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Aldo Moro


Aldo_Moro.jpg

Ricevo e pubblico una lettera di Maria Fida Moro.

"Gentile Signor Grillo,
mi permetto di scriverle, anche senza conoscerla personalmente, per chiedere il suo aiuto. Sono Maria Fida, la figlia maggiore di Aldo Moro. Questo è il 29° anno dalla tragica morte di mio padre ed il potere non si è ancora stancato della cortina fumogena creata ad arte al fine di adombrare la verità storica del caso Moro oscillando tra due poli: la congiura del silenzio (un silenzio assordante) da una parte e la memoria negata dall’altra. Ma il peggio del peggio è quando si mettono in scena film e spettacoli teatrali quasi sempre basati su fonti parziali o discutibili. Una vera apoteosi dell’ingiustizia! Leggo con raccapriccio che, in aprile, dovrebbe uscire su Canale 5 una fiction in due puntate su Aldo Moro. Orripilante, ma non basta. Stando alle indiscrezioni la sceneggiatura -come nel film di Bellocchio– si baserebbe su testi della Braghetti e di altri Brigatisti e su conversazioni avute con Francesco Cossiga. Intollerabile ed assurdo
Questa non è libertà di pensiero e di espressione, ma un deliberato atto di violenza gratuita. Se è giuridicamente possibile farlo non significa che sia etico. Perché –mi chiedo io- persone che hanno cooperato, a vario titolo, al rapimento ed all’uccisione di mio padre dovrebbero avere competenza adeguata a tracciarne un profilo da affidare sic et simpliciter al giudizio dell’opinione pubblica che non sempre è in grado di valutarne la attendibilità storica? E perché al contrario devono essere sempre tenute alla larga tutte le persone che gli hanno vissuto accanto e che lo amavano? La risposta è semplice, perché se si dovesse descrivere il vero Moro l’assurdità della sua morte ingiusta risalterebbe nitida invece nella mistificazione delle ipotesi a tema essa svanisce senza quasi lasciare traccia. Proprio come nel caso Welby in nome di diritti sacrosanti si opera contro l’amore. Per papà non valeva il diritto alla vita, per Welby il diritto a lasciare dignitosamente il suo corpo mortale. Entrambi sono stati accusati di strumentalizzazione. Ma quale? Forse quella di dire e rivendicare la verità, tutta la verità e niente altro che la verità?! Papà, in nome di principi sanciti dalla Costituzione in favore dell’uomo, è stato sacrificato alla ragion di Stato (tranne che poi quando era troppo tardi tale riconoscimento è stato conclamato e reiterato mille volte).
Per il povero Welby si pretendeva che accettasse di finire soffocato sia pure in presenza della macchina dopo una interminabile agonia. Visto che la natura umana permette di conoscere veramente solo quello che si è sperimentato è evidente che sia nel caso Moro che nel caso Welby nessuno avesse davvero titolo per dettare giudizi. E sarebbe tanto bello se ci sforzassimo di diventare più amorevoli e misurassimo le cose con la ragione del cuore.
Mio padre se ne è andato ed è in salvo, proprio come Piergiorgio Welby, ma io esprimo ugualmente cordoglio e dolore lancinante per una fiction che trasformerà una tragedia greca in coriandoli di plastica. Non è giusto, non è giusto, non è giusto. Se non lo si vuole ricordare degnamente si faccia silenzio, un silenzio assoluto e compassionevole. Mi spiace ma io non riconosco ad Anna Laura Braghetti nessun titolo di merito (e lo dico io quella del perdono). Essere stata la carceriera di Moro non è una categoria di pensiero, né tantomeno un titolo accademico. Se era impietosita perché non lo ha lasciato andare o almeno non si è personalmente rifiutata di fargli da guardiana? In quanto all’emerito ex Presidente Senatore Francesco Cossiga, come già ho avuto occasione di scrivergli in privato, le lacrime non lavano il sangue innocente. Se come afferma spesso davvero provava affetto per Aldo Moro non lo ricordi attraverso una inutile fiction. Mi piacerebbe che cadesse un fulmine dal cielo e distruggesse tutte le copie della stessa o ancora meglio che gli italiani si opponessero, con forza e sdegno, a questa ulteriore ignominia. In migliaia mi hanno detto “ Avremmo voluto fare qualcosa per salvarlo “. Adesso possono difenderne la memoria e lasciarlo al ricordo di coloro che lo hanno amato e lo amano con tenerezza e struggimento. E possono altresì dare a noi, che abbiamo avuto la vita devastata dalla sua morte, un po’ di pace.
Deve essere vietato togliere ad un uomo buono ed innocente oltre la vita anche la dignità. Che sulla valle delle lacrime scenda il silenzio. Con gratitudine per quanto vorrà e potrà fare".
Maria Fida Moro

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del 25 Dicembre 2006

26 Dic 2006, 19:13 | Scrivi | Commenti (1529) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

CARA E GENTILE MARIA FIDA MORO
NON SO SE RICEVERA' QUESTO MESSAGGIO. DESIDERO INFORMARLA CHE IL 31 MAGGIO ORE 17,00, TERRO' UNA RELAZIONE SU MORO E IL TRASFORMISMO. MOLTI ANNI FA LE LASCIAI IL MIO PRIMO VOLUMETTO NELLA POSTA DELLA CAMERA QUANDO ELLA SVOLSE FUNZIONE PARLAMENTARE. NON SO SE LO HA MAI RICEVUTO. C'ERA UN LARGO RIFERIMENTO SU SUO PADRE. HO RISCRITTO ANCORA E NE SCRIVERO'. SE AVRA' OCCASIONE DI PARTECIPARE, AVREMO MODO DI CONTINUARE IL NOSTRO DISCORSO. AL MOMENTO CONDIVIDO IN TOTO IL SUO APPELLO.MI ABBIA TRA I SUOI AMICI. MICHELE GRAZIOSETTO

MICHELE GRAZIOSETTO 28.05.13 22:09| 
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Volevo segnalarvi un incontro con Sandro Provvisionato e Ferdinando Imposimato sul libro DOVEVA MORIRE - CHI HA UCCISO ALDO MORO. Domenica 11 maggio ore 12.00. Fiera del Libro di Torino - Spazio IBS Padiglione 2 Stand J126 K125.

Un magistrato e un giornalista tornano dopo 30 anni sul caso Moro, scoprendo inediti scenari e raccontando la storia dei 55 giorni che vanno dalla strage di via Fani alla morte del presidente democristiano. In sette occasioni Moro poteva essere salvato, ma nelle stanze del potere qualcuno tramò invece perché venisse ucciso. Ordini di cattura bloccati, i collegamenti provati con la RAF, il ruolo di Cossiga, i verbali del Comitato di crisi nascosti per lungo tempo. Trent'anni dopo, uno dei magistrati più impegnati a dipanare gli infiniti misteri del caso, ripercorre i meandri dell'inchiesta che lui stesso cominciò nove giorni dopo la morte dello statista e, ricollocando la sua esperienza in un contesto più ampio di avvenimenti, offre testimonianze e rivelazioni decisive. Se ad assassinare il presidente furono le Br, i mandanti vanno cercati altrove. Bugie, omissioni, depistaggi, come la scoperta da parte dell'Ucigos della prigione di Moro tenuta nascosta alla magistratura. Imposimato racconta chi c'era, chi sapeva. Ma chi muoveva i fili dei tre comitati di crisi del Viminale, pieni di uomini della P2? Quella di Aldo Moro fu una morte voluta da troppe persone e troppe fazioni, in lotta tra loro.


Marisandra Lizzi (marisandra) Commentatore certificato 10.05.08 13:25| 
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Trent'anni sono troppi per non sapere cosa è successo. Purtroppo lui ci manca e non sembra che ci sia adesso qualcuno equivalente, nè UDC nè Rose bianche, etc..
Speriamo che non ci vogliano antri trent'anni per sapere cosa è successo.

Aldo Bassi Commentatore certificato 16.03.08 23:49| 
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Mi chiamo Giorgio Fiorentini, sono un regista e ho scritto una sceneggiatura per un film che riguarda, solo ed esclusivamente, i retroscena, della vicenda Moro.
La mia e' sicuramente la sceneggiatura che farebbe scattare ritorsioni nei miei confronti.
Solo ed esclusivamente perche' sono disposto a raccontare, quello, che a distanza di trent'anni, nessuno ha il coraggio di ammettere.
La mia richiesta e' quella di poterla incontrare.
Da subito comprendo ed approvo il suo disagio nei confronti del caos mediatico a cui e' stato sottoposto il sacrificio di Suo Padre.
Da anni ho letto e riletto i processi, le sentenze, libri, ho intervistato, cercato, spulciato ogni angolo del pianeta, dove si trovino informazioni inerenti il caso.
La prego di volermni contattare al piu' presto, l'intenzione sarebbe quella di onorare il trentesimo anniversario della morte del presidente Aldo Moro, con una pellicola che racconti gli eventi anche e sopratutto da un'altra angolazione, anche e sopratutto per rendere giustizia all'incommensurabile dolore che vi affligge.
Nel piu' totale rispetto, le porgo i piu' cordiali saluti e le rinnovo il mio senso affettivo nei confronti della figura dello statista, simbolo di un'epoca storica.
Buona giornata. dg-vision@libero.it

GIORGIO FIORENTINI 31.05.07 15:02| 
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Carissima Maria Fida,
ricordo in maniera nitida quei giorni. Ero militare a Roma, alla Cecchignola. Ricordo l'allarme generale, la carraia aperta per fare uscire i mezzi, l'andirivieni di molti graduati, i soldati allineati, la paura che stesse per succedere quello che avevamo sentito dire e visto del Cile. Ricordo quei giorni di Roma, caldi e pericolosi. Gli arresti nelle caserme e nei circoli di numerosi fiancheggiatori facevano immaginare che qualcosa di grosso sarebbe successo. Era una sensazione condivisa da molti, ne parlavamo spesso in caserma con altri compagni e amici di arme.
Ero iscritto alla Fgci, molti nella caserma lo erano; quelli del Movimento ci chiamavano cagasotto e avevamo paura. Non tanto quella fisica: ho sempre pensato fossero dei vigliacchi, ma il terrore che potessero trascinare nel baratro la nostra generazione. Per questo Moro faceva e fa paura. Perchè era un baluardo istituzionale insieme ad altri grandi statisti tra i quali Berlinguer e Di Martino, garantisti della legalità politica e civile. E oggi in questa italia che concepisce l'illegalità come rimedio della crisi economica e politica quelle figure tanto austere quanto inattaccabili moralmente sono un fastidio, una inutile quanto antica visione della politica e del mondo.
Ero avverso alla D.C, per quello che rappresentava e per come bloccava in tutte le maniere, anche quelle illegali, la possibilità del lavoratori di affrancarsi e partecipare in maniere decisionale alle sorti del paese. Ma per questo non ho mai pensato a "scavalcare il fosso" come molti del movimento ci invitavano a fare. Io sono rimasto al di qua del fosso e oggi che sono un uomo delle istituzioni, faccio il presidente del Consiglio Comunale della mia città, a maggior ragione sono orgoglioso della mia scelta e il mio dovere sarà quello di ricordare e far apprezzare quegli uomini che contro le mode e la pochezza politica, oggi dilaganti, sono stati determinanti per il nostro futuro.Un sincero abbraccio

Mario L. 30.04.07 13:03| 
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Mia carissima Maria Fida, anche se non ti conosco personalmente mi sento vicinissimo al vs dolore, nonostante siano passati 29 anni dallla strage di via fani e dal successivo assassinio di Aldo.Nel 1978 avevo 16 anni e di quel giorno ricordo il televisore acceso con le immagini drammatiche di quei corpi e delle auto del presidente e della sua scorta crivellate di raffiche di mitra.
Naturalmente, non è stata una sparatoria tranquilla.
Se posso essere d' aiuto nella ricerca della verità vorrei dare un contributo.
Ho letto delle lettere di suo padre dal carcere delle brigate rosse.Tra le tante, vorrei che lei ponesse l' attenzione su una.Naturalmente credo che non suo padre(sarebbe riduttivo e svuoterebbe la figura di Aldo Moro di un riferimento oggettivo per quanti si incamminano sulla via dell' impegno politico)ma uno dei padri della nostra costituzione abbia diritto, per l' impegno dato in trent' anni di politica impegnata a discapito della vicinanza alla propria famiglia, alla giustizia ed il popolo italiano alla verita.
Dicevo su una lettera.E' quella scritta il 26/27 marzo e non recapitata.Non conosco la versione originale: non so, cioè, se il ritrovamento a via montenevoso sia di una lettera scritta a mano o a macchina.
Un particolare importante, in quanto l' elemento grafico darebbe più credibilità alle mie intuizioni.
Un pò come il Suo, il Nostro, papà quando afferma:intuisco ma non posso spingermi oltre....
La lettera a cui mi riferisco inizia con
Mia Carissima Noretta,
Vorrei dirti tante cose, ma mi fermo all' essenziale.Io sono qui in discreta salute beneficiando di un'assistenza umana...
Comunque se lei insiema a suo fratello Giovanni( che Moro cita nella lettera pregandolo di fare un esame per amor Suo)creaste un gruppo di lavoro sulle lettere dal carcere forse tutto risplenderebbe come oro nel mondo.Aldo moro aveva una sola arma per potersi difendere La Penna.E i fogli di carta su cui ha scritto rappresentano l' unico input alla verità.

Giovanni D'Angelo 04.03.07 07:55| 
 
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Capisco perfettamente la tua rabbia contro una Fiction, mio Dio ancora queste fiction!Fictio su Giulio Cesare, Salvo d'Acquisto, Alessandro Magno, Papa Pio vattela a pesca!!!!Oltre al rispetto verso certi argomenti, c'è anche la mancanza di inventiva!!Abbiamo la tv infestata da questo genere televisivo, non se ne può più, inoltre in molti casi c'è da mettersi le mani nei capelli! ma come si fa a raccontare certi fatti storici e certe situazioni o sentimenti con la leggerezza e la SEMPLICITA' con cui vengono parafrasati e rivisitati nel momento in cui si crea una fiction!!Non bisogna puntare allo share,e basarsi spesso sul basso livello di informazione delle persone!!!Boicottiamo le fiction, per lo meno quelle fuori luogo e inutili!!

valentina pieri 26.02.07 22:27| 
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signora maria fida io condivido il suo pensiero ed esprimo solidarietà. potrebbe essere il caso che il sig. grillo avvii una raccolta di firme intesa a rilevare quanti vorrebbero che la verità della famiglia trovi spszio, se non in sostituzione, almeno in aggiunta alla (presunta) verità ufficiale. nel salutare, rivolgo un deferente pensiero alla memoria dell'on. moro, che onoro pur non essendo stato io un sostenitore del suo partito politico.

nicola grieco 21.02.07 14:48| 
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Non si può riesumare un caso come quello Moro con una banale fiction televisiva.Invece vorremmo che politici connessi a questo caso chiave degli anni di piombo ci dicessero la verità sulle corruzioni e omicidi commessi.
Dove è finito il memoriale che ripercorre 50 anni di vita politica italiana? Sono morti molti uomini per quelle parole che Moro disse alle brigate rosse e si è celata la verità perchè quelle parole avrebbero scatenato una guerra civile e politica.
Come stareste voi tutti sapendo che Andreotti è stato il mandante della Strage di Piazza Fontana?Accuse che non hanno alcun senso se non sono dichiarate dall'accusa diretta o indiretta di un fantomatico "memoriale" ormai perduto!!
Quando sapremo la verità?

MARZIA R. 14.02.07 16:22| 
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Non ho intenzione di dire tanto, cercando con il mio silenzio di rispettare il più possibile il tuo dolore, rispetto moltissimo la figura umana del tuo caro papà e l'unico modo in cui posso farlo è quello di rifiutarmi di guardare questa orribile fiction, fatta ancora una volta non per informare ma per spettacolarizzare anche su una tragedia.

mariangela forcina 11.02.07 13:34| 
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ho 25 anni ed ho letto tanto su Moro,su lui scrivero' la mia tesi di laurea eppure cio' che mi appassiona in lui non è la sua immagine di uomo politico ma quella di marito,padre,nonno!!!!!!Un saluto affettuoso al nipotino Luca che anche se è piu' grande di me non posso che ricordarlo come il nipotino di nonno Moro!!!
"QUANDO SI DICE LA VERITA' NON BISOGNA DOLERSI DI AVERLA DETTA.LA VERITA' E' SEMPRE ILLUMINANTE.CI AIUTA AD ESSERE CORAGGIOSI"

E allora perchè ancora l'Italia non conosce la VERITA'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Saluti affettuosi e di vero cuore

manuela orgiu 10.02.07 01:48| 
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a parte che nessuno meglio di gianmaria volonte'potrebbe interpretare aldo moro meglio di quanto l'abbia fatto lui ai suoi tempi. a parte che la vita non e' un film ne'tantomeno una fiction. rispetto aldo moro e come lui altre vittime dello stato, vittime delle proprie idee. al contrario dei brigatisti carnefici delle proprie. carnefici come gli autori di fiction troppo spesso speculatori di vite vissute in nome dell'audience a discapito di un serio approffondimento della realta' e di fatti e persone che hanno segnato il corso della storia.

stefano b. Commentatore certificato 09.02.07 01:10| 
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esprimo sdegno e cordoglio.....ero piccina quando accadde la tragedia ma,fortunatamente ho avuto una famiglia che mi ha fatto capire..a parte le proprie idee politiche ed ideologiche.. quale fosse la differenza tra bene e male..e la dignita' vera ed onesta delle persone..ed il suo papa' era ed e' tutt'oggi valutato come tale..ed e' x questo che come x me e tante altre persone verra'ricordato come vittima dello stato. trovo perfettamente lecita ed assoluta la sua richiesta di verita' vera....o silenzio e rispetto x i defunti ed i loro cari. che si dica la verita'...che escano fuori tutti i veri colpevoli una volta x tutte..o si taccia x sempre..... provo risentimento e sincera vergogna... auguri a voi ed al vostro personale ricordo.

laura gagliotti 06.02.07 18:41| 
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Quanti di noi ricordano gli eroi di Italia, se veramente ve ne siano stati, e quanti hanno provato a salvarli? In verità, per quanto se ne possa parlare, credo che l'individualismo e l'egoismo cosmico innato dentro di noi non ci permette essere altruisti e dare un considerevole aiuto a quanti lottano per migliorare le cose. Tutto è questione di interessi, e quando vai a turbare quelli dei potenti non sai mai cosa può accaderti. D'altro canto capisco la figlia di Aldo Moro come se fosse la figlia di Giovanni Tal dei Tali quando si perde una persona cara che ha creduto fermamente in ideali sani e a favore di una Italia nuova. Di Aldo Moro ce n'è stato uno, speriamo che ve ne siano degli altri e cerchiamo di capirli in tempo, prima che sia troppo tardi!

Giovanni Grasso 31.01.07 13:24| 
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Già le ingiustizie della vita... E se in contrapposizione si facesse una puntata in base alla verità dei familiari?! Credo nelle ideologie socialiste .. e nella civilta'. GRAZIE MORO x aver dimostrato tanto amore per il tuo popolo e gran rispetto x la democrazia a tal punto di aver dato la vita x tutti noi!! Eri "avanti" per quei tempi e x i ns/. CE NE FOSSERO DI +

laura Olivieri 26.01.07 20:37| 
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Non sono credente, non sono democristiano, provengo da una famiglia di comunisti. Ho 25 anni e sono laureato in Giurisprudenza. In questi anni di studio, nessun docente ha fatto neppure un cenno all'opera dell'On. Moro. Per mio conto ho studiato le Sue lezioni di Filosofia del diritto. Era un uomo straordinario. A lui dobbiamo TANTA PARTE della libertà di cui godiamo oggi. A Maria Fida Moro ed alla sua famiglia va tutta la mia solidarietà. Che sulle Br scenda l'oblio!

Marco Quarta 23.01.07 00:52| 
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Nota bene: Parlo di ambienti molto potenti non di nazioni. Ad esempio i fratelli Kennedy sono stati uccisi da organizzazioni potentissime, tanto potenti da inquinare le "risultanze ufficiali" e questo addirittura è provato, eppure gli USA sono stati, sopratutto per l'Italia, un faro di civiltà e democrazia. Insomma il problema è che gli stati possano tenere a bada mafie e servizi segreti deviati che ubbidiscono ad interessi privati. Anche in Italia la questione ideologica viene continuamente strumentalizzata, in fondo al barile ci sono intewressi economici privati che rischiano di essere azzerati e allora, potendolo fare, si strumentalizzano ideologie e si mistfica così da ritrovarsi il sostegno di camerati e compagni.
Non è poi tanto far fuori l'uomo politico importante, ma per ogni uomo politico o giornalista importante che uccidi o zittisci, ne fai tacere altri mille. D'incanto poi ti ritrovi senza uomini politici ne giornalisti.

telocaccio giovanni 15.01.07 21:57| 
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Le congetture stanno a zero.

Moro pretendeva ( o s'illudeva, come Enrico Mattei ) che l'Italia fosse un paese indipendente, la sua azione politica era considerata ostile fin dagli anni '50 ancor prima che favorisse addirittura l'ingresso dei comunisti al governo. Politica considerata ostile da ambienti molto potenti che non sottilizzando differenze tra i comunisti italiani e l'URRS ( enormi ), preferivano per l'Italia una soluzione tipo "colonelli greci" o "spaghetti in salsa cilena".
Tu devi essere giovane amico mio e il mio timore è che ( per restare in tema )la mistificazione della verità impedisca alle generazioni presente e futura di resistere agli attacchi antidemocratici sempre in agguato.
A noi vecchi invece bisogna che ci ammazzino tutti, perchè la verità la sappiamo anche se non abbiamo le prove e non staremo a guardare.

Con tutto il rispetto per Sciascia , io non fumo.

telocaccio giovanni 15.01.07 20:38| 
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Grazie per aver postato quella canzone.. lo volevo fare io e mi hai evitato un lavoraccio... 18 minuti dura! Ora speriamo che non venga censurata.. non si sa mai... grillo è diventato un perbenista.. parla degli handicappati che salvano le nonne dagli scippi oggi! Perchè invece di occuparsi di questa M***A non pensa a parlare di cose più serie... ai veri problemi dell'Italia, mi riferisco. Perchè non si parla un pò dei Di Lauro ad esempio, che, giusto per buttare lì un dato, fatturano 500.000 euro al GIORNO solo in narcotraffico? E non venite sotto al mio naso a fare gli pseudorivoluzionaripensatori quando poi mi parlate di scippi sventati. E la lettera del papa, ammesso che sia vera, che cazzo la pubblichi?? gli fai pubblicità a quel porco!
mah.. vabè.. delusione.. andiamo sempre più verso ai 60 anni di cancrena italiana. non c'è più la DC ma è come se ci fosse... come e più di prima.

Leonardo R. Commentatore certificato 15.01.07 10:34| 
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... ULTIMA

Io come uomo posso dire solo ciò che sento,
cioè solo l'immagine del grande smarrimento.
erò se fossi Dio
sarei anche invulnerabile e perfetto,
allora non avrei paura affatto,
così potrei gridare, e griderei senza ritegno che è una porcheria,
che i brigatisti militanti siano arrivati dritti alla pazzia!
Ecco la differenza che c'è tra noi e gli innominabili:
di noi posso parlare perché so chi siamo
e forse facciamo più schifo che spavento,
ma di fronte al terrorismo o a chi si uccide c'è solo lo sgomento.
Ma io se fossi Dio,
non mi farei fregare da questo sgomento
e nei confronti dei politicanti
sarei severo come all'inizio,
perché a Dio i martiri
non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.
E se al mio Dio che ancora si accalora,
gli fa rabbia chi spara,
gli fa anche rabbia il fatto
che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista,
diventa l'unico statista.
Io se fossi Dio,
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
è il responsabile maggiore di vent'anni di cancrena italiana.
Io se fossi Dio,
un Dio incosciente enormemente saggio,
avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era!
Ma in fondo tutto questo è stupido
perché logicamente
io se fossi Dio,
la Terra la vedrei piuttosto da lontano
e forse non ce la farei ad accalorarmi
in questo scontro quotidiano.
Io se fossi Dio,
non mi interesserei di odio o di vendetta
e neanche di perdono
perché la lontananza è l'unica vendetta
è l'unico perdono!
E allora
va a finire che se fossi Dio,
io mi ritirerei in campagna
come ho fatto io...

Giorgio Gaber

Piero Cavina Commentatore certificato 15.01.07 10:18| 
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... ULTIMA

Piero Cavina Commentatore certificato 15.01.07 10:17| 
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...
Compagno radicale,
la parola compagno non so chi te l’ha data,
ma in fondo ti sta bene,
tanto ormai è squalificata,
compagno radicale,
cavalcatore di ogni tigre, uomo furbino
ti muovi proprio bene in questo gran casino
e mentre da una parte si spara un po' a casaccio
e dall'altra si riempiono le galere
di gente che non centra un cazzo!
Compagno radicale,
tu occupati pure di diritti civili
e di idiozia che fa democrazia
e preparaci pure un altro referendum
questa volta per sapere
dov'è che i cani devono pisciare!
Compagni socialisti,
ma sì anche voi insinuanti, astuti e tondi,
compagni socialisti,
con le vostre spensierate alleanze
di destra, di sinistra, di centro,
coi vostri uomini aggiornati,
nuovi di fuori e vecchi di dentro,
compagni socialisti fatevi avanti
che questo è l'anno del garofano rosso e dei soli nascenti,
fatevi avanti col mito del progresso
e con la vostra schifosa ambiguità!
Ringraziate la dilagante imbecillità!
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...
Io se fossi Dio,
non avrei proprio più pazienza,
inventerei di nuovo una morale
e farei suonare le trombe
per il Giudizio universale.
Voi mi direte perché è così parziale
il mio personalissimo Giudizio universale?
Perché non suonano le mie trombe
per gli attentati, i rapimenti,
i giovani drogati e per le bombe?
Perché non è comparsa ancora l'altra faccia della medaglia.
Io come Dio, non è che non ne ho voglia,
io come Dio, non dico certo che siano ingiudicabili
o addirittura, come dice chi ha paura, gli innominabili,
ma come uomo come sono e fui
ho parlato di noi, comuni mortali,
quegli altri non li capisco,
mi spavento, non mi sembrano uguali.
Di loro posso dire solamente
che dalle masse sono riusciti ad ottenere
lo stupido pietismo per il carabiniere,
di loro posso dire solamente
che mi hanno tolto il gusto
di essere incazzato personalmente.

SEGUE...

Piero Cavina Commentatore certificato 15.01.07 10:15| 
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...

Io se fossi Dio,
maledirei davvero i giornalisti
e specialmente tutti,
che certamente non son brave persone
e dove cogli, cogli sempre bene.
Compagni giornalisti avete troppa sete
e non sapete approfittare delle libertà che avete,
avete ancora la libertà di pensare
ma quello non lo fate
e in cambio pretendete la libertà di scrivere,
e di fotografare immagini geniali e interessanti,
di presidenti solidali e di mamme piangenti.
E in questa Italia piena di sgomento
come siete coraggiosi, voi che vi buttate
senza tremare un momento:
cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti,
e si direbbe proprio compiaciuti.
Voi vi buttate sul disastro umano
col gusto della lacrima in primo piano.
Sì vabbè lo ammetto
la scomparsa dei fogli e della stampa
sarebbe forse una follia,
ma io se fossi Dio,
di fronte a tanta deficienza
non avrei certo la superstizione della democrazia!
Ma io non sono ancora
del regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...
Io se fossi Dio,
naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente,
nel regno dei cieli non vorrei ministri
e gente di partito tra le "balle",
perché la politica è schifosa
e fa male alla pelle.
E tutti quelli che fanno questo gioco,
che poi è un gioco di forza, è ributtante e contagioso
come la lebbra e il tifo,
e tutti quelli che fanno questo gioco,
c'hanno certe facce
che a vederle fanno schifo,
che sian untuosi democristiani
o grigi compagni del P.C.
Son nati proprio brutti
o perlomeno tutti finiscono così.
Io se fossi Dio,
dall'alto del mio trono
vedrei che la politica è un mestiere come un altro
e vorrei dire, mi pare Platone,
che il politico è sempre meno filosofo
e sempre più coglione!:
è un uomo tutto tondo
che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo,
che scivola sulle parole
anche quando non sembra o non lo vuole.

