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Mobilità e tabù


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Il tabù della mobilità. Chi non si muove è contro il progresso, un antimodernista. Uno che non ha voglia di lavorare, di divertirsi, di socializzare. Mussolini ha fatto scuola, da “Chi si ferma è perduto” a “Chi non si sposta è un no global”. Sempre di fascismo si tratta. Chi ha mai detto che una persona al mattino debba spostarsi di cinquanta chilometri per lavorare? O il fine settimana fuggire dalla sua abitazione cittadina percorrendo centinaia di chilometri?
Il tabù non è messo in discussione da nessuno. Non dalla politica. Non dall’economia. Non dalle persone drogate di pubblicità di automobili. Che corrono sempre in spazi liberi, vuoti come deserti, limpidi come un cielo di primavera. Il petrolio è la vela di una barca che si distende, un liquido leggero, verde o azzurro, bello da vedere, buono da respirare.Nelle prime sedici società del mondo ci sono ben cinque società petrolifere : Exxon, Shell, BP, Total e Chevron. Insieme hanno un fatturato annuo di MILLEDUECENTO QUATTORDICI MILIARDI di dollari. Miliardi imbattibili nel creare il tabù della mobilità. Tra le prime dieci società oltre ai petrolieri, che va ricordato, rivendono un bene naturale guadagnando cifre folli, ci sono quasi solo banche e assicurazioni. Citigroup, Bank of America, America International Group, HSBC, JPMorgan, UBS. Con questo gruppo al comando abbiamo la certezza dell’estinzione del pianeta. Finché decidono loro dovremo spostarci in macchina e non in bici. Usare l’aereo e non il telelavoro. Uscire dalle città invece di viverle. E’ inutile parlare di riduzione delle emissioni, di macchine meno inquinanti. Il problema si risolve solo eliminando la mobilità ogni volta che non è necessaria. Quindi, quasi sempre. Spostarsi deve essere una scelta. Le organizzazioni devono diventare distribuite, decentrarsi sul territorio. E’ del tutto idiota portare milioni di persone nelle città quando con la Rete si può lavorare da casa o da un ufficio vicino a casa. Bisogna incominciare a odiare le macchine. Sono un feticcio, un tabù del secolo scorso.

12 Feb 2007, 22:54 | Scrivi | Commenti (654) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

9-4-2011
In questo post leggo di BP e JP MORGAN e poi ho trovato quanto scritto in questo video...
http://www.youtube.com/watch?v=DcUJQDKQA-w
dal minuto -2.00-
beppe per favore dicci la verità anche su queste cose...bisognerebbe essere onesti fino in fondo...invece di permettere la diffamazione di "poveri cittadini" che la pensano un po diversa da te... non so forse mi sbaglio...

lucalucaluca c., revine Commentatore certificato 10.04.11 18:06| 
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Perché non proporre agevolazioni fiscali per quei contratti di lavoro che prevedono il telelavoro?
Credo si tratti di una proposta, scusate l'ingenuità, in grado di trovare il favore sia del lavoratore che del datore di lavoro. Chissà i politici cosa ne pensano???

G. Fabio Tessitore 18.09.07 10:48| 
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ciao Beppe,
devo scusarmi 2 volte,
1° ho scitto per sbaglio un messaggio off topic,in un altra sezione riguardante la mobilta'...
2° per mia ignoranza, credevo tu non avessi ancora parlato dell argomento...

Peppe.

Peppe D. Commentatore certificato 11.07.07 11:37| 
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classifica inquietante!!!

w il mondo dei "furbi"! poveri noi...

stefano m. Commentatore certificato 13.03.07 12:29| 
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Ciao Beppe, sono pienamente d'accordo a metà con te. E' vero: dobbiamo investire nell'immobilità. Ma il tele lavoro non mi sembra la soluzione adeguata. Non mi addentro nelle motivazioni della mia affermazione, ma ho un suggerimento: molti si spostano per lavoro, ma molti di questi molti potrebbero svolgere un lavoro simile o uguale vicino a casa. Fare il bidello ad una scuola lontana 20 km o alla scuola vicino a casa è lo stesso lavoro. Lavorare nella filiale della banca X a 20 km da casa o nella filiale della Banca Y del proprio quartiere è lo stesso lavoro. Hai sicuramente già capito la soluzione che propongo. Purtroppo, l'avvicinamento a casa è considerato soltanto un premio, un privilegio, mai un servizio alla comunità.
Auguri.

FREDERIC BONJOUR 26.02.07 12:55| 
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ti eleggerei Papa caro Beppe, ma quel cattoburocrate molto impegnato con dico... plico... pacs e quant'altro, anzichè dirle lui queste cose, perché, ahhh ma loro si occupano solo di spiritualità!
dovrebbe prendere esempio da un illuminato e un eletto del Signore come te. vai avanti così... ah dimenticavo, hai il mio eterno sostegno.
firmato "Dio"

paolo giordano Commentatore certificato 22.02.07 18:41| 
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I Brontosauri

Siamo governati da esseri preistorici. Un "illustre" esponente del parlamento italiano, il senatore a vita Andreotti ha recentemente dichiarato: "Se la cosiddetta modernità vuol dire che addirittura si possa legiferare sulle unioni tra persone dello stesso sesso, si è veramente fuori dal giusto...Non sarebbe male se tutti, compreso Prodi, si andassero a rileggere Dante: i sodomiti nella Divina Commedia finiscono all'inferno. Non c'è un quarto girone che si crea per decreto legge". Io al signor Andreotti consiglio invece di rileggere la costituzione italiana all'articolo 3: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali". Rilegga anche la sentenza della Cassazione che ritiene provata la sua "seria, concreta e continuata collaborazione" nei confronti di personaggi legati alla mafia. Non pensa sarebbe il caso di alzare il sedere dalla sedia parlamentare? Chissà Dante dove l'avrebbe collocata!

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alessandro del monte 21.02.07 13:28| 
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Discussione

Ciao Beppe, vorrei segnalare un fatto accaduto pochi giorni fa.
Un utente di Fabbri, frazione di Montefalco in prov. di Perugia ha richiesto al comune il permesso per poter effettuare un piccolo scavo per attraversare una stradina di 3 mt scarsi per mettere giù una linea di polietilene e portare il GPL dentro casa sua.. il suo vicino, gentilmente, gli ha concesso di usufruire del proprio serbatoio collocato nel giardino, visto che l'altro non ha lo spazio... BENE. Il comune oltre a non accollarsi il lavoro (e questo lo posso capire)chiede L'AFFITTO della stradina!!! Il povero utente per avere un bene di prima necessità (ha ancora le bombole a casa, e spende l'ira di Dio) deve pagarci sopra. L'avessero fatto loro il lavoro.. voglio pure pagarti.. ma è tutto a carico dell'utente: scavo, reinterro, asfalto, (la traccia è di appena 30 cm per 60 di profondità!!) Io a casa mia pago l'affitto e organizzo qualche cena, qualcosa tra amici.. chissà se potessimo fare una cenetta in mezzo alla stradina (dove non passa mai un anima) fra qualche mese, quando scalda l'aria???!! Quando vieni a PG e hai voglia di parlarne....... CIAO e VAI ALLA GRANDE!!...
P.S. Io mi sono appena iscritto al gruppo meetup di PG...

vincenzo padula 21.02.07 11:52| 
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Caro Beppe Grillo, a quando una petizione popolare, per mandare a casa e non far più eleggere condannati, patteggiati, amnistiati e prescritti?
Quando il pesce puzza dalla testa!
Unici partiti esclusi: IDV, VERDI e PDCI.

http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Categorie penali*

Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10 Assolti per legge** 1
Prosciolti per immunità*** 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19

Totale 82

* Quando un parlamentare ha piú processi, abbiamo registrato quello in fase piú avanzata (la prescrizione prevale sulle indagini in corso, ma non sulle condanne anche provvisorie).
** Il dato non tiene conto dei casi BERLUSCONI, PREVITI, Brancher e altri, usciti dai loro processi in base a leggi da essi stessi votate, perché rientrano anche in altre categorie penali per altri processi.
*** Si tratta della insindacabilità che ha salvato il leghista Speroni da un processo per reati ritenuti compiuti nell¹esercizio delle funzioni parlamentari.

L¹hit parade dei partiti


Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
Movimento per l¹autonomia 1
Dc 1
Psi 1
Gruppo misto **** 1

Totale Destra 65

Margherita 6
Ds 6
Udeur 2
Rifondazione comunista 2
Rosa nel pugno 1

Totale Sinistra 17


La classifica dei reati*****

Corruzione 18
Finanziamento illecito 16
Truffa 10
Abuso d¹ufficio, falso 9
Associazione mafiosa 8
Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
Diffamazione, abuso edilizio, lesioni personali 3
Banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di..................

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 21.02.07 09:34| 
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Discussione

Scrivo questa lettera per farvi conoscere la storia di Marco

Marco Pitzalis di anni 43 disabile al 100/100 è stato cacciato dal centro Tangra sito in Roma, Via Baccini, 80 perché la mamma ha chiesto i diritti essenziali per il benessere del proprio figlio.
Faccio presente che la dott.ssa di base ogni 6 mesi mandava su richiesta del centro una ricetta dove era prescritta la terapia da seguire, “ginnastica riabilitativa, logopotia ecc.
Faccio presente che mio nipote Marco è entrato in quel centro con le sue gambe, ora deve essere sostenuto da una persona robusta oppure deve stare in carrozzella.
Quanto ha pagato la Regione Lazio per le prestazioni di cui Marco non ha mai usufruito? in quanto le richieste del medico sono state sempre disattese.
La mamma di Marco ha 69 anni e soffre di osteoporosi ed artrite deformante, il padre è disabile di guerra (gli manca il braccio destro).
Ho scritto al presidente Marrazzo della Regione Lazio, al Sindaco di Roma Veltroni, al Ministro Livia Turco ed alla Sig.ra Iliana Argentil, tutti d’accordo che Marco doveva essere reintegrato, ma ancora oggi è a casa con una forte depressione.
Il presidente Marrazzo ha immediatamente incaricato la dott.ssa Bernabei di trovare il modo di risolvere questa situazione, ma sono già passati 18 mesi, fanno finta di fare, tirano fuori l’iter burocratico (mi viene da ridere).
I responsabili di questa situazione sono il II° distretto responsabile Dott. Cacciapaglia e l’assistente sociale sig.ra Mirella Polsinelli, perché proprio da loro doveva essere tutelato, ed il V° distretto responsabile Dott.ssa Corsi che ultimamente si era presa la responsabilità insieme alla Dott.ssa Bernabei della Regione Lazio di risolvere il tutto.
In fede
Ivana Siani

Ivana Siani 21.02.07 09:01| 
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Ciao Beppe,non vedo l'ora di vederti a Bolzano lunedi' prossimo,pero',MINCHIA!!!!! Ma quanto ti fai pagare?????!!!!!!!
Ciao

Marco Targa 21.02.07 07:22| 
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Lavoro per i servizi al gruppo Eni e vi dico che siamo ritornati al lavoro nelle galene. Sottopagati da appalti da fame e gli sfottò e la noncuranza della Eni e i sindacalisti hanno le mani nascoste dietro la schiena. M il petrolio.
Nam

Carlotta Boiardi 20.02.07 21:16| 
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I media tacciono, i politici non si presentano, la cd. società civile del meridione assente...questo ha caratterizzato una manifestazione coraggiosa promossa da ragazzi in guerra contro la mafia. E' soltanto scandaloso e pieno di orrendi significati quello che è accaduto. Il primo che mi viene in mente è che quello che penso ormai da anni: non c'è nessuna volontà politica di sconfiggere la mafia. Ricordatevi che la regione calabria annovera 26 consiglieri regionali indagati dalle procure...in sicilia succede di peggio...la situazione della campania è esplosiva. In commissione antimafia siedono 2 personaggi condannati con sentenza passata in giudicato e allora...

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alessandro del monte 20.02.07 09:55| 
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Caro Beppe Grillo, a quando una petizione popolare, per mandare a casa e non far più eleggere condannati, patteggiati, amnistiati e prescritti?
Quando il pesce puzza dalla testa!
Unici partiti esclusi: IDV, VERDI e PDCI.

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Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10 Assolti per legge** 1
Prosciolti per immunità*** 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19

Totale 82

* Quando un parlamentare ha piú processi, abbiamo registrato quello in fase piú avanzata (la prescrizione prevale sulle indagini in corso, ma non sulle condanne anche provvisorie).
** Il dato non tiene conto dei casi BERLUSCONI, PREVITI, Brancher e altri, usciti dai loro processi in base a leggi da essi stessi votate, perché rientrano anche in altre categorie penali per altri processi.
*** Si tratta della insindacabilità che ha salvato il leghista Speroni da un processo per reati ritenuti compiuti nell¹esercizio delle funzioni parlamentari.

L¹hit parade dei partiti


Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
Movimento per l¹autonomia 1
Dc 1
Psi 1
Gruppo misto **** 1

Totale Destra 65

Margherita 6
Ds 6
Udeur 2
Rifondazione comunista 2
Rosa nel pugno 1

Totale Sinistra 17


La classifica dei reati*****

Corruzione 18
Finanziamento illecito 16
Truffa 10
Abuso d¹ufficio, falso 9
Associazione mafiosa 8
Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
Diffamazione, abuso edilizio, lesioni personali 3
Banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di..................

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 19.02.07 23:14| 
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Anch' io ho una paura fottuta che questo povero pianeta collassi a causa NOSTRA, ESCLUSIVAMENTE NOSTRA. Il problema è che è dovuto venire su un Beppe Grillo a dirci delle cose di cui , io per primo, avremmo dovuto capire da soli. E attivarci di conseguenza. E invece.....
Per quello che riguarda l' auto posso solo dirti che, come per tante altre cose, il prossimo fa a gara per farti sentire un troglodita ( a 39 non ho un auto mia, e non la voglio), perchè uso treni, aerei e autobus, e tante volte vado a piedi. Perchè non ho nessuna volgia di farmi ladrare dalle assicurazioni che mi impongono "premi" spropositati, solo perchè ho la sventura di avere la residenza in provincia di Napoli. Anche se ho sempre avuto mezzi a due ruote, e non ho mai fatto incidenti. Non ho voglia di pagare la benzina come oro, e tantomeno di sborsare soldi per il permesso di circolazione. Se tutti si organizzassero (tipo un pulmino per ogni condominio invece di 50 auto vi sembra un idea così scema? Ci fa così schifo risparmiare?, forse non aspetteremmo sempre dai politicanti disonesti e ladri una soluzione che non ci arriverà mai

rosario m. Commentatore certificato 19.02.07 18:46| 
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Ehm... da quel che ho letto, devo dedurre che sono una specie in via di estinzione, dal momento che non solo non ho la macchina ma nemmeno la patente...

Antonella C. Commentatore certificato 19.02.07 13:24| 
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Lo sviluppo tecnologico a cui stiamo assistendo e' in grado di affrancare l'uomo dai lavori piu' duri. Forse si potrebbe lavorare tutti non piu' di 3 ore al giorno, facendo uso intelligente di sistemi tecnologici moderni. Costringere l'uomo del 2007 a lavori lunghi e pesanti a forse un solo scopo: tenere ferme le menti, bloccare le persone dentro gabbie chiamate aziende o uffici ed impedirgli d i pensare.
Tratto da un pensiero di S. Agosti.

Fra Fra 19.02.07 10:55| 
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caro beppe grillo, due modesti pensieri riguardo al consumo di benzina e alla mobilita'.
quindici anni fa un litro di benzina costava lire 1500 - lire 1050 di accise lire 450 costo tra guadagni e ricavi. la benzina dal benzinaio era pagata subito le societa' petrolifere avevano circa un mese per versare le accise allo stato : e' sempre così, oppure sbaglio in qualcosa ? moltiplichiamo queste lire 1050 per tutti i litri di benzina che noi italiani consumiamo in un giorno, ma quante tasse vanno nelle casse dello stato?
la mobilita': e' una vita che sono in mobilita', cerco sempre di fare il mio lavoro al meglio, il mio pensiero e' che il mio piccolo ''potere'' e' un ''potere'' al servizio del sociale. ho avuto un premio perche' sono stata brava, il che mi fa sentire scema, preferirei assumessero altro personale e pagassero gli straordinari. non posso dire dove lavoro perche' rischio il licenziamento, non mi sento piu' una persona libera. Mi sembra sempre di essere a scuola, questo e' l'atteggiamento dei ''superiori '', non c'e' rispetto. ho chiesto perche' non mi facevano fare carriera , solo per avere una pensione piu'consistente, la prima volta mi hanno risposto molto carinamente che avrei dovuto togliermi dal sindacato, ho sorriso e me ne sono andata, la seconda che ero troppo vecchia ( giuro che non sono disabile ) ho sorriso di piu' anche perche' chi mi era di fronte aveva molti piu' segni di espressione di me. Uno dei miei tanti difetti e' che se non ho stima di una persona non riesco ad adularla per fare carriera, so solo lavorare seriamente, certe volte mi chiedo in quale telenovela sono finita. Fortunamente amo il mio lavoro, stringo i denti e vado avanti per i miei figli che devo mantenere. Lo spreco di energia e la mobilita' non hanno mai avuto un senso, in questa nostra Italia niente ha senso: e' stupidita' ? e' invidia ? e' poca intelligenza ?
e' scarso valore di noi stessi per cui necessita per forza sentirsi vivi nel potere? ......

patrizia parlani 19.02.07 00:18| 
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La mobilità ,la mobilità ?
Ma il lavoro ?
A 32 anni sto andando avanti a tirocini aziendali della provincia , l'unico lavoro che ho fatto è stato a progetto, ed inoltre mi trovo in una zona coperta esclusivamente da Telecom !
Mi immagino cosa accadrebbe se tutti lavorassero da casa , si meno macchine sicuro, ma la rete internet italiana collasserebbe!

francesco guglielmino 18.02.07 12:54| 
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Salve a tutti,

vivo in un piccolo, se così si può definire, paese delle prime colline Romagnole e sono purtroppo dipendente dall'auto perchè in questo paese non c'è nulla, nè, un negozio, nè un medico, niente. Vivo li per scelta perchè la mia compagna ha comprato casa li, quando ancora non mi conosceva ed io dalla città di Ravenna, mi sono trasferito in cima ad un coccuzzolo. Questo comporta utilizzare continuamente la macchina: faccio 100 km al giorno per andare al lavoro. Per me quindi è un obbligo l'auto anche se il sabato e la domencica cerco di usarla il meno possibile, ma è anche una scelta di vita rimanere quassù assieme alla persona che amo e che ha voluto fortemente venire a vivere qua. Non sono neanche convinto che il telelavoro risolverebbe le cose perchè sono un tecnologo alimentare, lavoro che non potrebbe essere svolto soltanto via internet o da un computer. Insomma purtroppo la macchina mi serve anche se mi dispiace usarla così tanto. Grazie dell'attenzione e saluti a tutti

Francesco Tambini

Francesco Tambini 17.02.07 19:56| 
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Il fatto è che se all'italiano-tipo racconti che la sua automobile perde olio e sua moglie sta a letto con l'amante...lui si precipita a controllare la coppa dell'olio!

mario Aiello 17.02.07 11:29| 
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Sto cercando di vincere il tabu' automobile, visto che io e la mia fidanzata ora viviamo insieme e abbiamo una macchina a testa e per i nostri lavori non ci servono, cercavo una soluzione per rottamare la mia e tenerne una sola.
Il problema e' che la lobby delle assicurazioni ha deciso e applicato da quando ne ho memoria di automobilista, che se non hai un contratto RC intestato per piu' di un anno perdi la classe di merito maturata. Col decreto sulle liberalizzazioni si era deciso di abolire questa inutile clausula permettendo invece di mantenere la classe di merito a tempo indeterminato anche senza contratto di assicurazione per un periodo indeterminato di anni.
Ero felice perche' mi sono detto 'che bello!!ora posso rottamare l'auto e se in un lontano futuro dovessi averne bisogno potrei stipulare un contratto senza dover ripartire dalla classe piu' alta che costa uno sproposito'. A parte che non si capisce se questa norma verra' applicata e quando, una parlamentare (ora non ricordo ne' il nome ne' l'area politica di appartenenza) ha pensato di proporre la riduzione a 5 anni il periodo per mantenere la classe di merito senza avere contratti d'assicurazione RC. Temo che se andra' avanti di questo passo qualche altro intelligentone decida di vanificare la norma lasciando le cose cosi' come sono e cioe' a solo vantaggio delle assicurazioni.
Risultato?
Non posso ancora rottamare l'auto.
Soluzione?
Faro' l'assicuratore.

angelo di benedetto (toposservatore) Commentatore certificato 17.02.07 05:43| 
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Purtroppo e' cosi' caro Beppe, fino a quando noi cittadini, non ci ribelleremo agli straricchi e senza scrupoli manipolatori,che standosene tranquilli nelle loro mega tane, organizzano le nostre vite, facendoci credere che e' una nostra scelta quella di fare Km e KM x raggiungere il posto di lavoro o x recarci in un posto lontano dalla citta' dove poter respirare e far respirare ai bambini un po' di O2 (non piu' puro), le cose non cambieranno mai.
Certo che se questi uomini, e non so nemmeno se definirli cosi', avessero creato auto elettriche, o usato l'etanolo derivato dalla cannabis o altri biocarburanti, oggi lo stato del nostro pianeta non sarebbe cosi' precario.
Ma era l'unico modo x farsi i loro sporchi quattrini,venderci qualcosa che appartiene a tutti gli abitanti della terra facendo credere che era progresso necessario all'evoluzione (forse volevano dire devolution).
Reset, boicottiamo le multinazionali petrolifere!

monna lisa 17.02.07 01:31| 
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Lavoro nell'informatica (....quello che in italia ne resta..ma il discorso vale per tutta l'industria) sono per il telelavoro da 15 anni, da quando ho visto già allora come funzionava la cosa nei paesi del nord, ma siamo in italia e la logica delle aziende è farti entrare alle 8 e uscire alle 20 tenerti il più possibile dentro uffici che diventano carceri e poi lo spostamento per farti usare le auto ti prende da un capo all'altro di roma tra le 2 e le 4 ore di GRA e un bel pezzo del misero stipendio, immaginate quanto sarebbe utile per le mamme ma in italia se fai figli come è accaduto a mia moglie sei fuori... e poi non c'è mai fine ed ultimamente le cose si fanno più difficili per lavorare mi tocca andare tutte le settimane a milano...... e poi parlano delle famiglie ... non abbiamo soldi, non abbiamo tempo e nei TG vedo ancora sempre il faccione di Berlusconi che ride .. mentre a noi ci hanno massacrato... si può essere almeno incazzati per questo ?

Gerico Gentile 16.02.07 22:15| 
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Il mese scorso, non potendo guidare per via dei postumi di un intervento al ginocchio, ho usato un paio di volte l'autobus. Per un contemplativo come me è mille volte meglio dell'auto. Però mi chiedo: non usare l'auto non finisce per esporti di più allo smog? Aspettare alla fermata, camminare o addirittura pedalare in mezzo al traffico non è salutare.
Quindi l'alternativa è inquinare o essere inquinato.
Homo hominis ...smog.

alessio vacca 16.02.07 21:08| 
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Discussione

dal numero di commenti si vede che e' proprio un tabu'

stefano lucato 16.02.07 20:15| 
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Beppe Grillo, a quando un Referendum Propositivo per mandare a casa e non far più eleggere condannati, patteggiati, amnistiati e prescritti?
Quando il pesce puzza dalla testa!
Unici partiti esclusi: IDV, VERDI e PDCI.

http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Categorie penali*

Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10 Assolti per legge** 1
Prosciolti per immunità*** 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19

Totale 82

* Quando un parlamentare ha piú processi, abbiamo registrato quello in fase piú avanzata (la prescrizione prevale sulle indagini in corso, ma non sulle condanne anche provvisorie).
** Il dato non tiene conto dei casi BERLUSCONI, PREVITI, Brancher e altri, usciti dai loro processi in base a leggi da essi stessi votate, perché rientrano anche in altre categorie penali per altri processi.
*** Si tratta della insindacabilità che ha salvato il leghista Speroni da un processo per reati ritenuti compiuti nell¹esercizio delle funzioni parlamentari.

L¹hit parade dei partiti


Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
Movimento per l¹autonomia 1
Dc 1
Psi 1
Gruppo misto **** 1

Totale Destra 65

Margherita 6
Ds 6
Udeur 2
Rifondazione comunista 2
Rosa nel pugno 1

Totale Sinistra 17


La classifica dei reati*****

Corruzione 18
Finanziamento illecito 16
Truffa 10
Abuso d¹ufficio, falso 9
Associazione mafiosa 8
Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
Diffamazione, abuso edilizio, lesioni personali 3
Banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di segreti 2
Omic...

