Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Garibaldi addio


Garibaldi.jpg

Tutto passa tranne Andreotti. Stati, imperi, religioni. Il tempo li cancella e li consegna ai libri di Storia. Lo Stato Italiano postunitario, postmonarchico, postfascista, e, attualmente, cattopostcomunista, passerà come tutto il resto. Ma quando? Se l’Italia avesse sei mesi di vita cosa farebbero gli italiani? Festeggerebbero?
Un signore inglese soffre di dolori addominali. Come gli italiani durante i discorsi dei loro dipendenti politici. In ospedale gli danno sei mesi. Inizia il miglior periodo della sua vita. Spende tutto quello che ha in vacanze, ristoranti di lusso, alberghi. Mette da parte il vestito per il suo funerale: abito nero, camicia bianca e cravatta rossa. Allo scadere del sesto mese i medici si accorgono che non ha nulla. Un errore. L’ex paziente è disperato: è rovinato economicamente e non è neppure morto.
Qui da noi è l’opposto, continuano a dirci che l’Italia è uno Stato vero, che gode di ottima salute. Gli italiani sono sospettosi, ma sono anche degli inguaribili ottimisti che credono nella provvidenza. Cinque anni dello psiconano gli avevano ridato la speranza. Quella di un cambiamento. Per un quinquennio hanno sperato di guarire dai dolori gastrointestinali. La digestione era quella che era con tutta la m..da da inghiottire. Le votazioni avrebbero dovuto cambiare tutto, ma non è cambiato niente o quasi niente. Che è la stessa cosa. L’ex elettore è disperato: è distrutto politicamente ed è ancora in vita.
Abbiamo fatto l'Italia, mancavano gli italiani. Gettiamo la spugna. Ci abbiamo provato e non ci siamo riusciti in 150 anni. L’idea dell’Italia è fallita. Torniamo agli Stati preunitari dell’ottocento: al Granducato di Toscana, al regno dei Borboni, al Lombardo Veneto. A prima di Garibaldi, del Risorgimento, delle stragi dei meridionali, del fascismo, di due guerre mondiali e dello sfascio della seconda repubblica. Stavamo meglio ed eravamo più in salute.
Ho ragione o sto derivando? Ditemi qualcosa!

14 Mag 2007, 16:44 | Scrivi | Commenti (1937) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Ciao
Scusa i se quell'idiota contina a scrivere che siamo la stessa persona, ma non ho fatto nulla perché ciò avvenisse e non saprei che fare per fare smettere questa farsa.
Max
Max Stirner 10.11.07 00:46

fg df 10.12.07 01:21| 
 |
Rispondi al commento

garibaldi aveva capito tutto già allora:
-se la prendeva col papa
-se la prese col nuovo consigli di politici piemontesi denunciandone già allora la corruzione
-se la prese con la nascente società industriale volta verso i consumi
ERA AVANTI!! NON PRENDETEVELA CON LUI...AVEVA RAGIONE...
ogni volta che in parlamento gliele facevano girare si ritirava a caprera a pensare....
...ricordate che tipo d'eroe...amante dell'umiltà...da generale in guerra preferiva mangiare pane e formaggio...

santi moschella 15.09.07 18:50| 
 |
Rispondi al commento

Un consiglio A TUTTI: guardatevi il film censurato
" LI CHIAMARONO BRIGANTI "

Un film di Pasquale Squitieri. Con Claudia Cardinale, Enrico Lo Verso, Giorgio Albertazzi, Roberta Armani, Branko Tesanovic, Carlo Croccolo, Paul Müller, Salvatore Billa, Franco Nero, Victoria Zinny, Luigi Montini, Giuseppe Marrocu, Remo Girone, Franco Javarone, Lina Sastri, Francesco Capitano, Carlo Mucari, Santo Bellina, Francesca Chiarantano, Emanuela Garuccio, Ennio Coltorti, Salvatore Puntillo. Genere Storico, colore 129 minuti. - Produzione Italia 1999.

recepibile solo con Emule

Daniel Tiano 28.06.07 20:13| 
 |
Rispondi al commento

IO VOGLIO DIRE LA MIA SULLE TASSE:

Ci sono le tasse giuste che servono a pagare i pensionati,erogare servizi statali,ecc
MA LA MAGGIOR PARTE SONO SOLDI RUBATI DA SOTTO IL NOSTRO NASO

PERCHè DEVO PAGARE LE TASSE SE HO COMPRATO UNA CASA?.. PERCHè I SOLDI CHE HO SPESO PER L'ACQUISTO NON BASTANO?
PERCHè DEVO PAGARE LE TASSE SE HO COMPRATO UNA MACCHINA?.. PERCHè I SOLDI CHE HO SPESO PER L'ACQUISTO NON BASTANO?
PERCHè DEVO PAGARE LE ACCISE SE HO COMPRATO LA BENZINA?.. PERCHè I SOLDI CHE HO SPESO PER L'ACQUISTO NON BASTANO?
PERCHè SONO COSTRETTO AD AVERE UN CONTO CORRENTE PER ESSERE PAGATO A FINE MESE DALLA MIA AZIENDA ED ESSERE COSTRETTO A RIPAGARE CON LE TASSE DI TENUTA DEL CONTO?.. PERCHè I MIEI SOLDI SONO SEMPRE BUONI DA RUBARE?

INSOMMA PERCHè SE HO QUALCOSA DI MIO CI DEVO RIMETTERE SEMPRE.. MI FACCIO GIà IL C..O PER AVERLO.. IN PIù CHIUNQUE PASSA E NN SA COSA FARE DECIDE CHE MI FA IL C..O E MI FOTTE ED è TUTTO NORMALE?????


METTIAMO IL CASO VADO AL BAR E CHIEDO UN PANINO IMBOTTITO..LO PAGO 3 EURO

ANCHE SUI BENI ALIMENTARI SI HANNO FREGATURE:
I MIEI GENITORI UNA VOLTA AL MESE FANNO IL PANE IN CASA:
15kg di farina 13,5 euro
2 cubetti di lievito 0,3 euro
un salame da 1 kg per imbottire il panino 8 euro

beh per fare un panino imbottito si dovrebbero spendere: 0,3 euro per un panino da 300 grammi + 0,8 per 100 grammi di salame + più la manodopera per imbottirlo diciamo 0,4.tot
1,5 euro non 3!! è il DOPPIO

anche al pub ti rubano se chiedi una birra:
al supermercato trovi 0,66 litri a 0,6 euro
al pub 0,30 litri a 3,5 euro..quanto costa il servizio 10 VOLTE in più rispetto al prodotto?

e con queste concludo: auto & fumo

PERCHè vengono messe in commercio auto che superano i 130km/h se questo è un limite di velocità? OVVIO PER FARE LE MULTE

PERCHè vengono messe in commercio le sigarette(unico produttore lecito è lo stato) se poi i fumatori vengono tartassati(dal medesimo stato)? OVVIO PER FARE LE MULTE


Grazie per l'ascolto.. Mel

Carmelo Calenda 28.06.07 00:32| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe
pagare le tasse è cosa e buona e giusta...nella teoria tu paghi e lo stato eroga i servizi....nella realtà tu paghi lo stato e questo ti chiederà sempre di più senza darti un......esmpio perchè devo pagare un canone per una televisione che non c'è?....e chi è più ladro?...io che non pago il canone o l'imprenditore che evade il fisco?
e un'altra cosa...perchè si parla tanto di p.i.l....si parla solo di quello...si deve parlare solo di quello....IO VOGLIO SAPERE GIORNALMENTE IL PRODOTTO INTERNO NETTO!! NON MI SERVE SAPERE QUANTO PRODUCIAMO SE NON SO QUANTO SPENDIAMO!!!!!
P=prendere per il culo
I=italiani
L=liberamente
è una domanda che ho posto ad uno studente di economia...tutti 30 e lode.....dopo mezz'ora di giri di parole dper convincermi che il p.l.i. serve..che basta quello..ecc....non è riuscito a rispondere alla mia domanda...
...VOGLIO SAPERLO IMMEDIATAMENTEEEE!!!

santi moschella 25.06.07 16:15| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe
siamo uniti da tanta ignoranza, divisi da un non sapere dell'altro.al nord credono tanto allo stato noi noi invece no. però sai com'è...qundo non ci credi più allora inizi a pensare con la tua testa...che cosa scopri allora...
es. pagare le tasse è cosa buona è giusta ...tu paghi le tasse e lo stato eroga i servizi...questa è la teoria....e in pratica....tu paghi le tasse e lo "stato" te le frega e chiede di più...e allora vorrei sapere se sono più ladro io che non pago un canone per una televisione che non c'è e che non guardo..... o un imprenditore che evade il fisco...
perchè tanta voglia di far vedere un p.i.l....e mai ...dico mai un prodotto interno netto?

santi moschella 25.06.07 15:03| 
 |
Rispondi al commento

Ma la smettiamo di scrivere ca**ate? Se volessi mettere i puntini sulle "i", potrei dire una finta verità storica, ovvero che l'italia é stata fatta dai Sardi, dato che sia Mazzini che Garibaldi avevano la cittadinanza sarda nella loro carta d'identità.
Questo ovviamente non rispetta la realtà dei fatti nella pratica.
Siamo uno Stato (politico) e una Nazione (socio-culturale). Ciò che fa grande l'Italia é la sua eterogeneità e diversità intrinseche, grazie alla nostra storia, ma abbiamo anche tante cose che accomunano un veneto con un siciliano. Dobbiamo smetterla di scaricare a barile le colpe tra nord e sud, basta con terroni fancazzisti, con roma ladrona ecc... l'unica cosa che c'è veramente da fare é prendere atto che l'Italia é una, ma ha talmente tante differenze da richiedere "dipendenti politici" con i controattributi e una politica a metà tra quella per uno stato unitario e il federalismo, per far fronte alle diverse necessità socio-economiche delle varie regioni, ma garantire l'unità nazionale. Tanto i grandi economisti hanno già dimostrato che il Nord, senza il Sud, fallirebbe economicamente. Nessuno ha detto che é facile, ma con l'intolleranza e gli stereotipi, non si va da nessuna parte!
Evviva l'Italia, siamo tutti fratelli!

Mattia Loy Commentatore certificato 22.06.07 11:19| 
 |
Rispondi al commento

L'Italia è una truffa per il SUD!
Ci hanno spogliato di tutto e continuano a farlo ripetutamente!

E ora di dire BASTA con l'Italia!!
solo Regno delle Due Sicilie!!!

W il separatismo rivoluzionario!
W il SUD LIBERO!

Il mio mito?? Prof. NICOLA ZITARA (storico)
GRAZIE NICOLA!!!!!!!!!!!!!

INFO: www.eleaml.org

Daniel Tiano 10.06.07 12:05| 
 |
Rispondi al commento


L'Italia è una truffa per il SUD!
Ci hanno spogliato di tutto e continuano a farlo ripetutamente!


W il separatismo rivoluzionario!
W il SUD LIBERO!

INFO: www.eleaml.org

Daniel Tiano 10.06.07 10:04| 
 |
Rispondi al commento

Sig. Grillo attenzione nell'elogiare il padre del'uomo che contribuì ad unire l'Italia perchè si commetterebbe l'errore di credere che costui lo facesse per filantropismo e disinteresse cosa assolutamente non vera. Bisogna informare che l'obiettivo di Garibaldi, che era Gran Maestro della Massoneria vincente in quel periodo, di rendere "agevole", mischiando le carte dell'allora realtà geografica, gli interessi della sempre più esigente borghesia che si contrapponeva alla monarchia. Non vorrei ricordarle che ci sono richieste continue di modifica delle realtà geopolitiche costituite anche oggi (vedi Lega o Club inglesi di cui fanno parte "illustri" ed inimmaginabili personalità) e guarda caso molti di loro occultamente celati ed in odore di grambiulino massonico. Vorrei invitarla a leggere un libricino di uno storico affermato come G. Casarrubea che si chiama "Tango connection" e scorprirà che, anche, nel tentato golpe del 1947 (sì ha capito bene: 1947) c'erano personalità come l'americano Angleton (responsabile OSS), Augusto Turati e vari funzionari del Ministero dell'Interno e del SIM, Luigi Ferrari (capo della Polizia), Ettore Messana (Prefetto) che deve garantire l'ordine pubblico in Sicilia ma ricercato dalla Commissione delle Nazioni Unite per crimini di guerra. E posso garantirle che la lista dei massoni di allora e di oggi che tramano alle spalle dei veri democratici è interminabile ed inquietante.
Con affetto.

Walter Montella 29.05.07 20:45| 
 |
Rispondi al commento

aiuto...aiuto....aiuto....aiuto....aiuto....aiuto...
aiuto....aiuto....aiuto....aiuto....aiuto...aiuto...
aiuto....aiuto....aiuto....aiuto....aiuto....aiuto
liberateci di Bassolino Iervolino e la munnezza.

giovanni marigliano 26.05.07 16:27| 
 |
Rispondi al commento

Con ritardo provo a dire la mia a proposito di 150 anni dello stato unitario con il titolo di un libro del prof.Nicola Zitara:1861 unità d'Italia e nascita di una colonia.La colonia è il nostro sud,depredato,saccheggiato,violentato dall'arrogante quanto ignorante nordico sabaudo.In un librodi Lorenzo del Boca,maledettiSavoia,viene descritta la notevole differenza di benessere tra un sud ricco e un nord in miseria e costretto all'emigrazione.Fenomeno questo, fino al 1888, sconosciuto al popolo meridionale.Ancora in uno scritto, di cui mi sfugge nome e titolo,l'autore pone un interrogativo inquietante:Se fosse stato hitler a vincere la guerra,noi avremmo mai sapere dei lager?Forse no,cosi come non abbimo saputo di lager come FENESTRELLE,dove migliaia di onesti meridionali sono stati lasciati morire di fame a freddo da chi aveva vinto una guerra falsa e favorita dalla massoneria.Forse tutto questo potrebbe sembrare fuori, tema ma io penso che se ci avessero detto la verità su cosa è stata l'unità d'italia,certi scempi pote3vamo risparmiarceli!

antonio alferi 26.05.07 02:42| 
 |
Rispondi al commento

C'era anche la repubblica di Genova che fu asservita al Piemonte con un atto illegittimo del congresso di Vienna al solo scopo di aumentare l'influenza dei Savoia.
Le autorità genovesi si piegarono solo per evitare alla città ulteriori patimenti e vessazioni da parte delle truppe piemontesi.

giuseppe D.L. 25.05.07 18:44| 
 |
Rispondi al commento

Finalmente ci si renderebbe conto che la secessione è un'idea come le altre, a mio parere è l'unica possibilità di un futuro per gli italiani, infatti il periodo migliore dell'Italia, cioè il Rinascimento, e avvenuto quando eravamo degli stati divisi, piccoli ed efficaci!

Fabrizio Ferrari 24.05.07 20:25| 
 |
Rispondi al commento

Finalmente ci si renderebbe conto che la secessione è un'idea come le altre, a mio parere è l'unica possibilità di un futuro per gli italiani, infatti il periodo migliore dell'Italia, cioè il Rinascimento, e avvenuto quando eravamo degli stati divisi, piccoli ed efficaci!

Fabrizio Ferrari 24.05.07 20:18| 
 |
Rispondi al commento

Gli stati preunitari verso i quali noi toscani nutriamo una fondata nostalgia (anche se poi non abbiamo reso onore al merito al Granduca Leopoldo che, primo in Europa, abolì la pena di morte)richiamano un'idea di devoluzione verso la quale il popolo italiano è clamorosamente insorto al referendum del giugno scorso. La barca è di tutti, s'è detto, e chi è privilegiato dal destino dovrà farsi carico dello sviluppo dei meno fortunati. Il principio di solidarietà è espresso nella Costituzione, all'art.2, principi fondamentali.
Restano da verificare due aspetti: la reale capacità di solidarietà umana e sociale, intesa come tale, non come beneficenza, in vista di un interesse pubblico generale superiore e comune (che in questa accezione è un vantaggio per tutti)e coincide col concetto di cittadinanza, e la volontà politico-finanziaria di procedere in una direzione trasparente e onesta. Tolta la seconda, invalidata dai fatti, non resta che rimboccarsi le maniche e fare quel che si può per contribuire al bene comune manifestando anche solo qui un libero e autonomo pensiero. Tra l'altro, direi con Massimo Riva su Repubblica di oggi, prima di procedere alla riforma elettorale eliminiamo 400 seggi in Parlamento, se siamo persone perbene.

Piaciutissimo lo spettacolo del 21 al Nelsen Mandela Forum di Firenze, bravo Grillo, siamo usciti tra il depresso e il divertito e un po' più consapevoli (fin troppo....) :)))!

annalisa m. Commentatore certificato 23.05.07 22:39| 
 |
Rispondi al commento

COMINCIO AD ESSERE SCORAGGIATO DALLE CONTINUE CRITICHE AL GOBBO ED ALLO PSICONANO (FRESCO DI BROGLI ELETTORALI). SONO ENTRAMBI DUE DELINQUENTI, LEGATI ALLA MAFIA, CHE PROBABILMENTE HANNO COMMISSIONATO OMICIDI O ALTRO, E CHE NN SE NE ANDRANNO MAI; ALMENO NN PRIMA DI NOI. MA SE CI SONO, E' PERCHE' C'E' UN POPOLO CHE LI' CE LI METTE (O ALMENO COSI' CI HANNO SEMPRE FATTO CREDERE!). DI INCOMPRESIBILE C'E' PRIMA DI TUTTO, IL LORO ASSURDO ELETTORATO!

Francesco Manfredi 23.05.07 13:55| 
 |
Rispondi al commento

....già gli stati preunitari: sarebbe l'ideale! (seriamente). L'italia è nata male: sotto la "stella della massoneria" e delle ladronerie che hanno compiuto i vari "padri del Risorgimento". Ma scusate, a più di cento anni dalla stramaledetta unità cosa è cambiato? Andatevi a vedere i bilanci del regno dei "savoiardi" e confrontateli con quelli del Regno delle Due Sicilie e dopo domandatevi: "come potevano questi poveracci fare guerra ai Borboni?", semplice con i soldi della massoneria Inglese. Ieri Mazzini, Garibaldi & company hanno depredato il meridione ed oggi tutti quelli che si sono succeduti dopo, che sono della stessa famiglia di quei ladroni.
Ed oggi vi lamentate se questo paese va male? Questo paese dall'unità d'italia ha sempre subito gli sporchi affari di questa gente (di destra o di sinistra) ed è e sarà sempre così! Rileggetivi la Storia perchè ci è stata raccontata come meglio gli conveniva: "I Padri della Patria" "Il Risorgimento" "I Carbonari". Io non ci sto e vorrei ritornare per davvero all'Italia degli Stati preunitari.... e chiamatemi pure Borbone che non mi offendo, anzi ne sono onorato perchè a quell'epoca il Meridione (ovvero il Regno delle Due Sicilie) dal punto di vista industriale, economico e culturale era molto più avanti del Nord, ma molto di più! Saluti a Tutti Luigi

LUIGI ZAMPARELLI 22.05.07 21:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

leggete assolutamente:
"IL PAESE DEL PRESSAPPOCO" DI RAFFAELE SIMONE

CI SONO TUTTE LE RISPOSTE CHE CERCATE SUL VOSTRO PAESE

Rocco Tanica Commentatore in marcia al V2day 22.05.07 16:42| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe hai ragione, in ITALIA vige la rassegnazione e non ci diamo una smossa. Consentimi però di dissentire sulla tua conclusione (a meno che non sia SOLO di provocazione), l'Italia è stata riunita col prezzo del sangue di troppe persone, e "prima" non si stava meglio quando i diritti erano calpestati in vario modo nei vari sotto-regni.
L'Italia è un valore che va oltre le porcate fatte dai vari politici. Provo vergogna per chi ci governa, ma griderò sempre W l'ITALIA.
Se uno scellerato sbatte a muro a 300 Km/h con una bella Ferrari da 200.000 euro la colpa non è della Ferrari, ma di chi non sa guidarla adeguatamente, non ha senso smontare qualcosa che una volta assemblata è l'orgolio di chi l'ha fatta.
Saluti.

Salvatore Gurrieri Commentatore certificato 22.05.07 16:07| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe hai ragione, in ITALIA vige la rassegnazione e non ci diamo una smossa. Consentimi però di dissentire sulla tua conclusione (a meno che non sia SOLO di provocazione), l'Italia è stata riunita col prezzo del sangue di troppe persone, e "prima" non si stava meglio quando i diritti erano calpestati in vario modo nei vari sotto-regni.
L'Italia è un valore che va oltre le porcate fatte dai vari politici. Provo vergogna per chi ci governa, ma griderò sempre W l'ITALIA.
Se uno scellerato sbatte a muro a 300 Km/h con una bella Ferrari da 200.000 euro la colpa non è della Ferrari, ma di chi non sa guidarla adeguatamente, non ha senso smontare qualcosa che una volta assemblata è l'orgolio di chi l'ha fatta.
Saluti.

Salvatore Gurrieri Commentatore certificato 22.05.07 16:02| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe hai ragione, in ITALIA vige la rassegnazione e non ci diamo una smossa. Consentimi però di dissentire sulla tua conclusione (a meno che non sia SOLO di provocazione), l'Italia è stata riunita col prezzo del sangue di troppe persone, e "prima" non si stava meglio quando i diritti erano calpestati in vario modo nei vari sotto-regni.
L'Italia è un valore che va oltre le porcate fatte dai vari politici. Provo vergogna per chi ci governa, ma griderò sempre W l'ITALIA.
Se uno scellerato sbatte a muro a 300 Km/h con una bella Ferrari da 200.000 euro la colpa non è della Ferrari, ma di chi non sa guidarla adeguatamente, non ha senso smontare qualcosa che una volta assemblata è l'orgolio di chi l'ha fatta.
Saluti.

Salvatore Gurrieri Commentatore certificato 22.05.07 16:00| 
 |
Rispondi al commento

mia nonna dice sempre:"si stava meglio quando si stava peggio"...anche se in napoletano il concetto rende meglio

luigi afeltra 22.05.07 14:55| 
 |
Rispondi al commento

mia nonna dice sempre:"si stava meglio quando si stava peggio"...anche se in napoletano il concetto rende meglio

luigi afeltra 22.05.07 14:52| 
 |
Rispondi al commento

!!!!!! QUESTA é LA VIA !!!!!
!!!!!! QUESTA é LA VIA !!!!!
!!!!!! QUESTA é LA VIA !!!!!
!!!!!! QUESTA é LA VIA !!!!!
!!!!!! QUESTA é LA VIA !!!!!

Claudio Gazzaniga 22.05.07 14:19| 
 |
Rispondi al commento

Non si tratta di tornare agli Stati Preunitari, il che è impossibile, nell'era della globalizzazione.
Fatto sta che quando i popoli e le nazioni si lasciano a stessi, succede come nella ex Jugoslavia!!!, perchè è troppo viva la memoria del passato recente.... e ritornano alle abitudini che si erano formate a loro volta in secoli di storia (e di dominazioni....)
E gli Italiani lasciati a sè stessi ritornano ai comportamenti "feudali" (vedi i piccoli "regni autonomi" del Lazio, Calabria, Campania, Lombardia... etc., etc...., o anche le "Franche contee" dei Ministeri, o peggio ancora nei punti più alti dell'Organizzazione feudale: leggi, Presidenza del Consiglio.... dove i "vicerè" e i vassalli di turno si preoccupano solo di spendere le risorse per mantenere i loro staff che somigliano sempre più a corti medievali (..con tanto di cantastorie e "buffoni...")

Andrea Faielo 22.05.07 14:05| 
 |
Rispondi al commento

Grillo ma perchè ogni comune non si impegna a produrre energia elettrica e la vende all'enel?
Perchè invece di costruire enormi palazzoni non si creano aree dove ovviamente è possibile installare pale eoliche che producano corrente,ovviamente dove cè possibilità di ventilazione.Perchè sto schifoso di governo non obbliga a fare le case,i condomini e tutti gli edifici pubblici di nuova costruzione perchè modificarli in italia è impossibile,già predisposti per un eventuale impianto a pannelli solari con tanto di accumulatore per l'acqua. Non credo siano brutte idee.
Perchè per combattere l'evasione non costrigono il cittadino a farsi fare lo scontrino e il governo non permette di detrarne almeno il 2 per cento di questi scontrini, così sti cavoli di 730 che paghiamo a caro prezzo li facciamo per un buon motivo e facciamo lavorare sti CAFF mangia soldi. Perchè i medici possono fare i politici?il mio dottore di famiglia non cè mai in studio è sempre in comune a menarsi la brocca.....che nervi. Ora entro in politica io ma mi sa che mi fucilano se espongo tutte le idee che ho. Ciao Grillo parlante sei grande

mirco scandaletti 22.05.07 09:36| 
 |
Rispondi al commento

Mastella voleva depenalizzare la bancarotta fraudolenta (è quello che voleva fare Berlusconi ma si è fermato al falso in bilancio)
Già prima Mastella era uno che si è incazzato perché gli hanno tolto l'emendamento Fuda che condonava i ladri di stato
E uno come Mastella lo fanno ministro della Giustizia!!??
E Di Pietro ci dice che si metterà con lui!!?
E per fortuna che lo chiamano il giustizialista!!?? Se era appena normale che faceva? si metteva col boia di Londra?

viviana viva Commentatore certificato 21.05.07 23:32| 
 |
Rispondi al commento

l'italia e gli italiani sono molto pittoreschi !!
Sono sempre piu' convinta che non siamo abituati a vivere nel rispetto reciproco, l'intelligenza difetta, la furbizia dilaga e soprattutto non abbiamo uno stato che rispetti il cittadino.
Ad un incontro sulla salute mentale, era presente un team di norvegesi, quando un italiano si e' rivolto all'interprete per chiedere se in norvegia ci fosse lo stigma per i disabili mentali, mi sono inc... e ho spiegato la diversita' di atteggiamento nei confronti del cittadino tra la norvegia e l'italia. Gli italiani mi hanno guardata strana, alla fine una persona si e' avvicinata e mi ha sussurrato: signora ha ragione su tutto quello che ha detto. Era un norvegese, che conosce bene la nostra lingua. Altro incontro con il dirigente medico e gruppo di persone: insisto sempre su questo aspetto: il disagio mentale puo' avere due cause: chimica ( mancanza di litio o quant'altro ) o ambientale, non si puo' curare con la pillolina e basta, c'e la necessita' di un supporto psicoterapeutico, anche perche' superati i quarant'anni la malattia diventa cronica. Esprimo di nuovo il mio risentimento adducendo che anche il norvegese mi aveva dato ragione sull'atteggiamento dello stato nei confronti dei disabili mentali.
dottoressa: no, noi siamo piu' bravi
io: scusi anche il norvegese ha condiviso con me
dottoressa: si lui e' uno che gira molto
io : ancora meglio, avra' piu' esperienza
dottoressa : no. siamo piu' bravi noi, loro hanno sempre i manicomi. ( non sono come erano i nostri )
questi sono i momenti che rimango a bocca aperta e la mia mente vaga: penso alla dottoressa sui banchi di scuola e mi chiedo quanto avra' faticato per studiare, penso a chi l'ha laureata, penso a quale gruppo politco appartenga, penso quale sia il suo q.i., penso che fa la furba, penso che si fa i casi suoi, penso che vuole scrivere un libro sui genitori dei disabili mentali, penso che ognuno si gestisce il suo piccolo potere- fine prima parte

patrizia parlani 21.05.07 01:01| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, probabilmente non riuscirai a leggere questo commento, visto che ce ne sono tantissimi, ma io ci provo comunque. Volevo prima di tutto dirti che ieri sera a Pesaro sono morto dalle risate grazie alle tue battute, complimenti! Hai anche saputo illuminare il pubblico su cose forse ignorate e oltre ad esprimerti il mio ringraziamento, dico solo che hai ragione, rispondendo alla tua domanda. L'Italia va regredendo, si stava meglio quando si stava "peggio".

Giovanni A. Commentatore certificato 20.05.07 23:17| 
 |
Rispondi al commento

L'inno italiano conclude con

Siam pronti alla morte
Siam pronti alla morte
Siam pronti alla morte l'ITALIa chiamò

L'ITALIA sta chiamando

La mia domanda è:
Siam pronti alla morte???

Fabrizio Dose Commentatore in marcia al V2day 20.05.07 21:25| 
 |
Rispondi al commento

GARIBALDI UN EROE???????
UN CRIMINALE CHE HA SBAGLIATO TUTTO!!!!

j.linda 20.05.07 21:13| 
 |
Rispondi al commento

Sono d'accordo, ma solo se non ci fosse altra soluzione ma una soluzione secondo me c'è:TUTTO DA RIFARE. Andiamo a Roma e li cacciamo tutti a calci in culo...quelli veri, non metaforici. Dei bei calcioni, un colpo di stato del popolo intero questo ci vorrebbe, e cambiare le cose perchè se va avanti cosi l'ITALIA non sara piu degli italiani ma dei Romeni, degli slavi, degli africani, dei cinesi, etc...(ed è sulla buona strada) perchè noi italiani saremo tutti nel Messico che canto' Vasco un po di tempo fa. Viva l'ITALIA

Fabrizio Dose Commentatore in marcia al V2day 20.05.07 20:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

GLI ITALIANI CI SONO E STANNO GIA' REAGENDO, caro Beppe, TUTTI GLI ITALIANI e non solo una parte di essi contro un'altra parte... e proprio riprendendo da dove GARIBALDI fu costretto a mollare, lasciandoci nelle mani dei Savoia e di tutto quello che c'era dietro.
Reagiamo proprio riprendendoci l'Italia e levandola dalle mani di chi non ci rappresenta affatto.

L'ITALIA REAGISCE E RISORGE perché stavolta la fanno GLI ITALIANI e non i potenti e le loro più o meno ignare pedine.

TU SAPEVI NULLA DI CIO', no?
Allora è la prova più indiscutibile che quello che stiamo facendo dà seriamente fastidio a chi non vuole cambiare le cose; ma, essendo la nostra iniziativa inattaccabile perché pienamente legale, costituzionalmente ineccepibile ed in funzione della piena realizzazione dei principi costituzionali fin qui elusi, chi ne ha il potere ha potuto solo tentare di condannarci al silenzio ed all'indifferenza dei media.

Perciò, più che "derivare", Beppe, vieni anche tu con noi e dacci una mano anche tu.

Noi non siamo personaggi famosi, siamo solo italiani, senza etichette.
Noi siamo tutti coloro che vogliono voltare pagina in positivo.
Stufi sì, ma assolutamente non intenzionati a comportarci e diventare come coloro che fin qui ci hanno tediati, manipolati, abusati, tiranneggiati, passivizzati perché non dessimo fastidio e ci arrendessimo al loro sistema in cui si ottiene tutto, ma con il "FAVORE" del potente, anche se si tratta di un nostro DIRITTO costiituzionalmente sancito.

Noi siamo gli italiani che non stanno al LORO gioco ed alle LORO regole perché sono tutto meno che ciò che è scritto nella NOSTRA Costituzione.

Per questo ci temono.
Per questo prima o poi la spunteremo.

WWW.LASPEDIZIONEDEI1001.IT

Guido De Simone 20.05.07 16:26| 
 |
Rispondi al commento

Carissimo Beppe,

ci pensiamo anche noi italiani, spesso a questo dilemma, credimi, ma io non penso sia una cosa così grave:

siamo passati dalla guerra divisi tra fascisti e partigiani,

abbiamo avuto 40 anni di guerra fredda che hanno spaccato l'Italia tra Cattolicibenpensanti e Ateicomunisti,

una risalita del neofascismo come unico partito nazionalista,

la Lega Nord,

Berlusconi che tenta di rendere l'Italia più americana possibile (ecco secondo me perchè Silvio è più pericoloso di Prodi)

un Europa Unita che probabilmente ci odia e ci caccerebbe volentieri,

una globalizzazione basata sul business e non sulla cultura


.......insomma noi italiani in realtà dovremmo GUARADRCI IN FACCIA e NON IN TELEVISIONE e tenerci ben stretti, che là fuori è un brutto mondo.

Daniele Leoni 20.05.07 16:18| 
 |
Rispondi al commento

GLI ITALIANI CI SONO E STANNO GIA' REAGENDO, caro Beppe, TUTTI GLI ITALIANI e non solo una parte di essi contro un'altra parte... e proprio riprendendo da dove GARIBALDI fu costretto a lasciare, riprendendosi l'Italia e levandola dalle mani di chi non li rappresenta affatto.

L'ITALIA REAGISCE E RISORGE perché stavolta la fanno GLI ITALIANI e non i potenti e le loro più o meno ignare pedine.

Perciò, più che "derivare", vieni anche tu con noi.

