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Enel nucleare






L’Enel compra pagine di quotidiani internazionali per farsi pubblicità. Indovinate chi paga?
Prima di rispondere stringete gli occhi, concentratevi e contate fino a tre. Se la risposta è stata: “Io, con la mia bolletta”, siete uno dei milioni di italiani che hanno finanziato la pubblicità apparsa sul Financial Times.
L’immagine è stata suggerita direttamente da Bin Laden. I due grattacieli sono, senza ombra di dubbio, una fotografia delle Twin Towers scattata il 10 settembre 2001.
L’Enel nel testo pubblicitario, scritto da Rutelli, quello del video internazionale: “pliiis visits pliiis ourcaountri”, afferma due cose importanti.

“Our strength comes from facts: in 2006, our net profit hit 3 billion euros”.
“La nostra forza deriva dai fatti: nel 2006, i nostri profitti netti sono arrivati a 3 miliardi di euro”.
Una forza basata sul monopolio di fatto in Italia. Guadagna l’Enel, perdono famiglie e imprese e la competitività del Paese. L’Enel è meglio di Robin Hood, preleva agli utenti per ingrassare il bilancio.

“As a company, we strongly believe in economic, social environmental responsibility”.
“Come società, noi crediamo fortemente nella responsabilità economica, sociale e ambientale”.
Per questo investe in centrali nucleari risalenti ai tempi della guerra fredda.
Il parere di Greenpeace:
“ Greenpeace è fortemente contraria agli investimenti nucleari di Enel a Mochovce dove verranno completati due reattori sovietici di progettazione degli anni Settanta, senza guscio di protezione da eventi esterni. Greenpeace si sta opponendo anche al progetto nucleare sovietico di Belene in Bulgaria, in zona sismica. Due operazioni che costeranno più di tutti gli investimenti di Enel sulle fonti rinnovabili, un primato imbarazzante.”

Ora, che l’Enel abbia bilanci miliardari grazie alle nostre bollette e lo racconti in giro per il mondo mi fa salire la pressione. Ma che con i nostri soldi compri due centrali nucleari d’antiquariato invece di investire nelle rinnovabili è un crimine verso le generazioni future.
Il ministero dell’Economia è il principale azionista dell’Enel. Padoa Schioppa (email) intervenga, lo faccia almeno per i suoi nipotini.

V-day:
1. Partecipa al V-day
2. Scarica il volantino
3. Inserisci le tue foto su www.flickr.com con il tag: Vaffa-day

18 Lug 2007, 17:29 | Scrivi | Commenti (1187) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

perchè il dott.Franco Battaglia ha scritto cose SBAGLIATE sul fotovoltaico:
http://allround-engineering.blogspot.com/2011/01/perche-il-dott-franco-battaglia-dice.html

Eric B. Commentatore certificato 10.01.11 15:08| 
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sentite questa intervista di radio base su enel/nucleare a giuseppe onofrio di greepeace illuminate!

http://www.radiobase.net/picture/upload/File/banner/nucleare%20totale.mp3

maurizio forlani, genova Commentatore certificato 20.09.08 16:36| 
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sentite questa intervista di radio base su enel/nucleare a giuseppe onofrio di greepeace illuminate!

maurizio forlani, genova Commentatore certificato 20.09.08 16:34| 
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A proposito di ENEL, sapete cosa mi sta combinando da più di un anno? la mia città è Itri dove la posta non arriva quasi mai per mancanza di postini (altro problema)... non arrivano quindi neanche le bollette... e l'Enel mi stacca la corrente senza preavviso (è la terza volta)... ma questo è il male minore (io chiamo, mi comunicano l'importo della bolletta non pagata, poi pago, mando un fax e mi riallacciano).... Ma qui viene il bello... la successiva bolletta arriva sempre, ma con l'addebbito del riallaccio! Illegittimo e illegale! Lo sapete che prima di staccare il contatore devono inviarci una raccomandata con ricevuta di ritorno? (MAI VISTA)... Che cosa è questa, Truffa o Camorra? Vorrei a questo punto passare ad un altra azienda, ma riusciremo a farci dimostrare effettivamente quali sono i vantaggi?... Boh! Se ne sapete qualcosa di più concreto scrivetemi! Saluti a tutti.

giuseppe di chiappari 19.09.08 16:35| 
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caro beppe (è un appello virtuale, dato che non intervieni mai), mi dici ca hiare parole (fatti, non congetture) quali motivi immediati d'ordine strategico-economico potrebbero avere il berlusca ed i suoi sgherri di dover costruire le centrali atomiche, contro qualsiasi opinione di sicurezza in contrario?

B. C. Commentatore certificato 29.05.08 02:48| 
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Salve, è la prima volta che scrivo qui, e vorrei solo esprimere delle idee e magari fare domande, se c'è qualche esperto o professore che può rispondermi concretamente.
La mia cultura scientifica si ferma alla lettura di riviste dedicate, ma anni fa ho sentito notizie riguardo l'energia nucleare, da fusione. Per la precisione http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/scienza_e_tecnologia/zmachine/zmachine/zmachine.html
Dunque, il nucleare per fusione potrebbe essere davvero una soluzione, e se si perchè la ricerca fa pochissimi passi avanti? Per quello che so, produce radioattivita contenuto e facilmente controllabile all'interno della centrale, e non produce scorie. Sono tutte favole?

Marco Firmo 01.05.08 18:29| 
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luca rossi 19.04.08 19:57


Ciao Luca..
Mi complimento per la buona dimestichezza che hai con le unità di misura, te ne do atto!!
Almeno non sei come quelli che misurano l'energia in kW/h, la potenza in calorie, le patate in carote ecc..

Premesso che 182.000.000 kWh sono 15650 Tep (ti consiglio di rifarti i conti prima di copiare cifre sparate a caso come al solito) sono felice anche che hai puntualizzato a quanto equivale quell'energia prodotta..

Tutti quei milioni di miliardi di kwh sono in realtà una caccola.. Quante centrali a carbone abbiamo spento secondo voi??
2??
7???
50??

Una centrale a carbone media da 1000 MW, supponendo un fattore di carico del 75%, produce:
1000 * 8760 * 0.75 (*1000) = 6.570.000.000 kWh

Tutta quell'energia ci consente di spegnere il 3% scarso di una centrale!!
Siamo a cavallo..

O se vuoi tutta quell'energia (risultante da questo strepitoso exploit del CONTO ENERGIA!!!) è prodotta da una centrale a carbone in 182 ore, ossia poco più di una settimana.


Speriamo di tornare presto al nucleare va..

Un saluto

Fabio Finco Commentatore certificato 21.04.08 16:09| 
 
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Conto Energia.
Istallati ed entrati in Esercizio, ad oggi 19 aprile 2008, Pannelli Fotovoltaici per una potenza di oltre 100 MWp, grazie al Conto Energia.

Complessivamente computando anche i MWp preesistenti al Conto Energia oggi sono in Esercizio circa 140 MWp di Fotovoltaico.
Questo comporta una produzione annua di Kwh elettrica pari a:
140 x 1.000 x 1.300 = 182.000.000 kwh ossia 182 GWh annue
Ciò equivale a fornire energia elettrica, ipotizzando un consumo medio di 3.500 Kwh annue, a circa 52.000 famiglie. Se assieme al fotovoltaico s'installa anche un pannello solare termico per la produzione di acqua calda, il consumo medio si può ridurre anche del 40% e cioè attorno ai 2.500 Kwh annue.
Praticamente il pochissimo Fotovoltaico attualmente in Esercizio, copre già il fabbisogno delle famiglie di una città di oltre 200.000 abitanti.

Sul piano ambientale questo significa:
- risparmio annuo di 40.000 tonnellate di energia primaria(petrolio greggio), equivalente a 315.000 barili di petrolio all'anno;
315.000 x 116,45 = 36.680.000 $ cioè circa 23.000.000 di euro all'anno;

- mancata immissione nell'atmosfera di CO2 per 122.000 tonnellate all'anno, oltre a tutti gli altri residui e veleni che si producono bruciando il petrolio ed i combustibili fossili in genere, a tutto vantaggio della salute e quindi con notevoli risparmi dello Stato nel campo sanitario.

Ora dato che come al solito qualcuno ribadirà che queste cifre sono insignificanti, tanto vale completare dicendo che essendo il fabbisogno complessivo di 330.000 GWh all'anno di cui quasi il 20% già coperto da fonti rinnovabili, questi attuali 182 GWh annui incidono per circa lo 0,7 °/oo (0,7 per mille).
Il trend attuale d'installazione dei Pannelli Fotovoltaici è cresciuto tantissimo, siamo passati dai 5 MWp/anno ante Conto Energia, agli attuali 170 MWp/anno (50 MWp installati in 100 giorni nel 2008).
Per altre informazioni clicca mio nome.


(1) OUTLET LUCANIA O TERRA DELLA LUCE DEL SOLE NASCENTE?
Prima in Basilicata, già Lucania, c’era, a causa della povertà di questa terra, l’emigrazione delle braccia al ritmo di un noto adagio che recitava: “Se sei brutto ti tirano le pietre”. Ora, a causa dell’attuale “ricchezza” (Petrolio, Fiat, Fondi UE – per quest’ultimi si può affermare, senza tema di smentita, che non è vero che la Basilicata è l’unica regione a sfruttarli tutti se si considera che alcuni di questi, ad esempio, sono scomparsi con un colpo di bacchetta magica dopo che è stata pronunciata la famosa formula, qui riveduta e corretta: “Bibbidi-Bibbibo-Bubbico” per finanziare un’impresa di bachi da seta mai apparsi in terra lucana) c’è l’emigrazione dei cervelli al ritmo incalzante dello stesso adagio che rincarava la dose con: “Se sei bello ti tirano le pietre”. Se nel primo caso le pietre erano “meritate”, nel secondo la colpa va cercata in colui che le scaglia. Ad ogni modo la verità, che nasce da questo paradosso, è che noi lucani, comprese le future generazioni, siamo stati venduti ai poteri occulti (lobby, massoneria, servizi deviati dello Stato, malavita organizzata, ecc.) al prezzo di una scodella di lenticchie. Questa terra è diventata crocevia di traffici illeciti: sparizione di rifiuti altamente tossici e di esseri umani, nonché di delitti inspiegati che hanno addentellati sparsi per il mondo (l’inchiesta di Ilaria Alpi in Somalia ne è un esempio emblematico). Il Parco Nazionale della Val d’Agri è solo il fumo gettato negli occhi dei lucani. Dopo il danno, la beffa. Su questo suolo sorge il più grosso giacimento petrolifero d’Europa. La crosta terrestre di questa valle sta crepando (lesionandosi oggi e … chissà! Sprofondando domani) sotto i colpi inferti dalle trivelle e a causa dello svuotamento da estrazione. Per via di quest’ultimo le falde acquifere soprastanti i giacimenti si stanno abbassando, con la conseguente sparizione delle sorgenti, e mescolandosi con il petrolio. (continua)

Antonio A. Commentatore certificato 02.04.08 09:14| 
 
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(2) continua dal punto (1)
Prima che quest’ultimo tornerà a sedimentarsi, liberando l’acqua dalle impurità, ci vorranno tempi biblici. Maledette sanguisughe! Che voi possiate annegare nel petrolio che “succhiate”, così come chi affoga nel proprio sangue. Estrarre, oltreché innaturale, è immorale. Continuando di questo passo andremo allegramente sull’orlo del baratro per precipitarvi dentro. Ma una soluzione c’è. Se solo noi tutti iniziassimo una volta per tutte ad avere la consapevolezza che il futuro dobbiamo tenercelo ben stretto nelle nostre mani e non affidarlo in quelle incoscienti dei politici che, già prima di essere eletti, sono stati “sequestrati” dalle lobby (sostenute da scienziati prezzolati) di cui innanzi, solo allora potremmo dirci ospiti degni del suolo che calpestiamo. Procederemo, altrimenti, sempre come quel bambino che inizia a muovere i primi passi e le cui gambe vanno nella direzione opposta all’obiettivo che vuole raggiungere, perché non sono ancora ben coordinate con gli occhi. Saremo degli eterni schizofrenici. Infatti la logica comune suggerisce talune soluzioni ai problemi. La “politica” delle altre è in tutt’altra direzione. Dobbiamo trasformarci da consumatori a datori di lavoro. Protagonisti delle nostre scelte. E’ giunto il momento di usare l’intelligenza. Del suo buon uso, prima o poi, ci verrà chiesto conto. Ricordate la parabola evangelica dei talenti? No! Non sto delirando libertà contro il servile buon senso da più parti, pappagallescamente, invocato. Occorre avere il coraggio di rivedere l’attuale modello di vita, senza poi troppi sconvolgimenti. E come? Noi lucani siamo favoriti dalla natura (una volta tanto), ma dobbiamo spostare l’attenzione dal sottosuolo al cielo. (continua)

Antonio A. Commentatore certificato 02.04.08 09:12| 
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(3) continua dal punto (2)
Possiamo permetterci il lusso di snobbare il petrolio, rivolgendoci ad una fonte energetica alternativa che ha dato origine al nome Lucania: terra della luce del sole nascente (da qui le ore ante-lucane), che deriva da una radice indo-europea luc o dal nome di un antico popolo proveniente dall’Anatolia-Turchia, i Liky. Una luce adamantina che, oltre alla grande capacità di assorbire e condurre il calore, ha in comune con il diamante la limpidezza e ancor più il candore, trasmettendo una luminosità speciale, capace di far brillare della natura anche il più sottile filo d’erba. Ciò che gli antichi avevano scoperto empiricamente viene, oggi, confermato dagli scienziati (non quelli prezzolati). Secondo i dati UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) la Lucania, assieme alla Turchia (a volte ritornano e tutto torna), è una delle zone che ha la più grande quantità di irraggiamento solare del bacino del Mediterraneo. Una vera pacchia per gli impianti fotovoltaici e solari termici (quest’ultimi si possono facilmente autocostruire). Interessante è il rapporto: 1 mq di pannello solare = 1 barile di petrolio. Se in occasione della volontà manifestata, illo tempore, dal Governo di costruire qui in Basilicata il deposito nazionale delle scorie radioattive protestai: “Anche le formiche nel loro piccolo si ... Scanzano”, ora suggerirei di seguire l’esempio de “i ribelli dell’energia”, gli abitanti di Schönau, un piccolo centro della Foresta Nera - Germania i quali, dopo Chernobyl, acquistarono la rete elettrica locale e cominciarono a produrre energia per proprio conto (pur avendo una quantità di irraggiamento solare di gran lunga inferiore alla nostra), sganciandosi dalle centrali atomiche per dimostrare che era possibile rinunciare al nucleare. Per ulteriori informazioni visitate il sito: www.tecnosolarpz.it
Antonio Adobbato, poeta e novelliere lucano

Antonio A. Commentatore certificato 02.04.08 09:10| 
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Caro Peppe:
Tu hai dicchiarato molte volte che non voti e ci inviti a fare lo stesso, (io concordo con tutto quello che dici, ma sul non votare ho dei dubbi) sei veramente siccuro che sia la cosa migliore da fare in questo momento storico, in Italia?
Io personalmente opto per la Sinistra arcobaleno, di Bertinotti. Seccondo te é auspicabile che in Italia possa una volta governare la sinistra di BERTINOTTI. Il loro programa non mi sembra male, sono gli unici che dimostrano interesse vero a tutte le classi sociali. Certo farebbe bestemiare, non pocco i poteri forti, ma a noi cosa ci frega, sono loro che devono ridimensionare la loro posizione, e la loro condotta, nel bene del paese, e tutti quanti noi.
Puó essere possibile tutto ció, o la mia é solo utopia?

Salvatore Zuddas 29.03.08 13:54| 
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luca rossi 27.03.08 18:59


Ciao Luca è da un po' che non ci sentiamo..!

Mi permetto di integrare il tuo commento ricordando che:
1) la fabbrica che costruiva quelle centrali in California è misteriosamente fallita;
2) per contenere sali fusi a 850 °C sarebbero necessarie centrali da fantascienza, irrealizzabili nel breve-medio periodo (=decine d'anni per capirci);
3) comunque raggiungerei quelle temperature per archi molto limitati di tempo, il che significa che per il 90% del tempo il mio impianto è là che si gratta.

Nella Spagna che piace tanto agli ambientalisti con il solare termodinamico si fa comunque pochissimo, si possono permettere l'eolico perchè hanno sia IL VENTO (fattore non trascurabile come i più brillanti fra voi avranno rilevato) sia LO SPAZIO (e mi permetto di aggiungere non hanno i comitati tipo CALABRIA NO WIND).
Rilevo inoltre che in Spagna maggior investimenti nelle rinnovabili (rispetto a noi) derivano dai frutti di un parco energetico orientato verso carbone (30%) e nucleare (30%), molto più competitivo del nostro fortemente sbilanciato verso il metano (e in balia dei capricci del mercato internazionale dei combustibili fossili).

Un Saluto

Fabio Finco Commentatore certificato 27.03.08 22:18| 
 
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Progetto Archimede
francesco de maestri 24.03.08
***********************************

Purtroppo relativamente a questo progetto sono, almeno nel medio-breve periodo molto pessimista.
Non c'è volontà politica sia nel centro-destra che nel centro-sinistra, per far decollare questa operazione.
Chi si è speso a favore, ministro Marzano nel 2004, ed il ministro Pecoraro Scanio nel 2006 sono stati entrambi emarginati.
Non si è ancora capito bene se questa tecnologia, gode o no degli incentivi come è stato fatto in Spagna, si parlava di circa 1/3 di quanto riconosciuto al fotovoltaico, ma non sono riuscito a capire se il Ministro Pecoraro Scanio è riuscito a far approvare questo provvedimento.
Quello che si è ben capito e che a fronte dei 28 MWe di potenza complessiva del progetto, è stato siglato un accordo nel 2007 che prevede per ora la realizzazione di soli 5 MWe, per un costo complessivo inferiore ai 15 milioni di euro, per fare un confronto +/- la stessa cifra spesa in pubblicità dalla Fiat per il lancio della nuova 500.
Per fare un'altro confronto nella metà degli anni 80 nella California realizzarono Centrali Solari simili per 350 MWe ma con "Olio minerale" al posto dei sali fusi , tali centrali erano limitate dalla temperatura imposta dal "Fluido Termovettore" infiammabile a 400 gradi.
La possibilità di raggiungere i 550 gradi permette d'integrare gli specchi parabolici con le Torri ad accumulo e quindi produrre energia elettrica anche la notte.
Ma c'è di più essendo il "fluido termovettore"(i sali) non infiammabile, il limite di temperatura stavolta è imposto dalla resistenza dei materiali che devono contenere tali sali, se infatti si riuscisse ad elevare la resistenza di tali materiali sino a 850 gradi si protrebbe produrre "Idrogeno" tramite procedimento solare e quindi con emmissione zero di CO2.
Per ulteriori notizie, documenti, link etc. clicca mio nome.


Progetto Archimede è il nome di un progetto che prevede la costruzione presso la centrale termoelettrica di Priolo Gargallo (SR) di una serie di 360 specchi in grado di convogliare il calore del sole e consentire la produzione di vapore il quale muovendo delle turbine produrrà energia elettrica pari a 40 MW.

L'idea è sostenuta dal fisico Carlo Rubbia per l'ENEA, il quale ha perfezionato la vecchia idea di impianto solare utilizzando dei sali in grado di assorbire meglio il calore del Sole;come fluido termovettore venne usato una miscela di sali fusi (60% di nitrato di sodio e 40% di nitrato di potassio) che permette un accumulo in grandi serbatoi di calore e una temperatura di esercizio molto elevata (fino a 550 °C)[1]. Tale impianto rappresenta un esperimento che consenta in futuro di applicare nuove tecnologie in questo settore in collaborazione con ENEL.

una tra le tante energie alternative al nucleare.

FONTE WIKIPEDIA

interessante acnhe questo link dell ENEA
http://www.enea.it/com/solar/linee/tecnologie.html

cordialità

francesco

francesco de maestri 24.03.08 09:49| 
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Buon giorno a tutti
Il problema energia è la piaga del pianeta.L'unica soluzione rispettosa dell'ambiente, è dare ad ogni cittadino la possibilità di prodursi energia in maniera individuale, con pannelli fotovoltaici e pale eoliche. Le alternative sono: centrali nucleari,centrali a carbone, termovalorizzatori e via dicendo. Queste sono alternative catastrofiste, che producono scorie,residui altamente inquinanti e che utilizzano materie prime limitate,non infinite.SOLE e VENTO ci saranno per sempre non inquinano e gli impianti che le utilizzano sono realizzabili Max in 1 anno.
le altre ci vogliono minimo 10 anni per renderle funzionanti.Basterebbe che i nostri governanti facessero le scelte giuste,ma questo semra impossibile. A risentirci e speriamo.

filippo borchi Commentatore certificato 19.03.08 14:51| 
 
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Ma siete scemi o...?
Quei due palazzi non assomigliano neanche lontanamente alle Twin Towers di New York!
Ma qualcuno se le ricorda per favore? Prima di offendere i morti con mille chiacchiere! Inutili peraltro.

Federico Falconi Nocentini 14.03.08 21:56| 
 
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prova

SKYLINE ™ Commentatore certificato 12.03.08 16:25| 
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A proposito di nucleare: i due schieramenti Veltrusconi nonchè Casini e magari altri affermano che vogliono riprendere la produzione di energia tramite nuove centrali nucleari. Ma non c'era stato un referendum che aveva detto NO al nucleare in Italia? Cosa succede, cadono in prescrizione anche i referendum? L'altra sera c'era forse da Santoro, Rubbia, il quale diceva che è tutt'altro che la soluzione al problema energetico la via del nucleare.
Mi date la Vs posizione per favore?
Come faccio a leggere la risposta? E' pochissimo che mi sono iscritto e non so come funziona. Grazie

andrea fappani 10.03.08 11:25| 
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MI SOVVIENE UN DUBBIO, MAGARI FERRERO NON E' PIU' RICCO DI BERLUSCONI, MAGARI LA SUA DENUNCIA DEI REDDITI E' PIU' TRASPARENTE .............

Continuiamo ad avere la politica piena di delinquenti sarebbe da non andare a votare ma così facendo faremmo il loro gioco.

PULIAMO IL PARLAMENTO DAI CRIMINALI SIA A DESTRA CHE A SINISTRA.

PERCHE' NESSUNO FA' UN PARTITO DELL'ONESTA'??????

P.O.I (LA SIGLA). Io la mia parte l'ho fatta, la sigla, chi trova il simbolo????

Ho anche trovato il lavoro per la parte di politici che vuole le centrali nucleari.

Gli costruiremo una villetta al confine Italiano, li usiamo come cavie, se muoiono,o si ammalano si vede che c'è qualche fuga radioattiva da qualche centrale dei paesi confinanti, per ridurgli il costo dell'energia sono sicuro che facendo una sottoscrizione l'avrebbero gratuita, infondo li abbiamo sempre pagati per non fare un cazzo se una volta tanto li paghiamo per una cosa utile non credo sia la morte di nessuno...... a parte la loro naturalmente.
www.milionidieuro.com



Ciao a tutti, bene, ora si riparla di nucleare (ora se ne parla e si incomincia inquinando i cervelli) e forse (spero di nò) tra 20 anni ci sarà anche da noi una centrale che produrra uno sputo di energia in relazione alle necessità del paese e ci creerà problemi di tutti i tipi, comitati contro, affarismi, scorie dal momento del progetto alla fine dei nostri giorni ecc ecc.

COSA NE PENSATE SE VI DICESSI CHE....... nel nostro piccolo nella evoluta Emilia si è non progettato ma REALIZZATO un complesso industriale ad impatto ambientale ZERO o quasi? un insediamento industriale che NON ha la centrale termica ma una pompa geotermica; NON ha un allacciamento al gas per il caldo, di conseguenza NON HA certificazioni della stessa, costose manutenzioni periodiche ecc ecc?
NON HA sistema di condizionamento estivo ma... sempre la stessa pompa geotermica di prima che d'inverno fà caldo e d'estate ...... fresco!!!! sia nell'area produttiva che negli uffici?
C'è un impanto fotovoltaico da 80Kw e uno in approntamento di altri 50Kw che assolve al 75% dei consumi produttivi e di illuminazione; Illuminazione tutta con corpi a basso consumo e regolati costantemente per il rendimento ottimale nei vari ambienti; Struttura edile esterna e finestrature studiate per l'ottimizzazione dello sfruttamento dell'illuminazione naturale il più possibile, con isolamenti termici e acustici che consentono con la sola geotermia risultati definitivi; Un sistema "intelligente" che gestisce il tutto con sonde e controlli nel migliore dei modi dando evidenza con CIFRE di quanto asserito.
Bello vero........??
Bene, pensate allora che il tutto è stato fatto da un avveduto imprenditore e da piccole aziende locali ma.... nella indifferenza più totale di TUTTE le istituzioni che, nella "evoluta" Emilia, come in tutta Italia ..... parlano, parlano parlano e..... latitano!.
Pensare che già 40 anni fà Totò ammoniva...... E' la somma che fà il totale!!!!.
Ciao a tutti

danilo berti Commentatore certificato 07.03.08 12:29| 
 
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Come al solito vi sono molti commenti qualunquisti. Da esterni e profani è semplice parlare di rinnovabili, di sole, eolico, geotermico a bassa temperatura, e via discorrendo. Il problema dell'energia in Italia è la mancanza di diversificazione delle fonti. L'Italia è un paese in cui, normalizzando il petrolio e gas naturale in kWh equiv., l'85% dell'energia proviene dall'estero,e da fonti non rinnovabili .Io sono assolutamente favorevole allo sviluppo del rinnovabile in Italia ma ci dobbiamo rendere conto che l'unico modo per risolvere il grave deficit energetico che ci affligge senza gravare in maniera pesante sull'ambiente è la diversificazione delle fonti; non si puo' mandare avanti una nazione con il rinnovabile per diverse motivazioni:
- la rete elettrica esercita in Italia non puo' sopportare una quotaparte di energia da fonte aleatoria superiore al 20%
- come accennato sopra, le fonti rinnovabili sono tecnologie aleatorie,sono disponibili solo quando il buon Dio decide di fornircele, ad eccezione del solare a concentrazione che è pero' applicabile sotto determinate condizioni => è necessaria una tecnologia di Potenza

vi faccio un esempio:
se l'Italia avesse installata tutta la potenza mondiale da solare fotovoltaico riuscirebbe a coprire il solo il 4-5% del propio fabbisogno


fatte queste premesse posso solo affermare che l'unico modo per ridurre le emissioni e per dare all'Italia una certa autonomia energetica è appunto il nucleare di nuova generazione, affiancato in maniera pesante dalle fonti rinnovabili a noi piu' congeniali (solare termico e fv, eolico e mini e micro idroelettrico) e da un ulteriore fetta di fonti non rinnovabili (almeno per il prossimo 30ennio).

PS.Vorrei ricordare al Dott. Grillo che per la progettazione, studio di fattibilita',piani di sicurezza,ecc e costruzione di una centrale nucleare non sono necessari 12 anni bensi' 4-5 ;)

Andrea Alfonsi 06.03.08 22:08| 
 
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Maurizio Munarin 02.03.08 20:02

La Germania punta quel ca**o che vuole ma produce il 50% della sua energia dal carbone e il 25% da nucleare.
Ecco le ragioni per cui si può permettere di gettare così tanti soldi nelle rinnovabili anche se non convengono propriamente dal punto di vista economico.

Si calcola infatti che se l'Italia avesse un parco centrali a carbone (o nucleare) in grado di soddisfare una quota del fabbisogno pari alla media europea, risparmierebbe 4,5 MILIARDI DI EURO ALL'ANNO.
Ciò equivale a 9 volte quello che si spende ogni anno per il conto energia tanto per capirci.

Invece noi siamo già gravati da una fortissima dipendenza dal metano, da centrali vecchie e poco efficienti che non si possono ricostruire a causa dell'ostruzionismo degli PSEUDO-AMBIENTALISTI, da una bolletta energetica che è già la più cara d'Europa (con perdita di competitività delle aziende = meno lavoro = meno soldi).

Pertanto è inutile fare discorsi del ca**o, guardando altri paesi europei.
Bisogna essere coerenti, essere informati, e promuovere scelte oculate in un settore in cui si fa presto ad arieggiare il cavo orale, ma la realtà è diversa.

Le rinnovabili hanno seri limiti (costi, disponibilità limitata e intermittente, ampi superfici necessarie,..), e ciò è testimoniato non solo dal fatto che la Germania prevede la costruzione di 13 centrali a carbone da qui al 2030 (alla faccia della tua autonomia), ma anche:
1) dal fatto che i paesi che hanno detto no al nucleare hanno forte dipendenza da carbone (America = 50-60% carbone)
2) alcuni ci stanno ripensando, vedi uscite della Merkel e soprattutto del premier inglese Gordon Brown che vogliono rilanciarlo
3) i paesi in via di sviluppo ne fanno sempre più uso (la Cina prevede 30 centrali)


Riguardo al gentile signore che ha interloquito con me poco più in basso, penso non meriti nemmeno risposta visto che oltre ad essere profondamente ignorante non argomentando le sue idee è anche estremamente maleducato.

