Garibaldi addio

Tutto passa tranne Andreotti. Stati, imperi, religioni. Il tempo li cancella e li consegna ai libri di Storia. Lo Stato Italiano postunitario, postmonarchico, postfascista, e, attualmente, cattopostcomunista, passerà come tutto il resto. Ma quando? Se l’Italia avesse sei mesi di vita cosa farebbero gli italiani? Festeggerebbero?
Un signore inglese soffre di dolori addominali. Come gli italiani durante i discorsi dei loro dipendenti politici. In ospedale gli danno sei mesi. Inizia il miglior periodo della sua vita. Spende tutto quello che ha in vacanze, ristoranti di lusso, alberghi. Mette da parte il vestito per il suo funerale: abito nero, camicia bianca e cravatta rossa. Allo scadere del sesto mese i medici si accorgono che non ha nulla. Un errore. L’ex paziente è disperato: è rovinato economicamente e non è neppure morto.
Qui da noi è l’opposto, continuano a dirci che l’Italia è uno Stato vero, che gode di ottima salute. Gli italiani sono sospettosi, ma sono anche degli inguaribili ottimisti che credono nella provvidenza. Cinque anni dello psiconano gli avevano ridato la speranza. Quella di un cambiamento. Per un quinquennio hanno sperato di guarire dai dolori gastrointestinali. La digestione era quella che era con tutta la m..da da inghiottire. Le votazioni avrebbero dovuto cambiare tutto, ma non è cambiato niente o quasi niente. Che è la stessa cosa. L’ex elettore è disperato: è distrutto politicamente ed è ancora in vita.
Abbiamo fatto l'Italia, mancavano gli italiani. Gettiamo la spugna. Ci abbiamo provato e non ci siamo riusciti in 150 anni. L’idea dell’Italia è fallita. Torniamo agli Stati preunitari dell’ottocento: al Granducato di Toscana, al regno dei Borboni, al Lombardo Veneto. A prima di Garibaldi, del Risorgimento, delle stragi dei meridionali, del fascismo, di due guerre mondiali e dello sfascio della seconda repubblica. Stavamo meglio ed eravamo più in salute.
Ho ragione o sto derivando? Ditemi qualcosa!
Postato il 14 Maggio 2007 alle 16:44 in Muro del pianto | Scrivi |
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Ciao
Scusa i se quell'idiota contina a scrivere che siamo la stessa persona, ma non ho fatto nulla perché ciò avvenisse e non saprei che fare per fare smettere questa farsa.
Max
Max Stirner 10.11.07 00:46
garibaldi aveva capito tutto già allora:
-se la prendeva col papa
-se la prese col nuovo consigli di politici piemontesi denunciandone già allora la corruzione
-se la prese con la nascente società industriale volta verso i consumi
ERA AVANTI!! NON PRENDETEVELA CON LUI...AVEVA RAGIONE...
ogni volta che in parlamento gliele facevano girare si ritirava a caprera a pensare....
...ricordate che tipo d'eroe...amante dell'umiltà...da generale in guerra preferiva mangiare pane e formaggio...
Un consiglio A TUTTI: guardatevi il film censurato
" LI CHIAMARONO BRIGANTI "
Un film di Pasquale Squitieri. Con Claudia Cardinale, Enrico Lo Verso, Giorgio Albertazzi, Roberta Armani, Branko Tesanovic, Carlo Croccolo, Paul Müller, Salvatore Billa, Franco Nero, Victoria Zinny, Luigi Montini, Giuseppe Marrocu, Remo Girone, Franco Javarone, Lina Sastri, Francesco Capitano, Carlo Mucari, Santo Bellina, Francesca Chiarantano, Emanuela Garuccio, Ennio Coltorti, Salvatore Puntillo. Genere Storico, colore 129 minuti. - Produzione Italia 1999.
recepibile solo con Emule
IO VOGLIO DIRE LA MIA SULLE TASSE:
Ci sono le tasse giuste che servono a pagare i pensionati,erogare servizi statali,ecc
MA LA MAGGIOR PARTE SONO SOLDI RUBATI DA SOTTO IL NOSTRO NASO
PERCHè DEVO PAGARE LE TASSE SE HO COMPRATO UNA CASA?.. PERCHè I SOLDI CHE HO SPESO PER L'ACQUISTO NON BASTANO?
PERCHè DEVO PAGARE LE TASSE SE HO COMPRATO UNA MACCHINA?.. PERCHè I SOLDI CHE HO SPESO PER L'ACQUISTO NON BASTANO?
PERCHè DEVO PAGARE LE ACCISE SE HO COMPRATO LA BENZINA?.. PERCHè I SOLDI CHE HO SPESO PER L'ACQUISTO NON BASTANO?
PERCHè SONO COSTRETTO AD AVERE UN CONTO CORRENTE PER ESSERE PAGATO A FINE MESE DALLA MIA AZIENDA ED ESSERE COSTRETTO A RIPAGARE CON LE TASSE DI TENUTA DEL CONTO?.. PERCHè I MIEI SOLDI SONO SEMPRE BUONI DA RUBARE?
INSOMMA PERCHè SE HO QUALCOSA DI MIO CI DEVO RIMETTERE SEMPRE.. MI FACCIO GIà IL C..O PER AVERLO.. IN PIù CHIUNQUE PASSA E NN SA COSA FARE DECIDE CHE MI FA IL C..O E MI FOTTE ED è TUTTO NORMALE?????
METTIAMO IL CASO VADO AL BAR E CHIEDO UN PANINO IMBOTTITO..LO PAGO 3 EURO
ANCHE SUI BENI ALIMENTARI SI HANNO FREGATURE:
I MIEI GENITORI UNA VOLTA AL MESE FANNO IL PANE IN CASA:
15kg di farina 13,5 euro
2 cubetti di lievito 0,3 euro
un salame da 1 kg per imbottire il panino 8 euro
beh per fare un panino imbottito si dovrebbero spendere: 0,3 euro per un panino da 300 grammi + 0,8 per 100 grammi di salame + più la manodopera per imbottirlo diciamo 0,4.tot
1,5 euro non 3!! è il DOPPIO
anche al pub ti rubano se chiedi una birra:
al supermercato trovi 0,66 litri a 0,6 euro
al pub 0,30 litri a 3,5 euro..quanto costa il servizio 10 VOLTE in più rispetto al prodotto?
e con queste concludo: auto & fumo
PERCHè vengono messe in commercio auto che superano i 130km/h se questo è un limite di velocità? OVVIO PER FARE LE MULTE
PERCHè vengono messe in commercio le sigarette(unico produttore lecito è lo stato) se poi i fumatori vengono tartassati(dal medesimo stato)? OVVIO PER FARE LE MULTE
Grazie per l'ascolto.. Mel
caro beppe
pagare le tasse è cosa e buona e giusta...nella teoria tu paghi e lo stato eroga i servizi....nella realtà tu paghi lo stato e questo ti chiederà sempre di più senza darti un......esmpio perchè devo pagare un canone per una televisione che non c'è?....e chi è più ladro?...io che non pago il canone o l'imprenditore che evade il fisco?
e un'altra cosa...perchè si parla tanto di p.i.l....si parla solo di quello...si deve parlare solo di quello....IO VOGLIO SAPERE GIORNALMENTE IL PRODOTTO INTERNO NETTO!! NON MI SERVE SAPERE QUANTO PRODUCIAMO SE NON SO QUANTO SPENDIAMO!!!!!
P=prendere per il culo
I=italiani
L=liberamente
è una domanda che ho posto ad uno studente di economia...tutti 30 e lode.....dopo mezz'ora di giri di parole dper convincermi che il p.l.i. serve..che basta quello..ecc....non è riuscito a rispondere alla mia domanda...
...VOGLIO SAPERLO IMMEDIATAMENTEEEE!!!
caro beppe
siamo uniti da tanta ignoranza, divisi da un non sapere dell'altro.al nord credono tanto allo stato noi noi invece no. però sai com'è...qundo non ci credi più allora inizi a pensare con la tua testa...che cosa scopri allora...
es. pagare le tasse è cosa buona è giusta ...tu paghi le tasse e lo stato eroga i servizi...questa è la teoria....e in pratica....tu paghi le tasse e lo "stato" te le frega e chiede di più...e allora vorrei sapere se sono più ladro io che non pago un canone per una televisione che non c'è e che non guardo..... o un imprenditore che evade il fisco...
perchè tanta voglia di far vedere un p.i.l....e mai ...dico mai un prodotto interno netto?
Ma la smettiamo di scrivere ca**ate? Se volessi mettere i puntini sulle "i", potrei dire una finta verità storica, ovvero che l'italia é stata fatta dai Sardi, dato che sia Mazzini che Garibaldi avevano la cittadinanza sarda nella loro carta d'identità.
Questo ovviamente non rispetta la realtà dei fatti nella pratica.
Siamo uno Stato (politico) e una Nazione (socio-culturale). Ciò che fa grande l'Italia é la sua eterogeneità e diversità intrinseche, grazie alla nostra storia, ma abbiamo anche tante cose che accomunano un veneto con un siciliano. Dobbiamo smetterla di scaricare a barile le colpe tra nord e sud, basta con terroni fancazzisti, con roma ladrona ecc... l'unica cosa che c'è veramente da fare é prendere atto che l'Italia é una, ma ha talmente tante differenze da richiedere "dipendenti politici" con i controattributi e una politica a metà tra quella per uno stato unitario e il federalismo, per far fronte alle diverse necessità socio-economiche delle varie regioni, ma garantire l'unità nazionale. Tanto i grandi economisti hanno già dimostrato che il Nord, senza il Sud, fallirebbe economicamente. Nessuno ha detto che é facile, ma con l'intolleranza e gli stereotipi, non si va da nessuna parte!
Evviva l'Italia, siamo tutti fratelli!
L'Italia è una truffa per il SUD!
Ci hanno spogliato di tutto e continuano a farlo ripetutamente!
E ora di dire BASTA con l'Italia!!
solo Regno delle Due Sicilie!!!
W il separatismo rivoluzionario!
W il SUD LIBERO!
Il mio mito?? Prof. NICOLA ZITARA (storico)
GRAZIE NICOLA!!!!!!!!!!!!!
INFO: www.eleaml.org
L'Italia è una truffa per il SUD!
Ci hanno spogliato di tutto e continuano a farlo ripetutamente!
W il separatismo rivoluzionario!
W il SUD LIBERO!
INFO: www.eleaml.org
Sig. Grillo attenzione nell'elogiare il padre del'uomo che contribuì ad unire l'Italia perchè si commetterebbe l'errore di credere che costui lo facesse per filantropismo e disinteresse cosa assolutamente non vera. Bisogna informare che l'obiettivo di Garibaldi, che era Gran Maestro della Massoneria vincente in quel periodo, di rendere "agevole", mischiando le carte dell'allora realtà geografica, gli interessi della sempre più esigente borghesia che si contrapponeva alla monarchia. Non vorrei ricordarle che ci sono richieste continue di modifica delle realtà geopolitiche costituite anche oggi (vedi Lega o Club inglesi di cui fanno parte "illustri" ed inimmaginabili personalità) e guarda caso molti di loro occultamente celati ed in odore di grambiulino massonico. Vorrei invitarla a leggere un libricino di uno storico affermato come G. Casarrubea che si chiama "Tango connection" e scorprirà che, anche, nel tentato golpe del 1947 (sì ha capito bene: 1947) c'erano personalità come l'americano Angleton (responsabile OSS), Augusto Turati e vari funzionari del Ministero dell'Interno e del SIM, Luigi Ferrari (capo della Polizia), Ettore Messana (Prefetto) che deve garantire l'ordine pubblico in Sicilia ma ricercato dalla Commissione delle Nazioni Unite per crimini di guerra. E posso garantirle che la lista dei massoni di allora e di oggi che tramano alle spalle dei veri democratici è interminabile ed inquietante.
Con affetto.
aiuto...aiuto....aiuto....aiuto....aiuto....aiuto...
aiuto....aiuto....aiuto....aiuto....aiuto...aiuto...
aiuto....aiuto....aiuto....aiuto....aiuto....aiuto
liberateci di Bassolino Iervolino e la munnezza.
Con ritardo provo a dire la mia a proposito di 150 anni dello stato unitario con il titolo di un libro del prof.Nicola Zitara:1861 unità d'Italia e nascita di una colonia.La colonia è il nostro sud,depredato,saccheggiato,violentato dall'arrogante quanto ignorante nordico sabaudo.In un librodi Lorenzo del Boca,maledettiSavoia,viene descritta la notevole differenza di benessere tra un sud ricco e un nord in miseria e costretto all'emigrazione.Fenomeno questo, fino al 1888, sconosciuto al popolo meridionale.Ancora in uno scritto, di cui mi sfugge nome e titolo,l'autore pone un interrogativo inquietante:Se fosse stato hitler a vincere la guerra,noi avremmo mai sapere dei lager?Forse no,cosi come non abbimo saputo di lager come FENESTRELLE,dove migliaia di onesti meridionali sono stati lasciati morire di fame a freddo da chi aveva vinto una guerra falsa e favorita dalla massoneria.Forse tutto questo potrebbe sembrare fuori, tema ma io penso che se ci avessero detto la verità su cosa è stata l'unità d'italia,certi scempi pote3vamo risparmiarceli!
C'era anche la repubblica di Genova che fu asservita al Piemonte con un atto illegittimo del congresso di Vienna al solo scopo di aumentare l'influenza dei Savoia.
Le autorità genovesi si piegarono solo per evitare alla città ulteriori patimenti e vessazioni da parte delle truppe piemontesi.
Finalmente ci si renderebbe conto che la secessione è un'idea come le altre, a mio parere è l'unica possibilità di un futuro per gli italiani, infatti il periodo migliore dell'Italia, cioè il Rinascimento, e avvenuto quando eravamo degli stati divisi, piccoli ed efficaci!
Finalmente ci si renderebbe conto che la secessione è un'idea come le altre, a mio parere è l'unica possibilità di un futuro per gli italiani, infatti il periodo migliore dell'Italia, cioè il Rinascimento, e avvenuto quando eravamo degli stati divisi, piccoli ed efficaci!
Gli stati preunitari verso i quali noi toscani nutriamo una fondata nostalgia (anche se poi non abbiamo reso onore al merito al Granduca Leopoldo che, primo in Europa, abolì la pena di morte)richiamano un'idea di devoluzione verso la quale il popolo italiano è clamorosamente insorto al referendum del giugno scorso. La barca è di tutti, s'è detto, e chi è privilegiato dal destino dovrà farsi carico dello sviluppo dei meno fortunati. Il principio di solidarietà è espresso nella Costituzione, all'art.2, principi fondamentali.
Restano da verificare due aspetti: la reale capacità di solidarietà umana e sociale, intesa come tale, non come beneficenza, in vista di un interesse pubblico generale superiore e comune (che in questa accezione è un vantaggio per tutti)e coincide col concetto di cittadinanza, e la volontà politico-finanziaria di procedere in una direzione trasparente e onesta. Tolta la seconda, invalidata dai fatti, non resta che rimboccarsi le maniche e fare quel che si può per contribuire al bene comune manifestando anche solo qui un libero e autonomo pensiero. Tra l'altro, direi con Massimo Riva su Repubblica di oggi, prima di procedere alla riforma elettorale eliminiamo 400 seggi in Parlamento, se siamo persone perbene.
