28 Settembre 2007
La vacca di casa mia

Diminuire il prezzo del latte e non pagare il pizzo agli intermediari? Con le vacche non si può. La burocrazia e i grandi gruppi del latte confezionato non tollerano il latte sfuso.
Il signor Andrea Busetto, allevatore, ci spiega il come e il perchè. Se gli tolgono il distributore, gli allevatori portino direttamente la vacca in piazza insieme a Bersani. Il nostro è un Paese di rendite di posizione, di corporazioni, di caste. Paghiamo il pizzo su tutto. E’ lo Stato che ha corrotto la mafia, non il contrario. Uno non può neppure vendere il latte della propria vacca.
“Caro Signor Grillo,
sono Andrea Busetto di Pesaro, 47 anni, e allevo vacche e due figli (mia moglie alleva me).
latte crudo, e a dire la verità non me la stavo cavando tanto male, con 6 distributori in funzione in tutta la provincia.Tutto bene per un anno, poi qualcuno ha cominciato a sostenere (l'unica azienda che costruisce e vende un distributore di latte crudo omologato con decreto del ministero dello sviluppo economico, COZOSERNO di Novara),che le macchine che distribuiscono latte devono sottostare alle normative metriche, le stesse per esempio a cui devono essere sottoposti i distributori di benzine, etc.
Si tenga presente che né chi ci aveva venduto i distributori, né i sindacati agricoli (pessimi tutti), né la Guardia di Finanza avevano mai avuto nulla da eccepire.
Adesso purtroppo si sta arrivando ai sequestri dei distributori in tutta italia(volutamente con i minuscola), e le CCIA dicono di non poter fare diversamente, in quanto per legge sono loro che controllano,attraverso gli uff. metrici, la correttezza delle bilance e dei distributori,a tutela dei consumatori .Finchè i supermercati vendevano il vino sfuso nessuno si è mai sognato di sollevare alcuna questione, adesso che qualche allevatore sta tentando la sorte con intraprendenza e con vantaggi per i consumatori, succede sta mattonata che mi fa venir voglia di smettere e di cambiare aria.
Siccome Lei è certamente sensibile a un tema come questo, La prego di rispondermi se può , oppure di usare tutti i Suoi potentissimi mezzi perchè il ministro Bersani faccia un decreto legge che renda la norma identica a quella svizzera, dove da 25 anni tutto funziona con soddisfazione di tutti con macchine non omologate (anche l'Austria, nonostante sia in Europa Unita come noi, non trova niente di male nel permettere che gli allevatori più bravi si diano da fare, non considerando i distributori di latte strumenti metrici). Perchè da noi una coca sfusa al bar può costare 1, 2, 3 euro a bicchiere e lo stesso può contenere 250 o 500 cc e nessuno può dire niente,e io allevatore di vacche povero e disperato non posso vendere il latte ad un euro a bottiglia (le bottiglie sono tutte uguali se uno le compra nuove, ma sono altrettanto con volume certo se uno riutilizza quelle dell'acqua minerale.
Se vorrà guardarmi in faccia può guardare su www.lattemontefeltro.com. Grazie.” Andrea Busetto Vicari
Ps: La mucca non è pazza. Ripeto: la mucca non è pazza.
Postato da Beppe Grillo il 28.09.07 18:06 | Economia
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Le opinioni sui Blog








Non so proprio che dire;non mi piace + essere italiano,perchè ormai ci danno a credere che persino le mucche volano.Ho partecipato allo spettacolo "DESIDERIO" a Verona,e guarda un po' come aveva predetto Beppe(cercheranno di screditare i distributori di latte) qualche sera fa' da un tg che ora nn ricordo avviene l'attacco verso quei distributori d latte crudo che ormai sono un po' dappertutto.Farebbero venire l'escherichiacoli,e bisogna metterci un cartello con scritto "il latte deve essere bollito".+Bersani, il ministro è cambiato ma la storia continua.gia' tempo fa' due note case produttrici di latte avevano fatto indagini e avanzato dubbi sulla genuinita' di tale prodotto,e per controsenso screditando chi poi forniva a loro il latte.Ma quando è scoppiato il caso del latte alla melamina fuoco e fiamme per una settimana poi + niente,e nessuno che abbia detto una sola parola su quella multinazionale coinvolta in questo scandalo,e nessuno ne ha bloccato la distribuzione in italia.Io sono stanco di queste cose,sono stanco che la multinazionale o l'azienda conosciuta perchè fa' pubblicita' possano fare il c........ che vogliono.Io voglio un'italia libera dove il contadino Gino possa vendere il suo c.....di latte con questi benedetti distributori.Ma perchè non mi posso bere sto' latte crudo con un valore nutritivo superiore al latte pastorizzato?Vi assicuro che lavorando in un magazzino d alimentari di latte pastorizzato ne vedo a valanghe,e vedo anche molto di questo latte fuoriuscire dai contenitori in tetra gonfi come una palla perchè nn hanno subito una lavorazione adeguata(il latte o il contenitore?).Allora io mi chiedo fa + male il latte crudo come appena munto o fa+ male il latte nel tetra magari contaminato?Alla fine Busetto A.produttore d latte smonta questo caso nazionale acquistato da migliaia d consumatori ha in mano tutti i risultati delle analisi fatte per 3 anni e 1/2 nn ha mai avuto un esito negativo sul suo latte.Io continuero' a bere latte crudo!!!!
Caro Grillo,
urge sputtanamento pubblico di De castro e altri sen. del pd,i quali ,forse compulsati da Granarolo?,rompono da due mesi per mettere i bastoni tra le ruote alla distribuzione del latte crudo,citando dati falsi e inesistenti rischi perla salute.
Vi ricordate i morti per Listeria di qualche anno fa? Era mascarpone da latte pastrizzato.
Vergogna,marchettari.
A proposito di latte crudo, da quando hanno messo i distributori nelle metropolitane di Milano non compero più latte al supermercato ed inoltre ho raddoppiato il consumo. Bontà del latte, comodità di acquisto e prezzo concorrenziale hanno fatto sì che io diventassi una assidua frequentatrici di queste macchinette.
Ultimamente però ho notato un calo di attenzione da parte del produttore, o distributore, alla qualità del prodotto: spesso mi sono ritrovata con latte del giorno precedente o di due giorni prima (il latte crudo dovrebbe essere venduto solo il giorno stesso della mungitura) e una volta anche una bottiglia senza etichetta. Dal distributore è praticamente impossibile vedere la data di produzione del prodotto, vi chiedo: esiste una normativa di qualche tipo che tuteli il consumatore in casi come questo?
Al super posso vedere la data di scadenza e decidere se prendere o lasciare, ma nel caso delle macchinette cosa posso fare?
Mi spiace parecchio che questa ottima iniziativa si zappi i piedi da sola, come se non bastassero i grandi distributori.
Un ciao a tutti
... Dimenticavo... prov di Padova ;)
Finalemte anche a Cittadella in localita' San Donato hanno aperto uno di questi bellissimi distributori, non pensavo a cosi' tanta tecnologia... come non pensavo alla grande differenza del gusto del latte da quello del negozio... veramente squisito!
Su www.milkmaps.com l'elenco e la mappa dei distributori di latte crudo, provincia per provincia.
Non sapete dove trovare il latte crudo?
Consultate la mappa dei distributori del latte crudo all'indirizzo www.milkmaps.com
Non sapete dove trovare il latte crudo?
Consultate la mappa dei distributori del latte crudo all'indirizzo www.milkmaps.com
Vorrei segnalare che recentemente ho assistito al collaudo di una di queste macchine, la quale ha adottato un sistema di misuratore volumetrico ad induzione elettromagnetica. Il principio di misura permette di essere indipendente dal tipo di fluido e ha risolto i problemi tanto discussi sull'affidabilità della misura. I risultati sono all'interno di quanto richiede la normativa europea. Inoltre la parte sigillata metricamente non è a diretto contatto con il serbatoio di stoccaggio del latte. La società dopo tali risultati ha preso l'iniziativa di interpellare un ente notificato per iniziare la pratica di omologazione del distributore. Credo che qualcuno stia muovendo i corretti passi verso il rispetto reciproco tra chi vende e chi compra. Vorrei aggiungere a chi non è del settore, che i contatori per il gas, per l'energia, i tassametri, i contatori di energia termica, ecc.. sono all'interno della normativa europea e quindi le aziende come Enel o similari devono adeguarsi a renderli metrici.
Non se se la gente si è accorta ma le industrie hanno portato la scadenza del latte a 6 giorni, pochi anni fa era di 4 giorni.
Tenuto conto poi che la conservazione del latte è entro il seguente intervallo tra +4 e +6 gradi centigradi. Verificate che pochi frigo sono in grado di mantenere questo stadard.
Il mio frigo (standard) allo sportello ha una tempertura di +10 +15 gradi il fondo intorno allo 0 (zero) pertanto per conservare bene il latte deve essere posto al centro (senso verticale) e al fondo esterno opposto all'apertura dello sportello.
Sperando che le aperture non siano continue e che la presenza batterica si mantega costante mi auguro e vi auguro buona fortuna.
Come mai il latte ora ha una scadenza di 6 giorni?Qualche anno fa durava 4 giorni.
cosa è cambiato?
Caro Fabio,
la differenza grossa la fa il fatto che lei il suo litro di latte lo mette dentro una bottiglia da un litro e come lei lo fa la persona che viene dietro, e quella dietro ancora.
Le assicuro che quando il dosaggio non va ci chiamano nell'arco di 20 minuti e noi possiamo ritarare il distributore. I clienti si rendono conto benissimo che non c'e' dolo dietro al fatto che il dosaggio può variare, ma solo un problema di composizione del latte.
Parliamo invece di gas o meglio di corrente, che sono grandezze dalle caratteristiche nettamente più stabili del latte, e quindi misurabili con accuratezza.
Provi lei a dirmi se il Chilowattora che lei paga è davvero un Chilowattora. Ma stia tranquillo, neanche il suo vicino sa come misurarlo e come lui altri milioni di utenti !!
Aggiungerei poi che una famiglia media ha probabilmente una bolletta energetica (gas+corrente) di circa 2000€ anno senza possibilità di verifica, mentre con il latte crudo avrà una spesa di 300-500€ anno con verifica diretta ed istantanea di eventuali fregature.
Quindi la domanda: perchè accanirsi sul latte ?
Visti poi i commenti sul fatto che noi allevatori potremmo approfittarci della mancanza di un controllo metrico, invito le persone dotate di conoscenze tecniche a suggerire una soluzione per un misuratore di latte sapendo che:
- il misuratore deve essere lavato accuratamente ogni giorno senza essere aperto o smontato dal carrello di latte (ricordate che viene piombato dalla CCIAA). L'uso di un contenitore tarato e sigillato pone problemi di lavaggio e di dosaggio di quantitativi diversi dal volume campione
- Il flussimetro, alternativa alla misura di volume, deve misurare correttamente anche quando varia la densità del latte (sia per motivi di temperatura del latte che di alimentazione degli animali). Ma soprattutto deve misurare bene anche quando nel corso delle 24 ore si formano depositi di grasso nel flussimetro (pare che il latte contenga grasso).
Buona fortuna.
Vorrei far notare, per rendere più completo il quadro, che solo qualche settimana fa i vertici della SNAM hanno ricevuto avvisi di garanzia perchè i contatori del gas di alta portata, per intenderci quelli che forniscono il gas alle varie "municipalizzate" non erano di tipo omologato e quindi non soggetti al controllo degli uffici Metrici delle CCIAA. Secondo me,in linea di principio, non esiste differenza tra un misuratore del gas e uno del latte del vino o di carburante perchè tutti devono garantire l'esattezza delle quantità erogate.
Quindi per coerenza il Consiglio dei Ministri dovrebbe escludere dall'obbligo dell'omologazione e dei controlli metrici anche a tutti questi altri tipi di misuratori.
Che cosa ne dite ?
In relatà se cessassero anche quei pochi cotrolli periodici che attualmente si fanno il mercato sarebbe lasciato totalmente in balia di eventuali disonesti che, sul lungo periodo, danneggerebbero anche quegli onesti che, in buona fede vogliono questo tipo di liberalizzazioni.
Con estrema banalizazione si potrebbe dire che non è troppo conveniente che il latte costi meno se ne porto a casa meno di quello che ho pagato.
Saluti
Fabio
Tutto questo è pazzesco!!!!!!!!
Anche vicino casa mia c'è un distributore a cui attingo regolarmente...beh come per magia l'altra settimana è stata lasciato un elenco firme per una petizione indirizzata al nostro dipendente Bersani (ostaggio delle industrie produttrici di latte?) per abolire questa vergogna. E sì comprare il latte al distributore non può essere più economico di comprarlo al supermercato sennò come si arricchirebbero i grandi distributori?
Comunque quello che mi fa impallidire è la motivazione: il distributore è un apparecchio metrico e quindi è soggetto a controlli periodici..
Ora io lavoro nel campo della metrologia e mi viene qualche dubbio.. 1) ma quando andiamo con la bottiglia di un litro (più o meno) possiamo controllare immediatamente se la quantità è giusta o no..cosa impossibile con i distributori di benzina!!! 2) come? gli apparecchi metrici sono soggetti a verifica periodica? ah si? e allora (vedi puntata di Report "due pesi e due misure) come mai per gli altri apparecchi metrici, per cui noi paghiamo di tasca nostra, NON sono soggetti ad alcun controllo? ..Contatore del gas, dell'acqua, della corrente, del telefono ???? sarebbe il caso di aprire un argomento anche su questo! Specialmente considerando che, essendo i contatori di energia elettrica dei misuratori a tutti gli effetti, e non essendo questi soggetti a verifiche periodiche sono, di fatto , illegali!
Tutto questo è pazzesco!!!!!!!!
Anche vicino casa mia c'è un distributore a cui attingo regolarmente...beh come per magia l'altra settimana è stata lasciato un elenco firme per una petizione indirizzata al nostro dipendente Bersani (ostaggio delle industrie produttrici di latte?) per abolire questa vergogna. E sì comprare il latte al distributore non può essere più economico di comprarlo al supermercato sennò come si arricchirebbero i grandi distributori?
Comunque quello che mi fa impallidire è la motivazione: il distributore è un apparecchio metrico e quindi è soggetto a controlli periodici..
Ora io lavoro nel campo della metrologia e mi viene qualche dubbio.. 1) ma quando andiamo con la bottiglia di un litro (più o meno) possiamo controllare immediatamente se la quantità è giusta o no..cosa impossibile con i distributori di benzina!!! 2) come? gli apparecchi metrici sono soggetti a verifica periodica? ah si? e allora (vedi puntata di Report "due pesi e due misure) come mai per gli altri apparecchi metrici, per cui noi paghiamo di tasca nostra, NON sono soggetti ad alcun controllo? ..Contatore del gas, dell'acqua, della corrente, del telefono ???? sarebbe il caso di aprire un argomento anche su questo! Specialmente considerando che, essendo i contatori di energia elettrica dei misuratori a tutti gli effetti, e non essendo questi soggetti a verifiche periodiche sono, di fatto , illegali!
In relazione al problema dei distributori di latte crudo, in prima analisi, potrei essere d'accordo sulla protesta che gli allevatori stanno sollevando, considerando corretto tentare di superare le maglie della grande distribuzione che ne determina il prezzo a cui il povero consumatore deve sottostare. Però vorrei aggiungere alcuni punti su cui riflettere: 1)la norma è europea e non italiana, tutti gli stati della UE ne sono coinvolti e credo che la legge vale per tutti e non solo per pochi 2)era prevista dal 2004 l'entrata in vigore e sicuramente tutte le categorie e le associazioni ne erano a conoscenza, ma come al solito pensiamo di arrivare all'ultimo momento sperando nei soliti rinvii all'italiana 3)dobbiamo pensare che la certificazione e il controllo da parte delle camere di commercio nasce per la tutela del consumatore; altrimenti come può essere certo che all'atto dell'acquisto, egli riceve la corretta quantità di latte? 4)la certificazione è europea, se un costruttore di tali macchine, investe denaro, per riceve l'omologazione, si troverebbe ad avere una concorrenza sleale da parte di altri costruttori che non si sono premurati a fare tale certificazione; aggiungo che esistono gli enti preposti a cui sottoporre tali macchine per le omologazioni.
Altri potrebbero essere i punti su cui discutere, ma vorrei completare il mio intervento aggiungendo che occorre maggiore vigilanza nel mercato ed essendo, oggi, cittadini europei non possiamo pensare di adottare "rattoppi" come in passato. Occorre difendere il più debole della catena ed in questo caso è solo il consumatore. Agli allevatori posso dire di sollecitare i costruttori di tali macchine a contattare gli enti di omologazione per mettersi in regola e dimostrare agli enti di controllo l'esecuzione di ciò con il fine di chiedere eventuali deroghe sino al completamento della stessa.
Mi pare di capire che un ipotetico piccolo produttore disonesto (ma certamente in italia non ne esistono)possa, contemporanemente ai parametri citati, variare anche l'esattezza della misurazione adattandola a proprio favore.
A questo punto nell'acquistare il latte sfuso io personalmente pretenderò che nella determinazione del prezzo si faccia riferimento al volume del mio recipiente ma mai in nessun caso a quello indicato da uno strumento non controllato.
Saluti
Fabio
COMUNICATO STAMPA
Approvato il Decreto Legge “salva latte crudo”
E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri nella riunione di Venerdì 12 ottobre u.s. la proposta di Decreto Legge che esclude i distributori automatici di latte sfuso dalla normativa dei misuratori metrici.
Il buonsenso e la ragionevolezza hanno prevalso sulla assurda burocrazia: ora il latte sfuso in piccole quantità sarà venduto direttamente al consumatore indicando la quantità dichiarata come “minimo garantito”. L’allevatore potrà dare una dose superiore, abbondante, senza incorrere nelle sanzioni previste per le macchine metriche, esattamente come in Svizzera ed in Austria.
Il Consorzio Tutela Latte Crudo ringrazia pubblicamente il Senatore Luca Marcora, ed i sottosegretari On. Marco Stradiotto e On. Alfonso Gianni per la stesura del testo di proposta del Decreto Legge; la Senatrice De Petris, il vice Presidente della Regione Lombardia Viviana Beccalossi e tutti gli altri politici che hanno sostenuto e difeso la possibilità di vendita del latte crudo; Beppe Grillo per aver dato voce alla vicenda e il Ministro Di Pietro per l’attenzione e l’impegno dimostrato, ma soprattutto i nostri consumatori che con grande entusiasmo hanno firmato a decine di migliaia la petizione al Ministro Bersani.
Ora la proposta di Decreto Legge, entro 60 giorni dovrà avere il parere delle commissioni competenti di Camera e Senato, per poi essere pubblicato sulla gazzetta ufficiale; saremo vigili e terremo informati i consumatori sul corretto sviluppo della vicenda.
segue
segue COMUNICATO STAMPA
Per dimostrare la gratitudine degli allevatori verso tutti coloro che hanno contribuito a questo bel risultato, il Consorzio Tutela Latte Crudo indice fin da ora per l’11 novembre giorno di San Martino una giornata per una “Grande Festa Nazionale del Latte Crudo” presso tutti i distributori, nelle aziende agricole e sulle piazze.
Inoltre come San Martino ha tagliato in due il suo mantello, per condividere il freddo con chi stava peggio, noi taglieremo il prezzo del latte a metà: quel giorno di festa i consumatori potranno acquistare con un solo Euro due litri di latte.
Giuseppe Invernizzi
Segretario del Consorzio Tutela Latte Crudo
Per Fiorenzo D.
Si faccia un giro a vedere le macchine omologate e capirà perchè noi allevatori siamo stati raggirati. Nella migliore delle ipotesi funzionano come quelle non omologate, spesso dosano peggio.
In compenso sono bollate, quindi :
1 - non ci consentono di tarare il dosaggio ogni qualvolta le caratteristiche del latte variano (anche una volta a settimana)
2 - non ci consentono lo smontaggio e la pulizia dei componenti di misura.
Per assurdo una macchina non omologata ci consente di mettere a punto il dosaggio e quindi va a favore del consumatore, anche perchè quando il dosaggio non va è lui stesso a chiamarci. Se la macchina è omologata il consumatore si attaccherà al tram perchè non possiamo fare nulla per correggere il dosaggio errato.
Cosa c'e' di diverso dalla bilancia dei negozianti?
La bilancia dei negozianti di cui lei parla misura il Kg che non cambierà nel tempo.
Tutti i dosatori di latte sono invece basati su flussimetri (anche le macchine omologate) e la misura di un flussimetro dipende da densità, viscosità etc etc.
Visto che lei si sente così bravo e competente da giudicare e condannare, mi dica: nel latte questi parametri rimangono stabili ?
Troverà da solo la risposta al fatto i dosatori, anche quelli omologati, non potranno rispondere correttamente ai requisiti di legge.
Quanto sopra posso dirglielo avendo avuto esperienza con una macchina non omologata ed una omologata. Ma perchè sto' a scriverle questo ?
L'animosità che leggo nel suo commento è quella di una persona ferita nei propri interessi. Forse lei appartiene ad una delle due ditte che ci hanno raggirato vendendoci una macchina 'omologata' e che hanno sperato di approfittarsi dei sequestri e della nostra disperazione per fare nuovi affari.
E' approvato il Decreto Legge "Salva Latte Crudo"
E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 12/10/2007il decreto che regolamenta i distributori di latte crudo escludendoli dalle normative metriche!!!!!!
Questo permetterà agli allevatori di garantire la qualità minima dichiarata, anzi di poter darne una quantità abbondante, senza incorrere in denunce penali per imprecisione degli strumenti metrici sigillati, inadeguati a misurare un prodotto vivo come il latte crudo che cambia secondo natura.
In allegato la bozza di proposta che sarà pubblicata integralmente martedì prossimo.
Ora entro 60 giorni dovrà avere il parere delle commissioni competenti di Camera e Senato, per poi essere pubblicato sulla gazzetta ufficiale.
Grazie a Beppe Grillo agli Onorevoli, Senatori, Assessori... e sopratutto a tutti coloro che ci hanno sostenuto firmando la petizione al Ministro Bersani !
Giuseppe Invernizzi
Segretario del Consorzio Tutela Latte Crudo
tel 031 610982
P.S. è possibile visionare il Decreto Legge sul sito www.aral.lom.it
per la senatrice De petris:
leggendo i commenti su questo blog ho capito che non tutti i distributori sono stati chiusi , ma solo quelli che non sono in regola con la normativa metrica. Solo due aziende che costruiscono distributori sono in regola con la normativa.
Nel suo post Lei dice:"soddisfatte aspettative allevatori e consumatori"
Capisco che per l'allevatore e' una 'grana' la macchina omologata, ma anche per il commerciante lo e' la sua bilancia. Pero' non capisco perche' una macchina NON omologata porta beneficio al consumatore, e' la prima volta che lo sento, semmai sara' il contrario. Una macchina A NORMA e' a tutela del consumatore.
Non e' che con questo decreto si vuole INDULTARE quelle aziende non in regola che cavalcando l'onda favorevole Beppe Grillo pensano di cavarsela? NON LO PERMETTEREMO.
A queste due aziende in regola cosa dite? "Abbiamo scherzato non serviva l'omologazione"
I danni che subiranno queste due aziende chi li paghera'?
Sono allibito.
Dove trova il coraggio il presidente dell' ass.allevatori del veneto di scrivere su questo blog?Lui ha solo un obbiettivo,che è quello di eseguire ordini superiori romani,come ha fatto quando ha cacciato il miglior direttore di associazione allevatori d'Italia,senza motivo e senza senso.Come fa a guardarsi allo specchio la mattina?Adesso ci verrà a raccontare che è merito suo se il decreto legislativo che esclude i distributori dalla normativa metrica è stato approvato oggi a Roma.Era un anno che i superiori da cui rigoni accetta ordini ,sapevano che c'era un problema e non hanno fatto nulla.Tutti devono ringraziare Grillo ,che ha dato voce alla disperazione del sottoscritto.Spero che gli allevatori del Veneto,che hanno certamente più dignità di quelli che li rappresentano ,dicano la loro.
Viva la libertà.
andrea busetto
Grazie Loredana , e a tutti quelli che si sono interessati alla vicenda .
P.S. Qualcuno lo dica all' appendice ,
ripeto l'appendice deve essere informata al + presto
Ecco una conferma di quanto dice Beppe Grillo:
Con internet si smuovono le montagne.
Non possiamo che essere grati alla Senatrice De Petris che per prima si è interessata alla vicenda, a Beppe Grillo che ha capito la portata del problema e Antonio di Pietro che ha dato ascolto agli allevatori.
Grazie anche ai nostri clienti che ci hanno dato tutto il loro appoggio mettendosi in fila e firmando a centinaia la petizione. L'affetto e la stima che ci hanno dimostrato è stata commovente.
Finalmente potremo tornare a dedicarci al nostro lavoro: produrre latte di alta qualità da vendere ai nostri affezionati clienti.
GRAZIE BEPPE
COMUNICATO STAMPA
LATTE; CdM: De Petris (Verdi) “Via libera ai distributori automatici di latte”
Bene Governo, soddisfatte aspettative allevatori e consumatori
12/11/07 – “Ora non ci sono più ostacoli alla vendita di latte crudo effettuata direttamente dagli allevatori con l’utilizzo di distributori automatici. Un prodotto di alta qualità potrà essere offerto ai consumatori, a prezzi molto convenienti, senza incorrere in assurdi ostacoli burocratici”.
Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura, commenta con soddisfazione il decreto legislativo varato oggi dal Consiglio dei ministri che esenta dalle procedure di controllo metrico dei flussi i distributori automatici di latte crudo, ferme restando le disposizioni in materia di sicurezza alimentare.
“Con questo provvedimento da noi sollecitato – prosegue la senatrice – si annullano di fatto i sequestri dei distributori già installati che diverse Camere di Commercio avevano effettuato nei mesi scorsi. Ci sono adesso tutte le condizioni per una rapida diffusione di questa iniziativa che incontra l’interesse dei cittadini, per le ottime caratteristiche organolettiche del prodotto e per il prezzo ridotto, e consente alle aziende zootecniche di arrotondare i bilanci.”
Vorrei che qualcuno mi spiegasse con quale precisione vengono tarati i distributori di benzina.
Visto che il prezzo è fissato al millesimo di Euro (anche se la moneta più piccola è 1 centesimo di Euro)l'errore accettato dovrebbe essere intorno al millilitro !!
Allora cari consumatori state attenti alle gocce di benzina, ma in futuro anche alle gocce di latte!!
Mi chiamo Daniele Carloncini e abito vicino ad Urbino. E' proprio così. Il distributore di Busetto dove mi rifornivo di latte è "temporaneamente fuori servizio" per verifica metrica!
Una sensazione di sconforto. La bontà di quel latte non è comparabile con nessun altro in commercio! E ora? Aspetto e aspetto. Non compro più latte finchè non riapre! Ve la do io la verifica metrica: con 1 euro quel distributore eroga più di 1 litro, per cui se proprio vogliamo dirla tutta, Busetto già ci rimetteva qualcosa!!
Forza Busetto, anche se non possiamo fare molto, siamo con te!
E' veramente pazzesco non si può più bere il bicchiere di latte o andare a prendersi a qualsiasi ora il bel litrozzo di latte di gran qualità ad un euro di costo (alimento completo ed ottimo per il mantenimento del ns. stato di buona salute); il latte di medesima qualità al super costa almeno 1,4 euro ( quanto un litro di benzina.......); è pazzesco hanno inventato la metrica anche in questo.............siamo veramente alla follia, mai che si tenga conto della convenienza, in questo caso degli attori più importanti della filiera: i produttori, che lavorano come matti e che cosi vedrebbero meglio retribuito il frutto del loro impegno ed i consumatori, che avrebbero un latte ad un prezzo più accettabile. Non oso pensare al costo del latte per una famiglia( magari di precari!) di 4 persone attraverso i canali imposti "violentemente" solo per esigenze lobbistiche ma penso pure a tutte le conseguenze che si potrebbero avere dal non consumo di latte di qualità per la salute futura per tutte quelle famiglie che non se lo possonoro permettere. Chissà se il ns. caro ministro Pecoraro che voleva una volta formare, grazie alla sue competenze acquisite come Ministro dell'Agricoltura , il Partito dei Consumatori è ancora di quell'idea e se ha la forza di portare in parlamento la situazione dello stato dell'arte?
grazie............ancora
A T T E N Z I O N E!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!
A T T E N Z I O N E
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Ciao a tutti, molto interessante l'articolo sulle vacche di casa mia. Ma devo dire che stona un pò il link che porta al sito dove viene sponsorizzata l'azienda. Voto 5
COmplimenti Beppe (Ps non perdere colpi però)
Ciao a tutti, molto interessante l'articolo sulle vacche di casa mia. Ma devo dire che stona un pò il link che porta al sito dove viene sponsorizzata l'azienda. Voto 5
COmplimenti Beppe (Ps non perdere colpi però)
salviamo i distributori
il latte e un bene di prima necessita e va acquistato quotidianamente, aiutiamo gli allevatori e non le multuinazionali, ne avremo beneficio anche noi.
Per dovere di cronaca , esiste una replica sul metrico del Dott. Di Monte della COZOSERNO a
http://www.cozoserno.apanovco.it/index.aspx?m=64&f=4&IDNews=8
Una frase mi turba profondamente , da allevatore e da suo cliente sottoposto a sequestro su suo esposto :
>> il nostro DNA coincide con quello degli allevatori, ne siamo un’appendice!
A quale parte anatomica corrisponde l'appendice citata dal nostro sintetico Direttore ?
Sono profondamente turbato da questa sua affermazione ..... mumble mumble .... non avro' una notte tranquilla !
Per me c'e' una sola Vacca, e si chiama Luisa!
Buongiorno a tutti.
Sono un giovane imprenditore e ho ideato un progetto che può aiutare tutti gli allevatori e i produttori del settore primario in generale. Per realizzare tale progetto tuttavia servono soldi ma soprattutto una diffusione capillare dell'informazione e del contatto. Con un contributo unitario minimo per ogni imprenditore, è possibile bypassare le lobby della grande distribuzione, migliorare il servizio ai consumatori e aumentare i margini dei produtto.
Se siete interessati ad approfondire questa idea sono a vostra disposizione. il mio sito è www.riscom.it
Saluti
Federico
Buongiorno a tutti.
Sono un giovane imprenditore e ho ideato un progetto che può aiutare tutti gli allevatori e i produttori del settore primario in generale. Per realizzare tale progetto tuttavia servono soldi ma soprattutto una diffusione capillare dell'informazione e del contatto. Con un contributo unitario minimo per ogni imprenditore, è possibile bypassare le lobby della grande distribuzione, migliorare il servizio ai consumatori e aumentare i margini dei produtto.
Se siete interessati ad approfondire questa idea sono a vostra disposizione. il mio sito è www.riscom.it
Saluti
Federico
Salve, sono Diego Rigoni, Presidente dell'Associazione Regionale Allevatori del Veneto, Vorrei intervenire per dire che per quanto ci riguarda, faremo tutto il possibile per tutelare gli allevatori, affinchè possano continuare a vendere il loro latte anche tramite distributori automatici
Grazie Beppe
per aver dato voce alla vendita del latte crudo e al problema di Andrea Busetto.
L’unico obiettivo del Consorzio di cui sono segretario è la tutela del latte crudo, la difesa della possibilità per il consumatore di continuare ad avere a prezzi contenuti un alimento eccezionale!!
Rendiamoci conto della portata rivoluzionaria di un’idea:
- Per legge solo l’allevatore produttore può effettuarne la vendita; questo permette di mantenere prezzi bassi per il consumatore.
- Solo il latte eccellente, con i migliori parametri igienico sanitari superiori e di alta qualità può essere venduto crudo tal quale.
- La vendita diretta rispetta l’ambiente e riduce gli sprechi di energia per trasporti ed imballaggi.
- Il self service spesso di 24 ore, è una comodità per i consumatori.
L’obbligo di utilizzo delle macchine metriche assurdità solo italiana va tolto al più presto, in quanto non aumenta le garanzie per il consumatore, ma impedisce di fatto la vendita del latte crudo sfuso.
In Svizzera ed in Austria dove è nata questa modalità di vendita il produttore garantisce e ne risponde davanti alla legge della esatta misurazione; al consumatore viene messo a disposizione un misuratore graduato per la verifica della quantità acquistata.
Solo un decreto del Ministro Bersani può risolvere la questione, firmate la petizione!
Anche il Ministro Dipietro si sta interessando sul sito www.antoniodipietro.it vi è la documentazione
Giuseppe Invernizzi
P.S. Per completezza di informazione la Cozoserno che ha richiesto il sequestro dei distributori non è l’unica ditta che vende distributori metrici; Prometea ha ben 10 modelli omologati, distribuiti anche dalla Cofazo prima in Italia ad introdurre la vendita del latte crudo self service.
La politica oramai si occupa solo di questo: leggi inutili tese a proibire ogni piccola cosa che facciamo e che ci può aiutare nel lavoro e nella vita, in pratica è una continua battaglia a toglierci sempre più libertà e fare in modo di controllarci in ogni mossa. Viva il Vday!
La politica oramai si occupa solo di questo: leggi inutili tese a proibire ogni piccola cosa che facciamo e che ci può aiutare nel lavoro e nella vita, in pratica è una continua battaglia a toglierci sempre più libertà e fare in modo di controllarci in ogni mossa. Viva il Vday!
La politica oramai si occupa solo di questo: leggi inutili tese a proibire ogni piccola cosa che facciamo e che ci può aiutare nel lavoro e nella vita, in pratica è una continua battaglia a toglierci sempre più libertà e fare in modo di controllarci in ogni mossa. Viva il Vday!
La politica oramai si occupa solo di questo: leggi inutili tese a proibire ogni piccola cosa che facciamo e che ci può aiutare nel lavoro e nella vita, in pratica è una continua battaglia a toglierci sempre più libertà e fare in modo di controllarci in ogni mossa. Viva il Vday!
La politica oramai si occupa solo di questo: leggi inutili tese a proibire ogni piccola cosa che facciamo e che ci può aiutare nel lavoro e nella vita, in pratica è una continua battaglia a toglierci sempre più libertà e fare in modo di controllarci in ogni mossa. Viva il Vday!
Volevo solo informare gli iscritti al blog che quello della soppressione dei distributori automatici di latte prodotto da allevatori (e nn impacchettato e servito dalle multinazionali) nn è un caso isolato. Proprio oggi nel mio paese è stato chiuso l'unico distributore. L'accusa: mancato rilascio dello scontrino fiscale. Ma è anche necessario per i produttori diretti????? Chi mi può rispondere mi fa un piacere. (Danybono@hotmail.it)
come è andata a finire la vicenda dell'amico costretto a chiudere i suoi distributori di latte? forse le grosse aziende come granarolo e parmalat sono infastidite da questo crescente modo di fornire latte puro, certificato, genuino, sicuro e a buon mercato- se ci fosse un pò più di cultura da parte della classe politica favorirebbero l'introduzione di questi distributori anche nelle scuole invece di quelli delle merendine.
MAPPA DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI LATTE CRUDO
>>> http://www.milkmaps.com/ <<<
PS: La mucca è alla spina. Ripeto: la mucca è alla spina.
MAPPA DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI LATTE CRUDO
>>> http://www.milkmaps.com/ <<<
PS: La mucca è alla spina. Ripeto: la mucca è alla spina.
Buongiorno,
in questo nostro pazzo mondo accade che una multinazionale che ha utili per quattro miliardi di euro, possa decidere da un giorno all`altro di rendere precaria, attraverso una asettica ( o presunta tale) operazione di esternalizzazione, la vita di 914 persone.
Succede adesso, in Italia, e succede a me, impiegato nel back office della vodafone.
Da circa due settimane la nostra vita, anche quella dei colleghi non coinvolti direttamente in questa prima operazione, e` mutata. Si respira un`aria greve, di attesa, di malcelato terrore.
Il terrore di essere sbattuti di nuovo nei marosi di un mondo del lavoro sempre inquietante e precario.
Queste le nostre sensanzioni.
la cosa che pero` mi ha colpito maggiormente e` stata l`indifferenza della politica ( non nuova a problematiche di questo genere) e le reazioni durante alcune discussioni sia con internauti che con persone in carne ed ossa, di estraneita` nei confronti di un sistema che sempre piu` subdolamente sta sciogliendo legami e contatti fra i cittadini.
Siamo, noi impiegati di call center con un contratto a tempo indeterminato, una strana specie di dinosauri. Gente che ha stipulato mutui e sperava di non vivere nell`angoscia e nell`indigenza viene liquidata come seccatrice e poco attenta ai "mutamenti della realta` ".
Ma siamo veramente messi cosi` male in italia ?
Come non riuscire a capire che un sistema di flessibilita` nel mondo del lavoro, puo` avere senso solo se gli impieghi sono pagati il giusto e non si e` sottoposti ad una sorta di sudditanza psicologica nei confronti del datore di lavoro ?
Cosa deve succedere ancora per svegliare le coscienze vinte dal torpore, dall`apatia e dall`egoismo ?
Quando riusciremo a comprendere che solo aiutare gli altri e` la forma piu` raffinata di egoismo e che costruire una societa` meno impaurita e` un beneficio per ciascuno ?
Ringraziando anticipatamente per lo spazio che mi e` stato concesso, vi saluto.
cordialmente,
Benedetto.
MAPPA DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI LATTE CRUDO
>>> http://www.milkmaps.com/ <<<
PS: La mucca è alla spina. Ripeto: la mucca è alla spina.
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Buongiorno,
in questo nostro pazzo mondo accade che una multinazionale che ha utili per quattro miliardi di euro, possa decidere da un giorno all`altro di rendere precaria, attraverso una asettica ( o presunta tale) operazione di esternalizzazione, la vita di 914 persone.
Succede adesso, in Italia, e succede a me, impiegato nel back office della vodafone.
Da circa due settimane la nostra vita, anche quella dei colleghi non coinvolti direttamente in questa prima operazione, e` mutata. Si respira un`aria greve, di attesa, di malcelato terrore.
Il terrore di essere sbattuti di nuovo nei marosi di un mondo del lavoro sempre inquietante e precario.
Queste le nostre sensanzioni.
la cosa che pero` mi ha colpito maggiormente e` stata l`indifferenza della politica ( non nuova a problematiche di questo genere) e le reazioni durante alcune discussioni sia con internauti che con persone in carne ed ossa, di estraneita` nei confronti di un sistema che sempre piu` subdolamente sta sciogliendo legami e contatti fra i cittadini.
Siamo, noi impiegati di call center con un contratto a tempo indeterminato, una strana specie di dinosauri. Gente che ha stipulato mutui e sperava di non vivere nell`angoscia e nell`indigenza viene liquidata come seccatrice e poco attenta ai "mutamenti della realta` ".
Ma siamo veramente messi cosi` male in italia ?
Come non riuscire a capire che un sistema di flessibilita` nel mondo del lavoro, puo` avere senso solo se gli impieghi sono pagati il giusto e non si e` sottoposti ad una sorta di sudditanza psicologica nei confronti del datore di lavoro ?
Cosa deve succedere ancora per svegliare le coscienze vinte dal torpore, dall`apatia e dall`egoismo ?
Quando riusciremo a comprendere che solo aiutare gli altri e` la forma piu` raffinata di egoismo e che costruire una societa` meno impaurita e` un beneficio per ciascuno ?
Ringraziando anticipatamente per lo spazio che mi e` stato concesso, vi saluto.
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TANTI FUOCHI SULLA POLITICA ITALIANA.
VORREI SOLO RICORDARE CHE I GOVERNI VENGONO ELETTI DAI CITTADINI E CHE LA PILITICA E SPESSO LO SPECCHIO DEL PAESE.
CERTI INDIVIDUI IN SONO STATI ELETTI DAL POPOLO NON SONO ARRIVATI AL POTERE CON UN GOLPE.
POI IO MI INDEGNO NEL CONSTATARE QUANTO IL GIORNALISMO ITALIANO ABBIA POCA MEMORIA,PER ESEMPIO ORA TUTTI PARLANO DEL CARO VITA COME SE FOSSE UNA NOVITà (ADDIRITTURA LE DESTRE NE FANNO UNA LORO BANDIERA)MA PERCHE NESSUNO TRASMETTE QUELLO CHE DICEVANO LORO DI QUESTO ARGOMENTO QUANDO ERANO AL POTERE...
SPERO CHE QUALCUNO ORGANNIZZI UN BEL V-DAY ANCHE A PROPOSITO DELL'EVASIONE FISCALE,E DEL POCO SENSO CIVICO CHE DILAGA IN ITALIA.
INDULTI O REINPATRI....
MA DI FRONTE HAI DATI DELL'EVASIONE FISCALE MI VIENE DA RIDERE SE POI NON CI SONO I SOLDI PER COSTRUIRE NUOVE CARCERI.
LE TASSE VANNO PAGATE
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PS: La mucca è alla spina. Ripeto: la mucca è alla spina.
Buongiorno,
in questo nostro pazzo mondo accade che una multinazionale che ha utili per quattro miliardi di euro, possa decidere da un giorno all`altro di rendere precaria, attraverso una asettica ( o presunta tale) operazione di esternalizzazione, la vita di 914 persone.
Succede adesso, in Italia, e succede a me, impiegato nel back office della vodafone.
Da circa due settimane la nostra vita, anche quella dei colleghi non coinvolti direttamente in questa prima operazione, e` mutata. Si respira un`aria greve, di attesa, di malcelato terrore.
Il terrore di essere sbattuti di nuovo nei marosi di un mondo del lavoro sempre inquietante e precario.
Queste le nostre sensanzioni.
la cosa che pero` mi ha colpito maggioramente e` stata l`indifferenza della politica ( non nuova a problematiche di questo genere) e le reazioni durante alcune discussioni sia con internauti che con persone in carne ed ossa, di estraneita` nei confronti di un sistema che sempre piu` subdolamente sta sciogliendo legami e contatti fra i cittadini.
Siamo, noi impiegati di call center con un contratto a tempo indeterminato, una strana specie di dinosauri. Gente che ha stipulato mutui e sperava di non vivere nell`angoscia e nell`indigenza viene liquidata come seccatrice e poco attenta ai "mutamenti della realta` ".
Ma siamo veramente messi cosi` male in italia ?
Come non riuscire a capire che un sistema di flessibilita` nel mondo del lavoro, puo` avere senso solo se gli impieghi sono pagati il giusto e non si e` sottoposti ad una sorta di sudditanza psicologica nei confronti del datore di lavoro ?
Cosa deve succedere ancora per svegliare le coscienze vinte dal torpore, dall`apatia e dall`egoismo ?
Quando riusciremo a comprendere che solo aiutare gli altri e` la forma piu` raffinata di egoismo e che costruire una societa` meno impaurita e` un beneficio per ciascuno ?
Ringraziando anticipatamente per lo spazio che mi e` stato concesso, vi saluto.
cordialmente,
Benedetto.
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PS: La mucca è alla spina. Ripeto: la mucca è alla spina.
Buongiorno,
in questo nostro pazzo mondo accade che una multinazionale che ha utili per quattro miliardi di euro, possa decidere da un giorno all`altro di rendere precaria, attraverso una asettica ( o presunta tale) operazione di esternalizzazione, la vita di 914 persone.
Succede adesso, in Italia, e succede a me, impiegato nel back office della vodafone.
Da circa due settimane la nostra vita, anche quella dei colleghi non coinvolti direttamente in questa prima operazione, e` mutata. Si respira un`aria greve, di attesa, di malcelato terrore.
Il terrore di essere sbattuti di nuovo nei marosi di un mondo del lavoro sempre inquietante e precario.
Queste le nostre sensanzioni.
la cosa che pero` mi ha colpito maggioramente e` stata l`indifferenza della politica ( non nuova a problematiche di questo genere) e le reazioni durante alcune discussioni sia con internauti che con persone in carne ed ossa, di estraneita` nei confronti di un sistema che sempre piu` subdolamente sta sciogliendo legami e contatti fra i cittadini.
Siamo, noi impiegati di call center con un contratto a tempo indeterminato, una strana specie di dinosauri. Gente che ha stipulato mutui e sperava di non vivere nell`angoscia e nell`indigenza viene liquidata come seccatrice e poco attenta ai "mutamenti della realta` ".
Ma siamo veramente messi cosi` male in italia ?
Come non riuscire a capire che un sistema di flessibilita` nel mondo del lavoro, puo` avere senso solo se gli impieghi sono pagati il giusto e non si e` sottoposti ad una sorta di sudditanza psicologica nei confronti del datore di lavoro ?
Cosa deve succedere ancora per svegliare le coscienze vinte dal torpore, dall`apatia e dall`egoismo ?
Quando riusciremo a comprendere che solo aiutare gli altri e` la forma piu` raffinata di egoismo e che costruire una societa` meno impaurita e` un beneficio per ciascuno ?
Ringraziando anticipatamente per lo spazio che mi e` stato concesso, vi saluto.
cordialmente,
Benedetto.
Seguo i spetacoli del grande Beppe Grillo si da quando ero piccolo.Sì, ho detto il grande Grillo, ma il grande comico non politico. Beppe Grillo si batte per la giustizia perchè è un comico, non sopporta le ingiustizie perchè è un comico...e deve restare tale per continuare ad essere quello che è...perchè se sconfina nella politica la politica lo farà diventare un semplice politico...
Caro Beppe, sono stato ben lieto di sottoscrivere la tua iniziativa dell' 8 Settembre. Tuttavia nei filmati che ho potuto visionare, ho notato che ti sei circondato di elementi allucinanti, che portano avanti le loro cause riciclandoti nella loro... uno per tutti Pecoraro Scanio!
Le sue battaglie fanno più danno che bene per il paese, e la ciliegina sulla torta è stata la vicenda del ponte sullo stretto!
Alla sinistra il ponte non va bene perchè non è una idea loro, e quindi hanno messo in atto provocazioni e manifestazioni che noi Siciliani non condividiamo affatto. Hai mai fatto una traghettata sullo stretto ultimamente?
Falla! E noterai come le 2 società monopolistiche si sono accordate sul rialzo delle tariffe (€40,00) a traversata, e come sono scaduti i servizi da loro resi, non avendo più lo spauracchio del ponte.... infine, e non per ultimo, la finta questione ecologica...
Ma non hai idea di quanto smog creano tutti i traghetti e di quanto combustibile e olio finisce in mare? Oltre alla sempre più alta pericolosità (l'anno scorso sono già avvenuti 3 incidenti di cui 1 con diversi morti), la questione portata avanti dai verdi è solo una grandiosa buffonata!
Visto che stai dalla parte dei cittadini, perchè non promuovi un referendum per le sole regioni della Sicilia e della Calabria, sulla attuazione del ponte sullo stretto? Vedrai i risultati...
Tu dici sempre che le pololazioni locali devono essere interpellate vero (Tav)? Fatelo!!!
Le tue battaglie contro il nucleare sono solo demagogiche e non fanno altro che rallentarci e renderci sempre più schiavi delle nazioni estere!
Si le risorse alternative sono ok, ma non pienamente efficaci ed economiche come dici tu!
Le tue battaglie sono giuste, ma non farti portare nelle secche dove certa feccia politica è arenata di sua mano!
Con stima Piero
Se alla fine finisce tutto tarallucci e vino quelli che hanno pagato chi sono? I soliti italiani inculati? Se ci sono allevatori sequestrati si facciano rimborsare da chi gli ha venduto il distributore non a posto oppure glielo mettano a posto, ma che senso c'è a fare tutto sto casino? E i tank del latte allora? Andiamo a fare un decreto anche per quelli? Forse non sarebbe ancora più giusto visto che è un fatto che riguarda tutti gli allevatori e non solo quelli del latte crudo? Così aumentiamo il casino e gli altri se la ridono. Non è giusto sempre sperare di non essere visti. C'è una legge rispettiamola."
BERTU è tornato....
probabilmente anche questa volta verà cancellato!!
" Quante parole e quante balle! Ma siamo sicuri che tutto questo casino vada davvero negli interessi di noi altri allevatori e non serve invece a nascondere gli interessi di qualcuno che centra niente con noi altri? Non è che per guardare il topolino perdiamo di vista l'elefante? Anch'io ho comprato un distributore dalla Cozoserno e mi stupisce molto cosa scrive l’ Invernizzi che quando era ora di comprare il distributore ho chiesto un preventivo (eravamo alla fiera a Varese due anni fa). Del problema metrico nemmeno una parola. Molte parole sui signori della Cozoserno e soprattutto sui costruttori della Bigieffe, ma di problema metrico nulla. Ho conosciuto poi quelli della Cozoserno e a parte essermi sembrati brave persone mi pare che mi abbiano almeno detto la verità sulle cose. Ho comprato il loro distributore e pagato 900 € in più ma per adesso sono molto contento. Almeno si lava da solo ed è solido. E la gente non deve tenere la bottiglia piegata e lo sportello aperto.Secondo me se c'è una legge va rispettata e non bisogna far finta che non esiste. Se può essere cambiata meglio ma se c'è va rispettata. Altrimenti diamo ragione a chi evade le tasse e aspetta i condoni. Mi sembra che qui sia uguale. Addirittura un decreto legge per salvare chi? Invernizzi che vende distributori non in regola? E quelli che hanno speso quel che dicono di aver speso dove la prendono? Senza voler alzare altri polveroni mi sembra un po' come quelli che hanno pagato per le quote e quelli che no.
da noi siamo alle solite, credo che pubblicizzare i luoghi dove i distributori sono in tutta italia e chiamare in massa i consumatori di latte a comperare quello sfuso, nonche' inviare una lettera di protesta direttamente a bersani potrebbe funzionare.....
l'allevatore ha tutta la mia comprensione.
m. teresa
....ANCORA UNA VOLTA A PORTA A PORTA IERI SERA I LORO (NON PIù MIEI) POLITICI HANNO DATO IL MEGLIO. MARONI HA GIA' VENDUTO I SUOI (MARONI, MASTELLA PIANGE COME UN COCCODRILLO, LA VERGOGNA CHE HA PARAGONATO IL SUO STIPENDIO CHE E' INFERIORE AL PRESIDENTE DELL'ALITALIA E DEL PRESIDENTE DI CAPITALIA E NON DI UN OPERAIO O DI UN PENSIONATO. DOPO UN QUARTO D'ORA CHE SENTIVO QUESTE ERESIE SONO ANDATO A LETTO.
Nemmeno obiettivi su una partita di calcio
COME POSSIAMO CREDERE AI GIORNALISTI SULLE NOTIZIE SERIE?
I fatti non li racconto io ma il filmato di SKY
http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=c93b825e-71f7-11dc-873c-0003ba99c53b&rcsrid=vaschettaMC_corriere_1
Ecco i commenti del giornale
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=210578&START=1&2col=
ma gia su repubblica si parla di schiaffo
Siccome non sono capace,vorrei chiedere a qualcune di inserire nel meetup di pesaro quanto segue:
ieri siamo stati a Roma io ,l'assessore di Urbino al'agricoltura ,un altro allevatore con distributori sotto sequestro e il segr.del consorzio latte crudo che domattina venerdì sarà a 1mattina.Ci hanno ricevuto l'on Maderloni di Ancona ,il presidente della commissione agricoltura della Camera on.Lion di senigallia e il sen.Marcora di parma,e dulcis in fundo Tonino di Pietro (quello vero) che è stato di una cordialità immensa e ha mostrato per un' ora una totale vicinanza alle nostre vicende assurde.Tutti hanno assicurato un'immediato contatto col ministro Bersani per risolvere subito la vicenda mediante decreto ministeriale.
viva beppe grillo
ah !dimenticavo ,l'unico del centro destra che si è fatto vivo è stato il cons.regionale Tiberi.
E pensre che mi davano del fascista!!!!
Un'EVASORE!!! Un'EVASORE!!!!! ARRESTATELO!!!!!
E poi parlano di sviluppo??????
ma stiamo scherzando???? uno non e' piu' libero nemmeno di scoreggiare fra un po' misureranno anche QUELLE!!!!! cosi' ci tasseranno pure quelle!!!
W l'ITAGLIA!!!!.
Un'EVASORE!!! Un'EVASORE!!!!! ARRESTATELO!!!!!
E poi parlano di sviluppo??????
ma stiamo scherzando???? uno non e' piu' libero nemmeno di scoreggiare fra un po' misureranno anche QUELLE!!!!! cosi' ci tasseranno pure quelle!!!
W l'ITAGLIA!!!!
Caro Beppe, non capisco come mai il bilancio del Quirinale non possa essere pubblico e/o pubblicato. POSSIAMO ORGANIZZARE UNA PETIZIONE PER VEDERE PUBBLICATE TUTTE LE SPESE DEL QUIRINALE ????.
SONO SCICURO CHE CON LE SPESE DEL GARA E DEI GIARDINI, 100 FAMIGLIE CI VIVONO ALMENO PER UN ANNO.
ORGANIZZIAMO UNA PETIZIONE VIA MAIL INTASIAMO IL SERVER DEL QUIRINALE E DELLA CAMERA CON LA RICHIESTA DI CONOSCERE IL BILANCIO DEL QUIRINALE.
Beppe...ma è normale in un paese "democratico", che un "COMICO" scaturisca una reazione così sproporzionata?
Non era una domanda....
Non è possibile che da due settimane non si parli di altro che....'NIENTE'
in Polonia a Danzica da circa 10 anni, dopo essere stato in altre parti del mondo per lavoro,ero un dirigente di una ditta privata, adesso ho una ditta mia con filiale in Italia....io credo che il Vaff sia stato un ottimo stimolo, ma adesso bisogna passare ai fatti, quindi andare in tv, uso molto internet ed anche da molto tempo e purtroppo non è il mezzo per arrivare alle masse e non credo si possa aspettare ancora qualche anno, la fascia degli ultra 50tenni in Italia non sa neanche come è fatto un computer...ciao
Caro Signor. Grillo, nel dimostrarle tutti i miei apprezzamenti per la campagna che ha avviato per mettere in evidenza quanto ridicoli siano i signori che ci governano, vorrei adesso raccontarle quanto mi è accaduto in questi giorni.
Tre anni fa ho chiuso a causa del fallimento di una grossa società che mi commissionava dei servizi nel campo delle arti grafiche, la mia attività ed avendo investito tanto in attrezzature per poter consegnare celermente quanto commissionato, mi sono ritrovato indebbitato con le banche per oltre 200.000,00 euro. Per fortuna ho trovato subito un lavoro redditizio come agente di commercio e nel corso di questi tre anni ho restituito con enormi sacrifici quasi tutto il denaro del quale ero debitore. Ciò premesso torniamo a qualche settimana fa, quando mi sono recato presso un concessionario di auto per commissionare una nuova automobile necessaria per il mio lavoro.
Tutto ok fin quando è stata presentata la domanda per il finanziamento, e mi sono visto trattato come un lebroso in quanto malgrado abbia pagato, mi sono accorto che tutte le segnalzioni che in questi tre anni sono state trascritte dalle società di credito nelle banche dati, non sono state ancora cancellate, e malgrado in possesso delle lettere liberatorie mi sono visto riggettare per tre volte le domande di finanziamento. La società che opera nei finanziamenti per conto del concessionario dipende dalla Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca nella quale ho da diversi mesi concluso un piano di rientro rispettando i tempi e le rate pattuite, ma questo poco importa, in quanto secondo loro dopo avere avuto un contenzioso anche se si è pagato non si è più considerati idonei ad essere finanziati. Io ora mi domando: che differenza c'è tra una persona che ha avuto una disavventura finanziaria ed ha pagato, e una persona che fa per mestiere il truffatore? Peraltro il direttore della società finanziaria quando ho fatto questa domanda mi ha risposto: Perchè ha pagato? Che Italia....!
Non ci posso credere, pensavo che non si potesse bloccare www.youtube.com credevo che la rete potesse darci una bellissima possibilità di spazio ed io ogni giorno cercavo e sfogliavo le varie pagine con video divertenti e soprattutto molto coinvolgenti....oggi cosa scopro che tutti i video su anno zero il programma di santoro e precisamente gli interventi di marco travaglio, sono stati bloccati come copyright...basta sono stufo, paghiamo anche il canone rai e poi non possiamo rivedere ciò che ci pare, che strana coincidenza vanno giustamente contro loro...
BASTA BASTA BASTA...facciamo qualcosa non lasciamo che questo v-day nasca e muoia così...loro stanno parlando di nuove elezioni,ma forse non si sono ancora resi conto che prima di fare qualcosa non potranno più snobbarci...quindi uniamo le forze, pensiamo, creiamo qualcosa...così io non voglio più andare avanti...muoviamoci..e corriamo a testa alta verso il futuro...ciao ragazzi....
Caro Signor. Grillo, nel dimostrarle tutti i miei apprezzamenti per la campagna che ha avviato per mettere in evidenza quanto ridicoli siano i signori che ci governano, vorrei adesso raccontarle quanto mi è accaduto in questi giorni.
Tre anni fa ho chiuso a causa del fallimento di una grossa società che mi commissionava dei servizi nel campo delle arti grafiche, la mia attività ed avendo investito tanto in attrezzature per poter consegnare celermente quanto commissionato, mi sono ritrovato indebbitato con le banche per oltre 200.000,00 euro. Per fortuna ho trovato subito un lavoro redditizio come agente di commercio e nel corso di questi tre anni ho restituito con enormi sacrifici quasi tutto il denaro del quale ero debitore. Ciò premesso torniamo a qualche settimana fa, quando mi sono recato presso un concessionario di auto per commissionare una nuova automobile necessaria per il mio lavoro.
Tutto ok fin quando è stata presentata la domanda per il finanziamento, e mi sono visto trattato come un lebroso in quanto malgrado abbia pagato, mi sono accorto che tutte le segnalzioni che in questi tre anni sono state trascritte dalle società di credito nelle banche dati, non sono state ancora cancellate, e malgrado in possesso delle lettere liberatorie mi sono visto riggettare per tre volte le domande di finanziamento. La società che opera nei finanziamenti per conto del concessionario dipende dalla Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca nella quale ho da diversi mesi concluso un piano di rientro rispettando i tempi e le rate pattuite, ma questo poco importa, in quanto secondo loro dopo avere avuto un contenzioso anche se si è pagato non si è più considerati idonei ad essere finanziati. Io ora mi domando: che differenza c'è tra una persona che ha avuto una disavventura finanziaria ed ha pagato, e una persona che fa per mestiere il truffatore? Peraltro il direttore della società finanziaria quando ho fatto questa domanda mi ha risposto: Perchè ha pagato? Che Italia....!
Caro Beppe, vedo Mastella in televisione queste sere. Lo vedo ringalluzzito e strilla come un cinghiale ferito.Non sarà mica che si è già accordato con Berlusconi per la successione a Prodi???. Mi sembra che per essere stato linciato ovunque, ancora strilli troppo. Allora mi chiedo, o meglio ti chiedo: Beppe, bisogna essere piu' decisi, piu' determinati. Dacci segnali non ci lasciare. Ciao BEppe.
Volevo solo segnalarti, che da quanto mi è arrivato all'orecchio, pare che a San Marino esista una siocietà di consulenza (immagino finanziaria) di proprietà di uno dei tre o di tutti e tre, Prodi Visco e Schioppa! Io non ce la faccio, ma Tu riusciresti a smascherare l'ennesima presa in giro agli Italiani!
Ciao! Marco!
Mia sun de Camuggi!
Il latte in Germania costa 80€/cent a litro, quello delle Alpi "biologico" intero e fresco... La cioccolata 50€/cent per 100g insomma i genitori tedeschi possono assicurare i beni necessari ai figli a prezzi ben più bassi dei nostri...
ciao Beppe, scusa se Ti disturbo ma volevo dirti che oltre a farmi ridere a Este Pd mi sei entrato nello spirito, lo spirito di un'italiana che ancora ci crede nella Giustizia!
Volevo chiederti cosa nel mio piccolo posso fare per impedire che migliaia di pensionati dal 01/11/07 facciano un collasso!
Si, perchè da tale data INPDAP preleverà dalle pensioni di milioni di italiani un 0,15% che per carità non sarà tanto ma che per 13 mensilità e per milioni di taliani coinvolti servirà per costituire un bel tesoretto per conceder prestiti e mutui ai nostri cari giovanotti!!!!!!
E' scandaloso, oltre che anticostituzionale, a mio avviso.
Grazie per essere quello che 6!
Un bacio a Ciro, tutto suo PAPà!!!!!!!!!!!!!!
Michela Canton Padova
Sono un giovane imprenditore di 31 anni, presto avrò un figlio, e se dovessi pensare di lasciare mio figlio in balia di un italia così dannatamente conciata sotto tutti i punti di vista, dall'istruzione, ai servizi sanitari alla giustizia: VI CHIEDO A TUTTI QUELLI CHE COME ME SONO STUFI, E VOGLIONO E PRETENDONO PERCHE' DEVONO FARLO, DI SMETTERLA DI LAMENTARSI A PAROLE! E' ORA DI FARE QUALCOSA DI VERAMENTE CONCRETO. NOI ABBIAMO IL POTERE DI FARLO, PERCHE' NOI ABBIAMO LA VERA INTENZIONE DI FARLO.
SCRIVETEMI AL MIO INDIRIZZO MAIL.
SONO CON VOI - GIAMPIERO TROMBACCO
A fronte di tutto ciò, lancio una proposta che forse grazie ad internet può prendere forma. Invece di fare solo da spettatori ai vari scioperi di tutte le categorie di lavoratori che manifestano in Italia, perchè non indiciamo uno sciopero generale del cittadino e ci asteniamo da tutto per un po' di giorni fino a far capire alla casta chi è che deve essere sovrano in questo bel paese?
ancora una volta qui,in provincia di Bari si apre un nuovo ipermercato (IPERCOOP DI MOLFETTA per la precisione),migliaia di pubblicità,ma per quanto riguarda come partecipare alle selezioni del personale,è tutto TOP-SECRET!So già,fratelli miei come andrà a finire...e cioè che a Marzo lo troveremo già bello aperto e col personale al completo(anche se molti degli assunti saranno nella mia stessa posizione "e cioè disoccupato"tra non molto,grazie alla legge Biagi spaccafuturo!!!).Quello che vorrei sapere è come fare da normale essere umano a competere con quest'elite di raccomandati politicamente?Vi prego istruitemi perchè anch'io come la maggior parte degl'italiani sono esaurito ed evidentemente ignorante.VA Bé!La metterò in conto per quando luciderò le scarpe(se le avrò ancora)e prenderò a calci tutta la maggioranza e l'opposizione!perchè se credono che ritimbrare il cartellino a lungo si sbagliano di grosso!Se ogni popolo ha i governanti che si merita,io credo che il nostro debito (per essere rimasti inermi di fronte alla fine di grandi uomini come:ALDO MORO;FALCONE;BORSELLINO;DALLA CHIESA;e anche carriere messe a rischio,per fortuna senza successo come quella del Signor Grillo)sia più che pagato!LA VERITà MI HA RESO LIBERO!!!
povero Mastella è sottopagato! Beppe facciamo una colletta!!!!! ma veramente....vadano affan....lo
continuate così non se ne può più di questi politici corrotti e di tutto questo marciume
Incredibile! Appena appresoho pensato che Mastella per rispondere a Grillo fosse diventato comico pure lui! E invece chiede realmente più soldi! Ma perchè non indice un referendum in cui gli Italiani votano se concederglieli...o perchè non li va a chiedere di persona agli Italiani quel pezzo di merda e come lui tutte le altre teste di cazzo che dicono di governrci in nostra vece. Ma lo sanno che che l'italiano medio fa fatica a guadagnarne un migliaio al mese di euro? Ma spero che le cose continuino così e non si appianino, prima o poi la pentola scoppierà, si arriverà al punto di non ritorno e saranno calci nel culo per questi stronzi...ci siamo sempre più vicini!!!
GRAZIE!!!!!!!!!!Continua cosi,non ti stancare e non abbandonarci.Che fosse la volta buona per cambiare?
caro beppe
sentire parlare mastella mi fa star male devo vivere un mese con 1000 € al mese e 1000€ mia moglie un mutuo di 900€ per 25 anni 2 figli universitari e il caro amico mastella chiede più soldi che schifo mandiamoli tutti a lavorare. ma possibile che c'è gente che vota i vari mastella e vi sono tanti nel parlamento italiano, vorrei dire al caro mastella nessuno lo obbliga a fare il parlamentare (logicamente mastella per me rappresenta una grossa fetta del parlamento) andasse a casa sua in santa pace insieme a tanti cari amici l'italia ha bisognio di pulizia e di uomini che si dedicano alla politica con ideali utopia chissa'.
Ciao Beppe, scusa se ti scrivo a sproposito ma stamattina ho avuto un risveglio tanto drammatico quanto traumatizzante: Libero titolava che nel 92-93 tu sostenevi la discesa in politico dello psiconano! si è vero che vi accomuna un pò di populismo di sottofondo però tutto mi sarei immaginato fuorchè questo! piuttosto il papà, ti farei più ratzingeriano che berlusconiano! Quindi a questo punto mi auguro vivamente che Feltri & Co siano pazzi, xchè l'alternativa è che sia tu il pazzo da legare!!! Io spero proprio che smentirai tutto pubblicamente con forza, questa è decisamente peggio della gita di riappacificazione a Ceppaloni... ma ci rendiamo conto chi è Silvio Berlusconi...rappresenta il capitolo più nero delle odierne democrazie occidentali, l'unico pericolo che gli Italiani devono riuscire ad evitare a tutti i costi!!! Beppe se 6 una persona corretta e coerente non ti abbassare al livello di tutti gli altri, di tutti quelli che appartengono ad una determinata casta come i politici e i giornalisti italiani, pubblica questo post se sei veramente democratico e dai una risposta a quello che io spero sia solo un semplice misunderstanding, ma non a me, bensì a tutti gli italiani che credono in te e ogni giorno ti seguono nei tuoi spettacoli e nel tuo blog, perchè se tutto ciò fosse vero saresti la più grossa ed ennesima delusione per il già martoriato popolo attivista che c'è rimasto in Italia, altro che Mastella...insomma Beppe se ci sei batti un colpo!
Povero Mastella....dice che, lui e i suoi colleghi politici, sono pagati troppo poco.....e poi si stupisce dei cartelli "Mastella ti odio"?
20.000 euro al mese non gli bastano? Uno fortunato di noi, quando gli va bene le guadagna in un anno. Lorde. Ma cos'è? Poggiolini 2 la disfatta? Un altro avido malato di mente?
E io che cosa dovrei dire,secondo lui,quando ai colloqui chiedo 1.000 euro di stipendio per poter sopravvivere (ripeto sopravvivere, non vivere), mi guardano pure male?
La prossima volta facciamo un bel cartello :
MASTELLA VAFFANCULO!!!!! V A EFFE EFFE 'NCUUUULO!!!!! TU, IL TUO MINISTERO, LA TUA VILLA DI MERDA...MI FAI SCHIFO STRONZO!!!!!
(Grande Aldo, che mi hai dato lo spunto.....;-P )
E grande Beppe. Grazie per tutto quello che stai facendo, rischiando in prima persona...Un abbraccio forte.
Jessica
Ho letto di mastella che rivendica più soldi: beppe gli scrivi ancora la prefazione al libro o hai di nuovo cambiato idea?
caro Beppe,ti voglio raccontare qualcosa su come vengono ingaggiati i medici in certe A.S.L.. Un direttore di distretto riceve l' ordine di aprire un progetto per l' assistenza ad extra comunitari clandestini. Il progetto deve partire immediatamente, perciò il direttore, non tenendo conto di alcuna graduatoria ne del fatto che, alcuni medici di tale graduatoria, hanno visto passare davanti a loro gente più raccomandata che mai,chiama via cellurare chi gli passa per la testa in quel momento(protetti?). I colleghi che per graduatoria aspettano da qualche anno il loro turno per qualche briciolina di lavoro, non essendo stati convocati, hanno chiesto chiarimenti al suddetto direttore, proponendo una turneazione della serie "quando è guerra, è guerra per tutti". Il direttore ha risposto che non ha seguito alcuna graduatoria( anche se questo non è regolare) ma si è affidato alla visione momentanea e mentale di alcuni colleghi, che non è disposto a fare la turneazione della seria "in questo caso la guerra, anzi la festa, è per pochi e chi non ci sta mi dispiace, vada a denunciare pure tanto avrà sempre a che fare con me. L' unica cosa che concede è la possibilità di far presentare una disponibilità per eventuali altri progetti o una prosecuzione di quello attuale se ce ne saranno le condizioni. E'normale e legale tutto ciò??? Mandami la tua risposta.
Caro Beppe Grillo, volevo solo dare il mio parere su 2 punti basilari per quanto riguarda questo paese di m.... dove tutti coloro che ci governano possono fare quello che vogliono.
1° tutti i parlamentari possono lavorare con uno stipendio di € 1.200 (infatti nessuno sia di destra,centro o sinistra) accetta di diminuirsi lo stipendio.
2° chiunque ricopra un carica pubblica esempio: guardia finanza, carabiniere, polizia, polizia locale, magistrato ecc.... se sbaglia deve pagare di persona. (penso che prima di emettere una sentenza o un verbale) ci pensono un milione di volte ed è un modo per finire di nascondersi dietro una divisa o un ruolo pubblico. (vedi quelli che lavorano all'ufficio entrate.)
Chiedo scusa in anticipo se ci sono errori di ortografia.
W il V-DAY.
Caro Beppe Grillo,
ha mai provato a calcolare quanto ammonta il bilancio complessivo di spesa della casta-politichese:
stipendi,
indennità,
vitalizi con scala mobile e oltre,
gettoni di presenza,
affitti,
immobili,
ici,
foresteria,
traslochi,
segreterie,
contributi ai gruppi parlamentari e ai quotidiani,
personale,
viaggi,
consulenze,
rimborsi spese sanitarie quasi totali,
vitto,
alberghi,
raccomandati,
macchina,
autista,
carburante,
cellulare,
sconti,
etc.
Naturalmente il bilancio di spesa e su tutti:
quirinale,
presidenze,
parlamenti,
regioni,
province,
comunali e
circoscrizionali.
Molto probabile sono causa del deficit e di conseguenza del debito pubblico.
La questione che voglio porre può essere epocale, basta:
re,
dittature,
regimi militari,
politici,
partiti,
impunità e privilegi.
Gli eletti delle liste civiche beppegrilliane eseguono alla lettera le leggi proposte, elaborate e votate da noi.
Ecco alcune regole:
info-internet,
internet gratuito,
internet point,
contributi volontari,
bilancio pubblico,
no spese e si volontariato,
iscrizione su sito web protetto con ssl (128 bit),
username e password.
Nel sito web, tutto è deciso dal 50% più uno fra tutti gli iscritti:
statuto,
iniziative,
programma.
La parte più interessante del sito web, è dove ogni iscritto può dare proposte e soluzioni su qualunque argomento.
Ogni proposta e soluzione è messa ai voti:
si,
no,
indecisi e
percentuale dei votanti iscritti,
quelle che superano il 50% più uno degli iscritti è legge.
Qualunque argomento intendo:
affari esteri,
ambiente e tutela territorio,
beni e attività culturali,
comunicazioni,
difesa,
economia e finanze,
giustizia,
infrastrutture e trasporti,
interno,
istruzione università e ricerca,
lavoro e politiche sociali,
agricole e forestali,
sviluppo economico,
tesoro bilancio e programmazione economica,
salute,
etc.
Tanti saluti e buona maturazione!
Leggevo oggi della proposta di Veltroni nei confronti della signora Veronica Lario.Pur non avendo nulla contro di lei, nè alcuna preclusione, il tutto mi sa di inciucio. Alla faccia del nuovo.
FACILE EH
STARE DALLA PARTE DEI POTENTI!!!
RICORDATI QUESTI PRIMA TI IMPOVERISCONO
POI TI RIDANNO L'ELEMOSINA.
UNITI SI PUO' COMBATTERLI (STOP ALL'INGIUSTIZIA SOCIALE)
ANCHE SE NON SIAMO FIGLI DI CHI!!!
DOBBIAMO AVERE I NOSTRI DIRITTI E LE NOSTRE OPPORTUNITA',MOLTO SPESSO CHI VI COMANDA NON VALE PIU? DI VOI MA E'SOLO UN RACCOMANDATO.
BASTA DI MUNGERE QUESTA MUCCA
E' ORA Che PAGATE EVASORI
E SE VI PIACCIONO TANTI I PARADISI FISCALI
ANDATECI A VIVERE E NON ROMPETECI PIU' LE PALLE
prepotenti,parassiti,profittatori e ladri
...per ognuno il latte della propria specie è di beneficio, ma quello di altre specie è dannoso.
Ippocrate anno 377 a.c.
Morale della favola: nel nome dei consumatori, si impedisce a circa 300 commercianti fuori dai grandi giri di svolgere un’attività che per i consumatori è più che mai conveniente, perché mette in vendita latte genuino in macchine-frigorifero riempite giornalmente. Perché? E perché, del resto, per trovare un gelato che non sia Algida o un’aranciata che non sia Fanta bisogna andare in qualche bar sperduto dei paesini dell’entroterra? E perché per fare i farmacisti, i notai, i docenti universitari o i medici bisogna avere un papà che fa lo stesso mestiere?
La storia del latte crudo pesarese è solo un pezzo di quel grande mosaico di privilegi senza ragione che ormai strangola l’economia italiana. Come scrivono Giavazzi e Alesina nel loro “Il liberismo è di sinistra”, la politica del nostro paese ha sempre sezionato i cittadini per il ruolo sociale (la classe operaia, i professionisti, gli artigiani, gli agricoltori) e mai per ciò che siamo davvero tutti, e cioè consumatori e contribuenti. Per questo, viviamo in un mercato della produzione e del lavoro inchiodato sulle rendite delle varie corporazioni, che si battono senza tregua per impedire la libera circolazione delle idee e delle persone.
Le vacche del signor Busetto, quindi, non sono importanti solo per lui. Ci ricordano qual è la vera posta in gioco del conflitto italiano: la svolta liberale che nessuno ha il coraggio di fare. Non la sinistra statalista e ricattata dalle estreme e dai sindacati, non la destra che professa il liberismo nei convegni e poi, quando è al governo, cede a tutte le sirene. In questo sistema il bipolarismo è solo apparente perché non sposta i veri interessi. E tanti italiani, soprattutto quelli fuori da ogni protezione, iniziano a pensare una cosa molto semplice: è illusorio pensare che la casta sia una sola. Quella politica è solo la casta che protegge le altre.
..per ognuno il latte della propria specie è di beneficio, mauello di altre specie è dannoso. Ippocrate anno 377 a.c.
Caro Beppe e tutto schifosamente vero se in italia sei piccolo con delle idee stai tranquillo che arriva uno st... che ti distrugge io sono un ex giovane imprenditore che produco articoli in pelle per conto terzi sono uno di quei pazzi che lottano per il made in italy vero ma faccio sempre piu fatica a trovare aziende che vogliono seguirmi è piu facile fare produrre all'estero pagando 2 soldi e poi rimarcarle con il made in italy che andrebbe tutelato come oro perche fa parte della nostra storia.ma nessuno fa nulla aiutoooooooooooooooooooo
Perche' in questo blog e' stato cancellato il post del Signor Bertu R. a difesa di Cozoserno? Chiedo che il post del Signor Bertu R. venga rimesso sul blog per avere una visione piu' completa sul questo tema dei distributori di latte crudo. Il post del Signor Bertu R. da forse fastidio a qualcuno?
a proposito di vacche di casa mia vorrei segnalare che che tutte le macchine distributrici di latte del nord italia sono perfettamente funzionanti e ci sono accordi con le associazioni di categoria per installarne altre.
Anche il provvedimento riportato sul blog sarà probabilmente temporaneo.
Affermazioni tipo"è lo stato che ha corrotto la mafia ,non il contrario"fanno molti più danni della chiusura temporanea di alcune macchine distributrici di latte.
Mi permetto un piccolo appello:
Beppe,attento,il "grillismo"ti stà sfuggendo di mano e rischia di vanificare tutte le azioni meritorie fin qui intraprese.
non e' certamente questo il posto per scrivere di questo argomento ma mi voglio sfogare!
mi sono rotto tutto l'apparato riproduttore di questi magistrati di merda che liberano i peggiori delinquenti del mondo!e questi sudiciumi pezzi di merda ritornano a delinquere come nulla fosse e col sorriso sulle labbra a presa di culo!
ma siamo pazzi!oramai e' acclarato,hanno piu' diritti loro che noi!
vaffanculo vaffanculo vaffanculo tutto e tutti!a proposito spero che a chi ucciso i poveri orsi qualcuno avveleni i figli!
mondo di merda!
E quindi il governo va contro il latte sano appena munto? E' così che questo governo vuole il bene dei suoi cittadini?
Infami. Avessi io il latte nei distributori qui in Sicilia! Lo combro bio, per sicurezza.Il latte uht, che ormai ha sempre meno sapore di latte, bevetelo voi e fatevi le trasfusioni. Andrea Busetto Vicari, spero ottenga ragione di tutto ciò, altrimenti vuol dire che siamo messi sempre peggio, dal momento che non viene assicurata neppure l'economia dell'acquisto di un prodotto anche sano come il suo latte appena munto. Ma hanno mai pensato di "certificarsi" il cervello?.. baci beppe! elisabetta (detta Pippi)
Ho ordinato un telefono sul sito www.tim.it ovviamente pagato con carta di credito come da loro richiesto. Dicono che te lo consegnano in 3 gg lavorativi è passato un mese ed io non ho ricevuto ancora nulla,quando chiamo per chiedere spegazioni il loro call center non sa cosa dire e riattacca puntualmente alle mie ripetute email neppure rispondono.Ho chiesto la restituzione del mio danaro ma dicono che non ne sanno nulla e che devo prendermela con le poste.Ma se io ho comprato da loro e loro non mi danno ciò che ho pagato perchè dovrei io prendermela con le poste?Per quanto ne so potrebbero anche non aver spedito ciò che ho acquistato.Vi auguro di non incapparci mai con questi s......Ma non finisce qui.Ho scritto solo per sfogarmi del nervoso che ti fanno venire questi ba......Vaffa .Grande Grillo
A proposito (ma non solo) dell'informazione "ufficiale" che cerca di screditare ogni tentativo di mostrare un'altra faccia della realtà, ho aperto un blog giusto ora, ha solo un commento ma spero possa crescere per fornire un altro contributo a questo impegno. L'indirizzo è
http://wakeitwake.bravejournal.com
Volevo ringraziare Grillo per aver fatto intravedere a TUTTA l'Italia che la voce di ognuno è importante, che è meglio essere ATTIVI che passivi, semplicemente!
Tranquillo Andrea,
la pulizia di tutte le componenti a contatto con il latte è quotidiana e accurata, come riscontrato dalla analisi sui campioni di latte prelevati dal distributore che evidenziano una carica batterica bassa.
Utilizziamo i prodotti specifici che anche te utilizzerai per l'igiene dei contenitori, sia alcalini che acidi.
Tuttavia il dosatore (composto da una ventolina alloggiata su un perno) di tanto in tanto richiede uno smontaggio ed una pulizia extra all'interno del perno di rotazione.
Attenzione!
Da lunedì i distributori di latte sono chiusi, io ho intrapreso uno sciopero del latte, non intendo infatti acquistare quello industriale.
Al contrario, attenderò con pazienza la riapertura dei distributori, alla faccia dei grandi industriali che si arricchiscono come noi sappiamo.
per alessia r
spero che tu stia scherzando quando scrivi "in assenza di una accurata pulizia settimanale" lo strumento misura male,perchè significa che non hai davvero idea di come si deve fare : la pulizia accuratissima dev'essere giornaliera,e non per la camera di commercio,ma per non fare andare la gente all'ospedale.
mi raccomando
andrea busetto
i politici credono che i cittadini siano arrabbiati per i loro stipendi senza capire che se facessero il loro dovere nessuno avrebbe niente da eccepire.Il problema invece e' che ci hanno tolto la "qualita' di vita" che ci siamo faticosamente conquistati.Tutti quegli adempimenti inutili e quelle scoperte strane(continue)per favorire questa o quella lobbY. Non solo costano salate ma sottraggono energie vitali.Pensate a quante rogne dovute solo al fatto di dover necessariamente possedere un'auto o una casa.Follia pura come le idee del Signor Visco che non capisce nulla di economia e sta distruggendo il mito della solarita' e spensieratezza degli italiani con le sue trovate assurde.
Oltre al tema della giustizia voglio entrare in un tema anch'esso attuale e che interessera' sempre di più l'opinione pubblica.
La casa. E' un diritto per tutti? Vi rendete conto che i nostri giovani non possono più avvicinarsi a questo "bene di lusso".
Porto alla vostra attenzione che negli anni ottanta una giovane coppia poteva prendere un mutuo su una casa che costava 54 milioni di lire con uno stipendio di circa 500 mila lire. Quindi il rapporto era uno a 100 circa.
Oggi una casina costa circa 200.000 € e uno stipendio circa 1000. il rapporto e' diventato 1 a 200. C'e' qualcosa che non torna? Cosa deve succedere perchè le cose tornino a quelle proporzioni e ci sia più speranza per le giovani generazioni? Fatemi sapere come la pensate e se necessario insieme ad altre persone sono disposta a fare un'associazione o quant'altro occorra per smobilitare la situazione.
NON NE POSSO PIU' DI STARE A GUARDARE SENZA AGIRE SEMPRE IN MODO PACIFICO E COSTRUTTIVO.
SALUTO TUTTI E INCORAGGIO TUTTI A FARE QUALCOSA IN MERITO. SE CI UNIAMO POTREMO SICURAMENTE CAMBIARE LE COSE.
GRAZIE A TUTTI.
ELENA MARINI
Caro Di Monte ,
siamo felici di venire a conoscenza che Lei non ha subito una mutazione genetica , ma sembra afflitto da una piu' comune sindrome : quella di nascondersi dietro una foglia di fico ,
e' vero che non ha denunciato direttamente allevatori con nomi e cognomi , ne' il 6-11-06 ne' nella seguente Sua missiva alla CCIAA , anzi si e' rifiutato di farlo direttamente , ma ha fornito elementi utili per reperire i nominativi ...
La ragione commerciale e' veramente esigua se si tiene conto che a pagare in prima persona , anche per colpa di costruttori che hanno venduto e vendono distributori non adeguati sono sempre gli allevatori , quelli che lei rappresenta in altra sede !
Nel mio caso la Sua foglia di fico si dissolve mostrando tutte le Sue misere vergogne , ha denunciato alla CCIAA macchine da Lei vendute non adeguate e quindi sequestrate dalla CCIAA , e non tiri in ballo la sua RRR con offerta onerosa di adeguamento , la Cozoserno doveva vendermi le macchine gia' adeguate !
La Sua minaccia del ricorso alla magistratura ordinaria per smuovere la CCIAA e' poi la ciliegina sulla torta !
A Roma , ladrona , caciarona , casinara ed afflitta dai politici abbiamo una marea di difetti , ma siamo soliti bollare questo comportamento con un unico aggettivo : INFAME
Anche la Prometea mi ha venduto 2 macchine non adeguate , le ho adeguate a mie spese obtorto collo , ma almeno , vivaddio , non scrivono RRR di denuncia alle CCIAA !
Cordiali saluti
Giuseppe Brandizzi
W il V-DAY.
Caro Beppe Grillo,
ha mai provato a calcolare quanto ammonta il bilancio complessivo di spesa della casta-politichese:
stipendi,
indennità,
vitalizi con scala mobile e oltre,
gettoni di presenza,
affitti,
immobili,
ici,
foresteria,
traslochi,
segreterie,
contributi ai gruppi parlamentari e ai quotidiani,
personale,
viaggi,
consulenze,
rimborsi spese sanitarie quasi totali,
vitto,
alberghi,
raccomandati,
macchina,
autista,
carburante,
cellulare,
sconti,
etc.
Naturalmente il bilancio di spesa e su tutti:
quirinale,
presidenze,
parlamenti,
regioni,
province,
comunali e
circoscrizionali.
Molto probabile sono causa del deficit e di conseguenza del debito pubblico.
La questione che voglio porre può essere epocale, basta:
re,
dittature,
regimi militari,
politici,
partiti,
impunità e privilegi.
Gli eletti delle liste civiche beppegrilliane eseguono alla lettera le leggi proposte, elaborate e votate da noi.
Ecco alcune regole:
info-internet,
internet gratuito,
internet point,
contributi volontari,
bilancio pubblico,
no spese e si volontariato,
iscrizione su sito web protetto con ssl (128 bit),
username e password.
Nel sito web, tutto è deciso dal 50% più uno fra tutti gli iscritti:
statuto,
iniziative,
programma.
La parte più interessante del sito web, è dove ogni iscritto può dare proposte e soluzioni su qualunque argomento.
Ogni proposta e soluzione è messa ai voti:
si,
no,
indecisi e
percentuale dei votanti iscritti,
quelle che superano il 50% più uno degli iscritti è legge.
Qualunque argomento intendo:
affari esteri,
ambiente e tutela territorio,
beni e attività culturali,
comunicazioni,
difesa,
economia e finanze,
giustizia,
infrastrutture e trasporti,
interno,
istruzione università e ricerca,
lavoro e politiche sociali,
agricole e forestali,
sviluppo economico,
tesoro bilancio e programmazione economica,
salute,
etc.
Tanti saluti e buona maturazione!
Penso sia sufficiente ditribuire il latte a porzione. Come il cemento 1 sacco invece di 25kg.
Gentile Signor Fabrizio di Monte,
potrò anche essere disinformata come dice Lei, ma ho scritto ciò che ho vissuto e stò vivendo da 4 mesi a questa parte, da quando cioè la Camera di Commercio di è venuta a trovare in quanto sollecitata (espressa affermazione dell'ispettore) con lettera raccomandata inviata da un costruttore dotato di omologazione (al momento gli unici eravate proprio voi).
Vi ho contattato a giugno trovare una soluzione al nostro problema, e sorpresa !! Forse ad agosto avreste avuto un prototipo di baita con capacità superiore a 300 litri.
Io non racconto balle, ma certo non speri che pubblichi mio indirizzo. La visita dell'ispettore l'abbiamo già ricevuta e ci stiamo ancora leccando le ferite.
In merito alla denuncia penale per frode, in caso di errato dosaggio, forse avrà ragione lei e mi riservo di verificare.
Tuttavia le comunico la mia esperienza di questi mesi con i misuratori metrici.
Abbiamo sperimentato che in assenza di una accurata pulizia settimanale il dosatore comincia ad operare male ed il dosaggio aumenta.
Che fare ? Semplice, si smonta il dosatore e lo si pulisce con il doppio beneficio di risolvere il problema della misura e perfezionare la pulizia (a beneficio del latte erogato).
NON SI PUO'. Ci sono i bolli !! Allora dobbiamo lasciare che il latte fuoriesca dalla bottiglia, imbrattando i clienti e, cosa peggiore, con il rischio di aumentare la carica batterica per una pulizia non adeguata degli organi di misura.
In alternativa potremmo rompere i sigilli, pulire e chiamare l'ufficio pesi e misure per poter rimettere i bolli. E' noto che il tecnico dell'ufficio pesi e misure interviene tempestivamente (1 settimana, due? non so).
Potremmo allora pulire e rimetterlo in funzione senza bolli e riavviare la vendita in attesa dell'arrivo dell'ispettore.
Cosa rischiamo ? me lo dica lei che ne e' sicuramente al corrente. Su questo ammetto di essere ignorante, ma non credo che l'ispettore ne sarebbe felice.
Caro Beppe,
scrivo qui per piangere sull'economia italiana e su chi la dovrebbe fare girare vorticosamente, visti i margini di cui gode.
Parlo della nautica da diporto.
Tra pochi gg esponiamo al salone di Genova, come ogni anno.
Bene, vorrei denunciare il fatto che l'organizzazione faccia pena.
- A 4 gg dall'inizio della manifestazione il sito ufficiale è ancora in costruzione! Soprattutto l'elenco espositori con relative locazioni!
- I biglietti adesivi d'inivito sono arrivati troppo tardi per poter essere spediti ai clienti
- Feste di gala a palazzo ducale prive di servizio taxi organizzato!
Insomma facciamo pena.
vedendo il video dove si munge le mucche,
vedendo che le mucche sono trattate come oggetti...ci soffermiamo a pensare che il latte fresco puo´ essere venduto a meno prezzo, senza ritenere piu´ prausibile di evitare di berlo, perche´ degli esseri pensanti e con sentimenti piu´ elevati dei nostri politici, per il nostro "gusto", vengono maltrattati...
un cordiale vaffanculo ai bevitori di latte delle mucchine robottizzate
come accade per le bilance. In caso di malfunzionamento chi controlla intimerà al conduttore dello strumento, quindi all'allevatore, di provvedere entro trenta giorni al fine di non incorrere nel sequestro dello strumento stesso. Non c'è quindi nessuna "brace" dove cadere per chi usa strumenti omologati e nessuna frode in commercio. Questa,però, è la dimostrazione di quanta mala informazione è stata data agli allevatori (e non solo) dai "soloni" del latte crudo. Lo stesso dicasi sulla disponibilità di distributori collegati a tank di dimensioni superiori ai 100 litri di cui disponiamo, con diverse soluzioni, anche mobili, nel nostro catalogo. Non credo proprio, quindi,che Lei ci abbia mai chiesto notizie in merito (sempre che sia davvero un'allevatrice...). Fatte queste doverose precisazioni spero che gli allevatori non si facciano di nuovo strumentalizzare da chi dice di difendere i loro interessi, ma sta difendendo soltanto i propri e che presto si possa arrivare ad un chiarimento che, distribuite ad ognuno le proprie responsabilità, possa buttare via solo l'acqua sporca e salvare il bambino. Creare climi di "rabbia e disperazione" credo non giovi a nessuno e non ci appartiene. La Cozoserno ha semplicemente rispettato le norme vigenti, altri non lo hanno, come dichiarato anche in questo blog, fatto ed ha a loro che chi è in difficoltà, anche serie, sarà bene chiedere conto. Buon lavoro a Tutti.
Due doverose precisazioni poi prometto che non scriverò più:
A Busetto: Lei sa benissimo che la stimo molto per il suo coraggio, a volte strabordante e che talvolta non condivido nel merito, ma che le fa onore perchè non tutti sono pronti a rischiare in proprio per battaglie di tutti. Mi auguro che anche Lei potrà darmi atto dello stesso coraggio anche solo a scrivere in questo blog vista la mia posizione. La sua incazzatura, come quella di altri allevatori gabbati, è stralegittima e gliel'ho già confermato per telefono. Volevo però precisare che riguardo le "dita delle mani" era un riferimento evidente ai PRODUTTORI DI DISTRIBUTORI e non già ai clienti degli stessi. Scoprirà che, appunto, stanno dentro le dita di mani di una normalissima persona. Riguardo con "chi" prendersela, noi non ce la stiamo prendendo con nessuno: siamo semplicemente nella condizione di chi, per rispettare la legge rischia di chiudere a vantaggio di chi la legge non la rispetta;un po' come l'allevatore che ha comprato la quota e guarda il vicino continuare a vendere il latte senza avere avuto quell'esborso. Sia la norma sulla quota che quella metrica dei distributori possono senz'altro essere discutibili, ma oggi come ieri sono leggi dello Stato che andavano applicate e che qualcuno non ha applicato. O tutti o nessuno. Tutto qui.
Due precisazioni per Alessia R.:non voglio fare polemiche con Lei perchè vedo che ha ricevuto un attento indottrinamento, ma sia l'intervento sulle regole metriche sia quest'ultimo sono la prova evidente di cosa voglia dire "disinformazione". Non è infatti assolutamente vero che la Cozoserno abbia denunciato gli allevatori e si vergogni di scrivere una cosa del genere; la frode in commercio e la norma metrica sono temi assolutamente diversi, perchè, a meno che Lei non rimuova i sigilli metrici, atto illegale, se lo strumento è stato verificato all'atto dell'installazione da un ufficiale metrico Lei e tranquilla per tutta la vigenza del "bollino verde" esattamente
Signor Bertu R.
capisco che lei vuole difendere Cozoserno di cui è cliente.
Rifletta su questo:
Cozoserno ha denunciato noi allevatori uno ad uno mandando delle belle raccomandate alle nostre Camere di Commercio con nome e cognome ed indirizzo dei nostro distributori (si chiama delazione).
Disperati per il sequestro attivato dalla camera di commercio abbiamo contattato Cozoserno speranzosi che potesse fornirci un distributore omologato da almeno 300 litri, meglio ancora 600.
La risposta: i loro distributori erano al massimo da 100 Litri.
Ne consegue che Cozoserna ci ha messo nei guai senza neanche avere predisposto dei prodotti sostitutivi. Non solo delatori, ma anche stupidi. Da gente del genere neanche uno spillo acquisterei.
Se dovessi applicare lo stesso metro di Cozoserno dovrei venire al suo distributore con due o tre bottiglie, aspettare un dosaggio sbagliato (le assicuro che prima o poi capiterà) e denunciarla per frode.
Ma NOI siamo allevatori e non voigliamo danneggiare altri allevatori. Perchè gli allevatori di Cozoserno hanno denunciato noi ?
Anche noi adesso abbiamo una macchina omologata. Le garantisco che dosa meglio quella non omologata. Quindi paradossalmente ci troviamo ad avere speso di più per rischiare di più (un processo penale per frode), mentre con quella non omologata rischiamo una multa.
E' sempre convinto di quello che ha scritto ?
BUSETTO PERCHE' NON PARLARNE INSIEME DI QUESTO TUO PROBLEMA...MAGARI FACCIAMO POSSIAMO MUOVERCI ISTITUZIONALMENTE CON INTERROGAZIONI, ETC
PENSACI
SPERO CHE NON CENSURIATE QUESTO MIO COMMENTO
CIRCOLO "NERONE-LA DESTRA" APECCHIO (PU)
www.circolo-nerone.blogspot.com
Caro Bertu R. ,
anche io sono stato alle regole del metrico , come per le quote latte , ho adeguati 4 distributori , ma mi trovo nella situazione ottimamente descritta da Alessia R. in un precedente intervento che ti invito a leggere , in altre parole mi sento cornuto e mazziato e rischio grosso , frode in commercio ! ecco perche' serve un decreto per togliere il latte crudo dal metrico .
Alla Cozoserno ed alla Bigieffe ci sono brave anzi bravissime persone , competenti e serie . Ma il comportamento della dirigenza Cozoserno nei riguardi del metrico e' per me perlomeno discutibile come allevatore e come cliente .
Oltretutto siamo riusciti , in questo micro settore secondo le mani mutate geneticamente di Di Monte meno di 10 , secondo altre stime 3/400 , gia' a formare 2 fronti come i Guelfi e i Ghibellini , i Montecchi ed i Capuleti tanto per perdere di vista il ns comune implacabile nemico : la GDO !
Nel 1976 i produttori percepivano oltre il 60 % del prezzo al consumo del latte , oggi, dopo 30 anni di GDO , appena il 25 % di un prezzo al consumo esageratamente alto che andra' a sfiorare i 2.00 Euro entro primavera 2008 , a Roma dal 1 Ottobre l'AQ e' a 1,60 !
Perche' ? semplicemente non c'e' piu latte , la GDO ha tritato gli industriali , gli industriali hanno tritato gli allevatori , gli allevatori hanno chiuso le stalle ! Il poco latte rimasto va a ruba , a Lodi lo spot e' > 0,50 !
La vendita del latte crudo e' , secondo me , un punto di partenza per la costruzione di un altro modello di economia allevatoriale di filiera corta , consumo critico e rapporto con il Consumatore .
Speriamo di non mandare tutto in vacca , come al solito !
Giuseppe Brandizzi www.biola.it
Ciao a tutti,
mi fa sempre un male cane leggere e vedere che in Italia si intervenga rapidamente e senza possibilità d'appello sulle attività che invece risultano positive ed efficaci.
Ho preso una discussione con amici ieri, io sostenevo che possiamo ripartire da qui, da questo blog, per cambiare, per cambiarci per portare aria nuova.
Loro pensavano che se non è un partito ad intervenire la nuova aria non era istituzionalmente accattabile.
Siamo arrivati a questo! Sono riusciti a lavare il cervello a molti di noi!
Istituzionalmente impossibile? Non si tratta delle istituzioni, ma di CHI gli dà vita.
Tutto è legato all'onesta, all'etica, al rispetto degli altri, che noi povera gente comune abbiamo tra di noi, ma abbiamo permesso a gente arrivista e ammalata di potere di usare gli strumenti che gli abbiamo dato.
Dobbiamo scuotere quei palazzi come alberi carichi di frutta marcia e far venir giù tutto quel che non è buono. Solo potandola una pianta può crescere sana!
buona fortuna a tutti.
ps: la barca ancora va, ripeto: la barca ancora va.
Caro Beppe,
mi spieghi perchè l'alta gerarchia cattolica in questa situazione in cui i cittadini non ne possono più dei nostri politici se nè sta zitta.forse non sente il bisogno di stare con i poveri Cristi a cui non è concesso la pensione dopo 2 anni e sei mesi come ai parlarlamentari.Ti ricordo che in occassione della condanna di Andreotti gran parte di questa gerarchia lo applaudi pubblicamente, fosse per mandare un messaggio morale alla Nazione Italiana.Cattolici.Pensare, pensare...
caro beppe grillo, sono un appuntato dei carabinieri, ho 31 anni e sono arruolato da quando ne avevo 18. Nei miei 13 anni di servizio ho subito attentati per i quali ancora pago le conseguenze, ho vissuto lo straordinario costretto e non pagato, ho vissuto e vivo le auto di servizio senza benzina, ho vissuto e vivo nelle fiat panda che nessuno penso sia in grado ancora di guidare se non noi. Ho vissuto anche le botte e le ho vissute in silenzio, perchè quando rispondi e ti difendi dalle botte allora devi vivere anche un processo, quindi devi pagarti un avvocato, comunque vieni condannato e tutto senza che il tuo stipendio sia mai aumentato. In tutto questo e in tanto altro ancora, ho ed abbiamo insieme ai miei colleghi sempre continuato a lavorare con lo stesso spirito, con la stessa voglia, con la stessa abnegazione... In tutto questo Sai cosa vuol dire per noi un indulto? Vedere crollarsi il mondo addosso. Vedere sprecato il nostro sudore e sacrificio. Sentirci inutili. Sentirci derisi. Dovere Ricominciare sempre da zero. Essere tentati a gettare la spugna. Proprio per questo abbiamo vissuto la tua denuncia contro l'indulto e Mastella come qualosa e qualcuno che finalmente si sveglia, come uno spiraglio verso un mondo ormai alla rovina. Abbiamo cominciato a sperare che finalmente qualcosa poteva veramente cambiare, che saremmo riusciti a liberarci di tutta quella gente che in italia non fa altro che pensare agli affari suoi. In tutto questo non posso che mostrarti la mia meraviglia quando ti ho sentito tornare sui tuoi passi, difendere mastella, giudicarlo il migliore. Mi è crollato il mondo addosso. Avranno messo il bavaglio anche a te? Capisco ed è vero che dietro mastella ce ne sono tanti, ma forse lui non è il nostro ministro di grazia e giustizia? Quale giustizia signori e verso chi? Ti sarei grato se volessi rispondermi e magari spiegarmi ciò che per la mia ignoranza in materia non avrò colto, ma non dirmi di dover rassegnarmi ad un altro tentativo fallito!
devo dire che mi sono imbattuto in una di queste macchine durante le vacanze di luglio. mi ha attirato una bellissima mucca pezzata ;naturalmente finta , ma di dimensioni reali; acvcanto a questa strana macchina.
abbiamo acquistato un litro di latte ,nonostante non avessimo dove poterlo scaldare , eravamo in albergo , e ce ne siamo andati in giro per il lungo mare la sera con questa bottiglia di un bianco bellissimo.
la mattina seguente il problema si era risolto da solo, il latte era stato terminato nel vero senso della parola perché io miamoglie e i miei tre "vitellini" lo avevamo bevuto tutto 1 lt.= 1€
bbbbbuuuooooooonnniiiissssssssssiimmmmmmooooooooo
al direttore di cozoserno
Io non ho taciuto proprio niente ,ho solo lamentato il fatto che se è assolutamente legittimo da parte Sua la diffida alle camere di commercio perchè ottemperino ai loro doveri di ufficiali metrici, è altresì sbagliato l'obiettivo da colpire ,che non dovevano essere gli allevatori ma i costruttori disonesti ,i quali sapevano benissimo che vendendo distributori non omologati stavano infrangendo la legge.Oggi ho giustamente denunciato alla G.di F. quello di Pesaro ,che ha continuato a vendere le sue macchine ad ignari allevatori fino a pochi giorni fa.Quanto al monopolio ,lei deve soffrire di una ben rara mutazione genetica ,se va in giro con due o trecento dita per mano (non lo so perchè non ci siamo mai visti di persona),però converrà con me che avete ottenuto ben poco con la chiusura delle mie cinque macchinette ,se anche oggi uno dei vostri concorrenti scorretti ha potuto vendere un distributore non omologato a un ignaro (e ignorante)allevatore emiliano.Non sarebbe stato meglio se la coldiretti comunicasse a tutti gli iscritti che non si dovevano acquistare distributori che non avessero l'omologazione del ministero?Io da quando l'ho saputo ,e non me l'ha detto certo il mio sindacato ,ho agito di coseguenza acquistando un distributore omologato ,che domani collauderemo col vostro tecnico(preghiamo che funzioni).
Le garantisco che non serbo rancore ,però un pò di incazzatura se permette me la deve concedere..
andrea busetto
Bisogna assolutamente che la Sen. de Petris si renda conto che se ne escesolo con un decreto legge e non certo con una circolare
andrea busetto
mi dispiace per il signore allevatore!! andate a firmare la petizione nel suo sito!! Dai che ce la facciamo!!!!!
Andrea siamo con te !
Il tuo latte e la tua dignità siano la forza per superare l'arroganza di non vuole che l'allevamneto e l'agricoltura siano liberi
Grande Beppe!
Grande Beppe!
IL mio saluto a Beppone Grillo!
6 forte!!!
Io voglio dire che quando una cosa funziona in Italia,e in particolare a Pesaro, si fa subito in modo che quella cosa cambi.Ma purtroppo la si cambia sempre in peggio!!!Spero che ci si dia una svegliata tutti.L'idea del latte non è buona, è ottima; i pediatri lo consigliano per i bambini, per i grandi fa bene lo stesso,è comodo da raggiungere ed è squisito.Andrea tieni duro e tienci informati tramite questo sito che qualsiasi iniziativa si voglia prendere troverai solidarietà e dsponibilità. A Beppe posso solo dire grazie di esserci.
grillo sei tutti noi sei la voce del popolo un megafono virtuale.sei un grande continua cosi.grazie per le informazioni che dai a tutti noi per aprire i nostri occhi coperti come in un film virtuale.spero che ci sia un cambiamento positivo per noi italiani,perche temo una rivolta alla francese.alla ghigliottina,conto su di te ciao stefano
segue a completamento precedente invio
Questo decreto urgente non introduce costi per lo Stato e non comporta perdite di contributi o tasse; ci sono solo onori e soddisfazioni per tutti.
Da oltre un anno dico pubblicamente e scrivo queste cose, spero che il travaglio finisca presto: chi ha il potere di fare il decreto “salva latte crudo” lo faccia in fretta, non c’è più tempo non possiamo sacrificare gli ultimi allevatori rimasti e soprattutto negare ai consumatori un prodotto buono come il latte appena munto, di alto valore biologico a prezzi più che modesti.
Dio non voglia che si perda altro tempo fino a giungere alla rabbiosa, disperata reazione degli allevatori; ma che la solidale forza democratica dei cittadini consumatori, apra presto gli occhi ai politici ed ai burocrati e ci porti rapidamente alla giusta conclusione tutta la vicenda.
Giuseppe Invernizzi
Segretario del Consorzio Tutela Latte Crudo
P.S. Qualcuno mi ha definito il “Papà del latte crudo” spero proprio che questo “figlio” possa presto liberamente entrare nelle case di tutti gli italiani!
Al direttore Cozoserno
Non sto a riprendere quanto già molto chiaramente espresso da Alessia R.
Tu sai molto bene tutto è causato dalla paradossale scelta di inserire i distributori di latte crudo fra le macchine metriche, si tratta di un’assurdità solo italiana.
L’idea di vendere semplicemente direttamente il latte crudo al consumatore che personalmente ho realizzato nel settembre 2004, quando dopo mesi di ricerche ho trovato in Austria e poi importato il 1° distributore automatico di latte crudo.
Il cammino non è stato facile ma possiamo ritenere di aver superato tutti gli ostacoli incontrati, oggi anche i Sevizi Sanitari ritengono il latte crudo un alimento di alto valore biologico che non presenta rischi diversi dagli altri prodotti alimentari se consumati crudi.
Ormai rimane quest’ultimo assurdo problema delle norme metriche; problema che volendo ha una soluzione semplicissima: serve un Decreto Legge che riconosca, come già fatto in Svizzera il 07.11.1996 ed in Austria il 16.01.1998, che il latte crudo venduto tal quale, con tutte le garanzie igieniche necessarie, è un alimento vivo che in natura viene prodotto per le esigenze alimentari dei cuccioli di mammiferi e come tale cambia continuamente secondo le loro esigenze in base alle stagioni, alle temperature ed all’alimentazione.
Siccome non esistono strumenti tanto sensibili - in grado di variare automaticamente i parametri di misurazione in base alle caratteristiche chimiche del latte (grasso, proteine, cellule somatiche, lattosio) - è necessario escludere i distributori di latte crudo dalla categoria delle macchine metriche soggette agli Uffici Metrici, e normarli, come già fatto in Svizzera ed in Austria, secondo regole proprie in modo che si tenga conto di quanto sopra esposto.
Questo decreto urgente non introduce costi per lo Stato e non comporta perdite di contributi o tasse; ci sono solo onori e soddisfazioni pe
Ecco un'altra vacca..ta sulla testa di chi prova a ingegnarsi con creativita':
Avete presente quanti blog o siti web non commerciali hanno dei banner pubblicitari tipo AdSense? In genere servono a ripagarsi dell'hosting e al massimo a tirare su mille o duemila euro all'anno (quando va bene!). Bene, per mettere della pubblicita' a pagamento su un sito, fosse anche per 10 euro all'anno, occorre costituire impresa individuale! Non basta neppure la partita iva, bisogna proprio costituire un'impresa, il che richiede *solo di costi fissi* almeno 3000 euro all'anno (piu' tasse, commercialista, burocrazia etc). Questo mette automaticamente fuorilegge decine di migliaia di persone che col loro sitino web cercavano di pagarsi gli studi o arrotondare qualcosa (pagando regolarmente la dovuta tassazione Irpef, ovviamente!). Ma possibile che in Italia o si e' ricchi o si e' clandestini?
Ecco la precisazione fornita direttamente dall'Agenzia delle Entrate:
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Gentile contribuente,
l'art. 4 dpr 633/72, stabilisce che l'esercizio di un' attività rientra nel campo di applicazione dell'Iva solo se viene esercitata per professione abituale. L'occasionalità, con la conseguente esclusione dall'Iva, si ha quando l'attività è posta in essere in modo accidentale o sporadico e senza che il soggetto abbia predisposto nulla per effettuarla.
Proprio in riferimento a tale ultima precisazione, pare di poter affermare che l'apertura di un sito web, con inserimento di banner pubblicitari a pagamento, possa configurarsi come attività di prestazione di servizi non occasionali anche in presenza di accessi saltuari.
Di conseguenza per lo svolgimento di tale attività si renderà necessaria l'apertura della partita Iva con la conseguente costituzione di impresa individuale.
Rivolgendosi all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate competente potrà valutare il regime fiscale, anche agevolato, più adatto alla sua situazione.
Cordiali saluti