Aldo Moro

Ricevo e pubblico una lettera di Maria Fida Moro.
"Gentile Signor Grillo,
mi permetto di scriverle, anche senza conoscerla personalmente, per chiedere il suo aiuto. Sono Maria Fida, la figlia maggiore di Aldo Moro. Questo è il 29° anno dalla tragica morte di mio padre ed il potere non si è ancora stancato della cortina fumogena creata ad arte al fine di adombrare la verità storica del caso Moro oscillando tra due poli: la congiura del silenzio (un silenzio assordante) da una parte e la memoria negata dall’altra. Ma il peggio del peggio è quando si mettono in scena film e spettacoli teatrali quasi sempre basati su fonti parziali o discutibili. Una vera apoteosi dell’ingiustizia! Leggo con raccapriccio che, in aprile, dovrebbe uscire su Canale 5 una fiction in due puntate su Aldo Moro. Orripilante, ma non basta. Stando alle indiscrezioni la sceneggiatura -come nel film di Bellocchio– si baserebbe su testi della Braghetti e di altri Brigatisti e su conversazioni avute con Francesco Cossiga. Intollerabile ed assurdo
Questa non è libertà di pensiero e di espressione, ma un deliberato atto di violenza gratuita. Se è giuridicamente possibile farlo non significa che sia etico. Perché –mi chiedo io- persone che hanno cooperato, a vario titolo, al rapimento ed all’uccisione di mio padre dovrebbero avere competenza adeguata a tracciarne un profilo da affidare sic et simpliciter al giudizio dell’opinione pubblica che non sempre è in grado di valutarne la attendibilità storica? E perché al contrario devono essere sempre tenute alla larga tutte le persone che gli hanno vissuto accanto e che lo amavano? La risposta è semplice, perché se si dovesse descrivere il vero Moro l’assurdità della sua morte ingiusta risalterebbe nitida invece nella mistificazione delle ipotesi a tema essa svanisce senza quasi lasciare traccia. Proprio come nel caso Welby in nome di diritti sacrosanti si opera contro l’amore. Per papà non valeva il diritto alla vita, per Welby il diritto a lasciare dignitosamente il suo corpo mortale. Entrambi sono stati accusati di strumentalizzazione. Ma quale? Forse quella di dire e rivendicare la verità, tutta la verità e niente altro che la verità?! Papà, in nome di principi sanciti dalla Costituzione in favore dell’uomo, è stato sacrificato alla ragion di Stato (tranne che poi quando era troppo tardi tale riconoscimento è stato conclamato e reiterato mille volte).
Per il povero Welby si pretendeva che accettasse di finire soffocato sia pure in presenza della macchina dopo una interminabile agonia. Visto che la natura umana permette di conoscere veramente solo quello che si è sperimentato è evidente che sia nel caso Moro che nel caso Welby nessuno avesse davvero titolo per dettare giudizi. E sarebbe tanto bello se ci sforzassimo di diventare più amorevoli e misurassimo le cose con la ragione del cuore.
Mio padre se ne è andato ed è in salvo, proprio come Piergiorgio Welby, ma io esprimo ugualmente cordoglio e dolore lancinante per una fiction che trasformerà una tragedia greca in coriandoli di plastica. Non è giusto, non è giusto, non è giusto. Se non lo si vuole ricordare degnamente si faccia silenzio, un silenzio assoluto e compassionevole. Mi spiace ma io non riconosco ad Anna Laura Braghetti nessun titolo di merito (e lo dico io quella del perdono). Essere stata la carceriera di Moro non è una categoria di pensiero, né tantomeno un titolo accademico. Se era impietosita perché non lo ha lasciato andare o almeno non si è personalmente rifiutata di fargli da guardiana? In quanto all’emerito ex Presidente Senatore Francesco Cossiga, come già ho avuto occasione di scrivergli in privato, le lacrime non lavano il sangue innocente. Se come afferma spesso davvero provava affetto per Aldo Moro non lo ricordi attraverso una inutile fiction. Mi piacerebbe che cadesse un fulmine dal cielo e distruggesse tutte le copie della stessa o ancora meglio che gli italiani si opponessero, con forza e sdegno, a questa ulteriore ignominia. In migliaia mi hanno detto “ Avremmo voluto fare qualcosa per salvarlo “. Adesso possono difenderne la memoria e lasciarlo al ricordo di coloro che lo hanno amato e lo amano con tenerezza e struggimento. E possono altresì dare a noi, che abbiamo avuto la vita devastata dalla sua morte, un po’ di pace.
Deve essere vietato togliere ad un uomo buono ed innocente oltre la vita anche la dignità. Che sulla valle delle lacrime scenda il silenzio. Con gratitudine per quanto vorrà e potrà fare".
Maria Fida Moro
Postato il 26 Dicembre 2006 alle 19:13 in Informazione | Scrivi |
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Volevo segnalarvi un incontro con Sandro Provvisionato e Ferdinando Imposimato sul libro DOVEVA MORIRE - CHI HA UCCISO ALDO MORO. Domenica 11 maggio ore 12.00. Fiera del Libro di Torino - Spazio IBS Padiglione 2 Stand J126 K125.
Un magistrato e un giornalista tornano dopo 30 anni sul caso Moro, scoprendo inediti scenari e raccontando la storia dei 55 giorni che vanno dalla strage di via Fani alla morte del presidente democristiano. In sette occasioni Moro poteva essere salvato, ma nelle stanze del potere qualcuno tramò invece perché venisse ucciso. Ordini di cattura bloccati, i collegamenti provati con la RAF, il ruolo di Cossiga, i verbali del Comitato di crisi nascosti per lungo tempo. Trent'anni dopo, uno dei magistrati più impegnati a dipanare gli infiniti misteri del caso, ripercorre i meandri dell'inchiesta che lui stesso cominciò nove giorni dopo la morte dello statista e, ricollocando la sua esperienza in un contesto più ampio di avvenimenti, offre testimonianze e rivelazioni decisive. Se ad assassinare il presidente furono le Br, i mandanti vanno cercati altrove. Bugie, omissioni, depistaggi, come la scoperta da parte dell'Ucigos della prigione di Moro tenuta nascosta alla magistratura. Imposimato racconta chi c'era, chi sapeva. Ma chi muoveva i fili dei tre comitati di crisi del Viminale, pieni di uomini della P2? Quella di Aldo Moro fu una morte voluta da troppe persone e troppe fazioni, in lotta tra loro.
Trent'anni sono troppi per non sapere cosa è successo. Purtroppo lui ci manca e non sembra che ci sia adesso qualcuno equivalente, nè UDC nè Rose bianche, etc..
Speriamo che non ci vogliano antri trent'anni per sapere cosa è successo.
Mi chiamo Giorgio Fiorentini, sono un regista e ho scritto una sceneggiatura per un film che riguarda, solo ed esclusivamente, i retroscena, della vicenda Moro.
La mia e' sicuramente la sceneggiatura che farebbe scattare ritorsioni nei miei confronti.
Solo ed esclusivamente perche' sono disposto a raccontare, quello, che a distanza di trent'anni, nessuno ha il coraggio di ammettere.
La mia richiesta e' quella di poterla incontrare.
Da subito comprendo ed approvo il suo disagio nei confronti del caos mediatico a cui e' stato sottoposto il sacrificio di Suo Padre.
Da anni ho letto e riletto i processi, le sentenze, libri, ho intervistato, cercato, spulciato ogni angolo del pianeta, dove si trovino informazioni inerenti il caso.
La prego di volermni contattare al piu' presto, l'intenzione sarebbe quella di onorare il trentesimo anniversario della morte del presidente Aldo Moro, con una pellicola che racconti gli eventi anche e sopratutto da un'altra angolazione, anche e sopratutto per rendere giustizia all'incommensurabile dolore che vi affligge.
Nel piu' totale rispetto, le porgo i piu' cordiali saluti e le rinnovo il mio senso affettivo nei confronti della figura dello statista, simbolo di un'epoca storica.
Buona giornata. dg-vision@libero.it
Carissima Maria Fida,
ricordo in maniera nitida quei giorni. Ero militare a Roma, alla Cecchignola. Ricordo l'allarme generale, la carraia aperta per fare uscire i mezzi, l'andirivieni di molti graduati, i soldati allineati, la paura che stesse per succedere quello che avevamo sentito dire e visto del Cile. Ricordo quei giorni di Roma, caldi e pericolosi. Gli arresti nelle caserme e nei circoli di numerosi fiancheggiatori facevano immaginare che qualcosa di grosso sarebbe successo. Era una sensazione condivisa da molti, ne parlavamo spesso in caserma con altri compagni e amici di arme.
Ero iscritto alla Fgci, molti nella caserma lo erano; quelli del Movimento ci chiamavano cagasotto e avevamo paura. Non tanto quella fisica: ho sempre pensato fossero dei vigliacchi, ma il terrore che potessero trascinare nel baratro la nostra generazione. Per questo Moro faceva e fa paura. Perchè era un baluardo istituzionale insieme ad altri grandi statisti tra i quali Berlinguer e Di Martino, garantisti della legalità politica e civile. E oggi in questa italia che concepisce l'illegalità come rimedio della crisi economica e politica quelle figure tanto austere quanto inattaccabili moralmente sono un fastidio, una inutile quanto antica visione della politica e del mondo.
Ero avverso alla D.C, per quello che rappresentava e per come bloccava in tutte le maniere, anche quelle illegali, la possibilità del lavoratori di affrancarsi e partecipare in maniere decisionale alle sorti del paese. Ma per questo non ho mai pensato a "scavalcare il fosso" come molti del movimento ci invitavano a fare. Io sono rimasto al di qua del fosso e oggi che sono un uomo delle istituzioni, faccio il presidente del Consiglio Comunale della mia città, a maggior ragione sono orgoglioso della mia scelta e il mio dovere sarà quello di ricordare e far apprezzare quegli uomini che contro le mode e la pochezza politica, oggi dilaganti, sono stati determinanti per il nostro futuro.Un sincero abbraccio
Mia carissima Maria Fida, anche se non ti conosco personalmente mi sento vicinissimo al vs dolore, nonostante siano passati 29 anni dallla strage di via fani e dal successivo assassinio di Aldo.Nel 1978 avevo 16 anni e di quel giorno ricordo il televisore acceso con le immagini drammatiche di quei corpi e delle auto del presidente e della sua scorta crivellate di raffiche di mitra.
Naturalmente, non è stata una sparatoria tranquilla.
Se posso essere d' aiuto nella ricerca della verità vorrei dare un contributo.
Ho letto delle lettere di suo padre dal carcere delle brigate rosse.Tra le tante, vorrei che lei ponesse l' attenzione su una.Naturalmente credo che non suo padre(sarebbe riduttivo e svuoterebbe la figura di Aldo Moro di un riferimento oggettivo per quanti si incamminano sulla via dell' impegno politico)ma uno dei padri della nostra costituzione abbia diritto, per l' impegno dato in trent' anni di politica impegnata a discapito della vicinanza alla propria famiglia, alla giustizia ed il popolo italiano alla verita.
Dicevo su una lettera.E' quella scritta il 26/27 marzo e non recapitata.Non conosco la versione originale: non so, cioè, se il ritrovamento a via montenevoso sia di una lettera scritta a mano o a macchina.
Un particolare importante, in quanto l' elemento grafico darebbe più credibilità alle mie intuizioni.
Un pò come il Suo, il Nostro, papà quando afferma:intuisco ma non posso spingermi oltre....
La lettera a cui mi riferisco inizia con
Mia Carissima Noretta,
Vorrei dirti tante cose, ma mi fermo all' essenziale.Io sono qui in discreta salute beneficiando di un'assistenza umana...
Comunque se lei insiema a suo fratello Giovanni( che Moro cita nella lettera pregandolo di fare un esame per amor Suo)creaste un gruppo di lavoro sulle lettere dal carcere forse tutto risplenderebbe come oro nel mondo.Aldo moro aveva una sola arma per potersi difendere La Penna.E i fogli di carta su cui ha scritto rappresentano l' unico input alla verità.
Capisco perfettamente la tua rabbia contro una Fiction, mio Dio ancora queste fiction!Fictio su Giulio Cesare, Salvo d'Acquisto, Alessandro Magno, Papa Pio vattela a pesca!!!!Oltre al rispetto verso certi argomenti, c'è anche la mancanza di inventiva!!Abbiamo la tv infestata da questo genere televisivo, non se ne può più, inoltre in molti casi c'è da mettersi le mani nei capelli! ma come si fa a raccontare certi fatti storici e certe situazioni o sentimenti con la leggerezza e la SEMPLICITA' con cui vengono parafrasati e rivisitati nel momento in cui si crea una fiction!!Non bisogna puntare allo share,e basarsi spesso sul basso livello di informazione delle persone!!!Boicottiamo le fiction, per lo meno quelle fuori luogo e inutili!!
signora maria fida io condivido il suo pensiero ed esprimo solidarietà. potrebbe essere il caso che il sig. grillo avvii una raccolta di firme intesa a rilevare quanti vorrebbero che la verità della famiglia trovi spszio, se non in sostituzione, almeno in aggiunta alla (presunta) verità ufficiale. nel salutare, rivolgo un deferente pensiero alla memoria dell'on. moro, che onoro pur non essendo stato io un sostenitore del suo partito politico.
Non si può riesumare un caso come quello Moro con una banale fiction televisiva.Invece vorremmo che politici connessi a questo caso chiave degli anni di piombo ci dicessero la verità sulle corruzioni e omicidi commessi.
Dove è finito il memoriale che ripercorre 50 anni di vita politica italiana? Sono morti molti uomini per quelle parole che Moro disse alle brigate rosse e si è celata la verità perchè quelle parole avrebbero scatenato una guerra civile e politica.
