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W la scuola!


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A scuola si può andare ormai solo sotto scorta. Le baby gang ti rubano il cellulare. La coca per venti euro, l’equivalente di una paghetta da fame, la trovi all’ingresso. Se hai qualche handicap vieni tormentato dai compagni di classe. E se è disponibile un down che non può difendersi la scena del pestaggio viene veramente bene. Da urlo. E finisce su Google video e diventa un hit. Un mongoloide buono da picchiare, bello da vedere. Cosa c’è di meglio nella vita? Forse una professoressa di matematica (*) che insegna seni e coseni ai ragazzini delle medie. Sorpresa nuda come Eva con gli studenti a pantaloni abbassati. La scuola è maestra di vita. Una palestra piena di sesso, droga e pestaggi. Ti fai le ossa e poi sei pronto per fare il l’esperto di alta finanza, il politico, l’amministratore pubblico. Per gli ultimi, quelli che fanno sempre fatica, rimangono le professioni, intramontabili, del ladro, dello spacciatore, della puttana o del protettore. Ma questi si sa, sono ormai ripieghi da falliti. La scuola ha bisogno di rinforzi. I nostri ragazzi hanno bisogno di guide per sopravvivere in questa giungla. I politici sono le persone giuste per sviluppare una serie di audiovideo da proiettare in classe. I temi sono inesauribili: “Falso in bilancio”, “Il crimine indultato”, “La corruzione dei giudici”, “Come non fare un c..o tutta la vita a spese dei cittadini”, “Il condono per tutti”.
Se si viene interrogati dal solito professore rompic......i è sufficiente fargli ascoltare le risposte a domande di cultura generale date dai nostri dipendenti deputati. Quelle su Darfur, Nelson Mandela, RCS e Rabin. Il professore capirà i motivi della vostra ignoranza e vi assegnerà un bel voto. Se quelli sono arrivati dove sono arrivati ci sarà un perchè. Ed è per questo che la scuola si sta trasformando. Per essere all’altezza dei massimi rappresentanti dello Stato.

(*) La professoressa di matematica che avrei voluto avere io

12 Nov 2006, 20:24 | Scrivi | Commenti (1406) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Vecchi ricordi di scuola.....
La Scuola con la esse maiuscola si e' vissuta in altri tempi , quando non mancava il rispetto per l'insegnante (che si faceva rispettare), si era molto meno latitanti , si temeva come la peste un brutto voto o una nota di biasimo , si prendevano schiaffi , replicati anche a casa se ci si lamentava del trattamento ricevuto e si manteneva un certo contegno fuori e dentro le aule scolastiche.
Certo i bulletti non mancavano , ma ogni periodo ha dovuto fare i conti con simili bestie , disonore e vergogna delle loro famiglie.
Oggi , invece , le cosidette "conquiste sociali" autorizzano le nuove generazioni a maltrattare tutto cio' che ruota intorno al mondo della scuola compresi i Professori .
Edifici scolastici seriamente danneggiati , docenti pestati e minacciati ,spaccio e consumo di droga , violenze gratuite sui piu' deboli tanto spassose da meritare un passaggio su Internet e cronache di ordinaria dabbenaggine
di imprese dementi.
Ma forse sono anche cambiati i genitori.
Chi non ricorda quel genitore rimbecillito che , contestando il brutto voto preso dal figlioletto , si presenta , accompagnato dall'avvocato , dal Professore reo di cotanto oltraggio ?
O quei genitori che pestano i Professori degli amati cocchi di mamma , per farli rimediare ad una bocciatura ?
E quella sfortunata Professoressa che , per inculcare nel bulletto di turno , i sani principi del rispetto per gli altri facendogli scrivere 100 volte "SONO UN DEFICIENTE" , e' stata processata in base alla denuncia del genitore , strenuamente difensore della onorabilita' della sua bestiolina.
Scuola allo sfascio dunque.
Un sano rigore nella forma e nei contenuti metterebbero in riga gli studentelli sbruffoni che ritornerebbero a svolgere l'unica e prioritaria mansione che e' di loro competenza :STUDIARE!
Basta con le Leggi che li proteggono e chiediamone una che tuteli gli adulti dalla spavalderia dei minori.

michele girardi 14.08.07 15:47| 
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Speriamo che questa volta riesca a mandarlo un mio commento, visto che è da tre giorni che sono iscritta al blog e ancora non ci sono riuscita, ci prov...sarà che sono un po' rincoglionita :-) oppure sbaglio qualcosa. Sapete perché la scuola italiana non è un gran ché? Per il bullismo? No...il problema vero è un altro...il problema vero è che manca la collegialità. Noi insegnanti ci confrontiamo poche volte all'anno. Gli incontri con i genitori sono rari...e di solito il genitore e l'insegnante parlano due lingue diverse...e i ragazzi? I ragazzi sono ragazzi..Alcuni di loro si preparano ad essere brave persone, altri saranno dei p.... di m...a una volta fatto il loro ingresso nella società. Ma forse qualcosa potrebbe cambiare nelle loro vite, in questi anni di formazione, se incontrassero dei docenti capaci di instaurare con loro un rapporto autentico, basato sulla fiducia, la stima, il dialogo. C'è una bella differenza tra un'insufficienza messa con amore e una messa con distacco. Quella che metti con amore prima o poi diventa sufficienza e anche di più se sprechi le tue energie a spiegare al ragazzo dove sbaglia. A volte sono disgustata quando sento i colleghi parlare dei loro alunni...dicono cose cattive, ma li conoscono davvero sti' ragazzi? E soprattutto loro sono senza colpa? Un po' di autocritica non guasterebbe. E poi basta con questo pregiudizio che i supplenti ( io sono ancora una supplente :-) in classe non sanno cosa fare.! Basta è falso, la scuola si sta reggendo su supplenti, che proprio perché hanno voglia di insegnare si impegnano molto di più di certi docenti di ruolo, danno tutte le loro energie e a volte i ragazzi ricambiano. E poi la lista di cose che non va è interminabile...Bisognerebbe che la scuola fosse come l'aveva realizzata Don Milani, quella sì che era vera scuola. la nostra è una scuola vecchia e ricca solo di burocrazia e gerarchie!

vera stufano 21.04.07 19:31| 
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(Continua riflessione del commento precedente su suicidio di Matteo, 16 anni, La Stampa 06-04-2007).
Questa gente aggredisce coloro che le risultano diversi in qualunque cosa, e per molto meno dell’omosessualità.
Sei disabile, gli insegnanti ti aiutano, a me no; dunque, hai un grosso problema con me. Tu non leghi con noi, ti fai i cazzi tuoi; dunque, hai un grosso problema con me. Non ce n’è che fai il primino, che ti sbatti per studiare, e non fai una vita più normale, come me; dunque, hai un grosso problema con me. Tu sei ancora vergine, io no (o, almeno, lo faccio credere in giro); dunque, hai un grosso problema con me.
Minkia, kazzo, non c’è nè! Kuella troia non mi appassato il kompito. Stronza dimmmerda, chissi krede di essere? Ffankulo, ppompinara, bbastarda. Io, vicin’ a kkkuella, non micisiedo neanke. Pppuzza! Ede ppure una delinkuente di extrakomunitaria!

(PS Insegno in un Tecnico-Professionale)

Isidoro S. Commentatore certificato 09.04.07 02:33| 
 
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(Su Matteo, suicida, "La Stampa", 06-04-2007)
“Perdonatemi, ma non ce la faccio più. A scuola non ci voglio più andare. Sono a disagio perché mi fanno sentire diverso”.
Diverso. Dunque mi butto. Semplice, no? A scuola, a 16 anni, se non ti omologhi, sei a rischio. Se poi, per tua responsabilità o meno, gira la voce che sei frocio o lesbica, divieni portatore di stella rosa, con biglietto di sola andata per Auschwitz.
Ma com’era che, per me, a 16 anni (1978), per essere “alternativo”, io mi ci mescolavo con tutti quelli che potevano dare adito ad accuse di “diversità”. Vabbe’, allora era anche una specie di conformismo anticonformista. Frequentavo spostati e sconvolti di ogni genere, extraparlamentari di vario grado e gruppetto, gay (donne e uomini), tardohippyes dalla controcultura psichedelica, junghiana, aurobindica, avvinazzati gucciniani, neodecadenti e neonitzchiani, rimbaldiani e baudelairiani. Facevo autostop e, 2 volte su 5, alle 2/3 di notte, mi beccavo il maschio adulto, o anziano, che mi faceva proposte indecenti, preti compresi. Poi, più volentieri, cedevo alle proposte indecenti della compagna di 5/10 anni più anziana di me. Allora, risultare “diverso” rispetto a tutti, adulti e coetanei, compagni di classe compresi, ti faceva acquistare un’aura di fascinoso trasgressivismo: un’alta medaglia al valor militare. Nella mia mente, si agitavano i corpi orgiastici e infangati di Woodstock, l’asfalto allucinogeno di “Easy Rider”, il naufragio nella follia di “Dark Side of the Moon” e “Echoes” (Pink Floyd). Essere riconosciuto come “normale” sarebbe stato uno sfregio alla mia persona.
Ora, vedo, a scuola, una marea di esseri destinati all’analfabetismo culturale, già il giorno dopo l’Esame di Stato, potenziali elettori di un futuro eventuale Fronte Nazionale lepenista (e Forza Nuova ci pesca alla grande). Questa gente è convinta che la realtà passi dai salotti della Filippi, dal Grande Fratello e da tutti i reality show, dalle soap opera pomeridiane.......

Isidoro S. Commentatore certificato 09.04.07 02:21| 
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Evviva la scuola cari compagni..
E' imbarazzante quanto sembra quasi osare chiedere al giorno d'oggi una scuola degna, una scuola di emozioni, paure oltrepassate..Una scuola in cui i propri limiti scompaiono in funzione di nuovi record da abbattere.
E invece no..
Oggi la scuola svolge la propria funzione sociologica (neanche sociale) e basta.
Prepara l'individuo, diversamente da come avviene in famiglia e lo consegna pronto alla società.
Scuola e Società vivono un infinito rapporto di reciproca connivenza: i reality ed il trash dettano il tenore e lo stile di vita, cui la Scuola si adegua per proporre insegnamenti, testi e dottrine. E' un pò come un collegio di preti "spretati" e timorosi..ma pur sempre pronti ad allungare la mano.
Ciò a cui spinge ogni singolo studente è l'alienazione, la perdizione più assoluta.
Si attende un riferimento, un perdono, una mano tesa in nome di una cultura regina che in realtà è diventata puttana. Come nulla fosse.
La cultura approfonditela per voi, questa scuola non fa per voi.

Valerio Cesari 06.04.07 15:24| 
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Evviva la scuola cari compagni..
E' imbarazzante quanto sembra quasi osare chiedere al giorno d'oggi una scuola degna, una scuola di emozioni, paure oltrepassate..Una scuola in cui i propri limiti scompaiono in funzione di nuovi record da abbattere.
E invece no..
Oggi la scuola svolge la propria funzione sociologica (neanche sociale) e basta.
Prepara l'individuo, diversamente da come avviene in famiglia e lo consegna pronto alla società.
Scuola e Società vivono un infinito rapporto di reciproca connivenza: i reality ed il trash dettano il tenore e lo stile di vita, cui la Scuola si adegua per proporre insegnamenti, testi e dottrine. E' un pò come un collegio di preti "spretati" e timorosi..ma pur sempre pronti ad allungare la mano.
Ciò a cui spinge ogni singolo studente è l'alienazione, la perdizione più assoluta.
Si attende un riferimento, un perdono, una mano tesa in nome di una cultura regina che in realtà è diventata puttana. Come nulla fosse.
La cultura approfonditela per voi, questa scuola non fa per voi.

Valerio Cesari 06.04.07 15:23| 
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Evviva la scuola cari compagni..
E' imbarazzante quanto sembra quasi osare chiedere al giorno d'oggi una scuola degna, una scuola di emozioni, paure oltrepassate..Una scuola in cui i propri limiti scompaiono in funzione di nuovi record da abbattere.
E invece no..
Oggi la scuola svolge la propria funzione sociologica (neanche sociale) e basta.
Prepara l'individuo, diversamente da come avviene in famiglia e lo consegna pronto alla società.
Scuola e Società vivono un infinito rapporto di reciproca connivenza: i reality ed il trash dettano il tenore e lo stile di vita, cui la Scuola si adegua per proporre insegnamenti, testi e dottrine. E' un pò come un collegio di preti "spretati" e timorosi..ma pur sempre pronti ad allungare la mano.
Ciò a cui spinge ogni singolo studente è l'alienazione, la perdizione più assoluta.
Si attende un riferimento, un perdono, una mano tesa in nome di una cultura regina che in realtà è diventata puttana. Come nulla fosse.
La cultura approfonditela per voi, questa scuola non fa per voi.

Valerio Cesari 06.04.07 15:21| 
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Nel 1940 il maestro aveva potere decisionale indiscusso e indiscutibile, dava bacchettate sonore sulle dita ai ragazzi e i genitori degli alunni lo ringraziavano per questo!La scuola forniva libri censurati il bambino doveva imparare a leggere scrivere e far di conto per il bene della patria!
Nel 1960 il maestro continuava a dare bacchettate sonore agli alunni, ma questi cominciavano timidamente a ribellarsi,i genitori a casa però insiegnavano che la cultura è un bene fondamentale e che a loro era "dispiaciuto tanto non poter studiare e dover andare a lavorare a 7-10 anni"così lo studente andava a scuola contento e faceva tutti i compiti a casa!
Nel 1980 il bambino, l'adolescente e il ragazzo hanno una rete infinita a disposizione per essere educati serenamente e sotto ogni aspetto(pediatri,famiglia,scuola,doposcuola,servizi sociali,diritti sociali)nascono associazioni di tutela per l'infanzia,viene affermato il diritto all'infanzia e alle categorie di giovani.
Nel 2000 in soli 20 anni si sono perse tutte queste conquiste lasciando solo una facciata sbiadita e crepata di finti valori e di poca sostanza! La scuola c'entra poco visto che i fondi destinati ad essa non sono mai arrivati(come poteva cambiare anche solo in peggio?!) così è rimasta se pur obsoleta esteriormente, ancora volenterosa di educare come negli anni 80!
Il problema che morde questa società da dentro sono la Mafia che governa questo paese e ognuno di noi! e il suo strumento cominicazione la TV, il mezzo più potente di informazione, che disinforma e promuove l'ignoranza! Solo quando smetteremo di pensare solo a noi stessi in maniera mafiosa cioè facendo e ricevendo favoritismi alimenando l'ignoranza E QUANDO APPLICHEREMO UN SISTEMA REALE DI MERITOCRAZIA QUESTO PAESE CAMBIERà!.... la scuola non c'entra proprio un cazzo è solo un sintomo...uno dei TANTI!

giada matricardi 03.04.07 23:35| 
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Oggi pomeriggio ad Avellino, un insegnante delle scuole primarie è morta nel tentativo di gridare la classe particolarmente agitata e maleducata e tenere i bambini più composti e quieti. Non ho parole e pregherò per lei.
La cosa che più mi addolora è che un genitore ha pure insultato la persona morta senza rispetto, ma con malizia e maleducazione.
I bambini maleducati lo sono perché hanno imparato in famiglia e non a scuola ad esserlo. La scuola non è la famiglia, quest'ultima non potrà mai essere sostituita. Quando dico famiglia si intende innanzitutto i genitori.
Un fatto analogo è successo alcuni anni fa a Urbino. Delle insegnanti con dei bambini della scuola primaria morirono annegati nel mare durante la gita. Vado a scuola come supplente, chiedo spiegazione ad un bambino e questo mi dice: "ha fatto bene a morire quella maestra perchè non sapeva tenere i bambini". Si può mai dire una frase del genere con tanta crudeltà, freddezza, cinismo? Da chi ha appreso se non dal genitore questo attacco contro le insegnanti?
Spero che la morte di quest'insegnante induca tutti a riflettere sulla famiglia e il suo rapporto con la scuola. I genitori non possono chiedere agli insegnanti di fare i genitori!
Le mamme non possono pretendere che le insegnanti delle primarie siano mamme affinchè loro possano andare a fare la spesa, dal parruchiere, lavorare, fare tutto tranne che ascoltare i figli.
Se i figli, sottolineo, fin dai 5 anni, fanno i bulli (il bullismo è più diffuso nelle primarie) è perchè non sono ascoltati mai a casa dai genitori; perché la tv ha preso il primo posto e manca oramai il dialogo e l'ascolto tra genitori e figli. I figli allora siccome non sono ascoltati dai genitori se ne vanno a perdere tempo dinanzi alla tv o al computer o in altre cose pericolose.
Signor Grillo dica, per favore, qualcosa anche lei che sicuramente sarà più ascoltato di noi insegnanti dai genitori.

Mario Ferrigno 03.04.07 20:53| 
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Fin dai primi giorni di scuola, un bambino autistico in classe urla, grida, rompe gli oggetti, li butta addosso ai compagni, butta lo sportello dell'armadietto a terra, ecc. La madre risponde:"non è niente. Il bambino è normale; l'anno scorso sapeva pure l'alfabeto (?)" Leggo i suoi documenti: all'asilo il bambino sapeva già fare le relazioni tra gli insiemi numerici(?).
Tutti i giorni fuori della scuola: insulti,minacce, bugie del genitore.
Vado a casa, suona il telefono: rieccola, la madre per un'ora parla senza ascoltare (per più giorni).
Vado a scuola: "professore!!" rieccola, la bidella mi dice che devo aiutarlo a pulirlo perchè nonsa andare in bagno.
Ogni giorno aiuto un bambino autistico ad alzarsi da terra; ad un certo punto mi son ritrovato bloccato. "Non è niente mi rispondono"; nemmeno il medico capisce subita di cosa si tratta. Intanto cominciano a calunniarmi a scuola: maestre, mamme, bambine, inscenano simulazioni di false malattie per insultarmi, per tre giorni le colleghe mi danno del matto; una maestra viene con un frullatore lo mette nella corrente e dice che deve prendere della medicina per la testa affinchè il dolore alla schiena passi.
Tutto questo continua fino a quando rimango ancor più bloccato e stavolta anche alla gamba.
Dalla risonanza risulta un'ernia. "Noi diremmo che non è vero niente" riposta della direttrice e delle colleghie. La madre del bambino non mi da nemmeno delle scuse, continua a caluniarmi.
Sto facendo delle terapie dolorose. Ditemi se questa scuola primaria è un lavoro tranquillo! Se fossi andato in Iraq chissà forse sarei tornato pure meglio.

