u m in io e chissà cos'altro.
Attraverso in ter net, unica comunicazione l i bera che ancora graziosamente ci è concessa, si trovano foto e filmati da tutto il mondo, cercare la parola incri minata (da scrivere però nel modo giusto senza spazi e asterischi).

nick name 27.11.06 11:06| 
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vorrei che questo mess.venga letto da BeppeG.mi chiedo se non ti è mai capitato di parlare delle nuove malattie che colpiscono gran parte della popolaz.e di cui non se ne parla molto delle cause. Ad es.della sclerosi laterale amiotrofica,come mai parecchi giovani ne soffrono, e non solo giovani e come mai proprio in questa epoca.. cioè l'epoca della tecnologia elettronica..dei cellulari..delle antenne che crescono come funghi davanti a casa..anche se non hai un giardino..cosa stiamo facendo per evitare tutto questo inquinamento elettromagnetico che colpisce il nostro sistema nervoso e non ce ne accorgiamo...mi guardo attorno quando mi capita di camminare e ovunque trovi qualcuno che soffre di questa sclerosi ecc.trovi persone ahime che non riescono più a controllare i propri impulsi nervosi e allora compaiono quelli che chiamiamo comunemente Tick nervosi...ma mi chiedo se non ci sia nessuno che è sensibile a trattare questo argomento seriamente...e per parlare di un altro argomento che ne diciamo dei piani regolatori libertini che permettono di costruire case che sembrano corridoi larghe 2 metri e lunghe tre..e poi le distanze tra una casa e l'altra oramai ci si scambia la saponetta dalla finestra del bagno, e forse anche l'asciugamano......gli spazi destinati al verde pubblico vengono violati e tramutati in aree fabbricabili dall'oggi al domani...come mai ???? quanti argomenti ci sono su cui parlare e arrabbiarsi.....grazie per aver ascoltato queste mie poche righe spero che possiamo insieme affrontare anche questi altri argomenti...un bacio Sonia

sonia colombo 26.11.06 22:52| 
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E pazzesco come il mondo ci prenda in giro!!!
Questo premio(PREMIO PER ACCENTUARE L'AVANZARE DEL CANCRO),mi fa ridere.
Premiare un inceneritore e davvero troppo, e come premiare una fossa biologica anzichè una discarica, perchè è più pulita.
Il mondo ci sta prendendo in giro veramente, perchè dandoci questo premio(tra virgolette, che onore), noi dovremmo gasare, e dire: "cavolo siamo la discarica più avanzata del mondo, allora mondo..., porta qui la tua spazzatura, che facciamo noi".
Però in un certo senso, che siamo la discarica più avanzata del mondo è vero....., guarda quanta monnezza c'e in parlamento, cominciamo a smaltire loro!!!!!!!SEI UN GRANDE BEPPE, SEI TUTTI NOI!!!!

Marco Ferrantello 26.11.06 18:59| 
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per chi non sapesse che esiste la possibilità di produrre energia da FUSIONE FREDDA ,da non confondere con la fusione realizzata ad altissime temperature ed enormi pressioni, può visitare questo sito: http://www.progettomeg.it/fusione-fredda-petizione.htm
Per capire di cosa si tratta clikkate poi su: (link al documento)

Paolo Rossi 25.11.06 09:13| 
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Beppe Grillo al Palalottomatica di Roma 29/03/07:
Tribuna centrale (numerata)€ 30,00
Tribuna laterale (numerata)€ 25,00
Prezzi "proletari"...della serie sono tutti uguali.
Uno qualunque.

Uno qualunque 24.11.06 17:15| 
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Grazie Prodi
L'energia prodotta dagli inceneritori continuerà ad essere sovvenzionata
Non va in porto l'emendamento che escludeva dagli incentivi l'energia prodotta dalla frazione non biodegradabile dei rifiuti
L’Italia continua ad essere l'unica in Europa a finanziare l’energia prodotta dall’incenerimento dei rifiuti. La direttiva comunitaria infatti prevede incentivi pubblici da destinare esclusivamente alla promozione di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Tale disposizione, a cui il nostro Paese dovrebbe adeguarsi anche per superare la procedura di infrazione a suo carico, era stata inserita dalla commissione Affari Europei della Camera all’interno del disegno di legge Comunitaria 2006. Durante la discussione in Aula però, su richiesta del Governo, non è stato accolto l’inserimento nel Ddl dell’articolo 15 bis, che escludeva dagli incentivi la parte di energia prodotta da rifiuti non biodegradabili, di fatto una quota importante di ciò che va agli inceneritori. Il testo, una volta approdato al Senato, è stato oggetto di un emendamento presentato da tutti i capogruppo dell’Unione della Commissione Ambiente, in cui si chiedeva che l’articolo 15 bis venisse reintrodotto. Il Governo, però, ha fatto nuovamente ritirare l'emendamento.