Piaciutissimo lo spettacolo del 21 al Nelsen Mandela Forum di Firenze, bravo Grillo, siamo usciti tra il depresso e il divertito e un po' più consapevoli (fin troppo....) :)))!
COMINCIO AD ESSERE SCORAGGIATO DALLE CONTINUE CRITICHE AL GOBBO ED ALLO PSICONANO (FRESCO DI BROGLI ELETTORALI). SONO ENTRAMBI DUE DELINQUENTI, LEGATI ALLA MAFIA, CHE PROBABILMENTE HANNO COMMISSIONATO OMICIDI O ALTRO, E CHE NN SE NE ANDRANNO MAI; ALMENO NN PRIMA DI NOI. MA SE CI SONO, E' PERCHE' C'E' UN POPOLO CHE LI' CE LI METTE (O ALMENO COSI' CI HANNO SEMPRE FATTO CREDERE!). DI INCOMPRESIBILE C'E' PRIMA DI TUTTO, IL LORO ASSURDO ELETTORATO!
....già gli stati preunitari: sarebbe l'ideale! (seriamente). L'italia è nata male: sotto la "stella della massoneria" e delle ladronerie che hanno compiuto i vari "padri del Risorgimento". Ma scusate, a più di cento anni dalla stramaledetta unità cosa è cambiato? Andatevi a vedere i bilanci del regno dei "savoiardi" e confrontateli con quelli del Regno delle Due Sicilie e dopo domandatevi: "come potevano questi poveracci fare guerra ai Borboni?", semplice con i soldi della massoneria Inglese. Ieri Mazzini, Garibaldi & company hanno depredato il meridione ed oggi tutti quelli che si sono succeduti dopo, che sono della stessa famiglia di quei ladroni.
Ed oggi vi lamentate se questo paese va male? Questo paese dall'unità d'italia ha sempre subito gli sporchi affari di questa gente (di destra o di sinistra) ed è e sarà sempre così! Rileggetivi la Storia perchè ci è stata raccontata come meglio gli conveniva: "I Padri della Patria" "Il Risorgimento" "I Carbonari". Io non ci sto e vorrei ritornare per davvero all'Italia degli Stati preunitari.... e chiamatemi pure Borbone che non mi offendo, anzi ne sono onorato perchè a quell'epoca il Meridione (ovvero il Regno delle Due Sicilie) dal punto di vista industriale, economico e culturale era molto più avanti del Nord, ma molto di più! Saluti a Tutti Luigi
leggete assolutamente:
"IL PAESE DEL PRESSAPPOCO" DI RAFFAELE SIMONE
CI SONO TUTTE LE RISPOSTE CHE CERCATE SUL VOSTRO PAESE
Caro Beppe hai ragione, in ITALIA vige la rassegnazione e non ci diamo una smossa. Consentimi però di dissentire sulla tua conclusione (a meno che non sia SOLO di provocazione), l'Italia è stata riunita col prezzo del sangue di troppe persone, e "prima" non si stava meglio quando i diritti erano calpestati in vario modo nei vari sotto-regni.
L'Italia è un valore che va oltre le porcate fatte dai vari politici. Provo vergogna per chi ci governa, ma griderò sempre W l'ITALIA.
Se uno scellerato sbatte a muro a 300 Km/h con una bella Ferrari da 200.000 euro la colpa non è della Ferrari, ma di chi non sa guidarla adeguatamente, non ha senso smontare qualcosa che una volta assemblata è l'orgolio di chi l'ha fatta.
Saluti.
Caro Beppe hai ragione, in ITALIA vige la rassegnazione e non ci diamo una smossa. Consentimi però di dissentire sulla tua conclusione (a meno che non sia SOLO di provocazione), l'Italia è stata riunita col prezzo del sangue di troppe persone, e "prima" non si stava meglio quando i diritti erano calpestati in vario modo nei vari sotto-regni.
L'Italia è un valore che va oltre le porcate fatte dai vari politici. Provo vergogna per chi ci governa, ma griderò sempre W l'ITALIA.
Se uno scellerato sbatte a muro a 300 Km/h con una bella Ferrari da 200.000 euro la colpa non è della Ferrari, ma di chi non sa guidarla adeguatamente, non ha senso smontare qualcosa che una volta assemblata è l'orgolio di chi l'ha fatta.
Saluti.
Caro Beppe hai ragione, in ITALIA vige la rassegnazione e non ci diamo una smossa. Consentimi però di dissentire sulla tua conclusione (a meno che non sia SOLO di provocazione), l'Italia è stata riunita col prezzo del sangue di troppe persone, e "prima" non si stava meglio quando i diritti erano calpestati in vario modo nei vari sotto-regni.
L'Italia è un valore che va oltre le porcate fatte dai vari politici. Provo vergogna per chi ci governa, ma griderò sempre W l'ITALIA.
Se uno scellerato sbatte a muro a 300 Km/h con una bella Ferrari da 200.000 euro la colpa non è della Ferrari, ma di chi non sa guidarla adeguatamente, non ha senso smontare qualcosa che una volta assemblata è l'orgolio di chi l'ha fatta.
Saluti.
mia nonna dice sempre:"si stava meglio quando si stava peggio"...anche se in napoletano il concetto rende meglio
mia nonna dice sempre:"si stava meglio quando si stava peggio"...anche se in napoletano il concetto rende meglio
!!!!!! QUESTA é LA VIA !!!!!
!!!!!! QUESTA é LA VIA !!!!!
!!!!!! QUESTA é LA VIA !!!!!
!!!!!! QUESTA é LA VIA !!!!!
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Non si tratta di tornare agli Stati Preunitari, il che è impossibile, nell'era della globalizzazione.
Fatto sta che quando i popoli e le nazioni si lasciano a stessi, succede come nella ex Jugoslavia!!!, perchè è troppo viva la memoria del passato recente.... e ritornano alle abitudini che si erano formate a loro volta in secoli di storia (e di dominazioni....)
E gli Italiani lasciati a sè stessi ritornano ai comportamenti "feudali" (vedi i piccoli "regni autonomi" del Lazio, Calabria, Campania, Lombardia... etc., etc...., o anche le "Franche contee" dei Ministeri, o peggio ancora nei punti più alti dell'Organizzazione feudale: leggi, Presidenza del Consiglio.... dove i "vicerè" e i vassalli di turno si preoccupano solo di spendere le risorse per mantenere i loro staff che somigliano sempre più a corti medievali (..con tanto di cantastorie e "buffoni...")
Grillo ma perchè ogni comune non si impegna a produrre energia elettrica e la vende all'enel?
Perchè invece di costruire enormi palazzoni non si creano aree dove ovviamente è possibile installare pale eoliche che producano corrente,ovviamente dove cè possibilità di ventilazione.Perchè sto schifoso di governo non obbliga a fare le case,i condomini e tutti gli edifici pubblici di nuova costruzione perchè modificarli in italia è impossibile,già predisposti per un eventuale impianto a pannelli solari con tanto di accumulatore per l'acqua. Non credo siano brutte idee.
Perchè per combattere l'evasione non costrigono il cittadino a farsi fare lo scontrino e il governo non permette di detrarne almeno il 2 per cento di questi scontrini, così sti cavoli di 730 che paghiamo a caro prezzo li facciamo per un buon motivo e facciamo lavorare sti CAFF mangia soldi. Perchè i medici possono fare i politici?il mio dottore di famiglia non cè mai in studio è sempre in comune a menarsi la brocca.....che nervi. Ora entro in politica io ma mi sa che mi fucilano se espongo tutte le idee che ho. Ciao Grillo parlante sei grande
Mastella voleva depenalizzare la bancarotta fraudolenta (è quello che voleva fare Berlusconi ma si è fermato al falso in bilancio)
Già prima Mastella era uno che si è incazzato perché gli hanno tolto l'emendamento Fuda che condonava i ladri di stato
E uno come Mastella lo fanno ministro della Giustizia!!??
E Di Pietro ci dice che si metterà con lui!!?
E per fortuna che lo chiamano il giustizialista!!?? Se era appena normale che faceva? si metteva col boia di Londra?
l'italia e gli italiani sono molto pittoreschi !!
Sono sempre piu' convinta che non siamo abituati a vivere nel rispetto reciproco, l'intelligenza difetta, la furbizia dilaga e soprattutto non abbiamo uno stato che rispetti il cittadino.
Ad un incontro sulla salute mentale, era presente un team di norvegesi, quando un italiano si e' rivolto all'interprete per chiedere se in norvegia ci fosse lo stigma per i disabili mentali, mi sono inc... e ho spiegato la diversita' di atteggiamento nei confronti del cittadino tra la norvegia e l'italia. Gli italiani mi hanno guardata strana, alla fine una persona si e' avvicinata e mi ha sussurrato: signora ha ragione su tutto quello che ha detto. Era un norvegese, che conosce bene la nostra lingua. Altro incontro con il dirigente medico e gruppo di persone: insisto sempre su questo aspetto: il disagio mentale puo' avere due cause: chimica ( mancanza di litio o quant'altro ) o ambientale, non si puo' curare con la pillolina e basta, c'e la necessita' di un supporto psicoterapeutico, anche perche' superati i quarant'anni la malattia diventa cronica. Esprimo di nuovo il mio risentimento adducendo che anche il norvegese mi aveva dato ragione sull'atteggiamento dello stato nei confronti dei disabili mentali.
dottoressa: no, noi siamo piu' bravi
io: scusi anche il norvegese ha condiviso con me
dottoressa: si lui e' uno che gira molto
io : ancora meglio, avra' piu' esperienza
dottoressa : no. siamo piu' bravi noi, loro hanno sempre i manicomi. ( non sono come erano i nostri )
questi sono i momenti che rimango a bocca aperta e la mia mente vaga: penso alla dottoressa sui banchi di scuola e mi chiedo quanto avra' faticato per studiare, penso a chi l'ha laureata, penso a quale gruppo politco appartenga, penso quale sia il suo q.i., penso che fa la furba, penso che si fa i casi suoi, penso che vuole scrivere un libro sui genitori dei disabili mentali, penso che ognuno si gestisce il suo piccolo potere- fine prima parte
Ciao Beppe, probabilmente non riuscirai a leggere questo commento, visto che ce ne sono tantissimi, ma io ci provo comunque. Volevo prima di tutto dirti che ieri sera a Pesaro sono morto dalle risate grazie alle tue battute, complimenti! Hai anche saputo illuminare il pubblico su cose forse ignorate e oltre ad esprimerti il mio ringraziamento, dico solo che hai ragione, rispondendo alla tua domanda. L'Italia va regredendo, si stava meglio quando si stava "peggio".
L'inno italiano conclude con
Siam pronti alla morte
Siam pronti alla morte
Siam pronti alla morte l'ITALIa chiamò
L'ITALIA sta chiamando
La mia domanda è:
Siam pronti alla morte???
GARIBALDI UN EROE???????
UN CRIMINALE CHE HA SBAGLIATO TUTTO!!!!
Sono d'accordo, ma solo se non ci fosse altra soluzione ma una soluzione secondo me c'è:TUTTO DA RIFARE. Andiamo a Roma e li cacciamo tutti a calci in culo...quelli veri, non metaforici. Dei bei calcioni, un colpo di stato del popolo intero questo ci vorrebbe, e cambiare le cose perchè se va avanti cosi l'ITALIA non sara piu degli italiani ma dei Romeni, degli slavi, degli africani, dei cinesi, etc...(ed è sulla buona strada) perchè noi italiani saremo tutti nel Messico che canto' Vasco un po di tempo fa. Viva l'ITALIA
GLI ITALIANI CI SONO E STANNO GIA' REAGENDO, caro Beppe, TUTTI GLI ITALIANI e non solo una parte di essi contro un'altra parte... e proprio riprendendo da dove GARIBALDI fu costretto a mollare, lasciandoci nelle mani dei Savoia e di tutto quello che c'era dietro.
Reagiamo proprio riprendendoci l'Italia e levandola dalle mani di chi non ci rappresenta affatto.
L'ITALIA REAGISCE E RISORGE perché stavolta la fanno GLI ITALIANI e non i potenti e le loro più o meno ignare pedine.
TU SAPEVI NULLA DI CIO', no?
Allora è la prova più indiscutibile che quello che stiamo facendo dà seriamente fastidio a chi non vuole cambiare le cose; ma, essendo la nostra iniziativa inattaccabile perché pienamente legale, costituzionalmente ineccepibile ed in funzione della piena realizzazione dei principi costituzionali fin qui elusi, chi ne ha il potere ha potuto solo tentare di condannarci al silenzio ed all'indifferenza dei media.
Perciò, più che "derivare", Beppe, vieni anche tu con noi e dacci una mano anche tu.
Noi non siamo personaggi famosi, siamo solo italiani, senza etichette.
Noi siamo tutti coloro che vogliono voltare pagina in positivo.
Stufi sì, ma assolutamente non intenzionati a comportarci e diventare come coloro che fin qui ci hanno tediati, manipolati, abusati, tiranneggiati, passivizzati perché non dessimo fastidio e ci arrendessimo al loro sistema in cui si ottiene tutto, ma con il "FAVORE" del potente, anche se si tratta di un nostro DIRITTO costiituzionalmente sancito.
Noi siamo gli italiani che non stanno al LORO gioco ed alle LORO regole perché sono tutto meno che ciò che è scritto nella NOSTRA Costituzione.
Per questo ci temono.
Per questo prima o poi la spunteremo.
WWW.LASPEDIZIONEDEI1001.IT
Carissimo Beppe,
ci pensiamo anche noi italiani, spesso a questo dilemma, credimi, ma io non penso sia una cosa così grave:
siamo passati dalla guerra divisi tra fascisti e partigiani,
abbiamo avuto 40 anni di guerra fredda che hanno spaccato l'Italia tra Cattolicibenpensanti e Ateicomunisti,
una risalita del neofascismo come unico partito nazionalista,
la Lega Nord,
Berlusconi che tenta di rendere l'Italia più americana possibile (ecco secondo me perchè Silvio è più pericoloso di Prodi)
un Europa Unita che probabilmente ci odia e ci caccerebbe volentieri,
una globalizzazione basata sul business e non sulla cultura
.......insomma noi italiani in realtà dovremmo GUARADRCI IN FACCIA e NON IN TELEVISIONE e tenerci ben stretti, che là fuori è un brutto mondo.
GLI ITALIANI CI SONO E STANNO GIA' REAGENDO, caro Beppe, TUTTI GLI ITALIANI e non solo una parte di essi contro un'altra parte... e proprio riprendendo da dove GARIBALDI fu costretto a lasciare, riprendendosi l'Italia e levandola dalle mani di chi non li rappresenta affatto.
L'ITALIA REAGISCE E RISORGE perché stavolta la fanno GLI ITALIANI e non i potenti e le loro più o meno ignare pedine.
Perciò, più che "derivare", vieni anche tu con noi.
