11 Gennaio 2007

Bersanator

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C’è in Italia una nuova figura. Il liberalizzatore. Uno che il Cip6 se non fosse stato per lui, che le ricariche se non fosse stato per lui, che le tariffe telefoniche se non fosse stato per lui, che le tariffe elettriche se non fosse stato per lui, che il prezzo del gas se non fosse stato per lui, che i costi dei servizi bancari se non fosse stato per lui.
Se avesse avuto mano libera avremmo prezzi e servizi europei.
Ma non ne ha avuto la possibilità.
E’ stato solo Ministro dell'Industria, del Commercio, dell'Artigianato e del Turismo, Ministro dei Trasporti e della Navigazione e, ora, Ministro per lo Sviluppo Economico.
Chiaro che le responsabilità non sono sue, ma di qualcun altro nato nel suo stesso giorno. Sempre lui, il bypassato.
Il liberalizzatore si appropria anche delle liberalizzazioni altrui come ci spiega Andrea D’Ambra per le ricariche telefoniche. Il liberalizzatore è sereno di fronte al cartello dei prezzi denunciato dalla UE. In Italia elettricità e gas costano come i diamanti. Ma che competizione se un’azienda paga tutto più caro rispetto al resto d’Europa? Che risparmi può fare una famiglia con bollette da usurai? Chi guida l’Enel e l’Eni? A quali politici rispondono? La Finanziaria non serve a un c...o se i servizi primari costano il doppio.

1. Eni/Enel: la voce della UE
Neelie Kroes, capo dell’Antitrust UE, ha proposto la separazione della produzione dalla gestione delle reti di distribuzione e ha richiamato l’Italia che “preoccupa” in quanto Eni e Enel “mantengono una posizione dominante ed esercitano un sostanziale potere di mercato”.

2. Eni/Enel: prezzi elettricità e gas in Europa dal Financial Times di oggi
FT_electricity.jpg
Ft_gas.jpg

3. Eni/Enel: le dichiarazioni delle aziende e del liberalizzatore
Le richieste della Kroes sono “in linea con il cambiamento già imboccato dall’Italia negli ultimi anni”. Fulvio Conti, amministratore delegato dell’Enel.

Siamo stati “tra le prime società in Europa ad avviare misure pro-concorrenziali”. Dichiarazione dell’Eni.

“Le iniziative che l’Italia sta prendendo vanno, su molti punti, lungo la strada che l’Unione europea ha indicato nel suo rapporto”. Pierluigi Bersani.

E, infine, la lettera di Andrea D’Ambra:
Carissimo Beppe,
come saprai Bersani l’altra sera a Ballarò ha ‘scoperto', i costi di ricarica nel momento migliore per strumentalizzazioni politiche. Cioè quando sta per arrivare la decisione dell'Agcom. Cosi tutti diranno "oh, ma che bravo Bersani, ha abolito i costi di ricarica!" Eh no! A questo non ci sto! Le strumentalizzazioni non mi sono mai piaciute! A Cesare quel che è di Cesare! Tu sai che quest'iniziativa se non fosse stato per te che l'hai sostenuta per me che l'ho creata e per gli oltre 800mila firmatari che l'hanno appoggiata non sarebbe mai arrivata a tanto. E' solo grazie alla petizione di www.aboliamoli.eu se le authority si sono mosse dopo la mia denuncia alla Commissione Europea checché ne dica Bersani...
Ti prego di voler precisare questo sul tuo blog perché:
1) La stampa amica di Bersani censura l'iniziativa per interesse politico
2) La stampa amica degli operatori censura l'iniziativa per interesse economico.
Grazie di cuore”. Andrea D'Ambra www.aboliamoli.eu

Postato il 11 Gennaio 2007 alle 18:48 in | Commenti (1166) |
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Commenti

 

Sarà un partito che salverà l'Italia...
Alessio Cioxi

alessio cioxi 15.10.09 10:21| 
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Sarei contenta se qualcuno sapesse spiegarmi se e' vero che con la liberalizzazione dell'offerta del servizio per l'energia elettrica ci sarà un'utilità per il consumatore finale oppure succederà come per il servizio telefonico: il consumatore finale si perde nel caos delle tariffe delle "pseudonuove" aziende, succede una tale confusione, che alla fine viene distratto e non si accorge che i prezzi sono aumentati a dismisura. Partendo dal presupposto (inesatto?)che l'azienda erogatrice è sempre Enel (come e' successo per Telecom) perché un' azienda come questa dovrebbe fare concorrenza a sé stessa immettendo sul mercato il solito prodotto a due, a tre o quattro prezzi differenti? Quale logica commerciale può portarla ad una scelta del genere? Non certo per favorire il consumatore finale......

Antonella Breschi 26.10.07 23:48| 
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Vorrei fare un commento sulla iniziativa di Bersani di abolire la penale per estinzione anticipata dei mutui:"Caro Ministro se una persona avesse € 200.000,00, le pare che si preoccuperebbe della penale???" Se si voleva veramente aiutare noi poveri mutuatari, bastava eliminare quel famoso limite di € 3700,00 circa di interessi passivi scaricabili in fase di dichiarazione dei redditi ( 730-UNICO) per usufruire della detrazione d'imposta del 19%. Allora si che il surplus di interessi che ci siamo visti costretti a pagare, sarebbe stato almeno recuperato della percentuale di cui sopra. Che non è poco!!!!! Saluti

Sergio Manfellotti 05.10.07 16:58| 
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Vorrei fare un commento sulla iniziativa di Bersani di abolire la penale per estinzione anticipata dei mutui:"Caro Ministro se una persona avesse € 200.000,00, le pare che si preoccuperebbe della penale???" Se si voleva veramente aiutare noi poveri mutuatari, bastava eliminare quel famoso limite di € 3700,00 circa di interessi passivi scaricabili in fase di dichiarazione dei redditi ( 730-UNICO) per usufruire della detrazione d'imposta del 19%. Allora si che il surplus di interessi che ci siamo visti costretti a pagare, sarebbe stato almeno recuperato della percentuale di cui sopra. Che non è poco!!!!!

Sergio Manfellotti 05.10.07 16:54| 
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Ciao Beppe, ho deciso di lasciarti un commento perchè sono davvero, delusa, nauseata e arrabbiata con questo pseudopolitico, che in teoria dovrebbe essere anche ministro per lo sviluppo economico, chiamato Bersani. Il GENIO ha pensato bene, per rilanciare l'economia, di far pagare il 14 o il 24% di tasse a tutti coloro che intendono comperare un Ufficio o un Negozio...
Sono talmente arrabbiata che non oso commentare, visto che potrei scrivere solo una lunga sfilza di ingiurie nei confronti di questo buffone che CI sta scavando la fossa sotto i piedi.

Tiziana Machella 28.09.07 10:11| 
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Ciao Beppe, ho deciso di lasciarti un commento perchè sono davvero, delusa, nauseata e arrabbiata con questo pseudopolitico chiamato Bersani. Il GENIO ha pensato bene, per rilanciare l'economia, di far pagare il 14 o il 24% di tasse a tutti coloro che intendono comperare un Ufficio o un Negozio...
Sono talmente arrabbiata che non oso commentare, visto che potrei scrivere solo una lunga sfilza di ingiurie nei confronti di questo buffone che ci sta scavando la fossa sotto i piedi.

Tiziana Machella 28.09.07 10:01| 
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Il comportamento messo in atto in questi giorni dall'operatore Tre (3 Hg) è da considerarsi una vera e propria truffa ai danni dei propri clienti ed il modo in cui stanno agendo è ai limiti della legalità.

In questi giorni Tre sta inviando un SMS ai clienti che hanno un piano Super3, SuperTua ed altri simili in cui è scritto quanto segue:

"Dal 1/09 il tuo piano cambia. Per nuove condizioni e recesso senza penali, salvo costi sostenuti da 3, chiama gratis il 4371 o clicca http://portale3.tre.it/Super3".

Cosa cambia per l'utente, in particolare per chi ha un piano Super3?

* le chiamate passano da 10 a 12 cent/min
* gli SMS passano da 10 a 12 cent l'uno.
* lo scatto alla risposta passa da 15 a 16 centesimi
* l'autoricarica per le chiamate ricevute scende da 10 a 5 cent/min
* l'autoricarica per gli SMS scende da 4 a 2 centesimi
* la soglia minima per poter ricevere l'autoricarica passa da 3 a 5 euro/mese


In pratica un aumento medio del 20% per quanto riguarda le tariffe ed una diminuzione del 50% del valore dell'autoricarica.

A nostro parere il comportamento di Tre è scorretto e non del tutto legale, in quanto:

* hanno avvisato gli utenti delle modifiche ad un contratto in essere, mediante SMS, senza usare una raccomandata a/r.
* stanno modificando un contratto già stipulato con gli utenti
* hanno inserito nel contratto una clausola che li autorizza espressamente a modificare il contratto stesso a loro piacimento (pensate sia legale?!)
* chi ha preso un telefono in comodato d'uso dovrà restituirlo senza ricevere indietro la somma versata per ottenerlo (in alcuni casi da 100 fino a 300 euro).

Andrea Grandi 25.07.07 18:55| 
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PETIZIONE PER ANDREA D'AMBRA CAVALIERE
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Il blog "Amici di Generazione Attiva", ha lanciato una petizione affinché ad Andrea D'Ambra (promotore della petizione che ha portato all'abolizione dei "costi di ricarica") venga dato il riconoscimento di CAVALIERE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.

La petizione la trovi qui:

http://generazioneattiva.splinder.com/post/12520019

FIRMATELA!

Donato Marchesani Commentatore certificato 10.06.07 18:16| 
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ITALIA.IT - GENERAZIONE ATTIVA CHIEDE AL GOVERNO DI VISIONARE TUTTI I DOCUMENTI RELATIVI AL PORTALE COSTATO 45 MILIONI DI EURO

Ischia - NA - 4 Giugno 2007 - Generazione Attiva, Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori, ha inviato oggi richiesta formale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nonché ai Ministri Rutelli e Nicolais con la quale si chiede l'accesso a documenti amministrativi ex legge 241/1990 relativi al portale ITALIA.IT

Nella lettera Generazione Attiva, riprende alcuni stralci della lettera aperta di "Scandalo Italiano", sottoscritta da circa 1500 cittadini e ricorda come:

"Dal giorno del suo debutto Italia.it è stato oggetto di una valanga clamorosa di critiche da parte di tutto il mondo web, italiano e non: tecnici, designers, comunicatori, esperti di marketing turistico online, bloggers e semplici utenti.
Accanto a loro un inspiegabile ed assordante silenzio dei canali istituzionali, della stampa e dei media televisivi; con qualche rara eccezione dei pochi che ne hanno trattato marginalmente.
Il portale, che del progetto "Scegli Italia" rappresenta l'elemento catalizzatore per il rilancio del turismo italiano, si è rivelato, alla prova dei fatti, del tutto inadeguato allo scopo.
In considerazione delle ingenti risorse economiche allocate, 45 milioni di euro o più, e del tempo trascorso dall'inizio del progetto, varato il 16 marzo 2004, la cosa appare ancor più grave.
Dal 22 febbraio scorso, data di presentazione del portale, si è assistito ad un balletto di cifre, comunicati, interviste, riunioni di osservatori, interrogazioni e smentite dai quali emerge una sola cosa: una sostanziale assenza di trasparenza e limpidezza su tutta la vicenda."

L'Associazione di consumatori conclude con la richiesta, ai sensi 241/1990 di mettere a disposizione su di un sito istituzionale o di far pervenire all'indirizzo di posta elettronica dell'associazione o per posta tradizionale copia dei seguenti documenti:

* s

Andrea D'Ambra 05.06.07 11:10| 
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GENERAZIONE ATTIVA: UN MODULO ON-LINE PER SEGNALARE LA PUBBLICITA' INGANNEVOLE ALL'ANTITRUST

Ischia - (NA) - 21 Mag 07 - Generazione Attiva informa che da oggi sul sito dell'Associazione all'indirizzo http://www.generazioneattiva.it/modules.php?name=pubblicita è attivo un modulo on-line che permette ai consumatori di segnalare tutte le sospette pubblicità ingannevoli osservate.
Generazione Attiva provvederà a vagliare le segnalazioni ed inviarle direttamente all'Antitrust informando degli sviluppi attraverso il proprio sito www.generazioneattiva.it e newsletter.
Nel 2007, nell'era di internet, il consumatore che voleva denunciare una sospetta pubblicità ingannevole all'Antitrust era, fino a ieri, obbligato a dover presentare una segnalazione scritta per posta (magari tramite raccomandata se voleva avere la certezza che arrivasse a destinazione). Il cittadino-consumatore era così scoraggiato dalle solite lungaggini burocratiche e ai costi da queste derivanti.
Da oggi, grazie a Generazione Attiva basterà qualche clic e on-line, senza spendere nulla, si potrà inviare in modo semplice e rapido la stessa segnalazione che l'associazione provvederà ad inoltrare all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. "Uno strumento molto utile, vista la mole di pubblicità ingannevole presente nel mercato, e a cui fino ad oggi nessuno aveva ancora pensato" commenta Andrea D'Ambra, Presidente dell'Associazione di consumatori. "Speriamo che possa incentivare i cittadini ad avere sempre di più un occhio critico verso quanto gli viene proposto attraverso la pubblicità e nello stesso tempo invogli le aziende ad un uso corretto e meno truffaldino di quest'ultima".

GENERAZIONE ATTIVA
Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

Andrea D'Ambra 01.06.07 20:46| 
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Generazione Attiva denuncia Wind all'Antitrust per pubblicità ingannevole (WIND10 per sempre)

ISCHIA (NA) - 13 Maggio 2007 - Generazione Attiva, Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori presieduta da Andrea D'Ambra ha inviato un esposto all'Antitrust per denunciare la sospetta pubblicità ingannevole messa in atto dall'operatore Wind che reclamizzava e annunciava la tariffa WIND 10 come “PER SEMPRE” .

In seguito all’abolizione dei costi di ricarica l’operatore Wind ha deciso di “rimodulare” tale tariffa per tutti coloro i quali l’avevano sottoscritta modificandola da WIND10 a WIND12 con conseguente aumento del 20% della tariffa da 10 Cent/Min a 12 Cent/Min.

Secondo l'associazione di consumatori Generazione Attiva "Ciò ha reso ingannevole, falso e in contrasto con la “Promessa al pubblico” disciplinata dall’art. 1989 del Codice Civile l’annuncio presente nello spot “solo con wind parli con 10 cent al minuto con tutti, per sempre” e lo spot stesso.

"Il consumatore non può essere gabbato così impunemente" dichiara Andrea D'Ambra, presidente dell'Associazione in difesa dei consumatori che continua "Le influenze egiziane non devono far dimenticare a Wind il senso della lingua italiana, e la parola "SEMPRE" in Italiano ha un significato ben chiaro ed univoco. Ci attendiamo che l'Antitrust risponda in modo positivo alla nostra denuncia e sanzioni i comportamenti illegittimi che si andranno ad evidenziare. Ai consumatori ricordiamo la possibilità di cambiare operatore conservando il proprio numero telefonico."

Generazione Attiva informa inoltre che nei prossimi giorni sarà attivo un modulo on-line sul sito dell'Associazione all'indirizzo www.generazioneattiva.it che permetterà di segnalare tutte le sospette pubblicità ingannevoli che quest'ultima provvederà ad inviare direttamente all'Antitrust informando degli sviluppi attraverso il proprio sito.

Generazione Attiva
Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori
www.generazi

Andrea D'Ambra 01.06.07 20:45| 
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TLC: GENERAZIONE ATTIVA, BENE ANTITRUST SU WIND - ORA INTERVENGA L'AGCOM

Ischia, 14 mag - Bene ha fatto l'Antitrust a richiamare l'operatore telefonico Wind al rispetto delle regole e dei consumatori. Generazione Attiva è stata tra le prime a denunciare questo vero e proprio abuso di Wind.
La comunicazione relativa alla variazione dei piani tariffari, inviata con sms e senza l'indicazione sulla possibilita' di esercitare tale diritto, viola a nostro avviso la regolamentazione in vigore e deve essere sanzionata, in base alla normativa vigente. Come sottolineato anche dall'Antitrust il messaggio inviato da Wind non contiene neanche l'indicazione del giustificato motivo che legittimerebbe l'operatore telefonico a realizzare le modifiche del piano tariffario. Se la possibilita' di variazione unilaterale fosse prevista dalle condizioni generali di contratto, potrebbero esistere gli estremi per una valutazione di vessatorieta' delle stesse clausole contrattuali.
Attendiamo ora che l'Agcom risponda rapidamente all'invito di Catricalà e provveda a mettere in campo gli interventi di sua competenza.