WWW.LASPEDIZIONEDEI1001.IT

Guido De Simone 20.05.07 16:01| 
 |
Rispondi al commento

Incazzatissmo Beppe sono dalla tua parte,personalmente voglio dire questo: io conosco una persona la quale ha partecipato come deputato,giovane,con i suoi ideali e l`impegno di presenziare a Roma.L`impegno cel`a messo pero` alla fne ha scelto di ritornare a casa e sai perche`:il meccanismo che vige a .....Roma lo obbligava non a portare avanti il suo ideale ma a sottomettersi al meccanismo viziato e vizioso che ivi esiste creato da chi fin`ora ha avuto potere.
Quindi si puo`fare di tutto -non votare -manifestazioni -incazzarsi, ma fin`che`tutte quelle persone che dicono siano state elette da noi cittadini non lasciano quella sedia incollata ai loro c..i e tornino alle loro belle case purtroppo non cambiera` nulla, anche perche`le loro facce di bronzo hanno la capacita` di dire e ritrattare senza pudore.
Per fare pulizia,perche` di questo si tratta vedrei due soluzuoni,la prima e` la piu` drastica, nel 900 ne abbiamo avute due memorabili (e spero che non si ripeti, perche` e` brutto).
Oppure si riduca (ma attualmente sta` succedendo l`inverso)il numero dei politici, dei partiti che attualmente orbitano nella MANGIATOIA.
Succedera`...........

il pensiero di fabrizio

fabrizio rapacchiani 20.05.07 11:11| 
 |
Rispondi al commento

Certo che hai ragione: come sempre purtroppo...ero una militante della sinistra giovanile, gia PCI,già PDS,già DS ora PD. Nel frattempo,ho smesso di andare a votare e farmi prendere per il c..o! Sono una "qualunquista?" ORGOGLIOSA DI ESSERLO.
Ciao Beppe

Donatella Campagna 19.05.07 23:57| 
 |
Rispondi al commento

Caro beppe.hai ragione
viva il granducato di toscana, il lombardoveneto, il regno delle 2 sicilie e tutte gli altri staterelli del c...o( Speriamo solo che cada una meteora sul vaticano). Tanto facciamo ridere comunque come italia, tanto vale prenderne coscienza e metterci a farlo fino in fondo.
Scherzi a parte, è un discorso piuttosto serio:
la Repubblica Francese è nata da una rivoluzione del popolo, gli yankee pure la loro rivoluzione l'hanno fatta e ne vanno tanto orgogliosi. La Germania ha fatto le cose più ignobili che l'uomo possa immaginare, ma, (non è questo di cui si sta parlando) le ha fatte da nazione unita. Potrei andare più in là con la storia e dimostrare che quasi tutte le nazioni libere almeno una guerra per la liberazione o l'indipendenza l'hanno fatta. Noi siamo uniti grazie ai mille di Garibaldi e l'esercito dei Savoia.
Ci stanno pisciando in testa da più di un secolo, ma finchè abbiamo la televisione, il calcio e la panza piena non ci alzeremo mai dalla poltrona per prenderci possesso di ciò che ci spetta: la sovranità della nazione, che per dirla con Rousseau è del popolo, e non di chi ne fa le veci.
Perciò, uniti come nazione non lo siamo e non lo saremo mai, siamo divisi da pregiudizi e odi campanilistici.
Per tanto, sono convinto che da divisi, almeno le colpe del decadimento incontro al quale stiamo andando ce le assumeremmo noi, senza scaricarle alle altre regioni.
Per quanto riguarda la corruzione, c'è da dire che il denaro pubblico quanto meno passerebbe da meno mani, prima di giungere a destinazione. Motivo per cui sono a favore del federalismo fiscale.
E infine, chissà che non cambi qualcosa anche nella classe politica. Sono almeno quindici anni che ci sono sempre le stesse mummie al governo. Non ne possiamo più. ci prendono in giro in tutto il mondo. Fra un po' ci governeranno da un letto di ospedale

mattia benedetti 19.05.07 21:33| 
 |
Rispondi al commento

Io penso semplicemente che nessuno di noi deve andare piu' a votare, sara' qualunquistico, sara' banale, sara' che a Roma se ne fregherebbero, ma io a votare non ci vado piu' lo stesso. con questo sistema io non mi ci identifico. ciao a tutti emanuele Levrero

Levrero Emanuele 19.05.07 20:42| 
 |
Rispondi al commento

italiani sveglia garibaldi ha fatto un kasino e vero pero adesso ha noi basterebbe togliere roma renderla uno stato a se e noi potremmo rifare l italia usando tecnologie nuove tipo idrogeno essere laici o ki krede si trasferisce a roma o kapisce ke dio non e in kiesa ma dentro e intorno a se signori e ora di cambiareeeeeeeeeeeeeeeeeee e non l ora di kontinuare a restare a 90° in attesa ke ce la mettono nel kul. ci svegliamo o no?ma kosa siamo dei finnoki masokisti?allora?si kambia o no? ci si sveglia o no?ma ke ci mettono nel mangiare?un qualkos ke ci fa felici di restare finnoki?perke quelli ke se la prendono nel kulo quello sono siamo finnoki?italiani=finnoki?ditemelo voi kosa siamo!?

maikol rey 19.05.07 20:12| 
 |
Rispondi al commento

Si Beppe, penso proprio che tu abbia ragione, sarebbe veramente meglio tornare all'Italia pre-unità. Anche a noi Siciliani farebbed tanto bene, anche se sanare 150 di falsa democcrazia e di immondo malgoverno non sarebbe impresa facile. Certamente, col senno di poi tutto è più facile da giudicare, noi in Sicilia avremmo avuto a fare con il Borbone(invito alla lettura del link http://www.misteriditalia.it/lamafia/cosa-nostra/RADICIDELPOTERECRIMINALEMAFIOSO.pdf) ma non è detto che sarebbe stato poi così male, magari si sarebbe trovata una miglior soluzione di quella attuale. Certamente lo stato centralista, accentratore di potere, di decisioni, o peggio ancora di NON DECISIONI, ci ha rovinati mortificando sempre più l'iniziativa locale. Da noi vige un detto " aiutati che Dio t'aiuta" il trasformarlo in "o ti aiutano o niente" non ha fatto altro che aggravare la questione m eridionale. Non voglio dilungarmi, concludo col dire che tu si, vai un pò in deriva ma..... gli altri ...... i nostri impiegati .... cosa combinano..... meglio le tue derive o se vogliamo " esagerazioni" almeno ci fanno riflettere e danno un pò di chiarezza. FORZA BEPPE saluti dal tuo affezionato cattocomunista.
Salvatore

salvatore finocchiaro 19.05.07 19:42| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
ci chiedi se hai ragione; "ma la ragione ti ha un po' preso la mano", cantava Edoardo Bennato.
Ci chiedi se stai andando alla deriva; mi riporto ancora a "Sono solo canzonette" di Bennato.
Per quanto mi riguarda, di motivi per disperarmi ne ho; ma ne ho sempre avuti e ora, pare, sono davvero stanca di disperarmi e cerco di farlo il meno possibile. Nel mio piccolo tento di fare una cosa che, nel complesso, mi fa dire:"Ma sarò grulla? Si, embè?".
Quindi, la mia conclusione è "Beppe Grillo for President!!!" (tanto ormai sono gli autori satirici - più che la maggior parte di politici, giornalisti ed intellettuali - quelli che ci fanno vedere un po' di politica democratica). Beppe, continua pure a coltivare l'arte del dubbio e/o a cercare di prenderci un po' in giro, ogni tanto; cose del genere, fatte da uno come te, in questo momento, possono solo fare bene, a mio modesto parere.

Antonia V. Commentatore certificato 19.05.07 19:11| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe
Io abito nella provincia di Modena e davvero sognerei il ripristino del buon vecchio ducato di Modena e Reggio Emilia.
Appena finite le scuole, avrei potuto schivarmi il servizio militare facendo l'università (che invece ho fatto dopo) ma ho deciso di servire il mio paese per 12 mesi. Domani sfilerò al raduno nazionale dei carabinieri davanti a Prodi e tutti gli altri capoccioni, ma questo governo (figuriamoci poi quello di prima !!!) ... insomma, questo Stato mi ha proprio deluso.
Sò che non sarò il primo a chiedertelo ma perchè non ti candidi tu alle prossime elezioni ?
Saluti, Alessio

Un'altra cosa: Perchè non parli un pò di come funziona la nostra giustizia ?

Anceschi Alessio 19.05.07 19:06| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Anche se è certamente provocatorio, la sua non è una deriva così assurda...lo vogliamo fare? vabene, a patto che la Sardegna non si ribecchi i piemontesi e i Savoia...meglio attaccarci alla Francia o alla Spagna, o fare uno stato federale sardo-corso, ma amministrato da tedeschi.

Francesco Cabiddu 19.05.07 15:48| 
 |
Rispondi al commento

GLI ITALIANI CI SONO E STANNO GIA' REAGENDO, caro Beppe, TUTTI GLI ITALIANI e non solo una parte di essi contro un'altra parte... e proprio riprendendo da dove GARIBALDI fu costretto a lasciare, riprendendosi l'Italia e levandola dalle mani di chi non li rappresenta affatto.

L'ITALIA REAGISCE E RISORGE perché stavolta la fanno GLI ITALIANI e non i potenti e le loro più o meno ignare pedine.

Perciò, più che "derivare", vieni anche tu con noi.

WWW.LASPEDIZIONEDEI1001.IT

Guido De Simone 19.05.07 15:01| 
 |
Rispondi al commento

L’autodeterminazione del Popolo veneto è una riforma legale.

Ecco perché:

- Il principio di autodeterminazione dei popoli è una norma di diritto internazionale generale ed inderogabile che produce effetti giuridici (diritti ed obblighi) per tutta la Comunità degli Stati. Esso è entrato in vigore da noi con Legge statale n. 881 del 25 ottobre 1977 (ratifica ed esecuzione del patto di New York), secondo la quale “Tutti i popoli hanno il diritto di autodeterminazione. In virtù di questo diritto, essi decidono liberamente del loro statuto politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale”.

- Il popolo Veneto trova definizione legale secondo l’art. 2 della Legge statale n. 340 del 22 maggio 1971, secondo la quale “L'autogoverno del popolo veneto si attua in forme rispondenti alle caratteristiche e tradizioni della sua storia”.

- Grazie alla Legge statale n. 85 del 24 febbraio 2006, è consentito esprimere opinioni e compiere atti democratici e non violenti per ottenere l’indipendenza di territori attualmente inglobati nello stato di cui è parte la Venetia. Vale a dire che noi possiamo agire democraticamente e pacificamente per portare avanti l’autodeterminazione del Popolo veneto e ottenere in modo non violento l’indipendenza della Venetia.

Gianluca Busato 19.05.07 14:58| 
 |
Rispondi al commento

Napoli 1850 : Capitale, con 600.000 abitanti la terza città più popolosa d'Europa, centro di cultura e progresso a livello delle più grandi capitali europee, diverse banche e istituti di credito, governata da Re e ministri che amavano la città. Napoli era, con le sue meraviglie naturalistiche, storiche, artistiche , architettoniche, folkloristiche e linguistiche la città più bella del mondo.

Napoli 2000 : Capoluogo di provincia, abitanti che appena possono scappano dalla città, una delle ultime in Italia come qualità della vita, nessuna banca o istituto di credito della città, malavita, cemento, acciaierie e immondizia. La Napoli unitaria è una città in ginocchio, ma ciò che più rattrista è che tutto questo declino fu pianificato anni e anni orsono... dal 1860 in poi.

P.S. Non vi siete mai chiesti quanto era il debito pubblico del Piemonte all'atto dell'unità d'Italia ? Fatti i dovuti rapporti, era lo stesso nostro debito pubblico di adesso. Ed il Regno delle Due Sicilie era lo stato italiano più ricco!
Dove sono i nostri soldi ???

Lucio da Caserta Commentatore in marcia al V2day 19.05.07 04:56| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

...Non si fa altro che parlare di debito pubblico in tutte le nazioni del mondo. Ma quali sono quelle in CREDITO?

Gino Pilotino 18.05.07 18:00| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,

Purtroppo siamo tutti latini furbini da Bolzano a Palermo e non cambierebbe nulla.

Abbiamo raggiunto il punto di rottura del sistema, quando mancheranno i soldi per la macchina, le ferie, la dose quotidiana e la pizza faremo la rivoluzione!!!! Forse.

Intanto godiamocela.

Ferruccio Gandolfi 18.05.07 15:17| 
 |
Rispondi al commento

caro Peppe

magari delirassi!! la societa' italiana e' bloccata: e' bloccata perche' e' in mano agli anziani, bloccata perche' nepotistica, bloccata perche', con tutto il rispetto che ti meriti, cerca in te, un comico, l'indignazione morale. E non e' un caso che un comico, abbia presieduto il CdA della Telecom; un po' come se la Nestle' (che ha i suoi ben noti scheletri ben visibili nell'armadio a vetrinetta), dopo 1 scandalo, avesse invitato Jim Carry a dire la sua. Ma intanto, appesa all'Europa il giocattolo-Italia va avanti, perche la Repubblica, Prima, Seconda, Terza..Ennesima, Italiana e' sempre quella del tornaconto personale: qui si vota perche il politico sa comprare non perche rappresenti un'idea da portare avanti o un insieme di azioni; perfino Zarkosy, o come si scrive, diminuisce i parlamentari con una "quota rosa" (abominevole dizione italica) che sfiora il 50%....tutto cambi per restare com'e' (che illuminato che doveva esser il mio conterraneo)

saluti...

marco S 18.05.07 14:07| 
 |
Rispondi al commento

Ma non mi fermerei al lombardo veneto, andrei direttamente alla serenissima repubblica di Venezia dove si viveva bene, sotto una delle repubbliche più fiorenti dell'epoca con la posizione verso l'Europa e finalmente le risorse sul mio territorio!Bossi e Calderoli potrebbero stare a casa sua in Lombardia! Per il Veneto decidono i Veneti!

Mirko Valentini PNE 18.05.07 13:12| 
 |
Rispondi al commento

Ottima idea ma poi caro Beppe chi ci mettiamo a capo dei vari Stati prerisorgimentali: Mastella nel regno delle due Sicilie, Ratzinger nello Stato Pontificio, Fassino nel Granducato di Toscana, Bossi e Calderoli nel Lombardo Veneto, Vittorio Emanuele IV nel REgno dei Savoia.
Si può cambiare tutto ma se non si eliminano tutti i partiti e i loro leaders, viceleaders, portaborse, porta(via)portafogli, saremo sempre daccapo. Occorrono partiti nuovi e persone nuove, ma soprattutto oneste, come te.

Aldo M. Commentatore certificato 18.05.07 12:51| 
 |
Rispondi al commento

Sono Napoletano.E provo a pensarci..
Penso se ci fosse ancora Il Regno delle due Sicili!Penso a una Napoli fiorente Capitale come in passato,Culturalmente Sviluppata e Istruita.
Il triangolo industriale sarebbe un po meno triangolo,perchè uno dei suoi lati sarebbe ancora qua(Insieme ai meridionali immigrati).
Sotto Roma si parlerebbe ancora la musicale LINGUA Napoletana,con le sue svariate varianti dialettali, ancora brulicante di influenze Catalane, Andaluse e Greche. No!Il napoletano non sarebbe degenerato il un volgare dialetto della lingua Fiorentina.
La musica avrebbe ancora il gusto di Tammorra e chitarra battente:la Taranta avrebbe il posto d'onore che il flamenco ha in Spagna! Niente neo melodici del c....!(Gigi d'alessio roccoglierebbe pomodori).
Magari ci sarebbe ancora O'Re'alla Reggia di Capodimonte a fare da custode della Repubblica..e avremmo un parlamento più attento alle nostre esigenze.
Senza unificazione d'italia, non ci sarebbe stato terreno fertile per lo sviluppo di Mafia e Camorra.
Probabilmente allo Stadio andrei a tifare "Real Napoli" in Champions League, data la particolare attenzione economica che ricevono le squadre delle capitali e dato il numero di tifosi al suo seguito.
Bossi non avrebbe motivo di fare politica e, data la sua inclinazione, sarebbe un ottimo cabarettista lombarto.
All'Americano o Il Giapponese che ha l'acquolina in bocca al pensiero di Pizza e Mozzarella..a quello che sorseggia Ferrarelle e Limoncello..a chi parla di Sofia Loren e de Sica..a chi ascolta O'Sole mio e il suono della Tammorra..a chi ammira le cartoline di Napoli,Palermo,Sorrento,Amalfi e la costiera,Pompei,il Salento,le isole Eolie e Lipari..a quelli che amano le donne more e formose,calde come il sole e Accese come un Vulcano..verrebbe in mente Il regno delle due Sicilie!...e non l'Italia.
P.S. Non ho niente contro il resto d'Italia. L'amerei e rispetterei come Francesi o Spagnoli.Ma se garibbaldi si faceva i fatti suoi la mia Terra era un posto Migliore!

Diego Diego 18.05.07 12:41| 
 |
Rispondi al commento

Questo post del Beppe Grillo è uno dei più giusti che ha fatto, è un post che se l'avesse scritto un leghista o uno di Progetto nordest come me sarabbe stato etichettato di secessionismo, di essere antico, di non capire nulla, ora che lo scrivi te Beppe sembra quasi che l'argomento sia più accettato, certo che c'è modo e modo di dire le cose, in questo la lega ha sbaglito in tutto offendendo senza pensare cmq l'idea è quella!

Mirko Valentini PNE 18.05.07 12:14| 
 |
Rispondi al commento

Che cosa pretendi?
Questa è l'Italia, quella che abbiamo voluto.

Sì, perchè non ci dimentichiamo mai che siamo noi a volere tutto questo; se i cittadini italiani si impegnassero a FARE più politica invece di parlarne solamente, le cose andrebbero meglio. Parlo di politica nel vero senso del termine: interessarsi del bene pubblico. La politica è un'attività nobile, e mentre la classe dirigente attuale l'ha ridotta ad una fogna, il resto dei cittadini si limita a parlarne male senza muovere un dito.

Così capitano cose come queste, senza che qualcuno si degni di reagire:
http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=92
http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=96

SVEGLIA!!!
Dove sono gli italiani?
Ah, già! Garibaldi si è dimenticato di fare anche quelli...

ilBuonPeppe
www.pleonastico.it

Peppe Dantini 18.05.07 08:42| 
 |
Rispondi al commento

Tu hai ragione, e sono d'accordo con Te. Però Ti dico anche che prima di fare o non fare qualcosa devi sapere prima cosa vuoi, poi devi sapere cosa sai fare, e poi cosa sei disposto a imparare se pensi che la cosa ti convenga. Fatto questo, se sei felice del fatto di aver imparato qualcosa sapendo al tempo stesso che hai ancora molto da imparare allora va bene. Se invece non hai imparato questo allora puoi prendertela con chi ti pare. Giusto o sbagliato che potrà essere non ti sarà servito proprio a niente. Ciao.

Enrico Napoli 17.05.07 21:09| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
devi candidarti tu!!!!!!!
Sei l'unico che fa qualcosa per interessarsi ai veri problemi che interessano tutti noi. E non è ridicolo un comico presidente del consiglio perchè guarda quanti problemi ha tirato fuori "striscia la notizia" (qualcuno anche risolto).
I problemi sono tantissimi a cui nessuno presta attenzione, a partire da quelli economici fino a quelli ambientali, che sono diventati di non poco conto. Dico solo che io faccio la raccolta differenziata (ho anche gli appositi bidoni sotto casa) ma ho saputo che nella mia città buttano tutto in un unico inceneritore....bello...bello schifo!
Siamo tutti disperati e stufi di queste persone (che non so da quanti anni sono sempre le stesse)alla guida del paese, che si disinteressano dei problemi veri e vivono rubandoci i soldi che noi guadagnamo con sudore !
Tu dai fiducia, e inoltre sei genovese, quindi saresti una sicurezza!
Io ti voterei e so che molti altri lo farebbero..

Caludia P. 17.05.07 20:47| 
 |
Rispondi al commento

Buonasera a tutti , se possibile ,
sono stato dall'infanzia un ammiratore di Garibaldi, ma crescendo un appunto se potessi lo vorrei fare : Purtroppo non si può dire "Obbedisco" , quando chi delegheremo è palesemente ingiusto . Detto questo, vedrei l'affermazione del Ragionier Grillo, come da se stesso dichiarato, come base per un cambiamento positivo, ovvero è proprio dalla sana gestione del comune che deve rinascere la democrazia e l'affermazione di uno stato che tenga conto della responsabile e libera manifestazione dei diritti di ogni cittadino. Se il governo dello stato non rispetta il diritto dei cittadini, come può affermare di rappresentarli essendo da questi stato eletto ?

Giancarlo P. 17.05.07 20:12| 
 |
Rispondi al commento

La greppia.
Mamma mia come so incazzati sia de qua che de là. Li risultati delle amministrative confermano che finalmente el bobolo ha capito che l’unica soddisfazione rimastagli è quella de mannalli a casa ogni 5 anni. Si vabbè ma armeno questi lasciateli in pace ed abbiate la decenza de aspettà er turno vostro tra 4 anni.

Che catzo ridi.
Quand’ero bambinetto nel dopoguerra i tempi erano cupi e le persone adulte tutte serie, io propenso al lato comico della vita sdrammatizzavo e cercavo la risata e nel tentare l’imbonimento, spesso mi esponevo alla rampogna che titola questa nota. Tutto ciò perchè ieri sera Crozza snocciolava dati devastanti sugli sprechi della nostra politica e tutti i caporioni presenti ridevano di gusto alle battute. Io capisco la risata dei politici presenti, ma gli altri?

Piero Ferretti 17.05.07 17:00| 
 |
Rispondi al commento

Se volete prendere il mal di pancia leggetevi il libro "LA CASTA" è appena uscito.
Mi viene da vomitare. Il debito pubblico sono loro . Sommate i soldi che fanno sparire ogni anno e cancelleremmo la fame nel mondo !!!
Altro che luoghi comuni . Altro che andare a votare a destra o a sinistra .... . Bisognerebbe dagliele a destra e sinistra !!!.
Organizziamo una bella manifestazione a Merdacitorio (ma senza bandiere di nessun partito ) contro questa classe politica di ladri .
Pagano i portaborse in nero e ti dicono di pagare le tasse ........
Fanno le comunità montane a 100 mt sul livello del mare..........
Piazzano parenti incompetenti su ogni poltrona disponibile e se sono finite ne inventano qualcuna.
E la gente va a votare ...........Mi piacerebbe un bel giorno sentire al telegiornale ........" AFFLUENZA RECORD 0% . LA GENTE SI E' ROTTA I COGLIONI E NON VOTA PIU' NESSUNO.


Francesco Guglielmetti 17.05.07 16:58| 
 |
Rispondi al commento

COMINCIO AD ESSERE SCORAGGIATO DALLE CONTINUE CRITICHE AL GOBBO ED ALLO PSICONANO (FRESCO DI BROGLI ELETTORALI). SONO ENTRAMBI DUE DELINQUENTI, LEGATI ALLA MAFIA, CHE PROBABILMENTE HANNO COMMISSIONATO OMICIDI O ALTRO, E CHE NN SE NE ANDRANNO MAI; ALMENO NN PRIMA DI NOI. MA SE CI SONO, E' PERCHE' C'E' UN POPOLO CHE LI' CE LI METTE (O ALMENO COSI' CI HANNO SEMPRE FATTO CREDERE!). DI INCOMPRESIBILE C'E' PRIMA DI TUTTO, IL LORO ASSURDO ELETTORATO!

Francesco Manfredi 17.05.07 15:21| 
 |
Rispondi al commento

Purtroppo hai ragione!

Diego Cortesi 17.05.07 14:33| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo;
Gettare la spugna e rinunciare a una grande idea? Mai! L'Italia non è soltanto un idea, è un paese,una Nazione,ancora da costruire ma una Nazione. Non stiamo sempre a piangerci a dosso, interveniamo! Riuniamoci, lottiamo, nelle vie della democrazia, poiché Br e partito combattente comunista non sono cose accettabili in un paese civile, in una Nazione democratica. Da troppo tempo la nostra società segue falsi modelli, da troppo tempo la nostra nazione segue uno stile di vita sempre più individuale ed egocentrico; Usciamone fuori!L'uomo è una "bestia" sociale,non dimentichiamolo! Associamoci perché è l'unico modo per far nascere,crescere e rafforzare il dialogo! Discutiamo serenamente è l'unico modo per trovare soluzioni efficaci per dare nuovo lustro a questa Nazione! Non lasciamoci dividere da costoro! facciamo il loro interesse! Non lasciamoci prendere per il c. L'Italia non è divisa; la dividono loro, lasciandone indietro più della metà della popolazione! Si fanno le statistiche per l'Italia del nord e per quella del sud...Francamente lo trovo vergognoso! Vergognoso è che non siamo liberi cittadini nella nostra Nazione! Io che sono nato e cresciuto a Roma come posso pensare di aprire un'attività in Sicilia? sarei un libero imprenditore? Questo è vergognoso!
La mia seconda città è Napoli! la mia dolce metà ha origini partenopee e da quando stiamo insieme scendiamo periodicamente a visitarla. Mi accorgo delle immense potenzialità che ha, vederla com'è abbandonata dallo stato è una sofferenza! una banalità, come è possibile che a Napoli un padre di famiglia può andare in giro sulla sua vespetta
senza casco e con in braccio,seduto su una gamba ,un bambino di 10 mesi,come è possibile che tre diverse pattuglie gli passino davanti come se nulla fosse? Ripigliamoci l'Italia,SVECCHIAMO la politica, invochiamo,seriamente la meritocrazia, lottiamo contro la mafia e il pensiero mafioso, quest'ultimo è diffuso in tutta Italia! rileggiamo MAZZINI!

Marco Frabetti Commentatore in marcia al V2day 17.05.07 13:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao a tutti.

Io dai tempi delle elementari, quando per la prima volta la maestra mi raccontò dell'unità d'Italia, mi domando chi fossero in realtà i vari Cavour, Savoia, Garibaldi. Ebbene, col passar degli anni non ho potuto fare a meno di convincermi che la tanto millantata "unità d'Italia", passando dal Regno alla Repubblica, non siano altro che eventi da libro di storia. Questa identità nazionale non mi pare altro che una favola. E altrettanto da favola sarebbe l'identità nazionale della "Padania" o quella del "Regno delle due Sicilie". Perchè la mia famiglia, come tutta la gente vissuta nelle campagne della Calabria, non aveva idea del concetto di "Stato". Lo stesso ho scoperto valere per le famiglie del Centro (quanti diversi Regni e Ducati, da Firenze a Città del Vaticano) e del Nord (austriaci, francesi, quanti popoli li dominarono). Per tutta questa gente, avi degli attuali italiani, non esisteva alcun "Regno" e nessuno "Stato"; semmai era particolarmente sentito il legame alla famiglia e al proprio territorio, paese o campagna che fosse. Tutte queste piccole considerazioni mi hanno portato a credere che i mali di oggi dipendano anche da questa unità, creata all'interno di una cupola che la sovrasta tutt'oggi.
A livello amministrativo sarebbe proprio il tempo di rifarsi a nuovi modelli. Un esempio possibile, sul quale spero che qualcuno sappia darmi ulteriori informazioni, può essere forse quello dei cantoni Svizzeri (leggasi province). Ma ho la netta impressione di trovarmi in minoranza nel pensare certe cose...

Saluti,
Andrea

Andrea De Santis 17.05.07 13:12| 
 |
Rispondi al commento

la necessità di compiere un passo indietro è indispensabile per uscire dallo stato di follia nel quale siamo ormai immersi. M. Heidegger è stato, a mio giudizio, il più grande filosofo del secolo appena concluso; nella sua filosofia la necessità di questo ritorno alle origini (in riferimento al pensiero occidentale che del resto ci costituisce)è più volte dichiarata. L'interpretazione del mondo che ha giudati nei secoli e ha guidato la nostra idea di progresso ha come fondamento una grave mistificazione: l'uomo non è padrone dell'ente, delle cose; noi ci rapportiamo alle cose nel modo dell'imposizione portando al limite lo sfruttamento delle risorse, persino l'uomo è oggi risorsa umana come estrema radicalizzazione di tale impostazione. Siamo in piena epoca della tecnica ma dobbiamo imparare a non accettare passivamente ciò che la tradizione ci presenta. la fase delirante si apre nel momento in cui odni cosa è giustificata se ha per fine il potenziamento di se stessa. Se la politica deve guidare un popolo al cambiamento diviene palese che la nostra classe politica è del tutto incapace di adempiere ai propri compiti; ogni generazione deve apportare un cambiamento per mantenere il proprio paese "al passo coi tempi". A legiferare però nel nostro paese sono i settant'enni che dovrebbero passare le loro giornate nei parchi coi nipotini i quali oggi, orfani di nonni, stanno perdendo il senso morale della vita...scherzi a parte la mia domanda è: se è la gente da rimuovere a fare le leggi come possiamo cacciarli senza arrivare alla violenza?

Andrea Degiovanni 17.05.07 11:57| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti.

Io dai tempi delle elementari, quando per la prima volta la maestra mi raccontò dell'unità d'Italia, mi domando chi fossero in realtà i vari Cavour, Savoia, Garibaldi. Ebbene, col passar degli anni non ho potuto fare a meno di convincermi che la tanto millantata "unità d'Italia", passando dal Regno alla Repubblica, non siano altro che eventi da libro di storia. Questa identità nazionale non mi pare altro che una favola. E altrettanto da favola sarebbe l'identità nazionale della "Padania" o quella del "Regno delle due Sicilie". Perchè la mia famiglia, come tutta la gente vissuta nelle campagne della Calabria, non aveva idea del concetto di "Stato". Lo stesso ho scoperto valere per le famiglie del Centro (quanti diversi Regni e Ducati, da Firenze a Città del Vaticano) e del Nord (austriaci, francesi, quanti popoli li dominarono). Per tutta questa gente, avi degli attuali italiani, non esisteva alcun "Regno" e nessuno "Stato"; semmai era particolarmente sentito il legame alla famiglia e al proprio territorio, paese o campagna che fosse. Tutte queste piccole considerazioni mi hanno portato a credere che i mali di oggi dipendano anche da questa unità, creata all'interno di una cupola che la sovrasta tutt'oggi.
A livello amministrativo sarebbe proprio il tempo di rifarsi a nuovi modelli. Un esempio possibile, sul quale spero che qualcuno sappia darmi ulteriori informazioni, può essere forse quello dei cantoni Svizzeri (leggasi province). Ma ho la netta impressione di trovarmi in minoranza nel pensare certe cose...

Saluti,
Andrea

Andrea De Santis 17.05.07 11:55| 
 |
Rispondi al commento

la necessità di un ripensamento è ormai indispensabile, bisogna compiere un passo indietro per poter risalire alle origini e riprendersi dalla fase di delirio in cui ormai siamo immersi...perchè, mi domando, giungere sempre alla necessità impellente di una cura? nel 1976 è morto il più grande filosofo del secolo scorso, M. Heidegger e nel suo pensiero si può ritrovare tutto questo: il respiro della sua filosofia ovviamente abbraccia la nostra storia (quella del pensiero occidentale) per intero, ma quello che risulta pertinente al tuo articolo, caro Beppe, è la dichiarata necessità per noi di comprendere il grande errore che ci costituisce! non mi riferisco qui agli aspetti tecnici della sua filosofia che a molti possono non interessare ma dobbiamo renderci conto che la nostra interpretazione del mondo è solo una mistificazione. l'uomo non è il padrone della terra, le cose non suno a nostra dispozione, non ci si deve rapportare ad esse nel modo dell'imposizione. è da pazzi farsi guidare dalle leggi della produzione, non possiamo ritenerci fondi di magazzino, risorse umane, è la follia allo stato puro. se la politica deve guidare un popolo al cambiamento i nostri politici si rivelano gente sbagliata al posto sbagliato nel momento sbagliato...come può una stessa persona stare in politica per vent'anni, ogni generazione deve guidare il proprio cambiamento, che cazzo me ne faccio di quelle mummie dei senatori a vita che per approcciarsi ad un computer si mettono a leccarlo. ovviamente il ritorno al passato di cui parli è un percorso mentale che ognuno di noi deve compiere ma nell'oggi il ricambio della classe politica è necessario, altrimenti non si risale! quello che ti chiedo Beppe è: se le leggi sono loro a farle come possiamo cacciarli senza usare violenza?

Andrea Degiovanni 17.05.07 11:21| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ma l'Italia è un Paese o una Nazione? cito dal Devoto Oli: NAZIONE= unità etnica cosciente di una propria peculiarità e autonomia culturale, specialmente in quanto premessa di unità e sovranità politica. PAESE= territorio per lo più coltivato e abitato, individuato da propri caratteri di geografia fisica e antropica, con componenti di ordine politico o affettivo.
per fare l'Italia ci è mancata purtroppo una TASSA SUL TE', oppure un Re che ci facesse incazzare a tal punto da decapitarlo.. oppure comprendere che forse a forza di scannarci come cattolici e protestanti non avremmo fatto molta strada (vds Gran Bretagna) peccato... avevamo e abbiamo il Papa che ci pensa lui... abbiamo ancora polentoni e terroni... e una classe politica che ci rappresenta per quallo che EFFETTIVAMENTE SIAMO... il guaio è che ci confrontiamo con gli altri... Dovremmo essere davvero orgogliosi per quello che NON SIAMO... (io sono nato a Novara, da genitori campani, con nonni siciliani e vivo nel basso lazio.. sto cercando qualcuno che non mi metta sempre in evidenza il fatto che parlo con un accento diverso da quello locale...)Metternich aveva forse ragione: ESPRESSIONE GEOGRAFICA? siamo un Paese (o nazione) dove l'apparire è meglio dell'essere.. La BELLA FIGURA! è FONDAMENTALE!!
E dove cavolo andiamo pensndo che liturgie e riti ci consentono di saper risolvere i nostri problemi? Ho quattro figli: che cazzo me ne frega se qualcuno vuole averli senza sposarsi, o che due omosessuoli si sposino!! Io sono a favore della vita. Questi sono falsi problemi: altrove sono già andati avanti... Siamo ancora nel medioevo signori

patrizio miccichè 17.05.07 10:52| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

dunque vediamo un pò...
all'inizio furono i magni greci con i fenici, poi i romani, poi il papa, poi goti, ostrogoti, franchi, aragonesi, spagnoli, francesi, tedeschi, poi il rinascimento (ad errore considerato italiano, poichè l'idea di un'Italia non era nemmeno in embrione), gran ducati, stati, signorie più o meno allineate con le potenze dell'epoca, e così via fino a Napoleone e alla restaurazione, fino ai Savoia, agli Inglesi, a Napoleone III... una congiuntura favorevole con la strategia dell'epoca consentì ai Piemontesi di cuccarsi la Penisola senza quasi colpo ferire, senza nemmeno davvero contare sulla partecipazione popolare (con quale giustificazione?) che altrove in Europa era costata appunto sangue sudore e lacrime (pensati ai conflitti secolari tra Inglesi, Scozzesi, Gallesi, per no parlare dei principi tedeschi e delle due corone spagnole; della Rivoluzione francese). allora 150 anni sono davvero una frazioncina di tempo per definire la storia di un Paese o di una Nazione (qualcuno ricorda la differenza tra questi due termini?)ma la storia la fanno gli uomini.. e dove stavano gli uomini italiani che avrebbero dovuto essere convinti unificatori della Penisola? dove mai è esistita la partecipazione popolare al risorgimento? cosa c'era di così importante da mettere mano al fucile e scacciare l'oppressore oppure da lottare per cosa? Nulla, evidentemente stavamo bene così. Un paese povero, lasciato per secoli nell'ignoranza, nella falsa religione e nella morsa della Chiesa, cosa poteva avere in eredità? siamo diventati italiani senza guadagnarcelo. quindi è di questa fondamentale qualità che oggi difettiamo maledattamente: avere portato a termine questo progetto tutti insieme.. e voi tutti mi insegnate che se una cosa la costruiamo noi, noi ne diventiamo orgogliosi e poniano su di essa la massima cura.. tutto ciò ci manca e chissà quanto tempo ancora dovrà passare quando tutto ciò si potrà ottenere...

patrizio miccichè 17.05.07 10:23| 
 |
Rispondi al commento

per fare gli italiani baterebbe una classe politica minimamente onesta che non copra decisioni assurde o finalizzate a precisi interessi con la demagogia.