Come stareste voi tutti sapendo che Andreotti è stato il mandante della Strage di Piazza Fontana?Accuse che non hanno alcun senso se non sono dichiarate dall'accusa diretta o indiretta di un fantomatico "memoriale" ormai perduto!!
Quando sapremo la verità?
Non ho intenzione di dire tanto, cercando con il mio silenzio di rispettare il più possibile il tuo dolore, rispetto moltissimo la figura umana del tuo caro papà e l'unico modo in cui posso farlo è quello di rifiutarmi di guardare questa orribile fiction, fatta ancora una volta non per informare ma per spettacolarizzare anche su una tragedia.
ho 25 anni ed ho letto tanto su Moro,su lui scrivero' la mia tesi di laurea eppure cio' che mi appassiona in lui non è la sua immagine di uomo politico ma quella di marito,padre,nonno!!!!!!Un saluto affettuoso al nipotino Luca che anche se è piu' grande di me non posso che ricordarlo come il nipotino di nonno Moro!!!
"QUANDO SI DICE LA VERITA' NON BISOGNA DOLERSI DI AVERLA DETTA.LA VERITA' E' SEMPRE ILLUMINANTE.CI AIUTA AD ESSERE CORAGGIOSI"
E allora perchè ancora l'Italia non conosce la VERITA'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Saluti affettuosi e di vero cuore
a parte che nessuno meglio di gianmaria volonte'potrebbe interpretare aldo moro meglio di quanto l'abbia fatto lui ai suoi tempi. a parte che la vita non e' un film ne'tantomeno una fiction. rispetto aldo moro e come lui altre vittime dello stato, vittime delle proprie idee. al contrario dei brigatisti carnefici delle proprie. carnefici come gli autori di fiction troppo spesso speculatori di vite vissute in nome dell'audience a discapito di un serio approffondimento della realta' e di fatti e persone che hanno segnato il corso della storia.
esprimo sdegno e cordoglio.....ero piccina quando accadde la tragedia ma,fortunatamente ho avuto una famiglia che mi ha fatto capire..a parte le proprie idee politiche ed ideologiche.. quale fosse la differenza tra bene e male..e la dignita' vera ed onesta delle persone..ed il suo papa' era ed e' tutt'oggi valutato come tale..ed e' x questo che come x me e tante altre persone verra'ricordato come vittima dello stato. trovo perfettamente lecita ed assoluta la sua richiesta di verita' vera....o silenzio e rispetto x i defunti ed i loro cari. che si dica la verita'...che escano fuori tutti i veri colpevoli una volta x tutte..o si taccia x sempre..... provo risentimento e sincera vergogna... auguri a voi ed al vostro personale ricordo.
Quanti di noi ricordano gli eroi di Italia, se veramente ve ne siano stati, e quanti hanno provato a salvarli? In verità, per quanto se ne possa parlare, credo che l'individualismo e l'egoismo cosmico innato dentro di noi non ci permette essere altruisti e dare un considerevole aiuto a quanti lottano per migliorare le cose. Tutto è questione di interessi, e quando vai a turbare quelli dei potenti non sai mai cosa può accaderti. D'altro canto capisco la figlia di Aldo Moro come se fosse la figlia di Giovanni Tal dei Tali quando si perde una persona cara che ha creduto fermamente in ideali sani e a favore di una Italia nuova. Di Aldo Moro ce n'è stato uno, speriamo che ve ne siano degli altri e cerchiamo di capirli in tempo, prima che sia troppo tardi!
Già le ingiustizie della vita... E se in contrapposizione si facesse una puntata in base alla verità dei familiari?! Credo nelle ideologie socialiste .. e nella civilta'. GRAZIE MORO x aver dimostrato tanto amore per il tuo popolo e gran rispetto x la democrazia a tal punto di aver dato la vita x tutti noi!! Eri "avanti" per quei tempi e x i ns/. CE NE FOSSERO DI +
Non sono credente, non sono democristiano, provengo da una famiglia di comunisti. Ho 25 anni e sono laureato in Giurisprudenza. In questi anni di studio, nessun docente ha fatto neppure un cenno all'opera dell'On. Moro. Per mio conto ho studiato le Sue lezioni di Filosofia del diritto. Era un uomo straordinario. A lui dobbiamo TANTA PARTE della libertà di cui godiamo oggi. A Maria Fida Moro ed alla sua famiglia va tutta la mia solidarietà. Che sulle Br scenda l'oblio!
Nota bene: Parlo di ambienti molto potenti non di nazioni. Ad esempio i fratelli Kennedy sono stati uccisi da organizzazioni potentissime, tanto potenti da inquinare le "risultanze ufficiali" e questo addirittura è provato, eppure gli USA sono stati, sopratutto per l'Italia, un faro di civiltà e democrazia. Insomma il problema è che gli stati possano tenere a bada mafie e servizi segreti deviati che ubbidiscono ad interessi privati. Anche in Italia la questione ideologica viene continuamente strumentalizzata, in fondo al barile ci sono intewressi economici privati che rischiano di essere azzerati e allora, potendolo fare, si strumentalizzano ideologie e si mistfica così da ritrovarsi il sostegno di camerati e compagni.
Non è poi tanto far fuori l'uomo politico importante, ma per ogni uomo politico o giornalista importante che uccidi o zittisci, ne fai tacere altri mille. D'incanto poi ti ritrovi senza uomini politici ne giornalisti.
Le congetture stanno a zero.
Moro pretendeva ( o s'illudeva, come Enrico Mattei ) che l'Italia fosse un paese indipendente, la sua azione politica era considerata ostile fin dagli anni '50 ancor prima che favorisse addirittura l'ingresso dei comunisti al governo. Politica considerata ostile da ambienti molto potenti che non sottilizzando differenze tra i comunisti italiani e l'URRS ( enormi ), preferivano per l'Italia una soluzione tipo "colonelli greci" o "spaghetti in salsa cilena".
Tu devi essere giovane amico mio e il mio timore è che ( per restare in tema )la mistificazione della verità impedisca alle generazioni presente e futura di resistere agli attacchi antidemocratici sempre in agguato.
A noi vecchi invece bisogna che ci ammazzino tutti, perchè la verità la sappiamo anche se non abbiamo le prove e non staremo a guardare.
Con tutto il rispetto per Sciascia , io non fumo.
Grazie per aver postato quella canzone.. lo volevo fare io e mi hai evitato un lavoraccio... 18 minuti dura! Ora speriamo che non venga censurata.. non si sa mai... grillo è diventato un perbenista.. parla degli handicappati che salvano le nonne dagli scippi oggi! Perchè invece di occuparsi di questa M***A non pensa a parlare di cose più serie... ai veri problemi dell'Italia, mi riferisco. Perchè non si parla un pò dei Di Lauro ad esempio, che, giusto per buttare lì un dato, fatturano 500.000 euro al GIORNO solo in narcotraffico? E non venite sotto al mio naso a fare gli pseudorivoluzionaripensatori quando poi mi parlate di scippi sventati. E la lettera del papa, ammesso che sia vera, che cazzo la pubblichi?? gli fai pubblicità a quel porco!
mah.. vabè.. delusione.. andiamo sempre più verso ai 60 anni di cancrena italiana. non c'è più la DC ma è come se ci fosse... come e più di prima.
... ULTIMA
Io come uomo posso dire solo ciò che sento,
cioè solo l'immagine del grande smarrimento.
erò se fossi Dio
sarei anche invulnerabile e perfetto,
allora non avrei paura affatto,
così potrei gridare, e griderei senza ritegno che è una porcheria,
che i brigatisti militanti siano arrivati dritti alla pazzia!
Ecco la differenza che c'è tra noi e gli innominabili:
di noi posso parlare perché so chi siamo
e forse facciamo più schifo che spavento,
ma di fronte al terrorismo o a chi si uccide c'è solo lo sgomento.
Ma io se fossi Dio,
non mi farei fregare da questo sgomento
e nei confronti dei politicanti
sarei severo come all'inizio,
perché a Dio i martiri
non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.
E se al mio Dio che ancora si accalora,
gli fa rabbia chi spara,
gli fa anche rabbia il fatto
che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista,
diventa l'unico statista.
Io se fossi Dio,
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
è il responsabile maggiore di vent'anni di cancrena italiana.
Io se fossi Dio,
un Dio incosciente enormemente saggio,
avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era!
Ma in fondo tutto questo è stupido
perché logicamente
io se fossi Dio,
la Terra la vedrei piuttosto da lontano
e forse non ce la farei ad accalorarmi
in questo scontro quotidiano.
Io se fossi Dio,
non mi interesserei di odio o di vendetta
e neanche di perdono
perché la lontananza è l'unica vendetta
è l'unico perdono!
E allora
va a finire che se fossi Dio,
io mi ritirerei in campagna
come ho fatto io...
Giorgio Gaber
... ULTIMA
...
Compagno radicale,
la parola compagno non so chi te l’ha data,
ma in fondo ti sta bene,
tanto ormai è squalificata,
compagno radicale,
cavalcatore di ogni tigre, uomo furbino
ti muovi proprio bene in questo gran casino
e mentre da una parte si spara un po' a casaccio
e dall'altra si riempiono le galere
di gente che non centra un cazzo!
Compagno radicale,
tu occupati pure di diritti civili
e di idiozia che fa democrazia
e preparaci pure un altro referendum
questa volta per sapere
dov'è che i cani devono pisciare!
Compagni socialisti,
ma sì anche voi insinuanti, astuti e tondi,
compagni socialisti,
con le vostre spensierate alleanze
di destra, di sinistra, di centro,
coi vostri uomini aggiornati,
nuovi di fuori e vecchi di dentro,
compagni socialisti fatevi avanti
che questo è l'anno del garofano rosso e dei soli nascenti,
fatevi avanti col mito del progresso
e con la vostra schifosa ambiguità!
Ringraziate la dilagante imbecillità!
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...
Io se fossi Dio,
non avrei proprio più pazienza,
inventerei di nuovo una morale
e farei suonare le trombe
per il Giudizio universale.
Voi mi direte perché è così parziale
il mio personalissimo Giudizio universale?
Perché non suonano le mie trombe
per gli attentati, i rapimenti,
i giovani drogati e per le bombe?
Perché non è comparsa ancora l'altra faccia della medaglia.
Io come Dio, non è che non ne ho voglia,
io come Dio, non dico certo che siano ingiudicabili
o addirittura, come dice chi ha paura, gli innominabili,
ma come uomo come sono e fui
ho parlato di noi, comuni mortali,
quegli altri non li capisco,
mi spavento, non mi sembrano uguali.
Di loro posso dire solamente
che dalle masse sono riusciti ad ottenere
lo stupido pietismo per il carabiniere,
di loro posso dire solamente
che mi hanno tolto il gusto
di essere incazzato personalmente.
SEGUE...
...
Io se fossi Dio,
maledirei davvero i giornalisti
e specialmente tutti,
che certamente non son brave persone
e dove cogli, cogli sempre bene.
Compagni giornalisti avete troppa sete
e non sapete approfittare delle libertà che avete,
avete ancora la libertà di pensare
ma quello non lo fate
e in cambio pretendete la libertà di scrivere,
e di fotografare immagini geniali e interessanti,
di presidenti solidali e di mamme piangenti.
E in questa Italia piena di sgomento
come siete coraggiosi, voi che vi buttate
senza tremare un momento:
cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti,
e si direbbe proprio compiaciuti.
Voi vi buttate sul disastro umano
col gusto della lacrima in primo piano.
Sì vabbè lo ammetto
la scomparsa dei fogli e della stampa
sarebbe forse una follia,
ma io se fossi Dio,
di fronte a tanta deficienza
non avrei certo la superstizione della democrazia!
Ma io non sono ancora
del regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...
Io se fossi Dio,
naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente,
nel regno dei cieli non vorrei ministri
e gente di partito tra le "balle",
perché la politica è schifosa
e fa male alla pelle.
E tutti quelli che fanno questo gioco,
che poi è un gioco di forza, è ributtante e contagioso
come la lebbra e il tifo,
e tutti quelli che fanno questo gioco,
c'hanno certe facce
che a vederle fanno schifo,
che sian untuosi democristiani
o grigi compagni del P.C.
Son nati proprio brutti
o perlomeno tutti finiscono così.
Io se fossi Dio,
dall'alto del mio trono
vedrei che la politica è un mestiere come un altro
e vorrei dire, mi pare Platone,
che il politico è sempre meno filosofo
e sempre più coglione!:
è un uomo tutto tondo
che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo,
che scivola sulle parole
anche quando non sembra o non lo vuole.
SEGUE...
...
Io se fossi Dio,
non avrei fatto gli errori di mio figlio,
e sull'amore e sulla carità
mi sarei spiegato un po' meglio.
Infatti non è mica normale
che un comune mortale
per le cazzate tipo compassione e fame in India,
c'ha tanto amore di riserva
che neanche se lo sogna,
che viene da dire:
"Ma dopo come fa a essere così carogna?"
Io se fossi Dio,
non sarei ridotto come Voi
e se lo fossi io certo morirei
per qualcosa di importante.
Purtroppo l'occasione
di morire simpaticamente
non capita sempre,
e anche l'avventuriero più spinto
muore dove gli può capitare
e neanche tanto convinto.
Io se fossi Dio,
farei quello che voglio,
non sarei certo permissivo,
bastonerei mio figlio,
sarei severo e giusto,
stramaledirei gli Inglesi
come mi fu chiesto,
e se potessi
anche gli africanisti e l'Asia
e poi gli Americani e i Russi;
bastonerei la militanza
come la misticanza
e prenderei a schiaffi
i volteriani, i ladri,
gli stupidi e i bigotti:
perché Dio è violento!