Generazione Attiva
Associazione Nazionale Indipendete in difesa dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

Andrea D'Ambra 01.06.07 20:42| 
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Sotto con SKY.
Altra novità legata al decreto Bersani. Mi arriva una telefonata da SKY che mi propone un abbonamento. Rispondo di non essere interessato in quanto già abbonato. E qui arriva la sorpresa. "Ma perchè non disdice l'abbonamento?". Perchè (mi) chiedo ... "Così le facciamo 3 euro di sconto al mese per due anni." Dovrei "solo" disdire l'abbonamento, farne uno nuovo e restituire il decoder. Obbietto: "ma non potete farmi lo sconto e lasciarmi il mio ormai affezionato decoder?" Risposta:"No.". Accetto e invio la raccomandata. Arriva il nuovo decoder e il giorno dopo mi arriva un'altra telefonata di SKY.Mi chiedono perchè ho disdetto l'abbonamento. Semplice: 72 euro preferisco tenermeli che darli a SKY. Controfferta: invece di 3 euro di sconto mensili me ne fanno 5 !!! Ma dove siamo arrivati? Un'azienda incarica un'altra azienda per contattare anche i propri abbonati farli recedere il contratto. Inaudito !!!
Ma non risparmierebbe un po' SKY a far scendere gli abbonamenti di sua spontanea volontà?
Sotto ragazzi. Questo decreto mi ha già fatto risparmiare 200 euro. The consumer has the power !!!

Alessandro Lo Presti Commentatore in marcia al V2day 23.05.07 23:53| 
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Comunicato Stampa - Con preghiera di pubblicazione/diffusione

GENERAZIONE ATTIVA: "BLOCCO VENDITA RICARICHE DI PICCOLO TAGLIO, IL GOVERNO INTERVENGA E CONVOCHI TAVOLO"

Generazione Attiva, Associazione Nazionale indipendente in difesa dei Consumatori, chiede al Governo di intervenire urgentemente nella questione sollevata dai Tabaccai che lamentano margini troppo bassi di guadagno sulla vendita delle ricariche telefoniche e che hanno sospeso da due giorni la vendita delle ricariche telefoniche di valore inferiore a 10 Euro.
Ci dispiace notare, ancora una volta, il silenzio delle altre associazioni di consumatori che in altri casi sono sempre pronte ad intervenire solertemente.
Un blocco delle ricariche di piccolo taglio non va che a vantaggio degli operatori di telefonia mobile, a danno dei consumatori, obbligati a pagare importi superiori alle proprie disponibilità.
A conferma di ciò ricordiamo come, secondo quanto riportato nell'indagine conoscitiva sui contributi di ricarica nei servizi di telefonia mobile a credito prepagato realizzata congiuntamente da Antitrust e Agcom, si evidenzi che nel 2005, ultimo anno preso in esame, i tagli di minore importo (ossia fino ad un massimo di 20 euro) hanno rappresentato oltre il 70% delle ricariche effettuate (pari a 548 milioni di operazioni) e circa il 48% (827 milioni di euro) del valore complessivo dei ricavi degli operatori derivanti dal contributo di ricarica (ovvero della spesa sopportata dagli utenti per tale componente di prezzo del servizio, pari a 1.714 milioni di euro).
Generazione Attiva chiede al Governo di intervenire e convocare un tavolo con i Tabaccai ed i Consumatori affinché i primi possano poter vendere le ricariche con un margine dignitoso e i consumatori possano ritornare a ricaricare il proprio telefonino del valore desiderato.

Generazione Attiva
Associazione Nazionale Indipendente in difesa dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

Andrea D'Ambra 09.05.07 18:42| 
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Dal Blog www.andreadambra.eu

ELEZIONI UNIVERSITARIE - CNSU - 16 E 17 MAGGIO

CNSU - QUESTO SCONOSCIUTO

Dalle discussioni che ho avuto, dopo l’annuncio della mia candidatura, con moltissimi studenti ho potuto avere la conferma che il CNSU è noto purtroppo a pochi. Ciò dovrebbe far riflettere sul modo in cui è stato amministrato finora. Il massimo organo di rappresentanza degli interessi e dei diritti degli studenti universitari è sconosciuto alla stragrande maggioranza di questi ultimi. Se, con il vostro sostegno, riuscirò ad essere eletto, farò di tutto affinché questa situazione venga stravolta in positivo per dar voce agli studenti e far ritornare in loro possesso il Consiglio Nazionale che porta il loro nome in modo che possano davvero sentirsi rappresentati e difesi in seno al Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR).

Penso che sia più che doveroso mettere a conoscenza degli studenti a cui faccio appello, i punti principali della mia candidatura che elenco qui di seguito (rigorosamente in ordine alfabetico):

ACCESSO AL MONDO DEL LAVORO

- Ridurre i tassi di abbandono e i tempi necessari per il conseguimento dei titoli di studio, aumentare il numero di studenti attivi, potenziare la coerenza tra formazione fornita e fabbisogno del mercato del lavoro;
- Migliorare il raccordo Università-Lavoro, anche attraverso il potenziamento degli incentivi per la realizzazione di tirocini e stages durante il percorso formativo.

ALLOGGI PER GLI STUDENTI:

- Previsione normativa di un contratto tipo nazionale per gli affitti insieme ad incentivi fiscali per i proprietari e al potenziamento della formula del contributo dato agli studenti per affittare appartamenti dai privati

AMBIENTE:

-Raccolta differenziata, corsi tematizzati sul rispetto del territorio e sensibilità ambientale, utilizzo di software non proprietario.

AGEVOLAZIONI ECONOMICHE:

- Copertura completa di borse di studio per tutti gli studenti idone

Andrea D'Ambra 29.04.07 17:38| 
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Dal blog www.andreadambra.eu
ISTAT: “Inflazione giu’ grazie all’abolizione dei costi di ricarica”
Dopo una breve pausa Pasquale vedo che il mio conto youtube è stato disattivato definitavemente. Non si sono accontentati di rimuovere i video della Rai ma hanno deciso di chiudere tutto cancellando così anche i video che con la Rai non avevano niente a che vedere (Beppe Grillo, TV svizzera, euronews, e tanto altro ancora). Ho creato quindi un nuovo conto su cui da ora in poi potrete vedere i video (ma attenzione: non quelli RAI).

Vi rimando alla sezione “In TV” di Generazione Attiva dove, di norma, sono stati aggiornati tutti i collegamenti (vi prego di segnalarmi eventuali problemi/errori). Chi ha collegamenti a video vi ricordo di aggiornare gli indirizzi pena la non visualizzazione dei video in oggetto.

Se qualcuno conosce sistemi di condivisione video tipo youtube/google video ma più “sicuri” nell’evenienza di problemi di questo tipo è invitato a segnalarmeli Grazie!

Intanto godetevi il video in testa al post prima che la RAI li faccia rimuovere anche da Daily Motion oppure cliccate qui per vederlo - Il Servizio concerne la notizia fornita dall’Istat secondo cui l‘abolizione dei costi di ricarica ha fatto scendere l’inflazione a Marzo all’1,7% (mai così bassa dal 1999). La notizia potete anche leggerla dall’articolo de “Il Sole 24 Ore” del 31 Marzo u.s. La nostra azione quindi, di oltre 820mila persone, non solo ha eliminato un cartello messo in atto dai 4 operatori di telefonia mobile, aprendo il mercato alla concorrenza ed eliminando un balzello ingiustificato ma ha anche fatto scendere il costo della vita. Scusate se è poco

Sul fronte rimodulazioni di Wind: WIND10-WIND12 e SEMPRELIGHT-WIND SENZA SCATTO NEW attendiamo ancora una risposta dall’Agcom dopo l’esposto inviato diverse settimane fa. Rinnovo l’invito a valutare l’opzione del cambio operatore conservando il proprio numero attraverso la portabilità (A questo proposito potete consultare lo schema

Andrea D'Ambra 15.04.07 20:49| 
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E’ Fatta! Una giornata triste per i tanti detrattori che hanno sperato fino all’ultimo che l’abolizione saltasse…

Sul filo del rasoio, a due giorni dal termine ultimo per convertirlo in legge il Senato ha approvato il decreto che come sapete comprendeva anche l’abolizione dei costi di ricarica per i telefonini ma anche per tutto il settore delle TLC (quindi anche Mediaset Premium, Fastweb etc). Restano fuori solo le Poste e le Banche (es. postepay) ma riusciremo ad abolire anche quelli vedrete… Ecco il testo finale del decreto così come uscito dal Senato.

Intanto continua la nostra battaglia con Generazione Attiva affinché l’Authority vigili al massimo sui comportamenti degli operatori, in particolare in questi giorni è nel mirino quello di Wind, su cui ci siamo mossi in tempi non sospetti e siamo stati tra i primi a denunciare all’Agcom la decisione unilaterale di cambiare il piano tariffario da Wind10 a Wind12. Piano tariffario che veniva pubblicizzato come “Wind 10 PER SEMPRE”

Sembra che i propri clienti per Wind non contino molto. Rinnovo l’invito a questi ultimi di valutare la possibilità di cambiare operatore.

Sembrano passati secoli da Wind di qualche anno fa. Ecco un vecchio spot in cui faceva testimonial Ezio Greggio ed una delle primissime se non la prima pubblicità in assoluto dell’operatore in questione. Senza costi di ricarica, senza scatto alla risposta, tariffazione al secondo…..

Vodafone invece sembra sia tornata sui suoi passi dopo aver attivato un servizio non richiesto a TUTTI i suoi clienti. Contravvenendo alla normativa cui fa capo sia il Garante della Privacy che quello delle Comunicazioni. Da entrambi attendiamo risposte da quasi due settimane…peccato siano solerti solo quando in gioco c’è qualche politico… (foto sircana & test anti-droga sui parlamentari delle Iene docet). In particolare poi l’Agcom ha ricevuto critiche anche dalla Commissione Europea ultimamente.

In seguito alla pubblicazione del servizio andato in onda sul Te

Andrea D'Ambra 15.04.07 10:33| 
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Salve a tutti. A causa degli "allineamenti" ai piani tariffare effettuati da Wind ho deciso di passare ad un altro gestore. A 5 giorni dalla richiesta, ho ricevuto dalla Wind la seguente offerta:
120 euro di ricarica;
Attivazione servizio pieno Wind;
500 sms o mms gratis da spedire entro 30 giorni;
Piano tariffario di 15 eurocent/minuto senza scatto alla risposta per un anno.

Io penso che siamo noi ad avere il potere, perche siamo noi che paghiamo. Invito tutte le persone a sfruttare le poche possibilità che abbiamo. La possibilità di passare ad un altro gestore mantenendo il numero è una di queste.

Alessandro Lo Presti Commentatore in marcia al V2day 12.04.07 20:51| 
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VORREI SAPERE PERCHE' TUTTI PLAUDONO ALLA ELIMINAZIONE DEI COSTI DI RICARICA MENTRE IO CHE HO DUE ABBONAMENTI DEVO VERSARE ALLO STATO CIRCA 11 EURO AL MESE.
SONO UN CITTADINO DI SERIE B?.
VORREI GENTILMENTE UNA RISPOSTA. GRAZIE


MAURO

MAURO IORI 06.04.07 12:24| 
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Caro Beppe, ti scrivo perchè questa storia delle liberalizzazioni sta diventando una farsa ed un scusa per svuotare ancora di più le tasche dei consumatori.
Come qualcuno ha già evidenziato nei commenti la WIND sta recuperando i costi di ricarica cambiando il piano tariffario in modo unilaterale.
Io doppiamento fregato in quanto ho sempre ricaricato da internet a costi zero.
Il problema è che anche le altre liberalizzazioni porteranno danni ai consumatori, una in particolare a me porterà un cambiamento radicale nella mia vita e di quella della mia famiglia l'"abolizione del PRA" io infatti lavora all'ACI ed anche mia moglie. Il ministro Bersani ha proposta nel sua
o disegno di legge in discussione al parlamento che l'auto diventi come un normale frigorifero e quindi non necessità più un registro che garantisca la proprietà ma è sufficente una semplice registrazione sulla carta di circolazione.
Sicuramente il settore ha bisogno di una riforma e di una ulteriore semplificazione ma attenzione nessuno si sta domandando cosa succederà dalla chiusura di 103 uffici pubblici che fanno le pratiche a costo stabilito mentre rimarranno le agenzie di pratiche auto che prendono 70-100 euro per presentare la pratica al posto tuo (queste protette dalla legge 264/91 che esiste solo in italia, all'estero le pratiche si fanno direttamente, eventualemente paghi la consulenza non chi fa la praticha al posto tuo) ed inoltre cosa faranno le assicurazioni che non avranno più le stesse garanzie sui veicoli quindi magari assicureranno il conducente come in alcuni paesi esteri (chi ha una macchina e la guidano in 4 quanto pagherà?).
Da un governo di centro sinistra che fa liberalizzazioni da governo di centro destra non si poteva aspettarsi niente di Buono.
Io andrò in mobilità perdendo 20 anni di professionalità e una parte del salario ed anche mia moglie. Vorrà dire che vendero la macchina e mi compro due biciclette....... GRAZIE BERSANI!!!!

Beppe A. Commentatore certificato 01.04.07 20:28| 
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Buon risultato l'abolizione dei costi sulle ricaricariche telefoniche, peccato che gli operatori telefonici come WIND stanno "recuperando" questo mancato guadagno cambiando, senza il consenso del consumatore, le tariffe telefoniche da questi ultimi sottoscritte con l'attivazione delle sim. Ho ricevuto un sms da WIND che mi "comunicava" il cambiamento del mio piano tariffario. In effetti le tariffe sono molto più care ed io non voglio il loro nuovo piano tariffario. Non credo che sia legale, visto che non esiste "un giustificato motivo" per cambiare unilateralmente e in modo sfavorevole le condizioni economiche relative ai costi delle chiamate o dell'invio di sms da me sottoscritte quando ho acquistato la Sim di wind. Come possiamo ribellarci a tanta iniquità??

Nicoletta Lancianese 01.04.07 10:44| 
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Volevo aggiungere che comunque dopo l'eliminazione dei costi di ricarica, una categoria di 8000 lavoratori si troveranno senza lavoro, tengo a precisare quella parte di aziende che eseguivano la rivendita c/o i tabaccai, giornalai, bar etcc.. che grazie all'abbassamento dei sconti di rivendita non ce la fanno più a vivere. Io faccio parte di una di queste aziende e tra breve sarò disoccupato.

Nik B 31.03.07 01:56| 
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Caro beppe,
Mi sento una vittima del sig. Berasani.
Anch'io ho ricevuto il messaggio da WInd
che mi infoma del cambio tariffario da wind 10 a wind 12.
Gradire sapere
cosa pensa oggi il sig. Bersani,dopo essersi pavoneggiato in Tv della sua bella iniziativa ?
Che provvedimento prenderà l'antitrust?
Sono veramente amareggiato in quanto sino
al 5 marzo, non ho mai pagato costi di ricariche,
in quanto effettuavo ricariche di 60 Euro.

ti ringrazio
per avermi permesso di esternare la mia delusione .

Giovanni

Giovanni Gigante 29.03.07 19:59| 
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Riporto anche io il il cambio tariffario da WIND 10 a Wind 12 a partire dal 1° Maggio tramite sms..
Ho chiamato il 155 per avere delucidazioni in merito e mi hanno detto che la WIND dando un preavviso superiore a 30 gg si può permettere di rivedere i piani tariffari in modo "legale"..
Semplicemente vergognoso.

Giampaolo Cremascoli 28.03.07 13:11| 
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anche il mio piamo tariffario wind 10 verrà cambiato unilateralmente da wind. l'operatrice interpellata mi ha detto che possono farlo perchè la mia sim non costituisce contratto e mi ha detto che posso mandare un fax per reclamare (!)
Lo farò e farò un'altra cosa. anzi la sto già facendo: ho smesso di utilizzare il mio numero wind e ho ripreso a utilizzare i vecchi numeri vodafone e tim. ho avvertito tutti di non chiamarmi più su quel numero. non servirà ma almeno da me non guadagneranno un soldo.
giuliana righetto

giuliana righetto 23.03.07 18:10| 
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Caro beppe,
fortunatamente non si pagano più i costi di ricarica...
Gentilmente, però, la signora wind ritocca i piani tariffari per compensare la perdite.
Il 20/03 ho ricevuto il seguente messaggio:
GENTILE CLIENTE, DAL 01/05 IL SUO PIANO TARIFFARIO WIND 10 DIVENTERA' WIND 12. PER INFO CHIAMI IL 158.
Quindi tutte le telfonate passano a costare da 10 centesimi a 12 al minuto, lo scatto alla risposta diventa di 16 centesimi e il costo dei messaggi aumenta di 5 centesimi.
Come è possibile che possano modificare i piani tariffari senza il consenso dell'utente?

Arianna Ferraro 23.03.07 11:15| 
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Ciao Melania,
anche la mia ragazza e un mio collega hanno avuto lo stesso problema in quanto il sito sembra costruito ad hoc per impedirti di disabilitare questo servizio.

La mia ragazza ha risolto chiamando il 190. La prima volta le hanno detto che non potevano farlo al momento e che l'avrebbero inserita in una lista (no comment) ma è bastata una seconda telefonata con un tono appena appena più aggressivo per permetterle di disabilitare il servizio.

