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Pillola rossa: la base di Vicenza


Pillola rossa - Vicenza.jpg


Oggi dedico la pillola rossa alla base di Vicenza. Se avessimo dei sommergibili nucleari della Marina Italiana a Miami. Qualche ordigno nucleare made in Italy a Los Angeles. Bombardieri tricolori tra il Texas e l’Alabama. Cosa direbbero gli americani? Altro che i vicentini. W i vicentini. Se siete magnagatti potete diventare magnabasi, ostrega. Gli americani sono gente simpatica, ma non per questo devono occupare l’Italia. Devono venirci in vacanza o stare a casa loro.
Soru
ha dato l’esempio. Formigoni con quaranta testate a Ghedi Torre vicino a Brescia cosa ne dice? E Illy con cinquanta testate nucleari ad Aviano è almeno un pochino preoccupato per i suoi cittadini? Non credo che gli italiani siano d’accordo che bombe nucleari siano trasportate dall’Italia. Per esplodere in Medio Oriente, in Cina o in Russia. Con la loro complicità. Le bombe se le tengano dove le hanno costruite. Usabomber go home!

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del 22 Gennaio 2007

26 Gen 2007, 19:35 | Scrivi | Commenti (1491) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Buongiorno,
mi ricollego all'osservazione di qualche tempo fa
per denunciare un'altra questione relativa alle basi americane sul territorio dello Stato Italiano. Ebbene, sembra si tratti di "felici isole giuridiche" per cui, e qui parlo purtroppo per esperienza diretta, se un italiano, residente in Italia, lavora come civile all'interno di una base, può tranquillamente prendere in giro i creditori, figli da mantenere compresi, poiché il suo stipendio in quanto elargito dal Governo Americano sembra essere intoccabile.
Bene, direi...

Federica Leandri 17.09.13 13:42| 
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Caro Beppe, parlo da vicentina ma soprattutto da amante dell'arte:mi stupisco e resto senza parole perchè mi chiedo come sia possibile ignorare il fatto che se si amplifica la base così vicino al centro storico questo in breve tempo verrà distrutto.La basilica palladiana simbolo di questa città è già in avanzato grado di degrado, con l'aumentare dell'inquinamento aereo, terrestre e per non parlare delle vibrazioni causate dal traffico molti dei nostri palazzi per cui andiamo fieri cadranno. Inoltre non capisco perchè si ostinino a volerla fare!Mi sembra di aver capito che da tutta italia si sente il no dal molin, personalmente in salento ho conosciuto un paio di ragazzi che mi hanno detto che erano venuti fin su qua per manifestare!boh evidentemente dire come la pensiamo non serve più a nulla, e poi si chiedono perchè i giovani non hanno fiducia nel governo o perchè non si interessano...ve lo dico io:anche se diciamo come la pensiamo, nessuno ci prende in considerazione o al massimo si viene definito comunista!!Si parla tanto di spazio ai giovani quando invece veniamo considerati come festaioli,drogati,alcolizzati e irresponsabili.Invece a me sembra che siano i politici a essere così!E poi che ci sia sul serio più spazio per noi i vecchi che se ne vadano a casa!La vecchiaia è saggezza e questo è vero ma la gioventù rinvigorisce e rinnova...

In fine ti ringrazio Beppe perchè sei il mio guru, se non ci fossi te che riesci a scoprire tutti i vari intralazzi noi resteremmo nell'ignoranza che fa sempre comodo al potere

Valentina P. 03.09.07 23:38| 
 
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Ciao Beppe, sono un giovane abitante di Vicenza...Mi piacerebbe esprimere un ringraziamento particolare per esserti interessato a questo particolare problema...Vicenza, città del Palladio, città dell'oro, sta mutando...si vedono sempre più negozi americani, auto americane, CIBO AMERICANO!!!! Ragazzi, abbiamo vissuto più di 500 anni mangiando gatti, volete che nn possiamo continuare a farlo?????? Proprio qualche giorno fa, passavo per la stradella della fontega,una strada che pochi conoscono....io ci abito molto vicino e ho diciamo la fortuna di poter conoscere questi luoghi come le mie tasche; cmq se si intraprende questa strada, ad un certo punto si notano recinzioni molto alte, cartelli intimidatori, strane apparecchiature...una vecchia (si fa per dire) base americana...forse nn tutti sanno che all'entrata di questa piccola base c'è un pannello che sarà grande circa 4 m per 2, con all'interno fotocellule e chissà cos'altro....sembra disabitata molto spesso, ma se qualcuno ci fa più attenzione, può benissimo notare soldati ARMATI a difesa di questo cazzo di buco!!! Inoltre, una domanda che porgo a voi tutti.....ci sono tre collinette, con un'entrata in cemento armato che probabilmente portano al cuore di queste suddette colline.....qualcuno sa spiegarmi cosa cazzo c'è là sotto?? cosa spinge questa gente a nasconderlo in grande segretezza con recinzioni e uomini armati??? Siamo usciti da matrix??? Una cosa è certa....quella base è sempre passata inosservata a chi nn è del luogo...ma c'è, ed io credo sia pure molto pricolosa....si mormora tra i veterani della zona, che i militari abbiano creato un passaggio sotterraneo con la caserma Ederle.....che sia vero??? E sotto a quelle bene amate collinette, ci sono davvero testate nucleari che possono distruggere la quasi totalità del nord italia??? Se qualcuno può, colmi le mie lacune!!!

P.S.Beppe continua così che di persone dedite alla ricercà della verità al giorno d'oggi ce ne sono molto poche!!!!

Micheal M. Commentatore certificato 20.06.07 22:19| 
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Ma per favore non vi siete accorti che 'sto qua sotto vi prende per il culo?
Non è vero che i vicentini vogliono i rom, una moschea o un centro sociale o di accoglienza ma vogliono che venga discusso con loro prima di far piovere dal cielo una decisione del genere.

Finora hanno sopportato la presenza militare americana ma adesso è veramente troppo. Ci sono altre due basi nelle vicinanze completamente scavate sotto la roccia e nessuno sa cosa ci sia sotto, di sicuro non margheritine. Ci sarebbero molte possibilità per creare occupazione con la conversione delle basi militari: le università di Verona e Padova sono ridotte allo stremo per quel che riguarda lo spazio disponibile e al posto della caserma ederle che è a due passi dal centro si potrebbe fare un nuovo polo universitario per esempio ma di possibilità ce ne sarebbero molte anche calcolando il risparmio che si avremmo evitando il contributo del 41% delle spese di mantenimento delle basi americane
http://www.altravicenza.it/dossier/dalmolin/doc
/20070208allied01.pdf

Sentite questa intervista di Andrea Licata presidente del Centro di studi e ricerche per la pace dell'università di Trieste
http://www.altravicenza.it/dossier/dettaglidoc.
asp?IdDoc=614&codDossier=1&TitoloDossier=Aeroporto%
20Dal%20Molin&path=dalmolin&codAutore=all

E poi che senso ha spendere 13 miliardi di euro per dei caccia che abbiamo comprato a scatola chiusa? L'Olanda, dopo aver esaminato l'ipotesi, ha rifiutato. Questo mentre abbiamo dei servizi pubblici che vanno avanti solo grazie a quelli che si fanno il mazzo anche per i raccomandati. Leggetevi questo articolo che è molto interessante
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=63587)

E' proprio vero che è un mondo alla rovescia.

Io mi chiedo perchè si continui ad insistere sul fatto che se i militari americani sloggiano si debba per forza ospitare una comunità rom come se non fosse possibile nessuna alternativa. Eppure sembra che alcuni ne siano proprio convinti. Mah

Simone X. Commentatore certificato 30.03.07 02:17| 
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no agli americani e si ai nomadi? ma siete tutti impazziti?
se una bomba atomica sta sul nostro territorio o a 100 km in linea d'aria dall'italia non penso ci sia una grande differenza! aprite i cancelli ai nomadi che creano casini,e sbattete la porta in faccia a persone civili che portano ricchezza e lavoro! bravi questo è il vero ideale comunista!

cristian michelini 26.03.07 12:18| 
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DICIAMO NO ALL'AMPIAMENTO DELLA BASE AMERICANA A VICENZA.
AL SUO POSTO I VICENTINI VOGLIONO:
- UN CAMPO NOMADI;
- UNA MOSCHEA;
- IL CENTRO SOCIALE PER GIOVANI DISADATTATI "STALIN ALIVE";
- UN CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA.
SI' ALLA SOLIDARIETA' - NO AI PORTATORI DI GUERRA!
SE SEI D'ACCORDO INVIA QUESTO MESSAGGIO AI TUOI AMICI.

renato prizzon 15.03.07 21:52| 
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fin da piccolo ho sempre saputo che gli americani erano famosi per creare cose grandi (un pò gli sboroni)...allora oggi penso...perchè non creano una bella base nella loro bellissima terra dove poggiare tutte le loro bombe,le loro schifezze.Anche se opporsi all'allargamento della base non è sufficente per arrivare ad una pace sempre più necessaria,dobbiamo comq sia combattere perchè sono da questi piccoli mattoncini che si potrà costruire il grande palazzo della pace!!!!e allora che dire...AVANTI POPOLO...e alla faccia di chi dice che siamo redicoli pacifisti!!!!!!

ps...vai beppe,sei un grande!!!!

Giovanni Della Ceca 24.02.07 00:15| 
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Cerchiamo di essere weberianamente disincantati.Gli amerciano hanno ottenuto la concessione per l'ampliamento intorno al 1992. Berlusconi non c'entra niente.Siamo tutti per la pace,tutti atterriti dalle bombe, ma ci sono degli accordi che risalgono al 1948, di natura BILATERALE.Se noi non ne approfittiamo, fatti nostri.Un referendum cittadino non risolve affatto la cosa. Ederle sarà la più grande base del sud Europa, non confondiamoci. Non è un referendum cittadino a decidere. A meno che i vicentini non occupino la Nato,improbabile.E smettiamola anche di dire che quelli alla manifestazioni hanno una sfrenata simpatia per gli americani. "Sionista","terrorista","assassino", sono i complimenti meno gravi rivolti ai militari d'oltre oceano. Li abbiamo sentiti tutti.Siamo preoccupati?Legittimo, anche se non condivisibile. Ma almeno non pigliamoci per i fondelli.Altro che volemose bene...confido nel fatto che quelli alla manifestazione siano stati ingannati da coloro che hanno votato,altrimenti non si spiega. hanno detto una cosa sulla poltrona di velluto rosso ed un altra sul suolo veneto.Leggiamo i quotidiani, o se preferite i verbali delle sedute parlamentari.Quelli fanno fede.Ribadisco:va bene tutto, ma non ci prendiamo in giro.Sappiamo bene tutti come va il mondo e cosa dicono coloro che governano.Non ci sono novità.Il doppiogioco serve ad indorare una pillola...ma non si tratta di addolcire la strage degli innocenti.Si tratta di favorire insediamenti militari che anche L'unione sovietica(allora acclamata)faceva nei paesi dell'est...e giù tutti a spellarsi le mani dalla gioia.Quando invece sono gli americani, l'unica cosa che si vorrebbe spellare sono i soldati.In Italia si scorda troppo velocemente e ancor più velocemente si odia.

Gianluca Monti 22.02.07 15:34| 
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Cerchiamo di essere weberianamente disincantati.Gli amerciano hanno ottenuto la concessione per l'ampliamento intorno al 1992. Berlusconi non c'entra niente.Siamo tutti per la pace,tutti atterriti dalle bombe, ma ci sono degli accordi che risalgono al 1948, di natura BILATERALE.Se noi non ne approfittiamo, fatti nostri.Un referendum cittadino non risolve affatto la cosa. Ederle sarà la più grande base del sud Europa, non confondiamoci. Non è un referendum cittadino a decidere. A meno che i vicentini non occupino la Nato,improbabile.E smettiamola anche di dire che quelli alla manifestazioni hanno una sfrenata simpatia per gli americani. "Sionista","terrorista","assassino", sono i complimenti meno gravi rivolti ai militari d'oltre oceano. Li abbiamo sentiti tutti.Siamo preoccupati?Legittimo, anche se non condivisibile. Ma almeno non pigliamoci per i fondelli.Altro che volemose bene...confido nel fatto che quelli alla manifestazione siano stati ingannati da coloro che hanno votato,altrimenti non si spiega. hanno detto una cosa sulla poltrona di velluto rosso ed un altra sul suolo veneto.Leggiamo i quotidiani, o se preferite i verbali delle sedute parlamentari.Quelli fanno fede.Ribadisco:va bene tutto, ma non ci prendiamo in giro.Sappiamo bene tutti come va il mondo e cosa dicono coloro che governano.Non ci sono novità.Il doppiogioco serve ad indorare una pillola...ma non si tratta di addolcire la strage degli innocenti.Si tratta di favorire insediamenti militari che anche L'unione sovietica(allora acclamata)faceva nei paesi dell'est...e giù tutti a spellarsi le mani dalla gioia.Quando invece sono gli americani, l'unica cosa che si vorrebbe spellare sono i soldati.In Italia si scorda troppo velocemente e ancor più velocemente si odia.

Gianluca Monti 22.02.07 15:34| 
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ciao anch'io sono andato alla manifestazione a vicenza e posso dire con certezza che non è stata una manifestazione antiamericana come contnua a dire Silvio Berlusconi, ma una manifestazione contro altre basi nel territorio italiano e dovunque. questo dovrebbe essere arrivato alle orecchie di tutti tranne agli interessati. Oggi ho letto sul giornale che si è presa in considerazione la possibilità di spostare la base altrove, ma il punto è che non si deve costruire ne a Vicenza nè da nessuna alta parte. qualcuno ha poi detto che non siamo ricoscenti agli americani, dato che ci hanno liberato dal fascismo, ma se vogliamo veramente aiutarli e sentirci riconoscenti dovremmo salvarli da una morte certa in una guerra inutile mascherata dal nome lotta al terrorismo internazionale oppure missione di pace. sono stanco, siamo stanchi tutti lo siamo eppure non ce ne frega niente e ci nacondiamo dietro le parole "sono sempre loro a decidere." Certo ci fa comodo non riguerda me ma altri ma questo porterà a riguardarci da molto vicino ma a quel punto sarà troppo tardi. beppe grillo aitami tu.

Roberto M. Commentatore certificato 20.02.07 19:31| 
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Le istituzioni ci chiedono di rispettare la legge e loro sono i primi a non farlo (vedi articolo 11 della costituzione). Fassino dice che la manifestazione non è stata contro il governo ed effettivamente ha ragione, la manifestazione è stata fatta contro quel manipolo di ladri ed irresponsabili che ci sono al parlamento che stanno vendendo al miglior offerente il nostro paese e stanno facendo di tutto per affondarlo il prima possibile.

Negli Stati Uniti non è nemmeno pensabile di fare una base militare vicino alla città perchè ci tengono a salvare i civili americani in caso di attacco ma quelli italiani forse valgono un po' meno visto che la Caserma Ederle è a 2 km da centro storico e la nuova base sorgerà a circa la stessa distanza ma dall'altra parte della città (allargamento?). Tengo a ricordare che l'Iran non possiede armi atomiche ma quelle chimiche e batteriologiche sono a sua disposizione da molti anni.

Sono rimasto sconvolto oggi quando ho letto che nell'ultima finanziaria una manina ignota ha fatto sparire l'emendamento per il finanziamento delle famiglie dei soldati morti ed ammalati della sindome del golfo. Questi ragazzi hanno pagato con la vita le scelte sbagliate di questo governo e loro hanno fatto sparire i soldi del risarcimento.

E' ora di svegliarsi! Chissà che la prossima volta che chiederanno volontari per le missioni 'di pace' serva a farli andare da soli a respirarsi l'uranio impoverito.

Bisogna trovare il modo per cacciarli via questi criminali prima che finiscano il lavoro di distruzione di questo paese.

Simone X. Commentatore certificato 20.02.07 18:46| 
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Cari politicanti (dei miei stivali)

Non sarebbe opportuno che diceste in modo chiaro e tondo il PERCHE' di questa genuflessione verso l'amministrazione USA??
Non siete cosi' coglioni da rischiare le amministrative di primavera, di sopportare manifestazioni e conseguenti brutte figure davanti all'opinione pubblica..
COS'E' che vi fa sopportare tutto questo??
In nome di cosa??
Qual'e' il risvolto economico sotto?? il migliaio di posti di lavoro in piu' a vicenza?
Non credo sia questa la ragione...
Invece di continuare agirare intorno sventolando sbiaditi accordi internazionali, finti incontri..lettere burocratiche...
diteci, o messeri, cosa l'Italia perde in modo irriparabile se dice NO alla base..
perchè dovete dar atto a qualche dato di fatto:
-il pericolo comunista non esiste
-esiste forse il pericolo russo? (forse..ma per gli americani)
-centra qualcosa la mega-commessa per la costruzione di aerei militari in Italia (precisamente nel piemonte)?
-ci tagliano il commercio italo-americano se si dice no?

Se non ci sono ombre, cari politicanti, diteci..illuminateci voi alla domanda:
perchè preferite far imbestialire e inferocire persone, partiti politici, correnti sociali..etc...pur di arrivare allo scopo??
COSA C'E' SOTTO?? IL DIO DENARO?? O SIETE COSI' MASOCHISTI CHE VI PIACE TIRARVI LE MAZZATE SULLE PALLE?
O DOVETE SVIARE L'OPINIONE PUBBLICA DA ALTRI, SERI, VERI PROBLEMI???
E I VARI CERNIS, USTICA, CLAIPARI??
NON E' UNA BUONA OCCASIONE PER UN EQUO BARATTO DI INTERESSI E RISPOSTE??
SIAMO VERAMENTE COSTRETTI A CIUCCIARCI TUTTA QUESTA COLONIZZAZIONE???
E' GIUSTO CHE TRUPPE OSPITI IN TEMPO DI PACE NON RISPONDANO ALLA GIUSTIZIA DEL PAESE ACCOGLIENTE?PER NOI SI, PER GLI AMERICANI NO..SE FAI L'ASINO SUL LORO TERRITORIO TI TOSANO (COM'E' GIUSTO CHE SIA)..QUI CI RIDONO IN FACCIA..

DITECI O CARI SAGGI, ANTENATI DEGLI ANTICHI ROMANI, LE RAGIONI OCCULTE DI QUESTA OSTINATA DIREZIONE POLITICA..
E MAGARI TUTTO SI RIVELERA', SARA' PIU' CHIARO.....

Paolo S. 20.02.07 09:19| 
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Se difendere la propria dignità e sovranità nazionale non è così facile come sembrava, non è colpa mia, né nostra.
Governare non è un obbligo, nel senso che nessun medico lo ha imposto a nessuno di noi, e di loro.
Governare è una possibilità, e governare bene è una possibilità molto complessa e difficile. Farlo con coerenza è ancora più difficile, e farlo con giustizia ancor di più. Non tutti sanno farlo, e farlo bene.
Ad ognuno il suo mestiere, o la sua “mission”.
Un normale “lavoro”, tra le mura di un ufficio, o in grandi e fertili campi aperti, in una grande azienda o in un piccolo negozio non è una offesa per nessuno, ognuno partecipa con le sue capacità. L’importante è avere il senso del limite, del proprio limite.
Constato, con amarezza, che non tutti i nostri politici e governanti hanno questo dono prezioso. In compenso traspare però una buona dose di cinismo, spacciato per realismo politico.
Un’ultima cosa: non si governa così, ma soprattutto non si governa a lungo.
Un appello a questo Governo: continuate pure a fare quello che ritenete “opportuno”, i vostri errori, però, non devono ricadere su di noi. Se continuate così, sicuramente avrete una pessima crisi di governo, e ancor più sicuramente perderete (e perderemo, disgraziatamente) le elezioni per le prossime 2 o 3 legislature. Ma dopo non fatevi più vedere né sentire. Non so se queste mie riflessioni vi possano interessare. Credo che siamo comunque degne di una lettura e, forse, anche di una risposta seria.
Buon cambio di stile di governo e di capacità di ascolto. parte3 fine
Maurizio Buzi (roma)

maurizio buzi Commentatore in marcia al V2day 19.02.07 21:36| 
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. Il ridislocamento ed il ridimensionamento delle basi non può essere pensato come funzionale a nuove guerre, condotte da altri. Non può essere concepito come la preparazione a nuove aggressioni militari, peraltro definite, in tempi non sospetti, dal centro-sinistra “tragici errori” e pubblicamente avversate e sconfessate. Arrivo al dunque: Romano Prodi dice, dopo Vicenza, che la decisione non cambia. Il governo ha già deciso e, per coerenza, non si cambia.
Stendo un pietoso velo sulle modalità e le motivazioni con le quali si è arrivati a rendere pubblica (ma questi strani proclami vengono tutti da Bucarest, vero?) quella decisione, che sono servite soprattutto a far pensare che, tra i vari Ministri e portavoce che di volta in volta hanno motivato e spiegato il tutto, qualcuno mentisse spudoratamente e coscientemente, e che la vera verità fosse stata accuratamente celata.
La domanda invece è: non vi è mai venuto il dubbio che la corretta e coerente interpretazione ed applicazione del programma appartenga a coloro che si oppongono all’ampliamento della base di Vicenza, e non al Presidente Romano Prodi? Mi spiego meglio, qualora sia necessario: credo che nessuno stia chiedendo la luna, né qualcosa che non fosse contenuto nel Programma di governo. Si sta semplicemente cercando di evitare che si faccia qualcosa che non era previsto e che, agli occhi ed alle menti pensanti di molti, sembra essere in contrasto con lo stesso programma del centro-sinistra.
Capisco molto più di quanto non appaia dal mio ragionamento le difficoltà a cambiare una posizione come quella presa (presa?)su Vicenza, ma penso che solo gli stupidi non cambiano mai opinione. Se questo governo si è infilato in un vicolo semi-cieco, non è certo colpa nostra, né mia. Se nello stesso momento in cui il governo dice di pensare a rafforzare l’impegno civile e umanitario in Afghanistan, qualcun altro pensa di sferrare l’offensiva militare finale (e li mette nei guai) non è colpa mia, né nostra. parte2

maurizio buzi Commentatore in marcia al V2day 19.02.07 21:34| 
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Gentile Redazione, innanzitutto un doveroso saluto.
Tranquilli, non è la segnalazione di un malfunzionamento del sito, ma forse, del governo stesso, che è cosa ben più importante.
Sono uno degli svariati milioni di elettori che hanno, con il loro voto, permesso alla coalizione del centro-sinistra di andare al governo, mandando a casa il Cavaliere ed i suoi pari. Sono anche uno dei delusi, e non credo di essere il solo, sull’operato del governo. E vorrei riflettere insieme su un paio di cosette.
Pessima capacità comunicativa (chi non lo sa fare è bene che vada a casa), risse continue degne da bar del lunedì, continui sbandamenti e ripensamenti, smentite e contro-smentite (mi viene da ripensare al Cavaliere), e mi viene anche da pensare, che ci sia qualche capacità individuale un pochino sopravvalutata.
Credo che in qualunque equipe lavorativa, di profilo ben più basso di quello governativo, l’immagine che la squadra dovrebbe obbligatoriamente dare (pena il licenziamento in tronco) sarebbe ben più edificante di quella finora mostrata dall’attuale governo.
Mi viene da pensare, comunque, che errare è umano, e quindi una seconda possibilità dovrebbe essere data a molti, se non a tutti. Però pongo una questione seria, almeno per me.
Il programma dell’Ulivo a pagina 111, se non erro, parla esplicitamente della rivisitazione delle servitù militari in Italia. Non mi si venga ad interpretare in senso dialettico e possibilista questa pagina. Se la logica formale ha ancora un senso e se lo hanno ancora anche le parole, soprattutto quando le pagine di un programma sono scritte una dopo l’altra, e non “a casaccio”, il senso di quella pagina è abbastanza chiaro. Il ragionamento di tutto il programma, dalla riduzione delle spese militari (riduzione, non aumento, capito?), alla politica preventiva di pace e non di guerra, al multilateralismo nelle scelte di politica int.le, tutto questo fa pensare che si vada verso una riduzione delle servitù, e non verso un aumento. parte1

maurizio buzi Commentatore in marcia al V2day 19.02.07 21:30| 
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Caro Beppe,
adesso che la manifestazione di Vicenza è passata, e, per fortuna senza incidenti, nel lodare la correttezza e la civiltà espressa dai manifestanti, bisogna interrogarsi sulle previsioni di quelle cassandre istituzionali che non hanno fatto certamente bene ed onore alla manifestazione stessa ed all'espressione del libero pensiero e della democratica protesta.
Parlo del ministro Rutelli che aveva preannunciato repressioni e fermezza del governo contro ogni forma di violenza, perdendo ancora una volta una buona occasione per fare silenzio.
Parlo anche del ministro degli interni Amato che aveva previsto infiltrazioni, tumulti, disordini o quant'altro.
Certo è che, con questi comportamenti, questo governo ed alcuni suoi membri, non è secondo a nessuno, nemmeno al bistrattato governo Berlusconi, tanto criticato da loro per le repressioni di piazza e per essere poco rispettoso della democrazia.
A questo si aggiungano anche quei politici che hanno giustificato la decisione sulla base di Vicenza adducendo tale scelta a strani e poco conosciuti "trattati internazionali" ed alla buona politica estera.
Per la verità, sono a dir poco allibito per tutto ciò, soprattutto per questi ministri che con le loro dichiarazioni possono invece provocare disordini e malessere, scoraggiando inoltre (che alto senso della democrazia) tutti coloro (famiglie ed onesti cittadini) che intendono esprimere il loro sacrosanto e rispettabile punto di vista e civile dissenso.
Confesso che questa, non è la grande democrazia che io immagino all'altezza di un paese civile e moderno e dalle sue istituzioni.