Un Saluto

Fabio Finco Commentatore certificato 05.03.08 14:21| 
 
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Mah,
Sono un po' in paranoia, non so se avetre letto "L'illusione dell'energia dal sole" libro di Tal Franco Battaglia nostalgico e prezzolato dalle lobby nucleari.
Non è il libro a farmi paura in quanto irto di tesi vecchie e facilmente smontabili scientificamente (a suo modo di vedere il progresso s'e fermato agli anni 50!).
Mi preoccupa molto di più la presentazione del sig. Silvio Berlusconi che loda Battaglia per voler "smontare il grande bluff della politica ambientale" ore, se vince quest'individuo, ho paura di un ritorno indietro ai grandi e faraonici progetti da miliadri di € per passare dalla dipendenza del petroli a quella dell'uranio.
Posso anche capire il Silvio che, essendo in età avanzata e già per buona parte costituito da plastica non riciclabile, non ha prospettive a lungo termine ma.. noi, i nostri figli?
La Germania punta all'indipendenza energetica, grazie alle rinnovabili, entro il 2050 noi?
Meditate gente meditate!

Maurizio Munarin Commentatore certificato 02.03.08 20:02| 
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"SINTESI - la nuova auto elettrica Pininfarina" - Salone di GINEVRA 2008, l'auto elettrica prende forma.
Alla Pininfarina stanno centellinando le peculiarità della nuova auto "SINTESI", creando ad arte un alone di mistero, interesse, curiosità ed aspettative. Sembra si tratti dell'auto elettrica annunciata a fine dicembre che dovrebbe nascere dall'accordo con la francese Bollorè, fornitrice delle Batterie al Litio Solido, capaci di percorrere 250 Km con una ricarica, ed immune dal problema di surriscalmento riscontrato invece in quelle allo ione-litio.
Pininfarina sta comunicando attraverso 5 magazine settimanali online http://www.sintesi.pininfarina.it/ i segreti della nuova auto(elettrica?), l'ultimo numero tra una settimana.
Sarà presentata tra pochi giorni al Salone di Ginevra dal 4 Marzo.
Il nome "SINTESI", sta a significare la fusione del meglio degli ultimi prototipi della casa, la sportiva "Birdcage 75th" 2005, e la piccola comoda e fascinosa "Nido" 2004.
Sarà un'auto dotata della Tecnologia Canclast ed è in grado d'interconnettersi in maniera automatica alle altre vetture, creando una sorta di "tessuto connettivo telematico" sul quale viaggiano tutte le informazioni. Una dorsale autonoma ed affidabile sulla quale i veicoli possono comunicare agli altri veicoli il loro stato e gli eventi particolari.
Un'auto costruita attorno alle nuove tecnologie Fuel-cell e Batterie, regalando al designer maggiore liberta e capacità di ricerca e soluzioni più sofisticate. Tutto in SINTESI è stato disegnato per minimizzare la resistenza all'aria e per rendere l'ingresso della vettura estremamente efficace.
Per ulteriori notizie clicca mio nome.

luca rossi 20.02.08 17:07| 
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Tristemente non mi stupisco di queste parole, ormai paghiamo noi tutto, e io sono anche un pò stufo di pagare ogni anno per rovinare il pianeta

Luca Dan 12.02.08 18:23| 
 
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Nuove Batterie Ricaricabili al Litio ad altissima capacità 10 volte le attuali

A Palo Alto in California sostituendo la grafite (Carbonio) presente nell'anodo delle attuali batterie con il Silicio si è riusciti ad ampliare di oltre 10 volte la capacità delle attuali batterie allo "ione Litio", sfruttando il fatto che un atomo di Silicio può attrarre ben 4 ioni Litio, mentre nelle batterie attuali per attrarre un solo ione Litio devono entrare in gioco ben 6 atomi di Carbonio.

Questo potrebbe portare al fatto che gli attuali Pc portatili potrebbero funzionare per 30-40 ore senza ricaricare le batterie, e le auto elettriche potrebbero viaggiare per diverse centinaia di Km (oltre 500) senza la necessità di effettuare la ricarica delle batterie. Ulteriori notizie clic mio nome. Il tutto è stato pubblicato il 16 Dic 2007 sulla rivista scientifica internazionale "Nature.Com".

luca rossi 15.01.08 17:31| 
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Caro Beppe,
come ben sai, il sito Enel Energia SpA è una fonte inesauribile di umorismo,
vi si trova l'offerta di contratto "EnergiaPura Casa" che dovrebbe servire per risparmiare sul costo dell'energia elettrica: io mi impegno a non cambiare gestore per due anni e l'Enel si impegna a non aumentare i prezzi per lo stesso periodo.
Per accedere all'offerta è necessario stamparsi a proprie spese (inchiostro, carta, energia elettrica) SETTE documenti firmarli e spedirli a proprie spese (busta, francobollo) all'Enel, questo non è esattamente quello che si chiama stipula di un contratto online.
E' interessante la "Scheda di confrontabilità delle offerte sul mercato libero per i clienti residenziali",
vi si legge la stima del risparmio annuo in base a quel contratto:
la mia famiglia che consuma in un anno circa 1900 kWh con "EnergiaPura Casa" risparmia il
-1.30 % ( si, MENO 1.30%) cioè ho un risparmio negativo vale a dire una perdita del 1.30 %;
però se la mia famiglia si sforzasse e consumasse 2700 kWh in un anno potrei arrivare ad un risparmio del meno 0,49 %, cioè una perdita di solo lo 0,49 %; il risparmio vero ci sarebbe solo se riuscissimo a consumare 3500 kWh allora si che guadagneremmo l' 1,58% , chi consuma 7500 kWh all'anno risparmia, beato lui, il 2.33%.
Anziché promuovere il risparmio energetico si istiga al consumo: più kWh bruci e più punti ricevi per l' Accendipremi.
Saluti Flavio

Flavio Buccella 13.01.08 22:55| 
 
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Evviva le auto elettriche!

Tutti quanti sono disposti a spendere 20 mila euro per una city car, più 20 mila euro di pannelli solari per ricaricarla!

Conseguenza di tutto sarà inevitabilmente un aumento dei consumi di energia elettrica.

Quindi è mio obbligo morale diffondere un po' di cultura sul nucleare, cercare di dissipare la nebbia della disinformazione..

http://www.ecolo.org/efn-news/EFN5.it.html

Vi scongiuro di leggerla, questi sono ambientalisti veri, non come tutti gli altri che alla fine fanno il gioco dei petrolieri..!!

Trovate risposte chiare e semplici su tutti i grandi quesiti del nucleare.. ossia necessità di combustibile, scorie, sicurezza.

Un saluto a tutti

Fabio Finco 04.01.08 11:12| 
 
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ULTIMISSIME DAL MONDO DELLE AUTO ELETTRICHE
E'ARRIVATA L'AUTO SUPER ELETTRICA SARA' UNA PININFARINA.

Nasce dall'accordo, al 50% ciascuno, tra il gruppo Francese Bollorè(produttore di superconduttori e batterie) e 'italiana Pininfarina, verrà prodottta a Torino, marchio PININFARINA, la prima autovettura con le batterie al super Litio "Lithium Métal Polymère": Litio solido, senza liquidi, garantito da autoincendio od esplosioni sino ad una temperatura di 200 gradi.

Autonomia a di ricarica completa 250 km, 5 ore per la ricarica, dato forse troppo ottimistico, dato che la batteria utilizzata ha una capacità di 28 kwh, anche autolimitando la ricarica all'80% e caricatore da 2 Kw(il massimo a livello domestico, servirebbero comunque circa 11 ore.

Longevità di durata della batteria 200.000 km
Inizio prenotazioni dicembre 2008
Consegna primi 1.000 veicoli estate 2009
La capacità produttiva a pieno regime(dal 2012) degli impianti attuali è di 15.000 batterie all'anno, se la richiesta sarà maggiore, verranno realizzati nuovi impianti di produzione.

Velocità max di 130 km/h, percorre 250 km con una sola ricarica, durata batteria 200.000 km.

Questo significa che con 1 Kwh di ricarica si percorrono almeno 9 km, anche se si produce l'energia elettrica tramite i pannelli fotovoltaici senza utilizzo d'incentivi(costo attuale circa 0.45 euro a Kwh).
Più o meno sarebbe equivalente ad un auto da circa 30 km a litro, con emissioni inquinanti ZERO.
Per uleriori informazioni e link utili clicca mio nome.

luca rossi 29.12.07 18:12| 
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gianpiero de girolamo 16.12.07 20:39

Mi faccia capire: secondo Lei sono in grado di costruire le centrali nucleari gli spagnoli, i tedeschi, i francesi, gli inglesi, gli americani, i bulgari, gli svizzeri, i rumeni, i lituani, i coreani, i giapponesi, gli iraniani, i pakistani, gli indiani, i cinesi, i sudafricani, gli armeni, ECC.. e noi no?

NOI ca**o che l'abbiamo inventato il nucleare.

Può notare che nonostante non temesse smentite ne è puntalmente arrivata una.

Solo perché ha lavorato nel cantiere del PEC sarei curioso di capire con che qualifica può permettersi di giudicare la competenza dei tecnici dell'ENEA.. Si trattava di reattori veloci, quindi era un progetto per quegli anni a dir poco d'avanguardia, è più che ovvio che non era possibile sviluppare un progetto perfetto in prima battuta.

A mio parere bisogna darsi una svegliata, la vera ragione per cui gli spagnoli ci stanno dando del filo da torcere è l'ottimismo.
Noi siamo solo in grado di piangerci addosso e vedere nero sempre e comunque, giudicando gli altri e puntando il dito a destra e a manca.

Un saluto


Fabio Finco 17.12.07 18:35| 
 
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Vi dico solo che per ottenere un permesso alla posa di due pannelli solari ho dovuto aspettare 7 mesi.
Come può una nazione progredire con una burocrazia così lenta?
Ho montato i pannelli principalmente per inquinare di meno, non per risparmiare.
Però la bolletta che ho pagato per quei 7 mesi di ritardo chi me la rende?
ciao a tutti

pietro pinolini 17.12.07 10:44| 
 
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sig. francesco de maestri,
si informi meglio, o almeno in modo più completo.
In Gran Bretagna c'è un processo di massiccio rilancio del nucleare.

dia un'occhiata qui:
http://www.guardian.co.uk/environment/2007/may/20/energy.nuclearindustry

luca bianchi 10.12.07 21:02| 
 
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chi vuole il nucleare e lavora per realizzarlo commette un crimine contro l'umanità e deve essere fermato ad ogni costo.
nessun essere umano di buon senso può né potrà mai garantire la sicurezza delle centrali e dei depositi di rifiuti radioattivi (che resteranno radioattivi e pericolosissimi per migliaia di anni).

costruire ed usare le centrali nucleari è come andare a dormire sulla dinamite, è come mettersi delle mine antiuomo nelle scarpe.

lotterò fino alla morte contro chi intende mettere a repentaglio la vita dell'intero pianeta per i suoi sporchi interessi economici, fottendosene totalmente del futuro della terra.

real time 09.12.07 18:24| 
 
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Dal vento energia per tutte le case»
Il governo britannico pronto a costruire centrali eoliche in alto mare: entreranno a pieno regime entro il 2020 .

notizia dal corriere di oggi 9 12 07,

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/07_dicembre_09/energia_vento_ambiente_gran_bretagna_b36be6c2-a66c-11dc-b0eb-0003ba99c53b.shtml

e noi pensiamo ancora al nucleare mah.

un saluto a tutti
francesco

francesco de maestri 09.12.07 17:32| 
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Vorrei precisare che le cifre sorprendenti di cui parla Luca Rossi, derivanti ad una quantità di domande IMBARAZZANTI per il Conto Energia, hanno portato ad autorizzare circa 400 MW di fotovoltaico, di cui ne sono stati installati (e probabilmente ne verranno installati) solo una piccola parte.

Volevo inoltre sottolineare che l'1,2°/oo si cui parla, NON E' L'1,2 % del nostro fabbisogno enegetico (che comunque sarebbe poco), ma proprio l'1,2 PER MILLE.

L'oboettivo che ci siamo fissati è raggiungere i 1000 MW installati nel 2015, che consideranto una insolazione media di 1300 ore annue sono pari a 1,3 TWh.
Visto che il nostro fabbisogno è 330 TWh, supponendo rimanga invariato (sicuramente crescerà) nel 2015 puntiamo di fare lo 0,393 % del nostro fabbisogno.
I tedeschi sono già allo 0,4 invece!!!! Sono proprio molto avanti.. Hanno spento talmente tanti centrali a carbone con il fotovoltaico che ne programmano altre 13 da qui al 2030!!).

Cavolo chi è quello stupido che dice che serve il carbone e il nucleare???? L'era delle fonti fossili è EVIDENTEMENTE FINITA, grazie al fotovoltaico.

Non so se ridere o piangere.

Mi permetto di aggiungere che un popolo come gli italiani ha anche i comici e i comitati che si merita:
http://pinoamoruso.blogspot.com/2007/11/energia-eolica-comitato-calabria-no.html
http://beppegrillo.meetup.com/85/boards/view/viewthread?thread=3826702

Sarebbe interessante sentire che ha da dire Grillo su questi sedicenti gruppi che sbandierando il suo nome e si oppongono ANCHE all'eolico (QUESTO E' UN CRIMINE VERSO L'UMANITA').

Dai Beppe raccogli l'invito, ERGITI PALADINO DEGLI INTERESSI DELLA POPOLAZIONE.

Fabio Finco 07.12.07 11:53| 
 
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Finisco il commento di Mattia D. ......Mi rammarica ammetterlo, ma a volte un popolo...ha i politici che si merita! .....e i fisici nucleari che si merita!

Gianni D. 03.12.07 11:22| 
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AVVISO IMPORTANTE AI CONSUMATORI
NON VOLATE CON WIND-JET SONO DEGLI ESTORTORI
VEDI RUBRICA IDA E KRISTEL.NON VOLATE WIND-JET
NON VOLATE WIND-JET ED ANCORA NON VOLATE WIND-JET

leonardo di stefano 02.12.07 16:59| 
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buongiorno a tutti
partecipo anch'io al lamento italiano , come un sottomesso al padrone o forse meglio dire come coglione sballottato senza poter reagire , assisto al potere politico che calpesta ogni diritto acquisito col referendum , ma il peggio che gli organi di giustizia sono consenzienti , non intervengono , il volere popolare non conta , forse è meglio smettere di lavorare per 1 2 anche 3 mesi non pagare più niente e vedere cosa succede , a mali estremi .. estremi rimedi .

stefano de luca Commentatore certificato 02.12.07 15:04| 
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Forse questo mondo è in mano ai sadici.Come possiamo fare per non essere masochisti?
Non c'è giudizio e pena per questi uomini che dovrebbero essere lasciati soli a meditare?
Perchè il mondo non vuole essere libero di usare il suo sapere.Cosa c'è dietro questa cattiveria,quest'odio per la vita continuo?
A questa gente non piace scopare,non piace mangiare,non piace vedere gli occhi dei loro figli!Di cosa vivono queste persone? Di frustrazioni represse?
Auguro tanta serenità a tutti e che possano realizzare i loro sogni.In marzapane ...

Il Sabba 01.12.07 04:34| 
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a proposito dell'energia nucleare...loro "italiani"(ministri italiani,partiti e tutto)sanno solo aprire bocca e dare fiato...ma io non capisco una cosa ma perchè parliamo di energia nucleare primo perchè non sappiamo poi quando si sviluppano le scorie radioattive nocivissime per la nostra salute dove metterle!!!e secondo voglio sapere una cosa,ma perchè noi italiani facciamo tutte le copie della tecnologia?ma dove vogliamo arrivare?ormai francia e germania sono lontane!fra pochissimi anni ci ritroveremo con un'economia pari a quella del CONGO!

mattia d. Commentatore certificato 30.11.07 21:30| 
 
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Sono un Fisico Nucleare e diciamo che l'argomento energia di solito mi interessa.

Noto con pochissima meraviglia che l'Italia è sempre stata brava a sbagliare le alleanze.
Ce l'ha nel sangue, prendete ad esempio la seconda guerra mondiale o l'ultima missione in Iraq, sempre coi partners errati.
Anche in materia di energia siamo bravissimi: prima facciamo un referendum sul nucleare appena dopo Cernobyl, (quando poi se esplode una centrale al confine, e ce ne sono molte, sono cavoli amarissimi lo stesso), così da essere oggi in deficit perenne di energia, poi decidiamo di rimanere marginali nel nuovissimo progetto I.T.E.R. di Fusione a Caldo di inizio sperimentazione in Francia, decidendo per l'ennesima volta di non allearci con i veri intelligenti e lungimiranti, ma credendo di essere furbi noi a non impegnarci in certi progetti!
Mi rammarica ammetterlo, ma a volte un popolo...ha i politici che si merita!

Edmondo Mazzantini Commentatore certificato 29.11.07 15:52| 
 
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Dal punto di vista strettamente commerciale il nucleare civile NON E' UNA FONTE INSEAURIBILE DI ENERGIA:
Già oggi per procurarsi l'uranio che serve alle centrali per poter funzionare, lo si recupera dalle testate nucleari del ex-URSS... Perchè semplicemente non si può estrarre dalle miniere un cospiquo quantitativo da soddisfare le richieste mondiali.
In USA non costruiscono più centrali nucleari perchè costano uno sproposito e gravano sulla società per decenni.
In Cina non hanno mai pensato di costruirle, perchè la loro saggezza e cinicità, li fa essere un popolo proiettato secoli nel futuro.
Casini dice che il 70% degli italiani vuole il nucleare, ma non nel suo comune.... MA?!?!?!?!

Riccardo Brandtner Commentatore certificato 29.11.07 13:12| 
 
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secondo me,l'energia pulita stenta a decollare in italia poichè i gruppi economici che in atto governano l'energia che consumiamo, non hanno trovato il modo per continuare a trarre profitti dalle fonti che la producono (il sole,il vento,non si possono ancora controllare)per cui, per quanto assurdo possa sembrare,il famoso referendum sul nucleare portato avanti dai verdi,in ultima analisi ha finito per dare una grossa mano d'aiuto ai "padroni del vapore"tant'è che non mi stupirei più di tanto se alcune organizzazioni verdi o sedicenti tali,fossero nel libro paga dei petrolieri.Mi sento di aggiungere ancora,che non capisco il perchè come mai,visto che i verdi sono al governo,non pongano più di tanto in essere quei famosi progetti di legge che,a loro dire,durante la campagna elettorale,dovevano avviarci serenamente,verso l'utilizzazione delle energie alternative,la cosa comincia a puzzare non vorrei che un Moratti(famigerato petroliere nostrano)votasse per i verdi o addirittura ne fosse finanziatore occulto.

leonardo di stefano 28.11.07 21:42| 
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Domenica 9 settembre ad un convegno presieduto al solito dal buon Vespa l' amministratore delegato di Enel Fulvio Conti ha spiegato come ci sia un "tappo ideologico" che dilaga in tutta Italia contro la costruzione di nuovi impianti... a carbone. Lo stesso Mario Monti, "insigne" presidente lobbista della Bocconi, anch'egli presente, annuiva parlando di "problema culturale": gli italiani sono talmente ottusi ed ignoranti che non vogliono una splendida e moderna centrale ad ottimo carbone ecologico sotto casa, avrà pensato mentre scuoteva la capoccia. Il caso vuole, come suo solito, che fosse presente (sempre per caso e di passaggio eh!) il buon ministro del lavoro Cesare Damiano, che davanti a cotanta dimostrazione di cultura energetica non ha potuto che annuire a sua volta, pensando magari che il fotovoltaico ed il termo-solare appartenesse già al passato, e che ancora una volta avevano sbagliato tutto...

Un comune italiano sentendoli parlare avrà invece pensato: ma se il problema è culturale , ed io sono un ignorante qualunquista, vuoi che loro non abbiano almeno tre o quattrocento ettari di giardino in villa dove ospitare il peso di tale intelligenza tecnologica? Perchè per acculturarmi devo far morire di cancro me e la mia famiglia? Ma forse sono troppo ignorante per capire...

"Abbiamo tanto da fare - ha aggiunto Bersani a margine del seminario organizzato dal gruppo parlamentare dell'Ulivo a Frascati - in infrastrutture, in reti e in diversificazione degli approvvigionamenti energetici".

Sogni d'oro

PS Oggi a Civitavecchia, dove nel 2008 l' Enel è intenzionata a riconvertire l' attuale centrale di Torre Valdaliga Nord a carbone, Greenpeace ha manifestato contro la decisione presa in Italia, in totale contrasto con il protocollo di Kyoto e con l' obiettivo comunitario di ridurre del 20% l' emisssione di CO2: con la centrale attivata verranno immesse 10 tonnellate di CO2 in più in atmosfera.

Riccardo Damilano Commentatore certificato 26.11.07 20:44| 
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LA VITA RUBATA


"La vita rubata" cancellata. Processi
rubati, insabbiati. Indagini ferme allo
Stop per Lavori in corso. Appalti e sub-
appalti che cancellano i diritti dei
cittadini onesti. Italiani usati come
pedine di una lugubre scacchiera.

Basta! Meglio esser morti che stare
sotto il letame dei LorSignori . . .
La mafia esiste e puzza e il malcostume
e il malaffare esistono e riducono l'uo-
mo alla schiavitù più bieca.

Severino Verardi Commentatore certificato 25.11.07 14:12| 
 
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Ancora poche settimane e sapremo se Enel avrà vinto la gara d'appalto per la costruzione di una centrale nucleare sul terreno sismico di Belene, in Bulgaria. Nel settembre scorso, infatti, il colosso energetico italiano ha messo sul piatto della bilancia circa sette miliardi di euro per garantirsi il successo nella corsa all'acquisizione di Power Company Belene - società che avrà la gestione della centrale - senza badare minimamente al fatto che tutta l'operazione presenta evidenti fattori di rischio per l'ambiente e per la sicurezza.

L'impianto nucleare di Belene è stato concepito all'inizio degli anni ottanta con una tecnologia obsoleta di tipo sovietico e si trova, per di più, su un sito ad elevato rischio sismico, dove nel 1977 si è verificato un terremoto devastante che ha ucciso circa 150 persone. La società civile bulgara, investita direttamente da queste minacce, si è mobilitata in massa e ha creato la coalizione «BeleNè» (no a Belene), chiedendo a gran voce che si fermi la costruzione della centrale. Persino due colossi bancari europei come Deutsche Bank e Unicredit hanno fiutato il forte rischio sia economico che d'immagine nel finanziare un simile progetto e si sono ritirati da ogni possibile coinvolgimento.

Antonio Napoletano Commentatore in marcia al V2day 23.11.07 20:07| 
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PRIMO CONTO ENERGIA
UNO STRAORDINARIO SUCCESSO
216 MW DI POTENZA AVVIATA, AL 20 AGO 07 - NON E' STATO UN BLUFF
1,2°/oo del fabbisogno nazionale

AL 20 AGOSTO 2007 AVVIATI LAVORI DEL PRIMO CONTO ENERGIA (domande presentate tra il 19 Settembre 2005 ed il 31 Marzo 2006), PER BEN 216 MW SU 387 MW CHE FURONO AMMESSI AGLI INCENTIVI CIOE' IL 56%, (AL 31 DIC 2006 erano 95 MW, PER CUI NEI PRIMI 7 MESI DEL 2007 AVVIATI LAVORI PER 121 MW).

DI QUESTI 216 MW, HANNO TERMINATO I LAVORI 42 MW, E SONO ENTRATI IN ESERCIZIO 31 MW(AD OGGI 23 NOV SONO ARRIVATI A 44 MW).

TENUTO CONTO CHE:
- SUL TERRITORIO NON SONO ANCORA PRESENTI UN NUMERO SUFFICIENTE DI DITTE INSTALLATRICI QUALIFICATE;
- CHE SUL TERRITORIO ITALIANO NON SI PRODUCONO PANNELLI FOTOVOLTAICI;
- CHE L'OFFERTA MONDIALE DEGLI STESSI PANNELLI E' MOLTO INFERIORE ALLA RICHIESTA;
- CHE C'E' STATA PER UNA RICHIESTA PARI A 50 VOLTE QUELLA DEGLI ANNI PRECEDENTI(216 MW CONTRO 4 MW) ;

MI SEMBRA CHE NON CI SI POSSA LAMENTARE DEI RISULTATI IN CORSO E SOPRATUTTO SI DEBBA EVITARE DI CONTINUARE A DIRE CHE COLORO CHE HANNO FATTO DOMANDA COL VECCHIO CONTO ENERGIA SIANO DEGLI SPECULATORI, MA ANZI SI DEBBA RICONOSCERE PROPRIO A QUESTI SOGGETTI IL MERITO INDISCUTIBILE DI AVERE FATTO VERAMENTE DECOLLARE IL FOTOVOLTAICO.
SENZA QUELLA MAREA DI DOMANDE(IMBARAZZANTI), SI SAREBBE CONTINUATO A PENSARE AL FOTOVOLTAICO COME UN QUALCOSA DI ELITE E NON DI MASSA.


luca rossi 20.11.07 20:59

Caro Luca,
premettendo che basare tutte le considerazioni su una questione di energia come fatto nel documento che hai linkato è a parer mio ridicolo.

E' ovvio che se una tecnologia è competitiva dal punto di vista economico avrà successo.. se è un po' meno competitiva ma più "enviromental friendly" è giusto promuoverla (tipo eolico).. se è uno spreco di soldi enorme io la lascerei perdere (il fotovoltaico).

Quando apri gli occhi?
La Germania, paese al mondo che più ha gettato soldi nel FV fa lo 0,4% del suo fabbisogno.
Mentre grazie all'eolico, con molti meno soldi, riesce a darle una quota più ragionevole di qualche punto percentuale.

PEr quanto riguarda il ritorno energetico.. alcune tesi di miei ex colleghi all'Università di Padova confermano che l'energia spesa, incluso trasporto e smaltimento del pannello, è di poco inferiore ai 10 anni.

Cavolo perfino un COSTRUTTORE, quindi con tutto l'interesse a sparare cavolate, non scende sotto ai 5 anni.
Tu sei ancora meglio..

Ciao

Fabio Finco 23.11.07 17:52| 
 
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P O E S I A
dedicata alle persone disoneste
(da "Mini Anthology" di Severino
Verardi - pag.59 - GIRALDI edit.,
giraldieditore@tin.it)


Moralmente,
umanamente (ecc.)


Che cosa v'importa ... vi basta la vostra
sola esistenza/
nel travaglio quotidiano dell'anima/
alla mercé dei cervelli sulla lima disarmante
dell'assenza./

Che cosa v'importa ... vi basta la vostra
sola esistenza/
nella rimozione del nulla nell'anima/
in questo delirante animus pienamente intriso
d'assenza./


Domenica 2 giugno 2002

Severino Verardi Commentatore certificato 23.11.07 11:37| 
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ciao a tutti.
Ho recentemente sentito di una tecnologia per produrre dimetilfurano a partire da zuccheri e amidi. Il dimetilfurano può essere utilizzato come comustibile come l'etanolo ma ha un contenuto energetico maggiore e un minore costo di produzione. In pratica utilizzando le eccedenze alimentari (penso alle grandi quantità di frutta e verdura invendute dei mercati orofrutticoli o ai residui di lavorazione delle industrie alimentari) o residui vegetali come legno o paglia si può produrre un valido sostituto della benzina. Qualcuno ha qualche informazione sul tema?

Francesco Ragazzi Commentatore in marcia al V2day 22.11.07 08:45| 
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Senza contare il costo energetico del pannello solare.. L'energia per costruirlo mi è restituita in 8-10 anni.. Significa che nel resto della sua vita produce l'energia necessaria a costruire un altro pannello.
La prima energia gratuita arriverà tra 40-50 anni.
Fabio Finco 18.11.07 10:32
**************************************

Caro Fabio
non so da dove hai ricavato quei dati, ma ti assicuro che esiste tanta letteratura universitaria, che afferma che al massimo servono, 2 - 2,5 anni per recuperare l'energia spesa per la costruzione del pannello questo significa che nell'arco della sua vita un pannello fotovoltaico genera energia per realizzarne altri 10, cioè il 90% dell'energia prodotta può essere destinata ad altri usi e soltanto il 10% va reimpiegata per ricostruire il pannello alla fine del ciclo dei 25 anni.

riporto uno stralcio del trattato sul "RITORNO ENERGETICO SULL’INVESTIMENTO ENERGETICO (EROEI)"
del Professor Ugo Bardi della facoltà di chimica dell'Università di Firenze
(Firenze anno 2005)
"Facciamo un esempio con il caso dell’energia prodotta dalle celle fotovoltaiche; un caso dove esistono moltissimi studi dettagliati sulla questione. Secondo questi studi, l’EROEI della tecnologia fotovoltaica può avere un valore di 9-10 per pannelli in silicio di recente produzione. Questo vuol dire che un pannello fotovoltaico dell’ultima generazione produrrà nel corso della sua vita utile (oltre 25 anni) 9-10 volte più energia di quella che è stata necessaria per produrlo."
http://www.aspoitalia.net/documenti/bardi/eroei/eroei.html

Pensa se da Firenze ci si sposta a Napoli o più giù quei dati possono essere migliorati di un buon 30%, senza contare che anche se di poco negli ultimi 3 anni la resa è comunque migliorata. Lo confermano i pannelli prodotti dall'Enea.

Ciao e buone cose.


di anche che sono stati spesi dallo stato 912 milioni di euro in 25 anni.
Paolo rossi 15.11.07 12:45
**********************************

L'incentivo viene pagato per 20 anni.
La cifra che verrà pagata si può stimare facilmente e risulta pari a 572 milioni di euro e non 912.
Altrettanto facilmente si può calcolare che il risparmio sul mancato acquisto dei 2.750.000 barili di petrolio, risulta pari a 678.000.000 milioni di euro.

In conclusione possiamo stimare con buona sicurezza che la cifra risparmiata dal mancato acquisto del petrolio sarà maggiore della somma che verrà pagata per gli incentivi del Conto Energia.

