Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Avignone non può attendere


Avignone.jpg
Il palazzo dei Papi ad Avignone

La libertà politica è più importante dell'economia. Propongo quindi a Prodi di cedere l’Eni e l’Enel alla Francia. Sarkozy in cambio dovrebbe riportare il Papa ad Avignone. I Dico in quella felice nazione li hanno già e senza il Papato tra i piedi sono riusciti a fare la Rivoluzione. Non ci sono diritti civili da discutere. Tra il “Family day” e il “Coraggio laico” ci vorrebbe una terza via. Quella di uno Stato laico.
Il Vaticano ha paura dei Dico e ha ragione. Se i preti gay fossero regolarizzati dove andremmo a finire? Se si sposassero con delle suore e avessero dei bambini? E lasciassero tutto quello che hanno a loro e non allo Ior? La bancarotta di San Pietro.
Se la famiglia è così importante, così nobile, perchè i preti non si sposano? E se sono così competenti in materia come avranno fatto a fare esperienza?
Il Papa è andato in Brasile tra oceani di folla per nominare il primo santo del luogo. Ma negli ultimi venti anni in Brasile i protestanti sono passati da uno su dieci a tre su dieci. Forse perchè le chiese protestanti si impegnano di più nel sociale e meno nella politica?
Il peggio sono i nostri dipendenti alla ricerca del voto cattolico. Una volta c’era solo la Democrazia Cristiana, oggi ci sono Forza Italia Vaticana, la Lega Santa, il Partito Democratico dell’Opus Dei. Con tutti i problemi che ha il Paese questi sepolcri imbiancati, divorziati, finocchi con il c..o degli altri ci impongono da mesi una discussione sui Dico. Su diritti che sono già presenti in tutta Europa e che in Italia dovrebbero essere approvati in una settimana.
Date al Signore quello che è del Signore e a Cesare quello che è di Cesare. E poi quello che è di Cesare e quello che è del Signore dateli insieme al Vaticano.

12 Mag 2007, 21:42 | Scrivi | Commenti (1705) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Il mondo sarà migliore quando i "preti" e politici di professione svaniranno e la società civile sarà retta dagli scienziati.
Mi permetto di ricordare una frase di Einstein: "...solo lo scienziato è un vero religioso perchè indagando e scoprendo le leggi si avvicina più di tutti al divino!"
Einstein, inoltre, ha sempre sollecitato gli scienziati a riunirsi per scambiarsi le "informazioni" affinchè anche la "destra" sappia cosa fá la "sinistra".

E Dante scrisse: "Uomini siete e non pecore matte affinchè il.....di voi fra di voi non rida!"
E scrisse anche: "Ahi Costantin, quanto mal fu matre non la tua conversiòn, ma la dote che desti al primo patre!"
Non sarebbe male, poi, ricordare che la carica al Pontefice Massimo spettava all'Imperatore Romano, massima autorità civile e religiosa.

Unità di comando che ai nostri tempi rileviamo solo in Inghilterra dove il Re (o la Regina) è anche il capo della chiesa d'Inghilterra.
La Francia ha una "Chiesa di Francia" e l'Olanda una Chiesa d'Olanda ed, in più, un proprio catechismo!
Ricordiamo anche che il Papa è stato per 100 anni lontano da Roma: ad Avignone!
Perchè non c'è una Chiesa d'Italia? E perchè Il Papa non potrebbe sostare, a turno, in tutti i paesi così detti cattolici?

Confidiamo di poter continuare il discorso, possibilmente dialogato, sulla Philosophia Cosmica propiziata da Einstein!
http://it.geocities.com/erman_it2002/indicei.htm

Erman A. 01.10.07 21:57| 
 |
Rispondi al commento

(...SEGUE)
Pochi italiani pensano al Papa come il Capo del Vaticano (come invece probabilmente veniva considerato dalla popolazione del Regno delle Due Sicilie o del Regno di Sardegna ecc. -> su questo mi piacerebbe avere una conferma o una smentita da qualche esperto di storia moderna e contemporanea). Non considerandolo il Capo di un altro Stato, sono ben disposti ad accettare interferenze così palesi.
Nemmeno al Presidente degli Stati Uniti d'America dopo il settembre 2001 (ho detto tutto!) gli italiani hanno permesso di dettar legge in così tante e significative decisioni politiche....
...allora forse io concluderei che le alternative possibili per queste persone (cittadini comuni, giornalisti e politici) sono 3:
- prendano atto del fatto che questo paese (certamente dalla cultura dominante cristiana) è una Repubblica democratica che è laica (il che comporta che il Papa debba essere trattato come qualsiasi altro Capo di Stato di altri paesi);
- proporre una riforma costituzionale che dichiari che lo Stato italiano è uno stato cattolico;
- emigrare chiedendo ospitalità nella Città del Vaticano (che, tra l'altro, i soldi dovrebbe averli per un buon Welfare State). ...a proposito, ma tutta la ricchezza del Vaticano, da dove viene?

marco galiero 15.09.07 10:38| 
 |
Rispondi al commento

Evidentemente in Italia molti politici e molti giornalisti pensano sia giusto che la politica debba sempre commentare qualunque affermazione del Papa o di altre eminenti figure del governo dell'istituzione ecclesiastica (ricerche biotecnologiche, inseminazione artificiale, aborto, istruzione, eutanasia, matrimonio, energia nucleare, costruzione di moschee etc. etc. etc.). In altre parole il dibattito politico e mediatico viene fortemente influenzato, se non quasi dettato, dalle esigenze della Chiesa cattolica. Inoltre, in quei rari casi in cui dei politici prendono una posizione chiara a difesa della laicità della Repubblica italiana (si veda il Presidente della Camera, la Ministra della Famiglia, la Ministra della Salute...), sono quasi costretti a fare marcia indietro e a "pentirsi". Scatta una sorta di ricatto politico-mediatico per cui se ci si permette di dire che sarebbe il caso che il Papa non intervenisse in questioni che riguardano lo Stato italiano, si viene additati come degli sconsiderati e messi alla "pubblica gogna".
Ma io trovo che oggi (mi dispiace molto dirlo) la politica rispecchi abbastanza fedelmente i valori della maggior parte dei cittadini italiani... (dopotutto i partiti di Mastella, Casini & co. non sono sostenuti mica dai marziani) ...e quindi il punto è che i cittadini stessi - in molti casi - pensano che quelle del Papa & co. non siano interferenze nel dibattito parlamentare o referendario, ma giuste considerazioni di un giustamente influente ministro di Dio sulla terra. Per questo, quindi, "l'interventismo" ecclesiastico generalmente è benaccetto o addirittura auspicato.
Io penso che ciò derivi dal fatto che - diversamente da quanto è accaduto nei secoli passati - oggi gli italiani non concepiscono il Papa come un Capo di Stato, così com'è.
(SEGUE...)

marco galiero 15.09.07 10:31| 
 |
Rispondi al commento

Ho una coppia di amici che sta insieme da anni, ad un certo punto hanno ben pensato che gli conveniva pagare un mutuo piuttosto che un affitto semplice no? No! lei precaria che non vede luci in fondo al tunnel, lui ha una busta ma certo non da nababbi e per un mutuo di buste come quella ne chiedevano almeno 4, di figli ne vorrebbero ma all'oggi non possono permettersi un figlio visto la "precarietà" del loro futuro....i cattolici sono sensibili ai problemi della famiglia? eccoli qua, questo è solo un esempio che conosco ma c'è da sbizzarrirsi...invece che frantumarci le palle da mesi con i dico...che a mio parere sono solo un semplice passo verso diritti che ritengo naturali e che mettono in luce il grado di civiltà di un paese.

Riccardo C. 07.06.07 21:03| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

La quarta via
A suo tempo qualcuno parlò di terza via. In Italia siamo già avanti, c'è infatti chi ne propone (o ripropone?) una quarta
Il Papa parla alla Conferenza degli alti prelati del continente, denunciando i rischi della globalizzazione e rilegittimando “l’opzione preferenziale per i poveri”
Benedetto XVI ai vescovi latinoamericani “Falliti Marx e capitalismo, serve Gesù” (La Repubblica, 13 maggio 2007)
Io credo in qualcosa che sta sopra di noi ma
non mi piaccioni quelli che dicono di scendere in piazza per la famiglia e sotto ai vestiti indossano la tonaca. Credo che Gesù sia stato l'uomo più straordinario di tutta la storia, credo fortemente nei valori umani del Cristianesimo. Non credo nella ottusità. Credo che Gesù a suo tempo sia stato visto come l'uomo pù stravagante, l'uomo più fuori dal mondo, al confine con la pazzia. Non lamentiamoci e non trattiamo come pazzi coloro che oggi fanno notare la rigidità di una Chiesa sempre più forte. I pazzi di oggi credo che saranno i miti di domani. Questo è una delle cose che la vita e la storia di Gesù mi ha insegnato. Dunque continua Beppe, continuate grillini nella vostra opera di laicizzazione della Chiesa!

Sandro Buggiani 27.05.07 13:13| 
 |
Rispondi al commento

Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo (Henry Ford)

Sandro Buggiani 27.05.07 12:56| 
 |
Rispondi al commento

Oggi 21-05-2007
BAGNASCO: "I politici non ignorino il Family Day".

Ma basta!!!
Non ne possiamo più che i
vescovi italiani sforino continuamente dalla loro sfera di competenza!!!

Capito???
"LAGNASCO"???

domenico dalena 21.05.07 20:40| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe, sono un pensionato di 67 anni da sempre ho votato a sinistra, mi sono sentito tradito che dopo 40 anni di lavoro in una ditta privata,ho avuto una pensione di 1141 € che mi sono state ridotte a 1128 con la nuova finanziaria,non era mai successo. ora il governo non li ridà a chi li ha tolti. ma a chi ha lavorato in nero,e non ha versamenti e prende una pensione minima, ed io ne conosco. a chi non denuncia redditi, e risulta povero, come tanti commercianti e artigiani. ed ne conosco tanti.non era meglio, abbassare irpef almeno del 0.5 per cento? almeno li avrebbero dati a chi paga le tasse, e non a chi non le paga. sono deluso, non credo che andrò piu a votare. scusami un saluto. marcello

marcello piersimoni 20.05.07 20:35| 
 |
Rispondi al commento

Veramente ben argomentato questo bellissimo intervento...Decisamente convencente, appena riesco mi faccio scomunicare così...per protesta...Poi pero vorrei anche sentire qualche commento simile sugli sporchi islamici(così ottusi anche loro),o non è di sinistra questo? Non so...che dubbio?!?!?!? Aiutatemi...

Giovanni Simonini 20.05.07 19:18| 
 |
Rispondi al commento

...spesso la notte ho delle folgorazioni che poi giudico felici...in una di queste, nel delirio del limbo tra il sonno e il risveglio alla realtà, ho 'visto' la salvezza dell'italia per mezzo del TRASLOCO del vaticano in un'altra nazione europea... mezza dormiente pensavo...è come avere a carico lo zio scorr....ione: un pò da me, un pò da mio fratello, un pò dalla zia lidia,..una domenica a testa. per il vaticano direi: dieci anni a testa, a stato d'europa e del mondo cattolico. scusate: ma perchè ce lo dobbiamo tenere solo noi italiani 'a pranzo la domenica'?? da secoli! ehh nooo eh... lo zio scor...one ca.a sulla poltrona se non lo sposti mai...delira e si impoverisce cerebralmente.. e dieci anni sarebbero perfetti, troppo brevi per far danni nel paese ospitante e favolosamente lunghi -moltiplicati per tutti i paesi cattolici turnanti- per ciascun paese per riprendersi dalla botta del 'pranzo domenicale'...
raccogliamo le firme per proporlo seriamente? o resta un mio delirio intra risveglio? (già può esser tanto se inizate a introiettarvelo pure voialtri al risveglio...."...nooooo, lo zio pure sta domenicaaaa...nooo...." mentre vi torcete nel letto della vita...)
ss

simona schiano 20.05.07 15:34| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Mi torna alla mente quella bella manifestazione, il Family Day, che bello!
Vedere tutti quei politici incravattati e con le loro due, tre famiglie al seguito.
Slogan intelligenti.."Dico Mai".
E con alla testa del bellissimo corteo, mi sembra di aver visto la Franzoni, come simbolo della famiglia, che ormai non da più scappellotti ai figli, gli spacca direttamente il cranio.
Il tutto condito da una puntata speciale di Porta a Porta, con l'inossidabile Bruno Vespa.
E i preti?
Oh quanti erano!!!
E se guardo bene mi sembra anche di riconoscere un semplice prete che era in una chiesetta in campagna, vicino a casa mia.
Sì è proprio lui, è quello che mi ha insegnato tutto!
Ricordo...quante caramelle mi regalava e senza che io facessi niente. Faceva tutto lui voleva solo che mi sbottonassi i pantaloni...

Ma fateci il piacere!!!!!!

A casa, tutti a casa alè!!!!

Papa e cortigiani, politici cattocomunisti, e viva lo Stato Laico, davvero!!!!

Luca Nannelli 20.05.07 12:54| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

il papa in Brasile ha chiesto a Lula di sostenere la chiesa cattolica.
Lula ha risposto testualmente: "lo stato è laico".
Quando saremo civili come la repubblica delle banane?

mario camerini 20.05.07 12:08| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

SONO STATO CONTATTATO TELEFONICAMENTE DAL SIG. MARCO REGIO DELLA AGOS, AGENZIA CHE SI OCCUPA DI FINANZIAMENTI E POLIZZE ASSICURATIVE, E CON I QUALI HO AVUTO RAPPORTI DAL 2001 E 2004 PER L'ACQUISTO DI UNA AUTOVETTURA. MI è STATO DETTO CHE LA TELEFONATA ERA REGISTRATA E MI è STATA ILLUSTRATA UN'ASSICURAZIONE SULLA VITA CON ATTIVAZIONE IMMEDIATA. HA SPIEGATO CHE SE VOLEVO DISDIRE QUESTA ASSICURAZIONE SULLA VITA AVREI DOVUTO CHIAMARE DAL GIORNO DOPO PER DISATTIVARLA.MA IO NON AVEVO FIRMATO NIENTE TANTOMENO VERBALMENTE ACCONSENTITO.HO SUBITO CHIMATO IL NUMERO VERDE CHE MI AVEVA LASCIATO IL SIGNOR REGIO E HO DISDETTO L'ASSICURAZIONE PER EVITARE CHE MI VENISSERO PRELEVATI DEI SOLDI SUL MIO CONTO CORRENTE (VISTO CHE LA AGOS HA LE MIE COORDINATE BANCARIE E CHE I PAGAMENTI PER LA MIA AUTO AVVENIVANO ATTRAVERSO ADDEBITO SU CONTO CORRENTE). MA E' POSSIBILE CHE MI VENGA ADDEBITATO QUALCOSA SENZA CHE IO LO RICHIEDA? è LEGALMENTE CORRETTA UNA COSA DEL GENERE? I MIEI RAPPORTI CON LA AGOS ERANO FINITI CIRCA NEL 2004 DURANTE E DOPO I QUALI IO NON HO MAI RISPOSTO ALLE LORO PROPOSTE.COME POSSO TUTELARMI E FAR IN MODO DI TRONCARE IMMEDIATAMENTE I RAPPORTI CON LA AGOS?

LUIGI FERRI

luigi ferri 20.05.07 11:44| 
 |
Rispondi al commento

Sono sicuro che Beppe ha gia reso disponibile e visibile a tutti l'ultima nota CEI in materia di Dico.

Segnalo comunque a tutti il link:

http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new/bd_edit_doc.edit_documento?p_id=12553


Di sinonimi la lingua italiana abbonda ma descrivere tale nota diversamente da scandalosa mi risulta difficile. Notate le intimidazioni nemmeno vagamente celate nei confronti dei parlamentari cattolici...è davvero disarmante.

un saluto a tutti

Francesco Ammaturo 19.05.07 14:42| 
 |
Rispondi al commento

Ma davvero Beppe credi che la famiglia è assassina, come ha scritto Angela Azzaro sabato su Liberazione ?

Hai cinque figli ed invece di venire sabato a San Giovanni ti fai arruolare come un saltimanco qualunque da Festa dell'Unità, dietro l'ideologia marxista che vede nella famiglia una cellula economica e privatistica da distruggere,come scriveva Engels nel 1884.

Ti facevo più furbo! O forse sei davvero marxista, ma almeno dillo c..zo! Sii onesto con il tuo pubblico!

Chi poi afferma che attraverso i Dico non si colpisce assolutamente la famiglia. Oppure che non esiste alcun attacco alla famiglia. O è in malafede, o è proprio un cretino che non capisce un c..zo!

leggetevi Marx ed Engels e capite perche' la famiglia deve essere attaccata!


daniele speranza 19.05.07 11:26| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

"La storia insegna" è un luogo comune che va smentito nella nostra Italia. Le ingerenze dell'istituzione chiesa sulla politica ci sono sempre state e temo continueranno ad esserci, mantenendo una costante arretratezza del nostro paese riguardo importanti aspetti. Possiamo arrabbiarci, parlare, cantare, ma sembra non esista un modo per cambiare le cose. Io mi sfogo dando calci ad oggetti, un pò funziona. Servirebbero delle soluzioni drastiche. Ciao Beppe

Roberto Iuvalè 18.05.07 22:42| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

A Chiello Alessandro: nessuno se la prenderebbe con questo Papa se lui non pretendesse di fare politica e imporre le sue chiacchere per legge. Punto. Dici che la Chiesa ha chiesto scusa... Facile chiedere scusa dopo secoli di Inquisizione, caccia alle streghe, antisemitismo, ostacolo alla scienza moderna (Galileo, Vesalio, Darwin, tanto per citare qualcuno),... e poi continuare a ripetere i soliti errori ! Si perché l'ostacolazione della Scienza continua ancora oggi basta vedere come la Chiesa si oppone alla ricerca embrionale, importantissima per la cura delle malattie genetiche, anche sugli embrioni destinati ad essere eliminati... Continua la caccia alle streghe che oggi sono ancora gli omosessuali: non ti piacciono ? Bene, girati dall'altra parte mica ci devi convivere te, chi ti obbliga ? La Chiesa chiede scusa e continua a ripetere i suoi errori e allora a che valgono le scuse ? Non mi risulta che Ratzinger abbia chiesto alcuna scusa per quello che ha fatto personalmente nel proteggere i pedofili... Se non sbaglio è lo stesso che disse che il processo a Galileo fu giusto, altro che scuse....