WWW.LASPEDIZIONEDEI1001.IT
Incazzatissmo Beppe sono dalla tua parte,personalmente voglio dire questo: io conosco una persona la quale ha partecipato come deputato,giovane,con i suoi ideali e l`impegno di presenziare a Roma.L`impegno cel`a messo pero` alla fne ha scelto di ritornare a casa e sai perche`:il meccanismo che vige a .....Roma lo obbligava non a portare avanti il suo ideale ma a sottomettersi al meccanismo viziato e vizioso che ivi esiste creato da chi fin`ora ha avuto potere.
Quindi si puo`fare di tutto -non votare -manifestazioni -incazzarsi, ma fin`che`tutte quelle persone che dicono siano state elette da noi cittadini non lasciano quella sedia incollata ai loro c..i e tornino alle loro belle case purtroppo non cambiera` nulla, anche perche`le loro facce di bronzo hanno la capacita` di dire e ritrattare senza pudore.
Per fare pulizia,perche` di questo si tratta vedrei due soluzuoni,la prima e` la piu` drastica, nel 900 ne abbiamo avute due memorabili (e spero che non si ripeti, perche` e` brutto).
Oppure si riduca (ma attualmente sta` succedendo l`inverso)il numero dei politici, dei partiti che attualmente orbitano nella MANGIATOIA.
Succedera`...........
il pensiero di fabrizio
Certo che hai ragione: come sempre purtroppo...ero una militante della sinistra giovanile, gia PCI,già PDS,già DS ora PD. Nel frattempo,ho smesso di andare a votare e farmi prendere per il c..o! Sono una "qualunquista?" ORGOGLIOSA DI ESSERLO.
Ciao Beppe
Caro beppe.hai ragione
viva il granducato di toscana, il lombardoveneto, il regno delle 2 sicilie e tutte gli altri staterelli del c...o( Speriamo solo che cada una meteora sul vaticano). Tanto facciamo ridere comunque come italia, tanto vale prenderne coscienza e metterci a farlo fino in fondo.
Scherzi a parte, è un discorso piuttosto serio:
la Repubblica Francese è nata da una rivoluzione del popolo, gli yankee pure la loro rivoluzione l'hanno fatta e ne vanno tanto orgogliosi. La Germania ha fatto le cose più ignobili che l'uomo possa immaginare, ma, (non è questo di cui si sta parlando) le ha fatte da nazione unita. Potrei andare più in là con la storia e dimostrare che quasi tutte le nazioni libere almeno una guerra per la liberazione o l'indipendenza l'hanno fatta. Noi siamo uniti grazie ai mille di Garibaldi e l'esercito dei Savoia.
Ci stanno pisciando in testa da più di un secolo, ma finchè abbiamo la televisione, il calcio e la panza piena non ci alzeremo mai dalla poltrona per prenderci possesso di ciò che ci spetta: la sovranità della nazione, che per dirla con Rousseau è del popolo, e non di chi ne fa le veci.
Perciò, uniti come nazione non lo siamo e non lo saremo mai, siamo divisi da pregiudizi e odi campanilistici.
Per tanto, sono convinto che da divisi, almeno le colpe del decadimento incontro al quale stiamo andando ce le assumeremmo noi, senza scaricarle alle altre regioni.
Per quanto riguarda la corruzione, c'è da dire che il denaro pubblico quanto meno passerebbe da meno mani, prima di giungere a destinazione. Motivo per cui sono a favore del federalismo fiscale.
E infine, chissà che non cambi qualcosa anche nella classe politica. Sono almeno quindici anni che ci sono sempre le stesse mummie al governo. Non ne possiamo più. ci prendono in giro in tutto il mondo. Fra un po' ci governeranno da un letto di ospedale
Io penso semplicemente che nessuno di noi deve andare piu' a votare, sara' qualunquistico, sara' banale, sara' che a Roma se ne fregherebbero, ma io a votare non ci vado piu' lo stesso. con questo sistema io non mi ci identifico. ciao a tutti emanuele Levrero
italiani sveglia garibaldi ha fatto un kasino e vero pero adesso ha noi basterebbe togliere roma renderla uno stato a se e noi potremmo rifare l italia usando tecnologie nuove tipo idrogeno essere laici o ki krede si trasferisce a roma o kapisce ke dio non e in kiesa ma dentro e intorno a se signori e ora di cambiareeeeeeeeeeeeeeeeeee e non l ora di kontinuare a restare a 90° in attesa ke ce la mettono nel kul. ci svegliamo o no?ma kosa siamo dei finnoki masokisti?allora?si kambia o no? ci si sveglia o no?ma ke ci mettono nel mangiare?un qualkos ke ci fa felici di restare finnoki?perke quelli ke se la prendono nel kulo quello sono siamo finnoki?italiani=finnoki?ditemelo voi kosa siamo!?
Si Beppe, penso proprio che tu abbia ragione, sarebbe veramente meglio tornare all'Italia pre-unità. Anche a noi Siciliani farebbed tanto bene, anche se sanare 150 di falsa democcrazia e di immondo malgoverno non sarebbe impresa facile. Certamente, col senno di poi tutto è più facile da giudicare, noi in Sicilia avremmo avuto a fare con il Borbone(invito alla lettura del link http://www.misteriditalia.it/lamafia/cosa-nostra/RADICIDELPOTERECRIMINALEMAFIOSO.pdf) ma non è detto che sarebbe stato poi così male, magari si sarebbe trovata una miglior soluzione di quella attuale. Certamente lo stato centralista, accentratore di potere, di decisioni, o peggio ancora di NON DECISIONI, ci ha rovinati mortificando sempre più l'iniziativa locale. Da noi vige un detto " aiutati che Dio t'aiuta" il trasformarlo in "o ti aiutano o niente" non ha fatto altro che aggravare la questione m eridionale. Non voglio dilungarmi, concludo col dire che tu si, vai un pò in deriva ma..... gli altri ...... i nostri impiegati .... cosa combinano..... meglio le tue derive o se vogliamo " esagerazioni" almeno ci fanno riflettere e danno un pò di chiarezza. FORZA BEPPE saluti dal tuo affezionato cattocomunista.
Salvatore
Caro Beppe,
ci chiedi se hai ragione; "ma la ragione ti ha un po' preso la mano", cantava Edoardo Bennato.
Ci chiedi se stai andando alla deriva; mi riporto ancora a "Sono solo canzonette" di Bennato.
Per quanto mi riguarda, di motivi per disperarmi ne ho; ma ne ho sempre avuti e ora, pare, sono davvero stanca di disperarmi e cerco di farlo il meno possibile. Nel mio piccolo tento di fare una cosa che, nel complesso, mi fa dire:"Ma sarò grulla? Si, embè?".
Quindi, la mia conclusione è "Beppe Grillo for President!!!" (tanto ormai sono gli autori satirici - più che la maggior parte di politici, giornalisti ed intellettuali - quelli che ci fanno vedere un po' di politica democratica). Beppe, continua pure a coltivare l'arte del dubbio e/o a cercare di prenderci un po' in giro, ogni tanto; cose del genere, fatte da uno come te, in questo momento, possono solo fare bene, a mio modesto parere.
Caro Beppe
Io abito nella provincia di Modena e davvero sognerei il ripristino del buon vecchio ducato di Modena e Reggio Emilia.
Appena finite le scuole, avrei potuto schivarmi il servizio militare facendo l'università (che invece ho fatto dopo) ma ho deciso di servire il mio paese per 12 mesi. Domani sfilerò al raduno nazionale dei carabinieri davanti a Prodi e tutti gli altri capoccioni, ma questo governo (figuriamoci poi quello di prima !!!) ... insomma, questo Stato mi ha proprio deluso.
Sò che non sarò il primo a chiedertelo ma perchè non ti candidi tu alle prossime elezioni ?
Saluti, Alessio
Un'altra cosa: Perchè non parli un pò di come funziona la nostra giustizia ?
Anche se è certamente provocatorio, la sua non è una deriva così assurda...lo vogliamo fare? vabene, a patto che la Sardegna non si ribecchi i piemontesi e i Savoia...meglio attaccarci alla Francia o alla Spagna, o fare uno stato federale sardo-corso, ma amministrato da tedeschi.
GLI ITALIANI CI SONO E STANNO GIA' REAGENDO, caro Beppe, TUTTI GLI ITALIANI e non solo una parte di essi contro un'altra parte... e proprio riprendendo da dove GARIBALDI fu costretto a lasciare, riprendendosi l'Italia e levandola dalle mani di chi non li rappresenta affatto.
L'ITALIA REAGISCE E RISORGE perché stavolta la fanno GLI ITALIANI e non i potenti e le loro più o meno ignare pedine.
Perciò, più che "derivare", vieni anche tu con noi.
WWW.LASPEDIZIONEDEI1001.IT
L’autodeterminazione del Popolo veneto è una riforma legale.
Ecco perché:
- Il principio di autodeterminazione dei popoli è una norma di diritto internazionale generale ed inderogabile che produce effetti giuridici (diritti ed obblighi) per tutta la Comunità degli Stati. Esso è entrato in vigore da noi con Legge statale n. 881 del 25 ottobre 1977 (ratifica ed esecuzione del patto di New York), secondo la quale “Tutti i popoli hanno il diritto di autodeterminazione. In virtù di questo diritto, essi decidono liberamente del loro statuto politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale”.
- Il popolo Veneto trova definizione legale secondo l’art. 2 della Legge statale n. 340 del 22 maggio 1971, secondo la quale “L'autogoverno del popolo veneto si attua in forme rispondenti alle caratteristiche e tradizioni della sua storia”.
- Grazie alla Legge statale n. 85 del 24 febbraio 2006, è consentito esprimere opinioni e compiere atti democratici e non violenti per ottenere l’indipendenza di territori attualmente inglobati nello stato di cui è parte la Venetia. Vale a dire che noi possiamo agire democraticamente e pacificamente per portare avanti l’autodeterminazione del Popolo veneto e ottenere in modo non violento l’indipendenza della Venetia.
Napoli 1850 : Capitale, con 600.000 abitanti la terza città più popolosa d'Europa, centro di cultura e progresso a livello delle più grandi capitali europee, diverse banche e istituti di credito, governata da Re e ministri che amavano la città. Napoli era, con le sue meraviglie naturalistiche, storiche, artistiche , architettoniche, folkloristiche e linguistiche la città più bella del mondo.
Napoli 2000 : Capoluogo di provincia, abitanti che appena possono scappano dalla città, una delle ultime in Italia come qualità della vita, nessuna banca o istituto di credito della città, malavita, cemento, acciaierie e immondizia. La Napoli unitaria è una città in ginocchio, ma ciò che più rattrista è che tutto questo declino fu pianificato anni e anni orsono... dal 1860 in poi.
P.S. Non vi siete mai chiesti quanto era il debito pubblico del Piemonte all'atto dell'unità d'Italia ? Fatti i dovuti rapporti, era lo stesso nostro debito pubblico di adesso. Ed il Regno delle Due Sicilie era lo stato italiano più ricco!
Dove sono i nostri soldi ???
...Non si fa altro che parlare di debito pubblico in tutte le nazioni del mondo. Ma quali sono quelle in CREDITO?
Caro Beppe,
Purtroppo siamo tutti latini furbini da Bolzano a Palermo e non cambierebbe nulla.
Abbiamo raggiunto il punto di rottura del sistema, quando mancheranno i soldi per la macchina, le ferie, la dose quotidiana e la pizza faremo la rivoluzione!!!! Forse.
Intanto godiamocela.
caro Peppe
magari delirassi!! la societa' italiana e' bloccata: e' bloccata perche' e' in mano agli anziani, bloccata perche' nepotistica, bloccata perche', con tutto il rispetto che ti meriti, cerca in te, un comico, l'indignazione morale. E non e' un caso che un comico, abbia presieduto il CdA della Telecom; un po' come se la Nestle' (che ha i suoi ben noti scheletri ben visibili nell'armadio a vetrinetta), dopo 1 scandalo, avesse invitato Jim Carry a dire la sua. Ma intanto, appesa all'Europa il giocattolo-Italia va avanti, perche la Repubblica, Prima, Seconda, Terza..Ennesima, Italiana e' sempre quella del tornaconto personale: qui si vota perche il politico sa comprare non perche rappresenti un'idea da portare avanti o un insieme di azioni; perfino Zarkosy, o come si scrive, diminuisce i parlamentari con una "quota rosa" (abominevole dizione italica) che sfiora il 50%....tutto cambi per restare com'e' (che illuminato che doveva esser il mio conterraneo)
saluti...
Ma non mi fermerei al lombardo veneto, andrei direttamente alla serenissima repubblica di Venezia dove si viveva bene, sotto una delle repubbliche più fiorenti dell'epoca con la posizione verso l'Europa e finalmente le risorse sul mio territorio!Bossi e Calderoli potrebbero stare a casa sua in Lombardia! Per il Veneto decidono i Veneti!
Ottima idea ma poi caro Beppe chi ci mettiamo a capo dei vari Stati prerisorgimentali: Mastella nel regno delle due Sicilie, Ratzinger nello Stato Pontificio, Fassino nel Granducato di Toscana, Bossi e Calderoli nel Lombardo Veneto, Vittorio Emanuele IV nel REgno dei Savoia.
Si può cambiare tutto ma se non si eliminano tutti i partiti e i loro leaders, viceleaders, portaborse, porta(via)portafogli, saremo sempre daccapo. Occorrono partiti nuovi e persone nuove, ma soprattutto oneste, come te.
Sono Napoletano.E provo a pensarci..
Penso se ci fosse ancora Il Regno delle due Sicili!Penso a una Napoli fiorente Capitale come in passato,Culturalmente Sviluppata e Istruita.
Il triangolo industriale sarebbe un po meno triangolo,perchè uno dei suoi lati sarebbe ancora qua(Insieme ai meridionali immigrati).
Sotto Roma si parlerebbe ancora la musicale LINGUA Napoletana,con le sue svariate varianti dialettali, ancora brulicante di influenze Catalane, Andaluse e Greche. No!Il napoletano non sarebbe degenerato il un volgare dialetto della lingua Fiorentina.
La musica avrebbe ancora il gusto di Tammorra e chitarra battente:la Taranta avrebbe il posto d'onore che il flamenco ha in Spagna! Niente neo melodici del c....!(Gigi d'alessio roccoglierebbe pomodori).
Magari ci sarebbe ancora O'Re'alla Reggia di Capodimonte a fare da custode della Repubblica..e avremmo un parlamento più attento alle nostre esigenze.
Senza unificazione d'italia, non ci sarebbe stato terreno fertile per lo sviluppo di Mafia e Camorra.
Probabilmente allo Stadio andrei a tifare "Real Napoli" in Champions League, data la particolare attenzione economica che ricevono le squadre delle capitali e dato il numero di tifosi al suo seguito.
Bossi non avrebbe motivo di fare politica e, data la sua inclinazione, sarebbe un ottimo cabarettista lombarto.
