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Cip6: una lettera di Pecoraro Scanio

Alfonso_Pecoraro_Scanio.jpg

Pecoraro Scanio mi ha inviato una lettera sul Cip6. Una grande vittoria per i cittadini italiani.
Voglio dire grazie a tutti coloro che seguono il blog e agli aderenti ai Meetup. Senza di voi i contributi agli inceneritori ci sarebbero ancora. Ma c’è chi, come i valorosi inceneritoristi, tavisti e mediapolisti diessinidiossini piemuntèis, non si arrende mai e lancia un grido di dolore con Chiamparino: “Il 2007 sarà l’anno decisivo per il progetto dell’Alta Velocità Torino-Lione. Anche alla luce dell’ennesima intervista del ministro Pecoraro Scanio sull’argomento mi pare evidente che si tratta sempre più di un problema politico. Per questo ritengo sarebbe necessario che le leadership politiche del centro-sinistra dicessero finalmente una parola chiara sul tema”. Te la dico io Chiampa: “Piciu”.

Caro Beppe,
una buona notizia: la battaglia comune contro il Cip6 ha fatto un passo avanti. Il Consiglio dei Ministri ha ripristinato l’emendamento – scomparso al Senato - che esclude le fonti assimilate (tra queste gli inceneritori) dagli incentivi per le rinnovabili. Un successo, una buona notizia da far circolare. Insieme alla riapertura della Conferenza dei Servizi per il rigassificatore di Brindisi così da valutare in modo pieno ed esaustivo tutti i profili ambientali e alla decisione di aprire a marzo la Conferenza nazionale sull’energia e l’ambiente. Gli stimoli e le critiche che riceviamo sono utili, talvolta necessarie, ma è importante anche ricordare i risultati positivi e condividerli con chi si è battuto per ottenerli. Un incoraggiamento per chi come noi crede che un’altra economia sia possibile e che le proteste non vanno criminalizzate ma occorre raccogliere le tante proposte per l’innovazione che contengono.
Dunque, alcune buone notizie di fine anno ma certo non ci accontentiamo. Approfitto di questi giorni di festa per augurare a te e a tutti gli amici del blog un buon 2007, ricco di soddisfazioni. E con gli auguri una breve riflessione. Leggo le vostre critiche che personalmente considero utili stimoli ad operare sempre più efficacemente. D’altro canto il tuo blog, così come l’attività dei movimenti che si battono sul territorio per l’ambiente e i diritti dei consumatori, sono preziosi alleati e occhi vigili per chi fa politica con l’obiettivo di realizzare una svolta nelle politiche in questo paese. Di questo parlammo anche nel nostro incontro al ministero nelle prime settimane di vita del governo.
E, devo dirti, che in questi primi mesi di attività ho preferito ‘parlare’ con i fatti più che con i comunicati. Fatti e atti di governo certo migliorabili ma che sicuramente vanno nella direzione che tutti noi auspichiamo. Mi riferisco, ad esempio, al lavoro fatto per sottrarre il progetto Tav in Val di Susa dal perverso meccanismo della Legge Obiettivo e riportarlo nell’ambito delle procedure ordinarie o per togliere i finanziamenti al Ponte sullo Stretto e destinarli alle opere pubbliche davvero utili al Mezzogiorno o, ancora, per aver avviato la riforma totale della Legge Delega. Per aver inserito in Finanziaria più soldi alle energie rinnovabili, per l’efficienza e il risparmio, la mobilità sostenibile, la difesa del territorio da frane e alluvioni, per la lotta alle ecomafie e all’abusivismo edilizio, a favore dei parchi e la biodiversità. Un saldo positivo molto concreto rispetto alle precedenti Finanziarie verificabile da tutti e che ci fa ben sperare per il 2007".
Alfonso Pecoraro Scanio.

29 Dic 2006, 19:30 | Scrivi | Commenti (1381) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Non so se ridere o piangere

Torino Centro Commentatore certificato 22.07.08 10:58| 
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Caro grillo,
prima di fare studi di fattibilità o meno su rigassificatori & Co. studiati un po di fisica e un po di termodinamica, nonchè chimica e altre materie tecniche, in altre parole iscriviti a ingegneria,laureati e poi ti puoi permettere di fare commenti sull'operato dei nostri ricercatori.
bye

donna nana (tutta tana) Commentatore certificato 07.05.08 00:20| 
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Penso che sia troppo tardi per intervenire. E' la prima volta che utilizzo i blog, quindi se potete scusatemi. Sono un messinese che vive da 32 anni a Roma, ma continuo ad avere la residenza a Messina, con la speranza prima o poi di tornarci. Io non sono d'accordo alla realizzazione del ponte sullo stretto, non solo (e non mi sembra meno importante) per un fatto estetico: "Perchè non mettere,allora, un ascensore esterno alla cappella di S. Pietro?"
Non solo per un fatto economico: "Nel calcolo dei benefici/costi è come acquistare una Ferrari per farci il trasporto delle patate"
Non solo per i danni agli indigeni: "Rinunciano a dei laghi salati storici,scavano altre montagne per costruire autostrade, perdono la possibilità di coltivazione mitili ma in compenso avranno centuplicato gli scarichi di combustibile, un porto turistico per le barche dei ricchi e l'aumento del valore, quindi dei prezzi, delle nuove case costruite".
No quello che mi lascia esterefatto è che gran parte dei politici, viva, schizofrenicamente a mio parere, la lotta per la sicurezza sul lavoro e la costruzione di opere che hanno in previsione un tasso di mortalità altissimo. Se qualcuno ne fosse a conoscenza mi piacerebbe sapere qual'è la stima dell'Inail sulla mortalità nella costruzione del ponte.
Grazie, Filippo

Filippo Zagarella 17.03.08 12:02| 
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DA MESI CI SONO DELLE TRATTATIVE RISERVATE PER QUANTO RIGUARDA ILVA/EDISON DI TARANTO.IN POCHE PAROLE SICCOME ILVA NON PUò COSTRUIRE CENTRALI ELETTRICHE PERCHè IL TERRITORIO è SATURO DI CENTRALI E EMISSIONI CO2.ILVA CON L'AIUTO MOLTO PROBABILMENTE ANCHE DEL GOVERNO ACQUISTERA' LE CENTRALI EDISON(UNA DI QUESTE HA ANCORA IL CP6.TUTTI FANNO FINTA DI NIENTE COMPRESI I SINDACATI.QUALCUNO SA QUALCOSA IN MERITO A QUELLO CHE SUCCEDERA.
BENVENUTI A TARANTO CITTA' INQUINATA

giupy r. 09.11.07 17:48| 
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ciao a tutti,
vi seguo da tanto e da qualche tempo ho deciso di rendere effettive e pratiche alcune idee che con voi ho in comune.
infatti dopo aver investito in terreni ora sto per presentare un progetto di costruzione di un impianto a biogas.
se qualcuno ha informazioni utili riguardo la normativa, i finanziamenti, le fonti più produttive e qualsiasi materiale inerente il biogas, me lo posti pure all' email: marcobiffimb@libero.it.
tutto l'aiuto che mi darete sara utile allo scopo.
grazie e non mollate.


marcello b. Commentatore certificato 28.10.07 12:05| 
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forza beppe

andrea visentini 25.10.07 01:16| 
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Mentre si attende che le commissioni riunite del Senato X (industria, commercio, turismo) e XIII (Territorio, ambiente, beni ambientali) procedano all'esame del DDL 1347 con il quale limitare gli incentivi ai soli impianti realizzati e operativi, si lavora alacremente per completare gli impianti che rischiano di restare a bocca asciutta.

In Campania la Fibe e la Fibe Campania (entrambe del Gruppo Impregilo) stanno correndo per realizzare rispettivamente gli impianti di Acerra (Napoli) e Santa Maria La Fossa (Caserta). L'entrata in esercizio era prevista per il 1 gennaio 2009. Con la scusa dell'emergenza rifiuti hanno accellerato i lavori: l'impianto di Acerra entrerà in attività il 31 ottobre mentre Santa Maria La Fossa entrerà in attività i primi di aprile. In realtà si punta a non restare fuori dal sistema delle sovvenzioni statali.

Per lo stesso motivo accellera anche il Consorzio Laziale Rifiuti (CO.LA.RI.), titolare del gassificatore di rifiuti di Malagrotta (Roma). Anche per Malagrotta era prevista l'entrata in attività il 1 gennaio 2009. Recentemente l'avvocato Manlio Cerrone ha dichiarato che il gassificatore entrerà in funzione entro Natale di quest'anno.

Per fermare questa corsa occorre correggere l'errore contenuto nella legge finanziaria 2007 all'art. 1, comma 1117 che concede gli incentivi agli "impianti gia' autorizzati e di cui sia stata avviata concretamente la realizzazione".
I Senatori della X e della XIII commissione possono approvare il Disegno di legge 1347 che concede gli incentivi "ai soli impianti realizzati ed operativi".

E' necessario un appello affinchè i nostri soldi vadano a finanziare fonti realmente rinnovabili (solare, eolico, idroelettrico, geotermico) e non gli inceneritori.

IL TESTO DI LEGGE DA CORREGGERE
Art.1, comma 1117 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007): Dalla data di entrata in vigore della presente legge i finanziamenti e gli incentivi pubblici

patrizia domenichini 17.07.07 19:27| 
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Discussione

Ho letto un documento di Legambiente (mi sembra Dossier Carbone no. 2) che smentisce quel che racconta Pecoraro Scanio sul cip6. Ossia, fra le fonti rinnovabili fasulle è restato il carbone del Sulcis (Sardegna) che quindi verrà utilizzato per alimentare le centrali elettriche accrescendo la quantità di CO2 che l'isola scaraventa in aria ogni giorno. Questa notizia viene accuratamente taciuta da Pecoraro Scanio che invece interviene a fiancheggiare i cittadini di Civitavecchia quando protestano contro la centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord. Ma perché convertire le centrali a carbone e in particolare a quello del Sulcis, il peggiore che ci sia a causa del tenore di zolfo e del basso potere calorifico? La Sardegna è al momento autosufficiente e con il ridimensionamento prevedibile delle sue industrie energivore potrebbe tranquillamente prevedere di chiudere diverse centrali termiche sostituendole con l'eolico. L'elettrodotto sottomarino Sardegna-Continente è sostanzialmente inattivo perché gli scambi sono minimi (vedere il sito di Terna), ciononostante lo si sta triplicando. La ragione è che il presidente decisionista Soru vuole far diventare la Sardegna esportatrice di energia elettrica verso il continente. Per questo fra l'altro fa la guerra all'eolico mettendo un tetto massimo a 550 MW (demenziale!) e sul sito della Regione spiega che più energia si consuma e più si è progrediti.

Giovanni Carboni Commentatore certificato 11.05.07 21:07| 
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Pecoraro mi raccomando facciamo in modo che tutto questo nn rimanga solo parola, ma che ci siano dei fatti concreti per il bene della nazione. confido in te nn tradire la nostra speranza e fiducia.

tauccio digangi 03.05.07 16:29| 
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Ciao a tutti,
è in corso una petizione su internet affinchè il governo dia sostegno alla ricerca della 'fusione fredda'

http://www.progettomeg.it/fusione-fredda-petizione.htm

Stefano Lovisetto 26.03.07 19:19| 
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Cito la parte finale del Decreto interministerale del 28 febbraio 2007 che ha bloccato per 60 gg i lavori per la costruzione di ben 4 mega inceneritori in Sicilia:
"...Per le motivazioni di cui in premessa gli effetti del decreto n.GAB/DEC/28/06 del 9 febbraio 2006 e del decreto n. GAB/DEC/30/06 del 9 febbraio 2006 sono sospesi fino alla conclusione del procedimento di rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale, ai sensi del decreto legislativo 18 febbraio 2005 n. 59, che dovrà avvenire entro 60 giorni dalla effettiva attivazione della procedura da parte della commissione IPPC e che dovrà avere inizio entro il 15 febbraio 2007, tenendo conto degli esiti della campagna di monitoraggio di cui in premessa.
Nella ipotesi di inosservanza del predetto termine di sessanta giorni, e comunque alla data del 15 aprile 2007, le autorizzazioni riprendono piena efficacia.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al giudice amministrativo entro il termine di 60 giorni o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni."
Ci hanno presi per i fondelli!!!!
Tutto tornerà come prima dal 15 aprile, riprenderanno i lavori come se nulla fosse accaduto!
Pecoraro Scanio, Bersani e Turco FATE PENA!

comitato no inceneritore Campofranco 18.03.07 18:55| 
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E' arrivato il nuovo conto energia,
non sono più previste le domande e le graduatorie nazionali.

Ora chi realizza per primo accede direttamente agli incentivi.

Previa presentazione di un progetto preliminare al gestore della rete(in genere Enel), dopo il benestare di quest'ultimo che sarà anche quello che dovrà mettere in esercizio l'impianto collegandolo alla rete, si realizza l'impianto e poi entro 60 giorni dall'entrata in esercizio se ne da comunicazione al GSE(Gestore dei Servizi Elettrici) e si ha automaticamente diritto agli incentivi.

Questa procedura è valida sino al raggiungimento del limite di una potenza in esercizio di 1.200 MW.

A tutti quelli che a tale data avranno già iniziato i lavori è concesso un periodo di 14 mesi per mettere in esercizio l'impianto.

Gli incentivi verranno riconosciuti a tutti quelli che rispetteranno tale termine a prescindere dalla quantità di MW finali raggiunti.
---------------

Per il testo integrale, la presentazione predisposta dal GSE "Gestore dei Servizi Elettrici", ed altro materiale clicca mio nome.
Ciao

luca rossi 13.03.07 21:06| 
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La Repubblica it
AMBIENTE
Uno studio commissionato dal governo di Berlino rilancia le potenzialità di questa tecnologia
Costruendo centrali nei deserti del Nordafrica si potrebbe dare un enorme aiuto all'EuropaRapporto tedesco sull'energia solare
"Col termodinamico possibile autosufficienza"
Per l'Italia si tratta di uno schiaffo: Rubbia è tra i pionieri, ma è dovuto emigrare in Spagna

Simulazione grafica di una centrale a solare termodinamico
ROMA - L'Europa potrebbe ottenere entro il 2050 la quasi totalità del suo fabbisogno energetico da fonti pulite, senza ricorrere a combustibili fossili o al nucleare. A sostenerlo è un rapporto commissionato dal ministero dell'Ambiente tedesco. Lo studio, realizzato dai fisici Gerhard Knies e Franz Trieb, due membri del Trec, un consorzio di ricerca per la cooperazione tra Europa e paesi del bacino del Mediterraneo nello sviluppo delle fonti rinnovabili, sottolinea però che per raggiungere l'obiettivo è necessario puntare sul solare termodinamico, realizzando una serie di centrali nelle zone desertiche del Nordafrica e una rete elettrica a corrente continua.
"A differenza di quanto si ritiene comunemente - spiegano di due ricercatori - il progetto di alimentare l'Europa con questo tipo di tecnologia è assolutamente realizzabile e vantaggioso dal punto di vista economico. Grazie alle moderne linee di trasmissione a corrente continua ad alto voltaggio, solo il 3% circa della potenza va perduta per ogni 1000 chilometri di rete. Questo significa che si potrebbe portare questa energia dall'Africa del Nord a Londra con perdite del 10%, molto meno delle dispersioni tra il 50% e il 70% che hanno caratterizzato per molti anni la trasmissione delle centrali convenzionali a carbone".
-------
Per altro materiale clicca mio nome, trovi una mappa dei luoghi previsti per le centrali elettriche solari(c'è anche Priolo), oltre a nuovo materiale pubblicato il 23-2-07 dalla rivista tedesca solarserver.de.
Ciao

luca rossi 13.03.07 04:38| 
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L'AUSTRALIA SFRUTTA L'ENERGIA DELLE ONDE

Http://futuribilepassato.blogspot.com

ragazzi qualche commento riservatevelo anche per il mio bloggetto!

Luke T 07.03.07 12:23| 
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Presentazione Nuovo Conto Energia.


Il progresso di qualità ha i suoi costi anticipati, noi vogliomo sempre pagare più in là.

E' il solito discorso della botte piena e la moglie ubriaca.

Ma si sa alla fine i nodi vengono al pettine ed i costi saranno infinatamente più alti, l'ingordigia di questa umanità non ha limite e chi troppo vuole spesso nulla stringe.

Quando il concetto non è la qualità ma la quantità, i risultati che si ottengono non possono che essere di basso lignaggio.

Una Nazione che spende annualmente oltre 100.000 milioni di euro per le autovetture, e non è disposto ad anticiparne(poi vengono più che recuperati in meno di 7 anni attraverso gli incetivi del Conto Energia) 7.000 per realizzare almeno 1.000 MW all'anno di pannelli fotovoltaici, credo che chiamarla superficiale sia già benevolo.
L'investimento rapportato al PIL 1.500.000 milioni di euro sarebbe pari al 4,6 x mille, praticamente briciole.

Cio' che mi da più fastidio è sentire autorevoli esponenti della maggioranza, affermare che se si raggiungesse una media di 250 MW all'anno sarebbero più che soddisfatti.
Non si rendono conto di ciò che dicono, 250 MW all'anno sono semplicemente inutili significa che in 25 anni si riuscirebbero ad installare solamente 6.250 MW cioè il 2% del fabbisogno Nazionale. Questo modo di pensare ha portato a volare non basso ma terra terra, con un obbiettivo al 2015 drasticamente ridotto da 5.000 MW a 2.000 e poi all'ultimo minuto elevato a 3.000 però al 2016.
Senza rendersi conto che il mercato ha bisogno di certezza e se gli incentivi sono riservati a così poche opere che forse si esauriranno nell'arco di 3 o 4 anni, difficilmente un'aziende investe nella produzione in quanto fra due o tre anni all'entrata in produzione rischia di ritrovarsi esclusa dalla partita degli incentivi per esaurimento degli stessi.

Alfonso Pecoraro non farti tarpare le ali vola alto, te lo chiedono i circa 30 milioni di cittadini che al Referendum del 1987 scelsero consapevoli l'ambiente.

Ciao

Luca Bianchi 04.03.07 04:19| 
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Buona notte.

Luca Bianchi 04.03.07 03:02| 
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CIAO

marco rossi 03.03.07 05:52| 
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Ciao a tutti Sembra che una delle grandi preoccupazioni sulla tav sia quello di fare in tempo a deliberare i lavori perchè da questo dipende il contributo dell'unione Europea....ma sembra anche che il costo di costruzione sia gia'tripplicato. Ci sono novità in merito?

luciano claudio 1965 marchetti Commentatore certificato 02.03.07 10:18| 
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Facciamo due conticini.

Auto immatricolate mediamente ogni anno in Italia circa 2.300.000 costo medio auto facciamo circa 15.000 euro.

Spesa annuale per acquisto Auto (2.300.000 x 15.000)= 34.500.000.000 euro.

Nel 2005 il numero di auto circolanti in Italia è cresciuto di mezzo milione di unità, arrivando a 35.200.000, in pratica una vettura ogni 1,7 abitanti, un record in Europa. Lo rivela l'Automobile Club d'Italia nel suo rapporto statistico annuale, che indica in 1,7 milioni le radiazioni, a fronte di 2,2 milioni di immatricolazioni

ipotizziamo 12.000 km di percorrorenza annua
15 km a litro, ogni auto brucia 800 litri di carburante all'anno.

prezzo al litro 1,1 euro
(1,1 x 500) = 880 euro all'anno
720 euro assicurazione
200 euro manutenzione
totale spesa per auto (880+720+200)= 1.800 euro annue

spese gestione dell'intero parco auto italiano

1.800 x 35.200.000 = 63.360.000.000 euro

Praticamente in Italia tra acquisto e gestione si spende complessivamente per le auto circa 100 miliardi di euro e credo di aver sbagliato per difetto.

