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Informazione talebana


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Su Mastrogiacomo voglio fare alcune premesse: deve tornare a casa, la sua famiglia ha la mia solidarietà, il Governo deve fare tutto il possibile.
Fatte le premesse dico che è uno schifo che il Paese(?) si mobiliti solo se il sequestrato è un giornalista. E che non batta ciglio se ogni giorno vengono assassinati per la mancanza di sicurezza quattro operai sul luogo di lavoro. O se sono sparate tre persone alla volta in Campania.
Quando si è saputo che è stato ucciso l’autista di Mastrogiacomo abbiamo tirato un sospiro di sollievo, temevamo il peggio. Ma si trattava, fortunatamente, solo dell'autista. Permettere che un nostro giornalista stia in Afghanistan mentre è in corso una nostra guerra, con il nostro esercito e le nostre armi. Beh, vuol dire andarsela a cercare. Se fossi un talebano lo rapirei subito. E’ un piccolo investimento con un grande ritorno mediatico. Se rapiscono dieci giornalisti come Mastrogiacomo la guerra finisce in una settimana.
Io una soluzione l’avrei per il futuro. Inviare a Kabul altri inviati speciali: Mieli per la ricostruzione storica, De Bortoli per l’analisi economica, Belpietro per scattare le fotografie, Rossella per il gossip sul burka, Severgnini in bicicletta per la cronaca di costume da italiano all’estero. Finirebbero sicuramente sequestrati, ma i talebani li rilascerebbero subito. Capirebbero da soli che nessuno pagherebbe un riscatto. Un giornalista italiano che in seguito si recasse in Afghanistan sarebbe al sicuro da ogni sequestro.

17 Mar 2007, 19:59 | Scrivi | Commenti (1173) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Sono d’accordo sul confronto vita giornalista-vita operai o vita giornalista-vita vessati dalle organizzazio-ni criminali, ma non sono d’accordo sulla giustezza del fare tutto il possibile per salvare Mastrogiacomo. Infatti, io evidenzio proprio il punto che un civile, se si reca in una zona dove è in corso una guerra, se le va proprio a cercare! Mi rendo conto di essere estremista ma, se la vita non ha prezzo ed è uguale per tutti e si può cambiare idea sul trattare o meno coi terroristi, perché non si è fatto il possibile per salvare un grande uomo politico come Aldo Moro e ora si vuole fare il possibile per un giornalista? Abbiamo più paura dei talebani che delle BR? Io, al limite, avrei fatto il possibile per salvare Moro ed evitato di scendere a patti per Mastrogiacomo (così come per la Sgrena). È vero, non ci sono cittadini di serie A e B ed è vero che si possono cambiare strategie in casi di sequestri, ma un conto è aiutare chi si ritrova vittima inconsapevole di sequestri (Moro, con tanto di massacro alla sua scorta), un altro è recarsi in zone di guerra volontariamente (per trattare la liberazione della Sgrena c’abbiamo rimesso pure un valido agente come Calipari, per cui l’Italia il fio di un morto l’ha sempre dovuto pagare). Detto questo, penso che in linea generale 2) non si debba cedere ai ricatti (come si fece con Moro). Talebani, volete liberi i vostri connazionali nostri prigionieri? Bene, se non liberate subito Mastrogiacomo, condanno a morte in diretta su Al-Jazeera o su internet i vostri terroristi! All’uopo ricordo che in Italia, in stato di guerra (qualcuno pensa ancora alla missione di pace?), esiste la pena capitale. Col terrorismo non si deve trattare, così come non si deve trattare con le organizzazioni criminali: meglio un onesto cit-tadino in meno che 2-3 terroristi in libertà che, con un solo attacco kamikaze (ma possono anche limitarsi a più riprese a piazzare bombe), ne possono far fuori almeno 10 di innocenti!

Giuseppe Parisi Commentatore certificato 27.03.07 13:33| 
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Se davvero fosse una missione di pace al tavolo delle trattative ci sarebbero anche i capi talebani.Come si fa a trattare sulla pace se non ci sono entrambe le parti in conflitto?

massimiliano aires (maxfromhell) Commentatore certificato 25.03.07 18:23| 
 
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caro Beppe, hai perfettamente ragione in tutto il tuo discorso, vorrei aggiungere una precisazionealla parte in cui dici che quattro uomiini al giorno muoiono nel lavoro.
Opero nel settore dell'edilizia da 20 anni e sto assistendo ad un decadimento del settore sempre più accentuato provocato da una scelta errata a livello di legislazione: chiunque può fare il nostro lavoro senza un minimo di preparazione con tutti i rischi che ne conseguono(compresa la mancanza di sicurezza nel luogo di lavoro visto che siamo le "bestie nere" degli infortuni). Cominciamo a chiedere delle caratteristiche minime a chi vuole fare edilizia, cominciamo a chiedere certificato di regolare esecuzione come per gli elettricidti e gli idraulici e senza quello NIENTE AGIBILITA' , cominciamo a qualificare il settore e vediamo se gli infortuni non calano.................

Paolo Casonato 25.03.07 16:29| 
 
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Dimissioni Cuffaro- Alfonso Sciangula (IdV)

"Di Pietro batti un colpo se ci sei"

Palermo, 24 marzo 2007- "E' a dir poco inquietante il silenzio dell'ex PM e
degli altri esponenti IdV sulla situazione del presidente della regione
Sicilia Salvatore Cuffaro, indagato per concorso esterno in associazione
mafiosa. Il ministro, o chi per lui all'interno del suo partito, ne chieda
almeno le dimissioni, se non l'arresto.
Ai tempi di tangentopoli bastava un capello fuori posto per far scattare il
"tintinnio di manette", sopratutto se eri della DC o del PSI.
Ma si vede che per l'ex PM l'UDC è un'altra cosa" così dichiara l'esponente
IdV Alfonso Sciangula

ALFONSO SCIANGULA 25.03.07 12:55| 
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Soprattutto la Rai dovrebbe guardarsi bene dal mostrarci, schiodandoli dal loro buco di potere, certi dirigenti del genere di Cesare Lanza, coautore di quel programma ignobile che è Domenica in che campeggia sulla rete “ammiraglia”, personaggio impresentabile che ci ha orripilato a l’Infedele, vero cazzotto nello stomaco all’intelligenza e al buon gusto
Vedere la sua immoralità trionfante, il suo cinismo, la sua protervia, il modo reciso con cui definiva seccamente “opinione” qualunque richiamo al buon gusto o all’etica, il compiacimento furbesco e porcino quando parlava della Gregoriacci o quando si compiaceva delle risse da lui programmate, un vero campione della pornografia al potere che qualunque governo serio caccerebbe negli Inferi. Impresentabile!
Risparmiateci, per carità i Del Noce, i Mimun, i materassi di gomma alla Petruccioli, i sepolcri imbiancati alla Alberoni, le supponenze delle Annunziate, dei Battista, dei Socci.. Ma come mai sono ancora ai pubblici servizi?
Comunque anche la sinistra non scherza.. il 1° n° di Annovero di Santoro sui gay è stato il più brutto, volgare e controproducente servizio sui gay mai visto in tv

viviana vivarelli 24.03.07 21:30| 
 
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• Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.

• Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.

• Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.

Perchè?
1. lo Stato non si stampa da solo i soldi?
2. conia le monete metalliche ma non stampa le banconote?
3. emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
4. dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci della Banca d'Italia è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?
5. il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?

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...#...Ponzio...#... ...#...Pilato...#... Commentatore certificato 24.03.07 20:00| 
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caro Beppe Grillo, cari frequentatori del blog, è d'obbligo una premessa: la vita di una persona non ha prezzo. Detto ciò credo che la presenza di giornalisti,fotografi,e tutto ciò che non sia militare ed autorizzato in zone di guerra al di fuori di qualsiasi tipo di controllo, siano azioni avventate ed egoistiche che mettono a repentaglio la vita di altre persone e la sopravvivenza di strutture che dopo anni sono riuscite a guadagnarsi un certo credito di fiducia!!!!! mi spiego meglio:Sgrena, Torsello, Mastrogiacomo.....presenze evitabili in posti sbagliatissimi...risultato??? estorsioni,morti,sparizioni!!!!!!
E mentre noi siamo qui a parlare se è giusto o meno, passa in secondo piano, con buona pace di stampa e tg...ma guarda un pò!!!, la cosa forse più importante...la sparizione di colui che è l'artefice delle mediazioni.... forse, i famosi canali che vengono attivati dai nostri governanti...forse,Rahmatullah Hanefi, manager dell'ospedale di Emergency a Lashkargah o forse responsabile della sicurezza o altro se volete...colpevole forse di essere un taleban e quindi di poter garantire la sicurezza di una struttura umanitaria come l'ospedale stesso che cura...."tutti"!!!! e di avere....forse... qualche conoscenza giusta...chi non c'è l'ha!!
Ma l'importante e che i nostri connazionali sono finalmente a casa...però attenzione se doveste pensare di andare verso Lashkargah o zone limitrofe ci penserei un pochino perchè ho qualche dubbio che il prossimo riesca a tornare!!!!
Spero che tutto si risolva per il meglio, per Rahmatullah per l'ospedale...per tutti e a Lei caro Sig Beppe Grillo di cui sono grande estimatore se in questa mia dovesse ravvisare delle stupidaggini sarei lieto se me lo facesse sapere.
Grazie un cordiale saluto a tutti

walter 67 24.03.07 19:59| 
 
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Oltre il grido e il silenzio: quando il lavoro della donna viene trasformato in danno alla persona e rovina.

Ci sono provvidenze della Costituzione e che quindi appartengono alla Legge Padre del nostro ordinamento che recita come segue: “L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro (art. 1 Cost.), richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà...economica e sociale” (art. 2 Cost.) e deve assicurare i mezzi adeguati ai lavoratori “in caso di infortunio, malattia, invalidità...” (art.38 Cost.).

Si dice che: “Al cittadino va garantito il diritto alla salute, al lavoratore una vita libera e dignitosa, al pensionato e all'invalido per servizio pubblico il riconoscimento morale ed economico da parte dello Stato” Questi però sono anche i diritti che da molti anni non ho visto tutelare nelle aule di giustizia,ai danni persino di una donna ridotta ammalata grave in ossigenoterapia quotidiana domiciliare e portatrice di handicap a causa del comportamento inconfutabilmente illegale, ripetuto per anni da dirigenti del servizio di un ospedale milanese e protetti col silenzio assenso, dalla politica dei partiti del nostro Paese.

In questo modo i reati di lesioni colpose gravissime, falso ideologico, omissioni di atti di ufficio, violenza privata da mobbing e due sentenze del Tribunale Amministrativo per la Regione Lombardia: i reati sono rimasti impuniti e le sentenze successivamente ignorate con l'elusione del giudicato. Non venendo rispettate le leggi dello Stato, sia prima che dopo gli infortuni sul lavoro, i lavoratori continuano a soffrire e a morire sui posti di lavoro. Se i nostri antenati potessero vedere l'odierna politica italiana e ciò che non viene fatto per il bene comune, cadrebbero in stato confusionale. E' stata costruita la mera illusione che il popolo influisce sulle scelte politiche e sul destino del Paese, ma poi sostanzialmente non è più così. E i difetti, le inerzie e le farse non sono di poco conto, …Segue qui sotto…

GiacomoMo ntana 24.03.07 12:17| 
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SeguitoSisu….se si pensa che si potrebbe tracciare un parallelo tra quello che viene fatto finta di non vedere o di non sapere e i numerosi problemi insoluti. Con quello che ho scoperto (con mio totale orrore) ho potuto constatare che con gli enormi inganni e i colossali raggiri politici si causano danni al cittadino, sia di ordine economico, sia morale che esistenziale.

L'albero cresciuto dalle radici del nostro Paese diviene sempre più irriconoscibile per il tracollo morale e civile, che esso deve continuamente subire a causa dell'inerzia e la strafottenza politica nazionale. Anche in campo giornalistico viene tutto filtrato,ridotto o censurato. E' accertato che le vicende più scabrose e oscene che contestualmente screditano la classe politica, perché denotano un fenomeno di regresso della civiltà, vengono fatte rigorosamente rimanere segrete. Perciò, di conseguenza, i documenti scritti che provano gli abusi e le torture psico-fisiche ai danni della vittima, restano a conoscenza di poche persone.

C'è un interrogativo fondamentale che ormai sempre più gente si pone: quali sono i motivi e le cause che permettono la consumazione dei reati civili e penali,come per esempio ponendo allo sbaraglio sul posto di lavoro, parecchi lavoratori, privati dei mezzi di protezione dagli infortuni e dalle malattie professionali, contravvenendo a quanto nella fattispecie il legislatore ha legiferato e inteso fare attuare a tutela dei lavoratori. Sembra come se, tutto quello che viene fatto male o addirittura non fatto, faccia parte di una inspiegabile strategia di distruzione dello stato di diritto e della identità del cittadino, logorata dalla sottomissione, dall'umiliazione, dalla disuguaglianza e quindi con la parzialità, l'emarginazione dal proprio contesto sociale, sino alla pratica dell'abuso, con danni alla persona di ogni tipo, estranee a qualsiasi considerazione dei diritti umani.

Per saperne di più è possibile visitare
in breve http://48agimurad.blogspot.com

GiacomoMo ntana 24.03.07 12:13| 
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Carissimo Beppe,rapire una persona significa toglierle la sua libertà e mi dispiace ammetterlo ma non penso sia giusto nemmeno scherzare su un probabile rapimento di Rossella.Se poi ce lo tolgono chi leccherà (giornalisticamente parlando) i piedi del più forte?Purtroppo è proprio di questi giornalisti qui che Abbiamo più bisogno,asserviti al potere,schiavi mediatici,buffoni in pratica.Ne abbiamo bisogno perchè finchè ci saranno loro ad informarci Noi avremo la possibilità di capire che non c'è più informazione,solo loro il punto debole del potere..non rapiteceli per favore cari talebani altrimenti dovremo subirci un'altra intensissima settimana di telegiornali e radio e quotidiani che parlano delle stesse identiche cose!W beppe
a sì bìri

William C. 23.03.07 22:31| 
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Fossi Talebano continuerei non solo a rapire giornalisti, ma soprattutto giornalisti italiani; per lo meno se mi rendessi conto, dal buio di quell'inferno, in che intricata situazione si trova il Governo Italiano.
La liberazione di Mastrogiacomo sembra l'atto disperato e un po' irresponsabile di chi sa che prenderà le sculacciate qualunque cosa farà: lo sculacciatore è l'opinione pubblica naturalmente, sempre fondamentale controllore delle vere democrazie, ma anche sempre così passionale e incostante, basta un po' di rumore dai media ed ecco che si mobilita la piazza, ovviamente immemore delle decine di migliaia di morti in Iraq, gente che per lo più avevano la sola colpa di essere nati nel posto sbagliato. Vorrei davvero essere tra quelli che incolpano la sinistra radicale, questo mi darebbe la tranquillità di chi ha trovato un colpevole per i propri mali. Purtroppo non ci riesco.

Marco Gori 23.03.07 14:39| 
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Ciao Beppe, prima di tutto voglio dirti che sei semplicemente un GRANDE... ci fossero più persone come te senza peli sulla lingua e senza paura di dire ciò che pensa.
Comunque il mio commento forse è diverso da quelli comuni.
Ma possibile che Mastrogiacomo di qua, giornalista di là, i 5 talebani liberati, l'autista ucciso e la sorte dell'interprete....
Ma uno schifo di parola di compiacimento per noi che ci siamo spaccati la schiena (per non dire il c... ulo), abbiamo passato le notti in attesa di una chiamata o per permettere alcune operazioni... una parola per noi DISGRAZIATI MILITARI che qui in Afghanistan dormiamo in tende che non stanno in piedi, mangiamo più polvere che cibarie, abbiamo vissuto momenti di tensione per paura di rimostranze talebane anche nei nostri confronti, ma nonostante tutto ne abbiamo permesso il recupero.... possibile che nessuno ha sprecato uno schifo di parola lodevole nei NOSTRI confronti?
Ma in fondo è vero, fa più notizia uno che per fare un servizio speciale s'è fatto acchiappare da loro e che ora gode del suo momento di popolarità mentre prima invece era un reportucolo che metteva lettere una dopo l'altra e creava articoli.... noi l'unica notizia che facciamo è quando un AMICO/commilitone resta ferito o peggio ancora ....... vabbè, ci siamo capiti.
Beppe, ho scritto tutto d'un fiato, non so nemmeno se sono riuscito a dare un senso a logico a quello che ho scritto, ma ti assicuro che per noi non è bello stare qui e abbiamo veramente FATICATO.
Ciao GRANDE, un milite

un soldato 22.03.07 21:31| 
 
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Signor Beppe ha perfettamente ragione. Per quanto Mastrogiacomo sia un uomo con la sua dignità e il diritto alla vita trovo insulso che un'ennesima volta il nostro Paese abbia ceduto ad un ricatto con quei quattro zozzi turbanti...che non mi vengano a raccontare che non sono stati pagati dei soldi perchè non ci credo neanche morta.e poi che indignazione di fronte a qualche misera riga sui giornali e qualche breve servizio per gli operai prigionieri in Nigeria che non hanno avuto un minimo di considerazione ne di appoggio da istituzioni e media, ne alcuna protesta in piazze varie. Complimenti invece alle Iene che con un servizio straordinario ci hanno mostrato la fine di quell'incubo anche se, malgrado disprezzi i Signori del petrolio che sfruttano risorse lasciando sempre e solo miseria, mi è sfuggito l'abbraccio e lo scambio di regali e riti tra prigionieri e carcerieri... Provo a pensarlo come gesti di esseri che al di là di guerre e violenza restano sempre umani e fratelli ma mi sento stupida e rovinosamente romantica...

serena v. Commentatore certificato 22.03.07 20:08| 
 
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Caro Beppe, la nostra sinistra radicale non sta' facendo danni all'italia, ma al mondo intero!
Da oggi abbiamo tutti sulla coscenza 5 Talebani liberi, che gia' staranno orchestrando nuovi attentati! Questa non e' pacifismo e' follia!

Mi sembrava che stessimo riacquistando credito internazionale, dopo questa vicenda siamo tornati ai livelli del precedente governo!
Sono schifato!!!

Beppe Grillo 22.03.07 17:01| 
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Lo Stato italiano, che in Costituzione dichiara solennemente di ripudiare la guerra, è riuscito, con un governo di csx, a spendere “per la guerra” 25 miliardi di € annui a fronte di una Finanzia di 35
Se vi sembrano pochi..
Siamo in vetta alle classifiche per spese in armi "nel mondo"!
Ma davvero abbiamo votato per la militarizzazione di questo paese, per la servitù americana e per spendere il meglio dei nostri soldi e della nostra gioventù per appoggiare l'occupazione del Medio Oriente?
E con l'Iran cosa faremo? Un'altra missione umanitaria?
Tra poco il rifinanziamento delle finte missioni di pace chiederà l’obolo del voto e si dovrà scegliere se salvare la pace o salvare il governo
La missione in Iraq è stata rifinanziata con 33 milioni di €, si parla di opere di ricostruzione e nessuno nota che senza l’invasione non ci sarebbe stato bisogno di ricostruire nulla
L’ipocrisia massima è quella di appoggiare la distruzione di un paese e pretendere poi di figurare come benefici ricostruttori
Non riusciamo nemmeno a capire come l’acquisto di 133 aerei americani da combattimento e da alta distruzione si concili con la dichiarata "ricostruzione"
Se queste assurdità non esistessero (e da parte poi di persone che si dichiarano cristiane e democratiche) avremmo 25 miliardi di € in più da destinare al recupero del “nostro” paese
Si pensi che stiamo per approvare la cifra di 3.498.000 € (7 miliardi di lire) in contractor per proteggere i tecnici italiani a Nassiriya
E l'agenzia privata scelta dal governo è la discussa Aegis defence Services, i cui paramilitari sono accusati di abusi contro i diritti umani, gravi violazioni internazionali e sparatorie contro civili iracheni
Siamo immersi nella merda e la finanziamo!
Il rifinanziamento dovrà essere approvato al Senato nei prossimi giorni
Sembra di vivere in un incubo
Per l’Afghanistan si prepara solo il peggio
Ci sono solo 2 soluzioni: andarsene o combattere. Temiamo che il csx abbia scelto la 2°

viviana vivarelli 22.03.07 15:52| 
 
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“Mister President, can you tell me if the war is over, and, just in case, who won it?”

“Presidente, può dirci se la guerra è finita, è, in tal caso, può spiegarci chi l’ha vinta?”

viviana vivarelli 22.03.07 15:47| 
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Caro Beppe,
la tua osservazione riguardo al fatto che Mastrogiacomo non avrebbe dovuto essere in Afghanistan ti trova daccordo con Belpietro. io mi preoccuperei! Ciao.

giovanni torsella 22.03.07 15:25| 
 
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volevo solo porre un curioso quesito..
che differenze esistono tra una "spia" ed un "giornalista"...?

matteo bacigalupi 22.03.07 15:24| 
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volevo solo porre un curioso quesito...

che differenza esiste tra una "spia" ed un "giornalista"..
grazie

matteo bacigalupi 22.03.07 15:22| 
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Ma non vi vergognate di commenti del genere? Pensate sia facile fare l'inviato in zone di guerra, cercare la verita' a costo della vita, rischiare e subire di essere sequestrati senza sapere, giorno dopo giorno, notte dopo notte, se quella passata sara' l'ultima notte o l'ultimo giorno di una vita? ma cosa pensate, che dubitando di tutto e di tutti, siate più in grado degli altri di capire il mondo?? vi credete uomini di mondo solo perche' confrontate un rapimento in afghanistan (e il suo riflesso mediatico) con gli infortuni sul lavoro in italia o la camorra, senza alcun nesso logico che non sia la demagogia pidocchiosa di chi odia per definizione tutto cio' che muove e appassiona la gente? vi credete blasee... siete solo cinici e pidocchi..e non potete fare altro che stare in pantofole e canottiera a immaginare una guerra che non avrete mai il coraggio di andare a vedere di persona...
propongo un titolo agli interventi postati: les miserables..vi si adatta in pieno!

andre rallin Commentatore certificato 22.03.07 14:23| 
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Un trans chiamato Desiderio
«Caro direttore,
approfitto della sua cortesia per fare chiarezza sulla vicenda che riguarda me e non solo me. Intendo cominciare subito con la crudezza e la pesantezza dei fatti. Esistono alcune foto che ritraggono una macchina che accosta lungo il viale dove lavoro con, a bordo, un presunto portavoce. L'uomo, non proprio il mio tipo, tira giù il finestrino e mi chiede cosa ne penso dei DICO. Rispondo "50€ l'amore", la macchina riparte quasi subito.

Mi sento molto vittima del fotografo che ha immortalato la scena. Non sono mai venuta bene in fotografia e, ci tengo a precisare, ho le gambe molto più dritte di quanto non appaia in quello scadente servizio fotografico.
Tendo a precisare di non essere stata vittima di ricatti per quegli scatti, ma solo rimproverata dal mio capo per non aver trattato da subito sul prezzo. A me, prima di pubblicare articolo e poi foto, non ha chiamato nessuno. Eppure il lampione è sempre lo stesso...
Già mi immaginavo con lui sulle dorate spiagge di Copacabana a spalmarci il latte solare a vicenda. Ora scopro che per lui non sono stata altro che "il ricordo di un momento di stupida curiosità di una ormai lontana sera d'estate".

Con il cuore a pezzi, rivendico anche io il mio diritto alla privacy. Non sono personaggio pubblico, anche se lavoro per il "mio pubblico", e sono stata schiaffata sulle prime pagine di tutti i giornali. Mi avvessero avvisata prima mi sarei almeno scritta sulla mini leopardata il mio numero di cellulare.
Da questa storia ci sono molti insegnamenti da trarre. Quelli del valore dei soldi, quelli dei due pesi e due misure e, per chi come me ha responsabilità forti, la necessità di lavorare solo perché l'informazione sulle mie tariffe sia sempre più libera ed equa. Tutto questo grazie al rispetto

desiderio lampine 22.03.07 14:03| 
 
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Caro Beppe Grillo,
la vicenda solleva molte perplessità:
1)come mai in Italia esiste da decenni una legge dello Stato che blocca immediatamente i beni della famiglia del rapito per non trattare con i rapitori e cedere al ricatto? quali sono le differenze nel caso di Mastrogiacomo?
2)come mai i talebani non hanno chiesto medicine, osservatori internazionali, commissioni sui crimini commessi dalle forze di invasione, una tregua nei combattimenti, ma solamente il rilascio dei loro comandanti?
3)come mai il Presidente Afgano ha accettato di liberare comandanti nemici che continueranno a combatterlo per roversciarne il governo? che credibilità sulle proprie forze armate continuamente in battaglia con il nemico?
4) che succederà quando uno di questi capi organizzerà un bel massacro ai danni dei nostri alleati o peggio ancora dei nostri alpini? di chi sarà la responsabilità?
5)perchè i DS chiedono un tavolo delle trattative con i Talebani dopo aver mandato i nostri soldati a combatterli? perchè non aprono un tavolo delle trattative anche con le Brigate Rosse?
6)è questa la fantastica politica estera che ci farà diventare attori principali della scena internazionale?
No comment.

fabrizio renzi 22.03.07 13:14| 
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Sono felice che il giornalista sia vivo, il punto è un altro cosa cavolo può dirmi un inviato di guerra in Afganistan...al massimo può raccontarci che vita disgraziata fanno gli afgani..può davvero raccontarci cosa accade? .la verità è una esclusiva di generali e servizi segreti....cari giornalisti statevene a casa....in quei posti e situazioni il vostro valore aggiunto è prossimo allo zero...non potete raccontare nulla se non l'ovvio..fateci il piacere state a casa..così non siamo costretti a scendere a compromessi (sganciare milioni e liberare criminali) per liberarvi

Marco Tesi 22.03.07 11:53| 
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cinque talebani per il giornalista,( questo e' pericoloso e la storia ci insegna ) l'autista ovviamente non valeva nulla. Credo che se avessero sgozzato un cane, un gatto ci sarebbero state piu' proteste. Non sono di sinistra, non lo sono mai stata, eppure questa sinistra non finisce mai di stupirmi. si definiscono progressisti, e non hanno rispetto per la persona, vale se uno ha un titolo di studio, se uno non ce l'ha non e' nessuno, e lo dimostra il fatto che l'uccisione dell'autista e' passata sotto tono, come se non fosse un essere umano.
La sinistra ce l'ha fatta: e' ovunque, non ce la toglieremo piu' di torno. Non voglio essere disfattista: sono nella scuola, nella giustizia, nel giornalismo, ovunque come un cancro ha tutte le sue metastasi. Perche' dico la sinistra ? non e' il vero concetto politico, solo un insieme di persone con lo stesso scopo; avere il potere personale, stimo solo quelle persone della sinistra che vivono ogni giorno seriamente cio' in cui credono, ne conosco poche e non sono al potere. Tutto questo finira' quando ci sara' un grande divario tra ricchezza e poverta'; allora sara' molto difficile trovare una soluzione per i poveri, e' straordinariamente impossibile togliere i soldi a chi ne fa uno scopo personale della propria vita, perche' e' solo quel potere che conosce, in parole povere e' con loro chi agisce come loro, chi vive in un altro pensiero e' fuori, deve '' morire '', ovvviamente penso ad una morte civile, per quelle fisiche ci pensano gli altri, loro salvano i loro amici dalla morte. Mi vengono in mente tutte quelle barzellette su berlusconi e il paragonarlo a dio: questi che ci governano, si, anche loro hanno delle velleita' deistiche, le sanno camuffare molto bene . questo e' il comunismo made in italy

patrizia parlani 22.03.07 11:16| 
 
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Premesso che anch'io sono umanamente contento che il ben pagato giornalista di Repubblica sia riuscito a tornare dai suoi cari.
Premesso che mi fa schifo l'informazione italiana che tratta il povero autista come "un cazzo di mercenario che poteva pure' mori'".
Visto che oggi 22/02 il Corsera c'informa che secondo i nostri "servizi" (igienici?) per la liberazione del giornalista sono stati scambiati ALMENO 10 assassini... voglio lanciare un'idea a Toto' Riina, a Provanzano e a tutta la cupola mafiosa in carcere. Basta comprare squallidi politici per rimediare sconti di pena! RAPITE UN PAIO DI GIORNALISTI! INDULTO FAI DA TE!
Mi rivolgo pure ai familiari di quelle tante persone in carcere in attesa di giudizio, basta buttare soldi in avvocati! RAPITE UN GIORNALISTA! Magari poi al processo al vostro parente gli danno pure una bella pensione anticipata, pagata dai contribuenti.
Devi pagare il mutuo e non sai come fare? Rapisci anche tu un giornalista!