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 16.02.07 11:26| 
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Sei mesi fa ho pensionato l'auto dopo trent'anni e
unmilioneemezzodikilometri! Vado al lavoro in autobus treno e bici perchè poi non è mica cosi
facile servirsi del mezzo pubblico se vuoi rispettare degli orari! Però mi piace,a parte la spesa inferiore di parecchio (se si fanno veramente i conti di cosa costa oggi un auto al km)ho riscoperto che si può parlare con la gente e
non solo insultarli al semaforo o guardarli con l'invidia di avere la macchina più piccola.
Non so e non voglio fare il massimalista, ma provate, è un po come smettere di fumare, subito
sembra di non farcela ma poi cominci a risentire gli odori(quelli cattivi ma anche quelli buoni)e
allora....

marco tirelli 16.02.07 11:04| 
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E noi ancora siamo qui a prenderci per il c...?! Spendiamo il 14%(solo!!) dei nostri guadagni, e il 20% per spostarci e comunicare????!!!! E il 50% tra tasse e abitazione? AH AH AH !!!!!!!!!!!!! Fortissimo, una volta mi sarei indignato, ora invece constato che non c'è più nemmeno la vaga idea di ribellione, e allora và bene così... ma vi prego non chiedetemi di darvi ragione o di partecipare al vostro gioco, dove l'unica strada è questa schiavitù volontaria... Mentiamo nei rapporti, ci stressiamo e viviamo una vita che forse in realtà non viviamo, servi dei potenti, disposti a prenderlo sempre nella stessa parte del corpo...

Andrea Massari 16.02.07 10:12| 
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Discussione

a proposito di mobilità e di sport, provate a pensare quanti chilometri vengono fatti da genitori di futuri campioni dello sport per far allenare figli dai 5 ai 17 anni che potrebbero facilmente frequentare o la palestra di quartiere o uno spazio verde (a udine c'è sono abbastanza) senza far correre genitori ad allenamenti e gare che in linea di massima servono alle federazioni per i rimborsi dal coni, ma che con lo sport sano centrano poco e sicuramente non educano i giovani che dello sport apprendono sono l'arroganza del vincitore.

PATRIZIA GEATTI 16.02.07 10:11| 
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E' vero siamo schiavi delle auto anzi meglio.. siamo schiavi delle spese!! e il ns stipendio perde ogni giorno potere di acquisto!! sono un'impiegata trentenne VI livello ma da cassa integrata sto mese ho preso 1100 euro!! sono fortunata perchè lavoro a 5 minuti da casa ma se avessi chilometri da fare?? e se dovessi pagarmi un pasto fuori casa??? LAVOREREI PER PAGARE LE SPESE! E poi a noi trentenni ci accusano di essere pigri, di non volerci spostare troppo x lavoro, di restare a casa coi genitori! Ma nella mia zona un affitto ti costa non meno di 500 euro al mese e fuori le spese!! L'auto è uno dei tanti fattori su cui speculano, ci sono anche gli affitti, i pasti (in trattoria non spendi meno di 10-12 euro, le vecchie 20mila lire!). Sto facendo colloqui di lavoro e tutti a fronte di un'esperienza di 10 anni ti offrono lo stesso stipendio (anche se devo mettere in conto un bel 200 euro di benzina) o addirittura "100 euro meno perchè all'inzio non sarai produttiva"(!!!!) Previo ovviamente contratto temporaneo di 2 mesi così loro guadagnano anche sul periodo di prova!Negli ultimi 10 anni stiamo distruggendo le conquiste sindacali dei ns. nonni!! Dobbiamo essere MOBILI - SUPERPRODUTTIVI E COL SEDERE BEN LUBRIFICATO!! (passatemi il termine anche se scurrile!!). Quando lavoravo in una scuola di lingue straniere gli insegnanti madrelingua che arrivavano da Irlanda e Inghilterra spesso non avevano neanche la patente, non ne avevano bisogno da dove venivano loro perchè c'erano i mezzi di trasporto anche fino all'una di notte!! Alcuni politici ti appoggiano per andare a manifestare contro la base di Vicenza - x la carità non che non ci possa essere un problema di coscienza ma francamente non è sta base la mia priorità in questo momento!! - ma se andassimo tutti insieme a manifestare in piazza per gli stipendi bloccati e l'inflazione (reale) che aumenta chi si metterebbe al ns fianco??? I telegiornali preparerebbero tutti quei bei servizi da mettere in onda???

ary ros 16.02.07 09:34| 
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Il telelavoro è ormai una realtà.
Chi scrive lo ha introdotto in diverse aziende ma soprattutto lo sperimenta (un giorno a settimana) su di sè.
Basta poco per cambiare i ritmi e la qualità della vita.

Fabio Carlo Ferrari 16.02.07 08:30| 
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Mafie: Consenso Negato!

MA NON DA TUTTI

A quanto pare non tutti hanno deciso di negarle il consenso…. mi riferisco ai nostri cari politici. Ad oggi, risulta che soltanto Di Pietro, e pochi altri, abbiano aderito ufficialmente alla manifestazione antimafia organizzata dai ragazzi di Locri. E tutti gli altri? dove sono le istituzioni calabresi, siciliane, campane? i nostri politici solitamente abbandonano i giovani a se stessi…in questo caso li lasciano nelle braccia della mafia. E’ scandaloso che le istituzioni e i politici di ogni colore non si stringano attorno ai giovani di Locri e al loro coraggio. Del resto dalla relazione investigativa antimafia emerge un quadro chiaro di fastidio se non di vera e propria ostilità, da parte dell’ambiente calabrese, nei confronti della meglio gioventù meridionale. Secondo me questo fastidio aleggia in un contesto molto più ampio. I giovani che lottano contro la mafia danno proprio fastidio agli equilibri politico-affaristici italiani.

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alessandro del monte 15.02.07 23:36| 
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si

yes

Naomi Bon 15.02.07 23:02| 
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Condivido la tua idea solo in parte, perchè l'uso dell'auto per spostarsi è legato a molti fattori e spesso, specie nei paesi di provincia, diventa impossibile farne a meno per due motivi: i mezzi pubblici effettuano poche corse; bisogna sempre ricordarsi che, mentre una volta si viveva a passo d'uomo, ora si vive al passo frenetico della tecnologia che dal mio canto reputo inutile per il suo 60%.
C'è un'altra cosa da aggiungere; prima che le auto dovessero rispettare le normative euro1 piuttosto che euro2 e così via, vi erano molte più auto di piccola cilindrata e con pochi cavalli, che però erano in grado di offrire già buone prestazioni; oggi con questi euro4 delle balle per avere le stesse prestazioni è necessario avere auto più potenti per ottenere gli stessi risultati...avendo studiato meccanica, ma non è indispensabile averlo fatto per arrivarci, un motore più è potente, più chiede carburante, più c'è carburante più ci sono particelle incombuste e maggiori sono quenst'ultime maggiore è l'inquinamento. A Torino, nonostante sia stato vietato circolare alle auto euro1 ed euro2 il tasso di inquinamento è diminuito pochissimo!! tutto ciò non serve a nulla, se non a spostare il problema pensando di averlo risolto.

Paolo Brizio 15.02.07 22:18| 
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> Una sola auto a famiglia

Si si, una sola auto a famiglia.
Così il marito, che poverino, ne ha bisogno, la usa per andare a lavorare, al bar e per scarrozzarci l'amante, mentre la moglie si vedrà togliere anche quel misero catorcio di serie B che normalmente le è destinato (solo uomini in BMW o SUV, le poche donne o sono fighe da passerella "prescelte" dagli uomini più ricchi o sono poveracce cariche di mocciosi, che forse si troverebbero meglio con un pullman).
Donne, tutte sui mezzi lerci, ritardatari e sovraffollati che passano due o se siete fortunate tre volte al giorno, in orari assurdi e che vi lasciano a km dal posto di lavoro, tanto siete già abituate ad essere i muli della società, che differenza fa qualche chilometro a piedi in più o in meno?E dopo il lavoro?Se volete uscire o vi riducete a pregare il "maritino" perchè, invece di andare al bar a sparar ca$$ate o a tr.mbarsi l'amante,vi lasci l'auto, oppure regredite all'adolescenza, quando c'era l'obbligo di rincasare entro le 10: infatti, dopo quell'ora spariscono dalla circolazione tram e bus e i treni viaggiano con la formula "cenerentola": nel senso che dopo la mezzanotte non ne partono più e dove sei, rimani.
Sono perfettamente d'accordo che l'auto sia un mezzo tecnologicamente antiquato, inquini e consumi il poco petrolio rimasto, ma perchè a pagarla devono sempre essere le categorie più deboli? Perchè con una sola auto per famiglia è già scontato chi ne godrà il privilegio. Io proporrei invece, per cominciare, di supertassare tutti i SUV e le auto sopra una certa cilindrata ed incentivare le auto a metano, oltre ovviamente a rendere il trasporto pubblico una VERA alternativa pianificandone ed aumentandone lo sviluppo. Ma questa proposta darà sicuramente fastidio ai "capoccia",inseguitori del profitto che non potrebbero più vantarsi con amici e colleghi (invece di lavorare) dei loro aumentati dividendi e dei loro fiammanti macchinoni! E,guarda caso, fra questi alti papaveri non ci sono mai donne!

Meno Demagogia 15.02.07 22:05| 
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Roma, 15feb07

Ciao Beppe,
sono un nuovo "adepto".Complimenti per la tua azione "svegliacoscienze".
Ho provato negli scorsi tempi ad informarmi su internet, riguardo il tele lavoro. Purtroppo non sono in grado di capire quali siti sono affidabili e quali no. Potresti darci indicazioni ( ed indirizzi) utili allo scopo?
Grazie in anticipo
Davide

davide serafini 15.02.07 21:21| 
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Ci svegliamo tutti tardi su questi temi.
Io lavoro per una grossa multinazionale e mai reparto più del mio potrebbe usufruire del telelavoro.
La concezione dell'ufficio è antica, legata al controllo del "capo" sui dipendenti.
Tutti si riempiono la bocca di concetti quali "lavoro per obbiettivi" e il mio sarebbe un caso lampante.
Posso decidere se lavorare un giorno 3 ore e l'altro 10, l'importante è rispettare le scadenze e le formalità amministrative.
Sembra che nessuno lo voglia capire.
E tanti saluti al traffico, alle metro e ai bus stracolmi di persone sudate, allo stress, alle polveri sottili o spesse che siano.
In ufficio basterebbe venire una volta a settimana, massimo due.
Non capiscono quanto si produrrebbe di più per il solo fatto di stare a proprio agio.
Io spero che si raggiunga prestissimo questo stato.

Fabrizio.

Fabrizio Ruggiero 15.02.07 17:06| 
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il problema non è tanto mobilità o meno, si tratta di tutto un sistema economico capitalistico che è fallato. io dico visto che il mondo va a rotoli non varrebbe la pena di annientare il sistema preesistente e sostituirlo con un'economia a pianificazione centralizzata, sullo stampo sovietico, ma su tutto il mondo. e questa volta senza la concorrenza americana a mio avviso il sistema potrebbe funzionare!! ma purtroppo tutto ciò non saràò mai reso possibile dalle grandi compagnie multinazionali e transnazionali americane. vabbè! male che vada spero di poter essere ancora vivo per poter partecipare a una rivoluzione mondiale del proletariato o quantomeno a vedere il collasso economico statunitense!! prima o poi le masse di persone costrette sull'orlo della soglia di povertà faranno autocoscienza di classe e allora i potenti se la vedranno davvero brutta.... servirebbe solamente un nuovo leader che possa ripercorrere le orme del glorioso Stalin che sconfisse il nazismo e liberò l'Europa! potere ai soviet!!!!!

Fabio Gualtieri 15.02.07 16:53| 
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Beppe sei sempre il più grande, i tuoi argomenti sono inerenti alla realtà, grande!

Francesco Rossi 15.02.07 16:40| 
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caro beppe sono quel ragazzo "pelato al quale ti sei rivolto scherzosamente nella serata di sab al pasha di rimini....volevo dirti che anch'io ormai gia' da diversi anni sono stufo e schifato di questa situazione nel quale obbligatoriamente conviviamo forzatamente e, essendo che la penso coeme te sono a cheiderti perche' non creiamo un partito per dare finalemnte una svolta ai ns figli ed anche a noi (io ho 40 anni e sono un rappresentate di prodotti foods and beverages)...io sono pronto e tu....sono convinto che prenderemo 30 milioni di voti.....aspetto tue notizie...saluti..alfredo gianni

ALFREDO GIANNI 15.02.07 16:11| 
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non posso essere più d'accordo!Io ho capito, e sono passato all'azione: sono ormai due anni che non uso più la macchina, e vivo benissimo lo stesso spostandomi con treni o mezzi pubblici! Spero solo che sempre più gente si accorga che se non si cambia alla svelta modo di pensare e comportarsi, finiremo male molto alla svelta!

carlo mognaschi Commentatore in marcia al V2day 15.02.07 16:07| 
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Finalmente Grillo stai capendo come funziona il mondo ...c'è gente che comanda e gente che non sa o vuole far finta di non sapere!! Altro che hydrogeno o fonti pulite noi non comandiamo un c..o

raffaele sabatino Commentatore in marcia al V2day 15.02.07 16:03| 
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OT
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Ragazzi ecco il video della professoressa molestata da alcuni alunni di Monteroni (Lecce).

ATTENZIONE: la visione è consigliata ad un pubblico adulto!

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Clicca sul mio nome per il video.

Fabrizio Di Luca 15.02.07 15:33| 
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Sono un carabiniere...non dimenticarti di noi e sappi che il mobbing, l'omertà, il silenzio simil-mafia o i trattamenti simil-mafia verso coloro i quali osano solo parlare o tantopiù lamentarsi nella Benemerita Arma dei Carabinieri, fanno molto più male e morti di quanti ne facciano gli
ultras.

Pablo Focu 15.02.07 15:32| 
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mi associo alla definizione "persone drogate di pubblicità di automobili". Le auto vanno consumate come le caramelle.
La società è ormai composta di mostruosi bambini che al loro desiderio di accumulare giocattoli non vogliono rinunciare nemmeno se questo comporta la distruzione della vita sulla terra. E quindi anche di loro. Bambini decerebrati in pratica.

angelo tatheo 15.02.07 14:02| 
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Vero, certo..
ci stanno dicendo che dobbiamo muoverci, svegliarci..essere flessibili in tutto..
peccato che di lavoro, tele o no, non ce n'è..
e così io mi ritrovo a lavorare a 40 km da casa..(80 al giorno..) .cambiare? ci ho provato!
Mando cv vicino a casa e mi offrono un contratto di 3 mesi..
dopo tre mesi ne trovo un altro magari a 50 km..(ho il mutuo..nn ho tempo di cercare con calma, prendo quello che trovo..)e così di lavoro in lavoro magari alla fine dell'anno se faccio la media ..mi sono spostata solo di 20 km al giorno..

silvia l. 15.02.07 13:39| 
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Ciao,
vero, tutto vero quello che dici..
ci dicono di essere flessibili, di spostarci in continuazione..anche con il lavoro..peccato che di lavoro se ne trova poco..e così eccomi qui a lavorare a 40 km da casa (80 km al giorno)..cambio lavoro? ci ho provato
bisogna essere flessibili, mi dicono, così se cerco di cambiare e mando un cv vicino a casa...mi offrono un contratto di 3 mesi..
dopo 3 mesi cambio e magari ne trovo uno a 50 km..
così alla fine dell'anno se faccio la media dei 4 lavori cambiati, riesco a essermi spostata solo di 20 km al giorno..

Silvia L. 15.02.07 13:30| 
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Beppe Grillo, a quando un Referendum Propositivo per mandare a casa e non far più eleggere condannati, patteggiati, amnistiati e prescritti?
Quando il pesce puzza dalla testa!
Unici partiti esclusi: IDV, VERDI e PDCI.

http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Categorie penali*

Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10 Assolti per legge** 1
Prosciolti per immunità*** 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19

Totale 82

* Quando un parlamentare ha piú processi, abbiamo registrato quello in fase piú avanzata (la prescrizione prevale sulle indagini in corso, ma non sulle condanne anche provvisorie).
** Il dato non tiene conto dei casi BERLUSCONI, PREVITI, Brancher e altri, usciti dai loro processi in base a leggi da essi stessi votate, perché rientrano anche in altre categorie penali per altri processi.
*** Si tratta della insindacabilità che ha salvato il leghista Speroni da un processo per reati ritenuti compiuti nell¹esercizio delle funzioni parlamentari.

L¹hit parade dei partiti


Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
Movimento per l¹autonomia 1
Dc 1
Psi 1
Gruppo misto **** 1

Totale Destra 65

Margherita 6
Ds 6
Udeur 2
Rifondazione comunista 2
Rosa nel pugno 1

Totale Sinistra 17


La classifica dei reati*****

Corruzione 18
Finanziamento illecito 16
Truffa 10
Abuso d¹ufficio, falso 9
Associazione mafiosa 8
Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
Diffamazione, abuso edilizio, lesioni personali 3
Banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di segreti 2
Omic...

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 15.02.07 13:25| 
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madonna gianluigi..
ag dò bal

Daniele Menegatti 15.02.07 12:30| 
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PERCHE' NEL TUO PROSSIMO SPETTACOLO A MARZO(ROMA) NON PARLI DEL PROBLEMA DEL
S
I
G
N
O
R
A
G
G
I
O
DELLE
B
A
N
C
H
E
CHE E' UNO DEI PIU' IMPORTANTI PROBLEMI, E CHE POTREBBE RISOLVERE(UNA VOLTA ELIMINATO IL PREIVILEGIO DI STAMPARE MONETA) IL PROBLEMA DEL DEBITO PUBBLICO?

DIMOSTRERESTI CARO BEPPE CHE NON SEI COLLUSO CON LORO(I FORTI E POTENTI)ED INVECE SEI CON NOI(POVERI E MAI TUTELATI)

PRENDI QUEST'OCCASIONE AL VOLO DIMOSTRA CHE SEI ANCORA IL PALADINO DEGLI OPPRESSI E NON SEI AL SOLDO DI CHI GOVERNA IL MONDO.

p.s.
di al tuo staff che è poco antidemocratico e lontano all'idea del BLOG eliminare post che trattano di questo problema(senza mai offendere nessuno e scrivere brutte parole)

RITORNA IN TE BEPPE...NON CI DELUDERE

randazzo gianluigi 15.02.07 12:28| 
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Ciao Beppe,

grazie di tutto quello che hai fatto e stai facendo per tutti noi.
Io sono stato sempre un amante delle moto prima, e delle auto poi, ma solo quelle di grossa cilindrata (e dagli enormi consumi/emissioni). Sono tre anni che, grazie al mio amore riscoperto per la natura, ho iniziato a odiare le auto e non ne posseggo piu' una.
La mia "mobilita'" e' di quelle un po' piu' a lungo raggio; "grazie" alla crisi e alle carenze italiane, per lavorare sono stato costretto a trasferirmi in Irlanda per sopravvivere, ma non ho mollato. Qui ho preso casa a 5 minuti a piedi dal lavoro (devo solo attraversare il parco in cui si trova la mia azienda) e sono a due minuti di cammino da un tram moderno e veloce che in 20 minuti mi porta in centro (realizzazione utilissima ed eccezionale, altro che TAV).
Sono felicissimo, e odio sempre di piu' auto, traffico e smog.
Il mio messaggio a tutti: cercate di organizzarvi in maniere intelligente, se ne avete la possibilita', e soprattutto NON MOLLATE!!

Giuseppe Graziano 15.02.07 11:33| 
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Quanto costa al nostro paese tutto questo?
Non doversi organizzare in anticipo di dove tentare di parcheggiarla, di dove andarla a ritrovare la mattina del giorno dopo, poiché ogni volta il posto dove l’avete lasciata la volta precedente, che può anche essere la sera prima, è sempre diverso, è un piacere indicibile.
Non doversi più confrontare con compagnie d’assicurazioni, sempre più esose o con meccanici e carrozzieri sempre più indaffarati e che la fanno sempre tanto lunga prima di acconsentire a farti la riparazione, per poi farti pagare cifre incredibili, se confrontate con quanto chiedevano all’epoca della lira, cioè fino al 31 dicembre 2001.
Poterla avere solo quando se ne ha bisogno, pagare per il suo uso solo, alla fine dei giorni di noleggio, ad una tariffa giornaliera di circa 30/40 euro, poter avere sempre l’ultimo modello e non dover sognare di avere quello uscito da poco, ah, che soddisfazione. Non essere schiavi dei vicini che ti mostrano il loro ultimo modello e tu invece, gli fai vedere quanto sei libero, non schiavo di una automobile. E di poter circolare invece dove ciò è possibile, su una bellissima bicicletta, due sole ruote, sottili e leggere, con le quali puoi andare dove vuoi, dove ti pare, sui marciapiedi, a piedi in mezzo alla gente, nelle piazze, nei centri storici, nelle ZTL, ecc, è un piacere che solo chi lo vive può capire.
Oppure di girare con i mezzi pubblici, se non ci sono piste ciclabili nelle vicinanze della vostra abitazione.
Se non ne avete un assoluto bisogno, perché le alternative per spostarvi sono carissime,
e i calcoli per scoprirlo sono semplicissimi, spero solo che, dopo aver letto queste poche righe, incomincerete almeno a riflettere un poco. E’ il solo scopo che mi prefiggo, di farvi ragionare.
Auguri. E … buon viaggio.

luigi romano 15.02.07 11:22| 
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Vorrei segnalare a tutti quelli che, come me, non hanno necessità quotidiane o settimanali di un’auto, degli innumerevoli vantaggi che tale assenza provoca. Chi scrive vive da oltre due anni senza un auto di proprietà, in un grosso centro storico.
Da una recente indagine il solo avere un’auto costa, senza le spese di un garage, almeno 3000 euro annue. E se non hai posseduto un’automobile da almeno un anno e vuoi comprarne un’altra, vecchia o nuova che sia, per legge dello Stato, al momento di assicurarti vieni automaticamente posto alla categoria 18ma, anche se l’ultima classe di merito che si aveva era la prima. Cioè quella di un bravissimo automobilista che non causa incidenti. E ti costa, di sola responsabilità civile, almeno 2000 euro.
Non avere un’auto ti libera da parecchi assilli annui e dalla ricerca spasmodica di un posto dove parcheggiarla entro le strisce blu riservate ai residenti, quando decidi di usarla.
Ormai i posti auto entro le strisce blu disponibili per i residenti sono solo una frazione delle auto possedute dai residenti stessi, bisogna quindi girare per ore prima che si verifichi il miracolo di trovare un auto che nel momento in cui tu passi stà per andar via.
Se invece ti puoi permettere un garage privato, il costo medio mensile è di almeno 250 euro. Sempre se sei tanto fortunato di trovare un garage che ha un posto libero.
L’essere senza auto rende tanti di quei benefici che elencarli ci vorrebbero due pagine, non doversi preoccupare di quel cubo di plastica e di metallo che, ormai, riempie tutte le città e che in mezzo a loro in mezzo a milioni di questa scatolette, ci vivono milioni di esseri umani. Che devono in continuazione scansarle ed evitarle, spesso ci muoiono investiti, anzi ne muoiono ogni anno più che in una guerra.
Non dimentichiamo il tasso di inquinamento dei centri storici e delle città in genere e di quante persone ogni anno si ammalano e devono essere ricoverati in ospedale per problemi alle vie respiratorie. Quanto

luigi romano 15.02.07 11:21| 
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Grande Beppe è questo il ripo di messaggio che mi piace sentire da te. E' questa una vera rivoluzione culturale da insegnare alle nuove generazioni. Grazie

paolo melli 15.02.07 11:15| 
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E allora io cosa dovrei dire? Lavoro a Roma ma sono del Salento, guadagno 1.100 euro al mese (laurea in Economia + Master),pago un affitto di 400€ in nero per un buco di stanza; vita privata zero, la mia ragazza,i miei genitori, i miei amici li vedo 1volta ogni 15giorni in quel weekend che mi costa 200€ di Trenitalia (...) viaggio di notte andata (venerdì) e ritorno (domenica), quando voi vi godete i gol in TV o una bottarella amorosa, io sono già in treno;ah, dimenticavo, devo anche mangiare quindi alla fine cosa rimane dello stipendio iniziale? Una vita di me..a! E c'è gente che si lamenta perchè deve percorrere 25km al giorno...scusa, ma che caxxo volevi, l'azienda sotto casa? Riflettete, gente, riflettete: la vita è anche sacrificio, altrimenti rimanete a casa a grattarvi le palle. Spero,un giorno,di poter tornare a vivere nella mia amata terra, anche perchè le città fanno sempre più schifo (smog,traffico,stress,costo della vita esagerato,case pessime,ecc...);la bella vita si fa in provincia, quelli come me sono stati costretti a spostarsi perchè l'alternativa era "restare disoccupati", cioè morire di fame. Continua così, Beppe! Sei un mito. Hai tutta la mia stima. Saluti. GP

Giovanni Salentinosempre 15.02.07 11:01| 
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è vero! devi muovere le chiappe... altrimenti come già qualcuno pensa fai solo demagogia... come in tutti questi anni del resto... dai è ora!!! dimostralo! altrimenti qualcuno penserebbe che sei la valvola di sfogo di alcuni cittadini "ribelli" per farli stare buoni ... forza che ci siamo prima che questa società decadentista compia altri inesorabili passi irreversibili......

leone_salvatore 15.02.07 09:05| 
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CARO BEPPE,
COME SEMPRE HAI RAGIONE! E CHI POTREBBE DARE TORTO ALLE TUE NUMEROSE LAMENTELE CHE RIMANGONO, PERO', SOLO FIATO MISCHIATO AL VENTO.
FACCI UN FAVORE, SE DAVVERO VUOI CAMBIARE QUALCOSA E NON RIMANERE UN COMICO DEMAGOGO... "SCENDI IN CAMPO", FACCI VEDERE CHE ALMENO QUALCUNO E' DALLA NOSTRA PARTE.
DALLA PARTE DEI CITTADINI, DEI LORO DIRITTI E DI QUELLI DELLA NAZIONE.
NOI, SINGOLARMENTE, SIAMO INSIGNIFICANTI RISPETTO AD UN PERSONAGGIO NOTO COME TE CHE PUO' ESSERE QUEL CATALIZZATORE CHE TUTTI ASPETTAVAMO.
QUINDI, SE NON VUOI SOLO "SBRAITARE" ED ILLUDERE (OLTRE CHE FAR RIBOLLIRE IL SANGUE) A NOI COMUNI MORTALI, "CANDIDATI". CREA UN PARTITO DOVE IL CITTADINO SIA VERAMENTE RAPPRESENTATO.
BEPPE GRILLO FOR PRESIDENT!

