Una lettera dal fronte

Un medico mi ha scritto sulla solitudine di chi fa il suo lavoro cercando di salvare ogni giorno delle vite umane.
“Caro Beppe,
ho letto il post sulle morti evitabili. Riprendi direttamente i numeri dati dalla informazione ufficiale e sarebbe utile una interpretazione più che il sensazionalismo. In Italia lo scaricabarile è uno degli sport più praticati e noi siamo presi in mezzo fra gente che vuole campare oltre l’infinito e società di assicurazione che la girano ai medici in modo da non pagare loro. Un esempio semplice ed efficace: un tizio muore, i parenti aprono un contenzioso, l’ospedale ha una assicurazione che si accorda con i parenti su una cifra relativamente bassa che spessissimo viene accettata subito (si acchiappano 15 20 mila e se ne vanno. Il problema è che, dal punto di vista penale, il medico viene lasciato a se stesso perché la denuncia mica si estingue perché l’assicurazione ha dato il contentino (l’azione penale in Italia è obbligatoria) e la sua situazione peggiora perché l’ospedale lo scarica per non affrontare altre spese (di concerto con l’assicurazione che se no si rifiuta di proseguire ad ottemperare il contratto). Risultato: il medico è nella m...a, l’assicurazione ha risparmiato perché non ha rischiato e via dicendo.
La gente che ama i suoi congiunti in modo assolutamente disinteressato è una piccola parte, e purtroppo è davvero così, spesso anche se tutto è andato nel modo più corretto vengono intentate cause a vuoto, nella speranza di fare un po’ di soldi. Negli USA si sta verificando una situazione gravissima: moltissimi medici di area critica si danno a settori più facili o addirittura cambiano lavoro perché le assicurazioni non ne vogliono sapere più niente di loro. In non mi ricordo più in quale stato degli USA sono rimasti 4 gatti disposti ad operare d’urgenza/emergenza... troppi guai. C’è un comportamento difensivo sempre più diffuso: oltre a stare la notte in piedi e magari anche la mattina dopo, oltre a passare 16 ore filate a prendere decisioni difficilissime e farsi sanguinare addosso, vomitare, urlare, ascoltare matti e cercare posti letto che continuano a ridursi di numero dovrei pure passare il resto della giornata tra avvocati e giudici? No iniziano a dire molti colleghi. C’è troppa ignoranza e troppa malafede perché qualcuno mi venga a giudicare mentre sto cercando di evitare che crolli la pressione e poi, sistemata quelle, inizia un’aritmia e l’amiodarone che inietto in vena appena in tempo... fa venire una reazione allergica al paziente che così da aritmico diventa uno che ha uno shock anafilattico, diventa rosso e blu, i bronchi iniziano a fischiare e l’aria non passa più... allora cerchi di riparare a quall’altro casino e mentre lo stai facendo il telefono squilla cento volte perché la e qua ci stano altri casini. Cerchi di fare il possibile e sei pieno di caffè, ti brucia lo stomaco ma devi restare concentrato. Ok, va bene, ma poi la mattina finalmente al bar leggi il giornale c’è scritto: “un altro caso di mala sanità” come se fosse un omicidio di camorra, come se fossimo una associazione a delinquere omogenea, come se non fosse un fatto che va analizzato in se, studiato e capito, e presa una decisione... c’è colpa o no!!
Se in Italia deve aumentare la meritocrazia e ridursi il nepotismo, ti posso assicurare che conosco un’infinità di colleghi che si fanno un c..o della madonna e si sentono sempre più stretti fra queste maglie di rompicoglioni ignoranti e cercasoldi, avvocati st...zi e baroni dell’oncologia che fanno la lezioncina a tutti con dati da controllare.
