La legge Maroni

La legge sul precariato va re-intestata al suo legittimo proprietario. Si chiama Roberto Maroni. Per amore di verità la legge sul precariato va chiamata "legge Maroni", l'allora ministro del lavoro.
Il professor Mauro Gallegati ci dimostra gli effetti del Maroni e ci spiega che in Italia non c'è lavoro. Infatti, quando c'è lavoro il precariato non esiste e non c'è bisogno di alcuna legge.
"Caro Beppe,
vorrei proporre ai lettori del blog alcune riflessioni su cose lette e dette nell’ultimo mese: da Piazza Maggiore che avrebbe insultato Marco Biagi, alla disoccupazione che non c’è, quasi, più, alla flessibilità che “crea” un lavoro che non c’è.
Iniziamo a riconoscere che esiste una netta differenza tra il “libro bianco” sull’occupazione di Biagi e la legge 30 (che non è la legge di Marco Biagi, ma semmai di Maroni). Il "libro bianco" di Biagi prevedeva infatti di accompagnare le flessibilità a riequilibri sociali ed a una riscrittura del sistema degli ammortizzatori sociali.
In particolare Biagi segnalava 2 punti di ingiustizia sociale: l’equità intergenerazionale e le diverse tutele di trattamento tra occupati e disoccupati. Insomma, segnalava il disagio di esser giovani e disoccupati (se poi si è donna che vive al Sud…). Scriveva: “la struttura della spesa sociale italiana denota un’accentuata caratterizzazione pensionistica ed una bassa incidenza tanto dei trattamenti di disoccupazione quanto di quelli assistenziali a favore di soggetti in età lavorativa”. Come dire: spendiamo troppo poco in ammortizzatori sociali e troppo in pensioni. E ancora: in Italia “tra le persone in cerca di lavoro vi è una quota elevata di persone in cerca del primo impiego, non coperte dagli schemi assicurativi contro la disoccupazione”, e ciò in quanto “il prevalere della tutela dei rapporti in essere – ha reso meno pressante l’esigenza di fornire un sostegno a fronte del rischio di disoccupazione e, al tempo stesso, producendo una frattura tra occupati e inoccupati, ha contenuto la platea di potenziali beneficiari dei trattamenti di disoccupazione comunque esistenti”. Tendiamo a trascurare l’importanza dei trattamenti di disoccupazione perché questi servirebbero soprattutto a chi ha perde un posto di lavoro, mentre in Italia il grosso dei disoccupati è gente che un posto di lavoro deve ancora trovarlo o che sta transitando da un lavoro precario ad un altro.
Se qualcuno ha voluto chiamare “legge Biagi” la legge 30, è lui che sta insultando la memoria di Marco Biagi, non chi si batte contro la precarietà. L’esperienza dei paesi industrializzati dimostra che la flessibilità non crea lavoro (www.bepress.com) e, senza protezioni sociali, genera soltanto precarietà.
Ha funzionato la legge 30? Viene sostenuto spesso che dopo le riforme del mercato del lavoro, l’occupazione è aumentata di 2 milioni. Ma le leggi sulla flessibilità han prodotto quello che gli economisti chiamano la diluizione del lavoro: la stessa quantità di lavoro viene divisa tra più lavoratori, com’è in fondo ovvio se 2 precari fan lo stesso lavoro di 1 regolare, ma costano molto meno. L’ISTAT ci dice che il tasso di disoccupazione è dimezzato dal 1997 ad oggi (6.2%). Il problema è che una lettura di quel dato va integrata col dato su scoraggiati e unità di lavoro. Tenendo conto di questi elementi, la disoccupazione veleggia ancora ben sopra il 10%. Sempre l’ISTAT ci informa che nel primo trimestre 2007, i disoccupati in Italia sono circa 1.600.000: 2 ricercatori dell’ISFOL, Mandrone e Massarelli (www.lavoce.info), gente abituata a dare numeri meditati, dicono che 1 su 4 dei 3.575.000 precari italiani è non occupato, ovvero che poco meno della metà dei senza lavoro è precaria. Abbiamo bisogno di altri dati per preoccupaci? E allora pensate che quando un precario è disoccupato nessuno gli versa contributi per quella pensione da fame che si ritroverà tra qualche anno e almeno 1 milione di precari negli ultimi 10 anni hanno lavorato con contributi che daranno pensioni sotto la minima. Che il reddito netto annuo di un “permanente” è in media di 15 mila € e di un “precario” di 10 mila €. O ancora: il 12% occupati è atipico (ma tra i giovani la percentuale sale ad oltre il 40%) e questo numero è destinato a salire in quanto ogni anno il rapporto tra “nuovi” precari e precari che si stabilizzano (diventano cioè lavoratori a tempo indeterminato) è di 2 a 1. Sembra poco, ma siamo già ad oltre 3 volte più degli altri lavoratori, e molti di questi sono laureati).
L’introduzione del lavoro atipico nelle forme previste dalla legge 30, ha di fatto allargato il ventaglio delle alternative a disposizione dell’imprenditore privato nell’impiegare lavoro: è stata ampliata la discrezionalità dell’imprenditore nell’assumere lavoro mentre nulla cosa si è mosso per tutelare i diritti dei lavoratori? Si possono (devono?) introdurre riforme sociali a garanzia dei precari, ma il vero problema è che da noi non c’è lavoro: un paese che si proponeva di introdurre dazi per fronteggiare la concorrenza delle merci cinesi, non comprendendo che l’innovazione è il terreno sul quale competere e che continua a non spendere in ricerca, è così miope che il declino che gli si prospetta non è ineluttabile, ma probabilmente meritato. Un abbraccio." Mauro Gallegati.
Ps: Secondo uno dei principali economisti del secolo scorso, Schumpeter, sul finire dell’Ottocento, la scuola italiana di economia non era seconda a nessuno nel mondo. 2 tra i maggiori suoi esponenti, Pantaleoni e Pareto, tenevano una fitta corrispondenza: possiamo leggervi: “ma secondo te in italia son peggio gli eletti o gli elettori?” Risposta: “Che domanda? E’ come chiedere se puzza di più la ca… o la mer..”. Il V-day dice invece che non vogliamo morire né puzzati, né puzzosi!" Mauro Gallegati
Ps: Scaricate e diffondete il libro: "Schiavi Moderni". Siamo arrivati a 370.000 copie downlodate!
Postato il 27 Settembre 2007 alle 13:18 in Economia | Scrivi |
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Tags: biagi, gallegati, lavoro, legge 30, maroni, precari, schiavi moderni











ciao ,caro beppe ank'io sono un precario ormai da 5 anni, ho fatto davvero tanti lavori uno è durato x due anni , quasi quasi ci credevo ma poi c'è stata la crisi del settore automobilistico e le prime teste a saltare sono state quelle degli "interAnali", già siamo quelli che lo prendono per prima, quelli che nn hanno diritti, in aziende prima danno il diritto di partecipare a riunioni sindacali, ma poi fanno arrivare per vie traverse che dall'amministrazione nn approvano il fatto che degli interanali partecipino quindi si rimane a lavorare, siamo quelli che nn possono ammalarsi e se lo fanno tachipirina nel culo e via, perchè se no in amministrazione vedono che ti concedi il lusso di ammalarti, siamo quelli che fanno aumentare la produzione, che portano la percentuale produttiva ALMENO AD UN 10% IN PIù, infine siamo quelli che conviene tenerli così, interanali x piu'possibile perchè le aziende risparmiano, nn hanno vincoli, siamo l'operaio modello, se il modello è ispirato da quelli che considerano l'operaio solo come numero di matricola, ......morale della favola che ho 39 anni e sembra che per il mondo del lavoro, attualmente sia già bruciato, e qualli che dicono che la flessibilità sia una ricchezza anke per chi la fà,in quanto cresci professionalmente dico che nn sanno cosa significa lavorare in fabbrica da interAnale, fare i lavori che nessuno dei dièpendenti indeterminati vuole fare, quelli che con la crescita professionale nn hanno nulla a che vedere.....grazie dello sfogo
Sono precaria della scuola, stipendio di 1.170,00 euro, affitto mensile del monolocale dove vivo in provincia di Roma di 300,00 euro (e sono fortunata) rigorosamente in nero. Lancio la mia protesta: perchè non obbligare i docenti di scuola con doppio lavoro 'legale' - avvocato/docente, medico/docente, ingegnere/docente, etc etc - a scegliere tra uno dei due lavori? Si toglierebbero dai guai molti altri colleghi - anche me che vivo sola del mio solo stipendio - che magari hanno anche famiglia e che non hanno altre entrate e che sono ancora precari dopo 15/20 anni di insegnamento....
Troppo semplice, vero?
....Togliere il secondo stipendio da spendere in futilità per se stessi e i figli e la possibilità di una pensione?? Siamo matti?!?
Seconda proposta: dare il posto fisso nelle scuole a quei docenti che hanno reddito CUMULATIVO davvero basso....a cominciare da me, grazie.
Sparatemi pure, non ho niente da perdere.
Bye-bye!
In verità questa storia del precariato mi sembra una gran montatura.Io sono assunta a tempo indeterminato e a dirla tutta, mi sono anche concessa il lusso di licenziarmi da un altro lavoro sempre a tempo indeterminato. E so che se ne avro' ancora voglia, potro' licenziarmi anche da qui e trovare lavoro al massimo entro due mesi.
Fortunata? super qualificata? macchè!!
Sono operata di cancro, e come tale rientro nelle cosidette categorie protette,ragazzi che sballo!
Finiti i tempi in cui andavo a bussare a tutte le porte ricevendole in faccia, finiti i tempi delle cosidette " mission" che duravano massimo sei mesi.Come categoria protetta vado a ruba.
Perchè? perchè non costo un accidenti alle aziende, e non conta nulla se so lavorare o meno.
Quindi, tornando all'inizio del mio post, che chiarisco subito, scritto con sarcasmo, vorrei dire a tutti questi geni che parlano della legge Biagi, della flessibilità del lavoro, di provare quello che ho provato io quando, assunta con contratto a tempo determinato di sei mesi, con promessa di tempo indeterminato alla scadenza, mi sono vista chiudere la porta in faccia dalla mia azienda e cito le testuali parole della responsabile del personale: sei brava, anche molto, ma di un commerciale malato non sappiamo cosa farcene,è troppo rischioso per noi ora tenerti qui, avrai tempi lunghi di convalescenza e non vogliamo considerare l'ipotesi di conservarti il posto.Ho ricevuto la lettera di fine contratto il giorno stesso che sono stata ricoverata per l'operazione.
qualcuno ha idea di cosa passi psicologicamente una persona alla quale viene diagnosticato il cancro? e per di più perdere il lavoro su cui puntava e che credeva di aver finalmente trovato dopo anni e anni di precariato?
Ah giusto per la cronaca, dopo anni di commerciale lavoro in un call c. sfruttata fino al midollo, uno stress pazzesco incompatibile con la mia malattia non potrei essere logabile in quanto a causa della chemio sento male da un orecchio w l'italy
Caro Beppe,
grazie perche' sei il primo che da la voce a noi precariati anche se io non mi definisco tale, ho invece trovato un nuovo termine "carne da macello", non abbiamo nessun diritto ma solo doveri, dobbiamo sempre dire di si' ed obbedire, ma ci dobbiamo ritenere "fortunati" - così dicono le "brave persone" - ad avere almeno quel poco (gli scarti o le briciole), peccato che quelle "brave persone" abbiamo gia' "sistemato" i loro figli e parenti in lavori fissi e ben remunerati!
penso sempre che la giustizia non sia di questo mondo...
Ciao e grazie!
Isabella
io sono un dipendente dello stabilimento dell'azienda di Cassina De' Pecchi che ha preso parte alla fusione nata fra la Nokia e la Siemens all'interno del settore della produzione di ponti radio per le telecomunicazioni...
Da tempo la Siemens voleva liberarsi di questo settore,perché a detta loro non produceva più la crescita che gli azionisti speravano, perciò a detta loro non era più competitiva e degna di valore di investimento...
Bene,da anni sentiamo dire che dobbiamo essere più efficienti, abbiamo accettato 3 turni, abbiamo stravolto le nostre abitudini e il nostro processo produttivo e di lavoro,pur di non perdere il lavoro,la nostra presenza di lavoratori è stata rimpiazzata da una marea di lavoratori interinali disposti a lavorare sabato, domenica,nei festivi, pur di vedersi confermati....facendo la gioia della nostra azienda (e dei nostri capi....)
Comunque già dall'anno scorso si parlava che uno dei nostri due stabilimenti (Cassina De' Pecchi-Milano,Marcianise-Caserta) avrebbe dovuto chiudere,poi alla fine ci fu detto che sarebbe dovuta intervenire una seconda azienda per fare una fusione e per permetterci di continuare senza lo spettro del licenziamento...
Bene, l' azienda dal 1 aprile 2007 è apparsa, ed è la Nokia,che a quanto pare, a differenza della Siemens ci tiene molto al settore delle telecomunicazioni e a primeggiare al suo interno...
Fra i primi piani della neonata Nokia-Siemens c'era la riduzione del suo organico,o come dicono loro la "ristrutturazione aziendale","necessaria per essere competitivi nel mercato mondiale"
LA GLOBALIZZAZIONE....LA NOSTRA ROVINA....
Bene, i nostri scioperi per ribadire che siamo contrari sono cominciati da subito e il 7 luglio siamo scesi a Roma per dimostrare il nostro disappunto su tale comportamento aziendale...ma ancora IL NULLA!!
dopotutto,300 dipendenti legati alla produzione e al collaudo(più tutti i rami d'azienda ceduti ad altre società,grazie all'ARTICOLO 47,eravamo in 2000!!!!)sono poca cosa..
io sono un dipendente dello stabilimento dell'azienda di Cassina De' Pecchi che ha preso parte alla fusione nata fra la Nokia e la Siemens all'interno del settore della produzione di ponti radio per le telecomunicazioni...
Da tempo la Siemens voleva liberarsi di questo settore,perché a detta loro non produceva più la crescita che gli azionisti speravano, perciò a detta loro non era più competitiva e degna di valore di investimento...
Bene,da anni sentiamo dire che dobbiamo essere più efficienti, abbiamo accettato 3 turni, abbiamo stravolto le nostre abitudini e il nostro processo produttivo e di lavoro,pur di non perdere il lavoro,la nostra presenza di lavoratori è stata rimpiazzata da una marea di lavoratori interinali disposti a lavorare sabato, domenica,nei festivi, pur di vedersi confermati....facendo la gioia della nostra azienda (e dei nostri capi....)
Comunque già dall'anno scorso si parlava che uno dei nostri due stabilimenti (Cassina De' Pecchi-Milano,Marcianise-Caserta) avrebbe dovuto chiudere,poi alla fine ci fu detto che sarebbe dovuta intervenire una seconda azienda per fare una fusione e per permetterci di continuare senza lo spettro del licenziamento...
Bene, l' azienda dal 1 aprile 2007 è apparsa, ed è la Nokia,che a quanto pare, a differenza della Siemens ci tiene molto al settore delle telecomunicazioni e a primeggiare al suo interno...
Fra i primi piani della neonata Nokia-Siemens c'era la riduzione del suo organico,o come dicono loro la "ristrutturazione aziendale","necessaria per essere competitivi nel mercato mondiale"
LA GLOBALIZZAZIONE....LA NOSTRA ROVINA....
Bene, i nostri scioperi per ribadire che siamo contrari sono cominciati da subito e il 7 luglio siamo scesi a Roma per dimostrare il nostro disappunto su tale comportamento aziendale...ma ancora IL NULLA!!
dopotutto,300 dipendenti legati alla produzione e al collaudo(più tutti i rami d'azienda ceduti ad altre società,grazie all'ARTICOLO 47,eravamo in 2000!!!!)sono poca cosa..
Come sempre la stampa e la politica non dicono mai le cose come stanno davvero. Credo che la flessibilità sia un incentivo alla produttività; ma non quella flessibilità che gli imprenditori al governo si sono (auto)votati, per dar così vità ad una nuova (ed oltretutto legale) forma di schiavitù moderna. La flessibilità, come numerosi studi di economia del lavoro confermano, sta nei salari, non nel posto di lavoro. Mai sentito parlare, cari politici, di stock option? Tanto per citare la più famosa......
caro beppe,
sono un giovane non piu bamboccio da due anni, e non senza immensi sacrifici, di lavoro faccio il fonico per essere più chiaro diro operatore dello spettacolo. Dopo essere emigrato al nord, sono nato e cresciuto al sud, nella speranza di trovare condizioni di lavoro più decenti, mi sono subito inserito nel settore ma la mia vita lavorativa è fatta di continui compromessi. La vita di noi operatori dello spettacolo non è facile siamo in una conizione di continua disponibilità rispetto ai committenti, pena uscire fuori dal giro, ti assicuro che è davvero facile. Le maniere per regolarizzare il nostro lavoro sono davvero difficili da gestire e spesso molto onerose per non parlare delle cooperative che si scoprono sempre più spesso vere sanguisughe(alcune arrivano a dichiarare la metà dei soldi da noi sudati come spese di trasferta per ottenere la conseguente esenzione dalle tasse e di riflesso con un abbassamento drastisco della contribuzione, addio tfr!)
dall'altra una gestione privata del nostro lavoro comporta una spesa eccessiva, si arriva a ricarichi spropositati che veramente pochi committenti sono disposti a pagare. Senza parlare di orari di lavoro, la giornata media consta di 14 ore di lavoro se si è fortunati con due pause una per pranzo e una per cena.