Mario Ferrigno 01.04.07 18:39| 
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Avrei molte cose da dire sulla scuola,sugli insegnanti di ruolo che raggiungono questo traguardo in eta' avanzata e che poi se ne approfittano,quasi per un obbligo di riscatto, con assenteismo e finte malattie,lasciando i nostri figli con supplenti che non sanno cosa fare in classe.La coscienza dov'è?? E poi oggi assisto ad un gruppo di genitori che si ribellano agli insegnanti perchè si danno troppi compiti per il week end d'altronde "Io,genitore,voglio uscire la domenica, mica posso stare appresso a io figlio!!" Ripeto..la coscienza dov'è??

livia latino 30.03.07 23:17| 
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Salve, sono un’insegnante della scuola primaria di Poggio Renatico, un ridente paesone dell’Emilia. Tre giorni fa due genitori hanno picchiato a sangue un collega della scuola media accanto alla mia. La notizia è passata in sordina su alcuni telegiornali e non ha certo fatto scalpore come quella dei video “manipolati” pubblicati su YouTube e sbandierati ai quattro venti da tutti i telegiornali di tutte le reti al solo scopo di diffamare ulteriormente le scuola e chi terrorizzato continua a lavorarci. Ma io dico… come si fa a non diventare furiosi?
Chi difende gli insegnanti?
È possibile che il disperato universo degli insegnanti minacciati di percosse dai genitori ed insultati, non emerga?
È possibile che il “lavaggio del cervello” degli psicologi e dei pedagogisti che pontificano dai loro studi e dalle loro cattedre universitarie, così lontane dalla “prima linea”, abbia imbavagliato tutti quegli insegnanti seri, impegnati, autocritici, formati e “formandi” che, nonostante il loro impegno quotidiano, si trovano ad affrontare malversazioni e violenze gratuite da parte di genitori e alunni che si nascondono dietro la menzogna e la violenza?
È possibile che i grandi “soloni” esperti delle arti diplomatiche e “psichiche” siano riusciti a mettere a tacere gli insegnanti, nascondendo tutto dietro i soliti luoghi comuni del burn out, della scarsa preparazione o della scarsa professionalità, della mancanza di capacità di mettersi in gioco, di autocritica, di ricostruirsi… della scarsità di mezzi economici che non permette ai servizi di neuropsichiatria infantile di seguire tutti i casi …?
Per non parlare delle strategie di risoluzione dei casi di bullismo che prevedono “il coinvolgimento dei genitori”…Benone! Nessuno si è chiesto se per caso non sia il genitore a minacciare gli altri bambini fuori dalla scuola o gli stessi insegnanti? Ma per tutto ciò i “cervelli” non prevedono soluzioni …se non quella di riversare sull’istituzione scuola tutte le colpe!
Risultato: è l’in

Licia Navarra 03.03.07 14:55| 
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penso proprio che la scuola sia il primo problema della nostra società: gli insegnanti non possono o non sanno(cosa ben peggiore) insegnare, i ragazzi non hanno pazienza...(è meglio la tv dei libri), la storia è passata, l'arte non serve! pensa un po' caro Beppe, la musica(e io sono violinista) nelle scuole superiori è una materia inesistente, ma nelle elementari spesso la insegna chi non la conosce affatto. Rari sono i licei musicali, sembra proprio una materia strana...forse perchè raccoglie troppi saperi. i conservatori hanno subito una riforma che li porterà lentamente a chiudere...e in oltre costano come una università!e poi ci lamentiamo dei teatri vuoti...il nostro pubblico è fatto principalmente di anziani. Ma perchè ho studiato e insegno violino? i ragazzi non hanno certo una prospettiva artistica, eppure la musica piace; chi non accende la radio! chi non ha provato a suonare uno strumento! chi non vorrebbe che suo figlio avesse anche questo tipo di interesse! La scuola, e i signori che la riformano, dimenticano completamente la storia della sua terra e delle sue arti, prima di tutte proprio la musica! spero tanto che la tua voce porti presto anche questo triste aspetto della nostra società nelle orecchie dei tanti sordi che muovono il mondo!! Grazie e non mollare mai!!!!

Massimo Merone 18.02.07 21:48| 
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Salve. Insegno chimica nel biennio della Scuola Secondaria Superiore e penso che l'esasperazione dell'attenzione dei media sul valore educativo della Scuola Pubblica Italiana, benchè di estrema importanza, sposti lo sguardo dal valore formativo della Scuola cioè sull'acquisizione di conoscenze da parte degli allievi. Gli insegnanti utilizzano metodologie didattiche superate, gli allievi sono demotivati e non costruiscono autonomamente conoscenze, la dispersione scolastica è alle stelle e chi ce la fa sa poco: se non cambia qualcosa la Scuola Pubblica italiana sarà selezionata dal mercato globale e l'istruzione rimarrà un lusso che soltanto pochi potrannno permettersi.
Prof. Antonello Pesce
lapilpi@libero.it
http://www.leosoft.it/apesce

Antonello Pesce 14.02.07 19:26| 
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Salve. Insegno chimica nel biennio della Scuola Secondaria Superiore e penso che l'esasperazione dell'attenzione dei media sul valore educativo della Scuola Pubblica Italiana, benchè di estrema importanza, sposti lo sguardo dal valore formativo della Scuola cioè sull'acquisizione di conoscenze da parte degli allievi. Gli insegnanti utilizzano metodologie didattiche superate, gli allievi sono demotivati e non costruiscono autonomamente conoscenze, la dispersione scolastica è alle stelle e chi ce la fa sa poco: se non cambia qualcosa la Scuola Pubblica italiana sarà selezionata dal mercato globale e l'istruzione rimarrà un lusso che soltanto pochi potrannno permettersi.
Prof. Antonello Pesce
lapilpi@libero.it
http://www.leosoft.it/apesce

Antonello Pesce 14.02.07 19:23| 
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Salve. Sono un insegnante del biennio della Scuola Secondaria Superiore e penso che l'esasperazione dell'attenzione dei media sulla (dis)funzione educativa della Scuola Pubblica sposti l'attenzione dai problemi che la Scuola ha sul piano formativo: le metodologie didattiche adottate dagli insegnanti sono superate, gli allievi sono demotivati e non costruiscono conoscenze. Prima o poi, se non cambia qualcosa, il mercato globale selezionerà la Scuola Pubblica Italiana e l'istruzione rimmarrà un bene di lusso esclusivo per chi potrà permetterselo.
Prof Antonello Pesce
I.I.S. "G. Vallauri" - Fossano (CN)
Per contatti:
lapiilpi@libero.it
http://www.leosoft.it/apesce

Antonello Pesce (fish) Commentatore certificato 14.02.07 19:01| 
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Sono padre di un bambino di tre anni e spesso mi capita di pensare a quello che gli accadrà quando ,anche lui, entrerà nel mondo della scuola. Ho la fortuna di avere diversi amici insegnanti con i quali, spesso, ho modo di "tastare" il terreno chiedendo loro come si vive all'interno di una classe. La maggior parte mi risponde che, oggi, è molto difficile ottenere il rispetto da parte degli studenti; spesso la lezione viene interrotta da tutta una serie di atteggiamenti che vanno dalla poca attenzione, al disturbo dell'operato dell'insegnante, cellulari che squillano fino alla completa anarchia dove il povero professore viene ingiuriato sbeffeggiato
addirittura minacciato (questi ultimi esempi vergognosi li ho visti con i miei occhi su un video diffuso dai questi imbecilli, non sono certo studenti, su internet). Ora potrei passare da uomo
cosidetto "all'antica" o addirittura filo-dittatoriale ma, considerato il fatto che quando un insegnante si permette di convocare i genitori di un ragazzo e si sente dire: "come si è permesso!...mio figlio non fa di queste cose!...lei sta calunniando mio figlio (quando mai, al giorno d'oggi, un genitore interviene nei confronti del figlio solo per il fatto che è stato chiamato a scuola per giustificarne il comportamento? Questo è il problema, i ragazzi di oggi (quelli che chiaramente violano le regole) spesso sono spalleggiati o comunque non redarguiti
a dovere dai genitori. Sò che il problema non è così semplice ma vorrei fare una proposta un pò provocatoria. Pensi (mi riferisco a Beppe e a tutti quelli che leggeranno questo mio commento)
che possa essere possibile applicare, come per esempio nel codice della strada, delle sanzioni per tutti coloro che violano le regole a scuola? Faccio un esempio: tizio e Caio, avete interroto la lezione, sbeffeggiato il professore, utilizzato
il telefono in classe, ecc. ecc? Tot. Euro di multa! so che può sembrare assurdo ma credo che così non si possa andare avanti! W LA SCUOLA PULITA.

sergio loddoni 11.02.07 00:02| 
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Salve a tutti,
vorrei intervenire a proposito di questo argomento in quanto mi sta particolarmente a cuore. Sono uno psicologo che lavora nella scuola ormai da 8 anni. All'inizio lavoravo solo con i ragazzi ma adesso ho iniziato a lavorare anche con genitori e insegnanti aiutandoli ad avere una relazione efficace con i ragazzi. A parte tutte le cose intelligenti che ho letto, vorrei, senza perdermi in continue estenuanti valutazioni del momento storico ecc, a fare una proposta riferita alla scuola media, e cioè: perchè non si può pensare ad una legge che preveda l'acquisizione della patente a solo dopo il conseguimento della licenza media e la patente b dopo almeno il biennio superiore? Io mi sono fatto due calcoli e mi sono reso conto che in questo modo sia i professori sia i genitori riavrebbero un po di potere perduto per strada. Grazie

giancarlo l. Commentatore certificato 01.02.07 22:11| 
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salve..certo questo tuo quadretto Beppe della scuola ci Distrugge oltremodo Sono 1 profe di La Spezia ke cerca di districarsi in questo lavoro sottopagato,(come mai tutti si accorgono degli sbagli di 1 Profe e il fatto ha grande risonanza MA NESSUNO SI ACCORGE KE ABBIAMO 1 STIPENDIO DA FAME!!! E NON SAPPIAMO COSA SIA LA QUATTORDICESIMA...) mal considerato dalla gente,non rispettato dai ragazzi,osteggiato dai nostri stessi Ministeri ke nel tempo lo hanno ridicolizzato e reso poco credibile malgrado il nostro impegno di ogni giorno Personalmente ( e come me tantissimi) cerco di fare sempre e comunque il massimo x i ragazzi anche se spesso mi chiedo se ancora serva o no ? spesso mi domando dove arriveremo ? cosa ancora dovremo vedere e sopportare! Il tuo articolo non rende merito a chi ogni giorno ( e la battaglia è sempre più dura, ogni anno sempre peggio! )si fa in 4 x insegnare qualcosa di buono a questi ragazzi a impedire soprusi,condotte modi non idonei x 1 aula scolastica,x dare messaggi positivi...POI arriva 1 video e 1 articolo ke SCREDITANO tutto l ambiente ke ci ricopre di cacca...come se non ce ne arrivasse già abbastanza! Forse invece dovreste sostenerci xchè siamo quelli ke insegnamo ai vostri figli dando tantissimo e ricevendo troppo spesso pochissimo Il nostro è 1 lavoro fondamentale da sempre x i giovani ma nessuno sembra accorgersene! Certo anke tra noi ci sono mele marce come da tutte le altre parti xò, ma questo non DEVE demonizzare 1 intera classe di lavoratori Pensaci su Grillo e la prossima volta magari contesta ancora ma in modo COSTRUTTIVO grazie e 1 affettuoso saluto a chi come te fa 1 importantissimo lavoro di informazione

Antonio Loriga 26.12.06 22:33| 
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Don Lorenzo Milani e la sua scuola


Il filmato è un documento storico originale e unico con testimonianze di Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino,Eugenio Montale, Leonardo Sciascia,Don Milani stesso e altri.


Don Milani diceva:

"Le parole le creano i poveri e poi seguitano
a rinnovarle all’infinito.
I ricchi le cristallizzano per poter sfottere
chi non parla come loro. O per bocciarlo."

Per vedere il video copia l'indirizzo sotto:


http://pensierarte.blogspot.com/2006/12/don-milani.html

Nicola Cellamare (pensierarte) Commentatore certificato 23.12.06 17:54| 
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Caro Beppe,
forse io in questo momento rappresento la scuola buona, quella che vuole crescere,apprendere, formare.
Proprio per creare formazione io credo che la scuola debba dedicare del tempo di autonomia ai propri studenti.
Lascio il sito della nostra settimana dell' autonomia al tuo vasto pubblico:
http://ninocortese.altervista.org

Rappresentante alla consulta Liceo Scientifico Nino Cortese Maddaloni

Virgilio Falco* 18.12.06 20:27| 
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Caro Beppe.
Il bullismo c'è sempre stato o come dir si voglia nonnismo nelle scuole, solo che adesso siamo arrivati alla delinquenza pura e per fortuna che ci sono i telefonini con la telecamera così almeno i ragazzini si autocensurano e possono autocondannarsi altrimenti se non ci fossero stati questi mezzi di comunicazione non avremmo mai saputo ciò che accadeva nelle scuole. Ben vengano queste nuove tecnologie. Penso che il futuro sarà quello di riempire le scuole di telecamere così diventeranno delle carceri per piccoli detenuti che si prepareranno a diventare i delinquenti tecnologici del futuro.
Le riprese serviranno agli psicologi per trarre profili psicologici di insegnanti e alunni al fine di scremare quella parte di popolazione non idonea ed "etichettarla" per sapere con chi si ha a che fare in una società sempre più malata.

Ione Eros 17.12.06 20:40| 
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Il problema SCUOLA è posto in modo distorto.
Inanzitutto, la funzione docente non esiste +, la scuola è in mano ai genitori. In pratica, famiglie parecchio problematiche, che scaricano i figli per 10 ore(scuole materne/primarie........)nella scuola, bambini e ragazzi spesso maltrattati in casa o abbondonati..tutto sulle spalle del docente, malpagato, spesso precario che rischia una denuncia ormai per un nonnulla. Sindacati inesistenti, a tavola con i politici. ..Non è più una professione...lavorare con colleghi incredibili (nel senso negativo del termine).. Il docente secondo questa ns malata società dovrebbe:
fare la fame, visti gli stipendi
Incantare i discenti con meravigliose lezioni
risolvere tutti i problemi familiari
Far diventare ogni studente,meraviglioso
non perdere mai la pazienza
essere sempre piemo di gioia ed energia
consolare i colleghi o sopportarli con stile
dire sempre di si, alle 1000 incombenze burocratiche che i dirigenti, buttano sulle spalle dei maestri/prof
Ah, dimenticavo, i docenti devono essere anche felici di lavorare in strutture a rischio, altro che 626,tanto se accade qualcosa..lw graduatorie dei precari sono piene di nomi...

Silvia Verna 07.12.06 13:19| 
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in relazione al caso bullismo
http://www.101professionisti.it/guide/mobbing/mobbing.aspx
esiste il mobbing sul lavoro...e relativa tutela...
perchè non dovrebbe esistere una tutela apposita anche per il mobbing scolastico? se si tiene conto che c'è l'obbligo scolastico fino ad una certa età...lo stato dovrebbe tutelare anche di più contro simili violenze..ora è scoppiata la moda del bullismo..ma quanto durerà?una settimana?due?che si faccia pressione per ottenere una bella legge ad hoc, che lo si faccia subito,prima che qualche saddam o altro faccia dimenticare del tutto tale episodio di violenza come è successo qualche settimana fa per il caso Napoli..non è un problema? sono ragazzi? continuamo a pensarla così e poi non lamentiamoci di come va il mondo e di come sta morendo lentamente il nostro paese..
è solo un caso che sia uscito allo scoperto..o meglio che sia stato posto sotto i riflettori mediatici perchè allo scoperto già c'era più o meno...e di questo dobbiamo ringraziare la stupidità di quei quattro "st....i" che hanno messo in circolazione il video...se non fosse stato per loro...si sarebbe continuato a far finta di niente, come si fa ancora oggi per tanti altri problemi...ora la notizia viaggia ancora, si sta già cercando di affondarla però..."non tutte le scuole sono così...", "servono seri provvedimenti disciplinari..." "è colpa di google..." "bla, bla,bla..." ma cosa dite? dovrebbero fargli un monumento a google, se non fosse stato per google si sarebbe continuato a fare il gioco delle tre scimmiette...
la scuola è disastrata,i professori sono quello che sono... sfaticati,depressi,etc., è vero vi sono delle eccezioni, ma basta un po' di marcio per rovinare tutto il frutto...
inizio a dubitare anche del fatto che discuterne possa portare a qualcosa, sono pessimista?fra un po' la mia mente coprirà tutti i rumori con un sordo TA TA TA TA TA TA TA
le mie parole sono accese di speranza, ma il mondo continua a spegnerle una dopo l'altra...
un saluto

michele bonito 25.11.06 14:53| 
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carissimi: ogni giorno si parla delle scuole fatiscenti,del pericolo che corrono i ns ragazzi,in materia di sicurezza.Aule con muri pericolanti,per non parlare dei soffitti.Si sfiorano le tragedie con allegria.Mi è andata di culo.A Milano hanno rotto le scatole per la scuola mussulmana,la sig.ra Letizia ci ha dato una bella dimostrazione di demagogia e superficialità.Sbaglio o era Ministro della pubb.Istruzione fino a 7 mesi fa?Cosa ha fatto in quel periodo? Oltre che privilegire la scuola privata e penalizzare quella pubblica ? Non era forse anche Suo il campito di garantire la sicurezza degli allievi nelle scuole?Accertarsi che sull'argomento si operasse con serietà e determinazione?Invece di proclamare e declamare quello che non c'è.La sig.ra Letizia è di memoria corta.Meglio, vende per nuovo quello che è putrefatto.Lo spettacolo finale lo vediamo a Milano. Quanta determinazione a vendere fumo.Poveri noi.questi sono i manager del futuro?
Ciao, Cesare

cesare ungaro 25.11.06 11:08| 
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* anch'io

stefano "akiro" meraviglia 24.11.06 16:37| 
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Caro beppe mi chiamo Alessandra e ho 15 anni. Ti dirò ke anche tra ragazzi hai una grande popolarità! Sai quante volte mi sono trovata a discutere di argomenti di politica con quei c...o di prof che pensano di sapere tutto loro e poi guarda come si comportano...la scuola oggi sta andando a rotoli! Le aule sono impraticabili; le così dette "succursali" (cioè quando la scuola non ha più posto nell'edificio e così ti sbattono non so dove in altre strutture) fanno letteralmente schifo! I prof ke invece di insegnarti ad amare il sapere te lo impongono senza sentimento. Noi studenti ci siamo proprio rotti! Spero mi risponderai. Un saluto caloroso... Alessandra

Alessandra i 22.11.06 14:08| 
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Egregio Beppe Grillo, amici del blog, riguardo al pestaggio del ragazzo, down voglio dire che quelle bestie e i loro genitori sono una massa di vigliacchi senza cervello. Lo dico perchè io sono un disabile motorio e convivo con questa realtà e posso dire con assoluta certezza che i down sono persone straordinarie e con una sensibilità indescrivilibile e che non possono fare del mle, non ne sono capaci. Per concludere, voglio dire ai genitori del ragazzo down che hanno tutto il mio appoggio

Giovanni Ricciardi 22.11.06 12:01| 
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Egregio Beppe Grillo, amici del blog, riguardo al pestaggio del ragazzo, down voglio dire che quelle bestie e i loro genitori sono una massa di vigliacchi senza cervello. Lo dico perchè io sono un disabile motorio e convivo con questa realtà e posso dire con assoluta certezza che i down sono persone straordinarie e con una sensibilità indescrivilibile e che non possono fare del mle, non ne sono capaci. Per concludere, voglio dire ai genitori del ragazzo down che hanno tutto il mio appoggio

Giovanni Ricciardi 22.11.06 11:57| 
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La Nuova Commissione Antimafia: AGGHIACCIANTE

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

alessandro del monte 20.11.06 13:46| 
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Sei un mito Beppe Grillo le persone come te dovrebbero star al governo non quie cialtroni che abbiamo ora e che resteranno per u bel po!!!
la cosa che mi a fatto vergognare di piu è stato sentire i politici alla televisione....
non credevo fossero cosi ignoranti, non o avuto il coraggio di ascoltar o dovuto cambiare canale....
a scuola dovrebbero andarci loro forse gli servirebbe anche se dubito....
SEI UN GRANDE CONTINUA COSI, IO SONO DALLA TUA

MATTEO BALDRATI 20.11.06 13:09| 
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E figuriamoci che i frutti che arriveranno in futuro da questa sedicente scuola.

