Le bandiere rosse di via Paolo Sarpi

La bandiera della Repubblica Popolare Cinese è stata issata su Milano, sventolata dai balconi. La stella a cinque punte su sfondo rosso ha brillato durante una calda giornata di primavera. E’ la vittoria della più importante Chinatown di Europa contro i vigili e la loro volontà di fare le multe. Le forze antisommossa sono intervenute, ma sono state respinte, 14 sono finiti all’ospedale. Alcune auto sono state ribaltate. Anche i cinesi le hanno prese e cinque sono stati ricoverati.
Sembra che tutto sia nato dallo zelo di una vigilessa e dalla reazione della comunità cinese. Ma una multa non può scatenare una rivolta. La diversità, la mancata integrazione e le tensioni che durano da anni sì. Via Paolo Sarpi e dintorni sono un ghetto, o meglio un autoghetto. E’ come essere a Pechino, forse meglio. I negozi italiani scompaiono, i vecchi residenti se ne vanno. E’ un’enclave.
I ghetti, ce lo insegna la Storia, portano male a chi li abita. Sono centri di solidarietà culturale e etnica. Ma sono isolati, circondati dal mare dei diversi.
Mi hanno colpito le tante bandiere cinesi, l’orgoglio di chi le portava. E mi sono chiesto quale significato hanno. Una volta chi arrivava a Milano voleva subito farsi adottare e diventare milanes. Oggi si porta la bandiera da casa.
I ghetti sono pericolosi per chi ci vive, odiati da chi li circonda. L’integrazione è l’obiettivo che abbiamo per chi arriva nel nostro Paese? E allora integriamoli e proibiamo i ghetti. In un quartiere non deve poter vivere più di una certa percentuale di nordafricani, di cinesi, di filippini, insieme agli italiani. Lo stesso nelle scuole. E chi arriva deve volersi integrare, imparare la nostra lingua, sventolare la nostra bandiera. O andarsene. L'Italia non ha mai avuto guerre di religione e guerre etniche. Andarsele a cercare è da temerari e anche un po’ da idioti.
Postato il 12 Aprile 2007 alle 23:55 in Politica | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
| Commenti (1924) |
Commenti piu' votati
| Invia il tuo video
| Invia ad un amico
| La Settimana | Trackback (5)
Commenti piu' votati
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



Io sono argentino è dal 1996 che sono in Italia premetendo che la mia cultura non è così diversa da quella italiana non ho fato fatica ad ambientarmi perché io lo volevo!!! Non ho fatto 13.000Km per tornare in un paese che al momento non ha nulla da offrirmi tranne i consigli di mio nonno italiano che da 70 anni vive in argentina e mi diceva non sarai a casa tua quindi ambientati il più possibile rispetta e sarai rispettato non cercare lo scontro ma l'incontro e vedrai che a casa mia ti accoglieranno con le braccia aperte. Mio nonno aveva e ha raggione anche Beppe io non ho mai chiesto di tirare via il crocefisso dalla scuola anche non credendo nella religgione cattolica. Se queste persone non imparano ad accettare non saranno mai accettati però i pagliaci che si fanno chiamare politici non possono starsene con le mani in mano ad aspettare che sivedano queste cose. Beppe parla di riorenderci Telecom ma secondo me doviamo riorenderci l'Italia o prima o poi finisce come l'Argentina e capitemi non è in augurio. Diego Federico Barbuto
La risposta, amici miei, è qualcosa di più evanescente di un'utopia.
Una presa di coscienza individuale ma universale.
Cultura e tradizione non sono sinonimi.
Sono quello che noi siamo, o che vogliamo essere.
Finché non saremo in grado di liberarci di alcuni di questi ostacoli il nostro pianeta vivrà di guerre tra ghetti.
Finché non ammetteremo di essere solo uomini, tutti uguali, non saremo mai diversi.
La cultura cresce quando si confronta. Non bisogna aver paura di cambiare.
Sincretismo la risposta.
............‚O
.........././\\...ƒ‾\
‗‗¸—–\.\––‛/../‘-‘
....\.../._įĻ...../˛
......‘/..‘/...‾‘/‗\\
......\\.\\...//
approfitto del blog del mio amico beppe x lanciare una petizione(anche se nn centra nulla con i cinesi)
SPERO LUI LA ACCOLGA E VOI MI SEGUIATE:
MANDIAMOLI A LAVORARE :
Sull'Espresso di qualche mese fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MIN
Io abito a Milano, e onestamente penso che i cinesi abbiano fatto semplicemente quello che già da ANNI avremmo dovuto fare noi Italiani, UNIRSI COMPATTI CONTRO L’ARROGANZA DI QUESTI CIALTRONI CHE NON SONO MAI STATI CAPACI DI GESTIRE SERIAMENTE LA DISCIPLINA NEL “NOSTRO” PAESE e che, invece di occuparsi prima dei TANTI “italiani e non” che vivono allegramente SPACCIANDO TRUFFANDO E RUBANDO, sono capaci di perseguire solo chi lavora perchè più facilmente MULTABILE!!!
Ps: che sia forse per questo motivo che per la prima volta eravamo noi a fare le foto a loro e non viceversa?!
Una drastica riduzione della giornata di lavoro almeno alla metà delle ore attuali, assorbirebbe disoccupazione e non favorirebbe attività antisociali.
Se era il medio evo che cercavate eccolo alle porte: servi, padroni e teste di czzo di tutti i colori e da tutte le terre che lavorano 16 ore al giorno convinti di progredire, peggio che l'800.
Se non c'è il tempo di cagare figurati quello per socializzare.
Lavorare fa male, lavorare troppo è tragico: altri due morti oggi, e di che czzo parliamo, delle pugnette orfane del lampione di Ponte Milvio e della borsetta fendi "contraffatta"?
Ma...se vedeste un vigile che fa una multa a voi, ma non alle altre macchine nelle identiche posizioni, solo perche`siete un muso giallo (ricordo che la legge e`uguale per tutti,eh?); se vedeste il suddetto vigile che PER ANNI, per non accorgersi che nella vostra fabbrica familiare mancano tutte le condizioni igienico-sanitarie intascava fior di mazzette, un dì si presenta con un bel multone per voi(dov´erano Albertini e De Corato quando l´invasione si creo`?), non chiamereste anche voi la triade? IO SÌ!
AHAHAHAHAHAH! ahahah! ah! ahah! ahahahah!
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
A Napoli non sarebbe mai successo!
Anche a Napoli, nella zona della ferrovia (piazza del Delinquente Garibaldi) c'è un intero quartiere cinese, con tanto di negozi di abbigliamento, scarpe, ed altro.
E' caotico vario e colorato come ogni zona di questa stupenda metropoli.
Solo, i Cinesi, a Napoli, non sono mai stati ghettizzati, perchè Cinesi e Napolitani sono gente molto simile e, quindi, riescono a vivere a contatto di gomito senza alcun problema.
La innata cortesia Napolitana è simile a quella Cinese: si racconta che una volta, in un negozio cinese, uno cercasse una certa merce che il negoziante non aveva. Ebbene siccome per un Cinese è scortese dire di no ad una richiesta altrui, il Cinese, che non aveva quella merce, tergiversò per un oretta prima di decidersi a dire che no, non l'aveva.
Ed una vigilessa, rendendosi conto di quant'è affollata e piena di traffico quella zona di Napoli, avrebbe chiuso un occhio sul parcheggio irregolare, al massimo si sarebbe guardata intorno per individuare il proprietario della vettura: Ll'avita spustà si me dat'e chiave v'a mett'io addò nun da fastidio... (la dovete spostare, dove è ora da fastidio, se mi date le chiavi ve la metto io dove non da fastidio)
Siamo amici Napolitani e Cinesi.
Gli immigrati che vivono a Napoli, in genere, parlano la loro lingua madre solo in privato, in pubblico parlano, come tutti, il Napolitano.
E per noi non sono stranieri, ma gli amici della porta accanto: Noi siamo Napolitani stranieri e loro sono stranieri Napolitani, si va abbastanza d'accordo.
Il problema di Milano e del Nord in genere, è che non ci sono, per volontà di discriminazione di quelle genti, Stranieri Milanesi o Padani o Veneziani o bolognesi, etc.
Al massimo, qualche straniero "Romano de Roma"
Al solito, è Napoli la più grande città del mondo.
Accoglienza=amicizia=Integrazione.
Meditate.
Rino, Napoli
BRAVI I CINESI, SANNO FARSI RISPETTARE.
CHE SERVANO DA ESEMPIO.
NOI ITALIANI ABBIAMO TUTTO, ABBIAM RAGGIUNTO LA VETTA, PERO'.... NON SIAMO CAPACI DI DIFENDERE CIO' CHE è UN DIRITTO ACQUISITO. SVEGLIAMOCI, QS è LA LEGGE DELLA NATURA, O DIFENDI CIO' CHE HAI, OPPURE TI VIENE TOLTO.
GLI ITALIANI IN 50 ANNI SONO RIUSCITI AD IMPORSI OVUNQUE, NON C'è PAESE DOVE NON ESISTA UN NS. CONCITTADINO.
RAGAZZI.. è FINITA LA CUCCAGNA!!!!
I SACRIFICI DEI NS PATRIOTI NON SON SERVITI A NULLA, IN POCO TEMPO STIAMO BRUCIANDO LE FATICHE E LE VITTIME DELLE ULTIME CONQUISTE.
LA MADRE TERRA NON è NOSTRA MA, CI è STATA DONATA IN COMODATO GRATUITO: LA STIAMO DISTRUGGENDO, DOBBIAMO RITORNARE A VIVERE COME 50 ANNI FA', NON ESISTONO ALTRE VIE D'USCITA.
Da persona che ha girato il mondo in lungo e in largo per anni posso dire che chiunque va in altri paesi deve adeguarsi alle regole di quel paese.
Ci sono paesi ospitali e altri meno.
I paesi del medio ed estremo oriente sono molto poco ospitali, in particolare in medio oriente dove ho vissuto.
Se sgarri o ce' presunzione di sgarro, ti cacciano in gattabuia senza battere ciglio.
Se sei cristiano in un paese musulmano col c...o che ti costruiscono una chiesa per andarci a pregare.
In Cina ce' la pena di morte abbiamo dimenticato?
Se gli italiani vanno in Cina a fare una rivolta come a Milano, ne decapitano una decina.
Quando i miei zii andarono in America negli anni 50 c'era da stare molto all'occhio , chi faceva cazzate la pagava cara.
L'Italia e' il paese dei balocchi per chi vuole delinquere, sia esso italiano o straniero, per cui a maggior ragione dobbiamo stare attenti a cio' che fanno gli immigrati.
Benvengano se sono onesti ma fuori dalle balle l'illegalita'.
Avevo un conoscente che ando' a vivere Londra e comincio' a spacciare cocaina.
L'hanno beccato e messo in galera, poi espatriato.
L'hanno accompagnato all'aereo e gli hanno detto che se lo ritrovano sul suolo inglese per tutta la vita l'avrebbero cacciato in galera e buttato la chiave.
Il tipo non tornera' mai piu' in inghilterra.
Basta col buonismo siamo realisti .
Il problema non sono i cinesi o i marocchini o gli albanesi,il problema è che chi doveva e deve controllare non lo ha fatto prima e non lo fa neanche adesso, il problema è che per non passare da "fascisti o razzisti" ci caliamo le braghe ed accogliamo tutti accontentando i ben pensanti della sinistra.Sono di Prato e qua i cinesi cisono da vent'anni e solo ultimamente la ns. amministrazione ha intrapreso iniziative di controllo sulle attività dei suddetti,ma ormai il comprensorio industriale pratese è stato distrutto con tanti bravi italiani a casa e tanti disgraziati schiavi cinesi a lavorare,mangiare,dormire insomma a vivere dove lavorano.A chi ha giovato tutto ciò? Perchè viene permesso tutto questo?
Gli Italiani caro Beppe prendono sempre tutto alla leggera! Non voglio risultare bigotto, ma è quasi una moda difendere gli stranieri anche quando sbagliano o hanno atteggiamenti che vanno contro le nostre leggi e i nostri costumi. Sono stanco di vedere pseudo pacifisti ( tutti figli di papà ) che vanno in giro sventolando bandiere palestinesi, serbe, irachene ecc. Magari a qualcuno di questi cretini, uno di questi giorni, verrà in mente di fare una manifestazione pro cinesi...vorrei ricordare a tutti che, col massimo rispetto per gli stranieri, qui siamo in Italia, terra che vanta tradizioni secolari che, giuste o sbagliate, sono la nostra identità più profonda. Provino questi figli di papà viziati ( vedi quel cretino che si è fatto ammazzare a Genova ) ad andare in Cina, in Iraq, in Iran ecc.I nostri padri hanno lottato duramente per costruire e poi tenere unita questa nazione e noi stiamo facendo di tutto per farla scomparire. Altro che un "Quo tempora, quo mores!" avrebbe esclamato Cicerone se avesse potuto vedere una simile situazione di auto-annientamento. Salviamo l'Italia! Questo è il mio urlo.Salviamola non solo per le nostre case, per le nostre città, ma per mantenere la memoria di un popolo che nei secoli ha dato molto al mondo ( checchè ne dicano i soliti figli di papà incappucciati e con le magliettine omologate di Che Guevara ). Alcuni ridono vedendo le bandiere cinesi sventolare su Milano, ma c'è propio poco da ridere. Ma la mia riflessione si spinge oltre, penso all'inglese che molti politici,all'interno delle scuole, vogliono equiparare alla nostra lingua, penso a chi permette che si edifichino minareti nei centri storici, penso al mio paese...che se voglio entrare a vedere il sito archeologico della "Villa Romana" devo pagare, mentre i musulmani ci pregano dentro ( e ho le prove ) senza l'intervento di nessuno.