E gli schiaffi di Dio
appiccicano al muro tutti!
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...
Finora abbiamo scherzato!
Ma va a finire che uno
prima o poi ci piglia gusto
e con la scusa di Dio tira fuori
tutto quello che gli sembra giusto.
E a te ragazza
che mi dici che non è vero
che il piccolo borghese
è solo un po' coglione,
che quel uomo è proprio un delinquente,
un mascalzone, un porco in tutti i sensi, una canaglia
e che ha tentato pure di violentare sua figlia!
Io come Dio inventato,
come Dio fittizio,
prendo coraggio
e sparo il mio giudizio e dico:
"Speriamo che a tuo padre
gli sparino nel culo cara figlia!".
Così per i giornali diventa
un bravo padre di famiglia.
SEGUE...
POTREI SCRIVERE DI GETTO QUELLO CHE PENSO, ANCHE A COSTO DI RISCHIARE L'IMPUTAZIONE PER APOLOGIA DI REATO. PREFERISCO POSTARE UNA CANZONE "GENIALE" CHE IN 10 RIGHE RADDRIZZA IL PENSIERO DI MOLTI ITALIANI SUL CASO MORO, SULLA DC E SULLE BR. MOLTI ITALIANI CHE NON SCRIVERANNO NIENTE. PERO' DUE COSE FATEMELE DIRE: E' VERO CHE MORO NON ERA ANDREOTTI CON IL SUO SEGUITO DI CIANCIMINI E LIMA, MA NON ERA UN SANTO. ERA UN DEMOCRISTIANO! FREATO IL SUO SEGRETARIO CHE PROBABILMENTE PORTAVA CENTINAIA DI MILIONI IN SVIZZERA. MORO DICEVA, PER DIFENDERE GUI (E TANASSI) DALL'ACCUSA DI ESSERSI INTASCATI TANGENTI PER AFFARE LOCKHEED, CHE LA DC NON SI POTEVA PROCESSARE!!!
Io se fossi Dio...
e io potrei anche esserlo,
sennò non vedo chi!
Io se fossi Dio,
non mi farei fregare dai modi furbetti della gente,
non sarei mica un dilettante,
Sarei sempre presente!
Sarei davvero in ogni luogo a spiare
o meglio ancora a criticare
appunto cosa fa la gente.
Per esempio il piccolo borghese
com'è noioso,
non commette mai peccati grossi,
non è mai intensamente peccaminoso.
Del resto, poverino, è troppo misero e meschino
e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sveda
lui pensa che l'errore piccolino non lo conti o non lo veda.
Per questo
io se fossi Dio,
preferirei il secolo passato,
se fossi Dio
rimpiangerei il furore antico,
dove si odiava, e poi si amava,
e si ammazzava il nemico!
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...
Io se fossi Dio,
non sarei così coglione
a credere solo ai palpiti del cuore
o solo agli alambicchi della ragione.
Io se fossi Dio,
sarei sicuramente molto intero
e molto distaccato
come dovreste essere Voi!
Io se fossi Dio,
non sarei mica stato a risparmiare,
avrei fatto un uomo migliore.
Si vabbè lo ammetto
non mi è venuto tanto bene,
ed è per questo, per predicare il giusto,
che io ogni tanto mando giù qualcuno,
ma poi alla gente piace interpretare
e fa ancora più casino!
SEGUE
cara Signora Maria Fida,
avevo 11 anni ed ero a scuola quel giorno, come tutti noi a quella eta'. Mi ricordo nitidamente un padre che venne a prendersi verso le 10 del mattino la figlia; la maestra giustifico' il fatto dicendo che era successo un fatto molto grave, di sangue. Da quel giorno seguii tutti i telegiornali e ricordo molto bene i comunicati, i depistaggi, il lago ghiacciato, il medium e la via gradoli, le lettere a zaccagnini e la viscida videnda che voleva Moro non capace di intendere e volere. Anche se avevo 11 anni, percepii con nitidezza lo svilupparsi di una vicenda sporca, manipolata per ottenere il consenso della opinione pubblica sulle linee che la DC stava prendendo. Potranno fare 1.000 fiction, 1.000 film, non potranno mai cambiare quello che io ho percepito in quei tristi giorni, da fanciullo politicamente acerbo. Finche' avro' vita smentiro' tutte le falsita' che verranno realizzate, soprattutto evidenziero' questo a coloro che non c'erano perche' ancora non nati. Potranno revisionare tutto per cercare di pulirsi la coscienza... ma non ce la faranno!e una fiction revisionata da cossiga o qualche ex brigatista potra' soltano ricordare come quei momenti passati quasi 30 anni fa sono ancora attuali, pericolosamente attuali, come la revisione dei fatti, la manipolazione delle notizie, la ricerca della notizia che muti l'opinione della massa.Questo ci deve fare pensare tanto e riflettere sul fatto che quel giorno e' finito per sempre il senso della democrazia, che tutti da quel giorno abbiamo messo la testa sotto la sabbia per fare finta che in italia esiste giustizia, rispetto, valori e spessore morale e politico. E tutto questo si e' ripetuto altre volta: Ustica, Bologna, Gelli, Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino. Ma bisogna proprio andarne fieri di essere questa Italia? ma in quale altro posto al mondo succedono queste cose????? e' pazzesco pensare a tutto questo! ti rende impotente e rassegnato, che e' quello che loro hanno sempre voluto!
Cara signora ho 54 anni e ricordo perfettamente tutti i passaggi di quel periodo che ha visto, purtroppo, protagonista suo padre. E' inutile fare ulteriori considerazioni dopo le valanghe di libri scritti sull'argomento, ma una sola mi permetta vale per tutte ed è che oggi nel 2007 il capo del governo italiano è quel signore che durante il rapimento di suo padre asserì di aver partecipato ad una riunione spiritica nella quale, non mi ricordo nel nome di quale spirito, venne indicata la via di Roma nella quale veniva segregato l'allora capo del governo italiano. Detto questo abbiamo detto tutto. In Italia può succedere di tutto e di più, e può anche succedere quello che sta succedendo a Lei e alla sua famiglia.
Sono assolutamente vicino a Lei in questo frangente.
Cordialmente Ivan Mervic
Se volete sapere chi uccise l'On. Aldo Moro, basta leggere la storia della P2 e fare uno più uno.
Qualunque strage, assassinio di Stato ecc. dal dopo guerra ad oggi, sono un tassello di un unico disegno delinquenzial-politico.
Esistono libri molto interessanti, che aprono gli occhi sulla storia d'Italia dal dopo guerra ad oggi e passano tutti attraverso la loggia massonica segreta Propaganda 2.
Con rispetto ed onore per un grande statista quale fu l'On. Aldo Moro, saluto i presenti e mi unisco al dolore della famiglia e degli italiani.
Andrea Benetti
Mi unisco al suo cordoglio per la scomparsa di uno dei pochi Uomini Illuminati nella storia della politica italiana. Mi chiedevo: è possibile che si possa mandare in onda uno sceneggiato sulla vita di un uomo contro il volere dei famigliari????
Il film di Bellocchio l'ho visto e mi è piaciuto molto soprattutto per quel finale che tutti (o quasi) avremmo tanto voluto fosse realmente accaduto.Però forse, come dice lei, non conoscendo i fatti si rischia di apprezzare cose che poi cisì apprezzabili non sono
abbracci
Domenico
Ho avuto la meravigilsa occasione di conoscere la Sig.ra Maria Fida, in occasione della peentazione del libro "la nebulosa del caso Moro" che invito a leggere, la meravigliosa persona di cui si parla, trova sempre il tempo el'occaiosne di ringraziare personalmente TUTTI coloro che riescono a raccogliere il suo esempio di umanità, sincerato dalla sofferenza e confermato dal perdono che è riuscita donare agli aguzzini del Padre. Mi rendo conto di come le sarà ancora più difficle, difendersi dai famigerati "amici" e da quelli che considerano chiusa un epoca e creano confusione con la ricostruzione di una verità dettata dai fantocci che si atteggiarono a protagonisti e che farebbero meglio a tacere!.
Forse...alcuni storceranno il naso. Comabattere una fiction non siginifica altro che rafforzarla. E' l'indifferenza. L'indifferenza che fa male e non fa crescere (la fiction). MI spiace ma siamo giunti a un punto nel quale possiamo solo utilizzare qust'arma, se davvero vogliamo cambiare.
Vogliamo davvero cambiare?
Stefano
Gentile Famiglia Moro chi Vi scrive nel '78
era un ragazzino di 13 anni , che , seguiva
come i "grandi" le vicende del sequestro MORO, ed in seguito quello che divento' "l'affaire MORO" . MORO: un intrigo internazionale dove dentro c'e' di tutto--
--massoneria, mafia , politica , servizi segreti,
Italiani ed esteri. Liquidare il sequestro Moro con finction o films dell' ultima ora
e' una raffinata operazione di restaurazione
storica della vicenda (anche scientifica) dove
gli spettatori (come me' ) non cambieranno opinione , mentre ai giovani di oggi trasmetteranno il messaggio -induttivo e deduttivo- (oltre che vigliacco e ipocrita) del Moro "fuori di se'" . Tesi molto cara ai coccodrilli della D.C. ancora in vita.
Sig.ra Fida...: ----l' insegnante di Italiano ci diede come compito in classe di parlarne , Moro era gia' morto i becchini della politica presenti in RAI e nei Giornali , La Proff (Donna di fisico alto,cattolica, bigotta,lacunosa della politica,severa e mediamente arrogante; cerco' quindi di introdurre il Tema. 1)l' astrattismo sui brigatisti: ..chi sono.., cosa vogliono,
sono dei pazzi etc.
2) L'assenza di dubbi sull' operato dei Cossiga etc.
3)il messaggio pressoche' diffuso nell' opinione dalla societa' "civile" del MORO "fuori di se' " . Avevo 14 anni ma nulla mi convinceva nel ragionamento della Proff. Il mio tema lo sviluppai facendo una sfilza di considerazioni "diverse" e fuori dal coro , Mi beccai l' insufficente disse che ero andato "fuori tema" (forse perche' scrissi cio' che Lei non pensava).
Bene Sig.ra Fida io come allora con amici e conoscenti nel Post Film non ho mai smesso di esporre ricostruzioni ,fatti e considerazioni fuori dal coro ed e' stato questo il mio modo di onorare la memoria, la storia , la dignita' di Aldo Moro e dei suoi familiari .
sono una ragazza di 29 anni e quando aldo moro è stato ucciso non avevo ancora compiuto un anno.quello che conosco di quegli anni l'ho letto su libri che ho cercato,libri scritti solo da brigatisti "pentiti".se provo a fare domande ai grandi che erano giovani negli anni settanta,defilano le risposte-di stragi e anni di piombo non si parla-forse è questo quello che manca,guardare in faccia la realtà,riconoscere gli errori fatti da parte di tutti,ma di mezzo c'erano delle vite umane e responsabilità non ne vogliamo,vero?cosi alla fine i colpevoli vengono redenti,le linee di confine un tempo nette ora sono sfocate e tutti hanno il diritto di una nuova vita e una nuova rispettabilità.che ne rimane di una figlia senza un padre?di una moglie senza più un marito?un posto a tavola vuoto..come siamo belli noi italiani,i panni sporchi non li laviamo nemmeno!esprimo tutta la mia solidarietà alla famiglia di aldo moro
beppe cerchiamo di cambiare quest'Italia corrotta e moralista!!!!!!!!
Roby
Carissima Maria fida,
avevo solo 8 anni, quando tuo padre fu rapito e ucciso...Angoscia, tristezza e disperazione...sono gli stati d'animo che mi hanno accompagnato in quei giorni d'attesa...oggi ho 37 anni e da quella data tutto ciò che riguarda la politica e la mafia mi crea un grande senso di vuoto e di pena...piango e mi commuovo ogni volta che un caso e una situazione...rimango così! INSOLUTI.....PERCHE'????
un forte abbraccio...e una preghiera per Aldo Moro.
Era inevitabile che un'accorata lettera come quella che abbiamo letto nel Blog suscitasse reazioni diverse ed anche sconclusionate!Per tale ragione desidero sostenere pienamente il messaggio di Maria Fida ed aderire fortemente all'iniziativa di rifiutare quella grottesca "celebrazione" dello Statista scomparso.La boicotterò fortemente, con tutti i mezzi che mi si porranno, divulgherò il fatto a chiunque conosco, biasimando la fiction ed i loro autori ed i " Testimoni ". Invito tutti a muoversi in questa direzione o con azioni analoghe.
Un saluto a Maria Fida ed un grazie a Beppe.
Francesco
Sono vicino alla famiglia Moro, alla cara Maria Fida e al caro Luca. L'idea di realizzare una fiction (dall'inglese "finzione") su una storia che attende ancora una verità ufficiale è francamente abominevole. Si lasci il più grosso statista italiano in pace, lontano da crudeli tentativi di spettacolarizzazione del dolore. Si abbia rispetto per i famigliari, per chi lo ha amato e non può vivere prescindendo.
Gabriele
GENTTIL MARIA MORO, QUESTA MATTINA ASCOLTANDOLA IN RAI, SONO RINASTO SCONVOLTO PER IL SUO SILENZIO ASSORDANTE NEI CONFRONTI DI QUESTI FETENTI.CERTO, CAPISCO LA CONIGLIERA RAI,MA SICURAMENTE LEI SA, CHE UNA GROSSA PERCENTUALE DI ITALIANI, ANCHE PROFESSIONISTI, NON SA ACCENDERE UN COMPUTER
Caro Beppe Grillo, per dilla tutta, quando e' avvenuta la tragedia ero piccino e mi dispiace dirlo -per i familiari di Aldo Moro- mi ha lasciato indifferente. Meno male si cresce, e' cio' o ma cio' non e' un bel sentire dentro di se il sentimento del tradimento. Tradimento da parte di sogetti politici che da una parte dicono di proteggere i diritti sacrosanti della costituzione, tra cui vi e' forse anche il diritto alla vita del singolo cittadino ??? o No ??? Dall' altra le loro segrete ragioni di bottega -di partito- per cui e' tutto sacrificabile !!! Stalin fece quella infamia scelta delle deportazioni, ma vinse la guerra e salvo la russia dal massacro nazzista. Noi pultroppo non ci siamo risparmiati 20 di penta partito, non so' se mi spiego. Esprimo il mio piu' sentito Cordoglio ai famigliari di Aldo Moro ed alla Republica Italiana che sono abbondantemente feriti. Ciao a tutti
Io credo che, se in un trentennio non si é riusciti a tirare fuori la verità, sarebbe meglio non fare fiction (che solitamente danno una libera interpretazione della realtà). L'assassinio di Moro é stato una macchia per lo Stato Italiano, vediamo di ricordarlo diversamente. Speculare per fare soldi e audience su un fatto così grave non é bello. Casi non chiari ce ne sono anche altri, prepariamo fiction anche su piazza Fontana, Ustica ecc. Allora ero giovane ed ho vissuto la vicenda con ansia, speranza e poi delusione. Ricorderò sempre Aldo Moro e sono vicino ai suoi famigliari nel ricordo.
mi piacerebbe tanto che lo Spirito del sig. Moro e di tutte le persone cadute per i Valori VERI della Vita potessero invadere i nostri corpi in forza coraggio e azione democratica per riacquistare tutti quei diritti acquisiti da queste persone per la vera democrazia e che a oggi si stanno pian piano annullando per via di governatori che non sanno governare....
sono un siciliano che ha vissuto la realtà di un sud manipolato dal potere e che l unico rimedio alla libertà o è quello di morire e andare contro corrente oppure partire e rinunciare alla propria terra....ho rinunciato alle raccomandazioni e al sistema di potere e anche se oggi non sono piu nella mia terra e solo....continuo a lottare ...
oggi una luce...questo blog...tanta gente come me che ama la libertà e la democrazia.....e la voglia di conoscere e rispettare cuore e mente...
ma l azione dimostra il pensiero ed è per questo che vorrei conoscere gente concreta per fare qualcosa...qualsiasi cosa che possa migliorare quello che siamo oggi in un domani dove i sogni diventino realtà....
per un contatto immediato questo è la mia email : LOMBARDO_ALESSANDRO1@VIRGILIO.IT
Grazie Aldo....la tua morte non sarà invana e il tuo Spirito resterà per sempre nei nostri cuori
CAra signor Moro,
io non sono stato mai un DC, anzi ho sempre votato contro, ma ho sempre ammirato l'intelligenza e l'elevata statura morale e politica di Aldo Moro. Non posso e non voglio dimenticare tutti i suoi passi intrapresi, insieme a Berlinguer, per dare all'Italia un governo degno e fuori dagli schemi della logica amerikana.
Purtroppo Kisinger non glie lo ha permesso!
Ora non gli permetteranno neanche il diritto alla memoria storica per quello che ha fatto e per quello che é stato realmente. Durante il rapimento del figlio di De Martino ( negli anni che furono) questi apostrofò coloro che volevano l'intervento di Kossiga con " non il cretino no".
Adesso dovremmo gridare tutti in coro, arrabbiati ed umiliati : " No, il cretino no". Ma non solo il cretino no, piuttosto un NO a voce squarciata a tutti i CRETINI che vogliono fare un momento di alto ascolto televisivo sfruttando la memoria di Suo padre.
IO INVITO TUTTI GLI ITALIANI A SPEGNERE IL TELEVISORE O A CAMBIARE CANALE QUANDO INIZIERA' LA FICTION! Ma soprattutto invito a non mollare finché la verità vera non sarà confermata a piena voce.
Grande lode a Aldo Moro.
Maria Fida Moro e' ammirevole perche' e' chiarissimo che esprime tutto l'amore che lei e la sua famiglia hanno avuto per quest'uomo che
per noi italiani sarebbe stato preziosissimo,
ma che sicuramente dava fastidio a qualcuno.
E' giusto ribellarsi da parte sua a qualsiasi
raffigurazione che non fa comprendere la vera figura dell'uomo.Cosi' lo si vuole uccidere due volte. Ogni volta che si ricorda ALDO MORO e'
un riaprire ferite senza dare alcun conforto.
Non ci sono commenti da fare,una lettera bellissima.
Ma Cossiga ancora ha il coraggio di parlare?....
in effetti ultimamente sembra un pò spento l'ex "ministro dell'interno" ai tempi dell'omicidio di Aldo Moro,se ricordo bene.
Dino
Innazitutto Buon Anno a tutti, alla Sig.a Moro e alla nostra "voce" Beppe. Onore al grande statista e politico Aldo Moro(anche se io non condividevola Sua idea politica) bisogna riconoscere la grandezza e la capacita'di un uomo,anche se vengono da un'altra stada. Sono totalmente d'accordo con la sig.a Maria Fidia a cui mi unisco nel dolore di quella brutta giornata... Ho visto tempo fa in televisione parte di un film sulla vicenda Moro, assolutamente incompleto (presumo) di particolari che comunque si leggevano sui giornali e ignorati nel film. Credo che la Sig.a Moro ne sappia molto piu' di me, e vedere alterati o peggio omesse alcune cose o fatti,sia stato ancora una volta doloroso. Caro Beppe dovremmo trovare il modo di opporci all'uscita di questa fiction 'che tanto non svelera' certamente segreti che possano rasserenare ne' la Signora Moro ne' quelli come me profondamente turbati, ancora oggi dalla morte di Aldo Moro. La fiction avra' soltanto il dovere di fare odience!!! Saluto la Signora Maria Fidia sperando che possa trovare in queste poche righe di solidarieta' un poco di serenita; saluto anche il grande Beppe che ci permette di dire la nostra !!!! Beppe blocchiamo la fiction !!! Baci Beppe La Barbera Torino
Concordo appieno con Lei Signora Moro. Finction e Film hanno in primo luogo lo scopo di accollarsi capitali e finanziamenti per la loro produzione, poi quello di fare audience, ancora dopo quello di fare spettacolo. La verità non è quasi mai prerogativa di questi e di altri mezzi di "comunicazione"; e la finction che dovrebbe essere realizzata su Aldo Moro non farà eccezioni. Chi sa la verità la tiene ben stretta perchè non possa nuocergli, tutto il resto sono bugie legalizzate, false piste destinate a intorpidire ulteriormente le acque, input per depistare le menti in cerca di verità, quando purtroppo l'unica verità di cui noi, poveri mortali, possiamo essere certi ad oggi, è che suo padre è stato barbaramente assassinato.
Egregio Sig. Grillo
Mi presento sono Davide Manno, uno studente/ collaboratore del free-press universitario Uniroma Network della Sapienza di Roma.
Le scrivo per chiederLe se sarebbe interessato a scrivere un'articolo su come lei vede le università italiane nel 2007, noi saremo molto felici di pubblicarlo.
La ringrazio per l'attenzione concessa.
Distinti saluti.
Se desidera visitare il nostro sito internet www.uniroma.net
Apprezzo molto l'opinione di Maria Fida Moro, suggerirei a tutti la visione del film "Piazza delle cinque lune" con Donald Sutherland, Giancarlo Giannini e Stefania Rocca del 2002. Lungometraggio non celebrativo e che suppone di dare una sua lettura della tragedia e sull'uomo Aldo Moro, ma da una visione di cronaca storica su quello realmente e con molta probabilità è veramente accaduto, nonchè su chi molto verosimilemente ci sia stato a tirare le fila.
Elio N.
Salve,vorrei segnalare l'uscita del libro di FERRUCCIO PINOTTI "OPUS DEI SEGRETA"leggetelo se avete voglia.Ciao a tutti
Ciao Beppe e buon anno (speriamo!).
In merito allo splendido calendario chiedevi di segnalare eventuali errori: a una prima rapida scorsa ti comunico che il cognome di una delle vittime della strage di Capaci è Montinaro (e non Montanaro) e che Galvaligi (nel mese di dicembre, credo) si chiamava Enrico.
Roberto
non mi piace questo malcostume di rispondere agli interventi parlando d'altri problemi, dunque mi attengo alla lettera: ha perfettamente ragione Maria Fida, al grave silezio riguardante tutte le informazioni e le notizie sul contesto del caso Moro (che si può cominciare a eliminare consultando il sito casomoro.it, leggendo il bel libro di Flamigni edizioni Kaos, leggendo materiale internet tipo l'intervista a Cossiga del 16 marzo 2003 da LA Stampa, ecc.) si aggiunge la beffa di film e fiction fatti per emozionare ma disinformare l'opinione pubblica (e non facendo parlare i familiari interessati) quali questa nuova fiction che non sapevo in preparazione o il brutto film di Bellocchio (buongiorno notte), molto più operazione politica che prodotto artistico. Guarda caso, poco tempo prima era uscito quasi clandestinamente un ottimo film, "piazza delle 5 lune", che ha circolato pochissimo e che si limitava ad alludere pur essendo onesto e veritiero. Si potrebbe chiedere a mediaset di ricorrere ad un dignitoso silenzio eliminando ogni fiction sul tema oppure, se proprio non ne può fare a meno, di ritrasmettere anche piazza delle 5 lune per dare uno stimolo di riflessione cerebrale e non un invito al morboso sentimentalismo
Tipo di ricerca: nome della droga Termine di
ricerca: salmeterol (SEREVENT) Andare direttamente: Profili della droga | le informazioni della famiglia della droga e di malattia | pillole più difettose, articoli del bollettino delle pillole migliori | le informazioni supplementari dal cittadino pubblico Profili della droga - una rassegna completa della sicurezza e dell'efficacia di questa droga. Se la droga non è a non usare la droga, le informazioni sugli effetti contrari, interazioni della droga e come usare il farmaco essere incluso. Cercare i risultati sotto includono i profili della droga dove la vostra droga selezionata è un argomento primario di discussione salmeterol (SEREVENT) Elenchiamo questa droga come a non usiamo la droga perché è stata associata con un tasso di mortalità aumentato e le alternative più sicuri sono disponibili. Cercare i risultati sotto includono i profili della droga dove la vostra droga selezionata è un argomento secondario di discussione polveri di inalazione di salmeterol e di fluticasone (ADVAIR DISKUS) Elenchiamo questa droga come a non usiamo la droga perché è stata associata con un tasso di mortalità aumentato e le alternative più sicuri sono disponibili. Le informazioni della famiglia della droga e di malattia Cercare i risultati sotto includono le informazioni della famiglia della droga e di malattia dove la vostra droga selezionata è un argomento primario di discussione Allergia e Hayfever [nascondere tutti i sommari] Se soffrite da un itchy e naso runny, occhi acquosi, starnutendo e un solletico nella parte posteriore della vostra gola, quindi probabilmente avete un'allergia. Un'allergia significa un'ipersensibilità ad una sostanza particolare denominata un allergene. L'ipersensibilità significa che il sistema immune del corpo, che difende contro l'infezione, la malattia e gli enti stranieri, reagisce inadeguato all'allergene. Gli esempi degli allergeni comuni sono polline, modellano, ragweed, impolverano, piume, capelli de
Sono un'amico di Beppe Grillo, al quale rivolgo un sicero saluto e un invito a continuare sia nella sua perseverante ricerca della verità e trasparenza sia di continuare a divulgare informazioni utili (a noi tutti) affinchè possano sensibilizzare l'opinione pubblica - sui temi che affliggono l'Italia e i suoi cittadini - e "stimolare" i nostri politici a prendere seriamente questi problemi. Non ho messo appositamente la parola "leaders" davanti ai nostri "politici" in quanto ritengo che oggi non sia congrua rispetto all'evidenza dei fatti. Mi spiego meglio: un leader politico dovrebbe saper coinvolgere i propri collaboratori e collaborare, raggiungere gli obiettivi (risolvere i problemi, portare a termine le attività per le quali è stato incaricato nei tempi stabiliti, ecc.), eliminare gli sprechi e ridurre i costi, intervenire con efficacia/efficienza, essere costruttivi e propositivi, essere coerenti con le politiche interne/esterne, ecc.. Quanto appena evidenziato, una Azienda privata lo pretende dal suo management, il quale viene messo fuori azienda qualora non raggiunga i targhet e gli obiettivi prefissati, sebbene occorre aggiungere che un dirigente di azienda legato da un contratto con tante responsabilità - oggi percepisce uno stipendio molto ma molto inferiore rispetto a quello che percepisce un pilitico. I risultati dei dirigenti di aziende sono valutati periodicamente dal vertice aziendale. I risultati dei politici chi li valuta? Se non raggiungono gli obiettivi (per esempio quelli promessi in campagna elettorale) chi li giudica ed eventualmente pretende da loro spiegazioni? Inutile sperare a delle risposte concrete dal vertice di governo, tanto sappiamo già come va a finire. Forse gli italiani le prossime elezioni sapranno come valutare e giudicare questi parlamentari e senatori.
Desidero farti un commento riguardo all'articolo sulla energia geotermica.
Ciò che dici te sulla energia che abbiamo sotto i piedi è vero, però ho fatto questo ragionamento. L'acqua che galleggia sopra questo mare di lava viene respinta in alto dal calore (hai provato a gettare qualche goccia di acqua su una pentola rovente si formano delle sfere che sfiorano la superficie e non vengono in contatto). L'acqua penetra attraverso fessure o piccole crepe verso il centro della terra atratta dalla forza di gravita, viene però respinta dal calore per l'effetto anzi descritto, e rimandata in superficie attraverso le eruzioni vulcaniche l'acqua anzi il vapore acqueo è il propellente dei vulcani. Se per effetto del prelievo di calore tramite sonde, carotaggi o altro facciamo in modo che il calore venga prelevato da profondita sempre maggiori anche la profondita dell'acqua ragiungera profondita maggiori, ho letto che l'emanazione media di calore dalle profondita alla superficie e ridistribuita sull'intero globo e circa 100 watt sull'area di un campo di calcio. Prelevando grandi quantita di energia per le nostre esegenze "umane" e considerandola infinita e gratuita si abbasserà questo livello di reazione di "galleggiamento". Mi sono preso lo sfizio di fare un calcolo se vuoi strano ma in qualche modo preoccupante, se per ogni metro quadrato ogni secondo precipita verso il centro globo una goccia in capo a 400 anni le acque del globo si abbasseranno di 1 metro. Sembra poco ma se consideriamo i tempi geologici, la nostra fine sarà quella del pianeta marte.
Te se hai qualcuno da far verificare questa mia preoccupazione fammi sapere, tenendo conto in prospettiva il maggior utilizzo che ne deriverà utilizzando in grande scala l'energia geotermica.
Ciao Grazie Luciano
e-mail: pontedimezzo@tele2.it
cara signora moro purtoppo viviamo oramai in un mondo spazzatura la solo cultura che ci anno inculcato quei bastardi di americani è il dio denaro e in nome di questo il mondo gira calpestando tutto e tutti.vorrei esprimere la mia opinione sul caso moro ritengo che le brigate rosse non erano altro che degli assassini da quattro soldi.ma chi ha ucciso suo padre sono certo che centra la CIA perche moro voleva aprire un dialogo con la sinistra di berlinguer. con conseguenze che tutti sanno e che l'america non era d'accordo.come non era d'accordo tutta la finanza al potere di quei tempi.forse un giorno verra tutto a galla ma non servira a niente perche il popolo italiano dimentica facilmente,ci sono migliaia di casi clamorosi,vedi sindona,calvi,falcone,dallachiesa.ecc,ecc.
la saluto cordialmente anche se io non sono democristiano,ma per dirle la verita oggi non so se andro piu a votare.la saluto.
Il problema,
secondo me non e' lo stare in silenzio e non sono convinto che la genta dimostri tanto interesse per il "caso Welby" e/o il "caso Moro" solo per voglia di spettacolo.
Penso invece che la gente dedichi tanta attenzione al "caso Moro" perche' rappresenta un pezzo molto importante della nostra storia che purtroppo non e' ancora nota e che quindi qualsiasi sua rappresentazione sia seguita come un voluto approfondimento. La cosa dunque esce dalla sfera privata dei familiari e diventa un affare di stato sia involontariamente per l'uccisione di un uomo politico che volontariamente per la richiesta di uccisione di un semplice cittadino che decide di fare una bella lotta politica su di un tema molto personale coem l'accanimento terapeutico.
Ritengo pertanto che l'unico modo di far cessare l'interesse sul "caso Moro" sia quello di fare piena luce su tutta la vicenda! Sinceramente non vedo altra strada e sopratutto non lo riterrei giusto per tutti coloro che si appassionano alla ricerca di una verita' che purtroppo tra le sue prime vittime mette la vita privata e gli affetti personali di coloro che sono/erano vicini ad Aldo Moro.
Roberto Beccherle
Il Presidente Moro sapeva d'esser spiato dal Mossad,dal Sismi,dal Sisde.Ne è prova tangibile la presenza in via Fani di un agente del Sismi,C.G.,che ha assistito alla riuscita dell'operazione.Voler aprire al Pci ebbe un costo.Come mai non cito la Cia?Semplice,i 3 soggetti elencati sopra sono le famose cellule impazzite dei servizi segreti,insomma nomina i figli ma mai la madre!!!
CARO BEPPE
GRAZIE PER LE TUE INFORMAZIONI, ORMAI LE NOTIZIE ATTENDIBILI PER ME SONO SOLO QUELLE CHE LEGGO SUL TUO SITO .
NON CREDO + A NESSUN POLITICO O QUASI,DICIAMO CHE QUALCUNO FORTUNATAMENTE ANCORA C'E'.
VOLEVO UN CHIARIMENTO CIRCA I TERMOVALORIZZATORI E CIOE? NON SI E'SEMPRE DETTO CHE IN NAZIONI ALL'AVANGUARDIA NEL CAMPO DEL RISPETTO DELL'AMBIENTE TIPO SVEZIA E DANIMARCA I TERMOVALORIZZATORI SI TROVANO NEL CENTRO DELLE CITTA'??
COME MAI ORA SI SOSTIENE CHE FANNO MALE ALLA SALUTE ,PARLIAMO FORSE SI TIPOLOGIE DIVERSE
GRAZIE
ORESTE LIUZZI
NAPOLI
Gentile Signora Moro,
avevo 9 anni quando suo padre fù rapito ed ucciso. Di quell'evento ho una memoria decisa e chiara, ma non è il ricordo indotto dalle immagini televisive che in questi anni hanno rigenerato la nostra memoria. Quello che ricordo con chiarezza è lo sgomento di mio padre, la tensione che si respirava a scuola, tra i "grandi". Ricordo con lucidità (ed è il mio unico ricordo nel genere), il tema che la maestra ci fece scrivere sul rapimento di suo padre. Ricordo che nella mia ingenuità di allora chiesi perchè non si costruisse un robot come Goldrake per liberare Aldo Moro. Con il tempo e l'età ho capito quello che in quei giorni non potevo comprendere.
Nessuna fiction potrà mai cancellare o modificare questa memoria di bambino. E quando i miei figli saranno cresciuti e potranno anche loro capire, racconterò loro la storia di suo padre, degli uomini della sua scorta e di quanto un padre possa amare la sua famiglia e il suo paese.
con affetto
Caro Sg.Beppe Grillo avendo scaricato da molto tempo il programma Skype e avendo la linea ADSL fornitami dalla Telecom sono interessato a quel telefono che ha presentato nello scorso DvD (no incantesimi) fatto provare ad alcuni telespettatori durante lo spettacolo.Sono interessato all'acquisto.Aspetto tue notizie......Grazie Beppe, sei miticoooo!!!! da un tuo ammiratore Andrea.
gent. sig.ra Moro,
condivido le ragioni del suo dolore e sono con lei nella richiesta di silenzio: se giustizia non può o non vuole esserci, che almeno ci sia rispetto, tacendo!
Con stima
antonella
Ciao Beppe, sono un tuo fedele ammiratore, e condivido pienamente la tua lotta contro la disinformazione.
Il fatto che la maggior parte della gente,venga ingannata, con delle informazioni distorte,al solo fine di averne vantaggi economici,é molto scorretto.
Persone che lottano,come te,a ostacolare questi tristi personaggi, vanno aiutati,spero che il tuo lavoro serva a smascherare tutti questi inganni.
Ti saluto affettuosamente.
Spinelli Pasquale.
Ancora una volta l'opinione pubblica non conta nulla. La maggiorparte delle persone credo che non impiegherebbe molto tempo a schierarsi con Maria Fida e sarebbe pronta a sposare la sua tesi e i suoi ideali (non credo quelli di Welby). Il problema è che questa è un'operazione cinematografica e le persone che quivi partecipano hanno un obiettivo/interesse/valore molto moderno: il successo. E, ai giorni nostri questo è un comandamento. Va di moda il film diffamatorio scambiato per documentario d'inchiesta, va di moda un certo revisionismo, va di moda dichiarare il contrario delle verità acquisite solo per il gusto di farlo. Chi è contro è giusto ... Aggiungiamo pure che trattasi di una storia fortemente controversa, una di quelle su cui non metteresti mai la mano sul fuoco, già ustica/bologna insegnano. E poi, questi famigerati brigatisti che vengono più tenuti in considarazione di qualsiasi altro cittadin italiano: perchè? Perchè ogni tanto escono, parlano, scrivono ... dettano ... Sarei curioso anche di capire come fanno a partecipare allo stesso progetto Cossiga, Braghetti ed altri brigatisti: la "sceneggiatura -come nel film di Bellocchio– si baserebbe su testi della Braghetti e di altri Brigatisti e su conversazioni avute con Francesco Cossiga". Neanche il senatore si rende conto che con loro non si deve collaborare. La verità la dobbiamo trovare noi, quelli onesti, i pentiti giocano e lo sanno, ma hanno solo quello.
Auguri per un buon anno nuovo felice e pieno di soddisfazioni:
SENZA CANONE RAI: E NON PER MANO DEI POTENTI (CHE NON LO TOGLIEREBBERO MAI) MA PER MANO DEI CITTADINI CHE ALZATA LA TESTA ASSUMONO LA CONSAPEVOLEZZA DI DARE L'ESEMOIO A FARSI RISPETTARE E SENZA LAMENTARSI E RASSEGNARSI IMPONGONO L'ANNULLAMENTO DELL'INIZIO BALZELLO NON PAGANDOLO PIU'.
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DISDETTA IL CANONE RAI
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o direttamente:
w-w-w.m-a-b-o-n-l-i-n-e.o-r-g/c-a-n-o-n-e-r-a-i.p-h-p
E' il solito problema, i mezzi di comunicazione ti annebbiano con informazioni false o parziali e fanno emergere solo ciò che a loro interessa. Addirittura creano nuove problematiche(complotti NATO o dei Servizi Segreti deviati) così da sviare l'attenzione dai veri motivi(quelli sì ancora da palesare) che hanno causato la morte dello Statista DC, in primis la posizione di tutto il partito democristiano per la non collaborazione con le BR, cosa che, almeno, avrebbe fatto guadagnare tempo sul piano investigativo.
Lo scandalo odierno è far raccontare le vicende ai brigatisti che naturalmente daranno la loro versione dei fatti, non attendibile per forza di cose, loro erano una delle parti in lotta. Comunque anche questo film sarà l'ennesima ricerca di complotti e segreti che non farà fare nessun passo avanti alla verità dei fatti!
Cara sig.ra Moro...E' esemplare lo sforzo e la passione che ripone quando parla di suo padre....ho solo 19 anni e i ricordi che ho potrebbero portarla a non considerare questo commento....le parlo non per l'uomo politico che è stato suo padre ma per suo padre come uomo, cittadino di questo paese, padre e marito... Anche se il ricordo di suo padre potrà essere calpestato da chi non ha conosciuto la sua anima e la sua vita....lei sa che chi lo ha avuto a cuore e chi, pur non avendo vissuto in prima persona le sue esperienza, ha conosciuto seppur superficialmente gli ignobili avvenimenti, non sarà in grado di dimenticarlo nè per colpa di una fiction nè per altro. Il cuore di una persona batte sempre con lo stesso ritmo quando il ricordo resta impresso nella nostra mente e anche se un filo di vento provasse a smuoverlo esso ritornerebbe comunque nella stessa posizione vigoroso come sempre...
Da uomo di SX sono veramente scolnvolto dalla lettera della signora Maria Fida.
Ho vissuto la tragedia di suo padre che ero già capace di intendere e di volere. suo padre restera e resterà sempre uno dei maggiori statisti Italiani, e nella mia personale lista non compare ne il sig. Cossiga ne tantomeno il sig. CRAXI.
Sono mortificato come Italiano prima e come uomo di Sx poi che si conceda a gente che ha commesso questi crimini efferati in nome di una lotta ARMATA che nemmeno le estreme volevano, di sceneggiare vicende a cui VERGOGNASAMENTE HANNO èRESO ATTO. Dopo la libera decisione di come consumare la loro vita dovrebbero almeno avere il gusto del silenzio e se non l'hanno loro glielo dobbiamo far venire NOI, e i metodi ci sono alcuni esempi:
1) riempire di mail contrarie alla messa in onda del programma al direttore della programmazione mediaset
2)far calare gli ascolti bruscamente gli ascolti se messa in onda
3) annunciare lo sciopero televiso dalle reti mediaset in modo da far crollare la richiesta di spazi pubblicitari.
Beppe questa è un infamia a cui ci devi aiutare a porre rimedio e per me Cossiga è e rimane l'omino di quando sulle piazze il suo nome veniva scritto con le SS.
Gent.ma sig.Moro comprendo la sua rabbia e il suo grido di dolore per un senso di giustizia che il genere umano sembra non voglia comprendere,siamo nell'era dell'apparire quindi la sostanza conta meno dell'apparenza.Le fiction diventano delle merci di scambio a discapito della cultura e della giustizia l'etica è cosa rara.Le auguro di riuscire a divulgare i pensieri gli insegnamenti di suo padre.I giovani hanno bisogno di "conoscere"per comprendere i veri valori per amare la vita e difendere i diritti e imparare dalla Storia.
Egregia Sig.ra Moro,
sono ammirato dalla pacatezza che Lei è riuscita a mantenere nello scrivere di un'"iniziativa" (diciamo così) di tal genere. Ero ancora piccolo quando avvenne il tragico assassinio di suo padre, ma è uno dei pochi ricordi vividi (e tremendi) della mia infanzia i sentimenti che si vissero in famiglia e tra la gente quei giorni.
Non si arrenda e, per quello che vale e sebbene non la conosca, le esprimo la mia solidarietà.
Per l'"iniziativa" non ho parole (almeno educate).
ho impiegato una sera intera per leggere tutti i commenti, volevo evitare di scrivere cose inutili..questo blog sta diventando troppo, troppo troppo commentato..bravo beppe!
quindi sarò breve:
1) tante parole di sdegno sulle fiction etc etc ma il problema è un altro: perchè?
Aldilà dell'audience, perchè c'è interesse a offrire agli italiani il caso moro?
Perchè c'è stato interesse nell'uccidere moro?
Perchè c'è stato interesse a creare una strategia del terrore?
Davvero qualcuno può pensare che una persona con un minimo di coscienza politica e capacità razionale poteva pensare di attaccare uno Stato a mano armata e VINCERE??? Contro uno Stato...
Il tempo ce lo mostra con chiarezza: chi a tutt'oggi ha GUADAGNATO, potere soprattutto,dalle stragi terroristiche? E' riuscito così bene in Italia che B. ha riproposto lo stesso schema negli USA..
Allora domando ai lettori, che hanno sicuramente più che un minimo di intelligenza, raziocinio e coscienza politica. Per favore non cadete anche voi vittime degli abbagli, cercate di scrivere meno e cercvate soprattutto di vedere bene. Chi e perchè. Chiedimaoci sempre CHi e Perchè, allora tante parole, tanti dettagli risulteranno inutili. E' talmente evidente che NON hanno voluto trovare nè salvare moro e che NON sono stati brigatisti ad ucciderlo, non erano loro ad avere interesse nel gettare il popolo nelle fauci del POTERE DI STATO.
Il "segreto di stato" oramai è il segreto di Pulcinella ( non Scaramella ). Moro e la scorta sono stati ammazzati dai "servizi segreti deviati" che sono più bravi della "CIA deviata" (vedi armi distruzione di massa in Irak) che hanno utilizzato le BR e le altre sigle di comodo in tutti gli ammazzamenti eccellenti italiani e non ( vedi Olaf Palme ). Ricordatevi sempre del giudice Emilio Alessandrini ucciso da una di queste "ridicole" sigle. Lui si dichiarava "moderato",ma le dichiarazioni stanno a zero, contano i comportamenti: Aveva rinviato a giudizio Henke e Rumor per la strage di p.fontana prima che gli trasferissero il processo da Milano a Catanzaro. Hanno aspettato un annetto e lo hanno ammazzato. Gli autori materiali si sono fatti pochi mesi di galera. Il commando che a falcidiato la scorta di Moro in pochi secondi, era altamente addestrato, non certo composto dai quattro stronzetti Braghetti & Franceschini.
Mi unisco allo sdegno della figlia di Moro:.
Beppe facciamo qualcosa ..
Auguri per un buon anno nuovo felice e pieno di soddisfazioni.
Antonio de Franco 28.12.06 21:34
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SENZA CANONE RAI: E NON PER MANO DEI POTENTI (CHE NON LO TOGLIEREBBERO MAI) MA PER MANO DEI CITTADINI CHE ALZATA LA TESTA ASSUMONO LA CONSAPEVOLEZZA DI DARE L'ESEMOIO A FARSI RISPETTARE E SENZA LAMENTARSI E RASSEGNARSI IMPONGONO L'ANNULLAMENTO DELL'INIZIO BALZELLO NON PAGANDOLO PIU'.
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DISDETTA IL CANONE RAI
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Clicca sul mio nome e vai a sx della home page nel paragrafo "azioni in atto" e clicca su:
"disdetta canone rai" e scarica i moduli.
Per sapere come fare info@mabonline.org
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Beppe fai qualcosa e' sacrosanto quello che dice la figlia di Aldo Moro. Cosi' si da il potere a quella gente di inventare la Storia,proporla alle masse meno acculturate e che non badano alle fonti(fonti,che sono la base per sapere se e' vera o meno una natizia che ci danno)e farla diventare verita'.Tanto la verita' chi la sapra' mai se i vecchi che siedono ancora sulle poltrone di camera e senato la nascondono?Quando ne arresteranno qualcuno o in punto di morte diranno la verita' forse si potra' fare una fiction. Ciaoooooooo
Sono perfettamente in accordo con Maria Fida Moro e vorrei che una volta tanto gli organismi preposti usassero la loro forza e potenza per usare, una volta tanto coscientemente ed utilmente il loro veto censorio. E' tristissimo dover evocare la censura, dal momento che poi tutti potrebbero usarla contro qualsisasi altra cosa, ma cosa possiamo fare dinanzi a tutto ciò se non esiste più la sensibilità, l'amore, il rispetto, la logica, il raziocinio e quant'altro ci può permettre di vivere insieme agli altri rispettandoli e non usandoli per le nostre più basse meschinerie?
Vogliamo aprire una petizione contro quest'ennesimo scempio? Io sono pronto a firmare, ma sono soprattutto pronto a parlare con chiunque per poter difendere le ragioni di questa donna che ha vissuto questo dramma mai sopito e così coperto ancora dal mistero.
Coraggio, andiamo avanti e lottiamo.
Paolo
Mi associo al boicottaggio del film su Aldo Moro. Il titolo di figlia è il più alto per deciderne la messa in onda!
Auguri per un buon anno nuovo felice e pieno di soddisfazioni.
Antonio de Franco 28.12.06 21:34 | Rispondi al commento
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fiction di qua fiction di la...
Maria hai tutto il mio sdegno contro questi venditori di false emozioni
x marista urru
scusa ho trovato e firmato.
per adesso siamo in pochi.
invito tutti a firmare
WWW.PETITIONONLINE/gr7m1964/petition.html
auguri di buon anno
gilo
x marista urru
se mi fornisci le indicazioni giuste per il sito petitiononline firmo subito
ho provato ma non ho capito dove devo andare per la firma
saluto
gilo
Nella lotta alla mafia si ascoltino gli eroi che l'hanno combattuta veramente.
WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
Gentilissima Signora Maria Fidia,Le sono molto vicina e condivido il Suo sdegno.
Se non lo si vuole ricordare degnamente si faccia silenzio, un silenzio assoluto e compassionevole.
penso che queste parole, scritte dalla signora Maria Fida, siano le più adatte a rappresentare il mio pensiero
gent.ma maria fida moro,
non e' giusto!! lei ha ragione!!
ma questa e' l'italia della televisione, o meglio di quell'utensile che i politici usano per governare l'italia.
lo scempio che lei denuncia e' solo uno dei tanti degli ultimi 20 anni, ma nessuno si oppone, nessuno si oppone davvero.
e nessuno spegne la tv.
quindi... povero aldo moro e... povera italia tutta.
con sentita compassione, matteo gazzolo
signora carissima
lei prima di parlare e scrivere dovrebbe pensare e riflettere delle sue azioni.
lei ha profanato la tomba di un uomo come mio zio portandosi via l'immagine che sostava sulla tomba.
lui così fedele e devoto a suo padre, non c'erano state prescrizioni al momento che sono state rispettate le volontà di suo padre, così riportate da sua madre, nè foto nè fiori, niente di niente.
non credo che lei possa parlare di democrazia e di sentimenti, se non ha rispetto per un uomo semplice e sincero come mio zio.
perlomeno potrebbe riconsegnare alla famiglia quello che ha "preso", dopo anni che era lì in quella tomba.
lei abusa di poteri che la natura non le ha conferito e vorrebbe dire a noi come dovrebbe essere un film su suo padre, faccia meno la spocchiosa e riconsegni a mia zia che ora vive a rignano, mi scriva alla mia mail se vuole, la foto di mio zio.
mia zia perlomeno potrebbe andarsene serena con un piccolo gesto da parte sua.
addirittura dovremmo venire noi a prendere la foto di zio a roma, così mi è giuta voce.
faccia qeusto piccolo gesto e
allora forse lei sarà riabilitata nei miei pensieri e potrà tornare ad avere visibilità e credibilità. per me lei al momento è una criminale che ha commesso un reato e un torto alla mia famiglia.
come vuole, giustamente pretende, rispetto per il suo di morto, lo porti agli altri. totò diceva che la morte è una livella, suo padre e mio zio sono nella stessa condizione,ora.
chieda scusa alla mia famiglia per quello che era mio zio per suo padre e la sua famiglia.
non si faccia deviare dalle vicessitudini di oggi e dalle azioni che con mio zio non hanno niente a vedere. mio zio viveva in funzione di suo padre e poi della propria famiglia.
augurandole un sereno 2007
marcello antonelli
Sig.ra Maria Fida Moro,
sono solidale con Lei e spero che il tentativo da parte sua di salvaguardare la figura di suo padre ne ravvivi la memoria a quanti ancora credono nella democrazia e nella costituzione.
Purtroppo la morte di suo padre ed il fatto che ne siano state tenute nascoste le vere motivazioni egli artefici non sono conseguenti, come tutti sappiamo, a ragion di stato ma a vili interessi personali e di parte di malfattori benedetti da fazioni dello stato e della religione che ancora riescono a determinare le regole sociali e, quindi, le omissioni e le mancate adozioni di provvedimenti contro gli effettivi colpevoli.
La consoli la possibilità che filmati su suo padre, di scarso spessore e inaccettabili sul piano etico perchè non potranno dire mai le verità, non convinceranno la massa a perdersi l'ultimo reality e non modificheranno l'opinione degli italiani sensibili alle vicende del Paese che già sanno ampiamente cosa è successo e perchè e chi ne è stato l'artefice.
La saluto nella speranza che il Paese abbia ancora la capacità di produrre persone e personaggi come suo padre.
Gentilissima Signora Maria Fida, è con le lacrime agli occhi che le scrivo, eppure ho 39 anni e indubbiamente poco, nulla conosco di suo padre e di quando abbia fatto per la nostra Repubblica in quanto leggere le cose invece che viverle è comunque sempre conoscere una realtà distorta, anche fosse fatto in buona fede. Non voglio dilungarmi perchè voglio che nessuna parola degli altri intervenuti lei perda anche solo per stanchezza.
Ma non ho voglia di tacere. Abbiamo solo una grande forza, questo blog ce lo insegna, gridare le cose che pensiamo.
Le chiedo disponibilità ad intervenire e organizzare incontri con scuole, partiti, popolazione. Nel mio piccolo potrei fare qualcosa ma solo con la sua presenza l'urlo potrebbe diventare davvero forte. Se poi in tutta italia altri faranno la stessa cosa, potremmo anticipare l'uscita dell'opera d'arte.
Se crede mi sciva (studio.ambrosetti@libero.it - autorizzo la pubblicazione della mia mail). Iniziamo a parlarne perchè è ora di finirla che la tv inizi con ricette, passando per reality per finire con sceneggiati "storici" di dubbio spessore.
Spero di leggerla presto
Con immenso affetto
Simone
Signora Maria Fida,
mi unisco al suo pensiero e condivido il Suo risentimeno che appartiene al rispetto dovuto alla vita umana, e ad un uomo onesto come suo Padre l'Onorevole Aldo MORO.Io ho 37 anni compiuti e il nome di suo Padre l'ho udito per la prima volta quel funesto 16 marzo 1978, io ero a scuola e facevo la quarta elementare e con gioia di tutti i bambini la maestra interruppe la lezione appena cominciata e tornammo a casa prima del suono della campanella perche' Aldo Moro era stato rapito.
Solo piu' tardi quando cominciai a capire in che paese vivevo,fatto di P2 e di stragi, quella gioia che mi invase per aver fatto una vacanza in piu' a scuola da bambino si trasformo' in angoscia da adulto che ancora oggi mi persegue soprattutto avendo studiato ed approfondito la figura e la statura politica di Suo Padre.Cerco di immaginare il dolore, ma non ci riesco, che la Sua famiglia ha vissuto da allora sino ad oggi per la mancanza dell'amore che Suo Padre non ha potuto dare ma sappia che anche tutti gli italiani onesti ne hanno sofferto e ne soffrono tutt'ora.Fare una fiction sulla figura dell'Onorevole Aldo MORO con gli occhi e le testimonianze di chi ancora non ha mai detto tutta la verita' per le responsabilita' sia istituzionali che non,che allora ricopriva non e' altro che un'ennesimo depistaggio sul perche' Aldo Moro fu rapito ,chi ci ha gudagnato allora e chi ci guadagna ancora oggi a non dire finalmente la Verita' sui fatti accaduti in Via Fani ed in Via Caetani.
Da allora le cose in questo paese non furono piu'le stesse ed oggi io non posso che indignarmi e ribellarmi dinanzi a chi ancora cerca di depistare la Verita'.
Con Stima sincera da umile cittadino italiano Le auguro a lei e famiglia gli auguri per le festivita'.Adamo Latassa
Gentile Signora Moro,
ricordo questa frase di Suo padre:
"Questo Paese non si salverà se non nascerà un nuovo senso del dovere"
E' una stella nel firmamento della storia d'Italia che abbiamo ignorato del tutto.
E le conseguenze oggi tutti possono vederle.
Tanto onore a lei, alla Sua famiglia e a un uomo che ha pagato con la vita il suo impegno per questo ingrato Paese.
E un velo di silenzio su alcune cose che leggo tra i commenti a questo post.
La televisione è diventata un servizio di divulgazione/distorsione di notizie a piacimento dei potenti.
Cara signora Moro, io condivido assolutamente il suo pensiero, non posso fare molto, ma le assicuro che assolutamente eviterò di guardare la fiction, se non altro per rispetto suo e di un uomo che per il paese, al di là delle opinioni politiche, ha fatto tanto. Sono fiero di essere anche io un italiano onesto e per bene, come lo fu Suo padre
Tutta la mia solidarietà. Posso solo aggiungere che io non guarderò la fiction.
non sono mai stato democristiano ma se cisono due democristiani conosciuti che ho sempre stimato ed amato, sono Alcide Degasperi e Aldo Moro. E midispiace veramente che facciano questa stupida commedia che purtroppo non porterà nessuna verità ma solo ulteriore inutile retorica. realizzazione di pura cassetta sfruttando il nome di un grande ed ONESTO politico, che probabilmente ha anche fatto comodo a chi era al potere a quei tempi fosse tolto di mezzo
Gentilissima signora Maria Fida, ho pianto leggendo la sua lettera come ho pianto 29 anni fà, se pur appena adolescente. Vorrei farle solo sentire ancora il "calore" della gente grata a suo Padre per il sacrificio dato con l'esempio. Non ho bisogno di una fiction televisiva per ricordare grandi uomini dei nostri tempi; preferisco dire una preghiera al Dio di tutti, qualunque sia il suo nome, ringraziandoLo di averci donato uomini come suo padre.
Diciamo due cose scomode. A destra - e al Sig. Berlusconi - interessa solo fare un programma e infarcirlo di pubblicità - fregandosene di problemi etici e dei sentimenti delle persone che hanno conosciuto, frequentato, amato l'on. Moro, tra cui i suoi familiari. A sinistra, ancora brucia che ad ucciderlo sono stati "compagni che sbagliano" - come venivano definiti da certa spocchiosa intellighentia di sinistra i delinquenti del partito comunista combattente (sic). Per cui ora è tutto un correre ad aprire le porte del carcere e a dare incarichi di consulenza a questi assassini - alcuni forse pentiti - ma sempre assassini.
Signora Maria Fida, un grande ideale abbraccio, nel ricordo incancellabile di suo padre !!!
Segnalo a chi non lo conoscesse un nuovo libro francese che sembra mettere la parola fine sui principali misteri del caso Moro, confermando la maggioranza delle supposizioni che circolano da trent'anni, un libro nel quale Steve Pieczenik, il consulente americano "invitato" a risolvere la crisi dei 55 giorni, rivela di aver deliberatamente lasciato uccidere Aldo Moro col consenso di Cossiga e della DC.
Nous avons tué Aldo Moro
Emmanuel AMARA
(Patrick Robin Edition)
XXXX Pellegrino Guerriero...
Scusa ma tu esorti la Signora Moro a chiedere quella VERITA' a cui HA DIRITTO, ad Andreotti.
Io vi invidio, tutti sembrate avere certezze, sapere, capire.
Ma penso che tutti siete stati informati, MALE e PARZIALMENTE. Ognuno poi ha dato credito a quel che preferiva, nascono cosi' TANTE VERITA', CIOE' "UNA TOTALE MISTIFICAZIONE".
Ci saranno di sicuro documenti, testimonianze, interrogatori.Tutto materiale, immenso, su cui e' stato posto il SEGRETO DI STATO.
Ma dopo tanti anni, il motivo d'essere di tale Segreto, in qualunque altro Paese, sarebbe caduto, questa persistenza è una anomalia tutta Italiana.
E porta danni enormi alla RESIDUATA DEMOCRAZIA.
Per questo io ho aderito e pubblicizzo al massimo,la petizione per abolizione del Segreto di Stato
WWW.PETITIONONLINE/gr7m1964/petition.html
smettiamola con questi schieramenti,moro non era stinco di santo, ecc, rispettiamo le persone morte e facciamoci un bell'esame di coscienza e apriamo gli occhi sul nostro paese, chiediamoci in che razza di stato viviamo...purtroppo alla maggioranza dei cosiddetti cittadini italiani sta bene cosi......
Solidarietà Per La Signora Maria Fida Moro
ciao a tutti e venite nel mio blog ciao Beppe
Signora Moro mi dispiace dirle che suo padre è stato semplicemente usato da coloro che tramavano alle sue spalle.Questo è il destino di chi fa parte della Democrazia Cristiana.Non chieda ai brigatisti la verità,piuttosto la chieda ad Andreotti!
Tanto per cambiare mi va di fare il bastian contrario. Pur rispettando chi ha perso un genitore,se non sbaglio L'Onorev. Moro non è stato quello stinco di santo che si vuol far credere. Al di là del bigottismo cronico che animava ogni sua affermazione, si era messo di traverso anche con Mattei, remandogli contro con le sorelle del petrolio che Mattei stava escludendo da alcuni affari. Rispediamo il vaticano in francia.
Gentile signora Moro,
Non so se avra' il modo e la pazienza di leggere queste mie righe.
Mi sento di chiederLe di voler considerare la possibilita' di promuovere l'iniziativa, nata sul blog di Beppe Grillo, ad opera di Massimo Greco, e che io , completamente, nuova a siffatte iniziative, cerco di aiutare, per la Petizione affinche' venga eliminato il Segreto di Stato.
So, Lei al riguardo e' stata esplicita, che il desiderio sarebbe quello della fine delle strumentalizzazioni, per poter finalmente onorare il ricordo del Suo amato padre.
Mi permetta di obiettarLe che finchè ci sara' anche poco di non detto, di tralasciato, ci saranno sciacalli pronti a sfruttare la vicenda. E questo vale per tutti i "segreti" d'Italia.
Forse sono una illusa, ma vorrei vedere finalmente gli ITALIANI come popolo LIBERO, maturo, e no preda di affaristi, politichette da quattro soldi.
Credo che liberarci di trame e misteri, per riprendere il cammino interrotto, sarebbe necessario; e devo dire che vedrei con piacere Lei, proprio Lei, aiutarci in questo cammino di "rinascita"
Spero mi legga.
con profonda stima
Marista URRU
Grazie a Maria Fida Moro per questa segnalazione che propone molte riflessioni. Io, per parte mia, mi ricordo che la strage di via Fani del 16 marzo 1978, e l'uccisione di Aldo Moro il 9 maggio successivo, rappresentarono un momento di
presa di coscienza per noi giovanissimi (avevo 15
anni) impegnati in politica (stavo nella Federazione giovanile repubblicana). C'era il quarto governo Andreotti (monocolore Dc), con
Ministro dell'interno il sen. Francesco Cossiga, che si dimise a seguito della morte di Moro, cedendo il posto all'on. Virginio Rognoni. Un ruolo importante dal punto di vista istituzionale
fu svolto dall'on. Nicola Lettieri, Sottosegretario di Stato all'interno assieme all'on. Clelio Darida. Erano tempi difficili da capire per un ragazzino di 15 anni come me, che si sforzava di far politica: qualche mese dopo la morte di Aldo Moro, l'on. Carlo Donat-Cattin si dimise dal Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, dove fu chiamato
l'on. Romano Prodi. Ancora qualche mese dopo si formò il primo abbozzo di pentapartito con il quinto governo Andreotti (Dc, Pri, Psdi), ed il mio partito, il Partito repubblicano
italiano, entrò nel governo, con l'on. Ugo La Malfa Vice Presidente del Consiglio dei ministri per soli 6 giorni, dal 20 al 26 marzo 1979, giorno della sua morte, con il sen. Giovanni Spadolini Ministro della pubblica istruzione, con l'on. Bruno Visentini Ministro del bilancio e della programmazione economia (subentrato alla morte di La Malfa)e con l'on. Francesco Compagna Ministro dei lavori pubblici. Il Pri era stato per la linea della fermezza, per non trattare con le Brigate rosse. Io con i miei 15 anni ho condiviso quella scelta e ne ho fatto una lezione di vita: senso dello Stato, fedeltà alle istituzioni, rispetto della legge ed attenta lettura della storia, furono le parole d'ordine del Pri di Giovanni Spadolini. Ricordando Moro, auspico per il 2007 una politica fatta di impegno personale, umano e civile nelle istituzioni.
Avevo 9 anni all'epoca del rapimento e dell'uccisione dell'onorevole Aldo Moro. Più grande, sono sempre stata molto interessata alla vicenda e a quel periodo, desiderosa di capire quale fosse la verità. Credo sia molto difficile scoprirlo finchè i responsabili faranno di tutto per affossarla pensando di trattarci tutti come dei burattini ma noi abbiamo un cervello che funziona e che sa riconoscere cosa ci è imposto da cosa potrebbe essere successo davvero. Credo altresì nella libertà di espressione, potremmo non vedere lo sceneggiato ma non so quanto sarebbe giusto impedire di mandarlo in onda. Mi perdoni gentile signora Moro, non vorrei mai mancarle di rispetto ma forse si può avere un atteggiamento critico anche di qualcosa in cui non ci riconosciamo, giudicarlo volgare e non allineato con la vera realtà dei fatti che solo i veri colpevoli conoscono.
Ha tutta la mia solidarietà.
INSISTO: è importante firmare la petizione per fare cadere i SGRETI DI STATO.
50 anni di segreti di Stato, sono troppi. Si alimentano dietrologie, inciuci, si spargono mezze verita', mezze bugie. Cose che servono a MANOVRARCI meglio, a fare di noi, SUDDITI e no CITTADINI.
WWW.PETITIONONLINE.COM/gr7m1964/petition.html
Cordoglio a Maria Fida Moro e ai suoi familiari che in questi 29 anni hanno sopportato con dignità lo scempio sulla memoria e la negazione della verità oramai evidente.
La fine dei valori del dopoguerra e della resistenza umana impone l'oblio e la manipolizione dei ricordi.
Nuovo corso deve essere dato alla storia, ricostruendola ad arte attraverso quelli che hanno distrutto i valori democratici erigendoli ad eroi di sofferenza e portatori della verità assoluta.
La presenza scomoda delle persone che hanno veri legami affettivi rappresenta solo un ostacolo alla manipolazione dei fatti e il "1984" orwelliano é in piena espansione in questa epoca di imperialismo mediatico.
Nonostante questo, vale ancora la pena opporsi agli scempi, esercitare il proprio diritto alla democrazia e urlare a gran voce ogni qualvolta la dignità umana viene calpestata.
Non dormiamo sulle fiction inutili e irriverenti.
La memoria è l'unico strumento veramente efficace della democrazia.
Insegniamo ai nostri figli l'amore per la storia.
Non dimentichiamo.
Carissima sig.Moro,
la sua lettera mi ha toccato profondamente e a risvegliato ricordi legati alla mia infanzia, avevo 5 anni e guardavo la tv in bianco e nero nel salotto dei miei nonni e seguivamo passo passo le vicende del rapimento di suo padre.
le posso dire che di tutti i fatti accaduti in quel periodo questo è quello che per forza e drammaticità si è impresso nella mente di una bambina.
capisco il suo sdegno ed è davvero una cosa vergognosa...
ormai si fanno fiction su tutto, vedrà...la faranno anche su welby...racconteranno solo una parte della storia..per farne un prodotto che rientri negli standard televisivi dell'italietta in cui viviamo...
un'abbraccio
Sig.ra MARIA FIDA MORO. Suo padre, l'onorevole Aldo Moro, era una persona perbene. Perbene come solo persone di sanissimi principi,di altissimo spessore morale,dai grandi valori e ideali sapevano esserlo, anzi potevano esserlo. Persone, quindi, che oggi non esistono più tranne pochissime eccezioni, definite, con superficialità e approssimazione, "persone all'antica". Nel mondo della politica, suo padre era, per alcuni versi, quindi,... "un pesce fuor d'acqua". Non c'è bisogno di pensare ad altro per capire perchè fosse la vittima ideale, il personaggio scomodo per eccellenza, la spina nel fianco dei corrotti e degli intrallazzatori. Ma al di là delle ovvie, o meno, considerazioni politiche, gli aspetti che mi hanno sempre dato enorme disagio, pensando alla vicenda del suo papà, sono aspetti,semplici, non articolati da ragionamenti complessi. Sempre mi ha creato disagio,ad esempio, sentire con quanto ossequio Cossiga (per il quale il rapimento Moro dovrebbe essere una piaga dolorosa che mai cicatrizzerà sul suo corpo di ministro degli interni dell'epoca del rapimento e uccisione dell'Onorevole Moro)ha sempre invece chiamato il brigatista Renato Curcio, quasi vezzeggiandolo,o rivendicandone rispetto,"il dottor Curcio" e come tantissimi politici ne abbiano caldeggiato l'uscita dal carcere;perchè tanti spietati assassini,pluriomicidi,cialtroni, avanzi di galera, se ne vadano in giro ormai liberi da tempo invece di marcire nelle fogne;perchè politici venuti a conoscenza del covo di via Gradoli a Roma,invece di essere "massacrati" da una Procura fino a sputare, letteralmente,la verità,la abbiano fatta franca e se ne vadano spudoratamente in giro a fare, loro, la morale agli Italiani.Questi sono i dubbi e le domande, che io miseramente riesco a pormi e che miserrimamente rimarranno senza risposta. Questi i politici che potenzialmente fanno sentire affievolirsi negli Italiani onesti il sentimento della Patria. Un saluto affettuosissimo alla Sig.ra Maria Fida Moro.
Gentile sig.ra Maria Fida Moro,
le sono vicina per le strumentalizzazioni che spesso hanno accompagnato la tragica vicenda di Suo padre. E' impressionanate poi come, soprattutto negli ultimi anni, le fictions siano diventate un nuovo e facile strumento di prodaganda, presentando personaggi e vicende storiche in modo fazioso e senza una ricostruzione storica rigorosa e adeguata.
Detto questo non posso però trattenermi dal sottolinere alcuni punti in cui mi trovo in disaccordo. Per prima cosa credo che la figura di Welby non sia pertinente con questo argomento, e credo meriti di non essere a sua volta strumentalizzata. In secondo luogo, anche se comprendo come questo sia doloroso per Lei, una corretta ricostruzione storica, oltre ovviamente al Suo essenziale punto di vista, non può omettere anche la prospettiva di chi ha vissuto questa vicenda dall'altra parte. Come ultima cosa ritengo che, indipendentemente dal giudizio che si da ad un'opera, la censura non sia mai la via giusta; meglio poter vedere e poter commentare (e se tutti ragionassero così Beppe sarebbe in TV...)Film che putroppo sono risultati a Lei sgraditi (e me ne rammarico) come Buongiorno Notte, a me hanno parlato di sentimenti così umani e universali da trascendere i fatti storici da cui sono tratti (come del resto nelle intenzioni di Bellocchio, credo); vorrei solo sottolinerare come un'eventuale censura dell'opera in questo caso, sarebbe stata una grave perdita per tutti.
Con i miei migliori saluti
Elisabetta
Sig Maria Fida Moro
Io non ho vissuto quelle vicende,ma le mando la mia solidarieta'
Io sono convinto che "l'affare" Moro fu una messinscena e quelle persone che circondavano suo padre come Cossiga che ha citato...ne sapes
sero piu' di quanto non facciano credere !!!
Queste persone non volevano che suo padre fosse
ritrovato
O mi sbaglio................il potere colpisce
e rimane impunito !
!
Signora Maria Fida, capisco che è poca cosa, io eviterò di guardare la fiction e raccontando che è solo un isulto alla memoria di suo padre farò in modo che i mie conoscentinon la vedano.Ricordo quei giorni di dolore e anche se non conoscevo suo padre e io non abbia molta simpatia per i politici quel giorno piansi. Sia sempre cosi' forte Signora Fida
Io se fossi Dio,
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
è il responsabile maggiore di vent'anni di cancrena italiana.
Io se fossi Dio,
un Dio incosciente enormemente saggio,
avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era!
G. Gaber
Non c'è stata e forse non ci sarà mai serenità di giudizio su questa vicenda...la trama presentataci è da fiction, ma penso che essa stessa sia una fiction... Democraticamente, opponiamoci: RESET!
E'sempre un vero piacere, leggere o ascoltare le parole di Maria Fida.
Opponiamoci all'ennesima grande bugia, all'ennesima atroce distorsione della verità.
Gridiamo a gran voce la nostra voglia di rispetto verso Aldo Moro e contemporaneamente rispettiamoci. Non vediamo la fiction, protestiamo per la sua messa in onda. BASTA PER LA MISERIA!!!!!
Prodi, rispondendo al giornalista, ha detto che dedicherebbe una via a Bettino Craxi a Sigonella.
Effettivamente nella vicenda di Sigonella Craxi ha avuto il coraggio di dire no agli Usa.
Io mi chiedo quando finalmente smetteremo di essere una provincia degli Usa, la guerra è finita da 60 anni e ormai sarebbe ora.
Aldo Moro voleva bene alla propria nazione e voleva dare dignità all'Italia. Altri politici hanno svenduto la nostra nazione.
Alla sig.ra Moro vada tutta la mia solidarietà,e vorrei aggiungere che provo un forte senso di dolore e smarrimento quando sento e ripercorro con la memoria, questa ,e molte altre pagine,tristi, della nostra storia.
Gent.ma sig.ra Moro, desideravo esprimerLe la mia solidarietà e il mio affetto.
Fabio Mosca
cara sig.ra maria fida moro:
ho 37 anni e sono sempre stato curioso
di sapere come sono veramente
andate le cose su questa triste
storia .
credo che lei sia la persona piu
indicata per fare chiarezza su questo
fatto.
approfitti del blog,sono sicuro che
un sacco di persone compreso mè le sarebbero molto grati.
cordialmente
Oggi 28 dicembre 2006, sul Tg regionale del piemonte (Rai3) è passato un servizio sull'argomento "inceneritore del Gerbido",dopo gli sviluppi in Parlamento riguardo gli emendamenti in finanziaria sul CIP 6.
A parte il disgusto per "Sua Emittenza"
(e stavolta non è Berlusconi !!!)segnalo le incredibili facce da culo apparse che annunciavano i propositi di andare comunque avanti nel progetto" TRM & affiliati"(Provincia e Comune di Torino) , scaricando i maggiori costi del progetto stesso sui contribuenti,proprio mentre presentavano anche un prezioso plastico dell'impianto.
Credo che in questo momento sia opportuno intervenire pubblicamente (costi quel che costi !)e fargli sentire sul collo il fiato e la voce di tantissime persone che sono contrarie a questa scelta, non perchè "é nella mia zona " ma per semplice scelta più che ragionata e valutata,non certo però con i parametri usata dalle lobby dei rifiuti.
Sono molto inquieto!!!
Francesco D'Innocenzio
C'è una cosa che non ho mai capito nelle persone che provano un cordoglio per un parente famoso: la ricerca della verità. Io ho perso una mamma, penso per carenze della sanità siciliana, ma non ho mai iniziato una querelle sulla verità. Non c'è più. E' questo il dato forte. Perché tutti i figli delle persone famose uccise per mafia, brigate rosse o non so cos'altro, hanno investito il loro tempo nella ricerca della verità? Davvero non lo capisco, e mi piacerebbe che qualcuno me lo spiegasse. Cosa cambia, quando non c'è più il corpo fisico, sapere perché e per quali cause non ci sia più? Ho visto l'altra sera in un canale satellitare un gruppo di signori associati in qualche sigla che brigano da anni per sapere perché è affondata non so quale nave scozzese. Ma quando un nostro caro non c'è più, a che serve sapere quale è la misteriosa causa del perchè non ci sia più'? Attendo umilmente una risposta.
quel triste 6 maggio tornai da scuola e fu una delle poche volte che vidi piangere mio padre uomo duro e tutto d'un pezzo che mi disse lo stato ha ucciso un grande uomo in casa mia non si e' piu' votato per nessuno da quel momento....un abbraccio
LAVORI IN CORSO.
Scusate per il disturbo: stiamo lavorando per voi al fine di rendere migliore l'Italia.
CODICE ROSSO - PRIORITA' ASSOLUTA - 31-12: DISDETTA DEL CANONE RAI.
SE CESSI CON NOI SMETTI IMMEDIATAMENTE DI PAGARE.
31-12: DISDETTA DEL CANONE RAI. Qui per sapere come fare:
www.mabonline.org / canonerai . php
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Fatti rispettare, alza la testa: disdetta il canone rai.
Dai dignità al Tuo ruolo di cittadino: disdetta il canone rai.
Ripristina lo stato di diritto: disdetta il canone rai.
Non finanziare i nostri affamatori: disdetta il canone rai.
Non dare soldi al sistema statal dirigista e corporativo ministerial sindacal parastatal imprenditoriale dei privilegiati: DISDETTA IL CANONE RAI. Qui per sapere come fare:
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E VERSA UN CONTRIBUTO VOLONTARIO DI ALMENO 20,00 AL BLOG DI BEPPE GRILLO.
La mia solidarietà alla Gent. Maria Fida Moro.
che dire signora è letteralmente una schifezza.
il sottoscritto non sarà spettatore.
io ho 35 anni e, all'epoca del delito Moro ero poco più di un bambino; Ricordo confusione e parole troppo grosse e complicate per il bambino che ero allora eppoi il silenzio che, man mano a lungo andare nel tempo diventare sempre più pesante ed assoluto penso con l'intento da parte dei media e, sopratutto, da chi li controlla, di cancellare quello che è stata uno dei fallimenti più grandi della politica della nostra repubblica.Non è giusto per me che il ricordo di ciò che successe debba essere perduto e non tanto da me, ma dalla attuale generazione a cui il solo nome di Aldo Moro dice veramente poco.
Sig.ra Maria fida continui a parlarne, faccia un blog come questo, divughi ciò che sà, tenga acceso questo fuoco perchè sicuramente le istituzioni che dovrebbero farlo, compreso il collega Sig. Cossiga, l'uomo dei mille segreti che da tanto affetto, come diceva lui stesso, era legato a suo padre, non lo faranno mai.
Emanuele
FIRMATE LA PETIZIONE PER FARE CADERE IL SEGRETO DI STATO.
FIRMA PER VEDERE RICONOSCIUTO IL TUO DIRITTO DI CITTADINO, AD UNA "CORRETTA INFORMAZIONE"
contro le MEZZE VERITA', contro LE STRUMENTALIZZAZIONI:
WWW:PETITIONONLINE.COM/gr7m1964/petition.html
Qualsiasi fede politica, ideologia e pensiero si professi, nulla toglie che la lettera della Sig.ra Moro sia un giustificato appello al rispetto del proprio dolore.
E' troppo facile essere spettatori ed assistere alla "recita" in nome di una certa libertà di informazione quando non si è vissuta la sofferenza in prima persona.
La memoria si mantiene viva anche con le innumerevoli pellicole finora proiettate, ma in futuro sarebbe anche giusto, oltre che etico, chiedere almeno una sorta di parere ai famigliari, cercando quel minimo di collaborazione che sicuramente avrebbe evitato un risentimento come quello della Sig.ra Moro!!
Vorrei esprimere la mia piena e forte solidarietà con la figlia dell'onorevole Moro,che assurdamente, è costretta a rivivere,e con inusitata violenza,la tragedia della morte.La morte di un uomo buono e giusto,la morte di suo padre raccontata da persone che niente sapevano e niente provavano per lui.
La fiction e audience.
Esprimo totale solidarietà alla signora Maria Fida, e forse riesco a comprenderne in parte lo sgomento. A parte il fatto che non mi hanno mai interessato le fiction su fatti e crimini politici, tanto più se sono confezionate per Mediaset, la mia famiglia ed io non vedremo la fiction, dedicheremo invece una preghiera all'uomo Aldo Moro e tenera solidarietà a chi lo ha amato veramente.
Maria Fida Moro scrive:
"...Deve essere vietato togliere ad un uomo buono ed innocente oltre la vita anche la dignità."
Credo che nessuno potrà scalfire, nè ora nè mai, la figura e la dignità di Suo padre. La gente può non avere voce ma certamente ha cuore e intelligenza per guardare e comprendere le fiction recitate sul palcoscenico della politica dagli impostori di ieri e di oggi. Vorrei tanto che Francesco Cossiga, che si compiace e si può permettere di essere un uomo libero e senza vincoli di convenienza, dichiarasse infine che questo Paese, questo Stato, è ridotto in mano ad una oligarchia famelica che non teme di perseguitare il popolo ormai esangue, con leggi vessatorie e balzelli iniqui, in nome di una democrazia che non c'è più.
Ricordate di firmare la petizione per eliminazione del Segreto di Stato.
SOLO IN ITALIA , il Segreto di Stato non viene mai tolto, chiediamo di essere trattati ALLA PARI CON GLI ALTRI EUROPEI, visto che ormai siamo invischiati tra Banchieri e Burocrati, almeno pretendiamo PARI TRATTAMENTO :CITTADINI,NO SERVI
WWW.PETITIONONLINE.COM/gr7m1964/petition.html
Che strano...proprio ieri mi è capitato di vedere "Piazza delle cinque lune"...chiedo a chi è più informato di me: che ne pensate di quella ricostruzione dei fatti? Sapete su quali fonti si basa il film?
Bocconi amari, in un paese di servi.
Quì si soffre, cara signora, specialmente quando si parla di giustizia e di libertà.
Dicevo di una giovane democrazia ma anche di un popolo servo ed egoista.
Non bastano i principi ed i proclami, ci vogliono le azioni, ci voglio gli eroi.
Anche i Kennedi negli States non erano degli stinchi di santi..e sono stati messi sottoterra!
Ogni nazione da gli eroi che ha.
Ogni nazione si presenta con i principi che ha.
Ogni popolo si presenta con la morale che ha.
Un eroe muore combattendo per una giusta causa, e non viene ucciso per caso, mentre fa l'impiegato.
Una nazione senza principi solidi, perchè troppo giovane e "traviata" dovrà fare molta strada più degli altri per presentarsi all'appello della civiltà.
Un popolo di "lucignoli" che vive nel "paese della cuccagna" non troverà mai la strada giusta e nel frattempo tutti i pinocchietti come noi dovranno vedersela con mille "gatto e la volpe", magari nel vicino di casa come nel giudice del tribunale.
Tanti bocconi amari finchè la via tracciata dai nostri veri eroi(Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino,i tanti morti ammazzati sul fronte del lavoro, dei morti sul fronte dell'impegno civile come i viglili del Fuoco, i morti nell'impegno contro il crimine) sarà considerata l'unica via possibile:
la via dell'onesto impegno lavorativo
la via dell'onesto impegno con la famiglia
la via dell'onesto impegno con tutti i nostri concittadini.
Io sono onesto, ma è molto dura.
Durante il giorno riesco a pensare anche a chi sta peggio di me, e a fare qualcosa.
La sera quando vado a letto, dormo profondamente.
La mattina quando mi sveglio,lo so già che sarà dura ma ne sono felice, perchè qualcuno accanto a me ne troverà giovamento.
"Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te" è il comandamento universale, più bello ed è l'unico che ci porterà da qualche parte un domani
Adesso la saluto, perchè ho da fare e magari pensare anche a far del bene
Caro Beppe,
purtropppo la signora Moro ha ragione , perdono per tutti gli assassini tranne per il povero Oreste leonardi , e la sua scorta e Aldo Moro , il nostro è il Paese dei buchi neri e dei misterinsoluti , da Portella della ginestra in poi come ho già ripetuto in un mio commento. Sono nato qualche settimana prima dell'incidente(?) ad Enrico Mattei e ancora non sappiamo la vrità , non sappiamo la verità su Pasolini , Ilaria Alpi , Mauro de Mauro , le stragi impunite da piazza Fontana in poi , e così via , anche noi abbiamo il nostro caso Kennedy con tutto quel che ne consegue.
Sono solidale con la famiglia Moro, nel mio piccolo dico che non vedrò la fiction. Forse è poco.Ma forse un flop farà parlare.