SEGUE...

Piero Cavina Commentatore certificato 15.01.07 10:13| 
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...

Io se fossi Dio,
non avrei fatto gli errori di mio figlio,
e sull'amore e sulla carità
mi sarei spiegato un po' meglio.
Infatti non è mica normale
che un comune mortale
per le cazzate tipo compassione e fame in India,
c'ha tanto amore di riserva
che neanche se lo sogna,
che viene da dire:
"Ma dopo come fa a essere così carogna?"
Io se fossi Dio,
non sarei ridotto come Voi
e se lo fossi io certo morirei
per qualcosa di importante.
Purtroppo l'occasione
di morire simpaticamente
non capita sempre,
e anche l'avventuriero più spinto
muore dove gli può capitare
e neanche tanto convinto.
Io se fossi Dio,
farei quello che voglio,
non sarei certo permissivo,
bastonerei mio figlio,
sarei severo e giusto,
stramaledirei gli Inglesi
come mi fu chiesto,
e se potessi
anche gli africanisti e l'Asia
e poi gli Americani e i Russi;
bastonerei la militanza
come la misticanza
e prenderei a schiaffi
i volteriani, i ladri,
gli stupidi e i bigotti:
perché Dio è violento!
E gli schiaffi di Dio
appiccicano al muro tutti!
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...
Finora abbiamo scherzato!
Ma va a finire che uno
prima o poi ci piglia gusto
e con la scusa di Dio tira fuori
tutto quello che gli sembra giusto.
E a te ragazza
che mi dici che non è vero
che il piccolo borghese
è solo un po' coglione,
che quel uomo è proprio un delinquente,
un mascalzone, un porco in tutti i sensi, una canaglia
e che ha tentato pure di violentare sua figlia!
Io come Dio inventato,
come Dio fittizio,
prendo coraggio
e sparo il mio giudizio e dico:
"Speriamo che a tuo padre
gli sparino nel culo cara figlia!".
Così per i giornali diventa
un bravo padre di famiglia.

SEGUE...

Piero Cavina Commentatore certificato 15.01.07 10:12| 
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POTREI SCRIVERE DI GETTO QUELLO CHE PENSO, ANCHE A COSTO DI RISCHIARE L'IMPUTAZIONE PER APOLOGIA DI REATO. PREFERISCO POSTARE UNA CANZONE "GENIALE" CHE IN 10 RIGHE RADDRIZZA IL PENSIERO DI MOLTI ITALIANI SUL CASO MORO, SULLA DC E SULLE BR. MOLTI ITALIANI CHE NON SCRIVERANNO NIENTE. PERO' DUE COSE FATEMELE DIRE: E' VERO CHE MORO NON ERA ANDREOTTI CON IL SUO SEGUITO DI CIANCIMINI E LIMA, MA NON ERA UN SANTO. ERA UN DEMOCRISTIANO! FREATO IL SUO SEGRETARIO CHE PROBABILMENTE PORTAVA CENTINAIA DI MILIONI IN SVIZZERA. MORO DICEVA, PER DIFENDERE GUI (E TANASSI) DALL'ACCUSA DI ESSERSI INTASCATI TANGENTI PER AFFARE LOCKHEED, CHE LA DC NON SI POTEVA PROCESSARE!!!
Io se fossi Dio...
e io potrei anche esserlo,
sennò non vedo chi!
Io se fossi Dio,
non mi farei fregare dai modi furbetti della gente,
non sarei mica un dilettante,
Sarei sempre presente!
Sarei davvero in ogni luogo a spiare
o meglio ancora a criticare
appunto cosa fa la gente.
Per esempio il piccolo borghese
com'è noioso,
non commette mai peccati grossi,
non è mai intensamente peccaminoso.
Del resto, poverino, è troppo misero e meschino
e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sveda
lui pensa che l'errore piccolino non lo conti o non lo veda.
Per questo
io se fossi Dio,
preferirei il secolo passato,
se fossi Dio
rimpiangerei il furore antico,
dove si odiava, e poi si amava,
e si ammazzava il nemico!
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...
Io se fossi Dio,
non sarei così coglione
a credere solo ai palpiti del cuore
o solo agli alambicchi della ragione.
Io se fossi Dio,
sarei sicuramente molto intero
e molto distaccato
come dovreste essere Voi!
Io se fossi Dio,
non sarei mica stato a risparmiare,
avrei fatto un uomo migliore.
Si vabbè lo ammetto
non mi è venuto tanto bene,
ed è per questo, per predicare il giusto,
che io ogni tanto mando giù qualcuno,
ma poi alla gente piace interpretare
e fa ancora più casino!
SEGUE

Piero Cavina Commentatore certificato 15.01.07 10:09| 
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cara Signora Maria Fida,
avevo 11 anni ed ero a scuola quel giorno, come tutti noi a quella eta'. Mi ricordo nitidamente un padre che venne a prendersi verso le 10 del mattino la figlia; la maestra giustifico' il fatto dicendo che era successo un fatto molto grave, di sangue. Da quel giorno seguii tutti i telegiornali e ricordo molto bene i comunicati, i depistaggi, il lago ghiacciato, il medium e la via gradoli, le lettere a zaccagnini e la viscida videnda che voleva Moro non capace di intendere e volere. Anche se avevo 11 anni, percepii con nitidezza lo svilupparsi di una vicenda sporca, manipolata per ottenere il consenso della opinione pubblica sulle linee che la DC stava prendendo. Potranno fare 1.000 fiction, 1.000 film, non potranno mai cambiare quello che io ho percepito in quei tristi giorni, da fanciullo politicamente acerbo. Finche' avro' vita smentiro' tutte le falsita' che verranno realizzate, soprattutto evidenziero' questo a coloro che non c'erano perche' ancora non nati. Potranno revisionare tutto per cercare di pulirsi la coscienza... ma non ce la faranno!e una fiction revisionata da cossiga o qualche ex brigatista potra' soltano ricordare come quei momenti passati quasi 30 anni fa sono ancora attuali, pericolosamente attuali, come la revisione dei fatti, la manipolazione delle notizie, la ricerca della notizia che muti l'opinione della massa.Questo ci deve fare pensare tanto e riflettere sul fatto che quel giorno e' finito per sempre il senso della democrazia, che tutti da quel giorno abbiamo messo la testa sotto la sabbia per fare finta che in italia esiste giustizia, rispetto, valori e spessore morale e politico. E tutto questo si e' ripetuto altre volta: Ustica, Bologna, Gelli, Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino. Ma bisogna proprio andarne fieri di essere questa Italia? ma in quale altro posto al mondo succedono queste cose????? e' pazzesco pensare a tutto questo! ti rende impotente e rassegnato, che e' quello che loro hanno sempre voluto!

nicola Buscemi 15.01.07 02:10| 
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Cara signora ho 54 anni e ricordo perfettamente tutti i passaggi di quel periodo che ha visto, purtroppo, protagonista suo padre. E' inutile fare ulteriori considerazioni dopo le valanghe di libri scritti sull'argomento, ma una sola mi permetta vale per tutte ed è che oggi nel 2007 il capo del governo italiano è quel signore che durante il rapimento di suo padre asserì di aver partecipato ad una riunione spiritica nella quale, non mi ricordo nel nome di quale spirito, venne indicata la via di Roma nella quale veniva segregato l'allora capo del governo italiano. Detto questo abbiamo detto tutto. In Italia può succedere di tutto e di più, e può anche succedere quello che sta succedendo a Lei e alla sua famiglia.
Sono assolutamente vicino a Lei in questo frangente.
Cordialmente Ivan Mervic

ivan mervic 11.01.07 16:26| 
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Se volete sapere chi uccise l'On. Aldo Moro, basta leggere la storia della P2 e fare uno più uno.
Qualunque strage, assassinio di Stato ecc. dal dopo guerra ad oggi, sono un tassello di un unico disegno delinquenzial-politico.
Esistono libri molto interessanti, che aprono gli occhi sulla storia d'Italia dal dopo guerra ad oggi e passano tutti attraverso la loggia massonica segreta Propaganda 2.
Con rispetto ed onore per un grande statista quale fu l'On. Aldo Moro, saluto i presenti e mi unisco al dolore della famiglia e degli italiani.
Andrea Benetti

Andrea Benetti 09.01.07 15:19| 
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Mi unisco al suo cordoglio per la scomparsa di uno dei pochi Uomini Illuminati nella storia della politica italiana. Mi chiedevo: è possibile che si possa mandare in onda uno sceneggiato sulla vita di un uomo contro il volere dei famigliari????
Il film di Bellocchio l'ho visto e mi è piaciuto molto soprattutto per quel finale che tutti (o quasi) avremmo tanto voluto fosse realmente accaduto.Però forse, come dice lei, non conoscendo i fatti si rischia di apprezzare cose che poi cisì apprezzabili non sono
abbracci
Domenico

Domenicpo Furfaro 09.01.07 13:06| 
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Ho avuto la meravigilsa occasione di conoscere la Sig.ra Maria Fida, in occasione della peentazione del libro "la nebulosa del caso Moro" che invito a leggere, la meravigliosa persona di cui si parla, trova sempre il tempo el'occaiosne di ringraziare personalmente TUTTI coloro che riescono a raccogliere il suo esempio di umanità, sincerato dalla sofferenza e confermato dal perdono che è riuscita donare agli aguzzini del Padre. Mi rendo conto di come le sarà ancora più difficle, difendersi dai famigerati "amici" e da quelli che considerano chiusa un epoca e creano confusione con la ricostruzione di una verità dettata dai fantocci che si atteggiarono a protagonisti e che farebbero meglio a tacere!.

Enzo Faiello 07.01.07 23:11| 
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Forse...alcuni storceranno il naso. Comabattere una fiction non siginifica altro che rafforzarla. E' l'indifferenza. L'indifferenza che fa male e non fa crescere (la fiction). MI spiace ma siamo giunti a un punto nel quale possiamo solo utilizzare qust'arma, se davvero vogliamo cambiare.
Vogliamo davvero cambiare?

Stefano

Stefano Rambaldi 07.01.07 15:35| 
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Gentile Famiglia Moro chi Vi scrive nel '78
era un ragazzino di 13 anni , che , seguiva
come i "grandi" le vicende del sequestro MORO, ed in seguito quello che divento' "l'affaire MORO" . MORO: un intrigo internazionale dove dentro c'e' di tutto--
--massoneria, mafia , politica , servizi segreti,
Italiani ed esteri. Liquidare il sequestro Moro con finction o films dell' ultima ora
e' una raffinata operazione di restaurazione
storica della vicenda (anche scientifica) dove
gli spettatori (come me' ) non cambieranno opinione , mentre ai giovani di oggi trasmetteranno il messaggio -induttivo e deduttivo- (oltre che vigliacco e ipocrita) del Moro "fuori di se'" . Tesi molto cara ai coccodrilli della D.C. ancora in vita.
Sig.ra Fida...: ----l' insegnante di Italiano ci diede come compito in classe di parlarne , Moro era gia' morto i becchini della politica presenti in RAI e nei Giornali , La Proff (Donna di fisico alto,cattolica, bigotta,lacunosa della politica,severa e mediamente arrogante; cerco' quindi di introdurre il Tema. 1)l' astrattismo sui brigatisti: ..chi sono.., cosa vogliono,
sono dei pazzi etc.
2) L'assenza di dubbi sull' operato dei Cossiga etc.
3)il messaggio pressoche' diffuso nell' opinione dalla societa' "civile" del MORO "fuori di se' " . Avevo 14 anni ma nulla mi convinceva nel ragionamento della Proff. Il mio tema lo sviluppai facendo una sfilza di considerazioni "diverse" e fuori dal coro , Mi beccai l' insufficente disse che ero andato "fuori tema" (forse perche' scrissi cio' che Lei non pensava).
Bene Sig.ra Fida io come allora con amici e conoscenti nel Post Film non ho mai smesso di esporre ricostruzioni ,fatti e considerazioni fuori dal coro ed e' stato questo il mio modo di onorare la memoria, la storia , la dignita' di Aldo Moro e dei suoi familiari .


rosario bruno 07.01.07 11:37| 
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sono una ragazza di 29 anni e quando aldo moro è stato ucciso non avevo ancora compiuto un anno.quello che conosco di quegli anni l'ho letto su libri che ho cercato,libri scritti solo da brigatisti "pentiti".se provo a fare domande ai grandi che erano giovani negli anni settanta,defilano le risposte-di stragi e anni di piombo non si parla-forse è questo quello che manca,guardare in faccia la realtà,riconoscere gli errori fatti da parte di tutti,ma di mezzo c'erano delle vite umane e responsabilità non ne vogliamo,vero?cosi alla fine i colpevoli vengono redenti,le linee di confine un tempo nette ora sono sfocate e tutti hanno il diritto di una nuova vita e una nuova rispettabilità.che ne rimane di una figlia senza un padre?di una moglie senza più un marito?un posto a tavola vuoto..come siamo belli noi italiani,i panni sporchi non li laviamo nemmeno!esprimo tutta la mia solidarietà alla famiglia di aldo moro

lara pabucci 07.01.07 11:15| 
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beppe cerchiamo di cambiare quest'Italia corrotta e moralista!!!!!!!!
Roby

Roberto C. Commentatore certificato 07.01.07 04:35| 
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Carissima Maria fida,
avevo solo 8 anni, quando tuo padre fu rapito e ucciso...Angoscia, tristezza e disperazione...sono gli stati d'animo che mi hanno accompagnato in quei giorni d'attesa...oggi ho 37 anni e da quella data tutto ciò che riguarda la politica e la mafia mi crea un grande senso di vuoto e di pena...piango e mi commuovo ogni volta che un caso e una situazione...rimango così! INSOLUTI.....PERCHE'????
un forte abbraccio...e una preghiera per Aldo Moro.

Anna Pezzi 07.01.07 02:31| 
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Era inevitabile che un'accorata lettera come quella che abbiamo letto nel Blog suscitasse reazioni diverse ed anche sconclusionate!Per tale ragione desidero sostenere pienamente il messaggio di Maria Fida ed aderire fortemente all'iniziativa di rifiutare quella grottesca "celebrazione" dello Statista scomparso.La boicotterò fortemente, con tutti i mezzi che mi si porranno, divulgherò il fatto a chiunque conosco, biasimando la fiction ed i loro autori ed i " Testimoni ". Invito tutti a muoversi in questa direzione o con azioni analoghe.
Un saluto a Maria Fida ed un grazie a Beppe.
Francesco

francesco statti 06.01.07 22:53| 
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Sono vicino alla famiglia Moro, alla cara Maria Fida e al caro Luca. L'idea di realizzare una fiction (dall'inglese "finzione") su una storia che attende ancora una verità ufficiale è francamente abominevole. Si lasci il più grosso statista italiano in pace, lontano da crudeli tentativi di spettacolarizzazione del dolore. Si abbia rispetto per i famigliari, per chi lo ha amato e non può vivere prescindendo.

Gabriele

gabriele santoni 06.01.07 20:38| 
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GENTTIL MARIA MORO, QUESTA MATTINA ASCOLTANDOLA IN RAI, SONO RINASTO SCONVOLTO PER IL SUO SILENZIO ASSORDANTE NEI CONFRONTI DI QUESTI FETENTI.CERTO, CAPISCO LA CONIGLIERA RAI,MA SICURAMENTE LEI SA, CHE UNA GROSSA PERCENTUALE DI ITALIANI, ANCHE PROFESSIONISTI, NON SA ACCENDERE UN COMPUTER

gino saggese 06.01.07 10:09| 
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Caro Beppe Grillo, per dilla tutta, quando e' avvenuta la tragedia ero piccino e mi dispiace dirlo -per i familiari di Aldo Moro- mi ha lasciato indifferente. Meno male si cresce, e' cio' o ma cio' non e' un bel sentire dentro di se il sentimento del tradimento. Tradimento da parte di sogetti politici che da una parte dicono di proteggere i diritti sacrosanti della costituzione, tra cui vi e' forse anche il diritto alla vita del singolo cittadino ??? o No ??? Dall' altra le loro segrete ragioni di bottega -di partito- per cui e' tutto sacrificabile !!! Stalin fece quella infamia scelta delle deportazioni, ma vinse la guerra e salvo la russia dal massacro nazzista. Noi pultroppo non ci siamo risparmiati 20 di penta partito, non so' se mi spiego. Esprimo il mio piu' sentito Cordoglio ai famigliari di Aldo Moro ed alla Republica Italiana che sono abbondantemente feriti. Ciao a tutti

Salvatore Di Salvo 05.01.07 16:34| 
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Io credo che, se in un trentennio non si é riusciti a tirare fuori la verità, sarebbe meglio non fare fiction (che solitamente danno una libera interpretazione della realtà). L'assassinio di Moro é stato una macchia per lo Stato Italiano, vediamo di ricordarlo diversamente. Speculare per fare soldi e audience su un fatto così grave non é bello. Casi non chiari ce ne sono anche altri, prepariamo fiction anche su piazza Fontana, Ustica ecc. Allora ero giovane ed ho vissuto la vicenda con ansia, speranza e poi delusione. Ricorderò sempre Aldo Moro e sono vicino ai suoi famigliari nel ricordo.

Alberto Cerruti 04.01.07 23:26| 
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mi piacerebbe tanto che lo Spirito del sig. Moro e di tutte le persone cadute per i Valori VERI della Vita potessero invadere i nostri corpi in forza coraggio e azione democratica per riacquistare tutti quei diritti acquisiti da queste persone per la vera democrazia e che a oggi si stanno pian piano annullando per via di governatori che non sanno governare....
sono un siciliano che ha vissuto la realtà di un sud manipolato dal potere e che l unico rimedio alla libertà o è quello di morire e andare contro corrente oppure partire e rinunciare alla propria terra....ho rinunciato alle raccomandazioni e al sistema di potere e anche se oggi non sono piu nella mia terra e solo....continuo a lottare ...
oggi una luce...questo blog...tanta gente come me che ama la libertà e la democrazia.....e la voglia di conoscere e rispettare cuore e mente...
ma l azione dimostra il pensiero ed è per questo che vorrei conoscere gente concreta per fare qualcosa...qualsiasi cosa che possa migliorare quello che siamo oggi in un domani dove i sogni diventino realtà....

per un contatto immediato questo è la mia email : LOMBARDO_ALESSANDRO1@VIRGILIO.IT

Grazie Aldo....la tua morte non sarà invana e il tuo Spirito resterà per sempre nei nostri cuori

alessandro lombardo 04.01.07 18:27| 
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CAra signor Moro,
io non sono stato mai un DC, anzi ho sempre votato contro, ma ho sempre ammirato l'intelligenza e l'elevata statura morale e politica di Aldo Moro. Non posso e non voglio dimenticare tutti i suoi passi intrapresi, insieme a Berlinguer, per dare all'Italia un governo degno e fuori dagli schemi della logica amerikana.
Purtroppo Kisinger non glie lo ha permesso!
Ora non gli permetteranno neanche il diritto alla memoria storica per quello che ha fatto e per quello che é stato realmente. Durante il rapimento del figlio di De Martino ( negli anni che furono) questi apostrofò coloro che volevano l'intervento di Kossiga con " non il cretino no".
Adesso dovremmo gridare tutti in coro, arrabbiati ed umiliati : " No, il cretino no". Ma non solo il cretino no, piuttosto un NO a voce squarciata a tutti i CRETINI che vogliono fare un momento di alto ascolto televisivo sfruttando la memoria di Suo padre.
IO INVITO TUTTI GLI ITALIANI A SPEGNERE IL TELEVISORE O A CAMBIARE CANALE QUANDO INIZIERA' LA FICTION! Ma soprattutto invito a non mollare finché la verità vera non sarà confermata a piena voce.
Grande lode a Aldo Moro.

G. Mazzei 04.01.07 18:03| 
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Maria Fida Moro e' ammirevole perche' e' chiarissimo che esprime tutto l'amore che lei e la sua famiglia hanno avuto per quest'uomo che
per noi italiani sarebbe stato preziosissimo,
ma che sicuramente dava fastidio a qualcuno.
E' giusto ribellarsi da parte sua a qualsiasi
raffigurazione che non fa comprendere la vera figura dell'uomo.Cosi' lo si vuole uccidere due volte. Ogni volta che si ricorda ALDO MORO e'
un riaprire ferite senza dare alcun conforto.

antonio albertin 04.01.07 10:37| 
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Non ci sono commenti da fare,una lettera bellissima.
Ma Cossiga ancora ha il coraggio di parlare?....
in effetti ultimamente sembra un pò spento l'ex "ministro dell'interno" ai tempi dell'omicidio di Aldo Moro,se ricordo bene.
Dino

Dino Aquilani 03.01.07 21:20| 
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Innazitutto Buon Anno a tutti, alla Sig.a Moro e alla nostra "voce" Beppe. Onore al grande statista e politico Aldo Moro(anche se io non condividevola Sua idea politica) bisogna riconoscere la grandezza e la capacita'di un uomo,anche se vengono da un'altra stada. Sono totalmente d'accordo con la sig.a Maria Fidia a cui mi unisco nel dolore di quella brutta giornata... Ho visto tempo fa in televisione parte di un film sulla vicenda Moro, assolutamente incompleto (presumo) di particolari che comunque si leggevano sui giornali e ignorati nel film. Credo che la Sig.a Moro ne sappia molto piu' di me, e vedere alterati o peggio omesse alcune cose o fatti,sia stato ancora una volta doloroso. Caro Beppe dovremmo trovare il modo di opporci all'uscita di questa fiction 'che tanto non svelera' certamente segreti che possano rasserenare ne' la Signora Moro ne' quelli come me profondamente turbati, ancora oggi dalla morte di Aldo Moro. La fiction avra' soltanto il dovere di fare odience!!! Saluto la Signora Maria Fidia sperando che possa trovare in queste poche righe di solidarieta' un poco di serenita; saluto anche il grande Beppe che ci permette di dire la nostra !!!! Beppe blocchiamo la fiction !!! Baci Beppe La Barbera Torino

Giuseppe La Barbera 03.01.07 18:14| 
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Concordo appieno con Lei Signora Moro. Finction e Film hanno in primo luogo lo scopo di accollarsi capitali e finanziamenti per la loro produzione, poi quello di fare audience, ancora dopo quello di fare spettacolo. La verità non è quasi mai prerogativa di questi e di altri mezzi di "comunicazione"; e la finction che dovrebbe essere realizzata su Aldo Moro non farà eccezioni. Chi sa la verità la tiene ben stretta perchè non possa nuocergli, tutto il resto sono bugie legalizzate, false piste destinate a intorpidire ulteriormente le acque, input per depistare le menti in cerca di verità, quando purtroppo l'unica verità di cui noi, poveri mortali, possiamo essere certi ad oggi, è che suo padre è stato barbaramente assassinato.

erminio faro 03.01.07 17:40| 
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Egregio Sig. Grillo

Mi presento sono Davide Manno, uno studente/ collaboratore del free-press universitario Uniroma Network della Sapienza di Roma.
Le scrivo per chiederLe se sarebbe interessato a scrivere un'articolo su come lei vede le università italiane nel 2007, noi saremo molto felici di pubblicarlo.
La ringrazio per l'attenzione concessa.
Distinti saluti.
Se desidera visitare il nostro sito internet www.uniroma.net

DAVIDE MANNO 03.01.07 17:34| 
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Apprezzo molto l'opinione di Maria Fida Moro, suggerirei a tutti la visione del film "Piazza delle cinque lune" con Donald Sutherland, Giancarlo Giannini e Stefania Rocca del 2002. Lungometraggio non celebrativo e che suppone di dare una sua lettura della tragedia e sull'uomo Aldo Moro, ma da una visione di cronaca storica su quello realmente e con molta probabilità è veramente accaduto, nonchè su chi molto verosimilemente ci sia stato a tirare le fila.
Elio N.

Elio Nalon Commentatore certificato 03.01.07 15:56| 
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Salve,vorrei segnalare l'uscita del libro di FERRUCCIO PINOTTI "OPUS DEI SEGRETA"leggetelo se avete voglia.Ciao a tutti

Luca Corsalini 03.01.07 11:48| 
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Ciao Beppe e buon anno (speriamo!).

In merito allo splendido calendario chiedevi di segnalare eventuali errori: a una prima rapida scorsa ti comunico che il cognome di una delle vittime della strage di Capaci è Montinaro (e non Montanaro) e che Galvaligi (nel mese di dicembre, credo) si chiamava Enrico.
Roberto

Roberto Falappi 03.01.07 10:46| 
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non mi piace questo malcostume di rispondere agli interventi parlando d'altri problemi, dunque mi attengo alla lettera: ha perfettamente ragione Maria Fida, al grave silezio riguardante tutte le informazioni e le notizie sul contesto del caso Moro (che si può cominciare a eliminare consultando il sito casomoro.it, leggendo il bel libro di Flamigni edizioni Kaos, leggendo materiale internet tipo l'intervista a Cossiga del 16 marzo 2003 da LA Stampa, ecc.) si aggiunge la beffa di film e fiction fatti per emozionare ma disinformare l'opinione pubblica (e non facendo parlare i familiari interessati) quali questa nuova fiction che non sapevo in preparazione o il brutto film di Bellocchio (buongiorno notte), molto più operazione politica che prodotto artistico. Guarda caso, poco tempo prima era uscito quasi clandestinamente un ottimo film, "piazza delle 5 lune", che ha circolato pochissimo e che si limitava ad alludere pur essendo onesto e veritiero. Si potrebbe chiedere a mediaset di ricorrere ad un dignitoso silenzio eliminando ogni fiction sul tema oppure, se proprio non ne può fare a meno, di ritrasmettere anche piazza delle 5 lune per dare uno stimolo di riflessione cerebrale e non un invito al morboso sentimentalismo

carlo dondona 03.01.07 09:53| 
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Tipo di ricerca: nome della droga Termine di
ricerca: salmeterol (SEREVENT) Andare direttamente: Profili della droga | le informazioni della famiglia della droga e di malattia | pillole più difettose, articoli del bollettino delle pillole migliori | le informazioni supplementari dal cittadino pubblico Profili della droga - una rassegna completa della sicurezza e dell'efficacia di questa droga. Se la droga non è a non usare la droga, le informazioni sugli effetti contrari, interazioni della droga e come usare il farmaco essere incluso. Cercare i risultati sotto includono i profili della droga dove la vostra droga selezionata è un argomento primario di discussione salmeterol (SEREVENT) Elenchiamo questa droga come a non usiamo la droga perché è stata associata con un tasso di mortalità aumentato e le alternative più sicuri sono disponibili. Cercare i risultati sotto includono i profili della droga dove la vostra droga selezionata è un argomento secondario di discussione polveri di inalazione di salmeterol e di fluticasone (ADVAIR DISKUS) Elenchiamo questa droga come a non usiamo la droga perché è stata associata con un tasso di mortalità aumentato e le alternative più sicuri sono disponibili. Le informazioni della famiglia della droga e di malattia Cercare i risultati sotto includono le informazioni della famiglia della droga e di malattia dove la vostra droga selezionata è un argomento primario di discussione Allergia e Hayfever [nascondere tutti i sommari] Se soffrite da un itchy e naso runny, occhi acquosi, starnutendo e un solletico nella parte posteriore della vostra gola, quindi probabilmente avete un'allergia. Un'allergia significa un'ipersensibilità ad una sostanza particolare denominata un allergene. L'ipersensibilità significa che il sistema immune del corpo, che difende contro l'infezione, la malattia e gli enti stranieri, reagisce inadeguato all'allergene. Gli esempi degli allergeni comuni sono polline, modellano, ragweed, impolverano, piume, capelli de

antonio saldi 03.01.07 01:40| 
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Sono un'amico di Beppe Grillo, al quale rivolgo un sicero saluto e un invito a continuare sia nella sua perseverante ricerca della verità e trasparenza sia di continuare a divulgare informazioni utili (a noi tutti) affinchè possano sensibilizzare l'opinione pubblica - sui temi che affliggono l'Italia e i suoi cittadini - e "stimolare" i nostri politici a prendere seriamente questi problemi. Non ho messo appositamente la parola "leaders" davanti ai nostri "politici" in quanto ritengo che oggi non sia congrua rispetto all'evidenza dei fatti. Mi spiego meglio: un leader politico dovrebbe saper coinvolgere i propri collaboratori e collaborare, raggiungere gli obiettivi (risolvere i problemi, portare a termine le attività per le quali è stato incaricato nei tempi stabiliti, ecc.), eliminare gli sprechi e ridurre i costi, intervenire con efficacia/efficienza, essere costruttivi e propositivi, essere coerenti con le politiche interne/esterne, ecc.. Quanto appena evidenziato, una Azienda privata lo pretende dal suo management, il quale viene messo fuori azienda qualora non raggiunga i targhet e gli obiettivi prefissati, sebbene occorre aggiungere che un dirigente di azienda legato da un contratto con tante responsabilità - oggi percepisce uno stipendio molto ma molto inferiore rispetto a quello che percepisce un pilitico. I risultati dei dirigenti di aziende sono valutati periodicamente dal vertice aziendale. I risultati dei politici chi li valuta? Se non raggiungono gli obiettivi (per esempio quelli promessi in campagna elettorale) chi li giudica ed eventualmente pretende da loro spiegazioni? Inutile sperare a delle risposte concrete dal vertice di governo, tanto sappiamo già come va a finire. Forse gli italiani le prossime elezioni sapranno come valutare e giudicare questi parlamentari e senatori.

