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Un ragazzino solo


orco.jpg

Un ragazzino di nome Francesco è stuprato da un gruppo di pedofili a Barrafranca (Enna). Fotografato. Le immagini diffuse nella sua stessa scuola. Chi sapeva ha taciuto. Il ragazzino si ribella. Viene picchiato. Ucciso con una chiave inglese. 19 colpi. I presunti pedofili sono in carcere in attesa del processo. C’è un unico testimone. E’ un altro ragazzino che ha visto gli stupri e li ha denunciati. Oggi è isolato. E’ lui il colpevole. Colpevole di mancata omertà. Gli inquirenti denunciano: “una grave situazione di pressione ambientale in atto nel piccolo comune di Barrafranca”. Dove sono i 13.115 cittadini di Barrafranca? Dov’è il sindaco? Il parroco? La preside?
Il giudice ha trattenuto in carcere i presunti criminali. In Italia i criminali sono sempre presunti, qualche volta prescritti, di rado condannati. Lo ha fatto perchè gli arrestati "potrebbero indurlo a ritrattare". Ma che paese è mai questo? Sono i presunti pedofili che dovrebbero aver paura a uscire dal carcere. Non il ragazzino a testimoniare.
Un articolo del Corriere spiega tutto. Anche troppo. E’ un resoconto dell’orrore. Qualcosa che non ti fa dormire e ti rende triste. Una tristezza rabbiosa verso un’umanità cupa, complice, ignobile. Non lasciamo solo questo ragazzino con il suo coraggio. Non potremo perdonarcelo.

5 Dic 2006, 23:20 | Scrivi | Commenti (1677) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

La colpa di tutto questo è della cultura dello spettacolo che fa del sesso la sua roccaforte. Perché non la smettiamo con la pornografia? Perché non la smettiamo con le veline prezzemoline? Perché non la smettiamo di fare i guardoni. Perché non la smettiamo con le scollature vertiginose anche per le presentatrici che leggono il telegiornale? Il pudore è il primo tassello della convivenza civile. E in primo luogo il pudore deve regnare in famiglia. Sono sicura che le famiglie dove avvengono certe cose sono sicuramente famiglie sbracate. Il pudore serve alla nostra salute mentale. Il sesso sbandierato, esaltato, ha reso tutti pazzi. Se uno riflette bene si rende conto che dove c'è libertà e rispetto è sempre fuori luogo. Il campo del sesso nella vita comune è molto ristretto, ma poi c'è il mondo dello spettacolo.... dove le situazioni sono tutte capovolte. Quelle con le tettone e i culoni al vento pensassero anche a questo bambino e riflettessero se anche loro non abbiano avuto un ruolo.

che leggono il

Paolina Rossi 17.12.06 15:54| 
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già metto il link della risposta del sindaco
http://www.beppegrillo.it/2006/12/un_ragazzino_so.html

floriano calcagnile 17.12.06 05:55| 
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E' uno schifo che non intervenga nessuno del governo in difesa di questo ragazzo e nessun altro giornale ltre il CORRIERE citi i cittadini di questo paese come malesempio ciao roberto

roberto mattarozzi 16.12.06 18:15| 
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sono con te e con tutti quelli che come noi sono stanchi di questo schifo.Se possiamo fare concretamente qualcosa per aiutare la dignità di quel bambino, fammelo sapere.
grazie
Carlo

Carlo Pais 16.12.06 09:31| 
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è una cosa che mi indigna....i bambini devono essere tutelati,è a loro che dobbiamo garantire un futuro migliore....ma in che schifo di mondo viviamo?....martina

felicioni martina 15.12.06 17:25| 
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Tutto ciò è opprimente. Questa è rassegnazione del cittadino ad una interpretazione della vita così irriguardosa, la perdita di tutti i valori in un paese che si considera per tradizione conservatore ma riesce solo a seguire canovacci dettati dal cattivo gusto e dalla fisiologica metabolizzazione del male (Camorra, Mafia, ecc...). Io vivo con l' omertà tutti i giorni in una città dove regna l' ignoranza e l' inciviltà, e che ieri ha visto l'ennesimo morto ammazzato davanti ad un' intera popolazione che vanta di conoscere i sicari intervenuti, ma orgogliosa tiene queste notizie per se facendone sfoggio solo nei saloni dei barbieri o nei presunti circoli "ricreativi" che altro non sono che covi con insegne al neon. Ed il terrore aleggia ancora vittorioso intorno a noi. Il piccolo Francesco ha subito orrori innominabili in circostanze al limite dell' umana concezione, frutto delle menti deviate delle nuove generezioni, plasmate dalla TV e temprate dalla strada che una volta era maestra di vita ma ora altro non è che un ricettacolo di derelitti in balia dell' ignoranza imperante.

Grazie

FEDERICO LUONGO

FEDERICO LUONGO 14.12.06 15:58| 
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hai ragione BEPPE ma cosa possiamo fare

giovannapardini 14.12.06 14:04| 
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inutile dire quanto questa storia sia vergognosa e crudele. inutile dire quanto gli italiani siano cretini, a nord e a sud. lo dimostrate voi infamandovi su questo blog solo perché abitate in un luogo o nell'altro d'italia. vergognatevi. ma quanti anni avete?3, 4, 5?c'è bisgono di fare paragoni tra quanti pedofili ci sono in toscana, quanti in emilia, quanti in sicilia?io ho 19 anni, della vita ne saprò poco, ma so che la rabbia e il rancore non portano da nessuna parte. dovremmo essere uniti di fronte a una storia come questa. si parla della vita di un bambino.vergognatevi e basta.


Io mi affiderei al buon vecchio metodo che usavano molto tempo fà, la pena pecuniaria! Specializziamo una grossa banda di urologi dalle mani tremolanti che sappiano sedare come sanno fare loro questi loschi individui che sottomettono le povere creature che (aimè) vengono lasciate al caso della vita in posto dimenticato dalle istituzioni (polizia scuola..)
Il sindaco ha quel non so' che di politico nei suoi discorsi che sarebbe da prendere a calci nelle palle, dovrebbe iniziare a rimboccarsi le maniche e non pensare a scaricare la colpa ad altri..

Stefano Corradini 14.12.06 08:50| 
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La PAURA...
- degli amici, protettori, ... di quelli che hanno commesso l'orrore descritto?
- di non essere rieletto sindaco?
- di ammettere che in "casa sua" possano succedere cose del genere?

Signor Sindaco,
invece di gettare tempo prezioso a scrivere per difendersi, si difenda mobilitando il suo paese nella piazza del municipio e per le strade per proteggere, elogiare, e protare ad esempio un ragazzino che le palle non le usa solo per "giocare".

La PAURA è un mostro che viene insegnato ai bambini per farli stare zitti: sig. Sindaco, CRESCA!

Mauro Chierici 14.12.06 07:59| 
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Eh no, caro sindaco di Barrafranca è troppo facile ricostruirsi una coscienza descrivendo come ci si è cosparsi il capo di cenere e con quanto dolore si è accompagnata l'innocente scomparsa.Gli artefici di quella brutale, bestiale,inumana e vigliacca aggressione sono figli di Barrafranca.E' li che sono cresciuti, è li che il demonio li ha vomitati.Come fa una comunità di appena 13000 anime a non accorgersi del putrido cancro che sta crescendo nel suo seno?!una studentesa che non collabora, una preside che ostacola le indagini....e una aggregazione di famiglie che isolano come un appestato l'unico testimone reo di collaborare con lo STATO ITALIANOOOOOO!! Non mi risulta che verso questi soggetti ci sia stata un adeguato e paritario sdegno della comunità di Barrafranca.Questo caro sindaco nel resto d'Italia si chiama OMERTA'.Le lacrime e i fiori fanno parte del teatrino.Nel 75% del pianeta Terra quegli abominevoli orchi sarebbero stati linciati ancor prima di arrivare davanti al magistrato. Io voglio sperare che l'articolo del Corriere della sera sia almeno in parte poco attendibile sulla descrizione che dà dei fatti attuali, ma qui si aggiungono anche i genitori dell'indagato arrestati per aggressione a ufficiale dell'arma,un altro giovane citato in giudizio per false dichiarazione. Voglio sperare che la prima sentenza arrivi dalla comunità di Barrafranca ancor prima che dai giudici e che siano ripudiati tutti coloro che hanno ostacolato la ricerca della verità e che si siano prestati direttamente o indirettamente affinchè l'immane tragedia avvenisse.Ai genitori del piccolo Francesco gli abbracci commossi di un ITALIA tutta che piange con loro.

Benny Disgustato 12.12.06 23:44| 
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Caro Beppe, anche io come molti altri ho scritto subito una email di protesta al sindaco di Barrafranca, eho ricevuto in risposta la lettera aperta. Devo dire di avere peccato di impulsivita' a non leggere bene l'articolo di giornale, perche' effettivamente alcune cose scritte sul Blog esageravano la situazione.
Ti prego di agire con cautela, in modo da evitare di finire pure tu a far parte dell'informazione distorta che serpeggia nel nostro Paese. Ma continui anche ad avere il mio appoggio per il fatto di portarci a conoscenza di situazioni che altrimenti resterebbero nel dimenticatoio!
Alberto Ciscato

Alberto Ciscato 12.12.06 23:18| 
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Appello per Carla ammalata di cancro
Caro Gian Antonio,
Chiediamo ai 4000 colleghi Got e Vpo di versare 10 euro come schiaffo morale al Ministro Mastella che tace di fronte ad un'ingiustizia per la mancata assistenza previdenziale della nostra collega.
Se Carla non volesse accettare i fondi raccolti questi servirebbero ad altri colleghi bisognosi nelle stesse condizioni gravi di salute o alle colleghe donne in gravidanza.
Chiediamo alla stampa di diffondere questo messaggio con l’invito alla vigilanza ai colleghi per evitare truffe e/o sciacallaggi vari.
La raccolta avverrà tra colleghi proprio per evitare che strane organizzazioni interferiscano e si approprino dei fondi
Filippo Senatore
AGO Associazione giudici onorari
Milano

filippo senatore 12.12.06 18:23| 
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mi viene da vomitare...........siamo alle solite.. organizzi una petizione e firmiamo tutti..??possiamo aiutarlo solo cosi....

laura gagliotti 12.12.06 18:13| 
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abbiamo invitato ed incoraggiato la gente a parlare , ad aiutare la giustizia ad individuare gli efferati autori .

Ma abbiamo anche difeso , e continueremo a farlo in tutte le sedi e con tutte le nostre forze, la comunità barrese dall’assalto morboso dei media che volevano rappresentare la città come luogo di mafia , di droga , di disagio sociale , di pedofilia.

Ancor prima dell’individuazione dei presunti responsabili abbiamo dato mandato al Capo Settore Affari Legali di costituirci – accanto alla famiglia Ferreri - parte civile nel processo contro i mostri - chiunque essi fossero – responsabili della morte del nostro Francesco e degli atti di pedofilia contro altri bambini.

“Per non dimenticare” abbiamo intitolato a Francesco la piazza dove lui andava a giocare.

Abbiamo promosso progetti contro la pedofilia , contro il disagio giovanile;abbiamo contribuito ad aprire uno Sportello METER ; abbiamo firmato un Protocollo di intesa per la realizzazione di una Città dei Ragazzi con la Prefettura , con la Diocesi di Piazza Armerina , con il comune di Pietraperzia e con la Comunità FRONTIERA di Don Giuseppe Di Stefano ;stiamo lavorando alla costruzione di un Laboratorio Artistico-Musicale per i giovani ; abbiamo già appaltato il nuovo Centro di aggregazione giovanile per il recupero dei giovani in stato di disagio sociale ;abbiamo promosso in questi giorni - in collaborazione con la Polizia di Stato, con le scuole , con le Parrocchie , con le Associazioni di volontariato- un progetto contro il bullismo “Povero Bullo !!!” ; ecc….

Pensate voi che questo sia un paese dove vi è “ una grave situazione di pressione ambientale “ ?

Può questa comunità “ alzare un muro di omertà e di ostilità”?

Vi chiedete ancora “Dov’è il Sindaco? Dov’è il Parroco? Dov’è la Preside?

Pensate voi che chi ha avuto il “ coraggio” , come noi , di dichiarare pubblicamente guerra alla droga , agli spacci

Fulvio Nutless Commentatore in marcia al V2day 12.12.06 17:22| 
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Tutta Barrafranca ha pianto quel suo giovane figlio.

Nessuno ha festeggiato il Santo Natale, il nuovo anno.

Non sarebbe stato necessario neppure la proclamazione del lutto cittadino.

Ognuno di noi aveva il lutto dentro. E ancora oggi lo manteniamo con compostezza , con dignità.

In ogni ricorrenza , in ogni evento ,in ogni occasione Francesco , il nostro Francesco è presente.

Quando andiamo al cimitero a rendere omaggio ai nostri cari defunti, un fiore e una preghiera sono sempre riservati a Lui , sulla Sua tomba .

Quei 13.115 cittadini che oggi vengono accusati di omertà, di complicità e di altre cose più orrende hanno partecipato - in attesa che l’Autorità Giudiziaria ci consegnasse la salma - pregando e piangendo ad una grande fiaccolata, a piedi per più di sette km e fino a quel maledetto posto.

Non ci siamo fermati davanti a niente e a nessuno perché abbiamo giurato che mai più nessun innocente doveva così essere lapidato, mai più nessuna mamma doveva essere straziata da tanto dolore.

Abbiamo immediatamente - con manifesti murali, comunicati, interviste – espresso ferma e dura condanna nei confronti di quei mostri che avevano osato violare la innocenza di un bambino di soli 13 anni e invitato l’intera comunità a collaborare con la giustizia per la ricerca della verità.

I giornali , le Tv e radio nazionali e lo stesso Corriere della Sera avevano messo in evidenza l’”anomalo” comportamento del Sindaco di Barrafranca che – nel profondo sud – rompeva ed infrangeva la “regola” del silenzio e dell’omertà invitando pubblicamente, chiunque sapesse o avesse visto, a parlare .

Abbiamo organizzato varie assemblee con i genitori ,con i giovani, con le associazioni,con l’Associazione METER di Don Fortunato Di Noto,con i parroci, con le forze dell’ordine e - alla presenza costante ed attiva del Vescovo di Piazza Armerina – abbiamo invitato ed incoraggiato la gente a parlare ,

Fulvio Nutless Commentatore in marcia al V2day 12.12.06 17:21| 
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Nessuno quanto me sa cosa abbiamo sofferto a Barrafranca !

Vi prego di avere la pazienza di conoscere , di sapere la verità prima di giudicare e di condannare.

In quel tragico pomeriggio del 16 dicembre dell’anno scorso il Signor Questore di Enna mi avvisava telefonicamente che un bambino risultava scomparso e la famiglia aveva sporto denunzia.

Mi recavo immediatamente presso la Caserma dei Carabinieri ove trovavo i genitori del bambino, diversi familiari e vari investigatori dell’Arma dei Carabinieri con i quali immediatamente partecipavo alle prime indagini ,organizzavo e coordinavo le ricerche .

L’indomani mattina alle ricerche partecipavano , in un grande spirito di altruismo e di generosità , centinaia e centinaia di cittadini, di volontari, di giovani barresi .

Il caso ha voluto che Francesco venisse trovato da una pattuglia di volontari proprio dove io personalmente , conoscendo il territorio, avevo suggerito di cercare.

Il destino ha voluto che fossi io , insieme al Comandante della Compagnia di Piazza Armerina e al Comandante la Stazione dei Carabinieri di Barrafranca , a vedere per primo il corpo straziato di Francesco.

Pensate cari amici, gentilissime mamme che potrò mai dimenticare - come uomo, come padre - l’immagine di quel bambino con gli occhi chiusi verso il cielo,con le braccia aperte , con la maglietta alzata, con il viso insanguinato ,buttato accanto ai rottami di una vecchia lavabiancheria ?

Pensate voi che i “quaquaraqquà” del sud possano dimenticare lo straziante dolore del padre che – aggrappato a me - chiedeva di poter vedere suo figlio per l’ultima volta ?

“Non solo la mamma, non solo il papà, ma tutti noi abbiamo perso un figlio”: è quello che abbiamo gridato durante la messa in suffragio di Francesco. Tutti noi abbiamo provato e proviamo ancora quel dolore silenzioso che non si grida mai sui giornali ma che solo la gente perbene si tiene dentro .

Fulvio Nutless Commentatore in marcia al V2day 12.12.06 17:19| 
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LETTERA APERTA

“Angelo” non è solo!

A seguito dell’articolo pubblicato dal Corriere della Sera (1.12.2006) e rilanciato da “IL Blog di Beppe Grillo” (5.12.2006) la casella di posta elettronica del Sindaco è stata inondata – in queste ore - di email da ogni parte di Italia e del mondo.

Avrei voluto rispondere singolarmente ad ognuna delle migliaia di lettere , di inviti, di appelli ,di moniti ma - per evidenti esigenze di immediatezza - permettetemi di farlo con questa mia unica lettera aperta.

Premetto che quanto pubblicato da “Il Blog di Beppe Grillo” non corrisponde alla verità e rappresenta , invece, una realtà che offende e diffama la cittadinanza barrese e le sue istituzioni .

Premesso questo , vorrei ringraziare di cuore quanti , con modi ed espressioni diverse , hanno voluto incoraggiare il Sindaco a “fare qualcosa”.

Ringrazio tutti,anche quanti hanno usato , in buona fede e nella foga dei sentimenti, termini e frasi ingiuriose nei miei confronti ma , soprattutto, nei confronti della mia città e dei suoi abitanti.

Ma capisco! Anch’io mi sarei comportato così leggendo lo scoop di Blog! Ma si può arrivare a distorcere la realtà in maniera tanto violenta e subdola su una tragedia quale la morte di Francesco per un meschino interesse di bottega , per aumentare la tiratura dei giornali o per aumentare il numero dei visitatori del proprio sito?

Stiamo parlando di gossip, di calciomercato o di canzonette ?

Che angoscia, che tristezza, che dolore leggere e rileggere quelle falsità che distorcono la realtà e deformano integralmente anche lo stesso articolo del Corriere della Sera a firma Giusy Fasano !

(vi prego di rileggere attentamente l’articolo e di confrontarlo con “Il Blog”).

Un'altra premessa: mi dimetto immediatamente se viene provato che non ho fatto niente ,che non ho avuto coraggio, che ho coperto i presunti colpevoli,che ho lasciato solo il “testimone-bambino”.

Fulvio Nutless Commentatore in marcia al V2day 12.12.06 17:17| 
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Io non sono d'accordo con quelli che vogliono in questi casi la pena di morte.
Visto che la morte per loro sarebbe la risoluzione dei loro problemi, perchè non possiamo metterli ai lavori forzati e spedire loro in miniera invece di mandare un padre di famiglia? E questo governo cosa sta facendo per inasprire le pene da infliggere a questi animali?

Daniele Di Martino 12.12.06 16:35| 
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Per la pedofilia, un'unica pena, la morte.

O meglio, la vivisezione coatta, così prima di tirare gli ultimi, almeno sono serviti a qualcosa.

Carlo Cappelletti 12.12.06 14:30| 
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Dicono che gli italiani sono dotati di grande coraggio. Probabilmente gli unici dotati di coraggio sono i bambini. Gli italiani sono un popolo inutile. Mi vergogno di essere italiano.