Sono perfettamente d'accordo con Quelli che sostengono che se decidi di emigrare in un Paese devi anche adattarti alle sue regole...e questa non è sottomissione è solo rispetto.
vivo da quasi 4 anni a Milano ed ho un'amica che per tutto il corso degli studi ha vissuto in via Sarpi,quindi ho potuto sentire in "diretta" le lamentele di chi in quella zona di Milano ci vive!
Inoltre credo che via Sarpi sia un caso assestante dal resto dei negozi cinesi a Milano, perchè quando entri in un negozio di V.Sarpi se sei italiano e chiedi qualcosa neanche ti cagano, ti parlano in cinese....sono loro i primi a ghettizzarsi! ci sono Cinesi che vivono nelle cantine di famiglie (notizia mandata anche da varie trasmissioni televisive)che hanno fatto anni di sacrifici per comprarsi una casa, e ora vogliono solo andarsene perchè non si sentono più a casa loro.
Una cosa mi chiedo, ho un'amico italiano con tutte le carte in regola, con i soldi, vuole aprirsi un'attività e sono anni che ci prova senza successo, eppure ogni giorno vedo un negozio cinese appena aperto, proprio ieri ho saputo che in Viale Padova (altra via nota ai Milanesi) molte attività stanno passando da gestione italiana a quella Cinese....Tre anni fa ho letto un articolo che mi ha sconcertata, è successo in Corso Buenos Aires, una ragazza è entrata in un loro negozio ed è stata rapita, poi si è scoperto che le avevano gia rasato i capelli e sarebbe stata una "donatrice di organi" (per fortuna è stata salvata)....
Mi batto ogni giorno nel mio piccolo per combattere la Mafia italiana quindi non ci sto proprio ad accettare anche quella cinese.
un vecchio mi ha citato un antico detto,il quale afferma che il destino dei popoli è come un'escursione di un alpinista: puoi sgobbare anche un'eternità ma, una volta raggiunta la cima, sei costretto a scendere. Ecco noi la vetta l'abbiamo toccata col sacrificio di chi ha ricostruito dopo la guerra, ora scendiamo.
E' il loro turno, tocca a loro, cinesi, indiani, africani, raggiungere la vetta
Grazie Beppe, se non ci fossi tu...., siamo tutti con te..., ti voteremo tutti... ecc.ecc.
Grillo fa un'opera meritoria che secondo me viene travisata, non capita, male utilizzata.
Lui si sgola a fare da amplificatore sulle malversazioni della classe imprenditoriale e politica che noi imperterriti continuiamo a votare.
Manca il coraggio di agire, ci piace stare tutti in terza fila aspettando che qualcuno si faccia avanti per noi. Non abbiamo il coraggio di prendere l'iniziativa di agire, ovvero, associarci in una nuova compagine politica che non abbia nulla a che vedere con tutte quelle che attualmente dicono di rappresentarci.
Se vi sentite rappresentati abbandonate questo blog, diversamente, utilizziamolo per organizzarci e scoprire che esiste un'Italia democratica la quale, senza usare le armi della violenza, può sovvertire le sorti di questo paese ormai allo sbando.
Costituiamo noi il Partito Democratico, non facciamoci scippare questa opportunità da chi sotto questa nuova etichetta pensa di riciclarsi ancora una volta attravero la solita formula gattopardesca.
Rivolgo l'invito maggiormente ai giovani i quali sono i soli artefici del loro futuro e dei propri figli e della nostra società.
Attiviamoci, non facciamo chiacchiere, cambiare si può ed anche velocemente.
Insieme sapremo trovare tutte le soluzioni ai nostri problemi, ne sono convinto, possibile che lo sia soltanto io?
Enrico
www.progressodemocratico.it
Sono consulente e ho voglia di raccontare una storia per della valle e company:
8 anni fa fare una scarpa costava 40.000 lire e era venduta a 70.000 al negozio, guadagno 30.000 lire
arriva l'euro la scarpa costa 20 euro ed viene venduta a 70 euro guadagno 50 euro
arriva la produzione in cina la scarpa costa 10 euro ed é venduta al negozio 60 euro... in otto anni il guadagno delle imprese si é quadruplicato...
e gli stipendi? sono scesi...
allora speriamo che arrivino davvero i cinesi con le bandiere e i carri armato cosi' le scarpe che costano 10 euro le vendono a 20 al negozio e a noi a 40... viva il libero mercato... sulla gogna gli imprenditori da salotto con la lacrima facile e i politici con il golfino di cashmere
le identità nazionali, farcite da bandiere, inni, coccarde e distintivi, sono costruzioni artificiali, non hanno ragioni di esistere, difficilmente corrispondono alle etnie - che possiedono qualcosa oggettivamente comune ai suoi appartenenti.
sventolare quella bandiera cinese non credo sia un desiderio di persone tartassate dal duro regime nazionalsocialista cinese (si badi, non comunista al contrario di quello che voglia far credere, perché il comunismo è altra cosa).
loro sono i fortunati imprenditori che hanno il lusso di viaggiare, di gestire attività economiche all'estero, di violare non tanto le regole, ma gli usi.
la cultura è un concetto sfumato, ma non si può negare. la cultura italiana è debole, vale solo a difendere la sua identità, spesso vuota.
i partiti di centrodestra promuovono un'immagine costruita a tavolino, lontana dalle famiglie che vivono sotto la soglia di povertà, dai pendolari precari e tartassati, dagli immigrati del sud, da chi si rifugia nelle armi per necessità più che per vocazione. nessuno di loro vede la sua identità nazionale andare oltre un sorriso quando l'italia calcistica gioca in una competizione internazionale. sono tutte marionette che si vuole addomesticare con memi nazionalisti utili a nicche di potere politico. questi memi sono dannosi alla convivenza civile, poiché proclamano differenze, elogiano le diversità di noi verso loro, ambiscono alla difesa della nostra 'italianità' che io non vedo da nessuna parte, e quando vedo me ne vergogno. come disse gaber, è proprio una merda essere italiani oggi. questo non significa esaltare altri, ma ammettere le proprie debolezze, che a qualche disadattato piacciono tanto.
lo schifo nazional-religioso è fondato su fandonie, dio è un concetto, una parola, un meme, utile solo al potere di chi lo amministra in nome nostro, in cambio di un presunto vantaggio spirituale. i cinesi non abboccano a questo concetto di dio quindi sono ritenuti ostili.
si guardasse ad una società diversa...
speriamo che dopo tutto questo casino tutte le polizie di milano li controllino a fondo in maniera che vengano finalmente fuori tutti questi maledetti evasori e che la finiscano di prendere tutti per i fondelli
Molti Italiani non hanno l'esperienza e la capacità mentale per capire che l'integrazione che l'Italia offre agli stranieri è superiore al 99% dei paesi democratici e del resto del mondo. In questo momento in Italia non si può parlare ne di razzismo ne di etnocentrismo o xenofobia. Queste parole se volete le potete trovare in molti paesi del 'resto del mondo'. Io stesso che sono Italiano e vivo all'estero in un paese relativamente democratico (Thailandia), sono soggetto a leggi poco liberali e poco democratiche. Ma dato che per molti Italiani il resto del mondo è democratico e liberale propongo a Beppe Grillo di applicare le leggi di uno stato straniero per l'immigrazione e in particolare proprio quelle della Thailandia.(Thai=libero,land=inteso come terra , paese)
Quindi per chi è straniero in Italia (applicando le leggi democraticissima Thailandia):
- nessuna assistenza sanitaria per eventuali incidenti, solo se assicurati (se ti fai male o hai soldi o torni a casa tua)
- possibilità di comprare solo appartamenti e non terreni e case, ma a condizione che l'intera proprietà non superi il 49%
- nessun privilegio da matrimonio (cittadinanza, visto,assistenza sanitaria, lavoro, pensione, eredità)
- possibilità di lavoro dietro domanda di assunzione, ma solo se la retribuzione supera di 5 volte quella 'normale' (es. se un italiano guadagna 1.000 euro uno straniero deve guadagnarne 5.000 euro al mese)
- nessun diritto allo studio, la scuola si paga
- nessuna indennità di lavoro
- nessuna pensione minima, specialmente per chi è straniero
- se trovati senza visto o scaduto, carcerazione immediata e multa superiore a 5.000 euro
- se volete aprire una attività non potete avere più del 49% delle quote della azienda, dovete investire un capitale di almeno 100mila euro e assumere almeno 4 italiani.
Se dovessimo pagare le tasse solo noi Italiani allora saremmo dei fessi a livello globale!
Ho letto molti commenti e dopo tante caxxxate vorrei aggiungere la mia visto che vivo da 12 anni in sarpi a soli 20 metri dallo scoppio della protesta .
Tutti stanno parlando di cinesi come se vivessero in paolo Sarpi e conoscessero usi e costumi da sempre. Io vi posso garantire che qui i cinesi non rompono a nessuno, si vive bene con loro, lavorano pesantemente e si fanno un mazzo tanto (anche se sembra strano) nello rispettare le leggi italiane sia quelle fiscali e quelle, diciamo piu "banali", del codice della strada. Qui quello che interessa non è la legalità come è stato ventilato da qualcuno , ma bensì interessa la cacciata dei cinesi per riprendersi un quartiere al centro di Milano ( 3500m da piazza del duomo) da parte degli speculatori edilizi, essendo il quartiere composto di case di ottima fattura e sfitte in quanto i cinesi non sono interessati ai piani superiori, e gli stessi italiani non sono interessate a case con cinesi al pian terreno. A dimostrazione del fatto è interessante sottolineare che la rivolta non è di tipo fiscale ma bensi di viabilità, cioè una ribellione alla mano pesante dei vigili urbani che invece di far uscire i bambini da scuola, si attivano per multare i cinesi e solo loro, come dimostrato dall''inchesta su corriere.it per l'uso di un carrelino. Il comune ha creato un'ordinanza apposita per vietarne l'uso solo per mettere i bastoni fra le ruote alle attività in questa zona. Aggiungo anche I cinesi NON sono ingrosso. Sono tutti negozi con registratore di cassa, ma vendono così tanto che il loro volume d'affare li assimila alla vendita all'ingrosso. Non aggiungo altro se non dicendo che non cambierei mai questa zona di Milano per altre. Qui non c'è delinquenza, qui non ci sono travestiti, qui la sera a partire dalle 20 si dorme tranquilli prima solo un po di "confusione". Trovatemi altre zone della città cosi. Consiglierei inoltre alla Moratti di farsi un giro in tram della città prima di dire che la Milano illegale e in Sarpi.
Il tuo blog è diventato paccottiglia razzista e cascame postfascista. Vergognati, Grillo, il tuo qualunquismo fa male all'intelligenza. Le quote etniche? Percentuali nei quartieri? Mamma mia. Mamma mia. E ti credevo di sinistra. Sei una via di mezzo tra Milosevic e Goebbels.
WWW.beppegrillo.puliziaetnica.it
Che schifo, mi cancello dal blog!
Caro Beppe Grillo,
girovagando nella rete ho ritrovato un video che era stato girato a Napoli un anno fa
http://www.youtube.com/watch?v=1t322VzKPBo
Era una manifestazione tenuta dalla comunità cinese di Napoli, ed in quel caso non c'erano le bandiere rosse che sono state sventolate in via Paolo Sarpi, ma i tricolori italiani, e la manifestazione era stata indetta per richiedere l'aumento della presenza delle forze dell'ordine, ed i rappresentanti della comunità cinese sfilano sventolando le bandiere italiane.
Come mai i cinesi di Napoli invocano le forze dell'ordine e sventolano bandiere italiane, mentre a Milano il rapporto con quelle stesse istituzioni è così conflittuale?
Credo che almeno in parte dipenda da come si è voluto gestire il rapporto con la comunità di cittadini di origine straniera.
ciao Beppe.. questo è il mio primo commento.. e mi ha stupito quanto questo argomento mi faccia ribollire il sangue!! io non sono mai stata razzista ed ho sempre voluto comprendere gli altri e le loro ragioni, ma adesso basta. Sono stufa!!