PS: relativamente alla possibilità che i 50 MWp di Fotovoltaico già in esercizio grazie al Conto Energia riescano a soddisfare le UTENZE DOMESTICHE di una cittadina di 70.000 abitanti, confermo che tale stima è corretta e facilmente calcolabile.

Saluti


Cari Lettori,

che il partito di plastica, ovverosia
"Forza Italia", si sia sciolto è sicuramente
una buona notizia per le persone oneste, anche
per coloro che nell'illusione avevano votato
questo partito, ma è altresì preoccupante che
i politici continuino sulla strada della "finzi-
one e dell'imbroglio". Oggi possiamo dire che
l'Italia non è più in Italia (scusate il gioco
di parole). Agli italiani onesti vengono negati
i diritti fondamentali che dovrebbero esistere
in un paese civile e che ormai in questa nostra
terra dissanguata dal cinismo del clientelismo
non esistono più. L'Italia in quanto Repubblica
Democratica non esiste più già da anni: per tro-
vare l'Italia bisogna andare in un altro paese.
Il fatto è che sono talmente tanti quelli dis-
onesti e corrotti che l'onestà è diventata un
optional. Già ce la stanno facendo pagare per
la nostra ostinata e ostentata onestà. Qualcuno
ad es. si è già informato sulla mia persona per
trovare il modo migliore per rendermi innocuo.

Severino Verardi Commentatore certificato 20.11.07 16:44| 
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no ma dico mi sembra di parlare al "vuoto cosmico" ma avete letto "la formica" postato i 14.11.2007 ? ... c'è qualcuno qui? o è un' altra dimensione cosmica?

alessandro g. Commentatore certificato 19.11.07 22:53| 
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luca rossi | 16.11.07 15:36 |


Caro Luca,
è ovvio che nei consumi pro capite si debba inserire anche l'industria e il settore terziario, altrimenti i dati diventano fuorvianti (come tutti quelli provenienti da fonti di parte come la tua).

Potremmo istituire un premio come UNICO AL MONDO CHE CREDE NEL FOTOVOLTAICO, e lo vinceresti di sicuro.
Qualsiasi studio documenta che il costo al kWh sarebbe insostenibile per l'economia italiana, nonchè che le superfici necessarie sono talmente vaste da rendere questa ipotesi irrealizzabile.

Le tue tonnellate di anidride carbonica passano in secondo piano se la gente dovesse dormire sotto i ponti senza un lavoro.

Un recente studio dell'Università di Padova ha dimostrato come il costo per kWh in un impianto FV domestico è pari a 50 centesimi, che diventano 40 se in un impianto di grande dimensioni.

Devo ricordarti che sono dalle 5 alle 25 volte di più di qualsiasi fonte di generazione sulla terra???

Se la bolletta lievitasse così quante aziende resterebbero aperte?
(Ti rammento che come utenza industriale media paghiamo l'energia di più di qualunque altro paese europeo.. leggi la relazione annuale dell'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas)

Senza contare il costo energetico del pannello solare.. L'energia per costruirlo mi è restituita in 8-10 anni.. Significa che nel resto della sua vita produce l'energia necessaria a costruire un altro pannello.
La prima energia gratuita arriverà tra 40-50 anni.

Stiamo freschi.

Fabio Finco 18.11.07 10:32| 
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POESIA
Pag. 461
da "ANTHOLOGY VERARDIANA"
di Severino Verardi


NON VORREI MARCIRE

Non vorrei marcire

prima di sentire
le api stonate
cantare come ranocchie innamorate

Non vorrei marcire
prima di avere salvato le formiche operaie
e slinguazzato le gaie cicale celate

nel bel mezzo del cammino più assurdo . . .
dove appare uno stendardo tete-à-tete
di un tetragramma torque

. . . sì perché prima di partire dalla vita
vorrei sentire il ritornello del carcadè
toccato dal vento dentro un ramo acerbo . . .

e pisciare in parlamento
. . . cagare sul microfono in play-back
nell'oscurità della luce . . .

Non vorrei marcire
prima di strappare la mia croce
nel pus del pub sul bus

Non vorrei mai consumarmi
come caduco acquoso
cus cus.

Severino Verardi Commentatore certificato 16.11.07 20:45| 
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di anche che sono stati spesi dallo stato 912 milioni di euro in 25 anni.
Comunque i dati non tornano.
Consumo elettrico Italia =300Twh annuo
pro capite 300*10^12/(60*10^6)=5*10^6 =5.000Kwh anno pro capite.
70.000*5000=350.000.000 Kwh
350.000.000/50.000=7.000 Kwh
quindi un Kwp dovrebbe produrre 7.000 Kwh all'anno, (Lavora al 100% per 7000 ore su 8700 del totale)
ma in un anno ci sono più di 4000 ore di buio e poi ci sono giornate piovose ecc... Come ti spieghi questa anomalia?
Sei fortunato se arrivi a 1200Kwh all'anno sufficienti per un paese di 12.000 persone.
Paolo rossi 15.11.07 12:45
***********************************************

Se i consumi del settore Domestico fossero quelli citati da te l'intera nazione sarebbe al buio da un pezzo.

I 330 TWh/a che citi sono i consumi complessivi riferiti ai settori Domestico, Industria, Terziario e Agricoltura.

Relativamente alla spesa che dovrebbe sostenere lo stato in 25 anni, ti faccio presente:

1) per ora non è stata spesa nemmeno una lira anzi lo stato ha già incassato l'Iva sui lavori, che non è poca roba, e poi incasserà anche le tasse sull'Irpef.

2) si è risparmiato sull'acquisto del petrolio; mi dirai che dobbiamo comprare dall'estero i pannelli, vero, ma è anche vero che nessuno ci impedisce di produrli in Italia.

3) la cosa più importante si evita ogni anno l'immissione nell'atmosfera di ben 43.500 tonnellate di CO2(solo con questi primi 50 MWp), oltre a tutti gli altri residui e porcherie che si producono bruciando il petrolio e i suoi simili, a tutto vantaggio della salute e quindi con notevoli risparmi dello Stato nel campo sanitario.
Ciao


(continua dal precedente)Da questo pauroso cedimento verso il potere ebraico ne consegue poi il “necessario” potenziamento della base militare di Vicenza come appoggio americano al controllo espansionista di Israele in tutto il Medioriente.

Assistiamo come questi gerarchi portino avanti il progetto di un’Italia fascista sempre più militarizzata all’americana, suddita di Israele, e nuclearizzata.
Un’ Italia che maschera il reale malessere che tanti sperimentano, sventolando mitiche opere gigantesche come il traforo per “l’alta velocità” in Val Susa e il ponte di Messina. Di fronte alla volontà di potere e cemento si consumano in estate i più grandi incendi degli ultimi anni, ma che importa dei boschi? Si fa finta di spegnere l’Italia che brucia con 4-5 elicotteri, ma intanto si dà mano libera ad ogni progetto per l’espansione dell’edilizia: roghi e cemento rientrano in questo disegno di crescita. Ci vogliono città più grandi, incentivi per far crescere le famiglie, più collegamenti stradali per far circolare le merci; il nostro mercato si aprirà sempre più alla commercializzazione di cibi transgenici e mutanti: se la qualità della vita diminuisce sarà a vantaggio dei padroni dell’industria farmaceutica e delle banche che finanziano questa crescita.

Il disegno dell’Italia fascista trova il suo coronamento nel sogno di un potere mafioso completo, che sarà attuato stritolando, come si sta facendo, il potere dei magistrati; e attuando la prossima riforma elettorale alla tedesca, che in Germania ha condotto ad un governo di unità nazionale tra centro sinistra e centro destra, uniti in una Grande Coalizione! Vediamo il trionfo di un sotterraneo partito unico centrista, questo sarà l’ultimo anello della catena, dove la corruzione mafiosa non deve più temere l’opposizione politica, la magistratura, l’informazione, il popolo. E quando sarà necessario, interverrà la polizia con il potere di uccidere chi inizia ad agitarsi un po’: le prove sono già a un buon punto.

Fabio Vallicelli 16.11.07 10:41| 
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Stamattina sono andato alle poste per fare un pagamento, ho preso un bollettino di conto corrente in bianco, ma la biro che avevo non ne voleva sapere di scrivere.
Ho chiesto ad un’impiegata se mi prestava una biro per compilare il bollettino e mi ha risposto di andarmela a comprare.
Sono tante le persone che vivono così, potrebbero pensare ad una vita differente, ma di fatto proiettano sul loro futuro il medesimo stato di cose, si va avanti a denti stretti, evitando ogni speranza e ogni cambiamento.

Ieri, 14 novembre ’07, il giornale venduto alla massoneria riportava la notizia che il ministro italiano Bersani e il ministro statunitense Bodman hanno firmato l’intesa su nucleare e carbone. Si legge nel “Corriere della Sera” una dichiarazione di Bersani: “Ora possiamo dire che l’Italia si è messa nella carreggiata giusta per il nucleare di quarta generazione.” Con questa firma è stato deciso quello che dovrà essere il futuro energetico italiano post petrolio: nucleare e carbone.
Con questa firma il nostro futuro potrà ospitare ancora la crescita demografica che serve da traino per la crescita dei nostri fantasiosi consumi, della nostra soddisfazione insensibile e inconsapevole, e permette la crescita della nostra prepotenza: potremo andare avanti ancora così: questa è la crescita che taglia le pensioni, che fa perdere il lavoro, che ottenebra la coscienza.

Ma questa firma è solo un anello della catena con i quali i gerarchi del fascismo hanno legato l’Italia per impedirne il cambiamento. Il primo anello è stato messo da D’Alema e Fassino, che appena preso il potere corsero in sinagoga a leccare le suole al rabbino di Roma, come prima di loro, Pannella, Fini, Berlusconi. Anche questa fu una “firma” tacita per sancire la sudditanza italiana al volere della mafia ebraica. Non dimentichiamoci di Ustica che testimonia come non è possibile neppure indagare quando Israele non lo desidera. Con questa “firma” è stata venduta ogni libertà politica e verità.


Buon giorno a tutti,
volevo dire la mia in tema nucleare/energia/energia pulita et similia...

l'energia così detta nucleare può essere ottenuta in 2 modi: fusione o fissione.

attualmente si utilizza la fissione (atomo di uranio che "spaccato" produce calore=energia) che alla fine della fiera lascia degli "ospiti indesiderati"... le scorie... con tutti i problemi che si portano dietro.
la fusione è in fase di studio (seee come no.. in 60anni di studi non hanno prodotto un cazz??) e sarebbe relativamente meno rischiosa e più pulita... non hanno prodotto nulla o non hanno permesso che si avanzi nelle ricerche?
altra cosa.. ENERGIA PULITA...
tutti ptremmo autosostenerci tramite la così detta energia pulita (pannello solare, bio masse, eolica, idrica, ecc) emissioni? 0 impatto ambientale? 0 (per la idrica un poco di più per via delle dighe però dal mio punto di vista sarebbe accettabile). L'energia pulita è producibile direttamente in casa per il fabisogno ed essendo gratuita (cavoli proviene dal sole o dall acqua) può essere liberamente condivisa, per sostenerci l'un l'altro... la domanda è: PERCHE' L'ENERGIA PULITA NON VIENE UTILIZZATA?
la prima risposta è: perchè gli impianti costano molto più degli impianti "tradizionali".
e PERCHE' costano di più?
la risposta è: perchè siamo schiavi del petrolio.. ci fanno credere che senza non si possa stare, e non c'è via d'uscita.

quando il greggio finirà cosa faremo? magari non noi ma i nostri figli/ nipoti... un ritorno al medioevo??

ciao a tutti
Francesco

Francesco Caenazzo Commentatore certificato 16.11.07 10:08| 
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A proposito di Enel che si spaccia per azienda al passo con le esigenze ecologiche, guardatevi il box in basso alla pagina 85 del mensile Focus di dicembre2007 .
Rappresenta un confronto tra le vecchie tariffe e le nuove biorarie che a suo dire ci farebbero risparmiare.
Ripetto alla vecchia unica tariffa la bi oraria aumenta di 0,0363€/Kw nella fascia diurnaa fronte di una riduzione di 0,0183 €/Kw nella fascia notturna dove dovremmo risparmiare.
Non occorre essere dei matematici per capire che ci stanno facendo passare un nuovo aumento per oro colato...............
FANCULO L'ENEL

alessandro cesarini 15.11.07 22:32| 
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Non dovremmo piantarla li con sto nucleare vecchio e obsoleto?

Ma la fusione fredda che fine ha fatto?

Potrebbe rivoluzionare la terra...

Chi può dare delucidazioni in merito, farebbe grande cortesia a tutti se spiegasse in parole semplici come avviene, i costi e la fattibilità ad oggi.
Grazie

Andrea Colombara 15.11.07 19:25| 
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* Kyshtym (Unione Sovietica 1957) - scala Ines 6.
Un bidone di rifiuti radioattivi prese fuoco ed esplose contaminando migliaia di Kmq di terreno. Furono esposte alle radiazioni circa 270.000 persone.

* Sellafield (Gran Bretagna 1957) - scala Ines 5.
Un incendio nel reattore dove si produceva plutonio per scopi militari generò una nube radioattiva imponente. La nube attraversò l'intera Europa. Sono stati ufficializzati soltanto 300 morti per cause ricondotte all'incidente (malattie, leucemie, tumori) ma il dato potrebbe essere sottostimato.
* Three Mile Island (Harrisburgh, Usa 1969) - scala Ines 5.
Il surriscaldamento del reattore provocò la parziale fusione del nucleo rilasciando nell'atmosfera gas radioattivi pari a 15000 terabequerel (TBq). In quella occasione vennero evacuate 3.500 persone.
* Chernobyl (Unione Sovietica, 1986) - scala Ines 7.
L'incidente nucleare in assoluto più grave di cui si abbia notizia. Il surriscaldamento provocò la fusione del nucleo del reattore e l'esplosione del vapore radioattivo. Si levò al cielo una nube pari a 12.000.000 di TBq di materiale radioattivo disperso nell'aria (per avere un'entità del disastro confrontate questo valore con i 15.000 Tbq del precedente incidente nucleare registrato nel 1979 a Three Mile Island negli Usa). Circa 30 persone morirono immediatamente, altre 2.500 nel periodo successivo per malattie e cause tumorali. L'intera Europa fu esposta alla nube radioattiva e per milioni di cittadini europei aumentò il rischio di contrarre tumori e leucemia. Non esistono dati ufficiali sui decessi complessivi ricollegabili a Chernobyl dal 1986 ad oggi.
* Tokaimura (Giappone, 1999) - scala Ines 4
Un incidente in una fabbrica di combustibile nucleare attivò la reazione a catena incontrollata. Tre persone morirono all'istante mentre altre 400 furono esposte alle radiazioni.

Alessio Tinebra 15.11.07 17:12| 
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Ma io dico...Santo cielo ma è possibile che ogni volta bisogna ricascare negli stessi errori.Basterebbe anche un solo guasto a una delle centinaia di centrali che ,con condizioni ambientali favorevoli come il vento (vedi chernobyl),metterebbe in ginocchio mezza Europa.Senza contare che come al solito noi,Eurocentristi, non vediamo il problema al di la del nostro naso dato che al mondo ce ne sono altrettante che incombono sull'equilibrio naturale di questo pianeta.
1 elenco:
(gravità da 0 a 7)
* Kyshtym (Unione Sovietica 1957) - scala Ines 6.
Un bidone di rifiuti radioattivi prese fuoco ed esplose contaminando migliaia di Kmq di terreno. Furono esposte alle radiazioni circa 270.000 persone.

* Sellafield (Gran Bretagna 1957) - scala Ines 5.
Un incendio nel reattore dove si produceva plutonio per scopi militari generò una nube radioattiva imponente. La nube attraversò l'intera Europa. Sono stati ufficializzati soltanto 300 morti per cause ricondotte all'incidente (malattie, leucemie, tumori) ma il dato potrebbe essere sottostimato.
* Three Mile Island (Harrisburgh, Usa 1969) - scala Ines 5.
Il surriscaldamento del reattore provocò la parziale fusione del nucleo rilasciando nell'atmosfera gas radioattivi pari a 15000 terabequerel (TBq). In quella occasione vennero evacuate 3.500 persone.
* Chernobyl (Unione Sovietica, 1986) - scala Ines 7.
L'incidente nucleare in assoluto più grave di cui si abbia notizia. Il surriscaldamento provocò la fusione del nucleo del reattore e l'esplosione del vapore radioattivo. Si levò al cielo una nube pari a 12.000.000 di TBq di materiale radioattivo disperso nell'aria (per avere un'entità del disastro confrontate questo valore con i 15.000 Tbq del precedente incidente nucleare registrato nel 1979 a Three Mile Island negli Usa). Circa 30 persone morirono immediatamente, altre 2.500 nel periodo successivo per malattie e cause tumorali. L'intera Europa fu esposta alla nube radioattiva e per milioni

alessio tinebra 15.11.07 17:09| 
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Dear Beppe how are you?

TIGER WOOD 14.11.07 21:14| 
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Conto Energia
Raggiunti i 50 MWp di Potenza Fotovoltaica installata ed entrata in esercizio grazie al Conto Energia.

Per 25 anni si avrà un risparmio annuo di 14.000 tonnellate di petrolio.
Saranno evitate immissioni nell'atmosfera per 43.000 tonnellate all'anno di Anidride Carbonica CO2.

La produzione di energia elettrica di questi 50 MWp di Fotovoltaico entrati in esercizio riesce a soddisfare la richiesta delle utenze domestiche di una cittadina di circa 70.000 abitanti.

Per altre notizie e informazioni clicca mio nome.


Personalmente sono FAVOREVOLE al nucleare, purchè NON in Italia: se gestissimo una centrale nucleare come gli ospedali, le scuole, le autostrade ... saremmo davvero in pericolo ... lasciamolo fare a chi ne sa più di noi.

Ho trovato questo pagina che ritengo interessante: grazie ad un referendum più di 20 anni fa l'Italia ha detto no al nucleare (stranamente è uno dei pochissimi referendum che ha realizzato ciò che ha promesso) ... ma siamo così "sicuri" e protetti dalle nostre Alpi ?


http://www.euronuclear.org/info/encyclopedia/n/nuclear-power-plant-europe.htm


A voi la risposta ...

Luke The More 14.11.07 14:11| 
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la formica
caro Beppe ti scrivo in quanto mi sento come in oggetto la formica, che si è avvicinata ad una montagna il sistema, ora ti spiego:
siamo due uomini che a tempo perso... hanno inventato la "macchina" chiamata H.E.O." da high energy output, che nat. senza violare alcuna legge fisica ha rendimento energetico superiore (e di molto) a 1, questo cosa vuol dire: vuol dire che restituisce molta ma molta ma molta più energia di quella utile per farla funzionare. Per Noi ora Ottobre 2007 è finita l' epoca del petroloio e derivati o meglio se si utilizzeranno nn avranno + lo stesso peso ma molto molto inferiore rispetto ad oggi circa solo il 20-30%. il principio è molto ma molto semplice dopo 5 anni di studi e ricerche l' abbiamo fatta ed il bello è che tutto è partito dal mio amico (UN GENIO DELLA MECCANICA X ME...)appassionato di Leonardo. Ti chiedo se puoi di contattarmi urgentemente in quanto Io vorrei che sia lo Stato Italiano ad
avvantaggiarsene per primo ma dopo circa 2 Km di email sto perdendo la fiducia son tutti presi tra riunioni e bla bla bla... Il mio socio/invent. freme per darla ad una multinazionale per concretizzare il lavoro svolto.
a giorni la faremo certificare (le misure) presso una prestigiosa univers. italiana poi il passo successivo sarà la brevetizzazione ed allora vinca il più ricco. Nn vorrei arrivare a ciò mi sentirei per il resto della vita una merdina ma l' inventore ne ha le palle piene di aspettarmi e aspettare loro. nn ti dico a chi ho scritto faxato comunicato al tel... nulla il vuoto assoluto (questa sarebbe un' altra bella invenzione che lo Strato è riuscito a creare :-)). Non sò se riesci a comprendere la portata di questa semplice macchina, tutto ciò che vediamo e che utilizziamo è remoto per noi un' altra epoca ma non riusciamo a comunicare con bersani, pecoraro scanio,ecc... ma solo con i loro filtri che ci filtrano a loro volta. cmq da buona formichina Io nn demordo son de coccio come dicono a Roma anche se siam de Milan

alessandro g. Commentatore certificato 14.11.07 08:51| 
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Ciao a tutti!
Nell'ultima bolletta ENEL riferita al bimestre settembre ottobre a fronte di un consumo di 601 Kw l'importo è di 128€.Ho guardato le bollette precedenti e lo stesso bimestre settembre ottobre di 2 anni fà a fronte di un consumo di 604 Kw ho pagato 95€.
Stessi Kw a distanza di 2 anni 33€ di differenza.
Un'aumento del 35% in 2 anni per lo stesso identico servizio!!!

fabio bui 13.11.07 09:15| 
 
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Invece del nucleare guardate cosa si può fare con un po' di vento ..... http://link.brightcove.com/services/player/bcpid1214137061?bctid=1233395616

Non ne possiamo più di balle!

Gianluca Testa Commentatore certificato 12.11.07 17:07| 
 
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Risk Assessment and Management for Long-Term Storage of CO2 in Geologic Formations – USA Dep Energy.
I rischi più importanti conseguenti al sequestro della CO2 sono il suo ritorno in superficie. Qualora questo avvenisse in alta concentrazione, causerebbe dei gravi rischi alla salute sia degli esseri umani che degli animali.
Il paragone con quello che successe in Camerun, vicino ai laghi Monoun e Nyos, dove morirono molte persone ed animali in seguito all’improvvisa salita in superficie di un’elevata quantità di CO2, mostra l’estrema tossicità di questo gas ad alte concentrazioni.
La CO2 inoltre potrebbe migrare vicino a falde acquifere e comprometterne la potabilità.
Fenomeni naturali come uragani o atti terroristici potrebbero causare delle crepe nei condotti che veicolano questo gas e la cronaca non è certo avida nel riportare questi incidenti.
Di estrema importanza è il fatto che non c’è esperienza per dire come si comporteranno 10.730.000 tonnellate di CO2 sepolta ogni anno per almeno 25 anni. Questa, infatti, è la quantità di emissioni dichiarate, per esempio, nella Valutazione di Impatto Ambientale per la conversione a carbone della centrale di TVN di Civitavecchia. Inoltre, l’incertezza maggiore è il comportamento della CO2 iniettata sotto formazioni saline….
….gap still remain in understanding how CO2 will behave at these sites (pag. 3, seconda colonna)
….the largest uncertainty about leakage may come from sequestration in saline formations, since the presence of an impermeable rock is not certain as in the case of depleted oil and natural gas reservoirs (pag. 6, prima colonna).
Anche se il rischio associato al sequestro della CO2 è molto basso, come sottolineano i ricercatori del DOE, tuttavia la popolazione va informata su cosa può succedere nel caso di un’esposizione ad alte dosi di anidride carbonica.
IPPC: l’applicazione di questa tecnologia aumenterebbe il costo della produzione di energia dal 35 – al 70 %.

Medici Ambiente Alto Lazio

Coordinamento dei medici per l'Ambiente dell'Alto Lazio 11.11.07 22:27| 
 
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PARLARE DELL'INFORMAZIONE NEGATA
DAI MEZZI DI PROPAGANDA


L'Italia è soffocata da una oligarchia
di stampo "fascista". Occorre proseguire
sulla strada della libera informazione:
ovverosia è indispensabile parlare DELL'
INFORMAZIONE NEGATA e far conoscere
le falsità e le farse dei MEZZI DI PROPAGANDA.
Innanzitutto l'informazione non deve essere
più "amministrata" dai politici e dai "mafiosi".

Severino Verardi 11.11.07 15:22| 
 
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SE IO FOSSI MINISTRO (CANZONE)
di Severino Verardi

SE IO FOSSI MINISTRO
SAI COSA FAREI
FAREI UNA LEGGE
DOVE NON CI SON REI!

. . . NON CI SON RE
NE' SANTI IN PARADISO
NE' DIAVOLI SENZA SORRISO

SE IO FOSSI MINISTRO
SAI COSA FAREI
FAREI UNA LEGGE
DOVE NON CI SON REI!

Severino Verardi 10.11.07 21:49| 
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Caro Beppe Grillo,
non so se ho ricevuto dei voti e nemmeno mi
interessa. Ho comunque notato che i commenti
più votati sono solitamente i peggiori: dato
che ho l'impressione che IL VOTO dei votanti
(nella maggioranza dei casi) non brilli di
molta razionalità . . .

Severino Verardi 08.11.07 15:18| 
 
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Qualche anno fà ho brevettato un sistema di riscaldamento a microonde molto interessante, questo sistema, prevede l'eliminazione delle caldaie nelle abitazioni e NON è nocivo in alcun modo per le persone. Ovviamente, eliminando le caldaie, si avrebbe un abbattimento enorme delle emissioni di CO2 nell'aria, senza poi considerare che il sistema costerebbe agli utenti, un quinto di quanto attualmente si spende in gas da riscaldamento. Ho voluto richiedere al CNR di Bologna uno studio di fattibilità che, dopo vari mesi, mi è stato negato, o piu propriamente, NON mi è stato consegnato in forma legale. Dopo varie peripezie, ho scoperto che il CNR, è sovvenzionato (per non dire altro) da varie società che vendono GAS..

lascio a voi eventuali valutazioni in merito!

Comunque, se tu, Beppe, o altri avessero interesse nella cosa, contattatemi pure, sarò felice di portare nuovamente avanti questo progetto.

gianluca favaro Commentatore certificato 08.11.07 09:39| 
 
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A proposito di Enel, di nucleare e di energia...

Dal 10 al 15 ottobre presso la Città dell’altra economia a Roma, nel quartiere Testaccio, comitati, associazioni, sindacati ma anche singoli cittadini si daranno appuntamento per ragionare e delineare una strategia comune per «un altro mondo possibile».

Negli stessi giorni a Roma infatti, presso la Nuova Fiera di Roma, si terrà il ventesimo Consiglio nazionale dell’energia [Wec], al quale parteciperanno tutte le multinazionali dell’energia e delle grandi imprese di stato, dei governi e del sistema bancario-finanziario.

Il Controvertice inizierà con un’azione simbolica l’otto novembre, anniversario del referendum che vent’anni fa sanciva l’uscita dell’Italia dal nucleare.

La mattina alle 9,30 è previsto un presidio in piazza Montecitorio per ribadire che «l’Italia deve rispettare la volontà popolare espressa da quel referendum», ha detto Ciro Pesacane, coordinatore nazionale del Forum ambientalista.
In piazza ci sarà un’urna dove chi sarà presente potrà simbolicamente rivotare per dire «no al nucleare».

www.otherearth.net.

elfoblu blu 07.11.07 21:31| 
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L'UOMO NON DEVE
ESSERE CONSIDERATO
MENO IMPORTANTE DEGLI AFFARI

" Dobbiamo trovare un meccanismo grazie al quale
un'invenzione d'interesse pubblico possa essere
effettivamente sfruttata nell'interesse pubblico.
Non possiamo permetterci il lusso di esaurire
i cervelli della nazione come abbiamo esaurito
le risorse del suolo. Non dobbiamo ridurci alla
condizione di schiavi, iscritti come proprietà nei
registri dei nostri imprenditori. Dobbiamo creare
un sistema in cui l'adattabilità e la variabilità
siano in funzione del miglioramento. Abbiamo
bisogno di una organizzazione che sia attenta
alle nuove invenzioni e alla nostra sempre
crescente necessità di nuovi ritrovati. Se l'uomo
deve continuare ad esistere, non deve più essere
considerato meno importante degli affari. "

Da
" INTRODUZIONE
ALLA CIBERNETICA "
di Norbert Wiener

Severino Verardi 07.11.07 11:09| 
 
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Guardate cosa ho trovato sul sito dell'enel nella pagina dedicata al festival della scienza 2007 (questione energetica)
http://www.enel.it/energiaper/scienza/festivaldellascienza2007/questione_energetica/
Si parla di nucleare come parlare di mangiare pop corn al cinema e il problema più grosso è che i miei due figli sono andati come altri milioni di ragazzi al festival della scienza dove vengono propinate anche queste cose

Alessandro N. Commentatore certificato 04.11.07 20:50| 
 
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Caro Beppe ti scrivo per la prima volta al tuo blog per parlarti di una cosa veramente incredibile e molto curiosa.Qui nella mia città,Cagliari,si verificano dei fatti strani.Da circa un anno o forse più sento parlare di argomenti riguardanti strutture meccaniche di cui non ho mai sentito parlare e di tecniche di costruzione di queste con termini sconosciuti.Sicuramente avrai sentito parlare del leggendario "moto perpetuo"e della sua imossibilità di esistere perchè è cosi effettivamente;è stato dimostrato scientificamente che il moto perpetuo non esiste;Ho fatto alcuni studi su questo proprio perchè non capivo cosa stesse succedendo ma non capisco perchè ancora qui a cagliari girino queste voci.A'llinizio ero convinto si trattasse ovviamente di fantasie,poi io sono il tipo che non crede ai santi se non vede i miracoli ma per questa storia non riesco a darmi pace.Spero che tu possa darmi delle informazioni o qualcuno tramite il tuo blog."Camap".Che cosa è un Camap;è vero che può generare il moto perpetuo,senza sprecare nessun tipo di combustibile,senza alcun tipo di materiale inquinante dotato di una silenziosità assoluta,con dei costi di costruzione minimi è capace di generare energia praticamente all'infinito? si tratta di questo meccanismi che ancora oggi sono impensabili e inconcepibili.Sento parlare troppo spesso di questa storia se sai qualcosa a riguardo puoi rispondermi dal blog che ormai seguo costantemente.Magari parlarne con chi ha ottome conoscenze a riguardo.Avrei bisogno di sapere se esiste in qualche materia scentifica il termine "neoder di rimissione" e soprattutto sapere cos'è veramente un Camap ed è vero che esistono vari modelli e in tecniche diverse?Quello che sento su queste cose mi tormenta;se scoprirò qualcos'altro te lo faro sapere ciao a presto.

katiuscia cirina 04.11.07 04:20| 
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che cosa cosa schifosa...sono senza parole...
ma la smettiamo di essere così egoisti... di pensare solo a noi... alla nostra vita... ai soldi che potremmo guadagnare, fregandoce altamante del mondo che stiamo lasciando a chi verrà dopo di noi? a parte che stiamo già morendo tutti... ogni giorno nuovi casi di tumori... questo è quello che vorrei capissero le grandi socità e la politica... SVEGLIATEVI... che tanto non solo state ammazzando la povera gente.. ma alla fine qualche caso ci sarà anche nelle vostre famiglie (questo non per essere male auguranti... ci mancherebbe... ma perchè sono le regole del mondo...)e forse solo guardando la morte negli occhi vi rendere conto di quanto siete stati stupidi... che i soldi realmente non danno la felicità... nel letto d'ospedale davanti al medico più bravo di questo mondo non potreste ostentare il vostro posto al vertice o il vostro dio denaro... lì siamo tutti uguali... noi lo abbiamo già capito e soffriamo guardando il mondo della politica che di noi si è dimenticato... e che di noi si ricorda solo quando vuole essere votato...

maria angela pulli 03.11.07 16:49| 
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Be io avrei un consiglio per ENEL/MERDA.......perche' non investire sul CARBONE ?
o magari fare una bella centralona nucleare in mezzo ad un bel parco nazionale ???

ke ne dite ??? sono forte eh ?

alexasroma1927 02.11.07 19:52| 
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Sì ma ste cose noi italiani ce le meritiamo: siamo i soliti pecoroni che si fanno influenzare da politici e televisione perchè andarsi a documentare è troppo faticoso!
Che il nucleare sia una fonte di rischio(come tutte le attività umane!) è una cosa che crediamo di sapere solo noi in Italia che siamo stati così furbi da rinunciare al nucleare per comprarlo dalla Francia, come dire "se succede qualcosa lì, noi siamo al sicuro!"
Purtroppo attualmente le possibilità di scelta sono alquanto limitate: la scelta è il nucleare e prosperare in attesa di una nuova tecnologia(che all'inizio sarà molto costosa) oppure regredire lentamente e vivere di stenti, per poi accorgersi di non avere abbastanza soldi per progredire come gli altri!
Purtroppo le energie rinnovabili non sono la soluzione ai problemi energetici dell'italia, ma possono solo essere un paliativo: una acciaieria che deve avere i forni accesi 24 ore su 24 non può rischiare di far raffreddare l'acciaio nei macchinari distruggerli solo perchè non c'e' più la luce del sole o è calato il vento!
Purtroppo la coperta è corta e ovviamente c'è chi ne approfitta per farci guadagni stratosferici!
Tutti bravi a scendere in piazza contro un inceneritore e a lamentarsi se poi va via la corrente, ovviamente nessuno in grado di prendere decisioni difficili ma essenziali!