Massimo Idra Commentatore in marcia al V2day 12.12.06 14:23| 
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GENTILE DOTT.GRILLO, LE SCRIVO QUESTE RIGHE PER DESTARLE IL GIUSTO INTERESSE IN MERITO ALLA NASCITA DI UN NUOVO FANTOMATICO ENTE DENOMINATO " FONDO EST". TALE ENTE SI POSIZIONA IN TUTTE LE AZIENDE ITALIANE OBBLIGANDO LE AZIENDE AL PAGAMENTO DI SOTTOSCRIZIONI E CANONI MENSILI PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA, E FINO A QUI CI POTREBBE ANCHE STARE, MA L'ENTE AD OGGI, ESIGE I SOLDI, MA NON HA ANCORA FORMULATO NESSUN TIPO DI SERVIZIO OFFERTO. PER INTENDERCI IO SONO IL TITOLARE DI UNA DITTA E MI TROVO COSTRETTO A PAGARE UN'ENTE INVENTATO DA 3 PERSONE CHE MILLANTANO ACCORDI CON IL CCNL E CHE NON HANNO NESSUN VALORE ISTITUZIONALE.
LA SITUAZIONE E' MOLTO ARTICOLATA , MA SEMPLICE DA CAPIRE, UN'ENTE NASCE, OBBLIGA MIGLIONI DI PERSONE A PAGARE UNA CIFRA RELATIVAMENTE BASSA (30€ ISCRIZIONE E 10€ MESE PER DIPENDENTE)E NON OFFRE NESSUN SERVIZIO PER IL QUANTUM RICEVUTO.
SPERO DI SENTIRVI PRESTO, IN QUANTO DA IMPRENDITORE SONO STUFO DI VEDERE SOPRUSI LEGALI DIFFICILMENTE SUPERABILI.
A PRESTO
MORENO ZUCCHETTI

moreno zucchetti 12.12.06 12:52| 
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...continua
Un'altra premessa: mi dimetto immediatamente se viene provato che non ho fatto niente ,che non ho avuto coraggio, che ho coperto i presunti colpevoli,che ho lasciato solo il “testimone-bambino”.

Nessuno quanto me sa cosa abbiamo sofferto a Barrafranca !

Vi prego di avere la pazienza di conoscere , di sapere la verità prima di giudicare e di condannare.

In quel tragico pomeriggio del 16 dicembre dell’anno scorso il Signor Questore di Enna mi avvisava telefonicamente che un bambino risultava scomparso e la famiglia aveva sporto denunzia.

Mi recavo immediatamente presso la Caserma dei Carabinieri ove trovavo i genitori del bambino, diversi familiari e vari investigatori dell’Arma dei Carabinieri con i quali immediatamente partecipavo alle prime indagini ,organizzavo e coordinavo le ricerche .

L’indomani mattina alle ricerche partecipavano , in un grande spirito di altruismo e di generosità , centinaia e centinaia di cittadini, di volontari, di giovani barresi .

Il caso ha voluto che Francesco venisse trovato da una pattuglia di volontari proprio dove io personalmente , conoscendo il territorio, avevo suggerito di cercare.

Il destino ha voluto che fossi io , insieme al Comandante della Compagnia di Piazza Armerina e al Comandante la Stazione dei Carabinieri di Barrafranca , a vedere per primo il corpo straziato di Francesco.

Pensate cari amici, gentilissime mamme che potrò mai dimenticare - come uomo, come padre - l’immagine di quel bambino con gli occhi chiusi verso il cielo,con le braccia aperte , con la maglietta alzata, con il viso insanguinato ,buttato accanto ai rottami di una vecchia lavabiancheria ?

Pensate voi che i “quaquaraqquà” del sud possano dimenticare lo straziante dolore del padre che – aggrappato a me - chiedeva di poter vedere suo figlio per l’ultima volta ?

“Non solo la mamma, non solo il papà, ma tutti noi abbiamo perso un figlio”: è quello che abbiamo

annalisa sartori 12.12.06 12:43| 
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Il Sindaco ha risposto alla nostra protesta e vorrei aggiungerlo a questo Blog:
LETTERA APERTA

“Angelo” non è solo!

A seguito dell’articolo pubblicato dal Corriere della Sera (1.12.2006) e rilanciato da “IL Blog di Beppe Grillo” (5.12.2006) la casella di posta elettronica del Sindaco è stata inondata – in queste ore - di email da ogni parte di Italia e del mondo.

Avrei voluto rispondere singolarmente ad ognuna delle migliaia di lettere , di inviti, di appelli ,di moniti ma - per evidenti esigenze di immediatezza - permettetemi di farlo con questa mia unica lettera aperta.

Premetto che quanto pubblicato da “Il Blog di Beppe Grillo” non corrisponde alla verità e rappresenta , invece, una realtà che offende e diffama la cittadinanza barrese e le sue istituzioni .

Premesso questo , vorrei ringraziare di cuore quanti , con modi ed espressioni diverse , hanno voluto incoraggiare il Sindaco a “fare qualcosa”.

Ringrazio tutti,anche quanti hanno usato , in buona fede e nella foga dei sentimenti, termini e frasi ingiuriose nei miei confronti ma , soprattutto, nei confronti della mia città e dei suoi abitanti.

Ma capisco! Anch’io mi sarei comportato così leggendo lo scoop di Blog! Ma si può arrivare a distorcere la realtà in maniera tanto violenta e subdola su una tragedia quale la morte di Francesco per un meschino interesse di bottega , per aumentare la tiratura dei giornali o per aumentare il numero dei visitatori del proprio sito?

Stiamo parlando di gossip, di calciomercato o di canzonette ?

Che angoscia, che tristezza, che dolore leggere e rileggere quelle falsità che distorcono la realtà e deformano integralmente anche lo stesso articolo del Corriere della Sera a firma Giusy Fasano !

(vi prego di rileggere attentamente l’articolo e di confrontarlo con “Il Blog”).

Un'altra premessa: mi dimetto immediatamente se viene provato che non ho fatto niente ,che non ho avuto coraggio, c

annalisa sartori 12.12.06 12:38| 
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Io ho scritto al sindaco di Barrafranca, e mi ha risposto con una lettera di sei pagine, in cui elenca tutte le iniziative legate alla triste vicenda del piccolo Francesco, probabilmente questa lettera aperta è arrivata a molti di voi. ad ogni modo credo sia importante ricordare che:"Ancor prima dell’individuazione dei presunti responsabili abbiamo dato mandato al Capo Settore Affari Legali di costituirci – accanto alla famiglia Ferreri - parte civile nel processo contro i mostri - chiunque essi fossero – responsabili della morte del nostro Francesco e degli atti di pedofilia contro altri bambini." e molte altre cose...
E anche dire, che forse dovremmo Noi fare qualcosa di pratico e meno evanescente della semplice conversazione via web.

susanna mameli 12.12.06 12:33| 
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ciao beppe ho 22 anni e ti scrivo da roma.per ora faccio il pizzaiolo ma ogni giorno vado in cerca della cosidetta "svolta" per cercare di costruirmi un futuro + sereno.pochi giorni fa sono entrato in contatto con una spa chiamata "yourstore" che mi ha proposto un interessante offerta di lavoro al suo interno.l'azienda è basata su una struttura piramidale nella quale i soci entrano investendo un piccolo capitale...da quello che ho visto e sentito ci sarebbero a disposizione bei guadagni.ora si sa per certo che queste aziende hanno una breve vita che di solito si conclude con una bella banca rotta fraudolenta e delle prenotazioni aeree per le 6sheels:)il problema è che io non riesco assolutamente a trovare l' inghippo, ti giuro è una settimana che ci ragiono giorno e notte.Melo vogliono mettere nel culo???se si come?Vorrei sapere cosa ne pensi tu e cosa sai a riguardo,sono sicuro che riuscirai ad aiutarmi o comunque ad orientarmi in modo migliore..il sito web della società è www.yourstore.it_ Ti prego di rispondermi sulla mia mail.ti invio i miei + cordiali saluti in attesa di una risposta.

giacomo serusi 12.12.06 12:16| 
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Mi viene da piangere ...
Sono vicina al ragazzo che ha denunciato questa tragedia.
grazie Beppe per l'attenzione che rivolgi a queste notizie che siano spunto di riflessione specie vicino al prossimo natale.
I pedofili dovrebbero essere incarcerati con ergastolo.... distruggono le vite di innocenti... e spesso la fanno franca!
saluti

alessia alicicco 12.12.06 09:56| 
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Vorrei segnalare che seppur reputo positivo questo articolo affinchè mantenga sempre alta l'attenzione su tutto e ci abitui a muoverci in favore dei più deboli e del giusto... la realtà è diversa da quella descritta. Non è tutto vero quanto riportato e non è vero che questa famiglia sia sola o che non abbiano preso provvedimenti o altro. Siamo critici anche verso questi articoli che ci aiutano ma non sono la verità assoluta. Grazie Grillo per quel che fai ma vorrei che tu potessi sottolineare che la tua esposizione è sulla base di realtà ma esposta con paradossi e comunque ti esprimi in base alle tue idee e convinzioni, non sempre inoppugnabili. Grazie in ogni caso

Luisa Coli 12.12.06 09:30| 
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LETTERA APERTA

“Angelo” non è solo!

A seguito dell’articolo pubblicato dal Corriere della Sera (1.12.2006) e rilanciato da “IL Blog di Beppe Grillo” (5.12.2006) la casella di posta elettronica del Sindaco è stata inondata – in queste ore - di email da ogni parte di Italia e del mondo.

Avrei voluto rispondere singolarmente ad ognuna delle migliaia di lettere , di inviti, di appelli ,di moniti ma - per evidenti esigenze di immediatezza - permettetemi di farlo con questa mia unica lettera aperta.

Premetto che quanto pubblicato da “Il Blog di Beppe Grillo” non corrisponde alla verità e rappresenta , invece, una realtà che offende e diffama la cittadinanza barrese e le sue istituzioni .

Premesso questo , vorrei ringraziare di cuore quanti , con modi ed espressioni diverse , hanno voluto incoraggiare il Sindaco a “fare qualcosa”.

Ringrazio tutti,anche quanti hanno usato , in buona fede e nella foga dei sentimenti, termini e frasi ingiuriose nei miei confronti ma , soprattutto, nei confronti della mia città e dei suoi abitanti.

Ma capisco! Anch’io mi sarei comportato così leggendo lo scoop di Blog! Ma si può arrivare a distorcere la realtà in maniera tanto violenta e subdola su una tragedia quale la morte di Francesco per un meschino interesse di bottega , per aumentare la tiratura dei giornali o per aumentare il numero dei visitatori del proprio sito?

Stiamo parlando di gossip, di calciomercato o di canzonette ?

Che angoscia, che tristezza, che dolore leggere e rileggere quelle falsità che distorcono la realtà e deformano integralmente anche lo stesso articolo del Corriere della Sera a firma Giusy Fasano !
(vi prego di rileggere attentamente l’articolo e di confrontarlo con “Il Blog”).

Un'altra premessa: mi dimetto immediatamente se viene provato che non ho fatto niente ,che non ho avuto coraggio, che ho coperto i presunti colpevoli,che ho lasciato solo il “testimone-bambino”.

Nessuno quanto me sa cosa abbiamo sofferto a Barra

Augusto Vaccari Commentatore in marcia al V2day 12.12.06 09:04| 
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oggi alle 13.56 ho scritto chiedendo di avviare una discussione sul neonato "paritto giovani"; non vedo il mio invito registrato tra i commenti.
mi avete CENSURATO?

alessandro d'angelo 12.12.06 01:38| 
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ciao Beppe,
ho ricevuto una mail (che si dice provenga dal tuo sito!) che propone la firma per l'abolizione dei costi di ricarica delle schede prepagate. Sul sito però non ho trovato niente.

roberto marconi 12.12.06 00:36| 
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Gentile Sindaco di Barrafranca,
anche se nella mia lettera del 6 dicembre "Appello al Sindaco" c'erano molti "se", riguardo all'articolo del Corriere riportato nel blog di Grillo, e anche se concludevo affermando che non solo la Sicilia, ma TUTTA L'ITALIA soffre della "tradizionale" omertà, dopo aver ricevuto la sua lunga e accorata risposta mi sento di doverLe chiedere perdono per aver ceduto ad un impulso così superficiale e aver scritto senza prima documentarmi sui fatti REALI che riguardano Barrafranca e la maggioranza dei suoi cittadini, fidandomi solo di Grillo e del suo blog, a volte così precipitoso.
Grazie alla Sua lettera ora so qualcosa in più su alcuni aspetti dolorosi e significativi di questa vicenda. So che esistono uomini e donne che sentono col cuore e agiscono con silenziosa dignità, nonostante l'invasione del Grande Circo Mediatico. Quel circo così crudele, stupido, arrogante, pronto a giudicare e a condannare in una frazione di secondo, senza dare il tempo di capire come stanno le cose.
La Sua lettera è lunga e, nella sua lunghezza, ho avvertito la ribellione dell'uomo vero che non accetta di piegarsi a tanta superficiale brutalità. L'uomo che ha ancora voglia di spiegare se stesso e capire gli altri, determinato ad affrontare la complessità, senza cadere nei facili automatismi. L'uomo che, oltre ad usare le parole, fa parlare soprattutto il cuore.
Se nella mia lettera dell'altro giorno fosse trapelato un giudizio sottinteso riguardo ai cittadini di Barrafranca, o la Sicilia, o il "Sud" in generale, allora chiedo scusa poiché, nella foga del giudicare (magari per sentirmi migliore), avevo dimenticato quanto tutti noi, nonostante le apparenze, siamo molto più simili che diversi.
Da Milano, città ricca di briganti (anche nelle istituzioni) che operano da anni fra la gelida e "omertosa" indifferenza dei suoi abitanti, un grazie sincero per il calore e la passione giunti fin qui attraverso la Sua lettera.
Ne sentiamo il bisogno...

Fabio A.

Fabio Amoretti 11.12.06 20:40| 
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Davvero una storia terribile. Mi piacerebbe sapere cosa ha risposto il sindaco e che provvedimenti ha preso per salvaguardare il giovane testimone.
Personalmente trovo sconcertante che gli aguzzini fossero cosi giovani e che non abbiano sensi di colpa. Credo che in una situazione più "civile" in un caso del genere più che incentivare la protezione e la soledarietà verso il testimone bisognerebbe proteggere i carnefici da un linciaggio popolare!

PS

Questo pezzo è stato scritto alla luce della verità fin'ora in mio possesso!!!!

Emanuele Fedele 11.12.06 20:27| 
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Come molti ho ricevuto la LETTERA DEL SINDACO di Barrafranca! Pretendiamo una chiarificazione nel blog e la sicurezza che prima di dare delle notizie se ne assicuri l'attendibilità!
NON VOGLIAMO ESSERE PARTECIPI DI UN GIORNALE TELEMATICO GOSSIP. Molti di noi sono seri per cambiare le cose.
GRILLO, FATTI SENTIRE!

Luca Rossi 11.12.06 18:20| 
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decapitiamo il basso ventre di questi bastardi

abelardo redondo 11.12.06 18:17| 
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ciao, ho 18 anni..così pochi?eh?ma capisco molto di più di tutti quei politici che parlano di giustizia quando non sanno neanche che lingua parlano..lo sapete che se si scopre una violenza su un minorenne,bisogna fare finta di niente,aspettare 2..3..4 mesi dipende da quanto durano le indagini,intanto te devi vedere tua figlia rovinarsi..sapendo ke quella bestia la deve vedere per forza, perchè è il suo maestro,e in più..vai dai carabinieri chiedendo se le indagini si possono accellerara xkè vivi un tenore stremante..e la loro risposta sapete qual'è:"avete aspettato un mese..aspettatene un'altro".....questo è schifo!!ho 18 anni ma sto già iniziando a capire come va il mondo..o meglio..come va l'italia!!!!!!!!!beppe santo subito!!!!!!!grazie di avermi ascoltato........

rasi valentina 11.12.06 18:10| 
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Carissimi amici,
desidero rinnovare pubblicamente l'impegno di Meter (www.associazionemeter.it) che non è mai venuto a mancare a Barrafranca.
Credo sia opportuno precisare, ancora una volta, che il Corriere è stato "insufficiente" nel riportare l'accadimento dei fatti e di quello che ci si è oprati a fare con le famiglie, i giovani, i ragazzi nella città di Barrafranca.
Non stiamo lasciando nessuno da solo! Anzi, lo Sportello Meter di Piazza Armerina, ha realizzato la Prima Giornata dei diritti dell'infanzia, un concorso (in corso) in memoria di Francesco per gli studenti, percorsi di educazione alla affettività e alla relazione; corsi di formazione per operatori (n.180 partecipanti)...tutto con la seria e buona volontà,con le nostre risorse in stretta collaborazione con il vescovo Mons. Pennisi.
Ribadiamo che: è vero ci sono state discrepanze e ci sono ancora...ma molto e di più si può fare.
Sosteneteci...dalle Vostre parole passate ai fatti...
perdonatemi il mio osare la carità, ma per natale, evitate un panettone e sostenete Meter .... per aprire lo Sportello a Barrafranca.

Cordialità

don Fortunato Di Noto
Associazione Meter
donfortunatodinoto@associazionemeter.it


Anche a me e' arrivata la lettera del sindaco.

Caro Grillo, l'informazione si basera' (e gia' capita ora con te) su fonti che si ritengono attendibili sulle quali credere basando la nostra fiducia.
Il tuo commento e la risposta del sindaco sono in completa antitesi. Se di errore si tratta, sbagliare e' umano, pero' rischi di vanificare una gran parte del tuo lavoro.
Cari saluti

Enrico Riccardi Commentatore certificato 11.12.06 17:26| 
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Ho ricevuto la mail in risposta alla mia dal Sindaco di Barrafranca.
Sebbene la mail da me inviata per sollecitare la custodia del testimone, non fosse ne offensiva ne colpevolizzante, ho provato un certo imbarazzo, leggendo ciò che il sindaco scrive.
Provo vergogna per aver solo immaginato situazioni omertose, senza peraltro essermi documentato adeguatamente.
Ora, vorrei, che tu, Beppe Grillo, mi dia una spiegazione.
Ho letto la tua denuncia, e subito ho provato indignazione, ho inviato una mail al sindaco di Barrafranca, ho commentato la notizia con altre persone.
Ho peccato di superficialità!
Ora Beppe fermati un attimo, rallenta la frenesia che ti porta a denunciare ogni malefatta, e documentati su ciò che è realmente accaduto a Barrafranca.
Lo devi al piccolo Francesco, lo devi ad Angelo il testimone, lo devi al Sindaco, alla comunità di Barrafranca e a noi,... fedeli lettori del tuo blog.
Se poi, veramente tutto si è svolto come tu denunci, potremo indignarci, ma se invece il sindaco e il paese di Barrafranca si sono comportati come descritto nella lettera aperta ricevuta in risposta, ....credo che delle scuse siano d'obbligo.
Nel caso tu non abbia ricevuto la mail in risposta, te la giro io.
Distinti saluti
Simone

Simone Pozzoli 11.12.06 16:32| 
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Gaetano, la tua idea è buona ma se vogliamo che tante persone aderiscano, dovrebbe esserci la possibilità di iscriversi al comitato tramite internet. essere a genova il 28, per molti, per la maggiorparte direi, non è così semplice.

isabella mariani 11.12.06 15:39| 
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Mi è appena arrivata la lettera del sindaco.....
Ne sono rimasto decisamente colpito , soprattutto dopo aver letto le dichiarazioni rilasciate da te Beppe in questo Blog.
Io non voglio accusare ne insultare nessuno , mi aspetto solo che tu , Beppe , possa dare una risposta od un commento a questa risposta così pronta ed esaustiva del Sindaco.