Paolo Zeta 20.11.06 11:27| 
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non riconosco piu il mio paese mi sto rendwndo conto che vivo in un paese senza regole
Vedo le baby gag gentecostretta a fare le ronde per non farsì che entrino in casa i ladri aumentano la dose di maria senza pensare che un drogato con l'automobile in mano può fare dei danni anche agli altri.
Il mio govrno mi riempie di tasse perche non ci sono più soldi ma sono loro che provocamo i buchi di bilancio vedi il costo delle ferrovie e quello che è ancora più strano nessuno parla nessuno dice niente
Mi dicono che ci sono famiglie che non arrivano a fine mese ed è vero SONO STANCO, vedo i professori di scuola presi per il c..o da questi giovani senza regole pensare che soo giovane anche io ma questo non mi piace Sono deciso ad andarmene da questo paese Sono un imprenditore sfiduciato se non fosseper i miei operai che hanno famiglia me ne sarei gia andato
Signor Grillo ma e mai nessuno qui in italia che faccia i nostri interessi non è ora di dare il cambio a questa generazn di politi? e di mandarli a casa che ci prendono solo per i fondelli?

rampin luca 20.11.06 10:30| 
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-PER FRANCESCA DIANO-
Un messaggio breve giusto per chiarire che gli sms cui facevo riferimento e la storia dei compagni, avevano solo lo scopo di sdrammatazzare, stemperare una tensione soprattutto mia...Il "corpo" del mio intervento stava tutto nella prima parte e mi spiace che non si sia capito. Non originale forse, ma di certo non idiota...
Purtroppo il tuo facile ricorso ad aggettivazioni offensive e gratuite mi conferma ancora una volta il clima di pressapochismo,volgarità e superficilità che sta uccidendo lentamente questo Paese.
Scusami, ma non riesco a sopportare che a violenza si aggiunga violenza: mi amareggia, anche quando è solo verbale.

Libero Franco 19.11.06 22:02| 
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Giusto avere professoresse porche, specie se insegnano matematica. E che sarà mai? Si saranno strusciati un attimo, siamo degli ipocriti. Diciamoci la verità, queste cose ci arrapano ed è per questo che ggli diamo tanta attenzione.
Io credo proprio che anche il nostro Beppe si isa dato una toccatina leggendo la notizia.

Dave Scape 19.11.06 04:37| 
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Messaggio per Gustavo Lagnocca: innanzitutto complimenti per il soprannome...la classe non è acqua! La dice lunga su di te... e soprattutto complimenti anche per il tuo aggettivo rivolto alla maestra: è abbastanza chiaro che la professoressa in questione abbia qualche serio problema nel vivere normalmente la sessualità... ma tu sembri non averlo capito, tant'è che la chiami "puttana". Beh, volevo solo dire che l'idiota di turno che non perde tempo a far lavorare la propria testolina e pensare al perché di tale comportamento e insulta le donne purtroppo non manca mai...Ritorna nella caverna!!!!

Roberta Saglia 18.11.06 22:59| 
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Sono una studentessa di 18 anni.
Uno dei miei professori, frequento un liceo scientifico della Toscana, mi invia sms a ripetizione, a tutte le ore, mi chiama pure, incurante della propria moglie e dei suoi stessi figli che, tra l'altro, hanno la mia stessa età.
Qualcuno potrebbe chiedere "Come quel professore è entrato in possesso del numero di telefono di una studentessa?", vi rispondo subito..
Il suo numero me lo ha passato perchè potesse a sua volta passarmi dei contatti di neolaureati coi quali parlare a proposito delle mie scelte universitarie.
Naturalmente quei numeri non sono mai arrivati,ma messaggini disgustosi,della sessualità più bassa e gretta sì.
Che fare?
Alzare un polverone,mettere la mia versione dei fatti contro la sua?
Denunciarlo?
Non conviene.
Tanto più che se una ragazzina alza la testa con un uomo tanto, purtroppo, più in potere di lei,non può che restarne lesa.
Questo per denunciare che c'è una trama sottile, schifosa, tra certi professori e studenti..
Siamo ragazzi, loro adulti, l'ambiente facilita i contatti.

L'episodio della supplente di matematica non mi ha scosso affatto.

Nadia Pasacci 18.11.06 20:59| 
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Salve, sono Alessandra, ho quindici anni e frequento un liceo scientifico con indirizzo Socio-Psico-Pedagogico.
Da qualche mese a questa parte sto attraversando davvero un periodo nero. Sono davvero stanca, di tutto! Ma non della scuola, nè tanto meno dello studio o dei miei insegnanti, ci mancherebbe...
Ciò che mi dà il volta stomaco è sapere che ogni giorno, ogni mattina, dovrò avere a che fare con ragazzi della mia età che la pensano esattamente in modo opposto al mio. Dover per forza"Convivere" con qualcuno che ritieni vuoto, stupido ed infantile è terribile. Sono stanca! Non me ne frega più niente di cosa pensano, fanno, bringano i parlamentari, i ministri, Prodi, Berlusconi e compagnia bella...Mi sono davvero stancata! La scuola non dovrebbe essere aperta a cani e porci, per lo meno non un liceo, e l'unico motivo per cui la scuola pubblica va ancora avanti è che non bocciano più nessuno ormai...Puoi anche non sapere nulla, rompere le scatole dalla mattina alla sera, portare un professore all'esasperazione, fumare, drogarti, fare assenze strategiche nei giorni delle interrogazioni, sfottere tutti, sbattertene altamente...sarai sicuramente promosso se riuscirai a compiare bene un compito appena appena per avere la sufficienza. Gli insenganti non dicono nulla, hanno paura, sono succubi e tacciono, vivono nell'omerta. Ma la scuola è forse una mafia? Un'azienda? Ti devono insegnare solo il minimo indispensabile per fare un lavoro e poi se sei un ingnorante ma hai agganci poloitici o la faccia tosta di racontare balle e vendere aria fritta ti ritrovi a svolgere una professione che non dovresti nemmeno sognarti di poter fare? E chi si impegna davvero viene abbandonato...! Si perchè è così. Se sei bravo e ti impegni, lavori sodo non gliene frega più niete a nessuno perchè tutti hanno in mente di aiutare solo i mentecatti, i poveracci che non vogliono essere aiutati e che ora della fine dopo che ti sei fatto il mazzo per loro ti sputano in faccia e ridono di te!Blah

Alessandra Molinari 18.11.06 19:39| 
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Beppe, credo sia ora di rilanciare questo post, aggiornandolo agli ultimi sviluppi, dato che grazie a questo blog, il tuo, l'esempio è stato ripreso ed amplificato anche da altri siti giornalistici, quali: Repubblica, dove l'argomento bullismo tiene banco ormai da diversi giorni.

Sandro Esposito 18.11.06 12:54| 
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Il qualunquismo

Egregio signore, eccetto la parte introduttiva del suo discorso che condivido non ho capito il seguito (?).
Non so che lavoro faceva sua madre. Spero tanto invece che tutto il qualunquismo del suo discorso sua il prodotto di una vita costruita giorno dopo giorno avendo dimenticato il cervello in qualche cassetto a casa. Faccia uno sforzo e controlli in tutti i cassetti. Se lo trova comincerà un poco alla volta ad abituarsi ad usarlo e a ragionare con quello e non per luoghi comuni.
Le auguro di trovarlo sinceramente. Sarebbe una persona ritrovata, magari utile alla società e realizzata nel senso più nobile del termina.

Mario Rossi

Mario Rossi 18.11.06 11:30| 
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Ieri è morto Milton Friedman, lo hanno detto in televisione, lo hanno scritto sui giornali, insomma onore e gloria...
Mi chiedo se qualcuno, ben consapevole del ruolo di Friedman - il profeta del neoliberalismoliberista -, oserà mettere anche in rilievo tutto il "male" prodotto dal suo pensiero nella riorganizzazione globale del Mondo. Di quanta morte e disperazione può essere responsabile il pensiero?
A me spiace dirlo ma non provo alcun senso di perdita per la dipartita di Milton: ha avuto in vita la sua gloria colpevole, si è seduto coi Potenti sulle teste di milioni - miliardi? - di essere umani fragili, deboli, impotenti, come un po' lo siamo tutti, e dubito che abbia sentito il pianto e l'urlo del mondo d'uomini.
Mi dispiace ma per un senso radicale di giustizia, non penso che sia giusto dare una "buona morte" a chi, pur senza il rosso di sangue a fiumi, è stato corresponsabile - ed anche ispiratore, mi dicono - dell'orrore in quotidiano in cui viviamo. L'orrore globale.
Amen.

Libero Franco 18.11.06 10:38| 
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Riempire i giornali di notizie terroristiche fa bene.
Nutre di speranze i governi che aspirano al totalitarismo assoluto.
Farci credere che senza una forza italiaNa superiore finiremo: accoltellati, stuprati, poveri, infelici, disoccupati, malati, abbandonati, uccisi, violati, maltrattati, insultati, vessati e senza speranza fa bene ai politici ma anche ai media che vendono, alle tv che pubblicizzano. Smettiamo di dare retta a queste cose.
Grillo pensaci tu.

paprika pikkante 18.11.06 02:15| 
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Quanto moralismo.
Gente che insulta south park, la scuola va a rotoli, nessuno insegna ai figli l'educazione, bla..bla...Gli episodi di bullismo c'erano sono su David Copperfield e ci saranno sempre, in ogni caso realizzati dai prepotenti sui deboli.La scuola non è cosi marcia come qui la si vuol far passare, tutti a darsi la mano nell'indignazione, ma penso che non ne sappiate un gran che.Io ho frequentato una scuola superirore(diplomato tre anni fa) in cui succedevano fatti che agli occhi di esterni potrebbero sembrare assurdi, ma che in realtà spesso erano dettati dalla svogliatezza e dalla goliardia di una classe di soli maschi.Con questo non cerco affatto di giustificare il pestaggio di un'autistico, ma cerco di dare un quadro di quello che succede , che qui viene dipinto a mio avviso con eccessiva durezza ed indignazione.Nonostante qualche spinello nel cortile il "casino in classe" nella mia esprienza ho trovato molti insegnanti disponibili, e sono riuscito ad imparare un buon numero di cose che mi sono servite all'università dove tra l'altro mi sto per laureare.

Tommaso Berni 17.11.06 21:59| 
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quel video è scandaloso cosi' come lo è la nostra societa'!il bambino si relaziona prima con la famiglia e dopo con il primo sistema,quello scolastico.Gia'in famiglia puo'essere condizionato,influenzato da modelli,shemi sbagliati si pensi alla violenza ma a scuola dovrebbe imparare ed essere protetto,sempre se la scuola è un'istituzione!?!il bullismo è un fenomeno in crescita e penso che sia anche l'inizio della formazione di una banda,chi controlla?chi prova a capire un bambino?chi avverte se soffre in silenzio?è proprio dalla scuola che dovrebbero partire degli interventi ma se nn è in grado di insegnare ai nosti politici nemmeno l'anno della rivoluzione francese e nn le cause è!l'anno!figuriamoci!spero che verranno presi dei provvedimenti e nn solo per quel bambino ma per tutte le vittime del bullismo cosi' come spero che i genitori si occupino di fare i genitori. ciao Beppe!

silvia maiorani 17.11.06 19:34| 
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(Prossimo aggiornamento: 15 dicembre 2006)

clandestinoweb.com 17.11.06 19:05| 
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purtroppo siamo giunti nel periodo discendente
della nostra civiltà
una cosa molto triste per i nostri giovani
avviati a diventare una specie di arance meccaniche
colpa del menefreghismo e della cultura consumistica
trascurando sempre il principio di ragionare con la propria testa
sembra che le persone siano una mandria di buoi
spinta dal cow boy di turno

marina forni 17.11.06 17:10| 
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Purtroppo nella scuola di oggi anche i docenti rimangono i frustrati "vorrei ma non posso" descritti nel film Notte prima degli esami.
Anche io avrei voluto avere una prof. di matematica così !!!!!

salvatore tucci 17.11.06 16:18| 
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Alla fine degli anni sessanta, poco prima della sua scomparsa, il grande G. Scerbanenco scriveva "del branco". Dopo quarant'anni è difficile ammetterlo ma la scuola italiana non ha fatto passi avanti. Le riforme restano solo virtuali e i "bastardi" rimangono veri !

salvatore tucci 17.11.06 16:13| 
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Come tutti purtroppo sospettavamo i 4 meravigliosi delinquenti che dovevano sfogare le loro frustrazioni picchiando un ragazzo disabile, hanno chiesto scusa, ma non direttamente ai genitori del ragazzo no, facendosi pubblicità in tv.
Inoltre hanno avuto la grave pena di essere sospesi per tutto l'anno scolastico (sai che sacrificio per 4 delinquenti) e devono andare in un centro di recupero per disabili a dare una mano.
Purtroppo se non viene abbassata l'età punibile avremo centinaia di criminali che con una scusa e 2 lacrime la passeranno liscia sempre.
La cosa che mi ha indignata è che una di questie BESTIE ha detto che il tutto era partito come uno scherzo,non c'era cattiveria! Cioè porco giuda e se ci fosse stata cattiveria l'avrebbero ammazzato?
La legge italiana fa schifo, abbassate l'età punibile a 13 anni, perchè se si è in grado di commettere un crimine si deve essere in grado anche di capire la pena giusta.

Simona Selleri 17.11.06 13:40| 
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io ho paura. sinceramente paura. sono un ragazzo di 20 anni. mi guardo intorno e non vedo nulla che funzioni.la scuola in primis. ho già cambiato 2 facoltà universitarie, sono passato da filosofia a scienze motorie senza che cambiasse assolutamente niente. la preparazione che ci offrono è irrisoria tutto è stato livellato verso il basso. i docenti universitari sono frustrati e disgraziatamente rassegnati a parlare con ragazzi per nulla interessati se non al voto e alle modalità di esame. ogni volta che entro in aula vorrei scappare. vorrei far capire ai miei compagni come stanno realmente le cose ma sembra che tutti abbiano deciso di indossare dei paraocchi. sono scoraggiato.
lo sport. vivo per questo. ma anche qui, ho trovato chi mi mette il bastone tra le ruote rendendo la mia possibilità di carriera un inferno, chiedendomi ,per esempio, 950 euro per andare a combattere con la squadra nazionale.
tutto questo si traduce benissimo con un detto delle mie parti :fora du culu meu aundi pigghia pigghia...
vorrei una risposta. che sia anche una domanda non mi interessa. vorrei poter fare qualcosa proprio adesso che mi sento impotente. grazie.

stefano italiano 17.11.06 12:34| 
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Ciao Beppe!
sono Giovanna una ragazza di 24 che si sta specializzando in psicologia dello sviluppo e dell'educazione a Firenze gli ultimi fatti riguardanti i nuovi " metodi di didattica" mi lasciano sconvolta e con gran senso di rabbia e schifo non tanto per le notizie in sè e per il modo a mio viso sbagliato con cui sono state riportate ma soprattutto xkè mi viene da chiedermi che senso ha studiare vari metodi d' insegnamento, fare ricerca sottopagati, scervellarsi nel capire le variabili intervenienti in un fenomeno come il bullismo, continuare a credere in quello che si fa se poi niete di quello che si fa trova una sua applicazione pratica...
La rabbia e tanta ...così andare avanti con le proprie passioni diventa sempre più complicato non tanto x me che sono agli inizi ma x chi fa il lavoro dello psicologo (sottopagato e solo x passione da anni)...
cmq grazie a te x questo blog...x quello che fai..soprattutto mettere in contatto persone pensanti ...xkè forse il dire la propria opinione su un blog è l'ultima forma di democrazia rimasta
Giò

giovanna mengoli 17.11.06 12:16| 
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Qualche altro link da YouTube per farsi un altro po’ di risate…amare:

http://www.youtube.com/watch?v=-YaHnJQf_2A

http://www.youtube.com/watch?v=qRjiQoUWimw&NR

Gino Cerutti 17.11.06 10:24| 
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Le storie della professoressa e del "diversamente abile" hanno in comune solo l'ambiente, e in quella fascia di età se non è la strada è la scuola.Per la prima magari ce l'avessi avuta io una prof così, ma avevo solo mostri e marxisti pure.certo il posto è inopportuno, la morale che l'accompagna, pure.Ma se quel gruppo "voleva" incontrarsi, la scelta logica poteva essere solo quella.Se c'è qualche genitore con figli e figlie minorenni che è scandalizzato di quello che dico SI SVEGLI!-perchè la realtà la fuori non è quella nostra di 40-50enni. Diversa è la gravità invece dell'episodio dell'ist.tecn. di Torino dove un meraviglioso essere umano può provare vergogna verso chi lo ha messo al mondo così solo per non avere il pudore di raccontare l'accaduto; e contestualmente un gruppo di 5 BESTIE dall'aspetto ominidoile realizzavano il loro miserevole "svago", nella maniera più subdola e vigliacca.Credo che un paio di mesi in certe carceri il magistrato non farà male a darglieli: così giusto per farli rendere conto di cosa può succedere se indifesi si è alla mercè di altrui prepotenze.Ma sono sicuro che i facoltosi genitori sapranno pagare profumatamente qualche studio legale che li tirerà fuori, preoccupandosi giusto, NON del perchè è successo tutto ciò, ma forse di quanti titoli finanziari devono incassare per far fronte a"all'imprevisto". VERGOGNATEVI! Voi genitori di quelle BESTIE siete i primi colpevoli da rinchiudere in un carcere.Il guaio che con una magistratura come la nostra può anche venir fuori alla fine dei processi, che le vere persone che non avevano capacità di intendere e di volere erano le 5 bestie (quindi non punibili), e il "meraviglioso ragazzo" solo un provocatore che ha causato tutto cio!!
P.S.: Alla madre del "meraviglioso ragazzo" un abbraccio gigante da parte mia e di almeno altri 50 milioni di italiani; a quegli altri lasciamo lo sdegno di intera Nazione!

Benny Hill 17.11.06 10:14| 
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Segnalo alcuni video "divertenti" tratti da YouTube e riguardanti scne di ordinaria follia consumati all'interno delle scuole italiane da studenti completamente fuori di testa:

http://www.youtube.com/watch?v=aadPrJttT4Y

http://www.youtube.com/watch?v=AjbFANiRO_E

http://www.youtube.com/watch?v=JOP6NkNbEUU&mode=related&search=

Dubito che una volta ripresi questi filmati vengano pubblicati su YouTube a scopo di “denuncia”. Il compiacersi di quanto fatto credo sia alla base della lucida follia di questi studenti modello.

Alfredo Lojacono 17.11.06 10:04| 
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ciao, sono un insegnante, vi racconto un a.s. standard in una scuola dove ho lavorato anni fa. il giorno che sono arrivato una ragazza si era appena tagliata le vene. dopo un mese un'allieva di seconda mi chiede se il punto G e il clitoride sono la stessa cosa. le rispondo di no. il giorno dopo mi informa che il suo ragazzo l'aveva trovato. me ne rallegro. un'altra (un po' piu' grande, sui 16-17) mi intrattiene con il racconto di come e quando si scopa il convivente della madre. una volta una compagna della signorina G mi chiede di andare a fare pipi' e invece pensa bene di uscire dal cancello per andare a farsi una svelta col ragazzo che la aspettava dietro alla scuola. ma cazzo, questo si che era un bordello!!! altro che stuprare gli allievi!!! l'unico controllo esercitato sugli studenti (forse) era quello delle nascite!!! infatti la cosa grave e' che il tutto si svolgeva sempre nella piu' totale assenza del personale addetto alla sorveglianza, nell'indifferenza dei miei colleghi, che il piu' delle volte non erano nemmeno in classe quando gli allievi si facevano le loro sane cazzate, nella assoluta incapacita' (o malafede?) dei superiori nel gestire la situazione. la sensazione prevalente era di essere al circo durante le prove. non c'e' assolutamente da stupirsi che in una scuola dove tutto va a rotoli in questo modo, poi avvengano certe cose. il problema e' generalizzato. due anni fa sono diventato zio (insieme a tutto il consiglio di classe della terza C) di una splendida bimba concepita nei cessi della scuola. ma sono scappato anche da quella. il messaggio prevalente e' -lasciate andare tutto in merda, cosi' chi puo' manda i figli dai gesuiti- (se non lo fa gia'). siamo impotenti di fronte alla volonta' politica distruttrice contro cui dovremmo lottare...
ah, dimenticavo: vi ho appena descritto cosa succedeva nella succursale dello steiner di via monginevro, torino

marcvs v 17.11.06 01:10| 
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non bisogna lamentarsi: il problema viene da lontano.
vi ricordate il 68, la fantasia al potere?
il 6 politico?
finalmente ci siamo arrivati.
venite a skuola a vedere come vanno le cose.
adesso i colpevoli sono i professori.
provate a contestare un alunno e avrete tutti contro.
evviva il 68!!!

alessandro casalgrandi 16.11.06 22:27| 
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Discussione

Dove sono GLI insegnanti?