M. Phaelon Commentatore in marcia al V2day 02.11.07 00:12| 
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Enel ha bilanci fenomenali anche perchè riesce sempre a prendere per i fondelli l'autorità per l'energia elettrica e il gas. Vi cito uno dei tanto casi: certificati bianchi. In sintesi, per che non conosce il sistema, il meccanismo prevede che il distributore è obbligato a raggiungere determinati obiettivi di risparmio negli usi finali. Può raggiungerli o effettuando direttamente interventi presso l'utente finale o comprando il risparmio fatto da soggetti privati denominati ESCo. Il risparmio lo certifica l'autorità emanando un certificato bianco o titolo di efficienza energetica che successivamente può essere venduto con contratti bilaterali o nell'apposito borsa. Lo stato ha concesso un contributo di 100€ per ogni tep risparmiato al distributore a COPERTURA DI UNA PARTE DELL'INVESTIMENTO. Tale parte era considerato abbastanza piccola ( 10-20% dell'investimento ), cioè si è pensato, dopo enormi pressioni di enel ed ex municipalizzate che con 100€/tep si ripagavo solo il 20 % dell'investimento necessario. Volete sapere come è andata a finire? Prezzo di borsa dei titoli circa € 35, quindi enel ottienne € 100 per ogni tep ( o titolo ), dallo stato e con questi può andate sul mercato e comprarli a €35. Altro che parziale e rimborso degli investimenti sostenuti ci speculano persino sopra. Altri dati: obiettivo di risparmio per enel nel 2005 Enel Dist ribuzione 87849 tep, rimborso incassato € 8.784.900 ( del. autorità n. 13/07 ), obiettivo 2006: 169.610 tep, rimborso incassato € 16.961.100 ( delibera n° 230/07 ) il prezzo di mercato è pubblicato sul sito del gestore del mercato elettrico(http://www.mercatoelettrico.org/GmewebItaliano/Default.aspx)

Mi scuso per l'estrema sintesi, sono disponibile per ulteriori chiarimenti.

Saluti e forza beppe

Massimo L. Commentatore certificato 31.10.07 00:14| 
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Enel ha bilanci fenomenali anche perchè riesce sempre a prendere per i fondelli l'autorità per l'energia elettrica e il gas. Vi cito uno dei tanto casi: certificati bianchi. In sintesi, per che non conosce il sistema, il meccanismo prevede che il distributore è obbligato a raggiungere determinati obiettivi di risparmio negli usi finali. Può raggiungerli o effettuando direttamente interventi presso l'utente finale o comprando il risparmio fatto da soggetti privati denominati ESCo. Il risparmio lo certifica l'autorità emanando un certificato bianco o titolo di efficienza energetica che successivamente può essere venduto con contratti bilaterali o nell'apposito borsa. Lo stato ha concesso un contributo di 100€ per ogni tep risparmiato al distributore a COPERTURA DI UNA PARTE DELL'INVESTIMENTO. Tale parte era considerato abbastanza piccola ( 10-20% dell'investimento ), cioè si è pensato, dopo enormi pressioni di enel ed ex municipalizzate che con 100€/tep si ripagavo solo il 20 % dell'investimento necessario. Volete sapere come è andata a finire? Prezzo di borsa dei titoli circa € 35, quindi enel ottienne € 100 per ogni tep ( o titolo ), dallo stato e con questi può andate sul mercato e comprarli a €35. Altro che parziale e rimborso degli investimenti sostenuti ci speculano persino sopra. Altri dati: obiettivo di risparmio per enel nel 2005 Enel Dist ribuzione 87849 tep, rimborso incassato € 8.784.900 ( del. autorità n. 13/07 ), obiettivo 2006: 169.610 tep, rimborso incassato € 16.961.100 ( delibera n° 230/07 ) il prezzo di mercato è pubblicato sul sito del gestore del mercato elettrico(http://www.mercatoelettrico.org/GmewebItaliano/Default.aspx)

Mi scuso per l'estrema sintesi, sono disponibile per ulteriori chiarimenti.

Saluti e forza beppe

Massimo L. Commentatore certificato 31.10.07 00:02| 
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sono contro il nucleare e le sue scorie. se iniziamo a produrre energia con il nucleare, tutte gli scarti della sua produzione (radioattivi) dove verranno stoccati nel 2050 (un futuro neanche troppo lontano)? forse i problemi dello smaltimento dei rifiuti delle nostre discariche saranno solo bazzecole!
che ne dite?

francesca ranieri Commentatore certificato 29.10.07 17:47| 
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o gente lo sapete che ve dico.. io con le mie pecure semo favorevuli allu nucleare... le mi gente vecchia se riscaldava colla legna.. ma oggi costa cara e l'arbere se devono sarva.. poi... la bulletta della luce costa sempre de più.. o gente sveiamoce selle nazioni vicine ce l'anno lu nucleare... e famulo pure noe cosi risparmiamo sulla bolletta..
baci dallu re delli burini

lorenzo m. Commentatore certificato 29.10.07 12:26| 
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ciao a tutti,
vi seguo da tanto e da qualche tempo ho deciso di rendere effettive e pratiche alcune idee che con voi ho in comune.
infatti dopo aver investito in terreni ora sto per presentare un progetto di costruzione di un impianto a biogas.
se qualcuno ha informazioni utili riguardo la normativa, i finanziamenti, le fonti più produttive e qualsiasi materiale inerente il biogas, me lo posti pure all' email: marcobiffimb@libero.it.
tutto l'aiuto che mi darete sara utile allo scopo.
grazie e non mollate.


marcello b. Commentatore certificato 28.10.07 12:04| 
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Caro Beppe Grillo,
non parlano che di noi ma l’impatto di questa notorietà può avere anche effetti non proprio positivi. Ci vogliono “banalizzare” per ridimensionare il successo del VaffaDay; dobbiamo diventare inattaccabili da ogni punto di vista anche, quando possibile, nelle discussioni di tipo tecnico. Compatibilmente col livello culturale di ciascuno bisognerebbe che un “grillino” riesca sempre a spuntarla quando si tratta di discussione con gli altri.
Per motivi di lavoro mi son trovato a sviluppare un sito internet che mi ha molto colpito per la chiarezza con cui tratta molti argomenti che i media tendono sempre a distorcere. E’ un sito ecologista che ha tra le sue news un testo sulle varie forme di energia, semplice e fatto molto bene, che mi ha chiarito cose che già sapevo ma in modo meno approfondito.
Vi segnalo il sito da cui è scaricabile il testo sull’energia: www.iperlogica.it .
Un saluto a tutti, al prossimo Vaffa.

Nicola Sfondrini Commentatore certificato 26.10.07 20:39| 
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WHO air quality guidelines

global update 2005

Report on a Working Group meeting,

Bonn, Germany, 18-20 October 2005

http://www.euro.who.int/Document/E87950.pdf

Nonostante siano passati anni dalla segnalazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del fatto che anche la combustione del legno e di altre biomasse può essere una causa importante di inquinamento atmosferico esterno, tutti i soggetti interessati fanno finta di non sapere.

L’OMS segnala che la maggior parte del materiale particolato che si libera con questo combustibile ha un diametro inferiore ai 2.5 μm (PM 2.5), vale a dire le polveri più tossiche. Sebbene siano pochi gli studi epidemiologici che paragonino gli effetti tossici del PM 2.5 emesso dalla combustione delle biomasse da quello causato dai combustibili fossili, danni simili sono stati riscontrati in numerose città anche con caratteristiche diverse, sia nei paesi in via di sviluppo che non. Sembra logico quindi considerare che gli effetti tossici del PM 2.5, anche se proviene da fonti diverse, siano gli stessi.

La mortalità totale, cardiovascolare e per il cancro al polmone, correlata con il PM 2.5, si riduce con l’abbassamento dei suoi livelli (AJRCCare Me Vol 173. pp. 667-672, 2006).

Ignorare, dunque, queste informazioni significa non voler ridurre la mortalità causata dal PM 2.5 emesso dalla combustione delle biomasse.

Il bisogno di posti di lavoro non può e non deve essere un freno alla riduzione delle emissioni di PM 2.5.

Nel suo documento American Energy, il Worldwatch Institute, un famoso istituto americano di ricerca su temi ambientali, afferma che le energie rinnovabili creano più posti di lavoro di quelli prodotti sfruttando i combustibili fossili. In teoria, c’è talmente abbastanza vento nel Kansas, nel Nord Dakota e nel Texas che, se si sfruttasse a pieno l’energia eolica, si potrebbero risolvere tutti i problemi energetici del paese.

Coordinamento dei medici per l'Ambiente dell'Alto Lazio 26.10.07 18:26| 
 
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Caro Beppe Grillo,
non parlano che di noi ma l’impatto di questa notorietà può avere anche effetti non proprio positivi. Ci vogliono “banalizzare” per ridimensionare il successo del VaffaDay; dobbiamo diventare inattaccabili da ogni punto di vista anche, quando possibile, nelle discussioni di tipo tecnico. Compatibilmente col livello culturale di ciascuno bisognerebbe che un “grillino” riesca sempre a spuntarla quando si tratta di discussione con gli altri.
Per motivi di lavoro mi son trovato a sviluppare un sito internet che mi ha molto colpito per la chiarezza con cui tratta molti argomenti che i media tendono sempre a distorcere. E’ un sito ecologista che ha tra le sue news un testo sulle varie forme di energia, semplice e fatto molto bene, che mi ha chiarito cose che già sapevo ma in modo meno approfondito.
Vi segnalo il sito da cui è scaricabile il testo sull’energia: www.iperlogica.it .
Un saluto a tutti, al prossimo Vaffa.

Nicola Sfondrini Commentatore certificato 26.10.07 14:49| 
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Caro Beppe Grillo,
non parlano che di noi ma l’impatto di questa notorietà può avere anche effetti non proprio positivi. Ci vogliono “banalizzare” per ridimensionare il successo del VaffaDay; dobbiamo diventare inattaccabili da ogni punto di vista anche, quando possibile, nelle discussioni di tipo tecnico. Compatibilmente col livello culturale di ciascuno bisognerebbe che un “grillino” riesca sempre a spuntarla quando si tratta di discussione con gli altri.
Per motivi di lavoro mi son trovato a sviluppare un sito internet che mi ha molto colpito per la chiarezza con cui tratta molti argomenti che i media tendono sempre a distorcere. E’ un sito ecologista che ha tra le sue news un testo sulle varie forme di energia, semplice e fatto molto bene, che mi ha chiarito cose che già sapevo ma in modo meno approfondito.
Vi segnalo il sito da cui è scaricabile il testo sull’energia: www.iperlogica.it .
Un saluto a tutti, al prossimo Vaffa.

Nicola Sfondrini Commentatore certificato 26.10.07 12:46| 
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Caro Beppe Grillo,
non parlano che di noi ma l’impatto di questa notorietà può avere anche effetti non proprio positivi. Ci vogliono “banalizzare” per ridimensionare il successo del VaffaDay; dobbiamo diventare inattaccabili da ogni punto di vista anche, quando possibile, nelle discussioni di tipo tecnico. Compatibilmente col livello culturale di ciascuno bisognerebbe che un “grillino” riesca sempre a spuntarla quando si tratta di discussione con gli altri.
Per motivi di lavoro mi son trovato a sviluppare un sito internet che mi ha molto colpito per la chiarezza con cui tratta molti argomenti che i media tendono sempre a distorcere. E’ un sito ecologista che ha tra le sue news un testo sulle varie forme di energia, semplice e fatto molto bene, che mi ha chiarito cose che già sapevo ma in modo meno approfondito.
Vi segnalo il sito da cui è scaricabile il testo sull’energia: www.iperlogica.it .
Un saluto a tutti, al prossimo Vaffa.

Nicola Sfondrini Commentatore certificato 26.10.07 12:34| 
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Caro Beppe Grillo,
non parlano che di noi ma l’impatto di questa notorietà può avere anche effetti non proprio positivi. Ci vogliono “banalizzare” per ridimensionare il successo del VaffaDay; dobbiamo diventare inattaccabili da ogni punto di vista anche, quando possibile, nelle discussioni di tipo tecnico. Compatibilmente col livello culturale di ciascuno bisognerebbe che un “grillino” riesca sempre a spuntarla quando si tratta di discussione con gli altri.
Per motivi di lavoro mi son trovato a sviluppare un sito internet che mi ha molto colpito per la chiarezza con cui tratta molti argomenti che i media tendono sempre a distorcere. E’ un sito ecologista che ha tra le sue news un testo sulle varie forme di energia, semplice e fatto molto bene, che mi ha chiarito cose che già sapevo ma in modo meno approfondito.
Vi segnalo il sito da cui è scaricabile il testo sull’energia: www.iperlogica.it .
Un saluto a tutti, al prossimo Vaffa.

Nicola Sfondrini Commentatore certificato 26.10.07 12:09| 
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Caro Beppe Grillo,
non parlano che di noi ma l’impatto di questa notorietà può avere anche effetti non proprio positivi. Ci vogliono “banalizzare” per ridimensionare il successo del VaffaDay; dobbiamo diventare inattaccabili da ogni punto di vista anche, quando possibile, nelle discussioni di tipo tecnico. Compatibilmente col livello culturale di ciascuno bisognerebbe che un “grillino” riesca sempre a spuntarla quando si tratta di discussione con gli altri.
Per motivi di lavoro mi son trovato a sviluppare un sito internet che mi ha molto colpito per la chiarezza con cui tratta molti argomenti che i media tendono sempre a distorcere. E’ un sito ecologista che ha tra le sue news un testo sulle varie forme di energia, semplice e fatto molto bene, che mi ha chiarito cose che già sapevo ma in modo meno approfondito.
Vi segnalo il sito da cui è scaricabile il testo sull’energia: www.iperlogica.it .
Un saluto a tutti, al prossimo Vaffa.

Nicola Sfondrini Commentatore certificato 26.10.07 12:05| 
 
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Ne ho sentite di tutti i colori sul nucleare.
Non sono informatissimo, ma una idea me la sono fatta, io sono dell'idea che se vogliamo mantenere il nucleare nel mondo lo dobbiamo fare, ma SOLO ed esclusivamente per la FUSIONE, calda o fredda che sia, poco importa.
La fissione è ancora troppo pericolosa in tutti i sensi, poco mi importa se le centrali moderne sono sicurissime, niente è comunque a prova di terremoto, di frana, di alluvione, di terroristi, di attentati, e di...imbecille.
Il rischio è comunque troppo grande, e poi i fautori della fissione mi devono ancora spiegare cosa si farà tra 50 anni, quando ci ritroveremo una serie di centrali nucleari da smantellare perchè troppo radioattive, anche se magari ancora funzionanti.
Forse è meglio essere lungimiranti, puntare subito su centrali che garantiscano la sopravvivenza del pianeta (e dell'uomo) anche quando saranno fuori uso.

Enrico Baroni Commentatore certificato 24.10.07 12:11| 
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Salve.

Come mai nessuno ha riportato la notizia del raggiungimento del picco del petrolio nel 2006 ?
Il raggiungimento del picco del petrolio, per parlare chiaro, significa che è stata raggiunta la produzione massima e che da adesso in poi la produzione andrà calando.
Nessuno sa nente ?
Grave !

silvano robur 24.10.07 09:26| 
 
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Vi voglio presentare una persona eccezionale
che si occupa di energia
leggetevi questa discussione su questo forum:
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=4939729&st=0

ne vale la pena.
Esistono delle persone meravigliose e piene di qualità ma purtroppo la vita ... sfugge.

Ren. C. Commentatore certificato 23.10.07 20:52| 
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perchè non organizziamo un boicottaggio generale del pagamento delle bollette ladre dell'enel?
vorrei un giorno un sistema societario che non debba dipendere da multinazionali monopolizzatrici.con energia rinovabile pulita ed economica.se però a decidere il nostro futuro sono gli stessi che gestiscono il nostro presente siamo fottuti.

marcello tesse 22.10.07 14:16| 
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NON VOGLIO IL NUCLEARE!!
NON E' UN'ENERGIA SICURA!!
INVESTITE MILIONI PER TROVARE ENERGIE DIFFERENTI, PULITE E RINNOVABILI!!
PRETENDO QUESTA LINEA POLITICA PER IL MIO FUTURO E PER QUELLO DEI MIEI FIGLI!!

Stefano Sportelli (meetup di Saronno)

Stefano S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.10.07 00:49| 
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FIRMA LA PETIZIONE PER FAR RISPETTARE LA VOLONTA' POPOLARE CHE PER BEN DUE VOLTE :
NEL 1990 favorevoli 92,3%
E
NEL 1997 favorevoli 80,9%

hanno detto si all'abrogazione del privilegio dei cacciatori di poter accedere armati nei fondi degli agricoltori.

CAMPAGNA LAV "NO ALLA CACCIA NEI CAMPI DEI CONTADINI"
PETIZIONE POPOLARE AL PARLAMENTO PER L'ABOLIZIONE DELL'ART. 842 DEL CODICE CIVILE
*************************************************

FUORI I CACCIATORI DALLE TERRE DEI CONTADINI
NIENTE ARMI NEI NOSTRI CAMPI
FUORI I CACCIATORI DA CASA NOSTRA

FIRMA E FAI FIRMARE LA "PETIZIONE CACCIA" PER ABOLIRE L'ART. 842 DEL CODICE CIVILE

Aiuta i nostri amici animali, non essere insensibile al grido di dolore e di aiuto che ti chiedono tanti animali a rischio estinzione, non permettere che gli esseri viventi specie dopo specie spariscano per sempre dal nostro Pianeta.

REFERENDUM DELLA REPUBBLICA ITALIANA
3 giugno 1990: divieto di accesso ai cacciatori ai fondi privati, affluenza: 42.9%, favorevoli: 92.3%, contrari: 7.7%
15 giugno 1997: divieto di accesso ai cacciatori ai fondi privati, affluenza: 30.2%, favorevoli: 80.9%, contrari: 19.1%

I REFERNDUM FURONO GIUDICATI NULLI PERCHE' L'AFFLUENZA FU SOLO DEL 42,9%

MA QUESTA E' UNA ABERRAZIONE GIURIDICA, INFATTI SUPERANDO IL 50% DEI VOTANTI TEORICAMENTE SAREBBE SUFFICIENTE IL 25,1 % PER ABROGRARE TALE ARTICOLO INIQUO.
ORA IL 92,3 DI 42,9 EQUIVALE A BEN IL 39.6 % BEN MAGGIORE DEL MINIMO LIMITE TEORICO IMPOSTO DALLA LEGGE.
QUESTA E' UNA DIMOSTRAZIONE ANCORA PIU' PALESE CHE L'IGNORANZA MATEMATICA IMPERA IN QUESTA NOSTRA ITALIA.

clicca sul mio nome pochi click ed arrivi sul modulo della Petizione Online

matteo t. 19.10.07 19:22| 
 
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L’etanolo è tossico come la benzina.

Nell’affannosa ricerca di combustibili alternativi l’etanolo sembrava essere una buona scelta ma uno studio recente, effettuato da studiosi della prestigiosa Università di Stanford, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, ha messo in evidenza che anche la combustione dell’etanolo può provocare danni alla salute (Environ. Sci. Technol. 2007, 41, 4150-4157).
Questo studio ha un’importanza rilevante perché in precedenza l’uso di piombo tetraetile, dei clorofluorocarburi, del DDT e delle diossine, non preceduto da un’attenta analisi sulla loro tossicità, ha condotto a gravi conseguenze.
Gli studiosi hanno paragonato due scenari futuri che potrebbero presentarsi nell’anno 2020 negli Stati Uniti. Nel primo scenario tutti veicoli vanno a benzina, nel secondo invece tutti i veicoli sono alimentati ad una miscela formata dall’85 % di etanolo ed il 15 % di benzina. I cereali rappresentano la fonte più importante di estrazione dell’etanolo in questo tipo di miscela.
Gli autori hanno messo in evidenza che l’uso dell’etanolo riduceva la concentrazione di due carcinogeni, il benzene ed il butadiene, ma aumentava quella di altre due sostanze molto tossiche la formaldeide e l’acetaldeide. Inoltre, l’etanolo aumentava in alcune parti del paese la concentrazione di ozono, uno dei componenti più nocivi dello smog. In particolare l’uso dell’etanolo avrebbe aumentato la mortalità per ozono di circa 200 casi, dei quali 120 a Los Angeles.
Le conclusioni sono che i veicoli che usano la miscela di etanolo provocano un inquinamento che non sembra di certo inferiore a quello provocato dai motori a benzina.
Dalla lettura dei risultati di questo studio molto importante si deduce che bruciare qualcosa non è mai una buona idea e non può essere in alcun modo la soluzione energetica del futuro. A quanto sembra solo il sole riesce a bruciare rispettando la natura.

Medici per l’Ambiente e la Salute dell’alto Lazio

dr. giovanni ghirga

dr. giovanni ghirga 17.10.07 10:32| 
 
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Nel silenzio più assoluto e assordante delle news corp (Antonio Di Pasquale quanto ci manchi...) il prezzo del petrolio al barile sfonderà quota 90$ entro inizio 2008. Record dopo record l' oro nero sta portando il nostro sistema energetico all' insostenibilità: quando qualche anno fà si poteva ancora discutere,nel servizio pubblico, di ripercussioni geopolitiche derivate da tale aumento esperti mondiali (OPEC o non OPEC) ripetevano con affanno che il tetto dei 120$, una volta sfondato, avrebbe portato ad una inevitabile collasso del mercato-sistema petrolifero.

Oggi si tace, come quando da lontano si ode l' arrivo di una slavina a cui è ormai impossibile scappare e ci si abbandona rassegnati ed immobili all' ipnotico rombo della catastrofe imminente...

Nuove guerre in vista, nuovi tamburi suoneranno e chiederanno l' ennesimo tributo di sangue (e petrolio): sostenibilità del sistema rimandata all' infinito... ma viva fiducia nel progresso.

"Il problema non è la caduta. Ma l' atterraggio"

Riccardo Damilano Commentatore certificato 16.10.07 21:14| 
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salve, scrivo queste notizie su questo post, probabilmente non sono inerenti il post se non per ilsoggetto che è sempre ENEL.
segnalo un caso più che umano ed un disservizio.
A bergamo un signore con un fratello disabile ed uno in cura con chemioterapia ha fatto domanda ad ENEL per avere il gas al posto del vecchi gasolio.
dopo il preventivo ed aver pagato il tutto,( NOVEMBRE 2006) la prassi è un'attesa di circa tre mesi.
i signori dell'ENEL ad oggi 15 ottobre 2007 ed a distanza di quasi un anno dal pagamento non hanno ancora fatto nulla.
Il signore in questione per affrontare l'inverno con i due ammalati ha dovuto acquistare stufe e scalda acqua elettrici.
é veramente un paese di MERDA !!!!!!!!
ma quando cazzo li mandiamo a fanculo veramente!
scusate il turpiloquio ma mi viene dal cuore.
saluti
bruno

bruno gualdi Commentatore in marcia al V2day 16.10.07 13:26| 
 
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Salve...sono uno studente in INGEGNERIA alla Federico II di Napoli.

Volevo solo darvi una dritta su cui magari aprire un dibbatito forse più tecnico.
Sapevate dell'esistenza dell'OTEC?
http://www.nrel.gov/otec/
Letteralmente è: CONVERSIONE DELL'ENERGIA TERMICA DEL MARE
è un sistema estremamente efficace dai costi irrisori, che sfrutta a pieno il secondo principio della Termodinamica.
Sembra l'uovo di colombo...adesso ve la semplifico ma aspetto i vostri commenti, ci permette di produrre corrente elettrica attraverso il ciclo frigorifero (quello del condizionatore di casa) con il rendimento termodinamico che questo comporta, ovvero circa 3.
Cosa significa? ve lo spiego subito... per ogni Kj di energia meccanica che spendiamo per avviare il ciclo otteniamo 3,5 Kj di energia elettrica.
Be considerate che da un litro di petrolio prendiamo solo il 20% della sua energia!!
Tutto questo ad emissioni 0.
Ok il mio intervento è terminato, visitate il link che vi ho dato e poi aspetto vostri commenti.

Daniele Bruno 16.10.07 10:14| 
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Luca Rossi mi sei mancato.
Per ridurre la dipendenza dall'estero consigli di piantare solare termodinamico (che non funziona ancora) in Africa?
Ci sto ma a patto che sulla linea ad alta tensione che ci collega all'Africa, il nostro bel cordone ombelicale, mettiamo una grossa freccia con scritto "terrorist cut here!".

Se lo mettiamo in sud Italia sarebbero SOLO 45 chilometri di lato????
E se per caso, dico per caso, c'è una nevicata eccezionale al sud che facciamo??
Fermiamo l'economia di un paese e perdiamo qualche decina di miliardi di euro???
Hai tenuto conto delle perdite di trasmissione Sicilia-Valle D'Aosta??

Mi spieghi inoltre come ha fatto la società che faceva centrali solari in California (quindi in pieno deserto) a fallire visto la strepitosa convenienza ed affidabilità del solare termodinamico??


E poi ancora con la tua Germania e il tuo fotovoltaico.
Sei l'unico che ci crede ancora.
MI VUOI DIRE COME FAI A MANDARE AVANTI UN PAESE CON UNA FONTE DA 50 CENTESIMI AL CHILOVATTORA?
Ribadisco che quella della Germania è una scelta politica, e che i soldi da buttare li ha grazie a scelte energetiche felici del passato, come il suo 50% di carbone (con altre 13 centrali in costruzione) e 30% di nucleare.

Leggi il link sui costi di una conversione a FV del 50% della produzione italiana e su una serena valutazione delle alternative.
http://www.galileo2001.it/identita/comunicati/070405_lettera_aperta.php


Ora seriamente mi sembra chiaro che il solare termodinamico non è ancora una tecnologia matura, occorre ancora molta ricerca per renderlo efficiente ed affidabile, soprattutto per impianti di potenze comparabili con le centrali nucleari o a carbone tradizionali.

Nonostante ciò anche nel futuro la percentuale ottenibile da una fonte rinnovabile, quindi con disponibilità non legata a fattori antropogenici, sarà comunque limitata nella migliore delle ipotesi a qualche decina di punti percentuali.
Il resto, che ci piaccia o no, è idrocarburi o nucleare.

Fabio Finco 16.10.07 00:28| 
 
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NEL DESERTO DEL SAHARA CON UN AREA DI APPENA 30Km x 30Km di lato, si può generare attraverso il progetto Archimede di Carlo Rubbia l'energia utilizzata attualmente in tutto il territorio nazionale.