Vincenzo G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.02.07 08:41| 
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Be io Scrivo...Mi piacerebbe che Beppe leggesse il mio messagio preche mi piacerebbe sapere che ne pensa..MA IL RECICLAGGIO VALE LA PENA? Io pensavo...Ma che mi sbatto a fare di reciclare quando alla fine a ritirare la mia roba viene un Caminon che e consuma benzina o Diesel? Quanta energia viene sprecata nel reciclaggio? Ma perche devo reciclare un cartoncino del lette quando una bottiglia di vetro la posso ririempire quante volte voglio? Ma perche non posso ririempirla hai supermercati? Perche'devo reciclare un sacchetto di plastica quanso uno Zainetto lo uso per anni?
Dove vanno ha finire i gas emessi nel reciclare e nel muovere tutta sta rumenta "Reciclabile?"
Qualcuno puo'darmi delle risposte?
Ciao
R M

Riccadonna Marco 15.02.07 06:58| 
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Chevrolet Volt in anteprima al Salone di Detroit
• La prima automobile con il sistema E-Flex

Il sistema E-Flex, capace di rendere eccezionalmente flessibile l’auto grazie all’unione di trazione elettrica, batterie, motore alimentato da un combustibile e generazione di bordo dell’elettricità, dimostra subito la sua reale fattibilità grazie al prototipo Chevrolet Volt.

Il nome del prototipo parla chiaro e rende omaggio ad Alessandro Volta, scienziato italiano inventore della pila elettrica

la batteria è agli ioni di litio non è ottenuta dall’unione di piccole batterie già oggi in commercio, ma rappresenta il primo passo verso grandi batterie al litio che saranno sul mercato a costi competitivi – secondo le proiezioni degli esperti – tra il 2010 ed il 2012.

Grazie all’unione delle tecnologie che compongono l-Flex, Chevrolet Volt può viaggiare in “solo elettrico” per oltre 65 chilometri,

Chevrolet Volt è progettata per poter essere alimentata da elettricità presa direttamente dalla rete elettrica, da benzina, oppure da E85, miscela composta da 85% di etanolo e 15% di benzina

La Chevrolet Volt è un veicolo elettrico a quattro posti alimentato a batteria, dotato di un motore a benzina per creare elettricità aggiuntiva

“La Chevrolet Volt è un nuovo tipo di veicolo elettrico che risolve il problema dell’autonomia e offre spazio per quattro-cinque passeggeri più i bagagli."

La Volt può caricarsi totalmente collegandola a una presa a 110 V per circa sei ore al giorno.

Il sistema E-flex di GM porta l’automobile verso la nuova era elettrica.
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Chevrolet Volt molto più di un semplice prototipo, tra 2 o 3 anni queste auto saranno in concessionaria, anche Toyota prevede per il 2009 la nuova Prius con batteria al litio.

Per conoscerla meglio clicca mio nome
Ciao

PS: se non è proprio indispensabile, forse, conviene attendere due o tre anni prima acquistare un'altra auto nuova?

marco rossi 15.02.07 01:55| 
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Il fatto è che la nostra organizzazione sociale è basata sulla mobilità personale, pensiamo ai centri commerciali raggiungibili solo in auto.
Pensiamo a chi lavora presso i clienti, una giornata tipo: alle 9,00 appuntamento a Lissone, alle 11,30 in ufficio, alle 14,00 appuntamento con cliente a Como, alle 6,30 ad Agrate per preparare gli strumenti per un seminario del giorno dopo, il tutto con il baule dell'auto pieno di strumenti.
E tutto questo è ancora poco perchè non riesci a produrre abbastanza, i tempi di spostamento sono alti.
E cosa penseremmo se il tecnico che deve fare la manutenzione della TAC o che ci ripara la caldaia del riscaldamento partisse col triciclo per venire a fare la riparazione? magari arriva dopo due giorni.

Luciano Rossini 14.02.07 22:31| 
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PROBLEMA

facciamo che mi compro una macchina usata, e che la pago 5000 euro.
Poi la macchina mi dura 5 anni e in pratica per lei ho speso 1000 euro l'anno (uno stipendio medio che però io non ho mai visto).
Altri 1000 circa li spendo per l'assicurazione, in media sempre.
E siamo a 2000.
Poi devo pagare il bollo e farle un po' di manutenzione ogni anno: cambiare le ruote o fare la revisione o aggiustare il paraurti, il finestrino bloccato, la cinghia della distribuzione ... non voglio essere pessimista, ma in media facciamo 300 euro.
Poi c'è la benzina.
La mia auto consuma benzina.
Per uno che fa 15000 km l'anno sono circa 1000 litri (magari!), che fanno altri 1200 euro (magari!).

Quindi ogni anno l'auto mi costa, sempre approssimativamente, circa 3550 euro.

Domanda: se un cittadino guadagna mille euro al mese (se potessi avere...), e ogni anno spende per la sua auto 3500 euro, quanti mesi di vacanza potrebbe fare, in più ogni anno, se non avesse l'auto?

Fabrizio Castellana Commentatore in marcia al V2day 14.02.07 22:09| 
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Cominciamo a raccogliere le firme per un referendum che vieta a chi e condannato e chi ha procedimenti in corso di candidarsi...e nel momento che i partiti prendono i finanziamenti pubblici devono essere obbligati a fare le primarie via a casa questi vecchi,oligarchici...

antonio petrocelli 14.02.07 22:02| 
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Ciao Beppe,
Se solo i trasporti pubblici fossero veramente efficenti come quelli tedeschi, saremmo già ad un buon passo avanti per la mobilità, ma attaulmente ci spero molto poco, in quanto preferirei andare a Padova o Legnaro con la macchine che con il treno.
Alvise

Alvise Fossa Commentatore in marcia al V2day 14.02.07 21:15| 
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fosse per me. l'auto neppure la userei, tuttavi per lavoro sono costretto ad utilizzarla, datio che mi reco da clienti che non sono raggiungibili con altri mezzi e in altri orari....In più, caro beppe, spostiamo il tiro sui veri problemi delle nostre strade : "I CAMION" prova ad andare in autostrada durante la settimana e troverai 2 macchine e centinaia di camion....

Mauro Mauri 14.02.07 20:39| 
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Ciao beppe,
sono pienamente d'accordo sul tuo disorso, il problema è sempre sensibilizzare la gente riguardo alle oppurtunità della rete!
Ma finchè l'informazione è quella che è e in mano ai potenti del mondo non ne usciremo mai!

Emanuel Marcon 14.02.07 20:14| 
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ho letto alcune e mail, ma a proposito di inquinamento delle auto nessuno dice che la maggior parte delle auto e veicoli industriali (ruspe camions ecc)ancora marcianti e da noi rottamate/i partono quasi immediatamente per i paesi dell'est o africa dove marceranno ancora tanti anni; oppure le vecchie auto a benzina super (es. auto storiche ) che viaggiano a benzina verde quando si sa che il motore nato x benzina super se viaggia a benzina verde sviluppa veleni altamente tossici.
quindi tutto fumo negli occhi.
in piu io se non posso cambiare l'auto xche nn posso spendere mi ultratassano xche nn ho l'auto euro 4 o 5.
claudio santi stradella pv

claudio santi (parsimonia61) Commentatore certificato 14.02.07 20:13| 
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Beppe Grillo, a quando un Referendum Propositivo per mandare a casa e non far più eleggere condannati, amnistiati e prescritti.
Quando il pesce puzza dalla testa.
Unici partiti esclusi: IDV, VERDI e PDCI.

http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Categorie penali*

Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10 Assolti per legge** 1
Prosciolti per immunità*** 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19

Totale 82

* Quando un parlamentare ha piú processi, abbiamo registrato quello in fase piú avanzata (la prescrizione prevale sulle indagini in corso, ma non sulle condanne anche provvisorie).
** Il dato non tiene conto dei casi BERLUSCONI, PREVITI, Brancher e altri, usciti dai loro processi in base a leggi da essi stessi votate, perché rientrano anche in altre categorie penali per altri processi.
*** Si tratta della insindacabilità che ha salvato il leghista Speroni da un processo per reati ritenuti compiuti nell¹esercizio delle funzioni parlamentari.

L¹hit parade dei partiti


Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
Movimento per l¹autonomia 1
Dc 1
Psi 1
Gruppo misto **** 1

Totale Destra 65

Margherita 6
Ds 6
Udeur 2
Rifondazione comunista 2
Rosa nel pugno 1

Totale Sinistra 17


La classifica dei reati*****

Corruzione 18
Finanziamento illecito 16
Truffa 10
Abuso d¹ufficio, falso 9
Associazione mafiosa 8
Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
Diffamazione, abuso edilizio, lesioni personali 3
Banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di segreti 2
Omicidio, assoc.....

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 14.02.07 19:34| 
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Io lavoro a casa: ho uno studio, dove ricevo i pazienti, dove lavoro al computer e faccio consulenze. Mi sposto per lavoro solo quando sono obligata, e uso la bicicletta e la metropolitana. Non possiedo un'auto. Ritengo che gran parte della serenità della mia vita derivi da tutte queste cose. Per natura sono una persona lenta, e il fatto di poter seguire i miei ritmi, senza obbligarmi a un tuffo non richiesto e non necessario nella frenesia (orari di punta, code, traffico, e perchè no... anche spese inutili in più) mi faccia apprezzare la giornata.
Vorrei che uno provasse e capisse quali e quanti sono i benefici di questa scelta.

Marcella Taricco 14.02.07 17:50| 
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Anche a me piacerebbe molto il telelavoro, ma proprio recentemente l'azienda per cui lavoro ha affermato che non vi sono le basi per portare avanti il discorso... In parte cio' e' anche dovuto alla pessima alfabetizzazione informatica di molti dei dipendenti potenzialmente interessati... Bisognerebbe mettere su dei sistemi "a prova di fesseria", anche per evitare tanti dei problemi di cui si diceva in uno degli altri commenti...

http://stefanoswhitenoise.blogspot.com

stefano destefanis 14.02.07 15:21| 
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Sarà impossibile eliminare le macchine, ridurle si! Magari ribucendo/boicottando la pubblicita delle auto! Vi rendete conto quanta ne viene fatta? Calcolando il potere degli spot...BOICOTTIAMOLI!

P.S. DOMANI ANCH'IO M'ILLUMINODI MENO!! E VOI?

matteo dal trozzo Commentatore certificato 14.02.07 13:55| 
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D' accordo su tutto tranne sul fatto che bisogna "odiare le macchine". Non è bloccando l'evoluzione che si risolvono i problemi e comunque quanti di quelli che imprecano contro l'auto hanno a casa il riscaldamento a gasolio?
Anche quello è un derivato dal petrolio e inquina parecchio, mi pare... (Discorso rivolto a quelli non convinti che l'auto incida solo per l' 8% sul totale dell' inquinamento).
A proposito: come mai a Genova si sono spesi parecchi soldi per la filovia e non viene quasi mai usata? Forse perchè i signori autisti la trovano più difficile da guidare rispetto rispetto agli autobus tradizionali con motore diesel?

Franco Bonfiglio 14.02.07 13:43| 
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Non tocchiamo le auto. ci sono persone che vivono solo per loro. Magari non si ricordano i nomi dei figli ma sanno tutto sul loro folle amore. Li sento pure dire che se inquinano poco è perchè hanno poca potenza e quindi non sono vere auto. Per troppi è sinonimo di virilità. Evidentemente hanno bisogno di protesi di acciaio per dimostrarlo. Stiamo distruggendo il mondo, adesso, ed il tempo per correre al riparo è quasi scaduto. Ma questo non fotte un c...o a nessuno. O comunque a troppi pochi. Che schifo.

Ilario Clemente 14.02.07 13:40| 
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A Rimini siamo messi così col traffico:

http://andreasacchini.blogspot.com/2007/02/storie-di-automobili.html

andrea sacchini 14.02.07 13:09| 
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Guarda,io sono amico dell'ambiente,lavoro sotto casa e non ho bisogno della macchina,ma mi fai sorridere quando dici di dimenticare le macchine,sono la mia passione è una bellezza usarle e sentire il rombo,bisogna che qualche volta tu pensi anche a quello che piace agli altri. ciao e stammi bene

andrea magnoli 14.02.07 12:43| 
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La mia esperienza:
Faccio il programmatore da 5 anni, e da neolaureato ho detto no ad un sacco di belle proposte su Milano. Volevo lavorare nella mia città ... dopo 5 anni lavoro (da 3) a Milano per una ditta di consulenza IT.
200 km al gg e devo dire per fortuna!!! Infatti questo mi permette di prendere un'indnnità di trasferta che fa salire lo stipendio da 1000 a 1500 euro !!!
TELELAVORO e stipendi adeguati al costo della vita! RESET!

Emiliano S. Commentatore certificato 14.02.07 12:09| 
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Io è un anno e mezzo che cerco di lavorare da casa, e sto combattebdo per questa cosa.
La realtà però è un'altra.
Almeno il 50% dei dirigenti non sanno usare il computer, circa il 70% non sa cos'è un server FTP o come si usa.
Allora cosa succede? Affidano il lavoro a ragazzini che costano poco (magari il vicino di casa amico del figlio) che secondo loro sanno tanto di computer, ma hanno una professionalità pari a zero! Con il risultato che nascono le rogne!
Poi c'è un secondo problema, I CORRIERI COSTANO TROPPO, non è possibile spendere 30€ per inviare un cd dati e due pagine stampate!
Alla fine, lavorando da casa, ricevo in media 30 telefonate al giorno, da gente che riceve mail e ti risponde per telefono e mi devo rodere il fegato con i corrieri che se mandi in città va tutto bene, se solo è un paese fuori ti dicono NON C'ERA NESSUNO e se sei fortunato consegnano il giorno dopo quello prestabilito.
Ho 15 clienti, solo con 4 riesco a lavorare con internet.
Sono stanca, cerco un posto di lavoro in un ufficio, magari mi devo fare 50km tutti i giorni, MA TUTTI QUESTI SBATTIMENTI ALMENO SE LI CIUCCIA QUALCUN ALTRO!

Licia M. Commentatore certificato 14.02.07 11:56| 
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Caro Beppe, condivido in pieno quanto scrivi.

Ma cosa consigli di fare quando uno stato come il nostro promulga delle "leggi" di questo tipo:

"Per i moduli A, B e C e' da escludersi nella fase attuale il ricorso alla FAD in quanto si tratta di una metodologia di complessa progettazione, gestione e verifica/certificazione, al momento non compatibile con l'attuale fase di sperimentazione e rodaggio del sistema."

Il provvedimento esclude il ricorso alla formazione a distanza per la formazione degli RSPP (Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione) obbligando circa 100.000 RSPP italiani ad andare in aula per fare un corso che esiste on-line da anni e che ha riscosso anche molti apprezzamenti.

In parole povere obbliga alla mobilità e ai relativi costi di tutti i genere.

Se manca la sensibilità dall'alto...
Ciao.

Luigi Meroni Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.02.07 11:50| 
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Sono d'accordo, tant'è che ho rottamato la mia vecchia e fedele macchinina e adesso mi muovo a piedi col tram e poi col treno. E lei sig. Grillo? sarebbe carino se mi rispondesse, io aspetto, Carla

Carla Rossi 14.02.07 11:46| 
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Cerchiamo di essere realisti,
a Roma il problema dell'inquinamento non lo risolvi di certo con il tele-lavoro, questa è una grossa balla, cosi come vanno dimenticate altre panzane con il car-sharing, le auto in multiproprietà e baggianate simili. E poi c'è pure quello che vuole limitare l'uso dell'automobile; dopo che uno ha pagato l'Iva sull'acquisto, il bollo annuo, l'assicurazione, le tasse pagate sulla benzina, lo Stato mi deve pure limitare l'utilizzo dell'auto??? ma si fottano! Per non parlare delle corsie preferenziali???? ma dove le fai, ma le hai viste le strade di Roma?? e te lo dice uno che va al lavoro con i mezzi pubblici e ne ha le palle piene!!!! Prova a prendere il 20 express la mattina alla 6,30 in direzione anagnina, è un CALVARIO.

Luigi da Roma 14.02.07 11:41| 
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----------------A T T E N Z I O N E -------------

Telefonia mobile: niente più costi di ricarica dal 3 marzo.

-------------------------------------------------
CLICCA SUL MIO NOME PER LA NOTIZIA.

Fabrizio Di Luca 14.02.07 11:02| 
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che strano!!!

quando grillo dice che il marcio e nei politici (cioè fuorio da noi) allora giù una caterva di post e di consensi, bene bravo bis, sei il mio amore, ti seguo ovunque

quando invece il giuseppe comincia a dire che il male è in ognuno di noi (che usiamo l'auto come una clava) ecco che... i post si dimezzano.

Che abbia ragione il vecchio stagni: quando dice che non si va da nessuna parte se ogni singolo non comincia a mettere profondamente in discussione se stesso...???!!!

e che è demagogico, ipocrita e quindi pericoloso, aizzare ad ogni piè sospinto il popolo contro un nemico esterno che non c'è... perchè in realtà il pericolo è incistato nel popolo stesso.???!!!

Roberto Stagni Commentatore certificato 14.02.07 10:30| 
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beppe, vorrei lanciareuna proposta:in uno dei tuoi spettacoli, hai citato un veicolo ibrido di sei in possesso, che non hai citato per ovvi motivi pubblicitari, ma che molti hanno capito. ora, dato che questo tipo di veicolo è ancora molto costoso (o per lo meno lo è per me) ti chiedevo se fosse possibile lanciare l'iniziativa di un ordine collettivo di questi veicoli in modo da ottenere due effetti: spuntare un prezzo inferiore e contemporaneamente mettere un pò di "pepe al culo" alle case automobilistiche che visto il vero interesse della gente nei confronti dei veicoli ibridi, si vedrebbero costrette a rivedere produzioni e strategie di mercato... Sarebbe forse un altro tipo di class action.. O no? c'è qualcuno cui potrebbe interessare tale idea?

mirko matto 14.02.07 10:21| 
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Vorrei anche io fare mobilità,
vorrei,però guadagnare come cimoli e non 1000 euro al mese,
vi saluto Michele

Michele Terrin 14.02.07 10:04| 
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Per dimezzare, all'incirca, il traffico privato potrebbe essere utile estendere il divieto di circolazione alle auto con solo il conducente a bordo, al pari di quello che avviene gia' per le auto euro zero che in certe fasce orarie possono solo circolare se a bordo ci sono 3 persone.

Poi estensione a non finire delle corsie gialle per i mezzi pubblici, con impianti semaforici comandati dagli autobus in arrivo che lascino loro via libera.

Gli auto(im)mobilisti autoinscatolati che continuano a intasare le citta', a rendere l'aria irrespirabile, a creare rumore con i loro mezzi, e che con velocita' medie da triciclo si recano al lavoro, al centrocommerciale, in palestra, devono estinguersi insieme ai dipendentisindaciassessori che continuano a permettere la realizzazione di parcheggi viadotti sottopassi!
RESET!


Andrea Da Genova 14.02.07 09:54| 
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circa il telelavoro:

in italia tale forma evoluta di produzione non attechirà mai a causa della natura della specie italica e dell'habitat lavorativo locale;

in questo paese l'ottenimento di un lavoro, la sua conservazione e l'eventuale progressione di carriera sono tutti aspetti strettamente legati ai rapporti interpersonali, che non significa public relations ma essenzialmente, date le specificità tipiche di cui sopra, al grado di servilismo che l'esemplare-lavoratore riesce ad esprimere.

è quindi scientificamente impossibile che il telelavoro possa in qualche modo applicarsi ad una realtà dove la maggior parte del tempo e delle energie quotidiane vengano spese per tutt'altro anzichè il lavoro in senso stretto.

rocco dario 14.02.07 09:20| 
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Lavoro a casa da ormai 3 anni! Telelavoro, mi sposto solo per casio specifici e non più per routine, prima facevo 70 km al giorno per andare in una fabbrica a farmi massacrare, ho potuto dire basta grazie ad una ditta tedesca che mi ha dato l'opportunità.

Beppe c'è dell'altro: le automobili consumano ed inquinano, ma c'è di peggio, molto peggio: è il bruciare combustibili preziosissimi per riscaldare le abitazioni a 20°C!
Capite: utilizzare un fluido che brucia a 2000°C per riscaldare un ambiente p.es. da 15 a 20°C!
E' folle.
NON si devono più utilizzare combustibili per risvcaldare gli ambienti ma sostemi termodinamici a ciclo di Carnot inverso: POMPE DI CALORE
Sistemi che con 1 kWh elettrico permettono di recuperare dall'ambiente (terreno, aria) fino a 4kWh termici e quindi rendere a temperatura utilizzabile (ca 50°C) 5kWh termici.
Anche se oggi utilizziamo in parte ancora combustibili per produrre en.el. il risparmio immediato è già il 50%, poi se sostituiamo i bruciatori delle centrali enel con sistemi più efficienti e puliti, abbbiamo speranza.
Fanfascienza? No, all'estero in europa sono molto, molto avanti, noi, qui paesi di leytterati e dottori ovviamente siamo sempre indietro, eccetto che per la mafia politica e la burocrazia.

Marco Saggio 14.02.07 09:19| 
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Le macchine venivano distrutte nell'800, perchè sfruttavano il lavoro dei bambini , donne, erano telai. Il movimento era chiamato Luddismo se non erro, da Lud nome del Robin Hood dei poveri, o Zorro. Propongo di mettere in vendita le nuove auto a metano poichè producono come emissioni acqua e anidride carbonica. Perchè producono delle n uove macchine come la BMW a benzina e idrogeno? A quando un prototipo della macchina a energia solare?Dove posso trovare un GAS o Gruppo di Acquisto Solidale?
Ave Manlius IIMVII

manlio orsi 14.02.07 08:35| 
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METAFORA SPORTIVA O MORALE DELLA FAVOLA: non si può fare una maratona sostenendo i ritmi dei 100 mt.
Il lavoro manuale deve essere tutelato (attraverso nessun tipo di precarietà) ed il lavoro intellettivo valorizzato, premiando non i tonti leccafondelli falsi che fanno 10 ore a far finta di lavorare, ma premiando le persone + brillanti ed intelligenti, ovviamente per natura meno disponibili ad eseguire delle ca....te.
Questo sistema credetemi alla fine non premia nessuno, solo poca, ma veramente pochissima gente.
GRAZIE BEPPE

GUIDO PINELLI (guido76) Commentatore certificato 14.02.07 02:47| 
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Accidenti tra tutte le persone che conosco e che vengono e frequentano il bar, più della metà di droga.
PERCHE'?
Perchè siamo nati con il messaggio: deve essere sempre in grado di fare tutto, sempre ed ovunque.
NON DOBBIAMO AVERE LIMITI!!!!
Altrimenti siamo dei falliti!!!
Ma che c...o che non lavoro 10 ore al giorno per prendere poco più di 1000 euro, a ritmi PAZZESCHI, non sono adatto alla società?
Ma possibile che esistano ancora delle persone che credano a questi messaggi che ci hanno propinato in modo subliminale?
Ma allora questa società premia i tonti che non si accorgono di certe situazioni e penalizza i più intelligenti che anzitempo hanno capito come sta girando il mondo.
Dunque se la società premia i tonti, essi col passare del tempo faranno carriera e andranno a ricoprire mansioni sempre più importanti.
Ma come si fa a dare in mano il destino della nostra società a delle persone che non sanno neanche quello che fanno!!!
Non lo fanno apposta, lo fanno così perchè è il massimo che possono dare.
Il telelavoro è una soluzione troppo intelligente!!!
Troppo intelligente sarebbe crearne addirittura un grande business.
Secondo me le "TELE-COSE" si fanno soltanto quando alcune aziende sono praticamente obbligate.
Per adesso dobbiamo tutti svegliarci alle 6,30 di mattina, recarci al lavoro alle 7,45 (sempre in anticipo) altrimenti sono ca....i, lavorrare fino ad oltre le 12,30, tornare a casa o mangiare in giro per una o due ore e finire di lavorare alle 18,30 di sera minimo (se sei operaio invece un'ora prima perchè altrimenti te la devono pagare).
Si stava meglio quando si andava a lavorare nei campi, lavoravi tanto e faticosamente, ma in qualche periodo dell'anno almeno "riposavi".
Adesso bisogna fare tutto di fretta, perchè?
RISPOSTA + FREQUENTE: perchè è così, la società è così e non ci si può far niente per cambiare (ne in meglio ne in peggio).
LA NOSTRA PASSIVITA' è la vera colpa del degrado del nostro paese.