Il mese scorso una testata del settore a pubblicato un interessante articolo sulle condizioni degli operaratori dello spettacolo, in particolare i tecnici, nel resto del mondo. Sembra che siamo l'unico paese del mondo ad avere condizioni di lavoro cosi svantaggiose. Per parlare in soldoni il lavoro che in italia svolgiamo in tre, in america viene svolto da sei tecnici su due turni.
Per concludere la mia non vuole essere una polemica, ma magari l'occasione per una nuova presa di coscienza, tu che in tour vivi la metà dell'anno, ti sei mai chiesto come vivono i tecnici che lavorano per i tuoi spettacoli quanto guadagnano e come e quando vedono i loro sudati profitti? Mi piacerebbe tanto avere una ris
Oggi migiaia di studenti "scioperano!!" contro la reintroduzione degli esami di riparazione a Settembre, primo timido tentativo per riportare un pò di serietà nella scuola. Sicuramente il governo cederà alle pressioni e così continueremo A SFORNARE MIGLIAIA DI DIPLOMATI E LAUREATI SENZA ALCUNA PREPARAZIONE E PROSPETTIVA DESTINATI INEVITABILMENTE A DIVENTARE PRECARI!.
Ma non si capisce che l'unica possibilità di emergere per i figli di classi medio/povere (che non hanno possibilità di studi all'estero) è di avere una scuola seria e selettiva?.
Caro Beppe,
sono un ragazzo di 25 anni, precario ovviamente come tanti altri...volevo dirti grazie x tutto quello che fai, sono stufo di vedere questo paese andare a ramengo e spero vivamente che qualcosa cambi, e non parlo solo dell'enorme libertà che la legge "Maroni" ha dato alle imprese ma parlo anche dell'inefficienza credo voluta dei sindacati che se il fondo non lo avevano ancora toccato con il regolamento del tfr lo hanno fatto ora con il welfare...ci avevano proposto di riformare la legge 30 basandosi sul sistema spagnolo ovvero che dopo 3 anni da precario una persona doveva venire assunta...e dopo le loro contrattazioni se ne tornano dicendo che per i precari danno 2 mesi di disoccupazione in più ( come se questa cosa cambiasse i problemi di una vita..) e che i rinnovi contrattuali non verrano più rinnovati solo dall'azienda ma coadiuvati con il supporto sindacale...bella cosa...così ora tutti i precari dovranno per forza iscriversi ai sindacati se vogliono essere tutelati..e ci dicono di accontentarci piuttosto che niente prendiamo quello che ci danno...sono francamente stufo di dover sempre cedere a questa sorta di ricatti...e mi sembra che più che una tutela sia solo un modo ulteriore per qualcuno di guadagnare dei soldi...ti prego di verificare queste mie affermazioni perchè purtoppo alle assemblee sindacali si capisce sempre molto poco..ma penso che vogliano anche che la cosa rimanga così...
PS: ora ci chiamano anche bamboccioni se rimaniamo in casa fino a 30 anni...ma mi chiedo come possa una persona andar via di casa se ogni 3 mesi (qualcuno anche ogni settimana)siamo costretti a firmare il nostro licenziamento x farci riassumere...
Cordiali Saluti e ancora grazie
Luca.
Un saluto a Beppe e a tutti gli amici del blog!
Ho 31 anni sono laureata, master e corsi vari e sono l'ennesima disoccupata; la mia storia è simile a tanti ragazzi nella mia condizione che si ritrovano a brancolare nel buio senza un minimo spiraglio di speranza che qualcosa si stia muovendo e stia cambiando in senso positivo, dopo anni di sacrifici alle spalle sia propri che della famiglia, dopo innumerevoli colloqui "bidone" che non portano a proposte per lo meno decenti, dopo non si sa quanti viaggi della speranza per l'italia per presenziare a questi colloqui (sempre a spese della famiglia), senza mai ricevere almeno una volta una buona notizia. Come se tutto ciò non bastasse mi devo sentire ulteriormente umiliata e offesa dal "SIGNOR" Schioppa facendomi chiamare bambocciona da lui??!! Mi scusi sa ma purtroppo, anzi direi pre fortuna!! provengo da una famiglia onesta e umile che ha sudato per avere quello che ha oggi, mio padre tutt'oggi a 67 anni lavora ancora per campare anche la sua bambocciona di figlia che non riesce a trovare uno straccio di lavoro..dall'alto dei suoi svariati migliaia di euro di stipendio capirà com'è difficile andare avanti..forse se avessi qualche "conoscenza" lavorerei già da mò..anzi se avessi come zio un suo collega sicuramente! visto che qualche fortunata "nipote" è riuscita a fare il salto di qualità riuscendo, con un semplice diploma, a passare dal friggere patatine per una famosa multinazionale a lavorare in Banca d'Italia!! Si vergongni e metta in moto il cervello prima di affermare certe cose e non lo usi soltanto per la finanziaria 2008 o per le altre st......te che state combinando lei e i suoi colleghi!
Sono in gran parte d'accordo con l'analisi del prof. Gallegati, benchè dissento sull'affermazione della mancanza di lavoro nel nostro paese.
Sono fermamente convinto che in Italia lavoro ce ne sia ed anche molto....un mio amico caro una volta su tale argomento pronunciò una frase perentoria ma vera:"non è il lavoro a mancare in Italia ma gli stipendi!"
Credo sia vero! Il nostro è un problema di mentalità e di struttura economica sociale. Mentalità, perchè in Italia il lavoratore è considerato un costo e non una risorsa (si cercano infatti più spesso persone di scarsa qualifica piuttosto che dei collaboratori capaci). Struttura economica perchè da un lato le azienduccie italiane sono piccole, piccolissime e lo stato italiano dall'altro si preoccupa più di estirpare spiccioli al popolo ignavo e redistribuirlo nelle sue pieghe ed ad amici di turno piuttosto che spendere bene quelle risorse necessarie a far sviluppare un paese e assicurare un futuro ai propri figli. Il disprezzo che nutro nei confronti della nostra classe dirigente è indescrivibile!Ho 32 anni e ho un contratto a termine, ma per fortuna mi verrà riconfermato perchè l'azienda per cui lavoro funziona bene ed ha bisogno di me. Ma nel corso della mia vita ho assistito a situazioni molto diverse dalle mia. LA costante in ogni storia era il fatto che i giovani erano e sono cittadini di seconda gamma. In Italia si è considerati giovani sino a 40 anni, e a 30 anni non si merita neanche il piccolo privilegio formale di ricevere un garbato 'LEI' dai propri interlocutori. I giovani, cui si pensa quando si discute di precariato, non sono considerati in italia il futuro, ma attentatori dei privilegi dei più anziani. Triste è il paese che non guarda negli occhi del proprio futuro, ma è persino tiranno quello che si arroga il diritto di ipotecarlo per proprio comodo a danno di chi verrà.
Ho deciso che lascerò l'Italia. Un paese che pensa a me come un costo non merita il mio seppur modesto contributo.
Vi ricordate gli anni'80? Quando il fruttivendolo era invitato a votare contro la scala mobile perchè "appiattiva" i salari? Quando si elogiavano gli "imprenditori di se stessi", gli odierni precari, in nome della "flessibilità"? Il fruttivendolo ha poi chiuso, per povertà dei suoi clienti.Da allora, tutte le garanzie per chi lavora, o vorrebbe (Lacci e laccioli) sono state abolite: Mio figlio lavora da 10 anni e non ha un minuto di contributi. Cimoli, grande manager che ha sfasciato prima le FF.SS e poi l'Alitalia, ha preso milioni di euri di liquidazione.
ciao a tutti!!!
Mi chiamo Emanuela e ho 32 anni. Ringraziando non so quale santo, da un anno ho finalmente ottenuto un posto fisso, part-time a 30 ore, ma fisso. Un respiro per me, dopo anni di lavoro sottopagato e umiliante. Sono passata da lavori bene o male nella norma, retribuiti con la paga sindacale, a lavori di call center, a 30/40 km da casa, per 40 ore settimanali e con retribuzione al di sotto dei 500 euro mensili. Che puoi fare, quando non riesci a trovare di meglio? Bisogna pur sopravvivere e cercare pesare il meno possibile sui prpri genitori. A proposito di genitori: mio padre, imprenditore edile, con un unico dipendente, lui stesso, per tutta la vita ha lavorato 13/14 ore al giorno, sempre in lotta con le tasse che non danno modo di respirare, nemmeno quando, per mesi è rimasto bloccato per via di un incidente. Sapete chi ha tirato avanti, prendendo il suo posto? Mia madre, gran donna, che si è messa a fare un lavoro che anche per gli uomini è faticoso. E poi, il mio povero padre, dopo anni di fatica ha raggiunto la pensione, ovviamente minima, ma non ha fatto in tempo ha godersela, visto che dopo nemmeno un anno, a 66 anni, è deceduto, senza nemmeno avere la tranquillità di vedermi ottenere il tanto ambito posto fisso!!!
Ma cos'è una strategia del governo ucciderci prima della pensione, per riuscire a risolvere almeno il problema dei "vecchi"!?!
Ciao a tutti, sono Mauro, ho 45 anni e sono veramente costernato.
Si è appena conclusa l'assemblea con i sindacati nella mia fabbrica, con, ordine del giorno, il protocollo del governo da votare, fra cui legge maroni inclusa.
Per quanto riguarda le normative per la pensione, niente da dire, ben venga qualsiasi miglioria, ma....., per quanto riguarda il precariato...mmmm, mi pare che non si abbia nessuna intenzione di eliminare o diminuire tale piaga che ci affligge, infatti, questo protocollo cerca di smussare e sistemare alla bene meglio qualcosa, ma non fa nulla per eliminare lo strapotere delle nuove lobby arrivate con la legge Biagi-Maroni, parlo delle agenzie interinali, delle cooperative e di tutte quelle agenzie che dovrebbero aiutare chi non lavora ad inserirsi, ma che non hanno nessun interesse a farlo sistemare definitivamente.
Credo che il precariato vada combattuto veramente e, mettere un voto al protocollo unificando precariato e pensione è un pò, come quando ai telegatti misero "striscialanotizia" in gara con "la macchina del tempo", si sapeva già chi vinceva , proprio come questo voto.
Un altra osservazione la vorrei fare per quanto riguarda gli straordinari:Ma come....il sindacato ha sempre fatto una guerra spietata agli straordinari affermando che portano via posti di lavoro e ora agevoliamo le aziende togliendo le tasse in piu su di essi? La cosa sarebbe anche positiva (produttivamente parlando), ma se si facesse qualcosa per la disoccupazione anche.
Piccola parentesi la faccio anche per i salari, dove i contratti portano sempre aumenti di 100-120-150€ distribuiti su 3 anni di contratto, circa, ma se l'aumento della vita è di 650€ annue (questi i dati per gli aumenti subiti quest'anno), come si rientra in 3 anni di 650+3=1950€ ?
Con questo , saluto e ringrazio Beppe Grillo (Grandissimo) e tutti i suoi collaboratori.
Ciao a tutti, sono Mauro, ho 45 anni e sono veramente costernato.
Si è appena conclusa l'assemblea con i sindacati nella mia fabbrica, con, ordine del giorno, il protocollo del governo da votare, fra cui legge maroni inclusa.
Per quanto riguarda le normative per la pensione, niente da dire, ben venga qualsiasi miglioria, ma....., per quanto riguarda il precariato...mmmm, mi pare che non si abbia nessuna intenzione di eliminare o diminuire tale piaga che ci affligge, infatti, questo protocollo cerca di smussare e sistemare alla bene meglio qualcosa, ma non fa nulla per eliminare lo strapotere delle nuove lobby arrivate con la legge Biagi-Maroni, parlo delle agenzie interinali, delle cooperative e di tutte quelle agenzie che dovrebbero aiutare chi non lavora ad inserirsi, ma che non hanno nessun interesse a farlo sistemare definitivamente.
Credo che il precariato vada combattuto veramente e, mettere un voto al protocollo unificando precariato e pensione è un pò, come quando ai telegatti misero "striscialanotizia" in gara con "la macchina del tempo", si sapeva già chi vinceva , proprio come questo voto.
Un altra osservazione la vorrei fare per quanto riguarda gli straordinari:Ma come....il sindacato ha sempre fatto una guerra spietata agli straordinari affermando che portano via posti di lavoro e ora agevoliamo le aziende togliendo le tasse in piu su di essi? La cosa sarebbe anche positiva (produttivamente parlando), ma se si facesse qualcosa per la disoccupazione anche.
Piccola parentesi la faccio anche per i salari, dove i contratti portano sempre aumenti di 100-120-150€ distribuiti su 3 anni di contratto, circa, ma se l'aumento della vita è di 650€ annue (questi i dati per gli aumenti subiti quest'anno), come si rientra in 3 anni di 650+3=1950€ ?
Con questo , saluto e ringrazio Beppe Grillo (Grandissimo) e tutti i suoi collaboratori.
Ciao a tutti, sono Mauro, ho 45 anni e sono veramente costernato.
Si è appena conclusa l'assemblea con i sindacati nella mia fabbrica, con, ordine del giorno, il protocollo del governo da votare, fra cui legge maroni inclusa.
Per quanto riguarda le normative per la pensione, niente da dire, ben venga qualsiasi miglioria, ma....., per quanto riguarda il precariato...mmmm, mi pare che non si abbia nessuna intenzione di eliminare o diminuire tale piaga che ci affligge, infatti, questo protocollo cerca di smussare e sistemare alla bene meglio qualcosa, ma non fa nulla per eliminare lo strapotere delle nuove lobby arrivate con la legge Biagi-Maroni, parlo delle agenzie interinali, delle cooperative e di tutte quelle agenzie che dovrebbero aiutare chi non lavora ad inserirsi, ma che non hanno nessun interesse a farlo sistemare definitivamente.
Credo che il precariato vada combattuto veramente e, mettere un voto al protocollo unificando precariato e pensione è un pò, come quando ai telegatti misero "striscialanotizia" in gara con "la macchina del tempo", si sapeva già chi vinceva , proprio come questo voto.
Un altra osservazione la vorrei fare per quanto riguarda gli straordinari:Ma come....il sindacato ha sempre fatto una guerra spietata agli straordinari affermando che portano via posti di lavoro e ora agevoliamo le aziende togliendo le tasse in piu su di essi? La cosa sarebbe anche positiva (produttivamente parlando), ma se si facesse qualcosa per la disoccupazione anche.
Piccola parentesi la faccio anche per i salari, dove i contratti portano sempre aumenti di 100-120-150€ distribuiti su 3 anni di contratto, circa, ma se l'aumento della vita è di 650€ annue (questi i dati per gli aumenti subiti quest'anno), come si rientra in 3 anni di 650+3=1950€ ?
Con questo , saluto e ringrazio Beppe Grillo (Grandissimo) e tutti i suoi collaboratori.
Ciao a tutti, sono Mauro, ho 45 anni e sono veramente costernato.
Si è appena conclusa l'assemblea con i sindacati nella mia fabbrica, con, ordine del giorno, il protocollo del governo da votare, fra cui legge maroni inclusa.
Per quanto riguarda le normative per la pensione, niente da dire, ben venga qualsiasi miglioria, ma....., per quanto riguarda il precariato...mmmm, mi pare che non si abbia nessuna intenzione di eliminare o diminuire tale piaga che ci affligge, infatti, questo protocollo cerca di smussare e sistemare alla bene meglio qualcosa, ma non fa nulla per eliminare lo strapotere delle nuove lobby arrivate con la legge Biagi-Maroni, parlo delle agenzie interinali, delle cooperative e di tutte quelle agenzie che dovrebbero aiutare chi non lavora ad inserirsi, ma che non hanno nessun interesse a farlo sistemare definitivamente.
Credo che il precariato vada combattuto veramente e, mettere un voto al protocollo unificando precariato e pensione è un pò, come quando ai telegatti misero "striscialanotizia" in gara con "la macchina del tempo", si sapeva già chi vinceva , proprio come questo voto.
Un altra osservazione la vorrei fare per quanto riguarda gli straordinari:Ma come....il sindacato ha sempre fatto una guerra spietata agli straordinari affermando che portano via posti di lavoro e ora agevoliamo le aziende togliendo le tasse in piu su di essi? La cosa sarebbe anche positiva (produttivamente parlando), ma se si facesse qualcosa per la disoccupazione anche.
Piccola parentesi la faccio anche per i salari, dove i contratti portano sempre aumenti di 100-120-150€ distribuiti su 3 anni di contratto, circa, ma se l'aumento della vita è di 650€ annue (questi i dati per gli aumenti subiti quest'anno), come si rientra in 3 anni di 650+3=1950€ ?
Con questo , saluto e ringrazio Beppe Grillo (Grandissimo) e tutti i suoi collaboratori.
Ciao a tutti, sono Mauro, ho 45 anni e sono veramente costernato.
Si è appena conclusa l'assemblea con i sindacati nella mia fabbrica, con, ordine del giorno, il protocollo del governo da votare, fra cui legge maroni inclusa.
Per quanto riguarda le normative per la pensione, niente da dire, ben venga qualsiasi miglioria, ma....., per quanto riguarda il precariato...mmmm, mi pare che non si abbia nessuna intenzione di eliminare o diminuire tale piaga che ci affligge, infatti, questo protocollo cerca di smussare e sistemare alla bene meglio qualcosa, ma non fa nulla per eliminare lo strapotere delle nuove lobby arrivate con la legge Biagi-Maroni, parlo delle agenzie interinali, delle cooperative e di tutte quelle agenzie che dovrebbero aiutare chi non lavora ad inserirsi, ma che non hanno nessun interesse a farlo sistemare definitivamente.
Credo che il precariato vada combattuto veramente e, mettere un voto al protocollo unificando precariato e pensione è un pò, come quando ai telegatti misero "striscialanotizia" in gara con "la macchina del tempo", si sapeva già chi vinceva , proprio come questo voto.