Basta poi con il pietismo che di fatto danneggia per primi i disperati invogliandoli ad attività illecite.

giuseppe nava 17.05.07 10:04| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe;
non saprei dirti se stai delirando o meno.
Sul fatto che quest'Italia sia sempre più deludente ormai siamo tutti daccordo, anche chi non dovrebbe, però siamo sicuri che fosse meglio non farla?
Non è un pò come dire "si stava meglio quando si stava peggio"?
Io penso di essere felice di essere italiano nonostante l'Italia di ora non mi piaccia per niente, sono momenti;è come quando si litiga in casa: non ci si parla, ognuno agisce nel proprio interesse eccetera, ma prima o poi la suocera muore e anche questi fanta-politici che girano da vent'anni moriranno...cerchiamo di essere forti e sopportare...e intanto limitare i danni il più possibile...ci possono calpestare e umiliare e sottomettere e privarci della libertà come schiavi, ma non possono ucciderci (almeno non per ora). Ed è proprio questo a renderci italiani, ci siamo già passati nell'Italia pre-unitaria appunto.

Cristiano Tarzia 17.05.07 00:50| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe
Io abito in un angolo d'Italia in un posto dove i politici non vengono pagati ma devono pagare le loro spese di rappresentanza quando sono al potere.
Se il primo ministro spende soldi dello stato per fini diversi da quelli istituzionali, quando decade, gli vengono addebitati e se lui non c'è più, ci sono gli eredi.
Se un suo parente va in galera per qualche reato, curiosamente ci resta.
E' capitato a volte che chi è stato nominato primo ministro abbia tentato di rifiutare la carica, ma la carica non si può rifiutare perché é per il bene dello stato e se la rifiuti ti confiscano i beni.
Un politico resta in carica massimo sei mesi, e quello che arriva dopo lo giudica se ha fatto bene, bene, se ha fatto male risponde con i suoi soldi.
Tutti i politici sono magistrati.
Ma se un giudice ha sbagliato, per esempio, appoggiando un ricco contro un povero è fortunato se và solo in esilio.
Tutti i politici sono nobili e tutti i nobili caso unico al mondo lavorano.
la maggior parte dei palazzi non hanno cancelli, non hanno guardie armate ciò nonostante i detenuti e i reati sono pochi ed i poliziotti ancora meno.
Paghiamo incredibile solo... non ci credo neanch'io il 10% di tasse.
Non c'è una via una statua una piazza che ricordi il nome di qualche politico a meno che non la costruisca a sue spese, gli unici nominati sono una decina sopra la porta di ingresso della camera del consiglio con nome cognome reato commesso e pena inflitta, sia mai che qualcuno passando da quella porta venga in mente di fare altrettanto.
E' il posto al mondo dove si sono scritti più libri e se qualcheduno li volesse censurare prima lo compra poi lo censura o lo brucia o fa quello che vuole, il libro è suo.
Dimenticavo è una favola, in questo angolo è durata 1100 anni l'hanno copiata anche gli Inglesi e molti altri, è finita con l'arrivo di fraternità ugualità e libertà.
saluti

enrico b. Commentatore certificato 16.05.07 23:51| 
 |
Rispondi al commento

Ti scrivo perchè ho letto che ti hanno scritto 1936 commenti. Io sono il virgola ventisette, seguìto da Lire. Ti scrivo perchè sono UN Euro, un eurocittadino, eurostipendiato, e quindi valgo la metà di prima, e siccome non c'è la scala mobile, non mi posso innalzare dallo stato in cui verso ora. Ho ridotto le spese, mentre l'eurozona ha ridotto le mie possibilità di concorrere ad una vita migliore. La TRI-garchia finanza-banche-politica ha sdraiato la capacità di reagire della gente, ha annullato le prospettive nel futuro, ha reso incerta anche la vecchiaia. Hanno preso i nostri soldi, versati con le tasse, soldi per le infrastrutture delle autostrade e delle concessioni governative, facendo risultare alla fine che la Soc. Autostrade si è indebitata del valore dell'Opa per comprare se stessa. Hanno preso i soldi della telefonia, sottraendo cultura, consociate estere e immobili pagati da tutti con le tariffe statali. E annullando il mercato indotto. E questo è solo una parte del seguìto iniziato anni e anni addietro, forse con la Chimica. E ora, come nello stile della vecchia DC che proiettava il debito pubblico verso le future generazioni, ora devono accaparrarsi il nostro potere di spesa futura, le nostre pensioni, irraggiungibili perchè in cima a grandi "scaloni". Così non ci rimane che lavorare ancora, e tenerci il posto che sarebbe altrimenti di un giovane. Largo ai giovani, che saranno precari cronici, sdraiati e stritolati dal meccanismo economico messo in atto dalla finanza senza scrupoli, che ha comprato i politicanti, giullari alla loro corte, insediandosi nelle camere di compensazione delle banche.
Forse devo chiedere asilo-politico allo Stato Vaticano, o forse dobbiamo inventarci una vera guerra per risollevare il numero di occupati stabili, ma contro chi? La Repubblica di San Marino forse? E' piccola piccola! E se non oppone resistenza? Mica ci entriamo tutti, là. Forse è meglio inventarsi una bella Crociata, che duri a lungo...

paolo michelessi 16.05.07 23:24| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
si hai ragione...ma non mollare, almeno tu!

ELIA DANIELE 16.05.07 23:10| 
 |
Rispondi al commento

hai perfettamente ragione, a questo punto era non fare nemmeno l'Italia.

gian Luca 16.05.07 21:44| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
Dopo aver visto il tuo spettacolo a Torino lo scorso 20/04 sono sempre più convinto che hai perfettamente ragione nel dire che questo paese è tutto tranne che unito, tranne che nazione. Non abbiamo e forse non avremo mai la mentalità e il concetto di unità nazionale, e così permettiamo a questa gentaglia di fare il bello e il cattivo tempo senza reagire. Non vedevo l'ora che arrivasse il 09/04 per mandare via lo psiconano ma adesso questi mi fanno altrettanto schifo... Hai sentito cosa ha detto Mastella a riguardo della legge sul conflitto di interessi? E' semplicemente pazzesco! E la storia dei portaborse? Non ho parole...
Come possiamo fare per mandarli tutti a casa? Ma poi chi ci mettiamo? Anche solo a livello comunale fan tutti shifo, sono lì solo per i loro interessi.
Aiutaci tu! Noi ti seguiremo ovunque!

Paolo Miniotti 16.05.07 21:28| 
 |
Rispondi al commento

concordo pienamente con quello che dice beppe!!!!!
a dire la verità stavo pensando di organizzare una raccolta firme per una divisione dell'Italia in regni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

lorenzo colasanti 16.05.07 21:16| 
 |
Rispondi al commento

Giovani disillusi dalla politica?La maggior parte....Ho 25 anni e fino ad un paio di anni sapevo molto poco di ciò che succedeva al governo, le leggi votate, la politica estera....poi ho capito che si trattava del mio Paese che quei signori laggiù decidevano pure per me e....la delusione è ogni volta maggiore.
Studio ingegneria e tremo aal'idea di ciò che mi aspetta quando dovrò cercare un lavoro, esiste un mondo oltre al precariato?? Le ferrovie sono un disastro, la corruzione è ovunque e ad ogni elezione spuntano sorrisi e belle promesse da ogni canale televisivo,ogni singola pagina stampata.
Garibaldi c'ha provato a fare l'Italia, siamo noi che non siamo stati capaci a fare gli Italiani.....

Valentina Paolini 16.05.07 20:54| 
 
  • Currently 3.3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Cara Italietta bella,
a conclusione dell' anno scolastico, Lei e` stata bocciata.
Non tanto perche` la sua preparazione era inadeguata, e molto molto scarsa.
Ma quanto piuttosto perche` a casa i suoi genitori non Le hanno insegnato l' educazione e il rispetto per i diritti altrui.
E non mi menga a dire che da oggi imparera` la lezione a memoria e bla .. bla... bla.. !
Quindi non torni a scuola con la lezioncina studiata a memoria.
Se proprio vuol rientrare, Le offro una nuova occasione. Capisce, si rende conto? A me mai nessuno ha dato una seconda possibilita`.
Quindi l' aspetto fiducioso, col grambiulino nuovo, fresco e profumato.
Si dimostri rispettosa, garbata, gentile.
Provi a superare quest' esame con grinta.
Su, che poi si va a prendere un gelato.
Anita ha preparato un dolce speciale per stasera.

Forza Italia !
Suo, Garibaldi (ferito..)


Enrico Grossi

Enrico Grossi 16.05.07 20:46| 
 |
Rispondi al commento

Grande Beppe.Le nuove generazioni sono disilluse dalla politia,non credono nei loro rappresentanti,o maglio,nei loro dipendenti.La situazione politica locale e delle peggiori.Sono un ragazzo del sud,ho 26 anni,vittima del lavoro nero con un futuro che non ha alcuna garanzia.Niente resiste nel territorio della provincia.Ipolitici sono corrotti e operano da veri criminali chiedendo tangenti su ogni gara d'appalto alle poche imprese esitenti.La cosa preoccupante è che questi soggetti continuano a fare politica nonostante siano stati sottoposti a vari processi giudiziari.Non è cosa facile trovare un'alternativa ad un sistema che ha le sue radici nella "merda",è necessario bonificare il terreno prima di piantare nuovi "semi".Le varie soluzioni al problema assumerebbero una visione utopica se fossero analizzate dal singolo cittadino.é necessario un grande movimento di massa per vincere le varie battaglie.Però nessuno muove il primo passo,quindi si finisce per adeguarsi al "sistema".

vito susco 16.05.07 20:29| 
 |
Rispondi al commento

ciao Beppe
ti seguo da molto tempo e sei l'unico che in qualche modo riesce a portare a galla i nostri malumori riguardo questa classe, anzi "casta", politica di me...a, non capisco cosa aspettiamo a scendere in piazza e a mettere alla gogna sti str...i che a noi chiedono di stringere la cinghia e loro sprecano denaro "nostro" come se nulla fosse...il tesoretto dove è andato a finire??? non se ne parla più perchè se lo sono messi già in tasca sti stronzi???
Hai perfettamente ragione quando dici che sono dei nostri dipendenti ..... ma che aspettiamo a licenziarli, anzi a prenderli a calci nel .... .
Ragazzi organizziamoci scendiamo in piazza facciamoci sentire ..... ma comè possibile sopportare tutto ciò io non ce la faccio più a sentire solo caxxate ... e intanto prendono fior di soldi ogni mese e vitalizi da nababbi...magari solo per essere stati al governo per pochissimo tempo ....
In sicilia si son presentati alle elezioni un numero impressionante di persone ...hanno oramai tutti capito che con la politica si fanno i soldi e si ha tanto potere ...e intanto noi paghiamo per cosa ??? per avere ospedali che che non funzionano per avere problemi con la spazzatura, strade che fanno schifo ..... bah davvero non capisco come facciamo a restare inermi davanti a questi veri e propri soprusi di questa "casta" .
L'altra sera sentivo per televisione tutti i privilegi che hanno questi nostri dipendenti è impressionante, sconcertante...... sapere quanto ci costano ...e intanto noi dobbiamo stringere la cinglia ...so io dove la stringerei mia la cinglia ...al co..o di qualche nostro bel dipendente.
Dal libro "la casta" sapete quando spendono al quirinale di acqua ...una bolletta di 400.000€ incredibile ma che caxxo fanno con tutta questa acqua?!....beh una delle tante cose che mi fanno rabbrividire..
Organizziamoci .. ..organizziamoci...mandiamoli a casa......
Grazie Beppe per tutto quello che fai e tieni duro che siamo tutti con te .

crescenzo di massa 16.05.07 20:00| 
 |
Rispondi al commento

ciao Beppe
ti seguo da molto tempo e sei l'unico che in qualche modo riesce a portare a galla i nostri malumori riguardo questa classe, anzi "casta", politica di me...a, non capisco cosa aspettiamo a scendere in piazza e a mettere alla gogna sti str...i che a noi chiedono di stringere la cinghia e loro sprecano denaro "nostro" come se nulla fosse...il tesoretto dove è andato a finire??? non se ne parla più perchè se lo sono messi già in tasca sti stronzi???
Hai perfettamente ragione quando dici che sono dei nostri dipendenti ..... ma che aspettiamo a licenziarli, anzi a prenderli a calci nel .... .
Ragazzi organizziamoci scendiamo in piazza facciamoci sentire ..... ma comè possibile sopportare tutto ciò io non ce la faccio più a sentire solo caxxate ... e intanto prendono fior di soldi ogni mese e vitalizi da nababbi...magari solo per essere stati al governo per pochissimo tempo ....
In sicilia si son presentati alle elezioni un numero impressionante di persone ...hanno oramai tutti capito che con la politica si fanno i soldi e si ha tanto potere ...e intanto noi paghiamo per cosa ??? per avere ospedali che che non funzionano per avere problemi con la spazzatura, strade che fanno schifo ..... bah davvero non capisco come facciamo a restare inermi davanti a questi veri e propri soprusi di questa "casta" .
L'altra sera sentivo per televisione tutti i privilegi che hanno questi nostri dipendenti è impressionante, sconcertante...... sapere quanto ci costano ...e intanto noi dobbiamo stringere la cinglia ...so io dove la stringerei mia la cinglia ...al co..o di qualche nostro bel dipendente.
Dal libro "la casta" sapete quando spendono al quirinale di acqua ...una bolletta di 400.000€ incredibile ma che caxxo fanno con tutta questa acqua?!....beh una delle tante cose che mi fanno rabbrividire..
Organizziamoci .. ..organizziamoci...mandiamoli a casa......
Grazie Beppe per tutto quello che fai e tieni duro che siamo tutti con te .

crescenzo di massa 16.05.07 19:53| 
 |
Rispondi al commento

Bassolino e Jervolino li ho votati ma non voglio votarli più. Il fatto è che se voto centrodestra magari passo per camorrista. Che faccio alle prossime elezioni regionali e comunali voto scheda bianca? Cosa mi consigliate? Beppe che ne dici?

pino zotto 16.05.07 19:50| 
 |
Rispondi al commento

grande Beppe!!!
urliamolo a gran voce!!!
il vero ed unico BUCO NERO dell'italia è il sistema politico attuale!!!!

-AUTONOMIA AMMINISTRATIVA A TUTTE LE REGIONI
-RISPETTO DELLE DIVERSITA'(vera globalizzazione)
-PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI ALLA VITA DELLA PROPRIA CITTA'

p.s.

GENOVESI E LIGURI TUTTI RICORDATEVI CHE A NOI NON PERMISERO NEPPURE DI VOTARE I PLEBISCITI DI ANNESSIONE AI REGNI DI SARDEGNA PRIMA E D'ITALIA POI......
IL MOVIMENTO INDIPENDENTISTA LIGURE
HA I DOCUMENTI ORIGINALI DEL CONGRESSO DI VIENNA IN CUI INIZIALMENTE CI RESTITUIVANO LA SOVRANITA' DELLA REPUBBLICA GENOVESE MA QUEI PORCI DEI SAVOIA LA SPUNTARONO GUARDA A CASO PER INTERESSI ECONOMICI.......


salùo Beppe
te la dò io l'italia.....


raffaele migliorini 16.05.07 19:38| 
 |
Rispondi al commento

Hai ragione, se non fosse che abbiamo un ex re così stronzo e malavitoso quanto i nostri dipendenti, sarei monarchico. E il Duca d'Aosta? E' ancora vivo? E' una speranza? Comunque non ci capisco più nulla; una volta dicevano che eravamo troppi, oggi finalmente stavamo restringendoci e adesso sembra che senza immigrati non ci sia futuro. E' perchè sono sadici e vogliono farci del male. Dicono che gli italiani non vogliono fare lavori manuali. Ma vorrei vedere chi vorrebbe fare fatica 9 ore e prendere un tubo. Se un ingegnere prendesse meno di un muratore e fosse socialmente meno considerato, aumenterebbero i muratori. Sicuro. Io sono geometra, ho 53 anni e ho chiesto qualche anno fa ad un falegname se potevo andare a bottega a imparare il mestiere.
Neanche gratis. Troppe grane, burocrazia, asl, rischi, etc. E allora dovrò morire geometra perchè da ragazzo mio padre ha desiderato farmi studiare. Gli stipendi italiani, specie quelli degli enti locali e degli insegnanti sono da mendicanti, i più bassi in Europa e la corte dei conti ritiene che si debbano abbassare. Forse non sa che gli stipendi degli statali non sono tutti come quelli dei ministeri o delle regioni autonome. Sono una manica di imbecilli a nomina politica....altri dipendenti nostri da lasciare disoccupati a cercarsi un lavoro manuale a sessant'anni, gli stronzi.

renzo m. Commentatore certificato 16.05.07 19:00| 
 |
Rispondi al commento

Caro beppe prima o poi in italia ci sara' la guerra civile ,secondo me.......
D'altronde se per vedere la Campania pulita l'unica cosa giusta da fare sarebbe quella di affidare il compito alla camorra.......
Secondo me al sud un 10-15per cento e' malavitoso attivo un 50 per cento trae vantaggio da questo stato di cose ed un rimanente 30 subisce il tutto.Se cosi' non fosse la popolazione avrebbe ,negli anni avuto la forza di ribellarsi.....o no?

enrico bruni 16.05.07 18:33| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,e' il mio primo post,ma e' gia'da molto tempo che seguo le vicende italiane dal tuo blog!
Mentre guardavo il video di Serre e tutti gli altri che si trovano grazie alla rete,mi e' venuta una forte rabbia,e subito dopo una tremenda delusione nei confronti di questo sistema che fa s..fo!!!Non e' giusto....le cose devono cambiare,riprendiamoci la nostra liberta'!!!grazie e buon lavoro Giuseppe

GIUSEPPE IACONA 16.05.07 18:13| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,e' il mio primo post,ma e' gia'da molto tempo che seguo le vicende italiane dal tuo blog!
Mentre guardavo il video di Serre e tutti gli altri che si trovano grazie alla rete,mi e' venuta una forte rabbia,e subito dopo una tremenda delusione nei confronti di questo sistema che fa s..fo!!!Non e' giusto....le cose devono cambiare,riprendiamoci la nostra liberta'!!!grazie e buon lavoro Giuseppe

GIUSEPPE IACONA 16.05.07 18:07| 
 |
Rispondi al commento

Beppe hai sempre ragione...........! Per fortuna che ci sei tu.

Antonio B. 16.05.07 18:04| 
 |
Rispondi al commento

VAI COSI.....OGNUNO GESTISCA LA PROPIA REGIONE !!!AUTONOMIA LOMBARDA A VITA ;
ROMA FUORI DALLE PALLE

LUCA LAURINI 16.05.07 18:03| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

l'Italia fa cagare.

...aspettando una Sardegna Libera e Indipendente.

nicola odoni 16.05.07 17:51| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ho seguito tanti sogni di solidarietà, civiltà, progresso contenute nelle più belle ideologie. Tutte sconfitte. Sono stanco di trovarmi sempre tra i perdenti. Adesso perseguo sogni di legalità, pari opportunità, promozione umana. Sarà che sono ideologie anche queste? anche queste destinate a perdere?
Mi sa che farò il furbo anch'io. La mattina mi devo svegliare con questo primo pensiero: - Chi devo fottere oggi?

cosimo geraci 16.05.07 17:24| 
 |
Rispondi al commento

Io sono molisano pchi giorni fa hanno arrostato il capo dei carabinieri della regione insime al capo dei vigili Urbani della mia città nonche la moglie del Sindaco (tralaltro primario dell'ospedade di Termoli) il rispettivo avvocato ed tanti altri. A nome dei miei amici parenti conoscenti SIAMO STUFI! Se queste che sono tra le più alte cariche della mia zona e SMAFIANO a questo modo i loro colleghi che fanno? i loro figli che fanno? i loro fratelli? le loro sorelle? i loro capi?
Abbiamo bisogno di gente onesta ma chi? dov'è? se c'è una soluzione qual'è TI PREGO BEPPE CANDIDATI ABBIAMO BISOGNO DI AIUTO! TU HAI I NOMI LE CONOSCENZE ED IL MIO RISPETTO.lascia qualcosa di concreto ai tuoi figli tanto il posto in politica è ereditario.

Antonio Amato 16.05.07 17:19| 
 |
Rispondi al commento

Carissimo Beppe, davanti a gente come quella della berlusconi, blair, bush & C. Unltd. - che cerca di tenerci separati con l' "homo homini lupus" (ma che palle!!!) e ci dice:"tu sei debole, non hai il tempo per pensare davvero; quindi non ti preoccupare, lasciati andare,penserò io per te e ti porterò in paradiso e lasceremo i cattivoni all'inferno" -, a mio modestissimo parere, una delle cose che possiamo fare è coltivare il dubbio, cercare le loro contraddizioni e riderne pee cercare di stare almeno benino, nonostante loro, e quindi continuare a cercare un'alterntiva a loro. Mi sembra che tu abbia capito perfettamente che la satira è un elemento essenziale della democrazia. In breve, non sei tu ad andare alla deriva, sono quelli che magari ogni tanto manifestano qualche dubbio e si lamentano, ma poi per lo più stanno zitti; e così nascono espressioni come quella di Spero Agnew, "la maggioranza silenziosa (perchè consenziente)". "(...)Ma la ragione ti ha un po'preso la mano; ed ora sei quasi convinto che, non può esistere un'isola che non c'è", cantava Edoardo. E poi non è forse vero che a volte, per andare avanti davvero bisogna tornare un pochino indietro? A l'Italia sembra un paese in cui tutto inizia, ma non finisce mai davvero; forse perchè ci è rimasta in testa l'idea che il potere non va affrontato ma eluso. Con sincera riconoscenza.

Antonia V. Commentatore certificato 16.05.07 16:57| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, non stai derivando ed hai tanta ragione. Secondo me, comunque, non votando aiuteremmo coloro che vogliono toglierci l'unica forma di democrazia rimastaci. Allora il problema è di votare bene... problema grandissimo! Si vedono in giro in questi giorni e si sentono individui che interpretano la politica nella maniera più consona al più bieco affarismo. Al populismo. Al qualunquismo. Alla egolatria... Che vergogna! Ma ci sono ancora uomini e donne ( poche messe nelle liste, veramente )in grado di ben interpretare il mandato elettorale: ESSERE AL SERVIZIO DELLA COMUNITA'!!! Allora cerchiamo di individuare con tutto noi stessi i veri meritevoli della nostra fiducia, evitando una giustificata ma autocastrante decisione... Individuiamo quelle persone che, nel loro passato, non si sono mai appropriate della buona fede altrui ( e ce ne sono ) e che non hanno fatto della politica un affare personale... Individuiamo quelle persone - e non a caso dico persone - che non sono state in carcere nell'esercizio di funzioni politiche o pubbliche. Restituiamo dignità alla politica, quella che dovrebe essere considerata la funzione più nobile cui un cittadino dovrebbe tendere. Utopia? Non credo. La corruzione e l'incapacità sono sempre esistite come sempre ci sono state - e ci saranno - persone oneste capaci e meritevoli di mettersi al servizio dei cittadini... IL LEADER? IL VERO LEADER E' COLUI CHE E' AL SERVIZIO DEL CITTADINO, DEI PIU' DEBOLI. CHE NON CURA INTERESSI DI PARTE. TI CI RITROVI IN QUESTA DEFINIZIONE BEPPE GRILLO? IO DICO DI SI. LA QUESTIONE MERIDIONALE? E' SEMPRE ATTUALE, E MAI NESSUNO L'HA VERAMENTE RISOLTA!

adriano calzolaro Commentatore in marcia al V2day 16.05.07 16:34| 
 |
Rispondi al commento

Uno stato, o una patria la si costruisce sui valori. Il mio modello é la Francia che reca lo slogan Libertá Uguaglianza Fratellanza su tutti gli edifici pubblici.
I nostri valori invece sono Facismo Mafia e Ignoranza... ma come si fa a sentirsi italiani cosí?
Io sono nato a Firenze, e preferisco dichiararmi del Granducato (in ricordo alla gloriosa storia medicea) piuttosto che italiano perché mi ritrovo nei valori umanisti rinascimentali nati da questa cittá.

Lorres M 16.05.07 16:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe ma cosa vuoi che ti rispondiamo...quando un Paese che si definisce civile non dà alcuna speranza ai giovani è proprio finita. Io ho 35 anni anni e nessuno di contributi, mi sono trasferita dalla mia meravigliosa Sardegna a Bari per fare l'operaia e per ora vivo con mia sorella ma tra un mese avrò 650 euro di affitto in nero da pagare e prendo mille euro di stipendio. Mia madre mi deve pagare metà affitto perchè sennò non mangio. Vorrei una famiglia ma come faccio ? Lavoro da quando avevo 20 anni sempre in nero, sottopagata, sfruttata e precaria. Poi si lamentano che la natalità è sotto zero in questo paese del terzo mondo. La politica. Che dirti ? Certo non voto per lo psiconano e i suoi interessi multimiliardari ma anche il centro sinistra non fa niente. Ma dove sono finiti i veri valori del comunismo ? W il proletariato e abbasso il consumismo e il capitalismo che ci sta lentamente portando a una nuova dittatura o addiritura allo sfascio di quel meraviglioso Dono che il Signore ci ha regalato a spese di quell'amato Unico Figlio che ha mandato sulla Terra per salvarci e che noi abbiamo crocifisso...che vergogna!!!!!

Manuela Manca 16.05.07 15:46| 
 |
Rispondi al commento

Ritorno stati preunitari perché l'Italia e gli italiani non funzionano? Bah un controsenso a cui ci crede solo Bossi. Gli italiani sono gente simpatica e utile ma che non puoi tenere insieme in qualcosa che possa assomigliare a uno Stato. L'italianità non è nazionalità, gli italiani vanno stemperati in qualcosa di più grande, come l'Europa per esempio. Allora finalmente avremo una amministrazione che funziona e daremo il meglio di noi stessi in altre cose che ci vengono meglio. Eleggiamo politici e amministratori che abbiano avuto esperienza all'estero e che agiscano sapendo come devono essere fatte le cose. Altrimenti meglio chiedere l'annessione alla Francia o alla Germania, ne avremmo immediati benefici.

Peter Amico 16.05.07 15:40| 
 |
Rispondi al commento

lotto con impari forze davanti al nemico di tutti i giorni da quando sono nato. Non parlo del razzismo, no! Non parlo della vagabondagine degli addeti ai lavori, no! Non parlo dei mafia-politici-dipendenti-padroni, no! Ma parlo di sti cazzo di italiani che non smettono di fumare e rompono pure le palle che le sigarette sono care, che se ne vanno in giro con macchine suka benzina e si lamentano che la stessa è cara e che non se ne può più, ma quando la smettono sti italiani difarsi fichi con le lamette degli altri?

Giancarlo Rizzo 16.05.07 15:40| 
 |
Rispondi al commento

CORTE DEI CONTI: CONTENERE LE RETRIBUZIONI DEGLI STATALI

ROMA - "La spesa per i dipendenti pubblici è cresciuta, a ritmi elevati, negli ultimi anni e il suo contenimento deve costituire una priorità delle politiche retributive, per gli effetti che si proiettano sulla finanza pubblica e sul sistema economico in cui è inserito il nostro Paese". E' quanto afferma la Corte dei conti in una relazione sul costo del lavoro pubblico per gli anni dal 2003 al 2005.

All'aumento della spesa per le retribuzioni, tra l'altro, NON COINCIDE CON UNA CRESCITA DEL PERSONALE IMPIEGATO nel settore statale: tra il 2001 e il 2005, infatti, si è registrata una riduzione graduale delle unità in servizio (-2%), che erano di 2.027.526 nel 2001 e risultano essere 1.987.267 nel 2005.


Avete capito????

Meno impiegati e hanno speso di piu'!!!!


E noi precari da 10 anni lavoriamo nella pubblica amministrazione che continua a dirci che non ci sono i soldi per farci un contratto regolare!!!!!!!!!

Ci hanno schiavizzati!!!!!

Non ci possiamo sposrae ne fare figli

Questo fa parte del GRANDE PIANO per la distruzione del nostro PAESE che stanno consegnando agli extracomunitari


FARABUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ver g Ogna 16.05.07 15:26| 
 |
Rispondi al commento

A grande richiesta (thanks Nicolò) aggiungo un terzo quintetto con Moggi:

1. Luciano Moggi
2. Alì Agca
3. Licio Gelli
4. Tirso Tito Chazaro
5. Previti

quale il migliore ? Si apre votazione.

Propongo i seguenti componenti per il nuovo CDA RAI:

1. Mago do Nascimiento
2. Gaucci
3. Il giudice Carnevale
4. Sandro Bondi
5. Gabriele Paolini

Come secondo quintetto:

1. Angelo Izzo (il mostro del Circeo)
2. Filippo Mancuso
3. Luca Barbareschi
4. Pietro De Negri (il canaro della Magliana)
5. Anna La Rosa

Elio Silvestri 16.05.07 15:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe,
anch'io sono convinta che i mali della nostra Italia, quelli con cui dobbiamo fare i conti (che non tornano mai!!!) ancora oggi, abbiano avuto origine proprio durante il processo di unificazione, che la Scuola italiana continua a trattare im maniera superficiale e poco obiettiva.
Il nostro è il paese del " particulare " come direbbe Guicciardini, della mediocrità, del perbenismo di facciata, è la patria dei bigotti, degli opportunisti e degli ignoranti: l' appartenere ad almeno un paio di queste categorie, è garanzia di fama, successo e potere.
Sono fisicamente stanca di vivere in un Paese, dove qualsiasi accenno di cambiamento si trasforma in un aborto. Ho 28 anni e non ho più voglia di andare a votare. Sono disgustata non soltanto da chi ci governa o stà all' opposizione, sono nauseata anche e soprattutto dagli amministratori della mia città, per non parlare di quello che combinano in Provincia e in Regione. E pensare che fin da ragazzina sono stata una grande innamorata della politica... Quello che vorrei più di ogni altra cosa è che gli italiani venissero guidati da qualcuno degno di loro. Tutto quì!

loretta b. Commentatore certificato 16.05.07 15:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Hai proprio ragione Beppe! La sfiducia per il futuro oramai è dilagante. Se ci dovessero essere le elezioni domani, non saprei chi votare, anzi penso proprio che non voterei affatto (cosa che qualche hanno fa avrei reputato da qualunquismo irresponsabile). La sinistra vera è morta (sta per essere definitivamente uccisa dal partito democratico alias nuova democrazioa cristiana), non ci sono più ideali, la classe politica si va sempre più uniformando in una massa di incompetenti servi del sistema... di UN sistema che ci inghiotte e ci travolge come una folla impazzita.
Chi ci salverà? Solo noi stessi! W GLI ITALIANI, W LA RIVOLUZIONE!!!!!!!!

