Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

La vacca di casa mia


meet_up_Milano_acqua.jpg

Diminuire il prezzo del latte e non pagare il pizzo agli intermediari? Con le vacche non si può. La burocrazia e i grandi gruppi del latte confezionato non tollerano il latte sfuso.
Il signor Andrea Busetto, allevatore, ci spiega il come e il perchè. Se gli tolgono il distributore, gli allevatori portino direttamente la vacca in piazza insieme a Bersani. Il nostro è un Paese di rendite di posizione, di corporazioni, di caste. Paghiamo il pizzo su tutto. E’ lo Stato che ha corrotto la mafia, non il contrario. Uno non può neppure vendere il latte della propria vacca.

Caro Signor Grillo,
sono Andrea Busetto di Pesaro, 47 anni, e allevo vacche e due figli (mia moglie alleva me).latte crudo, e a dire la verità non me la stavo cavando tanto male, con 6 distributori in funzione in tutta la provincia.Tutto bene per un anno, poi qualcuno ha cominciato a sostenere (l'unica azienda che costruisce e vende un distributore di latte crudo omologato con decreto del ministero dello sviluppo economico, COZOSERNO di Novara),che le macchine che distribuiscono latte devono sottostare alle normative metriche, le stesse per esempio a cui devono essere sottoposti i distributori di benzine, etc.
Si tenga presente che né chi ci aveva venduto i distributori, né i sindacati agricoli (pessimi tutti), né la Guardia di Finanza avevano mai avuto nulla da eccepire.
Adesso purtroppo si sta arrivando ai sequestri dei distributori in tutta italia(volutamente con i minuscola), e le CCIA dicono di non poter fare diversamente, in quanto per legge sono loro che controllano,attraverso gli uff. metrici, la correttezza delle bilance e dei distributori,a tutela dei consumatori .Finchè i supermercati vendevano il vino sfuso nessuno si è mai sognato di sollevare alcuna questione, adesso che qualche allevatore sta tentando la sorte con intraprendenza e con vantaggi per i consumatori, succede sta mattonata che mi fa venir voglia di smettere e di cambiare aria.
Siccome Lei è certamente sensibile a un tema come questo, La prego di rispondermi se può , oppure di usare tutti i Suoi potentissimi mezzi perchè il ministro Bersani faccia un decreto legge che renda la norma identica a quella svizzera, dove da 25 anni tutto funziona con soddisfazione di tutti con macchine non omologate (anche l'Austria, nonostante sia in Europa Unita come noi, non trova niente di male nel permettere che gli allevatori più bravi si diano da fare, non considerando i distributori di latte strumenti metrici). Perchè da noi una coca sfusa al bar può costare 1, 2, 3 euro a bicchiere e lo stesso può contenere 250 o 500 cc e nessuno può dire niente,e io allevatore di vacche povero e disperato non posso vendere il latte ad un euro a bottiglia (le bottiglie sono tutte uguali se uno le compra nuove, ma sono altrettanto con volume certo se uno riutilizza quelle dell'acqua minerale.
Se vorrà guardarmi in faccia può guardare su www.lattemontefeltro.com. Grazie.” Andrea Busetto Vicari

Ps: La mucca non è pazza. Ripeto: la mucca non è pazza.

28 Set 2007, 18:06 | Scrivi | Commenti (1713) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Non so proprio che dire;non mi piace + essere italiano,perchè ormai ci danno a credere che persino le mucche volano.Ho partecipato allo spettacolo "DESIDERIO" a Verona,e guarda un po' come aveva predetto Beppe(cercheranno di screditare i distributori di latte) qualche sera fa' da un tg che ora nn ricordo avviene l'attacco verso quei distributori d latte crudo che ormai sono un po' dappertutto.Farebbero venire l'escherichiacoli,e bisogna metterci un cartello con scritto "il latte deve essere bollito".+Bersani, il ministro è cambiato ma la storia continua.gia' tempo fa' due note case produttrici di latte avevano fatto indagini e avanzato dubbi sulla genuinita' di tale prodotto,e per controsenso screditando chi poi forniva a loro il latte.Ma quando è scoppiato il caso del latte alla melamina fuoco e fiamme per una settimana poi + niente,e nessuno che abbia detto una sola parola su quella multinazionale coinvolta in questo scandalo,e nessuno ne ha bloccato la distribuzione in italia.Io sono stanco di queste cose,sono stanco che la multinazionale o l'azienda conosciuta perchè fa' pubblicita' possano fare il c........ che vogliono.Io voglio un'italia libera dove il contadino Gino possa vendere il suo c.....di latte con questi benedetti distributori.Ma perchè non mi posso bere sto' latte crudo con un valore nutritivo superiore al latte pastorizzato?Vi assicuro che lavorando in un magazzino d alimentari di latte pastorizzato ne vedo a valanghe,e vedo anche molto di questo latte fuoriuscire dai contenitori in tetra gonfi come una palla perchè nn hanno subito una lavorazione adeguata(il latte o il contenitore?).Allora io mi chiedo fa + male il latte crudo come appena munto o fa+ male il latte nel tetra magari contaminato?Alla fine Busetto A.produttore d latte smonta questo caso nazionale acquistato da migliaia d consumatori ha in mano tutti i risultati delle analisi fatte per 3 anni e 1/2 nn ha mai avuto un esito negativo sul suo latte.Io continuero' a bere latte crudo!!!!

Marco Z. Commentatore certificato 06.12.08 22:06| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo,
urge sputtanamento pubblico di De castro e altri sen. del pd,i quali ,forse compulsati da Granarolo?,rompono da due mesi per mettere i bastoni tra le ruote alla distribuzione del latte crudo,citando dati falsi e inesistenti rischi perla salute.
Vi ricordate i morti per Listeria di qualche anno fa? Era mascarpone da latte pastrizzato.
Vergogna,marchettari.

andrea busetto 03.12.08 21:56| 
 |
Rispondi al commento

A proposito di latte crudo, da quando hanno messo i distributori nelle metropolitane di Milano non compero più latte al supermercato ed inoltre ho raddoppiato il consumo. Bontà del latte, comodità di acquisto e prezzo concorrenziale hanno fatto sì che io diventassi una assidua frequentatrici di queste macchinette.
Ultimamente però ho notato un calo di attenzione da parte del produttore, o distributore, alla qualità del prodotto: spesso mi sono ritrovata con latte del giorno precedente o di due giorni prima (il latte crudo dovrebbe essere venduto solo il giorno stesso della mungitura) e una volta anche una bottiglia senza etichetta. Dal distributore è praticamente impossibile vedere la data di produzione del prodotto, vi chiedo: esiste una normativa di qualche tipo che tuteli il consumatore in casi come questo?
Al super posso vedere la data di scadenza e decidere se prendere o lasciare, ma nel caso delle macchinette cosa posso fare?

Mi spiace parecchio che questa ottima iniziativa si zappi i piedi da sola, come se non bastassero i grandi distributori.

Un ciao a tutti

Marcella Ferraresi 18.12.07 12:41| 
 |
Rispondi al commento

... Dimenticavo... prov di Padova ;)

erica battistella 11.12.07 21:24| 
 |
Rispondi al commento

Finalemte anche a Cittadella in localita' San Donato hanno aperto uno di questi bellissimi distributori, non pensavo a cosi' tanta tecnologia... come non pensavo alla grande differenza del gusto del latte da quello del negozio... veramente squisito!

erica battistella 11.12.07 21:22| 
 |
Rispondi al commento

Su www.milkmaps.com l'elenco e la mappa dei distributori di latte crudo, provincia per provincia.


Non sapete dove trovare il latte crudo?
Consultate la mappa dei distributori del latte crudo all'indirizzo www.milkmaps.com

Mappa del Latte Crudo 30.10.07 14:12| 
 |
Rispondi al commento

Non sapete dove trovare il latte crudo?
Consultate la mappa dei distributori del latte crudo all'indirizzo www.milkmaps.com

Mappa del Latte Crudo 30.10.07 13:55| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei segnalare che recentemente ho assistito al collaudo di una di queste macchine, la quale ha adottato un sistema di misuratore volumetrico ad induzione elettromagnetica. Il principio di misura permette di essere indipendente dal tipo di fluido e ha risolto i problemi tanto discussi sull'affidabilità della misura. I risultati sono all'interno di quanto richiede la normativa europea. Inoltre la parte sigillata metricamente non è a diretto contatto con il serbatoio di stoccaggio del latte. La società dopo tali risultati ha preso l'iniziativa di interpellare un ente notificato per iniziare la pratica di omologazione del distributore. Credo che qualcuno stia muovendo i corretti passi verso il rispetto reciproco tra chi vende e chi compra. Vorrei aggiungere a chi non è del settore, che i contatori per il gas, per l'energia, i tassametri, i contatori di energia termica, ecc.. sono all'interno della normativa europea e quindi le aziende come Enel o similari devono adeguarsi a renderli metrici.

Alessandro.T 24.10.07 20:04| 
 |
Rispondi al commento

Non se se la gente si è accorta ma le industrie hanno portato la scadenza del latte a 6 giorni, pochi anni fa era di 4 giorni.
Tenuto conto poi che la conservazione del latte è entro il seguente intervallo tra +4 e +6 gradi centigradi. Verificate che pochi frigo sono in grado di mantenere questo stadard.
Il mio frigo (standard) allo sportello ha una tempertura di +10 +15 gradi il fondo intorno allo 0 (zero) pertanto per conservare bene il latte deve essere posto al centro (senso verticale) e al fondo esterno opposto all'apertura dello sportello.
Sperando che le aperture non siano continue e che la presenza batterica si mantega costante mi auguro e vi auguro buona fortuna.

Come mai il latte ora ha una scadenza di 6 giorni?Qualche anno fa durava 4 giorni.
cosa è cambiato?

eros orazi 22.10.07 21:29| 
 |
Rispondi al commento

Caro Fabio,
la differenza grossa la fa il fatto che lei il suo litro di latte lo mette dentro una bottiglia da un litro e come lei lo fa la persona che viene dietro, e quella dietro ancora.
Le assicuro che quando il dosaggio non va ci chiamano nell'arco di 20 minuti e noi possiamo ritarare il distributore. I clienti si rendono conto benissimo che non c'e' dolo dietro al fatto che il dosaggio può variare, ma solo un problema di composizione del latte.

Parliamo invece di gas o meglio di corrente, che sono grandezze dalle caratteristiche nettamente più stabili del latte, e quindi misurabili con accuratezza.
Provi lei a dirmi se il Chilowattora che lei paga è davvero un Chilowattora. Ma stia tranquillo, neanche il suo vicino sa come misurarlo e come lui altri milioni di utenti !!