GUIDO PINELLI (guido76) Commentatore certificato 14.02.07 02:40| 
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Nel dopoguerra i nostri nonni hanno creato una nazione magnifica, moderna, piena di risorse e con un tasso d povertà molto più basso.
Nel corso degli anni tanti "malati di mente" senza scrupoli e perennemente insoddisfatti hanno inventato un sistema insostenibile.
Una società in cui l'unico obiettivo è fregare gli altri a norma di legge.
Tutto ciò è avvenuto spontaneamente, senza il controllo di nessuno.
Adesso ci troviamo l'euro, la legge Biagi, la pensione a 1000 anni, i debiti da pagare per perenni sprechi da parte di bravi politici etc etc.
Per guadagnare qualche euro bisogna andare a cercare lavoro nei grandi centri urbani;
dunque se in una giornata lavorativa lavorariamo 8-9 ore altre 2 o 3 ci servono per spostarci da casa al luogo in cui lavoriamo.
I ritmi poi ultimamente si sono fatti sempre più intensi (o competitivi come alcuni sostengono).
Insomma si è creato un sistema non sostenibile a lungo tempo (in tutti i sensi).
Se ad un imprenditore parli di telelavoro, ci ride sopra e ti manda a quel paese.
Ciò se gli dici che ti compri il cpu, ti paghi la connessione ad internet, il telefono fisso per le telefonate verso l'azienda, dedichi uno spazio di casa tua alla sua azienda L'IMPRENDITORE O IL MANAGER non lo prende neanche in considerazione.
Perchè?
Semplice perchè ha la sensazione di non avere la situazione sotto controllo.
Il telelavoro dunque MERITA ATTENZIONE non solo da parte del lavoratore, ma anche da parte delle istituzioni.
Ci vuole una precisa legge che ne dichiari l'assoluta validità.
Tantissime figure lavorative possono essere svolte attraverso il telelavoro, senza penalizzare nessuno!!!
La gente se è meno stressata rende di più e per un lungo periodo, dedica il suo tempo o la sua "intimità" ad approfondimenti utili a tutti.
Certe persone riescono a lavorare 10 ore al giorno, fare volontariato o opere utili.
Per me quelle persone sono I VERI EROI.
VERI MANAGER DI VITA!!!

GUIDO PINELLI (guido76) Commentatore certificato 14.02.07 02:19| 
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purtroppo non tutti i lavori si possono fare su internet caro Beppe.
io, essendo un umile pizzaiolo, non posso farti pregustare la mia pizza sulla rete..
e non posso neanche lavorare nella mia cittá ( barletta )per 800-900 euro al mese a spaccarmi il culo..
quindi non mi resta che andare in giro per il mondo per guadagnare qualcosa in piú e ho bisogno di prendere l ´aereo..
forse l´unica cosa positiva di questo lavoro é propio il fatto che ti permette di girare il mondo.
peró ci tengo a sottolineare che l´italia non la cambierei per nessun altro paese...

a proposito, alla fine del mese scadrá il mio contratto di lavoro se qualcuno mi vuole proporre qualcosa, rispondete al commento.
se italia, mi piacerebbe conoscere la toscana..
GRAZIE

dileo e. Commentatore in marcia al V2day 14.02.07 01:45| 
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Perchè si lavora cosi ?
Il gioco e semplice ora lo descrivo con la speranza che qualche stronzo lo legga e faccia pulizia.
Alcune indicazioni per capire il gioco:

A = Azienda dove andrai a lavorare
B = Azienda che ti da lavoro
C = Sei tu lo stronzo che lavora !!!

Per poter lavorare in A devi passare per una societa di consulenza, oppure interinale, ecc definita sopra come B.
Adesso A paga a B circa (300 - 400 Euro) al giorno per te che moltiplicati x 20gg lavorativi fanno 6000 - 8000 Euro.

La spartizione:

a C vanno = 1500 Euro (se ti va bene)
a B vanno = 1500 Euro
ad A o meglio ai manager di A oltre al loro stipendio (che è piccolo) ritorna in nero il restante ... !!!
Che bel giochetto si sono inventati e nessuno dice niente ma come la vogliamo salvare l'italia da questa merda ...
Beppe mi raccomando cerca di fare qualcosa io personalmente non c'è la faccio piu sono laureato in informatica lavoro con questi contratti di merda e oltretutto se faccio presente di essere in mobilità cosa che dovrebbe agevolare l'assunzione è peggio di andar di notte.
Non ci lamentiamo se tra non molto avremo un incremento di violenza ed altro ... io personalmente fino a quando potrò vivere onestamente lo farò ma quando non potrò piu farlo mi adeguerò a diventare un delinquente come tanti.
Ciao beppe un tuo amico

mirko de stefano 14.02.07 00:46| 
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Questa potrebbe sembrare una battuta, ma in effetti non lo è. Mi riferisco al fatto di non girare in macchina per non inquinare, giustissimo!!Per noi ci ha pensato il governo di centro destra(non lo voglio più chiamare col nome dello psiconano)nel 2002 col passaggio dalla lira all'euro. Sotto l'indifferenza di dx e sn il valore di ogni stipendio o pensione è diminuito del 40%, col risultato che per moltissime famiglie l'avere e girare con l'auto è diventato un lusso. Col vantaggio però di non inquinare.
60 MLD di euro (una cifra immensa) sono passati dai salariati a coloro che salariati non sono(commercianti...ecc.ecc.)nostri concittadini ...senza "ritegno"e "morale"....potessero andargli tutti in malattie ...a loro e tutta la loro generazione. Vaffanc..ooooo!!!!!

pier della francesca 13.02.07 23:52| 
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Sulla Terra siamo TROPPI!
Buon per chi ci vende automobili, energia, prodotti e servizi fregandosene delle conseguenze.
Ma...L'economia NON PUO' CRESCERE SEMPRE. I nuovi mercati prima o poi finiscono, i luoghi dove è piu conveniente delocalizzare la produzione pure...
Se vogliamo un futuro per i nostri discendenti dovremo far si che siano POCHI! Meno saranno meglio staranno.
L'obiettivo delle industrie e dell'economia non dovrà piu essere la crescita ma produrre il minimo indispensabile inquinando e consumando risorse il meno possibile. E'unica via... Ridurre la popolazione mondiale a meno della metà della attuale nei prossimi duecento anni mi sembra un obiettivo ragionevole... Ma invece si va nella direzione opposta. La Terra speriamo sappia reagire in qualche modo... cataclismi, inondazioni, epidemie, asteroidi sono i benvenuti!(SMNT) (Scherzo Ma Non Troppo)
Saluti.

Matteo Gilberri 13.02.07 23:43| 
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Scusate ma ci sono lavori che NON POSSONO essere trasformati in LAVORI A DISTANZA o TELELAVORI.
Detto questo, restano comunque le cose piu' impellenti come fare la spesa,traslocare,andare a trovare amici e parenti e via dicendo che comunque impongono l'uscita.
La cosa migliore sarebbe innanzitutto portare sul telelavoro tutto quello che vi ci puo' stare,poi fare in modo che i mezzi pubblici siano adeguati alle richieste e dotati di motori il piu' possibile meno inquinanti.
Questo per le citta', mentre al di fuori di esse bello saprebbe trovare il modo di veicolare le merci su trasporti non inquinanti.

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 13.02.07 23:43| 
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quando sia le industrie ke i lavoratori si accorgeranno di guadagnare entrambi dal televaloro, questo si diffondera` velocemente.
sono un ottimista.
beppe,
a quando la campagna contro i trattamenti di favore (salari d'oro, pensioni baby ed altro) dei nistri parlamentari/dipendenti?
vogliamo laciare solo il cesare salvi? forza diamogli una mano nell'interesse di tutti noi!!!!
saluti

leonardo v. Commentatore certificato 13.02.07 23:36| 
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Ciao Beppe,

c'e' del vero in quello che hai scritto, tra l'altro questo e' uno dei temi che stiamo affrontando ad Oxford dove sto per laurearmi in architettura con specializzazione in Urban Design. L'altra meta' e' che qualcuno dovra' comunque passare a svuotare i cassonetti della spazzatura!
Ti racconto questo episodio che la dice lunga: lunedi' scorso abbiamo avuto un seminario con un architetto che ha lavorato alla ristrutturazione della Portrait Gallery a Londra: ci ha mostrato uno dei progetti a cui sta lavorando al momento. E' una strada che collega South Kensington, passa per il Victoria&Albert Museum, e termine ad Hyde Park. Beh, per fartela breve questa strada al momento favorisce per l'80% le macchine. al termine del progetto l'80% sara' dedicato ai pedoni e solo il rimanente ai mezzi di trasporto (questo include sia autobus che taxi). Secondo le regole in materia cio' e' considerato "fuorilegge" ma accadra' solo ed esclusivamente perche' colui che e' a capo del planning department si e' preso la personale responsabilita' delle conseguenze!...Detto cosi' quest'uomo sembrerebbe un pazzo, in realta' non e' cosi'. non ha fatto un completo salto nell'ignoto ma ha semplicemente applicato modi di concepire/vivere la citta' gia' presente in citta' d'Europa: Amsterdam, Copenhagen, Barcellona...per nominarne alcune. La mia personale battaglia l'ho gia' iniziata da tempo. A farne le spese sono i miei genitori ed i miei amici italiani: per loro pero' questo della mobilita' senza auto non e' concepibile, non riescono a scrollarsi di dosso questo tabu'!...non e' tuttavia solo una loro colpa.
Information is a difference that makes a difference.
Ciao, M

marco carolei 13.02.07 23:26| 
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Un po' meno luddismo, parecchio più pensiero sostenibile. Invece di sfasciare metaforicamente l'auto, basterebbe fare una cosa semplicissima da dire, quanto stra difficile da ottenere: ripensarla da zero. In virtù di un petrolio che non ci sarà più, in virtù di un mondo ormai saturo di CO2, in virtù dei nostri figli. Proviamoci.

Daniele Petruccio 13.02.07 23:20| 
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Caro Beppe,
forse non ci crederai ma io sono stato licenziato il mese scorso proprio perché avevo proposto di gestire le pratiche di mia competenza per telelavoro invece di farmi 300 kilometri (150+150) al giorno per andare al lavoro come da quattro anni a questa parte.
La cosa assurda è che la ditta dispone di un software on line pagato ben 7.000 euro per la gestione remota delle pratiche ma i dati immessi da remoto non sono incrociati con il server centrale (praticamente girano su se stessi on line)..... COSE DA PAZZI !!!
Saluti
Mario

Mario Capuozzo 13.02.07 23:19| 
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La tecnica dello scarica barile è molto diffusa. La colpa dell’inefficienza viene spostata dal servitore o produttore, al beneficiario finale, il cittadino o l’utente.
Chi non ricorda la martellante campagna pubblicitaria sul fumo passivo come causa dei tumori? Ci ammaliamo di cancro? La colpa è vostra che fumate e chi non fuma avrà certamente un fumatore fra amici o parenti. Gli interessi delle aziende vengono prima degli interessi delle persone: sono soggetti giuridici mentre noi siamo ridotti a oggetti. Il fumo nuoce gravemente alla salute: è uno dei tanti slogan che appaiono sui pacchetti delle sigarette. La gente, docile, remissiva e priva di capacità critica, si è subito adeguata alla novità. Come dei pargoli si sono detti: i governanti si preoccupano per noi. Nessuno si è mai sognato di reclamare che su ogni auto in circolazione si dovrebbe apporre lo stesso messaggio: l’automobile nuoce gravemente alla salute. Petrolieri e produttori subirebbero dei danni e questo non è consentito. Il problema viene spostato sulla collettività che si trova ad essere, oltre che danneggiata, anche colpevolizzata.

Invito ad incollare sulle vostre automobili delle scritte come quelle che si trovano sulle sigarette, tipo queste:

L'automobile uccide

L'automobile danneggia gravemente te e chi ti sta intorno

Smettere di accelerare riduce il rischio di malattie cardiovascolari e polminari mortali

L'automobile provoca cancro mortale ai polmoni

F. Marillo Commentatore in marcia al V2day 13.02.07 23:16| 
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TELELAVOROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!
TELELAVOROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!
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TELELAVOROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!
TELELAVOROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

gino serri 13.02.07 23:03| 
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D'accordissimo con Beppe.

W la decrescita !

Alessio Scippo 13.02.07 23:01| 
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penso ke la maggior aprte dei lavori possano essere svolti stando a casa.
forse tutti (societa` ed impiegati)abbiamo un blocco psicologico e l'incertezza dell'ignoto ke impediscono la nascita del nuovo modo di lavorare.
beppe,
a quando la campagna contro i trattamenti privilegiati di lor signori? dei nostri dipendenti?
vogliamo lasciare solo il povero cesare salvi ke viene snobbato dai suoi colleghi per aver proposto la cancellazione delle pensioni baby dei parlamentari?
ale` diamoci una botta.
saluti

leonardo v. Commentatore certificato 13.02.07 22:55| 
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OT
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A quanto pare alcuni studenti di una scuola media di Monteroni, in provincia di Lecce, avrebbero ripreso con un videofonino una SCENA HARD CON LA PROFESSORESSA!

Ecco alcuni fotogrammi del video!!

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Clicca sul mio nome per il post.

Fabrizio Di Luca 13.02.07 22:53| 
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La pratica del telelavoro dovrebbe essere fortemente incentivata dalle aziende e dallo Stato. Responsabilizza maggiormente i singoli lavoratori, contribuisce ad eliminare un considerevole tasso di stress psicofisico che riduce la produttività di ogni lavoratore e permette di vivere in città meno congestionate dallo smog. Il telelavoro contribuisce al miglioramento qualitativo della vita di ogni individuo e dell'ambiente ed è un importante fattore di sviluppo dell'intelligenza relazionale nel mondo del lavoro e per questi motivi dovrebbe conoscere una forte diffusione in Italia ed in Europa.

Emanuele Renzoni 13.02.07 22:43| 
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Sono stufo.... violenza, criminalità, illegalità diffusa, senso di impotenza, depressione, violenza sui bambini, la famiglia allo sfascio (non mi riferisco ai Dico), diritti negati, parole inutili e di circostanza. Perchè? Tutto parte dalla formazione della persona, nella scuola e la famiglia. Formare coscienze in modo democratico e libero è il metodo più economico che rende di più, ma a lungo termine. Meglio di qualunque "seria politica di prevenzione primaria, secondaria e terziaria": soldi buttati al vento. Ma una seria politica così orientata non dà voti. Una bella strada con i lampioni si vede.....i cittadini vedono..... e votano. Quanto siamo ottusi. Ma per fare questo è necessario sostenere la famiglia e la scuola, seriamente. Costruire e rafforzare il senso civico, la civiltà è un processo che richiede anni. Di fronte a fatti efferati la prima imputata è sempre la famiglia, poi viene la scuola. Ma la famiglia di oggi purtroppo non riesce più ad avere un bene prezioso necessario per restare unita, per fermarsi e riflettere, per educare: il TEMPO. Non è vero che è importante la qualità, ci vuole anche la quantità: i bambini, le persone, hanno bisogno di presenze. L'unica soluzione è che tutti lavorino meno, aff...lo il pil e la crescita economica se non è seguita di pari passo dalla crescita dello spirito e delle coscienze. Non sono un economista ma fosse per me obbligherei tutti, per legge, a non lavorare più di cinque/sei ore al giorno (così tutti avrebbero un lavoro), il tempo restante da dedicare alla famiglia, alla società, al divertimento, al tempo libero, al vivere; attuando politiche di riduzione del costo della vita. Un sogno? Io non vedo altra strada. Il TEMPO è il bene più prezioso e ogni giorno che passa se ne ha sempre meno. Stiamo diventando inconsapevoli schiavi di oscuri padroni che si arricchiscono ogni giorno di più alle nostre spalle......e con il nostro lavoro. Anzi il nostro TEMPO.
Carlo Contu - pedagogista - Cagliari.


carlo contu 13.02.07 22:12| 
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Caro Beppe,
comincio a dirti che mobilità = libertà
Quando nacque il fascismo, ci si muoveva molto meno! Desideri tornare indietro? Nel ventennio c'era gente che non aveva mai visto il mare. Tu sei di Genova ed il problema non l'hai mai avuto.
Ancora, mobilità = lavoro - se non avessi posseduto un'auto non avrei mai trovato lavoro. Ferrara (nulla a che vedere con Giuliano) offre posti molto limitati ed i migliori sono appannaggio dei raccomandati.
C'è chi si arricchisce col petrolio, e finché ci sarà petrolio, energie alternative non si svilupperanno. La classe dirigente è legata troppo alla conservazione dello "status quo".
Chi avesse testa e fantasia per inventare qualcosa di nuovo verrebbe stroncato. Ricordi quel Rossi, ligure che ricavò petrolio dai rifiuti?
C'è chi usa l'auto per fare cento metri. Per colpa loro vuoi togliere liberta, lavoro, ecc. ecc. a tutti?
Il primo lavoro l'ho trovato giusto a cinquanta km da casa. Secondo Te, avrei dovuto passare la vita a prendere due un autobus nella mia città, un treno locale e altri due mezzi pubblici, arrivando con due minuti di ritardo tutti i santi giorni? (regalando così mezz'ora al mio datore di lavoro). Prima di sparar sentenze e consigliare l'odio, sia pur verso le cose. Prova ad uscire (applicndo la mobilità) e vedi come deve vivere la gente comune per sbarcare il lunario. Io comincio ad odiare quest'atteggiamento inattivo. Se le auto inquinano e sembrano usate a sproposito, proviamo a chiedere mezzi pubblici più numerosi. Se le auto inquinano (LE CENTRALI A TURBOGAS NO)proviamo a chiedere leggi che impongano di piantare almeno due alberi per ogni auto in circolazione e per ogni nuova immatricolazione- Un tuo concittadino, alla Rassegna stampa di radio3 ha ricordato che un albero converte UNA TONNELLATA DI ANIDRIDE CARBONICA ALL'ANNO: ODIO CHI TAGLIA ALBERI-ODIO CHI BRUCIA BOSCHI-ODIO CHI NON VUOLE NUOVI ALBERI. NON SONO UN VIVAISTA E NON HO INTERESSI IN QUEL SETTORE!

Ciao.

Giovanni Rossi 13.02.07 21:57| 
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Mi sa che suonerà un pelino sgarbato,ma mi piacerebbe segnalare questo post:

http://macchinafantasma.splinder.com/post/7996778

Il blog è il mio,ma non voglio fare spamming.
E' solo che quanto ho scritto lì è il modo migliore( per me,almeno) di dire quanto sono d'accordo con il post del signor Grillo.

Ah,un po' di turpiloquio c'è,ma niente di serio.
Spero di non arrecare o aver arrecato offesa a nessuno.

David Chiarion 13.02.07 21:54| 
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Grande Beppe!

Angelo S. Commentatore certificato 13.02.07 21:48| 
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D'accordo a metà.

Certamente d'accordo per quel che concerne la ricerca di fonti alternative al petrolio.

Certamente d'accordo su una rivisitazione del concetto di mezzo di trasporto che da noi viene visto spesso come un segno distintivo ed una manifestazione di noi stessi. Su ciò varrebbe la pena aprire un ragionamento su una popolazione culturalmente denutrita e dedita al consumo di campionati di calcio, festival di San Remo, concorsi di miss Italia, reality show ed altre nefandezze.

Porterebbe via troppi dei 2000 caratteri consentiti.

Un poco meno d'accordo sul telelavoro e a dirla proprio tutta, comincerei innanzitutto col chiedermi anch'io perchè per lavorare uno debba percorrere decine o centinaia di km, in qualsiasi modo percorsi, aereo, treno o automobile. Questa è una domanda che non siamo più abituati a fare. Soprattutto ai padroni o ai manager o a chi specula e fa la cresta sul lavoro di altri.

Lavoro nel contact center di una di quelle aziende spesso nel mirino di Beppe e sono in molti a dover percorrere decine o centinaia di km per venire al lavoro. Nel nostro contratto collettivo di lavoro c'è un intero articolo relativo al telelavoro, eppure nessuno dei lavoratori lo desidera.

Perchè ?

Per molti il telelavoro viene considerato come una violazione della propria vita privata.

Per altri, un modo per essere ulteriormente controllati. Un grande fratello per intenderci.

Altri ancora vedono il telelavoro come un tentativo di isolamento non solo fisico con il conseguente rischio di essere prevaricati o vessati, essendo "soli" nel rapporto con il padrone.

Per quasi tutti, svolgendo un'attività in continua evoluzione, uno dei lati più negativi del telelavoro è costituito dall'annullamento dei rapporti (anche personali) strettamente relativi al lavoro stesso, fondati su scambi di informazioni e collaborazione immediati, utili alla mansione da svolgere.

Vi sembra poco ?

Meditate gente, meditate.

paolo dagnino 13.02.07 21:14| 
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Riduzione demografica! Meno persone, meno inquinamento!

claudio giubbilo Commentatore in marcia al V2day 13.02.07 21:02| 
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scusa se non siamo colpevoli dellinquinamento non dobbiamo neppure essere COMPLICI!
DIAMO UN SEGNO!
non usiamo il petrolio per non essere complici!
E'l'unico modo per diminuire il loro potere.

Gianluca Fontana 13.02.07 20:58| 
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Per me la mobilità è un obbligo oltre che un piacere (sono Veneto e a loro piace viaggiare):
un obbligo per lavoro ed un piacere per conto mio o con la mia ragazza o gli amici ...
Per me non è questo il problema !!!
Dov'è finita la macchina che funziona ad idrogeno ???
O quella che funziona ad aria compressa ???
E' di questo che dobbiamo occuparci, non della mobilità o dell'immobilità ...

Matteo Pertegato 13.02.07 20:53| 
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IL PIANETA STA MALE!!!
Dobbiamo sicuramente aiutare tutti, nel nostro piccolo, per ridurre l'inquinamento ambientale. Ma sia chiaro, noi cittadini non siamo i veri colpevoli! ..ci hanno reso partecipi dei loro crimini facendoci comprare mezzi di trosporto inquinanti, quando esistono mezzi ecologici da ormai molto tempo. I veri mostri di tutto questo, sono quelle poche persone che dominano il mondo, dovrebbero essere condannate! Se noi sporchiamo nelle città o nelle campagne ci multano, invece queste persone sono immuni da qualsiasi crimine.

Avidi di potere per i vostri sporchi interessi avete impoverito popolazioni intere e ora anche la terra che calpestate. Vergognatevi!

ultimo video:

http://www.vergognatevi.com/blog/articolo.asp?articolo=46

Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com) Commentatore certificato 13.02.07 20:46| 
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ciao,purtroppo se si continua a predicare bene ma razzolare male,arriveremo all'autodistruzione di massa pilotata dai potenti,xchè l'Uomo fa "anche" tante cose buone x sé stesso,senza pretesa 1 mia opinione è che tutto in questo ambaradam il clero mi dà di diabolico.

domenico valerio 13.02.07 20:41| 
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non posso far altro che condividere pienamente le tue idee.
non so se è stata colpa tua ma io la macchina l'ho rottamata e non ne ho comprato un'altra!! per ora è un tentativo;
ho due figlie di 3 e 6 anni e per ora (un mese) sto benissimo e anche meglio di prima. I tempi sono meno frenetici, non c'è più quell'ansia da auto che sempre mi prendeva accingendomi ad usarla con i miei. Finalmente riscopro la mia città da nuovi punti di vista. Riscopro il treno, anche se un pò lercio, tanto poi ci si lava al ritorno; le bimbe sono felicissime di viaggiare in treno perchè si possono muovere (siamo andati a parigi di giorno!!!)
Consiglio a tutti di provare.
Ho riscoperto la bici in città ed il piacere della fatica fisica.
NON VOGLIO PIU' ESSERE SCHIAVO DEL DIO PETROLIO.
Spero di farcela. Se fossimo in tanti mi sentirei meno solo.
ciao a tutti
Gian

Gianluca Fontana 13.02.07 20:37| 
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Caro Beppe
intervengo nuovamente sul tema perchè la cosa mi sta a cuore in modo particolare e soprattutto per segnalare una cosa abbastanza strana che mi succede da qualche anno a questa parte.
Sono un donatore di sangue con oltre 60 donazioni.
Fino ad oggi ho avuto una salute di ferro e non conosco cosa sia il raffreddore e l'influenza. (Sicuramente una gran botta di c.lo!) Non temo il caldo nè il freddo e mi sottopongo spesso e volentieri a vere e proprie "docce scozzesi" e non ho mai preso un mal di gola.
Per farla breve (sennò parrebbe autoincensamento berlusconiano) ho notato che se mi passa vicino un'automobile diesel con un tipo particolare di motore mi si chiude improvvisamente la gola e mi sento soffocare.
Non sto esagerando minimamente il problema e vi prego di credere alla mia parola.
Mi chiedo: sono io che sto diventando iper sensibile o sono 'ste ...zo di auto costruite apposta per farmi/ci ammalare se non di peggio?

P.S.= per colmo della sfiga un mio vicino ne possiede una (audi 5 o 6 non so bene SW) e tutte le volte che mi passa davanti devo correre via con la mano alla bocca.
Mannaggia a petrolieri, politici e pipparoli vari!
Saluti a tutti

sergio fattori 13.02.07 20:17| 
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Caro Beppe,
i distributori faranno presto altri quattro giorni di sciopero!!Meno male,tutto sommato non me ne frega niente,anzi forse un po di macchine resteranno ferme ed io potrò andare a fare qualche passeggiata a piedi respirando meno inquinamento.Per quello che mi riguarda non andrò neanche a fare il giorno prima il rifornimento come vedo fare a tanti che si disperano perchè si vedono persi,come se gli mancasse l'acqua. E' benzina! non acqua! ma la differenza la capiremo quando davvero presto mancherà l'acqua dai rubinetti di casa.Io,per mio conto, ho già cambiato il mio rapporto con la macchina,ho ridotto drasticamente i Km e quindi il consumo,presto,appena potrò, mi libererò di una delle due auto che ho attualmente e abbandonerò definitivamente sia la benzina che il diesel,optando per un'auto a metano di cilindrata media,non oltre 1300/1400.Questo,in attesa che esca qualche cosa di nuovo.Vorrei consigliare a quelli che possono di prendere decisioni analoghe,perchè penso che siamo arrivati al punto che non basta solo scrivere,non si può più essere attendisti,non basta più essere solo attenti ed aspettare le scelte politiche che sempre tengono conto dei vari interessi spesso lontani da quelli dei più.Bisogna decidere per se stessi ed individualmente, perchè convinti della giustezza di quello che si deve fare,insomma decidere perchè convinti,ognuno per proprio conto.

sergio scotti 13.02.07 20:12| 
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Sono un esperto in telecomunicazioni e vi assicuro che ad oggi è possibile "remotizzare" il posto di lavoro completamente. La cosa che mi stupisce di più è che, sebbene qualche azienda privata ha almeno qualche tendenza ad affrontare il problema, ci sono migliaia di lavoratori di enti pubblici che fanno chilometri per raggiungere il posto di lavoro fatto da un pc e un telefono.
Perchè nella pubblica amministrazione non esiste questa tendenza al telelavoro? Il governo dovrebbe emanare leggi per incentivarlo poichè con le tecnologie attuai , da casa è possibile essere collegato con tutto quanto necessita . Certo che un rubinetto non potrà essere aggiustato via internet o un macellaio non potrà tagliare la carne tramite il web, ma penso che ad esempio a Roma, gran parte dei lavoratori dei ministeri potrebbero sgomberare le strade e non inquinare. La pubblica amministrazione dovrebbe essere la prima a risparmoiare e far risparmiare insegnando a tutti come si salvaguardia l'ambiente. Il cartellino si puo' timbrare anche on line, ci sono mezzi di controllo che permettono di monitorare il lavoratore come se fosse nel suo ufficio. Caro Pecoraro Scanio, che sei dei verdi, interessati di queste cose che sono al momento molto più importanti dei pax ...

Cioa a tutti da una città bellissima immersa nel verde, ma tra due cementifici...
www.gubbiowebcam.it

fabio c. Commentatore certificato 13.02.07 20:10| 
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Soluzione semplice:

Creare database online per scambiare i posti di lavoro esempio: due persone con mansioni attinenti da e per la stessa città si mettono daccordo in privato per scambiarli, a costo di piccole rinuncie, enche di 100 Euro, si guadagnerebbe in tempo riposo, sono, soldi di benzina...

sergio bruni 13.02.07 19:45| 
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Se filtrate la classifica di FORBES per profitti apparirà magicamente al 1° (dico primo) posto al mondo l'ENI, ovvero il cane (o che razza di bestia sia) a 6 zampe dell'AGIP con ben 9,87 miliardi di dollari di utili (18.000 miliardi delle vecchie lire !!).

Invito quindi TUTTI I GESTORI AGIP CHE HANNO SCIOPERATO e che SCIOPERERANNO a protestare non contro il governo ma contro la LORO SOCIETA' che li fa:
- o guadagnare poco
- o lavorare a prezzi poco concorrenziali

Sassicaia da Bolgheri 13.02.07 19:07| 
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Mi hanno tolto il lavoro che facevo da 12 anni (e di cui ero espertissimo) perchè non ho voluto spostarmi in un'altra sede aziendale distante 125 km da casa mia (250 km al giorno PAGATI DALL'AZIENDA !!!), un lavoro che facevo a 5 km da casa e che è tutto basato su telefono, fax e computer. Adesso nella stessa azienda ricopro un ruolo molto più tranquillo ma insignificante e chi mi ha sostituito e si sobbarca i 125 km sta raccogliendo pessimi risultati ... valle a capire le aziende di oggi ...

Sassicaia da Bolgheri 13.02.07 18:57| 
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Che bello, tutte le auto prima del 1997 sono da rottamare xkè non hanno l'euro4 o 5... e pensare che consumavano di meno, ma le emissioni?? No, quelle no bruciano male, non hanno i requisiti giusti.Oggi un auto deve consumare di più ma inquinare di meno. é un pò come quando qualcuno ha deciso che il colesterolo a 300 era troppo e l'hanno abbassato a 250, e improvvisamente siamo diventati tutti malati, grassi e soprattutto da curare. Almeno sulla salute saranno tutti daccordo..con le auto?? Pure..ne va della salute umana..vogliamo auto potenti, scattanti da zero a cento in un nano-secondo, che se c'è un pedone che ti vede in fondo alla strada sa già che non deve attraversare xkè tu arrivi in meno di un nano secondo e non si deve mettere sulle sacre strisce pedonali xkè non sono strisce per far passare i pedoni ma è la linea del traguardo del pilota.
Quindi in definitiva abbiamo un equazione da risolvere

APP/PC:PC/PGS

Auto più potenti / Più consumi :
Più consumi / Più guadagno x la società

La società può essere intesa come: Società in senso generale, società petrolifere, società farmaceutiche. Anche se credo che solo le ultime due ci guadagnano

Chiccolo Demente 13.02.07 18:57| 
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Sono in parte d'accordo e premetto che di economia capisco poco.

Le macchine sono troppe e se costruissero macchine che inquinano meno sarebbe meglio e si può fare.

Lavorare da casa non è il massimo e poi dipende dall'attività. Meglio una via di mezzo.

Il petrolio è la causa di tante sofferenze (guerre, morti a non finire)- OGNI GIORNO IN MEDIO-ORIENTE ci sono 100/200 VITTIME- e ci sarebbe probabilmente il modo di pagarlo meno ma non sono in grado di spiegarlo...soprattutto non capisco come mai quando cala il prezzo non cala anche il prezzo della benzina.

Sulle banche e sulle assicurazioni preferisco non fare commenti.

Dovrebbero parlarci anche di questi temi in tv...anche se non sono argomenti semplici ma ci toccano tutti come ultimo anello nella catena dei dividendi altrui.

E il nucleare? In Korea fanno chiudere il reattore ma nel mondo quanti funzionano? E da noi?

Fateci sapere qualcosa e in fretta MEDIA- SOPRATTUTTO TV-!

P.S.: Personalmente se potessi andrei anch'io fuori città anche per respirare aria migliore.

Bye

Elena Ferrari 13.02.07 18:55| 
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Quasi, quasi ringrazio la coxartrosi che mi ha costretto ad abbandonare la macchina.Boicotto tutto quasi tutto quello che c'è da boicottare,
alle persone che conosco parlo della necessità di limitare i consumi, ma spesso trovo un muro.
Ho le mie contraddizioni che non mi permetterebbero di fare prediche. Però in questo "civilissimo" mondo non si può più vivere. La mobilità è un mostro travestito da progresso. Sono andata randagia per l' Italia per 12 anni, ma quello era un randagismo umano.
E' durato solo 212 anni. Poi la stabilità fino alla pensione. Non è una pensione altissima , ma mi accontento , eccome!!!! So che ci sono milioni di persone che muoiono di fame. se mi lamentassi della mia pensione le offenderei e se venissero a rubarmi quello che ho avrebbero ragione. Ma qualcuno, in questa Italia scombinata, gli emigranti che vengono da Paesi affamati da noi,sperando di sopravvivere, li vorrebbe prendere a cannonate. Vorrei tornare alla preistoria per dimenticare questa nostra barbara civiltà. Resett!!! Ciao a tutti. Franca.Franca.


Bè certo!!!!!!C'è una bella differenza tra alienazione da telelavoro e alienazione da fila sul raccordo!
Lavoro a Via della Pisana - Roma. Unico via per arrivarci, dal mio domoicilio (CIAMPINO), il gra (granderaccordoanulare). In tutto a/r 70 km precisi.
Un'ora al mattino se parti per le 6.50 da casa(senza incidenti o imprevisti).
Dalle due ore a salire per il ritorno.
Morale esci dall'ufficio alle 18.00 per stare a casa alle 20.00. Per il resto mi alieno in casa. Impossibile programmare una palestra, shopping o il cinema in compagnia.
Preferisco l'alienante tele lavoro (quando è paraticabile è ovvio) mi alieno dalle 6 alle 8 ore. me ne servono 6/8 per dormire, me ne rimangono 8/10 per vivere.

Oscar Fois 13.02.07 18:43| 
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Grillo non vuole candidarsi?

Lo facciamo noi per lui.

Raccogliamo le firme e lo candidiamo subito alle prime elezioni. Che si attivino i Meetup, SUBITO !!!

amedeo giuliani 13.02.07 18:39| 
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...non acquistare più macchine che non siano almeno bi-fuel!!!!!!

enrico corbucci Commentatore certificato 13.02.07 13:35 | Rispondi al commento |
____________________________
Io propongo:
non acquistare più macchine.

amedeo giuliani 13.02.07 18:34| 
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Discussione

Ho letto un po' di post, e mi rendo conto di quanto la polemica fine a se stessa sia il seme che alberga nel cuore di molti stolti e sia il freno maggiore allo sviluppo culturale della nostra Italia.

Ma vi pare che uno metta in piedi una discussione per convincere i fornai a fare il telelavoro? Che sia possibile aggiustare un rubinetto che perde via internet? Possibile che si debba perdere del tempo a leggere un blog di una persona intelligente e scrivere su una tastiera una risposta talmente banale da rasentare l'idiozia?

Beppe, tu ti scagli sul digital divide, sulla mancanza di mezzi di comunicazione. Il problema è che bisogna prima che chi li usa sti mezzi di comunicazione sia all'altezza di _capire_ ed elaborare che cosa legge.

Alberto Rosso (rossocinque) Commentatore certificato 13.02.07 18:14| 
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Discussione

Beppe ho proposto nel 2002 alla mia società (Sogin) di fare telelavoro che tra l'altro era contemplato nel contratto collettivo di lavoro, mi hanno risposto che c'è ma non si pratica. Dobbiamo smontare questi cazzi di centrali nucleari e passiamo il tempo a attendere decisioni, però di innovazione a livello gestionale e funzionale non se ne parla. Se sei interessato fammi sapere.

Massimo Fignani 13.02.07 18:00| 
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Gli automobilisti sempre tartassati e privi stranamente di lobby malgrado siano milioni dovrebbero fare 2 giorni di sciopero per la benzina, così vediamo quanto lo Stato perde di tasse in 2 giorni. E pretendere mezzi pubblici da paese europeo, treni pendolari non somiglianti alle stalle, ecc.

roberta ratti 13.02.07 17:56| 
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Ma col telelavoro non e' che si uccidono i rapporti interpersonali???e come fa il capo a flirtare con la avvenente secreatria???

Tommaso Faccio 13.02.07 17:53| 
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Nell’analisi delle criticità che caratterizzano la mobilità delle grandi aree urbane, oltre all’esame di fattori tipicamente strutturali, si può individuare l’uso della tecnologia della comunicazione delle informazioni (ITC) e delle reti informatiche come un vantaggio per la mobilità urbana. Un fenomeno di notevole rilevanza è costituito dal mancato decentramento e informatizzazione dei servizi al cittadino da parte degli enti locali. Le diverse tipologie di certificati e autorizzazioni di competenza comunale sono rilasciati molto spesso nello stesso punto della città, costituendo un inevitabile “imbuto” dove convergono, nella stessa giornata, centinaia o migliaia di cittadini. Cio'comporta: 1) aumento costante del traffico veicolare con spreco di tempo e risorse finanziarie (carburante) e aumento dell’inquinamento atmosferico; 2) riduzione della qualità della vita con conseguenze negative per lo stato di salute (e aggravio per la spesa pubblica sanitaria). Le amministrazioni comunali potrebbero erogare via internet certificati: anagrafici, pass, sportello unico attività produttive, urbanistici, catastali,
pagamenti tributi locali (ICI, TARSU, ecc)
pagamento di multe,ecc. L’informatizzazione dei servizi pubblici locali è già stata avviata da anni con successo in diverse realtà europee e rappresenta uno degli indicatori per la riduzione del traffico veicolare nelle aree urbane. L’informatizzazione di servizi pubblici può effettuarsi con investimenti a basso costo, se paragonata alla mole finanziaria di investimenti infrastrutturali tipici della mobilità. Oggi le tecnologie e i programmi informatici offrono servizi sicuri ed efficienti e lo sviluppo del commercio via internet (e-commerce) a livello mondiale ne è una indiscutibile testimonianza.
Reti informatiche e tecnologia della comunicazione dell’informazione sono ormai realtà che non possono essere sottovalutate se si vuole attuare un efficace programma di servizi locali a rete per il prossimo futuro.

ciro spataro 13.02.07 17:48| 
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l'unico vero nostro nemico sono le b.a.n.c.h.e. che depauperano lo stato creando dal niente la cartamoneta(potrebbe farlo benissimo lo stato senza creare deficit ed indebitamento pubblico)
leggete e diffondete il libro di m.i.c.l.a.vez e della l.u.n.a edito da arianna e.d.i.trice
€, uro s.c.h.i.a.v.i.
sara' chiaro che il governo non ha nessun potere se non quello di spartirsi le "briciole" che viene lasciato loro, il grosso di quello che ci viene derubato finisce all'estero.
RESET, QUESTO SI'!
CARO bEPPE MI SPIACE DEL IL TUO SILENZIO SUL signor.a2gio .COMPRATO O MINACCIATO?
dov'è finito il paladino dei deboli che difende il vero?

E
U
R
O
S
C
H
I
A
V
I

smettela di cancellare i post di chi parla di quest'argomento!
siete COLLUSI

randazzo luigi 13.02.07 17:47| 
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ABOLIAMO L'ICI
ABOLIAMO L'ICI
ABOLIAMO L'ICI
ABOLIAMO L'ICI
ABOLIAMO L'ICI
ABOLIAMO L'ICI

******L’Ici e’ una tassa iniqua che va eliminata DICE Giulio Tremonti,che aggiunge: "Il peso di questa tassa e’ irrisorio, incide solo per lo 0,3% delle entrate!!!(Fermo/Marche-5 Aprile 2006)

******Abolire l’Ici sulla prima casa! Progetto Targato Rifondazione. Venti novembre 2000, proposta numero 7449, titolo «Norme per l’esenzione dell’Imposta comunale sugli immobili (Ici) sulla prima casa di abitazione», firmatario numero uno Fausto Bertinotti e dietro di lui 12 deputati del partito falce e martello.

******L'ICI è una TASSA da aguzzini, perchè colpisce un bene che non produce nè reddito nè ricchezza! Allora potremmo tassare anche le biciclette, i palloni da calcio, le canne da pesca vero? Tanto che cambia? Il principio è lo stesso! Tu possiedi sul mio territorio? Quindi io ti tasso! QUESTA E' PURA INGIUSTIZIA! PURA FOLLIA!
(Robin Hood)

**************************************************
§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
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&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&
FINALMENTE CI SIAMO RIUSCITI! LA PETIZIONE CONTRO I LADRONI STATALI E' ATTIVA!

FIRMATELA E FATELA GIRARE! E' UN PICCOLO PASSO VERSO UNA GRANDE GIUSTIZIA!

http://www.petitiononline.com/z6c4dr52/petition.html
http://www.petitiononline.com/z6c4dr52/petition.html
http://www.petitiononline.com/z6c4dr52/petition.html

Marco Presti 13.02.07 17:39| 
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In un vecchio film con Alberto Sordi, se non erro, una voce altisonante proveniente dal cielo annunciava perentoria "LA FINE DEL MONDO!"
E tutti prendevano l'affermazione per buona.
E' così anche per gli italiani di oggi.
La voce proviene dalla fonte del male, dal capezzolo di vetro, dall'ospite di tutti i giorni alla nostra tavola.
La tv.
Il modello con cui siamo bombardati è quello
"yeah! Sono un lavoratore di successo stile americano! Ho il cayenne, la donna figa, guadagno un pozzo! Yeah!"
Che, non so se ce ne rendiamo conto, è un tantinello diverso da quello "italiani, brava gente" che andava qualche anno fa.
Ci fanno credere che è necessario trovare lavoro a 50/100 km da casa.
Per magari 1000 euro al mese.
Che detratti i costi della necessaria auto diventano 700 scarsi.
Però siamo moderni.
Intanto per le ditte aumenta l'offerta di lavoro e diventa più facile sostituire i dipendenti.
La battaglia contro questi messaggi sbagliati è quotidiana.
NON TEMETE I VOSTRI VICINI, NON SONO COME QUELLI DI ERBA.
ANDATE IN VACANZA, CHE NON VI AMMAZZANO
IL TERRORISMO COLPISCE IN TELEVISIONE E NELLE VOSTRE TESTE.
E VIA COSI'
Non abbiate paura e vivete a viso aperto.
E' la vita.
Non quella che vi dicono essere la vita.
Per conlcudere vorrei citare l'immortale frase con cui uno dei protagonisti di BIANCO ROSSO E VERDONE - l'italo/svizzero -conclude la sua italica vicenda.
E la dedico a tutti quelli che cercano di imporci un'idea fasulla
"MA ANNATEVELA TUTTI A PIJA 'NTER..."

Mario Luciani Commentatore in marcia al V2day 13.02.07 17:33| 
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Il telelavoro non esiste.
E' solo un' invenzione nata con il proposito di lasciare a casa qualche raccomandato senza il rischio di una denuncia per assenteismo.
Il telelavoro non è applicabile neanche in un call center perchè non consente di controllare le chiamate.
Ma quante sono le persone che effettivamente utilizzano il telelavoro?
Senza contare che il rimborso del viaggio, vitto e alloggio fa comodo a professionisti, società e terziario.
Chi il rimborso non ce l'ha: pedala.
Senza la mobilità, infine, come avrebbero fatto molte aziende a mandare via il personale?
Nonostante ciò, quello che va detto, va detto:
MENO MOBILITA' E PIU' MOBILITAZIONE.

fabio martello Commentatore certificato 13.02.07 17:27| 
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Intervengo nuovamente,

spiace che questo tema sia velocemente passato in secondo piano superato dal tronchetto proclama, del quale, pur riconoscendo l'importanza, sinceramente mi importa meno.

Ora, tutti sono d'accordo circa l'esigenza di ridurre l'uso della macchina in quanto inquinante.

Vorrei che si riflettesse sul fatto che l'auto, se anche dovesse diventare ecologica (idrogeno elettricità ecc..) continuerebbe ad occupare spazio e quindi a toglierlo a pedoni, biciclette mezzi pubblici, per cui l'auto va superata/ridimensionata comunque.

Il blog mi pare sia un lamentatoio pubblico: poco feedback, poche proposte attorno a cui compattarsi.

In un precedente intervento avevo accennato ad alcune norme esistenti per la razionalizzazione del trasporto casa/lavoro (mobility manager).

Ora perchè in europa queste figure sono reali e qui da noi virtuali? non si può iniziare a chiedere conto agli amministratori della mancata attivazione di un piano di mobilità serio e drastico come le circostanze richiedono?

Per rimanere sul tema spazio, vi do uno spunto di discussione: passate davanti un liceo del centro, vedrete parcheggiate decine e decine di miniauto. MI hanno detto che possono entrare nel centro storico, che costano uno sproposito (status symbol) e che possono essere guidate senza patente già a 14 anni. Qualcuno mi spieghi perchè. A chi giova, qual'è lo scopo.

Pensate all'insegnamento che i genitori di questi adolescenti danno ai propri figli, ebbene se questi genitori non sono in grado di dare esempi deve essere qualcun'altro ad educare e vietare.

MI sorprende che i loro coetanei, davanti a tanta arroganza ed esibizione volgare, non buchino le ruote a questi futuri bullotti (che aspettate?).

Sono così smidollati questi ragazzi? io a 40 anni suonati vado in bici (e sono felice) e questi con la macchinetta, ma stiamo scherzando?

Iniziamo col precludere l'accesso al centro storico, come per tutte le altre auto.

LO SPAZIO E' NOSTRO

nicola poddighe 13.02.07 17:25| 
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HAHAHAHA!
Bel post. Decisamente bello. Peccato che togliere la macchina da sotto il c..o a un italiano è quasi offensivo come trombargli la moglie e fargli capire che i cavalli del motore non sono direttamente proporzionali alla virilità del guidatore è semplice come insegnare a un mulo a giocare a scacchi.

Saluti da un fiero possessore di FIAT TIPO 1.4 del 1989 riconvertita a GPL. Alla faccia degli euro 3 e 4 e 5 e della loro sorella maiala.

Alberto Rosso (rossocinque) Commentatore certificato 13.02.07 17:16| 
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in molti commenti si chiede al Beppe di scendere in campo per risolvere i problemi di noi italiani. ritengo che questo sia un vizio antico dei popoli "andati a male", cioè quello di attendere un messia che ci risolva i problemi mentre noi stiamo a casa con il telecoando in mano. non è certo questa la strada, l'ultimo tentativo su questo sentiero l'abbiamo fatto con il messia Berlusconi e sappiamo come è andata. Beppe, rimani sull'olimpo, almeno fino a quando gli italiani non capiranno che solo gli italiani possono risollevare le sorti di questa misera nazione

michele grieco Commentatore in marcia al V2day 13.02.07 17:14| 
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Caro Beppe,
tu parli di telelavoro, ma per fare il telelavoro è necessaria una connessione internet.
Io abito a Roma in una borgata di 11.000 abitanti (Corcolle) e da 10 anni aspettiamo che la Telecom ci connetta col resto del mondo. Sono 10 anni che tutti i politici di tutti i partiti prima di una tornata elettorale promettono col sangue l'ADSL. La banca e l'ufficio postale sono state fornite da Telecom (gratuitamente) di parabola e connessione satellitare mentre tutti gli altri sudditi continuano a perdere le giornate ( E LE NOTTATE ) per tentare di pagare,inviare,ricevere,navigare e scaricare col modem che viaggia a 31kbps. Aiuto!!! Veltroni dove sei?!!!Abitiamo a Roma non in Burundi.
Se la Telecom fornisce le linee per l'ADSL la quasi totalità degli utenti sceglierà un altro operatore, se non altro per non pagare il canone. E allora?
RESET!!!!RESET!!!!RESET!!!!

LUIGI MOTOLA 13.02.07 17:08| 
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.............A volte pero esagerate!!

Molte persone stanno passando al metano,
e gia qualcosa...

Francesco Sola 13.02.07 17:07| 
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Ma cerrrrto, caro PIPPO!
Tanto tanto BELLE le MACCHINE.
Infatti sono spesso presentate insieme a BELLE FEMMINE.
"Questa automobile SARA' TUA con ecc.ecc."
Potreste addirittura RIPUDIARE LE VOSTRE FEMMINE, ormai superate, ed avere SPLENDIDI ORGASMI con LUSSURIOSE SUV ...
Ho solo un dubbio: se consigliarvi la PENETRAZIONE dall'orifizio del carburante o da quello dei gas di scarico.

Giovanni Salierno 13.02.07 17:01| 
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Grande Beppe
io nel mio piccolo gli ho mandati a fan....! Preferisco guadagnare di meno ma vivere pienamente la mia famiglia e mio figlio senza dover fare "il camionista" perchè la multinazionale ha sede in una grande città...
mandi

Ermanno R. Commentatore certificato 13.02.07 16:55| 
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FANTASTICOOOOO BEPI!!!!!!!!!

Ora si che cominciamo a ragionare!!!!!

Quando poi ti accorgerai anche del problema della sovrappopolazione mondiale umana, allora ti potremmo considerare veramente un semi-dio!!!!!!

manuela bellandi 13.02.07 16:47| 
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Io penso che caro beppe tu sia malato!!!!come puoi dire che non serve spostarsi????Spostarsi è bello e penso che solo i deficienti stiano attaccati alla rete come te!! Fai schifo, anadare in macchina è bello, e basta sparare cazzate!!! W le belle macchine!! compratene una e divertiti vecchio idiota!!!

Giovanni pippo 13.02.07 16:41| 
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Egregio CARLO NEGRI,
non sono un comunista sottomesso. Faccio il consulente finanziario e SE NON MI MUOVO NON MANGIO, perché non ho stipendio. Ciò nonostante posso fare 6 km al giorno in bicicletta, od organizzare razionalmente il mio lavoro.
Se il MODELLO COLLETTIVISTA ERA IMBEVIBILE, questo MODELLO DI MODERNITA' E CAPITALISMO (IDEATO PER MANDRIE DA TOSARE) E' IRRESPIRABILE. Infatti vi soffocherà.
SCIOPERO DEI CONSUMI.

Giovanni Salierno 13.02.07 16:25| 
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Con questo Post Beppe Grillo voleva solo dire
che esistono delle categorie lavorative in cui
è possibile non muoversi.
Certamente le merci devono arrivare per poi
essere lavorate e trasformate nel prodotto
finito. Es. il pane del fornaio.
Ma le Lobby del ns. mondo occidentale vogliono
garantirsi i guadagni ed un consumismo certo.
Produrre ad ogni costo per poi vendere e
consumare, sempre ad ogni costo.
Cambiare, anche se solo parzialmente, un sistema economico fondato sulla politica del petrolio,
mi sembra leggermente utopistico.
Anche se io mi sposto in bici perchè odio
le auto in città, non la uso mai, non è detto
che non mi debba servire.
Quando uno strumento di lavoro o di spostamento,
o altro è usato male, si chiamano soltanto
cattive abitudini.
Cambiamenti così complessi sono troppo
difficili da gestire.
Come mettere d'accordo 50 mln di Italiani?
La vedo alquanto utopistica la questione.
Qualcosa, a volerlo, si può fare.
Dovremmo ribellarci ai veicoli inquinanti,
per non parlare di tutto il resto.
Chi trova i fondi necessari, gli scienziati
giusti, per costruire l'auto del vero
futuro? Emissione Zero.
Facile scrivere, ma poi chi si prende la rogna
di cambiare tutto ciò?
Micca si fa in un mese!

Mauro Della Ricca 13.02.07 16:21| 
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mi pare che siamo tutti d'accordo:

fornai, idraulici, operai, braccianti, baristi, cuochi, camerieri, autisti bus, macchinisti, piloti, insegnanti, edili, non possono fare il telelavoro

nicola poddighe 13.02.07 16:02| 
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penso che il telelavoro sia la cosa più alienante per l'essere umano.il rapporto umano ha bisogno di contatti con gli altri, il telelavoro porta all'isolamento della persona per parecchie ore al giorno.la vita è fatta di cose belle e brutte che si imparano con l'incontrarsi,l'incazzar....,innamorarsi,lo scontro o incontro delle proprie opinioni ,ed il tutto il più possibile all'aria aperta.

fratini franco 13.02.07 15:59| 
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Dopo 25 anni che lavoro nel trasporto publico Posso AFFERMARE nella massima convinzione senza paura di smentite che il trasporto publico locale è VOLUTAMENTE PENALIZZATO! Perchè in questo modo si spinge la gente all'acquisto dell'auto, mi piace viaggiare, nelle citta di Germania-Austria-Olanda-Svizzera-ecc. che sono a misura d’uomo circolano molti pedoni e poche auto!
Basta guardare i dati, in nessun paese sopracitato ci si avvicina al N°di auto procapite e sono certamente più ricchi!
Come ulteriore prova a Como 50°anni fà cera il tram! fino a 30° anni fà i filobus! 40° fà il treno Como Varese! DA OLTRE 100 ANNI NON HANNO COSTRUITO PIU' NULLA!!!tranne le AUTO!! KE SONO TRA PARENTESI MECCANICAMENTE ARRETRATE! 18 ANNI Fà avevo un’auto Ford Fiesta 11. percorrevo oltre i 15 con un litro! Oggi la Fiesta 12. fa i 14 litro! DOVE’ IL PROGRESSO!?? BASTA??!!

PINO GARDON Commentatore in marcia al V2day 13.02.07 15:55| 
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Sono pienamente d'accordo A CONDIZIONI CHE.... FUNZIONINO I MEZZI PUBBLICI!!!!
Ho vissuto due mesi a Vancouver per imparare l'inglese, vivevo a circa 20 e più Km dalla scuola... la mia famiglia mi invitava a noleggiare un auto per andare tutti i giorni a scuola ma con un semplice abbonamento di autobus (costo 80 dollari canadesi mensili) salivo e scendevo da tutti gli autobus inclusa la metropolitana...
Ma in Italia questo è impossibile, dobbiamo avere qualche familiare malato di tumore per diventare per qualche giorno più sensibili... i mezzi pubblici funzionano a fasi alterne quando anticipano e quando posticipano la fermata a qualche corsa successiva... MALEDETTI POLITICI FIGLI DI P..ETROLIERI...

Mario Russo Commentatore certificato 13.02.07 15:54| 
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Lo ripeterò all' infinito : Beppe ,LEGGI I COMMENTI!
Questo post è un' incitazione alla 'sedentarietà' ( intesa come : un lavoro con stipendio a fine mese ,che mi piaccia o no!), Questa è una situazione da 'vecchio regime oltre cortina', dove ho vissuto e lavorato dal 1970 al 1980!
E' una fotografia ingiallita di gente 'statale' con il 'lavoro garantito', senza stimoli o desiderio di cercare soluzioni alternative.
Dopo la caduta del muro abbiamo visto cosa è successo!
Ma davvero,caro Beppe, credi in quel che scrivi, o te li scrivono i post ( e non controlli manco quelli)? Lascia stare le automobili e altri mezzi: è un' altro discorso ed è uno stupido collegamento per avere l' applauso.
Se però la maggioranza del paese vuole consegnare l' Italia alla sinistra comunista e totalitaria...le avvisaglie le abbiamo già viste!
Troppo facile fare i discorsi di ecologia, buonismo tra operai e datori di lavoro ( e balle varie)...con la pancia piena ( e la tua non è certamente vuota!). Certo stai andando nella direzione dei 'fannulloni statali 'e parlamentari inutili, molti dei quali non hanno MAI lavorato 'seriamente' ed oggi viaggiano con stipendi e pensioni d'oro ( e su auto di servizio 3.000 cc TD XXXX...)!Mi dispiace Beppe, ma mi aspettavo di più dal tuo blog. Mi sembri il FURIO COLOMBO della Rete. Finchè avremo queste cariatidi in trasmissioni televisive ...non andremo tanto lontano. Però ,loro sì, e con la pancia sempre piena. Cosa faceva Colombo in USA assieme a Giangi Gabetti e molti altri manager italiani? E dove erano durante gli anni '70-'80, quando i popoli dell' Est erano vergognosamemte sottomessi? Non li hanno certamente liberati loro e neanche Diliberto!
Devono solo ringraziare Papa Giovanni Paolo II°!
Forse è il mio ultimo commento e, penso, non se ne sentirà la mancanza su questo blog.
Comunque , gente, meditate...meditate e informatevi prima di affrontare certi argomenti , non bevete a fonti... infette!

carlo negri 13.02.07 15:35| 
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Impariamo ha fareun'uso saggio dell'auto e dei prodotti derivati dal petrolio,propongo che usare l'auto diventi forma di maleducazione co me le dita nel naso e rumori corporali e poi ancora che ne pensate dei nostri cantanti straricchi che cantano mentre sfrecciano auto fiammanti con quei c...o di vetri scuri con l'inmmaginario della frontiera americana FALSO FALSO FALSO FALSO FAAALSSOOOOO!!!RESET!!!!!!

Marcello Paternesi Meloni 13.02.07 15:34| 
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viva il trasporto pubblico..viva il lavoro decentralizzato..viva le nuove tecnologie..viva il progresso

Gabriele Lauri 13.02.07 15:28| 
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Caro Beppe,
stavolta secondo me hai ragione a metà,
sono d'accordo quando parli del tabu della mobilità, che tutti vogliono muoversi nel tempo libero...forse per non pensare aggiungo io.
Più complesso il discorso sul telelavoro, è vero che buona parte dei lavori di ufficio possono essere fatti da casa però vengono tagliati fuori dal telelavoro tutti i lavori di produzione.
Mi spego per fare una sedia bisogna andare in fabbrica, per coltivare una patata nei campi etc..
Quindi si il telelavoro aiuta ma non risolve il problema.
Inoltre bisogna considerare lo spostamento delle merci, secondo me prima di fare 4/5 e 6 corsie bisognerebbe cercare di incentivare la produzione in loco, ad esempio basterebbe fare una ripartizione di iva diversa a seconda di dove viene prodotta la merce, ad es. 0% se prodotta nella stessa provincia di dove viene venduta, 4% se nella stessa regione, 20% se nello stesso stato, e 33% se prodotta in un altro stato.
Potrebbe essere un esempio per cercare di ridurre i trasporti delle merci, chi l'ha detto che devo comprare i Kiwi della Nuova Zelanda quando li facciamo bene anche a casa nostra?

E poi un ultima osservazione, è vero che le case petrolifere difendono i loro interessi, però è anche vero che sono supportate dagli stati.
Su un litro di benzina e/o gasolio c'è il 70 e più % di tasse, 1/3 delle entrate dello stato viene dai carburanti, allora mi spiego il perchè nessuno voglia realmente proporre soluzioni alternative, lo stato incamera circa 1 euro su ogni litro di benzina che viene venduto.

Enrico

Enrico Pirozzi Commentatore certificato 13.02.07 15:27| 
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ciao Beppe:sono d'accordo con te su tante cose,però ti vorrei chiedere questo:io sono un fornaio,la farina e altre cose "fisiche"(dato che il LAVORO non è solo scartoffie e parole)me la faccio arrivare e scaricare via computer??Ciao e stammi bene.Mauro

mauro dardi 13.02.07 15:24| 
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Ho letto molti commenti rivolti all'uso delle auto. Mi sembra che sia sfuggita una componente del post di Beppe: LA MOBILITA'. Sono un System Engineer del IT è spesso l'azienda per cui lavoro mi spedisce a Roma o Milano per i vari aggiornamenti ed essendo di Perugia mi colpisce il traffico che gli abitanti di queste città devono sopportare ogni giorno. Ad ogni viaggio mi chiedo perchè non ci sia un decentramento delle attività delle società che obbligano migliaia di persone a viggiare per ore intere ogni giorno, e perchè non vengano implementate quelle tecnologie che questi aggiornamenti mi hanno insegnato e che potrebbero ridurre al 90% questa tanto osannata mobilità (videoconferenza, telelavoro, assistenza remota, ...). Resettiamo anche la mobilità.

Antonio Barbieri Commentatore certificato 13.02.07 15:23| 
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Caro Beppe sei un grande!!!
Ti rubo solo un secondo dicendoti che solo 5 mesi fa ho venduto la mia vecchia auto 1600 cc e mi sono comperato una 600.
E' la nostra auto di famiglia (presto saremo in tre) e la uso solo per fare i 4 km che mi separano dal lavoro.
Abbasso le auto e le macchine che ci prosciugano il conto in banca e ci soffocano.
"Loro" vogliono che le usiamo ma noi dobbiamo essere più intelligenti e liberarcene: ne conquisteremo in libertà!!
Salutoni, Massimo di Verona.

Massimo Soldo 13.02.07 15:20| 
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Hai ragione grillo, condivido in pieno le tue idee.Però ai giorni nostri è difficile evitare di spostarsi, e soprattutto sta diventando impossibile spostarsi con i mezzi pubblici. La società ci costringe ad usare sempre di più l'auto o i mezzi propri, perchè con i mezzi pubblici non conviene per nulla sia in termini economici che di orario.
Attualmente è più facile fare quaterna che beccare una coincidenza tra due mezzi diversi. Io prendo sempre l'autobus, ma i prezzi continuano a salire, nonostante molti abbiano i motori metano ( il metano ci da una mano, si ma per prenderci i soldi). Quindi, senza che mi perdo in chiacchiere, credo che non dobbiamo aspettare che il telelavoro ci sia proposto, ma iniziare direttamente ad usarlo in piccole società\aziende. Alla prox.

Vincenzo Di Leva 13.02.07 15:08| 
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attenzione..........
attenzione..........
dopo le Brigate Rosse,ci accuseranno tutti di far parte di una nuova frangia terroinsurrezionalgaylesboanarchicocivildeviateantidemocraticomafiose BRIGATE GRILLO!!!!!
COOMING-SOON....


Luigi Nasoni 13.02.07 15:07| 
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beppe for President

CESARE MACCIO Commentatore in marcia al V2day 13.02.07 14:44| 
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beppe... ma perchè non dedichi un post per rispondere a una domanda che tutti ci e ti poniamo... tu hai le idee chiare, non hai peli sulla lingua, non hai le televisioni in tasca... insomma, perchè non scendi in campo... presidente del consiglio... cinque anni per aggiustare la nazione, poi si vedrà... perchè? del resto sei tu che dici che ci vogliono non politici di professione ma "altri" prestati alla politica... allora... che tocchi a te adesso?

ps: intanto, perchè non chiedi una udienza a prodi per sbattergli in faccia quanto noi di sinistra ci sentiamo raggirati e traditi?

grazie sempre!

Ada Fluvina 13.02.07 14:36| 
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Bravo, Beppe,

sono completamente d'accordo: e` ora di passare ad una nuova era. Basta automobili e, soprattutto, basta petrolio.
Io lavoro a 50km da casa e non possiedo un'automobile. Magia? Teletrasporto?
no: treno!!!
Ci vorrebbero piu` tasse sulle automobili e soprattutto sui carburanti piu` inquinanti (come il gasolio e la benzina). E con i soldi che lo stato guadagnerebbe in questo modo, si dovrebbero finanziare le ferrovie, in modo che, una buona volta, comincino a funzionare come si deve.

Arcangelo Malvi 13.02.07 14:26| 
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IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA
IL MATTINO HA LORO IN BOCCA

TI PREGO BEPPE CANDIDATI ALLE PROSSIME ELEZIONI!
NON C'E LA FACCIO PIU' CON QUESTE MERDE DI POLITICI!!!

savino francesco 13.02.07 14:19| 
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Sono daccordissimo sull abolire le auto.
Sul cercare di moderare le nostre abitudine da paese ricco.
Io vivo a Roma, praticamente intasata dalle auto.
Ne possedevo una ma fortunatamente l ho dovuta rottamare. Ora un motorino da 40 km/l.
E quando posso vado a piedi perchè fa bene muoversi.
Capisco che non tutti possono passare al motorino (che comunque va a benzina) che non tutti possono "trasferire" la propria vita su un mezzo a due ruote.
Ma in fondo credo che in ogni cosa sia solo un questione di volontà.
Una questione di comodità.
Siamo capaci di adozioni a distanza di sms di beneficienza ma non siamo capaci di rinunciare ai nostri agi.
RUBIAMO CON LE ARMI le risorse agli altri e crediamo di pareggiare con un sms da 2euro?
Non dico che la beneficienza non sia importante ma come dice Beppe sembra la storia del burro degli inglesi o molto peggio.
Ho imparato che prendendo un pò di pioggia sul motorino non si muore ho imparato che 50 km/H in città sono più che sufficenti.
Ho imparato a rilassarmi perchè parcheggio ovunque, perchè posso fare tutto basta ORGANIZZARSI.
Ho imparato perchè,ho voluto,imparare.
Possiamo boicottare i distributori di benzina acquistandone solo un tipo,solo una marca,possiamo fare molto ma dobbiamo prima volerlo.
Dobbiamo prima essre capaci di rinunciare a qualcosa se vogliamo davvero vivere insieme, se davvero ci stanno a cuore le migliaia di bambini che mouoino ogni giorno nel mondo.
Altrimenti,ssss,parliamo piano,non facciamo vedere che siamo anche ipocriti.
Sono convinto che il potere è nelle nostre mani, nelle mani di tutti noi. Che ognuno di noi,nel suo piccolo pùo fare qualcosa. Che tutti insieme possiamo fare molto.

Andrea Antodicola 13.02.07 14:11| 
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ma perchè copiamo solo le cazzate dagli americani??? Il mio prof di microbiologia ha lavorato per anni negli USA...si sposta sempre in bicicletta per venire alla facoltà,come molti professori fanno oltreoceano...non bisogna essere laureati ad Harvard per capire che 5,6 km si fanno meglio in bici piuttosto ke in una lamiera del 1800 bloccata nel traffico....beppe fonda un partito...se poi la politica t contagia e diventi un mafioso smantelli tutto

andrea azzerboni 13.02.07 14:04| 
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Sull'ultimo numero de "L'automobile" l'ACI ci spaccia che le automobili contribuiscono solo per l'8% alle emissioni inquinanti nell'atmosfera...ma va, davvero?

Ottima fonte, per nulla coinvolta con il mondo delle 4 ruote...

Svegliamoci e smettiamola di sbavare davanti alle pubblicità delle auto, di pregare per avere i bollini (sapete vero che ve li fanno pagare?), di rallegrarci perchè Carrefour&Auchan ci faranno pagare la benzina 0,1 cent di meno (risparmiando sugli stipendi dei benzinai)!

MA VI RENDETE CONTO CHE RIESCONO ANCHE A VENDERCI IL FANGO SPRAY DA SPRUZZARE SUI SUV CHE GIRANO SOLO IN CITTA' PER FARE FINTA DI ESSERE STATI IN FUORISTRADA! E OVIAMENTE C'E' CHI LO COMPRA !!!!

E per concludere cari ometti, sappiate che prendere l'autobus non provoca l'impotenza!

Cristina Mozzi 13.02.07 13:58| 
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E' vero quel che tu dici, riduzione della mobilità ed è necessario motivarlo con il fatto che la bici o i piedi, ti permettono di godere di ciò che ti circonda.Non sono invece d'accordo per uno sviluppo del tele-lavoro massiccio,ma solo per scelta del soggetto e tenedo conto che ciò determinerà delle modificazioni sociali di cui poi dobbiamo pesarne la portata.Restare a casa, se non ben si è mentalmente ben organizzati, fa disperdere tempo, ma soprattutto si è SOLI. Il che significa che la carenza di rapporti interpensonali,può determinare situazioni di solitudini, di prevaricarazioni fra lavoratori dello stesso livello o di diverso sesso.Difficile sarebbe scambiarsi i propri diritti e doveri! Visto che questa società li sta dimenticando molto velocemente! E' sempre vero che l'unione fa la forza, ma questa serve anche per imparare insieme,per fare amicizia. Toccare il braccio alla/e persona/e con cui si ha rapporti, è psicologicamente molto importante. Tutto ciò che ci sta intorno nel bene e nel male ci fa crescere. Non mi dilungo perchè penso di aver espresso il nocciolo della questione, tenuto conto che i filamenti attorno sono molto importanti per la vita in comune, se è vero che questa società che si sta disgregando, ha bisogno di un nuovo ed onesto collante e nuovi ed onesti esempi. Quindi riduciamo ASSOLUTAMENTE LA MOBILITA' ma mettiamo in primo piano lo studio dei comportamenti sociali che a ricaduta si potrebbero avere. DOPO è sempre più difficile tornare indietro soprattutto quando qualcuno ne ha un ritorno economico notevole - le aziende!-
ciao Marilena Tesei - Forlì

Marilena Tesei 13.02.07 13:55| 
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Come per la proposta di pubblicare i nomi dei comuni d'Italia che utilizzeranno fonti di energia alternative, propongo di PUBBLICARE I NOMI DELLE DITTE CHE UTILIZZANO IL TELELAVORO. Alla PUBBLICITA' GRATIS NESSUNO DIREBBE DI NO.

Davide Chirico 13.02.07 13:41| 
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...non acquistare più macchine che non siano almeno bi-fuel!!!!!!

enrico corbucci Commentatore certificato 13.02.07 13:35| 
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Il punto è che il settore Automotive da da mangiare a molti.

In Germania 1 (una persona) su 7 guadagna grazie allo sviluppo di nuove auto.

Lavoro anche io in questo settore e devo dire che anche io a volte odio le auto.

Purtroppo lo stato vive con le tasse sulla benzina.

Non solo dobbiamo cambiare l'auto sempre più spesso (EURO 2, EURO 3...EURO5...EURO 6) ma dobbiamo anche correre (accelerare di più) per consumare più benzina....

Un saluto

Paolo da Salerno 13.02.07 13:33| 
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io me li ho appena fatti un centinaio di km per andare a Roccaraso come ti avevo promesso,per rigenerare corpo e anima dai veleni di pescara che scriverò in minuscolo,perchè per scrivere una cosa in maiuscolo ci vuole,ci vuole...
ho corso per i prati,per i monti,ho fatto pipiepoppo,ho fatto all'amore,sono morto,sono risorto,ho magnato ho fatto qualsiasi cosa in mezzo a quella natura che nn chiede niente...ho guardato sgomento le nuove strade di cemento per capire se forse avevano qualche giusta attinenza con l'utilità nei trasporti delle persone,e la mia risposta e no.Non ho pianto ma il mio cuore piange sempre di fronte i prepotenti che vogliono costruire case ovunque e stanno alienando masse di anziani e di giovani..Reset
l'idea l'idea la dice lunga.
riprendiamoci la vita..
ecco adesso capisco perchè sono stato sempre deriso dai figli di costrutturi e beffeggiato quand'ero piccolo..ma adesso so la verità,loro sempre la sanno...mi temono e temendomi temono loro stesso.
ti bacio sulla barbetta punzecchiante caro Beppe...
Stefano Caiazza
francavilla al mare

Stefano Caiazza 13.02.07 13:31| 
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Perfettamente d'accordo con Grillo. Mi spingo oltre nell'affermare che dovrebbe essere proibito il lavoro notturno, ridurre volutamente la produzione e il consumo e spazzare via l'idea del profitto e del consumo come ultimo scopo della vita e dell'economia. Quando si ha un po' da mangiare, qualcosa di cui vestirsi, da trombare cosa volete di più? Un sogno bucolico? Certo. Ma di questo passo quella che potrebbe essere una scelta ponderata di decrescita graduale (perlomeno nei consumi inutili)dando quindi il tempo alla società di riadattarsi a un diverso stile di vita, diventerà l'esito catastrofico di un'avidità di denaro e potere senza freni. Prometeo ha rubato il fuoco agli dei ma non sapeva usarlo. Tutti sappiamo la fine che ha fatto. Quella che faremo anche noi.

Alex Luke 13.02.07 13:28| 
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Non volendo, tre mesi fa, ho fatto proprio questo passo. Mi sono licenziato dal lavoro, dopo un'esperienza decennale, ed ho iniziato a lavorare da casa. Fortunatamente ho un lavoro che mi ha consentito di fare questa scelta. Da povero dipendente ("nuovo schiavo") sono diventato "piccolo imprenditore" e devo dire che è tutta un'altra cosa. Il lavoro in giro c'è... e dobbiamo smetterla di credere il contrario. Bisogna, prima di tutto, cambiare mentalità e iniziare a buttarsi.

Francesco Basileo 13.02.07 13:27| 
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Continuo a chiedermi cosa è il PROGRESSO?

Alessandro BALSAMO 13.02.07

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Il progresso ?

Semplicemente il volere dell'uomo di mettersi continuamente in gioco al fine di migliorasi attraverso il liberalismo e la disciplina .

Tutto ciò che tende ad affossarci ,ad inquadrarci è contro il progresso :-).

Gli anarchici ad esempio si considerano custodi di tale virtù e non c'è niente di più falso :-)

L'anarchico all'interno di una realtà anarchica "morirebbe di fame" e la fame porta il disordine e la guerra .

L'anarchico può vivere SOLO all'interno di una società evoluta, visto che il suo obiettivo è distruggerla .

Tutto ciò che è estremo è contro il progresso .


Logicamente questo è solo il mio modesto punto di vista :-)


GINO SERIO( 49ERS :-) 13.02.07 13:14| 
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Rage against the machine
E bravo Beppe, lo penso anchio, se sostituire combustibili fossili con invenzioni che non inquinano (già inventate) è impossibile, l'unico mezzo di boicottaggio è questo, tutti in bici vicino a casa, treno per spostarsi più lontano ed aereo raramente...
L'importante è dimenticare completamente l'esistenza delle automobili "moderne", fatele rottamare, sarà come dire NO alla guerra petrolifera ed alla "lenta" distruzione climatica del pianeta terra!

Stefano Saguato Commentatore certificato 13.02.07 13:11| 
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Quello che dici è sacrosanto! Le strade sono riservate alle macchine, le bici, i pedoni sembrano non esistere, vengono sempre dopo. Anche qui a Mira-Venezia , un comune di sinistra, non c'è assolutamente nessuna sensibilità per l'ambiente. Tutti in coda al mattino sull'unica strada che porta in città dove tutti lavorano, andare in bici è davvero pericoloso, praticamente impossibile.
Volevo solo aggiungere il titolo di un libro davvero interessante che, come tu accenni, ribalta il tema della mobilità:
Rivoluzione traffico - Meno mobilità più comunicazione di Corrado Poli (robin edizioni). Vale davvero la pena di leggerlo.
stefano

stefano pesce 13.02.07 13:10| 
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il problema è non gestione della mobilità fatta dai comuni/regioni/nazione.
Ci vogliono corsie preferenziali per chi vuole usare la bici e per chi vuole usare i mezzi pubblici. Abbiamo bisogno di metro.
Nessuno lascerà la propria auto a casa fin quando l'equivalente viaggo fatto con i mezzi pubblici durerà il doppio.
Lancio anche una proposta: dimezzare il prezzo dei biglietti in relazione al tempo di validità ossia predendo ad esempio la città di Roma, l'attuale biglietto costa 1 euro e dura 75 minuti.
Non sarebbe meglio anche inserire un taglio inferiore: 50 centesimi con la durata di 30 minuti? scommetto che molte più persone prenderebbere i mezzi per fare tragitti brevi lasciando a casa la propria macchina!

william ritacco 13.02.07 13:10| 
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Immagino se le pubblicità di auto fossero realizzate in piazzale Loreto alle 17 di un mercoledì qualsiasi...Il tuo gran premio quotidiano un cazz...

ale rega 13.02.07 13:05| 
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Finalmente qualcuno che ha le idee chiare sulla mobilità. Io abiti nel posto più bello del mondo, le mie finestre si aprono su un lago vulanico, pieno di mare, un enorme monumento ricolmo di monumenti, di verde e di storia, certo vi è l'uomo bianco con le sue attività, pazienza dalla vitsa non si può avere tutto.
Il posto dove vivo è talmente bello che non mi sposto mai, mi guardo intorno e mi illumino di immenso. Vivo così il luogo che mi è toccato. Tanto bello che quando ci penso mi invidio da solo. Ciao Beppe vieni a trovare, mi troverai sicuramente seduto su una panchina del lato sinistro del porto Borbonico di Ischia.
Peppino il malandrino del catino.

Macrì Giuseppe 13.02.07 13:01| 
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mio caro Beppe,
io me li ho appena fatti un centinaio di km per andare a Roccaraso come ti avevo promesso,per rigenerare corpo e anima dai veleni di pescara che scriverò in minuscolo,perchè per scrivere una cosa in maiuscolo ci vuole,ci vuole...
ho corso per i prati,per i monti,ho fatto pipiepoppo,ho fatto all'amore,sono morto,sono risorto,ho magnato ho fatto qualsiasi cosa in mezzo a quella natura che nn chiede niente...ho guardato sgomento le nuove strade di cemento per capire se forse avevano qualche giusta attinenza con l'utilità nei trasporti delle persone,e la mia risposta e no.Non ho pianto ma il mio cuore piange sempre di fronte i prepotenti che vogliono costruire case ovunque e stanno alienando masse di anziani e di giovani..Reset
l'idea l'idea la dice lunga.
riprendiamoci la vita..
ecco adesso capisco perchè sono stato sempre deriso dai figli di costrutturi e beffeggiato quand'ero piccolo..ma adesso so la verità,loro sempre la sanno...mi temono e temendomi temono loro stesso.
ti bacio sulla barbetta punzecchiante caro Beppe...
Stefano Caiazza
francavilla al mare

Stefano Caiazza 13.02.07 12:57| 
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Continuo a chiedermi cosa è il PROGRESSO?

Alessandro BALSAMO 13.02.07 12:55| 
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A quanto pare,qualche chicco di 'Pop corn'ha fatto un botto più rumoroso di altri...da quanto tempo lo sapevano?E'sicuro,caro Beppe,un prossimo elogio alle intercettazioni tel.,o no?!?A qualsiasi genere di'spionaggio'..o no?!?Anche il goveno USA ha suggerito ai suoi concittadini siti in Vicenza di autoconfinarsi nella 'loro' base il 16 e il 17...Intanto,stamattina,sulla 7 disquisivano,con aria attonitasbigottitapreoccupata, sull'Italia, quest'ANOMALIA del mondo occidentale...MA VA?!?!
Peccato che si riferissero solo a questo gruppo di presunti 'brigatisti',senza annoverare l'infinita lista di dati di fatto politicosociali di cui,ogni santo giorno,siamo spettatori più o meno inermi. Del resto,con un pur velato'mea culpa',rischierebbero di legittimare il semprevivo,ora più acceso,coro di malcontento del popolo.
Il confine tra gli opposti è sempre molto labile.
Restano i fatti a parlare:
Anomalia del sistema elettorale
Anomalia dell'interazione senza confini tra i vari poteri politicoeconomicisociali
Anomalia dell'ingerenza del Vaticano,corroborata da quasi tutte le testate giornalistiche,in ciò che non gli riguarda(ha già un proprio quotidiano)
Anomalia...di TUTTO.Non c'è nulla,persino nello strato sociale e nel suo stesso interagire, che non sia anomalo.
Anomalo è il concetto stesso di Democrazia, quando ci si rende conto che,ironicamente e pardossalmente,la maggior parte dei paesi europei,più avanzati di noi in ogni senso, hanno a capo,anche se di facciata,una MONARCHIA!!!
Anomalo è che sia nata qui la Ius Romana sulla quale si sono basate tutte le Costituzioni occidentali.I padri fondatori della Costituzione americana,nella stesura della stessa,si sono firmati Publio che ne riportò per iscritto le regole.Washington volle una statua di Cincinnato,erudito e ricco romano, emblema di uno dei rari uomini che fece solo il suo dovere di cittadino,che rinunciò al potere per tornare a coltivare le sue terre.
Ah,l'Italia,quest'anomalia vivente!
Viviana Semprini

viviana semprini 13.02.07 12:54| 
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Salve,
spero vivamente che il petrolio finisca presto o, meglio ancora. che diventi veramente antieconomico estrarlo. Il mondo sará meno schiavo dei Paesi dove il petrolio si estrae (e vedrete che di Guerre tipo Iraq ce ne saranno meno...) e meno schiavo anche dei Paesi proprietari degli impianti di estrazione...
E spero anche che spariscano le automobili...il loro numero è veramente insopportabile!! Per portare 70kg a spasso per chissá dove, ne muoviamo 1000 inutilmente...ma si, per fortuna la Terra fará piazza pulita di questo genere umano che si crede sempre piú il migliore degli esseri viventi...

Lino Sessa 13.02.07 12:54| 
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Ciao Beppe
parlando di mobilità, il tema non riguarda solo le persone che, per la pagnotta, vengono spostate tutti i santi giorni come fossero bestie, ma anche le merci. Sai che ci sono aziende che producono in Italia, fanno magazzino in Svizzera (per pagare meno tasse) e vendono di nuovo in Italia (vedi Gucci)? Sai che la grande maggiornaza di prodotti vengono fatti al sud e venduti al nord e viceversa, e questo in tutte le direzioni uguali e opposte nel mondo? Ciò è semplicemente demenziale, ma come fare ad organizzare meglio tutto ciò? Senza considerare che la principale ricerca delle aziende produttive è costruire stabilimenti in nazioni dove il costo uomo è più basso, generando povertà nelle proprie nazioni e generando traffico di merci spropositato. Altro che euro 3,4 e, scusa il temine, "minchiate" simili.... Ciao, con stima, giuliano

giuliano prandoni 13.02.07 12:51| 
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mio caro Beppe,
io me li ho appena fatti un centinaio di km per andare a Roccaraso come ti avevo promesso,per rigenerare corpo e anima dai veleni di pescara che scriverò in minuscolo,perchè per scrivere una cosa in maiuscolo ci vuole,ci vuole...
ho corso per i prati,per i monti,ho fatto pipiepoppo,ho fatto all'amore,sono morto,sono risorto,ho magnato ho fatto qualsiasi cosa in mezzo a quella natura che nn chiede niente...ho guardato sgomento le nuove strade di cemento per capire se forse avevano qualche giusta attinenza con l'utilità nei trasporti delle persone,e la mia risposta e no.Non ho pianto ma il mio cuore piange sempre di fronte i prepotenti che vogliono costruire case ovunque e stanno alienando masse di anziani e di giovani..Reset
l'idea l'idea la dice lunga.
riprendiamoci la vita..
ecco adesso capisco perchè sono stato sempre deriso dai figli di costrutturi e beffeggiato quand'ero piccolo..ma adesso so la verità,loro sempre la sanno...mi temono e temendomi temono loro stesso.
ti bacio sulla barbetta punzecchiante caro Beppe...
Stefano Caiazza
francavilla al mare

Stefano Caiazza 13.02.07 12:42| 
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Il tabu' delle automobili è infrangibile. Fatto di nuova lega indistruttibile.
Lo si vede anche dai commenti a questo post. Di solito un migliaio, questa volta più o meno 400. Tutti si sentono coinvolti, presi in causa.
Io non sono MAI andato a lavoro in macchina.
Non abito lontanissimo, saranno una decina di km, forse qualcosina in più. Sempre in bici o con i mezzi. (Certo a casa starei meglio, ma chiudiamo un occhio).
Il fatto è che se dalle macchine uscisse aria profumata, magari qualche volta, quando sono in anticipo, mi imbottiglierei anch'io volentieri. Adesso invece tutto questo è inconcepibile. Una cosa fuori dal mondo.
Io mi incazzo troppo a vedere quei rincoglioniti fermi in macchina col cellulare che si sentono supermanager sboroni del caz che ti guardano male se gli passi di fianco in bici.
A Milano l'apocalisse è più vicina di quanto si creda.

Andrew Miller 13.02.07 12:41| 
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"COMINCIARE ad odiare le macchine" dici,fratello-compagno Beppe Grillo?Io ho quasi finito;nel senso che avevo già iniziato tanto tanto tempo fa,da quando hanno messo fuori produzione la mitica Diana! Le macchine inquinano perchè vanno ancora a PETROLIO;le macchine stressano,perchè non si trova mai un c***o di parcheggio,e se si trova è a pagamento,e poi c'è il traffico...;le macchine uccidono,perchè in Italia,ogni anno,6000/7000 persone lasciano la loro pelle tra le lamiere di auto troppo veloci e potenti,e dal premio assicurativo speculativo...! RESET a queste strafottutissime macchine dello strac***o!!!...Un attimo, che vado ad iniettarmi un sedativo e torno!...se non muoio per uno shock anafilattico prima!...Fatto;non sono morto!
E' una denuncia(come al solito) azzeccatissima quella del profeta comico genovese:la MOBILITA' PORTA VANTAGGI SOLO AI PETROLIERI E AGLI ASSICURATORI!!! Facciamoci un'AUTO-esame di coscienza,piuttosto che un'auto-MOBILE ad iniezione turbo!

Agiamo presto,Amici del Blog di Grillo,che la mobilità forzata aumenta;il mio esaurimento nervoso pure;e gli psico-farmaci costano!

Rosario Acito (sognorosso) Commentatore certificato 13.02.07 12:28| 
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Tutti a Reggio Calabria il 17 febbraio

La Calabria ha bisogno di aiuto. Il procuratore Grasso ha dichiarato che sono 29 i consiglieri regionali indagati dalle procure. Dalla relazione annuale della Direzione investigativa antimafia emerge un "ingresso in politica del metodo mafioso" e che "le stesse espressioni della rivolta contro la ‘ndrangheta, di cui i ragazzi di Locri sono stati il simbolo e l'espressione più genuina ed appassionata, hanno conosciuto momenti di difficoltà, persino attacchi e minacce di querele, tanto da potersi concludere che quella rivolta entusiasmante, è destinata a fare i conti con le ragioni della realtà calabrese, degli equilibri dominanti, della stanchezza della pubblica opinione, dell'atavica rassegnazione dei cittadini". Quindi aiutiamo la rivolta, aiutiamo i ragazzi di Locri.

WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

alessandro del monte 13.02.07 12:27| 
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Le macchine grosse sono solo uno status simbol ma in verità sono stufette del 1800, magari usassero il BMW
per andare a 300 all'ora, vanno a 60 e mi fanno incazzare come una iena....

Emily Dukioa 13.02.07 12:25| 
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Caro Beppe
sono pendolare dal lontano '79. Faccio 200 km di treno A.e R. Abito a 6 km dalla stazione e
quando ci vado in bici (il 90% delle volte) mi ritrovo a fischiettare e a cantare allegramente.
Quando invece mi ci reco in macchina mi assale l'ansia di non fare in tempo, il pensiero di non trovare il parcheggio e smadonno a dx e sx contro le "lumache" che mi ostacolano la "gara". Superfluo aggiungere che quelle volte non canto nè fischio poichè la mia mente è impegnata altrove.
Forse che andare in bici incrementi il buonumore?
A me certamente fa questo effetto.
Riguardo al tema dell'articolo Ti posso dire che lavoro distante da casa solo perchè non ho mai leccato il c.lo a nessuno ma se comandassi io la baracca non farei muovere certamente tutta quella gran massa di persone che mi ricordano stranamente (me compreso) gli antichi schiavi.
Non abolirei però totalmente il pendolarismo perchè ha funzioni di confronto/scambio culturale ma credo che anche ridimensionandolo di molto non credo certo crollerebbe l'economia. Parlo ovviamente del pendolarismo fatto in auto e per quei lavori tipici dell'ufficio che molti di noi (anche stavolta me compreso) potremmo svolgere in modo più proficuo e sereno a casa propria.
Credo tuttavia che il telelavoro sia ben lungi da venire data la nota diaclasi esistente tra il "palazzo" e il paese reale.
Se per giunta penso alla passione italiota per i motori a scoppio o alla cura fanatica dei cultori delle 4ruote per la propria "creatura" mi assale lo sconforto più totale e dubito che i miei concittadini rinuncino ad una proiezione del proprio "IO" (quale viene definita in psicologia l'automobile, un'altra è la casa) dato che è molto più facile abbellire la propria auto che il proprio "IO".
Se poi passo a esaminare i camions lo sconforto diventa Munchiana disperazione poichè col pensiero corro immediatamente alle agitazioni dei "camioneros" cileni o al livello culturale medio dei camionisti che conosco...brrrr.

AUGURI!!!!

sergio fattori 13.02.07 12:15| 
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Beppe...hai avuto un piccolo calo.....ora ti stai riprendendo......via...però...sarebbe l'ora di creare un movimento.....mha....

Emanuele Rossini Commentatore certificato 13.02.07 12:13| 
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Beppe, sono perfettamente d'accordo cone te!
Hai colto in pieno il cuore del problema!
Ma come far capire che staimo correndo verso l'estinzione di ogni forma di vita su questo Pianeta?
Come far comprendere e quindi accettare che occorre cambiare stile di vita?
Saluti.

Veronica Rossodivita 13.02.07 12:13| 
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Caro Beppe,
questo post è da scolpire a lettere di fuoco! Io personalmente le marchierei "a caldo" sul didietro di tutti i manager_uomme_e_niente che che "dirigono il nulla", buoni solo a "armiamoci e partite". Burattini in mano ai cari politici_dipendenti, a loro volta burattini in mano alle lobbies. Ecco l'Italia di questi personaggi, tutta SUV e televisione!! E del resto in televisione la metà delle pubblicità è AUTOMOBILI (ultimamente vedo particolarmente insistenti anche i "benzinai" Q8, ESSO-API etc.)! E gli italiani "disciplinatamente" si adeguano: tutti in coda ai semafori.
Perchè non si passa al GPL?? Non è la soluzione, ma un piccolissimo (veramente piccolissimo...) passo, meglio che niente.
Beppe for President!!

Carlo

Carlo Sca 13.02.07 12:08| 
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Ebbene sì, sono una di quelle donne che si vedono in giro con il Suv. Auto aziendale naturalmente. Mi muovo molto per lavoro e sono quasi sempre costretta ad usare l'auto. Garantisco a tutti che ne farei mooolto volentieri a meno, e questo perchè se potessi usare il treno per raggiungere le aziende clienti, non rischierei ogni giorno un incidente, non mi avvelenerei il sangue in mezzo al traffico della Milano Venezia, non inquinerei l'aria, recupererei tempo per leggere il giornale o lavorare.
Vi racconto un fatto carino: Milano- Opera, totale 10 km, un'ora per raggiungere il posto di lavoro. Nello stesso tempo che impiego per arrivare da casa all'ufficio, in aereo arrivo da Milano a Roma...non è che la cosa mi entusiasmi.
Proprio stamane, vedendo il tappo che si era creato per via della fila di auto in direzione Milano, naturalmente occupate da una sola persona, mi sono detta che l'addizionale comunale e l'addizionale regionale che mi trattengono sullo stipendio potrebbero essere usate per costruire un ecologico tram. Facendo risparmiare tempo ai pendolari, ossigeno all'ambiente, e creando un'interessante opportunità di lavoro per un'impresa di trasporti. Non è che gli automobilisti non vogliano usare mezzi pubblici, è che a volte non possono semplicemente perchè non ci sono o non garantiscono tempi di percorrenza adeguati alle necessità. Ma chissà, forse in questo Paese le parole buon senso e gestione appartengono a due bande rivali...

Giovanna Lampis 13.02.07 12:07| 
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Caro Beppe hai proprio ragione, il mio desiderio piu' grande è lavorare da casa con il computer, avrei piu' tempo per me stessa, per i miei genitori, insomma mi riapproprierei della mia vita e della mia casa, che è diventata un albergo, ci dormo e basta. Ma come trovare un lavoro simile? Hai visto cosa si trova su internet? Proposte truffa. Prova a inserire su un motore di ricerca la parola telelavoro o lavoro a domicilio e quello che ti apparirà davanti agli occhi sarà un mondo misero e meschino dove si cerca di guadagnare qualcosa mettendo di mezzo il prossimo, magari sul filo della legalità.

DONATELLA D. Commentatore certificato 13.02.07 12:07| 
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La nostra pseudo cultura si basa sul mito di muoversi il più rapidamente possibile sulla superficie del pianeta: più si è veloci e snelli (perché naturalmente per essere veloci bisogna essere magri e agili come levrieri) meglio è, guai a fermarsi a pensare o a ripensare, quella è roba da trogloditi, pesanti e antichi come rinoceronti. Così ci si stanca presto delle cose, si usa e si butta tutto alla perenne ricerca di un'isola che non c'è, si corre dappertutto e si resta sempre fermi nello stesso posto (si andava più veloci duecento anni fa in carrozza che oggi nelle nostre supertecnologicehe scatoline metalliche, dentro le quali ci hanno messo persino il navigatore satellitare per darci meglio l'illusione che ci stiamo muovendo), ma soprattutto si rende ricchi e felici chi ci dà la linfa per andare ancora più veloci. Finché a forza di correre non finiremo tutti quanti spiaccicati contro al muro. Nel frattempo in Italia abbiamo il più alto numero di auto per numero di abitanti, ce l'ha papà, mamà e figliolanza, una per uno, ma intanto ci commoviamo sempre per i bei prati verdi e i fiorellini che ormai spuntano in quello che un tempo era pieno inverno. Siamo degli incorreggibili sentimentaloni!

mario alfieri 13.02.07 11:59| 
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Beh che dire... io ci ho pure provato ad andare in giro in bici, pero' dopo le prime due paia che mi hanno rubato nel cortile di casa mia ho dovuto purtoppo cambiare idea. Comunque a mio modesto parere basterebbe anche solo il motorino, anche se inquina inquina comunque molto di meno di un'automobile. E' piu' maneggevole e comodo. Pero' come al solito in una giungla di suv e autoveicoli indisciplinati e' ancora purtoppo necessario andare in macchina!

Oscar Palladino 13.02.07 11:59| 
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Aria pulita, finalmente si inizia a parlare di come cambiare il mondo sul serio!!!

Andrea Simon 13.02.07 11:59| 
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da: L'Espresso

Mangiare meno carne aiuterebbe la salvaguardia dell'ambiente.
La carne che mangiamo è il fattore principale di alterazione del clima.
Negli Usa l'industria zootecnica impiega quasi quattro litri di benzina per produrre mezzo chilo di carne.
di Jeremy Rifkin

http://www.promiseland.it/view.php?id=1919

Martina B. Commentatore certificato 13.02.07 11:57| 
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Per cambiare le cose ci vogliono i soldi; i soldi li hanno le corporation del petrolio; le corporetion continueranno a lucrare sul petrolio fino a che ne rimarrà una goccia.
é solo questione di soldi. quando si sarà esaurito l'oro nero, le corporation si convertiranno all'energia pulita, ma probabilmente sarà troppo tardi.

mauro donadonibus 13.02.07 11:57| 
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ABRUZZO: LA VERGOGNA DELLE PENSIONI D'ORO.

NOTIZIE RIPORTATE DA: "IL CENTRO DEL 12/02/07".

SONO 104 GLI EX (NON IN CARICA/PENSIONATI/SILURATI) CONSIGLIERI REGIONALI ABRUZZESI CHE PERCEPISCONO LAUTE PENSIONI (VITALIZI D'ORO) DOPO AVER SVOLTO NELLA PEGGIORE DELLE IPOTESI 1 LEGISLATURA, MASSIMO 3.
PAG.3 IL CENTRO:
"IL VITALIZIO:L'ASSEGNO VITALIZIO SI CALCOLA SULLA BASE DI 9.948,09 EURO AL MESE (CIRCA 19 MILIONI DI VECCHIE LIRE/MESE) CHE E' L'85% DELL'INDENNITA' DI UN PARLAMENTARE 11.703,64 EURO LORDI AL MESE).
L'EX CONSIGLIERE REGIONALE CHE HA ALLE SPALLE UNA SOLA LEGISLATURA HA DIRITTO ALL'ASSEGNO VITALIZIO ALL'ETA' DI 55 ANNI:2.269 EURO LORDI LA SOMMA MINIMA.........
LE SOMME: A 60 ANNI L'ASSEGNO PIENO.

AL MESE
5 ANNI: 2.984 EURO LORDI;
6 ANNI: 3.282 " ";
7 ANNI: 3.581 " ";
8 ANNI: 3.879
11 ANNI: 4.775 EURO LORDI;
12 ANNI: 5.073 ........;
13 ANNI: 5.371 ........;
14 ANNI: 5.670 EURO LORDI AL MESE.

VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!!!!!!!!

AI CONSIGLIERI REGIONALI ATTUALI DELL'ITALIA DEI VALORI DR. BRUNO EVANGELISTA E DR. ALFONSO MASCITELLI E ALL'ON. AVV. CARLO COSTANTINI DELL'ITALIA DEI VALORI LA RISPOSTA CONCRETA CON PROPOSTE DI LEGGE SU BASE REFERENDARIA PER ANNULLARE TALE VERGOGNA, ANCHE ABRUZZESE. GRAZIE BEPPE GRILLO, GRAZIE ANTONIO DI PIETRO. A VOI LA RISPOSTA!!!

NINO.

nino renzi 13.02.07 11:56| 
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desidero rinnovarti la mia fiducia in te BEPPE però, adesso, fai qualcosa di concreto e non relegarti soltanto agli spettacoli (vds il nuovo "RESET" che tanto pubblicizzi e che non mancherò di vedere).
Fai qualcosa di concreto! Non limitarti alle parole.
BEPPE GRILLO for PRESIDENT!

Antonio Trip 13.02.07 11:52| 
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Gli italiani dovrebbero scopare di più, nel frattempo ammazzatevi di pippe con il sito che vi segnalo (clicca nome)

mario stern 13.02.07 11:47| 
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Oltre all'utopia di cambiare gruppo di potere che comanda il mondo formato di petrolieri e banchieri(non ne avevo alcun dubbio)dovremmo andare molto piu' sul concreto caro Beppe.
Io sono convinto che servirebbero ,e servono cambiamenti radicali nel paese ,ma sono altresi' convinto che si dovrebbe avere un piano ,una strategia,la quale permetta di avere dei "campioni" delle "dimostrazioni" della bonta' delle cose che tu dici e che io condivido appieno.
Secondo il mio parere la "dimostrazione" pratica che tu hai ragione potrebbe iniziare dal fatto che i piccoli e medi comuni iniziassero a ragionare solo su principi di ecologia,rispetto per l'ambiente e quindi rispetto per la persona e la dignita' umana.
Si potrebbe partire dai comuni fino a 50000 abitanti e poi a seguire a 100000 e cosi' via.
In questi comuni si dovrebbe porre l'accento solo su soluzioni ecocompatibili,sia per lo sviluppo urbano,sia per la mobilita'nella stessa.
Non servono stravolgimenti,serve solo apertura mentale(che manca quasi totalmente),creativita'(fortunatamente siamo pieni),codivisione(parola sconosciuta ai piu',e me ne dispiace).
Rimango dell'avviso che se ognuno cerca di migliorare il "suo" piccolo mondo,tutto il mondo in generale ne trarrebbe un enorme vantaggio.
Meditate gente,meditate...

alban pici 13.02.07 11:45| 
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Il tabu dell'automobile sarà duro da sradicare. Non solo per la resistenza delle multinazionali del petrolio, dei soliti sfruttatori di risorse e di debolezze umane. Sarà duro da sradicare perchè l'uomo pensa in massa. Fa quello che fa la massa. La massa è il potere (elias canetti). Mi capita spesso di riunirmi con altre persone e parlare di ambiente, inquinamento, guerre ecc. Alle riunioni tutti arrivano comodamente e con naturalezza con le proprie macchine. Quando si decide il luogo delle riunioni, il criterio ricade sempre sulla possibilità di parcheggio dell'auto e non della possibilità di arrivarci in autobus. Io che vado in bicicletta vengo guardato con compassione, pietà. Tutti si preoccupano di offrirmi un passaggio in auto.