Virginia Poggi Commentatore in marcia al V2day 16.05.07 15:07| 
 |
Rispondi al commento

Hai ragione come sempre, rimane solo lo sconforto delle morti dei pattrioti che hanno combattuto credendo di dare un futuro meraviglioso ai loro figli

FABRIZIO SAVANI Commentatore certificato 16.05.07 14:06| 
 |
Rispondi al commento

prima o poi passeràin fondo si tratta di altri 10 anni e poi spero che una generazione migliore occuperà il parlamento.

francesco radin 16.05.07 14:03| 
 |
Rispondi al commento

hai ragione Beppe, ciao

roberto tamagna 16.05.07 13:37| 
 |
Rispondi al commento

Hai perfettamente ragione. L' idea di Italia come nazione è inutile. Non esiste, perche non è percepita dalla maggior parte degli italiani.
Ritorniamo al passato remoto nel nome delle autonomie, staremo meglio tutti, con l' eccezione dei politici attuali.

rossi roberto 16.05.07 13:33| 
 |
Rispondi al commento

anche a me avevano pronosticato due anni di vita per un cancro che aveva interessato già i linfonodi. Mi hanno operato ,curato, ma la previsione di sopravvivenza (pretesa da me stesso, per la verità)restava lì. Ero solo a lavorare per la famiglia, i figli a scuola. La cooperativa edilizia che aveva costruito il mio alloggio,per problemi finanziari, ha ceduto il mio alloggio ad un ente pubblico. Mi era stato chiesto di riscattarlo, comprensivo degli oneri del dissesto (debiti truffe, cattiva amministrazione, assenza di controlli), ma i soldi che avevo impegnato erano il massimo delle mie disponibilità. Non mi restava, vista la previsione di vita, che consentire la cessione dell'alloggio all'ente pubblico che restava abitato dalla mia famiglia. Io però non sono più morto da sei anni, mia moglie ha vinto un concorso e lavora. Ho perso comunque l'occasione storica di poter avere una casa mia, grazie a quella errata e pessimistica previsione, perchè non me la sono sentita di lasciare mia moglie da sola con la pensione di reversibilità,i figli a scuola ed un oneroso mutuo da pagare.
Devo ringraziare anche quegli scellerati della cooperazione edilizia e gli enti pubblici preposti al controllo di ciò che erogano per la solidarietà, ma che finiscono in altre delinquenziali tasche. Dimenticavo di dire che vivo in Trentino, bellissima terra, che passa per una isola felice, ma dove certi topi trovano formaggio approfittando della mancanza di serio controllo della dispensa. Viva l'Italia divisa del medio evo, vero motore dell'economia europea di allora, gente seria che ha fondato il capitalismo.

cosimo geraci 16.05.07 12:52| 
 |
Rispondi al commento

é inutile continuare a puntare il dito contro i politici di turno credendo che sia loro il compito di fare e dire le cose giuste.Questi sono infatti solo gli esattori dei grandi banchieri.è ora di finirla di credere che uno stato possa assumere politiche libere e democratiche in una situazione di sudditanza verso banche private.Il processo si chiama B.C.E.Solo tornando in possesso della sovranità monetaria possiamo uscire da questa situazione di merda!
qualcuno mi sa spiegare perche il 16% delle azioni della b.c.e. è in mano all uk che non ha come moneta l'euro?
un'ultima cosa non ne posso più di questo vaticano così lontano dalla gente,con tutte le possibilità mediatiche che ha, per opera di carita dovrebbe far aprire gli occhi alla gente sui pericoli reali (banche,parmalat,cirio..ecc)e non scagliarsi contro i giovani.Cardinali o vi sposate o entrate in politica o fate i preti!!!!
chi a orecchie per intendere intenda!

cristian urbani 16.05.07 12:06| 
 |
Rispondi al commento

Bisognerebbe svegliare tutti gli italiani che credono ancora in questa politica e la sera sono davanti alla TV a guardare FassinoBerlusconiProdiRutelliFiniButtiglione con la bava alla bocca.
Ma mi sa ke non basterebbe neanke una supposta al peperoncino di Soverato!!

gib Lino Commentatore in marcia al V2day 16.05.07 11:50| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

OT
#################################################

20 maggio 2007: Blogger uniti contro l'inquinamento!

UNISCITI A NOI!

#################################################
clicca sul mio nome x saperne di più.

Marcello Di Sante 16.05.07 11:35| 
 |
Rispondi al commento

Come al solito gli anziani hanno sempre ragione quando dicono che si stava meglio quando si stava peggio!!
Io una soluzione ce l'avrei:non andare più a votare
Se non si votasse,gli osservatori internazionali si accorgerebbero in che casino siamo finiti
Please, alle prossime elezioni disertiamo i comizi, i congressi e le urne, facciamo qualcosa di intelligente da 200 anni a questa parte!!
Il voto è l'oppio dei popoli, tenuti nel giogo dell'ignoranza almeno qui in italia
mediatate gente, meditate!!

Cosimo Lazzàro Commentatore in marcia al V2day 16.05.07 11:25| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

MANNAGGIA A GARIBBALDI...!!!! ...diceva Totò...

monica piccirilli 16.05.07 11:21| 
 |
Rispondi al commento

ciao Bebbe!Non credo che sia la soluzione giusta, gli stati piccoli sono alla mercè degli stati più grandi (vedi francesi in italia o austriaci nel laombardo veneto) e neanche le federazioni sono proponibili, piuttosto bisogna introdurre una nuova ideologia che faccia capire che bisogna sviluppare l' ideologia del "bene comune" senza ipocrisie o tornaconti personali.

emanuele.galati 16.05.07 10:58| 
 |
Rispondi al commento

Carissimo Beppe, se scrivi "ditemi qualcosa!", c'è di che preoccuparsi. Il muro di gomma riesce ad assorbire tutto e comincia a produrre effetti in chi vuole ottenere risultati positivi da quanto ogni giorno fa o propone. Sembra scontato quello che dici, ma poi sui media non compare nulla. I giovani sono gà plasmati da grandi fratelli o saranno famosi, tutti alla ricerca dell'estetica dell'involucro e poco di quella interiore.
Quanti Travaglio, quanti Grillo ci sono, quanti Bocca? Prima che sia troppo tardi (e leggendoti ho questo sospetto) occorre trovarli e metterli insieme e creare un mezzo forte di comunicazione e non dimenticare di parlare anche ai bambini. Prima che ci arrivi la televisione, mcdonald, l'energia pulita dell'enel, la guerra pacifica...
Quanti Bertoli se ne sono andati e quanti De Andrè non cantano più? Quanti Erri De Luca ci servono?
Cerchiamo di trasmettere valori che diano la direzione a quanti abbiano la buona volontà di fare e non solo di parlare.
Buongiorno e buona fortuna

GIORGIO Z. Commentatore certificato 16.05.07 10:54| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Chi vuole tornare al papato, chi è nostalgico del fascio, chi dà la colpa ai politici...
Ma agli italiani chiusi nelle loro case e nelle loro auto piene di primizie tecnologiche e poveri di passione sociale non dà colpa nessuno?
Io sì; i popoli hanno i governi che si meritano.
Se non vi va bene incazzatevi!
E come, chiederete voi, se non c'è chi organizza questa "rivoluzione"? La "rivoluzione" dovrebbe essere politica ma la politica non c'è perché è interessata ai soldi.
E allora boicottate le banche, i prestiti, gli acquisti inutili, il carburante, le automobili...
Andate in bici, prendete il treno e l'autobus e state tra la gente. Non vi sentirete complici di questo schifo e riacquisterete un po' di umanità.

Andrea Ferretti 16.05.07 10:50| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

caro Beppe,
non condivido quanto da te detto, ritornare indietro non è una soluzione,dobbiamo darci da fare perchè le cose cambino,stare con il fiato sul collo dei nostri dipendenti affinchè si rendano finalmente conto che non possono più prenderci per i fondelli.

rosy Premoli 16.05.07 10:46| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, non sei tu che stai “derivando”, chi sta andando alla “deriva e allo sbando” è lo Stato unitario post-rivoluzionario. Già decrepito ai tempi di Garibaldi, oggi è stagionato cadavere: deceduto da anni nessuno se ne è accorto tranne i politici che non sanno più che pesci pigliare! I cittadini ai tempi di Garibaldi erano distratti dall’unificazione italiana, oggi dagli incantesimi di Partiti imbalsamati (presenti e futuri) e fittizie contrapposizioni bipolari incartapecorite (Capitan Mortadella e Mastrolindo, per domani previste new entry). Qualsiasi problema di fatto è irrisolvibile con questo Stato unitario che intreccia fortemente in un abbraccio onnipervasivo le tre aree sociali privilegiandone una e soffocando le altre due: se privilegi la politica, l’economia e la cultura soffocano: non è forse così? Serve un nuovo Stato dove le tre aree sono tutte autonome davvero: la cultura per essere “libera”, l’economia “fraterna” e la politica “giusta”. Allora i problemi si risolveranno, mentre oggi abbiamo un “libero mercato” (bella menzogna) che produce sfruttamento globale, una “cultura egalitaria” (altra menzogna) che produce irresponsabilità personale, e una politica fraterna (altra bellissima menzogna) che produce odio e avversione. Così intrecciate le tre arre si paralizzano, i partiti e i politici godono di una carriera piena di privilegi alla faccia dei cittadini che con i loro problemi da risolvere… rompono solo le balle. Ecco la menzogna che permette manipolazioni a gogò in nome di libertà, democrazia e passione politica. La soluzione dei problemi non dipende più dalle persone o dai partiti, ma dal fatto che lo Stato unitario ci vende la menzogna che le tre aree sono una sola: quella politica, con caratteristiche economiche e culturali! In matematica il numero 3 non è la tessa cosa del numero 1. Strutturiamo in tre aree autonome e coordinate lo Stato: solo così togliamo i nostri soldi dalle tasche dei politici e risolviamo il problema alla radice....

Andrea di Furia 16.05.07 10:34| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

da
FRANCIA E ITALIA

...
E neanche si tratta di una novità.
Il Fascismo aveva già fatto una cosa simile; mandando i Veneti a bonificare le paludi pontine. I Romagnoli in Sardegna ed i Meridionali ad italianizzare il Sud Tirolo. In questo senso il capo di Alleanza Nazionale è molto più FASCISTA di quanto si possa pensare.
Solo i sociologi in malafede riescono a considerare settentrionali e meridionali appartenenti alla medesima etnia. La concezione della famiglia, della Storia, del lavoro, della comunità, della solidarietà sono diversissime tra Nord e Sud italia tanto da potere tranquillamente affermare che un popolo italiano non esiste, inteso nel senso etnico del termine.
I meridionali fanno i figli anche se non hanno reddito, i settentrionali non fanno figli per pagare le tasse. Gli imprenditori del Nord preferiscono assumere immigrati per pagare di meno i lavoratori. I meridionali che gestiscono attività in Padania (tipo pizzerie) fanno “salire” i compaesani per farli lavorare piuttosto che assumere lavoratori reperibili localmente. Al Sud i giovani preferiscono studiare piuttosto che lavorare per poi attendere con calma una sistemazione nel pubblico impiego (nota 1). Al settentrione le giovani generazioni preferiscono andare a lavorare, se studiano, appena conclusi gli studi cercano subito un lavoro, anche precario nel settore privato, pure se non hanno un impellente bisogno di denaro.
Ma è nel modo di votare che si vedono le peculiarità di meridionali e settentrionali. I primi votano su base etnica ossia scelgono qualsiasi partito (anche la mafia) purché gli porti vantaggi economici. I secondi votano su base ideologica ossia l’operaio comunista di Reggio Emilia continuerà a votare comunista nonostante ciò che il governo Prodi con la complicità del sindacato sta facendo agli operai.
Ma sia BEN CHIARO che con questo non intendiamo affibbiare “patenti” di superiorità o inferiorità a nessuno.

da
www.fottilitalia.com

Resoli Giuseppe 16.05.07 10:32| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, anche se condivido le tue riflessioni(e quelle di molti altri qui), credo che la soluzione non sia fare un passo indietro, ma sforzarsi di farne uno in avanti. Potrei dire di guardare agli altri paesi (Germania, Francia, UK, etc...) e prendere loro come esempio, ma anche questa sarebbe una risposta al problema molto semplicistica anzi superficiale (come ahimè i tanti commenti qui fatti). I problemi dei politici corrotti ci sono ovunque da nord a sud (e anche in Germania, Francia, etc..) esempi di maleducazione degli italiani idem.....ma questo non deve essere elemento di disfattismo totalitario (come ho detto non siamo gli unici ad avere questo tipo di problemi!). Come dico sempre io quando mi dicono "guarda gli altri" io rispondo che anche gli altri fanno le stesse nostre caz....te, il vero problema sono le proporzioni; in Italia i politici ci prendono per il c...o alla grande, e ce lo fanno proprio sotto il naso....e noi come delle capre ignoranti ci beviamo tutto....basta guardare alle manifestazioni o raduni "politici"; ma poi...mi spieghi perchè in Italia si protesta se non ci vogliono alzare lo stipendio e non si protesta se viene eletto un deputato condannato per "reati contro la società"??? ....ahimè sei uno dei pochi, purtroppo! Quindi....la soluzione non è tornare alla preistoria (ricordati che 150 anni fa tutta l'europa, anzi il mondo, era diverso!...e che fare oggi quello che si è fatto 150 anni non è la stessa cosa) ma anzi guardare avanti...combattere (nel senso buono) contro quelle capre ignoranti dei politici (possono avere tutte le lauree che vogliono ma restano lo stesso delle capre, senza offesa per le capre!). Mi è piaciuto il commento di uno che diceva che ci sono molti italiani capaci, bravi e con voglia di fare, pronti a fare tutto in nome dell'italianità (anch'io lo farei!) e che invece prestano servizio per altri paesi o organizzazioni, Beppe sono questi gli italiani che bisogna mettere insieme..continua così please!

Angelo Adamo 16.05.07 09:56| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Da molisano emigrato a Bologna dico:
Hai perfettamente ragione.
Io proporrei una secessione delle regioni meridionali e una loro indipendenza. Basta vivere di finanziamenti pubblici senza fare nulla.
Un esempio? La regione molise annovera 300.000 abitanti circa, più o meno un quartiere di Roma, e ha:
1 consiglio regionale
2 province
un centinaio di comuni

il Molise non produce NULLA e campa di finanziamenti pubblici per avviare imprese che NON SI AVVIANO MAI.

Tutto ciò ha un senso? Se io sono dovuto andare via dalla mia città natale perchè non mi offriva nulla perchè mai dovrei, ora, contribuire al suo mantenimento?

fabio trivisonno 16.05.07 09:49| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao beppe,
mi disiscrivo, mi hai deluso ma non per i post che fai ma per come gestisci i visitatori!!!

Mandi avanti le nefandezze di quattro o cinque poveri complessati che però ti tengono vivo il blog perchè con le bischerate che scrivono fanno incazzare tutti e quindi tu ottieni il tuo scopo che è quello di ricevere un alto numero di post. Di contro cancelli quasi tutti i post ed i commenti di quelli che vanno contro questi tristi figuri (tra l'altro post corretti e "normali")

Parlo con cognizione di causa perchè son quindici giorni che mando post e rispondo a commenti solo verso i suddetti individui e REGOLARMENTE dopo un poco i miei spariscono. All'inizio pensavo alla casualità, poi ho fatto delle verifiche e ho constatato che la mia prima impressione era sbagliata. Lo fai apposta a "proteggerli" perchè così facendo loro rimangono nel blog. Guarda caso i summenzionati individui appartengono tutti alla congrega della CDL ( fascisti, leghisti e forzaitalioti)

Ma avere questo tipo di "visitatori" beceri e paranoici era quello che volevi !!

Mi auguro di no comunque sia la scelta è tua e su questo non discuto

ciao!

giovanni_ p 16.05.07 09:42| 
 |
Rispondi al commento

Caro grillo siamo sconcertati,ci accorgiamo soprattutto quelli che come me hanno raggiunto i "60"e che vedono troppi principi elementari calpestati senza che nessuno possa fare qualche cosa.Ti scrivo da asti,dove tu sai bene che c'e' un certo personaggio di nome galvagno ex deputato al parlamento italiano,ed implicato e condannato in via definitiva per porcherie fatte in merito allo smaltimento rifiuti,eppure nonostante cio' lo vedi in giro per asti,tutto tirato a lucido con la classica abbronzatura da lampada il vestito impeccabile blu,che finge di telefonare per poter autogiustificarsi che e' li' fermo perche' sta telefonando,mentre e' li per pubblicizzarsi perche' e' in corsa per l'elezione del nuovo sindaco di asti,come se fosse la persona piu' candida di questo mondo;il grave e' che ci sono parecchie donne di mezza eta' che quando lo vedono perdono letteralmente le bave,probabilmente si bagneranno pure e quelle lo voteranno certamente nella speranza di poter entrare nell'arem . lo strano e' che mio figlio andando a sentire travaglio per la presentazione di un libro,ha fatto presente che galvagno si sta presentanto per le elezioni a sindaco,e travaglio si8 e' dimostrato al quanto stupito poiche' ha detto a mio figlio che lui si era informato in proposito,e che gli era stato detto che dal punto di vista della legge non puo' visto che il comune di asti era la parte civile a quel processo e che era anche stato risarcito da galvagno stesso;quello che so che parte della casa delle liberta'(si fa per dire) nazionale non erano contenti della presentazione in corsa a sindaco di galvagno cioe' l'armosino in particolare lo osteggiava parecchio;chissa se si puo' fare qualche cosa affinche' questa persona nonm combini piu' guai,visto che sindaco lo era gia' stato e non e' che asti abbia guadagnato sotto ogni profilo importante della crescita del tessuto sociale cittadino.

leandro corradino 16.05.07 08:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

L'Italia è un'idea politica, in secondo luogo. In primo luogo è stata la salvezza di un regno in caduta libera (quello dei Savoia), che l'hanno colonizzata facendo leva su un quanto mai inesistente ideale patriotico. Ruffianeria bella e buona.

Basta vedere il nostro panorama politico, per capire quanto visceralmente siamo una federazione indegerita di popoli diversi.

Concordo nel trasformare la stato unitario in una libera federazione di stati, sul modello della Svizzera. Staremo meglio tutti.

Nataniele

Nataniele Paghini Commentatore certificato 16.05.07 08:33| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Ritornare agli Stati preunitari? magari...
Noi siamo col Papa-Re (Pio IX, non Ratzinger), insofferenti alla partitocrazia di sinistracentrodestra, all'impero americano, all'usura delle banche, ma anche al conformismo radicale e al fondamentalismo laicista.
Oggi l'autentico anticonfomismo è... papalino, per rispondere con un sorriso - alla Guareschi - al cannibalismo imperante

giuseppe federici 16.05.07 08:21| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, devo ringraziarti per la possibilita' che ci dai di esprimere le nostre idee,per quanto discutibili e del tutto personali, sul tuo blog. So che solo i tuoi avvocati possono ancora farci sentire liberi di pensare e di scrivere quello che pensiamo. Costa caro essere e sentirsi liberi in un'Italia dove il numero degli schiavi e dei faraoni è in aumento per motivi che mi sfuggono, Certamente i faraoni avrebbero vita molto dura se tutti avesserol il tuo fegato e il tuo coraggio.

CARLO DI CARLO 16.05.07 04:20| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Purtroppo i costi della politica mi sono sempre parsi una goccia nello stagnante stagno della vorace italietta ma dopo alcuni dati (report e stella) mi pare che la riforma più urgente sia proprio quella di identificare,pubblicare,ripetere incessantemente i costi della politica.
Nel quartiere genovese dove abito (Nervi) addirittura vedo che molti si candiaìdano per hobby o perchè il menisco gli impedisce di giocare a golf.
Che schifo.
Penso che un 20% degli attuali deficienti non potrebbero fare peggio.
A casa!

lorenzo falleni 16.05.07 03:28| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Qui Angelo Russo, fra l'altro, l'uomo più intercettato, indagato, querelato. Quando sento Berlusconi, Previti, lo stesso Beppe Grillo, dire che sono perseguitati...

Vai sul blog... convinciti... manda un contributo... la mia lotta è di tutti... se perdo... perdi anche tu.

L'Italia sarà mafiosa, ma gli italiani... Ma non è che l'Italia che conta è mafiosa perché gli italiani sono tutti omertosi e vigliacchi? Ad urlare alla luna tutti siamo buoni

Angelo Russo e... Babs 16.05.07 03:06| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Hai Ragione BASTA! Basta con i politici superpagati e superinutili basta! Avete visto Crozza questa sera a Ballarò? Che gli diceva quello che ormai noi tutti pensiamo di Loro? Ed i signori della Politica cosa facevano? Ridevano!!!!!
Lanciamo un referendum per l'abolizione di due terzi del Parlamento, per la riduzione degli stipendi dei parlamentari per l'abolizione del pensionamento dopo due sole legislature, per l'eliminazione o il drastico ridimensionamento delle auto blu, basta!
E se non passa neanche questo referendum, getto la spugna e do le dimissioni da cittadina Italiana.....

tiziana taraballi 16.05.07 02:34| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Diciamo che a me, che sono di Roma, l'idea di tornare sotto lo Stato della Chiesa non mi attira particolarmente. Se però parliamo della repubblica romana di Mazzini-armellini-saffi, allora la cosa si può fare interessante...

Giuliano Serges 16.05.07 01:10| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, non sempre sono d'accordo con te, ma questa volta sì.
Bisogna tornare al Congresso di Vienna del 1815, può darsi che per tutti noi sia meglio così. Io fra l'altro sarei fortunato perchè sarei suddito del Lombardo-Veneto; all'epoca di Cecco Beppe un funzionario statale che andava pensione riceveva la pensione stessa già dal mese successivo (non c'erano ancora fax e computer, ma c'era una cosa d'altri tempi: il senso dello Stato e la Buona Amministrazione). Certo, l'Impero Austro-Ungarico era un po' vessatorio, ma non lo è anche la Repubblica Italiana senza averne neanche lontanamente l'efficienza e l'onestà organizzativa?

renzo fabbri 16.05.07 00:59| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Quello che hai scritto è il mio pensiero da sempre,è anche il mio sogno,sapere che ogni parte dell'Italia è responsabile di ciò che fa e non dipende dal resto delle regioni più ricche,creerebbe tante piccole Svizzere anche in quella parte dell'Italia meridionale dove ci sono tante persone intelligenti e disposte a rischiare e che potrebbero creare la ricchezza e che invece...emigrano in tutto il mondo.Ed infatti qui in Veneto sono molti ormai i paesi ai confini con regioni a statuto speciale,che passano dall'altra parte.Credo che il tuo pensiero, Beppe, sia l'unica soluzione per non far affondare l'Italia TUTTA!

Mirco Alfierre 16.05.07 00:59| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe
Cito:
Il 2 agosto 1847 Metternich scrisse, in una nota inviata al conte Dietrichstein, la famosa frase «L'Italia è un'espressione geografica»

52 anni fa quando ero alle elementari e si commemorava il 100 anniversario della fondazione del Regno d'Italia questa frase ci veniva presentata come un insulto.
Purtroppo era una grande verità, l'Italia come nazione non c'era mai stata (Risorgimento di cosa? me lo chiedo spesso) e purtroppo non c'è ancora.

Condivido pienamente il fatto che dovremmo gettare la spugna e tornare al passato.
Non riusciremo mai a fare gli italiani, non ci siamo riusciti in 150 anni, ora non c'è più speranza, ci sfasceremo prima.

Non so tu ma io quando passo davanti al monumento di Quarto........

Paolo Dorigatti Commentatore certificato 16.05.07 00:44| 
 |
Rispondi al commento

STAVAMO MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO

E' una frase abusata, lo so e sa di "vecchio", ma fondamentalmente esprime la verità.
Nessuno lo vuole ammettere: viviamo un epoca dove l'umanesimo non esiste più, dove gli ideali di benessere generale, di etica, di morale sono morti schiacciati dagli interessi di parte e di partito a breve termine. I nuovi dei sono il denaro che da potere ed il potere che porta denaro. In una spirale perversa di materialismo e di laicismo dove non vi è spazio per l'altruismo, per il sacrificio del singolo a favore dei più e
dove l'amore significa solo "esteriorità", "fisicità", far vedere ed apparire.
Tantissimi eroi di cartone, comparse mediocri che si atteggiano e si autoincensano come statisti illuminati.
Caro Beppe, lodevole è il tuo anelito alla riscoperta di perdute virtù che spingano gli italiani a "cose egregie", ma se aspiri a tanto, dovresti liberarti, tu per primo, alle pastoie della faziosità.
Basta parlare dello psiconano come capro espiatorio di tutti i mali italiani! Basta addossargli tutte le malefatte di questo derelitto paese.
E' un anno che siamo schiavi di questo governo raffazzonato, inutile, inconcludente.
E tu di cosa parli? Dello psiconano!
L'odio "a prescindere" non aiuta questa Italia.
La fa diventare sempre più piccola e la relega in ambiti stantii e morti!
Non c'è futuro per chi si rifugia nell'odio e tiene vivi i rancori del passato.
Buttiamoci alle spalle lo psiconano, buttiamo a mare Prodi e tutta la sua armata brancaleone e ricominciamo seriamente ad occuparci del futuro di questa nazione.
Cerchiamo di ridiventare degni di un Garibaldi, di un Cavour, di un Mazzini e di tutti coloro che hanno tentato di guardare lontano.
Facciamo in modo che i nostri figli, i nostri nipoti possano ricordarci come dei "poveracci" che stavano peggio di quanto toccherà loro.
Evitiamo che anche loro possano dire "si stava meglio quando si stava peggio".
(sarebbe un grande progresso eh?).

Alessandro Mann 15.05.07 23:53| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

ovvio, piu' grande e' lo stato, piu' grandi i problemi per mantenerlo; grandi eserciti, armi potenti, un numero enorme di impiegati a mantenere un imprecisato numero di uffici...io ritengo pero' che dovremmo imparare dagli errori del passato; perche' un granducato di toscana? o le citta' stato?
dovremmo arrivare ai condomini stato, e forse anche cosi' sarebbe troppo grande...

sacha sandri 15.05.07 23:35| 
 |
Rispondi al commento

Sicuramente eravamo più vivi grazie agli ideali e anche il " Popolo bue" ogni tanto si incazzava e parecchio.Poi venne la T.V...

augusto loi 15.05.07 23:09| 
 
  • Currently 4.2/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento
Discussione

caro Beppe, ho 56 anni, sono "visceralmente" montanelliano. Indro mi ha insegnato un sano pessimismo (realismo?) nei confronti dei nostri compatrioti. Sono secoli che ci troviamo uniti soltanto quando si tratta di farci a pezzi tra di noi. Cavour, che non era scemo, aveva capito già tutto e disse la famosa frase che , però, rappresenta un clamoroso insulto alla logica :"l'Italia è fatta, ora facciamo glòi italiani". Che sarebbe come pretendere di fare un vestito e poi costringere una persona ad adattare le proprie misure per poterlo indossare! La verità è che siamo sempre quelli che erano per Mario o per Silla, guelfi o ghibellini etc. Dalle altre parti, normalmente, al termine delle elezioni chi perde lascia il campo civilmente a chi ha vinto, da noi chi vince ha barato perché è un nemico e di conseguenza non solo non lo si riconosce vincitore , ma lo si attacca ( lo ha fatto Berlusconi, lo ha appena fatto L.Luca Orlando). Ci taglieremmo volentieri le balle se fossimo sicuri di fottere "il nemico"; è sempre stato così e, temo sarà così sempre. Su questo dato di fatto molti dei nostri "dipendenti" ci hanno costruito la loro eternità politica e molti continuano a farlo sia a destra che a sinistra. Detesto dire ovvietà, ma, purtroppo siamo italiani (anche qui con qualche padana eccezione)solo allo stadio. Non siamo una Nazione. Lo è la Francia, la Spagna, la Gran Bretagna, la Danimarca, la Germania, il Portogallo, la Grecia, la Polonia etc. etc. etc. Noi no! Non siamo nemmeno lombardi, piemontesi, liguri. Io sono di Loano, tu sai dove è, ebbene ancora adesso diamo di "becconi" a quelli di Pietra Ligure che confina con noi a levante, e diamo di "razza di mori" a quelli di Borghetto che confina a ponente. E ho detto tutto!

mauro costa 15.05.07 22:57| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Brescia-Napoli:0-1 verso la A

antonio de curtis 15.05.07 22:32| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe
hai perfettamente ragione, non è cambiato assolutamente niente...
Le elezioni erano una speranza, ma non sono servite a nulla.
Rifondazione aveva come slogan "Vuoi vedere che davvero puo cambiare..." o qualcosa del genere... io ci speravo, anzi ci credevo... la sinistra ci ha deluso... sta riuscendo a farci stare peggio di quanto lo eravamo prima...
La sinistra si è autopunita perchè ormai gli italiani non la voteranno per i prossimi dieci anni e piu', preferiscono essere essere presi per i fondelli da destra che digerire la purga della sinistra.

Ho 24 anni e dall'Italia me ne voglio andare, spero entro quest'anno, anche se amo tanto l'Italia con la sua stori, ma gli uomini che la rappresentano non mi piaciono proprio!!!

Forza Beppe, non mollare mai!!!

Luca Verrino 15.05.07 22:06| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Bravo Beppe.
Che per ridare dignità ai popoli che vivono sulla penisola italica si dovesse fare quello che scrivi lo diceva la Liga Veneta + di 20 anni fa, mentre Tu andavi in onda sulla RAI con .
Meglio tardi che mai!!!
Nel frattempo la Liga è stata disintegrata dai politici....
Per fortuna che a Lampedusa hanno finalmente capito!
Forza Sindaco!!!!!!!!!

Fabio Fasolato 15.05.07 21:05| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
seguo il tuo blog da molto tempo e mi sono accorto che le tue idee coincidono non solo con le mie,ma anche con quelle di molti miei amici e di moltri altri che ti leggono.A questo punto ti dico perchè non ti candidi per rappresentare tutti noi in Parlamento?Avrai sicuramente un grande successo.
La condanna che tu potri a motivazione della tua mancata candidatura è dovuta ad un incidente non certamente volontario,ma non è ne contro il Patrimonio, nè contro gli italiani,nè per l'appropriazione di pubblico denaro(tangenti,ecc..)
Spero proprio che tu voglia accettare questo consiglio non solo mio.
Cari saluti,
Francesco

Francesco Brignola 15.05.07 21:03| 
 |
Rispondi al commento

Al Liceo (o addirittura alle scuole medie ahimè più di 30 anni fa) mi ricordo di un libro adottato da qualche mio professore. Si chiamava "Aspetti e problemi del Sud". In tale libro si metteva in evidenza come la Camorra potesse benificiare delle connivenze al comune di Napoli, alla Regione e così via. Senza tali connivenze la Camorra sarebbe stata subito ridotta a ben poca cosa. Ora la Jervolino di allora e i suoi amici potevano benissimo essere sospettati di tali connivenze. Ma ora non più. Per non parlare di Bassolino e company della cui onestà naturalmente non si sono mai avuti dubbi. E allora non mi spiego....

Gneo Vaio 15.05.07 20:57| 
 |
Rispondi al commento

Ho appena visto blob. Ha fatto vedere tutte le trasmissioni di Endemol, ovvero: se sei già stupido al 90%, con queste trasmissioni ti lobotomizzo definitivamente il cervello e diventi un puro coglione....

anonimo veneziano 15.05.07 20:44| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,

ti scrivo da Bruxelles dove ho partecipato al primo incontro del progetto www.europeanvalues.net. Anche se in inglese, ti invito a leggre e commentare cio che ho scritto per candidarmi sul mio blog: http://caneprodigio.blogspot.com
All'interno del gruppo di lavoro sullo sviluppo sostenibile e diritti delle generazioni future, mi occupo di analizzare che cosa gli stati membri hanno fatto e stanno facendo in tale area con riguardo alle varie politiche settoriali (ambiente, trasporti, energia, etc.). Non appena il documento finale sara pronto, te lo spedisco.
Solo un esempio per dirti che ci sono, credimi, tanti giovani italiani non rassegnati, anzi dinamici, positivi, costruttivi che sarebbero anche disposti a mettersi al servizio del loro amato Paese. Chi in Italia, chi in giro per il mondo ma pronto a rientrare per dare il suo contributo. La domanda e sempre come dare loro spazio...
Guardiamo avanti, non indietro, ed impegnamoci tutti come lo stai facendo tu.

Loris

Loris Novello 15.05.07 20:42| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Hai ragione Beppe,tutti coloro che non arrivavano a fine mese nei precedenti anni (vedi governo...psiconano)non arrivano a fine mese neppure oggi,col governo prodi i poveri sono sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi...con i soldi dei poveri.La sanità fà paura(auguratevi di non avere bisogno degli ospedali)le tariffe ,tutte sono aumentate e a genova un pò di più spece per la salute,e l'assessore alla sanità compagno...???!!! Montaldo,non si capisce se è di sinistra o di destra o di nulla.Speriamo in qualche folcorazione sulla desueta via di Damasco o sarà M..da perenne.

remo a grondona 15.05.07 20:25| 
 |
Rispondi al commento

Che sia la volta buona?

Giuseppe Vianello (libero) 15.05.07 18:22

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Spero di si: la misura è sempre più colma

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Come ho già detto altre volte caro "rino" i veri uomini "valorosi" giusta o sbagliata che fosse, o sia la loro idea, se veramente legati onestamente alla convinzione ideale dei loro propositi per un sperato quanto auspicato in loro, "bene del popolo"....SONO MORTI PRIMA DI VEDER REALIZZATI I SOGNI Trucidati per lo più perchè traditi,.....Tutti i sopravvissuti sono tiranni, speculatori senza scrupoli, o semplici, bastardi dentro, di turno al potere o emarginati dallo stesso solo perchè hanno trovato soggetti peggiori di loro ai quali hanno fatto gioco con il compromesso. Equesto ovunque nel mondo ...
Noi non facciamo di certo eccezione...Anzi! Secondo me. Ciao

Francesco

f.marletta 15.05.07 18:21
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Ciao Francesco,

Io non sarei però così pessimista: Ci sono tutti i segni di un imminente cambiamento, magari un po' agitato, uno scossone, ma è nell'aria.

A te non pare?