Nell'Italia meridionale(Sicilia, Calabria, Puglia, sud Sardegna) sarebbe sufficiente un'area di 45Km x 45Km di lato.

Di tale area solo il 45% è ricoperta dagli specchi.

Non mi sembrano numeri impossibili da realizzare, anzi.

Relativamente alla mio auspicio d'installare in Italia pannelli fotovoltaici pari ad 1 GWp all'anno, definito assurdo(mi sembra dal Dott.Ing. Finco), dato che la Germania lo ha già fatto(1.153 MWp nel 2006) avendo pure una resa in termini di GWattora inferiore, credo di circa il 50%, rispetto a noi a causa della loro latitudine più a nord, mi chiedo perchè noi non siamo in grado di fare altrettanto visto che da noi rende pure il 50 % in più?
Siamo un popolo di incapaci forse?
Saluti.


A Ferrara il gruppo del Prof. Martinelli ha messo a punto l'elettrodomestico Solare, cioè una Parabola da 1 mq, ad inseguimento, che tramite miscrospecchi trasformando i raggi solari produce corrente elettrica con una resa doppia rispetto agli attuali pannelli fotovoltaici.
Nessuno ne parla perchè?.

Quale Energia per il futuro?
Essa non può essere che quella Solare in quanto è l'unica risorsa pulita ed allo stesso tempo infinita, di conseguenza nel medio lungo periodo per la semplice legge della domanda e dell'offerta sarà di gran lunga l'energia più economica disponibile.

Tanti straparlano di nucleare, che sarebbe capace di fornire energia a prezzi stracciati, peccato trascurino il costo delle scorie e di tutte le nefaste conseguenze che comportano, ma a prescindere da ciò dimenticano di fare una proiezione nel medio lungo periodo cioè a 20-30 anni, dato che il carburante delle centrali nucleari è assai limitato mentre la richiesta è in continuo crescendo e lo sarà sempre più con l'imminente depauperamento delle risorse petrolifere, se ne deduce facilmente che l'attuale prezzo dell'energia nucleare di oggi è di molto inferiore a quello che sarà fra 20-30 anni.

La soluzione per cui non può che essere quella Solare ormai già capace(anche se solo in laboratorio) di produrre a prezzi inferiori alle energie convezionali.

Il nuovo fotovoltaico a concentrazione che sia la statunitense Boeing-Spectrolab, fornitore Nasa, che il gruppo del Prof. Martinelli nell'Università di Ferrara stanno mettendo a punto ha già raggiunto rese tali, da renderlo più economico del petrolio e suoi simili nucleare compreso.
A Ferrara si sta creando la parabola fotovoltaica, praticamente un eletrodomestico che anzichè trasmettere i segnali satellitari alla Tv, trasmetterà energia elettrica ricavata dal sole, 3 parabole, ad inseguimento, da 1 mq ciascuna e si ha l'autosufficienza elettrica per consumi di circa 3.500 Kwh annui.

Per ulteriori notizie clicca mio nome

luca rossi 15.10.07 22:50| 
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IL PROGETTO ARCHIMEDE DI CARLO RUBBIA SI ESPANDE E DIVENTA
"D E S E R T E C"
DAL DESERTO ENERGIA SOLARE, ILLIMITATA, PER TUTTO IL PIANETA Progetto TREC vers. 7 Ago 2007
A scopo di illustrazione: Le aree in rosso sarebbero sufficienti per la generazione, mediante centrali solari termodinamiche, delle quantità di energia richieste, rispettivamente, dal mercato mondiale, da quello europeo (EU-25) e da quello tedesco. (Dati dal Centro tedesco di Ricerca Aerospaziale (DLR), 2005).

Il SOLARE TERMODINAMICO, GRAZIE ALLA LUNGIMIRANZA DELLA GERMANIA, DIVENTA PROGETTO

L’Algeria, l’Egitto, la Giordania, la Libia, il Marocco e la Tunisia hanno già dichiarato il loro interesse alla collaborazione ed allo sviluppo del Progetto Trec.

Sua Altezza Reale il Principe Giordano El Hassan bin Talal, è tra i 50 soci che sostengono e si attivano per lo sviluppo e la realizzazione del "Progetto TREC", una rete internazionale di scienziati, personalità politiche e altri esperti nel campo delle energie rinnovabili e nel loro sviluppo.

A Novembre ci sarà un incontro Germania-Italia, dove i Tedeschi proporranno al Governo Prodi un impegno serio per mandare avanti tale progetto, ma sembrerebbe che oltre buone intenzioni il Governo Italiano(forte del rinforzo di Casini e altri) non sia disposto a concedere.

La messa all'angolo del Ministro Pecoraro Scanio, troppo rigido sul no, il che poi non è vero perchè avendo sposato le tesi di Carlo Rubbia che a precisa domanda risponde: "Oggi ritengo sia opportuno pensare alla ricerca. Non si possono riproporre le tecnologie vecchie di cinquant'anni. Così facendo, fra una decina d'anni raccoglieremo i frutti, consapevoli, però, che le nuove centrali richiedono maggiori investimenti, circa il doppio di quello che costa una centrale di oggi. E ciò aumenterà il costo dell' energia".
Studiare, studiare per arrivare ad un nuovo nucleare quello di oggi è obsoleto e pericoloso.

Per conoscere meglio il progetto "Desertec" clicca mio nome

luca rossi 15.10.07 22:38| 
 
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Maurizio Regali 13.10.07 10:27
Michele Ponticelli 10.10.07 22:49

Caro Michele,
non trovo simpatico che tu mi prenda per il culo, io mica ti prendo per il culo perché hai scoperto cos'è un motore Stirling e lo sbandieri come la soluzione a tutti i problemi del mondo.

Detto ciò, rivolgendomi a Maurizio e più in generale a tutti i blogger con la soluzione a portata di mano, volevo ribadire innanzitutto che se lo dice Grillo non significa che sia vero!!
Occorre documentarsi e sentire più fonti per poi farsi un'opinione personale (cosa che - ahimè - tu Maurizio non hai).

1) Non è assolutamente vero che l'Italia non tratta biodiesel o bioetanolo, ci sono sempre paesi più avanti e più indietro.
Può far discutere il fatto che le riserve mondiali di cereali siano ai minimi storici, e che il prezzo del mais sia quasi raddoppiato in 5 anni in quanto l'industria energetica è in conflitto con quella alimentare.
Attenzione inoltre che siano scelte politiche, perché ad esempio la Svezia è grande esportatrice di motori flex-fuel in Brasile, ma il bioetanolo sarà costretta ad importarlo dal Brasile stesso (le piantagioni di canna da zucchero si fanno anche a scapito della Foresta Ammazzonica ma questo nessuno lo dice).

2) Era un esempio dire che fa 30 km/h, comunque ripeto si trattava di un "prototipo".
Significa che magari costava 50000 euro e non era pronto per la commercializzazione.
Ora gradualmente si fanno progressi in quella direzione, compatibilmente con i costi della tecnologia, e infatti si hanno macchine da 3 litri per 100km regolarmente in commercio, cosa impensabile fino a poco tempo fa.
E nel futuro sembra sarai accontentato:
http://www.autoblog.it/post/8034/volkswagen-produrra-unauto-da-100-km-con-un-litro-di-gasolio

Fabio Finco 15.10.07 22:13| 
 
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3) Per quanto riguarda le scorie può essere vero che come dice il GURU-GRILLO "non esiste nessun punto della terra dove non tocchino acqua per migliaia di anni", ma dopo 300 anni il loro livello di pericolosità è comparabile con un classico rifiuto tossico industriale, ed esistono luoghi della terra più o meno adatti.
http://www.galileo2001.it/materiali/documenti/Leonello_Serva/05_12_00_serva.php

4) Il discorso dell'idrogeno è una cazzata in quanto, a meno che non lo produciamo finalmente grazie al nucleare, si ricaverebbe comunque dagli idrocarburi. Aspetto il 2015 per sentirti dire che Grillo ha detto una stronzata.

Volevo ribadire infine che io non sono contro all'idrogeno, al solare, all'eolico, alla generazione distribuita (sarebbe controproducente visto che perderei il lavoro!), ai motori Stirling, alla ricerca, al bioetanolo o a quello che volete.

Ma sono coscente che tutto ciò non andrà a toccare minimamente l'assoluta leadership dei combustibili fossili.
Io voglio semplicemente un mondo più pulito, e l'unica soluzione ad oggi per quanto possiate urlare e fare casino è (e resterà nei prossimi decenni) il nucleare.

Ora gli ambientalisti si riempiono la bocca delle rinnovabili e delle centrali a ciclo combinato a metano (che “tollerano” anche se ovviamente rompono i coglioni ad ogni rigassificatore, tant’è che solo uno ha le autorizzazioni), ma vedremo cosa succederà col nostro parco di generazione solo a metano.
Voglio fare anch'io il profeta come Grillo, vediamo contro chi punteranno il dito quando nuoteremo in un mare di escrementi con un paese senza metano e quindi senza energia in ginocchio.

Ciao

Fabio Finco 15.10.07 22:07| 
 
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Dopo aver letto alcuni commenti di persone che sembrano essere abbastanza competenti in materia di energia, costi energetici, tempi di allestimento degli impianti, ecc. vorrei semplicemente porre una domanda: è improponibile realizzare un sistema di produzione energetica che integri tra di loro le varie fonti rinnovabili fino ad arrivare ad un quasi completo soddisfacimento quantomeno del fabbisogno privato, non considerando cioè i consumi industriali? Se pensate di avere una risposta qualsiasi è ben accetta.

Bruno Tomasini 14.10.07 10:10| 
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In questi giorni, per caso, mi è capitato di avere tra le mani un giornalino di Topolino del 1981, e ci ho trovato dentro una storia a fumetti dove Zio Paperone montava dei pannelli solari sul suo deposito per risparmiare energia.Oltre a fare passare un messaggio positivo nei confronti dei pannelli, questi ultimi all'epoca sembravano l'immediato futuro. era il 1981! se pensiamo che dopo 26 anni siamo ancora fermi lì, c'è da piangere.
neanche la Walt Dysney non può nulla contro il dio petrolio.

massimiliano verzella 13.10.07 19:44| 
 
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A proposito di ENEL...
Negli ultimi giorni sta pubblicizzando la famosa tariffa bioraria, che sarebbe buona cosa per risparmiare 4 soldi, però chissà come mai, sul sito dell'enel, tanto strombazzato come punto di informazioni, non c'è traccia delle tariffe, quindi ho girovagato un po' e ho trovato FINALMENTE dei dati
concreti, e il risultato è che sono ALLIBITO.
Facciamo chiarezza
Prima di tutto i costi reali:

Oggi ci troviamo in bolletta un costo di 0.1586 kWh, ma attenzione, solo
0.078 è il costo di cui ENEL è responsabile, e *di cui garantisce il prezzo
bloccato* quindi prenderemo come riferimento questo, che è il cosidetto
costo dell'emergia pura
I costi della bioraria sono invece 0.0697 in fascia blu e 0.1117 in fascia
arancione
Proviamo a fare due conti:

0.0697 x 70 4.879
0.1117 x 30 3.351

tot 8,23

0.0697 x 80 5.576
0.1117 x 20 2.234

tot 7,810

questo vuol dire che per andare IN PARI con le attuali tariffe si deve
stare entro l'80%, invece il paradosso è che se si sta tra il 70 e l'80 CI
SI RIMETTE!
Rimane il discorso del prezzo bloccato, ma sinceramente non penso proprio
che il gioco valga la candela, soprattutto se cominceranno ad uscire
tariffe certe da parte di altri soggetti
Morale, spero che le tariffe che girano siano sbagliate, se no sarebbe una
presa in giro al limite della denuncia
Un saluto

W

alex trevi Commentatore certificato 13.10.07 17:28| 
 
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Ho appena inviato la mail all'indirizzo dell'articolo. Speriamo che qualcuno lo legga.

Poiché il ministero dell’Economia è il principale azionista dell’Enel chiedo, come cittadino, che i profitti derivanti dalle mie bollette siano destinati a investimenti mirati alla ricerca su fonti di energia rinnovabile o, quanto meno, a fonti di energia nucleare SICURA e non, come da molte parti viene scritto, a terminare i lavori su due centrali nucleari a Mochovce e Belene che di sicuro non hanno nulla.
Grazie per l'attenzione
Gionata Deri

Gionata Deri 12.10.07 12:33| 
 
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Invito tutti a leggere ciò che il Ministro dell'Ambiente scrive contro le affermazioni di Casini sul suo sito (sia quello dei verdi sia quello di pecoraro)...purtroppo io vorrei che il signor Ministro non dica il falso sul nucleare e vi metta in testa che la soluzione sono le rinnovabili perchè non è così. Leggete e informatevi sulle centrali nucleari e non pensate che non siano sicure e competitive con le altre fonti di energia...non leggete le scartoffie che esibisce il sig.Ministro ma informatevi da altre fonti. Il sig.Ministro dice che il nucleare è obsoleto, è una tecnologia senza innovazione...peccato che esista GENERATION IV (informatevi su wikipedia) e peccato che i reattori abbiano tutti un doppio contenitore (a differenza di chernobyl che aveva le finestre!!!). Ribellatevi a una politica ecologista, ci vuole un mix di fonti energetiche e il nucleare è tra queste.Su dove mettere i rifiuti temporaneamente ci sono le piscine delle centrali (una decina d'anni) poi fatti gli appositi studi geologici si sceglie il sito dove mettere quelli di terza categoria (i più pericolosi per parlare chiaro)...certo senza informazione questo non si può fare e serve una campagna di sensibilizzazione della gente a questa fonte di energia e non una demistificazione come fanno i verdi che di ingegneria e nucleare non ne sanno nulla e pensano solo al sole chissà forse perchè è il simbolo del loro partito?

saluti a tutti

Gaetano Tortora 09.10.07 22:22| 
 
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Michele Ponticelli 07.10.07 14:56

Vedo che anche tu ce l'hai con l'ignoranza della "gente", ma non capisco bene dove intenderesti collocarti..

Prima cosa le scorie si possono gestire, le tecnologie ci sono e SI USANO (il 30% dell'energia europea viene dall'atomo).

Secondo l'idrogeno è un vettore non una fonte, e come tale deve essere prodotto con un dispendio di energia considerevole.

Terzo per fondare un economia sull'idrogeno occorrerebbe raddoppiare il parco centrali (nucleari? carbone??) e rivedere completamente l'intera rete di distribuzione, gestione e stoccaggio.
[NOTA: non ci vogliono 5 minuti, ne 20 anni, ma sarà una transizione lenta]

Quarto se coltivassimo tutti i campi disponibili al fine di produrre biodiesel soddisferemo il 5 % della domanda di gasolio.

Quinto se si brucia biodiesel le emissioni in termini di polveri e COV sono pressochè analoghe, quindi stessi tumori. Il "vantaggio" sarebbe nelle emissioni di CO2 in teoria nulle (considerando l'intero ciclo di vita per la sua produzione in realtà semplicemente minori).

Sesto ed ultimo punto se esistesse una macchina che fa 100 km con un litro e una velocità massima di 30 km/h la compreresti o ti terresti il tuo magnifico e scattante motore diesel turbocompresso da 130 cavalli?
E tra parentesi era un prototipo.

Saluti

Fabio Finco 08.10.07 22:52| 
 
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ma nel 3000 pensate che andranno ancora a carbone?...tanto il nucleare lo faranno lo stesso..e intanto adesso si strapaga l'energia..
aspettiamo che ste vecchie mummie se ne vadano ...

giorgio bros 07.10.07 15:13| 
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Per quanto mi riguarda, per il discorso del nucleare, ormai penso che sia troppo tardi...
E' vero che c'è una ignoranza madornale qui in Italia sul discorso delle centrali nucleari...
E' vero che se scoppia la centrale nucleare in Francia, moriamo tutti ugualmente!
Ma è anche vero che aprissimo una centrale nucleare poi le scorie radioattive dei reattori dove le mettiamo?
E' sempre la solita storia, le tecnologie esistono, ma nessuno fa niente.
Vedi le nostre auto che potevano iniziare a girare ad idrogeno già nel 1970!
La famosa auto di parigi nellì 1982 "con 1 litro 100 Km!" Dove è? Al museo di Parigi!
Le macchine diesel potrebbero andare a olio di semi con qualche modifica a motori.
Ma questo non conviene al nostro stato! Ecco perchè c'è l'arresto se si usa un combustibile al di fuori delle accise statali.
Anche il biodiesel qui in Italia è proibito! Quanti tumori poteva evitare questo combustibile?
Poi si sarebbe andato a farsi fottere il buisiness dell'euro 4, 5, 6!
La verità è chi sta al nostro governo non fa un cazzo! Ansi si fa i cazzi suoi e basta!
Vedi, indulti, 3 case per i parlamentari a centro storico a 1.000.000 di euro. Pensioni dopo 2 anni e mezzo! E per a noi allungano i tempi di pensione e poi solo TASSE TASSE TASSE!
SE non c'è la fai a fine anno a pagarle tutte ti aumentano del 40%!
Chi sono i veri usurai?
Chi pensa ad un'investimento dell'energia deve prima sperare che almeno una parte di questa gente se ne vada a fanculo definitivamente! In primo luogo i condannati in via definitiva! In tal caso consiglio vivamente di montarvi dei bei pannelli solari fotovoltaici... ed anche per l'acqua calda!
Se un domani non ci sarà più energia in Italia voi continuerete ad averla almeno per casa vostra!


Andare contro il nucleare e' simbolo di grande ignoranza. Non siamo piu' negli anni 70 e non abbiamo piu' le industrie sovietiche che costruiscono centrali con lo sputo. Se volete energia veramente pulita e illimitata invece di effettuare ricerche su pannelli solari ( con un basso rendimento in rapporto allo spazio occupato e al fatto che dipendono dalle condizioni climatich) sull'energia eolica etc finanziate i centri di ricerca sulla fusione nucleare. Energia pulita, illimitata senza scorie e senza rischi.
L'ignoranza e' una brutta bestia e sul nuclerare 9 italiani su 10 hanno un ignoranza modarnale.

Brugaletta Carmelo 06.10.07 19:41| 
 
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Dopo aver pronosticato nelle scorse settimane che il petrolio andra' a 40 (quaranta!) dollari il barile nel 2010 (dato che se ne trova gratis in ogni angolo ...vedi Kazakistan) adesso SCARONI dice che l'unica soluzione e' il nucleare. Abbiamo un nuomo di grande vision alla guida dell'ENI!!! Saranno contenti i suoi concorrenti. Ma, se ricordo bene, non era anche lui uno condannato da mani pulite per tangenti? Anche con fedina penale pulita quindi!!

Renato Riva Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.10.07 15:29| 
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L'ENEL, fino a quando i nostri dipendenti non hanno iniziato la stagione dei saldi, delle svendite del patrimonio pubblico, era una compagnia che in Italia aveva il monopolio della prodizione dell'energia e della distribuzione. L'ENEL fu il frutto della nazionalizzazione, avvenuta nel 1962, delle molte comapgnie che producevano energia. Per molti anni l'Ente Nazionale per l'energia ELettrica ha prodotto e distribuito energia in tutto il paese, facendo anche una puntuale manutenzione degli impianti. Ci sono settori STRATEGICI nei quali LO STATO DEVE ESSERE MONOPOLISTA, e l'elettricità è uno di questi, così come GLI ACQUEDOTTI, LE COMUNICAZIONI, ed altri. Che l'ENEL si faccia pubblicità all'estero è pericoloso, vuol dire che si cercano investimenti stranieri, che forse si vuole svendere un altro pezzo di stato ai privati, che non hanno interesse alla funzione di quello che comperano, ma solo al guadagno che porta il loro acquisto! L'Italia ha rifiutato il nucleare con un referendum, ma gli italiani non vogliono rinunciare al loro condizionatore d'estate, quindi so compoera energia all'estero.. nucleare! E' un cane che si morde la coda! Se limitassimo le richieste di energia non si costruirebbero all'estero centrali nucleari con i nostri soldi, ne ci sarebbe necessità di importare megawatt. IL discorso è lungo e i caratteri disponibili per questo post pochi, ma occorre fare molta attenzione quando si dice che occorre concorrenza anche in questo settore, io non vedo bene questa logica di mercato in un settore strategico, come ho scritto prima. Occorre pensare bene a tariffe e impianti, orientando la produzione anche sull'energia pulita, ma tenendo fuori i privati e la concorrenza da questi settori vitali per un paese. Si può fare pianificando per bene tutto, lo stato DEVE garantire alcuni servizi, i privati non possono farlo. Tanti argomenti in poco spazio, spero di essere stato chiaro. -- Grazie Beppe per darci voce tramite te. Viva Grillo!

Agostino Peyretti 05.10.07 13:46| 
 
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roberto boccarusso 04.10.07 22:06

Scusa mi potresti gentilmente dire dove hai letto che Pecorone ha aperto sul nucleare?
Potrei ritirare tutto quello di male che ho detto nei suoi confronti.. anche se non ci crederò mai.. è troppo degamogico essere contro ANCHE al nucleare.
Perderebbe 2 dei 4 gatti che lo votano.
(forse fai confusione con Di Pietro, che pur di non far piantare le turbine eoliche off-shore in Molise venderebbe il sedere)

Comuanque per onor di cronaca i costi del nucleare sono così spropositati che al kWh sono i più bassi insieme al carbone.

Ne è l'esempio la Francia che come tutti sanno fa più dell'80% del suo fabbisogno con le centrali della MORTE: come potrai leggere qui dalla Relazione annuale dell'Autorità dell'Energia Elettrica ed il Gas (pag 22-25):
http://www.autorita.energia.it/relaz_ann/index.html
I nostri vicini d'oltralpe per un'utenza domestica tipo pagano il chilowattora 12,11 centesimi contro i 23,29 di noi FURBIPERCHèILNUCLEREèCAROECISTERMINATUTTI.
Nel caso di un'utenza industriale tipo sono a 7,1 mentre noi siamo a 15,26 (ATTENZIONE PRIMI IN EUROPA).
Le imposte sul prezzo lordo sono simili, circa 25% per loro, 30% per noi che dobbiamo smantellare le nostre centrali nucleari.

Ti rammento che la gestione delle scorie è compresa in quanto i francesi hanno uno dei due impianti di trattamento scorie europei (l'altro è nel Regno Unito se non erro).

[NOTA: il nulceare fa così tante scorie che bastano 2 impianti in tutta Europa, e il nucleare fornisce il 30% del fabbisogno di energia elettrica]

Ti consiglio di controllare le tue fonti.

Un Saluto

Fabio Finco 04.10.07 22:50| 
 
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Ciao Beppe,
io posso capire che chi ha interessi diretti nella produzione dell'energia faccia quanto in suo potere per indirizzare le scelte in una direzione anzichè in un'altra... d'altronde il Dio denaro ha facile presa su questi soggetti... quello che proprio non capisco è come abbia fatto uno come Pecoraro Scanio a sbilanciarsi in favore del nucleare....
Costruire una centrale nucleare costa uno sproposito, smaltire (o meglio stoccare) le scorie costa uno sproposito, la manutenzione della suddetta centrale costa uno sproposito, una volta esaurita la sua vita la centrale deve essere smantellata e messa in sicurezza, e questo costa uno sproposito (non voglio considerare l'ipotesi di incidenti perchè non si parlerebbe solo di costi economici ma di ben altro, sappiamo tutti bene a cosa mi riferisco)..... penso quindi di non sbagliare di molto se dico che già solo per questo si tratta di un investimento antieconomico, ma sopratutto con tali enormi investimenti si potrebbe avviare un numero sterminato di sistemi di produzione di energia alternativa..... come ha fatto Pecoraro Scanio a scivolare su una buccia di banana come questa?

roberto boccarusso Commentatore in marcia al V2day 04.10.07 22:06| 
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Il paese del sole schiavo del'ENEL !!! invece di tutte queste stronzate che dicono i politici non basterebbe togliere l'IVA sui panelli solari e fotovoltaici!!!??? vedete quanta gente li comprerebbe !!!

pierpaolo parolini 04.10.07 16:05| 
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Sono un giovane ex precario (lavoratore manpower) ora disoccupato che ha prestato servizio presso l'ENEL spa,in Viale Egeo 150.Ho lavorato nel reparto ingegneria dove si progettano e realizzano centrali termoelettriche.sono stato assunto per 2 anni con contratto a tempo determinato insieme ad altre 20 persone con lo stesso tipo di contratto e società interinale.Alla fine dei 2 anni alla scadenza del contratto siamo stati mandati via.nel corso dei 2 anni venivano assunte persone con contratto a tempo indeterminato,o riprese in servizio persone che erano gia' andate in pensione con buone uscite di un certo livello economico.Tutto questo perche' all'interno di questa struttura il capo un certo L.A. era persona soggetta a far assumere persone con raccomandazioni.A questo si aggiunge il fatto che alcune di queste persone raccomandate erano soggette a non essere mai presente al loro posto di lavoro in quanto sfruttavano l'orario lavorativo per svolgere lavori personali.Il solito caso di astensione al lavoro per motivi personali.In tutta questa situazione le uniche persone a rimetterci siamo stati noi precari,rimasti a prestare servizio all'ENEL,impegnandoci,con la speranza che i nostri sforzi sarebbero serviti ad ottenere un'assunzione.Tutto cio' è stata utopia.Questo mi fa capire come in questa società le persone premiate sono solo quelle che si comportano in maniera illecita e truffaldina.Posso solamente sperare ora di trovare al piu' presto lavoro in una struttura seria.Cosa che sicuramente sarà difficile o forse improbabile.

pino p. Commentatore certificato 03.10.07 17:39| 
 
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Con tutte quelle bollette salate,pagate; a quest' ora avevo il tetto di casa ricoperto da pannelli solari...

Andrea L. Commentatore certificato 02.10.07 00:26| 
 
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dal sito del corriere della sera:
Portogallo: ora l'elettricità arriva dalle onde
E' nata nei pressi di Agucadoura la prima centrale elettrica alimentata dal movimento del mare

LISBONA (PORTOGALLO) - Fino ad oggi erano conosciute come il regno dei surfisti europei che nelle stagioni calde arrivano da ogni angolo del Vecchio Continente alla ricerca di emozionanti e favolose onde. Ma da questa settimana le coste portoghesi saranno famose anche per un altro motivo: esse ospiteranno il primo impianto di energia elettrica prodotta dal movimento delle onde marine. L'impianto è stato realizzato a qualche miglio dalla costa di Agucadoura, nel nord del paese lusitano ed è dotato di tre macchinari, i Pelamis P-750, noti anche come "i serpentoni marini": queste apparecchiature di forma cilindrica e lunghe circa cento metri sono ancorate al fondale in modo da permettere il rollio e il beccheggio. Il movimento delle onde mette in funzione dei motori che generano energia elettrica.
LA PRODUZIONE DI ENERGIA - Secondo gli esperti la nuova centrale, che è stata costruita dalla società scozzese Ocean Power Delivery (Opd), soddisferà i bisogni di quasi 2000 famiglie e dovrebbe essere davvero salutare per l’ambiente: ogni anno circa 6 mila tonnellate di anidride carbonica non saranno immesse nell'atmosfera . L'inaugurazione dell'impianto doveva avvenire mercoledì scorso, ma il cattivo tempo non ha permesso che la cerimonia si svolgesse. All'inizio si prevedeva una centrale elettrica dotata di almeno 30 Pelamis, ma numerosi ostacoli hanno fermato quest'ambizioso progetto. Tuttavia la società scozzese ha garantito che se l’impianto manterrà le sue promesse, esso sarà dotato in un futuro di un centinaio di Pelamis che dovrebbero produrre 500 megawatt di elettricità portando luce ed energia in almeno 350.000 case...
insomma se si vuole l'energia la possiamo avere da qualsiasi cosa, il problema è che LE VARIE CASTE NON LO HANNO MAI VOLUTO, NON LO VOGLIANO E MAI LO VORRANNO. spezziamoli!!

Matteo Lander Commentatore certificato 01.10.07 23:08| 
 
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Io non sono così scettico sulla possibilità di avere energia a basso costo, o a costo zero.
Ecco qui un video che consiglio di vedere a tutti quanti, è evidenziato un fenomeno fisico che non conoscevo uno spettacolo da non perdere.

http://video.google.it/videoplay?docid=5782814493845772323&q=%22tesla+free+energy+generator%22&total=1&start=0&num=10&so=0&type=search&plindex=0

oppure cercate nella seguente pagina di rete
http://video.google.it
la dicitura "tesla free energy generator".
Anche se a qualcuno viene i brividi io ci credo.
Provace per credere...

Ciao ciao

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 01.10.07 21:39| 
 
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Vai Beppe che siamo con te contro chi si è scocciato di fare il furbetto del quatierino ( come dice Di Pietro ) e ora vorrebbe fare il furbetto dell 'Italia. Complimenti per quanto fatto finora.

Franco ( Napoli ) 01.10.07 17:24| 
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Possibile che in Italia non esiste una politica che possa definirsi " ENERGETICA " ( = dell' energia ) ? L' energia, dopo il cibo, è fondamentale per la vita e invece nei telegiornali si sente parlare di partito democratico a sinistra, e a destra di... ma a me intanto è aumentata la bolletta della luce e del gas. Non so a voi. Saluti a tutti.