Certo però che se dobbiamo arrivare a questo stiamo messi davvero male...

Angelo Dell'Aera 22.03.07 18:19| 
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Ciao Beppe,
ho scoperto da ieri che ho un nuovo bellisimo servizio vodafone che NON ho richiesto: l'sms vocale. Da ieri provo a disattivarlo e il sito della vodafone risponde con:
-raggiunto numero di accessi massimo al sito
-problema d'esecuzione, riprovare più tardi
-autenticazione fallita

La disattivazione del servizio via telefono è una crociata.
Grazie vodafone...ho capito come fai a recuperare i 5 euro dei costi di ricarica.

ciao
melania

Melania Buset 22.03.07 13:59| 
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Ci risiamo...
Wind con un messaggio il 15 marzo mi avverte che dal 1 maggio il mio piano tariffario Wind10 non esisterà più e che sarà gentilmente sostituito con il vantaggiosissimo (per loro...) Wind12.
Inutile dire che pagherò:

-12 cent/min per le telefonate anzichè 10;
-16 cent di scatto alla risp invece dei 15;
-15 cent per gli sms invece dei 10 previsti dal vecchio contratto...

cambiare i piani tariffari secondo me ha senso ed è nel pieno diritto della società per i futuri clienti, ma non è giusto cambiare un contratto unilateralmente, stipulato anni fà senza dare possibilità all'interessato di controbattere o di dire NO, non accetto questo nuovo contratto!!

L'unica scelta che ti danno, se cosi si può definire, secondo il 155 è quella di cambiare il futuro Wind12 con uno dei nuovi piani tariffari...ma ne esiste una migliore: cambiare compagnia!!

Gianluca Piccolo 22.03.07 11:30| 
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Mio primo post... non so se sia già nota questa cosa ma io intanto la dico lo stesso...

Da qualche giorno a questa parte mi è capitato, chiamando cellulari con numero Vodafone, di sentire una graziosa voce che mi annunciava che il numero non era raggiungibile e che mi chiedeva se volevo lasciare un messaggio vocale... una segreteria direbbe qualcuno... peccato che le persone chiamate non abbiano questo servizio attivo...

Dando un'occhiata in giro mi sono imbattuto in questo servizio lanciato il 6 Marzo dalla Vodafone

http://www.areaprivati.190.it/190/trilogy/jsp/common/ty_new_search_results.jsp?ty_skip_md=true

La prima cosa che suona strana è quanto il 6 Marzo sia vicino al 4 Marzo ma tant'è... succede no?

Ma andando oltre si legge...

"Attivazione e Disattivazione
Il servizio SMS Vocale è automaticamente attivo sul tuo cellulare. Se non desideri ricevere messaggi quando non sei raggiungibile, puoi disattivare il servizio di ricezione di SMS Vocale."

Quindi automaticatemente attivo... a questo punto scatta un secondo uhm di riflessione...

Continuo a leggere...

"Quanto costa
La ricezione di un SMS vocale è gratuita in Italia ed anche all'estero sui cellulari abilitati. E' sempre gratuita anche la notifica di ricezione SMS Vocale. In Italia l'invio di un SMS Vocale ha un costo di 29 Cent."

e ancora...

"La registrazione di un SMS Vocale ti sarà poi automaticamente proposta nel caso in cui il cliente che cerchi non sia raggiungibile e non abbia il Servizio di Segreteria Telefonica attivo. Per inviarlo dovrai semplicemente riagganciare."

E il cerchio si chiude!

I clienti Vodafone non sanno di avere attivo il servizio e quando chiamo un cellulare Vodafone spento o non raggiungibile pago 29 Cent... geniale e malefico insieme!

Angelo Dell'Aera 20.03.07 15:02| 
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Vodafone mi ha disattivato la scheda perchè non ho ricaricato dopo i 12 mesi. ma ho ancora 20 euro!
Dal sito Vodafone:
SCADENZA DELLA SIM E TRAFFICO DISPONIBILE
Cosa prevede il Decreto Bersani in tema di scadenza SIM e traffico disponibile?
Vieta la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato a partire dal 5 marzo 2007.
E' prevista una scadenza per le SIM Ricaricabili?
La validità della Carta Ricaricabile rimane invariata, ed è di 12 mesi dall'ultima ricarica effettuata.
Dal decreto Bersani:
DECRETO-LEGGE 31 gennaio 2007, n.7
Art. 1.
Ricarica nei servizi di telefonia mobile, trasparenza e liberta' di
recesso dai contratti con operatori telefonici, televisivi e di servizi internet
1. Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di
conoscenza sugli effettivi costi del servizio, nonche' di facilitare il confronto tra le offerte presenti sul mercato, e' vietata, da
parte degli operatori della telefonia mobile, l'applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via
bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto, nonche' la previsione di termini
temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato. Ogni eventuale clausola difforme e' nulla ai sensi dell'articolo 1418 del codice
civile. Gli operatori adeguano la propria offerta commerciale alle predette disposizioni entro il termine di trenta giorni dalla data di
entrata in vigore del presente decreto.
QUINDI:
→ per la ricarica dei cellulari si paga quello che si consuma: stop ai costi fissi
e ai contributi per la ricarica di carte prepagate aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto.
→Il credito telefonico delle carte prepagate non può più avere una scadenza
(oggi è generalmente pari a 12 mesi)

SONO DEI BASTARDI. E GENERAZIONE ATTIVA CHE FA'?

Gottardo Castiglione 12.03.07 20:59| 
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COMUNICATO STAMPA - CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

LULLI: NO ALL'ABOLIZIONE DELLO SCATTO ALLA RISPOSTA - D'AMBRA (GENERAZIONE ATTIVA): "NON CI OBBLIGHINO A LANCIARE UN'ALTRA PETIZIONE"

Per una volta che le dichiarazioni del Presidente dell'Agcom Corrado Calabrò coincidono con le richieste dei consumatori chi ha il potere di metterle in pratica si rifiuta adducendo scuse inverosimili.
"Non ci obblighino a lanciare un'altra petizione anche contro lo scatto alla risposta" così Andrea D'Ambra, Presidente di Generazione Attiva nonché promotore della celebre petizione di successo contro i costi di ricarica, in risposta alle affermazioni dell'On Andrea Lulli (DS) relatore del decreto Bersani a cui il Presidente dell'Authority per le Garanzie nelle comunicazioni aveva chiesto un emendamento, affinché si potesse eliminare anche lo scatto alla risposta attraverso il decreto in conversione al Parlamento.
Lo scatto alla risposta rappresenta un'ulteriore anomalia da abolire, così come la c.d. "tassa di concessione governativa" che ancora permane sugli abbonamente e che non trova anch'essa alcuna giustificazione.
Generazione Attiva chiede all' On. Lulli di non cedere alle pressioni degli operatori e tornare su suoi passi, recependo le richieste dell'Agcom, inserendo l'abolizione dello scatto alla risposta nel decreto.

Generazione Attiva
Associazione Nazionale in difesa dei Consumatori
www.generazioneattiva.it
393-2893561

L'indirizzo e-mail del dipendente Lulli: lulli_a@camera.it

andrea d'ambra 09.03.07 09:48| 
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Finalmente possiamo dirlo! I costi di ricarica sono solo un brutto ricordo! Grazie agli oltre 821mila firmatari della petizione!

Domenica 4 Marzo abbiamo festeggiato a Forio dal Tabaccaio facendo tutti la prima ricarica senza costo di ricarica, una bella mattinata trascorsa tutti insieme e raccontata anche dagli articoli de “Il Mattino” e “Il Golfo” oltre che dalle Telecamere di Canale 21 (il Tgr era troppo impegnato altrove?!?….)


Ad Ischia è giunta anche una bella rappresentanza del Meetup “Amici di Beppe Grillo” di Napoli capitanata dall’organizer Roberto Fico. Foto dei festeggiamenti ad Ischia qui:

Anche nel resto d’Italia si è festeggiato: qualche foto dei mitici Grilli Milanesi direttamente da Piazza Duomo!

Nonostante le iniziali titubanze da parte di Wind anche quest’operatore, che, quando entrò nel mercato italiano non aveva né costi di ricarica né scatto alla risposta, si è adeguato al decreto legge abolendo i costi di ricarica anche per i vecchi clienti (inizialmente aveva previsto l’abolizione solo per i nuovi piani tariffari) contravvenendo in modo palese al dettato legislativo.

Anche sul dietrofront di Wind ha inciso in modo notevole l’esposto-denuncia presentato da Generazione Attiva, prima a denunciare il comportamento dell’operatore oltre che all’Agcom anche ai Ministeri competenti. Intanto per due giorni ha fatto finta di nulla continuando a prelevare ingiustamente i costi di ricarica ai propri clienti. Costi che ha annunciato di restituire entro fine Marzo ma se così non dovrà essere siamo pronti a sostenere i clienti per far sì che ricevano i costi di ricarica ingiustamente sottratti.

La petizione contro i costi di ricarica, forte delle 821mila firme raccolte, sembra quasi abbia dato una scossa alle Authority, l’Antitrust apre indagini sui costi troppo esosi dei nostri conti correnti bancari rispetto a quelli esteri, sul cartello della benzina… e l’Agcom attraverso il suo presidente Corrado Calabrò ieri sera al Tg2 Dieci Minuti ha annunciato


GENERAZIONE ATTIVA DENUNCIA E WIND RITORNA SU SUOI PASSI....

La denuncia di Generazione Attiva, che per prima stamane ha denunciato all'Agcom e ai Ministeri competenti il comportamento scorretto di Wind ha sortito l'effetto sperato. Wind ritorna su suoi passi e si adegua al decreto Bersani eliminando i costi di ricarica anche per i vecchi clienti.
Ora i gestori dovranno rimborsare ai consumatori tutti i costi di ricarica sostenuti finora in 10 anni di presenza di questo balzello tutto italiano. Stiamo lavorando con un pool di legali per offrire ai nostri iscritti la possibilità di richiedere il rimborso e prossimamente forniremo maggiori informazioni dal nostro sito www.generazioneattiva.it
Nuove battaglie all'orizzonte: nel campo delle telecomunicazioni dallo scatto alla risposta all'eccessivo costo degli sms al canone telecom ai tanti altri balzelli ingiustificati che tartassano il cittadino italiano.

GENERAZIONE ATTIVA
Associazione Nazionale in difesa dei cittadini consumatori
www.generazioneattiva.it

andrea d'ambra 06.03.07 10:16| 
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COMUNICATO STAMPA - CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

Ischia (NA) -- Da oggi, lunedì 5 Marzo 2007 finalmente gli Italiani non saranno piu' costretti a dover pagare un assurdo balzello medievale quando andranno a ricaricare il proprio telefonino e che prendeva il nome di "costo di ricarica". Questo grazie ad una petizione di successo che ha raccolto oltre 820mila firme che abbiamo lanciato in Aprile dello scorso anno.
Le compagnie telefoniche si devono adeguare alle disposizioni legislative che prevedono l'abolizione del costo di ricarica. In caso contrario ogni singolo cittadino può denunciare il proprio operatore inadempiente all'Authority Garante per le Comunicazioni (Agcom) ed inoltre scegliere, in base alla libera concorrenza, l'operatore la cui offerta è piu' vantaggiosa, conservando il proprio numero telefonico.
Generazione Attiva, Associazione Nazionale in difesa dei Consumatori, si riserva ogni azione a tutela dei consumatori in tutte le sedi competenti contro le compagnie che non rispetteranno il dettato legislativo ed informa attraverso il Presidente nonché promotore della celeberrima petizione, Andrea D'Ambra, di aver già segnalato il comportamento dell'operatore telefonico "Wind", che ha annunciato di non abolire il costo di ricarica per i vecchi clienti che non passano ad un nuovo piano tariffario, alle Autorità e ai Ministeri competenti chiedendo provvedimenti urgenti.

Generazione Attiva
www.generazioneattiva.it

Allegato: Denuncia alle Authority e ai Ministeri competenti circa il comportamento dell'operatore Wind

andrea d'ambra 05.03.07 11:28| 
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Grazie a The Hand per la vignetta
Eccoci qui… ormai ci siamo! Chi l’avrebbe mai detto un anno fa precisamente ad Aprile quando creai la petizione che avrebbe ottenuto questo successo e cosi tante adesioni (821.968 nel momento in cui scrivo)
Gli operatori hanno tentato di tutto pur di rinviare o annullare l’abolizione di questo balzello tutto italiano. In Commissione Attività Produttive della Camera c’era qualche deputato di maggioranza che si era detto disposto al rinvio per poi far marcia indietro sommerso da migliaia di e-mails che abbiamo fatto pervenire a tutti i deputati di maggioranza membri della commissione.
Si è comunque saputo poi, grazie a Punto Informatico, che tra le proposte cassate, ve ne erano due avanzate dall’onorevole Mario Valducci di Forza Italia: con la prima si proponeva un rinvio di 60 giorni per l’entrata in vigore del divieto, mentre la seconda prevedeva l’esclusione del settore del digitale terrestre dall’abolizione dei costi fissi di ricarica. Complimentoni al dipendente Valducci! Non gli bastava rinviare l’abolizione, voleva anche escludere le ricariche MEDIASET premium (chissà come mai….) dal divieto….
Se volete scrivergli (come immagino farete) basta che clicchiate sul suo nome. Se non funziona la sua e-mail è la seguente: VALDUCCI_M@camera.it

I detrattori dell’iniziativa come sapete non sono mai mancati, così come gli attacchi diffamanti… gli interessi in gioco sono enormi e gli operatori non hanno problemi a sguinzagliare gente in giro a gettare fango sulle iniziative che possono danneggiarli. Detrattori che in un primo momento affermavano che la petizione non aveva valore, che la commissione europea non aveva risposto, poi davanti ai fatti hanno cominciato ad affermare che l’abolizione non sarebbe mai arrivata e ora sapete che dicono? Che comunque i gestori si rifaranno. Io voglio solo farvi leggere un articolo che prova il contrario. Tim che è l’unico operatore quotato in borsa (Telecom) ha negli ultimi tempi perso molto in bors


Complimenti alla vodafone!
prima pubblicizzano l'abolizione dei costi di ricarica come se fosse un'idea loro, poi aggirano bellamente la legge che vieta la scadenza delle sim: la sim continuerà a scadere, però uno si può far rimborsare eventuali soldi che erano ancora presenti: basta acquistare una carta servizi da 8 euro e inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno!!!
in sintesi: se sulla sim erano rimasti 10 euro, per ottenere il rimborso ne spendo 11!!!
MA BRAVI!!!!

per chi ne vuole sapere di più, andate a visitare il loro sito:
http://www.areaprivati.190.it/190/trilogy/jsp/channelView.do?contentKey=24910&pageTypeId=9607&channelId=-8668&ty_skip_md=true&ty_key=pri_bersani_decreto

Vincenzo Colluto 01.03.07 13:35| 
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COMUNICATO STAMPA - CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

Circola su diversi mezzi di informazione notizia secondo cui Wind non eliminerebbe i costi di ricarica per i vecchi clienti come invece stabilisce il decreto legge 7/2007 che impone l'abolizione di questo balzello entro e non oltre lunedì 5 Marzo.
Speriamo vivamente che queste voci vengano immediatamente smentite da Wind perché altrimenti ci troveremmo in presenza di un gravissimo abuso che non tollereremo in alcun modo. Ricordiamo in prima istanza ai clienti wind che in tal caso la prima cosa da fare è cambiare operatore dopo aver prontamente denunciato quest'ultimo.
Ci pervengono inoltre numerose segnalazioni secondo cui Vodafone non starebbe adempiendo pienamente al decreto per quanto riguarda i limiti temporali all'utilizzo del credito (scadenza della sim).
Per quanto esposto sopra chiediamo all'Authority Garante per le Telecomunicazioni (Agcom) di adempiere al suo dovere istituzionali verificando subito tali informazioni e provvedendo a sanzionare gli operatori indisciplinati.
Ora gli operatori dovranno rimborsare tutti i costi di ricarica ingiustamente prelevati in dieci anni ai cittadini italiani che hanno fatto entrare nelle loro casse solo 1,7 Miliardi di Euro nell'ultimo anno. Su questo Generazione Attiva sta lavorando con uno staff legale per offrire ai propri iscritti la possibilità di ottenere il rimborso.