Una nazione è un raggruppamento di persone che hanno in comune la lingua, la cultura e, normalmente, l'etnia (wikipedia).
Per cui mi chiedo: siamo ancora una nazione.
Io vivo a Roma, a San Lorenzo, a due passi da un quartiere preso in ostaggio dagli stranieri.
Non provo rabbia nei loro confronti, ma verso coloro che avevano il dovere di tutelarmi e non l'hanno fatto; ce l'ho con la giunta, col sindaco, con i vigili che neanche ci vanno più, con chi non ha pensato che serviva qualche legge più incisiva per controllare, per regolamentare le licenze dei negozi, per vietare che vivessero in 10 in un appartamento, per non lasciare che si appropiassero di un quartiere intero al centro della città.. un quartiere che non riesco più a frequentare.
Adesso qualcuno si è svegliato e finalmente saranno cittadini che dovranno sottostare alle nostre stesse leggi. Se non sono d'accordo allora non sono italiani come tanto rivendicano.
E quindi che tornino a casa loro insieme alle loro bandiere.
Una battuta ricorrente di questi giorni è "non so' cosa è successo e chi ha ragione, ma se le hanno date ai vigili hanno fatto sicuramente bene". Orbene duole vedere come i luoghi comuni troppo spesso nascano dalla verità. Per sapere perchè volessero ritirare quel libretto in via Sarpi bisogna chiederlo ai cinesi, infatti la stampa italica mai si è posta questa domanda. Ebbene la risposta si trova qui
http://www.associna.com/modules.php?name=News&file=article&sid=480
Ecco tutto il casino è stato montato perchè un povero disgraziato che non può permettersi 2 auto usava l'auto privata per lavoro. Ora però mi chiedo: i solerti sceriffi al soldo della moratti andranno con
attrettanta solerzia a ritirare libretti di circolazione fuori dalle
scuole milanesi alle madri che vanno a prendere i figli col SUV
immatricolato autocarro?
E ancora: visto che gli italiani sono soliti eludere il fisco
immatricolando autocarro i propri mezzi privati, Padoa Schioppa darà una
medaglia per meriti fiscali al povero cinese che è costretto ad usare
l'auto privata per lavoro, rinunciando ai vantaggi fiscali?
15 aprile 1967
15 aprile 2007 il mito continua.Grazie Totò di essere esistito.Sei l'attore italiano più grande di tutti
grillo svegliati è la giunta moratti ed il suo estremismo il vero problema per la sicurezza a milano,ronde leghiste antirom e da lunedi fiaccolate anticinesi,vivo in paolo sarpi e di vigili razzisti ne vedo parecchi e trattano i cinesi come animali,le chinatown esistono in tutte le grandi metropoli ma solo a milano l'incvompetenza del sindaco l'ha trasformata in un problema di ordine pubblico,quando in citta ci sono quartieri ben piu' preoccupanti di sarpi,dove il problema principale è lo scarico delle merci....e pensare che siamo a 2 passi da corso como dove si spaccia cocaina a cielo aperto ai rampolli della milano bene,ma la'non c'è un vigile od un poliziotto,qua' sono 2 mesi che il quartiere è presidiato da uno schieramento di vigili mai visto,molti di questi vigili sono arroganti e razzisti,razzisti con i cinesi,arroganti con tutti, Beppe forse è ora che esci un po' dalla tua cuccia dorata su internet e fai due passi per il quartiere prima di sparare sentenze,mica sei la bocca della verita',sei solo un'uomo come tutti noi, la prossima volta informati meglio.
saluti franco
ho l'impressione che chi viene in Italia intuisca che questo è il paese dei balocchi dove tutto è possibile, e dove ognuno quindi fà un pò come gli pare
UN FANTASMA SI MUOVE CON FARE SOSPETTO PER LE STRADE ITALIANE, SI CHIAMA...
Popolazione mondiale: 6.525.170.264 - a Luglio 2006
Popolazione europea: 486.642.177 - a Luglio 2006
Popolazione italiana: 58.133.509 - a Luglio 2006
Popolazione cinese: 1.313.973.713 - a Luglio 2006
Fonte: https://www.cia.gov/cia/publications/factbook/geos/xx.html
Ho un sospetto: in Italia chi si deve integrare sono gli italiani.
La mattina uso il mezzo pubblico viaggio con arabi, senegalesi e qualche italiano.
Gli arabi riescono a dialogare usando la loro lingua e la nostra.
I senegalesi idem.
Noi riusciamo a dialogare con loro solo attraverso la nostra lingua.
Se facciamo i fessi e proviamo ad usare il dialetto per dialogare con un connazionale, loro ci capiscono e riconoscono il tono della conversazione.
Gli USA nel 2006 hanno investito in ricerca il 2,6% del Pil.
La Cina lo scorso anno ha investito circa 38,58 miliardi di dollari in ricerca, circa l' 1,4% del Pil.
L'Europa risulta terza, a livello mondiale, con 240 miliardi.
L'Italia investe lo 0,88% del Pil.
Numericamente, linguisticamente, per investimenti in ricerca e tecnologia siamo indietro e continuiamo ad illuderci di potere imporre una qualunque cosa e a chi?
Non riusciamo a sollevare dagli incarichi le metastasi che ridicolizzano il nostro paese figuriamoci gli altri.
Siamo proprio un popolo di sognatori... disoccupati, intimoriti, bistrattati, umiliati in tutti i modi, con tutti i mezzi, ma... sognatori.
Occhio, perché la paura nei confronti dei "diversi", sarà la nostra dichiarazione di sconfitta e loro: i "diversi", sanno che esprimiamo la nostra paura con l'arroganza.
PAURA.
Discorsi apparentemente incoerenti con liberi frammenti di pensieri logici.
By Gian Franco Dominijanni
Siamo Invasi!
Fate attenzione. Pagano affitti esorbitanti per negozi enormi. Vendono merce a bassissimo costo. Non vedo poi tanta clientela che possa far pensare a guadagni grandiosi. Come pagano l'affitto.
Qualcuno li ha mai visti in pizzeria, al cinema, in teatro a passeggiare per le strade? E lo stesso dicasi anche per le altre comunità.
Non si sentono accettati? I primi sono loro a non accettare di essere in dovere di fare parte di un'altra cultura di un'altra storia, di un'altra civiltà.
Io ho paura.
Mi fanno schifo. Non loro. Ma quegli italiani perbenisti che si vendono tutto, la loro storia, la loro cultura, la loro lingua, la loro civiltà pur di apparire falsamente accoglienti.
Cambiamo tutto pen non offendere le loro sensibilità, togliamo alberi di Natale o Presepi o addirittura i Crocefissi per non offendere la loro sensibilità religiosa, ma loro cosa fanno?
Quando pregano e stanno fuori e spalmano sull'asfalto i loro tappeti, non ti fanno passare manco se devi andare in ospedale per un'urgenza. La mia sensibilità religiosa chi la rispetta?
Parliamo di soldi.
Dove spendono? Quali prodotti italiani o occidentali acquistano?
Ho Paura. Ho paura per me ed i miei figli che un giorno possano sentirsi stranieri in Italia.
Ho Paura!!!!!!!!
Ho Paura!!!!!!!!
Ho Paura!!!!!!!!
Ho Paura!!!!!!!!
Ho Paura!!!!!!!!
Ho Paura!!!!!!!!
Ho Paura!!!!!!!!
Ho Paura!!!!!!!!
Ho Paura!!!!!!!!
Ho Paura!!!!!!!!
Ho Paura!!!!!!!!
Ho Paura!!!!!!!!
H O P A U R A ! ! ! ! ! !
E io continuo a pensare, senza trovare una risposta....
La PETROLIERA con 2 kili di lacca in testa, secondo voi lo usa il PUGNO DI FERRO con i MERCEDES che parcheggiano ovunque di fronte ai prive' di milano ?
Oppure solo con i cinesi?
Fanno i fiscali con il poveraccio che tira la carretta, e non con il potente che fa le sue speculazioni edilizie ?
Per 15 anni governano la CITTA' PIU' SPORCA D'EUROPA... e poi fanno la manifestasiun per la sicurezza...
E intanto la gente si SCANNA per una casa popolare, anche tra italiani !!!!
Ma come? la destra dovrebbe risparmiare perche non gli importa una sega dello stato sociale... e POI CI RITROVIAMO CON I MEGA DEBITI ?
E quel NANO MAFIOSO che si fa bello... ABBIAMO RISPARMIATO, SIAMO EFFICIENTI.. bella forza, NON HANNO RINNOVATO I CONTRATTI !!!
Anche un pirla e' capace di governare cosi'!!! DUE ANNI SENZA CONTRATTO AGLI INSEGNANTI, e poi volete che un professore si senta motivato! Ma anch'io piscio in testa agli studenti se mi danno 1100 euro al mese !!!!
O i giornali di destra fanno gli GNORRI, oppure SONO SEMPRE I SOLITI TESTEDICAZZOS...
mah.... boh....
ITALIA, dove in nome della tutela delle minoranze etniche si alzano muri divisori tra sezioni italiane e tedesche degli asili
ITALIA, dove gli unici a predicare la convivenza sono quelli che vivono nelle villette con parco e non nei condomini di periferia
ITALIA, dove poveri e ricchi vivono in caste rigidamente separate e sempre meno "permeabili" tra loro
ITALIA, che gioca a fare l'esportatrice di democrazia e diritti civili al fianco di chi pratica la pena di morte (USA) e di chi ci disprezza perchè le nostre forze dell'ordine non sanno l'inglese
ITALIA, che da 20 anni almeno spera vigliaccamente che i ghetti di immigrati si dissolvano da soli, assimilandosi alla GRANDE E VINCENTE CULTURA DELL'OCCIDENTE...
ITALIA, che in nome di un falso e peloso buonismo ha chiuso gli occhi su abusi alle donne musulmane,ospedali cinesi abusivi, migliaia e migliaia di clandestini accampati in condizioni DISUMANE e sotto gli occhi di tutti (perchè fa brutto allontanarli dal Paese, meglio lasciarli sotto i ponti a beccarsi il colera....)
ITALIA, dove i benpensanti odiano i maghrebini spacciatori di droga, le prostitute nigeriane o dell'Est che affollano i viali anche di giorno, i cinesi stipati nelle nostre città...MA POI SONO GLI STESSI CHE COMPRANO LA LORO MERCE !!!!!!!!
ITALIA, dove preti e politici si lagnano che se ci sono troppi stranieri vincerà l'Islam e se non figliamo anche noi come conigli finiremo sopraffatti dagli immigrati, ma non ci danno uno straccio di prospettiva nè fiducia nel futuro per farci venire voglia di mettere al mondo dei bambini
ITALIA, dove la legge NON è uguale per tutti e vale la regola FORTI CON I DEBOLI E DEBOLI CON I FORTI
non ha NIENTE da insegnare a nessuno, tantomeno in tema di integrazione razziale.
Teniamo gli occhi aperti e manteniamo la calma - ogni scintilla rischia di trasformarsi in un incendio.
Alle elezioni però ci ricorderemo di chi ci sta abbandonando a combattere da soli la nostra GUERRA TRA POVERI
Questo post scatenerà gli orgasmi equini dei miei cari "nemici" leghisti, sempre appostati nelle pieghe del Blog_
Eppure sono sostanzialmente d'accordo - soprattutto per una questione di limiti civili_ Ci sono sempre dei limiti che non si possono superare o lasciar superare_
Quando impareremo in Italia ad essere un pochino, dico un pochino, appena più autoritari - ma con tutti_
Con gli idipendentisti cinesi, con i delinquenti nostri, europei ed extra, inclusi gli amati americani - e con i delinquenti di tutti i livelli, dai top managers, aristocrati pubblici e camorristi, fino agli scippatori o sfruttatori zingari_
Si tratta solo di un concetto di Giustizia, a 360º_
Benvenuti tutti gli onesti, i costruttivi e quelli che vogliono integrarsi, nei limiti del possibile, senza ripudiare le proprie radici - rinchiusi a chiave e sbattuti fuori tuti gli altri - italiani, potenti, disperati, e non_
FASCISTI E IMMIGRATI
GIOCAVANO A SCOPONE
VINSERO I FASCISTI
CON L'ASSO DI BASTONI
FIERO DI ESSERE ITALIANO 13.04.07 16:11
Finche' un giorno, al loro capo, non fecero i tarocchi..........li guardo' col volto teso.....e usci' la carta dell'APPESO........
Saluti esoterici bipartisan....
"NON TOLLERIAMO ZONE FRANCHE"
DICE QUELLO STAN LAUREL IN PARRUCCA DELLA MORATTI
AI CINESI CHE SCARICANO MERCE "FUORI ORARIO" !!