Se il medico deve essere anche un po’ manager e anche un po’ psicologo e anche un po’ fratello... ma perché c..o la gente non prova ad essere 'un po’ medico'? magari, dopo aver chiuso il loro ufficetto del c...o oppure fra una riunione di marketing e l’altra si fanno una bella corsa sull’autostrada dove c’è un camionista tedesco ubriaco fradicio che ha appena trasformato una punto in un puntino con dentro due fidanzatini mescolati, uno morto e l’altra quasi e i pompieri per radio dicono 'cinque minuti e siamo li' e tu sei li a tagliuzzarti con le lamiere per cercare di prendere una vena a quello che speri sia almeno il braccio giusto. Dopo due mesi magari con l’epatite C presa dalla tizia che era una tossica e una bella denuncia da sbrigarti perché l’ex marito ha deciso di fare un esposto cautelativo sono sicuro che la gente avrebbe qualche elemento in più per capire come stanno davvero le cose. E poi le VAP (polmoniti associate al ventilatore) ti assicuro che sono un problema molto più+ complesso (ad esempio lo sapevi che il 40% di tutti i ricoverati in rianimazione, per qualunque causa, sviluppa una immunodepressione più grave dell’aids conclamata entro le prime 24 ore?). Altro che tirare su lo schienale, noi li mettiamo pure a pancia in giù (materasso da circa 18.000 euro) e ci pigliamo botte di radiazioni per fargli lo rx torace con l’apparecchio portatile per non lasciarlo solo.
La realtà è che un buon rompicoglioni oramai ci può tranquillamente tenere sotto scacco anche per mesi, credimi, noi abbiamo sempre torto. E se certe notizie sono sui TG della RAI, fidati, c’è molta approssimazione e molta demagogia probabilmente perché è più facile dare la colpa a chi lavora invece che affrontare problemi di tipo strutturale e culturali. Po...a Put...na! questa settimana ho fatto 74 ore di lavoro, me ne pagheranno 38 e poi... merda, pure sul tuo sito trovo motivo per sentirmi ancora stressato. Viene voglia di cambiare lavoro e questo di solito non viene in mente a chi ha vantaggio da quello che fa tutti i giorni”.
Marco
|
Postato il 6 Novembre 2006 alle 17:10 in Salute/Medicina | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
| Commenti (1641) |
Commenti piu' votati
| Invia il tuo video
| Invia ad un amico
| La Settimana | Trackback (4)
Commenti piu' votati
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



le polemiche sono spesso inevitabili e, perdonate, anche inutili. io faccio parte della "categoria" dei medicie leggendo i vari commenti sono d'accordo con tutti e nessuno. Ho vissuto e lavorato in diverse realtà ospedaliere spaziando dal privato accreditato al pubblico e mi sono convinto che il paradiso non esiste. Seppur è vero che le situazioni possono spesso essere pesanti per i medici e gli infermieri è anche vero che la sanità viene spesso percepita in maniera distorta da chi la gestisce (assessorati e via dicendo), chi la esercita (medici ed infermieri) e da chi ne usufruisce. La salute ahimè non è nè un prodotto aziendale nè un diritto. La salute è semplicemente il risultato di un delicato equilibrio biochimico e basta poco perchè il meccanismo si alteri. Fare il medico significa esercitare ciò che io considero arte ben sapendo che quello che studiamo all'università non è sempre vero nella pratica quotidiana, l'appendicite non sempre si caratterizza per i globuli bianchi alti, questo perchè l'uomo è una macchina così complessa da sfuggire alle catalogazioni. L'uomo è fatto di corpo e mente e si deve sempre considerare un simile insieme. Gli schemi organizzativi attualmente ci imbrigliano in innumerevoli doveri e mansioni che possono svilire l'opera del medico che a dir la verità, guardando a colleghi in particolare di età più avanzata, troppo spesso si sono trincerati in privilegi o rinchiusi nel "largo ai giovani" regalando a quest'ultimi solo la routine senza insegnare un fico secco. Il desiderio ovvio dei pazienti di essere curati talora sconfina nell'arroganza dell'ignoranza ed ovviamente trova terreno fertile nell'arrognaza della noncuranza o superficialità del "personale sanitario". Ricordiamoci per una sanità più giusta, efficente e di qualità occorre la partecipazione di tutti secondo le diverse responsabilità, anche di avvocati e giudici.
Carissimi signori, rileggevo il post e le risposte. Sono "l'autore" di quella lettera che in molti avete definito lamentela o sfogo. Sono praticamente certo del fatto che moltissimi colleghi provano quello che provo io. Questo non mi fa sentire ne speciale ne vittima ne niente. Mi sono scelto sto mestiere e lo amo, quando si riesce a combinare qualcosa di buono (e non significa necessariamente salvare una vita) si sta talmente bene che molte incazzature farebbero la fine di neve al sole se non fosse che...