Aggiungerei poi che una famiglia media ha probabilmente una bolletta energetica (gas+corrente) di circa 2000€ anno senza possibilità di verifica, mentre con il latte crudo avrà una spesa di 300-500€ anno con verifica diretta ed istantanea di eventuali fregature.

Quindi la domanda: perchè accanirsi sul latte ?

Visti poi i commenti sul fatto che noi allevatori potremmo approfittarci della mancanza di un controllo metrico, invito le persone dotate di conoscenze tecniche a suggerire una soluzione per un misuratore di latte sapendo che:
- il misuratore deve essere lavato accuratamente ogni giorno senza essere aperto o smontato dal carrello di latte (ricordate che viene piombato dalla CCIAA). L'uso di un contenitore tarato e sigillato pone problemi di lavaggio e di dosaggio di quantitativi diversi dal volume campione
- Il flussimetro, alternativa alla misura di volume, deve misurare correttamente anche quando varia la densità del latte (sia per motivi di temperatura del latte che di alimentazione degli animali). Ma soprattutto deve misurare bene anche quando nel corso delle 24 ore si formano depositi di grasso nel flussimetro (pare che il latte contenga grasso).
Buona fortuna.

Alessia R. Commentatore certificato 19.10.07 12:30| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Vorrei far notare, per rendere più completo il quadro, che solo qualche settimana fa i vertici della SNAM hanno ricevuto avvisi di garanzia perchè i contatori del gas di alta portata, per intenderci quelli che forniscono il gas alle varie "municipalizzate" non erano di tipo omologato e quindi non soggetti al controllo degli uffici Metrici delle CCIAA. Secondo me,in linea di principio, non esiste differenza tra un misuratore del gas e uno del latte del vino o di carburante perchè tutti devono garantire l'esattezza delle quantità erogate.
Quindi per coerenza il Consiglio dei Ministri dovrebbe escludere dall'obbligo dell'omologazione e dei controlli metrici anche a tutti questi altri tipi di misuratori.
Che cosa ne dite ?
In relatà se cessassero anche quei pochi cotrolli periodici che attualmente si fanno il mercato sarebbe lasciato totalmente in balia di eventuali disonesti che, sul lungo periodo, danneggerebbero anche quegli onesti che, in buona fede vogliono questo tipo di liberalizzazioni.
Con estrema banalizazione si potrebbe dire che non è troppo conveniente che il latte costi meno se ne porto a casa meno di quello che ho pagato.
Saluti
Fabio

fabio berti 18.10.07 21:40| 
 |
Rispondi al commento

Tutto questo è pazzesco!!!!!!!!
Anche vicino casa mia c'è un distributore a cui attingo regolarmente...beh come per magia l'altra settimana è stata lasciato un elenco firme per una petizione indirizzata al nostro dipendente Bersani (ostaggio delle industrie produttrici di latte?) per abolire questa vergogna. E sì comprare il latte al distributore non può essere più economico di comprarlo al supermercato sennò come si arricchirebbero i grandi distributori?
Comunque quello che mi fa impallidire è la motivazione: il distributore è un apparecchio metrico e quindi è soggetto a controlli periodici..
Ora io lavoro nel campo della metrologia e mi viene qualche dubbio.. 1) ma quando andiamo con la bottiglia di un litro (più o meno) possiamo controllare immediatamente se la quantità è giusta o no..cosa impossibile con i distributori di benzina!!! 2) come? gli apparecchi metrici sono soggetti a verifica periodica? ah si? e allora (vedi puntata di Report "due pesi e due misure) come mai per gli altri apparecchi metrici, per cui noi paghiamo di tasca nostra, NON sono soggetti ad alcun controllo? ..Contatore del gas, dell'acqua, della corrente, del telefono ???? sarebbe il caso di aprire un argomento anche su questo! Specialmente considerando che, essendo i contatori di energia elettrica dei misuratori a tutti gli effetti, e non essendo questi soggetti a verifiche periodiche sono, di fatto , illegali!

luigi c. Commentatore certificato 18.10.07 08:44| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Tutto questo è pazzesco!!!!!!!!
Anche vicino casa mia c'è un distributore a cui attingo regolarmente...beh come per magia l'altra settimana è stata lasciato un elenco firme per una petizione indirizzata al nostro dipendente Bersani (ostaggio delle industrie produttrici di latte?) per abolire questa vergogna. E sì comprare il latte al distributore non può essere più economico di comprarlo al supermercato sennò come si arricchirebbero i grandi distributori?
Comunque quello che mi fa impallidire è la motivazione: il distributore è un apparecchio metrico e quindi è soggetto a controlli periodici..
Ora io lavoro nel campo della metrologia e mi viene qualche dubbio.. 1) ma quando andiamo con la bottiglia di un litro (più o meno) possiamo controllare immediatamente se la quantità è giusta o no..cosa impossibile con i distributori di benzina!!! 2) come? gli apparecchi metrici sono soggetti a verifica periodica? ah si? e allora (vedi puntata di Report "due pesi e due misure) come mai per gli altri apparecchi metrici, per cui noi paghiamo di tasca nostra, NON sono soggetti ad alcun controllo? ..Contatore del gas, dell'acqua, della corrente, del telefono ???? sarebbe il caso di aprire un argomento anche su questo! Specialmente considerando che, essendo i contatori di energia elettrica dei misuratori a tutti gli effetti, e non essendo questi soggetti a verifiche periodiche sono, di fatto , illegali!

luigi c. Commentatore certificato 18.10.07 08:43| 
 |
Rispondi al commento

In relazione al problema dei distributori di latte crudo, in prima analisi, potrei essere d'accordo sulla protesta che gli allevatori stanno sollevando, considerando corretto tentare di superare le maglie della grande distribuzione che ne determina il prezzo a cui il povero consumatore deve sottostare. Però vorrei aggiungere alcuni punti su cui riflettere: 1)la norma è europea e non italiana, tutti gli stati della UE ne sono coinvolti e credo che la legge vale per tutti e non solo per pochi 2)era prevista dal 2004 l'entrata in vigore e sicuramente tutte le categorie e le associazioni ne erano a conoscenza, ma come al solito pensiamo di arrivare all'ultimo momento sperando nei soliti rinvii all'italiana 3)dobbiamo pensare che la certificazione e il controllo da parte delle camere di commercio nasce per la tutela del consumatore; altrimenti come può essere certo che all'atto dell'acquisto, egli riceve la corretta quantità di latte? 4)la certificazione è europea, se un costruttore di tali macchine, investe denaro, per riceve l'omologazione, si troverebbe ad avere una concorrenza sleale da parte di altri costruttori che non si sono premurati a fare tale certificazione; aggiungo che esistono gli enti preposti a cui sottoporre tali macchine per le omologazioni.
Altri potrebbero essere i punti su cui discutere, ma vorrei completare il mio intervento aggiungendo che occorre maggiore vigilanza nel mercato ed essendo, oggi, cittadini europei non possiamo pensare di adottare "rattoppi" come in passato. Occorre difendere il più debole della catena ed in questo caso è solo il consumatore. Agli allevatori posso dire di sollecitare i costruttori di tali macchine a contattare gli enti di omologazione per mettersi in regola e dimostrare agli enti di controllo l'esecuzione di ciò con il fine di chiedere eventuali deroghe sino al completamento della stessa.

Alessandro Tavella 16.10.07 19:03| 
 |
Rispondi al commento

Mi pare di capire che un ipotetico piccolo produttore disonesto (ma certamente in italia non ne esistono)possa, contemporanemente ai parametri citati, variare anche l'esattezza della misurazione adattandola a proprio favore.
A questo punto nell'acquistare il latte sfuso io personalmente pretenderò che nella determinazione del prezzo si faccia riferimento al volume del mio recipiente ma mai in nessun caso a quello indicato da uno strumento non controllato.
Saluti
Fabio

fabio berti 16.10.07 14:27| 
 |
Rispondi al commento

COMUNICATO STAMPA


Approvato il Decreto Legge “salva latte crudo”


E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri nella riunione di Venerdì 12 ottobre u.s. la proposta di Decreto Legge che esclude i distributori automatici di latte sfuso dalla normativa dei misuratori metrici.

Il buonsenso e la ragionevolezza hanno prevalso sulla assurda burocrazia: ora il latte sfuso in piccole quantità sarà venduto direttamente al consumatore indicando la quantità dichiarata come “minimo garantito”. L’allevatore potrà dare una dose superiore, abbondante, senza incorrere nelle sanzioni previste per le macchine metriche, esattamente come in Svizzera ed in Austria.

Il Consorzio Tutela Latte Crudo ringrazia pubblicamente il Senatore Luca Marcora, ed i sottosegretari On. Marco Stradiotto e On. Alfonso Gianni per la stesura del testo di proposta del Decreto Legge; la Senatrice De Petris, il vice Presidente della Regione Lombardia Viviana Beccalossi e tutti gli altri politici che hanno sostenuto e difeso la possibilità di vendita del latte crudo; Beppe Grillo per aver dato voce alla vicenda e il Ministro Di Pietro per l’attenzione e l’impegno dimostrato, ma soprattutto i nostri consumatori che con grande entusiasmo hanno firmato a decine di migliaia la petizione al Ministro Bersani.

Ora la proposta di Decreto Legge, entro 60 giorni dovrà avere il parere delle commissioni competenti di Camera e Senato, per poi essere pubblicato sulla gazzetta ufficiale; saremo vigili e terremo informati i consumatori sul corretto sviluppo della vicenda.

segue

giuseppe invernizzi 16.10.07 09:00| 
 |
Rispondi al commento

segue COMUNICATO STAMPA

Per dimostrare la gratitudine degli allevatori verso tutti coloro che hanno contribuito a questo bel risultato, il Consorzio Tutela Latte Crudo indice fin da ora per l’11 novembre giorno di San Martino una giornata per una “Grande Festa Nazionale del Latte Crudo” presso tutti i distributori, nelle aziende agricole e sulle piazze.
Inoltre come San Martino ha tagliato in due il suo mantello, per condividere il freddo con chi stava peggio, noi taglieremo il prezzo del latte a metà: quel giorno di festa i consumatori potranno acquistare con un solo Euro due litri di latte.


Giuseppe Invernizzi
Segretario del Consorzio Tutela Latte Crudo

giuseppe invernizzi 15.10.07 15:26| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Per Fiorenzo D.