Franco ( Napoli ) 01.10.07 17:14| 
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Oggi ho visto la pubblicità che fa l'enel nelle sale cinematografiche. Ad un certo punto sento ....noi produciamo energia....
Ebbene, vi informo signori che l'energia non si può ne creare (o produrre) ne distruggere e quindi l'unico modo di limitare l'emnissione di anidride carbonica non è andare in auto elettrica al lavoro ma semplicemente stare a casa! dato che l'energia che usereste per andare al lavoro comunque da qualche altra parte deve essee stata convertita per voi.
Voglio fare una proposta, perchè non imponiamo che per ogni prodotto e servizio siano comunicate le Tonnellate Equivalenti di Petrolio (T.E.P.) che servono per renderci utilizzabile quel prodotto o servizio? Come mai qualdo ero piccolo si sentiva parlare di TEP (anni 80-90) ed adesso più nulla?
Se la gente sapesse veramente quanta energia ci vuole per mandare avantiil baraccone allora forse tutti noi ci renderemmo conto di come l'unica strada possibile per salvaguardare l'ambiente sia semplicemente smettere di fare il 90% delle cose che facciamo abitualmente. Vi siete mai chiesti che differenza c'è tra voi ed il vostro bisnonno? Forse un diverso patrimonio genetico?...NO! Forse un migliore ambiente?...NO! Le risposte sono TECNOLOGIA e disponibilità di ENERGIA. Quest'ultima è stata resa possibile dalla prima, ed adesso sarebbe necessario un nuovo salto tecnologico simile a quello che tra forza animale e macchine termiche...speriamo che arrivi altrimenti o disordini a livello mondiale (che già avvengono per il petrolio guardacaso fonta di energia privilegiata dall'attuale tecnologia e sola in grado di sorreggere il fabbisogno attuale) oppure un lento inesorabile declino fino a ritornare all'epoca dei nostri bisnonni in cui tutto era utilizzato e nulla sprecato dato che l'energia non era disponibile. Mi sa tanto che se ENEL dice questo nelle sue pubblicità allora di successo ne ottiene ben poco!

Cesare Pastorelli 01.10.07 01:33| 
 
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MA CHE SCHIFO NON SAPPIAMO PROPRIO DOVE SBATTERE LA TESTA.
QUESTO GOVERNO PRIMA CERCA IL NUCLEARE POI IL CARBONE MA CAVOLO SI è DIMENTICATO DELLE ENERGIE ALTERNATIVE?
IL SOLE è GRATIS IL VENTO è GRATIS MA PERCHE CERCHIAMO SEMPRE LA VIA PIU DIFFICILE E COSTOSA INVECE DI SCEGLIERE LA VIA PIU SEMPLICE E PIU PRATICA IO NON CAPISCO DOVE VOGLIONO ARRIVARE MA SEMBRA CHE IL TRATTATO DI KYOTO è SOLO CARTA PER I POLITICI CHE PENSANO AGLI APPALTI ALLE MAZZETTE E A CEMENTARE TUTTO QUANTO TRA UN PO CI CEMENTANO ANCHE NOI VIVI, O PENSANO DI DISTRUGGERE MONTAGNE E PROSCIUGARE MARI PER METTERCI QUALCHE CASA? E POI PARLANO DELLE CASE POPOLARI MA NON HANNO VISTO NELLE AGENZIE IMMOBILIARI QUANTE CASE LIBERE IN VENDITA CI SONO?
PRIMA VENDIAMO QUELLE POI SE NON BASTANO SI COTRUISCE.
E COME TUTTO IN MANO ALLA MAFIA CHE NON è SOLO NEL SUD IN FAMIGLIE MA ANCHE NELLO STATO E NEGLI ENTI PUBBLICI PERCHE OGNIUNO NON RIESCE HA RINUNCIARE AI SOLDI FACILI

stefano sacchetti Commentatore certificato 30.09.07 22:51| 
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ciao beppino vorrei andare ner culo all'enel e mettere i pannelli solari ,a chi mi posso rivolgere per fare dei lavori seri?

daniele difonzo 30.09.07 19:34| 
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Credo che sia sempre giusto ricordare a tutti gli Ingegneri che la ricerca scientifica che si basa su prove sperimentali di laboratorio, ha ottenuto anche i risultati riportati dal documento filmato che troverete all'indirizzo:
http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/19102006_rapporto41.asp

Buona visione, a tutti quelli che non l'hanno ancora visto.

Marco Regali 30.09.07 14:53| 
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Ciao Beppe
Mi chiamo Federico e sono un elettricista,mi chiedevo se hai mai sentito parlare di un certo jonh Newman (non so se si scrive cosi...),io ho visto un documentario su di lui e in sostanza questo signore canadese sostiene da ormai 20 anni di aver scoperto un sistema di giroscopi elettromagnetici in grado di fornire ,attraverso l'utilizzo di 7 /8 batterie da macchina a 12 V, l'energia sufficiente per alimentare una abitazione media per un lungo periodo .
Guarda caso (tutto il mondo è paese...)le società elettriche canadesi e statunitensi non sono interessate al progetto e ovviamente hanno fatto di tutto perchè non venisse mai rilasciato nessun brevetto .
Sinceramente sono ancora un po' scettico su questa cosa ma a quanto pare il sig. Newman è disponibile a qualsiasi prova... tu cosa ne pensi.

un abbraccio

Federico

federico fantini 30.09.07 12:20| 
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Ma losapete vero che la centrale di caorso ci costa valanghe di euro per mantenerla inattiva
è lì pronta per produrre in Italia l'energia col nucleare che invece acquistiamo dall'estero non sarebbe meglio sfruttare quel ben di Dio anzichè spendere per tenerla inattiva ma comunque con tutti i rischi di una centrale nucleare??????????

Nazario Buda 30.09.07 12:17| 
 
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Caro Antonello,
scusami non volevo essere antipatico..
Sotto sotto ci vogliamo bene.

Il fatto è che non puoi dire creiamo energia, perchè ti rendi ridicolo.
Come è ben spiegato nell'articolo che ti ho consigliato, un magnete non può CREARE energia, ma solo TRASMETTERLA.

Come si vede nel video che gira da un pezzo in internet si osserva come lui debba applicare una forza per far girare l'albero (chiude le ganasce).
Ora un conto è fare girare un albero a scopi dimostrativi su dei cuscinetti fiammanti un conto è esplicare una coppia motrice.

Spero tu abbia letto l'articolo e ti sia reso conto come ci sia questo avvilente bisogno da parte della RELIGIONE ecologista di credere nel miracolo, nella soluzione di tutto a portata di mano che c'è ma non si vuole.
Ammetti che è così. Pensaci un attimo è questo che stai cercando di dimostrare con i tuoi interventi oppure no?
E' vero che gli ecologisti si credono la razza eletta, l'unica parte della popolazione illuminata dalla conoscenza del vero e gli unici che si battono per un mondo migliore?
E' vero che per questo si sentono perseguitati dal resto della popolazione maligna e in cattiva fede in quanto protettrice dei propri venali interessi?


Purtroppo come sempre la discussione rischia di diventare sterile.
Evidenziati i limiti delle rinnovabili, salta fuori sempre il discorso del C'E' MA NON SI VUOLE.

Lo so è dura ammettere che purtroppo non esiste alternativa a combustibili fossili e soprattutto nel prossimo futuro a nucleare.

Bisogna smetterla di arrampicarsi sugli specchi e agire ORA.

ciao


PS: Non so cosa sia un motore omopolare. Da quel po' che ho capito dovrebbe essere una semplice applicazione della legge di Faraday (d'altronde anche un normale motore asincrono lo è) ma non ho voglia di mettermi a cercare sentendo un altro mare di cavolate su moto perpetuo e compagnia bella.
Poi iniziano con il "fatti l'energia a casa tua" e perdo la pazienza.

Ing. Energetico 29.09.07 11:11| 
 
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Ciao beppe o chi mi risponderà per lui...Non sò se tale notizia ti è già giunta ma navigando in rete è già da un pò di tempo mi è capitato di vedere dei video su di uno strano liquido trasparente che prendeva fuoco...incuriosito dalla cosa ho cominciato a fare delle ricerche ed ho scoperto che il liquido contenuto in provetta non è altro che "ACQUA SALATA" .La spettacolare invenzione è stata scoperta da un inventore in pensione della Pennsylvania, John Kanzius. Questa persona è riuscita a dar fuoco all'acqua tramite un apparecchio di radioterapia che lui utilizzava per effettuare ricerche contro il cancro.In un esperimento, l'inventore, con il calore prodotto dalla fiamma è anche riuscito ad avviara un motore ed ha accertato che l'energia prodotta per incendiare l'acqua è "NOTEVOLMENTE" inferiore di quella generata dalla fiamma(per chi ne capisce:gli esperimenti dimostrano un’efficienza del processo di questa specie di elettrolisi maggiore di 1).
Questa fantastica scoperta è stata fatta il mese di luglio ,l'invenzione è stata anche brevettata e per quello che ho letto da internet John Kanzius era anche intenzionato a venderla al migliore offerente per continuare le proprie ricerche sul cancro....
Ma come mai di tale meravigliosa ricerca e del geniaccio di questo inventore non se ne sente più parlare??? vuoi vedere che questo fantastico brevetto forse forse è stato acquistato da qualche compagnia petrolifera o casa automobilistica per qualche milioncino di euro e adesso si trova a prendere polvere dentro ad un cassetto di tali compagnie???
Comunque visto la situazione ambientale in cui ci troviamo e ad i prezzi a cui siamo arrivati di questo "MALEDETTO" petrolio credo che sia proprio il caso che di questa notizia e magari di altre invenzioni del genere se ne parli che la gente saappia e che tutto ciò non finisca nel dimenticatoio arricchendo chi è già ricco.
Spero di ritornare presto su questo argomento e che magari con il tuo aiuto si riesca a muovere di più

pasquale c. Commentatore certificato 28.09.07 14:23| 
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Cari tutti,

ho scoperto oggi (!) il blog di Beppe Grillo, lo avessi fatto anni fa... Beh, per una volta ringraziate i tromboni dei giornalisti (Beppe se vuoi che ti aiuti a scrivere contro la casta dei giornalisti ti aiuto anch'io!).

Dunque, che Padoa Schioppa come economista ne capisca qualcosa di energia, ho i miei dubbi: non notate che gli economisti ci dicono sempre "la ricchezza deve salire del 3-4% annuo". Beh, quel 3-4% annuo significa anche aumento dei consumi di energia; ma se viviamo in un mondo finito (e non infinito) questo a un certo punto deve finire.

Vi segnalo la recentissima riedizione di un classico dell'argomento, "Limits to Growth" di Donella H. Meadows. La prima edizione è dell'inizio anni '70, adesso esce la riedizione del trentennale (guardate su Amazon, http://www.amazon.com/Limits-Growth-Donella-H-Meadows/dp/193149858X/ref=pd_bbs_sr_1/002-8919863-7784800?ie=UTF8&s=books&qid=1190977962&sr=8-1)
C'è anche la versione italiana, "I nuovi limiti dello sviluppo", Mondadori 2006.
Il titolo è di per sè esplicativo: prima di esaurire il possibile (petrolio,gas naturale, carbone, nucleare, ecc.), forse è il caso di rivedere i criteri dello sviluppo industriale.

Gianluca Spizzo Commentatore certificato 28.09.07 13:36| 
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Cari tutti,

ho scoperto oggi (!) il blog di Beppe Grillo, lo avessi fatto anni fa... Beh, per una volta ringraziate i tromboni dei giornalisti (Beppe se vuoi che ti aiuti a scrivere contro la casta dei giornalisti ti aiuto anch'io!).

Dunque, che Padoa Schioppa come economista ne capisca qualcosa di energia, ho i miei dubbi: non notate che gli economisti ci dicono sempre "la ricchezza deve salire del 3-4% annuo". Beh, quel 3-4% annuo significa anche aumento dei consumi di energia; ma se viviamo in un mondo finito (e non infinito) questo a un certo punto deve finire.

Vi segnalo la recentissima riedizione di un classico dell'argomento, "Limits to Growth" di Donella H. Meadows. La prima edizione è dell'inizio anni '70, adesso esce la riedizione del trentennale (guardate su Amazon, http://www.amazon.com/Limits-Growth-Donella-H-Meadows/dp/193149858X/ref=pd_bbs_sr_1/002-8919863-7784800?ie=UTF8&s=books&qid=1190977962&sr=8-1)
C'è anche la versione italiana, "I nuovi limiti dello sviluppo", Mondadori 2006.
Il titolo è di per sè esplicativo: prima di esaurire il possibile (petrolio,gas naturale, carbone, nucleare, ecc.), forse è il caso di rivedere i criteri dello sviluppo industriale.

Gianluca Spizzo Commentatore certificato 28.09.07 13:27| 
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Cari tutti,

ho scoperto oggi (!) il blog di Beppe Grillo, lo avessi fatto anni fa... Beh, per una volta ringraziate i tromboni dei giornalisti (Beppe se vuoi che ti aiuti a scrivere contro la casta dei giornalisti ti aiuto anch'io!).

Dunque, che Padoa Schioppa come economista ne capisca qualcosa di energia, ho i miei dubbi: non notate che gli economisti ci dicono sempre "la ricchezza deve salire del 3-4% annuo". Beh, quel 3-4% annuo significa anche aumento dei consumi di energia; ma se viviamo in un mondo finito (e non infinito) questo a un certo punto deve finire.

Vi segnalo la recentissima riedizione di un classico dell'argomento, "Limits to Growth" di Donella H. Meadows. La prima edizione è dell'inizio anni '70, adesso esce la riedizione del trentennale (guardate su Amazon, http://www.amazon.com/Limits-Growth-Donella-H-Meadows/dp/193149858X/ref=pd_bbs_sr_1/002-8919863-7784800?ie=UTF8&s=books&qid=1190977962&sr=8-1)
C'è anche la versione italiana, "I nuovi limiti dello sviluppo", Mondadori 2006.
Il titolo è di per sè esplicativo: prima di esaurire il possibile (petrolio,gas naturale, carbone, nucleare, ecc.), forse è il caso di rivedere i criteri dello sviluppo industriale.

Gianluca Spizzo Commentatore certificato 28.09.07 13:23| 
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Cari tutti,

ho scoperto oggi (!) il blog di Beppe Grillo, lo avessi fatto anni fa... Beh, per una volta ringraziate i tromboni dei giornalisti (Beppe se vuoi che ti aiuti a scrivere contro la casta dei giornalisti ti aiuto anch'io!).

Dunque, che Padoa Schioppa come economista ne capisca qualcosa di energia, ho i miei dubbi: non notate che gli economisti ci dicono sempre "la ricchezza deve salire del 3-4% annuo". Beh, quel 3-4% annuo significa anche aumento dei consumi di energia; ma se viviamo in un mondo finito (e non infinito) questo a un certo punto deve finire.

Vi segnalo la recentissima riedizione di un classico dell'argomento, "Limits to Growth" di Donella H. Meadows. La prima edizione è dell'inizio anni '70, adesso esce la riedizione del trentennale (guardate su Amazon, http://www.amazon.com/Limits-Growth-Donella-H-Meadows/dp/193149858X/ref=pd_bbs_sr_1/002-8919863-7784800?ie=UTF8&s=books&qid=1190977962&sr=8-1)
C'è anche la versione italiana, "I nuovi limiti dello sviluppo", Mondadori 2006.
Il titolo è di per sè esplicativo: prima di esaurire il possibile (petrolio,gas naturale, carbone, nucleare, ecc.), forse è il caso di rivedere i criteri dello sviluppo industriale.

Gianluca Spizzo Commentatore certificato 28.09.07 13:22| 
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Cari tutti,

ho scoperto oggi (!) il blog di Beppe Grillo, lo avessi fatto anni fa... Beh, per una volta ringraziate i tromboni dei giornalisti (Beppe se vuoi che ti aiuti a scrivere contro la casta dei giornalisti ti aiuto anch'io!).

Dunque, che Padoa Schioppa come economista ne capisca qualcosa di energia, ho i miei dubbi: non notate che gli economisti ci dicono sempre "la ricchezza deve salire del 3-4% annuo". Beh, quel 3-4% annuo significa anche aumento dei consumi di energia; ma se viviamo in un mondo finito (e non infinito) questo a un certo punto deve finire.

Vi segnalo la recentissima riedizione di un classico dell'argomento, "Limits to Growth" di Donella H. Meadows. La prima edizione è dell'inizio anni '70, adesso esce la riedizione del trentennale (guardate su Amazon, http://www.amazon.com/Limits-Growth-Donella-H-Meadows/dp/193149858X/ref=pd_bbs_sr_1/002-8919863-7784800?ie=UTF8&s=books&qid=1190977962&sr=8-1)
C'è anche la versione italiana, "I nuovi limiti dello sviluppo", Mondadori 2006.
Il titolo è di per sè esplicativo: prima di esaurire il possibile (petrolio,gas naturale, carbone, nucleare, ecc.), forse è il caso di rivedere i criteri dello sviluppo industriale.

Gianluca Spizzo Commentatore certificato 28.09.07 13:21| 
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Dottore non c'è bisogno di prendere in giro.
Credi che non sia possibile?
Sai meglio di mè che tutto quanto esiste nell'universo è energia, e non pensi che ci siano modi alternativi per poterla ricavare senza mettere in crisi la scienza?
Forse non te lo puoi spiegare ma ciò non significa che non si possa.
Niente è impossibile.
Mi dispiace che l'hai presa male.
Forse mi farebbe bene ricevere da te, qui in rete, una spiegazione sul funzionamento di un Homopolar Motor, potresti dirmelo?....
Ti ringrazio...
Piuttosto che prendere in giro preferirei che spiegassi anche agli altri il perchè queste tecnologie non dovrebbero funzionare? Sempre che te le conosca, ma credo di si dal momento che lavori nel settore della cogenerazione.
Ciao, non facciamo gli stupidi diamoci delle risposte grazie.
Buona continuazione a tutti.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 27.09.07 22:21| 
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Scusate gli errori ho scritto troppo velocemente senza ricontrollare.....
Ma il concetto c'è tutto.
Provate a dare un'occhiata.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 27.09.07 21:42| 
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Leggete assolutamente questo articolo è veramente un grande questo tizio.

http://www.oceanidigitali.it/drupal/perendev_engine_IT

PS: soprattutto tu Antonello leggilo attentamente!

Ciao

Ing. Energetico 27.09.07 21:34| 
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Guardate signiri direttamente dall'america...

http://www.gohydrofree.com

Questa è un'ottima promessa per il risparmio energetico.
Minore di 2 euro cent a kwh generato.
Insomma una bolletta a fine mese di 2 euro al max per chi ebusa smodatamente della corrente.
Salutoni

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 27.09.07 21:27| 
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Ragazzi fermi tutti...
Antonello ha la soluzione!!
Il motore magico Perendev!!!

Corro a dar fuoco a tutti i miei libri di energetica e anche alla azienda dove lavoro che si occupa di cogenerazione.

Ora chiamo Pecorone e glielo dico così anche lui si CREA l'energia a casa sua.

Grazie Antonello

Ing. Energetico 27.09.07 21:09| 
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Ma non capisco non interessa a nessuno il motore PERENDEV, è una forma alternativa per creare energia. Nessun commento è strano.
La cosa strana è che molti pensano che l'energia debba per forza essere fornita dall'estreno cioè da un'azienda, non proviamo a pensare che l'energia la si possa creare a casa in modo autonomo. E' così non sarebbe necessario fare una politica di energizzazione globale con centrali. Le centrali sono antiche ed obsolete così come il concetto stesso di monopolizzare l'energia.
Pensiamo al futuro in un'ottica in cui i cittadini sono liberi da forme di repressione economica legate a servizi potenzialmente e molto probabilmente già inutili.
La gente ha bisogno di vivere con dignità e partecipare alla vita sociale in un modo nuovo non avendo il problema di pensare a sopravvivere.
Io credo che è possibile liberarci tutti ma dobbiamo volere e puntare su forme di energia autonoma ed indipendente, tutte le altre energie sono solo per prenderci con il laccio al collo e cuontinuare a spremerci soldi.
Non sono un pazzo visionario futurista credo che abbiamo già tutto per farlo, il problema è che non si vuole.
Questo è il numero del brevetto Perendev
wo9010337.
Proviamo a consultare il sito e pensiamoci sul serio.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 27.09.07 16:14| 
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Ma non capisco non interessa a nessuno il motore PERENDEV, è una forma alternativa per creare energia. Nessun commento è strano.
La cosa strana è che molti pensano che l'energia debba per forza essere fornita dall'estreno cioè da un'azienda, non proviamo a pensare che l'energia la si possa creare a casa in modo autonomo. E' così non sarebbe necessario fare una politica di energizzazione globale con centrali. Le centrali sono antiche ed obsolete così come il concetto stesso di monopolizzare l'energia.
Pensiamo al futuro in un'ottica in cui i cittadini sono liberi da forme di repressione economica legate a servizi potenzialmente e molto probabilmente già inutili.
La gente ha bisogno di vivere con dignità e partecipare alla vita sociale in un modo nuovo non avendo il problema di pensare a sopravvivere.
Io credo che è possibile liberarci tutti ma dobbiamo volere e puntare su forme di energia autonoma ed indipendente, tutte le altre energie sono solo per prenderci con il laccio al collo e cuontinuare a spremerci soldi.
Non sono un pazzo visionario futurista credo che abbiamo già tutto per farlo, il problema è che non si vuole.
Questo è il numero del brevetto Perendev
wo9010337.
Proviamo a consultare il sito e pensiamoci sul serio.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 27.09.07 13:56| 
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Ma non capisco non interessa a nessuno il motore PERENDEV, è una forma alternativa per creare energia. Nessun commento è strano.
La cosa strana è che molti pensano che l'energia debba per forza essere fornita dall'estreno cioè da un'azienda, non proviamo a pensare che l'energia la si possa creare a casa in modo autonomo. E' così non sarebbe necessario fare una politica di energizzazione globale con centrali. Le centrali sono antiche ed obsolete così come il concetto stesso di monopolizzare l'energia.
Pensiamo al futuro in un'ottica in cui i cittadini sono liberi da forme di repressione economica legate a servizi potenzialmente e molto probabilmente già inutili.
La gente ha bisogno di vivere con dignità e partecipare alla vita sociale in un modo nuovo non avendo il problema di pensare a sopravvivere.
Io credo che è possibile liberarci tutti ma dobbiamo volere e puntare su forme di energia autonoma ed indipendente, tutte le altre energie sono solo per prenderci con il laccio al collo e cuontinuare a spremerci soldi.
Non sono un pazzo visionario futurista credo che abbiamo già tutto per farlo, il problema è che non si vuole.
Questo è il numero del brevetto Perendev
wo9010337.
Proviamo a consultare il sito e pensiamoci sul serio.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 27.09.07 13:39| 
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Ma non capisco non interessa a nessuno il motore PERENDEV, è una forma alternativa per creare energia. Nessun commento è strano.
La cosa strana è che molti pensano che l'energia debba per forza essere fornita dall'estreno cioè da un'azienda, non proviamo a pensare che l'energia la si possa creare a casa in modo autonomo. E' così non sarebbe necessario fare una politica di energizzazione globale con centrali. Le centrali sono antiche ed obsolete così come il concetto stesso di monopolizzare l'energia.
Pensiamo al futuro in un'ottica in cui i cittadini sono liberi da forme di repressione economica legate a servizi potenzialmente e molto probabilmente già inutili.
La gente ha bisogno di vivere con dignità e partecipare alla vita sociale in un modo nuovo non avendo il problema di pensare a sopravvivere.
Io credo che è possibile liberarci tutti ma dobbiamo volere e puntare su forme di energia autonoma ed indipendente, tutte le altre energie sono solo per prenderci con il laccio al collo e cuontinuare a spremerci soldi.
Non sono un pazzo visionario futurista credo che abbiamo già tutto per farlo, il problema è che non si vuole.
Questo è il numero del brevetto Perendev
wo9010337.
Proviamo a consultare il sito e pensiamoci sul serio.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 27.09.07 13:25| 
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Ma non capisco non interessa a nessuno il motore PERENDEV, è una forma alternativa per creare energia. Nessun commento è strano.
La cosa strana è che molti pensano che l'energia debba per forza essere fornita dall'estreno cioè da un'azienda, non proviamo a pensare che l'energia la si possa creare a casa in modo autonomo. E' così non sarebbe necessario fare una politica di energizzazione globale con centrali. Le centrali sono antiche ed obsolete così come il concetto stesso di monopolizzare l'energia.
Pensiamo al futuro in un'ottica in cui i cittadini sono liberi da forme di repressione economica legate a servizi potenzialmente e molto probabilmente già inutili.
La gente ha bisogno di vivere con dignità e partecipare alla vita sociale in un modo nuovo non avendo il problema di pensare a sopravvivere.
Io credo che è possibile liberarci tutti ma dobbiamo volere e puntare su forme di energia autonoma ed indipendente, tutte le altre energie sono solo per prenderci con il laccio al collo e cuontinuare a spremerci soldi.
Non sono un pazzo visionario futurista credo che abbiamo già tutto per farlo, il problema è che non si vuole.
Questo è il numero del brevetto Perendev
wo9010337.
Provate a consultare il sito e provate a pensarci sul serio.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 27.09.07 13:19| 
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da www.carta.org

Metanopoli

L'Enel strombazza l¹allarme: l'inverno sarà freddo e buio. Bersani e Prodi fanno il coro: subito i rigassificatori, ma è tutto un imbroglio. Come vi raccontiamo sul nuovo numero di Carta i tredici impianti in progetto sono finanziati dallo Stato, anche se non funzioneranno. E vi raccontiamo anche la storia dell'unico rigassificatore già costruito, quello di Panigaglia, in provincia di La Spezia. Nel frattempo si straparla di «nucleare pulito» e nessuno si chiede perché abbiamo stracciato il protocollo di Kyoto.

jole gini 26.09.07 20:10| 
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Carissimi voi tutti colgo l'occasione per farvi presente che non è proprio come voi pensiate o dite.
Esistono le alternative e pongo alla vostra attenzione ed in particolar modo all'esimio Sig. Beppe Grillo questo link.

http://www.perendev-power.com/about_us.htm

Carissimo Grillo ti prego informati e dimmi che è tutto vero, io ho richiesto delle specifiche e i costi di questo motore. Se mi rispondono e mi fanno una cifra sostenibile me lo compero così finisce la piaga dell'energia.
Io credo che questo motore sia una realtà, esiste l'azienda è ubicata in germania e ha i diritti d'autore su grande parte del pianeta almeno così indicano sul sito.
Non penso che vadano in giro a fare i buffoni.
Voglio saperne di più ma penso che ci siamo...
Vai GRILLO mi fai sapere informati, ne voglio uno anche iooooo...
Altro che Enel, Gas e tutte le altre energie, se funzica siamo a cavallo.
Ma prima di cantare vittoria speriamo che Grillo ci possa fare da sicario ed informarsi per conto di noi tutti....
A mio parere questo motore ha bisogno di una fonte di energia esterna per autosostenersi, ma forse ci permetterà di ridurre i costi drasticamente almeno così promettono.
SPERIAMO
Un affettuoso saluto a tutti..

Antonello Mazzaro 26.09.07 17:13| 
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Purtroppo Fabio, il problema principale è che molte persone si rispecchiano nel governo e nel governo c'è un ministro dell'ambiente che dice che il nucleare è una tecnica obsoleta ma io posso assicurare a tutti che non è così e che ci sono sviluppi sul nucleare molto promettenti e l'ingegneria che c'è dietro non è paragonabile con quella delle centrali convenzionali. Chernobyl è stata la morte del nucleare per molti italiani, anche per Pecoraro, che non capiscono che è stato un errore umano perchè c'erano tanti RBMK funzionanti dopo l'87 e non è successo nulla.
Adesso vorrei porre una domanda:

1 chi sa cosa è successo a Bhopal?

2 credete che l'industria chimica sia meno tossica di quella nucleare?

un consiglio poi Fabio, meglio non prendersela troppo per persone che non sono molto informati del nucleare, meglio informare e sperare che riescano almeno a ragionare guardando le due facce della medaglia e non solo ascoltando i verdi...e qui mi fermo. Ciao Gaetano

Gaetano Tortora 26.09.07 13:22| 
 
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Ciao Beppe , anzitutto complimenti per tutto quello che fai e per averci restituito la voce che i politici italiani ci hanno fatto perdere. Volevo informarti di un fatto che ha dell'eccezionale e che sta accadendo nelle mie zone , diciamo tra Palermo e Trapani. Una ditta che installa pannelli fotovoltaici mi ha proposto (e lo ha proposto a centinaia di famiglie) di prendere in affitto i tetti della mia casa per installare i loro pannelli fotovoltaici garantendomi una resa annuale . In poche parole loro installano a loro spese ad esempio un impianto di 15 KW garantendone 5 KW per il mio consumo , quindi facciamo un esempio 2.500 euro l'anno. Ovviamente tutto il surplus di produzione elettrica è di questa ditta che me lo installa ed anche i costi per la manutenzione e la sostituzione di pezzi danneggiati. Ora la mia domanda è .... è davvero cosi' conveniente come sembra ? O c'e' sotto una qualche celata fregatura ? Ti ringrazio anticipatamente ed ancora complimenti.

PAOLO B. Commentatore certificato 26.09.07 11:29| 
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caro beppe l'enel continua a investire i nostri soldi nel nucleare magari in centrali obsolete come dici tu e questo infatti e' tutto vero e nonostante tutto questo l'enel manda pubblicita' in posta come questa arrivata a me due giorni fa:

Scegli per te EnergiaPura casa

Solo fino al 31 ottobre 2007 puoi scegliere EnergiaPura casa, la nuova offerta di Enel Energia.

Avrai il prezzo dell’energia elettrica bloccato per due anni.

Aiuterai la natura, contribuendo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili come sole, vento e acqua.