CI SONO ZONE A MILANO COMPLETAMENTE IN MANO ALLO SPACCIO ALLA PROSTITUZIONE E ALLA MALAVITA, DOVE SE ENTRA UN VIGILE DEL CAZZO "FUORI ORARIO" LO SCANNANO SUL POSTO !!
"NON TOLLERIAMO ZONE FRANCHE".............MA CHE PAESE DI MERD.A !!
Ma .... pensavo....
La PETROLIERA con 2 kili di lacca in testa, secondo voi lo usa il PUGNO DI FERRO con i MERCEDES che parcheggiano ovunque di fronte ai club prive' di milano ?
Oppure solo con i cinesi?
Fanno i fiscali con il poveraccio che tira la carretta, e non con il potente che fa le sue speculazioni edilizie ?
O i giornali di destra fanno gli GNORRI, oppure SONO SEMPRE I SOLITI TESTEDICAZZOS...
mah.... boh....
LEGGO COSE ASSURDE, CINESI CHE LAVORANO, CINESI CHE PAGANO LE TASSE, O CAVOLATE SIMILI.
MA DOVE AVETE LA TESTA? I CINESI, OLTRE A NON PAGARE LE TASSE, SFRUTTANO IL LAVORO MINORILE!
12 ANNI FA A MILANO (PROPRIO IN VIA SARPI), SI SCOPRIVANO LABORATORI CLANDESTINI DI CINESI DOVE ALLE MACCHINE DA CUCIRE, SI SEDEVANO BAMBINI DI 6-8-10 ANNI.
E VOI CHE MI VOLETE RACCONTARE CHE QUESTI LAVORANO!
HA RAGIONE IL GRILLO PER UNA VOLTA, SE NON VOGLIONO INTEGRARSI, CHE SE NE TORNINO NEL LORO PAESE INUTILE.
DALTRONDE, SE DIO CI HA FATTO DIVERSI (NERI GIALLI BIANCHI GIU_DEI ROSSI) UN MOTIVO CI SARA', OGNUNO DIVERSO A CASA SUA. SEMPLICE E CRISTALLINO.
I CINESI NON LI VOGLIAMO.
I NORDAFRICANI NON LI VOGLIAMO.
GLI ALBANESI NON LI VOGLIAMO.
I ROMENI NON LI VOGLIAMO.
GLI ZINGARI NON LI VOGLIAMO.
GLI SLAVI NON LI VOGLIAMO.
SE NE TORNINO TUTTI A CASA.
ITALIA AGLI ITALIANI.
Ci sarebbero centinaia gli esempi di cattiva educazione sociale.
Dall’imbecille che parcheggia (da imbecille) in seconda fila (e si incazza pure se glielo fai notare) fino ad arrivare al cretino totale che brucia il semaforo (tanto non c’è la telecamera!) rischiando di prendere sotto qualcuno…
Oppure vogliamo parlare degli urbani che, invece di vigilare, si fermano a chiacchierate con gli amici oppure, senza sirene e lampeggianti, superano i limiti di velocità in città o cambiano corsia senza mettere la freccia?
Oppure vogliamo parlare dei “privilegi” (da morti di fame) dei nostri politici che aumentano le tasse ma loro, TUTTI D'ACCORDO; continuano ad aumentarsi gli stipendi per il NON lavoro che fanno???
Gli esempi sono centinaia di cattiva (stupida?) educazione al bene sociale.
Ci sono comportamenti (che, in casa, sarebbero seguiti subito da un rimprovero o da una sberla) che diventano “normali” poiché fuori nessuno controlla nessuno e tutti fanno, ampiamente, come cavolo gli pare.. Tanto chi dovrebbe controllare (ed eventualmente reprimere) si comporta come (se non peggio) del controllato.
Ma se i nostri politici (locali e nazionali) hanno ampiamente dimostrato che sono del tutto incapaci di fare il bene pubblico (ma capacissimi di farsi i cazzi propri) perché il popolo che li ha votati dovrebbe essere più virtuoso di loro???
Se l’esempio che ho sotto gli occhi è di menefreghismo totale perché io devo comportarmi diversamente???
CHI CI GOVERNA E' SPECCHIO FEDELE DEGLI ITALIANI... LADRI I GOVERNANTI E LADRI I GOVERNATI, COGLIONI I GOVERNANTI E COGLIONI I GOVERNATI.....
VERGOGNATEVI...... NON MERITATE NULLA....
CERTO...QUA' SIETE IN ITALIA... VI E' CONCESSO TUTTO... DOVE ERAVATE PRIMA.. DOVEVATE CHIEDERE IL PERMESSO PER ANDARE AL CESSO.... VOI OGGI VI PERMETTETE DI AGGREDIRE LA POLIZIA ....TUTTO PER UNA MULTA... POI IN ITALIA HANNO PROIBITO CERTE PAROLE CHE RICORDANO UN CERTO REGIME...NOI NON CE NE ANDREMO....!!!!! DA CASA NOSTRA.. RINGRAZIO ANCHE IL GOVERNO ITALIANO CHE VI CONSENTE CERTE COSE... VERGOGNATEVI.... VERGOGNATEVI... VERGOGNATEVI....
Concordo con quanto detto da Beppe, Vorrei maggiore integrazione in nel mio paese ma anche più rispetto da parte di chi arriva qui in a casa nostra
BANALI, BANALI,BANALI, BANALI, BANALI, BANALI
1:Informazioni pilotate da rai e fininvest? spegnete la tele, entrate in ASDL
2: siete contro i Mc Donald? non andateci
3: siete contro i medicinali non controllati? informatevi
4:Siete contro i cinesi che ci portan via il lavoro? non comprate made in Cina
Non vi piace tutta questa immigrazione? unitevi, fate la rivoluzione
VI LAMENTATE MA NON SAPETE AGIRE,STATE TROPPO BENE. POPOLO DI PECORE
Cinesi tornatevene a casa vostra
OT
Oggi ho sentito, nel programma "otto e mezzo", Clemente Mastella parlare, quando lo sento divento matto;
dice cose senza senso, e quando dice qualcosa di comprensibile non si accorge di cosa dice.
Ha affermato che lui farà cadere il governo, poco prima dei referendum, perchè i partiti grandi non lo tutelano.
C'era quel volpone di Giuliano Ferrara che lo guardava e rideva, e c'è mancato poco che incominciasse a prenderlo in giro.
Io non mi capacito di come un uomo del genere, uno che non si vergogna di interporre i propri interessi personali a quelli del paese intero.
Uno che è ubriaco del potere che ha e della posizione che occupa, e non si accorge di vaneggiare.
Ma come fa ad essere ministro ?
Io non ho mai visto niente del genere, ad un certo punto vaneggiava e diceva cose incredibili !
La mia paura, per esperienza personale, è che dopo i fessi arriveranno i pazzi.
Mentre i vigili multano
i cinesi si incazzano
i ministri vaneggiano
e gli inglesi li menano
i furbetti guadagnano
mentre i fessi ripostano....
Capisc'a me
Capisc'a me
C'e' chi ha paura!?
C'e' chi si sente straniero in casa!?
Si perde tempo a capire, cio' che non deve essere capito...ma condiviso!
Si perde tempo a capire che la vita, la solidarieta', i valori, non passano
attraverso status simbol, marchi di fabbrica e "made sto cazzo"...per fregarvi!
Si perde tempo a capire che il "bello" non e' esoso.
Che un orologio serve per guardare l'ora..
e un telefono per... dire pronto!?
Si perde tempo a capire... che una panetteria non puo' vendere 6 euro un Kg di pane, perche' e' situata in via Montenapoleone o via Frattini o via Petrarca, dove gli affitti e i costi di gestione fanno si, cha la farina venga trattata come eroina o cocaina: Spacciatori di pane!
Si perde tempo a capire che non puoi sentirti un pezzo di merda, solo
perche' hai acquistato una camicia per 20 euro...
e nascondere l'etichetta vergnodandosi che non porti, "made...sto cazzo"!
Si ha paura d scoprire che denudandosi dei vari: Made in..., timbri e marchi... si nascondano delle vere teste di cazzo!!!
Un riconoscente ricordo di un caro amico:
Credo che dopo tante parole e tante sentenze e giudizi più o meno giusti, attinenti alla bisogna, in fondo il grande TOTO' nella semplicità popolare del suo personaggio che tutti ricordano, più o meno certamente amandolo, ci regala una sua definizione sull'uomo che dovrebbe acquietare tante domande tentando di spiegare le tante ansie che ci percorrono tutti nella vita.
Grazie TOTO'
-----------
Riflessione
'A verità vurria sapè che simme
'ncopp' a sta terra e che rappresentamme:
gente e passaggio, furastiere simme;
quanno s'è fatta ll'ora ce ne jammo!
Principe ANTONIO DE CURTIS : in arte TOTO'
----------
Forse in queste parole potremmo capire quanto inutile sia lo sgomitare, visto che alla fine lì dobbiamo tutti arrivare. Secondo me, ciao
Francesco
da italiano, nel mio paese, sento di essere un extracomunitario in loco.
IO SONO LO STRANIERO!!!
se penso che in questo momento le milizie islamiche stanno conquistando tutto il sudan.
se penso ai cinesi che si ribellano alle nostre leggi e agli imam che predicano la nostra distruzione
mi chiedo che fine farà la mia vita. perché gli italiani, miei simili li percepisco e sento così distanti da me?
i cinesi fanno branco contro la polizia, la cosa mi ha colpito per la forza della solidarietà.
quando uscivo con gli amici, se mi lasciavo sfuggire un solo problema o difficoltà ero fuori dal giro.
se prendo una multa io, nessuno mi spalleggia.
è l'europa dei finanzieri e dei politici: solo loro ci guadagnano.
noi dobbiamo subire l'inegrazione che dal punto di vista antropologico è solo un bel sogno!
da italiano mi sento immiserito ed impotente.
"la polizia ci deve chiedere scusa"
ha detto intervistata dal tg5 una cinese.
scusate ma io fossi il questore la manderei a prelevare a domicilio e via di corsa a calci in culo sul primo aereo per pechino; tornatene in mezzo alla tua di polizia, sicuramente più democratica.
mavvangù và
sbaglio o stanno facendo chiudere tutte le nostre fabbriche?
a loro l'Italia serve solo per mettercelo in quel posto; col ca..o che si integrano;
stanno crescendo a dismisura;
6 anni fa erano pochi; ora ci stanno invadendo;
guardate le bancarelle tutte in mano loro;
per il momento hanno fatto chiudere i produttori
di scarpe e di abbigliamento;
pian piano tocccherà a tutti gli altri settori;
si riproducono a bizzeffe, vivono in 30 dentro un appartamento, e non muoiono.
gino rossi 13.04.07 21:25
L'Italia è il paese dell'area Euro dove gli stipendi sono piu' bassi, dopo, credo, il Portogallo.
L'Italia è il paese dove, negli anni si è smantellato il settore industriale di eccellenza , Olivetti,per fare un esempio.
L'Italia è il paese dove si è puntato tutto sul valore aggiunto del "nanismo industriale", pensando che la nicchia, il settore povero,alimentari, abbigliamento in primis, con bassa tecnologia, potesse garantirci la sopravvivenza eterna e cosi' non è stato.
L'Italia è il paese dove i "managers" di stato percepiscono stipendi e liquidazioni da capogiro,per annichilire le residue risorse pubbliche.
L'Italia è lo stato ,unico in Europa, che finanzia con soldi pubblici il clero, che concede agevolazioni fiscali fantascientifiche alle proprieta' di uno stato estero, il Vaticano.
Tutto questo ed altro ancora ha ridotto in macerie le potenzialita' collettive, aziende incluse.
Comprano l'abbigliamento dai cinesi gli italiani che non possono permettersi di pagare 150 euro per un paio di scarpe, con 950 euro al mese.
Retorica, forse, ma sacrosanta e vera, basta fare un giro nei negozi cinesi e vedere chi sono i clienti.
E' tutta colpa dei cinesi, secondo te?
Se l'Italia fosse uno stato moralmente integerrimo e concedesse stipendi dignitosi alle persone,invece di un'elemosina schifosa, molti comprerebbero i prodotti italiani , di maggior qualita'.
Salvo poi rendersi conto che, in realta' sono stati prodotti in Cina o in Bangladesh..
E' un po' che non scrivo sul blog: il motivo è che mi sono reso conto che finivo per usarlo come valvola di sfogo per le frustrazioni di tutti i giorni. E trascorrevo il mio tempo magari a cercare di convincere altri della bontà delle mie idee. Ma in fin dei conti cosa c'è di costruttivo nel postare in uno spazio in cui il 90% scrive o per farsi pubblicità o per cercare di farsi notare per le proprie idee estremestiche o per dire ovvietà magari appena lette sul sito di Repubblica o ancora peggio senza avere la minima idea di quello che è l'argomento che si sta trattando se non per sentito dire. L'unico modo di cambiare le cose è farlo giorno per giorno nella vita reale con le persone che ci circondano. Lasciamo che ognuno di noi si esprima nel campo delle cose che conosce, si eviterebbero discorsi sciatti e banali.