Si faccia un giro a vedere le macchine omologate e capirà perchè noi allevatori siamo stati raggirati. Nella migliore delle ipotesi funzionano come quelle non omologate, spesso dosano peggio.
In compenso sono bollate, quindi :
1 - non ci consentono di tarare il dosaggio ogni qualvolta le caratteristiche del latte variano (anche una volta a settimana)
2 - non ci consentono lo smontaggio e la pulizia dei componenti di misura.

Per assurdo una macchina non omologata ci consente di mettere a punto il dosaggio e quindi va a favore del consumatore, anche perchè quando il dosaggio non va è lui stesso a chiamarci. Se la macchina è omologata il consumatore si attaccherà al tram perchè non possiamo fare nulla per correggere il dosaggio errato.

Cosa c'e' di diverso dalla bilancia dei negozianti?
La bilancia dei negozianti di cui lei parla misura il Kg che non cambierà nel tempo.

Tutti i dosatori di latte sono invece basati su flussimetri (anche le macchine omologate) e la misura di un flussimetro dipende da densità, viscosità etc etc.
Visto che lei si sente così bravo e competente da giudicare e condannare, mi dica: nel latte questi parametri rimangono stabili ?
Troverà da solo la risposta al fatto i dosatori, anche quelli omologati, non potranno rispondere correttamente ai requisiti di legge.

Quanto sopra posso dirglielo avendo avuto esperienza con una macchina non omologata ed una omologata. Ma perchè sto' a scriverle questo ?
L'animosità che leggo nel suo commento è quella di una persona ferita nei propri interessi. Forse lei appartiene ad una delle due ditte che ci hanno raggirato vendendoci una macchina 'omologata' e che hanno sperato di approfittarsi dei sequestri e della nostra disperazione per fare nuovi affari.

Alessia R. Commentatore certificato 13.10.07 22:25| 
 |
Rispondi al commento

E' approvato il Decreto Legge "Salva Latte Crudo"

E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 12/10/2007il decreto che regolamenta i distributori di latte crudo escludendoli dalle normative metriche!!!!!!

Questo permetterà agli allevatori di garantire la qualità minima dichiarata, anzi di poter darne una quantità abbondante, senza incorrere in denunce penali per imprecisione degli strumenti metrici sigillati, inadeguati a misurare un prodotto vivo come il latte crudo che cambia secondo natura.

In allegato la bozza di proposta che sarà pubblicata integralmente martedì prossimo.

Ora entro 60 giorni dovrà avere il parere delle commissioni competenti di Camera e Senato, per poi essere pubblicato sulla gazzetta ufficiale.

Grazie a Beppe Grillo agli Onorevoli, Senatori, Assessori... e sopratutto a tutti coloro che ci hanno sostenuto firmando la petizione al Ministro Bersani !

Giuseppe Invernizzi
Segretario del Consorzio Tutela Latte Crudo
tel 031 610982

P.S. è possibile visionare il Decreto Legge sul sito www.aral.lom.it

Giuseppe Invernizzi 13.10.07 16:37| 
 |
Rispondi al commento

per la senatrice De petris:
leggendo i commenti su questo blog ho capito che non tutti i distributori sono stati chiusi , ma solo quelli che non sono in regola con la normativa metrica. Solo due aziende che costruiscono distributori sono in regola con la normativa.
Nel suo post Lei dice:"soddisfatte aspettative allevatori e consumatori"
Capisco che per l'allevatore e' una 'grana' la macchina omologata, ma anche per il commerciante lo e' la sua bilancia. Pero' non capisco perche' una macchina NON omologata porta beneficio al consumatore, e' la prima volta che lo sento, semmai sara' il contrario. Una macchina A NORMA e' a tutela del consumatore.
Non e' che con questo decreto si vuole INDULTARE quelle aziende non in regola che cavalcando l'onda favorevole Beppe Grillo pensano di cavarsela? NON LO PERMETTEREMO.
A queste due aziende in regola cosa dite? "Abbiamo scherzato non serviva l'omologazione"
I danni che subiranno queste due aziende chi li paghera'?

Fiorenzo D. 13.10.07 10:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sono allibito.
Dove trova il coraggio il presidente dell' ass.allevatori del veneto di scrivere su questo blog?Lui ha solo un obbiettivo,che è quello di eseguire ordini superiori romani,come ha fatto quando ha cacciato il miglior direttore di associazione allevatori d'Italia,senza motivo e senza senso.Come fa a guardarsi allo specchio la mattina?Adesso ci verrà a raccontare che è merito suo se il decreto legislativo che esclude i distributori dalla normativa metrica è stato approvato oggi a Roma.Era un anno che i superiori da cui rigoni accetta ordini ,sapevano che c'era un problema e non hanno fatto nulla.Tutti devono ringraziare Grillo ,che ha dato voce alla disperazione del sottoscritto.Spero che gli allevatori del Veneto,che hanno certamente più dignità di quelli che li rappresentano ,dicano la loro.
Viva la libertà.

andrea busetto

andrea busetto 12.10.07 23:31| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Grazie Loredana , e a tutti quelli che si sono interessati alla vicenda .

P.S. Qualcuno lo dica all' appendice ,
ripeto l'appendice deve essere informata al + presto

Giuseppe Brandizzi (www.biola.it) Commentatore certificato 12.10.07 21:24| 
 |
Rispondi al commento

Ecco una conferma di quanto dice Beppe Grillo:

Con internet si smuovono le montagne.

Non possiamo che essere grati alla Senatrice De Petris che per prima si è interessata alla vicenda, a Beppe Grillo che ha capito la portata del problema e Antonio di Pietro che ha dato ascolto agli allevatori.

Grazie anche ai nostri clienti che ci hanno dato tutto il loro appoggio mettendosi in fila e firmando a centinaia la petizione. L'affetto e la stima che ci hanno dimostrato è stata commovente.

Finalmente potremo tornare a dedicarci al nostro lavoro: produrre latte di alta qualità da vendere ai nostri affezionati clienti.

GRAZIE BEPPE

Alessia R. Commentatore certificato 12.10.07 18:48| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

COMUNICATO STAMPA


LATTE; CdM: De Petris (Verdi) “Via libera ai distributori automatici di latte”
Bene Governo, soddisfatte aspettative allevatori e consumatori

12/11/07 – “Ora non ci sono più ostacoli alla vendita di latte crudo effettuata direttamente dagli allevatori con l’utilizzo di distributori automatici. Un prodotto di alta qualità potrà essere offerto ai consumatori, a prezzi molto convenienti, senza incorrere in assurdi ostacoli burocratici”.
Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura, commenta con soddisfazione il decreto legislativo varato oggi dal Consiglio dei ministri che esenta dalle procedure di controllo metrico dei flussi i distributori automatici di latte crudo, ferme restando le disposizioni in materia di sicurezza alimentare.
“Con questo provvedimento da noi sollecitato – prosegue la senatrice – si annullano di fatto i sequestri dei distributori già installati che diverse Camere di Commercio avevano effettuato nei mesi scorsi. Ci sono adesso tutte le condizioni per una rapida diffusione di questa iniziativa che incontra l’interesse dei cittadini, per le ottime caratteristiche organolettiche del prodotto e per il prezzo ridotto, e consente alle aziende zootecniche di arrotondare i bilanci.”

loredana de petris 12.10.07 15:29| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei che qualcuno mi spiegasse con quale precisione vengono tarati i distributori di benzina.
Visto che il prezzo è fissato al millesimo di Euro (anche se la moneta più piccola è 1 centesimo di Euro)l'errore accettato dovrebbe essere intorno al millilitro !!
Allora cari consumatori state attenti alle gocce di benzina, ma in futuro anche alle gocce di latte!!

Paolo Gentile 12.10.07 15:25| 
 |
Rispondi al commento

Mi chiamo Daniele Carloncini e abito vicino ad Urbino. E' proprio così. Il distributore di Busetto dove mi rifornivo di latte è "temporaneamente fuori servizio" per verifica metrica!
Una sensazione di sconforto. La bontà di quel latte non è comparabile con nessun altro in commercio! E ora? Aspetto e aspetto. Non compro più latte finchè non riapre! Ve la do io la verifica metrica: con 1 euro quel distributore eroga più di 1 litro, per cui se proprio vogliamo dirla tutta, Busetto già ci rimetteva qualcosa!!
Forza Busetto, anche se non possiamo fare molto, siamo con te!

Daniele Carloncini 12.10.07 09:22| 
 |
Rispondi al commento

E' veramente pazzesco non si può più bere il bicchiere di latte o andare a prendersi a qualsiasi ora il bel litrozzo di latte di gran qualità ad un euro di costo (alimento completo ed ottimo per il mantenimento del ns. stato di buona salute); il latte di medesima qualità al super costa almeno 1,4 euro ( quanto un litro di benzina.......); è pazzesco hanno inventato la metrica anche in questo.............siamo veramente alla follia, mai che si tenga conto della convenienza, in questo caso degli attori più importanti della filiera: i produttori, che lavorano come matti e che cosi vedrebbero meglio retribuito il frutto del loro impegno ed i consumatori, che avrebbero un latte ad un prezzo più accettabile. Non oso pensare al costo del latte per una famiglia( magari di precari!) di 4 persone attraverso i canali imposti "violentemente" solo per esigenze lobbistiche ma penso pure a tutte le conseguenze che si potrebbero avere dal non consumo di latte di qualità per la salute futura per tutte quelle famiglie che non se lo possonoro permettere. Chissà se il ns. caro ministro Pecoraro che voleva una volta formare, grazie alla sue competenze acquisite come Ministro dell'Agricoltura , il Partito dei Consumatori è ancora di quell'idea e se ha la forza di portare in parlamento la situazione dello stato dell'arte?
grazie............ancora

francesco franco 11.10.07 21:02| 
 |
Rispondi al commento

A T T E N Z I O N E!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!A T T E N Z I O N E!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

A T T E N Z I O N E
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!A T T E N Z I O N E!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
I 98 MILIARID DI EURO LI STANNO CONDONANDO CON LA FINANZIARIA 2008!!