P.S.
Se il giornalista c'ha pure l'autista... sii umano, l'autista e' una povera creatura di Dio pure lui

Francesco S. Commentatore certificato 22.03.07 10:14| 
 
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In merito alla mobilitazione per un giornalista (molto meno si è vista, a mio parere, per i tecnici rapiti in Nigeria) mi è capitato di leggere sul New York Times edizione europea (il link è http://www.nytimes.com/2007/03/21/world/europe/21cnd-italy.html?hp
) che Mastrogiacomo è amico personale di Sircana (in questi giorni ormai assurto a ruolo di una star). Per la verità nessuno in Italia ha riportato questa notizia. Mi è venuto immediatamente il dubbio se eventuali legami personali possano aver giocato un ruolo in questa storia

Alberto Catarinella 22.03.07 10:03| 
 
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Questa mattina ho sentito dai telegiornali che molti sono contrariati di come sono andate le cose.
"Bisognava non patteggiare e lasciare forse morire chi e' preso in ostaggio, per non mostrarsi deboli, per non creare precedenti...".
Io penso invece che chi ha idee cosi' "forti" (non mi viene al momento un altro nome), dovrebbe offrirsi al posto dell'ostaggio e portarle fino in fondo queste idee.
Non e' che forse chi si dovrebbe offrire, potrebbe anche risultare non cosi' interessante come un semplice giornalista?

daniele lolli 22.03.07 09:57| 
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strano questo mondo in cui ci si meraviglia delle attenzioni e della partecipazione con cui si segue la sorte di un "divenuto personaggio"
quale Mastrogiacomo, vi è mai fregato della sorte di "tal sconosciuto" Barbone-homless che incontrate per strada o trovate dormiente alla stazione in un parco o sotto casa vostra,
gli prestate attenzione, non credo, non fa notizia neanche per voi.
Chi di voi si è interessato alla sorte dello sconosciuto fante X di Grenoble più che della sorte di Napoleone Bonaparte.
E dai con questo inutile meravigliarsi indignarsi.

Altan99

altan99 altan99 22.03.07 09:51| 
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Nella qualità e nella diversificazione dell’informazione si aprono deboli segni di speranza:
l’immonda tv italiana che dx e sx hanno ridotto a un letamaio, insegnando alla gente a non pensare per essere solo consumatori coatti di sesso, merci e violenza, la cara tv così sputtanata e marcia, in mano a dirigenti sputtanati e marci, sta decadendo
E’ iniziato un rigetto degli utenti che dovrebbe impensierire pubblicitari e politici
Grazie a Internet, l’audience è calata del 6% e tocca un calo del 13% per le fasce sotto i 35 anni, da noi come in USA
C’è un calo di ascolti anche per la trasmissione crash per eccellenza, il Grande Fratello
Il bilancio Mediaset del 2006 registra un calo pubblicitario del 3.58%
Contemporaneamente cresce per i canali radio l’ascolto di musica classica come cresce l’acquisto di cd di buona musica, anche se la radio continua a essere il dominio totalitario di major che impongono prodotti fissi e standardizzati, tipicamente di musica scadente da discoteca con la restrizione assoluta di altri generi
Sia su radio che su tv il csx non ha dato nessun segno di cambiamento, conservando il marciume e le dittature mediatiche passate
Ma gli utenti cambiano! Buon segno! Finalmente una disaffezione verso dei medium degenerati che troppo raramente hanno buoni prodotti e che hanno rovinato il gusto, la cultura, l’etica e la capacità di giudizio degli italiani
Cresce invece esponenzialmente Internet, che è il regno della controinformazione e del confronto e il confronto è eminentemente democratico
Così, sempre più, l'informazione e la controinformazione si giocheranno su internet e sempre più blog come questo diverranno importanti e si chiederà loro più rigore sia sui contenuti malfatti che sui blogger spamming
A breve, internet permetterà di vedere col pc gratis qualunque canale di qualunque programma tv del mondo e anche questo darà uno scossone ai presenti imperi mediatici aprendo finalmente l’informazione oltre i muri dei monopoli costituiti

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 22.03.07 08:09| 
 
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Malgrado fatti gravissimi, che sono alla luce del sole, molti continuano pervicamente a parlare di ciò che non esiste, come la democrazia, parola ormai vuota di ogni significato
Eppure non si può esser ciechi, lo vediamo benissimo che Rai1 è controllata da cortigiani come Vespa, che si tenta continuamente di eliminare Rai3, che Rete4 continua a trasmettere in chiaro per quanto sia abusiva e si impedisce a nuove tv, come Europa7 di entrare nel monopolio televisivo di destra, che lo stesso Ferrara si dichiara impunemente servo della CIA, Libero è diretto da persone che trafficano coi servizi, la destra conta personaggi implicati in ricatti, la politica si fa con becere diffamazioni sessuali, vallettopoli prova anche troppo come si riducono i cervelli in pappa immonda (sesso, volgarità, idiozia), i programmi continuano a degenerare in mano a gente immonda e cininca come Cesare Lanza, l'illegale consiglio RAI continua a spadroneggiare, i tv sono veline delle veline che danno solo disinformazione e immondizia
Dovrebbe essere evidente anche agli sciocchi che questo governo non ha alcuna intenzione di far progredire il paese, aumentare la democrazia, ascoltare l'elettorato, affrontare la questione morale, ridurre gli abusi, riproporre il problema della sovranità violata, dare libertà democratica ai media, fare una legge sul conflitto di interesse, ripulire il video dallo schifo imperante che sostituisce l'informazione o la formazione
Se qualcuno credeva di far crescere la democrazia con un cambio di governo può disilludersi; è cambiato qualche dettaglio ma la politica interna ed estera presenta perfetti elementi di continuità col regime precedente e potremo giurare che costoro troveranno accordi di continuità anche col premierato forte, il bipolarismo all'italiana dai 55 partiti e dagli inciuci, lo strapotere delle segreterie, l'aumento dei privilegi a chi governa, altri bavagli alle libertà di stampa e alla magistratura, altri indulti vergognosi a loro stessi..

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 22.03.07 07:40| 
 
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Quando si parla di democrazia, adiamoci piano!
Essa non è mai caduta tanto in basso
In modo orwelliano, ogni concetto si è rovesciato nel suo contrario. La crisi della democrazia è il culmine di una risorta barbarie di cui constatiamo ogni giorno disastrosi effetti
Il territorio italiano è ostaggio di una potenza straniera che ci tratta come uno stuoino da scarpe, siamo traditi da governi che fanno il contrario degli interessi dei cittadini, internazionalmente siamo coartati dalla stessa potenza come non si fa nemmeno con un nemico e il voto elettorale non ha cambiato di un grammo lo sviluppo di un progetto violentemente antidemocratico
Il turpe Luttwak dimostra in modo emblematico che sorta di nazismo sia diventato il governo di Bush che fa esattamente il contrario di ciò che definisce una democrazia
Che questo stile sia stato importato anche in Italia ce lo dicono i fatti
La strategia del colpo di stato di Luttwak, detta turbocapitalismo (vedi Rizzoli) costruisce una presa del potere fatta all’interno del Palazzo da un suo segmento, rimuovendo il popolo da ogni partecipazione o controllo o scelta, una rivoluzione "interna", realizzata manipolando il capo del governo e asservendolo a poteri nascosti, che possono minacciarlo, blandirlo, arricchirlo o ricattarlo, ma comunque lo muovono come un burattino, suggerendogli parole e programmi; basta “una piccola élite radicalmente differente dalla vasta maggioranza, una razza a parte", di fronte a cui i partiti non contano niente anche se sono stati ridotti a comitati di affari, merchant bank.
Il colpo di stato sarà realizzato col totale controllo dei media, in pratica gestiti da uno solo e dalle sue finalità invasive. Basta manipolare l’informazione tv e si può far credere di tutto ai cittadini, basterà poi ignorare la controinformazione o tacciare di terrorismo chi la fa
Come si vede, è l'esatto programma di Gelli per la presa del potere da parte di una fazione eversiva in rapporto con la mafia e gli USA


viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 22.03.07 07:21| 
 
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Una informazione imposta da criminali come Luttwak
Perché sopportare ancora la sua violenta e sorda arroganza in RAI?

Quello che disse:
-La guerra in Iraq non esiste e costa pochissimo in denaro e vite umane
-È una montatura mediatica
-Sarà breve, indolore ed elegante
-La cultura islamica è pederasta
-Calipari se l’è voluta, se è morto è colpa del governo italiano
-Con la sua sottomissione a un Dio onnipotente, il cristianesimo è una religione adatta per schiavi, non per individui intrepidi, che non hanno paura della morte
-Dobbiamo passare al nucleare, Chernobil è costata meno morti delle miniere di carbone

Luttwak è la voce del padrone, un padrone francamente odioso
Se questa è la democrazia americana, sembra più una minaccia che una democrazia
Perché dobbiamo sopportare gli ordini di un padrone che ha fallito tutto quello che ha fatto dando alla storia il peggiore esempio di stato moderno?
Rottura di ogni accordo internazionale, menzogne per giustificare una intollerabile serie di guerre, distruzioni, genocidi, contaminazioni, rapine, rovesciamento di governi, sospensione di diritti civili, impoverimento del proprio paese e collasso del Medio Oriente, armi vietate e contaminanti a Israele, carceri segrete e senza processo, torture, rapimenti, violazione della privacy dei cittadini e altrui, inquinamento planetario, contaminazione da OGM, colonialismo delle multinazionali, coartazione di grandi organismi internazionali
E poi scandalo Katrina, CIA-gate, corruzione, clientelismo, inefficienza, brogli elettorali, scontro col Congresso votato dai cittadini, scandalo dei feriti di guerra maltrattati, speculazioni petrolifere..
Bush è contestato ora non solo dal Congresso ma anche dai capi delle 93 procure federali e ne licenzia in tronco 7 per sostituirli con cloni
Il governo è così corrotto che è processato da quelli stessi che ha nominato
Cosa c’è in questa sequela di orrori che dà a Luttwak il diritto di fare a noi la sua lezione?

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 22.03.07 06:43| 
 
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Emergency è un'associazione umanitaria fondata a Milano nel 1994 per portare aiuto alle vittime civili delle guerre.

Dal 1994 a oggi, Emergency è intervenuta in 13 paesi, costruendo 8 ospedali, 4 centri di riabilitazione, 1 centro di maternità, 55 tra posti di primo soccorso e centri sanitari. Su sollecitazione delle autorità locali e di altre organizzazioni, Emergency ha anche contribuito alla ristrutturazione e all'equipaggiamento di strutture sanitarie già esistenti.

Tra il 1994 e il 2006, i team di Emergency hanno portato aiuto a oltre 2.300.000 di persone.

Proprio perché conosce gli effetti della guerra, sin dalla sua costituzione Emergency è impegnata nella promozione di valori di pace. Nel 1994 Emergency ha intrapreso la campagna che ha portato l'Italia a mettere al bando le mine antiuomo. Nel 2001, poco prima dell'inizio della guerra all'Afganistan, ha chiesto ai cittadini di esprimere il proprio ripudio della guerra con uno "straccio di pace".

Nel settembre 2002, insieme ad altre organizzazioni, ha lanciato la campagna "Fuori l'Italia dalla guerra" perché l'Italia non partecipasse alla guerra contro l'Iraq. Con la campagna "Fermiamo la guerra, firmiamo la pace" Emergency ha promosso una raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare "Norme per l'attuazione del principio del ripudio della guerra sancito dall'articolo 11 della Costituzione e dallo statuto dell'Onu", depositata alla Camera dei deputati nel giugno 2003.

Emergency è stata giuridicamente riconosciuta Onlus nel 1998 e Ong nel 1999. Dal 2006 Emergency è riconosciuta come Ong partner delle Nazioni Unite - Dipartimento della Pubblica Informazione.

Partecipa alla petizione per dare a Gino Strada il Nobel per la pace

http://www.petitiononline.com/ginostra/petition.html

viviana. vivarelli (viviana. vivarelli) Commentatore certificato 21.03.07 22:01| 
 
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Con tutto il rispetto per Mastrogiacomo, ma io non credo giusto che per il giornalista di Repubblica vengano accettate le richieste dei sequestratori, con la conseguente liberazione di 5 detenuti, mentre se ad un comune cittadino viene sequestrato un figlio gli vengano bloccati i beni per non poter far fronte alle richieste dei sequestratori...se la legge esiste deve essere uguale per tutti, giornalisti o comuni cittadini, sequestrati politici o semplici vittime della malavita...

Diego De Carolis 21.03.07 21:33| 
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Con tutto il bene che posso volere a Mastrogiacomo, non trovo giusto che si siano liberati 5 terroristi in cambio della sua liberazione. Se uno vuole andare a lavorare in posti pericolosi(e pagati profumatamente)come Kabul, deve mettere in conto che può anche rischiare la pelle. Quindi il nostro GOVERNO dovrebbe fare firmare a queste persone molto coraggiose una carta che declini ogni responsabilità. Così si eviterebbe d scendere a compromessi con i rapitori. o no?

daniele p. Commentatore certificato 21.03.07 21:17| 
 
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Purtroppo per tutto il mondo escluso i talebani siamo governati da dementi cagasotto.

pavan andrea 21.03.07 20:30| 
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Mastrogiacomo dovrebbe vergognarsi e chiedere scusa al paese. Probabilmente,per causa sua molti innocenti verranno assassinati!
Grazie.

Stefano Nigrotti 21.03.07 20:21| 
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ciao,
sono un fotografo, e a proposito di informazione, vorrei fare un reportage fotografico sulle centinaia di soldati italiani che a causa delle guerre che stiamo combattendo in Afghanistan, in Iraq, in Libano,
tornano a casa malati. L'indifferenza dello Stato, da te denunciata, mi ha colpito.
Scusa, se approfitto di questo spazio, ma non so dove altro scriverti. Ti ho sentito parlare di questo nello spettacolo dell'anno scorso a firenze e vorrei contattare i due medici che li stanno seguendo. Se hai bisogno di garanzie sul mio conto, fammelo sapere. vorrei poter denunciare questa indifferenza.
spero di sentirti. a presto
diego

diego zanetti 21.03.07 19:45| 
 
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io sono rimasto sconcertato ieri sera vedendo Castelli a "porta a porta" che accusa l'onorevole Rizzo e tutto il centro sinistra di favorire il terrorismo. si è saputo che x liberare Mastrogiacomo è stato liberato anche un guerrigliero talebano che subito dopo la liberazione ha dichiarato che sarebbe tornato a combattere con i suoi fratelli. ciò che mi lascia sconcertato è il fatto che Castelli sembrava più preoccupato perche c'era un talebano in più a giro per il mondo, invece che contento per l'avvenuta liberazione di mastrogiacomo.

un salutone beppe... aspetto con ansia un tuo ritorno a firenze!!!

Massimiliano N. Commentatore certificato 21.03.07 19:02| 
 
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Sircana ha detto che che ha tardato ad occuparsi della propria vicenda perchè impegnato a seguire quella di Mastrogiacomo, suo amico di lunga data:non avevamo nessun dubbio che politicanti e giornalisti(o pennivendoli vari) facciano parte della medesima conventicola.
P.S.:potremmo chiedere il silenzio-stampa sul dopo-liberazione? non ne possiamo più-



costantina k. Commentatore certificato 21.03.07 18:52| 
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L'Italia ripudia la guerra, così dice la ns. costituzione; perciò :
torniamo a casa, basta con questa finta pacificazione! (presenza USA = casino assicurato)
non buttiamo via soldi per guerre inutili
diamo il buon esempio! bombardiamo l'Afghanistan di maccheroni, riso, latte, scatolame e MEDICINALI (con la pancia piena forse cala la violenza)
aiutiamo Cairo e Gino strada (spendiamo meno, rompiamo meno le palle ed aiutiamo i bambini di quella regione a crescere)

gianluigi sellari 21.03.07 18:47| 
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Ma che intenditori!! Che sottili analisti!! Ma non viene in mente a nessuno che senza giornalisti non sapremmo mai un cxxxo!
Dico! Va bene contestare gli abusi e le diseguaglianze tipo la poca risonanza data (e non da tutti peraltro) all'assassinio dell'autista , ma sostenere che è meglio che ognuno se ne stia a casa sua...
E chi ce le racconta poi le verità, i giornalisti embedded??

Fabio B. 20.03.07 00:17

Verissimo, ma il problema vero è : quanti di noi sono in grado di distinguere un giornalista vero da uno "embedded"? Quanti riconoscono una domanda "scomoda" da una "telefonata"?
Quanto spazio danno i media a giornalisti che, come diceva qualcuno "dovrebbero alzarsi ogni mattina e dare fastidio a qualcuno?".

Confesso che non leggevo i reportage di Mastrogiacomo ma ammiro e rispetto a prescindere i rischi che ha corso per fare il suo lavoro; ma siamo veramente sicuri che con le sue parole contribuisse a raccontare alla gente i veri motivi della situazione afgana? Spero per lui di sì, altrimenti il suo rapimento sarebbe veramente una cosa grottesca. E spero anche che il suo giornale si muova per aiutare le famiglie del suo autista e interprete. Sarebbe un bel modo di nobilitare l'arte del giornalismo, molto più delle edizioni straordinarie di mezzanotte!!

Aggiungo infine che per me fare il Giornalista (con la G maiuscola) in Italia è quasi più pericoloso che nei teatri di guerra. Dimostrato dal solito sparuto drappello di cronisti d'assalto : Travaglio, Gabanelli, Santoro, Iacona, Gatti, Saviano (e mi scuso con chi non ho citato ma non ho 1.000 ore al giorno per leggere tutto)...poche schiene dritte in mezzo a un mare di VELINARI!

Cristina M. Commentatore certificato 21.03.07 18:42| 
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Vorrei ricordare il sequestro di Titti Pinna di Bonorva di Sassari , sono 6 mesi che è sequestrato e nessuno si muove , occorre anche per lui un movimento mediatico, per favore Beppe Grillo parlane, vedi di smuovere le acque , non si chiede che Prodi vada a riceverlo a Ciampino ma almeno che faccia qualche cosa anche per Titti Pinna . Un saluto cordiale da Bruno di Lucca

bruno biondi 21.03.07 17:50| 
 
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MA GRANDE FESTA PER COSA? EDIZIONI STRAORDINARIE PER COSA? Sacrosanto rallegrarsi per il ritorno di Mastrogiacomo, ma per il resto non c'è proprio NIENTE di cui rallegrarsi!

Tirando le somme della vicenda ci ritroviamo con :

- 1 famiglia afgana distrutta (il povero autista)
- 1 altra potenziale famiglia distrutta (quella dell'interprete)
- alcuni accertati terroristi rimessi gentilmente in libertà
- l'aumento dell'odio della popolazione verso gli italiani
- il disprezzo della comunità internazionale, quelli che "i soliti italiani idioti, rapiscono solo loro perchè sono gli unici che pagano!"
- gli italiani sempre più terrorizzati (vedi servizi a raffica sui terribili talebani...SI' GLI STESSI CHE PAGAVAMO E ARMAVAMO AL TEMPO DELL'INVASIONE RUSSA DELL'AFGHANISTAN!) e quindi più propensi ad accettare l'idea dell'imminente attacco talebano e della conseguente necessità di partecipare al conflitto...

E questo per avere cosa?

- un motivo per essere orgogliosi dell'Italia? Sentendo quello schifoso di Luttwak ieri a Ballarò non c'era molto di cui andare fieri, anzi ci ha messo di fronte a quello che all'estero VERAMENTE pensano dell'Italia! Fassino avrebbe almeno dovuto denunciarlo per vilipendio o sbattergli in faccia il CERMIS, e invece...niente, zitti e muti e obbedire allo zio SAM!

- un motivo per i giornalisti per sentirsi importanti, anche quelli che scaldano la sedia limitandosi a copiare le veline di regime?

Fino a un mese fa avevo ancora appesa al balcone la bandiera della pace messa prima dell'inizio della guerra in Iraq...l'ho buttata via perchè era ormai scolorita e sbrindellata...ma non so se ho voglia di metterne una nuova...

A che pro? Chi si diverte a giocare a RISIKO e a MONOPOLI sulle nostre teste non si fermerà davanti a nulla...siamo tutti carne da cannone!

Cristina M. Commentatore certificato 21.03.07 17:41| 
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Ti ammiro Beppe, Se rimasto l'unico in Italia ad avere un cervello pensante .............

alberto zorli 21.03.07 17:33| 
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Ma non vi vergognate di commenti del genere? Pensate sia facile fare l'inviato in zone di guerra, cercare la verita' a costo della vita, rischiare e subire di essere sequestrati senza sapere, giorno dopo giorno, notte dopo notte, se quella passata sara' l'ultima notte o l'ultimo giorno di una vita? ma cosa pensate, che dubitando di tutto e di tutti, siate più in grado degli altri di capire il mondo?? vi credete uomini di mondo solo perche' confrontate un rapimento in afghanistan (e il suo riflesso mediatico) con gli infortuni sul lavoro in italia o la camorra, senza alcun nesso logico che non sia la demagogia pidocchiosa di chi odia per definizione tutto cio' che muove e appassiona la gente? vi credete blasee... siete solo cinici e pidocchi..e non potete fare altro che stare in pantofole e canottiera a immaginare una guerra che non avrete mai il coraggio di andare a vedere di persona...
propongo un titolo agli interventi postati: les miserables..vi si adatta in pieno!

andre rallin Commentatore certificato 21.03.07 17:12| 
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Mi meraviglio che uno stato come l'Italia, tenuta a scacco per anni da sequestri di persona, non abbia ancora capito che collaborare, scendere a patti e pagare risarcimenti, non fa altro che alimentare nuovi sequestri...
Vedo tutto il mondo politico che festeggia...che cosa c'è da festeggiare, tutto questo facendo la premessa che dal punto di vista umano sono contento della liberazione del nostro giornalista...

Adriano Capoccia 21.03.07 16:16| 
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ITALIA= IL PRIMATO DI AVER TRATTATO COI TERRORISTI !!! POVERO PAESE ! NON E' ALTRO CHE L'OMBRA DI SE' STESSO (ANZI NEANCHE).

Diego Marmeggi 21.03.07 14:31| 
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vergogna...tanto per loro, arrossire di fronte al mondo è semplice...poichè sono ROSSI....fuori e dentro...


non dico che sia sbagliato che mastrogiacomo oggi stesso riabbracci la sua famiglia e riprenda a vivere forse con un pò di fama e probabilmente con un Pò di soldi in più.....però non dimentichiamoci di tutte le persone, militari e civili che hanno perso la vita in afghanistan...e non dimentichiamoci che la vita di un uomo non vale quella di ancora non si sa quanti terroristi liberati in nome della sua libertà....naturalmente aspettiamo con ansia di vederlo in tv a raccontarci la sua storia e i suoi atti di puro EROISMO...chissà se vorrà ritornare a lavorare in prima linea.....
mai era successo che uno stato civile scendesse a patti con i terroristi!!!

sebastiano todaro 21.03.07 14:19| 
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Caro Beppe,
mi aggrego al tuo pensiero. coincide esattamente col mio!!!
E' uno schifo!!!! E' una mancanza di rispetto per tutte le persone che soffrono e muoiono!!!
C'è qualcuno che costringe i giornalisti ad andare in trincea???? mi sembra una scelta libera
C'è qualcuno che costringe i militare ad arruolarsi?? mi sembra una scelta libera
i poveri innocenti civili che vengono bombardati hanno diritto di scelta??
i poveri innocenti che muoiono per colpa delle scelta commerciali del ricco nord hanno diritto di scelta???
V........o!!!!
Dov'è la morale???dove la solidarietà???

Andrea Pavan 21.03.07 14:16| 
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L'Italia è l'unico paese in Europa che tratta con i terroristi!E poi vedere Mastrogiacomo che esulta, manco avesse vinto i mondiali, dopo la liberazione!!Ma quale trionfo!E' stata una TOTALE sconfitta!Quante persone uccideranno i terroristi liberati in scambio di Mastrogiacomo!
Meditate!