Un altra osservazione la vorrei fare per quanto riguarda gli straordinari:Ma come....il sindacato ha sempre fatto una guerra spietata agli straordinari affermando che portano via posti di lavoro e ora agevoliamo le aziende togliendo le tasse in piu su di essi? La cosa sarebbe anche positiva (produttivamente parlando), ma se si facesse qualcosa per la disoccupazione anche.
Piccola parentesi la faccio anche per i salari, dove i contratti portano sempre aumenti di 100-120-150€ distribuiti su 3 anni di contratto, circa, ma se l'aumento della vita è di 650€ annue (questi i dati per gli aumenti subiti quest'anno), come si rientra in 3 anni di 650+3=1950€ ?
Con questo , saluto e ringrazio Beppe Grillo (Grandissimo) e tutti i suoi collaboratori.
Ciao a tutti, sono Mauro, ho 45 anni e sono veramente costernato.
Si è appena conclusa l'assemblea con i sindacati nella mia fabbrica, con, ordine del giorno, il protocollo del governo da votare, fra cui legge maroni inclusa.
Per quanto riguarda le normative per la pensione, niente da dire, ben venga qualsiasi miglioria, ma....., per quanto riguarda il precariato...mmmm, mi pare che non si abbia nessuna intenzione di eliminare o diminuire tale piaga che ci affligge, infatti, questo protocollo cerca di smussare e sistemare alla bene meglio qualcosa, ma non fa nulla per eliminare lo strapotere delle nuove lobby arrivate con la legge Biagi-Maroni, parlo delle agenzie interinali, delle cooperative e di tutte quelle agenzie che dovrebbero aiutare chi non lavora ad inserirsi, ma che non hanno nessun interesse a farlo sistemare definitivamente.
Credo che il precariato vada combattuto veramente e, mettere un vito al protocollo unificando precariato e pensione è un pò, come quando ai telegatti misero "striscialanotizia" in gara con "la macchina del tempo", si sapeva già chi vinceva , proprio come questo voto.
Un altra osservazione la vorrei fare per quanto riguarda gli straordinari:Ma come....il sindacato ha sempre fatto una guerra spietata agli straordinari affermando che portano via posti di lavoro e ora agevoliamo le aziende togliendo le tasse in piu su di essi? La cosa sarebbe anche positiva (produttivamente parlando), ma se si facesse qualcosa per la disoccupazione anche.
Piccola parentesi la faccio anche per i salari, dove i sontratti portano sempre aumenti di 100-120-150€ distribuiti su 3 anni di contratto, circa, ma se l'aumento della vita è di 650€ annue (questi i dati per gli aumenti subiti quest'anno), come si rientra in 3 anni di 650+3=1950€ ?
Con questo , saluto e ringrazio Beppe Grillo (Grandissimo) e tutti i suoi collaboratori.
Ciao a tutti, sono Mauro, ho 45 anni e sono veramente costernato.
Si è appena conclusa l'assemblea con i sindacati nella mia fabbrica, con, ordine del giorno, il protocollo del governo da votare, fra cui legge maroni inclusa.
Per quanto riguarda le normative per la pensione, niente da dire, ben venga qualsiasi miglioria, ma....., per quanto riguarda il precariato...mmmm, mi pare che non si abbia nessuna intenzione di eliminare o diminuire tale piaga che ci affligge, infatti, questo protocollo cerca di smussare e sistemare alla bene meglio qualcosa, ma non fa nulla per eliminare lo strapotere delle nuove lobby arrivate con la legge Biagi-Maroni, parlo delle agenzie interinali, delle cooperative e di tutte quelle agenzie che dovrebbero aiutare chi non lavora ad inserirsi, ma che non hanno nessun interesse a farlo sistemare definitivamente.
Credo che il precariato vada combattuto veramente e, mettere un vito al protocollo unificando precariato e pensione è un pò, come quando ai telegatti misero "striscialanotizia" in gara con "la macchina del tempo", si sapeva già chi vinceva , proprio come questo voto.
Un altra osservazione la vorrei fare per quanto riguarda gli straordinari:Ma come....il sindacato ha sempre fatto una guerra spietata agli straordinari affermando che portano via posti di lavoro e ora agevoliamo le aziende togliendo le tasse in piu su di essi? La cosa sarebbe anche positiva (produttivamente parlando), ma se si facesse qualcosa per la disoccupazione anche.
Piccola parentesi la faccio anche per i salari, dove i sontratti portano sempre aumenti di 100-120-150€ distribuiti su 3 anni di contratto, circa, ma se l'aumento della vita è di 650€ annue (questi i dati per gli aumenti subiti quest'anno), come si rientra in 3 anni di 650+3=1950€ ?
Ciao a tutti!!!
Mi chiamo Emanunuela, ho 32 anni e ringraziando non so quale santo, da un anno sono fra i pochi fortunati ad avere un posto fisso. Part time a 30 ore, ma fisso. Per anni ho vissuto non solo nel precariato, ma anche nel lavoro nero. Ho lavorato per più di 40 ore a settimana, lontano da casa anche 40 km, con uno stipendio che non raggiungeva i 500 euro mensili,adattandomi a tutto pur di sopravivere, perchè di sopravivenza si tratta. Ho visto mio padre lavorare 14/15 ore al giorno, lui, lavoratore edile sempre in lotta a fine mese per mantenere me, mia sorella e mio fratello, con le tasse che non lo facevano respirare. E quando finalmente è riusito a raggiungere la pensione, ovviamente minima, ancora in ansia per la mia sorte, visto che vagavo da un lavoro sottopagato e umiliante all'altro, è morto. E quell'anno da pensionato nemmeno se lo è potuto godere, visto che sempre per sopravvivere ha dovuto aiutare mio fratello che gli è succeduto nella sua attività.
Forse lo stato ci sfianca per farci morire prima della pensione, x abbattere i costi sociali!!!
Un saluto a tutti!
Mi chiamo Emanuela e ho 32 anni. Ringraziando non so quale buona stella da un anno e mezzo sono riuscita ad avere un posto di lavoro fisso come commessa part-time a 30 ore. Negli anni precedenti però ho vissuto in una situazione di precariato sottopagato, visto che anche a tempo determinato si trovano ormai quasi solo posti come operatore di call center. 40 ore a nemmeno 500 euro al mese, lontano da casa 30 km...è stata un'odissea di umiliazioni, ma che altro puoi fare se non sei miliardario? Bisogna pur sopravvivere!!! E dalla mia avevo anche la legge 407 che permette sgravi fiscali notevoli per chi assume, ma solo se a tempo indeterminato. Non posso certo prendermela con le piccole imprese, però. Mio padre è stato imprenditore edile per tutta la sua vita, ha sempre sgobbato come un matto, ma le tasse ti portano via tutto e davvero non riesci ad assumere, anche se avresti bisogno di dipendenti. Così per tutta la mia vita l'ho visto lavorare 15, 16 ore al giorno, e quando finalmente è riuscito ad andare in pensione, ovviamente la minima, è morto. Forse è questo, lo stato mira ad ucciderti prima, di fatica, o di crepacuore, per risolvere il problema delle pensioni!!!
Un saluto a tutti!
Mi chiamo Emanuela e ho 32 anni. Ringraziando non so quale buona stella da un anno e mezzo sono riuscita ad avere un posto di lavoro fisso come commessa part-time a 30 ore. Negli anni precedenti però ho vissuto in una situazione di precariato sottopagato, visto che anche a tempo determinato si trovano ormai quasi solo posti come operatore di call center. 40 ore a nemmeno 500 euro al mese, lontano da casa 30 km...è stata un'odissea di umiliazioni, ma che altro puoi fare se non sei miliardario? Bisogna pur sopravvivere!!! E dalla mia avevo anche la legge 407 che permette sgravi fiscali notevoli per chi assume, ma solo se a tempo indeterminato. Non posso certo prendermela con le piccole imprese, però. Mio padre è stato imprenditore edile per tutta la sua vita, ha sempre sgobbato come un matto, ma le tasse ti portano via tutto e davvero non riesci ad assumere, anche se avresti bisogno di dipendenti. Così per tutta la mia vita l'ho visto lavorare 15, 16 ore al giorno, e quando finalmente è riuscito ad andare in pensione, ovviamente la minima, è morto. Forse è questo, lo stato mira ad ucciderti prima, di fatica, o di crepacuore, per risolvere il problema delle pensioni!!!
Un saluto a Beppe e a tutti gli amici del blog!
Ho 31 anni sono laureata, master e corsi vari e sono l'ennesima disoccupata; la mia storia è simile a tanti ragazzi nella mia condizione che si ritrovano a brancolare nel buio senza un minimo spiraglio di speranza che qualcosa si stia muovendo e stia cambiando in senso positivo, dopo anni di sacrifici alle spalle sia propri che della famiglia, dopo innumerevoli colloqui "bidone" che non portano a proposte per lo meno decenti, dopo non si sa quanti viaggi della speranza per l'italia per presenziare a questi colloqui (sempre a spese della famiglia), senza mai ricevere almeno una volta una buona notizia. Come se tutto ciò non bastasse mi devo sentire ulteriormente umiliata e offesa dal "SIGNOR" Schioppa facendomi chiamare bambocciona da lui??!! Mi scusi sa ma purtroppo, anzi direi pre fortuna!! provengo da una famiglia onesta e umile che ha sudato per avere quello che ha oggi, mio padre tutt'oggi a 67 anni lavora ancora per campare anche la sua bambocciona di figlia che non riesce a trovare uno straccio di lavoro..dall'alto dei suoi svariati migliaia di euro di stipendio capirà com'è difficile andare avanti..forse se avessi qualche "conoscenza" lavorerei già da mò..anzi se avessi come zio un suo collega sicuramente! visto che qualche fortunata "nipote" è riuscita a fare il salto di qualità riuscendo, con un semplice diploma, a passare dal friggere patatine per una famosa multinazionale a lavorare in Banca d'Italia!! Si vergongni e metta in moto il cervello prima di affermare certe cose e non lo usi soltanto per la finanziaria 2008 o per le altre st......te che state combinando lei e i suoi colleghi!
Un saluto a Beppe e a tutti gli amici del blog!
Ho 31 anni sono laureata, master e corsi vari e sono l'ennesima disoccupata; la mia storia è simile a tanti ragazzi nella mia condizione che si ritrovano a brancolare nel buio senza un minimo spiraglio di speranza che qualcosa si stia muovendo e stia cambiando in senso positivo, dopo anni di sacrifici alle spalle sia propri che della famiglia, dopo innumerevoli colloqui "bidone" che non portano a proposte per lo meno decenti, dopo non si sa quanti viaggi della speranza per l'italia per presenziare a questi colloqui (sempre a spese della famiglia), senza mai ricevere almeno una volta una buona notizia. Come se tutto ciò non bastasse mi devo sentire ulteriormente umiliata e offesa dal "SIGNOR" Schioppa facendomi chiamare bambocciona da lui??!! Mi scusi sa ma purtroppo, anzi direi pre fortuna!! provengo da una famiglia onesta e umile che ha sudato per avere quello che ha oggi, mio padre tutt'oggi a 67 anni lavora ancora per campare anche la sua bambocciona di figlia che non riesce a trovare uno straccio di lavoro..dall'alto dei suoi svariati migliaia di euro di stipendio capirà com'è difficile andare avanti..forse se avessi qualche "conoscenza" lavorerei già da mò..anzi se avessi come zio un suo collega sicuramente! visto che qualche fortunata "nipote" è riuscita a fare il salto di qualità riuscendo, con un semplice diploma, a passare dal friggere patatine per una famosa multinazionale a lavorare in Banca d'Italia!! Si vergongni e metta in moto il cervello prima di affermare certe cose e non lo usi soltanto per la finanziaria 2008 o per le altre st......te che state combinando lei e i suoi colleghi!
Un saluto a Beppe e a tutti gli amici del blog!
Ho 31 anni sono laureata, master e corsi vari e sono l'ennesima disoccupata; la mia storia è simile a tanti ragazzi nella mia condizione che si ritrovano a brancolare nel buio senza un minimo spiraglio di speranza che qualcosa si stia muovendo e stia cambiando in senso positivo, dopo anni di sacrifici alle spalle sia propri che della famiglia, dopo innumerevoli colloqui "bidone" che non portano a proposte per lo meno decenti, dopo non si sa quanti viaggi della speranza per l'italia per presenziare a questi colloqui (sempre a spese della famiglia), senza mai ricevere almeno una volta una buona notizia. Come se tutto ciò non bastasse mi devo sentire ulteriormente umiliata e offesa dal "SIGNOR" Schioppa facendomi chiamare bambocciona da lui??!! Mi scusi sa ma purtroppo, anzi direi pre fortuna!! provengo da una famiglia onesta e umile che ha sudato per avere quello che ha oggi, mio padre tutt'oggi a 67 anni lavora ancora per campare anche la sua bambocciona di figlia che non riesce a trovare uno straccio di lavoro..dall'alto dei suoi svariati migliaia di euro di stipendio capirà com'è difficile andare avanti..forse se avessi qualche "conoscenza" lavorerei già da mò..anzi se avessi come zio un suo collega sicuramente! visto che qualche fortunata "nipote" è riuscita a fare il salto di qualità riuscendo, con un semplice diploma, a passare dal friggere patatine per una famosa multinazionale a lavorare in Banca d'Italia!! Si vergongni e metta in moto il cervello prima di affermare certe cose e non lo usi soltanto per la finanziaria 2008 o per le altre st......te che state combinando lei e i suoi colleghi!
Ecco la finanziaria 2008 a favore dei meno abbienti e dei lavoratori......e per rilanciare i "CONSUMI" ...l'imposta sulle SOCIETA' SPA e SRL scende dal 33% al 27,5% e l'IRAP dal 4.25% al 3.9% e i guadagni derivanti dalle cessioni di partecipazioni azionarie detenute da società per più di tre anni sono ESENTASSE (si ESENTASSE) per il 95% e non più per l'81%. Facendo i conti solo su una piccola srl di due persone che con pochi soci (..e di sicuro non poco abbienti, vistoi soci fanno una srl avendo utili elevati e pagando un'aliquota del 33% IRE anzichè di 40-45% di IRPEF) che ha un utilino di 100.000, semplificando, rimangono in saccoccia il 5,15% PULITO cioè 50.000x5.15%= 2.575 ogni anno (altre checCCazzo i 100 euro di ICI in meno dei suoi dipendenti CHE PRENDONO SEMPRE QUELLA BUSTA PAGA)
FIGURIAMONCI LE GRANDI INDUSTRIE CON 100 SOCI CHE HANNO UTILI DI 8-9-10 MILIONI DI EURO 5,15% = 515.000 EURO ALL'ANNO A BOTTA.
E POI HANNO ANCHE IL CORAGGIO DI TAGLIARE DEL PERSONALE.............QUSTA GENTE SONO IL VERO PROBLEMA DEL MONDO D'OGGI, NON I POLITICI E NEMMENO SE UNO E' STATO IN MALATTIA UNA SETTIMANA ALLE BAHAMAS (HA FATTO BENE ....E' UNA CAZZATA DI NOTIZIA). CIAO A TUTTI.
La disoccupazione , questo mostro, è davvero così?
Io non ci credo, credo invece che se contassimo i posti di lavoro in Italia, e il numero dei lavoratori in età utile , avremmo la sorpresa di ritrovarci un squilibrio a favore dei posti-lavoro:ovvio, ci sono persone che prendono 2,3,4 stipendi!
La costituzione italiana difende il diritto al lavoro, ma nei fatti lo Stato non interviene in nessun modo al fine di equilibrare l'accaparramento di incarichi, professioni, stipendi, da parte di alcuni cittadini.
Il lavoro c'è , ma lo prendono sempre gli stessi.
la precarietà è diventata,purtroppo,il ns pane quotidiano...è consumato perlopiù da noi giovani,laureati e non,che oltretutto dobbiamo "subire" la pietà o malvolenza di chi può guardarci dall alto!...nella mia città posso considerarmi fortunata per aver trovato un lavoro(xnulla pertinente alla laurea che,spero,conseguirò)con p. iva...mi credete se vi dico che è 1fregatura?!dunque,dato che sono ligia al dovere ed onesta per prima cosa si devono pagare le tasse...ecco che già 1buona fetta dello stipendio se ne va ancor prima di vederlo!il resto poi stendiamo 1velo pietoso!a conti fatti,lavoro per un tot di ore non ben definito per sempre la stessa somma di denaro nonostante il mio lavoro dvrebbe essere retribuito a prestazione,pago le tasse come lavoratrice autonoma ma autonoma in realtà non sono e vogliamo parlare poi per la mia futura pensione?mi vengono i brividi solo a pensarci!per tutte qste ragioni,ho pensato più volte d'andarmene,magari all'estero visto che studio lingue e lett.straniere, e forse lo farò come del resto hanno già fatto tantissimi mieicoetanei,il punto però è 1altro:è giusto?è giusto dare la mia forzalavoro,i miei contributi,le mie esperienze e conoscenze ad 1altro paese,che tra l'altro disporrà di sicuro già delle sue?è giusto che a 26 anni non posso ancora essere autonoma ed indipendente?è giusto non poter fare progetti futuri di qualsiasi tipo?
Chiedo un'informazione a chi può rispondermi...
Nella ditta metalmeccanica dove lavoro hanno chiesto volontari per lavorare a ciclo continuo.
Io sono assunto a tempo indeterminato e sono turnista da 5 anni.
Potrebbero obbligarmi nel caso non trovassero i volontari?
Esiste una legge a riguardo? Dove devo cercare per "pararmi il c..."