Giuseppe Ferraro 18.02.07 12:44| 
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caro beppe,
nessuno mi ha ancora spiegato il perchè si fa tutto questo casino adesso che al governo c'è Prodi e invece quando Berlusconi faceva accordi con Bush nessuno ha mosso un dito. Aspettavano che salisse un governo democratico per alzare la voce? Pensavano fosse inutile tentare una forma di dialogo con il governo di centrodestra perchè tanto i cittadini non li hanno mai presi in considerazione? Probabilmente era così, ma perchè non sono state fatte manifestazioni almeno per dichiarare il proprio dissenso? Io credo che ognuno debba prendersi le proprie responsabilità, il centrodestra si defila attaccando gli avversari sulle loro contraddizioni, ma dovrebbero prendere i microfoni e dire al popolo di Vicenza "scusate, gli str***i siamo noi che abbiamo dato via il c*lo agli americani per farci costruire una base in casa"

Claudio M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.02.07 09:52| 
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Da Franca Rame e Dario Fo.
Evviva! Avremo anche noi una potente aviazione da guerra con la bellezza di 133 aerei da combattimento che abbiamo appena ordinato agli Stati Uniti. Qualche giorno fa il senatore Lorenzo Forceri, su incarico del Governo, si è appositamente recato, quasi in segreto, a Washington per firmare l’accordo. L’acquisto ci costerà molto caro, ma alcuni tecnici della coalizione governativa ci assicurano che sarà un affare. Ogni macchina da guerra volante verrà assemblata in Italia, esattamente in un grande atelièr di alta meccanica presso Novara. Ci lavoreranno circa 200 operai.
Cosa costa in realtà ogni singolo “Fighter Distructor”? Ecco la cifra: esattamente 100 milioni di euro cadauno. Ma non si concedono prototipi singoli: il contratto vale solo se si acquista lo stormo al completo. Nel nostro caso si tratta di 133 aerei. Prendere o lasciare! Così il blocco volante ci verrà a costare 13 miliardi di euro più trasporto, assemblaggio, tecnologia di ricambio, macchine robotiche e uno staff di tecnici della casa costruttrice per la manutenzione e le varianti tecnologiche, giacché il vero collaudo dei volatili meccanici dovrà svolgersi sulle nostre basi che evidentemente abbisogneranno di strutture e hangar speciali. Gli apparecchi di questo stormo avranno eccezionalmente la facoltà di essere riforniti di carburante in volo, quindi la nostra squadra fighter dovrà essere dotata di apparecchi cisterna che seguiranno la flotta di combattimento per pompare a tempo debito il pieno necessario all’azione. Nelle spese dobbiamo ancora aggiungere l’assetto tecnico per i piloti in combattimento: armi leggere di bordo, mitragliatrici da 20 millimetri, razzi e missili, qualche cannone per non essere da meno e la possibilità di caricare ogive atomiche tattiche o pesanti. Il tutto non è compreso nel prezzo iniziale.

Paolo.T Commentatore certificato 17.02.07 11:08| 
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(seguit)II
Cari italiani è davvero penoso il compito di chiamarvi ancora alle armi dopo i massacri delle guerre mondiali, ma così vanno le cose di questo mondo. Dai tempi della guerra fredda ci siamo affidati agli Stati Uniti, il nuovo impero, per vivere come i ricchi della terra, protetti dai soldati e dalle armi Usa.

Ogni tanto l'impero ci chiede di partecipare alle sue spedizioni militari. Non sempre la richiesta è gradita, ma inevitabile e tutto sommato a buon prezzo.

Che deve fare un governo di questo strano Paese che vuole i vantaggi dell'alleanza, ma non gli oneri? Uscire dall'alleanza? Mettere in pratica il più assoluto neutralismo, tirare avanti come se fossimo padroni del nostro destino?

Ma siccome così non è, siccome siamo legati a filo triplo all'alleanza atlantica, cerchiamo di onorare i nostri impegni o di far finta, come spesso accade, di 'onorarli'.

Non crede il capo del nostro governo che un discorso schietto, sincero, sarebbe più comprensibile dagli italiani, delle contorte argomentazioni sui nostri soldati che vanno armati di tutto punto sui campi di guerra, ma con intenti pacifici, che partecipano ai presidi del territorio, ai rastrellamenti dei terroristi, ai convogli per i rifornimenti bellici e magari anche a qualche strage di talebani, ma che continuano a dichiararsi pacifisti?

C'è un'Italia che si è stufata della Resistenza, che non capisce le nostalgie per la Resistenza. Eppure la ragione è semplice: quello è stato il periodo in cui gli italiani hanno rinunciato alle loro furbizie, ai loro giri di walzer, allo stare alla finestra, in cui si sono assunti le responsabilità delle loro scelte.
Ebbene oggi ci sembra che il Paese abbia perso la capacità di scegliere e che il suo governo sia costretto a mentire pur di durare. Eppure se siamo un Paese libero e sovrano è proprio perché allora abbiamo avuto il coraggio di scegliere.

da espressonline.it

Paolo.T Commentatore certificato 17.02.07 10:38| 
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Cari italiani siamo in guerradi Giorgio Bocca
Ecco il discorso che dovrebbe fare Romano Prodi: 'Siamo legati all'Alleanza e dobbiamo onorare i nostri impegni'
Romano Prodi appare in televisione per informare gli italiani che rinnoveremo il nostro contributo 'pacifico', dice, alla missione della Nato in Afghanistan.
La dizione è meditata e lenta: parole come pietre, le mascelle un po' contratte per dar forza alle parole, lo sguardo fermo e duro delle occasioni solenni.
Il tutto per recitare in pubblico una affermazione incredibile, smentita dai fatti e dal buon senso: che cioè il nostro contingente non è lì per partecipare alla guerra, per una operazione scopertamente militare. Basta guardare come sono vestiti e dotati i nostri soldati, per l'appunto da soldati e non da seminaristi, e li vediamo sfilare sugli schermi televisivi come dei robot bellici gonfi di uniformi, armi, cannocchiali, schermi agli infrarossi per combattere di notte, radiotelefoni, bombe a mano con manici tipo Wehrmacht.
E basta guardare le strade per cui camminano, anzi corrono, in fila indiana come chi sa che possono sparargli addosso. Strade su cui sostano carri armati o carrette militari, con sacchetti di sabbia antiproiettili agli ingressi delle case e bandiere mosse da venti tesi e carichi di sabbia sui pennoni, e ospedali da campo pieni di gente mutilata dalle mine anti-uomo e donne che passano rasente i muri, chiuse nei loro burka.
Basterebbe il solo nome Afghanistan per capire che si è in uno dei luoghi di guerra e di paure più sventurato del mondo, dove la parola pace è impronunciabile, assurda, visto che da sempre vi si combattono guerre tanto sanguinose quanto assurde. Così stando le cose è davvero il caso di continuare in questi discorsi a cui non può credere nessuno che sia fornito di un minimo di ragione o dire invece cose credibili, oneste, coraggiose, anche se non si possiede l'alta retorica di un Churchill?Per esempio: "Cari italiani è davvero (segue)

Paolo.T Commentatore certificato 17.02.07 10:35| 
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Fantascienza. Ma come si fa a parlare dell'indotto lavorativo ed econmico di una base militare? L'indotto di una azienda che apporta benefici al posto dove vivi, in primo luogo, va difeso, ma l'indotto di una base militare è di per sè assurdo. Mizzeca siamo nel veneto uno dei pochi posti che soffre poco o per nulla di disoccupazione e ci serve apliare una base amireicana?
E poi che dire, il dal molin è un aeroporto militare, alla prima occasione, con qualche permesso o concessione speciale verrà usato per quello. E' così ovvio e lampante che...
Vaffan, potevano farmi un cittadellapsortiva con una piscina decente là dentro o un bel parco.

Stefano L. 16.02.07 23:07| 
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Salve a tutti! Eccomi9 quà a commentare una cosa che è di molta attualità in questi giorni.......ma che purtroppo non è molto nuova!! Tutti i telegiornali e tutti i quotidiani ci espongono la notizia dell'ampliamento della base militare americana a Vicenza.

Beh..... Ognuno, chiaramente, ha le sue opinioni, e ci mancherebbe altro. Ma su una cosa sarebbe giusto riflettere, di qualunque idea politica facciamo parte. é giusto che un'altro paese decida quello che fare su un territorio che è nostro, e che specialmente per dei vicentini, ci abbiamo vissuto e ci siamo nati? Io, personalmente, credo di no! E le ragioni sono diverse. La prima è un problema puramente logistico. Quella zona è già ampiamente sfruttata e, un'aumento così grande di persone che ci andranno a vivere sicuramente non faciliterà l'esistenza in quella zona. Un'altro problema molto importante credo che sia un'altro......ad ognuno di noi, che magari abitiamo lontani da quella zona, farebbe piacere trovarsi quella quantità di persone in più nella nostra zona che sfruttano il nostro territorio, le nostre risorse, solo perchè lo ha deciso il nostro caro ed amato Governo?? E dico ad ognuno di NOI farebbe PIACERE??? Facciamo finta che succeda ognuno nella nostra città, magari domani, e poi rispondiamo sinceramente!

Se poi vogliamo guardare un'altro lato, non meno importante, analizziamo il fatto che tutti quelli che hanno votato QUESTO governo, nelle sue promesse elettorali, c'era anche quella di essere PACIFISTI! E noi che lo abbiamo votato pretendiamo questo!! Ma ad un tratto cosa ci accorgiamo?? Che quasi sicuramente verrà rifinanziata la missione in Afghanistan, che ancora le nostre truppe dall'Iraq non sono rientrate e che per ultima cosa, viene concessa l'autorizzazione agli STATI UNITI di ampliare la propria base a Vicenza! E questo perchè?? Perchè in Afghanistan siamo in missione di pace (pace fatta con fucili e tute mimetiche), in Iraq ci ritireremo, ma ancora non si è capito quando. Grazie

maurizio martigli Commentatore certificato 16.02.07 21:39| 
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approfitto.
contro la autoreferenzialità della politica evviva la dittatura degli autoreferenziali pseudo capi di pseudo comitati. nessuno sa chi li abbia eletti ( anzi acclamati come nelle migliori dittature) nessuno sa quanti siano. tutti sanno solo che pretendono di avere ragione perche hanno ragione.
grazie beppe per l'appoggio a questa nuova stagione popul-plebiscitaria da cui nascera certamente un nuovo duce o un nuovo beppe.
i cittadini 1 ad 1 devono scegliere se fare la base, ma non solo i vicentini perche fare o no fare non riguarda solo loro. ma bisogna interpellare ogni singolo cittadino anche su programmi scolastici, menu delle mense, orari e fermate del bus, programmazione televisiva altrimenti non siamo in democrazia.
ne approfitto per chiedere sostegno ad una nuova campagna:
NO ALLE TASSE o AUTODERTERMINAZIONE DELLE TASSE perchè devono essere i politici distanti ed antidemocratici a decidere quanta aprte devo versare...lo stipendio è mio e quindi in democrazia decido io e solo io se e quanto pagare di tasse.( il principio è lo stesso si tratti di tasse basi o treni)
cya Beppe, confidando in un pieno e caloroso sostegno che sicuramnte non mancherà.
ps. vivere in una democrazia rappresentantiva significa anche che non faranno sempre ciò che piace ad ogni singolo.

luka luka 16.02.07 18:21| 
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Salve,
vi invito a leggere l'articolo di Dario Fo
CENTO AEREI DA PASSEGGIO, pubblicato sull'Unità online il 13/02.

Il nostro governo ha infatti appena acquistato 133 aerei da combattimento al costo di 100 milioni di euro cadauno dagli Stati Uniti.
E la notizia è stata tenuta praticamente segreta e/o ignorata da tutti i quotidiani, ad eccezione del Manifesto.

Direi che è illuminante sulla politica militare attuale del nostro governo... e per fortuna che siamo in tempi di missioni di pace e profondamente umanitarie!

Nell'articolo sono chiariti anche la natura e i "contenuti" delle basi militari americane in Italia, tra cui quella di Vicenza. E' importante divulgare il piu' possibile questo tipo di informazione circostanziata e specifica, soprattutto in questo momento.

Simona

Simona Valmori 16.02.07 12:18| 
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Io che sono di Vicenza vi posso assicurare che qua gli americani non danno certo fastidio, non è necessario mettere poliziotti stanziali dove ci sono loro come invece bisogna fare dove si assemblano islamici e cingalesi.... Sulle amnifestazioni di Vicenza c'è poco da dire, chi ha di meglio da fare va a farsi un giro in montagna, ma purtroppo non tutti hanno di meglio da fare, meglio suonare bonghi, farsi piercieng e fumarsi canne in centro sfruttando il caos.....

Marco P. 15.02.07 19:17 | Rispondi al commento |

Ne riparleremo fra qualche anno se riusciranno a fare la nuova base quando ci sarà scarisità d'acqua e loro potranno usarne quanta ne vogliono e noi dovremo razionarla, lo stesso per il gas e l'elettricità. Sempre che non ci piova sulla testa qualche missile di qualche stato a cui gli USA faranno la guerra. Quando leggo commenti come questo mi viene da pensare che forse quasi quasi ce la meritiamo.... Mi dispiacerebbe per tutti quelli che hanno lottato per evitarlo.

Loro possono non pagare l'RCA, pagano la benzina al prezzo di costo, vanno in giro in mutande d'inverno per gli appartamenti tanto possono tenere il riscaldamento a 25 gradi e tu paga polentone.

Se gli extracomunitari se ne andassero tutti vorrei vedere la nostra economia come ne uscirebbe. Vorrei vedere tutti quegli imprenditori che hanno solo stranieri come dipendenti come reagirebbero.

Simone X. Commentatore certificato 15.02.07 23:29| 
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Ho sentito stasera su Blob il commento di Grillo sulla Base di Vicenza. Vivo da anni a Vicenza e ho trovato le parole di Grillo offensive. Non che mi aspettassi molto da un comico, ma il qualunquismo di quelle parole ha superato ogni limite. Caro Grillo sei talmente ignorante che non capisci neanche che scrivere "se siete magnagatti potete diventare anche magnabasi, ostrega" è offensivo. Stattene a Genova o dove ca..o vivi, che ne sai tu di Vicenza? Ma chi ti ha mai dato l'autorizzazione di parlare a nome dei Vicentini? Abbiamo votato democraticamente ed a larghissima maggioranza un sindaco, lascia che sia lui a parlare a nome della città. I Vicentini vivono da sempre in perfetta armonia con una base Nato che non ha mai dato alcun problema alla città, anzi! Viviamo tranquilli in una città che ha fatto del lavoro la sua ragione di vita. Già il lavoro, che ne sai tu del lavoro se non hai mai fatto un ca..o in vita tua, e per qualche centinaio di milioni (di vecchie lire eh!) sei capace di lavorare anche tutta una sera. In città in questi giorni sta dilagando la paura, per disposizioni del ministero verranno dimessi dall'ospedale tutti coloro che non avranno l'assoluta necessità di restare ricoverati per avere il maggior numero di posti letto disponibili nel caso di emergenza feriti, i medici sono stati precettati dalle dieci del mattino a mezzanotte (naturalmente non pagati), tutti coloro che non hanno un garage sono terrorizzati di trovarsi l'auto bruciata, i negozianti cercheranno di salvare le loro vetrine. Gli unici contenti di questa manifestazione sono le agenzie viaggi che stanno organizzano pullman per far convogliare ragazzi dall'Olanda, Germania ecc. (visto con i miei occhi). Qualora (auguriamocelo) non succedesse nulla i disagi che subirà la città saranno enormi. E l'assurdo è che i vicentini che sfileranno saranno una insignificante minoranza. Di questo oltre ai soliti cerebrolesi, tipo Dario Fo, dovremo ringraziare anche Beppe Grillo?

Giancarlo Marcotti 15.02.07 23:17| 
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Io che sono di Vicenza vi posso assicurare che qua gli americani non danno certo fastidio, non è necessario mettere poliziotti stanziali dove ci sono loro come invece bisogna fare dove si assemblano islamici e cingalesi.... Sulle amnifestazioni di Vicenza c'è poco da dire, chi ha di meglio da fare va a farsi un giro in montagna, ma purtroppo non tutti hanno di meglio da fare, meglio suonare bonghi, farsi piercieng e fumarsi canne in centro sfruttando il caos.....

Marco P. 15.02.07 19:17| 
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Sono spiacente caro Grillo, ma trovo questa pillola "rossa" proprio indigesta visto il suo alto contenuto di demagogia di sinistra.
Occorre sottolinerare INVECE che:

1) La città di Vicenza non è affatto terrorizzata o in rivolta per questa base americana;

2) Dei lavoratori e di tutta la gente che vive dell'indotto della base?
Chi se ne frega?! Vero? Un bel po' di gente disoccupata....ma già tanto l'importante è dare contro agli americani....infatti nel dopoguerra avrebbero sfigurato meno le basi yugoslave di Tito...

3) NON SI TRATTA DI UNA NUOVA BASE, ma l'ampliamento di una esistente....non facciamo disinformazione abusando dell'ignoranza e della credulità popolare.....

4) Ultimo, ma non ultimo, la città di Vicenza non è nota alla storia e al mondo per essere la patria dei "magna gatti", ma bensì per essere stata la patria di Andrea Palladio, di Vincenzo Scamozzi e delle loro architetture oltre che altri per moltissimi artisti, per essere stata una delle città chiave della Serenissima Repubblica, per la lavorazione artigianale dell'oro, per le fabbriche di filati e tessuti....non si prende in giro una delle maggiori zone produttive del Nord Est che fa da traino all'italia pappona e infame, che restituisce a questo Veneto solo il 10% di quello che a roma da qui viene mandato......

grazie

Nicola Zaro 14.02.07 22:18| 
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Vicenza:"Grazie America!Ora rivogliamo la libertà"

Vicenza, città del Palladio e patrimonio dell’umanità secondo l’Unesco, merita di tornare a respirare la libertà, che per tradizione le appartiene.
Vicenza ha ormai generosamente restituito all’alleato USA. Continuare a essere militarizzata non giova alla sua identità e “Gli Americani a Vicenza” di Goffredo Parise, libro e manoscritto integrale, potrebbero costituire uno stimolo ai Vicentini, per rileggere con serenità la propria memoria storica sull'oltre sessantennale presenza alleata. Se infine, fatti i conti e tirate le somme, prevarranno gli aspetti positivi su quelli negativi, Vicenza potrà con altrettanta serenità ringraziare l'America e riprendersi la terra, che le appartiene.

Valerio Costenaro
Progetto “Dexmisio”, Marostica (Vicenza)

Valerio Costenaro Commentatore certificato 14.02.07 21:53| 
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Caro Bruno Goria: noi facciamo parte della Nato con altri paesi, e questo mi sta bene.In futuro si potrà discutere
di una forza Europea. Quell’invece che non voglio: sono le Basi “Americane”, altra cosa di quelle Nato.
Quelle Americane: possono servire per molti scopi al di fuori della Nato, e in questa situazione particolare
Che vi è oggi nel mondo: non mi sembra il caso di diventare in futuro un obiettivo.Vedi la prima guerra con IRAK :Saddan mando missili contro Israele sapendo che era un suo alleato, non potendo colpire direttamente
Gli Usa in casa propria.

Paolo.T Commentatore certificato 14.02.07 19:58| 
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Riscaldamento:
...............
Del resto, sembra che non siamo solo noi a trattare le questioni strategiche con l'occhio ai conti della serva. Come mai l'intera produzione di riscaldamento e acqua calda alla Ederle, anziché a metano, è ancora a gasolio, sistema smantellato da decenni nelle case italiane perché altamente inquinante? "La nostra quota di 'condivisione' del costo della base" (32 per cento per la Germania, 37 per cento per l'Italia fino al 2000 quando Berlusconi la alzò al 41) "comprende l'esenzione da accise, addizionali e Iva: sul gas equivale a uno sconto del 40 per cento, sul gasolio di quasi il 70. Ci inquinano per risparmiare", calcola Eugenio Vivian, ingegnere, un'impresa di elettronica industriale, moderato di centrodestra schierato contro il nuovo insediamento. Perseverare è diabolico, e anche il progetto per il Dal Molin prevedeva il gasolio: "Ma al primo rilievo degli organi comunali si è immediatamente passati a prevedere un avanzato impianto di cogenerazione a gas naturale. E uno simile la Siemens lo sta studiando anche per la Ederle", replica Michele Lo Verde, geometra all'Ufficio tecnico della base Usa, in questi mesi l'uomo delle trattative fra l'amministrazione della U. S. Army e il nostro Stato Maggiore.

Paolo.T Commentatore certificato 14.02.07 18:53| 
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I costi.
................
Il conto è presto fatto. Colonna entrate,
l'esercito americano spende ogni anno a Vicenza e dintorni 78 milioni di dollari tra stipendi al personale italiano, affitti in città, appalti a ditte e cooperative locali per i più vari servizi alla caserma Ederle: i dati sono quelli forniti dal Consolato Usa a Milano, più ufficiali di così si muore. Colonna uscite, lo Stato italiano versa in contributi diretti e indiretti per il mantenimento della base americana di Vicenza, così com'è ora, 60 milioni di euro, al cambio attuale 78 milioni di dollari: un sesto dei 366 milioni di euro di 'condivisione del peso' prevista dagli accordi di Parigi del 1952, calcolato sull'ultimo dato ufficiale del 2004. Ma se quanto ci lasciano è uguale o inferiore a quanto gli diamo, che ci li teniamo a fare, gli americani?

Paolo.T Commentatore certificato 14.02.07 18:43| 
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Non sopporto l’opportunismo di Buch,consistente nel piazzare strategicamente le sue basi nel nostro
Territorio in modo da parare il”SEDERE al suo continente USA:La mia preoccupazione è rivolta proprio a questo lato del suo Diabolico piano- Infatti ci sono basi Americane sparse un po ovunque qua in Italia, tra cui quella
Appunto di Vicenza.Ora,se questi Iraniani,o chiunque altro decidesse di attaccare gli americani,credete che aspettino di andare in America o che preferiscano distruggere prima le loro basi,nel territorio Italiano,
data l’immediata vicinanza del nostro paese,rispetto alla distanza che hanno con gli USA??e noi da buoni pacifisti ci troveremo a suonare inevitabilmente Le conseguenze disastrose dei loro conflitti: Ne vale la pena avere le basi “Americane”?

Paolo.T Commentatore certificato 14.02.07 18:33| 
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stavo proprio ora leggendo sulla prima pagine di repubblica le preoccupazioni di Amato sulla manifestazione di sabato a Vicenza e per eventuali scontri che possano verificarsi...hanno paura di violenze quando in gioco è la presenza di armi e soldati...insomma gli elementi fondamentali di una "guerra"...ma l'Italia non ripudiava la guerra??????!!!!!!!!!!Americani in America!!!!

lucia belpulsi 14.02.07 16:10| 
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La base che verrà ampliata a Vicenza non porterà nuove armi nucleari nè di qualsiasi altro tipo, porterà invece un indotto di 500 milioni di euro circa, le imprese e i materiali saranno italiani così come i civili che presteranno servizio dentro la base, se le nuove costruzioni dovessero dare fastidio a dei fabbricati già presenti potrei capire il disagio e la protesta, ma dal momento che non è questo il caso non vedo il motivo di dissenso per l'ampliamento.
Ho letto alcuni commenti sopra e pur rispettandoli non li condivido, gli americani non sono solo bush, coca cola e jeans.

Filippo M. Commentatore certificato 14.02.07 11:35| 
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L'ITALIA !!! UNA REPUBLICA "DEMOCRATICA" FONDATO SUL "LAVORO"???? MA DOVE!!!!?????!!!!!
IL GOVERNO HA SPESO MILIONI DI EURO PER UN REFERENDUM CHE ERA DESTINATO A NON RAGGIUNGERE IL QUORUM!!! TUTTO PER LECCARE IL CULO AL VATICANO !!
IO AVREI SPESO "LE NOSTRE RISORSE" PER UN REFERENDUM CHE CHIEDEVA AL POPOLO SOVRANO DI DECIDERE LUI SU ALTRI TEMI BEN PIU' IMPORTANTI !!
1° VOLETE CHE I NOSTRI SOLDATI RIENTRINO DALLE GUERRE? SE PASSA IL SI,TUTTI A CASA!!!!
2° VOLETE , NEI CASI PIU' DISPERATI,L'EUTANASIA?
SE SI .... DA DOMANI SI FA COME IN OLANDA!!!
3° SUI REATI COME LA STRAGE DI ERBA, VOLETE LA PENA DI MORTE ? SE PASSA, IL VATICANO E' UN NOSTRO OSPITE E NON DEVE AVERE VOCE IN CAPITOLO!
DA DOMANI SI FA COME IN CINA, PERCHE' LA MAGGIORANZA DEL POPOLO LO VUOLE!!!
4° LA BASE DI VICENZA! VOLETE CHE LE BASI NATO IN ITALIA ABBIANO LA POSSIBILITA' DI ALLARGARSI? E NON SOLO QUELLA DI VICENZA!SE PASSA IL NO, BUFFALO BILL BUSH RESTA NEL MONOLOCALE!!!!
5° LEGGE SUL FUMO?VINCE IL NO? SI FUMAAAAA!
6° LA FINANZIARIA, VINCE IL NO? SCHIOPPA A CASA!

BEPPE,NON ESISTE PIU' LA DEMOCRAZIA IN ITALIA, I NOSTRI DIPENDENTI DEL GOVERNO FANNO, HANNO FATTO,E FARANNO SEMPRE QUEL CAZZO CHE VOGLIONO!!!
FACENDO FINTA CHE NOI "COGLIONI" SAREMMO SEMPRE D'ACCORDO!!!
AH! DEVO FARE DOMANI UN CONTRATTO DI AFFITTO, E MI CHIEDONO L'ANTIMAFIA!! A ME !!!!
POI MI VEDO CARUSO AL GOVERNO !!! CHE SCHIFO
CHE SCHIFO !!! CHE SCHIFO!!!

fabio cristianini 12.02.07 20:34| 
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A Bologna: «Prodi, c’è posta per te»
Odissea in bicicletta per portare il “No” a casa del premier


(g. m. m.) I 150 chilometri in bicicletta da Rettorgole a Bologna sono stati una bazzecola, a confronto degli ultimi 200 metri, da piazza Maggiore a piazza S. Stefano, dove tiene casa il premier Romano Prodi. Si è conclusa con un’estenuante trattativa con le forze dell’ordine l’avventura degli 11 vicentini che hanno attraversato la pianura padana per consegnare al presidente del Consiglio una lettera-appello contro la base americana all’aeroporto Dal Molin.
Partiti sabato mattina dal presidio permanente di Lobia, i ciclisti hanno fatto tappa a Ferrara, da dove sono ripartiti ieri mattina per raggiungere il capoluogo emiliano. Ma proprio quando l’impresa sembrava compiuta, il gioco si è fatto duro per il pressing di carabinieri e Digos. «Lungo la strada siamo stati più volte fermati - racconta uno dei partecipanti, il consigliere comunale dei Verdi Ciro Asproso - perché la polizia voleva sapere quali erano le nostre intenzioni». Giunti davanti a S. Petronio, Asproso e gli altri sono stati bloccati dagli agenti: inizia così la mediazione, che frutta un ulteriore avvicinamento all’abitazione del premier, peraltro assente perché impegnato in India. Giunti in piazza S. Stefano, supercontrollati dalla polizia, nuovo ordine di non procedere. «Prima ci hanno detto che c’era il mercato dell’antiquariato, poi non volevano farci imbucare la lettera per il rischio antrace - racconta ancora Asproso -. Mentre un ambulante protestava per il caos e un artista di strada intonava Bella Ciao, e dopo un controllo sui contenuti della lettera, finalmente sono riuscito a consegnare la missiva. In tutto, ci è voluta più di un’ora».