Grazie ciao

Riccardo Pancotti 11.12.06 13:56| 
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adesso mi aspetto un commento da Beppe Grillo.
le querele le lascerei stare, anche perchè chi l'ha detto che questo blog e il comune di barrafranca, una volta chiariti, non possano unire le forze nella stessa direzione...

gianpiero labate 11.12.06 12:45| 
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Sono tra coloro che hanno scritto al sindaco per "ricordargli" i suoi doveri. Sono tra quelli ai quali il Sindaco ha risposto con una lunga lettera. Gli ho suggetito di querelare Lei, signor Grillo ed il suo blog, così da avere una chiara visione dei fatti. Non c'è dubbio che uno dei due racconta i fatti come non sono, e quando si tratta di pedofilia chi sbagli adeve pagare.

richard maguire 11.12.06 12:20| 
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Ciao a tutti
Ho letto la lettera di risposta del sindaco di Barrafranca, sono contento che abbia deciso di comportarsi civilmente rispondendo alle nostre Email eliminando così la sensazione di indifferenza generale nella quale spesso cadono le proteste dei cittadini.
A questo proposito credo che anche Beppe debba ritrattare l'argomento data l'importanza e il dubbio che le informazioni da Lui date non fossero corrette (come sostiene il sindaco).

zatti stefano Commentatore in marcia al V2day 11.12.06 11:03| 
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Cari tutti
Ciò che descrive Beppe, se corrisponde a verità, è terribile e non lo si augurerebbe al peggior nemico. Non so se sia vero ma è comunque verosimile vedendo cosa accade oggi attorno a noi. Mi picerebbe che la gente riflettesse e cominciasse a lavorare sul proprio terreno per evitare simili tragedie. In famiglia, a scuola, per le strade, luoghi di ritrovo, eccetera.
Mi pare invece che tutti si indignino a distanza ed ipotizzino solidarietà e crociate mediatiche.
Lavoriamo invece a casa nostra per migliorare la situazione molto precaria in molti luoghi d'italia (purtroppo.
"Com'è bello occuparsi dei dolori di tanta, tanta gente, dal momento che, in fondo, non ce ne frega niente" Tutto è falso - Giorgio Gaber

Luciano Morelli 11.12.06 11:02| 
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ho ricevuto sulla mia e-mail una bellissima risposta del sindaco di barrafranca, pieno di argomentazioni e di iniziative che il comune e la comunità hanno intrapreso in ricordo del bambino ucciso e a sostegno del piccolo testimone che attualmente è sotto protezione.
a me ha convinto. non vedo cosa barrafranca possa fare di più di quello che sta facendo e immagino che discriminarli sulla base della lettura di un articolo e di un post sul blog non sia certo loro di aiuto.
perchè non far pubblicare sul blog, la lettera del sindaco?

gianpiero labate 11.12.06 10:58| 
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Ciao Beppe...questa storia è davvero sconvolgente! Ti prego facciamo qualcosa! Rendiamo giustizia al piccolo Francesco!!! Raccogliamo fondi per scortare il piccolo testimone! Facciamo sentire la ns vicinanza alla famiglia! Organizziamo un corteo per le strade di questo paese di omertosi..facciamo giustizia a questo piccolo angelo vittima della follia e della perversione più estrema di alcune bestie travestite da uomini!!!

giampiero guarracino 11.12.06 10:28| 
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Non ci sono parole che possono esprimere i sentimenti che si provano leggendo di questa vicenda; la rabbia, per l'impotenza che si prova, è devastante...se lasciamo da solo questo ragazzo gli incubi non ci abbandoneranno mai. Mai. Non voglio piangere, voglio poter fare qualcosa. Qualcosa di utile per questo ragazzo; ca..o Beppe! sei tu che devi prenderci per mano e guidarci, noi siamo dei codardi, piccoli uomini, questo ragazzo non va assolutamente lasciato solo...ma come mai tutti ci siamo dimenticati di questa storia? Ormai che mi hai aperto gli occhi per me non è più possibile far finta di niente, ma onestamente non so da dove e come cominciare. So, help me. Thanks!

francesco gennaccaro 10.12.06 21:55| 
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LAVORI IN CORSO PER PROCEDERE ALLA DISDETTA DEL CANONE RAI ENTRO IL 31-12 E CESSARE IL PAGAMENTO DEL 2007.
Scusate per il disturbo: stiamo lavorando per voi al fine di rendere migliore l'Italia.
CODICE ROSSO - PRIORITA' ASSOLUTA - 31-12: DISDETTA DEL CANONE RAI.
SE CESSI CON NOI SMETTI IMMEDIATAMENTE DI PAGARE:::::::::::::::::::::::::::
31-12: DISDETTA DEL CANONE RAI. Qui per sapere come fare:
www.mabonline.org / canonerai . php
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-
Fatti rispettare, alza la testa: disdetta il canone rai.
Dai dignità al Tuo ruolo di cittadino: disdetta il canone rai.
Ripristina lo stato di diritto: disdetta il canone rai.
Non finanziare i nostri affamatori: disdetta il canone rai.
Non dare soldi al sistema statal dirigista e corporativo ministerial sindacal parastatal imprenditoriale dei privilegiati: DISDETTA IL CANONE RAI. Qui per sapere come fare:
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Antonio De Franco 10.12.06 19:37| 
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Caro Beppe, mi stupisce che una persona come lei possa esprimere un giudizio tanto diretto quanto negativo su fatti che ha conosciuto solo attraverso i media, e su persone (preside, sindaco, parroco, barresi) che non ha mai conosciuto personalmente. La sua opinione si basa su elementi non veritieri. Io concordo pienamente con la lettera del sindaco in quanto testimone di tutte le affermazioni in essa contenute, e come me tutta la cittadinanza barrese può testimoniare la veridicità delle parole del sindaco. Purtroppo a Barrafranca nessuno sapeva prima di quel terrbile giorno, è stato un trauma tremendo per tutti.
La pista della pedopornografia è stata imboccata dagli inquirenti alcuni giorni dopo il ritrovamento del piccolo Francesco, le ricordo che all'inizio i giornali parlavano di una lite tra compagni di scuola sfociata in tragedia: nessuno sospettava quello che c'era dietro, nè il sindaco, nè la preside, nè il parroco nè i cittadini barresi. Ad un anno di distanza Barrafranca ancora piange la perdita di Francesco, e ad un anno di distanza ancora gli assassini sono solo presunti, nessuno ha ancora pagato. Tutto questo è per noi berresi causa di un dolore intenso e profondo. Stiamo cercando di recuperare le nostre forze, di far in modo che non si verifichi mai più un evento del genere, come non si era MAI verificato prima. Cerchiamo di difendere i valori cui la popolazione barrese è ancora fortemente legata, come quello della famiglia, dei figli, della difesa dei bambini e dei loro diritti. Il suo commento, purtroppo, ci ha profondamente feriti, delusi, amareggiati.

Santina Russo 10.12.06 15:32| 
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Enna ha la mentalità radicata che si merita e che si è creata da sola negli anni come tutti i paesi del sud.

E uno schifo!!!!
basta esser finti buonisti e finti consapevoli di chissà che cosa.
io, in quei posti ci lavoro e li conosco purtroppo abb. bene.
Bei paesaggi ed il resto merda..


La giornalista sicuramente ha scritto la verità su quanto riguarda la ricostruzione degli ultimi attimi di vita terrena del nostro Francesco, ma dopo si è fidata troppo e ha descritto un paese che se così fosse, dovrebbe essere cancellato dalla faccia della terra. L'autorità giudiziaria dice, cito testualmente:"una grave situazione di pressione ambientale in atto nel piccolo comune di Barrafranca”. L'Angelo, cosi come viene adesso chiamato il testimone, vi assicuro che non è solo, adesso non è più solo, forse prima di questo fatto lo era, ma adesso non più. Adesso è un ragazzo che spero reagisca bene a tante brutture. Non è facendogli capire di essere solo che lo si aiuta, non è dando dell'omertoso a chi lo circonda che lo si aiuta.L'ordinarieta' non crea l'eroe è la straordinarietà che lo rende tale. Credo che l'Angelo abbia fatto solo il suo dovere e per tanto non è un eroe. Riflessione: non è che definendo tale gesto "eroico", vorremmo invece dire che noi al suo posto avremmo avuto delle difficolta' a parlare?. Io personalmente, non conoscevo, l'Angelo, i miei figli si; sapevano chi fosse, dove abitava e quale classe frequentasse. Come mai? Come mai c'è massimo riservo sulla sua identità e invece i bambini hanno saputo prima degli adulti? Cosa è successo? Io lo so ma non lo scrivo per un semplice motivo: non è una notizia confermabile almeno da parte mia, non sono stato testimone e i bambini a volte dicono bugie. Ma non in questo caso.Io ai bambini credo semmai non credo a certi adulti. Questa è omerta'.Chiedete alla Preside come hanno fatto i bambini a sapere l'identità di Angelo? Lei non lo dira.Questa è omerta'. Chiedetelo al Sindaco. Stessa cosa.Questa è omerta'. Chiedetelo ai Carabinieri. Stessa cosa. Questo è segreto d'ufficio.Non vuole essere un attacco agli inquirenti, ma una riflessione su come si sono svolte le indagini. Cioè trattando un reato "straordinario" come se fosse un reato "ordinario". Questo è quello che penso e questo è quello che dico.

turi barresino 10.12.06 11:02| 
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CIAO CARO BEPPE è TANTO CHE NON SCRIVO PIU SUL BLOG E QUALE OCCASIONE MIGLIORE PER RICOMINCIARE SE NON CON UN INC..ATURA PER QUESTI ESSERI SCHIFOSI DEI PEDOFILI.
LA PRIMA COSA LEGGENDO IL POST è LA PAROLA VERGOGNA (ORMAI TROPPO IN DISUSO IN ITALIA). VERGOGNA PER QUEI CITTADINI, SINDACO E PRETI, CHE PUR SAPENDO LA SITUAZIONE CHE STA VIVENDO UN BAMBINO NON ALZANO UN DITO. A ME LE VENDETTE NON PIACCIONO E SONO IL PRIMO A CONDANNARLE, MA QUANDO SI TRATTA DI UN BAMBINO (ANZI IN QUESTO CASO DUE) FACCIO UN ECCEZIONE E SPERO CHE CI SIA UNO IN QUEL CARCERE CHE LEGGA QUESTO BLOG CHE RENDA LA VITA DIFFICILE A QUEI PRESUNTI COLPEVOLI.

Stefano Volpi 10.12.06 10:09| 
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Con quanti sanno e non dicono...con quanti possono fare e non fanno.... immedesimatevi in chi ha subito, nei sui panni, immedesimatevi
nei genitori ,immedesimatevi, non solo con un gesto di simpatia ma di empatia forse si renderanno conto, i 13.115 cittadini di Barrafranca, il sindaco, Il parroco, la preside, e chi omette qualcosa è colpevole come chi ha compiuto l'atto vero e proprio.

Giuseppe Zingarelli 10.12.06 09:16| 
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E' pieno di gente con procioni morti al collo... donne, uomini, persino bambini, con addosso quei dannati ritagli di pelliccia. Giacche a vento, colletti, guanti, borse, calzature, rivestimenti interni, giocattoli per animali, giocattoli per bambini, ferma-capelli, pon-pon, cappelli e chi più ne ha più ne metta...
Provengono da QUI (vedi url sotto).
SVEGLIATEVI. Non è sempre e solo colpa del governo che non funziona o delle leggi ingiuste o bla bla..., ma è prima di tutto, CAUSA NOSTRA. Cerchiamo di riflettere prima di fare certi acquisti.

Marco Puma 10.12.06 03:38| 
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purtroppo per i miei compaesani - sono anche io di barrafranca - l'articolo della giornalista rispecchia quasi fedelmente i fatti e soprattutto gli atti giudiziari; quindi la verità secondo gli inquirenti e la giustizia; ciò per la buona pace di chi cerca di erigersi a paladino della "verità".
il resto (prese di posizione pro e contro, dal sindaco barrese, ai cittaditi, alla gente che sta prendendo parte appassionatamente a questo blog) sono, nella migliore ipotesi, espressioni in buona fede, nella peggiore ipotesi tentativi alcuanto grotteschi e ridicoli di crearsi un alibi per difendere proprie posizioni o responsabilità.
l'omicidio, non è altro che un incidente di percorso, qualcosa che portroppo è successo; quante violenze e porcherie non si sanno sol perchè non succede l'evento, l'incidente.
e quante colpe abbiamo noi, tutti...

falco sei 10.12.06 01:20| 
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… (continua)… Riguardo ad “ANGELO”, che non sarà mai abbandonato o isolato o dimenticato da nessuno della nostra comunità, Non credo, come ha suggerito il Sindaco, che la Magistratura possa attualmente acconsentire alle iniziative economiche proposte dai lettori del blog. Credo invece che si potrà attuare qualcosa di simile a conclusione di questa infernale vicenda. Noi concittadini, anche se lontani per gran parte dell’anno siamo sempre e comunque disponibili a rendere la nostra gratitudine verso quell’eroe e la sua famiglia.

Silvano Rossetti 10.12.06 00:41| 
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Grillo carissimo, la stimo. Apprezzo sempre quando scrive, certamente per la volontà che Lei, più di altri, ha di informarsi, di sentire e ascoltare molte fonti. Una foto a volte dice tutto. Una parola a volte spiega tutto. Ma Lei mi sorprende, sinceramente, quando dice che "Un articolo del Corriere spiega tutto. Anche troppo”… quell’orrore che non la fa dormire la notte, che ci turba, aggiungo, anche di giorno, quella “tristezza rabbiosa” ha mostrato le sue conseguenze.
Questo è quanto ho scritto nei giorni passati. Ci si aspettava un segnale da parte sua Grillo. Il suo silenzio mi fa pensare ad una sua più attenta riflessione. Aspettiamo fiduciosi di ottenere ancora un suo intervento stavolta di prima mano, senza citazioni.
La preside… posso dire che nei giorni di Natale sono tornato al mio paesello. Il Natale più penoso che potrò mai ricordare. E proprio in quei giorni, quando tutti pensavamo ad un barbaro, brutale e inconcepibile fenomeno di bullismo, ricordo che la preside si è spesa molto in prima persona , per far da tramite, forse, tra quella famiglia additata da tutti di cui, credo, il minore indagato faccia parte, e le forze dell’ordine. Non vorrei azzardare, ma il chiacchiericcio generale che in quella occasione monopolizzò ogni argomento in paese, suppongo possa essersi rivelato utile in qualche modo, per individuare una prima traccia, una primissima ipotesi, un qualche orientamento per l’Autorità giudiziaria che sta svolgendo adesso il suo lavoro. Queste sono le impressioni personalissime che ho avuto in quei giorni mentre mi trovavo lì. …(segue)…

Silvano Rossetti 10.12.06 00:35| 
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Caro Beppe, come ben sai abbiamo ricevuto una lettera di risposta da parte del sindaco.
A parte che questo episodio ha creato una crepa nella fiducia che ripongo nella tua pesona xchè non pensavo si potesse distorcere la realtà comunque, pensavo che almeno Tu riportassi con fedeltà i fatti narrati, ti vorrei chiedere cosa rispondi al sindaco.
Grazie

LUIGI DEFINIS 09.12.06 20:36| 
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Ho proposto ieri l'idea di una borsa di studio per il piccolo eroe... Putroppo sono in pochi ad appoggiare l'idea con entusiasmo...
E torno a far battere la lingua dove il dente duole...

SE L'ARTICOLO DEL CORRIERE E' VERITIERO, LA PRESIDE DELL'ISTITUTO SI DEVE DIMETTERE.

Quando chi copre le gesta dell'orco è un povero ignorante/codardo villico, addebito alla troppa zappa e alla poca istruzione la malascelta..
Ma quando ad ignorare, o peggio occultare l'orrore è la preside, il fatto è ENORME e DISGUSTOSO.
Mi chiedo, sè è vero che ha glissato sulle delazioni del bidello, come faccia quella donna a dormire di notte.

PRETENDIAMO LA VERITA' SUL SUO OPERATO.

Paolo Coretti Commentatore in marcia al V2day 09.12.06 19:51| 
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CHE SI PUO' DIRE IN PROPOSITO: QUESTE NOTIZIE MI FANNO IMBESTIALIRE. RIPRISTINEREI L'IMPALATURA..
NESSUNA PIETA' PER I PEDOFILI!
SCUSATE LO SFOGO, MA DI FRONTE AD UNA GIUSTIZIA CHE DI CERTO HA SOLO L'INCERTEZZA DELLA PENA, VIENE DA CHIEDERE LA GIUSTIZIA POPOLARE.
INVECE COSì RESTIAMOIMPIGLIATI FRA MILLE QUESTIONI MORALI. E NEL DUBBIO SI FERMA TUTTO.
SCUSATEMI MA TUTTO CIO' MI DISGUSTA PROFONDAMENTE.
E LA GENTE SI STA AZZERANDO MORALMENTE. CHE BEL MONDO...

alessio taddei 09.12.06 19:26| 
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SI GIUSTO CHE I PEDOFILI VENGANO PRESI E MESSI IN CARCERE MA CON LA STORIA DI QUESTO INDULTO RILASCIATI PERCHE LE CARCERI SONO PIENE DI CRIMINALI PERO PURTROPPO E COSI ALMENO CHE CE LI FACCIANO CONOSCERE COSI UNO SI SA REGOLARE CHI SONO E SPECIALMENTE DOVE VIVONO

CORDIOLI ANTONIO 09.12.06 18:35| 
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...e si potrebbe continuare istituendo un concorso e/o una borsa di studio annuale, che portino il nome di Francesco Ferreri.
Dovremmo inoltre moltiplicare le iniziative a favore del giovane "Angelo" per aiutarlo a non sentirsi solo, attraverso azioni concrete che lo aiutino a credere nella bontà e nell'importanza di ciò che ha fatto e che incoraggino QUANTI SANNO, MA HANNO ESITAZIONI O PAURE, a uscire allo scoperto e a denunciare, con coraggio e chiarezza, quanto è a loro conoscenza.
Perchè non sono possibili esitazioni o incertezze, dubbi o paure davanti a tanta nefandezza.
SE QUALCUNO SA PARLI, SENZA TENTENNAMENTI E REMORE DI ALCUN TIPO.
Barrafranca, come ha scritto il Sindaco, non è diversa dalle altre città della nostra penisola e mostra, purtroppo, i segni dell'incipiente secolarizzazione e della dimuinita percezione di quei sani princìpi e valori cristiani che ben permeavano il tessuto della società dei nostri nonni e la rendevano più vivibile.
Per questo, è nostro dovere impegnarci, anche laicamente, per la riaffermazione di quei valori, dalla solidarietà, all'equaglianza, al rispetto dell'Uomo e della Sua dignità, alla difesa dei deboli e DELLA VITA, questa sarebbe la migliore risposta ai criminali che attentano alla serena convivenza della nostra cittadina e dell'intera Comunità globale.
E per finire, voglio ringraziare Beppe Grillo per aver riportato questa pagina penosa della cronaca e della storia del nostro Paese alla ribalta, quanti si sono indignati e quelli che si sono scusati, voglio rassicurare tutti che Barrafranca è un paese laborioso e civile, dove è presente, e fortemente, il senso della famiglia e l'amore per i piccoli, voglio invitarli tutti a partecipare alla fiaccolata della memopria per Francesco.
Sarebbe il modo migliore per stare vicino a Lui, che non c'è più, alla sua famiglia, che lo piange, all'amichetto "Angelo", che lo ha voluto e gli vuole bene, e a tutti noi CHE NON VOGLIAMO SENTIRCI SOLI.
Giuseppe Mattina

Giuseppe Mattina Commentatore certificato 09.12.06 16:38| 
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Io vivo a Barrafranca e qui svolgo la mia attività di farmacista. Sono stato io ad informare, l'altra mattina, il nostro Sindaco, dell'esistenza del post di Beppe Grillo e adesso mi riesce difficile sottrarmi ad un breve commento su quanto accaduto in questi giorni, sia nella nostra piccola comunità che nel resto del Paese.
Ritengo doveroso innanzitutto ringraziare Totò Marchì, al quale mi unisce un lungo sodalizio e non una comune visione politica, per la lettera con la quale ha risposto all'articolo del Corriere, al post e alle tante e-mail, difendendo la nostra Comunità dai tanti attacchi ricevuti e possibili.
BARRAFRANCA HA REAGITO! CON TUTTA LA RABBIA E L'INDIGNAZIONE POSSIBILI!
Lo ha fatto nell'immediatezza con la fiaccolata, con il lutto delle coscienze a Natale, con la notte dei lumini bianchi e con le tante riunioni che, da allora ad oggi, hanno visto impegnate le tante Associazioni presenti in paese e singoli cittadini come me e lo ha fatto anche in questi giorni con l'Istituzione della Giornata del fanciullo e dell'Adolescenza.
Ma il ringraziamento, il più grande, deve andare a lui, ad "Angelo", il giovane testimone protagonista della svolta nelle indagini; io non so chi sia, ma, se potessi incontrarlo, me lo stringerei al petto e poi, guardandolo negli occhi, con il più alto senso di stima e di ammirazione possibile, lo ringrazierei a nome di quanti siamo stati offesi da questo volgare assassinio. GRAZIE DI CUORE, amico nostro, GRAZIE ALLA TUA FAMIGLIA, che Ti sostiene in un momento difficile, SIATE FIERI E ORGOGLIOSI...per tutta la Vostra vita.
Non possiamo nasconderci, tuttavia, che c'è ancora molto da fare. E si potrebbe cominciare istituzionalizzando "il giorno della memoria" (per non dimenticare), istituendo un Centro di ascolto per i bambini in difficoltà, per esempio in quella stessa scuola dove i pc venivano utilizzati impropriamente e la cui Preside dovrebbe essere destituita se si provasse la sua complicità al silenzio. ....continua

Giuseppe Mattina 09.12.06 16:05| 
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Cari utenti del Blog.A riguardo il caso di Francesco.ho mandato una i Mail al Ministro Mastella,perch'è si faccia carico di fare con altri partiti una legge severa riguardo ai pedofili,pene piu severe o ache la castrazione
chimica.Vediamo se risposnde.
io l'ò mandata a questo indirizzo i Mail,spero che sia giusto chi vuole scrivergli.

mastella_m@posta.senato.it

Paolo.T Commentatore certificato 09.12.06 15:31| 
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@don Fortunato Di Noto (Associazione Meter)

...quindi
il fatto che ORA,grazie a Beppe,altri vi sono vicini non può che farvi piacere...INSIEME SI PUO'...ma quante associazioni ci sono che si occupano,preoccupano,di contrastare GLI ABUSI SUI MINORI?...ma un'UNICA ASSOCIAZIONE non sarebbe meglio?Così si disperdono energie in rivoli facilmente prosciugabili da queste forze MALIGNE...
http://www.google.it/search?hl=it&q=associazioni+abuso+sui+minori&btnG=Cerca+con+Google&meta= Queste associazioni,di brava gente,hanno un'unica finalita' [/url]

GIU' LE MANI DAI BAMBINI!!!