Francesco Bertoncini Commentatore certificato 18.05.07 21:38| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sono un cattolico... e un tuo ex ammiratore...
perchè questi continui attacchi al papa e alla gerarchia? perchè ribadiscono solo quello che la Chiesa predica da duemila anni? Di solito ammiro il tuo anticonformismo... adesso che fai parte della massa anti-clericale... sei banale anche tu e soprattutto anche poco informato... Vagheggi la rivoluzione francese... informati sul massacro della vandea... in cui i tuoi amici rivoluzionari hanno massacrato poveri contadini inerti... la Chiesa per i suoi sbagli almeno ha chiesto scusa anche per lo schifoso scandalo della pedofilia... tu che parli tanto di informazione...informati! Comunque quella retrograda e baciapile di Madre Teresa, si quella povera demente cattolica che ha salvato migiaia di persone, adorava il papa e le sue idee... diceva le stesse cose che dicono ruini e bagnasco (che i tuoi amici rivoluzionari, brigatisti, pacifisti, laicisti... e campagnia bella vogliono far fuori.... Comunque viva i vostri dico, pacs, viva zapatero, viva il genitore a e il genitore b... viva la vostra modernità, io da buon sconfitto mi tengo il papà, la mamma e i figli e la cara vecchia chiesa cattolica, l'ultimo baluardo della nostra civiltà... Beppe grillo che delusione!!! Viva Papa Ratzinger!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

chiello alessandro 18.05.07 17:08| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

pare che il 22% del patrimonio immobiliare italiano sia della chiesa; il 25% nella sola Roma; come cattolico e cittadino, in questo tristissimo momento per i valori umani e per la peraltro rispettabilissima religione, mi vien solo da ricordare che il Nostro Signore Gesù Cristo si è adirato una e una sola volta, quando si è costruito da sè una sferza di cordicelle e con quella ha scacciato i mercanti dal tempio

Antonio Trezzi Commentatore in marcia al V2day 18.05.07 07:51| 
 |
Rispondi al commento

Va bene così.....................................
intanto fra qualche anno saremo tutti musulmani

the jackall 17.05.07 19:22| 
 |
Rispondi al commento

Cara Viviana Viva,
grazie per la tua risposta.Poter confrontarsi con qualcuno è sempre utile e necessario.
Ti ho citata,ieri,perchè,nel botta e risposta che seguiva il mio commento,c'eri anche tu che enunciavi le norme stabilite dall'UE,che, peraltro,condivido appieno,ma che suonano molto rigide e imponitrici.
Mi spiego.Ci sono,a mio avviso,due chiavi di lettura delle suddette,una legale e una 'umana',per imporre agli omofobi un comportamento di rispetto civile nei confronti degli omosessuali come di chiunque, ignorantemente,sia ritenuto oggetto di atti razzisti. Pena,severe sanzioni.
Dal mio punto di vista,in paesi come i nostri, il ricorso a norme di questo genere,nel XXI° secolo,dopo tutto quello che abbiamo vissuto con Hitler,Stalin e che abbiamo visto e sentito con gli Kmer rossi,Mao,l'Africa,l'Iraq,Putin con la Cecenia e non solo...la lista è infinita,suona deprimente e assurdo insieme.
Significa che chi come noi si effigia di aver raggiunto la DEMOCRAZIA,che si dovrebbe basare su concetti elementari di civiltà,di eguaglianza e,quindi,di rispetto per il prossimo,è ancora un paese troglodita.
Infatti,così è.Questi provvedimenti dell'UE, quindi,li ritengo necessari come deterrente legale che spaventa sempre.Ma,dal punto di vista umano li ritengo inutili.E qui sta il nesso con l'esempio della Danimarca e le vignette di Allah.A suon di leggi e sanzioni puoi riuscire ad ottenere un certo risultato,ma le menti chiuse e distorte continueranno ad elaborare malsani propositi e attuare compulsivi atti paranoici nei confronti soprattutto degli omosessuali.Ne hanno paura,perchè,in fondo, temono di esserlo loro stessi.Ai posteri l'ardua sentenza...
Per i DICO,ovvio che sono pro:ho vissuto tre convivenze,quindi ne conosco le problematiche che sono quelle dei miei amici gay.Però,come al solito,chi è più benestante non si pone il problema.Il riconoscimento dei propri diritti ce l'ha comunque.Sia per i gay o gli etero. Un'altra ingiustizia.

viviana semprini Commentatore certificato 17.05.07 17:16| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Forza Beppe!!!
Vai bene per la Madonna!
Sei mejo de Coppi, de Bartali e de Razzinghere messi insieme!

Gianfranco D'Angelosante (mariorossi.net) Commentatore certificato 17.05.07 16:53| 
 |
Rispondi al commento

Meglio passare a giochi ecologici
Guarda Ecotoys e HappyMais

www.ecotoys.it

Giorgio Colombo Commentatore certificato 17.05.07 16:33| 
 |
Rispondi al commento

Il problema non è la Chiesa, ma il Clero!!!!
Ogni volta che sento parlare in toni demoniaci della Chiesa, mi viene la pelle d'oca, xchè da credente, da cristiano e da cattolico, io appartengo ad una certa chiesa, la Chiesa Cattolica Romana, ma non mi riconosco nel suo 'esercito', il Clero, quel clero che oggi è grande coi piccoli e piccolo coi grandi, fossilizzato su posizioni di 50 anni fa, curatore dei propri interessi e non del suo 'gregge'.
Conosco moltissimi preti, alcuni vescovi, qualche cardinale, e penso siano persone non solo degnissime, ma anche latori di importantissimi messaggi, soprattutto per la nostra cultura, la nostra storia ed anche il nostro futuro.
Domando: che ne sarà di noi italiani quando non avremo più una nostra identità?
E poi: quante sono le centrali nucleari in Francia? Come sta l'atollo di Bikini? E le periferie delle principali città francesi? E forse non ci sono anche i cattolici integralisti che vogliono la messa in latino?
Ad ognuno la sua croce .......
Infine: sono anni che non sento parlare d'altro che di diritti, diritti da acquisire, diritti negati, diritti automatici, diritti, sempre diritti. Ma i doveri dove sono finiti???????
Provate a farvi un po' male (non tanto, ma quanto basta ...) un tardo pomeriggio del venerdì nella periferia romana, e poi scoprirete che tutti hanno diritti, ma nessuno ha il dovere (al minimo) di darvi retta!!!!!!!

... ma i preti non sono 'persone' come noi? Se si, xchè non cerchiamo di ragionarci, anzichè combatterli? magari si ... redimono!

Enrico Massimo Della Torre 17.05.07 14:42| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

ma ci libereremo mai del clero?
non si puo cacciare a pedate vescovi,suore e il tedesco venuto dopo giovanni 2°?
basta credere! hanno ammazzato troppi innocenti per dirci addirittura di pregare!

Andrea Carolillo (il_carolillo) Commentatore certificato 17.05.07 14:24| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Ho paura che con un referendum ci daremmo la zappa sui piedi: la massa della gente è purtroppo restìa a dare nuovi diritti agli altri, oppure semplicemente se ne frega e non andrebbe a votare, non facendo raggiungere il quorum e facendo così definitivamente archiviare la cosa. Piuttosto si dovrebbe fare una petizione all'Unione Europea o qualcosa di simile.

Sergio R. Commentatore certificato 17.05.07 12:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La storia dei Dico-Pacs,è uno sporco trucco qui in Italia,il fatto di tirare sempre in ballo la laicità dello stato,rende ancora più ghettizzata la faccenda che di per sè non avrebbe alcuna dignità politica.Dovrebbe essere solo uno strumento di controllo e taglieggio del potere,di finto moralismo cattolico,ma sono solo imposizioni di istituti giuridici di diritti.Per coloro che lo desiderano esiste già il divorzio,perchè convivere senza risposarsi?Il matrimonio basta già come istituto giuridico,allora i furboni vorrebbero a vere a disposizione donne o uomini per poi non impegnarsi in nulla.Quindi uno stesso individuo nella sua vita,se comincia presto,cosa fa,crea infiniti Dico,10 o 100?Vi si uniscono affetti a leggi,due entità molto diverse ed ingestibili,quindi sono ideologie furbe per non dare ma togliere denaro e discriminare ancora le persone,riducendo le loro potenzialità intellettive e la loro dignità.Perchè mai un matrimonio dovrebbe essere un affetto passeggero,ed un Dico un istituto giuridico?In questo modo allora sorgerà nuovo clientelismo a livello del sociale,delle USL,che dovranno rimborsare magari persone di sostegno alle coppie di fatto che non hanno tempo per dedicarsi ai "figli"eventuali o adottati.Insomma in Italia,non come in Francia,sono solo Paradossi.Basti pensare che le leggi le fanno i fuorilegge.

stefano masetti 17.05.07 11:09| 
 |
Rispondi al commento

Gentile Sig. Beppe Grillo, io vorrei proporre di fare una raccolta di firme sul suo sito, per fare un referendum sui DICO, le ho inviato anche una lettera, dove le dico che siamo solo noi i cittadini a dover decidere, e non chi non ha una famiglia, o chi certi diritti ce li ha già.
Non capisco perchè ancora nessuno si è mosso per raccogliere delle firme per un referendum, alla fine contano solo i fatti, certo i commenti sono molto importanti, ma poi bisogna agire.
Ci aiuti lei Cordiali Saluti Rita Coluccelli

rita coluccelli 17.05.07 09:08| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Ora..
la Chiesa è molto comprensiva con i preti peccatori come i 4.500 preti pedofili scoperti in USA, alcuni dei quali hanno violentato bambini per decine di anni,
la Chiesa è stata molto comprensiva con i rei di avidità come il vescovo usuraio Giordano,
la Chiesa è stata comprensiva con preti autori di massacri come Padre Athanase Serumba, un hutu che ha sterminato 2000 tutsi e che la Chiesa ha accolto amorevolmente sotto la sua protezione,
la Chiesa è stata tollerante anche con vescovi sposati ridicolmente come Milingo,
e tenerissima con feroci dittatori che opprimevano il loro popolo come Francisco Franco,
o Pinochet che ha torturato e ucciso migliaia di persone e per il quale la Chiesa ha chiesto la non estradizione,
è stata accogliente con i Putin che compiono genocidi,
prodiga con le multinazionali che con i loro brevetti impongono miseria e morte come le aziende dei farmaci e anzi ha investito i suoi ricchissimi fondi nelle loro azioni accettando sponsor come la Coca Cola
La Chiesa è stata molto comprensiva con tutti i dittatori del Sudamerica connessi ai signori del narcotraffico,
con i finanziari corrotti che hanno fatto crack miliardari,
perfino coi capi di mafia e camorra a cui ha dato dispense speciali e anche tombe in basilica,
è stata dolcissima con i corruttori di governi democraticamente eletti,
mite con gli aggressori, gli omicidi, gli autori di eccidi, i predatori, i mercanti di morte..
E' stata benevola persino con i più feroci capi nazisti che ha premurosamente messo in salvo nell'America latina.
Tutti la Chiesa perdona e accoglie.
Onora persino i divorziati, i concubini, i puttanieri, gli sposi di Odino e quelli del dio Po
...ma non tollera i gay.

C'è una tale sperequazione tra queste cose da lasciare allibiti
Potremmo pensare a una scelta surreale, fantascientifica, pazzoide, da non credere, ma è vera!

Se il Vaticano si chiamasse Danimarca, potremmo dire come il prence Amleto: "C'è qualcosa di marcio in Danimarca!"

viviana viva Commentatore certificato 16.05.07 20:05| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

i diritti di cui sopra sono presenti anche in Italia.E' sufficiente leggere il regolamento dei parlamentari, per scoprire che a loro bastano tre anni di convivenza per acquisire i diritti, che la loro coscienza cattolica nega al resto degli italiani.

nicola valente 16.05.07 19:02| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Sono veramente scandalizzata dal modo con cui alcuni trattano la questione dei DICO.
Si perseguitano gli omosessuali e si dice che è la Chiesa ad essere perseguitata.
Si vietano riconoscimenti alle coppie di fatto e si dice che sono le coppie di fatto che minacciano la famiglia cattolica.
Il Papa ordina ai parlamentari cattolici di ubbidire ai suoi comandi e si dice che è il Parlamento che vuole dare ordini alla Chiesa.
Si impongono a tutti leggi che piacciono solo al gruppo clericale e si dice che sono i laici a voler fare imposizioni religiose ai clericali.
Questo scambiare la causa con l'effetto e le vittime con i persecutori è assolutamente vergognoso!!
Quando Hitler volle imporre la sua dominazione su tutta l'Europa si inventò che la Germania era vittima del complotto ebraico, e quando volle invadere la Polonia dichiarò che erano stati i polacchi ad attaccarlo.
Quando Bush ha voluto attaccare l'Iraq per rubargli i suoi pozzi di petrolio si è inventato che voleva rpevenire gli attacchi terroristi di Saddham con armi di sterminio di massa.
Questo rovesciamento dei fatti è già abbastanza spregevole quando a farlo sono capi politici e militari, vederlo fare anche a capi religiosi tocca lo sprofondo dell'indecenza.
Mi spiace che questa Chiesa deteriore e capziosa manipoli così tanti cervelli e mi spiace che getti fango anche a quella parte della Chiesa silenziosa e degna che lavora accanto agli umili ai sofferenti e a cui questo alto clero raztinghiano, superbo e autoritario, non è degno neanche di baciare i calzari.

viviana viva Commentatore certificato 16.05.07 19:01| 
 
  • Currently 4.2/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento

Io proprio non capisco. Non riesco a Capire tutto questo accanimento questo astio e l'indignazione che si prova nei confronti del papa e del Vaticano riguardo ai DICO.
Giovanni Ottone 16.05.07 18:37
-------------------------------------------------
Giovanni, forse non si è capito,ma non sto contestando il fatto che la Chiesa dia indicazioni contrari ai DICO, io contesto il ricorso all'autorità morale delle gerarchie ecclesiastiche nel pretendere di insegnare cosa sia e come debba essere la famiglia.

Il problema rilevato dal filmato oggetto del mio post, non è il fatto che esistano preti pedofili, di quello non si può incolpare il Vaticano, e lungi da me l'idea dell'assioma prete=pedofilo... anzi... vi sono preti di periferia che, tra mille difficoltà, portano avanti il messaggio di Cristo cercando di dare dignità all'uomo in questa vita e non nell'altra... il problema, BEN PIU' GRAVE, è che il vaticano copre queste bestie e permette loro di continuare a violentare bambini aiutandoli a sfuggire alla giustizia...
Questo fatto, insieme ad altri (ma questo mi pare di una gravità inaudita, forse perchè sono padre e quindi particolarmente sensibile al problema)inficia qualsiasi pretesa di poter dettare regole in nome e per conto di un Dio che, nei fatti, tradiscono e rinnegano...
Dimmi tu come altrimenti interpretare cose simili.

per quanto riguarda i politici... hai mille ragioni e concordo su tutto.

Roberto B. Commentatore certificato 16.05.07 19:01| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

A Giovanni Ottone: nessuno chiede al Papa di essere contento o cosa ma solo di rispettare la Costituzione e il Concordato, che gli impediscono di dare indicazioni di voto.
Si doveva rivolgere ai cattolici e dire che se per essere cattolici bisogna formare una famiglia fondata sul matrimonio, ma non rivolgersi a TUTTI gli italiani e ai parlamentari che rappresentanto TUTTI gli italiani (art. 67 Cost.) e dire quello che devono o non devono votare ! Lo Stato italiano e i suoi parlamentari sono liberi e sovrani !
Avrebbe dovuto dire: "Un vero Cattolico non deve stipulare un Dico ma deve sposarsi, tuttavia rispetto la posizione assunta dallo Stato Italiano, che è libero e sovrano".Punto.

Francesco Bertoncini Commentatore certificato 16.05.07 18:57| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento
Discussione

L'otto per mille funziona così: ogni cittadino che presenta la dichiarazione dei redditi può scegliere la destinazione dell’8 per mille del gettito IRPEF tra sette opzioni: Stato, Chiesa cattolica, Unione Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, Assemblee di Dio in Italia, Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi, Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Unione Comunità Ebraiche Italiane.
In realtà pochi destinano il proprio gettito: il meccanismo assomiglia di più ad un gigantesco sondaggio d’opinione, al termine del quale si “contano” le scelte, si calcolano le percentuali ottenute da ogni soggetto e, in base a queste percentuali, vengono poi ripartiti i fondi.
Come se non bastasse, la mancata formulazione di un’opzione non viene presa in considerazione: l’intero gettito viene ripartito in base alle sole scelte espresse.
Alcune confessioni, più coerentemente, lasciano allo Stato le quote non attribuite, limitandosi a prelevare solo quelli relativi ad opzioni esplicite a loro favore: cosa che NON fa la chiesa cattolica, ottenendo un finanziamento quasi triplo rispetto ai consensi espliciti ottenuti a suo favore.
Per dare un'idea, nel 2001 solo il 34% dei contribuenti aveva espresso un'esplicita preferenza per la Chiesa ma essa, in base al meccanismo succitato, ebbe quasi il 90% dei contributi totali !!


Francesco Bertoncini Commentatore certificato 16.05.07 18:45| 
 |
Rispondi al commento

Cara Viviana Semprini
non ho capito perché mi hai citato
non ho capito cosa c'entravano coi DICO le vignette contro Allah
non ho capito perché hai dato tante definizioni di Dio
né cosa c'entra qui Dio quando si tratta solo di garantire per legge alcuni diritti molto banali alle coppie di fatto, visto anche che esse aumentano e costituiscono una realtà che i governi democratici non possono non riconoscere, indipendentemente da qualunque fede o non fede
Ho letto varie sciocchezze:
i DICO chiamati "sacramento"!? Ma quando mai?! Cosa c'entrano i Sacramenti? Stiamo parlando di diritti civili!
O le direttive dell'Unione Europea chiamate 'diktat'. Quest'ultima mi pare sia tua. Con tutto rispetto, si chiama 'diktat' l'ordine imperioso di un leader assoluto politico o religioso ai suoi fedeli o sudditi dall'alto di una preminenza autoritaria. Ricordo che le direttive dell'UE non escono da una dittatura staliniana o da una teocrazia papale ma da 25 paesi che decidono le loro risoluzioni con un sistema democratico in cui prevale la maggioranza. E la maggioranza UE ritiene profondamente lesivo dei diritti umani della persona discriminare le coppie di fatto o i cittadini omosessuali
La condanna europea dell'omofobia è durissima, senza appello, e l'UE chiede persino delle sanzioni per quei paesi retrogradi che continuano ad applicare discriminazioni inaccettabili, definendo ciò un reato contro la persona. Il che forse non importerà affatto alla Chiesa, abituata com'è a governare secondo una mentalità medievale, ma deve importare moltissimo ai governanti di questo paese, di qualunque coalizione essi siano, perché la figura che noi facciamo sul piano dei diritti europei è indecente
Mi spiace molto che i paesi islamici integralisti calpestino l'uomo ma mi preme moltissimo, come italiana, di non veder decadere anche l'Italia al livello dei peggiori inseguendo foie di primazia papali
E mi pare anche che qualcuno di democrazia o cristianesimo non sappia un benemerito nulla

viviana viva Commentatore certificato 16.05.07 18:38| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Io proprio non capisco. Non riesco a Capire tutto questo accanimento questo astio e l'indignazione che si prova nei confronti del papa e del Vaticano riguardo ai DICO. Premesso che sono il primo a dire che il Vaticano ne ha fatte e ne fa peggio di Bertoldo, ma cosa vi aspettavate dal Papa ? che cosa pensavate che dicesse ? Pur non essendo della posizione del Vaticano riguardo ai dico ( ma questa è la mia opinione personale) sono FELICE che il Vaticano si scagli ferocemente contro. Almeno denota un minimo di coerenza, un briciolo di continuità con i valori che dice di rappresentare. Sarei stato tremendamente deluso se il Papa avesse detto " dai ragazzi sotto tutti, volemosebbene, l'importante è quello!!!!" In quel caso mi sarei intristito ancora di più perche significherebbe che la scuola politica italiana ha degli allievi, probabilente mi sarei chiesto che cosa il Vaticano ci stava guadagnando a dire così. Sono contro la piolitica del vaticano sui Dico ma sono anche convinto che il Vaticano abbia il diritto (e anche il dovere) di esprimere la sua opinione esattamente come come ce l'ho io, sono convinto che il Vaticano doveva esprimersi come ha fatto! Se c'è qualcno da accusare sono i nostri plitici che pur essendo membri ed esponenti di uno stato laico si fanno influenzare dal Vaticano. In parlamento non ci sono rapprentanti ufficiali delo Vaticano dunque non mi si parli di ingerenze politiche. Tutte Balle ! Lo stato è debole ! ed è per questo che teme il giudizio del Vaticano sui Dico. Se lo stato è debole è di sicuro un problema suo e non del Papa che esprime solo la posizione dello stato di cui è a capo. Impariamo a scegliere meglio i notri rappresentanti piuttosto e smettiamola di incolpare chi fa il proprio mestieere in modo, almeno in questo caso, più o meno coerente.