Grazie mille
CARO BEPPE IERI IN UN MIO INTERVENTO ALLA ZANZARA SU RADIO 24 COMMENTANDO IL CASO BAMBOCCIONI IN RIFERIMENTO ALLA SCADENTE BATTUTA FATTA DA PADOA SCHIOPPA MI SONO SCONTRATO DIALETTICAMENTE CON IL CONDUTTORE DOVE MI DICEVA CHE NON BISOGNAVA ENTRARE NELLA DEMAGOGIA POPULISTICA DI QUANTO FOSSE LO STIPENDIO MENSILE DELLO SCHIOPPATO CIRCA 44000 MILA EURO AL MESE..E DOVE UNO COME LUI LONTANO ANNI LUCE DAI PROBLEMI DI VITA QUOTIDIANA COME TUTTA LA CLASSE POLITICA ITALIANA CONTINUASSE A DIFENDERE LO STATUS DI QUEL MINISTRO IN MANIERA SERVILE E ACCONDISCENDENTE...VEDI BEPPE LA MIA INCAZZATURA STA NEL FATTO CHE QUI RAGAZZI CHE NON VANNO FUORI CASA SONO QUELLI CHE IL FUTURO NON C'E' L'HANNO ,DOVE IL PRECARIATO PORTA AD UNO STATO PSICOLOGICO DI COMPLETA INSICUREZZA,DOVE IL SENTIRSI DEI DIVERSI DEI PERDENTI RIENTRI NELLA ASSOLUTA NORMALITA' DELLE COSE,DOVE LA DIGNITA' DI UN ESSERE UMANO E' VIOLENTATA DA UN SISTEMA STATO INCAPACE DI LIBERALIZZARE ENERGIE FRESCHE DANDO UNA BASE CERTA A QUESTI RAGAZZI DI POTERSI COSTRUIRE UN FUTURO..COSI NON LA PENSA L'UOMO DA 44000EURO AL MESE CHE DA DEI BAMBOCCIONI A DELLE PERSONE CHE SOLO CON STIPENDIO DI 1000 EURO AL MESE DEVONO COPRIRE UN AFFITTO..A ME SEMBRA CHE QUESTO SCHIOPPATO DEI PROBLEMI NON HA CAPITO UN BENEMERITO CAZZO..CARO PADOA SCHIOPPA VORREI FARTI VIVERE A TE CON 1000 EURO AL MESE E SE TE NON DOVESSI CAMPARE CON QUEI SOLDI TI DIREI OLTRE CHE BAMBOCCIONE ANCHE STRACOGLIONE..VEDI BEPPE COME LA POLITICA DEI POLITICANTI E TALMENTE LONTANA DAI NOSTRI PROBLEMI CHE ANCHE I PIU' SEMPLICI I PIU' ELEMENTARI DEI PROBLEMI SI VENGONO A ELUDERE CON DEI PROCLAMI COSI SARCASTICI NEI CONFRONTI DI CHI OGGI NON HA ALCUN POTERE DI DIFESA OFFENDENDO PERFINO L'INTELLIGENZA DI QUELLE PERSONE CHE LA LORO UNICA COLPA E' QUELLA DI NON OCCUPARE QUEL GRADO DI CASTA DOVE OGGI LO SCHIOPPATO NE E' UNA PARTE TALMENTE INTEGRATA CHE LO PORTA A DENIGRARE COME SE FOSSE UNRE SOLE DOVE I SUDDITI DEBBANO PIEGARSI AD UN LOGICA DI IDEE..SI MA LA SUA
Ha dichiarato il ministro Padoa Shioppa con il sorriso sulle labbra:"Mandiamo i bamboccioni fuori da casa"...
Ma questi signori conoscono il dramma di noi precari? Dove vivono?
Secondo voi i loro figli sono precari?... E loro hanno problemi economici per tirare avanti una famiglia?...
in questi ultimi tre anni ho lavorato per una multinazionale alimentare,le aspettative sembravano buone; sempre di corsa ,straordinari;manutenzioni estive quando il resto degli operai era in ferie ,mai uno sciopero e qando é stata ora di parlare di assunzione a tempo indeterminato il mio superiore mi disse che anche a lui avevano chiuso la porta in faccia a trentanni! , grazie a queste leggi fasulle sull'occupazione ho visto molti ragazzi come me lavorare meglio di alcune persone fisse che si erano fossilizzate negli anni,bisogna cambiare queste leggi al piu presto ritornare ad avere lavoratori con pari diritti e opportunità altrimenti questo paese smetterà di crescere ,di avere un futuro,grazie beppe per quello che stai facendo e ti prego non mollare..
caro beppe
ieri sera al tg ho visto una signora all'uscita di mirafiori che diceva che lei dopo 25 anni di lavoro alla catena di montaggio prendeva meno di 850 euro di stipendio!!!!!ci sono rimasto di merda!ma come e'possibile?come cazzo fa a campare?perche'il mondo e' cosi'ingiusto?tanto piu'che per una donna l'uscire dalla fabbrica altro non e'che una breve interruzione rispetto al lavoro secondo me ancora piu' enorme di casalinga che dovra' svolgere a casa fino chissa'a quale ora della notte!
non si puo' prendere la gente per il collo cosi'!tutta la vita di un individuo ne risente!
probabilmente la signora guadagna quanto lapino elkann spende in una serata in travestiti!
caro beppe
ieri sera al tg ho visto una signora all'uscita di mirafiori che diceva che lei dopo 25 anni di lavoro alla catena di montaggio prendeva meno di 850 euro di stipendio!!!!!ci sono rimasto di merda!ma come e'possibile?come cazzo fa a campare?perche'il mondo e' cosi'ingiusto?tanto piu'che per una donna l'uscire dalla fabbrica altro non e'che una breve interruzione rispetto al lavoro secondo me ancora piu' enorme di casalinga che dovra' svolgere a casa fino chissa'a quale ora della notte!
non si puo' prendere la gente per il collo cosi'!tutta la vita di un individuo ne risente!
probabilmente la signora guadagna quanto lapino elkann spende in una serata in travestiti!
caro beppe
ieri sera al tg ho visto una signora all'uscita di mirafiori che diceva che lei dopo 25 anni di lavoro alla catena di montaggio prendeva meno di 850 euro di stipendio!!!!!ci sono rimasto di merda!ma come e'possibile?come cazzo fa a campare?perche'il mondo e' cosi'ingiusto?tanto piu'che per una donna l'uscire dalla fabbrica altro non e'che una breve interruzione rispetto al lavoro secondo me ancora piu' enorme di casalinga che dovra' svolgere a casa fino chissa'a quale ora della notte!
non si puo' prendere la gente per il collo cosi'!tutta la vita di un individuo ne risente!
probabilmente la signora guadagna quanto lapino elkann spende in una serata in travestiti!
CARO BEPPE. TI SOTTOPONGO DUE QUESTIONI:
A) IL DEGRADO ORGANIZZATIVO-SANITARIO DELL'OSPEDALE GASLINI DI GENOVA, AMMINISTRATO DA UN COMMISSARIO STRAORDINARIO LORENZELLI CHIAMATO DAL CARDINAL BERTONE ( SANTA MADRE CHIESA). UNA GESTIONE DEL PERSONALE CHE SI FONDA SUL PRECARIATO. UNA BRUTTA COSA TENENDO CONTO CHE LA MISSIONE DELL'OSPEDALE E' CURARE I BAMBINI
B) SI APPLICANO MINORI IMPOSTE E SI DANNO AGEVOLAZIONI NEI SERVIZI PUBBLICI AI SOGGETTI CON REDDITI BASSI. GIUSTO . MA IN QUESTO PAESE CHE HA IL RECORD DELl'EVASIONE FISCALE, PURTROPPO, NE USUFRUISCONO ANCHE E SEMPRE I SOLITI EVASORI CHE SI LAMENTANO DEGLI STUDI DI SETTORE E DENUNCIANO, CON DIPENDENTI A CARICO, CIFRE RIDICOLE.
ciao, venerdi' 5 ottobre ci sara' uno sciopero nazionale dei lavoratori vodafone contro la sciagurata decisione dell'azienda di vendere 914 lavoratori dal primo di novembre a comdata azienda che lavora su commesse. ci sara' anche una grande manifestazione e chiediamo a chiunque possa di partecipare in massa. ribadisco che la decisione dell'azienda si e' resa possibile proprio grazie all'utilizzo della legge 30 quando parla di cessione di ramo d'azienda. e' ancora piu' difficile da digerire in quanto vodafone e' una multinazionale che fattura 4 miliardi di euro di utili ed e' immorale che si permetta di attuare un taglio di costi sulla pelle di 914 lavoratori che corrispondono a 914 famiglie. questi infatti sono licenziamenti mascherati. quando la commessa non ci sara' piu' comdata sara' libera di sciogliere il rapporto di lavoro. si puo permettere che nel terzo millennio possa ancora accadere un fatto del genere?
sul blog autunnovodafone.blogspot.com troverete tutte le informazioni sulla manifestazione di roma del 5 ottobre. partecipate in massa.
certo che l'impostazione del referundum sul welfare è una schifezza, i pensionati non sanno ne quando ne come potranno esercetirare il voto, alcuni lavoratori non sono correttamente informati e vengono messi alle strette, cioè o mangi la minestra o salti la finestra. Dicono sempre che tutto questo è fatto per il domani dei giovani, ma oltre che a rubargli il tfr ora innescano un meccanismo di svalutazione del coefficente della pensione, facendoli lavorare per più anni, ed allora è un scandalo e la triplice che finge di volere la partecipazione è il primo a dissuaderla ed il governo addirittura dimostra che non terrà conto minimamente dei dissensi delle gente, ed allora va tutto riformato, in primis dai "sindacalisti", mandiamoli a casa, non ci rappresantano più.
Scusate l'errore di battiitura del mio commento intentevo dire che è chiaro che NON c'è lavoro a sufficienzza per tutti
Nicola Viola Vogt
Ho appena inviato una lettera a Beppe nella quale esprimo la mia convinzione netta è che la causa delle leggi che limitano tutte le possibilità di una vita dignitosa e serena per tutti i cittadini (tranne i "più uguali" ossia LORO) è che i poteri economici creano coperte sempre più strette, che no coprono quindi le esigenze di tutte le classi di età, dei disocupati o sottoccupari, dei lavoratori e dei pensionati. In questo contesto è ovvio che c'è lavoro a sufficienza, il mercato dei paesi "ricchi" è saturo e la gran parte della popolazione del resto del mondo non può nemmeno permettersi la nostra acqua minerale, e spesso sono senza acqua potabile. Accade così che dicono: bisogna aumentare la produzione, ma ridurre il personale perchè costa, e poi chiedono la cassa intgrazione, che è a carico INPS (ossia a nostre spese)per scaricare i magazzini.
Penso che dovremo avere maggiori contatti con i noglobal, perchè ritengo che il problema si sente prima nei paesi più deboli, ma successivamente anche in quelli più forti, poichè la causa di tutto è nel controllo delle economie dei singoli paesi da parte delle società di rating, del FMI e della BCE
Nicola Viola Vogt
ciao beppe,sei grande e ti vogliamo bene e ti stimiamo molto,dovresti venire e fermarti di piu quando vieni a rimini specie in estate per vedere l'abusivismo sulle spiaggie per non parlare dell'ordine pubblico.ma posssibile che nelle citta italiane il 90 per cento delle persone oneste non possonu uscire alla sera e stare in casa chiusi rintanati perche il 10 per cento debba delinquere?fai un partito ti preghiamo e mandiamo a casa questi FORCHETTONI che banchettano ininterrottamente da anni e anni,se non li fermiamo questi ci mangiano anche la suola delle scarpe ciao e grazie
lucio
MA COME CAZZO SI FAAAAA A METTERE UN BRIGATISTA IN LIBERTA!!! lo definiscono ex ma ha fatto una rapina x autofinanziarsi ora cercano il complice. CERCHINO CHI L'HA MESSO IN LIBERTA' E LO INGABBINO CON LUI MA CHE ITALIA DI MERDAAAAA SONO INCAZZATOOO
BEPPE GRILLOOO HAI VISTO STRISCIA DI IERI SULL'ABUSIVISMO ? IL FRATELLO DI STAFFELLI E' PRESIDENTE A.I.O. MILANO IL 19/10 C'E' LAMANIFESTAZIONE ODONTOTECNICI A ROMA E QUESTI CI VOGLIONO SCHIAVI ALTRO CHE PRECARIATO
Ho notato queste contraddizioni nel tuo blog del 30-9-07
Chi ascolta il discorso di un politico, invece di seguire le lezioni, acquista “crediti formativi”.
ecc..
Chi dà il suo sostegno a un giudice che fa il suo dovere contro le cosche e le caste viene sospeso da scuola.
ecc...
Va bene ... se però il politico dà crediti solo a stundenti di sociologia o materie attinenti ??? forse questo avrebbe un senso ... se a scuola si fa sciopero anche perchè oggi piove forse anche il secondo caso avrebbe un senso.
Voi che siete i paladini di ogni buona causa non crocifiggette i più deboli e se propio bisogna manifestare ... accidenti bisogna farlo proprio nelle ore di scuola??
In conclusione battiamoci per cose serie .. ad esempio facciamo fare una cultura ai nostri figli .. già la scuola ha tanti problemi se gli studenti non ci vanno come diavolo se la fanno sta cultura, con i discorsi dei politici ???
La prossima battaglia, mi raccomando, dovrebbe essere questa: manifestare è bello ma solo fuori dagli orari scolastici ... così contiamo davvero chi è realmente interessato e chi vuole solo farsi bello.
Mi firmo un ex studente ed un padre preoccupato per l'istruzione di suo figlio.
Al Sig. A. Stilo.
Concordo su alcune cose di quello che scrive ma mi dice:
I° come sono trattate le rendite finanziarie in europa?
II° Berlusconi aveva di Suo. Verissimo. Ma, domanda, qualche legge a Lui favorevole l'ha fatta??
III° servono più di 5 anni per combattere i privilegi della "CASTA". Verissimo. Ma Lui ha almeno incominciato??
Attendo un risposta che illumini la mia ignoranza e saluto caramente.
FORZA BEPPE
IL MOMENTO E GIUSTO SONO ARRIVATI AL PUNTO DI DOVER RENDERE CONTO AL POPOLO ,E CIOE I LORO DATORI DI LAVORO ,ORA è SOLO DA CAPIRE COME FARANNO A DIVINCOLARSI PER RIPROVARE A FREGARCI.
IO PENSO CHE SE SI CONTINUA A STARGLI ADDOSSO QUESTI CAPISCONO (CHI ANDANDOSENE, CHI METTENDOSI SULLA CORSIA GIUSTA) IN CHE DIREZIONE BISOGNA ANDARE .
TI PREGO NON CI MOLLARE ABBIAMO BISOGNO DI UN COMICO ,E CHE COMICO,PER CONTINUARE LA BATTAGLIA
VERBALE.
RITENGO CHE ADESSO TI STARANNO MOLTO ADDOSSO E SCAVERRANNO SEMPRE DI PIU' NEL TUO PASSATO.
IO CREDO CHE AVRAI ANCHE FATTO ERRORI NELLA TUA VITA
MA UN ERRORE DA PARTE LORO SIA PUR PICCOLO SI RIVALE SU DI NOI COME UNA MANNAIA ,I TUOI AL LIMITE NON HANNO FATTO RIDERE QUACUNO.
VOGLIO RINGRAZIARTI DAVVERO COL CUORE PER QUELLO CHE HAI FATTO FINO AD ORA E SPERO CHE CONTINUERAI A DARCI VOCE
"IL POPOLO DEVE DECIDERE DEL POPOLO"
NON MOLLARE MAI.......
Davanti a questo spazio,mi viene da dire;c'è poco da commentare,o meglio ci sarebbero troppe cose da dire,da fare e da rifare soprattutto.Mi guardo attorno e vedo delle cariatidi che ci governano in uno stato ormai divenuto anti-sociale,che si occupa di tutto,meno che dei problemi della nostra Italia,finanziamo una guerra estera quando abbiamo un paese ridotto a pezzi;mafia-statale,sovra-immigrazione,niente possibilità per noi giovani,che triste realtà..eppure continuiamo ad andare avanti a spintoni..no future???????speriamo di no. Maude
I giornalisti di Repubblica, sempre così "liberi pensatori", mostrano, quando è il caso (come in queste ultime settimane), tutta la loro "sagace piccolezza".
In alto siede il padreterno Eugenio Scalfari, ormai diventato insensibile come una statua marmorea; alla sua destra c'è Umberto Eco, il principe degli intellettuali di sinistra (democratico, cosmopolita, coltissimo e brillantissimo); accanto a Eco, un po' più in basso, c'è il filosofo mascherato Massimo Cacciari, di cui Repubblica, per ogni acquazzone, corre a raccogliere le opinioni, che lui esprime con immensa serietà, come se fosse un evangelista.
Alla sinistra del padreterno, siede lo zelante Ezio Mauro, direttore con i pantaloni corti, bravo ragazzo da prima comunione. Accanto a lui c'è Corrado Augias, intelligente e posato equilibrista da Circo Krone.
Nello sfondo, i grandi vecchi: Mario Pirani, Sandro Viola, Giorgio Bocca. Che dire di loro? Sono barche rattoppatissime, ma si tengono a galla e fanno ancora qualche uscita in mare.
In basso ci sono gli angioletti: Curzio Maltese e Michele Serra.
Saluti populisti
Fabrizio D'Alfonso
LE PECORE NERE
Arrestato rumeno per furto,
Arrestato rumeno per aggressione al regista Tornatore,
Arrestate rumene per aggressione in metro, uccisa ragazza romana con ombrello conficcato nell'occhio,
Arrestato rumeno per clonazione carte di credito e bancomat,
Arrestate prostitute di nazionalità rumena,
Rapina in villa arrestata banda di rumeni,
Fermati lavavetri di nazionalità rumena,
Arancia meccanica: arrestata banda di balordi rumeni,
Sequestrato ragazzo da banda di balordi rumeni.........