All'Americano o Il Giapponese che ha l'acquolina in bocca al pensiero di Pizza e Mozzarella..a quello che sorseggia Ferrarelle e Limoncello..a chi parla di Sofia Loren e de Sica..a chi ascolta O'Sole mio e il suono della Tammorra..a chi ammira le cartoline di Napoli,Palermo,Sorrento,Amalfi e la costiera,Pompei,il Salento,le isole Eolie e Lipari..a quelli che amano le donne more e formose,calde come il sole e Accese come un Vulcano..verrebbe in mente Il regno delle due Sicilie!...e non l'Italia.
P.S. Non ho niente contro il resto d'Italia. L'amerei e rispetterei come Francesi o Spagnoli.Ma se garibbaldi si faceva i fatti suoi la mia Terra era un posto Migliore!
Questo post del Beppe Grillo è uno dei più giusti che ha fatto, è un post che se l'avesse scritto un leghista o uno di Progetto nordest come me sarabbe stato etichettato di secessionismo, di essere antico, di non capire nulla, ora che lo scrivi te Beppe sembra quasi che l'argomento sia più accettato, certo che c'è modo e modo di dire le cose, in questo la lega ha sbaglito in tutto offendendo senza pensare cmq l'idea è quella!
Che cosa pretendi?
Questa è l'Italia, quella che abbiamo voluto.
Sì, perchè non ci dimentichiamo mai che siamo noi a volere tutto questo; se i cittadini italiani si impegnassero a FARE più politica invece di parlarne solamente, le cose andrebbero meglio. Parlo di politica nel vero senso del termine: interessarsi del bene pubblico. La politica è un'attività nobile, e mentre la classe dirigente attuale l'ha ridotta ad una fogna, il resto dei cittadini si limita a parlarne male senza muovere un dito.
Così capitano cose come queste, senza che qualcuno si degni di reagire:
http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=92
http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=96
SVEGLIA!!!
Dove sono gli italiani?
Ah, già! Garibaldi si è dimenticato di fare anche quelli...
ilBuonPeppe
www.pleonastico.it
Tu hai ragione, e sono d'accordo con Te. Però Ti dico anche che prima di fare o non fare qualcosa devi sapere prima cosa vuoi, poi devi sapere cosa sai fare, e poi cosa sei disposto a imparare se pensi che la cosa ti convenga. Fatto questo, se sei felice del fatto di aver imparato qualcosa sapendo al tempo stesso che hai ancora molto da imparare allora va bene. Se invece non hai imparato questo allora puoi prendertela con chi ti pare. Giusto o sbagliato che potrà essere non ti sarà servito proprio a niente. Ciao.
Caro Beppe,
devi candidarti tu!!!!!!!
Sei l'unico che fa qualcosa per interessarsi ai veri problemi che interessano tutti noi. E non è ridicolo un comico presidente del consiglio perchè guarda quanti problemi ha tirato fuori "striscia la notizia" (qualcuno anche risolto).
I problemi sono tantissimi a cui nessuno presta attenzione, a partire da quelli economici fino a quelli ambientali, che sono diventati di non poco conto. Dico solo che io faccio la raccolta differenziata (ho anche gli appositi bidoni sotto casa) ma ho saputo che nella mia città buttano tutto in un unico inceneritore....bello...bello schifo!
Siamo tutti disperati e stufi di queste persone (che non so da quanti anni sono sempre le stesse)alla guida del paese, che si disinteressano dei problemi veri e vivono rubandoci i soldi che noi guadagnamo con sudore !
Tu dai fiducia, e inoltre sei genovese, quindi saresti una sicurezza!
Io ti voterei e so che molti altri lo farebbero..
Buonasera a tutti , se possibile ,
sono stato dall'infanzia un ammiratore di Garibaldi, ma crescendo un appunto se potessi lo vorrei fare : Purtroppo non si può dire "Obbedisco" , quando chi delegheremo è palesemente ingiusto . Detto questo, vedrei l'affermazione del Ragionier Grillo, come da se stesso dichiarato, come base per un cambiamento positivo, ovvero è proprio dalla sana gestione del comune che deve rinascere la democrazia e l'affermazione di uno stato che tenga conto della responsabile e libera manifestazione dei diritti di ogni cittadino. Se il governo dello stato non rispetta il diritto dei cittadini, come può affermare di rappresentarli essendo da questi stato eletto ?
La greppia.
Mamma mia come so incazzati sia de qua che de là. Li risultati delle amministrative confermano che finalmente el bobolo ha capito che l’unica soddisfazione rimastagli è quella de mannalli a casa ogni 5 anni. Si vabbè ma armeno questi lasciateli in pace ed abbiate la decenza de aspettà er turno vostro tra 4 anni.
Che catzo ridi.
Quand’ero bambinetto nel dopoguerra i tempi erano cupi e le persone adulte tutte serie, io propenso al lato comico della vita sdrammatizzavo e cercavo la risata e nel tentare l’imbonimento, spesso mi esponevo alla rampogna che titola questa nota. Tutto ciò perchè ieri sera Crozza snocciolava dati devastanti sugli sprechi della nostra politica e tutti i caporioni presenti ridevano di gusto alle battute. Io capisco la risata dei politici presenti, ma gli altri?
Se volete prendere il mal di pancia leggetevi il libro "LA CASTA" è appena uscito.
Mi viene da vomitare. Il debito pubblico sono loro . Sommate i soldi che fanno sparire ogni anno e cancelleremmo la fame nel mondo !!!
Altro che luoghi comuni . Altro che andare a votare a destra o a sinistra .... . Bisognerebbe dagliele a destra e sinistra !!!.
Organizziamo una bella manifestazione a Merdacitorio (ma senza bandiere di nessun partito ) contro questa classe politica di ladri .
Pagano i portaborse in nero e ti dicono di pagare le tasse ........
Fanno le comunità montane a 100 mt sul livello del mare..........
Piazzano parenti incompetenti su ogni poltrona disponibile e se sono finite ne inventano qualcuna.
E la gente va a votare ...........Mi piacerebbe un bel giorno sentire al telegiornale ........" AFFLUENZA RECORD 0% . LA GENTE SI E' ROTTA I COGLIONI E NON VOTA PIU' NESSUNO.
COMINCIO AD ESSERE SCORAGGIATO DALLE CONTINUE CRITICHE AL GOBBO ED ALLO PSICONANO (FRESCO DI BROGLI ELETTORALI). SONO ENTRAMBI DUE DELINQUENTI, LEGATI ALLA MAFIA, CHE PROBABILMENTE HANNO COMMISSIONATO OMICIDI O ALTRO, E CHE NN SE NE ANDRANNO MAI; ALMENO NN PRIMA DI NOI. MA SE CI SONO, E' PERCHE' C'E' UN POPOLO CHE LI' CE LI METTE (O ALMENO COSI' CI HANNO SEMPRE FATTO CREDERE!). DI INCOMPRESIBILE C'E' PRIMA DI TUTTO, IL LORO ASSURDO ELETTORATO!
Purtroppo hai ragione!
Caro Grillo;
Gettare la spugna e rinunciare a una grande idea? Mai! L'Italia non è soltanto un idea, è un paese,una Nazione,ancora da costruire ma una Nazione. Non stiamo sempre a piangerci a dosso, interveniamo! Riuniamoci, lottiamo, nelle vie della democrazia, poiché Br e partito combattente comunista non sono cose accettabili in un paese civile, in una Nazione democratica. Da troppo tempo la nostra società segue falsi modelli, da troppo tempo la nostra nazione segue uno stile di vita sempre più individuale ed egocentrico; Usciamone fuori!L'uomo è una "bestia" sociale,non dimentichiamolo! Associamoci perché è l'unico modo per far nascere,crescere e rafforzare il dialogo! Discutiamo serenamente è l'unico modo per trovare soluzioni efficaci per dare nuovo lustro a questa Nazione! Non lasciamoci dividere da costoro! facciamo il loro interesse! Non lasciamoci prendere per il c. L'Italia non è divisa; la dividono loro, lasciandone indietro più della metà della popolazione! Si fanno le statistiche per l'Italia del nord e per quella del sud...Francamente lo trovo vergognoso! Vergognoso è che non siamo liberi cittadini nella nostra Nazione! Io che sono nato e cresciuto a Roma come posso pensare di aprire un'attività in Sicilia? sarei un libero imprenditore? Questo è vergognoso!
La mia seconda città è Napoli! la mia dolce metà ha origini partenopee e da quando stiamo insieme scendiamo periodicamente a visitarla. Mi accorgo delle immense potenzialità che ha, vederla com'è abbandonata dallo stato è una sofferenza! una banalità, come è possibile che a Napoli un padre di famiglia può andare in giro sulla sua vespetta
senza casco e con in braccio,seduto su una gamba ,un bambino di 10 mesi,come è possibile che tre diverse pattuglie gli passino davanti come se nulla fosse? Ripigliamoci l'Italia,SVECCHIAMO la politica, invochiamo,seriamente la meritocrazia, lottiamo contro la mafia e il pensiero mafioso, quest'ultimo è diffuso in tutta Italia! rileggiamo MAZZINI!
Ciao a tutti.
Io dai tempi delle elementari, quando per la prima volta la maestra mi raccontò dell'unità d'Italia, mi domando chi fossero in realtà i vari Cavour, Savoia, Garibaldi. Ebbene, col passar degli anni non ho potuto fare a meno di convincermi che la tanto millantata "unità d'Italia", passando dal Regno alla Repubblica, non siano altro che eventi da libro di storia. Questa identità nazionale non mi pare altro che una favola. E altrettanto da favola sarebbe l'identità nazionale della "Padania" o quella del "Regno delle due Sicilie". Perchè la mia famiglia, come tutta la gente vissuta nelle campagne della Calabria, non aveva idea del concetto di "Stato". Lo stesso ho scoperto valere per le famiglie del Centro (quanti diversi Regni e Ducati, da Firenze a Città del Vaticano) e del Nord (austriaci, francesi, quanti popoli li dominarono). Per tutta questa gente, avi degli attuali italiani, non esisteva alcun "Regno" e nessuno "Stato"; semmai era particolarmente sentito il legame alla famiglia e al proprio territorio, paese o campagna che fosse. Tutte queste piccole considerazioni mi hanno portato a credere che i mali di oggi dipendano anche da questa unità, creata all'interno di una cupola che la sovrasta tutt'oggi.
A livello amministrativo sarebbe proprio il tempo di rifarsi a nuovi modelli. Un esempio possibile, sul quale spero che qualcuno sappia darmi ulteriori informazioni, può essere forse quello dei cantoni Svizzeri (leggasi province). Ma ho la netta impressione di trovarmi in minoranza nel pensare certe cose...
Saluti,
Andrea
la necessità di compiere un passo indietro è indispensabile per uscire dallo stato di follia nel quale siamo ormai immersi. M. Heidegger è stato, a mio giudizio, il più grande filosofo del secolo appena concluso; nella sua filosofia la necessità di questo ritorno alle origini (in riferimento al pensiero occidentale che del resto ci costituisce)è più volte dichiarata. L'interpretazione del mondo che ha giudati nei secoli e ha guidato la nostra idea di progresso ha come fondamento una grave mistificazione: l'uomo non è padrone dell'ente, delle cose; noi ci rapportiamo alle cose nel modo dell'imposizione portando al limite lo sfruttamento delle risorse, persino l'uomo è oggi risorsa umana come estrema radicalizzazione di tale impostazione. Siamo in piena epoca della tecnica ma dobbiamo imparare a non accettare passivamente ciò che la tradizione ci presenta. la fase delirante si apre nel momento in cui odni cosa è giustificata se ha per fine il potenziamento di se stessa. Se la politica deve guidare un popolo al cambiamento diviene palese che la nostra classe politica è del tutto incapace di adempiere ai propri compiti; ogni generazione deve apportare un cambiamento per mantenere il proprio paese "al passo coi tempi". A legiferare però nel nostro paese sono i settant'enni che dovrebbero passare le loro giornate nei parchi coi nipotini i quali oggi, orfani di nonni, stanno perdendo il senso morale della vita...scherzi a parte la mia domanda è: se è la gente da rimuovere a fare le leggi come possiamo cacciarli senza arrivare alla violenza?
Ciao a tutti.
Io dai tempi delle elementari, quando per la prima volta la maestra mi raccontò dell'unità d'Italia, mi domando chi fossero in realtà i vari Cavour, Savoia, Garibaldi. Ebbene, col passar degli anni non ho potuto fare a meno di convincermi che la tanto millantata "unità d'Italia", passando dal Regno alla Repubblica, non siano altro che eventi da libro di storia. Questa identità nazionale non mi pare altro che una favola. E altrettanto da favola sarebbe l'identità nazionale della "Padania" o quella del "Regno delle due Sicilie". Perchè la mia famiglia, come tutta la gente vissuta nelle campagne della Calabria, non aveva idea del concetto di "Stato". Lo stesso ho scoperto valere per le famiglie del Centro (quanti diversi Regni e Ducati, da Firenze a Città del Vaticano) e del Nord (austriaci, francesi, quanti popoli li dominarono). Per tutta questa gente, avi degli attuali italiani, non esisteva alcun "Regno" e nessuno "Stato"; semmai era particolarmente sentito il legame alla famiglia e al proprio territorio, paese o campagna che fosse. Tutte queste piccole considerazioni mi hanno portato a credere che i mali di oggi dipendano anche da questa unità, creata all'interno di una cupola che la sovrasta tutt'oggi.
A livello amministrativo sarebbe proprio il tempo di rifarsi a nuovi modelli. Un esempio possibile, sul quale spero che qualcuno sappia darmi ulteriori informazioni, può essere forse quello dei cantoni Svizzeri (leggasi province). Ma ho la netta impressione di trovarmi in minoranza nel pensare certe cose...
Saluti,
Andrea
la necessità di un ripensamento è ormai indispensabile, bisogna compiere un passo indietro per poter risalire alle origini e riprendersi dalla fase di delirio in cui ormai siamo immersi...perchè, mi domando, giungere sempre alla necessità impellente di una cura? nel 1976 è morto il più grande filosofo del secolo scorso, M. Heidegger e nel suo pensiero si può ritrovare tutto questo: il respiro della sua filosofia ovviamente abbraccia la nostra storia (quella del pensiero occidentale) per intero, ma quello che risulta pertinente al tuo articolo, caro Beppe, è la dichiarata necessità per noi di comprendere il grande errore che ci costituisce! non mi riferisco qui agli aspetti tecnici della sua filosofia che a molti possono non interessare ma dobbiamo renderci conto che la nostra interpretazione del mondo è solo una mistificazione. l'uomo non è il padrone della terra, le cose non suno a nostra dispozione, non ci si deve rapportare ad esse nel modo dell'imposizione. è da pazzi farsi guidare dalle leggi della produzione, non possiamo ritenerci fondi di magazzino, risorse umane, è la follia allo stato puro. se la politica deve guidare un popolo al cambiamento i nostri politici si rivelano gente sbagliata al posto sbagliato nel momento sbagliato...come può una stessa persona stare in politica per vent'anni, ogni generazione deve guidare il proprio cambiamento, che cazzo me ne faccio di quelle mummie dei senatori a vita che per approcciarsi ad un computer si mettono a leccarlo. ovviamente il ritorno al passato di cui parli è un percorso mentale che ognuno di noi deve compiere ma nell'oggi il ricambio della classe politica è necessario, altrimenti non si risale! quello che ti chiedo Beppe è: se le leggi sono loro a farle come possiamo cacciarli senza usare violenza?