Gianni Desanctis 09.10.07 16:46| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti, molto interessante l'articolo sulle vacche di casa mia. Ma devo dire che stona un pò il link che porta al sito dove viene sponsorizzata l'azienda. Voto 5

COmplimenti Beppe (Ps non perdere colpi però)

marco giraldo 09.10.07 15:33| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao a tutti, molto interessante l'articolo sulle vacche di casa mia. Ma devo dire che stona un pò il link che porta al sito dove viene sponsorizzata l'azienda. Voto 5

COmplimenti Beppe (Ps non perdere colpi però)

marco giraldo 09.10.07 15:22| 
 |
Rispondi al commento

salviamo i distributori

il latte e un bene di prima necessita e va acquistato quotidianamente, aiutiamo gli allevatori e non le multuinazionali, ne avremo beneficio anche noi.

christian bellasio 08.10.07 23:28| 
 |
Rispondi al commento

Per dovere di cronaca , esiste una replica sul metrico del Dott. Di Monte della COZOSERNO a
http://www.cozoserno.apanovco.it/index.aspx?m=64&f=4&IDNews=8

Una frase mi turba profondamente , da allevatore e da suo cliente sottoposto a sequestro su suo esposto :
>> il nostro DNA coincide con quello degli allevatori, ne siamo un’appendice!

A quale parte anatomica corrisponde l'appendice citata dal nostro sintetico Direttore ?

Sono profondamente turbato da questa sua affermazione ..... mumble mumble .... non avro' una notte tranquilla !

Giuseppe Brandizzi (www.biola.it) Commentatore certificato 08.10.07 18:21| 
 |
Rispondi al commento

Per me c'e' una sola Vacca, e si chiama Luisa!

Francesco Manfredi 08.10.07 17:59| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno a tutti.
Sono un giovane imprenditore e ho ideato un progetto che può aiutare tutti gli allevatori e i produttori del settore primario in generale. Per realizzare tale progetto tuttavia servono soldi ma soprattutto una diffusione capillare dell'informazione e del contatto. Con un contributo unitario minimo per ogni imprenditore, è possibile bypassare le lobby della grande distribuzione, migliorare il servizio ai consumatori e aumentare i margini dei produtto.
Se siete interessati ad approfondire questa idea sono a vostra disposizione. il mio sito è www.riscom.it
Saluti
Federico

Federico R. Commentatore certificato 08.10.07 10:50| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno a tutti.
Sono un giovane imprenditore e ho ideato un progetto che può aiutare tutti gli allevatori e i produttori del settore primario in generale. Per realizzare tale progetto tuttavia servono soldi ma soprattutto una diffusione capillare dell'informazione e del contatto. Con un contributo unitario minimo per ogni imprenditore, è possibile bypassare le lobby della grande distribuzione, migliorare il servizio ai consumatori e aumentare i margini dei produtto.
Se siete interessati ad approfondire questa idea sono a vostra disposizione. il mio sito è www.riscom.it
Saluti
Federico

Federico R. Commentatore certificato 08.10.07 10:48| 
 |
Rispondi al commento

Salve, sono Diego Rigoni, Presidente dell'Associazione Regionale Allevatori del Veneto, Vorrei intervenire per dire che per quanto ci riguarda, faremo tutto il possibile per tutelare gli allevatori, affinchè possano continuare a vendere il loro latte anche tramite distributori automatici

diego rigoni 06.10.07 20:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Grazie Beppe
per aver dato voce alla vendita del latte crudo e al problema di Andrea Busetto.

L’unico obiettivo del Consorzio di cui sono segretario è la tutela del latte crudo, la difesa della possibilità per il consumatore di continuare ad avere a prezzi contenuti un alimento eccezionale!!

Rendiamoci conto della portata rivoluzionaria di un’idea:
- Per legge solo l’allevatore produttore può effettuarne la vendita; questo permette di mantenere prezzi bassi per il consumatore.
- Solo il latte eccellente, con i migliori parametri igienico sanitari superiori e di alta qualità può essere venduto crudo tal quale.
- La vendita diretta rispetta l’ambiente e riduce gli sprechi di energia per trasporti ed imballaggi.
- Il self service spesso di 24 ore, è una comodità per i consumatori.

L’obbligo di utilizzo delle macchine metriche assurdità solo italiana va tolto al più presto, in quanto non aumenta le garanzie per il consumatore, ma impedisce di fatto la vendita del latte crudo sfuso.

In Svizzera ed in Austria dove è nata questa modalità di vendita il produttore garantisce e ne risponde davanti alla legge della esatta misurazione; al consumatore viene messo a disposizione un misuratore graduato per la verifica della quantità acquistata.

Solo un decreto del Ministro Bersani può risolvere la questione, firmate la petizione!
Anche il Ministro Dipietro si sta interessando sul sito www.antoniodipietro.it vi è la documentazione

Giuseppe Invernizzi

P.S. Per completezza di informazione la Cozoserno che ha richiesto il sequestro dei distributori non è l’unica ditta che vende distributori metrici; Prometea ha ben 10 modelli omologati, distribuiti anche dalla Cofazo prima in Italia ad introdurre la vendita del latte crudo self service.

giuseppe Invernizzi 06.10.07 10:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La politica oramai si occupa solo di questo: leggi inutili tese a proibire ogni piccola cosa che facciamo e che ci può aiutare nel lavoro e nella vita, in pratica è una continua battaglia a toglierci sempre più libertà e fare in modo di controllarci in ogni mossa. Viva il Vday!

alessandro caccia 05.10.07 21:51| 
 |
Rispondi al commento

La politica oramai si occupa solo di questo: leggi inutili tese a proibire ogni piccola cosa che facciamo e che ci può aiutare nel lavoro e nella vita, in pratica è una continua battaglia a toglierci sempre più libertà e fare in modo di controllarci in ogni mossa. Viva il Vday!

alessandro caccia 05.10.07 21:46| 
 |
Rispondi al commento

La politica oramai si occupa solo di questo: leggi inutili tese a proibire ogni piccola cosa che facciamo e che ci può aiutare nel lavoro e nella vita, in pratica è una continua battaglia a toglierci sempre più libertà e fare in modo di controllarci in ogni mossa. Viva il Vday!

alessandro caccia 05.10.07 21:45| 
 |
Rispondi al commento

La politica oramai si occupa solo di questo: leggi inutili tese a proibire ogni piccola cosa che facciamo e che ci può aiutare nel lavoro e nella vita, in pratica è una continua battaglia a toglierci sempre più libertà e fare in modo di controllarci in ogni mossa. Viva il Vday!

alessandro caccia 05.10.07 21:41| 
 |
Rispondi al commento

La politica oramai si occupa solo di questo: leggi inutili tese a proibire ogni piccola cosa che facciamo e che ci può aiutare nel lavoro e nella vita, in pratica è una continua battaglia a toglierci sempre più libertà e fare in modo di controllarci in ogni mossa. Viva il Vday!

alessandro caccia 05.10.07 21:39| 
 |
Rispondi al commento

Volevo solo informare gli iscritti al blog che quello della soppressione dei distributori automatici di latte prodotto da allevatori (e nn impacchettato e servito dalle multinazionali) nn è un caso isolato. Proprio oggi nel mio paese è stato chiuso l'unico distributore. L'accusa: mancato rilascio dello scontrino fiscale. Ma è anche necessario per i produttori diretti????? Chi mi può rispondere mi fa un piacere. (Danybono@hotmail.it)

Daniele B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.10.07 19:01| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

come è andata a finire la vicenda dell'amico costretto a chiudere i suoi distributori di latte? forse le grosse aziende come granarolo e parmalat sono infastidite da questo crescente modo di fornire latte puro, certificato, genuino, sicuro e a buon mercato- se ci fosse un pò più di cultura da parte della classe politica favorirebbero l'introduzione di questi distributori anche nelle scuole invece di quelli delle merendine.

Tommaso Romanazzi 04.10.07 15:19| 
 |
Rispondi al commento

MAPPA DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI LATTE CRUDO

>>> http://www.milkmaps.com/ <<<

PS: La mucca è alla spina. Ripeto: la mucca è alla spina.

Andrea Verlicchi Commentatore certificato 04.10.07 14:12| 
 |
Rispondi al commento

MAPPA DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI LATTE CRUDO

>>> http://www.milkmaps.com/ <<<

PS: La mucca è alla spina. Ripeto: la mucca è alla spina.

Andrea Verlicchi Commentatore certificato 04.10.07 14:08| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno,
in questo nostro pazzo mondo accade che una multinazionale che ha utili per quattro miliardi di euro, possa decidere da un giorno all`altro di rendere precaria, attraverso una asettica ( o presunta tale) operazione di esternalizzazione, la vita di 914 persone.
Succede adesso, in Italia, e succede a me, impiegato nel back office della vodafone.
Da circa due settimane la nostra vita, anche quella dei colleghi non coinvolti direttamente in questa prima operazione, e` mutata. Si respira un`aria greve, di attesa, di malcelato terrore.
Il terrore di essere sbattuti di nuovo nei marosi di un mondo del lavoro sempre inquietante e precario.
Queste le nostre sensanzioni.
la cosa che pero` mi ha colpito maggiormente e` stata l`indifferenza della politica ( non nuova a problematiche di questo genere) e le reazioni durante alcune discussioni sia con internauti che con persone in carne ed ossa, di estraneita` nei confronti di un sistema che sempre piu` subdolamente sta sciogliendo legami e contatti fra i cittadini.
Siamo, noi impiegati di call center con un contratto a tempo indeterminato, una strana specie di dinosauri. Gente che ha stipulato mutui e sperava di non vivere nell`angoscia e nell`indigenza viene liquidata come seccatrice e poco attenta ai "mutamenti della realta` ".
Ma siamo veramente messi cosi` male in italia ?
Come non riuscire a capire che un sistema di flessibilita` nel mondo del lavoro, puo` avere senso solo se gli impieghi sono pagati il giusto e non si e` sottoposti ad una sorta di sudditanza psicologica nei confronti del datore di lavoro ?
Cosa deve succedere ancora per svegliare le coscienze vinte dal torpore, dall`apatia e dall`egoismo ?
Quando riusciremo a comprendere che solo aiutare gli altri e` la forma piu` raffinata di egoismo e che costruire una societa` meno impaurita e` un beneficio per ciascuno ?
Ringraziando anticipatamente per lo spazio che mi e` stato concesso, vi saluto.

cordialmente,
Benedetto.

Benedetto Marinuzzi 04.10.07 13:58| 
 |
Rispondi al commento

MAPPA DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI LATTE CRUDO

>>> http://www.milkmaps.com/ <<<

PS: La mucca è alla spina. Ripeto: la mucca è alla spina.

Andrea Verlicchi Commentatore certificato 04.10.07 13:57| 
 |
Rispondi al commento

MAPPA DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI LATTE CRUDO

>>> http://www.milkmaps.com/ <<<

PS: La mucca è alla spina. Ripeto: la mucca è alla spina.