Samuele F. 21.03.07 13:50| 
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Il prossimo reality show bisognerà ambientarlo in Afghanistan (pardon, AFAGHISTAN come dicono alcuni parlamentari colti). Avvertite la Ventura & C.
E come testimonial d'eccezione LUI, Mastrogiacomo.
POO, POPOPOPOPOOOO, POO. Santo subito e che lo spettacolo (miserabile) continui.

ennio de rossi 21.03.07 13:34| 
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BEPPE GRANDE MI SONO PERMESSO DI PUBBLICARLO SUL MIO BLOG INSIEME AD UN MIO COMMENTO SE NON TI DOVESSE ANDARE BENE PROVVEDERO' IMMEDIATAMENTE A TOGLIERLO!
VAI GRANDE BEPPE VISITA IL MIO BLOG LASCIAMI UN COMMENTO!!!!!

Matteo Barion 21.03.07 13:17| 
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il signor mastrogiacomo era in afganistan per svolgere il suo lavoro e come ogni lavoratore era pagato per questo dal suo giornale. perche' una testata giornalistica come la repubblica manda i suoi dipendenti in una zona di guerra senza prendere delle precauzioni e poi tutti noi dobbiamo contribuire per la liberazione di questa persona. premetto di essere contento per come e finita la vicenda pero' non trovo giusto che siano stati spesi soldi pubblici per una vicenda privata come sempre. in questo paese di m---a non cambia mai niente. per non parlare poi del clamore. negli ultimi giorni al telegiornale si sentva parlare solo di mastrogiacomo di quel deficiente di fotografo scandalista e del freddo che sarebbe arrivato in italia. complimenti per la trasmissione

gianni venir 21.03.07 13:07| 
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L'hanno liberato. Ieri sera grande festa al tg4. Il collegamento da Ciampino è stato impeccabile, le troupes dei giornalisti si sono accalcate sull'ex ostaggio che abbracciava sua figlia. Il circo mediatico ha sfornato il suo nuovo saltimbanco, il trapezista che vive nella roulotte. Ora c'è il dopo, il dopo sarà che questo signore scriverà un libro, ANZI INVITO TUTTI VOI A TROVARE UN TITOLO, poi verrà risarcito e forse anche promosso. La corte mediatica con i suoi flash giornalistici, i ras dei talk show e dei programmi alienanti ci ha tenuto col fiato sospeso per 15 giorni distogliendoci da un'altra liberazione; quella dei tecnici dell'eni. 98 giorni, questo per loro sarebbe un bel titolo, ma non verrà mai pubblicato, li c'è di mezzo il petrolio gli interessi delle multinazionali, del casino che hanno combinato da quelle parti, ssst!
Loro, i tecnici sono uomini da diciannovesima pagina e li devono rimanere senza libri e forse senza promozioni. Anche il povero autista che è stato decapitato con Mastrogiacomo, lui era un ostaggio di serie b, per lui il tg4 solo dettagli tecnici. Ora, caro Mastrogiacomo se sei quella persona che dici di essere cerca di considerarla quella famiglia, ma non lo fare vedere in tv, al limite vieni qui a dimostrarcelo. Reset!

danilo bargagli 21.03.07 13:05| 
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Condivido gran parte del tuo blog anche se, come tu premetti per te stesso ,non posso che essere contento della fine della vicenda. Con l'occasione e per rimnere sul possibile di una proposta politica non muoverei un dito ,dico un dito, per intervenire nei casi di turisti che se le vanno veramente a cercare nei posti dichiarati a rischio dalle nostre autrità. Nel caso del giornalista di Repubblica non dimentichiamo che a suo rischio personale faceva onestamente quel lavoro di ricerca della verità e della ragione dell'altro nella nebbia delle possibili stronzate che sui casini della guerra e delle sue ragioni ci piovono ogni giorno sulla testa. In fondo è quella ricerca che credo sia il tuo credo (e scusa la ripetizione )

Giancarlo Luise 21.03.07 12:45| 
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MASTROGIACOMO è STATO LIBERATO E NE SONO VERAMENTE CONTENTO.
MA TUTTO QUESTO INTERESSAMENTO MEDIATICO E POLITICO CHE C'è STATO X IL SEQUESTRO AFGANO NON C'è STATO X IL SEQUESTRO DI TRE ITALIANI LAVORATORI IN NIGERIA.ALLA LIBERAZIONE C'ERA PRESENTE SOLO UN GIORNALISTA CHE HA TRATTATO IL RILASCIO E LE JENE (E PENSARE CHE è STATO UN SEQUESTRO LUNGO 98 GIORNI).ALLA LIBERAZIONE SUI TELEGIORNALI SOLO UN PICCOLO SPAZIO PER LORO, AL CONTRARIO IERI SERA ALL'ARRIVO DEL SEQUESTRATO AFGANO SI SONO FERMATE LE PROGRAMMAZIONI TV PRESIDENTI POLITICI TUTTO IL MONDO GIORNALISTICO IN POMPA MAGNA, COME, FORSE, GIUSTO CHE SIA,MA I SEQUESTRATI NIGERIANI SONO FORSE DI SERIE B? SONO FORSE SOLO LAVORATORI E NON GIORNALISTI? FORSE CI SONO INTERESSI ANCHE DELLE NOSTRE IMPRESE CHE HANNO PORTATO UNA NAZIONE CENTO VOLTE PIU RICCA DELL'ITALIA ALLA FAME? (CREDO CHE LA FAME GIUSTIFICHI PARZIALMENTE L'INCAZZATURA DI CERTA GENTE)E PERCHE IL NOSTRO NON AMATO GOVERNO E IL MONDO GIORNALISTICO è STATO LATITANTE? QUESTA VICENDA A ME HA FATTO UN PO' INCAZZARE STO CHIEDENDO DELLE RISPOSTE E LE GIRO ANCHE A VOI E ATE CARO BEPPE

giovanni beardi 21.03.07 11:50| 
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ANCHE CONNIVENZA, OMERTA', COMPLICITA', CORRUZIONE... HANNO FATTO CARRIERA
Autore: Gi acomoMonta na


In nome della apparente legalità oggi si aggredisce, si mutila, si distrugge....e ci si rovina. Prendiamo per esempio il mondo del lavoro. Cosa c'è di più normale di cercare di lavorare onestamente? Eppure ogni giorno, prevalentemente per mancanza dei mezzi di protezione contro gli infortuni e le malattie professionali, c'è chi viene fatto persino morire. Le statistiche e le cifre variano da una fonte all'altra. Se però ci atteniamo a valori approssimativi, senza pretese di precisione, possiamo comunque renderci conto che le morti e i danni alla persona sono comunque immensi.

In realtà il nodo è unico, anche se si continua nella più vergognosa finzione di affrontare i temi dello studio di prevenzione, servendosi di schemi e modelli di analisi che non tengono assolutamente conto del modo in cui la connivenza, l'omertà, la complicità e la corruzione nel nostro Paese continuano a fare carriera, di pari passo con il falso ideologico, l'omissione di atti di ufficio e il raggiro politico fatto apparentemente recepire dalla gente, come fosse di una normale amministrazione.

Tutte queste vergogne di cui viene fatto finta di non vedere o sapere, fa divenire un costume la "vista a tunnel" facendo osservare al popolo ciò che fa più comodo ai signori della politica. Queste cose, in fondo, se si hanno riscontri oggettivi, non si possono non dirle. Per non andare serbando un pensiero non espresso, devo dire che nelle mie piccole e modestissime responsabilità di cittadino, rivolte ad ostacolare delinquenti che vengono presentati alla gente come persone oneste, da anni ho cercato di fermare persino un sospetto tentato omicidio, consumato sul posto di lavoro in ospedale, ai danni di una donna, prima privata per anni dei mezzi di protezione sul lavoro e poi per quanto attiene alla sporca consumazione di diversi gravi reati...Segue qui sotto...


daGiacomoMo ntana 21.03.07 11:47| 
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Seguito....e relative micidiali conseguenze, privata persino della giustizia penale, con mille onerosi raggiri, alla cui base e da quanto mi risulta, non mancano neppure parecchi silenzi assensi di personaggi politici, persino di fronte ad elusioni del giudicato, in quanto quella stessa donna-vittima ha ricevuto due vittorie schiaccianti con due giudici diversi presso il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, proprio per quegli stessi fatti. Se vengono calpestate persino due sentenze del Tribunale Amministrativo Regionale, un cittadino come può credere ancora nella giustizia italiana, o nella politica del nostro Paese?

Un effetto di come viene diretta e condotta la politica, lo abbiamo visto tutti con la straordinaria e continua velocizzazione del crollo dei partiti, gli stessi che nella parte rimasta, ancora oggi cercano di drogare il consenso elettorale. Credo che oltre alle guerre all'estero, di cui si sente tanto parlare, vi è in atto una guerra senza quartiere, molto più grave di quello che appare sulla stampa. La gente comincia ad essere stanca delle promesse politiche, che non vengono mantenute. Personalmente sono rimasto di stucco ogni volta che nelle opportune Sedi di giustizia, ho visto attuare forme di corruzione, fatte di parzialità, di vili apparenze, di servizi resi a determinati clan o singoli amici.

Sono colpi inferti alle spalle, attese di giustizia inutili, spese legali assurde e ulteriormente dannose e tutto ancora e sempre ai danni della vittima del crimine. Ho visto con i miei occhi che la menzogna, l'ipocrisia e il raggiro, quando si vanno a sommare ai precedenti danni alla persona, prodotti da procurate lesioni colpose gravissime, spingono la vittima ad avere sempre meno salute e più malattie per conseguente abbassamento delle sue difese immunitarie, dovute a fiumi di stress emotivi, generati da tutta la palude sopracitata, prodotta anche dall'inerzia e lo strabismo morale della politica dei governi che si susseguono.

daGiacomoMo ntana 21.03.07 11:45| 
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Meno male.. pensavo di essere un'ameba rarissima a pensarla così... Grazie Beppe.

P.s. da buon livornese avrei un altro rimedio, Beppe.. quando i talebani rapiscono qualcuno, raccattiamo una cinquantina di pisani.. li portiamo laggiù.. e li minacciamo: O CI RIDATE IL SEQUESTRATO O VI SI LASCIA QUI I PISANI !.... credo funzionerebbe.... a parte gli scherzi... spero che qualcuno preghi anche per la famiglia dei rapiti uccisi.. ma che non fanno audience e/o share...

Paolo Presti 21.03.07 11:34| 
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E vabbè. E' tornato a casa. Meglio non ci fosse mai andato. Però menomale è vivo ed a casa. Si ma dell'autista non se ne frega nessuno. Se non vogliono essere rapiti se ne stiano a casa. Se non ci andassero chi ce la direbbe la verità?....
Ma davvero poi ce la dicono 'sta verità? Nemmeno per sogno!

Non dico che se vai a fare l'inviato in zona di guerra (pagato bene o male poco importa) essere rapito e sgozzato (almeno potenzialmente sgozzato) fa parte dei rischi del mestiere. Non lo dico per i giornalisti ma manco per i muratori che cadono dalle impalcature e senza i quali, con ogni certezza, non avremmo le case in cui stasera ceneremo con le nostre famiglie.
Allora la questione torna ad essere la guerra. E' quella che è sbagliata e genera fatti sbagliati di conseguenza. Se non ci fosse la guerra, non ci sarebbero giornalisti rapiti e autisti sgozzati. Non me la prendo con Mastrogiacomo e con la sua felicità di essere vivo e famoso, né con tutti quelli che faranno soldi a palate sulla sua pelle. Ma a me, francamente, non me ne frega manco dell'autista sgozzato, per il quale a rigore vale lo stesso ragionamento.
Me la prendo con la guerra che non fa scegliere di morire ai milioni di uomini e donne (alcuni bambini, altri adulti) che una mattina escono per andare a fare le loro faccende e non tornano più indietro. Loro non scelgono di rischiare, non scelgono di morire (e lo fanno a milioni), non scelgono di sopravvivere in un paese, il loro paese, che andando tutto bene sarà un cumulo di rovine, malattie e disperazioni quotidiane. Non solo ai morti, ma a tutti quelli che non hanno più una vita anche se respirano, il mio pensiero di solidarietà.
A tutti quelli che invece, per un motivo o per l'altro, scelgono di rischiare la vita in quei paesi dico solo: in bocca al lupo!

Ma vorrei saper e poter maledire quelli che decidono di fare la guerra, spesso parenti stretti di quelli che non mettono le paratie di protezione ai muratori.

sandra marta Commentatore certificato 21.03.07 11:34| 
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Quando ho letto il commento non ci credevo: allora non sono sola!!!condivido in pieno tutto, sopratutto lo sdegno per la noncuranza con cui si è parlato della morte di un essere umano, certo non meno umano di tanti altri che comunque, con il dovuto rispetto, vanno a fare servizi giornalistici sicuramente di gran soddisfazione personale e ben retribuiti!, e non volontariato!Mi chiedo: ma perchè dircelo solo tra noi? Beppe, ma un passaggio su altri media...? forse non passerebbe, forse i "più" non lo gradirebbero, ma i tanti come noi si sentirebbero confortati. E, chiissà, magari piano piano le voci acquistano volume...!

simonetta micheli 21.03.07 11:21| 
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Queste sone le cose che purtroppo mi fanno "vergognare" di essere italiano. Vogliamo scommettere che adesso Mastrogiacomo scrivera' un libro, verra' invitato a trasmissioni televisive (probabilmente a pagamento) e dulcis in fundo si candidera' alle prossime elezioni politiche? ai posteri l'ardua sentenza ma non e' giusto che l'immagine dell'Italia all'estero venga screditata per colpa di fatti del genere, nati male e gestiti ancora peggio.

Riccardo Cavo 21.03.07 10:55| 
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Ieri sera in spasmodica attesa, a RETI UNIFICATE, l'arrivo dell' EROE (ormai alla stregua di Bellini e Cocciolone).
Scende una persona dall'aria dimessa, visibilmente provata. Qualcuno gli si fa incontro (la figlia?) ma lui stenta a riconoscerla e rifiuta l'abbraccio.
Viene accompagnato da uno staff medico e portato via. Si dice che le sue condizioni psico-fisiche siano precarie, dopo tutti questi giorni di prigionia.
Si spengono le telecamere e tutti pensano alle altre persone, quelle sgozzate e quelle ancora in mano ai rapitori.
Gino Strada si è offerto di riattaccare il collo dello sventurato, ma non si sa a chi accollare le spese dell'intervento.
Ma abbiamo altro a cui pensare: vai EZIO, prepara una grande festa nella REDAZIONE e chissà che Repubblica non venda qualche copia in più, così da aumentare il prossimo cachet pubblico (finanziamento ai giornali).
Come direbbe Riccardo Iacona: W l'Italia.

ennio de rossi 21.03.07 09:21| 
 
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Io vorrei aggiungermi al coro di quelli che dicono chi se ne fr.......ga della liberazione di Mastrogiacomo!! Posto che, se il rapimento è vero (a 'sto punto non mi fido piu' di niente e di nessuno..)sono contento che una persona sia stata liberata, dico però che è stupido andare in zone molte pericolose di nazioni in guerra, solo per fare degli scoop senzazionali (..ancora?!) ed essere pagati a peso d'oro per questo! Non pensate che il caro Mastrogiacomo lo faceva gratis!! E adesso ? chi paga? voglio sapere!! Uno ha già pagato.. il povero autista...ha pagato la sete di protagonismo sensazionalismo che tutti i giornalisti hanno.. parliamoci francamente,loro lo sperano di essere trattenuti, non rapiti, come è successo a mastrogiacomo..il rapimento è ben altra cosa..così venderanno a peso d'oro le loro interviste e le loro apparizioni in tv!! Ma voglio sapere una cosa: chi paga le spese di tutta la "macchina governativa" che si è messa in moto? chi paga le spese della benzina dell'aereo presidenziale che l'ha riportato a casa?! e "papà" Prodi che con "mammina..(sua moglie..)" lo stavano aspettando all'aereoporto, con altre due o trecento persone tra agenti di scorta e graduati dei vari corpi di armata che ogni volta stanno li a farsi vedere per non so quale motivo?!?.E dei Talebani che hanno dovuto liberare?! ne vogliamo parlare? se stavano dentro un motivo ci sarà pur stato no? Però grazie a Mastrogiacomo li hanno liberati. BRAVO!
Ve la do io la risposta: NOI!! Ancora una volta NOI!! Allora faccio una cosa. ve lo dico in anteprima.. pensa che scoop! Quest'estate non so dove andare in vacanza.. allora faccio un bel biglietto di sola indata per l' Afganistan, tanto non l'ho mai visitato.. mi faccio rapire (ssscc.. non lo dite in giro..)tanto loro non hanno interesse ad uccidermi figuriamoci..ormai hanno capito come funziona.. per una decina di giorni.. di più non posso.. sapete il lavoro..poi me ne ritorno bello bello con l'aereo presidenziale e "papà" mi aspetta....

carlo m. Commentatore certificato 21.03.07 09:08| 
 
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Cito il Grandissimo Massimo Gramellini, fratello di virus granata.....scusa Massimo se uso il tuo intervento sulla Stampa di oggi ma hai dato voce e corpo ai miei pensieri, e visto che se parlo io così sono un polemista, mi permetto di fare copia e incolla delle tue parole, chiedendoti fin d'ora scusa.


"Vorrei inviare una carezza di carta alla moglie di Sayed Agha, l’autista di Daniele Mastrogiacomo che i talebani hanno sgozzato con la stessa pietà che il macellaio dedica a un prosciutto. Uno degli orrori delle guerre è che ci obbliga a selezionare le commozioni. Nessuno, a parte forse qualche santo, ha energie sufficienti per soffrire ogni giorno e per ogni corpo che cade. Perciò si finisce col concentrare l’emotività su un caso emblematico, di solito quello che vede protagonista un proprio connazionale. Meglio se giornalista o pacifista, al fine di conservare un’illusione pelosa (e penosa) di equidistanza fra le parti. Ma anche all’interno della microstoria che accidentalmente eleviamo a Storia non tutti i personaggi godono della stessa attenzione. Sayed è stato fin dall’inizio «l’autista di», come se non avesse un nome, un’identità, una dignità propria. Occupati a trepidare per la sorte dell’ostaggio italiano, abbiamo accolto con distrazione e quasi con indifferenza la notizia che era stato decapitato e che sua moglie, incinta di sei mesi, per il dolore aveva perso il bambino.

Ma adesso Mastrogiacomo è libero e ci sentiamo liberi anche noi di rivolgere il pensiero a una donna e al suo uomo, che aveva l’unico torto di guadagnarsi da vivere scarrozzando giornalisti lungo strade infestate da esseri umani nei cui gesti riesce davvero difficile trovare il barlume di quella divinità della quale si professano custodi."

Marco Sandrone 21.03.07 08:05| 
 
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Proprio non riesco a capire: perchè tanto rumore intorno al rapimento di Mastrogiacomo? L'Afghanistan è un paese in guerra, si conoscono i rischi che si corrono, i giornalisti li conoscono ancora di più perchè in tanti hanno perso la vita, vedi Iraq, Somalia, ecc. Titoloni in prima pagina sui giornali e nei tg per Mastrogiacomo e sulla liberazione dei due tecnici italiani nel delta del Niger (la cui vicenda è stata mal gestita dal Governo italiano) poche notizie o nulla... Con tutto il rispetto per Mastrogiacomo, siamo tutti felici per la sua liberazione ma questa vicenda mi puzza tanto di manovre politiche, senza contare i compromessi a cui è dovuto scendere il governo italiano per ottenerne la liberazione. Io proprio non riesco a capire..

Massimo Zazzera 21.03.07 00:00| 
 
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Beppe dimentichi Emilio Fede per le notizie meteo ...Reset ?

Nelio Crocetti Commentatore certificato 20.03.07 22:51| 
 
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E adesso, dopo lo scampato pericolo, il meritato
successo e bagno di folla.
Lo troveremo in tutte le tv, diventerà un idolo per i pubblicisti a co.co.co sfruttati e i freelance (regà, fate come me, dovete rischià)....
Ah, come è bello il profumo della libertà, come è fetido quello della 'fama'.
Unica consolazione: non è stato sacrificato nessun 'Calipari'.

ennio de rossi 20.03.07 20:19| 
 
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LIETA DEL RILASCIO DI MASTROGIACOMO E DEL SUO RIENTRO IN FAMIGLIA

MA NON CE LO ABBIAMO MANDATO NOI E DEVE ESSERE ANCHE UN LAVORO CHE GLI PIACE ANCHE SE COMPORTA DEI RISCHI

E ALLORA.....MA CHI SE NE F......

LE INCHIESTE SONO DA FARE IN ITALIA CON TUTTA LA M... CHE ABBIAMO

APPENA SI RIPRENDE PARTIRà DINUOVO..............

bruna S. Commentatore certificato 20.03.07 19:07| 
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e ancora Antonella Randazzo:

"Successivamente l'Onu, con la risoluzione n. 1368 ha legittimato la guerra, e dall'agosto del 2003 è intervenuta la Nato.
L'intervento bellico del 2001 si concluse due mesi dopo, con la caduta dei Talebani. Gli Usa volevano ripristinare la produzione di droga, che era precipitata in seguito agli accordi che i Talebani avevano stipulato con l'Onu nel 2000. L 'Onu aveva imposto il divieto di coltivazione del papavero. Con la vittoria degli Usa la produzione di droga, dall'1,4% (2001) della produzione mondiale, salì al 78% (2003). Raggiunse quasi i livelli record del 1999 (79%). Gli Usa misero al governo Hamid Karzai, un ex agente della Cia, che aveva lavorato in Afghanistan nel periodo in cui la Unocal stava trattando con i Talebani per la costruzione dell'oleodotto. [...] Gli stessi americani sostengono che i Talebani si autofinanziano grazie al traffico di droga. Ma il traffico di oppio, in Afghanistan, è controllato dai Signori della guerra, che sono a loro volta controllati dal governo Karzai (che è controllato dalla Cia). Poco tempo fa emerse una lista di nomi dei Signori della guerra che controllano il traffico di droga. La lista venne immediatamente insabbiata perché c'era anche il nome del fratello di Karzai.
[...]Nel 2006 sono state prodotte 6.100 tonnellate di oppio. Le coltivazioni interessano almeno 164.700 ettari e permettono di produrre il 90% del fabbisogno mondiale.
Prima che arrivasse la Cia , in Afghanistan e in Pakistan non esisteva la produzione di eroina, ma soltanto una modesta produzione di oppio. Dopo l'intervento americano i due paesi divennero i maggiori esportatori di oppio e di eroina.


Francesco Cabiddu 20.03.07 19:06| 
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Chissà come saranno contenti gli americani (pardon statunitensi) di fronte all'ennesimo 'calo di brache' dei nostri immensi politici.
E, come al solito, non sapremo mai i retroscena ed i particolari dell'accordo prodian talebano.
Bene che si sia salvata una vita, ci mancherebbe, magari si fossero salvate anche le altre, di quelli che muoiono ogni giorno ma non finiscono sulle pagine o sui tg dei nostri ineffabili 'mezzi di informazione'perchè non fanno tiratura o audience.
Siamo nel guano fino al collo. Tra poco soffocheremo.

ennio de rossi 20.03.07 19:03| 
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Il chiasso mediatico su Mastrogiacomo è l'ennesimo, tipico depistaggio dai veri problemi...e l'italiano si beve le balle dei tiggì finti!

Sentite che scrive Antonella Randazzo du www.disinformazione.it :
Le autorità statunitensi iniziarono nel 2000 ad attuare misure contro l'Afghanistan. Il Toronto Sun scriveva il 4 dicembre del 2000: "Gli Stati Uniti misero in atto, contro l'Afghanistan devastato dalla guerra un embargo punitivo stile Iraq, in un momento in cui buona parte dei diciotto milioni di abitanti del paese era senza tetto e stava morendo di fame".[8]
L'embargo e le operazioni militari degli Usa avevano lo scopo di distruggere e piegare il paese, in modo tale da poterlo controllare. L'embargo colpiva la gente comune, e non i Talebani. Morirono almeno tre milioni di persone, di cui moltissimi erano bambini. In Afghanistan gli americani stavano praticando gli stessi metodi di sterminio dei civili praticati in Vietnam, in Cambogia, in Iraq e in molti altri paesi. Non c'erano prove certe che i Talebani fossero in contrasto con le volontà americane. Nel luglio del 2001 Christina Rocca, vicesegretario di Stato americano per l'Asia meridionale, annunciò che quarantatré milioni di dollari sarebbero stati dati ai Talebani. La motivazione era quella degli aiuti umanitari, ma i Talebani non erano tenuti a dare un rendiconto di cosa avrebbero fatto con tale somma.

Nei giorni successivi all'11 settembre, Bush si prodigò a dimostrare che i Talebani erano nemici, arrivando addirittura a parlare di un'operazione per abbattere il regime talebano. Il piano, che era stato delineato nella "Direttiva presidenziale per la sicurezza nazionale", sosteneva interventi militari, diplomatici e di intelligence per lottare contro al Qaeda. In realtà si trattava di un'invasione progettata già dal 1997.[9]
Dopo l'11 settembre Bush si sentiva di avere mano libera per agire ovunque. Il 7 ottobre del 2001 gli Usa iniziarono a bombardare l'Afghanistan...

Francesco Cabiddu 20.03.07 19:02| 
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Lietissima che Mastrogiacomo sia tornato!!!!
Però hai ragione, caro Beppe...muore un sacco di gente, uomini e donne, vecchi e bambini... rapimenti, riscatti, tutte cose all'ordine del giorno. Vogliamo la TV, la TV che imbastisce la storia, vogliamo il romanzo che piace ai giornali. Esistono vite di serie A e vite di serie B, amarissima constatazione, inutile negarlo, è così. Si vuole l'audience, l'ammirazione. Leggete i libri della Politkovskaya sulla tragedia del popolo ceceno, rendetevi conto di quanto vale la vita di una donna qualunque, di un mister nessuno: niente. E così per tutti: dall'Asia al Medio Oriente, dalle terre di nessuno a quelle di tutti. Beato chi ha fortuna.
Un saluto,

Sara Z. 20.03.07 18:19| 
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MA SI,MA DAVVERO,E SIAMO TUTTI CONTENTI PER IL GIORNALISTA LIBERATO,PER0'CHI GLIELO HA DETTO DI ANDARE IN UN POSTO DOVE C'E'UNA GUERRA CHE NOI NON VOGLIAMO?