Giovanni Ottone 16.05.07 18:37| 
 |
Rispondi al commento

Sapevate che ( ma qualcuno se lo ritiene oppotuno lo smentisse) mentre il 5 per mille è proporzionale, ovvero ogni associazione o altro prende per quello che i contribuenti decidono a chi dare, l'otto per mille è maggioritario ovvero se la chiesa cattolica (!) riceve dal 51% dei contributi dell'otto per mille, ha diritto anche al restante 49 % di chi ha deciso di dare ad altre religioni o stato.
smentitemi per favore

libero pensante 16.05.07 18:21| 
 |
Rispondi al commento

Sento dire da Napoli Romano cose come: "se la Chiesa fosse un sindacato allora potrebbe dire quello che vuole e fare pressioni..." o peggio ancora che siccome la stragrande maggioranza degli italiani sono cattolici allora si deve fare come dice la Chiesa.
Caro Napoli Romano, hai detto bene: la Chiesa Cattolica non è né un sindacato né un partito, è una RELIGIONE e dalle scuole elementari si studia a storia l'importanza del principio della separazione tra Stato e Chiesa, che è a fondamento di tutte le moderne democrazie dal '700 e qui invece ce lo siamo già bell'e scordato ! Ma stiamo scherzando ? Se si dovesse ragionare come te allora in cosa siamo diversi dall'Iran o dall'Arabia Saudita ? Se imponiamo a tutti i cittadini italiani, religiosi o atei che siano, i diktat di Ratzinger in che democrazia stiamo vivendo ? Quale pluralismo è garantito ?
Forse che se un domani la maggioranza degli italiani sarà musulmana io dovrei pregare 5 volte il giorno e non bere il vino ? Oppure oggi togliere il divorzio ? Stiamo scherzando ?
Ciò non significa non avere una morale, ce l'abbiamo eccome e tutti se la sono scordata: quella della Costituzione che ci dice chiaramente cosa è una famiglia e ci dice anche che devono essere tutelati i diritti dei singoli e delle formazioni sociali, cosa che i Dico vogliono appunto fare, senza stravolgere proprio niente.
Parli dei costi di questa riforma: lo sai quanto costa la Chiesa allo Stato fra 8x1000 elargito SENZA preferenza col meccanismo truffaldino del riparto, finanziamenti a scuole e istituti cattolici, esenzioni fiscali di ogni tipo ? Te lo dico io: 9 miliardi di euro !!! In realtà in Francia ci sono i Pacs eppure si spende per le famiglie il 4% del PIL e non si fanno leggi per cui una ragazza se è incinta viene licenziata ! In Italia ci si riempie la bocca di belle parole ma quanto ai fatti...

Francesco Bertoncini Commentatore certificato 16.05.07 18:18| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

VIA IL PAPA DALLA NOSTRA ITALIA!!!

VIA IL PAPA DALLA NOSTRA ITALIA!!!

VIA IL PAPA DALLA NOSTRA ITALIA!!!

VIA IL PAPA DALLA NOSTRA ITALIA!!!

VIA IL PAPA DALLA NOSTRA ITALIA!!!

VIA IL PAPA DALLA NOSTRA ITALIA!!!

VIA IL PAPA DALLA NOSTRA ITALIA!!!

VIA IL PAPA DALLA NOSTRA ITALIA!!!

roby dik 16.05.07 18:09| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

amici del blog
trovo banalizzante tutto questo dire su una religione e su chi nonostante la cosa dia fastidio all'opinione pubblica continua a professare le sue idee nel coraggio di sapere con mieterà consensi ma nella consapevolezza di dire qualcosa che per lui e per chi vuole appartenere a qualle religione è GIUSTO. basta ipocrisie ma da tutte le parti. vogliamo essere cattolici ma poi vogliamo fare le regole a modo nostro; se non accettiamo le regole dobbiamo avere la forza, l'onestà ed il coraggio di dirci non cristiani o non cattolici senza l'ipocrisia del matrimonio in chiesa o della messa di Natale. i dico non sono un problema per nessuno se non per i cittadini che vedono tanto tanto tempo dei nostri politici utilizzato per risolvere un problema che noon è priorità per il paese. siamo con la c...a fino al collo con mille problemi, delinquenza, criminalità, l'europa che ci bastona, l'immondizia che ci sommerge, l'economia che non riparte ed il principale problema degli ultimi mesi sono i dico!! ma ci rendiamo conto numericamente di che cosa stiamo parlando!!al 90% di persone che vogliono dei diritti senza volere dei doveri. meditate gente

mario felici 16.05.07 17:29| 
 |
Rispondi al commento

DELL'UTRI CONDANNATO, LA NOTIZIA NON S'HA DA DARE

http://futuribilepassato.blogspot.com/

L T 16.05.07 17:21| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ho visto il filmato "sex crimes and vatican"... sconvolgente è dire poco.

Premetto che non si può fare di tutta un'erba un fascio, sicuramente è un problema che coinvolge solo una (piccola?) parte del clero... ma il problema centrale sta tutto in una frase di padre Tom Doyle presente nel filmato.. "il Vaticano non ha una politica per la protezione dei bambini,ma ne ha una per proteggere i preti pedofili..e il Vaticano"...

e poi parlano di famiglia al family day?VERGOGNA! mille volte VERGOGNA!

e diecimila volte vergogna all'informazione italiana... brutti bacia pile del menga!

PS: mi piacerebbe sapere quanti cattolici praticanti sarebbero disposti a scrivere al Papa per metterlo di fronte alle sue responsabilità e chiedergli di risolvere questo "piccolo problemino"

Roberto B. Commentatore certificato 16.05.07 16:39| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Vorrei inoltre ricordare che S Agostino era 'leggermente' sposato e che all'inizio non era una prassi standard non sposarsi bensi' un voto personale: stava cioe' al singolo scegliere o meno di farsi una famiglia...

Stefania Rossetto 16.05.07 16:28| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

La ignobile offensiva della chiesa che non risparmia categorie sociali storicamente vilipese quali il mondo omosessuale, le donne (il cui ruoo non deve prescindere dalla madre che, impura, deve partorire con dolore...), i separati/divorziati, i tossicodipendenti(ai quali riservare esclusivamente una carità pelosa in puro stile ecclesiastico), ha ritrovato negli attuali rappresentanti del potere ecclesiastico i degni alfieri di una fulgida controriforma. L'attacco allo stato laico, ai diritti della persona (posposta, non si sa con quale logica alla "famiglia fondata sul marimonio", quasi che questa possa classificarsi come entità distinta rispetto alle persone che la compongono...), all'autonomia delle istituzioni rappresentative della Repubblica, mostrano l'insofferenza della chiesa (il minuscolo è d'obbligo...)rispetto all'autodeterminazione dell'essere umano, alle sue scelte di coscienza, alla sua identità, nell'ottica di una mai accettata perdita del potere temporale. I discorsi di Ratzinger nel recente viaggio in Sudamerica mostrano uno sprezzo per il desiderio delle comunità locali di progredire nel miglioramento delle condizioni di vita,attraverso il percorso di riappropriazione delle proprie risorse e delle proprie radici culturali. In questo senso va letta la "fatwa" papale particolarmente nei confronti degli attuali governi venezuelano e boliviano, nonchè la rilettura ratzingeriana della storia della conquista del continente da parte della Spagna cattolica, nella quale scompare la memoria degli ignobili massacri e della spietata costrizione all'abiura del proprio credo perpetrati ai danni della popolazione autoctona; è una vergogna che simili personaggi trovino rispetto e considerazione da chi, politici ed amministratori, quotidianamente si occupa delle sorti del nostro paese e del futuro dei nostri figli.
Manrico

Manrico Busso 16.05.07 16:24| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

E DEMOCRAZIA è libertà di parola e di stampa.E, quando Lerner,e qui arriviamo al punto,gli chiese se sarebbero stati disposti a pubblicare le vignette,peraltro molto più taglienti e pesanti,sugli ebrei di un giornale mussulmano, rispose ancora'sì,certo'.Allo sconcerto di L.e del rabbino,come precedentemente degli imam presenti,con l'aplòmb glaciale nordico aggiunse'vietare ogni forma di razzismo verbale non porta a nulla perchè i pensieri rimangono rischiando di tramutarsi in azioni.E, allora sì,lo Stato passerebbe alle maniere forti.Sia,perchè,in una democrazia TUTTI hanno il diritto di esprimersi,QUALUNQUE COSA DICANO che anche ci possa far inorridire o fare imbestialire.'Anche la democrazia ha un+ e un- come ogni cosa sulla faccia della terra.
Tornando agli strenui difensori clericali, vorrei sottolineare un'altra incongruenza tra quello che la chiesa vorrebbe fare vedere di essere e che invece non è.E come tanti insegnamenti malsani abbiano coinvolto i fedeli.
Parlo dell'elenco fatto da NapoliR.delle parole spese e delle buone azioni del Vaticano per i malcapitati di tutto il mondo,o,addiritura al non obbligo della chiesa di operare nel sociale,ma solo di portare la 'lieta novella', sostenuto da M.Rossi(!!!).Voi stessi,non DOVRESTE SOTTOLINEARE quello che fa o che dice la chiesa PERCHE' FA SOLO IL MINIMO DEL SUO DOVERE!COME PUO'MOSTRARE GLI INSEGNAMENTI DI GESU'QUANDO LEI STESSA NON NE METTE IN PRATICA NEMMENO UNO?!Gesù ha rappresentato l'umanità sofferente,ci è vissuto in mezzo,HA DIMOSTRATO DI ESSERE QUELLO CHE ERA!Non ha mai fatto differenziazioni tra le persone,come invece ha insegnato proprio la Chiesa per secoli, insistendo ancora oggi con i gay,i divorziati che non possono mettere piede in una chiesa o tutte le assurditàdella sfera sessuale!Quando TUTTI sanno come è il mondo in cui viviamo oggi!NON AVENDO LA MAGNITUDO DIVINA LA C.DOVREBBE SOLO MOSTRARSENE UMILE SERVITRICE,AIUTANDO E COMPRENDENDO L'UOMO SENZA GIUDICARLO.NON E'COMPITO SUO.

viviana semprini Commentatore certificato 16.05.07 15:22| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

dal Corrierone di oggi: "Azzurra Caltagirone, compagna di Casini, fra non molto sua possibile moglie, è titolare del 10% di una piccola società che si chiama CCC2004, che ha 115 mila euro di capitale sociale e che secondo l'ultimo bilancio disponibile, al 31 dicembre 2005, ha utili netti pari a 3 euro." Altro non DICO, ma mi chiedo a chi abbia devoluto l'otto per mille, la sciùra Azzura compagna del sciùr Casini autonominatosi, il cattolico.

Giovanni Buccellati 16.05.07 14:15| 
 |
Rispondi al commento

Intervengo anch'io in questo scambio di pensieri tra NAPOLI R.,SERGIO R.,W.COMUNELLO,VIVIANAV.,MARIO ROSSI.Se avete letto il mio commento,sapete come la penso:Dio o,come sostenuto da illustri esponenti della Fisica,'Ologramma quantico'o'Mente della Natura'o'Mente di Dio'o più semplicemente il'Campo',E'la trama vivente sulla quale s'intesse l'insieme degli eventi della nostra vita.PER I PIU'CINICI,un crescente numero di scoperte conferma l'esistenza di una forma di energia finora sconosciuta che si comporta diversamente dal tipo di energia che siamo abituati a misurare,tipo una fitta rete che costituisce la trama soggiacente alla Creazione.Lo spazio fisico tra noi e un'altra persona o cose,che per noi è vuoto,in realtà,lì è presente il Campo,come lo spazio fra il nucleo dell'atomo e la prima orbita di un elettrone,o nel visualizzare le varie distanze tra stelle e galassie.NEL NULLA C'E' IL CAMPO.
Ora,PER I PIU'CREDENTI DIFENSORI DELLA CHIESA, come N.Romano o M.Rossi:come ben vedete,Dio ha riaccomunato tutti,+o-.La chiesa,no.Perchè? I VETI e le REGOLE che impone,IMPEDISCONO una AUTORESPONSABILIZZAZIONE DELLE COSCIENZE che, grazie al libero arbitrio che abbiamo su questa terra,dovrebbero essere in grado di sapersi gestire senza alcun obbligo imposto.Perchè, secondo voi,Gesù o Buddha o Padre Pio o Teresa di Calcutta o chiunque altro grande benefattore dell'umanità non ha lasciato nulla di scritto di SUO PUGNO?Perchè l'obbligo imposto serve solo a coercizzare,a rendere dipendenti per paura o per pigrizia le menti-anime.E CIO'VALE ANCHE PER I DICTAT DELL'UE RIPORTATI DA VivianaV.:possono essere utili a chiudere bocche e imporre comportamenti,ma non a modificare i PENSIERI. Ed è molto peggio.A questo proposito,ricordo una puntata dell'Infedele di Lerner quando erano state pubblicate le vignette satiriche su Allah in Danimarca.C'era un esponente del giornale incriminato che confermò che sì, le avrebbe pubblicate di nuovo perchè il suo paese è una DEMOCRAZIA. continua

viviana semprini Commentatore certificato 16.05.07 13:45| 
 |
Rispondi al commento

-segue- In conclusione mi piacerebbe che in Italia si riflettesse sulle posizioni della Chiesa senza pensare ogni volta che ci sia sempre e solamente un interesse economico o di potere. Potrebbe essere finalmente la strada giusta per spostare il dibattito sul piano dei valori piuttosto che dei non valori.
La politica attuale non è forse caduta in questo vortice?
Non si prendono voti per un progetto costruttivo, ma per un progetto distruttivo (non far vincere Berlusconi, non far vincere i Comunisti, non far vincere i cattolici, non far vincere chicchessia)
Forse è questa cultura della NEGAZIONE la causa della crisi di valori di oggi????
Il problema, credo che concorderai con me, è che i furbi e i farabutti comunque sopravvivono e prolificano nonostante tutto all’interno della Chiesa, dei Protestanti, Anglicani, Musulmani, Indù...come dappertutto.
Tu sostieni che i protestanti aumentano perché si impegnano di più nel sociale e meno nella politica. Mi sembra un’affermazione un pò troppo semplicistica. Le ragioni sono tante e sono certo che tu meglio di me potrai spiegarle. I motivi e le cause per cui si espande una religione–o anche una ideologia–sono veramente tanti.
La rivoluzione francese: Non credo proprio che la rivoluzione francese sia avvenuta perchè non c’era il Papa in Francia. La Francia, forse più dell’Italia aveva dei poteri ecclesiali fortemente influenti, tantopiù che la politica francese, prima della rivoluzione, l’hanno fatta per tanto tempo i cardinali. In più la Francia è stata per secoli difensore principale del cattolicesimo e culla di fenomeni religiosi di importanza storica. Basta leggere un pò di storia... Credo che anche su questo argomento si potrebbe approfondire un pò meglio. Molta gente ha una visione della storia un pò “qualunquista” e qualsiasi studioso minimamente ragionevole direbbe che la storia è molto più complessa di quanto appare e si rimette continuamente in discussione.
Con stima.

Riccardo Tirelli 16.05.07 13:40| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe Grillo,
io sono un tuo profondo ammiratore e apprezzo le tue grandi battaglie. Ma, proprio perché ti rispetto, ritengo giusto anche non essere d’accordo sempre e comunque su tutto.
Sono cristiano e pure cattolico, anche se non mi sento poi così burattino nelle mani di una Chiesa che qualcuno ritiene cosi POTENTE sulle coscienze dei cattolici di oggi. Parlo personalmente, ma credo che come me, tanti hanno opinioni spesso in contrasto con le prese di posizione del Papa. E’ vero che ci sono vaste masse cattoliche facilmente influenzabili, ma se è vero per i cattolici, lo è per tante persone di sinistra (ma pure di destra – ammesso che oggi si possa ancora parlare di sinistra e destra) che si fregiano di essere paladini della laicità, ma che in realtà sono pure loro FORTEMENTE condizionati da un altrettanto potente gruppo di potere che detta propri principi e propri valori morali. Vivo in una terra che conta il 60 % di comunisti ed ex comunisti e ti posso assicurare che la maggior parte di essi è affetta da un bigottismo altrettanto preoccupante di quello religioso. Tutti recitano gli stessi slogan, tutti usano gli stessi luoghi comuni, tipici del popolo di sinistra. Ho notato quindi che i bigotti cattolici, come quelli musulmani, come quelli laici di qualsiasi ideologia, sono egualmente pericolosi, perché TUTTI, indifferentemente dalla loro “fede” taglierebbero teste, apporrebbero censure. Allora forse bisognerebbe modificare i toni, affrontare il dibattito sui grandi problemi di oggi con maggiore pacatezza.
Se è giusto lasciare parlare Negri o Curcio e cercare quindi di approfondire e capire il loro pensiero, perché non farlo con Mons. Bagnasco, che mi pare sia ascoltato e seguito da un numero di persone molto più ragguardevole di quelle che seguono i Negri e i Curcio... le masse di sinistra sono forse più degne delle masse cattoliche..!?
----segue----


Riccardo Tirelli 16.05.07 13:31| 
 |
Rispondi al commento

Per l'amico che vive in germania (e ha scordato l'italiano, punteggiatura compresa): ecco come stanno le cose negli altri paesi d'Europa e del mondo http://it.wikipedia.org/wiki/Unione_civile
in pratica, quasi tutti i paesi stanno più avanti di noi. E di gran lunga.

Federico Fanelli scrive: "[..]la presunzione della sinistra di stabilire i canoni di un sacramento che non gli appartiene"
I dico non riguardano affatto i sacramenti e non ambiscono a modificare nulla a riguardo del matrimonio religioso. Resta tutto com'è. Vogliono solo dare diritti civili della gente che decide di vivere assieme. E' così "incivile" questa cosa? Perchè tanto accanimento?

Ricordo che le leggi sulle coppie di fatto esistono già in Italia dal 1993 e nessuno si è mai sognato di metterli in discussione, nè i politici, nè la gente, nè la Chiesa. E sapete perchè? Perchè sono solo per i politici. Già, solo loro possono usufruire di queste cose. E poi ci prendono in giro a dire la famiglia di qua e la famiglia di là. Volete sapere quanti politici sono divorziati e quanti stanno in una convivenza civile a noi negata? Allora guardate questi video di Marco Travaglio ad Anno zero che la dicono lunga:

http://www.youtube.com/watch?v=G_yArsICrIo

http://www.youtube.com/watch?v=Vh0Zj_e95ME

Inoltre, quoto in pieno Fabrizio B. quando dice:
"Vorrei rispondere ad alcune persone che sono rimaste sorprese dalle critiche al family day.
Il family day é stato pesantemente strumentalizzato, nessuna persona con un po' di senso si metterebbe contro le famiglie, ma se "famiglia" diventa sinonimo di "cattolico", "omofobo", "intransigente", "razzista" non si può fare altro che manifestare contro."

E' stata strumentalizzata all'ennesima potenza, perchè io, gay, sto lottando proprio per avere una mia famiglia che sia riconosciuta dai dico. E non ci sono potuto andare perchè altrimenti avrei manifestato contro me stesso. Questa è strumentalizzazione. I gay non sono affatto contro la famiglia tradizionale, anzi.

Sergio R. Commentatore certificato 16.05.07 13:31| 
 
  • Currently 4.2/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento

Credo fortemente che tutta la polemica sui diritti civili delle coppie di fatto è dovuta a un solo fattore: la presunzione della sinistra di stabilire i canoni di un sacramento che non gli appartiene. Sarebbe bastato non prendere in considerazione la parola matrimonio ( non nominarla mai!) e i diritti delle coppie di fatto si sarebbero discussi, approfonditi, equiparati e approvati come ragionevolezza vuole. Il guaio è che non si sarebbe potuto sbandierare ai 4 venti la vittoria politica della cosa, tanto alla sinistra importa più sottomettere la Chiesa moralmente che salvaguardare veramente i diritti della gente.