Caro Grillo, è tutto vero ciò che dici e, da insegnante, non intravedo una veloce soluzione per queste vicende.
Ciò che sostengo, ma di questo ho parlato in un articolo del mio blog, che fonte di questa "degenerazione scolastica" sia la sparizione degli uomini dal mondo dell'insegnamento (2% elementare, 10% medie e poco più alle superiori).
Di questa assenza, dovuta a mille motivi, ma non per ultimo lo stipendio (tra i più bassi in europa), sono colpevoli governi e sindacati. Colpevoli di ignorare il necessario, indiscutibile e irrinunciabile apporto delle figure maschili in ambito scolastico.
Si parla tanto (e per comodo "di genere") di quote rosa ovunque: a quando l'obbligo di inserimento di quote azzurre nel mondo dell'insegnamento?

marzio cristiani 16.11.06 22:20| 
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L'indagine ispettiva richiesta dal Dirigente è corredata dalle interrogazioni degli studenti, dalle deposizioni dei colleghi, dalle controdeduzioni dell'insegnante, da tutto il materiale utile alla commissione che valuta l'incompatibilità ambientale.
Se il docente non ha subito alcun provvedimento significa che quel che ci racconta, egregio autodichiarato dirigente denigratore della istituzione cui appartiene, è solo una campana: mancano le altre.

fFiorenzo Posocco 16.11.06 19:20| 
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#################################################

Ecco uno dei tanti video di Crozza sul Papa...

giudicate voi se questa NON E'SATIRA!

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CLICCA SUL MIO NOME PER IL VIDEO.

Lucio Innaro 16.11.06 17:38| 
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Domanda semplice semplice.
come mai la ragazza è stata allontanata e un certo signor SCATTONE è professore in un liceo?

Forse sparare in testa a una ragazza è meno grave!

Ciao Gianfranco

Gianfranco Morea 16.11.06 16:35| 
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Caro Beppe, scusa ma su questo sono in disaccordo: I ragazzi, tipo quelli del video con il ragazzo down, sono il frutto dei genitori che anzichè preoccuparsi d'insegnargli dei valori si preoccupano di farli crescere a forza di vizi e di stravizi senza pensare ai valori che, ritengo, sono alla base della formazione di un bambino, un ragazzo, un uomo!!
in questi casi la legge dovrebbe prevedere il carcere per i genitori, sono o non sono i tutori dei minori? ciaooooo

nardi roberto 16.11.06 15:55| 
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beh si il sogno di tutti i maschi, quello della prof. anche il mio.. aspe ripensando le prof avute... mm no meglio di no!!
Ora parliamo di cose un pò più serie, viviamo in una società molto disinteressata da ciò che ci accade attorno.. come si dice a catania: "hanno dovuto rubare alla santa prima di mettere i cancelli di ferro", quello che voglio dire è che si forse esistono ancora dei valori in noi, ma se ce li tolgono o li macchiano, noi continuiamo a stare con i paraocchi finchè non ci ritroviamo "col c**o per terra..".

Ma se dessimo un pò più di importanza a questi fatti? non ci troveremmo meglio?

Gianluca Petralia 16.11.06 15:08| 
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Caro Beppe, Cari amici del blog.
Chi non avrebbe voluto avere una professoressa così? :) Al dilà delle battute e giusto interrogarsi e chiedersi: ma in che ca**o di mondo viviamo? Ragazzi che si pestano, sesso, droga.. Io capisco che l'adolescenza possa essere definita il periodo delle bravate, dei colpi di testa, ma qui siamo difronte a degli atti di delinquenza veri e propri. Da sanzionare, tra l'altro. Credo sia ora di smettere di giustificare tutto e tutti..chi sbagli deve pagare caro. Essendo troppo benevoli già abbiamo portato questa società allo sfascio, se continuiamo così -di questo passo - chissà dove andremo a finire!

Dario Venturini 16.11.06 14:21| 
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A me questa notizia mi sconvolge mio figlio ha 6 anni ed è portatore di handicap, secondo le leggi italiane lui ha diritto ad andare a scuola e ad avere anche l'assistenza di un insegnante di sostegno. A parte che mi domando dove era l'insegnante di sostegno di quel ragazzo maltrattato? Ed a parte le lunghe considerazioni che potrei fare sull'argomento se è giusto o no che questi bambini siano assistiti a spese dello stato, sul fatto se sia giusto che esistano, o sarebbe meglio tenerli nascosti così possiamo immaginargi meglio il nostro mondo perfetto.
(spero che si capisca l'ironia)

Insomma io sono terrorizzato all'idea che possa accadere a mio figlio. Comunque è evidente che la scuola è carente nei controlli, ed ancor di più nell'insegnare, e nel dare una giusta guida tra questa miriade di cattivi esempi.
Quale sarà la soluzione?
suicidarmi con tutta la mia famiglia

(potete pubblicare se ritenete interessante il mio intervento anche censurando questa frase)

P.S. Noi siamo nel paese dove si punisce pubblicamente un comico peraltro bravo per una parolaccia in TV, costretto a fare un reality di M.. invece che il suo lavoro.
Dove evidentemente si grida allo scandalo per la storia di sesso scolastico, ma i maltrattamenti al ragazzo dawn passano in secondo piano.
Io l'ho avuta la professoressa di matematica bella bona, e soprattutto mi invitava a casa sua a fare ripetizioni, io ero uno dei migliori in matematica.
Per ora è solo un bel ricordo.

massimo taffarelli 16.11.06 11:37| 
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CARO GRILLO, LE INVIO UN RACCONTO RIPRESO DAL TESTO DI 3° ELEMENTARE DI MIA FIGLIA. L'INSEGNANTE LO HA DATO COME COMPITO A CASA: LEGGERE E RIASSUMERE IL RACCONTO.
LA BAMBINA SI E' RIFIUTATA.

La grande stiratura
1. Colora con tre colori diversi le tre parti che compongono questo racconto
IL RACCONTO
Il Signor Sporcelli portò sua moglie fuori, dove aveva preparato tutto per la grande stiratura: cento palloni e moltissimo spago, una bombola di gas per riempire i palloni, un anello di ferro fissato a terra.
- Mettiti lì - le disse, indicando l'anello di ferro. Poi le lego le caviglie all'anello. Fatto questo cominciò a gonfiare i palloni.
Il Signor Sporcelli legò alcuni spaghi attorno al collo della moglie, altri sotto le braccia, altri ai polsi e alcuni persino ai capelli. Cinquanta palloni variopinti fluttuarono nell'aria sopra la testa della Signora Sporcelli.
- Li senti che tirano? - chiese lui. - Li sento! Li sento! - gridò lei. - Mi stanno tirando da morire.
Lui aggiunse altri dieci palloni. La spinta all'insù diventò fortissima. Era prigioniera, e l'intenzione del Signor Sporcelli era stata di andarsenee lasciarla così per un paio di giorni e di notti per darle una lezione. Infatti stava giusto per andarsene quando la signora Sporcelli aprì la sua boccaccia e disse una stipidaggine:
- Sei sicuro di avermi legato bene i piedi per terra? - ansimò. - Se si rompono quegli spaghi che ho attorno alle caviglie, ciao e tanti saluti.
Ed è questo che diede al Signor Sporcelli la sua seconda idea malvagia.
Roald Dahl, Gli Sporcelli, Salani.

SEGUE UN RIQUADRO EVIDENZIATO:
Illustra il racconto su un foglio, colora con colori vivaci e ripassa il contorno con un pennarello nero. Copia la storia sul computer. Dopo l'ultima riga posiziona il cursore nel punto dove vuoi inserire l'immagine, inserisci il tuo disegno nello scanner ed esegui le operazioni che ti vengono richieste. Se non sei espertissimo chiedi aiuto all'insegnante.
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

sabrina grossi 16.11.06 11:36| 
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Più passa il tempo e più nn riesco a trovare una risposta a tutte le mie domande!!!Il mondo va sempre male e sembra ke nessuno se ne preoccupi,oppure se ne accorge ma nn fa niente x migliorarlo...Viviamo nella falsità,nn esistono + ideale e valori,ognuno pensa a se stesso...e allora mi kiedo xkè devo continuare a sopportare questa situazione...xkè?Io ho uno spirito rivoluzionario,cerco di cambiare le cose ma poi mi accorgo ke nessuno è dalla mia parte e allora mi trovo solo...e trovarsi solo a combattere e come aver già perso in partenza!!!La gente ha paura del cambiamento,ha paura di prendere decisioni importanti è quindi preferisce nn cambiare...forse spera ke le cose cambino da sole o forse ormai ci siamo tutti arresi davanti a queste persone ke + di ogni altra cosa desiderano avere il potere!!!Certe volte mi kiedo...ma xkè devo continuare la scuola,xkè devo lavorare,xkè devo fare le normali cose di ogni giorno???Il futuro ke mi aspetta nn è dei migliori...e allora prima ke sia troppo tardi xkè nn ci ribelliamo tutti insieme e combattiamo x ciò ke è giusto..."siamo a terra ma invece di rialzarci,stiamo scavando"...
Io ho semplicemente 18 anni e come ogni ragazzo della mia età ho tante cose per la testa...sogni,ideali...ma + di ogni altra cosa io voglio combattere x essere LIBERO(I want to be free)...
IO COMBATTERO' XKE' FACCIO PARTE DI QUESTO MONDO...E ANKE VOI!!!

Daniele Curcio 16.11.06 11:30| 
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Vorrei aggiungere una cosa... Sono una studente universitaria. Università pubblica. Una tra le piu' rinomate d'Italia... Non sto a specificare perchè credo sia un problema generale. La riforma che ha portato il cosiddetto "Nuovo ordinamento universitario" e l'introduzione della cosiddetta laurea triennale non ha fatto altro che penalizzare la preparazione e la didattica. Mi spiego, mi sono confrontata con colleghi (gli ultimi ormai) del c.d. VECCHIO ORDINAMENTO e confrontando gli esami (dello stesso corso di laurea) non si puo fare a meno di notare che:
1) spesso il programma degli esami del N.O. sono è molto meno consistende di quello del V.O.
2) la metodologia dell'esame è diversa, piu' facile per il N.O. rispetto al vecchio
3) la durata dei corsi è molto piu breve e costringe gli insegnanti a ridurre i programmi all'essenziale...
Forse questo è un vantaggio per gli studenti, anzi sicuramente. Ma come possiamo pretendere una classe dirigente migliore se anche l'Università fornisce insegnamenti approssimativi?

Barbara Bonandin 16.11.06 10:49| 
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Riguardo agli ultimi fatti scolastici penso si faccia tanta confusione, perchè sono fatti che vanno separati e non guardati globalmente, il pestaggio non è paragonabile alla prof sexy.
Ho comunque notato che (non solo per questi ultimi casi) che la maggior parte delle volte 'sti ragazzi provengono da famiglie "agiate" il che mi porta ad altri fatti commessi parecchi anni fa da altri ragazzi sempre di famiglie "agiate". Non è che magari 'ste famigliole non riescono ad educare bene i loro figlioli? Proprio ieri sentivo una mamma "agiata" (con tanto di Merc ML nuovo di palla in parcheggio) che raccontava alle amiche di come sua figlia volesse il pigiamino e che era costretta a fare 35 km per andare a prenderlo perchè la bimba l'aveva visto in quel negozio. Non ho commenti. E poi ci si domanda perchè i figli crescono così? Un bel patentino per poter essere genitore non ci starebbe proprio male. Poi quella della sexy prof, vorrei proprio sapere se i padri di quei ragazzi non hanno provato invidia nei confronti dei loro figli ad aver avuto quell'occasione, 33 anni la prof contro i 14/15 dei ragazzi: 1) mamme, a quell'età per i ragazzi esiste solo quella cosa (e voi capite cosa) 2) se fosse stata violenza qualcuno sarebbe riuscito a scappare ma era tutti li con le bave alla bocca (e non solo) 3) sarebbe stato diverso se fosse stato un uomo perchè l'uomo tendezialmente ragiona col c...o la donna tendenzialmente col cuore, 4) sinceramente mi ha fatto più "senso" la LOLLOBRIGIDA sposa di un "bambino" se confrontato a lei, chi dei 2 ha più problemi? Lei che oramai... (lunga vita alla LOLLO, per carità!) o lui eterno edipo?
GENITORI, educhiamo bene 'sti ragazzi e sicuramente avremo molti meno problemi da dare in pasto ai mass-media.

federico menegazzo 16.11.06 08:30| 
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Ma nessuno parla di responsabilità oggettiva della scuola?? quasi quasi se nessuno dice nullami costiutisco io parte civile... :-) una grandiosa prof!! chi di voi non la vorrebbe alla terza media?? non ci sono più limiti,,, benvenuti a bordo della zattera più bella del mondo!! L'ITALIA... ma se abbiamo perso i valori... (l'unico rimasto è quello della rata del mutuoMACCHINAtelefonoPCfastwebeFASTMINKIAVARIE...) ma di cosa possiamo meravigliarci la prossima volta?? VEDERE AD ESEMPIO ROSY BINDI A PORTA A PORTA PARLARE DI FAMIGLIA!!! lei????????? che l'unica famiglia che conosce davvere è quella di DALLAS... che guardava con passione quando era bimbo ... oops bimba!
adesso aspetto il colpo gobbo con triplo salto moratale del GANDE NANO che con le su magie... farà qualche cosa... INCROCIO LE DITA.. e andiamo avanti! siamo vicini al traguardo (alcune voci negli ultimi giorni dicono 30 anni... quì intanto è natale e siamo a maniche corte...)

andrea bologna 16.11.06 00:34| 
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ma perchè se 3 ragazzini di 15 anni trombano una coetanea in un vicolo sono dei criminali, ma se tre ragazzini di 15 anni trombano la prof di matematica sono delle vittime??
secondo me, sono tutti dei ragazzini di 15 anni come noi quando avevamo 15 anni....solo che loro sono figli di questa cultura di merda che gli viene inflitta ogni giorno.....la cultura del reality.
fabio fiumani


fabio fiumani 16.11.06 00:26| 
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"Una palestra piena di sesso, droga e pestaggi."
Vabbè dai, almeno per la droga ed i pestaggi facciamo qualcosa...

Alessandro Ciamei 15.11.06 20:42| 
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NO COMMENT-NO COMMENT-NO COMMENT-NO COMMENT-NO COMMENT-NO COMMENT-NO COMMENT-NO COMMENT-NO COMMENT-NO COMMENT-NO COMMENT-NO COMMENT-NO COMMENT !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Carlalberto Iacobucci 15.11.06 20:25| 
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A proposito di programmi, scuola...

Mi tornano in mente le inserzioni sui giornali di annunci gratutiti, dove in tanti si offrono come insegnanti a domicilio, a pagamento, a NERO...
Un business redditizio e ESENTASSE!

La finanziaria o la GdF potrebbe pensare anche un pò a loro!

salvo spina 15.11.06 20:09| 
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Cara Prof

so cosa stai provando . Io ho rischiato di perdere il lavoro per i miei problemi sessuali . Mi hanno sorpreso a spiare alcune donne in uno spogliatoio .
E' umiliante.....come ti senti umiliata tu in questo momento . Io mi considero una persona normale con pregi e difetti ma di colpo per tutti sono solo "il guardone" .
E così la gente non ti saluta più, si gira dall'altra parte, le colleghe ti odiano .
E poco importa se dai 5 ai 10 anni una amica di mia mamma ha abusato di me, mostrandosi e facendomi toccare con mano quello che io allora non potevo capire .
Purtroppo i pedofili non sono solo uomini .
Non so se nella tua infanzia hai subito "attenzioni sessuali" ma non mi stupirei se fosse così .
Noi vittime da piccoli subiamo il danno e la beffa . Il danno è chiaro.....mentre la beffa è l'umiliazione che dobbiamo sopportare da adulti quando inciampiamo nel nostro stesso male .
FACCIO UN APPELLO A TUTTI .
State attenti ai vostri bambini, a chi li affidate, dove li mandate e sopratutto parlate molto con loro . Il sesso vissuto da piccoli è devastante per il loro futuro . Ve li potreste trovare un giorno sbattuti in prima pagina per uno sbaglio del genere o peggio .
Purtroppo in questo paese il sesso è vissuto in maniera colpevolizzante . Dubito che questi studenti abbiano avuto qualche danno da questa storia .
L'unica a patire veramente sei tu, cara prof, mentre i tuoi allievi si vantano, i giornalisti si fregano le mani, vespa potrà fare l'ennesimo porta a porta, i leghisti avranno un meridionale con cui prendersela, il tuo sindaco potrà promuovere il paesello e tutti potranno prendere le distanze da te, lavando così i loro peccati .

Ciao prof, sono con te .

giovanni martino 15.11.06 19:30| 
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Beppe...pure io avrei voluto avere una prof di matematica così azz !!!
E chi è stato studente (di sesso maschile) al 90% concorderebbe con me !
Definire pedofila una prof di 33 anni che va con un 14enne è ingiusto.
Radiarlo dall'albo degli insegnanti mi pare esagerato !
Al massimo la si può interdire per un anno dall'insegnato (al massimo !!!) e poi da quel momento in poi insegnerà in istituti magistrali...che li son tutte ragazze quasi.
Resta sottointeso che la professoressa in questione ha diritto alla sua privacy.
Le donne ho notato che si scagliano contro questa povera ragazza...mi dispiace care donne ma non potete capire la situazione di un ragazzo di 14 anni che, siate ragionevoli e cortesi ed astenetevi dal fare commenti troppo severi.
Lo dica con franchezza e sincerità !
Bisogna anche riflettere sul fatto che poi, questi studenti furbacchioni, si sono andati pure a vantare del fattaccio...ricorderanno quest'esperienza positivamente.

Per quanto riguarda invece gli altri fatti invece successi negli ultimi giorni :
Vedi il down picchiato all'istituto Steiner, nonchè i casi di stupro filmati ai danni di una ragazzina...beh, per questi io non avrei dubbi...ma non si puo pretendere tutto.
Se fosse per me darei loro 10 frustate a testa, così si ricordano per un bel pezzo quello che hanno fatto.
Penso non sarebbe male reintrodurre la punizione corporale per alcuni crimini...a maggior ragione quando i crimini sono commessi dai maggiorenni.