Ma l'Italia è un Paese o una Nazione? cito dal Devoto Oli: NAZIONE= unità etnica cosciente di una propria peculiarità e autonomia culturale, specialmente in quanto premessa di unità e sovranità politica. PAESE= territorio per lo più coltivato e abitato, individuato da propri caratteri di geografia fisica e antropica, con componenti di ordine politico o affettivo.
per fare l'Italia ci è mancata purtroppo una TASSA SUL TE', oppure un Re che ci facesse incazzare a tal punto da decapitarlo.. oppure comprendere che forse a forza di scannarci come cattolici e protestanti non avremmo fatto molta strada (vds Gran Bretagna) peccato... avevamo e abbiamo il Papa che ci pensa lui... abbiamo ancora polentoni e terroni... e una classe politica che ci rappresenta per quallo che EFFETTIVAMENTE SIAMO... il guaio è che ci confrontiamo con gli altri... Dovremmo essere davvero orgogliosi per quello che NON SIAMO... (io sono nato a Novara, da genitori campani, con nonni siciliani e vivo nel basso lazio.. sto cercando qualcuno che non mi metta sempre in evidenza il fatto che parlo con un accento diverso da quello locale...)Metternich aveva forse ragione: ESPRESSIONE GEOGRAFICA? siamo un Paese (o nazione) dove l'apparire è meglio dell'essere.. La BELLA FIGURA! è FONDAMENTALE!!
E dove cavolo andiamo pensndo che liturgie e riti ci consentono di saper risolvere i nostri problemi? Ho quattro figli: che cazzo me ne frega se qualcuno vuole averli senza sposarsi, o che due omosessuoli si sposino!! Io sono a favore della vita. Questi sono falsi problemi: altrove sono già andati avanti... Siamo ancora nel medioevo signori
dunque vediamo un pò...
all'inizio furono i magni greci con i fenici, poi i romani, poi il papa, poi goti, ostrogoti, franchi, aragonesi, spagnoli, francesi, tedeschi, poi il rinascimento (ad errore considerato italiano, poichè l'idea di un'Italia non era nemmeno in embrione), gran ducati, stati, signorie più o meno allineate con le potenze dell'epoca, e così via fino a Napoleone e alla restaurazione, fino ai Savoia, agli Inglesi, a Napoleone III... una congiuntura favorevole con la strategia dell'epoca consentì ai Piemontesi di cuccarsi la Penisola senza quasi colpo ferire, senza nemmeno davvero contare sulla partecipazione popolare (con quale giustificazione?) che altrove in Europa era costata appunto sangue sudore e lacrime (pensati ai conflitti secolari tra Inglesi, Scozzesi, Gallesi, per no parlare dei principi tedeschi e delle due corone spagnole; della Rivoluzione francese). allora 150 anni sono davvero una frazioncina di tempo per definire la storia di un Paese o di una Nazione (qualcuno ricorda la differenza tra questi due termini?)ma la storia la fanno gli uomini.. e dove stavano gli uomini italiani che avrebbero dovuto essere convinti unificatori della Penisola? dove mai è esistita la partecipazione popolare al risorgimento? cosa c'era di così importante da mettere mano al fucile e scacciare l'oppressore oppure da lottare per cosa? Nulla, evidentemente stavamo bene così. Un paese povero, lasciato per secoli nell'ignoranza, nella falsa religione e nella morsa della Chiesa, cosa poteva avere in eredità? siamo diventati italiani senza guadagnarcelo. quindi è di questa fondamentale qualità che oggi difettiamo maledattamente: avere portato a termine questo progetto tutti insieme.. e voi tutti mi insegnate che se una cosa la costruiamo noi, noi ne diventiamo orgogliosi e poniano su di essa la massima cura.. tutto ciò ci manca e chissà quanto tempo ancora dovrà passare quando tutto ciò si potrà ottenere...
per fare gli italiani baterebbe una classe politica minimamente onesta che non copra decisioni assurde o finalizzate a precisi interessi con la demagogia.
Basta poi con il pietismo che di fatto danneggia per primi i disperati invogliandoli ad attività illecite.
Caro Beppe;
non saprei dirti se stai delirando o meno.
Sul fatto che quest'Italia sia sempre più deludente ormai siamo tutti daccordo, anche chi non dovrebbe, però siamo sicuri che fosse meglio non farla?
Non è un pò come dire "si stava meglio quando si stava peggio"?
Io penso di essere felice di essere italiano nonostante l'Italia di ora non mi piaccia per niente, sono momenti;è come quando si litiga in casa: non ci si parla, ognuno agisce nel proprio interesse eccetera, ma prima o poi la suocera muore e anche questi fanta-politici che girano da vent'anni moriranno...cerchiamo di essere forti e sopportare...e intanto limitare i danni il più possibile...ci possono calpestare e umiliare e sottomettere e privarci della libertà come schiavi, ma non possono ucciderci (almeno non per ora). Ed è proprio questo a renderci italiani, ci siamo già passati nell'Italia pre-unitaria appunto.
Caro Beppe
Io abito in un angolo d'Italia in un posto dove i politici non vengono pagati ma devono pagare le loro spese di rappresentanza quando sono al potere.
Se il primo ministro spende soldi dello stato per fini diversi da quelli istituzionali, quando decade, gli vengono addebitati e se lui non c'è più, ci sono gli eredi.
Se un suo parente va in galera per qualche reato, curiosamente ci resta.
E' capitato a volte che chi è stato nominato primo ministro abbia tentato di rifiutare la carica, ma la carica non si può rifiutare perché é per il bene dello stato e se la rifiuti ti confiscano i beni.
Un politico resta in carica massimo sei mesi, e quello che arriva dopo lo giudica se ha fatto bene, bene, se ha fatto male risponde con i suoi soldi.
Tutti i politici sono magistrati.
Ma se un giudice ha sbagliato, per esempio, appoggiando un ricco contro un povero è fortunato se và solo in esilio.
Tutti i politici sono nobili e tutti i nobili caso unico al mondo lavorano.
la maggior parte dei palazzi non hanno cancelli, non hanno guardie armate ciò nonostante i detenuti e i reati sono pochi ed i poliziotti ancora meno.
Paghiamo incredibile solo... non ci credo neanch'io il 10% di tasse.
Non c'è una via una statua una piazza che ricordi il nome di qualche politico a meno che non la costruisca a sue spese, gli unici nominati sono una decina sopra la porta di ingresso della camera del consiglio con nome cognome reato commesso e pena inflitta, sia mai che qualcuno passando da quella porta venga in mente di fare altrettanto.
E' il posto al mondo dove si sono scritti più libri e se qualcheduno li volesse censurare prima lo compra poi lo censura o lo brucia o fa quello che vuole, il libro è suo.
Dimenticavo è una favola, in questo angolo è durata 1100 anni l'hanno copiata anche gli Inglesi e molti altri, è finita con l'arrivo di fraternità ugualità e libertà.
saluti
Ti scrivo perchè ho letto che ti hanno scritto 1936 commenti. Io sono il virgola ventisette, seguìto da Lire. Ti scrivo perchè sono UN Euro, un eurocittadino, eurostipendiato, e quindi valgo la metà di prima, e siccome non c'è la scala mobile, non mi posso innalzare dallo stato in cui verso ora. Ho ridotto le spese, mentre l'eurozona ha ridotto le mie possibilità di concorrere ad una vita migliore. La TRI-garchia finanza-banche-politica ha sdraiato la capacità di reagire della gente, ha annullato le prospettive nel futuro, ha reso incerta anche la vecchiaia. Hanno preso i nostri soldi, versati con le tasse, soldi per le infrastrutture delle autostrade e delle concessioni governative, facendo risultare alla fine che la Soc. Autostrade si è indebitata del valore dell'Opa per comprare se stessa. Hanno preso i soldi della telefonia, sottraendo cultura, consociate estere e immobili pagati da tutti con le tariffe statali. E annullando il mercato indotto. E questo è solo una parte del seguìto iniziato anni e anni addietro, forse con la Chimica. E ora, come nello stile della vecchia DC che proiettava il debito pubblico verso le future generazioni, ora devono accaparrarsi il nostro potere di spesa futura, le nostre pensioni, irraggiungibili perchè in cima a grandi "scaloni". Così non ci rimane che lavorare ancora, e tenerci il posto che sarebbe altrimenti di un giovane. Largo ai giovani, che saranno precari cronici, sdraiati e stritolati dal meccanismo economico messo in atto dalla finanza senza scrupoli, che ha comprato i politicanti, giullari alla loro corte, insediandosi nelle camere di compensazione delle banche.
Forse devo chiedere asilo-politico allo Stato Vaticano, o forse dobbiamo inventarci una vera guerra per risollevare il numero di occupati stabili, ma contro chi? La Repubblica di San Marino forse? E' piccola piccola! E se non oppone resistenza? Mica ci entriamo tutti, là. Forse è meglio inventarsi una bella Crociata, che duri a lungo...
Ciao Beppe,
si hai ragione...ma non mollare, almeno tu!
hai perfettamente ragione, a questo punto era non fare nemmeno l'Italia.
Ciao Beppe,
Dopo aver visto il tuo spettacolo a Torino lo scorso 20/04 sono sempre più convinto che hai perfettamente ragione nel dire che questo paese è tutto tranne che unito, tranne che nazione. Non abbiamo e forse non avremo mai la mentalità e il concetto di unità nazionale, e così permettiamo a questa gentaglia di fare il bello e il cattivo tempo senza reagire. Non vedevo l'ora che arrivasse il 09/04 per mandare via lo psiconano ma adesso questi mi fanno altrettanto schifo... Hai sentito cosa ha detto Mastella a riguardo della legge sul conflitto di interessi? E' semplicemente pazzesco! E la storia dei portaborse? Non ho parole...
Come possiamo fare per mandarli tutti a casa? Ma poi chi ci mettiamo? Anche solo a livello comunale fan tutti shifo, sono lì solo per i loro interessi.
Aiutaci tu! Noi ti seguiremo ovunque!
concordo pienamente con quello che dice beppe!!!!!
a dire la verità stavo pensando di organizzare una raccolta firme per una divisione dell'Italia in regni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Giovani disillusi dalla politica?La maggior parte....Ho 25 anni e fino ad un paio di anni sapevo molto poco di ciò che succedeva al governo, le leggi votate, la politica estera....poi ho capito che si trattava del mio Paese che quei signori laggiù decidevano pure per me e....la delusione è ogni volta maggiore.
Studio ingegneria e tremo aal'idea di ciò che mi aspetta quando dovrò cercare un lavoro, esiste un mondo oltre al precariato?? Le ferrovie sono un disastro, la corruzione è ovunque e ad ogni elezione spuntano sorrisi e belle promesse da ogni canale televisivo,ogni singola pagina stampata.
Garibaldi c'ha provato a fare l'Italia, siamo noi che non siamo stati capaci a fare gli Italiani.....
Cara Italietta bella,
a conclusione dell' anno scolastico, Lei e` stata bocciata.
Non tanto perche` la sua preparazione era inadeguata, e molto molto scarsa.
Ma quanto piuttosto perche` a casa i suoi genitori non Le hanno insegnato l' educazione e il rispetto per i diritti altrui.
E non mi menga a dire che da oggi imparera` la lezione a memoria e bla .. bla... bla.. !
Quindi non torni a scuola con la lezioncina studiata a memoria.
Se proprio vuol rientrare, Le offro una nuova occasione. Capisce, si rende conto? A me mai nessuno ha dato una seconda possibilita`.
Quindi l' aspetto fiducioso, col grambiulino nuovo, fresco e profumato.
Si dimostri rispettosa, garbata, gentile.
Provi a superare quest' esame con grinta.
Su, che poi si va a prendere un gelato.
Anita ha preparato un dolce speciale per stasera.
Forza Italia !
Suo, Garibaldi (ferito..)
Enrico Grossi
Grande Beppe.Le nuove generazioni sono disilluse dalla politia,non credono nei loro rappresentanti,o maglio,nei loro dipendenti.La situazione politica locale e delle peggiori.Sono un ragazzo del sud,ho 26 anni,vittima del lavoro nero con un futuro che non ha alcuna garanzia.Niente resiste nel territorio della provincia.Ipolitici sono corrotti e operano da veri criminali chiedendo tangenti su ogni gara d'appalto alle poche imprese esitenti.La cosa preoccupante è che questi soggetti continuano a fare politica nonostante siano stati sottoposti a vari processi giudiziari.Non è cosa facile trovare un'alternativa ad un sistema che ha le sue radici nella "merda",è necessario bonificare il terreno prima di piantare nuovi "semi".Le varie soluzioni al problema assumerebbero una visione utopica se fossero analizzate dal singolo cittadino.é necessario un grande movimento di massa per vincere le varie battaglie.Però nessuno muove il primo passo,quindi si finisce per adeguarsi al "sistema".
ciao Beppe
ti seguo da molto tempo e sei l'unico che in qualche modo riesce a portare a galla i nostri malumori riguardo questa classe, anzi "casta", politica di me...a, non capisco cosa aspettiamo a scendere in piazza e a mettere alla gogna sti str...i che a noi chiedono di stringere la cinghia e loro sprecano denaro "nostro" come se nulla fosse...il tesoretto dove è andato a finire??? non se ne parla più perchè se lo sono messi già in tasca sti stronzi???
Hai perfettamente ragione quando dici che sono dei nostri dipendenti ..... ma che aspettiamo a licenziarli, anzi a prenderli a calci nel .... .
Ragazzi organizziamoci scendiamo in piazza facciamoci sentire ..... ma comè possibile sopportare tutto ciò io non ce la faccio più a sentire solo caxxate ... e intanto prendono fior di soldi ogni mese e vitalizi da nababbi...magari solo per essere stati al governo per pochissimo tempo ....
In sicilia si son presentati alle elezioni un numero impressionante di persone ...hanno oramai tutti capito che con la politica si fanno i soldi e si ha tanto potere ...e intanto noi paghiamo per cosa ??? per avere ospedali che che non funzionano per avere problemi con la spazzatura, strade che fanno schifo ..... bah davvero non capisco come facciamo a restare inermi davanti a questi veri e propri soprusi di questa "casta" .
L'altra sera sentivo per televisione tutti i privilegi che hanno questi nostri dipendenti è impressionante, sconcertante...... sapere quanto ci costano ...e intanto noi dobbiamo stringere la cinglia ...so io dove la stringerei mia la cinglia ...al co..o di qualche nostro bel dipendente.
Dal libro "la casta" sapete quando spendono al quirinale di acqua ...una bolletta di 400.000€ incredibile ma che caxxo fanno con tutta questa acqua?!....beh una delle tante cose che mi fanno rabbrividire..
Organizziamoci .. ..organizziamoci...mandiamoli a casa......