Parteciperai al fantastico programma Enelpremia che ti consente di raccogliere Punti Energia che potrai utilizzare per ricevere uno dei numerosi premi per te e la tua casa o ottenere importanti bonus per risparmiare sull’energia, che ti saranno riconosciuti direttamente sulla tua bolletta. Infatti scegliendo EnergiaPura casa avrai, subito all’attivazione, 2.000 Punti Energia in omaggio e ulteriori 1.000 punti solo se decidi di richiedere l’offerta on line. Per scoprire in dettaglio tutti i vantaggi Enelpremia vai sul sito www.enelenergia.it

sicuramente aiuteremo la natura stendiamo un velo pietoso......

william roso Commentatore certificato 25.09.07 23:54| 
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caro beppe l'enel continua a investire i nostri soldi nel nucleare magari in centrali obsolete come dici tu e questo infatti e' tutto vero e nonostante tutto questo l'enel manda pubblicita' in posta come questa arrivata a me due giorni fa:

Scegli per te EnergiaPura casa

Solo fino al 31 ottobre 2007 puoi scegliere EnergiaPura casa, la nuova offerta di Enel Energia.

Avrai il prezzo dell’energia elettrica bloccato per due anni.

Aiuterai la natura, contribuendo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili come sole, vento e acqua.

Parteciperai al fantastico programma Enelpremia che ti consente di raccogliere Punti Energia che potrai utilizzare per ricevere uno dei numerosi premi per te e la tua casa o ottenere importanti bonus per risparmiare sull’energia, che ti saranno riconosciuti direttamente sulla tua bolletta. Infatti scegliendo EnergiaPura casa avrai, subito all’attivazione, 2.000 Punti Energia in omaggio e ulteriori 1.000 punti solo se decidi di richiedere l’offerta on line. Per scoprire in dettaglio tutti i vantaggi Enelpremia vai sul sito www.enelenergia.it

sicuramente aiuteremo la natura stendiamo un velo pietoso......

william roso Commentatore certificato 25.09.07 23:46| 
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Io insisto col dire che il nucleare è un'opzione da non pensare nemmeno. Il periodo di decadenza delle scorie raiattive è troppo elevato anche se si tratta di poche centinaia di anni. Andrebbe bene la fusione nucleare e non la fissione. Ma anche qui si tratta di fare ricerca.

Antonello Mazzaro 25.09.07 19:23| 
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E' scandaloso che l'Enel faccia uso dei nostri soldi per sponsorizzarsi all'estero. Ma è altrettanto scandaloso che noi italiani non abbiamo libero accesso all'uso del nucleare. Una fetta dell'energia che utilizziamo proviene dall'estero e questa energia viene prodotta anche col nucleare. Quindi se accade qualcosa, ad esempio in Francia, saremo colpiti anche noi. Concordo anche io che l'uso di energia pulita per il nostro fabbisogno è sano e filoambientale, però se si vuole davvero sostituire il petrolio e non dover dipendere dall'energia estera, il nucleare secondo me è la strada più comoda e più vantaggiosa. Oltre a quello, è noto che in Italia si fa un grande spreco di energia elettrica, quando piccole regole quotidiane possono farci risparmiare milioni di kilowatt/ora. Io poi vengo dal Trentino Alto adige, dove più del 90% dell'energia elettrica viene prodotta utilizzando l'acqua. E' verissimo che quell'energià non provoca alcun gas serra, però sta rovinando la fauna e la flora dei nostri fiumi dato che le dighe bloccano il flusso dell'acqua a monte, togliendo quindi gran quantità d'acqua ai fiumi che scorrono in fondovalle. E poi se accade una digrazia come quella del Vajont del 1963 provocherebbe una tragedia. Aggiundo poi che noi stiamo pagando lo smantellamento o il mantenimento delle nostre centrali nucleari. Concordo anch'io che sono pericolose, però sono allo stesso livello di pericolo di molte altre fonti di energià. L'eolico e il solare non potranno mai garantirci di coprire il nostro grande fabbisogno di energia. Come conclusione ritengo quindi che il nucleare va visto più come una risorsa che come pericolo, senza contare che ormai c'è l'hanno Paesi che non dispongono delle ricchezze economiche che abbiamo noi in Italia. E poi se le centrali termoelettriche vengono sostituite dal nucleare, che in numero saranno anche molte di meno, si produrranno molti meno gas serra. E l'Enel e il governi futuri devono apriri al nucleare.

Alessandro Baratella 25.09.07 12:39| 
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Non dobbiamo dimenticare l'inesauribile fonte di energia che la natura già ci offre, ricordiamoci anche del mare ci sono moltissimi progetti in merito ed altrettante possibilità di sfruttamento con tecniche che si basano o sul moto ondoso o sulle correnti marine.
Esiste si la possibilità di prendere energia dalle correnti a getto, per esempio utilizzano aquiloni fissi immersi nel getto d'aria ed atraverso delle turbine creare energia elettrica.
Di sistemi ce ne sono molti.
Il vero problema è che chi ha il controllo dell'energia non va contro i suoi interessi cercando di sviluppare sistemi in grado di rendere le utenze indipendenti. Quindi o ci pensa il governo con la ricerca o non ci penserà mai nessuno. In definitiva è qui il problema.
Tutto il resto sono fesserie, la generazione di energia in modo totalmente pulito esiste e si dovrebbe solo investire in quei settori.
Nessuna multinazionale del farmaco è interessata a guarire un malato ma semplicemente a rendere la malattia cronica, i profitti ci sono se si vende e per vendere devi avere un bisognoso di quel prodotto. Se manca il bisogno cessa la vendita in qualsiasi settore. Ecco perchè grillo dice hanno abassato le soglie delle malattie per creare un maggior numero di malati e quindi gente che deve prendere il farmaco. Io credo che stiamo perdendo di vista il problema reale, si deve necessariamente investire molto ma molto di più in ricerca e se non bastasse ancora di più. Io sono per la ricerca se non si fosse capito.
Vi saluto naviganti....

Antonello Mazzaro 25.09.07 11:36| 
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Miliardi profitti ogni anno sono incompatibili con centinaia di ragazzi cambiati periodicamente come calzini, che vedono scadere il loro contrattino tipo bomba orologeria! serve proposta di legge che impedisca ad aziende da anni in utile come l'enel, con mercati stabili e con distribuzione dei dividendi, l'utilizzo di forme di flessibilità ingiustificate. Non potrebbe essere una proposta concreta di modifica alla così detta legge Biagi?

berto i. Commentatore certificato 25.09.07 09:25| 
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Ma NIKOLA TESLA se lo ricorda nessuno? Si può dire che ha inventato tutto quello che usiamo oggi (corrente alternata, radio (brevetto rubato da Marconi), radar, teorie su elettricità, elettromagnetismo, relatività e altre. Volutamente dimenticato e le sue scoperte affibbiate ad altri.
Cercate su Wiki..
Inventò tra le altre l'elettricità pulita proveniente dalla ionosfera. per non parlare del motore ad implosione.
Scoperte tenute nascoste, e riproposte negli anni successivi dai militari, ma non tutte..

Abbiamo tutto ciò che ci serve per produrre energia dall'acqua e dall'ambiente che ci circonda.. e le terie sono li.. a disposizione di chiunque abbia voglia di portarle avanti..

Basta oligipoli. Se continuiamo di questo passo, continueremo a far guerre finchè la nostra terra sarà un sasso informe senza vita..

Antonio Ceccatelli 25.09.07 01:10| 
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eh eh signor beppe lei dice che noi paghiamo la pubblicità dell'enel e questo in parte è vero...ma secondo me l'enel dato che in italia:

1) facciamo i contratti con la Nigeria e poi niente rigassificatori...o forse come dice Prodi

2) no ai termovalorizzatori perchè inquinano

3) no al nucleare ma sì alla ricerca perchè altrimenti siamo indietro con generation IV, si parla di problemi sui rifiuti...certo che sì ma non su come stoccarli ma dove metterli

4) puntiamo al fotovoltaico dice Pecoraro, mi sa ke l'enel ha si e no 3 centrali in Italia dati i costi esagerati e le potenze installate minime 3 MW

l'enel appunto fa bene a investire all'estero e in più nei mercati dell'est in sviluppo e ben avviati dal nucleare,la tecnologia sovietica non è scarsa come si pensa ma è agli stessi livelli di quella statunitense.inoltre i reattori comprati dall'enel sono VVER intrinsecamente sicuri e non come chernobyl (filiera RBMK).


non sputtaniamo l'enel perchè essendo un'azienda deve cercare di avere profitti e il nucleare è un'ottima idea x l'italia (ma purtroppo c'è chi fa disinformazione) e x l'estero.

il problema è il governo che non sa cosa vuole e i cittadini italiani che pensano che il sole, l'acqua e il vento sono le nostre future fonti di energia...però poi tutti vogliono il condizionatore e i comfort del caso....e intanto i paesi europei ci ridono addosso.

Gaetano Tortora 24.09.07 16:30| 
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eh eh signor beppe lei dice che noi paghiamo la pubblicità dell'enel e questo in parte è vero...ma secondo me l'enel dato che in italia:

1) facciamo i contratti con la Nigeria e poi niente rigassificatori...o forse come dice Prodi

2) no ai termovalorizzatori perchè inquinano

3) no al nucleare ma sì alla ricerca perchè altrimenti siamo indietro con generation IV, si parla di problemi sui rifiuti...certo che sì ma non su come stoccarli ma dove metterli

4) puntiamo al fotovoltaico dice Pecoraro, mi sa ke l'enel ha si e no 3 centrali in Italia dati i costi esagerati e le potenze installate minime 3 MW

l'enel appunto fa bene a investire all'estero e in più nei mercati dell'est in sviluppo e ben avviati dal nucleare,la tecnologia sovietica non è scarsa come si pensa ma è agli stessi livelli di quella statunitense.inoltre i reattori comprati dall'enel sono VVER intrinsecamente sicuri e non come chernobyl (filiera RBMK).


non sputtaniamo l'enel perchè essendo un'azienda deve cercare di avere profitti e il nucleare è un'ottima idea x l'italia (ma purtroppo c'è chi fa disinformazione) e x l'estero.

il problema è il governo che non sa cosa vuole e i cittadini italiani che pensano che il sole, l'acqua e il vento sono le nostre future fonti di energia...però poi tutti vogliono il condizionatore e i comfort del caso....e intanto i paesi europei ci ridono addosso.

Gaetano Tortora 24.09.07 16:11| 
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eh eh signor beppe lei dice che noi paghiamo la pubblicità dell'enel e questo in parte è vero...ma secondo me l'enel dato che in italia:

1) facciamo i contratti con la Nigeria e poi niente rigassificatori...o forse come dice Prodi

2) no ai termovalorizzatori perchè inquinano

3) no al nucleare ma sì alla ricerca perchè altrimenti siamo indietro con generation IV, si parla di problemi sui rifiuti...certo che sì ma non su come stoccarli ma dove metterli

4) puntiamo al fotovoltaico dice Pecoraro, mi sa ke l'enel ha si e no 3 centrali in Italia dati i costi esagerati e le potenze installate minime 3 MW

l'enel appunto fa bene a investire all'estero e in più nei mercati dell'est in sviluppo e ben avviati dal nucleare,la tecnologia sovietica non è scarsa come si pensa ma è agli stessi livelli di quella statunitense.inoltre i reattori comprati dall'enel sono VVER intrinsecamente sicuri e non come chernobyl (filiera RBMK).


non sputtaniamo l'enel perchè essendo un'azienda deve cercare di avere profitti e il nucleare è un'ottima idea x l'italia (ma purtroppo c'è chi fa disinformazione) e x l'estero.

il problema è il governo che non sa cosa vuole e i cittadini italiani che pensano che il sole, l'acqua e il vento sono le nostre future fonti di energia...però poi tutti vogliono il condizionatore e i comfort del caso....e intanto i paesi europei ci ridono addosso.

Gaetano Tortora 24.09.07 15:55| 
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eh eh signor beppe lei dice che noi paghiamo la pubblicità dell'enel e questo in parte è vero...ma secondo me l'enel dato che in italia:

1) facciamo i contratti con la Nigeria e poi niente rigassificatori...o forse come dice Prodi

2) no ai termovalorizzatori perchè inquinano

3) no al nucleare ma sì alla ricerca perchè altrimenti siamo indietro con generation IV, si parla di problemi sui rifiuti...certo che sì ma non su come stoccarli ma dove metterli

4) puntiamo al fotovoltaico dice Pecoraro, mi sa ke l'enel ha si e no 3 centrali in Italia dati i costi esagerati e le potenze installate minime 3 MW

l'enel appunto fa bene a investire all'estero e in più nei mercati dell'est in sviluppo e ben avviati dal nucleare,la tecnologia sovietica non è scarsa come si pensa ma è agli stessi livelli di quella statunitense.inoltre i reattori comprati dall'enel sono VVER intrinsecamente sicuri e non come chernobyl (filiera RBMK).


non sputtaniamo l'enel perchè essendo un'azienda deve cercare di avere profitti e il nucleare è un'ottima idea x l'italia (ma purtroppo c'è chi fa disinformazione) e x l'estero.

il problema è il governo che non sa cosa vuole e i cittadini italiani che pensano che il sole, l'acqua e il vento sono le nostre future fonti di energia...però poi tutti vogliono il condizionatore e i comfort del caso....e intanto i paesi europei ci ridono addosso.

Gaetano Tortora 24.09.07 15:50| 
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Mi sembra che siete troppo sciettici.
Provate a vedere cosa hanno in america con questo brevetto.

http://www.magnegas.com/

Antonello Mazzaro 24.09.07 15:47| 
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Ma se gli altri paesi stanno investendo nell'energia rinnovabile
.......mi vergogno di essere italiano

Mario Zoccolo 23.09.07 16:20| 
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Lo ammetto,sono un ignorante della materia anche se ho intenzione di scrivere una tesi sull'economia delle fonti energetiche.La riflessione che vorrei fare però è semplice.L'era della globalizzazione ha di fatto globalizzato la diffusione delle tecnologie in quasi ogni punto della Terra,rendendo partecipi miliardi di persone con la conseguenza che le vecchie fonti energetiche come i combustibili fossili(formatisi nel corso di secoli e secoli)siano oramai in via di esaurimento.Purtroppo, per quanti sforzi voglia e possa fare la scienza non credo si possa mai arrivare ad una tecnologia tale da poter permettere non solo una riduzione drastica delle emissioni ma almeno uno smaltimento sostenibile delle scorie prodotte.iL motivo di tutto cio' è il nostro stile di vita,difficilmente potremmo rinunciare alle comodità a cui siamo abituati.Ci sarà di certo un punto di rottura che farà precipitare l'intero sistema attuale in crisi con la conseguenza di catastrofi,guerre,epidemie che provocheranno l'unico taglio possibile,quello della popolazione mondiale.Il mio non vuole essere un cattivo presagio ma solo la constatazione che l'esistenza del pianeta Terra non è necessariamente legata all'esistenza del genere umano.Possiamo solo tamponare il problema ma non vedo come,dovrei iniziare io per primo a rinunciare al pc,telefonino ecc ecc,andare a dormire con il tramonto svegliarmi all'alba,andare a lavoro in bici e cose cosi',purtroppo non ci riesco e non ci riescono nemmeno i nostri cari ecologisti,quindi credo che il nostro destino sia proprio quello di andare a fare in c...tutti:-(

Cristiano Longobardi 23.09.07 01:30| 
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Non hanno ancora capito che l'obiettivo e' l'EMISSIONE ZERO e no il peggioramento delle condizioni attuali?! Dovrebbero ripassarsi la GEOGRAFIA DEL PAESAGGIO E DELL'AMBIENTE!! disgraziati.

gaia v. Commentatore certificato 22.09.07 19:16| 
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Non hanno ancora capito che l'obiettivo e' l'EMISSIONE ZERO e no il peggioramento delle condizioni attuali?! Dovrebbero ripassarsi la GEOGRAFIA DEL PAESAGGIO E DELL'AMBIENTE!! disgraziati.

gaia v. Commentatore certificato 22.09.07 19:12| 
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Caro Antonello,
la questione non è ne la storia della privatizzazione in Italia ne quella della ricerca, punto su cui ci troviamo in perfetto accordo.
E non voglio neanche spostare la discussione sullo sviluppo sostenibile.

Quello che cercavo di comunicarti è di non farti abbindolare da fonti alternative ancora in fase embrionale.
Se non si sanno ancora riprodurre, fra quanto pensi la tecnologia sarà matura per produrre energia su larga scala?

Tra parentesi come hai riportato tu si sta procedendo con la ricerca sulla fusione fredda, anche da noi, ma la strada come ha evidenziato Rubbia è lunga, anche perchè i soldi sono (ahimè come sempre) pochi.

Ma attenzione: non è che perchè ci vogliono più soldi per la ricerca allora non abbiamo nessun bisogno di puntare sul nucleare a fissione.

Mi sembra evidente.
Non abbiamo così tanto tempo!
Se fra 50 anni il metano finisce, significa che fra 30 avrà un costo tale da metterci in ginocchio.
Sai come stiamo contrastando questo evento?
Continuando a convertire tutto a metano!!
E parallelamente (grazie agli illustri ambientalisti) blocchiamo ovunque anche i sistemi di approvvigionamento (degassificatori)!
Ragazzi questo è veramente il top dell'ignoranza e dell'ipocrisia.

La centralità della questione è, che ci piaccia o no, ad oggi non esiste nessuna tecnologia rirpoducibile su larga scala in grado di sostituire combustibili fossili e nucleare.

Chiunque affermi il contrario dice una grande STRONZATA.

La comunità internazionale ha investito 10 miliardi di euro per la fusione calda, non diciamo ca**ate dicendo che nessuno vuole trovare una fonte pulita.

Bisogna fare uno sforzo, aprire gli occhi e la mente e cercare di informarsi il più possibile non solo sugli indiscussi pregi delle rinnovabili, ma anche sugli indiscussi difetti.
Per poi valutare qual'è la tecnologia DI TRANSIZIONE MENO DANNOSA.
Se milioni di tonnellate di particolato e miliardi di tonnellate di CO2 o qualche tonnellata di scorie.

Ciao

Ing. Energetico 22.09.07 17:17| 
 
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Hi Fabio questa è la seconda parte.
Ora rispondo alla tua domanda, i soldi dei finanziamenti per la ricerca sono già i nostri ed io preferisco spendere i miei soldi in ricerca piuttosto di cercare di fornire un servizio a tutti i costi con sistemi decrepiti, obsoleti, nocivi alla salute ed oltremodo inquinanti. Abbiamo perso almeno 30 anni andando avanti a finanziare strutture che non stavano e tutt'ora non stanno in piedi e non ci staranno. Solo la ricerca permetterà qualsiasi sviluppo sostenibile, ed io sono per la ricerca più sfrenata in tutti i settori e con le migliori menti.
L'ENEA è riuscita ad ottenere la fusione fredda nel 50% dei casi tanto per cominciare e poi ha realmente ottenuto un gap di potenza superiore ad uno quindi rendimento >1 e poi si sono ottenuti dei sottoprodotti della reazione spiegabili solamente con una reazione nucleare.
A proposito l'aereo che vola in quota sulle correnti a getto non è possibile realizzarlo almeno così la vedo io, per caricare motori o batterie dovrebbe viaggiare contro corrente e quindi dovrebbe avere un motore proprio, se viaggiasse a favore della corrente non potrebbe caricare nemmeno la batteria di un cellulare. Ora ti saluto. Buone cose a tutti.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 22.09.07 14:18| 
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Antonello.
Hi Fabio questa è la seconda parte.
Ora rispondo alla tua domanda, i soldi dei finanziamenti per la ricerca sono già i nostri ed io preferisco spendere i miei soldi in ricerca piuttosto di cercare di fornire un servizio a tutti i costi con sistemi decrepiti, obsoleti, nocivi alla salute ed oltremodo inquinanti. Abbiamo perso almeno 30 anni andando avanti a finanziare strutture che non stavano e tutt'ora non stanno in piedi e non ci staranno. Solo la ricerca permetterà qualsiasi sviluppo sostenibile, ed io sono per la ricerca più sfrenata in tutti i settori e con le migliori menti.
L'ENEA è riuscita ad ottenere la fusione fredda nel 50% dei casi tanto per cominciare e poi ha realmente ottenuto un gap di potenza superiore ad uno quindi rendimento >1 e poi si sono ottenuti dei sottoprodotti della reazione spiegabili solamente con una reazione nucleare.
A proposito l'aereo che vola in quota sulle correnti a getto non è possibile realizzarlo almeno così la vedo io, per caricare motori o batterie dovrebbe viaggiare contro corrente e quindi dovrebbe avere un motore proprio, se viaggiasse a favore della corrente non potrebbe caricare nemmeno la batteria di un cellulare. Ora ti saluto. Buone cose a tutti.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 22.09.07 14:12| 
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Hi Fabio questa è la seconda parte.
Ora rispondo alla tua domanda, i soldi dei finanziamenti per la ricerca sono già i nostri ed io preferisco spendere i miei soldi in ricerca piuttosto di cercare di fornire un servizio a tutti i costi con sistemi decrepiti, obsoleti, nocivi alla salute ed oltremodo inquinanti. Abbiamo perso almeno 30 anni andando avanti a finanziare strutture che non stavano e tutt'ora non stanno in piedi e non ci staranno. Solo la ricerca permetterà qualsiasi sviluppo sostenibile, ed io sono per la ricerca più sfrenata in tutti i settori e con le migliori menti.
L'ENEA è riuscita ad ottenere la fusione fredda nel 50% dei casi tanto per cominciare e poi ha realmente ottenuto un gap di potenza superiore ad uno quindi rendimento >1 e poi si sono ottenuti dei sottoprodotti della reazione spiegabili solamente con una reazione nucleare.
A proposito l'aereo che vola in quota sulle correnti a getto non è possibile realizzarlo almeno così la vedo io, per caricare motori o batterie dovrebbe viaggiare contro corrente e quindi dovrebbe avere un motore proprio, se viaggiasse a favore della corrente non potrebbe caricare nemmeno la batteria di un cellulare. Ora ti saluto. Buone cose a tutti.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 22.09.07 14:04| 
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Hi Fabio questa è la seconda parte.
Ora rispondo alla tua domanda, i soldi dei finanziamenti per la ricerca sono già i nostri ed io preferisco spendere i miei soldi in ricerca piuttosto di cercare di fornire un servizio a tutti i costi con sistemi decrepiti, obsoleti, nocivi alla salute ed oltremodo inquinanti. Abbiamo perso almeno 30 anni andando avanti a finanziare strutture che non stavano e tutt'ora non stanno in piedi e non ci staranno. Solo la ricerca permetterà qualsiasi sviluppo sostenibile, ed io sono per la ricerca più sfrenata in tutti i settori e con le migliori menti.
L'ENEA è riuscita ad ottenere la fusione fredda nel 50% dei casi tanto per cominciare e poi ha realmente ottenuto un gap di potenza superiore ad uno quindi rendimento >1 e poi si sono ottenuti dei sottoprodotti della reazione spiegabili solamente con una reazione nucleare.
Ora ti saluto buona giornata ciao.
A proposito l'aereo che vola in quota sulle correnti a getto non è possibile realizzarlo almeno così la vedo io, per caricare motori o batterie dovrebbe viaggiare contro corrente e quindi dovrebbe avere un motore proprio, se viaggiasse a favore della corrente non potrebbe caricare nemmeno la batteria di un cellulare. Ora ti saluto. Buone cose a tutti.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 22.09.07 13:57| 
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Caro Fabio lo sai meglio di me, la democrazia è un governo che teoricamente parte dal basso così come denuncia Beppe e non dall'alto.
Quindi è la gente che attraverso i suoi "TUTORI" o governanti si dovrebbe muovere per la crescita ed il benessere di tutti. Quindi se noi siamo padroni del modo di governare e finanziamo tutte le manovre attuate dal governo è anche vero che siamo cofinanziatori e padroni delle aziende che hanno avuto beneficio dai proventi pubblici.
Nel 1962 il parlamento italiano approva la riforma energetica italiana e nasce l'ENEL (Ente Nazionale per L'Energia Elettrica). Già il fatto che sia nazionale dovrebbe dire qualcosa. Lo stato ha facilitato si la nascita dell'azienda ma ha anche approtato notevoli capitali pubblici per permetterne la crescita e l'assorbimento di tutte le altre compagnie presenti già in precedenza sul mercato, in 32 anni hanno assorbito 1270 aziende. Con quali capitali ti chiedo io? Con i nostri o i loro cioè quelli dei cosidetti industriali? Quale impresa può comperare 30 aziende all'anno piccole o grandi che siano senza prendere dai loro servizi offerti più di quello che gli spetta? Dal momento che è stato lo stato a permetterne la nascita è ovvio che gli abbia permesso di prendere di più per accrescersi, non dimenticare il continuo afflusso dalle casse pubbliche a quelle delle compagnie private che il governo ha sempre sostenuto fino a poco tempo fa. Compresa la FIAT e tutte le grandi industrie, sono state sostenute con capitali pubblici. Dal dopo guerra a oggi tutto quello che vedi in giro non è stato realizzato senza l'approvazione dello stato ed in moltissimi casi lo stato ha finanziato la realizzazione.
Quello che te chiami regime non l'abbiamo ma abbiamo l'opposto, oggi con i nostri soldi finanziano gli interessi privati secondo te è una cosa furba vero. Si dovrebbero finanziare gli interessi pubblici e non i servizi pubblici.
Procedo con un secondo mess perchè non bastano i caratteri.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 22.09.07 13:37| 
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Caro Beppe,
il mio vuole essere un appello accorato e sincero ad una persona che non può essere un completo cretino come l'Egregio Ministro dell'Ambiente.

Fai un po' di informazione.

Spiega come la media europea è avere un parco di genereazione comprendente un 60% di carbone e nucleare.

Spiega che è grazie a queste scelte che alcuni paesi europei possono permettersi di investire più di noi in rinnovabili e ricerca.

Spiega che abbiamo 13 centrali a meno di 200 chilometri dal confine quindi ci accolliamo rischi ma senza nessun beneficio.

Spiega che il costo di generazione di un kWh tramite fotovoltaico è di 50 centesimi contro i 3-5 di carbone e nucleare, 7-8 di cicli combinati a gas, quindi un economia basata su questa tecnologia andrebbe a puttane.

Spiega che la Germania con il FV fa lo "zerovirgolaqualcosa" nonostante sia il paese al Mondo con più potenza installata, e che investe così tanto solo perchè è una delle leader mondiali nella produzione di celle.

Spiega che AL MONDO IN TOTALE CI SONO 5 GW installati di FV e che per fare META' del fabbisogno italiano ci vorrebbero 120 GW (e 700 miliardi di euro).

Spiega che i costi di questi pannelli non si ridurranno fino all'arrivo dei polimerici, che avranno rendimenti ridicoli e saranno commercializzati fra qualche decina d'anni, ossia quando la nostra industria energetica basata su un 50% di gas metano (in crescita) sarà già collassata.

Spiega come ENEA ha fissato a 10000 MW la potenzialità dell'eolico in Italia, che considerando un fattore di carico del 20% è poco più del 5% del fabbisogno.

Spiega come le fonti rinnovabili come sole e vento, presentano un limite intrinseco oltre alla bassa densità ed elevati costi: la loro INTERMITTENZA non consente loro di superare una certa quota nel globale, pena gravi scompensi nella rete, black-out e inefficienza della stessa. L'energia elettrica non può infatti essere immagazzianta.

Non limitarti a fare demagogia.
Non limitarti ad essere CONTRO.

Ciao

Fabio Finco 22.09.07 10:38| 
 
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Antonello Mazzaro 21.09.07 22:27

Caro Antonello,
intanto non è lo Stato che investe in centrali nucleari estere ma è l'ENEL (ringranziando il cielo non siamo in un regime).
L'ENEL investe nel nucleare estero per la stessa ragione per cui una persona facoltosa acquista appartamenti, per poi rivenderli a distanza di qualche anno.
Investe.
Non è così inconcepibile.

Devi tenere conto di due cose:
1) All'azionista e all'economia italiana non può altro che giovare un aumento di profitto.
2) Non è che se non la comprava l'ENEL la centrale sarebbe stata dismessa. Sinceramente mi fido di più della competenza dei tecnici italiani ma è un'opinione del tutto personale.

Per quanto riguarda la ricerca non facciamo finta di svegliarsi da un brutto sogno.
Sappiamo tutti lo stato penoso in cui versa in Italia. Sappiamo come nessuna legislatura abbia mosso un dito negli ultimi 40 mila anni.

Detto ciò non puoi pensare che appena uno trova per sbaglio una reazione un po' strana subito gli arrivi una pioggia di miliardi.
La comunità scientifica è divisa nettamente a riguardo (alcuni giurano che non è possibile avere a temperature così basse un livello di agitazione termica tale da fondere gli atomi, altri spergiurano che si può spiegare solo con una reazione nucleare).
Ti faccio una domanda.
Se fossero soldi tuoi, li investiresti?
Non facciamo come i bambini, o come tanti che dicono che bisogna mettere da parte il fattore economico.
Se siamo sotto di un millesimo rispetto al 4% del apporto deficit/PIL la UE ci taglia i coglioni e le elezioni non le vinci più.

Per la cronaca l'Italia è in prima linea nello sviluppo della fusione nucleare e nella ricerca sulla gassificazione del carbone (produzione di idrogeno con cattura della CO2 ed ogni altro tipo di emissioni).
Sui super conduttori l'America e l'India investono cifre che noi ci sognamo.