Andrea Verlicchi Commentatore certificato 04.10.07 13:54| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno,
in questo nostro pazzo mondo accade che una multinazionale che ha utili per quattro miliardi di euro, possa decidere da un giorno all`altro di rendere precaria, attraverso una asettica ( o presunta tale) operazione di esternalizzazione, la vita di 914 persone.
Succede adesso, in Italia, e succede a me, impiegato nel back office della vodafone.
Da circa due settimane la nostra vita, anche quella dei colleghi non coinvolti direttamente in questa prima operazione, e` mutata. Si respira un`aria greve, di attesa, di malcelato terrore.
Il terrore di essere sbattuti di nuovo nei marosi di un mondo del lavoro sempre inquietante e precario.
Queste le nostre sensanzioni.
la cosa che pero` mi ha colpito maggiormente e` stata l`indifferenza della politica ( non nuova a problematiche di questo genere) e le reazioni durante alcune discussioni sia con internauti che con persone in carne ed ossa, di estraneita` nei confronti di un sistema che sempre piu` subdolamente sta sciogliendo legami e contatti fra i cittadini.
Siamo, noi impiegati di call center con un contratto a tempo indeterminato, una strana specie di dinosauri. Gente che ha stipulato mutui e sperava di non vivere nell`angoscia e nell`indigenza viene liquidata come seccatrice e poco attenta ai "mutamenti della realta` ".
Ma siamo veramente messi cosi` male in italia ?
Come non riuscire a capire che un sistema di flessibilita` nel mondo del lavoro, puo` avere senso solo se gli impieghi sono pagati il giusto e non si e` sottoposti ad una sorta di sudditanza psicologica nei confronti del datore di lavoro ?
Cosa deve succedere ancora per svegliare le coscienze vinte dal torpore, dall`apatia e dall`egoismo ?
Quando riusciremo a comprendere che solo aiutare gli altri e` la forma piu` raffinata di egoismo e che costruire una societa` meno impaurita e` un beneficio per ciascuno ?
Ringraziando anticipatamente per lo spazio che mi e` stato concesso, vi saluto.

cordialmente,
Benedetto.

Benedetto Marinuzzi 04.10.07 12:24| 
 |
Rispondi al commento

MAPPA DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI LATTE CRUDO

>>> http://www.milkmaps.com/ <<<

PS: La mucca è alla spina. Ripeto: la mucca è alla spina.

Andrea Verlicchi Commentatore certificato 04.10.07 12:11| 
 |
Rispondi al commento

TANTI FUOCHI SULLA POLITICA ITALIANA.
VORREI SOLO RICORDARE CHE I GOVERNI VENGONO ELETTI DAI CITTADINI E CHE LA PILITICA E SPESSO LO SPECCHIO DEL PAESE.
CERTI INDIVIDUI IN SONO STATI ELETTI DAL POPOLO NON SONO ARRIVATI AL POTERE CON UN GOLPE.
POI IO MI INDEGNO NEL CONSTATARE QUANTO IL GIORNALISMO ITALIANO ABBIA POCA MEMORIA,PER ESEMPIO ORA TUTTI PARLANO DEL CARO VITA COME SE FOSSE UNA NOVITà (ADDIRITTURA LE DESTRE NE FANNO UNA LORO BANDIERA)MA PERCHE NESSUNO TRASMETTE QUELLO CHE DICEVANO LORO DI QUESTO ARGOMENTO QUANDO ERANO AL POTERE...
SPERO CHE QUALCUNO ORGANNIZZI UN BEL V-DAY ANCHE A PROPOSITO DELL'EVASIONE FISCALE,E DEL POCO SENSO CIVICO CHE DILAGA IN ITALIA.
INDULTI O REINPATRI....
MA DI FRONTE HAI DATI DELL'EVASIONE FISCALE MI VIENE DA RIDERE SE POI NON CI SONO I SOLDI PER COSTRUIRE NUOVE CARCERI.
LE TASSE VANNO PAGATE

jason corazzari 04.10.07 12:04| 
 |
Rispondi al commento

MAPPA DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI LATTE CRUDO

>>> http://www.milkmaps.com/ <<<

PS: La mucca è alla spina. Ripeto: la mucca è alla spina.

Andrea Verlicchi Commentatore certificato 04.10.07 12:00| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno,
in questo nostro pazzo mondo accade che una multinazionale che ha utili per quattro miliardi di euro, possa decidere da un giorno all`altro di rendere precaria, attraverso una asettica ( o presunta tale) operazione di esternalizzazione, la vita di 914 persone.
Succede adesso, in Italia, e succede a me, impiegato nel back office della vodafone.

Da circa due settimane la nostra vita, anche quella dei colleghi non coinvolti direttamente in questa prima operazione, e` mutata. Si respira un`aria greve, di attesa, di malcelato terrore.
Il terrore di essere sbattuti di nuovo nei marosi di un mondo del lavoro sempre inquietante e precario.
Queste le nostre sensanzioni.
la cosa che pero` mi ha colpito maggioramente e` stata l`indifferenza della politica ( non nuova a problematiche di questo genere) e le reazioni durante alcune discussioni sia con internauti che con persone in carne ed ossa, di estraneita` nei confronti di un sistema che sempre piu` subdolamente sta sciogliendo legami e contatti fra i cittadini.
Siamo, noi impiegati di call center con un contratto a tempo indeterminato, una strana specie di dinosauri. Gente che ha stipulato mutui e sperava di non vivere nell`angoscia e nell`indigenza viene liquidata come seccatrice e poco attenta ai "mutamenti della realta` ".
Ma siamo veramente messi cosi` male in italia ?
Come non riuscire a capire che un sistema di flessibilita` nel mondo del lavoro, puo` avere senso solo se gli impieghi sono pagati il giusto e non si e` sottoposti ad una sorta di sudditanza psicologica nei confronti del datore di lavoro ?
Cosa deve succedere ancora per svegliare le coscienze vinte dal torpore, dall`apatia e dall`egoismo ?
Quando riusciremo a comprendere che solo aiutare gli altri e` la forma piu` raffinata di egoismo e che costruire una societa` meno impaurita e` un beneficio per ciascuno ?

Ringraziando anticipatamente per lo spazio che mi e` stato concesso, vi saluto.

cordialmente,
Benedetto.

benedetto marinuzzi 04.10.07 11:54| 
 |
Rispondi al commento

MAPPA DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI LATTE CRUDO
http://www.milkmaps.com/

PS: La mucca è alla spina. Ripeto: la mucca è alla spina.

Andrea Verlicchi Commentatore certificato 04.10.07 11:52| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno,
in questo nostro pazzo mondo accade che una multinazionale che ha utili per quattro miliardi di euro, possa decidere da un giorno all`altro di rendere precaria, attraverso una asettica ( o presunta tale) operazione di esternalizzazione, la vita di 914 persone.
Succede adesso, in Italia, e succede a me, impiegato nel back office della vodafone.

Da circa due settimane la nostra vita, anche quella dei colleghi non coinvolti direttamente in questa prima operazione, e` mutata. Si respira un`aria greve, di attesa, di malcelato terrore.
Il terrore di essere sbattuti di nuovo nei marosi di un mondo del lavoro sempre inquietante e precario.
Queste le nostre sensanzioni.
la cosa che pero` mi ha colpito maggioramente e` stata l`indifferenza della politica ( non nuova a problematiche di questo genere) e le reazioni durante alcune discussioni sia con internauti che con persone in carne ed ossa, di estraneita` nei confronti di un sistema che sempre piu` subdolamente sta sciogliendo legami e contatti fra i cittadini.
Siamo, noi impiegati di call center con un contratto a tempo indeterminato, una strana specie di dinosauri. Gente che ha stipulato mutui e sperava di non vivere nell`angoscia e nell`indigenza viene liquidata come seccatrice e poco attenta ai "mutamenti della realta` ".
Ma siamo veramente messi cosi` male in italia ?
Come non riuscire a capire che un sistema di flessibilita` nel mondo del lavoro, puo` avere senso solo se gli impieghi sono pagati il giusto e non si e` sottoposti ad una sorta di sudditanza psicologica nei confronti del datore di lavoro ?
Cosa deve succedere ancora per svegliare le coscienze vinte dal torpore, dall`apatia e dall`egoismo ?
Quando riusciremo a comprendere che solo aiutare gli altri e` la forma piu` raffinata di egoismo e che costruire una societa` meno impaurita e` un beneficio per ciascuno ?

Ringraziando anticipatamente per lo spazio che mi e` stato concesso, vi saluto.

cordialmente,
Benedetto.

benedetto marinuzzi 04.10.07 11:50| 
 |
Rispondi al commento

Seguo i spetacoli del grande Beppe Grillo si da quando ero piccolo.Sì, ho detto il grande Grillo, ma il grande comico non politico. Beppe Grillo si batte per la giustizia perchè è un comico, non sopporta le ingiustizie perchè è un comico...e deve restare tale per continuare ad essere quello che è...perchè se sconfina nella politica la politica lo farà diventare un semplice politico...

Emanuel Pellegrino 04.10.07 11:48| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, sono stato ben lieto di sottoscrivere la tua iniziativa dell' 8 Settembre. Tuttavia nei filmati che ho potuto visionare, ho notato che ti sei circondato di elementi allucinanti, che portano avanti le loro cause riciclandoti nella loro... uno per tutti Pecoraro Scanio!
Le sue battaglie fanno più danno che bene per il paese, e la ciliegina sulla torta è stata la vicenda del ponte sullo stretto!
Alla sinistra il ponte non va bene perchè non è una idea loro, e quindi hanno messo in atto provocazioni e manifestazioni che noi Siciliani non condividiamo affatto. Hai mai fatto una traghettata sullo stretto ultimamente?
Falla! E noterai come le 2 società monopolistiche si sono accordate sul rialzo delle tariffe (€40,00) a traversata, e come sono scaduti i servizi da loro resi, non avendo più lo spauracchio del ponte.... infine, e non per ultimo, la finta questione ecologica...
Ma non hai idea di quanto smog creano tutti i traghetti e di quanto combustibile e olio finisce in mare? Oltre alla sempre più alta pericolosità (l'anno scorso sono già avvenuti 3 incidenti di cui 1 con diversi morti), la questione portata avanti dai verdi è solo una grandiosa buffonata!
Visto che stai dalla parte dei cittadini, perchè non promuovi un referendum per le sole regioni della Sicilia e della Calabria, sulla attuazione del ponte sullo stretto? Vedrai i risultati...
Tu dici sempre che le pololazioni locali devono essere interpellate vero (Tav)? Fatelo!!!
Le tue battaglie contro il nucleare sono solo demagogiche e non fanno altro che rallentarci e renderci sempre più schiavi delle nazioni estere!
Si le risorse alternative sono ok, ma non pienamente efficaci ed economiche come dici tu!
Le tue battaglie sono giuste, ma non farti portare nelle secche dove certa feccia politica è arenata di sua mano!
Con stima Piero

Piero Atimere Commentatore certificato 04.10.07 11:41| 
 |
Rispondi al commento

Se alla fine finisce tutto tarallucci e vino quelli che hanno pagato chi sono? I soliti italiani inculati? Se ci sono allevatori sequestrati si facciano rimborsare da chi gli ha venduto il distributore non a posto oppure glielo mettano a posto, ma che senso c'è a fare tutto sto casino? E i tank del latte allora? Andiamo a fare un decreto anche per quelli? Forse non sarebbe ancora più giusto visto che è un fatto che riguarda tutti gli allevatori e non solo quelli del latte crudo? Così aumentiamo il casino e gli altri se la ridono. Non è giusto sempre sperare di non essere visti. C'è una legge rispettiamola."