Grazie Beppe per tutto quello che fai e tieni duro che siamo tutti con te .
ciao Beppe
ti seguo da molto tempo e sei l'unico che in qualche modo riesce a portare a galla i nostri malumori riguardo questa classe, anzi "casta", politica di me...a, non capisco cosa aspettiamo a scendere in piazza e a mettere alla gogna sti str...i che a noi chiedono di stringere la cinghia e loro sprecano denaro "nostro" come se nulla fosse...il tesoretto dove è andato a finire??? non se ne parla più perchè se lo sono messi già in tasca sti stronzi???
Hai perfettamente ragione quando dici che sono dei nostri dipendenti ..... ma che aspettiamo a licenziarli, anzi a prenderli a calci nel .... .
Ragazzi organizziamoci scendiamo in piazza facciamoci sentire ..... ma comè possibile sopportare tutto ciò io non ce la faccio più a sentire solo caxxate ... e intanto prendono fior di soldi ogni mese e vitalizi da nababbi...magari solo per essere stati al governo per pochissimo tempo ....
In sicilia si son presentati alle elezioni un numero impressionante di persone ...hanno oramai tutti capito che con la politica si fanno i soldi e si ha tanto potere ...e intanto noi paghiamo per cosa ??? per avere ospedali che che non funzionano per avere problemi con la spazzatura, strade che fanno schifo ..... bah davvero non capisco come facciamo a restare inermi davanti a questi veri e propri soprusi di questa "casta" .
L'altra sera sentivo per televisione tutti i privilegi che hanno questi nostri dipendenti è impressionante, sconcertante...... sapere quanto ci costano ...e intanto noi dobbiamo stringere la cinglia ...so io dove la stringerei mia la cinglia ...al co..o di qualche nostro bel dipendente.
Dal libro "la casta" sapete quando spendono al quirinale di acqua ...una bolletta di 400.000€ incredibile ma che caxxo fanno con tutta questa acqua?!....beh una delle tante cose che mi fanno rabbrividire..
Organizziamoci .. ..organizziamoci...mandiamoli a casa......
Grazie Beppe per tutto quello che fai e tieni duro che siamo tutti con te .
Bassolino e Jervolino li ho votati ma non voglio votarli più. Il fatto è che se voto centrodestra magari passo per camorrista. Che faccio alle prossime elezioni regionali e comunali voto scheda bianca? Cosa mi consigliate? Beppe che ne dici?
grande Beppe!!!
urliamolo a gran voce!!!
il vero ed unico BUCO NERO dell'italia è il sistema politico attuale!!!!
-AUTONOMIA AMMINISTRATIVA A TUTTE LE REGIONI
-RISPETTO DELLE DIVERSITA'(vera globalizzazione)
-PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI ALLA VITA DELLA PROPRIA CITTA'
p.s.
GENOVESI E LIGURI TUTTI RICORDATEVI CHE A NOI NON PERMISERO NEPPURE DI VOTARE I PLEBISCITI DI ANNESSIONE AI REGNI DI SARDEGNA PRIMA E D'ITALIA POI......
IL MOVIMENTO INDIPENDENTISTA LIGURE
HA I DOCUMENTI ORIGINALI DEL CONGRESSO DI VIENNA IN CUI INIZIALMENTE CI RESTITUIVANO LA SOVRANITA' DELLA REPUBBLICA GENOVESE MA QUEI PORCI DEI SAVOIA LA SPUNTARONO GUARDA A CASO PER INTERESSI ECONOMICI.......
salùo Beppe
te la dò io l'italia.....
Hai ragione, se non fosse che abbiamo un ex re così stronzo e malavitoso quanto i nostri dipendenti, sarei monarchico. E il Duca d'Aosta? E' ancora vivo? E' una speranza? Comunque non ci capisco più nulla; una volta dicevano che eravamo troppi, oggi finalmente stavamo restringendoci e adesso sembra che senza immigrati non ci sia futuro. E' perchè sono sadici e vogliono farci del male. Dicono che gli italiani non vogliono fare lavori manuali. Ma vorrei vedere chi vorrebbe fare fatica 9 ore e prendere un tubo. Se un ingegnere prendesse meno di un muratore e fosse socialmente meno considerato, aumenterebbero i muratori. Sicuro. Io sono geometra, ho 53 anni e ho chiesto qualche anno fa ad un falegname se potevo andare a bottega a imparare il mestiere.
Neanche gratis. Troppe grane, burocrazia, asl, rischi, etc. E allora dovrò morire geometra perchè da ragazzo mio padre ha desiderato farmi studiare. Gli stipendi italiani, specie quelli degli enti locali e degli insegnanti sono da mendicanti, i più bassi in Europa e la corte dei conti ritiene che si debbano abbassare. Forse non sa che gli stipendi degli statali non sono tutti come quelli dei ministeri o delle regioni autonome. Sono una manica di imbecilli a nomina politica....altri dipendenti nostri da lasciare disoccupati a cercarsi un lavoro manuale a sessant'anni, gli stronzi.
Caro beppe prima o poi in italia ci sara' la guerra civile ,secondo me.......
D'altronde se per vedere la Campania pulita l'unica cosa giusta da fare sarebbe quella di affidare il compito alla camorra.......
Secondo me al sud un 10-15per cento e' malavitoso attivo un 50 per cento trae vantaggio da questo stato di cose ed un rimanente 30 subisce il tutto.Se cosi' non fosse la popolazione avrebbe ,negli anni avuto la forza di ribellarsi.....o no?
Ciao Beppe,e' il mio primo post,ma e' gia'da molto tempo che seguo le vicende italiane dal tuo blog!
Mentre guardavo il video di Serre e tutti gli altri che si trovano grazie alla rete,mi e' venuta una forte rabbia,e subito dopo una tremenda delusione nei confronti di questo sistema che fa s..fo!!!Non e' giusto....le cose devono cambiare,riprendiamoci la nostra liberta'!!!grazie e buon lavoro Giuseppe
Ciao Beppe,e' il mio primo post,ma e' gia'da molto tempo che seguo le vicende italiane dal tuo blog!
Mentre guardavo il video di Serre e tutti gli altri che si trovano grazie alla rete,mi e' venuta una forte rabbia,e subito dopo una tremenda delusione nei confronti di questo sistema che fa s..fo!!!Non e' giusto....le cose devono cambiare,riprendiamoci la nostra liberta'!!!grazie e buon lavoro Giuseppe
Beppe hai sempre ragione...........! Per fortuna che ci sei tu.
VAI COSI.....OGNUNO GESTISCA LA PROPIA REGIONE !!!AUTONOMIA LOMBARDA A VITA ;
ROMA FUORI DALLE PALLE
l'Italia fa cagare.
...aspettando una Sardegna Libera e Indipendente.
ho seguito tanti sogni di solidarietà, civiltà, progresso contenute nelle più belle ideologie. Tutte sconfitte. Sono stanco di trovarmi sempre tra i perdenti. Adesso perseguo sogni di legalità, pari opportunità, promozione umana. Sarà che sono ideologie anche queste? anche queste destinate a perdere?
Mi sa che farò il furbo anch'io. La mattina mi devo svegliare con questo primo pensiero: - Chi devo fottere oggi?
Io sono molisano pchi giorni fa hanno arrostato il capo dei carabinieri della regione insime al capo dei vigili Urbani della mia città nonche la moglie del Sindaco (tralaltro primario dell'ospedade di Termoli) il rispettivo avvocato ed tanti altri. A nome dei miei amici parenti conoscenti SIAMO STUFI! Se queste che sono tra le più alte cariche della mia zona e SMAFIANO a questo modo i loro colleghi che fanno? i loro figli che fanno? i loro fratelli? le loro sorelle? i loro capi?
Abbiamo bisogno di gente onesta ma chi? dov'è? se c'è una soluzione qual'è TI PREGO BEPPE CANDIDATI ABBIAMO BISOGNO DI AIUTO! TU HAI I NOMI LE CONOSCENZE ED IL MIO RISPETTO.lascia qualcosa di concreto ai tuoi figli tanto il posto in politica è ereditario.
Carissimo Beppe, davanti a gente come quella della berlusconi, blair, bush & C. Unltd. - che cerca di tenerci separati con l' "homo homini lupus" (ma che palle!!!) e ci dice:"tu sei debole, non hai il tempo per pensare davvero; quindi non ti preoccupare, lasciati andare,penserò io per te e ti porterò in paradiso e lasceremo i cattivoni all'inferno" -, a mio modestissimo parere, una delle cose che possiamo fare è coltivare il dubbio, cercare le loro contraddizioni e riderne pee cercare di stare almeno benino, nonostante loro, e quindi continuare a cercare un'alterntiva a loro. Mi sembra che tu abbia capito perfettamente che la satira è un elemento essenziale della democrazia. In breve, non sei tu ad andare alla deriva, sono quelli che magari ogni tanto manifestano qualche dubbio e si lamentano, ma poi per lo più stanno zitti; e così nascono espressioni come quella di Spero Agnew, "la maggioranza silenziosa (perchè consenziente)". "(...)Ma la ragione ti ha un po'preso la mano; ed ora sei quasi convinto che, non può esistere un'isola che non c'è", cantava Edoardo. E poi non è forse vero che a volte, per andare avanti davvero bisogna tornare un pochino indietro? A l'Italia sembra un paese in cui tutto inizia, ma non finisce mai davvero; forse perchè ci è rimasta in testa l'idea che il potere non va affrontato ma eluso. Con sincera riconoscenza.
Caro Beppe, non stai derivando ed hai tanta ragione. Secondo me, comunque, non votando aiuteremmo coloro che vogliono toglierci l'unica forma di democrazia rimastaci. Allora il problema è di votare bene... problema grandissimo! Si vedono in giro in questi giorni e si sentono individui che interpretano la politica nella maniera più consona al più bieco affarismo. Al populismo. Al qualunquismo. Alla egolatria... Che vergogna! Ma ci sono ancora uomini e donne ( poche messe nelle liste, veramente )in grado di ben interpretare il mandato elettorale: ESSERE AL SERVIZIO DELLA COMUNITA'!!! Allora cerchiamo di individuare con tutto noi stessi i veri meritevoli della nostra fiducia, evitando una giustificata ma autocastrante decisione... Individuiamo quelle persone che, nel loro passato, non si sono mai appropriate della buona fede altrui ( e ce ne sono ) e che non hanno fatto della politica un affare personale... Individuiamo quelle persone - e non a caso dico persone - che non sono state in carcere nell'esercizio di funzioni politiche o pubbliche. Restituiamo dignità alla politica, quella che dovrebe essere considerata la funzione più nobile cui un cittadino dovrebbe tendere. Utopia? Non credo. La corruzione e l'incapacità sono sempre esistite come sempre ci sono state - e ci saranno - persone oneste capaci e meritevoli di mettersi al servizio dei cittadini... IL LEADER? IL VERO LEADER E' COLUI CHE E' AL SERVIZIO DEL CITTADINO, DEI PIU' DEBOLI. CHE NON CURA INTERESSI DI PARTE. TI CI RITROVI IN QUESTA DEFINIZIONE BEPPE GRILLO? IO DICO DI SI. LA QUESTIONE MERIDIONALE? E' SEMPRE ATTUALE, E MAI NESSUNO L'HA VERAMENTE RISOLTA!
Uno stato, o una patria la si costruisce sui valori. Il mio modello é la Francia che reca lo slogan Libertá Uguaglianza Fratellanza su tutti gli edifici pubblici.
I nostri valori invece sono Facismo Mafia e Ignoranza... ma come si fa a sentirsi italiani cosí?
Io sono nato a Firenze, e preferisco dichiararmi del Granducato (in ricordo alla gloriosa storia medicea) piuttosto che italiano perché mi ritrovo nei valori umanisti rinascimentali nati da questa cittá.
Caro Beppe ma cosa vuoi che ti rispondiamo...quando un Paese che si definisce civile non dà alcuna speranza ai giovani è proprio finita. Io ho 35 anni anni e nessuno di contributi, mi sono trasferita dalla mia meravigliosa Sardegna a Bari per fare l'operaia e per ora vivo con mia sorella ma tra un mese avrò 650 euro di affitto in nero da pagare e prendo mille euro di stipendio. Mia madre mi deve pagare metà affitto perchè sennò non mangio. Vorrei una famiglia ma come faccio ? Lavoro da quando avevo 20 anni sempre in nero, sottopagata, sfruttata e precaria. Poi si lamentano che la natalità è sotto zero in questo paese del terzo mondo. La politica. Che dirti ? Certo non voto per lo psiconano e i suoi interessi multimiliardari ma anche il centro sinistra non fa niente. Ma dove sono finiti i veri valori del comunismo ? W il proletariato e abbasso il consumismo e il capitalismo che ci sta lentamente portando a una nuova dittatura o addiritura allo sfascio di quel meraviglioso Dono che il Signore ci ha regalato a spese di quell'amato Unico Figlio che ha mandato sulla Terra per salvarci e che noi abbiamo crocifisso...che vergogna!!!!!
Ritorno stati preunitari perché l'Italia e gli italiani non funzionano? Bah un controsenso a cui ci crede solo Bossi. Gli italiani sono gente simpatica e utile ma che non puoi tenere insieme in qualcosa che possa assomigliare a uno Stato. L'italianità non è nazionalità, gli italiani vanno stemperati in qualcosa di più grande, come l'Europa per esempio. Allora finalmente avremo una amministrazione che funziona e daremo il meglio di noi stessi in altre cose che ci vengono meglio. Eleggiamo politici e amministratori che abbiano avuto esperienza all'estero e che agiscano sapendo come devono essere fatte le cose. Altrimenti meglio chiedere l'annessione alla Francia o alla Germania, ne avremmo immediati benefici.
lotto con impari forze davanti al nemico di tutti i giorni da quando sono nato. Non parlo del razzismo, no! Non parlo della vagabondagine degli addeti ai lavori, no! Non parlo dei mafia-politici-dipendenti-padroni, no! Ma parlo di sti cazzo di italiani che non smettono di fumare e rompono pure le palle che le sigarette sono care, che se ne vanno in giro con macchine suka benzina e si lamentano che la stessa è cara e che non se ne può più, ma quando la smettono sti italiani difarsi fichi con le lamette degli altri?
CORTE DEI CONTI: CONTENERE LE RETRIBUZIONI DEGLI STATALI
ROMA - "La spesa per i dipendenti pubblici è cresciuta, a ritmi elevati, negli ultimi anni e il suo contenimento deve costituire una priorità delle politiche retributive, per gli effetti che si proiettano sulla finanza pubblica e sul sistema economico in cui è inserito il nostro Paese". E' quanto afferma la Corte dei conti in una relazione sul costo del lavoro pubblico per gli anni dal 2003 al 2005.
All'aumento della spesa per le retribuzioni, tra l'altro, NON COINCIDE CON UNA CRESCITA DEL PERSONALE IMPIEGATO nel settore statale: tra il 2001 e il 2005, infatti, si è registrata una riduzione graduale delle unità in servizio (-2%), che erano di 2.027.526 nel 2001 e risultano essere 1.987.267 nel 2005.
Avete capito????
Meno impiegati e hanno speso di piu'!!!!
E noi precari da 10 anni lavoriamo nella pubblica amministrazione che continua a dirci che non ci sono i soldi per farci un contratto regolare!!!!!!!!!
Ci hanno schiavizzati!!!!!