MA CHE CAZZO DI POPOLO E’ QUESTO !!!
Fanno un giornale solo per loro.
Ma è possibile che sia dovuto entrare in Europa un Paese che aveva appena 15 anni fa un Presidente (Ceasescu) che durante i suoi comizi sparava sulla folla con armi automatiche comandate a distanza.
Neanche in Iraq forse si arriva a tanto durante i comizi politici!
Ma come cazzo si fa a far entrare in Europa un Paese così!
Queste sono le battaglie che devi fare amico!
Anche perchè caro amico ( pretendo un risposta! ) chi li subisce questi zingari siamo Noi cittadini comuni che giriamo per le strade senza scorta e rischiamo un aggressione in qualunque luogo.
Non rischia di certo Mastella srl e company.
Su questo ti devi battere amico!
Si avverte sempre più spesso girando per le vie della città, che è cresciuta la paura nella gente che possa accadergli qualcosa, nonostante il dispiegamento di molte forze di Polizia, la gente ha più paura di qualche anno fa.
Ci hanno fatto diventare ancora più diffidenti anche verso quelle persone che non meritano assolutamente la Nostra diffidenza.
Sentite il Sindaco di Roma Walter Veltroni
Roma, 28 settembre 2007 - "La situazione dell'ordine pubblico a Roma è peggiorata da qualche mese a questa parte, in particolare con l'ingresso massiccio dei romeni. La Romania si assuma le sue responsabilità o se ne discuterà in Europa''. Non fa giri di parole il sindac
MAIL INVIATA A lAMBERTO DINI
SI VERGOGNI:
per l'immenso spazio immeritato che le stanno dandogli organi di informazione.
spazio che gli viene concesso per la sua difesa dello sfruttamento dei lavoratori.
si vergogni perchè lei tollera e anzi difende contratti di lavoro che non prevedono malattia pagata,ferie pagate,festivita pagate.
si vergogni perchè difende un modo di fare imprenditoria che prevede che un operaio non arrivi a 1000e mese quando solo di affitto cè ne vogliono almeno 500e.
si vergogni perchè promuove e difende contratti di lavoro che permettono di essere licenziati dall'oggi al domani senza nessun preavviso da datori di lavoro che non si preoccupano se domani mangerai.
si vergoni perchè afferma tutto questo dal comodo dei suoi 130000e mensili più vari benefit.
Gli auguro che i suoi figli o nipoti che siAno vivano quanto sopra, ma purtroppo
questo non avverrà.faccia almeno una cosa VADA AFFANCULO perchè altro non merita di fare.Paolo papillo
Caro Beppe, con riferimento a quanto sta accadendo in Birmania, come mai non c'è una mobilitazione pubblica come è accaduto in altre situazioni?
Forse perchè non ci sono interessi amricani e perchè il regime birmano, nella sua repressione, è sempre stato appoggiato dalla Cina e dalla Russia (ex URSS)? Grazie
gentile grillo....
Non ci siamo proprio. Ho seguito con stima ed ammirazione la sua chiamata in piazza contro questa classe dirigente e sono completamente daccordo su tutta la linea.
ma con profondo rammarico ho notato la sua ritirata non appena i "potenti" di turno alzano la cresta puntando il dito su di lei....additandola come squadrista fascista ecc....
lei ,invece di fare quadrato e ridere di gusto dietro certe affermazioni estemporanee, ha indicato tal mastella da ceppaloni come "l'unico che si salva", "il migliore" ....il migliore? uno che ha fatto della politica la sua azienda personale? lei parla di due legislature e và a braccetto con chi è in politica da più di due decenni? il padre dell'indulto? sentirla poi dire che la colpa dell'indulto è di berlusconi mi ha fatto quasi tenerezza.....mi ha ricordato prodi,
ha perso la testa ho pensato....
è fuori, Dopo certe affermazioni non posso che usare il suo stesso slogan ma, essendo io romano, lo uso a modo nostro.....
ma vattenaffanculo và!!
un suo ex estimatore.
Buongiorno a tutti, sono un nuovo acquisto, e vorrei far notare, sommessamente, un fatto che pare ignorato dai più: in Italia si tende sempre a pensare che uno schieramento valga l'altro, e quindi si vota come si è sempre fatto, o altrimenti preferibilmente a sinistra. Io sono sempre stato berlusconiano, e non ho votato questo governo. Per cui vedendo questa protesta, sacrosanta, mi chiedo perché mai gli italiani si siano nuovamente fatti fregare da un tizio del cui programma erano noti la tassazione dei bot, l'innalzamento delle tasse, dell'Ici etc. Una mia amica da sempre di sinistra mi disse di votarlo proprio per questo, perché più tasse uguale più servizio pubblico, mentre non è così, anzi così non è mai stato, perché più tasse ha significato sempre, qui da noi, più privilegi per l'ormai famosa casta. Berlusconi non è il massimo? Infatti, io preferirei Tremonti, o qualcuno che sia un vero liberale. Però il Cav è ricco di suo, e non prendeva, che mi ricordi, aerei dello stato. Poca roba, mi rendo conto. Poteva fare di più per smantellare uno stato marcescente. Ma gli ci sarebbero voluti 10/15 forse 20 anni. Non 5. Troppi i privilegi da abbattere. Sorge comunque spontanea una domanda: non è che gli italiani votano come votano perché, in fondo, lo statalismo gli conviene? la casta gli fa comodo? pensiamo ai milioni di dipendenti pubblici, ad esempio. Io ne faccio parte. Sono insegnante, e guadagno 1.189, 84 euro al mese dopo 7 anni di insegnamento. Ancora precario. Ebbene...io non eisterei un momento a rinunciare a uno stipendio sicuro, ma ai limiti della sussistenza, per norme che imponessero di verificare chi fra i docenti meglio lavora (ed essere di conseguenza meglio pagato). Io, non esisterei, ma in tantissimi la meritocrazia non la vogliono. Dunque a me pare chiaro che...mentre la casta banchetta a spese nostre a 7/9 euro per pranzi che a noi costerebbero 100, noi stiamo lì sotto la mensa aspettando briciole scarse ma sicure. Sbaglio?
Emergenza Democratica:
Attaccano di nuovo Santoro, ora non e' Berlusconi ma L' UDEUR
Uno dei pochi programmi in rai dove c'e' libera informazione viene di nuovo attaccata dal ceppalone, un partito con 1% che tiene sotto scacco una nazione, perche il governo decide sulla vita degl'italiani, ora un ministro che chiede la cancellazione di una trasmissione tramite sfiducia del CDA Rai, signori Mastella deve fare un corso di democrazia accellerata,chidere Dimissioni immediate del signor ministro,qui siamo in un emergenza democratica, lo stato di diritto e allo sfascio, signori svegliamoci. Prime mosse da fare se la trasmissione viene chiusa:
Non pagare piu il canone alla rai
Denunciare chiunque firma la cancellazione della trasmissione
Mastella deve capire che l'italia non e' ceppalone.
ciao
W un italia libera e democratica
PS. L'aumento di corruzione e' proporzionale alla diminuzione della liberta'
Vaffancula a tutti i corrotti
Amici della rete voglio farvi notare come il caro Dott.Mentana ,servo dei potenti, nella sua matrix abbia piu' volte tentato di sminuire a semplice satira giullaresca tutta l'attivita' di BEPPE GRILLO , affiancandolo ai soliti imitatori che scherniscono i potenti facendoci ridere magari prendendosi gioco di piccoli difettucci fisici , evitando volutamente di considerare e facendolo dimenticare cio' che realmente il grande BEPPE vuol mettere in risalto e cioe' il grido di dolore del popolo italiano.Mentana hai sbagliato di grosso:" ca nisciun e' fesso"
SIGNOR SERGIO,CONCORDO IN PIENO CON CIO' CHE LEI HA DETTO,E CON QUESTO VOGLIO DIRLE CHE,PURTROPPO
FINO A QUANDO CI SARANNO TUTTI QUESTI(DIPENDENTI) POLITICI A GOVERNARCI,LA SITUAZIONE PURTROPPO RESTERA'INVARIATA,QUINDI?
NON CI RESTA CHE PIANGERE?O BISOGNA LOTTARE PER OTTENERE I NOSTRI DIRITTI?DOPO TANTI SACRIFICI,IO SCEGLIEREI LA SECONDA,COSA NE PENSA?
CON QUESTO CHIUDO NEL DIRLE,CHE BISOGNA AVERE TANTA FIDUCIA PER TUTTO CIO'CHE BEPPE STA FACENDO E VEDRA', E SONO SICURO CHE LE COSE CAMBIERANNO.
RIPETO ADESSO ANCORA C'E'CARNE,MA FRA UN PO'CI SARA'L'OSSO.
La triste situazione dei nostri giovani ha una origine lontana.Anchio ho una figlia che nonostante una laurea con 110 e lode ha dovuto lavorare per anni in un call center come co.co.co.
I contratti atipici che rispondono alla logica che è meglio un lavoro con contratto atipico che la disoccupazione possono essere utilizzati con grande disinvoltura in quanto c'è una offerta di lavoratori diplomati/laureati molto superiore alle reali necessità del mercato.
Se riflettiamo attentamente l'origine di questi prolemi è da ricercare nel degrado della scuola derivato in parte dalle ideologie sessantottesche.
La logica che la scuola non dovesse più selezionare ma promuovere tutti ha determinato un abbassamento pauroso del livello di apprendimento ( basta vedere le risposte a qualche quiz televisivo di studenti universitari) e la produzione di una massa di diplomati e laureati con una preparazione insufficiente per sistemare i quali si sono gonfiati nel tempo gli uffici pubblici ( regioni, asl, ecc) spostando così risorse di lavoro da attività produttive a lavori inutili. Di contro se si ha bisogno di tecnici, artigiani, ecc. questi sono difficili da trovare e si fanno pagare quanto un chirurgo ( legge della domanda e dell'offerta).
Pertanto, ai nostri ideologici di sinistra che urlano contro il lavoro precario occorrerebbe rispondere che sono state proprio le loro ideologie a determinare tale situazione.
scusate ragazzi se cambio discorso(non so quando il mio messaggio apparirà).Ma avete mai sentito parlare dell'iboga?ebbene è un allucinogeno benefico che può combattere ogni dipendenza(fumo,alcool,eroina..ecc,)è una pianta africana che usavano gli sciamani africani,e che adesso l'america sta prendendo in considerazione per le terapie antidroga(probabilmente l'hanno già fatto)sono state scritte testimonianze su questa cosa anche libri(provate a cercare iboga su google o su youtube)alcuni penseranno sia un mostro di un videogioco ma in realtà è una delle piante più benefiche che ci siano.
Ma la cosa strana è che questa pianta africana si conosce probabilmente dall'ottanta ma nessun telegiornale nostro,o nessun medico ha mai parlato di questa cosa(vendendo cerotti inutili o consigliando terapie di gruppo costosissime ).
E allora mi chiedo ma i drogati,i fumtori,e gli alcolizzati evidentemente fanno comodo allo stato!!!
RAGAZZI,LO SAPETE COME BOBBIAMO CHIAMARE IL NOSTRO BEPPE?
VE LO DICO IO:
IL GRILLISTA,PERCHE'LI HA ARROSTITI TUTTI,ECCO PERCHE'LO TEMONO.
ORA,PERO'CHISSA'COSA STARA'BOLLENDO NEL PENTOLONE
DEI NOSTRI (DIPENDENTI)POLITICI?.
CIAO A TUTTI
FRANCESCO.B.
Sn un fans d beppe grillo x me è un mito sn cn luio e se avessi la possibilità e il modo d contattarlo gli dare volentieri una mano x la sua campagna....ma nn è cosi....dico sl una cosa cambiamo l italia ke sta peggiornado.grazie a tutti Roberto
ho lavorato 7 anni in una multinazionale chimica come operaio facendo turni avvicendati,cioé mattina pomeriggio e notte..tutto per la modica somma di 1100 euro mensili..poi mi son rotto i coglioni di essere sfuttato xké non si arriva a fine mese! quindi ho intrapreso una guerra personale ke ha portato le risorse umane ad offrirmi del denaro(2anni di paga) x andare via! chiaramente ho accettato e ora son "felicemente inoccupato" xké non voglio piú fare il 730 e non voglio piú pagare le tasse a questi ladri governanti dello stato italiano! grande grillo!
Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione
Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione
Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione
Ma li senti i telegiornali ?
Li leggi i giornali e le loro pagine di cronaca ?
Arrestato rumeno per furto,
Arrestato rumeno per aggressione al regista Tornatore,
Arrestate rumene per aggressione in metro, uccisa ragazza romana con ombrello conficcato nell'occhio,
Arrestato rumeno per clonazione carte di credito e bancomat,
Arrestate prostitute di nazionalità rumena,
Rapina in villa arrestata banda di rumeni,
Fermati lavavetri di nazionalità rumena,
Arancia meccanica: arrestata banda di balordi rumeni,
Sequestrato ragazzo da banda di balordi rumeni.........
Ma che cazzo di popolo è questo!!!
Fanno un giornale solo per loro.
Ma è possibile che sia dovuto entrare in Europa un Paese che aveva appena 15 anni fa un Presidente (Ceasescu) che durante i suoi comizi sparava sulla folla con armi automatiche comandate a distanza.
Neanche in Iraq forse si arriva a tanto durante i comizi politici!
Ma come cazzo si fa a far entrare in Europa un Paese così!
Queste sono le battaglie che devi fare amico.
Anche perchè caro amico ( pretendo un risposta! ) chi li subisce questi zingari siamo Noi cittadini comuni che giriamo per le strade senza scorta e rischiamo un aggressione in qualunque luogo.
Non rischia di certo Mastella srl e company.
Su questo ti devi battere amico!
Ma te la sei fatta una passeggiata di notte per i vicoli di Roma e dintorni?
Fammi sapere amico, naturalmente dopo la passeggiata.......
Sentite il Sindaco di Roma Walter Veltroni
Roma, 28 settembre 2007 - "La situazione dell'ordine pubblico a Roma è peggiorata da qualche mese a questa parte, in particolare con l'ingresso massiccio dei romeni. La Romania si assuma le sue responsabilità o se ne discuterà in Europa''. Non fa giri di parole il sindaco di Roma Walter Veltroni che commenta così la sparatoria che ha sconvolto ieri il quartiere Africano: nel regolamento di conti tra bande di romeni, un morto e due feriti gravi.
Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione
Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione
roma 01/10/07
ieri sono andato al cinema ATLANTIC via Tuscolana ROMA, mi domando se è normale pagare un pacchetto di cipster 3,50 euro(tre,cinquanta) senza scontrino fiscale , quando un biglietto per l'ingresso ne costa 7 di euro , quali sono i passi per poter evidenziare questo abbuso senza che si ripeta ? grazie.
Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione
Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione
Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione
Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione
bla bla bla,
qunte chicchiere a vuoto,
si raccoglie ciò che semina,
lamenti, quanti lamenti, sic
Carissimi tutti,
non è che ci sia molto da stupirsi dei politici italiani... per mestiere io e mia sorella abbiamo appena pubblicato un libro (in Spagna, in Italia ancora no... tanto per cambiare, qui della nostra storia non gli frega niente a nessuno, qui leggiamo Follett) su un episodio storico poco conosciuto ma significativo: la congiura di Senigallia: Cesare Borgia contro i signorotti italiani dei primi anni del 1500.(Gli attuali politici) Ma è possibile che era meglio il Borgia di loro???? E non era certo un santo... In un suo articolo sul Corriere qualche tempo fa Stella segnalava l'ignoranza storica dei nostri politici... ecco, appunto, mi piacerebbe sapere quanti di loro conoscono questo episodio e come CesareB. riuscì a "sognare" l'Italia unita molto prima di Mazzini e Garibaldi. Lui era abituato a risolvere radicalmente le situazioni e i marcioni li fece fuori tutti, noi questo non lo accettiamo, ma è solo una soluzione radicale che può toglierci dalla crisi! Aria nuova!!!Quello che ci disgusta oggi è' un malcostume talmente radicato nella nostra tradizione da farci perdere speranza, ma invece, vedendo questo blog... ecco che ritorna. Coraggio, tutti, impariamo le lezioni dalla storia, ci vogliono progetti ampi, al passo con i tempi... e una voglia "giovane" di fare, un ritorno di fiducia negli Ideali. Ci accontentiamo di poco, pulizia morale, trasparenza, professionalità. Vi rendete conto che mentre scrivo c'è Irene Pivetti che balla sotto le stelle alla televisione???? E noi le paghiamo ancora la scorta?????
Per piacere, ridatemi Lucrezia Borgia, almeno morì terziaria francescana, questi non si pentono mai.
Ciao.
Grande Beppe, vai così.
Caro Grillo, condivido in pieno e queste righe non servono a nulla se non a fare numero, a sostenere una giusta causa, anche se preferirei che noi tutti (tutti quelli che appoggiano le tue nobili iniziative), non ci facessimo prendere da un semplice entusiasmo collettivo a mò di tifosi del calcio.
Forse non fa comodo pensare che questa bella schifezza l'abbiamo sostenuta un pò tutti. Un pò tutti (e noi italiani siamo fenomeni in questo) abbiamo reso possibile che il lavoro del politico si trasformasse da "impegno idealistico" in impegno per i porci comodi personali. Diciamo pure che se 50 anni fa uno faceva il politico perchè ci credeva (disposto magari anche a farsi incarcerare per le proprie idee), oggi si fa il politico 1) perchè non si combinare niente di meglio nell vita; 2) perchè si prova un irresistibile bisogno a prendere e rubare le cose di tutti.