Federico Fanelli 16.05.07 12:48| 
 |
Rispondi al commento

I Dico per i parlamentari esistono già, in realtà queste discussioni non servono ad altro che ad allontanare la politica dai veri temi; i giornali non parlano altro che del Papa e delle sue cazzate. Chi cazzo se ne frega delle cazzate che dice, dove sono i giornalisti quelli veri?
Perchè si vuole concentrare l'attenzione dell'opinione pubblica sulle merdate(Pd), l'albo dei giornalisti andrebbe chiuso per aprire l'albo dei portavoce della nostra fottuta classe politica. Prodi parla di Partito Democratico ma come fa ad esserlo se ci stanno dentro tutti contro tutti e poi lo guida lui ma con le idee degl'altri. Alla base della Democrazia ci dovrebbe essere quel rapporto tra elettore di destra o di sinistra di centro con il proprio partito di riferimento, attraverso il quale possiamo scorgere gli attori e il loro comportamento: ora se io votassi il Pd a chi dovrei far riferimento?A Prodi
Se questa coalizione era contro la guerra perchè sono aumentati i finanziamenti per l'esercito?
Di chi è la colpa di tutto ciò? beh se fossimo in Gran Bretagna potrei protestare contro tony Blair e lui certamente si prenderebbe le sue responsabiltà, se questa domanda la pongo a Prodi lui certamente scaricherebbe la patata bollente a qualcun'altro. E allora dove sta la nostra Repubblica Democratica nessun politico italiano al il coraggio di rendere conto del proprio operatom, sono dei ragazzini irresponsabili alla guida di un paese che ormai stenta a credere nelle istituzioni.

Dario Fantozzi 16.05.07 12:34| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

salve a tutti,
volevo segnalarvi un video della BBC prodotto nel 2006 da poco tradotto e sottotitolato in italiano, si parla di preti, di pedofilia, e dell'atto SEGRETO del vaticano "Crimen Sollicitationis"; in italia non è mai andato in onda, nè i giornali nè gli altri mezzi di informazione vi hanno fatto accenno. potete trovarlo su video.google.it inserendo i seguenti termini di ricerca "Sex Crimes and Vatican [sottotitoli ITA]" oppure, se funziona, a questo link: http://tinyurl.com/3y7vlt . mi raccomando vedetelo e, cosa più importante, DIFFONDETELO!

adelmo cressi 16.05.07 12:17| 
 |
Rispondi al commento

salve a tutti,
volevo segnalarvi un video della bbc prodotto nel 2006 da poco tradotto e sottotitolato in italiano, si parla di preti, di pedofilia, e dell'atto SEGRETO del vaticano "Crimen Sollicitationis"; in italia non è mai andato in onda, nè i giornali nè gli altri mezzi di informazione vi hanno fatto accenno. potete trovarlo su video.google.it inserendo i seguenti termini di ricerca "Sex Crimes and Vatican [sottotitoli ITA]" oppure, se funziona, a questo link: http://tinyurl.com/3y7vlt . mi raccomando vedetelo e, cosa più importante, DIFFONDETELO!

adelmo cressi 16.05.07 12:14| 
 |
Rispondi al commento

In merito alla manifestazione Coraggio Laico, ho inserito un post al seguente indirizzo:
http://stefanoscargetta.blogspot.com/2007/05/sabato-12-maggio-il-coraggio-laico-di.html

buona lettura e lascio a voi l'interpretazione dei commenti.

Stefano

Stefano Scargetta 16.05.07 12:07| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe grillo io vivo in germania da tanti anni e convivo con una donna da 15 anni abiamo comprato anche una casa insieme. Detto questo io sto sequendo questo dibattito politico in´italia sulle famiglie su i dico o coppie di fatto non entro in merito se e giusto fare una legge se a ragione la destra o la sinista o la chiesa o questo politico ol latro politico quello che non capisco che quando si parlla di questo problema molti politici che voglono che sono a favore di fare delle leggi in parlamento e anche nel tuo blog si fa sempre riferimento alla germania e la frangia come esempi ma mi dispiace dirllo sia in germania che in francia non ci sono leggi che danno diritti che voi tanto proclamate per i dico si fa tutto per via notarile io dopo 15 anni di convivenza se non sarei stao dal notaio on avrei avuto informazioni sulla mia compagna che era malata in ospedale ALLORA LEGGI CHE PROCLAMANO LA BINDI LA POLLASTRINI E COME O SENTITO ANCHE LA BONINI IN GERMANIA E IN FRANGIA NON ESISTONO NO PRENDETE INGIRO GLIELETTORE.Beppe proprio tu queste cose davresti dirlle nel tuo blog IO SONO UN LAICO CIAOOOOOOOOOO

giorgio autore 16.05.07 11:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

.."due persone maggiorenni, anche dello stesso sesso, unite da reciproci vincoli affettivi, che convivono stabilmente e si prestano assistenza e solidarietà materiale e morale, non legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, affiliazione, tutela" QUESTE SONO LE PERSONE CHE POTREBBERO UTILIZZARA I DICO E SINCERAMENTE TRA PARLARE DEI DIRITTI DEI CONVIVENTI E AFFERMARE CHE CONTINUANDO COSI' SI ARRIVERA'ALLA LEGALIZZAZIONE DELL'INCESTO E DELLA PEDOFILIA CONSENZIENTE MI SEMBRA UN PO' ECCESSIVO!!LA CHIESA ,DAL CANTO SUO, HA RAGIONE NEL VOLER DIFENDERE IL MATRIMONIO E LA SUA ISTITUZIONE, NE HANNO PIENO DIRITTO, MA BISOGNA ANCHE RENDERSI CONTO CHE NON TUTTI VOGLIAMO LE STESSE COSE E CHE SOPRATTUTTO NON TUTTI "CREDIAMO" NELLE STESSE COSE E DI CONSEGUENZA UN LORO INTERVENTO POLITICO NON GIOVA A NESSUNO!IO LA VEDO SEMPLICEMENTE COME UNA SCELTA DI VITA E DI AMORE TRA DUE PERSONE CHE GIUSTAMENTE VA LEGALIZZATA MA NON CREDO CHE QUESTO DISCORSO POSSA VALERE PER TUTTI I TIPI DI COPPIE....

Valentina Minafra 16.05.07 10:56| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Cari amici del blog, voi sapete come funziona l'8 x 1000 ? GUARDATE QUI!
http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/
Potremmo pagare meno tasse se l'8x1000 andasse giustamente allo stato.

Inoltre sapete chi andate a finanziare?
http://video.google.it/videoplay?docid=3237027119714361315&q=sex+crimes

Vorrei rispondere ad alcune persone che sono rimaste sorprese dalle critiche al family day.
Il family day é stato pesantemente strumentalizzato, nessuna persona con un po' di senso si metterebbe contro le famiglie, ma se "famiglia" diventa sinonimo di "cattolico", "omofobo", "intransigente", "razzista" non si può fare altro che manifestare contro.

Fabrizio B. Commentatore certificato 16.05.07 09:52| 
 |
Rispondi al commento

a volte non mi salva i commenti. cmq forza dico.

mario rossi 16.05.07 08:48| 
 |
Rispondi al commento

a questo punto il dilemma è: o il papato ad Avignone o la cittadinanza sanmarinese.......con la differenza che a San Marino non ci voglion....sigh.

giulianopassuti 16.05.07 07:07| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io c'ero, al family day, se volete capire perchè con me c'erano circa un milione di persone che la pensavano come me, vi riporto qui sotto l'intervemto di Eugenia Roccella in piazza, portavoce del Family day, prese da http://www.korazym.org/news1.asp?Id=23040 , quotidiano noprofit on line.

"Le nostre famiglie sono come tutte le altre, belle, brutte e così così" - ha affermato l'altro portavoce Eugenia Roccella - "noi non siamo qui a esibire le nostre famiglie, a ritenerci superiori a qualcuno o a giudicare gli altri" ma a ricordare che "la famiglia si basa su un impegno preso davanti alla collettività, un impegno forte di durata, basato sui doveri reciproci e sulle garanzie per le parti più deboli, i figli in primo luogo". Il matrimonio dunque come "costruzione pubblica", che "da laici" si vuole difendere. "Il resto" - precisa Roccella - "le unioni di fatto, le convivenze, l'amore in tutte le sue forme precarie o durature, sono storie di individui, regolate da diritti individuali, che forse hanno bisogno di qualche correzione, ma niente di più". Anche perchè - incalza - "chi rifiuta il matrimonio e critica l'idea che l'amore possa essere riconosciuto dal cosiddetto 'pezzo di carta' è spesso la stessa persona che pretende almeno un mezzo riconoscimento pubblico, una firma sul registro, insomma proprio il famoso pezzo di carta. Ma lo ripetiamo: esiste già il matrimonio civile, che noi siamo qui a difendere, esiste il divorzio e la possibilità di rifarsi una famiglia". Quanto agli omosessuali, i loro diritti invidividuali "si possono assicurare con altri strumenti".

Paolo Ricci 16.05.07 01:16| 
 |
Rispondi al commento

Vi riporto l’intervento di Pezzotta, portavoce del Family day, che ho personalmente ascoltato in piazza, l’articolo è preso da:
http://www.korazym.org/news1.asp?Id=23040
quotidianono profit on line.

In quanti è difficile dirlo. Centomila, hanno detto fino a due giorni fa gli organizzatori; duecentomila, hanno rilanciato ieri. Cinquecentomila, dicevano prima ancora che l'evento sul palco iniziasse. "Un milione", dicono a metà strada, "un milione e mezzo" esulta il portavoce Pezzotta quando alla fine della giornata sale sul palco per chiudere le danze. "Vogliamo fare della famiglia una causa nazionale"- dice. "Sostenere che la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio e non solo sul rapporto affettivo o d'interessi tra un uomo e una donna o tra persone omosessuali non è una questione confessionale. I cattolici sanno bene cosa è il sacramento del matrimonio e in nessun modo lo vogliono imporre a chi non crede". E' un no dunque alla strumentalizzazione della religione ("questa non è una piazza guelfa") ma anche la richiesta di normative organiche che affrontino non solo il tema del sostegno alle famiglie, ma anche della "protezione del diritto alla vita di ogni essere umano, dal concepimento alla morte naturale". "Oggi abbiamo il diritto di sapere" - ha scandito Pezzotta - "se chi ci governa punta su un modello antropologico centrato unicamente sull'autonomia dell'individuo, sull'utilitarismo delle affettività temporanee e deboli, o se invece punta a consolidare quello della dinamica familiare e pertanto di un'affettività che si incardini nella dimensione della responsabilità sociale". E dunque, per Pezzotta, nel nostro ordinamento deve essere "chiara la distinzione tra tutela e promozione" della famiglia e la "risposta ai bisogni delle persone". Che poi, nell'immediato, si traduce in un semplice e chiaro "no" ai Dico.

Paolo Ricci 16.05.07 01:14| 
 |
Rispondi al commento

Egregio Mario Rossi,
resto un po' perplesso nel leggere queste tue righe:

"I dico sono un capriccio[..], di gente che non si vuole assumere responsabilità reciproche.E' un tipico prodotto della nostra società egocentrica."

I dico sarebbero perciò un capriccio di gente che non si vuole assumere responsabilità reciproche??? A me pare esattamente il contrario! Se non si vogliono responsabilità non ci si lega civilmente ad un'altra persona! E poi vorrei vedere tu che capricci faresti se non ti venissero riconosciuti i diritti civili tuoi e della tua consorte. O sbaglio? Se mi sbaglio allora non dovresti avere problemi a rinunciarci, no? Così alleggeriamo il carico fiscale...

Poi dici:
"Inoltre questi "diritti" come successione, o assistenza sanitaria si possono benissimo regolarizzare con il diritto privato"

Beh, in primo luogo se si possono già regolarizzare allora perchè essere contro i dico? Tutto sommato, se così fosse, essi non farebbero altro che creare una norma unica a livello nazionale e si eviterebbe il caos delle singole realtà. O sbaglio?
Eh no forse sbaglio, perchè -in secondo luogo- questi diritti non si possono regolarizzare con il diritto privato.
Come faccio ad avere il diritto di visita negli ospedali del mio partner e viceversa, lui per me? Faccio un contratto di diritto privato con tutti i primari di tutti i reparti di tutti gli ospedali e cliniche di tutt'Italia? Comodo, no? E come faccio se il datore di lavoro e la previdenza sociale non mi riconoscono come familiare dell'ahimè defunto partner? Che contratto di diritto privato esiste in questo caso?
E il padrone di casa non è mica tenuto ad estendere il contratto d'affitto al nuovo partner appena arrivato!? Se non vuole, che contratto di diritto privato faccio??

Invece, con i dico, ne avrei automaticamente il diritto. Ma avrei anche i doveri di assistenza, sostentamento e quant'altro nei confronti del compagno di vita che ho scelto, e lui verso di me.

Sono davvero così brutti questi dico?

Sergio R. Commentatore certificato 16.05.07 00:19| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Egregio Mario Rossi,
resto un po' perplesso nel leggere queste tue righe:

"I dico sono un capriccio[..], di gente che non si vuole assumere responsabilità reciproche.E' un tipico prodotto della nostra società egocentrica."

I dico sarebbero perciò un capriccio di gente che non si vuole assumere responsabilità reciproche??? A me pare esattamente il contrario! Se non si vogliono responsabilità non ci si lega civilmente ad un'altra persona! E poi vorrei vedere tu che capricci faresti se non ti venissero riconosciuti i diritti civili tuoi e della tua consorte. O sbaglio? Se mi sbaglio allora non dovresti avere problemi a rinunciarci, no? Così alleggeriamo il carico fiscale...

Poi dici:
"Inoltre questi "diritti" come successione, o assistenza sanitaria si possono benissimo regolarizzare con il diritto privato"

Beh, in primo luogo se si possono già regolarizzare allora perchè essere contro i dico? Tutto sommato, se così fosse, essi non farebbero altro che creare una norma unica a livello nazionale e si eviterebbe il caos delle singole realtà. O sbaglio?
Eh no forse sbaglio, perchè -in secondo luogo- questi diritti non si possono regolarizzare con il diritto privato.
Come faccio ad avere il diritto di visita negli ospedali del mio partner e viceversa, lui per me? Faccio un contratto di diritto privato con tutti i primari di tutti i reparti di tutti gli ospedali e cliniche di tutt'Italia? Comodo, no? E come faccio se il datore di lavoro e la previdenza sociale non mi riconoscono come familiare dell'ahimè defunto partner? Che contratto di diritto privato esiste in questo caso?
E il padrone di casa non è mica tenuto ad estendere il contratto d'affitto al nuovo partner appena arrivato!? Se non vuole, che contratto di diritto privato faccio??

Invece, con i dico, ne avrei automaticamente il diritto. Ma avrei anche i doveri di assistenza, sostentamento e quant'altro nei confronti del compagno di vita che ho scelto, e lui verso di me.

Sono davvero così brutti questi dico?

Sergio R. Commentatore certificato 16.05.07 00:17| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Il primo compito della Chiesa non è operare nel sociale, ma annunciare la Buona Novella.. Una conseguenza di questo è l'impegno nel sociale appunto, nella quale la Chiesa nel mondo non ha eguali.
I dico sono un capriccio (di una minoranza tra l'altro), di gente che non si vuole assumere responsabilità reciproche. E' un tipico prodotto della nostra società egocentrica. Inoltre questi "diritti" come successione, o assistenza sanitaria si possono benissimo regolarizzare con il diritto privato. Evitiamo però di distruggere la famiglia (e ne esiste 1 sola)... Che altri paesi (non di certo tutti) facciano diversamente, non significa sia una cosa giusta da fare. Questo argomento che spesso si utilizza, non è un argomento. (scusate la ripetizione di parole)

Tra l'altro vorrei far notare a tutti che il pensiero del Papa non è vincolante per nessuno, ognuno è libero di fare ciò che vuole (il Vaticano non emette multe o sansioni a chi vota una legge contraria a quello che insegna la Chiesa). Però se uno dice di essere Cattolico, allora si, è tenuto ad ascoltare il Papa. Altrimenti ognuno è liberissimo di uscire dalla Chiesa, o di "inventarsi" una religione fai da te. Esempio: i protestanti. Ma evitiamo di chiamarci Cattolici, se non lo siamo. Nessuno vi obbliga ad esserlo, se decidete di esserlo però, vi impegnate anche sul resto. Quindi se uno dice di essere Cattolico, ma poi di fatto non lo è, in quanto non segue la Chiesa: benissimo; è libero di farlo, ma non si dichiari Cattolico, e con il suo comportamento si automaticamente autoespelle dalla Chiesa; ossia si autoscomunica. Essere Cattolici è una scelta seria. Chi la vuole fare, sia coerente.

M.R.

Mario Rossi 16.05.07 00:01| 
 |
Rispondi al commento

Il primo compito della Chiesa non è operare nel sociale, ma annunciare la Buona Novella.. Una conseguenza di questo è l'impegno nel sociale appunto, nella quale la Chiesa nel mondo non ha eguali.
I dico sono un capriccio (di una minoranza tra l'altro), di gente che non si vuole assumere responsabilità reciproche. E' un tipico prodotto della nostra società egocentrica. Inoltre questi "diritti" come successione, o assistenza sanitaria si possono benissimo regolarizzare con il diritto privato.

Tra l'altro vorrei far notare a tutti che il pensiero del Papa non è vincolante per nessuno, ognuno è libero di fare ciò che vuole (il Vaticano non emette multe o sansioni a chi vota una legge contraria a quello che insegna la Chiesa). Però se uno dice di essere Cattolico, allora si, è tenuto ad ascoltare il Papa. Altrimenti ognuno è liberissimo di uscire dalla Chiesa, o di "inventarsi" una religione fai da te. Esempio: i protestanti. Ma evitiamo di chiamarci Cattolici, se non lo siamo. Nessuno vi obbliga ad esserlo, se decidete di esserlo però, vi impegnate anche sul resto. Quindi se uno dice di essere Cattolico, ma poi di fatto non lo è, in quanto non segue la Chiesa: benissimo; è libero di farlo, ma non si dichiari Cattolico, e con il suo comportamento si automaticamente autoespelle dalla Chiesa; ossia si autoscomunica. Essere Cattolici è una scelta seria. Chi la vuole fare, sia coerente.

M.R.