Non ci possiamo sposrae ne fare figli
Questo fa parte del GRANDE PIANO per la distruzione del nostro PAESE che stanno consegnando agli extracomunitari
FARABUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
A grande richiesta (thanks Nicolò) aggiungo un terzo quintetto con Moggi:
1. Luciano Moggi
2. Alì Agca
3. Licio Gelli
4. Tirso Tito Chazaro
5. Previti
quale il migliore ? Si apre votazione.
Propongo i seguenti componenti per il nuovo CDA RAI:
1. Mago do Nascimiento
2. Gaucci
3. Il giudice Carnevale
4. Sandro Bondi
5. Gabriele Paolini
Come secondo quintetto:
1. Angelo Izzo (il mostro del Circeo)
2. Filippo Mancuso
3. Luca Barbareschi
4. Pietro De Negri (il canaro della Magliana)
5. Anna La Rosa
Caro Beppe,
anch'io sono convinta che i mali della nostra Italia, quelli con cui dobbiamo fare i conti (che non tornano mai!!!) ancora oggi, abbiano avuto origine proprio durante il processo di unificazione, che la Scuola italiana continua a trattare im maniera superficiale e poco obiettiva.
Il nostro è il paese del " particulare " come direbbe Guicciardini, della mediocrità, del perbenismo di facciata, è la patria dei bigotti, degli opportunisti e degli ignoranti: l' appartenere ad almeno un paio di queste categorie, è garanzia di fama, successo e potere.
Sono fisicamente stanca di vivere in un Paese, dove qualsiasi accenno di cambiamento si trasforma in un aborto. Ho 28 anni e non ho più voglia di andare a votare. Sono disgustata non soltanto da chi ci governa o stà all' opposizione, sono nauseata anche e soprattutto dagli amministratori della mia città, per non parlare di quello che combinano in Provincia e in Regione. E pensare che fin da ragazzina sono stata una grande innamorata della politica... Quello che vorrei più di ogni altra cosa è che gli italiani venissero guidati da qualcuno degno di loro. Tutto quì!
Hai proprio ragione Beppe! La sfiducia per il futuro oramai è dilagante. Se ci dovessero essere le elezioni domani, non saprei chi votare, anzi penso proprio che non voterei affatto (cosa che qualche hanno fa avrei reputato da qualunquismo irresponsabile). La sinistra vera è morta (sta per essere definitivamente uccisa dal partito democratico alias nuova democrazioa cristiana), non ci sono più ideali, la classe politica si va sempre più uniformando in una massa di incompetenti servi del sistema... di UN sistema che ci inghiotte e ci travolge come una folla impazzita.
Chi ci salverà? Solo noi stessi! W GLI ITALIANI, W LA RIVOLUZIONE!!!!!!!!
Hai ragione come sempre, rimane solo lo sconforto delle morti dei pattrioti che hanno combattuto credendo di dare un futuro meraviglioso ai loro figli
prima o poi passeràin fondo si tratta di altri 10 anni e poi spero che una generazione migliore occuperà il parlamento.
hai ragione Beppe, ciao
Hai perfettamente ragione. L' idea di Italia come nazione è inutile. Non esiste, perche non è percepita dalla maggior parte degli italiani.
Ritorniamo al passato remoto nel nome delle autonomie, staremo meglio tutti, con l' eccezione dei politici attuali.
anche a me avevano pronosticato due anni di vita per un cancro che aveva interessato già i linfonodi. Mi hanno operato ,curato, ma la previsione di sopravvivenza (pretesa da me stesso, per la verità)restava lì. Ero solo a lavorare per la famiglia, i figli a scuola. La cooperativa edilizia che aveva costruito il mio alloggio,per problemi finanziari, ha ceduto il mio alloggio ad un ente pubblico. Mi era stato chiesto di riscattarlo, comprensivo degli oneri del dissesto (debiti truffe, cattiva amministrazione, assenza di controlli), ma i soldi che avevo impegnato erano il massimo delle mie disponibilità. Non mi restava, vista la previsione di vita, che consentire la cessione dell'alloggio all'ente pubblico che restava abitato dalla mia famiglia. Io però non sono più morto da sei anni, mia moglie ha vinto un concorso e lavora. Ho perso comunque l'occasione storica di poter avere una casa mia, grazie a quella errata e pessimistica previsione, perchè non me la sono sentita di lasciare mia moglie da sola con la pensione di reversibilità,i figli a scuola ed un oneroso mutuo da pagare.
Devo ringraziare anche quegli scellerati della cooperazione edilizia e gli enti pubblici preposti al controllo di ciò che erogano per la solidarietà, ma che finiscono in altre delinquenziali tasche. Dimenticavo di dire che vivo in Trentino, bellissima terra, che passa per una isola felice, ma dove certi topi trovano formaggio approfittando della mancanza di serio controllo della dispensa. Viva l'Italia divisa del medio evo, vero motore dell'economia europea di allora, gente seria che ha fondato il capitalismo.
é inutile continuare a puntare il dito contro i politici di turno credendo che sia loro il compito di fare e dire le cose giuste.Questi sono infatti solo gli esattori dei grandi banchieri.è ora di finirla di credere che uno stato possa assumere politiche libere e democratiche in una situazione di sudditanza verso banche private.Il processo si chiama B.C.E.Solo tornando in possesso della sovranità monetaria possiamo uscire da questa situazione di merda!
qualcuno mi sa spiegare perche il 16% delle azioni della b.c.e. è in mano all uk che non ha come moneta l'euro?
un'ultima cosa non ne posso più di questo vaticano così lontano dalla gente,con tutte le possibilità mediatiche che ha, per opera di carita dovrebbe far aprire gli occhi alla gente sui pericoli reali (banche,parmalat,cirio..ecc)e non scagliarsi contro i giovani.Cardinali o vi sposate o entrate in politica o fate i preti!!!!
chi a orecchie per intendere intenda!
Bisognerebbe svegliare tutti gli italiani che credono ancora in questa politica e la sera sono davanti alla TV a guardare FassinoBerlusconiProdiRutelliFiniButtiglione con la bava alla bocca.
Ma mi sa ke non basterebbe neanke una supposta al peperoncino di Soverato!!
OT
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20 maggio 2007: Blogger uniti contro l'inquinamento!
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Come al solito gli anziani hanno sempre ragione quando dicono che si stava meglio quando si stava peggio!!
Io una soluzione ce l'avrei:non andare più a votare
Se non si votasse,gli osservatori internazionali si accorgerebbero in che casino siamo finiti
Please, alle prossime elezioni disertiamo i comizi, i congressi e le urne, facciamo qualcosa di intelligente da 200 anni a questa parte!!
Il voto è l'oppio dei popoli, tenuti nel giogo dell'ignoranza almeno qui in italia
mediatate gente, meditate!!
MANNAGGIA A GARIBBALDI...!!!! ...diceva Totò...
ciao Bebbe!Non credo che sia la soluzione giusta, gli stati piccoli sono alla mercè degli stati più grandi (vedi francesi in italia o austriaci nel laombardo veneto) e neanche le federazioni sono proponibili, piuttosto bisogna introdurre una nuova ideologia che faccia capire che bisogna sviluppare l' ideologia del "bene comune" senza ipocrisie o tornaconti personali.
Carissimo Beppe, se scrivi "ditemi qualcosa!", c'è di che preoccuparsi. Il muro di gomma riesce ad assorbire tutto e comincia a produrre effetti in chi vuole ottenere risultati positivi da quanto ogni giorno fa o propone. Sembra scontato quello che dici, ma poi sui media non compare nulla. I giovani sono gà plasmati da grandi fratelli o saranno famosi, tutti alla ricerca dell'estetica dell'involucro e poco di quella interiore.
Quanti Travaglio, quanti Grillo ci sono, quanti Bocca? Prima che sia troppo tardi (e leggendoti ho questo sospetto) occorre trovarli e metterli insieme e creare un mezzo forte di comunicazione e non dimenticare di parlare anche ai bambini. Prima che ci arrivi la televisione, mcdonald, l'energia pulita dell'enel, la guerra pacifica...
Quanti Bertoli se ne sono andati e quanti De Andrè non cantano più? Quanti Erri De Luca ci servono?
Cerchiamo di trasmettere valori che diano la direzione a quanti abbiano la buona volontà di fare e non solo di parlare.
Buongiorno e buona fortuna
Chi vuole tornare al papato, chi è nostalgico del fascio, chi dà la colpa ai politici...
Ma agli italiani chiusi nelle loro case e nelle loro auto piene di primizie tecnologiche e poveri di passione sociale non dà colpa nessuno?
Io sì; i popoli hanno i governi che si meritano.
Se non vi va bene incazzatevi!
E come, chiederete voi, se non c'è chi organizza questa "rivoluzione"? La "rivoluzione" dovrebbe essere politica ma la politica non c'è perché è interessata ai soldi.
E allora boicottate le banche, i prestiti, gli acquisti inutili, il carburante, le automobili...
Andate in bici, prendete il treno e l'autobus e state tra la gente. Non vi sentirete complici di questo schifo e riacquisterete un po' di umanità.
caro Beppe,
non condivido quanto da te detto, ritornare indietro non è una soluzione,dobbiamo darci da fare perchè le cose cambino,stare con il fiato sul collo dei nostri dipendenti affinchè si rendano finalmente conto che non possono più prenderci per i fondelli.
Caro Beppe, non sei tu che stai “derivando”, chi sta andando alla “deriva e allo sbando” è lo Stato unitario post-rivoluzionario. Già decrepito ai tempi di Garibaldi, oggi è stagionato cadavere: deceduto da anni nessuno se ne è accorto tranne i politici che non sanno più che pesci pigliare! I cittadini ai tempi di Garibaldi erano distratti dall’unificazione italiana, oggi dagli incantesimi di Partiti imbalsamati (presenti e futuri) e fittizie contrapposizioni bipolari incartapecorite (Capitan Mortadella e Mastrolindo, per domani previste new entry). Qualsiasi problema di fatto è irrisolvibile con questo Stato unitario che intreccia fortemente in un abbraccio onnipervasivo le tre aree sociali privilegiandone una e soffocando le altre due: se privilegi la politica, l’economia e la cultura soffocano: non è forse così? Serve un nuovo Stato dove le tre aree sono tutte autonome davvero: la cultura per essere “libera”, l’economia “fraterna” e la politica “giusta”. Allora i problemi si risolveranno, mentre oggi abbiamo un “libero mercato” (bella menzogna) che produce sfruttamento globale, una “cultura egalitaria” (altra menzogna) che produce irresponsabilità personale, e una politica fraterna (altra bellissima menzogna) che produce odio e avversione. Così intrecciate le tre arre si paralizzano, i partiti e i politici godono di una carriera piena di privilegi alla faccia dei cittadini che con i loro problemi da risolvere… rompono solo le balle. Ecco la menzogna che permette manipolazioni a gogò in nome di libertà, democrazia e passione politica. La soluzione dei problemi non dipende più dalle persone o dai partiti, ma dal fatto che lo Stato unitario ci vende la menzogna che le tre aree sono una sola: quella politica, con caratteristiche economiche e culturali! In matematica il numero 3 non è la tessa cosa del numero 1. Strutturiamo in tre aree autonome e coordinate lo Stato: solo così togliamo i nostri soldi dalle tasche dei politici e risolviamo il problema alla radice....
da
FRANCIA E ITALIA
...
E neanche si tratta di una novità.
Il Fascismo aveva già fatto una cosa simile; mandando i Veneti a bonificare le paludi pontine. I Romagnoli in Sardegna ed i Meridionali ad italianizzare il Sud Tirolo. In questo senso il capo di Alleanza Nazionale è molto più FASCISTA di quanto si possa pensare.
Solo i sociologi in malafede riescono a considerare settentrionali e meridionali appartenenti alla medesima etnia. La concezione della famiglia, della Storia, del lavoro, della comunità, della solidarietà sono diversissime tra Nord e Sud italia tanto da potere tranquillamente affermare che un popolo italiano non esiste, inteso nel senso etnico del termine.
I meridionali fanno i figli anche se non hanno reddito, i settentrionali non fanno figli per pagare le tasse. Gli imprenditori del Nord preferiscono assumere immigrati per pagare di meno i lavoratori. I meridionali che gestiscono attività in Padania (tipo pizzerie) fanno “salire” i compaesani per farli lavorare piuttosto che assumere lavoratori reperibili localmente. Al Sud i giovani preferiscono studiare piuttosto che lavorare per poi attendere con calma una sistemazione nel pubblico impiego (nota 1). Al settentrione le giovani generazioni preferiscono andare a lavorare, se studiano, appena conclusi gli studi cercano subito un lavoro, anche precario nel settore privato, pure se non hanno un impellente bisogno di denaro.
Ma è nel modo di votare che si vedono le peculiarità di meridionali e settentrionali. I primi votano su base etnica ossia scelgono qualsiasi partito (anche la mafia) purché gli porti vantaggi economici. I secondi votano su base ideologica ossia l’operaio comunista di Reggio Emilia continuerà a votare comunista nonostante ciò che il governo Prodi con la complicità del sindacato sta facendo agli operai.
Ma sia BEN CHIARO che con questo non intendiamo affibbiare “patenti” di superiorità o inferiorità a nessuno.
da
www.fottilitalia.com
Caro Beppe, anche se condivido le tue riflessioni(e quelle di molti altri qui), credo che la soluzione non sia fare un passo indietro, ma sforzarsi di farne uno in avanti. Potrei dire di guardare agli altri paesi (Germania, Francia, UK, etc...) e prendere loro come esempio, ma anche questa sarebbe una risposta al problema molto semplicistica anzi superficiale (come ahimè i tanti commenti qui fatti). I problemi dei politici corrotti ci sono ovunque da nord a sud (e anche in Germania, Francia, etc..) esempi di maleducazione degli italiani idem.....ma questo non deve essere elemento di disfattismo totalitario (come ho detto non siamo gli unici ad avere questo tipo di problemi!). Come dico sempre io quando mi dicono "guarda gli altri" io rispondo che anche gli altri fanno le stesse nostre caz....te, il vero problema sono le proporzioni; in Italia i politici ci prendono per il c...o alla grande, e ce lo fanno proprio sotto il naso....e noi come delle capre ignoranti ci beviamo tutto....basta guardare alle manifestazioni o raduni "politici"; ma poi...mi spieghi perchè in Italia si protesta se non ci vogliono alzare lo stipendio e non si protesta se viene eletto un deputato condannato per "reati contro la società"??? ....ahimè sei uno dei pochi, purtroppo! Quindi....la soluzione non è tornare alla preistoria (ricordati che 150 anni fa tutta l'europa, anzi il mondo, era diverso!...e che fare oggi quello che si è fatto 150 anni non è la stessa cosa) ma anzi guardare avanti...combattere (nel senso buono) contro quelle capre ignoranti dei politici (possono avere tutte le lauree che vogliono ma restano lo stesso delle capre, senza offesa per le capre!). Mi è piaciuto il commento di uno che diceva che ci sono molti italiani capaci, bravi e con voglia di fare, pronti a fare tutto in nome dell'italianità (anch'io lo farei!) e che invece prestano servizio per altri paesi o organizzazioni, Beppe sono questi gli italiani che bisogna mettere insieme..continua così please!