Ale Tenerani 20.03.07 18:13| 
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tantissime felicitazioni al signor mastrogiacomo e alla sua famiglia. rapito in zona di guerra da terroristi e liberato grazie alla scarcerazione di altri terroristi i cui nomi riempiranno le pagine dei giornali per i giorni futuri. pagine piene e vuote al tempo stesso. del nostro Titti Pinna, rapito in un paese che si dichiara democratico, dove l'unica guerra apertamente dichiarata è quella dell' audence, e tenuto lontano dalla sua famiglia e dalla sua casa da oltre sei mesi, i giornali hanno volontariamente riempito i cestini della spazzatura... complimenti!!

andrea meloni Commentatore certificato 20.03.07 17:50| 
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Ho letto con estrema attenzione quello che Mastrogiacomo ha riportato riguardo la sua prigionia che,forse,per spossatezza psicologica ha paragonato a Guantanamo,cosa che ritengo ai limiti del verosimile considerato che gli Americani non mozzano le teste.Alcuni passaggi che riporto credo siano emblematici:
1)"Non è stato un sequestro, ma una tortura. Psicologica e fisica, mentale, religiosa, politica, esistenziale"
2)L'oppio serve a voi, ce lo chiedete voi, noi non lo usiamo, lo vendiamo"
3)combattono per il trionfo dell'Islam. Perché è la sola religione in grado di gestire l'essere umano.Mi servono sempre un piatto a parte.Pensavo si trattasse di un gesto di riguardo.Ajmal mi fa capire che si tratta di distacco dal takfir"
4)Devo fare attenzione ad ogni mio atteggiamento.Rischio di offendere la loro suscettibilità religiosa. Devo usare il mio contenitore dell'acqua, non devo mai mischiare il mio cibo con gli altri"
5)Insistono sul Paradiso e a turno mi dicono che la sola mia scelta è di diventare musulmano perché solo in questo modo salverò la mia anima"
6)Non posso non guardare.Resto agghiacciato. L'autista, sparito per due giorni è rimasto isolato in una cella diversa.Viene portato al centro.Il comandante emette la sua sentenza di morte.In nome dell'Islam.Dice che noi siamo delle spie.Che dobbiamo morire.Vedo Ajmal che piange,non capisco,gli chiedo cosa abbiano detto,lui risponde in singhiozzi:"Ci ammazzano". Io mi alzo sulle ginocchia,vedo l'autista afferrato da quattro ragazzi,gli spingono la faccia sulla sabbia,gli tagliano la gola e poi continuano,gli tagliano tutta la testa.Lui non riesce ad emettere un solo rantolo.Puliscono il coltello sulla sua tunica,legano la testa mozzata sul corpo,lo trasportano sulla sponda del fiume,lo lasciano andare"
.......Cosa dire.Fassino li inviterebbe alla Conferenza sulla Pace,ritenendo indispensabile ci siano.Animali,ecco cosa sono.Animali e come tali vanno trattati.Niente pietà.Nessuna pietà.Vanno nebulizzati.

mario bartulli 20.03.07 17:13| 
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facciamo così:da domani VIETATO acquistare REPUBBLICA. Tre copie non ci saranno più tutti i giorni sui tavoli del bar - I soldi che "abbiamo" speso e la rottura delle costose dirette televisive dateli alla Sanità italiana o ai Missionari in Africa, lavorano gratis quasi come i dipendenti ospedalieri, salvano migliaia di vite-bimbi, non chiedono nulla in cambio e sorridono sempre, se li ammazzano troveremo un trafiletto in fondo pagina: "Missionario ucciso in RCA".
Sgrena, Mastogiacomo & company, state a casa! Quando siete in giro siete una rovina, un danno per tutti noi! Non ce ne può fregar di meno che siate in zona di guerra! E non siete nemmeno titolati per farlo.

Claudio ROSSANIGO 20.03.07 16:32| 
 
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I giornalisti(sarebbe meglio chiamarli giornalari in certi casi...)spesso spinti dalla loro ingordigia di scoop ,di esclusiva a tutti i costi, si dimenticano delle cose più ovvie e finiscono col grugno dentro questioni più grandi di loro,in pieno sprezzo della vita.Dell'autista fatto fuori non è fregato un c***o a nessuno,l'importante era salvare il mastrogiacomo eroe nazionale.La prossima volta queste penne ispirate se ne stiano a casa così magari evita di crepare ancora più gente di quanta già non ne vada al creatore.

Cristiano Pino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.03.07 15:53| 
 
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come può un governo creare un precedente così pericoloso ed indebitare il proprio paese così pesantemente in cambio della mera liberazione di un giornalista? lo so il ragionamento è cinico ma la liberazione del giornalista di repubblica in cambio della liberazione di due talebani da parte del governo afgano ha fatto capire ai talebani che così facendo possono ottenere la liberazione dei loro uomini o chissà cos'altro; inoltre non credo che il governo afgano non abbia chiesto qualche contropartita al governo italiano...e poi parliamoci chiaro il giornalista di repubblica conosceva bene i rischi ed anzi probabilmente ha osato un po' troppo; infine si trovava lì non come cittadino italiano ma come dipendente di repubblica e quindi sarebbe più giusto che queste faccende se le vedessero direttamente le aziende editoriali con i loro soldi (che poi abbiamo scoperto essere un po' anche i nostri...vedi finanziamenti pubblici all'editoria) magari stipulando delle assicurazioni ad hoc a tutela dei loro inviati e non investendo di questi problemi una intera nazione ed i soliti soldi di noi cittadini; ma forse Prodi che si ostina a chiamare Mastrogiacomo "Daniele" l'ha vissuta come una faccenda personale e quindi a queste cose neanche ci è riuscito ad arrivare!

alessandro casale 20.03.07 15:50| 
 
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E così si conclude la lieta novella con la liberazione di Mastrogiacomo (oramai un nome familiare...uno "di noi"...in "famiglia" vista la rimbomba mediatica presente sempre a pranzo con noi...)
e chissà quanti bambini-africani-equivalenti (indice BAE) ci sarai costato per il riscatto a noi Paese-Italia che avevamo promesso di tagliare il debito dei paesi del 3zo mondo e non l'abbiamo fatto.
Di sicuro sappiamo che il povero autista c'ha rimesso le penne per "aumentare la posta in gioco e la credibilità dell'azione talebana". QUINDI ANCHE PER COLPA TUA, DI QUELLO CHE RAPPRESENTI...

Questo si e c'ha rimesso LA VITA anche il figlio che aspettava la moglie che ha abortito per lo shock...E bravo il nostro Mastrogiacomo che per andare a vedere quello che il suo giornale non può raccontare (poichè tutti figli dell'Emerica siamo..) vista oramai la non credibilità degli uomini della carta inchiostrata (piccoli uomini...)dicevo bravo il Mastrogiacomo laggiù in un paese che nemmeno immaginiamo abitato da persone di cui non ci frega niente, convinti come siamo che la democrazia vuole il suo sangue, deve bagnare la terra dove nasce, non la si esporta, ANZI l'unica cosa che sono tornati ad esportare è l'OPPIO visto che le produzioni sono riaumentate al livello dei tempoi d'oro dell'eroina...E bravo Mastrogiacomo...però adesso racconta l'orrore e scrivi CHIARAMENTE CHE DOBBIAMO RITIRARCI DA QUESTA GUERRA CHE TUTTI NOI ITALIANI NON VOGLIAMO E IN CUI NON CREDIAMO...su Mastrogiacomino su CRESCI e stattene a casa la prossima volta...

Federico Scaioli 20.03.07 15:26| 
 
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ho "lavorato gratis" tanti anni in zone di guerra in Africa - quand'ero imprigionato nessuno si è mai interessato-a parte mio padre e i Missionari locali-per sapere dove, come e perchè. E pensare che sarebbe bastato lavorare per un giornale per avere tanto risalto...

Claudio ROSSANIGO 20.03.07 15:24| 
 
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Bisogna fare attenzione a come si usano le parole. Questo commento non mi piace come non mi e' piaciuto il commento sulle nuove BR nella CGIL (quasi giustificate perche ci sono gli incidenti sul lavoro?????).

Il Blog e' bello perche' da spazio a fatti fuori dai nostri media, pero' e' inutile alimentare ulteriore odio o umiliare le persone, o no?

Nur Puri Purini 20.03.07 15:23| 
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Vorrei che Mastrogiacomo come SGRENA siano "radiati dall'albo dei giornalisti" condannati a 10 anni di "lavori socialmente utili" senza stipendio" - causa la loro inesperienza professionale nell'ambito di zone di guerra sono state uccise delle persone. Se per causa tua muore una persona "devi essere condannato" come responsabile. Peggio se passano anche per "eroi".

Claudio ROSSANIGO 20.03.07 15:16| 
 
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Condivido a pieno di mandare anche altri pseudogiornalisti o presunti tali. In questo modo forse avremmo una informazione più ... veritiera. Nel sito del nostro gruppo: www.movimentoantisprechieprivilegi.com ho inserito un commento tutto personale nella Home Page a riguardo del costo che ricade su di noi cittadini, il prezzo del riscatto pagato dallo SSSS...tato Italiano ad oggi si avvicina ad una Finanziaria. Di personaggi,"volontarie e giornalisti", pronti a ritornare sul posto per un nuovo rapimento,siamo stanchi. Tanta pubblicità gratuita e interventi PAGATI a peso d'oro nelle varie TV spazzatura ai diretti interessati "ex sequestrati o presunti tali". Spostando l'attenzione nostra dai problemi che ci assillano quotidianamente e dalle manovre oculte di chi ci SGOVERNA. Milioni di €uri regalati hai talebani e affini, Finche c'è Guerra c'è Speranza. Per pagare Riscatti i soldi ci sono, per la Sanità no, per le pensioni no, per la scuola no, per la sicurezza sul territorio no, per l'assistenza no, no no no no.

Flavio Baccaro 20.03.07 13:58| 
 
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infatti premettendo che siamo tutti contenti per la liberazione di Mastrogiacomo, ora smobiliteranno emergency e via dicendo per liberare anche il suo interprete o lo consideriamo meno importante?

fabio franciolini 20.03.07 13:38| 
 
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E' veramente insostenibile che dalla mattina alla sera su tutti i giornali e su tutti i telegiornali si parli di questo giornalista Mastrogiacomo, come di una vittima, perche andando a curiosare in una zona di guerra come l'afghanistan sia stato rapito. Poteva starsene tranquillamente a CASA ANCHE PERCHè AL mondo non può far vedere che qualche strada polverosa e due sassi e l'opinione pubblica certamente non si arricchisce culturalmente con questi servizi sulle giuste cause di questa guerra e le motivazioni per risolverla.
Ci sono problemi grandi che riguardano tutti e che naturalmente la mobilitazione dei media e certamente inferiore a questo fatto. Basta vedere le morti negli ospedali per negligenze, o le morti per droga, come pure le morti per incidenti sul lavoro ecc. Si fà una chiaccheratina al momento del "MORTO" ma poi tutto finisce e non si prendono provvedimenti risolutivi. Tanto le masse è carne da macello e a chi tocca non brontoli.
Perchè per esempio non si parla di un uomo come il professore indiano Muhammad Yunus premio nobel 2006 per la pace ed "economista e banchiere dei poveri" nelle trasmissioni televisive facendo sapere oltre che cazzate alla gente comune che si può anche fare del bene alla collettività, quella povera. Da noi si parla solo
con provvedimenti legislativi, pignoramenti, tassi di usura, e colui che ha qualche cosa viene spennato dei suoi averi, anche quando ha pagato, per il vantaggio di pochi usurpatori, banche, società finanziarie ecc. che vendono fumo
e fanno propagande ingannevoli. Chi ha è tutelato
da tutti, anche dalla legge, e il povero cristo in ogni situazione è abbononato a se stesso.
Mi piace molto sentire i nostri politici, quando dicono che dobbiamo fare figli, tanto loro non hanno problemi di trattamento di famiglia e sembra che noi possiamo vivere con i fichi secchi. Caro Mastrogiacomo, ti vogliamo bene ma a noi chi ci vuole bene. GiuseppeM.

giuseppe m. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.03.07 13:23| 
 
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quanti pericolosi assassini hanno liberato per Mastrogiacomo? quante persone uccideranno una volta libere? e il povero autista? e il traduttore che fine farà? scusate se la penso così, ma io non avrei trattato affatto con questi criminali. I giornalisti sanno perfettamente i rischi che corrono e sono ben remunerati per questo.

sarah molina 20.03.07 13:13| 
 
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Per me anche questo sequestro é tutta una messa in scena!!!Io non credo piú a niente quando é cosí massicciamente riportato sui media Italiani.
Ore e ore di trasmissioni televisive, per un giornalista, che invece di starsene a casa, se´ne´andava in giro a fotografare le case dei Talebani.Cosí facendo i problemi di noi cittadini Italiani sono sempre dimenticati, ops evitati dai nostri giornalisti,

Camillo Busarello Commentatore certificato 20.03.07 13:02| 
 
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@ signor compagnin,
ho potuto leggere solo oggi la Sua cortese risposta al mio intervento. Io non so che lavoro Lei faccia, ne`mi interessa saperlo.Io rispetto, e molto, chi per il proprio lavoro e`in prima linea, rischiando la pellaccia(Se penso a tanti giornalisti di gossip oppure di sport che guadagnano le stesse cifre parlando del NULLA !E che dovremmo dire di quelli?)Non c´e`cifra che ripaghi la salute perduta, e per fare cio`ci vuole tanto fegato, cosa che viene spesso invidiata da tanti gufetti sotto le pezze calde, che la mattina trovano il cioccolato preparato dalla mammina vicino al letto...
ma sono sicuro che non e`il suo caso.
Mi stia bene!
Paolo Moretti

paolo moretti 20.03.07 12:54| 
 
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OT
#################################################

Ho appena scoperto il nuovo "FENOMENO" della politica settentrionale!

Il suo nome è Piergianni Prosperini, esponente di AN (ex leghista) nonché membro della Giunta Formigoni, il quale parlando dei gay ha dichiarato: "L'omosessualità è una devianza... Garrotiamoli!"...

#################################################
CLICCA SUL MIO NOME X SAPERNE DI PIU'.

Marcello De Sanctis 20.03.07 12:47| 
 
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Oggi d'alema ha riferito che senza il consenso americano la liberazione di Mastrogiacomo non sarebbe avvenutza. Penso si riferisca al fatto che, almeno finora, non gli hanno sparato. Comunque possono prendersela con calma, se vogliono gli possono sparare tranquillamente anche in Italia senza nessun problema, anzi magari con l'aiuto dei nostri servizi segreti. Ma che bel paese è l'Italia (per gli americani).

Simone X. Commentatore certificato 20.03.07 12:44| 
 
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DAL BLOG DEL MINISTRO DI PIETRO !!
****************************************************

MINISTRO LE RICORDO CHE IL "SUO" E ANCHE "MIO" AMICO GRILLO, DICE:" SINDACI COSTRUTTORI DI T-U-M-O-R-I-F-I-C-I-"
****************************************
Egregio Ministro, mi vedo costretta a scriverLe quì perchè il Sig. Vatinno, del suo partito, non ha saputo darmi risposte ESAURIENTI.

Le chiedo, Sig. Ministro di CACCIARE IMMEDIATAMENTE DAL SUO PARTITO un certo Sig. Dott. Ing. ANDREA CARLO BRESCHI di Prato in TOSCANA.
Questi non è un uomo dell'ITALIA dei VALORI, ma sicuramente un DIESSINO o MARGHERITINO, visto che HA FIRMATO IL PROGETTO PER L'AMPLIAMENTO dell'INCENERITORE DI MONTALE in provincia di PISTOIA.

Quando lo "CACCIERA'" perchè sono certa che Lei lo caccerà, non gli creda quando giustificherà il suo OPERATO con l'EMERGENZA RIFIUTI.

Quì non c'è nessuna emergenza rifiuti, anzi, se SI VOLESSE seguire l'esempio di una oramai famosa cittadina vicina a noi, CAPANNORI in provincia di Lucca, che nel giro di pochi mesi ha impostato IL PORTA a PORTA "VERO" ed ha raggiunto la bella quantità dell' 82% di differenziata, si potrebbe addirittura arrivare alla CHIUSURA di tale IMPIANTO, che BRUCIA ORAMAI DA 28 anni, e che i nostri "ILLUSTRISSIMI AMMINISTRATORI" in tale tempo non hanno mai fatto effettuare una indagine EPIDEMIOLOGICA seria, per loro stessa ammissione pubblica, e un simile impianto costruito nella stessa epoca, SAN. DONNINO, fu chiuso dopo pochi anni, DALLA MAGISTRATURA, per "GRAVISSIMI DANNI ALLA SALUTE DI TANTI CITTADINI".

Egregio Ministro "Io in quanto madre di due figli HO IL DOVERE DI TUTELARE LA LORO SALUTE, perchè purtroppo mi sono accorta che CHI DI DOVERE " HA VENDUTO LA NOSTRA SALUTE e il FUTURO DEI NOSTRI FIGLI, A DEI "FACCENDIERI".

La ringrazio, SICURA che prenderà PROVVEDIMENTI!!!
Patrizia Annita Rocchetti

Patrizia Annita Rocchetti 20.03.07 12:39| 
 
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belin ma sti talebani sono invincibili ! continuano nonostante che noi li si voglia aiutare a darci contro....e sempre giornalisti !e chiedono...cosa chiedono....soldi immagino ! ma è pazzesco che non abbiano niente di meglio da fare che sequestrare i poverelli che vanno lì x raccontare storie orientali. ma poi sti poverelli perchè ci vanno ? li pagano come straordinario ? o li pagano a scoopo ? no, perchè allora il sequestro avbrebbe un senso !

cari media e carissimi manovratori dei suddetti : ma basta distogliere l'attenzione dei veri problemi con ste stronzate . 1)bisogna vietare l'accesso nelle aree di guerra a chi non fa parte della missione di pace internazionale (i soldati) 2)prendete sto cazzo di petrolio , perchè ormai è chiaro come il sole che della gente di lì non ve ne frega niente , e portate via le balle 3)quando il petrolio arriva....I PREZZI DEVONO SCENDERE . che palle non li sopporto più sti 4 besughi che fanno quello che vogliono .RESET

frank morrell Commentatore in marcia al V2day 20.03.07 12:02| 
 
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Uno dei talebani liberati: "Tornerò a combattere"
Ustad Muhammad Yasir, 57 anni, liberato in cambio di Daniele Mastrogiacomo, in una conversazione telefonica con il figlio Omar, ha detto: "Sono subito ritornato con i miei fratelli, imbracciando due fucili in modo da riprendere il Jihad per cacciare gli invasori e combattere gli apostati". A diffonderle sono oggi i forum islamici su Internet in un messaggio intitolato 'Il ritorno nella mischia' a firma di Abdullah al-Ibad

alex bianchi 20.03.07 12:00| 
 
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Tutta la mia solidarietà per mastrogiacomo e felice per la sua liberazione! Ma PERCHè non si dice MAI niente di altre latitudini e contesti? Il 20 febbraio, alle 14.50, in una strada centrale della Città di Guatemala il Dr. Marco Tulio Moreno è stato intercettato e fatto scendere a punta di pistola da quattro elementi delle forze di polizia e introdotto in una camionetta. Da quel giorno non si sa più niente di lui nonostante la mobilitazione della famiglia, le denunce alla Procuradoria dei Diritti Umani e una carta aperta al Presidente della Repubblica

Mariapia Pilolli 20.03.07 11:28| 
 
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tutta la solidarieta' per mastrogiacomo ma l' allevatore sardo rapito da sei mesi non merita nessuna attenzione?

lina loddo 20.03.07 10:03| 
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Sono convinto che il tuo commento sul giornalista rapito dai talebani sia l'echo di quanto milioni di italiani vorrebbero dire, ma che non osano dire perché "tanto è inutile". A comandare è il potere economico e finanziario, il potere mediatico, l'intrallazzo politico, il potere della seggiola, il potere maniacale del "Principio", la posizione sociale e l'eco che da quella posizione si riesce a provocare. Hai ragione, Grillo, cosa mai di tutto questo possiede l'operaio che muore sul lavoro, la persona vittima della camorra, i due/tremila morti annui sulla strada, la gente che muore negli ospedali perchè anziana o per superficialità,le persone vessate da mille e mille disfunzioni ed ingiustizie di questo nostro "Sistema" politico? Al massimo l'onore di una notizia flash, sempre che faccia notizia!
Sono solidale con la famiglia del giornalista, dell'interprete e dello sfortunato autista, così come lo sono con tutti quelli che soffrono tali sciagure.
Tutti siamo convinti dell'utilità fondamentale dell'informazione in un Paese democratico; ma siamo anche consapevoli che il buon senso o l'avere un "pò di giudizio" (come ci dicevano sempre i nostri genitori quando da piccini commettavamo qualche marachella)è alla base della semplice maturità dell'uomo.
Continua così, Grillo; diranno al massimo che sei un rompiscatole, ma devono sapere che prima o poi le tue osservazioni provocano nella gente riflessioni significative. Il mondo mediatico autoreferenziale e tutti quei poteri cui mi riferivo prima continueranno a credere di essere realmente rappresentativi, ma prima o poi un "capata contro il classico palo della luce" li farà svegliare, almeno spero.

Domenico

Domenico Modugno 20.03.07 10:01| 
 
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Su questa storia sono abbastanza daccordo, tranne il fatto che senza giornalisti là, le notizie certe (?) chi ce le dà?
Ma vorrei andare fuori tema, perché c'è una cosa che non leggo né sento più da nessuna parte da un bel pezzo, nemmeno su questo blog: LA LEGGE CONTRO IL CONFLITTO D'INTERESSI, che fine ha fatto? Il governo è a pezzi, durerà ancora un mesetto se sta il sole, ma nessuno parla più di quella legge, e il buon Silvio potrà tornare liberamente a prenderci per il c..o altri 5 anni, perché gli faremo (quella sì) una legge elettorale che lo lasci governare in pace.
NON c'è paese civile o che si faccia chiamare tale dove Berlusconi potrebbe governare se non in Italia!!! Ca..o!
C'è un accordo tra le parti, sono tutti schifosamente d'accordo.
Alle prossime elezioni dovremmo evitare di andare a votere. TUTTI!
Che si votino da soli, come già si fanno da soli le leggi ad hoc fregandosene bellamente degli italiani. RESET.

loris reggiani 20.03.07 09:50| 
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APPELLO A TUTTI I TERRORISTI ISLAMICI

NON fate attentati!!!
Se volete ottenere dei risultati rapite i giornalisti italiani di sinistra!!!

RISULTATI GARANTITI!!!!!

PS: in caso di insoddisfazione potete sgozzare interpreti o autisti, tanto a noi non ce ne frega nulla perche' siamo CAMPIONI DEL MONDO!!!!

alberto rossi Commentatore in marcia al V2day 20.03.07 09:36| 
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Io mi chiedo cosa costa riprendersi un Mastrogiacomo o una Sgrena?
Primo, in termini di soldi, ad esempio ci sono un sacco di cose da costruire, ospedali, carceri... oppure anche abbassare semplicemente le tasse...
Secondo, in termini di favori. Quanti "favori" dobbiamo rendere alle altre nazioni per colpa di questi Indiana Jones dei poveri?

Per ultimo, quando chiamo l'ambulanza perche' mia nonna sta poco bene, poi la pago.
Questi che tornano con un AEREO APPOSTA, pagano qualcosa?

Christian Filippi 20.03.07 09:14| 
 
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Ma mi facciano un piacere!!!!!Per fortuna l'hanno liberato!!! Non parlavano d'altro, ho dovuto guardare dvd per 3 giorni. Ma cosa credono che in guerra non ciano morti!!! Se moriva doveva considerarsi una cosa normale che succede in tutte le guerre. Le persone che sono in mezzo alla guerra sono da considerare tutte uguali, soprattutto quando si parla di guerra mantenuta in vita dai media. Non si fanno ste cose, cominciamo a parlare dell'autista. Reset

PAOLO T. Commentatore certificato 20.03.07 08:42| 
 
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Possiamo tutti tirare un sospiro di sollievo!
E' stato liberato! Tutti i mass media non si occupano di altro, che schifo!!!!
Esiste una sola cosa intelligente che andrebbe fatta : il giornale La Repubblica dovrebbe devolvere i lauti guadagni ottenuti dalla vendita in edicola con l'intervista esclusiva al suo gioirnalista, alla moglie dell'autista afgano ucciso durante il rapimento che ha perso marito e figlio che aveva in grembo.
Dato che ovviamente questo non verrà fatto, mi permetto di dire che vivo in un paese di m...!

Marco Meloni Commentatore in marcia al V2day 20.03.07 07:38| 
 
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Ascoltando i telegiornali si deduce che avrei dovuto digiunare , pregare , disperarmi , sconvolgermi per Mastrogiacomo , sconosciuto giornalista di repubblica fino a ieri.
Ma chi se ne fotte di Mastrogiacomo !
Torni pure in Afghanistan e ci rimanga !

Gianluca SPagna 20.03.07 05:54| 
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Ma che intenditori!! Che sottili analisti!! Ma non viene in mente a nessuno che senza giornalisti non sapremmo mai un cxxxo!
Dico! Va bene contestare gli abusi e le diseguaglianze tipo la poca risonanza data (e non da tutti peraltro) all'assassinio dell'autista , ma sostenere che è meglio che ognuno se ne stia a casa sua...
E chi ce le racconta poi le verità, i giornalisti embedded??

Fabio B. 20.03.07 00:17| 
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ESATTO! Vuol dire "Andarsela a cercare" Eeee per dover di cronaca... NON SONO EROI!
Se sono cosi' coraggiosi perchè non vanno a fare li stradini in piena estate? o Appollaiati in cima ad un tetto a "lavorare" con 40 gradi all'ombra? Quelli sono eroi! E pultroppo prendono uno stipendio 400 volte inferiore di chi va in quei posti assurdi come iraq kabul ecc ecc

Togliete gli stipendi da capogiro ai nostri militari che sono là, per farli invogliare a restare ad ammazzarsi. Vedrete come si ritirano da soli.

Altro che eroi.