Generazione Attiva
Associazione Nazionale in difesa dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

andrea d'ambra 01.03.07 00:03| 
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per quanto riguarda l'artigianato sto realizando una figata!
sto dipingendo maglie a centri estetici, negozianti, a privati tutto a mano con i prezzi di concorrenza cinese chi volesse partecipare a questo modo di fare moda mi scriva che ho in mente un modo per essere organizativi, e perchè no cercare di impostare la cosa con l'estero.
artigiani chi unque voi siate scrivetemi che secondo me noi italiani creativi come siamo potremo veramente riuscire in un qualcosa di veramente bello senza farci prendere dal panico.
un saluto
cecilia.

cecilia martinelli 23.02.07 16:11| 
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YEAH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

NESSUN RINVIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

COMUNICATO STAMPA - CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

Accogliamo con soddisfazione la notizia secondo cui non ci sarà alcun rinvio all’abolizione dei costi di ricarica. I poteri forti delle lobby telefoniche per una volta non hanno vinto!
Dal 4 Marzo (e non il 5 come erroneamente riportato da qualcuno) i cittadini italiani non dovranno piu’ pagare alcun costo di ricarica! Questo è quanto dichiara Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva, nonché promotore della petizione contro i costi di ricarica.
I deputati di maggioranza della Commissione Attività Produttive hanno dovuto far dietro-front dopo l’iniziale ipotesi ventilata nei giorni scorsi di un rinvio, ipotesi valutata da qualche deputato in seguito alle forti pressioni ricevute dagli operatori telefonici.
Abbiamo dimostrato di essere persino piu’ potenti delle grandi multi-nazionali telefoniche e di riuscire a far sentire in modo forte la nostra voce. I deputati in questi giorni sono stati letteralmente invasi da migliaia di e-mails di protesta degli oltre 800mila firmatari della petizione che non avrebbero in alcun modo tollerato un eventuale rinvio.
Generazione Attiva rinnova l’invito per il 4 Marzo a festeggiare il primo giorno senza costi di ricarica ad Ischia così come in ogni città d’Italia!

Generazione Attiva
Associazione Nazionale in difesa dei Cittadini/Consumatori
www.generazioneattiva.it

Domenica 4 Marzo ad Ischia ci ritroveremo presso la Tabaccheria “Vito Giò” a Forio in Via G Castellaccio (Monterone). Per le altre città d’Italia rivolgersi al Meetup Amici di Beppe Grillo della Vs città: http://beppegrillo.meetup.com


Aggiornamento Bis: Fortunatamente ci sono molti che si stanno opponendo all’ipotesi di un rinvio (spero di non dimenticare nessuno), ringrazio:
- BEPPE GRILLO e i Meetup “Amici di Beppe Grillo”,
- Salvatore Raiti (Idv), Roberto Poletti (Verdi), Monica Frassoni (Verdi), Nicola Brusco (per la vignetta), Umberto Guidoni (Pdci), Alessandro Battilocchio (Npsi), Ministro Antonio Di Pietro (Idv);

Si sono invece mostrati aperti ad un rinvio:
Andrea Lulli (Ds), Domenico Tuccillo (Margherita), Ministro Pierluigi Bersani (Ds).

A questo punto, se quel Mister X ha ancora intenzione di presentare l’emendamento che rinvii l’abolizione dei costi di ricarica, dando per scontata l’opposizione di Verdi e Italia Dei Valori (ma mi auguro non siano gli unici) si configurerebbe la maggioranza Forza Ds con l’appoggio esterno della Margherita… proprio come dice Grillo in questo post…. aspettiamo…..

andrea d'ambra 13.02.07 09:41| 
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Aggiornamento Bis: Fortunatamente ci sono molti che si stanno opponendo all’ipotesi di un rinvio (spero di non dimenticare nessuno), ringrazio:
- BEPPE GRILLO e i Meetup “Amici di Beppe Grillo”,
- Salvatore Raiti (Idv), Roberto Poletti (Verdi), Monica Frassoni (Verdi), Nicola Brusco (per la vignetta), Umberto Guidoni (Pdci), Alessandro Battilocchio (Npsi), Ministro Antonio Di Pietro (Idv);

Si sono invece mostrati aperti ad un rinvio:
Andrea Lulli (Ds), Domenico Tuccillo (Margherita), Ministro Pierluigi Bersani (Ds).

A questo punto, se quel Mister X ha ancora intenzione di presentare l’emendamento che rinvii l’abolizione dei costi di ricarica, dando per scontata l’opposizione di Verdi e Italia Dei Valori (ma mi auguro non siano gli unici) si configurerebbe la maggioranza Forza Ds con l’appoggio esterno della Margherita… proprio come dice Grillo in questo post…. aspettiamo…..

andrea d'ambra 13.02.07 09:39| 
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Aggiornamento: Ho attivato un sondaggio su www.aboliamoli.eu sulle forme di protesta da attuare nel caso in cui dovesse passare un rinvio. Votate!

Andrea D'Ambra
www.andreadambra.eu

andrea d'ambra 13.02.07 08:21| 
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LIBERALIZZAZIONI:DL; DOMANI EMENDAMENTI,ATTESE PER RICARICHE
(ANSA) - ROMA, 12 FEB - Ricariche telefoniche, scuole guida, guide turistiche. Ma anche richieste di integrazione su servizi pubblici e Borsa elettrica. E’ su questi punti - secondo quanto si apprende da fonti parlamentari - che si concentreranno gli emendamenti al decreto sulle liberalizzazioni targato Bersani all’esame della commissione Attivita’ produttive della Camera. Il termine per la presentazione scade domani alle 15. ”Al momento siamo ancora in una fase di ascolto - spiega il relatore Andrea Lulli -. Gli emendamenti non saranno piu’ di sette o otto”, afferma il deputato diessino, assicurando che ”l’impianto del provvedimento restera’ saldo”.
Ma una modifica all’articolo 1, quello che cancella i costi aggiuntivi delle ricariche dei cellulari, con uno slittamento dei tempi di adeguamento per i gestori, trova conferma in esponenti sia nella maggioranza che nell’opposizione. ”Lo spirito del testo, concepito nell’interesse del consumatore, sara’ assolutamente salvaguardato - dichiara Domenico Tuccillo (De), vice presidente della commissione Attivita’ produttive -. Ma nello stesso tempo dobbiamo trovare modalita’ per consentire alle aziende di gestire il cambiamento, evitando un danno che andrebbe anche a svantaggio dei consumatori”. Sui tempi di rinvio Tuccillo non si sbilancia: ”credo si trattera’ di qualche settimana in piu‘: sara’ un aggiustamento di buon senso”. Secondo quanto riferiscono fonti dell’opposizione, richieste per uno slittamento sarebbero arrivate da tutti i gestori telefonici e il termine di spostamento piu’ probabile sembra di 60 giorni.
L’ipotesi di un rinvio raccoglie pero’ anche perplessita’. ”L’articolo 1, cosi’ come e’ scritto, va incontro a un’esigenza reale - afferma Stefano Saglia (An), l’altro vice presidente della Commissione - e l’ipotesi di un rinvio mi sembra sbagliata”.

andrea d'ambra 12.02.07 21:20| 
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COMUNICATO STAMPA

Ipotesi rinvio abolizione costi di ricarica
D’Ambra: “Di pazienza ne abbiamo avuta fin troppa”

Notiamo con disappunto le esternazioni del relatore del decreto Bersani On. Andrea Lulli (DS) che si è detto possibilista ad un rinvio e del Ministro dello Sviluppo Economico On. Bersani secondo cui “ci vuole un attimo di pazienza”.
“Di pazienza ne abbiamo avuta fin troppa, vengano rispettati i 30 giorni previsti dal decreto!” dichiara Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva, nonché promotore della petizione contro i costi di ricarica che ad oggi ha raccolto oltre 820mila firme. Non ci sono motivazioni valide che giustifichino un rinvio dell’abolizione se non quelle di permettere agli operatori di continuare a perpetuare questo “furto legalizzato” a danno dei cittadini italiani. I 30 giorni sono piu’ che sufficienti. Una modifica al decreto sarebbe intollerabile e l’autore o gli autori di quest’azione dovranno renderne conto ai cittadini italiani oltre che alle centinaia di migliaia di firmatari della petizione.

GENERAZIONE ATTIVA
Associazione Nazionale in Difesa dei Cittadini Consumatori
www.generazioneattiva.it

Ecco le e-mails dei nostri “dipendenti” di maggioranza componenti della Commissione Attività Produttive della Camera a cui inviare i nostri messaggi di protesta contro il rinvio dell’abolizione dei costi di ricarica:

capezzone_d@camera.it; tuccillo_d@camera.it; affronti_p@camera.it; brugger_s@camera.it; burchiellaro_g@camera.it; chicchi_g@camera.it; cialente_m@camera.it; cosentino_l@camera.it; ferrara_f@camera.it; lulli_a@camera.it; marino_m@camera.it; martella_a@camera.it; merloni_m@camera.it; mura_s@camera.it; pignataro_f@camera.it; provera_m@camera.it; quartiani_e@camera.it; ruggeri_r@camera.it; sanga_g@camera.it; squeglia_p@camera.it; testa_f@camera.it; tomaselli_s@camera.it; trepiccione_g@camera.it; vico_l@camera.it; zipponi_m@camera.it;

Qualche secondo del Vs tempo può evitare l’ennesimo scandalo tutto italiano! CLICCATE QUI

andrea d'ambra 11.02.07 15:35| 
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BLITZ NOTTURNO DELLE FORZE DELL’ORDINE PER PRECETTARE ALCUNI GESTORI

Nel corso della trasmissione televisiva di Ballarò, andata in onda ieri sera su Raitre, è stato mandato in onda un filmato sul punto vendita Leclerc/Conad di Gallicano in provincia di Lucca in cui si esaltava tra l’altro il fatto che, grazie alla convenienza del prezzo, presso l’impianto si faceva la coda per rifornirsi anche di gasolio da utilizzare per riscaldamento. Riempiendo di gasolio auto (103 litri), come mostrava il filmato, apposite taniche accatastate nel portabagagli delle auto: una pratica espressamente vietata per ovvi motivi di sicurezza e come tale del tutto illegale e passibile di sanzioni per chi la mette in atto, come più volte ribadito, a partire addirittura dal 1951, da circolari del ministero delI’Industria e dell’Interno ai Vigili del Fuoco, alle compagnie petrolifere e ai gestori. Pratica a cui si fece ricorso in particolare in occasione delle crisi petrolifere degli anni ‘70 quando il prodotto scarseggiava e ogni mezzo era buono per farne incetta. Il fatto che questa pratica venga attuata e tollerata in un punto vendita della grande distribuzione, e addirittura pubblicizzata sulla TV di Stato, apre squarci inquietanti sul rispetto delle norme, non solo di sicurezza, in questo tipo di impianti e sui mezzi messi in atto per riuscire a praticare prezzi inferiori a quelli della concorrenza..

Vi invito a visitare http://gestoricarburanti.splinder.com/ per saperne di più sulla farsa delle liberalizzazioni sulla benzina che incolpano i benzinai che non hanno nessuna colpa se non quello di guadagnare 3 cent al litro ....

Nyge Wes 10.02.07 22:17| 
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che e' successo in commissione attivita' produttive sulle ricariche??? qualcuno mi sa dire???

paolo m. Commentatore certificato 09.02.07 23:53| 
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Discussione

Ecco le e-mails dei nostri dipendenti di maggioranza componenti della Commissione Attività Produttive della Camera a cui inviare i nostri messaggi di protesta contro il rinvio dell'abolizione dei costi di ricarica:

capezzone_d@camera.it; tuccillo_d@camera.it; affronti_p@camera.it; brugger_s@camera.it; burchiellaro_g@camera.it; chicchi_g@camera.it; cialente_m@camera.it; cosentino_l@camera.it; ferrara_f@camera.it; lulli_a@camera.it; marino_m@camera.it; martella_a@camera.it; merloni_m@camera.it; mura_s@camera.it; pignataro_f@camera.it; provera_m@camera.it; quartiani_e@camera.it; ruggeri_r@camera.it; sanga_g@camera.it; squeglia_p@camera.it; testa_f@camera.it; tomaselli_s@camera.it; trepiccione_g@camera.it; vico_l@camera.it; zipponi_m@camera.it;


Grazie

Andrea

andrea d'ambra 09.02.07 22:10| 
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VORREI FARE UN ELOGIO DAL TUO BLOG AL MIN. BERSANI. UNO DEI POCHI INSIEME A DI PIETRO CHE MI ISPIRA FIDUCIA E SIMPATIA!!!!!

paolo m. Commentatore certificato 09.02.07 22:06| 
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http://lakota66.blogspot.com/2006_08_01_lakota66_archive.html
L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA, FONDATA SUL LAVORO...
Non capisco sel il problema lo crea la parola democtratica oppure la virgola.
La nostra costituzione è meravigliosa ma i nostri governanti non la rispettano. Non ci è rimasto altro che sfogare le nostre frustrazioni qui.

I Comuni, le Provincie e le Regioni non si adeguano e non recepiscono le normative europee in materia di lavoro e liberalizzazioni. O meglio: alcune si e altre no... ma noi cittadini italiani e da poco europeii non abbiamo le stesse opportunità?
L'articolo 120 della Costituzione Italiana:
La Regione non può istituire dazi di importazione o esportazione o transito tra le Regioni, nè adottare provvedimenti che ostacolino in qualsiasi modo la libera circolazione delle persone e delle cose tra le Regioni, nè limitare l'esercizio del diritto al lavoro in qualunque parte del territorio nazionale.
Il Governo può sostituirsi a organi delle Regioni, delle Città metropolitane, delle Province e dei Comuni nel caso di mancato rispetto di norme e trattati internazionali o della normativa comunitaria oppure di pericolo grave per l'incolumità e la sicurezza pubblica, ovvero quando lo richiedono la tutela dell'unità giuridica o dell'unità economica e in particolare la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, prescindendo dai confini territoriali dei governi locali. La legge definisce le procedure atte a garantire che i poteri sostitutivi siano esercitati nel rispetto del principio di sussidiarietà e del principio di leale collaborazione.

Art. 4.

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

SCRIVETE: presidenza.repubblica@quirinale

Antonio . Commentatore certificato 09.02.07 20:48| 
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COMUNICATO STAMPA - CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

L'eventuale rinvio dell'abolizione dei costi di ricarica, sarebbe un abuso non tollerabile. Questo quanto affermato da Andrea D'Ambra, presidente dell'associazione in difesa dei consumatori "Generazione Attiva" nonché promotore della petizione contro i costi di ricarica che ad oggi ha raccolto oltre 820mial firme secondo cui "gli operatori di telefonia mobile stanno oltrepassando il limite della decenza".
Speriamo restino solo voci che non trovino conferma quelle secondo cui i parlamentari di maggioranza sarebbero pronti ad emendare il decreto che prevede l'abolizione rinviandola a 120 giorni invece dei 30 già stabiliti. Se cosi' non fosse saremo pronti ad usare ogni mezzo legale per far si che questo gioco sporco finisca! Vogliamo i nomi dei parlamentari che nella commissione attività produttive della Camera si sono detti disposti ad un rinvio!

GENERAZIONE ATTIVA
www.generazioneattiva.it

andrea d'ambra 09.02.07 20:08| 
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COMUNICATO STAMPA - CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

4 MARZO - FESTA DELL'ABOLIZIONE DEL COSTO DI RICARICA!

Domenica 4 Marzo, primo giorno in cui potremo effettuare ricariche senza costi di ricarica ad Ischia ci ritroveremo tutti alle ore 10.30 a Forio in Via G. Castellaccio (Monterone) presso la Tabaccheria "Vito Giò" per festeggiare il successo dell’iniziativa contro i costi di ricarica dove potremo finalmente fare la prima ricarica senza l'odioso balzello tutto italiano!
Iniziative simili saranno organizzate dai Meetup “Amici di Beppe Grillo” in molte altre città d’Italia.
Per vedere se anche la Vs città partecipa basta andare sul sito http://beppegrillo.meetup.com/ e cercare la Vs città o anche attraverso la mappa dei Meetup: http://beppegrillo.meetup.com/about/?gmap=1

Andrea D'Ambra
Presidente Generazione Attiva
www.generazioneattiva.it

andrea d'ambra 09.02.07 09:55| 
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finalmente(e casualmente)trovo un posto dove dire liberamente quello che penso! vivo di stipendio,voto a sinistra da sempre e sono inc...ato come una biscia in stato di astinenza sessuale!
hanno fatto leggi speciali x lo stadio in TRE, dico tre giorni e non riescono a farle per quella eversione sociale che è diventata l'evasione fiscale .
Mi hanno rinnovato un contratto da 45 euro mensili e le ho dovute spendere per 2 analisi di mio figlio,non posso ricomprare la macchina perchè
non riesco a mantenere moglie e 2 figli e loro mi hanno aumentato il bollo!
Meno male che sono dei "nostri" altrimenti...
Inizio a pensare che tutto ciò che viviamo sia il risultato di una volontà unica che si nasconde dietro espressioni politiche diverse solo sulla carta! Ci sentiamo, eh?

eusebio d. Commentatore certificato 09.02.07 00:54| 
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LEGGETE E DIFFONDETE QUESTO LIBRO CHE TROVERETE ANCHE IN VENDITA SUL WEB
" E U R O S C H I A V I, CHI SI ARRICHISCE DAVVERO CON LE NOSTRE TASSE?
EDITO A R I A N N A E D I T O R E SCRITTO DA
m,a,r,c,o,d,e,l,l,a,,l,u,n,a, e, a,n,t,o,n,i,o, m,i,c,l,a,v,e,z,
capirete qual'è il vero nemico: ne la destra ne la sinistra sono le banche.
ho dovuto scrivere in questo modo perche scrivendo certe parole "innominabili" non viene pubblicato il post.
Caro grillo ti sei fatto zittire su questo grave argomento, ed io che credevo in te.....
che delusione!!