Da molisano emigrato a Bologna dico:
Hai perfettamente ragione.
Io proporrei una secessione delle regioni meridionali e una loro indipendenza. Basta vivere di finanziamenti pubblici senza fare nulla.
Un esempio? La regione molise annovera 300.000 abitanti circa, più o meno un quartiere di Roma, e ha:
1 consiglio regionale
2 province
un centinaio di comuni
il Molise non produce NULLA e campa di finanziamenti pubblici per avviare imprese che NON SI AVVIANO MAI.
Tutto ciò ha un senso? Se io sono dovuto andare via dalla mia città natale perchè non mi offriva nulla perchè mai dovrei, ora, contribuire al suo mantenimento?
Ciao beppe,
mi disiscrivo, mi hai deluso ma non per i post che fai ma per come gestisci i visitatori!!!
Mandi avanti le nefandezze di quattro o cinque poveri complessati che però ti tengono vivo il blog perchè con le bischerate che scrivono fanno incazzare tutti e quindi tu ottieni il tuo scopo che è quello di ricevere un alto numero di post. Di contro cancelli quasi tutti i post ed i commenti di quelli che vanno contro questi tristi figuri (tra l'altro post corretti e "normali")
Parlo con cognizione di causa perchè son quindici giorni che mando post e rispondo a commenti solo verso i suddetti individui e REGOLARMENTE dopo un poco i miei spariscono. All'inizio pensavo alla casualità, poi ho fatto delle verifiche e ho constatato che la mia prima impressione era sbagliata. Lo fai apposta a "proteggerli" perchè così facendo loro rimangono nel blog. Guarda caso i summenzionati individui appartengono tutti alla congrega della CDL ( fascisti, leghisti e forzaitalioti)
Ma avere questo tipo di "visitatori" beceri e paranoici era quello che volevi !!
Mi auguro di no comunque sia la scelta è tua e su questo non discuto
ciao!
Caro grillo siamo sconcertati,ci accorgiamo soprattutto quelli che come me hanno raggiunto i "60"e che vedono troppi principi elementari calpestati senza che nessuno possa fare qualche cosa.Ti scrivo da asti,dove tu sai bene che c'e' un certo personaggio di nome galvagno ex deputato al parlamento italiano,ed implicato e condannato in via definitiva per porcherie fatte in merito allo smaltimento rifiuti,eppure nonostante cio' lo vedi in giro per asti,tutto tirato a lucido con la classica abbronzatura da lampada il vestito impeccabile blu,che finge di telefonare per poter autogiustificarsi che e' li' fermo perche' sta telefonando,mentre e' li per pubblicizzarsi perche' e' in corsa per l'elezione del nuovo sindaco di asti,come se fosse la persona piu' candida di questo mondo;il grave e' che ci sono parecchie donne di mezza eta' che quando lo vedono perdono letteralmente le bave,probabilmente si bagneranno pure e quelle lo voteranno certamente nella speranza di poter entrare nell'arem . lo strano e' che mio figlio andando a sentire travaglio per la presentazione di un libro,ha fatto presente che galvagno si sta presentanto per le elezioni a sindaco,e travaglio si8 e' dimostrato al quanto stupito poiche' ha detto a mio figlio che lui si era informato in proposito,e che gli era stato detto che dal punto di vista della legge non puo' visto che il comune di asti era la parte civile a quel processo e che era anche stato risarcito da galvagno stesso;quello che so che parte della casa delle liberta'(si fa per dire) nazionale non erano contenti della presentazione in corsa a sindaco di galvagno cioe' l'armosino in particolare lo osteggiava parecchio;chissa se si puo' fare qualche cosa affinche' questa persona nonm combini piu' guai,visto che sindaco lo era gia' stato e non e' che asti abbia guadagnato sotto ogni profilo importante della crescita del tessuto sociale cittadino.
L'Italia è un'idea politica, in secondo luogo. In primo luogo è stata la salvezza di un regno in caduta libera (quello dei Savoia), che l'hanno colonizzata facendo leva su un quanto mai inesistente ideale patriotico. Ruffianeria bella e buona.
Basta vedere il nostro panorama politico, per capire quanto visceralmente siamo una federazione indegerita di popoli diversi.
Concordo nel trasformare la stato unitario in una libera federazione di stati, sul modello della Svizzera. Staremo meglio tutti.
Nataniele
Ritornare agli Stati preunitari? magari...
Noi siamo col Papa-Re (Pio IX, non Ratzinger), insofferenti alla partitocrazia di sinistracentrodestra, all'impero americano, all'usura delle banche, ma anche al conformismo radicale e al fondamentalismo laicista.
Oggi l'autentico anticonfomismo è... papalino, per rispondere con un sorriso - alla Guareschi - al cannibalismo imperante
Caro Beppe, devo ringraziarti per la possibilita' che ci dai di esprimere le nostre idee,per quanto discutibili e del tutto personali, sul tuo blog. So che solo i tuoi avvocati possono ancora farci sentire liberi di pensare e di scrivere quello che pensiamo. Costa caro essere e sentirsi liberi in un'Italia dove il numero degli schiavi e dei faraoni è in aumento per motivi che mi sfuggono, Certamente i faraoni avrebbero vita molto dura se tutti avesserol il tuo fegato e il tuo coraggio.
Purtroppo i costi della politica mi sono sempre parsi una goccia nello stagnante stagno della vorace italietta ma dopo alcuni dati (report e stella) mi pare che la riforma più urgente sia proprio quella di identificare,pubblicare,ripetere incessantemente i costi della politica.
Nel quartiere genovese dove abito (Nervi) addirittura vedo che molti si candiaìdano per hobby o perchè il menisco gli impedisce di giocare a golf.
Che schifo.
Penso che un 20% degli attuali deficienti non potrebbero fare peggio.
A casa!
Qui Angelo Russo, fra l'altro, l'uomo più intercettato, indagato, querelato. Quando sento Berlusconi, Previti, lo stesso Beppe Grillo, dire che sono perseguitati...
Vai sul blog... convinciti... manda un contributo... la mia lotta è di tutti... se perdo... perdi anche tu.
L'Italia sarà mafiosa, ma gli italiani... Ma non è che l'Italia che conta è mafiosa perché gli italiani sono tutti omertosi e vigliacchi? Ad urlare alla luna tutti siamo buoni
Hai Ragione BASTA! Basta con i politici superpagati e superinutili basta! Avete visto Crozza questa sera a Ballarò? Che gli diceva quello che ormai noi tutti pensiamo di Loro? Ed i signori della Politica cosa facevano? Ridevano!!!!!
Lanciamo un referendum per l'abolizione di due terzi del Parlamento, per la riduzione degli stipendi dei parlamentari per l'abolizione del pensionamento dopo due sole legislature, per l'eliminazione o il drastico ridimensionamento delle auto blu, basta!
E se non passa neanche questo referendum, getto la spugna e do le dimissioni da cittadina Italiana.....
Diciamo che a me, che sono di Roma, l'idea di tornare sotto lo Stato della Chiesa non mi attira particolarmente. Se però parliamo della repubblica romana di Mazzini-armellini-saffi, allora la cosa si può fare interessante...
Caro Beppe, non sempre sono d'accordo con te, ma questa volta sì.
Bisogna tornare al Congresso di Vienna del 1815, può darsi che per tutti noi sia meglio così. Io fra l'altro sarei fortunato perchè sarei suddito del Lombardo-Veneto; all'epoca di Cecco Beppe un funzionario statale che andava pensione riceveva la pensione stessa già dal mese successivo (non c'erano ancora fax e computer, ma c'era una cosa d'altri tempi: il senso dello Stato e la Buona Amministrazione). Certo, l'Impero Austro-Ungarico era un po' vessatorio, ma non lo è anche la Repubblica Italiana senza averne neanche lontanamente l'efficienza e l'onestà organizzativa?
Quello che hai scritto è il mio pensiero da sempre,è anche il mio sogno,sapere che ogni parte dell'Italia è responsabile di ciò che fa e non dipende dal resto delle regioni più ricche,creerebbe tante piccole Svizzere anche in quella parte dell'Italia meridionale dove ci sono tante persone intelligenti e disposte a rischiare e che potrebbero creare la ricchezza e che invece...emigrano in tutto il mondo.Ed infatti qui in Veneto sono molti ormai i paesi ai confini con regioni a statuto speciale,che passano dall'altra parte.Credo che il tuo pensiero, Beppe, sia l'unica soluzione per non far affondare l'Italia TUTTA!
Caro Beppe
Cito:
Il 2 agosto 1847 Metternich scrisse, in una nota inviata al conte Dietrichstein, la famosa frase «L'Italia è un'espressione geografica»
52 anni fa quando ero alle elementari e si commemorava il 100 anniversario della fondazione del Regno d'Italia questa frase ci veniva presentata come un insulto.
Purtroppo era una grande verità, l'Italia come nazione non c'era mai stata (Risorgimento di cosa? me lo chiedo spesso) e purtroppo non c'è ancora.
Condivido pienamente il fatto che dovremmo gettare la spugna e tornare al passato.
Non riusciremo mai a fare gli italiani, non ci siamo riusciti in 150 anni, ora non c'è più speranza, ci sfasceremo prima.
Non so tu ma io quando passo davanti al monumento di Quarto........
STAVAMO MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO
E' una frase abusata, lo so e sa di "vecchio", ma fondamentalmente esprime la verità.
Nessuno lo vuole ammettere: viviamo un epoca dove l'umanesimo non esiste più, dove gli ideali di benessere generale, di etica, di morale sono morti schiacciati dagli interessi di parte e di partito a breve termine. I nuovi dei sono il denaro che da potere ed il potere che porta denaro. In una spirale perversa di materialismo e di laicismo dove non vi è spazio per l'altruismo, per il sacrificio del singolo a favore dei più e
dove l'amore significa solo "esteriorità", "fisicità", far vedere ed apparire.
Tantissimi eroi di cartone, comparse mediocri che si atteggiano e si autoincensano come statisti illuminati.
Caro Beppe, lodevole è il tuo anelito alla riscoperta di perdute virtù che spingano gli italiani a "cose egregie", ma se aspiri a tanto, dovresti liberarti, tu per primo, alle pastoie della faziosità.
Basta parlare dello psiconano come capro espiatorio di tutti i mali italiani! Basta addossargli tutte le malefatte di questo derelitto paese.
E' un anno che siamo schiavi di questo governo raffazzonato, inutile, inconcludente.
E tu di cosa parli? Dello psiconano!
L'odio "a prescindere" non aiuta questa Italia.
La fa diventare sempre più piccola e la relega in ambiti stantii e morti!
Non c'è futuro per chi si rifugia nell'odio e tiene vivi i rancori del passato.
Buttiamoci alle spalle lo psiconano, buttiamo a mare Prodi e tutta la sua armata brancaleone e ricominciamo seriamente ad occuparci del futuro di questa nazione.
Cerchiamo di ridiventare degni di un Garibaldi, di un Cavour, di un Mazzini e di tutti coloro che hanno tentato di guardare lontano.
Facciamo in modo che i nostri figli, i nostri nipoti possano ricordarci come dei "poveracci" che stavano peggio di quanto toccherà loro.
Evitiamo che anche loro possano dire "si stava meglio quando si stava peggio".
(sarebbe un grande progresso eh?).
ovvio, piu' grande e' lo stato, piu' grandi i problemi per mantenerlo; grandi eserciti, armi potenti, un numero enorme di impiegati a mantenere un imprecisato numero di uffici...io ritengo pero' che dovremmo imparare dagli errori del passato; perche' un granducato di toscana? o le citta' stato?
dovremmo arrivare ai condomini stato, e forse anche cosi' sarebbe troppo grande...
Sicuramente eravamo più vivi grazie agli ideali e anche il " Popolo bue" ogni tanto si incazzava e parecchio.Poi venne la T.V...
caro Beppe, ho 56 anni, sono "visceralmente" montanelliano. Indro mi ha insegnato un sano pessimismo (realismo?) nei confronti dei nostri compatrioti. Sono secoli che ci troviamo uniti soltanto quando si tratta di farci a pezzi tra di noi. Cavour, che non era scemo, aveva capito già tutto e disse la famosa frase che , però, rappresenta un clamoroso insulto alla logica :"l'Italia è fatta, ora facciamo glòi italiani". Che sarebbe come pretendere di fare un vestito e poi costringere una persona ad adattare le proprie misure per poterlo indossare! La verità è che siamo sempre quelli che erano per Mario o per Silla, guelfi o ghibellini etc. Dalle altre parti, normalmente, al termine delle elezioni chi perde lascia il campo civilmente a chi ha vinto, da noi chi vince ha barato perché è un nemico e di conseguenza non solo non lo si riconosce vincitore , ma lo si attacca ( lo ha fatto Berlusconi, lo ha appena fatto L.Luca Orlando). Ci taglieremmo volentieri le balle se fossimo sicuri di fottere "il nemico"; è sempre stato così e, temo sarà così sempre. Su questo dato di fatto molti dei nostri "dipendenti" ci hanno costruito la loro eternità politica e molti continuano a farlo sia a destra che a sinistra. Detesto dire ovvietà, ma, purtroppo siamo italiani (anche qui con qualche padana eccezione)solo allo stadio. Non siamo una Nazione. Lo è la Francia, la Spagna, la Gran Bretagna, la Danimarca, la Germania, il Portogallo, la Grecia, la Polonia etc. etc. etc. Noi no! Non siamo nemmeno lombardi, piemontesi, liguri. Io sono di Loano, tu sai dove è, ebbene ancora adesso diamo di "becconi" a quelli di Pietra Ligure che confina con noi a levante, e diamo di "razza di mori" a quelli di Borghetto che confina a ponente. E ho detto tutto!
Brescia-Napoli:0-1 verso la A
Caro Beppe
hai perfettamente ragione, non è cambiato assolutamente niente...
Le elezioni erano una speranza, ma non sono servite a nulla.
Rifondazione aveva come slogan "Vuoi vedere che davvero puo cambiare..." o qualcosa del genere... io ci speravo, anzi ci credevo... la sinistra ci ha deluso... sta riuscendo a farci stare peggio di quanto lo eravamo prima...
La sinistra si è autopunita perchè ormai gli italiani non la voteranno per i prossimi dieci anni e piu', preferiscono essere essere presi per i fondelli da destra che digerire la purga della sinistra.
Ho 24 anni e dall'Italia me ne voglio andare, spero entro quest'anno, anche se amo tanto l'Italia con la sua stori, ma gli uomini che la rappresentano non mi piaciono proprio!!!
Forza Beppe, non mollare mai!!!
Bravo Beppe.
Che per ridare dignità ai popoli che vivono sulla penisola italica si dovesse fare quello che scrivi lo diceva la Liga Veneta + di 20 anni fa, mentre Tu andavi in onda sulla RAI con .
Meglio tardi che mai!!!
Nel frattempo la Liga è stata disintegrata dai politici....
Per fortuna che a Lampedusa hanno finalmente capito!
Forza Sindaco!!!!!!!!!