Abbiamo contattato a tal proposito Tommaso Sodano, Presidente della Commissione Ambiente del Senato, che ha dichiarato : “abbiamo tentato di far approvare dal Governo la modifica al disegno di legge Comunitaria, ottenendo un impegno ad inserire questo provvedimento all’interno del disegno di legge sull’energia che sarà discusso nei prossimi giorni dall’Assemblea”. “E’ dal 1992 – continua Sodano - che l’Italia non rispetta le direttive comunitarie in ambito energetico; speriamo che si possa invertire finalmente la rotta con questo Governo”.

23 novembre 2006

giorgio rossin 24.11.06 09:31| 
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MA LA TARIFFA TIA NON DOVREBBE ESSERE STUDIATA PER AGEVOLARE CHI FA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA ED INCENTIVARLA?

MA SPIEGATEMI COME SI FA A GENOVA ? Cè QUALCUNO CHE MI GUARDA QUANTA CARTA METTO NELLE CAMPANE E QUANTE BOTTIGLIE DI PLASTICA RICICLO????????

FABIO R 22.11.06 17:55| 
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mi parli di inceneritori? io sono di aprlilia! pure noi non stiamo messi bene con la turbogas! speriamo che le proteste servano...

federico biancu 22.11.06 14:06| 
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Vorrei tanto sapere se esiste una legge che mi obbliga a pagare la tassa sullo smaltimento dei rifiuti per l'anno (disastroso!!) 2006 a Pozzuoli(NA), in quanto questo smaltimento NON ESISTE DA MESI!!! Sono stufo di far parte di quel numero limitato di persone che paga le tasse e non viene servito. Quando pago in ritardo le bollette dell'ENEL, GAS, etc., mi addebitano sempre LA MORA; ed io che cosa dovrei addebitate al comune di Pozzuoli che non provvede (come tant'altri comuni limitrofi) alla raccolta dei rifiuti che ormai hanno invaso le strade?? Esiste un modo per poter essere rimborsato (magra consolazione!!) e non essere costretto e beffato a dover pagare per forza?? Se c'è qualcuno che mi può dare una risposta fondata, mi scriva ed io sarò lieto di estendere qesta mia protesta a tante altre persone che hanno il mio stesso problema. Ciao e saluti a tutti

Massimo Troisi 21.11.06 23:00| 
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Caro Grillo,ti scrive una poco informata e molto disorientata cittadina napoletana che assiste ormai da troppo tempo alla guerra senza fine tra Davide (cosi' almeno mi appariva non appena si e' insediato BERTOLASO)e Golia (immondizia-cammorra),e dopo alcuni mesi dal suo insediamento leggo negli occhi coraggiosi, a mio parere, di quest'uomo lo stesso disorientamento che ormai mi pervade da tempo per un infinito elenco di cose che mi aspettavo da questo governo
e che ha disatteso.Ma non voglio parlare di questo. Bensi'vorrei capire cosa proponi tu, che giustamente condanni i termovalorizzatori, per effettuare una ecorimozione definitiva dei rifiuti ?

mariagiovanna caso 21.11.06 18:50| 
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Caro Beppe, io vivo a Terni e non so se ne sei informato ma,purtroppo, nella mia città di inceneritori ce ne sono addirittura 3(tre) e con questo lascio a te e qualsiasi commento.
quello che posso dire è che non si vedrà mai fine alla sciaguratezza di alcuni nostri politici , locali e nazionali, che non hanno la benchè minima idea dei danni che arrecano alle popolazioni con le loro decisioni.
Ho vissuto una breve(purtroppo) parentesi della mia vita in Tanzania e sinceramente ti dico beati loro che cacano per terra..
Scusa se ti do del tu , ma per me sei un riferimento importante ...Vieni più spesso dalle mie parti e prova a far aprire gli occhi a coloro che nel tempo e per loro tornaconto li hanno foderati...
Ciao e forza sempre Beppe Grillo...

sandro mansueti 21.11.06 18:33|