Diego Rossi 19.03.07 23:05| 
 
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A poche ore dalla liberazione di un nostro connazionale ho letto ogni genere di commento sul blog.
Quasi tutti si lamentano perché non si è parlato dell’uccisione dell’autista e mi dispiace per quell’ uomo.
Moltissimi altri dicono che sono stati liberati dei terroristi per il giornalista, tutti gli italiani si lamentano per un italiano liberato.
Il mio parere è che gli italiani sono un popolo senza bandiera, se liberano un francese c’è una nazione in festa ma in Italia non funziona così.
I degni rappresentanti degli italiani sono i calciatori milionari che non conoscono l’inno del loro paese.
Scusate lo sfogo di pancia.
Un italiano deluso.

Pino Locchi 19.03.07 22:15| 
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Che paghi la "Repubblica" e che la smettano di mandare gente da recuperare!

Alessandro Ferrando Gorin 19.03.07 21:56| 
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caro Beppe
Quando i russi erano a Kabul, noi eravamo con i talebani contro i russi invasori,ora siamo contro i talebani e a favore dell'invasione della coalizione.La realtà è che la gente muore.La filosofia del bombardamento aereo distrugge tutto:Arti che saltano per l'aria,crani dintegrati, corpi maciullati, case distrutte, affetti dissolti,odi e rancori fomentati tra fratelli .Il termine sgozzare è infame e chi lo commette non può farlo inpunemente, ma non ce ne possiamo servire per disprezzare ancora di più il popolo afgano.Le vittime dei bombardamenti non fanno testo, sono sistematicamente ignorate, nessuno prega per loro,muore un invasore si elevano centinaia di preghiere al cielo.Ma Dio conosce il cuore dell'uomo , e non si farà certamente ingannare dai pifferi roboanti dei soliti manzi che dicono di rispettare la vita ma amano tanto la guerra.

saluti Roberto

roberto lombardo 19.03.07 21:14| 
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Che dire Beppe io figlia di un sequestrato che ha vissuto il suo incubo sola senza l'aiuto dello Stato perchè mio padre era un sequestro di serie C....preso dalla guerriglia colombiana nel dicembre del 2001 e liberato (o meglio scappato) nel maggio del 2002, cinque mesi da incubo e nessuno ci ha aiutati. Cerchiamo di capirci sono contenta per Mastrogiacomo, vorrei solo che però venissimo trattati in maniera uguale dallo Stato, siamo o non siamo tutti cittadini italiani? Mah....

marzia giusto 19.03.07 21:02| 
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Ora che Mastrogiacomo è stato liberato non si può evitare di considerare un fatto a mio avviso sconcertante: Mastrogiacomo è un giornalista e per qualche giorno tutti i giornali e i tg sono stati praticamente monopolizzati da questa notizia, finchè non è stato poi liberato e quindi doppio monopolio da parte dei mistificatori di cui sopra. Ma NESSUNO e dico NESSUNO ha speso MEZZA e dico MEZZA parola di solidarietà per l'autista di Mastrogiacomo, sgozzato nella dinamica di sequestro... VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!

Paolo Esposito 19.03.07 20:27| 
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sono perfettamente d'accordo con te, ho scritto alla repubblica ,alla rai ed ad altri giornali, per protestare contro questo movimento mastrogiacomiano è un vero schifo^ è proprio vero che l'Italia è un Paese di M.... ,abbiamo al parlamento quelli che ci meritiamo..

giuseppe parola 19.03.07 20:26| 
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Buona sera.

Desideravo farle una domanda: ha nulla da esprimere in merito ai terroristi liberati per il rilascio di Mastrogiacomo?
Nulla da dire sul fatto che nessun governo o popolo in piazza abbia civilmente protestato?

Grazie dell'attenzione.

massimiliano bertol 19.03.07 20:23| 
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Mieli e Severgnini li salvo; su De Bortoli ho qualche dubbio
Belpietro e Rossella sono talmente stronzi (insieme a Vittorio Feltri) che li spedirei nei villagi del sud dell'Afgganisthan durante i bombardamenti degli americani

agostino saglietti 19.03.07 19:59| 
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Da cremasco salverei Severgnini, sostituendolo con un poker: Pirondini (direttore de La Provincia di Cremona), Fede, Giordano (quello di Italia Una) e Santoro (quello si che fa danni alla sinistra).

Tiziano Ferla 19.03.07 19:54| 
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Caro Beppe, auguri per il tuo onomastico! Per quanto riguarda, poi, quei poveri cristi di talebani - Pardon! Quei poveri maometti di talebani -; per quanto riguarda, insomma, quei tristi figuri che non ridono mai, salvo sogghignare sotto l'incolta barba quando lapidano le adultere e i gay e sgozzano i cristiani, credo che abbiano bisogno di un comico come te, piuttosto che di giornalisti come Mastrogiacomo o Mieli. Chissa, forse la tua vis comica li farà ridere e rinsavire, sperando che si presto si rendano conto che è ora di smettere di essere in assoluto le peggiori belve umane! Caro Beppe, se ci vai, tu che sei molto bravo, racconta loro questa barzelletta: Un tizio ha il problema del pisello sempre duro, 24 ore su 24. Le tante medicine prescrittegli da numerosi medici non gli hanno risolto il problema. Disperato, decide finalmente di andare da medico donna, una vera luminare nel capo dell'Urologia, a cui espone il suo problema e le chiede: 'Dottoressa, e Lei che cosa mi da?’. E la dottoressa: ‘Vitto, alloggio e cinque mila euro al mese’. Antonio

astefane nello 19.03.07 19:53| 
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caro Beppe,
cerco qualcuno che mi spieghi come mai il quotidiano LA REPUBBLICA pubblica oggi una ricerca sui call center dei vari enti ENEL TRENITALIA; ETC. e non parla del call center di TELECOM che mi pare quello che in assoluto fa inca..are.
Occorre passare ai fatti!!!!!!!
I nostri dipendenti sono tutti uguali!!!! ma li vedi i programmi tipo ANNO ZERO, VIVA L'ITALIA, REPORTER??? Basta dare un'occhiata e ci si rende conto quanto ca..o di soldi si pappano tutti e quanti privilegi si arrogano. Non a casa bisogna mandarli ..., ma in Galera!!!

angelo giliberto 19.03.07 19:51| 
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Ciao Beppe, sei veramente una persona per cui nutro gran stima.Concordo con quanto hai detto... Si dovrebbe far firmare una liberatoria a chi vuole andare "al fronte", specificando che si va "A PROPRIO RISCHIO E PERICOLO" che ognuno prende atto dei rischi che corre e, nel caso gli accada qualcosa "MEA CULPA". Ovviamente sono vicino alla famiglia di Mastrogiacomo e, per certo, comprendo la loro sofferenza trascorsa per l'accaduto.
Un abbraccio Beppe!

Federico De Toni 19.03.07 19:47| 
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Io Mastrogiacomo l'avrei lasciato ai Talebani, così poteva fare un reportage più accurato dietro le quinte!!
Se uno si butta VOLONTARIAMENTE in un fiume infestato di coccodrilli, non si può lamentare se viene accidentalmente morsicato o mangiato vivo... c...i suoi!!!

Alberto Gottardo Commentatore in marcia al V2day 19.03.07 19:43| 
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a proposito di mastrogiacomo sono d accordo con te aggiungo che i giornalisti che vanno in zona di guerra devono evitare di fare gli eroi e di restare il piu possibile nelle zone sicure altrimenti io che sono un cinico posso pensare che se le andata a cercare per scriverci un libro inoltre la loro liberazione non e mai indolore per mastrogiacomo sono stati liberati 5 talebani e magari gia domani questi si fanno esplodere in qualche mercato

emanuele palazzi Commentatore certificato 19.03.07 19:32| 
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beppe ti voglio bene!!!

alberto rossi Commentatore in marcia al V2day 19.03.07 19:22| 
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Caro Beppe,
ho appena appreso della liberazione di Mastrogiacomo. O meglio, l'ho saputo due ore fa ma un pensiero fisso mi gironzolava per la testa e così ho passato queste ultime due ore nella speranza di avere le informazioni di cui avevo bisogno. Sia chiaro, la cosa più importante è avvenuta, la sua liberazione, ma siccome sono dotato di testa calda e soprattutto dura non mi bastava. Ero e sono ancora ossessionato dal sapere COME lo hanno liberato, quale è stata la merce di scambio. Sono purtroppo consapevole che il dettaglio non mi verrà mai detto, ma della sostanza abbiamo comunque bisogno. Quindi, COME,PERCHE'E CON COSA siamo riusciti a liberarlo???!!! I talebani sono pazzi non stupidi, conoscono bene il loro obiettivo e mi sembra che lo stiano raggiungendo, anche in virtù del fatto che stanno operando sulla loro terra, quindi sanno come muoversi e soprattutto dove nascondersi (ne è testimone il fatto che il porco Bin Laden non è ancora stato trovato). Questo volevo sapere, sono scettico e pignolo, testardo e puntiglioso, mi piacciono l'ordine e le cose precise e per questo chiedo scusa al popolo italiano se non sono riuscito a esultare per la liberazione del giornalista, ma davanti ai miei occhi ho sempre avuto quella voglia di verità che troppo spesso mi viene negata, nel particolare continuo a pensare che l'autista di Mastrogiacomo è morto, la cui moglie era incinta, e l'Italia festeggia, perchè i giornali ce lo impongono, una cosa per cui dovremmo solo pensare "menomale". La morte di un marito e un quasi papà mi rende davvero triste e mi deprime vedere come questa sua pena sia stata inutile.

Pecore, siamo pecoroni da strapazzo e dopo tutto quello che vedo e sento intorno a me, l'essere triste e indignato mi riempe di orgoglio e mai lo rimpiangerò.

Un abbraccio forte a Beppe
Ale

Alessandro Crotti Commentatore in marcia al V2day 19.03.07 19:12| 
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Questa è bellissima, sottoscrivo tutto!

Cristiano Leoni Commentatore certificato 19.03.07 19:09| 
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Ma insieme al giornalista di repubblica, oltre al povero AUTISTA,non c'era anche un TRADUTTORE? che fine ha fatto lo hanno liberato? Non è importante,non fa notizia.
Sono poveri dentro.

Stefano P. Commentatore certificato 19.03.07 19:08| 
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GRILLO CHE FAI? COPI?
GUARDARE IL MIO COMMENTO SUL POST DI ANTENNA 7 DEL 16/3 ORE 10,44.
DA GENOVESE TACCAGNO COME SEI MI VERREBBE DA CHIEDERTIDEI QUATTRINI.

fabrizio latini 19.03.07 19:02| 
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No Grillo,
non puoi dire, con la tipica violenza mentale della sinistra, che vuoi mandare i Rossela, I Severgnini dai Talebani.
un poveraccio di autista è morto sgozzato.
una minus habens quale la Sgrena non ha avuto la dignità di starsene zitta dopo la sua liberazione.
ora il "grande" Gino Strada si bea di quanto la sua sinistra ha fatto per la liberazione di un ennesimo sinistroide.
non voglio mettermi al pari tuo, Grillo, ma mi auguro davvero che oltre a quelli che vuoi mandare tu dai Talebani ci si mandi anche i Santoro, i Biagi, i Lerner ecc. ecc.
parità per i giornalisti....tutti al macero come la carta piena d'aria fritta che scrivono.
Reset (ora lo dico IO)

mario vac 19.03.07 18:55| 
 
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Ho appena ascoltato i telegiornali, tutti giustamente esultanti per la liberazione del giornalista italiano e della sue sofferenze di prigionia, e mi ha impressionato il fatto che non è stato fatto neanche un minimo riferimento di solidarietà o pensiero all'autista del giornalista ucciso o quanto meno condoglianze per i famigliari dello stesso!!! Mastrogiacomo avra passato un'inferno ma pensiamo a come sarà stato trattato il suo autista prima della morte!!!

ivan rossi 19.03.07 18:55| 
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oh beppe...o che dici? Non scherziamo neanche sulla vita della gente..vorrei vedere se rapissero te...questi discorsi fanno male...incentivano il fondamentalismo!

albeus suebla 19.03.07 18:55| 
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RESET.....ma perchè vuoi inviare solo quelli? Aggiungi Mentana, Fede e Vespa...risolverebbero il conflitto in tre giorni; anzi, forse ci sarebbe anche una conversione di massa pur di non averci a che fare!

enrico corbucci Commentatore certificato 19.03.07 18:47| 
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L'autista, poveraccio, si starà girando nella tomba!!!
Comunque una cosa bisogna dirla: quando i politici di sinistra non sono al governo fanno le peggio marce della pace e criticano la politica guerrafondaia della destra. Una volta al governo, in nome della ragion di Stato, tradiscono qualsiasi ideale pacifista. Evviva la coerenza!

Elisabetta Ceci 19.03.07 18:44| 
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RESET.....ma perchè vuoi inviare solo quelli? Aggiungi Mentana, Fede e Vespa...risolverebbero il conflitto in tre giorni; anzi, forse ci sarebbe anche una conversione di massa pur di non averci a che fare!

enrico corbucci Commentatore certificato 19.03.07 18:38| 
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BEPPE, HAI RAGIONE, CONDIVIDO AL 100%. BASTA CON QUESTO FINTO BUONISMO MEDIATICO. RESET. PENSATE AI PROBLEMI VERI DI QUESTO PAESE. POI, FRANCAMENTE (e sono di sinistra) il Mastrogiacomo con il turbante in testa è una cosa GROTTESCA. RESET. MAGO CASELLA PREPARE UNA PETIZIONE PER MANDARE IN AFGHANISTAN I GIORNALISTI CITATI DA BEPPE. VEDRAI RAGGIUNGI SUBITO IL QUORUM.

"The wind is never favorable to those who don't know where they are going - Nunca hay viento favorable para el que no sabe hacia dónde va - Il vento non soffia mai dalla parte giusta per chi non sa dove andare"
Seneca

Michele C. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.03.07 18:10| 
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Mastro..che ce frega e noi pagammooooo
aff.... tutti i giornalisti
viva topolino

ermanno montaldi 19.03.07 18:09| 
 
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D'accordo o non d'accordo quello che mi impressiona di questo post è che i Talebani si possono vedere in chiaro mentre fanno dichiarazioni, possono mandare comunicati alle agenzie, ai giornali e alle televisioni, possono pubblicare in rete editti e filmati, ma non li becca nessuno!
Se io mi azzardo a scaricare un mp3 dal pc di un mio amico mi vengono in casa, mi buttano tutto per aria e mi arrestano.
C'è qualcosa che non mi convince.....ma siamo davvero in guerra col terrorismo?
Gianni

Giovanni Arrigoni 19.03.07 17:44| 
 
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Hai cercato di far ridere su un tema delicato.
Ti riconosco il coraggio , anche se ogni tanto mi caschi sul qualunquismo gabibbesco.
Detto da te, che fai anche informazione,e dovresti sentire collega di chi va sulle barricate ogni giorno, e`ancora meno comprensibile.
L´articolo di oggi a favore della pornografia fisica e contrario a quella etica ,comunque, ti ha riabilitato :-)
Un bello scatto di reni!
Paolo moretti

paolo moretti 19.03.07 17:39| 
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Mi rallegro per la liberazione del giornalista.

Adesso per almeno 2 giorni TV e radio spente (per risparmiarmi la solita parata bipartisan di aria fritta) e un pensiero e una preghiera in silenzio per il povero autista e la sua famiglia.

Suggerirei a Repubblica un vitalizio per la famiglia. Noi (cioè lo Stato) abbiamo già pagato il riscatto.

Cristina M. Commentatore certificato 19.03.07 17:34| 
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A Grillo! Mo stai a esagerà!! Io dico che in Afghanistan ci mandiamo tutti quei babbei che se ne vanno in giro con la keffiah e solidarizzano con palestinesi, terroisti islamici e quant'altro..Almeno poi si renderanno conto veramente del livello di civiltà che hanno questi signori! Se ne vanno in giro a riempirsi la bocca con parole come Libertà ed Emancipazione e non si rendono conto che da quelle parti non esistono neppure come voci del dizionario probabilmente!

Daniel Canola 19.03.07 17:25| 
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Sono felice, felicissimo, per la liberazione di di Daniele.
Sono invece sempre meno, molto meno, in accordo con le posizioni di Beppe. E' un dato di fatto.

Robert Dubois 19.03.07 17:01| 
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HO SENTITO ADESSO LA GRANDE NOTIZIA, MASTROGIACOMO E' STATO LIBERATO E PUO' TORNARE ALL'AFFETTO DEI SUOI CARI, MI HANNO FATTO SENTIRE ANCHE LE SUE PRIME PAROLE IN CUI SI DICE STANCO E DICE DI AVER PASSATO DUE SETTIMANE DURISSIME.
SONO DAVVERO FELICE PER I SUOI PARENTI CHE A BREVE POTRANNO RIABBRACCIARLO, MI DISPIACE INVECE PENSARE CHE PER LIBERARLO LO STATO ITALIANO ABBIA PAGATO UN RISCATTO O PEGGIO ABBIA PREMUTO PER LA LIBERAZIONE DI ALCUNI ESPONENTI TALEBANI. IN OGNI CASO E' UNA TRAGESIA PERCHE' I SOLDI DEL RISCATTO FINIRANNO SICURAMENTE A FINANZIARE IL TERRORISMO (VISTO CHE CI HANNO DETTO CHE I TALEBANI SONO TERRORISTI) MENTRE SE VERRA' LIBERATO QUALCHE ESPONENTE TALEBANO QUESTI SICURAMENTE TORNERA' IN LIBERTA' CON PROPOSITI POCO RASSICURANTI.
VORREI CHE QUALCUNO MI SPIEGASSE PERCHE' IO DA CONTRIBUENTE ITALIANO MI TROVO COSTRETTO MIO MALGRADO A FINANZIARE I TERRORISTI CHE MAGARI UN GIORNO MI FARANNO SALTARE PER ARIA.
SALUTI A TUTTI.

ALBERTO M. Commentatore certificato 19.03.07 16:17| 
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..cio, ancora una volta ci dimostra che si vive in un paese ipocrita...
Maestra televisione!

Claudio De Francesco 19.03.07 16:15| 
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Finalmente l'hanno liberato. Meno male. Adesso inizierà il caravanserraglio delle felicitazioni istituzionali che dovremo sorbirci fino all'ultimo comunicato di qualche sotto consigliere di qualche circoscrizione. Vedrete, il sindaco di Roma mostrerà il suo miglior sorriso a favore dei flash dei fotografi, ed autorità varie si esaltaranno per una vicenda tutto sommato minuscola. E cosa resterà? Resterà la vita devastata ad una donna a cui hanno ammazzato il marito e fatto perdere il bambino che aveva in grembo e di cui Mastrogiacomo, anche se involontariamente, è responsabile. Di lei non si ricorderà nessuno.

Rospo Pallenberg () Commentatore certificato 19.03.07 16:10| 
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Dopo la liberazione di Mastrogiacomo, per la quale l'umano compiacimento è scontato, due brevi considerazioni.
Qual è la linea strategica di un governo come quello italiano (e comprendo sia quello Berlusconi che quello Prodi) che è presente in Afghanistan ed in Iraq con truppe di guerra e che tratta (ricordiamo anche i casi Sgrena e due Simone) con un "nemico" che, invece, non qualifica come tale ma come banda di terroristi.
Il risultato della trattativa è che da oggi o si scortano tutti i giornalisti presenti nei territori di guerra o si aprirà una vera e propria caccia, dato che ad ogni sequestro si potranno ottenere liberazioni e riscatti.

Nicola Natullo 19.03.07 16:04| 
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La notizia della liberazione del giornalista e' stata confermata.
Rimane l'umana pieta' per il suo autista.
La liberazione ha messo sul piatto della bilancia alcuni Talebani incarcerati,il giornalista e' libero grazie a questo scambio.
Ora il futuro, lo vedo nero questo futuro.
Qualunque occidentale e' ora una probabile preda,una merce di scambio riprendera' cosi' il gioco mediatico.

massimo romagnoni 19.03.07 15:49| 
 
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Beato chi non vive più in Italia....Che schifo di paese.

Giovanni Tessari 19.03.07 14:48| 
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Domanda semplice per quanto importante: ma il nuovo capo del Sismi, l'ammiraglio Branciforte, ed il nostro caro ministro degli esteri Massimo D'Alema (famoso più per i suoi gesti "istrionici")...in questo caso cosa stanno facendo?
Perchè, sinceramente, dopo la notizia diffusa dalla Farnesina di voler aprire un tavolo delle trattative direttamente con i Talebani che tengono in ostaggio il giornalista, sinceramente (e me ne scuso) mi è venuto da ridere...tanto che i terroristi, capendo con chi hanno a che fare dopo aver ottenuto la liberazione di due consiglieri di Al Queda in Afghanistan, hanno avanzato altre richieste per la sua liberazione.

Alessio O. Commentatore certificato 19.03.07 14:45| 
 
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se volete sapere chi comanda in Italia con qualunque governo leggetevi e perchè continueranno le missioni di pace

SPECIALE: ISRAELE NELLA NATO: I SIONISTI CAMBIANO CAVALO
Di Domenico Gatti
in
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza


Resoli Giuseppe 19.03.07 14:11| 
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i rapimento degli operai dell'eni in niger è avvenuto molto tempo prima di mastogiacomo quindi la storia della sovrapposizione di notizie non regge. la diversa visibilita data ai due eventi resta comunque un mistero.
e l'idea che non si sia parlato degli operai dell'eni solo perche non si non si vuole sporcare l'immagine dell'eni e quindi dello stato non me la toglie nessuno.
ricordo che la motivazione data dai sequestratori fu (che volevano che i proventi dell'estrazione del petrolio fossero divisi più equamente con la popolazione)peccato che questo contrasti con gli interessi delle multinazinali.

emiliano spinozzi 19.03.07 14:01| 
 
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...Che dire? Approvo. Povero Mastrogiacomo e poveri noi!!!!


Cristina M. 19.03.07 13:23

Com'è che mi sono certificata ma qualcuno usa il mio stesso nome e risulta a sua volta certificato? A cosa serve ??? Beppe che cavolo è sta storia non basta la password, anche i nomi devono essere univoci !

Cristina M. Commentatore certificato 19.03.07 13:52| 
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caro Beppe

ho leggo l'aticolo su Mastrogiacomo in cui scrivi sulla morte della'autista del giornalista ""Quando si è saputo che è stato ucciso l’autista di Mastrogiacomo abbiamo tirato un sospiro di sollievo, temevamo il peggio. Ma si trattava, fortunatamente, solo dell'autista""
Ho cercato di leggere nelle tue parole del sarcasmo o irania, ma .....
Possibile che tu dica:"..solamente dell'autista"?
Francamente.... sono sicuro sia stat solo una svista di sintassi.
Ciao
Ettore Mattiacci

ettore mattiacci 19.03.07 13:28| 
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...Che dire? Approvo. Povero Mastrogiacomo e poveri noi!!!!

Cristina M. Commentatore certificato 19.03.07 13:23| 
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Perfettamente d'accordo con te!!!
Ci dispiace moltissimo per il giornalista...ma tutti gli altri???

Jack Giannotti Commentatore in marcia al V2day 19.03.07 13:08| 
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Ma ti stupisci Grillo!?
...
VUOI METTERE UN EROE SEQUESTRATO O MORTO NELLE (FALSE) MISSIONI DI PACE!?
E COME FANNO A PURIFICARE LE PORCHERIE, LE GUERRE DI DOMINIO, SE NON CON L'ENFASI E LA SANTIFICAZIONE?

Giovanni Salierno 19.03.07 13:04| 
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Aggiungerei alla lista anche i fantomatici "comitati di redazione" che ad ogni sciopero dei giornalisti ci ammorbano con kilometriche letture sulle motivazioni che li hanno costretti all'astensione, sempre serissimi, motivatissimi e giustificatissimi...per carità! Sui 5 minuti di TG in forma ridotta che graziosamente ci concedono ne occupano 4 e mezzo, e parlando pure veloce! E mai una volta che diano un micro segnale di solidarietà a chi lavora nel loro indotto, come ad esempio mio padre che fa il giornalaio, non ha nessuna voce in capitolo nelle loro vicende e ci rimette solo del suo!

Ovviamente, quando sono le altre categorie a scioperare, è sempre la solita lagna "Disagio nei trasporti, disagio per gli utenti, disagio per i pazienti..." come se quelli che scioperano a parte LORO fossero tutti dei disgraziati! E almeno ti dicessero UNA volta perchè questi lavoratori scioperano! Lì stranamente niente proclami epici!

l'ex Presidente della Repubblica Ciampi raccomandava ai giornalisti di tenere la SCHIENA DRITTA; io, salvo poche felici eccezioni da tutelare come i panda del WWF (i soliti Gabanelli, Travaglio, Santoro, Iacona), vedo solo geometrici angoli a 90°...

Cristina M. Commentatore certificato 19.03.07 12:55| 
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Questa storia di mastrogiacomo ha il senso di ipocrisia. Tutte le reti tutti i giornali parlano di lui e vanno a cercare firme in tutto il mondo. Ma not ti anno vedere mai niente di che cosa (in verita'- non in propaganda) fanno sia i soldati che le "agenzie umanitarie". Il governo Italiano fa parte di una ganga che si sta spartendo il mondo. Hanno Sequestrato un intero paese non un giornalista, dove hanno messo un governatore che ha vissuto la maggior parte della sua vita negli Stati Uniti con uno stratagemma (aiutati da "agenzie umanitarie") chiamato "Libere Elezioni" e devono rimanere li per salvaguardare i "diritti delle donne" di cui non glie ne frega proprio niente.
Ma diciamoglielo in faccia: CAFONI e IPOCRITI. Ripigliamoci l'informazione, mettiamo al parlamento chi ha il coraggio di sbugirdarli.
SVEGLIA, poi RESET.