UNITEVI in un'unica GRANDE,POTENTE[:D]ASSOCIAZIONE...ciao don...un'occhiatina agli "associati" vaticani...please...[B-)]...ne abbiamo sentite delle be...BRUTTISSIME!Bruttissime anche le "GIUSTIFICAZIONI" e "AZIONI CONTRO" attuate...MA ce ne sono di attuate?

Uto P.I.A. D'Elica Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.12.06 15:15| 
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Senza parole.
A volte, come in questa, mi vergogno di appartenere al genere umano...
Bisognerebbe andare tutti, o almeno in tanti, in quel paesino e guardare uno per uno in faccia i parenti, gli insegnanti di scuola, il parroco eventuale, gli amici per vedere cos'hanno nell'anima...
Bisognerebbe andare tutti lì, ma a questo dovrebbe pensare lo stato al quale verso i contributi, il quale mi dovrebbe rappresentare e tutelare.
Ma quest'ultimo, soprattutto così al sud, non c'è quasi mai...
Perchè nessuno guarda il numero degli agenti di polizia impiegati in ogni comune del sud Italia e quelli nel cento nord...
Se non l'avete mai fatto, indagate e vi renderete conto che non lo vogliono legale e come il centro nord, il perchè non lo capisco.
Ciao a tutti
Ernesto de Matteis, torinese di Brindisi

ernesto de matteis 09.12.06 14:55| 
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L'impegno dei volontari della Associazione Meter è costante, continuativa e fortemente presente nel territorio. Noi non abbiamo mai dimenticato e ci siamo subito impegnati a rendere concretamente operativa la nostra esperienza a tutela dell'infanzia (www.associazionemeter.it)email: info@associazionemeter.it.
Ci sono, nella comunità di Barrafranca delle discrepanza, ci sono e ci sono state nel passato e questo è confermato da diversi episodi, spesso non isolati.
C'è anche il desiderio di continuare affinchè non accada mai più.
"Angelo" sà di non essere solo, come anche la famiglia di Francesco.
Il Corriere della Sera credo aveva almeno l'obbligo professionale di scrivere che avevano preso anche delle informazioni al sottoscritto e alla Meter.
Dobbiamo lavorare insieme....
sosteneteci, non solo maralmente, ma anche in questo S. Natale..sostenete l'impegno contro la pedofilia e l'omertà affinchè possiamo continuare ad essere presenti.
"Che non accada mai più".
Con amicizia
don Fortunato Di Noto


CARO BEPPE
CARI AMICI del club di grillo
cari amici tutti,

E' MOLTO IMPORTANTE,CHE COMINCIAMO A FONDARE UN VERO MOVIMENTO.
PER LA GENTE CON LA GENTE.
NON POSSIAMO CONTINUARE SOLO A LAMENTARCI,
BISOGNA AGIRE.

TUTTE LE PERSONE DI BUONA VOLONTA', TROVIAMOCI A GENOVA IL .28.DICEMBRE,PER CREARE E FONDARE UN VERO E GRANDE COMITATO DI CITTADINI.
APERTO A TUTTI DONNE -UOMINI-GIOVANI-ANZIANI-

RIPETO E' IMPORTANTE E' APERTO ATUTTE LE PERSONE DI BUONA VOLONTA' SENZA SE E SENZA MA...

28.DICEMBRE GENOVA TROVIAMOCI A FONDARE IL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA....CE LA FAREMMO E DIMOSTREREMMO DI SAPER BENE CAMMINARE CON LE NOSTRE GAMBE.....

DIFFONDETE LA NOTIZIA...IO CI SONO....

GAETANO FERRIERI 335 460249
ferrieri@federced.info


LA SITUAZIONE E' ALLARMANTE,BISOGNA INTERVENIRE PER SANARE,SE NON SONO CAPACI DI FAR PAGARE AI RESPONSABILI DEL FALLIMENTO (IL SISTEMA E LE LEGGI LO CONSENTONO),SE NE VADANO A CASA,E DIANO IN MANO A NOI CITTADINI IL SISTEMA.....
SAPREMMO CERTAMENTE MEGLIO DI LORO GESTIRE LA COSA PUBBLICA,COME BUONI PADRI DI FAMIGLIA.

E' ORA CHE CI ORGANIZZIAMO E FONDIAMO UN COMITATO DI SALUTE PUBBLICA,IO HO ESPERIENZA (PER 10 ANNI HO DENUNCIATO LE RUBERIE,FACENDO ATTIVARE INCHIESTE,MA A PAGARE CON L'ISOLAMENTO SONO STATO SOLO IO)E,PER NON TROVARMI SEMPRE DA SOLO CHIEDO A TUTTI I CITTADINI DI BUONA VOLONTA' DI FARSI AVANTI.
NON POSSIAMO CONTINUARE A ESSERE TRATTATI DA PAGATORI,DOBBIAMO COMINCIARE ANCHE A FAR PAGARE CHI HA CREATO QUESTE FALLE (CHI HA RUBATO).
COSTITUIAMO UN GRANDE COMITATO DI CITTADINI.

ATTENZIONE,BISOGNA COSTITUIRE UN COMITATO DI CITTADINI (SENZA VOGLIE RIVOLUZIONARIE VIOLENTE)MA,VENGA FATTA UN'ASSEMBLEA COSTITUENTE PER DARE AVVIO AD UNA CLASSE DIRIGENTE CHE RISTABILISCA ASSIEME AGLI ADERENTI LA VERA DEMOCRAZIA.
NECESSITA DI PERSONE CHE DIANO DISPONIBILITA' SENZA SE E SENZA MA.
FORZA!CONTIAMOCI!! IL 28 DICEMBRE A GENOVA
MANDATE ADESIONI.
TROVIAMOCI

GAETANO FERRIERI
ferrieri@federced.info

335 460249

Gaetano Ferrieri Commentatore certificato 09.12.06 12:20| 
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Chi subisce violenza è sempre solo altrimenti non la subirebbe, causa di tutto è l'indifferenza, il nascondersi dietro al "a mè non può capitare!", l'opportunismo "è megli stare sempre con i più forti!.....l'occasione fà l'uomo ladro!", l'impunibilità "è mio amico!...è un pover uomo! ...non ci sono elementi!.... è passato tanto tempo!" e poi c'è la lentezza della macchina giudiziaria perchè mancano uomini fondi e mezzi, le difficoltà delle ferrovie perchè mancano uomini fondi e mezzi, la difficoltà degli ospedali perchè mancano uomini fondi e mezzi, la difficoltà dei comuni perchè mancano uomini fondi e mezzi, autostrade stessa cosa, è tutto un perchè mancano uomini fondi e mezzi,ma non è che gli uomini giusti si sono rotti le pa... del modo di condurre tutte queste macchine e si sono messi a fare qual cosa d'altro,i fondi sono stati dirottati, e i mezzi si sono di-mezzati?
La ns. società marcia verso l'indifferenza, per cui chi subisce violenza sarà sempre più solo, la macchina statale sarà sempre più obsoleta e lenta carica di zavorra demoralizzante, ed a quel punto il cittadino sarà costretto ad associarsi, ad unirsi in clan per potersi difendere e chì sarà fuori si troverà nella stessa situazioni della gazzella che si allontana dal gruppo.....PREDA!
Perchè tutto questo?
Perchè questo rende l'individuo più sfruttabile, una società senza regole amorale è una società dal guadagno assicurato, guardiamo i paesi sottosviuluppati, là si può fare soldi a palate, società divisa in gruppi etnici o clan, possibilmente in lotta tra loro, cultura bassa meglio assente, non rispetto delle diversità culturali possibilmente da marcare ed accentuare, possibilità di controllo dell'informazione e di dotarsi di bobbyguards (anche esercito e forze dell'ordine possono fare la stessa funzione bobby) ad iosa, tenemdo l'uomo solo, sempre solo!
E' come in certi paesi che uno perchè ha parenti a iosa in municipio può fare quello che vuole ed altri se spostano una foglia sono sbranati!

GIORGIO ZANUTTA 09.12.06 08:51| 
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ciao Beppe
SPERO TANTO CHE QUEL BIMBO NON SIA SOLO.
LA COSA CHE MI RATTRISTA DI PIU' è che un po in tutta italia c'e l'omertà io ricordo che a Genova addirittura un Giudice del tribunale dei minori era indagato per rachet sui minori dottoressa MARINA ORSINI ........per un po ne hanno parlato i giornali poi scandalo su scandalo causa su causa hanno fatto cadere in prescrizione il tutto
e a noi la rabbia sale
lei è libera e tranquilla l'hanno spostata di stanza ma il ruolo è sempre lo stesso
e a noi la rabbia sale
ha marciato e speculato sulla pelle dei bambini
e a noi la rabbia sale
ho vissuto personalmente un evento dal vivo di
un bidello pedofilo abusa delle bimbe in una scuola elementare uno dei padri lo cuzza in fragranza nei bagni della scoula
scoppia un casino della madonna
rischiando il linciaggio
un evento eclatante con tanto di testimoni......
conclusione.... il bidello l'hanno spostato di scuola
non l'hanno neanche potuto arrestare perchè è invalido
e a noi la rabbia sale
per far scendere la rabbia............ma .che cazzo ............. votiamo tutti per la pena di morte sopratutto per persone come il Chiatti CHE VIOLENTA E UCCIDE DUE BAMBINI E GRIDA AL MONDO INTERO CHE SE ESCE LO FA DINUOVO GIORGIO GIORNI CHE VIOLENTA E UCCIDE UN BIMBA DI TRE ANNI A TAL PUNTO CHE NEANCHE GLI ORGANI POTEVANO ESSERE DONATI E BASTA.....................
ma neanche gli animali si iculano i cuccioli

Graziella Zanardi 09.12.06 02:02| 
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sono d'accordo beppe!tutti denunciano la pedofilia e odiano i suddetti ma quando poi si trovano davanti al poter fare qualcosa molti si tirano indietro e preferiscono tacere piuttosto che rischiare...il ragazzo nn deve sentirsi solo e dovremmo essere noi ad infondergli coraggio...nn mi fido del sistema carcerario e dell'effettivo recupero dei pedofili in questione,ma devono essere puniti in modo da mandare un messaggio o per cercare di fermare questa piaga...ragazzì sono con te

andrea de martiis 09.12.06 00:37| 
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Sono contro la violenza, ma in questo caso mi contraddico. Le mele marce vanno eliminate..
subito....e con decisione. Ciao Beppe

massimo manna 08.12.06 23:56| 
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Mi chiamo Alessandro, ho 40 anni e sono un profesionista barrese impegnato da tanti anni nel campo della prevenzione del disagio giovanile. E' vero quello che scrive Beppe Grillo a proposito del resoconto dell’orrore apparso sul Corriere della Sera. Ha anche ragione nel dire che è "qualcosa che non ti fa dormire e ti rende triste"... e come potrebbe far dormire... Ma sbaglia nel dire che quel ragazzino "unico" testimone, sia solo. Non lo è! Siamo tanti, tantissimi i barresi dalla sua parte. Lui non è solo e non lo sarà mai!!! Si troverà accanto tutti coloro che non abbiamo mandato giù quell'ignobile e vile omicidio; tutti coloro che non solo abbiamo condannato quel truce gesto ma che lottiamo ogni giorno per affermare i valori che quegli assassini hanno annientato... siamo tutti con lui... e siamo impegnati a far sì che non succeda più una cosa così vergognosa! Temo comunque che la tragedia che ci siamo ritrovati a vivere noi barresi sia molto più vasta degli "stretti" e "angusti" confini del comune di Barrafranca. Di fronte a simili cose vergognose tutti siamo chiamati non a puntare semplicemente il dito sugli altri bensì a impegnarci in prima persona... Ognuno di noi nella quotidianità della propria vita deve e può fare di più.
Alessandro Tambè

Alessandro Tambè 08.12.06 23:54| 
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Triste storia quotidiana che fa sempre paura... tra qualche tempo diventerò mamma e penso con tristezza alla difficoltà a cui sottoporre i miei figli... i promotori di tutto siamo comunque sempre noi adulti che siamo di esempio a tutto e a tutti... che abbiamo un compito difficile in una società ingrata,alla vita e al rispetto degli altri e dei nostri stessi figli. Insegnare ed essere loro guida, dovrebbe stare a noi insegnarglielo ma è così difficile, sempre più difficile in questa società apparente... tutta sorrisi ... ma quando ci toccano i nostri che hanno fatto qualche cosa, non riconosciamo la realtà dei fatti.. "non può essere" diciamo!!! invece di prendere a scapaccioni e difendere i diritti umani di chi ci circonda che sia bambino, donna o handicappato...diventiamo forti con le debolezze altrui perchè oramai non abbiamo più giudizio su quello che è giusto o no... e su questo molti ci giocano...

daniela uggeri 08.12.06 23:22| 
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Come possiamo aiutarlo? Il nostro paese è fatto di persone che vivono dietro le parole non hanno il coraggio di farsi avanti, è un paese di provinciali di pregiudizzi, siamo un popolo con una mentalità retrograte e anticonformista. Gente che oggi ti saluta e domani ti gira la faccia e ti toglie il saluto solo per una loro fissazione, non comunicano. Ti mettono alla ghigliottina e lasciano cadera la testa mozza nel cesto. E' un popolo pericoloso per gli altri e per se stessi. I politici sanno questo e diventa terreno fertile - fertile per i loro intrallazzi i loro unici interessi. - Come possiamo aiutarlo??? -

De Stefanis Giovanni 08.12.06 22:06| 
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Posso apprezzare lo sforzo, come già detto precedentemente, nonchè le buone intenzioni,le fiaccolate e le prese di posizione della parte sana della comunità...
Ma negare i fatti o smussare gli angoli non fà parte del mio DNA. Quindi... Che il sindaco (..e la "s" resta piccola fino a che le azioni non sostituiranno le parole) che Lei difende a spada tratta,dia un segnale piu' deciso rispetto alla lettera spedita al blog, un'elenco di iniziative che sembrano dire "che non accadano piu' queste cose, ma scordammuce o' passato".. IL PASSATO NON SI SCORDA: FATTI, non parole.
Come? Beh, un buon inizio sarebbe O una denuncia nei confronti della giornalista e/o del GIP per false dichiarazioni a mezzo stampa OPPURE, se sono vere le notizie riportate nell'articolo far licenziare in tronco la preside con la "p" minuscola per il comportamento vigliacco dimostrato da chi era preposto a difendere il diritto piu' sacro del mondo, quello di essere bambino.
Un'altro sarebbe quello di elargire una borsa di studio comunale pagata per giovane eroe da tutti i contribuenti del paese,affinchè il premio (Donato con gioia da chi davvero lo ammira, e con rabbia da chi gli ha vigliaccamente voltato le spalle ) permetta ad un'individuo comprovatamente moralmente SANO della Vs. comunità di accedere ad un brillante futuro.
Forse non diventerà un fisico nucleare, ma se diventerà un magistrato almeno saremo sicuri che non si venderà alla mafia o per trenta denari.

Paolo Coretti|

Paolo Coretti Commentatore in marcia al V2day 08.12.06 22:06| 
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Prima di scrivere questo commento ho voluto leggere buona parte dei commenti già scritti dagli altri per cercare di comprendere come la pensassero: beh, l'opinione della stragrande maggioranza della gente è che Barrafranca è un posto orribile, dove regna l'ignoranza, l'indifferenza e l'omertà verso questo terribile fatto accaduto ormai un anno fa.
Ammetto che, se non conoscessi direttamente la realtà barrese, leggendo l'articolo su questo blog probabilmente avrei avuto anche io la stessa idea.
Ma è appunto per questo che voglio scrivere: vivo a Reggio Emilia fin da piccolissimo, ma i miei genitori sono proprio di Barrafranca. Ogni estate e ogni Natale torno in Sicilia per rivedere le mie 2 nonne ed 1 di esse abita a 80 metri dalla famiglia del piccolo Francesco...la situazione la conosco.
Sto scrivendo xchè voglio fare 1 appello agli organi di stampa (tra cui anche questo blog) affinchè, almeno questa volta, non utilizzino l'ormai consueto strumento giornalistico della "distorsione della realtà", pur di ottenere articoli più "ad effetto"
L'autore dell'articolo si chiede "ma che paese è mai questo?"ecco la risposta:è un paese che il giorno del funerale si è riversato in massa per una processione lunga diversi kilometri (quel giorno c'ero anche io);un paese che, come scrive il sindaco nella sua lettera aperta (e vi invito a leggerla), ha intrapreso moltissime attività e iniziative per non dimenticare l'accaduto e opporsi agli orribili avvenimenti.
Barrafranca non è come è stata descritta nè da questo blog, nè tantomeno dall'articolo del corriere della sera del 1°dicembre: la gente non si nasconde dietro un muro di silenzio, non tutti.
Prego quindi chiunque si dovesse occupare di questo fatto di cercare di riportare il più fedelmente possibile la realtà, di non lasciarsi prendere dal desiderio di rendere il più interessante possibile il proprio articolo anche a scapito della verità.
Parlate di quei barresi (e sono tanti) ke non ci stanno, ke vogliono giustizia.