Bertu R. 04.10.07 09:57| 
 |
Rispondi al commento

BERTU è tornato....
probabilmente anche questa volta verà cancellato!!

" Quante parole e quante balle! Ma siamo sicuri che tutto questo casino vada davvero negli interessi di noi altri allevatori e non serve invece a nascondere gli interessi di qualcuno che centra niente con noi altri? Non è che per guardare il topolino perdiamo di vista l'elefante? Anch'io ho comprato un distributore dalla Cozoserno e mi stupisce molto cosa scrive l’ Invernizzi che quando era ora di comprare il distributore ho chiesto un preventivo (eravamo alla fiera a Varese due anni fa). Del problema metrico nemmeno una parola. Molte parole sui signori della Cozoserno e soprattutto sui costruttori della Bigieffe, ma di problema metrico nulla. Ho conosciuto poi quelli della Cozoserno e a parte essermi sembrati brave persone mi pare che mi abbiano almeno detto la verità sulle cose. Ho comprato il loro distributore e pagato 900 € in più ma per adesso sono molto contento. Almeno si lava da solo ed è solido. E la gente non deve tenere la bottiglia piegata e lo sportello aperto.Secondo me se c'è una legge va rispettata e non bisogna far finta che non esiste. Se può essere cambiata meglio ma se c'è va rispettata. Altrimenti diamo ragione a chi evade le tasse e aspetta i condoni. Mi sembra che qui sia uguale. Addirittura un decreto legge per salvare chi? Invernizzi che vende distributori non in regola? E quelli che hanno speso quel che dicono di aver speso dove la prendono? Senza voler alzare altri polveroni mi sembra un po' come quelli che hanno pagato per le quote e quelli che no.

Bertu R. 04.10.07 09:54| 
 |
Rispondi al commento

da noi siamo alle solite, credo che pubblicizzare i luoghi dove i distributori sono in tutta italia e chiamare in massa i consumatori di latte a comperare quello sfuso, nonche' inviare una lettera di protesta direttamente a bersani potrebbe funzionare.....
l'allevatore ha tutta la mia comprensione.

m. teresa

M. teresa Taroni 04.10.07 09:53| 
 |
Rispondi al commento

....ANCORA UNA VOLTA A PORTA A PORTA IERI SERA I LORO (NON PIù MIEI) POLITICI HANNO DATO IL MEGLIO. MARONI HA GIA' VENDUTO I SUOI (MARONI, MASTELLA PIANGE COME UN COCCODRILLO, LA VERGOGNA CHE HA PARAGONATO IL SUO STIPENDIO CHE E' INFERIORE AL PRESIDENTE DELL'ALITALIA E DEL PRESIDENTE DI CAPITALIA E NON DI UN OPERAIO O DI UN PENSIONATO. DOPO UN QUARTO D'ORA CHE SENTIVO QUESTE ERESIE SONO ANDATO A LETTO.

IDO DOGNINI 04.10.07 09:01| 
 |
Rispondi al commento

Nemmeno obiettivi su una partita di calcio

COME POSSIAMO CREDERE AI GIORNALISTI SULLE NOTIZIE SERIE?

I fatti non li racconto io ma il filmato di SKY
http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?uuid=c93b825e-71f7-11dc-873c-0003ba99c53b&rcsrid=vaschettaMC_corriere_1

Ecco i commenti del giornale
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=210578&START=1&2col=

ma gia su repubblica si parla di schiaffo

Vito scalieri 04.10.07 09:01| 
 |
Rispondi al commento

Siccome non sono capace,vorrei chiedere a qualcune di inserire nel meetup di pesaro quanto segue:
ieri siamo stati a Roma io ,l'assessore di Urbino al'agricoltura ,un altro allevatore con distributori sotto sequestro e il segr.del consorzio latte crudo che domattina venerdì sarà a 1mattina.Ci hanno ricevuto l'on Maderloni di Ancona ,il presidente della commissione agricoltura della Camera on.Lion di senigallia e il sen.Marcora di parma,e dulcis in fundo Tonino di Pietro (quello vero) che è stato di una cordialità immensa e ha mostrato per un' ora una totale vicinanza alle nostre vicende assurde.Tutti hanno assicurato un'immediato contatto col ministro Bersani per risolvere subito la vicenda mediante decreto ministeriale.

viva beppe grillo
ah !dimenticavo ,l'unico del centro destra che si è fatto vivo è stato il cons.regionale Tiberi.
E pensre che mi davano del fascista!!!!

andrea busetto 04.10.07 08:51| 
 |
Rispondi al commento

Un'EVASORE!!! Un'EVASORE!!!!! ARRESTATELO!!!!!
E poi parlano di sviluppo??????
ma stiamo scherzando???? uno non e' piu' libero nemmeno di scoreggiare fra un po' misureranno anche QUELLE!!!!! cosi' ci tasseranno pure quelle!!!

W l'ITAGLIA!!!!.

Alessandro Leoni 04.10.07 01:52| 
 |
Rispondi al commento

Un'EVASORE!!! Un'EVASORE!!!!! ARRESTATELO!!!!!
E poi parlano di sviluppo??????
ma stiamo scherzando???? uno non e' piu' libero nemmeno di scoreggiare fra un po' misureranno anche QUELLE!!!!! cosi' ci tasseranno pure quelle!!!

W l'ITAGLIA!!!!

Alessandro Leoni 04.10.07 01:51| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, non capisco come mai il bilancio del Quirinale non possa essere pubblico e/o pubblicato. POSSIAMO ORGANIZZARE UNA PETIZIONE PER VEDERE PUBBLICATE TUTTE LE SPESE DEL QUIRINALE ????.
SONO SCICURO CHE CON LE SPESE DEL GARA E DEI GIARDINI, 100 FAMIGLIE CI VIVONO ALMENO PER UN ANNO.
ORGANIZZIAMO UNA PETIZIONE VIA MAIL INTASIAMO IL SERVER DEL QUIRINALE E DELLA CAMERA CON LA RICHIESTA DI CONOSCERE IL BILANCIO DEL QUIRINALE.

Giuseppe R. Commentatore certificato 04.10.07 01:30| 
 |
Rispondi al commento

Beppe...ma è normale in un paese "democratico", che un "COMICO" scaturisca una reazione così sproporzionata?
Non era una domanda....
Non è possibile che da due settimane non si parli di altro che....'NIENTE'

daniele p. Commentatore certificato 04.10.07 01:29| 
 |
Rispondi al commento

in Polonia a Danzica da circa 10 anni, dopo essere stato in altre parti del mondo per lavoro,ero un dirigente di una ditta privata, adesso ho una ditta mia con filiale in Italia....io credo che il Vaff sia stato un ottimo stimolo, ma adesso bisogna passare ai fatti, quindi andare in tv, uso molto internet ed anche da molto tempo e purtroppo non è il mezzo per arrivare alle masse e non credo si possa aspettare ancora qualche anno, la fascia degli ultra 50tenni in Italia non sa neanche come è fatto un computer...ciao

michele c. Commentatore certificato 04.10.07 01:17| 
 |
Rispondi al commento

Caro Signor. Grillo, nel dimostrarle tutti i miei apprezzamenti per la campagna che ha avviato per mettere in evidenza quanto ridicoli siano i signori che ci governano, vorrei adesso raccontarle quanto mi è accaduto in questi giorni.
Tre anni fa ho chiuso a causa del fallimento di una grossa società che mi commissionava dei servizi nel campo delle arti grafiche, la mia attività ed avendo investito tanto in attrezzature per poter consegnare celermente quanto commissionato, mi sono ritrovato indebbitato con le banche per oltre 200.000,00 euro. Per fortuna ho trovato subito un lavoro redditizio come agente di commercio e nel corso di questi tre anni ho restituito con enormi sacrifici quasi tutto il denaro del quale ero debitore. Ciò premesso torniamo a qualche settimana fa, quando mi sono recato presso un concessionario di auto per commissionare una nuova automobile necessaria per il mio lavoro.
Tutto ok fin quando è stata presentata la domanda per il finanziamento, e mi sono visto trattato come un lebroso in quanto malgrado abbia pagato, mi sono accorto che tutte le segnalzioni che in questi tre anni sono state trascritte dalle società di credito nelle banche dati, non sono state ancora cancellate, e malgrado in possesso delle lettere liberatorie mi sono visto riggettare per tre volte le domande di finanziamento. La società che opera nei finanziamenti per conto del concessionario dipende dalla Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca nella quale ho da diversi mesi concluso un piano di rientro rispettando i tempi e le rate pattuite, ma questo poco importa, in quanto secondo loro dopo avere avuto un contenzioso anche se si è pagato non si è più considerati idonei ad essere finanziati. Io ora mi domando: che differenza c'è tra una persona che ha avuto una disavventura finanziaria ed ha pagato, e una persona che fa per mestiere il truffatore? Peraltro il direttore della società finanziaria quando ho fatto questa domanda mi ha risposto: Perchè ha pagato? Che Italia....!

Carlo Antonio Taverriti Mosaico (carletto0666) Commentatore certificato 04.10.07 00:48| 
 |
Rispondi al commento

Non ci posso credere, pensavo che non si potesse bloccare www.youtube.com credevo che la rete potesse darci una bellissima possibilità di spazio ed io ogni giorno cercavo e sfogliavo le varie pagine con video divertenti e soprattutto molto coinvolgenti....oggi cosa scopro che tutti i video su anno zero il programma di santoro e precisamente gli interventi di marco travaglio, sono stati bloccati come copyright...basta sono stufo, paghiamo anche il canone rai e poi non possiamo rivedere ciò che ci pare, che strana coincidenza vanno giustamente contro loro...
BASTA BASTA BASTA...facciamo qualcosa non lasciamo che questo v-day nasca e muoia così...loro stanno parlando di nuove elezioni,ma forse non si sono ancora resi conto che prima di fare qualcosa non potranno più snobbarci...quindi uniamo le forze, pensiamo, creiamo qualcosa...così io non voglio più andare avanti...muoviamoci..e corriamo a testa alta verso il futuro...ciao ragazzi....

Fabio Pardelli 04.10.07 00:47| 
 |
Rispondi al commento

Caro Signor. Grillo, nel dimostrarle tutti i miei apprezzamenti per la campagna che ha avviato per mettere in evidenza quanto ridicoli siano i signori che ci governano, vorrei adesso raccontarle quanto mi è accaduto in questi giorni.
Tre anni fa ho chiuso a causa del fallimento di una grossa società che mi commissionava dei servizi nel campo delle arti grafiche, la mia attività ed avendo investito tanto in attrezzature per poter consegnare celermente quanto commissionato, mi sono ritrovato indebbitato con le banche per oltre 200.000,00 euro. Per fortuna ho trovato subito un lavoro redditizio come agente di commercio e nel corso di questi tre anni ho restituito con enormi sacrifici quasi tutto il denaro del quale ero debitore. Ciò premesso torniamo a qualche settimana fa, quando mi sono recato presso un concessionario di auto per commissionare una nuova automobile necessaria per il mio lavoro.
Tutto ok fin quando è stata presentata la domanda per il finanziamento, e mi sono visto trattato come un lebroso in quanto malgrado abbia pagato, mi sono accorto che tutte le segnalzioni che in questi tre anni sono state trascritte dalle società di credito nelle banche dati, non sono state ancora cancellate, e malgrado in possesso delle lettere liberatorie mi sono visto riggettare per tre volte le domande di finanziamento. La società che opera nei finanziamenti per conto del concessionario dipende dalla Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca nella quale ho da diversi mesi concluso un piano di rientro rispettando i tempi e le rate pattuite, ma questo poco importa, in quanto secondo loro dopo avere avuto un contenzioso anche se si è pagato non si è più considerati idonei ad essere finanziati. Io ora mi domando: che differenza c'è tra una persona che ha avuto una disavventura finanziaria ed ha pagato, e una persona che fa per mestiere il truffatore? Peraltro il direttore della società finanziaria quando ho fatto questa domanda mi ha risposto: Perchè ha pagato? Che Italia....!

carlo taverriti 04.10.07 00:27| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, vedo Mastella in televisione queste sere. Lo vedo ringalluzzito e strilla come un cinghiale ferito.Non sarà mica che si è già accordato con Berlusconi per la successione a Prodi???. Mi sembra che per essere stato linciato ovunque, ancora strilli troppo. Allora mi chiedo, o meglio ti chiedo: Beppe, bisogna essere piu' decisi, piu' determinati. Dacci segnali non ci lasciare. Ciao BEppe.

Giuseppe R. Commentatore certificato 04.10.07 00:13| 
 |
Rispondi al commento

Volevo solo segnalarti, che da quanto mi è arrivato all'orecchio, pare che a San Marino esista una siocietà di consulenza (immagino finanziaria) di proprietà di uno dei tre o di tutti e tre, Prodi Visco e Schioppa! Io non ce la faccio, ma Tu riusciresti a smascherare l'ennesima presa in giro agli Italiani!
Ciao! Marco!
Mia sun de Camuggi!

Marco Guaita 03.10.07 23:54| 
 
  • Currently 1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Il latte in Germania costa 80€/cent a litro, quello delle Alpi "biologico" intero e fresco... La cioccolata 50€/cent per 100g insomma i genitori tedeschi possono assicurare i beni necessari ai figli a prezzi ben più bassi dei nostri...

elio russo 03.10.07 22:20| 
 |
Rispondi al commento

ciao Beppe, scusa se Ti disturbo ma volevo dirti che oltre a farmi ridere a Este Pd mi sei entrato nello spirito, lo spirito di un'italiana che ancora ci crede nella Giustizia!
Volevo chiederti cosa nel mio piccolo posso fare per impedire che migliaia di pensionati dal 01/11/07 facciano un collasso!
Si, perchè da tale data INPDAP preleverà dalle pensioni di milioni di italiani un 0,15% che per carità non sarà tanto ma che per 13 mensilità e per milioni di taliani coinvolti servirà per costituire un bel tesoretto per conceder prestiti e mutui ai nostri cari giovanotti!!!!!!
E' scandaloso, oltre che anticostituzionale, a mio avviso.
Grazie per essere quello che 6!
Un bacio a Ciro, tutto suo PAPà!!!!!!!!!!!!!!
Michela Canton Padova

michela canton 03.10.07 21:20| 
 |
Rispondi al commento

Sono un giovane imprenditore di 31 anni, presto avrò un figlio, e se dovessi pensare di lasciare mio figlio in balia di un italia così dannatamente conciata sotto tutti i punti di vista, dall'istruzione, ai servizi sanitari alla giustizia: VI CHIEDO A TUTTI QUELLI CHE COME ME SONO STUFI, E VOGLIONO E PRETENDONO PERCHE' DEVONO FARLO, DI SMETTERLA DI LAMENTARSI A PAROLE! E' ORA DI FARE QUALCOSA DI VERAMENTE CONCRETO. NOI ABBIAMO IL POTERE DI FARLO, PERCHE' NOI ABBIAMO LA VERA INTENZIONE DI FARLO.

SCRIVETEMI AL MIO INDIRIZZO MAIL.

simone arosio 03.10.07 21:18| 
 |
Rispondi al commento

SONO CON VOI - GIAMPIERO TROMBACCO

Giampiero TROMBACCO 03.10.07 20:04| 
 |
Rispondi al commento

A fronte di tutto ciò, lancio una proposta che forse grazie ad internet può prendere forma. Invece di fare solo da spettatori ai vari scioperi di tutte le categorie di lavoratori che manifestano in Italia, perchè non indiciamo uno sciopero generale del cittadino e ci asteniamo da tutto per un po' di giorni fino a far capire alla casta chi è che deve essere sovrano in questo bel paese?

mauro manzo 03.10.07 18:57| 
 |
Rispondi al commento

ancora una volta qui,in provincia di Bari si apre un nuovo ipermercato (IPERCOOP DI MOLFETTA per la precisione),migliaia di pubblicità,ma per quanto riguarda come partecipare alle selezioni del personale,è tutto TOP-SECRET!So già,fratelli miei come andrà a finire...e cioè che a Marzo lo troveremo già bello aperto e col personale al completo(anche se molti degli assunti saranno nella mia stessa posizione "e cioè disoccupato"tra non molto,grazie alla legge Biagi spaccafuturo!!!).Quello che vorrei sapere è come fare da normale essere umano a competere con quest'elite di raccomandati politicamente?Vi prego istruitemi perchè anch'io come la maggior parte degl'italiani sono esaurito ed evidentemente ignorante.VA Bé!La metterò in conto per quando luciderò le scarpe(se le avrò ancora)e prenderò a calci tutta la maggioranza e l'opposizione!perchè se credono che ritimbrare il cartellino a lungo si sbagliano di grosso!Se ogni popolo ha i governanti che si merita,io credo che il nostro debito (per essere rimasti inermi di fronte alla fine di grandi uomini come:ALDO MORO;FALCONE;BORSELLINO;DALLA CHIESA;e anche carriere messe a rischio,per fortuna senza successo come quella del Signor Grillo)sia più che pagato!LA VERITà MI HA RESO LIBERO!!!

Francesco Covelli 03.10.07 18:31| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

povero Mastella è sottopagato! Beppe facciamo una colletta!!!!! ma veramente....vadano affan....lo

elena viola Commentatore in marcia al V2day 03.10.07 18:12| 
 |
Rispondi al commento

continuate così non se ne può più di questi politici corrotti e di tutto questo marciume

claudio zerbini 03.10.07 17:51| 
 |
Rispondi al commento

Incredibile! Appena appresoho pensato che Mastella per rispondere a Grillo fosse diventato comico pure lui! E invece chiede realmente più soldi! Ma perchè non indice un referendum in cui gli Italiani votano se concederglieli...o perchè non li va a chiedere di persona agli Italiani quel pezzo di merda e come lui tutte le altre teste di cazzo che dicono di governrci in nostra vece. Ma lo sanno che che l'italiano medio fa fatica a guadagnarne un migliaio al mese di euro? Ma spero che le cose continuino così e non si appianino, prima o poi la pentola scoppierà, si arriverà al punto di non ritorno e saranno calci nel culo per questi stronzi...ci siamo sempre più vicini!!!

william salmin 03.10.07 17:31| 
 |
Rispondi al commento

GRAZIE!!!!!!!!!!Continua cosi,non ti stancare e non abbandonarci.Che fosse la volta buona per cambiare?

Borrelli Raimondo 03.10.07 17:22| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe
sentire parlare mastella mi fa star male devo vivere un mese con 1000 € al mese e 1000€ mia moglie un mutuo di 900€ per 25 anni 2 figli universitari e il caro amico mastella chiede più soldi che schifo mandiamoli tutti a lavorare. ma possibile che c'è gente che vota i vari mastella e vi sono tanti nel parlamento italiano, vorrei dire al caro mastella nessuno lo obbliga a fare il parlamentare (logicamente mastella per me rappresenta una grossa fetta del parlamento) andasse a casa sua in santa pace insieme a tanti cari amici l'italia ha bisognio di pulizia e di uomini che si dedicano alla politica con ideali utopia chissa'.

michele favia 03.10.07 16:48| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, scusa se ti scrivo a sproposito ma stamattina ho avuto un risveglio tanto drammatico quanto traumatizzante: Libero titolava che nel 92-93 tu sostenevi la discesa in politico dello psiconano! si è vero che vi accomuna un pò di populismo di sottofondo però tutto mi sarei immaginato fuorchè questo! piuttosto il papà, ti farei più ratzingeriano che berlusconiano! Quindi a questo punto mi auguro vivamente che Feltri & Co siano pazzi, xchè l'alternativa è che sia tu il pazzo da legare!!! Io spero proprio che smentirai tutto pubblicamente con forza, questa è decisamente peggio della gita di riappacificazione a Ceppaloni... ma ci rendiamo conto chi è Silvio Berlusconi...rappresenta il capitolo più nero delle odierne democrazie occidentali, l'unico pericolo che gli Italiani devono riuscire ad evitare a tutti i costi!!! Beppe se 6 una persona corretta e coerente non ti abbassare al livello di tutti gli altri, di tutti quelli che appartengono ad una determinata casta come i politici e i giornalisti italiani, pubblica questo post se sei veramente democratico e dai una risposta a quello che io spero sia solo un semplice misunderstanding, ma non a me, bensì a tutti gli italiani che credono in te e ogni giorno ti seguono nei tuoi spettacoli e nel tuo blog, perchè se tutto ciò fosse vero saresti la più grossa ed ennesima delusione per il già martoriato popolo attivista che c'è rimasto in Italia, altro che Mastella...insomma Beppe se ci sei batti un colpo!

john lost 03.10.07 16:20| 
 |
Rispondi al commento

Povero Mastella....dice che, lui e i suoi colleghi politici, sono pagati troppo poco.....e poi si stupisce dei cartelli "Mastella ti odio"?