randazzo luigi 08.02.07 16:17| 
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Cominciamo con le notizie più recenti: ieri la Guardia di Finanza ha acquisito i piani tariffari presso le compagnie di telefonia mobile (Tim, Vodafone, Wind, e 3Italia). Bel colpo!
L’operazione si inserisce nell’ambito della vigilanza sulla trasparenza delle tariffe, alla luce del decreto Bersani che prevede l’annullamento dei costi di ricarica a partire dai primi dai marzo.
Quello che, con tutta probabilità, l’Autorità intende verificare è quali siano nel dettaglio le tariffe praticate al momento dai quattro operatori mobili, per poi confrontarle con quelle che verranno predisposte nelle prossime settimane in vista della scadenza del 3 marzo, quando le ricariche delle prepagate non potranno più essere a carico del consumatore.
Il decreto Bersani assegna, infatti, all’Autorità compiti precisi per quanto riguarda la trasparenza delle tariffe, anche per verificare se e in quale misura si dovesse concretizzare il rischio di un possibile aumento dei prezzi: la preoccupazione è infatti che gli operatori, per rientrare dei costi sostenuti per le ricariche, possano “spalmare” su tutti i piani tariffari gli introiti che verranno a mancare per effetto del decreto. ANSA

Lo scorso week-end è stato caratterizzato dalla notizia (uscita su Repubblica) secondo cui il Direttore Generale della Direzione Generale Comunicazione della Commissione Europea, Fabio Colasanti, avrebbe scritto a Bersani per chiedere chiarimenti circa il decreto e sottolineare come la competenza di un intervento apparteneva all’Agcom. Questo dopo una protesta degli operatori alla Commissione Europea Qui l’articolo. Il giorno dopo, domenica, sempre su Repubblica c’era la risposta di Bersani secondo cui non c’è stata alcuna violazione di norme comunitarie. Qui l’articolo

Questo fa capire il nervosismo e la tensione che gira tra gli operatori oltre che al lavoro di lobby che stanno tentando visto che fra 25 giorni (4 Marzo) dovranno volente o nolente abolire questo balzello...continua su www.andreadambra.eu

andrea d'ambra 06.02.07 19:33| 
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A proposito di liberalizzazioni...
Questa mattina andando in ufficio ho notato un particolare quanto meno sconcertante.
Circa il 50% dei distributori di benzina ai quali passo davanti andando in ufficio aveva ritoccato i prezzi al rialzo.(da 1196 a 1213...e via dicendo)
Siamo in un libero mercato, ed a prescindere se sia giusto o meno trovo altrettanto corretto fare in modo di avere un'offerta più ampia in modo da evitare di essere presi per il c...
Come dipendente metalmeccanico se sciopero, sicuramente perdo ore di lavoro e quindi denaro, non credo che ai benzinai capiti lo stesso !!!
Grazie.
Marco Breccia

Marco Breccia 06.02.07 08:39| 
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Hai ragione dicendo che gli interessi passivi sembra che creino piu valore del prodotto stesso.
In casa e' stato acquistato un elettrodomestico e il suo prezzo e stato scontato di circa 100 euro per aver attivato una finanziaria. Ovviamente il consumatore fa le sue scelte guardando anche al prezzo.
Cosa vuol dire questo?
Perche' si possono attuare certe pratiche che apparentemente giovano al consumatore, ma che fanno muovere piu' mani ?

fonzo trex 04.02.07 22:36| 
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2/2/2007 Stop all’invasione dei phone center. Grande titolo sulla cronaca di Roma di Repubblica di oggi. Recependo lo stimolo alle liberalizzazioni del suo Esimio collega diessino Bersani il sign Giugnoli del Campidoglio è felice perchè “A partire dall’entrata in vigore del nuovo regolamento comunale, aprire un phone center diventerà molto più difficile. Mentre quelli già esistenti, se vogliono proseguire, saranno obbligati a mettersi in regola” E via con grandi voli pindarici, quando un phone center dovrebbe essere costituito da una o più cabine telefoniche in cui si va per telefonare, ed un registratore di cassa per emettere scontrini fiscali. Se poi ci si va per fare altre cose, basterebbe un’ indagine di polizia con relativo arresto dei soliti delinquenti lasciati in libertà per missione cristiana. E’ come la storia della stazione di metrò chiusa perchè vicino ci è sorto un campo zingari abusivo. Ma perchè invece, visto che voi rappresentate noi lavoratori morti di fame, non fate un regolamento per istituire campi di lavoro o in alternativa carceri economiche del tipo pane ed acqua e vita all’aria aperta, se mantenere un delinquente in una cella con tutti i confort è diventato impossibile? Per quattro delinquenti in circolazione io debbo rinunciare alla comodità di telefonare dal phone center sotto casa e metterlo nel culo alla telecom? Ma che sete come er cavaliere dalla parte del tronchetto?

Pieo Ferretti 03.02.07 16:44| 
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Ho il piacere di informarVi che il decreto è stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale ed entra quindi in vigore da oggi. Gli operatori hanno da oggi massimo 30 giorni di tempo per adeguarsi. Parte il count-down! (su www.aboliamoli.eu) Aspettate a ricaricare, oramai manca poco

Andrea D'Ambra
Pres. Generazione Attiva
www.generazioneattiva.it
Testo in vigore dal: 2-2-2007

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Visto l'articolo 117 della Costituzione ed in particolare il comma secondo, lettere e), l) e m); Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di rimuovere ostacoli allo sviluppo economico e di adottare misure a garanzia dei diritti dei consumatori; Ritenuta, altresi', la straordinaria necessita' ed urgenza di intervenire per rendere piu' concorrenziali gli assetti del mercato e favorire la crescita della competitivita' del sistema produttivo nazionale, assicurando il rispetto dei principi comunitari; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 25 gennaio 2007; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro dello sviluppo economico, del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro della pubblica istruzione e del Ministro per le politiche europee, di concerto con i Ministri per gli affari regionali e le autonomie locali, dei trasporti, per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, delle comunicazioni, delle infrastrutture, dell'economia e delle finanze e delle politiche agricole alimentari e forestali; E m a n a il seguente decreto-legge:

Art. 1. Ricarica nei servizi di telefonia mobile, trasparenza e liberta' di recesso dai contratti con operatori telefonici, televisivi e di servizi internet 1. Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di conoscenza sugli effettivi costi del servizio, nonche' di facilitare il confronto tra le offerte

andrea d'ambra 02.02.07 09:15| 
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Aggiornamento: 31/01 ore 10.45

Ricevo questo messaggio dal Forum di Report (grazie a Bianca Sacher):

"Sono certa che conosciate bene certi appuntamenti politici ma siccome domani [giovedi 1° febbraio NDR] dalle 10,30 (e fino al pomeriggio) al centro congressi di Via Rieti a Roma, c’è Fassino e Bersani che forse parleranno anche di questo, sarebbe quanto mai utile che una vostra delegazione li costringa a riconoscere a chi va ascritto il merito di aver sollevato l’importantissima questione delle ricariche telefoniche e perché si sono appropriati della battaglia che avete sostenuto in modo tanto indecente."

Io non potrò esserci ma ritengo corretto informare dell’appuntamento tutti coloro i quali possono essere interessati. Grazie

Andrea D'Ambra
Pres. Generazione Attiva
www.generazioneattiva.it

andrea d'ambra 31.01.07 12:29| 
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A una settimana dal Consiglio dei Ministri in cui è stato deciso di rispondere alla pressione fatta dalla petizione inserendo l’abolizione dei costi di ricarica nel decreto legge desidero ringraziare tutti coloro i quali mi hanno manifestato affetto e sostegno. Non potrei star qui a citare tutti sia esigenze di spazio sia perché ne dimenticherei sempre qualcuno allora ancora una volta GRAZIE A TUTTI!. Rimando alla sezione “parlano di noi” di Aboliamoli.eu come pagina di ringraziamento verso tutti coloro i quali, come Alessandro del Meetup Amici di Beppe Grillo di Verona, sin dal 12 Aprile hanno pubblicizzato e sostenuto in ogni modo questa iniziativa.

Come avrete notato dalla home page di Aboliamoli.eu il logo “basta coi costi di ricarica” ha subito una modifica in relazione al successo ottenuto, invito tutti coloro i quali non l’avessero ancora fatto ad inserirlo sul proprio sito/blog copiando il codice html.

Lo scorso 25 Gennaio, giorno in cui si è riunito il Consiglio dei Ministri è stato curioso notare come, attraverso le statistiche del sito Aboliamoli.eu verso le 10.00 nientepopodimeno che la Presidenza del Consiglio dei Ministri sia venuta a dare una sbirciatina sul sito, magari per prendere spunto in vista della realizzazione del decreto eheh

…Intanto non passa giorno in cui le azioni telecom non perdano punti percentuali a causa della prevista abolizione dei costi di ricarica…

Un ringraziamento speciale va al notiziario di Rainews24, che, ancora una volta, da quando è stato varato il decreto è stato l’unico a raccontare come davvero si siano svolte le cose. Questo è servizio pubblico!

Proprio alla luce di ciò, visto che quello che dovrebbe essere il primo telegiornale Italiano, mi riferisco ovviamente al TG1, non ha MAI dato notizia della petizione (al contrario di quanto accaduto con altri TG come rainews24, tg2 e tg3 oltre che Euronews) invito TUTTI VOI ad inviare una e-mail al TG1 all’indirizzo tg1_direzione@rai.it facendo sentire il Vs disappunto

andrea d'ambra 30.01.07 19:04| 
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A una settimana dal Consiglio dei Ministri in cui è stato deciso di rispondere alla pressione fatta dalla petizione inserendo l’abolizione dei costi di ricarica nel decreto legge desidero ringraziare tutti coloro i quali mi hanno manifestato affetto e sostegno. Non potrei star qui a citare tutti sia esigenze di spazio sia perché ne dimenticherei sempre qualcuno allora ancora una volta GRAZIE A TUTTI!. Rimando alla sezione “parlano di noi” di Aboliamoli.eu come pagina di ringraziamento verso tutti coloro i quali, come Alessandro del Meetup Amici di Beppe Grillo di Verona, sin dal 12 Aprile hanno pubblicizzato e sostenuto in ogni modo questa iniziativa.

Come avrete notato dalla home page di Aboliamoli.eu il logo “basta coi costi di ricarica” ha subito una modifica in relazione al successo ottenuto, invito tutti coloro i quali non l’avessero ancora fatto ad inserirlo sul proprio sito/blog copiando il codice html.

Lo scorso 25 Gennaio, giorno in cui si è riunito il Consiglio dei Ministri è stato curioso notare come, attraverso le statistiche del sito Aboliamoli.eu verso le 10.00 nientepopodimeno che la Presidenza del Consiglio dei Ministri sia venuta a dare una sbirciatina sul sito, magari per prendere spunto in vista della realizzazione del decreto eheh

…Intanto non passa giorno in cui le azioni telecom non perdano punti percentuali a causa della prevista abolizione dei costi di ricarica…

Un ringraziamento speciale va al notiziario di Rainews24, che, ancora una volta, da quando è stato varato il decreto è stato l’unico a raccontare come davvero si siano svolte le cose. Questo è servizio pubblico!

Proprio alla luce di ciò, visto che quello che dovrebbe essere il primo telegiornale Italiano, mi riferisco ovviamente al TG1, non ha MAI dato notizia della petizione (al contrario di quanto accaduto con altri TG come rainews24, tg2 e tg3 oltre che Euronews) invito TUTTI VOI ad inviare una e-mail al TG1 all’indirizzo tg1_direzione@rai.it facendo sentire il Vs disappunto

andrea d'ambra 30.01.07 19:03| 
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io avevo una domanda...ma quand'è che sarà in atto questo decreto?

philipp pleb 30.01.07 13:38| 
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E vero si può sempre fare di più,come cantavano i Phoo, ma da oggi l'Italia è un pò più libera da quei lacci che soffocano l'economia. Sono sicuro che quacuno avrà qulcosa da dire,e qualche categoria scenderà in piazza per difendere il proprio interessuccio di nicchia, ma la cosa più interessante sarà sentire cosa avranno da dire i berluscones, che a parte le leggi ad personam non hanno fatto niente. E dire che liberalizzare (in teoria) e sempre stato un manifesto della destra.

roberto satta 27.01.07 15:17| 
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dopo il DECRETO LEGGE mi auguro che tutti quelli che hanno attaccato ingiustamente il ministro abbiano il buon gusto di chiedere scusa!!
...soprattutto d'ambra e tutti quelli che volevano i meriti per aver attivato l'iter istituzionale!
nel documento ufficiale del ministero c'è pure il riferimento alla raccolta di oltre 810000mila firme!!
siete soddisfatti o volete un premio???

Federico Sichel 27.01.07 13:52| 
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Grande Bersani, ottima cosa togliere il pizzo sulle ricariche dei telefonini. Ma perchè avete dimenticato quelli sulle ricariche delle tessere Mediaset della Pay Tv del digitale terrestre? Attendo fiducioso e confido in Grillo.
Raffaele

Raffa ele 27.01.07 12:34| 
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Discussione

va bene liberalizzare tutto,ma non ci sarà il pericolo che il monopolio passerà da una parte all'altra?magari dopo che chiuderanno i piccoli distributori per mettere il carburante dovremmo fare 50 km?oltre a questo perchè il ministro bersani non libera(no liberalizza) i servizi comunali,bancari,postali,facendo restare aperti gli uffici comunali,le banche,gli uffici postali tutti i giorni dalle 7.00 alle 20.00? ed adeguare i diritti dei lavoratori a tutte le categorie non solo quelle statali,bancarie,postali ma anche ai muratori,carpentieri,braccianti agricoli,camionisti visto che forse esistono delle disparità non solo economiche....

mario gasparretti 26.01.07 15:05| 
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scusate l'ingenuità ma oggi stavo cercando di mandare una e-mail a Bersani per congratularmi per tutte le cose decise nell'ultimo consiglio dei ministri, abolizione del costo di ricarica compresa.

E' importante che i ministri si muovino su indicazione dei cittadini, dobbiamo continuare a farlo, e poi ringraziare chi ha iniziato a proporre cambiamenti firmando petizioni o altro. Continiamo, continuate, che Bersani continui su questa strada se c'è del positivo.

giorgia della seta 26.01.07 12:38| 
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in Francia e' stato abolito il bollo auto.
In Italia l'hanno aumentato per migliorare l'inquinamento, pagando di più diminuisce l'inquinamento? Grazie

sergio sergo (rudolf) Commentatore certificato 26.01.07 10:24| 
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COMUNICATO STAMPA - CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

ABOLIZIONE DEI COSTI DI RICARICA - CE L'ABBIAMO FATTA!!!!
La vittoria è degli oltre 800mila firmatari della Petizione Aboliamoli.eu

Con grande contentezza apprendiamo che l'abolizione dei costi di ricarica è stata introdotta al primo articolo di un decreto legge varato questa sera dal Governo. Finalmente, dopo oltre 9 mesi dal lancio della petizione contro quest'anomalia tutta italiana dal sito www.aboliamoli.eu che ad oggi ha raccolto oltre 800mila firme, grazie anche al sostegno ricevuto da Beppe Grillo e da organi di informazione come Punto Informatico, Consumi & Consumi (Rainews24) e Mi Manda Raitre, tra i primi a sostenerci in tempi non sospetti, arriva il momento da noi tanto atteso.
E' una grande soddisfazione vedere quest'azione partita dal basso, dalla rete, dai cittadini e dalla gente comune sfociare in una cosi' grande e bella Vittoria!
E' stato necessario l'intervento di un singolo cittadino che ha fatto appello alla Commissione Europea, nonostante le varie istituzioni italiane preposte al controllo e le varie associazioni in difesa dei consumatori affinché si potesse mettere una volte per tutte la parola FINE su quest'anomalia tutta italiana.
Che gli operatori adesso si adeguino immediatamente e rispettino la legge!
Generazione Attiva, associazione nazionale in difesa dei consumatori, nata dall'esperienza del promotore della petizione contro i costi di ricarica annuncia che assisterà i propri iscritti nella richiesta di rimborso per tutti i costi di ricarica sostenuti finora da noi cittadini/consumatori. Chiunque voglia aderire può farlo dal sito www.generazioneattiva.it
Questa è stata solo la prima di una serie di battaglie che porteremo avanti, in difesa del cittadino/consumatore, contro i soprusi a cui quotidianamente dobbiamo sottostare.

Andrea D'Ambra
Presidente Generazione Attiva
www.generazioneattiva.it




ZCZC0402/SXA
WEF40336
R ECO S0A S41 QBXC
LIBERALIZZAZIONI: D'AMBRA, SU RICARICHE SI FACCIA DECRETO
(ANSA) - ROMA, 25 gen - L'intervento per l'abolizione dei costi di ricarica dei cellulari deve essere effettuato attraverso un decreto legge, ''unico strumento efficace ed immediato per la soluzione dell'anomalia tutta italiana''. E' questa l'opinione di Andrea D'Ambra, il giovane ischitano promotore della petizione e della battaglia sociale contro i costi di ricarica per i telefonini.
''Un disegno di legge - sottolinea D'Ambra - non servirebbe a nulla visti i tempi di approvazione (un anno circa) e l'avvicinarsi dell'intervento previsto da parte dell'Agcom per meta' febbraio''. (ANSA).
COM-FP 25-GEN-07 15:50 NNNN

andrea d'ambra 25.01.07 16:27| 
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COMUNICATO STAMPA - CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

Se il Governo interviene sui costi di ricarica lo faccia attraverso un decreto-legge, unico strumento efficace ed immediato per la soluzione dell'anomalia tutta italiana. Un disegno di legge non servirebbe a nulla visti i tempi di approvazione (1 anno circa) e l'avvicinarsi dell'intervento previsto da parte dell'Agcom per metà Febbraio. Ad affermarlo è Andrea D'Ambra, promotore della famosa petizione contro i costi di ricarica lanciata lo scorso Aprile nonché dell'Associazione in difesa dei consumatori GENERAZIONE ATTIVA. Petizione che ad oggi ha raccolto oltre 800mila firme, grazie alla quale il promotore ha denunciato l'anomalia del balzello delle ricariche alla Commissione Europea che ha attivato le Authority Italiane.
La competenza è dell'Agcom come stabilito piu' volte sia dall'UE che dallo stesso Sottosegretario Vimercati alle Comunicazioni. Non si spiega, se non con una mera strumentalizzazione politica, tutto questo attivismo soltanto oggi a pochi giorni dall'intervento dell'Authority Garante per le Comunicazioni che sta lavorando alla cosa dallo scorso giugno.
Generazione Attiva inoltre annuncia che sta valutando richiesta di rimborso agli operatori per tutti i costi di ricarica sostenuti finora grazie ai quali solo nell'ultimo anno gli operatori hanno guadagnato 1,7 miliardi di euro attraverso questo cartello.

Andrea D'Ambra
Presidente Generazione Attiva
www.generazioneattiva.it

andrea d'ambra 25.01.07 15:28| 
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COMUNICATO STAMPA GENERAZIONE ATTIVA

COSTI DI RICARICA: FACCIAMO CHIAREZZA
Le voci di stampa su un possibile intervento del Ministro Bersani non hanno nulla di fondato: "solo strumentalizzazioni politiche"
La materia dei costi nel servizio di telefonia mobile prepagata rientra nelle competenze dell'AGCOM
In relazione alle notizie diffuse oggi da diversi organi di stampa secondo cui nel prossimo "pacchetto di riforme" varato dal Governo nella persona del Ministro Bersani ci sarebbe anche un intervento sui costi di ricarica, è necessario chiarire come queste notizie non trovino alcuna conferma.
Come peraltro sottolineato persino dal Sottosegretario alle Comunicazioni On. Vimercati nella risposta data un'interrogazione parlamentare (Interrogazione n. 5-00423) che verteva sulla questione dei costi di ricarica, la materia dei costi nel servizio di telefonia mobile prepagata rientra nelle competenze dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) che ha condotto, congiuntamente con l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, un'indagine conoscitiva, conclusasi il 15 novembre 2006, a seguito di specifica richiesta di chiarimento da parte della Commissione europea dopo che quest'ultima aveva ricevuto una denuncia accompagnata da centinaia di migliaia di firme della Petizione D'Ambra che ha raccolto oggi quasi 1 milione di firme inviate a Bruxelles proprio per chiedere l'abolizione di quest'anomalia tutta italiana dopo che nessuna istituzione qui in Italia si era mostrata sensibile a questa problematica.L'Associazione Nazionale in difesa dei consumatori GENERAZIONE ATTIVA nata dall'esperienza del promotore della petizione www.aboliamoli.eu contro i costi di ricarica Andrea D'Ambra precisa come l'intervento arriverà dall'Authority Garante per le Comunicazioni (AGCOM) nel prossimo mese di Febbraio, al termine dell'audizione pubblica a cui Generazione Attiva ha preso parte lo scorso 17 Gennaio e non dal Governo che cerca soltanto di strumentalizzare una ques

andrea d'ambra 24.01.07 14:33| 
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scusate sono un ragazzo di 25 anni e ieri dovevo comprare una ricarica telefonica e ricordavo che l'autority per le comunicazione aveva bocciato le compagnie telefoniche sui costi di ricarica, allora mi chiedo perchè devo pagare ancora i costi di ricarica? ciao beppe

Eduardo Mazzocca 23.01.07 16:29| 
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Io mi chiedo se fosse possibile fare rientrare in unica fiscalizzazione i lavoratori sul genere dei liberi professionisti riferendosi a delle tariffe sul costo del lavoro minime e massime , in modo da poter scaricare molte spese sostenute per poter lavorare, esempio il costo della benzina che si consuma da casa al luogo di lavoro o il pranzo in orario lavorativo ecc.. in questo modo funzionerebbe come per i rappresentanti che scaricano le spese, questo applicato anche alle famiglie ecc.. in modo da potere contrattare con i datori di lavoro la paga e pagare le tasse solo su quello che effetivamente si guadagna , senza costi fissi come per chi apre la partita iva come artigiano che è già castrato in partenza, dal momento che nessuno gli garantisce il lavoro come si può cominciare a lavorare avendo già un debito senza parlare delle spese di casa e tasse varie? Forse sono troppo utopista o fantastico troppo non essendo un economista ma un ignorante che fà fatica a lavorare persino con le ricevute di prestazione occasionale max € 5000,00 all'anno compreso di iva o più iva? Magari riuscissi ad avere una risposta . Marco + Cri

MARCO SERRITELLI 22.01.07 14:30| 
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Premiazione Festa degli Isolani, Gentiloni risponde dopo 4 mesi, TGR Europa & Bersani, Radio, TV, articoli e Generazione Attiva

Questa mattina si è tenuta la “Festa degli Isolani” organizzata da “Il Golfo”, quotidiano dell’Isola d’Ischia nel corso della quale mi è stato conferito il premio “Isolano dell’Anno 2006” con la seguente motivazione:
"Il Davide ischitano contro i Golia della telefonia mobile. Per aver ingaggiato e condotto con decisione, coraggio e intelligenza, la battaglia contro gli illegittimi costi di ricarica imposti dalle compagnie telefoniche."
Ringrazio tutti coloro i quali mi hanno sostenuto in questa iniziativa ed in particolar modo “Il Golfo” per questo riconoscimento.
I premi ricevuti: “lettera“, ceramica, targa in ceramica.
Nella sezione Documenti ho inserito la risposta del Sottosegretario alle Comunicazioni Vimercati all’On. Foti (che a dire il vero era stata posta al Ministro Gentiloni lo scorso Settembre) ma che il Sottosegretario ha dato a nome del Ministro. Di fatto Vimercati, per conto del Ministro Gentiloni smentisce le recenti affermazioni di Bersani e ricorda come sia l’Authority per le comunicazioni a dover intervenire e non il Governo!
Oggi ho ricevuto diverse segnalazioni via e-mail che mi informavano di come il TGR Europa, in onda ogni Domenica mattina su Raitre, avrebbe riferito che “Grazie al decreto che ha fatto il ministro Bersani che porterà un taglio dei costi di ricarica“
Se qualcuno ha voglia di chiarire le idee ai giornalisti del TGR Europa può farlo inviando una mail all’indirizzo europa@rai.it
A proposito di TV domattina lunedì sarò in collegamento telefonico con RAI UTILE verso le 10.00 si parlerà di consumi, liberalizzazioni e… costi di ricarica
In questi ultimi giorni ci sono state cosi tante interviste radio che ho avuto difficoltà a starci dietro (9 in soli 2 giorni) e segnalarvele tutte come faccio di solito. Per ascoltarle vi ricordo la sezione AUDIO di Aboliamoli.eu (che comprende anche una recentissima i

andrea d'ambra 22.01.07 08:55| 
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www.aboliamoli.eu

www.troviamoibambini.it

Ferrara, 18 gennaio 2007

Ischia, 18 Gennaio 2007

L’ UNIONE FA’ LA FORZA

Cari amici Vi informiamo sulle news…….

"I costi di ricarica" che negli altri paesi del mondo non esistono! I costi di ricarica sono quei costi che il consumatore paga quando ricarica il proprio telefono cellulare dovendo pagare piu' di quanto effettivamente viene ricaricato il proprio credito (ad esempio 10 Euro per ottenere 8 Euro di credito 2 Euro sono i c.d. costi di ricarica o ancora 25 Euro per ottenere 20 Euro di credito 5 Euro sono i costi di ricarica e cosi' via...)

Da sottolineare che il costo di ricarica non è una Tassa/Imposta governativa.

Ci sono 1,7 miliardi di Euro in gioco (tanto hanno ricavato gli operatori della telefonia mobile nel 2005 soltanto grazie ai costi di ricarica).

Tanti vero ? Ma le aziende di telefonia mobile continuano a pensare di non dovere nulla alla comunità ? Che simpaticoni……

Caro Andrea D’Ambra uniamo le forze, magari questi simpaticoni potrebbero valutare di “investire 1,7 miliardi di Euro in beneficenza, a favore dei bimbi scomparsi….

Il Comitato

“Troviamo i bambini !”

www.troviamoibambini.it

Aboliamoli

Andrea D’Ambra

www.aboliamoli.eu

andrea d'ambra 18.01.07 21:57| 
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Mh...

Manwë Sùlimo 18.01.07 18:07| 
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AGGIORNAMENTO: Ecco il video del servizio di Alessandro Poggi - Lo scontro D’Alema-Tremonti non è ancora on-line.

http://www.youtube.com/watch?v=-JyFDt2PYqo

andrea d'ambra 18.01.07 17:03| 
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"1" in più per il rimborso.

Davide I. Commentatore certificato 18.01.07 15:47| 
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Ciao Grillo, da molto tempo mi collego quasi tutti i giorni al tuo sito. Esattamente da quando, lo scorso anno ho visto per la prima volta il tuo primo dvd (più pungente rispetto ad incantesimi che ho visto ieri sera). Cazzo, ogni volta che ti rivedo mi domando cosa cazzo ci faccio al mondo, se la mia (nostra) vita è una fiction o realtà.. lavoro in un ufficio stampa e spesso mi scontro con la NON libertà di stampa e di parola.. va beh, lasciamo perdere 'sti discorsi.. Ho due curiosità: 1.ma come fai a rispondere personalmente a tutte le mail, con tutta la gente che ti segue sarà un casino?? 2.lo so che te lo hanno chiesto in tantissimi e te lo sarai chiesto anche tu, ma mi piacerebbe sapere perchè non ti metti in politica?
Ah, in passato hai fatto uno spettacolo da me organizzato per la samsung (con tutti quei coreani), ne conservo ancora il cd che ogni tanto ascolto. Se mai dovessi passare da Milano e avessi voglia di ascoltarmi, ti invito volentieri in agenzia da me, oramai sull'editoria avrei migliaia di cose sa raccontarti.. Un abbraccio.. Isidoro

Isidoro Ermocida 18.01.07 14:48| 
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""Beppe Grillo"" un portavoce vero per li popolo.
Ti seguo e s' avvera.
CIAO.

Davide I. Commentatore certificato 18.01.07 14:23| 
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Per Sirchia.
Chi la fa l ' aspetti...

Davide I. Commentatore certificato 18.01.07 14:11| 
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scusate

www.cominciamolitalia.net

GIUSEPPE DI LALLO Commentatore certificato 18.01.07 10:26| 
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Smettiamo di comprare i giornali "Amici" è tutta spazzatura vi segnalo un buon quotidiano on-line, forse lo conosciete già, tutti "www.cominiciamolitalia.net, ditemi che cosa ne pensate

BERSANI..... CHI E'....... AH UN TRA I TANTI NOSTRI PROBLEMONI

GIUSEPPE DI LALLO Commentatore certificato 18.01.07 10:25| 
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Un suggerimento di vera liberalizzazione nel settore dei prodotti petroliferi per il Ministro Bersani. Oggi le compagnie petrolifere controllano interamente sia il mercato della raffinazione sia quello della distrubuzione (le stazioni di servizio dove facciamo quotidianamente rifornimento). Quest'ultime sono o gestite direttamente dalle singole compagnie o controllate attreverso un contratto di comodato con un gestore che obbliga quest'ultimo a rifornirsi di carburante esclusivamente dalla compagnia. Risultato: prezzi alla pompa praticamente uguali presso qualsiasi distributore. E' come se la barilla e la voiello controllassero ogni singolo negozio di alimentari. Soluzione: una legge di un solo articolo: chi è titolare di concessioni ed autorizzazioni per la produzione di prodotti petroliferi non può essere titolare, nemmeno per interposta persona o attraverso società controllate, di autorizzazioni per l'apertura di stazioni di servizio. Queste così verrebbero gestite da veri imprenditori, svincolati dalle compagnie, e potrebbero acquistare la benzina presso la compagnia che opererebbe il prezzo migliore.Le compagnie si farebbero reale concorrenza ed il prezzo alla pompa sarebbe soggetto a maggiori fluttuazioni.

alessandro carrubba 18.01.07 10:05| 
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Signore e signori delB.D.B.G avete provato anche voi quella senzazzione di vuoto durante l`ultima puntata di ballaro?´,Quando dal suo cilindro mago fantozzi ha tirato fuori la E-mail di Dambra ,sembrava la scoperta dell`` acqua calada . Ma quello che e peggio e stato il silenzio di baffetto,il quale cercava di saltare a pie pari l`argomento ,pur di non fare il nome di un certo comico che sono sicuro ha molti piu consensi di lui.E si adesso stanno scavando . Signor Grillo potrebbe per favore ogni tanto ricordare a questi dipendenti quante persone la seguono . Le auguro ogni bene

antonio romano (otedesck) Commentatore certificato 18.01.07 10:01| 
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Per quanto riguarda poi Ballarò di ieri sera va fatta qualche precisazione: non siamo ingenui dal ritenere che una parte politica sia migliore di un’altra e siamo ben consci del fatto che sia destra che sinistra quando hanno l’occasione strumentalizzano iniziative per trarne profitto politico e di immagine.
In questo preciso caso però devo dire che nonostante abbia chiamato “ragazzino” il sottoscritto sia arrivato qualcosa dall’On. Tremonti che sarebbe dovuto arrivare se non da D’Alema almeno da Floris.
Mi riferisco alla precisazione fatta da Tremonti che, leggendo la mia mail (inviata anche alla redazione di Ballarò e a Floris) dopo le dichiarazioni di D’Alema secondo cui “Il governo è intervenuto, l’authority ha avviato un’inchiesta su sollecitazione del Governo……” a margine del servizio andato in onda comprensivo della mia intervista.
Sentendo queste affermazioni Floris, se fosse stato corretto, a mio avviso, avrebbe dovuto dire “Ministro, cosa dice? Abbiamo appena visto un servizio dove c’è un ragazzo che dice di aver raccolto oltre 800mila firme e Lei invece sostiene di aver attivato Lei l’authority? Allora il ragazzo mente?”
Floris però si è ben visto dal dir qualcosa (lo stesso comportamento avuto con Bersani) però, se prima poteva dire di ignorare Aboliamoli.eu ora non poteva piu’ dopo le migliaia di e-mails ricevute in redazione in seguito all’intervento di Bersani, che chiedevano di dare il diritto di replica al sottoscritto e chiarire come davvero fossero andate le cose.
E l’intervista allora direte voi? Beh, anche quella, non ci crederete ma non è dipesa di certo dal presentatore. Quando sono stato contattato dal giornalista che ha realizzato il servizio, Alessandro Poggi, quest’ultimo che è stato davvero gentilissimo e che ancora ringrazio, mi ha detto che era venuto a conoscenza della mia iniziativa attraverso il quotidiano “Il Mattino” e aveva deciso di realizzare un’intervista nonostante il “casino” avvenuto dopo... continua su www.andreadambra.eu

andrea d'ambra 18.01.07 10:00| 
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Oggi sono stato audito per la prima volta dall’Authority Garante per le Comunicazioni, in un incontro previsto esclusivamente per il sottoscritto e durato circa due ore ho avuto modo di rappresentare le mie osservazioni all’Autorità circa i costi di ricarica e l’unica soluzione possibile (l’abolizione completa) mi sono inoltre permesso di allargare il discorso alle altre anomalie che andrebbero visionate.
Ringrazio l’Agcom per quest’opportunità che mai prima d’ora era stata data ad un cittadino non facente parte del circuito delle Associazioni dei consumatori riconosciute dallo Stato e vi anticipo che quasi certamente la decisione finale sui costi di ricarica verrà presa nella seconda metà di Febbraio.

Di seguito il verbale a margine dell’incontro

Napoli, 17 Gennaio 2007

Verbale di riunione di cui alla delibera 714/06/CONS

Presenti per l’Autorità:
Antonio Aloia, Franco Angrisani, Nevio Capodaglio, Antonio Provenzano, Raffaella Sibilla, Guido Stazi, Vincenza Vetri.

Viene ricordato dall’Autorità che il presente incontro con il sig. D’Ambra si colloca nell’ambito del procedimento relativo alla consultazione pubblica di cui alla delibera 714/06/CONS.
Pertanto viene richiesto al sig. D’Ambra di illustrare la propria posizione con riguardo all’obiettivo della consultazione pubblica, quello di “acquisire, tramite consultazione pubblica, commenti, elementi di informazione e documentazione in merito ai possibili interventi regolamentari relativi ai contributi di ricarica relativi ai servizi di telefonia mobile con ricarica del credito”.

Il sig. D’Ambra presenta e illustra un proprio documento che viene allegato agli atti come parte integrante del fascicolo relativo alla consultazione pubblica in oggetto.
Tra i numerosi spunti presenti nel documento illustrato, in particolare, si eviddenzia:
- come la presenza del “balzello” rappresentato da un contributo di ricarica sia presente anche in altri... continua su www.andreadambra.eu

andrea d'ambra 18.01.07 09:59| 
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Bersani : a......... si ..........è un problema da risolvere.

Ma va !!!!

Davide I. Commentatore certificato 18.01.07 00:06| 
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ciao beppe sono elisabetta ho 25 anni sono sarda ma vivo a roma per motivi di studio.
l'altra sera con amici abbiamo visto un tuo dvd e sono rimasta allibita dalle mille cose che non sapevo di questa italia che mi fa sempre più schifo.avrei tante cose da dire che sto riscontrando piano piano da quando mi sono staccata dalle ali dei miei e vivo sola con il mio ragazzo pagando un affitto in nero di 900 euro diviso a metà, io aiutata da mio padre perchè devo terminare la specializzazione in psicologia clinica e lui povero autista atac-trambus con contratto part time da 700euro al mese super sfruttato e senza diritto d'ammalarsi.per la mia ricerca di tesi dovrò sostenere più di 400 euro di fotocopie che la sapienza non mi rimborserà e mi chiedo se nel frattempo potrò nutrirmi d'aria e teletrasportarmi da una parte all'altra senza prendere i mezzi perchè per me 30 euro al mese di abbonamento sono tante.a volte devo farmi spedire un pò di spesa da casa perchè non ce la facciamo e la sera invece che uscire con amici ci accontentiamo di una partita a dama e una minestrina di dado.non è un'esagerazione.io studio come una belva anche dodici ore di fila quando non vado al tirocinio nel reparto di psichiatria dell'umberto I torno a casa esausta e affamata e a volte non ho che un pacchetto di crackers da mangiare..ai miei faccio creder che quelle450euro che mi passano sono sufficienti ma non è vero..d'altronde ho altre tre sorelle una piccina che studia e in famiglia ci sono molte spese soprattutto ahimè a causa della salute. scusa lo sfogo.volevo dirti che finchè tutti si intanano nell'ignoranza e nella sottomissione questa italia ci porterà a zonzo come cani e farà di noi qualunque cosa.detesto uno per uno i politici del cavolo che ci governano o fanno finta.io non avrò futuro a causa loro e tutto il mio istinto materno sta passando perchè d fatto non ho intenzione di far vivere il mio bimbo in 20mq d casa compreso il bagno.un abbraccio l'ennesima laureata italiana sfigata

elisabetta incani 17.01.07 21:12| 
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a Beppe Grillo : grazie per esserci.

cocchi cristina 17.01.07 19:52| 
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Ischia, 16 Gennaio 2007

RISTABILITA LA VERITA' SUI COSTI DI RICARICA A BALLARO'

Dopo le recenti esternazioni di Bersani la trasmissione ospita un’intervista al promotore della petizione www.aboliamoli.eu

Ballarò fà chiarezza sulla questione dei costi di ricarica. Dopo le recenti esternazioni del Ministro per lo sviluppo economico Bersani la scorsa settimana durante la trasmissione di Floris quando il Ministro aveva cercato di strumentalizzare politicamente la questione la redazione della trasmissione era stata letteralmente invasa da migliaia di e-mails di protesta da parte dei firmatari della petizione che ad oggi ha raccolto oltre 800mila firme. Un servizio del Dott. Alessandro Poggi che ha intervistato Andrea D’Ambra ha quindi cercato di chiarire la vicenda. Ciò nonostante c’è stato il tentativo, da parte del Ministro degli Esteri Massimo D’Alema di sostenere che fosse stato il governo ad attivare l’Authority. A questo punto, il silenzio del conduttore Floris, che era al corrente dei fatti ha sorpreso non poco ma ci ha pensato l’altro ospite in studio On. Giulio Tremonti che ha provveduto a leggere in diretta l’e-mail ricevuta dal promotore della petizione nella quale si specificava come il Governo non avesse avuto alcun merito nella vicenda e come tutto fosse partito da una petizione on-line dal sito www.aboliamoli.eu che, solo questa, ha fatto scattare l’intervento prima della Commissione Europea e poi delle Authority italiane Antitrust ed Agcom.

Generazione Attiva
Associazione in difesa dei Consumatori
www.generazioneattiva.it

andrea d'ambra 17.01.07 00:35| 
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Non ci credo più, non crederò più a nessun politico se non scriverà i suoi impegni su questo blog.
Ciao!

Giovanni Rossi 16.01.07 19:08| 
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Anche io ho firmato per l'abolizione e lo ho detto a tutti quelli che conosco , ho visto ballarò , ho pensato che bersani ha affermato di essere lui l'ideatore di questo provvedimento molto molto stupidamente per usare un termine dolce dolce ,dandosi la zappa sui piedi letteralmente riguardo alla sua popolarità presso noi disgraziati che siamo considerati dei 2 di picche , perchè invece di evidenziare l' esistenza della petizione e come un segnale chiaro e forte cioè che la "politica" non è "dialettica" ,ma è un qualcosa di fortissimamente connesso alla vita della gente, che si serve della dialettica anche ,ma lavora per generare una vita quotidiana più serena ed equilibrata per tutti dove ci si può esprimere , democratica appunto e invece ci siamo trovati davanti a una SUA, SUA GENIALATA

Magda Busetto

magda busetto 16.01.07 18:06| 
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OK...
1- HO FIRMATO LA PETIZIONE

2- L' HO FATTA FIRMARE A TUTTI QUELLO CHE CONOSCO

3- E' VERO, NON E' GIUSTO CHE BERSANI, (NOTO MINISTRO ROMPI BALLE CHE STA CAMBIANDO UN SACCO DI COSE E METTE SU UN SACCO DI NUOVE LEGGI FACENDO INPAZZIRE LE AZIENDE CON CARTELLINI, F24 ONLINE, CAUSALI OMESSE SUI VERSAMENTI A CHE SCOPO NON SI SA LA BANCA DICE PERCHE' SE DEVI FAR RISULTARE UN PAGAMENTO FAI UN BONIFICO MA SE MI PAGANO IN ASSEGNO COSA FACCIO? MI PULISCO IL C..O COI SOLDI ADESSO???, ELENCHI VARI, E CHE PALLE, E BASTA, E BUTTATELO GIU, NONSENEPUOPIU) SI PRENDA I MERITI DI UNA COSA NON SUA SOLO PER RENDERE SFAVILLANTE LA SUA TANTO ODIATA IMMAGINE

4- E PIU IMPORTANTE: QUANDO SMETTEREMO DI PAGARE QUELLA ODIOSA COMMISSIONE? E' STATA STABILITA UNA DATA?

GRAZIE!

ENRICO ANTONIAZZI 16.01.07 16:55| 
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Kathmandu, 07:39
NEPAL: FESTA NAZIONALE PER MAOISTI IN PARLAMENTO
All'indomani dello storico ingresso in Parlamento degli ex guerriglieri maoisti, in Nepal e' stato dichiarato senza preavviso un giorno di festa nazionale per celebrare l'evento, reso possibile dall'entrata in vigore delle Costituzione provvisoria, che revoca tra l'altro i poteri esecutivi di re Gyanendra, trasferendoli al primo ministro Girija Prasad Koirala. Secondo il quotidiano in lingua inglese 'The Kathmandu Post', il sovrano ha perso anche una "quota rilevante" dei propri beni a favore dello Stato. Il premier ha parlato apertamente dell'inizio di un "nuovo Nepal", dopo un decennio ininterrotto di guerra civile costata almeno 12.500 morti. Gli 83 deputati che costuiranno la rappresentanza degli ex ribelli, facendone il secondo gruppo per consistenza in seno all'assemblea che conta 330 seggi, hanno tutti prestato giuramento nalla tarda serata di ieri, subito dopo l'approvazione all'unanimita' della Carta transitoria.

http://www.kathmandupost.com/

Andrew Smith 16.01.07 07:52| 
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Il liberalizzatore comunque qualcosa di buono l'ha fatto, anche se c'e' ancora molto da fare... certo che questa storia delle ricariche mi fa molto ricredere sulla persona...



qua in italia solo una cosa è chiara come il sole .stiamo vivendo l'ingresso del comunismo con applicato il sistema capitalistico solo al servizio non della nazione .ma dei pochi alla corte di qel figlio di uno zoccolo fatto nel don e della sua cricca,critiamo il sistema birmano, ringraziando il mortadella sara' molto peggio,perche' il nostro beneato stato x fottere è specializzato,si nei casini e nei debiti,e come ci frega,bollo auto ,canone rai,benzina iper tassata e tanto e solo per mantenere uno stato che è solo finto e di stampo pseudo totaliatario ,la dittatura nel resto d'europa scompare e qua invece rinasce è proprio vero siamo un popolo di conigli,ed'è giusto che ci trattino cosi' bravi italioti che in cambio di un televisore e di una qualche chiavata extra fate finta di nulla e intanto manteniamoi la rinascita delle br con il colletto bianco,e si la mafia insegna e lo stato impara ciao belli

giovanni guareschi 15.01.07 22:55| 
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15/1/2007 I veri padroni. Mentre i cervelloni si riuniscono e ponderano sulle bone iniziative per la nazione intera, quelli che contano sanno già ciò che va sistemato, infatti oggi leggo e stupisco: “l’assessore regionale al commercio De Angelis vuole fare una nuova legge sulla data dei saldi e per questo vuole riunire ad una tavolata i vari rappresentanti che contano …….
In Italia c’è persino una legge (regionale, provinciale, comunale) per consentire ad un negoziante di scrivere “SALDI” sulle vetrine del proprio negozio.
A quando una legge che istituisca un Ente preposto al controllo che i saldi poi siano veri e non fasulli? (almeno si darebbe un po’ di fumo all’occhio del produttore di reddito e si piazzerebbero una barcata di simpatizzanti)

Piero Ferretti 15.01.07 20:02| 
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ora sotto tocca al canone rai
facciamola finita con questo canone assurdo.
ho letto che anche chi possiede un computer
deve pagare il canone,anche chi possiede
un telefonino dell'ultima generazione.

ermanno montaldi 15.01.07 19:11| 
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Se passa il provvedimento di Bersani, controlliamo subito i costi per minuto di conversazione,sento puzza di bruciato, non vorrei che alla riduzione dei costi di ricarica, corrispondesse un aumento delle tariffe.
Massacrati di tasse si, ma farsi prendere per i fondelli da questa gente mi sembra troppo.

eugeniopirisi del balzo 15.01.07 18:11| 
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Preferisco Bersani sinceramente che pur prendendosi meriti che non gli spettano, almeno qualcosa fa... se ci trovassimo con la precedente legislatura era probabile che Andre D'ambra non andasse neanche in TV! Comunque grande Andrea... gli 808000 firmatari lo sanno benissimo di chi è l'iniziativa... e lo sa bene pure bersani!!Gia sono iscritto alla tua associazione dei consumatori!!

Ivan R. Commentatore certificato 15.01.07 16:14| 
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L'AGCOM CHIAMA IN AUDIZIONE ANDREA D'AMBRA
Il Presidente di "Generazione Attiva", promotore della petizione contro i costi di ricarica invitato per un incontro presso l'Authority Garante per le Comunicazioni
L'Authority Garante per le Comunicazioni ha invitato Andrea D'Ambra, promotore della petizione contro i costi di ricarica, nonché Presidente della neonata Associazione in difesa dei consumatori "Generazione Attiva" ad un'audizione che si terrà presso la sede napoletana dell'Authority mercoledì 17 Gennaio.
L'Audizione riguarderà i costi di ricarica ed è stata organizzata per "acquisire commenti, elementi di informazione e documentazione in merito ai possibili interventi regolamentari relativi ai contributi di ricarica dei servizi di telefonia mobile con ricarica del credito"
"E' il riconoscimento che attendavamo da tempo da parte dell'Authority ed il primo incontro ufficiale di "Generazione Attiva" che parte nel migliore dei modi", visto il ruolo fondamentale avuto dalla Petizione Aboliamoli.eu grazie alla quale, in seguito alla nostra denuncia alla Commissione Europea e ad oltre 800mila firme raccolte le Authority Italiane hanno dovuto aprire un'indagine congiunta su questo balzello tipicamente italiano.
Ringrazio l'Authority a nome degli oltre 800mila firmatari della Petizione da me creata contro i costi di ricarica dal sito www.aboliamoli.eu e della neonata Associazione in difesa dei Consumatori “Generazione Attiva” per questa audizione che è sicuramente una cosa molto importante che ci darà l’opportunità di dire la nostra su questo problema che tocca la telefonia mobile italiana e soprattutto milioni di italiani costretti a dover pagare fino al 40% in piu' rispetto all'importo effettivamente accreditato sulla propria scheda prepagata.
I costi di ricarica vanno aboliti perché, oltre a rappresentare un cartello messo in atto da parte degli operatori di telefonia mobile italiani non esistono in nessun altro paese del mondo e non trovano alcuna giustificazione.


Bersani,tante buone intezioni ,ma tutto fumo.Anche Bersani ha paura delle grandi LOOBBBII statali e azionarie.Distinto sig Bersani vediamo quanto sei capace di mettere in vendita due televisioni di stato(SIAMO FORSE IN DITTATURA TELEVISIVA?)E vediamo quanto sei bravo ad abbolire ilcanone telecom.Peccato per te che sono piu forti.Distinto beppe grillo questi rosati sono come quelli azzzuurrri.CIAO A TUTTI Gaiofatto silvio.P.S. SI CREDONO TUTTI PADRONI.INVITO TUTTI IBLOGAROLI A UNA LOTTA DURA CONTRO IL CANONE TV ETELECOM.

silvio gaiofatto 15.01.07 14:03| 
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CI STO ..... chiamiamolo il partito del blog e incomonciamo a unirci come gia stiamo facendo per costruire un sistema "disturbatoreriformistareale" a presto

marco migliorati Commentatore in marcia al V2day 15.01.07 12:44| 
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viva andrea d'ambra viva beppe grillo ma perche'
non dare una svolta a questa italia e candidarvi al governo come nostri rappresentanti visto che loro non ci rappresentano. c'e' un partito che rappresenta gli italiani secondo voi no.
e allora formatelo un partito degli italiani e raccogliete le firme che bastano quelle ci sono gia visto i contatti giornalieri.
io faccio parte della catecogoria di quelli che a fine mese non ci arriva.
nucleo familiare 4 persone moglie e 2 figli a carico stipendio 1200 al mese compreso assegni familiari. spese mensili tra bollette e scuola spesa per mangiare 1500 sono un mago i 300 euro di differenza non so come ma qualche santo mi aiuta.
i santi sono nonno nicola nonna maria zia ugolina zia giovanna fratello franco ecc.ecc.

emanuele vurchio 15.01.07 10:20| 
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Caro Andrea D'Ambra (SEI STATO UN GRANDE A SOLLEVARE QUESTO PROBLEMA INCRESCIOSO DELLE RICARICHE TELEFONICHE,IN QUEST'ITALIA LAMENTONA DEI PRIMATI...DANDO UN ESEMPIO DI "DISUBBIDIENZA"...caro Beppe (TU CHE SEI IL PORTABANDIERA E IL GRANDE PORTAVOCE DI QUESTO ESERCITO INVISIBILE...) come già ho accennato in una precedente mia opinione,ed ho letto anche il commento di qualche altro "ribelle e disubbidiente", ribadisco che anche il CANONE RAI E' UN FURTO LEGALIZZATO E CHE VA ABOLITO, come anche l'ICI SULLA PRIMA CASA (di cui tanti italiani, l'unica abitazione...o l'hanno avuta in eredità dai loro genitori, o l'hanno comprata con tanti sacrifici, con i soliti mutui "agevolati" concessi da "Banche usuraie". Due sono le questioni: O eliminano la pubblicità, e (penso)ne saremmo tutti felici, di pagare un contributo allo Stato, per rivendicare un diritto nell'avere anche una televisione veramente pubblica e democratica (e non di spartizione dei partiti), che poi sarebbe una tassa per il possesso di proprietà (anche questo discutibile, tanto non è certamente lo Stato che ci compra i televisori, con i nostri soldi (comunque vabbè)...oppure eliminano il CANONE, e ci danno tutta la pubblicità (di merda)che vogliono, proprio come fa il Cavvaliere di Ar-còre (ingrato), in questo un artista dell'economia (la sua economia), e mi sta anche bene una volta tanto...lasciamo perdere come a questo ci è arrivato...è ben noto a tutti, e penso anche ai suoi "fans", che invece di contestarlo, tentano pateticamente di imitarlo...