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>


finalmente una visione un po' più realistica.
per essere eroi del passato bisogna averne combinate delle grosse..non c'è dubbio.
e oggi è ancora così..per essere leader bisogna far soffrire la gente.

r limina 15.05.07 18:14

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Generalmente, quando parlo di queste cose mi documnto prima e così so di che parlo.

Un leader disonesto ha bisogno di far soffrire la gente, uno onesto, no.

E viene sempre il momento del redde rationem, per i disonesti

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Gennaro Esposito (rino) Commentatore certificato 15.05.07 20:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Bravo Grillo, continua pure a prenderli tutti per il (_O_)!! Tanto non
si accorgeranno mai che anche tu, tutto questo cinema lo fai, solo per
acchiappargli gli ultimi spiccioli per vederti nei tuoi lungimiranti
spettacoli prima che il bel paese faccia l’imminente BOTTO FINALE…..


Sono più di due anni che queste povere pecore smarrite ti scrivono
tutti i santi giorni, con la speranza “sempre più vana” che tu un
giorno gli possa mai rispondere, e tu alla fine con cosa te ne vieni
fuori?

DITEMI QUALCOSA…..

ANCORA?

GRILLO: MA VADAVIALCULO!

PS: PIUTTOSTO RIDACCI INDIETRO IL GRANO!!

R. Olindo 15.05.07 19:58| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

X SILVIA BADA

CHE HANNO PROVATO A REGALARE LA SME,

CHE hanno fatto sparire SOLDI PUBBLICI con il regalo dell'Alfa Romeo, l'acquisto di TELEKOMSERBIA, l'italtel-siemens, le consulenze date dal salame-presidente iri al salame-nomisma, ecc.ecc.

NON SUSCITANO L'INDIGNAZIONE NE DI TRAVAGLIO NE DELLA "GENTE" E NEMMENO DEI "GIUDICI"

UNA LOTTA POLITICA CHE NON HA FATTO ALTRO CHE RIDICOLIZZARE IL BUON NOME DELLA MAGISTRATURA E DEL SUO NOBILE MANDATO, IL BUON NOME DELLA STAMPA, QUELLA VERA E IL BUON NOME DEI CITTADINI ITALIANI CHE NON SI FANNO PRENDERE PER IL CULO.

silvia bada 14.05.07 22:50

.

Mi spiace Silvia, ma le vicende SME e Telekom Serbia sono state oggetto dell'attenzione di Travaglio e anche della magistratura, e ti assicuro che la verità non è quella del "complotto politico" sbandierato da te e da tanti altri.
Il buon nome della magistratura è stato ridicolizzato da vergognose calunnie e da altrettanto vergognose leggi (fatte sia dalla destra che dalla sinistra) finalizzate a tenere i giudici sotto il controllo della politica.
La stampa invece si è sputtanata quando ha deciso di vendersi ai politici, e quei pochi che ancora resistono (il solito Travaglio) sono etichettati come estremisti, girotondini, forcaioli ecc.
Cerca di avere una visione meno ideologizzata del mondo.

Lorenzo Ordinelli 15.05.07 19:56| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Mentre gli Italiani si rovinano la vita a correre appresso a battaglie inutili come i Dico ed il Family Day, il Milan e l’Inter, i nomi dei figli di veline e calciatori, esattamente come succedeva millenni fa mentre tiravano loro il pane dalle bighe nei circhi, gli altri italiani si rimpinzano di soldi alla faccia del popolo sovrano. Le cose veramente importanti come una seria legge sul conflitto di interessi, si sorvolano da anni dicendo addirittura che non siano indispensabili, che siano addirittura eccessivamente aggressive nei confronti di persone inermi, persone che tra un panino ed un caffè si comprano la Endemol, da chi? Proprio da quelli che si comprano la Telecom . Ma il popolo sovrano dorme della grossa. Bisogna essere onesti….. il popolo da sempre non conta un fico secco, segue, si scatena nella violenza, fa la maglia sotto il patibolo, non pensa se non dopo , chi ha cambiato le cose nei secoli è sempre stata una fetta minoritaria , “fetta” che dopo la marcia dei quarantamila sembra scomparsa. Da anni ormai Mazzini si sta rivoltando nella tomba e Garibaldi è decisamente caduto di sotto. Dove è finita quella parte del paese che potrebbe cambiare le cose? Sta continuando a trastullarsi nel ricordo di antichi privilegi scompars,i oppure ascolta ancora una volta Pezzotta senza accorgersi che ha le tasche rivoltate? E’ chiaro che i ragazzi con contratti interinali non possono far molto…. appena si muovono li licenziano, ma gli altri, pensano ancora di essere dei privilegiati? Le sveglie nonostante l’euro ed i commercianti , costano meno e suonano più forte . L’adunata degli alpini ci conferma che gli Italiani possono stare insieme anche con idee differenti, possono essere forti, possono impegnarsi nel sociale nel cambiamento, nel rispetto e nella buona educazione anche se talvolta con un bicchiere in più. A presto

ugo.arcaini 15.05.07 19:53| 
 |
Rispondi al commento

io non mi sto' piangendo addosso ve lo assicuro.......non vado piu' a votare , non mi ricordo neppure da quando...con questo comunque credo che una repubblica democratica sia sempre meglio di qualsiasi dittatura, ma non creto prendero' a modello qualla italiana, stato nato per forza e su volere di alcuni quindi imposta......purtroppo pero' vi ricordo che c'e stato un referendum su di una legge, scitta da schifo e da schifosi razzisti ma che avrebbe aperto un po' la porta a spezzare questo finto legame, ma non e' passato, io penso per paura di quello che poteva succedere, paura del cambiamento...

Romolo Gracchi 15.05.07 19:51| 
 |
Rispondi al commento

Un mito infrangibile o quasi
Non siamo in grado di dire se il sasso lanciato da Candeloro nello stagno abbia fatto gracidare i ranocchi, cioè se altri storici si siano degnati di approfondire lo scottante argomento. Forse al vero personaggio nessuno vuol stracciare il manto di retorica e mitologia che lo avvolge, gli storici soprattutto, organici signorsí al potere italiano, temono di mandare in polvere «la ininterrotta, capillare, imponente opera di persistente rivitalizzazione del mito di Garibaldi, culminato nello scoprimento del suo monumento equestre al Gianicolo, opera del Fratello (massone, ndr) Emilio Gallori» (Aldo A. Mola, Storia della Massoneria Italiana, pag. 848, Bompiani). Eppure nella stessa intervista, il Candeloro aveva aggiunto: «La storia del Risorgimento non è sacra; è fatta da uomini, non da eroi».


Rino, Napoli

Gennaro Esposito (rino) Commentatore certificato 15.05.07 19:46| 
 |
Rispondi al commento

Come qualcuno ha detto sai di non avere raqione, ma purtroppo io sono convinto del contrario. Hai ragione fin troppo. L'Italiano purtroppo si rimbocca le maniche soprattutto se è nella m...a. Qualcuno più facilmente, qualcun'altro solo se stà affogando. Forse alcune idee del pazzoide (Bossi) sullo stato federale (però MOLTO federale) potrebbero essere una soluzione. Non mi intereassa sapere se sia nord; centro o sud ad avere la miglior cultura o tradizione, ma è certo che sono molto diverse, e non è certo così sbagliato che si cerchi, a volte anche senza volerlo, di difenderle.
Se ogniuno fosse nella terra che sente sua, e non avesse aiuti dallo "Stato" o dall"Europa Unita" è molto probabile che farebbe molto di più, con più partecipazione ed interesse. Sono sicuro che l'inno per un un Napolato fosse "o sole mio!" e per un Milanese "o mia bella Madunina!" li vedremmo cantare con più enfasi e trasporto.

luca dal conte 15.05.07 19:39| 
 |
Rispondi al commento

Quei cinesi, come già detto, venivano venduti come bestiame, per l’esattezza «come cani e maiali», sui mercati di carne umana di Cuba, Stati Uniti e Perú, e in quest’ultimo paese, guarda un po’, venivano dirottati nelle cave di guano, le cosiddette guaneras, dove il manico del mestolo lo manovrava anche quel Don Pedro Denegri armatore della Carmen.

Gennaro Esposito (rino) Commentatore certificato 15.05.07 19:35| 
 |
Rispondi al commento

Tommasi di Lampedusa nel suo libro il Gattopardo, fa dire al principe Salina una frase molto significativa:
per far si che nulla cambi, tutto deve cambiare.
Questa è l'Italia da 150 anni fa sino ai temi nostri.

bruno de ba 15.05.07 19:35| 
 |
Rispondi al commento

Ma cristosanto continuo a leggere di gente che si riempie la bocca col solito nano , co sto psiconano ecc ecc.Ma guardate che al "GOVERNO" ora c'è mortazza-panettone, e le vaccate le sta facendo lui,non lo spettro cattivo del bau bau berluska.Ma avete il prosciutto , anzi la merda sugli occhi?Bah. Vogliamo resettare?(visto che vi piace tanto usare i termini inventati da altri), allora tutti davanti montecitorio a fare un mega sit in,meglio che stare qua senza fare nulla a scannarsi o al massimo a darsi tristemente ragione a vicenda.

Cristiano Pino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 19:35| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Lettera aperta a : SILVIO BERLUSCONI:

Caro Silvio per prima cosa ho tolto di mezzo tutti i tuoi titoli e tutte le nomine di cui sei più che abbondantemente fornito, perché anche se con tutto il rispetto dovuto ad una persona quale tu sei, desidero parlare ad un uomo che dice di avere a cuore il bene della nostra Italia. Come tale sei più o meno come me e come i moltissimi italiani che ti hanno dimostrato ripetutamente fiducia.
Perché ti scrivo? Lo faccio perché a differenza di quanto dicono in molti, IO SONO CONVINTO che grazie alle tue capacità, in modo diretto o indiretto pur facendoti i tuoi INTERESSI sei l’unico ad avere un vero INTERESSE a fare anche I NOSTRI DI INTERESSI, e non certo perché sei buono, ma perché è l’Italia E' ESSA STESSA IN OTTIMO AFFARE, essendo, UNO DEI PAESI PIU BELLI DEL MONDO, è in grado di dare: LUSTRO, ONORE e RICCHEZZE enormi a chi a TUTTI I LIVELLI, sapesse finalmente imprimere al suo cammino organizzandone il procedere nella giusta direzione per imporsi nelle sue eccellenze, che sono molteplici, nel mondo, cosa che già in parte, non completamente e con discontinuità, ha fatto nonostante le incredibili e rovinose vicissitudini alla quale è stata portata da condottieri quanto meno, imprudentemente faciloni e spesso incompetenti, non aggiungo altro, ci sono i fatti. Bene! La tua coalizione ha vinto in SICILIA , il popolo siciliano forse ancora non sa se esultare o piangere di ciò; di certo sa, e te lo ha dimostrato, che quello che c’è in Italia oggi come ieri, NON VA BENE.
Sta a te adesso dargli modo di esultare, non della tua o della vostra VITTORIA ma della LORO, dimostrandogli che hanno avuto RAGIONE a darti nuovamente la loro fiducia…………NON TRADIRLI ! Ciao Silvio

Francesco

P.S. : Ringrazio lo staff del Blog e BEPPE GRILLO se questa lettera verrà pubblicata

f.marletta 15.05.07 19:33| 
 |
Rispondi al commento

La leggenda nera.

Circa il carico di ritorno della Carmen da Canton, visto che il nizzardo non ne indica la natura, donde allora è saltata fuori la leggenda nera del capitano Garibaldi negriero?

Giuliano Bertuccioli, un sinologo che ricostruí il viaggio del plurimondiale eroe, affermò trattarsi di calunnie propalate dal clero retrogrado (?) di Hong Kong o Macao, ma contemporaneamente asseriva essere impossibile stabilire la natura del carico della Carmen.

Qui, in Italia, la calunnia è invece contenuta in un libro di un certo A. V. Vecchj (pseudonimo Jack La Bolina, prolifico scrittore di cose di mare), pubblicato nel 1882.

La vita e le gesta di Giuseppe Garibaldi, a cui ha fatto forse riferimento (ma la cosa non è certa perché non menzionata esplicitamente), in una intervista del 20 gennaio 1982 (giornale La Repubblica), nel centenario della morte del plurieroe, anche Giorgio Candeloro, storico del cosiddetto risorgimento.

In quella intervista, alla giornalista Laura Lilli che chiedeva una «valutazione su un Garibaldi «vero«, fuori retorica», lo storico confidava: «Comunque Garibaldi, un po' avventuriero, un po' uomo d'azione, non era tipo da lavorare troppo a lungo in una fabbrica di candele.

Va in Perú; e, come capitano di mare, prende un «comando« per dei viaggi in Cina. All'andata trasportava guano (depositi di escrementi di uccelli che si trovano nelle isole al largo del Perú), al ritorno trasportava cinesi per lavorare il guano: la schiavitú in Perú era stata abolita e il guano non voleva lavorarlo piú nessuno.

Insomma un lavoretto un po' da negriero.

Era un avventuriero, un uomo contraddittorio, fantasioso, un personaggio da romanzo».

In sostanza – come afferma Guido Rampoldi –«Candeloro dava per scontato che la Carmen avesse trasportato coolies».

Gennaro Esposito (rino) Commentatore certificato 15.05.07 19:31| 
 |
Rispondi al commento

il PIL (prodotto interno lordo)

nell'ultimo trimestre ha avuto un aumento superiore al due per cento

il PILF (prodotto interno lordo FAMIGLIARE)

da oltre 6 anni è in diminuzione oltre il 63,4%

daniela porta 15.05.07 19:29| 
 |
Rispondi al commento

Comincio a credere seriamente che il federalismo sia l'unica strada percorribile per tentare di risollevare il nostro Paese.
Il dubbio più grande è chi potrebbe portare avanti un serio e moderno progetto federalista. Sinceramente, a parte qualche singolo individuo, non ripongo alcuna fiducia in questo panorama politico.
La marmaglia che oggi siede in parlamento, governo o opposizione che sia, non ha alcuna intenzione di perseguire un vero progetto federalista; nemmeno la Lega, come ha scritto Gino Serio prima, ha le idee molto chiare. Certamente non voglio mettere nelle mani di gente come Borghezio o Calderoli un futuro stato federalista.

Saletti Walter Commentatore certificato 15.05.07 19:26| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Beh, Arnoldo Romano forse usa termini un pò spinti, ma nella sostanza mi trova d'accordo

Qua si parla solo, e non si arriva mai a nulla.
Caro Beppe, che successi abbiamo avuto?

Una pagina sulla Repubblica con Fazio dimettiti?
Un microscopio (pur se da 300.000 euro)?
Una sceneggiata all'assemblea Telecom (perché i media l'hanno fatta passare come una sceneggiata da comico, lo sai vero? Dicevi cose sacrosante, ma ti hanno titolato come un pagliaccio, hai visto?)
Qualche mail a questo o a quel politico.
Qualche intervento sul blog di questo o quel politico, che da dopo le elezioni tra l'altro non si è mai più fatto vivo.
Ultimamente ti devi essere reso conto che questi che dovevano essere i salvatori (ed aggiungo i moralizzatori) del paese sono peggio del male che dovevano curare.
Siamo nella merda, e allora? Cosa vuol ire era meglio il Regno di sardegna o il Granducato di Toscana?
Sai benissimo che è aria fritta, lascia perdere queste considerazioni da nostalgico della corona e vediamo se possiamo mettere su un qualcosa di serio.
C'è tanta gente sul blog che vorrebbe impegnarsi. Lascia perdere i meet up, fanno quel che possono ma non hanno il tuo impatto.
Vediamo se si può dare inizio a un qualcosa che fotta a queste caste l'unica cosa che per loro conta: la poltrona.
E ti giuro che se per questo devo fare volantinaggio tutte i week end, se devo rompere le balle a tutti coloro di cui posseggo la mail, ed alla fine se devo andare a prendere i conoscenti e trascinarli al seggio a votare PER NOI, lo farò. Porca troia!!!!!
dai che si vede dagli ultimi post che ti stai rompendo le palle. Dai, uno sforzo.
Qualcuno mi risponderà: perchè non inizi tu nel tuo piccolo a fare dei cambiamenti, magari dal tuo comune, dalla tua circoscrizione e bla bla bla? Non ditemi così, ragazzi! Sapete benissimo che in questo paese nessuno che non abbia fama o agganci o potere, nemmeno nelle elezioni nei comuni da 5000 abitanti, riesce a muovere una foglia.

saluti!

luigi negri 15.05.07 19:23| 
 |
Rispondi al commento

Cari connazionali,
vi lamentate,bla,bla,denunciate anzi pardon, scrivete di un'Italia bla,bla, allo sbando e delle malefatte dei nostri politici,bla,di managers delinquenti e rampanti che con menti diaboliche e giochi di prestigio alla David bla Copperfield bla giocano con le scatole cinesi,bla,il pastore tedesco che sta alimentando bla,lo scontro sociale,il governo che in barba,bla,al programma elettorale bla,vuole sodomizzarci sulle pensioni,bla,sulle tasse bla,su....basta!..andate via non se ne puo' piu'bla,bla,bla,e nulla cambia,sembrate delle zitelle anzi comari acide.Che schifo di merda di paese!Siete capaci di incassare tutto senza alcuna reazione.L'unico segno vitale che date e' il respiro,ma di fatto siete,bla,bla,bla,morti.
Sapete perche' non riusciremo mai a cambiare un tubo nel nostro paese?
Perche' siete presuntuosi.Sara' una maledizione atavica,sara'la filosofia levantina che scorre nel vostro DNA,ma non riuscite a fare sintesi.Siete ambigui e, come i nostri politici, venite fuori sempre con affernazioni o idee che si prestano a molteplici interpretazioni.BLA.
Guai se, si dovesse fare, per esempio,una battaglia insieme a voi.Saremmo morti prima di iniziare l'attacco.Ma il tenente ha capito bene l'ordine del capitano? Maresciallo, ma il capitano e'sicuro che dobbiamo attaccare da questo lato? Io penso che forse possiamo andare dall'altra parte.Bla,bla,bla, all'infinito...ma le chiappe prima di tutto,bla.Ma noi,siamo furbi!
Noi di fronte alla storica nonche' amletica frase:"meglio un giorno da leone o cento da pecora" abbiamo optato per quella che piu' si sposava con la nostra morale"meglio mille giorni da verme".Bla!
Ah proposito,che ne pensate al nome che Hilary e Totti hanno dato alla neonata? E...poi mi sorge un dilemma:perche' la giornalista di STUDIOAPERTO chiedeva a Francesco se era felice di essere padre.Perche'creare un cosi' angoscioso dubbio nei telespettatori.Cosa c'e' sotto?
BLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!

Alberto De Sanctis 15.05.07 19:20| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

ciao Beppe
sono sempre io Spartacus52,non è quel nome cosi difficile che hai scritto tu,si chiama D.D.T. cioè Dittatura Democratica Televisiva, prima della televisione,cioè BeforeTelevision era sempre D.D.Teocratica,sempre dittatura è ma e bastato cambiare una sola parola ed è peggiorata di moltissimo.Poi qui in Italia che siamo un popolo di notissimi analfabeti sessuali il periodo di After Television sta diventando una catastrofe.
Pasolini,Gaber,Fellini,De Sica ed altri hanno tentato di farcelo per lo meno sapere in tempo,ma
gli italiani e soprattutto i nostri governanti che alla vista dei soldi diventano non ho capito più cosa,hanno fatto e fanno orecchie e tutto il resto del corpo da mercante,he,hee,si siamo proprio nei guai.
L'anello di congiunzione tra i Bonomo(specie di scimpanze)e l'homo sapiens cioè gli Italiani, con la loro Italianità,come si dice adesso,non sò proprio che fine faranno.
Io ho deciso di chiedere asilo politico alla Svizzera, mi hanno gentilmente risposto e sto aspettando quali mosse mi diranno di fare,per il TFR lo lascero al MantenimentoAutomatismiFunzioniIstituzionaliAssociate,cosa che consiglio di fare a tutti perchè è l'unico fondo pensioni sicuro,a cui si può versare anche l'8/000.
Ti saluto continua a non andare in TV che è l'unica possibilita che ci resta.
ciao Spartacus52

giuseppe saporito 15.05.07 19:17| 
 |
Rispondi al commento

CARO BEPPE, NON HAI RAGIONE E LO SAI. HAI SOLO L'INCAZZA, MOLTO CONDIVISIBILE, DI CHI NE HA VISTE DI TUTTI I COLORI, COME TUTTI NOI, E UN PO' PER GIOCO E UN PO' PER UN'IRONIA NOSTALGICA VORREBBE CAVALCARE I "BEI" TEMPI ANDATI. OGNI EPOCA HA I SUOI PROBLEMI E L'EVOLUZIONISMO STORICO-POLITICO CHE L'ACCOMPAGNA, COSì CADDE L'IMPERO DI ROMA, I BARBARI CELTI VENNERO A CAPO DEL SACRO ROMANO IMPERO E L'AMERICA DEI COLONI INGLESI ALL'INDOMANI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE DIVENNE LA POTENZA PIU FORT DEL MONDO. OGGI LA DECADENZA DELLA POLITICA AMERICANA è SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI E L'ITALIA FORSE SOFFRE ANCHE QUESTA DECADENZA COME SUO STATO SATELLITE...GLI ITALIANI SANTI, NAVIGATORI E POETI SONO ANCHE DIVENTATI TUTTI FIGLI DI UNA MADRE NON TROPPO AMOREVOLE CHE CI HA AMPLIFICATO "L'ARTE DI ARRAGGIARSI". NON SMETTIAMO DI INDIGNARCI, MA CONTINUIAMO A FARE SEMPRE IL NOSTRO DOVERE DI CITTADINI ITALIANI. SOCRATE ERA INNOCENTE, MA SOLO BEVENDO LA CICUTA DIVENNE ESEMPIO IMMORTALE DI CORRETTEZZA POLITICA, E IL SUO PENSIERO NON E' SPARITO.

onofrio giglia 15.05.07 19:15| 
 |
Rispondi al commento

CERTO CHE HAI PERFETTAMENTE RAGIONE, ERA MEGLIO QUANDO SI POTEVA ALMENO COMBATTERE O ANCHE MORIRE PER NON OTTENERE NIENTE INVECE CHE PIANGERSI ADDOSSO,INEBETENDOSI!!!!!!!!!!!!....

marco tamborino 15.05.07 19:14| 
 |
Rispondi al commento

Chiedo scusa al blog, io ho inviato il mio post una sola volta, ma a quanto pare il mio pc ogni tanto si diverte a prendermi per il c....

pasquale rezza 15.05.07 19:12| 
 |
Rispondi al commento

Con le buone o con le cattive bisogna ripulire l'Italia dalla merda...rivoluzione sara'!

Matteo Serafini 15.05.07 19:12| 
 |
Rispondi al commento

Un dubbio

Dunque, neppure per lapsus, non una parola sulla natura del carico, né nel viaggio di andata alle isole di Cincia, né in quello di ritorno da Canton.

Noi, da quelle righe, al massimo possiamo domandarci in quali tasche scivolarono i proventi del viaggio non programmato da Canton a Manilla e viceversa, perché poco dopo (per l’esattezza 9 righe dopo) la stessa biografia riferisce che, dopo il ritorno, in prosieguo di viaggio da Lima a Valparaiso e a Boston via Capo Horn, il ligure duce giunto a Boston ebbe «l'ordine di andare a New York, ove giunto ricevetti una lettera, con alcuni rimproveri dal proprietario della Carmen, che mi sembrò di non meritare; e per cui lasciai il comando di detto legno...». E qui ci viene il tormentoso dubbio se il gran capitano dica la verità o se, invece destituito per appropriazione indebita, menta spudoratamente, perché arrivato a Genova il 10 maggio 1854 se ne stette da quella data fino a febbraio 1859 a Caprera ammazzando il tempo «parte navigando, e parte coltivando un piccolo possesso da me acquistato», un piccolo possesso che poi risultò essere mezza Caprera (sí, proprio mezza isola).

Donde gli vennero i soldi per l’acquisto di tale proprietà visto cha a New York, a Staten Island, precedentemente al viaggio, per sopravvivere si era messo nella fabbrichetta del Meucci a produrre candele di sego che non rendevano un cent e che il comando di due navi poteva avergli fatto guadagnare al massimo cinquecento dollari, chiaramente insufficienti per l’acquisto del «piccolo possesso»?


Rino, Napoli

Gennaro Esposito (rino) Commentatore certificato 15.05.07 19:12| 
 |
Rispondi al commento

Per quanto mi riguarda, in realtà nessuno ci ha mai provato seriamente a fare gli Italiani (cioè, coloro che fanno l'Italia). In Italia manca totalmente una cultura politica degna di questo nome. Il sud voto destra, il centro è a sinistra e il nord si divide tra l'una e l'altra.
Dopo la guerra non abbiamo avuto un serio interessamento nel ricostruire un qualcosa per il bene comune, ma si è pensato al singolo e soprattutto si è pensato a ricostruire il NORD.
Le differenze nascono da lì, le ingiustizie di quel periodo, la disequità nella distribuzione delle risorse è nato dal 45 in poi, e tutt'ora è rimasto così. Non c'è stato mai nessun politico che nel primo dopoguerra abbiama messo come punto fondamentale di governo, quella di creare un'unità civica tra tutti gli italiani, tra nord e sud, tra classe dirigente e meno abbiente. Avevamo la possibilità di fare dell'Italia una NAZIONE fondata sui valori comuni che aleggiavano nel dopoguerra, e invece abbiamo aspettato che questi valori svanissero, che le nuove generazioni nascessero corrotte, e ormai è troppo tardi per riportare alla luce quei valori dove il popolo italiano era veramente unito da sud a nord durante la guerra. L'unico valore di unità nazionale che possiamo vedere al giorno d'oggi è il festeggiamento dei mondiali di calcio. Forse, l'unico momento simile di giubilio fino ad ora, era stato il 25 aprile 1945.

Lorenzo Andraghetti 15.05.07 19:10| 
 |
Rispondi al commento

CARO BEPPE, NON HAI RAGIONE E LO SAI. HAI SOLO L'INCAZZA, MOLTO CONDIVISIBILE, DI CHI NE HA VISTE DI TUTTI I COLORI, COME TUTTI NOI, E UN PO' PER GIOCO E UN PO' PER UN'IRONIA NOSTALGICA VORREBBE CAVALCARE I "BEI" TEMPI ANDATI. OGNI EPOCA HA I SUOI PROBLEMI E L'EVOLUZIONISMO STORICO-POLITICO CHE L'ACCOMPAGNA, COSì CADDE L'IMPERO DI ROMA, I BARBARI CELTI VENNERO A CAPO DEL SACRO ROMANO IMPERO E L'AMERICA DEI COLONI INGLESI ALL'INDOMANI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE DIVENNE LA POTENZA PIU FORT DEL MONDO. OGGI LA DECADENZA DELLA POLITICA AMERICANA è SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI E L'ITALIA FORSE SOFFRE ANCHE QUESTA DECADENZA COME SUO STATO SATELLITE...GLI ITALIANI SANTI, NAVIGATORI E POETI SONO ANCHE DIVENTATI TUTTI FIGLI DI UNA MADRE NON TROPPO AMOREVOLE CHE CI HA AMPLIFICATO "L'ARTE DI ARRAGGIARSI". NON SMETTIAMO DI INDIGNARCI, MA CONTINUIAMO A FARE SEMPRE IL NOSTRO DOVERE DI CITTADINI ITALIANI. SOCRATE ERA INNOCENTE, MA SOLO BEVENDO LA CICUTA DIVENNE ESEMPIO IMMORTALE DI CORRETTEZZA POLITICA, E IL SUO PENSIERO NON E' SPARITO.

onofrio giglia 15.05.07 19:09| 
 |
Rispondi al commento

il PIL (prodotto interno lordo)

nell'ultimo trimestre ha subito un aumento superiore al 2%

il PILF (prodotto interno lordo FAMIGLIARE)

negli ultimi 6 anni è diminuito del 60.4%

daniela porta 15.05.07 19:09| 
 |
Rispondi al commento

Buonasera a tutti, voglio solo fare una precisazione, ...qualcosa è cambiata dal governo dello "psiconano", SONO AUMENTATE LE TASSE E SONO DIMINUITI I SERVIZI!!! RESTANO: LE PENSIONI DA FAME, E GLI AFFITTI ESORBITANTI PER UN APPARTAMENTO,.....

Antonio Marsilla 15.05.07 19:08| 
 |
Rispondi al commento

Hai ragione, una volta, nella tanto vituperata Italia divisa, in fondo in fondo si stava meglio, c' era più organizzazione, meno burocrazia, meno sprechi, più stabilità di governo e soprattutto non c' era il Mezzogiorno, la nostra vera palla al piede. Il problema non sono gli italiani, ma bensì la forma di Stato che c' è attualmente in Italia, e cioè lo stato unitario. Resto comununque dell' idea che la Devolution non avrebbe posto rimedio a questo problema, anzi, l' avrebbe aggravato. la forma federalista sarebbe stata da applicare fin dal 1861, ma vallo a dire a quei quattro patriotti del cavolo. Pensano che con il federalismo, sparisca il nazionalismo... La Germania, che è uno stato federalista, non mi sembra che sia poco patriottica...

Francesco Scabar 15.05.07 19:07| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

SCUSATE...QUALCUNO SA DIRMI PERCHE' ALLE ELEZIONI SI DEVE VOTARE CON LA MATITA???

FORSE PERCHE' SI PUO' CANCELLARE!

Alessandro Serra Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 19:03| 
 |
Rispondi al commento


@ mario z. 15.05.07 18:35

Ci leggono, ci leggono anche qua, tranquillo.
Non serve rompergli le scatole anche per email.

Solo che se sono da solo a fare questa richiesta se ne possono anche infischiare, se il problema lo fanno notare in molti magari pensano un po' al da farsi. Serve un incentivo.

*****=====
ALLA GENTILE ATTENZIONE DELLO STAFF!

Non si potrebbe dividere i commenti su piu' pagine, cosi' che un utente non si debba scaricare oltre 4,3 MB di blog, come ora, dopo aver postato un commento o fatto un refresh?

Posso solo immaginare quanto tempo un utente impieghi, con una normale connessione a 56 Kb, per poter visionare il blog.

Cosi', un semplice suggerimento.

Grazie.

Moretti Giovanni (sempresenzitalia) 15.05.07 18:26 | Rispondi al commento |
Vota commento
Currently 5/5 1 2 3 4 5 (voti: 1)

Chiudi discussione
Discussione

se mandi una e-mail sei sicuro che almeno la leggono.
A me sembra una buona idea, ci sono momenti in cui mi sembra di essere connesso ad un server che va a carbonella.

mario z. 15.05.07 18:35

Moretti Giovanni (sempresenzitalia) Commentatore certificato 15.05.07 19:01| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

BEPPE SEI ALLA DERIVA? (fai le domande e vuoi che NOI ti rispondiamo .E tu quando ci rispondi?)

1- L'ITALIA E' ALLA DERIVA.

2-CREDO CHE SIAMO STANCHI ANCHE DI ESSERE INFORMATI DA TE QUANDO LA SITUAZIONE E' CONFUSA E STAGNANTE.

3- I POLITICI E IL VATICANO RIMESCOLANO TUTTO PER UN POSTO IN POLTRONA.

4- PERCHE' BEPPE NON HAI SPESO UNA PAROLA SULLE COPPIE DI FATTO? HAI VISTO COME I POLITICI E IL VATICANO SOLO PER UN NUMERO MAGGIORE IN Pzza S GIOVANNI SISONO APPROPRIATI DI LEGITTIMITA' E DI TOTALE ACCANTONAMENTO DEI DICO?

5- PERCHE' NON SEI STATO IN PIAZZA NAVONA O TI OCCUPI SOLO DI TELEFONI , ECONOMIA E MAFIA E DI LAICITA' TE NEFOTTI COMPLETAMENTE, ALMENO L'ESTREMA SINISTRA CHE ADESSO DEMONIZZANO , DOPO IL 12 MAGGIO, E'DIVENTATA SECONDO ANCHE IL NUOVO PARTITO DEMOCRATICO COME MOVIMENTO MARXISTA-TERRORISTA.

6- PERCHE' BEPPE NON TE NE FOTTE NIENTE DELLA LAICITA', FORSE PERCHE NON SEI FROCIO O NN HAI PROBLEMI IN FAMIGLIA?

7- PERCHE' BEPPE NON MI RISPONDI?

8- ALLORA PENSO CHE SEI ALLA DERIVA COME LO SIAMO NOI IMPOTENTI DI FRONTE A UNO STATO SORDO.

9- SEI DIVENTATO SORDO ANCHE TU?

10 -..........DIMMI PERCHE'TI PREGO DIMMI PERCHE'?
(non sono neanche arrabbiato, ma triste il che è molto peggio)..........

11- ALLORA BEPPE CHE NE PENSI SE FACCIAMO UNA FESTA DEL BLOG IN UNA PIAZZA? ALMENO CI DIVERTIAMO UN PO' E PRENDIAMO UNA ENERGIA POSITIVA!!!(PENSATECI!!!!!!!DAI FACCIAMOLA!)

12- ANDIAMO VIA DALL'ITALIA?????????????????????????