Sante Camo 19.03.07 12:55| 
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un giornale qualche giorno fa titolava mastrogiacomo:primi passi.morto l'autista.
ma come gli è venuto in mente! iniziare con tono positivo l'articolo, parlare di primi passi, e continuare poi quasi con un:ah, dimenticavo, l'autista è morto. Non sono una giornalista ed i giornali li leggo anche poco, ma penso che avrei trovato un titolo più degno anche seduta al cesso.

elga arini 19.03.07 12:41| 
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Cesare Battisti è stato arrestato

FINALMENTE ERA ORA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Giordano Innico 19.03.07 12:40| 
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CIAO GRILLO, LE TUE PROVOCAZIONI SONO AMMIREVOLI. MA IL NOSTRO E' UN PAESE FASCISTA, INTEGRALISTA CATTOLICO, MAFIOSO E ANCHE BROGLIUSCONIANO. RISCHI GROSSO..... CORDIALI SALUTI

Francesco Manfredi 19.03.07 12:27| 
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Insomma inizialmente non sapevo bene la storia ma non mi sembra giusto anche dopo tutto quello che mi è stato detto , anche se mi diapiace perchè odio la violenza, la guerra che non ha nessuna giustificazione, il fatto del sequestro, il dolore dei familiari, la paura del giornalista insomma tutto quello che va incontro ad una situazione del genere ...( che poi non è altro che una situazione già vista in italia, già sentita a livello emotivo) non mi sembra giusto trasformare un fatto in una sorta di REALITY SHOW ( come tutto ciò che accade di negativo in Italia se si parla di soldi, guerre, personaggi e GOSSIP) dove anche chi si sente ignorante (come me) si fa prendere dalla notizia clamorosa e poi si perde il senso del reale, quando penso che ci siano un sacco di italiani e NON che non ritornano più ma nessuno sa niente di loro ... dove sono finiti????
Penso che il governo italiano abbia abbastanza fondi e idee per liberare un giornalista, perchè si parla appunto di giornalista giusto?
Certo non va in guerra, non è violento ma sempre a mio parere è andata a CERCArSELA!!!!
SONO D'ACCORDO CHE DEBBANO LIBERARLO ( ovvio ), ma non perchè è italiano, non perchè è un giornalista, non perchè è andato la per fare notizia e per portarla a noi teledipendenti italiani ma perchè sapendo che non ha fatto del male a nessuno (spero) umanamente mi sembra una vergogna tutta la situazione. Ma insomma finiamola!!! aL SUO posto mi sentirei rassicurato se il governo italiano mi aiutasse e certo è un dovere ma ci sono tante cose non chiare che anche la televisione e i giornali evitano.E chi l'appoggio dello Stato non c'è l'ha?
Ognuno di noi può dare la proprio opinione ma nessuno commenterà in modo giusto perchè sempre di una vita si tratta. La cosa giusta sarebbe finire questa guerra di conseguenza Mastrogiacomo tornerebbe in Italia libero e avremmo giustizia per tutti coloro che la guerra non la volevano e la stanno vivendo più di chiunque altro, ricordiamo i molti volontari!!

Nina Bonizzato 19.03.07 12:19| 
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Ottima scelta per i giornalisti ma io manderei anche Feltri e Ferrara

Daniele Terni 19.03.07 12:15| 
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Non se ne puo' piu', i telegiornali non parlano d'altro, dei tecnici dell'agip se ne e' parlato pochissimo e sono stati alla fine liberati, forse vogliono farlo fuori al povero Mastrogiacomo.
Comunque tutto questo parlare di Mastrogiacomo non fa che confermare la profonda distanza che esiste tra la politica e l'informazione da una parte e la gente dall'altra.
La casta dei giornalisti e' tra le piu' repellenti anche se tra loro esistono lodevolissime eccezioni come ad esempio la Gabanelli.
I giornalisti di Repubblica invece sono a mio parere tra i peggiori, di sinistra ma odiano la plebe, elitari e saccenti con la verita' in tasca, odiosi... molto meglio Giuliano Ferrara che almeno ha un cervello che pesa tre quintali.

Andrea Rossi 19.03.07 12:12| 
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Mai, mai, mai il futuro dell'umanità potrà essere assicurato dal terrorismo e dalla logica della Guerra " Giovanni Paolo II
Cari Fratelli islamici di lingua pashtu, Figli del Dio che ci accomuna, rilasciate il gornalista Daniele Mastrogiamo, incondizionatamente. Non occorre aggiungere nulla al Suo operato che possa identificarlo. È un giornalista coraggioso e di spessore, è un vicino orientale, un medio orientale di complemento, respira la vostra cultura. Ha contribuito, grazie pure alla predisposizione politica del quotidiano per il quale lavora, “La Repubblica”, (www.repubblica.it per capire che Fratello avete fra le mani per trattarLo bene e ridarLo all’interesse del bene comune, vostro e nostro, oltre che agli affetti che attendono) a dare un nome a questa deplorevole ed oltraggiosa Guerra:” Genocidio Islamico”.

Con giornalisti, reporters come Daniele Mastrogiacomo il mondo dell’informazione è più vero e autentico a se stesso.

Liberate subito la vostra voce. Aiutateci a sostenere I vostri diritti.

Rispettate I giornalisti e i fotografi! Liberate incondizionatamente Daniele!

Antonio fama

antonio fama 19.03.07 11:59| 
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Premesso che una vita umana è una vita umana, che sia un operaio o un giornalista,
temo che il battage "pubblicitario" che il giornalismo sta cinicamente facendo sulla vicenda di Mastrogiacomo (e prima di lui della Sgrena) serva a coprire come una pietosa FOGLIA DI FICO il dilagare di servilismo e pavidità del 99% dell'ambiente giornalistico di TV e carta stampata.
Per uno che si sbatte e rischia la vita per raccontare i FATTI (sempre che poi il suo direttore glieli pubblichi), quanti scaldano le poltrone facendo copia-incolla della veline che gli arrivano sulla scrivania dal partito/padrone di riferimento?

Guardate cosa è successo con Ilaria Alpi! Potevano veramente farne un esempio di coraggio, coerenza e indipendenza, e hanno finito per dare spazio solo alle scandalose parole di Taormina, che ha chiuso la commissione di inchiesta dicendo che la Alpi era in Somalia per turismo (!sic)e che se ha fatto una brutta fine se l'era in fondo cercata!

SE E' VERO CHE PER RISALIRE LA CHINA BISOGNA PRIMA ARRIVARE IN FONDO CORAGGIO GIORNALISTI, SIETE ARRIVATI! PEGGIO DI COSI'...

Cristina M. Commentatore certificato 19.03.07 11:45| 
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COME SI FA A NON ESSERE D'ACCORDO. NESSUNO PUO' AVER PIACERE CHE VENGA UCCISO UN NOSTRO GIORNALISTA, MA REALMENTE E' ESAGERATA LA MASSA MEDIATICA CHE , ALMENO IN ITALIA, SI STA VERIFICANDO.
C'E' QUALCOSA CHE NON QUADRA: O SERVE PER NON PARLARE D'ALTRO, PER DISTOGLIERE L'ATTENZIONE DAI PROBLEMI PESANTI DELL'ITALIA O C'E' UN DISEGNO CHE, ALMENO PER ORA, NON S'INTRAVVEDE.
UNA COSA E' CERTA: DOPO QUESTA VICENDA, SE SI CONCLUDESSE BENE CON UNO SCAMBIO, DOVREMMO PRENDERE ATTO CHE L'OPERAZIONE O.N.U. ERA GIA' FALLITA, E NON LO SAPEVAMO, E CHE SI ANDREBBE VERSO UN DISIMPEGNO DELL'ITALIA, MA SENZA IL CONSEGUIMENTO DI ALCUN RISULTATO, NEMMENO QUELLO MINIMO DI RISCATTO DELLE DONNE AFGANE.
MA TANT'E'!!!
ORMAI, DOPO L'IRAK, NULLA E' PIU' RAGIONEVOLE, NEMMENO IL BUON SENSO COMUNE. CIONONOSTANTE BISOGNA ESSERE OTTIMISTI PERCHE' PEGGIO DI COSI' NON SI VA E, QUINDI, SI PUO' SOLO MIGLIORARE.

pietro casula Commentatore certificato 19.03.07 11:36| 
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rispondo a gessler M. sono pienamente d' accordo fateci vedere la reale situazione di kabul, perchè mastrogiacomo è andato lì proprio per questo (si spera) per dare quelle informazioni che poi sistematicamente, non si capisce perchè,
non vengono mai diffuse

maria . Commentatore certificato 19.03.07 11:36| 
 
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Premesso che sono solidale alla famiglia del giornalista Mastrogiacomo, nel contempo sono altrettanto solidale forse di più all'autista(padre di cinque figli).
Ma nell'Italia del Grande Fratello a chi gle ne frega se un'uomo padre di cinque figli viene ammazzato come un cane? la maggior parte già tanto si consola guardando ed adorando RANIERO che a piedi scalzi ferma l'Italia dal pensare.
Siamo alle asse, siamo un popolo di nullafacenti, incapaci di discernere le cose essenziali e logiche, siamo ostaggio di una classe dirigente nella maggior parte dei casi depravata, insensibile, ma soprattutto truffaldina.
E' caduto il Governo, l'hanno rimesso in piedi con l'Atack, adesso l'ala comunista vuole la ricompensa, vuole comandare nel modo più categorico.
Il Governo come può fare per dare il contentino a Diliberto-Giordano e company, casualmente viene rapito il giornalista Mastrogiacomo, trattative e trattative, milioni e milioni di euro, cosa c'è di meglio decidere di dire una data per il ritiro delle nostre truppe in Afganistan!!
Un giorno non potranno mai essere rimproverati infatti diranno "siamo stati costretti altrimenti non liberavano il giornalista Mastrogiacomo"
Ma forse la mia fantasia è troppo fervida, una cosa è certa tutti quelli che sono stati rapiti e riportati a casa in Italia, hanno sicuramente usufruito del denaro pubblico, e per giunta dopo essere stati graziati dalla sorte hanno anche l'ardire di criticare l'Italia!!!!
Questa società non ha sbocchi, continuare così vuol dire legittimare le schifezze più inaudite, l'unica consolazione è sapere che Raniero e Mirela vivranno felici e contenti a piedi scalzi, mangiando Kg di pastasciutta con le mani e forse anche con "il deolon del piè".

cristiano allegrini 19.03.07 11:16| 
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Forza Talebani....Cacciate gli americani e i loro alleati dalla vostra terra....noi faccemmo lo stesso contro i nazisti!!!

Alessandro Sepolvere 19.03.07 11:13| 
 
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non andiamo mica bene cosi'.... bisogna che ci diamo da fare, non dobbiamo restare intanati nel tuo bel "blogghino" mentre fuori il mondo va avanti, e le schifezze che accadono oggi si ripetono domani. Bisogna che ci diamo una mossa! tu Grillo, ti devi dare una mossa!
ogni mattina la prima cosa che faccio è leggere questo blog, ogni mattina faccio il pieno di rabbia e desolazione, la desolazione pero', è più forte della rabbia, la desolazione non mi fa reagire, la desolazione mi spegne.
E allora datti una mossa, cambiamo rotta, hai tanti amici in politica che ridono alle tue battute e ti fanno delle promesse che non mantengono mai!
Se continuiamo cosi' va a finire che diventiamo tutti una massa di depressi rincoglioniti, mentre il 95% degli italiani continua a votare i comunisti e i finti liberalisti, mentre noi saremo troppo stanchi per reagire e troppo desolati per continuare a vivere.
Se le cose non cambiano e tu non ti dai da fare, io passero' dalla parte della maggioranza e continuero' ad infischiarmene di questo schifo, almeno saro' felice.

domenico morenas 19.03.07 11:13| 
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Pienamente d'accordo.

Canio Martiniello Commentatore in marcia al V2day 19.03.07 11:07| 
 
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Ho saputo proprio oggi di una bimba rapita in marocco. Era in viaggio (crociera) con la famiglia..
La famiglia la sta ancora cercando. Di questi casi non se ne sa niente, mentre per un giornalista che sa a che cosa va incontro in una zona di guerra, che è pagato per questo ecc ecc. Si fa un casino boia.

O il tam tam mediatio è per TUTTI O per NESSUNO!!!!
O si aiuta anche i più indifesi o non si aiuta nessuno!!

Federico D. Commentatore certificato 19.03.07 11:06| 
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ebbene si, si muore ogni giorno di lavoro.
chi fa il giornalista consapevole
chi fa l'operaio inconsapevole
chi svolge un qualsiasi lavoro in un ambiente inquinato (acqua,aria e cibo)
si muore, moriamo ogni giorno anche noi,morti viventi consapevoli. ma ci sono delle cose che però non si possono accettare bambini e giovani , padri e madri, famiglie che muoiono per eccesso di velocità eccesso di alcool e di droghe. vite spezzate da chi non ha il ripsetto e la responsabilità di se stesso. ho visto da pochi giorni la continuazione del film "tre metri sopra il cielo" ---- "ho voglia di te" e vorrei fare qualche rilessione. al cinema erano presnti solo ragazzini-ne di 12 -15 anni, che applaudivano a determinate scene con un consenso pieno sullo svolgimento dell'inetro film. vedere una ragazzina minorenne che si droga e beve in discoteca e che fa sesso con un perfetto sconosciuto e rimane incinta (forse più istruttivo sarebbe stato far veder che si poteva beccare anche una bella malattia. e poi ci chiediamo come è possibile che tanti giovani al ritorno in discoteca muoino in nome di una libertà di espressione dei giovani, di fare le proprie scelte, di sentirsi grandi.

maria . Commentatore certificato 19.03.07 10:46| 
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O.I. (off inculation)

Ecco perché non si fanno più figli leggete

NON SI TROMBA PIU’!

di Lola Zorza
In
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

Resoli Giuseppe 19.03.07 10:44| 
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Nell' I t a l i a d e l l e l o b b y quella dei giornalisti è tra le più forti (dopo quella dei grandi m a n a g e r e chiaramente dei p o l i t i c i). Purtroppo se fosse stato rapito "l'italiano medio" (come noi) nessuno si sarebbe d i s t u r b a t o più di tanto per la sua sorte.

Gessler M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.03.07 10:30| 
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Condivido e aggiungo: che senso ha parlare per 20 minuti di Tg di dettagli del tipo: "potrebbe essere stato rapito alle 21:43", "forse domani gli faranno prendere due minuti d'aria in cortile", la moglie lo aspetta e si dice fiduciosa", "Prodi e Berlusconi uniti si augurano il rilascio". E' come non dire nulla, parlatemi 20 minuti della reale situazione a Kabul, fate un'indagine su motivi costi e risultati della guerra perchè scusatemi, ma che sua moglie sia in ansia me lo posso anche immaginare e che sia stato rapito alle 21:43 invece che alle 21:44 non cambia un c...

Stefano T. Commentatore certificato 19.03.07 10:28| 
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Figa hai messo in elenco De Bortoli con Rossella.. mi sembrano su due piani diversi tu che dici, uno un giornalista davvero, l'altro più un disegnatore di capelli

Emiliano Capoccia 19.03.07 10:10| 
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Suggerirei di aggiungere nell'eleco degli emeriti giornalisti anche chi ha scritto questa stronzata di "infomazione talebana" del 17 marzo come fulgido esempio di come si possano dire impunemente delle grossime stupidaggini. A parte alcune riflessioni sulla guerra in Afganistan, magari anche condivisibili, ma chi ha scritto ha idee chiare di chi sono i talebani?...per schiarilsele a dovere perchè non si propone per uno scanbio alla pari con Daniele?

Vinicio verona 19.03.07 10:05| 
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Questa cosa l'avrei scrita anche prima ma non volevo occupare spazi con un argomento che, in quel momento , era fuori tema.
Anch'io mi associo, nell'augurio alla famiglia che tutto si risolva per il meglio. Detto questo però non posso non sottolineare che da quando questo giornalista(al quale io peraltro non ho chiesto di andare"in tempo di guerra"a scoprire come si allenano i TALEBANI alla guerriglia)cioè 15giorni, sono morti SESSANTA LAVORATORI(questo succede da anni e anni, c'è stato pure un "record" 15oo MORTI IN UN ANNO. NESSUNO SI E' MAI MOSSO PER QUESTE PERSONE è una vergogna"VI SONO MORTI DI SERIE "A" e morti di serie "B".
Vi sono morti che vengono commemorati come eroi, vi è una persona rapita dai TALEBANI che fa mobilitare le istituzioni e i midia da ormai 15gg.....ma per coloro che muoiono ogni giorno...solo...per andare a lavorare NULLAAAAA!!!nessuno si muoveeeee!!!!Bando all'ipocrisia...NON ME NE FREGA UN C...O SE QUEL COSO DI GIORNALISTA VIENE A CASA O MENO!!!!!

piero n. Commentatore certificato 19.03.07 10:00| 
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Caro Beppe, come sempre le tue argomentazioni hanno centrato un fatto che si è sempre rilevato: la vita umana ha una sua importanza solo se è a rischio quella di una persona in vista. Anche io ho notato che la notizia che la persona giustiziata era un afgano, l'autista di Mastrogiacomo, ha fatto tirare un respiro di sollievo. Posso capire la famiglia, ma tutti gli altri? Nessuno che abbia espresso un pensiero di dispiacere per la morte di quel disgraziato. Come hai fatto notare, tutte le morti per incidenti sul lavoro o perchè sulle autostrade si corre a velocità pazzesche o perchè il sabato sera muoiono decine di giovani vengono sì portate all'attenzione di tutti, ma effettivamente non si fa niente perchè queste morti inutili vengano evitate. Queste morti sono ormai entrate nella quotidianità e non fanno più impressione. Come si suol dire: ci hanno fatto il callo.

anna cereto altinama 19.03.07 09:48| 
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Dico che il giornalismo non è più informazione. Ma solo propaganda per aumentare le vendite. Vergognoso!

Furio Capozza 19.03.07 09:39| 
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Quando sento ogni giorno il conto dei morti ammazzati in Campania , la MIA TERRA , mi chiedo perchè pago le tasse a questo stato che non interviene , che non osa opporsi. Stato razzista e antidemocratico . Gli stessi morti ammazzati ( una media di tre al giorno! ) a Roma o a Milano susciterebbero reazioni diverse.
C'è altro d'aggiungere ?

graziella mazzoni 19.03.07 09:38| 
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si caro beppe . siamo in un mondo dove cittadini di serie a e b sono sempre di più . mentre la vera libertà degli esseri umani è ogni giorno messa in discussione ciao marco el gitano da modena

marco rossi 19.03.07 09:37| 
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Finalmente qualcuno che ne parla.
Sono completamente d'accordo, chi fa l'inviato in zona di guerra lo fa a proprio rischio e pericolo (probabilmente guadagnando il dovuto) ed il governo dovrebbe mobilitarsi solamente nei confronti del governo afghano, non pagare chiunque (perchè sappiamo benissimo che alla fine si tratta di soldi).
Inoltre è un vero schifo che i media non abbiano speso più di una parola per il povero autista afghano sgozzato come una bestia!!!

GIORGIO BERTOLDO 19.03.07 09:29| 
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la vita umana vale solo se si ha visibilità sui media..nel bene e nel male. esisti solo se ti fai vedere in tivù. gli altri morti ammazzati, afgani e iracheni, non esistono.......
mirella

mirella de gregorio 19.03.07 09:24| 
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Emblematico che "La Repubblica" di Sabato 17 Marzo titolasse:"La trattativa fa passi avanti. Ucciso l'autista".
Sembra una battuta ma l'hanno scritto, e pace all'anima loro: dell'autista e dei 4 morti nei cantirei di oggi (non sappiamo luoghi e nomi ma è certo che così sarà).

La questione che si pone è corretta ma io sottolinerei maggiormente un'altro punto: è preoccupante (soprattutto per i militari) che un paese intero, e la sua "politica" prima di tutti, sia in un tale stato di fibrillazione per questo fatto.
Ben venga la passione tutta italiana che queste ore stanno accendendo nei cuori, non potendo però che risolversi nello sperare ed aspettare (dubito che qualche strategica "testa d'uovo" sappia cosa in realtà stia avvenendo). Ma ben altra cosa dovrebbe essere lo spessore che deve manifestare chi decide di intraprendere stati di belligeranza come quello Afghano, magari alla vigilia dell'annunciato infiammarsi delle ostilità.

Sarà tragico dover sorridere per l'ennesima volta alla vista delle facce imbarazzate e al suono delle dichiarazioni stentoree della nostra "leadership" mentre un bel po' di bare di militari saranno in viaggio verso Roma.

Si dice che la guerra sia una cosa troppo seria per lasciarla ai militari, figuriamoci alle scelte di Parisi e ai dotti commenti di de Michelis: dei veri eroi !!

Saluti.

Andrea Manzotti Commentatore certificato 19.03.07 09:22| 
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Premetto che anche per me deve tornare a casa subito dalla sua famiglia, ma anche quei poveretti rapiti nel delta del niger avevano lo stesso diritto, ci sono riusciti dopo 3 mesi...
e i telegiornali non ne parlavano tutti i giorni, forse che non avevano inviati laggiù? troppo pericoloso? troppo poco paese da prima pagina?

debora crespi 19.03.07 09:13| 
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Mastrogiacomo deve tornare a casa e non ci sono nè se e nè ma. Forse abbiamo tirato un sospiro di sollievo quando è giunta la notizia dell'uccisione dell'autista, un sospiro ingenuo e spontaneo, del quale ci vergognamo anche un po'. Anche la famiglia dell'autista avrebbe preferito sapere morto il nostro Daniele ne sono certa. E' normale credo. Mi spiace sentire parole come "andarsela a cercare". Mastrogiacomo è un giornalista, quello è il suo compito mi pare un po' troppo riduttivo mettere tutto sul piano degli interessi e del denaro.
Saluti

roberta falzoni 19.03.07 09:10| 
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Quando si è saputo che è stato ucciso l’autista di Mastrogiacomo abbiamo tirato un sospiro di sollievo, temevamo il peggio. Ma si trattava, fortunatamente, solo dell'autista.
....Ma si trattava,fortunatamente dell'autista....
minchia!!!!! evidentemente anche tu due pesi due misure. Certo la vita di un autista non vale la vita di un giornalista. Complimenti!!!! Ti leggo tutti i giorni, continuerò anche nei giorni a venire, ma non farmi di queste puttanate

franco fiori 19.03.07 09:05| 
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Gli italiani sono tra i più "ricercati" all'estero. Perchè? Perchè con un breve periodo di sequestro si può ottenere davvero molto. Denaro in primis. Non fatemi credere che la Farnesina riesca sempre ad accontentare tutti (talebani, guerrieri africani, bande armate) con il semplice dialogo. C'è sempre un bel riscatto dietro. Che l'Italia nega di pagare ma a cui nessuno può credere. Ne sono esempio le migliaia di persone di altri paesi ancora detenute all'estero perchè la propria nazione non scende facilmente a compromessi. Noi abbiamo liberato tutti o quasi i nostri prigionieri a costo, anche, della vita di alcune persone. Che spesso sono in quei paesi per guadagnare tanto in poco tempo, rischiando, pur di portare a casa un bel gruzzoletto. E noi dobbiamo spenderne molti di più per tirarli fuori dai guai.
In questo modo gli italiani all'estero saranno sempre più "appetibili e ricercati". Sono dollari contanti con le gambe...

Mattia Resa 19.03.07 09:00| 
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Ciao Beppe ,condivido in tutto le tue considerazioni e sarebbe bello che venissero ascoltati i veri problemi degli Italiani dove Noi viviamo nel Nostro Paese abbiamo già da parlare dei degradi e di come vivono milioni di persone che si potrebbero riempire tutti i giornali e settimanali compresi i Fumetti che escono in Italia e mancherebbe ancora spazio , senza doverci occupare così assiduamente dell'Estero.
Continua così e facciamo un nuovo partito che Ne abbiamo bisogno.
Distinti saluti .

massimo c. Commentatore certificato 19.03.07 08:56| 
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caro beppe,
il tuo riferimento ai morti ammazzatti in casa nostra non fa una piega. ma rispetto agli inviati di guerra, ed in particolare nel caso afghano, mi sembrerebbbe piu' che ovvio che costituiscono l'unica voce in grado di raccogliere la parola di un popolo, anche laddove questa parola viene volutamente dispersa nel vuoto. non credo che gli inviati siano degli avventurieri amanti del rischio. se di fatto la pensiamo allo stesso modo, vale a dire sulla necessita' che costoro non andassero in certe zone, di principio perchè non riconoscere una genuinitaaaà d'intenti e derubricare il tutto a un "se l'è cercata"?
discuto solo la forma, non la sostanza...
auguri

francesco tronci 19.03.07 08:50| 
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Non ho letto tutti i commenti.
Una cosa è chiara. Per i tecnici tenuti per 2 mesi nessuno ha fatto manifestazioni o megaposter!!!!!!!!!!!!!
In entrambi i casi il marcio c'è e non viene fatto sapere con chiarezza.

Alessandro Signetti 19.03.07 08:50| 
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Grande Grillo, questa faccenda l'ho sempre pensata.... è vero che il giornalista è li x fare il suo mestiere ma è anche vero che il minimo che rischia è un sequestro (il peggio di solito capita ai locali) e se così avviene allora............... grande campagna mediatica x liberarlo, titoloni sui giornali e telegiornali e la gente con un bricciolo di cervello si chiede: ma xche' nessuno ha ca....o quegli operai sequestrati nei mesi scorsi?
mah!!!!!!!!!

alessandra rossi 19.03.07 08:43| 
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Purtroppo, e sottolineo purtroppo, hai tutta la mia approvazione.

Ma secondo te i riscatti che vengono pagati in quale voce del bilancio verranno registrati??