Ma noi italiani ci preoccupiamo prima del focolare domestico, della partita di calcio, della famiglia, dell'impiego sicuro e del sabato al centro commerciale.
Non è solo non votando o votando a casaccio che abbiamo consentito a questo villaggio di buffoni di fare e disfare come vogliono, ma anche con il nostro stile di vita, con la scelta della professione, con l'atteggiamento "ma chemmefrega, non si può cambiare il mondo, fateci vivere in pace".
Se abbiamo questi imbecilli, ce li siamo anche un pò meritati. Con rispetto per chi non ci può far niente: ma uno che fa l'impiegato in banca, uno che ha deciso di dire sempre di sì, di non ribellarsi mai, pur di avere la sua giusta busta paga e pace e omen, può davvero sentirsi del tutto innocente?
ciao beppe, vorrei permettermi di dire la mia riguardo la situazione lavorativa che sempre più angoscia i giovani laureati e non. son una farmacista e anche nel mio campo diciamo ho "provato" quasi tutti i tipi" di contratto, in onore alla flessibilità che tanto ha aiutato quanto ha rovinato.
avrei una proposta...visto che qualsiaisi categoria di professionista prima di poter svolgere più o meno dignitosamente la sua attività deve superare diversi ostacoli, quali anni di studio per laurearsi, master, specializzazioni, tirocini vari, iscrizione all'albo...perchè non proporre l'obbligatorietà a svolgere una scuola, magari triennale, di poltica e economia a chi volesse rientrare nelle liste elettorali per essere eletto?
siam circondati da persone che ignorano totalmente la più basilare legislazione e che fino a pochi mesi prima di esser eletti non avevan mai neanche sentito parlare di norme costituzionali.
non avremmo bisogno di gente "specializzata" anche in quel campo di nome politica?
grazie
dott. mery parente
meryparente@tiscali.it
Caro Grillo,finalmente sento pronunciare la verità sulla legge Maroni.In particolare,mi preme esprimere una opinione sulla equità intergenerazionale.Mi riesce difficile immaginare la predetta equità se il genitore che un attimo prima ha vissuto con angoscia il problema "quale futuro x mio figlio",un attimo dopo impreca contro il Governo che intende riformare il sistema pensionistico,prevedendo qualche sacrificio.Trattasi di atteggiamenti contraddittori,molto diffusi in società, che di fatto,impediscono il rilancio degli investimenti,dunque,della economia del Paese.L'aumento dell'occupazione è direttamente proporzionale all'aumento degli investimenti.Oggi,la propensione agli investimenti è quasi nulla,soprattutto al Sud.A questo si aggiungono le organizzazioni sindacali, le quali troppo intende a tutelare gli interessi di chi oggi finanzia le loro casse,piuttosto che a denunciare responsbilmente gli squilibri del sistema(troppe pensioni da erogare pochi contributi da versare,vedi la precarietà) dimenticano che di questi passi,fra qualche anno dovranno battere cassa.Infine,c'è il popolo degli inoccupati laureati,gli investimenti sprecati,non rappresentati,non organizzati e non preferiti ai soliti noti e spesso ultra sessantenni,in quanto genericamente definiti cretini nei salotti "buoni" della informazione.Questi ultimi,rischiano di non entrare proprio nel mercato del lavoro,o di entrarci per fare tutto tranne quello per il quale sono stati formati.Sì,è proprio così in Italia,pur di rincorrere le statistiche europee,sforniamo laureati senza sapere quale sarà la loro collocazione lavorativa:è un po' come mettere il carro davanti ai buoi.E nella migliore delle ipotesi,offriamo "i cervelli" a costo zero agli altri Paesi del mondo.Ottimo incentivo alla concorrenza!Adesso, qualche illuminato parla di incentivare l'assunzione dei "cervelli" nelle imprese.Mi/Vi chiedo,se le imprese ne avvertissero davvero la necessità, aspetterebbero gli incentivi dato quello che costano?
mia moglie lavora per una agenzia di lavoro interinale. Quotidianamente mi racconta di gente disoccupata che inviata a colloquio per lavori da operaio in fabbrica (1500 euro al mese puliti più tutti i contributi) pur selezionati e confermati non si presentano o rifiutano il posto, che li inserirebbe in un contratto differente.
Il lavoro precario oggi è purtroppo uno strumento necessario per le imprese che hanno + di 15 dipendenti in quanto licenziare un fannullone è pressoché impossibile!!! allora mi chiedo: manca il lavoro o la voglia di lavorare?
FEDERICO RICCI
__________________________________________________
Caro Federico Ricci, che cazzo scrivi? Quanto ti droghi? Perchè non te ne vai affanculo pure tu e quella cretina di tua moglie?
Bello comunque il lavoro di tua moglie, guadagna i soldi stando dietro ad una scrivania a prendere per il didietro la gente onesta che cerca un lavoro e come se non bastasse se ne va in giro a raccontare queste balle. Siete proprio una bella copia
Siamo in un bel pantano (eufemismo).
Cosa si fa per uscirne. Qualche idea me la sono fatta. Le butto là così.
-La discussione sulla legge 30 (artatamente attribuita a Biagi, che sicuramente non dorme il sonno del giusto dopo aver saputo che una legge che porta il suo nome è stata firmata da Maroni) è un diversivo inutile e ipocrita: serve solo determinare quanta parte dei costi delle aziende deve essere scaricato sulla collettività.
-Neppure serve criminalizzare più di tanto gli imprenditori che assumono i precari: finchè troveranno aziende appaltatrici di attività, giustamente, continueranno con i loro Call Canter (o altro). Le condizioni dei lavoratori sono anche determinate dalle condizioni dell’appalto: bassi prezzi = bassi stipendi.
-In molti casi nei lavori che utilizzano massicciamente le tecnologie, Call Center, Software House, etc. è inutile andare a cercare nelle aziende: la gente lavora da casa e, di fatto, non risulta da nessuna parte.
E allora?
RENDIAMO NON ( o meno) CONVENIENTE L’OUTSORCING (appalto).
E’ l’uovo di Colombo. Non è la panacea di tutti i mali, ma un bel colpo glielo darebbe.
Come si fa?
Le metodologie sono infinite, sono solo legate alla fantasia del legislatore.
1)In bilancio non si registrano a costi, o solo in parte, le fatture pagate per gli appalti.
2)Si paga un contributo di solidarietà sul complessivo dell’appaltato.
3)Si mette un tetto percentuale tra totale costi e appaltato, o tra fatturato e appaltato
4)Si calcola le ore/uomo dell’appaltato e si impone il versamento di contributi figurativi
Etc. etc. etc.
Secondo me la prima è la più semplice e meno sottoposta ad interventi truffaldini. Comunque ….. andrebbe bene tutto, basterebbe che la nostra classe politica esplicitasse la volontà di colpire il fenomeno alle sue vere radici.
Ho finito (per ora).
Bella lappolata, se sei arrivato fin qua sei proprio un grande.
Ciao a presto
CI SONO 6 CAPITOLI PRECEDENTI. SE INTERESSA PARTITE DAL 1°
Devo commentare questo post pensando a tutti i milioni di lavoratori che oggi stanno versando dei contributi per ricevere una pensione a 55/58 anni pari a circa la metà del loro stipendio attuale (il 63%-67% della media degli ultimi 10 anni di stipendio).
Cosa farà questo soggetto a quell'età, con i figli ancora da mantenere all'università e con le solite magagne fisiche che incidono sulle spese, ad andare in pensione?
Cercherà e spererà di poter rimanere ancora a lavorare per non morire di fame.
E allora non mi parlino di riforme pensionistiche.
Siano chiari e coerenti.
Dove sono finiti i nostri soldi versati per la nostra previdenza?
Su questo punto è meglio soffermarci.
Infatti l'INPS consolida la previdenza con l'assistenza e in questo modo finanzia il sistema impresa fatto da quei bei campioni imprenditoriali che l'Italietta si merita.
La realtà è che non abbiamo imprenditori degni di tale nome, imprenditori che, in caso di necessità (sempre negli ultimi 80 anni), attinge a pieni mani dal fondo pensioni dei loro lavoratori per mantenere un'impresa inefficiente in vita. Collocano il nostro capitale sociale tra le loro fonti remmunerate a tasso zero (almeno negli altri paesi i grandi investitori questi capitali vengono remunerati), abbattendo i loro costi di gestione e mantenendo inalterati i loro privilegi sorretti da una classe politica che ben conosciamo per le loro virtù.
Il precariato è solo uno degli effetti che queste lobby producono.
Bisogna ringraziare Grillo perchè stà spingendo verso la consapevolezza anche chi vive solo lavorando e cercando di arrivare a fine mese infischiandosene di tutto il resto.
Basti pensare che il primo partito in Italia ha circa il 40% ed è il partito di chi non vota. Il secondo partito ha circa il 20% ed è composto da tutte quelle persone che nauseate emigrano da uno schieramento all'altro ad ogni elezione (in questo caso ha ragione la Bindi).
Lascio per ultimo il sindacato, inscritto CGIL dal 1972, ma ora, dopo il referendum sul welfare, penso di dare le dimissioni (decisione molto sofferta, per me sarebbe quasi più facile lasciare la moglie dopo altrettanti anni di matrimonio).
Tutto ciò, questa è la mia opinione, non sarebbe stato possibile senza la connivenza del sindacato.
Sarebbe stato sufficiente obbligare le aziende a rispettare i contratti di lavoro, che non prevedono (o non prevedevano? Anche peggio) la possibilità di esternalizzare parte dell’attività aziendale.
Esempio: nella finanziaria dove lavoravo, le seguenti attività sono state esternalizzate.
Nota che io sono uscito da più di cinque anni , quindi l’elenco è sicuramente in difetto:
-pulizie
-gestione stipendi
-servizio clienti I° livello (tre o quattro richieste ricorrenti e di semplice soluzione)
-servizio clienti II° livello (non sto a spiegare è intuitivo)
-data entry amministrazione
-scannerizzazione documentazione cartacea (pratica elettronica)
-archiviazione documentazione cartacea
-phone collection (recupero crediti telefonico)
-recupero crediti tramite agenzia
-servizio legale
-sviluppo procedure software (analisi e programmazione)
Per capire basta così.
Se non fosse stato possibile appaltare le attività propriamente inerenti l’oggetto sociale (prestare i soldi e farseli ridare), ma solo quelle per cui è quasi obbligo (vedi servizio legale, recupero crediti tramite agenzia, pulizie, manutenzione immobile), le stesse sarebbero state effettuate all’interno dell’azienda, senza ombra di dubbio, e probabilmente, considerati i carichi di lavoro usuali dei “bancari”, ci sarebbero voluti più posti di lavoro di quanti non se ne siano creati nelle ditte mandatarie.
Come vedi in alcuni casi, non limitati, tutt’altro, è proprio il lavoro precario, sottopagato e senza protezioni, a diminuire i posti di lavoro.
Non sto a dirti gli effetti sui contributi previdenziali.
QUESTO E' IL CAPITOLO 6 --> segue
Uscito dalla banca, sono stato contattato per organizzare il lavoro di una società di recupero crediti (altra attività appaltabile ma non eludibile).
Non è proprio un Call Center, ma gli somiglia molto.
Abbiamo installato un centralino VOIP, e alcuni operatori, quelli più bravi, lavoravano da casa. Tanto venivano pagati in percentuale sul recuperato quindi se non lavoravano ……
Da noi non veniva fatto (mi puoi credere, dato che la società appaltatrice ci fatturava tutto) ma sarebbe stato facile pagare queste prestazioni in nero senza correre il minimo rischio.
Non ho le cognizioni tecniche per sapere se, con una analisi molto approfondita, è possibile o no tracciare il percorso di una telefonata che transita in rete.
Probabilmente sì. Ma è assolutamente improbabile che la G.d. F. si avventuri, senza preventive soffiate, su una indagine di tale complessità e durata, senza, come dicevo aver ben chiara la percezione che ci sia del marcio.
Se un Call Center riceve lavoro in nero e applica tale sistema, l’imprenditore è quasi sicuro di farla franca.
Ritengo quindi velleitario tentare un contrasto al fenomeno partendo dagli imprenditori dei Call Center.
Hanno sicuramente le loro colpe, molte e rilevanti, ma comunque sono quelli che si mettono in gioco, esponendosi anche al pubblico ludibrio. Non sono comunque, nella maggioranza dei casi, il primo anello della catena.
Chi sono gli untori?
Come al solito sono banche, assicurazioni, finanziarie, comuni, regioni, provincie, municipalizzate, ENEL, aziende di telefonia fissa e mobile, etc. etc. che innescano questi meccanismi perversi per aumentare il dividendo dei loro soci.
Poi organizzano, sponsorizzano, partecipano a seminari per discutere indefinitamente sui problemi del lavoro precario. E il problema sono loro.
QUESTO E' Il CAPITOLO 4 ----- >> segue
chiamiamola come vogliamo ma e' sicuro che e' centrale anche nella vertenza di noi lavoratori vodafone. l'azienda ha infatti comunicato che 914 lavoratori verranno venduti a comdata o alle sue controllate grazie alla cessione di ramo d'azienda. da novembre i destini dei nostri colleghi saranno segnati, sono infatti licenziamenti camuffati quelli che si preparano a fare, grazie all'insegnamento dei casi analoghi nel settore delle tlc. la cosa che sconvolge e' che vodafone e' una azienda che da sola trascina tutto il settore grazie agli utili e una operazione del genere non fa altro che aumentarne a scapito di chi non ha piu' tutele. e' infatti una ulteriore beffa la velocita' con cui dai vertici dell'azienda si sono affrettati a raccontare che contrattualmente per i lavoratori impattati non cambia nulla. chi e' a tempo indeterminato rimane in questo status. ma altrettanto velocemente non dicono che comdata e le sue controllate lavorano su commesse che vodafone attribuisce. e dopo? se la commessa non viene rinnovata si ritroveranno a spasso, magari con piu' di 40 primavere sul groppone, magari con moglie o marito che fa il tuo stesso lavoro, magari copn figli, magari con mutui che non si riusciranno piu' a pagare... il 5 di ottobre i lavoratori di vodafone saranno in sciopero e a roma si terra' una grande manifestazione con lo scopo di abbattere il muro di gomma informativo che l'azienda sta tentando di alzare e con lo scopo di far recedere vodafone da questa scellerata decisione. abbiamo bisogno di visibilita', di solidarieta' di fatti. questo e' il nostro blog autunnovodafone.blogspot.com
Unica variabile comprimibile è il costo del personale. Ed è quello che viene compresso, sia nel versante euri che nel versante orario (in questo caso dilatando la prestazione).
La società appaltatrice non è responsabile delle condizioni di lavoro del Call Center.
Se arrivano gli Ispettori del Lavoro e viene fuori un casino, io mi scandalizzo, dichiaro esecrabile il comportamento della controparte, di non esserne stato a conoscenza e interrompo la fornitura per giusta causa.
Tanto, e qui ritorniamo a quanto detto prima, in un attimo trovo un nuovo Call Center che nel giro di pochissimo ( si parla di ore al massimo di un paio di giorni) è in grado di svolgere l’attività, dato il bassissimo contenuto professionale della stessa.
Esempio: una sera mi sono trattenuto in azienda ed ho trovato una minorenne a fare le pulizie. La mattina dopo ho interrotto il rapporto con la ditta incaricata. Il giorno dopo un’altra ditta ha effettuato le pulizie. Per il “servizio clienti” la tempistica è quasi analoga.
Allo sfruttamento si aggiunge la , voluta, mancanza di professionalizzazione, che mantiene i ragazzi ostaggio del lavoro precario. Nessuno impara niente. Se non sono studenti universitari quando escono dal Call Center hanno imparato solo a rispondere al telefono ed a leggere sullo schermo di un PC. Capito mi hai?
E tutto questo non succede perché manca il lavoro, ma perché occorre diminuire i costi del lavoro per le grandi aziende ed per la pubblica amministrazione.
Ed il fenomeno non è limitato. Non conosco percentuali e statistiche in merito, ma credo che almeno il 70% dei lavoratori precari, svolgono attività che altrimenti dovrebbero essere svolte all’interno delle aziende, banche, assicurazioni, finanziarie, comuni, regioni, provincie, municipalizzate, ENEL, aziende di telefonia fissa e mobile, insomma praticamente tutto il terziario. Ripeto che sono posti veri, che ci sarebbero comunque. Sono solo a minor costo.
QUESTO E' IL CAPITOLO 4 ----> segue
Quindi appaltammo il servizio clienti di primo livello ad una ditta esterna.
Le società finanziarie, in genere, prestano soldi che si fanno rendere tramite bollettini postali forniti al cliente in fase di accensione del prestito.
Puoi ben capire che se un debitore perde i bollettini non è che può smettere di pagare ma deve telefonare alla finanziaria che provvederà ad inviare un nuovo blocco di bollettini.
Quindi questa attività, pur non generando un utile contabile, non può essere disattesa, va fatta per forza, ci deve essere qualcuno che risponde al telefono, non tutto può essere fatto con i risponditori automatici, sono posti di lavoro reali.
E, nelle finanziarie, vengono remunerati con il contratto del credito.
In azienda chi lavora al servizio clienti è un bancario come il cassiere allo sportello, e percepisce lo stesso stipendio.
Facile controllare quante telefonate entrano quotidianamente e quindi quanto personale occorra.
Ripeto sono posti di lavoro reali, necessari, non sopprimibili.
Facile anche determinare il costo aziendale di una telefonata. Poniamolo pari a 10.
Ho appaltato il servizio clienti a 5 a telefonata.
Ho dimezzato i costi del servizio (praticamente, se non si considerano i costi incompribili)
La società ha un utile ed anche l’imprenditore del call center lo ha, altrimenti non giocherebbe. La domanda, difficilissima, è : da dove proviene questo utile che, a parità di lavoro, prima non esisteva?
Dalle spese telefoniche?. No.
In entrambi i casi (finanziaria o call center) il servizio viene effettuato via telefono, quidi i costi telefonici sono praticamente non riducibili.
Dai locali? No.
In entrambi i casi occorre un immobile con annessi e connessi.
Dalle strutture operative? No.
Anche la struttura informatica è ineludibile e pressoché identica (forse quella del Call Center costa di più non essendoci economie di scala).
QUESTO E' IL CAPITOLO 3 ----> segue
Altra precisazione: io sono un ex direttore di banca pensionato (ero un esubero sono andato via a 55 anni), mia moglie è una baby pensionata ex USL, mia figlia è anestesista e lavora a Birmingham (GB) dove è stata assunta solo in base al suo curriculum ed alle sue conoscenza professionali, quindi non parlo pro domo mea, ma anzi talvolta non capisco proprio perché me la prendo così tanto dato che, fortunatamente per me, sono nella condizione di dire “vaffa” a tutti, te compreso, ed andarmene via da questo paese pazzesco.
Veniamo al dunque.
Sono stato responsabile organizzativo di una delle prime dieci società finanziarie italiane.
Nella fase di partenza tutto il lavoro, eccettuate le pulizie dei locali e la gestione degli stipendi, veniva effettuato da personale assunto dalla società stessa a tempo indeterminato con il contratto del credito.
Dopo un po’, su pressione della capogruppo, mi fu chiesto di studiare un sistema per diminuire i costi del 20%, indicandomi nell’Outsorcing (appalto) la strada più facile e veloce da seguire.
Proposi varie volte di dotare la società di un avanzato sistema di contabilità analitica che forse è il sistema più valido, tecnicamente ed eticamente, per diminuire i costi in una azienda, ma è inviso in Italia, specialmente nel terziaro, perché riduce di molto la discrezionalità del management.
La strada era però segnata: appaltare rami di attività che non rappresentassero il “core business” dell’azienda, cioè che non avessero impatto sulla determinazione dell’attivo (perlomeno in un primo momento).
Caratteristiche del lavoro da appaltare:
1)deve essere un costo (ovviamente)
2)non deve influenzare l’attivo aziendale
3)deve essere professionalmente di basso livello
4)tutti lo devono poter fare senza conoscenze di base
5)tutti devono imparare velocemente a farlo
Il servizio clienti (call center) era, dopo le pulizie, l’attività che meglio si prestava e si presta alla bisogna.
QUESTO E' IL CAPITOLO 2 --->> segue
Non avendo mai interloquito con un comico, quantomeno volontario, sono incerto su come aprire questo colloquio: caro o egregio o gentile o sig.re sono ovvi ed abusati, credo che sia sufficiente Beppe.
Allora Beppe, ho visto, seguendo le varie trasmissioni TV, la tua performance di Bologna per il VDay.
Come credo sia normale quando due persone, che usano autonomamente il proprio cervello e la propria capacità critica, si confrontano, alcune cose mi hanno convinto e trovato in accordo altre un po’ meno.
Dopo aver visto, e sentito, Polito ad AnnoZero dichiarare che lui non era d’accordo con il programma dell’Unione ma che si è ugualmente candidato nel Centrosinistra presumibilmente perché era la parte pronosticata vincente, non lo ha detto proprio apertis verbis ma lo si deduceva dalla sua mimica facciale sotto l’incalzare di Travaglio, credo anch’io che l’unica possibilità di dialogo con costui, o costoro, sia il “vaffanculo”.
Sono meno in sintonia con l’affermazione che il lavoro precario sia causato dalla mancanza di lavoro.
La mancanza di lavoro genera disoccupazione no lavoro precario, e comunque, se anche fosse, limitare l’analisi a tale affermazione ammanta di una patina di ineluttabilità e di “non ci sono responsabilità precise” il fenomeno.
E’ colpa del destino cinico e baro.
Ovviamente così non è.
Io penso che nella maggioranza dei casi sia vero il contrario: il lavoro precario diminuisce i posti di lavoro.
Vengo alla mia esperienza che può esserti illuminante. Bada bene la mia non vuole essere una critica ma solo un contributo per consentire a te ed a chi legge di avere più conoscenza in merito ad una questione che riguarda il futuro di migliaia (milioni) di giovani.
QUESTA MAIL NON ENTRA IN 2000 ctr. QUINDI LA SPEZZETTO IN DIVERSI CAPITOLI.
QUESTO E' IL CAPITOLO 1 --->> segue
ciao beppe, oltre al v-day perchè non organizziamo una serata di no-tv, tutti con le televisioni spente e usciamo per strada. Pensa quanti soldi di pubblicità delle grandi aziende andrebbero in fumo, l'ascolto ai minimi storici e magari in concomitanza con uno di questi "programmi di grande cultura" tipo porta a porta ecc ecc o addirittura potrebbe diventare un no-tv una volta al mese, ti confesso che mi piacerebbe un casino, poi potremmo passare ai quotidiani, niente quotidiani si il "no-carta straccia" siamo in tanti e possiamo fare tutto...o quasi. Ciao, Angelo
W il V-DAY.
Caro Beppe Grillo,
ha mai provato a calcolare quanto ammonta il bilancio complessivo di spesa della casta-politichese:
stipendi,
indennità,
vitalizi con scala mobile e oltre,
gettoni di presenza,
affitti,
immobili,
ici,
foresteria,
traslochi,
segreterie,
contributi ai gruppi parlamentari e ai quotidiani,
personale,
viaggi,
consulenze,
rimborsi spese sanitarie quasi totali,
vitto,
alberghi,
raccomandati,
etc.
Naturalmente il bilancio di spesa e su tutti:
quirinale,
presidenze,
parlamenti,
regioni,
province,
comunali e
circoscrizionali.
Molto probabile sono causa del deficit e di conseguenza del debito pubblico.
La questione che voglio porre può essere epocale, basta:
re,
dittature,
regimi militari,
politici,
partiti,
impunità e privilegi.
Le leggi c'è le proponiamo e le votiamo da noi!
Ecco alcune regole:
info-internet,
internet gratuito,
internet point,
contributi volontari,
bilancio pubblico,
no spese si volontariato,
iscrizione su sito web protetto con ssl (128 bit).
Nel sito web, tutto è deciso dal 50% più uno fra tutti gli iscritti:
statuto,
iniziative,
programma.
La parte più interessante del sito web, è dove ogni iscritto può dare proposte e soluzioni su qualunque argomento.
Ogni proposta e soluzione è messa ai voti:
si,
no,
indecisi e
percentuale dei votanti iscritti,
quelle che superano il 50% più uno degli iscritti è legge.
Qualunque argomento intendo:
affari esteri,
ambiente e tutela territorio,
beni e attività culturali,
comunicazioni,
difesa,
economia e finanze,
giustizia,
infrastrutture e trasporti,
interno,
istruzione università e ricerca,
lavoro e politiche sociali,
agricole e forestali,
sviluppo economico,
tesoro bilancio e programmazione economica,
salute,
etc.
Tanti saluti e buona maturazione!
dal sito web: http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html
Categorie penali*
Condannati defin.....
Rendiamo noi i nostri dipendenti precari: ANDARE A VOTARE FORNITI DI PENNARELLO NERO E RIEMPIRE LA SCHEDA (NON CON INSULTI, SIAMO PUR SEMPRE DEI SIGNORI RISPETTO A LORO!!) CON FIORELLINI, DISEGNINI DI VARIO GENERE E SECONDO LE RISPETTIVE INCLINAZIONI, INNEGGIAMENTI ALLA SQUADRA DEL CUORE ETC. ETC.; FARE MENO BENZINA AI DISTRIBUTORI PER FARGLI VENDERE MENO BENZINA (QUALCHE MEZZO PUBBLICO IN PIU' E QUALCHE PASSEGGIATA IN PIU', LADDOVE POSSIBILE); DISDIRE CANONE DELLA TELEVISIONE (TANTO, PER SENTIRE CAZZATE CI SONO TANTE ALTRE OCCASIONI); DISDIRE IL CANONE TELECOM E ALLACCIARE UNA LINEA ADSL AUTONOMA CON TELEFONIA VOIP (VIA IL PIZZO TELECOM);PRENDERE PIU' STRADE PROVINCIALI QUANDO SI VIAGGIA PER NON FARE ARRICCHIRE I SIGNORI DELLE AUTOSTRADE (BENETTON & COMPANY); COMPRARE MENO CELLULARI E RICARICHE TELEFONICHE, A MENO CHE INDISPENSABILI PER LAVORO. Mi sa che dopo un semestre di questo genere, se tutti noi facessimo così....SI CAGANO ADDOSSO PIU' DI ORA!!! Diamoci da fare...fatti e non solo parole. Dai Beppe...continua così.Un abbraccio.
caro Beppe,
io proverei a fare vivere i politici con uno stipendio da precari (circa 800€) e poi vediamo...
Lavoro al Comune di Palermo (LSU), con figlia e marito a carico; adesso mi ritrovo in trappola in un bivani dove pago €360 (in nero) di affitto...sai quanto chiedono per un trivani? da 750€ a salire...ma come si fa a tirare avanti così???Guardo avanti e non vedo assolutamente niente...SOPRAVVIVERE...questo è diventato il motto della nostra famiglia!!!Con una figlia le spese sono quintuplicate:pannolini 5.50€ (2 pacchi a settimana); scarpe bima 50/70€ (almeno un paio ogni cambio stagione); latte 0.95€ a busta (una ogni 2 giorni); asilo nido privato (visto che non è entrata in graduatoria per quello pubblico)180€ al mese (+105€ iscrizione)...e dobbiamo essere in salute tutti e 3.
sai come si aprirà Dicembre?
180 scuola beatrice
360 affitto
550 circa assicurazioni auto e motociclo
e la nostra spesa? e i regali di Natale? e la spesa per la bimba? e la benzina? e il pane?...e che PALLE!!! e loro????i nostri politici??? Fanno solo a gara a chi ha la villa più grande..comprano case che poi affittano a prezzi ersorbitanti (così continuano ad arricchirsi) e prendono aerei da noi pagati... VERGOGNA!!Il popolo muore di fame e loro s'ingozzano (vomunt ut edunt, edunt ut vomunt..)dove andremo a finire di questo passo??Dov'è finita la coscienza di chi dovrebbe tutelare i nostri interessi?? E' solo un grande e colossale MAGNA MAGNA!!!Solo la fine del mondo riequilibrerà lo status quo???Beppe ti prego aiutaci tu! Marcella
La precarietà può essere una scelta (un idraulico in genere è un precario e magari gli conviene, un calciatore visto che in genere firma dei contatti a termine è un precario e sicuramente gli conviene, e forse anche un deputato dovrebbe essere precario e questo dovrebbe convenire a noi, in modo che sia stimolato a fare le cose per bene!)
Affinché la precarietà funzioni, dovrebbe convenire pero’ ad entrambe le parti. Se io sono un idraulico e non sono assunto, quando vengo a casa tua per un lavoro, mi paghi la chiamata, mi paghi l’attività e mi paghi i pezzi di ricambio (sui quali normalmente ho anche un ricarico) e la cosa mi sta bene per la poca quantità di lavoro che svolgo. D’altra parte a te conviene perché non mi devi assumere, mi paghi una tantum e quindi non hai più obblighi nei miei confronti.
Quello che non capisco è perché, invece, nelle aziende, i contratti precari impongano, oltre alla mancanza di garanzie, anche una paga mensile normalmente molto più bassa di quella che un impiegato con le stesse mansioni riceve. Questo accordo è ovviamente squilibrato negativamente nei confronti del personale precario. Dal punto di vista contrattuale è conveniente solo per il datore di lavoro (non mi rassicura sulla durata del lavoro ed in più mi pagano poco!!!).
Semmai bisognerebbe rendere conveniente il contratto per entrambe la parti, ed in più pensare l’accordo economico in modo che successivamente sia conveniente per l’azienda assumere il precario
Come: all’inizio l’azienda dovrebbe pagare delle cifre molto piu’alte rispetto ad un normale impiegato, cosicche’ al precario sia pagato il rischio di non assunzione (ed in questa maniera lui potrebbe trovare la cosa conveniente). Successivamente, quando sia stata dimostrata l’effettiva capacità ed utilità del precario, all’azienda converrà assumere il co.co.co per non pagare più questo extra onere ed il co.co.co dal canto suo pur perdendo un quota di salario guadagnerà delle garanzie sulla durata del lavoro.
Sei stanco di questa Italia?
Vorresti qualcosa di diverso per te e per i tuoi figli?
Credi che sia necessario ricostruire i principi di una convivenza civile?
Pensi che la responsabilità di ciascuno debba essere il primo tassello di questa convivenza?
Partecipa a "L'Italia che vorrei", l'iniziativa di pleonastico.it per realizzare insieme un programma politico da presentare alle forze politiche e da utilizzare come termine di paragone per le proposte che vengono portate avanti.
Lo sviluppo di un programma politico non si fa più nelle segreterie dei partiti o in qualche circolo ristretto di presunti saggi; da ora possiamo realizzarlo in modalità "open source", permettendo ad ogni cittadino di portare le proprie idee e di collaborare per il bene comune.
Presenteremo il programma ai partiti, e se qualcuno si impegnerà a realizzarlo, dando opportune garanzie, sarà il benvenuto. Se invece, come è logico (dal momento che il programma prevede la cancellazione di molti privilegi e meccanismi di controllo del potere e delle risorse), i partiti non accetteranno, allora toccherà a noi costituirci in forza politica autonoma, fuori dagli schieramenti attuali.
Quello che è necessario fare lo sappiamo tutti, non è difficile metterlo nero su bianco; quello che manca è solo la volontà politica di realizzarlo.
O saremo artefici del nostro futuro, o non avremo un futuro.
"L'Italia che vorrei" la trovi a questo indirizzo:
http://www.pleonastico.it/modules/mediawiki/
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ilBuonPeppe
www.pleonastico.it
Ciao.. mentre si parla, questi prendono 1700€ al mese di pensione...
http://www.radioradicale.it/in-pensione-dopo-un-giorno
Devo commentare questo post pensando a tutti i milioni di lavoratori che oggi stanno versando dei contributi per ricevere una pensione a 55/58 anni pari a circa la metà del loro stipendio attuale (il 63%-67% della media degli ultimi 10 anni di stipendio).
Cosa farà questo soggetto a quell'età, con i figli ancora da mantenere all'università e con le solite magagne fisiche che incidono sulle spese, ad andare in pensione?
Cercherà e spererà di poter rimanere ancora a lavorare per non morire di fame.
E allora non mi parlino di riforme pensionistiche.
Siano chiari e coerenti.
Dove sono finiti i nostri soldi versati per la nostra previdenza?
Su questo punto è meglio soffermarci.
Infatti l'INPS consolida la previdenza con l'assistenza e in questo modo finanzia il sistema impresa fatto da quei bei campioni imprenditoriali che l'Italietta si merita.
La realtà è che non abbiamo imprenditori degni di tale nome, imprenditori che, in caso di necessità (sempre negli ultimi 80 anni), attinge a pieni mani dal fondo pensioni dei loro lavoratori per mantenere un'impresa inefficiente in vita. Collocano il nostro capitale sociale tra le loro fonti remmunerate a tasso zero (almeno negli altri paesi i grandi investitori questi capitali vengono remunerati), abbattendo i loro costi di gestione e mantenendo inalterati i loro privilegi sorretti da una classe politica che ben conosciamo per le loro virtù.
Il precariato è solo uno degli effetti che queste lobby producono.
Bisogna ringraziare Grillo perchè stà spingendo verso la consapevolezza anche chi vive solo lavorando e cercando di arrivare a fine mese infischiandosene di tutto il resto.
Basti pensare che il primo partito in Italia ha circa il 40% ed è il partito di chi non vota. Il secondo partito ha circa il 20% ed è composto da tutte quelle persone che nauseate emigrano da uno schieramento all'altro ad ogni elezione (in questo caso ha ragione la Bindi).
CARI RAGAZZI,VI RICORDATE UNA VOLTA FECERO UN FILM
CHE SI INTITOLAVA (VOLEVO I PANTALONI)?,BENE,MA SE CONTINUA DI QUESTO PASSO,CON QUESTI POLITICI(DIPENDENTI)DOVREMMO FARLO ANCHE NOI UN FILM,E SAPETE COME DOBBIAMO INTITOLARLO?
VOLEVO ALMENO LE MUTANDE.
CON AFFETTO A BEPPE GRILLO ED A
TUTTI I RAGAZZI DEL BLOG
FRANCESCO.B.
sei fantasticamente perfetto per distruggere questa politica ridicola e superata vorrei tanto che le tue idee che poi sono quelle di chi crede ancora in un mondo libero e no schiavo di queste sanguisughe che governano e pensano solamente a gonfiare i propri conti alla faccia dei poveri lavoratori
SCANDALO DELLA SOCIETA' PONTE SULLO STRETTO
A dimostrazione di come la corruzione sia trasversale e di come gli interessi economici vadano ben al di la degli interessi del paese ,ricordo che, il "progetto ponte" è gestito da un
gruppo che fa capo ,sostanzialmente a tre società.Una della tre,con un terzo del capitale è la IMPREGILIO, il cui presidente è Gioacchino Paolo
Ligresti, figlio di Salvatore Ligresti finito in carcere per l'inchiesta "mani pulite" e condannato a due anni.Salvatore Ligresti,nel 2004,grazie al sodalizio col neo-duce Berlusconi,diventa A.D. di Rcs Media Grup,che controlla il Corriere della Sera. E' cronaca dei nostri giorni la notizia relativa al fatto che come sostenitore del cavaliere,Ligresti si sta lanciando in una nuova stagione di grandi speculazioni edilizie,da Milano
a Firenze,da Torino fino a Capo Taormina, con cementificazioni speculative.