Dario Amore 08.12.06 22:03| 
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Salve a tutti...anche a quelli che pensano e dicono che Barrafranca e un paese di pedofili e che dicono che siamo tutti vigliacchi.
Vi posso solo dire che in quel periodo facevo il barista e conosco personalmente alcuni indagati e vi posso assicurare che se fossi sicuro che loro sono veramente i colpevoli,non starei con le mani in mano, e molte persone di Barrafranca la pensano come me,perchè loro(i pedofili)sono la rovina per tutti i nostri figlie per la societa',è propio uno schifo,peggio degli animali."NON FATE DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO"Credo che la magior parte delle persone di questo paese si sente ipotente e vorrebbe fare qualcosa.MA PENSO E CREDO CHE SE LA LEGGE ITALIANA NON FARA NIENTE O POCO" DIO C'E'E fara sicuramente qualcosa.
Pensate veramente che Barrafranca sia un paese di mostri disposti a coprirsi le spalle l'una dal'altra? VI INVITO ad inmaginare che uno di loro abbia preso in braccio vostra figlia oppure a credere di essere magari un loro amico,il confidente,o magari essere il genitore del presunto assassino E' UNA SENSAZIONE INFERNALE MOSTRUOSA.Anche io sono un genitore e sinceramente non so quale punizione tortura o pena darei a questi mostri pedofili.Scusate ma c'é una grande rabbia e schifo,non potete capire..Con i bambini....senza parole.... che mostri.vi assicuro che questi pochi colpevoli non potranno avere un futuro qui in questa ONESTA società che aspetta con ansia di distruggerli.

forgia luigi salvatore 08.12.06 21:35| 
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...storia veramente incredibile...

Stefano Carlo Vecoli Commentatore certificato 08.12.06 21:16| 
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Caro Beppe,

mi permetto questo inizio perché sei più di un personaggio famoso, quasi un amico di famiglia per molti italiani e io non faccio eccezione.
Per questo la scorsa primavera ti diedi personalmente un libro "Predatori di Bambini", pregandoti di leggerlo e poi di contattare l'associazione Prometeo che, pur non unica, ogni giorno vede in faccia i bambini dei quali noi leggiamo, talvolta, notizie sul giornale. I bambini sono sacri. E' inutile che noi scriviamo, ci battiamo per un mondo migliore se poi ci dimentichiamo di loro. Ti prego, caro Beppe, non ti scandalizzare ogni tanto leggendo una di queste terribili notizie. Scandalizzati invece ogni giorno, ogni minuto, e aiuta a combattere come puoi ogni orco che è pronto a distruggere queste favole dagli occhi grandi, perchè questi occhi non siano più velati di lacrime. E' vero, come dici Tu sei "solo un comico" e questi non sono sicuramente argomenti su cui ironizzare, ma che valore ha la frase "Non lasciamo solo questo ragazzino con il suo coraggio. Non potremo perdonarcelo", se poi non facciamo nulla perchè non ci siano altri Francesco?
Ciao Beppe. Con tutto il mio affetto. Leggi il libro.

Umberto Babusci 08.12.06 21:03| 
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dalla lettera del sindaco di barrafranca gli ultimi caratteri pubblicabili per ragioni di spazio. Cliccando sul mio nome il testo completo della lunga lettera: ... dobbiamo a tutti i nostri bambini, lo debbo a quel bambino che, durante la fiaccolata per Francesco, prendendomi la mano mi disse: ”Sindaco, aiutaci”. Il 19 e 20 novembre scorso abbiamo organizzato la I° Giornata a difesa dell’Infanzia e dell’Adolescenza e “per non dimenticare…..Francesco” e con un preciso motto “Lasciateci giocare”. In questa occasione Barrafranca è stata “elevata” dal Presidente della Provincia a “capitale dei bambini” per tutta la provincia di Enna. Siatene certi che continueremo, anche con l’aiuto di tutti Voi, a sostenere incondizionatamente il nostro “ANGELO” e la Sua famiglia, a non farlo sentire solo. Accolgo con estremo piacere la proposta della Signora Roberta Veneto di mettere sul sito comunale, accanto al manifesto “NO alla droga-Tutti insieme contro la droga“ un altro appello “NO ALL’OMERTA’: Per non dimenticare Francesco, per non lasciare solo ANGELO”. Così come vi metterò a conoscenza - tramite il sito comunale - di tutte le iniziative e di tutte le azioni che porteremo avanti. Basta tutto questo? Non lo so! Sono un povero sindaco (ora si con la s minuscola) che, a volte, si sente impotente di fronte a casi molto più grandi di lui. Ma ogni giorno mi dà forza la consapevolezza che “il sorriso di un bambino è il nostro bene più prezioso e difenderlo è la nostra arma più potente”. Un sincero grazie a tutti voi per questa immensa e solidale partecipazione e con l’augurio che possiate conoscere ed ammirare la vera Barrafranca e la vera Sicilia. Buon Natale e Felice anno nuovo. Dal Palazzo Municipale 06 dicembre 2006. Totò Marchì. Sindaco di Barrafranca. N.B: Qualcuno sicuramente si starà chiedendo perché il Sindaco non quereli “Il Blog di Beppe Grillo“ per le diffamanti offese ed ingiurie alla comunità barrese con conseguente richiesta di risarcimento dei danni e relativa devol


Si vedono e si sentono tante atrocità compiute dagli uomini, ogni volta è come un pugno allo stomaco. Ogni volta inorridisco e le lacrime non bastano a reprimere il dolore per queste innocenti vittime della crudeltà e della assenza totale di umanità. Si può ancora, mi chiedo ogni giorno di più, definire "umanità" quell'insieme di sentimenti,di affetti,di unione spirituale?
Cittadini di Barrafranca riprendetevi in mano la vostra "umanità" per non vergognarvi di fronte ai vostri figli e al mondo intero! Sostenete il ragazzo che si è esposto per Francesco e per tutti voi. Dimostrategli di apprezzare il suo sacrificio.

Patrizia Fausti 08.12.06 20:03| 
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A:gabinetto.sindaco@comune.barrafranca.en.it

oggetto...Francesco

Egregio Sig. Sindaco di Barrafranca,

ho letto sul Corriere della Sera della vicenda del piccolo Francesco barbaramente ucciso da vigliacchi;
ho letto che l'unico testimone è un suo coetaneo;
mi chiedo come sia stato possibile che in un piccolo paese non si sentisse "mormorare" di costoro;
mi chiedo cosa la scuola stia facendo,dopo quanto avvenuto,per aiutare i ragazzini di Barrafranca;
mi chiedo come sta procedendo la giustizia;
mi chiedo come stanno procedendo le istituzioni tutte
e quindi Lei,Signor Sindaco.

Tutte queste domande perchè MI RIFIUTO DI CREDERE CHE NULLA SI STIA FACENDO,come nulla s'è fatto prima d'altronde.Prima che Francesco fosse condotto in una stalla(nessun'altro vide oltre all'unico piccolo testimone?) per costringerlo a fare quel che NON VOGLIO NEANCHE IMMAGINARE talmente grande sarebbe il dolore e la rabbia che mi provocherebbero tali immagini...arrivano e le scaccio!
Altri ragazzini ebbero a vivere la stessa sorte.NESSUNO VIDE?NESSUNO SENTI'?NESSUNO PARLA!

Mi dica Lei Signor Sindaco,
mi dica perchè sono qui per ascoltarla DIRETTAMENTE e voglio crederLe.

Voglio ANCORA credere in una società che NON TOLLERA MOSTRI A DISCAPITO DI ANGELI!

Non si offenda,la prego,non è questo il mio intento.Non potrei farlo poichè,al momento,non ho opinioni su di Lei.Io non la conosco.In questa MOSTRUOSA OCCASIONE imparerò a conoscerla.
Penso solo a Francesco che non c'è più per mano di vili mascalzoni UGUALI IN TUTTO IL MONDO e al piccolo che ha denunciato dando così,A TUTTI NOI, una gran lezione di DIGNITA' E CORAGGIO!
Io voglio solo essere accanto ai ragazzini.IO VOGLIO ESSERCI per aiutarli,dagli la forza di ALZARE LA TESTA!Come Lei e i barresi.Non metto in dubbio che QUESTO VOSTRO PICCOLO CONCITTADINO CORAGGIOSO sia circondando d'affetto e presenza .
Voglio che gli arrivi il messaggio che ANCHE NOI CI SIAMO

Secondo Lei POSSO?
POSSIAMO?
INSIEME POTREMMO

Uto P.I.A. D'Elica Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.12.06 19:51| 
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Omertà:essere a conoscenza di qualcosa che possa fare luce su un reato e tacere.Bene.Essere a conoscenza.Cosa essenziale.Il pedofilo,stando ai fatti agisce dentro il tessuto sociale che lo protegge.I loro familiari il più delle volte non sanno di questo "disturbo".Essi si nascondono bene,avendo cura di non essere scoperti,perchè sanno trattasi di un reato di cui nessuno capirebbe le loro ragioni.Un reato il più delle volte non denunciato per non recare ulteriore danno alle vittime.Ma non per questo tale da restare impunito. Cosa fare se dovessimo essere testimoni di una molestia sessuale su un minore?Denunciarlo.Poi magari in sede processuale sbagli la marca, il colore o la targa dell'auto o di quant'altro possa essere fonte di prova e il presunto pedofilo e'libero di continuare di nuovo.Ma il testimone è sicuro della colpevolezza di quell'uomo,solo che non l'ha potuto dimostrare.Credete quindi che qualcuno che non sia implicato nel SACRILEGIO DI FRANCESCO sappia e taccia? No non credo.E' solo che si sta trattando questo crimine al pari di una rapina in banca,uno scippo,un omicidio di mafia,nel quale il teste ha paura delle conseguenze.Qui invece nessuno ha paura delle conseguenze.Accertata la verità questi loschi individui si guarderanno bene a ritornare a Barrafranca, perchè allora si che i barresi diventeranno omertosi ma cambierà il tipo di reato non più pedofilia ma ..Il piccolo testimone mai come in questo periodo è stato attorniato da persone che gli vogliono bene e che vigilano discreti e silenziosi perche' non si sa mai..provate a molestare in questi periodi un bambino a Barrafranca vi renderete di quanta omerta' c'è in questo paese.Colgo l'occasione per invitarvi tutti a Barrafranca alla fiaccolata del 1° anniversario del Sacrilegio vi renderete conto del dolore e della compostezza dei Barresi.Ricordando pero'che l'idiota c'è sempre e che sua mamma e' sempre incinta.Da un anno i nostri idioti usano il preservativo,qualcuno in questo blog lo dovrebbe usare.

salvatore la pusata 08.12.06 19:46| 
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Ho inserito nel mio blog la risposta del Sindaco di Barrafranca:

http://blog.libero.it/le4stagioni

giulia zanata Commentatore in marcia al V2day 08.12.06 19:40| 
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Vicende come queste provocano nell'animo di un essere umano, genere al quale anch'io appartengo, reazioni di diversa natura. Pietà e solidarietà nei confronti di questi poveri bambini e delle loro famiglie, ma tanta rabbia, odio e disprezzo nei confronti degli aguzzini e i loro complici. Odio e disprezzo ovvio nei confronti degli aguzzini. Odio e disprezzo per i complici che non hanno la dignità di prendere le distanze da questa immondizia che infesta il Pianeta. Sono un meridionale orgoglioso di esserlo, ma di fronte a questi fatti non riesco a biasimare coloro che a prescindere "schifano" i meridionali. Ritengo un errore gravissimo fare di ogni erba un fascio, ma se in un paese di 13115 abitanti, nessuno si è schierato con le vittime penso che non ci sono speranze. Finirà che persino il BUON DIO perderà la pazienza. Cittadini di Barrafranca, Siciliani onesti RIBELLATEVI. Oggi è toccato a bambini che non sentite "vostri", domani toccherà ai VOSTRI FIGLI. Liberate la SICILIA da tutta l'immondizia che l'infesta.

Annibale Maione 08.12.06 19:29| 
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RIQUOTO E SOTTOLINEO

Faccia dimettere la preside (La "p" minuscola NON è casuale) che si dovrebbe vergognare. La sua omertà è la piu' schifosa di tutti i barresi coinvolti, perchè doveva proteggere il piccolo dall'orco, non spazzare la faccenda sotto il tappeto una volta informata dal bidello di ciò che accadeva in sala computer.

Uto P.I.A. D'Elica Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.12.06 18:10| 
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Gentile sindaco

Letto l'articolo. Ai miei occhi lo scritto non sdogana nè Lei nè il preside dell'istituto da dove è stato sequestrato il pc dal quale sono state messe in rete le foto della vergogna: La invito a rileggere le ultime righe della giornalista che, al contrario di quanto Lei afferma, ribadisce un ruolo quantomeno omertoso dei Suoi concittadini e cito le parole del GIP : " Il testimone ha dovuto FATICOSAMENTE superare il muro di omertà che BUONA PARTE della comunità BARRESE ha contribuito a realizzare".
Non ho stravolto l'articolo, Signor sindaco: l'ho solo citato.
Vuole denunciare il GIP perchè non vi ha descritti come quel popolo di galantuomini socialmente impegnati che Lei vorrebbe dipingere?
Mi rallegro delle iniziative prese per impedire futuri possibili orrori, ma anche tante buone azioni non cancellano l'orrore di una vita spezzata nel piu' schifoso dei modi, prima mentalmente e poi materialmente, da similbestie che sono nate e cresciute non a Roma o Milano, ma proprio a casa sua.

Faccia dimettere la preside (La "p" minuscola NON è casuale) che si dovrebbe vergognare. La sua omertà è la piu' schifosa di tutti i barresi coinvolti, perchè doveva proteggere il piccolo dall'orco, non spazzare la faccenda sotto il tappeto una volta informata dal bidello di ciò che accadeva in sala computer.

Della piazza in suo nome, Francesco se ne frega. E anche io.

Faccia si' che il piccolo eroe di questa vicenda possa vivere felice, rispettato e ringraziato del suo coraggio immenso e forse ci ricrederemo tutti su " Buona parte" dei barresi.

Immagino che non troverà il tempo di rispondermi ..... O forse non rimane piu' molto da dire.

Con un misto di schifo e tristezza

Paolo Coretti


Paolo Coretti 08.12.06 17:32 | Rispondi al commento |

QUOTO!!!

Uto P.I.A. D'Elica Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.12.06 18:09| 
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Grillo carissimo, la stimo. Apprezzo sempre quando scrive, certamente per la volontà che Lei, più di altri, ha di informarsi, di sentire e ascoltare molte fonti. Una foto a volte dice tutto. Una parola a volte spiega tutto. Ma Lei mi sorprende, sinceramente, quando dice che "Un articolo del Corriere spiega tutto. Anche troppo”… quell’orrore che non la fa dormire la notte, che ci turba, aggiungo, anche di giorno, quella “tristezza rabbiosa” ha mostrato le sue conseguenze.

"...I 13155 abitanti di Barrafranca sono tutti padri, madri,sorelle,e fratelli di FRANCESCO."

E' una frase molto bella, scritta da uno di quelli che il Corriere giudica "omer... (non scriverò mai per intero questa parola!).

Richiesta: avendo avuto occasione di nascere a Barrafranca, come dire, conoscendo l'ambiente, non mi era venuto in mente di rimproverare al sindaco di quel paese alcun chè, riguardo alla tristissima vicenda che a Natale dell'anno scorso ci ha colpiti profondamente TUTTI. Adesso leggo sul Blog, finalmente, che il sindaco ha risposto a quanti lo avevano invitato a farsi avanti. Bene Beppe. Per la correttezza che sempre questo Blog esprime, è possibile leggere questa "lettera aperta" per intero? fin'ora ne ho letto solo la prima parte riportata da alcuni lettori. Grazie.

Inoltre, c’è qualche quotidiano nazionale oltre al Blog, che non sia il Corriere, che voglia pubblicare questa lettera aperta entro il prossimo Natale? Sarebbe forse un buon modo per riportare l’attenzione sulla vicenda tristissima di Barrafranca, per non affidarla mai più ad una sola, occasionale “penna del giornalismo”, e per mantenere presente il ricordo di Francesco anche a quanti non fanno parte degli ormai famosi 13.155 “omer…”.

Silvano Rossetti 08.12.06 17:35| 
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La mia risposta al sindaco, inviata alla sua email.

Gentile sindaco

Letto l'articolo. Ai miei occhi lo scritto non sdogana nè Lei nè il preside dell'istituto da dove è stato sequestrato il pc dal quale sono state messe in rete le foto della vergogna: La invito a rileggere le ultime righe della giornalista che, al contrario di quanto Lei afferma, ribadisce un ruolo quantomeno omertoso dei Suoi concittadini e cito le parole del GIP : " Il testimone ha dovuto FATICOSAMENTE superare il muro di omertà che BUONA PARTE della comunità BARRESE ha contribuito a realizzare".
Non ho stravolto l'articolo, Signor sindaco: l'ho solo citato.
Vuole denunciare il GIP perchè non vi ha descritti come quel popolo di galantuomini socialmente impegnati che Lei vorrebbe dipingere?
Mi rallegro delle iniziative prese per impedire futuri possibili orrori, ma anche tante buone azioni non cancellano l'orrore di una vita spezzata nel piu' schifoso dei modi, prima mentalmente e poi materialmente, da similbestie che sono nate e cresciute non a Roma o Milano, ma proprio a casa sua.

Faccia dimettere la preside (La "p" minuscola NON è casuale) che si dovrebbe vergognare. La sua omertà è la piu' schifosa di tutti i barresi coinvolti, perchè doveva proteggere il piccolo dall'orco, non spazzare la faccenda sotto il tappeto una volta informata dal bidello di ciò che accadeva in sala computer.

Della piazza in suo nome, Francesco se ne frega. E anche io.

Faccia si' che il piccolo eroe di questa vicenda possa vivere felice, rispettato e ringraziato del suo coraggio immenso e forse ci ricrederemo tutti su " Buona parte" dei barresi.

Immagino che non troverà il tempo di rispondermi ..... O forse non rimane piu' molto da dire.

Con un misto di schifo e tristezza

Paolo Coretti

Paolo Coretti Commentatore in marcia al V2day 08.12.06 17:32| 
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ho scritto una e mail di solidarietà all'indirizzo del sinadco di Barrafranca Totò Marchi e mi ha risposto con una lettera aperta che credo si possa trovare nel sito del comune
CARO BEPPE HAI TOPPATO FORTE!!!

bicio bartoli 08.12.06 17:14| 
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Gent. Beppe Grillo,

L'Italia è la nazione dei predicatori.
Il predicatore sa parlare e dice cose interessanti ma se resta nell'ambito del suo dire tende ad essere un affabulatore.
Il risultato è che una volta finiti gli effetti psicologici e affettivi sugli ascoltatori del discorso tutto, poco dopo, resta come e peggio di prima.
La differenza tra un predicatore ed un intellettuale è che quest'ultimo ha ben delineati dei criteri di comportamento (morale) e, soprattutto, degli obiettivi; insomma avverte la responsabilità delle proprie azioni.
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LA COSA GRAVE E' CHE LA PREDICA CON CUI SI CRITICA QUALCUNO O QUALCOSA E' IL MIGLIOR COLLANTE IDEOLOGICO CHE FINISCE CON IL COMPATTARE LE PERSONE ALLA COSA CRITICATA, ANCHE LA PEGGIORE E SCHIFOSA.
Insomma il predicatore non è un agente di cambiamento della realtà ma il contrario in quanto crea soddisfazione psicologica nelle persone che, in tal modo, meglio si rassegnano a subire passato l'attimo di liberazione mentale ottenuta dalla predica.
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Dobbiamo unirci intorno all'unico valore-obiettivo che giustifica la critica al sistema e riunisce in un insieme coerente tutti i cittadini che ormai non ne possono più: l'abbattimento dello statalismo corporativo e dirigista che oggi trasversalmente comanda l'Italia creando le forti ingiustizie e sperequazioni che sono sotto gli occhi di tutti e che tante reazioni determinano negli italiani (dai non garantiti del 4/11, alla borghesia del 2/12 sino ai lavoratori di Torino di ieri 7/12).
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Fai che Tu non sia l'ennesima occasione mancata della nostra povera nazione.