Giuseppe Anedda 03.01.07 01:02| 
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Desidero farti un commento riguardo all'articolo sulla energia geotermica.
Ciò che dici te sulla energia che abbiamo sotto i piedi è vero, però ho fatto questo ragionamento. L'acqua che galleggia sopra questo mare di lava viene respinta in alto dal calore (hai provato a gettare qualche goccia di acqua su una pentola rovente si formano delle sfere che sfiorano la superficie e non vengono in contatto). L'acqua penetra attraverso fessure o piccole crepe verso il centro della terra atratta dalla forza di gravita, viene però respinta dal calore per l'effetto anzi descritto, e rimandata in superficie attraverso le eruzioni vulcaniche l'acqua anzi il vapore acqueo è il propellente dei vulcani. Se per effetto del prelievo di calore tramite sonde, carotaggi o altro facciamo in modo che il calore venga prelevato da profondita sempre maggiori anche la profondita dell'acqua ragiungera profondita maggiori, ho letto che l'emanazione media di calore dalle profondita alla superficie e ridistribuita sull'intero globo e circa 100 watt sull'area di un campo di calcio. Prelevando grandi quantita di energia per le nostre esegenze "umane" e considerandola infinita e gratuita si abbasserà questo livello di reazione di "galleggiamento". Mi sono preso lo sfizio di fare un calcolo se vuoi strano ma in qualche modo preoccupante, se per ogni metro quadrato ogni secondo precipita verso il centro globo una goccia in capo a 400 anni le acque del globo si abbasseranno di 1 metro. Sembra poco ma se consideriamo i tempi geologici, la nostra fine sarà quella del pianeta marte.
Te se hai qualcuno da far verificare questa mia preoccupazione fammi sapere, tenendo conto in prospettiva il maggior utilizzo che ne deriverà utilizzando in grande scala l'energia geotermica.
Ciao Grazie Luciano
e-mail: pontedimezzo@tele2.it

Aldo Bruni 03.01.07 00:03| 
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cara signora moro purtoppo viviamo oramai in un mondo spazzatura la solo cultura che ci anno inculcato quei bastardi di americani è il dio denaro e in nome di questo il mondo gira calpestando tutto e tutti.vorrei esprimere la mia opinione sul caso moro ritengo che le brigate rosse non erano altro che degli assassini da quattro soldi.ma chi ha ucciso suo padre sono certo che centra la CIA perche moro voleva aprire un dialogo con la sinistra di berlinguer. con conseguenze che tutti sanno e che l'america non era d'accordo.come non era d'accordo tutta la finanza al potere di quei tempi.forse un giorno verra tutto a galla ma non servira a niente perche il popolo italiano dimentica facilmente,ci sono migliaia di casi clamorosi,vedi sindona,calvi,falcone,dallachiesa.ecc,ecc.
la saluto cordialmente anche se io non sono democristiano,ma per dirle la verita oggi non so se andro piu a votare.la saluto.

michele bonadies 02.01.07 22:56| 
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Il problema,
secondo me non e' lo stare in silenzio e non sono convinto che la genta dimostri tanto interesse per il "caso Welby" e/o il "caso Moro" solo per voglia di spettacolo.
Penso invece che la gente dedichi tanta attenzione al "caso Moro" perche' rappresenta un pezzo molto importante della nostra storia che purtroppo non e' ancora nota e che quindi qualsiasi sua rappresentazione sia seguita come un voluto approfondimento. La cosa dunque esce dalla sfera privata dei familiari e diventa un affare di stato sia involontariamente per l'uccisione di un uomo politico che volontariamente per la richiesta di uccisione di un semplice cittadino che decide di fare una bella lotta politica su di un tema molto personale coem l'accanimento terapeutico.
Ritengo pertanto che l'unico modo di far cessare l'interesse sul "caso Moro" sia quello di fare piena luce su tutta la vicenda! Sinceramente non vedo altra strada e sopratutto non lo riterrei giusto per tutti coloro che si appassionano alla ricerca di una verita' che purtroppo tra le sue prime vittime mette la vita privata e gli affetti personali di coloro che sono/erano vicini ad Aldo Moro.

Roberto Beccherle

Roberto Beccherle 02.01.07 22:30| 
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Il Presidente Moro sapeva d'esser spiato dal Mossad,dal Sismi,dal Sisde.Ne è prova tangibile la presenza in via Fani di un agente del Sismi,C.G.,che ha assistito alla riuscita dell'operazione.Voler aprire al Pci ebbe un costo.Come mai non cito la Cia?Semplice,i 3 soggetti elencati sopra sono le famose cellule impazzite dei servizi segreti,insomma nomina i figli ma mai la madre!!!

max melilli 02.01.07 17:49| 
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CARO BEPPE
GRAZIE PER LE TUE INFORMAZIONI, ORMAI LE NOTIZIE ATTENDIBILI PER ME SONO SOLO QUELLE CHE LEGGO SUL TUO SITO .
NON CREDO + A NESSUN POLITICO O QUASI,DICIAMO CHE QUALCUNO FORTUNATAMENTE ANCORA C'E'.
VOLEVO UN CHIARIMENTO CIRCA I TERMOVALORIZZATORI E CIOE? NON SI E'SEMPRE DETTO CHE IN NAZIONI ALL'AVANGUARDIA NEL CAMPO DEL RISPETTO DELL'AMBIENTE TIPO SVEZIA E DANIMARCA I TERMOVALORIZZATORI SI TROVANO NEL CENTRO DELLE CITTA'??
COME MAI ORA SI SOSTIENE CHE FANNO MALE ALLA SALUTE ,PARLIAMO FORSE SI TIPOLOGIE DIVERSE
GRAZIE
ORESTE LIUZZI
NAPOLI

ORESTE LIUZZI 02.01.07 14:51| 
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Gentile Signora Moro,

avevo 9 anni quando suo padre fù rapito ed ucciso. Di quell'evento ho una memoria decisa e chiara, ma non è il ricordo indotto dalle immagini televisive che in questi anni hanno rigenerato la nostra memoria. Quello che ricordo con chiarezza è lo sgomento di mio padre, la tensione che si respirava a scuola, tra i "grandi". Ricordo con lucidità (ed è il mio unico ricordo nel genere), il tema che la maestra ci fece scrivere sul rapimento di suo padre. Ricordo che nella mia ingenuità di allora chiesi perchè non si costruisse un robot come Goldrake per liberare Aldo Moro. Con il tempo e l'età ho capito quello che in quei giorni non potevo comprendere.
Nessuna fiction potrà mai cancellare o modificare questa memoria di bambino. E quando i miei figli saranno cresciuti e potranno anche loro capire, racconterò loro la storia di suo padre, degli uomini della sua scorta e di quanto un padre possa amare la sua famiglia e il suo paese.
con affetto

Andrea Lazzara Commentatore certificato 02.01.07 13:28| 
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Caro Sg.Beppe Grillo avendo scaricato da molto tempo il programma Skype e avendo la linea ADSL fornitami dalla Telecom sono interessato a quel telefono che ha presentato nello scorso DvD (no incantesimi) fatto provare ad alcuni telespettatori durante lo spettacolo.Sono interessato all'acquisto.Aspetto tue notizie......Grazie Beppe, sei miticoooo!!!! da un tuo ammiratore Andrea.

Andrea Romano 02.01.07 13:06| 
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gent. sig.ra Moro,
condivido le ragioni del suo dolore e sono con lei nella richiesta di silenzio: se giustizia non può o non vuole esserci, che almeno ci sia rispetto, tacendo!
Con stima
antonella

antonella cori 02.01.07 12:49| 
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Ciao Beppe, sono un tuo fedele ammiratore, e condivido pienamente la tua lotta contro la disinformazione.
Il fatto che la maggior parte della gente,venga ingannata, con delle informazioni distorte,al solo fine di averne vantaggi economici,é molto scorretto.
Persone che lottano,come te,a ostacolare questi tristi personaggi, vanno aiutati,spero che il tuo lavoro serva a smascherare tutti questi inganni.
Ti saluto affettuosamente.

Spinelli Pasquale.

Pasquale Spinelli 02.01.07 03:08| 
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Ancora una volta l'opinione pubblica non conta nulla. La maggiorparte delle persone credo che non impiegherebbe molto tempo a schierarsi con Maria Fida e sarebbe pronta a sposare la sua tesi e i suoi ideali (non credo quelli di Welby). Il problema è che questa è un'operazione cinematografica e le persone che quivi partecipano hanno un obiettivo/interesse/valore molto moderno: il successo. E, ai giorni nostri questo è un comandamento. Va di moda il film diffamatorio scambiato per documentario d'inchiesta, va di moda un certo revisionismo, va di moda dichiarare il contrario delle verità acquisite solo per il gusto di farlo. Chi è contro è giusto ... Aggiungiamo pure che trattasi di una storia fortemente controversa, una di quelle su cui non metteresti mai la mano sul fuoco, già ustica/bologna insegnano. E poi, questi famigerati brigatisti che vengono più tenuti in considarazione di qualsiasi altro cittadin italiano: perchè? Perchè ogni tanto escono, parlano, scrivono ... dettano ... Sarei curioso anche di capire come fanno a partecipare allo stesso progetto Cossiga, Braghetti ed altri brigatisti: la "sceneggiatura -come nel film di Bellocchio– si baserebbe su testi della Braghetti e di altri Brigatisti e su conversazioni avute con Francesco Cossiga". Neanche il senatore si rende conto che con loro non si deve collaborare. La verità la dobbiamo trovare noi, quelli onesti, i pentiti giocano e lo sanno, ma hanno solo quello.

Arturo Blaconà 01.01.07 18:49| 
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Auguri per un buon anno nuovo felice e pieno di soddisfazioni:
SENZA CANONE RAI: E NON PER MANO DEI POTENTI (CHE NON LO TOGLIEREBBERO MAI) MA PER MANO DEI CITTADINI CHE ALZATA LA TESTA ASSUMONO LA CONSAPEVOLEZZA DI DARE L'ESEMOIO A FARSI RISPETTARE E SENZA LAMENTARSI E RASSEGNARSI IMPONGONO L'ANNULLAMENTO DELL'INIZIO BALZELLO NON PAGANDOLO PIU'.
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Antonio De Franco 31.12.06 15:35| 
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E' il solito problema, i mezzi di comunicazione ti annebbiano con informazioni false o parziali e fanno emergere solo ciò che a loro interessa. Addirittura creano nuove problematiche(complotti NATO o dei Servizi Segreti deviati) così da sviare l'attenzione dai veri motivi(quelli sì ancora da palesare) che hanno causato la morte dello Statista DC, in primis la posizione di tutto il partito democristiano per la non collaborazione con le BR, cosa che, almeno, avrebbe fatto guadagnare tempo sul piano investigativo.
Lo scandalo odierno è far raccontare le vicende ai brigatisti che naturalmente daranno la loro versione dei fatti, non attendibile per forza di cose, loro erano una delle parti in lotta. Comunque anche questo film sarà l'ennesima ricerca di complotti e segreti che non farà fare nessun passo avanti alla verità dei fatti!

Fabio Macheda 31.12.06 15:07| 
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Cara sig.ra Moro...E' esemplare lo sforzo e la passione che ripone quando parla di suo padre....ho solo 19 anni e i ricordi che ho potrebbero portarla a non considerare questo commento....le parlo non per l'uomo politico che è stato suo padre ma per suo padre come uomo, cittadino di questo paese, padre e marito... Anche se il ricordo di suo padre potrà essere calpestato da chi non ha conosciuto la sua anima e la sua vita....lei sa che chi lo ha avuto a cuore e chi, pur non avendo vissuto in prima persona le sue esperienza, ha conosciuto seppur superficialmente gli ignobili avvenimenti, non sarà in grado di dimenticarlo nè per colpa di una fiction nè per altro. Il cuore di una persona batte sempre con lo stesso ritmo quando il ricordo resta impresso nella nostra mente e anche se un filo di vento provasse a smuoverlo esso ritornerebbe comunque nella stessa posizione vigoroso come sempre...

luca 19 anni bari 31.12.06 13:56| 
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Da uomo di SX sono veramente scolnvolto dalla lettera della signora Maria Fida.
Ho vissuto la tragedia di suo padre che ero già capace di intendere e di volere. suo padre restera e resterà sempre uno dei maggiori statisti Italiani, e nella mia personale lista non compare ne il sig. Cossiga ne tantomeno il sig. CRAXI.
Sono mortificato come Italiano prima e come uomo di Sx poi che si conceda a gente che ha commesso questi crimini efferati in nome di una lotta ARMATA che nemmeno le estreme volevano, di sceneggiare vicende a cui VERGOGNASAMENTE HANNO èRESO ATTO. Dopo la libera decisione di come consumare la loro vita dovrebbero almeno avere il gusto del silenzio e se non l'hanno loro glielo dobbiamo far venire NOI, e i metodi ci sono alcuni esempi:
1) riempire di mail contrarie alla messa in onda del programma al direttore della programmazione mediaset
2)far calare gli ascolti bruscamente gli ascolti se messa in onda
3) annunciare lo sciopero televiso dalle reti mediaset in modo da far crollare la richiesta di spazi pubblicitari.

Beppe questa è un infamia a cui ci devi aiutare a porre rimedio e per me Cossiga è e rimane l'omino di quando sulle piazze il suo nome veniva scritto con le SS.

alfonso cenetiempo 31.12.06 11:46| 
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Gent.ma sig.Moro comprendo la sua rabbia e il suo grido di dolore per un senso di giustizia che il genere umano sembra non voglia comprendere,siamo nell'era dell'apparire quindi la sostanza conta meno dell'apparenza.Le fiction diventano delle merci di scambio a discapito della cultura e della giustizia l'etica è cosa rara.Le auguro di riuscire a divulgare i pensieri gli insegnamenti di suo padre.I giovani hanno bisogno di "conoscere"per comprendere i veri valori per amare la vita e difendere i diritti e imparare dalla Storia.

maria pierluca 31.12.06 01:38| 
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Egregia Sig.ra Moro,

sono ammirato dalla pacatezza che Lei è riuscita a mantenere nello scrivere di un'"iniziativa" (diciamo così) di tal genere. Ero ancora piccolo quando avvenne il tragico assassinio di suo padre, ma è uno dei pochi ricordi vividi (e tremendi) della mia infanzia i sentimenti che si vissero in famiglia e tra la gente quei giorni.
Non si arrenda e, per quello che vale e sebbene non la conosca, le esprimo la mia solidarietà.
Per l'"iniziativa" non ho parole (almeno educate).

Francesco Bonini 30.12.06 22:25| 
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ho impiegato una sera intera per leggere tutti i commenti, volevo evitare di scrivere cose inutili..questo blog sta diventando troppo, troppo troppo commentato..bravo beppe!
quindi sarò breve:
1) tante parole di sdegno sulle fiction etc etc ma il problema è un altro: perchè?
Aldilà dell'audience, perchè c'è interesse a offrire agli italiani il caso moro?
Perchè c'è stato interesse nell'uccidere moro?
Perchè c'è stato interesse a creare una strategia del terrore?

Davvero qualcuno può pensare che una persona con un minimo di coscienza politica e capacità razionale poteva pensare di attaccare uno Stato a mano armata e VINCERE??? Contro uno Stato...

Il tempo ce lo mostra con chiarezza: chi a tutt'oggi ha GUADAGNATO, potere soprattutto,dalle stragi terroristiche? E' riuscito così bene in Italia che B. ha riproposto lo stesso schema negli USA..

Allora domando ai lettori, che hanno sicuramente più che un minimo di intelligenza, raziocinio e coscienza politica. Per favore non cadete anche voi vittime degli abbagli, cercate di scrivere meno e cercvate soprattutto di vedere bene. Chi e perchè. Chiedimaoci sempre CHi e Perchè, allora tante parole, tanti dettagli risulteranno inutili. E' talmente evidente che NON hanno voluto trovare nè salvare moro e che NON sono stati brigatisti ad ucciderlo, non erano loro ad avere interesse nel gettare il popolo nelle fauci del POTERE DI STATO.

lalli de lallis 30.12.06 22:24| 
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Il "segreto di stato" oramai è il segreto di Pulcinella ( non Scaramella ). Moro e la scorta sono stati ammazzati dai "servizi segreti deviati" che sono più bravi della "CIA deviata" (vedi armi distruzione di massa in Irak) che hanno utilizzato le BR e le altre sigle di comodo in tutti gli ammazzamenti eccellenti italiani e non ( vedi Olaf Palme ). Ricordatevi sempre del giudice Emilio Alessandrini ucciso da una di queste "ridicole" sigle. Lui si dichiarava "moderato",ma le dichiarazioni stanno a zero, contano i comportamenti: Aveva rinviato a giudizio Henke e Rumor per la strage di p.fontana prima che gli trasferissero il processo da Milano a Catanzaro. Hanno aspettato un annetto e lo hanno ammazzato. Gli autori materiali si sono fatti pochi mesi di galera. Il commando che a falcidiato la scorta di Moro in pochi secondi, era altamente addestrato, non certo composto dai quattro stronzetti Braghetti & Franceschini.

telocaccio giovanni 30.12.06 20:47| 
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Mi unisco allo sdegno della figlia di Moro:.
Beppe facciamo qualcosa ..

luca romagnoli 30.12.06 18:57| 
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Auguri per un buon anno nuovo felice e pieno di soddisfazioni.
Antonio de Franco 28.12.06 21:34
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Antonio De Franco 30.12.06 17:20| 
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Beppe fai qualcosa e' sacrosanto quello che dice la figlia di Aldo Moro. Cosi' si da il potere a quella gente di inventare la Storia,proporla alle masse meno acculturate e che non badano alle fonti(fonti,che sono la base per sapere se e' vera o meno una natizia che ci danno)e farla diventare verita'.Tanto la verita' chi la sapra' mai se i vecchi che siedono ancora sulle poltrone di camera e senato la nascondono?Quando ne arresteranno qualcuno o in punto di morte diranno la verita' forse si potra' fare una fiction. Ciaoooooooo

alessandro marchi 30.12.06 16:02| 
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Sono perfettamente in accordo con Maria Fida Moro e vorrei che una volta tanto gli organismi preposti usassero la loro forza e potenza per usare, una volta tanto coscientemente ed utilmente il loro veto censorio. E' tristissimo dover evocare la censura, dal momento che poi tutti potrebbero usarla contro qualsisasi altra cosa, ma cosa possiamo fare dinanzi a tutto ciò se non esiste più la sensibilità, l'amore, il rispetto, la logica, il raziocinio e quant'altro ci può permettre di vivere insieme agli altri rispettandoli e non usandoli per le nostre più basse meschinerie?
Vogliamo aprire una petizione contro quest'ennesimo scempio? Io sono pronto a firmare, ma sono soprattutto pronto a parlare con chiunque per poter difendere le ragioni di questa donna che ha vissuto questo dramma mai sopito e così coperto ancora dal mistero.
Coraggio, andiamo avanti e lottiamo.
Paolo

Paolo Ferracchiati 30.12.06 14:25| 
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Mi associo al boicottaggio del film su Aldo Moro. Il titolo di figlia è il più alto per deciderne la messa in onda!

Dario Palermo 30.12.06 12:43| 
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Auguri per un buon anno nuovo felice e pieno di soddisfazioni.
Antonio de Franco 28.12.06 21:34 | Rispondi al commento
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Antonio De Franco 30.12.06 00:25| 
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fiction di qua fiction di la...
Maria hai tutto il mio sdegno contro questi venditori di false emozioni

Sergio Malco 29.12.06 23:55| 
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x marista urru

scusa ho trovato e firmato.
per adesso siamo in pochi.
invito tutti a firmare
WWW.PETITIONONLINE/gr7m1964/petition.html

auguri di buon anno
gilo

angelo moretta 29.12.06 23:41| 
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x marista urru
se mi fornisci le indicazioni giuste per il sito petitiononline firmo subito
ho provato ma non ho capito dove devo andare per la firma
saluto
gilo

angelo moretta 29.12.06 23:36| 
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Nella lotta alla mafia si ascoltino gli eroi che l'hanno combattuta veramente.

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

alessandro del monte 29.12.06 23:24| 
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Gentilissima Signora Maria Fidia,Le sono molto vicina e condivido il Suo sdegno.

MADDALENA TOSCO 29.12.06 23:08| 
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Se non lo si vuole ricordare degnamente si faccia silenzio, un silenzio assoluto e compassionevole.

penso che queste parole, scritte dalla signora Maria Fida, siano le più adatte a rappresentare il mio pensiero

Fabio Orsini 29.12.06 23:00| 
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gent.ma maria fida moro,
non e' giusto!! lei ha ragione!!
ma questa e' l'italia della televisione, o meglio di quell'utensile che i politici usano per governare l'italia.
lo scempio che lei denuncia e' solo uno dei tanti degli ultimi 20 anni, ma nessuno si oppone, nessuno si oppone davvero.
e nessuno spegne la tv.
quindi... povero aldo moro e... povera italia tutta.

con sentita compassione, matteo gazzolo

matteo gazzolo 29.12.06 22:11| 
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signora carissima
lei prima di parlare e scrivere dovrebbe pensare e riflettere delle sue azioni.
lei ha profanato la tomba di un uomo come mio zio portandosi via l'immagine che sostava sulla tomba.
lui così fedele e devoto a suo padre, non c'erano state prescrizioni al momento che sono state rispettate le volontà di suo padre, così riportate da sua madre, nè foto nè fiori, niente di niente.
non credo che lei possa parlare di democrazia e di sentimenti, se non ha rispetto per un uomo semplice e sincero come mio zio.
perlomeno potrebbe riconsegnare alla famiglia quello che ha "preso", dopo anni che era lì in quella tomba.
lei abusa di poteri che la natura non le ha conferito e vorrebbe dire a noi come dovrebbe essere un film su suo padre, faccia meno la spocchiosa e riconsegni a mia zia che ora vive a rignano, mi scriva alla mia mail se vuole, la foto di mio zio.
mia zia perlomeno potrebbe andarsene serena con un piccolo gesto da parte sua.
addirittura dovremmo venire noi a prendere la foto di zio a roma, così mi è giuta voce.
faccia qeusto piccolo gesto e
allora forse lei sarà riabilitata nei miei pensieri e potrà tornare ad avere visibilità e credibilità. per me lei al momento è una criminale che ha commesso un reato e un torto alla mia famiglia.
come vuole, giustamente pretende, rispetto per il suo di morto, lo porti agli altri. totò diceva che la morte è una livella, suo padre e mio zio sono nella stessa condizione,ora.
chieda scusa alla mia famiglia per quello che era mio zio per suo padre e la sua famiglia.
non si faccia deviare dalle vicessitudini di oggi e dalle azioni che con mio zio non hanno niente a vedere. mio zio viveva in funzione di suo padre e poi della propria famiglia.
augurandole un sereno 2007
marcello antonelli

marcello antonelli 29.12.06 21:22| 
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Sig.ra Maria Fida Moro,
sono solidale con Lei e spero che il tentativo da parte sua di salvaguardare la figura di suo padre ne ravvivi la memoria a quanti ancora credono nella democrazia e nella costituzione.
Purtroppo la morte di suo padre ed il fatto che ne siano state tenute nascoste le vere motivazioni egli artefici non sono conseguenti, come tutti sappiamo, a ragion di stato ma a vili interessi personali e di parte di malfattori benedetti da fazioni dello stato e della religione che ancora riescono a determinare le regole sociali e, quindi, le omissioni e le mancate adozioni di provvedimenti contro gli effettivi colpevoli.
La consoli la possibilità che filmati su suo padre, di scarso spessore e inaccettabili sul piano etico perchè non potranno dire mai le verità, non convinceranno la massa a perdersi l'ultimo reality e non modificheranno l'opinione degli italiani sensibili alle vicende del Paese che già sanno ampiamente cosa è successo e perchè e chi ne è stato l'artefice.
La saluto nella speranza che il Paese abbia ancora la capacità di produrre persone e personaggi come suo padre.

Cesidio Cocuzzi 29.12.06 20:49| 
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Gentilissima Signora Maria Fida, è con le lacrime agli occhi che le scrivo, eppure ho 39 anni e indubbiamente poco, nulla conosco di suo padre e di quando abbia fatto per la nostra Repubblica in quanto leggere le cose invece che viverle è comunque sempre conoscere una realtà distorta, anche fosse fatto in buona fede. Non voglio dilungarmi perchè voglio che nessuna parola degli altri intervenuti lei perda anche solo per stanchezza.
Ma non ho voglia di tacere. Abbiamo solo una grande forza, questo blog ce lo insegna, gridare le cose che pensiamo.
Le chiedo disponibilità ad intervenire e organizzare incontri con scuole, partiti, popolazione. Nel mio piccolo potrei fare qualcosa ma solo con la sua presenza l'urlo potrebbe diventare davvero forte. Se poi in tutta italia altri faranno la stessa cosa, potremmo anticipare l'uscita dell'opera d'arte.
Se crede mi sciva (studio.ambrosetti@libero.it - autorizzo la pubblicazione della mia mail). Iniziamo a parlarne perchè è ora di finirla che la tv inizi con ricette, passando per reality per finire con sceneggiati "storici" di dubbio spessore.
Spero di leggerla presto
Con immenso affetto
Simone

simone ambrosetti 29.12.06 19:27| 
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Signora Maria Fida,
mi unisco al suo pensiero e condivido il Suo risentimeno che appartiene al rispetto dovuto alla vita umana, e ad un uomo onesto come suo Padre l'Onorevole Aldo MORO.Io ho 37 anni compiuti e il nome di suo Padre l'ho udito per la prima volta quel funesto 16 marzo 1978, io ero a scuola e facevo la quarta elementare e con gioia di tutti i bambini la maestra interruppe la lezione appena cominciata e tornammo a casa prima del suono della campanella perche' Aldo Moro era stato rapito.
Solo piu' tardi quando cominciai a capire in che paese vivevo,fatto di P2 e di stragi, quella gioia che mi invase per aver fatto una vacanza in piu' a scuola da bambino si trasformo' in angoscia da adulto che ancora oggi mi persegue soprattutto avendo studiato ed approfondito la figura e la statura politica di Suo Padre.Cerco di immaginare il dolore, ma non ci riesco, che la Sua famiglia ha vissuto da allora sino ad oggi per la mancanza dell'amore che Suo Padre non ha potuto dare ma sappia che anche tutti gli italiani onesti ne hanno sofferto e ne soffrono tutt'ora.Fare una fiction sulla figura dell'Onorevole Aldo MORO con gli occhi e le testimonianze di chi ancora non ha mai detto tutta la verita' per le responsabilita' sia istituzionali che non,che allora ricopriva non e' altro che un'ennesimo depistaggio sul perche' Aldo Moro fu rapito ,chi ci ha gudagnato allora e chi ci guadagna ancora oggi a non dire finalmente la Verita' sui fatti accaduti in Via Fani ed in Via Caetani.
Da allora le cose in questo paese non furono piu'le stesse ed oggi io non posso che indignarmi e ribellarmi dinanzi a chi ancora cerca di depistare la Verita'.
Con Stima sincera da umile cittadino italiano Le auguro a lei e famiglia gli auguri per le festivita'.Adamo Latassa

adamo latassa 29.12.06 19:15| 
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Gentile Signora Moro,

ricordo questa frase di Suo padre:

"Questo Paese non si salverà se non nascerà un nuovo senso del dovere"

E' una stella nel firmamento della storia d'Italia che abbiamo ignorato del tutto.

E le conseguenze oggi tutti possono vederle.

Tanto onore a lei, alla Sua famiglia e a un uomo che ha pagato con la vita il suo impegno per questo ingrato Paese.

E un velo di silenzio su alcune cose che leggo tra i commenti a questo post.

Robert Manuale di Mari 29.12.06 19:06| 
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La televisione è diventata un servizio di divulgazione/distorsione di notizie a piacimento dei potenti.
Cara signora Moro, io condivido assolutamente il suo pensiero, non posso fare molto, ma le assicuro che assolutamente eviterò di guardare la fiction, se non altro per rispetto suo e di un uomo che per il paese, al di là delle opinioni politiche, ha fatto tanto. Sono fiero di essere anche io un italiano onesto e per bene, come lo fu Suo padre

Claudio Baldini 29.12.06 18:20| 
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Tutta la mia solidarietà. Posso solo aggiungere che io non guarderò la fiction.

Michele Tomasicchio 29.12.06 17:17| 
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non sono mai stato democristiano ma se cisono due democristiani conosciuti che ho sempre stimato ed amato, sono Alcide Degasperi e Aldo Moro. E midispiace veramente che facciano questa stupida commedia che purtroppo non porterà nessuna verità ma solo ulteriore inutile retorica. realizzazione di pura cassetta sfruttando il nome di un grande ed ONESTO politico, che probabilmente ha anche fatto comodo a chi era al potere a quei tempi fosse tolto di mezzo

arturo terragni 29.12.06 17:10| 
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Gentilissima signora Maria Fida, ho pianto leggendo la sua lettera come ho pianto 29 anni fà, se pur appena adolescente. Vorrei farle solo sentire ancora il "calore" della gente grata a suo Padre per il sacrificio dato con l'esempio. Non ho bisogno di una fiction televisiva per ricordare grandi uomini dei nostri tempi; preferisco dire una preghiera al Dio di tutti, qualunque sia il suo nome, ringraziandoLo di averci donato uomini come suo padre.

Susanna Ambivero Commentatore in marcia al V2day 29.12.06 16:32| 
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Diciamo due cose scomode. A destra - e al Sig. Berlusconi - interessa solo fare un programma e infarcirlo di pubblicità - fregandosene di problemi etici e dei sentimenti delle persone che hanno conosciuto, frequentato, amato l'on. Moro, tra cui i suoi familiari. A sinistra, ancora brucia che ad ucciderlo sono stati "compagni che sbagliano" - come venivano definiti da certa spocchiosa intellighentia di sinistra i delinquenti del partito comunista combattente (sic). Per cui ora è tutto un correre ad aprire le porte del carcere e a dare incarichi di consulenza a questi assassini - alcuni forse pentiti - ma sempre assassini.
Signora Maria Fida, un grande ideale abbraccio, nel ricordo incancellabile di suo padre !!!

Paolo Mariottini 29.12.06 16:07| 
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Segnalo a chi non lo conoscesse un nuovo libro francese che sembra mettere la parola fine sui principali misteri del caso Moro, confermando la maggioranza delle supposizioni che circolano da trent'anni, un libro nel quale Steve Pieczenik, il consulente americano "invitato" a risolvere la crisi dei 55 giorni, rivela di aver deliberatamente lasciato uccidere Aldo Moro col consenso di Cossiga e della DC.

Nous avons tué Aldo Moro
Emmanuel AMARA
(Patrick Robin Edition)

francesco filidei 29.12.06 15:54| 
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XXXX Pellegrino Guerriero...

Scusa ma tu esorti la Signora Moro a chiedere quella VERITA' a cui HA DIRITTO, ad Andreotti.

Io vi invidio, tutti sembrate avere certezze, sapere, capire.
Ma penso che tutti siete stati informati, MALE e PARZIALMENTE. Ognuno poi ha dato credito a quel che preferiva, nascono cosi' TANTE VERITA', CIOE' "UNA TOTALE MISTIFICAZIONE".

Ci saranno di sicuro documenti, testimonianze, interrogatori.Tutto materiale, immenso, su cui e' stato posto il SEGRETO DI STATO.
Ma dopo tanti anni, il motivo d'essere di tale Segreto, in qualunque altro Paese, sarebbe caduto, questa persistenza è una anomalia tutta Italiana.
E porta danni enormi alla RESIDUATA DEMOCRAZIA.

Per questo io ho aderito e pubblicizzo al massimo,la petizione per abolizione del Segreto di Stato

WWW.PETITIONONLINE/gr7m1964/petition.html

Marista Urru (marista urru) Commentatore certificato 29.12.06 15:14| 
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smettiamola con questi schieramenti,moro non era stinco di santo, ecc, rispettiamo le persone morte e facciamoci un bell'esame di coscienza e apriamo gli occhi sul nostro paese, chiediamoci in che razza di stato viviamo...purtroppo alla maggioranza dei cosiddetti cittadini italiani sta bene cosi......

chiara manetti 29.12.06 14:58| 
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Solidarietà Per La Signora Maria Fida Moro


ciao a tutti e venite nel mio blog ciao Beppe

Mirko Darida 29.12.06 14:52| 
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Signora Moro mi dispiace dirle che suo padre è stato semplicemente usato da coloro che tramavano alle sue spalle.Questo è il destino di chi fa parte della Democrazia Cristiana.Non chieda ai brigatisti la verità,piuttosto la chieda ad Andreotti!

Pellegrino Guerriero 29.12.06 14:15| 
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Tanto per cambiare mi va di fare il bastian contrario. Pur rispettando chi ha perso un genitore,se non sbaglio L'Onorev. Moro non è stato quello stinco di santo che si vuol far credere. Al di là del bigottismo cronico che animava ogni sua affermazione, si era messo di traverso anche con Mattei, remandogli contro con le sorelle del petrolio che Mattei stava escludendo da alcuni affari. Rispediamo il vaticano in francia.

diego della vega Commentatore in marcia al V2day 29.12.06 14:05| 
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Gentile signora Moro,

Non so se avra' il modo e la pazienza di leggere queste mie righe.

Mi sento di chiederLe di voler considerare la possibilita' di promuovere l'iniziativa, nata sul blog di Beppe Grillo, ad opera di Massimo Greco, e che io , completamente, nuova a siffatte iniziative, cerco di aiutare, per la Petizione affinche' venga eliminato il Segreto di Stato.

So, Lei al riguardo e' stata esplicita, che il desiderio sarebbe quello della fine delle strumentalizzazioni, per poter finalmente onorare il ricordo del Suo amato padre.

Mi permetta di obiettarLe che finchè ci sara' anche poco di non detto, di tralasciato, ci saranno sciacalli pronti a sfruttare la vicenda. E questo vale per tutti i "segreti" d'Italia.

Forse sono una illusa, ma vorrei vedere finalmente gli ITALIANI come popolo LIBERO, maturo, e no preda di affaristi, politichette da quattro soldi.
Credo che liberarci di trame e misteri, per riprendere il cammino interrotto, sarebbe necessario; e devo dire che vedrei con piacere Lei, proprio Lei, aiutarci in questo cammino di "rinascita"

Spero mi legga.
con profonda stima
Marista URRU

Marista Urru (marista urru) Commentatore certificato 29.12.06 13:02| 
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Grazie a Maria Fida Moro per questa segnalazione che propone molte riflessioni. Io, per parte mia, mi ricordo che la strage di via Fani del 16 marzo 1978, e l'uccisione di Aldo Moro il 9 maggio successivo, rappresentarono un momento di
presa di coscienza per noi giovanissimi (avevo 15
anni) impegnati in politica (stavo nella Federazione giovanile repubblicana). C'era il quarto governo Andreotti (monocolore Dc), con
Ministro dell'interno il sen. Francesco Cossiga, che si dimise a seguito della morte di Moro, cedendo il posto all'on. Virginio Rognoni. Un ruolo importante dal punto di vista istituzionale
fu svolto dall'on. Nicola Lettieri, Sottosegretario di Stato all'interno assieme all'on. Clelio Darida. Erano tempi difficili da capire per un ragazzino di 15 anni come me, che si sforzava di far politica: qualche mese dopo la morte di Aldo Moro, l'on. Carlo Donat-Cattin si dimise dal Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, dove fu chiamato
l'on. Romano Prodi. Ancora qualche mese dopo si formò il primo abbozzo di pentapartito con il quinto governo Andreotti (Dc, Pri, Psdi), ed il mio partito, il Partito repubblicano
italiano, entrò nel governo, con l'on. Ugo La Malfa Vice Presidente del Consiglio dei ministri per soli 6 giorni, dal 20 al 26 marzo 1979, giorno della sua morte, con il sen. Giovanni Spadolini Ministro della pubblica istruzione, con l'on. Bruno Visentini Ministro del bilancio e della programmazione economia (subentrato alla morte di La Malfa)e con l'on. Francesco Compagna Ministro dei lavori pubblici. Il Pri era stato per la linea della fermezza, per non trattare con le Brigate rosse. Io con i miei 15 anni ho condiviso quella scelta e ne ho fatto una lezione di vita: senso dello Stato, fedeltà alle istituzioni, rispetto della legge ed attenta lettura della storia, furono le parole d'ordine del Pri di Giovanni Spadolini. Ricordando Moro, auspico per il 2007 una politica fatta di impegno personale, umano e civile nelle istituzioni.

stefano covello 29.12.06 12:31| 
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Avevo 9 anni all'epoca del rapimento e dell'uccisione dell'onorevole Aldo Moro. Più grande, sono sempre stata molto interessata alla vicenda e a quel periodo, desiderosa di capire quale fosse la verità. Credo sia molto difficile scoprirlo finchè i responsabili faranno di tutto per affossarla pensando di trattarci tutti come dei burattini ma noi abbiamo un cervello che funziona e che sa riconoscere cosa ci è imposto da cosa potrebbe essere successo davvero. Credo altresì nella libertà di espressione, potremmo non vedere lo sceneggiato ma non so quanto sarebbe giusto impedire di mandarlo in onda. Mi perdoni gentile signora Moro, non vorrei mai mancarle di rispetto ma forse si può avere un atteggiamento critico anche di qualcosa in cui non ci riconosciamo, giudicarlo volgare e non allineato con la vera realtà dei fatti che solo i veri colpevoli conoscono.
Ha tutta la mia solidarietà.

matilde amici 29.12.06 11:53| 
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INSISTO: è importante firmare la petizione per fare cadere i SGRETI DI STATO.

50 anni di segreti di Stato, sono troppi. Si alimentano dietrologie, inciuci, si spargono mezze verita', mezze bugie. Cose che servono a MANOVRARCI meglio, a fare di noi, SUDDITI e no CITTADINI.

WWW.PETITIONONLINE.COM/gr7m1964/petition.html

Marista Urru (marista urru) Commentatore certificato 29.12.06 11:02| 
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Cordoglio a Maria Fida Moro e ai suoi familiari che in questi 29 anni hanno sopportato con dignità lo scempio sulla memoria e la negazione della verità oramai evidente.
La fine dei valori del dopoguerra e della resistenza umana impone l'oblio e la manipolizione dei ricordi.
Nuovo corso deve essere dato alla storia, ricostruendola ad arte attraverso quelli che hanno distrutto i valori democratici erigendoli ad eroi di sofferenza e portatori della verità assoluta.
La presenza scomoda delle persone che hanno veri legami affettivi rappresenta solo un ostacolo alla manipolazione dei fatti e il "1984" orwelliano é in piena espansione in questa epoca di imperialismo mediatico.
Nonostante questo, vale ancora la pena opporsi agli scempi, esercitare il proprio diritto alla democrazia e urlare a gran voce ogni qualvolta la dignità umana viene calpestata.
Non dormiamo sulle fiction inutili e irriverenti.
La memoria è l'unico strumento veramente efficace della democrazia.
Insegniamo ai nostri figli l'amore per la storia.
Non dimentichiamo.

Giusi Delvecchio 29.12.06 10:14| 
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Carissima sig.Moro,
la sua lettera mi ha toccato profondamente e a risvegliato ricordi legati alla mia infanzia, avevo 5 anni e guardavo la tv in bianco e nero nel salotto dei miei nonni e seguivamo passo passo le vicende del rapimento di suo padre.
le posso dire che di tutti i fatti accaduti in quel periodo questo è quello che per forza e drammaticità si è impresso nella mente di una bambina.
capisco il suo sdegno ed è davvero una cosa vergognosa...
ormai si fanno fiction su tutto, vedrà...la faranno anche su welby...racconteranno solo una parte della storia..per farne un prodotto che rientri negli standard televisivi dell'italietta in cui viviamo...
un'abbraccio

angelica gallitano 29.12.06 10:02| 
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Sig.ra MARIA FIDA MORO. Suo padre, l'onorevole Aldo Moro, era una persona perbene. Perbene come solo persone di sanissimi principi,di altissimo spessore morale,dai grandi valori e ideali sapevano esserlo, anzi potevano esserlo. Persone, quindi, che oggi non esistono più tranne pochissime eccezioni, definite, con superficialità e approssimazione, "persone all'antica". Nel mondo della politica, suo padre era, per alcuni versi, quindi,... "un pesce fuor d'acqua". Non c'è bisogno di pensare ad altro per capire perchè fosse la vittima ideale, il personaggio scomodo per eccellenza, la spina nel fianco dei corrotti e degli intrallazzatori. Ma al di là delle ovvie, o meno, considerazioni politiche, gli aspetti che mi hanno sempre dato enorme disagio, pensando alla vicenda del suo papà, sono aspetti,semplici, non articolati da ragionamenti complessi. Sempre mi ha creato disagio,ad esempio, sentire con quanto ossequio Cossiga (per il quale il rapimento Moro dovrebbe essere una piaga dolorosa che mai cicatrizzerà sul suo corpo di ministro degli interni dell'epoca del rapimento e uccisione dell'Onorevole Moro)ha sempre invece chiamato il brigatista Renato Curcio, quasi vezzeggiandolo,o rivendicandone rispetto,"il dottor Curcio" e come tantissimi politici ne abbiano caldeggiato l'uscita dal carcere;perchè tanti spietati assassini,pluriomicidi,cialtroni, avanzi di galera, se ne vadano in giro ormai liberi da tempo invece di marcire nelle fogne;perchè politici venuti a conoscenza del covo di via Gradoli a Roma,invece di essere "massacrati" da una Procura fino a sputare, letteralmente,la verità,la abbiano fatta franca e se ne vadano spudoratamente in giro a fare, loro, la morale agli Italiani.Questi sono i dubbi e le domande, che io miseramente riesco a pormi e che miserrimamente rimarranno senza risposta. Questi i politici che potenzialmente fanno sentire affievolirsi negli Italiani onesti il sentimento della Patria. Un saluto affettuosissimo alla Sig.ra Maria Fida Moro.

Giuseppe Cimino 29.12.06 04:37| 
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Gentile sig.ra Maria Fida Moro,
le sono vicina per le strumentalizzazioni che spesso hanno accompagnato la tragica vicenda di Suo padre. E' impressionanate poi come, soprattutto negli ultimi anni, le fictions siano diventate un nuovo e facile strumento di prodaganda, presentando personaggi e vicende storiche in modo fazioso e senza una ricostruzione storica rigorosa e adeguata.
Detto questo non posso però trattenermi dal sottolinere alcuni punti in cui mi trovo in disaccordo. Per prima cosa credo che la figura di Welby non sia pertinente con questo argomento, e credo meriti di non essere a sua volta strumentalizzata. In secondo luogo, anche se comprendo come questo sia doloroso per Lei, una corretta ricostruzione storica, oltre ovviamente al Suo essenziale punto di vista, non può omettere anche la prospettiva di chi ha vissuto questa vicenda dall'altra parte. Come ultima cosa ritengo che, indipendentemente dal giudizio che si da ad un'opera, la censura non sia mai la via giusta; meglio poter vedere e poter commentare (e se tutti ragionassero così Beppe sarebbe in TV...)Film che putroppo sono risultati a Lei sgraditi (e me ne rammarico) come Buongiorno Notte, a me hanno parlato di sentimenti così umani e universali da trascendere i fatti storici da cui sono tratti (come del resto nelle intenzioni di Bellocchio, credo); vorrei solo sottolinerare come un'eventuale censura dell'opera in questo caso, sarebbe stata una grave perdita per tutti.
Con i miei migliori saluti

Elisabetta


Elisabetta Gaggiandra 29.12.06 02:00| 
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Sig Maria Fida Moro

Io non ho vissuto quelle vicende,ma le mando la mia solidarieta'
Io sono convinto che "l'affare" Moro fu una messinscena e quelle persone che circondavano suo padre come Cossiga che ha citato...ne sapes
sero piu' di quanto non facciano credere !!!
Queste persone non volevano che suo padre fosse
ritrovato
O mi sbaglio................il potere colpisce
e rimane impunito !

!

Willy Bruschi 29.12.06 01:38| 
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Signora Maria Fida, capisco che è poca cosa, io eviterò di guardare la fiction e raccontando che è solo un isulto alla memoria di suo padre farò in modo che i mie conoscentinon la vedano.Ricordo quei giorni di dolore e anche se non conoscevo suo padre e io non abbia molta simpatia per i politici quel giorno piansi. Sia sempre cosi' forte Signora Fida

pupi agostno 29.12.06 01:08| 
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Io se fossi Dio,
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
è il responsabile maggiore di vent'anni di cancrena italiana.

Io se fossi Dio,
un Dio incosciente enormemente saggio,
avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era!

G. Gaber


Paolo Ruzzante 29.12.06 00:42| 
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Non c'è stata e forse non ci sarà mai serenità di giudizio su questa vicenda...la trama presentataci è da fiction, ma penso che essa stessa sia una fiction... Democraticamente, opponiamoci: RESET!

riccardo rossetti 29.12.06 00:03| 
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E'sempre un vero piacere, leggere o ascoltare le parole di Maria Fida.
Opponiamoci all'ennesima grande bugia, all'ennesima atroce distorsione della verità.
Gridiamo a gran voce la nostra voglia di rispetto verso Aldo Moro e contemporaneamente rispettiamoci. Non vediamo la fiction, protestiamo per la sua messa in onda. BASTA PER LA MISERIA!!!!!

MARCO MARIOTTI 28.12.06 23:38| 
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Prodi, rispondendo al giornalista, ha detto che dedicherebbe una via a Bettino Craxi a Sigonella.
Effettivamente nella vicenda di Sigonella Craxi ha avuto il coraggio di dire no agli Usa.
Io mi chiedo quando finalmente smetteremo di essere una provincia degli Usa, la guerra è finita da 60 anni e ormai sarebbe ora.
Aldo Moro voleva bene alla propria nazione e voleva dare dignità all'Italia. Altri politici hanno svenduto la nostra nazione.

rita nasini 28.12.06 22:55| 
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Alla sig.ra Moro vada tutta la mia solidarietà,e vorrei aggiungere che provo un forte senso di dolore e smarrimento quando sento e ripercorro con la memoria, questa ,e molte altre pagine,tristi, della nostra storia.

paolo lunardi 28.12.06 22:47| 
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Gent.ma sig.ra Moro, desideravo esprimerLe la mia solidarietà e il mio affetto.

Fabio Mosca

fabio mosca 28.12.06 22:22| 
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cara sig.ra maria fida moro:
ho 37 anni e sono sempre stato curioso
di sapere come sono veramente
andate le cose su questa triste
storia .
credo che lei sia la persona piu
indicata per fare chiarezza su questo
fatto.
approfitti del blog,sono sicuro che
un sacco di persone compreso mè le sarebbero molto grati.
cordialmente

marco chiodi 28.12.06 22:19| 
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Oggi 28 dicembre 2006, sul Tg regionale del piemonte (Rai3) è passato un servizio sull'argomento "inceneritore del Gerbido",dopo gli sviluppi in Parlamento riguardo gli emendamenti in finanziaria sul CIP 6.
A parte il disgusto per "Sua Emittenza"
(e stavolta non è Berlusconi !!!)segnalo le incredibili facce da culo apparse che annunciavano i propositi di andare comunque avanti nel progetto" TRM & affiliati"(Provincia e Comune di Torino) , scaricando i maggiori costi del progetto stesso sui contribuenti,proprio mentre presentavano anche un prezioso plastico dell'impianto.
Credo che in questo momento sia opportuno intervenire pubblicamente (costi quel che costi !)e fargli sentire sul collo il fiato e la voce di tantissime persone che sono contrarie a questa scelta, non perchè "é nella mia zona " ma per semplice scelta più che ragionata e valutata,non certo però con i parametri usata dalle lobby dei rifiuti.
Sono molto inquieto!!!
Francesco D'Innocenzio

francesco d'innocenzio 28.12.06 21:43| 
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C'è una cosa che non ho mai capito nelle persone che provano un cordoglio per un parente famoso: la ricerca della verità. Io ho perso una mamma, penso per carenze della sanità siciliana, ma non ho mai iniziato una querelle sulla verità. Non c'è più. E' questo il dato forte. Perché tutti i figli delle persone famose uccise per mafia, brigate rosse o non so cos'altro, hanno investito il loro tempo nella ricerca della verità? Davvero non lo capisco, e mi piacerebbe che qualcuno me lo spiegasse. Cosa cambia, quando non c'è più il corpo fisico, sapere perché e per quali cause non ci sia più? Ho visto l'altra sera in un canale satellitare un gruppo di signori associati in qualche sigla che brigano da anni per sapere perché è affondata non so quale nave scozzese. Ma quando un nostro caro non c'è più, a che serve sapere quale è la misteriosa causa del perchè non ci sia più'? Attendo umilmente una risposta.

donatella amato 28.12.06 21:19| 
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quel triste 6 maggio tornai da scuola e fu una delle poche volte che vidi piangere mio padre uomo duro e tutto d'un pezzo che mi disse lo stato ha ucciso un grande uomo in casa mia non si e' piu' votato per nessuno da quel momento....un abbraccio

martini patrizia 28.12.06 21:07| 
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LAVORI IN CORSO.
Scusate per il disturbo: stiamo lavorando per voi al fine di rendere migliore l'Italia.
CODICE ROSSO - PRIORITA' ASSOLUTA - 31-12: DISDETTA DEL CANONE RAI.
SE CESSI CON NOI SMETTI IMMEDIATAMENTE DI PAGARE.
31-12: DISDETTA DEL CANONE RAI. Qui per sapere come fare:
www.mabonline.org / canonerai . php
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-
Fatti rispettare, alza la testa: disdetta il canone rai.
Dai dignità al Tuo ruolo di cittadino: disdetta il canone rai.
Ripristina lo stato di diritto: disdetta il canone rai.
Non finanziare i nostri affamatori: disdetta il canone rai.
Non dare soldi al sistema statal dirigista e corporativo ministerial sindacal parastatal imprenditoriale dei privilegiati: DISDETTA IL CANONE RAI. Qui per sapere come fare:
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E VERSA UN CONTRIBUTO VOLONTARIO DI ALMENO 20,00 AL BLOG DI BEPPE GRILLO.

Antonio De Franco 28.12.06 21:06| 
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La mia solidarietà alla Gent. Maria Fida Moro.

Giovanni Rossi 28.12.06 20:50| 
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che dire signora è letteralmente una schifezza.
il sottoscritto non sarà spettatore.

stefano ziviani 28.12.06 20:45| 
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io ho 35 anni e, all'epoca del delito Moro ero poco più di un bambino; Ricordo confusione e parole troppo grosse e complicate per il bambino che ero allora eppoi il silenzio che, man mano a lungo andare nel tempo diventare sempre più pesante ed assoluto penso con l'intento da parte dei media e, sopratutto, da chi li controlla, di cancellare quello che è stata uno dei fallimenti più grandi della politica della nostra repubblica.Non è giusto per me che il ricordo di ciò che successe debba essere perduto e non tanto da me, ma dalla attuale generazione a cui il solo nome di Aldo Moro dice veramente poco.
Sig.ra Maria fida continui a parlarne, faccia un blog come questo, divughi ciò che sà, tenga acceso questo fuoco perchè sicuramente le istituzioni che dovrebbero farlo, compreso il collega Sig. Cossiga, l'uomo dei mille segreti che da tanto affetto, come diceva lui stesso, era legato a suo padre, non lo faranno mai.
Emanuele

Emanuele "lele" Droghetti 28.12.06 20:28| 
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FIRMATE LA PETIZIONE PER FARE CADERE IL SEGRETO DI STATO.
FIRMA PER VEDERE RICONOSCIUTO IL TUO DIRITTO DI CITTADINO, AD UNA "CORRETTA INFORMAZIONE"

contro le MEZZE VERITA', contro LE STRUMENTALIZZAZIONI:

WWW:PETITIONONLINE.COM/gr7m1964/petition.html

Marista Urru (marista urru) Commentatore certificato 28.12.06 20:22| 
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Qualsiasi fede politica, ideologia e pensiero si professi, nulla toglie che la lettera della Sig.ra Moro sia un giustificato appello al rispetto del proprio dolore.

E' troppo facile essere spettatori ed assistere alla "recita" in nome di una certa libertà di informazione quando non si è vissuta la sofferenza in prima persona.

La memoria si mantiene viva anche con le innumerevoli pellicole finora proiettate, ma in futuro sarebbe anche giusto, oltre che etico, chiedere almeno una sorta di parere ai famigliari, cercando quel minimo di collaborazione che sicuramente avrebbe evitato un risentimento come quello della Sig.ra Moro!!

maurizio Infanti 28.12.06 20:16| 
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Vorrei esprimere la mia piena e forte solidarietà con la figlia dell'onorevole Moro,che assurdamente, è costretta a rivivere,e con inusitata violenza,la tragedia della morte.La morte di un uomo buono e giusto,la morte di suo padre raccontata da persone che niente sapevano e niente provavano per lui.
La fiction e audience.

alfonso lorenzi Commentatore certificato 28.12.06 19:58| 
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Esprimo totale solidarietà alla signora Maria Fida, e forse riesco a comprenderne in parte lo sgomento. A parte il fatto che non mi hanno mai interessato le fiction su fatti e crimini politici, tanto più se sono confezionate per Mediaset, la mia famiglia ed io non vedremo la fiction, dedicheremo invece una preghiera all'uomo Aldo Moro e tenera solidarietà a chi lo ha amato veramente.

Massimo Petritoli 28.12.06 19:57| 
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Maria Fida Moro scrive:
"...Deve essere vietato togliere ad un uomo buono ed innocente oltre la vita anche la dignità."
Credo che nessuno potrà scalfire, nè ora nè mai, la figura e la dignità di Suo padre. La gente può non avere voce ma certamente ha cuore e intelligenza per guardare e comprendere le fiction recitate sul palcoscenico della politica dagli impostori di ieri e di oggi. Vorrei tanto che Francesco Cossiga, che si compiace e si può permettere di essere un uomo libero e senza vincoli di convenienza, dichiarasse infine che questo Paese, questo Stato, è ridotto in mano ad una oligarchia famelica che non teme di perseguitare il popolo ormai esangue, con leggi vessatorie e balzelli iniqui, in nome di una democrazia che non c'è più.

Armando Palma 28.12.06 19:50| 
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Ricordate di firmare la petizione per eliminazione del Segreto di Stato.

SOLO IN ITALIA , il Segreto di Stato non viene mai tolto, chiediamo di essere trattati ALLA PARI CON GLI ALTRI EUROPEI, visto che ormai siamo invischiati tra Banchieri e Burocrati, almeno pretendiamo PARI TRATTAMENTO :CITTADINI,NO SERVI

WWW.PETITIONONLINE.COM/gr7m1964/petition.html

Marista Urru (marista urru) Commentatore certificato 28.12.06 19:49| 
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Che strano...proprio ieri mi è capitato di vedere "Piazza delle cinque lune"...chiedo a chi è più informato di me: che ne pensate di quella ricostruzione dei fatti? Sapete su quali fonti si basa il film?

Simona Scacchi Commentatore certificato 28.12.06 18:51| 
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Bocconi amari, in un paese di servi.

Quì si soffre, cara signora, specialmente quando si parla di giustizia e di libertà.

Dicevo di una giovane democrazia ma anche di un popolo servo ed egoista.

Non bastano i principi ed i proclami, ci vogliono le azioni, ci voglio gli eroi.

Anche i Kennedi negli States non erano degli stinchi di santi..e sono stati messi sottoterra!

Ogni nazione da gli eroi che ha.
Ogni nazione si presenta con i principi che ha.
Ogni popolo si presenta con la morale che ha.

Un eroe muore combattendo per una giusta causa, e non viene ucciso per caso, mentre fa l'impiegato.

Una nazione senza principi solidi, perchè troppo giovane e "traviata" dovrà fare molta strada più degli altri per presentarsi all'appello della civiltà.

Un popolo di "lucignoli" che vive nel "paese della cuccagna" non troverà mai la strada giusta e nel frattempo tutti i pinocchietti come noi dovranno vedersela con mille "gatto e la volpe", magari nel vicino di casa come nel giudice del tribunale.

Tanti bocconi amari finchè la via tracciata dai nostri veri eroi(Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino,i tanti morti ammazzati sul fronte del lavoro, dei morti sul fronte dell'impegno civile come i viglili del Fuoco, i morti nell'impegno contro il crimine) sarà considerata l'unica via possibile:

la via dell'onesto impegno lavorativo
la via dell'onesto impegno con la famiglia
la via dell'onesto impegno con tutti i nostri concittadini.

Io sono onesto, ma è molto dura.
Durante il giorno riesco a pensare anche a chi sta peggio di me, e a fare qualcosa.
La sera quando vado a letto, dormo profondamente.
La mattina quando mi sveglio,lo so già che sarà dura ma ne sono felice, perchè qualcuno accanto a me ne troverà giovamento.

"Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te" è il comandamento universale, più bello ed è l'unico che ci porterà da qualche parte un domani

Adesso la saluto, perchè ho da fare e magari pensare anche a far del bene

Marco Thygam 28.12.06 18:30| 
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Caro Beppe,
purtropppo la signora Moro ha ragione , perdono per tutti gli assassini tranne per il povero Oreste leonardi , e la sua scorta e Aldo Moro , il nostro è il Paese dei buchi neri e dei misterinsoluti , da Portella della ginestra in poi come ho già ripetuto in un mio commento. Sono nato qualche settimana prima dell'incidente(?) ad Enrico Mattei e ancora non sappiamo la vrità , non sappiamo la verità su Pasolini , Ilaria Alpi , Mauro de Mauro , le stragi impunite da piazza Fontana in poi , e così via , anche noi abbiamo il nostro caso Kennedy con tutto quel che ne consegue.

giuseppe bonavita 28.12.06 17:58| 
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Sono solidale con la famiglia Moro, nel mio piccolo dico che non vedrò la fiction. Forse è poco.Ma forse un flop farà parlare.

Josiane Bonafede 28.12.06 17:54| 
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credo che il miglior film fatto sulla morte di moro sia "piazza delle 5 lune" in quel film il perchè della morte, e sopprattutto il chi,sono secondo me abilmente spiegati.

massimiliano colucci 28.12.06 17:17| 
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Scusate se questo post non ha nulla a che fare con il caso Moro, ma ho appena letto che il Radicale Marco Pannella vuole andare in Irak (spero ci rimanga cosí sará costretto a scioperare per forza d'inerzia giacché gli Irakeni non hanno quasi nulla).

Io mi domando: va lá per fare lo sciopero della fame per Saddam oppure per tutti i morti che verranno ancora?

Direi a Pannella di abdicare e lasciare le redini a Capezzone, almeno costui é giovane e ha idee moderne, chiare e innovative.

Pannella é controverso e contradditorio.

Antonio Maria Logani 28.12.06 17:13| 
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I nostri dipendenti (parlamentari e non) sono dei DELINQUENTI? Per saperlo basta andare sul sito web: http://www.societacivile.it/ , precisamente su: NUOVO PARLAMENTO, NUOVO GOVERNO
Le schede degli impresentabili
Il Caimano e le mozzarelle
di Marco Travaglio

Ci sono tutti i partiti escluso: IDV, VERDI e PDCI

QUOTE MARRON

Dove sono

Camera 49
Senato 26
Parlamento europeo 7

Categorie penali*

Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10 Assolti per legge** 1
Prosciolti per immunità*** 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19

Totale 82

* Quando un parlamentare ha piú processi, abbiamo registrato quello in fase piú avanzata (la prescrizione prevale sulle indagini in corso, ma non sulle condanne anche provvisorie).
** Il dato non tiene conto dei casi BERLUSCONI, PREVITI, Brancher e altri, usciti dai loro processi in base a leggi da essi stessi votate, perché rientrano anche in altre categorie penali per altri processi.
*** Si tratta della insindacabilità che ha salvato il leghista Speroni da un processo per reati ritenuti compiuti nell¹esercizio delle funzioni parlamentari.

L¹hit parade dei partiti


Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
Movimento per l¹autonomia 1
Dc 1
Psi 1
Gruppo misto **** 1

Totale Destra 65

Margherita 6
Ds 6
Udeur 2
Rifondazione comunista 2
Rosa nel pugno 1

Totale Sinistra 17


La classifica dei reati*****

Corruzione 18
Finanziamento illecito 16
Truffa 10
Abuso d¹ufficio, falso 9
Associazione mafiosa 8
Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
Diffamazione, abuso edilizio, lesioni personali 3
B...

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 28.12.06 17:11| 
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Tutta la mia solidarietà alla famiglia Moro e alla famiglia Welby.
Dalle due vicende traspare grande ipocrisia: i politici tutti presi dai loro "affari"...istiuzionali, meglio istituzionalizzati; la chiera che disattende al fondamento della sua stessa esistenza che è l'amore per gli altri, specie per i più sfortunati.

governanti giuseppe 28.12.06 16:57| 
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la lettera di Maria Fida, oltre ad essere umanamente straziante, tocca argomenti certamente interessanti, sopratutto quando parla di come gli anni di piombo sono stati rappresentati e di come vengono raccontati. Spesso è volentieri nei testi in questione la vittima viene eclissata, nascosta.
Spero di non sembrare invasivo, ma su questi temi io ho scritto un saggio che si intitola "Una tragedia negata. Il racconto degli anni di piombo nelle letteratura italiana", edito da vibrisselibri (una creatura di Giulio Mozzi) e che può essere scaricato gratuitamente qui:
http://www.vibrisselibri.net/?p=10#more-10

grazie per l'attenzione.

demetrio paolin

Demetrio Paolin 28.12.06 16:51| 
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Non si puo' non provare profondo rispetto per La famiglia Moro e per il volere della Signora Maria Fida Moro. Non ho visto nessuna delle fiction trasmesse , neanche il film. Ho vissuto quegli anni a modo mio, con le mie esperienze, con le mie idee, e non mi va di sentirmi raccontare VERITA' presunte da questo o quel regista che ne fa questione di cassetta e/o di "parte".

Detto questo, faccio notare che trovo abbastanza strano il coro che si leva dai commenti, al dila' del riconoscimento di sentimenti e ragioni, non si va.

Ma il caso Moro e' stato DEVASTANTE per il paese, ed e' ANCORA DEVASTANTE:
E' vero, il SUO SANGUE è ricaduto su una intera classe politica, DELEGITTIMATA DALLA MORTE DI MORO,DELEGITTIMATA DA CIRCA TRENTA ANNI DI COLPEVOLI SILENZI.

DOVE e' LA DEMOCRAZIA? FERITA? NO: e' morta, lentamente inesorabilmente in questi lunghi anni.

NON possiamo sentirci rappresentati, sanno e non parlano, IN PURO STILE MAFIOSO.

Inutile dire, come molti qui fanno, "ma noi abbiamo capito". NON è vero, ognuno crede quello che vuole, quello che gli viene suggerito.
E ci saranno sempre loschi figuri che accediteranno la loro verita' per i loro motivi.

Mi appello a tutti, anche alla Signora Maria Fida, perchè si partecipi TUTTI ASSIEME AD UN MOVIMENTO CHE "PRETENDA LA ELIMINAZIONE DEL SEGRETO DI STATO"
Perchè finalmente la VERITA' TUTTA, di questo e di "ALTRI MISTERI", venga detta, COME GIUSTO AGLI ITALIANI.Perche' si possa finalmente voltare pagina e GUARDARE AL FUTURO, per il bene dei nostri figli.


WWW.PETITIONONLINE.COM/gr7m1964/petition.html

Marista Urru (marista urru) Commentatore certificato 28.12.06 16:44| 
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tutta la solidarieta' per la famiglia moro!
ma come mai e' possibile realizzare una versione romanzata e romanzesca senza l'autorizzazione della famiglia?

in verita', desta qualche perplessita' il fatto che sia proprio la televisione (privata e commerciale) di un ex-p2ista a realizzare questa "fiction" (quindi da prendere con le molle, e molto probabilmente contraffatta).

spegnere il televisore non basta. bisogna iniziare, e non solo per questo caso, una vivace campagna di boicottaggio contro le aziende che fanno pubblicita' su mediaset. va bene, tutte non e' possibile. o si sceglie una fascia oraria, o si prende nota di chi fara' pubblicita' durante quella fiction, oppure se ne scelgono una diecina e si procede. meglio sarebbe se a comunicare l'azione di boicottaggio fosse un'associazione o un gruppo consumatori, insomma un'organizzazione che possa vantare un peso critico di partecipanti all'azione.
[ ogni riferimento ai meet-up o a questo blog e' puramente casuale! :)) ]

marina pianu 28.12.06 16:38| 
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"E BRAVO IL MIO ROBERT ALLEN !!


Se la PROCURA DI ROMA ordina l'arresto di SCARAMELLA il nostro "indipendente" MARCO TRAVAGLIO esulta facendo ironia su GUZZANTI e gli spiritelli di PRODI, mentre invece se la stessa PROCURA di ROMA accusa Mr DEAGLIO di avere diffuso,con il suo DVD patacca da 4 milioni di € di incasso, di avere diffuso notizie false,esagerate e tendenziose atte a turbare l'ordine pubblico allora si grida allo scandalo accusando il giudice di essere un piduista nel libro paga del nano mafioso,con il frustrato MAX STIRNER che scrive a DI PIETRO per manifestare il suo sdegno convinto che le baggianate di DEAGLIO fossero vere..

Bravi, continuate così...e intanto Berlusconi è al 60% di consensi mentre Prodi è crollato al 40%...chissà come mai...ah sì, perché ER popolo è IMPAZZITO, giusto ROBERT ALLEN ZIMMERMAN??

j.s.m

Prof John Stuart Mill (giovi giovi) Commentatore certificato 27.12.06 23:44 |"

Se Deaglio pubblica un DVD con delle caxxate, io sono libero di comprarlo o no. Decido io se spendere i miei soldi o meno. Ma se un Guzzanti, messo li da un nano CON I MIEI SOLDI E SENZA CHIDERE paga un cialtrone come Scaramella, io ho tutto il diritot di incazzarmi, dato che non posso scegliere di dire no. Ci arrivi col tuo cervellino da amerikano?

Clemente Carlucci Commentatore certificato 28.12.06 16:28| 
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Allora ci dica chiaramente perchè è stato ucciso.
Ha scritto una lettera ma non ha detto niente di espliciti.
Ci illumini.

Davide Tramma 28.12.06 13:29 | Rispondi al commento |
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Ma lei vuole proprio tutta la pappa stracotta. Guardi che questi assassini non permettono che rimangano prove di alcun genere. Guardi dove è stato fatto ritrovare Moro ucciso e si dia la risposta da solo

telocaccio giovanni 28.12.06 16:05| 
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QUESTE SOLENNI STRONZATE IL NOSTRO "MORTADELLA" HA AVUTO IL CORAGGIO DI DIRLE DAVANTI A UNA COMMISSIONE UFFICIALE DI INCHIESTA SU ALDO MORO.
E' VERAMENTE UNA VERGOGNA AVERLO FATTO DIVENTARE DI NUOVO CAPO DEL GOVERNO ITALIANO.

gianni ferrari 28.12.06 12:04 | Rispondi al commento |
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E' vero, Prodi ha avuto il coraggio d'alzare un dito, nessun altro. Tutti gli adetti ai lavori sapevano che Moro era in v.Gradoli, era il posto del mondo più stipato di "agenti segreti" dopo la superba azione di fuoco con la quale venne assassinata la scorta in pochi secondi ( a sparare non furono certo quei quattro sfigatelli: Draghetti & Co.)

telocaccio giovanni 28.12.06 14:57 |

d'accordo sulle stronzate rese alla commissione.
Ma com'è stato possibile che una volta fatto il nome Gradoli sia stato risposto dagli inquirenti che tale via non esisteva a Roma, e dovette la moglie di Moro recarsi in questura con le Pagine Gialle?
Mortadelle(IRI) o Gabibbi(P2), sempre di porco trattasi.

Rispettosamente, La saluto

telocaccio giovanni 28.12.06 15:31| 
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Egr. sig. GRILLO
questo è l'ennesimo esmpio di come tutto sia mercificato.
L'importante fare Business per il resto chi se ne frega.
Mediaset poi è prima in queste cose , predicare bene e razzolare male, vedere il suoi spettacoli dove tutto è casa, chiesa e famiglia come i suoi proprietari ... guai a parlare male della chiesa per poi ......
Questa è la ns bella società creata solo sulle fiction, alla prossima e vai.
Cordiali saluti
Franco

franco porta 28.12.06 15:28| 
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Semplice, chi amava veramente Aldo Moro non guarderà questa Ficiton oltretutto prodotta da Mediaset, il pensiero dei cui autori sara' sicuramente quello della scuola Guzzanti, colui che rinnega che a Ustica fu un missile lanciato da aerei militari e non una fantomatica bomba. Questa gente rinnega la paternità ormai certa delle Stragi di Stato e rinnega le connivenze politiche ormai anch'esse evidenziate sulla morte di Aldo Moro.
Non rinneghiamo la storia della nostra Repubblica, dalla strage di Peteano alla stazione di Bologna !!!

roberto rossi 28.12.06 15:20| 
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Quel 16 marzo la mia mente si è fermata mentre andavo in FIAT per la tesi, forte è rimasto il ricordo nella mia memoria, il 9 maggio ho pianto come per la perdita di una persona cara.
Da quei giorni ho cominciato a sentirmi più solo.
Grande stima e solidariètà per Maria Fidia Moro. Mario Sarno

Mario Sarno 28.12.06 15:15| 
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ho letto con estremo dispiacere la lettera di maria fida MORO..mi dispiace i misteri oscuri dell italia..e che mediaset si accinga a farne una finzione...a loro piacere,non è certo todo modo del grande elio petri e del bravo e rimpianto gianmaria volentè..mi dispiace.si deve opporre a questa presa per i fondelli...scrvo da altro pc perchè dal mio non si apre pag..pensare che all epoca del rapimento di suo padre io stavo al residence di via stresa..angolo via mario fani.non senti niente..e quando scesi innoridita viddi quello scempio..lì per lì non mi resi conto dell accaduto,ma il povero alberto castagna,che allora faceva l inviato.mi spiegò l accaduto.scoppiai a piangere.non riuscivo a crederci..quei poveri corpi stesi sull asfalto.coperti da lenzuoli.ho pianto e sperato che suo padre fosse lasciato in vita.già c erano quei poveri martiri.la cosa però che mi lasci basita fu il fatto che perquisirono molte abitazioni..la mia no..già eravamo schedati..e niente e cambiato.povere creature povero suo padre.con una grande apertura mentale.era ed è un giusto.ed ha pagato a caro prezzo,il suo essere dignitoso.mi auguro che non si faccia scempio della sua figura,della sua rettitudine morale,della sua onestà.con tanto affetto le sia di conforo sapere che suo padre adesso è fra i giusti,gli illuminati.e che la sua luce arrivi a lei per confortarla.sappia che io non guardeò qesta bieca sceneggiata e come me spero che molti altri lo facciano.un abbrccio a beppe grillo,a meetup,allo staff e ai blogghisti.con affetto ritasilva

ritasilva pistolozzi 28.12.06 15:10| 
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SU ALDO MORO LA PENSO ESATTAMENTE COME IL GIORGIO GABER DI; "IO SE FOSSI DIO". NONOSTANTE QUESTO, CREDO CHE LA INETTA E IMPRESENTABILE CLASSE POLITICA DELL' ERA BROGLIUSCONIANA, TEMA IL CONFRONTO CON ESSO. MISTIFICARNE L' IMPORTANZA RIMANDA IL CONFRONTO AD ALTRI TEMPI. BUON 2007

Francesco Manfredi 28.12.06 14:56| 
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Io se fossi Dio,
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
è il responsabile maggiore di vent'anni di cancrena italiana.

Io se fossi Dio,
un Dio incosciente enormemente saggio,
avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era!

Paolo Ruzzante 28.12.06 14:44| 
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Condivido, e sottoscrivo, ed invio messaggio di profonda solidarietà e rispetto a Maria Pia Moro, per ciò che scrive come diretta protagonista di storia vissuta nel nostro Paese, che gli è costata la vita del Padre, ma purtroppo dobbiamo fare i conti con il "Potere", al quale pare non si possa sfuggire, e dal quale pare non si possa ottenere più di tanta libertà e democrazia, insieme a giustizia ed equita, perchè fanno parte di un'etica il cui raggiungimento pare sia utopia....ma bisogna insistere a riscaldare il ferro per riuscire a batterlo nella maniera più giusta, semplice, ed adeguata alla vita di tutti noi, perchè il<potere non può pretendere di camminare slegato da noi, dall'autenticità della Gente e dalla Sua volontà e desiderio di giustizia per una convivenza sempre più libera e civile rispettosa dei valori....Ecologia dell'etica, sempre più abbiamo bisogno e necessità di rimanere vigili a guardia e tutela degli orizzonti di libertà che fino ad oggi abbiamo disponibili e che sono costati la Vita di molte Persone come Suo Padre Cara Maria Pia Moro....quindi piena solidarietà ed ancora di più

marco penazza 28.12.06 14:09| 
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Capisco il grande dolore e la ferita ancora da rimarginare.
Immagino che il perdono sia importante per un cattolico. Io sono un laico e da laico domando:
se si perdona...si deve perdonare fino in fondo, senza se e senza ma? Inoltre: quando si parla o si scrive su certi argomanti, bisogna andare fino al nocciolo della questione, dire fino in fondo cosa si pensa sia accaduto in quei tragici giorni.......altrimenti si rischia di scrivere tante altre parole, senza pero'......aggiungere niente al gia'(purtroppo) conosciuto.
I miei piu' sentiti e sinceri auguri.

Giampaolo Bini 28.12.06 14:05| 
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"Sono solidale con La Signora Moro e non intendo vedere la fiction.. ma la cosa scandalosa e' che gli ASSASSINI ricoprono cariche nel governo di questo paese.. e questo mi fa vergognare di essere italiano...!!!
scandaloso...!!!
fabio tarquini

fabio tarquini 28.12.06 10:23 |"

Quali sono gli assassini che ricoprono cariche di governo? Non facciamo sciacallaggio politico sui morti di quegli anni. Non facciamo demagogia, per favore.

Per la Sig.ra Moro:

se dal punto di vista umano posso capire la Sua indignazione ed il suo dolore, il Suo legittimo desiderio che si lasci in pace chi è morto, devo purtroppo dissentire dalla limitazione che vorrebbe imporre.
E' pur vero che, essendo troppo pochi gli anni passati da quei tragici fatti, non vi è stata una "decantazione" sufficiente a tracciare una ricostruzione storica credibile.
Ma il tentativo di ricostruire quella che, proprio per i pochi anni trascorsi, può ancora definirsi cronaca, è utile. E' utile al popolo, perchè tiene viva la memoria della tragedia civile che si è consumata in quegli anni. E' utile alle nuove generazioni, che vivono un pò troppo spensieratamente e privi di alcun impegno ideologico, perchè gli mostra un'epoca in cui per lo stesso si moriva. Gli mostra i pericoli che corre uno stato democratico in cui ogni giorno si mettono in discussione i diritti ed i valori del popolo in nome del profitto.
E' utile come segnale di una coscienza popolare mai assopita, che grida al potere di essere ancora viva, di rammentare, di non aver dimenticato la sporcizia della classe politica di quei giorni. La strumentalizzazione dei movimenti della contestazione studentesca ed operaia da parte di chi voleva una svolta di tipo autoritario nel paese, arrivando al punto di infiltrare i movimenti della lotta armata per guidarli verso obiettivi e scopi alieni alla idea politica cui si rifacevano i movimenti stessi.
Non dimenticare, non tacere. E' questa l'unica strada per scoprire la verità su suo padre! Rispettosamente.

Clemente Carlucci Commentatore certificato 28.12.06 13:57| 
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La signora Moro sta facendo una "guerra preventiva", più politica che sentimentale. Lei non ha visto il film,a quanto sembra non lo vuole neanche vedere,ma lo critica,perchè andrà su Canale 5:una TV di Berlusconi.Effettivamente non ha detto nulla su suo padre e sulla sua morte:se tutti questi film la disgustano,perchè non ci aiuta lei a capire,magari con un libro o collaborando ad una sceneggiatura ovvero rilasciando un'intervista?

Clara Del Valle 28.12.06 13:50| 
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Anche quest'altra distorsione della storia, non la guarderò, e non sarà l'unica che non ho guardata.

Beppe Grillo (omonimo) 28.12.06 13:43| 
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Allora ci dica chiaramente perchè è stato ucciso.
Ha scritto una lettera ma non ha detto niente di espliciti.
Ci illumini.

Davide Tramma 28.12.06 13:29| 
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Ho letto solo ora.. Ed è impressionante. Che nemmeno il ricordo di una persona sia di esclusiva proprietà delle persone che gli sono state accanto quando era viva e invece possa essere usato per guadagnarci sopra(perchè dubito che i soldi delle pubblicità che ci saranno durante la messa in onda andranno a qualche associazione caritatevole..) mi sembra di un atto di una violenza sconcertante. Possibile che il garante della privacy o chi per lui (basterebbe anche solo un pò di sale nella testa, ma ritengo che in certi ambienti meno ne hai più guadagni..) non possa bloccare una tale oscenità?

Davide Baruffi 28.12.06 13:29| 
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Tra l'altro, la sceneggiatura non seguirà la pista del complotto, della CIA e della P2 (come fa il film "Piazza delle cinque lune").
Ad operare il sequestro e a gestire la prigionia furono le sole BR.
Aldo


buongiorno signora Moro e un buongiorno a tutti i bloggisti; credo di capire il Suo stato d'animo di fronte a tragedie che anche col passare degli anni rimangono come una macchia indelebile sul proprio tracciato dei ricordi; naturalmente lei sa benissimo che alcuni periodi bui della vita del nostro Paese rimarranno nascosti nella memoria di personaggi che suo padre conosceva bene, e sa benissimo anche che suo padre in parte condivideva questa "gestione" dei segreti, e che naturalmente non immaginava un giorno di farne parte.Io, come tante altre persone che hanno postato un commento , posso solo cercare per quanto mi sia possibile di starle vicino in questo momento, e la prego di fare buon viso a cattivo gioco sulla fiction in questione; cinema e televisione hanno sempre raccontato ( a modo loro naturalmente) avvenimenti che hanno lasciato una traccia nella vita sociale e politica mondiale, e si sa...ogni versione contrastava, dipendeva solo dal punto di vista con cui era affrontata, praticamente dalle idee politiche del regista. Mi creda signora Moro, resista a queste pressioni ( involontarie nei suoi confronti e della sua famiglia spero! ) e se avesse voglia di dire la sua idea su come si svolsero quei tragici fatti, posti un suo commento, anzi un suo racconto in questo blog, e forse l'argomento toccherà sul vivo chi ha avuto l'idea di una nuova fiction su Aldo Moro. Ora devo salutarla e colgo l'occasione di augurarle a lei e famiglia un bellissimo 2007.

carlo ravazzano 28.12.06 13:21| 
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Volevo unirmi a coloro che hanno deciso di non seguire la fiction quando andrà in onda.
Porgo i miei saluti alla Signora Moro sperando che questo piccolo gesto possa aiutarla.

Valerio Strano 28.12.06 13:09| 
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Mi guarderò bene dal seguire questa "fiction". Di cose su Aldo Moro se ne sono dette tante, forse troppe, magari sempre dalle persone sbagliate e nel modo sbagliato. Sergio Flamini ha cercato di scrivere molto su questa triste storia, e forse da tutto viene fuori che c'è un grande bisogno di pace e non di rispolverare il caso, forse solo per fini di lucro e di audience.
Condivido la sua legittima volontà di lasciare in pace la memoria ed il ricordo di un grande uomo e di un caro padre.
Buon anno Sig.ra Moro, spero che gli indici di ascolto vadano a zero.

umberto fancelli 28.12.06 12:57| 
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E' una vergogna! Non guarderò la fiction, e spero così faranno tutti coloro che hanno un briciolo di coscienza e di amore. Buon Anno sig.ra Moro, e speriamo sia davvero migliore!