Fonte:http://www.ilgiornaledivicenza.it/ultima/oggi/cronaca/F.htm

Sono arrivati i pericolosi terroristi di Vicenza ad attentare alla vita di Prodi. Per fortuna ci sono le forze dell'ordine che svolgono questo preziosissimo servizio di tutela.

Roberto Facchin 12.02.07 14:56| 
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La vicenda di Vicenza pone per una questione ben più importante. Che senso ha oggi per noi cittadini italiani e cittadini dell'Europa, avere una base degli U.S.A. nel nostro paese, in Europa.
Non è forse giunto il momento di chiudere queste basi, di uscire dalla N.A.T.O. di sciogliere le nostre forze armate, inutili contro le vere potenze mondiali e appena sufficienti a mentenere l'ordine pubblico, per ora in paesi stranieri?
Non è forse più importante ed urgente dare vita a vere forze armate europee capaci di controbilanciare lo strapotere degli U.S.A. e ha fare dell'Europa un'entità politica capace di far sentire e far contare le proprie posizioni a livello mondiale?

Bruno Coria 11.02.07 16:40| 
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segue.
ottenere un'informazione, attraverso una serie di rapporti sociali (sullo schermo ci sono le persone, i soldati, i bambini, le donne...) e si prosegue soltanto se si osservano le regole di comportamento corrette e se si usano le parole giuste. Si tratta di operazioni relative a normali attività quotidiane, dal saluto alla stretta di mano: in nessun caso il videogioco prevede di sparare. Volendo banalizzare, è un galateo iracheno che si apprende giocando, e quindi rimane più fissato nelle menti dei soldati di qualsiasi noioso manuale.Gli "studenti" imparano divertendosi con questo videogame in 3D: più ti comporti bene, più rispetti e dimostri di conoscere la cultura e la lingua degli iracheni, più vai avanti nel gioco. Se invece si sbaglia, gli iracheni del gioco non collaborano e lo studente rimane fermo.Dal pantano iracheno si vince comunicando e non sparando. Potrebbe essere questo il nuovo messaggio, incoraggiante, dell'approccio americano all'Iraq. I soldati della Ederle cominceranno a giocare, pardon, ad addestrarsi, nelle settimane a venire.>>Queste saranno le "missioni di pace" che partiranno dalla nuova base USA, (si solo USA, non NATO) "Dal Molin" di Vicenza, per fortuna che "Dal pantano iracheno si vince comunicando e non sparando"! Perchè non ci mandano allora quattro professori di lingue? Visti i risultati sinora, peggio non farebbero di sicuro.

Paolo.T Commentatore certificato 10.02.07 11:04| 
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Il Giornale di Vicenza

sabato 03 febbraio 2007 cronaca pag. 12

La 173ª aviotrasportata partirà per l'Iraq fra maggio e giugno
I parà imparano la guerra studiando con i videogameI soldati si addestrano con un corso di arabo in tre dimensioni
(ma. sm.) <<L'annuncio è stato dato ufficialmente: il 173° Airborne Combat Team partirà per l'Iraq tra maggio e giugno. Manca ancora la data precisa, ma il 12 maggio ci sarà una sorta di cerimonia di saluto a Katterbach: da quella data in poi, ogni giorno è buono per la partenza degli oltre duemila soldati della Ederle, a cui si aggiungeranno gli altri battaglioni che per ora sono di stanza in Germania e che dovrebbero riunirsi al Dal Molin una volta ultimata la realizzazione della contestata base.
Già da qualche mese gli effettivi della Setaf stanno seguendo la consueta trafila di addestramento a Grafenwohr e Hohenfels, in Germania, ma per far capire come è diverso l'approccio alla prossima missione lo testimonia un particolare corso di apprendimento della lingua e della cultura araba e irachena che prenderà il via nei prossimi giorni. Volendo riassumere il succo del discorso in una battuta, i parà "vicentini" impareranno come ci si deve comportare in Iraq divertendosi con un videogame.
Non è uno scherzo, è una cosa più che seria, sviluppata per la prima volta dall'Istituto di scienza dell'informazione della University of Southern California. Si tratta del Tactical Language Training Program, realizzato dalla Alelo (che in hawaiano vuol dire linguaggio) e già testato dagli ultimi battaglioni inviati in Iraq.Non si tratta di un semplice corso di lingua, di quelli in cui inserisci il cd nel computer e rispondi più o meno correttamente, verificando la pronuncia e le regole grammaticali. È un videogame in tre dimensioni, che insegna quali parole usare, quando usarle, come usarle. In più spiega quali sono i comportamenti da tenere nei confronti delle popolazioni locali.Il gioco consiste nell'arrivare a un obbiettivo, per ese

Paolo.T Commentatore certificato 10.02.07 11:01| 
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segue
tra: 1) ignorare la Nato, l'Europa e la nostra sovranità e fare un patto di alleanza con gli Usa offrendo le basi italiane per qualsiasi scopo; 2) esercitare le prerogative di sovranità e negare l'uso delle basi in caso d'interventi armati non condivisi; 3) rivalutare la Nato pretendendo da tutti i membri il rispetto degli accordi. Cose difficili. In extremis c'è sempre l'opzione di non fare nulla e ricorrere periodicamente al polverone.
* ex comandante della forza Nato Kfor in Kosovo

Paolo.T Commentatore certificato 09.02.07 14:14| 
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Segutito., negli accordi di dettaglio sulle basi è stato sempre precisato l'obbligo per gli Usa di avvalersi delle strutture nello spirito e nel quadro della collaborazione atlantica, di utilizzarle per adempiere agli impegni Nato e di non servirsi di esse a scopi bellici se non a seguito di disposizioni Nato e di accordi con il governo italiano. Questo è apparso ovvio per mezzo secolo, ma dalla fine della guerra fredda non è più così. Gli Stati Uniti, in particolare dopo l'11/9, hanno impiegato le truppe e le armi dislocate in Europa per interessi prettamente nazionali. Spesso hanno cercato la copertura Nato, consapevoli della mancanza di legittimità nel coinvolgere direttamente o indirettamente i paesi ospitanti.
E la Nato per un po' ha risposto positivamente. Nel 1999 ha intrapreso la sua prima guerra (contro la Serbia) senza l'avallo dell'Onu e in assenza di attacco o minaccia inventandosi la guerra umanitaria. Nel 2001, dopo l'11/9, ha invocato la difesa collettiva contro l'Afghanistan, interpretando per la prima volta uno degli attacchi terroristici di Al Qaeda come un atto di guerra. Nel 2003 ha assunto, senza alcun mandato internazionale, la guida di un'operazione che l'Onu aveva assegnato ad una coalizione (Isaf). Nel 2006 è riuscita a far confluire le operazioni di Isaf nella guerra ai talebani che gli Stati Uniti avevano iniziato praticamente da soli e non ancora concluso. In questi ultimi anni la Nato ha dimostrato di non riuscire più a garantire l'applicazione integrale dei propri principi e di quelli dell'Onu assecondando acriticamente gli Stati Uniti e minando le prospettive dell'Europa.
La stessa guerra in Iraq, travolgendo gli Stati Uniti e rompendo gli equilibri transatlantici, non ha rafforzato né l'Europa né la Nato. Semmai ha dimostrato che gli Stati Uniti di oggi fanno a meno dell'una e dell'altra, così come fanno a meno del parere degli amici e degli alleati. Per restituire alla questione delle basi un'ombra di coerenza ora dovremmo decide

Paolo.T Commentatore certificato 09.02.07 14:13| 
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Con gli Usa basta far rispettare i patti
di Fabio Mini*
La gazzarra sull'ampliamento della base di Vicenza è riuscita a confondere anche le cose più chiare. Era chiaro che l'ampliamento della base veniva da una mutata concezione strategica e quindi riguardava la nostra politica estera e la nostra sovranità. Ora è una questione urbanistica. Era chiaro che le forze dislocate a Vicenza non sono fatte di boy scout. Sono forze da combattimento che dall'Italia si proiettano nei Balcani, in Medio Oriente, nel Caucaso, in Asia Centrale e in Africa. Chi ne vuole giustificare la presenza in Italia le spaccia per ufficio di collocamento o risorsa locale di protezione civile e chi non le vuole le dipinge come calamite per attacchi terroristici e come esseri maligni pronti all'uso di ordigni nucleari e uranio impoverito.
Era perciò chiaro che oltre all'opposizione dei cosiddetti 'antiamericani' si sarebbe dovuta affrontare la paura di molta gente. Mescolando la politica con le animosità, i problemi urbanistici, la paura della gente, l'inquinamento, i posti di lavoro, l'indotto economico e la mancanza di parcheggi la questione è diventata banale e pretestuosa. Così il polverone che ha coperto le poche certezze ha evitato che fosse trattato l'unico punto che meritava di essere chiarito: il nostro rapporto politico e formale con gli Stati Uniti di oggi. L'amicizia non c'entra ed abbiamo anche perso la vera nozione di 'alleati'. L'unica alleanza che abbiamo sottoscritto non è bilaterale. Con gli Usa siamo alleati perché siamo, o dovremmo essere, membri paritetici della Nato. Ed è proprio questo a complicare il problema delle basi.
La Nato, con gli Accordi di Londra e Parigi del 1951 e 1952, ha previsto la possibilità di far stazionare truppe di un alleato sul territorio di un altro. Ha dettato le regole generali e ne ha circoscritto l'ambito di applicazione alla Nato stessa, al suo territorio e alla sua missione difensiva. A partire dal 1951-54, negli accordi di dettaglio sull

Paolo.T Commentatore certificato 09.02.07 14:07| 
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L'inizio della Dichiarazione di indipendenza americana è:

"Quando nel corso degli umani eventi si rende necessario ad un popolo sciogliere i vincoli politici che lo avevano legato ad un altro ed assumere tra le altre potenze della terra quel posto distinto ed eguale cui ha diritto per Legge naturale e divina, un giusto rispetto per le opinioni dell'umanità richiede che esso renda note le cause che lo costringono a tale secessione. Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti; che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono dotati dal loro creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca delle Felicità; che allo scopo di garantire questi diritti, sono creati fra gli uomini i Governi, i quali derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qual volta una qualsiasi forma di Governo, tende a negare tali fini, è Diritto del Popolo modificarlo o distruggerlo, e creare un nuovo governo....".

Penso che ormai in Italia ci siamo.

Simone X 09.02.07 10:19| 
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Carissimo Beppe secondo mè gli svizzeri ti hanno preso per i fondelli "90 TESTATE NUCLEARI" nn abbiamo neanke il posto x tanto armamentario così soffisticato,già,nn è tanto la testata,ma tuttoa la tecnologia ke ci và dietro.E te lo può dire un qualsiasi Ufficiale di cariera congedato nn riskierebbe niente,anke a confermare quello ke ti hanno detto questi svizzeri.
Ho fatto il servizio militare nel 1994 a Bassano del Grappa ho prestato servizio anke dentro la caserma Americana di Vicenza,troppe polemike troppe stupidate,magari questi soldati sono solo un pò fastidiosi quando escono e alzano il gomito,ma purtroppo,e lo dico con molto rammarico,come ci dice la storia sono venuti a salvarci,hanno sconfitto i dedeski,ci hanno liberato,e ce lo rinfacceranno x sempre,quindi secondo mè è meglio occuparsi di cose più importanti,vedi il degrado ke ogni giorno si vede nelle nostre città,causa un incontrollato aflusso di stranieri ke vengono solo x fare i delinquenti,o islamici ke vogliono abbattere le nostre tradizioni e mai guai ki gli tocca le loro,dovremmo iniziare a ribellarci,ma invece pensiamo a imternet,i cellulari,la banda larga,ma nn hai nostri figli,ke un giorno saranno forse tecnologici,ma nn potranno più mangiare una buona fetta di prosciutto o bere un buon bikkiere di lambrusco(sono di modena)xè l'islam lo vieta.........cordiali saluti galloni samuele

samuele galloni 08.02.07 15:08| 
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Ora Basta!
Ma chi sono quelli che dicono No alle basi americane?
..... io rifletterei prima di parlare fossi in loro.

Già... perchè è proprio gli americani che dobbiamo ringraziare se i nostri governi destinano alla Difesa il 2% del PIL.... o forse meno. Per farvi capire a che punto siamo, vi dico solo che l' Italia ha in dotazione 6 o 7 aerei da trasporto Hercules c130. Io sono contento di ciò, perchè i soldi che non vengono impiegati per gli armamenti, possono essere impiegati nella scuola e nella sanità! Sarebbe forse meglio usarli per fucili, elicotteri e soldati? Certo che no. E poi, secondo voi, se fossimo minacciati da qualche altra nazione, gli Americani starebbero a guardare? Ci aiuterebbero... o meglio, ci difenderebbero loro! Quindi, dico: perchè togliere le loro basi per poi costruirne noi delle nostre? Ma che senso ha??? Facciamoci furbi piuttosto, sfruttiamo la situazione e costruiamo ospedali e università.


Silvio.

Silvio Chiozzi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.02.07 20:29| 
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Caro Beppe,
visto il tuo interesse per la questione Base di Vicenza, puoi, per cortesia, rilasciarci un'intervista, anche via mail per il numero di VicenzaLavoro (periodico della Cgil di Vicenza) che uscirà prima della manifestazione del 17 febbraio? Esprimiamo questa richiesta in piena sintonia con il segretario provinciale della Cgil di Vicenza, Oscar Mancini. Sperando spudoratamente in tuo sì, ti salutano Cristina Salviati e Stefano Ferrio

cristina salviati 07.02.07 16:35| 
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Caro Beppe,

Vicenza, città del Palladio, dichiarata patrimonio dell’ umanità dall’ Unesco, non merita di continuare ad essere città militarizzata.

Vicenza ha dato generosamente all’ alleato USA.

“Gli Americani a Vicenza”, Il Manoscritto ritrovato di Goffredo Parise potrebbe essere di stimolo ai Vicentini per rivisitare con serenità la loro memoria storica sulla oltre sessantennale presenza americana a Vicenza. Se poi, tirate le somme, prevarranno gli aspetti positivi su quelli negativi, allora diremo “Grazie America”, ma diremo anche “per favore basta servitù”.

Cordiali saluti.

Valerio Costenaro, Marostica, (Vicenza)-Progetto “Dexmisio”

Valerio Costenaro 06.02.07 21:06| 
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Salve Beppe,


Vicenza, città del Palladio, dichiarata patrimonio dell’ umanità dall’ Unesco, non merita di continuare ad essere città militarizzata.

Vicenza ha dato generosamente all’ alleato USA.

“Gli Americani a Vicenza”, Il Manoscritto ritrovato di Goffredo Parise potrebbe essere di stimolo ai Vicentini per rivisitare con serenità la loro memoria storica sulla oltre sessantennale presenza americana a Vicenza. Se poi, tirate le somme, prevarranno gli aspetti positivi su quelli negativi, allora diremo “Grazie America”, ma diremo anche “per favore basta servitù”.

Cordiali saluti.

Valerio Costenaro, Marostica, (Vicenza)-Progetto “Dexmisio”

Valerio Costenaro 06.02.07 21:03| 
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Purtoppo siamo un popolo 'distratto' (come dice la Guzzanti dalle armi di distrazione di massa) e non ci rendiamo conto che ci stanno facendo la festa a tutti. Questa classe politica infangata con quella imprenditoriale sta portando la gente sulla rovina perchè le persone preferiscono seguire il calcio o guardare dentro la scatoletta dello zio silvio piuttosto che rendersene conto e darsi una mossa per provare a cambiare le cose.

La chiusura del campionato di calcio (o piuttosto di quello che ne è rimasto) potrebbe fare in modo che qualcuno cominci anche a guardarsi intorno ed eviterebbe fatti come quelli che sono successi a Catania.

Mi dispiace per gli sportivi che lo seguono (io ho smesso quindici anni fa quando ho capito cosa ci sta sotto) però è ora che la gente si svegli!!!

A Vicenza hanno già deciso la costruzione della nuova base senza informare e sentire e la cittadinanza e questo mi pare una vergogna.

Ultimamente la politica estera scellerata degli US espone chi li appoggia a grossi rischi di attentati e, in caso di attacco dell'Iran, a rischi di attacchi militari e io non voglio rischiare la mia pelle per colpa degli stranieri.

E' giunta l'ora di cambiare il nostro sistema economico e convertirlo in un sistema di risparmio e non di consumo. Come si fa a dire che se la gente non compra l'economia ne risente? E' da quando è nato il mondo che per essere più ricchi non bisogna sprecare e proprio lo sperco è alla base del nostro sistema. Nessuno si è accorto del controsenso?

Simone X 05.02.07 14:50| 
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Ora tocca ai politici,sempre ke, tra il loro spirito di appartenenza alla classe degli "eletti", vi sia rimasto un briciolo di coscienza...qui nel giro di poki giorni devono partorire una legge finalizzata ad estirpare questi delinquenti,almeno dagli stadi...ki va allo stadio con botti,fumogeni,pietre,coltelli,spranghe si deve beccare almeno tre mesi di galera.....e farla!!!!!!! E le forze dell'ordine devono essere maggiormente tutelate...non ke il primo delinquente inebriato da una pippata di coca o da qualke spinello,possa andare davanti ad un celerino e sputargli in faccia,nella migliore delle ipotesi,consapevole di rimanere impunito.... Io voglio ke gli stadi italiani diventino come gli stadi britannici..dove si va allo stadio per sostenere la propria squadra..dove cantano tutti..dal bambino di 7 anni all'anziano di 70....Bisogna tutelare la stragrande maggioranza degli sportivi ke amano il calcio...basta con i delinquenti negli stadi italiani..basta con i cacciatori di sbirri...lasciamo ke questa gramigna inestirpabile cresca solo nelle zone malfamete delle nostre città...non lasciamola proliferare altrove...stato se ci sei,se hai un minimo di dignità e coscienza,renditi conto ke ti vogliono skiacciare...non mostrarti arrendevole e distratto..proteggi ki ti serve,ki ti vota..proteggi i tuoi cittadini...non farci vergognare di essere italiani...punisci i delinquenti!!!!!! Sentite condoglianze e solidarietà alla famiglia Raciti...

nicola gianardi 04.02.07 20:19| 
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Caro Beppe,è successo..... Uno dei numerosissimi tentati omicidi andato finalmente( per i delinquenti ke infangano il nostro amato calcio) a buon fine,di cui ogni fine settimana le forze dell'ordine sono vittime...Troppo facile prendersela con dei padri di famiglia mandati in servizio negli stadi per una misera decina di euro,sentendosi forti delle leggi garantiste,buoniste,perbeniste,all'italiana....ke sempre garantiscono l'impunità a ki delinque...Oramai la partita,per quei delinquenti,ke per fortuna sono una minoranza del tifo,è diventata solo l'occasione per un'autentica caccia allo sbirro,un poveraccio in divisa con le mani legate dalle leggi garantiste degne della terra dei cachi.....Sorvoliamo sulla totale assenza dei valori tradizionali all'interno della nuova famiglia italiana;non si può ke prendere atto,ke al giorno d'oggi,questi delinquenti si sentono molto forti,non hanno paura di uno stato fiacco,arrendevole,ke porge l'altra guancia,perbenista.....e cosa c'e di meglio ke fottenerse delle leggi,di trasgredire e persino di soffocare la manovalanza di ki,spinta dall'alto senso del dovere,difende il nome dello stato tutte i fine settimana?stiamo attenti,questi delinquenti ci stanno dicendo: stato sei debole e arrendevole...ora ti skiacciamo e comandiamo noi delinquenti...Gli stadi italiani sono solo un riflesso dello spekkio della società italiana...dove molti giovani annebbiati dal benessere,crescono senza valori sentendosi ognuno Presidente della Repubblica.... Purtroppo siamo in un paese ke per prendere provvedimenti,occorre ke ci scappi il morto...altrimenti si tira a campà...Ora tocca ai politici,sempre ke, tra il loro spirito di appartenenza alla classe degli "eletti", vi sia rimasto un briciolo di coscienza...qui nel giro di poki giorni devono partorire una legge finalizzata ad estirpare questi delinquenti,almeno dagli stadi...ki va allo stadio con botti,fumogeni,pietre,coltelli,spranghe si deve beccare almeno tre mesi di gale

nicola gianardi 04.02.07 20:13| 
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Hanno fermato il calcio. Perchè c...o non lo hanno fatto prima.
Vorrei firmare una petizione per non farli più giocare. BASTA con il calcio. BASTA!!!
Beppe AIUTACI!!!!!!!!!

D.co Gammone 03.02.07 19:15| 
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Camp Derby, Toscana, è una delle basi USA in Italia. E' top secret
E’ ridicolo Parisi quando assicura la massima vigilanza sull'ampliata base militare di Vicenza! E quando mai è stato permesso al Governo italiano di vedere o sapere cosa avviene in una base militare americana?
Questo ministro che ha voluto spendere 2 miliardi di € più di B in armi ci offende e ci indigna
La pineta di Camp Derby, come ogni base USA è top secret per il nostro governo
Dorigo si prese 13 anni di carcere e fu anche torturato per avere solo annerito con una bottiglia molotov la rete metallica di Aviano. Molto di più di quanto è stato dato a Scalzone per avere ucciso a freddo una studentessa
Aviano, Vicenza, Camp Derby, Sigonella sono le basi del nuovo attacco militare ai paesi africani e all’Iran
Il Pentagono ha sempre ribadito l’importanza stragica di Camp Derby. Ha sempre fondato i suoi piani di attacco sull’acquiescenza dell’Italia
A Camp Darby c'è il più grande arsenale USA all'estero
Nel 2003 si parlava di 20.000 t di munizioni per artiglieria, missili, razzi e bombe d'aereo con 8.100 tonnellate di alto esplosivo in 125 bunker, 2.600 tra tank, blindati, jeep e camion. Già allora c’erano armi per 2 miliardi di dollari, missili e ordigni esclusi
Da Camp Darby sono partite quasi tutte le munizioni della Tempesta nel Deserto nel '91 e il 60% delle bombe scagliate sulla Serbia nel ‘99 Grazie al canale navigabile che arriva dentro la base, carichi giganteschi di armi vanno e vengono senza che nessuno possa spiarli. Per la 1° guerra all'Iraq c'è stato un traffico complessivo pari a 4.000 t di bombe e granate; per il Kosovo 16.000
Nel Natale ‘98, sui moli tirrenici sono sbarcate 3.278 cluster bomb
La capacità complessiva dei magazzini nel ‘99 e’ stata certificata per contenere 32.000 t di ordigni
Il simbolo di questa Santabarbara è lo stivale italiano sopra una vecchia bomba con la miccia accesa
Questo noi siamo per gli USA: uno stivale sopra una bomba con la miccia accesa!

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 03.02.07 16:55| 
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sinceramente ora certa gente farebbe meglio a starsene zitta: i centri sociali padovani dovevano protestare contro il dal molin prima che la giunta comunale approvasse il progetto per la nuova base (circa settembre-ottobre 06).
mi sembra la situazione del latte versato.

p.s. ma quanti vicentini ci saranno stati nelle manifestazioni contro la nuova base?

p.s.2: sono un vicentino residente vicino alla caserma ederle e, per quanto mi riguarda, gli unici danni alla nostra città sono stati causati da gente di (estrema?) sinistra e non da terroristi di al-quaeda.

Marco Pettenuzzo 03.02.07 15:57| 
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Quelli che per attaccarti dicono che sei antiamericano

Quelli che ignorano che non si è filoamericani, o filoisraeliani, o filobushiani, o filo qualche cosa

perché la storia cambia e cambiano i governi e cambiano le situazioni

e comunque non è mai saggio essere filo-qualche-governo

vista l’alienità di tutti i governi dall’Uomo

e si può essere solo filo-Uomo

e si deve essere per la difesa dei valori, non delle etichette irrigidite nel non tempo della non storia

o nel culto dei padroni

Quelli che non sanno che il primo valore è la Pace

perché senza la Pace non puoi difendere nessun altro valore

non puoi neanche esistere

e il valore senza l’uomo che lo porta

svanisce nell’universo

E la Pace è primieramente

Verità e Giustizia

E la Guerra, invece, è sempre la negazione della Verità e della Giustizia

Ma quelli che difendono la guerra e si inchinano ai governi di guerra

continuano a difenderli anche quando il mondo intero prova che nella loro guerra

non c’era né Verità né Giustizia

e tutte le prove provano che essi giustificarono le loro guerre

con cumuli di menzogna

e produssero cumuli di ingiustizia

ma della Verità e Giustizia quelli che ignorano i valori non si curano

per il culto della Forza

che li acceca

e il mantenimento del Potere

che li attrae

perché nulla sembra più forte agli sciocchi di un aggressore del mondo

e quello che vorrebbero veramente

non è nessun valore, ma possedere la Forza
e il Potere

di quelli che il mondo lo distruggono.