13- ALLORA HA RAGIONE EMMA BONINO CHE BISOGNA SEMPRE LOTTARE COME PER IL DIVORZIO, ABORTO , EUTANASIA ,RICERCA SCIENTIFICA ECC...E ORA PER L'AFFERMAZIONE DI UNA FAMIGLIA CHE OGGETTIVAMENTE E' CAMBIATA........CHE PAESE VATICANISTA-GAY-PEDOFILO-INQUISITORE!

gregorio v. Commentatore certificato 15.05.07 19:01| 
 
  • Currently 1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

io cerco di fottere come posso questo stato di malfattori.......non e' giusto "pagare tutti per pagare meno", non lo accetto da uno stato e da dei cittadini che invece accetano senza nulla fiatare:
1) 6 milioni di euto di buona uscita a cimoli per far fallire a momenti l'alitalia - 1,5 MILIARDI delle FS!!!!!!non ho parole......
2) ustica e i vari misteri di stato.......
3) consulenze milionarie ai soliti noti per poi non concludere nulla
4) far fare un debito pubblico di 1600 milioni di euro , per avere un paese del genere...dove cavolo sono finiti?????????io lo so ...nelle solite tasche soprattutto banche...
5) accettare casi come parmalat e cirio ( negli stati uniti si sono beccati 25 anni per la Enron!!!!)
6) la scarsa sicurezza, si permettono baraccopoli , invece di buttarle giu', mettere i rsidenti di tali baraccopoli in campi sosta come in germania, tenerli li' per 48 ore e poi sgombrarli anche con le botte.
7) sicurezza della pena inflitta, invece qui' si fa' un reato e dopo un nulla si esce oppure non ci si' va' proprio in galera, tipo gli IMMIGRATI CLANDESTINI che beccati dopo la prima espulsione , non essendoci i soldi per rimpatriarli si lasciano di nuovo liberi, NUOVE CARCERI e LAVORI FORZATI e poi vedi se non rispettano le NOSTRE LEGGI

TUTI I CASI DI SPRECO DI SOLDI PUBBLICI NEI QUALI NON ESCE MAI UN RESPONSABILE.....

PARLAMENTARI CON PRECEDENTI PENALI E CONDANNE DEFINITIVE

I VARI "MONOPOLI NASCOSTI" e LOBBY MAI INTACCATI ...


tenetevela la vostra bella italia e poi si domandano perche' c'e evasione fiscale...che faccie toste
etc...etc...etc....

Romolo Gracchi 15.05.07 18:51| 
 |
Rispondi al commento

Proclamano dunque le sacre Memorie, estasi degli agiografi garibaldesi: «Il sig. Pietro Denegri mi diede il comando della Carmen (15 ottobre 1851, ndr), barca di 400 tonnellate, e mi preparai per un viaggio in China… Veleggiai… colla Carmen verso le isole di Cincia (esattamente «Islas de Chincha», isolotti di fronte alla costa peruviana a circa 100 km a sud di Lima, all'altezza della città di Ayacucho, ndr), ove si caricò guano, destinato per la China; e tornai a Callao per le ultime disposizioni del lungo viaggio. Il 10 gennaio 1852 salpai dal Callao per Canton. Impiegammo circa 93 giorni nel viaggio, sempre con vento favorevole. Passammo alla vista delle isole di Sandwich, ed entrammo nel mare di China tra Luzón e Formosa nelle Filippine. Giunto a Canton, il mio consegnatario mi mandò ad Amoy, non trovandosi a vendere il carico guano nella prima piazza. Da Amoy tornai a Canton: e non essendo pronto il carico di ritorno caricai per Manilla differenti generi. Da Manilla tornai a Canton, ove si cambiarono gli alberi della Carmen, trovati guasti, ed il rame (da usare per il rivestimento protettivo della chiglia, data la sua natura, tossica per i crostacei, che appesantiscono i velieri e ne riducono la velocità, ndr). Pronto il carico, lasciammo Canton per Lima … Dopo una traversata di circa 100 giorni … si sbarcò il carico a Lima» (da edizione BUR n. L1235, G. Garibaldi, Memorie, 1998).

Gennaro Esposito (rino) Commentatore certificato 15.05.07 18:50| 
 |
Rispondi al commento

*********************BUONA SERA******************
Al blog.... e a tutte le belle signore.

Non riesco a credere come sia possibile che su questo blog si continuino ad insultarsi persone di destra e di sinistra,anzi io stento a credere che ci sia gente che ancora si identifica in uno schieramento politico, e dico che chi lo fa o è da internare, oppure fa parte del sistema politico e scrive sotto pseudonimo solo per confondere.Nessuno capisce che non è più questione di destra e sinistra, ma solo di uomini onesti, che a quanto pare nel nostro paese sono definitivamente in via di estinzione. Io prendo sempre come esempio la Spagna.
Aznar ha fatto per questo paese nei cinque anni di governo ciò che in italia nessuno ha fatto in trent'anni, poi per un banale errore del suo entourage ha perso le elezioni contro Zapatero, quest'ultimo con metodi e poliche diverse sta però continuando a governare per il bene del paese. Ecco la differenza in tutti i paesi d'europa chiunque vada al governo sia di destra che di sinistra ha come obbiettivo primario il bene del proprio paese. In italia chiunque vince le elezioni pensa esclusivamente agli interessi propri e dei propri accoliti.
Una cosa però va detta dei nostri politici,quando si tratta di fottere la povera gente non fanno differenza,sia Berlusconi che Prodi hanno mantenuto le promesse. Il primo ha veramente abbassato le tasse "ai ricchi", il secondo le ha veramente rialzate "ai poveri".
E quì c'è ancora gente che si offende a vicenda dandosi del fascista o del comunista.
Poveri i nostri figli, che paese di merda stiamo per lasciargli.

pasquale rezza 15.05.07 18:50| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento
Discussione

ogni anno che passa credo sempre piu' che l'italia..questa e'....e gli italiani uguale... come la bandiera tricolore..vanno.....come e dove va' il vento.A volte dico:ma sono pazzi?? ma non si rendono conto delle prese x il c... faccia a faccia?? le stesse ca:::..ripetute x anni?? e piangono e applaudono pure in isterismi da MACUMBA...BOOOHHHHHHH... Meritiamo quello che abbiamo... simme e napuli paesa'...tu vo fa' l'americano..ma sei nato in italì.....nun ce sta niente a fà...........reset...Beppe emigriamo.. ti aspetto a taormina.....

laura gagliotti 15.05.07 18:49| 
 |
Rispondi al commento

Bravo Grillo, continua pure a prenderli tutti per il (_O_)!! Tanto non si accorgeranno mai che anche tu, tutto questo cinema lo fai, solo per acchiappargli gli ultimi spiccioli per vederti nei tuoi lungimiranti spettacoli prima del l’imminente BOTTO FINALE…..

Sono più di DUE anni che queste povere pecorelle smarrite ti scrivono tutti i santi giorni, con la speranza “sempre più vana” che tu un giorno gli possa mai dare udienza, e tu alla fine con cosa te ne vieni fuori?

DITEMI QUALCOSA…..

ANCORA?

GRILLO: MA VADAVIALCULO!

PS: RIDACCI INDIETRO IL GRANO!!

Arnoldo Romano 15.05.07 18:48| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

casa...telefono...telecom...

ettore muti 15.05.07 18:46| 
 |
Rispondi al commento

vedete,noi di showfineart.blogspot.com ci occupiamo di cose veramente serie,e cioè ci occupiamo di ARTE,ovvero una cosa perfettamente inutile eppure indispensabile......

massimo gurciullo 15.05.07 18:45| 
 |
Rispondi al commento

cosa succede al blog non ho scritto niente di male e mi tagliano pure l'autenticazione.....scrivete alla mail piuttosto... grazie

francesco tieso 15.05.07 18:41| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

*********************BUONA SERA******************
Al blog.... e a tutte le belle signore.

Non riesco a credere come sia possibile che su questo blog si continuino ad insultarsi persone di destra e di sinistra,anzi io stento a credere che ci sia gente che ancora si identifica in uno schieramento politico, e dico che chi lo fa o è da internare, oppure fa parte del sistema politico e scrive sotto pseudonimo solo per confondere.Nessuno capisce che non è più questione di destra e sinistra, ma solo di uomini onesti, che a quanto pare nel nostro paese sono definitivamente in via di estinzione. Io prendo sempre come esempio la Spagna.
Aznar ha fatto per questo paese nei cinque anni di governo ciò che in italia nessuno ha fatto in trent'anni, poi per un banale errore del suo entourage ha perso le elezioni contro Zapatero, quest'ultimo con metodi e poliche diverse sta però continuando a governare per il bene del paese. Ecco la differenza in tutti i paesi d'europa chiunque vada al governo sia di destra che di sinistra ha come obbiettivo primario il bene del proprio paese. In italia chiunque vince le elezioni pensa esclusivamente agli interessi propri e dei propri accoliti.
Una cosa però va detta dei nostri politici,quando si tratta di fottere la povera gente non fanno differenza,sia Berlusconi che Prodi hanno mantenuto le promesse. Il primo ha veramente abbassato le tasse "ai ricchi", il secondo le ha veramente rialzate "ai poveri".
E quì c'è ancora gente che si offende a vicenda dandosi del fascista o del comunista.
Poveri i nostri figli, che paese di merda stiamo per lasciargli.

pasquale rezza 15.05.07 18:40| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Cari connazionali,
vi lamentate,bla,bla,denunciate anzi pardon, scrivete di un'Italia bla,bla, allo sbando e delle malefatte dei nostri politici,bla,di managers delinquenti e rampanti che con menti diaboliche e giochi di prestigio alla David bla Copperfield bla giocano con le scatole cinesi,bla,il pastore tedesco che sta alimentando bla,lo scontro sociale,il governo che in barba,bla,al programma elettorale bla,vuole sodomizzarci sulle pensioni,bla,sulle tasse bla,su....basta!..andate via non se ne puo' piu'bla,bla,bla,e nulla cambia,sembrate delle zitelle anzi comari acide.Che schifo di merda di paese!Siete capaci di incassare tutto senza alcuna reazione.L'unico segno vitale che date e' il respiro,ma di fatto siete,bla,bla,bla,morti.
Sapete perche' non riusciremo mai a cambiare un tubo nel nostro paese?
Perche' siete presuntuosi.Sara' una maledizione atavica,sara'la filosofia levantina che scorre nel vostro DNA,ma non riuscite a fare sintesi.Siete ambigui e, come i nostri politici, venite fuori sempre con affernazioni o idee che si prestano a molteplici interpretazioni.BLA.
Guai se, si dovesse fare, per esempio,una battaglia insieme a voi.Saremmo morti prima di iniziare l'attacco.Ma il tenente ha capito bene l'ordine del capitano? Maresciallo, ma il capitano e'sicuro che dobbiamo attaccare da questo lato? Io penso che forse possiamo andare dall'altra parte.Bla,bla,bla, all'infinito...ma le chiappe prima di tutto,bla.Ma noi,siamo furbi!
Noi di fronte alla storica nonche' amletica frase:"meglio un giorno da leone o cento da pecora" abbiamo optato per quella che piu' si sposava con la nostra morale"meglio mille giorni da verme".Bla!
Ah proposito,che ne pensate al nome che Hilary e Totti hanno dato alla neonata? E...poi mi sorge un dilemma:perche' la giornalista di STUDIOAPERTO chiedeva a Francesco se era felice di essere padre.Perche'creare un cosi' angoscioso dubbio nei telespettatori.Cosa c'e' sotto?
BLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!

Alberto De Sanctis 15.05.07 18:39| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io voglio la nazionale di calcio padana con maglia verde, calzettoni bianchi e calzoncini bianchi.
Non voglio in nazionale le faccie da ndranchetisti come Gattuso o il nasone di Totti.
I migliori giocatori sono sempre stati della Padania e quelli del sud solo comparse messe in nazionale per equità territoriale

W LA NAZIONALE PADANA!

Resoli Giuseppe 15.05.07 16:47 |
====================================================================================================

Purtroppo questo è il limite di certi leghisti ed è anche il tuo limite di aspiramnte federalista .

Giuseppe , la secessione è una panzana mostruosa e ti esorterei a rifletterci .

Le secessioni non sono altro che storpiature ,tagli netti che fanno piombare nel buio più totale chi le subisce .

Prendi come esempio un uomo e tagliali una gamba e poi un braccio , COSA GLI RIMARREBBE E COME VIVREBBE ?

Il federalismo non ha nulla a che fare con la secessione ,è esattamente l'opposto , il federalismo sarebbe il mezzo opportuno per far muovere in armonia tutti gli arti di quell'essere umano che si chiama italia .

La secessione di una nazione come l'italia sarebbe uno scempio senza precedenti .

La legha deve decidersi a prendere una posizione netta a riguardo, e sbarazzarsi delle segha mentali una volta per tutte, e tu sai benissimo che le tensioni interne a questo partito riguardano tale discorso .


GINO SERIO non crede PIU' alle favole 15.05.07 18:36| 
 |
Rispondi al commento

Cari connazionali,
vi lamentate,bla,bla,denunciate anzi pardon, scrivete di un'Italia bla,bla, allo sbando e delle malefatte dei nostri politici,bla,di managers delinquenti e rampanti che con menti diaboliche e giochi di prestigio alla David bla Copperfield bla giocano con le scatole cinesi,bla,il pastore tedesco che sta alimentando bla,lo scontro sociale,il governo che in barba,bla,al programma elettorale bla,vuole sodomizzarci sulle pensioni,bla,sulle tasse bla,su....basta!..andate via non se ne puo' piu'bla,bla,bla,e nulla cambia,sembrate delle zitelle anzi comari acide.Che schifo di merda di paese!Siete capaci di incassare tutto senza alcuna reazione.L'unico segno vitale che date e' il respiro,ma di fatto siete,bla,bla,bla,morti.
Sapete perche' non riusciremo mai a cambiare un tubo nel nostro paese?
Perche' siete presuntuosi.Sara' una maledizione atavica,sara'la filosofia levantina che scorre nel vostro DNA,ma non riuscite a fare sintesi.Siete ambigui e, come i nostri politici, venite fuori sempre con affernazioni o idee che si prestano a molteplici interpretazioni.BLA.
Guai se, si dovesse fare, per esempio,una battaglia insieme a voi.Saremmo morti prima di iniziare l'attacco.Ma il tenente ha capito bene l'ordine del capitano? Maresciallo, ma il capitano e'sicuro che dobbiamo attaccare da questo lato? Io penso che forse possiamo andare dall'altra parte.Bla,bla,bla, all'infinito...ma le chiappe prima di tutto,bla.Ma noi,siamo furbi!
Noi di fronte alla storica nonche' amletica frase:"meglio un giorno da leone o cento da pecora" abbiamo optato per quella che piu' si sposava con la nostra morale"meglio mille giorni da verme".Bla!
Ah proposito,che ne pensate al nome che Hilary e Totti hanno dato alla neonata? E...poi mi sorge un dilemma:perche' la giornalista di STUDIOAPERTO chiedeva a Francesco se era felice di essere padre.Perche'creare un cosi' angoscioso dubbio nei telespettatori.Cosa c'e' sotto?
BLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!

Alberto De Sanctis 15.05.07 18:35| 
 |
Rispondi al commento

Certo che bisognerebbe tornare nel piccolo, non c'è dubbio: con la globalizzazione abbiamo perso la cognizione di quello che facciamo. Se mangi i pesci che peschi nel tuo fiume, penserai a non inquinarlo, altrimenti mangi merda; se voti un politico e poi lo vedi tutti i giorni potrai controllarne l'operato, e così via. Aumenterebbero la responsabilità ed il rispetto per ciò da cui dipendiamo, cioè quel qualcosa di concreto e limitato che è la terra.

Marco Corino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 18:34| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Lo scafista ante litteram

I buoni propositi han fatto però ricordare a qualcuno – le solite malelinguacce biforcute sputaveleno che provano lubrico orgasmo ad infangare la Storia Sacra del Risorgimento – che anche un certo eroe, il mitico Garibaldi, non fu, forse, alieno dal dare il suo contributo lenonino al commerciucolo di carne umana, non di bianchi cristianucci ovviamente – perché il Grande Architetto dell’Universo non vuole – ma di asiatici sí in un’epoca in cui era ancora fiorente il losco mercatare di schiavi tra la Cina e l’America meridionale per l’importazione di coolies, «ufficialmente liberi emigranti, in realtà semi-schiavi costretti ad imbarcarsi con violenze e minacce, forza-lavoro venduta e commerciata come bestiame» (Leggi Guido Rampoldi) da piegare, con la sferza e sotto buona scorta armata, nelle miniere e nei campi dei ricchi fazenderos sudamericani.


E quei serpentacci linguacciuti sono andati giú di brutto, con scalpello e martello pneumatico, a riscoprire che il plurimondiale eroe, nell’estate (emisfero sud) del 10 gennaio 1852 era partito, con un carico di guano, cioè sterco di cormorani, albatri e simili volatili, dal porto peruviano di Callao, quale comandante della Carmen, un barcone di 400 tonnellate, armatore un certo Pietro Denegri, - genoveese di stirpe neh! -, negriero patentato e proprietario anche di miniere (che altri scrive Pedro De Negri, nome emblematico), destinazione Canton in Cina.

Noi non vogliamo rimanere spettatori passivi del coro e perciò abbiamo deciso di parteciparvi, ma né come serpenti né come bruciatori d’incenso, anche se ben altro dovrebbe essere il nostro sentimento, considerando che il maledetto ha portato alla distruzione della Patria Due Sicilie ed ha consentito che gli infami savoia ci riducessero a colonia da cui non è possibile risollevarsi neppure con questo Stato repubblicano, i cui presidenti si sbracciano a proclamare urbi et orbi di voler essere presidenti di tutti gli italiani.

Gennaro Esposito (rino) Commentatore certificato 15.05.07 18:34| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
hai, ragione, sicuramente a tuo modo hai ragione. Ma regredire non è mai la cosa migliore. Certo, quando è stato detto "ora bisogna fare gli italiani" nessuno si sarebbe aspettato che ci volesse tutto questo tempo, e nemmeno (se sono questi gli italiani) che venissero così di merda. Il punto è che, forse, una rivoluzione ci vorrebbe davvero. Ma basta con le piazze. Io sono un pacifista, ma qualche calcio nel culo a questi stronzi ci vorrebbe sul serio. Il problema è uno però, quello che tu chiami ottimismo. Gli italiani non sono ottimisti, semplicemente non hanno voglia di lottare, preferiscono chiacchierare, discutere, fare pettegolezzi.
Il sistema, i modi di fare, il fare e ricevere piaceri, il clientelismo sono la vera rovina di questo popolo (oltre alla chiesa). Fin quando "i modi di fare" saranno dati per scontato l'Italia sarà destinata ad essere quella che è.
Saluti Beppe, sei grande!

Raffaele, per l'Associazione per la Libera Espressione

PS se vogliamo organizzare una rivoluzione chiamami pure.

Raffaele De Piano 15.05.07 18:34| 
 |
Rispondi al commento

Cari connazionali,
vi lamentate,bla,bla,denunciate anzi pardon, scrivete di un'Italia bla,bla, allo sbando e delle malefatte dei nostri politici,bla,di managers delinquenti e rampanti che con menti diaboliche e giochi di prestigio alla David bla Copperfield bla giocano con le scatole cinesi,bla,il pastore tedesco che sta alimentando bla,lo scontro sociale,il governo che in barba,bla,al programma elettorale bla,vuole sodomizzarci sulle pensioni,bla,sulle tasse bla,su....basta!..andate via non se ne puo' piu'bla,bla,bla,e nulla cambia,sembrate delle zitelle anzi comari acide.Che schifo di merda di paese!Siete capaci di incassare tutto senza alcuna reazione.L'unico segno vitale che date e' il respiro,ma di fatto siete,bla,bla,bla,morti.
Sapete perche' non riusciremo mai a cambiare un tubo nel nostro paese?
Perche' siete presuntuosi.Sara' una maledizione atavica,sara'la filosofia levantina che scorre nel vostro DNA,ma non riuscite a fare sintesi.Siete ambigui e, come i nostri politici, venite fuori sempre con affernazioni o idee che si prestano a molteplici interpretazioni.BLA.
Guai se, si dovesse fare, per esempio,una battaglia insieme a voi.Saremmo morti prima di iniziare l'attacco.Ma il tenente ha capito bene l'ordine del capitano? Maresciallo, ma il capitano e'sicuro che dobbiamo attaccare da questo lato? Io penso che forse possiamo andare dall'altra parte.Bla,bla,bla, all'infinito...ma le chiappe prima di tutto,bla.Ma noi,siamo furbi!
Noi di fronte alla storica nonche' amletica frase:"meglio un giorno da leone o cento da pecora" abbiamo optato per quella che piu' si sposava con la nostra morale"meglio mille giorni da verme".Bla!
Ah proposito,che ne pensate al nome che Hilary e Totti hanno dato alla neonata? E...poi mi sorge un dilemma:perche' la giornalista di STUDIOAPERTO chiedeva a Francesco se era felice di essere padre.Perche'creare un cosi' angoscioso dubbio nei telespettatori.Cosa c'e' sotto?
BLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!

Alberto De Sanctis 15.05.07 18:33| 
 |
Rispondi al commento

Certo che bisognerebbe tornare nel piccolo, non c'è dubbio: con la globalizzazione abbiamo perso la cognizione di quello che facciamo. Se mangi i pesci che peschi nel tuo fiume, penserai a non inquinarlo, altrimenti mangi merda; se voti un politico e poi lo vedi tutti i giorni potrai controllarne l'operato, e così via. Aumenterebbero la responsabilità ed il rispetto per ciò da cui dipendiamo, cioè quel qualcosa di concreto e limitato che è la terra.

Marco Corino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 18:32| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Cari connazionali,
vi lamentate,bla,bla,denunciate anzi pardon, scrivete di un'Italia bla,bla, allo sbando e delle malefatte dei nostri politici,bla,di managers delinquenti e rampanti che con menti diaboliche e giochi di prestigio alla David bla Copperfield bla giocano con le scatole cinesi,bla,il pastore tedesco che sta alimentando bla,lo scontro sociale,il governo che in barba,bla,al programma elettorale bla,vuole sodomizzarci sulle pensioni,bla,sulle tasse bla,su....basta!..andate via non se ne puo' piu'bla,bla,bla,e nulla cambia,sembrate delle zitelle anzi comari acide.Che schifo di merda di paese!Siete capaci di incassare tutto senza alcuna reazione.L'unico segno vitale che date e' il respiro,ma di fatto siete,bla,bla,bla,morti.
Sapete perche' non riusciremo mai a cambiare un tubo nel nostro paese?
Perche' siete presuntuosi.Sara' una maledizione atavica,sara'la filosofia levantina che scorre nel vostro DNA,ma non riuscite a fare sintesi.Siete ambigui e, come i nostri politici, venite fuori sempre con affernazioni o idee che si prestano a molteplici interpretazioni.BLA.
Guai se, si dovesse fare, per esempio,una battaglia insieme a voi.Saremmo morti prima di iniziare l'attacco.Ma il tenente ha capito bene l'ordine del capitano? Maresciallo, ma il capitano e'sicuro che dobbiamo attaccare da questo lato? Io penso che forse possiamo andare dall'altra parte.Bla,bla,bla, all'infinito...ma le chiappe prima di tutto,bla.Ma noi,siamo furbi!
Noi di fronte alla storica nonche' amletica frase:"meglio un giorno da leone o cento da pecora" abbiamo optato per quella che piu' si sposava con la nostra morale"meglio mille giorni da verme".Bla!
Ah proposito,che ne pensate al nome che Hilary e Totti hanno dato alla neonata? E...poi mi sorge un dilemma:perche' la giornalista di STUDIOAPERTO chiedeva a Francesco se era felice di essere padre.Perche'creare un cosi' angoscioso dubbio nei telespettatori.Cosa c'e' sotto?
BLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

Alberto De Sanctis 15.05.07 18:30| 
 |
Rispondi al commento

*********************BUONA SERA******************
Al blog.... e a tutte le belle signore.

Non riesco a credere come sia possibile che su questo blog si continuino ad insultarsi persone di destra e di sinistra,anzi io stento a credere che ci sia gente che ancora si identifica in uno schieramento politico, e dico che chi lo fa o è da internare, oppure fa parte del sistema politico e scrive sotto pseudonimo solo per confondere.Nessuno capisce che non è più questione di destra e sinistra, ma solo di uomini onesti, che a quanto pare nel nostro paese sono definitivamente in via di estinzione. Io prendo sempre come esempio la Spagna.
Aznar ha fatto per questo paese nei cinque anni di governo ciò che in italia nessuno ha fatto in trent'anni, poi per un banale errore del suo entourage ha perso le elezioni contro Zapatero, quest'ultimo con metodi e poliche diverse sta però continuando a governare per il bene del paese. Ecco la differenza in tutti i paesi d'europa chiunque vada al governo sia di destra che di sinistra ha come obbiettivo primario il bene del proprio paese. In italia chiunque vince le elezioni pensa esclusivamente agli interessi propri e dei propri accoliti.
Una cosa però va detta dei nostri politici,quando si tratta di fottere la povera gente non fanno differenza,sia Berlusconi che Prodi hanno mantenuto le promesse. Il primo ha veramente abbassato le tasse "ai ricchi", il secondo le ha veramente rialzate "ai poveri".
E quì c'è ancora gente che si offende a vicenda dandosi del fascista o del comunista.
Poveri i nostri figli, che paese di merda stiamo per lasciargli.

pasquale rezza 15.05.07 18:30| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Certo che bisognerebbe tornare nel piccolo, non c'è dubbio: con la globalizzazione abbiamo perso la cognizione di quello che facciamo. Se mangi i pesci che peschi nel tuo fiume, penserai a non inquinarlo, altrimenti mangi merda; se voti un politico e poi lo vedi tutti i giorni potrai controllarne l'operato, e così via. Aumenterebbero la responsabilità ed il rispetto per ciò da cui dipendiamo, cioè quel qualcosa di concreto e limitato che è la terra.

Marco Corino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 18:29| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe,come va'non cè male grazie e tu'allora hai sentito il frassino'dice che il voto in quel di sicilia,non è contro il governo,naturalmente sono venuti fuori i brogli ti pareva'certo che in sicilia può accadere di tutto e di più.mi e vi chiedo,cosa cè che non và'perchè sono così allarmati'forse ho capito stà a vedere,che non hanno governato bene,così adesso tocca alla destra,da notare...SONO IN RIFLESSIONE,stanno riflettendo,è questo che mi preoccupa,per mè berlusca ci cova.comunque,anche stavolta è uguale alla prima cioè non cambia nulla.adesso adesso adesso cè il conflitto di interessi adesso........è proprio vero che sono COMPAGNI DI MERENDE,E NOI VOTIAMO E VOMITIAMO.POVERA ITALIA COME TI HANNO RIDOTTA.

romano negri 15.05.07 18:27| 
 |
Rispondi al commento

ALLA GENTILE ATTENZIONE DELLO STAFF!

Non si potrebbe dividere i commenti su piu' pagine, cosi' che un utente non si debba scaricare oltre 4,3 MB di blog, come ora, dopo aver postato un commento o fatto un refresh?

Posso solo immaginare quanto tempo un utente impieghi, con una normale connessione a 56 Kb, per poter visionare il blog.

Cosi', un semplice suggerimento.

Grazie.

Moretti Giovanni (sempresenzitalia) Commentatore certificato 15.05.07 18:26| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

OT/OT/OT.....

All' adorabilissima PierSilvia Bada......naturalmente quella DOC......

Scusami PierSilvia.....lo sai il bene che ti voglio, ma.........la stronzaggine accoppiata alla bastardaggine che e' insita in me.....non poteva non uscire...........

Com'era il tuo slogan???
Vado a memoria e tanto al braccio suonava piu' o meno cosi':
"meglio un potente industriale (benche' Gnomo) che ci mette la faccia......che un burattino messo dai poteri forti e manovrato da loro"......

Come no, ovvio, il potente industriale (benche' Gnomo), essendo autonomo, si mischiera' giammai coi poteri forti e infatti, in questo affare,.....di poteri forti manco l'ombra........

Ecco un piccolo brano tratto dal "Corrierone dei grandi" ..............


""""...L'accordo è stato firmato con Telefonica attraverso Mediacinco Cartera, Cyrte Fund e Gs Capital per l'acquisto del 99,7% di Endemol Investment, che detiene il 75% della società operativa quotata Endemol Nv (il cui 25% è sul mercato, dopo la quotazione in Borsa avvenuta poco più di un anno fa). Mediaset e Telecinco (la tv spagnola controllata dal Biscione) investiranno complessivamente fino a un massimo di 486 milioni di euro attraverso il veicolo Mediacinco Cartera, controllato rispettivamente al 25% e al 75% dai due soci. Cyrte e Gs Capital sono controllate da John De Mol e Goldman Sachs, che partecipano all'acquisto ciascuno per un terzo dell'esborso. L'operazione è condizionata all'ottenimento delle necessarie approvazioni delle autorità competenti. Advisor dell'operazione sono stati Mediobanca e Goldman Sachs International."""""

Quest'uomo (Gnomo) non ha NULLA A CHE FARE coi poteri forti..........non c'e' che dire......

Saluti impastati bipartisan....

maurizio spina Commentatore certificato 15.05.07 18:24| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Antonio Cataldi 15.05.07 16:52

Totò, quand'o popolo se ribella è sempe na' cosa bbona...

Mò accuminciamm'appicià a munnezza, pò passamm'a Bassolindo e dopp'appiciamm'o riest'ell'Itaglia pure

Mo' tornen'e Briganti

Salutiamo

Rino, Napoli

Gennaro Esposito (rino) Commentatore certificato 15.05.07 18:23| 
 |
Rispondi al commento

Bisognerebbe tornare nel piccolo, non c'è dubbio: con la globalizzazione abbiamo perso la coscienza di quello che facciamo. Se mangi i pesci che peschi nel tuo fiume, quel fiume penserai a non inquinarlo, se il politico che hai votato lo vedi tutti i giorni saprai controllarlo e così via. In questo modo ci si responsabilizza e si aumenta la cura per ciò da cui si dipende, cioè la terra, che non è un concetto astratto.

Marco Corino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 18:23| 
 |
Rispondi al commento

Corioni : DURO attacco allo STATO ... !

E' LA FINE DELLA DEMOCRAZIA !

Corioni schifato da uno STATO LIBERTICIDA , da un MINISTRO incompetente e da un PRODI schifosamente COMUNISTA !

BRESCIA - Napoli di martedì e' un attentato a TUTTI gli ITALIANI !

ELEZIONI SUBITO !

Visto che bastano le elezioni in SICILIA per far cambiare il GOVERNO : la SICILIA da SOLA ha cancellato quel misero GAP di 20.000 VOTI che ha fatto vincere quel pastrocchio di COALIZIONE - PRODI !

STATO DA DELEGITTIMARE SUBITO !

Maxubs Lanzani 15.05.07 18:21| 
 |
Rispondi al commento

ferrovie dello stato usa treni pericolosi?
quando frenano ti fanno un aerosol metallico.

gino rossi 15.05.07 18:17| 
 |
Rispondi al commento

Volevo solo dire due cosette:
Per prima cosa, mi pare che sia una visione un po' pessimistica quella di Grillo.
Insomma, va bene avere uno stato che va in sfracelo, ma mi pare anche che, ad esempio, se si rispettassero tutte le leggi, allora lo Stato Italiano non starebbe poi così male...
Secondo voi c'è il terreno giusto per nuove idee politiche?
Per nuovi soggetti che provino a risollevare un po' la situazione?

Davide Cericola 15.05.07 18:15| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei ricordare, se posso, l’ingegner Giuseppe Primerano, autentico combattente, sempre vinto e mai piegato, da cui imparai che al centro del disastro meridionale, sta la BANCA TOSCOPADANA.

Rino, Napoli

GennaroEsposito(rino)15.05.07 17:56

_____________________________________________

DON GENNARO,
AL CENTRO DEL DISASTRO MERIDIONALE STA' IL CENTRO SINISTRA, CHE IN 14 ANNI DI GOVERNO DELLA CAMPANIA NON E' STATO CAPACE DI FARE UNA POLITICA SUI RIFIUTI.

Vorrei ricordare, se posso, BASSOLINO, autentica MAPPINA, HA sempre vinto e mai piegato LE ELEZIONI, da cui imparai che al centro del disastro meridionale, STA IL CENTROSINISTRA.

Alfredo, Napoli

......PASSO DOPO PASSO,PASSO DOPO PASSO.


STALUTTAMMA !!!

Alfredo Larducci 15.05.07 18:13| 
 
  • Currently 1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

A volte, quando il blog funzionava, abbiamo sfiorato l'argomento "None of the Above" Parties, quei partiti presenti in qualche paese anglosassone che nascono per raccogliere i voti di protesta contro la propria classe dirigente.
In pratica un candidato NOA dichiara in anticipo che se eletto non siederà in Parlamento lasciando la poltrona perennemente vuota.

Beppe potrebbe organizzare il partito "Nessuno di Loro", nel caso di non raggiungimento della maggioranza assoluta si lascerebbero vuote le poltrone, ma una volta raccolti i milioni di voti di protesta necessari fare un bel ribaltone ed andare al potere per fare veramente piazza pulita di questa casta e indire una nuova Costituente.

Tutto qui.

Ciao
JdQ


Jacopo della Quercia 15.05.07 15:00 |

**************************************


Trovo questo sasso nello stagno molto interessante Jacopo.

Parliamone.

Tra l'altro questo tipo di proposta potremmo farla anche a Beppe, perchè non sarebbe in contraddizione con il suo concetto di parlamento pulito...non implicherebbe la sua partecipazione in parlamento.
Lui non si ritiene degno di sedere su quelle poltrone per i suoi precedenti penali dovuti ad un incidente mortale, ma in questo modo noi non gli chiederemmo di farlo, ma solo di rappresentare l'antitesi del parlamento.