Alessandra Baron 28.12.06 12:44| 
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cari e care del blog... ho cercato a lungo un indirizzo e-mail per scrivere alla rai e dire che boicotteremo la fiction su Aldo Moro. Alla fine ho trovato solo l'indirizzo di annozero@rai.it che forse sarà disposto a dedicare qualche parola alla questione. Inoltre v'invito a mandare a tutti i vostri conoscenti la lettera della signora Moro cosicchè ci sia una resistenza attiva alla frivolezza dei funzionari che promuovono "per il Nostro bene" certi programmi. Avevo sette anni quando Moro fu ritrovato morto... La mia Maestra entrò in classe e si copri il volto con le mani. Piangeva e diceva: siamo sull'orlo di una guerra civile..

susanna mameli 28.12.06 12:39| 
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Invece di una schifezza/fiction di "ipotesi" , se si provasse a dire la "verita" ?

Una verità almeno....solo una.

Vincenzo

Vincenzo De Santis 28.12.06 12:35| 
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Non si è mai voluto trovare il tempo e il modo di confrontarsi, per provare a chiudere una storia tragica e scomodissima, quando i protagonisti di allora avrebbero ancora potuto contribuire o essere spinti con forza a farlo. Oggi molti non ci sono più, il tempo è scaduto e la colpa non è certo, o non principalmente almeno, di chi sparò in via Fani né di chi fece da carceriere a Moro.
Nessun merito deve essere attribuito a Braghetti, ci mancherebbe. Ma chi può raccontare ciò che avvenne in quei 55 giorni più di chi vi partecipò?
Tutto quanto è stato fatto sul caso Moro al cinema fino ad oggi è penoso, anche per chi sia semplicemente appassionato allo studio degli eventi senza alcun coinvolgimento emotivo. Basta aver voglia di leggere e allora il materiale non manca, anche se sempre limitato al racconto monolaterale dalla parte delle BR, è vero.
Per i risvolti più subdoli, che presumo siano quelli che tormentano la famiglia Moro - con mille ragioni - sarebbe il caso di lasciare perdere Braghetti e ciò che dice o non sa. Qualcuno ancora è vivo e vegeto, non solo Cossiga, questo blog si adoperi perché si facciano parlare i protagonisti troppo a lungo reticenti.
Non per oscurare una inutile fiction.

ilich scagliola 28.12.06 12:35| 
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Cara Sig.ra Moro,nn la conosco ma mi associo al suo sdegno.........nn ho parole,lo sporco business ha vinto ancora........nn guardero' di certo la fiction che desidera infangare la memoria di un grande uomo..........spero che tanti altri seguano questo giusto esempio.

MATTIA RONZULLO 28.12.06 12:27| 
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ero bambina quando Moro fu assassinato,è un importante ricordo legato alla mia infanzia, poi crescendo ho studiato, mi sono informata, ma certo non attraverso fiction varie ho voluto mai capire. Non guarderò la nuova fiction, non facciamolo tutti.

cinzia coppola 28.12.06 12:25| 
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STIMATISSIMO SIG. GRILLO AVREI UREGENTE BISOGNO DEL SUO AIUTO. SO BENE CHE CHE SIAMO UNA MAREA MA TENTO LO STESSO PERCHè SONO VERAMNTE MESSO MALE.
SE MI DICE DOVE POSSO SCRIVERE LE SONO INFINITAMNTE GRATO.MI SONO RIVOLTO DAPPERTUTTO INUTILMENTE POICHè IL MIO AVVERSARIO(LA Cgil)è TROPPO POTENTE. MI BASTEREBBE LA PUBBLICAZIONE DELLA MIA VICENDA (OVVIAMNTE POSSO PROVARE E DOCUMENTARE TUTTO. GRAZIE COMUNQUE PER CIò CHE FA.
AUGURI
MASSIMO ROSINI
v.LE VITTORIO EMANUELE 28 38056 LEVICO TERME (TN) TEL 3479765347

MASSIMO ROSINI 28.12.06 12:20| 
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Non ho mai postato nulla prima perche' altri avevano abbondantemente espresso le mie stesse idee. Ora, quantunque si verifichi la stessa condizione, ritengo doveroso aggiungere un commento di solidarietà alla Sig.ra Maria Fida Moro e mi auguro che altrettanto facciano coloro che ritengono esecrabile la manipolazione della verità.

Corrado De Colle 28.12.06 12:06| 
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Cara sig.a Moro, purtroppo l'Italia che io amo e che porto con me nel mondo, si e' trasformata in un paese che non rispetta nemmeno i morti.
E' un paese che non crede alla verita' del tempo, ma crede alla stupidita' creata da qualche signore che ha soldi e crea dal nulla il film su tutto e tutti, pagando (come in questo caso)gli assassini(non solo di Moro,)ma anche del paese che ha sofferto tutte le conseguenze dei signori"amici" del suo caro padre.
Spero che lei come figlia capisca il mio abbraccio.

barzov nikolai 28.12.06 12:05| 
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AUDIZIONE DI ROMANO PRODI PRESSO LA COMMISSIONE MORO – 10 GIUGNO 1981
PRESIDENTE: Debbo richiamare la sua attenzione sul fatto che la Commissione assume le sue dichiarazioni in sede di testimonianza formale e sulle conseguenti responsabilità in cui ella può incorrere, anche in relazione al dovere della Commissione di comunicare all’Autorità giudiziaria eventuali dichiarazioni reticenti o false (…)

ROMANO PRODI: Ripeto quanto ho già scritto nella mia lettera. In un giorno di pioggia in campagna, con bambini e con le persone che penso vedrete successivamente, perchè sono tutte qui, si faceva il cosiddetto «gioco del piattino» (…) Uscirono Bolsena, Viterbo e Gradoli. Naturalmente, nessuno ci ha badato; poi, in un atlante, abbiamo visto che esiste il paese di Gradoli. Abbiamo chiesto se qualcuno ne sapeva qualcosa e, visto che nessuno ne sapeva niente, ho ritenuto mio dovere, anche a costo di sembrare ridicolo, come mi sento in questo momento, di riferire la cosa (…)

CORALLO: Per farla sentire meno ridicolo, dato che questa sensazione è un po’ comune a tutti … Mi scusi, professore, vorrei dirle che la scrupolosità della Commissione parte da un’ipotesi che dobbiamo accertare essere inesistente, e cioè - non credo molto agli spiriti - se ci possa essere stato qualcuno capace di ispirarli (…) Chi partecipò attivamente al gioco? Voi eravate tanti, però un ditino sul piattino chi lo metteva?

ROMANO PRODI: A turno tutti: c’erano 5 bambini; era una cosa buffa. Non crediamo alla atmosfera degli spiriti e che ci fosse un medium. Io le dico: tutti; anch’io ho messo il dito nel piattino (…)

QUESTE SOLENNI STRONZATE IL NOSTRO "MORTADELLA" HA AVUTO IL CORAGGIO DI DIRLE DAVANTI A UNA COMMISSIONE UFFICIALE DI INCHIESTA SU ALDO MORO.
E' VERAMENTE UNA VERGOGNA AVERLO FATTO DIVENTARE DI NUOVO CAPO DEL GOVERNO ITALIANO.

gianni ferrari 28.12.06 12:04| 
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Caro Beppone,
leggevo la lettera della Sig.ra Moro e qualche commento più sotto, poi mi è venuto in mente quel vecchietto che abita di fronte a me solo con la moglie anziana pure lei..beh ultimamente mi alzo spesso di buon ora e appena apro gli occhi guardando fuori oltre la finestra,
la prima cosa che vedo a parte il tempo che fa, è lo schermo acceso del televisore del vecchietto di fronte che seduto ad un metro su una sedia di paglia già di primo mattino si fa la sua pera di programmi contenitore..
contenitore di cosa poi..? di sicuro c'è la pubblicità.. poi..?
poi minch..te,
e balle per vivere meglio
guadagnare di più
lavorare meno
avere la pelle delicata..per farne cosa..? per non consumare gli abiti..? che poi marciscono fuori moda negli armadi...Boh
Buon ANNO

per fortuna che sono ottimista

Cris Bianchini 28.12.06 12:02| 
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è una lettera meravigliosa che dovrebbe essere pubblicata a LETTERE CUBITALI sulle prime pagine dei giornali e letta in tutti i telegiornali di maggior ascolto perchè in queste parole sono racchiuse verità indiscutibili, sempre negate e mistificate, sulla nostra storia italiana e sulla degenerazione e l'imbarbarimento che ne è seguito e della melma maleodorante in cui siamo immersi fino al collo; non sono in grado di dire se siamo ancora in tempo a riprenderci una vita che possa definirsi tale e non una fiction perenne vissuta tra reality televisivi e reality di esistenza plastificata e scelorotizzata in centri commerciali che ci consumano i cervelli oltre a distruggere quel che resta del mondo.....sì sono andata troppo in là, ma l'interconnessione del tutto la percepisco emotivamente se pur razionalmete non la so dimostrare.....
e dico ancora: ora e subito BISOGNA ABOLIRE IL SEGRETO DI STATO, che tante impensabili connivenze ci nasconde ancora;
TANTI CARI AUGURI A TUTTI per un sereno 2007!
rossella

rossella rispoli 28.12.06 11:53| 
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Gentile Sig.ra Moro,
sono single, ed in quanto tale il mio vecchio telecomando Brionvega non sarà purtroppo molto determinante per lo share di mediaset, ma in onore di Suo Padre in quei giorni cambierò canale, evitando di guardare quella porcata. Spero di atterrare su qualche buona televendita, magari Telemarketing, condotta dal bravo Paolo Frattini, imbonitore esperto d'arredamento d'epoca. Oggi, in Italia, è forse l'unica trasmissione ad insegnare ancora la Storia, cosi' come andrebbe davvero raccontata.

Con tutto il mio rispetto, porgo a Lei ed alla Sua famiglia i miei più cari e fervidi auguri di un migliore anno. Di questi tempi, sono consapevole che non sia granchè, come augurio. Ma li accetti, in nome di una utopia che mi aiuta ancora ad alzarmi, alla mattina: essere parte di una Nazione normale.

Dan Collins
www.webstudios.use4.net


Condivido il pensiero della Sig.ra Moro e girerò canale o spegnerò il televisore piuttosto di seguire la fiction in questione. Cari saluti a tutti coloro che "pensano" con la propria testa. Renata Castellan

Renata Castellan 28.12.06 11:21| 
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Mi associo, non vedro' mai la fiction (termine già di per sè orripilante...). Viviamo in un Paese in cui anche il momento piu' pietoso, in cui ognuno dovrebbe raccogliersi in un profondo silenzio,in un momento di profonda riflessione, è stato "sostituito " dalla "fiction" televisiva dell'applauso...verrebbero da fare tanti commenti...di argomenti ce ne sarebbero...Sono vicino a Lei e alla sua famiglia.

Luca Barilari 28.12.06 11:04| 
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io e la mia famiglia la ringraziamo per la sua lettera che non poteva essere più esaustiva.
Noi non guarderemo quella fiction, come segno di protesta nei confronti della cattiva informazione e come sostegno per chi come voi soffre ancora per i torti subiti.
cordiali saluti

india simi 28.12.06 10:49| 
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Ma se ben ricordo il covo dei brigatisti fu scoperto su soffiata dell'attuale Presidente del Consiglio, Romano Prodi, che disse essergli stato rivelato in seduta spiritica......non si indagò mai a fando su questo fatto che passò in sordina....
....SPERO CHE QUESTO EPISODIO SIA INCLUSO NELLA FINCTION, non mi stupirebbe visto che le reti sono del nononano.

Lucio Moreno Commentatore certificato 28.12.06 10:26| 
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Sono solidale con La Signora Moro e non intendo vedere la fiction.. ma la cosa scandalosa e' che gli ASSASSINI ricoprono cariche nel governo di questo paese.. e questo mi fa vergognare di essere italiano...!!!
scandaloso...!!!
fabio tarquini

fabio tarquini 28.12.06 10:23| 
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Per Roberto Stagni

Io midevo lavare la bocca, ma tu prima di offendere chi non la pensa come te, dovresti lavarti altre cose ammesso che madre-natura te li abbia forniti.

Roberto Crisemi (rocri) Commentatore certificato 28.12.06 10:19| 
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OT MA PUò INTERESSARE TUTTI!!!!!!

Salve a
tutti, vi chiedo solo 5 minuti delvostro tempo per informarvi di unatruffa che alcuni loschi individui
stanno mettendo in atto per le strade di Roma. Personalmente ho avuto
la sfortuna di ritrovarmi in questa spiacevole situazione per due
volte nell' arco di due mesi, nella zona di piazza Irnerio e sul
lungotevere degli inventori. La dinamica di questo tipo di truffa è
molto semplice, questi per cosi dire signori girano per le strade
della nostra città in scooter guidano ad una velocità irritante vedi
10 km orari aspettando di venire sorpassati, in quel momento quando
ormai non sono più nella visuale del conducente lanciano non so che
tipo di oggetto contundente contro la vostra macchina, a quel punto è
normale fermarsi per vedere cosa è successo, immediatamente arrivano
queste due simpaticissime figure che vi accusano di averli in qualche
modo tamponati, fate attenzione tenteranno anche di portarvi in una
zona più appartata, offritevi di fare un cid ma sicuramente vi
proporrano con scuse improbabili di sistemare il tutto amichevolmente.
Consiglio chiamate qual si voglia forza dell'ordine per farvi

tutelare. La
prima volta sono stato sfortunato sono rimasto bloccato
in una zona dove non ho potuto far altro che accettare questa sorta di
ricatto, ieri invece dopo aver riconosciuto il modus operandi e uno
degli attori di quanto stava accadendo, ho provato a portare i due
soggetti al comando di polizia più vicino, il risultato, si sono
dileguati in pochi secondi.
Quello che pensavo fosse solo un episodio
sporadico si è rivelato essere una truffa che si sta diffondendo, usoquesta
mail, per denunciare l'accaduto, perchè tutti possiateinformare più
persone possibili. Grazie per l'attenzione (seguiva

firma)

masso salvi 28.12.06 10:13| 
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La solidarieta', l'affetto, e la stima per la Signora Moro, da parte di tanti, sono indiscutibili.

Ma noi tutti, compresa la Signora Moro, siamo anche CITTADINI, che da troppo tempo veniamo presi in giro, trattati come sudditi, da guidare a piacimento di chi PUO'.

50 anni di Segreti, mezze verita', mezze bugie, che servono solo per dirigerci meglio, per dividerci, per spegnere proteste e pretese.

Siamo stati privati di un diritto FONDAMENTALE :la corretta informazione, quella che ci permette di votare per esempio, in MODO CONSAPEVOLE E MATURO, SECONDO LA NOSTRA VERA VOLONTA', E CHE QUINDI COSTRINGEREBBE I NOSTRI cosidetti " RAPPRESENTANTI" A FARE MENO CHIACCHERE, A FARE I NOSTRI INTERESSI, , PER I QUALI VENGONO PROFUMATAMENTE PAGATI.

Dovrebbero effettivamente "render conto agli elettori", se si rivolgessero ad un elettorato informato, consapevole, maturo.

Ci mettono invece gli uni contro gli altri, ci manipolano,e su segreti vecchi come il cucco, FONDANO LE LORO FORTUNE PERSONALI.


SIAMO VOLENTI O NOLENTI NELLA EUROPA DELLE BANCHE E DELLE BUROCRAZIE?
TRATTATECI ALMENO COME GLI ALTRI INFELICI EUROPEI!

PRETENDIAMO ELIMINAZIONE DEL SEGRETO DI STATO

WWW.PETITIONONLINE.COM/gr7m1964/petition.html

Marista Urru (marista urru) Commentatore certificato 28.12.06 10:08| 
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Forse si ha paura che vengano messe in scena cose che non si dovrebbero sapere??

simone ciarra 28.12.06 10:05| 
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L'unica protesta civile in un mondo incivile è spegnere la televisione

Alberto Laganà 28.12.06 10:00| 
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a quel tempo ho vissuto da vicino la tragedia. ho avuto relazioni con gente che successivamente si è rivelata vicino alle br e affermando loro che si erano fatti strumento dei notabili DC s'infuriavano da matti. oggi posso dire di aver inconsciamente colpito nel segno.siamo governati da un'ologarchia che non riusciamo a mettere in progione.

Giovanni da Udine 28.12.06 09:57| 
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Per la TV spazzatura essiste una sola cura: sciopero tv! mandiamo lo share sotto zero!
...oppure siamo veramente una nazione di tv-tossico-dipendenti?

Claudio Marchetti 28.12.06 09:53| 
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Alla sig. Maria Fida Moro

Provo una profonda ammirazione verso quelle righe che ho appena letto.Perchè sò che questa volta non provengono da un "Ciak si gira" o un giornale che in mezzo a tanta publicità su un riquadro mi scrive il pensiero della "Figlia di Moro" o da una memoria dell'ex carceriera brigatista.Questa volta provengono dalla Figlia di Moro personalmente ed è il suo pensiero trascritto,e su di me provo una piccolassima parte delle sue emozioni,la vita di suo padre e i commenti di tutte le persone che sono e che intorno a lei tutt'oggi vivono le sia almeno di conforto sul quanto stia accadendo intorno a chi per i quelli e solo un busnisess.I Media i giornali e la fiction gioca su questo dolore che per loro e (publicità,share,ascolti..) e queste cose non posso ferire non possono nuocere a nessuno perchè come dice Beppe " sono uomini manager" vivono di questo e no di vita.L'unica cosa che so' e una, Dio paga anche di domenica, lui i conti li tiene sempre aperti con tutti.

francesco sinibaldi 28.12.06 09:47| 
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Ringraziamo le sentinelle della legalità annidate nel governo.

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

alessandro del monte 28.12.06 09:24| 
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Gent.ma Sig.ra Maria Fidia,

come Lei, purtroppo in primis e colpita nel vivo, avrà avuto modo di constatare, quel galantuomo che era Suo Padre ha avuto la sola colpa di essere il classico "vaso di coccio in mezzo a quelli di ferro": cioè uno dei rarissimi Uomini onesti in mezzo ad un paese di pulcinella governato da delinquenti (tutti). Voglio esprimerLe tutta la mia solidarietà di umile cittadino e - se la può in qualche modo consolare - dirLe che non guarderò un'altra stupida fiction, nè credo lo faranno milioni di italiani di buon senso che, come me, sono vittime quotidiane di questo paese malato e perverso.
Con immensa stima e rispetto.

Paolo De Sanctis.

Paolo De Sanctis 28.12.06 08:58| 
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Pur non essendo mai stato democristiano ho la biblioteca prena di libri su Moro. La verità sulla sua vita e sulla sua morte esiste, ma nessuno ha interesse a dirla al grande pubblico. Processi e commissioni parlamentari hanno accertato che i "brigatisti"(?) che hanno partecipato al sequestro hanno mentito su tante cose coprendo tante persone e organizzazioni e, per premio, scrivono libri ed ora sono anche consulenti di "fiction" che più fiction non si può. Ma a chi volete darla a bere, la verità c'è; chi la vuole la trova. Nonostante ciò la guerra continua, la guerra tra chi vuol divulgare la verità, e chi non vuole probabilmente perchè sa benissimo che partendo dal caso Moro si scioglierebbero come neve al sole tutti gli altri misteri Italiani. Indovinate un pò Mediaset con chi si schiera in questa guerra.
Un saluto rispettoso a Maria Fida.

Roberto Scardi 28.12.06 08:51| 
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Gentile Maria Fidia,
condivido totalmente il suo pensiero ed il suo dolore e questa condivisione è molto sentita perchè retroguardare questi 29 anni fa venire i brividi. Da ragazzo ero militante di LC ed ho spesso avuto idee politichepiuttosto differenti.
Poi il tempo passa e la classe politica si rinnova e mai come ora capisco quanto fossero veri grandi politici molti Uomini di quegli anni, di più , direi quanto fossero statisti, quanto fosse enorme la capacità e l'intelligenza nel gestire la res publica. Adesso la mattina ti svegli, ascolti un notiziario e pensi "Nessuno di loro verrà mai ricordato, troppo banale il loro pensiero politico".
Ho letto ieri che la Tunisia dedicherà una via a Bettino Craxi: fanno bene, pur con gli inevitabili errori è stato un uomo, cosi come suo padre, con i suoi inevitabili errori è stato un uomo.
Se leggerà il presente scritto voglia segnalarmi una biografia di Moro che lei giudica attendibile, la indirizzi a gisbenazzi@tiscali.it.
Con la speranza che lo lascino in pace la saluto corialmente
Gisberto Benazzi

Gisberto Benazzi 28.12.06 08:28| 
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Beppe,
ai gesuiti ho chiesto se potevano aiutarmi a trovare la discriminante tra "Cesare" e "Dio" in modo che io potessi dare a ciascuno il suo, son passati 50 anni e sono ancora in attesa di risposta. La stessa cosa posso reiterarla nel caso "Moro" e chiedere a Maria Fida il confine tra "Uomo" privato e "Uomo" pubblico, solamente dopo, forse, sarei in grado di offrirle una risposta!!! Ciao ed auguri di un 2007 pregno di realizzazioni.

giorgio andretta 28.12.06 08:23| 
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Ho scritto tante volte su questo blog che
I BRIGATISTI CHE HANNO RAPITO E UCCISO MORO,
GRAZIE ANCHE A QUESTO GOVERNO, RICOPRONO PRESTIGIOSI INCARICHI ALL'INTERNO DELLO STATO.
Ma, il commento viene sempre, dopo pochi o molti minuti, cancellato.

contro corrente 28.12.06 08:21| 
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capisco il dolore e l'indignazione, ma nel mondo reale (e brutale) chi fa della propria vita cosa publica non si deve aspettare poi che gli spettatori siano colti e sensibili e disintteressati. sarebbe bello, sarebbe auspicabile ma non realistico.
Credo che il Suo dolore sia condivisibile, ma credo ancora di più che Suo padre sapesse quali sono i gorghi di una vita publica e gli scotti da pagare. Sono certo che ne fosse cosciente, da quel grandissimo analizzatore che era, e che alla fine abbia accettato addirittura di morire per le sue idee, per la sua storia vissuta. Difficile oggi per noi, che non abbiamo vissuto la sua vita, ne siamo morti con lui, parlare in nome suo. ma mi creda, lei ha tutta la mia comprensione e ammirazione per la battaglia che conduce per la verità
con affetto
giuseppe chio

giuseppe chio 28.12.06 06:49| 
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PELLICCE

sono andato sul sito che ha suggerito un bloggers (http://www.nonlosapevo.com/home.htm)
dove si parla di come per fare le pellicce (ma anche molti degli inserti di cappotti e giubbotti) gli animali vengano scuoiati vivi

CREDO CHE SIA UTILE CHE MOLTI DI NOI CI VADANO SU QUEL SITO

per quel che ho capito, per fare qualcosa basta veramente poco:

firmare una petizione

se si vuole associarsi alla Lav

sensibilizzare amici e parenti
e soprattutto avere delle accortezze negli acquisti (evitando cioè tutti quei capi d'abbigliamento che contengono inserti in pelli) in modo particolare se arrivano dalla Cina... dove è stato documentato lo scuoiamento degli animali ancora in vita.

Sul sito c'è anche un filmato choch su come questa tortura viene fatta in cina

CREDO CHE SIA DAVVERO UTILE CHE MOLTI DI NOI CI VADANO SU QUEL SITO...

.... e che DIO se esiste ci perdoni per ciò che noi uomini siamo capaci di fare

Roberto Stagni Commentatore certificato 28.12.06 06:05| 
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Carissima Maria Fida,
ho letto cio che hai scritto...nn c'è nulla da aggiungere,da commentare e purtroppo nulla da fare...ma dalla tua parte,nel mio piccolo,nn guardero quella fiction!!!

Manuela Anastasi 28.12.06 02:15| 
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PERCHè NON CHIEDERE AL PROF. pRODI DI SENTIRE COSA NE PENSA IL POVERO MORO?
BASTA CHE FACCIA LA SEDUTA SPIRITICA COMEGIA' SUCCESSO NELL'OCCASIONE IN CUI SEPPE DAGLI SPIRITI IL NOME DELLA VIA "GRADOLI" DOVE IL PROF, MORO ERA CARCERATO.

vitale giuseppe 28.12.06 02:05| 
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Maurizio Zatelli

Che c'entra Moro? Io ho scritto delle responsabilità politiche e penali di Craxi e niente altro. Ha commesso dei reatie non credo che tu possa smentirmi. C'è una sentenza passata in giudicato: ti dice niente questo? Liberisimo di credere che Craxi fosse un martire, per me era solo un pregiudicato. Riguardo ai problemi dell'economia italiana, forse, invece di prendersela con l'Europa (facile, vero?), bisognerebbe farsi una sana autocritica. Siamo davvero sicuri che i nostri imprenditori siano all'altezza del ruolo che ricoprono? Hai idea di quanti sedicenti manager siano assolutamente degli incompetenti? Sai quanti di loro non sono neanche capaci di scrivere una lettera commerciale? Lo sai che la nostra economia è una micro economia, perché il 95% delle aziende ha meno di dieci dipendenti? Come potremo mai competere con un sistema globale, mondiale, concepito e costituito da aziende di domensioni per noi inimmaginabili?
In Italia esistono 6 milioni di partite iva: non sembrano un pò troppe?
Ti lamenti del nostro stato troppo esoso. Prova ad andare in Svezia dove le tasse sono molto più alte che da noi, oppure in altri paesi della UE, dove le rendite patrimoniali vengono regolarmente tassate. Il nostro problema non sono le tasse, che comunque vengono regolarmente evase, ma lo spreco di denaro pubblico. In poche parole, il costo abnorme della burocrazia, con la complicità dei cittadini. Pensa che si è arrivati al punto di dover mettere un ticket per i casi non gravi al pronto soccorso. Sai perché ? Perché troppa gente con il mal di pancia corre, anzichè rivolgersi al medico curante. Oppure fa le analisi di laboratorio, invece di seguire la solita trafila. Nauralmente si grida allo scandalo, dimenticandosi che ne sono esenti i ragazzi soto i 14 anni e tutti gli anziani (anche quelli ricchi).Oltre gli esenti per le patologie più svariate (cardiopatici, asmatici e quant'altro) Hai ancora di che lamentarti? Vai a vivere in Francia o in Inghilterra...

gabriele cambieri 28.12.06 01:01| 
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Maurizio Zatelli 28.12.06 00:50
[...]
Vi ricordo che al governo c'e' in certo Sig.prodi, col Sig. d'alema, col Sig. bertinotti e il Sig. marini, poi perfino il Sig.napolitano.
Dalla strage di piazza Fontana,a quella di Bologna, alla tragedia dell'Itavia, al delitto Moro potrebbero tranquillamente togliere il segreto politico o come si chiama e per una volta far sapere alla gente.
Ma perche' non lo fanno? Ve lo chiedete?
[...]

NESSUNA "pietra sopra" per favore. Certo che ce lo chiediamo... o almeno alcuni.