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 03.02.07 11:34| 
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La NATO sorse contro il Patto di Varsavia
Il patto di Varsavia non c‘è più
La NATO non è mai stata lo strumento per dirimere le controversie internazionali, e tanto meno può affiancarsi all’esercito americano per servire i suoi soli interessi, così come le guerre USA non sono proprio lo strumento più adatto a combattere il terrorismo, e lo si è ampiamente visto, dopo Afghanista e Iraq il terrorismo si è centuplicato e nessuno può negare questo fatto. E' inconfutabile !
Rinforziamo dunque l’Europa!
Sciogliamoci da patti servili con gli USA che ormai conducono solo alla destabilizzazione globale e ad economie che distruggono il clima e contaminano il pianeta!
Siamo a rischio di chiusura totale! Di fine. Kaput. Stop. Niente più umanità. A fine secolo l'Italia non esisterà più sommersa da un metro d'acqua, ci saranno solo le dorsali montane. Niente più Padania, Versilia, Milano, Rimini, Trapani.. Sott'acqua!
Stiamo ancora facendo discorsi da formiche. La follia degli uomini sta portando a rovina il pianeta, il formicaio ormai è a rischio di distruzione totale
La dobbiamo piantare con le guerre e col seguire i pazzi che dicono che le guerre sono necessarie, sono utili, ci difendono...!? Bestialità!
La dobbiamo piantare di pensare alla bomba, al missile, al nucleare.. è tutto obsoleto.
Il mondo deve unirsi per difendersi dalla minaccia di autodistruzione!
Non possiamo continuare a sorreggere gli usurpatori, quelli che se ne fregano di tutto per aumentare i loro piccoli sporchi interessi!
Questi politici sono formiche, obsoleti! via! basta!
In ogni battaglia ci sono sempre stati i traditori, quelli che insinuavano che era meglio passare al nemico perché ciò prometteva maggiore sicurezza, e ci sono sempre stati i disfattisti, quelli che insinuavano che non vale la pena di combattere. Via anche loro! Sono pericolosi!
Gli uni e gli altri nuociono alla battaglia, ci portano alla morte, inquinano i combattenti, sono la sconfitta certa, sono contro la vita !

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 03.02.07 11:24| 
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Dopo 63 anni è totalmente assurdo continuare a dire che dobbiamo essere succubi agli Stati uniti perché siamo un paese vinto. In un tempo così lungo non c‘è sconfitta che consenta di fare da zerbino a uno stato straniero, tanto più uno stato che calpesta ogni sorta di diritto internazionale, sorta di risoluzione dell’ONU, di diritto umano e si comporta in modo non diverso da Hitler

Si sono liberati dalla servitù americana Germania e Giappone, non ci dovremmo liberare noi? Dobbiamo essere dei vinti per sempre? E considerarci degli sconfitti per sempre? Ma quale italiano degno di rispetto potrebbe volere questo? Solo dei vili
Dov‘è la nostra dignità di Nazione?
Non esiste errore dei padri che si ripercuota sui figli per sempre e l’Italia non può pagare in eterno gli errori di Mussolini. Chiederlo sarebbe da pazzi o da malvagi!
Bush ha dichiarato guerra a 49 stati canaglia. Non dobbiamo prestare il fianco alla sua aggressione al mondo e scendere al suo livello!
Vicenza sarà la base di partenza dei caccia e dei missili nelle guerre aggressive contro i paesi africani dotati di risorse energetiche. E’ questo che l’Italia vuole? E questo che la sinistra consente?
E’ mostruoso!

I pacifisti sono fortemente offesi dal comportamento di questo Governo come lo furono da quello precedente.
L’Italia non è assolutamente in grado di porsi nel mondo come nazione armata a fianco di uno stato aggressore che dichiara guerra a tutto il mondo, attirandosi tutte le ritorsioni e tutto l’odio dei paesi aggrediti dalla sua follia.
Le due torri sono stati un segnale ma non sarà l’ultimo. Noi non possiamo volere questo per noi.
Esiste la neutralità e molti paesi l’hanno scelta come l’unica possibilità razionale. Di questo dovremmo parlare e non delle basi americane!
Se l’Italia deve supportare delle spedizioni, possono essere solo quelle dell’ONU.

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 03.02.07 11:05| 
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La CGIL ha preso spesso, nella sua lunga storia, la difesa dei diritti fondamentali dell’uomo, e la pace e la sicurezza sono diritti fondamentali.
La base di Vicenza è una aggressione a entrambe, oltre a essere uno schiaffo alla sovranità nazionale
La CGIl ha guidato e supportato nel suo glorioso passato molte manifestazioni popolari.
Noi vorremmo che essa fosse a Vicenza il 17 febbraio in nome della pace e della sicurezza nazionale e che organizzasse i pulman e la vigilanza.
E’ stata con noi pacifisti durante le grandi manifestazioni della pace e la rivorremmo al nostro fianco anche adesso che la guerra ce la stanno portando in casa
Dio non voglia che ancora una volta i sindacati nascondano la testa sotto il tappeto come fecero vergognosamente durante i 5 anni di centrosinistra al governo
I diritti devono contare più dell’ubbidienza ai capipartito e i valori di un uomo devono superare le appartenenze o non ci libereremo mai di uno spirito bassamente fazioso che supporta solo bassi giochi di potere
Quando Prodi vinse, Epifani dise che “non sarebbe stato come prima” e che i diritti sarebbero stati difesi, punto per punto, analizzando ogni decisione del governo. E’ ora che anche Epifani mantenga quanto ha dichiarato!

”In questo quadro (geo-strategia del sud Mediterraneo) reputiamo necessario arrivare ad una ridefinizione delle servitù militari che gravano sui nostri territori, con particolare riferimento alle basi nucleari. Quando saremo al governo daremo impulso alla seconda Conferenza nazionale sulle servitù militari, coinvolgendo l’Amministrazione centrale della Difesa, le Forze Armate, le Regioni e gli Enti Locali, al fine di arrivare ad una soluzione condivisa che salvaguardi al contempo gli interessi della difesa nazionale e quelli altrettanto legittimi delle popolazioni locali.”
(Programma di Governo dell’Unione – dal titolo: Per il bene dell’Italia p 109).

E ora? Sta facendo esattamente il contrario.
Glielo dobbiamo permettere?

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 03.02.07 11:01| 
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Prodi ha tradito il suo programma e i suoi elettori. Ha tradito anche il principio fondamentale e costituzionale della pace e i principi religiosi e democratici
Il diktat da Bucarest in cui derubrica Vicenza a “questione urbanistica” è troppo grave. E’ un insulto alla Repubblica e all’intelligenza. Dovrebbe chiedere scusa e dimostrare che di questo paese e della sua sicurezza gli importa qualcosa. Continuiamo a essere un paese senza dignità, ridicolizzato ovunque, grazie a governi balordi che ci mettono all’asta
Prodi il suo programma può anche buttarlo, visto come lo ha disatteso e visto quanto poco si interessa di quel che pensano gli italiani

In quanto alla doppiezza della Margherita, ho sempre pensato che il proposito di fare il Partito Democratico fosse un atto di tradimento dei DS alla loro base elettorale, alla loro storia, ai loro principi. A forza di spostarsi verso il centro hanno finito col diventare una cosa ibrida, non riconoscibile, spesso disgustosa
Troppi stanno diventando sempre più critici contro D’Alema e Fassino e vedono nella loro condotta solo un modo subdolo per rinnegare la propria coscienza storica e tradire il proprio elettorato. Lo scollamento col paese è sempre più vistoso ma loro non se ne curano. Quello che era lo storico partito della sx e il maggiore partito europeo, nelle loro mani si è sempre più snaturato. Hanno saputo solo inciuciare con cani e porci pur di mantenere un potere personale che la piazza più volte ha contestato, protetti da corti fisse che cambieremmo spesso volentieri

E’ dalla bicamerale di D’Alema che cova un forte risentimento contro politiche suicide che spingono al non voto o a partiti più radicali. I DS sembrano un comitato di affari che non sta troppo a distinguere se una cosa è di sx o no (basterebbe la protezione a Fazio, il caso Consorte, l’interesse delle coop edilizie nella TAV di Valsusa o a Vicenza..) e la speranza nel correntone, in Mussi o Salvi, si è annacquata anch’essa

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 03.02.07 10:57| 
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A Prodi e a tutti i nostri dipendenti al governo:
Noi, cittadini Italiani, vi paghiamo profumatamente per prendervi cura di noi e della nostra Nazione ma voi cosa fate? Vi vendete anche la mamma x un po' di potere/denaro e pensare che siete uomini come noi e che ci aspetta la stessa sorte.
Vi consiglio di chiudervi in una stanza x qualche giorno isolati dal mondo a meditare sul vostro comportamento di venduti/servi/schiavi,aiutereste noi cittadini a liberarci da queste schiavitu' che voi sciegliete x noi ma la cosa piu'importante e' che liberereste le vostre coscienze!
Basta con le basi di guerra! Basta con la produzione di armamenti! Diciamo basta a tutte le immondizie che create x noi "comuni mortali".

Mada L. 03.02.07 02:17| 
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campagna “RIPENSACI PRODI”
Le chiediamo di riconsiderare il suo editto da Bucarest sull’allargamento della base americana a Vicenza
Pronunci, a reti unificate le inedite parole: “HO SBAGLIATO! PARLIAMONE!"
Sarebbe un gesto di grande civiltà MAI DIMOSTRATO da nessun governante al mondo.
TORNEREBBERO TUTTI AD APPLAUDIRLA.
CI RIPENSI PRESIDENTE, INDICA UN REFERENDUM, NE HA LA POSSIBILITA'.

Affinché questo sogno si possa verificare proponiamo di inviare in numero spropositato di email o, chi non ne avesse la possibilità, cartoline postali, al Corriere della Sera (cormil@rcs.it - Corriere della Sera - via Solferino, 28 - 20121 Milano) e alla Presidenza del Consiglio (trasparenzanormativa@governo.it - Palazzo Chigi, Piazza Colonna 370
00187 Roma).
Ognuno può scrivere il messaggio che sente purché BREVE, ma per comodità del copia-incolla suggeriamo un testo:

RIPENSACI PRODI! LIBERA VICENZA DALLA BASE AMERICANA DAL MOLIN

( pg 111 del Programma de l'Unione): "... in questo quadro reputiamo necessario ad una redifinizione delle servitù militari che gravano sui nostri territori... che salvaguardi gli interessi della difesa nazionale e al tempo stesso quelli altrattanto legittimi delle popolazioni locali"

Vi invitiamo a privilegiare l’invio al Corriere che affogando in un mare di comunicazioni, sarà sollecitato a dare avviso ai suoi lettori della enorme (ci auguriamo!!) mobiliatazione dei cittadini.
INOLTRE... vi preghiamo di diffondere questo comunicato su tutti i siti, blog, quotidiani online, mailing list ecc… (non dimenticate di mettere dove volete, il nostro blog promotore della campagna franca.rame@senato.it)
Certa della vostra mobilitazione vi invio un grazie con un abbraccio grande.
Come ci si sente bene quando ci si mette in movimento!!!!
Franca

elis bezzola 02.02.07 23:09| 
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Stasera 2 febbraio è morto un ragazzo in divisa,un poliziotto ucciso da una bomba allo stadio di Catania , altri 100 ragazzi sono in ospedale, la città è piena di sirene , polizia, ed è avvolta in un alone di terrore che ha poco a che fare con il vivere civile . Non so che mondo sia questo ma perchè bisogna aspettare sempre un martire?

bottos alberto 02.02.07 22:12| 
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Caro Beppe sono perfettamente d' accordo con te! Questo governo e quelli passati sono dotati di una tale ipocrisia e faccia di bronzo(per non dire di peggio!)Come mai quando si parla degli extracomunitari che vengono qui in italia i politici di ogni colore non vorrebbero che vivessero nel nostro paese perchè ritengono che siano persone potenzialmente pericolose mentre quando si parla dell' America sono sempre disposti ad abbassare la testa e a permettere loro di avere delle basi militari con testate nucleari nel nostro Bel Paese??? loro non sono potenzialmente pericolosi per la salute e l' incolumità nostra e di quella di altre nazioni??Questo governo è stato eletto anche per proteggerci da ogni pericolo possibile!e poi vorrei chiedere a tutti quei politici (Soprattutto AN, Forza Italia e Lega Nord) che hanno sempre fatto del patriottismo la loro bandiera, come mai nessuno si è opposto? nessuno ha difeso la nostra indipendenza e la sovranità del nostro territorio? Per non parlare del rischio di attentati io come moltissime altre persone non vogliamo essere complici delle stragi americane ed essere alleati in guerre che non ci appartengono e che non riteniamo fatte per una giusta causa (anzi solo per gli interessi di bush)! Se fossero più coerenti con i valori di cui (dicono) sono portatori, se avessimo dei rappresentanti del popolo che facesero veramente il loro mestiere quello per cui sono pagati profumatamente ora avremo anche più rispetto da parte delle altre nazioni e anche degli USA, che davanti ci fanno la bella faccetta, ci stringono la mano e ci chiamano loro amici e poi, quando i riflettori si spengono, ci ridono dietro e ci considereranno dei burattini e degli asserviti pronti ad abbassare sempre il capo e a soddisfare ogni loro richiesta! VERGOGNA! Ma il popolo italiano non è così e l' ha dimostrato con la manifestazione a Vicenza!IL POPOLO ITALIANO NON SI FA METTERE I PIEDI IN TESTA DA NESSUNO!

VALENTINA VENDITTI 02.02.07 19:47| 
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Caro Ruggero.Allora ci risentiamo domani.
Voglio vederese nel Mattino di Vicenza se la tua notizia è vera.opp.........

Paolo.T Commentatore certificato 02.02.07 19:26| 
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Caro Ruggero.Ho comperato il Mattino diPadova.per cortesia mi puoi indicare il numero di pagina che riguarda la condotta,scusa ma non la trovo.
Grazie

Paolo.T Commentatore certificato 02.02.07 19:13| 
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Sulla questione vorrei anche far notare come il centro destra e l'ex-primo ministro stiano forzando le dimissioni del premier. Ricordiamo che l'italia è addirittura entrata in guerra contro il volere di tutti i cittadini italiani, contro il volere di tutti i cittadini del mondo...più dissenso di così...non capisco perchè nessuno si sia dimesso allora....
Vorrei non sentire più un populismo così estremo...non abbiamo bisogno di questa gente perchè in realtà non rappresenta nessuno di noi, pacifisti e lavoratori

Marco Acri 02.02.07 19:09| 
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Il governo poteva dire di no!Invece a visto che la giunta era di centrodestra,se ne lavato le mani.E secondo mè non è giusto.Altro argomento la Germania è di nuovo unita.I Russi hanno lascito Berlino:I Dedeschi si la guerra l'anno persa veramente,noi un po meno.
Anzi pensando a loro dicevo, hanno tutto il territorio.Noi con la Jugoslavia cosa ne
abbiamo ricavato?Almeno avere indietro L'Istria.
Che ne dici.

Paolo.T 02.02.07 16:28 |


Noi la guerra l'abbiamo persa ancora DI PIU' dei tedeschi, perchè loro almeno hanno avuto la dignità di andare fino in fondo...noi invece da bravi italioti siamo passati alla storia per incominciare una guerra da una parte e finirla dall'altra, del resto se conosci un pò di storia, non quella "ufficiale" , scopriresti che anche nella I guerra mondiale abbiamo tradito il patto di non belligeranza con gli Austriaci, lusingati dalle promesse degli alleati (l'allora ministro Orlando, convinse il re nano ( toh! un'altro!!) che gli alleati ci avrebbero dato tutta la Dalmazia ( ti ricordo antico dominio Veneziano) in cambio del nostro tradimento...come vedi caro Paolo la storia dovrebbe insegnare, invece oggi come sempre, come al solito saremo considerati come un popolo di burattini pronti a mordere la mano che ci ha sfamati... dillo alla tua amica erudita VIVARELLA... questi sono i fatti, la vostra "filosofia" e cultura demagogica è proprio quella che ha permesso nel tempo e nella storia di meritarci la fama di " pori can" che ci meritiamo. Il rispetto si merita e questo governo ( ma anche l'altro a dire il vero) sta facendo di tutto perchè il mondo intero rida di noi.

ruggero zigliotto 02.02.07 17:14| 
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Caro Paolo, lo hai letto oggi il Mattino di Padova? Beh! t'informo che famigerata condotta "scoperta" da astuti quanto in malafede sindaci-detective è stata realizzata neglia anni settanta, è lunga circa 200 km, passa per 6 regioni e serve ad alimentare di benzina le NOSTRE di caserme... vedi caro Paolo a spararle bisogna essere credibili e sopratutto bisogna INFORMARSI , altrimenti come la signora Vivarella si corre il rischio di fare solo spicciola demagogia.... e vai!!! a fare la gara con chi le spara più grosse come la storia raccontata dagli "svizzeri" a Beppe delle 90 testate nucleari o come qualcuno stà raccontando che 1800 americani in più impoveriranno irrimediabilmente le nostre falde acquifere... approposito visto che sei di Padova lo sai invece che proprio voi padovani succhiate tutte la vostra acqua potabile dalle nostre falde? Alla faccia dei 'mericani... dovete avere il CORAGGIO di dire che ODIATE gli americani cosa ci vuole a dirlo?? guardate che non c'è più il KGB potete dirle certe cose, nessuno vi porta in Siberia.... dai ditelo, che ci vuole?

ruggero zigliotto 02.02.07 15:35| 
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Chi si ricorda.La frase detta da Saddan? Disse la vera guerra per voi Americani incomincia quando sarete nel nostro territorio.Purtroppo si è verificato, e comincia per loro la stessa cosa avvenuta con il Vietnam.
Ormai vi sono Milizie armate che entrano in Irak sia dal vicino Iran e Afganistan, e altre zone.Allora che si fa?
Che possano in futuro prendersela con L’Iran. Mi chiedo da dove partiranno?questi sono i miei dubbi.Oltre
a quelli che verrano con l’impatto ambientale.

Paolo.T Commentatore certificato 02.02.07 15:29| 
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Caro hugo .Lo sai che le due basi funzionano ancora a gasolio!Bell’esempio Vero? E i cittadini
devono respirare pure quello.Lo sai, che come base
Americana nessuno vi può entrare!E nessuno saprà cosa stanno facendo.Ti sta bene cos'ì?A me No.

Paolo.T Commentatore certificato 02.02.07 15:14| 
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Paolo Rossi è solo un altro nano rancoroso che al servizio di B (ricordi quando "lavorava" in mediaset?) si arricchì in buona compagnia di Santoro "la bionda" salvo poi con le tasche piene di soldi del "capitalista" sputare veleno e bava contro lo stesso probabilmente per invidia una volta resosi conto che i miliardini del contratto erano poca cosa di fronte alle possibilità del SUO padrone, cone tutti i cani pulciosi rosica l'osso ringhiando se ti avvicini per toglierlo. Paolo Rossi non ha nemmeno la dignità del servo.

ruggero zigliotto 02.02.07 14:58| 
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Ormai e vero non c'e'piu'sinistra e destra ma non e'stupefaciente, come una coalizione che ha basato la sua campagna elettorale sul ritiro immediato delle truppe dall'Iraq,arrivi a una soluzione del genere sul proprio suolo?sono gli stessi di qualche mese fa?

Marco Parente 02.02.07 12:24| 
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Paolo Rossi intepretando Molière:

Lezione importante: devi imparare a dare batoste, dando l’impressione di regalare fiori. Noi adesso gli faremo una cosa terribile, ma perché lui non se ne accorga, l’abbelliremo. Sai come fanno i politici, no? Vi aumenteremo le tasse, vi diminuiremo lo stipendio...
Io non ci avevo mai pensato a diventare medico, non ho mai preteso di essere istruito. Ho studiato da perito chimico e i miei studi si sono fermati lì. Ma quando ho capito che per essere qualcuno o qualcosa in Italia, che so, avvocato, architetto, imprenditore, presidente, bastava dire: è miiiooo... e ti credevano e facevi strada, mi son convinto e ho scelto di diventare medico. Non ho fatto in tempo a dirlo che subito, tutti, mi hanno creduto un esperto.

(All’allievo) Hai capito mio caro? Ma tu sei ancora a metà del corso, ci sono ancora diverse cose da imparare prima che tu possa essere un vero ciarlatano. Stare sotto i riflettori non è semplice. Guadagnarsi la simpatia del pubblico, non è una cosa che riesce sempre. Farla franca: questa è un’altra cosa da imparare. Ma questa è la lezione più semplice, perché nel nostro Paese non ti arresteranno mai.
Questo è un Paese strano, un paese di creduloni, di gente che crede ancora ai miracoli. È un paese dove la gente, per andare a Chi l'ha visto? in televisione, abbandona il bambino in autostrada. È un Paese dove ci si inventa un milione di posti di lavoro, licenziando un milione di vecchi lavoratori. Un, dos, tres... come il gioco delle tre carte. È Paese in cui, se scippi una pensionata sei un criminale, ma se ne scippi un milione sei un economista.

http://www.ilportoritrovato.net/html/paolorossiart3.html

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 02.02.07 11:07| 
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Paolo Rossi che recita Molière:

"Facciamo una farsa, un’opera minore che parla di un medico ma soprattutto di un ciarlatano, ed io non riesco a capire come uno abbia potuto vederci dei riferimenti con la realtà contemporanea del nostro Paese. Ci sono delle telecamere in sala, ma non preoccupatevi, non è la Rai né Mediaset, è una roba che ci facciamo noi, casomai tra 2o anni cambiasse tutto e qualcuno lo volesse vedere
Ora, prima di iniziare la visita vera e propria, è mia abitudine fare ai pazienti in laboratorio un discorso di politica sanitaria
Questo discorso mi è stato ispirato dal mio modello, un uomo che ha un Paese in mente e che parla a braccio leggendo
Io sono uno di voi, uno che stava lì dove state voi ed ora sta qua dove voi non starete mai. Ho bevuto un calice amarissimo, mi sono fatto ungere da un signore ed ho risposto a questa specie di chiamata alle armi. Io credo soprattutto nella libertà, in tutte le sue forme, perché anche togliere la libertà è una forma di libertà. Ma credo soprattutto nei valori universali, nel rispetto per i bambini, gli anziani, gli emarginati, i poveri. Già noi ricchi facciamo fatica a passare per la cruna dell’ago senza che si sdrucisca il cappotto di cammello e allora come può un povero vedere la pagliuzza nell’occhio altrui?
Sei povero, sai già che sarai l’ultimo allora fai la fila, paga il ticket e non rompere i coglioni. Perché tutto funzioni dovete ammalarvi e pagare. Non vi chiedo tanto. Tutti dobbiamo pagare, anche io all’inizio ho dovuto pagare. Chi, non vengo certo a dirlo a voi
Anche io quando ero piccolo ho avuto una brutta malattia. Ero dislessico, avevo dei problemi con i pronomi personali. Il primo mi veniva bene, mio, è mio, è mio, provate a dirlo anche voi, come è bello. Il secondo, invece, tz, tz...uo. Nostro riesco a dirlo perché è anche mio. Quindi chiuderò con le parole magiche, pane, lavoro e gnocca per tutti. Ed ora iniziamo le visite
Chiamerò il mio assistente: Previto! Entri Previto....

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 02.02.07 11:02| 
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Perché tanti credono per forza nelle virtù delle guerre?
Perché l’abbaglio del lucro deve essere l’unica coscienza dell’uomo?
Perché deve sempre preferire la sua tasca alla sua libertà?
Perché Giuda è sempre qui che vende ogni cosa sacra per 30 denari?
Cosa porteremo all'altare della Patria? I loro contratti? I loro patti scellerati? I loro conti in banca?
E ora che Prodi ha venduto l’Italia agli USA come faceva B, consegnerà anche presunti terroristi alle torture della CIA, come faceva Pisanu?
E’ cambiato tutto perché non cambiasse nulla? E le atrocità di ieri diventassero le atrocità di oggi?
E noi? Calpestati oggi come ieri? Vilipesi nei nostri diritti di popolo, oggi come domani?