Un MW di fotovoltaico costa 7 milioni di euro
con 100 miliardi cioè 100.000 milioni si potrebbero realizzare

(100.000 : 7) = 14.286 MW di fotovoltaico all'anno

oppure 30.000 MW di Solare Termodinamico all'anno

I più ottimisti dei nostri politici ritengono un risultato molto positivo raggiungere i 300 MW annue, cioè un'investimento pari al 2% di quello che si spende per le auto.

CON QUESTI AUSPICI NON SI VA DA NESSUNA PARTE, LA CO2 IMPERA, E NON ABBIAMO ALCUN DIRITTO DI CHIEDERE A POPOLI CHE CERCANO DI EMERGERE DALLA MISERIA DI ESSERE AMBIENTALMENTE VIRTUOSI SE NOI PAESI AVANZATI E RICCHI NON DIAMO PER PRIMI L'ESEMPIO.

O SI ARRIVA AD INSTALLARE ALMENO 1.000 MW ALL'ANNO DI ENERGIE SOLARI O ALTRIMENTI E' SOLO ARIA FRITTA ED HANNO RAGIONE QUELLI CHE SOSTENGONO CHE IL SOLARE SON SOLO BRICIOLE ININFLUENTI.

Clicca mio nome per altre informazioni.
Saluti

matteo tocco 28.02.07 16:07| 
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IL RUBBIA PENSIERO SULLE SCORIE NUCLEARI
L'ERA NUCLEARE
di Carlo Rubbia

Omissis....

Si apre a questo punto grave problema dell'eliminazione dei rifiuti radioattivi. Con vari metodi sono inceneriti, triturati, macinati, pressati, vetrificati e inglobati in fusti impermeabili a loro volta disposti in recipienti di acciaio inossidabile, veri e propri sarcofaghi in miniatura.
Queste "vergogne" dell'energia nucleare vengono nascoste nelle profondità sotterranee e marine. Non abbiamo la minima idea di quello che potrebbe succedere dei fusti con tonnellate di sostanze radioattive che abbiamo già seppellito e di quelli che aspettano di esserlo. Ci liberiamo di un problema passandolo in eredità alle generazioni future, perché queste scorie saranno attive per millenni.
La sicurezza assoluta non esiste neppure in quest'ultimo stadio del ciclo nucleare. I cimiteri radioattivi possono essere violati da terremoti, bombardamenti, atti di sabotaggio. Malgrado tutte le precauzioni tecnologiche, lo spessore e la resistenza dei materiali in cui questi rifiuti della fissione sono sigillati, la radioattività può, in condizioni estreme, sprigionarsi in qualche misura, soprattutto dai fusti calati nei fondali marini. Si sono trovate tracce di cesio e di plutonio e altri radioisotopi nella fauna e nella flora dei mari più usati come cimiteri nucleari. Neppure il deposito sotterraneo, a centinaia di metri di profondità può essere ritenuto secondo me, completamente sicuro. Sotto la pressione delle rocce, a migliaia di anni da oggi, dimenticate dalle generazioni a venire, le scorie potrebbero spezzarsi o essere assorbite da un cambiamento geologico che trasformi una zona da secca in umida, entrare quindi nelle acque e andare lontano a contaminare l'uomo attraverso la catena alimentare. A mio parere queste scorie rappresentano delle bombe ritardate. Le nascondiamo pensando che non ci saremo per risponderne personalmente.

Per altre informazioni e link clicca mio nome.
Saluti

luca rossi 27.02.07 12:04| 
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Vi mando un sito di un forum dove c'e' un tizio che dice di ottenere grandi quantita' ( quindi convenienti) di idrogeno con un processo chimico dall'acido solforico e alluminio. (sembra che il sistema fosse gia' conosciuto ma non si capisce perche' non lo tolgono dal cassetto e lo usano a livello pratico).
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=4279932&st=0

francesco pace (francesco pace 51) Commentatore certificato 20.02.07 14:42| 
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Ad esempio...

http://news.bbc.co.uk/2/hi/asia-pacific/6378161.stm

informatore sono 20.02.07 13:11| 
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digitate eolo su google

Josto podda 19.02.07 13:41| 
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A luglio 2006 nella regione toscana sull'arteria Fi-Li-Pi (Firenze-Livorno-Pisa) in prossimità di Collesalvetti è stata inaugurata la stazione di rifornimento di Grecciano su progetto Eni-Agip, estremamente all'avanguardia.
La stazione denominata multiEnergy (benzina-gasolio-metano-GPL-Idrogeno)mette in pratica quello che fino a solo 15 anni fà poteva essere un'utopia, ovvero fare il pieno di Idrogeno.
Molto è stato detto e scritto sull'argomento, e molte sono state le voci (in alcuni casi anche autorevoli) create a sminuire tale tecnologia.
Tecnologia pericolosa, troppo costosa nel processo di scissione, se prodotta attraverso il processo cosidetto di "reforming" è totalmente inutile, ecc.Ma la caratteristica peculiare di questa struttura, è data dal fatto che per produrre l'idrogeno tramite elettrolisi, l'energia necessaria viene fornita da mini impianti eolici e impianti fotovoltaici installati sul tetto della pensilina della stazione stessa, che producono elettricità per il processo di scissione. Un perfetto sistema integrato di energia ottenuta da fonti rinnovabili (autentiche), necessaria a produrre quel "vettore di energia" quale è l'idrogeno, cioè mezzo per immagazzinare e trasportare l'energia. SEMPLICEMENTE FUNZIONA
Il problema di attuazione su vasta scala non stà nel processo tecnico, ma nell'iter burocratico politico.Infatti a tutt'oggi il tallone d'achille di questa struttura non è quello di produrre, ma bensì di rendere "utilizzabile" il prodotto.
Nonostane la regione toscana, abbia per prima in Italia appoggiato questo sistema, si trova di fronte a rallentamenti nell'attuazione di nuovi decreti e omologazioni che dovranno essere approvati dal ministro dei trasporti, atti a permettere la circolazione di un già piccolo parco di autoveicoli Bifuel, attualmente in possesso della regione, che equipaggiati di un semplice dispositivo, permette loro di utilizzare direttamente e da subito idrogeno invece di metano.Domani solo idrogeno

Emanuele Biondi 18.02.07 19:19| 
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Discussione

A luglio 2006 nella regione toscana sull'arteria Fi-Li-Pi (Firenze-Livorno-Pisa) in prossimità di Collesalvetti è stata inaugurata la stazione di rifornimento di Grecciano su progetto Eni-Agip, estremamente all'avanguardia.
La stazione denominata multiEnergy (benzina-gasolio-metano-GPL-Idrogeno)mette in pratica quello che fino a solo 15 anni fà poteva essere un'utopia, ovvero fare il pieno di Idrogeno.
Molto è stato detto e scritto sull'argomento, e molte sono state le voci (in alcuni casi anche autorevoli) create a sminuire tale tecnologia.
Tecnologia pericolosa, troppo costosa nel processo di scissione, se prodotta attraverso il processo cosidetto di "reforming" è totalmente inutile, ecc.
Ma la caratteristica peculiare di questa struttura, è data dal fatto che per produrre l'idrogeno tramite elettrolisi, l'energia necessaria viene fornita da mini impianti eolici e impianti fotovoltaici installati sul tetto della pensilina della stazione stessa, che producono elettricità per il processo di scissione. Un perfetto sistema integrato di energia ottenuta da fonti rinnovabili (autentiche), necessaria a produrre quel "vettore di energia" quale è l'idrogeno, cioè mezzo per immagazzinare e trasportare l'energia. SEMPLICEMENTE FUNZIONA
Il problema di attuazione su vasta scala non stà nel processo tecnico, ma nell'iter burocratico politico.Infatti a tutt'oggi il tallone d'achille di questa struttura non è quello di produrre, ma bensì di rendere "utilizzabile" il prodotto.
Nonostane la regione toscana, abbia per prima in Italia appoggiato questo sistema, si trova di fronte a rallentamenti nell'attuazione di nuovi decreti e omologazioni che dovranno essere approvati dal ministro dei trasporti, atti a permettere la circolazione di un già piccolo parco di autoveicoli Bifuel, attualmente in possesso della regione, che equipaggiati di un semplice dispositivo, permette loro di utilizzare direttamente e da subito idrogeno invece di metano.QUESTA ALTERNATIVA LA VOGLIO SUBITO.

Emanuele Biondi 18.02.07 19:10| 
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Discussione

A luglio 2006 nella regione toscana sull'arteria Fi-Li-Pi (Firenze-Livorno-Pisa) in prossimità di Collesalvetti è stata inaugurata la stazione di rifornimento di Grecciano su progetto Eni-Agip, estremamente all'avanguardia.
La stazione denominata multiEnergy (benzina-gasolio-metano-GPL-Idrogeno)mette in pratica quello che fino a solo 15 anni fà poteva essere un'utopia, ovvero fare il pieno di Idrogeno.
Molto è stato detto e scritto sull'argomento, e molte sono state le voci (in alcuni casi anche autorevoli) create a sminuire tale tecnologia.
Tecnologia pericolosa, troppo costosa nel processo di scissione, se prodotta attraverso il processo cosidetto di "reforming" è totalmente inutile, ecc.
Ma la caratteristica peculiare di questa struttura, è data dal fatto che per produrre l'idrogeno tramite elettrolisi, l'energia necessaria viene fornita da mini impianti eolici e impianti fotovoltaici installati sul tetto della pensilina della stazione stessa, che producono elettricità per il processo di scissione. Un perfetto sistema integrato di energia ottenuta da fonti rinnovabili (autentiche), necessaria a produrre quel "vettore di energia" quale è l'idrogeno, cioè mezzo per immagazzinare e trasportare l'energia. SEMPLICEMENTE FUNZIONA
Il problema di attuazione su vasta scala non stà nel processo tecnico, ma nell'iter burocratico politico.Infatti a tutt'oggi il tallone d'achille di questa struttura non è quello di produrre, ma bensì di rendere "utilizzabile" il prodotto.
Nonostane la regione toscana, abbia per prima in Italia appoggiato questo sistema, si trova di fronte a rallentamenti nell'attuazione di nuovi decreti e omologazioni che dovranno essere approvati dal ministro dei trasporti, atti a permettere la circolazione di un già piccolo parco di autoveicoli Bifuel, attualmente in possesso della regione, che equipaggiati di un semplice dispositivo, permette loro di utilizzare direttamente e da subito idrogeno invece di metano.QUESTA ALTERNATIVA LA VOGLIO SUBITO.

Emanuele Biondi 18.02.07 19:08| 
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Cari amici con molto piacere voglio dire a più persone possibili , che si può già da adesso respirare aria pulita senza rinunciare alla comodità dell'automobile.Leggete questo sito che ho scovato su internet e sono andato a vedere di persona : www.autoidrogeno.it questa azienda di tecnologia, Italiana ha dimostrato che si possono trasformare i veicoli di nuova generazione nati a metano/benzina (bifuel), in benzina/idrogeno oppure 70% metano e 30% idrogeno soluzione quest'ultima più adatta alle nostre tasche.Che consiste nella rimappatura della centralina.
Sempre questa ditta fornisce anche i distributori d'idrogeno di montaggio molto veloce, come quello che hanno aperto sulla FI-PI-LI (Toscana)
Se avete qualche commento utile scrivetemi giannileonardo@libero.it

Daniel Gianni 18.02.07 18:10| 
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Oggi, mentre scorrevo le pagine Google su cose alternative (case di paglia,etc!), ho trovato un commento sull'energia eolica in Inghilterra, e di un ragazzo che per anni viveva in vecchi camion e autobus, usando una piccola generatore eolica fatto da lui per tenere sempre carica la batteria ed avere l'energia necessaria per la sua "casa".Ha inventato un piccolo dispositivo per monitorare il vento, e in seguito ha fondato una compagnia "Ecotricity", che è diventata il più grande produttore di energia rinnovabile nel U.K. Da pensare che gli impianti che produce non li fa pagare ai clienti (comuni, industrie, stadi di calcio etc.), che pagano soltanto l'energia prodotta a prezzi più che competitivi. Inoltre la sua azienda è raccomandata dalla WWF e The Organic Soil Association. Alla faccia di chi è contrario per motivi estetici, organizza gite per visitare i siti (frequentatissimi). La sua compagnia investe annualmente nella ricerche e sviluppo dell'energia rinnovabile circa 450 euro l'anno/cliente confronto i giganti che nell'U.K. investono in media 7,50, e pianta un albero per ogni cliente nuovo! Suggerisco una visita sul sito: www.ecotricity.co.uk.

alan quarterman 17.02.07 18:31| 
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FIRMATE E DIFFONDETE PER ABOLIRE LO SCATTO ALLA RISPOSTA!

http://www.petitiononline.com/ste11180/petition.html

CLICCA SUL MIO NOME PER SAPERNE DI PIU'! ! !

GRAZIE!!!

stefano di marco 17.02.07 11:38| 
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salve. Sono preoccupata perchè alcuni giornali si ostinano ancora a diffondere la notiza che l'energia nucleare non sia pericolosa, che in essa consista il futuro. Poichè l'informazione è pessima, credo che ci sia bisogno di uno sforzo maggiore su questi temi, altrimenti non serve a niente la campagna di legambiente a favore dell' energia pulita.

g. p. 16.02.07 16:16| 
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Do' l'indirizzo di un sito internet che vende pannelli fotovoltaici cinesi al prezzo di 2600 euro al kw/h.
http://www.enf.cn/it/trade.html

francesco pace (francesco pace 51) Commentatore certificato 16.02.07 14:17| 
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caro Beppe,ti scrivo perchè non riesco ad avere informazioni sull'energia eolica.
io abito in campagna nei pressi di Vallelunga vicino Roma ,in un posto molto ventilato ed ho ricevuto una e mail dall'Enel che mi comunicava la possibilità di installare impianti microeolici per abitazioni.li ho contattati ma non ho ricevuto alcuna informazione.
puoi aiutarmi tu ?

Mantovani Raniero 16.02.07 10:25| 
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non riesco ad inviare uno scritto
riproviamo
vogliamo parlare di correnti marine quale sorgente di energia?
il modo c'è
serve solo la volontà di perseguire anche questa strada

antonio b. Commentatore certificato 16.02.07 08:52| 
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La Steorn ,una compagnia Irlandese, ha annunciato diaver prodotto una tecnologia rivoluzionaria basta sull'interazione dei campi magnetici che produce energia pulita, gratuita e illimitata. Non è una cosa da poco: se fosse vero, non dovremmo più ricaricare il nostro cellulare (e l'auto), e non ci sarebbero più emissioni inquinanti.
La tecnologia della Steorn sembra violare il 'Principio di Conservazione dell'Energia' (Lo ricordo? 'Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma'), considerato il principio fondamentale sul quale regge l'intero Universo: Steorn ha pagato un annuncio sul The Economist per catturare l'attenzione degli scienziati che si occupano di Fisica Sperimentale e che vogliono accettare la sfida di prendere parte ai test per verificare come viene creata energia illimitata. I risultati saranno pubblicati in tutte le riviste specialistiche del Mondo.

Sappiamo ancora poco, in sostanza,dato che la Steorn ha fatto solo 3 dichiarazioni in relazione a questa tecnologia:

1. La Tecnologia ha un coefficiente di efficacia superiore al 100% 2. La creazione dell'energia non deriva dalla consunzione delle componenti necessarie a produrla. 3. Non c'e' un mutamento dell'ambiente in cui si produce energia (ad esempio il riscaldamento della temperatura). La somma di queste 3 dichiarazioni è che la tecnologia genera energia illimitata.

Trovo che la cosa sia molto affascinante: Un'azienda giovane costruisce un dispositivo che crea energia pulita e libera per tutti e chiede in modo limpido che questa tecnologia venga studiata da terze parti: è un anno che Sean McCarthy, Presidente di Steorn, sottopone a ristrette comunità scientifiche i risultati dei suoi test privati, ora si è rivolto al The Economist che sta componendo una 'super giuria' di 12 scienziati che analizzeranno in dettaglio il dispositivo.

"Abbiamo scelto di pubblicare la dichiarazione su

Stefano Crudele 16.02.07 04:36| 
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Ciao Beppe! Proprio a proposito del fatto che non abbiamo piu' bisogno di energia ma di nuove tecnologie per produrla, segnalo a Te e a tutti gli utenti del Blog un'azienda irlandese che sta a Dublino.
Si chiama STEORN che ha fatto una scoperta talmente rivoluzionaria in merito alla produzione libera, pulita e gratuita di energia da rendere obsoleto persino l'eolico, il solare e l'idrogeno.
Quello che ho capito è che la tecnologia che produce questo tipo di energia ha a che fare con l'interazione dei campi magnetici ed attualmente le macchine prodotte dalla STEORN sono al vaglio di una super giuria di 12 scienziati esterni selezionati fra le migliaia di luminari nel campo della fisica accorsi da tutto il mondo grazie alla notizia che la stessa STEORN ha dato della sua scoperta comperando di tasca propria una pagina dell'Economist nell'agosto del 2006.
Il vaglio di un comitato di 12 scienziati è stato richiesto dalla medesima STEORN per provare alla comunità scientifica e al mondo intero che non si tratta di una bufala ne di una trovata pubblicitaria.
Il presidente dell'azienda Sean McCarthy ha dichiarato di voler cedere la tecnologia al terzo mondo per aiutare i popoli in via di sviluppo.

Credo proprio che la STEORN ci riserverà delle belle sorprese...un cambiamento epocale? Forse! L'unica cosa che so è che questo è il caso in cui uno come Te, Beppe, dovrebbe CONTROLLARE, cosa che sai fare bene, per capire se non fosse il caso di dare maggiore risonanza a questa straordinaria scoperta, anche perche', apparte una notizia ANSA, uscita sempre l'anno scorso qui in Italia, i media non ne hanno più parlato.
Teniamo d'occhio la STEORN, Teniamo d'occhio la STEORN, Teniamo d'occhio la STEORN, Io la tengo d'occhio, fatelo anche voi!!!

Stefano Crudele 16.02.07 04:21| 
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finalmente un passo è stato fatto!poter sentire le parole di grillo sostenute dal ministro pecoraro scanio in una rete nazionale mi conforta e mi fa sperare in positivo per un'apertura nei confronti dele probblematiche ambientali...troppa indifferenza e ignoranza sono lesive per tutti.la televisione è il mezzo per far sapere cosa accade e poter arrivare a tutti.continua cosi grillo!

daniele celentin 15.02.07 17:24| 
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Caro Beppe ho seguito il tuo intervento alla trasmissione Primo Piano del 14/02/07 ...sei stato grande quando hai detto che "nonostante tu fossi così agitato eri comunque il più normale" sante parole...siamo in un mondo di pazzi.Sono uno studente (ancora per poco) di Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio alla facoltà Federico II di Napoli e ho creato un mio blog persoanle nel quale ho raccolto alcuni articoli a carattere ambientale...lo so che sei impegnatissimo ma un tuo commento mi farebbe felicissimo.Edoardo

Edoardo Farina 15.02.07 11:07| 
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Ciao a tutti,
avete visto anche voi la trasmissione di RAI 3 credo Primo Piano di ieri 14.02.2007 ?
Il ministro Pecoraro Scanio ha detto:
gli inceneritori sono soluzioni obsolete, ricorreremo a soluzioni inniovative ad impatto ambientale nullo per il riciclaggio dei rifiuti.
No al nucleare a fissione.
Studio di impatto ambientale per la base di Vicenza.
Ha nuovamente annunciato il ritorno di Rubbia in Italia.

Ascoltare queste cose è stato come sognare.
Grazie Ministro
ora in trepidante attesa aspettiamo i fatti perché come ha detto anche Beppe in un suo intervento "domani è già tardi".