Piuttosto vai a firmare la petizione contro il segreto di Stato, altrimenti resteremo in 39 a farci la tua stessa domanda:)

aqui:

http://www.petitiononline.com/gr7m1964/petition.html

Massimo Greco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.12.06 00:59| 
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A mio avviso c'è poco da capire e da sapere togliendo il segreto di Stato di quello che si può già capire guardando le cose senza paraocchi e filtri ideologici.
Berlinguer, Cossiga ed Andreotti dinanzi al tribunale della storia sno colpevoli di concorso in omicidio con l'aggravante dei motivi abbietti.
---
Infatti la ragion di Stato conseguente alla "linea della fermezza" dettata dal P.C.I. di Berlinguer non trovava alcun fondamento costituzionale e istituzionale. Invece il fine dello Stato repubblicano laico che è quello di assicurare la miglior vita possibile dei cittadini, creare le condizioni del suo miglioramento e tutelare la loro vita, NON poteva richiedere il sacrificio della vita di un citadino sull'altare della ragion di Stato la quale avrebbe semmai richiesto di salvare la vita dell'ostaggio accettando di trattare con i terroristi.
Invece con la linea della fermezza i terroristi sono diventati forti al punto che ad un certo punto si può ipotizzare non solo il "concorso" ma addirittura che i politici che hanno sposato la linea della fermezza siano i mandanti dell'omicidio di Aldo Moro.
---
COSA C'E' DA SAPERE DI PIU' DI QUANTO E' GIA' DI PER SE' EVIDENTE ED E' SOTTO I NOSTRI OCCHI???
O ANCHE NOI VOGLIAMO FARE GLI IPOCRITI D'ANNATA E RINVIARE LA PRESA DI COSCIENZA SULL'OMICIDIO MORO AD UN ALTRO MOMENTO???
E PER QUALE RAGIONE? PER NON FAR SENTIRE MALE I SUPERSTITI ANCORA IN VITA DI QUELLA BRUTTISSIMA STORIA TUTTA ITALIANA???

Antonio De Franco 28.12.06 00:57| 
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Prof John Stuart Mill (giovi giovi) 28.12.06 00:46
**********************************

Ma che dici Giovanni ?

Me lo hai chiesto tu di pubblicare le tue foto sul mio blog!

Non ho pubblicato la tua e-mail non vedi?

E' molto difficile non irritarti...pensavo di averti fatto contento...mi prendo pure le critiche di alcuni lettori per la pubblicità al mio sito...il tutto per accontentarti e tu? mi rimproveri?

E' ovvio che la mail dove mi chiedi di pubblicarti devo mostrarla...non pubblicherei mai le tue foto senza autorizzazione.

Baci


Scusate, ma dite male e bene di Cossiga, sembra che sia il "grande vecchio".
Vi ricordo che al governo c'e' in certo Sig.prodi, col Sig. d'alema, col Sig. bertinotti e il Sig. marini, poi perfino il Sig.napolitano.
Dalla strage di piazza Fontana,a quella di Bologna, alla tragedia dell'Itavia, al delitto Moro potrebbero tranquillamente togliere il segreto politico o come si chiama e per una volta far sapere alla gente.
Ma perche' non lo fanno? Ve lo chiedete?
Dopo tanti anni sarebbe almeno un riconoscimento per il vile assassinio di un leader politico come Moro, o sbaglio?
E' meglio forse metterci una pietra sopra, continuare a strumentalizzare il vero non vero e poi liberare gente condannata a tre ergastoli.
Perche' pannella non sciopera per la verita' italiana?

Maurizio Zatelli 28.12.06 00:50| 
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Nel cordoglio della morte di un grande statista, di un buon Uomo, di un buon padre, il rammarico verso il sistema di potere politico interno e d'oltreoceano che ha sentenziato una morte scongiurando la salvezza di un innocente. Nel nome di Dio e degli Uomini, sono colpevoli di più gli assassini diretti o coloro che sapendo e conoscendo il luogo dove lo stesso Moro era prigioniero ne hanno taciuto il nascondiglio ???
Quando il segreto di stato sarà decaduto, tutti coloro che ancora saranno in vita, finalmente potranno sapere la verità. Io come ex Carabiniere, all'epoca dei fatti in servizio, lessi con i miei occhi una sola delle lettere che Moro scrisse. Anche se non rammento esattamente le parole ricordo però l'astuzia e l'ingegno dello statista, che ideò la chiave di lettura di un sos, utilizzando una matematica "cadenza" e la "ricorrenza" del messaggio in chiaro con il quale il politico chiedeva aiuto fornendo elementi utilissimi per individuare il luogo dove era prigioniero dei terroristi.

Giampaolo Faustini 28.12.06 00:47| 
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Su la sette luxuria racconta come i politici rubano la colazione al bar del transatrantico

masso salvi 28.12.06 00:46| 
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mi dispiace di aver offeso la tua suscettibilita'.

Non capisco che cavolo c'entra Cossiga, io mi chiamo Marista Urru, la petizione e' stata iniziata ieri, credo , da Massimo Greco, che non credo estimatore di Cossiga, ma me ne frega poco niente.
So che nei Paesi dell'Europa il Segreto di Stato non viene opposto ai cittadini per un tempo indefinibile.
Evidentemente ha idee della legalita', dei diritti dei cittadini, di cio' che ci rende sudditi e servi, diversa dalla mia. Ti piace il giochino dei PADRONI, FALLO.

Marista Urru (marista urru) 28.12.06 00:00


Devo chiederti scusa
avevo preso per buono ciò che ha scritto mirella pisano in un suo precedente post:


...ma cossiga invoca di togliere il segreto di stato...
pisano.mirella 27.12.06 10:32


ma spulciando sul web ho trovato quest'intervista di report che mi conferma la sfiducia in Cossiga e mi smentisce il commento della citata mirella pisano.

Loredana Solerte Commentatore certificato 28.12.06 00:36| 
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Prof John Stuart Mill (giovi giovi) Commentatore certificato 28.12.06 00:15

Poi a chi credi di fare paura? Questo ROSSI può essere chiunque...voglio vedere come lo individui...con l'IP?

Lui potrebbe dirti che non l'ha scritto lui...
----------------------------------------------------

La tua ignoranza in materia informatica è pari solo alla tua espresione da ebete che mostri nelle foto che hai inviato a manuela bellandi

http://pinkveritas.splinder.com/

Max Stirner Commentatore certificato 28.12.06 00:35| 
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A Gabriele Gambieri,
Io so' che e' difficile governare, e' difficile perfino capire la gente. Io sono socialista, mi piace che la gente viva, che a prescindere che sia ricca o povera conservi la sua mentalita' e che siano tutti piu' o meno contenti. Considero lo stato come un giustiziere che inserisce la sua mano per equilibrare le risorse e un'equa giustizia.Mi tolgo il cappello verso l'imprenditore valido e l'operaio valido, dissacro l'imprenditore sacrilego e l'operaio disonesto.
Puntualizzo che non si uccide nessuno a meno di gravi motivi esistenziali come l'auto difesa.
Non credo che il Sig. Moro fosse reo di delitti.
Forse ha commesso degli sbagli, ma del resto li commettiamo tutti.A mio avviso la Signora Moro ha ragione, non e' stata aiutata, ma deve rendersi conto che la crisi nella DC era gia' avvenuta. Tanto che il Sig. Moro fu' l'unico che apri alla sinistra e forse fu' uno degli sbagli che fece. Per quanto riguarda Craxi, il "rubare" fu chiarito col finanziamento ai partiti, tanto che ne Lui, ne alcunaltro personaggio, inclusi i figli sono da considerare ricchi. Stessa cosa per il povero Sig.Moro o per il Sig. Forlani ecc.
Ricordo che tutti i politici veramente truffatori, sono andati in esilio e hanno e fanno vita da nababbi.

I problemi in italia sono i seguenti:

Noi oggi abbiamo un'economia che deve abbassare i costi per competere sul mercato.Inoltre dobbiamo produrre prodotti tecnologici che richiedono personale specializzato, preparato e con la classica fantasia italiana;

Lo stato non da' servizi, e' come si puo' dire una palla al piede, sa solamente tassare e cosa grave e che questi soldi sono sperperati;

L'europa, con le sue leggi e obblighi e' diventato un'altro oppressore di popolo. Le leggi italiane sono molto diverse da quelle degli altri paesi d'europa limitando il nostro paese;

Il piu' importante problema la politica di togliere l'anima del cittadino.
Politica oppressiva da monarchia totalitaria!!!

Maurizio Zatelli 28.12.06 00:31| 
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Provo ammirazione per le parole di Maria Fida Moro.
Sono d'accordo con Lei: tacciano finalmente tutti quelli che in questi 29 anni hanno seminato menzogne, finanziato progetti pseudoculturali per ingigantire un muro di bugie per nascondere,confondere e insabbiare.
Si leggessero le lettere che scriveva l' On. Moro da quel carcere disumano.
Invece di spandere falsa pietà farebbero meglio a spiegare perchè, per esmpio, non s'indagò su Via Gradoli nel più semplice dei modi.
E poi, perchè, ogni qualvolta arrivavano vicini alla verità partivano depistaggi?
Chi confondeva le tracce?
Sembra quasi che ci fosse allora qualcuno in grado di allestire fiction per allontanre sempre più chi cercava di trovare e liberare l'On. Moro.
Oggi il metodo è lo stesso ma d'altronde in 29 anni abbiamo assistito a molti fenomeni ancora inspiegati: la P2, le stragi impunite e ... chi più ne ha più ne metta.
Se una rappresentazione si basasse sulle lettere scritte dal'On Moro, sulle omissioni investigative di quei mesi del '78,sulle pressioni opprimenti di USA e URSS di quegli anni,allora,in questa buia caverna di menzogne apparirebbe un barlume di vera luce.
Ma si sa, chi fa il losco lavoro dell'insabbiatore non può tacere e pensare ma deve scrivere, piangere in pubblico, indignarsi, supirsi, fare finte analisi di coscienza, il tutto ben rimescolato e versato in una fiction televisiva affinchè anche la libertà delle coscienze venga imbrigliata in una fiction della libertà ...

Basterà solo spegnere la TV?
Cosa si può fare in alternativa?

stefano pellegrini 28.12.06 00:31| 
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Sei stata nelle carceri, ad intervistare i più volgari criminali e a perdonarli, quale motivo ci potrebbe essere, perché tu possa temere di avere un faccia a faccia, completo, con il sottoscritto? Aldo Moro, era una persona sicuramente degna e onesta; e politicamente era di molte spanne al di sopra, dei suoi “vigliacchi” colleghi, sia come lungimiranza che come intelligenza …per questo motivo lo temevano!
Se tu sei “veramente” sua figlia (e non solo anagraficamente) devi possedere le sue stesse doti di coraggio, di perspicacia e di accortezza, e me le devi saper dimostrare …tirale fuori, E’ ORA!

Tuo O. M.


>

Otello Martini 28.12.06 00:20| 
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grazie Maria Fida per la sua lettera, lei ci ha
ricordato una pagina triste della nostra storia.
Il nostro dolore è ben poca cosa rispetto a quello suo e della sua famiglia.
Il nostro è un dolore che vale per i tanti morti
nelle stragi e per o tanti omicidi che accompagnano
i tanti misteri.
Agli ospiti di questo impareggiabile blog chiedo di
fare una mail a mediaset per una sacrosanta protesta.
paolo

paolo amantini 28.12.06 00:19| 
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Cara Maria Fida;
ho letto e riletto più volte la sua lettera di indignazione! Ok! In questo caso, hai perfettamente ragione ad adirarti, ma credimi, se è vero quello che penso, non tutto il male verrà per nuocere; anzi - dato che l’assassino ritorna anche mentalmente sui luoghi del delitto - ritengo che proprio su questi canali piduistici si possa veramente raccontare (ma tra le righe e mediante le più articolate e contorte controinformazioni) tutto quello che venne deciso in una particolare loggia massonica, per distruggere la vita di tuo padre e - non dimentichiamolo mai - quella di ben 5 poveri uomini della sua scorta, ai quali vanno tutti i miei più profondi sentimenti di compianto!
Ho stimato moltissimo tuo padre, e posso ben comprendere tutto il dolore che un figlio può provare, dopo aver perduto un simile affetto, distrutto da una banda di criminali! Chi è stato toccato sa!
In questi ultimi anni, ho capito molte cose e volevo raccontartele, ma tu mi hai indirizzato da una tua amica giornalista (tale F. A.) alla quale ho raccontato solo una piccola parte delle mie deduzioni…Poi? Poi, tale giornalista o ha preferito NON raccontarti le cose che gli ho detto, oppure te le ha raccontate a modo suo e solo parzialmente … fatto sta, che tu, in una successiva telefonata, mi hai trattato a pesci in faccia! … Conclusione: se vuoi davvero sapere, almeno una parte della tremenda verità, e se non hai nessun timore di volerla sapere (nonostante potrebbe essere davvero sgradevole, capire, tra le altre cose, che la vita di Aldo Moro poteva essere sicuramente salvata …e dagli stessi famigliari!) prima di tutto mi devi chiedere scusa! Poi, mi devi promettere di dedicare il resto della tua vita politica, ai problemi, ai veri problemi del semplice CITTADINO, che in questo Stato falsamente democratico, è l’unico soggetto sempre preso per i fondelli. Infine, devi essere tu a venirmi a trovare a casa mia! (continua ...)

Otello Martini 28.12.06 00:19| 
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Cara Maria Fida Moro,
sono Giovanni Rossetti e le scrivo da Taranto.
La sua lettera rivolta a Beppe Grillo e indirettamente alla sensibilità ed intelligenza di molti italiani, le fa onore. Di quei giorni bui e tristi ho vivo ricordo: appena diciottenne ero impegnato nel mivimento giovanile della DC locale ed ero universitario nell'atenneo di Bologna, avvertivo che il rapimento di suo padre segnava la fine di un libro storico e l'inizio di uno nuovo. Ho pianto, quel giorno, quelle immagini in bianco e nero..., ho pianto impotente quando nella mia sezione avevo voglia di gridare al cielo...sapevo che per l'Italia quel delitto non poteva che essere l'imposizione barbarica di poteri forti, conosciuti e sommersi. Troppe commemorazioni, ma troppi silenzi e purtroppo anche di STATO...Ecco cosa siamo, cittadini di cui la morte non può che servire dopo anni a far spettacolo, intrattenimento e soldi per alcuni. Spero che non si venga a dire che in quella pellicola ci sarà la VERITA'... Io la VERITA' l'aspetto per prima cosa dallo STATO, poi confermata per quanto possibile dai FAMILIARI delle vittime e poi dagli AMICI della vittima.
Cara Maria Fida Moro, sappi che suo padre rimane per me e penso per altre persone un esempio, di come si può essere cristiani, padri, ptofessionisti ed impegnati in politica. Sappi cara Maria Fida la morte di suo padre non è stata invano, poichè rappresenta il macigno sulla coscienza di tanti uomini così detti "per bene"...ma il tribunale di Dio li aspetta.
L'abbraccio abbracciando idealmente suo padre.
P.S. diffondiamo + di prima il suo pensiero...per le nuove generazioni, assenti in quel periodo storico.
Dimenticavo, che i brigatisti facciano silenzio, e che gli artisti ed aspiranti oscar rivolgano le ore attenzioni verso i forzieri sotterranei della VERITA'..
Giovanni Rossetti

Giovanni Rossetti 28.12.06 00:14| 
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O.T.

Il Prof. Gio vestri, alias mill alias...ecc...ecc..mi accusa di far parte dello staff e di tagliare il suo spazio su questo blog.

Poichè ciò non è vero lui mi chiede di cedergli lo spazio sul mio blog per dimostrarglielo.

Io sono contraria a pubblicare fotografie e lettere di un privato, ma lui stesso mi ha pregato di farlo e voglio , per una volta almeno, accontentarlo...

Vediamo se si convince della mia buona fede...

Buona visione a tutti...lui mi prega di invitarvi tutti sul mio blog per vederlo...e non voglio contraddirlo

|
|
V


XXXX Loredana Solerte

Mi spiace aver turbato la tua suscettibilita'.

IO comunque non mi chiamo Cossiga e francamente capisco poco il tuo richiamo alle posizioni del Presidente.La petizione e' partita da una iniziativa di Massimo Greco, che se non sbaglio e' su posizioni assai diverse dalle mie,e non credo sia fans di Cossiga.

Possiamo avere idee nostre senza rifarci ad un Padrino, almeno per me è cosi'.

Mi sento offesa come cittadina ad essere trattata come una deficente che non puo' dopo trenta anni esser CORRETTAMENTE INFORMATA COME MIO DIRITTO, tanto piu' che nel resto d'Europa questo non mi risulta accadere.

Tu ovviamente sei libera di pensarla come ti pare, se ti piace il giochino DESTRA -SINISTRA , BUONI-CATTIVI, che ai PADRONI piace noi facciamo, fallo. Buon divertimento

Marista Urru (marista urru) Commentatore certificato 28.12.06 00:10| 
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mi farebbe piacere poter corrispondere con Maria Fida Moro.

Cossiga ,Scalfari, Andreotti dovrebbero dire tuttal la verità sull'assassinio di Moro.

Pannella , i Radicali, Cappato, ma soprattutto D'Elia, oggi dicono " nessuno tocchi Caino o Saddam" ma perchè non l'hanno gridato per Moro ?.

Riparliamo del caso Moro con un pò di serenità.
Ciao

pasquale gravante 28.12.06 00:09| 
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Aldo Moro non era un santo aveva le sue colpe. Ma questo non significa che bisognava ucciderlo è stato un grosso crimine degno di questa Repubblica la quale si è rifiutata di trattare per la sua liberazione ma ha trattato invece con il capo della NCO la liberazione di oscuro assessore al Comune di Torre Annunziata. Tutta colpa del Colonnello Tibetts ha portato Enola Gay sulla rotta sbagliata. Giorgio

giorgio sornicola 27.12.06 23:57| 
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Ai cari prodiani, cosa vedete di sinistra in questa finanziaria? Analizzatela, magari con le altre. Mettetele sul tavolo anche quelle del berlusca o di chi volete. Poi annotate le differenze, pensate se questa sia quella migliore, che avvii magari la produzione o che investa nella conoscenza o in futiri sviluppi.
Poi analizzatela dal punto di vista sociale, magari socialista. Troverete solamente esproprio!! Nulla di innovativo, nulla che possa spronare idee di sviluppo o dare incentivi a investimenti sul lavoro o sulla produttivita'.
Tasse sul patrimonio, sulla casa, sull'auto, perfino sui ciclomotori utilizzati da giovani o poveri disgraziati, sui fumatori, sui bevitori, perfino su quelli che vanno al pronto soccorso.
Premi per quelli che assumono gente? Neanche a parlarne! Dove e' il socialismo, dove e' il comunismo, Voi che li avete votati vi sentite rappresentati?
Io sono per quelli invece che fanno, per quelli che hanno voglia di vivere, che hanno idee per fare, per ingegnarsi, che rimangono in piedi tutta la notte a pensare come fare, che assumono gente, che danno lavoro, che producono!!!!
Che lavorano e producono senza monopoli, senza utilizzare leggi per espropriare soldi al contribuente, onestamente, senza passare le commesse agli amici ecc.
Prego!

Maurizio Zatelli 27.12.06 23:57| 
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quando trasmettono la fiction fanno vedere chi ha caricato a salve le armi dei cinque uomini della scorta? lo dicono chi sono i mandanti? o fanno vedere solo delle belle pubblicita´???

armando di napoli Commentatore in marcia al V2day 27.12.06 23:53| 
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PRIMA DI ANDARMENE A DORMIRE UN APPELLO A TUTTI VOI:

Basta col giochino destra-sinistra, che piace tanto farci fare ai nostri PADRONI.

Riappropriamoci del NOSTRO ESSERE SOGGETTI DI DIRITTI, CITTADINI, NON SERVI, NON SUDDITI, NON UTILI IDIOTI BUONI SOL A PAGARE LE TASSE ED A VOTARE PER DARE LEGITTIMITA' AD UNA CLASSE POLITICA "CORROTTA E MEDIOCRE"

I CITTADINI HANNO DIRITTI, E TRA QUESTI C'E' IL "DIRITTO ALLA CORRETTA INFORMAZIONE".

QUINDI DOBBIAMO CHIEDERE CHE LA SMETTANO CON LA ANOMALIA DEL "SEGRETO DI STATO" PIU? LUNGO IN ASSOLUTO

FIRMATE LA PETIZIONE COME PRIMO PASSO:


WWW.PETITIONONLINE.COM/gr7m1964/petition.html

Marista Urru (marista urru) Commentatore certificato 27.12.06 23:52| 
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A Maurizio Zatelli.
Non hai risposto alle mie obiezioni. Craxi è stato meno colpevole, semplicemente perché erano in tanti a rubare? E' vero o no che è scappato in Tunisia, con il malloppo e che non ha vissuto da indigente? E' stato o no condannato in via definitiva? Come fai ad affermare che è stato abbandonato, senza assistenza sanitaria, in Tunisia? Ti rendi conto che stai giustificando il sistema delle tangenti? Lo so benissimo che in Italia si è continuato a rubare, ma allora che si fa? Assolviamo tutto e tutti, condoniamo quei (pochi) presi con le mani nella marmellata, solo perchè ce ne sono altri che l'hanno fatta franca? Rispondimi a queste domande, per favore.

gabriele cambieri 27.12.06 23:50| 
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@ Marista Urru (marista urru) 27.12.06 23:25


«da brava, firma la petizione» puoi permetterti di dirlo a tua figlia.
Il tuo modo confidenziale vorrà essere solo amichevole, ma scusami, mi sa di presa per i fondelli.

A quanto mi risulta dalle informazioni che apprendo in rete, il comporamento di Cossiga non è stato affatto trasparente, né tantomeno corretto. Non posso di conseguenza fidarmi delle sue richieste.
Oltretutto anche questa "abolizione del Segreto di Stato" mi sembra una stupidaggine. Ciò che dovrebbe essere nascosto, si cercherebbe comunque di celarlo alla massa.

Loredana Solerte Commentatore certificato 27.12.06 23:46| 
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* IL CONTROBLOG *
- proposta indecente
ogni sera il post di Grillo, in un modo o nell'altro ci fa indignare, comunque ci porta a mandare a fare nel cuxo questo o quello, oppure ci conferma fino a che punto tutto sia marcio...ecc.ecc.
bene propongo di contropostare un esempio di civismo
un esempio di lavoratore modello
di dipendente pubblico produttivo
di fabbrica sostenibile
di, insomma
di qualcosa di buono che senz'altro c'è, ma non fa notizia nè qui nè da nessuna altra parte.
Bene postiamo su un insegnante che si batte in quartieri malfamati
postiamo su un autista
su un controllore benvolente
su una spiaggia pulita
su di un impiegato del comune affabile che ci ha risolto un problema
.........insomma postiamo positivo

Che tanto anche Les cahiers de doleances,
se la gente non adava a Parigi a tagliare un paio di teste, non sarebbero serviti a una mazza.

Franz

angelo pacifico 27.12.06 23:37| 
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A Gabriele Cambieri, carissimo, guarda le cifre di quei processi e poi i fatti che sono conseguiti.
Togli dagli occhi la mortadella!!!
Guarda quanto hanno "rubato" i poveri Craxi e quante sono invece le cifre "rubate" di questi anni!!!
Ancora non l'avete capito? Vi danno in pasto una vacca e passano con l'intero bestiame.
Abbiamo trovato un'altro extraterreste ragazzi!!!

Maurizio Zatelli 27.12.06 23:31| 
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OT

Scoperte alcune cause "scientifiche" del disturbo nell'apprendimento negli studenti delle scuole medie inferiori:

1 gli autori dei testi scolastici
2 le commissioni che adottano tali testi
3 gli insegnanti che li impongono agli studenti!.

Genitori avete controllato i libri di testo dei vostri figli?

Non volete affidarli agli psicofarmaci!.

Guardate che testo.......

Clicca e leggi

Emanuele Carri 27.12.06 23:29| 
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Faccio fatica a leggere tutto.....quello che risaltà comunque è la mancanza di lucidità di molti di voi , frecciate e insulti celati , prodi e berlusconi ,sinistra e destra ecc.ecc., capisco che molti di voi hanno interessi affinchè la loro fazione politica sia sempre in auge , posso capirlo il benessere piace a tutti , capisco che ognuno è "libero" di esporre le proprie opinioni e quindi esternazioni .
L'esternazione più bella è quella di quel signore che aspetta le 250€ a nipotino (trattasi di due gemelli) ,la più bella e nello stesso momento la più tragica , racchiude l'essenza pura della politica italiana ,PROMESSA ed INGANNO da una parte e BISOGNO - BUONA FEDE da l'altra .
Il politico Italiano come categoria è l'ingegnere sociale per antonomasia , prepara il campo e sferra l'attacco , un grande artista senza ombra di dubbio , voi direte ma scusa quale arte? l'arte dell'inganno (plurilaureati nel campo) .
Nel settore dell'igegneria sociale ci sono 3 specializzazioni 1) TRUFFARORI che fregano il danaro alle persone tramite raggiri (GRADO DI PERICOLOSITA' 2 )
2) INFILTRATORI (meglio usare questo termine) che utilizzano metodi tecnologici per ottenere informazioni di vario genere (GRADO DI PERICOLOSITA' 2,5 )
3) I POLITICI DI OGGI è una delle poche specializzazioni in cui i soggetti si alzano dal letto la mattina tenendo già la routine della gionata lavorativa , la loro ricetta?? fumo negli occhi e persuasione ,amano pescare le loro vittime nel calderone del "bisogno", hanno anche il dono di farti sentire appagato per un massimo di 58 giorni (GRADO DI PERICOLOSITA' 17 ).
La terza specializzazione è la + pericolosa è la + radicata nel tessuto sociale , unica e sola soluzione è quella di togliere loro la "cannuccia" ok vuoi fare il politico ? hai questa "passione"?
il tuo stipendio è di 2000€ al mese ,la pensione ?? quella di un lavoratore medio , hai lavorato 4 anni ??contributi x 4 anni(mio padre che ha lavorato 50 anni prende una pensione di 1250€.continua

Piero Frassica 27.12.06 23:26| 
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mi unisco per puro spirito di soliderietà all'accorato
allo straziante
e carico di dolore
urlo "Paese dimmerda"
lanciato
del prof. Esposito

con una piccola aggiunta, sono uomo di azione così
che, anche se a volte le ritengo rinfrancanti, alle parole preferisco i fatti (o fatterelli se vogliamo). E i fatti (o fatterelli) mi vedono al momento altrove.

Franz - ricercatore di bonton -

angelo pacifico 27.12.06 23:26| 
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XXXXX Loredana Solerte

Scusa, ma se esiste il Segreto di Stato, se le cose vengono rivelate solo in parte, che vuoi che Cossiga dica tutto?
Secondo me le cose, i fatti sono concatenati gli uni agli altri, rivelarne una parte si, l'altra no, sarebbe contro producente e dannoso. Lo vediamo noi stessi, le cronache incomplete, le mezze rivelazioni, portano solo confusione. E poi, Cossiga o non Cossiga, noi cittadini dobbiamo esigere RISPETTO, abbiamo il diritto di essere informati e di non essere in balia di qualunque DISINFORMATORE, abbia interesse a disinformare.

da brava, firma la petizione, non lasciamo cadere questa iniziativa, cominciamo a ridiventare CITTADINI e smettiamo di fare i SUDDITI, non lo meritiamo.

Marista Urru (marista urru) Commentatore certificato 27.12.06 23:25| 
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@@@
Gentile Signora,

Non i è "consentito" risponderLe!

N I V R E - E L U H T 27.12.06 22:45
-------------

Giuseppe!?

hai fatto il cattivo?

Devi chiedere il permesso a papà?

Questo puoi scriverlo, questo no!!

Ciao COMPAGNO!!!

Robert Allen Zimmerman Commentatore certificato 27.12.06 23:21| 
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Come mai il vecchio cinghiale bianco della politica italiana degli ultimi cinquant'anni cioe' Marco Pannella si agita tanto per salvare la vita a l'ex-dittatore iraqeno, mentre non ha mosso un dito, a suo tempo, per Ceausescu e signora passati per le armi? E poi cosa dire dell'affaire Welby? Mi ha dato l'impressione che il Nostro abbia strumentalizzato la drammatica faccenda.