A proposito di Molière, il governo (questo o l'altro, ormai che conta?) lo ha censurato perché era troppo liberale! Come Pericle!
Paolo Rossi, nei panni del Dottor Sganarelli, voleva raccontare le vicende di un medico cialtrone che tentava di vendere il suo miracoloso "unguento da bere" a tutti i pazienti, uno spettacolo sui ciarlatani che la fanno da padroni, i meccanismi del potere e il modo con cui esso infinocchia i citrulli. Il finto medico, come il finto politico, non solo si approfitta del più debole, ma lo convince anche che sta lavorando per lui, che la sua ricetta è giusta! Solo i gonzi ci cascano ma credono, in buona fede, che si stia disquisendo in difesa della salute (individuale e collettiva) e su questo autoinganno, i medici cialtroni ci prosperano!
La 2° guerra mondiale ha avuto un senso, ma tutte le guerre successive sono state ben diverse e il loro fallimento è più che evidente. Paragonare queste a quella lo può fare solo chi non conosce la storia
La cultura serve a questo: a distinguere i ciarlatani dai politici, la libertà dalle schiavitù, i valori dai ricavi, gli ideali dai pregiudizi, le guerre di liberazione dalle aggre ma chi ha sugli occhi le fette del servilismo ideologico stenta a capirlo

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 02.02.07 10:52| 
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VIVARELLA!!!! giuro che mi stai stupendo... hai una cultura, una conoscenza e tanto di quel tempo veramente ma veramente formibabili.... hai solo un piccolo piccolissimo difetto...Forest Gump diceva nel suo film (ovviamente riservato a dei celebrolesi come noi) " stupido è chi lo stupido fà" ...ebbene. probabilmente senza accorgerti, hai sparato (o sputato) sentenze per 2 ore cercando di "spiegare" il TUO punto di vista, dimenticando che qualcuno la può pensare diversamente da te e questo comunque non ti da alcun diritto di offendere, quindi STUPIDA SERVA della cultura del pregiudizio, prova a pensare per un attimo che potresti non avere tutte le ragioni che ritieni di avere.
Pensa ad un certo Moliére e a che cosa disse molto prima che personaggi del tuo calibro nascessero. Per tua somma sfortuna viviamo in un mondo (quello occidentale) che attraverso 2 guerre mondiali, milioni di morti e sofferenze indicibili, in cui ci siamo guadagnati il diritto di poter pensarla in modo diverso, viviamo in mondo in cui esiste sia lo "lotta politica" ma anche la democrazia partecipata, viviamo in una democrazia, sicuramente imperfetta, ma di gran lunga migliore di quella che oggi , ti piaccia o no, si contrappone alla nostra. Che cosa ne sai tu dei miei pregiudizi? Dei miei mondi spaccati in due? Cosa significa questo tuo atteggiamento da "so tuto mi"... sei tu la vera serva di una ideologia che ti porta o disprezzare chiunque non la pensi come te.... VIVARELLA scrivi meno e pensa di più, ma sopratutto impara a rispettare gli altri. Probabilmente hai vissuto ancora troppo poco per conoascere questa massima veneziana che NON ti voglio tradurre e che lascio alla tua "fervida"immaginazione;
"chi vien dal morto sa cosa xe panzer"
ciaooooooooo

ruggero zigliotto 02.02.07 10:10| 
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ciao,bebbe sono Bruno un magnagato e padre di 2 figli meravigliosi di 8 e 11 anni,abito nel quartiere di laghetto (VI) a 1km linea d'aria dalla nuova base jenki.La mia preucopazione olre la base americana per il disastro per l'impatto abbintale e pp10 ed ecc..laghetto è oggetto per le antenne radio base telefonia mobile che stanno sorgendo.La cui una antenna di notte è stata installata nel campo di sportivo di laghetto all'insaputa del cittadino.questa antenna è situata a 30 metri dalla stanza di miei figli dove giocano studiano è Dormono.oltre tutto giocano nel campo di calcio dove è situata l'antenna.che cosa ne pensi di quaste onde elettromagnetiche sulla salute di noi tutti. oltre io daminato bruno aver formato un comitato contro le antenne e raccolto 600 firme per tentar di fermareil tutto il 02 febb.07 ore 20:30 ci sarà un'assemblea pubblica (sala circoscrizione 5)via lago di fogliano 5 laghetto (VI)relatori dott.Sergio Signori (medico esperto risanamento ambientale e arch.Giuseppe Padoan presidente co.na. cem.TIINVITO CON TUTTO IL CUORE A PARTECIPAREANCHE SE SO CHE SARAI INTRINSEGO DA 1000 IMPEGNI. UN ABBRACCIO DA UN FANS LIBERTA' LIBERTA' LIBERTA'UN MAGNAGATO SALVIAMO LAGHETTO DA ANTENNE SELVAGGIA. PIU SALUTE MENO ANTENNE

bruno daminatobru Commentatore certificato 02.02.07 09:58| 
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Parisi diceva che i patti con gli USA (ma quali?) sarebbero stati onorati (?!) e che l’allargamento della base militare sarebbe stata fatta. Punto e basta.
La mozione Calderoli diceva semplicemente: “Appoggeremo la mozione del governo”
La Cdl l’ha votata.
La militarizzazione voluta da Prodi è stata approvata .. dall’opposizione! L’onore del Parlamento è scaduto nel ridicolo, mentre l’opposizione scattava in piedi gridando al Governo : “Dimissioni, dimissioni!”, molto divertita del suo giochetto riuscito che provava che il Governo non ha maggioranza al Senato (come già sapevamo).
Sarebbe bastato che Prodi si fosse messo prima d'accordo con i suoi, sarebbe bastato la sana pratica di un minimo di democrazia, parola che troppo spesso Prodi ignora, sarebbe ancora servito che il centrosinistra uscisse dall'aula rendendo impossibile il voto... ma così.. è solo squallore! Una repugnanza continua nelle sostanze, nei modi, nelle persone!
Come scrive un giornale di destra, il governo Prodi è un UPO, oggetto politicamente non identificato.
Prodi continua a camminare come uno zombi, per pura testardaggine, quando non lo segue nessuno e chi lo segue lo fa per abbatterlo!
Questa è la beffa di Calderoli
Ma se siamo ridotti al punto di cadere nei trabocchetti di un Calderoli qualunque, siamo messi proprio male!
Cialtroni!
Qui non c’è la sconfitta della destra o della sinistra. C’è la sconfitta della democrazia.

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 02.02.07 09:33| 
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Un governo alle corde perché gli "ordini" del capo non sono votati dai suoi ma lo sono dall'opposizione!? Non ci sono sufficienti parole per esprimere il disgusto che la sciatteria e la bassa furberia di questa gentaglia ci suscita!
Questo Parlamento non era abbastanza squalificato?
Non avevamo già toccato con B il fondo? Non aveva già dimostrato il paese la sua contrarietà alla Finanziaria? e ad altre guerre?
Avremo sempre una solo, Prodi o B o D'Alema, che governa a colpi di fiducia, come un ducetto: "O con me o cadiamo tutti!", senza la minima traccia di democrazia nemmeno interna

Ed è per questo che la Lega voleva la Padania?
Per metterla all'asta come un catafalco di cui disfarsi?
Bossi ha messo il tricolore al cesso
Calderoli ha venduto un pezzo della Padania a uno stato straniero
E gongolava come un matto per esserci riuscito addirittura spingendo con la sua mozione a votare per Parisi, per la militarizzazione di Vicenza, che Prodi voleva ma che parte dei suoi rifiutava, e soprattutto che la maggioranza dei vicentini e degli italiani non vuole affatto, con l'assurdo della volontà del leader di uno schieramento che viene votato dal rivale ma bocciato dei suoi!
Eppure era tutto prevedibile! se solo la sordità non fose totale
L'unica cosa che conta è una combriccola di interessi, chi c'è c'è, la questione di Vicenza
rivela tutti gli scheletri nell'armadio, tutte le sciatterie, le precarietà, i dissapori, i diktat vacui e scervellati
Non ci sono parole che esprimano quanto grande sia il nostro disgusto per Prodi e quelli che lo hanno appoggiato in questa "questione urbanistica"
Quando un leader derubrica a "questione urbanistica" la pace e la guerra e il mercimonio del nostro paese, quando governa con diktat da Bucarest scavalcando cittadini, governo e Parlamento, quando addirittura pretende di governare "contro" troppi suoi alleati, non resta che la vergogna
E quando, per far cadere un governo, l'opposizione si piega a questi giochetti..

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 02.02.07 09:21| 
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E così al Senato la casa delle Libertà vota la mozione Calderoli per la vendita di Vicenza all'esercito americano
Dopo aver venduto la Costituzione e il sistema elettorale, Calderoli vende il territorio del Veneto a un esercito in armi
Attila almeno non faceva crescere l'erba ma il territorio lo lasciava
Veneti, se vi succede qualcosa, sapete chi ringraziare!

Contro questi abomini mi ritiro nell'ammirazione di un insegnante della Garbatella che educa altre generazioni a ben altri valori e concetti, in cui il rispetto di cià che è nostro vale ancora qualcosa

Michele Arcangelo Firinu

Seme

Contro il pericolo ricorrente di una guerra nucleare

Se un giorno l'uomo, strapazzando il mondo,
lo strapiombasse
oltre i confini estremi del lecito rotare;
se lo scagliasse, per farlo rimbalzare,
come biglia impazzita, sulle pareti ottuse
della camera ardente della notte
allucinata dai soli artificiali;
se presentissi i fragorosi rombi,
le impennate scalcianti dei galoppi
che ci staranno per:
disarcionare;
non mi scalmanerei, come gli Svizzeri,
per l'improbabile rifugio;
non sacramenterei tra i denti paternostri,
giaculatorie, versi di apocalisse.
Ingozzerei il mio pasto;
l'ultimo bicchiere di Amarone;
l'ultima sigaretta;
e poi direi alle figlie:
"Eleonora, Arianna,
adesso con la mamma, proprio qui,
davanti alla ginestra,
pianteremo il seme di un acero."



viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 02.02.07 08:20| 
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Caro Beppe, sei di bocca buona a dire che gli americani sono simpatici. Piu' che altro rompic......i e poi volete occupare il nostro territorio con le basi e missili ? Almeno cacciate fuori i soldi, ma se ve ne' andate a fare in c..o, sarebbe meglio. Ciao a tutti.

Salvatore Di Salvo 02.02.07 08:09| 
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Fummo invasi da Tutti
barbari e rabarbari
circondati e distrutti
sia dagli Unni che dagli altri.

*
Un campo di girasoli
a Cortona in Arezzo
un campo di paraculi
a Cortina d’Ampezzo.

Vito Riviello

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 02.02.07 00:38| 
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Michele Arcangelo Firinu

Mettete in una "terrina" U.S.A.- e-getta :
quanto basta di farina 00
di palazzi, ponti, ospedali, asili e scuole ;
non dimenticate di sbriciolarvi alcuni biscotti di caserme
e insaporite con un'ambasciata di China;
unite una fiumana di lacrime di sfollati, profughi e deportati ;
il bianco d'uovo di odi di contrapposte etnie,
che avrete precedentemente montato ad arte a neve ;
un trito di cioccolato di giuste cause indipendentiste ;

mescolate dolcemente e profondete,
nell'impasto, a strati,
sangue fresco che avrete ordinato di giornata alla ditta Effetti collaterali-pardon;
spruzzate con abbondanti effluvi di alchermes e melassa di pietismo,
che avrete avuto cura di immagazzinare in gazzette
e in pratiche confezioni spray in talk show - missione arcobaleno s.p.a.
dai vostri fedeli vampiri

Quando l'impasto avrà raggiunto
la giusta morbida consistenza
modellate una gran torta in forma di mappamondo,
infornatela in una TV ben calda
ed aspettate il tempo necessario
alla cottura dell' imperiale.

Quando sarà ben lievitata e cotta, a giusta doratura,
scolpitevi i 5 continenti, senza farla freddare,
con la glassa della democrazia imperiale

Spolveratela ben bene con lo zucchero a velo
della solidarietà intercontinentale
e irrorate con Marshall all'uovo riserva speciale
del Fondo Monetario Internazionale,
diluito al 60 % al tasso agevoladro

Farcite siringando in profondità,
qua e là, alternando e altercando,
crema di ideologie nazionaliste,
ex-comuniste, social con liste:
DS, asinellari, elefantiari, terze vie, ecc. etcì !
e abbondate con lo zabaione
di nefandezze truculentarie

Ammorbiditela e potenziatene la fragranza
irrorandola con aromatica bavetta pennivendola di politologi
Coloratela senza risparmio con spargimenti a larghe chiazze
di Petrol Q8 o d'altre marche
(ma andranno bene anche diossina o
quel che avrete sottomano di chemio)

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 02.02.07 00:30| 
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Cose da pax
di Vito Riviello

Non ne dovevano più avvenire
ma la differenza tra questa
e le guerre che verranno
sarà la comodità della morte
come errore comunque invisivo.
Tutto sarà in perfetto orario
col bersaglio mirato deinde programmmato
la nostra sorte in un quadrato di luce,
si sceglie il mezzo ma se siamo in mezzo
colpiscono anche noi, armi gentilissime
ci sposteranno di peso dai luoghi magici
dell'eccidio dei mezzi,
allegri razzi di laser ci condurranno via
su antichi arazzi volanti, gridandoci :
"Venite via, andate a far l'amore, a leggere un bitter
mentre noi vi distruggiamo il blindo in un minuto,
tornate fra venti minuti dopo venti carri obsoleti
dopo un'ora vi veniamo a prendere ancora”
e così via fino a quando ci sia solo l'aurora
e qualche indicazione per chi volesse
cercare entracte il ladro di Bagdàd.

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 02.02.07 00:24| 
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Il 12 febbraio del 2003, 5.300 poeti americani inondarono coi loro poemi la Casa Bianca per chiedere a Bush di non attaccare l'Iraq, per
"Permettano che America sia America di nuovo... come non è mai stata prima... noi popolo desideriamo redimere questo paese... e fare di nuovo l'America"

Non era mai successo prima nella storia del paese che si fossero riuniti tanti poeti per parlare con una sola voce.

Versi per la pace nel mondo
Versi furono letti a New York e San Francisco, ma anche in Alabama, Iowa, in Arizona, Luisiana, Indiana, Colorado, Carolina del Nord
e si ebbero echi in Guadalajara, in Canada, Norvegia, Svezia, Inghilterra e perfino ad Hong Kong

Quei poeti erano la voce dell'America.

Ferlinghetti declamava:

"Una vasta paranoia percorre la terra
l'America trasforma gli attacchi contro le loro Torri Gemelle
nell'inizio della Terza Guerra Mondiale
della guerra contro il Terzo Mondo
I terroristi di Washington
stanno reclutando tutti i giovani
e nessuno dice niente
...
Allora adesso è il momento perché parliate
tutti voi amanti della libertà
tutti voi amanti della persecuzione della felicità
tutti voi amanti e addormentati
profondamente nei vostri sogni privati.
Adesso è l'ora che parliate
Oh maggioranza silenziosa!
Prima che arrivino per voi!"

Tu, guerrafondaio, credi davvero che questi poeti fossero anti-americani?
Ma perché la massa deve essere tanto stupida da credere nelle virtù delle guerre?

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 02.02.07 00:18| 
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ma tra tutti questi filobushiani qualche
filo-italiano c'è rimasto o siamo tra un branco di venduti?

Ferlinghetti (americano)

L'ultima riunione del Consiglio
L'ultimo Libro Bianco
L'ultimo terrorista nato dall'odio e della povertà
Il principio del Tempo dell'Utile Consapevolezza
La bandiera incompiuta degli Stati Uniti
Il prolungato ruggito dell'oceano che decresce
La nascita di una nazione di pecore
Il sonno profondo profondo del booboisi
L'ultimo elettore che si è preso la briga di votare
Il primo Presidente scelto da una Corte Suprema
L'inizio del dominio dei super-ricchi
L'onda sommersa del fascismo positivo
L'inizio di guerra e cupidigia senza fine
L'inizio dell'America imperiale
Il primo forte grido di America über alles
che riecheggia nei vicoli della libertà
L'ultimo lamento per la democrazia perduta
Il trionfo totale della
Plutocrazia totalitaria

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 01.02.07 23:57| 
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Estragone: Quale è la nostra parte in tutto questo?

Vladimiro: La nostra parte?

Estragone: Non avere fretta.

Vladimiro: La nostra parte? Quella del postulante.

Estragone: A questo siamo ridotti?

Vladimiro: Il signore ha per caso delle esigenze speciali?

Estragone: Non abbiamo più diritti?

Vladimiro: Mi faresti ridere, se mi fosse consentito.

Estragone: Li abbiamo perduti?

Vladimiro (seccamente): Li abbiamo buttati via.


(Samuel Beckett, Aspettando Godot, Atto primo)

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 01.02.07 23:52| 
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"Io non so proprio quanto orribile sia la Bombamorte, posso solo immaginarlo

Eppure nessuna altra morte che io conosca ha una anteprima così comica, Io vedo

una città New York brulicante di gente sotto i cunicoli della metropolitana

Migliaia e migliaia una fiumana di umanità curva sui tacchi a spillo

Con i cappelli che volano via, Giovani che hanno dimenticato i loro pettini

Signore che non sanno cosa fare con le loro borse della spesa

Impassibili macchinette con gomme da masticare, il terzo binario pericoloso

I fratelli Ritz del Bronx presi sul treno espresso

Il manifesto murale di un sorridente Schenley, che sorriderà sempre

Birichina morte Satira Bomba Bombamorte."

(Gregory Corso, Bomb 1958)

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 01.02.07 23:48| 
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Questo è Randolph Bourne, New Jersey

"La guerra è la condizione salutare dello stato. Essa attiva in maniera automatica in tutta la società quelle forze irresistibili a vantaggio del conformismo, del cooperare appassionatamente con il Governo al fine costringere all'obbedienza i gruppi minoritari e gli individui a cui manca il senso del branco"

"Lo Stato è strettamente connesso con la guerra, in quanto è l'organizzaz. della comunità collettiva quando essa agisce politicamente, e agire politicamente nei confronti di un gruppo rivale ha significato, nell'intero corso della storia, fare la guerra"

Questo è Walter Lippmann, giornalista USA

"Uno stato è assoluto quando pretende per sé il diritto al monopolio di tutta la forza all'interno di una comunità, fare la guerra o la pace, coscrivere gli individui, tassare, sancire o espropriare la proprietà, definire il crimine, punire la disobbedienza, controllare l'educazione, sovraintendere alla famiglia, regolare gli atteggiamenti personali e censurare le opinioni. Lo stato moderno pretende di esercitare tutti questi poteri, e dal punto di vista teorico non vi è una reale differenza nell'ampiezza delle pretese tra comunisti, fascisti e democratici"

Questo è il grande storico e sociologo USA Charles Tilly

"Lo stato fa la guerra e la guerra fa lo stato"

E Alex Comfort UK

"La guerra è la condizione in cui il governo centralizato si trova nel controllo più completo, più sicuro della sua autorità, e più prontamente capace di ottenere l'obbedienza indiscussa della popolazione."

Sono tutti americani, Confort è inglese
Capisci, Zigliottino, la differenza?

Questo invece è francese
Forse non lo sai ma c'è un livello in cui non contano le nazionalità ma l'intelligenza

"Notiamo che, come ogni avanzamento del Potere torna utile alla guerra, così la guerra è utile per l'avanzamento del Potere."

Bertrand de Jouvenel

Il potere è una cosa, poi ci sono i servi ma non ne raccolgono le briciole

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 01.02.07 23:44| 
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Guarda, Zigliotti, anche questa è America:
..

Nessuna fine nessuna fine per ognuna e tutte le creazioni
nella muta danza delle molecole
tutto e’ tramutato tutto e’ muto
e tutto urla ancora ancora
Infinita l’attesa di Dio e di Godot
le assurde azioni assurdi piani e commedie
dilemmi e ritardi
assurdo attendere senza agire
che la guerra appassisca
e che lo stato avvizzisca
Invano attendere senza agire
un’insana fine
Infinite le guerre tra bene e male
i voli del fato i viaggi dell’odio
reattori infiniti e perdite tutte a prova d’errore
nelle infinite reazioni a catena dal lampo finale
mentre le Biciclette Bianche della protesta
girano lentamente ancora intorno
Perche’ ci sara’ una fine per gli dei dalla faccia di cane
con scarpe a punta con pantofole di Gucci
in stivali texani e cappelli di latta
nei bunker a premere bottoni
Perche’ non c’e’ fine per le scelte della speranza
che ancora devono essere compiute
le buie menti illuminate
i verdi giganti del caos
gli anni della Speranza nelle Paludi dell’Accidia
le colline in lontananza gli uccelli nei cespugli
flussi di luce nascosti e melodie non udite
sessioni di dolci pensieri silenziosi

e sono in attesa di qualcuno
che scopra veramente l’America
e pianga
e sono in attesa
della scoperta
di una nuova simbolica frontiera dell’Occidente
e sono in attesa
che l’America americana
dispieghi veramente le sue ali
si rizzi e spicchi il volo
e sono in attesa
che l’eta’ dell’Ansia
cada morta
e sono in attesa
che si combatta la guerra
che renda il mondo sicuro
per l’anarchia
e sono in attesa
del definitivo appassirsi
di tutti i governi
e sono in perpetua attesa
che rinasca il miracolo

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 01.02.07 23:21| 
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Zigliotto, mi sembra che sei un po' indietro, qualcuno dovrebbe spiegarti l'abc delle cose

-per es.che non esistono "le categorie" di persone ma "le persone", ognuna singolarmente responsabile dei suoi atti

-e che non si possono attaccare interi popoli o stati o religioni in blocco come forse ti hanno abituato a fare

-ma si possono criticare come molto negativi singoli governi e singoli presidenti

-e che non si possono condannare in blocco i neri in quanto neri, gli islamici in quanti islamici, i maschi in quanto maschi o le donne in quanto donne, o gli americani in quanto americani, solo gli stupidi possono assolvere o condannare in massa

e solo gente mentamente vecchia e destinata a essere superata può ancora pensare che si possano odiare blocchi interi di persone, popoli, stati.. per puro pregiudizio

E, se tu stessi più attento e non fossi accecato dai tuoi rigidi pregiudizi, ti accorgeresti che le persone migliori che cito sono spesso anglosassoni, sono gli americani migliori di ora e di sempre, filosofi, poeti, cantanti, politici, intellettuali, docenti, registi... perché l'America è ricca di bellezza e di persone dotate e intelligenti che piangono sulla crisi in cui il governo neocon li ha gettati

E se leggessi un po' di più i giornali ti accorgeresti che l'attuale governo statunitense è stato screditato da suo stesso popolo e che il Bush che i nostri Ferrara o Farina incensano non solo ha perso la guerra in Afganistan e in Iraq e ha messo in crisi i capisaldi della Costituzione americana ma è stato screditato dalla maggioranza dei suoi elettori che gli hanno messo contro un Congresso democratico, che egli intende scavalcare molto poco democraticamente

Ma forse a te piace spaccare il mondo in 2 e attaccare a testa bassa chiunque ti pare che non stia dalla tua parte
Il che è sempre stato molto sciocco e poco convincente
E qual'è poi la tua parte? Quella che ti mette in bocca qualche giornalista che sta a libro paga della CIA?

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 01.02.07 23:15| 
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Silvio Berlusconi odia l'informazione, il pluralismo, l'indipendenza giornalistica e non, la concorrenza, i nuovi posti di lavoro, la libertà. Lui è un bravo bambino o un delinquente?

http://www.societacivile.it/

NUOVO PARLAMENTO, NUOVO GOVERNO
Le schede degli impresentabili
Il Caimano e le mozzarelle
di Marco Travaglio

Berlusconi, Silvio/Forza Italia

Candidato premier. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.

• Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.

• Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell'ambito di un'inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: «è stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.

• Berlusconi è stato accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fi.....

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 01.02.07 20:07| 
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Viarella!!! dimenticavo di dirti ( ma sicuramente saprai anche questo) che tutte queste tecnologie sono nate e sono state sviluppate come supporto ai militari, quindi ti prego vendi il computer (anzi regalalo) acquista una capretta che ti dia del buon latte e ritirati in montagna dove nessun americano del c...o potrà mai disturbarti, ma sopratutto potrai finalmente vivere con la coscienza tranquilla per non aver finanziato le aziende del Grande Regno del Male

ruggero zigliotto 01.02.07 18:48| 
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Vivarella!!!! mi dispiace darti una brutta notizia ma il computer che stai usando per "renderci" più eruditi è frutto di ricerche, studi ed investimenti di IBM, che come saprai è una multinazionale AMERICANA ...in seguito la stessa IBM ha ceduto i diritti di costruzione a vari produttori mondiali, ricavandone svariati miliardi di dollari nella cessione dei diritti, tant'è vero che i primi personal si chiamavano IBM compatibili. Proseguendo con le brutte notizie il sistema operativo che usi è stato ideato, sviluppato e VENDUTO dalla Microsoft, come sicuramente saprai il suo titolare certo Bill Gates non mi risulta sia essere cittadino Iraniano. Come se non bastasse questi "bastardi" di americani hanno inventato internet, google e tutte le diavolerie che stai usando per comunicare tutto il tuo rancore nei loro confronti.
Dulcis in fundo tutte questi "strumenti del male" hanno il brutto vizio di consumare energia, così come l'auto che probabilmente usi o l'autobus che regolarmente prendi... sono al corrente che alcuni scienziati di fede islamica stanno cercando disperatamente di far funzionare il tutto con la pipì del cammello, ma allo stato attuale l'unica cosa che sono riusciti a far girare sono state le palle a gente del calibro di Ahmadinejad che per non sbagliare e far torto a chi già le possiede ( le bombe atomiche) stà nuclearizzando un paese che "galleggia" nel petrolio...NON TI VERGOGNI A FINANZIARE CON LE TUE ABITUDINI tutti questi maledetti americani??? Ah! già dimenticavo: c'è chi nasce libero e chi nasce servo.....

ruggero zigliotto 01.02.07 18:41| 
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Hanna Arendt scriveva:
"Gli uomini non sono nati per morire ma per incominciare"

Finché qualcuno penserà che sono giuste una economia e una politica che traggono fondamento e alimento dalla guerra, cioè dalla morte, sarà molto difficile ritenerci civili
La vita non può appoggiarsi sulla morte. E’ una concezione esistenziale macabra
Purtroppo esistono ancora molti che non riescono nemmeno a concepire l'assurdità della guerra ma la vedono solo come un ottimo affare
Chi guadagnerà dalla base di Vicenza? Confindustria veneta. Ma anche coop emiliane
Budget di € 310.150.000 € : Cmc (Cooperativa muratori cementisti) di Ravenna, Cmr (Cooperativa muratori riuniti) di Ferrara, Ccc (Consorzio cooperative costruzioni) di Bologna, pronte a costruire gli edifici per la truppa USA. La Cmr da anni lavora per l’Aviazione americana ad Aviano, Camp Darby e Vicenza.

Da Il Giornale:
“Money is money”. Mentre i pacifisti occupano le stazioni, nella sx fioccano le prese di distanza (altre 84 autosospensioni dai DS di Vicenza ) e il governo è scosso da polemiche, i giganti dell’edilizia cooperativa tifano per l’affare. E si preparano alla gara d’appalto per il raddoppio delle strutture di Vicenza
C’è di tutto, ditte di serramenti (Schuco), antifurti, studi di progettazione, telecomunicazioni (Fastweb, Telecom Italia, Siemens), ditte vicentine e trevigiane, imprese straniere, grandi general contractor come Rizzani de Eccher, Bonatti, Pizzarotti, Protecno. E anche Ccc, Cmr e Cmc, tra le prime a iscriversi sul registro elettronico del Navfac

Vedi il sito
www.esol.navfac.navy.mil

Con l'Iraq fu lo stesso. Nessuno pensò alle morti. Troppi al grande affare della ricostruzione
Se un ponte crolla con tutti quelli che ci sono sopra, il PIL si rallegra
Siamo peggio delle iene che ridono quando ci sono cadaveri perché hanno da mangiare

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 01.02.07 15:48| 
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PERCHÈ BEPPE NON DIVENTI ANCHE TU UN 'DIPENDENTE'?

COSI' FINALMENTE POTRESTI FAR VALERE IL NOSTRO VOLERE.

CREDO CHE I NUMERI CI SAREBBERO

UN 'COMICO' ALLA GUIDA DEL PAESE (NON PERSONE CHE FANNO RIDERE)

federico bini 01.02.07 13:45| 
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PERCHÈ BEPPE NON DIVENTI ANCHE TU UN 'DIPENDENTE'?

COSI' FINALMENTE POTRESTI FAR VALERE IL NOSTRO VOLERE.

CREDO CHE I NUMERI CI SAREBBERO

UN 'COMICO' ALLA GUIDA DEL PAESE (NON PERSONE CHE FANNO RIDERE)

federico bini 01.02.07 13:44| 
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Febbraio comincia bene.
Mentre "la in alto" riflettono su un ipotetico ordine del giorno per accontentare una sinistra che riescono anche a chiamare 'radicale', noi, incantati, assistiamo.
L'unico strumento di democrazia diretta che abbiamo tace. Beppe due anni fa parlava del potere della rete, e allora USIAMOLO! La firma digitale è stata riconosciuta legalmente, e chi può raccogliere, almeno in gran parte, quelle utili a richiedere un referendum sulla questione base? Io credo un sito come questo.
Se non si pone il problema dal basso, con l'unico strumento che ci è dato, sarà molto improbabile che da "la in alto" qualche illuminato lo proponga, anche, e forse soprattutto, tra i temibili estremisti.

Danilo C. Commentatore certificato 01.02.07 12:53| 
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Cari amici, si sta uscendo fuori dal tema che è e rimane: E' necessaria una nuova base americana (o ampliamento di quella già esistente)?
Contrario al mantenimento (perchè le manteniamo noi con le tasse profuse direttamente/indirettamente dallo Stato, dalle Regioni e dai Comuni) di "caserme straniere" nella mia Nazione, credo sarebbe meglio che la base (e tutte le altre) venisse utilizzata dalle NOSTRE Forze Armate. In tale modo le citate 800 persone di Vicenza (o anche più) che vi lavorano potrebbero continuare a guadagnarsi degnamente "il pane" necessario per le loro famigle. Tutto ciò non gravando (se cassaintegrati) sui cittadini che continuano a versare i loro contributi nella speranza di garantirsi (se campano) la futura pensione.
Come saprete, attualmente, non versiamo più i contributi per le "nostre" pensioni ma per quelli che già stanno in pensione, per i cassaintegrati e per tanti altri che senza aver maturato/versato il dovuto beneficiano del "Grande Calderone". Facciamo pagare i cassaintegrati alle fabbriche/ditte che ce li mettono in quella posizione e lasciamo le pensioni a chi veramente ne ha diritto.

p.s.: BEPPE GRILLO for PRESIDENT!

Vincenzo G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.02.07 12:36| 
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ciao sono roberto, e non sono daccordo sul fatto dell'amplimento della caserma ederle a vicenza in quanto non mi sentirei più al sicuro di quanto non lo sono adesso, anzi mi sentirei come una armaura che protagge il guerriero che è stato addestrato a usare la spada e lo scudo. ma in una guerra c'è sempre il rischio di prendere qualche colpo e a faarne le spese sarà l'armatura.
io il 17 febbraio sarò qul punto dalla maglia di acciaio che salterà perchè questa guerra assurda deve finire.
e l'America dovrebbe smettere di parlare di un conflitto per combattere il terrorismo internazionale che in realtà è solo suo, e lei è la prima a farlo!

Roberto Mattioli 01.02.07 11:57| 
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Beppe hai mille ragioni, tranne una: l'Italia è uscita perdente dal secondo conflitto mondiale, dunque non ha la possibilità di essere libera al 100% del proprio destino. Non conosco cosa c'è scritto nella resa che abbiamo offerto a gli americani. MA mi sa che ci abbiamo rimesso...


VI PROPONGO UNA SERIE DI DOCUMENTARI PRESI DA GOOGLEVIDEO CHE VI POTRANNO AIUTARE A COMPRENDERE MEGLIO CIO' CHE ACCADE NEL MONDO ED A CASA NOSTRA!

gli argomenti trattati in questi doc. ,sono :
Multinazionali, Globalizzazione, Scie Chimiche, Scienza Negata, Controllo Globale, Governo Globale, Illuminati, Virus,911 .

http://www.guardabassi.it/download_06_08_01.asp
(per scaricare un infinita di doc. interessantissimi come the corporations surplus..)

http://video.google.it/videoplay?docid=5245902258081871191&q=icke

http://video.google.it/videoplay?docid=-5723630611980729615&q=la+piramide

http://video.google.it/videoplay?docid=-3443704236322577743&q=scienza+negata

http://video.google.it/videoplay?docid=5809564472276623017&q=blunotte

http://video.google.it/videoplay?docid=2357448098911229950&q=illuminati

http://video.google.it/videoplay?docid=-1490071466950648473&q=illuminati+indi
(vedi primi due minuti)
http://video.google.it/videoplay?docid=-339817359829725096&q=surplus

http://video.google.it/videoplay?docid=-5369329468014667924&q=globalizzazione

http://video.google.it/videoplay?docid=-5409885289108463389

http://video.google.it/videoplay?docid=-1124585972623076246&q=collusioni
(film Fareneith 911 di m. moore )
http://www.youtube.com/watch?v=eoue61XDw6k

http://video.google.it/videoplay?docid=1641568232053490932&q=grillo+rai
(se cliccate su : da stesso utente vedrete tutti gli altri show di grillo)

http://video.google.it/videoplay?docid=2214129847152560371&q=scie+chimiche
(video sulle Chentrails e cliccate dallo stesso utente per altri video)

http://www.youtube.com/watch?v=OJ3uGTc2WX0

http://video.google.it/videoplay?docid=7352118104883452737&q=eletric+car
(auto elettrica piu' veloce di ferrari modena)

http://www.youtube.com/watch?v=Icv4kRdMX1k
http://video.google.it/videoplay?docid=-5535710219420830032&q=aids+origine

http://video.google.it/videoplay?docid=4893550281454018270&q=arcoiristv

http://video.google.it/videoplay?docid=-4707106427582061756&q=con

vittorio messina 31.01.07 19:24| 
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BAh! quello che è sicuro è che in pochi mesi ci ritroviamo con due morti ammazzati una nigeriana e un serbo... nessuna mobilitazione, nessuna presa di posizione... Vicenza stà diventando un suk dove droga e puttane agiscono indisturbati nell'indifferenza (quando non è connivenza) generale... questa è la vera BOMBA.. tutti a ricordarsi dei "poveri" vicentini per quattro americani che oltretutto realizzeranno solo reparti logistici... invece tutti a spararle una + grossa dell'altra addirittura beppe che tira fuori la storia delle 90 testate nucleari... ho capito che dalle parti nostre fanno una buona grappa,però ragassi andateci piano che vi fà male sopratutto a chi non è abituato.

ruggero zigliotto 31.01.07 19:03| 
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Il governo segreto americano ,ha un solo scopo il CONTRLLO GLOBALE del pianeta ,e per realizzare cio' ha bisogno dapprima di uniformare il mondo attraverso la GLOBALIZZAZIONE delle Multinazionali, poi la conquista dello stesso ! Dato che e'impossibile sottomettere 6 miliardi di persone,e sperare che restino volentieri sottomesse, cosi' bisogna indurre gli abitanti della terra stessa a volersi asservire al potere centrale americano!Come fare cio'?!la stessa storia dell 911:si crea un problema, si propone una soluzione ,che ovviamente verra' accettata per disperazione,e cosi'si realizza il controllo che poi verra' consolidato con le armi della tv .Le Multinazionali hanno il potere economico e quindi politico! Ora e' prossimo L ATTACCO ALL IRAN,poi alla KOREA ed infine alla CINA! ovvio che alla fine se qualcosa sopravvivera' chi avra' gia' pronto il Governo Globale, avra' il controllo di tutto!
LA SECONDA GUERRA MONDIALE E' STATA UNA MESSA IN SCENA SANGUINARIA PER COSTRINGERCI O AUTOCOSTRINGERCI A VOLERE SUL NOSTRO TERRITORIO LE LORO BASI DANDO LORO CAMPO LIBERO E MAX LIBERTA'!!
SE HANNO INVENTATO L UNDICI SETTEMBRE NELL ERA DELLA TV E INTERNET ,PENSATE COSA POSSONO AVER SIMULATO IN TEMPI IN CUI ANCHE SOLO AVERE LA RADIO ERA UN LUSSO PER POCHI!!!!

vittorio messina 31.01.07 18:59| 
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Sta di fatto sta palla al piede non ce la toglieremo mai. Con sta scusa che ci hanno liberato dai nazisti 60 fà, non la finiamo più.
Si sono presi mezza Italia. Ora 3000 soldati "americani" un bel pezzo del territorio vicentino, per difendere cosa.......
Una volta era la Russia (guerra fredda), poi il terrorismo, e dopo???????
Intanto stanno facendo dell'Italia una bomba ad orologeria.... basta una distrazione e.......booommmm

fernanda denni Commentatore in marcia al V2day 31.01.07 17:39| 
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ciao a tutti i compagni di sventura in quest'Italia sventurata.
Vengo dal sud (Brindisi) e vivo a Milano, ma ho seguito molto attentamente il caso dell'allargamento della base Nato di Vicenza.
Mi domando, e non so darmi una risposta che non sia cinica, come facciano tante voci autorevoli del nostro paese (non mi riferisco a uomini politci, ovviamnete, ma a giornalisti stimati ed intellettuali)a sostenere che un referendum popolare, per decidere dell'allargamento o meno, rappresenti una misura populista e poco praticabile perchè testimonierebbe "scarso polso e capacità decisionale da parte dei politici". Allora vuol dire che ascoltare la gente e non fare sempre di testa propira, seguendo i propri interessi personali, è sintomo di scarso polso???sono esterrefatto...solidarietà "attiva e propositiva" ai vicentini e a chiunque altro si trovi in situazioni analoghe

Beppe Colucci Commentatore certificato 31.01.07 17:19| 
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heilà beppe!
chissà in quanti te lo dicono...so che le probabilità che tu legga questa lettera sono poche come le rughe di berlusconi, e quelle che tu mi risponda sono ancora meno...
Comunque, volevo chiedere se hai una qualche idea su Chávez, nel senso, già il fatto che vada contro l'America mi sembra un buon biglietto da visita, mi sono documentato ma come al solito le voci sono contrastanti, nel senso che uno dice bianco e uno dice nero...ho letto un buon articolo su
http://www.gennarocarotenuto.it/dblog/articolo.asp?articolo=400
ma "non fidarsi è meglio"...
Bon, hai capito la questione penso.
Saluti

matteo larconetti 31.01.07 17:08| 
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radio 24 ti ha dato del demagogo e populista associandoti ad un trailer di moggi che invoca il padre eterno che lo ha salvato dal ridicolo...come a dire...2 coglioni.....ecco come i lorsignori svendono le ultime idee degne di chiamarsi tali....ma quanto costa la vostra anima?? se è in saldo me la compro!!!

pier luigi 31.01.07 15:36| 
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caro Paolo T.
ma qual'è il problema? 40 anni fà perchè non li avete cacciati gli americani? 40 anni andavano bene e adesso no? sai quanti servitù militari ci sono in italia o in europa? cos'è tutto stò accanimento?
il governo nazionale VOTATO dalla maggioranza??? degli italiani non sà decidere? cosa ci vuole a dire cari AMICI americani avete rotto le scatole adesso prendete armi e bagagli e ve ne andate a f....lo!!! perchè prendete per il culo la gente con finti referendum che non valgono nulla? perchè il governo non fà un bel referendum sulla SECESSIONE DEL VENETO? allora si che da stato LIBARO e indipendente potremo decidere chi viene o non viene a casa nostra...capitoooooo

ruggero zigliotto 31.01.07 12:30| 
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Caro francesco.In Futuro se dovesse succedere
che arriva una supposta con relativo fungo:Sia noi di Padova, Verona, Vicenza,ne saremo contaminati per cui: il referendun bisogna indirlo per tutto il Veneto.Questa e la petizione.
http://www.petitiononline.com/vicenza/.
Firmatela!

Paolo.T Commentatore certificato 31.01.07 12:03| 
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E' notizia del giorno quella che vede la decisione di CINQUE SAGGI veneti (scelti da chi?), che hanno decretato illegittima la possibilità di indire un Referendum alla Popolazione Vicentina per chiederne il volere o meno alla costruzione di una nuova base americana...
I CINQUE SAGGI si sono informati? Hanno effettuato degli studi sull'impatto ambientale e sul volere cittadino? O si sono semplicemente basati su propri pensieri facilmente preda di concussioni e brogli?
Domanda: E' possibile una raccolta di firme, da inviare al Capo dello Stato (Rappresentante di tutti i cittadini, custode della sovranità nazionale e Capo del Consiglio Supremo delle Forze Armate), per far impedire ciò che una minoranza di interessati politici, a discapito della maggioranza di inerti cittadini, hanno già approvato decretandolo giusto (forse per loro)?
BEPPE GRILLO for PRESIDENT!

Vincenzo G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.01.07 11:07| 
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Caro Beppe,il problema,è che in Italia e nel resto d'Europa,al posto dei governanti,abbiamo tanti......NANEROTTOLI.
uN SALUTO A TUTTI.

toni monti 31.01.07 11:04| 
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VICENZA: GOVERNO DICE SI AGLI USA

http://futuribilepassato.blogspot.com/

Luca T 31.01.07 00:09| 
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Caro Ruggero.Il Mattino di padova del 30/01/07
leggilo!Quella condotta è stata contruita 40 anni
fa dice il giornale,forse la dovevano riparare o altro.Tutto qui Capitooooo

Paolo.T Commentatore certificato 30.01.07 22:36| 
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ok non si vuole la base, occorre trovare lavoro a 800 persone che perdono il posto mi pare... qualcuno che trovi rimedio invece di inneggiare alla pace stando comodi e sicuri.

li mandiamo tutti a far gli statali??? non so, cerchiamo di essere propositivi

jacopo prati 30.01.07 10:58 | Rispondi al commento |

**************

Vanno in cassa integrazione in attesa di un nuovo impiego.

Almeno che lo Stato non proponga qualcosa di meglio.

Ma la base NO!!!

salvatore d'urso Commentatore certificato 30.01.07 20:48| 
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beppe penso che tu non consideri che l'italia avendo perso la seconda guerra mondiale, sia in un ruolo di sudditanza rispetto alla polica americana con tutto ciò che ne consegue, le nazioni vincitrici se guardi bene francia cina uk, non mi risulta abbiano all'interno dei propri confini una presenza militare estera così importante???
Il problema è che paghiamo gli errori del passato ogni guerra è per i vincenti una catastrofe sistemica in grado di rilanciare la propria economia, c'è chi dice che ogni 50 anni ci sia bisogno di una guerra per rilanciare l'economia.

christian de marco z 30.01.07 20:46| 
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è il caso di iniziare un processo di guerra alle guerre. basta. e via anche gli stati uniti dal nostro suolo.

Paolo Pizzolongo 30.01.07 16:07| 
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Come cittadino Veneto “vorrei” sapere chi ha mandato l’impresa di Bergamo nel greto del fiume Piave a
Riparare o sostituire forse ,quel condotto che poi dal giornale ,esce fuori che erano militari del Genio.
Vorrei anche sapere se è una cosa ordinata prima che questo Governo si insediasse.
Qualcuno mi può chiarire il tutto.
Non sapevo neanche che esistesse questa condotta militare, che da Vicenza porta ad Aviano.

Paolo.T Commentatore certificato 30.01.07 16:03| 
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Beppe, stai per arrivare a Pordenone: nella vicina Casarsa della Delizia, il sindaco è prossimo all'uscita dal suo incarico. Perciò vuole regalare ai suoi cittadini un migliaio e più di americani che non c'entrano a Vicenza. Spenderanno soldi nel comune e sarà riutilizzato il terreno delle abbandonate caserme Trieste, Rigel. Affolleranno la già troppo deserta di Tir ungheresi Pontebbana per raggiungere Aviano. A noi cittadini non è stato chiesta alcuna opinione, della loro carità non abbiamo bisogno. Ecco cosa scrive il Piccolo: http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Il-sindaco-di-Casarsa:-%C2%ABOspitiamo-noi-la-base-Usa-che-Vicenza-non-vuole%C2%BB/1479851/6.

Anna Fabris 30.01.07 14:58| 
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Gli USA stanno facendo grandi manovre di spostamenti di mezzi militari e di armi nucleari per sferrare un grande attacco all'Iran e e alla Corea del Nord. Naturalmente questo attacco partirà dalla basi in Europa (leggi Italia) e in Medio Oriente.
Avete notato che le basi di armi nucleari non sono mai in USA?
Essendoci dall'altra parte dei pazzi fanatici, anche un neonato di bassa intelligenza capirebbe che ci saranno ritorsioni sia a livello di atti terroristici che di altre bombe nucleari che saranno spedite contro le basi di partenza.
Così non faremo a tempo ad essere sommersi dalle acque rialzate grazie al disastro climatico regalatoci dalle scellerate politiche americane, in quanto saremo spazzati via prima dalle bombe atomiche dei paesi attaccati dalle armi americane

Quando l'attacco contro l'Italia comincerà prego tutti i filoamericani e tutti coloro che sono attaccati più al posto di lavoro che alla vita o che sono pronti a vendere questo paese per 30 danari di mettersi in prima fila e di fare scudo umano coi loro petti, visto che con le loro intelligenze questo paese se ne fa due zeri!


A VIVARELLA!!!!!
tu vedi troppi film di fantascienza...smetti ti prego... ti fà male, leggi un pò Topolino

ruggero zigliotto 30.01.07 14:39| 
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FORZA VICENZA CONTINUATE COSI'.
BASTA CON I COMANDANTI A CASA NOSTRA.
W I VICENTINI

elena favaretto 30.01.07 14:00| 
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VORREI SEGNALARE CHE SUL SITO WWW.ALRAVICENZA è STATO ISTITUITO UN NUMERO DI CONTO CORRENTE PER FARE DONAZIONI AL PRESIDIO NO DAL MOLIN DI VICENZA C'è BISOGNO DI UN SOSTEGNO ANCHE CONCRETO

loredana aria Commentatore certificato 30.01.07 13:33| 
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Silvio Berlusconi odia l'informazione, il pluralismo, l'indipendenza giornalistica e non, la concorrenza, i nuovi posti di lavoro, la libertà. Lui è un bravo bambino o un delinquente?

http://www.societacivile.it/

NUOVO PARLAMENTO, NUOVO GOVERNO
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Il Caimano e le mozzarelle
di Marco Travaglio

Berlusconi, Silvio/Forza Italia

Candidato premier. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.

• Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.

• Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell'ambito di un'inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: «è stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.

• Berlusconi è stato accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fi.....

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 30.01.07 13:25| 
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Caro Hugo.Vogliamo pensare un Po a quest’Italia!
oppure cominciamo All'infinito a ragionare "Ma gli altri paesi"Perch'è se andiamo avanti di questo passo allora non vi è futuro per i nostri giovani. Bisogna in qualche modo cominciare a dire NO.Non sono antiamericano!Forse sia il popolo americano e qualsiasi popolo non sono d’accordo. Con certe scielte fatte da chi ci governa.Hanno troppo potere,e non lo condivido e neppure i tirapiedi nostri.A volte si dice a qualcuno sei “un Animale"questa è un’offesa per gli animali Che sono molto migliori di noi uomini.Vedi tutte le Basi che abbiamo in Italia ?
http://www.carta.org/rivista/settimanale/2003/06/06mappabasi.htm

Paolo.T Commentatore certificato 30.01.07 12:21| 
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Ciao Beppe,
solo una considerazione sul metodo che usi per scrivere i tuoi post.
Essendo tu di natura un comico, vedo che metti parecchie battute nei tuoi interventi; a volte sono chiare ma altre volte non si capisce se stai facendo affermazioni serie o stai buttando li una battuta per ridere.
Vorrei consigliare di usare un carattere diverso (un corsivo, o qualcosa che si distingua) per le frasi che sono li per fare una risata, e per quelle che intendi in modo serio.
Almeno sarebbe tutto più chiaro, non trovi?
In questo post scrivi
"Non credo che gli italiani siano d’accordo che bombe nucleari siano trasportate dall’Italia. Per esplodere in Medio Oriente, in Cina o in Russia. Con la loro complicità."
Io quì devo andare a deduzione per capire la serietà e la battuta:
a parte l'uso "originale" della punteggiatura (però la mia maestra delle elementari mi avrebbe tirato bene bene le orecchie se avessi usato i punti in quel modo), l'affermazione è tanto assurda che devo pensare essere una battuta. E' corretto?

Dai, l'uso di un carattere diverso non è una brutta idea.
Ce la si può fare ad usare il potere mediatico di questo blog in modo migliore.

michele biemmi 30.01.07 11:10| 
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ok non si vuole la base, occorre trovare lavoro a 800 persone che perdono il posto mi pare... qualcuno che trovi rimedio invece di inneggiare alla pace stando comodi e sicuri.

li mandiamo tutti a far gli statali??? non so, cerchiamo di essere propositivi

jacopo prati 30.01.07 10:58| 
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ok non si vuole la base, occorre trovare lavoro a 800 persone che perdono il posto mi pare... qualcuno che trovi rimedio invece di inneggiare alla pace stando comodi e sicuri.

jacopo prati 30.01.07 10:56| 
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Ciao Beppe !
Sono una vicentina ovviamente contraria alla realizzazione dell'ampliamento della nuova base, tra l'altro a pochi km da casa mia !!

Ho cercato i biglietti per il tuo show che si terrà a Bassano il 21 Febbraio 2007, ma ovviamente erano fumati in un namo secondo..
Ti chiedo solo di fare il possibile per fare una REPLICA anche qui come hai programmato a Treviso, ecc...
Sei forse l'unica persona che dice le cose come stanno e che ci può aiutare a dire NO !

Grazie!

Monica Michelon 30.01.07 10:32| 
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Beh, non vogliamo il nucleare perchè pericoloso e poi accettiamo di custodire, nel "nostro" (lo è ancora?) territorio bombe nucleari. Non vogliamo centrali nucleari per produrre energia e, in compenso, permettiamo l'instaurazione di basi "straniere".
A questo punto mi chiedo: che diritti abbiamo noi cittadini italiani? Perchè non vengono applicate le norme che prevedono i "referendum"?
La vuoi la base in Italia? Si o No? Nooooooo!
La vuoi una supposta nucleare vicino casa? Si o No? Noooooooooo!
Lo vuoi un nuovo deposito nucleare americano sotto Montecitorio o Palazzo Madama? Booh!
Questo a significare: ognuno si tenga le proprie armi e le proprie basi a casa sua.

Vincenzo G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.01.07 10:22| 
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Da A. Cassese

Negli anni 80 Washington seguiva la risposta penale contro terroristi stranieri: chiedeva allo Stato ospitante di arrestarli per processarli in Usa. Se rifiutava, agiva nel Consiglio di sicurezza Onu per sanzioni (attentatori di Lockerbie, che alla fine Gheddafi consegnò). Gli Usa non si attenevano sempre alle regole di diritto. Usarono illegittimamente la forza per arrestare un presunto terrorista arabo (Yunis); ma sempre per sottoporlo a processo negli Usa. Non c’erano le extraordinary renditions di ora (catture illegittime di stranieri per torturarli). Le violazioni del diritto internaz. erano limitate e dirette al processo. A volte si ricorse a missili e bombe in risposta ad attentati terroristici: ma contro Stati, colpevoli secondo Washington di ospitare nel proprio territorio organizzaz. terroristiche: nel 1986 gli Usa bombardarono la Libia per l’attentato alla discoteca di Berlino; nel 1993 Clinton mandò missili contro Bagdad per punire l’Iraq per un attentato contro Bush padre. Si era già al di fuori del diritto internaz., ma almeno l’azione era interstatuale, cioè rivolta contro Stati come tali, e non soppiantava la risposta penale
La svolta fu nel ‘98, quando, dopo attentati contro le ambasciate americane in Kenya e Tanzania, Clinton mandò missili in Sudan e in Afghanistan. Gli Usa divennero gendarmi planetari, che intervengono ovunque nel mondo. In Sudan colpirono una fabbrica che secondo Washington produceva armi chimiche (invece produceva farmaci); in Afghanistan cacciavano Bin Laden. L’azione violenta volta all’uccisione, in qualsiasi parte del mondo, di chi Washington considera pericoloso terrorista sostituisce del tutto alla "risposta penale". Oggi gli USA si legittimano ad agire contro i terroristi all’estero, al di fuori dei canali della giustizia e del diritto
Ma il multilateralismo è ancora l’unico modo per cercare di indurli a rientrare nei canali della risposta penale e per questo occorre protestare

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 30.01.07 09:14| 
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Tg3 del Veneto. Ieri sera hanno parlato di un condotto che parte dalla base di Vicenza ad Aviano
trovato per caso, mentre si procedeva allo sminamento di una bomba.Nessuno ne sapeva niente.
Ora vogliono capirci qualcosa.

Paolo.T Commentatore certificato 30.01.07 08:46| 
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Gli USA stanno facendo grandi manovre di spostamenti di mezzi militari e di armi nucleari per sferrare un grande attacco all'Iran e e alla Corea del Nord. Naturalmente questo attacco partirà dalla basi in Europa (leggi Italia) e in Medio Oriente.
Avete notato che le basi di armi nucleari non sono mai in USA?
Essendoci dall'altra parte dei pazzi fanatici, anche un neonato di bassa intelligenza capirebbe che ci saranno ritorsioni sia a livello di atti terroristici che di altre bombe nucleari che saranno spedite contro le basi di partenza.
Così non faremo a tempo ad essere sommersi dalle acque rialzate grazie al disastro climatico regalatoci dalle scellerate politiche americane, in quanto saremo spazzati via prima dalle bombe atomiche dei paesi attaccati dalle armi americane

Quando l'attacco contro l'Italia comincerà prego tutti i filoamericani e tutti coloro che sono attaccati più al posto di lavoro che alla vita o che sono pronti a vendere questo paese per 30 danari di mettersi in prima fila e di fare scudo umano coi loro petti, visto che con le loro intelligenze questo paese se ne fa due zeri!