Il motore schietti, Eolo, le centrali a vento magnetico, la macchina di Tesla sono una cazzata, basta una piccola ricerca su internet.

Ciao

Fabio Finco 22.09.07 10:19| 
 
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@Come funziona l'aereo che parte con i serbatoi vuoti e torna con i serbatoi pieni?-

Ad alta quota ci sono venti ad oltre 600 kmh

Se fai salire un aereo tipo aliante che sfrutti i venti come una barca a vela (poppa, bolina, lasco...) con una normale turbina puoi caricare serbatoi di aria compressa, oppure batterie, oppure trasformare acqua in idrogeno

parti con quel tanto che basta per salire in quota, e poi ti metti nelle correnti d'aria facendo girare la turbina a vento

IL VIDEO DEL MOTORE DI SCHI,ETTI

http://www.youtube.com/watch?v=gxnHJoyrQpM

IN QUESTA VERSIONE MOLTO SIMILE AL MODELLO 1000 PALLE
http://www.free-people.org/fotos-photos/1000-palle-chubanga.jpg

SI SFRUTTA L'HORROR VACUI

LA PRESSIONE ATMOSFERICA FA RISALIRE FINO A DIECI METRI L'ACQUA IN UN TUBO VUOTO E SI PUò SFRUTTARE LO SBALZO DI DIECI METRI

oreste capatosta 21.09.07 23:29| 
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Mazzaro Antonello antonellomazzaro@yahoo.com
Premetto che la mia è una osservazione che spero ci aiuti a pensare diversamente.
Io non parlo con nessun dato alla mano, e quindi non voglio nemmeno pensare di confutare tutti questi dati anzi li prendo per certi.
Ma se è vero tutto questo, perchè lo stato attraverso le bollette, finanzia pubblicità e cerca di comperare centrali nucleari all'estero, invece di puntare sulla ricerca e cercare di risolvere il problema dalla radice e definitivamente.
Sappiamo che in passato si sollevò all'opinione pubblica il concetto di energia derivata da fusione fredda, i dottori Fleischmann e Pons dichiararono di averla realizzata anche se non in modo ripetitivo. Lo stato ha finanziato abbastanza su questo fenomeno? Hanno dedicato le risorse necessarie?
Io so che prima del 2003 è stata confermata dall'ENEA la presenza di composti derivabili soltanto da reazione nucleare nella soluzione di acqua pesante utilizzata per il processo elettrochimico di fusione fredda. E a partire dal 2003 non sono stati stanziati altri fondi per questo tipo di ricerca, proprio quando si è confermato che la fusione a freddo è possibile.
Se vogliamo saperne di più andiamo sul sito di wikipedia e troviamo tutte le informazioni utili. Questo è il link http://it.wikipedia.org/wiki/Fusione_fredda.
E se proprio non bastasse.
Non dimentichiamo tutti i fenomeni di elettromagnetismo generati dai superconduttori, la prima ricercatrice al mondo che ha fatto notevoli scoperte e passi avanti nel settore è italiana e lavora in America perchè la gli concedono i fondi. Qui non si investe non si pensa al futuro, non si vuole risolvere alcun problema si cerca solo il modo per incamerare denaro sempre nelle solite tasche.
Perchè se su rete cerchiamo informazioni tecniche precise, per esempio proprio sulla fusione fredda, non compare nemmeno un link da siti scientificamente attendibili? Eppure di pubblicazioni in merito mi pare se ne siano fatte.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 21.09.07 22:41| 
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ho provato tante volte a decifrare la bolletta, e tutte le volte è un casino, tra quote fisse imposte erariali addizionali e furti vari non riesco mai a venirne a capo.Ora chiedo a chi è di competenza.non potrebbero fare semlicemente come il prezzo della benzina ,del caffe ,della pasta,semplicemente il prezzo finito,tanto di rubare rubano lo stesso ma almeno non ci prendono tanto per il culo.Voi che ne pensate?

La Rosa Antonio 21.09.07 22:31| 
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Premetto che la mia è una osservazione che spero ci aiuti a pensare diversamente.
Io non parlo con nessun dato alla mano, e quindi non voglio nemmeno pensare di confutare tutti questi dati anzi li prendo per certi.
Ma se è vero tutto questo, perchè lo stato attraverso le bollette, finanzia pubblicità e cerca di comperare centrali nucleari all'estero, invece di puntare sulla ricerca e cercare di risolvere il problema dalla radice e definitivamente.
Sappiamo che in passato si sollevò all'opinione pubblica il concetto di energia derivata da fusione fredda, i dottori Fleischmann e Pons dichiararono di averla realizzata anche se non in modo ripetitivo. Lo stato ha finanziato abbastanza su questo fenomeno? Hanno dedicato le risorse necessarie?
Io so che prima del 2003 è stata confermata dall'ENEA la presenza di composti derivabili soltanto da reazione nucleare nella soluzione di acqua pesante utilizzata per il processo elettrochimico di fusione fredda. E a partire dal 2003 non sono stati stanziati altri fondi per questo tipo di ricerca, proprio quando si è confermato che la fusione a freddo è possibile.
Se vogliamo saperne di più andiamo sul sito di wikipedia e troviamo tutte le informazioni utili. Questo è il link http://it.wikipedia.org/wiki/Fusione_fredda.
E se proprio non bastasse.
Non dimentichiamo tutti i fenomeni di elettromagnetismo generati dai superconduttori, la prima ricercatrice al mondo che ha fatto notevoli scoperte e passi avanti nel settore è italiana e lavora in America perchè la gli concedono i fondi. Qui non si investe non si pensa al futuro, non si vuole risolvere alcun problema si cerca solo il modo per incamerare denaro sempre nelle solite tasche.
Perchè se su rete cerchiamo informazioni tecniche precise, per esempio proprio sulla fusione fredda, non compare nemmeno un link da siti scientificamente attendibili? Eppure di pubblicazioni in merito mi pare se ne siano fatte.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 21.09.07 22:27| 
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Mazzaro Antonello antonellomazzaro@yahoo.com
Premetto che la mia è una osservazione che spero ci aiuti a pensare diversamente.
Io non parlo con nessun dato alla mano, e quindi non voglio nemmeno pensare di confutare tutti questi dati anzi li prendo per certi.
Ma se è vero tutto questo, perchè lo stato attraverso le bollette, finanzia pubblicità e cerca di comperare centrali nucleari all'estero, invece di puntare sulla ricerca e cercare di risolvere il problema dalla radice e definitivamente.
Sappiamo che in passato si sollevò all'opinione pubblica il concetto di energia derivata da fusione fredda, i dottori Fleischmann e Pons dichiararono di averla realizzata anche se non in modo ripetitivo. Lo stato ha finanziato abbastanza su questo fenomeno? Hanno dedicato le risorse necessarie?
Io so che prima del 2003 è stata confermata dall'ENEA la presenza di composti derivabili soltanto da reazione nucleare nella soluzione di acqua pesante utilizzata per il processo elettrochimico di fusione fredda. E a partire dal 2003 non sono stati stanziati altri fondi per questo tipo di ricerca, proprio quando si è confermato che la fusione a freddo è possibile.
Se vogliamo saperne di più andiamo sul sito di wikipedia e troviamo tutte le informazioni utili. Questo è il link http://it.wikipedia.org/wiki/Fusione_fredda.
E se proprio non bastasse.
Non dimentichiamo tutti i fenomeni di elettromagnetismo generati dai superconduttori, la prima ricercatrice al mondo che ha fatto notevoli scoperte e passi avanti nel settore è italiana e lavora in America perchè la gli concedono i fondi. Qui non si investe non si pensa al futuro, non si vuole risolvere alcun problema si cerca solo il modo per incamerare denaro sempre nelle solite tasche.
Perchè se su rete cerchiamo informazioni tecniche precise, per esempio proprio sulla fusione fredda, non compare nemmeno un link da siti scientificamente attendibili? Eppure di pubblicazioni in merito mi pare se ne siano fatte.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 21.09.07 22:24| 
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Sono un semplice perito elettronico appassionato di scienze.
Premetto che la mia è una osservazione che spero ci aiuti a pensare diversamente.
Io non parlo con nessun dato alla mano, e quindi non voglio nemmeno pensare di confutare tutti questi dati anzi li prendo per certi.
Ma se è vero tutto questo, perchè lo stato attraverso le bollette, finanzia pubblicità e cerca di comperare centrali nucleari all'estero, invece di puntare sulla ricerca e cercare di risolvere il problema dalla radice e definitivamente.
Sappiamo che in passato si sollevò all'opinione pubblica il concetto di energia derivata da fusione fredda, i dottori Fleischmann e Pons dichiararono di averla realizzata anche se non in modo ripetitivo. Lo stato ha finanziato abbastanza su questo fenomeno? Hanno dedicato le risorse necessarie?
Io so che prima del 2003 è stata confermata dall'ENEA la presenza di composti derivabili soltanto da reazione nucleare nella soluzione di acqua pesante utilizzata per il processo elettrochimico di fusione fredda. E a partire dal 2003 non sono stati stanziati altri fondi per questo tipo di ricerca, proprio quando si è confermato che la fusione a freddo è possibile.
Se vogliamo saperne di più andiamo sul sito di wikipedia e troviamo tutte le informazioni utili. Questo è il link http://it.wikipedia.org/wiki/Fusione_fredda.
E se proprio non bastasse.
Non dimentichiamo tutti i fenomeni di elettromagnetismo generati dai superconduttori, la prima ricercatrice al mondo che ha fatto notevoli scoperte e passi avanti nel settore è italiana e lavora in America perchè la gli concedono i fondi. Qui non si investe non si pensa al futuro, non si vuole risolvere alcun problema si cerca solo il modo per incamerare denaro sempre nelle solite tasche.
Perchè se su rete cerchiamo informazioni tecniche precise, per esempio proprio sulla fusione fredda, non compare nemmeno un link da siti scientificamente attendibili? Eppure di pubblicazioni in merito mi pare se ne siano fatte.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 21.09.07 22:21| 
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Sono un semplice perito elettronico appassionato di scienze.
Premetto che la mia è una osservazione che spero ci aiuti a pensare diversamente.
Io non parlo con nessun dato alla mano, e quindi non voglio nemmeno pensare di confutare tutti questi dati anzi li prendo per certi.
Ma se è vero tutto questo, perchè lo stato attraverso le bollette, finanzia pubblicità e cerca di comperare centrali nucleari all'estero, invece di puntare sulla ricerca e cercare di risolvere il problema dalla radice e definitivamente.
Sappiamo che in passato si sollevò all'opinione pubblica il concetto di energia derivata da fusione fredda, i dottori Fleischmann e Pons dichiararono di averla realizzata anche se non in modo ripetitivo. Lo stato ha finanziato abbastanza su questo fenomeno? Hanno dedicato le risorse necessarie?
Io so che prima del 2003 è stata confermata dall'ENEA la presenza di composti derivabili soltanto da reazione nucleare nella soluzione di acqua pesante utilizzata per il processo elettrochimico di fusione fredda. E a partire dal 2003 non sono stati stanziati altri fondi per questo tipo di ricerca, proprio quando si è confermato che la fusione a freddo è possibile.
Se vogliamo saperne di più andiamo sul sito di wikipedia e troviamo tutte le informazioni utili. Questo è il link http://it.wikipedia.org/wiki/Fusione_fredda.
E se proprio non bastasse.
Non dimentichiamo tutti i fenomeni di elettromagnetismo generati dai superconduttori, la prima ricercatrice al mondo che ha fatto notevoli scoperte e passi avanti nel settore è italiana e lavora in America perchè la gli concedono i fondi. Qui non si investe non si pensa al futuro, non si vuole risolvere alcun problema si cerca solo il modo per incamerare denaro sempre nelle solite tasche.
Perchè se su rete cerchiamo informazioni tecniche precise, per esempio proprio sulla fusione fredda, non compare nemmeno un link da siti scientificamente attendibili? Eppure di pubblicazioni in merito mi pare se ne siano fatte.

Antonello Mazzaro Commentatore certificato 21.09.07 22:18| 
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Il nucleare ? Quanti di voi non accecati da una non utopica visione ambientalista conosce realmente la sua pericolosità ? Siete imbottiti di parolone di qui non conoscete il significato e le utilizzate nel peggior modo possibile...beh..sapete chi si comporta così ? Il politico medio ! Volete insegnare hai vostri stessi insegnanti...
Io con il nucleare ci convivo tutti i giorni perchè in linea d'aria sarò lontano meno di 200 km dalla centrale francese e non mi crea nessun problema anche perchè i tecnici di oggi non sono quelli di cernobyl ( ricordo a chi non ne fosse a conoscenza che "la pentola " quel giorno fu caricata di barre ben oltre la sua capacità di raffredamento ) poco conta che voi non vogliate le centrali e vi mettiate i pannelli solari sulla testa ! Provate ad alimentare la Barilla con i pannelli o qualsiasi industria di medie dimensioni....non sarà mai possibile generare a basso costo così tanta energia ed in così poco spazio... E ALLORA ?
Cos'è siete ormai così tanto politicizzati da credere e diffondere l'idea che questo è possibile ben consapevoli che in realtà se la centrale francese si spegnesse vi rimarrebbe solo la luca del comodino accesa ?

Spero vivamente di no e che per il bene di tutta l'Europa vi rendiate conto che un conto è fare ricerca per migliorare dove si può ma farla ed andare avanti ed un'altro è credere di vedere un giorno le case che nascono dalle piante le macchine che generano le nuvole e le gli uccellini che ci portano l'sms in carta reciclata !

luca F. Commentatore certificato 21.09.07 18:49| 
 
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E' MAI POSSIBILE CHE TUTTO, COMPRESA ANCHE LA SICUREZZA AMBIENTALE, SIA STATO POLITICIZZAT0? COSA FARE? NEL MIO PICCOLO CERCO DI DARNE CONOSCENZA A CHI MI E' INTORNO E NON HA LA POSSIBILITA' DI ACCEDERE A QUESTO SUPER BLOG.

ROBERTO PICCININI 21.09.07 14:44| 
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Secondo me l'enel potrebbe intallare a sue spese, e sarebbero soldi spesi bene, una cella fotovoltaica per ogni contatore su tutte le case. Vuoi il contatore ti monto anche una cella fotovoltaica, se il 50% dei contatori in italia ne avesse una avremmo un sacco di energia gratis.
Ad oggi invece ti dicono di montarle a spese tue, ma con tutti i soldi che sprecano non potrebbero installarle l'enel?

Giovanni piva 21.09.07 10:18| 
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salve a tutti,

ho letto che molti sono d'accordo con l'utilizzo del nucleare...

Ma pensate a una cosa, l'utilizzo del nucleare comporta la produzione di scorie pericolosissime.

Ma se già in Italia non riusciamo a smaltire i rifiuti urbani figuriamoci con le scorie radioattive.

Esistono tante fonti alternative utilizziamole. Mettetevi dei pannelli solari sui terazzi.

Antonio Amenduni (amen) Commentatore certificato 21.09.07 08:15| 
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il nucleare è vecchio e se non è fusione a freddo è meglio qualcosaltro... questa scelta doveva essere fatta 30anni fa... oggi se cominciamo a costruire centrali le potremmo sfruttare fra 20anni quando oramai la tecnologia riuscirà a dare energia il maniera molto più semplice economica e sicura... il nuovo progetto dell'università di arezzo(se mnon erro) quello sull'idrogeno l'dro balcony potrebbe essere una bella e nuova soluzione---- distribuire la raccolta di energia su tutte le case, i tetti i balconùi ecco la soluzione... oggi si può e non servono 20anni...

paolo a. Commentatore certificato 20.09.07 23:32| 
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Da quello che mi è dato sapere, il futuro dell'energia non sta né nel fotovoltaico né nel carbone, sia l'uno sia l'altro sistema sono attualmente altamente inquinanti! I pannelli solari, che sono garantiti per 25-30 anni, pongono notevoli problemi di smaltimento dei materiali con cui sono prodotti, non parliamo poi del carbone che contrasta fortemente con il concetto di futuro.
Purtroppo il nucleare è il solo futuro che ci aspetta, anche se, per quello che può leggersi su internet, è possibile avere energia a basso costo, ma anche sicura grazie a nuove strutture che garantiscono dispersioni di radiazioni e all'utilizzo di nuovi sistemi di smaltimento dei rifiuti.
Qualche problema però si pone in termini di tempo, ormai siamo all'osso ed i tempi di realizzazione di centrali sicure sfiora il decennio, che facciamo? Continuiamo a razionare l'energia, faremo la fila davanti agli enelsi per portarci a casa una quota giornaliera come si faceva con il pane?

Giusppe Torre 20.09.07 22:35| 
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L' enel monopolista non abbassa le bollette anzi kiede nuovi aumenti e compra centrali nucleari in disuso dove l' energia costa poco. A questo punto cosa serve opporci alla costruzione di centrali nucleari in Italia quando ci sono centrali decrepite intorno a noi. Agli ambientalisti dico ke è peggio la situazione odierna ke avere centrali nucleari di ultima generazione in Italia, e poi si oppongono all' eolico xké cancella i panorama. Ipocriti!!
Fanno il gioco dell' Enel ke non vuole investire in nucleare di ultima generazione xké costoso e ci fa riskiare una nuova Chenobyl in Repubblica Ceca. L'Autority non ha una reale funzione di contrasto alle politike negative ke fanno aziende come quella energetica. Vogliamo energia pulita, efficente a basso prezzo.

francesca mascaro 20.09.07 21:43| 
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Caro Salvatore,
sarebbe fantastico arrivare ad un punto di incontro, ma vedi, la disinformazione è un grande nemico dei "punti di incontro".

Basta andare in qualsiasi bar per sentire la frase "è perchè non c'è la volontà di fare in Italia che non si fanno le rinnovabili, CI SONO GLI INTERESSI".
Ma di che ca**o di interessi parliamo??
Siamo tra i più virtuosi d'Europa con più del 20% di rinnovabile e per le emissioni di CO2 per unità di PIL prodotto siamo tra i più virtuosi al mondo

Ma mentre il resto dell'Europa fa in media un 60% con carbone e nucleare noi siamo qui a discutere come cretini con un 70% di gas e derivati dal pertoli.
E' inutile lodare le scelte altrui quando fa comodo.

Cito il Dott. Davide Tabarelli, Direttore di RIE-Ricerche Industriali ed energetiche:
"Se anche in Italia avessimo utilizzato un mix di generazione simile a quello medio europeo, (50% da carbone e/o nucleare) avremmo avuto un risparmio valutabile – a seconda delle varie ipotesi – tra 15 e 72 miliardi di euro solo per gli ultimi 8 anni. Nel solo 2004, in seguito agli elevati e ben noti costi raggiunti dagli idrocarburi, il maggiore costo sopportato dal nostro sistema economico è stato di circa 8 miliardi!. Si tratta di un mancato risparmio che per il prossimo decennio è atteso salire ad un valore compreso tra 27 e 58 miliardi di euro. È difficile riuscire ad essere competitivi in questa situazione".

Questi miliardi di euro gli altri li possono investire in rinnovabili, noi possiamo permetterci di prendercela sempre in quel posto.

L'unico interesse in ballo è quello dei politici, consci delle scelte necessarie, ma nessuno ha il coraggio di farle per non perdere i voti.
La demagogia fa comodo, l'immobilismo pure.
Fa comodo alla poltrona di Pegoraro dire di fare tutto con le rinnovabili e fa comodo a Grillo essere contro a carbone, inceneritori e nucleare per incrementare la mandria di proseliti.

Quando è semplicemente impensabile fare più di una certa quota con le rinnovabili.

Ing. Energetico 19.09.07 12:16| 
 
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Egr. Dott. Ghirga e Egr. Ing. Energetico
è con enorme, immenso, smisurato piacere che noto e ammiro persone come Voi che sono così informate su questi temi. Sarebbe più utile però dopo le reciproche e doverose critiche, un punto di incontro da cui sviluppare un'idea comune che possa far capire a chiunque il punto della situazione e la via che sarebbe corretto intraprendere. Grazie.

Salvatore Norberto Giordano (mi_sfugge) Commentatore certificato 19.09.07 00:27| 
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Egr. Dott. Ghirga e Egr. Ing. Energetico
è con enorme, immenso, smisurato piacere che noto e ammiro persone come Voi che sono così informate su questi temi. Sarebbe più utile però dopo le reciproche e doverose critiche, un punto di incontro da cui sviluppare un'idea comune che possa far capire a chiunque il punto della situazione e la via che sarebbe corretto intraprendere. Grazie.

Salvatore Norberto Giordano (mi_sfugge) Commentatore certificato 18.09.07 23:58| 
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lei parla dell'America ma guardi che intenzioni hanno in Europa. A lei dei costi del carbone per gli effetti devastanti sull'ambiente gliene frega molto poco.
Vada a leggersi cosa dice l'Autorità per l'Energia a proposito del triennio 2007-2010. Ci sarà in Italia abbastanza energia per gli impianti già in funzione che l'energia stessa potrà essere esportata in maniera non episodica anche all'estero.
Dobbiamo crepare perchè quelli come lei si facciano i propri interessi. Si, perchè solo quelli possono spingerla a dire tante ca..te!

Dr. Giovanni Ghirga 18.09.07 19:45| 
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Giovanni Ghirga 18.09.07 10:34

Non so chi credi di spaventare con i tuoi proclami e dicendo A ME non vi crede più nessuno.
Io non voglio far credere niente a nessuno, riporto la mia opinione con un po' di cognizione di causa.

Tanto per cominciare, Lei che si vanta di sfoggiare documenti internazioni quali l'International Energy Outlook:
- a pagina 52 parlano della costruzione di una pipeline in Alaska.
- a pagina 53 dei problemi nella costruzione di una pipeline in Alaska, analizzando costi e proiezione.

Dopo questa figura di m...a che ha fatto, citando fonti senza avere la benchè minima idea di che cosa si tratti, può benissimo LEGGERE quel documento, e fermarsi a pagina 9, e vedere cosa accade in America, visto che il documento è AMERICANO (cito):

"The coal share is projected to decline slightly, from 50 percent in 2005 to 49 percent
in 2020, before increasing to 57 percent in 2030."
E ancora:
"Total electricity generation from nuclear power plants is projected to grow from 780 billion kilowatthours in 2005 to 896 billion kilowatthours in 2030 in the AEO2007 reference case, accounting for about 15 percent of total generation in 2030".

Ma come??
Mi sembra qualcuno abbia detto una ca**ata.
GLi USA incrementeranno la produzione sia di CARBONE che di NUCLEARE.
Accipicchia, prevedono un SESSANTA PERCENTO di carbone nel 2030 (l'Italia si ferma a un 15% perchè siamo furbi)

Per fortuna che c'è Lei che non si fa menare per il naso.

- Secondo Panorama la Germania è pronta a costruire 30 nuove centrali a carbone nei prossimi 13 anni

- Secondo "Staffetta Quotidiana" La Germania punta sul carbone: 10 GW di qui al 2012
E’ di 10 GW la capacità a carbone al momento in costruzione in Germania. Gli ultimi cantieri aperti portano infatti a 13 le unità in via di realizzazione in 9 siti, per una potenza complessiva di 9.934 MW

Ciao

Ing. Energetico 18.09.07 14:40| 
 
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Ho 20 anni e sono uno studente di ingegneria meccanica a Milano.Se posso esprimere una mia opinione sul nucleare(ovviamente entro i miei 20 anni),la ritengo,secondo gli studi e i seminari sull'energia affrontati in sede universitaria,la via energetica di maggiore capacità e utilizzo in italia.Purtoppo viviamo in un paese dalle scarse risorse energetiche e, quelle poche che abbiamo risultano mal sfruttate.Dagli studi da me effettuati,mi risulta,che in Italia basterebbe un numero non elevatissimo di centrali per soddisfare un buon fabbisogno energetico e,al giorno d'oggi,se in buone mani,il nucleare pone molti meno rischi rispetto agli anni passati(vedi chernobyl).Molti giovani studenti si preparano ad affrontare problematiche di questo genere basterebbe solo,e sottolineo solo,dagli la possibilità di compiere quello per cui si formano.Nel dipartimento di energetica della mia università(cioè quelle persone che dovranno prendere decisioni su quale energia e quali costi verranno affrontati nei prossimi anni),si nota la pochezza delle risorse economiche e dei mezzi a loro disposizione,e me ne vergogno da italiano.Affrontando discussioni di stampo energetico con queste persone risulta che in Italia non abbiamo capacità di puntare sulle favolose energie alternative o rinnovabili per motivi di scarsità delle risorse e degli elevatissimi costi che si verrebbero a formare.Quindi la vera alternativa sarebbe il nucleare che,secondo un certo pensiero,oggi può essere assolutamente considerato sicuro.Vorrei conoscere le vostre opinioni su ciò che ho detto per potermi confrontare con altre persone su questo fondamentale argomento.Grazie.

Pellegrini Matteo 18.09.07 11:03| 
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Discussione

Caro Beppe,
il mio vuole essere un appello accorato e sincero ad una persona che non può essere un completo cretino come l'Egregio Ministro dell'Ambiente.

Fai un po' di informazione.

Spiega che Germania fa il 50 % del suo fabbisogno con il carbone, un 30 % col nucleare e ci stanno ripensando alla dismissione delle centrali esistenti, che comunque avverrà gradualmente nel tempo (decine d'anni).

Spiega che la Spagna fa il 30 % col carbone e altrettanto con il nucleare.

Spiega che la Francia fa il 90 % col nucleare.

Spiega che abbiamo 13 centrali a meno di 200 chilometri dal confine quindi ci accolliamo rischi ma senza nessun beneficio.

Spiega che il costo di generazione di un kWh tramite fotovoltaico è di 50 centesimo contro i 3-5 di carbone e nucleare, quindi un economia basata su questa tecnologia andrebbe a puttane.

Spiega che la Germania fa lo "zerovirgolaqualcosa" nonostante sia il paese al Mondo con più potenza installata.

Spiega che AL MONDO IN TOTALE CI SONO 5 GW installati di FV e che per fare metà del fabbisogno italiano ci vorrebbero 120 GW (e 700 miliardi di lire).

Spiega che i costi di questi pannelli non si ridurranno fino all'arrivo dei polimerici, che saranno commercializzati fra qualche decina d'anni, ossia quando la nostra industria energetica basata su un 50% di gas metano (in crescita) sarà già collassata.

Spiega questo.

Non limitarti a fare demagogia, perchè è solo grazie a quella che sei arrivato dove sei ora.

Ciao a tutti

Finco Fabio 17.09.07 17:26| 
 
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Caro Beppe,
il mio vuole essere un appello accorato e sincero ad una persona che non può essere un completo cretino come l'Egregio Ministro dell'Ambiente.

Fai un po' di informazione.

Spiega che Germania fa il 50 % del suo fabbisogno con il carbone, un 30 % col nucleare e ci stanno ripensando alla dismissione delle centrali esistenti, che comunque avverrà gradualmente nel tempo (decine d'anni).

Spiega che la Spagna fa il 30 % col carbone e altrettanto con il nucleare.

Spiega che la Francia fa il 90 % col nucleare.

Spiega che abbiamo 13 centrali a meno di 200 chilometri dal confine quindi ci accolliamo rischi ma senza nessun beneficio.

Spiega che il costo di generazione di un kWh tramite fotovoltaico è di 50 centesimo contro i 3-5 di carbone e nucleare, quindi un economia basata su questa tecnologia andrebbe a puttane.

Spiega che la Germania fa lo "zerovirgolaqualcosa" nonostante sia il paese al Mondo con più potenza installata.

Spiega che AL MONDO IN TOTALE CI SONO 5 GW installati di FV e che per fare metà del fabbisogno italiano ci vorrebbero 120 GW (e 700 miliardi di lire).

Spiega che i costi di questi pannelli non si ridurranno fino all'arrivo dei polimerici, che saranno commercializzati fra qualche decina d'anni, ossia quando la nostra industria energetica basata su un 50% di gas metano (in crescita) sarà già collassata.

Spiega questo.

Non limitarti a fare demagogia, perchè è solo grazie a quella che sei arrivato dove sei ora.

Ciao a tutti

Ing Energetico 17.09.07 17:24| 
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Caro Beppe,
il mio vuole essere un appello accorato e sincero ad una persona che non può essere un completo cretino come l'Egregio Ministro dell'Ambiente.

Fai un po' di informazione.

Spiega che Germania fa il 50 % del suo fabbisogno con il carbone, un 30 % col nucleare e ci stanno ripensando alla dismissione di quelle esistenti.

Spiega che la Spagna fa il 30 % col carbone e altrettanto con il nucleare.

Spiega che la francia fa il 90 % col nucleare.

Spiega che abbiamo 13 centrali a meno di 200 chilometri dal confine quindi ci accolliamo rischi ma senza nessun beneficio.

Spiega che il costo di generazione di un kWh fotovoltaico è di 50 centesimo contro i 3-5 di carbone e nucleare, quindi un economia basata su questa tecnologia andrebbe a puttane.

Spiega che la Germania fa lo "zerovirgolaqualcosa" nonostante sia il paese al Mondo con più potenza installata al mondo.

Spiega che al mondo ci sono 5 GW installati di FV e che per fare metà del fabbisogno italiano ci vorrebbero 120 GW (e 700 miliardi di lire).

Spiega che i costi di questi pannelli non si ridurranno fino all'arrivo dei polimerici, che saranno commercializzati fra qualche decina d'anni, ossia quando la nostra industria energetica basata su un 50% di gas metano (in crescita) sarà già collassata.

Spiega questo.

Non limitarti a fare demagogia, perchè è solo grazie a quella che sei arrivato dove sei ora.

Ciao e grazie

Ing Energetico 17.09.07 17:21|