Mario Rossi 15.05.07 23:56| 
 |
Rispondi al commento

Non sarebbe possibile mettere ogni post una volta sola?
e magari censurare i doppioni?
queste ripetizioni sono stucchevoli

viviana viva Commentatore certificato 15.05.07 21:05| 
 |
Rispondi al commento

Grazie Sergio
Riassumo le direttive UE
Qualcuno ha idea di che baratro separa alcuni dal livello europeo? Cosa siamo? dei baluba? L'ignoranza è la malattia più inquietante. Adoro Lec, dice: "Il vero pericolo per ogni regime è l'uomo che pensa")

Dichiarazione dell’UE sui gay

http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT&language=IT

L’omofobia è definita paura e avversione irrazionale nei confronti di gay, basata sul pregiudizio e analoga a razzismo, xenofobia, antisemitismo e sessismo

Considerando che

l'omofobia si manifesta nella sfera pubblica e privata sotto forme diverse, come discorsi di odio e istigazioni alla discriminazione, dileggio, violenza verbale, psicologica e fisica, persecuz. e omicidio, discriminaz. in violazione del principio di uguaglianza, limitazioni arbitrarie dei diritti

gli eventi verificatisi in vari Stati.. che vanno dal divieto di tenere marce gay all’uso di un linguaggio carico di odio o minaccioso da parte di esponenti politici e capi religiosi, la mancata protezione o la dispersione di dimostraz. pacifiche da parte della polizia, le manifestaz. violente di gruppi omofobi e l'introduzione di modifiche costituzionali mirate a impedire le unioni tra persone dello stesso sesso

si sono registrate reazioni positive, democratiche e tolleranti da parte di popolazioni e autorità locali che hanno manifestato contro l'omofobia, nonché da parte della magistratura che ha preso provvedimenti

in alcuni Stati i partner dello stesso sesso non godono di tutti i diritti e le protezioni riservati ai partner sposati di sesso opposto, subendo di conseguenza discriminaz. e svantaggi

in un n° crescente di paesi UE si adottano iniziative per garantire pari opportunità, integrazione e rispetto e protezione contro la discriminaz. basata sull'orientamento sessuale, l'espressione di genere e l'identità di genere, nonché ad assicurare il riconoscimento delle famiglie omosex

viviana viva Commentatore certificato 15.05.07 20:54| 
 |
Rispondi al commento

UE 2

la Commis. si impegna ad assicurare il rispetto di diritti umani e libertà fondamentali

non tutti gli Stati hanno introdotto misure per tutelare gli omosess. e non tutti combattono le discriminaz. basate sull'orientamento sessuale e promuovendo l'uguaglianza

occorrono ulteriori azioni a livello dell'UE e degli Stati per sradicare l'omofobia e promuovere una cultura di libertà, tolleranza e uguaglianza tra i cittadini

Visto tutto questo, condanna con forza ogni discriminaz. fondata sull'orientamento sessuale

chiede agli Stati di assicurare che i gay siano protetti da discorsi omofobici intrisi d'odio e da atti di violenza omofobici e di garantire che i partner dello stesso sesso godano del rispetto, della dignità e della protezione riconosciuti al resto della società

invita con insistenza gli Stati a condannare con fermezza i discorsi omofobici carichi di odio o le istigazioni all'odio e alla violenza e a garantire l'effettivo rispetto della libertà di manifestaz., garantita da tutte le convenzioni in materia di diritti umani

chiede di far sì che la discriminaz. basata sull'orientamento sessuale sia vietata in tutti i settori

sollecita vivamente gli Stati a intensificare la lotta all'omofobia mediante un'azione pedagogica, con campagne contro l'omofobia condotte nelle scuole, le università e i media, e anche per via amministrativa, giudiziaria e legislativa

chiede la protezione contro tutte le discriminazioni

esorta il ricorso alle sanzioni penali per i casi di violazione

chiede agli Stati di adottare misure nella lotta all'omofobia secondo il principio di uguaglianza

sollecita gli Stati a disposizioni legislative volte a porre fine alle discriminaz. subite dalle coppie dello stesso sesso in materia di successione, proprieta’, locazione, pensioni, fiscalita’, sicurezza sociale ecc.

chiede agli Stati membri interessati di riconoscere finalmente che gli omosessuali sono stati tra i bersagli e le vittime del nazismo

viviana viva Commentatore certificato 15.05.07 20:48| 
 |
Rispondi al commento

Un URRA' per i 2 neuroni di Walter Comunello che nel momento stesso in cui hanno iniziato a funzionare hanno deciso di abdicare in favore dell'odio e del livore nei confronti degli altri che non conosce ma su cui è convinto di sapere tutto e di poterli giudicare! Tu si che hai una tua idea. Tutta tua, e tutta sbagliata. Meno male che esisti, così ci indichi la strada che *non* si deve percorrere.
Poi, proprio tu parli di "coraggio di mettere in dubbio quello in cui credete". E lo dici proprio rivolgendoti agli omosessuali che hanno dovuto lottare con se stessi per autoaccettarsi.
Informati su cosa voglia dire per un omosessuale autoaccettarsi in una società che cerca di importi le sue regole per "paura del diverso, paura del possibile, paura che diverso sarebbe anche possibile"[Preso Blu, Subsonica].

Carta e inchiostro!? Ma magari ci fosse tanta carta ed inchiostro che ci difenda, è quello che chiediamo! Uno straccio di decreto. Ma a te che ti frega come dici tu stesso? Non te ne importa nulla, salvo far vedere quanto sei superiore a noi altri e quando noi invece siamo stupidi e ti siamo inferiori. Non è che questo delirio di onnipotenza è in realtà la sublimazione di qualcos'altro?

Riguardo alla impossibilità di avere figli naturali: non stiamo chiedendo l'adozione con i dico, stiamo chiedendo di riconoscere un legame affettivo tra due persone.

Ringrazio te stesso per esserti autosqualificato con il tuo stesso post in cui sei proprio tu a "sputare sentenze".

Forse oggi hai saltato l'esercizio quotidiano: mettere in dubbio quello in cui credi.

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 20:27| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Un URRA' per i 2 neuroni di Walter Comunello che nel momento stesso in cui hanno iniziato a funzionare hanno deciso di abdicare in favore dell'odio e del livore nei confronti degli altri che non conosce ma su cui è convinto di sapere tutto e di poterli giudicare! Tu si che hai una tua idea. Tutta tua, e tutta sbagliata. Meno male che esisti, così ci indichi la strada che *non* si deve percorrere.
Poi proprio tu, poi, parli di "coraggio di mettere in dubbio quello in cui credete". E lo dici proprio rivolgendoti agli omosessuali che hanno dovuto lottare con se stessi per autoaccettarsi.
Cerca cosa voglia dire per un omosessuale autoaccettarsi in una società che cerca di importi le sue regole per "paura del diverso, paura del possibile, paura che diverso sarebbe anche possibile".

Carta e inchiostro!? Ma magari ci fosse tanta carta ed inchiostro che ci difenda, è quello che chiediamo! Uno straccio di decreto. Ma a te che ti frega come dici tu stesso? Non te ne importa nulla, salvo far vedere quanto sei superiore a noi altri e quando noi invece siamo stupidi e ti siamo inferiori. Non è che questo delirio di onnipotenza è in realtà la sublimazione di qualcos'altro?

Riguardo alla impossibilità di avere figli naturali: non stiamo chiedendo l'adozione con i dico, stiamo chiedendo di riconoscere un legame affettivo tra due persone.

Ringrazio te stesso per esserti autosqualificato con il tuo stesso post in cui sei proprio tu a "sputare sentenze".

Forse oggi non hai saltato l'esercizio quotidiano: mettere in dubbio quello in cui credi.

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 20:19| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Forse è un pò fuori tema ma...

Oggi su un quotidiano mi è capitato di leggere questa frase di Nietzsche:

“Un’interpretazione scientifica del mondo potrebbe essere tra tutte le possibili una delle più povere di senso”.

Mi è venuto da pensare a come, quando da bambino si scopre che Babbo Natale non esiste, non c’è la Befana e i maghi e i folletti sono solo sui libri di fiabe, si provi un senso di vuoto ma nello stesso tempo la consapevolezza eccitante di entrare nel mondo reale dei grandi;

Certo si può continuare a voler credere alle favole, continuare a pensare che “....la speranza la può dare solo la fede” come ha solennemente annunciato il caro benedetto a della gente che non ha da mangiare ne una casa, ma se si vuole crescere bisogna accettare la realtà, anche se più povera ma non per questo meno misteriosa, e partire da questo per pensare un futuro da adulti.

I nostri concittadini del nord europa questa cosa la hanno capita da un pò e si stanno sbarazzando da un pò di maghi e folletti.Sbarazzarsi dei maghi non vuol dire non credere al mistero che resta e che difficilmente potrà essere definito da parole umane, ma almeno si potranno chiamare le cose col loro nome.
Altro che la provvidenza di Manzoniana memoria, i bravi vanno mandati a scuola e i don rodrigo presi a sassate!

Penso che il papa ad Avignone non lo prendono neanche se gli regali tutto il castello fatato!

giuseppe messe Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 20:02| 
 |
Rispondi al commento

1500 specie in natura hanno comportamenti omosessuali. Verissimo.
Peccato che in natura l'omosessualità non dia frutti... è normale. Coppie omosessuali possono sposarsi, adottare figli. Chissenefrega. Lo dico con il cuore. A me non interessa minimamente che due uomini o due donne si sposino. Facciano pure, per quel che mi interessa. Il fatto è che non potranno avere figli GENETICI.
La natura non fa MAI le cose a caso. E non parlo di Dio. Io è un pezzo che ho smesso di credere. Nello stesso momento in cui ho cominciato a pensare.
L'omosessualità esiste. Ma è maledetta dal 'senso unico' che essa stessa impone.
E non mi interessa chi risponde che esiste la fecondazione in vitro. Secondo voi la fecondazione ARTIFICIALE è naturale?

Cominciate a PENSARE invece di appellarvi sempre alla carta e all'inchiostro come Sergio R. o a nascondervi dietro alla chiesa come gianmaria... siate realisti. Scommetto che non vi fate neanche domande. Scommetto che non avete neppure il CORAGGIO di mettere in dubbio quello in cui credete. Ci siete troppo attaccati. Io lo faccio quasi ogni giorno.
Sputate sentenze come libri della Bibbia o magistrati che hanno studiato troppo e non sanno più che cosa esiste al di fuori della costituzione. Riuscite a pensare come la VOSTRA testa e non con la testa di chi vi ha dato in pasto tutto questo? Altri modi di controllare il popolo... ringrazio me stesso per avere abbastanza materia grigia da avere una MIA opinione.

Walter Comunello 15.05.07 19:44| 
 |
Rispondi al commento

Uno protesta se gli viene negata una libertà... ma se quella libertà non ti viene tolta ma solo data a chi prima non ne poteva usufruire senza che a te non venga tolto nulla e ti arrechi alcun danno,allora la tua protesta diventa solo ipocrisia e razzismo.
Cristo perdonava le prostitute, parlava agli emarginati e ai diversi, aiutava i sofferenti... e inveiva contro i falsi profeti e i "dotti" farisei
Fu il più grande rivoluzionari di tutti i tempi...
Le sue parole erano perdono amore e fratellanza...
Oggi le parole di colui e coloro che si spacciano per suoi portavoce sono ipocrisia razzismo e 8 per mille... Dogmi medioevali, tabù infernali all' inizio del terzo millennio...
Provo profonda tristezza e rabbia per tutto questo...


Vi invito a leggere il testo diuna canzone di un altro grande, grandissimo genovese: Fabrizio De Andrè... "il testamento di Tito"... è lo specchio di questa Chiesa

Nani Antonello 15.05.07 19:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Scusate tanto ma vorrei ricordare a tutte le persone omofobe o felici di esternare i propri pensieri di stampo razzista (come Jessica Torresan) che l'

Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l'omosessualità come "una variante naturale del comportamento umano"

NATURALE. Capito???!!!

Inoltre, se forse lo avete dimenticato, la

Costituzione della Repubblica Italiana, cita perentoriamente all'Articolo 3:
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."

In più leggetevi cosa dice

l'Unione Europea (UE) sull'omosessualità:
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT&language=IT

Che altro c'è bisogno di dire?

Chi porta il paraocchi, si ricordi che del completo fanno parte il morso e la sferza [Stanislaw Lec].

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 19:28| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento

Scusate tanto ma vorrei ricordare a tutte le persone omofobe o felici di esternare i propri pensieri di stampo razzista (come Jessica Torresan) che l'

Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l'omosessualità come "una variante naturale del comportamento umano"

NATURALE. Capito???!!!

Inoltre, se forse lo avete dimenticato, la

Costituzione della Repubblica Italiana, cita perentoriamente all'Articolo 3:
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."

In più leggetevi cosa dice

l'Unione Europea (UE) sull'omosessualità:
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT&language=IT

Che altro c'è bisogno di dire?

Chi porta il paraocchi, si ricordi che del completo fanno parte il morso e la sferza [Stanislaw Lec].

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 19:25| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Ormai perhcè stupirsi a questo mondo?! Solo per non perdere un'abitudine infantile!Cos'e' la chiesa senno l'istituzione più mafiosa e omertosa che mai sia esistita sulla faccia della terra?provate a (chi può permetterselo) a mettere qualche lira nella banca vaticana, magari grandi somme: per esempio qualche miliardo ebreo, oppure qualche soldo racimolato dal riciclaggio che deve scomparire per un pò, oppure soldi della droga di rapine, del traffico d'armi...soldi scomodi che bisogna "ripulire"..ed ecco fatto tutti riappaiono come appena fatti su conti che poi si autodistruggono e che nessuno potrà mai verificare.."Usa la banca vaticana: più soldi ricicli,più aiuti l'ambiente"...ciao!!

Fabio Fronterrè 15.05.07 19:08| 
 |
Rispondi al commento

CI SIAMO TURNA......CON I DICO,PROTESTANTI, PAPI
E VESCOVI....bene che la discussione faccia pratica, MA E ORA CHE SI ACCCETTI la figura eclesiastica ,come FENOMENO POLITICO/spirituale.........l'anima appartiene ad ognuno di noi e nessuno puo dirci cosa e bene e cosa e male ,se non, le nostre esperienze TERRENE e la passione che ci mettiamo nel progettare il nostro futuro ,VIVENDO il presente ,
aspetto che non e mai stato affrontato completamente dalla SANTA SEDE ,rea di non averci dato MAI metodi per giungere ad una reale rivelazione spirituale ;;;;;;;;METODI METODI;;;;;;;;;;;;;;;; e non il bello filosofizzare ,che ti riempie solo la testa rendendoti pecora del gregge.....PENSIAMOCI BENE.......ESSERE PECORA DEL GREGGGE SIGNIFICA ESSERE SCHIAVA DI UN PASTORE QUINDI NON LIBERA DI BRUCARE DOVE vorrebbe .
Queste non sono le parole di un demone ,di un ragazzo che sta imparando VERAMENTE ad amare se stesso e di conseguenza il prossim0
con le proprie forze ,soffrendo e cercandolo di fare come se non fosse un "COMPITINO"......PREGRIERINA DETTA ,TUTTO ASSOLTO.............E ALLORA ,NOI GIOVANI (E NON SOLO)CHE VIVIAMO IN UN MONDO IN CONTINUO CAMBIAMENTO, IMPARIAMO A DISTINGUERE IL BENE DAL MALE VIVENDOLI SULLA NOSTRA SANTISSIMA PELLE ,CHE E LA COSA VERAMENTE SANTA..........

BACI

alessandro nani 15.05.07 19:03| 
 |
Rispondi al commento

dove è finito il castigapreti di milano di qualche anno fà, ricordo che prendeva a sberloni ogni prete che incontrava,,,,, prendiamo esempio

gianmaria martinazzoli 15.05.07 18:56| 
 |
Rispondi al commento

Beppe Beppe.
Perchè dici cose assurde?
Perchè entri nei luoghi comuni?
Perchè ormai sei sempre contro tutto e tutti?
La Chiesa si occupa dell'uomo...di tutto ciò che lo riguarda e cerca di guidarlo verso ciò che secondo lei è meglio per lui, cerca di guidarlo verso una Verità.
Lo vuole portare al massimo compimento della sua natura.
Dici "i preti parlano di famiglia, ma non ce l'hanno"...bhè...i preti sono esseri umani e nascono in famiglie, quindi hanno ben presente cosa sono!
E' davvero triste come ormai si faccia a gara a chi attacca di più la Chiesa.
Vogliamo "Libera chiesa in libero stato?"...ok, facciamolo.
Con uno stato laico, com'è adesso e con una Chiesa che possa esprimersi liberamente, non come adesso!

p.s.
Forse le conversioni al protestantesimo son dovute al fatto che cose come divorzio, preti sposati etc...sono già realtà...e sono realtà più "facili" da accettare per i credenti.

Massimo Grassi 15.05.07 18:25| 
 |
Rispondi al commento

Ok... rispondiamo anche a Jessica Torresan, la quale sembra aver vissuto sulla Luna per gli ultimi decenni.

"Caro Sergio,se ci tieni così tanto a vederti riconosciuti i diritti dopo 20 anni di mutuo ma perchè non ti sposì?"
Ma cara Jessica, come faccio a sposarmi con il mio partner se sono gay?

"Quello che mi infastidisce è che ciò che non è normale debba diventare normale per forza... le unioni omosessuali non sono situazioni naturali (dimmi pure razzista!!!) e vogliamo farle diventare normali a tutti i costi"
Non siamo normali? E perchè? Cosa è NATURALE se non quello che si trova in natura? Lo sai che comportamenti omosessuali sono stati osservati in più di 1500 specie animali? Dai moscerini della frutta ai leoni ai bisonti agli scimpanzè ai cigni! Ed in effetti il tuo pensiero è molto vicino al razzismo. Se non fosse naturale, perchè continuano a nascere omosessuali? Perchè non si estinguono come vorrebbe la teoria dell'evoluzione di Darwin?
VIVA LA DIVERSITA'!!! VIVA LA LIBERTA'!!!

"se una coppia etero vuole vedersi riconosciuti i diritti che si sposi, anche solo CIVILMENTE senza passare per la Chiesa!!![..]"
Appunto. E' quello che chiediamo. DIRITTI CIVILI e non matrimonio.

"Ha fatto tanto scalpore il Family Day (e guai a coloro che vi hanno partecipato) ma i gay pride no, quelli non si toccano e va tutto bene poverini..."
I gay pride sono una goliardata che però possiamo anche fare lo sforzo di sopportare perchè servono a ricordare che anche noi esistiamo e possiamo anche essere orgogliosi di essere vivi così come Dio ci ha fatto!
Non si parla mai di OMOcausto, ma c'è stato! Siamo stati perseguitati anche noi dal nazismo e non solo, purtroppo continuiamo ad essere perseguitati anche oggi, nel 2007. Grazie all'ignoranza e all'arretratezza della sotto-cultura di certi.

"E' ora di agevolare chi veramente vuole creare una FAMIGLIA e smettiamola con questi modernismi, le coppie che non si vogliono sposare affari loro (niente doveri ma NIENTE DIRITTI)"
appunto

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 18:12| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Esprimo il mio pensiero e rispondo a napoli romano.

Noi gay, o almeno quella parte di cui mi sento rappresentante, non vogliamo il matrimonio. Ci basta l'unione civile perchè quello che chiediamo sono dei diritti civili esattamente come li hai tu. Sono gay, ma non sono malato per quanto strano possa sembrare ad alcuni, e le mie idee sono valide quanto quelle degli altri. Il mio orientamento sessuale non può e non deve essere causa di discriminazione da parte di nessuno. In cosa sono diverso da te? Per quale motivo dovrei avere meno diritti di te in fatto di "lavoro, salute, pensione, mangiare, studiare"?
E' una cosa così ovvia...non siamo forse tutti uguali davanti alla Legge e a Dio??? Io pago le tasse esattamente come te, e allora - se la coperta è corta come dici - o mi esoneri dal pagarle oppure sovvenzioni anche me con quelle stesse tasse! Perchè io dovrei pagare e solo le coppie etero ne possono godere?
E allora perchè fare ancora delle discriminazioni sull'orientamento sessuale? Perchè ci deve essere qualcuno che mi dica chi posso amare e chi no? Si tratta di Amore ragazzi, non di odio o di guerra.
Tra l'altro lo dice anche l'UE, ma è una cosa così ovvia che non ci sarebbe neanche bisogno di tirarla in ballo: http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT&language=IT
Quando dici che tu avresti probabilmente scelto i dico e non il matrimonio stai dicendo che quindi i dico sarebbero stata la scelta migliore per te. E allora perchè non darla agli altri? Forse perchè non l'hai avuta tu e non vuoi quindi concederla ad altri? Perchè costringere tutti a comprarsi una Ferrari come dici tu?
E non mi parlare delle stime dei costi e dello scalone ti prego, io e te siamo uguali!! Sono forse menomato? Non sono forse in grado di amare tanto quanto te? Perchè non togliere anche il diritto di voto ai gay?
Secondo te ho scelto di essere gay? E' una cosa che sento dentro come tu senti di essere etero! E' la stessa cosa!