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 30.01.07 08:44| 
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Ogni mattino verso le 7.00 decine e decine di militari affollano le vie dei quartieri adiacenti la base Ederle facendo footing in tuta militare a piccole formazioni, occupano gli spazi verdi facendo piegamenti e ginnastica, altre volte in piccole formazioni in completa tenuta militare si aggirano sempre per questi quartieri, sembra essere in irlanda ai tempi dell'"IRA". Se vogliamo abituare i nostri figli, che percorrono la mattina presto queste vie con una cultura di guerra continua, va bene così, dobbiamo solo ringraziare il nostro "caro sindaco". Per fortuna che l'italia ripudia la guerra. Cicca.

Pierfrancesco Brunello 29.01.07 22:32| 
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Ordigni bellici atomici. In un paese che ha un capolavoro quale è la nostra Costituzione. Articolo 11:L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alle libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali...Venisse effettivamente attuata la nostra carta costituzionale(che garantirebbe democrazia diretta,indiretta e la più importante,quella pluralista)potremmo essere un GRANDE PAESE.
Ma ancora crediamo che vengano nel NOSTRO Paese per allestire basi militari che non aderiscano ad operazioni belliche? Almeno che non ci si prenda in giro...La nostra bella NAZIONE ha oggi una cicatrice in più

Antonio C. Commentatore certificato 29.01.07 20:47| 
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Volevo aggiungere un'altra cosa...

I governi che stipulano queste immani scelleratezze all'insaputa del popolo italiano dovrebbero essere processati per ALTO TRADIMENTO, poichè, contrari all'opinione pubblica, senza chiedere il consenso al popolo sovrano tramite referendum, accettano e stipulano patti umilianti per il nostro paese.

salvatore d'urso Commentatore certificato 29.01.07 20:47| 
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Vorrei fare i complimenti al Sindaco di Vicenza, che durante la trasmissione otto e mezzo di Giuliana Ferrara di qualche giorno fa ha ridicolizzato la banda di pseudo pacifisti anti americani smascherandoli miseramente, spiegando passo per passo tutta la questione. Mi sembra che questo rifiuto sia solo dettato da ideologia; ovviamenti liberi di farlo ma la maggioranza degli italiani nel bene e nel male considera ancora oggi l'america un paese amico: ricordatevelo tutti!!!!!

Massimo Orlando 29.01.07 19:42

Infatti nessuno dice che gli americani sono nostri nemici, anzi per quanto mi riguarda sono uguali a tutti gli altri popoli presenti sulla nostra terra.

Il problema è che in Italia non ci devono essere per nessuna ragione al mondo basi militari di altri paesi, che siano africani, russi, cinesi, americani, ecc.. non c'è nessuna differenza, siamo una nazione indipendente, con il nostro esercito da noi cittadini pagato fin troppo bene, quindi non vedo il perchè ospitare militari di altre nazioni qui sul nostro territorio, dove poi addirittura portano armi di distruzione di massa (bombe atomiche) che il popolo italiano ha sempre ripudiato.

VIA DAL NOSTRO PAESE QUALSIASI ESERCITO STRANIERO!!!

salvatore d'urso Commentatore certificato 29.01.07 20:42| 
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Ruggero Zigliotto
ma quante ne dici di bischerate!!!
Da te si cava tanta intelligenza quanto sangue da una rapa

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 29.01.07 20:17| 
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Se vogliamo che la base di Vicenza non venga costruita, dobbiamo lottare noi cittadini comuni. Se diamo retta alla politica, stare pur certi che la base di Vicenza si farà di sicuro!
Non faranno neanche un referendum popolare, perchè sanno a priori che saranno tutti contrari, quindi, andranno avanti per fatti loro e senza badare all'opinione pubblica.

Basta pensare che la gran parte delle aziende del nostro paese hanno una lunga partnership commerciale con gli USA, quindi, dubito che la politica del nostro paese si metterà contro il potere americano. O stiamo ai loro voleri, o ci chiuderanno le porte del mercato in faccia...
Questa è ed è sempre stata la loro forma di ricatto...
Appunto dico spesso che la nostra unione europea dovrebbe funzionare di più e che dovremmo estraneare dai nostri interessi la supremazia americana.

Riccardo G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.01.07 20:09| 
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Vorrei fare i complimenti al Sindaco di Vicenza, che durante la trasmissione otto e mezzo di Giuliana Ferrara di qualche giorno fa ha ridicolizzato la banda di pseudo pacifisti anti americani smascherandoli miseramente, spiegando passo per passo tutta la questione. Mi sembra che questo rifiuto sia solo dettato da ideologia; ovviamenti liberi di farlo ma la maggioranza degli italiani nel bene e nel male considera ancora oggi l'america un paese amico: ricordatevelo tutti!!!!!

Massimo Orlando 29.01.07 19:42| 
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beppe sei un grande...io vivo in un paesino a pochi km da dove grazie a quel simpaticissimo sindaco hullveck e dai suoi amici giu a roma costruiranno la nuova base militare a vicenza...SONO DAVVERO CONTRARIA a tutto ciò e anke molta altra gente lo è. la cosa ke nn capisco è ke quando accendo la tv e ci sta un intervista fatta ai cittadini di vicenza e tutti sti intervistati a dire...ma noi nn siamo contrari noi siamo felici ke vengano gli americani etc... guardando la tv sembra ke siano tutti favorevoli...invece nn è cosi siamo in tanti a dire no siamo in tanti...il fatto ke fino ad ora abbiano intervistato solo i parenti del sindaco hullveck nn è mica colpa mia...!!porca miseria... w i magnagati ke come me dicono NO alla base...grazie x il tuo sostegno beppe ti aspettiamo a vicensa!!!

Giulia Fabrello 29.01.07 19:12| 
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"Carissimo amico" Ruggero Zigliotto, penso che rispondi ormai in automatico senza neanche leggere i commenti, io parlo di altre cose, che vanno al di sopra dei personaggi che hai citato. Però noto che ormai scrivi come "partito preso", e quindi discutere con te è come avere "un bucio de cul sul gomito" INUTILE. Tu non aprire gli occhi e non accendere neanche il cervello, non serve.

Antonio Gagliano 29.01.07 17:25| 
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Grazie Beppe, meglio se vieni a Vicenza....
Gira una voce qui a Vicenza, tutta da verificare ovviamente, si dice che il Comune ancora dieci anni fa' ha venduto con un contratto l'area del Dal Molin agli americani.
Ripeto è tutto da verificare ma pare che la notizia arrivi da Unicredit Banca e dagli uffici comunali in qualche modo coinvolti e a conoscenza di questo atto amministrativo che se vero è di una gravità inaudita chiunque nè sia responsabile.
Qualcuno potrebbe indagare questa pista.
Ciao e grazie

Aruna Adri 29.01.07 17:17| 
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"Caro" Antonio Gagliano, ma di che cosa ti lamenti? bertinotti presidente della Camera. napolitano presidente della Repubblica, d'alema ministro degli esteri, diliberto, izzo, pecoraro scanio, perfino caruso è al governo e avete paura di quattro miserabili americani? Tirate fuori le PALLE, mandateli a casa, Berlusconi ti ricordo che ha perso le elezioni, ora COMANDATE voi.....avete vintoooooooooo, perciò smettila di piagnucolare, apri gli occhi oltre che il cervello, siete VOI che volete gli Americani a Vicenza

ruggero zigliotto 29.01.07 16:00| 
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OT
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Non ce la faccio più!

Ma come C***O si fa a fare una legge per le coppie gay (P.A.C.S.) quando nel nostro Paese ci sono circa 20 milioni di famiglie ETERO che per andare avanti, per mantenere i propri figli NON SANNO PIU' DOVE SBATTERE LA TESTA?

#################################################
CLICCA SUL MIO NOME X IL POST.


Concordo pienamente con Ruggero Zigliotto; io sono di RO ma lavoro a VI da 7 anni: chi darà 260.000.000,00/anno alla provincia ed al comune di VI? Ricordo che quando c'era la base americana a Zelo, (RO), l'area era viva ed attiva; ora è tornata ad essere un posto dimenticato da Dio come buona parte della mia splendida provincia! Vicentini non perdete questa occasione o continuerete ad essere solo dei "Pantalòn" come buona parte dei Vostri co-regionali.

Andrea Pelachin 29.01.07 15:36| 
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Io sono nato nel 1974, oggi ho 32 anni, e onestamente non mi sento in obbligo verso gi ameri-CANI. Mi sento cittadino europeo. Gli ameri-CANI vogliono aprire una base in Italia o espanderla??? Bene, possono fare richiesta con regolare domandina "Richiesta di apertura e/o espansione base militare in territorio europeo" al governo europeo di Bruxelles. Non bypassando ad uno "spiccia-faccende" come un certo Berlusconi, e poi approvato da un'altro bellospicchio Prodi. Forse non tutti hanno capito che facciamo parte dell'europa, e così siamo solo la parte debole di questa unione. Credo che "62 anni" sotto i capricci degli ameri-CANI sono abbastanza, ora BASTA...grazie di tutto, ma adesso puzzate come pesci marci, quindi invece di espandere cercate di smantellare.

Antonio Gagliano 29.01.07 15:22| 
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Caro Ruggero anche se io Ho il coraggio di affermarti che ho votato DS.Però su molte cose non sono d’accordo! Come per la base” USA” non per basi Nato di cui facciamo parte pure noi europei.
Devo Ringraziare il Berl....Che ha fatto tutto di nascosto!Queste cose si devono discutere in parlamento, e con i cittadini se necessaio! non si tratta di un oleodotto.Si tratta di" Basi" Americane cioè terreno “suo” dentro il nostro territorio,di cui ne dispongono a proprio piacere.Non lamentiamoci se poi succede come in Iraq, Quando Saddan mandò i missili contro Israele!Pensi che se succede qualcosa li mandino in "USA" Ci vogliono quelli intercontinentali?I paesi tipo IRAN colpirebbero le basi Americane piu vicine per cui le piu vicine come la nostra. Per questo motivo gli americani le piazzano ovunque (per pararsi il sedere)Tanto ce li becchiamo noi.Altra cosa lo sai che i dipendenti delle basi se iscritti alla CGL non li assumono?Quella era una vecchia cosa quando il mondo era diviso in due blocchi.

Paolo.T Commentatore certificato 29.01.07 14:52| 
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VIVARELLA!! hai scritto per mezz'ora di nulla, hai continuato a darmi dell'ignorante e del baccalà (grazie) sfoderando un linguaggio forbito e decantando lodi di una terra che probabilmente conosci solo perchè figlia di qualcuno che probabilmente per neccessità ha dovuto abbandonare in tempi passati... che la peste colga te e tutti coloro che dichiarano di amare una terra sopra la quale quotidianamente sputano sopra.
Ieri un ragazzo di 22 anni serbo, clandestino è stato trovato con due pallottole in testa, le cronache riferiscono di un fantomatico regolamento di conti... la scorsa estate una prostituta nigeriana è stata trovata morta accoltellata in un prato...ecco cara Vivarella questi sono i fatti che si contrapongono al tuo dichiarato amore per la mia terra. Noi VENETI non siamo abituati a questo, noi VENETI siamo da sempre un popolo pacifico e lavoratore (forse troppo? Ma del resto come farebbe questa tua amata italietta a campare senza i nostri soldini???)
Ecco chi sono i veri colonizzatori della mia amata terra che la gente come te ha regalato, nel nome della fratellanza e della solidarietà a delinquenti e spacciatori di droga...vedi negli americani degli usurpatori? incomincia a preoccuparti di non diventare "figlia" una repubblica islamica.... ma ricordati che mille anni di storia della Serenissima Repubblica hanno forgiato il nostro DNA, sapremo come cavarcela anche questa volta, senza di te e malgrado te cara Vivarella.

ruggero zigliotto 29.01.07 14:47| 
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Grande Beppe, non posso che condividere questo post al 110%, tra l'altro ne ho scritto uno con parole pressochè simili 8 giorni fa, anzi è inquietante quanto siano simili, che me l'hai copiato? scherzo! Forza vicentini!!!!
Qui il mio post:
http://zerosilenzio.splinder.com/post/10609944/The+show+must+go+home%21
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"The show must go home!
Gli Usa 'giocano' al raddoppio. Prodi lascia fare e dà il via libera. Vicenza è in rivolta, mentre nuovi militari americani si preparano all'arrivo nella futura base ampliata.
Adesso basta, bisogna imparare a saper risponde anche con un bel: NO!
Bush, contro il pensiero di mezza europa e casa bianca (al senato ultimamente l'equilibrio è precario) sceglie di continuare ad investire nelle forze militari. Basta! Bisogna iniziare a rifiutarsi di esser complici di questi assassini a stelle e strisce.
Come si può poi parlare di antiamericanismo, filoamericanismo, pacifismo senza ormai logica alcuna come sta accadendo in questi giorni? In questo modo tutto perde di significato, anche le parole stesse. (...)
Qua non si tratta se essere amici o nemici, stiamo parlando del nostro futuro. Stiam parlando del nostro diritto di scelta! Per quanto tempo ancora avremo vicino alle nostre case missili e perchè no, ordigni nucleari? per quanto dovremo sentirci ancora moralmente in debito con loro? Tra 200 anni saremo ancora la portaarei dell'America?
Vicentini, fatevi sentire. Che questo show americano abbia fine, usino la prepotenza a casa loro! The show must go home!
Nel frattempo penso ad una lettera da proporre a Prodi. Ecco, stavo pensando ad una bamilitare italiana a New York..a raddoppiarla ci pensiamo più avanti.

Lorenzo D'Amelio 29.01.07 14:40| 
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Zigliotti, continua a foderarti gli occhi di baccalà alla vicentina ! Il baccalà è buono per mangiarlo, non per diventarlo! Io sono figlia di veneti e discendo da generazioni di veneti, e so quanta salute c'è in questa parte d'Italia, quanta bellezza e lavoro, religione e pazienza, bellezza e carità, quanta tenacia e spirito di sacrificio, so quanti luoghi del mondo sono stati intrisi e migliorati dal lavoro paziente dei veneti e quanto bene nel mondo è stato fatto dal loro buon cuore, sono sempre stata fiera di discendere da loro, solo da poco è saltata su una parte che prima si nascondeva e che è il Veneto peggiore, qualcosa che avrei voluto non vedere mai, fatto di ignoranza, di cinismo, di fanatismo, di beceraggine, di egoismo piccolo e meschino, di spaventosa ignoranza, qualcosa che puzza di disumanità e che fa torto all'uomo, chiunque egli sia perché nega la sua anima
Zigliotti, c'è chi nasce libero e c'è chi nasce servo. Ma chi gioisce della seconda condizione fa solo pena. E chi non capisce il valore della terra su cui vive non è nemmeno degno di abitarla, tanto varrebbe che si esiliasse da solo e andasse per il mondo come un meschino. Perché la terra del nostro paese è più importante della terra della nostra casa e se non riusciamo a capirlo, peste ci colga!
In quanto alla tua bassa ignoranza, vai a scuola, studia, leggi, non dare di somaro agli altri prima di avere cercato tu stesso! Non sapere è umano, si nasce non sapendo nulla e si vive con oceani di cose che ancora non sappiamo, imparare è il nostro compito, ma chi non vuole nemmeno sapere per difendere le proprie oscurità mentali non è degno nemmeno di chiamarsi uomo!
Se credi che basti dire viva Bossi o abbasso Prodi per essere un degno italiano non hai capito niente dell'Italia e non hai capito niente di chi la ama sopra ogni partito
L'amore per il proprio paese va molto al di là dei Bossi o dei Berlusconi o dei Prodi del momento ed è probabilmente qualcosa che tu non capirai mai

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 29.01.07 14:28| 
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GUARDATE UN PO' QUANTE BASI AMERICANE CI SONO IN ITALIA

http://www.kelebekler.com/occ/busa.htm

Sabrina Ruzza 29.01.07 13:54| 
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17 FEBBRAIO: MANIFESTAZIONE NAZIONALE A VICENZA
IL FUTURO è NELLE NOSTRE MANI: DIFENDIAMO LA TERRA PER UN DOMANI SENZA BASI DI GUERRA

Dopo che per mesi Governo e Comune si sono rimpallati la responsabilità della decisione, il Governo ha ceduto
Chi pensava di aver chiuso la partita ha dovuto ricredersi, perché Vicenza si è mobilitata
8 mesi di mobilitazioni, culminate con la grandiosa manifestazione del 2 dicembre quando 30.000 persone hanno dimostrato la forte contrarietà della popolazione alla nuova base. Il Governo, dopo aver ribadito la centralità dell’opinione della comunità locale, ha ceduto agli interessi economici e militari
Pesa come un macigno la posizione dell’Amministr. Comun. che, forte dell’assenso dato dal Governo B, ha nascosto ai cittadini il progetto per 3 anni e poi, contro la popolazione, lo ha approvato in un Consiglio Comunale blindato e contestato; infine ha negato ai cittadini un referendum
Vicenza non si è arresa: uomini, studenti e anziani, lavoratori e professionisti.. hanno costituito un Presidio Permanente, fatto di migliaia di persone
Migliaia di persone hanno occupato i binari della stazione già 2 ore dopo la conferenza stampa di Prodi; e, dopo, una serie di iniziative hanno confermato la determinazione dei cittadini
Vicenza ha riattivato le reti di solidarietà che in altri contesti - come Scanzano Ionico o Val di Susa - hanno permesso di fermare progetti devastanti
Da ogni parte d’Italia è arrivata un immensa solidarietà, un caloroso sostegno

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 29.01.07 13:47| 
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Siamo solo agli inizi. Nulla è concluso col diktat del Governo.
Cittadini, associazioni e sindacati hanno deciso di opporsi; molti parlamentari si sono auto-sospesi. Vicenza vuole fermare questo scempio
Tutti sono chiamati contro la militarizzazione di una città, contro la costruzione di una base a meno di 2 chilometri dalla nostra basilica, che consumerà tanta acqua quanta quella per 30.000 cittadini, che costerà ai contribuenti milioni di euro (il 41% delle loro spese sarà pagato con le nostre tasse) e che sarà l’avamposto per le future guerre
Il 17 febbraio Vicenza farà una grande manifestazione nazionale contro il Dal Molin, per la pace, per la difesa dei beni comuni, del nostro territorio, del lavoro, della dignità e qualità della vita. Un corteo plurale e popolare, capace di unire le tante sensibilità che in questi mesi hanno deciso di contrastare il Dal Molin, perché siamo convinti che le diversità siano un tesoro da valorizzare così come l’unità sia uno strumento da ricercare per vincere questa sfida
Ai politici che non condividono la decisione del Governo locale e nazionale rivolgiamo l’invito a partecipare senza bandiere; vi chiediamo un segno di rispetto verso le tante donne e i tanti uomini che in questi giorni si sono sentiti traditi dai partiti e dalle istituzioni; vi chiediamo, anche, di valorizzare la scelta di quanti, in questi giorni, hanno scelto di dimettersi o auto-sospendersi in segno di protesta. Una protesta che, auspichiamo, avrà ulteriori riscontri se il Governo non recederà dalle sue decisioni
Siamo contro per ragioni urbanistiche, ambientali, sociali e anche perché ripudiamo la guerra. Proprio per questo non accettiamo alcun vergognoso baratto con il rifinanziamento della
della missione in Afghanistan
Apriamo il segreto sugli accordi militari bilaterali che regolano la presenza delle basi, rendiamo la sovranità al popolo
Difendiamo la nostra terra per un domani senza
guerra!

www.altravicenza.it

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 29.01.07 13:43| 
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Povera Viviana Vivarella, sei tu che fai pena... tu e tutti quelli che come te vedono nell'americano il male, tu e tutti quelli che come te avete tutte queste informazioni sicure, affidabili e certificate, guardacaso sempre e comunque contro gli americani... beh! non credo di essere l'unico a non sapere, credo piuttosto che siate una minoranza rumoroso e ,voi si, violenta, che vogliate imporre la vostra volontà ad una maggioranza che deve quotidianamente inventarsi qualcosa per sbarcare il lunario... e comunque cara Vivarella avete prodino al governino e insieme a d'alemino e compagnucci vari TIRATE FUORI LE PALLE E ABBIATE IL CORAGGIO DI CACCIARLI 'STI CAZZI DI AMERICANI CHE CI VUOLE!!!
o ancora una volta e come sempre è colpa di berluscao???

ruggero zigliotto 29.01.07 13:20| 
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Non esisteva nessun patto Berlusconi-Bush. Anzi gli americani avevano dato per scontato che avremmo detto di NO al 99% ed erano già pronti a ripiegare su un altro paese

Era già ripugnante pensare che un altro pezzo di territorio italiano era stato "svenduto" a un paese straniero, ma la verità è anche peggio: Prodi ha deciso in 2 ore "per non scontentare Confindustria veneta"!!
E i signorotti del Veneto svendono il nostro territorio “per qualche commissione edilizia e un pacchetto di dollari da dividersi tra loro”!
Questa gente è vergognosa, come quelli che insistono a scrivere che va bene vendere il nostro paese per avere qualche posto di lavoro. Traditori e venduti!
C'è chi per il suo paese è morto o ha combattuto per tutta la vita, c'è chi ha subìto il carcere, ma questi sono pronti a tutto, anche ad avere uranio radioattivo accanto ai loro bambini pur di avere qualche € in più in saccoccia. Questa gente fa uno schifo enorme! Sarebbero da radiare dall'Italia! Il loro cinismo è ributtante
E gli industrialotti, quelli che a Vicenza sono andati ad applaudire B, sono pronti a ogni ignominia contro il nostro paese pur di arricchire il portafoglio! Ma con che faccia parlano dell'Italia! Attenti solo ai possibili 200 milioni di dollari promessi dagli americani, sempre che non sia una balla anche questa storiella, perché finora gli americani i dollari li hanno sempre presi, mai portati. Guardate se hanno fatto mai qualcosa per Sigonella, per Aviano, per la Maddalena, per le 114 basi militari in Italia! Gli americani conoscono solo una cosa: i loro interessi! non c'è mai stato altro per loro
E così dovremmo spendere 400 milioni di euro e dare un pezzo di territorio in cambio di 200 milioni di dollari? Un bell’affare!
Se non fosse surreale sarebbe cretino

L'unica cosa chiara è che appagando l'egoismo cinico di pochi si riesce ad ottenere il rimbambimento mentale di troppi
E quello che ci fa sempre una figura di m...a resta Prodi

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 29.01.07 13:16| 
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Quella che bisogna cambiare in Italia è, secondo me, la coscienza degli italiani stessi. Nell'inconscio collettivo abbiamo i residui di migliaia di anni di oppressione e barbarie e lo spirito di sopravvivenza ci fa pensare che tutto ciò sia normale e bisogna arabbattarsi con quello che "passa il governo". E' una grande tristezza, ma credo che sia molto vicina alla realtà!

Giovanni Grasso 29.01.07 13:13| 
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Povero Ruggero Zigliotti
che pena che fai! Forse sei rimasto l'unico italiano ignorante che non sa di queste bombe atomiche sul nostro territorio!
Prova a cercare su google o su virgilio "90 testate atomiche" e potrai avere le prove che vuoi
Cerca tu di non spararle grosse e di informarti prima di parlare

Ti cito greenpeace

"Sei paesi europei - Belgio, Germania, Italia, Paesi Bassi,Turchia e Regno Unito - ospitano, in base agli accordi NATO sulla "condivisione nucleare", 480 bombe sotto il controllo diretto degli degli Stati Uniti.
Ognuna di queste bombe rappresenta un pericolo evidente e reale, comporta il rischio di incidenti ed è un potenziale obiettivo.
In Italia, le basi di Aviano e Ghedi Torre - che possono essere operativamente impiegate sia per obiettivi in Medio Oriente che per quelli nella Federazione Russa - rappresentano un bersaglio militare che mette potenzialmente in grave rischio le popolazioni di una vasta area.
Un recente articolo a firma di Seymour Hersh su "The New Yorker" rivela l'esistenza, all'interno del Pentagono, di una linea a favore dell'utilizzo dell'arma atomica per un attacco preventivo alle installazioni nucleari iraniane. La guerra atomica è, allo stato dei fatti, una minaccia reale. E i piloti statunitensi possono decollare con armamenti atomici dalle basi italiane senza che sia necessaria alcuna decisione del nostro governo."

http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/disarmo

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 29.01.07 13:04| 
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Povera Italia mia.
Come ti hanno ridotta. Da tempo ormai ti prostituisci, e non fai manco più caso a chi è il pappone di turno.

tina esposito (pecorellasmarrita) Commentatore certificato 29.01.07 12:56| 
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90 testate nucleari????? BOOMM
Caro Beppe ma da chi ti fai consigliare? Vedi per essere credibili bisogna essere attendibili... sparare c....te serve solo a perdere credibilità.
I tuoi amici svizzeri invece di sparare appunto c....te dovrebbero pensare a smantellarte le loro centrali nucleari, per altro costruite a confine con l'italia...
Sul fatto di "magnare i gati" giusto per la cronaca è un detto, purtroppo vero, riferito al fatto che nell'immediato fine guerra del '15-'18 eravamo talmente poveri che pur di sopravvivere eravamo costretti a mangiarci perfino i gatti, fare dell'ironia su questo serve solo a dimostrare al resto degl'italiani che "alcuni" di noi non hanno perso la loro dignità andando in giro per il mondo a MAFFIARE ma invece sputando sangue e lavoro.... capito cari Italioti?

ruggero zigliotto 29.01.07 12:53| 
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Salve, non sarebbe ora se cominciassimo a farci sentire!!!
Visto che i politici prendono decisioni che non ci piacciono O se adirittura non riescono a prenderle perche' non sono nemmeno daccordo tra di loro, chiediamo un REFERENDUM SULLA BASE DI VICENZA E SUI PACS!
QUEI PACS CHE PARLAMENTARI E GIORNALISTI (i loro fedeli servitori) HANNO GIA' DA UN BEL PEZZO!
SONO LORO CHE COMANDANO O E' IL POPOLO!!!
LA MAGGIOR PARTE HA 70 ANNI, LARGO AI GIOVANI A NUOVE IDEE MANDIAMOLI A CASA!
SONO TROPPI DA MANTENERE, PRENDONO MIGLIAIA DI EURO AL MESE E NOI NON ARRIVIAMO NEMMENO A 1000!
BASTA SENATORI A VITA, BASTA AI PRIVILEGI DEVONO COMINCIARE A PAGARE ANCHE LORO TUTTO QUELLO CHE PAGHIAMO NOI. SONO AL GOVRNO DA ANNI E SPESSO CON CONDANNE SULLE SPALLE, E' VERGOGNOSO!