Antonio De Franco 08.12.06 16:48| 
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ho ricevuto la lettera di risposta del sindaco.ora ho avete sbagliato tu e la giornalista.opure lui è un gran bugiardo.cosa verificabile facilmente da voi. ma temo che a sto giro la cantonata l'abbiate presa voi..non ti fa onore beppe..prima di lasciarti andare a predicozzi verifica,...

mauro nigro 08.12.06 16:08| 
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ma lo stato esiste signor prodi e signor berlusconi ,non meritate neanche che vi scriva il vostro cognome in maiuscolo ,ipocriti politici senza anima e cuore ma avete solo uno scopo ,illudere quei quattro ricoglioniti di italiani che ancora credono che voi state lavorando per noi , ma tanto anche a voi quando arriverà quel fatidico giorno ,con un metro quadro di terra tutto sarà risolto e tutti i vostri discorsi saranno un lontano ricordo . Svegiatevi im ITALIA , pedofili , mafia e altro sono questi i problemi , a già scusate ma voi state lavorando per noi . A MORTE I PEDOFILI.

salvatore luciano 08.12.06 16:05| 
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Caro Grillo.Ho ricevuto una lettera dal sindaco,
Marchi di Barrafranca.Siccome anch'ò avevo scritto una i Mail a rigurdo Francesco di quello riportato da te Sul Blog.Se c'e Qualcuno da querelare deve essere il corriere della sera,
che ha riportato quelle parole che tu hai ripetuto uguali,comunque lui mi ha scritto che non la farà.Avendo letto la sua lettera credo sincera le ho scritto, mandandogni le mie scuse.
I giornali devono essere sicuri prima di sparare a zero sulle persone. non credi?

paolo.tommasin 08.12.06 14:55| 
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C'e' massima copertura del testimone, non si sa il nome, ma tutto il paese sa. La Legge va a prendere il testimone a scuola, pare , vorrei essere smentito, per interrogarlo. Davanti a tutti. Non stiamo parlando di qualsiasi altro reato, per il quale potrebbe,ma non e' così,andare bene. Ma stiamo parlando di pedopornografia. Un reato ignobile che racchiude in se altri ignobili reati. Il ragazzo testimone va tutelato, ma come , prelevandolo a scuola, senza i propri genitori, e per ordine di quale sostituto? La legge prima di tutto. Io non vorrei credere che un paio di carabinieri vengono mandati a scuola a prelevare un ragazzo poco piu che tredicenne, davanti a tutta la classe per essere ascoltato. Non voglio credere a tanta pochezza.Questo avveniva prima degli arresti.L'omertà di Barrafranca. Dire che Barrafranca non sia omertosa e' una grossa bugia. Basta vedere gli omicidi insoluti. E allora perche' tanta indignazione. Andiamo per ordine. Gli altri omicidi sono omicidi di mafia e li c'è poco da fare (?). L'omicidio Ferreri, così come lo indicano i giornalisti, non e' un omicidio "normale". E' un SACRILEGIO. In questo caso non si puo' perdonare, neanche la mamma del presunto omicida lo puo' fare, per non parlare dei parenti e degli amici.Pensare che non sia vero è un conto, ma esserne certi e' un altro conto.Credo che la peggiore punizione possibile la subiranno se ritenuti colpevoli, alla fine della pena, quando saranno "costretti" ad uscire dal carcere.Conoscendo il mio paese non ci sara' uno che avra' per loro un saluto,e credo che non ritorneranno perche' non gli verrebbe perdonata neanche una parolaccia, la loro pena durera' fino a quando qualcuno si ricordera' di loro e di quello che hanno fatto. Tanti non conosceranno i loro volti e i loro nomi ma conosceranno il volto e il nome di Francesco. Vittima di qualcosa che si credeva non potesse capitare a Barrafranca.Che fare? Aspettare il corso della giustizia. Barrafranca è una Famiglia che non perdona.

turi barresino 08.12.06 13:09| 
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che giustizia è quella che da tre, sei mesi, al massimo due anni a chi commette degli atti da giudicare non solo contro la persona, ma contro l'umanità? che paese è quel paese che sa e finge di non vedere? che paese è quel paese che volta le spalle invece di cingersi in difesa di un bambino che ha mostrato enorme coraggio e enorme senso di giustizia verso il suo giovane amico che ora non c'è più?Con quali occhi guarderete in faccia i vostri figli? personalmente sputerei in faccia a tutte quelle persone che hanno finto di non vedere. E se un inferno esiste veramente, per voi le porte saranno sempre aperte.

manu espa 08.12.06 13:01| 
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Invio questa lettera del Sindaco di Barrafranca:

LETTERA APERTA

“Angelo” non è solo!

A seguito dell’articolo pubblicato dal Corriere della Sera (1.12.2006) e rilanciato da “IL Blog di Beppe Grillo” (5.12.2006) la casella di posta elettronica del Sindaco è stata inondata – in queste ore - di email da ogni parte di Italia e del mondo.

Avrei voluto rispondere singolarmente ad ognuna delle migliaia di lettere , di inviti, di appelli ,di moniti ma - per evidenti esigenze di immediatezza - permettetemi di farlo con questa mia unica lettera aperta.

Premetto che quanto pubblicato da “Il Blog di Beppe Grillo” non corrisponde alla verità e rappresenta , invece, una realtà che offende e diffama la cittadinanza barrese e le sue istituzioni .

Premesso questo , vorrei ringraziare di cuore quanti , con modi ed espressioni diverse , hanno voluto incoraggiare il Sindaco a “fare qualcosa”.

Ringrazio tutti,anche quanti hanno usato , in buona fede e nella foga dei sentimenti, termini e frasi ingiuriose nei miei confronti ma , soprattutto, nei confronti della mia città e dei suoi abitanti.

Ma capisco! Anch’io mi sarei comportato così leggendo lo scoop di Blog! Ma si può arrivare a distorcere la realtà in maniera tanto violenta e subdola su una tragedia quale la morte di Francesco per un meschino interesse di bottega , per aumentare la tiratura dei giornali o per aumentare il numero dei visitatori del proprio sito?

Stiamo parlando di gossip, di calciomercato o di canzonette ?

Che angoscia, che tristezza, che dolore leggere e rileggere quelle falsità che distorcono la realtà e deformano integralmente anche lo stesso articolo del Corriere della Sera a firma Giusy Fasano !

(vi prego di rileggere attentamente l’articolo e di confrontarlo con “Il Blog”).

Un'altra premessa: mi dimetto immediatamente se viene provato che non ho fatto niente ,che non ho avuto coraggio, che ho coperto i presunti colp

silvio carta 08.12.06 12:57| 
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Inoltro per conoscenza:

LETTERA APERTA
“Angelo” non è solo!

A seguito dell’articolo pubblicato dal Corrieredella Sera (1.12.2006) e rilanciato da “IL Blog di Beppe Grillo” (5.12.2006) la casella dipostaelettronica del Sindaco è stata inondata – in queste ore - di email da ogni parte di Italia e del mondo.

Avrei voluto rispondere singolarmente ad ognuna delle migliaia di lettere , di inviti, di appelli ,di moniti ma - per evidenti esigenze di immediatezza - permettetemi di farlo con questa mia unica lettera aperta.

Premetto che quanto pubblicato da “Il Blog di Beppe Grillo” non corrisponde alla verità e rappresenta , invece, una realtà che offende e diffama la cittadinanza barrese e le sue istituzioni .

Premesso questo , vorrei ringraziare di cuore quanti , con modi ed espressioni diverse , hanno voluto incoraggiare il Sindaco a “fare qualcosa”.

Ringrazio tutti,anche quanti hanno usato , in buona fede e nella foga dei sentimenti, termini e frasi ingiuriose nei miei confronti ma , soprattutto, nei confronti della mia città e dei suoi abitanti.

Ma capisco! Anch’io mi sarei comportato così leggendo lo scoop di Blog! Ma si può arrivare a distorcere la realtà in maniera tanto violenta e subdola su una tragedia quale la morte di Francesco per un meschino interesse di bottega , per aumentare la tiratura dei giornali o per aumentare il numero dei visitatori del proprio sito?
Stiamo parlando di gossip, di calciomercato o di canzonette ?

Che angoscia, che tristezza, che dolore leggere e rileggere quelle falsità che distorcono la realtà e deformano integralmente anche lo stesso articolo del Corriere della Sera a firma Giusy Fasano !

(vi prego di rileggere attentamente l’articolo e di confrontarlo con “Il Blog”).

Un'altra premessa: mi dimetto immediatamente se viene provato che non ho fatto niente ,che non ho avuto coraggio, che ho coperto i presunti colpevoli,che ho lasciato solo il “testimone-bambino”.

Nessuno quanto me sa co

antonio grasso 08.12.06 12:49| 
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Direi che tutti quelli che hanno scritto al sindaco di Barrafranca oggi abbiano ricevuto la risposta.

Al sindaco, che scrive "che quanto pubblicato da “Il Blog di Beppe Grillo” non corrisponde alla verità e rappresenta , invece, una realtà che offende e diffama la cittadinanza barrese e le sue istituzioni " e che invita tutti a rileggere l'articolo del Corriere della Sera, faccio invece notare che se Grillo chiede dove sono il sindaco, il parroco e la preside (che "ha saputo da un bidello che almeno un computer della scuola è stato usato per vedere immagini pedopornografiche ma non l'ha detto ai carabinieri" - =OMERTA'), sull'articolo si parla chiaramente di muro di omertà di buona parte dell'opinione pubblica barrese.

Nonostante ciò, apprezzo la sua lettera aperta e le promesse del suo sforzo e del suo impegno. Questa è anche l'ennesima piccola vittoria del blog e dei bloggers, che, sono certissimo, non dimenticheranno "Angelo" e continueranno a seguire la vicenda nei giorni a venire.

Giuliano Gregori 08.12.06 12:49| 
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GRANDE GRILLO!
L'omertà...non ho parole.

http://www.radiofagiana.tk

Emanuele Brizzante 08.12.06 12:35| 
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IL SINDACO DI BARRAFRANCA CI HA RISPOSTO

SAREBBE GIUSTO CHE LA SUA LETTERA APERTA FOSSE PUBBLICATA INTEGRALMENTE

è una bella lettera, che mette in evidenza le inesattezze del post di grillo sulla storia di pedofilia ma che non condanna ed anzi ringrazia per l'attenzione che gli abbiamo dato


se la lettera è autentica
grazie sindaco

Roberto Stagni Commentatore certificato 08.12.06 12:29| 
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Mi è arrivata risposta dal sindaco del paese. E le cose sembrano un pò diverse da come le hai raccontate tu Beppe: forse la verità sta nel mezzo! Comunque è bello che si siano mobilitate tante persone. Il mio augurio è che il tuo "potere" lo usi sempre a fin di bene...

Andrea di Bartolomeo 08.12.06 11:34| 
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Ho inviato al Sindaco l'articolo con la mia firma, speroche si vergogni e trovi il coraggio di aiutare il ragazzino.

monica premi 08.12.06 11:32| 
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Quando riconosciuti colpevoli,solo la castrazione chimica può essere una pena sufficiente,ma solo se accompagnata da una terapia da seguire per 10 anni almeno a base di farmaci che riducano,in quell'arco di tempo questi"soggetti"all più completa demenza psichica.

Simone Velieri 08.12.06 11:14| 
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Comunicato da inviare alla commissione antimafia

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

alessandro del monte 08.12.06 10:40| 
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Voglio lanciare una provocazione.
Propongo il carcere per tutti i cittadini onesti.
Avete capito bene: tutti i cittadini onesti in carcere visto che i delinquenti sono tutti sempre fuori.
Mi sembra l'unico modo per evitare vivere a contatto di gomito coi fuorilegge che dovrebbero morire in carcere, o meglio ai lavori forzati e frusta.
A parte il fatto che la stragrande maggioranza degli autori di reati non viene arrestata perchè non rintracciata, tra PRESCRIZIONI, AMNISTIE, PRESTANOME, GIUDICI CORROTTI, indulti, condoni di pena, riti abbreviati, grazie e balle varie, in galera non ci finiscono mai.
Alcuni ce li ritroviamo addirittura in Politica per farsi allegramente le leggi a loro più convenienti onde evitare la Giustizia e quindi la galera.
E non si parli di esseri umani recuperabili.
Purtroppo si fanno passare sempre e comunque tutti i reati per errori.
E' pur vero che chiunque di una volta nella vita può sbagliare.
Ma la maggior parte dei delinquenti ha solo un'ideale di vita: delinquere.
E' giusto che le Leggi diano delle garanzie: però ai cittadini onesti e non agli avanzi di galera.
Io, persona onesta, non voglio più vivere immerso in tutto questo liquame di fogna!
I politici onesti (penso esistano) hanno il dovere di fare quanto necessario.

fenicio sardo 08.12.06 10:37| 
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Era meglio quando c'era il Regno delle due Sicilie.....erano meglio i Borboni,Chissà con loro forse ci sarebbe stata piu' cultura.educazione e rispetto della persona Umana.............FORSE?????

alberto zorli 08.12.06 10:34| 
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mettiamo il caso che questi .......... scusate ma non so come definirli vengano giustamente condannati, poi cosa succederà?Ci sarà il genio di turno che provvederà a rimetterli in circolazione?magari con qualche indulto oppure tenterà a tutti i costi di recuperare questi "gioielli" della nostra società sempre piu malata? e il piccolo ragazzino coraggioso verrà adeguatamente protetto?dovrà andare a scuola con la scorta? Allora bisognerebbe pensare una volta buona che quando ci sono elementi pericolosi è giusto chiuderli in gabbia e buttare la chiave ,perchè chi collabora con la giustizia non venga isolato! Insomma è chiaro che se chiunque debba collaborare poi si trovi con sta gentaglia seduta accanto al bar abbia un pò di paura no?Pensiamo solo per un attimo "e se qualcuno minacciasse i miei figli, mia moglie,la mia famiglia, cosa farei? Con questo non voglio giustificare nessuno però dove non c'è giustizia dove non c'è stato dove non c'è garanzia che venga data una giusta condanna e soprattutto scontata PER INTERO mi dite come si fa?

seba gallo 08.12.06 10:18| 
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Violenza, sesso, malvagità, paura e omertà, pretendiamo di insegnare la civiltà e la democrazia esportandola (con la guerra)... e a casa nostra, un bambino muore in silenzio e tutti, tranne un altro bambino, rimangono zitti. Non ho parole da cosa può dipendere non si può essere normali?!? chi sono queste persone in carcere? perché fanno tanta paura? o la sodomia e la pedofilia ad Enna sono cosa assai diffusa e abituale?

PS: Per fortuna in carcere verso certi personaggi si rivolgono molte attenzioni!

Michele Zimarino 08.12.06 09:49| 
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...la giustizia degli uomini penso sia corretto che non debba avere potere di togliere la vita ad altri uomini, anche se in certi casi, porterebbe solo degli innegabili benefici....
In alternativa direi che dei campi di lavoro a vita potrebbero essere l'alternativa migliore, così si riesce almeno sfruttare l'immonda creatura come forza lavoro.... E che nessuno si azzardi a dire che queste persone sono recuperabili e sono solo da curare....Perchè la realtà è che queste persone (pur concordando sul fatto che sono malate) sono comunque nocive e quindi da allontanare dalla società!!!

Fabio Porta 08.12.06 09:24| 
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PEDOFILIA / BARRAFRANCA

ALLO STAFF e a GRILLO

chiedo di LASCIARE PER PIU' TEMPO (di quanto non si faccia normalmente) SULLA HOME PAGE DEL BLOG, il post dedicato al caso di PEDOFILIA di barrafranca.

il solo fatto di tenere viva la discussione può portare a qualcosa...

INOLTRE QUALCOSA SI è Già MOSSO

alcuni hanno già spedito delle mail al sindaco affinchè difenda con più forza il testimone

inoltre alcuni cittadini di Barrafranca hanno scritto

... significa che qualcosa si muove

GRAZIE

(INVITO GLI ALTRI FREQUENTATORI DEL BLOG A RIMANDARE QUESTO MESSSAGGIO E A CHIEDERE QUESTO PICCOLO STRAPPO ALLA REGOLA DEL BLOG)

Roberto Stagni Commentatore certificato 08.12.06 09:22| 
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Che cosa possiamo fare per aiutare quel coragissimo ragazzo testimone dell'orrore, per fare in modo che non si senti solo, che non abbia paura di dire la verità, che si senti valorizzato nel suo ruolo di cittadino onesto. E a persone cosi che il governo dovrebbe dare la medaglia al valore civile!
Facciamo qualcosa! Aiutiamolo! Forse qualcuno può suggerire come ?
Monique Le Bel

Monique Le Bel 08.12.06 08:35| 
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In olanda hanno fondato addirittura un partito.
Secondo me invece in Italia dobbiamo fare leggi
con del carcere ESTREMAMENTE DURO per loro,in
modo che scongiuriamo anche la più lontana
ipotesi che qualcuno POSSA ROVINARE LA VITA
PER SEMPRE AD UN POVERO BAMBINO INERME.
LAVORI FORZATI DURISSIMI PER 25 ANNI!!!

bob costante 08.12.06 07:50| 
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Eroe è colui che compie un gesto positivo, per un singolo o per la collettività, senza pensare immediatamente alle conseguenze .E quanto più la realtà circostante è ostile alla positività e al benessere , tanto più il gesto viene considerato eroico. Sta a noi non permette che l'eroismo crei martiri. E il nostro impegno è tessere una rete di solidarietà intorno agli "eroi". Solo così il mondo puo cambiare : costruendo reti conto le omertà dell'anima.

novella vitale 08.12.06 05:24| 
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ma che pena capitale e carcere!!!!

basta fare una piccola LOBOTOMIA!!!!

Alessandro Leoni 08.12.06 03:19| 
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La verità è che la galera non fa più paura a nessuno,se no come spiegare quello che succede?la ricetta è molto semplice ,più colpisci una persona debole ,anziani ,bambini ,portatori di handicap ecc.più la punizione deve essere severa,dura con chi non si puo difendere,altrimenti è tutto inutile.Quando sento alla radio (istruzioni per l'uso di Emmanuela Falcetti)da un giudice che anche chi ha più di 20 ergastoli ,fra buona condotta e piani di reinserimento ,dopo alcuni anni può già godere della libertà ,mi chiedo, anzi no vorrei chiedere ai nostri politici a chi ci rappresentano CHE RAZZA DI GIUSTIZIA é MAI QUESTA? continua così Beppe SEI IL NOSTRO SOCRATE.

Luigi Valsecchi 08.12.06 00:56| 
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E' un paese di pedofili... andrebbero presi e bruciati vivi tutti.

Mauro Bellaspica 08.12.06 00:36| 
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Che dire... in certe città l'omerta prevale sul vivere civico :( il guaio è che questo nn avviene in quei paesi che noi in modo dispregiativo chiamiano "sottosviluppati", ma bensì a pochi chilometri dalle nostre case e dalle nostre città. Una sola Parola "SBIGOTTITO"

Giuseppe Panuccio 07.12.06 23:05| 
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vorrei scrivere al ragazzino testimone in qualche modo fargli arrivareil sostegno mio e sono certa di molti altri.non tanto per ribadire l'animalità indefinibile di chi ha ucciso angelo ma perincoraggiare una persona che pur cosi giovane ha la determinazione di opporsi rischiando in prima persona all'ingiustizia.se qualcuno sa come posso fargli arrivare un messaggio mi aiuti.e poi ...........basta con sta storia di riempirci labocca di angeli o eroi quando si tratta di giovani vittime di stupri e omicidi. ERANO PERSONE !!!!!!!!piccole o grandi chi se ne frega tutte lepersone hanno diritto al rispetto e alla vita.avrebberofatto volentieri a meno di fare gli eroi.

mariella lucianetti 07.12.06 22:35| 
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Sono Barrese e me ne vanto.
O letto l'articolo sul corriere della sera. E veramente scandaloso quello che la giornalista a scritto nel suo articolo. Cito "Il muro di omerta' che l'opinione pubblica barrese a contribuito a realizzare" ma quale c... di muro di omerta',sapete che mi e venuto un dubbio mentre scrivo? ma quella giornalista oltre a fare il suo lavoro di giornalista, era la conduttrice di quel interrogatorio? da come lo descrive senbra che lei fosse li davanti!!!!! Vi posso dire che dopo il ritrovamento di quell'Angelo di bambino, davanti alla caserma dei carabinieri c'era un presidio di barresi che volevano linciare i (pezzi di merda) che si sono macchiati di un cosi vile atto, di un povero Angelo incapace di difendersi. Barrafranca dopo un anno, è ancora immerso nel dolore di quei terribili giorni. E voi mi parlate di omerta',c'è gente che è incavolata sul serio per quello orribile delitto.gente che sarebbe disposta a fare giustizia senza dovere aspettare sentenze..................

angelo sansone 07.12.06 21:29| 
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I pedofili sono da rinchiudere in carcere, in un carcere dal quale non possano piu uscire, i preti pedofili IDEM, ma non facciamo di tutta l'erba un fascio. Non è che se scoprono un gruppo di pedofili in italia allora sono autorizzato moralmente a dire che tutti gli italiani sono pedofili e bastardi. Quindi se ci sono casi (tanti o pochi che siano) di preti pedofili non vedo perchè debbano avere un trattamento diverso da noi altri e prendersi tutti le colpe di pochi. Basta allora col dire che tutti i preti sono pedofili! Non andiamo da un eccesso all'altro, per favore!!!