FACCIAMO VALERE LE NOSTRE OPINIONI E SOPRATTUTTO I NOSTRI DIRITTI. O CI DANNO LA PUBBLICITA' E NON PAGHIAMO IL CANONE RAI. O CI TOLGANO LA PUBBLICITA' E PAGHIAMO IL CANONE.

E' una proposta, dettata da una logica, anche legata al non potere d'acquisto degli italiani, che è da 5 anni che non arrivano più a metà mese...Ed è un diritto...non è un'imposizione e non vogliamo favori!

angelo riviello 15.01.07 01:00| 
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Caro Andrea D'Ambra...caro Beppe, come già ho accennato in una precedente mia opinione, ribadisco che anche il

angelo riviello 15.01.07 00:24| 
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Amici ma vi ricordate quando l'associazione consumatori sollevò il problema dei cartelli creati dalle assicurazioni? Mi sembra nel 2002? Il passato governo fece subito una legge per tutelare gli interressi delle assicurazioni che avrebbero dovuto sborsare un sacco di miliardi di multe che poi sarebbero serviti per ridimensionare i prezzi e pagaare gli utenti danneggiati. Bene che sia merito ancora delle associazioni dei consumatori, se elimineranno le tasse dalle ricariche, questo non si discute. Ma civuole anche il politico che impone ciò ai gestori, quindi ben venga Bersani per questi problemi e per tutte le altre liberalizzazioni, in quanto se ci fosse stato ancora il nano di Arcore col c... che riuscivamo ad ottenere ciò. Quindi anche se è vero che non è tutto oro quello che luccica, cerchiamo ora di accontentarci di ciò che comincia a brillare leggermente.

PIER CITA 14.01.07 23:01| 
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Ho letto parecchi commenti a proposito del previsto arrivo di ulteriori migliaia di Zingari dalla Romania. Vorrei solo aggiungere una mia considerazione.
Vivo in Svizzera da 15 anni. Non ho mai incontrato "zingari", non ho mai visto ad un semaforo qualcuno che cercasse di pulirmi il parabrezza... Ogni volta che vengo in Italia, invece, rieccoli!
Perche' qui riescono a tenerli alla larga e da noi no? La Svizzera ha fatto gli accordi con la UE per la libera circolazione, dunque ora anche qui rischiamo l'invasione? Ci scommettiamo che non succedera'?

Cari "dipendenti" fatevelo spiegare da Berna e cercate di fare la stessa cosa. Auguri!

Ubaldo Busti 14.01.07 15:57| 
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Ragazzi,Bersani non sarà un santo,ma mi sa che a molti di voi ci volevano ancora cinque anni de nano di Arcore!!!!!!!!!!!!!
Riflettete gente.
Giuseppe

giuseppe ronzoni 14.01.07 14:27| 
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Il prezzo del greggio è calato del 20% rispetto a un anno fa e costa il 16% in meno che a dicembre
(da AVVENIRE pag.26 domenica 14/01/07)
Come mai il prezzo della benzina non cala ?
Chi dobbiamo ringraziare ?

Alessandro Serafini 14.01.07 12:54| 
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Mi associo al Sig. Aldo Succi, comunque voti o non voti, che scrive:
Bersani non c'entra un c..zo.....
Sono anch'io purtroppo sicuro che tolti i costi della ricarica faranno in modo di dare gli stessi soldi di prima alle compagnie telefoniche, e forse anche allo stato, cioè a se stessi.
Loro devono conservare i privlilegi, tutti, uno uno stipendio di 20.000,00 Euro al mese (anche in euro fa effetto) e la pensione dopo 30 MESI di lavoro(?).
Mi associo anche al "che Dio li stramaledica tutti....nessuno escluso".

Antonio De Dominicis 14.01.07 10:55| 
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Senza parole, ma di che stupirsi, la solita musica, se non alzi la voce e fai notare che ti sei stancato di prenderla nel c..o, non si muove foglia. Ciao a tutti.

Salvatore Di Salvo 14.01.07 09:37| 
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confermo la parzialità del discorso, ma va detto che un paese senza risorse fossili ha il dovere di par pagar caro risorse di altri per poter sviluppare un'alternativa, è questa la mia utopia. tutti si dichiarano i migliori salvo il fatto poi di assecondare corporativismi parassitari con evidente privilegio personale (i nostri politici guadagnabo ciò che percepiscono?.quando ci organizzeremo per possedere gli strumenti per poter mandare a casa con molta maggior frequenza questa gente?

Giovanni da Udine 14.01.07 09:31| 
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Caro Beppe sei parziale ed inesatto.
La rete di trasmissione elettrica italiana ad alta tensione è tra le più efficenti, la rete di distribuzione italiana è in assoluto la più efficente in termini economici ed il trend di miglioramento del servizio sta rapidamente raggiungendo il top a livello internazionale.
Analogo discorso vale per le reti di trasmissione e di distribuzione del gas.
Discorsi su ristrutturazione delle strutture societarie delle aziende energetiche ha significato farne solo per l'ultima necessaria separazione della rete nazionale del gas dalle reti di distribuzione.
I flussi economici dei costi dell'energia dimostrano che, fatto salvo marginali distorsioni che comunque sono state corrette dalla competente autority, sono assolutamente corretti e il differenziale di costo al consumo rispetto ad altri paesi competitori è dovuto esclusivamente ai costi alla fonte e alla differente tassazione.
Bisogna smettere di bruciare petrolio e gas per fare corrente, bisogna ammettere che se non bruciamo carbone l'energia costa il doppio il triplo ecc. Bisogna sviluppare le energie alternative e non bloccare l'eolico perchè è brutto e antiecologico, bosogna sviluppare il solare, bisogna accettare che i paesi nuclearisti fanno concorrenza sleale in quanto producono a costi camuffati, il costo di smaltimento delle scorie (tendente all'infinito) non è inserito nel bilancio. Siamo i maggiori importatori di energia elettrica del mondo, quella che ci facciamo in casa è fatta per la più alta percentuale al mondo con gas. Cosa possiamo pretendere?????
ciao

Steno Lando 14.01.07 08:49| 
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Caro Beppe, quando io vedo e sento parlare i ministri di Dio, mi viene come il sospetto che loro custodiscono e si tramandano qualche segreto che a noi non dicono, e che sia proprio per questo motivo che non si preoccupano del loro comportamento palesemente falso ed ipocrita, perché se non fosse così, si spoglierebbero subito di tutte quelle ricchezze in cui vivono, per usarle e dare un senso veramente “cristiano” al loro credo, mo molto probabilmente loro per primi avranno capito che, se esiste un Dio, è talmente misericordioso che alla fine perdonerà anche loro.

È l’unica spiegazione.

Marchesi Guido 14.01.07 02:20| 
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Firma anche tu la:

"Lettera aperta di cittadini italiani alla Guardia di Finanza"

http://letterapertallagdf.blog.tiscali.it/rn3046781/

ps: fate conoscere questa iniziativa

Mario Piazza 13.01.07 16:13 | Rispondi al commento |


Aprire gli occhi e' un dovere, tenerli chiusi e' un diritto...

...quindi se non desiderate aumentare le vostre preoccupazioni non visitate questo sito:

w,w,w.s,i,g,n,o,r,a,g,g,i,o.i,t

senza virgole!

Mario Piazza 13.01.07 16:11 | Rispondi al commento |


quoto e straquoto

ciao a tutti
Valentina

Valentina Martorelli 14.01.07 00:19| 
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Buongiorno Beppe,
magari questa storia è come quella degli ospedali a Roma , che se non ci fossero stati "striscia la notizia " ed il giornalista de"L'Espresso" nessuno si era mai accorto del degrado strutturale di alcuni ospedali, a partire da chi ci lavora e da chi non per sua volontà è stato ospite come paziente. Purtroppo l'Italia sembra il paese in cui tutto si sapeva prima dello "scandalo", forse per lo stesso motivo alcuni personaggi si accreditano meriti non loro, che sono scaturiti dall'impegno degli altri . Se qualcuno tra questi decidesse di voler promuovere una vera politica energetica biosostenibile, non sarebbe importante se anche questa volta l'iniziativa non fosse merito loro ma almeno migliorerebbe la vita a tutti .
Giancarlo

Giancarlo Persia 13.01.07 23:24| 
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Guardavo per caso l'interno di un pacchetto di sigarette, di cui non faccio riferimento specifico solo per non fare ulteriore pubblicità indiretta al marchio. Sapete cosa c'era scritto? Vi riporto interamente la frase: GRAZIE PER AVER SCELTO "*******". CON PASSIONE TI OFFRIAMO SEMPRE IL NOSTRO MEGLIO.
Ora mi chiedo, perchè scrivere all'esterno, tipo necrologio: "IL FUMO CREA UN'ELEVATA DIPENDENZA, NON INIZIARE" oppure "IL FUMO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE" e poi scrivere all'interno una frase che potrebbe far sentire in colpa chi non fuma, creare una sorta di debito morale verso una multinazionale che con PASSIONE si adopera quotidianamente ad uccidere!!!!! Siamo dinanzi all'ennesimo paradosso del mondo, vogliono farci cerdere che pur gettando acqua sul fuoco questo non si spenga!
Come al solito mi deprimo!! Sono io che soffro di strane manie, che penso immediatamente a paradossi inesistenti, che sono l'eterno insicuro!! La mia insucerezza è tale da non capire a euale tema , del Muro del Pnde insicurezza cui postare questo mio commento, qualunque esso sia,noto una strettissima relazione,sia che si parli di economiasia ìche si parli di slaute sia che si parli di politica e questa forse è la mia unica sicurezza!!!! ...................ah ho cambiato idea riguardo l'anonimato del marchio "MARLBORO" e certo non per pubblicizzarlo!!!!!

Giancarlo G. Commentatore certificato 13.01.07 21:56| 
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I "furbi" come Bersani a noi non piacciono....e siccome tutti i suoi amici del consiglio dei ministri sono "furbi" come Bersani.....a noi non piace questo governo !!!
Se la tassa sulla ricarica telefonica sarà tolta, Bersani non c'entra un c..zo..... e vedrete che se ne inventeranno un'altra delle loro..... inventeranno un'altra tassa sul cellulare o sulla ricarica..... qualcosa faranno... ne siamo sicuri.
A loro piace conservare uno stipendio di 44 milioni mensili..... in lire rende più chiaro il concetto... e che Dio li stramaledica tutti....nessuno escluso !!!

Aldo Succi 13.01.07 21:35| 
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La furbata è stata, nel caso tu non l’avessi davvero ancora capito, “ma poco ci credo” quella di far credere a milioni d’Italiani che in quel momento seguivano la trasmissione che, grazie a “Lui” le authority si stavano occupando dell’anomalia tutta Italiana dei costi di ricarica dei telefonini, quando invece, come tutti i fruitori d’internet “tranne uno” già sapevano, i meriti di questo risultato erano eventualmente di un certo Beppe Grillo, e di un ragazzo geniale di nome Andrea D'Ambra che, da diversi mesi avevano fatto lo sporco lavoro della raccolta delle firme, denunciando poi il tutto alla Commissione Europea che si è mossa, ecc ecc


Ci vuole molto a capirlo?!

M. Belvedere 13.01.07 18:45| 
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La foga liberalizzatrice del ministro Bersani finirà per indebolirne la credibilità: reiterati proclami sulle taumaturgiche doti della “libera concorrenza” in “libero mercato” e continui annunci di iniziative in nome della tutela dei consumatori, fanno sembrare questa “smania” una specie di campagna promozionale, una conformistica promessa di miglioramento, piuttosto che il risultato di una riflessione profonda e ponderata sui guasti del nostro sistema.
L’uomo è intelligente ma l’idea che mercato e concorrenza siano, di per sé, la panacea dei mali italiani, non può non tradire, come minimo, una qualche superficialità di analisi ed a maggior ragione se questa “fede” produce oggi progetti che sono l’esatto contrario di quelli prodotti solo pochi anni fa: nel 1999 lo stesso Bersani “razionalizzò”, per far abbassare i prezzi dei carburanti, la rete di distribuzione (da allora hanno chiuso circa 5.000 impianti) ed oggi, con il solito intento e pari ardore, proclama che il numero di punti vendita è troppo basso!
Poi potrebbe e dovrebbe spiegarci come sarà possibile limare in modo apprezzabile il prezzo dei carburanti senza ridurre l’incidenza delle tasse sul costo di un litro che oggi, in Italia, è intorno al 63% ed è inoltre plausibile presumere che non riuscirà mai a diminuire sensibilmente neppure la quota dei petrolieri (circa il 30% del costo di un litro, ov’è compreso il guadagno dei gestori, pari a circa il 10-12%) perché il mercato italiano è così piccolo che qualunque gruppo di competitori troverà sempre più conveniente “fare cartello” che non farsi la guerra a colpi di ribasso, SOPRATTUTTO se questi ultimi sono anche i proprietari “di fatto” degli impianti di vendita al dettaglio “dettandone” i prezzi. Se i gestori potessero acquistare benzina da chiunque le premesse sarebbero ben altre e probabilmente vi sarebbe stato un riflesso alla pompa ben più consistente di quello effettivo, sul circa meno 17% subito dal prezzo del petrolio nel 2006.

giulio paolicchi 13.01.07 18:39| 
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La regione Sicilia ed il suo presidente Totò Vasa Vasa organizza un sondaggio sul ponte.
E' assolutamente necessario votare.
Questo è l'indirizzo:

http://www.regione.sicilia.it/sondaggio.asp

Votate Votate

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 13.01.07 18:34| 
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TREVISO-- E POI CI SCANDALIZIAMO DI FATTI COME QUELLI DI ERBA (como). la societa' e' malata e la stanno ammalando ancora di piu' GRAZIE A UNA CLASSE POLITICA INCOMPETENTE A DARE RISPOSTE INTELLIGENTI AI PROBLEMI . POLITICI CHE SANNO SOLO FARCI SCONTRARE UNO CONTRO L 'ALTRO FINO A FATTI ESTREMI . SANNO SOLO FARE INDULTI , INDULTI, LIBERALIZZARE LA DROGA , PORTAR VIA IL TFR , FARE PRESCRIZIONI DI REATI DI BANCAROTTA FINANZIARIA E NON ecc ecc ecc sosteniamo almeno fin che possiamo la proposta di legge di WWW.ADUC.IT sulle cause colettive CLASS ACTION http://www.aduc.it/dyn/classaction.html GRAZIE A TUTTI nel frattempo torniamo a seguire anche la denuncia di malaffari di LE IENE di ITALIA 1 ritornano da lunedi 15 gen ore 21.05 WWW.CONTROLETRUFFE.COM 3473076527

cogo andrea 13.01.07 18:34| 
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ciao,purtroppo siamo arrivati ad 1 eccesso di presunzione patologica,riguardo al rapporto quotidiano del buonsenso comune,fino al punto di negare l'evidenza,creandosi 1 giustificazione x la propria coscienza,
nella + totale indifferenza e diffidenza,sempre + patologica e malvagia.peccato!

domenico valerio 13.01.07 17:58| 
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Cari amici,
non arrabbiatevi più di tanto.
Molti sanno, anche grazie al programma televisivo " Mi manda RAI £" di Vianello che il merito di questa operazione è solamente vostro.
Di Andrea D’Ambra che lo ha portato avanti caparbiamente e di Beppe Grillo che lo ha ulteriormente sostenuto.
Quando l'altra sera abbiamo sentito Bersani in televisione, abbiamo subito capito che era l'ennesimo tentativo di questo governo (e di Bersani), di prendere per i fondelli i cittadini facendo demagocicamente intuire ai giovani (mi pare soprattutto che si rivolgesse a loro) che questo fosse un suo originale provvedimento a favore del "cittadino consumatore".
Moltisiimi cittadini che ho avuto il piacere di sentire (la maggior parte era di sinistra), sono rimasti a dir poco indignati da questo comportamento solo perchè sapevano che questa era stata una vostra vittoria.
Mi chiedo:
1) Questi politici hanno così poca stima della gente nel ritenerla stupida e poco informata?
2) Dove fosse Bersani quando avete iniziato questa battaglia?
3) Dove erano i governi e le Authority quando in Italia (unico paese in europa) è stata praticata tale trattenuta sulle ricariche telefoniche?
4) Cosa sanno tutti questi delle mancate liberalizzazioni dei costi e della qualità dei servizi e delle tariffe che i cittadini sborsano ogni mese?

Giuseppe Ferraro 13.01.07 17:57| 
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