BARBARA MARANA 29.01.07 12:29| 
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I razzi atomici ve li devono ficcare su per il culo vicentini magnagatti di merda.

Pippo

pippo santoanastoso 29.01.07 12:07| 
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E' ora di dire BASTA!
Gli americani ci usano come zerbini.
Non gli basta di tranciare i cavi di una funivia ed uccidere decine di persone. Di ammazzare Calipari e di rapire persone sul nostro territorio.
Qualcuno di loro ha pagato ??????????????
Dovremmo vedere s'è possibile di rompere le relazioni diplomatiche con gli USA per far vedere che non siamo schiavi di nesuno.

giorgio belvedere 29.01.07 12:00| 
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Beppe se puoi posta tu, all'interno di un commento del giorno, il link per la petizione on line contro la base. E' http://www.petitiononline.com/vicenza/.
C'è poco tempo, bisogna far in fretta, questi arriveranno con la ruspe nel giro di un mese!

Enzo Voci 29.01.07 11:52| 
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CHE VERGOGNA........VICENZA SONO CON VOI......GRAZIE BEPPE....

Flavia c. Commentatore certificato 29.01.07 11:19| 
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Cojoni sono quei vicentini magnagatti che per il benessere hanno bisogno delle armi, delle basi per la guerra!Siete proprio dei teste di merda, senza offesa per la merda che pure è utile! Con tutta l'intelligenza che avete, con la boria che avete per lavorare dentro la base usa, non riuscite a inventarvi niente altro che la guerra e le armi per vivere? Provate ad essere creativi, a darvi da fare per creare occasioni economiche alternative! Siete proprio dei poveri imbecilli! Che ne direste di andare a lavorare in fabbrica? Non vi conviene vero? E allora mandateci gli extracomunitari che poi prendete anche a calci! Siete proprio dei magnagatti! Un incoraggiamento a quei vicentini che lavorano fuori dalle basi e non vogliono armi nella loro città!

liana corazza 29.01.07 10:50| 
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Non c'entra niente con la base Americana di Vicenza, ma non trovo altro spazio dove portare a conoscenza a più persone possibile l'indirizzo www.scarichiamotuttotutti.it.
Lo sapevate che la Costituzione Italiana prevede che ogni cittadino deve contribuire secondo la "prorpia capacità contributiva"? io non ci avevo mai fatto caso che la "capacità contributiva" è quella che ci resta dopo che abbiamo speso tutti i nostri soldi per campare.......e non quando riscuotiamo la nostra misera busta paga!!!!!Perciò abbiamo il diritto di scaricare tutte le nostre spese:dall'acquisto dei libri per i nostri figli, la luce,il gas, le medicine che paghiamo e non sono esenti, gli analisi mediche che non ci passano,le tasse di smaltimento ecc...... Invece ore paghiamo sui soldi che spendiamo per viveve !!!??!!??!! è INCOSTITUZIONALE !!!!!Solo se scarichiamo tutto si combatte l'evasione fiscale: tutti vorrebbero le fatture o le ricevute fiscali e i soliti "furbetti" sarebbero così costretti da NOI ad emettere le loro fatture.
ORGANIZIAMOCI !!!!! INIZIAMO LA LOTTA PIU' GIUSTA CHE CI SIA !!!

Maria Beatriz Vichi 29.01.07 10:46| 
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Sì manifestazione del 17 febbraio, ma non faremmo sentire maggiormente la nostra voce con uno sciopero generale di tutti i lavoratori?
Credo che immobilizzando per un giorno l'Italia l'impatto sia maggiore e poi così tutti avremo la possibilità di mostrare il nostro dissenso.

Rosanna Vecchietti 29.01.07 10:26| 
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Tratto da:

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Per Mastella sono PACS VOSTRI

La arzigogolante filosofia neo-ceppalonica del filosofo Mastella si aggiunge di nuovi interessanti capitoli. La teoria della cancellazione per legge del negazionismo sull'olocausto. In sintesi cancellare le eresie culturali con il carcere. L'altro capitolo riguarda il precetto secondo il quale: "Ora basta i valori sono valori". Questo sistema dottrinale giustifica la decisione di votare contro il governo nella questione dei pacs. Anche al costo di farlo cadere. Ma questo non accadrà secondo la filosofia mastelliana, perchè il governo sarà salvato da alcuni voti del centro-destra. Una filosofia completa di previsioni futuristiche. Tra i critici filosofici sorge una domanda: "Ma non era Di Pietro la zavorra morale?".

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alessandro del monte 29.01.07 10:12| 
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Rimango sempre simpaticamente sorpreso quando scopro che un mio pensiero non è solamente mio. Qualche settimana fa dopo aver letto sulle future installazioni di nuove basi missilistiche in Iraq e sulla vicinda dell'ampliamento della base a vicenza pensavo: " Ma non sarebbe il caso che anche l'Europa andasse ad installare qualche base qui e là negli stati americani?... Sai giusto per difenderli un po' non si sa mai visti i precedenti e con i tempi che corrono..."

giorgio c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.01.07 05:30| 
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Se tutte queste cose le avessimo noi, come sarebbe il caso,per pensare da soli alla nostra difesa , avresti ragione, ma siccome questo è il paese dei finti pacifisti,le armi per difenderci non le possiamo avere,ragione per la quale ringrazzio gli americani che da sessanta anni si occupano della nostra sicurezza.
Quando avremo un'organizzazione e degli strumenti di difesa adeguati e quando esisterà un vero sistema integrato europeo di difesa ne riparleremo.
In ogni caso ,mi fanno più paura le future bombe iraniane che le attuali americane.

eugeniopirisi del balzo 29.01.07 03:52| 
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Basta basi militari che seminano morte e distruzione. Ora è scoppiato il caso della mia città ma è solo l'ultima goccia.

Non sono disposto a sacrificare la salute dei miei figli e a mettere a repentaglio la loro incolumità solo per un fine di arricchimento economico. Come può un governo mandare a morire migliaia di figli della sua gente solo per un fine di guadagno personale, perchè ormai è davanti agli occhi di tutti che è così, senza contare le miglia di civili innocenti uccisi solo negli ultimi anni. La violenza porta solo altra violenza. La storia ce lo insegna ma sembra che noi non vogliamo imparare.

Se non cambiamo rotta potremmo provare sulla nostra pelle quello che ora stanno provando gli iracheni, gli afgani e ora anche i somali con la morte 'per errore' di un centinaio di innocenti nel bombardamento di qualche giorno fa.

E prodi dice 'non ci voleva'? Non ci voleva una classe politica come quella che abbiamo, questo si che non ci voleva.

Giulio Mosele 29.01.07 00:36| 
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Non siamo mica gli americani, !!!, che loro possono sparare agl' indiani .......!!!!!

Marco Poz 28.01.07 23:02| 
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I SINISTROIDI ITALIANI, CATTIVI SOLO CON GLI ITALIANI.
D'ALEMA CHE ABBRACCIA TUTTI I PEGGIO.
TRIESTE E L'ISTRIA DIMENTICATE...

PRIMO CAPITOLO DELLA SAGA:
COME SVENDERE I PROPRI CONNAZIONALI AI SOLITI FURBETTI.

ECCOMI DI NUOVO QUA,GIORNI FA SUL PICCOLO DI TRIESTE,C'ERA UN ARTICOLO IN CUI VENIVA MESSO IN RISALTO UN'INTERVISTA AL CAPO DI STATO CROATO,DOVE DICEVA CHE IN PRATICA ,LE FOIBE SONO STATE UNA COSA GIUSTA.(L'HO RIASSUNTO)
LE FOIBE,VI RICORDO A VOI PIMPINELLE DI SINISTRA,SONO DEI FOSSI NEL CARSO,OVE I PIU' FURBI SLAVI(CROATI,SLOVENI,SERBI,TUTTI UGUALI,GLI CONOSCIAMO BENE NOI TRIESTINI)HANNO GETTATO TUTTI GLI ITALIANI ,APPROFFITANDOSI DELLO SVARIONE DELL'ARMATA ITALICA,E CON LA SCUSA DI UCCIDERE I FASCISTI,HANNO RUBATO CASE TERRE,A TUTTI GLI ITALIANI SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA!!!,FREGANDOCI LA BELLISISIMA ISTRIA,MENTRE LE PIMPINELLE DI SINISTRA FESTEGGIAVANO L'ARRIVO DEL LIBERATORE SLAVO COMUNISTA.
VI RICORDO,CHE I CROATI E GLI SLOVENI NON HANNO ANCORA TORNATO NESSUNA PROPRIETA',E RIPETO NESSUNA!!,CI VIVONO NELLE NOSTRE CASE CI FANNO FESTA E SE LA RIDONO,QUANDO VEDONO PRODI E DALEMA CHE SI SPACCANO PER FARE PSEUDO PACIFICAZIONI A CUI LORO,VE LO ASSICURO,NON FREGA NIENTE.
XCHE' CARE PIMPINELLE DI SINISTRA QUANDO D'ALEMA L'ALTRA SETTIMANA E ANDATO AGORIZIA AD ABBRACCIARE,CON IL SOLITO SORRISETTO DEL'ITALIOTA,CHE NON SA COSA E SUCCESSO A TRIESTE E DINTORNI,E NON SA CHE GENTE SONO GLI SLAVI,.SAPETE QUAL'E LA PRIMA COSA CHE GLI HA CHIESTO IL CAPO DI STATO SLOVENO?? GLI HA CHIESTO CHE SIANO DATI INDIETRO TUTTI QUADRI DEL TINTORETTO,CHE PER LORO E SLAVO!!!
PENSATE STI SLOVENI,CHE QUEL FENOMENO DI PRODI HA FATTO ENTRARE IN EUROPA,TANTO LUI E DI BOLOGNA,CHE GLI FREGA... ,CHE PER 5 ANNI NON AVEVANO MAI SCAMBIATO UNA PAROLA CON BERLUSCONI,XCHE LO SANNO CHE LA DESTRA GLI RISPONDE PICCHE,MENTRE SUBITO ,APPENA LA SNISTRA E ANDATA AL GOVERNO,SUBITO ABRACCI A FALSITA'.

E POSSIBILE CHE VOI DI SINISTRA VI FACCIATE SEMPRE USARE ,DA STI FURBI DEL TERZO MONDO???

pietro lascala 28.01.07 21:12| 
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Sono della redazione di www.sordionline.com. Ciao Beppe ci piacerebbe cominciare a far sapere anche ai nostri lettori sordi, che ormai sono ca.1000 ogni giorno, delle tue battaglie. Ho visto che spesso i tuoi vedeo su you tube sono sottotitolati. Fai un piccolo sfarzo cerca di sottotitolarne di più, dandoci la possibilità di girarli automaticamente ai nostri lettori.
Ti ringrazio, Giuliana di sordionline.

Giuliana Abitini 28.01.07 21:05| 
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Caro Grillo, sono contrario all' alargamento della base di Vicenza dato che la gente non la vuole, ma prima di gridare contro gli Americani tutte le cattiverie di questo mondo, vorrei dirti una cosa: il 6 Febbraio verrai nella mia città, Trieste, per il tuo nuovo spettacolo. Il giorno prima, ti prego, vatti a fare un giretto in cimitero, troverai centinaia e centinaia di tombe di soldati americani, la maggior parte nemmeno ventenni, che sono morti, battendosi per la libertà di terre a loro molto lontane . La mia città sotto gli Anglo - Americani era un piccolo gioiello, oggi sotto l' Italia è una città da terzo mondo. Ti prego di riflettere su queste cose, gli Americani non sono sempre cattivi, io li ringrazio per aver liberato la mia città e averla salvata dal comunismo titino (che era molto peggio).

Francesco Scabar 28.01.07 19:17| 
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Non potete continuare a bannare le risposte video ai video di Beppe Grillo. Bepp, se sei veramente serio e dici di ascoltare il volere della gente, non tapparti le orecchie e (in questo caso...) gli occhi. Se uno ti risponde ad un video, abbi almeno la cortesia di renderlo pubblico, di accettare le risposte video come accetti i commenti.


Volevo saperequanto ci costano lebasiUSA.Lettera.
In particolare il senatore del Verdi Mauro Bulgarelli ha presentato oggi un'interrogazione parlamentare sui costi sostenuti dai cittadini italiani per la permanenza sul territorio delle numerose basi Usa già presenti. Così, mentre uno degli argomenti preferiti da chi sostiene la necessità di mantenere e ampliare le basi sono i posti di lavoro che si perderebbero in caso di dismessa, un'altra realtà emerge dalla denuncia del senatore verde: gli enormi costi sostenuti dalla collettività proprio a causa della permanenza dei presidi militari americani sul nostro territorio."Una delle argomentazioni più adoperate dai pasdaran filoamericani è quella che le basi militari Usa sul nostro territorio portino ricchezza all'economia italiana ma si tratta, in realtà, di una colossale bufala". "Già nella scorsa legislatura -spiega Bulgarelli- ho presentato un'interrogazione in cui chiedevo conto di tali spese, alla quale non ho mai ricevuto risposta. Giova dunque ricordare che nell'ultimo rapporto ufficiale del Dipartimento della Difesa degli Stati uniti, anno 2004, alla pagina B-10, si legge che il contributo annuo versato dall'Italia all'Usa per le 'spese di stazionamento' delle forze armate americane è
pari alla bellezza di 366 milioni di dollari, soldi che provengono direttamente dalle tasche dei cittadini italiani."
Sembra che a pagare più dell'Italia siano solo Giappone e Germania, mentre perfino la Gran Bretagna, che degli Usa è l'alleato più stretto, paga di meno, vale a dire 238 milioni di dollari. "Con tutti questi soldi -prosegue il senatore- si potrebbe senza alcuna aggravio per il bilancio dello stato riassorbire nella pubblica amministrazione tutti i dipendenti italiani che lavorano nelle basi americane che venissero dismesse. Lo tengano a mente i cittadini di Vicenza che da giorni sono intimiditi dagli americani - a partire dall'ambasciatore Spogli- con minacce circa l'inevitabile crisi occupazionale qualora le ba

Paolo.T Commentatore certificato 28.01.07 17:49| 
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Io credo che bisognerebbe finirla a leccare sempre i piedi agli americani per motivi di mercato. Abbiamo voluto l'Europa unita? Bene! Allora perchè continuiamo a stare alle dipendenze dell'egemonia Americana?
Io penso che i paesi fecenti parte della comunità europea dovrebbero imparare ad autogestirsi da soli e a prendere le proprie decisioni senza dover sempre pendere dalle labbra degli americani. Ci si dovrebbe mettere tutti d'accordo e crearsi una propria linea di mercato.
Ci sono i paesi dell'oriente o altri ancora sottosviluppati che potrebbero costituire un mercato ampio dove investire e con i quali commercializzare. Bisogna finirla a credere che quest'America sia un gigante imbattibile al vertice del mercato o che sia la padrona del mondo. Intanto, mentre loro si aggiustano i propri affari con guerre e governi fantoccio, noi sitamo sempre qui a dire: Signor sì!
Basta guardare ad una semplice cartina dei paesi costituenti la NATO per capire che sorta di scudo si sono creati in passato contro la minaccia nazista e l'espansione comunista russa, e oggi per tenere sott'occhio tutti i territori attorno al mediterraneo; soprattutto quelli ricchi di petrolio. Durante la leggislatura Clinton, sono intervenuti nei Balcani a causa dei vari conflitti creati da regimi comunisti e in medio oriente a causa del petrolio. Se ne sono fregati altamente dei massacri in Ruanda ad esempio. Perchè? Perchè lì non c'enrano interessi?
Quindi, camminiamo da soli e abbandoniamo quest'impero che ha per scopo solo il potere economico e politico. Un impero che, a mio avviso, ha ancora tante spiegazioni da dare anche riguardo all'attacco dell'11 settembre 2001. Anche riguardo a quell'argomento ci sono dentro sino al collo, ma la scusa la porta Bin Laden...
Tutta una scusa per attaccare l'Iraq e per riordinare i loro interessi su quella zona ricca di petrolio...
Non ce l'ho col popolo americano, ma con chi li comanda.

Riccardo G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.01.07 15:18| 
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Nella legge finanziaria appena approvata dalla maggioranza dell'Unione, le spese militari sono state aumentate del 5 per cento rispetto a quelle stabilite lo scorso anno dal governo Berlusconi. Ora raggiungono i 12,5 miliardi di euro, più un miliardo per le missioni all'estero. L'Italia raggiunge così il settimo posto al mondo per le spese militari".
(Dai quotidiani di fine 2006).

"L'Unione si impegna, nell'ambito della cooperazione europea, a sostenere una politica che consenta la riduzione delle spese per armamenti".
(Programma elettorale dell'Unione, pag. 109, aprile 2006).

(2 gennaio 2007)

Giada Molina 28.01.07 15:02| 
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George W. Bush e l’amministrazione americana da lui controllata continuano a gestire con estrema disinvoltura le operazioni di “esportazione democratica” in giro per il mondo.
Aerei ed elicotteri americani hanno bombardato ieri pesantemente la zona sud orientale della Somalia, provocando la morte di almeno 30 civili in fuga dalla guerra e di un numero imprecisato di militanti islamici in ritirata, mentre dinanzi alle coste della Somalia la portaerei Eishenower sta per unirsi ad altre tre navi da guerra americane già presenti sul posto.Secondo le autorità statunitensi la giustificazione di questo nuovo massacro è come sempre da ricercarsi nella lotta contro il terrorismo che l’esercito americano sta portando avanti con ogni mezzo in ogni parte del globo, incurante dei confini dei vari stati sovrani che lo compongono. Ancora una volta i morti ammazzati sono civili innocenti incappati per un caso fortuito nel fuoco della macchina da guerra di Bush che insegue fantomatici luogotenenti di Al Quaeda, nell’encomiabile sforzo di annientare il nemico invisibile.Il Presidente somalo Abdullahi Yusuf, dal canto suo, avendo molto più cara l’integrità futura del proprio collo, piuttosto che non la salute della popolazione di Somalia, si è affrettato a dichiarare con estrema deferenza che gli Stati Uniti hanno il diritto di lanciare raid sul territorio somalo come meglio credono, confermando il consolidamento di una nuova era coloniale, asservita questa volta ad un’unica bandiera.
PER L'ENNESIMA VOLTA LA DOMANDA E D'OBBLIGO, A COSA SERVE L'ONU?.

Giada Molina 28.01.07 14:56| 
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Caro Beppe, il 17 febbraio ci sarà una grande manifestazione contro Ederle 2. Ti aspettiamo a vicenza. Se poi vuoi mangiare il gatto, ti porto a mangiare il coniglio che è lo stesso.

Giovanni Mambrino 28.01.07 14:43| 
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Scambio di favori fra Rigassificatore Italiano e Centrale Nucleare Slovena.
Mediatore Massimo D'Alema.
Da tempo, le autorità Slovene hanno avanzato critiche verso uno dei rigassificatori che sorgerà in Italia precisamente a 15 km a ovest di Trieste, vicino alle acque territoriali della Slovenia. Tale rigassificatore, costituirebbe un impianto a rischio di incidente rilevante, a due passi dal proprio territorio!.
Da tempo vi sono contestazioni ecologiste nonché interrogazioni parlamentari, inerenti a, Krško, cittadina Slovena,(vicina all'Italia) dove sorge una centrale nucleare. Due problematiche di difficile risoluzione tra due nazioni vicine ma divise da anni di storia. Che fa allora il Ministro degli Esteri D'Alema?. La priorità in questa trattativa è la sicurezza, per l’interesse di entrambi i paesi.
NO!! IL GRANDE STATISTA si accorda con la Slovenia per un fare uno scambio sulla pelle dei cittadini, uno scambio al ribasso in tema di sicurezza. L'Italia chiude gli occhi sulla centrale nucleare slovena di Krško, in cambio di un lasciapassare del governo Sloveno sul rigassificatore triestino che aveva incontrato, ed incontra molte opposizioni. Né è prova che a un giornalista D'Alema, alla domanda: "Con il collega Sloveno parlerete anche dei rigassificatori nel Golfo di Trieste ai quali il Governo Sloveno è decisamente contrario?", risponde; "Questi sono impianti che rispettano le normative massime di sicurezza e di tutela dell'ambiente dell'Unione Europea. Ovviamente parleremo di questo, soprattutto del rispetto di queste normative. Comunque l'Italia non polemizza in merito al raddoppiamento della capacità della centrale nucleare Slovena". Di fronte al ministro degli Esteri Sloveno, poi, non ha difficoltà nel dire: "Ritengo che i nostri due paesi siano avanzati e moderni in grado di fare, come si fa in tante parti del mondo, rigassificatori e di far funzionare centrali nucleari senza creare motivi di paura. Siamo fra i paesi in grado di dominare queste tecnologie".

Giada Molina 28.01.07 14:31| 
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COMPLICI ecco chi siamo: ospitando nel nostro paese le basi americane diventiamo complici di guerre assassini, bombardamenti e manovre spionistiche. Le nostre leggi puniscono severamente il reato di complicità. E la nostra costituzione è contro la guerra. Che ipocrisia vero. Questo paese ha perso la propria coscienza ma un giorno dovrà rispondere di questo.

riccardo zallio 28.01.07 14:28| 
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Da un articolo dell'edizione locale del Corriere della Sera, il Corriere del Veneto:

C'è un oleodotto sotterraneo coperto dal segreto militare che collega le basi usa di Vicenza e di Aviano.

è stato scoperto per caso dal mio sindaco durante i lavori per il suo potenziamento!

Vergogna! Perchè i cittadini non sono tenuti a sapere queste cose?

Ale Masetto 28.01.07 14:12| 
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Caro beppe la risposta perchè gli USA si e l'Italia no a mio parere sta in un atto fondamentale sottocritto dall'Italia fascista sconfitta il 10 febbraio 1947 e che è il principio ispiratore della nostra costituzione repubblicana.
Leggerlo tutto per capire, prima di sollevare inutili provocazioni, a meno che l'Italia non voglia iniziare un'altra guerra mondiale.
Per i vincitori siamo inaffidabili.

I trattati di Parigi furono firmati nella capitale francese il 10 febbraio 1947 fra

gli Alleati vincitori della Seconda Guerra mondiale :
USA, URSS, Regno Unito, Francia, Polonia, Iugoslavia, Cecoslovacchia e Grecia
e gli sconfitti alleati della Germania all'interno dell'Asse Roma-Berlino :
Italia, Romania, Ungheria, Bulgaria e Finlandia.

TREATY OF PEACE WITH ITALY
The Union of Soviet Socialist Republics, the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland, the United States of America, China, France, Australia, Belgium, the Byelorussian Soviet Socialist Republic, Brazil, Canada, Czechoslovakia, Ethiopia, Greece, India, the Netherlands, New Zealand, Poland, the Ukrainian Soviet Socialist Republic, the Union of South Africa, and the People's Federal Republic of Yugoslavia, hereinafter referred to as "the Allied and Associated Powers", of the one part, and Italy, of the other part:


Buona Domenica Franco

FRANCO CAPEL BADINO 28.01.07 13:56| 
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quel che ti gà dìto xè gnete, vara qua drento sto sito colegà al mio nome cossa che ce aspèta per el futuro!

vardè tuti quanti.

xè robe...xè robe che mi no so, eco!

Mario Bresson 28.01.07 13:31| 
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xè sisant'ani che i comanda in Italia da che i gà vinto la guera, no sarìa ora de finirla?

Andrea Cesan 28.01.07 13:29| 
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OT
#################################################

IL FUMO FA MALE?

Questa è la domanda assillante che si pone il film "Thank You For Smoking".

Guardate il trailer e poi correte ad affittarlo in videoteca!

P.s. Alla fine mi ringrazierete!

#################################################
clicca sul mio nome per il trailer.

Fabrizio Di Luca 28.01.07 13:00| 
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Per Mastella sono PACS VOSTRI

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

alessandro del monte 28.01.07 12:53| 
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come mai da anni si amplia la base nato sul territorio gi Gricignano prov di Caserta e non ci sono mai state delle proteste da nessun cittadino.. la base us navy di Gricignano non ha portato nessun beneficio tranne a quei cittadini che erano proprietari delle "terre" che sono state vendute circa 7 volte in più del proprio valore..... e che non erano edificabili...In più, sono stati trovati dei reperti archeologici che non hanno mai bloccato nessun lavoro.....non sto parlando delle ossa del mio povero cane che era stato seppellito proprio nella zona dove ora sorge il "loro" campo di calcio....
Spero che qualcuno più informato di me..si faccia avanti e racconti per bene ogni dettaglio ......

fibro Gricignano 28.01.07 12:40| 
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Sono 60 anni che questo manipolo di esaltati tiene in giogo il paese, 60 lunghi anni … ma l'infantilismo politico non può appartenere al comportamento maturo e civile di una moderna democrazia! Mai! Questo ibrido si colloca ad ambedue gli schieramenti estremi del paese, un cocktail unico, il fascio-comunista.

Testa in giù: bisogna togliere al più presto questo indebito ed indegno monopolio sull'evento fondante della nostra democrazia ai comunisti. Riguardo il fascismo bisogna sfatare i miti che l'accompagnano e che l'alimentano tutt'ora: quindi niente più italiani brava gente ma una storia che va rivisitata e riscritta, portando alla luce tutte le nefandezze finora tenute ben nascoste, per poi smontare pezzo per pezzo quella ostentata vanità e quella boria che dal dopoguerra ad oggi ha sempre limitato la crescita anche culturale di questo paese.

Hugo Kolion 28.01.07 09:50

Scusami ancora, ma continuo a non capire il tuo discorso! Forse è per colpa mia, ma vorrei sapere a chi ti riferisci quando parli di un "manipolo di esaltati che da 60 anni tiene in giogo il paese". La tua critica è rivolta a dei partiti specifici o alla gente che li votano? Quali sono i miti che alimentano il fascismo? E cosa intendi per "ostentata verità e boria" che limiterebbero la crescita culturale dell'Italia? Io penso che alcuni italiani NON VOGLIONO crescere, ma aspetto la tua risposta.

Davide Procopi 28.01.07 12:16| 
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