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 17:35| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Egg. Grillo, Ho cambiato idea! Pero' solo l'ENI e l'ENEL per un peso cosi alto!! Esigiamo di più, cioè anche la restituzione dell'ultima coppa del mondo... e noi, come segno di gratitudine vi diamo le banlieues e l'estradizione del nostro nuovo Napoleone sull’isola d’Elba...

Va bene?

Nb : Se accettate l’ultimo punto, siamo pure pronti a ridare la Gioconda.

:-)))

Un francese (bis) 15.05.07 17:30| 
 |
Rispondi al commento

Egg. Grillo, Ho cambiato idea! Pero' solo l'ENI e l'ENEL per un peso cosi alto!! Esigiamo di più, cioè anche la restituzione dell'ultima coppa del mondo... e noi, come segno di gratitudine vi diamo le banlieues e l'estradizione del nostro nuovo Napoleone sull’isola d’Elba...

Va bene?

Nb : Se accettate l’ultimo punto, siamo pure pronti a ridare la Gioconda.

:-)))

Un Francese (bis) 15.05.07 17:24| 
 |
Rispondi al commento

Esprimo il mio pensiero e rispondo a napoli romano.

Noi gay, o almeno quella parte di cui mi sento rappresentante, non vogliamo il matrimonio. Ci basta l'unione civile perchè quello che chiediamo sono dei diritti civili esattamente come li hai tu. Sono gay, ma non sono malato per quanto strano possa sembrare ad alcuni, e le mie idee sono valide quanto quelle degli altri. Il mio orientamento sessuale non può e non deve essere causa di discriminazione da parte di nessuno. In cosa sono diverso da te? Per quale motivo dovrei avere meno diritti di te in fatto di "lavoro, salute, pensione, mangiare, studiare"?
E' una cosa così ovvia...non siamo forse tutti uguali davanti alla Legge e a Dio??? Io pago le tasse esattamente come te, e allora - se la coperta è corta come dici - o mi esoneri dal pagarle oppure sovvenzioni anche me con quelle stesse tasse! Perchè io dovrei pagare e solo le coppie etero ne possono godere?
E allora perchè fare ancora delle discriminazioni sull'orientamento sessuale? Perchè ci deve essere qualcuno che mi dica chi posso amare e chi no? Si tratta di Amore ragazzi, non di odio o di guerra.
Tra l'altro lo dice anche l'UE, ma è una cosa così ovvia che non ci sarebbe neanche bisogno di tirarla in ballo: http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT&language=IT
Quando dici che tu avresti probabilmente scelto i dico e non il matrimonio stai dicendo che quindi i dico sarebbero stata la scelta migliore per te. E allora perchè non darla agli altri? Forse perchè non l'hai avuta tu e non vuoi quindi concederla ad altri? Perchè costringere tutti a comprarsi una Ferrari come dici tu?
E non mi parlare delle stime dei costi e dello scalone ti prego, io e te siamo uguali!! Sono forse menomato? Non sono forse in grado di amare tanto quanto te? Perchè non togliere anche il diritto di voto ai gay?
Secondo te ho scelto di essere gay? E' una cosa che sento dentro come tu senti di essere etero! E' la stex cosa!

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 17:22| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Ho letto proprio ora su libero blog che papa Ratzinger ha vietato hai preti pedofili di andare atestimoniare nei processi civili in qualsiasi stato. Ora io non sono credente ma rispetto chi è credente qualsiasi religione segua ma debbo dire che mi fa un po schifo questa chiesa che difende questi preti pedofili che approfittano dei bambini che vengono a loro affidati.E poi hanno il coraggio di ergersi a paladini della famiglia interferiscono nella vita politica dello stato italiano, ma rimangano nel loro stato Vaticano e facciano pure tutte le porcate che vogliono ma lascino stare i banbini.Se fossero persone davvero perbene dovrebbero essere per primi loro ad allontanare questi sporcaccioni ma non è cosi anzi il più delle volte vengono spostati in altre diocesi e promossi a vescovi e cardinali.Spero che siate daccordo con me che è un vero schifo.Saluti ROMANO NEGRI:

romano negri 15.05.07 17:21| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Esprimo il mio pensiero e rispondo a napoli romano.

Noi gay, o almeno quella parte di cui mi sento rappresentante, non vogliamo il matrimonio. Ci basta l'unione civile perchè quello che chiediamo sono dei diritti civili esattamente come li hai tu. Sono gay, ma non sono malato per quanto strano possa sembrare ad alcuni, e le mie idee sono valide quanto quelle degli altri. Il mio orientamento sessuale non può e non deve essere causa di discriminazione da parte di nessuno. In cosa sono diverso da te? Per quale motivo dovrei avere meno diritti di te in fatto di "lavoro, salute, pensione, mangiare, studiare"?
E' una cosa così ovvia...non siamo forse tutti uguali davanti alla Legge e a Dio??? Io pago le tasse esattamente come te, e allora - se la coperta è corta come dici - o sovvenzioni anche me con quelle stesse tasse oppure mi esoneri dal pagarle! Perchè io dovrei pagare e solo le coppie etero ne possono godere?
E allora perchè fare ancora delle discriminazioni sull'orientamento sessuale? Perchè ci deve essere qualcuno che mi dica chi posso amare e chi no? Si tratta di Amore ragazzi, non di odio o di guerra.
Tra l'altro lo dice anche l'UE, ma è una cosa così ovvia che non ci sarebbe neanche bisogno di tirarla in ballo: http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT&language=IT
Quando dici che tu avresti probabilmente scelto i dico e non il matrimonio stai dicendo che quindi i dico sarebbero stata la scelta migliore per te. E allora perchè non darla agli altri? Forse perchè non l'hai avuta tu e non vuoi quindi concederla ad altri? Perchè costringere tutti a comprarsi una Ferrari come dici tu?
E non mi parlare delle stime dei costi e dello scalone ti prego, io e te siamo uguali!! Sono forse menomato? Non sono forse in grado di amare tanto quanto te? Perchè non togliere anche il diritto di voto ai gay?
Secondo te ho scelto di essere gay? E' una cosa che sento dentro come tu senti di essere etero! E' la stex cosa!

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 17:17| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Per chi non lo sapesse...tale notizia è stata e viene continuamente censurata da tutti i mezzi di comunicazione italiani, per fortuna non è così all'estero...Joseph Ratzinger è sotto processo a in Texas per pedofilia, dato che quando era capo della congregazione della dottrina della fede ed esplose lo scandalo pedofilia tra i preti americani emise un documento segreto (la cui esistenza, in seguito alla scoperta, non è mai stata smentita dal Vaticano) scritto di suo pugno e da lui firmato tramite il quale si emettevano una serie di direttive per coprire gli abusi, per sapere cosa dire in tribunale e per convincere le vittime e i testimoni a ritirare le denunce. Quando questo schifo venne a galla grazie ad un avvocato di nome Daniel Shea, un tribunale di Houston emise un mandato di arresto per Ratzinger, che prontamente fece ricorso all'immunità riconosciuta ai capi di stato esteri (invece di spiegare tutto e smentire, lui che si fa portavoce della moralità e della purezza)...Insomma l'Italia è governata da un capo di stato estero, notoriamente pedofilo che vive e fa vivere il suo stato grazie all'8x100 e a mille altri proventi succhiati dai cittadini italiani, e per il suo compleanno regala 500 euro a ogni dipendente del suo stato invece di salvare i poveri che muoiono come formiche scghiacciate ogni minuto nel terzo mondo...Giudicate voi...

Michele Mignanelli 15.05.07 17:15| 
 |
Rispondi al commento

Esprimo il mio pensiero e rispondo a napoli romano.

Noi gay, o almeno quella parte di cui mi sento rappresentante, non vogliamo il matrimonio. Ci basta l'unione civile perchè quello che chiediamo sono dei diritti civili esattamente come li hai tu. Sono gay, ma non sono malato per quanto strano possa sembrare ad alcuni, e le mie idee sono valide quanto quelle degli altri. Il mio orientamento sessuale non può e non deve essere causa di discriminazione da parte di nessuno. In cosa sono diverso da te? Per quale motivo dovrei avere meno diritti di te in fatto di "lavoro, salute, pensione, mangiare, studiare"?
E' una cosa così ovvia...non siamo forse tutti uguali davanti alla Legge e a Dio??? Io pago le tasse esattamente come te, e allora - se la coperta è corta come dici - o sovvenzioni anche me con quelle stesse tasse oppure mi esoneri dal pagarle! Perchè io dovrei pagare e solo le coppie etero ne possono godere?
E allora perchè fare ancora delle discriminazioni sull'orientamento sessuale? Perchè ci deve essere qualcuno che mi dica chi posso amare e chi no? Si tratta di Amore ragazzi, non di odio o di guerra.
Tra l'altro lo dice anche l'UE, ma è una cosa così ovvia che non ci sarebbe neanche bisogno di tirarla in ballo: http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT&language=IT
Quando dici che tu avresti probabilmente scelto i dico e non il matrimonio stai dicendo che quindi i dico sarebbero stata la scelta migliore per te. E allora perchè non darla agli altri? Forse perchè non l'hai avuta tu e non vuoi quindi concederla ad altri? Perchè costringere tutti a comprarsi una Ferrari come dici tu?
E non mi parlare delle stime dei costi e dello scalone ti prego, io e te siamo uguali!! Sono forse menomato? Non sono forse in grado di amare tanto quanto te? Perchè non togliere anche il diritto di voto ai gay?
Secondo te ho scelto di essere gay?E' una cosa che sento dentro come tu senti di essere etero!E' la stex cosa!

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 17:08| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Ciao,
volevo puntualizzare che per chi ci crede i preti sono coloro che si sono fatti servi per tutti seguendo la vocazione che è un dono di Dio. Ecco perchè sempre da Dio e dalla provvidenza ricevono la possibilità di capire e intervenire su temi che non hanno vissuto.
Ps: piccola provocazione: nessuno mangerebbe ferro perchè sà che fa male... ma credo lo sappia anche senza provarlo o che glielo dimostrino.
Ciao

Walter Scandurra 15.05.07 17:04| 
 |
Rispondi al commento

Caro beppe,io sono un cattolico praticante iscritto alla AC. seguo sempre con grande attenzione tutte le tue battaglie e cerco di veicolarle nella mia realtà locale: Melfi.
Sui temi legati alla Chiesa ed alla religione trovo spesso una superficialità nei commenti che non mi aspetto da te. Infatti se ti documentassi meglio su alcune iniziative che la Chiesa sta conducendo, specie con documenti e attività pastorali coraggiose, troveresti una grande sorpresa.Tanti progetti sono molto vicini alle tue batatglie sull'ambiente,sul sociale e anche sulla politica. Non farti ingannare anche tu dalla stampa che mistifica il senso delle battaglie anche culturali che inevitabilmente la CHiesa ha il dovere di fare, nella chiarezza che la sua posizione offre a chi riceve il messaggio.Troppi preti e vescovi sono persone piene di vizi e di incongruenze, ma gran parte del mondo cattolico rappresenta una vera risorsa per questo martoriato paese, specie in provincia e nel sud dove la politica latita. L'anticlericalismo a pioggia di questi giorni nuoce soprattutto a chi opera sul campo, non alle alte gerarchie che invece ne traggono vantaggio.
E' bene allora misurare le critiche colpendo le reali incongruenze, senza criticare in maniera superficiale. Grazie

Gianpiero Tetta 15.05.07 16:47| 
 |
Rispondi al commento

Chiedo scusa,non volevo ripetermi,ma credevo che il primo non fosse passato e volevo puntualizzare alcuni concetti che mi stanno particolarmente a cuore.
Del resto,ho notato che oggi il blog è andato un pò in tilt!!

viviana semprini Commentatore certificato 15.05.07 16:14| 
 |
Rispondi al commento

DIO NON E'LA CHIESA E LA CHIESA,PER NOSTRA FORTUNA,NON E'DIO.Degli uomini riuniti sotto il nome di Chiesa Cattolica,2 millenni fa,si sono fatti carico di portarne il vessillo.All'inizio forse con coscienza.Poi il DONO si è tramutato in POTERE,come tutto quello che passa per via umana.Invece che'portavoce'di Dio si sono sentiti Dio.Ma,da che mondo è mondo,l'uomo ha sempre cercato spiegazioni sul proprio essere e quello che lo circonda.Quindi ha seguito,tra lo speranzoso e il terrorizzato,le parole di questi impostori,da pulpiti strategicamente posti in alto, puntando il dito verso i fedeli promettendo resurrezione insieme a patimenti indicibili e morti orrende se non avessero seguito il DICTAT DIVINO. OVVERO,IL LORO.Tanto hanno fatto che,alla fine,almeno tutte le'INTELLIGENZE'delle varie epoche si sono allontanate dalla spiritualità. Da 300 anni poi,da Galileo e Newton si instaurò il razionalismo positivista che ridusse l'Occidente a quello che,più o meno,è oggi:esseri che vanno in tilt perchè la razionalità ha portato solo all'utilitarismo in ogni sua accezione,tralasciando il sè per sè, l'essenza di noi stessi.I fisici ci hanno spiegato il come questo tutto sia sbucato dal caos cosmico.Ma versola fine dell'800 le ricerche conducono alla Quantistica,il cui padre concordemente riconosciuto,è Max Planck,Nobel nel 1918,che sostienel'esistenza di un Campo di energia indefinito,come una grandiosa forma d'intelligenza:'Dobbiamo supporre che dietro a questa forza esista una mente cosciente e intelligente.'Da ciò:'Questa mente è la matrice di tutta la materia.'Einstein,Nobel nel 1921,dopo la relatività,finirà i suoi giorni scervellandosi sul come potevano 2 particelle prima unite,poi staccate e allontanate,continuare a comunicare. Pauli,Nobel nel 1945,capì che le ricerche sarebbero progredite solo se avesse dato voce anche al suo sè.Idem i suoi colleghi.MORALE,DIO OCHIVOLETEVOI,COLLEGA SEMPRE TUTTO.GLI'UOMINI-CHIESA' DEVONO CAPIRE CHE I DICTAT NON SONO AFFAR LORO.

viviana semprini Commentatore certificato 15.05.07 15:51| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

In risposta a "napoli Romano".
Non so se vale la pena di risponderti o lasciar perdere tutto quello che dici. Ora ci provo. Ma hai scritto tante di quelle assurdità che non so se sarò all'altezza del compito.
Nella prima metà del post fai un buco nell'acqua: nessuno nega che la Chiesa abbia fatto e stia facendo delle cose buone. Tralasciamo Welby per non andare off topic. Andiamo oltre, quando dici:
"[..] per la chiesa non è importante l'egoistica unione di coppia per la soddisfazione dei propri piaceri"
Ma ti pare che il chiedere il diritto di andare a trovare il proprio partner malato in ospedale sia
una "egoistica unione per la soddisfazione dei propri piaceri"??? Credi che il pagare x una vita il mutuo assieme al partner e poi il non vedersi riconosciuto il diritto di subentrare all'eventuale morte di questo sia un peso economico per la società?
"[..]potrà anche essere un miglior prete od un migliore essere umano colui che non ha da fare preferenze per i parenti vicini, figli o moglie, e potrà dedicarsi giustamente con più slancio e libertà all'amore verso un qualsiasi altro"
Quindi meglio le coppie omo che non hanno figli, o sbaglio? E poi non dovrebbe valere anche per le coppie etero?
"[..] tornando ai Dico chi di voi ha un po' di onestà intellettuale e non un interesse proprio potrà facilmente costatare che non vanno incontro ai gay"
Guarda sarebbe grandioso vederci riconosciuto anche questa briciola di diritto che dovrebbe essere scontato.
"sono un pericolo per la stabilità delle famiglie"
ahahah e perchè mai? Non vedo come la mia unione civile possa rappresentare un pericolo per il tuo matrimonio.
"non sono la priorità degli italiani"
Come dice Beppe, dovrebbe bastare 1 settimana per farli ed approvarli.
"hanno un costo sociale elevato a danno del'equità sociale"
a danno dell'equità sociale?! Ma è proprio l'equità sociale l'obiettivo che si persegue con i Dico!
"proposti dall'alto delle lobby snob"
le lobby ci lottano contro altrimenti li avremmo già!

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 15:37| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

CHE TRISTEZZA....

.... vedere un paese come la Turchia manifestare per la laicita' dello stato mentre il nostro manifesta contro!!!
.... vedere chi ha governato per 5 anni lamentarsi degli scarsi provvedimenti in favore della famiglia
.... vedere chi si e' separato dalla moglie per la giovane figlia di un miliardario, proporsi come strenuo difensore dei valori cattolici
.... vedere esponenti del governo manifestare contro un provvedimento da loro stessi proposto

massimiliano boldrini 15.05.07 15:20| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Dopo le elezioni che danno la CDL vincente in Sicilia, la radio riporta che Berlusconi ha detto: "La Sicilia è la Lombardia del Sud"; io aggiungo con una battuta, avrebbe fatto meglio a dire: "E' cosa nostra".