Roberto Rocchi 15.02.07 08:43| 
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cordiali saluti

Simone Bruno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.02.07 21:08| 
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Salve, ho saputo che il ministro ha contattato il premio nobel Rubbia.
Sono consapevole del fatto che il problemi legati al risparmio energetico finalmente vengono collegati alle dispersioni (energetiche)dovute alla errata progettazione.
Vedo in giro un boom edilizio che ha forme e metodologie tradizionali con la "soluzione" del pannello fotovoltaico.
Vorrei porre all'attenzione di progettisti( NON SOLO) on line che hanno intenzione di attuare la progettazione bioclimatica questo sito www.bioclimaticamr.it in cui viene presentato un interessate programma. Grazie.
Grazie dell'attenzione.

miriam carmeli 14.02.07 20:09| 
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Ambiente: Rubbia consigliere di Pecoraro per energie rinnovabili
Incontro tra Premio Nobel e Ministro. Puntare decisamente sul solare.

Una stretta di mano tra il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e il Premio Nobel Carlo Rubbia ha suggellato l’accordo: il professor Rubbia ha accettato l’offerta di diventare consulente del Ministro per le energie rinnovabili.

“Nelle prossime ore – ha detto il ministro al termine di un lungo incontro con il Premio Nobel – firmerò il decreto di nomina a consigliere del Ministro. Sono molto contento che il Professor Rubbia torni a collaborare con il Governo italiano. Ci darà un grande contributo per rilanciare e diffondere le nuove tecnologie nel settore delle rinnovabili. E Rubbia ha accettato proprio nella settimana dell’anniversario del Protocollo di Kyoto. È davvero una buona notizia. Vogliamo puntare decisamente sul solare per ripulire l’ambiente, salvare il clima e garantire all’Italia un’energia pulita e rinnovabile”.

Tra le priorità dell’impegno di Rubbia, vi è infatti la diffusione della tecnologia Archimede sul solare termodinamico e arrivare ad una proposta da presentare al mondo imprenditoriale italiano affinchè si affermi finalmente il solare nel nostro paese.

“Ringrazio il ministro Pecoraro – ha aggiunto il Professor Rubbia – oggi l’attività continua. L’Italia è il paese del sole, l’unica energia indigena che abbiamo e quindi è giusto utilizzarla, sviluppando una tecnologia di avanguardia capace anche di creare una collaborazione con gli altri paesi. È bene ricordare che le fonti fossili hanno gli anni contati e quindi dobbiamo guardare a forme diverse per il futuro che abbiano attenzione anche agli effetti ambientali Questa collaborazione è la strada giusta”.

Roma, 12 febbraio 2006

fonte: Ministero dell'Ambiente

Per uleriori informazioni sul SOLARE TERMODINAMICO ad ALTA TEMPERATURA ed il Progetto "Archimede" di Rubbia clicca mio nome.

Saluti.

matteo tocco 14.02.07 14:37| 
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Penso che sarebbe ora di farla finita con il il linguaggio politichese, le energie rinnovabili in italia posso essere sfruttate al massimo, soprattutto quella del sole, ma è mai possibile che in Germania Una nazione del nord Europa irradiata dal sole per pochi mesi all'anno possa superare l'Italia per quanto riguarda i pannelli solari, è assurdo, io sono calabrese quindi doppia frustrazione, ma in che paese di mer.... viviamo qui c'è solo politici, non parliamo di quelli calabresi perchè non so se considerarli politici o altro (irresponsabili e attaccati alla poltrona e al portfoglio):qui in calabria con il fotovoltaico potremmo diventare i primi produttori Europei, con spese per l'energia a costo zero, a parte l'aria che sarebbe la più pulita del mediterraneo.

michele nadile 14.02.07 11:34| 
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VOGLIO ESSERE LIBERO DI SCEGLIERE A CHI VENDERE
possiedo una piccola centrale idroelettrica che è destinataria di certificati verdi e di tariffe incentivate per la cessione dell'energia prodotta,ma non sono contento.
Il mercato dell' energia dovrebbe essere libero, ma invece ho diritto ad avere tali tariffe ( tralasciando i certificati verdi) solo se vendo al distributore locale, cioè al mercato vincolato e quindi allo Stato ( cioè al vecchio monopolista). Il grossista a cui vendo mi ha consigliato di recedere dal contratto perchè non è in grado di riconoscermi i prezzi che mi darebbe il distributore. Ma io non voglio tornare nel fango dell' ente pubblico dove non ho mai risposte, dove si perdono ore a cercare chi ti consiglia o ti da una mano ( e chissà poi una volta rientrati i buoi nella stalla pubblica, quanto durerà la cuccagna), voglio essere libero di scegliere a chi e come vendere; ma per quale motivo non ho diritto alle tariffe incentivate se scelgo di vendere l'energia al libero mercato? quale politica energetica e quale libero mercato esiste se poi mi costringono a scegliere un solo interlocutore?
Perchè gli incentivi non possono coesistere parallelamente alla ricerca del prezzo fisico di vendita?Siamo onesti, lo Stato non vuol perdere il controllo su un mercato che nha monopolizzato per 40 anni!!
Francesco Bonetti- Alessandria-14 Febbraio 2007

francesco bonetti 14.02.07 10:37| 
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DIESEL A METANO!!!!!!!!!!!!!!!!!

Lo sapevate che un modo per risparimiare davvero con un motore diesel
esiste già???
Si tratta di un impianto che miscela il 75% di metano
(quindi, ahimè, bombole nel bagagliaio) con il 25% di gasolio, che ha solo
lo scopo di incendiare il composto e raffreddare gli iniettori.
Cala il
consumo, aumentano le prestazioni e si risparmia a monte utilizzando un
combustibile pulitissimo ed economico...
Tutto questo dopo aver trovato su
internet questo sito: http://www.etra-spa.com/ (non è mia intenzione fare
pubblicità)
Purtroppo, i nostri beneamati politici, hanno pensato bene di
vietare questo impianto ai comuni cittadini permettendolo solo ai mezzi
pesanti euro 0... Maledetti burocrati, prima tutti a prendere il diesel per
poi fregarci per risanare le casse dello stato... ma bravi!!!


pietro a. Commentatore certificato 12.02.07 20:51| 
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In merito quanto scritto sotto e cioè: -Al tg1 hanno detto che Rubbia torna a lavorare in Italia.
Anche io ho sentito questa notizia alla radio.
Sembra proprio che il ministro per l'ambiente abbia inviato una lettera al noto premio NOBEL per la fisica dove lo invita a rientrare in ITALIA.
Certo, forse questo governo in altri campi stà facendo delle caz....e bestiali, ma bisogna dare atto a certi ministri delle buone cose che stanno facendo (che ne dici BEPPE????).

IVAN PETRIS 12.02.07 19:34| 
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Al tg1 hanno detto che Rubbia torna a lavorare in Italia. Chissà se ripartirà il progetto di Priolo.

Alberto Villa Commentatore certificato 12.02.07 13:51| 
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Mi meraviglio che il buon Beppe possa cantar vittoria per i cittadini italiani. L'esperienza ti dovrebbe insegnare che è nei fatti concreti ( per la scarsissima stima che nutro trasversalmente verso tutti i politici non reputo un emendamento del Consiglio dei Ministri un fatto concreto) che si giudica l'operato delle persone. Il Ministro parla di fatti e non ti comunicati, smentendo il sito web del Ministero dell'Ambiente, diventato un bollettino interminabile di comunicati, a scapito degli aggiornamenti sulle attività stesse del Ministero (gli ultimi aggiornamenti relativi alle aree marine protette istituite risalgono ad esempio al maggio 2004). L'unica cosa concreta verificatasi al momento all'interno del Ministero dell'Ambiente è il cambio dell'inflessione dialettale dei frequentatori: da toscani a campani!

Tommaso Lucino 12.02.07 11:43| 
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Mi meraviglio che il buon Beppe possa cantar vittoria per i cittadini italiani. L'esperienza ti dovrebbe insegnare che è nei fatti concreti ( per la scarsissima stima che nutro trasversalmente verso tutti i politici non reputo un emendamento del Consiglio dei Ministri un fatto concreto) che si giudica l'operato delle persone. Il Ministro parla di fatti e non ti comunicati, smentendo il sito web del Ministero dell'Ambiente, diventato un bollettino interminabile di comunicati, a scapito degli aggiornamenti sulle attività stesse del Ministero (gli ultimi aggiornamenti relativi alle aree marine protette istituite risalgono ad esempio al maggio 2004). L'unica cosa concreta verificatasi al momento all'interno del Ministero dell'Ambiente è il cambio dell'inflessione dialettale dei frequentatori: da toscani a campani! Per il resto vi saprò dire, se ne avrò voglia. Saluti.

Tommaso Lucino 12.02.07 11:41| 
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Oltre a Tesla (il numero uno) vorrei ricordare Stanley Meyer e la sua automobile ad acqua con elettrolisi a bordo. Morto (apparentemente avvelenato) dopo aver ricevuto varie offerte d'acquisto per la sua invezione da compagnie petrolifere :rolleyes:
ovviamente le aveva rifiutate...

http://waterpoweredcar.com/stanmeyer.html

al link precedente anche i video.

il sole non è il futuro...sarà pulito quanto vuoi ma le batterie per accumulare servono..e si sa, le batterie nn sono certo la cosa meno inquinante che ci sia :p

ai pannelli per il riscaldamento dell'acqua sono favorevole, ma la trasformazione energia solare -> energia elettrica nn ha ancora un rendimento tale da farmi prendere in considerazione i fotovoltaici.

ah, la CO2 nn fa "niente"..adesso che ne stiamo producento un bel po' si è notato che sta aumentando la crescita delle piante nelle foreste pluviali...d'altronde si poteva immaginare...la terra non può che essere un sistema perfettamente retroazionato :)

un'altra cosa...nel corso di climatizzazione ambientale (sono al 3° anno di ingegneria energetica al poiltecnico di milano) ho scoperto che il PM10 nn è respirabile! e quindi non intacca i polmoni, è solo fastidioso...ciò che crea davvero problemi è il PM2-PM5...quindi mi domando...perchè non cambiano metodi di rilevazione per l'inquinamento?? io sento sempre e solo parlare di PM10..

e per finire un favore/consiglio se c'è tempo...ho il 56k, per poter rispondere devo aspettare che si carichi gli altri migliaia di commenti e ci mette un bel po' :s
non si potrebbe aggiungere sotto ai post un link "scrivi senza vedere commenti" o "risposta veloce"? :D

grazie e ciao! continua così!

Uncle Mike 12.02.07 10:09| 
 
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secondo invio non trovando il primo

sono un ingegnere con il pallino dell'energia alternativa quella rinnovabile senza interferenza significativa con l'ambiente (si al solare, no alle biomasse)
una buona energia è quella che deriva dalle correnti marine, intervento che non provoca forti cambiamenti ambientali e d'altra parte produce energia gratuita, unica spesa è l'impianto
ho pensato molto a dove e come impiantare il tutto
pensando che sia possibile ottenere energia dalle correnti marine dove fareste l'impianto?
se interessa parliamone

antonio benvenuti 12.02.07 09:43| 
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i cip6 continuano ad andare a quell'impianti già esistenti vero?
Noi continuiamo ad incentivare questi impianti vero?

Sapete dirmi se gli impianti di dissociazione molecolare potrebbero essere veramente un'uscita di sicurezza per l'ambiente?
Dicono che le emissioni sono basse e non sono presenti nanopolveri pericolose...tutto questo è vero?
grazie

gianpaolo danieli 11.02.07 22:39| 
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La tecnologia sta finalmente accorrendo in aiuto, diamoci dentro, qualcosa sta già cambiando. Viva la rete.

bruno c. Commentatore certificato 11.02.07 21:40| 
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sono un ingegnere di periferia con il pallino dell'energia alternativa
una fra le tante - le correnti marine
ho pensato ad un modo per ottenere energia
può essere interessante parlarne con chi è interessato
vogliamo discuterne un assieme

antonio benvenuti 09.02.07 19:13| 
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GRazie al Blog, un mese fa ho (scaricato) guardato il Film "an inconvenient truth" ("una scomoda Verità") . Questo documentario/conferenza/film parla del surriscaldamento globale come nessuno ha mai fatto, chiaramente, con dati alla mano. SCONVOLGENTE. URGENTE.

a metà gennaio lo ho visto comparire in alcune sale della mia città, ma senza la dovuta reclamizzazione e quindi ahinoi, senza la dovuta audience. se potete guardatelo, indipendentemente dalle vostre inclinazioni politiche, fatelo. imparate e a vostra volta consigliatelo ad altri, se lo riterrete opportuno.

Flavio Ferrarese 09.02.07 00:34| 
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Bella notizia, intanto però noi a Brescia continuiamo a respirare nanopolveri nonostante le denunce di Beppe e le ricerche pubblicate dal Prof. Montanari. Non è possibile sollevare in qualche modo una interrogazione parlamentare in materia? Non è possibile ottenere una statistica specifica rispetto alle patologie tipiche della nanopolveri in confronto con le province vicine che non hanno inceneritori al fine di dimostrare che ci stanno avvelenando? Sono felice per le azioni preventive in corso ma noi che conviviamo da anni con i veleni avremmo diritto, credo, ad una difesa più attiva.
Qualcuno può o vuole aiutarci?
A chio possiamo rivolgerci?

Antonella GAZICH 06.02.07 21:35| 
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STASERA: Giorgio Bongiovanni a Bivio(Martedi'6 febb italia1 ore 23)

racconta il suo percorso di vita Spirituale e Sociale nell opera di divulgazione dei messaggi cosmici(datigli da esseri di luce o E.T.),e Mariani!
La Chiesa lo teme ,perche' stimmatizzati viventi colti e consapevoli,possono piu' dell ipocrisia d un potere che non ha piu'senso nel TERZOMILLENNIO!

Il david Icke italiano!

www.giorgiobongiovanni.it

6 febb Italia1 ore 23 a BIVIO ,GIORGIO BONGIOVANNI

Cercate inoltre su googlevideo ,yahoovideo e youtube ,i vedeo doc. su:

SCIE CHIMICHE, GLOBALIZZAZIONE, MULTINAZIONALI, iLLUMINATI, DAVID ICKE, 911, ARCOIRISTV, SCIENZANEGATA, GUERRA,GRILLO!

vittorio messina 06.02.07 20:43| 
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Ciao Beppe e ciao a tutti
a proposito di energie alternative e rinnovabili...
sto ristrutturando il mio appartamento e mi sono informato sulla possibilità di installare pannelli solari. come minimo sono necessari 8000 € !!!
Ammortizzabili negli anni grazie ai risparmi, ok, ma per chi già sostiene varie spese non è poco.
vorrei capire se il costo è reale o se é gravato dalla volontà di mantenere i pannelli un prodotto di nicchia per poter continuare a vendere metano ed energia elettrica.
Ma, soprattutto, non c'è la possibilità di costituire una forza di acquisto-installazione "di massa" da parte di cittadini interessati che possa abbattere i costi e dare impulso allo sviluppo dalla diffusione di queste tecnologie?
grazie a tutti per le info che sarete in grado di darmi

massimiliano mazzola 05.02.07 19:50| 
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Egr. Pecoraro Scanio, ho riflettuto molto sul problema ambiente energia e risparmio, e ritengo che gli italiani, debbano essere pungolati sull'apsetto economico per muoversi in maniera seria.
Perchè non pensare anche per gli impianti di riscaldamento ad una normativa che ne definisca l'efficienza come fatto per le autovetture con il discorso Euro 1, 2 ,3 ,4 etc?
Perchè non definire per ogni tipologia abitativa, residenziale e commerciale, privata elavorativa, un consumo medio, standard di energia, quindi per tutti coloro che sono sotto tale livello definito standard, ne scaturirebbe un beneficio fiscale, maggiore, quanto maggiore è l'efficienza, e viceversa per coloro che sarebbero sopra i consumi standard un inaspimento fiscale, tanto maggiore, quanto maggiore è lo spreco....va da sè che i primi a migliorare sarebbero i tanti uffici della P.A. dove sistematicamente si riscontrano sprechi e inefficienze. Ma credo che lavorando su questa proposte ne potrebbe venire fuori uno schema valido e finalmente realmente incentivante per far decollare il mercato dell'efficienza enegetica.
saluti
Ciro M

ciro maiello 03.02.07 23:54| 
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proponilo a generazione attiva magari fanno qualcosa per le tasse sulla benzina..

IL MOTORE AD ARIA COMPRESSA è IL FUTURO CIAUZ

ivan

ivan catalano 03.02.07 20:26| 
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penso di aver compreso l'opinione che ha Beppe nei confronti del mercato e della borsa. ritengo comunque di essere riuscito in piccolo, nell'intento di usare la borsa nel modo piu' corretto. mi spiego meglio: da qualche mese ho deciso di testa mia (simile a quella di una scimmia....) di investire in azioni di aziende che (spero) operino e ottengano i loro profitti esclusivamnete dalla produzione di impianti/dispositivi che hanno come scopo la prodizione di energia da fonti alternative. in particolare ne ho individuate due: VESTAS danese leader mondiale nella produzione di impianti eolici e REC norvegese leader nella produzione di "wafer" uasti a loro volta per la produzione di pannelli solari. Sono ora alla ricerca di una azienda dalle caratteristiche simili ma impegnata sul fronte idrogeno/fuel cell/cogenerazione per investire qualche spicciolo anche in questo ambito. tra l'altro visto che ad oggi (anche se ne avessi la possibilita') non e' sufficientemente politicamente supportato in Italia l'investimento in impianti privati di produzione di energia da fonti alternative - questa mia scelta di investimento mi fa' sentire moralmente un po' piu' a posto con me stesso e con gli altri (presenti e futuri) - PS e ci sto' pure guadagnando dei bei soldini...

festeggio oggi il +60% di guadagno con vestas e +40% con REC
Investite nel rinnovabile investite oggi per un futuro dei nostri figli, nipoti e per il prossimo

Davide Boschini Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.02.07 14:14| 
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Si sono mossi per le ricariche dei cullulari, ma per le cose serie non si muove nessuno?
Non dimentichiamoci le accise sulla benzina, le toglieranno mai? Le tasse sulla benzina?????
Sono disposto a pagarle e anche di piu', ma che vadano per energie alternative!!!!!

Su queste tasse ci paghiamo anche l' IVA.


1) 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935;

2) 14 lire per la crisi di Suez del 1956;

3) 10 lire per il disastro del Vajont del 1963;

4) 10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966;

5) 10 lire per il terremoto del Belice del 1968;

6) 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976;

7) 75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980;

8) 205 lire per la missione in Libano del 1983;

9) 22 lire per la missione in Bosnia del 1996;

10 ) 2,15 centesimi di euro nel 2001 per il ripristino delle 50 lire tolte dal Governo precedente che servivano a calmierare il prezzo del carburante;

11)1,6 centesimi di euro nel 2004 per il contratto degli autoferrotranviari;

12) 0,5 centesimi di euro nel 2005 per acquisto autobus ecologici.

Pippo Franco 02.02.07 11:20| 
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Se ci uniamo qualcosina possiamo fare, meno male!

Corrado Festinese 02.02.07 00:31| 
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5 MINUTI PER IL NOSTRO PIANETA!!!!!!!!

Per favore divulgate il più possibile!!!

Partecipate alla grande mobilitazione dei cittadini contro il Cambiamento Climatico.

In Francia già lo fanno, perchè non proviamo anche noi?

Non è un'azione impegnativa e non ci costa nulla!

La data? 1 febbraio 2007

L'ALLEANZA PER IL PIANETA TERRA (gruppo francese di associazioni ambientali) lancia un appello semplice a tutti i

cittadini del pianeta: spegnete la luce il 1 febbraio 2007 tra le ore 19:55 e le ore 20:00: 5 minuti per il ns pianeta! Non si tratta

di economizzare l'elettricità , ma di attirare l'attenzione dei cittadini e dei media sullo spreco di energia, con l'urgenza di mettere nelle agende dei nostri politici le questioni ambientali. Il cambiamento climatico ci riguarda tutti, ma è un argomento che alle tasche di politici e majors sembra importare poco!

Perchè proprio il 1 febbraio? E' il giorno in cui verrà pubblicato il nuovo rapporto sul clima da parte del gruppo di esperti ONU. Questo evento avrà luogo in francia: non bisogna lasciare passare questa occasione! Se riuscissimo veramente a partecipare tutti, questa azione avrà un reale peso mediatico e politico! Fate circolare il più possibile questo appello intorno a voi !!


http://www.ecoblog.it/post/5-minuti-per-il-pianeta

stasera spegniamo tutto per 5 minuti in nome del risparmio energetico :)

ciao

ivan catalano

ivan catalano 01.02.07 08:26| 
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bella gente date una occhiata a questo sito

http://www.progettomeg.it/FFredda.htm

ciauz

ditemi cosa ne pensate :)

ivan catalano 31.01.07 21:09| 
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1118. (omissis) Il Ministro dello sviluppo economico provvede con propri decreti ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, a definire le condizioni e le modalità per l'eventuale riconoscimento in deroga del diritto agli incentivi a specifici impianti già autorizzati all'entrata in vigore della presente legge e non ancora in esercizio, non rientranti nella tipologia di cui al periodo precedente, nonché a ridefinire l'entità e la durata dei sostegni alle fonti energetiche non rinnovabili assimilate alle fonti energetiche rinnovabili utilizzate da impianti già realizzati ed operativi alla data di entrata in vigore della presente legge, tenendo conto dei diritti pregressi e nel rispetto dei princìpi generali dell'ordinamento giuridico, allo scopo di ridurre gli oneri che gravano sui prezzi dell'energia elettrica e eliminare vantaggi economici che non risultino specificamente motivati e coerenti con le direttive europee in materia di energia elettrica.

Quindi siamo in fervida attesa di questi decreti per sapere quanti soldi ancora dovremo sborsare per sostenere le fonti assimilate, che sono poi gli inceneritori e le centrali a gas che bruciano gli scarti della raffinazione del petrolio.

Alessandra Trigari 30.01.07 17:03| 
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Al di la di ciò che dice Pecoraro Scanio relativamente all'esclusione delle fonti assimilate dagli incentivi per le rinnovabili vi invito a leggere direttamente i commi 1117 e 1118 dell'art. 1 della legge finanziaria che mi sembra dicano cose un po' diverse:

L. 27 dicembre 2006, n. 296
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007).

1117. Dalla data di entrata in vigore della presente legge i finanziamenti e gli incentivi pubblici di competenza statale finalizzati alla promozione delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica sono concedibili esclusivamente per la produzione di energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili, così come definite dall'articolo 2 della direttiva 2001/77/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 settembre 2001, sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili. Sono fatti salvi i finanziamenti e gli incentivi concessi, ai sensi della previgente normativa, ai soli impianti già autorizzati e di cui sia stata avviata concretamente la realizzazione anteriormente all'entrata in vigore della presente legge, ivi comprese le convenzioni adottate con delibera del Comitato interministeriale prezzi il 12 aprile 1992 e destinate al sostegno alle fonti energetiche assimilate, per i quali si applicano le disposizioni di cui al comma 1118.

E qui direi che i "fatti salvi" ci fregano un po' perchè si salvano (appunto) non solo gli impianti assimilabili già esistenti, ma anche quelli in costruzione!!!!

Alessandra Trigari 30.01.07 16:50| 
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ciao jonathan direi che l'idea nn sarebbe male ma in italia è improponibile .. come mi faceva notare un mio collega la gente si divertirebbe a chi lo buca per primo -.-

cmq beppe ricordati l'auto ad aria compressa nel tuo spettacolo

ivan catalano 30.01.07 13:04| 
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Guardate cosa ho trovato nel Web http://www.devildesign.it/energia%20dal%20vento.asp
Di fonti alternative ce ne sono a migliaia, dobbiamo unirci e lottare tutti contro questa monopolizzazione statale!!!!!!!!

Jonathan Reggio Emilia 30.01.07 12:48| 
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Io per inquinare meno ha comprato una Panda Elettrica (ELETTRA) del 1996(per risparmiare, nuova costa 25.000,00Euro), ho comprato batterie nuove ed ora percorro 20Km al giorno per andare al lavoro ed altri 20 per tornare a casa.
Inquino quasi zero e con 1,30Euro percorro oltre 60Km.
Il bollo costa 20Euro e l'assicurazione costa la metà.
Ho impiegato un anno per reperire le informazioni, trovare l'auto e provare questa strada perchè nussuno sa niente.
Ogni giorno per me è un'Onore salire sulla mia Elettra e viaggiare con la sola corrente.
Io dal benzinaio ci posso solo gonfiare le gomme.

Adesso io ed un meccanico/elettricista stiamo progettando migioramenti per rendere l'Elettra ancora più efficente.

Presto vi farò avere aggiornamenti
Victor

Victor Cavaliere Commentatore in marcia al V2day 30.01.07 00:40| 
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sono d'accordo beppe dedica una sezione del blog al motore ad aria compressa.

piu che altro anche per avere un po piu di informazione a riguardo non riesco piu a capirci nulla :S

ciauz

ivan

ivan catalano 27.01.07 16:16| 
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Ciao Beppe,
perchè non dedichi una pagina del blog al motore ad aria?
Potresti contattare l'Ing. Di Pietro e chiedergli la disponibilità a partecipare ai commenti nella pagina a lui dedicata.
Magari ci convinciamo dell'efficacia della sua realizzazione e costituiamo la public-company ispirata da Sergio.

ECO-BLOG

Che ne pensi?

Roberto Niglia 26.01.07 21:59| 
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Grazie Pecorario Scanio x averci informato con buone notizie. Ne attendiamo altre ancora xkè qualcosa di buono si può ancor far!! Grazie anke a te Beppe x aver dato questa disponibilità
"che la forza sia con noi" .. proviamoci almeno

laura Olivieri 26.01.07 20:45| 
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Francamente stento a comprendere la polemica sugli inceneritori, o termovalorizzati. Daccordo che si debba spingere al massimo sulla raccolta differenziata e quindi sulla riproposizione sul mercato del rifiuto come nuovo prodotto. Ma ci sono determinate tipologie di rifiuto che opportunamente trattate rappresentano un combustibile ottimo. Qualcuno di voi sa esattamente come è fatto un termovalorizzatore? Cosa effettivamente espelle in atmosfera? A quanti e quali controlli, 24 ore su 24, è sottoposto un gestore di questa tipologia di impianto?

Domeni co Pellicanò 26.01.07 16:26| 
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HO VISTO LA LUCE! (prima parte)

Sono molti mesi (esattamente da aprile 2006) che in Italia ci chiediamo come mai i politici che abbiamo eletto non sono in grado di produrre una legge sul conto energia degna di questo nome.
Mi sono chiesto più volte: “Ma i nostri politici (verdi, gialli o di altri colori) sono così impreparati? Non si accorgono di fatti oggettivi così evidenti? (Il deficit energetico, i cambiamenti climatici, l’inquinamento dell’aria, ecc.)”
Eppure in Enea, in una conferenza sul fotovoltaico, ci hanno mostrato come in Germania, attraverso una analoga legge sul conto energia, si è sviluppata ed è diventata forte l’industria che produce pannelli solari che non solo li esporta ma li istalla per 800 Mw l’anno contro i circa 5 Mw l’anno dell’Italia, producendo occupazione e ricchezza per la nazione. Insomma, una bellezza!!
Amareggiato da quanto sapevo (anni di attesa per tale legge, sfociati in un decreto mal scritto), ho personalmente chiesto al ministro Nicolais: “ a fronte di ciò che Enea ci ha illustrato, a fronte del fallimento del decreto sul conto energia ed a fronte della nostra evidente incapacità di scrivere una legge realmente applicabile, non si potrebbe semplicemente TRADURRE la legge tedesca ed utilizzarla in Italia?”
Giustamente, il ministro mi ha risposto: “Qui siamo in Italia, quindi (?) dobbiamo interpretare la legge tedesca per il nostro paese e modificarla per la nostra realtà”. Boh?
Ho pensato: “Tanto valeva non rispondere nulla, se non voleva dire nulla”.
Era circa settembre 2006. Altri mesi sono passati e nulla è stato fatto se non ….. annunci, conferenze, interviste e proclami su cosa “faremo”, mai “abbiamo fatto”.
Risultati nel 2005: Germania 800 Mw, Italia 5 Mw;
risultati nel 2006: Germania circa 800 Mw, Italia circa 10 Mw.
Loro, poveri “sciocchi”, pensano a produrre, noi, furbissimi, a fare convegni!

Giuseppe Romano 26.01.07 12:51| 
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HO VISTO LA LUCE! (seconda parte)

Ieri, finalmente HO VISTO LA LUCE!
Mi sono chiesto: visto che OGNI ANNO quasi 4 miliardi di euro raccolti per l’energia rinnovabile attraverso le bollette dell’Enel dalle tasche degli italiani vanno nelle tasche di circa 10 aziende private o semi pubbliche (in dieci anni l’equivalente di circa 30 miliardi di euro, pari a 60.000 miliardi di vecchie lire), cosa farei se io fossi uno dei dieci che prende ogni anno questa somma enorme?
Non volendo perdere, ovviamente, questa bellissima somma che mi permette di fare una bellissima vita, e sapendo che, nel caso in Italia si cominci ad istallare pannelli fotovoltaici, prima o poi serviranno molti milioni di euro per pagare gli incentivi, il rischio è che la mia bellissima fonte di reddito cominci rapidamente ad inaridirsi.
Cosa fare allora?
Esattamente come nel Gattopardo: cambiare tutto affinché nulla cambi. E quindi, forte dei miei moltissimi milioni di euro, opererei come segue:
1) convincerei tecnici, addetti, politici ed in genere quanti coinvolti nella stesura del decreto a lavorare con LA MASSIMA ATTENZIONE. Quindi, non leggi scritte in poche settimane (eventualmente copiando la legge tedesca), ma riflettere su ogni frase, parola, e riflettere il più a lungo possibile, anche mesi o anni (si sa, la fretta è una cattiva consigliera…..).
Se nel frattempo Spagna, Germania, Olanda, Giappone, etc. si sviluppano, creando posti di lavoro ed esportando, semplicemente: chi se ne frega. Noi, circa 10 aziende, ci teniamo i nostri 4 miliardi di euro l’anno e degli italiani, semplicemente, chi se ne frega.
2) Dato che prima o poi deve uscire un decreto (quanto rompono gli italiani e le aziende del settore che si vogliono sviluppare!) l’importante è che il decreto suddetto (il primo è uscito circa 5 anni dopo rispetto a Germania e Spagna) contenga tante clausole e cavilli che lo rendano inapplicabile.
Scopo pienamente raggiunto dal primo decreto.

Giuseppe Romano 26.01.07 12:50| 
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Ho VISTO LA LUCE (terza parte)
Dopo 5 ANNI DI PARTO si è risolto quasi in un nulla di fatto. Vi ricordo che al di là di tutti i proclami, siamo passati da circa 5 Mw senza decreto, a circa 10 Mw con decreto (Germania sempre circa 800 Mw/anno).
Per il nuovo “sempre prossimo” decreto, la strada è la stessa del primo.
Quindi, lo “italianizziamo” con tante clausole ed opzioni: integrazione architettonica parziale, semi parziale, totale, certificazione energetica (che stupenda invenzione!) per chi vuole solo mettere dei pannelli sul terrazzo di casa, etc.
3) Inoltre, con una giusta “alchimia” sulle tariffe di incentivazione, il gioco è fatto.
Certo dovremo mandare qualche “mazzo di fiori” per ringraziare tutti gli addetti che ci hanno aiutato, ma i risultati saranno che:
• noi dieci ci teniamo stretti il nostro vitalizio di 4 miliardi;
• gli addetti riceveranno “fiori” e anche promozioni;
• i ministri, gialli o verdi, potranno far credere al popolino che loro si impegnano tantissimo nel loro interesse e quindi li vedremo prossimamente in tante trasmissioni durante le quali si faranno belli per le loro fatiche (?).
Dopo un altro anno, si ricomincerà da capo e così via.
Cosa fare? Non lo so. Io dispongo di poche migliaia di euro, una tantum, da investire per far emergere qualcosa, loro hanno decine di milioni di euro da usare. Purtroppo non c’è una soluzione positiva per l’Italia. Le forze in campo sono troppo diverse, la sconfitta è praticamente certa. Anche i nostri verdi, sui quali un po’ speravamo, si interessano non solo di problemi ambientali, ma di tutti gli argomenti possibili. Conclusione: non potendosi concentrare su niente, producono poco, ma di tutto.
C’è forse da sperare che nei prossimi anni (decine) l’Europa ci imponga regole e metodologie di lavoro diverse.
Lo sapranno i nostri figli e nipoti.
Con dispiacere,
Giuseppe Romano
gromano@taurus-it.com
Roma, 23 gennaio 2007

Giuseppe Romano 26.01.07 12:47| 
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HO VISTO LA LUCE! (parte seconda)

Ieri, finalmente HO VISTO LA LUCE!
Mi sono chiesto: visto che OGNI ANNO quasi 4 miliardi di euro raccolti per l’energia rinnovabile attraverso le bollette dell’Enel dalle tasche degli italiani vanno nelle tasche di circa 10 aziende private o semi pubbliche (in dieci anni l’equivalente di circa 30 miliardi di euro, pari a 60.000 miliardi di vecchie lire), cosa farei se io fossi uno dei dieci che prende ogni anno questa somma enorme?
Non volendo perdere, ovviamente, questa bellissima somma che mi permette di fare una bellissima vita, e sapendo che, nel caso in Italia si cominci ad istallare pannelli fotovoltaici, prima o poi serviranno molti milioni di euro per pagare gli incentivi, il rischio è che la mia bellissima fonte di reddito cominci rapidamente ad inaridirsi.
Cosa fare allora?
Esattamente come nel Gattopardo: cambiare tutto affinché nulla cambi. E quindi, forte dei miei moltissimi milioni di euro, opererei come segue:
1) convincerei tecnici, addetti, politici ed in genere quanti coinvolti nella stesura del decreto a lavorare con LA MASSIMA ATTENZIONE. Quindi, non leggi scritte in poche settimane (eventualmente copiando la legge tedesca), ma riflettere su ogni frase, parola, e riflettere il più a lungo possibile, anche mesi o anni (si sa, la fretta è una cattiva consigliera…..).
Se nel frattempo Spagna, Germania, Olanda, Giappone, etc. si sviluppano, creando posti di lavoro ed esportando, semplicemente: chi se ne frega. Noi, circa 10 aziende, ci teniamo i nostri 4 miliardi di euro l’anno e degli italiani, semplicemente, chi se ne frega.
2) Dato che prima o poi deve uscire un decreto (quanto rompono gli italiani e le aziende del settore che si vogliono sviluppare!) l’importante è che il decreto suddetto (il primo è uscito circa 5 anni dopo rispetto a Germania e Spagna) contenga tante clausole e cavilli che lo rendano inapplicabile.
Scopo pienamente raggiunto dal primo decreto (continua 2)

Giuseppe Romano 26.01.07 12:44| 
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HO VISTO LA LUCE!

Sono molti mesi (esattamente da aprile 2006) che in Italia ci chiediamo come mai i politici che abbiamo eletto non sono in grado di produrre una legge sul conto energia degna di questo nome.
Mi sono chiesto più volte: “Ma i nostri politici (verdi, gialli o di altri colori) sono così impreparati? Non si accorgono di fatti oggettivi così evidenti? (Il deficit energetico, i cambiamenti climatici, l’inquinamento dell’aria, ecc.)”
Eppure in Enea, in una conferenza sul fotovoltaico, ci hanno mostrato come in Germania, attraverso una analoga legge sul conto energia, si è sviluppata ed è diventata forte l’industria che produce pannelli solari che non solo li esporta ma li istalla per 800 Mw l’anno contro i circa 5 Mw l’anno dell’Italia, producendo occupazione e ricchezza per la nazione. Insomma, una bellezza!!
Amareggiato da quanto sapevo (anni di attesa per tale legge, sfociati in un decreto mal scritto), ho personalmente chiesto al ministro Nicolais: “ a fronte di ciò che Enea ci ha illustrato, a fronte del fallimento del decreto sul conto energia ed a fronte della nostra evidente incapacità di scrivere una legge realmente applicabile, non si potrebbe semplicemente TRADURRE la legge tedesca ed utilizzarla in Italia?”
Giustamente, il ministro mi ha risposto: “Qui siamo in Italia, quindi (?) dobbiamo interpretare la legge tedesca per il nostro paese e modificarla per la nostra realtà”. Boh?
Ho pensato: “Tanto valeva non rispondere nulla, se non voleva dire nulla”.
Era circa settembre 2006. Altri mesi sono passati e nulla è stato fatto se non ….. annunci, conferenze, interviste e proclami su cosa “faremo”, mai “abbiamo fatto”.
Risultati nel 2005: Germania 800 Mw, Italia 5 Mw;
risultati nel 2006: Germania circa 800 Mw, Italia circa 10 Mw.
Loro, poveri “sciocchi”, pensano a produrre, noi, furbissimi, a fare convegni!
Ieri, finalmente HO VISTO LA LUCE!
Mi sono chiesto: visto che OGNI ANNO quasi 4 miliardi di euro raccolti (continua)

Giuseppe Romano 26.01.07 12:37| 
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A proposito di energia: prima che restiamo con i polmoni bucati e qualcuno con le tasche piene, ma anche lui con i polmoni fritti, sarebbe bello che qualcuno ci dicessa che fine hanno fatto gli studi sulla FUSIONE FREDDA.
TU CHE DICI...

pino perciballi 25.01.07 18:50| 
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Ciao Beppe,
perchè non dedichi una pagina del blog al motore ad aria?
Potresti contattare l'Ing. Di Pietro e chiedergli la disponibilità a partecipare ai commenti nella pagina a lui dedicata.
Magari ci convinciamo dell'efficacia della sua realizzazione e costituiamo la public-company ispirata da Sergio.

ECO-BLOG

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roberto niglia 25.01.07 08:51| 
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ENERGIA FREE

www.freeenergymax.com

Leggo dal news group it-alt.comp.multimedia

postato il 20/09/2006

Ciao! Sono venuto a conoscenza di un progetto molto importante. Si chiama
Forza Maggiore. Un inventore italiano è riuscito ad ideare un apparecchio
per produrre free energy illimitata! L'aggeggio non emette alcun che di
dannoso, è meccanico, ed ha una durata illimitata!
Per maggiori informazioni visitare il sito www.freeenergymax.com
Con il messaggio del sito suddetto, l'inventore vuol vedere come reagisce
la gente. Se c'è un effettivo interesse di un gran numero di privati ad
acquistare
i disegni dell'apparecchio, tale da garantire all'inventore un congruo
ricavo, allora il progetto sarà di tutti i cittadini ed alla portata delle
loro
possibilità economiche. Diversamente finirebbe per essere acquistato da
qualche grande impresa che ne avrebbe l'esclusiva. Pertanto si tratta di
divulgare
massicciamente questa informazione e sollecitare i cittadini a prendere
posizione inviando una e-mail all'indirizzo
info@freeenergymax.com
dichiarando la propria disponibilità all'acquisto del progetto. In fondo
non costa niente. Ovviamente più è elevato il numero di aderenti e minore
sarà
il prezzo dei disegni del progetto. Nella e-mail ciascuno può fare anche
domande di chiarimento quali ad esempio:
1) può tale apparecchio essere installato anche sull' auto trasformandola
in auto elettrica?
2) quanto viene a costare la realizzazione dell'apparecchio partendo dai
disegni?
A mio avviso, se tale progetto avrà successo, sarà più agevole risolvere
poi il problema della moneta in generale e delle monete locali inserendole
nella
filiera di costruzione e vendita dell'apparecchio.
Perciò, cari amici, non facciamoci sfuggire questa occasione unica e
facciamo circolare con la massima velocità possibile questa informazione.
Che ne pensate?

rosario c. 24.01.07 21:48| 
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la tav si deve fare ma per chi? per cosa ? a pro di che ? per far guadagnare i soliti paperoni italiani ecco la verita.

andrea sportelli 24.01.07 18:58| 
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Simpaticissimo Beppe Grillo
Ti sono grato per le battaglie che fai per incentivare la gente a investire nelle energie rinnovabili.
Sono il titolare di una Azienda che progetta e installa impianti ad energie rinnovabili.
Ti chiedo se possiamo essere evidenziati dal tuo sito a favore della gente che ti chiede informazioni sulle Aziende che operano nel settore.

Ringraziando per l'attenzione
Distinti saluti

J.D.Conversano 24.01.07 16:45| 
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secondo me è una idea valida io direi che almeno i partecipanti debbano ordinare il prodotto cmq rimane facoltativa la cosa...

la rivoluzione energetica deve partire dal basso

il problema è se ci faranno circolare con l'auto ad aria ...

beppe occorre che tu ne parli nel tuo spettacolo come per l'idrogeno :) secondo me poi se contatti personalmente gli ingenieri ti ascolterebbero :)

ciao

ivan

IVAN CATALANO 24.01.07 11:56| 
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Dopo tanti commenti negativi vorrei fare una proposta concreta a Beppe e a tutti i lettori del BLOG. Dal momento che nessuno si occuperà mai seriamente di risparmio energetico e di sviluppo di tecnologie avanzate, propongo di creare la società ECO-BLOG, con ogni lettore che sottoscrive una sola quota (creando così una vera public-company). La società poi ingegnerizza e fa costruire i prototipi dell' auto ad aria compressa e del pannello fotovoltaico ad alta resa (tecnologie disponibili come indicato anche nel blog). A quasto punto si stabiliscono i prezzi indicativi e tutti gli interessati prenotano l' acquisto di auto e pannello (sono sicuro cge saremmo decine di migliaia9. Una volta avute le prenotazioni si fanno costruire auto e pannelli e si distribuiscono. Sono sicuro che l' iniziativa avrebbe valenza anche economica. Beppe per favore dimmi come la pensi
Sergio de Paola

Sergio de Paola 24.01.07 11:00| 
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80% è un buon rendimento

il motore ideato da negrè mi intrigava perchè era stato ideato da un ingeniere di formula uno :)

(nel caso vuoi inviarmi qualcosa postalo pure qui cosi tutti lo potranno leggere comodamente :) )

pensa che volevo portarlo come progetto di tesina alla maturita .. poi pero si è rilevato complesso il trattamento tecnico anche per il mio professore di meccanica, entusiasta di cio che gli avevo proposto..

il problema del mercato dell'automobile sono i clienti che prediligono le prestazioni del mezzo .. c'è gente che comprerebbe un auto che fa i 5 km/l solo perche sul tachimetro c'è scritto 300 km/h o per avere una auto jeep voluminosa per farsi quella mezza giornata annuale in montagna ... tra l'altro ho notato che piu la benzina aumenta di prezzo e diminuisce come risorsa, piu le auto consumano di piu heheh

e pensare che basterebbe 1 litro per fare 100 km con un benzina mha


cmq ho letto che c'era anche un prototipo del motore di negre che accoppiato a un piccolo motore a combustione interna era in grado di avere una autonomia di 2000 km.

secondo me si potrebbe proporre ai paesi in via di sviluppo che stanno importando tecnologie inquinanti ... magari se la cina si svegliasse e usasse auto ad aria compressa finiremmo per copiarli eheheh

cmq finche ci saranno l'interesse economico e non buon senso non si potra combinare nulla di buono ...

beppe l'inquinante per eccellenza è il denaro :) !!!!

ivan catalano 23.01.07 17:31| 
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Ciao Ivan,
conosco solo il rendimento del motore che è dell'80%.
L'unità non ha bisogno di frizione, di cambio,di valvole, come hai potuto vedere è compattissima.
Pochissimo ingombro e bassissimo peso.
Io quando ho visto l'animazione del link mi sono emozionato, ho avuto la sensazione di osservare qualcosa di estremamente semplice, ma assolutamente efficace, un'opera d'arte.
Se hai bisogno di altri dati tecnici farò in modo di recuperarli, considera che il motore è coperto da brevetto e tuttora è in ulteriore svilupppo

Ciao a tutti.

GRAZIE BEPPE

Marco Rossi 23.01.07 15:11| 
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caspita questa soluzione sembra migliore ma un pò piu di dati tecnici dove posso reperirli??

beppe io farei una trasmissione televisiva come lo spettacolo che facesti per l'auto a idrogeno in quanto mi sa che la stanno gia boicottando quest' auto :)

caspita, tra l'altro anche il rifornimento dell'aria compressa in giro è molto piu semplice,
basta pensare che al distributore non serve altro che un compressore potente dato che la materia prima è gia nell'aria :)

se poi si aggiunge che l'energia elettrica necessaria per il compressore potrebbe essere ricavata con dei pannelli solari integrati alla rete elettrica, il risparmio energetico si ridurrebbe di molto. inoltre i distributori avrebbero come unico vincolo, il fornitore di energia, e sarebbero dei liberi imprenditori. fosse per me acquisterein l'auto anche se mi facessero pagare il pieno d'aria come la benzina :) l'ecologia è gia un mio guadagno o sbaglio beppe :) (di certo se mi fanno pagare meno nn cestino la cosa :) )

ivan 20 anni progettista

ciao

ivan catalano 23.01.07 08:25| 
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Ciao Ivan,
volevo indicare anche un altro sito:

http://www.engineair.com.au/airmotor.htm


L'Ing. Di Pietro da non confondere con l'On. omonimo, ha sviluppato un'evoluzione del motore.
A suo dire è riuscito anche a superare il problema del ghiaccio che si formava sull'unità quando la temperatura dell'aria esterna si abbassa.

Credo sia la soluzione del futuro per il trasporto
quantomeno di quello cittadino.

Ciao a tutti.

CRAZIE BEPPE

Marco Rossi 23.01.07 01:40| 
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ciao beppe

ti scrivo per chiederti se hai mai dato un'occhiata alla macchina ad aria compressa in grado di fare da quanto ho letto almeno 200 km con un piene al costo di 77 centesimi :)

dato che nn ti ho mai sentito parlare di quest'auto ho voluto scriverti..

il link ufficiale è questo

http://www.mdi.lu/

secondo me è una vera alternativa alla benzina ma anche all'idrogeno che secondo me si rivelera una fonte di inquinamento per quanto riguarda l'umidita che ne verrebbe fuori con l'uso massiccio.

inoltre quest' auto è un filtro e un condizionatore ambulante che pulirà l'aria :)

ciao beppe

ivan

ivan catalano 22.01.07 08:50| 
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E' responsabilità nostra.

--DOBBIAMO DOCUMENTARCI--

Fare ricercerche su internet:
GENERAZIONE DISTRIBUITA
COGENERATORI STIRLING
ENERGIA GEOERMICA
ENERGIA TERMOSOLARE
ENERGIA EOLICA
CELLE A COMBUSTIBILE (fuel cell)con e senza steam reforming.
La tecnologia già c'è, dobbiamo aggiornarci se si vuole cambiare strada altrimenti credo che dai nostri dipendenti non otterremo altro che i soliti discorsi ripetuti migliaglia di volte, al solo scopo di convincerci delle loro arcaiche idee.
Ci sono inoltre tecnologie in sviluppo che richiedono poche risorse economiche :
FUSIONE FREDDA
CELLE FOTOVOLTAICHE AL BIOSSIDO DI TITANIO (TiO2)
POMPA IDROSONICA (sfrutta l'effetto cavitazione dei liquidi)
TERMOACUSTICA


I nostri dipendenti non hanno alcuna intenzione di informare il grande pubblico di queste tecnologie.
Perderebbero i loro privilegi.
Fin quando i flussi di capitale saranno controllati da pochi gruppi di potere non avremo modo di cambiare in meglio la società.
Non fanno altro che raccontarci che siamo in pericolo, i nostri telegiornali sono bollettini di guerra.
Questa è l'informazione?

UN SALUTO A TUTTI SPERO CHE LA VOSTRA RICERCA VI PORTI A RISULTATI INTERASSANTI.

GRAZIE BEPPE

Marco Rossi 20.01.07 09:35| 
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Io abito a Vicenza. Perché compro un'auto usata badando che abbia l'impianto a GPL e faccio debiti per abitare in campagna e poi autorizzano la costruzione di un anuova base militare a meno di un chilometro dalla mia nuova casa?

adriano dal grande 20.01.07 08:50| 
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Le centrali nucleari.

Alberto Villa


Le centrali nucleari non sono energia rinnovabile.

francesco pace (francesco pace 51) Commentatore certificato 20.01.07 01:43| 
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Credo che il nuovo decreto sul conto energia sia proprio una fregatura... Avevo intenzione di approfondire l'ipotesi di realizzare un impianto fotovoltaico in un appezzamento di terreno in Umbria ma credo proprio che non se ne potrà fare niente :(
mi Oppongo ! !

Danilo I. Commentatore certificato 19.01.07 19:33| 
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Caro ministro, cominci prima ad occuparsi seriamente di problemi ben + gravi e...per favore: risponda alle mail o agli inviti che il sindaco di una città della sua stessa coalizione politica le ha gentilmente rivolto.
Per rinfrescarle la memoria:
http://www.youtube.com/watch?v=5cteB8GwruQ&eurl=

Gisella R 19.01.07 00:25| 
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LETTERA APERTA inviata a:

mistro dell'ambiente

blog beppe grillo

ministero delle politiche sociali

regione toscana

agi.it
Alla cortese att.ne sig./Rossella Calabrese


le scrivo da Arezzo,Toscana, in relazione all'articolo da
lei redatto in data
16/gennaio/2007 nel quale divulga la notiza che il
Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio che tra
l'alto ammiro tantissimo per quello che fa e che e
riuscito a fare in materia ambientale ,il suddetto stima
il rientro economico del costo di un impianto fotovoltaico
in 5/6 anni,bene quanto dihiarato non corrisponde
assolutamente a realta,in qualità di tecnico la informo
del fatto che con il nuovo decreto CONTO ENERGIA IL
RITORNO ECONOMICO E STIMATO NELLE MIGLIORI DELLE IPOTESI
IN 8/9 ANNI e con la frase "la migliore delle ipotesi" non
intendo essere ironico,veda il calcolo:
costo minimo dell'impianto a KW euro 7.000,00
rientro economico annuale del medesimo impianto euro 800,00
Potrei darle altre mille informazioni a riguardo ma non
voglio essere noioso,COMUNQUE PUBBLICHI QUESTO ARTICOLO
CON I DATI RERALI,la verità,forse,non fa notizia ma un
buon reporter o giornalista che sia la riporta.


In attesaa di un suo riscontro o risposta cordialmente la
saluto
Fabrizio Benigni

Rif. articolo su Edilportale.com,
'Conto energia fotovoltaico: il nuovo decreto entro
gennaio' del 16/01/2007
http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?
iddoc=9180&IDCat=27

fabrizio benigni 18.01.07 22:33| 
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La Centrale Solare di Carlo Rubbia

Dal sito dell'Enea
IL PROGRAMMA ENEA SULL’ENERGIA SOLARE A CONCENTRAZIONE AD ALTA TEMPERATURA
vers. 17 Dic 2006

I dati salienti dell’impianto dimostrativo, come risultano dal Progetto preliminare dove è previsto un campo solare con 318 collettori da 100 m disposti in direzione Nord-Sud, sono illustrati nella seguente tabella:

Superficie riflettente del campo solare (m2) 179.097
Area totale occupata dai collettori ( ha) 18,8
Area totale occupata dal campo solare (ha) 37,6
Potenza di picco del campo solare ( MWt)136,1
Capacità di accumulo termico (MWh) 500
Potenza elettrica (equivalente) nominale (MWe) 28
Energia elettrica lorda annua prodotta (GWhe/a) 55,9
Energia elettrica netta annua prodotta (GWhe/a) 54,2
Fattore di carico dell’impianto (%) 22,1
Rendimento medio annuo di raccolta (%) 61,8
Rendimento medio annuo elettrico (equivalente) netto (%) 17,3
Risparmio annuo di energia primaria (tep/a) 11.835
Emissione annua di CO2 evitata (t/a) 36.306

Il costo totale preventivato per il Progetto Archimede ammonta a 63 milioni di €
------------------------------------------------

L'autostrada Broni-Mortara è costata 100 milioni di euro per la sola fase progettuale.
Per realizzarla altri 920 milioni di euro.
Costo Totale 1.020 milioni euro, 16 volte la Centrale Solare!!!

Benefici Centrale Solare:
1. produzione 54 GWh annue, cioè 54.000.000 kwh/a , con un consumo medio a famiglia di circa 4.500 kwh/a , fornirebbe energia elettrica a ben 12.000 famiglie cioè circa 40.000 abitanti.

2. risparmio 12.000 tonnellate di energia primaria(petrolio) all'anno;

3. evita immissioni in atmosfera per ben 36.000 tonnellate di CO2;

4. spese solo manutenzione, consumo zero il sole non si paga.

5. vita media produttiva della Centrale 30 anni

6. tempi di realizzazione 3 anni.

Per altre notizie e video 3D sul progetto clicca mio nome.

SIGNOR MINISTRO IL PROGETTO ARCHIMEDE QUANDO LO SI REALIZZA?

matteo tocco 18.01.07 21:49| 
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ho letto su diverse riviste che il brasile, la danimarca, la finlandia e la svezia nei prossimi anni saranno in grado di poter fare a meno del petrolio grazie a energie alternative e rinnovabili. Ora la mia domanda è questa: come è possibile che loro siano in grado di affrontare una tale fase cioè trasformazione generale della vita? Cosa hanno loro che noi non abbiamo?

marco caramanica 17.01.07 17:55| 
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vorrei aggiungere al commento del sig. Sergio De Paola;
Oltre al risparmio energetico(utilizz.di nuove lampadine ecol. ,obbligo assoluto di ulilizzo di mezzi pubblici a emissione 0 sia in città che in strade extraurbane ,pannelli fotovoltaici incentivati dallo stato nel senzo che i soldi della collettività devono assolutamente essere utilizzati per tutte quei sistemi che riducono le emissioni di co2 ed inquinanti in genere rispettosi dell'ambiente.proporrei inoltre agli amministratori comunali ,provinciali ,regionali il divieto assoluto di falciature dei prati e giardini pubblici e manutenzione strade urbane exurbane e autostradali ,con attrezzature convenzionali trattori con motori a combustione Diesel benzina ,decespugliatori ,tosaerba ecc... sia d'estate che in inverno;
perche inquinanti,sia per chi li usa e per l'ambiente in generale; causa di notevoli infortuni sul lavoro anche casi di mortefra gli operai preposti a questi lavoracci mal pagati.
in alternativa utilizzo di animali; tipo asini ,che vengono utilizzi dalla provincia veneta ,alpaca, cavallini poni ecc...
inoltre utilizzo di braccia umane necesarie per lavori manuali con falci, roncole, segacci, pale ecc... tirateli fuori dalle carceri e metteteli a lavorare ,questo appello è rivolto anche ai nostri politi ,sempre ben curati nella persona.
invece di continuare a far sta politica ormai sputtanata, in salotti blindati con stipendi da nababbi,le pensioni non ne parliamo.
Mandiamoli a fadigà che cianno rotto il cazzo!!!!!

maria losacco 16.01.07 11:39| 
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Discutiamo di risparmio energetico e i nostri governanti decidono la costruzione di una centrale termoelettrica da 800 MW a Offlaga.
Italia Nostra sez.di Brescia si oppone alla sua costruzione.
La provincia di Brescia ha capacità di produzione di energia elettrica superiore ai suoi consumi: assorbe circa 1800 MW e ne produce 2900 più altri 1500 importabili dalla Svizzera.
Situazione ambientale la pianura padana è inquinata: un anno in meno di vita media!
La centrale sorgerebbe in zona di fontanili. La Provincia non ne autorizza l’utilizzo per un acquedotto per 170.000 abitanti: vuole lasciare l’acqua alla centrale? pensa che la centrale inquinerà i fontanili?
Gli ossidi di azoto sono già oltre il limite (dati Arpa: 65 microgr/mc contro 40 consentiti per la vegetazione). La centrale bruciando metano li innalzerebbe ancora di più.
La Regione Lombardia si preoccupa dell’inquinamento chimico (blocca il traffico fino a 5 chilometri da Offlaga- proibisce di bruciare legna nei caminetti e stufe), ma trascura completamente quello termico, i cui devastanti effetti sono già oggi ben visibili (ritiro dei ghiacciai, riduzione delle risorse idriche, ecc)
Una centrale che produce 800 MW di energia elettrica, butta via calore per almeno altri 800, equivalenti a 400.000 caldaie per impianti domestici.
Quante migliaia di caminetti, messi fuori legge dalla Regione, equivalgono alla centrale?
Risparmio energetico: e perchè non isoliamo termicamente le case?
Pistorio, della Confindustria, dice: sostituiamo i motori elettrici industriali con altri a basso consumo; risparmieremo il 7% dell’energia elettrica nazionale.
Conclusione: la nuova centrale aumenterebbe l'inquinamento già esistente, danneggerebbe la maggiore ricchezza dell’area, l’agricoltura (la salute degli abitanti non conta perchè non è monetizzabile), disperderebbe una quantità enorme di calore nell’atmosfera.
Perché non investiamo nel risparmio energetico invece che nella costruzione di nuovi impianti?

Tita Bellini 16.01.07 00:01| 
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E basta con questa solfa dei gassificatori che nessuno in Europa vuole! Dopo il battage di domenica scorsa sulla prossima desertificazione di Italia, Spagna e grecia quali sono stati i commenti? Dove faremo le vacanze invernali e che futuro avrà l' industria dello sci... Tanto siamo tutti impegnati a riabilitare Lapo Elkann poverino, che invece continua a proporre per i prossimi 10 anni automobili rigorosamente a combustione!
Non è più possibile andare avanti così. Beppe dovresti fare la proposta di referendum o qualcosa di simile per IMPORRE il risparmio energetico che è l' unica via possibile per evitare il surriscaldamento globale. Pensa che a casa ho installato i pannelli solare aad acqua calda richiedendo il finanziamento alla Regione Lazio che ovviamente non mi è stato concesso in quanto "la certificazione di componente" del pannello fatta dall' ENEA non era adeguata!!
Sto aspettando il "conto energia" per il fotovoltaico ma mi sembra che ad oggi non sia stato rinnovato. Dovrebeb essere obbligatorio sostituire tutte le lampadine con quelle a basso consumo, nonchè gli elettrodomestici con quelli in classe A. Ed il trasporto urbano obbligatorio solo con mezzi pubblici o con veicoli ad emissione 0 (ed allora vedresti macchine ad aria compressa o elettriche circolanti...)E basta al rilascio indiscriminato di licenze edilizie (sopratutto nuovi ed inutili centri commerciali), perchè basterebbe fare il conto di quanta CO2 produciamo per calcolare il numero di alberi da mettere a dimora ovunque possibile.
Beppe inventa qualche iniziativa !!!!!!!!!!!!!

Sergio de Paola 15.01.07 13:52| 
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Mentre discutiamo di energie rinnovabili, i nostri politici stanno decidendo la costruzione di una centrale termoelettrica da 800 MW vicino a Brescia. Ti invio una

Sintesi dell'appello di Italia Nostra contro la costruzione di una centrale termoelettrica ad Offlaga (Bs)

Dal punto di vista energetico la provincia di Brescia ha una forte sovraproduzione rispetto ai suoi consumi attuali ed anche rispetto alle previsioni di aumenti futuri..infatti assorbe circa 1800 MW e ne produce 2900 più la possibilità di importare con l'elettrodotto esistente altri 1500 dalla Svizzera;inoltre 170.000 famiglie soddisfano le loro esigenze energetiche con l'inceneritore.
Situazione ambientale : l'area nella quale sorgerebbe la centrale è una zona agricola, ricca di fontanili, già inquinata da ossidi di azoto oltre il limite consentito (dati Arpa: 65microgr/mc contro i 40 consentiti) e sappiamo che tutta la pianura padana è molto inquinata:
Inquinamento termico: la Regione Lombardia si preoccupa dell’inquinamento da sostanze chimiche, ma trascura completamente quello termico, i cui devastanti effetti sono già oggi ben visibili (ritiro dei ghiacciai, riduzione delle risorse idriche, desertificazione, ecc.)
Una centrale che produce 800 MW di energia elettrica, produce anche calore per altri 800 , che si disperde nell’ambiente. Tale calore equivale a quanto disperso da 400.000 caldaie per impianti domestici
In conclusione quindi la nuova centrale aumenterebbe il livello dell'inquinamento già esistente e rilevato, danneggiando la maggiore ricchezza dell’area, l’agricoltura,e disperderebbe una quantità di calore che equivale, per il riscaldamento dell’atmosfera, a circa 800.000 caminetti o stufe a legna, quelli che la Regione Lombardia ha messo fuori legge.
Sarebbe più utile per tutti investire non nella costruzione di nuovi impianti, ma nella ricerca tecnologica per il risparmio energetico e nella riduzione dell'inquinamento.

renata durando 15.01.07 10:26| 
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December 6, 2006

Washington, DC, USA: Department of Energy Announces 40% Efficient Concentrator Solar Cell

U.S. Department of Energy (DOE) Assistant Secretary for Energy Efficiency and Renewable Energy Alexander Karsner yesterday announced that with DOE funding, a concentrator solar cell produced by Boeing-Spectrolab has recently achieved a world-record conversion efficiency of 40.7 percent, establishing a new milestone in sunlight-to-electricity performance. The DOE says this breakthrough may lead to systems with an installation cost of only $3 per watt, producing electricity at a cost of 8-10 cents per kilowatt/hour, making solar electricity a more cost-competitive and integral part of our nation’s energy mix.

Attaining a 40 percent efficient concentrating solar cell means having another technology pathway for producing cost-effective solar electricity. Almost all of today’s solar cell modules do not concentrate sunlight but use only what the sun produces naturally, what researchers call “one sun insolation,” which achieves an efficiency of 12 to 18 percent.
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NOVITA' DAGLI USA:
DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA:
la segretaria di aiuto (DAINA) per rendimento energetico ed energia rinnovabile Alexander Karsner ieri ha annunciato

REALIZZATO NUOVO FOTOVOLTAICO A CONCENTRAZIONE, CHE HA UNA RESA PARI A CIRCA 2,5 VOLTE L'ATTUALE

QUESTA NOTIZIA PORTEREBBE IL COSTO DI UN IMPIANTO PER UN'ABITAZIONE DAGLI ATTUALI 21-24.000 EURO A MENO DI 10.000 EURO, ED AVREBBE NECESSITA' NON DI UNO SPAZIO DI 25 MQ, MA DI SOLI 10 MQ.

INSOMMA CREDO CHE GLI 800 KMQ(ottocentomilioni di mq) DI TETTI DISPONIBILI UN BEL PO' DI MW RIESCANO A PRODURLI, SENZA DOVER ANDARE A COPRIRE I TERRENI LIBERI.

Per l'annuncio completo e altre notizie sul fotovoltaico e sul Conto-Energia clicca mio nome.

Ciao

matteo tocco 15.01.07 00:41| 
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L'ITALIA,nel 2006 non ha aumentato....o non ha voluto aumentare,le licenze per produrre bicarburanti (BIOETANOLO /BIODISEL), mentre negli STATI UNITI nasce un nuovo impianto di BIOFUEL ogni 11 giorni.
Questo cosa significa ??

MAURIZIO LORENZON

Maurizio lorenzon 14.01.07 19:45| 
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PETIZIONE X IL FOTOVOLTAICO!
Gabriele S. 13.01.07 03:37
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dal sito rilevo:
1.Eliminare l’attuale tetto di potenza pari a 1 MW.

2. Aumentare del 10% le attuali tariffe incentivanti e, per gli impianti di potenza superiore ai 50 KW, eliminare il meccanismo di gara al ribasso.

3. Prevedere un meccanismo automatico di adeguamento periodico delle tariffe incentivanti concesse nel ventennio di applicazione che tenga conto della variazione del costo della vita.

4. Prevedere espressamente forme di detrazione fiscale, attualmente non certe, per gli impianti di potenza superiore ai 20 KW, al fine di compensare le spese derivanti dal pagamento dell’Irpef sui ricavi ottenuti dalla produzione di energia elettrica.

5. Individuare strumenti normativi ed economici che favoriscano l’accesso a forme di credito agevolato per la realizzazione degli impianti.

6. Informare le norme sul conto energia al principio per cui è superflua (e ostacolante) ogni prescrizione tecnica per le parti a monte dell'inverter perchè la sovvenzione pubblica paga solo la quantità di energia prodotta e non la qualità dell'impianto produttore, pagata esclusivamente da fondi privati.
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Caro Gabriele,
le proposte di legge non si fanno alla vogliamoci bene ma in base a delle considerazioni economiche e sopratutto scientifiche.
A mio modesto parere questa petizione non ha in se ne una valida giustificazione economica ma sopratutto manca completamente di un riscontro scientifico e sociale.

Una petizione non può essere a tutela del "particulare", di pochi soggetti ma deve ambire a distribuire le risorse sulla quantità massima possibile della cittadinanza e questo non lo si ottiene di certo abbattendo il tetto di 1 MW (8.000 mq netti di panelli fotovoltaici).
Uno studio ed una proposta più articolata e supportata da motivazioni scientificamente valide non sarebbe stata superflua.
Saluti

Luca Bianchi 13.01.07 15:26| 
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PETIZIONE X IL FOTOVOLTAICO!

FIRMATE e DIFFONDETE!

http://www.gopetition.com/petitions/per-la-modifica-della-proposta-di-decreto-sul-solare-fotovoltaico.html

Gabriele S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.01.07 03:37| 
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Avanti, tutti a Roma !
Beppe ci è andato, a Palazzo Chigi; dobbiamo farlo anche noi. Beppe ci è andato "con" noi, e noi con lui; ma di fatto era solo.
IL BELGA s'è trovato davanti 1 persona, e IL BELGA ha potuto così permettersi di sghignazzargli davanti, e di tenerlo a bada coi suoi borbottii e le sue facce demenziali.
Voglio vedere quando si troverà fuori dalla finestra 20.000 persone, tutte con una maglietta bianca, e la scritta rossa: RESET.
Allora, quando si fa ?
Ci diamo il giusto tempo per preparare la cosa, nei minimi dettagli.
E i media che non riusciamo ad attrarre, ce li creiamo noi. Coinvolgiamo tutti i produttori indipendenti, tutti i contro-informatori audio-visivi, e allaghiamo il web con le immagini della nostra protesta. Dobbiamo pensare a tutto. Perchè IL BELGA non pensa niente.
Dobbiamo coinvolgere, senza gesti plateali e controproducenti, almeno 1 spettatore su 50 degli spettacoli di Grillo. Che porti almeno un'altra persona di sua conoscenza. Dobbiamo invadere di appelli la rete. Chi ha un sito suo, lo usi. Chi ha un blog suo, tutti i giorni ricordi l'appuntamento. Usate tutti le vostre e-mail, scrivete anche ai vostri professori universitari. Spiegate la cosa. Si tratta di fare massa critica. Una protesta pacifica.
Un'occasione simbolica, non operativa, però necessaria.

SENZA VISIBILITA' PUBBLICA, CHI VUOLE CAMBIARE LE COSE RIESCE SOLO A CAMBIARE SE STESSO...

Stiliamo un elenco di messaggi che andremo ad alzare e a gridare davanti al palazzo del BELGA.
Dividiamoci secondo le nostre competenze. Coordiniamoci a livello nazionale. Facciamo uscire la nostra iniziativa dell'ambito degli amici di Grillo. Chiamiamo tutti, tutti, purchè ognuno rinunci ai suoi SIMBOLI.

Non vogliamo simboli di destra o di sinistra, o di altro ancora: vogliamo fare delle proposte.
Dobbiamo smettere di "APPARTENERE" a qualcosa. Bisogna chiamare tutti, e F A R E, qualcosa...

ADESSO E' ARRIVATO IL MOMENTO DI ESPORRE NOI STESSI, CON INTELLIGENZA...

franco bardo 12.01.07 13:17| 
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Dato che Pecoraro Scanio potrebbe leggermi ne approfitto subito: 1) Non ho mai pensato che essere collegati alla deliziosa Reggio Calabria
Possa essere di una qualche utilità.
Preferisco un areoporto al sud della Sicilia che possa portare le nostre derrate a Bologna o Amsterdam o Cophenagen alla stessa velocità con la quale arriverebbero a Reggio Calabria per l'appunto.
Ne approfitto ancora per segnalare all'Onorevole l'assurdo prezzo che il Gas ha in campagna: 3 volte dico 3 volte almeno il gas di città!
0,22€ in città (vedi la tua bolletta) a 0,97€ più IVA in campagna, da listino Liquigas.
Ho detto tre volte ma dovevo dire 4.(Si può sempre trattare).
Inoltre ho seguito in questi anni i finanziamenti sulle energie rinnovabili, ma almeno per l'Umbria c'erano sovvenzioni per i panificatori ma non per case in campagna, nè per gli agriturismi (il mio caso).Non mi pare che questa finanziaria abbia introdotto novità a riguardo, salvo la piuttosto assurda pretesa riguardo ai combustibili di provenienza agricola che avrebbero meritato più ampia riflessione.
salve a tutti.

razie per l'


maria luisa pisa simonini 12.01.07 10:55| 
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caro beppe,
volevo condividere la mia recente esperienza sul tema del risparmio ed efficienza energetica come previsto dalla finanziaria 2007.
Dopo un primo entusiasmo iniziale a seguito della lettura dei molteplici incentivi previsti contenuti nella finanziaria, mi sono messa di buon acchito per cercare di capire come potevo usufruire delle detrazioni (in particolare mi riferisco alla sostituzione della caldaia con una ad alta efficienza energetica e sostizuione della lavatrice con una in classe A+).
Risultato: perdita di tempo su internet e al telefono con i dipendenti pubblici a vari livelli (comune, regione e provincia) e risultati certi su modalità o procedure zero.
Una questione decisamente ambigua è uno dei due prerequisiti per usufruire delle detrazioni previste: possedere la CERTIFICAZIONE ENERGETICA. Lasciamo stare cosa penso del fatto che sia stato introdotto questo requisito anche per interventi come il cambio di un elettrodomestico...ma il fatto più grave è la totale ignoranza in materia da parte degli enti oltre alla poca chiarezza in merito nella finanziaria stessa.
Alla luce di tutto ciò vorrei sapere se tra voi qualcuno ha capito come funzionano le detrazioni e cosa si deve produrre in assenza della certificazione energetica (sembra che la Regione lombardia non abbia ancora attivato la procedura..). Magari Pecoraro può aiutarci se vede questo appello disperato!!
grazie,
silvia

silvia agnello 11.01.07 19:14| 
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Volevo comunicarVi il mio nuovo indirizzo E-mail:
puglisi.franco@fastwebnet.it al posto del vecchio e-mail non più utilizzabile:
franco.puglisi1@alice.it
Grazie dell'attenzione Puglisi Franco

franco puglisi 11.01.07 12:15| 
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sono anni che cerco in rete chi mi vende celle fotovoltaiche per costruire pannelli solari, ma non c'è nè traccia, qualcuno finge di averle... forse ho capito perchè: i maggiori produttori mondiali sono anche le più grandi compagnie petrolifere !

Caruso Pasck 11.01.07 10:49| 
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Il ministro dell'ambiente, dipendente Pecoraro Scanio, ha recentemente affermato di aver tolto il contributo statale CIP6 agli inceneritori.Questo contributo pagato da noi cittadini-utenti, servirebbe ad incentivare la produzione di energia rinnovabile. Stranamente però, in Italia, ne usufruisce anche chi cura il businnes della produzione di energia attraverso la combustione dei rifiuti. Non ci sarebbe nulla di male se bruciare rifiuti non fosse altamente pericoloso per la salute umana, come è stato dimostrato da molteplici ricerche in ambito scientifico. Il contributo che lo Stato devolve alle società titolari degli impianti di "termovalorizzazione" è, secondo gli esperti, di importanza vitale per queste aziende, ovvero senza il CIP6 la produzione di energia dai rifiuti è svantaggiosa. Dunque abolire questo contributo, come giustamente dovrebbe essere fatto per tutelare la salute pubblica, equivarrebbe a far chiudere gli inceneritori, che sono fra i principali responsabili dell'inquinamento dell'aria, scaricandovi un'altissima quantità di nanoparticelle.
Purtroppo, però, il comunicato del ministro "verde", dipendente Pecoraro Scanio, è stato diffuso in maniera molto tendenziosa, lasciando intendere che il governo avrebbe smesso di erogare questi copiosi finanziamenti a chi non produce energia da fonti rinnovabili. Non ha però voluto precisare ciò che ho personalmente verificato, ossia che il decreto vale solo per gli impianti non ancora in funzione, costruiti o privi di autorizzazione, e che in ogni caso il ministro Bersani può autorizzare anche gli impianti i cui progetti non sono ancora incominciati. In sostanza, dunque, non è cambiato proprio niente. Il sedicente ambientalista, dipendente Pecoraro Scanio ha fatto propaganda di basso profilo, e ha preso in giro chi, contrariamente a lui, si batte seriamente per difendere l'ambiente e il diritto alla salute.
Leonardo Vecchi
piacenza

leonardo vecchi 10.01.07 12:31| 
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..e vabbè....ritorniamo alle carrozze e ai cavalli. Ma anche lì ci sarebbe qualcuno che si lamenta per le strade polverose e per le stalle puzzolenti.
Ma signori che cosa deve fare questo povero "Chiampa"? E' il sindaco ed è logico che tenti di inserire la sua città in un progetto che altrimenti vedrebbe l'italia esclusa dall'Europa perchè, se non l'avete ancora capito, negli altri stati il progetto è già esecutivo. Anzi, dirò di più , propongo una linea similare che tagli tutta la nazione in senso verticale in modo da portare al sud in poche ore turisti del nord europa senza tanto inquinamento. Ma qui bisognerebbe prima svegliare i meridionali ma il discorso di complica.
Valsusini????Mamma mia che gente arretrata. Sono rimasti montanari gretti ed ottusi, da sempre chiusi nella valle che ritengono loro assegnata in esclusiva da quale strana divinità.

lorenzo gar 10.01.07 12:07| 
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x gennaro esposito


sono daccordo con te, bisogna far viaggiare di piu' le merci via mare (non sono riuscito a fare copia-incolla così ho riassunto il tuo commento), solo che per far questo bisogna scavare i porti ed ampliarli, ma così salta fuori il solito bastian contrario che dice "governo ladro, stanno distruggendo il porto" (come hanno postato per il porto di La Spezia).

francesco pace (francesco pace 51) Commentatore certificato 09.01.07 16:11| 
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Ciao a tutti, vi volevo segnalare una buona notizia. Avete provato a dare un occhiata al sito www.ecoabita.it??
E'una bellissima iniziativa della Provincia di Reggio Emilia, che insieme alla Regione e ai comuni del teritorio sta impostando la certificazione energetica degli edifici... un po come a Bolzano, tutti gli edifici avranno una loro targhetta e un attestato che indica il loro consumo... In piu ci sono i corsi di formazione organizzati da due universita, la facolta di Ingegneria di Modena e quella di Architettura di Ferrara... insomma sembra una cosa interessante!
ciao a tutti

Antonio astolfi 09.01.07 13:35| 
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Ciao a tutti, vi volevo segnalare una buona notizia. Avete provato a dare un occhiata al sito www.ecoabita.it??
E'una bellissima iniziativa della Provincia di Reggio Emilia, che insieme alla Regione e ai comuni del teritorio sta impostando la certificazione energetica degli edifici... un po come a Bolzano, tutti gli edifici avranno una loro targhetta e un attestato che indica il loro consumo... In piu ci sono i corsi di formazione organizzati da due universita, la facolta di Ingegneria di Modena e quella di Architettura di Ferrara... insomma sembra una cosa interessante!
ciao a tutti

antonio astolfi 09.01.07 13:30| 
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Ciao a tutti, vi volevo segnalare una buona notizia. Avete provato a dare un occhiata al sito www.ecoabita.it??
E'una bellissima iniziativa della Provincia di Reggio Emilia, che insieme alla Regione e ai comuni del teritorio sta impostando la certificazione energetica degli edifici... un po come a Bolzano, tutti gli edifici avranno una loro targhetta e un attestato che indica il loro consumo... In piu ci sono i corsi di formazione organizzati da due universita, la facolta di Ingegneria di Modena e quella di Architettura di Ferrara... insomma sembra una cosa interessante!
ciao a tutti

antonio astolfi 09.01.07 13:30| 
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E' responsabilità nostra.

--DOBBIAMO DOCUMENTARCI--

Fare ricercerche su internet:
GENERAZIONE DISTRIBUITA
COGENERATORI STIRLING
ENERGIA GEOERMICA
ENERGIA TERMOSOLARE
ENERGIA EOLICA
CELLE A COMBUSTIBILE (fuel cell)con e senza steam reforming.
La tecnologia già c'è, dobbiamo aggiornarci se si vuole cambiare strada altrimenti credo che dai nostri dipendenti non otterremo altro che i soliti discorsi ripetuti migliaglia di volte, al solo scopo di convincerci delle loro arcaiche idee.
Ci sono inoltre tecnologie in sviluppo che richiedono poche risorse economiche :
FUSIONE FREDDA
CELLE FOTOVOLTAICHE AL BIOSSIDO DI TITANIO (TiO2)
POMPA IDROSONICA (sfrutta l'effetto cavitazione dei liquidi)
TERMOACUSTICA


I nostri dipendenti non hanno alcuna intenzione di informare il grande pubblico di queste tecnologie.
Perderebbero i loro privilegi.
Fin quando i flussi di capitale saranno controllati da pochi gruppi di potere non avremo modo di cambiare in meglio la società.
Non fanno altro che raccontarci che siamo in pericolo, i nostri telegiornali sono bollettini di guerra.
Questa è l'informazione?

UN SALUTO A TUTTI SPERO CHE LA VOSTRA RICERCA VI PORTI A RISULTATI INTERASSANTI.

GRAZIE BEPPE

Marco Rossi 09.01.07 11:37| 
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Giovedi' 11 gennaio 2007, ore 21.00 Civico Planetario "Ulrico Hoepli" - Milano

La Luna sara' il "Golfo Persico" del XXI secolo?

"ELIO-3 LUNARE: UN RIVOLUZIONARIO COMBUSTIBILE NUCLEARE"

Mauro Arpino


Immaginate che esista un combustibile nucleare completamente
pulito. Niente scorie radioattive, perche' impiegato fondendo
nuclei atomici leggeri e non spaccando elementi pesanti come
l'Uranio. Niente neutroni come prodotti di reazione,
semplificando enormemente la progettazione di un reattore e
rendendo impossibile qualunque uso bellico.

Immaginate che la tecnologia per impiegarlo non sia ancora
disponibile, ma che sia meno lontana di quanto potrebbe sembrare;
in fondo pensateci - chi avrebbe immaginato negli anni '60
lo sviluppo del personal computer?

Se esistesse anche una remota possibilita' che gli eventi
possano andare in questo modo, non cerchereste di garantire
alla vostra Nazione un approvvigionamento sicuro e indipendente
per questa straordinaria risorsa? E se questo combustibile,
l'Elio-3, si trovasse solamente nella Regolite, la polvere che
ricopre i mari lunari, o nell'atmosfera di Giove, e la Terra
ne fosse quasi completamente priva, non mettereste una vostra
base sulla Luna il piu' presto possibile?

E' forse questo ipotetico scenario la profonda motivazione
geopolitica che ha spinto la Cina e gli USA a competere in una
nuova corsa verso la Luna?

150 tonnellate di Elio-3 all'anno potrebbero soddisfare tutti i
consumi elettrici mondiali, e tutte le riserve lunari sarebbero
sufficienti per circa mille anni. Dopo sara' la volta di Giove.