Roberto Crisemi (rocri) Commentatore certificato 27.12.06 23:21| 
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L'unica certezza è che pure moro era un uomo di parrocchia.

Andreotti tutte le mattine va in parrocchia.
Cossiga tutte le mattine va in parrocchia.
Pinochet pure c'andava.
Il nano ce l'ha addirittura dentro casa.
Berlinguer era felicemente imparentato coi preti.
I brigatisti venivano tutti dai gesuiti.
Il mortazza ora et labora di nascosto.
D'alema c'andò di corsa dal papa per paura di restare indietro.
Rutelli lo precedette.
Le prime file delle messe cantate sono sempre occupate da ladroni e mafiosi assassini.
I banditi della magliana c'hanno i mausolei.
Sul dollaro c'è scritto"IN GOD WE TRUST".

Nei gialli che si rispettano il motto principe é
CHERCHEZ LA FEMME.

Ogni categoria c'ha la sua FEMME.

Forse c'hanno paura d'incappare in Luxuria o Platinette.

Que pais de mierda, senor!!!

Giorgio Sodano (giorgio sodano) Commentatore certificato 27.12.06 23:19| 
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A Maurizio Zatelli.
forse non bisogna dimenticare alcune cose:
Craxi non è stato abbandonato in Tunisia, ma era là scappato perchè ricercato dalla giustizia italiana. E' stato condannato,in via definitiva, in contumacia e non mi sembra che abbia vissuto in povertà. Non è morto esule, ma da latitante! Il fatto che lui facesse parte di un sistema, non significa che fosse meno colpevole. Secondo la legge italiana, piaccia o no, ha commesso dei reati:il resto sono solo chiacchiere. La vergogna, quella vera, è non avere memoria e confondere, furbescamente tutto. Tangentopoli non fu un'invenzione del pool di Mani Pulite, ma un sistema radicato di malaffare, gestito dai politici. Alcuni hanno pagato, altri no. In ogni caso, solo Stefania Craxi dovrebbe avere la comprensibile smania di riabilitare Bettino Craxi. Per tutti gli altri, si tratta solo di malafede.

gabriele cambieri 27.12.06 23:18| 
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SCARAMELLE DA UNO SCONOSCIUTO
DI MARCO TRAVAGLIO

L’arresto di Mario Scaramella lascia un vuoto incolmabile nel mondo dell'avanspettacolo, almeno quanto la scomparsa di James Brown in quello della musica. Naturalmente i giudici di Roma avranno avuto i loro buoni motivi, se sono ricorsi alle manette nei confronti del pirotecnico superconsulente della commissione Mitrokhin. Ma ciò non basta a lenire il dolore e la tristezza provocati dalla notizia. L'uomo che per 5 anni ha girato il mondo a spese nostre per aiutare Paolo Guzzanti a dimostrare che Prodi era, fin dalla più tenera età, la quinta colonna del Kgb in Italia e che forse anche Pecoraro Scanio era un agente sovietico sotto copertura (Mario lo chiamava, in codice, «Culattoski»), senza contare il coinvolgimento del mefistofelico professore bolognese nel sequestro e nell'assassinio di Aldo Moro, era la prova vivente che l'Italia ha sostituito gli Stati Uniti come il paese delle opportunità. (CONTINUA)

Grande Marco!

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=6530#6530

Robert Allen Zimmerman Commentatore certificato 27.12.06 23:16| 
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Carissima Maria fidia,
come avrà ormai capito viviamo in un paese senza più valori.
La morte è un ottimo motivo per alzare lo share televisivo.
Ad ogni morte corrisponde ad una fiction. non si ha più il rispetto per il dolore di chi ha sofferto per una perdita così grave.
Io mi rifiuto di guardare qualsiasi fiction perchè ci hanno veramente rotto le scatole.
Basta !!
In quanto a suo padre era e, per me, rimane ancora un grande politico, un uomo di statura superiore a tutti i politici di allora e attuali.
Grillo fermiamo lo scempio delle fiction.
saluto
gilo

angelo moretta 27.12.06 23:13| 
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dice Giorgio Gaber nella sua Io Se Fossi Dio" nel 1981


".....e se al mio Dio che ancora si accalora,
gli fa rabbia chi spara,
gli fa anche rabbia il fatto
che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista,
diventa l'unico statista.

Io se fossi Dio,
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
è il responsabile maggiore di vent'anni di cancrena italiana.

Io se fossi Dio,
un Dio incosciente enormemente saggio,
avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era! ........"

marco scattolon 27.12.06 23:08| 
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La cosa strana in italia e' che non si riesce mai a sapere la verita, tanto che quando ti dicono la verita', pensi che sia una bugia.
Povero Moro, un politico anche Lui strumentalizzato, martorizzato, vigliaccamente ucciso e poi anche strumentalizzato.
La mia verita' e' che gente che ha ricevuto tre ergastoli andra' in liberta'! Gente che commissiono' omicidi politici ha la possibilita' di pubblicare libri. I carnefici che diventano vittime, (possibile solamente in italia).
Non chiedo la pena di morte, in quanto sono sicuro che verranno giustiziati solamente i disadattati o i poveri disgraziati, ma non si puo' infangare persone con falsita' cosi' inaudite. Mi aspetto a poco la grazia al sofri, da ritenere oramai fatta da parte di un napolitano pro ungheria e cecoslovaccia.
Intanto, in tunisia dedicano una strada a Craxi, noi lo abbiamo lasciato morire la', senza assistenza sanitaria, (era diabetico e grave), inoltre gli abbiamo dato colpa di un sistema che poi e' diventato incontrollabile e di soli "pochi", non e' vero caro di pietro? Se sei veramente per i valori, ammettilo che non hai capito, che tu stesso fosti strumentalizzato!!!
Caro d'alema, che ne dici che la Tunisia ,un paese estero,riconosce il minimo ad un uomo come Craxi?
Non sentite un qualcosa nel cuore, una spina che prima o poi dovra' uscire come un bubbone e allo scoperto?

Maurizio Zatelli 27.12.06 23:06| 
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***

che potessi morì se non è vero!

Quando er Sor Giovanni Scuti,
quella mattina nel suo bar mi disse:
hai sentito? Hanno sequestrato moro.
Gli risposi pari pari. e sti cazzi nun ce
li metti!
C'è mancato poco che m'ammazzava.
Arcché je dissi: ma che è tu fijo?
pe me è come per popolo in fijo de M.M..

Era famoso perché disse che, per risanare i conti dello stato, le loro luride tasche,
dichiarò che gli italiani dovevano magnà le patate.

Moriamm.............

Io sono ancora qui a raccontarla.
Lui no.
Questo è molto, ma molto più importante.

E sti cazzi, nun ce li metti?


ah ah ah....becerume!

Braccio da Montone 27.12.06 23:06| 
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Comunque la pensi, se non lo hai fatto, firma la petizione per fare cadere il SEGRETO DI STATO.
Falla firmare, firmala, credi, ne vale la pena, basta di essere presi in giro, ESSERE INFORMATI e' un nostro DIRITTO

WWW.PETITIONONLINE.COM/gr7m1964/petition.html

Marista Urru (marista urru) 27.12.06 22:23


marista, ciao.

Non capisco come Cossiga reclami a gran voce la dissoluzione del segreto di Stato se lui stesso non ha chiarito l'enigma dei "comitati di crisi" creati proprio in e per il rapimento di Aldo Moro, nei quali erano presenti molti dei componenti iscritti anche alla P2 (fra i quali persino Licio Gelli sotto il nome di ing. Luciani. Nemmeno chiare sono le sue responsabilità nei confronti della Gladio, una struttura operante all'insaputa del Parlamento Italiano.

Loredana Solerte Commentatore certificato 27.12.06 23:02| 
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OT

Scoperte alcune cause "scientifiche" del disturbo nell'apprendimento negli studenti delle scuole medie inferiori:

1 gli autori dei testi scolastici
2 le commissioni che adottano tali testi
3 gli insegnanti che li impongono agli studenti!.

Genitori avete controllato i libri di testo dei vostri figli?

Non volete affidarli agli psicofarmaci!.

Guardate che testo.......

Clicca e leggi

Emanuele Carri 27.12.06 22:56| 
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Roberto Stagni 27.12.06 22:45

Io il film lo guarderò. Prima o poi. Probabilmente aspetterò di scaricarlo epurato dalle pubblicità.

Quanto a "film si... film no..." Non mi piace volgere lo sguardo dall'altra parte, sempre ed in ogni caso.

Servirà a farmi un'idea di cosa verrà propinato a milioni di italiani in un colpo solo, da chi ne ha i mezzi.

Fermo restando, che in questo paese, si può dire tutto e il contrario di tutto, mostrare spettacolarizzandola anche la più sacra delle verità ed il giorno dopo tutto sarà come prima.

Massimo Greco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.12.06 22:56| 
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E A PROPOSITO DI FILM E SPECULAZIONI SULLA VITA DI MORO ...

Aldo Moro era un uomo dello Stato, un politico famoso, un uomo pubblico... è perciò legittimo, oltre che doveroso, che si scriva e si facciano pure film sulla sua vita e sulla sua morte...

La signora Maria Fida può solo dimostrare che ciò che si racconta nei libri di storia e nei film è una menzogna... altri diritti (di chiedere il silenzio sul padre: CHE HA CONTRIBUITO A FARE LA SSTORIA DELL'ITALIA) non ne ha.

PENSATE SE VENISSE FUORI UNO DELLA FAMIGLIA MUSSOLINI A DIRE CHE... “BASTA PARLARE DE BENITO... BASTA FARE SPECULAZIONI...”

MA VOI SIETE PAZZI

anzi peggio

SIETE RIDICOLI

Roberto Stagni Commentatore certificato 27.12.06 22:51| 
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Ma perchè la famiglia Moro non si impegna a restituire il patrimonio finanziario e immobiliare del caro sequestrato?Ma se ne vada a fare in culo!!!!

marco melli 27.12.06 22:48| 
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INCREDIIIIIBBBBILE!!!!

Tutti sti geni del blog dicono di non voler guardare... ciò di cui non conoscono

... non sanno qual è la tesi del film,

... non dimostrano di avere una loro idea della storia Moro

... e non sanno nemmeno cosa intende dire davvero la signora Fida

... eppure non guarderanno il film...

... ma non Vi sentite RIDICOLI e un poco intellettualmente SCORETTI???

Roberto Stagni Commentatore certificato 27.12.06 22:45| 
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Lo dimostri.Diversamente è degno di essere querelato.

Giuseppe Vianello (libero) 27.12.06 21:01 |

LEI NON SAPEVA CHE DI PIETRO ERA NEL LIBRO PAGA DI AUTOSTRADE SPA?
Anche Report su Rai3 ne ha parlato. (adesso denunci sua nonna, e legga anche altre fonti, oltre che Grillo)

"BERNARDO IOVENE (fuori campo)
Ma poi anche al suo partito, da Autostrade, sono arrivati non 150 mila euro come a tutti gli altri, ma soltanto 20 mila euro, e adesso che è ministro si trova proprio a dover decidere delle sorti di Autostrade Spa.

BERNARDO IOVENE
Cioè voi gli avete dato 20 mila euro?

LUCA BETTONTE- Direzione Finanza Autostrade Spa
Assolutamente si. Lo ha detto lo stesso Di Pietro.

BERNARDO IOVENE
Per cui insomma, li ha ricevuti questi soldi?

LUCA BETTONTE-Direzione Finanza Autostrade Spa
Noi li abbiamo erogati.

BERNARDO IOVENE
Cioè, agli altri 150 e Di Pietro 20 mila, cioè, adesso è ministro, insomma...

http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/
0,7246,243%5E1068528,00.html

Gianni Rossi 27.12.06 21:10
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E' bene fare sapere ai denigratori come te tutti i rischi che corrono, perché tu, deliberatamente hai occultato l'aspetto detrminante di tutta la faccenda e cioè che ANTONIO DI PIETRO restituì il denaro, lo rimandò al mitente.
Sappi che questo post è stato inviato direttamente alla mail di Di Pietro nella speranza che tu possa ripetere le tue diffamazioni in tribunale.

Max Stirner

Max Stirner Commentatore certificato 27.12.06 22:41| 
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Nel 78 avevo 2 anni, non ho memoria personale di quanto accadde a Moro, nè della figura del politico e della sua valenza nel panorama ideologico di quel momento storico.
In seguito ho saputo e conosciuto Moro, così come Berlinguer.
Il mio pensiero è che, al di là di ogni bruttura perpetrata dal mondo politico sulla memoria di Moro, benvengano oggi, prodotti destinati "alle masse", che facciano rivivere, anche in chiave buonista e romanzata, le idee ed i pensieri di quell'uomo e l'odissea che attraversò, insieme all'uccisione della sua scorta.
Tutto serve a tenere desta la memoria, a stimolare interrogativi, a riflettere.
Ho visto il film di Bellocchio ed il risultato è stato una gran voglia di saperne di più... Non riesco a pensare che questo, qualcuno possa trovarlo un aspetto negativo.

Brigida Fraioli 27.12.06 22:36| 
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"...-))%$§%_----...,:;:"

una lieta buonaserata posteggiante esimio

Franz

angelo pacifico 27.12.06 22:34| 
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Firmate la petizione con cui chiediamo che anche in Italia il Segreto di Stato, non venga apposto INDEFINITAMENTE.

E' grave che avvenga, porta un sacco di danni, molte strumentalizzazioni, e sopratutto dimostra che i nostri politici, non ci rispettano, e ci sfruttano indecorosamente, mantenendoci nella INCERTEZZA per megli MANOVRARCI.

WWW.PETITIONONLINE.COM/gr7m1964/petition.html

Marista Urru (marista urru) Commentatore certificato 27.12.06 22:34| 
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QUIZ

Feltrinelli era un giovane editore di successo. Con tradizionale fagocitazione a sinistra.

Un giorno venne in contatto col moribondo Angelo Tasca. Tasca era il fondatore dell'Ordine Nuovo, sfuggito al fascismo in Francia... ma per ragioni misteriose messo al bando da Togliatti e da tutto il Picììì del dopoguerra.

Era un archivista, segretario dell'Internazionale... il suo archivio (quello di Nino Tripodi a confronto è zero) faceva tremare tutti i costituenti e le più nobili figure del partito. Ex partito.

Sembra che gli abbia perfino pagato le cure in Svizzera.

Morto Tasca. Feltrinelli diventa a u t o m a t i c a m e n t e proprietario del più grande archivio sulla storia del Piccì dell'anteguerra.

Ora, il quiz.

1. A chi dava fastidio l'archivio di Angelo Tasca?

2. Quale fu l'affare editoriale "del secolo" stando al periodo in questione?

3. Cosa ha consentito questo affare editoriale su cui ancora vivono i gestori dell'editrice Feltrinelli?

4. In pratica.. dopo questo "aiuto", sareste capaci ora di ricostruire l'oggetto dello scambio con importanti entità statali ed economiche?

5. a voler... sovvertire la "cronaca" come ce l'hanno raccontata... perché il baffuto occhialuto è morto per uno stupido incidente?


Firma La Petizione conto I SEGRETI DI STATO (ma davvero tutti).

http://www.petitiononline.com/gr7m1964/petition.html

Massimo Greco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.12.06 22:28| 
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Non avevo dubbi sul fatto che lei abbia giudicato priva di senso la mia contestazione, riguardo il suo delirante modo di rapportarsi al mondo. D'altronde, più che insultare gli altri, lei non sa fare. Lei è un ottimo termine di paragone. (l'ha capita?)Il suo livello intellettuale è talmente basso, che non vale la pena perdere ulteriore tempo con la sua rozzezza.
Mettiamola così: la scienza le dovrebbe esere grata, per aver risolto un antico problema. Lei è l'anello di congiunzione tra la scimmia e l'uomo. (Visto che mi ha definito un povero disgraziato....)
Povero è lei, solo ed abbandonato al suo destino di invidioso dell'altrui equilibrio mentale.
Mi dispiace per lei, davvero.

gabriele cambieri 27.12.06 22:25| 
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**********

Perché tutti i politici del
passato sono ricchi sfondati.


erché ladri quindi delinquenti.

Con lo stipendio non compri
cento case alla Camilluccia. (Roma)
Vero! Fido!!!!!!!!!!!!!

ah ah ah....crepare chi rubbò!

Dario Niccodemi 27.12.06 22:19| 
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CHE MI DICI della CLASS ACTION targata UNIONE che è ora alla CAMERA?

Tu non eri quello a favore della class action AMERICANA?

Sai che quella dell'UNIONE oggetto di discussione alla CAMERA è una boiata pazzesca rispetto a quella made in USA che risolverà poco o niente come le finte LIBERALIZZAZIONI dell'UNIONE?

...

Io a differenza tua non sono né ideologizzato né interessato a votare per il meno peggio.

With love
P.r.oof j.s.m


Telegrafico perchè me ne vado al cinema.
LA proposta del Governo per l'istituzione della Class Action è effettivamente una versione edulcorata di quella americana e sono mesi che dal blog sto cercando di sensibilizzare i lettori per appoggiare le proposte alternative che non l'opposizione ma altri gruppi della maggioranza stanno cercando di portare avanti, come la proposta Poretti/Capezzone o la proposta Fabris o la proposta Pedica.
Naturalmente i vari provocatori del blog non mi/ci aiutano, preferiscono buttare acqua e bambino in Arno piuttosto di ottenere qualcosa, io non la penso così, sono convinto che sull'onda di una protesta collettiva qualcosa si riuscirebbe ad ottenere da questo governo, a differenza di quelo precedente in cui uno decideva e tutti gli altri si dovevano allineare.
Comunque se anche passasse la flebile proposta Bersani sarebbe già un passo avanti rispetto ad ora.

Sull'ultima frase hai ragione a metà. Io non sono ideologizzato, ma preferisco votare il meno peggio piuttosto di non votare affatto. In caso contrario non starei qui a protestare, farei i miei interessi.

Saluti
JdQ

P.S. Continuo a disapprovare i suoi metodi denigratori nei confronti di tanti gloriosi attivisti del blog, cerchi di rimanere sui binari del dialogo, ce ne gioveremmo tutti.

Jacopo della Quercia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.12.06 22:18| 
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I morti debbono stare coi morti.
E non rompere i coglioni ai vivi.

A me dispiace e piango quando
vedo un bambino del terzo
mondo che se lo magnano le formiche fino alla morte.

Dei ladri palazzinari e tavolieri dico solo: meno ce ne sono e meglio è!

Zozzoni!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Ed a ognuno,: limortaccisuoiedegliantenatiladroniefalsi!

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Pasquino Arduino 27.12.06 22:15| 
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questa BAGGIANATA il salame l'HA DICHIARATA A VERBALE nell'audizione della COMMISSIONE MORO del 1981.....

Nessun Magistrato si è mai PREOCCUPATO di approfondire sta cosa.... di sentire il salame PER SAPERE COME FACEVA A SAPERE CHE MORO ERA IN VIA GRADOLI, 46.....

di SAPERE PERCHE' AVREBBE AVVERTITO LA STAMPA E NON LA POLIZIA...

PERCHE' LE BR FUGGIRONO.....

silvia badas 27.12.06 21:56
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Silvia che fai,? fai il gioco delle tre carte, sai non serve che tirino ad indovinare , basterebbe guardarsi allo specchio e poi domandarsi guardandosi nelle palle degli occhi, "ma tu credi a tutto quello che ti dicono o sai anche pensare?". Ecco allora probabilmente troverebbero molte risposte che nei mezzi di comunicazione non ci stavano, non ci stanno, e non ci saranno mai, sempre a patto che siano capace di fare un, due più due, che fa cinque o ventidue, anzicchè quattro, solo se lo dicono le veline di partito, di qualsiasi partito, meglio precisare viste le code di paglia in giro. Ciao

Francesco

f.marletta 27.12.06 22:12

f.marletta 27.12.06 22:15| 
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f.marletta 27.12.06 21:52

Nessun disappunto da trattenere:) tu hai fatto delle affermazioni ed esposto ragioni personali.

Io non posso fare altro che accettarle, anche perché non ne so + di tanto, che altro devo fare?

Come ho già detto chissà se mai un giorno ci sarà la possibilità di...


Per il resto non vivo di petizioni. Se la gente vuol fare qualcosa la petizione è lì. Sarebbe meglio se facesse altro... Tu dici di aver già dato, ma questo blog conta probabilmente 50 persone e migliaia di clic... probabilmente quasi sempre degli stessi.

A me non è costata assolutamente nulla se non un clic di mouse.

Devo anche ammettere che la seconda parte è dura da digerire. Chi crede... guardando a destra o sinistra difficilmente accetta l'unica cosa che la rende diversa e + efficace da tutte le petizioni.

Per cui non mi meraviglia affatto che dopo una giornata il blog di grillo abbia prodotto solo 31 firme:)

Massimo Greco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.12.06 22:14| 
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Ops! Allora vuol dire che gli ebrei erano tutti in viaggio premio. Si sono trovati così bene che non se ne sono voluti andare e sono morti di vecchiaia. I forni erano, in realtà, delle piccole ed accoglienti pizzerie molto rustiche. Naturalmente l'esercito nazista era solo una componente del gioco Risiko (conosci?) e Hitler un ometto un pochino nevrotico, a causa di un parrucchiere inaffidabile.
Caspita! Ora devo andare, perché devo uscire a cena con il capitano Nemo. Menù a base di pesce, ovviamente.

gabriele cambieri 27.12.06 22:14| 
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e cosa sarebbero?

Loredana Solerte 27.12.06 22:03 |

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Non so come si chiamano in italiano, ammesso che la polizia italiana li usi perchè io non li ho mai visti, ma sono dei pali che la stradale usa per delimitare la strada, come cavalli di frisia insomma.

ettore muti Commentatore certificato 27.12.06 22:11| 
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Non voglio pronunciarmi sulla bontà di Aldo Moro, ma la lettera di Maria Fidia è dignitosa e toccante. Boicottiamo la fiction. Come? Non guardandola.

Raimondo Niedda 27.12.06 22:08| 
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***

Moro, nun me moro. Vedemo un pò,
che me ricordo.

Scrivevano i giornali di sinistra:
Si è aperta una nuova pista.
Un nero ha dichiarato:
io avere visdo un signore "aldo e moro".
Dritte di prodi che depistava.

Messo alle strette, scriveva e diceva
la satira:

Chi è stato a rovinare il paese?
Chi rubò i denari al popolo?
Chi isse dimangiare le patate
e lui e il suo cane il filetto?

Parla! perdio!

Moro, ma nun te lo dico.


ah ah ah...

adesso ci sono dei cornuti kommunisti
che lo difendono.

Feccioa e fascisti, siete.

Omini di merda!

*

Federico Tozzi 27.12.06 22:07| 
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O.T.

Chissà perchè ti credevo più intelligente e invece devo riconoscere il fatto che non arrivi a capire cosa vuol dire aprire il mercato delle comunicazioni alla concorrenza, sei abituato al sistema dei privilegi del governo precedente, sei abituato alla Telecom proprietaria di quasi tutti i cavi telefonici.
In Germania sta per essere approntata un'offerta basata sulla tecnologia Wi-Max per una connessione a 3 Megabit a 20 euro al mese, telefonate incluse.
Lo so che non puoi capire, testina, ma fidati per una volta se ti dico che è un bene ...

Saluti
JdQ

Jacopo della Quercia 27.12.06 21:09

Allora te lo ripeto TESTONE, vieni a blaterare che QUESTO governo sta attuando sta rete e secondo te basta che due si trovino e discutono sul PREZZO per lasciare le frequenze libere da parte della difesa! Cosa credi che la difesa dopo aver intascato l'acconto vada al supermercato e acquisti le frequenze che le servono? Per fare una cosa del genere ci vogliono ANNI e non pochi mesi TESTONE !
chissà perchè 27.12.06 21:17


Ci vorranno anni se il popolo bue non pretenderà un servizio anti digital-divide che i cittadini degli altri paesi europei, quelli civili, hanno già conquistato, anche grazie alla loro partecipazione attiva e costruttiva.

Ribadisco, la credevo più intelligente, chissà perchè ...

Comunque ne riparleremo a giugno, quando qualche co.one come me chiederà a gran voce le aste per le frequenze Wi-Max.

JdQ

Jacopo della Quercia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.12.06 22:04| 
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In un paese normale, uno che si presentasse in procura a parlare di cose conosciute attraverso una seduto spiritica non lo facevano più uscire fino a quando non avesse detto tutto, fino all'ultima parola, di quello che era veramente successo.
Il professor prodi invece non solo fu lasciato andare via subito, ma non fu mai più interrogato.

ettore muti Commentatore certificato 27.12.06 22:03| 
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Prosessor Miller spiacente ma la sua traduzione è del tutto errata ...poichè sleeping policemen= dossi stradali ....o non sicuramente poiziotti che dormono.....
Grazie per l'ascolto.

Elisabetta Patti 27.12.06 21:43 | Rispondi al commento |
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Dossi stradali si dice road backs, gli sleeping policemen sono un'altra cosa.

ettore muti 27.12.06 21:55 |

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ettore muti Commentatore certificato 27.12.06 21:58| 
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AUDIZIONE DI ROMANO PRODI PRESSO LA COMMISSIONE MORO – 10 GIUGNO 1981
PRESIDENTE: Debbo richiamare la sua attenzione sul fatto che la Commissione assume le sue dichiarazioni in sede di testimonianza formale e sulle conseguenti responsabilità in cui ella può incorrere, anche in relazione al dovere della Commissione di comunicare all’Autorità giudiziaria eventuali dichiarazioni reticenti o false (…)

ROMANO PRODI: Ripeto quanto ho già scritto nella mia lettera. In un giorno di pioggia in campagna, con bambini e con le persone che penso vedrete successivamente, perchè sono tutte qui, si faceva il cosiddetto «gioco del piattino» (…) Uscirono Bolsena, Viterbo e Gradoli. Naturalmente, nessuno ci ha badato; poi, in un atlante, abbiamo visto che esiste il paese di Gradoli. Abbiamo chiesto se qualcuno ne sapeva qualcosa e, visto che nessuno ne sapeva niente, ho ritenuto mio dovere, anche a costo di sembrare ridicolo, come mi sento in questo momento, di riferire la cosa (…)

CORALLO: Per farla sentire meno ridicolo, dato che questa sensazione è un po’ comune a tutti … Mi scusi, professore, vorrei dirle che la scrupolosità della Commissione parte da un’ipotesi che dobbiamo accertare essere inesistente, e cioè - non credo molto agli spiriti - se ci possa essere stato qualcuno capace di ispirarli (…) Chi partecipò attivamente al gioco? Voi eravate tanti, però un ditino sul piattino chi lo metteva?

ROMANO PRODI: A turno tutti: c’erano 5 bambini; era una cosa buffa. Non crediamo alla atmosfera degli spiriti e che ci fosse un medium. Io le dico: tutti; anch’io ho messo il dito nel piattino (…)

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questa BAGGIANATA il salame l'HA DICHIARATA A VERBALE nell'audizione della COMMISSIONE MORO del 1981.....

Nessun Magistrato si è mai PREOCCUPATO di approfondire sta cosa.... di sentire il salame PER SAPERE COME FACEVA A SAPERE CHE MORO ERA IN VIA GRADOLI, 46.....

di SAPERE PERCHE' AVREBBE AVVERTITO LA STAMPA E NON LA POLIZIA...

PERCHE' LE BR FUGGIRONO.....

silvia badas Commentatore certificato 27.12.06 21:56|