R. Gent. 15.05.07 15:18| 
 |
Rispondi al commento

FUORI IL PAPA DALLA NOSTRA ITALIA!!!!!!!!!!!!!!!!

roby dik 15.05.07 15:14| 
 |
Rispondi al commento

FUORI IL PAPA DALLA NOSTRA ITALIA!!!!!!!!!!!!!!

roby dik 15.05.07 15:06| 
 |
Rispondi al commento

I diritti per le coppie di fatto sono un sacrosanto diritto che dobbiamo dare alle coppie omosessuali che in Italia non sono per niente riconosciute nè tutelate. E' un diritto in più che non toglie niente a nessuno e anzi dà moltissimo a chi vive e ama e paga le tasse come tutti quanti gli altri. Anche l'Unione Europea riconosce e tutela i cittadini omosessuali www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT ma le sue direttive non vengono recepite da alcuni paesi tra cui purtroppo la nostra Italia. E' davvero un segno di enorme inciviltà ed intolleranza il non voler riconoscere le coppie omosessuali. La nostra società riconosce due persone legate da vincoli affettivi e concede loro dei diritti solo se queste sono di sessi differenti. Ma è proprio questo che conta? Amare solo le persone di sesso differente? Se sono dello stesso sesso non possono amarsi? E perchè? Dove è scritto? Non certo negli insegnamenti di Dio, dato che il messaggio ultimo e più grande del Cristianesimo è : DIO E' AMORE. E il Papa questo lo dovrebbe sapere bene.
Il matrimonio o, se non lo vogliamo chiamare così, l'"unione di fatto" riguarda l'amore e non il genere. L'amore è un diritto. Non è giusto che due persone, che hanno scelto liberamente di vivere insieme e di amarsi, dopo che hanno condiviso la loro vita non possano vedersi riconosciuto l'un l'altro uno straccio di diritto solo perchè sono dello stesso sesso. Sono forse malate o indegne? Dateci la pensione di invalidità allora. E non è vero che i dico o pacs ledano la famiglia. Se vuoi tutelare la famiglia, lascia che ognuno ne possa avere una. Se vuoi proteggere la santità del matrimonio, onora i tuoi voti, e lascia che anche noi possiamo fare lo stesso. Davvero ci sentiamo più a nostro agio a vedere due uomini che tengono in mano delle armi piuttosto che si tengono la mano? Diamo pure una medaglia per aver ucciso uomini e una destituzione per amarne uno.
www.youtube.com/watch?v=k-k33oeiv0w

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 14:37| 
 
  • Currently 4.2/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento

I diritti per le coppie di fatto sono un sacrosanto diritto che dobbiamo dare alle coppie omosessuali che in Italia non sono per niente riconosciute nè tutelate. E' un diritto in più che non toglie niente a nessuno e anzi dà moltissimo a chi vive e ama e paga le tasse come tutti quanti gli altri. Anche l'Unione Europea riconosce e tutela i cittadini omosessuali www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT ma le sue direttive non vengono recepite da alcuni paesi tra cui purtroppo la nostra Italia. E' davvero un segno di enorme inciviltà ed intolleranza il non voler riconoscere le coppie omosessuali. La nostra società riconosce due persone legate da vincoli affettivi e concede loro dei diritti solo se queste sono di sessi differenti. Ma è proprio questo che conta? Amare solo le persone di sesso differente? Se sono dello stesso sesso non possono amarsi? E perchè? Dove è scritto? Non certo negli insegnamenti di Dio, dato che il messaggio ultimo e più grande del Cristianesimo è : DIO E' AMORE. E il Papa questo lo dovrebbe sapere bene.
Il matrimonio o, se non lo vogliamo chiamare così, l'"unione di fatto" riguarda l'amore e non il genere. L'amore è un diritto. Non è giusto che due persone, che hanno scelto liberamente di vivere insieme e di amarsi, dopo che hanno condiviso la loro vita non possano vedersi riconosciuto l'un l'altro uno straccio di diritto solo perchè sono dello stesso sesso. Sono forse malate o indegne? Dateci la pensione di invalidità allora. E non è vero che i dico o pacs ledano la famiglia. Se vuoi tutelare la famiglia, lascia che ognuno ne possa avere una. Se vuoi proteggere la santità del matrimonio, onora i tuoi voti, e lascia che anche noi possiamo fare lo stesso. Davvero ci sentiamo più a nostro agio a vedere due uomini che tengono in mano delle armi piuttosto che si tengono la mano? Diamo pure una medaglia per aver ucciso uomini e una destituzione per amarne uno.
www.youtube.com/watch?v=k-k33oeiv0w

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 14:33| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

I diritti per le coppie di fatto sono un sacrosanto diritto che dobbiamo dare alle coppie omosessuali che in Italia non sono per niente riconosciute nè tutelate. E' un diritto in più che non toglie niente a nessuno e anzi dà moltissimo a chi vive e ama e paga le tasse come tutti quanti gli altri. Anche l'Unione Europea riconosce e tutela i cittadini omosessuali www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT ma le sue direttive non vengono recepite da alcuni paesi tra cui purtroppo la nostra Italia. E' davvero un segno di enorme inciviltà ed intolleranza il non voler riconoscere le coppie omosessuali. La nostra società riconosce due persone legate da vincoli affettivi e concede loro dei diritti solo se queste sono di sessi differenti. Ma è proprio questo che conta? Amare solo le persone di sesso differente? Se sono dello stesso sesso non possono amarsi? E perchè? Dove è scritto? Non certo negli insegnamenti di Dio, dato che il messaggio ultimo e più grande del Cristianesimo è : DIO E' AMORE. E il Papa questo lo dovrebbe sapere bene.
Il matrimonio o, se non lo vogliamo chiamare così, l'"unione di fatto" riguarda l'amore e non il genere. L'amore è un diritto. Non è giusto che due persone, che hanno scelto liberamente di vivere insieme e di amarsi, dopo che hanno condiviso la loro vita non possano vedersi riconosciuto l'un l'altro uno straccio di diritto solo perchè sono dello stesso sesso. Sono forse malate o indegne? Dateci la pensione di invalidità allora. E non è vero che i dico o pacs ledano la famiglia. Se vuoi tutelare la famiglia, lascia che ognuno ne possa avere una. Se vuoi proteggere la santità del matrimonio, onora i tuoi voti, e lascia che anche noi possiamo fare lo stesso. Davvero ci sentiamo più a nostro agio a vedere due uomini che tengono in mano delle armi piuttosto che si tengono la mano? Diamo pure una medaglia per aver ucciso uomini e una destituzione per amarne uno.
www.youtube.com/watch?v=k-k33oeiv0w

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 14:24| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

I diritti per le coppie di fatto sono un sacrosanto diritto che dobbiamo dare alle coppie omosessuali che in Italia non sono per niente riconosciute nè tutelate. E' un diritto in più che non toglie niente a nessuno e anzi dà moltissimo a chi vive e ama e paga le tasse come tutti quanti gli altri. Anche l'Unione Europea riconosce e tutela i cittadini omosessuali www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT ma le sue direttive non vengono recepite da alcuni paesi tra cui purtroppo la nostra Italia. E' davvero un segno di enorme inciviltà ed intolleranza il non voler riconoscere le coppie omosessuali. La nostra società riconosce due persone legate da vincoli affettivi e concede loro dei diritti solo se queste sono di sessi differenti. Ma è proprio questo che conta? Amare solo le persone di sesso differente? Se sono dello stesso sesso non possono amarsi? E perchè? Dove è scritto? Non certo negli insegnamenti di Dio, dato che il messaggio ultimo e più grande del Cristianesimo è : DIO E' AMORE. E il Papa questo lo dovrebbe sapere bene.
Il matrimonio o, se non lo vogliamo chiamare così, l'"unione di fatto" riguarda l'amore e non il genere. L'amore è un diritto. Non è giusto che due persone, che hanno scelto liberamente di vivere insieme e di amarsi, dopo che hanno condiviso la loro vita non possano vedersi riconosciuto l'un l'altro uno straccio di diritto solo perchè sono dello stesso sesso. Sono forse malate o indegne? Dateci la pensione di invalidità allora. E non è vero che i dico o pacs ledano la famiglia. Se vuoi tutelare la famiglia, lascia che ognuno ne possa avere una. Se vuoi proteggere la santità del matrimonio, onora i tuoi voti, e lascia che anche noi possiamo fare lo stesso. Davvero ci sentiamo più a nostro agio a vedere due uomini che tengono in mano delle armi piuttosto che si tengono la mano? Diamo pure una medaglia per aver ucciso uomini e una destituzione per amarne uno.
www.youtube.com/watch?v=k-k33oeiv0w

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 14:16| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

guardate qui...non so se per caso qualcuno lo ha già segnalato:

http://liberoblog.libero.it/cronaca/bl6939.phtml

che schifo.

Laura C. Commentatore certificato 15.05.07 14:11| 
 |
Rispondi al commento

I diritti per le coppie di fatto sono un sacrosanto diritto che dobbiamo dare alle coppie omosessuali che in Italia non sono per niente riconosciute nè tutelate. E' un diritto in più che non toglie niente a nessuno e anzi dà moltissimo a chi vive e ama e paga le tasse come tutti quanti gli altri. Anche l'Unione Europea riconosce e tutela i cittadini omosessuali www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT ma le sue direttive non vengono recepite da alcuni paesi tra cui purtroppo la nostra Italia. E' davvero un segno di enorme inciviltà ed intollaranza il non voler riconoscere le coppie omosessuali. La nostra società riconosce due persone legate da vincoli affettivi e concede loro dei diritti solo se queste sono di sessi differenti. Ma è proprio questo che conta? Amare solo le persone di sesso differente? Se sono dello stesso sesso non possono amarsi? E perchè? Dove è scritto? Non certo negli insegnamenti di Dio, dato che il messaggio ultimo e più grande del Cristianesimo è : DIO E' AMORE. E il Papa questo lo dovrebbe sapere bene.
Il matrimonio o, se non lo vogliamo chiamare così, l'"unione di fatto" riguarda l'amore e non il genere. L'amore è un diritto. Non è giusto che due persone, che hanno scelto liberamente di vivere insieme e di amarsi, dopo che hanno condiviso la loro vita non possano vedersi riconoscsiuto l'un l'altro uno straccio di diritto solo perchè sono dello stesso sesso. Sono forse malate o indegne? Dateci la pensione di invalidità allora. E non è vero che i dico o pacs ledano la famiglia. Se vuoi tutelare la famiglia, lascia che ognuno ne possa avere una. Se vuoi proteggere la santità del matrimonio, onora i tuoi voti, e lascia che anche noi possiano fare lo stesso. Davvero ci sentiamo più a nostro agio a vedere due uomini che tengono in mano delle armi piuttosto che si tengono la mano? Diamo pure una medaglia per aver ucciso uomini e una destituzione per amarne uno
www.youtube.com/watch?v=k-k33oeiv0w

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 14:09| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

No non sono d'accordo perchè da tempo immemorabile il mondo cattolico ha delle pretese eulla totalità della gente che non sono assolutamente conciliabili con la mia intelligenza (intesa come la mia personale visione di tutto ciò che mi circonda) e soprattutto con la mia femminilità tradita dalle ingerenze degli altri, dai continui blablabla di gente che in fondo della mia evoluzione come essere umano non gliene frega proprio niente (tanto sanno tutto loro!).. con i dico siamo alle solite non c'è niente di nuovo loro parlano e parlano poi la vita vera la devi affrontare solo tu...

vale m. 15.05.07 14:02| 
 |
Rispondi al commento

No non sono d'accordo perchè da tempo immemorabile il mondo cattolico ha delle pretese eulla totalità della gente che non sono assolutamente conciliabili con la mia intelligenza (intesa come la mia personale visione di tutto ciò che mi circonda) e soprattutto con la mia femminilità tradita dalle ingerenze degli altri, dai continui blablabla di gente che in fondo della mia evoluzione come essere umano non gliene frega proprio niente (tanto sanno tutto loro!).. con i dico siamo alle solite non c'è niente di nuovo loro parlano e parlano poi la vita vera la devi affrontare solo tu...

vale m. 15.05.07 13:50| 
 |
Rispondi al commento

Purtroppo qui non c'è stato nemmeno Lutero E la sua rivoluzione ad affrancarci da una chiesa che diventa sempre più invadente! I partiti poi fanno a gara per non dispiacere alla chiesa e per conquistare il voto cattolico. Così io ,laica e di sinistra, non so piùcosa fare. I DS non hanno preso una netta posizione laica e quindi non voterò il partito democratico perchè non volevo e non voglio morire democristiana!

mariella ziliotto 15.05.07 13:43| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe...preferisco credere che tu faccia finta di non capire per rispetto alla tua intelligenza e bravura. Da un tuo commento mi sarei aspettato di più che le solite chiacchiere da bar. Sai bene che non è un problema di diritti, ma di riconoscimento. Si vuole una patente di legittimità sociale per queste unioni in modo che la nostra società ormai divorata dal relativismo imperante si possa specchiare nel suo ego progressista. Sei troppo attento per non sapere che una volta conquistato il fortino di quelli che voi chiamate i cattivi (che per fortuna sono la maggioranza degli italiani)tutto diventerà possibile. Domani si potrebbe chiedere giustamente la regolamentazione della poligamia, fino ad arrivare alle espressioni più estreme e già terribilmente presenti del pensiero relativista: il partito dei pedofili.
Altro esempio? L’uso delle cellule staminali dell’embrione per i sedicenti fini curativi,chi sarà in grado di dire quali e quanti sono i confini dei fini curativi? Una volta abbassato il limite del valore della vita tutto dovrà diventare possibile per coerenza delle leggi e tu sarai a fare i servizi esclusivi davanti a qualche laboratorio denunciando gli abusi. Così vale per i dico. Una volta fracassato il principio, chi sarà in grado di impedire degenerazioni? Anzi magari questa parola sparirà dal vocabolario…visto che nessuno più potrà dare un giudizio di valore.
Abbattere i principi che non ci piacciono non è una ricerca di libertà, è una estensione del nostro egoismo, un voler disegnare il mondo sui nostri personalissimi bisogni fino a innescare una lenta ma inesorabile spirale di disgregazione del tessuto sociale e non bisogna essere cattolici per accorgersene,basta non essere annebbiati dai fumi dell’ideologia o avere secondi fini.Ma non c’è bisogno che te lo dica anzi spero che presto cambierai idea (cambiare idea è un atto che oltre ad essere nobile denota intelligenza) e salirai con noi sulle torri del fortino sapendo che lo difendiamo per tutti

emanuele bellini 15.05.07 13:43| 
 |
Rispondi al commento

I diritti per le coppie di fatto sono un sacrosanto diritto che dobbiamo dare alle coppie omosessuali che in Italia non sono per niente riconosciute nè tutelate. E' un diritto in più che non toglie niente a nessuno e anzi dà moltissimo a chi vive e ama e paga le tasse come tutti quanti gli altri. Anche l'Unione Europea riconosce e tutela i cittadini omosessuali www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT ma le sue direttive non vengono recepite da alcuni paesi tra cui purtroppo la nostra Italia. E' davvero un segno di enorme inciviltà ed intollaranza il non voler riconoscere le coppie omosessuali. La nostra società riconosce due persone legate da vincoli affettivi e concede loro dei diritti solo se queste sono di sessi differenti. Ma è proprio questo che conta? Amare solo le persone di sesso differente? Se sono dello stesso sesso non possono amarsi? E perchè? Dove è scritto? Non certo negli insegnamenti di Dio, dato che il messaggio ultimo e più grande del Cristianesimo è : DIO E' AMORE. E il Papa questo lo dovrebbe sapere bene.
Il matrimonio o, se non lo vogliamo chiamare così, l'"unione di fatto" riguarda l'amore e non il genere. L'amore è un diritto. Non è giusto che due persone, che hanno scelto liberamente di vivere insieme e di amarsi, dopo che hanno condiviso la loro vita non possano vedersi riconoscsiuto l'un l'altro uno straccio di diritto solo perchè sono dello stesso sesso. Sono forse malate o indegne? Dateci la pensione di invalidità allora. E non è vero che i dico o pacs ledano la famiglia. Se vuoi tutelare la famiglia, lascia che ognuno ne possa avere una. Se vuoi proteggere la santità del matrimonio, onora i tuoi voti, e lascia che anche noi possiano fare lo stesso. Davvero ci sentiamo più a nostro agio a vedere due uomini che tengono in mano delle armi piuttosto che si tengono la mano? Diamo pure una medaglia per aver ucciso uomini e una destituzione per amarne uno
www.youtube.com/watch?v=k-k33oeiv0w

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 13:36| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

I diritti per le coppie di fatto sono un sacrosanto diritto che dobbiamo dare alle coppie omosessuali che in Italia non sono per niente riconosciute nè tutelate. E' un diritto in più che non toglie niente a nessuno e anzi dà moltissimo a chi vive e ama e paga le tasse come tutti quanti gli altri. Anche l'Unione Europea riconosce e tutela i cittadini omosessuali www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT ma le sue direttive non vengono recepite da alcuni paesi tra cui purtroppo la nostra Italia. E' davvero un segno di enorme inciviltà ed intollaranza il non voler riconoscere le coppie omosessuali. La nostra società riconosce due persone legate da vincoli affettivi e concede loro dei diritti solo se queste sono di sessi differenti. Ma è proprio questo che conta? Amare solo le persone di sesso differente? Se sono dello stesso sesso non possono amarsi? E perchè? Dove è scritto? Non certo negli insegnamenti di Dio, dato che il messaggio ultimo e più grande del Cristianesimo è : DIO E' AMORE. E il Papa questo lo dovrebbe sapere bene.
Il matrimonio o, se non lo vogliamo chiamare così, l'"unione di fatto" riguarda l'amore e non il genere. L'amore è un diritto. Non è giusto che due persone, che hanno scelto liberamente di vivere insieme e di amarsi, dopo che hanno condiviso la loro vita non possano vedersi riconoscsiuto l'un l'altro uno straccio di diritto solo perchè sono dello stesso sesso. Sono forse malate o indegne? Dateci la pensione di invalidità allora. E non è vero che i dico o pacs ledano la famiglia. Se vuoi tutelare la famiglia, lascia che ognuno ne possa avere una. Se vuoi proteggere la santità del matrimonio, onora i tuoi voti, e lascia che anche noi possiano fare lo stesso. Davvero ci sentiamo più a nostro agio a vedere due uomini che tengono in mano delle armi piuttosto che si tengono la mano? Diamo una medaglia per aver ucciso uomini e una destituzione per amarne uno?
www.youtube.com/watch?v=k-k33oeiv0w

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 13:18| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

I diritti per le coppie di fatto sono un sacrosanto diritto che dobbiamo dare alle coppie omosessuali che in Italia non sono per niente riconosciute nè tutelate. E' un diritto in più che non toglie niente a nessuno e anzi dà moltissimo a chi vive e ama e paga le tasse come tutti quanti gli altri. Anche l'Unione Europea riconosce e tutela i cittadini omosessuali www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT ma le sue direttive non vengono recepite da alcuni paesi tra cui purtroppo la nostra Italia. E' davvero un segno di enorme inciviltà ed intollaranza il non voler riconoscere le coppie omosessuali. La nostra società riconosce due persone legate da vincoli affettivi e concede loro dei diritti solo se queste sono di sessi differenti. Ma è proprio questo che conta? Amare solo le persone di sesso differente? Se sono dello stesso sesso non possono amarsi? E perchè? Dove è scritto? Non certo negli insegnamenti di Dio, dato che il messaggio ultimo e più grande del Cristianesimo è : DIO E' AMORE. E il Papa questo lo dovrebbe sapere bene.
Il matrimonio o, se non lo vogliamo chiamare così, l'"unione di fatto" riguarda l'amore e non il genere. L'amore è un diritto. Non è giusto che due persone, che hanno scelto liberamente di vivere insieme e di amarsi, dopo che hanno condiviso la loro vita non possano vedersi riconoscsiuto l'un l'altro uno straccio di diritto solo perchè sono dello stesso sesso. Sono forse malate o indegne? Dateci la pensione di invalidità allora. E non è vero che i dico o pacs ledano la famiglia. Se vuoi tutelare la famiglia, lascia che ognuno ne possa avere una. Se vuoi proteggere la santità del matrimonio, onora i tuoi voti, e lascia che anche noi possiano fare lo stesso. Davvero ci sentiamo più a nostro agio a vedere due uomini che tengono in mano delle armi piuttosto che si tengono la mano? Diamo una medaglia per aver ucciso uomini e una destituzione per amarne uno?
www.youtube.com/watch?v=k-k33oeiv0w

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 13:08| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

I diritti per le coppie di fatto sono un sacrosanto diritto che dobbiamo dare alle coppie omosessuali che in Italia non sono per niente riconosciute nè tutelate. E' un diritto in più che non toglie niente a nessuno e anzi dà moltissimo a chi vive e ama e paga le tasse come tutti quanti gli altri. Anche l'Unione Europea riconosce e tutela i cittadini omosessuali www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2006-0018+0+DOC+XML+V0//IT ma le sue direttive non vengono recepite da alcuni paesi tra cui purtroppo la nostra Italia. E' davvero un segno di enorme inciviltà ed intollaranza il non voler riconoscere le coppie omosessuali. La nostra società riconosce due persone legate da vincoli affettivi e concede loro dei diritti solo se queste sono di sessi differenti. Ma è proprio questo che conta? Amare solo le persone di sesso differente? Se sono dello stesso sesso non possono amarsi? E perchè? Dove è scritto? Non certo negli insegnamenti di Dio, dato che il messaggio ultimo e più grande del Cristianesimo è : DIO E' AMORE. E il Papa questo lo dovrebbe sapere bene.
Il matrimonio o, se non lo vogliamo chiamare così, l'"unione di fatto" riguarda l'amore e non il genere. L'amore è un diritto. Non è giusto che due persone, che hanno scelto liberamente di vivere insieme e di amarsi, dopo che hanno condiviso la loro vita non possano vedersi riconoscsiuto l'un l'altro uno straccio di diritto solo perchè sono dello stesso sesso. Sono forse malate o indegne? Dateci la pensione di invalidità allora. E non è vero che i dico o pacs ledano la famiglia. Se vuoi tutelare la famiglia, lascia che ognuno ne possa avere una. Se vuoi proteggere la santità del matrimonio, onora i tuoi voti, e lascia che anche noi possiano fare lo stesso. Davvero ci sentiamo più a nostro agio a vedere due uomini che tengono in mano delle armi piuttosto che si tengono la mano? Diamo una medaglia per aver ucciso uomini e una destituzione per amarne uno?
www.youtube.com/watch?v=k-k33oeiv0w

Sergio R. Commentatore certificato 15.05.07 13:04| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Beppe Grillo: Santo Subito!