Certo, qui si e' tratteggiato uno scenario del tutto ipotetico,
ma acquisterebbe ben altra concretezza se un giorno un laboratorio
annunciasse "significativi progressi" verso un prototipo di
reattore a Elio-3.

Una macchina - per intenderci - come il "Levitated Dipole
eXperiment (LDX)" in fase di sviluppo al MIT.

Joséphine 09.01.07 07:49| 
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Discussione

---- E' gradita la ridistribuzione di questo avviso ----
Civico Planetario "Ulrico Hoepli"

Giovedi' 11 gennaio 2007, ore 21.00

La Luna sara' il "Golfo Persico" del XXI secolo?

"ELIO-3 LUNARE: UN RIVOLUZIONARIO COMBUSTIBILE NUCLEARE"

Mauro Arpino


Immaginate che esista un combustibile nucleare completamente
pulito. Niente scorie radioattive, perche' impiegato fondendo
nuclei atomici leggeri e non spaccando elementi pesanti come
l'Uranio. Niente neutroni come prodotti di reazione,
semplificando enormemente la progettazione di un reattore e
rendendo impossibile qualunque uso bellico.

Immaginate che la tecnologia per impiegarlo non sia ancora
disponibile, ma che sia meno lontana di quanto potrebbe sembrare;
in fondo pensateci - chi avrebbe immaginato negli anni '60
lo sviluppo del personal computer?

Se esistesse anche una remota possibilita' che gli eventi
possano andare in questo modo, non cerchereste di garantire
alla vostra Nazione un approvvigionamento sicuro e indipendente
per questa straordinaria risorsa? E se questo combustibile,
l'Elio-3, si trovasse solamente nella Regolite, la polvere che
ricopre i mari lunari, o nell'atmosfera di Giove, e la Terra
ne fosse quasi completamente priva, non mettereste una vostra
base sulla Luna il piu' presto possibile?

E' forse questo ipotetico scenario la profonda motivazione
geopolitica che ha spinto la Cina e gli USA a competere in una
nuova corsa verso la Luna?

150 tonnellate di Elio-3 all'anno potrebbero soddisfare tutti i
consumi elettrici mondiali, e tutte le riserve lunari sarebbero
sufficienti per circa mille anni. Dopo sara' la volta di Giove.

Certo, qui si e' tratteggiato uno scenario del tutto ipotetico,
ma acquisterebbe ben altra concretezza se u

Joséphine 09.01.07 07:38| 
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caro Beppe e caro Ministro,
sono un giovane studente d'ingegneria e sento molto a cuore quella che è la causa energetica nazionale e mondiale, ma poichè sono anche un cittadino, noto a malincuore che l'ambiente sta mutando completamente proprio perchè quei pochi che decidono al mondo SPESSISSIMO decidono male. Apprezzo i vostri enormi sforzi affinchè cambi tutto quello che rappresenta il cosidetto sistema attuale. Anche io sono un vostro adepto, ma noto a malincuore che quello che si fa, e che fai tu specialmente Beppe, sono gocce nel mare e per questo motio mi girano sempre le PAL.E..e magari girassero di più quelle dei generatori di elettriità eh...???purtroppr girano solo a me...
ciao Beppe, sei il migliore sula piazza...

cesare carbone 08.01.07 18:50| 
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Petizione ASPO-Italia sul fotovoltaico
Inviato da Terenzio Longobardi
lunedì 08 gennaio 2007

Siamo venuti a conoscenza del testo, predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Ambiente, di una proposta di decreto (di seguito proposta) che modifica radicalmente l’attuale normativa a sostegno della tecnologia solare fotovoltaica. Siamo molto preoccupati in particolare, della previsione che rischia di bloccare la crescita del fotovoltaico nel nostro paese, cioè l’entità dell’incentivazione economica riconosciuta all’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici. I valori delle tariffe incentivanti contenuti nella proposta sono tutti inferiori a quelli definiti dal decreto vigente, compresi quelli relativi agli impianti di potenza inferiore che, nell’intento degli estensori, dovrebbero invece essere maggiormente agevolati.
Se questi valori venissero approvati, il VAN (Valore Attuale Netto), cioè il guadagno netto attualizzato per l’investitore sarebbe inferiore o vicino a zero, e il tempo di ritorno dell'investimento superiore al tempo di vita dell'impianto (25-30 anni), rendendo quindi privo di convenienza economica l’investimento stesso. In altre parole, in un paradossale ribaltamento semantico, le tariffe incentivanti si trasformerebbero inopinatamente in tariffe disincentivanti.
Considerato che l’attuale governo di centro-sinistra ha chiaramente individuato tra i propri obiettivi la diffusione delle fonti rinnovabili e il rispetto del Protocollo di Kyoto, chiediamo che il Ministro dello Sviluppo Economico e quello dell’Ambiente, non assumano decisioni che ostacolino il processo già avviato di diffusione delle installazioni fotovoltaiche in Italia.
L’analisi dei fattori critici dell’attuale normativa di incentivazione del solare fotovoltaico in Italia ci porta ad individuare le seguenti proposte di modifica a nostro parere necessarie per dare maggiori certezze e prospettive al mercato: (segue)

Alberto Villa Commentatore certificato 08.01.07 14:01| 
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Ho letto, con molta fatica, la finanziaria su Cip6.
Caro Pecoraro mi sembra di aver capito che i diritti pregressi sono consolidati.
Cioè oggi neanche 1 Euro viene dato ad impianti eolici o fotovoltaici perchè quanto ricavato andrà, come prima, a finanziare inceneritori e affini.
Non mi aspettavo certo che dalla mattina alla sera oltre 3 Miliardi/anno non andassero più a finanziare inceneritori, ma mi aspettavo da Voi Verdi una proposta reale ed importante (ad es.diminuire nel tempo del 15% anno il valore dei finanziamenti ad inceneritori).
Se, invece, ho male interpretato il Vostro e Suo impegno ne sono lieto.
Giuseppe Romano
gromano@taurus-it.com

Giuseppe Romano 08.01.07 12:47| 
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ciao peppino...saro' breve,come diceva il buon Pipino: l'attuale abbassamento del preo del greggio che sembra possa ancora scendere, non sara' la scusa per abbandonare la ricerca sulle energie alternative per concentrarsi ancor piu' sull'oro nero?

ezio varrone 07.01.07 16:10| 
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bruciamo petrolio o carbone per avere energia perchè è un modo immensamente più economico di altri sistemi anche se immensamente più inquinante. Perchè tutto ciò? Perche qualche Verde radiocomandato ci fece votare ad un referendum contro il nucleare prospettandoci scenari catastrofici..ecco i risultati......riusciranno i nostri eroi a vedere lontano dal loro naso??? Oppure ci vedono benissimo ed è per questo che sostengono coglionate! Viva l'alta velocità Viva Chiamparino! Beppe secondo me tutti gli inceneritori previsti inquinerebbero molto di meno delle centinai di migliaia di camion che circolano oggi in italia perche abbiamo una rete ferroviaria scadente ed una energia elettrica costosissima. Reset su tutto anche sui demagoghi!

enrico caprioglio 07.01.07 15:35| 
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Ciao a tutti,
credo che gli effetti di quanto in oggetto , siano in questi giorni sotto gli occhi di tutti.
Penso agli inverni rigidi descritti da Mauro Corona nei suoi libri , che sembrano appartenere ad ere lontane.
Io sono poco più che trentenne e ho due bambini che forse non avranno la possibilità di vivere quelle giornate rigide che hanno caratterizzato gli inverni della nostra infanzia.
Non voglio essere catastrofico , ma sono comunque deluso e preoccupato della lentezza con la quale si "muovono" i nostri politici.
Da detsra a sinistra è un continuo non voler prendere decisioni e andare nella direzione dove sventola la bandiera.
Abbiamo un ministro dell' ambiente ( che io ho votato ) , che compila il decalogo per salvare il mondo , dove tra i suggerimenti più di riguardo c'è quello di tenere spente le luci quando non servono.
Stamani , in televisione , ho visto un servizio dove a Bolzano ci sono case che non hanno impianto di riscaldamento perchè è SUPERFLUO , talmente sono ben costruite e termicamente isolate.
Tutti dovrebbero avere la possibilità di costruire e vivere in case di questo tipo ma i prezzi sono proibitivi.
Lo stato dovrebbe spingere con forza e coraggio il queste iniziative .
Purtroppo siamo il paese dei compromessi dove è comunque controproducente incentivare il risparmio delle risorse quando , attualmente le più grandi compagnie energetiche stanno investendo miliardi di euro nell' ampliamento delle infrastrutture per il trasporto e distribuzione di gas naturale .
Basta prenderci per culo!!

fabrizio sodini 07.01.07 12:24| 
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Ho i pannelli solari e pago 9 euro di riscaldamento in 6 mesi. Toscana non Sicilia.

e ho grande stima per Alfonso

Angelica Genovesi 07.01.07 02:10| 
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Beppe Grillo non credevo che tu fossi una persona che non offre le pari opportunità di postare tutti nel tuo blog. L'aspetto dell'ingiustizia fa presegire nulla di buono. Giacomo Montan e Giovanna Nigr.. sono impediti di postare anche se si tratta di un'emergenza, VERGOGNA!!! Grazie di averti smascherato ora, perchè io avevo fiducia di te, ma ora, mi spiace ma non ti credo più. Continua con le sceneggiate in teatro che è meglio!

Mario Preitano 06.01.07 21:59| 
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Abito a Caivano un paese a nord di Napoli a due km. da Acerra, il luogo ideale per molti, ma non per noi, per la realizzazione del più gigantesco termoutilizzatore d'Europa. La resistenza dei cittadini non ha permesso ancora che tale disastro avvenga a deturpare un territorio già troppo martoriato. A Caivano esiste già un enorme C.d.r. che da anni infesta l'aria. I politici locali, sebbene poco credibili, ogni cinque anni nell'accaparrarsi la poltrona di sindaco, ci umiliano con mille promesse di un pronto risanamento del territorio ma, (cosa bella), da diversi anni il loro primo obiettivo è stato quello di andare a vivere in altri paesi. Gli inceneritori sono un impatto devastante per l'ambiente e cosa oltremodo risaputa ma, un onesto cittadino cosa può fare oltre che alzare barricate nelle occasioni in cui si cerca di collogare ancora ecoballe nell'ormai stracolmo C.d.r., o quando si cerca di dare inizio ai lavori per il termoutilizzatore di Acerra?

Luciano Benevento 06.01.07 20:03| 
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A proposito di energia, mi chiedo perché con gli elettrodomestici e le lampdine non venga fatto come con le automobili, ossia consentirne la vendita, a partire da una certa data, solo di quelli che hanno determinate caratteristiche tecniche.

Le auto si sono dovute adeguare obbligatoriamnte nel corso degli anni alla normativa europea,che è diventata sempre più restrittiva, per quanto riguarda le emissioni nocive.

Non capisco perché, a partire da una certa data, non si renda obbligatorio vendere solo elettrodomestici e lampade a basso consumo energetico, evitando così che le persone "distratte" verso l'ambiete o che guardano solo al costo iniziale possano continuare a comprare cose he consumano più energia.

Angelo Migliore 06.01.07 17:48| 
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Mentre si distribuiscono massmediaticamente Premi a Tavolino per arginare l'attenzione da questo Blog... e ditemi che non è vero...

La Petizione contro i Segreti di Stato NON riesce a trovar voce fuori da queste pagine.

http://www.petitiononline.com/gr7m1964/petition.html

Io ho fatto il possibile, tuttavia siamo a 139.

Invito i firmatari che possono a scaricarsi i Banner e per quanto poco collegare il proprio sito e a scrivere segnalando alle redazioni l'iniziativa.

Agenzia ASCA redazione: agenzia@asca.it

prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

Agenzia Emmegi

si presentano come Agenzia internazionale col motto: ..Informare per comunicare...Comunicare per informare .. ..sarà vero?

redazione: info@emmegipress.it

prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

ADN Kronos

redazione web: webinfo@adnkronos.com
segreteria.redazione@adnkronos.com

prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

Agenzia ANSA

il loro "motto aziendale" è Tempestività, Obiettività, Autorevolezza....

redazione.internet@ansa.it

prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

Massimo Greco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.01.07 15:17| 
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Nell'ultimo articolo è citata la Bonino, accostandola a Fini e Casini. Chiedo delle accuse più precise per sostenere tale accostamento;
ne vorrei sapere di più.. proprio perchè credo nella sua.. (così nella tua) buona fede.

distinti saluti
Saverio

Saverio S. Caltagirone 06.01.07 15:15| 
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Lezioni teoriche di filosofia politica da Ceppaloni

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

alessandro del monte 06.01.07 15:10| 
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In questo momento la mia vita privata non e' delle piu' rosee, ma leggendo la lettera del ministro Pecoraro Scanio, cui colgo l' occasione per ringraziarlo e ringraziare sentitamente coloro che lo hanno reso possibile, per me e' un raggio di sole in un cielo pieno di nuvole. Forse c'e' la si fa' ad avere almeno un ambiente piu' vivibile ??? Su una vita non ci credo molto !!! Ciao a tutti.

Salvatore Di Salvo 06.01.07 09:30| 
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E' responsabilità nostra
--DOBBIAMO DOCUMENTARCI--

Fare ricercerche su internet:
GENERAZIONE DISTRIBUITA
COGENERATORI STIRLING
ENERGIA GEOERMICA
ENERGIA TERMOSOLARE
ENERGIA EOLICA
CELLE A COMBUSTIBILE (fuel cell)con e senza steam reforming.
La tecnologia già c'è, dobbiamo aggiornarci se si vuole cambiare strada altrimenti credo che dai nostri dipendenti non otterremo altro che i soliti discorsi ripetuti migliaglia di volte, al solo scopo di convincerci delle loro arcaiche idee.
Ci sono inoltre tecnologie in sviluppo che richiedono poche risorse economiche :
FUSIONE FREDDA
CELLE FOTOVOLTAICHE AL BIOSSIDO DI TITANIO (TiO2)
POMPA IDROSONICA (sfrutta l'effetto cavitazione dei liquidi)
TERMOACUSTICA


I nostri dipendenti non hanno alcuna intenzione di informare il grande pubblico di queste tecnologie.
Perderebbero i loro privilegi.
Fin quando i flussi di capitale saranno controllati da pochi gruppi di potere non avremo modo di cambiare in meglio la società.
Non fanno altro che raccontarci che siamo in pericolo, i nostri telegiornali sono bollettini di guerra.
Questa è l'informazione?

UN SALUTO A TUTTI SPERO CHE LA VOSTRA RICERCA VI PORTI A RISULTATI INTERASSANTI.

GRAZIE BEPPE

Marco Rossi 06.01.07 09:10| 
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E' responsabilità nostra
--DOBBIAMO DOCUMENTARCI--

Fare ricercerche su internet:
GENERAZIONE DISTRIBUITA
COGENERATORI STIRLING
ENERGIA GEOERMICA
ENERGIA TERMOSOLARE
ENERGIA EOLICA
CELLE A COMBUSTIBILE (fuel cell)con e senza steam reforming.
La tecnologia già c'è, dobbiamo aggiornarci se si vuole cambiare strada altrimenti credo che dai nostri dipendenti non otterremo altro che i soliti discorsi ripetuti migliaglia di volte, al solo scopo di convincerci delle loro arcaiche idee.
Ci sono inoltre tecnologie in sviluppo che richiedono poche risorse economiche :
FUSIONE FREDDA
CELLE FOTOVOLTAICHE AL BIOSSIDO DI TITANIO (TiO2)
POMPA IDROSONICA (sfrutta l'effetto cavitazione dei liquidi)
TERMOACUSTICA


I nostri dipendenti non hanno alcuna intenzione di informare il grande pubblico di queste tecnologie.
Perderebbero i loro privilegi.
Fin quando i flussi di capitale saranno controllati da pochi gruppi di potere non avremo modo di cambiare in meglio la società.
Non fanno altro che raccontarci che siamo in pericolo, i nostri telegiornali sono bollettini di guerra.
Questa è l'informazione?

UN SALUTO A TUTTI SPERO CHE LA VOSTRA RICERCA VI PORTI A RISULTATI INTERASSANTI.

GRAZIE BEPPE

Marco Rossi 05.01.07 21:21| 
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________chi ha ucciso il Biodiesel Italiano______


Per vedere il video sull'olio di colza e girasole clicca sotto:


Video inchiesta "FIAT,AGIP ed ENI bloccano il biodiesel in Italia"

Articolo "chi ha ucciso il Biodiesel Italiano"


http://pensierarte.blogspot.com/2007/01/giro-il-mondo-con-il-girasole.html

Nicola Cellamare (pensierarte) Commentatore certificato 05.01.07 18:19| 
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in merito alla lettera di Pecoraro Scanio, vorrei segnalare questo articolo di Altraeconomia...
http://www.altreconomia.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=239

Rosa Fumetto 05.01.07 15:12| 
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Sono un pecoraro ben pagato e con pensione assicurata con soli 5 anni di mandato!

pecoraro scanio 05.01.07 12:48| 
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Vorrei ricordare al nostro ministro verde che a Rimini l'inceneritore è passato con il voto decisivo del gruppo dei verdi....al solito si predica bene e si razzola male......mi piacerebbe vedere questi verdi buttati fuori dal partito e sputtanati su tutti i giornali italiani........ma è un sogno loro si godono le loro belle nuove poltroncine......

Vito Valenzano 05.01.07 10:47| 
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ECCO COME LA NATURA REAGISCE ALL'INQUINAMENTO

L'ISOLA DI LOHACHARA E' SCOMPARSA
10.000 PERSONE SENZA CASA E SENZA TERRA

La prima isola abitata, nel Golfo del Bengala, è stata sommersa dal mare che cresce di livello. Iniziano ad avverarsi le più fosche previsioni degli scienziati. The Independent, 24 dicembre 2006

LA PROSSIMA PREDESTINATA SEMBRA ESSERE ADDIRITTURA UN'INTERA NAZIONE "L'ARCIPELAGO DI TUVALU"

------------------------------------
Da Repubblica.it
Si alza il mare scompare un'isola
Evacuati 10.000 abitanti
di ANTONIO CIANCIULLO

ROMA - Lohachara, piccola isola nella Baia del Bengala, è stata risucchiata nel gorgo dell'oceano in crescita e i suoi abitanti sono stati evacuati. È il primo lembo di terra ferma che paga il prezzo prodotto dal bombardamento di carbonio in cielo. La notizia, rimbalza dal sito del giornale inglese The Independent e segue il calvario degli isolotti già conquistati per giorni o settimane dal mare che si alza rabbioso sconvolgendo i villaggi e mettendo alla prova la sopravvivenza fisica e psicologica degli abitanti.

Il cambiamento climatico ha cominciato a mutare le carte geografiche partendo da uno dei luoghi più popolati del pianeta. Là dove il Gange e il Brahmaputra si gettano nella Baia del Bengala è sparita Lohachara, diecimila persone evacuate, la prima isola abitata risucchiata nel gorgo del mare in crescita, la prima terra pagata come "danno collaterale" prodotto dal bombardamento di carbonio in cielo.

La notizia rimbalza dal sito del giornale inglese The Independent e segue il calvario degli isolotti già conquistati per giorni o settimane dall'oceano che si alza rabbioso: non una risalita lineare, ma ondate violente che cadono come un colpo di frusta sugli atolli dell'oceano Indiano e del Pacifico sconvolgendo i villaggi, i campi, le riserve di acqua dolce.
------------------------------------------

Per conoscere meglio Tuvalu e altre notizie su Ambiente ed Energia clicca mio nome.
Ciao

matteo tocco 04.01.07 22:12| 
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PER GLI USA ORA L'ORSO POLARE E' IN PERICOLO A CAUSA DEL CLIMA
28 dic 06
L'aumento della temperatura nell'Artico, infatti, sta riducendo i ghiacci e di conseguenza il territorio di caccia di questi mammiferi.