Parliamone fra noi e poi a Beppe

♥Baci

manuela bellandi Commentatore certificato 15.05.07 18:11| 
 
  • Currently 3.4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento
Discussione

http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=7950

iaio iaiusque 15.05.07 18:11| 
 |
Rispondi al commento

ma beppe tutti i nostri politiconi e i loro collegati, vedi sindacati vari,banchieri, finanziarie, industrialucci più o meno granti, ecc. ecc., stanno mangiando in una unica pentolona, la nostra, e vuoi che rinuncino al abbuffamento, pancia grande pastasciutta grande. ormai, noi, ci siamo abituati alle briciole, ogni tanto ci lanciano un contentino, ma non troppo,a chi non mangia più abbuffarsi può essere pericolodo e fargli male, quindi pensano anche alla nostra salute. come sono buoni.
col cappero che mollano l'osso!!!

letizia maffi Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 18:07| 
 |
Rispondi al commento

Un po' di luce sull’omertà degli storici

Questo era l’"eroe" del risorgimento: un negriero, cioè un trafficante di schiavi.

Esaltato da tutta la storiografia imperante come il paladino della libertà, come il "liberatore" delle popolazioni delle Due Sicilie, "l’eroe dei Due Mondi" invece aveva anche campato trasportando schiavi cinesi (coolies).

Cosí come poi ha ridotto le popolazioni del Sud in questa Italia fatta unita al solo vantaggio della dominazione savoiarda e delle lobby di potere che le sono succedute fino ad oggi.

È sintomatico, dunque, che questo personaggio sia il piú grande simbolo di questo potere dal quale è onorato con monumenti, strade, piazze, associazioni, enti, navi, eccetera, in questa Italia ormai ridotta a una sordida puttana, sfruttata da questi ricottari che l’hanno asservita a libidinosi interessi stranieri, mentre lo Stato delle Due Sicilie è diventato una sua colonia interna.

Ma chissà fino a quando...

Usque tandem Catiline abutere patientia nostra...

Rino, Napoli

Gennaro Esposito (rino) Commentatore certificato 15.05.07 18:07| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ma beppe tutti i nostri politiconi e i loro collegati, vedi sindacati vari,banchieri, finanziarie, industrialucci più o meno granti, ecc. ecc., stanno mangiando in una unica pentolona, la nostra, e vuoi che rinuncino al abbuffamento, pancia grande pastasciutta grande. ormai, noi, ci siamo abituati alle briciole, ogni tanto ci lanciano un contentino, ma non troppo,a chi non mangia più abbuffarsi può essere pericolodo e fargli male, quindi pensano anche alla nostra salute. come sono buoni.
col cappero che mollano l'osso!!!

letizia maffi Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 18:04| 
 |
Rispondi al commento

Ma forse non ci siamo accorti che l'Italia è fatta dagli Italiani, quindi, invece di lamentarci sempre facciamo in modo di cambiare noi per primi. Se in Sicilia il massimo che sanno fare è votare i mafiosi. Se nella ricca e progredita Lombardia non sanno fare altro che eleggere Formigoni, ma vi rendete conto, Formigoni, ed a sindaco di Milano la Moratti, allora non abbiamo veramente speranza. Perchè in Sicilia si sa un venti per cento vota centrodestra a prescindere, un venti per cento e fatto da gente ricattabile perchè ha avuto qualche favore, un venti per cento lo raccoglie la mafia, arrivare al sessanta per cento non è difficile. Ma in Lombardia, no, in Lombardia non può esprimere come sua massima espressione Formigoni, anche se la chiesa è importante, non si può arrivare a tanto. Comunque dato che in democrazia le scelte individuali contano non vedete più la trasmissione di Fabio Fazio perchè è una trasmissione ENDEMOL che è stata acquistata dal Nano Padrone, così come non vedo le sue TV, non compro libri e riviste Mondadori, non vado al cinema per vedere film distribuiti dalla Medusa, adesso devo stare attento anche a quello che vedo sulla RAI. Meno male che forse il telefono fisso non lo devo staccare. Ma quando diventeremo un paese civile, dove i delinquenti stanno in galere e le persone oneste hanno l'orgoglio di scegliere le persone giuste che le rappresentano? Io speravo in Fini e Casini perchè si arrivasse ad un centro destra Europeo, ma siamo sempre in attesa che da camerieri diventino ristoratori, padroni del ristorante.

Pino Berardi 15.05.07 18:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

OFF TOPIC ILLUMINANTE DI UNA LUCCIOLA NEL BUIO LEGISLATIVO E...

At: francesco marfo 15.05.07 16:43 Et più.

A Milano una signora, una certa Francesca Nossisia, (dico il nome intanto è una notizia nota), dopo un matrimonio fallito con le conseguenti vicende legali, una esperienza da piccola imprenditrice, un breve periodo di lavoro in un bar, senza alcuna prospettiva di un contratto regolare.

Per sbarcare il lunario, ha preso una decisione non facile: ha deciso di prostituirsi.

A parte la mancanza di adeguati sostegni per le donne che si trovano in situazioni analoghe.

Questa donna, di sua spontanea iniziativa, ha deciso di rilasciare le ricevute con tanto di marca da bollo annullata.

Nonostante in Italia ci sia un vuoto legislativo in proposito, così come non esistono forme di sostegno per disincentivare chi si affaccia a questo tipo di lavoro non per scelta personale, ma per disperazione e/o vittime di sfruttamento.

FISCALE.

By Gian Franco Dominijanni


--------------- OT -----------------

Un po' di giustizia in un mare d' illegalità

Cronache

15 mag 16:24 Torino: nomade 20enne si spara ai testicoli per sbaglio

TORINO - Un nomade di 20 anni, residente nel campo di strada dell'aeroporto di Torino, si e' sparato ai testicoli estraendo la pistola dai pantaloni mentre, con un amico, stava minacciando una terza persona in seguito a una discussione. I due nomadi dopo il colpo partito accidentalmente sono scappati gettando via la pistola per farsi curare in ospedale Giovanni Bosco. I due sono stati arrestati per detenzione e porto abusivo di arma e denunciati per minacce e lesioni. (Agr)

Giangi V. 15.05.07 17:59| 
 |
Rispondi al commento

ma beppe tutti i nostri politiconi e i loro collegati, vedi sindacati vari,banchieri, finanziarie, industrialucci più o meno granti, ecc. ecc., stanno mangiando in una unica pentolona, la nostra, e vuoi che rinuncino al abbuffamento, pancia grande pastasciutta grande. ormai, noi, ci siamo abituati alle briciole, ogni tanto ci lanciano un contentino, ma non troppo,a chi non mangia più abbuffarsi può essere pericolodo e fargli male, quindi pensano anche alla nostra salute. come sono buoni.
col cappero che mollano l'osso!!!

letizia maffi Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 17:58| 
 |
Rispondi al commento

OFF TOPIC ILLUMINANTE DI UNA LUCCIOLA NEL BUIO LEGISLATIVO E...

At: francesco marfo 15.05.07 16:43 Et più.

A Milano una signora, una certa Francesca Nossisia, (dico il nome intanto è una notizia nota), dopo un matrimonio fallito con le conseguenti vicende divorzili, una esperienze da piccola imprenditrice, un breve periodo di lavoro in un bar, senza alcuna prospettiva di un contratto regolare.

Per sbarcare il lunario, ha preso una decisione non facile: ha deciso di prostituirsi.

A parte la mancanza di adeguati sostegni per le donne che si trovano in situazioni analoghe.

Questa donna, di sua spontanea iniziativa, ha deciso di rilasciare le ricevute con tanto di marca da bollo annullata.

Nonostante in Italia ci sia un vuoto legislativo in proposito, così come non esistono forme di sostegno per disincentivare chi si affaccia a questo tipo di lavoro non per scelta personale, ma per disperazione e/o vittime di sfruttamento.

FISCALE.

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominiyanni (domini) Commentatore certificato 15.05.07 17:58| 
 |
Rispondi al commento

MA IL RICONTEGGIO DELLE SCHEDE BIANCHE SAPPIAMO CHE FINE HA FATTO?

NO?

E COSA FACCIAMO, ANDIAMO ANCORA A VOTARE SENZA SAPERE COSA E' ACCADUTO ALLE ULTIME POLITICHE?

La croce la metto con un TUBETTO DI COLLA STICK UHU!!!

Ray Milano Commentatore certificato 15.05.07 17:57| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei ricordare, se posso, l’ingegner Giuseppe Primerano, autentico combattente, sempre vinto e mai piegato, da cui imparai che al centro del disastro meridionale, sta la BANCA TOSCOPADANA.

Rino, Napoli

Gennaro Esposito (rino) Commentatore certificato 15.05.07 17:56| 
 |
Rispondi al commento

CIAO PEPPINO
COME si nomina GIUSEPPE GARIBALDI non so se hai notato esplode in noi ITALIANI una voglia di campanilismo e regionalismo,UNA VOLTA SI DICEVA BASTA LA PAROLA,ebbene GIUSEPPE GARIBALDI=UNITA D'ITALIA E VIA CHE ESPLODONO COMMENTI SUD CONTRO NORD, TERRONI CONTRO POLENTONI,MILANO CONTRO NAPOLI,E VIA VIA TUTTI COMMENTI A DIFESA DEL NOSTRO PATRIOTTISMO.
E QUI TIRO UNA RIGA A DOPPIA LINEA CONTINUA COME NOI DEL BLOG CHE SBRAITIAMO TANTO CONTRO POLITICI LADRI DEL BEL PAESE PER POI FARCI PICCOLI COME VERMI DAVANTI A GIUSEPPE GARIBALDI E COME SE PER INCANTO IL CAMPANILISMO SI SVEGLIASSE DA UN LUNGO LETARGO ED ECCO INCOMINCIAMO A OFFENDERCI SENZA RITEGNO TERRONI DI MERDA POLENTONI RAZZISTI, ECCO COSA DIVENTIAMO QUANDO SI PARLA DI UNITA D'ITALIA RISULTATO NON SIAMO MOLTO DIVERSI DA CHI CI COMANDA.
MI CHIEDO PERCHE SIAMO COSI PICCOLI COSA CI BLOCCA A NON APRIRCI COMPLETAMENTE FORSE LA PAURA DI PERDERE QUEL PO CHE CI E RIMASTO OPPURE IL TIMORE CHE IL TERRONE DIVENTI PIU BRAVO DEL POLENTONE E VICEVERSA NON CE DIALOGO SOLO OFFESE NON CE COSTRUZIONE VEDIAMO SOLO LE MALEFATTE DEL ALTRO SAPPIAMO SOLO CRITICARE MANCHIAMO DI DIALOGO COSTRUTTIVO DIVENTIAMO BAMBINI TU MI HAI RUBATO LA MARMELLATA E TU MI HAI PRESO IL GIOCHINO CI SAREBBERO ALTRI MILLE ESEMPI PER FARVI CAPIRE COME ORMAI NON RAGIONIAMO PIU CON LE NOSTRE TESTE MA CI FACCIAMO TRASPORTARE DAI MEDIA E PARTITINI VARI.
CONCLUDO SCRIVENDOVI LORO I POTENTI CI SONO RIUSCITI A FARCI SENTIRE PICCOLI E INERMI HANNO USATO STRATEGIE SUBDOLE E VISCIDE MENTRE NOI DA GIUSEPPE GARIBALDI AD OGGI NON ABBIAMO FATTO ALTRO CHE COMBATTERE TRA DI NOI LASCIANDOCI E PERDENDO LA VERA UNITA D'ITALIA,ANZI A PENSARCI BENE PIU TEMPO PASSA E MENO SENITIAMO IL TRICOLORE E QUESTO E UN DATO DI FATTO ED E LA CONFERMA DEL NOSTRO CAMMINO SEMPRE PIU BUIO E SENZA SPERANZA MA LA COSA CHE MI FA PIU INCAZZARE E QUANDO SUL NOSTRO BALCONE SVENTOLIAMO IL NOSTRO TRICOLORE SENZA PENSARE CHE QUEI COLORI SONO DI TUTTI DA TRENTO A MARSALA E NON SOLO LA NAZIONALE

salvatore visca Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 17:55| 
 |
Rispondi al commento

CARI FIGLI DEL "GRILLO",
SOLO A PENSARE COSA PERMETTIAMO CHE SUCCEDA NEL NOSTRO PAESE MI VIENE DA PENSARE NON CHE L'ITALIA SIA FATTA, MA CHE GLI ITALIANI SIANO BELLI CHE FATTI, ANZI PROPRIO DEI FATTONI, FATTI DALLA TESTA AI PIEDI...
UNA BUONA GIORNATA A TUTTI. ZIMOX

Simone Censi (zimox) Commentatore certificato 15.05.07 17:53| 
 |
Rispondi al commento

proposta alternativa:
dato che il grillo non si candida lo candidiamo noi in via "coatta". Mi spiego meglio: a tutte le prossime elezioni sulle schede scriviamo tutti "Beppe Grillo". Per un po' le annulleranno ma alla fine se risulteranno troppe dovranno cominciare a contare in qualche modo, almeno per l'opinione pubblica!!

Massimiliano Scottà 15.05.07 17:53| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

A CHE SERVONO ALLA RAI 20 TRENTENNI SENZA ESPERIENZA INQUADRATI DA SUBITO A LIVELLO "QUADRO", QUANDO HA PIU' DI 1500 PRECARI CON SIGNIFICATIVA PROFESSIONALITA'?


Rai, la 'selezione' per nuove assunzioni è anticostituzionale

di www.unirai.org


“Alcune centinaia di lavoratori Rai appartenenti alla libera associazione UniRai (autori, registi, produttori esecutivi, programmisti, giornalisti, assistenti ai programmi dell’area editoriale) hanno manifestato di fronte alla sede di Viale Mazzini 14. Le ragioni della protesta che ha visto presenziare anche alcuni parlamentari tra cui la senatrice Tana De Zulueta, e’ quello che evidenzia lo sfascio del servizio pubblico e l’ingovernabilita’ (affatto momentanea ma sistematica da anni) che produce sulla pelle dei dipendenti interni e precari il calpestio dei piu’ elementari diritti di lavoratori, e verso gli utenti lo sperpero di denari dei contribuenti e lo scadimento generalizzato dei programmi radiotelevisivi.

Il presidente Petruccioli che si e’ fermato alcuni minuti tra i dipendenti del sit in, ha evidenziato come alcune importanti ma inquietanti e contraddittorie decisioni dell’azienda non fossero di sua conoscenza. Petruccioli ha ammesso candidamente di “non sapere assolutamente nulla” -per esempio- della “selezione” per nuove assunzioni indetta e pubblicizzata nei giorni scorsi dalla Rai. “Selezione” che oltre a fare carta straccia di recentissimi accordi coi sindacati, secondo noi (ed i nostri legali) e’ anticostituzionale e mortifica e lede la dignita’ e i diritti di centinaia di colleghi professionisti che dopo il precariato (anche da 25 anni) speravano in una assunzione promessa piu’ volte dall’azienda. Cosi’ come le altre centinaia di colleghi reintegrati dopo aver vinto una causa di lavoro (oltre 160 all’anno), che sono sottoutilizzati, sottopagati (1100 euro al mese) quando non mobbizzati e costretti a buttare a mare quella professionalita’ che anche la Rai negli anni ha contribuito a formare.

massimiliano cambi 15.05.07 17:51| 
 |
Rispondi al commento

FACCIAMO UN REFERENDUM X DIVIDERE L'ITALIA !!!! ORGANIZZIAMOCI E CHIAMIAMOLO: GARIBALDI IS DEAD

sergio giovagnoli 15.05.07 17:48| 
 |
Rispondi al commento

L'ARRIVA L'ARRIVA CASINI
L'ARRIVA L'ARRIVA IL CASINO
L'ARRIVA L'ARRIVA NEL PARTITO UNICO
L'ARRIVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

E POI ..RIVOLEVATE LA DC...
SI MA...LA PAGATE VOI !!!

carlo carlo 15.05.07 17:47| 
 |
Rispondi al commento

Di certo è che siamo ancora in vita, in qualche modo ma pur sempre ancora in vita.
E finchè saremo in vita dobbiamo cercare tutti insieme di raddrizzare questa italia e di non demoralizzarci mai !!! non si può perdere senza lottare !!! altrimenti per gli Psiconani e simili la vita sarebbe fin troppo facile ! :-)

FABIO C. Commentatore certificato 15.05.07 17:46| 
 |
Rispondi al commento

parisi spende altri 29 milioni di euro IN PIU' per mandare uomini e mezzi in afghanistan....

6 volte la somma stanziata dalla Confraternita dei Magnoni per i precari...

però la loro è una missione di pace....

i mangusta faranno solo servizio metereologico

i corazzati dardo fungeranno da scuolabus...

e i blindati lince sono ottimi per accompagnare gli anziani a fare laspesa...

"NOI NON SAREMO SUCCUBI".....avevano detto!...

e.... come al solito hanno mantenuto la parola data.

silvia bada© 15.05.07 17:45| 
 |
Rispondi al commento

Di certo è che siamo ancora in vita, in qualche modo ma pur sempre ancora in vita.
E finchè saremo in vita dobbiamo cercare tutti insieme di raddrizzare questa italia e di non demoralizzarci mai !!! non si può perdere senza lottare !!! altrimenti per gli Psiconani e simili la vita sarebbe fin troppo facile ! :-)

FABIO C. Commentatore certificato 15.05.07 17:43| 
 |
Rispondi al commento

I traditori, pagati dal nemico straniero, sedevano nel mio consiglio, a fianco dei miei fedeli servitori; nella sincerità del mio cuore, non potevo credere al tradimento [...] In mezzo a continue cospirazioni, non ho fatto versare una sola goccia di sangue, e si è accusata la mia condotta di debolezza. Se l'amore più tenero per i sudditi, se la confidenza naturale della gioventù nella onestà altrui, se l'orrore istintivo del sangue meritano tal nome, sì, io certo sono stato debole. Al momento in cui la rovina dei miei nemici era sicura, ho fermato il braccio dei miei generali, per non consumare la distruzione di Palermo. Ho preferito abbandonare Napoli, la mia cara capitale, senza esser cacciato da voi, per non esporla agli orrori d'un bombardamento". "Ho creduto in buona fede che il re del Piemonte, che si diceva mio fratello e mio amico, che si protestava disapprovare l'invasione di Garibaldi [...] non avrebbe rotto tutti i trattati e violate tutte le leggi per invadere tutti i miei stati in piena pace, senza motivi né dichiarazioni di guerra".

Oltre che dai numerosi massoni presenti a corte e nei vertici dell'esercito, Francesco II è tradito dal cugino Vittorio Emanuele, "re galantuomo", che ne invade il regno il 15 ottobre 1860. L'ordine che l'esercito sabaudo riporta è quello che Francesco descrive nel proclama appena citato: "Le finanze non guari sì fiorenti, sono completamente ruinate, l'amministrazione è un caos, la sicurezza individuale non esiste. Le prigioni sono piene di sospetti, in luogo della libertà, lo stato d'assedio regna nelle province e un generale straniero pubblica la legge marziale decretando le fucilazioni istantanee per tutti quelli dei miei sudditi che non s'inchinano innanzi alla bandiera di Sardegna [...] Uomini che non hanno mai visto questa parte d'Italia [...] costituiscono il vostro governo [...] le Due Sicilie sono state dichiarate province d'un regno lontano. Napoli e Palermo saranno governate da prefetti venuti da Torino".

Gennaro Esposito (rino) Commentatore certificato 15.05.07 17:41| 
 |
Rispondi al commento

Voglia fare un'opera pia.
Dopo più di un anno di inc..ate a raffica, in Italia c'è ancora gente che sostiene la sinistra e sto governo di mentecatti.
C'è ancora chi ha il coraggio di definirlo "il meno peggio".

TEL. 0541 362111
SAN PATRIGNANO

Forse possono ancora fare qualcosa.

Prodi & soci A CASA 15.05.07 17:41| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe, non stai derivando ed hai tanta ragione. Secondo me, comunque, non votando aiuteremmo coloro che vogliono toglierci l'unica forma di democrazia rimastaci. Allora il problema è di votare bene... problema grandissimo! Si vedono in giro in questi giorni e si sentono individui che interpretano la politica nella maniera più consona al più bieco affarismo. Al populismo. Al qualunquismo. Alla egolatria... Che vergogna! Ma ci sono ancora uomini e donne ( poche messe nelle liste, veramente )in grado di ben interpretare il mandato elettorale: ESSERE AL SERVIZIO DELLA COMUNITA'!!! Allora cerchiamo di individuare con tutto noi stessi i veri meritevoli della nostra fiducia, evitando una giustificata ma autocastrante decisione... Individuiamo quelle persone che, nel loro passato, non si sono mai appropriate della buona fede altrui ( e ce ne sono ) e che non hanno fatto della politica un affare personale... Individuiamo quelle persone - e non a caso dico persone - che non sono state in carcere nell'esercizio di funzioni politiche o pubbliche. Restituiamo dignità alla politica, quella che dovrebe essere considerata la funzione più nobile cui un cittadino dovrebbe tendere. Utopia? Non credo. La corruzione e l'incapacità sono sempre esistite come sempre ci sono state - e ci saranno - persone oneste capaci e meritevoli di mettersi al servizio dei cittadini... IL LEADER? IL VERO LEADER E' COLUI CHE E' AL SERVIZIO DEL CITTADINO, DEI PIU' DEBOLI. CHE NON CURA INTERESSI DI PARTE. TI CI RITROVI IN QUESTA DEFINIZIONE BEPPE GRILLO? IO DICO DI SI. LA QUESTIONE MERIDIONALE? E' SEMPRE ATTUALE, E MAI NESSUNO L'HA VERAMENTE RISOLTA!

adriano calzolaro Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 17:38| 
 |
Rispondi al commento

NESSUN DUBBIO. L'ITALIA è UN PAESE FINTO, NON SIAMO IN GRADO NEMMENO DI GUARDARE NEL PAESE AFFIANCO CHE CI ODIAMO TUTTI. ROMA ODIA MILANO, TUTTI ODIANO ROMA. A FIRENZE ESISTONO SOLO LORO. ABBIAMO PARTORITO LA PADANIA E LA LEGA NORD (!), NAPOLI PIACE SOLO AGLI STRANIERI. E SI POTREBBE ANDARE AVANTI ALL'INFINITO... HO DETTO DA SEMPRE CHE GARIBALDI è STATO UNA ROVINA, UNO CHE SI POTEVA RISPARMIARE TUTTA STA FATICA. SIAMO E RESTEREMO UN PAESE DI M.... GOVERNATO DA GENTE DI M.... PERCHE SIAMO UN POPOLO DI M.... NON FINIAMO COME LA JUGOSLAVIA SOLO PERCHE ABBIAMO PIU SOLDI IN TASCA. VIVA LE DIVISIONI TOTALI, VIVA I GRANDUCATI, I REGNI ECC.. DI SICURO CI SAREBBERO MENO MAFIE MENO CORRUZIONE E MENO DELINQUENZA. ULTIMI IN EUROPA IN TUTTE LE CLASSIFICHE...ITALIA VERGOGNA.

sergio giovagnoli 15.05.07 17:37| 
 |
Rispondi al commento

Hai pienamente ragione.
Mi scoccia solo per il fatto che noi Romagnoli dobbiamo tornare sotto lo stato pontificio e ricominciare a pagare le decime ai preti.
Avrei un pensiero a proposito.
la sede pontificia deve ruotare a scadenza quinquennale toccando tutti i paesi cattolici del mondo.
Lasciamo che anche le Filippine "gioiscano " della vicinanza dell'entourage pontificio.
Per quanto riguarda il resto EVVIVA LA ROMAGNAAAA(nazione) EVVIVA IL SANGIOVESEEEEE!!!!!
A casa i burocrati scrocconi, 200 parlamentari sarebbero pure troppi , pensa 900!!!!

mauro cicognani 15.05.07 17:33| 
 |
Rispondi al commento

x silvia bada

Casazza(BG)-3500 abitanti!!-
Un ragazzino marocchino di 12 anni, Atif, è stato fischiato dai compagni di scuola dopo aver vinto una gara di vortex, una sorta di lancio del giavellotto.
Nel tardo pomeriggio di sabato, sugli autoscontro, un altro ragazzo marocchino è stato insultato e aggredito da un giovane italiano. L'aggressore gli ha prima versato addosso una bottiglia di birra, poi lo ha colpito alla testa con un coccio di vetro.

..quindi?

..ho dimostrato qualcosa citando queste notizie?

..tu cosa vuoi dimostrare?

La cronaca è cronaca. I miserabili non hanno nazionalità. La colpa è dell'ignoranza e di chi pensa che la cultura sia un optional. La colpa è di chi non si vuole integrare e di chi non fa niente per integrare gli altri. La colpa è di chi usa la violenza..anche quella verbale. La colpa è di chi vede confini dove ci sono fiumi e montagne, di chi ha paura, di chi non capisce che al mondo nulla è per sempre. La propria vita ne è il primo esempio. Sei solo una piccola razzista avida di potere, il potere di parlare sempre a senso unico su un blog che ti permette di sfogare le tue fisime. E così per tutti noi. Sei una scienziata del nulla, le tue idee sono ridicole, banali, fuori dalla realtà. Esiliati su Alpha Centauri, là nessuno ti romperà le scatole. Potrai crearti una dinastia tutta tua.

r limina 15.05.07 17:30| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

@Mi piacerebbe aprire una boutique di sartoria per vendere abiti etici con tinteggi che rispettano l'ambiente, in che modo potrei andare in attivo?-

da http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/

Prodotti promo abbinati al fondo etico per la tua azienda in attesa di farti un nome

Ai festival popolari allestisci il tuo banchino di prova, prima dello spettacolo prendi le misure ad alcuni clienti del luogo, durante lo spettacolo prepari i vestiti e finito lo spettacolo glieli consegni in omaggio in cambio di un piccolo investimento rimborsabile in qualsiasi momento nel fondo di investimento abbinato alla tua azienda etica

Se prendi una Ser,pentina economica puoi anche dare prove di lavaggio con acqua calda, acqua fredda e acqua ozonizzata

Con l'aria calda puoi mostrare che i tessuti si asciugano senza ritirarsi o allargarsi, con il vapore ed il ferro da stiro puoi dare ulteriori dimostrazioni

Se poi sono interessati anche all'acquisto della Serpen,tina, se ti metti d'accordo con un produttore e fornisci l'indirizzo dove acquistarla, puoi farti dare una percentuale

Se i tuoi tessuti sono buoni, e se il taglio dei tuoi vestiti piace, in pochi anni puoi farti un nome ed ottenere un finanziamento da una banca etica per metterti in grande

Altrimenti ti sei divertita, hai fatto esperienza, hai regalato dei vestiti a persone che avevano bisogno, hai aiutato a finanziare aziende etiche, e hai guadagnato qualcosa senza indebitarti per avviare un'attività che nonostante la buona volontà non avresti saputo gestire a livello concorrenziale con aziende che lavorano in perdita riciclando denaro sporco

In 4 anni sono sicuro che se ti dai da fare puoi vivere di rendita e continuare solo per hobby

Ricordati sempre di investire un 10-20% dei tuoi profitti in azioni di fondi etici, il tuo per esempio

Una volta c'era la pensione per immaginare che forse un giorno saresti riuscita a vivere di rendita, ora se non ti dai da fare con un fondo etico non ce la farai mai

Stefania Casini 15.05.07 17:30| 
 |
Rispondi al commento

Il "saggio" consiglio che Liborio Romano offre al re è di allontanarsi da Napoli, invocare a giudice l'Europa, ed aspettare "dal tempo e dalla giustizia di Dio il ritorno della fiducia, ed il trionfo dei suoi diritti legittimi".

Accade l'incredibile: Francesco II lascia la capitale senza opporre resistenza per risparmiare ai napoletani la guerra e a Napoli la distruzione.

Ecco il manifesto che indirizza ai sudditi immediatamente prima della partenza: "Una guerra ingiusta e contro la ragione delle genti ha invaso i miei Stati, nonostante che io fossi in pace con tutte le potenze europee".

Il corpo diplomatico conosce il mio amore per Napoli e il mio desiderio di "guarentirla dalle rovine e dalla guerra, salvare i suoi abitanti e le loro proprietà, i sacri templi, i monumenti, gli stabilimenti pubblici, le collezioni di arte, e tutto quello che forma il patrimonio della sua civiltà e della sua grandezza, e che appartenendo alle generazioni future è superiore alle passioni di un tempo.

Discendente di una Dinastia che per 126 anni regnò in queste contrade [...] i miei affetti sono qui.

Io sono Napolitano, né potrei senza grave rammarico dirigere parole di addio ai miei amatissimi popoli, ai miei compatrioti.

Qualunque sarà il mio destino, prospero od avverso, serberò sempre per essi forti ed amorevoli rimembranze.

Raccomando loro la concordia, la pace, la santità dei doveri cittadini. Che uno smodato zelo per la mia corona non diventi face di turbolenze".

Il sovrano lascia Napoli il 6 settembre e si ritira a Gaeta dove tenta una valorosa quanto inutile difesa, sostenuto dall'eroismo della moglie Maria Sofia e dall'attaccamento dell'esercito.

L'8 dicembre 1860, il giorno dell'Immacolata, Francesco II invia ai popoli delle due Sicilie un manifesto per ricordare ancora una volta le iniquità che ha subite: "Il mondo intero l'ha visto; per non versare sangue, ho preferito rischiar la mia corona.

Rino, Napoli - segue -

Gennaro Esposito (rino) Commentatore certificato 15.05.07 17:29| 
 |
Rispondi al commento

@Mi piacerebbe aprire una boutique di sartoria per vendere abiti etici con tinteggi che rispettano l'ambiente, in che modo potrei andare in attivo?-

da http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/

Prodotti promo abbinati al fondo etico per la tua azienda in attesa di farti un nome

Ai festival popolari allestisci il tuo banchino di prova, prima dello spettacolo prendi le misure ad alcuni clienti del luogo, durante lo spettacolo prepari i vestiti e finito lo spettacolo glieli consegni in omaggio in cambio di un piccolo investimento rimborsabile in qualsiasi momento nel fondo di investimento abbinato alla tua azienda etica

Se prendi una Ser,pentina economica puoi anche dare prove di lavaggio con acqua calda, acqua fredda e acqua ozonizzata

Con l'aria calda puoi mostrare che i tessuti si asciugano senza ritirarsi o allargarsi, con il vapore ed il ferro da stiro puoi dare ulteriori dimostrazioni

Se poi sono interessati anche all'acquisto della Serpen,tina, se ti metti d'accordo con un produttore e fornisci l'indirizzo dove acquistarla, puoi farti dare una percentuale

Se i tuoi tessuti sono buoni, e se il taglio dei tuoi vestiti piace, in pochi anni puoi farti un nome ed ottenere un finanziamento da una banca etica per metterti in grande

Altrimenti ti sei divertita, hai fatto esperienza, hai regalato dei vestiti a persone che avevano bisogno, hai aiutato a finanziare aziende etiche, e hai guadagnato qualcosa senza indebitarti per avviare un'attività che nonostante la buona volontà non avresti saputo gestire a livello concorrenziale con aziende che lavorano in perdita riciclando denaro sporco

In 4 anni sono sicuro che se ti dai da fare puoi vivere di rendita e continuare solo per hobby

Ricordati sempre di investire un 10-20% dei tuoi profitti in azioni di fondi etici, il tuo per esempio

Una volta c'era la pensione per immaginare che forse un giorno saresti riuscita a vivere di rendita, ora se non ti dai da fare con un fondo etico non ce la farai mai

Stefania Casini 15.05.07 17:29| 
 |
Rispondi al commento

Prima dell'aspirante imperatore nano, i problemi erano legati al fatto che l'Italia cercava autonomia da tutto.

Cercava autonomia dall'america di bush, dal vice-papa-re-della-cei, cercava un suo ruolo in europa, cercava un suo ruolo nel mediterraneo.

Ora non cerca più niente.
Ha veramente perso quasi ogni speranza.
Perchè in tanti la tradiscono giornalmente.

Perchè chi sta a Roma ... vuole continuare a stare a Roma. Persino la Lega ormai ama stare a Roma: provate a togliergliela e vediamo le reazioni!

Eppure il federalismo fiscale servirebbe.
Servirebbe per esempio ai vicereami consolidati, quali quello catto-(catto-per-finta) che si è istaurato in lombardia, quelli che hanno insegnato agli altri che basta inseguire un tentativo di restaurazione catto-integralista e si vincono le elezioni.
Anche se poi molta gente sta sempre peggio: stanno peggio i giovani senza speranza di lavoro stabile oggi e di pensione domani, di farsi una famiglia vera oggi, con le aziende che smobilitano, che non fanno ricerca, che non creano futuro, che vengono disossate dall'interno, con personaggi squallidi che si appropriano di tutto approfittando di posizioni dominanti acquisiti con la tacita connivenza della politica.
Provate a trovare una casa a Milano a costi decenti, un lavoro che non vi costringe a fare trenta o più km al giorno .. per lavorare in un call center!
Mentre c'è chi di case ne possiede centinaia!

State provando a impostare una attività imprenditoriale senza appoggio politico? Dimenticatelo! Sarete come i manzoniani "gente meccanica o di piccolo affare"!

Provate a trovare un'assistenza medica a prezzi di ticket! Si, prenotando un anno avanti se avete il dono della chiaroveggenza!

Il federalismo toglierebbe gli alibi ai vicere.