Stato Laico for ever!!!!

Marco Leo 15.05.07 12:49| 
 |
Rispondi al commento

DIO NON E' LA CHIESA E,PER NOSTRA FORTUNA,LA CHIESA NON E'DIO.Da che mondo è mondo,l'uomo ha sempre creduto in entità SUPERIORI per darsi spiegazioni sul proprio essere e su tutto ciò che lo circonda.Anche oggi,nonostante gli scienziati siano arrivati a dare dimostrazione del come il tutto sia sbucato dal caos cosmico, dopo 300 anni di rigido razionalismo,nato proprio per contrastare l'ostilità feroce della chiesa,che in nome del solito POTERE sbandierava il vessillo di un FALSO spriritualismo,una buona parte di fisici hanno dovuto aprirsi a più larghe vedute.Non hanno avuto delle 'visioni',no.Dalla dinamica alla quantistica il cui padre,concordemente riconosciuto,fu Max Planck,Nobel nel 1918,che sosteneva l'esistenza di un Campo energetico come una grandiosa forma di intelligenza:'Dobbiamo supporre che dietro a questa forza esista una mente cosciente e intelligente.'Da ciò trasse una semplice conclusione:'Questa mente è la matrice di tutta la materia.'Einstein,Nobel nel 1921,dopo la relatività,incappa in un problema che lo ha fatto preoccupare e scervellare fino alla morte senza risolverlo:2 particelle vicine e 'comunicanti',separate e allontanate continuavano a 'comunicare'tra loro. Pauli,Nobel nel 1945,riesce a proseguire le ricerche solo quando capisce che,per farlo,lui come chiunque altro deve rompere le barriere coriacee del razionalismo,lasciando spazio anche al resto di se stesso.A quella parte'irrazionale'che l'uomo occidentale aveva sepolto sotto 3 secoli di storia per controbattere il bieco oscurantismo ignorante di altri uomini riuniti sotto il nome di Chiesa Cattolica insultando,oltretutto il bene dell'intelletto donatoci proprio da quel Dio di cui si ergevano indegni'portavoce'.
Quindi,A VOI BLOGGERS CHE STATE DISCETTANDO SU CHIESA E NON,ATEISMO,LAICISMO,E QUANT'ALTRO: DIO,o come volete chiamarlo,di sicuro è per ovvie ragioni al di là di ogni meschineria e veto imposto da questi suoi'esponenti'che ne hanno vergognosamente rimpicciolito la VASTITA'.

viviana semprini Commentatore certificato 15.05.07 12:43| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento
Discussione

secondo me qui il problema è che molte persone se ne fregano del Vaticano...sento un sacco di persone dire " vabbè se non ti interessa quello che dice il Papa non lo ascoltare.." e lì finisce il discorso...è triste..pensano veramente che sia qualcosa di facoltativo e che non influisca pesantemente sulla nostra vita! lo dobbiamo a loro se siamo rimasti gli unici a non avere i dico, se qui l'eutanasia non è legale e non abbiamo il diritto di decidere della nostra vita, piano piano stiamo tornando al medioevo, e sinceramente mi stupisco che ancora non ci hanno tolto il divorzio e l' aborto

tatiana f 15.05.07 12:32| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Esimio GRILLO, annoti questi quattro (4) semplici dati e poi faccia una elementare conseguente riflessione:

1) in Francia il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA riceve un assegno di 6.800 al mese (un Consigliere Regionale in Italia prende di più)

2) il prossimo Governo Francese sarà composto da 15 unità, compreso il Primo Ministro ( in Italia se non rammento male siamo a livello di una Centuria di romana memoria)

3) un parlamentare francese guadagna il 60% di quanto guadagna un Parlamentare Italiano e non ha lo sterminata elenco dei privilegi annessi, anche scaduto il mandato.

4) Il Quirinale costa più che l'Eliseo e Bukingam Palace messi assieme.

Si beva un buon Bordeaux e non pensi ad Avignone.. al limite è molto MEGLIO Saint Tropez!

Libolen Mungoy 15.05.07 12:29| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Io beppe di appoggio su molte questioni, ma non su questa. Io penso che la chiesa abbia il dovere verso i cattolici di esprimere la propria posizione. E i cattolici hanno dei doveri verso la chiesa. Uno si puo' dire appartenente alla chiesa se vive o se cerca di vivere i valori promossi dalla chiesa. Ora politicamente i cattolici valgono molto, tanto che sia a destra che a sinistra goffamente cercano di attirare il loro consenso. In italia questo porta a non approvare i dico? magari si.

Poi veramente le motivazioni che dai circa la disapprovazione della chiesa ai dico è ridicola (ma tu peraltro sei anche un comico, per fortuna!).

Il fatto che poi questi diritti siano presenti in quasi tutti gli stati europei non vuol dire nulla. Io ad esempio sono contro il nucleare anche se è presente in francia ecc...
e poi non si parla di diritti della persona ma di riconoscimenti di diritti alla coppia.

Io sono contro ai dico non perché ho paura ma perché sono convinto che promuovano una cultura che mette, nel tempo, sullo stesso piano qualsiasi tipo di convivenza. Matrimonio e semplice coabitazione.

Cerchiamo di risolvere in altri modi e singolarmente (quindi per tutti e non solo per i dico o gli sposati) i problemi che le coppie di fatto avvertono come ad esempio il diritto ad essere accanto al convivente morente.

Matteo C. 15.05.07 12:12| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io beppe di appoggio su molte questioni, ma non su questa. Io penso che la chiesa abbia il dovere verso i cattolici di esprimere la propria posizione. E i cattolici hanno dei doveri verso la chiesa. Uno si puo' dire appartenente alla chiesa se vive o se cerca di vivere i valori promossi dalla chiesa. Ora politicamente i cattolici valgono molto, tanto che sia a destra che a sinistra goffamente cercano di attirare il loro consenso. In italia questo porta a non approvare i dico? magari si.

Poi veramente le motivazioni che dai circa la disapprovazione della chiesa ai dico è ridicola (ma tu peraltro sei anche un comico, per fortuna!).

Il fatto che poi questi diritti siano presenti in quasi tutti gli stati europei non vuol dire nulla. Io ad esempio sono contro il nucleare anche se è presente in francia ecc...
e poi non si parla di diritti della persona ma di riconoscimenti di diritti alla coppia.

Io sono contro ai dico non perché ho paura ma perché sono convinto che promuovano una cultura che mette, nel tempo, sullo stesso piano qualsiasi tipo di convivenza. Matrimonio e semplice coabitazione.

Cerchiamo di risolvere in altri modi e singolarmente (quindi per tutti e non solo per i dico o gli sposati) i problemi che le coppie di fatto avvertono come ad esempio il diritto ad essere accanto al convivente morente.

Matteo C. 15.05.07 12:09| 
 |
Rispondi al commento

UN ELOGIO EVANGELICO AL VERME MASTELLA.
PER LA SERIE CHI STRISCIA NON INCIAMPA.

antonio pERSO 15.05.07 12:07| 
 |
Rispondi al commento

Io beppe di appoggio su molte questioni, ma non su questa. Io penso che la chiesa abbia il dovere verso i cattolici di esprimere la propria posizione. E i cattolici hanno dei doveri verso la chiesa. Uno si puo' dire appartenente alla chiesa se vive o se cerca di vivere i valori promossi dalla chiesa. Ora politicamente i cattolici valgono molto, tanto che sia a destra che a sinistra goffamente cercano di attirare il loro consenso. In italia questo porta a non approvare i dico? magari si.

Poi veramente le motivazioni che dai circa la disapprovazione della chiesa ai dico è ridicola (ma tu peraltro sei anche un comico, per fortuna!).

Il fatto che poi questi diritti siano presenti in quasi tutti gli stati europei non vuol dire nulla. Io ad esempio sono contro il nucleare anche se è presente in francia ecc...
e poi non si parla di diritti della persona ma di riconoscimenti di diritti alla coppia.

Io sono contro ai dico non perché ho paura ma perché sono convinto che promuovano una cultura che mette, nel tempo, sullo stesso piano qualsiasi tipo di convivenza. Matrimonio e semplice coabitazione.

Cerchiamo di risolvere in altri modi e singolarmente (quindi per tutti e non solo per i dico o gli sposati) i problemi che le coppie di fatto avvertono come ad esempio il diritto ad essere accanto al convivente morente.

Matteo C. 15.05.07 12:02| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, io condivido parecchie cose che tu dici e conduci battaglie ammirevoli. Tuttavia devo farti un appunto. Per quanto possa essere insofferente il rapporto con la chiesa, che essa sia infiltrata nella politica e abbia delle sue logiche legate alla sua sopravvivenza e che influenzi sfere che non dovrebbe, io credo che comunque e necessariamente occorra parlare la stessa lingua. Bisogna innanzitutto dividere la chiesa dalla Chiesa. A me non interessa parlare della chiesa e di come sia impermeata di secolarizzazione e di come sia arroccata su se stessa. A me preme l'importanza della Chiesa e del suo messaggio. Per capire perché i preti non si sposano (gay o non gay) a prescindere dalla motivazione economica bisognerebbe sapere cosa c'è dietro il concetto di sacramento e perché per la Chiesa Cattolica il sacerdozio sia sacramento. Lo so, forse pecco di buonismo, forse sono ormai solo utopie ma smettiamo di additare cose che non conosciamo. Vogliamo il dialogo? Vogliamo cambiare cose che ci sembrano sbagliate? Ma se non sappiamo di cosa stiamo parlando come facciamo a cambiare qualsiasi cosa? Vogliamo liberarci della chiesa. Io questo lo accetto da chi la chiesa la conosce perché vuole informarsi sulla Chiesa. Non lo accetto assolutamente da chi non sa di cosa sta parlando. Solo avendo ben presente di cosa si parla in tutti i suoi aspetti si può fare del dialogo costruttivo. Altrimenti è propaganda di bassa lega.

Bartolomeo Michele Lanotte 15.05.07 12:00| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, io condivido parecchie cose che tu dici e conduci battaglie ammirevoli. Tuttavia devo farti un appunto. Per quanto possa essere insofferente il rapporto con la chiesa, che essa sia infiltrata nella politica e abbia delle sue logiche legate alla sua sopravvivenza e che influenzi sfere che non dovrebbe, io credo che comunque e necessariamente occorra parlare la stessa lingua. Bisogna innanzitutto dividere la chiesa dalla Chiesa. A me non interessa parlare della chiesa e di come sia impermeata di secolarizzazione e di come sia arroccata su se stessa. A me preme l'importanza della Chiesa e del suo messaggio. Per capire perché i preti non si sposano (gay o non gay) a prescindere dalla motivazione economica bisognerebbe sapere cosa c'è dietro il concetto di sacramento e perché per la Chiesa Cattolica il sacerdozio sia sacramento. Lo so, forse pecco di buonismo, forse sono ormai solo utopie ma smettiamo di additare cose che non conosciamo. Vogliamo il dialogo? Vogliamo cambiare cose che ci sembrano sbagliate? Ma se non sappiamo di cosa stiamo parlando come facciamo a cambiare qualsiasi cosa? Vogliamo liberarci della chiesa. Io questo lo accetto da chi la chiesa la conosce perché vuole informarsi sulla Chiesa. Non lo accetto assolutamente da chi non sa di cosa sta parlando. Solo avendo ben presente di cosa si parla in tutti i suoi aspetti si può fare del dialogo costruttivo. Altrimenti è propaganda di bassa lega.

Bartolomeo Michele Lanotte 15.05.07 11:56| 
 |
Rispondi al commento

Le persone devono sapere.
http://www.bispensiero.it/index.php?option=com_content&task=view&id=201&Itemid=34

Alessia S. 15.05.07 11:54| 
 |
Rispondi al commento

Se la chiesa fosse un il sindacato con la maggioranza assoluta degli iscritti, non solo sarebbe autorizzato a dire la sua su ogni cosa "compreso farsi pagare i suoi dipendenti dallo stato, dare la pensioni a suoi dipendenti che non hanno mai lavorato o versato i contributi, ottenere il distacco pagato dei suoi dipendenti, lucrare sul tfr dei lavoratori ecc". Ma la chiesa no. Pur rappresentando una maggioranza assoluta degli italiani deve rinunciare a rappresentarli. Perchè??? .....
ecc...
napoli romano 15.05.07 09:30
-------------------------------------------------
(scusamiNon potevo citare tutto il msg per ragioni di spazio)

Chissà perché tirate in ballo il disagio sociale solo quando vi fa comodo…

Dov’è la chiesa quando si parla di precariato? Dov’era la chiesa quando hanno approvato la legge 30? Dov’è la chiesa quando si parla di pensioni? Dov’è la chiesa quando si approvano leggi in favore dei potenti e dei ladri?… dove accidenti era ed è?…
Per chiesa non intendo quei preti di periferia che si fanno un paiolo tanto, spesso lasciati soli, quando non apertamente osteggiati… per chiesa intendo quella che si nasconde dietro stucchi ed arazzi, statue ed uffici signorili… quella chiesa che nega i funerali ad un suicida ma li concede volentieri ad un assassino cileno… quella chiesa che ora urla contro i DICO ma tace sulle tante nefandezze…

Roberto B. Commentatore certificato 15.05.07 11:49| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Se la chiesa fosse un il sindacato con la maggioranza assoluta degli iscritti, non solo sarebbe autorizzato a dire la sua su ogni cosa "compreso farsi pagare i suoi dipendenti dallo stato, dare la pensioni a suoi dipendenti che non hanno mai lavorato o versato i contributi, ottenere il distacco pagato dei suoi dipendenti, lucrare sul tfr dei lavoratori ecc". Ma la chiesa no. Pur rappresentando una maggioranza assoluta degli italiani deve rinunciare a rappresentarli. Perchè??? .....
ecc...
napoli romano 15.05.07 09:30
-------------------------------------------------
(scusamiNon potevo citare tutto il msg per ragioni di spazio)

Chissà perché tirate in ballo il disagio sociale solo quando vi fa comodo…

Dov’è la chiesa quando si parla di precariato? Dov’era la chiesa quando hanno approvato la legge 30? Dov’è la chiesa quando si parla di pensioni? Dov’è la chiesa quando si approvano leggi in favore dei potenti e dei ladri?… dove accidenti era ed è?…
Per chiesa non intendo quei preti di periferia che si fanno un paiolo tanto, spesso lasciati soli, quando non apertamente osteggiati… per chiesa intendo quella che si nasconde dietro stucchi ed arazzi, statue ed uffici signorili… quella chiesa che nega i funerali ad un suicida ma li concede volentieri ad un assassino cileno… quella chiesa che ora urla contro i DICO ma tace sulle tante nefandezze…

Roberto B. Commentatore certificato 15.05.07 11:40| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
tempo fa, dopo avere sentito alla radio l'ennesimo servizio sugli orrori commessi dai soldati occidentali sui civili in Afghanistan, provai un senso di rabbia. Provai rabbia anche perchè in quei giorni la chiesa era molto attiva nel fare guerra ai dico. Provai rabbia perchè mi ricordai di quella volta in cui, uscendo dalla chiesa in cui avevo assistito alla messa, vidi alcuni preti distribuire dei volantini che esortavano i fedeli a non votare al referendum che ci sarebbe stato in quei giorni. Provai rabbia perchè non capivo come mai la chiesa fosse così solerte e determinata sui dico e sui referendum e non sulle vittime della guerra in Iraq. E così cercai di contattare alcuni preti della curia della mia città, ma tutti, dopo i primi minuti di conversazione mi dicevano, in malo modo, che non potevano ascoltarmi. Allora inviai una mail firmata con il mio nome e cognome alla stessa curia in cui esponevo tutte queste perplessità e in cui chiedevo alla chiesa di assumere una posizione decisa contro le terribili ingiustizie e atrocità che avvengono in Iraq, in cui si trovano tuttora anche gli eserciti italiani. Ma nessuno ancora mi ha risposto. Come si può avere un dialogo con la chiesa? Ha senso oggi l'esistenza della chiesa?

alba chiara 15.05.07 11:38| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Non se ne può più del papa ministro. se la chiesa è contro i dico, se i cattolici sono contro i dico, nessun problema, che facciano a meno di farli.. però che lascino il diritto ai laici di poterlo fare. che cosa gliene deve fregare alla chiesa e al mondo cattolico? che se ne estranei. sotto sotto credo che sia proprio per paura di arrivare ad usarli sti DICO che la chiesa non li vuole nemmeno sentire nominare. VOGLIO UNO STATO LAICO. e un parlamento pulito. spossatezza e pseudorassegnazione. RESET

Riccardo Castelli Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 10:52| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

SOLO UN COMMENTO....
libero.it/cronaca..
leggete e guardata il video BBC mai trasmesso in italia.
come sempre in questo stato banano si parla del nulla.
la democrazia libera è il principio per cui io non condivido la tua idea ma darei la vita perchè tu possa sempre esprimerla.
i diritti civili di chi sceglie in libertà la propria vita non dovrebbero nemmeno essere oggetto di una discussione. non c'è niente di cui discutere.
soprattutto da chi si chiude in una casta deviata e malata da millenni. loro davvero malati nell'anima e nel cuore.
che il loro dio li perdoni. se può.

Bene Blu 15.05.07 10:22| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Ci si riconosce sempre noi italiani: esistono delle regole che puntualmente vengono prevaricate. Eccole:

- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista

Perché? Dove sta la nostra virtù sociale?

marco schiavini 15.05.07 10:22| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori



Trackback

Qui sotto puoi visualizzare altri blog che stanno scrivendo di questo post.

Se hai un blog e hai pubblicato una tua opinione relativa a questo post puoi utilizzare il trackback per segnalare il tuo intervento perchè venga inserito in questo spazio. In molti blog puoi infatti inserire il link che trovi qui sotto in uno spazio apposito durante la pubblicazione del tuo post.

Indirizzo da utilizzare per il Trackback di questo post:
http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-tb.cgi/540.

I post di altri blog che fanno riferimento al post Avignone non può attendere:

» La famiglia è… da Il Blog di David Puente
… un gruppo di persone che si amano e che convivono assieme o meno. E’ la patria del cuore, come diceva Richard Bach: “Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le re... [Leggi]

13.05.07 01:02

» Il dono della consapevolezza da Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita')
Non cadete nel tranello. Il "movimento clericale italiano", che per quanto non ufficiale è oramai una realtà di fatto, alfine di consolidare ulteriormente il proprio saldo quanto selettivo potere, ha teso nei confronti dei semplici, dei mansue [Leggi]

13.05.07 09:13

» http://www.bloggers.it/movimentolaureati/famiglie/lavoro/garanzie/diritti/uguaglianza/facciamo-qualcosa-famiglie.htm da
[Leggi]

13.05.07 09:46

» Family Day da SEnzaseNSO
E' giusto ricordare il valore della famiglia. E' giusto che la famiglia abbia più aiuti dallo stato, ma nella manifestazione di oggi sembra che si parli di tutto meno che di questo. Il problema della famiglia italiana (uomo-donna-figlio o donna-figli... [Leggi]

13.05.07 10:25

» …MI SPIEGASSERO! da PEPEblog
(quest’immagine è tratta da: www.lastampa.it) Oggi a S. Giovanni c’è il family day e a piazza Navona c’è il coraggio laico. Io ero rimasto a quando le manifestazioni si facevano per protestare contro qualcosa o per rivendicare qua... [Leggi]

14.05.07 10:59

» Un milione in piazza per cosa? da Democrazia o no?
Il family-day è finalmente cosa passata dunque ora si possono tirare le conclusioni. Non sono l’unico ad essersi chies... [Leggi]

14.05.07 18:43