Chi pensa che ci sono alternative all'uso dei mezzi inquinanti, oggi in Italia, è out. Ovvero FUORI dalle regole di massa. La vera rivoluzione ci sarà, non quando la massa prenderà consapevolezza (difficile che ciò accade spontaneamente se non ci sono interessi di alcuni gruppi politici e economici), ma quando il Business si accorgerà della grande possibilità di sfuttamento economico delle alternative. Quando le multinazionali costruiranno macchine non a petrolio, bici supersoniche e pagheranno a peso d'oro pubblicità su questi loro prodotti, allora sì le masse si "riconvertiranno" al salutismo, e con gioia.

pietro annicchiarico 13.02.07 11:45| 
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ABRUZZO: LA VERGOGNA DELLE PENSIONI D'ORO.

NOTIZIE RIPORTATE DA: "IL CENTRO DEL 12/02/07".

SONO 104 GLI EX (NON IN CARICA/PENSIONATI/SILURATI) CONSIGLIERI REGIONALI ABRUZZESI CHE PERCEPISCONO LAUTE PENSIONI (VITALIZI D'ORO) DOPO AVER SVOLTO NELLA PEGGIORE DELLE IPOTESI 1 LEGISLATURA, MASSIMO 3.
PAG.3 IL CENTRO:
"IL VITALIZIO:L'ASSEGNO VITALIZIO SI CALCOLA SULLA BASE DI 9.948,09 EURO AL MESE (CIRCA 19 MILIONI DI VECCHIE LIRE/MESE) CHE E' L'85% DELL'INDENNITA' DI UN PARLAMENTARE 11.703,64 EURO LORDI AL MESE).
L'EX CONSIGLIERE REGIONALE CHE HA ALLE SPALLE UNA SOLA LEGISLATURA HA DIRITTO ALL'ASSEGNO VITALIZIO ALL'ETA' DI 55 ANNI:2.269 EURO LORDI LA SOMMA MINIMA.........
LE SOMME: A 60 ANNI L'ASSEGNO PIENO.

AL MESE
5 ANNI: 2.984 EURO LORDI;
6 ANNI: 3.282 " ";
7 ANNI: 3.581 " ";
8 ANNI: 3.879
11 ANNI: 4.775 EURO LORDI;
12 ANNI: 5.073 ........;
13 ANNI: 5.371 ........;
14 ANNI: 5.670 EURO LORDI AL MESE.

VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!!!!!!!!

AI CONSIGLIERI REGIONALI ATTUALI DELL'ITALIA DEI VALORI DR. BRUNO EVANGELISTA E DR. ALFONSO MASCITELLI E ALL'ON. AVV. CARLO COSTANTINI DELL'ITALIA DEI VALORI LA RISPOSTA CONCRETA CON PROPOSTE DI LEGGE SU BASE REFERENDARIA PER ANNULLARE TALE VERGOGNA, ANCHE ABRUZZESE. GRAZIE BEPPE GRILLO, GRAZIE ANTONIO DI PIETRO. A VOI LA RISPOSTA!!!

NINO.

nino renzi 13.02.07 11:44| 
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Vi racconto una mi esperienza in tema di mobilità,

tempo fa avevo cominciato ad interessarmi a proposito del ruolo del mobility manager, la figura istituita per legge in ogni azienda che dovrebbe interagire con le istituzioni per razionalizzare le esigenze di mobilità casa/lavoro.

A Roma la gestione della mobilità e quindi, anche il coordinamento dei mobility manager aziendali, è affidata all'ATAc (municipalizzata trasporti)attraverso l'agenzia per la mobilità presso cui è istituita la figura del mobility area manager.

Premetto che nell'azienda per cui lavoro non avevo mai, in tanti anni, sentito parlare di mobility manager. Mi sono messo in contatto con l'agenzia della mobilità di Roma per conoscere le iniziative in corso.

Mi rispondeva una signora che mi spiegava, con un tono un po' peprplesso che nell'azienda per cui lavoro esisteva da tempo un mobility manager (mai visto, mai sentito) e che comunque ormai è tutto fatto. "Tutto fatto cosa?" - chiedo. "Ormai i soldi stanziati sono già stati dati, i progetti presentati, finanziati" e di mobility manager pertanto non se ne parla più.

A questa signora sembrava normale che finiti i fondi, usata la legge come pretesto per distribuire un po' di soldi ad amici tutto sia finito nel nulla.

E' questo che disgusta, anche le cose semplici, che richiedono forse più passione e partecipazione che spese diventano pretesti per la distribuzine di favori e regalie (informatevi sui progetti finanziati - c'è da ridere se non fosse tutto vero).

Come al solito, a parte le solite esperienze positive nelle solite città (Modena piuttosto che Pavia o Bologna, immagino, sparo a caso) in città come Roma anche le iniziative valide, finiscono come tutte le cose, col solito cinismo, con la solita inerzia, col solito magna magna.

Se queste sono le istituzioni, perchè dovresti pretendere educazione dal ragazzotto in smart?

nicola poddighe 13.02.07 11:41| 
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Ai lavoratori viene richiesta flessibilità e mobilità (che spesso coincidono con assoluta mancanza di garanzie!) mentre le sedi di lavoro sono sempre più immobili: quante persone conoscete che usufruiscono del telelavoro? Io poche, comunque molte meno di quanto sarebbe possibile.
Credo che la Rete sia un'enorme risorsa (se utilizzata con un minimo di senso critico!) e ha portato ad una notevole capillarità e velocità di diffusione e reperimento delle informazioni e di comunicazione in generale, anche dal punto di vista lavorativo, è indubbio.
Purtroppo questo si è tradotto spesso in un'accelerazione incredibile dei ritmi lavorativi, in una pretesa di annullamento dell'intervallo tra domanda e risposta, ma parallelamente non ha portato, se non marginalmente, alla possibilità di lavorare a casa propria, alleggerendo l'incredibile massa di veicoli che ogni giorni si riversano sulle nostre costipate strade!

Ale Annoni 13.02.07 11:35| 
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Salve a tutti,

ho lavorato per due anni - credetemi un temppo lungo - nel settore delle conference call in una multinazionale straniera. Mi era venuto in mente di portare come vantaggio rispetto allo spostamento fisico delle persone il fatto che venisse risparmiato petrolio. Nessuno ha mai raccolto quest'osservazione.Tantomeno i potenziali clienti.
Poi c'è stata una di quelle megariunioni internazionale per in nuovo budget. Sapete chi veniva indicato nelle slides del megapresidente come esempio da seguire per raggiungere lo scopo??? Inutile dirlo: il caro presidente petroliere Bush....ok, altro che risparmiare petrolio e incentivi di tipo pubblico.

Francesco Maria Rivera Commentatore certificato 13.02.07 11:34| 
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Gli italiani sono una massa di stronzi, hanno bisogno di un decreto legge per prendere la bici. Che popolo insulso!

mario stern 13.02.07 11:27| 
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Discussione

Caro Beppe, sarebbe bello, ogni tanto, vedere dei "tuoi" commenti in risposta dei quesiti che noi blogger digitiamo nel tuo sito. Almeno nel rispetto delle opinioni di ognuno di noi e delle nostre esternazioni nonchè per farci sentire che "ci sei".
Non è che con gli anni ti sei adattato alla classe politica, ossia a quelli che gettano l'amo e aspettano che i pesciolini abbocchino.
Non è che è solo un modo per farti propaganda per risultare il sito italiano più visitato (in prevalenza da "acidi" come me)?
Ti voglio bene, e con questa e-mail desidero rinnovarti la mia fiducia però, adesso, fai qualcosa di concreto e non relegarti soltanto agli spettacoli (vds il nuovo "RESET" che tanto pubblicizzi e che non mancherò di vedere).
Fai qualcosa di concreto! Non limitarti alle parole.
BEPPE GRILLO for PRESIDENT!

Vincenzo G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.07 11:25| 
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adoro stare in casa, datemi delle indicazioni su come iniziare il telelavoro, per assurdo faccio il coriere scusate l'italiano non lo sono

david lafontaine 13.02.07 11:21| 
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Grazie ad un sito di Mountain Bike statunitense ho letto questa notizia molto interessante che potete leggere anche voi qua:

http://www.nsmb.com/shore_news/agentsofchange_01_07.php

C'è un gruppo di ragazzi canadesi (Agents of Change)che partiranno dal Canada in maggio per arrivare in Messico viaggiando in BICI e stanno cercando donazioni di denaro da tutto il mondo per poter poi regalare biciclette ai bambini povero del Messico.

Questa è una bellissima azione per farli divertire in tutta salute!

Mi sono quasi commosso...

Se potete contribuite per cercare di fargli realizzare questo loro sogno che è anche il mio.

email per donazioni attraverso paypal:
mexico.or.bust@hotmail.com.

Daniele


Finalmente caro Beppe cominciamo ad alzare i toni ed anche il tiro: Alleluja!!
Vorrei solo fare presente una cosa: siamo tutti liberi di fare quello che vogliamo, e il mondo, con le sue risorse, non è di NESSUNO, ma di tutti!!! E' ora di fare un passo in avanti nella nostra evoluzione, di smetter di esser animali e cominciare a usare il cervello di cui tanto ci vantiamo!! il mondo E' DI TUTTI, indistintamente!! Bisogna cooperare TUTTI affinchè TUTTI abbiano una parte di questo mondo da godere. Mi date del cattolico? del comunista? del socialista? del fascista? non mi interessa. Io sono Io, punto. Ho la mia testa, so ragionare per conto mio senza bisogno di "etichette" idiote, e non ci vuole un genio per capire che il mondo, così come lo conosciamo noi, è destinato a estinguersi, se non cominciamo a usare quei due soli neuroni rimasti vivi dopo il lavaggio del cervello quotidiano a cui siamo sottoposti... il capitalismo sta morendo, per fortuna: bisogna solo sperare che muoia prima lui, di tutto il pianeta... le risorse si esauriscono: cosa venderanno i capitalisti una volta che non ci sarà più nulla da vendere? Scendiamo dal pero, ribelliamoci a un sistema che UCCIDE OGNI GIORNO MIGLIAIA DI INNOCENTI: nel 2007, con la nostra tecnologia e la nostra conoscenza medica, non possiamo far finta di non sapere che la gente muore ancora di fame...

Claudio M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.02.07 11:16| 
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negli anni 80, da dirigente sindacale in Ente Pubblico facevo le tue stesse critiche e le stesse
proposte (allora utopistiche) sulla mobilità che a
me è sempre sembrata una follia collettiva.
Poi ho chiuso con lavoro,spostamenti consumismo e
inquinamento. Vivo in un paesino, faccio fuoco a legna, mi curo con estratti di erbe che raccolgo in
luoghi puliti lontani da strade, coltivo la verdura che mi serve. Provo grande apprensione pensando a quello che potrà capitare alle prossime generazioni
se ogniuno di noi non si ravvede e tutti insieme non
cambiamo sistema di vita.
Io vedo la razza umana su questo pianeta come i
pidocchi sulla testa di un uomo: quando la terra
non ci sopporterà più si darà una bella lavata, una scrollatina e tutti....via...

GRAZIE Beppe per quello che fai, at majora
-------------------------------------Giuli bart.

giuli bartolini 13.02.07 11:15| 
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Pascal, pensiero numero 354:

«Tutto il dolore del mondo dipende dal fatto che nessuno vuole stare a casa sua».

Andrea Monda 13.02.07 11:13| 
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...e speriamo che quando arrivera' il disastro ambientale, tutti gli opportunisti che hanno chiuso occhi ed orecchi, tacciando gli altri di opportunismo ed estremismo, per coerenza, vadano ad affogarsi nell'oceano...
cosi', avremo l'opportunita' di ricostruire il pianeta, senza il fardello di quella massa di idioti che ostacolano il benessere...

Davide Dal Cin 13.02.07 11:13| 
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Basta che non sia un altro modo per ridurre lo stipendo ai lavoratori...
(Sai se lavori da casa non hai le spese per arrivare al posto di lavoro, quindi...)

Stefano Ferrari Commentatore in marcia al V2day 13.02.07 11:09| 
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Il problema, caro Beppe, non è la mobilità. Gli esseri umani sono dotati di arti per la deambulazione e quindi si muoveranno sempre. Quando le distanze sono eccessive l'essere umano ha inventato una serie di strumenti di locomozione (dal cavallo agli aerei)che poi sono diventati feticci (vedi auto). Il denaro delle multinazionali che hai citato si muove alla velocità della luce facendo le fortune/sfortune di interi Paesi senza emissioni di CO2. Il tema centrale è il modo in cui l'essere umano si muove. Non voglio farla lunga. Cito solo il pendolarismo, cioè le milioni di persone, me compreso, che percorrono decine o centinaia di chilometri al giorno per andare a lavorare. In attesa che decolli l'auto ad alcool, olio o ad idrogeno, lo Stato dovrebbe imporre limitazioni alla mobilità "sconsiderata". Obbligo di car sharing, utilizzo "coatto" di mezzi pubblici, targhe alterne, sovrattasse "a spezzare le gambe" per chi ha più di un auto per nucleo famigliare. Eccetera, eccetera. Questo però comporta una revisione degli stili di vita individuali e allo stesso tempo chi ci governa deve smettere di prendere ordini dalle multinazionali dello sfascio del pianeta.
Un saluto ai bloggers

Alfredo Morfini 13.02.07 11:06| 
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Questo è il tuo più bel post. Quello che traduce in maniera splendida esattamente ciò in cui credo, e ciò contro cui combatto con ogni mia singola azione quotidiana, da trent'anni. Grazie Grillo.

m. candida rizzo 13.02.07 11:01| 
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Ciao,

sono pienamente d'accordo.
Io lavoro in uan società che offre servizi di manutenzione dei sistemi informativi di grosse aziende.

Ogni mattina mi faccio 75 minuti di mezzi pubblici (trenino + metro + bus) per venire negli uffici della mia società e lavorare IN REMOTO sui sistemi del cliente...

E' un controsenso, ho cercato di far capire al mio capo che lavorerei meglio in remoto da casa, che mi pago io l'ADSL, che mi pago io le telefonate di lavoro, ogni volta mi guardano come se stessi scherzando, aspettano il momento della battuta per iniziare a ridere.

Io parlo seriamente, ma l'argomento è talmente lontano dalla loro mente che non provano neanche ad analizzarlo.

Io dico che il Comune dovrebbe incentivare (si parla di soldi) le aziende che dimostrino di far telelavorare i dipendenti.

Anche i sindacati potrebbero avere un ruolo, invece di stare dietro a 10 euro l'anno, il telelavoro me ne farebbe risparmiare centinaia, io firmerei un contratto con un minimo sindacale più basso del 3 - 4% per avere in cambio la possibilità di lavorare da casa (magari anche solo 2-3 gg a settimana).

Saluti

Antonio

Antonio Parisi 13.02.07 11:00| 
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QUANDO I BENZINAI SCIOPERANO FATEVI FURBI...SCIOPERATE ANCHE VOI!!!!!!!

basta file interminabili ed inquinanti alle pompe di benzina se queste annunciano la serrata.

risultato: risparmio, piccolo contributo a riduzione emissoni gas serra e, last but not least, recupero di pagine di giornale e spazi tg che non dovranno più diffondere la notizia "sciopero benzinai: code alle pompe fin dalle sette di stamattina"

PS: è chiaro che chi dipende DAVVERO dalla macchina, causa totale inefficienza del trasporto pubblico in italia, difficilmente aderirà all'iniziativa...ma non mi aggredite con frasi del tipo "vorrei vedere te se abitassi a 10000 km dall'ufficio" o "dopo 60 anni di governo comunista bla bla bla"
ad ogni modo, in questo paese dominato dall'auto, è proprio dalla base che deve venire una forte domanda di servizio pubblico (taxi, - auto --> + bus, per non dire + metro che non si scava in due giorni), perchè loro non ci penseranno mai ad "imporcelo"

pietro des 13.02.07 10:59| 
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Gli unici che non si muovono mai sono i politici.
Andreotti e' seduto sulla stessa poltrona in parlamento da 50 anni.:)

Steva marino 13.02.07 10:55| 
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maurizio spina 13.02.07 10:21 |

Maurizio, ultime iniziative? fondamentalmente l'appoggio a quella di Jacopo della Quercia sui CIP6, la trovi anche sul Meetup.

per il resto ho riportato qualche raccolta di firme, contro l'allargamento della base a Vicenza, la mattanza di delfini e balene in Giappone, quella contro il nucleare scade a marzo, che sono pure sul Meetup

L'importante è non rilassarsi mai, vero?

saluti pacifisti..



In Italia nn si puo perche' il lavoratore deve essere controllato che senno scappa.....
Questo e' cio' che mi e' stato riferito dove lavoro, perche' ci sono pochi che nn fanno nulla e per quei pochi, tutti pagano.
Ed io tutti i giorni vo' avanti e indre'...
e ale'.
Buondi a tutti

Luca Tedeschi 13.02.07 10:49| 
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Caro beppe qui nel blog tutti ti danno ragione per un semplice motivo,tutti fanno parte di una categoria (classe) che pratica il lavoro intellettuale. Ma come la mettiamo se uno fa il muratore, il tassista, il ferroviere, il minatore,il pescatore, l’OPERAIO, a fare il telelavoro? Su questo blog, da tutti noi che lo frequentiamo vengono dati consigli, fatte critiche, fatte proposte, scambiate opinioni(molte volte con insulti) ma sempre e comunque in queste quattro mura perché il 99,9% del mondo e fuori. Quando qui sul blog si parla dei morti sul lavoro? Non se ne parla per la semplice ragione che la morte non colpisce la nostra categoria(classe). Ed e per questo che la “lotta” si fa fuori sulle televisioni, ed e per questo che ho invitato più volte beppe a prendere una posizione su questa questione. LO RIPETO, BEPPE ,FACCIAMOCI UNA NOSTRA TV,che cosi potrai coinvolgere anche quel 99,9% che è fuori.
Un saluto roberto

roberto ba 13.02.07 10:45| 
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Proprio perchè i poteri economici nel campo dell'energia petrolifera sono enormi che bisogna puntare tutto sul cambiamento degli stili individuali!
Ognuno deve ridurre il movimento da macchina e, quando transita un SUV con alla guida un emerito testicolo, coprirlo di fischi!

Maria Deri 13.02.07 10:45| 
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magari fosse come ai vecchi tempi.lavoro e casa a tutti,magari mancava la liberta' di pensiero,ma quella adesso ce ne è ancora meno!
boicottiamo la tv e i giornali!!!
boicottiamo le banche,i soldi in posta!!!
combattiamo l'usura "legalizzata"!!!
spazio alle radio indipendenti,spazio ai siti internet(pochi)ancora liberi!!!
viva l'Italia!

massimo astemio 13.02.07 10:44| 
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Sono anni ormai che lo ripeto in ogni occasione:
Bisogna obbligare le Aziende o gli Istituti con migliaia di lavoratori sparsi nel territorio(uffici postali,bancari,ministeri,istituti pubblici o privati,.........)
a trasferire i propri dipendenti nella sede più vicina all'abitazione per limitare al minimo gli spostamenti sia con con mezzi pubblici che con quelli privati.Ci sono molti cittadini che traversano Roma ogni giorno per raggiungere il posto di lavoro per arrivare la dove altri colleghi partono per un percorso inverso o per altre direzioni distanti dall'abitazione,
intasando strade,bus,tram,metro......
Insomma il caos quotidiano.
Solo istituendo l'obbligo si può modificare questo in quanto con una semplice richiesta del dipendente non si riesce ad ottenere nulla.
Cordiali saluti,Alfredo Pierucci.

alfredo pierucci 13.02.07 10:43| 
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Il mio è un appello ai brigatisti.
Non ammazzate.
Ed avrete un sacco di seguaci.

fabrizio cognigni 13.02.07 10:42| 
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e la mobilità sul lavoro! sempre disposti a cambiare luogo e lavoro ricominciando sempre da capo nelle maggior parte dei casi e per volontà quasi mai del lavoratore ma per il comodo dei datori di lavor. quando ti assumono poi ti chiedono se hai la patente e la macchina perchè la sede di lavoro non è servita dai trasporti pubblici. e il bello è che tanti poveri cristi votano per chi questo sistema lo sostiene e fanno anche il tifo per questa gente. POTENZA DELLA POBBLICITA ED IL POPULISMO SUI SEMPLICI MANTENUTI DISINFORMATI AD HOC

arturo terragni 13.02.07 10:41| 
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io sono pienamente d'accordo per l'utilizzo della bicicletta er muovesi, ma le amminitrazioni anzichè progettare parcheggi dovrebbero pensare a delle piste ciclabili parallele alle vie principali di traffico; non è bellissimo muoversi in bicicletta e sentirsi "un pò" vulnerabili nella giungla di veicoli che si muovono per lavoro o altro

giuseppe gapa 13.02.07 10:39| 
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Dobbiamo ammetere, che per quanto riguarda il TELELAVORO, è più facile a dirsi che a farsi!!!
Per realizzzare il tutto ci vorrebbe un intervento massiccio e deciso da parte del GOVERNO.....si, il GOVERNO.....(HO detto GOVERNO!)...hahahahahahahah...
Ebbene si, siamo nelle mani di NESSUNO!

Giuseppe Casella 13.02.07 10:37| 
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CASPITA QUESTO è UN POST FINALE

dopo averlo letto mi sono reso conto che per quanti sforzi si possano fare, la direzione è ormai indicata, irreversibile.

dobbiamo sperare che muoiano presto i vertici di queste società e che vengano sostituiti dai loro "delfini" più illuminati?

in effetti è l'ultima speranza rimastaci, poichè il popolo globalizzato, dal dopoguerra non dà più segni di vita

filippo russo 13.02.07 10:36| 
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Caro Beppe,

io odio le macchine, altrui.

Ma prima che io molli la mia amata macchina,

dovete morire tu e tutti i tuoi bloggers.

Tu, piuttosto, prima in Ferrarai e poi in Porsche

ma quando sei passato alla bicicletta ?

Prof. Sante Borromini Dal Prato 13.02.07 10:35| 
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Peppino, parlaci dei tentacoli della priova bazoliana, che grazie all'amico mortadella sta infilando i suoi tentacoli ovunque. Alitalia, Telecom, etc. etc. nulla sfugge alla santa intesa di bazoli.

ettore muti 13.02.07 10:34| 
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****************************************************************************************************
1) si deve decidere sui DICO ?
2) si deve decidere sulla base USA di Vicenza?
3) si deve abolire il balzello sulle ricariche?
-----------SOLUZIONE------------------------------
si fanno arrestare sindacalisti "deviati" e si ricomincia con la storia della banda armata!!
ma non è che hanno paura della gente comune che non ce la fa più a tirare avanti e sta pensando di sbatterli fuori? un tempismo perfetto non c'è che dire! io non so se veramente stavano organizzando le nuove BR ma so di certo che se uno vuole fare un attentato non si fa riprendere per mesi andando a sparare in campi dove tutti li potevano vedere..ora dicono che ha rischiato la destra e la sinistra risultato: GRANDE INCIUCIO!

mosè yoshua 13.02.07 10:34| 
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Si si odiamo le macchine, così col piffero che al nord mangiate pesce o ortaggi al prezzo attuale...siete fuori di testa. Se magari la finite di rapportarvi alle grandi città e pensate a tutta l'italia vi conviene

Michele Serra 13.02.07 10:33| 
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Bisognerebbe dirlo anche ai giudici che emanano i decreti delle separazioni,poi le signore portano i bambini a 2000 km e dicono che puoi sempre andarli a trovare quando vuoi.(basta prendere 3 aerei all'andata e tre al ritorno per non so quanti giorni infrasettimanali e festivi,le vacanze di natale,pasqua,etc,etc..cose italiane,la repubblica della svalutazione dei valori.I padri vilipesi e spremuti ben bene ma senza nessun diritto e nessuna tutela.E poi dice che i matrimoni sono in calo,le convivenze sono diminuite,fra poco torneranno di moda gli amplessi virtuali ma sempre con relativo contratto preorgasmico anticipato.Caro Beppe,non parlare di noi che siamo sfigati,queste non sono cose che succedono a tutti,solo agli uomini,belle pari opportunità del menga,la costituzione è costipata,le donne,poverine,spadroneggiano indisturbate,uccidono i figli ma sono depresse e da riabilitare,comprendiamole ma nel frattempo spacchiamoci le ossa cercando di mantenerle.Noi che siamo soli e senza i nostri piccoli,se dovesse succedergli qualcosa forse lo sapremmo dai telegiornali,Totò rina President BADALAMENTI for premier ciao beppe da lampedusa

franco bello 13.02.07 10:32| 
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Non so se tu abbia mai sentito parlare di DECRESCITA Beppe, ma con buone probabilità avrai sentito parlare di doposviluppo, di critica allo sviluppo, di convivialità, società vernacolare, economia informale,sostenibilità ecc...
Tra i nomi più illustri di questa più che giovane, per lo più ignorata e boicottata corrente di pensiero, troviamo quello dell'economista Nicolas Georgescu Roegen, del sacerdote e studioso Ivan Illich, di Ernest Fritz Schumacher ("Piccolo è bello"), di Gregory Bateson e di Serge Latouche.

fatti un giro sul sito dell'associazione italiana per la Decrescita: http://www.decrescita.it/

Gabriele Bianchini 13.02.07 10:31| 
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Ma che proposta è? Lavoriamo da casa con internet? E il pane dove lo faccio, sulla scrivania? Il pesce che tanto ti piace Beppe lo pesco col pc? Ma qua si sta uscendo di cervello secondo me

Michele Serra 13.02.07 10:30| 
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