E bisognerebbe togliere ai comuni l'ICI sulla prima casa, imposta immonda che fa si che uno la casa la paga prima al venditore, poi ancora allo Stato! Insomma, chi compra in pratica deve comprare due volte!

rosario vesco 15.05.07 17:26| 
 |
Rispondi al commento

@Mi piacerebbe aprire una boutique di sartoria per vendere abiti etici con tinteggi che rispettano l'ambiente, in che modo potrei andare in attivo?-

da http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/

Prodotti promo abbinati al fondo etico per la tua azienda in attesa di farti un nome

Ai festival popolari allestisci il tuo banchino di prova, prima dello spettacolo prendi le misure ad alcuni clienti del luogo, durante lo spettacolo prepari i vestiti e finito lo spettacolo glieli consegni in omaggio in cambio di un piccolo investimento rimborsabile in qualsiasi momento nel fondo di investimento abbinato alla tua azienda etica

Se prendi una Ser,pentina economica puoi anche dare prove di lavaggio con acqua calda, acqua fredda e acqua ozonizzata

Con l'aria calda puoi mostrare che i tessuti si asciugano senza ritirarsi o allargarsi, con il vapore ed il ferro da stiro puoi dare ulteriori dimostrazioni

Se poi sono interessati anche all'acquisto della Serpen,tina, se ti metti d'accordo con un produttore e fornisci l'indirizzo dove acquistarla, puoi farti dare una percentuale

Se i tuoi tessuti sono buoni, e se il taglio dei tuoi vestiti piace, in pochi anni puoi farti un nome ed ottenere un finanziamento da una banca etica per metterti in grande

Altrimenti ti sei divertita, hai fatto esperienza, hai regalato dei vestiti a persone che avevano bisogno, hai aiutato a finanziare aziende etiche, e hai guadagnato qualcosa senza indebitarti per avviare un'attività che nonostante la buona volontà non avresti saputo gestire a livello concorrenziale con aziende che lavorano in perdita riciclando denaro sporco

In 4 anni sono sicuro che se ti dai da fare puoi vivere di rendita e continuare solo per hobby

Ricordati sempre di investire un 10-20% dei tuoi profitti in azioni di fondi etici, il tuo per esempio

Una volta c'era la pensione per immaginare che forse un giorno saresti riuscita a vivere di rendita, ora se non ti dai da fare con un fondo etico non ce la farai mai

Stefania Casini 15.05.07 17:25| 
 |
Rispondi al commento

Hai pienamente ragione.
Mi scoccia solo per il fatto che noi Romagnoli dobbiamo tornare sotto lo stato pontificio e ricominciare a pagare le decime ai preti.
Avrei un pensiero a proposito.
la sede pontificia deve ruotare a scadenza quinquennale toccando tutti i paesi cattolici del mondo.
Lasciamo che anche le Filippine "gioiscano " della vicinanza dell'entourage pontificio.
Per quanto riguarda il resto EVVIVA LA ROMAGNAAAA(nazione) EVVIVA IL SANGIOVESEEEEE!!!!!
A casa i burocrati scrocconi, 200 parlamentari sarebbero pure troppi , pensa 900!!!!

mauro cicognani 15.05.07 17:25| 
 |
Rispondi al commento

Io credevo che dopo 5 anni di vergogna internazionale, Kapo' al Parlamento Europeo, corna, avance al primo ministro irlandese, legge "Pecorina", porcata "Calderoli", lodo "Schifoso" e un attentato alla Costituzione...

Io credevo che dopo l'Iraq, Calipari assassinato e Lozano libero di tornare in Afghanistan...

Io credevo che dopo la riforma Moratti e la legge Biagi...

Io credevo che dopo 23 condannati in Parlamento...

Io credevo di "VEDERE L'ITALIA CAMBIARE DAVVERO"...

E invece...

Abbiamo Mastella alla Giustizia e Di Pietro ai Trasporti {come Gandhi al Ministero della Guerra e Hitler all'Immigrazione}...[Mio Dio ... Mastella alla Giustizia, n.d.a.]

Abbiamo un ritiro dall'Iraq e una missione "di pace" in Afghanistan {Parisi: «Presto 5 elicotteri Mangusta, 8 corazzati e 10 blindati. Ma non cambia la natura della nostra missione», Corriere della Sera 15/5/07}

Abbiamo una "blanda" legge sul conflitto di interessi ancora in discussione. Blanda e leggera per non alterare il DuceNano.

Abbiamo 4 novantenni che reggono un governucolo traballante.

Abbiamo un ministro degli esteri al guinzaglio di condi rice che fa gestire i rapimenti ad una ong.

Abbiamo la "porcata" "Mastella" contro la stampa dopo la porcata di indulto sulla quale tutti sono stati d'accordo.

Abbiamo una sinistra di nuovi partiti ma sempre con la stessa merda: PD, SE, DS, PDCI, PRC, UDEUR, MA, VA, FF, NCU, LO.

E infine abbiamo 25 condannati in parlamento che insieme agli altri 920 dipendenti si fottono 20000 euro al mese.

E dire che mi incazzai quando mi chiamarono "coglione".

Roberto Bari 15.05.07 17:24| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, non stai derivando ed hai tanta ragione. Secondo me, comunque, non votando aiuteremmo coloro che vogliono toglierci l'unica forma di democrazia rimastaci. Allora il problema è di votare bene... problema grandissimo! Si vedono in giro in questi giorni e si sentono individui che interpretano la politica nella maniera più consona al più bieco affarismo. Al populismo. Al qualunquismo. Alla egolatria... Che vergogna! Ma ci sono ancora uomini e donne ( poche messe nelle liste, veramente )in grado di ben interpretare il mandato elettorale: ESSERE AL SERVIZIO DELLA COMUNITA'!!! Allora cerchiamo di individuare con tutto noi stessi i veri meritevoli della nostra fiducia, evitando una giustificata ma autocastrante decisione... Individuiamo quelle persone che, nel loro passato, non si sono mai appropriate della buona fede altrui ( e ce ne sono ) e che non hanno fatto della politica un affare personale... Individuiamo quelle persone - e non a caso dico persone - che non sono state in carcere nell'esercizio di funzioni politiche o pubbliche. Restituiamo dignità alla politica, quella che dovrebe essere considerata la funzione più nobile cui un cittadino dovrebbe tendere. Utopia? Non credo. La corruzione e l'incapacità sono sempre esistite come sempre ci sono state - e ci saranno - persone oneste capaci e meritevoli di mettersi al servizio dei cittadini... IL LEADER? IL VERO LEADER E' COLUI CHE E' AL SERVIZIO DEL CITTADINO, DEI PIU' DEBOLI. CHE NON CURA INTERESSI DI PARTE. TI CI RITROVI IN QUESTA DEFINIZIONE BEPPE GRILLO? IO DICO DI SI. LA QUESTIONE MERIDIONALE? E' SEMPRE ATTUALE, E MAI NESSUNO L'HA VERAMENTE RISOLTA!

adriano calzolaro Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 17:22| 
 |
Rispondi al commento

@maurizio spina
Se entrassimo in una crisi nera (non improbabile) modello Argentina, sara' tutti contro tutti con conseguenze devastanti. Poiche' il modello di societa' attuale, offertoci gentilmente dai demonazi, sta tirando gli ultimi, il nostro bel vasone di coccio andra' in frantumi.
----------------------------------------

magari! questa si che sarebbe un'idea caro maurizio, un bel BOTTO SECCO come quello argentino, così finalmente ci svegliamo tutti. Poveri, incazzati ma SVEGLI!!!

PS
A 'sto server oggi gli girano proprio.

Al ex - scimpanzè Commentatore certificato 15.05.07 17:22| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ANNO 2057
PROVE TECNICHE DI SECESSIONE

Mio nonno mi raccontava che quando era piccolo viveva in un paese chiamato Italia.
Gli domandai dove era finito...

Vedi, mi disse, nel 2027 un ricco imprenditore nordista decise di realizzare il piú grande campo da golf del mondo. Dopo attentissimi studi idrogeologici individuó la zona del progetto: la Sardegna! Il campo si estendeva da Alghero a Sassari ed era di 144 buche. Il progetto fu bocciato dallo stato, perché voleva il 30% dei ricavi e gli era stato offerto solo il 20. La regione Sardegna, fiutando gli immensi ricavi urbanistici, decise di andare avanti e dichiaró la secessione. Accordandosi previamente con gli americani, che avrebbero avuto diritto a giocare gratis nel campo, istituí la Repubblica indipendente di Sardinia. Festeggiarono il giorno dell’indipendenza chiamando l’ultimo beatles rimasto a cantare sul tetto della Standa. Il campo fu realizzato in un anno, ma dopo 6 mesi finirono le riserve d’acqua. Provarono allora a desalinizzare l’acqua di mare con la ser.pentina e il motore di schie.tti, ma fallirono miseramente. Il poco verde rimasto se lo finirono le pecore dei pastori, contrari al progetto. Gli ecologisti festeggiarono la disfatta a Porto Rotondo. Ma la secessione era ormai giá in atto in tutta la penisola, e i presidenti delle regioni volevano essere i primi presidenti dei nuovi stati a partecipare al nuovo banchetto.
Cosí ogni regione italiana formó uno stato a sé stante e tornammo all’epoca delle lotte comunali. Firenze costruí la piú grande discoteca d’Europa sul Ponte vecchio, e Pisa rispose con un multisala in 3d ai piani alti della torre.
A Messina costruirono il faro piú alto del mediterraneo, ma Reggio Calabria gli tolse il record l’anno dopo...

Arrivammo in treno nello stato Savoiardo la mattina presto. Il nonno aveva dimenticato il passaporto Lombardo a casa. Tentó di tornare indietro ma le guardie del re gli spararono alle spalle. Morí al confine...

Dr. Gianni Magni

Dr. Gianni Magni (scenari surreali) 15.05.07 17:21| 
 
  • Currently 1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Italia,
un paese senza PIL....
sullo stomaco !

Capisc'a me

Antonio Cataldi 15.05.07 17:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Hai pienamente ragione.
Mi scoccia solo per il fatto che noi Romagnoli dobbiamo tornare sotto lo stato pontificio e ricominciare a pagare le decime ai preti.
Avrei un pensiero a proposito.
la sede pontificia deve ruotare a scadenza quinquennale toccando tutti i paesi cattolici del mondo.
Lasciamo che anche le Filippine "gioiscano " della vicinanza dell'entourage pontificio.
Per quanto riguarda il resto EVVIVA LA ROMAGNAAAA(nazione) EVVIVA IL SANGIOVESEEEEE!!!!!
A casa i burocrati scrocconi, 200 parlamentari sarebbero pure troppi , pensa 900!!!!

mauro cicognani 15.05.07 17:16| 
 |
Rispondi al commento

Beppe fai qualcosa! Qui ad Asti Galvagno rischia veramente di tornare ad essere sindaco!

Salvatore Grizzanti (el qojone) 15.05.07 16:46


****************************************

si..... ASPETTAAAA..... che mo arivaaa...

silvia bada© 15.05.07 17:16| 
 
  • Currently 1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

AH AH AH, UH UH UH, UAAAAHHHH!!

LA LEGA NORD VINCE A LAMPEDUSA!!!!

Tutto ciò grazie all'impegno profuso dal ministro Ferrero. Nessuno poteva pensare potesse mai accadere una cosa del genere, a parte il Dr. Gianni Magni.

Ferrero dice di interpretare il sentimento di tutti gli italiani verso l'immigrazione, beh, caro Ferrero, prova ora ad interpretare questa notizia: nel sud preferiscono (e votano) coloro che li chiamano terroni piuttosto che i tuoi immigrati portatori di arricchimento culturale nel tuo mondo virtuale.

Comunque l'importante è dare un contributo positivo, e magari riunificare l'Italia sotto la bandiera della Lega Nord è un modo come un altro per raggiungerlo.

Alfredo Marin 15.05.07 17:14| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il "saggio" consiglio che Liborio Romano offre al re è di allontanarsi da Napoli, invocare a giudice l'Europa, ed aspettare "dal tempo e dalla giustizia di Dio il ritorno della fiducia, ed il trionfo dei suoi diritti legittimi".

Accade l'incredibile: Francesco II lascia la capitale senza opporre resistenza per risparmiare ai napoletani la guerra e a Napoli la distruzione.

Ecco il manifesto che indirizza ai sudditi immediatamente prima della partenza: "Una guerra ingiusta e contro la ragione delle genti ha invaso i miei Stati, nonostante che io fossi in pace con tutte le potenze europee".

Il corpo diplomatico conosce il mio amore per Napoli e il mio desiderio di "guarentirla dalle rovine e dalla guerra, salvare i suoi abitanti e le loro proprietà, i sacri templi, i monumenti, gli stabilimenti pubblici, le collezioni di arte, e tutto quello che forma il patrimonio della sua civiltà e della sua grandezza, e che appartenendo alle generazioni future è superiore alle passioni di un tempo.

Discendente di una Dinastia che per 126 anni regnò in queste contrade [...] i miei affetti sono qui.

Io sono Napolitano, né potrei senza grave rammarico dirigere parole di addio ai miei amatissimi popoli, ai miei compatrioti.

Qualunque sarà il mio destino, prospero od avverso, serberò sempre per essi forti ed amorevoli rimembranze.

Raccomando loro la concordia, la pace, la santità dei doveri cittadini. Che uno smodato zelo per la mia corona non diventi face di turbolenze".

Il sovrano lascia Napoli il 6 settembre e si ritira a Gaeta dove tenta una valorosa quanto inutile difesa, sostenuto dall'eroismo della moglie Maria Sofia e dall'attaccamento dell'esercito.

L'8 dicembre 1860, il giorno dell'Immacolata, Francesco II invia ai popoli delle due Sicilie un manifesto per ricordare ancora una volta le iniquità che ha subite: "Il mondo intero l'ha visto; per non versare sangue, ho preferito rischiar la mia corona.

Rino, Napoli - segue -

Gennaro Esposito (rino) Commentatore certificato 15.05.07 17:14| 
 |
Rispondi al commento

BEPPE SCUSA SE AFFRONTO UN ARGOMENTO PASSATO MA VORREI UNA DELUCIDAZIONE IO NON HO CAPITO UNA COASA, MA COME MAI I NAPOLETANI NON VOGLIONO UNA DISCARICA NELLA LORO ZONA? IO PENSO CHE LA CACCA CHE IO PRODUCO SIA GIUSTO CHE ME LA SOTTERI VICINO CASA MIA E NON CHE LA DEBBANO PORTARE IN UN ALTRO POSTO ANDANDO A RIOMPERE LE SCATOLE A QUALCUNALTRO O SBAGLIO? CIOE' A ME SEMBRA CHE I NAPOLETANI GRIDINO SEMPRE CHE LA LORO CITTA' E' UNO SCHIFO PERO' QUANDO SI TRATTA DI FARE UN SITO PER METTERE I LORO RIFIUTI ALLORA SCENDONO IN PIAZZA MA COME FUNZIONA>>?

Simone Del franco () Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 17:13| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
hai, ragione, sicuramente a tuo modo hai ragione. Ma regredire non è mai la cosa migliore. Certo, quando è stato detto "ora bisogna fare gli italiani" nessuno si sarebbe aspettato che ci volesse tutto questo tempo, e nemmeno (se sono questi gli italiani) che venissero così di merda. Il punto è che, forse, una rivoluzione ci vorrebbe davvero. Ma basta con le piazze. Io sono un pacifista, ma qualche calcio nel culo a questi stronzi ci vorrebbe sul serio. Il problema è uno però, quello che tu chiami ottimismo. Gli italiani non sono ottimisti, semplicemente non hanno voglia di lottare, preferiscono chiacchierare, discutere, fare pettegolezzi.
Il sistema, i modi di fare, il fare e ricevere piaceri, il clientelismo sono la vera rovina di questo popolo (oltre alla chiesa). Fin quando "i modi di fare" saranno dati per scontato l'Italia sarà destinata ad essere quella che è.
Saluti Beppe, sei grande!

Raffaele, per l'Associazione per la Libera Espressione

PS se vogliamo organizzare una rivoluzione chiamami pure.


E vero che l'Italia non sta molto bene, ma mi chiedevo: se l'Italia si fosse unita da molto piu tempo (come la Francia o il Regno Unito)avrebbe certamente avuto piu tempo per organizzarsi e forse sarebbe stato meglio per tutti

francesco cicchetti 15.05.07 17:10| 
 |
Rispondi al commento


@ Annamaria

Non so esattamente come funziona la "None of the Above", io ero al corrente di un simile progetto in Inghilterra di cui non ricordo più il nome del promotore che proponeva candidati che firmavano un documento in cui promettevano di non metter mai piede in Parlamento, lasciando ad ogni occasione lo scranno VUOTO. Bellissimo, ha un alto valore simbolico !

----

@ Max

Ho compreso il significato della tua risposta, d'altronde le rivoluzioni sono sempre state iniziate da un manipolo di consapevoli a cui poi si è accodata la maggioranza a lavoro svolto ...

Ci penso su durante una passeggiata. ;-)

Ciao a tutti e due
JdQ

Jacopo della Quercia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 17:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe,
di fatto temo che sia così, ed è un po' di tempo che lo penso. Gli unici momenti di risveglio della nostra identità nazionale sono stati:
- Il risorgimento (ad opera di una minoranza della nazione)
- La resistenza (nata non come moto spontaneo dell'anima ma come reazione, una sorta di "legittima difesa").
Queste brevi parentesi non sono bastate a darci una identità, basti pensare che l'unico momento in cui ci alziamo orgogliosi della bandiera sono i Mondiali di calcio!
La Costituzione, la nostra Bibbia laica, che dovrebbe darci le regole fondamentali di convivenza e i valori irrinunciabili in cui credere, è un qualcosa di conosciuto solo dagli studiosi di diritto pubblico.
Parlando con le persone, sempre più spesso mi rendo conto che lo stato è percepito come un entità astratta che ci vuole male... ma lo Stato siamo noi!
Questo è un concetto basico per molto paesi, anche per le persone più semplici e senza istruzione...ma non per noi in Italia.
Nella nostra storia non c'è mai stato un processo di costruzione di valori condivisi...non abbiamo mai avuto un movimento di massa nato dalla condivisione di valori comuni e finalizzato a stabilire delle regole di convivenza...siamo ancora divisi per regioni, o per Ducati e Signorie come dici tu.
Abbiamo bisogno ancora del Signore che ci dice come pensare e come agire, questo è sbagliato e questo non si fa, come dei bambini. La cosa più triste è che non c'è più Lorenzo il Magnifico, ma al suo posto ci hanno BerlusProdi...

Alessandro Colzi 15.05.07 17:09| 
 |
Rispondi al commento

Io propongo di organizzarci come Federazione dei comuni uniti d'Italia. Che si rapportano l'un l'altro e con i comuni esteri secondo rapporti di buon vicinato. Dal momento che la nostra forza è il glocal, parliamo 2000 lingue diverse e che è più facile farsi accettare e trovare il proprio posto in una qualunque città o paese europeo che qui, l'Europa sarebbe ricchissima se partisse dalle democrazie dirette, quartiere, paese, città. Provinciali di tutto il mondo uniamoci!

Giulia Sandri 15.05.07 17:08| 
 |
Rispondi al commento

davvero, non si capisce più nulla. o tu, bebbe, sei totalmente fuori di senno e con te, chi ti scrive e chi ti segue sul blog, o al contrario stiamo tenendo la strada della realtà e, in questo caso, qualcun altro è fuori di melone, e questo è ancor più preoccupante, perchè colui che è fuori è quello che ci guida.

voglio dire... l'altro giorno vedevo l'onorevole prodi in televisione che sorrideva compiaciuto dichiarando che, in un anno di governo, i conti sarebbero risanati. non mi interessa, se è vero oppure no (nel senso, non spetta a me la verifica dei dati, ergo, non posso dire quanto c'è di veritiero...).
la faccenda che preoccupa è la costante, insostenibile, l'ormai praticamente irrefrenabile distanza che intercorre tra questi "individui" e la realtà della gente. quando li vedi sorridere, ti viene in mente soltanto: che cosa ridono?

si dice: ride, ride... non capisce una ceppa e ride... apposta, ride...


dall'ecologia, alla finanza, all'economia, alle faccende internazionali, il mondo sembra eludere ormai ogni possibile controllo.
ogni passo, ogni azione sociale e politica dei governanti, è giustificata dall'eccezionalità del momento, dall'emergenza cronica di ogni situazione.
su questa base, essi tutto fanno e disfanno. è le eventuali responsabilità, passate e presenti e future, son sempre di un'entità astratta: l'emergenza.


"nel fango affonda lo stivale dei maiali"

saluti

www.enricomattioli.org

enrico mattioli 15.05.07 17:08| 
 |
Rispondi al commento

Io credevo che dopo 5 anni di vergogna internazionale, Kapo' al Parlamento Europeo, corna, avance al primo ministro irlandese, legge "Pecorina", porcata "Calderoli", lodo "Schifoso" e un attentato alla Costituzione...

Io credevo che dopo l'Iraq, Calipari assassinato e Lozano libero di tornare in Afghanistan...

Io credevo che dopo la riforma Moratti e la legge Biagi...

Io credevo che dopo 23 condannati in Parlamento...

Io credevo di "VEDERE L'ITALIA CAMBIARE DAVVERO"...

E invece...

Abbiamo Mastella alla Giustizia e Di Pietro ai Trasporti {come Gandhi al Ministero della Guerra e Hitler all'Immigrazione}...[Mio Dio ... Mastella alla Giustizia, n.d.a.]

Abbiamo un ritiro dall'Iraq e una missione "di pace" in Afghanistan {Parisi: «Presto 5 elicotteri Mangusta, 8 corazzati e 10 blindati. Ma non cambia la natura della nostra missione», Corriere della Sera 15/5/07}

Abbiamo una "blanda" legge sul conflitto di interessi ancora in discussione. Blanda e leggera per non alterare il DuceNano.

Abbiamo 4 novantenni che reggono un governucolo traballante.

Abbiamo un ministro degli esteri al guinzaglio di condi rice che fa gestire i rapimenti ad una ong.

Abbiamo la "porcata" "Mastella" contro la stampa dopo la porcata di indulto sulla quale tutti sono stati d'accordo.

Abbiamo una sinistra di nuovi partiti ma sempre con la stessa merda: PD, SE, DS, PDCI, PRC, UDEUR, MA, VA, FF, NCU, LO.

E infine abbiamo 25 condannati in parlamento che insieme agli altri 920 dipendenti si fottono 20000 euro al mese.

E dire che mi incazzai quando mi chiamarono "coglione".

Roberto Bari 15.05.07 17:08| 
 
  • Currently 2/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Io voglio la nazionale di calcio padana con maglia verde, calzettoni bianchi e calzoncini bianchi.
Non voglio in nazionale le faccie da ndranchetisti come Gattuso o il nasone di Totti.
I migliori giocatori sono sempre stati della Padania e quelli del sud solo comparse messe in nazionale per equità territoriale

W LA NAZIONALE PADANA!

Resoli Giuseppe 15.05.07 16:47

------------------------------------------------
è SI è, INFATTI GROSSO HA I TIPICI TRATTI DEL PADANO,
CANNAVARO PALLONE D'ORO CREDO SIA SVEDESE ADDIRITTURA!!!!

luca catinari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 17:05| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

X nanni nanni

è vero caro nanni, l'evasione sta tutta lì.
E non dimentichiamo i lavoratori edili che fanno i lavoretti in casa.
Io per esempio ho fatto dei miglioramenti in casa e il muratore mi ha chiesto 1000 euro senza fattura 1200 con, voi cosa avreste detto?
L'altro giorno sono stato da un ortopedico, quella sera la segretaria ha detto a tutti noi che aveva dimenticato le fatture e che avrebbe provveduto a spedirle lasciando il cod fisc. e l'indirizzo.
Naturalmente non ho ricevuto nulla, come nemmeno le altre povere persone che stavano insieme a me quella sera.
Il luminare ha ricevuto 30 persone quella sera, 30 x 150 euro a cranio, quanto fa?
E poi mi rompono le balle ogni giorno i finanzieri,in agguato fuori dal negozio per vedere se beccano qualcuno senza lo scontrino di 1 o 2 euro.
Questa è l'Italia, prendere o lasciare.
Appena posso lascio.

francesco marfo 15.05.07 17:04| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

CARO BEPPE, MI DISPIACE DIRTELO, MA SEI UN PO LENTO, IO CI SONO ARRIVATO QUALCHE ANNO FA, TU NON SEI FUORI DI TESTA, SEI SOLO IN RITARDO. QUESTI CHE TU CHIAMI "DIPENDENTI", CHE ALTRO NON SONO CHE DELIN......,DI ENTRAMBI GLI SCHIERAMENTI, HANNO FATTO UN PATTO DI NON BELLIGERANZA PER SPARTIRSI LA TORTA, NON ESISTE COME VOGLION FAR CREDERE MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE MA SOLO AFFARI. A PARTE IL FATTO CHE SONO INCAPACI E IGNORANTI E STANNO DISTRUGGENDO SECOLI DI CIVILTA', FACENDOCI TORNARE AL MEDIOEVO. VORREI SOLO CAPIRE COSA ABBIAMO FATTO DI MALE PER MERITARCELI.E' SOPRATTUTTO, PERCHE' SONO NATI TUTTI IN ITALIA? E' UNA QUESTIONE GENETICA O SOLO SFORTUNA? NON SI POTREBBE FARE COME IL VINO ESPORTARLI ALL'ESTERO? UN ULTIMA COSA, PER I "DIPENDENTI": CARI SIGNORI RICORDATEVI UN VECCHIO DETTO, CHI DI SPADA FERISCE DI SPADA PERISCE.

sergio s. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.05.07 17:03| 
 |
Rispondi al commento

Una sola parola : BASTA !!

"Sarebbero tre maghrebini armasti di pistole ad aver dirottato il pullman dell'Arfea autolinee in servizio tra Alessandria e Acqui Terme. All'altezza di Cassine i tre hanno costretto l'autista ad invertire il senso di marcia del mezzo e colpito, sembra con una coltellata, il poliziotto intervenuto per cercare di bloccarli. Non e' grave. "

gianni pellizzari 15.05.07 17:00| 
 |
Rispondi al commento

Una sola parola : BASTA !!

"Sarebbero tre maghrebini armasti di pistole ad aver dirottato il pullman dell'Arfea autolinee in servizio tra Alessandria e Acqui Terme. All'altezza di Cassine i tre hanno costretto l'autista ad invertire il senso di marcia del mezzo e colpito, sembra con una coltellata, il poliziotto intervenuto per cercare di bloccarli. Non e' grave. "

gianni pellizzari 15.05.07 16:57| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
di fatto temo che sia così, ed è un po' di tempo che lo penso. Gli unici momenti di risveglio della nostra identità nazionale sono stati:
- Il risorgimento (ad opera di una minoranza della nazione)
- La resistenza (nata non come moto spontaneo dell'anima ma come reazione, una sorta di "legittima difesa").
Queste brevi parentesi non sono bastate a darci una identità, basti pensare che l'unico momento in cui ci alziamo orgogliosi della bandiera sono i Mondiali di calcio!
La Costituzione, la nostra Bibbia laica, che dovrebbe darci le regole fondamentali di convivenza e i valori irrinunciabili in cui credere, è un qualcosa di conosciuto solo dagli studiosi di diritto pubblico.
Parlando con le persone, sempre più spesso mi rendo conto che lo stato è percepito come un entità astratta che ci vuole male... ma lo Stato siamo noi!
Questo è un concetto basico per molto paesi, anche per le persone più semplici e senza istruzione...ma non per noi in Italia.
Nella nostra storia non c'è mai stato un processo di costruzione di valori condivisi...non abbiamo mai avuto un movimento di massa nato dalla condivisione di valori comuni e finalizzato a stabilire delle regole di convivenza...siamo ancora divisi per regioni, o per Ducati e Signorie come dici tu.
Abbiamo bisogno ancora del Signore che ci dice come pensare e come agire, questo è sbagliato e questo non si fa, come dei bambini. La cosa più triste è che non c'è più Lorenzo il Magnifico, ma al suo posto ci hanno BerlusProdi...

Alessandro Colzi 15.05.07 16:57| 
 |
Rispondi al commento

"...I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune. La loro stessa struttura organizzativa si è ormai conformata su questo modello, e non sono più organizzatori del popolo, formazioni che ne promuovono la maturazione civile e l'iniziativa: sono piuttosto federazioni di correnti, di camarille, ciascuna con un "boss" e dei "sotto-boss"..."

NB: questa è una citazione... sono passati tanti anni ma è incredibile quanto sia attuale.

Roberto B. Commentatore certificato 15.05.07 16:57| 
 |
Rispondi al commento

"""Tutto passa tranne Andreotti."""
Abbiamo tutti capito che e' un Highlander (fece rotolare benissimo la testa di Moro ad esempio.....) e, datosi che, ne rimarra' uno solo.....quell'uno e' lui....

L'Italia e' un paese meraviglioso.......col grosso limite di essere ancora popolata da troppi Italiani. Fosse popolato da svedesi col Vaticano teletrasportato ad Avignone, sarebbe un Eden.

La visione piu' a lungo raggio della classe dirigente (ambidestra) di questo Paese non arriva al quarto d'ora. Quella della gente normale, invece, e' peggio.....

Pagare un eurino in piu' di tasse e' una tragedia nazionale, se ti sfilano da sotto il naso diritti acquisiti da anni di lotte, fotte un cappio a nessuno. Scarsa educazione civica, scarsa solidarieta', individualismo sfrenato.......

Se entrassimo in una crisi nera (non improbabile) modello Argentina, sara' tutti contro tutti con conseguenze devastanti. Poiche' il modello di societa' attuale, offertoci gentilmente dai demonazi, sta tirando gli ultimi, il nostro bel vasone di coccio andra' in frantumi.

Pero'! Vuoi mettere! Osservare il tramonto della civilta' occidentale dall'ultimo modello di Iacuzzi.......c'e' la sua bella convenienza!!!!!!

Saluti pessimistici bipartisan....


maurizio spina Commentatore certificato 15.05.07 16:56| 
 
  • Currently 3.7/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
di fatto temo che sia così, ed è un po' di tempo che lo penso. Gli unici momenti di risveglio della nostra identità nazionale sono stati:
- Il risorgimento (ad opera di una minoranza della nazione)
- La resistenza (nata non come moto spontaneo dell'anima ma come reazione, una sorta di "legittima difesa").
Queste brevi parentesi non sono bastate a darci una identità, basti pensare che l'unico momento in cui ci alziamo orgogliosi della bandiera sono i Mondiali di calcio!
La Costituzione, la nostra Bibbia laica, che dovrebbe darci le regole fondamentali di convivenza e i valori irrinunciabili in cui credere, è un qualcosa di conosciuto solo dagli studiosi di diritto pubblico.
Parlando con le persone, sempre più spesso mi rendo conto che lo stato è percepito come un entità astratta che ci vuole male... ma lo Stato siamo noi!
Questo è un concetto basico per molto paesi, anche per le persone più semplici e senza istruzione...ma non per noi in Italia.
Nella nostra storia non c'è mai stato un processo di costruzione di valori condivisi...non abbiamo mai avuto un movimento di massa nato dalla condivisione di valori comuni e finalizzato a stabilire delle regole di convivenza...siamo ancora divisi per regioni, o per Ducati e Signorie come dici tu.
Abbiamo bisogno ancora del Signore che ci dice come pensare e come agire, questo è sbagliato e questo non si fa, come dei bambini. La cosa più triste è che non c'è più Lorenzo il Magnifico, ma al suo posto ci hanno BerlusProdi...

Alessandro Colzi 15.05.07 16:55| 
 |
Rispondi al commento

Due parole ancora sul Familidei...

Premesso che la legge sui Dico è una schifezza, un aborto,
e che la maggioranza di noi italiani sotto i 40 anni
ha capito che il matrimonio è la tomba dell'amore;
ciò che mi lascia più stupito dell'intera vicenda è
la passività degli omosessuali (e mi scuserete il
gioco di parole poco fine).

Di fronte alla prepotenza, l'arroganza e l'ipocrisia
di una manifestazione come quella, non reagiscono.

Dovrebbero fare un quarantotto.
Dovrebbero arrabbiarsi, gridare che sono cittadini,
contribuenti, esseri umani e se vogliono hanno il
diritto di sposarsi tra di loro, visto che non ledono
il diritto di NESSUNO.

Invece, silenzio.

Due credo siano le ragioni:
1-Sono pur sempre italiani, quindi ragionano come la
maggioranza, cioè abbozzano in pubblico e in privato
si fanno i fatti loro.
2-La gran parte delle associazioni gay-lesbo, sono
aggregate al carro del PDS.
I demosinistri hanno il terrore, ereditato dal PCI,
della Chiesa, stanno attenti ad ogni vibrazione del
Vaticano e l'ultima cosa che vogliono è non lo scontro,
ma nemmeno il confronto.
(bellissima una vignetta del Vernacoliere con Fassino
sodomizzato dal CardRuini che diceva: Eminenza, mi
dica se le faccio male...)

Già Togliatti, tradendo tutta la sinistra e i liberali,
fece inserire nella Costituzione gli infami Patti Lateranensi
di Mussolini, il resto della storia della Repubblica
è su questa linea seguita dal PCI.

Comunque, se gli omosessuali non vogliono difendere
i loro diritti, chi siamo noi per obbligarli?

E. Belcampo
paganesimo

E. Belcampo 15.05.07 16:54| 
 
  • Currently 1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

OT

BERLUSKAZZ SI E' COMPRATO L'OLANDESE ENDEMOL

"CHE TEMPO CHE FA" passa immediatamente a retequattro

Fuori Fazio dalle pa..e
conduce in studio SILVIA BADA

Al ex - scimpanzè Commentatore certificato 15.05.07 16:53| 
 
  • Currently 3.5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |