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La legge Maroni


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La legge sul precariato va re-intestata al suo legittimo proprietario. Si chiama Roberto Maroni. Per amore di verità la legge sul precariato va chiamata "legge Maroni", l'allora ministro del lavoro.
Il professor Mauro Gallegati ci dimostra gli effetti del Maroni e ci spiega che in Italia non c'è lavoro. Infatti, quando c'è lavoro il precariato non esiste e non c'è bisogno di alcuna legge.

"Caro Beppe,
vorrei proporre ai lettori del blog alcune riflessioni su cose lette e dette nell’ultimo mese: da Piazza Maggiore che avrebbe insultato Marco Biagi, alla disoccupazione che non c’è, quasi, più, alla flessibilità che “crea” un lavoro che non c’è.
Iniziamo a riconoscere che esiste una netta differenza tra il “libro bianco” sull’occupazione di Biagi e la legge 30 (che non è la legge di Marco Biagi, ma semmai di Maroni). Il "libro bianco" di Biagi prevedeva infatti di accompagnare le flessibilità a riequilibri sociali ed a una riscrittura del sistema degli ammortizzatori sociali.
In particolare Biagi segnalava 2 punti di ingiustizia sociale: l’equità intergenerazionale e le diverse tutele di trattamento tra occupati e disoccupati. Insomma, segnalava il disagio di esser giovani e disoccupati (se poi si è donna che vive al Sud…). Scriveva: “la struttura della spesa sociale italiana denota un’accentuata caratterizzazione pensionistica ed una bassa incidenza tanto dei trattamenti di disoccupazione quanto di quelli assistenziali a favore di soggetti in età lavorativa”. Come dire: spendiamo troppo poco in ammortizzatori sociali e troppo in pensioni. E ancora: in Italia “tra le persone in cerca di lavoro vi è una quota elevata di persone in cerca del primo impiego, non coperte dagli schemi assicurativi contro la disoccupazione”, e ciò in quanto “il prevalere della tutela dei rapporti in essere – ha reso meno pressante l’esigenza di fornire un sostegno a fronte del rischio di disoccupazione e, al tempo stesso, producendo una frattura tra occupati e inoccupati, ha contenuto la platea di potenziali beneficiari dei trattamenti di disoccupazione comunque esistenti”. Tendiamo a trascurare l’importanza dei trattamenti di disoccupazione perché questi servirebbero soprattutto a chi ha perde un posto di lavoro, mentre in Italia il grosso dei disoccupati è gente che un posto di lavoro deve ancora trovarlo o che sta transitando da un lavoro precario ad un altro.
Se qualcuno ha voluto chiamare “legge Biagi” la legge 30, è lui che sta insultando la memoria di Marco Biagi, non chi si batte contro la precarietà. L’esperienza dei paesi industrializzati dimostra che la flessibilità non crea lavoro (www.bepress.com) e, senza protezioni sociali, genera soltanto precarietà.
Ha funzionato la legge 30? Viene sostenuto spesso che dopo le riforme del mercato del lavoro, l’occupazione è aumentata di 2 milioni. Ma le leggi sulla flessibilità han prodotto quello che gli economisti chiamano la diluizione del lavoro: la stessa quantità di lavoro viene divisa tra più lavoratori, com’è in fondo ovvio se 2 precari fan lo stesso lavoro di 1 regolare, ma costano molto meno. L’ISTAT ci dice che il tasso di disoccupazione è dimezzato dal 1997 ad oggi (6.2%). Il problema è che una lettura di quel dato va integrata col dato su scoraggiati e unità di lavoro. Tenendo conto di questi elementi, la disoccupazione veleggia ancora ben sopra il 10%. Sempre l’ISTAT ci informa che nel primo trimestre 2007, i disoccupati in Italia sono circa 1.600.000: 2 ricercatori dell’ISFOL, Mandrone e Massarelli (www.lavoce.info), gente abituata a dare numeri meditati, dicono che 1 su 4 dei 3.575.000 precari italiani è non occupato, ovvero che poco meno della metà dei senza lavoro è precaria. Abbiamo bisogno di altri dati per preoccupaci? E allora pensate che quando un precario è disoccupato nessuno gli versa contributi per quella pensione da fame che si ritroverà tra qualche anno e almeno 1 milione di precari negli ultimi 10 anni hanno lavorato con contributi che daranno pensioni sotto la minima. Che il reddito netto annuo di un “permanente” è in media di 15 mila € e di un “precario” di 10 mila €. O ancora: il 12% occupati è atipico (ma tra i giovani la percentuale sale ad oltre il 40%) e questo numero è destinato a salire in quanto ogni anno il rapporto tra “nuovi” precari e precari che si stabilizzano (diventano cioè lavoratori a tempo indeterminato) è di 2 a 1. Sembra poco, ma siamo già ad oltre 3 volte più degli altri lavoratori, e molti di questi sono laureati).
L’introduzione del lavoro atipico nelle forme previste dalla legge 30, ha di fatto allargato il ventaglio delle alternative a disposizione dell’imprenditore privato nell’impiegare lavoro: è stata ampliata la discrezionalità dell’imprenditore nell’assumere lavoro mentre nulla cosa si è mosso per tutelare i diritti dei lavoratori? Si possono (devono?) introdurre riforme sociali a garanzia dei precari, ma il vero problema è che da noi non c’è lavoro: un paese che si proponeva di introdurre dazi per fronteggiare la concorrenza delle merci cinesi, non comprendendo che l’innovazione è il terreno sul quale competere e che continua a non spendere in ricerca, è così miope che il declino che gli si prospetta non è ineluttabile, ma probabilmente meritato. Un abbraccio." Mauro Gallegati.

Ps: Secondo uno dei principali economisti del secolo scorso, Schumpeter, sul finire dell’Ottocento, la scuola italiana di economia non era seconda a nessuno nel mondo. 2 tra i maggiori suoi esponenti, Pantaleoni e Pareto, tenevano una fitta corrispondenza: possiamo leggervi: “ma secondo te in italia son peggio gli eletti o gli elettori?” Risposta: “Che domanda? E’ come chiedere se puzza di più la ca… o la mer..”. Il V-day dice invece che non vogliamo morire né puzzati, né puzzosi!" Mauro Gallegati

Ps: Scaricate e diffondete il libro: "Schiavi Moderni". Siamo arrivati a 370.000 copie downlodate!

27 Set 2007, 13:18 | Scrivi | Commenti (1945) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

ciao ,caro beppe ank'io sono un precario ormai da 5 anni, ho fatto davvero tanti lavori uno è durato x due anni , quasi quasi ci credevo ma poi c'è stata la crisi del settore automobilistico e le prime teste a saltare sono state quelle degli "interAnali", già siamo quelli che lo prendono per prima, quelli che nn hanno diritti, in aziende prima danno il diritto di partecipare a riunioni sindacali, ma poi fanno arrivare per vie traverse che dall'amministrazione nn approvano il fatto che degli interanali partecipino quindi si rimane a lavorare, siamo quelli che nn possono ammalarsi e se lo fanno tachipirina nel culo e via, perchè se no in amministrazione vedono che ti concedi il lusso di ammalarti, siamo quelli che fanno aumentare la produzione, che portano la percentuale produttiva ALMENO AD UN 10% IN PIù, infine siamo quelli che conviene tenerli così, interanali x piu'possibile perchè le aziende risparmiano, nn hanno vincoli, siamo l'operaio modello, se il modello è ispirato da quelli che considerano l'operaio solo come numero di matricola, ......morale della favola che ho 39 anni e sembra che per il mondo del lavoro, attualmente sia già bruciato, e qualli che dicono che la flessibilità sia una ricchezza anke per chi la fà,in quanto cresci professionalmente dico che nn sanno cosa significa lavorare in fabbrica da interAnale, fare i lavori che nessuno dei dièpendenti indeterminati vuole fare, quelli che con la crescita professionale nn hanno nulla a che vedere.....grazie dello sfogo

rossano di pietrantonio 18.01.10 17:54| 
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Sono precaria della scuola, stipendio di 1.170,00 euro, affitto mensile del monolocale dove vivo in provincia di Roma di 300,00 euro (e sono fortunata) rigorosamente in nero. Lancio la mia protesta: perchè non obbligare i docenti di scuola con doppio lavoro 'legale' - avvocato/docente, medico/docente, ingegnere/docente, etc etc - a scegliere tra uno dei due lavori? Si toglierebbero dai guai molti altri colleghi - anche me che vivo sola del mio solo stipendio - che magari hanno anche famiglia e che non hanno altre entrate e che sono ancora precari dopo 15/20 anni di insegnamento....
Troppo semplice, vero?
....Togliere il secondo stipendio da spendere in futilità per se stessi e i figli e la possibilità di una pensione?? Siamo matti?!?
Seconda proposta: dare il posto fisso nelle scuole a quei docenti che hanno reddito CUMULATIVO davvero basso....a cominciare da me, grazie.
Sparatemi pure, non ho niente da perdere.
Bye-bye!

silvana belli 18.07.08 13:55| 
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In verità questa storia del precariato mi sembra una gran montatura.Io sono assunta a tempo indeterminato e a dirla tutta, mi sono anche concessa il lusso di licenziarmi da un altro lavoro sempre a tempo indeterminato. E so che se ne avro' ancora voglia, potro' licenziarmi anche da qui e trovare lavoro al massimo entro due mesi.
Fortunata? super qualificata? macchè!!
Sono operata di cancro, e come tale rientro nelle cosidette categorie protette,ragazzi che sballo!
Finiti i tempi in cui andavo a bussare a tutte le porte ricevendole in faccia, finiti i tempi delle cosidette " mission" che duravano massimo sei mesi.Come categoria protetta vado a ruba.
Perchè? perchè non costo un accidenti alle aziende, e non conta nulla se so lavorare o meno.
Quindi, tornando all'inizio del mio post, che chiarisco subito, scritto con sarcasmo, vorrei dire a tutti questi geni che parlano della legge Biagi, della flessibilità del lavoro, di provare quello che ho provato io quando, assunta con contratto a tempo determinato di sei mesi, con promessa di tempo indeterminato alla scadenza, mi sono vista chiudere la porta in faccia dalla mia azienda e cito le testuali parole della responsabile del personale: sei brava, anche molto, ma di un commerciale malato non sappiamo cosa farcene,è troppo rischioso per noi ora tenerti qui, avrai tempi lunghi di convalescenza e non vogliamo considerare l'ipotesi di conservarti il posto.Ho ricevuto la lettera di fine contratto il giorno stesso che sono stata ricoverata per l'operazione.
qualcuno ha idea di cosa passi psicologicamente una persona alla quale viene diagnosticato il cancro? e per di più perdere il lavoro su cui puntava e che credeva di aver finalmente trovato dopo anni e anni di precariato?
Ah giusto per la cronaca, dopo anni di commerciale lavoro in un call c. sfruttata fino al midollo, uno stress pazzesco incompatibile con la mia malattia non potrei essere logabile in quanto a causa della chemio sento male da un orecchio w l'italy

claudia f. Commentatore certificato 04.11.07 23:27| 
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Caro Beppe,
grazie perche' sei il primo che da la voce a noi precariati anche se io non mi definisco tale, ho invece trovato un nuovo termine "carne da macello", non abbiamo nessun diritto ma solo doveri, dobbiamo sempre dire di si' ed obbedire, ma ci dobbiamo ritenere "fortunati" - così dicono le "brave persone" - ad avere almeno quel poco (gli scarti o le briciole), peccato che quelle "brave persone" abbiamo gia' "sistemato" i loro figli e parenti in lavori fissi e ben remunerati!
penso sempre che la giustizia non sia di questo mondo...
Ciao e grazie!
Isabella

isabella bigoni 03.11.07 19:25| 
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io sono un dipendente dello stabilimento dell'azienda di Cassina De' Pecchi che ha preso parte alla fusione nata fra la Nokia e la Siemens all'interno del settore della produzione di ponti radio per le telecomunicazioni...
Da tempo la Siemens voleva liberarsi di questo settore,perché a detta loro non produceva più la crescita che gli azionisti speravano, perciò a detta loro non era più competitiva e degna di valore di investimento...
Bene,da anni sentiamo dire che dobbiamo essere più efficienti, abbiamo accettato 3 turni, abbiamo stravolto le nostre abitudini e il nostro processo produttivo e di lavoro,pur di non perdere il lavoro,la nostra presenza di lavoratori è stata rimpiazzata da una marea di lavoratori interinali disposti a lavorare sabato, domenica,nei festivi, pur di vedersi confermati....facendo la gioia della nostra azienda (e dei nostri capi....)
Comunque già dall'anno scorso si parlava che uno dei nostri due stabilimenti (Cassina De' Pecchi-Milano,Marcianise-Caserta) avrebbe dovuto chiudere,poi alla fine ci fu detto che sarebbe dovuta intervenire una seconda azienda per fare una fusione e per permetterci di continuare senza lo spettro del licenziamento...

Bene, l' azienda dal 1 aprile 2007 è apparsa, ed è la Nokia,che a quanto pare, a differenza della Siemens ci tiene molto al settore delle telecomunicazioni e a primeggiare al suo interno...
Fra i primi piani della neonata Nokia-Siemens c'era la riduzione del suo organico,o come dicono loro la "ristrutturazione aziendale","necessaria per essere competitivi nel mercato mondiale"
LA GLOBALIZZAZIONE....LA NOSTRA ROVINA....
Bene, i nostri scioperi per ribadire che siamo contrari sono cominciati da subito e il 7 luglio siamo scesi a Roma per dimostrare il nostro disappunto su tale comportamento aziendale...ma ancora IL NULLA!!
dopotutto,300 dipendenti legati alla produzione e al collaudo(più tutti i rami d'azienda ceduti ad altre società,grazie all'ARTICOLO 47,eravamo in 2000!!!!)sono poca cosa..

Marco P. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.10.07 20:32| 
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io sono un dipendente dello stabilimento dell'azienda di Cassina De' Pecchi che ha preso parte alla fusione nata fra la Nokia e la Siemens all'interno del settore della produzione di ponti radio per le telecomunicazioni...
Da tempo la Siemens voleva liberarsi di questo settore,perché a detta loro non produceva più la crescita che gli azionisti speravano, perciò a detta loro non era più competitiva e degna di valore di investimento...
Bene,da anni sentiamo dire che dobbiamo essere più efficienti, abbiamo accettato 3 turni, abbiamo stravolto le nostre abitudini e il nostro processo produttivo e di lavoro,pur di non perdere il lavoro,la nostra presenza di lavoratori è stata rimpiazzata da una marea di lavoratori interinali disposti a lavorare sabato, domenica,nei festivi, pur di vedersi confermati....facendo la gioia della nostra azienda (e dei nostri capi....)
Comunque già dall'anno scorso si parlava che uno dei nostri due stabilimenti (Cassina De' Pecchi-Milano,Marcianise-Caserta) avrebbe dovuto chiudere,poi alla fine ci fu detto che sarebbe dovuta intervenire una seconda azienda per fare una fusione e per permetterci di continuare senza lo spettro del licenziamento...

Bene, l' azienda dal 1 aprile 2007 è apparsa, ed è la Nokia,che a quanto pare, a differenza della Siemens ci tiene molto al settore delle telecomunicazioni e a primeggiare al suo interno...
Fra i primi piani della neonata Nokia-Siemens c'era la riduzione del suo organico,o come dicono loro la "ristrutturazione aziendale","necessaria per essere competitivi nel mercato mondiale"
LA GLOBALIZZAZIONE....LA NOSTRA ROVINA....
Bene, i nostri scioperi per ribadire che siamo contrari sono cominciati da subito e il 7 luglio siamo scesi a Roma per dimostrare il nostro disappunto su tale comportamento aziendale...ma ancora IL NULLA!!
dopotutto,300 dipendenti legati alla produzione e al collaudo(più tutti i rami d'azienda ceduti ad altre società,grazie all'ARTICOLO 47,eravamo in 2000!!!!)sono poca cosa..

Marco P. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.10.07 20:22| 
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Come sempre la stampa e la politica non dicono mai le cose come stanno davvero. Credo che la flessibilità sia un incentivo alla produttività; ma non quella flessibilità che gli imprenditori al governo si sono (auto)votati, per dar così vità ad una nuova (ed oltretutto legale) forma di schiavitù moderna. La flessibilità, come numerosi studi di economia del lavoro confermano, sta nei salari, non nel posto di lavoro. Mai sentito parlare, cari politici, di stock option? Tanto per citare la più famosa......

marco amodio 17.10.07 19:27| 
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caro beppe,
sono un giovane non piu bamboccio da due anni, e non senza immensi sacrifici, di lavoro faccio il fonico per essere più chiaro diro operatore dello spettacolo. Dopo essere emigrato al nord, sono nato e cresciuto al sud, nella speranza di trovare condizioni di lavoro più decenti, mi sono subito inserito nel settore ma la mia vita lavorativa è fatta di continui compromessi. La vita di noi operatori dello spettacolo non è facile siamo in una conizione di continua disponibilità rispetto ai committenti, pena uscire fuori dal giro, ti assicuro che è davvero facile. Le maniere per regolarizzare il nostro lavoro sono davvero difficili da gestire e spesso molto onerose per non parlare delle cooperative che si scoprono sempre più spesso vere sanguisughe(alcune arrivano a dichiarare la metà dei soldi da noi sudati come spese di trasferta per ottenere la conseguente esenzione dalle tasse e di riflesso con un abbassamento drastisco della contribuzione, addio tfr!)
dall'altra una gestione privata del nostro lavoro comporta una spesa eccessiva, si arriva a ricarichi spropositati che veramente pochi committenti sono disposti a pagare. Senza parlare di orari di lavoro, la giornata media consta di 14 ore di lavoro se si è fortunati con due pause una per pranzo e una per cena.
Il mese scorso una testata del settore a pubblicato un interessante articolo sulle condizioni degli operaratori dello spettacolo, in particolare i tecnici, nel resto del mondo. Sembra che siamo l'unico paese del mondo ad avere condizioni di lavoro cosi svantaggiose. Per parlare in soldoni il lavoro che in italia svolgiamo in tre, in america viene svolto da sei tecnici su due turni.
Per concludere la mia non vuole essere una polemica, ma magari l'occasione per una nuova presa di coscienza, tu che in tour vivi la metà dell'anno, ti sei mai chiesto come vivono i tecnici che lavorano per i tuoi spettacoli quanto guadagnano e come e quando vedono i loro sudati profitti? Mi piacerebbe tanto avere una ris

maurizio . Commentatore certificato 16.10.07 15:09| 
 
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Oggi migiaia di studenti "scioperano!!" contro la reintroduzione degli esami di riparazione a Settembre, primo timido tentativo per riportare un pò di serietà nella scuola. Sicuramente il governo cederà alle pressioni e così continueremo A SFORNARE MIGLIAIA DI DIPLOMATI E LAUREATI SENZA ALCUNA PREPARAZIONE E PROSPETTIVA DESTINATI INEVITABILMENTE A DIVENTARE PRECARI!.
Ma non si capisce che l'unica possibilità di emergere per i figli di classi medio/povere (che non hanno possibilità di studi all'estero) è di avere una scuola seria e selettiva?.

sergio cenerini 12.10.07 15:21| 
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Caro Beppe,
sono un ragazzo di 25 anni, precario ovviamente come tanti altri...volevo dirti grazie x tutto quello che fai, sono stufo di vedere questo paese andare a ramengo e spero vivamente che qualcosa cambi, e non parlo solo dell'enorme libertà che la legge "Maroni" ha dato alle imprese ma parlo anche dell'inefficienza credo voluta dei sindacati che se il fondo non lo avevano ancora toccato con il regolamento del tfr lo hanno fatto ora con il welfare...ci avevano proposto di riformare la legge 30 basandosi sul sistema spagnolo ovvero che dopo 3 anni da precario una persona doveva venire assunta...e dopo le loro contrattazioni se ne tornano dicendo che per i precari danno 2 mesi di disoccupazione in più ( come se questa cosa cambiasse i problemi di una vita..) e che i rinnovi contrattuali non verrano più rinnovati solo dall'azienda ma coadiuvati con il supporto sindacale...bella cosa...così ora tutti i precari dovranno per forza iscriversi ai sindacati se vogliono essere tutelati..e ci dicono di accontentarci piuttosto che niente prendiamo quello che ci danno...sono francamente stufo di dover sempre cedere a questa sorta di ricatti...e mi sembra che più che una tutela sia solo un modo ulteriore per qualcuno di guadagnare dei soldi...ti prego di verificare queste mie affermazioni perchè purtoppo alle assemblee sindacali si capisce sempre molto poco..ma penso che vogliano anche che la cosa rimanga così...
PS: ora ci chiamano anche bamboccioni se rimaniamo in casa fino a 30 anni...ma mi chiedo come possa una persona andar via di casa se ogni 3 mesi (qualcuno anche ogni settimana)siamo costretti a firmare il nostro licenziamento x farci riassumere...
Cordiali Saluti e ancora grazie
Luca.

Luca De Luca 12.10.07 13:17| 
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Un saluto a Beppe e a tutti gli amici del blog!
Ho 31 anni sono laureata, master e corsi vari e sono l'ennesima disoccupata; la mia storia è simile a tanti ragazzi nella mia condizione che si ritrovano a brancolare nel buio senza un minimo spiraglio di speranza che qualcosa si stia muovendo e stia cambiando in senso positivo, dopo anni di sacrifici alle spalle sia propri che della famiglia, dopo innumerevoli colloqui "bidone" che non portano a proposte per lo meno decenti, dopo non si sa quanti viaggi della speranza per l'italia per presenziare a questi colloqui (sempre a spese della famiglia), senza mai ricevere almeno una volta una buona notizia. Come se tutto ciò non bastasse mi devo sentire ulteriormente umiliata e offesa dal "SIGNOR" Schioppa facendomi chiamare bambocciona da lui??!! Mi scusi sa ma purtroppo, anzi direi pre fortuna!! provengo da una famiglia onesta e umile che ha sudato per avere quello che ha oggi, mio padre tutt'oggi a 67 anni lavora ancora per campare anche la sua bambocciona di figlia che non riesce a trovare uno straccio di lavoro..dall'alto dei suoi svariati migliaia di euro di stipendio capirà com'è difficile andare avanti..forse se avessi qualche "conoscenza" lavorerei già da mò..anzi se avessi come zio un suo collega sicuramente! visto che qualche fortunata "nipote" è riuscita a fare il salto di qualità riuscendo, con un semplice diploma, a passare dal friggere patatine per una famosa multinazionale a lavorare in Banca d'Italia!! Si vergongni e metta in moto il cervello prima di affermare certe cose e non lo usi soltanto per la finanziaria 2008 o per le altre st......te che state combinando lei e i suoi colleghi!

Katia Alfonso Commentatore certificato 11.10.07 23:39| 
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Sono in gran parte d'accordo con l'analisi del prof. Gallegati, benchè dissento sull'affermazione della mancanza di lavoro nel nostro paese.
Sono fermamente convinto che in Italia lavoro ce ne sia ed anche molto....un mio amico caro una volta su tale argomento pronunciò una frase perentoria ma vera:"non è il lavoro a mancare in Italia ma gli stipendi!"
Credo sia vero! Il nostro è un problema di mentalità e di struttura economica sociale. Mentalità, perchè in Italia il lavoratore è considerato un costo e non una risorsa (si cercano infatti più spesso persone di scarsa qualifica piuttosto che dei collaboratori capaci). Struttura economica perchè da un lato le azienduccie italiane sono piccole, piccolissime e lo stato italiano dall'altro si preoccupa più di estirpare spiccioli al popolo ignavo e redistribuirlo nelle sue pieghe ed ad amici di turno piuttosto che spendere bene quelle risorse necessarie a far sviluppare un paese e assicurare un futuro ai propri figli. Il disprezzo che nutro nei confronti della nostra classe dirigente è indescrivibile!Ho 32 anni e ho un contratto a termine, ma per fortuna mi verrà riconfermato perchè l'azienda per cui lavoro funziona bene ed ha bisogno di me. Ma nel corso della mia vita ho assistito a situazioni molto diverse dalle mia. LA costante in ogni storia era il fatto che i giovani erano e sono cittadini di seconda gamma. In Italia si è considerati giovani sino a 40 anni, e a 30 anni non si merita neanche il piccolo privilegio formale di ricevere un garbato 'LEI' dai propri interlocutori. I giovani, cui si pensa quando si discute di precariato, non sono considerati in italia il futuro, ma attentatori dei privilegi dei più anziani. Triste è il paese che non guarda negli occhi del proprio futuro, ma è persino tiranno quello che si arroga il diritto di ipotecarlo per proprio comodo a danno di chi verrà.
Ho deciso che lascerò l'Italia. Un paese che pensa a me come un costo non merita il mio seppur modesto contributo.

emiliano mancino 11.10.07 14:39| 
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Vi ricordate gli anni'80? Quando il fruttivendolo era invitato a votare contro la scala mobile perchè "appiattiva" i salari? Quando si elogiavano gli "imprenditori di se stessi", gli odierni precari, in nome della "flessibilità"? Il fruttivendolo ha poi chiuso, per povertà dei suoi clienti.Da allora, tutte le garanzie per chi lavora, o vorrebbe (Lacci e laccioli) sono state abolite: Mio figlio lavora da 10 anni e non ha un minuto di contributi. Cimoli, grande manager che ha sfasciato prima le FF.SS e poi l'Alitalia, ha preso milioni di euri di liquidazione.

Marco Pellegrini 11.10.07 12:37| 
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ciao a tutti!!!
Mi chiamo Emanuela e ho 32 anni. Ringraziando non so quale santo, da un anno ho finalmente ottenuto un posto fisso, part-time a 30 ore, ma fisso. Un respiro per me, dopo anni di lavoro sottopagato e umiliante. Sono passata da lavori bene o male nella norma, retribuiti con la paga sindacale, a lavori di call center, a 30/40 km da casa, per 40 ore settimanali e con retribuzione al di sotto dei 500 euro mensili. Che puoi fare, quando non riesci a trovare di meglio? Bisogna pur sopravvivere e cercare pesare il meno possibile sui prpri genitori. A proposito di genitori: mio padre, imprenditore edile, con un unico dipendente, lui stesso, per tutta la vita ha lavorato 13/14 ore al giorno, sempre in lotta con le tasse che non danno modo di respirare, nemmeno quando, per mesi è rimasto bloccato per via di un incidente. Sapete chi ha tirato avanti, prendendo il suo posto? Mia madre, gran donna, che si è messa a fare un lavoro che anche per gli uomini è faticoso. E poi, il mio povero padre, dopo anni di fatica ha raggiunto la pensione, ovviamente minima, ma non ha fatto in tempo ha godersela, visto che dopo nemmeno un anno, a 66 anni, è deceduto, senza nemmeno avere la tranquillità di vedermi ottenere il tanto ambito posto fisso!!!
Ma cos'è una strategia del governo ucciderci prima della pensione, per riuscire a risolvere almeno il problema dei "vecchi"!?!

Emanuela Belardinelli Commentatore certificato 09.10.07 13:49| 
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Ciao a tutti, sono Mauro, ho 45 anni e sono veramente costernato.
Si è appena conclusa l'assemblea con i sindacati nella mia fabbrica, con, ordine del giorno, il protocollo del governo da votare, fra cui legge maroni inclusa.
Per quanto riguarda le normative per la pensione, niente da dire, ben venga qualsiasi miglioria, ma....., per quanto riguarda il precariato...mmmm, mi pare che non si abbia nessuna intenzione di eliminare o diminuire tale piaga che ci affligge, infatti, questo protocollo cerca di smussare e sistemare alla bene meglio qualcosa, ma non fa nulla per eliminare lo strapotere delle nuove lobby arrivate con la legge Biagi-Maroni, parlo delle agenzie interinali, delle cooperative e di tutte quelle agenzie che dovrebbero aiutare chi non lavora ad inserirsi, ma che non hanno nessun interesse a farlo sistemare definitivamente.
Credo che il precariato vada combattuto veramente e, mettere un voto al protocollo unificando precariato e pensione è un pò, come quando ai telegatti misero "striscialanotizia" in gara con "la macchina del tempo", si sapeva già chi vinceva , proprio come questo voto.
Un altra osservazione la vorrei fare per quanto riguarda gli straordinari:Ma come....il sindacato ha sempre fatto una guerra spietata agli straordinari affermando che portano via posti di lavoro e ora agevoliamo le aziende togliendo le tasse in piu su di essi? La cosa sarebbe anche positiva (produttivamente parlando), ma se si facesse qualcosa per la disoccupazione anche.
Piccola parentesi la faccio anche per i salari, dove i contratti portano sempre aumenti di 100-120-150€ distribuiti su 3 anni di contratto, circa, ma se l'aumento della vita è di 650€ annue (questi i dati per gli aumenti subiti quest'anno), come si rientra in 3 anni di 650+3=1950€ ?
Con questo , saluto e ringrazio Beppe Grillo (Grandissimo) e tutti i suoi collaboratori.

Mauro Drago 08.10.07 21:20| 
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Ciao a tutti, sono Mauro, ho 45 anni e sono veramente costernato.
Si è appena conclusa l'assemblea con i sindacati nella mia fabbrica, con, ordine del giorno, il protocollo del governo da votare, fra cui legge maroni inclusa.
Per quanto riguarda le normative per la pensione, niente da dire, ben venga qualsiasi miglioria, ma....., per quanto riguarda il precariato...mmmm, mi pare che non si abbia nessuna intenzione di eliminare o diminuire tale piaga che ci affligge, infatti, questo protocollo cerca di smussare e sistemare alla bene meglio qualcosa, ma non fa nulla per eliminare lo strapotere delle nuove lobby arrivate con la legge Biagi-Maroni, parlo delle agenzie interinali, delle cooperative e di tutte quelle agenzie che dovrebbero aiutare chi non lavora ad inserirsi, ma che non hanno nessun interesse a farlo sistemare definitivamente.
Credo che il precariato vada combattuto veramente e, mettere un voto al protocollo unificando precariato e pensione è un pò, come quando ai telegatti misero "striscialanotizia" in gara con "la macchina del tempo", si sapeva già chi vinceva , proprio come questo voto.
Un altra osservazione la vorrei fare per quanto riguarda gli straordinari:Ma come....il sindacato ha sempre fatto una guerra spietata agli straordinari affermando che portano via posti di lavoro e ora agevoliamo le aziende togliendo le tasse in piu su di essi? La cosa sarebbe anche positiva (produttivamente parlando), ma se si facesse qualcosa per la disoccupazione anche.
Piccola parentesi la faccio anche per i salari, dove i contratti portano sempre aumenti di 100-120-150€ distribuiti su 3 anni di contratto, circa, ma se l'aumento della vita è di 650€ annue (questi i dati per gli aumenti subiti quest'anno), come si rientra in 3 anni di 650+3=1950€ ?
Con questo , saluto e ringrazio Beppe Grillo (Grandissimo) e tutti i suoi collaboratori.

Mauro Drago 08.10.07 20:42| 
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Ciao a tutti, sono Mauro, ho 45 anni e sono veramente costernato.
Si è appena conclusa l'assemblea con i sindacati nella mia fabbrica, con, ordine del giorno, il protocollo del governo da votare, fra cui legge maroni inclusa.
Per quanto riguarda le normative per la pensione, niente da dire, ben venga qualsiasi miglioria, ma....., per quanto riguarda il precariato...mmmm, mi pare che non si abbia nessuna intenzione di eliminare o diminuire tale piaga che ci affligge, infatti, questo protocollo cerca di smussare e sistemare alla bene meglio qualcosa, ma non fa nulla per eliminare lo strapotere delle nuove lobby arrivate con la legge Biagi-Maroni, parlo delle agenzie interinali, delle cooperative e di tutte quelle agenzie che dovrebbero aiutare chi non lavora ad inserirsi, ma che non hanno nessun interesse a farlo sistemare definitivamente.
Credo che il precariato vada combattuto veramente e, mettere un voto al protocollo unificando precariato e pensione è un pò, come quando ai telegatti misero "striscialanotizia" in gara con "la macchina del tempo", si sapeva già chi vinceva , proprio come questo voto.
Un altra osservazione la vorrei fare per quanto riguarda gli straordinari:Ma come....il sindacato ha sempre fatto una guerra spietata agli straordinari affermando che portano via posti di lavoro e ora agevoliamo le aziende togliendo le tasse in piu su di essi? La cosa sarebbe anche positiva (produttivamente parlando), ma se si facesse qualcosa per la disoccupazione anche.
Piccola parentesi la faccio anche per i salari, dove i contratti portano sempre aumenti di 100-120-150€ distribuiti su 3 anni di contratto, circa, ma se l'aumento della vita è di 650€ annue (questi i dati per gli aumenti subiti quest'anno), come si rientra in 3 anni di 650+3=1950€ ?
Con questo , saluto e ringrazio Beppe Grillo (Grandissimo) e tutti i suoi collaboratori.

Mauro Drago 08.10.07 18:26| 
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Ciao a tutti, sono Mauro, ho 45 anni e sono veramente costernato.
Si è appena conclusa l'assemblea con i sindacati nella mia fabbrica, con, ordine del giorno, il protocollo del governo da votare, fra cui legge maroni inclusa.
Per quanto riguarda le normative per la pensione, niente da dire, ben venga qualsiasi miglioria, ma....., per quanto riguarda il precariato...mmmm, mi pare che non si abbia nessuna intenzione di eliminare o diminuire tale piaga che ci affligge, infatti, questo protocollo cerca di smussare e sistemare alla bene meglio qualcosa, ma non fa nulla per eliminare lo strapotere delle nuove lobby arrivate con la legge Biagi-Maroni, parlo delle agenzie interinali, delle cooperative e di tutte quelle agenzie che dovrebbero aiutare chi non lavora ad inserirsi, ma che non hanno nessun interesse a farlo sistemare definitivamente.
Credo che il precariato vada combattuto veramente e, mettere un voto al protocollo unificando precariato e pensione è un pò, come quando ai telegatti misero "striscialanotizia" in gara con "la macchina del tempo", si sapeva già chi vinceva , proprio come questo voto.
Un altra osservazione la vorrei fare per quanto riguarda gli straordinari:Ma come....il sindacato ha sempre fatto una guerra spietata agli straordinari affermando che portano via posti di lavoro e ora agevoliamo le aziende togliendo le tasse in piu su di essi? La cosa sarebbe anche positiva (produttivamente parlando), ma se si facesse qualcosa per la disoccupazione anche.
Piccola parentesi la faccio anche per i salari, dove i contratti portano sempre aumenti di 100-120-150€ distribuiti su 3 anni di contratto, circa, ma se l'aumento della vita è di 650€ annue (questi i dati per gli aumenti subiti quest'anno), come si rientra in 3 anni di 650+3=1950€ ?
Con questo , saluto e ringrazio Beppe Grillo (Grandissimo) e tutti i suoi collaboratori.

Mauro Drago 08.10.07 18:26| 
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Ciao a tutti, sono Mauro, ho 45 anni e sono veramente costernato.
Si è appena conclusa l'assemblea con i sindacati nella mia fabbrica, con, ordine del giorno, il protocollo del governo da votare, fra cui legge maroni inclusa.
Per quanto riguarda le normative per la pensione, niente da dire, ben venga qualsiasi miglioria, ma....., per quanto riguarda il precariato...mmmm, mi pare che non si abbia nessuna intenzione di eliminare o diminuire tale piaga che ci affligge, infatti, questo protocollo cerca di smussare e sistemare alla bene meglio qualcosa, ma non fa nulla per eliminare lo strapotere delle nuove lobby arrivate con la legge Biagi-Maroni, parlo delle agenzie interinali, delle cooperative e di tutte quelle agenzie che dovrebbero aiutare chi non lavora ad inserirsi, ma che non hanno nessun interesse a farlo sistemare definitivamente.
Credo che il precariato vada combattuto veramente e, mettere un voto al protocollo unificando precariato e pensione è un pò, come quando ai telegatti misero "striscialanotizia" in gara con "la macchina del tempo", si sapeva già chi vinceva , proprio come questo voto.
Un altra osservazione la vorrei fare per quanto riguarda gli straordinari:Ma come....il sindacato ha sempre fatto una guerra spietata agli straordinari affermando che portano via posti di lavoro e ora agevoliamo le aziende togliendo le tasse in piu su di essi? La cosa sarebbe anche positiva (produttivamente parlando), ma se si facesse qualcosa per la disoccupazione anche.
Piccola parentesi la faccio anche per i salari, dove i contratti portano sempre aumenti di 100-120-150€ distribuiti su 3 anni di contratto, circa, ma se l'aumento della vita è di 650€ annue (questi i dati per gli aumenti subiti quest'anno), come si rientra in 3 anni di 650+3=1950€ ?
Con questo , saluto e ringrazio Beppe Grillo (Grandissimo) e tutti i suoi collaboratori.

Mauro Drago 08.10.07 18:03| 
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Ciao a tutti, sono Mauro, ho 45 anni e sono veramente costernato.
Si è appena conclusa l'assemblea con i sindacati nella mia fabbrica, con, ordine del giorno, il protocollo del governo da votare, fra cui legge maroni inclusa.
Per quanto riguarda le normative per la pensione, niente da dire, ben venga qualsiasi miglioria, ma....., per quanto riguarda il precariato...mmmm, mi pare che non si abbia nessuna intenzione di eliminare o diminuire tale piaga che ci affligge, infatti, questo protocollo cerca di smussare e sistemare alla bene meglio qualcosa, ma non fa nulla per eliminare lo strapotere delle nuove lobby arrivate con la legge Biagi-Maroni, parlo delle agenzie interinali, delle cooperative e di tutte quelle agenzie che dovrebbero aiutare chi non lavora ad inserirsi, ma che non hanno nessun interesse a farlo sistemare definitivamente.
Credo che il precariato vada combattuto veramente e, mettere un vito al protocollo unificando precariato e pensione è un pò, come quando ai telegatti misero "striscialanotizia" in gara con "la macchina del tempo", si sapeva già chi vinceva , proprio come questo voto.
Un altra osservazione la vorrei fare per quanto riguarda gli straordinari:Ma come....il sindacato ha sempre fatto una guerra spietata agli straordinari affermando che portano via posti di lavoro e ora agevoliamo le aziende togliendo le tasse in piu su di essi? La cosa sarebbe anche positiva (produttivamente parlando), ma se si facesse qualcosa per la disoccupazione anche.
Piccola parentesi la faccio anche per i salari, dove i sontratti portano sempre aumenti di 100-120-150€ distribuiti su 3 anni di contratto, circa, ma se l'aumento della vita è di 650€ annue (questi i dati per gli aumenti subiti quest'anno), come si rientra in 3 anni di 650+3=1950€ ?
Con questo , saluto e ringrazio Beppe Grillo (Grandissimo) e tutti i suoi collaboratori.

Mauro Drago 08.10.07 18:01| 
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Ciao a tutti, sono Mauro, ho 45 anni e sono veramente costernato.
Si è appena conclusa l'assemblea con i sindacati nella mia fabbrica, con, ordine del giorno, il protocollo del governo da votare, fra cui legge maroni inclusa.
Per quanto riguarda le normative per la pensione, niente da dire, ben venga qualsiasi miglioria, ma....., per quanto riguarda il precariato...mmmm, mi pare che non si abbia nessuna intenzione di eliminare o diminuire tale piaga che ci affligge, infatti, questo protocollo cerca di smussare e sistemare alla bene meglio qualcosa, ma non fa nulla per eliminare lo strapotere delle nuove lobby arrivate con la legge Biagi-Maroni, parlo delle agenzie interinali, delle cooperative e di tutte quelle agenzie che dovrebbero aiutare chi non lavora ad inserirsi, ma che non hanno nessun interesse a farlo sistemare definitivamente.
Credo che il precariato vada combattuto veramente e, mettere un vito al protocollo unificando precariato e pensione è un pò, come quando ai telegatti misero "striscialanotizia" in gara con "la macchina del tempo", si sapeva già chi vinceva , proprio come questo voto.
Un altra osservazione la vorrei fare per quanto riguarda gli straordinari:Ma come....il sindacato ha sempre fatto una guerra spietata agli straordinari affermando che portano via posti di lavoro e ora agevoliamo le aziende togliendo le tasse in piu su di essi? La cosa sarebbe anche positiva (produttivamente parlando), ma se si facesse qualcosa per la disoccupazione anche.
Piccola parentesi la faccio anche per i salari, dove i sontratti portano sempre aumenti di 100-120-150€ distribuiti su 3 anni di contratto, circa, ma se l'aumento della vita è di 650€ annue (questi i dati per gli aumenti subiti quest'anno), come si rientra in 3 anni di 650+3=1950€ ?

Mauro Drago 08.10.07 17:54| 
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Ciao a tutti!!!
Mi chiamo Emanunuela, ho 32 anni e ringraziando non so quale santo, da un anno sono fra i pochi fortunati ad avere un posto fisso. Part time a 30 ore, ma fisso. Per anni ho vissuto non solo nel precariato, ma anche nel lavoro nero. Ho lavorato per più di 40 ore a settimana, lontano da casa anche 40 km, con uno stipendio che non raggiungeva i 500 euro mensili,adattandomi a tutto pur di sopravivere, perchè di sopravivenza si tratta. Ho visto mio padre lavorare 14/15 ore al giorno, lui, lavoratore edile sempre in lotta a fine mese per mantenere me, mia sorella e mio fratello, con le tasse che non lo facevano respirare. E quando finalmente è riusito a raggiungere la pensione, ovviamente minima, ancora in ansia per la mia sorte, visto che vagavo da un lavoro sottopagato e umiliante all'altro, è morto. E quell'anno da pensionato nemmeno se lo è potuto godere, visto che sempre per sopravvivere ha dovuto aiutare mio fratello che gli è succeduto nella sua attività.
Forse lo stato ci sfianca per farci morire prima della pensione, x abbattere i costi sociali!!!

Emanuela Belardinelli Commentatore certificato 08.10.07 14:52| 
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Un saluto a tutti!
Mi chiamo Emanuela e ho 32 anni. Ringraziando non so quale buona stella da un anno e mezzo sono riuscita ad avere un posto di lavoro fisso come commessa part-time a 30 ore. Negli anni precedenti però ho vissuto in una situazione di precariato sottopagato, visto che anche a tempo determinato si trovano ormai quasi solo posti come operatore di call center. 40 ore a nemmeno 500 euro al mese, lontano da casa 30 km...è stata un'odissea di umiliazioni, ma che altro puoi fare se non sei miliardario? Bisogna pur sopravvivere!!! E dalla mia avevo anche la legge 407 che permette sgravi fiscali notevoli per chi assume, ma solo se a tempo indeterminato. Non posso certo prendermela con le piccole imprese, però. Mio padre è stato imprenditore edile per tutta la sua vita, ha sempre sgobbato come un matto, ma le tasse ti portano via tutto e davvero non riesci ad assumere, anche se avresti bisogno di dipendenti. Così per tutta la mia vita l'ho visto lavorare 15, 16 ore al giorno, e quando finalmente è riuscito ad andare in pensione, ovviamente la minima, è morto. Forse è questo, lo stato mira ad ucciderti prima, di fatica, o di crepacuore, per risolvere il problema delle pensioni!!!

Emanuela Belardinelli Commentatore certificato 08.10.07 14:29| 
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Un saluto a tutti!
Mi chiamo Emanuela e ho 32 anni. Ringraziando non so quale buona stella da un anno e mezzo sono riuscita ad avere un posto di lavoro fisso come commessa part-time a 30 ore. Negli anni precedenti però ho vissuto in una situazione di precariato sottopagato, visto che anche a tempo determinato si trovano ormai quasi solo posti come operatore di call center. 40 ore a nemmeno 500 euro al mese, lontano da casa 30 km...è stata un'odissea di umiliazioni, ma che altro puoi fare se non sei miliardario? Bisogna pur sopravvivere!!! E dalla mia avevo anche la legge 407 che permette sgravi fiscali notevoli per chi assume, ma solo se a tempo indeterminato. Non posso certo prendermela con le piccole imprese, però. Mio padre è stato imprenditore edile per tutta la sua vita, ha sempre sgobbato come un matto, ma le tasse ti portano via tutto e davvero non riesci ad assumere, anche se avresti bisogno di dipendenti. Così per tutta la mia vita l'ho visto lavorare 15, 16 ore al giorno, e quando finalmente è riuscito ad andare in pensione, ovviamente la minima, è morto. Forse è questo, lo stato mira ad ucciderti prima, di fatica, o di crepacuore, per risolvere il problema delle pensioni!!!

Emanuela Belardinelli Commentatore certificato 08.10.07 14:19| 
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Un saluto a Beppe e a tutti gli amici del blog!
Ho 31 anni sono laureata, master e corsi vari e sono l'ennesima disoccupata; la mia storia è simile a tanti ragazzi nella mia condizione che si ritrovano a brancolare nel buio senza un minimo spiraglio di speranza che qualcosa si stia muovendo e stia cambiando in senso positivo, dopo anni di sacrifici alle spalle sia propri che della famiglia, dopo innumerevoli colloqui "bidone" che non portano a proposte per lo meno decenti, dopo non si sa quanti viaggi della speranza per l'italia per presenziare a questi colloqui (sempre a spese della famiglia), senza mai ricevere almeno una volta una buona notizia. Come se tutto ciò non bastasse mi devo sentire ulteriormente umiliata e offesa dal "SIGNOR" Schioppa facendomi chiamare bambocciona da lui??!! Mi scusi sa ma purtroppo, anzi direi pre fortuna!! provengo da una famiglia onesta e umile che ha sudato per avere quello che ha oggi, mio padre tutt'oggi a 67 anni lavora ancora per campare anche la sua bambocciona di figlia che non riesce a trovare uno straccio di lavoro..dall'alto dei suoi svariati migliaia di euro di stipendio capirà com'è difficile andare avanti..forse se avessi qualche "conoscenza" lavorerei già da mò..anzi se avessi come zio un suo collega sicuramente! visto che qualche fortunata "nipote" è riuscita a fare il salto di qualità riuscendo, con un semplice diploma, a passare dal friggere patatine per una famosa multinazionale a lavorare in Banca d'Italia!! Si vergongni e metta in moto il cervello prima di affermare certe cose e non lo usi soltanto per la finanziaria 2008 o per le altre st......te che state combinando lei e i suoi colleghi!

Katia Alfonso Commentatore certificato 08.10.07 00:37| 
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Un saluto a Beppe e a tutti gli amici del blog!
Ho 31 anni sono laureata, master e corsi vari e sono l'ennesima disoccupata; la mia storia è simile a tanti ragazzi nella mia condizione che si ritrovano a brancolare nel buio senza un minimo spiraglio di speranza che qualcosa si stia muovendo e stia cambiando in senso positivo, dopo anni di sacrifici alle spalle sia propri che della famiglia, dopo innumerevoli colloqui "bidone" che non portano a proposte per lo meno decenti, dopo non si sa quanti viaggi della speranza per l'italia per presenziare a questi colloqui (sempre a spese della famiglia), senza mai ricevere almeno una volta una buona notizia. Come se tutto ciò non bastasse mi devo sentire ulteriormente umiliata e offesa dal "SIGNOR" Schioppa facendomi chiamare bambocciona da lui??!! Mi scusi sa ma purtroppo, anzi direi pre fortuna!! provengo da una famiglia onesta e umile che ha sudato per avere quello che ha oggi, mio padre tutt'oggi a 67 anni lavora ancora per campare anche la sua bambocciona di figlia che non riesce a trovare uno straccio di lavoro..dall'alto dei suoi svariati migliaia di euro di stipendio capirà com'è difficile andare avanti..forse se avessi qualche "conoscenza" lavorerei già da mò..anzi se avessi come zio un suo collega sicuramente! visto che qualche fortunata "nipote" è riuscita a fare il salto di qualità riuscendo, con un semplice diploma, a passare dal friggere patatine per una famosa multinazionale a lavorare in Banca d'Italia!! Si vergongni e metta in moto il cervello prima di affermare certe cose e non lo usi soltanto per la finanziaria 2008 o per le altre st......te che state combinando lei e i suoi colleghi!

Katia Alfonso Commentatore certificato 08.10.07 00:27| 
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Un saluto a Beppe e a tutti gli amici del blog!
Ho 31 anni sono laureata, master e corsi vari e sono l'ennesima disoccupata; la mia storia è simile a tanti ragazzi nella mia condizione che si ritrovano a brancolare nel buio senza un minimo spiraglio di speranza che qualcosa si stia muovendo e stia cambiando in senso positivo, dopo anni di sacrifici alle spalle sia propri che della famiglia, dopo innumerevoli colloqui "bidone" che non portano a proposte per lo meno decenti, dopo non si sa quanti viaggi della speranza per l'italia per presenziare a questi colloqui (sempre a spese della famiglia), senza mai ricevere almeno una volta una buona notizia. Come se tutto ciò non bastasse mi devo sentire ulteriormente umiliata e offesa dal "SIGNOR" Schioppa facendomi chiamare bambocciona da lui??!! Mi scusi sa ma purtroppo, anzi direi pre fortuna!! provengo da una famiglia onesta e umile che ha sudato per avere quello che ha oggi, mio padre tutt'oggi a 67 anni lavora ancora per campare anche la sua bambocciona di figlia che non riesce a trovare uno straccio di lavoro..dall'alto dei suoi svariati migliaia di euro di stipendio capirà com'è difficile andare avanti..forse se avessi qualche "conoscenza" lavorerei già da mò..anzi se avessi come zio un suo collega sicuramente! visto che qualche fortunata "nipote" è riuscita a fare il salto di qualità riuscendo, con un semplice diploma, a passare dal friggere patatine per una famosa multinazionale a lavorare in Banca d'Italia!! Si vergongni e metta in moto il cervello prima di affermare certe cose e non lo usi soltanto per la finanziaria 2008 o per le altre st......te che state combinando lei e i suoi colleghi!

Katia Alfonso Commentatore certificato 08.10.07 00:23| 
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Ecco la finanziaria 2008 a favore dei meno abbienti e dei lavoratori......e per rilanciare i "CONSUMI" ...l'imposta sulle SOCIETA' SPA e SRL scende dal 33% al 27,5% e l'IRAP dal 4.25% al 3.9% e i guadagni derivanti dalle cessioni di partecipazioni azionarie detenute da società per più di tre anni sono ESENTASSE (si ESENTASSE) per il 95% e non più per l'81%. Facendo i conti solo su una piccola srl di due persone che con pochi soci (..e di sicuro non poco abbienti, vistoi soci fanno una srl avendo utili elevati e pagando un'aliquota del 33% IRE anzichè di 40-45% di IRPEF) che ha un utilino di 100.000, semplificando, rimangono in saccoccia il 5,15% PULITO cioè 50.000x5.15%= 2.575 ogni anno (altre checCCazzo i 100 euro di ICI in meno dei suoi dipendenti CHE PRENDONO SEMPRE QUELLA BUSTA PAGA)
FIGURIAMONCI LE GRANDI INDUSTRIE CON 100 SOCI CHE HANNO UTILI DI 8-9-10 MILIONI DI EURO 5,15% = 515.000 EURO ALL'ANNO A BOTTA.
E POI HANNO ANCHE IL CORAGGIO DI TAGLIARE DEL PERSONALE.............QUSTA GENTE SONO IL VERO PROBLEMA DEL MONDO D'OGGI, NON I POLITICI E NEMMENO SE UNO E' STATO IN MALATTIA UNA SETTIMANA ALLE BAHAMAS (HA FATTO BENE ....E' UNA CAZZATA DI NOTIZIA). CIAO A TUTTI.

ALESANDRO PEDRONI 07.10.07 11:48| 
 
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La disoccupazione , questo mostro, è davvero così?
Io non ci credo, credo invece che se contassimo i posti di lavoro in Italia, e il numero dei lavoratori in età utile , avremmo la sorpresa di ritrovarci un squilibrio a favore dei posti-lavoro:ovvio, ci sono persone che prendono 2,3,4 stipendi!
La costituzione italiana difende il diritto al lavoro, ma nei fatti lo Stato non interviene in nessun modo al fine di equilibrare l'accaparramento di incarichi, professioni, stipendi, da parte di alcuni cittadini.
Il lavoro c'è , ma lo prendono sempre gli stessi.

alessandro ferrari 06.10.07 22:26| 
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la precarietà è diventata,purtroppo,il ns pane quotidiano...è consumato perlopiù da noi giovani,laureati e non,che oltretutto dobbiamo "subire" la pietà o malvolenza di chi può guardarci dall alto!...nella mia città posso considerarmi fortunata per aver trovato un lavoro(xnulla pertinente alla laurea che,spero,conseguirò)con p. iva...mi credete se vi dico che è 1fregatura?!dunque,dato che sono ligia al dovere ed onesta per prima cosa si devono pagare le tasse...ecco che già 1buona fetta dello stipendio se ne va ancor prima di vederlo!il resto poi stendiamo 1velo pietoso!a conti fatti,lavoro per un tot di ore non ben definito per sempre la stessa somma di denaro nonostante il mio lavoro dvrebbe essere retribuito a prestazione,pago le tasse come lavoratrice autonoma ma autonoma in realtà non sono e vogliamo parlare poi per la mia futura pensione?mi vengono i brividi solo a pensarci!per tutte qste ragioni,ho pensato più volte d'andarmene,magari all'estero visto che studio lingue e lett.straniere, e forse lo farò come del resto hanno già fatto tantissimi mieicoetanei,il punto però è 1altro:è giusto?è giusto dare la mia forzalavoro,i miei contributi,le mie esperienze e conoscenze ad 1altro paese,che tra l'altro disporrà di sicuro già delle sue?è giusto che a 26 anni non posso ancora essere autonoma ed indipendente?è giusto non poter fare progetti futuri di qualsiasi tipo?

romina m. 06.10.07 18:26| 
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Chiedo un'informazione a chi può rispondermi...
Nella ditta metalmeccanica dove lavoro hanno chiesto volontari per lavorare a ciclo continuo.
Io sono assunto a tempo indeterminato e sono turnista da 5 anni.
Potrebbero obbligarmi nel caso non trovassero i volontari?
Esiste una legge a riguardo? Dove devo cercare per "pararmi il c..."
Grazie mille

Alessandro F. Commentatore certificato 06.10.07 15:58| 
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CARO BEPPE IERI IN UN MIO INTERVENTO ALLA ZANZARA SU RADIO 24 COMMENTANDO IL CASO BAMBOCCIONI IN RIFERIMENTO ALLA SCADENTE BATTUTA FATTA DA PADOA SCHIOPPA MI SONO SCONTRATO DIALETTICAMENTE CON IL CONDUTTORE DOVE MI DICEVA CHE NON BISOGNAVA ENTRARE NELLA DEMAGOGIA POPULISTICA DI QUANTO FOSSE LO STIPENDIO MENSILE DELLO SCHIOPPATO CIRCA 44000 MILA EURO AL MESE..E DOVE UNO COME LUI LONTANO ANNI LUCE DAI PROBLEMI DI VITA QUOTIDIANA COME TUTTA LA CLASSE POLITICA ITALIANA CONTINUASSE A DIFENDERE LO STATUS DI QUEL MINISTRO IN MANIERA SERVILE E ACCONDISCENDENTE...VEDI BEPPE LA MIA INCAZZATURA STA NEL FATTO CHE QUI RAGAZZI CHE NON VANNO FUORI CASA SONO QUELLI CHE IL FUTURO NON C'E' L'HANNO ,DOVE IL PRECARIATO PORTA AD UNO STATO PSICOLOGICO DI COMPLETA INSICUREZZA,DOVE IL SENTIRSI DEI DIVERSI DEI PERDENTI RIENTRI NELLA ASSOLUTA NORMALITA' DELLE COSE,DOVE LA DIGNITA' DI UN ESSERE UMANO E' VIOLENTATA DA UN SISTEMA STATO INCAPACE DI LIBERALIZZARE ENERGIE FRESCHE DANDO UNA BASE CERTA A QUESTI RAGAZZI DI POTERSI COSTRUIRE UN FUTURO..COSI NON LA PENSA L'UOMO DA 44000EURO AL MESE CHE DA DEI BAMBOCCIONI A DELLE PERSONE CHE SOLO CON STIPENDIO DI 1000 EURO AL MESE DEVONO COPRIRE UN AFFITTO..A ME SEMBRA CHE QUESTO SCHIOPPATO DEI PROBLEMI NON HA CAPITO UN BENEMERITO CAZZO..CARO PADOA SCHIOPPA VORREI FARTI VIVERE A TE CON 1000 EURO AL MESE E SE TE NON DOVESSI CAMPARE CON QUEI SOLDI TI DIREI OLTRE CHE BAMBOCCIONE ANCHE STRACOGLIONE..VEDI BEPPE COME LA POLITICA DEI POLITICANTI E TALMENTE LONTANA DAI NOSTRI PROBLEMI CHE ANCHE I PIU' SEMPLICI I PIU' ELEMENTARI DEI PROBLEMI SI VENGONO A ELUDERE CON DEI PROCLAMI COSI SARCASTICI NEI CONFRONTI DI CHI OGGI NON HA ALCUN POTERE DI DIFESA OFFENDENDO PERFINO L'INTELLIGENZA DI QUELLE PERSONE CHE LA LORO UNICA COLPA E' QUELLA DI NON OCCUPARE QUEL GRADO DI CASTA DOVE OGGI LO SCHIOPPATO NE E' UNA PARTE TALMENTE INTEGRATA CHE LO PORTA A DENIGRARE COME SE FOSSE UNRE SOLE DOVE I SUDDITI DEBBANO PIEGARSI AD UN LOGICA DI IDEE..SI MA LA SUA

ROBERTO SERRA 06.10.07 11:05| 
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Ha dichiarato il ministro Padoa Shioppa con il sorriso sulle labbra:"Mandiamo i bamboccioni fuori da casa"...
Ma questi signori conoscono il dramma di noi precari? Dove vivono?
Secondo voi i loro figli sono precari?... E loro hanno problemi economici per tirare avanti una famiglia?...

raimondo betti 05.10.07 16:01| 
 
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in questi ultimi tre anni ho lavorato per una multinazionale alimentare,le aspettative sembravano buone; sempre di corsa ,straordinari;manutenzioni estive quando il resto degli operai era in ferie ,mai uno sciopero e qando é stata ora di parlare di assunzione a tempo indeterminato il mio superiore mi disse che anche a lui avevano chiuso la porta in faccia a trentanni! , grazie a queste leggi fasulle sull'occupazione ho visto molti ragazzi come me lavorare meglio di alcune persone fisse che si erano fossilizzate negli anni,bisogna cambiare queste leggi al piu presto ritornare ad avere lavoratori con pari diritti e opportunità altrimenti questo paese smetterà di crescere ,di avere un futuro,grazie beppe per quello che stai facendo e ti prego non mollare..

manuel d. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.10.07 22:10| 
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caro beppe

ieri sera al tg ho visto una signora all'uscita di mirafiori che diceva che lei dopo 25 anni di lavoro alla catena di montaggio prendeva meno di 850 euro di stipendio!!!!!ci sono rimasto di merda!ma come e'possibile?come cazzo fa a campare?perche'il mondo e' cosi'ingiusto?tanto piu'che per una donna l'uscire dalla fabbrica altro non e'che una breve interruzione rispetto al lavoro secondo me ancora piu' enorme di casalinga che dovra' svolgere a casa fino chissa'a quale ora della notte!
non si puo' prendere la gente per il collo cosi'!tutta la vita di un individuo ne risente!
probabilmente la signora guadagna quanto lapino elkann spende in una serata in travestiti!

gatto gatto 04.10.07 13:47| 
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caro beppe

ieri sera al tg ho visto una signora all'uscita di mirafiori che diceva che lei dopo 25 anni di lavoro alla catena di montaggio prendeva meno di 850 euro di stipendio!!!!!ci sono rimasto di merda!ma come e'possibile?come cazzo fa a campare?perche'il mondo e' cosi'ingiusto?tanto piu'che per una donna l'uscire dalla fabbrica altro non e'che una breve interruzione rispetto al lavoro secondo me ancora piu' enorme di casalinga che dovra' svolgere a casa fino chissa'a quale ora della notte!
non si puo' prendere la gente per il collo cosi'!tutta la vita di un individuo ne risente!
probabilmente la signora guadagna quanto lapino elkann spende in una serata in travestiti!

gatto gatto 04.10.07 13:45| 
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caro beppe

ieri sera al tg ho visto una signora all'uscita di mirafiori che diceva che lei dopo 25 anni di lavoro alla catena di montaggio prendeva meno di 850 euro di stipendio!!!!!ci sono rimasto di merda!ma come e'possibile?come cazzo fa a campare?perche'il mondo e' cosi'ingiusto?tanto piu'che per una donna l'uscire dalla fabbrica altro non e'che una breve interruzione rispetto al lavoro secondo me ancora piu' enorme di casalinga che dovra' svolgere a casa fino chissa'a quale ora della notte!
non si puo' prendere la gente per il collo cosi'!tutta la vita di un individuo ne risente!
probabilmente la signora guadagna quanto lapino elkann spende in una serata in travestiti!

gatto gatto 04.10.07 13:42| 
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CARO BEPPE. TI SOTTOPONGO DUE QUESTIONI:

A) IL DEGRADO ORGANIZZATIVO-SANITARIO DELL'OSPEDALE GASLINI DI GENOVA, AMMINISTRATO DA UN COMMISSARIO STRAORDINARIO LORENZELLI CHIAMATO DAL CARDINAL BERTONE ( SANTA MADRE CHIESA). UNA GESTIONE DEL PERSONALE CHE SI FONDA SUL PRECARIATO. UNA BRUTTA COSA TENENDO CONTO CHE LA MISSIONE DELL'OSPEDALE E' CURARE I BAMBINI

B) SI APPLICANO MINORI IMPOSTE E SI DANNO AGEVOLAZIONI NEI SERVIZI PUBBLICI AI SOGGETTI CON REDDITI BASSI. GIUSTO . MA IN QUESTO PAESE CHE HA IL RECORD DELl'EVASIONE FISCALE, PURTROPPO, NE USUFRUISCONO ANCHE E SEMPRE I SOLITI EVASORI CHE SI LAMENTANO DEGLI STUDI DI SETTORE E DENUNCIANO, CON DIPENDENTI A CARICO, CIFRE RIDICOLE.

armando malta 03.10.07 13:55| 
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ciao, venerdi' 5 ottobre ci sara' uno sciopero nazionale dei lavoratori vodafone contro la sciagurata decisione dell'azienda di vendere 914 lavoratori dal primo di novembre a comdata azienda che lavora su commesse. ci sara' anche una grande manifestazione e chiediamo a chiunque possa di partecipare in massa. ribadisco che la decisione dell'azienda si e' resa possibile proprio grazie all'utilizzo della legge 30 quando parla di cessione di ramo d'azienda. e' ancora piu' difficile da digerire in quanto vodafone e' una multinazionale che fattura 4 miliardi di euro di utili ed e' immorale che si permetta di attuare un taglio di costi sulla pelle di 914 lavoratori che corrispondono a 914 famiglie. questi infatti sono licenziamenti mascherati. quando la commessa non ci sara' piu' comdata sara' libera di sciogliere il rapporto di lavoro. si puo permettere che nel terzo millennio possa ancora accadere un fatto del genere?

sul blog autunnovodafone.blogspot.com troverete tutte le informazioni sulla manifestazione di roma del 5 ottobre. partecipate in massa.

daniele americola 03.10.07 11:26| 
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certo che l'impostazione del referundum sul welfare è una schifezza, i pensionati non sanno ne quando ne come potranno esercetirare il voto, alcuni lavoratori non sono correttamente informati e vengono messi alle strette, cioè o mangi la minestra o salti la finestra. Dicono sempre che tutto questo è fatto per il domani dei giovani, ma oltre che a rubargli il tfr ora innescano un meccanismo di svalutazione del coefficente della pensione, facendoli lavorare per più anni, ed allora è un scandalo e la triplice che finge di volere la partecipazione è il primo a dissuaderla ed il governo addirittura dimostra che non terrà conto minimamente dei dissensi delle gente, ed allora va tutto riformato, in primis dai "sindacalisti", mandiamoli a casa, non ci rappresantano più.

Ivan S. Commentatore certificato 03.10.07 09:22| 
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Scusate l'errore di battiitura del mio commento intentevo dire che è chiaro che NON c'è lavoro a sufficienzza per tutti
Nicola Viola Vogt

nicola v. Commentatore certificato 03.10.07 01:30| 
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Ho appena inviato una lettera a Beppe nella quale esprimo la mia convinzione netta è che la causa delle leggi che limitano tutte le possibilità di una vita dignitosa e serena per tutti i cittadini (tranne i "più uguali" ossia LORO) è che i poteri economici creano coperte sempre più strette, che no coprono quindi le esigenze di tutte le classi di età, dei disocupati o sottoccupari, dei lavoratori e dei pensionati. In questo contesto è ovvio che c'è lavoro a sufficienza, il mercato dei paesi "ricchi" è saturo e la gran parte della popolazione del resto del mondo non può nemmeno permettersi la nostra acqua minerale, e spesso sono senza acqua potabile. Accade così che dicono: bisogna aumentare la produzione, ma ridurre il personale perchè costa, e poi chiedono la cassa intgrazione, che è a carico INPS (ossia a nostre spese)per scaricare i magazzini.
Penso che dovremo avere maggiori contatti con i noglobal, perchè ritengo che il problema si sente prima nei paesi più deboli, ma successivamente anche in quelli più forti, poichè la causa di tutto è nel controllo delle economie dei singoli paesi da parte delle società di rating, del FMI e della BCE
Nicola Viola Vogt

nicola v. Commentatore certificato 03.10.07 01:23| 
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ciao beppe,sei grande e ti vogliamo bene e ti stimiamo molto,dovresti venire e fermarti di piu quando vieni a rimini specie in estate per vedere l'abusivismo sulle spiaggie per non parlare dell'ordine pubblico.ma posssibile che nelle citta italiane il 90 per cento delle persone oneste non possonu uscire alla sera e stare in casa chiusi rintanati perche il 10 per cento debba delinquere?fai un partito ti preghiamo e mandiamo a casa questi FORCHETTONI che banchettano ininterrottamente da anni e anni,se non li fermiamo questi ci mangiano anche la suola delle scarpe ciao e grazie
lucio

lucio berardini 02.10.07 21:41| 
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MA COME CAZZO SI FAAAAA A METTERE UN BRIGATISTA IN LIBERTA!!! lo definiscono ex ma ha fatto una rapina x autofinanziarsi ora cercano il complice. CERCHINO CHI L'HA MESSO IN LIBERTA' E LO INGABBINO CON LUI MA CHE ITALIA DI MERDAAAAA SONO INCAZZATOOO

giorgio bigotta 02.10.07 13:09| 
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BEPPE GRILLOOO HAI VISTO STRISCIA DI IERI SULL'ABUSIVISMO ? IL FRATELLO DI STAFFELLI E' PRESIDENTE A.I.O. MILANO IL 19/10 C'E' LAMANIFESTAZIONE ODONTOTECNICI A ROMA E QUESTI CI VOGLIONO SCHIAVI ALTRO CHE PRECARIATO

Marco Calignano 02.10.07 12:57| 
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Ho notato queste contraddizioni nel tuo blog del 30-9-07
Chi ascolta il discorso di un politico, invece di seguire le lezioni, acquista “crediti formativi”.
ecc..
Chi dà il suo sostegno a un giudice che fa il suo dovere contro le cosche e le caste viene sospeso da scuola.
ecc...
Va bene ... se però il politico dà crediti solo a stundenti di sociologia o materie attinenti ??? forse questo avrebbe un senso ... se a scuola si fa sciopero anche perchè oggi piove forse anche il secondo caso avrebbe un senso.

Voi che siete i paladini di ogni buona causa non crocifiggette i più deboli e se propio bisogna manifestare ... accidenti bisogna farlo proprio nelle ore di scuola??

In conclusione battiamoci per cose serie .. ad esempio facciamo fare una cultura ai nostri figli .. già la scuola ha tanti problemi se gli studenti non ci vanno come diavolo se la fanno sta cultura, con i discorsi dei politici ???

La prossima battaglia, mi raccomando, dovrebbe essere questa: manifestare è bello ma solo fuori dagli orari scolastici ... così contiamo davvero chi è realmente interessato e chi vuole solo farsi bello.

Mi firmo un ex studente ed un padre preoccupato per l'istruzione di suo figlio.

Pierpaolo Tropea 02.10.07 12:29| 
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Al Sig. A. Stilo.
Concordo su alcune cose di quello che scrive ma mi dice:
I° come sono trattate le rendite finanziarie in europa?
II° Berlusconi aveva di Suo. Verissimo. Ma, domanda, qualche legge a Lui favorevole l'ha fatta??
III° servono più di 5 anni per combattere i privilegi della "CASTA". Verissimo. Ma Lui ha almeno incominciato??
Attendo un risposta che illumini la mia ignoranza e saluto caramente.

Mario Devecchi 02.10.07 12:25| 
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FORZA BEPPE
IL MOMENTO E GIUSTO SONO ARRIVATI AL PUNTO DI DOVER RENDERE CONTO AL POPOLO ,E CIOE I LORO DATORI DI LAVORO ,ORA è SOLO DA CAPIRE COME FARANNO A DIVINCOLARSI PER RIPROVARE A FREGARCI.
IO PENSO CHE SE SI CONTINUA A STARGLI ADDOSSO QUESTI CAPISCONO (CHI ANDANDOSENE, CHI METTENDOSI SULLA CORSIA GIUSTA) IN CHE DIREZIONE BISOGNA ANDARE .
TI PREGO NON CI MOLLARE ABBIAMO BISOGNO DI UN COMICO ,E CHE COMICO,PER CONTINUARE LA BATTAGLIA
VERBALE.
RITENGO CHE ADESSO TI STARANNO MOLTO ADDOSSO E SCAVERRANNO SEMPRE DI PIU' NEL TUO PASSATO.
IO CREDO CHE AVRAI ANCHE FATTO ERRORI NELLA TUA VITA
MA UN ERRORE DA PARTE LORO SIA PUR PICCOLO SI RIVALE SU DI NOI COME UNA MANNAIA ,I TUOI AL LIMITE NON HANNO FATTO RIDERE QUACUNO.
VOGLIO RINGRAZIARTI DAVVERO COL CUORE PER QUELLO CHE HAI FATTO FINO AD ORA E SPERO CHE CONTINUERAI A DARCI VOCE
"IL POPOLO DEVE DECIDERE DEL POPOLO"
NON MOLLARE MAI.......

PAOLO IPPOLITO 02.10.07 11:28| 
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Davanti a questo spazio,mi viene da dire;c'è poco da commentare,o meglio ci sarebbero troppe cose da dire,da fare e da rifare soprattutto.Mi guardo attorno e vedo delle cariatidi che ci governano in uno stato ormai divenuto anti-sociale,che si occupa di tutto,meno che dei problemi della nostra Italia,finanziamo una guerra estera quando abbiamo un paese ridotto a pezzi;mafia-statale,sovra-immigrazione,niente possibilità per noi giovani,che triste realtà..eppure continuiamo ad andare avanti a spintoni..no future???????speriamo di no. Maude

Maude Mari 02.10.07 10:55| 
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I giornalisti di Repubblica, sempre così "liberi pensatori", mostrano, quando è il caso (come in queste ultime settimane), tutta la loro "sagace piccolezza".
In alto siede il padreterno Eugenio Scalfari, ormai diventato insensibile come una statua marmorea; alla sua destra c'è Umberto Eco, il principe degli intellettuali di sinistra (democratico, cosmopolita, coltissimo e brillantissimo); accanto a Eco, un po' più in basso, c'è il filosofo mascherato Massimo Cacciari, di cui Repubblica, per ogni acquazzone, corre a raccogliere le opinioni, che lui esprime con immensa serietà, come se fosse un evangelista.
Alla sinistra del padreterno, siede lo zelante Ezio Mauro, direttore con i pantaloni corti, bravo ragazzo da prima comunione. Accanto a lui c'è Corrado Augias, intelligente e posato equilibrista da Circo Krone.
Nello sfondo, i grandi vecchi: Mario Pirani, Sandro Viola, Giorgio Bocca. Che dire di loro? Sono barche rattoppatissime, ma si tengono a galla e fanno ancora qualche uscita in mare.
In basso ci sono gli angioletti: Curzio Maltese e Michele Serra.

Saluti populisti
Fabrizio D'Alfonso

Fabrizio D'Alfonso 02.10.07 10:52| 
 
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LE PECORE NERE

Arrestato rumeno per furto,

Arrestato rumeno per aggressione al regista Tornatore,

Arrestate rumene per aggressione in metro, uccisa ragazza romana con ombrello conficcato nell'occhio,

Arrestato rumeno per clonazione carte di credito e bancomat,

Arrestate prostitute di nazionalità rumena,

Rapina in villa arrestata banda di rumeni,

Fermati lavavetri di nazionalità rumena,

Arancia meccanica: arrestata banda di balordi rumeni,

Sequestrato ragazzo da banda di balordi rumeni.........

MA CHE CAZZO DI POPOLO E’ QUESTO !!!

Fanno un giornale solo per loro.

Ma è possibile che sia dovuto entrare in Europa un Paese che aveva appena 15 anni fa un Presidente (Ceasescu) che durante i suoi comizi sparava sulla folla con armi automatiche comandate a distanza.

Neanche in Iraq forse si arriva a tanto durante i comizi politici!

Ma come cazzo si fa a far entrare in Europa un Paese così!

Queste sono le battaglie che devi fare amico!

Anche perchè caro amico ( pretendo un risposta! ) chi li subisce questi zingari siamo Noi cittadini comuni che giriamo per le strade senza scorta e rischiamo un aggressione in qualunque luogo.

Non rischia di certo Mastella srl e company.

Su questo ti devi battere amico!

Si avverte sempre più spesso girando per le vie della città, che è cresciuta la paura nella gente che possa accadergli qualcosa, nonostante il dispiegamento di molte forze di Polizia, la gente ha più paura di qualche anno fa.

Ci hanno fatto diventare ancora più diffidenti anche verso quelle persone che non meritano assolutamente la Nostra diffidenza.

Sentite il Sindaco di Roma Walter Veltroni

Roma, 28 settembre 2007 - "La situazione dell'ordine pubblico a Roma è peggiorata da qualche mese a questa parte, in particolare con l'ingresso massiccio dei romeni. La Romania si assuma le sue responsabilità o se ne discuterà in Europa''. Non fa giri di parole il sindac

Gino Lunghi 02.10.07 10:30| 
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MAIL INVIATA A lAMBERTO DINI


SI VERGOGNI:
per l'immenso spazio immeritato che le stanno dandogli organi di informazione.
spazio che gli viene concesso per la sua difesa dello sfruttamento dei lavoratori.
si vergogni perchè lei tollera e anzi difende contratti di lavoro che non prevedono malattia pagata,ferie pagate,festivita pagate.
si vergogni perchè difende un modo di fare imprenditoria che prevede che un operaio non arrivi a 1000e mese quando solo di affitto cè ne vogliono almeno 500e.
si vergogni perchè promuove e difende contratti di lavoro che permettono di essere licenziati dall'oggi al domani senza nessun preavviso da datori di lavoro che non si preoccupano se domani mangerai.
si vergoni perchè afferma tutto questo dal comodo dei suoi 130000e mensili più vari benefit.
Gli auguro che i suoi figli o nipoti che siAno vivano quanto sopra, ma purtroppo
questo non avverrà.faccia almeno una cosa VADA AFFANCULO perchè altro non merita di fare.Paolo papillo

paolo papillo Commentatore in marcia al V2day 02.10.07 10:27| 
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Caro Beppe, con riferimento a quanto sta accadendo in Birmania, come mai non c'è una mobilitazione pubblica come è accaduto in altre situazioni?
Forse perchè non ci sono interessi amricani e perchè il regime birmano, nella sua repressione, è sempre stato appoggiato dalla Cina e dalla Russia (ex URSS)? Grazie

Antonio Seccia 02.10.07 09:57| 
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gentile grillo....
Non ci siamo proprio. Ho seguito con stima ed ammirazione la sua chiamata in piazza contro questa classe dirigente e sono completamente daccordo su tutta la linea.
ma con profondo rammarico ho notato la sua ritirata non appena i "potenti" di turno alzano la cresta puntando il dito su di lei....additandola come squadrista fascista ecc....
lei ,invece di fare quadrato e ridere di gusto dietro certe affermazioni estemporanee, ha indicato tal mastella da ceppaloni come "l'unico che si salva", "il migliore" ....il migliore? uno che ha fatto della politica la sua azienda personale? lei parla di due legislature e và a braccetto con chi è in politica da più di due decenni? il padre dell'indulto? sentirla poi dire che la colpa dell'indulto è di berlusconi mi ha fatto quasi tenerezza.....mi ha ricordato prodi,
ha perso la testa ho pensato....
è fuori, Dopo certe affermazioni non posso che usare il suo stesso slogan ma, essendo io romano, lo uso a modo nostro.....
ma vattenaffanculo và!!
un suo ex estimatore.

maurizio stabile 02.10.07 09:52| 
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Buongiorno a tutti, sono un nuovo acquisto, e vorrei far notare, sommessamente, un fatto che pare ignorato dai più: in Italia si tende sempre a pensare che uno schieramento valga l'altro, e quindi si vota come si è sempre fatto, o altrimenti preferibilmente a sinistra. Io sono sempre stato berlusconiano, e non ho votato questo governo. Per cui vedendo questa protesta, sacrosanta, mi chiedo perché mai gli italiani si siano nuovamente fatti fregare da un tizio del cui programma erano noti la tassazione dei bot, l'innalzamento delle tasse, dell'Ici etc. Una mia amica da sempre di sinistra mi disse di votarlo proprio per questo, perché più tasse uguale più servizio pubblico, mentre non è così, anzi così non è mai stato, perché più tasse ha significato sempre, qui da noi, più privilegi per l'ormai famosa casta. Berlusconi non è il massimo? Infatti, io preferirei Tremonti, o qualcuno che sia un vero liberale. Però il Cav è ricco di suo, e non prendeva, che mi ricordi, aerei dello stato. Poca roba, mi rendo conto. Poteva fare di più per smantellare uno stato marcescente. Ma gli ci sarebbero voluti 10/15 forse 20 anni. Non 5. Troppi i privilegi da abbattere. Sorge comunque spontanea una domanda: non è che gli italiani votano come votano perché, in fondo, lo statalismo gli conviene? la casta gli fa comodo? pensiamo ai milioni di dipendenti pubblici, ad esempio. Io ne faccio parte. Sono insegnante, e guadagno 1.189, 84 euro al mese dopo 7 anni di insegnamento. Ancora precario. Ebbene...io non eisterei un momento a rinunciare a uno stipendio sicuro, ma ai limiti della sussistenza, per norme che imponessero di verificare chi fra i docenti meglio lavora (ed essere di conseguenza meglio pagato). Io, non esisterei, ma in tantissimi la meritocrazia non la vogliono. Dunque a me pare chiaro che...mentre la casta banchetta a spese nostre a 7/9 euro per pranzi che a noi costerebbero 100, noi stiamo lì sotto la mensa aspettando briciole scarse ma sicure. Sbaglio?

Angelo Stilo Commentatore certificato 02.10.07 09:42| 
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Emergenza Democratica:
Attaccano di nuovo Santoro, ora non e' Berlusconi ma L' UDEUR
Uno dei pochi programmi in rai dove c'e' libera informazione viene di nuovo attaccata dal ceppalone, un partito con 1% che tiene sotto scacco una nazione, perche il governo decide sulla vita degl'italiani, ora un ministro che chiede la cancellazione di una trasmissione tramite sfiducia del CDA Rai, signori Mastella deve fare un corso di democrazia accellerata,chidere Dimissioni immediate del signor ministro,qui siamo in un emergenza democratica, lo stato di diritto e allo sfascio, signori svegliamoci. Prime mosse da fare se la trasmissione viene chiusa:
Non pagare piu il canone alla rai
Denunciare chiunque firma la cancellazione della trasmissione
Mastella deve capire che l'italia non e' ceppalone.
ciao
W un italia libera e democratica

PS. L'aumento di corruzione e' proporzionale alla diminuzione della liberta'
Vaffancula a tutti i corrotti

antonio petrocelli 02.10.07 02:22| 
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Amici della rete voglio farvi notare come il caro Dott.Mentana ,servo dei potenti, nella sua matrix abbia piu' volte tentato di sminuire a semplice satira giullaresca tutta l'attivita' di BEPPE GRILLO , affiancandolo ai soliti imitatori che scherniscono i potenti facendoci ridere magari prendendosi gioco di piccoli difettucci fisici , evitando volutamente di considerare e facendolo dimenticare cio' che realmente il grande BEPPE vuol mettere in risalto e cioe' il grido di dolore del popolo italiano.Mentana hai sbagliato di grosso:" ca nisciun e' fesso"

Alfonso Martino 02.10.07 01:05| 
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SIGNOR SERGIO,CONCORDO IN PIENO CON CIO' CHE LEI HA DETTO,E CON QUESTO VOGLIO DIRLE CHE,PURTROPPO
FINO A QUANDO CI SARANNO TUTTI QUESTI(DIPENDENTI) POLITICI A GOVERNARCI,LA SITUAZIONE PURTROPPO RESTERA'INVARIATA,QUINDI?
NON CI RESTA CHE PIANGERE?O BISOGNA LOTTARE PER OTTENERE I NOSTRI DIRITTI?DOPO TANTI SACRIFICI,IO SCEGLIEREI LA SECONDA,COSA NE PENSA?
CON QUESTO CHIUDO NEL DIRLE,CHE BISOGNA AVERE TANTA FIDUCIA PER TUTTO CIO'CHE BEPPE STA FACENDO E VEDRA', E SONO SICURO CHE LE COSE CAMBIERANNO.
RIPETO ADESSO ANCORA C'E'CARNE,MA FRA UN PO'CI SARA'L'OSSO.

FRANCESCO B. Commentatore certificato 02.10.07 00:30| 
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La triste situazione dei nostri giovani ha una origine lontana.Anchio ho una figlia che nonostante una laurea con 110 e lode ha dovuto lavorare per anni in un call center come co.co.co.
I contratti atipici che rispondono alla logica che è meglio un lavoro con contratto atipico che la disoccupazione possono essere utilizzati con grande disinvoltura in quanto c'è una offerta di lavoratori diplomati/laureati molto superiore alle reali necessità del mercato.
Se riflettiamo attentamente l'origine di questi prolemi è da ricercare nel degrado della scuola derivato in parte dalle ideologie sessantottesche.
La logica che la scuola non dovesse più selezionare ma promuovere tutti ha determinato un abbassamento pauroso del livello di apprendimento ( basta vedere le risposte a qualche quiz televisivo di studenti universitari) e la produzione di una massa di diplomati e laureati con una preparazione insufficiente per sistemare i quali si sono gonfiati nel tempo gli uffici pubblici ( regioni, asl, ecc) spostando così risorse di lavoro da attività produttive a lavori inutili. Di contro se si ha bisogno di tecnici, artigiani, ecc. questi sono difficili da trovare e si fanno pagare quanto un chirurgo ( legge della domanda e dell'offerta).
Pertanto, ai nostri ideologici di sinistra che urlano contro il lavoro precario occorrerebbe rispondere che sono state proprio le loro ideologie a determinare tale situazione.

sergio cenerini 02.10.07 00:13| 
 
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scusate ragazzi se cambio discorso(non so quando il mio messaggio apparirà).Ma avete mai sentito parlare dell'iboga?ebbene è un allucinogeno benefico che può combattere ogni dipendenza(fumo,alcool,eroina..ecc,)è una pianta africana che usavano gli sciamani africani,e che adesso l'america sta prendendo in considerazione per le terapie antidroga(probabilmente l'hanno già fatto)sono state scritte testimonianze su questa cosa anche libri(provate a cercare iboga su google o su youtube)alcuni penseranno sia un mostro di un videogioco ma in realtà è una delle piante più benefiche che ci siano.
Ma la cosa strana è che questa pianta africana si conosce probabilmente dall'ottanta ma nessun telegiornale nostro,o nessun medico ha mai parlato di questa cosa(vendendo cerotti inutili o consigliando terapie di gruppo costosissime ).
E allora mi chiedo ma i drogati,i fumtori,e gli alcolizzati evidentemente fanno comodo allo stato!!!

domenico nisi 02.10.07 00:12| 
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RAGAZZI,LO SAPETE COME BOBBIAMO CHIAMARE IL NOSTRO BEPPE?
VE LO DICO IO:
IL GRILLISTA,PERCHE'LI HA ARROSTITI TUTTI,ECCO PERCHE'LO TEMONO.
ORA,PERO'CHISSA'COSA STARA'BOLLENDO NEL PENTOLONE
DEI NOSTRI (DIPENDENTI)POLITICI?.

CIAO A TUTTI
FRANCESCO.B.

FRANCESCO B. Commentatore certificato 01.10.07 23:56| 
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Sn un fans d beppe grillo x me è un mito sn cn luio e se avessi la possibilità e il modo d contattarlo gli dare volentieri una mano x la sua campagna....ma nn è cosi....dico sl una cosa cambiamo l italia ke sta peggiornado.grazie a tutti Roberto

Roberto Strazzullo Commentatore certificato 01.10.07 23:30| 
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ho lavorato 7 anni in una multinazionale chimica come operaio facendo turni avvicendati,cioé mattina pomeriggio e notte..tutto per la modica somma di 1100 euro mensili..poi mi son rotto i coglioni di essere sfuttato xké non si arriva a fine mese! quindi ho intrapreso una guerra personale ke ha portato le risorse umane ad offrirmi del denaro(2anni di paga) x andare via! chiaramente ho accettato e ora son "felicemente inoccupato" xké non voglio piú fare il 730 e non voglio piú pagare le tasse a questi ladri governanti dello stato italiano! grande grillo!

arnold (skorn) Commentatore certificato 01.10.07 23:22| 
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Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione

dario precario Commentatore certificato 01.10.07 23:20| 
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Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione

dario precario Commentatore certificato 01.10.07 23:12| 
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Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione

dario precario Commentatore certificato 01.10.07 23:11| 
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Ma li senti i telegiornali ?

Li leggi i giornali e le loro pagine di cronaca ?

Arrestato rumeno per furto,

Arrestato rumeno per aggressione al regista Tornatore,

Arrestate rumene per aggressione in metro, uccisa ragazza romana con ombrello conficcato nell'occhio,

Arrestato rumeno per clonazione carte di credito e bancomat,

Arrestate prostitute di nazionalità rumena,

Rapina in villa arrestata banda di rumeni,

Fermati lavavetri di nazionalità rumena,

Arancia meccanica: arrestata banda di balordi rumeni,

Sequestrato ragazzo da banda di balordi rumeni.........

Ma che cazzo di popolo è questo!!!

Fanno un giornale solo per loro.

Ma è possibile che sia dovuto entrare in Europa un Paese che aveva appena 15 anni fa un Presidente (Ceasescu) che durante i suoi comizi sparava sulla folla con armi automatiche comandate a distanza.

Neanche in Iraq forse si arriva a tanto durante i comizi politici!

Ma come cazzo si fa a far entrare in Europa un Paese così!

Queste sono le battaglie che devi fare amico.

Anche perchè caro amico ( pretendo un risposta! ) chi li subisce questi zingari siamo Noi cittadini comuni che giriamo per le strade senza scorta e rischiamo un aggressione in qualunque luogo.

Non rischia di certo Mastella srl e company.

Su questo ti devi battere amico!

Ma te la sei fatta una passeggiata di notte per i vicoli di Roma e dintorni?

Fammi sapere amico, naturalmente dopo la passeggiata.......

Sentite il Sindaco di Roma Walter Veltroni

Roma, 28 settembre 2007 - "La situazione dell'ordine pubblico a Roma è peggiorata da qualche mese a questa parte, in particolare con l'ingresso massiccio dei romeni. La Romania si assuma le sue responsabilità o se ne discuterà in Europa''. Non fa giri di parole il sindaco di Roma Walter Veltroni che commenta così la sparatoria che ha sconvolto ieri il quartiere Africano: nel regolamento di conti tra bande di romeni, un morto e due feriti gravi.

Gino Lunghi 01.10.07 23:08| 
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Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione

dario precario Commentatore certificato 01.10.07 23:08| 
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Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione

dario precario Commentatore certificato 01.10.07 23:03| 
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roma 01/10/07
ieri sono andato al cinema ATLANTIC via Tuscolana ROMA, mi domando se è normale pagare un pacchetto di cipster 3,50 euro(tre,cinquanta) senza scontrino fiscale , quando un biglietto per l'ingresso ne costa 7 di euro , quali sono i passi per poter evidenziare questo abbuso senza che si ripeta ? grazie.

carfi gianluca 01.10.07 23:01| 
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Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione

mario precario 01.10.07 22:48| 
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Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
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mario precario 01.10.07 22:47| 
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Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione

mario precario 01.10.07 22:45| 
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Vorrei approfittare di uno dei rari spazi democratici disponibili per mettere a conoscenza quanta piu' gente possibile di una vera ingiustizia sociale e lavorativa che una multnazionale delle telecomunicazioni, ovvero Vodafone, sta perpretando con il favore del silenzio dei grandi media verso 914 dipendenti dei suoi call centers (per iniziare).
Tra poco piu' di un mese queste persone saranno "vendute" grazie alla legge 30 ad una societa' esterna che acquisira' la commessa da parte di vodafone per la gestione di alcuni servizi in outsourcing di customer care.
Si tratta di 914 persone, 914 esseri umani, 914 famiglie che fino a ieri vivevano una vita stabile (per quanto lo possa essere in Italia) con un contratto a tempo indeterminato, delle garanzie, delle basi su cui costruire un futuro.
Ora, nonostante le rassicurazioni da parte dell'azienda sul mantenimento delle condizioni di lavoro, tutti si guardano bene dal dire che tutte queste promesse sono legate ad una variabile che sembra trascurabile...le condizioni saranno tali per tutto il tempo della durata dell'incarico affida.
Difatto i 914 lavoratori sicuri di oggi si trasformeranno in 914 precari domani.Tutto cio' non a causa di una societa' in crisi e che necessita di limitare le perdite, ma in un gruppo che incassa utili nella misura del 50% del proprio fatturato, fatturato che equivale al pil di una paese medio europeo. E questo sara' solo l'inizio, non solo in vodafone, ma se riusciranno nel loro intento la situazione coinvolgera' tutte le altre aziende di settore, in uno dei pochi ambiti di mercato che ancora traina l'economia. La comunicazione e' asservita e tace cio' che sta succedendo, il mio obiettivo e' solo quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione possibili perche' tutti sappiano cosa si nasconde dietro la cornice patinata di un concorso che regala 100 mercedes slk. Dietro ci sono le vite di 914 famiglie.
Grazie per l'attenzione

mario precario 01.10.07 22:44| 
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bla bla bla,
qunte chicchiere a vuoto,
si raccoglie ciò che semina,
lamenti, quanti lamenti, sic

renzo alba 01.10.07 21:19| 
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Carissimi tutti,
non è che ci sia molto da stupirsi dei politici italiani... per mestiere io e mia sorella abbiamo appena pubblicato un libro (in Spagna, in Italia ancora no... tanto per cambiare, qui della nostra storia non gli frega niente a nessuno, qui leggiamo Follett) su un episodio storico poco conosciuto ma significativo: la congiura di Senigallia: Cesare Borgia contro i signorotti italiani dei primi anni del 1500.(Gli attuali politici) Ma è possibile che era meglio il Borgia di loro???? E non era certo un santo... In un suo articolo sul Corriere qualche tempo fa Stella segnalava l'ignoranza storica dei nostri politici... ecco, appunto, mi piacerebbe sapere quanti di loro conoscono questo episodio e come CesareB. riuscì a "sognare" l'Italia unita molto prima di Mazzini e Garibaldi. Lui era abituato a risolvere radicalmente le situazioni e i marcioni li fece fuori tutti, noi questo non lo accettiamo, ma è solo una soluzione radicale che può toglierci dalla crisi! Aria nuova!!!Quello che ci disgusta oggi è' un malcostume talmente radicato nella nostra tradizione da farci perdere speranza, ma invece, vedendo questo blog... ecco che ritorna. Coraggio, tutti, impariamo le lezioni dalla storia, ci vogliono progetti ampi, al passo con i tempi... e una voglia "giovane" di fare, un ritorno di fiducia negli Ideali. Ci accontentiamo di poco, pulizia morale, trasparenza, professionalità. Vi rendete conto che mentre scrivo c'è Irene Pivetti che balla sotto le stelle alla televisione???? E noi le paghiamo ancora la scorta?????
Per piacere, ridatemi Lucrezia Borgia, almeno morì terziaria francescana, questi non si pentono mai.
Ciao.

Grande Beppe, vai così.

michela m. Commentatore certificato 01.10.07 21:11| 
 
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Caro Grillo, condivido in pieno e queste righe non servono a nulla se non a fare numero, a sostenere una giusta causa, anche se preferirei che noi tutti (tutti quelli che appoggiano le tue nobili iniziative), non ci facessimo prendere da un semplice entusiasmo collettivo a mò di tifosi del calcio.
Forse non fa comodo pensare che questa bella schifezza l'abbiamo sostenuta un pò tutti. Un pò tutti (e noi italiani siamo fenomeni in questo) abbiamo reso possibile che il lavoro del politico si trasformasse da "impegno idealistico" in impegno per i porci comodi personali. Diciamo pure che se 50 anni fa uno faceva il politico perchè ci credeva (disposto magari anche a farsi incarcerare per le proprie idee), oggi si fa il politico 1) perchè non si combinare niente di meglio nell vita; 2) perchè si prova un irresistibile bisogno a prendere e rubare le cose di tutti.

Ma noi italiani ci preoccupiamo prima del focolare domestico, della partita di calcio, della famiglia, dell'impiego sicuro e del sabato al centro commerciale.
Non è solo non votando o votando a casaccio che abbiamo consentito a questo villaggio di buffoni di fare e disfare come vogliono, ma anche con il nostro stile di vita, con la scelta della professione, con l'atteggiamento "ma chemmefrega, non si può cambiare il mondo, fateci vivere in pace".
Se abbiamo questi imbecilli, ce li siamo anche un pò meritati. Con rispetto per chi non ci può far niente: ma uno che fa l'impiegato in banca, uno che ha deciso di dire sempre di sì, di non ribellarsi mai, pur di avere la sua giusta busta paga e pace e omen, può davvero sentirsi del tutto innocente?

Alex Fichera Commentatore certificato 01.10.07 21:04| 
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ciao beppe, vorrei permettermi di dire la mia riguardo la situazione lavorativa che sempre più angoscia i giovani laureati e non. son una farmacista e anche nel mio campo diciamo ho "provato" quasi tutti i tipi" di contratto, in onore alla flessibilità che tanto ha aiutato quanto ha rovinato.
avrei una proposta...visto che qualsiaisi categoria di professionista prima di poter svolgere più o meno dignitosamente la sua attività deve superare diversi ostacoli, quali anni di studio per laurearsi, master, specializzazioni, tirocini vari, iscrizione all'albo...perchè non proporre l'obbligatorietà a svolgere una scuola, magari triennale, di poltica e economia a chi volesse rientrare nelle liste elettorali per essere eletto?
siam circondati da persone che ignorano totalmente la più basilare legislazione e che fino a pochi mesi prima di esser eletti non avevan mai neanche sentito parlare di norme costituzionali.
non avremmo bisogno di gente "specializzata" anche in quel campo di nome politica?
grazie
dott. mery parente
meryparente@tiscali.it

mery parente 01.10.07 20:46| 
 
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Caro Grillo,finalmente sento pronunciare la verità sulla legge Maroni.In particolare,mi preme esprimere una opinione sulla equità intergenerazionale.Mi riesce difficile immaginare la predetta equità se il genitore che un attimo prima ha vissuto con angoscia il problema "quale futuro x mio figlio",un attimo dopo impreca contro il Governo che intende riformare il sistema pensionistico,prevedendo qualche sacrificio.Trattasi di atteggiamenti contraddittori,molto diffusi in società, che di fatto,impediscono il rilancio degli investimenti,dunque,della economia del Paese.L'aumento dell'occupazione è direttamente proporzionale all'aumento degli investimenti.Oggi,la propensione agli investimenti è quasi nulla,soprattutto al Sud.A questo si aggiungono le organizzazioni sindacali, le quali troppo intende a tutelare gli interessi di chi oggi finanzia le loro casse,piuttosto che a denunciare responsbilmente gli squilibri del sistema(troppe pensioni da erogare pochi contributi da versare,vedi la precarietà) dimenticano che di questi passi,fra qualche anno dovranno battere cassa.Infine,c'è il popolo degli inoccupati laureati,gli investimenti sprecati,non rappresentati,non organizzati e non preferiti ai soliti noti e spesso ultra sessantenni,in quanto genericamente definiti cretini nei salotti "buoni" della informazione.Questi ultimi,rischiano di non entrare proprio nel mercato del lavoro,o di entrarci per fare tutto tranne quello per il quale sono stati formati.Sì,è proprio così in Italia,pur di rincorrere le statistiche europee,sforniamo laureati senza sapere quale sarà la loro collocazione lavorativa:è un po' come mettere il carro davanti ai buoi.E nella migliore delle ipotesi,offriamo "i cervelli" a costo zero agli altri Paesi del mondo.Ottimo incentivo alla concorrenza!Adesso, qualche illuminato parla di incentivare l'assunzione dei "cervelli" nelle imprese.Mi/Vi chiedo,se le imprese ne avvertissero davvero la necessità, aspetterebbero gli incentivi dato quello che costano?

f.dipalma 01.10.07 20:22| 
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mia moglie lavora per una agenzia di lavoro interinale. Quotidianamente mi racconta di gente disoccupata che inviata a colloquio per lavori da operaio in fabbrica (1500 euro al mese puliti più tutti i contributi) pur selezionati e confermati non si presentano o rifiutano il posto, che li inserirebbe in un contratto differente.
Il lavoro precario oggi è purtroppo uno strumento necessario per le imprese che hanno + di 15 dipendenti in quanto licenziare un fannullone è pressoché impossibile!!! allora mi chiedo: manca il lavoro o la voglia di lavorare?
FEDERICO RICCI
__________________________________________________

Caro Federico Ricci, che cazzo scrivi? Quanto ti droghi? Perchè non te ne vai affanculo pure tu e quella cretina di tua moglie?
Bello comunque il lavoro di tua moglie, guadagna i soldi stando dietro ad una scrivania a prendere per il didietro la gente onesta che cerca un lavoro e come se non bastasse se ne va in giro a raccontare queste balle. Siete proprio una bella copia

Anna Zarillo 01.10.07 18:07| 
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Siamo in un bel pantano (eufemismo).

Cosa si fa per uscirne. Qualche idea me la sono fatta. Le butto là così.

-La discussione sulla legge 30 (artatamente attribuita a Biagi, che sicuramente non dorme il sonno del giusto dopo aver saputo che una legge che porta il suo nome è stata firmata da Maroni) è un diversivo inutile e ipocrita: serve solo determinare quanta parte dei costi delle aziende deve essere scaricato sulla collettività.
-Neppure serve criminalizzare più di tanto gli imprenditori che assumono i precari: finchè troveranno aziende appaltatrici di attività, giustamente, continueranno con i loro Call Canter (o altro). Le condizioni dei lavoratori sono anche determinate dalle condizioni dell’appalto: bassi prezzi = bassi stipendi.
-In molti casi nei lavori che utilizzano massicciamente le tecnologie, Call Center, Software House, etc. è inutile andare a cercare nelle aziende: la gente lavora da casa e, di fatto, non risulta da nessuna parte.

E allora?

RENDIAMO NON ( o meno) CONVENIENTE L’OUTSORCING (appalto).

E’ l’uovo di Colombo. Non è la panacea di tutti i mali, ma un bel colpo glielo darebbe.

Come si fa?

Le metodologie sono infinite, sono solo legate alla fantasia del legislatore.

1)In bilancio non si registrano a costi, o solo in parte, le fatture pagate per gli appalti.
2)Si paga un contributo di solidarietà sul complessivo dell’appaltato.
3)Si mette un tetto percentuale tra totale costi e appaltato, o tra fatturato e appaltato
4)Si calcola le ore/uomo dell’appaltato e si impone il versamento di contributi figurativi

Etc. etc. etc.

Secondo me la prima è la più semplice e meno sottoposta ad interventi truffaldini. Comunque ….. andrebbe bene tutto, basterebbe che la nostra classe politica esplicitasse la volontà di colpire il fenomeno alle sue vere radici.
Ho finito (per ora).
Bella lappolata, se sei arrivato fin qua sei proprio un grande.
Ciao a presto

CI SONO 6 CAPITOLI PRECEDENTI. SE INTERESSA PARTITE DAL 1°

Antonio Mele Commentatore certificato 01.10.07 15:50| 
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Devo commentare questo post pensando a tutti i milioni di lavoratori che oggi stanno versando dei contributi per ricevere una pensione a 55/58 anni pari a circa la metà del loro stipendio attuale (il 63%-67% della media degli ultimi 10 anni di stipendio).
Cosa farà questo soggetto a quell'età, con i figli ancora da mantenere all'università e con le solite magagne fisiche che incidono sulle spese, ad andare in pensione?
Cercherà e spererà di poter rimanere ancora a lavorare per non morire di fame.
E allora non mi parlino di riforme pensionistiche.
Siano chiari e coerenti.
Dove sono finiti i nostri soldi versati per la nostra previdenza?
Su questo punto è meglio soffermarci.
Infatti l'INPS consolida la previdenza con l'assistenza e in questo modo finanzia il sistema impresa fatto da quei bei campioni imprenditoriali che l'Italietta si merita.
La realtà è che non abbiamo imprenditori degni di tale nome, imprenditori che, in caso di necessità (sempre negli ultimi 80 anni), attinge a pieni mani dal fondo pensioni dei loro lavoratori per mantenere un'impresa inefficiente in vita. Collocano il nostro capitale sociale tra le loro fonti remmunerate a tasso zero (almeno negli altri paesi i grandi investitori questi capitali vengono remunerati), abbattendo i loro costi di gestione e mantenendo inalterati i loro privilegi sorretti da una classe politica che ben conosciamo per le loro virtù.
Il precariato è solo uno degli effetti che queste lobby producono.
Bisogna ringraziare Grillo perchè stà spingendo verso la consapevolezza anche chi vive solo lavorando e cercando di arrivare a fine mese infischiandosene di tutto il resto.
Basti pensare che il primo partito in Italia ha circa il 40% ed è il partito di chi non vota. Il secondo partito ha circa il 20% ed è composto da tutte quelle persone che nauseate emigrano da uno schieramento all'altro ad ogni elezione (in questo caso ha ragione la Bindi).

Girolamo P. Commentatore certificato 01.10.07 15:46| 
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Lascio per ultimo il sindacato, inscritto CGIL dal 1972, ma ora, dopo il referendum sul welfare, penso di dare le dimissioni (decisione molto sofferta, per me sarebbe quasi più facile lasciare la moglie dopo altrettanti anni di matrimonio).

Tutto ciò, questa è la mia opinione, non sarebbe stato possibile senza la connivenza del sindacato.
Sarebbe stato sufficiente obbligare le aziende a rispettare i contratti di lavoro, che non prevedono (o non prevedevano? Anche peggio) la possibilità di esternalizzare parte dell’attività aziendale.

Esempio: nella finanziaria dove lavoravo, le seguenti attività sono state esternalizzate.
Nota che io sono uscito da più di cinque anni , quindi l’elenco è sicuramente in difetto:

-pulizie
-gestione stipendi
-servizio clienti I° livello (tre o quattro richieste ricorrenti e di semplice soluzione)
-servizio clienti II° livello (non sto a spiegare è intuitivo)
-data entry amministrazione
-scannerizzazione documentazione cartacea (pratica elettronica)
-archiviazione documentazione cartacea
-phone collection (recupero crediti telefonico)
-recupero crediti tramite agenzia
-servizio legale
-sviluppo procedure software (analisi e programmazione)

Per capire basta così.

Se non fosse stato possibile appaltare le attività propriamente inerenti l’oggetto sociale (prestare i soldi e farseli ridare), ma solo quelle per cui è quasi obbligo (vedi servizio legale, recupero crediti tramite agenzia, pulizie, manutenzione immobile), le stesse sarebbero state effettuate all’interno dell’azienda, senza ombra di dubbio, e probabilmente, considerati i carichi di lavoro usuali dei “bancari”, ci sarebbero voluti più posti di lavoro di quanti non se ne siano creati nelle ditte mandatarie.

Come vedi in alcuni casi, non limitati, tutt’altro, è proprio il lavoro precario, sottopagato e senza protezioni, a diminuire i posti di lavoro.

Non sto a dirti gli effetti sui contributi previdenziali.

QUESTO E' IL CAPITOLO 6 --> segue

Antonio Mele Commentatore certificato 01.10.07 15:42| 
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Uscito dalla banca, sono stato contattato per organizzare il lavoro di una società di recupero crediti (altra attività appaltabile ma non eludibile).
Non è proprio un Call Center, ma gli somiglia molto.

Abbiamo installato un centralino VOIP, e alcuni operatori, quelli più bravi, lavoravano da casa. Tanto venivano pagati in percentuale sul recuperato quindi se non lavoravano ……

Da noi non veniva fatto (mi puoi credere, dato che la società appaltatrice ci fatturava tutto) ma sarebbe stato facile pagare queste prestazioni in nero senza correre il minimo rischio.

Non ho le cognizioni tecniche per sapere se, con una analisi molto approfondita, è possibile o no tracciare il percorso di una telefonata che transita in rete.
Probabilmente sì. Ma è assolutamente improbabile che la G.d. F. si avventuri, senza preventive soffiate, su una indagine di tale complessità e durata, senza, come dicevo aver ben chiara la percezione che ci sia del marcio.

Se un Call Center riceve lavoro in nero e applica tale sistema, l’imprenditore è quasi sicuro di farla franca.

Ritengo quindi velleitario tentare un contrasto al fenomeno partendo dagli imprenditori dei Call Center.

Hanno sicuramente le loro colpe, molte e rilevanti, ma comunque sono quelli che si mettono in gioco, esponendosi anche al pubblico ludibrio. Non sono comunque, nella maggioranza dei casi, il primo anello della catena.

Chi sono gli untori?

Come al solito sono banche, assicurazioni, finanziarie, comuni, regioni, provincie, municipalizzate, ENEL, aziende di telefonia fissa e mobile, etc. etc. che innescano questi meccanismi perversi per aumentare il dividendo dei loro soci.
Poi organizzano, sponsorizzano, partecipano a seminari per discutere indefinitamente sui problemi del lavoro precario. E il problema sono loro.

QUESTO E' Il CAPITOLO 4 ----- >> segue

Antonio Mele Commentatore certificato 01.10.07 15:36| 
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chiamiamola come vogliamo ma e' sicuro che e' centrale anche nella vertenza di noi lavoratori vodafone. l'azienda ha infatti comunicato che 914 lavoratori verranno venduti a comdata o alle sue controllate grazie alla cessione di ramo d'azienda. da novembre i destini dei nostri colleghi saranno segnati, sono infatti licenziamenti camuffati quelli che si preparano a fare, grazie all'insegnamento dei casi analoghi nel settore delle tlc. la cosa che sconvolge e' che vodafone e' una azienda che da sola trascina tutto il settore grazie agli utili e una operazione del genere non fa altro che aumentarne a scapito di chi non ha piu' tutele. e' infatti una ulteriore beffa la velocita' con cui dai vertici dell'azienda si sono affrettati a raccontare che contrattualmente per i lavoratori impattati non cambia nulla. chi e' a tempo indeterminato rimane in questo status. ma altrettanto velocemente non dicono che comdata e le sue controllate lavorano su commesse che vodafone attribuisce. e dopo? se la commessa non viene rinnovata si ritroveranno a spasso, magari con piu' di 40 primavere sul groppone, magari con moglie o marito che fa il tuo stesso lavoro, magari copn figli, magari con mutui che non si riusciranno piu' a pagare... il 5 di ottobre i lavoratori di vodafone saranno in sciopero e a roma si terra' una grande manifestazione con lo scopo di abbattere il muro di gomma informativo che l'azienda sta tentando di alzare e con lo scopo di far recedere vodafone da questa scellerata decisione. abbiamo bisogno di visibilita', di solidarieta' di fatti. questo e' il nostro blog autunnovodafone.blogspot.com

daniele americola 01.10.07 15:30| 
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Unica variabile comprimibile è il costo del personale. Ed è quello che viene compresso, sia nel versante euri che nel versante orario (in questo caso dilatando la prestazione).

La società appaltatrice non è responsabile delle condizioni di lavoro del Call Center.
Se arrivano gli Ispettori del Lavoro e viene fuori un casino, io mi scandalizzo, dichiaro esecrabile il comportamento della controparte, di non esserne stato a conoscenza e interrompo la fornitura per giusta causa.
Tanto, e qui ritorniamo a quanto detto prima, in un attimo trovo un nuovo Call Center che nel giro di pochissimo ( si parla di ore al massimo di un paio di giorni) è in grado di svolgere l’attività, dato il bassissimo contenuto professionale della stessa.

Esempio: una sera mi sono trattenuto in azienda ed ho trovato una minorenne a fare le pulizie. La mattina dopo ho interrotto il rapporto con la ditta incaricata. Il giorno dopo un’altra ditta ha effettuato le pulizie. Per il “servizio clienti” la tempistica è quasi analoga.

Allo sfruttamento si aggiunge la , voluta, mancanza di professionalizzazione, che mantiene i ragazzi ostaggio del lavoro precario. Nessuno impara niente. Se non sono studenti universitari quando escono dal Call Center hanno imparato solo a rispondere al telefono ed a leggere sullo schermo di un PC. Capito mi hai?

E tutto questo non succede perché manca il lavoro, ma perché occorre diminuire i costi del lavoro per le grandi aziende ed per la pubblica amministrazione.

Ed il fenomeno non è limitato. Non conosco percentuali e statistiche in merito, ma credo che almeno il 70% dei lavoratori precari, svolgono attività che altrimenti dovrebbero essere svolte all’interno delle aziende, banche, assicurazioni, finanziarie, comuni, regioni, provincie, municipalizzate, ENEL, aziende di telefonia fissa e mobile, insomma praticamente tutto il terziario. Ripeto che sono posti veri, che ci sarebbero comunque. Sono solo a minor costo.

QUESTO E' IL CAPITOLO 4 ----> segue

Antonio Mele Commentatore certificato 01.10.07 15:30| 
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Quindi appaltammo il servizio clienti di primo livello ad una ditta esterna.
Le società finanziarie, in genere, prestano soldi che si fanno rendere tramite bollettini postali forniti al cliente in fase di accensione del prestito.
Puoi ben capire che se un debitore perde i bollettini non è che può smettere di pagare ma deve telefonare alla finanziaria che provvederà ad inviare un nuovo blocco di bollettini.
Quindi questa attività, pur non generando un utile contabile, non può essere disattesa, va fatta per forza, ci deve essere qualcuno che risponde al telefono, non tutto può essere fatto con i risponditori automatici, sono posti di lavoro reali.
E, nelle finanziarie, vengono remunerati con il contratto del credito.
In azienda chi lavora al servizio clienti è un bancario come il cassiere allo sportello, e percepisce lo stesso stipendio.
Facile controllare quante telefonate entrano quotidianamente e quindi quanto personale occorra.
Ripeto sono posti di lavoro reali, necessari, non sopprimibili.
Facile anche determinare il costo aziendale di una telefonata. Poniamolo pari a 10.
Ho appaltato il servizio clienti a 5 a telefonata.
Ho dimezzato i costi del servizio (praticamente, se non si considerano i costi incompribili)
La società ha un utile ed anche l’imprenditore del call center lo ha, altrimenti non giocherebbe. La domanda, difficilissima, è : da dove proviene questo utile che, a parità di lavoro, prima non esisteva?
Dalle spese telefoniche?. No.
In entrambi i casi (finanziaria o call center) il servizio viene effettuato via telefono, quidi i costi telefonici sono praticamente non riducibili.
Dai locali? No.
In entrambi i casi occorre un immobile con annessi e connessi.
Dalle strutture operative? No.
Anche la struttura informatica è ineludibile e pressoché identica (forse quella del Call Center costa di più non essendoci economie di scala).


QUESTO E' IL CAPITOLO 3 ----> segue

Antonio Mele Commentatore certificato 01.10.07 15:25| 
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Altra precisazione: io sono un ex direttore di banca pensionato (ero un esubero sono andato via a 55 anni), mia moglie è una baby pensionata ex USL, mia figlia è anestesista e lavora a Birmingham (GB) dove è stata assunta solo in base al suo curriculum ed alle sue conoscenza professionali, quindi non parlo pro domo mea, ma anzi talvolta non capisco proprio perché me la prendo così tanto dato che, fortunatamente per me, sono nella condizione di dire “vaffa” a tutti, te compreso, ed andarmene via da questo paese pazzesco.

Veniamo al dunque.

Sono stato responsabile organizzativo di una delle prime dieci società finanziarie italiane.
Nella fase di partenza tutto il lavoro, eccettuate le pulizie dei locali e la gestione degli stipendi, veniva effettuato da personale assunto dalla società stessa a tempo indeterminato con il contratto del credito.
Dopo un po’, su pressione della capogruppo, mi fu chiesto di studiare un sistema per diminuire i costi del 20%, indicandomi nell’Outsorcing (appalto) la strada più facile e veloce da seguire.
Proposi varie volte di dotare la società di un avanzato sistema di contabilità analitica che forse è il sistema più valido, tecnicamente ed eticamente, per diminuire i costi in una azienda, ma è inviso in Italia, specialmente nel terziaro, perché riduce di molto la discrezionalità del management.
La strada era però segnata: appaltare rami di attività che non rappresentassero il “core business” dell’azienda, cioè che non avessero impatto sulla determinazione dell’attivo (perlomeno in un primo momento).

Caratteristiche del lavoro da appaltare:
1)deve essere un costo (ovviamente)
2)non deve influenzare l’attivo aziendale
3)deve essere professionalmente di basso livello
4)tutti lo devono poter fare senza conoscenze di base
5)tutti devono imparare velocemente a farlo

Il servizio clienti (call center) era, dopo le pulizie, l’attività che meglio si prestava e si presta alla bisogna.

QUESTO E' IL CAPITOLO 2 --->> segue

Antonio Mele Commentatore certificato 01.10.07 15:21| 
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Non avendo mai interloquito con un comico, quantomeno volontario, sono incerto su come aprire questo colloquio: caro o egregio o gentile o sig.re sono ovvi ed abusati, credo che sia sufficiente Beppe.

Allora Beppe, ho visto, seguendo le varie trasmissioni TV, la tua performance di Bologna per il VDay.
Come credo sia normale quando due persone, che usano autonomamente il proprio cervello e la propria capacità critica, si confrontano, alcune cose mi hanno convinto e trovato in accordo altre un po’ meno.
Dopo aver visto, e sentito, Polito ad AnnoZero dichiarare che lui non era d’accordo con il programma dell’Unione ma che si è ugualmente candidato nel Centrosinistra presumibilmente perché era la parte pronosticata vincente, non lo ha detto proprio apertis verbis ma lo si deduceva dalla sua mimica facciale sotto l’incalzare di Travaglio, credo anch’io che l’unica possibilità di dialogo con costui, o costoro, sia il “vaffanculo”.
Sono meno in sintonia con l’affermazione che il lavoro precario sia causato dalla mancanza di lavoro.
La mancanza di lavoro genera disoccupazione no lavoro precario, e comunque, se anche fosse, limitare l’analisi a tale affermazione ammanta di una patina di ineluttabilità e di “non ci sono responsabilità precise” il fenomeno.
E’ colpa del destino cinico e baro.
Ovviamente così non è.
Io penso che nella maggioranza dei casi sia vero il contrario: il lavoro precario diminuisce i posti di lavoro.

Vengo alla mia esperienza che può esserti illuminante. Bada bene la mia non vuole essere una critica ma solo un contributo per consentire a te ed a chi legge di avere più conoscenza in merito ad una questione che riguarda il futuro di migliaia (milioni) di giovani.

QUESTA MAIL NON ENTRA IN 2000 ctr. QUINDI LA SPEZZETTO IN DIVERSI CAPITOLI.

QUESTO E' IL CAPITOLO 1 --->> segue

Antonio Mele Commentatore certificato 01.10.07 15:16| 
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ciao beppe, oltre al v-day perchè non organizziamo una serata di no-tv, tutti con le televisioni spente e usciamo per strada. Pensa quanti soldi di pubblicità delle grandi aziende andrebbero in fumo, l'ascolto ai minimi storici e magari in concomitanza con uno di questi "programmi di grande cultura" tipo porta a porta ecc ecc o addirittura potrebbe diventare un no-tv una volta al mese, ti confesso che mi piacerebbe un casino, poi potremmo passare ai quotidiani, niente quotidiani si il "no-carta straccia" siamo in tanti e possiamo fare tutto...o quasi. Ciao, Angelo

angelo emo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.10.07 15:04| 
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W il V-DAY.

Caro Beppe Grillo,

ha mai provato a calcolare quanto ammonta il bilancio complessivo di spesa della casta-politichese:
stipendi,
indennità,
vitalizi con scala mobile e oltre,
gettoni di presenza,
affitti,
immobili,
ici,
foresteria,
traslochi,
segreterie,
contributi ai gruppi parlamentari e ai quotidiani,
personale,
viaggi,
consulenze,
rimborsi spese sanitarie quasi totali,
vitto,
alberghi,
raccomandati,
etc.

Naturalmente il bilancio di spesa e su tutti:
quirinale,
presidenze,
parlamenti,
regioni,
province,
comunali e
circoscrizionali.

Molto probabile sono causa del deficit e di conseguenza del debito pubblico.

La questione che voglio porre può essere epocale, basta:
re,
dittature,
regimi militari,
politici,
partiti,
impunità e privilegi.

Le leggi c'è le proponiamo e le votiamo da noi!

Ecco alcune regole:
info-internet,
internet gratuito,
internet point,
contributi volontari,
bilancio pubblico,
no spese si volontariato,
iscrizione su sito web protetto con ssl (128 bit).

Nel sito web, tutto è deciso dal 50% più uno fra tutti gli iscritti:
statuto,
iniziative,
programma.

La parte più interessante del sito web, è dove ogni iscritto può dare proposte e soluzioni su qualunque argomento.

Ogni proposta e soluzione è messa ai voti:
si,
no,
indecisi e
percentuale dei votanti iscritti,
quelle che superano il 50% più uno degli iscritti è legge.

Qualunque argomento intendo:
affari esteri,
ambiente e tutela territorio,
beni e attività culturali,
comunicazioni,
difesa,
economia e finanze,
giustizia,
infrastrutture e trasporti,
interno,
istruzione università e ricerca,
lavoro e politiche sociali,
agricole e forestali,
sviluppo economico,
tesoro bilancio e programmazione economica,
salute,
etc.

Tanti saluti e buona maturazione!


dal sito web: http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Categorie penali*

Condannati defin.....

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 01.10.07 14:36| 
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Rendiamo noi i nostri dipendenti precari: ANDARE A VOTARE FORNITI DI PENNARELLO NERO E RIEMPIRE LA SCHEDA (NON CON INSULTI, SIAMO PUR SEMPRE DEI SIGNORI RISPETTO A LORO!!) CON FIORELLINI, DISEGNINI DI VARIO GENERE E SECONDO LE RISPETTIVE INCLINAZIONI, INNEGGIAMENTI ALLA SQUADRA DEL CUORE ETC. ETC.; FARE MENO BENZINA AI DISTRIBUTORI PER FARGLI VENDERE MENO BENZINA (QUALCHE MEZZO PUBBLICO IN PIU' E QUALCHE PASSEGGIATA IN PIU', LADDOVE POSSIBILE); DISDIRE CANONE DELLA TELEVISIONE (TANTO, PER SENTIRE CAZZATE CI SONO TANTE ALTRE OCCASIONI); DISDIRE IL CANONE TELECOM E ALLACCIARE UNA LINEA ADSL AUTONOMA CON TELEFONIA VOIP (VIA IL PIZZO TELECOM);PRENDERE PIU' STRADE PROVINCIALI QUANDO SI VIAGGIA PER NON FARE ARRICCHIRE I SIGNORI DELLE AUTOSTRADE (BENETTON & COMPANY); COMPRARE MENO CELLULARI E RICARICHE TELEFONICHE, A MENO CHE INDISPENSABILI PER LAVORO. Mi sa che dopo un semestre di questo genere, se tutti noi facessimo così....SI CAGANO ADDOSSO PIU' DI ORA!!! Diamoci da fare...fatti e non solo parole. Dai Beppe...continua così.Un abbraccio.

Carlo Torre 01.10.07 14:25| 
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caro Beppe,
io proverei a fare vivere i politici con uno stipendio da precari (circa 800€) e poi vediamo...
Lavoro al Comune di Palermo (LSU), con figlia e marito a carico; adesso mi ritrovo in trappola in un bivani dove pago €360 (in nero) di affitto...sai quanto chiedono per un trivani? da 750€ a salire...ma come si fa a tirare avanti così???Guardo avanti e non vedo assolutamente niente...SOPRAVVIVERE...questo è diventato il motto della nostra famiglia!!!Con una figlia le spese sono quintuplicate:pannolini 5.50€ (2 pacchi a settimana); scarpe bima 50/70€ (almeno un paio ogni cambio stagione); latte 0.95€ a busta (una ogni 2 giorni); asilo nido privato (visto che non è entrata in graduatoria per quello pubblico)180€ al mese (+105€ iscrizione)...e dobbiamo essere in salute tutti e 3.
sai come si aprirà Dicembre?
180 scuola beatrice
360 affitto
550 circa assicurazioni auto e motociclo
e la nostra spesa? e i regali di Natale? e la spesa per la bimba? e la benzina? e il pane?...e che PALLE!!! e loro????i nostri politici??? Fanno solo a gara a chi ha la villa più grande..comprano case che poi affittano a prezzi ersorbitanti (così continuano ad arricchirsi) e prendono aerei da noi pagati... VERGOGNA!!Il popolo muore di fame e loro s'ingozzano (vomunt ut edunt, edunt ut vomunt..)dove andremo a finire di questo passo??Dov'è finita la coscienza di chi dovrebbe tutelare i nostri interessi?? E' solo un grande e colossale MAGNA MAGNA!!!Solo la fine del mondo riequilibrerà lo status quo???Beppe ti prego aiutaci tu! Marcella

marcella c. Commentatore certificato 01.10.07 13:16| 
 
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La precarietà può essere una scelta (un idraulico in genere è un precario e magari gli conviene, un calciatore visto che in genere firma dei contatti a termine è un precario e sicuramente gli conviene, e forse anche un deputato dovrebbe essere precario e questo dovrebbe convenire a noi, in modo che sia stimolato a fare le cose per bene!)

Affinché la precarietà funzioni, dovrebbe convenire pero’ ad entrambe le parti. Se io sono un idraulico e non sono assunto, quando vengo a casa tua per un lavoro, mi paghi la chiamata, mi paghi l’attività e mi paghi i pezzi di ricambio (sui quali normalmente ho anche un ricarico) e la cosa mi sta bene per la poca quantità di lavoro che svolgo. D’altra parte a te conviene perché non mi devi assumere, mi paghi una tantum e quindi non hai più obblighi nei miei confronti.

Quello che non capisco è perché, invece, nelle aziende, i contratti precari impongano, oltre alla mancanza di garanzie, anche una paga mensile normalmente molto più bassa di quella che un impiegato con le stesse mansioni riceve. Questo accordo è ovviamente squilibrato negativamente nei confronti del personale precario. Dal punto di vista contrattuale è conveniente solo per il datore di lavoro (non mi rassicura sulla durata del lavoro ed in più mi pagano poco!!!).

Semmai bisognerebbe rendere conveniente il contratto per entrambe la parti, ed in più pensare l’accordo economico in modo che successivamente sia conveniente per l’azienda assumere il precario
Come: all’inizio l’azienda dovrebbe pagare delle cifre molto piu’alte rispetto ad un normale impiegato, cosicche’ al precario sia pagato il rischio di non assunzione (ed in questa maniera lui potrebbe trovare la cosa conveniente). Successivamente, quando sia stata dimostrata l’effettiva capacità ed utilità del precario, all’azienda converrà assumere il co.co.co per non pagare più questo extra onere ed il co.co.co dal canto suo pur perdendo un quota di salario guadagnerà delle garanzie sulla durata del lavoro.

Roberto Vescio Commentatore certificato 01.10.07 12:38| 
 
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Sei stanco di questa Italia?
Vorresti qualcosa di diverso per te e per i tuoi figli?
Credi che sia necessario ricostruire i principi di una convivenza civile?
Pensi che la responsabilità di ciascuno debba essere il primo tassello di questa convivenza?

Partecipa a "L'Italia che vorrei", l'iniziativa di pleonastico.it per realizzare insieme un programma politico da presentare alle forze politiche e da utilizzare come termine di paragone per le proposte che vengono portate avanti.
Lo sviluppo di un programma politico non si fa più nelle segreterie dei partiti o in qualche circolo ristretto di presunti saggi; da ora possiamo realizzarlo in modalità "open source", permettendo ad ogni cittadino di portare le proprie idee e di collaborare per il bene comune.

Presenteremo il programma ai partiti, e se qualcuno si impegnerà a realizzarlo, dando opportune garanzie, sarà il benvenuto. Se invece, come è logico (dal momento che il programma prevede la cancellazione di molti privilegi e meccanismi di controllo del potere e delle risorse), i partiti non accetteranno, allora toccherà a noi costituirci in forza politica autonoma, fuori dagli schieramenti attuali.
Quello che è necessario fare lo sappiamo tutti, non è difficile metterlo nero su bianco; quello che manca è solo la volontà politica di realizzarlo.

O saremo artefici del nostro futuro, o non avremo un futuro.

"L'Italia che vorrei" la trovi a questo indirizzo:
http://www.pleonastico.it/modules/mediawiki/

--
ilBuonPeppe
www.pleonastico.it

Peppe Dantini 01.10.07 10:49| 
 
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Ciao.. mentre si parla, questi prendono 1700€ al mese di pensione...

http://www.radioradicale.it/in-pensione-dopo-un-giorno

Massimiliano S. Commentatore certificato 01.10.07 09:14| 
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Devo commentare questo post pensando a tutti i milioni di lavoratori che oggi stanno versando dei contributi per ricevere una pensione a 55/58 anni pari a circa la metà del loro stipendio attuale (il 63%-67% della media degli ultimi 10 anni di stipendio).
Cosa farà questo soggetto a quell'età, con i figli ancora da mantenere all'università e con le solite magagne fisiche che incidono sulle spese, ad andare in pensione?
Cercherà e spererà di poter rimanere ancora a lavorare per non morire di fame.
E allora non mi parlino di riforme pensionistiche.
Siano chiari e coerenti.
Dove sono finiti i nostri soldi versati per la nostra previdenza?
Su questo punto è meglio soffermarci.
Infatti l'INPS consolida la previdenza con l'assistenza e in questo modo finanzia il sistema impresa fatto da quei bei campioni imprenditoriali che l'Italietta si merita.
La realtà è che non abbiamo imprenditori degni di tale nome, imprenditori che, in caso di necessità (sempre negli ultimi 80 anni), attinge a pieni mani dal fondo pensioni dei loro lavoratori per mantenere un'impresa inefficiente in vita. Collocano il nostro capitale sociale tra le loro fonti remmunerate a tasso zero (almeno negli altri paesi i grandi investitori questi capitali vengono remunerati), abbattendo i loro costi di gestione e mantenendo inalterati i loro privilegi sorretti da una classe politica che ben conosciamo per le loro virtù.
Il precariato è solo uno degli effetti che queste lobby producono.
Bisogna ringraziare Grillo perchè stà spingendo verso la consapevolezza anche chi vive solo lavorando e cercando di arrivare a fine mese infischiandosene di tutto il resto.
Basti pensare che il primo partito in Italia ha circa il 40% ed è il partito di chi non vota. Il secondo partito ha circa il 20% ed è composto da tutte quelle persone che nauseate emigrano da uno schieramento all'altro ad ogni elezione (in questo caso ha ragione la Bindi).

Girolamo P. Commentatore certificato 01.10.07 09:11| 
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CARI RAGAZZI,VI RICORDATE UNA VOLTA FECERO UN FILM
CHE SI INTITOLAVA (VOLEVO I PANTALONI)?,BENE,MA SE CONTINUA DI QUESTO PASSO,CON QUESTI POLITICI(DIPENDENTI)DOVREMMO FARLO ANCHE NOI UN FILM,E SAPETE COME DOBBIAMO INTITOLARLO?
VOLEVO ALMENO LE MUTANDE.

CON AFFETTO A BEPPE GRILLO ED A
TUTTI I RAGAZZI DEL BLOG

FRANCESCO.B.

FRANCESCO B. Commentatore certificato 01.10.07 02:42| 
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sei fantasticamente perfetto per distruggere questa politica ridicola e superata vorrei tanto che le tue idee che poi sono quelle di chi crede ancora in un mondo libero e no schiavo di queste sanguisughe che governano e pensano solamente a gonfiare i propri conti alla faccia dei poveri lavoratori

Giuseppe D'Urso 30.09.07 20:08| 
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SCANDALO DELLA SOCIETA' PONTE SULLO STRETTO

A dimostrazione di come la corruzione sia trasversale e di come gli interessi economici vadano ben al di la degli interessi del paese ,ricordo che, il "progetto ponte" è gestito da un
gruppo che fa capo ,sostanzialmente a tre società.Una della tre,con un terzo del capitale è la IMPREGILIO, il cui presidente è Gioacchino Paolo
Ligresti, figlio di Salvatore Ligresti finito in carcere per l'inchiesta "mani pulite" e condannato a due anni.Salvatore Ligresti,nel 2004,grazie al sodalizio col neo-duce Berlusconi,diventa A.D. di Rcs Media Grup,che controlla il Corriere della Sera. E' cronaca dei nostri giorni la notizia relativa al fatto che come sostenitore del cavaliere,Ligresti si sta lanciando in una nuova stagione di grandi speculazioni edilizie,da Milano
a Firenze,da Torino fino a Capo Taormina, con cementificazioni speculative.
E' chiaro come l'appalto per il ponte è stato affidato a Ligresti,come è altrattanto chiaro che tutto questo è noto trasveralmente a tutti i partiti.Ligresti è stato finanziatore di Craxi,come di Berlusconi,della DC come di AN.Dati ricavati dall'inchiesta di Di Pietro.
Mi chiedo , cosa aspetta l'attuale governo a mandare via a calci in culo i parassiti che con denaro pubblico si occupano ancora del progetto ponte? C'è un organico costosissimo con sedi e costi che in questo momento di congiuntura sarebbe doveroso risparmiare.Se non lo fanno è perchè tutti hanno le mani in pasta, e avranno gestito
questo ulteriore imbroglio in cambio di voti e tangenti. La corruzione è trasversale,basta verificare in rete la composizione dei vari c.d.a.
delle società quotate in borsa.E' una rete mostruosa,complicatissima che consente di riciclare uomini e distribuire prebende.
Di Pietro ha fatto cadere la prima repubblica,gli italiani devono sotterrare questa seconda e fare in modo di eliminare questa corruzione trasversale.

nevia togni Commentatore in marcia al V2day 30.09.07 19:27| 
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Migliorare la legge 30, si può.
Io propongo:
1 - Chi vuole assumere un "dipendente" tramite i contratti exCO.CO.CO.
deve obbligatoriamente registrare il contratto almeno il giorno prima dell'inizio
del rapporto di lavoro, usando internet, così facendo sarà possibile riscontrare la validità
del contratto da entrambi le parti.
2 - I contratti “atipici” devono durare almeno 1 mese (basta contratti di pochissimi giorni).
3 - Il ricavo del lavoratore atipico non deve essere tassato se non per chi ha un reddito
superiore ai 25mila€/annui (sarà il datore di lavoro a coprire tali spese)

In sintesi i collaboratori temporanei devono costare di più di un dipendente a tempo indeterminato.


E da quest'anno gli INSEGNANTI PRECARI non potranno più cambiare provincia grazie alla Legge FIORONI che fa rima con Legge MARONI.

antonio pat 30.09.07 17:27| 
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Sto per laurearmi in scienze infermieristiche e in alcuni ospedalipubblici assumono solo più tramite agenzia interinale.
E sono ancora fortunata perchè ho la possibilità di scegliere ospedale...

sara g. 30.09.07 16:45| 
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RESET!!!!!!!

Andrea Zannoni-75 Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.09.07 16:29| 
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CARI GRILLINI (I.N.P.S)

HO INIZIATO A LAVORARE A 14 ANNI,PRIMA COME OPERAIO POI COME ARTIGIANO PAGANTO SEMPRE TUTTO. OGGI NE HO 43 E FACCIO DI NUOVO L'OPERAIO, GRAZIE AI NOSTRI POLITICI!!!!!!!!!! NON MI SONO MAI AMMALATO PER MIA FORTUNA. UN GIORNO NON MI SONO SENTITO BENE, E IL MEDICO MI HO MESSO IN MALATTIA PER STATO DI "STRESS PSICO FISICO".... L'I.N.P.S MI HA CONTESTATO IL CERTIFICATO DICENTO CHE NON è UNA MALATTIA RICONOSCIUTA DA LORO!!!!! C..ZO, COME NON LA RICONOSCETE SE è VERO CHE CI AVETE PORTATO VOI IN QUESTA SITUAZIONE, DI STRESS PSICO FISICO. IL BELLO CHE LA CONTESTAZIONE L'HO AVUTA A CERTIFICATO SCADUTO, QUINDI I GIORNI DI MALATTIA SONO ANDATI A FANNNNNNCULO!!!!!!!!!!CERTO LORO QUESTA MALATTIA NON CE L'AVRANNO MAI, INVECE DI STARE IN UFFICIO STANNO TUTTA LA GIORNATA NEL BAR SOTTO LA LORO SEDE!!!!! NON SO QUANTI IMPIEGATI CI SONO NELLA MIA SEDE I.N.P.S PENSO TROPPI, E TROPPO POCHI LAVORANO. UN GIORNO MI FERMERO' SOTTO NEL BAR A CONTARLI, POI VI FARO' SAPERE.LA MIA PROPOSTA è: ELIMINIAMO CHI NON LAVORA COSI' RIMANGONO I SOLDI PER DARE E AUMENTARE LE PENSIONI A GENTE CHE HA VERAMENTE LAVORATO PER NOI E PER IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI. GLI ANZIANI NON SONO DA CONSIDERARSI UN PESO, SONO LE COLONNE PORTANTI DEL NOSTRO PAESE,CHE HANNO COMBATTUTO CON LE ARMI E CON LA VITA PER GARANTIRE LA LIBERTA!!!!!' E QUANDO NON CI SARANNO PIU' NOI DOBBIAMO PRENDERE IL LORO POSTO. NON POSSIAMO PERMETTERE CHE DUI BUFFONI,LADRI,PUTTANIERI, CI PRIVANO DI TUTTO CIO'. è GIUNTA L'LORA DI STARE TUTTI UNITI PER COMBATTERE UN MALE COMUNE. MEGLIO TARDI CHE MAI!!!!!(PS. per recuperare i soldi dall'inps a me dovuti sono andato da un medico legale specialista, a MIE SPESE dove certificava la mia malattia). TUTTO QUELLO CHE HO DICHIARATO è DOCUMENTATO NERO SU BIANCO,E ME NE ASSUMO LA RESPONSABILITA', COSA CHE NON FANNO I NOSTRI POLITICI.

Fabio Quadrelli Commentatore certificato 30.09.07 16:11| 
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Ciao, sono un operaio specializzato di 43 anni, ex artigiano come prestatore d'opera fino a che non ho trovato la multinazionale che non mi ha pagato, ma sappiamo che IVA, tasse Imps, Irap e quant'altro va pagato comunque e dunque chiudo l'attività
Approdo alla ricera d'impiego e mi imbatto nelle agenzie interinali, da un lato da me viste molto bene perchè mi danno modo di vedere le aziende dall'interno e con la mia esperienza capisco al volo ciò che è male e ciò che è bene.
Con un bel po di cu.. hemm fortuna approdo a un piccolo gioiello di azienda che si occupa di accessoristica aeronautica vicino alla Malpensa.
Ma lo stipendio è basso circa 1200 euro se considero che + della metà se ne va in mutuo....
Oggi ho scaricato il libro sulla legge biagi, ho letto tutto.... o quasi...
Ho un paio di offerte con paghe molto interessanti ma che mi obbligherebbero a viaggiare come in pazzo per 1/2 europa...
Dopo aver letto quanto da te scritto mi dico...
E che cavolo.. mi tengo stretto.., ma molto stretto, il mio lavoro da 1200 euro dove nessuno mi opprime o mi stressa con i tempi di consegna e tiro a campare!
Solo una cosa.. grazie d'esistere...

Alberto De Angelis 30.09.07 13:22| 
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LA LEGGE BIAGI HA MESSO UN TAPPO DI CEMENTO SULLA POSSIBILITA' DA PARTE DI UN GIOVANE DI REALIZZARE UNA FAMIGLIA. E' VERO IL LAVORO IN ITALIA MANCA MA AGGIUNGO CHE SERVE CHE SI RIPRISTINI LA POSSIBILITA' DI AVERE UN LAVORO A TEMPO INDETERMINATO E NON PRECARIO. NESSUNA BANCA EROGA UN MUTUO SE SEI PRECARIO E NESSUN PROPRIETARIO DI CASE AFFITA UN APPARTAMENTO NON AMMOBILIATO SE NON GLI DIMOSTRI CHE HAI UN LAVORO STABILE. QUINDI I GIOVANI SONO PENALIZZATISSIMI DA QUESTA MALEDETTA LEGGE CHE è OSANNATA SOLO DAGLI IMPRENDITORI CHE NE HANNO FATTO UN MEZZO PER RIPRISTINARE LO SCHIAVISMO.
VI FACCIO NOTARE CHE OGGI LA MANODOPERA IN ITALIA NON E' MAI COSTATA COSì POCO. CON L'AVVENTO DELL'EURO TUTTO COSTA IL DOPPIO MA GLI STIPENDI SONO RIMASTI TALI E QUALI IN LIRE. TUTTAVIA QUESTI DATORI DI LAVORO SCHIAVIZZANO I GIOVANI PAGANDOLI DUE SOLDI, PERCHè I CONTRATTI SONO IN LIRE, RIVENDONO TUTTO IN EURO OSSIA AL DOPPIO RISPETTO ALLA LIRA. ERGO VENDONO AL DOPPIO QUELLO CHE PAGANO (LAVORATORI) LA META'! OLTRETUTTO CON LA LEGGE BIAGI POSSONO LICENZIARE COME VOGLIONO.

BEPPE! E' UNO SCHIFO! UNA VERA MERDA!
PER FAVORE INSISTO A CHIEDERTI DI FARE UN BEL
V-DAY ALLA LEGGE BIAGI. DICCI IL GIORNO E NOI PRECARI MANDIAMO FINALMENTE A V-DAY QUESTA DANNATA LEGGE! FORZA BEPPE!!!!

MARIO LOCATELLI 30.09.07 13:04| 
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BERLUSCONI SI PREPARA A SCENDERE IN CAMPO.

Vuol far credere che il dissenso degli italiani sia solo rivolto all'insuccesso del governo
Prodi.Non bisogna cadere dalla padella nella brace.
Rinfrascare la memoria non guasta:
-Berlusconi = Craxi
-Berlusconi = collusione
-Berlusconi = corruzione
-Berlusconi = profitto
-Berlusconi = leggi ad personam
-Berlusconi = Dell'Utri
-Berlusconi = Previti
-Berlusconi = cosa nostra
-Berlusconi = controllo dell'informazione
-Berlusconi = potere finanziario
-Berlusconi = speculazione edilizia
-Berlusconi = speculazione finanziaria
-Berlusconi = depenaliz. falso in bilancio
-Berlusconi = legge elettorale
L'elenco sarebbe più lungo.La sintesi è solo una .
Berlusconi non è la terapia per il cancro del paese,ma la più penetrante metastasi.

Temo che la scarsa informazione ,potra determinare il suo ritorno.
Ci vuole un colpo di stato?(Come dice Sartori:PROBABILMENTE).

nevia togni Commentatore in marcia al V2day 30.09.07 11:50| 
 
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sono stufo anch'io di questo modo di governare; propongo:
visto che in Parlamento ci sono persone che "rappresenterebbero" il Paese, sarebbe più giusto che chi sbaglia paghi di più di un semplice cittadino e venisse trattato come un traditore della Patria, proprio perché ha tradito
la fiducia di chi lo ha eletto.
Purtroppo questa gente se la cava egregiamente...
Una considerazione:
sono un ex cameriere che ha servito per anni nei sontuosi banchetti organizzati da gente inscritta nelle liste per essere eletta...
se questa gente spende una barca di soldi per la propria pubblicità e rappresentanza questo fatto lo porta ad essere un ladro "potenziale"!
Una volta eletto si darà dafare per recuperare, con i dovuti interessi, tutto il danaro speso fino ad allora.
grazie e...
in bocca al lupo!

giuseppe ivano orlandi 30.09.07 11:24| 
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Errata corrige...Maffeo Pantaleoni

Eduardo Pelella 30.09.07 09:17| 
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SENZA PAROLE


Roma, 21 set. (Adnkronos) - "I fasci di combattimento fascisti, nel 1919, si proponevano esattamente di mandare a casa tutta la vecchia classe politica liberale e democratica, e poi fondare nuovi partiti, possibilmente pochi: loro ne fondarono addirittura uno solo, e proibirono gli altri". Lo ha detto il fondatore di "la Repubblica", Eugenio Scalfari, parlando con Gianni Riotta del fenomeno Beppe Grillo durante la registrazione della puntata di "TV7" che andra' in onda questa sera su Raiuno.

matteo pisa 30.09.07 01:44| 
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Prima che i signori della CASTA IndustrialPoliticoSindacale decidano il nostro destino, ONESTI CITTADINI, IMPRENDITORI, LAVORATORI, COMMERCIANTI ARTIGIANI, PENSIONATI, INTELLETTUALI, DOTTI e SAPIENTI, OPERAI, PASTORI, CONTADINI, GIOVANI talenti tutti uniti e coesi UNIAMOCI per diventare la forza per salvare L’ITALIA, L’EUROPA,LA TERRA e tutti i popoli del MONDO prima che suceda una CATASTROFE. PREPARIAMOCI a togliere le catene che rendono l’UOMO SCHIAVO e preparare il CAMMINO per costruire il NUOVO TEMPIO dei VALORI PERilBENEdiTUTTI e per quel MONDO D’AMORE LIBERO e di PACE. IL destino del MONDO è nelle nostre mani SLEGHIAMOLO dai NODI del BARBARO SISTEMA e LIBERIAMOCI da queste CATENE.

Mario Flore 30.09.07 00:27| 
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spero tanto che al nano, al mortadella e a tutti quei balordi che popolano Roma solo per andare a puttane, scoppino le palle... proprio nel giorno del suo compleanno!

Federico L. Commentatore certificato 29.09.07 23:34| 
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E' IL COMPLEANNO DI SILVIO BERLUSCONI
FACCIAMOGLI TANTISSIMI AUGURONI
AD ARCORE SARA' UNA FESTA GRANDE
CON BOSSI,DELL'UTRI E FEDE GIA IN MUTANDE
VERONICA STA ATTENTA ED E' CARINA
MA SILVIO SI STRUSCIA LA VELINA
I SOLDI SI SA FANNO POTENTI
MA SILVIO IL VIAGRA L'HA TRA I DENTI
I FUOCHI D'ARTIFICIO CHIUDERANNO LA SERATA
TANTO L'ITALIA INTERA LUI L'HA GIA TROMBATA

nevia togni Commentatore in marcia al V2day 29.09.07 23:23| 
 
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Salve a tutti,
sono un ex (il contratto è finito 2 settimane fà)ricercatore precario di 28 anni al CNR, vorrei manifestare tutto il mio disappunto nei confronti della "legge 30" o "legge Maroni".
E' uno schifo che un giovane (a maggior ragione se laurato)non ha diritto a un lavoro stabile, e quindi a un futuro, ok effettivamente non è giusto che una persona lavori male con la sicurezza che tanto non perderà il lavoro, ma è ancora peggiore che la vita di una persona sia scandita da dei contratti in maniera pressochè indipendente dalla qualità del proprio operato!
L'ITALIA E' UNA NAZIONE ARRETRATA E CHE NON GUARDA AL FUTURO, in quanto investe pochissimo denaro in ricerca scientifica, e tratta i suoi ricercatori come degli stracci, e quindi i nostri politici non si devono lamentare se gli scienziati italiani vanno a lavorare all'estero, li hanno costretti (così come a lavoratori di altro genere!)! Io sono ancora giovane, ma ci sono ricercatori italiani che lavorano in maniera precaria da decine di anni, e ormai sono quasi senza speranza, grazie politici! CHE SCHIFO!!!
Ho scritto la mia tesi in Repubblica Ceca, e ho potuto verificare con i miei occhi che in questa nazione la ricerca scientifica (almeno nel campo della biologia molecolare vegetale)è a un livello veramente altissimo, in più è più facile per un ricercatore trovare un lavoro stabile, mi sa che ci ritornerò... Insomma mi piacerebbe vivere in Italia ma con queste premesse mi sembra veramente difficile, e quindi penso che me ne andrò anche io.

Andrea Tripepi 29.09.07 23:14| 
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Sono diventato un extracomunitario


Mai, non mi sarei aspettato che nel 2008, dopo aver vissuto gli anni
delle conquiste dei diritti dei lavoratori, di trovarmi a convivere le stesse
condizioni del lavoro e di precarietà alla pari di un extracomunitario.
Mi chiedo, io sono cittadino italiano però per la legge 30 questo non importa
Nel mercato del lavoro serve la merce umana, la manovalanza e la capacità
di riuscire a sopravvivere nella miriade di forze multirazziali e cioè essere
concorrenti ai giovani del terzo mondo in cerca di speranze , confrontarsi con la capacità di resistenza ai lavori più umili, essere competitivo e dimostrare che io ce la faccio.
Avevo vergogna, mi sentivo umiliato, quando la prima volta sono entrato
in cooperativa insieme a “ loro “ non volevo credere che io cittadino italiano
fossi trattato alla pari di “ questi “.
Eppure la convivenza è d’obbligo, anzi, anch’io sono diventato un extra-
comunitario grazie ai politici.
Ma le sono rosse mi dicevo, perché questa differenza di trattamento
tra il lavoratore dipendente e il lavoratore di cooperative, eppure facciamo lo
stesso lavoro?
Mi dicono i dipendenti che loro prendono un salario che è il doppio del mio,
io invece, ho un contratto di multi servizi ed è 5,66 l’ora. Noi abbiamo le ferie di 40 giorni pagate, anch’io dal 2004 ho le ferie di 20 giorni. A noi ci pagano la malattia, io pure, anzi i primi 3 giorni sono di franchigia, poi 20 euro al giorno.
A noi lavoratori ci rimborsano le prestazioni dentarie, oculistiche e apparecchi, a me niente.
Noi lavoratori abbiamo i premi e il lavoro sicuro, io no il mio è flessibile e
mangio saltuariamente quando lavoro, oggi sono utile, domani si spera.
Ebbene se questa è la mia condizione, odio i miei politici
che mi hanno eguagliato a “ clandestino “ del lavoro, e la mia rabbia è odio
verso i “ bianchi “ perché mi hanno fatto diventare “ nero “, e se i bianchi sono “ La Casta “ odi

Massimo Alberi Commentatore certificato 29.09.07 22:28| 
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il prossimo anno mi piacerebbe vedere il v day con v che sta per vittoria sarebbe un bel sogno mandare a casa quella mandria di fannulloni super pagati di politici .queste persone saranno pure colte ma non hanno frequentato una scuola molto importante.....l'università della vita. purtroppo sono pochi a conoscere questa scuola e quei pochi non hanno la possibilità di esprimersi'sono persone semplici ,anche senza titoli di studi ma che sicuramente sarebbero in grado di far funzionare meglio questo paese ricco di storia e cultura.garantito da uno che ogni day si fa un c..o cosi' 8 ore in fonderia. ciao a tutti

giuliano b. Commentatore certificato 29.09.07 22:05| 
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egregio sig. Gallegati,
sono d'accordo con lei quando dice che la legge Fanfani-Gronchi
era in pieno boom economico (1962) e non c'era bisogno di precari.
Il Ministro Treu con il suo famoso pacchetto (legge 196/1997) in periodo di
crisi economica (1997)
ha in ventato un sistema di precariato di cui ancora oggi ne subiamo le
conseguenze.
Non sono fazioso e concordo nel ritenere dannosa anche la legge Maroni,
ma mi permetta di ritenere Treu il primo responsabile di una scelta
sbagliata.
Dato che è stato così gentile da rispondermi (e lo dico senza ironia) vorrei
farle una
domanda:
Perchè, per rimediare a questo sistema di lavoro che ci fa ritornare
indietro di cento
anni con i "caporali" delle agenzie interinali, co.co.co., co.co.pro. ecc.,
non si può ritornare
al sistema di una volta con l'assunzione a tempo indeterminato in cui tutti
potevano lavorare senza stress?
I datori di lavoro non avrebbero alternative e comunque dovrebbero assumere
personale per continuare a produrre.
Mi faccia sapere. Grazie.
Dino Solari

Dino Solari 29.09.07 20:40| 
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VORREI SAPERE SE C'E' QUALCHE INSEGNANTE CHE LEGGE IL BLOG DI BEPPE GRILLO: CHE FINE HA FATTO L'ACCORDO TRA SINDACATI E IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE SOTTOSCRITTO AD APRILE SCORSO??? PERCHE' NON SE NE PARLA PIU'?????????ALTRO CHE stato di diritto, SE AVESSI UN PO' DI POTERE LI AVREI DENUNCIATI PER OMISSIONE DELL'ACCORDO FATTO.TRA L'ALTRO SEMBRA CHE NON VOGLIONO DARCI GLI ARRETRATI DEL 2006 !!!! E I SINDACATI SEMBRANO D'ACCORDO ALLA FACCIA DELLA TUTELA DI NOI LAVORATORI. NEANCHE LO PSICONANO CI HA UMILITI COSI.(PER 100 EURO LORDI)

carlo antignano 29.09.07 20:38| 
 
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egregio sig. Gallegati,
sono d'accordo con lei quando dice che la legge Fanfani-Gronchi
era in pieno boom economico (1962) e non c'era bisogno di precari.
Il Ministro Treu con il suo famoso pacchetto (legge 196/1997) in periodo di
crisi economica (1997)
ha in ventato un sistema di precariato di cui ancora oggi ne subiamo le
conseguenze.
Non sono fazioso e concordo nel ritenere dannosa anche la legge Maroni,
ma mi permetta di ritenere Treu il primo responsabile di una scelta
sbagliata.
Dato che è stato così gentile da rispondermi (e lo dico senza ironia) vorrei
farle una
domanda:
Perchè, per rimediare a questo sistema di lavoro che ci fa ritornare
indietro di cento
anni con i "caporali" delle agenzie interinali, co.co.co., co.co.pro. ecc.,
non si può ritornare
al sistema di una volta con l'assunzione a tempo indeterminato in cui tutti
potevano lavorare senza stress?
I datori di lavoro non avrebbero alternative e comunque dovrebbero assumere
personale per continuare a produrre.
Mi faccia sapere. Grazie.
Dino Solari

Dino Solari 29.09.07 20:37| 
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Caro Beppe,

anche senza il concorsi della legge Maroni, nel 2002 sono stato cacciato insiame a qualche centinaio di colleghi, tutti dirigenti, da una grande azienda automobilitica di Torino, la città in cui vivo.
Sui giornali, inclusi quelli non troppo teneri con i miei datori di lavoro, non si è letto di questo fatto neppure una parola!

A cinquant'anni ho dovuto inventarmi un lavoro, insieme a mia moglie; ci sono riuscito e oggi ho un'attività commerciale con quattro dipendenti che mi dà molte più soddisfazione del mio precedente lavoro.

Anche se la legge me lo consente non mi è neppure passato nell'anticamera del cervello di ricorrere a contratti interinali o altro, perchè ho sperimentato sulla mia pelle cosa significa l'insicurezza del futuro!

I miei collaboratori, che vista la giovane età sono più dei figli, e non lo dico per retorica, che dei dipendenti, sono contenti del loro lavoro e soprattutto di come vengono trattati, pagati, incentivati e soprattutto per come possono intervenire e proporre modifiche e miglioramenti.

Sono profondmente convinto che trattare bene i propri collaboratori sia non solo eticamente doveroso, ma ritorni in termini di dedizione, lealtà efficenza e soprattutto "clima" e qualità della vita per tutti.

Saluti a tutti.

Claudio A. Commentatore certificato 29.09.07 20:00| 
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pare che i due economisti si chiamassero:
Maffeo PANTALEONI e Vilfredo PARETO

Cosmo Lupo 29.09.07 18:43| 
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Ok, porco governo berlusconi e ridicolo governo di centrosinistra: prodi con le mani legate, bertinotti ridotto ad un'ombra di se stesso, di pietro con poche idee ma confuse, mastella inutile parlarne,e volendo si può continuare all'infinito ma ormai a che serve? Vi invito a riflettere sul fatto che non è la prima volta che il nostro bel paese si trova in una difficile situazione, vogliamo smetterla di piangerci addosso e rimboccarci le maniche come fecero i nostri nonni? Sono un precario dell'università,
il contratto mi scadrà a novembre e potrebbe essermi rinnovato automaticamente per altri 6 mesi, prendo 950,00 euro al mese che mi bastano per vivere, ma ho deciso di non accettarlo.
Dico basta con le angherie, con gli orari di lavoro interminabili, con un ambiente di lavoro di merda perchè assurdo e improduttivo. La mia terra, il salento, offre infinite possibilità nel campo del turismo voglio provare a sfruttarle, chiederò un finanziamento e mi metterò alla prova. Non avrò bisogno di molti soldi e sono sicuro di potercela fare, la microimpresa ha sempre fatto la fortuna del nostro paese, riprendiamoci la nostra cultura.

ivan c. Commentatore certificato 29.09.07 18:15| 
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Quello che ho letto è incredibile, ma in questo paese non mi stupisco più di nulla, e questo mi preoccupa ancora di più perchè purtroppo ci stiamo abituando ad ogni genere di fetenzia, per così dire ci siamo fatti il "callo" con rassegnato fatalismo. Questa legge che ha permesso ai nostri politici di vantarsi di avere creato milioni di posti di "lavoro", ma di quale lavoro stiamo parlando? di quello che di fatto ti rende debole e ricattabile nei confronti del datore di lavoro e delle agenzie interinali?, che ti costringe a vivere nell'incertezza fino a quando non crepi? Per cortesia lasciamo da parte l'ipocrisia, chimatelo come volete ma non chiamatelo LAVORO!!!

Marco Incandela 29.09.07 18:03| 
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A mio avviso la legge Biagi o Maroni o sul "precariato" è la miglior legge, in questo sistema e con questa competitività nazionale e internazionale, per dare visibilità ad un giovane che vuole inserirsi nel mondo del lavoro a patto che:
1 - il lavoro ci sia (aspettiamo l'impulso dei cavalieri d'industria Italiani oltrechè dei governanti nell'intraprendere politiche virtuose, moderne, magari a lungo termine e quindi impopolari);
2 - l'imprenditore sia onesto e intelligente (non gli conviene formare un operaio per cambiarlo e formarne un altro e così via..)
3 - il giovane abbia l'approccio giusto e cioè voglia di lavorare, voglia di investire oggi nella formazione, magari a buon prezzo, per acquisire professionalità che domani potrà vendere al migliore offerente;
4 - La famiglia faccia la sua parte nella formazione;
5 - La scuola faccia altrettanto la sua parte nella formazione.
Ora se scorriamo i 5 punti e volete continuare a demonizzare la legge Biagi o Maroni o sul "precariato" a me sembra che sia un esercizio fuorviante.

Giorgio Mazzotti 29.09.07 17:59| 
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caro beppe..ho sl 16 anni..ma da un bel pò di tempo ti sto seguendo e diciamocelo sei un grande...ke nn pensa sl ai cavoli suoi ma al futuro..cioè ai ragazzi..ossia noi!!qui (soprattutto a napoli) trovare un lavoro è un impresa impossibile...parlando prima di tt di tnt laureati ke nn trovano lavoro!!nelle scuole ci sn prof ke hanno tantissimi anni di servizio..e vedi per strada ragazzi giovani che con una laurea fanno lavori...ke nn valorizza affatto tt il loro cammino di studio!!in politica ci sn novantenni ke a stento riescono a parlare!!cavolo un pò di spazio ai giovani!!
comunque bravo beppe e nn mollare mai!!!e ricorda ke avrai sempre il nostro appoggio in ogni circostanza!!

annamaria n. Commentatore certificato 29.09.07 17:20| 
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Certo siamo un paese incredibile. Prima il governo non concede la scorta a Marco Biagi, poi una volta ucciso lo definisce "spaccamaroni" (e cotanto illustre ministro è ancora saldamente in politica e sui telegiornali a pontificare), poi gli intesta una legge che non rispecchia completamente il suo pensiero, con il solo evidente scopo di farsi vanto del suo nome. Adesso, che questo governo sia un mostro di onestà ed efficienza è proprio difficile sostenerlo, ma che quello precedente possa essere rimpianto mi sembra davvero incredibile.

ermes spadoni 29.09.07 16:38| 
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quanto scritto sopra da Mauro Gallegati mi convince sempre più della mia idea che la morte di Marco Biagi sia stata di fatto "conveniente" per legittimare una legge che altrimenti sarebbe stato difficile mantenere fino ad oggi, tanto che ancora adesso chi si pone contro la cosiddetta legge Biagi o si permette di criticarla viene tacciato come amico o simpatizzante dei terroristi se non addirittura violento e terrorista.
Immaginiamo un tal scenario: Marco Biagi, come consulente di un governo e sappiamo bene quale, redige un libro bianco del lavoro dove traccia le linee guida per uno stato sociale capace di equilibrare le necessità delle forze sociali (imprenditoria e forza lavoro)cercando anche di contrastare così l'emigrazione delle attività industriali verso paesi dove lo stato sociale è pressoche inesistente (vedi Cina) : equilibrio è una maggiore flessibilità del lavoro mantenendo però le garanzie minime indispensabili in uno stato civile e di diritto.
Marco Biagi viene ucciso dal commando delle BR e subito dopo viene promulgata la legge che porta il suo nome ma che ben poco ha del suo libro bianco: la legge Biagi porta precariato, insicurezza sociale nei giovani, sfruttamento, in pratica è la restaurazione del caporalato degli anni 50 (ed anche attuale) tanto in voga nel sud.
Marco Biagi è morto, e non può quindi sconfessare chi ha sfruttato il suo nome e la sua morte, non può dire che la legge va contro tutti i diritti dei cittadini di uno stato sociale equo ed equilibrato e a favore di imprenditori che la usano per azzerare anche il più piccolo diritto dei lavoratori.
E' fantascienza diranno in molti, come il complotto delle twin towers, ma di fatto la morte di Marco Biagi è stata utile alla promulgazione della legge Maroni (chiamiamola per quello che è) così come l'attacco alle twin towers è stato utile a Bush e ai suoi sponsor; è strano come BR e Bin Laden facciano azioni per favorire politicamente i loro nemici dichiarati, o sono idioti o..........

GIOVANN B. Commentatore certificato 29.09.07 16:15| 
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quanto scritto sopra da Mauro Gallegati mi convince sempre più della mia idea che la morte di Marco Biagi sia stata di fatto "conveniente" per legittimare una legge che altrimenti sarebbe stato difficile mantenere fino ad oggi, tanto che ancora adesso chi si pone contro la cosiddetta legge Biagi o si permette di criticarla viene tacciato come amico o simpatizzante dei terroristi se non addirittura violento e terrorista.
Immaginiamo un tal scenario: Marco Biagi, come consulente di un governo e sappiamo bene quale, redige un libro bianco del lavoro dove traccia le linee guida per uno stato sociale capace di equilibrare le necessità delle forze sociali (imprenditoria e forza lavoro)cercando anche di contrastare così l'emigrazione delle attività industriali verso paesi dove lo stato sociale è pressoche inesistente (vedi Cina) : equilibrio è una maggiore flessibilità del lavoro mantenendo però le garanzie minime indispensabili in uno stato civile e di diritto.
Marco Biagi viene ucciso dal commando delle BR e subito dopo viene promulgata la legge che porta il suo nome ma che ben poco ha del suo libro bianco: la legge Biagi porta precariato, insicurezza sociale nei giovani, sfruttamento, in pratica è la restaurazione del caporalato degli anni 50 (ed anche attuale) tanto in voga nel sud.
Marco Biagi è morto, e non può quindi sconfessare chi ha sfruttato il suo nome e la sua morte, non può dire che la legge va contro tutti i diritti dei cittadini di uno stato sociale equo ed equilibrato e a favore di imprenditori che la usano per azzerare anche il più piccolo diritto dei lavoratori.
E' fantascienza diranno in molti, come il complotto delle twin towers, ma di fatto la morte di Marco Biagi è stata utile alla promulgazione della legge Maroni (chiamiamola per quello che è) così come l'attacco alle twin towers è stato utile a Bush e ai suoi sponsor; è strano come BR e Bin Laden facciano azioni per favorire politicamente i loro nemici dichiarati, o sono idioti o..........

GIOVANN B. Commentatore certificato 29.09.07 16:07| 
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Per quanto riguarda Maroni Biagi e company ho già espresso da qualche parte il mio pensiero con l'esempio che mi è capitato, ma vorrei soffermarmi sugli attuali ministri di questo ultimo governo emorroidale italiano: Di Prodi non si capisce un H, di Globulo astrattismo globale scatenato con una vena di ermetismo, ma Di Pietro, signori! Di Pietro, in quanto ai sensi o modalità di espressione del Di Pietro ho seri dubbi, forse il pensiero ragionato che sviluppa il suo cervello potrebbe anche starci lo sa solo lui ma da li a tradurlo in parole sensate o ad un discorso compiuto ce ne passa!
Ma chi gli ha dato la licenza elementare a sto parlamentare nostro dipendente? (l'avrà comprata come all'epoca si faceva dalle sue parti?)

Tempo fa gli scrissi sul suo sito chiedendo che facesse in modo di far crollare sto governo di cui lui ne è ministro, mi rispose che non l'avrebbe mai fatto e che avrebbe combattuto dall'interno!
Battaglia Persa? oppure "CONVENIENZA"?

Mah!

Francesco R. 29.09.07 15:32| 
 
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Grazie al Sign. Maroni, noi giovani avremo di sicuro un futuro garantito.... si in mezzo ad una strada..... ma ci rendiamo conto? contratti di collaborazione, dipendenti non tutelati e sottopagati, sfruttati e chi più ne ha più ne metta, un esempio di questa porcheria di legge, sono i call center, che potranno anche dare lavoro ai giovani come dicono, ma aimè... le condizioni di "lavoro" (se si può chiamare così) sono assai pietose e senza speranza nel futuro.... di nuovo complimenti al governo e alle leggi che vengono applicate a favore dei giovani!!!!

Riccardo R. Commentatore certificato 29.09.07 13:55| 
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Botte piena e moglie ubriaca? Difficile, a meno che non si abbia molto vino...e in Italia di vino ne è rimasto ben poco...

Una importante legge economica dice che nel breve periodo disoccupazione e inflazione sono inversamente proporzionali tra loro, ovvero se la disoccupazione scende, l'inflazione sale (e viceversa). Chi promette lavoro e soldi per tutti, prende solo in giro i cittadini. Si deve trovare quindi un punto di giusto equilibrio.

Un esempio? gli interessi dei lavoratori e dei pensionati spesso sono in contrasto, questo perché i soldi per le pensioni sono finiti e ora paghiamo noi che lavoriamo (senza avere quindi la minima speranza di avere una pensione per noi in futuro!). La colpa non è certo dei pensionati, ma di chi ha amministrato male il bene pubblico in passato. Non può esistere che ci siano pensionati d'oro, che prendono mensilmente parecchi soldi e altri che fanno la fame. Se poi si tiene in considerazione che le super-pensioni vengono spesso date a chi ha versato poco e nulla... ciò non può essere accettabile. Una riforma delle pensioni deve quindi tenere ben conto di questo squilibrio.

Lotta al precariato: i giovani faticano a entrare nel mondo del lavoro; i datori di lavoro spesso ne approfittano, utilizzando leggi quale la "Legge 30 Maroni", che creano precariato ciclico ed eterno.

Non si può però promettere la luna! Basta demagogia per accaparrarsi voti, governare è difficile, dire sempre NO e strizzare l'occhio a certe fasce di cittadini, è molto più semplice. Ho come l'impressione che a certi politici interessi molto di più la propria poltrona che il bene del paese, monetizzano ogni voto che prendono, fingendo di lavorare per il bene della collettività, ma tenendo ben più a cuore il proprio e quello del partito.

Servono programmi seri e applicabili, non chiediamo la luna, ma vogliamo e pretendiamo un'equità sociale che è ancora molto lontana.

SI DEVE COMINCIARE A PENSARE COME NOI E NON SOLO COME IO!!!


Cari amici che riempite il blog postando 50 volte lo stesso commento in varie ore del giorno, pur di farvi leggere. Questo modo di comportarvi mi sembra esagerato e arrogante,inoltre intasa il blog e rende farraginosa la lettura dei commenti. E' una mancanza di rispetto, un modo cialtronesco di sgomitare, pur di farsi vedere... se soffrite di complessi di inferiorità o viceversa, fatevi vedere da uno specialista. Comportatatevi più civilmente!

Roberto Chiostergi Commentatore certificato 29.09.07 13:13| 
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I PREZZI AUMENTANO, IL DANARO SI SVALUTA, CIOE' NON BASTA. ALLORA I NOSTRI GOVERNANTI AUMENTANO LE PENSIONI MINIME E DI TANTO IN TANTO AUMENTANO GLI STIPENDI (QUELLI BASSI!). CIO' FATTO RIAUMENTANO I PREZZI CON LA DOVUTA SOLLECITUDINE E SIAMO PUNTO E A CAPO. O NO?
Allora,(scusate la semplicioneria) non è logico BLOCCARE I PREZZI? Non è logico proporzionare saggiamente i prezzi al valore effettivo del denaro partendo dal basso? Chi conosce il valore effettivo del denaro? Chi fa la spesa giorno per giorno e chi paga le bollette e le tasse.

Pasquale Gligora 29.09.07 12:58| 
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Nella sua banalità, questa mia affermazione riassume il solo modo di ripristinare il mercato del lavoro: diminuirne il costo.

Ma come fà un'azienda già abbandonata dallo stato, tartassata ed in preda ai colossi stranieri con manovalanza in nero o sottocosto ad assumere una persona sapendo che sta firmando un contratto di sangue con il soggetto ?

Semplice. Fa uso di cooperative. Assume solo quando gli serve e lascia a casa da un giorno con l'altro con un grazie ed arrivederci.

Sono quest'ultime che vanno obbligate ADESSO ad assumere a tempo indeterminato, altrimenti rimangono delle markettare che magnano bene con il nostro lavoro.

Poi nel lungo periodo, invece, va studiato il modo di creare dei fondi per chi perde il lavoro in attesa di ritrovarlo, diminuendo i vincoli imprenditoriali nel tenersi un lavoratore.

Questa è flessibilità, possibilità di provarsi così più posti di lavoro, abbandonando gli imprenditori incapaci verso aziende più solide e contemporaneamente impegnandosi presso le stesse a rimanere assunti con professionalità e know-how.

Ne guadagna il sistema italia intero. Imprenditori e Lavoratori.

Ps.: Se ho scritto assurdità scusatemi, sono un semplice informatico che ha fatto una sua analisi.

Alessandro Crapisi 29.09.07 12:18| 
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L'acquisto della villa di Arcore - Gli avvoltoi

Nell’autunno del 1973, la marchesina Annamaria Casati Stampa (che nel frattempo si è sposata e risiede stabilmente in Brasile), pressata dalle tasse arretrate e dall’imposta di successione, incarica l’avvocato Cesare Previti di trattare la vendita della villa di Arcore.

Nella primavera del 1974 Previti mette di fronte la marchesina al fatto compiuto e le annuncia di aver concluso "un vero affare": ha ceduto per la somma di 500 milioni di lire al costruttore Silvio Berlusconi, la stupenda villa settecentesca di Arcore, gli arredi, i quadri di autore, il parco di 1 milione di mq., i campi da tennis, l’enorme biblioteca, il maneggio, le scuderie, due piscine, centinaia di ettari di terreno.

La marchesina, residente all’estero, ancora scossa dalla tragedia familiare e pressata dall’erario, non si rende neppure conto della risibilità della somma.

Nella stessa primavera del 1974, Berlusconi si trasferisce nella villa di Arcore prendendo possesso di tutti i beni, ma non paga i 500 milioni.

Li pagherà nel tempo, in comode ed indefinite rate, coincidenti con le scadenze e le entità dovute da Annamaria Casati all’erario.

Berlusconi rinvierà con varie scuse il rogito notarile fino al 1980, mentre la marchesina continuerà per ben 7 anni a pagare le tasse di proprietà sull’immobile in quanto ancora intestato a lei anche se in piena disponibilità dell’imprenditore.

Nel frattempo nella villa si insediano Marcello dell'Utri , il pluripregiudicato Vittorio Mangano, e l’anziano ragionier Lorenzo Saracchi che dovrebbe amministrare il patrimonio della Marchesina Casati Stampa.
Questo è il vero Berlusconi,un predatore senza scrupoli, l'altro è uno spot
pubblicitario.Ricordiamocelo al momento del voto

maurizio di vita Commentatore in marcia al V2day 29.09.07 12:07| 
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Botte piena e moglie ubriaca? Difficile, a meno che non si abbia molto vino...e in Italia di vino ne è rimasto ben poco...

Una importante legge economica dice che nel breve periodo disoccupazione e inflazione sono inversamente proporzionali tra loro, ovvero se la disoccupazione scende, l'inflazione sale (e viceversa). Chi promette lavoro e soldi per tutti, prende solo in giro i cittadini. Si deve trovare quindi un punto di giusto equilibrio.

Lotta al precariato: i giovani faticano a entrare nel mondo del lavoro; i datori di lavoro spesso ne approfittano, utilizzando leggi quale la "Legge 30 Maroni", che creano precariato ciclico ed eterno.


Non si può però promettere la luna! Basta demagogia per accaparrarsi voti, governare è difficile, dire sempre NO e strizzare l'occhio a certe fasce di cittadini, è molto più semplice. Ho come l'impressione che a certi politici interessi molto di più la propria poltrona che il bene del paese, monetizzano ogni voto che prendono (o che possono prendere), fingendo di lavorare per il bene della collettività, ma tenendo ben più a cuore il proprio e quello del partito...

Servono programmi seri e applicabili, non chiediamo la luna (che non possiamo avere), ma vogliamo e pretendiamo un'equità sociale che è ancora molto lontana.

Si deve cominciare a pensare come NOI e non solo come IO!!!


Botte piena e moglie ubriaca? Difficile, a meno che non si abbia molto vino...e in Italia di vino ne è rimasto ben poco...

Le nostre finanze non sono molto floride, il debito pubblico è elevatissimo, ci si devono rimboccare le maniche (ma non possono essere sempre le stesse categorie a farlo! capito Confindustria?!?).

Bisogna risolvere i problemi che ci sono, trovando dei punti di convergenza, cercando di raggiungere certi obiettivi.

Una importante legge economica dice che nel breve periodo disoccupazione e inflazione sono inversamente proporzionali tra loro, ovvero se la disoccupazione scende, l'inflazione sale (e viceversa). Chi promette lavoro e soldi per tutti, prende solo in giro i cittadini. Si deve trovare quindi un punto di giusto equilibrio.

Un esempio? gli interessi dei lavoratori e dei pensionati spesso sono in contrasto, questo perché i soldi per le pensioni sono finiti e ora paghiamo noi che lavoriamo (senza avere quindi la minima speranza di avere una pensione per noi in futuro!). La colpa non è certo dei pensionati, ma di chi ha amministrato male il bene pubblico in passato. Non può esistere che ci siano pensionati d'oro, che prendono mensilmente parecchi soldi e altri che fanno la fame. Se poi si tiene in considerazione che le super-pensioni vengono spesso date a chi ha versato poco e nulla...ciò non può essere accettabile. Una riforma delle pensioni deve quindi tenere ben conto di questo squilibrio.

Lotta al precariato: i giovani faticano a entrare nel mondo del lavoro; i datori di lavoro spesso ne approfittano, utilizzando leggi quale la "Legge 30 Maroni", che creano precariato ciclico ed eterno.


Non si può però promettere la luna! Basta demagogia per accaparrarsi voti, governare è difficile, dire sempre NO e strizzare l'occhio a certe fasce di cittadini, è molto più semplice. A certi politici interessa molto di più la propria poltrona che il bene del paese.

Si deve cominciare a pensare come NOI e non solo come IO!!!


Botte piena e moglie ubriaca? Difficile, a meno che non si abbia molto vino...e in Italia di vino ne è rimasto ben poco...

Le nostre finanze non sono molto floride, il debito pubblico è elevatissimo, ci si devono rimboccare le maniche (ma non possono essere sempre le stesse categorie a farlo! capito Confindustria?!?).

Bisogna risolvere i problemi che ci sono, trovando dei punti di convergenza, cercando di raggiungere certi obiettivi.

Una importante legge economica dice che nel breve periodo disoccupazione e inflazione sono inversamente proporzionali tra loro, ovvero se la disoccupazione scende, l'inflazione sale (e viceversa). Chi promette lavoro e soldi per tutti, prende solo in giro i cittadini. Si deve trovare quindi un punto di giusto equilibrio.

Un esempio? gli interessi dei lavoratori e dei pensionati spesso sono in contrasto, questo perché i soldi per le pensioni sono finiti e ora paghiamo noi che lavoriamo (senza avere quindi la minima speranza di avere una pensione per noi in futuro!). La colpa non è certo dei pensionati, ma di chi ha amministrato male il bene pubblico in passato. Non può esistere che ci siano pensionati d'oro, che prendono mensilmente parecchi soldi e altri che fanno la fame. Se poi si tiene in considerazione che le super-pensioni vengono spesso date a chi ha versato poco e nulla...ciò non può essere accettabile. Una riforma delle pensioni deve quindi tenere ben conto di questo squilibrio.

Lotta al precariato: i giovani faticano a entrare nel mondo del lavoro; i datori di lavoro spesso ne approfittano, utilizzando leggi quale la "Legge 30 Maroni", che creano precariato ciclico ed eterno.


Non si può però promettere la luna! Basta demagogia per accaparrarsi voti, governare è difficile, dire sempre NO e strizzare l'occhio a certe fasce di cittadini, è molto più semplice. A certi politici interessa molto di più la propria poltrona che il bene del paese.

Si deve cominciare a pensare come NOI e non solo come IO!!!


MARONI E LA LEGGE 30.
MA MARONI LI HA I FIGLI?
LUI VORREBBE CHE I SUOI FIGLI FINISSERO NELLE MAGLIE DEI CONTRATTI "ATIPICI" COME LE COLLABORAZIONI A PROGETTO ECC..???

SALVE A TUTTI SONO UN COLLABORATORE A PROGETTO
ORMAI DA 2 ANNI.
HO DIMOSTRATO IN QUESTO TEMPO CHE LAVORO BENE E DO GARANZIE..IO!
MA L'ISTITUTO DOVE LAVORO CHE PENSA? CHE FA?
NON LO SO, DATO CHE IL CAPO ("DIRETTORE GENERALE" DI QUESTO ENTE PUBBLICO DI DIRITTO ECONOMICO NON SI è FATTO MAI VEDERE E LA COMUNICAZIONE CON I COLLABORATORI è NULLA!
MA COME SI FA A CHIAMARE LAVORO UNA COSA COSI DOVE UN GIORNO PER MOTIVI CHE NON TI SPIEGANO NEMMENO...TI CHIAMANO E TI DICONO DI ANDARE A CASA PERCHE SI.. è ASSURDO!
EPPURE ANCHE LORO HANNO DEI FIGLI..A NON PENSANO CHE STANNO METTENDO A REPENTAGLIO ANCHE IL FUTURO DEI LORO FIGLI'?
TANTO I LORO FIGLI SARANNO SEMPRE SOTTO LA LORO PROTEZIONE! BUFFONI!!
MINISTRO, ATTENZIONE AI CAPI DI GABINETTO!

TUTTO QUESTO PER DIRE CHE LA DEMOCRAZIA SI RAGGIUNGE SOLO CON UNA MOLTO PIU EQUA DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA PRODOTTA: COME?
CREANDO PIU LAVORO CON BUONI CONTRATTI, ELIMINARE I FUIMI DI DENARO STATALE CHE VANNO A FINIRE ALLA CHIESA E ALLE COSCHE RELIGIOSE (DEVONO RICEVERLO SOLO DAI FEDELI E NON DALL'IRPEF PER PERCENTUALE!)
CERCARE DI FERMARE BERLUSCONI CHE ALTRIMENTI SI MANGERA TUTTO (QUINDI FERMARE LA MAFIA CHE PROSPERA CON LUI E SU DI LUI INSIEME ALLA CHIESA)
VIA L'ATTUALE SISTEMA DI VOTAZIONE DEI PARLAMENTARI..GLI ITALIANI VOGLIONO DECIDERE LORO E NON DELEGARE ALTRI CHI DOVRA' RAPPRESENTARLI PER FARE LE LEGGI!
GRAZIE BEPPE GRILLO, SEI L'UNICO SEGNALE POSITIVO IN QUESTO MARE DI POLITICI CHE DEFINIREI COME I REGIMI MILITARI BIRMANI CON L'UNICA DIFFERENZA CHE QUI SI USANO LE LEGGI AD PERSONAM E LA LEGGE 30 (MARONI) PER SCHIAVIZZARE E RENDERE SUCCUBI LE PERSONE! FORZA BEPPE FORZA ALTRI V DAY, CHISSA SE ANDRO A VOTARE ALLE PROSSIME!!!

Renato Q. Commentatore certificato 29.09.07 10:19| 
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Il Lavoro in Italia non c'è.
In Portogallo dove sembra ci sia più lavoro, vi è meno criminalità, afferma un collega...

Perchè non c'è lavoro? Quella che si chiama concorrenza estera, con la Cina, India etc. non è vera concorrenza, perchè il valore del denaro è diverso. Apertura dei mercati? Una presa in giro americana, la globalizzazione, redatta per gli interessi americani e dei paesi ricchi.

Per avere piena occupazione, in Italia dovremmo poter produrre tutto ciò di cui abbiamo necessità, senza importare. Il pomodoro importato dalla Cina costa 2 euro ogni 100 Kg, abbiamo trovato i prezzi più bassi del pomodoro importato? NO. Chi ci guadagna? Non la nostra economia, ma coloro che importano.

Dobbiamo toglierci dalla UE. La UE convalidando i trattati di globalizzaizone, (GATT, GATS) ha imposto le quote produttive ai paesi membri, rovinando la struttura produttiva creata in centinaia di anni: quote per il latte, (abbiamo ucciso 1.500.000 mucche) per importre latte fa Francia e Germania, quote per il grano duro, da importare dalla Francia, di Agrumi da Spagna e Portogallo, Olive e Olio da Spagna e Grecia, etc.

Piano piano non produciamo più nulla. Per forza non c'è il lavoro.

Nel Prout (Teoria della Utilizzazione PROgresiva), sosteniamo che un paese può avere la massima occupazione, producendo tutto quello che può internamente, importare solo quello che non può produrre o beni ad alta tecnologia per incrementare l'efficienza produttiva.
Può avere sufficiente moneta estera esportando per un 10-15%.
Questo significa autosufficienza economica al massimo grado.

Secondo: se le importazioni ed esportazioni avvengono tra paesi dello stesso livello di sviluppo, allora non si creano problemi per l'occupazione.

Quindi, sento dire, il primo problema da risolvere per l'Italia dovrebbe essere sì la sicurezza, ma quella economica e quindi lavoro, potere di acquisto adeguato, per la popolazione.
Il resto sono barzellette.

Tarcisio Bonotto 29.09.07 09:51| 
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Il Lavoro in Italia non c'è.
In Portogallo dove sembra ci sia più lavoro, vi è meno criminalità, afferma un collega...

Perchè non c'è lavoro? Quella che si chiama concorrenza estera, con la Cina, India etc. non è vera concorrenza, perchè il valore del denaro è diverso. Apertura dei mercati? Una presa in giro americana, la globalizzazione, redatta per gli interessi americani e dei paesi ricchi.

Per avere piena occupazione, in Italia dovremmo poter produrre tutto ciò di cui abbiamo necessità, senza importare. Il pomodoro importato dalla Cina costa 2 euro ogni 100 Kg, abbiamo trovato i prezzi più bassi del pomodoro importato? NO. Chi ci guadagna? Non la nostra economia, ma coloro che importano.

Dobbiamo toglierci dalla UE. La UE convalidando i trattati di globalizzaizone, (GATT, GATS) ha imposto le quote produttive ai paesi membri, rovinando la struttura produttiva creata in centinaia di anni: quote per il latte, (abbiamo ucciso 1.500.000 mucche) per importre latte fa Francia e Germania, quote per il grano duro, da importare dalla Francia, di Agrumi da Spagna e Portogallo, Olive e Olio da Spagna e Grecia, etc.

Piano piano non produciamo più nulla. Per forza non c'è il lavoro.

Nel Prout (Teoria della Utilizzazione PROgresiva), sosteniamo che un paese può avere la massima occupazione, producendo tutto quello che può internamente, importare solo quello che non può produrre o beni ad alta tecnologia per incrementare l'efficienza produttiva.
Può avere sufficiente moneta estera esportando per un 10-15%.
Questo significa autosufficienza economica al massimo grado.

Secondo: se le importazioni ed esportazioni avvengono tra paesi dello stesso livello di sviluppo, allora non si creano problemi per l'occupazione.

Quindi, sento dire, il primo problema da risolvere per l'Italia dovrebbe essere sì la sicurezza, ma quella economica e quindi lavoro, potere di acquisto adeguato, per la popolazione.
Il resto sono barzellette.

Tarcisio Bonotto 29.09.07 09:25| 
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io mi sono rifiutato di continuare il mio rapporto di lavoro, svolgevo un occupazione in una fabbrica metalmeccanica con mansioni di magazziniere assuto da una ditta che "affitta personale" con il cotratto delle pulizie, con uno stipendio insufficente per stare al mondo, per me e la mia famiglia i problemi cominciavano con la terza settimana del mese, con un mutuo che dal 2001 è lievitato come la torta margherita, da poco più di 600 euro a poco meno di novecento, pari alla mia retribuzione netta in busta. preso per il culo vabbè! ma tutto a un limite mio malgrado faccio lavoretti in nero non ne vado fiero ma il frigo lo devo riempire.
non sono più tanto ottimista ma tanto tanto incazzato!
-ps- non percepisco alcun indennizzo di disoccupazione ci tengo a sottolinearlo!

walter d. Commentatore certificato 29.09.07 00:27| 
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ciao beppe,
che l'ex ministro del lavoro maroni vada fuori dai c.......
Alvise

Alvise Fossa Commentatore in marcia al V2day 29.09.07 00:03| 
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caro Beppe, neanche a me piace la legge 30, biagi o maroni...fa schifo cmq la si voglia chiamare..però almeno qualcuno ha potuto iniziare a lavorare. ci soffermiamo ancore su cavolate come di chi è una legge..mi sembra francamente ridicolo visti gli ultimi fatti! Continuo a ribadire con forza che è una legge sbagliata, ma tutti quelli che lavorano nei call center x esempio, prima che facevano? Purtroppo nulla!!allora il succo è: puo una legga ingiusta e sbagliata dare un pò di sollievo a qualcuno di noi poveracci? E poi il problema non è tanto la precarietà o la flessibilità, ma come i datori di lavoro usano certi "contratti". Un contratto a progetto si chiama tale xchè il lavoratore svolge un progetto e poi finisce, ma se il datore lo utilizza come scusa x evadere tasse e simili, di chi è la colpa?? della legge? o che chi dorebbe controllare in realtà non controlla, chiude gli occhi o peggio ancora se ne frega?? Il problema dell'Italia sono gli italiani! Si lamentano ma non fanno nulla: aumeenta il ticket? tutti piangono miseria, ma nessuno fa niente. passiamo dal dare fuoco a auto e negozi al subire passivamente ogni cosa. Perchè non fai un'indagine sulla sanità x vedere cosa hanno fatto e nessuno ne parla? hai mai sentito dire che nei poliambulatori convenzionati gli ottantenni devono pagare le analisi?lo hai letto da qualche parte?? OMERTA' ecco cosa è questo paese. Scusa lo sfogo, ma sono vermente triste, se potessi me ne andrei.

Federica B. Commentatore certificato 28.09.07 23:29| 
 
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Per essere precisi la legge sul precariato risale al famoso pacchetto TREU
(legge 196/1997)
L'allora Ministro del Lavoro Tiziano Treu faceva parte del Governo Prodi
(centrosinistra) ed ebbe la bella idea del lavoro in affitto o temporaneo o
interinale come dir si voglia.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Cambiamo il nome della legge sul precariato e chiamiamola con il suo vero nome: LEGGE TREU !!!
Possibile che qualcuno abbia la memoria corta?
Dino Solari

Dino Solari 28.09.07 23:23| 
 
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Botte piena e moglie ubriaca? Difficile, a meno che non si abbia molto vino...e in Italia di vino ne è rimasto ben poco.

Le nostre finanze non sono molto floride, il debito pubblico è elevatissimo, ci si devono rimboccare le maniche (ma non possono essere sempre le stesse categorie a farlo! capito Confindustria?!?).

Bisogna risolvere i problemi che ci sono, trovando dei punti di convergenza, cercando di raggiungere certi obiettivi.

Una importante legge economica dice che nel breve periodo disoccupazione e inflazione sono inversamente proporzionali tra loro, ovvero se la disoccupazione scende, l'inflazione sale (e viceversa). Chi promette lavoro e soldi per tutti, prende solo in giro i cittadini. Si deve trovare quindi un punto di giusto equilibrio.

Un esempio? gli interessi dei lavoratori e dei pensionati spesso sono in contrasto, questo perché i soldi per le pensioni sono finiti e ora paghiamo noi che lavoriamo (senza avere quindi la minima speranza di avere una pensione per noi in futuro!). La colpa non è certo dei pensionati, ma di chi ha amministrato male il bene pubblico in passato. Non può esistere che ci siano pensionati d'oro, che prendono mensilmente parecchi soldi e altri che fanno la fame. Se poi si tiene in considerazione che le super-pensioni vengono spesso date a chi ha versato poco e nulla... ciò non può essere accettabile. Una riforma delle pensioni deve quindi tenere ben conto di questo squilibrio.

Lotta al precariato: i giovani faticano a entrare nel mondo del lavoro; i datori di lavoro spesso ne approfittano, utilizzando leggi quale la "Legge 30 Maroni", che creano precariato ciclico ed eterno.

Non si può però promettere la luna! Basta demagogia per accaparrarsi voti, governare è difficile, dire sempre NO e strizzare l'occhio a certe fasce di cittadini, è molto più semplice.
A certi politici interessa molto di più la propria poltrona che il bene del paese.

Si deve cominciare a pensare come NOI e non solo come IO!!!


L'OTTO PER MILLE AL VATICANO
Deciso con il concordato del 1984,sottoscritto da Crazi e "studiato" dall'allora ministro del bilancio Cirino Pomicino,è in realtà un versamento effettuato, a favore di uno stato straniero,non democratico e non controllabile,
da tutti gli italiani,anche quelli che non firmano (!!!!).
Solo nel 2005,nelle casse vaticano sono entrati 1.021 ml.di euro(duemilamiliardi),di cui solo l'8% sarà destinato al terzo mondo.La Chiesa,con i suoi patrimoni,ha capito da sempre che la forza del cristianesimo stà nel potere, e che questo si mantiene con la ricchezza,catturando e azzannando i beni della terra.Attilio Nicora,detto
"Monsignor otto per mille",ora vescovo di Verona,è un esempio della febbrile penetrazione della CHIESA NEL MONDO DELLA FINANZA.A Verona ,grazie a lui,è sorto un grosso polo di Banche Cattoliche,una sorta di IOR,che per importanza è il terzo polo d'Italia.Cariverona,Unicredito,Cassamarca di Treviso,C.R.di Trieste,C.R. di Gorizia,Udine e Pordenone,Banca di trento e Bolzano.E' in patto con Ambro-Antonveneta e con la C.R. di Torino e Genova.Ora sta comprando quote di Popolare di Verona il cui presidente Zanotto è dell'Opus Dei.
Alla chiesa interessa il gregge delle Banche.
E' sotto gli occhi di tutti un cristianesimo aziendale che, con la benedizione dello spirito santo,si preoccupa di gestire un immenso patriomonio senza pagare una lira di tasse.
La degenerazione capitalista denunciata da Wojtyla è solo ipocrisia.

In atto si stanno raccogliendo le firme per l'abolizione dell'otto per mille.
Cerca in GOOGLE "ABOLIZIONE DELL'OTTO PER MILLE PETITION ".
Tra otto per mille,finanziamento ai partiti,ai giornali,costo delle Regionidelle Provincie e piccoli comuni accorpabili ,indennità,pensioni ai parlamentari...ecc.ecc si superano abbondantemente i 10 ml di euro l'anno.Una finanziaria.

maurizio di vita Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 23:03| 
 
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CHE NE DITE DI DIVENTARE TUTTI ARTIGIANI?
Io sono un artigiano,(cioè imprenditore di me stesso).
Se tutti mettessero a disposizione il loro saper lavorare bene non potrebbe essere una soluzione?
Forse il mio è solo uno sfogo perchè sono stufo di sentirmi sempre accusato di evasione....allora evadiamo tutti!?
Ad esempio se una fabbrica ha bisogno di 20 persone per un certo periodo, offrirà lavoro a chi sarà più bravo,fra quelli disponibili sulla piazza,per quel lavoro che pagherà per intero poichè ogni lavoratore potrà emettere regolare fattura.
Poi ogniuno farà la propria denuncia dei redditi.

Andrea R. 28.09.07 22:53| 
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In birmania alcuni soldati hanno iniziato ad avere qualche scrupolo di coscienza a sparare al popolo, quando succederà in italia che i politici inizieranno ad avere scrupoli di coscienza a sparare contro il popolo?

petrolini andrea 28.09.07 22:42| 
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IN TV QUALCUNO, L'ON. ROSY BINDI, GIUSTO PER FAR NOMI, HA RIBADITO CHE, A PROPOSITO DEI COSTI ESAGERATI DELLA NOSTRA POLITICA,E' IL PREZZO DELLA DEMOCRAZIA.MA IN FRANCIA, IN GERMANIA, IN INGHILTERRA, IN OLANDA, IN BELGIO, IN FINLANDIA, IN SPAGNA , IN GRECIA E MI FERMOQUI ANCHE PERCHE' IN GEOGRAFIA NON SONO UN FENOMENO, I COSTI PERCENTUALMENTE, SONO UGUALI AI NOSTRI???.....FAMMI SAPERE CARO BEPPE ....SOFFRO.....E SONO INDIGNATO....AIUTACI

salvatore l. Commentatore certificato 28.09.07 21:50| 
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IN TV QUALCUNO, L'ON. ROSY BINDI, GIUSTO PER FAR NOMI, HA RIBADITO CHE, A PROPOSITO DEI COSTI ESAGERATI DELLA NOSTRA POLITICA,E' IL PREZZO DELLA DEMOCRAZIA.MA IN FRANCIA, IN GERMANIA, IN INGHILTERRA, IN OLANDA, IN BELGIO, IN FINLANDIA, IN SPAGNA , IN GRECIA E MI FERMOQUI ANCHE PERCHE' IN GEOGRAFIA NON SONO UN FENOMENO, I COSTI PERCENTUALMENTE, SONO UGUALI AI NOSTRI???.....FAMMI SAPERE CARO BEPPE ....SOFFRO.....E SONO INDIGNATO....AIUTACI

salvatore l. Commentatore certificato 28.09.07 21:28| 
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IN TV QUALCUNO, L'ON. ROSY BINDI, GIUSTO PER FAR NOMI, HA RIBADITO CHE, A PROPOSITO DEI COSTI ESAGERATI DELLA NOSTRA POLITICA,E' IL PREZZO DELLA DEMOCRAZIA.MA IN FRANCIA, IN GERMANIA, IN INGHILTERRA, IN OLANDA, IN BELGIO, IN FINLANDIA, IN SPAGNA , IN GRECIA E MI FERMOQUI ANCHE PERCHE' IN GEOGRAFIA NON SONO UN FENOMENO, I COSTI PERCENTUALMENTE, SONO UGUALI AI NOSTRI???.....FAMMI SAPERE CARO BEPPE ....SOFFRO.....E SONO INDIGNATO....AIUTACI

salvatore l. Commentatore certificato 28.09.07 21:24| 
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In birmania alcuni soldati hanno iniziato ad avere qualche scrupolo di coscienza a sparare al popolo, quando succederà in italia che i politici inizieranno ad avere scrupoli di coscienza a sparare contro il popolo?

petrolini andrea 28.09.07 21:06| 
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IN TV QUALCUNO, L'ON. ROSY BINDI, GIUSTO PER FAR NOMI, HA RIBADITO CHE, A PROPOSITO DEI COSTI ESAGERATI DELLA NOSTRA POLITICA,E' IL PREZZO DELLA DEMOCRAZIA.MA IN FRANCIA, IN GERMANIA, IN INGHILTERRA, IN OLANDA, IN BELGIO, IN FINLANDIA, IN SPAGNA , IN GRECIA E MI FERMOQUI ANCHE PERCHE' IN GEOGRAFIA NON SONO UN FENOMENO, I COSTI PERCENTUALMENTE, SONO UGUALI AI NOSTRI???.....FAMMI SAPERE CARO BEPPE ....SOFFRO.....E SONO INDIGNATO....AIUTACI

salvatore l. Commentatore certificato 28.09.07 21:06| 
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Mi rendo sempre più conto che in materia di legge Biagi siete lontanissimi dalla realtà e siete ostinatamente contrari perchè è stata approvata dal centrodestra.Vivete in un mondo di illusioni marxistiche e non siete ancora in grado di spiegarci il perchè i vari paesi vissuti sotto le dittature comuniste hanno prodotto solo popoli affamati di cui l'occidente deve farsi carico.
Partendo dalla certezza che esiste un lavoratore in quanto è presente un datore di lavoro, vi siete mai chiesto se per un disoccupato è preferibile un'occasione di lavoro a tempo determinato a fronte di una impossibile e non disponibile occupazione a tempo indeterminato? Strumentalmente ignorate che il rapporto a tempo determinato, solo in alcuni frequenti casi, era applicato già con la legge 230 del 1962 e che la normativa in materia di contratto di lavoro e di durata del rapporto di lavoro era da tempo variata e liberalizzata la possibilità di sottoscrivere contratti di lavoro di varia natura e durata. Non dimenticate le norme ultime contenute nel pacchetto Treu e chiedete alle famiglie dei disoccupati se in mancanza assoluta di una stabile occasione di lavoro sono contente che i propri figli riescano ad accedere nel mondo del lavoro seppure precario ma che permette l'acquisizione di un reddito indispensabile per i propri personali bisogni. Il problema da affrontare, semmai, non è quello di abolire la legge Biagi, ipocritamente dichiarata dannosa per i giovani,ma di individuare forme di sostegno alle carenze occupazionale derivanti dai contratti a tempo determinato, ampliando, possibilmente,le risorse destinate all'indennità di disoccupazione, come già riconosciuta ai cosiddetti sessantottini.
Mi auguro che il mio commento venga pubblicato e consenta un dibattito alla luce del sole e privo di fumosi ideologismi.

Biagio Savinelli 28.09.07 21:03| 
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Botte piena e moglie ubriaca? Difficile, a meno che non si abbia molto vino...e in Italia di vino ne è rimasto ben poco.

Le nostre finanze non sono molto floride, il debito pubblico è elevatissimo, ci si devono rimboccare le maniche (ma non possono essere sempre le stesse categorie a farlo! capito Confindustria?!?).

Bisogna risolvere i problemi che ci sono, trovando dei punti di convergenza, cercando di raggiungere certi obiettivi.

Una importante legge economica dice che nel breve periodo disoccupazione e inflazione sono inversamente proporzionali tra loro, ovvero se la disoccupazione scende, l'inflazione sale (e viceversa). Chi promette lavoro e soldi per tutti, prende solo in giro i cittadini. Si deve trovare quindi un punto di giusto equilibrio.

Un esempio? gli interessi dei lavoratori e dei pensionati spesso sono in contrasto, questo perché i soldi per le pensioni sono finiti e ora paghiamo noi che lavoriamo (senza avere quindi la minima speranza di avere una pensione per noi in futuro!). La colpa non è certo dei pensionati, ma di chi ha amministrato male il bene pubblico in passato. Non può esistere che ci siano pensionati d'oro, che prendono mensilmente parecchi soldi e altri che fanno la fame. Se poi si tiene in considerazione che le super-pensioni vengono spesso date a chi ha versato poco e nulla... ciò non può essere accettabile. Una riforma delle pensioni deve quindi tenere ben conto di questo squilibrio.

Lotta al precariato: i giovani faticano a entrare nel mondo del lavoro; i datori di lavoro spesso ne approfittano, utilizzando leggi quale la "Legge 30 Maroni", che creano precariato ciclico ed eterno.

Non si può però promettere la luna! Basta demagogia per accaparrarsi voti, governare è difficile, dire sempre NO e strizzare l'occhio a certe fasce di cittadini, è molto più semplice. A certi politici interesso molto di più la propria poltrona che il bene del paese.

Si deve cominciare a pensare come NOI e non solo come IO!!!


Botte piena e moglie ubriaca? Difficile, a meno che non si abbia molto vino...e in Italia di vino ne è rimasto ben poco.

Le nostre finanze non sono molto floride, il debito pubblico è elevatissimo, ci si devono rimboccare le maniche (ma non possono essere sempre le stesse categorie a farlo! capito Confindustria?!?).

Bisogna risolvere i problemi che ci sono, trovando dei punti di convergenza, cercando di raggiungere certi obiettivi.

Una importante legge economica dice che nel breve periodo disoccupazione e inflazione sono inversamente proporzionali tra loro, ovvero se la disoccupazione scende, l'inflazione sale (e viceversa). Chi promette lavoro e soldi per tutti, prende solo in giro i cittadini. Si deve trovare quindi un punto di giusto equilibrio.

Un esempio? gli interessi dei lavoratori e dei pensionati spesso sono in contrasto, questo perché i soldi per le pensioni sono finiti e ora paghiamo noi che lavoriamo (senza avere quindi la minima speranza di avere una pensione per noi in futuro!). La colpa non è certo dei pensionati, ma di chi ha amministrato male il bene pubblico in passato. Non può esistere che ci siano pensionati d'oro, che prendono mensilmente parecchi soldi e altri che fanno la fame. Se poi si tiene in considerazione che le super-pensioni vengono spesso date a chi ha versato poco e nulla... ciò non può essere accettabile. Una riforma delle pensioni deve quindi tenere ben conto di questo squilibrio.

Lotta al precariato: i giovani faticano a entrare nel mondo del lavoro; i datori di lavoro spesso ne approfittano, utilizzando leggi quale la "Legge 30 Maroni", che creano precariato ciclico ed eterno.

Non si può però promettere la luna! Basta demagogia per accaparrarsi voti, governare è difficile, dire sempre NO e strizzare l'occhio a certe fasce di cittadini, è molto più semplice. A certi politici interesso molto di più la propria poltrona che il bene del paese.

Si deve cominciare a pensare come NOI e non solo come IO.


Ho il fegato distrutto..
Ho il fegato a pezzi...
Ma non perchè io beva molto, no assolutamente, ho il fegato ridotto in condizioni pietose per l'enorme fastidio dei "nostri" politici. Beppe Grillo renditi conto che sei peggio di Hitler o di mussolini. Stai facendo del male a noi Italiani e, come se non bastasse, sei istigatore di violenza!!! Io e mia moglie abbiamo messo fine alla visione dei Tg e delle varie trasmissioni pro-partito!! Beppe vedere la tua foto sempre sullo sfondo di "Porta a Porta" mi fa venire la nausea..
non vedo l'ora di preparare i seguenti volantini nel mio paese da presentare davanti ai seggi, durante una eventulae prossima votazione, con scritto "Non votate" (asterisco) -In grandissimo sotto-: "I POLITICI CORROTTI". Io e mia moglie siamo con te..ciao Beppe!!

Sandro Dessi Commentatore certificato 28.09.07 20:08| 
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a matrix sgarbi ti ha definito un incompetente in politica e ha detto che non esisti piu volte e ha aggiunto che la tua forza attuale
sono gli ignoranti che ti credono e ti seguono su internet, ma la cosa piu importante che ha detto e stata: IL MONDO NON SI CAMBIA!
ha anche detto che tu non cambierai nulla e con questo (con l'appoggio della maggior parte dei presenti in sala) mi sembra fin troppo chiaro che tutti voi vi stiate illudendo
per nulla perche nulla cambiera.
una sola cosa ha x me detto bene sgarbi e cioe che cosi facendo sta aiutando berlusconi a tornare a governare (e ha definito grillo un servo di berlusconi).
forse non e un suo servo ma e certo che sta facendo il suo gioco, infatti e l'unico che non parla e non critica grillo, preparatevi a un'altra inculata gente.

p.s.
x quelli che chiedono a grillo di entrare in politica:
una volta x tutte vi dico: NON PUO', SAREBBE UNA BARZELLETTA VISTO CHE ANCHE LUI è STATO CONDANNATO E NON X UNA SCIOCCHEZZA MA X OMICIDIO E QUINDI SAREBBE CONTRARIO AL PUNTO NUMERO 1 ESPRESSO NEL V DAY. CHIARO?

Antonio B. 28.09.07 19:58| 
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Il LAVORO trasformato in OCCUPAZIONE della nostra mente e cuore.

Ma cosa è il LAVORO? Lavoro = For,za X Spostamento

Svolgimento:

Un Coltivatore di un qualunque Paese ha da trasportare il suoi prodotti (Diverse Tonnellate) dal un luogo a 2.000 Km dove esiste l'industria di trasformazione e confezionamento. Questo è lo SPOSTAMENTO = 2.000 Km

Una Azienda di trasporto si propone con al sua Forza (Autotreni e Uomini) di completare l'incarico mettendo a disposizione la sua struttura Logistica Ottimizzata. Questa è la Forza = 5 Autotreni e 5 Uomini

Cosa accadrebbe se gli uomini di questa Azienda si rifiutassero di portare a termine il Lavoro perchè resosi conto che la stessa, con falsi pretesti li occupa di fatto in forma precaria, per massimizzare i profitti, ed impedendo che altri possano venire sfruttati alla stessa maniera informandoli, ogni volta che altre persone vengano attirate nella trappola del precariato.

Senza Uomini non ci sarebbe la For,za ed il Lavoro non potrebbe compiersi. E quelle Aziende che cercano di OCCUPARE la FOR,ZA LAVORO senza riconoscerne la giusta remunerazione FALLIREBBE, e si libererebbe quello Spazio Lavorativo in favore di una NUOVA Azienda, questa volta DEGNA di restare sul Mercato.

ARRENDERSI ED ACCETTARE DI LAVORARE IN FORMA PRECARIA, SPEGNERÀ LA SPERANZA PER UN FUTURO.

SPARGETE LA VOCE SONO GLI UOMINI CHE FORNISCONO LA FORZA AFFINCHÉ UN LAVORO SI POSSA COMPIERE.
=========================================
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
RIFIUTATE GLI PSEUDO LAVORI CHE CHIEDONO AGLI UOMINI FLESSIBILITÀ NON ESISTE, IL LAVORO HA BISOGNO DI VOI PER ESSERE PORTATO A TERMINE.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
=========================================
SENZA GLI UOMINI IL LAVORO NON ESISTEREBBE E LE AZIENDE CHIUDEREBBERO UNA DOPO L'ALTRA.
===========================================
NON E' L'AZIENDA A PRODURRE POSTI DI LAVORO, MA GLI UOMINI A RICOPRIRE I VUOTI CHE SI CREANO DALLA NECESSITA' DI COMPIERE QUALSIASI LAVORO.

A. Pace (anima in pena) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 19:44| 
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E' da quando è entrata in vigore la legge 30 che ribadisco l'assoluta buona fede dell'indimenticato professor Biagi. Il suo libro bianco, dopo la sua morte, è stato rivoltato come un calzino, senza nemmeno che noi ce ne accorgessimo. O meglio, ce ne siamo accorti, ma a giochi ormai fatti. L'attenzione era da rivolgere alle condizioni sociali dei lavoratori, invece è stato creato uno stratagemma che consente alle aziende di abusare dei contratti a tempo determinato. E l'allora ministro Maroni ha pesanti responsabilità sulla situazione attuale del mercato del lavoro. Vedete, io sono uno studente di Economia a Modena, e sono stato anche "allievo" di Biagi. E la violenza con cui si parlava e si parla tuttora di quest'uomo è vomitevole. E' stato lui a buttarci sul lastrico, dicono in molti...e chi lo dice deve essere abbastanza ignorante, nonchè miope, per non capire e vedere ciò che hanno combinato con quel libro trasformato nella schifosissima Legge 30.
Ma non lo capite che il professore è stato ucciso ancor prima che si potesse parlare concretamente di quella legge, e che proprio a Biagi stavano a cuore le condizioni di noi giovani, con cui aveva continui contatti tra i banchi di università?? Adesso qui a Modena è attiva la Fondazione Marco Biagi, e le persone che vi lavorano sono intenzionate a portare avanti il lavoro del prof. Come lui voleva.
Per quanto riguarda le accuse rivolte a Beppe (in primis da Casini...che pena), anche in questo caso mi sento di essere solidale con Grillo, perchè non ho sentito da Bologna offese verso Biagi. Come dice Gallegati, dovrebbero vergognarsi quelli che hanno creato la legge 30, non quelli che lottano contro la precarietà!

Francesco Gemma 28.09.07 19:44| 
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Il LAVORO trasformato in OCCUPAZIONE della nostra mente e cuore.

Ma cosa è il LAVORO? Lavoro = For,za X Spostamento

Svolgimento:

Un Coltivatore di un qualunque Paese ha da trasportare il suoi prodotti (Diverse Tonnellate) dal un luogo a 2.000 Km dove esiste l'industria di trasformazione e confezionamento. Questo è lo SPOSTAMENTO = 2.000 Km

Una Azienda di trasporto si propone con al sua Forza (Autotreni e Uomini) di completare l'incarico mettendo a disposizione la sua struttura Logistica Ottimizzata. Questa è la Forza = 5 Autotreni e 5 Uomini

Cosa accadrebbe se gli uomini di questa Azienda si rifiutassero di portare a termine il Lavoro perchè resosi conto che la stessa, con falsi pretesti li occupa di fatto in forma precaria, per massimizzare i profitti, ed impedendo che altri possano venire sfruttati alla stessa maniera informandoli, ogni volta che altre persone vengano attirate nella trappola del precariato.

Senza Uomini non ci sarebbe la Forza ed il Lavoro non potrebbe compiersi. E quelle Aziende che cercano di OCCUPARE la FORZA LAVORO senza riconoscerne la giusta remunerazione FALLIREBBE, e si libererebbe quello Spazio Lavorativo in favore di una NUOVA Azienda, questa volta DEGNA di restare sul Mercato.

ARRENDERSI ED ACCETTARE DI LAVORARE IN FORMA PRECARIA, SPEGNERÀ LA SPERANZA PER UN FUTURO.

SPARGETE LA VOCE SONO GLI UOMINI CHE FORNISCONO LA FORZA AFFINCHÉ UN LAVORO SI POSSA COMPIERE.
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RIFIUTATE GLI PSEUDO LAVORI CHE CHIEDONO AGLI UOMINI FLESSIBILITÀ NON ESISTE, IL LAVORO HA BISOGNO DI VOI PER ESSERE PORTATO A TERMINE.
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SENZA GLI UOMINI IL LAVORO NON ESISTEREBBE E LE AZIENDE CHIUDEREBBERO UNA DOPO L'ALTRA.
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NON E' L'AZIENDA A PRODURRE POSTI DI LAVORO, MA GLI UOMINI A RICOPRIRE I VUOTI CHE SI CREANO DALLA NECESSITA' DI COMPIERE QUALSIASI LAVORO.

A. Pace (anima in pena) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 19:40| 
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Botte piena e moglie ubriaca? Difficile, a meno che non si abbia molto vino...e in Italia di vino ne è rimasto ben poco.

Le nostre finanze non sono molto floride, il debito pubblico è elevatissimo, ci si devono rimboccare le maniche (ma non possono essere sempre le stesse categorie a farlo! capito Confindustria?!?).

Bisogna risolvere i problemi che ci sono, trovando dei punti di convergenza, cercando di raggiungere certi obiettivi.

Una importante legge economica dice che nel breve periodo disoccupazione e inflazione sono inversamente proporzionali tra loro, ovvero se la disoccupazione scende, l'inflazione sale (e viceversa). Chi promette lavoro e soldi per tutti, prende solo in giro i cittadini. Si deve trovare quindi un punto di giusto equilibrio.

Un esempio? gli interessi dei lavoratori e dei pensionati spesso sono in contrasto, questo perché i soldi per le pensioni sono finiti e ora paghiamo noi che lavoriamo (senza avere quindi la minima speranza di avere una pensione per noi in futuro!). La colpa non è certo dei pensionati, ma di chi ha amministrato male il bene pubblico in passato. Non può esistere che ci siano pensionati d'oro, che prendono mensilmente parecchi soldi e altri che fanno la fame. Se poi si tiene in considerazione che le super-pensioni vengono spesso date a chi ha versato poco e nulla... ciò non può essere accettabile. Una riforma delle pensioni deve quindi tenere ben conto di questo squilibrio.

Lotta al precariato: i giovani faticano a entrare nel mondo del lavoro; i datori di lavoro spesso ne approfittano, utilizzando leggi quale la "Legge 30 Maroni", che creano precariato ciclico ed eterno.

Non si può però promettere la luna! Basta demagogia per accaparrarsi voti, governare è difficile, dire sempre NO e strizzare l'occhio a certe fasce di cittadini, è molto più semplice. A certi politici interessa molto di più la propria poltrona che il bene del paese.

Si deve cominciare a pensare come NOI e non solo come IO!!!


Il LAVORO trasformato in OCCUPAZIONE della nostra mente e cuore.

Ma cosa è il LAVORO? Lavoro = Forza X Spostamento

Svolgimento:

Un Coltivatore di un qualunque Paese ha da trasportare il suoi prodotti (Diverse Tonnellate) dal un luogo a 2.000 Km dove esiste l'industria di trasformazione e confezionamento. Questo è lo SPOSTAMENTO = 2.000 Km

Una Azienda di trasporto si propone con al sua Forza (Autotreni e Uomini) di completare l'incarico mettendo a disposizione la sua struttura Logistica Ottimizzata. Questa è la Forza = 5 Autotreni e 5 Uomini

Cosa accadrebbe se gli uomini di questa Azienda si rifiutassero di portare a termine il Lavoro perchè resosi conto che la stessa, con falsi pretesti li occupa di fatto in forma precaria, per massimizzare i profitti, ed impedendo che altri possano venire sfruttati alla stessa maniera informandoli, ogni volta che altre persone vengano attirate nella trappola del precariato.

Senza Uomini non ci sarebbe la Forza ed il Lavoro non potrebbe compiersi. E quelle Aziende che cercano di OCCUPARE la FORZA LAVORO senza riconoscerne la giusta remunerazione FALLIREBBE, e si libererebbe quello Spazio Lavorativo in favore di una NUOVA Azienda, questa volta DEGNA di restare sul Mercato.

ARRENDERSI ED ACCETTARE DI LAVORARE IN FORMA PRECARIA, SPEGNERÀ LA SPERANZA PER UN FUTURO.

SPARGETE LA VOCE SONO GLI UOMINI CHE FORNISCONO LA FORZA AFFINCHÉ UN LAVORO SI POSSA COMPIERE.
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RIFIUTATE GLI PSEUDO LAVORI CHE CHIEDONO AGLI UOMINI FLESSIBILITÀ NON ESISTE, IL LAVORO HA BISOGNO DI VOI PER ESSERE PORTATO A TERMINE.
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SENZA GLI UOMINI IL LAVORO NON ESISTEREBBE E LE AZIENDE CHIUDEREBBERO UNA DOPO L'ALTRA.
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NON E' L'AZIENDA A PRODURRE POSTI DI LAVORO, MA GLI UOMINI A RICOPRIRE I VUOTI CHE SI CREANO DALLA NECESSITA' DI COMPIERE QUALSIASI LAVORO.

A. Pace (anima in pena) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 19:34| 
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E' da quando è entrata in vigore la legge 30 che ribadisco l'assoluta buona fede dell'indimenticato professor Biagi. Il suo libro bianco, dopo la sua morte, è stato rivoltato come un calzino, senza nemmeno che noi ce ne accorgessimo. O meglio, ce ne siamo accorti, ma a giochi ormai fatti. L'attenzione era da rivolgere alle condizioni sociali dei lavoratori, invece è stato creato uno stratagemma che consente alle aziende di abusare dei contratti a tempo determinato. E l'allora ministro Maroni ha pesanti responsabilità sulla situazione attuale del mercato del lavoro. Vedete, io sono uno studente di Economia a Modena, e sono stato anche "allievo" di Biagi. E la violenza con cui si parlava e si parla tuttora di quest'uomo è vomitevole. E' stato lui a buttarci sul lastrico, dicono in molti...e chi lo dice deve essere abbastanza ignorante, nonchè miope, per non capire e vedere ciò che hanno combinato con quel libro trasformato nella schifosissima Legge 30.
Ma non lo capite che il professore è stato ucciso ancor prima che si potesse parlare concretamente di quella legge, e che proprio a Biagi stavano a cuore le condizioni di noi giovani, con cui aveva continui contatti tra i banchi di università?? Adesso qui a Modena è attiva la Fondazione Marco Biagi, e le persone che vi lavorano sono intenzionate a portare avanti il lavoro del prof. Come lui voleva.
Per quanto riguarda le accuse rivolte a Beppe (in primis da Casini...che pena), anche in questo caso mi sento di essere solidale con Grillo, perchè non ho sentito da Bologna offese verso Biagi. Come dice Gallegati, dovrebbero vergognarsi quelli che hanno creato la legge 30, non quelli che lottano contro la precarietà!

Francesco Gemma 28.09.07 19:29| 
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a matrix sgarbi ti ha definito un incompetente in politica e ha detto che non esisti piu volte e ha aggiunto che la tua forza attuale
sono gli ignoranti che ti credono e ti seguono su internet, ma la cosa piu importante che ha detto e stata: IL MONDO NON SI CAMBIA!
ha anche detto che tu non cambierai nulla e con questo (con l'appoggio della maggior parte dei presenti in sala) mi sembra fin troppo chiaro che tutti voi vi stiate illudendo
per nulla perche nulla cambiera.
una sola cosa ha x me detto bene sgarbi e cioe che cosi facendo sta aiutando berlusconi a tornare a governare (e ha definito grillo un servo di berlusconi).
forse non e un suo servo ma e certo che sta facendo il suo gioco, infatti e l'unico che non parla e non critica grillo, preparatevi a un'altra inculata gente.

p.s.
x quelli che chiedono a grillo di entrare in politica:
una volta x tutte vi dico: NON PUO', SAREBBE UNA BARZELLETTA VISTO CHE ANCHE LUI è STATO CONDANNATO E NON X UNA SCIOCCHEZZA MA X OMICIDIO E QUINDI SAREBBE CONTRARIO AL PUNTO NUMERO 1 ESPRESSO NEL V DAY. CHIARO?

Antonio B. 28.09.07 19:20| 
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I fondi per la ricerca così come tutte le altre invenzioni scolastiche ( come ERASMUS.. ) si perdono nelle tasche dei presidi e dei docenti universitari ladroni. Ne è prova il fatto che la famiglia Prodi ha invaso le università italiane ottenendo cattedre solo per rubarsi stipendi e soldi per la ricerca ( Prodi ha insegnato ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE .. ci avete pensato ? e la moglie ed i fratelli ?? )
I veri docenti non riescono a lavorare nelle Università .. fanno i concorsi, presentano pubblicazioni.. e dopo qualche anno le ricevono a casa senza una schifezza di lettera od insulto !
Anche le scuole medie e superiori sono state invase da docenti politicizzati, ladri e sperperatori: nessuno ci ruba i docenti mentre nel ventennio venivano a fregarceli !
Siamo dopo la frutta: nel cesso.
Ing Prof Traldi

francesco traldi 28.09.07 19:15| 
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Volendo fare una dietrologia al quadrato:
1)le br e la morte di Moro hanno favorito gli ipotetici bersagli(?)politici dei terroristi, tra moro e br sono stati eliminati due piccioni con una fava sola.
2)il ritorno delle br tra d'antona e biagi, mi sembra tanto un dejà vu: scompaiono due persone oneste, si propaganda un rischio terrorismo rosso, si attribuiscono ai martiri le leggi schiavistiche, eliminando qualsiasi possibilità di valutarne i contenuti. Tre piccioni con una fava sola, anzi forse anche quatttro PICCIONI.
3)Sembra che la sola capacità di argomentare che hanno questi mentecatti sia sbandierare il rischio terrorismo (vedi vicenza, vedi G8), adesso addirittura vedasi V-day!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
4) E' sempre la stessa storia, vedansi twin towers.
5)Tra un po' basterà esprimere un'opinione ostinata e contraria per essere giudicati dei terroristi. (LEGGETEVI LE ULTIME RIFORME DEL CODICE PENALE AL PROPOSITO, ATTENZIONE ATTENZIONE!!!)
CHI SONO I TERRORISTI?
BASTA SOFISTI! POTERE AI POETI!

P.S. Beppe, cos'è il debito pubblico?
Perchè dobbiamo pagare due volte la carta straccia, prima direttamente ipotecando il nostro futuro e poi attraverso le tasse per coprire il debito pubblico?
Perchè mettere in circolazione il controvalore di carta di beni che, forse, produrremo? Perchè favorire l'inflazione che ci mangerà tutti?
PERCHE' HANNO REGALATO ALLE BANCHE CIO' CHE IN SECOLI DI LAVORO GLI ITALIANI HANNO PRODOTTO CON IL LORO SANGUE?
DOVE SONO QUESTI SERVIZI SE LI DOBBIAMO PAGARE?
BASTA SOFISTI!
SCIOPERO BIANCO DELLA SPESA, PILOTIAMO LA NOSTRA ECONOMIA DAL BASSO!

Beppe, una volta che hai cominciato a tirar fuori la merda devi tirarla fuori tutta, spaventaci fino in fondo, facci capire cosa ci riserva il futuro se non agiamo subito al cambiamento!

WE ARE BEGINNING A NEW WORLD FROM OURSELVES!

pacepacepacepacepacepacepacepacepacepacepacepacepacepacepacepacepace

alessandro gisonda 28.09.07 19:14| 
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a matrix sgarbi ti ha definito un incompetente in politica e ha detto che non esisti piu volte e ha aggiunto che la tua forza attuale
sono gli ignoranti che ti credono e ti seguono su internet, ma la cosa piu importante che ha detto e stata: IL MONDO NON SI CAMBIA!
ha anche detto che tu non cambierai nulla e con questo (con l'appoggio della maggior parte dei presenti in sala) mi sembra fin troppo chiaro che tutti voi vi stiate illudendo
per nulla perche nulla cambiera.
una sola cosa ha x me detto bene sgarbi e cioe che cosi facendo sta aiutando berlusconi a tornare a governare (e ha definito grillo un servo di berlusconi).
forse non e un suo servo ma e certo che sta facendo il suo gioco, infatti e l'unico che non parla e non critica grillo, preparatevi a un'altra inculata gente.

p.s.
x quelli che chiedono a grillo di entrare in politica:
una volta x tutte vi dico: NON PUO', SAREBBE UNA BARZELLETTA VISTO CHE ANCHE LUI è STATO CONDANNATO E NON X UNA SCIOCCHEZZA MA X OMICIDIO E QUINDI SAREBBE CONTRARIO AL PUNTO NUMERO 1 ESPRESSO NEL V DAY. CHIARO?

Antonio B. 28.09.07 19:05| 
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Salve a tutti,
sono un ex (il contratto è finito 2 settimane fà)ricercatore precario di 28 anni al CNR, vorrei manifestare tutto il mio disappunto nei confronti della "legge 30" o "legge Maroni".
E' uno schifo che un giovane (a maggior ragione se laurato)non ha diritto a un lavoro stabile, e quindi a un futuro, ok effettivamente non è giusto che una persona lavori male con la sicurezza che tanto non perderà il lavoro, ma è ancora peggiore che la vita di una persona sia scandita da dei contratti in maniera pressochè indipendente dalla qualità del proprio operato!
L'ITALIA E' UNA NAZIONE ARRETRATA E CHE NON GUARDA AL FUTURO, in quanto investe pochissimo denaro in ricerca scientifica, e tratta i suoi ricercatori come degli stracci, e quindi i nostri politici non si devono lamentare se gli scienziati italiani vanno a lavorare all'estero, li hanno costretti (così come a lavoratori di altro genere!)! Io sono ancora giovane, ma ci sono ricercatori italiani che lavorano in maniera precaria da decine di anni, e ormai sono quasi senza speranza, grazie politici! CHE SCHIFO!!!
Ho scritto la mia tesi in Repubblica Ceca, e ho potuto verificare con i miei occhi che in questa nazione la ricerca scientifica (almeno nel campo della biologia molecolare vegetale)è a un livello veramente altissimo, in più è più facile per un ricercatore trovare un lavoro stabile, mi sa che ci ritornerò... Insomma mi piacerebbe vivere in Italia ma con queste premesse mi sembra veramente difficile, e quindi penso che me ne andrò anche io.

Andrea Tripepi 28.09.07 18:55| 
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Perfettamente d'accordo con Mauro Callegati. Ma addirittura direi che non serve essere al livello BIaggi per rendersi conto che non può esistere un precariato senza un piano per gli ammortizzatori sociali e sistemi che reinseriscano chi perde (o lascia)il lavoro (vedi Danimarca). Noi non siamo gli USA e non abbiamo la stessa storia, non siamo nati allo steso modo nè abbiamo la stessa storia socio-politica (per fortuna). Non mi voglio dilungare su differenze storiche e sociali tra i Paesi ma sta di fatto che da noi l'influenza socialista c'è stata e c'è ancora, il concetto di Stato che non sta solo a controllare le regole ma che si attiva per i cittadini, esiste. Solo che la classe politica approfitta e addirittura non fa il suo mestiere. Noi guardiamo sempre oltre oceano e mai al NOrd (Europa). Risultato: il sistema lavoro che abbiamo serve ad ingrassare la massa di disoccupati da pagare sempre meno che il sistema capitalistico richiede perchè altrimenti non sta in piedi e in più l'arricchimento smodato di alcuni e il potere di altri... Teniamo in piedi un sistema fatto di picchi di potere che in altri Paesi (insisto sul NOrd Europa)hanno livellato parecchio. E guarda un po' da quelle parti ci sono molte donne nei punti nevralgici dello Stato, da noi al massimo Ministro della Famiglia...o del "taglio e cucito"...Anche da noi ci sono donne in grado di fare molto bene il ministro degli Interni o dell'Economia, ma gli uomini non le vogliono. Paura di appiattire i picchi di potere?! Purtroppo SI'!
Donne per favore buttatevi in politica e passate a comandare, è meglio una vita tranquilla che aspettare una vita per un giorno da leoni, per poter finalmente dire a qualcuno (magari per una sola volta, prima di andare in pensione e nel dimenticatoio) "stia zitto lei" stile Fantozzi.
Ciao Cristiano

Cristiano Trevisan 28.09.07 18:48| 
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Botte piena e moglie ubriaca? Difficile, a meno che non si abbia molto vino...e in Italia di vino ne è rimasto ben poco!

Le nostre finanze non sono molto floride, il debito pubblico è elevatissimo (uno dei più alti in Europa), ci si devono rimboccare le maniche (ma non possono essere sempre le stesse categorie a farlo! capito Confindustria?!?).

Bisogna risolvere i problemi che ci sono, trovando dei punti di convergenza, cercando di raggiungere certi obiettivi.

Una importante legge economica dice che nel breve periodo disoccupazione e inflazione sono inversamente proporzionali tra loro, ovvero se la disoccupazione scende, l'inflazione sale (e viceversa). Chi promette lavoro e soldi per tutti, prende solo in giro i cittadini. Si deve trovare quindi un punto di giusto equilibrio.

Un esempio? gli interessi dei lavoratori e dei pensionati spesso sono in contrasto, questo perché i soldi per le pensioni sono finiti e ora paghiamo noi che lavoriamo (senza avere quindi la minima speranza di avere una pensione per noi in futuro!). La colpa non è certo dei pensionati, ma di chi ha amministrato male il bene pubblico in passato. Non può esistere che ci siano pensionati d'oro, che prendono mensilmente parecchi soldi e altri che fanno la fame. Se poi si tiene in considerazione che le super-pensioni vengono spesso date a chi ha versato poco e nulla...Una riforma delle pensioni deve quindi tenere ben conto di questo squilibrio.

Lotta al precariato: i giovani faticano a entrare nel mondo del lavoro; i datori di lavoro spesso ne approfittano, utilizzando leggi quale la "Legge 30 Maroni", che creano precariato ciclico ed eterno.

Non si può però promettere la luna! Basta demagogia per accaparrarsi voti, governare è difficile, dire sempre NO e strizzare l'occhio a certe fasce di cittadini, è molto più semplice.

Si deve cominciare a pensare come NOI e non solo come IO!!!


Beppe, attenzione, La Casta ha deciso che devi fare il piattello.
Ripeto, la Casta ha deciso che devi fare il piattello!

Paolo Monaco 28.09.07 17:53| 
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VIA WALT WELTRONS E I SUOI AMICI I BOMBAROLI AMERI-KANI YANKI !!!!

SOLIDARIETA' AI ROMENI CHE SE DELINQUONO LA COLPA è DELL'INDOLE PREDISPOSTA AL MALAFFARE ITALIANA PRESENTE PERSINO IN PARLAMENTO

+ RUMENI
- RUBONI

CARLX 28.09.07 17:51| 
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Forse mi sarà sfuggito,scusami Beppe,ma il fatto scandaloso che abbiamo tante leggi(forse 150.000,davanti alle 7500 che hanno i Paesi civili)perchè non lo si denuncia?
Le cause sono interminabili e dannano la vita del povero individuo,che certe volte esasaperato si fa giustizia da solo!!!Sangue,sangue,dolore,ingiustizie,un'inferno...
VAFFANCULO ITALIA!

Ripeto,spendi una parola sulla riapertura delle cosidette "case chiuse"...
Sfruttati,gabbati,ingiuriati e poi anche CASTRATI!
Il dottor Sottile AMATO,vuole punire i clienti delle prostitute!Ma è pazzo,tutto è diventato allucinante,pazzesco...!Un'incubo!Italia maledetta!

Non ricordo dove l'ho letto,ma il debito pubblico è una fola!Il trattato scellerato di Maastricht:
unione tra politici e bankieri....

Poveri noi!

CIAO.

TOMMY

tommaso d. Commentatore certificato 28.09.07 17:47| 
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LA LEGGE BIAGI HA MESSO UN TAPPO DI CEMENTO SULLA POSSIBILITA' DA PARTE DI UN GIOVANE DI REALIZZARE UNA FAMIGLIA. E' VERO IL LAVORO IN ITALIA MANCA MA AGGIUNGO CHE SERVE CHE SI RIPRISTINI LA POSSIBILITA' DI AVERE UN LAVORO A TEMPO INDETERMINATO E NON PRECARIO. NESSUNA BANCA EROGA UN MUTUO SE SEI PRECARIO E NESSUN PROPRIETARIO DI CASE AFFITA UN APPARTAMENTO NON AMMOBILIATO SE NON GLI DIMOSTRI CHE HAI UN LAVORO STABILE. QUINDI I GIOVANI SONO PENALIZZATISSIMI DA QUESTA MALEDETTA LEGGE CHE è OSANNATA SOLO DAGLI IMPRENDITORI CHE NE HANNO FATTO UN MEZZO PER RIPRISTINARE LO SCHIAVISMO.
VI FACCIO NOTARE CHE OGGI LA MANODOPERA IN ITALIA NON E' MAI COSTATA COSì POCO. CON L'AVVENTO DELL'EURO TUTTO COSTA IL DOPPIO MA GLI STIPENDI SONO RIMASTI TALI E QUALI IN LIRE. TUTTAVIA QUESTI DATORI DI LAVORO SCHIAVIZZANO I GIOVANI PAGANDOLI DUE SOLDI, PERCHè I CONTRATTI SONO IN LIRE, RIVENDONO TUTTO IN EURO OSSIA AL DOPPIO RISPETTO ALLA LIRA. ERGO VENDONO AL DOPPIO QUELLO CHE PAGANO (LAVORATORI) LA META'! OLTRETUTTO CON LA LEGGE BIAGI POSSONO LICENZIARE COME VOGLIONO.

BEPPE! E' UNO SCHIFO! UNA VERA MERDA!
PER FAVORE INSISTO A CHIEDERTI DI FARE UN BEL
V-DAY ALLA LEGGE BIAGI. DICCI IL GIORNO E NOI PRECARI MANDIAMO FINALMENTE A V-DAY QUESTA DANNATA LEGGE! FORZA BEPPE!!!!

mario locatelli 28.09.07 17:37| 
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La morale di Emilio Fede a Grillo!

Vi prego di ascoltare cosa dice quel demente. E con che toni...
E’ incredibile...

Da vedere!

http://it.youtube.com/watch?v=qAFUnQvRGQk

Carlo Casella Commentatore certificato 28.09.07 17:27| 
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Ecco.
Adesso vediamo chi è il primo che gli da del terrorista.

Fabrizio Castellana Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 17:17| 
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QUINDI NE DESUMO CHE MARONI E'CORRESPONSABILE, SE NON DIRETTAMENTE, DELLA MORTE DI BIAGI, INSIAME AI BRIGATISTI. SALUTE

Massimo Cancelliere 28.09.07 17:16| 
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Salve a tutti mi presento anch'io, sono Elena e anch'io ho toccato con mano da poco tempo quale sia il ''potere'' della rete. sono una novellina insomma! nonostante ciò è da molto che sento una forte fortissima repulsione per le persone che mi e ci rappresentano. Finalmente ho trovato chi la pensa come me e, soprattutto, sa come muoversi, ha delle linee guida e la perseveranza di chi ci tiene veramente al nostro stato, o + ''semplicemente'' al vivere sereni e dignitosamente. PER TUTTI, NON SOLO X LA CASTA
innanzi tutto volevo dire che condivido in pieno con le riflessioni del prof. Gallegati, specialmente voglio ribadire anch'io che chi offende ed insulta la memoria di Biagi è proprio chi non si oppone alla precarietà e poi... chiamare una legge con il nome di chi, non solo non c'è +, ma neppure l'ha fatta... è proprio segno di uno scarico di responsabilità!! proprio la caratteristica + ricorrente ed odiosa dei nostri ''amati e lungimiranti'' politici!
poi xò volevo aggiungere al commento di Gallegati, come qualcuno prima di me ha già fatto, che secondo me di lavoro in realtà ce ne sarebbe (almeno qui al nord est, dove vivo) quello che manca è l'ONESTA' e la LUNGIMIRANZA. x' scegliere di togliere il posto fisso ad una persona per darlo a 2 precari, ''solo'' per pagare meno? secondo me non è giusto e poi non sarebbe + semplice gestire e controllare il lavoro di una persona, piuttosto che quello frammentario di 2?!!? forse mi sbaglio.. ma'... e poi, sempre come proponeva qualcun altro nel blog, A CASA ANCHE I SINDACALISTI CON UN BEL VAFFA DI CUORE!! X quello che ci hanno data e ci stanno dando, per quello che si sono garantiti e x', ''per ricevere un rimborso di +- 300 euro, in 3 min ci fanno un 730 per la modica cifra di 75 euro... una bella e buona percentuale, vero?!?! Grazie Beppe da me, i miei fratelli, genitori ed amici! ci voleva finalmente qualcuno che ci aprisse gli occhi ancora di +... se ce ne fosse stato bisogno.....

Elena Velludo 28.09.07 16:56| 
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Grillo sei solo un'opportunista è colpa di gente come te se ora abbiamo Prodi al governo ma vacci tu a fanculo!

Gianmarco Luccano 28.09.07 16:55| 
 
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Scusate amici ma ieri mi son perso un argomento assai importante come quello che giustamente viene definita "La legge Maroni",però posso rimediare oggi poichè vorrei precisare che questa legge trae origine dall'accordo che fece il leader del maggior sindacato dell'epoca,Sergio Cofferati,con l'allora ministro Tiziano Treu sull'istituzione del "Lavoro Interinale"da cui poi si è data la stura alla valanga di contratti di lavoro più disparati che gli imprenditori si siano potuti inventare(oggi se ne contano circa una quarantina)Sul successo poi di questa operazione,Dini si lanciò all'attacco delle pensioni(sempre col beneplacido del nostro caro Sergio).E pensare che,giusto x non far torto a nessuno ovvero nè a destra nè a sinistra,chi istituì,storicamente,il"Posto Fisso" e la Pensione,fu il fondatore del Partito Fascista,Benito Mussolini,con la costituzione delle "Corporazioni" e la creazione dell'INPS.Si signori,proprio così!proprio mentre mandava gli squadristi a manganellare gli operai in sciopero,egli,forse preso da qualche scrupolo socialista ch'era rimasto in lui,emanò questa legge Fondante dei diritti dei lavoratori.Ben strana cosa però è la Storia:Quest'uomo che,nella sua vita forse fece una sola cosa giusta per i lavoratori,poteva mai immaginare che proprio i rappresentanti dei lavoratori,che si definiscono "di sinistra"(Io ricordo addirittura che Cofferati passava per "veterocomunista"...)l'avrebbero un giorno cancellata?Ed ora se i lavoratori si devono difendere anche da un governo di sinistra,è bene che ne disapprovino l'accordo con i sindacati,sempre di sinistra,votando NO! al referendum relativo che si terrà l'8,il 9 ed il 10 ottobre prossimi c/o tutte le sedi sindacali,comunali e provinciali.Non serve alcuna tessera sindacale:basta esibire la busta paga(x i dipendenti ed i precari)possono votare anche i pensionati(col libretto)ed i disoccupati con l'attestato del collocamento:il destino è nelle vostre mani:Buon Lavoro!

Alberto Camerino 28.09.07 16:20| 
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Perchè il popolo del v-day non partecipa alle primarie. Come?
Il 14 Ottobre Votiamo scheda bianca ,per protestare contro i metodi della politica e contro il "nulla" al potere.
Vi immaginate se le sche de bianche supereranno i voti espressi.
Votiamo sche da bianca un voto per Beppe e per tutti noi.

Salvatore Esposito 28.09.07 16:14| 
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Scusate amici ma ieri mi son perso un argomento assai importante come quello che giustamente viene definita "La legge Maroni",però posso rimediare oggi poichè vorrei precisare che questa legge trae origine dall'accordo che fece il leader del maggior sindacato dell'epoca,Sergio Cofferati,con l'allora ministro Tiziano Treu sull'istituzione del "Lavoro Interinale"da cui poi si è data la stura alla valanga di contratti di lavoro più disparati che gli imprenditori si siano potuti inventare(oggi se ne contano circa una quarantina)Sul successo poi di questa operazione,Dini si lanciò all'attacco delle pensioni(sempre col beneplacido del nostro caro Sergio).E pensare che,giusto x non far torto a nessuno ovvero nè a destra nè a sinistra,chi istituì,storicamente,il"Posto Fisso" e la Pensione,fu il fondatore del Partito Fascista,Benito Mussolini,con la costituzione delle "Corporazioni" e la creazione dell'INPS.Si signori,proprio così!proprio mentre mandava gli squadristi a manganellare gli operai in sciopero,egli,forse preso da qualche scrupolo socialista ch'era rimasto in lui,emanò questa legge Fondante dei diritti dei lavoratori.Ben strana cosa però è la Storia:Quest'uomo che,nella sua vita forse fece una sola cosa giusta per i lavoratori,poteva mai immaginare che proprio i rappresentanti dei lavoratori,che si definiscono "di sinistra"(Io ricordo addirittura che Cofferati passava per "veterocomunista"...)l'avrebbero un giorno cancellata?Ed ora se i lavoratori si devono difendere anche da un governo di sinistra,è bene che ne disapprovino l'accordo con i sindacati,sempre di sinistra,votando NO! al referendum relativo che si terrà l'8,il 9 ed il 10 ottobre prossimi c/o tutte le sedi sindacali,comunali e provinciali.Non serve alcuna tessera sindacale:basta esibire la busta paga(x i dipendenti ed i precari)possono votare anche i pensionati(col libretto)ed i disoccupati con l'attestato del collocamento:il destino è nelle vostre mani:Buon Lavoro!

Alberto Camerino 28.09.07 16:10| 
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Credo che l'Italia abbia raggiunto il primato della vergogna!nell'ambito dei paesi industriale e che fa parte del mercato Europea.Io vivo in periferia detta T.Angela and street,assisto tutti giorni a scene di razzismo e intolleranza nei confronti, di extracomunitari,ci sono favelas ovunque lo sguardo osa spingersi più là!porcizia da per tutto,gente che si tuffa dentro per svoltare la cena.Poi si parla della bella Italia,dove si mangia bene e la gente e simpatica!Ma mi faccia il piacere!caro Veltroni anziche pensare alla tua bella poltrona(speriamo che sia di carta vetrata)faresti bene a svolgere il tuo ruolo di sindaco,quello in cui sei stato votato!con la faccia da eterno finto dispiaciuto,quando le cose non vanno!Qui non ce ne lavoro, ne voglia di crearlo,questo e'un paese che rifiuta la realtà.Tra i miei amici la maggiore parte delle copie,(40 anni)un su due lavora precariato,non si parla più del futuro,ma si decide giorni per giorni,di quello che si può fare o non.Quando si ha voglia di fare una cena insieme,ognuno porta qualcosa altrimenti non ce per tutti!può sembrare banale ma questa e'una realtà,siamo tutti senza domani,figuriamoci la pensione!i nostri figli non se ne vanno più da casa,dove vanno?inutile le statistiche del cavolo,perche'non vanno in giro i nostri dipendenti,a vedere le periferie di Roma? ve lo dico io perche'non vengono,sarrebbero presi a sassate,quello che si meritano.

roberte pelonero 28.09.07 16:06| 
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Mi fa piacere che sulla Legge 30 si vadano affermando idee, prima trascurate, della cui importanza invece sono convinto da sempre.

Prima di tutto la questione del nome; continuare a chiamarla Legge Biagi è sbagliato perchè è utile solo a chi vuole oscurare una discussione civile e democratica a favore di una guerra ideologica che abusa cinicamente, della memoria di un uomo barbaramente assassinato;
personalmente penso che gli assassini di Biagi siano criminali e che dovrebbero pagare senza sconti per quello che hanno fatto; detto questo, voglio potere esprimere liberamente una critica anche "feroce" ad una Legge che è un salto indietro nella civiltà;

Altra cosa, che mi fa piacere, è vedere che si afferma la convinzione che il confine tra lavoro flessibile e precario è definito soprattutto da QUANTO viene pagato in relazione al corrispondente lavoro stabilizzato;
Oltre agli ammortizzatori sociali da parte dello Stato, è fondamentale che l' imprenditore
riconosca un compenso superiore che comprenda il vantaggio che ne trae limitando le garanzie e il
vincolo verso il lavoratore; non è molto complicato da capire, tant' è che, appunto, chi non ha interesse che si capisca questo aspetto, cerca di tenerlo fuori o ai margini della discussione;
Spesso anche chi è a favore della revisione della Legge, parla semplicemente di ammortizzatori sociali da aggiungere, magari di regole per favorire la stabilizzazione, ma nulla sulla scandaloso vantaggio di pagare a "saldo" un lavoro mercificato e svalutato col pretesto della flessibilità.

Probabilmente invece la gente comincia ad essere meno "distratta" se nel sondaggio sui candidati del Partito Democratico curato da Ilvo Diamanti su Repubblica, alla domanda sulla Legge 30, in controtendenza con tutte le altre domande in cui era stato sempre marginalizzato, Adinolfi ottiene un inaspettato secondo posto, proprio perchè, io credo, propone esplicitamente questa questione.

Attilio S. Commentatore certificato 28.09.07 15:49| 
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Concordo perfettamente con il messaggio che in italia non c'è lavoro, inoltre in italia c'è sempre meno voglia di lavorare.
Come fare allora?

davide ra 28.09.07 15:44| 
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Volevo comunicare a Beppe e tutti voi che è stata pubblicata la graduatoria delle 500 Università al top nel mondo e la prima università del nostro Paese a classificarsi al centoduesimo posto è stata Milano ( la Statale, pensate che la Bocconi non figura neanche agli ultimi posti della graduatoria...). In tutto, dodici università del nostro paese vi figurano, tra cui Milano con ben due istituti ( Il Politecnico e la Statale ), Roma - La Sapienza e Pisa. E' a mio avviso interessante dare un'occhiata ai parametri presi in considerazione per stilare la classifica:Qualità dell'istruzione ripartita ( influenza sul voto finale:10% e calcolata in base ai premi nobel ed altri riconoscimenti assegnati ad i ricercatori di ogni ateneo ); Qualità dei del corpo docente che si calcola in base ai premi assegnati allo staff ( incidenza sul voto finale 20% )e sulle pubblicazioni sulle riviste specializzate ( 20% ); pubblicazioni scientifiche su Nature e Science ed altre pubblicazioni scientifiche( 20% )ed ultimo, ma importantissimo: valutazione del risultato accademico in base alle dimensioni dell'istituzione in questione.
Purtroppo l'Italia non è al passo e rischia grosso. E da qui deriva anche la precarizzazione. Molti atenei statunitensi vengono insigniti di riconoscenze grazie anche ad i nostri ricercatori, che in ITalia fanno i precari e lì invece prosperano. Da riflettere, davvero. E voglio vedere se si azzardano a dire che questa è antipolitica. Link del ranking mondiale:
http://www.arwu.org/rank/2007/ARWU2007TOP500list.htm

Francesco Manfredi 28.09.07 15:37| 
 
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Ma scusate, invece vogliamo parlare delle AGENZIE INTERINALI altrimenti dette AGENZIE PER IL LAVORO?? Ma quale lavoro??? il LORO! E' una mafia che si sta estendendo a macchia d'olio. Ormai le aziende non selezionano più nessuno in base alle qualità delle persone, ma si danno a questi signori ESTREMAMENTE INCOMPETENTI che si arrogano il diritto di trattarti peggio di un animale, di giudicarti senza avere la minima competenza di settore, con una maleducazione che a volte meriterebbe veramente un vaffa. Loro vivono GRAZIE A NOI poveracci. E noi gli diamo troppo spago, perchè? Perchè spesso se non passi tramite loro è difficile ottenere un colloquio di lavoro con un'azienda. Io lavoro in una società che fa proprio questo, ma seleziona SOLO dirigenti(altrimenti detti teste di...)e ho dovuto ingoiare il boccone quando ho accettato: d'altra parte vivo sola e non posso far troppo la schizzinosa. Ma io sono un'assitente di direzione e come me in giro se ne trovano a bizzeffe... A meno che non conosci..
Ma perchè non le sfanculiamo tutte queste agenzie? Non sanno fare il loro lavoro, non ci capiscono una sega, sono dei cafoni, sono soprattutto dei grandissimi ruffiani. E alimentano IL DILAGANTE PRECARIATO Noi, siamo solo merce.
Grazie per lo sfogo
Roberta

Roberta Di Domenico 28.09.07 15:27| 
 
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Ma scusate, invece vogliamo parlare delle AGENZIE INTERINALI altrimenti dette AGENZIE PER IL LAVORO?? Ma quale lavoro??? il LORO! E' una mafia che si sta estendendo a macchia d'olio. Ormai le aziende non selezionano più nessuno in base alle qualità delle persone, ma si danno a questi signori ESTREMAMENTE INCOMPETENTI che si arrogano il diritto di trattarti peggio di un animale, di giudicarti senza avere la minima competenza di settore, con una maleducazione che a volte meriterebbe veramente un vaffa. Loro vivono GRAZIE A NOI poveracci. E noi gli diamo troppo spago, perchè? Perchè spesso se non passi tramite loro è difficile ottenere un colloquio di lavoro con un'azienda. Io lavoro in una società che fa proprio questo, ma seleziona SOLO dirigenti(altrimenti detti teste di...)e ho dovuto ingoiare il boccone quando ho accettato: d'altra parte vivo sola e non posso far troppo la schizzinosa. Ma io sono un'assitente di direzione e come me in giro se ne trovano a bizzeffe... A meno che non conosci..
Ma perchè non le sfanculiamo tutte queste agenzie? Non sanno fare il loro lavoro, non ci capiscono una sega, sono dei cafoni, sono soprattutto dei grandissimi ruffiani. E alimentano IL DILAGANTE PRECARIATO Noi, siamo solo merce.
Grazie per lo sfogo
Roberta

Roberta Di Domenico 28.09.07 15:25| 
 
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Volevo comunicare a Beppe e tutti voi che è stata pubblicata la graduatoria delle 500 Università al top nel mondo e la prima università del nostro Paese a classificarsi al centoduesimo posto è stata Milano ( la Statale, pensate che la Bocconi non figura neanche agli ultimi posti della graduatoria...). In tutto, dodici università del nostro paese vi figurano, tra cui Milano con ben due istituti ( Il Politecnico e la Statale ), Roma - La Sapienza e Pisa. E' a mio avviso interessante dare un'occhiata ai parametri presi in considerazione per stilare la classifica:Qualità dell'istruzione ripartita ( influenza sul voto finale:10% e calcolata in base ai premi nobel ed altri riconoscimenti assegnati ad i ricercatori di ogni ateneo ); Qualità dei del corpo docente che si calcola in base ai premi assegnati allo staff ( incidenza sul voto finale 20% )e sulle pubblicazioni sulle riviste specializzate ( 20% ); pubblicazioni scientifiche su Nature e Science ed altre pubblicazioni scientifiche( 20% )ed ultimo, ma importantissimo: valutazione del risultato accademico in base alle dimensioni dell'istituzione in questione.
Purtroppo l'Italia non è al passo e rischia grosso. E da qui deriva anche la precarizzazione. Molti atenei statunitensi vengono insigniti di riconoscenze grazie anche ad i nostri ricercatori, che in ITalia fanno i precari e lì invece prosperano. Da riflettere, davvero. E voglio vedere se si azzardano a dire che questa è antipolitica. Link del ranking mondiale:
http://www.arwu.org/rank/2007/ARWU2007TOP500list.htm

Francesco Manfredi 28.09.07 15:22| 
 
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Maroni, non immagini neanche minimamente cosa ho passato per colpa della TUA legge e della TUA circolare che permette il rinnovo dei contratti a progetto all'infinito!!! Ho fatto tanti sacrifici per studiare per poi ritrovarmi precario!
Avete dato (tu e i toui compari) alla legge il nome di un morto! Vergognatevi! Pechè non avete neanche le palle per prendervi le vostre responsabilità!
Sei uno dei condannati sulla lista...devi andartene a casa e non farti più vedere!

Alessandro Coppolecchia 28.09.07 15:22| 
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..dove lavoro (sono un dipendente) stanno cercando un impiegata.. la vogliono esperta su piu' fronti , contabilità,prima nota, che conosca più lingue, che sappia fare anche un po di commerciale, di bella presenza, seria precisa bla bla. fino qui tutto normale peccato che la vogliono assumere con contratto di apprendistato,quindi sotto una soglia di età che.. o trovi un genio o trovi una disperata che pur di lavorare accetta lo stipendio da fame che le leggi attuali permettono di dare ai nuovi schiavi moderni.

ale bes Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 15:18| 
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Girando sui blog ho trovato qualcosa di allucinante: il "signoraggio".
Sembrerebbe che il Debito Pubblico sia un bluff creato dalle Banche Centrali, in accordo con lo Stato, per generare debito fittizio e arricchire se stesse che a loro volta, essendo istituzioni private (i cui azionisti sono altre Banche private, etc. etc. etc.) controllano il cosiddetto "debito pubblico" a loro piacimento. Ne capisco poco, ma se fosse così ........ immaginate un po' il resto ....

http://economiaefinanza.blogosfere.it/2007/09/ebito-pubblico-ecco-cosa-ne-pensa-un-utente-di-blogosfere.html
Altri siti interessanti:
www.sovranitamonetaria.org
www.simec.org

maurizio v. 28.09.07 14:42| 
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Ciao Beppe, sono 3 giorni che in televisione nelle trasmissioni di approfondimento (l'Infedele, Annozero, Porta a Porta) non si parla d'altro che di immigrazione. Vorrei chiedere a te e al popolo del blog qual'è la vostra opinione in merito.

°°°°°°°°°°°°°°°°

O.I. (off inculation)

Leggete per che crede in Grillo sulla immigrazione

Ciò che i “rivoluzionari” non vi dicono


in
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

Resoli Giuseppe 28.09.07 14:35| 
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Volevo comunicare a Beppe e tutti voi che è stata pubblicata la graduatoria delle 500 Università al top nel mondo e la prima università del nostro Paese a classificarsi al centoduesimo posto è stata Milano ( la Statale, pensate che la Bocconi non figura neanche agli ultimi posti della graduatoria...). In tutto, dodici università del nostro paese vi figurano, tra cui Milano con ben due istituti ( Il Politecnico e la Statale ), Roma - La Sapienza e Pisa. E' a mio avviso interessante dare un'occhiata ai parametri presi in considerazione per stilare la classifica:Qualità dell'istruzione ripartita ( influenza sul voto finale:10% e calcolata in base ai premi nobel ed altri riconoscimenti assegnati ad i ricercatori di ogni ateneo ); Qualità dei del corpo docente che si calcola in base ai premi assegnati allo staff ( incidenza sul voto finale 20% )e sulle pubblicazioni sulle riviste specializzate ( 20% ); pubblicazioni scientifiche su Nature e Science ed altre pubblicazioni scientifiche( 20% )ed ultimo, ma importantissimo: valutazione del risultato accademico in base alle dimensioni dell'istituzione in questione.
Purtroppo l'Italia non è al passo e rischia grosso. E da qui deriva anche la precarizzazione. Molti atenei statunitensi vengono insigniti di riconoscenze grazie anche ad i nostri ricercatori, che in ITalia fanno i precari e lì invece prosperano. Da riflettere, davvero. E voglio vedere se si azzardano a dire che questa è antipolitica. Link del ranking mondiale:
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Francesco Manfredi 28.09.07 14:32| 
 
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Gentili signori e carissimo Beppe, sono un laureato di 29 anni, 30 a gennaio prossimo, e mi sono laureato in economia aziendale nel 2002 a 24 anni. Nemmeno un mese dopo ho iniziato a lavorare per un call center, non come operatore, ma come aiuto allo staf direzionale. Piano piano sono diventato io, lo staff direzionale. Al mio fianco ho avuto colleghi più o meno capaci e più o meno onesti. Ho fatto sacrifici, perché non ho mai ricevuto lo stipendio da dirigente quale ero ma nella mia mentalità imprenditoriale sono andato avanti, sudando ed impegnandomi. Da luglio di quest'anno mi sono trasferito e sto avviando una mia impresa, in provincia di Massa Carrara, che offrirà lavoro a circa 50-60 persone (se saremo bravi). Tuttavia sono un po' preoccupato: da una parte per le imposizioni fiscali che dobbiamo affrontare, in cambio delle quali non arriva nulla, ma ancor di più sono spaventato dai lavoratori con cui avrò a che fare. Per circa 5 anni ho visto gente, che disoccupata, veniva coinvolta in un lavoro pur precario ma che sicuramente non è da gettare quando non hai nulla e tuttavia non disposta ad accettare. Ho visto di peggio: un laureato con master, si fa assumere a tempo indeterminato con una paga netta ben superiore ai 1000 euro, fa trascorrere i 6 mesi di prova e poi si mette in mutua altri sei mesi perché non andava d'accordo con la proprietà. Oggi riceve ancora il sussidio di disoccupazione. Perché? Ancora: mia moglie lavora per una agenzia di lavoro interinale. Quotidianamente mi racconta di gente disoccupata che inviata a colloquio per lavori da operaio in fabbrica (1500 euro al mese puliti più tutti i contributi) pur selezionati e confermati non si presentano o rifiutano il posto, che li inserirebbe in un contratto differente.
Il lavoro precario oggi è purtroppo uno strumento necessario per le imprese che hanno + di 15 dipendenti in quanto licenziare un fannullone è pressoché impossibile!!! allora mi chiedo: manca il lavoro o la voglia di lavorare?

Federico Ricci 28.09.07 14:30| 
 
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Girando sui blog ho trovato questa cosa allucinante: il "signoraggio". Ne capisco poco, ma se è vero che il Debito Pubblico è un bluff ed è solo il modo per far arricchire, attraverso lo Stato, le Banche Centrali che sembra siano istituzioni private i cui azionisti sono altre banche private ........

Noi avremmo un debito pubblico sulle nostre spalle, creato fittiziamente.......

http://economiaefinanza.blogosfere.it/2007/09/ebito-pubblico-ecco-cosa-ne-pensa-un-utente-di-blogosfere.html
Altri siti interessanti:
www.sovranitamonetaria.org
www.simec.org

maurizio 28.09.07 14:29| 
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a proposito di incentivi per migliorare il nostro ecosistema devo cambiare il frigo e scopro che per avere il 20% di rimborso del prezzo già aumentato! devo mettere in conto una pratica amministrativa ch emi porterà via tempo e denaro e dal dubbio rimborso e che poi il frigo deve essere di classe doppio A con non so quanti + che giàcostano una enormità! voglio cambiare la caldaia del riscaldamento contando del 55% di sconto ma scopro che oltre che aprire una pratica con il comune la caldaia deve essere a camera stagna devo avere la canna fumaria con certe caratteristiche il pozzetto e altre cose elencatemi da un responsabile italgas che in pratica per sua stessa ammissioneuna bassissima pwercentuale potra beneficiare du queste tanto sbandierati incentivi CONCLUSIONE CONTINUERO AD INQUINARE...... TRAETENE LE CONCLUSIONI

piero maione 28.09.07 14:21| 
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E' certamente necessario investire in innovazione e ricerca, possibilmente senza dispersioni, sprechi ed italiche truffe. Non bisogna però illudersi che ciò basti a risolvere il problema del lavoro che non c'è. L'innovazione viaggia, gli scienziati indiani e cinesi sono di prim'ordine ed i costi del lavoro di questi paesi continueranno ad essere infimi. Le iscrizioni a ingegneria, matematica, fisica ecc. in Italia sono scarse e le aziende cominciano a cercare queste qualifiche all'estero. Aumentano invece i laureati in scienze delle comunicazioni, sociologia ecc. poi si chiedono posti nel pubblico impiego e alla RAI. Intanto i buoni operai vengono licenziati

guido ferraioli 28.09.07 14:16| 
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Ho fatto una breve ricerca in rete sui 98 mld .
Vi riassumo quello che ho letto.A seguito della denuncia dei giornalisti del sec.XIX,dalla interrogazione di Fernado Rossi(mov.politico dei cittadini)e di Di Pietro,Visco è costretto,il
27 giugno 2006, a istituire una comm.d'inchiesta presieduta da Grandi,suo sottosegretario.Inizia il gioco dei quattro cantoni,coi documenti spediti a X,che li spedisce a Y.Ben 9 mesi dopo (nove!),il
26/03/2007 la comm.dell'on.Grandi consegna la relazione a Visco.Complimenti per la velocità!Ma dove avranno cercato quelli della commiss.?In ogni caso non possono tacere le macroscopiche anomalie
nella gestione delle slot-machine.Tra le società "beneficiarie" di questo regalo miliardario ci sarebbero uomini appartenenti a famiglie legate a
"cosa nostra",ma anche e soprattutto esponenti di partiti politici (AN -DS ).Si riusciva a evadere il fisco con un trucco semplicissimo,non collegando le macchinette in rete e quindi sottraendole al monitoraggio,ma quello che è più inquietante ,nel momento in cui la commissione d'inchiesta punta il dito contro i Monopoli di Stato ,questo non hanno mai chiesto alle concessionarie il pagamento di nemmeno un euro di multa.Sarà un caso,ma i politici sono "dentro"le concessionarie,e il direttore gener.dei Monopoli è Giorgio Tino,parente di Antonio Maccanico.Si proprio quel Tino che venne nominato dal centrodestra e confermato dal governo Prodi,nonostante avesse ricevuto,un mese prima,un avviso di garanzia dalla
Procura di Potenza.Accanto a lui,in qualità di direttrice dei monopoli,siede Gabriella Alemanno,sorella di Gianni ,ex ministro di An.
In rete ci sono tanti altri dettagli interessanti.
Quello che voglio ricordare è che con 98 miliari di Euro (190 mila miliardi!!!di lire),ci si potrebbero costruire metropolitane in tutte le citta d'Italia,o rifare 500 ospedali.Ricordiamo che se un "comune cittadino" non paga una multa si va dal fermo amministrativo del mezzo , all'accensione di ipoteca sugli immobili.

maurizio di vita Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 14:10| 
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Gentili signori e carissimo Beppe, sono un laureato di 29 anni, 30 a gennaio prossimo, e mi sono laureato in economia aziendale nel 2002 a 24 anni. Nemmeno un mese dopo ho iniziato a lavorare per un call center, non come operatore, ma come aiuto allo staf direzionale. Piano piano sono diventato io, lo staff direzionale. Al mio fianco ho avuto colleghi più o meno capaci e più o meno onesti. Ho fatto sacrifici, perché non ho mai ricevuto lo stipendio da dirigente quale ero ma nella mia mentalità imprenditoriale sono andato avanti, sudando ed impegnandomi. Da luglio di quest'anno mi sono trasferito e sto avviando una mia impresa, in provincia di Massa Carrara, che offrirà lavoro a circa 50-60 persone (se saremo bravi). Tuttavia sono un po' preoccupato: da una parte per le imposizioni fiscali che dobbiamo affrontare, in cambio delle quali non arriva nulla, ma ancor di più sono spaventato dai lavoratori con cui avrò a che fare. Per circa 5 anni ho visto gente, che disoccupata, veniva coinvolta in un lavoro pur precario ma che sicuramente non è da gettare quando non hai nulla e tuttavia non disposta ad accettare. Ho visto di peggio: un laureato con master, si fa assumere a tempo indeterminato con una paga netta ben superiore ai 1000 euro, fa trascorrere i 6 mesi di prova e poi si mette in mutua altri sei mesi perché non andava d'accordo con la proprietà. Oggi riceve ancora il sussidio di disoccupazione. Perché? Ancora: mia moglie lavora per una agenzia di lavoro interinale. Quotidianamente mi racconta di gente disoccupata che inviata a colloquio per lavori da operaio in fabbrica (1500 euro al mese puliti più tutti i contributi) pur selezionati e confermati non si presentano o rifiutano il posto, che li inserirebbe in un contratto differente.
Il lavoro precario oggi è purtroppo uno strumento necessario per le imprese che hanno + di 15 dipendenti in quanto licenziare un fannullone è pressoché impossibile!!! allora mi chiedo: manca il lavoro o la voglia di lavorare?

Federico Ricci 28.09.07 14:06| 
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Volevo comunicare a Beppe e tutti voi che è stata pubblicata la graduatoria delle 500 Università al top nel mondo e la prima università del nostro Paese a classificarsi al centoduesimo posto è stata Milano ( la Statale, pensate che la Bocconi non figura neanche agli ultimi posti della graduatoria...). In tutto, dodici università del nostro paese vi figurano, tra cui Milano con ben due istituti ( Il Politecnico e la Statale ), Roma - La Sapienza e Pisa. E' a mio avviso interessante dare un'occhiata ai parametri presi in considerazione per stilare la classifica:Qualità dell'istruzione ripartita ( influenza sul voto finale:10% e calcolata in base ai premi nobel ed altri riconoscimenti assegnati ad i ricercatori di ogni ateneo ); Qualità dei del corpo docente che si calcola in base ai premi assegnati allo staff ( incidenza sul voto finale 20% )e sulle pubblicazioni sulle riviste specializzate ( 20% ); pubblicazioni scientifiche su Nature e Science ed altre pubblicazioni scientifiche( 20% )ed ultimo, ma importantissimo: valutazione del risultato accademico in base alle dimensioni dell'istituzione in questione.
Purtroppo l'Italia non è al passo e rischia grosso. E da qui deriva anche la precarizzazione. Molti atenei statunitensi vengono insigniti di riconoscenze grazie anche ad i nostri ricercatori, che in ITalia fanno i precari e lì invece prosperano. Da riflettere, davvero. E voglio vedere se si azzardano a dire che questa è antipolitica. Link del ranking mondiale:
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Francesco Manfredi 28.09.07 14:05| 
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perchè io mi sto sbattendo per risparmiare su tutto?????????????????????...A COSA MI SERVE se ogni quattro mesi mi aumentano le spese per le bollette e per fare la spesa?

pinca palla 28.09.07 13:55| 
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la legge 30 va ELIMINATA: CI AVETE TOLTO IL DIRITTO AL LAVORO!!!L'ITALIA E FONDATA SUL LAVORO! MA CHE CAZZO DI COSTITUZIONE!

alessandro Toscano (vento07) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 13:55| 
 
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Caro Beppe,

la Legge 30/Biagi/Maroni, è stata sencondo me molto positiva in questi ultimi anni. Se sei fisso fin dal primo giorno di lavoro diventi una larva: non ti frega più nulla di specializzarti, sapere di più, organizzare meglio il lavoro: comunque vada poi c'è la triplice che ti sistema le cose.
Un po' di anticamera, perchè chi ti dà lavoro possa intravedere chi sei, è un toccasana nel sistema egualitarista che fa del nostro paese un'immensa cooperativa.
Spero quindi che non venga abrogata, bensì soltanto che siano previsti ammortizzatori sociali adeguati: ma dove si sono travano i soldi per questi ammortizzatori se rimane aperta "Stretto di Messina spa" et similia (segnatamente le municipalizzate).
C'è poi un altro modo per farsi conoscere ed entrare nel mondo del lavoro o, quantomeno, per imparare un mestiere da rivendere. Lo STAGE.

Ora è possibile che la BOCCONI possa rifilarti uno stage così a fronte di 8000,00 €?

http://www.occhioallostage.altervista.org/

Visto che roba? Vendita di Master a qualunque costo.

Rispondono spesso a telefonate: se volete il mio numero è il sul sito. Non vi formalizzate, basta che chiamiate tra le 21 e le 23.

Devo con rammarico dire che il più delle mail / telefonate che mi giungono, provengono dal meridione. C’è sicuramente chi specula sulla situazione di disagio sociale e mancanza di occupazione: "proviamo a rastrellare anche la pensione della mamma, che ancora almeno la riscuote" si diranno sicuramente queste persone.

Ho cercato più volte (dal setembre 2005, pubblicazione sito) con mail che detengo sulla mia casella di posta, di investire della questione gli organi politici: mai una risposta, ma non a me, bensì sulla questione, che non richiede leggi (esistono), ma solo un richiamo all'etica ed al rispetto del prossimo.

Spero che da qui sia possibile scoperchiare anche questa pentola.

Un caro saluto affettuoso a chi ha il coraggio di denunciare cose come queste non solo in tale campo.


bisogna reagire!!
bisogna scendere tutti in piazza e convergere verso il parlamento come e' successo in Romania contro il regime di Nicolae Ceauşescu ......non vi inorridite, non pensate che in Italia la situazione sia differente, non datemi dell'esagerato, in Romani erano pochi privilegiati che rubavano, in Italia ci sono moti, troppi privilegiati che rubano e si stanno dividendo giornalmente una torta che ormai si e' ridotta ai minimi termini........Signore e Signori di questa bella Italia.......bisogna reagire...bisogna marciare contro il Parlamento....solo cosi' capiranno che siamo stufi....adesso basta!!!

Luigi . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 13:26| 
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Caro Beppe, colgo l'occasione per salutarti e per dirti che in quest'Italia di gente poco pulita, intendo l'intera classse politica, tu rappresenti l'uomo della strada: quello che per 50 anni si sveglia alle 6,45 e va a dormire alle 22,30. Sei insomma un uomo coraGGIOSO. cOMPLIMENTI E GRAZIE. Per quanto riguarda il tema specifico io ho due figli uno che per lavorare deve, ripeto, deve andare a Milano l'altro vista la situazione si vuole trasferire negli States. Come i miei figli ne conosco tanti che o lavorano al nord oppure vanno direttamente all'estero, è un fenomeno immane. Cosa fanno i nostri politici? Siamo passati dal centro destra con UN vice presidente del Consiglio, ad un Governo con DUE vice P.del Consiglio. Così le loro immani prebende diventano ancora più ricche aumentando i nostri costi. Ma non è possibile ridurre quest'immane greppia di sfruttatori? Vedresti come il debito pubblico si ridurrebbe in breve tempo. Nessuno dei problemi ereditati dalla Prima sporca Repubblica sono stati risolti. Ti lancio un'idea: il prossimo Governo che verrà dovrà avere tra i suoi più importanti personaggi, gente che deve smazzarsi, non come Rutelli il Min. dei Beni Culturali o D'alema, come prima Berlusconi, il Min. degli Esteri, ma il Min. della Sanità, il Min. della scuola, il Min. del Lavoro, il Min. dei Trasporti. Insomma tutti quei ministeri che servono a dare al Paese un'impronta di modernità come tutti gli altri paesi occidentali. Immagino che non potrò avere un tuo commento a questa mia, ma ti capisco. Ti ringrazio ancora per ciò che stai facendo. Per concludere: immagino che non darai retta a quel buffone che con un'aria da Robespierre ti ha paragonato a quelli che criticavano la classe politica italiana prima dell'avvento del fascismo. In Italia chi per primo da del fascista ad un'altro si garantisce la ragione. Se ne sono SEMPRE avvalsi tutti i boiardi di stato. Un caro saluto e di nuovo complimenti per il tuo autentico coraggio. Alessandro .

Alessandro Acerni 28.09.07 13:25| 
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W il V-DAY.

Caro Beppe Grillo,

ha mai provato a calcolare quanto ammonta il bilancio complessivo di spesa della casta-politichese:
stipendi,
indennità,
vitalizi con scala mobile e oltre,
gettoni di presenza,
affitti,
immobili,
ici,
foresteria,
traslochi,
segreterie,
contributi ai gruppi parlamentari e ai quotidiani,
personale,
viaggi,
consulenze,
rimborsi spese sanitarie quasi totali,
vitto,
alberghi,
raccomandati,
etc.

Naturalmente il bilancio di spesa e su tutti:
quirinale,
presidenze,
parlamenti,
regioni,
province,
comunali e
circoscrizionali.

Molto probabile sono causa del deficit e di conseguenza del debito pubblico.

La questione che voglio porre può essere epocale, basta:
re,
dittature,
regimi militari,
politici,
partiti,
impunità e privilegi.

Le leggi c'è le proponiamo e le votiamo da noi!

Ecco alcune regole:
info-internet,
internet gratuito,
internet point,
contributi volontari,
bilancio pubblico,
no spese si volontariato,
iscrizione su sito web protetto con ssl (128 bit).

Nel sito web, tutto è deciso dal 50% più uno fra tutti gli iscritti:
statuto,
iniziative,
programma.

La parte più interessante del sito web, è dove ogni iscritto può dare proposte e soluzioni su qualunque argomento.

Ogni proposta e soluzione è messa ai voti:
si,
no,
indecisi e
percentuale dei votanti iscritti,
quelle che superano il 50% più uno degli iscritti è legge.

Qualunque argomento intendo:
affari esteri,
ambiente e tutela territorio,
beni e attività culturali,
comunicazioni,
difesa,
economia e finanze,
giustizia,
infrastrutture e trasporti,
interno,
istruzione università e ricerca,
lavoro e politiche sociali,
agricole e forestali,
sviluppo economico,
tesoro bilancio e programmazione economica, salute.

Tanti saluti e buona maturazione!


dal sito web: http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Categorie penali*

Condannati defin...........

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 13:14| 
 
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Ho fatto una breve ricerca in rete sui 98 mld .
Vi riassumo quello che ho letto.A seguito della denuncia dei giornalisti del sec.XIX,dalla interrogazione di Fernado Rossi(mov.politico dei cittadini)e di Di Pietro,Visco è costretto,il
27 giugno 2006, a istituire una comm.d'inchiesta presieduta da Grandi,suo sottosegretario.Inizia il gioco dei quattro cantoni,coi documenti spediti a X,che li spedisce a Y.Ben 9 mesi dopo (nove!),il
26/03/2007 la comm.dell'on.Grandi consegna la relazione a Visco.Complimenti per la velocità!Ma dove avranno cercato quelli della commiss.?In ogni caso non possono tacere le macroscopiche anomalie
nella gestione delle slot-machine.Tra le società "beneficiarie" di questo regalo miliardario ci sarebbero uomini appartenenti a famiglie legate a
"cosa nostra",ma anche e soprattutto esponenti di partiti politici (AN -DS ).Si riusciva a evadere il fisco con un trucco semplicissimo,non collegando le macchinette in rete e quindi sotraendole al monitiraggio,ma quello che è più inquietante ,nel momento in cui la commissione d'inchiesta punta il dito contro i Monopoli di Stato questi non hanno mai chiesto alle concessionarie il pagamento di nemmeno un euro di multa.Sarà un caso,ma i politici sono "dentro"le concessionarie,e il direttore gener.dei Monopoli è Giorgio Tino,parente di Antonio Maccanico.Si proprio quel Tino che venne nominato dal centrodestra e confermato dal governo Prodi,nonostante avesse ricevuto,un mese prima,un avviso di garanzia dalla
Procura di Potenza.Accanto a lui,in qualità di direttrice dei monopoli,siede Gabriella Alemanno,sorella di Gianni ,ex ministro di An.
In rete ci sono tanti altri dettagli interessanti.
Quello che voglio ricordare è che con 98 miliari di Euro (190 mila miliardi!!!di lire),ci si potrebbero costruire metropolitane in tutte le citta d'Italia,o rifare 500 ospedali.Ricordiamo che se un "comune cittadino" non paga una multa si arriva al fermo amministrativo del mezzo e all'accensione di ipoteca sugli immobili.

nevia togni Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 13:13| 
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Caro Beppe, colgo l'occasione per salutarti e per dirti che in quest'Italia di gente poco pulita, intendo l'intera classse politica, tu rappresenti l'uomo della strada: quello che per 50 anni si sveglia alle 6,45 e va a dormire alle 22,30. Sei insomma un uomo coraGGIOSO. cOMPLIMENTI E GRAZIE. Per quanto riguarda il tema specifico io ho due figli uno che per lavorare deve, ripeto, deve andare a Milano l'altro vista la situazione si vuole trasferire negli States. Come i miei figli ne conosco tanti che o lavorano al nord oppure vanno direttamente all'estero, è un fenomeno immane. Cosa fanno i nostri politici? Siamo passati dal centro destra con UN vice presidente del Consiglio, ad un Governo con DUE vice P.del Consiglio. Così le loro immani prebende diventano ancora più ricche aumentando i nostri costi. Ma non è possibile ridurre quest'immane greppia di sfruttatori? Vedresti come il debito pubblico si ridurrebbe in breve tempo. Nessuno dei problemi ereditati dalla Prima sporca Repubblica sono stati risolti. Ti lancio un'idea: il prossimo Governo che verrà dovrà avere tra i suoi più importanti personaggi, gente che deve smazzarsi, non come Rutelli il Min. dei Beni Culturali o D'alema, come prima Berlusconi, il Min. degli Esteri, ma il Min. della Sanità, il Min. della scuola, il Min. del Lavoro, il Min. dei Trasporti. Insomma tutti quei ministeri che servono a dare al Paese un'impronta di modernità come tutti gli altri paesi occidentali. Immagino che non potrò avere un tuo commento a questa mia, ma ti capisco. Ti ringrazio ancora per ciò che stai facendo. Per concludere: immagino che non darai retta a quel buffone che con un'aria da Robespierre ti ha paragonato a quelli che criticavano la classe politica italiana prima dell'avvento del fascismo. In Italia chi per primo da del fascista ad un'altro si garantisce la ragione. Se ne sono SEMPRE avvalsi tutti i boiardi di stato. Un caro saluto e di nuovo complimenti per il tuo autentico coraggio. Alessandro.

Alessandro Acerni 28.09.07 13:13| 
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C'e' solo una cosa che e' peggio del precariato ed e' la stabilizzazione di un precario ai danni di un altro. Questo e' cio' che sta avvenendo nel mondo della ricerca dopo la Finanziaria 2006: decine di borsisti riusciranno a diventare ricercatori permanenti ope legis, *indipendentemente* dal loro merito, mentre centinaia di piu' meritevoli giovani, solo perche' all'estero o perche' non soddisfano tutte le discriminanti condizioni richieste dalla legge, non potranno diventarlo ne' ora ne' mai (perche' i pochi posti disponibili saranno gia' assegnati).
Il problema del precariato non si risolve assumendo tutti (impossibile) ma dando a tutti una concreta possibilita' di diventare permanenti. A tutti, e in base al merito, non solo a chi per caso e' al posto giusto nel momento giusto !
Per ogni 3 (faccio un esempio) posto precario ogni azienda, pubblica o privata, dovrebbe (entro un certo periodo di tempo) assegnare un posto permanente: il migliore entra (tra tutti gli aspiranti, non solo i precari in quel momento). E questo soprattutto nel settore pubblico, in cui il rischio di favori al portaborse di turno e' altissimo. Assumere una persona che non merita fa un bel favore a quella persona ma danneggia tutti gli altri. Un docente incapace rovina generazioni di studenti. La selezione in base al merito non e' (solo) un problema di "giustizia" ma di sopravvivenza della societa'.

Luca A. 28.09.07 13:10| 
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Sono d'accordo con la riflessione che ha scritto il professore gallarati sulla legge 30 e le sue conseguenze, tanto + TROVO DAVVERO DISDICEVOLE che qualcuno scarichi su una persona che non c'è + (e che comunque non ha fatto la legge) la responsabilità di questa, INGIUSTA E DANNOSA per i LAVORATORI O ASPIRANTI TALI. Inoltre, d'altra parte, sono d'accordo con quanto ha scritto Francesco Manfredi: IL LAVORO BENE O MALE C'E' (o almeno qui nel nordest dove io vivo) ...è che manca l'ONESTA' e la LUNGIMIRANZA. perchè togliere il posto fisso a una persona, per dare lo stesso lavoro a 2 (persone), solo x pagare meno? non ne guadagnerebbe di + anche il datore di lavoro, in termini di efficienza e ''garanzie'', visto che è+ facile controllare il lavoro di uno e non quello frammentario di 2?!!? forse mi sbaglierò..... ma'!! e poi sono d'accordo con un altra opinione del blog: CACCIARE ANKE I SINDACALISTI, O PRESUNTI TALI!!! x quello che han fatto per noi, x quello che si son garantiti e x' giustamente x far in 3 min. il 730, per ricevere il rimborso di +- 300 euro, ne dobbiamo dare a loro 75!! una modica percentuale...!!!
VAI GRILLO, CONTINUA COSI'!! Avevo proprio bisogno che qualcuno mi aprisse ANCORA DI + gli occhi, SE CE N'ERA BISOGNO!!!

Elena Velludo 28.09.07 13:06| 
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ao avevo giò fatto un post ma non lo vedo pubblicato..grillo io credo sia tutta na gran provocazione la sua.. ottima pubblicità per lei.. un libro e fans.. attenzione che a far cosi si diventa prorpio come quelli che lei critica tanto.. CONTANO I FATTI non leu parole fatte di insulti..siamo tutti capaci a dire 4 semescenzas che nnf anoùno ridere piu di quel tanto...e urli di meno che all'età di 70, quando vorrà candidarsi in politca non avrà piu voce per parlare

valentina frago 28.09.07 12:58| 
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C'e' solo una cosa che e' peggio del precariato ed e' la stabilizzazione di un precario ai danni di un altro. Questo e' cio' che sta avvenendo nel mondo della ricerca dopo la Finanziaria 2006: decine di borsisti riusciranno a diventare ricercatori permanenti ope legis, *indipendentemente* dal loro merito, mentre centinaia di piu' meritevoli giovani, solo perche' all'estero o perche' non soddisfano tutte le discriminanti condizioni richieste dalla legge, non potranno diventarlo ne' ora ne' mai (perche' i pochi posti disponibili saranno gia' assegnati).
Il problema del precariato non si risolve assumendo tutti (impossibile) ma dando a tutti una concreta possibilita' di diventare permanenti. A tutti, e in base al merito, non solo a chi per caso e' al posto giusto nel momento giusto !
Per ogni 3 (faccio un esempio) posto precario ogni azienda, pubblica o privata, dovrebbe (entro un certo periodo di tempo) assegnare un posto permanente: il migliore entra (tra tutti gli aspiranti, non solo i precari in quel momento). E questo soprattutto nel settore pubblico, in cui il rischio di favori al portaborse di turno e' altissimo. Assumere una persona che non merita fa un bel favore a quella persona ma danneggia tutti gli altri. Un docente incapace rovina generazioni di studenti. La selezione in base al merito non e' (solo) un problema di "giustizia" ma di sopravvivenza della societa'.

Luca A.a 28.09.07 12:58| 
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GIAN ANTONIO STELLA A BRESCIA


Venerdì 28 settembre alle ore 20,45 presso la Sala Civica dei Disciplini lo scrittore e giornalista Gian Antonio Stella presenterà il libro "La Casta" scritto insieme a Sergio Rizzo.
Oltre a Gian Antonio Stella saranno presenti l'On. Scajola, l'On. Martinazzoli e il Sen. Follini

Amici Di Grillo 28.09.07 12:55| 
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C'e' solo una cosa che e' peggio del precariato ed e' la stabilizzazione di un precario ai danni di un altro. Questo e' cio' che sta avvenendo nel mondo della ricerca dopo la Finanziaria 2006: decine di borsisti riusciranno a diventare ricercatori permanenti ope legis, *indipendentemente* dal loro merito, mentre centinaia di piu' meritevoli giovani, solo perche' all'estero o perche' non soddisfano tutte le discriminanti condizioni richieste dalla legge, non potranno diventarlo ne' ora ne' mai (perche' i pochi posti disponibili saranno gia' assegnati).
Il problema del precariato non si risolve assumendo tutti (impossibile) ma dando a tutti una concreta possibilita' di diventare permanenti. A tutti, e in base al merito, non solo a chi per caso e' al posto giusto nel momento giusto !
Per ogni 3 (faccio un esempio) posto precario ogni azienda, pubblica o privata, dovrebbe (entro un certo periodo di tempo) assegnare un posto permanente: il migliore entra (tra tutti gli aspiranti, non solo i precari in quel momento). E questo soprattutto nel settore pubblico, in cui il rischio di favori al portaborse di turno e' altissimo. Assumere una persona che non merita fa un bel favore a quella persona ma danneggia tutti gli altri. Un docente incapace rovina generazioni di studenti. La selezione in base al merito non e' (solo) un problema di "giustizia" ma di sopravvivenza della societa'.

Luca A. 28.09.07 12:50| 
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GIAN ANTONIO STELLA A BRESCIA


Venerdì 28 settembre alle ore 20,45 presso la Sala Civica dei Disciplini lo scrittore e giornalista Gian Antonio Stella presenterà il libro "La Casta" scritto insieme a Sergio Rizzo.
Oltre a Gian Antonio Stella saranno presenti l'On. Scajola, l'On. Martinazzoli e il Sen. Follini

Amici Di Grillo 28.09.07 12:49| 
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GIANANTONIO STELLA A BRESCIA

Venerdì 28 settembre alle ore 20,45 presso la Sala Civica dei Disciplini lo scrittore e giornalista Gian Antonio Stella presenterà il libro "La Casta" scritto insieme a Sergio Rizzo.
Oltre a Gian Antonio Stella saranno presenti l'On. Scajola, l'On. Martinazzoli e il Sen. Follini

Amici Di Grillo 28.09.07 12:47| 
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Beppe, io sono d'accordo con il V-DAY ma se c'è una cosa che non sopporto è la gente che parla a vanvera!!!
Tu dici che se c'è lavoro non c'è precariato! Vivi nel mondo dei sogni dato che il PROFESSOR GIAVAZZI (al quale tutti si devono inchinare dato che le migliori facoltà di Economia di tutto il mondo cercano di fregarlo all'università L. BOCCONI di MILANO)noto Economista spiega come la flessibilità del lavoro è fondamentale per abbattere la disuccupazione! La domanda è o il Sig. Gallegati è un genio e chi scrive libri di MACROECONOMIA adottati in tutto il mondo( non sto parlando di Giavazzi) è un cretino oppure è il contrario!!!
Il fatto è che in Italia se si crea competitività non va bene e i sindacati che fanno da padroni cercando di averla sempre vinta gozzovigliano e fanno quello che vogliono!!! Io proporrei una regolamentazione piu rigida per quello che riguarda il precariato con limiti verso i datori di lavoro che sinceramente se ne approfittano per rifarsi di torti subiti per mano dei sindacati che sono sempre pronti a dare bei consigli ma non sono mai pronti a cedere!!!( Vedi caso ALITALIA)
Vorrei che tu caro Beppe parlassi anche degli imprenditori che hanno patito le pene dell'inferno per mano dei sindacati e sono sicuro che lo farai!!!

Pierre François Tawil 28.09.07 12:38| 
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Mi presento: sono un ignorante integrale. Volevo sapere almeno una cosa: come mai con una spesa pensionistica così alta (grava sul bilancio statale una cifra blu, poco meno di quella spesa per rifornire Palazzo Chigi di penne bic...)le pensioni restano così basse? Dove vanno a finire i miei contributi? E come mai con una laurea in tasca (cinque anni di vita quasi cenobitica, alla fine ho preso pure il massimo...) non trovo un maledetto contratto a tempo indeterminato? Credo che sia una questione semantica: prima c'era il lavoro occasionale, ora il lavoro occasionale è la norma per cui si dovrebbe chiamare "lavoro abitualmente occasionale". COS'E' UN CO.CO.CO.? Un lavoro dove al posto della busta paga ti danno il becchime? Va bene che ci vogliono spennare ma andiamo...
Un bacio a tutti. Saluti a Beppe, non c'ero a Bologna ma ho visto "Incantesimi" in DVD: sei grande! Continua così e, ti prego, non entrare in politica come amichevolmente consigliano giornali e TV o almeno facciamo un contro-partito né di destra né di sinistra ma della gente: il problema sarà alla camera quando assegnano i posti, a destra no a sinistra nemmeno centro manco a parlarne, dove CAxxx si va, nel sottoscala?

P.S. Hai notato che hanno tutti una paura foXXXta di te? Che ci farai mai alla gente? Rassicureresti le camere sul fatto che ai tuoi spettacoli se tieni in tasca una manciata di sale è per scaramanzia e NON per condirli prima di mangiarteli? Merci beaucoup.

Adriano Fazzari 28.09.07 12:37| 
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Non c'è alcun dubbio che se Marco Biagi non fosse morto ucciso, a nessuno sarebbe venuto in mente di chiamare la legge col suo nome. In questo modo si può santificare la legge, e gridare all'oltraggio se qualcuno la critica. Se fosse rimasto vivo al 99% la sua proposta non sarebbe diventata legge, o almeno non così come lo è diventata. I vivi , in genere, sono massacrati fino a che non muoiono, e santificati dopo.

Luca Non Definito Commentatore certificato 28.09.07 12:36| 
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IO NON CAPISCO UNA COSA:

STAI FACENDO TANTO CARO BEPPE, E MI PIACE CIO' KE FAI, in quanto la penso prorpio come te!! MA CIO' KE NN CAPISCO E' XKè TU NON VUOI ENTRARE IN POLITICA! GIA' SEI AL CORRENTE DI TANTISSIME COSE, FATTI, AVVENIMENTI KE POTREBBERO MIGLIORARCI E SOPRATUTTO MIGLIORARE, MA QST VOLTA DAVVERO, IL NOSTRO PAESE, E INVECE TI ""LIMITI"" A RESTARNE FUORI!! X QLE MOTIVO? HAI PAURA KE UNA VOLTA ENTRATO IN POLITICA SARAI COME LORO, O KE NON POTRAI SVOLGERE I PUNTI PREFISSATI XKé ALTRI TE LO IMPEDIRANNO?
ECCO MI PIACEREBBE UNA RISPOSTA A CIO'!

GRAZIE BEPPE.

Il mio contatto MSN è swans_ss@yahoo.it per chiunque voglia contattarmi per approfondimenti su il V-Day. Sono di Ragusa (Sicilia).

Stefano S. Commentatore certificato 28.09.07 12:36| 
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Mi presento: sono un ignorante integrale. Volevo sapere almeno una cosa: come mai con una spesa pensionistica così alta (grava sul bilancio statale una cifra blu, poco meno di quella spesa per rifornire Palazzo Chigi di penne bic...)le pensioni restano così basse? Dove vanno a finire i miei contributi? E come mai con una laurea in tasca (cinque anni di vita quasi cenobitica, alla fine ho preso pure il massimo...) non trovo un maledetto contratto a tempo indeterminato? Credo che sia una questione semantica: prima c'era il lavoro occasionale, ora il lavoro occasionale è la norma per cui si dovrebbe chiamare "lavoro abitualmente occasionale". COS'E' UN CO.CO.CO.? Un lavoro dove al posto della busta paga ti danno il becchime? Va bene che ci vogliono spennare ma andiamo...
Un bacio a tutti. Saluti a Beppe, non c'ero a Bologna ma ho visto "Incantesimi" in DVD: sei grande! Continua così e, ti prego, non entrare in politica come amichevolmente consigliano giornali e TV o almeno facciamo un contro-partito né di destra né di sinistra ma della gente: il problema sarà alla camera quando assegnano i posti, a destra no a sinistra nemmeno centro manco a parlarne, dove CAxxx si va, nel sottoscala?

P.S. Hai notato che hanno tutti una paura foXXXta di te? Che ci farai mai alla gente? Rassicureresti le camere sul fatto che ai tuoi spettacoli se tieni in tasca una manciata di sale è per scaramanzia e NON per condirli prima di mangiarteli? Merci beaucoup.

Adriano Fazzari 28.09.07 12:33| 
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Una breve riflessione.

Nel 1973 l'affitto dell'appartamento di 100 mq in centro a Bologna dove abitavano i miei nonni costava 29.000 lire; lo stipendio di un neo laureato allora (mio zio), era di 160.000 lire circa: l'affitto = 20% circa dello stipendio.
Appena iniziò a lavorare, mio zio andò a vivere per conto suo e mise su famiglia, più tardi comprò casa.

Nel 2007 a Bologna lo stesso tipo di appartamento in affitto costa circa 900,00 euro, io sono laureato e guadagno 1226,00 euro: affitto = 70% circa dello stipendio.
Appena ho iniziato a lavorare sono rimasto in una stanza in appartamento con altri 4 studenti, oggi con il 20% del mio stipendio posso permettermi un posto letto in una camera con un'altra persona. Se non abitassero così lontano me ne tornerei dai miei genitori.

L'ultimo appartamento dove ho abitato con altre persone è ancora vuoto dopo un anno perchè alla proprietaria, di questo e altri 18 appartamenti, non conviene affittare a meno di 900 euro.

L'articolo 42 della nostra Costituzione (http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm), dice tra le altre cose che la proprietà privata deve avere una "funzione sociale", ma qual'è la funzione sociale di tanti appartamenti vuoti?

Carmine Grof 28.09.07 12:33| 
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Il diritto umano di un posto di lavoro, esente da discriminazioni, prevaricazioni e ricatti continui per i giovani, è stato calpestato e come polvere in un terreno pieno di spine poi è stato sparso. Tutto questo con la complicità di un sistema politico complice delle grandi lobby piuttosto che di chi li ha votati e parzialmente anche di un sindacato che ad un certo punto ha preferito non occuparsi di ciò che istituzionalmente gli competeva. La delega della legge 30 (la vera Biagi) prevedeva l'inserimento dei giovani e delle donne nel mondo del lavoro attraverso periodi di prova e formazione. La legge che è stata partorita, che non è la BIAGI, prevede una legittimazione degli abusi sul posto di lavoro verso tutti coloro che non hanno coperture politiche o appoggi di alcun tipo e che vengono ogni giorno vessati e ricattati perchè in palio c'è il rinnovo del contratto. Vi siete chiesti come mai ad esempio ci sono tante agenzie di somministrazione anzichè tanti pubblici centri per l'impiego? forse perchè dietro le agenzie c'è quello o quell'altro partito o politico? il lavoratore si affitta come se fosse un accessorio.è questo il modo di concepire il diritto umano? il diritto ad un posto onesto nella società (sempre se meritato)?
la classe dirigente(non tutta per fortuna, ma purtroppo in minoranza quella che ancora ascolta)continua a "non sentire" badando soprattutto ad "accumulare" denaro e preservare il proprio potere.Uccide la creatività e l'innovazione del nostro paese fomentando la discriminazione sociale. Lo stato di disoccupazione gli fa comodo per alimentare clientelismo, poco importa se poi si alimenta anche delinquenza e malessere sociale. Daltronde se chi dirige è mediocre non può che utilizzare mezzi mediocri al solo scopo di fare del bene a pochi a discapito di molti. Io non avrei il coraggio di farlo ma io non posso parlare altrimenti qualcuno domani non mi rinnoverà il contratto: O TUTTI PRECARI O TUTTI ASSUNTI!!

Stella Ferraloro 28.09.07 12:32| 
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Mi presento: sono un ignorante integrale. Volevo sapere almeno una cosa: come mai con una spesa pensionistica così alta (grava sul bilancio statale una cifra blu, poco meno di quella spesa per rifornire Palazzo Chigi di penne bic...)le pensioni restano così basse? Dove vanno a finire i miei contributi? E come mai con una laurea in tasca (cinque anni di vita quasi cenobitica, alla fine ho preso pure il massimo...) non trovo un maledetto contratto a tempo indeterminato? Credo che sia una questione semantica: prima c'era il lavoro occasionale, ora il lavoro occasionale è la norma per cui si dovrebbe chiamare "lavoro abitualmente occasionale". COS'E' UN CO.CO.CO.? Un lavoro dove al posto della busta paga ti danno il becchime? Va bene che ci vogliono spennare ma andiamo...
Un bacio a tutti. Saluti a Beppe, non c'ero a Bologna ma ho visto "Incantesimi" in DVD: sei grande! Continua così e, ti prego, non entrare in politica come amichevolmente consigliano giornali e TV o almeno facciamo un contro-partito né di destra né di sinistra ma della gente: il problema sarà alla camera quando assegnano i posti, a destra no a sinistra nemmeno centro manco a parlarne, dove CAxxx si va, nel sottoscala?

P.S. Hai notato che hanno tutti una paura foXXXta di te? Che ci farai mai alla gente? Rassicureresti le camere sul fatto che ai tuoi spettacoli se tieni in tasca una manciata di sale è per scaramanzia e NON per condirli prima di mangiarteli? Merci beaucoup.

Adriano Fazzari 28.09.07 12:30| 
 
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Io c'ero! Ho firmato! Sono stanco di tutti coloro che dovrebbero rappresentarmi e tutelarmi ed invece non fanno altro che chiacchiere e tutelano solo le proprie tasche!
C'è veramente bisogno di aria nuova, di giovani con le p.... che alzino dalle poltroncine coloro che quelle poltroncine le hanno occupate solamente per scaldarle e dormirvici sopra.
Io mi sento come il latte fresco: un prodotto in scadenza! Trovo lavoro per 3 mesi scopo assunzione e dopo 3 mesi mi lasciano a casa per poi riassumermi per altri 3 mesi nella stessa azienda! Ma chi volete prendere in giro? Come faccio a programmare il mio futuro in questo modo? Come posso dare affidabilità e sicurezza alla donna che amo? Vergogna! Noi siamo il futuro e a questa gentaglia del nostro futuro non interessa proprio!
A casa! Basta! Beppe Grillo sei grande e tu rappresenti il mio pensiero. Se tutti i politici fossero simili, non dico uguali a te, saremmo messi sicuramente molto meglio! Faremmo molte meno figure da cioccolatai all'estero e avremmo sicuramente un'Italia più pulita! Complimenti Beppe! Con stima ed affetto.... Roberto da Bologna!

Roberto Baraldi 28.09.07 12:28| 
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Vorrei completare e dettagliare quanto postato da Beatrice Postridi ieri. Lavoro nella P.A. (Regione Lombardia) come impiegato, per mia fortuna a tempo indeterminato, e guadagno meno di 20.000 euro lordi l' anno. Chi mi sovraintende funzionalmente ( e nei fatti gerarchicamente, anche se ciò non sarebbe possibile) è un consulente I.T. che porta a casa circa 200.000 euro lordi l' anno tra compenso diretto e intrallazzi vari (leggasi partecipazioni fittizie a progetti U.E.). Questo signore è stato, sino ad un anno fa, il project manager di un progetto cofinanziato Regione Lombardia/F.S.E. della durata di 4 anni e del modico costo per i contribuenti di 18.000.000 di euro, lavoro di cui non gli è potuto fregare di meno sapendo che i giochi erano fatti e truccati e nessuno mai sarebbe venuto a chiedergli conto di alcunchè. Ebbene sapete che due anni fa, prima che fossi al corrente dei suoi principeschi ed immotivati emolumenti, chiamatomi nel suo ufficio ha avuto l' arroganza di affermare che io ero un privilegiato perchè avevo la sicurezza del posto di lavoro !!! Oggi questo personaggio a causa di una lotta di palazzo interna è praticamente privo di attività e vaga, insieme a tanti altri, per i corridoi degli uffici della Regione. Nel frattempo nuovi e più potenti "protege" sono venuti a costituire una organizzazione consulenziale parallela a quella già esistente ed inattiva, ma che continua a gravare sulle spalle dei poveretti che pagano le tasse. Nel compenso il figuro tra figuri ha pensato bene di gratificarsi acquistando una nuova moto BMW da 15.000 euro che si aggiunge al Mercedes da 50.000 che aveva acquistato l' anno scorso. Questo mentre io se devo comprare i libri e il materiale scolastico per i miei figli devo stare attento ! E questa è la regione governata da quegli stessi che gridano poi allo sciopero fiscale ! Credetemi questo "sistema" è irriformabile ! E, sopratutto, non aspettatevi che queste m....e mollino di loro spontanea volontà. Saluti

Maurizio B. Commentatore certificato 28.09.07 12:25| 
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silver46.rg@tele2.it
Secondo me ci vuole una legge popolare per mandare a casa questi presunti onorevoli arraffoni, i loro consulenti e portaborse nonchè tutto il sistema giudiziario.
Ma lo sapete come si comportano i costruttori romani che ricevono i lauti contratti da Veltroni? Semplice, non pagano i subappaltatori,e, non solo, li costringono a lavorare a prezzi stracciati così le inosservanze sulla sicurezza gravano su di loro.Naturalmente non pagano le ultime fatture dei subappaltatori quando cioè la prestazione è già finita.Poi ricorrono all'aiuto del sistema giudiziario, loro naturale alleato.Indagate e scoprirete cosa c'è sotto!
vaff!

silvio iannetta () Commentatore certificato 28.09.07 12:15| 
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Inca....issimo Beppe,
trovo che il movimento che stai creando sia di grande utilità per la lotta al precariato e la vita democratica del nostro paese. Vorrei però sottolineare come, secondo la mia opinione, nessuno stia parlando del vero problema del precariato, ne tra gli amici di grillo e neanche tra gli oppositori nei vari programmi televisivi, e varie. Siamo a mio parere sempre in ritardo sul ricambio generazionale che è dal dopo guerra che non si è più manifestato. Stanno proprio ora riuscendo ad entrare nel circuito del potere le vecchie forze rimaste all'opposizione di sinistra per tanti anni, d'Alema e compagnia in evidente ritardo, quando gia' i componenti di un nuovo mondo basato sulle nuove tecnologie di comunicazione (internet ecc.) spinge alle porte. I precari sono precari proprio perchè si usano metodi vecchi in un mondo che è già cambiato, le sinistre ragionano ancora come negli anni 70 e si portano dietro ancora quel concetto di realtà, quella che hanno visuuto in mezzo alla base sì, ma 30 anni fa.
E' necessario che chi è al potere si rinnovi, si cali tra la gente, tra i giovani, e viva il loro modo di pensare che diventi un po come loro.
Proprio come ai fatto tu, che escluso dal potere chiuso in se stesso senza autocritica, stai cavalcando il nuovo che avanza, e nel tempo anche se la strada sarà più lunga sei destinato a vincere. Per questo è necessario il tuo movimento, che non potrà creare una rivoluzione a 360 gradi, ma senz' altro avvicinerà il nuovo, dandogli voce, allo stantio e al decrepito, nella speranza almeno di un riequilibrio, anche se non di un vero totale ricambio della forza lavoro.
Non possiamo eliminare tutti i nostri dipendenti, però qualcuno sì, e quelli che restano cambiarli almeno quanto basta. Questo farebbe senz'altro bene anche al lavoro dipendente e ai lavoratori precari.

Andrea Minghetti 28.09.07 12:06| 
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[http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/politica/voto-di-scambio/voto-di-scambio/voto-di-scambio.html]
Un contratto di vendita, con tanto di firme. Un accordo, nero su bianco, per vendere un pacchetto di voti, sotto elezioni, in cambio di un posto da dirigente alla Provincia di Udine. L'acquirente è l'attuale presidente, Marzio Strassoldo, alla guida di una giunta di centrodestra, riconfermato proprio dopo le amministrative del 2006.

matteo corradi 28.09.07 12:03| 
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Io c'ero! Ho firmato! Sono stanco di tutti coloro che dovrebbero rappresentarmi e tutelarmi ed invece non fanno altro che chiacchiere e tutelano solo le proprie tasche!
C'è veramente bisogno di aria nuova, di giovani con le p.... che alzino dalle poltroncine coloro che quelle poltroncine le hanno occupate solamente per scaldarle e dormirvici sopra.
Io mi sento come il latte fresco: un prodotto in scadenza! Trovo lavoro per 3 mesi scopo assunzione e dopo 3 mesi mi lasciano a casa per poi riassumermi per altri 3 mesi nella stessa azienda! Ma chi volete prendere in giro? Come faccio a programmare il mio futuro in questo modo? Come posso dare affidabilità e sicurezza alla donna che amo? Vergogna! Noi siamo il futuro e a questa gentaglia del nostro futuro non interessa proprio!
A casa! Basta! Beppe Grillo sei grande e tu rappresenti il mio pensiero. Se tutti i politici fossero simili, non dico uguali a te, saremmo messi sicuramente molto meglio! Faremmo molte meno figure da cioccolatai all'estero e avremmo sicuramente un'Italia più pulita! Complimenti Beppe! Con stima ed affetto.... Roberto da Bologna!

Roberto Baraldi 28.09.07 12:02| 
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scusate!forse non è l'argomento di oggi, ma ho bisogno di esternare questo:
Mastella! invece di continuare a fare l'imbecille che ipocritamente fa la vittima (nascondendosi dietro la moglie!...che figura italomeschina), perchè non restituisci pubblicamente i soldi che ci sono stati rubati per la tua "gitarella di famiglia aereonautica"? si che probabilmente la tua intenzione era di dimostrare che gli asini volano, ma a noi bastava sapere (già da tempo e con certezza) che si siedono in parlamento!
ogni volta che vado dal commercialista e mi fa la lista di tutto ciò che devo pagare (con conseguente sconforto per ciò che mi rimane) mi vengono in mente personaggi come te! noi operai, artigiani, impiegati etc ci sbattiamo tutto l'anno per pagare le vostre puttane di lusso (escort, che fa più figo) la vostra coca, le auto blu (record tutto italiano) e il resto dei vostri vizi. mia moglie lavora in una scuola pubblica dove puntualmente manca personale ed è carente anche strutturalmente come centinaia di scuole.(diventa un lusso avere i cessi che funzionano ad esempio) ma i soldi pubblici (che ci sono, lo sappiamo tutti perchè ve li diamo noi,sono i nostri!)vengono usati per le vostre stronzate che vi fanno sentire potenti e autorevoli...scusate sono un qualunquista, demagogo,antipolitico, terrorista, violento e dico le parolacce, ma non è mai morto nessuno per causa mia e non ho mai derubato nessuno..voi potete dire lo stesso?
parlate di linguaggio violento? vogliamo allora parlare del G8 e dei poliziotti neo fascisti che continuate a proteggere? oppure dell'appoggio che avete dato a Bush per la sua sporca guerra e falsa propaganda! tutti sanno che nel nome del petrolio avete contribuito all'uccisione di migliaia di esseri umani (bambini,madri, padri iracheni e non)
infilatevele in culo le vostre notti bianche e le vostre ipocrisie! anche quelle le paghiamo noi!

Marco M. Commentatore certificato 28.09.07 12:00| 
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Il diritto umano di un posto di lavoro, esente da discriminazioni, prevaricazioni e ricatti continui per i giovani, è stato calpestato e come polvere in un terreno pieno di spine poi è stato sparso. Tutto questo con la complicità di un sistema politico complice delle grandi lobby piuttosto che di chi li ha votati e parzialmente anche di un sindacato che ad un certo punto ha preferito non occuparsi di ciò che istituzionalmente gli competeva. La delega della legge 30 (la vera Biagi) prevedeva l'inserimento dei giovani e delle donne nel mondo del lavoro attraverso periodi di prova e formazione. La legge che è stata partorita, che non è la BIAGI, prevede una legittimazione degli abusi sul posto di lavoro verso tutti coloro che non hanno coperture politiche o appoggi di alcun tipo e che vengono ogni giorno vessati e ricattati perchè in palio c'è il rinnovo del contratto. Vi siete chiesti come mai ad esempio ci sono tante agenzie di somministrazione anzichè tanti pubblici centri per l'impiego? forse perchè dietro le agenzie c'è quello o quell'altro partito o politico? il lavoratore si affitta come se fosse un accessorio.è questo il modo di concepire il diritto umano? il diritto ad un posto onesto nella società (sempre se meritato)?
la classe dirigente(non tutta per fortuna, ma purtroppo in minoranza quella che ancora ascolta)continua a "non sentire" badando soprattutto ad "accumulare" denaro e preservare il proprio potere.Uccide la creatività e l'innovazione del nostro paese fomentando la discriminazione sociale. Lo stato di disoccupazione gli fa comodo per alimentare clientelismo, poco importa se poi si alimenta anche delinquenza e malessere sociale. Daltronde se chi dirige è mediocre non può che utilizzare mezzi mediocri al solo scopo di fare del bene a pochi a discapito di molti. Io non avrei il coraggio di farlo ma io non posso parlare altrimenti qualcuno domani non mi rinnoverà il contratto: O TUTTI PRECARI O TUTTI ASSUNTI!!

Stella Ferraloro 28.09.07 12:00| 
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Chi è contrario al lavoro e lo sviluppo?
La mattina del 27 ottobre Enrico Mattei parlò ai gaglianesi ed ebbe molto successo. Lo applaudirono tutti. La folla era composta per lo più da donne: le madri, le mogli e le figlie di uomini che erano andati lontano a lavorare. Mattei promise che avrebbe “levato la miseria da Gagliano” e invitò le donne a richiamare i parenti a casa a lavorare. Il sogno durò poche ore. Quella stessa sera Mattei morì in un incidente aereo.

L’ultimo discorso di Mattei http://www.gaglianocastelferrato.com/mattei/discorso.pdf

F. Marillo Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 11:58| 
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45 anni autista precario in una multinazionale della logistica,contratto a progetto palesemente falso,lavoro prevalemtemente notturno,ferie non pagate festivi non pagati malattia pagata al 30% della paga base,900e mese,quindi se mi ammalo non mangio.Questo è il precariato,sfruttamento schiavismo ed ingrassamento dei padrono e manager vari compresi quei vigliacchi delle coop di tutti i colori.Li vedi sulle loro auto da 50.000e a te chiedono sacrifici.....ma vaffanculooo.
ed i nostri sindacati?CGIL;CISL e UIL in pratica sono complici e non si capisce che ci stanno a fare a parte a fare da centri CAF,io sono aimè iscritto CGIL più per rendere onore a mia madre che nel 68 ha fatto la battaglia con questo sindacato che per convinzione,ma con la firma all'accordo su welfare la misura è colma e la tessera sindacale la strappo,meglio RDB o COBAS.
Vi inito a telefonare alla trasmissione di radio 24 "la zanzara" che va in onda dalle 19 alle 21 al n 800240024 il conduttore Crucianiè molto favorevole alla legge Biagi e molto contarrio a Beppe,tempestaimo questa trasmissione del padrone confindustria con mail e telefonate :lazanzara@radio24.it

paolo papillo Commentatore in marcia al V2day 28.09.07 11:53| 
 
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