PERICOLO GIALLO
Strana offensiva stamane dei telegiornali del sistema… e dal maggiordomo....
Dopo aver completamente ignorato ieri la “rivolta” dei commercianti cinesi oggi I TG PUBBLICI, hanno mandato tutti gli stessi servizi A DIFESA dell’imprenditorialità, e CONTRO la persecuzione amministrativa intentata nei confronti DI ONESTI LAVORATORI da parte del comune meneghino….
Il TG3 ha addirittura intervistato un sedicente ESPERTO IN COSE CINESI il quale ha fatto un risibile quanto solito e banale pistolotto sull’integrazione, sulle libertà e sull’adeguamento dell’Amministrazione Pubblica alle esigenze delle maestranze e del commercio straniero E CHE IN FONDO STI CINESI SONO PORTATORI DI BENESSERE IN QUANTO PAGANO I NEGOZI CON SOLDI IN CONTANTI….
NIENTE DI MALE, PERO’…..
IN UN SISTEMA MEDIATICO SCHIERATO, CHE CRIMINALIZZA TUTTI I LAVORATORI IN PROPRIO, CHE HA ESALTATO LA MANIACALE PERSECUZIONE DEL METODO BERSANI MASCHERANDOLO COME LIBERALIZZATORE, ADDITANDO COME LOBBYSTI BENZINAI, TASSISTI, FORNAI ecc……
IN UN SISTEMA MEDIATICO SCHIERATO che ha BOLLATO COME EVASORE FISCALE UNA INTERA CATEGORIA DI LAVORATORI COME I LAVORATORI AUTONOMI, CHE RICORDO ESSERE LA SPINA DORSALE DEL PAESE….
VEDERE LO STESSO SISTEMA COSI’ SOLIDALE VERSO CHI SFRUTTA IL LAVORO NERO, IL LAVORO MINORILE, GIORNO E NOTTE, SETTE GIORNI SU SETTE, INCENTIVANDO UN SISTEMA CRIMINALE COME QUELLO DI REPLICARE I PRODOTTI DEGLI ALTRI METTENDO IN CRISI LE AZIENDE CHE DANNO LAVORO VERO, E…. SENZA PAGARE LE TASSE,
E’ VERAMENTE VERGOGNOSO!
TANTI AUGURI COGLIONI!
Ho un amico nella polizia municipale di Milano il quale mi ha raccontato dell'inasprimento di ogni misura contro i cinesi di Paolo Sarpi. Prima con divieti di carico e scarico ai quali i cinesi si sono adeguati adottando dei carrellini per il trasporto. Poi è arrivato anche il divieto di adottare tali carrellini e loro hanno reagito trasportando i pacchi a mano.
A suo dire sono persone che si attengono alle regole, e quello che prova è vero imbarazzo quando deve sequestrare qualche carrellino o quando vede che,al rumore della sua moto, un cinese, irrispettoso della norma, si butta all'interno del primo negozio insieme al proprio carrellino...forse bisogna riflettere sul perchè di tale inasprimento proprio in una zona che guarda caso è dietro corso como e che, guarda, caso è in procinto di riqualificazione. Forse, come sempre, in tutte "le guerre" ci sono interessi economici.
In fondo credo che la cosa che ci fa più paura sia chi sventola una bandiera straniera a casa nostra.
Possiamo noi italiani dire di avere lo stesso diritto a esporre il tricolore con la medesima dignità, o ne abbiamo il coraggio solo quando la nazionale vince i mondiali?
Dovremmo andare ad appenderlo a Tarquinia, dove dei nostri concittadini sono costretti a fare lo sciopero della fame per difendere il loro (e nostro) diritto alla salute?
Dovremmo andare ad appenderlo sulle montagne di immondizia a Napoli?
Dovremmo andare ad appenderlo fuori dalle case dove dei disperati occupano abusivamente le case popolari degli anziani ricoverati in ospedale?
Dovremmo andare ad appenderlo fuori dall'assemblea degli azionisti TELECOM che stanno derubando i piccoli risparmiatori?
Dovremmo andare ad appenderlo fuori dagli ospedali fatiscenti o e sotto ai cavalcavia dove i poveri dividono lo spazio con i topi?
Dovremmo andare ad appenderlo fuori dai centri commerciali, le nuove cattedrali dove si celebra il rito del nulla?
Dovremmo andare ad appenderlo fuori dalle discoteche dove i ragazzini si ubriacano e si impasticcano, e se il giorno dopo prendono una nota a scuola perchè dormono i padri picchiano il professore?
Quanto manca ai prossimi mondiali?
INTEGRAZIONI
Che strano !
Si accusano i cinesi di non volersi integrare, di rimanere chiusi nei loro quartieri.
Nei miei viaggi in Cina ho notato che, a parte qualche caso encomiabile, la stragrande maggioranza degli italiani che vi lavorano si ritrovano tutti nello stesso hotel con ristorante italiano, nella stessa discoteca-bordello gestita da italiani e fanno colazione tutti insieme nello stesso Illy Caffè.
Gli unici contatti con i locali erano sul luogo di lavoro, in qualità di piccoli dittatori, e, appunto, nei putan-tour ...
Ah, la bandiera italiana davanti alle aziende è alzata ogni mattina all'alba da personale cinese.
JdQ
Mi fa schifo la gente che lavora troppo, è un pessimo esempio per la classe lavoratrice e un bel magna magna per i padroncini.
4 ore al giorno, distribuitele come czzo vi pare durante l'anno, e poi si può cominciare a ragionare...
Oggi la macchina fa il lavoro dell'uomo, lo sostituisce in mille manzioni.
Riappropriarsi dei mezzi di produzione è la soluzione.
Troppo improbabile?
Allora schiattate schiavi sfruttati dai democristiani!
Ho sentito che quando 2 giovani cinesi si sposano,il resto della comunita' gli "regala" un'attivita'(negozio) ,garantendo quindi alla nuova coppia la possibilita' economica e lavorativa !!!
Questo e' socialismo allo stato puro....
in barba ai miei concittadini che hanno a disposizione un'area di 4 Kmq di zona industriale non sfruttata,da almeno 15 anni ! Non si sono mai neanche minimamente posto il problema di creare una cooperativa agricola e di usare i finanziamenti dell' UE .
Dato che l'area e' perennemente sgombra da qualunque progetto o iniziativa,
il nostro "Comunistissimo Governo" ha avuto la meravigliosa idea di progettarci un bel TERMOVALORIZZATORE (...o qualcosa del genere visto che il progetto e' top secret)
che sorgera' a soli 300 metri dal centro abitato e a soli 2 KM dalla frazione balneare del mio paese !
Viva i draghi cinesi ...
Abbasso le pecore italiane !
PS:A Milano ,
prima erano i meridionali a non integrarsi,
poi i marocchini,algerini,tunisini,
poi gli albanesi,slavi,rumeni,
ora i cinesi.....
non e' che sono i milanesi a non integrarsi a chi e' diverso per cultura,religione e nazionalita'??????????????????????
Era anni che sapevo che prima o poi sarebbe accaduto...per 10 anni ho abitato nella China Town, poi, esasperata, ho lasciato la mia casa di proprietà per andare in affitto altrove, dove poter vivere con un minimo di tranquillità. Per anni gli immigrati cinesi hanno dettato legge, e i vari comitati ViviSarpi etc non sono riusciti a risolvere nulla. Integrazione? ci abbiamo provato, davvero, ma ci siamo trovati davanti ad un muro. Amavo quel quartiere, ci ho passato gli anni più belli, ma giorno dopo giorno quella che era una comunità "colorata"ha preso il sopravvento. E il comune, dietro laute mazzette, si è reso complice. Ora i cinesi hanno deciso di non pagare più. E il comune di ripicca ha iniziato con le multe.
il risultato si è visto ieri.
il quartiere è loro, e noi italiani dovevamo fare la voce grossa molto tempo fa. ormai è tardi. Paolo Sarpi è loro. Che tristezza.
C'E' DA VERGOGNARSI AD ESSERE ITAGLIANI ! AD AVERE IL PASSAPORTO ITAGLIANO !
POPOLO DI VIGLIACCHI !!
FATE I GRADASSI CON I CINESINI INNOCUI, DONNE E BAMBINI, PERCHE' NON FATE I RAMBO CON GLI ISLAMICI ?? PERCHE' NON CHIEDETE ALLE DONNE IN BURQUA' DI FARE VEDERE LA FACCIA ?? CHE E' ILLEGALE ANDARE IN GIRO NASCONDENDO LA FACCIA !!!
PERCHE' NON FATE UN'IRRUZIONE CON MANGANELLI E PISTOILOINI IN VIALE JENNER ??
PERCHE' AVETE PAURA !! TANTA PAURA CHE VI STRINGE I COGLIONI !!!
VIGLIACCHI !!!
Ma perchè lamentarsi tanto?
Io sono assolutamente e profondamente convinto che almeno il 70% degli italiani siano dei cretini integrali. Di conseguenza sono degnamente rappresentati a livello locale e nazionale. I fondi commerciali, gli appartamenti e quant'altro, nella zona di Milano in questione, i cinesi l'avranno pur comprati da qualcuno, no? Al comune,nel corso degli anni, gli sarà arrivata voce che da quella via i milanesi sparivano per essere soppiantati da una comunità cinese, o no?
Che siano cinesi, americani o russi basta che ci paghino che noi vendiamo tutto. Prima incassiamo, poi ci lamentiamo.
LA CINA E´ IL FUTURO.
L´ITALIA NON HA FUTURO.
Invece di lamentarvi,
imparate il cinese.
I residenti di V.P.Sarpi hanno venduto le case ai cinesi che pagavano in contanti neri una volta e mezzo il valore delgi immobili, salvo poi, a distanza di qualche anno, ritrovarsi colonizzati.
Hanno concesso un'infinità di licenze per la vendita all'ingrosso in cambio di bustarelle nell'indifferenza della popolazione, che, come si sa, a Milano è troppo indaffarata a 'far danè', e adesso ci sia lamenta che ci sono troppi carrelli per strada.
I veri responsabili di questo degrado sono i milanesi tutti, che hanno lassciato correre: un pò per interesse (chi vha venduto immobili ed esercizi commerciali), un pò per l'indifferenza che è l'effetto della disgregazione sociale in atto da anni a Milano, una città dove si trattiene il fiato per cinque giorni la settimana in attesa della fuga di massa nei weekend.
Insomma, l'illegalità andava bene finchè c'era da smazzettare e vendere in nero i fabbricati, e adesso che la situazione è scappata di mano si cerca di ripristinare l'immagine di quartiere civile con qualche multa in più: patetico.
Troppo tardi, la causa è persa, e chi vive a Milano lo sa.
LE RIMOSTRANZE DEI CINESI
Manca la voce dei cinesi di Milano e non è giusto discutere tra noi senza sentire le loro ragioni.
Ne ho trovate un po' in un articolo di corriere.it, le riporto.
...
È raccontato come l'atteggiamento dei vigili milanesi abbia portato allo scontro in una maniera apparsa inutilmente persecutoria. «I commercianti cinesi utilizzano dei carrellini per trasportare la merce dalle auto ai negozi.
Questi strumenti, tuttavia, sono irregolari dunque le autorità municipali li hanno sequestrati. In una riunione a livello comunale, i rappresentanti della comunità cinese hanno fatto presente il problema ai loro interlocutori e hanno chiesto una soluzione alternativa. Ma nessuna proposta è venuta dalle autorità milanesi».
Così i vigili hanno continuato a sequestrare i carrellini.
E a dare le multe ai cinesi che portavano a braccia la loro merce nel momento in cui l'appoggiavano sul marciapiede: «I cinesi residenti a Milano hanno fatto notare che questo trattamento è riservato a loro soltanto quando altre comunità di immigrati infrangono le regole quotidianamente in totale impunità».
...
si sottolinea come i ripetuti sequestri di container provenienti dalla Cina abbiano esasperato i commercianti. Vero che nei container spesso vengono trovati falsi. Ma la merce regolare che viaggia insieme a quella «tarocca» non arriva più al punto vendita mettendo in difficoltà chi ricava i propri introiti dai successivi passaggi commerciali. L'ultimo sequestro aveva un valore di venti milioni di euro ...
Molte famiglie segnalano che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese anche perché sia a Roma sia a Milano, durante controlli domiciliari, sono stati sequestrati contanti, in euro, che superavano le quantità consentite a un cittadino straniero in Italia (diecimila euro, ndr).
se non prendiamo provvedimenti adesso..sara' poi troppo tardi:...DOBBIAMO FAR RISPETTARE LE LEGGI DA CHI VIENE NEL NOSTRO PAESE!!! SONO BENA ACCETTI MA DEVONO RISPETTARE LA NOSTRA CULTURA, TRADIZIONE, E LEGGE...SE NON SI ADATTANO..CHE VADANO A CAGARE...