Maria Carmen Damiano 19.03.07 08:37| 
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qualcuni mi spieghi perché esistono morti o ostaggi di serie a e di serie b. esistono persone di serie a e di serie b. ho appena terminato il libro "il cacciatore di acquiloni" leggetelo.

paola cappella Commentatore certificato 19.03.07 08:31| 
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Questa di inviare i giornalisti più "gettonati" d'Italia sui fronti di guerra è veramente bella, esilarante.Capirebbero che è guerra.
Vale la pena di approfondire questa ipotesi.
Le idee belle sovente vengono trascurate, oppure...vengono prese sul serio.
Vorrei a questo punto che l'idea di Beppe Grillo andasse sui giornali, in TV, che creasse dibattito, che coinvolgesse le trasmissioni di prima e seconda serata.
Come fare, Beppe Grillo? Forse il Blog non basta per dare voce alla tua idea che considero strategica per togliere un po' di veli alle bugie che sentiamo tutti i giorni.
Grazie.
Silvano Benitti

Silvano Benitti 19.03.07 08:23| 
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Io dico solo una cosa, ma che cavolo ci vanno a fare questi laggiu'?? Fa figo fare "l'inviato di guerra", poi si torna si va ai talk show, si scrivono i libri, si fanno i soldini...
Come si dice il rischio del mestiere...se va tutto bene fai il figo...se va male sono ..zzi!
E' guisto cio' che dice Beppe, come con la Sgrena, tutti contenti perche' lei è viva! E il disgraziato che ci ha rimesso le penne?? Ok non ha la sua visibilità esattamente come l'autista del giornalista e per questo non se lo fila nessuno ?? Comunque anche per loro vale il rischio del mestiere in maniera esponenziamente minore sicuramente rispetto al giornalista ma comunque sempre al servizio del soldo. E' sufficiente che migliaia di soldati Italiani rischino di morire ogni giorno per la causa di nonsisaneanchedichi di preciso...
Un cordiale saluto a tutti

Bernardo Gori 19.03.07 07:52| 
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La liberazione dei tecnici dell'ENI è passata velocemente in quanto il seuqestro Mastrogiacomo fà molta più notizia. Logicamente mi dispiace sia per lui che per la sua famiglia e sper che tutto finisca bene. Verto che se pensiamo che siamo li a fare una guerra e poi diamo a loro tutto quello che chiedono.Ua domanda mi sorge spontanea, come direbbe Lubrano, perchè ai seuqestartori di Moro non hanno offerto niente delle loro richieste?
Perchè certi talebani prima vengono incarcerati e poi liberati? non sarebbe meglio togliere il disturbo e risparmiare i soldi delle nostre truppe e lascirali liberi da subito? A no, per il petrolio ed altri interessi i principi non contano.
La cosa ridicola mi sembra questa. Prodi continua a parlare con il Presidente Afgano, presidente contro il quale i talebani fanno la guerra. Ma a che cosa serve?
Perchè non dicono che se non ci fosse una persona come Gino Strada ed un'organizzazione come Emergenci il povero Mastrogiacomo sarebbe già stato ucciso?
La cosa triste è che in una situazione triste come questa i nostri politici vogliono ancora essere loro a fare bella figura.

Nino Apolloni Commentatore certificato 19.03.07 07:52| 
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è arrivò il "silenzio stampa" però solo a parole. speriamo bene per mastrogiacomo ma anche per tutti noi

maria . Commentatore certificato 19.03.07 07:29| 
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I popoli devono cooperare e non guerreggiare. PERilBENEdiTUTTI dobbiamo dire NO alla guerra SI al LAVORO per creare un mondo di PACE. Le armi non sono strumenti di persuasione ma solo mire di MORTE e DISTRUZIONE

Mario Flore 19.03.07 06:06| 
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ciao beppe,hai ragione da vendere,anzi da comprare magari con una bella finanziaria.ma se ci mandassimo anche i nostri politicanti a fare i reporter?non sarebbe male amici vero?tranquilli tra un po i grandi della terra manderanno i giornalisti anche in iran,dopo una bella guerra ovviamente.ciao da cagliari.p.s. beppe torna presto nella nostra isola

todde gianluca 19.03.07 01:58| 
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non so se ci avete fatto caso!!!!!!!!
non si è parlato di altro in questi giorni ci sono state iniziative di ogni genere a proposito di Mastrogiacomo!!!!! a ragione, ci mancherebbe altro!!!!!!!
invece del rapimento dei due operai dell'eni in niger non si è parlato quasi per niente. perche?
forse il motivo puo essere che a rapire gli operai non erano stati quei cattivoni dei terroristi talebani ma un gruppo di querriglieri che a loro dire lottano per far si che i proventi del petrolio istratto nel loro territo rio si più equamente distribuito alla popolazione.
qui si va a intaccare gli interessi dell'eni che come tutte le altre multinazionali del petrolio non anno nessun interesse a far si che questo avvenga , meglio arricchire quei pochi al potere costa meno e non rompono le scatole. la popolazione muore di fame!! chi se ne frega!!!!
forse mi sbagglio. a pensar male è peccato ma spesso ci si azzecca!!!!!!!!!!!!!!!

emiliano spinozzi 19.03.07 01:09| 
 
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SE TOLGONO LA PATENTE A CHI TELEFONA O BEVE IN AUTO, COSA ASPETTANO A TOGLIERLA, ASSIEME ALLA CITTADINANZA, A CHI VA IN AFGHANISTAN A CERCARE ROGNE E NOTORIETA'?
E' UNA VERGOGNA NON ADDEBITARE A REPUBBLICA TUTTE QUESTE PAURE, SPESE ED UMILIAZIONI OLTRE AI DANNI PER LA FAMIGLIA DELL'AUTISTA?
BASTEREBBE CONTROLLARE L'AUMENTO DELLE VENDITE DI REPUBBLICA.
TRALDI

francesco traldi 19.03.07 00:52| 
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Ho letto su questo blog
http://www.svanity.org/
tutta la verita'
sul caso "vallettopoli".
Interessante dossier.........da vedere,
anzi da leggere!

anna chiariello 19.03.07 00:12| 
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una cosa curiosa è che quei talebani anno piu microfoni di qualunque altro personaggio famoso al mondo ,ma chi cazzo sono ?chi gli da il potere di tutti quei microfoni?è gente che non dovrebbe esistere ,e che ti vedi? uno stormo di microfoni ,allora è giusto che quei fottuti sequestrano, se il risultato è tanta caciara allora ci sta tutto.

fabio moriconi 18.03.07 23:54| 
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Ecco le ultime vittime di camorra:
2000
ANTONIO LIPPIELLO.
SALVATORE VACCARO NOTTE.
ANTONIO SOTTILE.
ALBERTO DE FALCO.
FERDINANDO CHIAROTTI.
FRANCESCO SCERBO.
GIUSEPPE GRANDOLFO.
DOMENICO STANISCI.
DOMENICO GULLACI.
MARIA COLANGIULI.
HAMDI LALA.
GAETANO DE ROSA.
SAVERIO CATALDO.
DANIELE ZOCCOLA.
SALVATORE ROSA.
GIUSEPPE FALANGA.
LUIGI SEQUINO.
PAOLO CASTALDI.
GIANFRANCO MADIA.
VALENTINA TERRACCIANO.
RAFFAELE IORIO.
FERDINANDO LIQUORI

2001
GIUSEPPE ZIZOLFI.
TINA MOTOC.
MICHELE FAZIO.
CARMELO BENVEGNA.
STEFANO CIARAMELLA.

2002
FEDERICO DEL PRETE.
TORQUATO CIRIACO.
MAURIZIO D’ELIA

2003
DOMENICO PACILIO.
GAETANO MARCHITELLI.
CLAUDIO TAGLIATATELA.
PAOLINO AVELLA.
MICHELE AMICO

2004
BONIFACIO TILOCCA.
ANNALISA DURANTE.
STEFANO BIONDI.
PAOLO RODA’.
GELSOMINA VERDE.
DARIO SCHERILLO.
MATILDE SORRENTINO.
FRANCESCO ESTATICO.
FABIO NUNNERI.
MASSIMILIANO CARBONE
PEPE TUNEVIC

2005
FRANCESCO ROSSI.
ATTILIO ROMANO’
FRANCESCO FORTUGNO
GIUSEPPE RICCIO
DANIELE POLIMENI
GIANLUCA CONGIUSTA


...E TUTTI GLI ALTRI DI CUI NON SIAMO ANCORA RIUSCITI A CONOSCERE IL NOME.

Enrico Z. Commentatore certificato 18.03.07 22:48| 
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Voglio andarmene da questo paese.
Andarmene. Forse sbaglio. Ma non ne posso più.

sergio de simone 18.03.07 22:47| 
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Io spero solo che Mastrogiacomo venga rilasciato subito.

Su alcuni dei giornalisti che nomini non voglio fare commenti.

Il problema è .

la guerra: si smetta di chiamare missioni di pace gli stazionamenti armati e i bombardamenti e tutte queste schifezze. Non credo sia vero si faccia tutto questo per il bene loro come succede in Iraq del resto.

Dicesi missione umanitaria o di pace organismi come Emergency, Amnesty International, Unicef e simili (l'ONU deve avere un ruolo potente).

Io non dico che non esistano i terroristi, gli estremisti ma così stiamo peggiorando le cose.

Ritornando al termine MISSIONE DI PACE:

USIAMO BENE IL VOCABOLARIO E FACCIAMO VERAMENTE QUALCOSA!

Elena Ferrari 18.03.07 22:38| 
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I giornalisti sono una casta con tutti i privilegi che ciò comporta. In caso di sciopero possono urlarlo ai quattro venti, prendendo tutto lo spazio che desiderano. Vogliono denunciare, essere scomodi ? Bene, hanno tanto materiale in Patria : vadano nel degrado dei vicoli oscuri di Napoli, Bari, Palermo. A parità di rischi ci farebbero del bene e, in più, non si esporrebbero a sequestri che ogni governuccio molliccio è pronto a sanare con i pubblici denari.

Pietro Mata 18.03.07 22:34| 
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Non sempre si mobilitano quando è un giornalista ad essere in pericolo. Beppe non dimenticarti del povero Enzo Baldoni di cui a nessuno fregò niente all'epoca e anzi Feltri scrisse che "sicuramente stava banchettando coi rapitori" appena lo sequestrarono. Tutto ciò perchè secondo qualcuno è valida l'equazione pacifista=terrorista islamico.
Speriamo che Mastrogiacomo venga salvato, nel mentre sarei curioso di vedere se D'Alema riproporrà di andare "tutti a casa" se non si vota a favore di questa guerra scellerata.
Oh,scusate, dimenticavo che adesso si chiama "missione di pace"........

Marco Mereu 18.03.07 22:28| 
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Fortuna che Farina ex giornalista di "Libero" non è più iscritto all'albo, temo non l'avrebbero risparmiato e non scometterei neanche, nell'ipotesi, sulla eventuale liberazione di Rossella, quand'era direttore di panorama sapeva un po' troppe cose sulle armi di distruzione di massa di Saddam, rischiava di essere cosiderato contiguo a spie, o pseudospie, temerei non farebbero troppe differenze.

telocaccio giovanni 18.03.07 22:28| 
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Combattere i talebani è doveroso e purtroppo molti si sono scordati che razza di fanatici sono e a quali angherie hanno sottoposto la popolazione afghana (specialmente le donne) quando erano al potere. A mio avviso altro che ritirare le truppe dall'Afghanistan, come vorrebbero quei finti pacifisti di sinistra che si mobilitano solo quando ci sono guerre in cui sono coinvolti gli americani, mentre negli altri casi, vedi ad esempio il Darfour o il Ruanda, non muovono un dito.

Mauro Bellini 18.03.07 22:17| 
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la maggiorparte delle vite umane valgono più di ogni cosa.
Ma "noi persone normali" da 800-900 euro mensili, non andiamo a cercare la morte sul lavoro, questi giornalisti prendono un mucchio di soldi, (se stipendiati RAI soldi nostri) per darci delle notizie che a me poco importano, e in più si fanno seguestrare! spendendo i soldi nostri, per riscatto e in più paghiamo dei diplomatici per la liberazione e mettiamo a repentaglio delle vite di ragazzi militari (vedi LIPARI).
A QUESTO PUNTO DICO TENETEVI GLI OSTAGGI!!!

Fausto Giri 18.03.07 22:16| 
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Hai ragione Beppe, io lo dico da tanto che i giornalisti non dovrebbero andare in zone di guerra a spiare il nostro lavoro per portare la democrazia. Basterebbe un po' più di fiducia, va tutto bene laggiù, italiani!

George W Bush

andrea vagnoni 18.03.07 22:11| 
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Hai ragione Beppe, io lo dico da tanto che i giornalisti non dovrebbero andare in zone di guerra a spiare il nostro lavoro per portare la democrazia. Basterebbe un po' più di fiducia, va tutto bene laggiù, italiani!

George W Bush

andrea vagnoni 18.03.07 22:08| 
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sono d'accordo sullo schifo del governo , ma se permetti anche il giornalista e' un lavoratore e fa il suo mestiere , lavora per dare informazione e anche questa e' democrazia.Poi naturalmente se vogliamo parlare di incidenti sul lavoro io ti dico " ma i sindacati che fine hanno fatto? "

mario bettiol 18.03.07 22:07| 
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Hai ragione Beppe, io lo dico da tanto che i giornalisti non dovrebbero andare in zone di guerra a spiare il nostro lavoro per portare la democrazia. Basterebbe un po' più di fiducia, va tutto bene laggiù, italiani!

George W Bush

andrea vagnoni 18.03.07 22:06| 
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grazie beppe per aver parlato di napoli,poke ore fa hanno ucciso un mio amico Rosario detto"o'Paninar"come quella moda dei ragazzi anni 80.
Lo conoscevo da 20 e anke se sapevo ke da 10(?)vendeva droga mi è dispiaciuto molto qst notizia da poco appresa.
Do la colpa della sua morte allo stato??
Affatto.
Chi va per qst mari sti pesci piglia dico io,è stata una sua scelta di vita,come per mastrogiacomo.Solo ke viene rapito praticamente ogni inviato,ogni giornalista.
Come molti vengano liberati senza riscatto mi sembra un bel mistero.
Forse nn dovrebbero andare i nostri giornalisti li,anzi cisto ke ki è pacifista vorrebbe il ritiro delle truppe dovrebbe anke volere la negazione di invio di giornalisti.
Sapere una notizia ke è costata una vita umana per me è meglio nn saperla.

Umberto Pignataro Marra 18.03.07 21:58| 
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...avete fatto caso che certi logorroici imbecilli oltre a scrivere tanto lo fanno sempre in maiuscolo?...si hai capito caro il mio fascetto bbello....sei proprio tu!...

matteini gianluca 18.03.07 21:37| 
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E NON DIMENTICHIAMOCI DEI KURDI, I LORO PAESE E' PURE RICCO DI GAS NATURALE E PETROLIO, SFORTUNATAMENTE E' CONFINANTE COL'IRAQ

giulio terraforte 18.03.07 21:31| 
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Hai ragione Beppe, dei due italiani dip. dell'Eni si è parlato pochissimo mentre di Mastrogiacomo se ne parla in continuazione. Con il lavoro che fa sapeva i rischi che correva .
Ci siamo stufati di pagare riscatti per avere informazioni falsate e pilotate.
Inoltre finiamo solo x finanziarli dandogli soldi per continuare a uccidere.
I giornalisti danno solo le notizie che vogliono loro e si coprono a vicenda. perchè il riscatto non lo pagano le testate dei giornali?

Mariangela D. Commentatore certificato 18.03.07 21:17| 
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SPERO CHE L'ODISSEA DI Mastrogiacomo SI RISOLVA NEL MODO MIGLIORE E CHE GLI SERVA DA LEZIONE COSI DA PREVETIVALO NEL FARE ALTRE AVVENTURE IN PAESI DI MERDA, CI SONO DEI POSTI MIGLIORI....

GIULIO TERRAFORTE 18.03.07 21:15| 
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Per quello che dici ho sempre pensato la stessa cosa, anche se la vita umana è al primo posto per chiunque.

GUIDO PACETTI BUSTINI 18.03.07 21:08| 
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La settimana scorsa l'onorevole Mantovano si è ustionato in un ristorante salentino a causa di un flambè ed è stato portato all'ospedale di Brindisi.Alcuni giornali locali hanno riportato questa notizia addirittura su tre pagine.Pochi giorni prima un'operaio dell'ilva si era ustionato gravemente:poche righe.Non leggere i giornali è un dovere.

riccardo miglietta 18.03.07 21:03| 
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A questo punto mi piacerebbe che nascesse un`altro Mussolini,per fare un po di pulizia
in Italia........

enzo l. Commentatore certificato 18.03.07 21:01| 
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ANSA: RAPITO BEPPE GRILLO!!!!!

Caro Beppe se un giorno qualcuno rapisse te perchè ci informi su cose che l'informazione ordinaria non vuole farci sapere....non direi "Grillo se l'è cercata!"

Se vengono rapiti sempre giornalisti come Mastrogiacomo, la Sgrena, Baldoni, Ilaria Alpi ecc... evidentemente sono un ostacolo all'informazione pilotata fatta dagli "EMBEDDED"...!
Sono scomodi......scuotono l'opinione pubblica, sbrogliano le matasse!
NON SI FANNO I CA..I LORO!!!!!!!!!!!!!

Comunque quei direttori di cui parli non li rapirebbero perchè sono EMBEDDED!

Giuseppe Volpe 18.03.07 20:54| 
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Quella parte di italiani,che appoggia la politica egemonica dell'America,ha rotto i c....ni a tutto il mondo con l'ipocrisia di portare pace e democrazia.Sono gli unici responsabili assieme gli americani,gli inglesi e tutti i popoli europei che appoggiano questa falsa causa,delle stragi e delle morti di migliaia di innocenti che avvengono in ogni parte del pianeta dove costoro rivolgono questa loro ignobile "attenzione". Se fossi talebano farei come loro,li rapirei anch'io. Salvatore

salvatore ciotto 18.03.07 20:49| 
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A proposito di informazione..
ieri c'è stata una manifestazione a Roma e non solo, anche in moltissime altre capitali europee. Era la giornata mondiale contro la guerra. Migliaia di persone in ogni piazza, circa 30 mila solo a Roma.
Volevo denunciare il fatto che i media hanno deciso di tacere questo grande evento mondiale. Nessun telegiornale oggi ne ha fatto il minimo accenno. Non si trova una parola nemmeno sui siti delle principali testate giornalistiche. E' come se non fosse mai avvenuta.
Questa è vera censura.
Questa è veramente un'informazione talebana!

Mauro C. Commentatore certificato 18.03.07 20:49| 
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visto che citate Dio....vorrei ringraziare con tutto il cuore chi sta cambiando il paese:grazie ratzinger,grazie a te che ogni giorno ci rendi piu simili all afghanistan con le tue idee malsane e medievali

andrea azzerboni 18.03.07 20:47| 
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Proprio ieri a tavola abbiamo parlato di questa cosa
la pensiamo così come l'hai detta tu.... quando si
vedono al telegiornale tutte queste manifestazioni per queste cose, per carità ci teniamo anche noi in
famiglia che Mastrogiacomo venga liberato ma perchè gli italiano non si muovono un po' di piu per far valere i propri diritti, ci sono MOLTE situazioni
disastrose per cui combattere ma non si fa nulla...
non si è UNITI.E' VERAMENTE VERGOGNOSO e poi ci
lamentiamo...

Oriana Trazzi 18.03.07 20:45| 
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Beppe... non solo condivido... ma scrivimi ti prego.. partiamo tutte e due per l'Afghanistan e poi ci mettiamo d'accordo con i Talebani. Rapiamo un giornalista... anzi meglio due... uno del TG1 e l'altro di Canale 5... (un uomo ed una donna) e poi chiediamo che in cambio della loro liberazione si dimettano tutti i deputati e senatori condannati con sentenza definitiva... altrimenti... li costringiamo a fare sesso insieme e poi mettiamo il filmato su YouTube ! (lo so... questa me la rubi per il tuo prossimo spettacolo... ma ti il consenso... citami... basta solo Maurizio !)

Maurizio Monti 18.03.07 20:42| 
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@MARGHERITA GRASSI

E voi, difensori dei deboli, accettate questa turpitudine?

Margherita Grassi 18.03.07 20:12 |
------------------------------------------
Ciao
premesso che mi piacerebbe molto potere difendere i deboli, ma quando mi avvento, lancia in resta, per difendere un debole, spesso mi ritrovo di fronte ad un... imbe.ecille ed allora mi ritraggo.
E' persino difficilissimo difendere dei veri deboli come i bambini che fossero palesemente in difficoltà! Con l'aria che tira rischi come minimo un sospetto di pedofilia. Se poi provi a difendere donne in palese difficoltà in famiglia con marito violento, rischi l'accusa di volere circuire una signora.
tutto ciò premesso, come dovremmo regolarci con "questa turpitudine" secondo te? Tu come ti regoli? Cosa significa acettarla o non accettarla, praticamente intendo, aldilà delle ciance?
Grazie di una tua eventuale risposta.
Ciao

Max Stirner

Max Stirner Commentatore certificato 18.03.07 20:39| 
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Mentre in italia impazza "Vallettopoli" in afghanistan si divertono con Afghanopoli!!! Gli americani sono riusciti in una delle più colossali truffe della storia. E tanto più grave perché spacciata per opera di bene e compiuta sulla pelle di un popolo che è stato prima bombardato e invaso, e ora viene imbrogliato. Il tutto e' da riferirsi alla storiella americana di ricostruzione post-bellica dell’Afghanistan, un business da 15 miliardi di dollari in piena fase di espansione. Soldi nostri, soldi dei contribuenti occidentali, soldi che escono dalle casse degli Stati ‘donatori’ (Usa in testa) per finire in appalti a multinazionali occidentali (soprattutto statunitensi) ammanicate con il potere politico, le quali, invece di spenderli per ricostruire e aiutare l’Afghanistan, se li intascano come profitti o li sprecano in fasulli progetti ‘di facciata’ ad uso propagandistico e in ‘spese di gestione’, vale a dire stipendi stratosferici, alloggi e macchine di lusso. E noi itliani continuiamo a contribuire a questo disastro!

anna chiariello 18.03.07 20:38| 
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concordo anchio!!!1
comunque beppe ho sempre quel problema del totem del tronchy provetta (di urina) di fianco che ospita la portaaerei ( portarepititori)
TRONKALFA PROVETTA SIPINCU...OAIVICINIDICASATANTOCAZ.OMENEFREGAAMEIONONCIABITOLI che secondo me e un po dannosa
BEPPE COME FACCIAMO? MARINO

marino baldassarri 18.03.07 20:36| 
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Perfettamente d'accordo.
Non aggiungo altro.
Beppe hai detto tutto.

Daniele P. Commentatore certificato 18.03.07 20:28| 
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SEI IL SOLITO BEPPE GRILLO: UN GRANDE!!!

L'UNICO !!!!

Giacinto Cipolloni 18.03.07 20:16| 
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Ho perso un caro amico in Iraq e penso che il Governo debba fare TUTTO il possibile per liberare Mastrogiacomo e, con tutto il rispetto, trovo che sia una enorme stronzata la solita solfa del "se lo vanno a cercare".

La soluzione qual è? I giornalisti non devono andare in guerra? Bella cavolata.

Del resto siamo nell'Italia di Lele Mora e Corona. Sono queste le notizie importanti che ci piace leggere! E che ce ne frega di quello che succede. Restino a casa i giornalisti.

Spiacente, ma non condivido. E' come chiedere a un medico di non andare in ospedale, di rifiutarsi di stare in Pronto Soccorso.


Nel 2004 gli afgani votarono per Karzai, quale strumento delle promesse americane e nel 2005, quando si tennero le elezioni parlamentari, gli elettori indicarono che ne avevano abbastanza degli stessi candidati, comandanti di milizie ed estremisti islamisti, e delle stesse vuote promesse.
La parte più triste della storia sta qui: nonostante la finta pace e la democrazia da burletta vantate dell'amministrazione Bush, quest'ultima avrebbe potuto fare dell'Afghanistan un successo solo se avesse portato a compimento la terza e più grande promessa, quella di ricostruire un paese bombardato.
La maggioranza degli afgani, dopo la dispersione dei talebani, era piena di speranza e desiderosa di mettersi al lavoro. I benefici tangibili della ricostruzione (impieghi, case, scuole, assistenza sanitaria) avrebbero potuto indurli a sostenere il governo e a trasformare una democrazia illusoria in qualcosa di più reale.
Ma la ricostruzione non è avvenuta.
Di questo fallimento, i primi responsabili sono gli Usa. Altroche antiimperialismo americano! L'america sforna in continuazione cioccolatini.....purtroppo pieni di merd@!

anna chiariello 18.03.07 20:16| 
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Vorrei sapere il Dio dei cattolici ed il Dio del musulmani,dov'e' in questo momento.Come qualcuno ha sottolineato nel blog,nei testi sacri(bibbia e corano,Dio incita il popolo ad abbattere l'oppressore per difendere il popolo eletto.Quindi non stupiamoci se poi nascono "guerre sante",visto che quell'entita' è il primo aizzatore di popoli...Se poi nell'immaginario collettivo entrambi sono la stessa entita',mi chiedo da che parte stia,per chi faccia il tifo,soprattutto se è lo stesso Dio che 2000 anni fa mando' un uomo a morire per la salvezza di tutti!!!Quale salvezza,se da allora si sono fatte piu' guerre in nome di Dio che per altri motivi?quale salvezza,se un Dio fondamentalmente buono(si dice...)emana leggi che o per ignoranza o per errate interpretazioni date da racconti tramandati di generazione in generazione,queste vengono travisate e mai messe in pratica,e quindi dobbiamo aspettarci tutti un posto all'inferno?Ergo,mi domando,dov'è quel Dio che sta beatamente lassu' sul suo trono e si gode lo spettacolo,mentre i suoi popoli prediletti si scannano?Allora c'è questo Dio tanto professato dalle religioni? e se c'è a che gioco sta giocando?