E' chiaro come l'appalto per il ponte è stato affidato a Ligresti,come è altrattanto chiaro che tutto questo è noto trasveralmente a tutti i partiti.Ligresti è stato finanziatore di Craxi,come di Berlusconi,della DC come di AN.Dati ricavati dall'inchiesta di Di Pietro.
Mi chiedo , cosa aspetta l'attuale governo a mandare via a calci in culo i parassiti che con denaro pubblico si occupano ancora del progetto ponte? C'è un organico costosissimo con sedi e costi che in questo momento di congiuntura sarebbe doveroso risparmiare.Se non lo fanno è perchè tutti hanno le mani in pasta, e avranno gestito
questo ulteriore imbroglio in cambio di voti e tangenti. La corruzione è trasversale,basta verificare in rete la composizione dei vari c.d.a.
delle società quotate in borsa.E' una rete mostruosa,complicatissima che consente di riciclare uomini e distribuire prebende.
Di Pietro ha fatto cadere la prima repubblica,gli italiani devono sotterrare questa seconda e fare in modo di eliminare questa corruzione trasversale.
Migliorare la legge 30, si può.
Io propongo:
1 - Chi vuole assumere un "dipendente" tramite i contratti exCO.CO.CO.
deve obbligatoriamente registrare il contratto almeno il giorno prima dell'inizio
del rapporto di lavoro, usando internet, così facendo sarà possibile riscontrare la validità
del contratto da entrambi le parti.
2 - I contratti “atipici” devono durare almeno 1 mese (basta contratti di pochissimi giorni).
3 - Il ricavo del lavoratore atipico non deve essere tassato se non per chi ha un reddito
superiore ai 25mila€/annui (sarà il datore di lavoro a coprire tali spese)
In sintesi i collaboratori temporanei devono costare di più di un dipendente a tempo indeterminato.
E da quest'anno gli INSEGNANTI PRECARI non potranno più cambiare provincia grazie alla Legge FIORONI che fa rima con Legge MARONI.
Sto per laurearmi in scienze infermieristiche e in alcuni ospedalipubblici assumono solo più tramite agenzia interinale.
E sono ancora fortunata perchè ho la possibilità di scegliere ospedale...
RESET!!!!!!!
CARI GRILLINI (I.N.P.S)
HO INIZIATO A LAVORARE A 14 ANNI,PRIMA COME OPERAIO POI COME ARTIGIANO PAGANTO SEMPRE TUTTO. OGGI NE HO 43 E FACCIO DI NUOVO L'OPERAIO, GRAZIE AI NOSTRI POLITICI!!!!!!!!!! NON MI SONO MAI AMMALATO PER MIA FORTUNA. UN GIORNO NON MI SONO SENTITO BENE, E IL MEDICO MI HO MESSO IN MALATTIA PER STATO DI "STRESS PSICO FISICO".... L'I.N.P.S MI HA CONTESTATO IL CERTIFICATO DICENTO CHE NON è UNA MALATTIA RICONOSCIUTA DA LORO!!!!! C..ZO, COME NON LA RICONOSCETE SE è VERO CHE CI AVETE PORTATO VOI IN QUESTA SITUAZIONE, DI STRESS PSICO FISICO. IL BELLO CHE LA CONTESTAZIONE L'HO AVUTA A CERTIFICATO SCADUTO, QUINDI I GIORNI DI MALATTIA SONO ANDATI A FANNNNNNCULO!!!!!!!!!!CERTO LORO QUESTA MALATTIA NON CE L'AVRANNO MAI, INVECE DI STARE IN UFFICIO STANNO TUTTA LA GIORNATA NEL BAR SOTTO LA LORO SEDE!!!!! NON SO QUANTI IMPIEGATI CI SONO NELLA MIA SEDE I.N.P.S PENSO TROPPI, E TROPPO POCHI LAVORANO. UN GIORNO MI FERMERO' SOTTO NEL BAR A CONTARLI, POI VI FARO' SAPERE.LA MIA PROPOSTA è: ELIMINIAMO CHI NON LAVORA COSI' RIMANGONO I SOLDI PER DARE E AUMENTARE LE PENSIONI A GENTE CHE HA VERAMENTE LAVORATO PER NOI E PER IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI. GLI ANZIANI NON SONO DA CONSIDERARSI UN PESO, SONO LE COLONNE PORTANTI DEL NOSTRO PAESE,CHE HANNO COMBATTUTO CON LE ARMI E CON LA VITA PER GARANTIRE LA LIBERTA!!!!!' E QUANDO NON CI SARANNO PIU' NOI DOBBIAMO PRENDERE IL LORO POSTO. NON POSSIAMO PERMETTERE CHE DUI BUFFONI,LADRI,PUTTANIERI, CI PRIVANO DI TUTTO CIO'. è GIUNTA L'LORA DI STARE TUTTI UNITI PER COMBATTERE UN MALE COMUNE. MEGLIO TARDI CHE MAI!!!!!(PS. per recuperare i soldi dall'inps a me dovuti sono andato da un medico legale specialista, a MIE SPESE dove certificava la mia malattia). TUTTO QUELLO CHE HO DICHIARATO è DOCUMENTATO NERO SU BIANCO,E ME NE ASSUMO LA RESPONSABILITA', COSA CHE NON FANNO I NOSTRI POLITICI.
Ciao, sono un operaio specializzato di 43 anni, ex artigiano come prestatore d'opera fino a che non ho trovato la multinazionale che non mi ha pagato, ma sappiamo che IVA, tasse Imps, Irap e quant'altro va pagato comunque e dunque chiudo l'attività
Approdo alla ricera d'impiego e mi imbatto nelle agenzie interinali, da un lato da me viste molto bene perchè mi danno modo di vedere le aziende dall'interno e con la mia esperienza capisco al volo ciò che è male e ciò che è bene.
Con un bel po di cu.. hemm fortuna approdo a un piccolo gioiello di azienda che si occupa di accessoristica aeronautica vicino alla Malpensa.
Ma lo stipendio è basso circa 1200 euro se considero che + della metà se ne va in mutuo....
Oggi ho scaricato il libro sulla legge biagi, ho letto tutto.... o quasi...
Ho un paio di offerte con paghe molto interessanti ma che mi obbligherebbero a viaggiare come in pazzo per 1/2 europa...
Dopo aver letto quanto da te scritto mi dico...
E che cavolo.. mi tengo stretto.., ma molto stretto, il mio lavoro da 1200 euro dove nessuno mi opprime o mi stressa con i tempi di consegna e tiro a campare!
Solo una cosa.. grazie d'esistere...
LA LEGGE BIAGI HA MESSO UN TAPPO DI CEMENTO SULLA POSSIBILITA' DA PARTE DI UN GIOVANE DI REALIZZARE UNA FAMIGLIA. E' VERO IL LAVORO IN ITALIA MANCA MA AGGIUNGO CHE SERVE CHE SI RIPRISTINI LA POSSIBILITA' DI AVERE UN LAVORO A TEMPO INDETERMINATO E NON PRECARIO. NESSUNA BANCA EROGA UN MUTUO SE SEI PRECARIO E NESSUN PROPRIETARIO DI CASE AFFITA UN APPARTAMENTO NON AMMOBILIATO SE NON GLI DIMOSTRI CHE HAI UN LAVORO STABILE. QUINDI I GIOVANI SONO PENALIZZATISSIMI DA QUESTA MALEDETTA LEGGE CHE è OSANNATA SOLO DAGLI IMPRENDITORI CHE NE HANNO FATTO UN MEZZO PER RIPRISTINARE LO SCHIAVISMO.
VI FACCIO NOTARE CHE OGGI LA MANODOPERA IN ITALIA NON E' MAI COSTATA COSì POCO. CON L'AVVENTO DELL'EURO TUTTO COSTA IL DOPPIO MA GLI STIPENDI SONO RIMASTI TALI E QUALI IN LIRE. TUTTAVIA QUESTI DATORI DI LAVORO SCHIAVIZZANO I GIOVANI PAGANDOLI DUE SOLDI, PERCHè I CONTRATTI SONO IN LIRE, RIVENDONO TUTTO IN EURO OSSIA AL DOPPIO RISPETTO ALLA LIRA. ERGO VENDONO AL DOPPIO QUELLO CHE PAGANO (LAVORATORI) LA META'! OLTRETUTTO CON LA LEGGE BIAGI POSSONO LICENZIARE COME VOGLIONO.
BEPPE! E' UNO SCHIFO! UNA VERA MERDA!
PER FAVORE INSISTO A CHIEDERTI DI FARE UN BEL
V-DAY ALLA LEGGE BIAGI. DICCI IL GIORNO E NOI PRECARI MANDIAMO FINALMENTE A V-DAY QUESTA DANNATA LEGGE! FORZA BEPPE!!!!
BERLUSCONI SI PREPARA A SCENDERE IN CAMPO.
Vuol far credere che il dissenso degli italiani sia solo rivolto all'insuccesso del governo
Prodi.Non bisogna cadere dalla padella nella brace.
Rinfrascare la memoria non guasta:
-Berlusconi = Craxi
-Berlusconi = collusione
-Berlusconi = corruzione
-Berlusconi = profitto
-Berlusconi = leggi ad personam
-Berlusconi = Dell'Utri
-Berlusconi = Previti
-Berlusconi = cosa nostra
-Berlusconi = controllo dell'informazione
-Berlusconi = potere finanziario
-Berlusconi = speculazione edilizia
-Berlusconi = speculazione finanziaria
-Berlusconi = depenaliz. falso in bilancio
-Berlusconi = legge elettorale
L'elenco sarebbe più lungo.La sintesi è solo una .
Berlusconi non è la terapia per il cancro del paese,ma la più penetrante metastasi.
Temo che la scarsa informazione ,potra determinare il suo ritorno.
Ci vuole un colpo di stato?(Come dice Sartori:PROBABILMENTE).
sono stufo anch'io di questo modo di governare; propongo:
visto che in Parlamento ci sono persone che "rappresenterebbero" il Paese, sarebbe più giusto che chi sbaglia paghi di più di un semplice cittadino e venisse trattato come un traditore della Patria, proprio perché ha tradito
la fiducia di chi lo ha eletto.
Purtroppo questa gente se la cava egregiamente...
Una considerazione:
sono un ex cameriere che ha servito per anni nei sontuosi banchetti organizzati da gente inscritta nelle liste per essere eletta...
se questa gente spende una barca di soldi per la propria pubblicità e rappresentanza questo fatto lo porta ad essere un ladro "potenziale"!
Una volta eletto si darà dafare per recuperare, con i dovuti interessi, tutto il danaro speso fino ad allora.
grazie e...
in bocca al lupo!
Errata corrige...Maffeo Pantaleoni
SENZA PAROLE
Roma, 21 set. (Adnkronos) - "I fasci di combattimento fascisti, nel 1919, si proponevano esattamente di mandare a casa tutta la vecchia classe politica liberale e democratica, e poi fondare nuovi partiti, possibilmente pochi: loro ne fondarono addirittura uno solo, e proibirono gli altri". Lo ha detto il fondatore di "la Repubblica", Eugenio Scalfari, parlando con Gianni Riotta del fenomeno Beppe Grillo durante la registrazione della puntata di "TV7" che andra' in onda questa sera su Raiuno.
Prima che i signori della CASTA IndustrialPoliticoSindacale decidano il nostro destino, ONESTI CITTADINI, IMPRENDITORI, LAVORATORI, COMMERCIANTI ARTIGIANI, PENSIONATI, INTELLETTUALI, DOTTI e SAPIENTI, OPERAI, PASTORI, CONTADINI, GIOVANI talenti tutti uniti e coesi UNIAMOCI per diventare la forza per salvare L’ITALIA, L’EUROPA,LA TERRA e tutti i popoli del MONDO prima che suceda una CATASTROFE. PREPARIAMOCI a togliere le catene che rendono l’UOMO SCHIAVO e preparare il CAMMINO per costruire il NUOVO TEMPIO dei VALORI PERilBENEdiTUTTI e per quel MONDO D’AMORE LIBERO e di PACE. IL destino del MONDO è nelle nostre mani SLEGHIAMOLO dai NODI del BARBARO SISTEMA e LIBERIAMOCI da queste CATENE.
spero tanto che al nano, al mortadella e a tutti quei balordi che popolano Roma solo per andare a puttane, scoppino le palle... proprio nel giorno del suo compleanno!
E' IL COMPLEANNO DI SILVIO BERLUSCONI
FACCIAMOGLI TANTISSIMI AUGURONI
AD ARCORE SARA' UNA FESTA GRANDE
CON BOSSI,DELL'UTRI E FEDE GIA IN MUTANDE
VERONICA STA ATTENTA ED E' CARINA
MA SILVIO SI STRUSCIA LA VELINA
I SOLDI SI SA FANNO POTENTI
MA SILVIO IL VIAGRA L'HA TRA I DENTI
I FUOCHI D'ARTIFICIO CHIUDERANNO LA SERATA
TANTO L'ITALIA INTERA LUI L'HA GIA TROMBATA
Salve a tutti,
sono un ex (il contratto è finito 2 settimane fà)ricercatore precario di 28 anni al CNR, vorrei manifestare tutto il mio disappunto nei confronti della "legge 30" o "legge Maroni".
E' uno schifo che un giovane (a maggior ragione se laurato)non ha diritto a un lavoro stabile, e quindi a un futuro, ok effettivamente non è giusto che una persona lavori male con la sicurezza che tanto non perderà il lavoro, ma è ancora peggiore che la vita di una persona sia scandita da dei contratti in maniera pressochè indipendente dalla qualità del proprio operato!
L'ITALIA E' UNA NAZIONE ARRETRATA E CHE NON GUARDA AL FUTURO, in quanto investe pochissimo denaro in ricerca scientifica, e tratta i suoi ricercatori come degli stracci, e quindi i nostri politici non si devono lamentare se gli scienziati italiani vanno a lavorare all'estero, li hanno costretti (così come a lavoratori di altro genere!)! Io sono ancora giovane, ma ci sono ricercatori italiani che lavorano in maniera precaria da decine di anni, e ormai sono quasi senza speranza, grazie politici! CHE SCHIFO!!!
Ho scritto la mia tesi in Repubblica Ceca, e ho potuto verificare con i miei occhi che in questa nazione la ricerca scientifica (almeno nel campo della biologia molecolare vegetale)è a un livello veramente altissimo, in più è più facile per un ricercatore trovare un lavoro stabile, mi sa che ci ritornerò... Insomma mi piacerebbe vivere in Italia ma con queste premesse mi sembra veramente difficile, e quindi penso che me ne andrò anche io.
Sono diventato un extracomunitario
Mai, non mi sarei aspettato che nel 2008, dopo aver vissuto gli anni
delle conquiste dei diritti dei lavoratori, di trovarmi a convivere le stesse
condizioni del lavoro e di precarietà alla pari di un extracomunitario.
Mi chiedo, io sono cittadino italiano però per la legge 30 questo non importa
Nel mercato del lavoro serve la merce umana, la manovalanza e la capacità
di riuscire a sopravvivere nella miriade di forze multirazziali e cioè essere
concorrenti ai giovani del terzo mondo in cerca di speranze , confrontarsi con la capacità di resistenza ai lavori più umili, essere competitivo e dimostrare che io ce la faccio.
Avevo vergogna, mi sentivo umiliato, quando la prima volta sono entrato
in cooperativa insieme a “ loro “ non volevo credere che io cittadino italiano
fossi trattato alla pari di “ questi “.
Eppure la convivenza è d’obbligo, anzi, anch’io sono diventato un extra-
comunitario grazie ai politici.
Ma le sono rosse mi dicevo, perché questa differenza di trattamento
tra il lavoratore dipendente e il lavoratore di cooperative, eppure facciamo lo
stesso lavoro?
Mi dicono i dipendenti che loro prendono un salario che è il doppio del mio,
io invece, ho un contratto di multi servizi ed è 5,66 l’ora. Noi abbiamo le ferie di 40 giorni pagate, anch’io dal 2004 ho le ferie di 20 giorni. A noi ci pagano la malattia, io pure, anzi i primi 3 giorni sono di franchigia, poi 20 euro al giorno.
A noi lavoratori ci rimborsano le prestazioni dentarie, oculistiche e apparecchi, a me niente.
Noi lavoratori abbiamo i premi e il lavoro sicuro, io no il mio è flessibile e
mangio saltuariamente quando lavoro, oggi sono utile, domani si spera.
Ebbene se questa è la mia condizione, odio i miei politici
che mi hanno eguagliato a “ clandestino “ del lavoro, e la mia rabbia è odio
verso i “ bianchi “ perché mi hanno fatto diventare “ nero “, e se i bianchi sono “ La Casta “ odi
il prossimo anno mi piacerebbe vedere il v day con v che sta per vittoria sarebbe un bel sogno mandare a casa quella mandria di fannulloni super pagati di politici .queste persone saranno pure colte ma non hanno frequentato una scuola molto importante.....l'università della vita. purtroppo sono pochi a conoscere questa scuola e quei pochi non hanno la possibilità di esprimersi'sono persone semplici ,anche senza titoli di studi ma che sicuramente sarebbero in grado di far funzionare meglio questo paese ricco di storia e cultura.garantito da uno che ogni day si fa un c..o cosi' 8 ore in fonderia. ciao a tutti