PS: LA MERDA COMUNQUE CONTINUA A STARE IN PARLEMENTO...SE LI NON SI RISPETTANO LE LEGGI...COSA PRETENDIAMO DAI CINESI?????!!!!!
è inutile girarci intorno il comune di milano...prende mazzette dai cinesi per chiudere un' occhio sulle loro illegalità...ha il listino dei prezzi come tutti i comuni italiani un visto costa tot un passaporto tot...e per coprire mafiosi cinesi o pulire i loro soldi costa un pò di più...ora tutti a meravigliarsi per uno stupido litigio...come si fa così veloce ad aprire tanti negozi????
l'integrazione non è possibile se l'immigrato non vuole essere integrato ! basta ipocrisie: in tutto il mondo le comunità cinesi non si integrano con il paese che le ospita. è un dato di fatto. hanno le loro regole e le loro leggi. si fottono delle leggi italiane e quando si prova ad imporre la legalità succede il finimondo. patetica la loro accusa di razzismo alle forze dell'ordine. è una mera questione di legalità,o meglio di illegalità. Ben venga il multiculturalismo ma sempre nel rispetto della legge.
Ma se vado in cina e faccio un casino come quello di Milano quanti giorni mi buttano in galera?probabilmente mi danno la pena di morte...
Noi italiani siamo troppo buoni ma occhio che certe volte ci incazziamo purtroppo!
Ti sbagli Beppe, chi arriva nel nostro paese non arrivare a sventolare la nostra bandiera. Non è giusto, non devono perdere la loro identità per prendere la nostra. Devono solamente accettarci, come noi dovremmo fare co loro. Accettare le diverse culture, rispettarle e conoscerle. Tutto qui.
Milano...
La città in cui la municipale è dotata di manganello
Milano...
la città in cui i parrucchieri sono dotati di cayenne turbodiesel
Milano...
la città in cui il comune è dotato di un sindaco cattofascista
Milano...
la città in cui si studia dieci anni alla bocconi per imparare a vendere le partite di calcio sul digitale terrestre (di Lui)
Milano...
la città in cui ci sono più semafori che incroci
Milano...
la città in cui se fai danni alle vetrine in corso Buenos Aires ti becchi 6 mesi di galera senza processo e se evadi miliardi con le finanziare off shores diventi il mammasantissima dei bauscia
Milano...
la città in cui "tanto la Svizzera è a due passi"
Milano...
la città in cui sei pu tta na in tangenziale e soubrette alla televisione
Milano...
la città in cui la colpa è sempre della procura
Milano...
la città in cui resistere resistere resistere
Milano...
la città in cui puoi far saltare il banco... dell'agricoltura
Milano...
la città in cui gli zeri in rilievo dei numeri delle carte di credito sono incrostati di cocaina
Milano...
la città in cui aree d'oro,parcheggi d'oro, denti d'oro e uomini di me rda
Milano...
la città in cui "scusi sa mica che ore sono? Ma vai a laurà barbun"
Milano...
la città in cui vadaviaiciap
Chi viene in Italia deve accettare, rispettare le NOSTRE regole e non sfruttare le libertà che concediamo per fare quel c*** che gli pare.
Il discorso vale per islamici, orientali, occidentali e chi più ne ha più ne metta...
...i cinesi hanno visto un sopruso e si sono ribellati, da uomini.
A me non è che stiano particolarmente simpatici, ma ci possono insegnare qualcosa, no ?
Da noi le uniche manifestazioni popolari spontanee sono quelle di Napoli quando catturano i camorristi e la gente si ribella alle forze dell'ordine. Come diceva giustamente qualcuno, in certe zone del sud i vigili non si sognano nemmeno di entrare, altro che mettere multe. Si è equivocato sul fatto che i cinesi hanno un atteggiamento educato.
I ghetti sono sempre da evitare perchè prima o poi immancabilmente si sviluppa una situazione di zona franca, extra-legem.
Ci va la pianificazione delle licenze commerciali, urbanistica, del traffico, etc...Ci vogliono quindi amministratori competenti e non mazzettari/capibastone.
Noi siamo ormai dei pecoroni intorpiditi e fra un po' ci metteranno l'autovelox pure dentro casa.
Con la busta paga ormai ti compri le sigarette, la casa è un sogno irraggiungibile, però guai a chi tocca il calcio o questi mille partitini che sono ormai come le contrade del palio di Siena.
Guai a chi alza la testa, guai a chi vorrebbe far pagare le tasse a chi ha rubato, perchè quello è qualunquismo, giusto ?
Bisogna che, democraticamente ma con fermezza, ritorniamo a lottare per i diritti elementari della gente comune, contro tutti i soprusi.
SCUSATE SE MI SBAGLIO,MA HO NOTATO CHE MANCAVA QUALCOSA NELLA BAGARRE DI DICHIARAZIONI FATTE SULLA RIVOLTA DEI CINESI A MILANO DA LEGHISTI,SINISTRI,CENTRISTI,E MORATTISTI.
MANCAVA UNA DOMANDA CHE NESSUNO A FATTO:" CHI HA DATO LE LICENZE DI COMMERCIO ALL'INGROSSO IN QUELLA VIA?" E' STATO FORSE IL COMUNE DI PECHINO O IL FU PRESIDENTE MAO?
NO ! LE LICENZE COMMERCIALI LE RILASCIA IL COMUNE DI MILANO E SO PER ESPERIENZA CHE SE ESISTE UN PIANO COMMERCIALE,IN CENTRO CITTA'NON SI POSSONO CONCEDERE LICENZE COMMERCIALI ALL'INGROSSO SE NON ESISTONO LE NECESSARIE CONDIZIONI DI MOVIMENTAZIONE ,CARICO E SCARICO MERCI.
BEPPE PERCHE' NON DIAMO UN'OCCHIATA A COSA E' SUCCESSO NEGLI ULTIMI 20 ANNI AL SETTORE COMMERCIO DEL COMUNE DI MILANO?
mi spiace ma sto con i cinesi... già non abbiamo più lire in tasca (e nemmeno euro) perchè siamo spremuti come di più non si può; poi i vigili da qualche tempo stanno proprio rompendo i coglioni facendo multe a più non posso per ogni cazzata ed esagerando oltremodo... una povera commerciante (cinese o italiana che sia) che si ferma davanti al negozio con la macchina per scaricare della merce non poù essere multata... i cinesi vendono scarpe a 5 euro... se deve pagare una multa di 40 euro per averle scaricate è la fine... viva la cina viva paolo sarpi. abbasso i vigili e la moratti
Ti sbagli Beppe, chi arriva nel nostro paese non arrivare a sventolare la nostra bandiera. Non è giusto, non devono perdere la loro identità per prendere la nostra. Devono solamente accettarci, come noi dovremmo fare co loro. Accettare le diverse culture, rispettarle e conoscerle. Tutto qui.
Davide Pulito 13.04.07 03:38 | Rispondi al commento |
_________________________________________________
Scusa se mi permetto ma credo che tu non abbia capito il post di beppe. Per ripettare loro (che siano cinesi, musulmani, albanesi, neozelandesi, svedesi ecc ecc) devo prima rispettare il mio paese. Dovresti entrare in quella zona considerata la chinatown d'italia e poi forse riuscirai ad essere piu' obbiettivo. Non si tratta di razzismo, io sono di sinistra e accetto chiunque voglia venire in italia e lavorare onestamente. Ma il ghetto vive di una realta' diversa, con regole proprie e una vita propria, questo non e' giusto non e' integrazione. E se permetti io personalmente non voglio vedere sventolare nessuna bandiera tendente a marcare un territorio, voglio che sia un'unica bandiera: quella della mia italia.
ciao.
Regolari inteso come punto 3... nelle cucine non ci entrerò mai, grazie, ma neanche ci voglio passare vicino vista la tanfa che emanano!!
Regolari....
prova a entrare nelle loro cucine....prova a vedere se fanno gli scontrini... appena vogliono gli faranno un mazzo tanto...
cccccc@fdsfs.it 13.04.07 02:44
sul fallimento del punto 3 (purtroppo) posso scommettere tutto quello che ho e che non ho.
Sono già regolari (se i ns sono furbi, questi sn i loro maestri, non te lo dimenticare mai)
dani brasil 13.04.07 02:30
Chiudi discussione
Discussione
Un paio di osservazioni da uno che chinatown a milano l'ha vista nascere (e di chinatown ne ha viste alcune in giro per il mondo)
1 il ghetto come detto se lo creano e volentieri.
2 è un popolo che non si è mai (e non ha mai voluto) integrarsi con le società che li hanno ospitati.
3 la stragrande maggioranza dei lavoratori è illegale: usano un sistema "astuto", le imprese tipo ristoranti, import export, negozi etc. hanno alle dipendenze anche + di 200 lavoratori (permessi di soggiorno a pioggia etc.)
4 comprano CASH immobili di vario tipo (soprattutto negozi), ma non solo, spesso pagandoli a prezzi + alti del mercato (riciclaggio del danaro sporco cinese).
5 pare che chi muoia spesso non venga denunciato per poter usare il passaporto etc.
6 lavoro minorile, non ottemperanza delle leggi che regolano i diritti dei lavoratori, sfruttamento e autosfruttamento, abbondano (per non parlare del nero che producono).
Insomma un quadretto elegante e grazioso della vita di questo popolo, averne!!
PS: a Milano come a New York, i propietari di negozi che hanno problemi (la maggior parte dall'era supermercati in poi) dichiarano apertamente di aspettare "il cinese col cash" per vendere bene il negozio; a voi le coclusioni su questa bella globalizzazione in cui la CINA è il leader assoluto!
Amen.
Dani.
Faccio l'ambulante, sono italiano.
Lavoro coi cinesi da alcuni anni.
Non ho amici tra di loro. Stanno chiusi nel loro bozzolo, ti guardano e non ti capiscono.
Sono un altro mondo. Attaccano a lavorare alle nove la mattina e fino alle nove di sera stanno in negozio o in magazzino mangiando involtini primavera sopra le maglie.
Se ridono e scherzano con te è solo perche gli servi come clienti, perche gli porti i soldi.
Appena si girano verso un loro dipendente però la loro bonarietà puo trasformarsi in sguardo tagliente e urla alla Bruce lee. Dr jekkyl e Mr hyde.
Hanno nomi italiani, vestono spesso all'italiana ma il loro muro non può essere scalfito.
Un muro molto più alto e invalicabile di quello che circonda i maghrebini, gli albanesi o i cingalesi.
A Milano non si sono rivoltati per razzismo o intolleranza, ma solo perche non li lasciano lavorare, per loro la democrazia o la socialità non contano nulla, contano solo i danè, i soldi.
A Roma a Piazza Vittorio c'è una Chinatown immensa, per chi come me vende maglie al mercato e va a rifornirsi lì è impossibile ottenere una fattura per la merce acquistata.
I cinesi non pagano nulla ne le tasse, ne i contributi dal momento che se li beccano tornano nelle campagne della Cina.
Ho visto cinesi stracciare ridendo bollettini di conto corrente davanti ai nostri occhi, poi la gente va nelle loro bancarelle e acquista la loro merce che ormai è uguale alla nostra a prezzi inferiori.
E ci da dei ladri.
Quello che è successo a Milano è indicativo di ciò che succede quando si concede tutto in barba alla legalità e poi si nega tutto di botto mettendo in mezzo alla strada la gente.
Intanto centinaia di aziende italiane hanno chiuso.
Se i cinesi se ne vanno dall'Italia avremo solo da guadagnare.
A NOI ITALIANI LA STORIA NON INSEGNA:
da anni i nostri governi stanno ospitando gli extracomunitari con la convinzione che per salvare la nostra economia abbiamo bisogno di bassa manovalanza.
Ma quali vantaggi per la nostra economia?
Stiamo alimentando i ghetti, l'intolleranza, la violenza, l'ignoranza anche del nostro popolo oltre che quello di chi viene.
Si accolgono gli stranieri insegnando loro come vive un paese che ha una storia una cultura, un'economia e una politica. Se non siamo in grado di accoglierli come un paese civile dovrebbe, allora non dovremmo portarci in casa nessuno perche' senno' poi i panni sporchi aumentano senza nessuno che li pulisca.
Non è servito a nulla vedere cosa è successo negli USA o anche in UK e Francia o Germania???
Ogni generazione ha nuovi uomini da riprogrammare perche' quelli andati ormai non ci sono piu' e allora piu' senso civico perfavore.
Non faccio commenti sulle ragioni della rissa ma posso immaginarmele quello che stupisce è la quantità di bandiere cinesi... ma che è? una colonizzazione? La cina si è annessa via sarpi?
Se gli piace tanto il metodo cinese la prossima volta mandiamo i soldati al posto dei vigili e i carri armati al posto dei manganelli come hanno fatto loro a Tien an Men e vediamo se comincia a sventolare anche qualche bandiera italiana...
se berlusconi e il suo "partito" si togliessero daI COGLIONS IO VOTEREI SUBITO A DESTRA!!!!
@ Davide Pulito
Non è questione di bandiere da sventolare. Beppe Grillo ha usato l'esempio della bandiera italiana da sventolare per far capire che è necessaria una seria assunzione di responsabilità da chi viene in Italia. Una seria assunzione di responsabilità.
Comincino a pagare le multe e a protestare in maniera civile, nonchè ripagare le auto dei vigili urbani che hanno sfasciato.
Un paio di osservazioni da uno che chinatown a milano l'ha vista nascere (e di chinatown ne ha viste alcune in giro per il mondo)
1 il ghetto come detto se lo creano e volentieri.
2 è un popolo che non si è mai (e non ha mai voluto) integrarsi con le società che li hanno ospitati.
3 la stragrande maggioranza dei lavoratori è illegale: usano un sistema "astuto", le imprese tipo ristoranti, import export, negozi etc. hanno alle dipendenze anche + di 200 lavoratori (permessi di soggiorno a pioggia etc.)
4 comprano CASH immobili di vario tipo (soprattutto negozi), ma non solo, spesso pagandoli a prezzi + alti del mercato (riciclaggio del danaro sporco cinese).
5 pare che chi muoia spesso non venga denunciato per poter usare il passaporto etc.
6 lavoro minorile, non ottemperanza delle leggi che regolano i diritti dei lavoratori, sfruttamento e autosfruttamento, abbondano (per non parlare del nero che producono).
Insomma un quadretto elegante e grazioso della vita di questo popolo, averne!!
PS: a Milano come a New York, i propietari di negozi che hanno problemi (la maggior parte dall'era supermercati in poi) dichiarano apertamente di aspettare "il cinese col cash" per vendere bene il negozio; a voi le coclusioni su questa bella globalizzazione in cui la CINA è il leader assoluto!
Amen.
Dani.
La rissa é scoppiata perchè una donna aveva parcheggiato la macchina in doppia fila e giustamente erano intervenute le forze dell'ordine per intervenire sul fatto (dato che la donna si era opposta a pagare la multa).
Poi é stata circondata da 300 cinesi incazzati e sono arrivate le truppe dello stato, polizia, pompieri, carabinieri, e bla bla bla.
Ora, mi viene da ridere pensando ad una cosa.
Cè un'Italia che avrebbe bisogno di impiegare quelle forze contro i camorristi, i politici mafiosi, e guarda un pò dove va ad intervenire la polizia? Su una donna che parcheggia in doppia fila.
Fa proprio ridere questo paese.
Giusto! tolleranza zero per gli stranieri di tutto il mondo!!! Devono imparare a rispettare la legge del posto e a rispettarla!!!!
E fategli pagare sta multa da 60 Euro!!!! Non a manganellate pero'...
Allo stesso modo pero' mandiamo al patibolo il giovane ragazzo italiano trovato con Kg di polverina bianca in Indonesia per rispettare la legge mussulmana , per favore.... perche' e' ancora vivo??
tolleranza zero!!!
e a tutti i drogatelli stranieri che si trovano in Asia, tipo Cina, Malaysia, Singapore, Indonesia e Vietnam... per favore....rispettiamo la legge... PENA CAPITALE!!!! tolleranza zero per favore!!
e quando arrivano in Cina...per favore... Che imparino il cinese allora...
Beppe, ma che cazzate stai a sparare?!?!?!?!
Sei mai andato fuori dal bel paese?? Osserva come si comportano i nostri concittadini, poi forse puoi parlare....
Si Beppe, e' il MERCATO che richiede i cinesi in Italia, ed e' lo stesso mercato che richiede gli italiani in Asia (non costretti pero' ad imparare a parlare la lingua locale )....
Pensieri sparpagliati:
Nel 1971 a Zurigo, sulla porta di un bar lessi la scritta "vietato l'ingresso a cani e italiani". Gli italiani, gli spagnoli, i turchi, gli slavi erano considerati forza lavoro inferiore. In Francia ancora ci considerano i cugini poveri e un po' straccioni. Ci sono circa 60 milioni di italiani all'estero. Grossa parte di questi hanno fatto lavori umili che gli abitanti dei paesi ospitanti non volevano più fare. Una parte si è resa famosa per la gestione di attività illecite, traffico di droga sfruttamento della prostituzione, racket ecc. In tutto il mondo abbiamo costituito clan e ghetti (little italy, quartieri italiani in Canada, in Brasile, in Argentina, Venezuela ecc.). Lotte sociali con esempi altissimi (Sacco e Vanzetti). L'integrazione e la comprensione tra i popoli hanno percorsi tortuosi e difficili. Tolleranza e giustizia sociale devono essere la base comportamentale fra popoli conviventi. Determinazione, volontà politica e fermezza devono essere tenute dai governi allorquando si riscontrino comportamenti antisociali. Dobbiamo ritrovare (o trovare) il lume della ragione. Analizzare le situazioni dal punto di vista della lotta fra le classi può essere un punto di partenza. Altimenti si rischia un blatterìo informe un coro senza senso che accompagna la morte lenta del pianeta agonizzante.......
@ corrado slemer
Mi chiedo dove arriveremo con tutti questi immigrati ed una politica menefreghista. Saremo una Italia sempre piu' povera, sempre piu' alle prese con queste vicende. Non c'è piu' quella convenienza reciproca tra culture diverse. Questa è una multietnicità studiata a tavolino da un pazzo, una multietnicità imposta anche dagli scafisti. Noi stiamo subendo il volere degli scafisti che ammassano carne umana sulle nostre coste, tanto c'è una autovedetta ad accoglierli.
Dei cinesi mi piace solo il te verde, del resto posso farne benissimo a meno.
vorrei fare un po' di chiarezza sui fatti avvenuti a milano,premetto che vivo nel quartiere da anni.
dopo piu' di un decennio in cui nessuno ha impedito che il quartiere si riempisse di negozi che sercitano commercio all'ingrosso,dopo che la gran parte dei negozianti italiani ha fatto lauti affari vendendo ai cinesi,improvvisamente dopo una riunione all'hotel hermitage il 16 febbraio insieme all'associazione vivisarpi,che non rappresenta il quartiere ma solo alcuni dei suoi abitanti,presente il vicesindaco de corato,la moratti no causa febbre,insomma dopo detta riunione viene deciso di impedire ai cinesi il carico e lo scarico delle merci tramite gli ormai famosi carrellini,da 2 mesi c'è un concentramento di vigili esorbitante,molti di loro apertamente razzisti,non solo multano i cinesi ma lò fanno con sfoggio di arroganza,faccio notare che nel resto della citta'l'uso dei carrellini è liberamente praticato,lo si vuole vietare solo qua'.
certo la comunita' cinese ha le sue pecche,chi non le ha? pensate alle comunita'italiane negli usa ed a tutti i film fatti sulla mafia e su little italy.
comunque vivendo in quartiere ho visto salire giorno dopo giorno la tensione e sono stato testimone diretto dell'episodio che ha fatto esplodere la tensione e mi sono vergognato dell'atteggiamento dei vigili,soprastutto 2 vigilesse che con fare piu' che strafottente si rivolgevano a questa donna cinese che tra l'altro aveva pure una bambina piccola in braccio che piangeva.
utilizzare la polizia locale come un corpo paramilitare dotarli di manganelli e spray urticanti ne ha snaturato la funzione che aveva di mediazione nel territorio,trasformandoli in una sorta dim pessimi sceriffi,questo grazie all'estremismo della giunta che governa la citta' di milano, invece che scendere in piazza contro se stessa dovrebbe chiedere scusa a noi cittadini e dimettersi,il loro modo di garantirci la sicurezza consiste nel fare esplodere i problemi,come qua in sarpi,come al campo rom in via triboniano
Un appello agli amici del blog andate sul sito Antonio de curtis.com per sottoscrivere una giusta petizione al sindaco Iervolino e facciamo finalmente giustizia dopo 40 anni di attesa.Totò non può non avere a Napoli una piazza a lui intitolata.Basta col dimenticare le persone che anche con opere di solidarieà hanno fatto solo del bene.
strano proprio questo Paese....
i cinesi protestano, sfasciano, menano, rovesciano le macchine dei passanti, marciano per difendere le loro IMPUNITA', fatte di SFRUTTAMENTO DEL LAVORO NERO, LAVORO MINORILE, 7 GIORNI SU 7, SENZA TUTELE, SENZA PAGARE TASSE, COPIANDO MARCHI DI TUTTI I PRODOTTI, DANNEGGIANDO CHI LAVORA SERIAMENTE E ONESTAMENTE......
e i fankazzisti borghesucci "DISOBBEDIENTI" si schierano con loro....
poi arriva il SALAME che tartassa le famiglie, inganna i pensionati, scippa il TFR agli operai, prende per il culo i precari, i disoccupati, gli sfrattati e fa pagare i tiket ai malati....
e i fankazzisti borghesucci "DISOBBEDIENTI" si schierano con lui....
allora i casi sono due.....
o questi sono DISOBBEDIENTI TELEKOMANDATI...
....o coglioni integralisti.
***
Sono soltanto 27 anni (dal febbraio 1980)
che da Roma mi sono trasferito
in Via Paolo Sarpi.
Ho scritto molto in questi anni
dell'evoluzione e degli obiettivi
dei cinesi. (Molti anche miei amici.
Che ci vuoi fare, mi mancano solo gli occhi a mandorla).
Ho dedotto:
loro, "controllati" in un sistema ermetico
sono solo dei soldati che invece delle mitragliatrici o i missili, come fanno
gli ameri-cani, usano le borse.
Naturalmente piene di soldi.
Totale. Compra oggi compra domani, compra
che t'aricompra, se so pijato tutto.
Spero solo di morire essendomi stancato
di "conquistare"... e di una vita che non fai
mai in tempo a costruire qualcosa che, è già tutto finito. Quindi inutile.
Tanto vale divertirsi e godere il più possibile.
Nulla val la pena di cercare.
E' solo tempo perso!!!
*
Anche i cinesi si incazzano.
ATTENZIONE ATTENZIONE NON FACCIAMO INCAZZARE I CINESE PERCHE' QUESTI SONO TANTI.
PIUTTOSTO QUELLA T...A DELLA MORATTI INVECE DI SFILARE IN PIAZZA DUOMO PER VEDERE QUANTO è SICURA LA CITTà PROVASSE A PASSARE IN VIA PAOLO SARPI OPPURE QUARTIERE LAMBRO OPPURE APPENA FUORI L' AREA CENTRALE PER VEDERE COME LA AMANO TUTTI I CITTADINI.
IO VIVO A MILANO DA 8 ANNI E NON HO MAI VISTO UN MIGLIORAMENTO IN NIENTE SOLO PUZZA E SMOG E STI CAZZO DI IMMIGRATI CHE SONO SEMPRE DI PIU.
MORATTI MORATTI STAI ATTENTA
Sono,un italiano all'estero,vivo da 28 anni in Svizzera:ho avuto sempre rispetto per le leggi di questo Paese,anche quando le cose,la situazione non era positiva per l'emigrante.
Adesso vedere, questi cinesi arroganti e violenti nel mio Paese con bandiere al vento come in guerra.
Mi demoralizza.
Mi fa pensare tante cose;"forse la civiltà nel mio Paese (L'Italia)non è ancora arrivata".
INTEGRAZIONI 2
Molti post oggi accusano i cinesi di non volersi integrare, anche Beppe accenna a ciò.
Il bello è che si chiede integrazione ai cinesi in una città come Milano, dove chiunque conosce solamente le persone della propria cerchia, i propri colleghi di lavoro e STOP.
Non ci si conosce tra condomini, tra negozianti, tra dipendenti con turni diversi.
Però la colpa è dei cinesi che non socializzano.
E sì che a pensarci bene i cinesi avrebbero molte scusanti, due su tutte.
*- IL PROBLEMA LINGUISTICO
Chiunque abbia intrapreso un corso di inglese in Usa o Gran Bretagna sa quale errore sia frequentare nel frattempo altri italiani all'estero. E si è turisti danarosi occidentali senza il problema di doversi nel frattempo riempirsi la pancia almeno una volta al giorno ...
Ora immaginate l'arrivo di un cinese senza un euro in Europa; è tanto strano che si radunino nello stesso quartiere e si leghino ad una rete preesistente ?
*- UNA ECONOMIA PARALLELA
Le occasioni di integrazione, soprattutto in metropoli come Milano non sono disgiunte dalla disponibilità economica individuale. Centri commerciali, multisala, ristoranti, pub sono diventati l'alternativa alla piazza dei tempi dei nostri nonni.
La maggior parte dei cinesi non si può permettere questo tenore di vita, per riuscire a vivere in Italia ha praticamente creato una sorta di economia parallela, fatta di loro prodotti importati, di solidarietà reciproca, di evasione fiscale, di rinuncia al superfluo.