ROBERTO SURIANI Commentatore certificato 18.03.07 20:09| 
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LA VICENDA DI MASTROGIACOMO E' UN FILM VISTO E RIVISTO FINO ALLA NAUSEA.CERTO IL POVERETTO E' ANDATO LI PER LAVORARE E NON PER FARE LA SPIA.HA AVUTO LA SFORTUNA DI APPLICARE ALL'AFGHANISTAN DEI PROCESSI MENTALI DELLE CONCLUSIONI LOGICHE CHE VALGONO IN TUTTO ILRESTO DEL MONDO MA NON LI APPUNTO, DOVE E' STATO STRUMENTALMENTE DICHIARATO SPIA E NON GALLINA DALLE UOVA D'ORO, COME PURTROPPO E'.PERCHE' QUEGLI ZILU DEI TALEBANI SANNO BENISSIMO CHE SE AMMAZZANO UN AUTISTA LORO COMPESANO QUI NESSUNO SE NE FREGA, MENTRE SE SI AMMAZZA UN GIORNALISTA APRITI CIELO,RITIRIAMO LE TRUPPE, CADE IL GOVERNO, L'ITALIA FUORI DALLA NATO.QUI A FORZA DI ESSER PRESI DALLA QUOTIDINITA', DALAL RATA DEL MUTUO, DALLO SCALONE PREVIDENZIALE, DALLA RIFORMA DELLA RIFORMA CHE NON DECOLLA MAI,DAI POLITICI BECCATI CON PROSTITUTE E TRANS,DALL'ARBITRO CORNUTO CHE NON HA DATO UN RIGORE,NON SAPPIAMO, NON VOGLIAMO USCIRE, QUASI CHE FOSSE UNA DROGA UN PARADISO ARTIFICIALE NEL QUALE CI NASCONDIAMO PER NON VEDERE QUELLO CHE SUCCEDE NEL MONDO E CHE ADDEBITIAMO TUTTO,NON SEMPRE A TORTO, ALL'IMPERILIASMO AMERIKANO!PURTROPPO IN QUEL PAESE SFORTUNATO PER COLAP SUA, VISTO CHE GLI ABITANTI SONO COSI' PER NATURA DA SEMPRE E C'E POCO DA FARE, NON SI PUO' LAVORARE, SCRIVERE E VIVERE COME ALTROVE.OGGI HANNO MOZZATO NASO E ED ORECCHIE A CINQUE AUTISTI!NON SO MA VI RENDETE CONTO CHE RAZZA DI BARBARI SCHIFOSI SONO QUESTE BELVE DEI TALEBANI?LE BOMBE,ANCHE POCO INTELLIGENTI CHE LGI USA GLI TIRANO ADDOSSO SONO ANCHE TROPPO POCHE PER QUEL CHE SIMERITANO,ALTRO CHE ANDAR VIS!UN'OFFENSIVA PER SPAZZARLI VIA FINO AI CONFINI COL PAKISTAN CI VUOLE ALTROCHE'!PUTROPPO VA PRESO ATTO CHE MEDIAMENTE I POPOLI ISLAMICI, FATTA SALVA SEMPRE QUELLA PARTE DI BRAVA GENTE CHE SUBISCE IN SILENZIO,SONO PIU' INCIVILI DEGLI OCCIDENTALI,CHE A MODO LORO NON HANNO CERTO DI CHE ESSERE SODDISFATTI!CON LA SOLITA SOLFA DI SINISTRA CHE VUOLE TUTTI UGUALI, CHE MESCOLA IPOCRITAMENTE MERDA E CIOCCOLATA CERTE COSE NON SI POSSONO DIRE, ALTRIMENTI LA DIPLOMAZIA....

maurizio reggi 18.03.07 20:00| 
 
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Durante gli ultimi cinque anni gli Usa e molti altri donatori hanno mandato miliardi di dollari in Afghanistan, eppure gli afgani continuano a chiedere: "dove sono finiti i soldi?"
Chi paga le tasse negli Stati Uniti dovrebbe fare la stessa domanda. E forse anche noi!

anna chiariello 18.03.07 20:00| 
 
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Questioni di audience?
Non credo.

Se ci bombardassero di commenti e servizi ci appassioneremmo anche alle encicliche del papa, o alla fisica nucleare.
Il fatto è che alcune notizie indirizzano l'umore della massa dei consumatorcittadini.
Quelle notizie, se ben inscatolate, manipolano l'umore della gente.

E loro le inscatolano bene.

L'antidoto è far girare le informazioni.
Questo Blog fa girare informazioni, e per ora non mi pare sia stato colonizzato dalla censura.
Presto o tardi cominceranno a verificarsi delle conseguenze.

Siamo in molti, molte teste, e qualcosa ci inventeremo.

Fabrizio Castellana Commentatore in marcia al V2day 18.03.07 20:00| 
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Chi salva una vita salva il mondo si o no? Salvando Barabba abbiamo condannato il mondo? Credo che Dio non sia così rigido e ad ogni modo Daniele non è Barabba.Gesù che insieme alla divina madre è l'idea migliore che ho di Dio perchè non hanno mai usato il loro potere per evitare le sofferenze che hanno patito, mettendo in pratica la compassione, ovvero il soffrire insieme,quello che in maniera ridimensionata dovremmo imparare piano piano a fare tutti e forse lo stiamo imparando almeno fino a quando tutte le sofferenze rimediabili e guaribili non saranno curate.Quanto ha impiegato il sole a creare l'evoluzione della vita? Questa idea della perfezione innata che abbiamo ma non riusciamo mai a raggiungere e a volte ci infervora e quanto difficile è migliorare i propi difetti e quanto è più difficile pazientare nell'attesa che la mentalità corrente del potere progredisca al di là del prezioso profitto che nel bene e nel male qui ci privilegia a tutti rispetto agli altri 3\4 del pianeta.Non sentiamoci in colpa ma cucchiamoci serenamente l'altra faccia della moneta coscienti e attivi per quanto ci è possibile,e Beppe insieme allo staff del blog sono un esempio lampante, che il mondo è antico e bello, direi meraviglioso, e la vita è la gioa della creazione e in tutta la terra ci sono persone che si adoperano perchè ciò possa migliorare e non essere ferito.Almeno una volta tutti siamo stati, coscienti o incoscienti,strumenti del potere per raggiungere condizioni di vita migliori.Badate bene non dico che il fine giustifica i mezzi ma che nella non violenza si impara a sopportare molto ed ad adoperarsi per fini migliori.Che tutti i rapiti possano tornare al loro amato lavoro, sereni e illesi,per riperdersi nel sorriso che gli sta più vicino.
Un caro saluto a tutto l'arcobaleno del blog.Grazie Beppe,grazie Martini,grazie Daniele perchè dimostrate di non avere paura a essere quello che siete:grandi uomini pionieri in campi diversi che ricercano la Verità. Mario da Milano

Gian Mario Lanfranconi Commentatore in marcia al V2day 18.03.07 19:56| 
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Secondo me Beppe questa volta ha detto una cosa straordinaria (purtroppo non capita sempre). Anch'io sono rimasto allibito dalla disinvoltura e la flemma immorale con cui è stata data la notizia sulla morte dell'autista del giornalista Mastrogiacomo. Il tono è stato di quelli che lasciano sottintendere "tanto... che ve ne frega è un semplice e inutile autista!" Questo fa capire come siamo tremendamente arretrati. Perché un macroscopico sintomo di arretratezza morale è la disuguaglianza. Ce n'è per molti da vergognarsi per questa feroce immoralità e rozza inciviltà.

g. rossini 18.03.07 19:48| 
 
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Ma siamo proprio sicuri che siano i talebani ad odiare noi occidentali? Siamo certi che gli americani vogliano solo esportare la loro buona? e sana? democrazia? L’intervento armato Usa alla fine del 2001 ha provocato la morte di 14 mila afgani, di cui almeno 10 mila combattenti talebani e quasi 4 mila civili. A queste vanno aggiunti migliaia di civili afgani morti nei mesi successivi alla fine del conflitto per le malattie e la fame provocate dalla guerra.
Dal 2002 a oggi la guerra ha causato altri 11mila morti, di cui 6mila solo nel 2006.
Dall'inizio del 2007, la guerra ha causato almeno 636 morti dall'inizio del 2007, di cui 192 civili, 324 talebani o presunti tali, 99 militari afgani e 21 soldati Nato. L’Afghanistan è il maggior produttore di oppio al mondo (l’eroina afgana rifornisce i tre quarti del mercato occidentale) ed è ricco di smeraldi e risorse minerarie. Ma il valore strategico del Paese è legato ai gasdotti e ai corridoi commerciali (stradali e ferroviari) che lo attraversano, collegando gli Stati ex-sovietici dell’Asia centrale con il Pakistan e l’India. Inoltre la recente scoperta di immensi giacimenti di uranio potrebbe diventare una fonte potenziale di nuovi conflitti. Siamo ancora sicuri che si tratti di esportazione di democrazia? Questa favoletta americana comincia a fare acqua da tutte le parti!

anna chiariello 18.03.07 19:41| 
 
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Margherita Grassi 18.03.07 19:09

Max Stirner Commentatore certificato 18.03.07 18:58 | Rispondi al commento |

Chiudi discussione Discussione

Sono sicura che gli Statunitensi la lezione l'hanno imparata.
Immischiarsi con gli Italiani non conviene.
Margherita Grassi 18.03.07 19:09
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Ah, già! Saranno sicuramente terrorizzati dagli italiani! Peccato che non l'abbiano capita dopo la storia della "Funivia del Cermis", nè del DC9 di Ustica e che a casa nostra si trovino meglio che a casa loro, visto che in Italia fanno ciò che non farebbero impunemente a casa loro.
Ho la vaga impressione che non convenga agli italiani immischiarsi con gli statunitensi.

Forse tu intendevi dire un'altra cosa.... intendevi dire che non conviene loro mischiarsi con gli italiani per non perdere quel poco di dignità che ancora hanno, perché gli italiani di dignità non ne hanno più; se è così condivido.

Max Stirner


Non è mai facile giudicare e forse non è neanche giusto. Sono convinto che purtroppo esistono disegni più grandi noi che non riusciamo e non dobbiamo conoscere. Certo che il solo interesse solo perchè personaggio pubblico è ingiusto, ma ancor più ingiusto "era solo l'autista". Questa è una vergogna. Anch'io sono però dell'idea che dovremmo essere più concreti nel nostro paese. Si muore per non scelta e spesso per mancanza dello Stato. In Iraq etc. i nostri connazionali muoiono quasi per scelta. Sono un Militare e non mi tirerei mai indiestro per il mio Paese, ma che purtroppo amo sempre meno. Sia per la classe politica che ci dovrebbe guidare, sia per i dirigenti che da tali pensano solo a grossi stipendi, ma le responsabilità se le prendano altri, e sia perchè gli Italiani concreti decisi e meno pecoroni sono ancora da fare.

marco venanzi 18.03.07 19:38| 
 
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الرحيم يطلق على الله وعلى غيره ، ومعناه ذو الرحمة الواصلة ، فالرحمن ذو الرحمة الواسعة، والرحيم ذو الرحمة الواصلة فإذا جمعا صار المراد بالرحيم الموصل رحمته إلى من يشاء من عباده كما قال الله : يُعَذِّبُ مَنْ يَشَاءُ وَيَرْحَمُ مَنْ يَشَاءُ وَإِلَيْهِ تُقْلَبُونَ{{العنكبوت-21}}
الرحمن: اسم من الأسماء المختصة بالله لا يطلق على غيره والرحمن مع

Gianluca S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.03.07 19:34| 
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الرحيم يطلق على الله وعلى غيره ، ومعناه ذو الرحمة الواصلة ، فالرحمن ذو الرحمة الواسعة، والرحيم ذو الرحمة الواصلة فإذا جمعا صار المراد بالرحيم الموصل رحمته إلى من يشاء من عباده كما قال الله : يُعَذِّبُ مَنْ يَشَاءُ وَيَرْحَمُ مَنْ يَشَاءُ وَإِلَيْهِ تُقْلَبُونَ{{العنكبوت-21}}
الرحمن: اسم من الأسماء المختصة بالله لا يطلق على غيره والرحمن مع

Gianluca S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.03.07 19:32| 
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Class Action: L’Italia dei Valori si ribella all’arroganza dei DS.

Roma, 15 marzo 2007, ore 13 - Sala stampa della Camera dei Deputati

Stefano Pedica (Italia dei Valori):
“Dobbiamo far arrivare un’informazione ai cittadini su alcuni diritti che li riguardano da vicino, e dalle cui violazioni si potranno forse difendere, un giorno, grazie all’introduzione della class action.

Il fatto straordinario è che di class action ancora nessuno per la strada ne sa niente o poco più, nonostante questa potrà essere, forse, come si è detto, una risorsa importantissima per tutti.

E dico “forse” perché tutto dipenderà dal modello che si sceglierà per introdurre questo sistema in Italia.

- Da una parte, infatti, c’è la class action classica, all’americana, quella che negli Stati Uniti fa tremare le grandi holding, le multinazionali, i cartelli e i poteri forti, grazie a un potere che è realmente dato in mano al consumatore e al cittadino.
Ogni cittadino è legittimato a promuovere una class action, la cui regolarità deve essere vagliata e approvata dall’autorità giudiziaria che nomina un curatore. Non ci sono limitazioni riguardo alle tipologie di risarcimenti che saranno oggetto della class action.

- Dall’altra c’è la class action detta all’italiana, accettata da multinazionali, poteri forti e via dicendo proprio perché al cittadino non servirà a niente.
Rispetto all’originario modello statunitense quello italiano risulta fortemente limitato nel campo d’azione e nel numero dei soggetti cui è data facoltà di intentare un’azione risarcitoria collettiva (class action).

Per leggere il resto, clicca sul mio nome.

Antonio Imperi Commentatore in marcia al V2day 18.03.07 19:26| 
 
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Ben detto Beppe

Iraq e Afganistan...son altri Vietnam..
Vorrei dire ad alcuni che si può inserire il proprio commento, la propria opinione senza ricadere nella solita cafonaggine...ci si può far notare pur mantenendo anche nel linguaggio un certo decoro, rispettando il pensiero altrui...

simona lecca 18.03.07 19:25| 
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Caro Beppe ogni tanto non resisti e fai del populismo di bassa lega.
In effetti non è semplice abusare della propria posizione...
anche questa volta le tue affermazioni daranno la stura ai commenti della peggior specie.
Dovresti contare fino a 10 e poi moltiplicare per 1000 prima di lasciarti andare così, senza riflettere.
Con simpatia, ma non condividendo questa volta...

Graziella Pezzetta 18.03.07 19:20| 
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beh se per questo, secondo me, Dio è perfino responsabile dell'esistenza del diavolo.

NO, io non penso che il mio credo sia dovuto semplicemente a un legame dell'infanzia.
Anzi, la vita mi ha insegnato a credere ancor più nell'esistenza di Dio.
Nel mio piccolo, posso dirti che secondo me, l'esistenza del Male (nel senso di tutti i mali dell'umanità) esiste perché noi possiamo così apprezzare l'esitenza del Bene e agire di conseguenza.

Loredana Solerte 18.03.07 18:40
*****

Ho capito, quindi il tuo dio ha creato il diavolo
e il Male per far sì che si apprezzasse meglio il
Bene...
E' per questo che nell'ultimo milione di anni
l'Umanità ha sofferto tutti quegli incendi-terremoti-
inondazioni-epidemie-siccità-eruzioni-uragani...
Era per la maggior gloriadiddio!
Cosa può testimoniarlo meglio che miliardi di morti!
Solo che, bisognerebbe spiegarlo anche agli animali,
da 300 milioni di anni gli erbivori vengono dilaniati,
divorati vivi e soffrono e vivono nella paura,
ma questo, devono capire, è per apprezzare meglio
il Bene!
Dobbiamo avvisarli prima che bestemmino questo dio
buono.
Io da oggi mi sento molto più tranquillo.

E. Belcampo
paganesimo

E. Belcampo 18.03.07 19:19| 
 
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I CIRCOLI DELL'(IL)LIBERTA'

qui:

HTTP://GIANNIGUELFI.ILCANNOCCHIALE.IT/?ID_BLOGDOC=1409225

gianni guelfi 18.03.07 19:17| 
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Credo che una nazione. Se cosi si vuol chiamare, deve imparare ad essere economicamente indipendente, cosi da poter mandare affancu tutti. Nel caso se quello si dovesse fare.
Le dipendenza, qualunque quella sia, crea debolezza.....e noi italiani siamo molto deboli...

giulio terraforte 18.03.07 19:17| 
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Ma se il giornalista non fa il suo lavoro d'inviato speciale, chi dovrebbe farlo allora?


Mieli, De Bortoli, Belpietro, Rossella, Severgnini non sono il massimo della obiettività. Grillo, manderbbe volentieri loro, io pure. Ma loro non ci vanno, non solo perché tengono legittimamente alla propria pelle, ma perché della verità non gliene frega nulla.

Chiunque esegue il proprio lavoro, con dedizione, merita onore. Se nel lavoro in questione, si denota particolare altruismo, il merito è maggiore. Chi va in luoghi pericolosi per raccontare gli accadimenti, può farlo sia per fama che per puro amore della professione. Ma credo che la voglia di notorietà, non basti di fronte al terrore della possibilità di essere uccisi. E quindi inviati come Mastrogiacomo, Sgrena ecc, non possano essere colpevolizzati e soprattutto strumentalizzati mettendoli contro i numerosi morti per lavoro fra la gente comune che passano inosservati.
Se personaggi come Mastrogiacomo saltano alla ribalta, la colpa non è loro (perché? perché faceva il suo lavoro?) è semplicemente perché diventano pedine di un gioco strategico internazionale.
ps ciò non toglie che uno Stato debba tutelare tutti, indistintamente i suoi cittadini

Loredana Solerte Commentatore certificato 18.03.07 19:17| 
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O.T-------------------------------------------O.T.

Ciao Beppe,
una sola domanda, anni fa hai conosciuto la buon'anima del Prof. Giacinto Auriti, il padre del SIMEC. Siete diventati amici e sul SIGNORAGGIO ci facevi gli spettacoli guadagnandoci i soldini.

Adesso non parli più di SIGNORAGGIO neanche in questo Blog. Allora le cose sono due : o ti pagano per non parlarne oppure ritieni il popolo italiano meritevole di essere schiavo delle Banche Centrali.

Mi scuso per questo post O.T. ma non è più possibile vivere da schiavi quando noi dovremmo essere i proprietari dei soldi e non averli prestati.

Tu che stai leggendo apri gli occhi, impiega pochi minuti a visitare questi siti :

www.sovranitamonetaria.org
www.simec.org

O.T.-------------------------------------------O.T.

Eugenio R. Commentatore certificato 18.03.07 19:16| 
 
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esorcista tuo 18.03.07 19:04
*******************************

Conosco un tuo collega...te lo presento :

http://www.neurocomix.it/UserFiles/Image/DonZa01.jpg

baci

manuela bellandi Commentatore certificato 18.03.07 19:15| 
 
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Ciao Beppe, interessante il tuo post sui giornalisti sequestrati ma lo integrerei con una raccomandazione.
I giornalisti interessati ad un pronto e spropositato ritorno mediatico planetario, sono pregati di presentarsi nelle zone di crisi mediorientali e chiedere direttamente del Sig. Gino Strada provvederà personalmente a metterli in contatto con i sequestratori di turno e ad organizzare tutta la messa in scena, esperienza pluriennale e max serietà garantite.

Ormai sanno che più niente è in grado di sorprenderci e farci gridare allo scandalo, nemmeno un politico alle prese con dei trans.

Marco Stravaglio 18.03.07 19:15| 
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***

"Ciao Child of the Moon".

é una canzone del 1967 dei mitici
Rollig Stones.

E' un macello. Na caciara unica.
Ma, tu mi darai atto che, già
prima dell'evento lo dicevo.
Non si può credere agli altri.
E' una debolezza dell'individuo
che permette la creazione di certi
soggetti perversi.

Non sudando il salario, sudano con le chiappe.

Che schifo.
Io mi sarei ammazzato se i miei figli e mia moglie avrebbero saputo una cosa del genere.
Invece i fottuti fingono per nascondere il vero malessere.

Quel malessere che è dentro di loro e non in noi. Tutta la gente è uguale. Anche er Papa.

Ciao Moon.

Ziete

Zio Gianni 18.03.07 19:15| 
 
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ciao,purtroppo 2me questo è il solito fumo negli occhi,si sfrutta la notizia x 1 questione di prestigio mondiale,l'unica realtà è,povero a chi capita in sensolato.

domenico valerio 18.03.07 19:14| 
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Stamani alle dieci dentro il bar LA DERIVA... entro e mi trovo davanti due arabi che se la ridono... subito penso: sarò spoco di dentifricio, e non me ne sono accorto. Poi Dopo capisco...
Dentro il locale, infatti, quattero o cinque italiani parlano del povero Mastrogiacomo...

"Te lo dicevo io, che non era lui, ma l'autista... ti tocca pagarmi il caffé!"

"Ma va là... certo che ai talebani ci vogliamo bene - commenta un altro che puzza di stravecchio - non gli pare il vero che siamo così fessi da farci rapire... così possono finanziarsi..."
"Io farei una agenzia viaggi per sole mete a rischio"
"Si tipo un viaggio safari con estrazione a sorte. Chi pesca la pagliuzza più corta si fa rapire!"
"Ma il riscatto è compreso, o è un'extra come le bevande?"

Se fossi stato arabo, avrei riso anch'io... purtroppo sono italiano e mi sono vergognato come un cane...

Daniele Cavalera

Daniele Cavalera 18.03.07 19:07| 
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A proposito di cultura britannica:

Gb: Independent, cannabis fa male
'E' un errore la depenalizzazione', ci scusiamo per campagna
(ANSA) LONDRA, 18 MAR - L'Independent pubblica una pagina che fara' discutere: 'Cannabis, ci scusiamo', il quotidiano fa dietrofront sulla depenelazzazione. Chiedendo scusa ai lettori per la campagna lanciata nel 1997. Secondo il giornale, l'hascisc che si fuma oggi, detto 'skunk' (letteralmente puzzola), e' tratto da un tipo di cannabis 25 volte piu' potente di quello che si faceva allora e' sta creando seri problemi a molti giovani britannici, che si devono disintossicare.

ettore muti 18.03.07 19:03| 
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Per raccattare le briciole delle torte americane i nostri bravi politici calpestano la costituzione, contribuiscono alle sofferenze dei popoli a morti e ferimenti e distruzioni. Se ne infischiano del volere della maggioranza degli italiani. Quando i patrioti afgani combattevano i russi erano eroi, ora sono terroristi.
Mandiamo D'Alema e soci a spiegare nelle piazze afgane le teorie della pace che sbandierano da ambienti confortevoli e con pance ben nutrite.

gigi Castellano 18.03.07 19:02| 
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Ma quanta intelligenza, ma quanta cultura sfoggiata, eton o oxford?
anna chiariello 18.03.07 18:55

Sedicente signora Chiariello (il nome di un mio ex commilitone, per altro: quanti ricordi), Eton è una High school, non un college universitario, avrebbe dovuto scrivere Oxford o Cambridge, che possono essere le scelte dopo essere uscito da Eton.
Per darle una risposta, invece, le dico no, La Sapienza di Roma, molto, più modestamente.

Baci.

ettore muti 18.03.07 19:00| 
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PER TUTTI E PER NESSUNO

Daniele Mastrogiacomo sta per essere liberato; Si saranno prese tutte le precauzioni necessarie per non venire uccisi dagli americani? L'esperienza dovrebbe insegnare... o no?

Max Stirner

Max Stirner Commentatore certificato 18.03.07 18:58| 
 
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io ho a che fare con operai edili...il giorno che li vedo con elmetto, scarpe antinfortunistica, tuta, guanti, mascherina quando serve ecc.. caro grillo ti scrivo. il giorno che io, capocantiere e responsabile sicurezza, verro' finalmente ascoltato da questi santi operai che sniffano coca per lavorare di più e che se ne sbattono della loro stessa integrità, spero di non essere in galera perch'e qualche deficiente si è sniffato troppa roba. per la cronaca io vengo pagato 4 euro l' ora e loro 25.......!!!!!!!!!!!

marco aurelio 18.03.07 18:58| 
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Chi si priva dell'idea di un Dio è meno ricco interiormente di qualcosa. Nel senso che si priva di una esperienza spirituale che potrebbe solo arricchirlo interiormente. Cosi' parlava tempo fa un certo Stephen W. Hawking, quel grande scienziato colpito da sclerosi multipla w costretto a parlare con l'ausilio di un sintetizzatore vocale.
Non credo che lui si sia posto i piccoli insignificanti quesiti che ti sei posto tu, ma sia andato ben oltre.

Spesso chi se ne vuole privare lo fa perchè pensa al tempo delle crociate e della santa inquisizione.

Dario Mantova 18.03.07 18:42

*****
Per me chi si piglia un dio si lega una zavorra che
gli impedisce di volare.
Hawking non era religioso come lo vuoi far sembrare.
Ci sono parecchi astrofisici che hanno avuto parole
acerbe contro la religione.
Kant ha dimostrato che esiste l'Idea di dio, non dio.
Non mi risulta sia mai stato confutato.
Epicuro ha insegnato che non può esistere un dio
onnipotente e buono.
Mai confutato da nessuno.
Se proprio devo scegliere una divinità preferisco
Afrodite, Hera o Hermes, vuoi mettere la liberalità?
Le crociate, l'inquisizione e altre piacevolezze,
sono poca cosa di fronte alla Menzogna, che è la
base delle religioni organizzate.
La spiritualità è Ricerca continua, la religione
è la paralisi.

E. Belcampo
paganesimo immortale

E. Belcampo 18.03.07 18:57| 
 
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che sia morto l autista nn gliene frega a nessuno , sono vergognosi . io francamente di mastrogiacomo non mi preoccupo affatto , nn era li per aiutare la popolazione come torsello che ha vissuto 6 anni in kascmir uno dei posti piuu poverie aiutava i locali e inoltre aveva fatto foto dei bombardamenti nato a tappeto su case ospedali e morti civili oltre 20 terroristi 1 !!! e il nostro governo quando lo liberera dica del riscatto e la smettano di dirci ke non viene mai pagato il riscatto ..tutte cazzate.inoltre la guerra l' abbiamo fatta noi cioè i dipendenti che nonostante un intero paese era pieno di bandiere arcobaleno cn scritto pace e miliaia di manifestazioni contro la guerra in iraq ci hanno mandato in guerra contro il parere della gente e dell onu ,miliaia di civili morti e poche centinaia di soldati maledetti , tutti presi se cè di mezzo un europeoo e tutti i civili morti locali ???? a nessuno ne parla ..VERGOGNA !!!!!!!

morgan ciolli Commentatore certificato 18.03.07 18:56| 
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***

" l'impontatte è: che nun saje a sapiri.
Ai a fari commi ti pari, piggiallu 'ntucilo.
l'impottante che nissuno o sape.

mortadellacia complice del peripatetico sodomizzante o sodomizzat?

*

Al Panzini 18.03.07 18:56| 
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Credo sia uno schifo dover pagare un riscatto per chi si fa rapire... è vero che l'informazione è un diritto sacrosanto, però non è giusto che in italia i giornalisti siano(prima di tutto)una lobby che gode diritti speciali una volta rapiti... e al ritorno possano addirittura guadagnarci scrivendo sopra la loro avventura!

Con il rispetto del caso per il nostro connazionale rapito e i suoi familiari...

Daniele Cavalera

Daniele Cavalera 18.03.07 18:54| 
 
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Bisogna ricordare comunque le verità scomode: Luxuria non ha bisogno di avere un bagno separato, Luxuria è un cesso di per se.

ettore muti 18.03.07 18:52| 
 
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