Davide Tramma 15.11.06 19:22| 
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ho provato a leggere un po' di commenti per conoscere le reazioni alla notizia della prof e sono rimasta esterrefatta:perchè se fosse successo tra un prof e delle studentesse vi sareste scandalizzati e in questo caso no???????
anche quella è violenza sessuale, una 33enne con un quattordicenne non è paritario, non c'è nulla di eccitante, è una pedofila che approfitta del suo ruolo per abusare di minorenni.

antonella pulce 15.11.06 18:47| 
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LA SCUOLA FA SCHIFO.....
Perdonate la frase ma come madre sono scioccata per le ultime notizie avute dal telegiornale.... sia la maestra che spero sia stata espulsa.... che per quel ragazzo autistico.

Ho sentito che la madre lo toglierà dalla scuola...
spero per lui che trovi un'ambiente migliore.

Per lo spaccio di droga a basso prezzo nelle scuole propongo la presenza di polizotti all'entrate delle scuole che controllino gli zaini dei ragazzi.
DOVREBBE QUESTA ESSERE UNA DELLE PRIORITA'PER UNO STATO CHE ABBIA A CUORE IL FUTURO DELLE NOSTRE GENERAZIONI
CRESCE IN ME LA SGRADEVOLE SENSAZIONE DI TROVARMI DA SOLA NELLA CRESCITA DI MIA FIGLIA (CHE AL MOMENTO HA 4 ANNI)Proprio perchè capitano questi incresciosi e drammatici incidenti.

Non posso neanche considerarli tali perchè mi reputo una persona civile che vive all'interno di una società malata pertanto dico VIVA TUTTE LE SEGUENTI CATEGORIE

PSICOLOGI

PSICOTERAPEUTI

psicologi dell'età evolutiva

NEUROPSICHIATRI

che per i prossimi anni avranno da campare e da guadagnare auguri

alessia alicicco 15.11.06 18:35| 
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Una scuola è una piccola società, una piccola vita in un certo senso. Nella scuola si cresce, ci si inizia a relazionare con altre persone (spesso malvolentieri) e si imparano i valori della vita reale. La domanda allora sorge spontanea: Quali sono i valori della vita reale? Un adolescente dove può imparare un "canone" di valori se non tramite quello SPLENDIDO mondo che è l'informazione televisiva? La televisione è la droga legale più consumata nell'Italia di chi se la può permettere (e ormai direi che chiunque venderebbe sua madre piuttosto che non averla) e come si può pretendere che questi ragazzi, che di informazioni hanno solamente quello sputo di cronaca rosa che ci può rifilare uno Studio Aperto come un Tg4, riescano a farsi delle idee differenti da quelle che ormai sembrano essere le leggi numero uno della vita reale, cioè sesso, droga e MODA (mi duole non poter aggiungere Rock'n'roll)? Voglio dire.. ormai da quando uno è ancora in fasce e nemmeno sa parlare viene assalito, come da un branco di lupi affamati, dal CONSUMISMO. Io, che di anni ne ho pochi di più rispetto a quei ragazzetti, ho un vago ricordo di un infanzia a giocare a "mamma e figlia" e a guardarmi quei vecchi, cari cartoni animati con morale in cui la povera principessa sposa l'aitante principe azzurro poichè più intelligente e buona delle sue ricche e perfide sorellastre. Non è di certo il sogno di ogni bambino, ma se adesso vediamo la bimba di cinque anni che si impunta e piange perchè non può avere il lucidalabbra perlato blu per la sua BRATZ e lo stiracapelli accessoriato di Barbie e che, di cartoni, vede giusto quelle favolose battaglie di mostriciattoli usciti da una pallina da biliardo in cui il gioco è "Vi faccio il C**O a tutti" come diavolo possiamo pretendere che crescano con dei valori?! Ormai una scuola è solo una piccola televisione e la televisione stessa ,ormai,è la vita vera. Siamo vittime di informazioni e valori sbagliati.
Una studentessa come loro

Marta Grasso 15.11.06 18:29| 
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Ogg: COMPLIMENTI A PRODI E COMPAGNI


Oggetto: I: Ieri in senato è stata intitolata una sala a Carlo Giuliani."

Ma che bello...complimenti
"Ieri in senato è stata intitolata una sala a Carlo Giuliani."
Finalmente la sinistra al potere ha potuto rendere omaggio al suo eroe
moderno, distintosi per aver cercato di spappolare la testa di un
carabiniere con un estintore durante la guerriglia urbana scatenata dai
no-global, in occasione del G8 di Genova. Forse ho una concezione
dell'eroismo un pò antiquata, legata al compiere azioni straordinarie a fin
di bene, al sacrificio della propria vita per la salvezza di un'altra, al
compiere un gesto per l'onore della patria, la sinistra italiana, invece,
qualifica come eroico il tentato omicidio di un carabiniere, che lavora per
difendere la nazione a 1.300 euro al mese. Il povero ragazzo morto , suo
malgrado, al centro di una vergognosa opera di strumentalizzazione che ha
avuto il suo apice, sempre ieri, con la nomina a Senatrice di sua madre
Heidi, la quale avrebbe fatto meglio a riflettere sulle sue responsabilità
di madre ed educatrice, piuttosto che andare ad occupare uno scranno al
Senato dal quale ovviamente cercherà di scaricare le sue colpe sulla
società ".


Vi prego fatela girare, non si può tacere su fatti di questa portata!!
Grazie !!
w
w
w
.
w
a
r
2
.
c
h

Mike Florio 15.11.06 18:09| 
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l'avrei voluta anche io una maestra così...l'avremmo voluta tutti...

Andrea Carta 15.11.06 17:59| 
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Riguardo le botte e alle umiliazioni al ragazzo down (che oggi si è invece saputo essere autistico, ma non cambia la sostanza dei fatti): se fossi la madre di uno di quegli imbecilli, dopo essermi scusata con la madre del malcapitato per non aver saputo crescere con dei principi quantomeno decenti un ragazzo cosiddetto "normale", andrei tutti i giorni dell'anno scolastico a prendere mio figlio a scuola per portarlo direttamente in un centro di assistenza a ragazzi con gravi malattie e lasciarlo lì tutto il giorno per fargli toccare con mano che cosa sia il dolore ed insegnargli il valore del rispetto della dignità umana.Scommetto che già dopo un paio di settimane gli sarebbe passata la voglia di fare il gradasso con chi non è in grado di difendersi...vergogna! Ho avuto un ragazzo down in classe mia alle elementari e nessuno si è mai sognato di sbeffaggiarlo in alcun modo, figuriamoci poi usare violenza! Ma mi guarderei dal dare la colpa alla scuola in generale, forse certe cose sono smepre esistite. Quello che mi meraviglia è che in un'intera classe nessuno si sia sognato di prendere le difese di quello sfortunato ragazzo.
Per quanto riguarda invece la professoressa di matematica, anche qui non mi sembra si sia fatta la scoperta dell'acqua calda (vedi la prof americana ora,mi sembra, sposata con l'ex ragazzino allora quindicenne o giù di lì?), purtroppo, ma a parte le battutacce da caserma vorrei fare delle considerazioni: fare sesso con ragazzi minorenni è uno stupro, poi anche se i ragazzi non fossero stati minorenni, certe cose non si fanno quando si riveste un ruolo istituzionale, e men che mai in una scuola. Poi anche se si tratta di adolescenti arrapati cresciuti a Edwige Fenech e Pierino e sarebbe una bella storia di cui vantarsi coi coetanei, non sono sicura che sia il modo migliore di approcciarsi al sesso. Ci credo che ogni maschietto ha coltivato un sogno erotico simile, ma le fantasie sono belle appunto perché restano tali...

Simona Scacchi 15.11.06 17:42| 
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La Finanziaria censura la navigazione degli italiani

Chi sperava che con la nuova legge finanziaria sarebbero stati superati gli ostacoli frapposti alla navigazione Internet degli italiani può ora rassegnarsi: nella bozza della Finanziaria 2007 in discussione in queste settimane ancora una volta si parla di censura e si prevede la possibilità di bloccare il traffico Internet degli italiani quando fossero interessati ad accedere a siti di bookmaker esteri non autorizzati dai Monopoli di Stato.

s.zecca 15.11.06 17:39| 
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Io sono uno studente del Politecnico di Torino e personalmente il grave fatto avvenuto in questa città mi ha veramente disgustato. Purtroppo non siamo a conoscienza di fatti molto più gravi che succedono nei licei e nelle scuole medie di tutta Italia. Molti ragazzi, down e non, vivono in un ambiente dove il più forte vince. Chi è curioso e chi si vuol far strada col sapere viene eticchettato e messo alla gogna sotto l'urlo di "sporco secchione", che viene trattato umanamente solo quando sono in arrivo i compiti in classe. Chi non ha forza o chi è debole fisicamente viene continuamente maltrattato in modo che chi lo picchia acquisti rispetto e popolarità nella scuola. Nella scuola vanno avanti solo i più furbi e scaltri che approfittano di ognuno per emergere e che continueranno ad approfittare degli altri anche nel mondo vero, non oso pensare ai miei compagni di scuola come futuri politici perchè se no cambierei immediatamente Paese.

Daniele Scarafile 15.11.06 17:03| 
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Come al solito oggigiorno le cattiverie vengono prese in considerazione solo sè finiscono sù internet, come quando parlavano di pedofilia, parlavano solo di quella su internet ma non di quella che c'è sui marciapiedi e guai a punire i clienti. La stessa cosa succede sui casi di bullismo a scuola purtroppo sono sempre esistiti, e sono sempre esistiti gli inseganti che fanno finta di non vedere. Anch'io ho subito diverse angherie, per fortuna non sono stata pichiata, ma solo perchè ero timida e stavo in disparte mi rivolgevano di continuo offese pesanti e venivo dischriminata. Gli insegnanti vedevano ma facevano finta di niente, tranne quella d' italiano che è stata l'unica a prendersi la briga di diffendermi. Non capisco perchè non vengono bocciati gli alluni che hanno una brutta condotta, l'educazione e il rispetto nei confronti del prossimo conta molto di più di un bel voto nelle altre materie.

Anna Bubacco 15.11.06 16:53| 
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RELATIVISMO. Tutto è permesso bisogna essere indulgenti e cercare di far valere i diritti di tutti. Andiamo avanti così accontentiamoli. Sono veramente in....a

diane cocetta 15.11.06 16:43| 
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Sono una cittadina italiana nata da genitori italiani emigrati in svizzera e di conseguenza sono nata in svizzera. Quando avevo all'incirca 12 anni i miei genitori hanno deciso di tornare in italia, per me è stato abbastanza traumatico perchè ho dovuto cambiare tutto, all'inizio soffrivo molto di nostalgia e anche sè a scuola in svizzera andavo bene, qua italia all'inizio andavo male, non perchè mi ero rincretinita ma perchè a causa della mia sofferenza non riuscivo a studiare e in piu, cosa che mi sembra abbastanza ovvio, dovevo imparare cose nuove, dato che ero passata dalla scuola tedesca a quella italiana. Come se non bastasse, gli insegnanti anzichè aiutarmi a integrarmi mi trattavano come una scema, mi dicevano che ero lenta a schrivere, che non sapevo neanche a copiare (in realtà non capivo bene la loro calligrafia dato che in svizzera schrivevano in maniera diversa) mi scrivevano le note da far firmare ai miei genitori sè lasciavo il foglio in bianco, ecc. I miei genitori gli chiedevano; perchè non provate voi ad andare a scuola in svizzera a vedere cosa riuscite a fare? In conclusione questa è la prova del fatto che essere colti non significa necessariamente essere anche intelligenti. Sè quegli insegnanti avessero avuto un minimo di intelligenza avrebbero capito che per me non è stato facile cambiare paese!

Anna Bubacco 15.11.06 16:37| 
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che tristezza, ma dove sono i professori che si vedono nei film? quelli che fanno esaltare i loro studenti con la passione del sapere?
possibile che non ci sia proprio più niente in cui sperare?

alessandra garribba 15.11.06 16:27| 
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Mio figlio va a scuola con la Glock17, 4 caricatori da 20colpi, giubetto in kevlar, pugnale doppia lama da 17cm, e razioni K, per la merenda.
Da quando hanno abolito la leva non c'è altro modo se a tuo figlio vuoi fargli conoscere la società.

Efisio Cocco 15.11.06 16:06| 
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Caro Beppe, sono una studentessa di sociologia sempre più delusa dalle istituzioni(diciamo che più so e meno vorrei sapere per non rendermi conto di ciò che "stanno"facendo e che "hanno fatto") Che vergogna...non so che dire e sono ormai disillusa da tutto.Forse nn sembra ma siamo ancora molto indietro a livello di tolleranza e (soprattutto)serietà.Da "catto-comunista" convinta (come ci definiscono gli altri)non posso che condannare atti del genere e contribuire nel mio piccolo affinché queste schifezze non possano più succedere.

margherita meneghetti 15.11.06 15:46| 
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Caro Beppe,
che la scuola sia in caduta libera, mi sembra evidente; e la politica che fa? La riforma un giorno si e pure l'altro....creando, credo, abbastanza confusione. Una pessima scuola significa NON FORMARE i futuri adulti, la futura parte attiva della popolazione (e non solo sotto l'aspetto professionale). E' piu' facile per un stato controllare persone non preparate, incapaci di analisi critica..... interessate solo all'acquisto del cellulare ultra moderno e di gnocca.... Una pessima scuola prepara futuri adulti pessimi, che non capiranno un c..o della realta' nella quale vivono e dovranno sempre volare basso, a vantaggio di pochi privilegiati....


Saluti

A.Lettieri

A.Lettieri 15.11.06 15:10| 
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Se avessi avuto alle scuole medie un prof. di bella presenza, che mi avesse proposto queste cose penso che avrei camminato a un metro da terra per chissà quanto tempo!!!
Mi ricordo benissimo le sconvolgenti sensazioni che vivevo allora.
Come ha ben detto Fiorello stamattina in radio:" Io non ho mai avuto questa fortuna". Tralascio qualsiasi altro commento su questo caso.
Gravissimo è invece ciò che è accaduto in quella scuola a Torino: quando ho appreso la notizia ho avuto un moto di ODIO PURO!!! Confesso di aver avuto il desiderio di 'massaggiare' in modo appropriato il fondoschiena di quei ragazzi e il pensiero di vederli condannati ai lavori forzati, a costruire la Salerno-Reggio calabria.
alle medie avevamo in classe un ragazzo down e con noi è migliorato moltissimo! Era il benvenuto e stava sempre insieme a noi. Nessuno si è mai sognato di vederlo "diverso": era un AMICO!!! E sì che la mia scuola era incastonata tra due quartieri niente male: Val Melaina e Tufello che, per chi è di roma, significano molto. Era più facile che 1 ragazzino andasse a rubare xké di famiglia povera, che trattasse male un ragazzo meno fortunato di lui. I tempi cambiano, miei cari. Culi&tette, ignoranza indotta e barbarie generale spadroneggiano, con gli esempi che ci vengono indotti: condoni, prepotenze legalizzate, "Voi non contate 1 c. e io mangio alle vostre spalle" etc etc. C'incazziamo se i delinquenti escono con l'indulto e non sappiamo che tra le pieghe del provvedimento si è (abilmente) nascosto ben altro. Poco importa se a pagare è sempre 'Pantalone', poco importa se paghiamo per gli idrocarburi prezzi mostruosi e non siamo aiutati per il fotovoltaico. Le cose da dire sarebbero tante, l'incazzatura diverrebbe sempre più grande e poi non cambierebbe nulla. Boicottiamo civilmente chi compie soprusi: non acquistiamo loro beni o servizi. Capiscono solo soldi, sesso e potere: qui dobbiamo colpirli!
Augh!

luigi di girolamo 15.11.06 14:54| 
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Beppe sei fantastico.
Se facessi un partito con le tue idee non solo voterei per te ma acquisterei la tessera a qualsiasi prezzo.
Ma poi, dopo poco tempo, dovremmo trovare un sostituto visto che ti ammazzerebbero velocemente, e non politicamente ma fisicamente !!!
Il problema grosso a mio modo di vedere sai qual'è ?
Sono gli italiani; popolo di egoisti (pensiamo solo al nostro orticello e destestiamo tutto il resto), senza spina dorsale e voltagabbana (nella nostra storia siamo stati invasi da tutti senza combattere, e nella seconda guerra ci siamo schierati con i nazisti che credevamo i più forti fino ache non sono sbarcati gli americani...) ed inoltre sempre più ignoranti (l'uso del congiuntivo oramai non solo è facoltativo ma ti correggono quando lo usi !!!).
CARO BEPPE non c'è più niente da fare.
Purtroppo siamo nati qui in un meraviglioso paese con un pessimo popolo che lo abita. Si può solo emigrare....sperando che chi ci ospiterà non la pensi come noi sugli immigrati (dimenticandosi che all'inizio del 900 abbiamo esportato la mafia in tutto il mondo con la nostra emigrazione).
Ciao e complimenti per la persona che sei.

lorenzo pensabene 15.11.06 14:22| 
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La morale non è quella cattosocio quellocheè...la morale non esiste...non siamo più negli anni '50, SVEGLIA!
E stiamo andando alla deriva! I giovani di oggi ne sono un esempio!E ho 23 anni!

Anna Goletti 15.11.06 14:21| 
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una sola cosa..ma i balletti sporcaccioni di domenica in? le bocca languide delle pubblicita?
i siti porno a go go , mentre quelli del calcio dalla cina oscurati? i calendari con le bellone sui siti del corriere e della repubblica? io penso che se avessi tredici anni..mi chiedo cosa farei tutto il pomeriggio? mah
non facciamo gli ipocriti!! piu che altro la prof e gli studenti avessoro la decenza di farlo fuori e se fosse stato un professore maschio? e tutte queste stracciac..le che vanno al primo liceo vestite come pornostar con pancie di fuori top come se ne avessere 25? e li che dicono i presidi? gli guardano il c... quando salgono le scale?..volete la purezza!! e vai con le divise!! se non non scassate le balle - piu che altro queli che hanno picchiato il down..ma ragazzi le botte a scuola le abbiamo prese e date tutti, non c'e bisogno di essere down, e poi i dwon sono persone normali come tutti, basta essere nero per prendere le botte, o di napoli se vai a studiare a milano o di velletri se fai il liceo fico a roma..

il problema é il solito..le uniche regole che conosce questo paese sono quelle di una morale pseudo cattosociale non scritta, scrivete le regole 9dove stanno? leggi e regolamenti? critti bene semplici e comprensibili?) e rispettatele pena la galera (mancano le galere - bhe fatele su tutte le isolette che ci sono per l'italia) e non rompete con i moralismi da tg1 ipocriti

stefano della chiesa 15.11.06 13:58| 
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HO SOLO UNA DOMANDA:
E SE AL POSTO DI UNA PROFESSORESSA CI FOSSE STATO UN PROFESSORE, COSA SAREBBE SUCCESSO? PENSATECI...

Sara Giusti 15.11.06 13:22| 
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Da :"Le città invisibili",di Italo Calvino:
Dice-Tutto è inutile,se l' ultimo approdo non puo' essere che la città infernale ,ed è là in fondo che ,in una spirale sempre piu' stretta ,ci risucchia la corrente.
E Polo:-L'inferno dei viventi non é qualcosa che sarà;se ce n'è uno ,è quello che è già qui , l'inferno che abitiamo tutti i giorni,che formiamo stando insieme.Due modi ci sono per non soffrirne .Il primo riesce facile a molti :accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo piu'.Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui :cercare e saper riconoscere chi e cosa ,in mezzo all'inferno ,non è inferno ,e farlo durare ,e dargli spazio. -


Noi quale modo vogliamo scegliere?
Come insegnanti ,come genitori ,come esseri umani

?
E se leggessimo TUTTI un po' di piu'?
Modestissimo consiglio
........

Antonella De Rosa 15.11.06 12:44| 
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La scuola può assumere i docenti? No. Basta un concorsino (spesso riservato) dopo la laurea e con un po' di pazienza ad aspettare in graduatoria si diventa prof. La scuola può licenziare i docenti? No. Anzi: i docenti sono privilegiati che godono dell'assoluta impunità. Caro Grillo, ti segnalo un altro episodio: traine tu le conseguenze. In una scuola in provincia di Venezia un docente, in 100 minuti di lezione, insulta gli studenti di una prima superiore (14 anni)18 volte: con parole pesanti, mica bubbole. Peccato non poterle riportare qui: non per volgarità, ma solo per darne l'idea. Arriva persino a minacciarli: mica di una bocciatura, ma di suonargliele fuori da scuola! Dei suoi colleghi (soprattutto donne) dice di peggio. E anche qui, peccato non poter riportare i termini esatti. I genitori e i ragazzi segnalano tutto al dirigente e c'è un accertamento ispettivo, con tutte le garanzie previste, in cui si dimostra che le segnalazioni riportano fatti veramente accaduti. L'ispettore conclude la sua relazione chiedendo la sospesione del docente e il suo trasferimento d'ufficio ad altra scuola per incompatibilità. A distanza di un anno e mezzo (il tempo minimo che ci vuole per un provvedimento tra ministero, ex provveditorato e quant'altro) la commissione disciplinare che si occupa del caso decide di archiviare la questione dell'incompatibilità ambientale e l'insegnante resta dov'è. Della sospensione, intanto, ancora nessuna notizia. Nel frattempo il docente è in classe e continua ad insegnare, assolutamente intoccabile e completamente immacolato. L'unico che rischia, a questo punto, è il dirigente. Una bella denuncia per diffamazione e mobbing da parte del docente è il minimo che si può aspettare. Forse, in questo caso il problema è che non c'è in ballo il sesso (e quindi la pruderie italica) o che i ragazzi della classe non sono diversamente abili? O forse, anche nei due casi disgustosi di cui si parla in questi giorni, passato il momento, non succederà nulla?

Valter Rosato 15.11.06 12:27| 
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Le scuole medie pubbliche si vanno popolando di studenti figli di immigrati che sono in difficoltà anche nella sola comprensione della nostra lingua.
I provedimenti legislativi impongono agli insegnanti di ridurre la dispersione scolastica cosicchè si devono tarare i corsi e dedicare molte energie alle situazioni di disagio.
E' evidente che, in assenza di risorse, ciò comporta l'abbassamento del livello di preparazione e credo che ciò non corrisponda alle aspettative di molti genitori.
Da qui il crescente successo della scuola privata (essenzialmente clericale), sostenuta sempre più con finanziamenti dello Stato.
Molti provvedimenti legislativi centrali e periferici hanno tolto autorità e prestigio (indispensabili per esercitare l'azione educativa) agli insegnanti: ad esempio consegnando le scuole ai genitori ed a dirigenti manager poco interessati alla didattica.
Poichè all'utenza interessa la promozione (ed a pieni voti) credo ci siano molti insegnanti che addolciscono le valutazioni, anche perchè se vi sono valutazioni negative nelle materie significa che l'insegnante non sa insegnare.
Sono decisamente contraria all'autonomia delle scuole: ho sempre temuto i legislatori di serie A figurarsi quelli di serie Z che stanno confondendo e mischiando gli indirizzi di studio. Si assiste ad una penosa competizione per ottenere le iscrizioni nella quale tutto si propaganda fuorchè il disporre di bravi insegnanti. Loro non c'entrano; sono importanti i progetti, le iniziative, le parvenze.

Laura Cancian


Laura Cancian 15.11.06 11:15| 
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Il ragazzo down è solo davanti alla lavagna e i compagni cominciano: «Vai con il lancio». Parte un libro e lo colpisce in pieno. E il regista: «Aspetta, rifatelo, non è venuto».E allora si ripete, finchè lui perde gli occhiali e d'un tratto capisce, fa per piangere, cerca di difendersi. Ma lui non può: «Cretino, buuhhh», urla la classe.
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Proviamo ad immaginare lo sgomento ed il terrore che ha provato questo ragazzo,proviamo a capire come si è sentito.
Io riesco a capire la rabbia dei genitori perchè anche io ho un fratello diversamente abile, una volta venne a casa piangendo perchè un ragazzo del centro dove va lo aveva minacciato, feci venire gli operatori li feci una schifezza e ribadii che se mai fosse successa una cosa del genere di nuovo prima avrei fatto un casino della madonna, poi mi feci dare il nome ed il cognome di quest'altro.
I giornali devono pubblicare i nomi di quei bastardi e poi lasciare che se ne occupi la folla.

Simona Selleri 15.11.06 11:12| 
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Ma cosa gli venne in mente a Carlo Magno con tutto quello che aveva da fare di inventare la scuola??se ci fate caso la maggior parte dei problemi che hanno i ragazzi è per colpa della scuola...

pietro sanna 15.11.06 11:11| 
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ma l'avete scoperto adesso che il mondo attuale fa schifo?c'era bisogno di questi ultimi fatti per accorgersi che il mondo sta andando a rotoli??e tutto questo ovviamente è colpa di noi esseri umani che crediamo di "evolverci" in continuazione quando invece ci siamo solo involuti col passare degli anni.Ormai non ci sono più valori,i ragazzi di oggi non hanno più fede e non credono più a nulla e buona parte di questa colpa è della TV,che ormai è sempre più spazzatura.Vorrei lanciare un messaggio a tutti i giovani:Abbiate fede!credete in Dio,non credete ai vip e a quello che vi dice la tv,credete solamente nella fede!!e soprattutto FATE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE FA BRIATORE!

pietro sanna 15.11.06 11:01| 
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Ai tempi dei nostri nonni ci si sposava perchè si dovevano fare figli in quantità altimenti le malattie e la durezza della vita ti uccidevano tutta la famiglia e la parentela, i figli vivevano in un mondo molto duro e brutto, ma i genitori o almeno la maggior parte avevano amore per i loro figli e insegnavano loro cosa era giusto e cosa sbagliato almeno ci provavano.
Oggii nvece si vive nel gregge, si fa tutti la stessa cosa, si copia da quello che succede in TV e questi sono i risultati; non lamentiamoci e non stupiamoci, siamo noi che ci facciamo del male da soli.
Adesso non voglio dire che la donna deve stare a casa, fare figli e accudirli, questo è sbagliato; ma in una famiglia bisogna darsi delle priorità: se la prorità è il lavoro, la carriera e l'agiatezza economica allora ti concentri su quello e non fai figli. Se invece vuoi avere una famiglia con dei figli devi sacrificare altre cose uno dei due genitori deve avere il tempo da dedicare ai propri filgi e il tempo deve essere parecchio, specie se oggi i nostri figli sono bombardati da informazioni ed eventi che ai tempi dei nostri genitori e dei nostri nonni e dei nostri genitori non c'erano. Adesso se i figli ti rompono e devi fare qualcosa li fai guardarela Tv o li fai giocare con la Playstation, una volta giocavi per strada con i tuoi amici e imparavi sempre qualcosa ora invece con i loro passatempi sempre piò sofisticati ai nostri figli gli si atrofizza il cervello invece che svilupparsi. Il progresso ha fatto dei passi da gigante e anche tutti i lati negativi che si porta dietro, ma l'educazione dei figli non ha fatto nessun passo avanti anzi è egredita questo è l'amaro risultato di quello che succede oggi ai nostri figli e nelle nostre scuole.

Scarpa Marco 15.11.06 10:48| 
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Caro Beppe, tutti avremmo voluto un'insegnante così; alzi la mano chi non ha mai avuto nel corso della sua vita scolastica una cotta per qualche insegnante. Ma a parte le battute il problema secondo mè è della famiglia, non della scuola; i ragazzi fin dalla enera età sono abbandonati a loro stessi, in balia di programmi TV che definire immondizia è un complimento, in balia di eventi che non avrebbero dovuto vedere ecc. Ma la colpa non è loro, la colpa è dei genitori che immersi nella loro vita e nel loro mondo se ne fregano dei figli e li lasciano venire su come viene, per poi dare la colpa alla società, al modo di vivere frenetico, a questa vita tanto veloce che non ti lascia il tempo per fare niente ecc. Ormai la maggior parte della gente si sposa perchè deve farlo, perchè uno o una che non si sposa ha problemi è strano è diverso, allora ti sposi con la prima che capita e dopo tre anni sei già alle prtiche per la separazione. Fai figli perchè se non li faihai problemi di coppia, sei impotente, sei diverso.

Scarpa Marco 15.11.06 10:32| 
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We don't need no education! We need love and possibility. Cose che mancano nel paese più "cristiano" del mondo, per cui educare significa imporre una morale, quella del cristo favorevole ai ricchi.

Angelo Tatheo 15.11.06 10:27| 
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MaGNifico Beppe!
Tu sei la luce,
tu sei la conferma,
tu sei la speranza.
Per sempre.

oprandi enrico 15.11.06 10:17| 
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vado DARFUR e non aggiungo altro anche perchè avrei un Mandela da mangiare con l'Avocado e una fetta di Ananas...............Buongiorno !!!
E' solo un augurio non una minaccia.
Caro Giacomo spero che la guerra ad oltranza ai fuorilegge risparmi me: mi correggo.
Pur di rimanere dalla parte di chi ruba nei supermercati e non di chi li ha costruiti rubando ( sappiamo di chi è il concetto ma lo faccio mio), sono disposto a patteggiare una pena per il furtarello e ti assicuro, caro Giacomo, che dopo avere espiato sarò presente ed impegnato a sputtanare chi delinque, chi si accorda, chi traccheggia, chi deride, chi mortifica e ancor di più se chi si impegna in questa pratica è stato votato, volenti o nolenti, e siede negli scranni dei palazzoni.
A Beppe chiedo una cosa: per piacere, pubblica un elenco che contenga gli indirizzi e-mail, CERTI, di Camera e Senato;
degli schieramenti politici;
delle testate giornalistiche (stampa) più rappresentative e che si professano al di sopra delle parti;
delle redazioni (TV) di Anno Zero, Ballarò, Reporter, Omnibus etc etc . (l'argomento varrebbe la pena farlo trattare a Lucarelli o a Cammilleri ma lasciamo stare, per il momento)
E' chiaro che ognuno di noi potrebbe cercarli da sè ed utilizzarli a piacimento, come del resto credo avvenga già, ma non ha la stessa valenza dell'ORGANIZZATO !!!
Sit-in a Montecitorio: niente
Raccolta firme: niente.........insomma vediamo, almeno, di sommergerli con una valanga di e-mails, ovviamente a tema libero ma, al contempo, rendendo partecipe il blog pubblicando l'e-mail spedita..... a dopo, gianni

gianni lune 15.11.06 09:13| 
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Posso dire solo una cosa è la giustizia italiana che fa schifo, chi ammazza 2 ragazzi per gelosia e tormenta la ragazza in questione e poverino va in centro di recupero perchè minorenne, chi calunnia e diffama da decine di anni una persona per come veste e non passa nulla, chi umilia e mortifica un ragazzo down e comunque non andrà in galera perchè minorenne.Tutta questa gente è la vergogna totale dell'italia e la cosa piu' vergognosa è la giustizia, ma quale giustizia!!!Io ho soldi e la passo liscia anche se ho ammazzato mio figlio, io non'ho niente e mi faccio mortificare e se per caso reagisco sono caxxi amari per me.
Sono minorenni? In galera ugualmente tanto hanno passato l'età infantile (tra i 2 e 4 anni) sono in grado di capire queste bestie e relativi genitori cosa sia giusto o meno.

Simona Selleri 15.11.06 09:00| 
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Corriere della sera:
"Hanno raccontato tutto nei minimi particolari i cinque ragazzi protagonisti della storia a luci rosse con la supplente di matematica nell'aula della scuola media di Nova milanese, ascoltati dai magistrati nel pomeriggio. I ragazzi, che hanno un'età compresa tra i 13 e i 15 anni, «non sono parsi minimamente turbati - ha detto il procuratore capo Antonio Pizzi - anzi si fanno un gran vanto di quanto è accaduto. Il giorno successivo, a scuola, lo avevano raccontato già a tutti gli amici». Si sentono un po' gli eroi del paese e ai magistrati hanno raccontato senza imbarazzo quanto accaduto quel lunedì pomeriggio durante l'ora di recupero.
Palpeggiamenti e qualcosa di più. «Alcuni dei ragazzi si toccavano da soli, altri con l'aiuto della professoressa».

PROSSIMI INTERROGATORI - La supplente molisana, rischia pene pesanti per corruzione di minore e violenza sessuale. A parte la radiazione dalla scuola."

CHE C..O DI PERSONE SONO GLI ITALIANI? CONDANNANO AL ROGO CHI LI MASTURBA E PORTANO IN GLORIA CHI LO METTE LORO NEL CULO!...I POLITICI!

CONTENTI VOI...

Gio Rossi 15.11.06 00:53| 
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Scusate, ma 'sta stupidaggine che la situazione attuale della scuola è colpa del '68... di certa sinistra indulgente... ma da dove viene fuori? Hei Sveglia, il muro di Berlino è caduto da un bel po' di anni e dal '68 ad oggi sono passati quasi 40 anni. La situazione di oggi è figlia del vita di merda che oggi si conduce, degli insegnamenti che stampa, politici e media ci danno da un po' di anni a questa parte. Grazie al nano-pelato-mafioso in Italia si è insturata la cultura del voglio e posso, del guadagno facile facendo il ballerino o la zoccola in televisione oppure aprendo pacchi con i soldi all'interno oppure non pagando le tasse se "i balzelli sono iniqui", schivando sempre la galera quando si delinque. Se questi sono gli insegnamenti che ci vengono dall'alto il giovane non aspetta niente di meglio e dice: "Se lo fa quello lì e non va mai in galera perchè non dovrei farlo anch'io?".

Alessandro Bonomo 15.11.06 00:32| 
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Primo Piano su Rai 3 ha aperto da poco la trasmissione citando questo post di Beppe Grillo. Grande Beppe.

Alfonso Balducci Commentatore in marcia al V2day 14.11.06 23:43| 
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se siamo in questa situazione,ringraziamo i benpensanti che normalmente sono sinistra la quale è sempre indulgente verso chi sbaglia in quanto "non si possono condannare,sono giovani,vanno recuperati". Mentre certi comportamenti vanno fatti pagare subito altrimenti,questi giovani, crescono con l'idea che per loro tutto è possibile.

rollo tommasi 14.11.06 22:52| 
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"SIMPSONS" FOREVER.............
Ho letto tutti i blog relativi al tuo post,come al solito "sgrillettante"(da autoerotismo femminile-visto l'argomento-una goduria),ma seriamente inquietante poiche' tocca l'educazione dei nostri figli...ed ho notato che in molti commenti ci s'incazza sui professori,sulla loro professionalita',sulla loro etica, sul loro attaccamento al ruolo.
La prima cosa che ho notato e che pochissimi di noi,se genitori,hanno iniziato dicendo che la prima educazione impartita ai propri figli viene proprio dai nostri esempi quotidiani...il bambino guarda ed impara poi,ma solo molto tempo dopo,ascolta ed a volte impara!
Nel nostro affanno verso il nulla deleghiamo tutto anche l'educazione dei nostri figli (non abbiamo tempo per questo),noi dobbiamo lavorare,dobbiamo fare "produttivita'"altrimenti
niente:macchinone,televisore al plasma,villa al mare e in montagna,settimana bianca,crociera,abiti firmati,scuola privata,telefonini e perche' no anche 2/3 amanti(sono status-simbol anche loro)e' cosi' facile comprare la felicita'anche per i nostri figli,la compri oggi e la paghi in 50000 comode rate a partire sempre dal prossimo anno.
Si lo sappiamo tutti che la scuola non funziona,per questo abbiamo avuto insigni ministri a curarla;da Berlinguer alla Moratti e prima ancora altri di cui grazie a Dio non ricordo neppure il loro nome per tutto quello che non hanno fatto(solo clientelismo)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma che importa tanto c'e' la TV che li educhera' i nostri figli,tho guarda che cartoni animati che gli fanno,uno dei piu' casti e'"South Park"in cui il torpiloquio e la violenza sono i temi portanti,poi tutti gli altri programmi per ragazzi,"Amici"-"grande fratello"-le varie "isole dei famosi"-.Gli idoli dei nostri
bambini sono degli scalmanati che si massacrano sul ring di testate e calci(un bambino non sa'che e'una finzione)e l'importiamo pure questi modelli di vita,della serie non basta piu' la nostra "merda"meglio importarne del'altra

luigi nasoni 14.11.06 22:28| 
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non penso che beppe voglia andare contro la scuola. almeno spero!

la scuola non è solo maestra di vita, è un luogo dove scorre la vita! è un laboratorio sociale!
non voglio annoiarvi con le idee illuministe e illuminate che hanno concepito questa grande risorsa per l'umanità; non voglio annoiarvi spiegandovi perchè la scuola è un grande privilegio, una grande conquista; nè voglio suscitare ammirazione o compassione (a seconda dei punti di vista) con la mia esperienza da professore.

voglio solo dirvi che davanti ai miei occhi scorrono la società , la vita, radiografate negli sguardi degli alunni, nei loro modi di fare dire e pensare, nelle loro emozioni, nelle loro abitudini, nelle loro marachelle, furberie, nei loro dispetti, nelle loro paure, nei loro entusiasmi, nei loro divertimenti, nel modo in cui si rapportano col prof e con il mondo della scuola; e aggiungerei alla lista anche il comportamento dei loro genitori.

un umanità al punto zero, al di sotto del quale si rischia grosso; eppure le possibilità di risalire la china, le speranze, ci sono eccome, anche se è necessario un grande sforzo.

la scuola può molto ma non senza fondi, non senza l'attenzione della società civile e di riflesso della classe politica.

la crescita e la ripresa morale ed economica dell'italia possono e devono partire dalla scuola.

luca frangella 14.11.06 22:18| 
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a) Demonizza per non pagare.
In questo momento ogni episodio serve a giustificare i tagli che i nostri dipendenti da almeno vent'anni stanno praticando nei confronti di scuola e ricerca.
b) I dirigenti sono al servizio dell'utenza, cioè di genitori e studenti: i docenti sono depauperati di ogni autorità. Il dipendente Gentiloni con un decreto legge impone la riduzione della dispersione scolastica al 10 % e gli insegnanti ottemperano promuovendo, altrimenti sono fuori legge. Così il Gentilone prende i voti e del degrado sociale chi se ne frega.
I nostri figli crescono in un ambiente falso, ovattato ove il sacrificio e l'impegno sono valori andati perduti.
FUORI I GENITORI DALLA SCUOLA

Fiorenzo Posocco 14.11.06 22:00| 
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ALLORA

QUANDO MI DARETE RETTA???

E TU, GRILLO,

QUANDO MI DARAI ASCOLTO???

MENO MALE CHE HAI POSTATO CON LA LOCANDINA DEL FILM.

-----------------------------------------------
METTETEVELO BENE IN TESTA.....

LE IMMAGINI SI REALIZZANO.!!!!!!!!!!!
------------------------------------------------
----VE LO RIPETO, LE IMMAGINI
SI CONCRETIZZANO,
DIVENTANO REALTA',
SI CONDENSANO,
SI MATERIALIZZANO E GENERANO UNA REALTA' TANGIBILE.
-----------------------------------------------

PERCIO' , ATTENZIONE A CIO' CHE RAPPRESENTIAMO
CON LE IMMAGINI.
NON COPIAMO GLI AMERICANI, NON FACCIAMO FILM
CATASTROFINI, PER L'AMOR DEL CIELO, NON FACCIAMOCI
DEL MALE DA SOLI.
-------------------------------------------------
LODATI I TALEBANI CHE BRUCIAVANO LE PELLICOLE DEI FILM.
LORO BRUCIAVANO IL DIAVOLO. PROVIAMO A DARGLI TORTO.
------------------------------------------------
ESPRIMO IL MIO CORDOGLIO PER IL COMPIANTO E CARO
---MARIO MEROLA-----
PURTROPPO QUALCHE ANNO FA AVEVA GIRATO UN FILM
CON ----GIGI D'ALESSIO------ DAL TITOLO:
''CIENT'ANNE''
DOVE INTERPRETAVA SE STESSO E DOVE ALLA FINE
MORIVA A CAUSA DI UN INFARTO.

---
ATTENZIONE!!!!!!!
ATTENZIONE!!!!!!!
ATTENZIONE!!!!!!!
----
OCCHIO ALLE IMMAGINI
SPECIALMENTE SE SONO IN MOVIMENTO......

---

--
IL VIAGGIATORE DEL TEMPO.

Giovanni Greco 14.11.06 21:38| 
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...e quindi? Non vedo grandi soluzioni; a meno che non aumenti il buonsenso nella mente di tutti (studenti bulli e rispettivi genitori, professori...) non credo che ci siano grandi soluzioni.
Comunque parlavo giusto oggi con i miei genitori di come sia cambiata la scuola in 40 anni; allora, se non stavi simpatico alle maestre, finivi inginocchiato dietro alla lavagna con i gusci di noci rotti sotto alle ginocchia, oppure ti bacchettavano le dita...da allora se ne sono fatti di passi avanti ma non credo che si possa arrivare alla perfezione.

Giacomo Luppi 14.11.06 21:27| 
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ciao a tutti
Sono Stefano e sono un ragazzo di ventitre anni, io credo che questo dilagante fenomeno di bullismo che quotidianamente viene riportato dai mezzi di informazione, è da attribuirsi a mio avviso a tre fattori prettamente legati fra loro. Il primo fattore sono certo che sia la TV, una TV che in questi ultimi anni è diventata troppo violenta, volgare e troppo falsa, ma soprattutto che punta sempre ad eliminare la concorrenza, programmi come i reality, dove l’ obbiettivo primario di quello che dovrebbe essere un gioco è vincere facendo fuori il tuo compagno di gioco, a mio avviso è diseducativo, ma anche ciò che si crea a torno è deleterio per la mente di chi lo guarda, un continuo e martellante giudicare e condannare le azioni dei concorrenti, accentuando soprattutto i disaccordi e le liti nei gruppi, che a mio modesto parere non è costruttivo. Quello che poi è in un certo senso è ancora più deleterio per i ragazzi è che non si parla più per loro, non c’ è più una TV per i ragazzi. Io sono per una TV costruttiva di informazione che punti ad istruire e a creare al di fuori dello schermo, io sono per una TV fatta di documentari naturalistici ma soprattutto scientifici, trovo offensivo nei confronti dei milioni di anni di evoluzione che l’ uomo ha fatto per arrivare a oggi, che molti ragazzi non conoscono la parola Eco compatibile, mentre sanno a memoria tutti i nomi dei lottatori della televisione. A questo punto mi chiedo, ma l’ organismo che dovrebbe tutelare la visione dei programmi e il rispetto delle leggi vigenti nella nostra nazione in materia, che fa?????????????????????????
Il secondo fattore è sicuramente la scuola, una istituzione che fa acqua da tutte le parti, questo perché gli insegnanti che dovrebbero insegnare ed educare i ragazzi sono più maleducati e ignoranti delle bestie, a mio avviso, non si tratta tanto di un ignoranza legata alle materie che insegnano ma un ignoranza a livello comportamentale (in classe di mio fratello 12 anni, div

stefano axel 14.11.06 21:02| 
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Ciao Beppe!
Sono a Londra da 4 settimane e ne sto leggendo di tutti i colori dal Governo e dai "scalmanati" in Parlamento.
Questa novita' della tassa sui turisti poi e' bellissima, degna di una mente brillante del marketing.
Qua in Inghilterra gia stanno ridendo di questo nuovo balzello.
Figurati a Londra tutti i musei pubblici (eccetto delle sezioni dove ci sono delle mostre particolari) SONO GRATIS!!!!!!
HAI CAPITO BENE SONO GRATIS.
Come pensi che reagiranno i turisti a questo nuovo sacrificio per il "Paese + bello del mondo" (secondo noi naturalmente).
Parlando con un mio amico giapponese mi sono vergognato.
Parlando dell'italia secondo lui le cose positive sonno il cibo, i vestiti, qualche macchina (mi fa l'elenco solo delle Ferrari) ed il sole.
Quando passa ai "servizi pubblici" si mette a ridere sfoderando il fatto che in giappone e' considerato quasi un peccato se i treni arrivano con 10 secondi di ritardo!!!
Generalmente infatti arrivano con 1 minuto, 1 minuto e mezzo di anticipo ed addirittura il Presidente dell'ente ferroviario si scusa a fine anno se la media dei ritardi di tutti i treni e' maggiore ad 1 MINUTO!
Parlando dell'Italia mi dice che i nostri servizi sono divertenti perche' sempre in ritardo e lenti.
Lui c'e' stato solo in vacanza e si e' divertito ma i "poveri" italiani che li usano tutti i giorni si divertono di meno.
Come faccio a spiegargli che forse la prossima volta che verra' in Italia dovra' pagare 2 o 5 euro al giorno come tassa di soggiorno.
Forse ridera' ancora dell'Italia quando la scartera' a vantaggio della Francia, Spagna, Portogallo, Grecia...
Speriamo che a Roma studino meglio marketing altrimenti sono guai.

cristiano raffaeli 14.11.06 20:47| 
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ma come fa un colosso come google a mettere tra i video divertenti un video dove viene sbeffeggiato un handicappato, se questo e'ilk futuro dell' informazione e della tecnologia ben venga l' osvcurantismo

primo bentivoglio 14.11.06 20:45| 
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Pensate al prelato, quante omissioni sessuali sono stata perpetrate, poveri Nipoti bambini. AVETE MAI VISTO CARDINALI PRETI eccc.... CON UNA ZAPPA IN MANO : LA MANO DELLA DOMENICA e' Lunga verso il DENARO........................rubare e' la filosofia della religione POVERA ITALIA

Roberto Cante 14.11.06 20:17| 
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Sono un'insegnante. Credo che il caso della prof. con i discenti in mutande sia solo.... un caso. La scuola è formata da centinaia e centinaia di insegnanti che hanno da tempo sublimato le loro "pruderie" adolescenziali per cercare di svolgere un lavoro dignitoso e malpagato che gli consenta di sentirsi utili alla società e di sbarcare il lunario. Istintivamente ci si ribella al pensiero di una giovane prof. che scandalizza dei ragazzini (mi pare che non ci fossero segni di coiti di gruppo....) ma si tratta solo di una persona che forse ha dei disturbi e, casualmente, insegna matematica. Mi spiace per gli alunni, hanno visto dal vivo, e in una sede non certamente opportuna, quello che vedono quando si scaricano i video porno dai siti internet o in una qualsiasi pubblicità televisiva, dall'acqua minerale agli aperitivi in chiave saffico/omosessuale!
Si allontani la prof. da un mestiere per il quale non ha dimostrato... attitudine, si lavori per costruire una società rispettosa dell'individuo.

giuliana ferrara 14.11.06 19:58| 
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"Sui maschi che entrano nell'adolescenza, l'iniziazione da parte di una donna ha effetti assolutamente benefici. Il problema è che viviamo in un paese di scemi ipocriti. Molte tra le persone che si indignano pubblicamente, in privato adorano il dildo nel deretano e la pratica del cuckold/bull."

...mah, lungi da me essere ipocrita o moralista...ma cosa c'entra quasta sortita bislacca col fatto che una professoressa si sia comportata così in aula?? Di certo, i "ragazzini" saran ben lungi dall'essere stati traumatizzati...
Ma non è assolutamente questo il punto!! Ma abbiamo perso veramente il senso del reale..stavolta (una volta tanto) non sono per nulla d'accordo nel dare degli "scemi ipocriti" a chi si è rivolto contro l'inconcepibile atteggiamento di 'sta tipa..ma dove credeva di essere??..ma lo sapeva che ruolo ricopriva?? Ma è una squilibrata, non c'è scusa che regga.
Le piace fare la Lewinsky? ben venga(in tutti i sensi)!! Distribuisca i numeri e ci metta in fila..e mai mi sognerei di darle della zoccola, MAI!!(se lo facesse un uomo con altrettante donne sarebbe ok, no? e allora è ok pure così!).. non c'è nulla di più bello se fatto tra persone mature e consenzienti, capaci di INTENDERE a pieno la portata delle proprie azioni e con ciò VOLERLE consapevolmente compiere..

Ma a scuola, con dei suoi alunni minorenni??..dio mio..pazzesco..

...poi una cosa, in generale, su sto blog...
Tutti ad additare i mali di stà società di m***a,allo sfascio.. tutti incazzatissimi, furenti, tutti invocanti nuovi diluvi universali (o anche solo nazionali) che spazzino via il marcio dal (ex)Bel Paese...mah, una curiosità sorge spontanea... voi, NOI, non ne siamo parte?? Nessuno di noi "ha nulla da dichiarare"???
..ma diciamocelo che siamo tutti bravi a incazzarci qua al PC contro un sistema in cui siamo integrati e contro cui, in fondo, nessuno fa SERIAMENTE qualcosa..
In fondo, pure sfogarsi qui fa parte del sistema..
C'è del patetico in tutto ciò.

andrea giovanardi 14.11.06 19:46| 
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ancora una volta ci si scaglia contro la scuola! sembra che tutti i mali italiani dipendano da questa| ma avete mai provato a vedere come sono oggi gli studenti? fin dalle medie sono violenti, maleducati, arroganti,sfaticati. gli unici interessi che dimostrano sono il calcio e poi il calcio e poi ancora il calcio.tutto il resto non li tocca. si può spiegare la seconda guerra mondiale, i campi di concentramento, si possono far vedere film anche piuttosto crudi, ma non c'è niente che li colpisca. se si sono comportati male e vengono mandati a chiamare i genitori , questi si presentano dicendo "lei non sa chi sono io" (anche se fanno il beccamorti) e giustificano i propri figli in tutto e per tutto. all'insegnante va già bene se non ce le busca.basta continuare a dire "ai miei tempi i professori non l'avrebbero permesso"! . non l'avrebbero permesso nemmeno ai miei, ma se noi fossimo tornati a casa con una nota ci sarebbe stata una punizione per noi, non un attacco all'insegnante.prima di mettere alla berlina la scuola esaminiamo le famiglie italiane.la prof.nuda non fa testo. la scuola è piena di insegnanti sfiniti per la fatica di insegnare. provate ad andare in una scuola di periferia e vedrete.....

emanuela de santis 14.11.06 19:45| 
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Caro beppe,
sono un ragazzo di quasi 20 anni tra 4 giorni li compio; comunque io questa realtà lo vista veramente. quando ero all'ultimo anno di agraria ,a piacenza, le sedi erano divise in biennio e triennio. la voragine era enorme mentre noi "grandi" (triennio) eravamo rimasti al vecchio mondo dei veri valori, del buonsenso e del rispetto nel biennio sembrava veramente il "bronx" (spero che si scriva cosi) spacciatori ad ogni angolo,piccole prostitute, e rispetto per la gente zero. alcuni prof avevano paura ad entrare in determinate classi, ma è possibile? ora io non ero un grande studioso, un pò agitato, ma ho sempre avuto rispetto per i prof anche se erano str...i. poi non capisco ho visto bambini di 13/14 anni entrate in classe con svastiche con ogni genere di frase, ne cito una " ti odio perchè 6 negro" ma dove andiamo a finire? qua non si parla del futuro ,ma del presente. questi ragazzi non sanno nulla, o meglio sanno solo quello che ci vogliono far credere. Basta! veramente. però devo dire che non tutti sono così e questo mi da una piccola speranza per il futuro che sarà sempre più incerto.
Grazie Alberto PC

Alberto Marvisi 14.11.06 19:41| 
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ah beppe e le scritte fasciste e omofobe davanti all'aristofane qui a Roma? dove le mettiamo?

Lorenzo sghicioletto 14.11.06 19:40| 
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Le strutture più idonee per i down sono proprio le scuole. Affiancati da un'insegnante di sostegno, ma non c'è posto migliore di crescere in mezzo agli altri ragazzi. E questo serve all'educazione di entrambi.
Del ragazzo meno fortunato perché stando con persone "normali" migliora la sua situazione, non è una questione di opinione, chiedete a uno psicologo e vi confermerà quello che sto dicendo. E' clinicamente provato se così vogliamo parlare che sopratutto i ragazzi down migliorano la loro situazione se immersi nel mondo. L'isolamento li rincoglionirebbe ancora di più, li farebbe chiudere ancora di più in se stessi. Vi parlo per esperienza personale, anch'io quando mi ci sono ritrovato ho avuto qualche perplessità, ma vi assicuro che è la cosa migliore.
E come dicevo serve anche all'educazione di tutti gli altri, proprio perché spesso non è facile rapportarsi con una persona che ha qualche problema, e passarci del tempo insieme sicuramente non può che aiutare.

Luca

p.s. mi associo al pensiero di: "anch'io avrei voluto un'insegnante così!"

Luca Macchia 14.11.06 19:38| 
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che cazzo e il cuckoldbull ?

max brebbuia 14.11.06 19:37| 
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Concordo pienamente col post

Andrea Ghezzi 14.11.06 19:28| 
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La violenza a scuola e' colpa principale dei professori assenti.

La violenza a scuola non e' una novita', con le violenze al ragazzo down si e' raggiunto l'apice del degrado.
Spero che ci sia una punizione esemplare anche per il professore che avrebbe dovuto essere in aula ed invece non c'era.
Se una cosa del genere accadesse a mia figlia non esiterei a denunciare immediatamente il professore assente, vero responsabile dell'accaduto.

Andrea Rossi 14.11.06 19:26| 
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UNA VOLTA SI INSEGNAVA EDUCAZIONE CIVICA, PRIMA IN FAMIGLIA (NON RISPONDERE MALE , ESSERE EDUCATO SOPRATUTTO VERSO LE ALTRE PERSONE) POI A SCUOLA.ORA SI STANNO PERDENDO DI VISTA TUTTI I VALORI: QUELLI VERI.

Giovanni Saracino 14.11.06 19:18| 
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eh no caro. Un down se viene lasciato"in strutture idonne" vivrebbe solamente emarginato.
Perchè non può stare in mezzo a gente normale? Siamo tutti cosi belli puliti e perfetti e chi ha un handicap non può socializzare? ma per favore. piuttosto i bulletti come quelle schifezze umane autori del pestaggio, loro si che hanno bisogno di "strutture idonee": strutture dove ci sono i down in forma grave, e i bulletti stessi che vengano bastonati giornalmente fino a sanquinare un pochettino. Basterebbe un mese.
Propongo stessa cosa per le carceri: basta con quegli "appartamenti" e rinchiusi per anni fino a riempirli per poi svuotarli con l'indulto! Che rimangano poco in galera ma che escano con segni indelebili. Poi la gente ci pensera 3000 volte prima di rischiare di andare in galera..

Marco Saggini 14.11.06 19:10| 
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Credimi,hai davvero un blog awerr!!!
Cioè,finalmente qlcn..scusami il termine cn i "coglioni" ke nn ha paura di qll ke dice,anzi,ke nn ha paura di ciò ke comporta ogni sua parola!!!Rimani sempre la xsn ke 6...xkè vai davvero forte!!!
MIIIIIIIIIIIIIIIIITTTTTTTTTTTTTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIICCCCCCCCCOOOOOOOOOO Beppe!!

Francesca Milito 14.11.06 19:10| 
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Beh, il mio pensiero sul caso dell'abuso sessuale della 33enne è questo. Stanno cercando di punire una prof troppo zelante! In effetti la poverina non voleva fare altro che aiutare dei ragazzini poco inclini a studiare la sua materia... niente di più. Secondo me stava cercando di spiegare i rapporti tra le varie unità di misura. La vogliamo condannare solo perchè ha iniziato dai centimetri?

lucio d'alessandro 14.11.06 19:08| 
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Giuda!! Vorei averla io una prof cosi'.
Scherzi a parte, credo che in quella situazione nessun ragazzo si sarebbe tirato indietro...

riccardo lajolo 14.11.06 19:08| 
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ho saputo dalla mia prof di latino e greco....su gooogle su filmati divertenti c'è questo video che lascia interdetti...... chi deve cambiare noi studenti o loro\prof

livia antonelli 14.11.06 19:03| 
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strutture più idoneeee! sì! anche tu ci finiresti dentro! A Sparta i bambini deformi venivano gettati giù dalla rupe Tarpea...noto con immenso dispiacere che per alcuni la capacità di pensare non ha avuto la giusta evoluzione (Darwin era un ottimista).....ma tu ci sei mai stato vicino a una persona down? Non ti insulto perchè non è nel mio stile...

laura mattioli 14.11.06 19:01| 
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Sui maschi che entrano nell'adolescenza, l'iniziazione da parte di una donna ha effetti assolutamente benefici. Il problema è che viviamo in un paese di scemi ipocriti. Molte tra le persone che si indignano pubblicamente, in privato adorano il dildo nel deretano e la pratica del cuckold/bull.

Fabrizio Guidi 14.11.06 18:50| 
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Tutti i ragazzi sani di mente a quell'età vorrebbero una professoressa del genere e posso assicurarvi che è stato il sogno proibito di tutti i ragazzi che facevano parte della mia classe alle medie a guardarli bene non e che sono cresciuti con squilibri o c....te del genere

Ciccio Genovese 14.11.06 18:39| 
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Cavolo avercela pure io adesso,o hai miei tempi di scuola quell'insegnante! CHE FORTUNA

Mario Ascierto Commentatore in marcia al V2day 14.11.06 18:02| 
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Dice la professoressa...Sembrava un ragazzo di 17 anni .....mi hanno coinvolto con domande sul sesso ...sono caduta in una trappola ...c'era una grande simpatia.Probabilmente questi ragazzi si staranno scompisciando dalle risate e gonfi di fierezza racconteranno in giro il fatto nei dettagli e qualcosa ci aggiungeranno (non credo siano sconvolti o turbati).Ma questa signorina di 33 anni al posto del cervello cos'ha?Forse in lei prevale qualche immagine distorta del valore e dell'importanza che ha la vita sessuale nell'individuo?Forse è convinta che il sesso sia solo ed esclusivamente istinto quindi quando si deve fare si deve fare (quindi va bene anche in un aula scolastica..con la banda)?Forse pensa che le prostitute sono fortunate perchè lo fanno tante volte al giorno.Forse è convinta che nei film pornografici sia espressa l'essenza del vivere il sesso.Forse troppo spesso vediamo immagini che richiamano al sesso al punto che abbiamo perso la giusta dimensione e il valore che assume quando dentro di noi c'è voglia di intimità di complicità.Quello che ci differenzia dagli animali è anche che a noi non basta annusarci il retro per accoppiarci.Se mai diventerà genitore penso che il trauma maggiore emergerà in lei quando il suo bambino frequenterà la 3°media.

mario rossi 14.11.06 17:53| 
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E aggiungiamo: se un docente invita uno studente a spegnere il cellulare, o a smettere d'usarlo durante la lezione, e se osa soltanto toglierglielo dalle mani e posarlo sulla cattedra, è passibile di denuncia. Se un docente invita una studentessa, durante una gita scolastica, a scendere dal monumento su cui si è arrampicata, e la studentessa si rifiuta, ha solo due possibilità: trascinarla giù di peso, per la sua incolumità (nuovamente passibile di denuncia), o ignorare il fatto. Risultato? la studentessa è caduta, ed è pure morta, il docente è ritenuto responsabile. Quanto ha preso quel docente per accompagnare i suoi studenti in gita? Per essere stato "in giro a divertirsi" tutto il giorno? 2,47 Euro....
I docenti devono aggiornarsi sulle problematiche sociali, etiche, psichiatriche, etniche ecc, giusto? Quali sostegni economici ricevono per farlo? (abbonamenti a riviste, viaggi per seguire conferenze o seminari): Nessuno, la voce è stata cancellata da non so quante finanziarie.
Sapete qual'è la categoria di dipendenti che più frequentemente di altri richiede il prepensionamento per motivi psichiatrici? Quella del docente...(Fonte: Altroconsumo).
L'avrete capito, sono una docente, amo il mio lavoro, ma non ci arrivo a fine mese.
Combatto con l'arroganza, la prepotenza, il bullismo, la macchina rigata (e che me ne importa? Ha 360.000 Km...), l'assenza dei genitori, l'indifferenza delle istituzioni, la fotocopiatrice sempre rotta, i computeri che non computano, la rassegnazione dei colleghi...
Cosa ci rallegra?
Il sorriso degli studenti, il silenzio di quando cogli un tema, un argomento, una risposta di cui vogliono ascoltare.
Già, ci sono ancora ragazzi e ragazze che amano ascolare, e quando lo fanno, lo fanno totalmente, con dedizione, e sembra di avere intorno bambini ammaliati da una fiaba, e ti rendi conto che puoi ancora provare a trasmettere un briciolo di umanità, un residuo di valori, un po' di calore umano. Mannaggia, quanto gli serve!!!

Meneghini Oretta 14.11.06 17:32| 
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E' normale,
ecco la televisione i giornali tutta la società civile perbene si scagliano contro questo scandalo, contro la pornoprofessoressa, ovvero il sogno masturbatorio di ogni adolescente trasformatosi in realtà. Questo episodio mi fa pensare come sarebbe se davvero tutta la nostra morale cattolica tutta la nostra concezione educatoria venga completamente distrutta e rifondata. A pensarci bene il sistema educativo in Italia e nel mondo cosa ha portato? Corruzione, ingiustizie, una classe politica corrotta ed egoista specchio solamente di un popolo bravissimo a lamentarsi e assolutamente non intenzionato a fare qualcosa per cambiare le cose. Forse la provocazione della professoressa porterà qualcosa, forse queste persone, questi "fanciulli" coinvolti in questa esilarante vicenda diventeranno grandissimi statisti, non più egoisti figli di p..... ma persone mature e giuste, rilassate di fronte alla vita. In fondo quando a 14 anni il tuo sogno più segreto e desiderato si realizza, forse davvero puoi iniziare una vita da asceta dedicata al prossimo!!!! Ciao Beppe viva la vita!!

Luca Zerilli 14.11.06 17:17| 
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Buongiorno,

oltre alla professoressa citata avrei voluto avere anche un politico in classe per poter girare certi video...

Buon lavoro ;-)

Luca Rosso Commentatore in marcia al V2day 14.11.06 17:15| 
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Caro Sign.Beppe Grillo,
sono una ragazza di 18 anni che studia al Liceo classico-sperimentale statale"James Joyce",che si trova ad Ariccia,in provincia di Roma.
Sono almeno 4 giorni(precisamente da venerdì 10 c.m.)che stiamo"combattendo"con i termosifoni.
C'è stata una fuga di gas causata dal mal funzionamento della caldaia e siamo stati costretti a passare quasi 3 ore della giornata fuori in cortile. Sono anni che gli studenti si lamentano col preside(Dott.Arch. Elvio Carta)del rumore infernale che provoca accendendosi....Ogni volta la risposta che ci è stata data,è:"Va'tutto bene...il rumore è normale!".
Fatto sta che l'altro giorno è successo il "fattaccio" e dopo ore di attesa è venuto il tecnico autorizzato dalla scuola a fare il maledetto controllo. Indovini qual'è stata la risposta? "Tutto a posto!"...infatti avevamo solo 3 auto dei vigili del fuoco e 1 gazzella dei carabinieri in cortile per preoccuparci. Inoltre,come dicevo all'inizio,ci era stato assicurato che entro ieri mattina si sarebbe risolto tutto. Invece stamane non siamo entrati per protesta(ERANO ANCORA SPENTI!!!). Allora volevamo chiederle se avevamo diritto ad avere un permesso per non entrare senza aver bisogno di giustificazione!
Complimenti per il blog!
Saluti!!! :-)

Manuela Scarano 14.11.06 17:01| 
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Il mondo alle donne
Nell’editoriale il commento del Direttore Ambrogio Crespi

Il mondo alle donne
Nella storia non sono certamente mancate donne importanti: Cleopatra, Golda Mehir, Evita Peron, Indira Gandhi, Maria Stuarda, Eleonora d'Aquitania, Margaret Thatcher una donna che ha saputo cambiare l’Inghliterra, Lady D una delle icone del ‘900, che ha solo sfiorato la politica, ma che ha sicuramente più di ogni altra saputo gestire i media , non so se per calcolo o per istinto. Così non per calcolo ma per istinto è proprio sulle donne che punto le mie carte per il futuro.
Non sarà certamente un caso che i successi più clamorosi.. continua sul www.clandestinoweb.com


Siamo i primi al mondo nel gioco del calcio, ma i più meschini e ignoranti d'Europa nell'istruzione.
Di chi la colpa? Di uno Stato che fa pena, che fa schifo nella Giustizia e nell'Istruzione: abbiamo il doppio degli Insegnanti della Germania, il quadruplo di quelli francesi e con la stessa popolazione scolastica riusciamo ad essre ULTIMI nell'istruire i nostri ragazzi!
Ultimi nell'educazione, ultimi nella conoscenza dei valori della vita, ultimi nella cultura scolastica, ma tra i primi per il consumo della droga, per l'arroganza, per la presunzione ecc. ecc.
Tutti coloro che operano nell'ambito della scuola e sono coscienti di questo stato di cose, dovrebbero, per la loro dignità, o reagire con serietà, con vero impegno, con autorità o levarsi dai piedi e ammettere di non essere capaci a fare il questo mestiere: questo vale dall'ultimo bidello al Ministro della Pubblica Istruzione.
Ma figuriamoci se la ricetta funziona........ c'è chi vuole fare assumenre altri insegnanti per prendere voti, c'è chi dice che per quanto paga lo Stato si fa già fin troppo, c'è chi per darsi importanza applica sistemi cinesi o sperimenta pedagogie che hanno dell'incredibile, e allora di cosa c'è da lamentarsi?
Il prodotto che ne esce fa veramente pena ma perchè lo Stato Italiano non fa altrettanto pena? Primi nel gioco del calcio, ma ultimi nella Giustizia e nell'Istruzione; Quanto è triste nascere sul Territorio italiano.........

Gianni Ballerino 14.11.06 16:27| 
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Mi sento profondamente offesa da ciò che passa all'esterno, intendo nella comunicazione mass mediatica, sulla scuola che assurge alle prime pagine solo quando si verificano queste nefandezze.
Peccato che non si parli mai, o quasi di come è la scuola di stato nella realtà e di quanto sia difficile per tutti, docenti, alunni, non docenti e famiglie, accettare lo stato abbandonico in cui versa da decenni.
Sembra che la forbice dei risparmi si abbatta di anno in anno solo sulla scuola l'università e la ricerca, privandole dei doverosi investimenti tanto sbandierati da tutti in campagna elettorale e mai erogati, sia da un aprte sia dall'altra del cosiddetto arco parlamentare.
Si cerca invece di tasformarla in 'azienda', lasciandole in carico una gestione "autonoma" che senza fondi diventa un salto ad ostacoli attraverso una dignitosa sopravivenza.
Al contempo aumentano gli emulumenti per le scuole cosiddette paritarie, parificate o confessionali che si trovano in finanziaria 100 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno.
Appare evidente come ai nostri - dipendenti - il progetto scuola di Stato interessi veramente poco.
Eppure sarebbe il Nostro futuro, inteso come investimento per tutti i cittadini.
I fatti, gli episodi di violenza, di qualunque genere nascono, come ben sappiamo dall'ignoranza, e di questo disinvestimento annoso siamo tutti, a vario titolo, responsabili.
Si interroghino i cari governanti sugli effetti che ne derivano e ...facciano pubblica ammenda... rispetto all'effetto annuncio tanto sbandierato e gli atti concretamente perseguiti.
Il mio invito a riflettere su quanto si spende per l'educazione, l'istruzione e la formazione, nonchè per la ricerca è rivolto a quanti hanno inteso svilire il ruolo della scuola all'interno di uno Stato.
con vieppiù amarezza cordialmente saluto
Marcella

marcella matelli 14.11.06 16:20| 
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Insegno in una scuola media della provincia di Lt. Qualche giorno fa ho sostituito una collega assente in una classe prima, che non è la mia. Per farla breve entrando una ragazzina al primo banco, treccia e occhialini firmati alla moda, mi guarda e dice rivolgendosi ai compagni:"E questa adesso, chi c...o é?

QUESTA E' LA SCUOLA, E QUESTO E' QUELLO CHE E' DIVENTATA

Rosa Petrillo 14.11.06 16:19| 
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Perchè meravigliarsi di quanto accade nella scuola? Forse la scuola è avulsa dalla società in cui viviamo e siamo immerse fino al collo. Non passa settimana che sentiamo di mariti che ammazzano le mogli, nipoti che ammazzano i nonni, figli che ammazzano i genitori. Soprattutto in estate, complice il caldo o la mancanza di notizie, I telegiornali sono bollettini di Guerra. La società è allo sbando, le famiglie sono allo sbando. Vi siete mai soffermati a guardare il cormportamento dei teen-ager (maschi e femmine) qunado si riuniscono. Ascolti solo turpiloqui, parole ed espressioni volgari. E poi i calci, gli spintoni, I pugni per farsi belli davanti alle ragazzine, C’è chi sgomma col motorino, chi grida, chi fuma (perchè no!). E poi l’immondizia che generano. Anche se hanno ad un metro di distanza una pattumiera butano a terra carta, buste dei popcorn, lattine, bottiglie. Dove pasano lasciano la scia. Ora, se questi ragazzi e ragazze a casa ed in strada fanno il comodo loro, perchè mai a scuola dovrebbero restare Fermi e ziti nei banchi. Loro sono nati e cresciuti in questo mondo senza regole e valori e ritengono (perché non hanno una controprova) che anche a scuola possano fare lo stesso. Cioè, alzare la voce, apostrofare i compagni, menare le mani e minacciare gli insegnati.

Aldo Bragaglia 14.11.06 16:01| 
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OT

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VI SIETE MAI FATTI UNA CANNA?


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CLICCA SUL MIO NOME PER PARTECIPARE AL SONDAGGIO!


COMPLIMENTI A TUTTI I MASCHIETTI KE AVREBBERO VOLUTO UNA PROF. COSI' !!!!!!!!!!!!
Ma vi rendete conto di quello che scrivete?!??
Voi state facendo un monumento a questa infame...A QUANTO LA SANTIFICAZIONE? Ma che CA..O c'avete in testa....non vi funziona più lo scarico ke la mer.a vi sta sommergendo il cervello.......sempre se ci sono rimasti resti di cervello!!!
Ma se c' erano i vostri figli o se un giorno in questa situazione ci saranno i vostri figli...TU UOMO...ancora dirai "avrei pagato per avere questa prof" ?!.....Quando tuo figlio verrà stuprato con violenza e obbligato a fare ciò ke non avrebbe voluto mai fare, e sentirsi USATO, SPORCO E VIOLENTATO!!!!! Rideresti ancora tu UOMO quando tua figlia non troverà più una motivazione per vivere e sceglierà di non uscire più ,di non mangiare più, perchè qualcuno le ha strappato il sorriso per sempre dal suo volto. Sarai sempre convinto UOMO che i tuoi figli sarebbero fieri di te sapendo quello che hai scritto e che pensi su questo fatto...... Ti rendi conto UOMO ,che non possiamo pretendere di migliorare il mondo ,se c'è ,chi come te distrugge i valori dell'UOMO. BEATI QUEGLI UOMINI CHE CREDONO ANCORA IN UN MONDO MIGLIORE E KE LOTTANO PER QUESTO.

cinzia sirocchi 14.11.06 15:50| 
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Carissimi bloggers, grande Beppe, riporto commento appena ascoltato allo “Zoo di 105”: "Vorrei mandare aff….lo il provveditorato degli studi perché vuole radiare la professoressa che ha staccato 5 chinotti a dei minorenni, mentre il Dott. Scattone che ha assassinato una studentessa dell’ Università di Roma, è ancora li bello bello che insegna filosofia.” RESET AL PROVVEDITORATO. Un abbraccio a tutti.

Andrea Cava 14.11.06 15:44| 
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Nella scuola ormai succede di tutto, lo dico per esperienza personale.
Degli alunni non se ne preoccupa più nessuno, spesso neppure i genitori, che aspirano unicamente agli "ottimi" pur rendendosi conto delle gravi lacune dei figli.
E questo ben lo sa la maggior parte dei docenti che ha compreso come fare per non inimicarsi le famiglie e tirare a campare lamentandosi ovviamente del proprio stipendio che è inferiore a quello del resto d'Europa.
Se sei, invece, un docente preparato e attento che, si adopera per il rispetto delle regole, stai pur certo che ti ritrovi tutti contro:
il dirigente che si sta impegnando, anche con l'ausilio dei giornali, a dare della sua scuola un'immagine impeccabile;
i colleghi che si coalizzano per dimostrare che sei un elemento di disturbo;
i genitori che non amano sentire cose poco piacevoli sul conto dei propri figli.
E a te, che non sopporti di diventare complice di situazioni che ti tolgono il sonno, non resta che andar via.
Mi auguro, per il bene dei ragazzi, che si cominci a prestare più attenzione a ciò che avviene tra le pareti scolastiche, e che la scuola ritorni ad essere un luogo di aggregazione e di formazione.

Rina Biscardi 14.11.06 15:43| 
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Anch'io avrei voluto avere una docente di matematica così invece di quella racchia rompicoglioni della Amato........

Domenico Furfaro 14.11.06 15:31| 
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messaggio per paolo giorgi:mi dispiace che tu non abbia colto il significato dell'episodio da me raccontato ieri,che voleva essere un invito per tutti,me compresa,a recuperare un pò di autocritica e senso della misura.ritengo che gli insegnanti nella scuola primaria svolgano un compito estremamente delicato e quindi più degli altri debbano fare attenzione a non privare ,per superficialità,i bambini della gioia di apprendere e di scoprire sempre nuove mete.La scuola ha bisogno di riqualificare il suo personale,di rimotivarlo di recuperare il dialogo con le famiglie e con genitori che come me possono apparire scomodi ma sono animati,credimi dall'intelligenza e dalla voglia di fare.

Marina Giancotti 14.11.06 15:28| 
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A trentatre anni suonati, senza essere ancora titolare di una cattedra, dopo quanto le è successo dubito che la prof. di matematica avrà una carriera nella scuola (anche se gli alunni ed i loro papà forse ne soffriranno). Io, però, le consiglierei di non abbattersi più di tanto e di prendere esempio da chi ha trasformato il proprio pesante fardello in denaro sonante e notorietà. Basta solo che si affidi alla “maschia” difesa di Carlo Taormina. Basta fare qualche passaggio televisivo da Vespa e/o Costanzo, versare un po’ di lacrime da coccodrillo ed intascare il lauto cachet per le sue partecipazioni televisive. Se poi sarà in grado di capitalizzare le sue arti amatorie, un posto da soubrette sulle reti Mediaset (stile Gregoraci) non glielo toglierà nessuno. Naturalmente scherzo, anche se la realtà non è poi così lontana dalla fantasia.

Carlo Alberto 14.11.06 15:26| 
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Mi riferisco soprattutto al pestaggio del ragazzo down e delle baby-gang. Secondo me si dovrebbe andare un po' piu' a monte ed analizzare le origini di questo fenomeno. Di chi e' la colpa? Come mai questi ragazzi agiscono in questo modo? Ormai i veri ideali non esistono piu', e purtroppo non esiste piu' nemmeno il rispetto. Tutti vivono con l'idea di "faccio quello che mi pare, e non me ne frega un c...o di te". E allora sugli autobus, mentre vai a lavorare, ci sono i ragazzini che stanno andando a scuola e li senti sproloquiare, li senti insultare, stanno seduti belli comodi mentre altre persone anziane o disabili rischiano di cadere ad ogni frenata. E l'educazione? Come mai non esiste piu' la famiglia? Chi dobbiamo ringraziare? Che c...o di cultura abbiamo? Disgreghiamo i buoni valori per lasciare aggregare quelli negativi. Io un'idea di quando tutto cio' e' nato ce l'ho, e mi riferisco alla fine degli anni 60.

Gabriele Dell'Aquila 14.11.06 15:19| 
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Il bullo che picchia il ragazzo down mi suscita compassione,perchè forse il vero malato è lui,ciò che mi fa schifo è il fatto che nessun compagno gli abbia spaccato le braccia,la mia generazione,ho 42 anni,i deboli li difendeva.

P.S in quanto alla supplente:per alcuni i sogni si realizzano.....

Antonio Alibrandi 14.11.06 15:01| 
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........puttana puttana puttana la maestra.........

Gustavo Lagnocca 14.11.06 15:00| 
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lo schifo é un ammasso di codardi (mi ricorda molto i fascisti) che firmano SS e picchiano un indifeso. ma ancora piú schifo é la scuola, il preside, gli insegnanti dell'istituto dove è avvenuto quell'aberrante aggressione ai danni di un povero ragazzo che tacciono sull'accaduto.
si parla spesso del sud dicendo che l'omertá garantisce l'impunitá ai colpevoli. ma in questo caso? l'istituto é nella ricca e benestante brianza. dove spesso quelli del sud vengono chiamati terroni. in questo caso di cosa si tratta?

Matteo Breschi 14.11.06 14:56| 
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caro Beppe sono un disabile in sar e questa cosa
video pestaggio di un ragazzodown mi fa vomitare.

Molta è violenza: il calcio, anche quello minmorile dove ai bordi del campo senti cose allucinanti.

I quartieri , le citta', l'automobile, le case.
Li c'è tanta violenza. Occorre punire i piccoli o grandireati che sono quelli vicino a noi.

Eppoi meglio una insegnante che fa vedere la f..a
agli adolescenti repressi che.....
Educare-educare
ciao

paolo amantini 14.11.06 14:56| 
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questo episodio è da vero patetico, e mi fà venire in mente una domanda: Cosa fa un ragazzo down in una scuola publica?, non per essere discriminante con un andicapato, ma proprio per questo motivo credo che il suo posto sia un altro
dove possa essere seguito in modo molto più apropriato, no?.

emanuele iannopollo 14.11.06 14:41| 
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ciao beppe intanto ti faccio i complimenti x il lavoro ke fai visto ke è la prima volta ke ti scrivo..

poi volevo solo commentare il fatto della maestra di matematica..io sono di quel comune della brianza dove è successo.. è uno skifo e lo dico con la testa.. xchè se pensassi con il cervello di un adolescente delle medie sarei stato molto piu che felice di ricevere questo tipo di lezioni "particolari".
cosa pensi che faranno alla professoressa?? avrà traqttamenti dei maniaci sessuali o si dissolverà tutto in una blla di sapone??
mi farebbe molto piacere sentire il tuo parere su questo..
ti ringrazio
Massivo

voltan davide 14.11.06 14:26| 
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