Che i luoghi comuni nel nostro mestiere rappresentano una nauseante realtà capace di influenzare molto di quello che accade e, se si continua così, i medici che si difendono invece che curare diventeranno la stragrande maggioranza. C....zo odio fare discorsi sugli altri, sui colleghi tromboni, sugli infermiri (Dio li benedica) di cui bisogna parlare bene per forza, di quelli di cui si deve parlare male per forza, ma belin!
Non sapevo di guadagnare tanto, è evidente che non so leggere l'estratto conto della banca. Però mi sono rotto i coglioni di dover dire che gli altri dovrebbero guadagnare come me. Sono tropppo stufo (con tre p, si) di vedere tutto sto mondo diviso in buoni e cattivi. Annoiato mortalmente dai discorsi belli e buonisti.
Amo questo lavoro, mica ho detto che lo faccio bene, ma che cazzo ne so io se lo faccio bene, potrei farlo meglio? Questo è sicuro. Come dice Wolf in Pulp Fiction "non è ancora venuto il momento di farci i po...ni a vicenda!"
A quelli che dicono che potrei farne un altro di lavoro se non sopporto questo dico: ma fatevi vedere dal vostro specchio: è ovvio che amo fare il mio lavoro e solo la gente cafona come voi che lo rende un pò più brutto, come rende più brutto il mondo in generale.
I cinici, con l'anima stupida, sono il punto di forza di qualunque porcata.
Quello che mi spaventa della vita non è dovuto al fatto che poi si muore, mi spaventa la possibilità che sia PICCOLA.
Ciao a tutti, cerchiamo di essere più giocosi
Sono un medico, lavoro nell' urgenza e condivido tutto quanto; devo dire che sempre piu' spesso mi capita di sentire dai pazienti: " ma dov' e' la mala sanita' di cui si parla? " Chiedo a tutte queste persone di dare voce alle esperienze positive, cosi' che non si sentano solo quelle negative e si ritenga erroneamente che siano quelle preponderanti. Sapete che l' organizzazione mondiale per la sanita' ha giudicato la qualita' dei medici italiani al secondo posto nel mondo? Perche' la stampa non dice queste cose.
Si quello che denuncia il medico puo' essere condiviso, ma io faccio questa domanda:
Perche' il soggetto Medico Specialista, nel mio caso Oculista, se mi riceve in visita in ospedale al poliambulatorio, pagando un semplice tichet, è scortese è incazzato, maleducato non si puo' colluquiare serenamente, noon risponde alle domande?
Stesso medico in ambulatorio privato con ben 80 € è molto disponibile, colloquia , risponde alle mie domande, mi riceve sul atrio della porta e mi accompagna nel suo studio, mi fa sentire a mio agio.
Allora non rompete i coglioni voi Medici, una vs. gran maggiornza pensa solo al soldo.
I baroni poi arrotondano con consulenze in TV con quei lecc....lo dei giornalisti e tutto il resto come gli avvocati, difensori dei delinquenti.
vorrei dire semplicemente due parole:perchè i medici non si vestono da comuni mortali cittadini e vanno in qualche ospedale senza che lo conoscano?poi mi fanno sapere come è la vita senza raccomandazioni...
Scusa, ma mi sa che devi cambiare lavoro!
Non lo reggi; lo si evince chiaramente da come esponi le tue argomentazioni. Io sono un libero professionista e ti garantisco che ai miei clienti non interessa nulla del "come" riesci ad ottenere il risultato, ma semplicemente del risultato. X quello che non riesco a portare a termine...ho semplicemente una buona assicurazione. Salut!
ma cambia lavoro chi se ne frega!ma che credi di essere un privilegiato? chi sbaglia paga, punto e basta. che sia medico operaio o architetto. che poi vada cancellato il nepotismo e che ci dovrebbe essere la meritrocazia questo è un altro discorso... ma prova a farlo in italia e vedi quello che succede. e poi di medici incapaci è davvero peino solo che siete una lobby forte e ogni volta che sbagliate o tirate el vs cazzate è il paziente che paga ricordatelo invece ogni tanto dovreste avere il buon gusto di dire, guardi non so farlo o non so o non ne capisco un cazzo, invece non ne siete capaci
vi confesso anche di avere problemi in famiglia....
ho la madre che batte....
ma quello che piu' mi dispiace è che batte a gratis....
almeno si facesse pagare....invece lei dice che le piace fare la tro....ia...
ho la fila sotto casa,.....
tacci sua...
Inserisci il tuo commento
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Invia un commento
Invia un commento certificato
Inserisci il tuo video
Invia un video
Invia un video certificato