28 dicembre 2006 - Il dipartimento dell'Interno degli Stati Uniti ha proposto di inserire l'orso polare tra le specie minacciate, perche' l'aumento della temperatura nell'Artico sta riducendo i ghiacci e di conseguenza il territorio di caccia di questi mammiferi.
Una motivazione che ha anche un involontario risvolto politico, giacche' e' la prima volta che l'amministrazione Bush, non firmataria del protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni di 'gas-serra', ammette che i cambiamenti climatici costituiscono una pontenziale minaccia alle specie.
"La conclusione e' che gli orsi polari sono di fatto una specie minacciata e ovviamente i cambiamenti climatici sono una delle cause", ha spiegato una fonte del dicastero. "Al dipartimento dell'Interno, a quanto ci risulta, non abbiamo mai avuto una specie indicata come a rischio di estinsione con una relazione cosi' stretta con i mutamenti climatici, come in questo caso", ha aggiunto.
La popolazione degli orsi polari conta tra i 20.000 e i 25.000 esemplari e da anni i gruppi ambientalisti segnalano il rischio di estinzione a causa del surriscaldamento del pianeta. (AGI)
---------------------------------------------

Anche gli STATI UNITI stanno prendendo atto dei problemi ambientali, meglio tardi che mai, speriamo che agiscano di conseguenza.

Buon 2007 a tutti.

matteo tocco 04.01.07 21:46| 
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CRONOSTORIA *****CONTO - ENERGIA*****

SPONSOR PARLAMENTO EUROPEO ANNO 2003

****EDITORE Jurassic Italy ANNO 2005****

LUGLIO 2005
1° DECRETO Jurassic Italy PREVISIONI:
L'obiettivo nazionale di potenza nominale fotovoltaica cumulata
da installare entro il 2015, di cui all'art. 11, comma 1, del decreto
28 luglio 2005, e' PARI A 300 MW.

POTENZA DA INCENTIVARE 100 MW RIPARTITA TRA GLI ANNI 2006 E 2012. +- 15 MW ALL'ANNO.
-----------------------------------------------

DICEMBRE 2005
2° DECRETO(correttivo) Jurassic Italy PREVISIONI:
L'obiettivo nazionale di potenza nominale fotovoltaica cumulata
da installare entro il 2015, di cui all'art. 11, comma 1, del decreto
28 luglio 2005, e' PARI A (300+200)=500 MW.

POTENZA DA INCENTIVARE 300 MW RIPARTITA TRA GLI ANNI 2006 E 2012. +- 45 MW ALL'ANNO.
-------------------------------------------------

FEBBRAIO 2006(PERSIERO Jurassic Italy: STI ITALIANI STANNO PROPRIO ESAGERANDO CON STA VOGLIA DI FOTOVOLTAICO)
3° DECRETO(correttivo) Jurassic Italy PREVISIONI:
L'obiettivo nazionale di potenza nominale fotovoltaica cumulata
da installare entro il 2015, di cui all'art. 11, comma 1, del decreto
28 luglio 2005, e' PARI A (300+200+500)=1.000 MW.

POTENZA DA INCENTIVARE 500 MW RIPARTITA TRA 2006 E 2012. +- 71 MW ALL'ANNO (IN REALTA'85 ANCHE SE (500/7)=71, FORSE USANO LA MATEMATICA Jurassic Italy).
CON AGGIUNTA UNA PICCOLA PERLA: SE FAI LO SCAMBIO CON ENEL VERRA' PAGATA SOLO L'ELETTRICITA' CONSUMATA, PRATICAMENTE I VIRTUOSI CHE CONSUMANO POCO VERRANO PUNITI(INCOSTITUZIONALE, Art. 47.
La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme;)
------------------------------------------------

NEL MENTRE I NOSTRI JURASSIC ITALY FACEVANO PREVIONI E COMPLICATI CALCOLI A LUNGO TERMINE SINO ALL'ANNO 2015, USANDO LA MATEMATICA JURASSIC.

I NOSTRI ALLEATI TEDESCHI INSTALLAVANO SOLO NELL'ANNO 2005, UDITE UDITE 607 MW.

DOMANDA MA I TEDESCHI STANNO IN EUROPA O SU SATURNO?

SALUTI

matteo tocco 03.01.07 21:28| 
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Caro Beppe Grillo...
Ti scrivo da Porto Empedocle. Anche qui hanno deciso di costruire sul molo di levante del nostro porto, a pochi passi dall'abitato un rigassificatore, una vera e propria bomba nel centro del paese! Da mesi si e' aperto un dibattito che, spero di sbagliarmi, odora di teatrino. Questo è un paese in forte crisi economica e da anni non riesce più a trovare la strada giusta per avviare una nuova politica di sviluppo così la gente pensa che è sempre meglio un rigassificatore piùttosto che il nulla.
Possibile che non si riesca a capire che si tratta soltanto dell'uovo avvelenato di una gallina che non ha nessun interesse specifico alla vita del paese e che una volta finito il gas ritorneremo nuvamente nel nulla? possibile che non si riesca a comprendere che questo territorio potrebbe essere un centro di produzione energetico alimentato da vere fonti alternative? Oggi e più di prima, anche la cultura può dare da vivere e qui, nella terra di Empedocle, Pirandello, Sciascia e Camilleri soltanto adesso si comincia a parlare di questi argomenti. C'è chi dice che lo sviluppo turistico è conciliabile con il rigassificatore ma ciò è vero? cosa puoi dirci? Cosa si può fare? puoi aiutarci? Grazie.

danilo Verruso 03.01.07 19:50| 
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Bene bene, qualcosa si muove... grande Beppe ,continuiamo cosi'

Carlo Raule Commentatore in marcia al V2day 03.01.07 19:10| 
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il sistema di vita e inportante e le buone maniere dobbiamo nuovamente adottare
primo punto lo stato non deve essere un ostacolo al popolo senza reclamare dei notri diritti dobbiamo a salvare quello che si puo salvare che poi ci sono politici non adatti questo e solo un dettaglio
perche in futuro politico significhera primo servo del popolo e ognuno di noi dovra prendersi la propria responsabilita

Dell atti tonino 03.01.07 12:26| 
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esistono gruppi che il lavoro e inteso come guadagno e piu guadagni si compiono al giorno piu sigradifica del suo operato. quando arriva il momento penso che questa gente e la prima che dobbiamo guardarci e ci riconosceremo con l animo
e l anima che portera il nostro corpo

Dell atti tonino 03.01.07 12:11| 
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quello che mi piacerebbe che ogni famiglia venga definita piccola azienda
il sistema sarebbe migliore ele famiglie si sentirebbero piu attacati al patto di vita che ognuno di noi compie tutti i giorni

Dell atti tonino 03.01.07 12:00| 
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ho voglia di parlare ma cosa
porta

Dell atti tonino 03.01.07 11:52| 
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tante cosi si devono fare e penso signor grillo che questo e il momento che si deve fare voglio contribuire a costruire un mondo piu onesto e piu equo la sintonia e inportante capire cosa si deve fare e la prima cosa e di far capire che la passione che la gente mette per il calcio,
la si deve aplicare nella vita di tutti i giorni il primo punto.

Dell atti tonino 03.01.07 11:37| 
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E' responsabilità nostra
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Fare ricercerche su internet:
GENERAZIONE DISTRIBUITA
COGENERATORI STIRLING
ENERGIA GEOERMICA
ENERGIA TERMOSOLARE
ENERGIA EOLICA
CELLE A COMBUSTIBILE (fuel cell)con e senza steam reforming.
La tecnologia già c'è, dobbiamo aggiornarci se si vuole cambiare strada altrimenti credo che dai nostri dipendenti non otterremo altro che i soliti discorsi ripetuti migliaglia di volte, al solo scopo di convincerci delle loro arcaiche idee.
Ci sono inoltre tecnologie in sviluppo che richiedono poche risorse economiche :
FUSIONE FREDDA
CELLE FOTOVOLTAICHE AL BIOSSIDO DI TITANIO (TiO2)
POMPA IDROSONICA (sfrutta l'effetto cavitazione dei liquidi)
TERMOACUSTICA


I nostri dipendenti non hanno alcuna intenzione di informare il grande pubblico di queste tecnologie.
Perderebbero i loro privilegi.
Fin quando i flussi di capitale saranno controllati da pochi gruppi di potere non avremo modo di cambiare in meglio la società.
Non fanno altro che raccontarci che siamo in pericolo, i nostri telegiornali sono bollettini di guerra.
Questa è l'informazione?

UN SALUTO A TUTTI SPERO CHE LA VOSTRA RICERCA VI PORTI A RISULTATI INTERASSANTI.

GRAZIE BEPPE

Marco Rossi 03.01.07 11:02| 
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LO SAPETE PErchè in Italia una sana politica ambientale non prenderà mai piede? per colpa della classe politca? del centrosinisra? dei verdi (sic) come i feltriniani feltrini blaterano? No, per colpa della ggente, di quella massa amorfa ventre molle del Paese, che beata, non si accorge di vivere in un territorio come quello padano, pieno di snog, pm10, sostanze cancerogene, invibile, stressante, che vuole i rigassifgicatori, le autostrade, le superstrade, perchè questi bortolini (che hanno pure il diritto di voto, c.zzo!)DEVONO andare a far spese al centro commerciale, devono andare al multisala, a sciare s bormio che sembra via senato a milano, che non hanno voglia di fare la differenziata, che voglio il nucleare (coglioni, coem se una centrale
si aprisse in due giorni!), che danno al colpa agli ambientalisti se i fiumi straripano, che danno retta alle cazzate della tivvù generalista.. e non andiamo oltre. Fuguriamoci se questi decerebrati che poi decidono per tutti noi, sono ijn grado di capire di fonti alternative, pannelli fotovoltaici, di idrogeno: loro vogliono la benzina, c.zzoo!, vogliono andare veloci, gentaglia!
sapete cosa faceva enver hoxha? a chi si sposavam un cappone e un anello! FRUGALITA'! certa gggente andrebbe trattata così...


Sono letteralmente disgustato dall'italica ipocrisia che, in occasione dell'esecuzione di Saddam, è stata magistralmente interpretata dal presidente del consiglio. Premetto che secondo me l'ipocrisia non ha colore politico ma ben si attaglia alla nostra gente così come è vero che la migliore cioccolata si fa in Svizzera. Anzichè tacere, il Romano Prodi non si è voluto tirar fuori dall'unanime quanto scontato "rimprovero" europeo nei confronti del governo iracheno che, nell'applicazione del codice penale in vigore, ha mandato alla forca l'ex dittatore. Ha dimenticato che neanche 60 anni fa dopo essere stato barbaramente trucidato, senza un giusto processo, i cadaveri di Benito Mussolini insieme alla Petacci ed altri gerarchi, penzoloni a testa in giù, a Piazzale Loreto, venivano squallidamente "offerti" alla barbarie di una folla di connazionali che poco o niente avevano da invidiare a qualche tribù centrafricana. Tali misfatti per lunghissimi anni sono stati giustificati dai governi partigiani e postfascisti succedutisi fino ai nostri giorni. E bravo il nostro Mortadella...oltre a sproloquiare e ad avere la memoria corta, secondo il vecchio adagio, fa il forte coi deboli ed è debole e prono coi forti. Perchè anzichè "rimproverare" il ministro della giustizia irachena non prova a fare lo stesso nei confronti di Bush e della pena capitale che è in vigore negli States? Forse sono più civili e democratiche la sedia elettrica o l'iniezione letale anzichè l'impiccagione?

giuseppe libranti 02.01.07 23:31| 
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caro Ministro,
tutto bello, ma come é andata a Nairobi la C.O.P.7(Conferenza delle parti)?, perché non facciamo qualcosa per rispettare gli impegni presi a Rio de Janeiro nel 1992, evitando così di essere sempre il fanalino di coda e dover pagare multe salate per inadempienza? da me si dice "VOLERE E' POTERE", perché non vogliamo veramente le cose che promettiamo sempre in campagna elettorale e che, poi, non si fanno mai?
Io spero vivamente che il suo impegno sia sincero,ma, soprattutto, OPERATIVO!!!

Emanuela Ferretti, Roma

Emanuela Ferretti 02.01.07 18:37| 
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E' bello leggere che ci sono sncora persone che scoprono la disonestà dei nostri politici.
Io sono vecchio e di esperienze ne ho fatte tante, ma così tante che non credo piu' in niente.
Comunque, fa piacere sapere che ci siano ancora anime candide. Peccato che i loro sentimenti siano sfottuti da queste iene.

delio gaidolfi 02.01.07 18:35| 
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@ Achille Albanesi

Condivido la tua idea.. Io tutte le volte mi aggrappo a quell'esile speranza della buonafede.. ma in un modo o nell'altro vengo a sapere sempre qualcosa di male su tutti.. possibile che non ci meritiamo di meglio?

daniele rossi 02.01.07 18:19| 
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é ora che i politici facciano i seri,e non continuino a prenderci per il ....
Sono un ex verde della provincia di Rimini dove un assessore provinciale dell'ambiente ha presntato ed avvallato la creazione di un nuovo forno la cosi detta "quarta linea" nonostante le proteste.
La sua risposta era che l'inceneritore di nuova generezione bruciava meglio:
Io ho informato anche gli organismi di partito nazionale ed il caro Pecoraro che ha fatto orecchie di mercante.
Tutto questo è accaduto durante gli anni 2005 e 2006.
Le parole di oggi mi suonano come una presa per il ....
La poltrona fa comodo a molti.
Una mia amica mi ha detto a proposito della faccenda perche l'assessore in questione era un nostro caro amico:"per conoscere a fondo le persone dagli una poltrona poi osserva cosa accade.Solo allora sarai in grado di poter dire di conoscere veramente uno come è"
Penso che non abbia tutti i torti

achille albanesi 02.01.07 17:40| 
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December 6, 2006

Washington, DC, USA: Department of Energy Announces 40% Efficient Concentrator Solar Cell

U.S. Department of Energy (DOE) Assistant Secretary for Energy Efficiency and Renewable Energy Alexander Karsner yesterday announced that with DOE funding, a concentrator solar cell produced by Boeing-Spectrolab has recently achieved a world-record conversion efficiency of 40.7 percent, establishing a new milestone in sunlight-to-electricity performance. The DOE says this breakthrough may lead to systems with an installation cost of only $3 per watt, producing electricity at a cost of 8-10 cents per kilowatt/hour, making solar electricity a more cost-competitive and integral part of our nation’s energy mix.

Attaining a 40 percent efficient concentrating solar cell means having another technology pathway for producing cost-effective solar electricity. Almost all of today’s solar cell modules do not concentrate sunlight but use only what the sun produces naturally, what researchers call “one sun insolation,” which achieves an efficiency of 12 to 18 percent.
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NOVITA' DAGLI USA:
DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA:
la segretaria di aiuto (DAINA) per rendimento energetico ed energia rinnovabile Alexander Karsner ieri ha annunciato

REALIZZATO NUOVO FOTOVOLTAICO A CONCENTRAZIONE, CHE HA UNA RESA PARI A CIRCA 2,5 VOLTE L'ATTUALE

QUESTA NOTIZIA PORTEREBBE IL COSTO DI UN IMPIANTO PER UN'ABITAZIONE DAGLI ATTUALI 21-24.000 EURO A MENO DI 10.000 EURO, ED AVREBBE NECESSITA' NON DI UNO SPAZIO DI 25 MQ, MA DI SOLI 10 MQ.

INSOMMA CREDO CHE GLI 800 KMQ(ottocentomilioni di mq) DI TETTI DISPONIBILI UN BEL PO' DI MW RIESCANO A PRODURLI, SENZA DOVER ANDARE A COPRIRE I TERRENI LIBERI.

Per l'annuncio completo e altre notizie clicca mio nome.

Ciao


Caro Beppe,
sul tema inceneritori non la penso come la .. maggioranza allineata. Mi pare si tratti di uno dei tanti buchi neri nazionale. Non facciamo gli inceneritori perchè inquinano ma permettiamo che milioni di tonnellate di immondizia ammorbino le strade e riempano siti meravigliosi del nostro territorio. Non è inquinamento questo?
D'accordo, facciamo una bella raccolta differenziata e, oplà, risolviamo il problema.
Ma chi la fa? I comuni che non riescono neppure a svuotare i cassonetti? Oppure Enti più o meno affidabili che hanno tutto l'interesse a gonfiare i dati della raccolta per ottenere contributi e premi?
Credo che se gli inceneritori O termovalorizzatori, se il primo termine fa paura, se costruiti da aziende serie e secondo rigide norme di sicurezza siano una soluzione seria ai problemi di smaltimento.
Certo che se la gestione viene fatta come per i depuratori di Genova, allora mi arrendo. E affoghiamo pure nella m....
Un caro saluto

Giorgio Marini 02.01.07 16:47| 
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Egregio signor ministro direi che questi sono semplicemente palliativi da sbandierare in conferenze stampa interlocutorie...
Cerchiamo di fare qualcosa per l'ambiente.
Cordialità

A.

Andrea Annoni 02.01.07 15:45| 
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mezzo passo avanti. comunque caro Scanio sentirsi chiamati ancora "consumatori" scoccia!

Gabriele Cavallo 02.01.07 15:42| 
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SIG SIG SIG!!!!!SONO COMMOSSO!

FORZA VERDI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

lupo_mistico 02.01.07 15:26| 
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La "PECORINA SCANIA"non è cattiva,OI Pè,è BELLISSIMA,SEI GRANDE.

Salvatore Sarno 02.01.07 13:54| 
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Ho letto solo oggi,
sto già meglio,forse abbiamo fatto un passo verso la civiltà !!!

Michele

michele seba 02.01.07 13:02| 
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l'analisi che fa Franceso Meneguzzo sulla opportunità dell'eliminazione dei CIP6 è vera e sacrosanta e non ha niente di propagandistico.
Io visito sempre il sito www.ecquologia.it citato e me ne sono convinta. La strada è ancora irta, ma questo è un bel successo e un avvio alle vere fonti rinnovabili. Sottoscriverò l'appello di Dario Fo. Buon Anno
Per favore non bannate anche questo post. Grazie.

anna visarno 02.01.07 12:55| 
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Carino l'amico Pecoraro, che non perde occasione per elencare tutti i propri "meriti" in buon stile comizio! Peccato che il luogo non è adatto a tali autocelebrazioni e nessuno ormai ci crede più! Buon anno

Amalia Sozo 02.01.07 12:42| 
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caro beppe, voglio credere nella buonafede di pecoraro scanio, anche se ormai la diffidenza nei confronti dei politici è tanta, anzi tantissima!
ho sempre dato la massima importanza all'ambiente e credo sia la prima cosa alla quale dobbiamo tenere per noi e specialmente per chi ci seguirà.
siamo come dentro a una bella palla di vetro ,uguali ai tristissimi pesci rossi, ...l'acqua deve essere pulita altrimenti se ti dimentichi di cambiarla i pesci muoiono....
..sarà così la nostra fine ingloriosa? ...sai chi mi fa veramente pena ?.... il mondo animale e con esso anche quello vegetale!
l'abitat non è solo di nostra proprietà, è stato concepito anche per le altre forme di vita e noi , la "razza superiore", siamo riusciti a distruggere questo ambiente nel quale noi tutti viviamo!
amo specialmente gli animali e ora ancora di piu'; mi sento responsabile delle loro vite che tanto ci hanno dato in tutti i sensi.....
e sai una cosa?...non credo esista una forma animale che sia stata così stupida da distruggere l'ambiente nel quale viveva...

maddalena cesari 02.01.07 12:29| 
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*KLIKKAMI E DIVERTITI!

Romano Brodi 02.01.07 12:12| 
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Adesso occorre far partire il fotovoltaico sia per un ambiente migliore che come risorsa economica importante per l'Italia. Lavoro nel settore e tutto dipenderà dagli incentivi del conto Energia (devono essere per lo meno 38-40 cents per Kwh per impianti su terreno) e dall'eliminazione del tetto annuale degli impianti finanziabili.

Gianni D'Argento 02.01.07 11:50| 
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