Luca Incarbone 07.12.06 21:28| 
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E' un' ondata di SCIOPERI senza precedenti quella che ci troviamo ad affrontare : UN GOVERNO di LADRI che3 RUBA senza ritegno...

Sul CORRIERE arriva la bastonata : i sondaggi dei sinistrosi parlano chiaro : il CENTROSINISTRA e' crollato al 36,5 %, ma mi chiedo ... CHI SONO quel 36,5 % di ignoranti che voterebbe ancora PRODI ????

Non c'e' limite alla stupidita' di certa gente !

Max Lanzani 07.12.06 21:27| 
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Viviamo in un paese monoteista dove preti e suore violentano costantemente i bambini (a proposito: in Usa sono in migliaia sotto processo e qua? non esistono????) mettendoli in ginocchio davanti al loro dio sanguinario.... per questi malati patologici siamo oggetti in possesso al loro dio e quindi possono fare quello che vogliono, tanto non esiste il perdono? 4 avemaria e patergloria etcetc

marco scattolon 07.12.06 20:37| 
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SPERO CHE I VOSTRI FIGLI CIOE' DI TUTTE LE PERSONE CHE NON PARLANO E NASCONDFONO LA COSA POSSANO ESSERE VIOLENTATI IL GIORNO DI NATALE SU DI VOI CATA INESORABILE IL MIO ANATEMA! ANATEMA SU DI VOI BASTADI....

franco pala 07.12.06 20:34| 
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rispondo alla sig.ra Ficarra: ALLORA NON ISOLATE QUEL RAGAZZINO E FATEVI VALERE.

Quelle che hai scritto è il solito piagnisteo dei siciliani. Ci avete stufato

FATEVI VALERE COME UOMINI E CITTADINI E DIFENDETE A TESTA ALTA QUEL RAGAZZINO PERCHE' L'ITALIA INTERA VI APPOGGERA'

AIUTATI CHE IL CIEL TI AIUTA

Spero di leggere qualcosa sui giornali sulla vicenda e sulla futura reazione adeguata dei cittadini di Barrafranca.

anna colli 07.12.06 20:21| 
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Il punto e che parliamo e parliamo,continuamo ad dire di agire..
ma alla fine scriviamo un post nel blog e poi torniamo alla nostra vita..
nn voglio dire che si sbagliato ma nemmeno giusto,x sono convinto che agiremo quando saremo con l'acqua alla gola, e allora ci ritroveremo tutto in piazza a protestare e poi a riconquistare un paese che ormai da molto molto tempo nn e piu nostro. E solo questione di tempo.. una guerra civile e alle porte xke il punto di nn ritorno e gia stato passato un po di tempo fa.. solo che nessuno ce la detto.. ne riparleremo fra aulche anno 2 o 3 la max.. forse 4.. io tanto aspetto,e quando sara l'ora agirò, spero in modo nn violento.. con i miei fratelli italiani.

Massimo Fantin 07.12.06 20:10| 
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Ebbene sì lo confesso abito a Barrafranca!

Si tratta di uno dei comuni più "avanti" di tutto l'ennese...anzi vi consiglio di farci un salto
L'omicidio di francesco dopo quasi un anno continua a sconvolgere tutta la popolazione, continua a fare paura ai genitori e ai bambini che di questa vicenda ne hanno sentite di cotte e di crude...ma Nessuno e sottolineo NESSUNO può permettersi di giudicare un paese che coraggiosamente ha sfilato contro la brutalità di un omicidio così efferato da non averne uguali...e chi parla di omertà come tutti voi è chi non ha idea di quello che significa..è una parola che ci è stata affibiata ai tempi di adamo ed eva e che ancora ci portiamo dentro solo perchè quelli come voi continuano ad attibuircela. La sicilia in generale e un paese coraggioso che cerca di alzare la testa contro tutto in sistema socio-politico-economico -culturale che qualcuno continua ad imporci.Pochi hanno davvero a cuore la sorte dei meridionali tutti e si continua a affermare sempre l'equazione sicilia=mafia=omertà non sapendo che non c'entra niente. A proposito dell'omicidio ferreri i giornalisti ci hanno ricamato su un bel merletto però mentre se un reato del genere fosse rimasto insoluto in un'altra regione si trattava di insufficenza di prove, da noi un reato è insoluto solo perchè nessuno parla..e poi chi cavolo ha detto che l'unico testimone è stato isolato? di regola nessuno lo dovrebbe conoscere e quindi chi cazzo ha detto che invece di un eroe è considerato dai barresi un "pentito"
E' giusto che chi rompe paga, ma intanto non è stato dimostrato un bel niente e fino a quando non si conoscerà la verità vivremo nel terrore che i nostri bambini possano trovarsi in preda a gente adulta deviata.Non è la prima volta che si parla di pedofilia, ma in tutto lo stivale fa meno scalpore che da noi e questo non lo comprendo. Io ero al funerale di Francesco come tutto il resto del paese che ha dimostrato grande solidarietà verso la famiglia
la mia mail marfhi@tisc

marianna ficarra 07.12.06 20:05| 
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Ho tre figli, leggendo questa triste storia, ho pensato a loro.
Boh! Che squallore, che degrado... ma sbaglio o sta davvero peggiorando? Cavoli, avevamo davanti il PROGRESSO e invece mi pare che stiamo per implodere. Vero, queste cose succedevano magari vent'anni fa, magari non si venivano a sapere, ma mi (vi) chiedo: cosa ha fatto la nostra societa' dal dopoguerra ad oggi? Qual'e' stato il contributo della scuola? della chiesa? della politica? dei media? Poi magari ci inc...mo se alle elezioni tizio o caio vince o perde, ma in conclusione, siamo riusciti a crescere? Siamo riusciti a vincere sul marciume, sull'ignoranza, sul buio? E allora rassegnamoci(che comunque il peggio deve ancora venire).
Io voglio dire a quei cog...ni buonisti, quelli che "non si scende al livello dei mostri", che "dentro dentro un assassino e' comunque un essere umano", che "la nostra societa' deve recuperare chi si e' perso per strada":

ci avete rotto! ci avete rotto davvero le palle!

Il vostro buonismo ha regalato l'impunita' (persino morale) al politico che magna sulle nostre spalle, al pappone che schiavizza una ragazza diseredata, al prepotente che ti taglia la strada e spera che protesti per fracassarti di botte, al pedofilo che non si ferma all'abuso, ma gia' che c'e' deve poter "dare una lezione", se necessario...
Se mi trovassi in una stanza con questi individui, saprei cosa dire per far capire loro in cosa hanno sbagliato. Pero' avrei bisogno anche di un trapano...
Peppe

Giuseppe Blangiardo 07.12.06 19:54| 
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io insisto,questo è un paese di merda!votiamo a favore del....taglio dei coglioni in pubblica piazza ai pedofili,tutta la cittadinanza dev'essere presente!

gildo ricci 07.12.06 19:34| 
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Domanda.
In che paese ci troviamo?
Un bell'indulto e passa la paura!
Una bella candidatura e il processo diventa politico.
Le vittime diventano i carnefici.
Questo paese è?

gianni paciotti Commentatore in marcia al V2day 07.12.06 19:27| 
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Ascoltate: qui dobbiamo svegliarci NOI. Come? Secondo me ,facendoci sentire e PRETENDENDO di venire ascoltati. Però dovremmo fare una protesta a monte ,che miri alle radici della questione: vogliamo una GIUSTIZIA SUPREMA, netta,chiara, pulita, totale, su TUTTE le questioni di mancata tutela dei cittadini ( e non solo,ma questo è un altro discorso...). Quindi, riallacciandomi al discorso del ragazzino testimone dello stupro, non mi sorprendo troppo del suo demoralizzante e inqualificabile epilogo.
Non faccio di tutta l'erba un fascio, ma è CHIARO come il sole che LA GIUSTIZIA troppe volte NON E' GIUSTA PER NULLA! Ho scoperto l'acqua calda,vero? Qual'è la soluzione? Io sono certa che essa parta da ogni SINGOLO CITTADINO: se noi ci rifiutassimo di subire le piccole -grandi ingiustizie quotidiane che ci capitano, se rifiutassimo di subire vicine e lontane angherie ,che succederebbe? Non dico di ribellarsi coi forconi e coi fucili ,ma di RIFIUTARE. Rifiuto anche di pagare , pagare tasse -pure astronomiche!- a politici inetti e forze dell'ordine malfunzionanti, rifiuto di mettermi a 90 gradi a voi che tentate di arricchirvi alla faccia mia: non fate bene il vostro lavoro? VIAAA!!!Ma questo dobbiamo farlo INSIEME, se non il 100% il 90% della popolazione italiana. La colpa è soprattutto nostra, che non ci siamo stufati per bene di prendere mazzate da tutti 'sti "potenti". Iniziamo a protestare col nostro comune, rompiamo le balle a sindaci e assessori comunali,PRETENDIAMO che Prodi o Napolitano si affaccino dalle loro finestrelle e ci ascoltino e FACCIANO le cose come Dio comanda: se no il mese dopo ri-stiamo lì, infiniti Romei in attesa dell'apparizione delle loro Giuliette ( si fa per dire!!!).Voglio vedere che farebbero loro ,Polizia e Carabinieri davanti a mille e mille cittadini che chiedono GIUSTIZIA TOTALE. Io ,nel mio piccolo, se qualcosa non funziona(Poste, Lavoro, ecc) glielo dico perché sono esasperata da questo andazzo di noncuranza e soprusi generali.BASTA!!

debora giuliani 07.12.06 19:20| 
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Il paradosso sapete qual è che in sede proccesuale chi ha comesso questa barbaria potrà beneficiare dell'indulto, non perchè ha stuprato il bimbo, perche per atti di pedofilia non è concesso questo provedimento(giustissimo) ma ne potranno usufruire in quanto l'omicidio e incluso nel provedimento. Grazie ai nostri onorevoli inconsapevol, che non si rendono conto del danno che hanno fatto con questa legge. BRAVI COMPLIMENTI (spero che non dovranno mai provare sulla propria pelle la stupidità di cio che hanno promosso con convinzione e orgoglio.


MI SENTI MASTELLA COSA TI STO GRIDANDO?
che peccato che non mi puoi sentire.
Nno c'è peggior sordo................
anche Lei signor Mastella è colpevole della mia rabbia.Vorrei tanto poterla incontrare, venga a Verona il 16-12 06 l'aspettiamo in tanti

wade sonia 07.12.06 18:35| 
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Non è che tutti quelli che fanno gli incazzati nel blog con frasi tipo schiacciamogli i coglioni,uccidiamoli ecc.. quando vedono una prepotenza coi loro occhi a 3 metri di distanza invece di intervenire si cagano in mano?
Non so perchè ho questa impressione.
Mi piace di più chi propone colletta per la famiglia del ragazzino coraggioso.
Ciao.

Diego Colombo 07.12.06 17:34| 
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MAIL CHE HO MANDATO AL SINDACO DI BARRAFRANCA: Caro signor sindaco di Barrafranca, con questa Mail Le chiedo di dimostrare la vicinanza delle istituzioni nei confronti della famiglia del povero Francesco e del ragazzino "testimone". Inoltre Le chiedo un atto di severità, di presa di posizione nei confronti di questi terribili atti. dimostri che BARRAFRANCA è presente! che ENNA è presente! che la SICILIA è presente! Dimostriamo che i siciliani sono persone oneste come quel ragazzino testimone!
perchè per colpa di qualche vigliacco (e non della maggioranza) la Sicilia deve essere sempre considerata come "l'ultima" regione?!!!
io sono orgoglioso delle mie origini siciliane (anche se nato e cresciuto in Emilia Romagna) e voglio essere vicino alla famiglia di Francesco e del ragazzino testimone!

Mi farebbe molto piacere un suo "articolo" sul Blog di Beppe Grillo!

nuccio sanfilippo 07.12.06 17:32| 
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ma che è sta storia con i pedofili
acuusare processare condannare
pena di morte si pena di morte no
stocazzo quante chiacchiere.
UCCIDIAMOLI E BASTA!

Antonello Sepe 07.12.06 17:19| 
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CARO BEPPE
CARI AMICI del club di grillo
cari amici tutti,

E' MOLTO IMPORTANTE,CHE COMINCIAMO A FONDARE UN VERO MOVIMENTO.
PER LA GENTE CON LA GENTE.
NON POSSIAMO CONTINUARE SOLO A LAMENTARCI,
BISOGNA AGIRE.

TUTTE LE PERSONE DI BUONA VOLONTA', TROVIAMOCI A GENOVA IL .28.DICEMBRE,PER CREARE E FONDARE UN VERO E GRANDE COMITATO DI CITTADINI.
APERTO A TUTTI DONNE -UOMINI-GIOVANI-ANZIANI-

RIPETO E' IMPORTANTE E' APERTO ATUTTE LE PERSONE DI BUONA VOLONTA' SENZA SE E SENZA MA...

28.DICEMBRE GENOVA TROVIAMOCI A FONDARE IL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA....CE LA FAREMMO E DIMOSTREREMMO DI SAPER BENE CAMMINARE CON LE NOSTRE GAMBE.....

DIFFONDETE LA NOTIZIA...IO CI SONO....

GAETANO FERRIERI 335 460249
ferrieri@federced.info


LA SITUAZIONE E' ALLARMANTE,BISOGNA INTERVENIRE PER SANARE,SE NON SONO CAPACI DI FAR PAGARE AI RESPONSABILI DEL FALLIMENTO (IL SISTEMA E LE LEGGI LO CONSENTONO),SE NE VADANO A CASA,E DIANO IN MANO A NOI CITTADINI IL SISTEMA.....
SAPREMMO CERTAMENTE MEGLIO DI LORO GESTIRE LA COSA PUBBLICA,COME BUONI PADRI DI FAMIGLIA.

E' ORA CHE CI ORGANIZZIAMO E FONDIAMO UN COMITATO DI SALUTE PUBBLICA,IO HO ESPERIENZA (PER 10 ANNI HO DENUNCIATO LE RUBERIE,FACENDO ATTIVARE INCHIESTE,MA A PAGARE CON L'ISOLAMENTO SONO STATO SOLO IO)E,PER NON TROVARMI SEMPRE DA SOLO CHIEDO A TUTTI I CITTADINI DI BUONA VOLONTA' DI FARSI AVANTI.
NON POSSIAMO CONTINUARE A ESSERE TRATTATI DA PAGATORI,DOBBIAMO COMINCIARE ANCHE A FAR PAGARE CHI HA CREATO QUESTE FALLE (CHI HA RUBATO).
COSTITUIAMO UN GRANDE COMITATO DI CITTADINI.

ATTENZIONE,BISOGNA COSTITUIRE UN COMITATO DI CITTADINI (SENZA VOGLIE RIVOLUZIONARIE VIOLENTE)MA,VENGA FATTA UN'ASSEMBLEA COSTITUENTE PER DARE AVVIO AD UNA CLASSE DIRIGENTE CHE RISTABILISCA ASSIEME AGLI ADERENTI LA VERA DEMOCRAZIA.
NECESSITA DI PERSONE CHE DIANO DISPONIBILITA' SENZA SE E SENZA MA.
FORZA!CONTIAMOCI!! IL 28 DICEMBRE A GENOVA
MANDATE ADESIONI.
TROVIAMOCI

GAETANO FERRIERI
ferrieri@federced.info

335 460249

Gaetano Ferrieri Commentatore certificato 07.12.06 17:04| 
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E' UNA VERA VERGOGNA,DOVREMMO ANDARE IN MIGLIAIA A BARRAFRANCA (ENNA). PORTARE SOLIDARIETA' AL RAGAZZO MOLTO PIU' MATURO DI CERTI UOMINI,SOLIDARIETA' ALLA FAMIGLIA E TANTO SOSTEGNO.
DOVREMMO AIUTARLO CON TANTA FORZA......
FORZA ITALIANI DOBBIAMO RIPORTARE LA TUTELA DEI PIU DEBOLI.
COSTITUIAMO UNO SPORTELLO DEL CITTADINO NAZIONALE.
FONDIAMO IL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA IL 28 DICEMBRE A GENOVA....
IO E ALTRI 76 CI SIAMO DA TUTT'ITALIA.
LOTTEREMMO PER I PIU' DEBOLI,NON PIU' A PAROLE MA,CON I FATTI...

GAETANO FERRIERI
ferrieriòfederced.info

Gaetano Ferrieri Commentatore certificato 07.12.06 17:01| 
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Una cosa si può fare, se si vuole vedere che il politico di riferimento non è un DELINQUENTE, si può andare sul sito web: http://www.societacivile.it/ , precisamente su: NUOVO PARLAMENTO, NUOVO GOVERNO
Le schede degli impresentabili
Il Caimano e le mozzarelle
di Marco Travaglio
Ci sono tutti i partiti escluso: IDV, VERDI e PDCI

QUOTE MARRON

Dove sono

Camera 49
Senato 26
Parlamento europeo 7

Categorie penali*

Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10 Assolti per legge** 1
Prosciolti per immunità*** 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19

Totale 82

* Quando un parlamentare ha piú processi, abbiamo registrato quello in fase piú avanzata (la prescrizione prevale sulle indagini in corso, ma non sulle condanne anche provvisorie).
** Il dato non tiene conto dei casi BERLUSCONI, PREVITI, Brancher e altri, usciti dai loro processi in base a leggi da essi stessi votate, perché rientrano anche in altre categorie penali per altri processi.
*** Si tratta della insindacabilità che ha salvato il leghista Speroni da un processo per reati ritenuti compiuti nell¹esercizio delle funzioni parlamentari.

L¹hit parade dei partiti


Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
Movimento per l¹autonomia 1
Dc 1
Psi 1
Gruppo misto **** 1

Totale Destra 65

Margherita 6
Ds 6
Udeur 2
Rifondazione comunista 2
Rosa nel pugno 1

Totale Sinistra 17


La classifica dei reati*****

Corruzione 18
Finanziamento illecito 16
Truffa 10
Abuso d¹ufficio, falso 9
Associazione mafiosa 8
Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
Diffamazione, abuso edilizio, lesio...

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 07.12.06 16:49| 
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Ho la pelle d'oca... Un caloroso abbraccio alla famiglia del povero Francesco e tanti complimenti all'unico testimone. Hai solo 14 anni e sei già, a tuo malgrado, un uomo.
Ma il sindaco cosa c'è a fare?!?!?!?!?!

Laura Brignani 07.12.06 16:36| 
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in questi casi ogni commento e ogni parola è superflua...e anche banale.Fortunamente non conosco quel tipo di dolore e spero che non lo conosceranno mai nemmeno i miei figli;però è come se me lo sentissi addosso l'orrore provato da Francesco(non è solo UN RAGAZZINO!!), dalla sua famiglia e dal suo amico.
E' solo per questo che,seppur banale,ho voluto spendere 2 parole per una storia che spero non passi in sordina per lasciare spazio ai giochi politici dei soliti fancazzisti che stanno al governo, o alle prodezze calcistiche di questo o quel giocatore...
Solidarietà alla famiglia di Francesco e al coraggioso testimone, e una preghiera al piccolo innocente affinché riposi in pace.
Federica
p.s. E POI INCAZZIAMOCI COL SINDACO!!!

Federica Zaninotto 07.12.06 16:24| 
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Ogni volta credi sempre di aver visto il peggio e poi ti accorgi di esserti sbagliato ancora e ancora. Ci speri che magari non può essere peggio di cosi. Vuoi credere che il mondo per quanto brutto sia, resta sempre diviso in buoni e cattivi. Sai chi sono i buoni e sai chi sono i cattivi. E’ facile! Come bello e brutto, alto e basso, bianco e nero, vittima e carnefice. Un semplicissimo sistema binario che non ti disorienta che ti fa credere che se non è questo è quello. Ed invece non è così! Giorno dopo giorno ti devi per forza rendere conto che il mondo non è solo bianco e nero ma è fatto anche di grigio, di tanto grigio. Ed è li che c’è il peggio. E’ li che l’essere umano celebra la sua ignobile natura. E’ li che l’essere umano raggiunge l’apice della sua personale scala evolutiva. La stessa scala evolutiva che si è creato a proprio uso e consumo. Lui sulla cima e il resto sotto i sui piedi. Forse ha voluto mettersi in cima perchè così ha più spazio per la sua caduta. Una sorta di base jumper. Con la sua fune di omertà, ipocrisia e viltà che lo riporterà su e non lo lascerà mai cadere.

Alessia Bernabei 07.12.06 16:23| 
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Ragazzi ho mandato due mail al sindaco ma nn ho ottenuto alcuna risposta..cosa ne dite di mandare delle mail al presidente della repubblica magari lui ci darà retta!!!!

Thomas Gagliardi 07.12.06 16:20| 
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Caro Beppe,
le mail al sindaco arrivano. Dici che le leggerà? Ho una sorellina piccola. Leggendo l'articolo mi pareva di impazzire.

Sara Lunardelli 07.12.06 16:08| 
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...un invito a tutte le istituzioni, pubbliche e private, laiche e religiose, della provincia di Enna: occorre un'iniziativa concreta a favore del “ragazzino-coraggio” di Barrafranca. Non bastano parole di indignazione, di solidarietà, di rabbia e quant'altro... occorrono iniziative concrete... questo splendido Ragazzino va aiutato, solo così non sarà lasciato solo in un mondo di orchi. Cosa fare? Io penso al suo presente e al suo futuro: aiutiamolo a completare gli studi e magari a iscriversi all'università... aiutiamolo a farlo rinascere in un mondo dove un ragazzino può ancora sognare... sognare un futuro senza orchi... Le istituzioni pubbliche e private della provincia di Enna adottino questo bambino, che sia il simbolo dell'intera Provincia di Enna. Si istituisca una borsa di studio intitolata a Francesco Ferreri, borsa di studio che accompagni il ragazzino-coraggio sino alla laurea... si agisca subito e senza tentennamenti... La mia è solo un'idea concreta... ma ci possono essere tante altre iniziative concrete... purchè si facciano e si facciano in fretta... Facciamo questo Regalo di Natale al "ragazzino-coraggio" e alla memoria di Francesco Ferreri... facciamo che il Natale 2006 sia la rinascita dei sogni di questi due splendidi Ragazzini... che i sogni di Francesco Ferreri rivivano nei sogni del “nostro” “ragazzino-coraggio”…
… un tenero abbraccio a loro!!!
francesco

francesco vitale 07.12.06 16:06| 
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Orrore e disgusto.
Ma anche speranza.

Alberto Mazza 07.12.06 16:02| 
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gabinetto.sindaco@comune.barrafranca.en.it.

perchè non cominciamo a scrivere al sindaco?


Chi non ha il coraggio di difendere e tutelare i più piccoli è complice degli orrendi misfatti che hanno macchiato questo paese e si deve dimettere.

I bambini sono patrimonio dell'umanità e devono essere difesi sempre.

eleonora fantini 07.12.06 15:46| 
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ATTI CONCRETI

Beh...che dire...se volevi COMMUOVERMI, caro Beppe, questa volta ci sei riuscito in pieno!!!

Vi giuro che mentre vi scrivo HO UN GROPPO IN GOLA e mi trattengo a stento.

Ho sentito parlare di collette.Se volete io ci sono a dare il mio contributo.
Tuttavia non penso che sia tanto un problema di soldi quanto di TENERE ALTA L'ATTENZIONE DEI MEDIA su questo caso e su QUESTO SPLENDIDO RAGAZZINO che sta impartendo

U N A L E Z I O N E A L L' I T A L I A I N T E R A!!!

Bisogna rivolgersi ai MEDIA (o quello che ne resta!!!) affinché parlino tutti i giorni di QUESTO PICCOLO EROE.
Personalmente comincerò col "BOMBARDARE" DI MESSAGGI la redazione di ANNOZERO affinché dia il giusto risalto a questa triste storia.

Scriviamo e telefoniamo insieme....ok?

Baci.

Nicola Franco Commentatore in marcia al V2day 07.12.06 14:59| 
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Queste sono storie orrende che purtroppo succedono quasi tutti i giorni,tutti noi qui lasciamo la nostra oppinione, cosa eventualmente faremmo a questi bastardi o cosa voremmo che lo stato facesse. Le idee sono giuste e condivisibili ma rimangono sempre e solo idee, perche domani gia ci dimenticheremo del nome di quel bambino di quel paese e di tutta la triste vicenda. Quel bambino e la sua famiglia invece ricorderanno per sempre e avranno delle vere difficoltà a proseguire la propria esistenza, perchè la loro vita, il loro carattere subirà modifiche che molti nemmeno immagineranno.
Lo stato invece cosa farà: cio che fa di solito, ci saranno uno, due , tre,..... processi in tutti i gradi di giudizio, ci saranno condanne che daranno l'illusione che ci sia una giustizia GIUSTA, e poi.........queste condanne si riduranno a pochi se non niente anni di galera per i colpevoli......questo sarà l'enesima violenza che subiranno, solo che questa volta saranno feriti e offesi dal nostro STATO che si prende molto a cuore sempre e solo la sorte dei carnefici. Questo non è solo il mio pensiero. Questa è stata la mia realtà. L'assasino di mia sorella è un uomo libero. La mia famiglia vive imprigionata nel dolore e dalla rabbia nei confronti dello stato che ha ucciso mia sorella per la seconda volta.

wade sonia 07.12.06 14:40| 
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...sono in ufficio...stò piangendo...vorrei urlare la mia rabbia, la mia disperazione. Ho due figli, uno di diciassette anni e l'altro di dieci. Stò male dentro. Che cosa possiamo fare noi? Mi sento così impotente...prego il Signore che aiuti i nostri figli e noi. Scusatemi per lo sfogo.

Carlo Perticarà 07.12.06 14:37| 
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Vorrei poter aiutare in modo tangibile questo ragazzino. Ho persino paura di pensare all'angoscia che sta vivendo non solo perchè ha "parlato" in una situazione vergognosamente omertosa ma, soprattutto per quello che ha vissuto vedendo quello che e' accaduto.
Sarei d'accordo anch'io per dargli almeno un'aiuto economico.
E per lo schifo che lo circonda, non ci sono parole.

natalina capello 07.12.06 14:36| 
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PROPRIO PER QUESTO HO PERSO LA SPERANZA IN UNA FUTURA UMANITA', ALMENO QUI' IN VIETNAM UNA PERSONA CHE FA' SESSO CON UN MINORE VA IN GALERA E SE LO STRUPA VI E' LA PENA DI MORTE -E' L'UNICO CASO CHE CONSIDERO PLAUSIBILE LA PENA DI MORTE, PERCHE' CHI CERCA DI DISTRUGGERE IL FUTURO E' MEGLIO CHE VENGA FALCIATO BARBARAMENTE, E LA PENA DI MORTE LO E', BARBARA ATROCE, DISUMANA-, FORSE SARA' PERCHE' AI VERTICI DI QUESTA SOCIETA' VIETNAMITA NON VI SONO PEDOFILI O NON POSSONO FARE IL LORO PIACERE COME INVECE RIESCONO A FARE I LORO COLLEGHI IN ITALIA ???
QUESTO E' UNO DEI MOTIVI PER CUI CERCO DI FARMI UNA VITA IN VIETNAM. UNO STATO CHE NON PROTEGGE IL PROPRIO FUTURO E' UNO STATO A CUI NON SI DEVE NE' STIMA NE' RISPETTO, MA QUESTO PER LEGGE CI VIENE IMPOSTO, "IL RISPETTO DELLO STATO ITALIANO E DELLA SUA BANDIERA E DEL SUO INNNO". IL FUTURO E' NEI BAMBINI E LO STATO ITALIANO NON FA' NULLA PER DIFENDERLO. SPERO CHE ALMENO IL VIETNAM NON CAMBI SU QUESTO, PERCHE' LA SOCIETA' E' IN EVOLUZIONE, PER DEMERITO DELLA TELEVISIONE CHE CERCA INSISTENTEMENTE SI FORMATTARE TUTTO. CIAO A TUTTI

Salvatore Di Salvo 07.12.06 14:30| 
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A volte si fa veramente fatica, come in questo caso, a mantenere un senso di Giustizia, la si confonde con la voglia di una condanna sommaria che Giustizia non sarebbe ma solamente Vendetta; sia ben chiaro, se fossi il genitore, l'amico del povero Francesco non mi porrei neanche il problema della filosofica distinzione e opterei per una soluzione diretta, sommaria, ma uno Stato non può permettersi il lusso della Vendetta e deve agire in termini di Giustizia, il problema, lo dico da Avvocato, è che non c'è nulla in Italia di meno certo della Giustizia al punto che la sua maiuscola è divenuta minuscola, lo stesso concetto di "prescrizione" è la diretta e più sfacciata ammissione di un'impotenza del nostro sistema giudiziario, non c'è certezza della pena, non c'è neanche certezza se si comminerà mai una pena, il nostro Stato è il socio meno credibile che una società possa avere, se si potesse (sarebbe un'idea provocatoria caro Beppe) nessuno accetterebbe mai di fare una Società con un socio così poco affidabile, e se la società fosse già in piedi si eserciterebbe un sano e sacrosanto diritti di recederne... che dite recediamo? Ciao a tutti Francesco

francesco falconi 07.12.06 14:04| 
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Sono a disposizione anch'io.
Mi chiamo Maria Pia Sapienza , sono anche d'accordo per una colletta , per il futuro di questo ragazzo.
Cosa potrà mai fare restando a Barrafranca ?
Leggo istruzioni sulle iniziative sul blog.
Coraggio,da una ( sich ) siciliana .

Maria Pia sapienza 07.12.06 13:54| 
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L'omerta' e' schifosa e da condannare. speriamo che con i messaggi sui blog si riesca a fare qualcosa per quel bambino

ROMINA CORONAS 07.12.06 13:50| 
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Sono senza respiro... facciamo una colletta, qualcosa veramente per aiutare quel piccolo grande uomo e la sua famiglia ad andarsene da quel posto marcio, Beppe indici una petizione popolare per fare uan leggi anti pedofili: carcere a Vita per chi è riconosciuto colpevole. GIU LE MANI DAI BAMBINI!!!
un forte abbraccio alla mamma del piccolo Francesco.

cinzia gruppini 07.12.06 13:30| 
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BRAVI RAGAZZI FINALMENTE SU UN TEMA SERIO E TRAGICO COME LA PEDOFILIA SIAMO TUTTI UNITI

RICORDATE pero'...

LA VERA DIFFERENZA in casi come questi (ma non solo) LA FA SEMPRE chi sa e non parla; chi vede e non denuncia, chi sente ma poi gira le spalle...

LA PENA DI MORTE per chi fa del male (sebbene certamente utile in alcuni casi) NON deve essere il vostro OBIETTIVO FINALE.

L'OBIETTIVO DEVE INVECE ESSERE: LA CRESCITA DELLA VOSTRA/NOSTRA/DI TUTTI SENSIBILTA' verso ciò che è male (che non è solo pedofilia), in modo da tale da AGIRE quando serve (direttamente o indirettamente) impedendo così al male di fare suo corso.

NON LASCIATEVI PRENDERE DALL'ODIO (che non porta a nulla: morto un pedofilo dietro di lui ce ne sono altri) MA METTETE IN DISCUSSIONE VOI STESSI, E CHI VI STA VICINO, così da esser pronti a fare qualcosa al momento giusto.

Tenete sempre bene a mente cosa sta accadendo a Barrafranca... è quello IL VERO MALE IN TUTTA QUESTA STORIA DI PEDOFIOLIA...

il male per il bimbo testimone, con i pedofili in carcere, potrebbe essere finito, invece continua per colpa della paura, dell'ignoranza, della stupidità e della cattiveria di un'intera comunità.

Roberto Stagni Commentatore certificato 07.12.06 13:30| 
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Malgrado quello che tutti noi vorremmo fosse fatto resta il problema più grande di tutti, la tutela del ragazzo che a questo punto deve essere chaiamto EROE. Forse una lettera al Presidente della Repubblica? Io ci provo

Francesco Di Punzio 07.12.06 13:12| 
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In questi giorni sto leggendo cose sconvolgenti che riguardano il nostro paese, che è in delirio e che è un delirio..un titanic che vivrà la stessa identica fine, con un'unica differenza:non ci saranno superstiti che potranno raccontare. La gente si lamenta, le persone sono contrariate ma più mi guardo intorno, più vedo incoerenza e contraddizione. Mi chiedo chi realmente FA!chi realmente AGISCE! ma almeno nel nostro piccolo..CHI! Sono disarmata, incazzata, ma soprattutto TRISTE. ed oggi, alla lettura dell'articolo relativo a BARRAFRANCA, sono precipitata in caduta libera..libera ma soprattutto CADUTA. Contro l'italia che affonda, non si può fare nulla forse,ma signori, vogliamo GUARDARE!?vogliamo avere un po' di CORAGGIO..un po' cristo!un po'..per favore!

simona cianchetti 07.12.06 13:07| 
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Se sei testimone DEVI parlare.
Se taci SEI complice.

Andrea Righi 07.12.06 13:05| 
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Dire che si rimane senza parole per questo genere di cose è dir poco.
La pena di morte?????
Prima bisogna torturarli devono soffrire le pene dell'inferno e poi dopo, ma molto tempo dopo, la morte.
Io sono favorevolissima alla pena di morte nei casi dove c'è la prova certa del reato commesso.
Castrazione chimica e basta??
Così possono continuare a vivere mentre la vittima o è morta o resterà segnata per tutta la vita da quello che ha subito?
Se è vero che in carcere per queste cose si fanno giustizia da soli...ben venga...Lasciateli nelle mani di coloro che possano fargli del male, che non sarà mai abbastanza per quello che hanno fatto.I cittadini e le alte cariche di Barrafranca si vergognino, ma che c...o avete nella testa??? Segatura?????
Siete tutti dei vigliacchi e fate SCHIFO SCHIFO e ancora poi SCHIFO!!!!
Beppe ti prego se puoi fare qualcosa per quel bambino testimone ( e la sua famiglia, naturalmente) facci sapere al più presto; perchè, vista l'ignoranza, saranno costretti ad abbandonare il paese!!!!!
Grazie Beppe.
Roby

Roberta Bacigalupo 07.12.06 12:59| 
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MI SPIACE DOVER ESSERE COSI'.... CRUDO O COME DIRE TROPPO..... IDENTICO A COLORO CHE HANNO STUPRATO.... MA LA VERA VERGOGNA E' AVERE UNO STATO CHE NON DA' GIUSTIZIA ALCUNA, CHE NOMENCLA TANTO LA COSTITUZIONE E PAVONEGGIA LA NOSTRA LIBERTA' DI VITA E DI PAROLA MA SENZA RENDERSI CONTO DI ESSERE MENO CREDIBILE DELLE FAVOLE AI BAMBINI. IO HO APPURATO PAGANDO CARO PREZZO SULLA MIA PELLE CHE IN ITALIA NON ESISTE GIUSTIZIA CHE CHI HA SUBITO DEVE SUBIRE ANCORA E SUBIRA' PER TUTTA LA VITA MA IO NO PERCHE' QUANDO TUTTO QUELLO CHE UN ONESTO CITTADINO DEVE FARE PER AVERE GIUSTIZIA SARA' FATTO E QUANDO IL VERDETTO DEFINITIVO NON MI AVRA' DATO GIUSTIZIA IO LA GIUSTIZIA ME LA DARO' DA SOLO PERCHE' LA MIA VITA ORMAI MI E' STATA TOLTA E NON CAMMINO PIU' E NELLA SOLITUDINE PIU' COMPLETA HO CONTINUATO IL MIO VIAGGIO PER CERCARE LA GIUSTIZIA MA MENTRE I CATTIVI "VIVONO" IO STO MORENDO..... HO GIA' COMPRATO DUE PISTOLE E SE NON CI SARA' GIUSTIZIA VORRA' DIRE CHE IO SARO' IN DIRITTO DI AGIRE PERCHE' NON AVRO' PIU' NESSUNA LEGGE DA RISPETTARE. PER COLORO CHE PENSANO HO HANNO PENSATO DI INDIRIZZARMI A TRASMISSIONI COME TUTTE LE TESTATE GIORNALISTICHE E QUELLE TELEVISIVE COME "STRISCIA" "LE IENE" "COSTANZO" "MI MANDA RAI TRE" O ALTRE CAVOLATE SIMILI BE' SAPPIATE CHE SONO ANNI CHE LI CONTATTO MA LORO PREFERISCONO PARLARE DI SPAZZATURA.. CANI.. SUPPOSTE MAL MESSE...
CIAO GENTE CIAO A TUTTI E ALMENO A VOI UN CARO E FELICISSIMO BUON NATALE

P.S.: ciao Beppe e grazie per questo spazio ma per rendermi veramente felice vedi se almeno tu puoi fare di più... di quei falsi umani sopra citati

Michele Odessa 07.12.06 12:56| 
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Discussione

nel 1971, per aver scoperto e denunciato al Vice Preside una docente pedofila ( di sinistra ed ex suora.. ) mi trovai accusato di essere padre padrone degli alunni etc. Per fortuna l'ispettore mi difese e cacciò in prepensionamento il Preside Ing Alaleona Alessandro ed il Vice Ing Marsicano Luciano.
Ma la docente rimase e dopo 13 anni riuscì a farmi allontanare dall'ITIS Natta di Sestri Levante sostenendo che avrei sparso la notizia di una sua seduzione nei confronti dell'alunno.
In effetti l'alunno minorenne N.C. aveva dovuto ritirasri dalla scuola ( e tutti i compagni lo sapevano anche perchè un altro alunno ( F.G. ) dovette sostituirsi al fuggitivo per calmare le voglie della Prof.
Un terzo dei docenti è sempre disponibile a dare ragione alla docente piagnucolosa e laureata o diplomata in pedagogia per gli asili infantili, permettendo d'impestare le scuole con teorie no global o fuorilegge!
La Procura di Chiavari preferì bloccare la mia denuncia!!
Così va l'Italia solo perchè permettiamo che i ns tutori siano ben pagati e menefreghisti
Ing Prof Traldi

francesco traldi 07.12.06 12:44| 
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Io, a Barrafranca, ci sono stato poco dopo quei terribili fatti. E ricordo ancora i ragazzi che si piazzarono sullo sfondo delle inquadrature della diretta che facemmo per "Chi l'ha visto?" ridendo e chiacchierando al cellulare. E ricordo la difficoltà che il collega ebbe a trovare qualcuno disposto a intervenire in quella diretta, qualcuno che ci mettesse una faccia, un discorso sensato e un pò di indignazione. Alla fine andammo in onda dalla piazza deserta, che man mano si popolò di idioti sullo sfondo...




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