La scoperta dell'esistenza di pagine gialle (mai nome fu più azzeccato) cinesi clandestine, avvenuta anni fa a Genova (?), mise in luce un'organizzazione perfetta fatta di aziende, artigiani, servizi, spacci alimentari, una rete italiana a misura di cinese.
E se tutti gli euro che entrano nella rete cinese e che non ritornano in circolo fossero il reale e celato motivo delle minuziose attenzioni sulla comunità cinese da parte dei ghisa milanesi ?
quelle bandiere ieri mi hanno molto infastidito: perchè erano contro di noi, dove erano quelle stesse bandiere mesi FA ANNI FA , quando l'italia era una meta di benessere e la cina una fuga dalla povertà e dalla miseria?
Il nucleo cinese come molti nuclei orientali si auto ghettizza e proclama la "sua Cina " in territori stranieri applicando a questi territori le sue leggi (assolutamente antidemocratiche lavoro nero e minorile insegnano) e non accettando le nostre...non va bene, non è rispettoso del paese che li ospita e proprio dalla Cina non possiamo accettare lezioni di democrazia o di libertà! qualche anno fa per lavoro mi trovavo all'anagrafe di Roma a colloquio con il direttore generale , quando questi fu raggiunto da una telefonata che un cinese era morto...la sua meraviglia e alle indagini che subito predispose per conoscerne l'identità mi fecero chiedere il perchè di tanto interesse, in fondo era solo una persona deceduta. Il direttore mi rispose: signora ma i cinesi che muoiono sono rarissimi...e non certo perchè abbiano trovato l'elisir di lunga vita...probabilmente fanno sparire i corpi e poi riciclano i documenti...per cui questo che è morto sulle strisce per un incidente stradale è una rarità...sempre qualche anno fa parlando con una cinese stabilmente in italia negoziante a Piazza vittorio in viaggio di ritorno a pechino mi disse che oramai l'italia non era + interessante per loro preferivano altri paesi d'europa.
Il problema come sempre è nel far rispettare le regole a tutti , di qualsiasi razza siano e da qualsiasi paese provengano. Chi viene è e sarà ben accolto nella misura in cui si adeguerà alle regole e alle leggi italiane se nò può tornarsene al proprio Paese.
Claudia Origoni
Grande sei uno o una grande....
Finalmente qualcuno che scrive le cose come stanno...
Lo dovevi scrivere gia tu Beppe.
Ma quale integrazione ci hanno fatto tutti i porci affari loro con l´immigrazione...
Politici amministratori locali imprenditori affittuari tutti ci hanno lucrato sull´immigrazione che gli e convenuta grazie anche ai rapporti criminali con la mafia cinese...
QUESTA POLITICA CRIMINALE DEL PAESE CHE E LA VERA COLPEVOLE....
Ci si sono riempiti la panza con i miseri trasportati dalla Cina fino a qua a fare lavori e vita allucinanti....quelli s´incazzano?....e c´hanno ragione...
E hanno ragione anche chi ha vissuto questa INTEGRAZIONE FATTA DAI CRIMINALI che ne ha visto gli effetti...
Ma non e colpa di chi e venuto a vivere da noi ma di chi ha lasciato che le cose venissero gestite alla solita maniera criminale...
Tanto poi il povero cittadino paga e si fa la guerra tra i poveri mentre i "signori" se la ridono e si fanno i conti in tasca....
Faceva qualche differenza se questa rissa fosse scoppiata la domenica allo stadio tra polizia e tifosi "italiani"...succede ogni domenica e per tutti e quasi normale e poi ci scappa il morto...
E i presidenti delle societa calcistich invece di vergognarsi della situazione si incazzano che gli bloccano le domeniche di partita...
THE SHOW MUST GO ON AND THE BUSINESS IS BUSINESS e da noi i porci che li fanno questi affari continuano a fare il cazzo che gli pare altro che i cinesi.....
E STO SISTEMA CHE E MARCIO E VOI SPERATE CHE IL SISTEMA CHE E CAUSA DI TUTTO SI PREOCCUPI DI SISTEMARE IL CASINO DA LORO COMBINATO?.....
Bisognerebbe andare in piazza insieme ai cinesi e fargli un culo cosi a sti porci e ora che la piantino di usare l´italia come cavolo gli pare....
VIVA GABRIELE PAOLINI!!!
VIVA LE PORNOATTRICI!!!!
VIVA LE RAGAZZE CHE NON ROMPONO LE PALLE PER QUALCHE TASTATINA!!!!
VIVA LE RAGAZZE CHE CI STANNO!!!
I.N.T.E.G.R.A.Z.I.O.N.E.................
NESSUNO DI VOI SA CHE SIGNIFICA INTEGRAZIONE !!
DATE TUTTI INTERPRETAZIONI DA BAR SPORT !!
I CINESI SONO DA CENTINAIA DI ANNI LA COMUNITA' PIU' SPARSA SUL PIANETA !
IN OGNI BUCO DI CUL.O C'E' UNA CHINA TOWN GRANDE O PICCOLA ! COME C'E' UNA LITTLE ITALY !!
I CINESI DOVE SONO OSPITI, NON VOGLIONO CONVERTIRE NESSUNO, NON VOGLIONO FARE RIVOLUZIONI, NON INFLUISCONO SULLE POLITICHE LOCALI, NON CHIEDONO SUSSIDI, LAVORANO COME SCHIAVI, HANNO UNA MAFIA CHE LI TUTELA, LI PROTEGGE, LI AIUTA.....E LI SFRUTTA ....TUTTO NORMALE ..COME IN ITAGLIA.............O NO' ?? CHE VOLETE DA UN OSPITE ??
CHE SI RINCOGLIONISCA COME VOI ??
CHE AL PRIMO STRONZETTO IN DIVISA LASCI 64 EURO ??
I CINESI IN ITAGLIA NON PAGANO LE TASSE PROPRIO COME GLI ITAGLIANI ??? CHE CAZZZZO VOLETE ???
FARE PAGARE LE TASSE SOLO AI CINESI ??
POPOLO DI IDIOTI SENZA FUTURO !!
Facciam prima a trasferirc in mass in Cina: in quattr e quattrott la trasformiam in Italia bis.
Margherita Grassi 13.04.07 13:06
Si, hai ragion. Tu sei molt sagg. Megl trasferirc tutt in Cin. Noi italian somaron non ci sappiam integrar con tutt quest nuov popolazion. Io non riesc ad imparar sto cazz di mandarin cines con tutt quei disegnin, quand lo parl mi esc un pronunc stran nell voc. Quand ved un islamic per strad, la prim cos che facc è quell di buttar un giaccon sopr mia mogl per coprirgl la test, ma quell si offend sempr perchè il giaccon è piccol e le ginocch rimangon scopert. Mia mogl ci ha anch tutt l'addom pien di vescic perchè non riesc a far la danz del ventr. Non ci integrerem mai, megl fuggir.
ps
Margherit... Margherit... sei quell Margherit figl di zia Angelin e zio Pasqual che abitavan in paes? Zia Angelin, quell che facev le caciott che ti lecchi i baff??
cinesi
morale: ormai il danno dovuto all'invasione e' fatto, non c'e ritorno, dobbiamo convivere con questi personaggi, fino all'estinzione degli italiani.
unica speranza e' quella di pensare che ferrero , rifondaroli, comunistelli da 4 soldi ideologizzati e tutto il cucuzzaro di sinistra muoiano prima di me per morte violenta o per 10 tumori fulminanti insieme.
si ringraziano i coglioni che hanno appoggiato l'invasione sognando la multiculturalita'!!
Farò una politica per la famiglia e per i poveri
Ridurrò di 5 punti il cuneo fiscale
Non è vero che il mio governo ha più poltrone di tutti
Dopo il referendum taglieremo noi il numero dei Deputati
Nessuno ha rubato le penne quando abbiamo giurato
Alla maratona mi ha fatto da testimone un giornalista indipendente del Corriere della Sera
non sono Mandrake
TANTI AUGURI COGLIONI!
silvia badas 13.04.07 15:07
O SILVIA SUVVIA NON SIA COSI CATTIVA..CON QUEL BONACCIONE DI PRODI....SICURAMENTE NON HA RISOLTO NULLA DEI PROBLEMI DEL PAESE...MA STIA PUR CERTA CHE NON LO AVREBBE FATTO NEANCHE IL MAFIOSOTTO DI ARCORE...PERCHè SI OSTINA A DIRE CHE BERLUSCONI è GIUSTO è BUONO è BRAVO...BERLUSCONI è UNA MERDA...POI SONO DACCORDO CHE ANCHE PRODI NON è DA MENO...MA PER FAVORE NN MI VENGA A DIRE CHE IL BERLUSCOMICO RISOLVEREBBE I PROBLEMI DEL PAESE...
PS COMPLIMENTI PER I VERSI POETICI..PERò NON SIA MONOTEMATICA LA PREGO!!
IL SIGNIFICATO DELLE BANDIERE CINESI
L'integrazione è l'obiettivo? Di chi? Il nostro forse, perchè ai cinesi di integrarsi non importa nulla. Sono da noi a decine di migliaia.
Quanti possono dire di avere un'amico cinese? Un semplice conoscente?
Si fanno i fatti loro, hanno spirito di sacrificio, senso di appartenenza alla loro comunità, lavorano tutto il giorno. Normalmente non rubano, nè commettono rapine. Sono quì per lavorare, per sfruttare il mercato. Non per viverci, nè per morirci. Come già detto da qualcuno essi, infatti, vanno a morire in Cina, nel loro paese, surgelati, dentro un containers. Non esiste un cimitero cinese.
Questo paese per loro è un'opportunità di guadagno, di esportazione della loro economia, non della loro cultura o dei loro costumi.
Si adattano pur di competere economicamente e trarre un profitto. Questo è il loro spirito, questo lo spirito del loro paese e questo lo spirito della loro bandiera.
"Integrazione", "razzismo", "immigrazione" sono paroloni di cui non si conosce nemmeno il significato. Sicuramente non ne conoscono il significato i cinesi, anche se ciò è dovuto ad un'altro ordine di motivi.
Che le leggi poi le debbano rispettare o tutti, o nessuno; questo è ovvio!
Probabilmente pensavano che da noi non le rispettasse nessuno. Gli vogliamo dare torto per questo?
OT
BAAAASTA CALCIO!!!!!!
IL CALCIO è UNA MERDA, I CALCIATORI SONO DELLE MERDE, CHE SI LAMENTANO DELLE FOTO ò DEI 100000€ IN MENO, GLI ARBITRI SONO DELLE MERDE, UNA COSCA MAFIOSA, I TIFOSI SONO DELLE MERDE, FRUSTRATI DEL C.ZZO CHE MAGARI LA PARTITA NON L'HANNO NEANCHE VISTA.
MA SOPRATTUTTO I CELLERINI SONO DELLE GRANDISSIME M.RDE, COMPLICI E ARTEFICI DI UN SISTEMA BARBARO, PARZIALE, IMPARI E VISCIDO.
VIGLIACCHI CAPACI SOLO AD ATTACCARE IN BRANCO, AD ACCERCHIARE CON I MANGANELLI E LA CORAZZA.
UN COSIGLIO:...GUARDATE IL RUGBY!!!!!!!
PER JOSEPH PANE
HAI RAGIONE SU TUTTO (OVVIAMENTE),
MA FOSSI IN TE SAREI ATTENTO A DIRE VIVA LA CINA.
LA CINA è L'UNICA NAZIONE AL MONDO
AD AVERE INVASO L'UNICA NAZIONE AL MONDO
CHE NON AVEVA UN ESERCITO (VEDI TIBET...).
QUANDO LA CINA ERA COMUNISTA, TUTTI GIù
A PALETTATE CONTRO L'IMPERO DEL MALE.
OGGI CHE è IPERKAPITALISTA NON C'è UN SOLO GOVERNO OCCIDENTALE CHE NE DENUNCI LE ABOMINEVOLI VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI E LA PIù CHE MAI SPIETATA DITTATURA.
ABBASSO LA CINA!!!
LA CINA è UNO SCHIFO INFINITO!!!
CIAO CARO.
sono un italiano deluso ma no stronzo :
Pechino che esorta l'italia all'equilibrio ?
stanno distruggendo la nostra economia scopiazzando di tutto , contrabbandano container zeppi di marchi contraffatti........e noi dovremmo essere più equilibrati ?
bah............non comment
Leggo dei post scritti personalità asociali, snob,e razziste.
Fra poco rinasce il klux klux clan !
Andate in analisi che siete messi male, e qualcuno chiami un esorcista.....
MAMMA MIA !!!!!!!
Capisc'a me
Inserisci il tuo commento
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Invia un commento
Invia un commento certificato
Inserisci il tuo video
Invia un video
Invia un video certificato