20.000 euro al mese non gli bastano? Uno fortunato di noi, quando gli va bene le guadagna in un anno. Lorde. Ma cos'è? Poggiolini 2 la disfatta? Un altro avido malato di mente?
E io che cosa dovrei dire,secondo lui,quando ai colloqui chiedo 1.000 euro di stipendio per poter sopravvivere (ripeto sopravvivere, non vivere), mi guardano pure male?


La prossima volta facciamo un bel cartello :

MASTELLA VAFFANCULO!!!!! V A EFFE EFFE 'NCUUUULO!!!!! TU, IL TUO MINISTERO, LA TUA VILLA DI MERDA...MI FAI SCHIFO STRONZO!!!!!

(Grande Aldo, che mi hai dato lo spunto.....;-P )


E grande Beppe. Grazie per tutto quello che stai facendo, rischiando in prima persona...Un abbraccio forte.


Jessica

Jessica Rapetti Commentatore in marcia al V2day 03.10.07 16:05| 
 |
Rispondi al commento

Ho letto di mastella che rivendica più soldi: beppe gli scrivi ancora la prefazione al libro o hai di nuovo cambiato idea?

luigi leonidi 03.10.07 15:16| 
 |
Rispondi al commento

caro Beppe,ti voglio raccontare qualcosa su come vengono ingaggiati i medici in certe A.S.L.. Un direttore di distretto riceve l' ordine di aprire un progetto per l' assistenza ad extra comunitari clandestini. Il progetto deve partire immediatamente, perciò il direttore, non tenendo conto di alcuna graduatoria ne del fatto che, alcuni medici di tale graduatoria, hanno visto passare davanti a loro gente più raccomandata che mai,chiama via cellurare chi gli passa per la testa in quel momento(protetti?). I colleghi che per graduatoria aspettano da qualche anno il loro turno per qualche briciolina di lavoro, non essendo stati convocati, hanno chiesto chiarimenti al suddetto direttore, proponendo una turneazione della serie "quando è guerra, è guerra per tutti". Il direttore ha risposto che non ha seguito alcuna graduatoria( anche se questo non è regolare) ma si è affidato alla visione momentanea e mentale di alcuni colleghi, che non è disposto a fare la turneazione della seria "in questo caso la guerra, anzi la festa, è per pochi e chi non ci sta mi dispiace, vada a denunciare pure tanto avrà sempre a che fare con me. L' unica cosa che concede è la possibilità di far presentare una disponibilità per eventuali altri progetti o una prosecuzione di quello attuale se ce ne saranno le condizioni. E'normale e legale tutto ciò??? Mandami la tua risposta.

francesca pellegrino 03.10.07 15:12| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe Grillo, volevo solo dare il mio parere su 2 punti basilari per quanto riguarda questo paese di m.... dove tutti coloro che ci governano possono fare quello che vogliono.
1° tutti i parlamentari possono lavorare con uno stipendio di € 1.200 (infatti nessuno sia di destra,centro o sinistra) accetta di diminuirsi lo stipendio.
2° chiunque ricopra un carica pubblica esempio: guardia finanza, carabiniere, polizia, polizia locale, magistrato ecc.... se sbaglia deve pagare di persona. (penso che prima di emettere una sentenza o un verbale) ci pensono un milione di volte ed è un modo per finire di nascondersi dietro una divisa o un ruolo pubblico. (vedi quelli che lavorano all'ufficio entrate.)
Chiedo scusa in anticipo se ci sono errori di ortografia.

marco testolin 03.10.07 15:11| 
 |
Rispondi al commento

W il V-DAY.

Caro Beppe Grillo,

ha mai provato a calcolare quanto ammonta il bilancio complessivo di spesa della casta-politichese:
stipendi,
indennità,
vitalizi con scala mobile e oltre,
gettoni di presenza,
affitti,
immobili,
ici,
foresteria,
traslochi,
segreterie,
contributi ai gruppi parlamentari e ai quotidiani,
personale,
viaggi,
consulenze,
rimborsi spese sanitarie quasi totali,
vitto,
alberghi,
raccomandati,
macchina,
autista,
carburante,
cellulare,
sconti,
etc.

Naturalmente il bilancio di spesa e su tutti:
quirinale,
presidenze,
parlamenti,
regioni,
province,
comunali e
circoscrizionali.

Molto probabile sono causa del deficit e di conseguenza del debito pubblico.

La questione che voglio porre può essere epocale, basta:
re,
dittature,
regimi militari,
politici,
partiti,
impunità e privilegi.

Gli eletti delle liste civiche beppegrilliane eseguono alla lettera le leggi proposte, elaborate e votate da noi.

Ecco alcune regole:
info-internet,
internet gratuito,
internet point,
contributi volontari,
bilancio pubblico,
no spese e si volontariato,
iscrizione su sito web protetto con ssl (128 bit),
username e password.

Nel sito web, tutto è deciso dal 50% più uno fra tutti gli iscritti:
statuto,
iniziative,
programma.

La parte più interessante del sito web, è dove ogni iscritto può dare proposte e soluzioni su qualunque argomento.

Ogni proposta e soluzione è messa ai voti:
si,
no,
indecisi e
percentuale dei votanti iscritti,
quelle che superano il 50% più uno degli iscritti è legge.

Qualunque argomento intendo:
affari esteri,
ambiente e tutela territorio,
beni e attività culturali,
comunicazioni,
difesa,
economia e finanze,
giustizia,
infrastrutture e trasporti,
interno,
istruzione università e ricerca,
lavoro e politiche sociali,
agricole e forestali,
sviluppo economico,
tesoro bilancio e programmazione economica,
salute,
etc.

Tanti saluti e buona maturazione!

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 03.10.07 14:43| 
 |
Rispondi al commento

Leggevo oggi della proposta di Veltroni nei confronti della signora Veronica Lario.Pur non avendo nulla contro di lei, nè alcuna preclusione, il tutto mi sa di inciucio. Alla faccia del nuovo.

tapioca tapioca 03.10.07 14:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

FACILE EH
STARE DALLA PARTE DEI POTENTI!!!
RICORDATI QUESTI PRIMA TI IMPOVERISCONO
POI TI RIDANNO L'ELEMOSINA.
UNITI SI PUO' COMBATTERLI (STOP ALL'INGIUSTIZIA SOCIALE)
ANCHE SE NON SIAMO FIGLI DI CHI!!!
DOBBIAMO AVERE I NOSTRI DIRITTI E LE NOSTRE OPPORTUNITA',MOLTO SPESSO CHI VI COMANDA NON VALE PIU? DI VOI MA E'SOLO UN RACCOMANDATO.

giorgio r. Commentatore certificato 03.10.07 13:46| 
 |
Rispondi al commento

BASTA DI MUNGERE QUESTA MUCCA
E' ORA Che PAGATE EVASORI
E SE VI PIACCIONO TANTI I PARADISI FISCALI
ANDATECI A VIVERE E NON ROMPETECI PIU' LE PALLE
prepotenti,parassiti,profittatori e ladri

giorgio r. Commentatore certificato 03.10.07 13:34| 
 |
Rispondi al commento

...per ognuno il latte della propria specie è di beneficio, ma quello di altre specie è dannoso.
Ippocrate anno 377 a.c.

la ross Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.10.07 13:22| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Morale della favola: nel nome dei consumatori, si impedisce a circa 300 commercianti fuori dai grandi giri di svolgere un’attività che per i consumatori è più che mai conveniente, perché mette in vendita latte genuino in macchine-frigorifero riempite giornalmente. Perché? E perché, del resto, per trovare un gelato che non sia Algida o un’aranciata che non sia Fanta bisogna andare in qualche bar sperduto dei paesini dell’entroterra? E perché per fare i farmacisti, i notai, i docenti universitari o i medici bisogna avere un papà che fa lo stesso mestiere?
La storia del latte crudo pesarese è solo un pezzo di quel grande mosaico di privilegi senza ragione che ormai strangola l’economia italiana. Come scrivono Giavazzi e Alesina nel loro “Il liberismo è di sinistra”, la politica del nostro paese ha sempre sezionato i cittadini per il ruolo sociale (la classe operaia, i professionisti, gli artigiani, gli agricoltori) e mai per ciò che siamo davvero tutti, e cioè consumatori e contribuenti. Per questo, viviamo in un mercato della produzione e del lavoro inchiodato sulle rendite delle varie corporazioni, che si battono senza tregua per impedire la libera circolazione delle idee e delle persone.
Le vacche del signor Busetto, quindi, non sono importanti solo per lui. Ci ricordano qual è la vera posta in gioco del conflitto italiano: la svolta liberale che nessuno ha il coraggio di fare. Non la sinistra statalista e ricattata dalle estreme e dai sindacati, non la destra che professa il liberismo nei convegni e poi, quando è al governo, cede a tutte le sirene. In questo sistema il bipolarismo è solo apparente perché non sposta i veri interessi. E tanti italiani, soprattutto quelli fuori da ogni protezione, iniziano a pensare una cosa molto semplice: è illusorio pensare che la casta sia una sola. Quella politica è solo la casta che protegge le altre.

Sergio Talamo 03.10.07 13:19| 
 |
Rispondi al commento

..per ognuno il latte della propria specie è di beneficio, mauello di altre specie è dannoso. Ippocrate anno 377 a.c.

la ross Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.10.07 13:18| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe e tutto schifosamente vero se in italia sei piccolo con delle idee stai tranquillo che arriva uno st... che ti distrugge io sono un ex giovane imprenditore che produco articoli in pelle per conto terzi sono uno di quei pazzi che lottano per il made in italy vero ma faccio sempre piu fatica a trovare aziende che vogliono seguirmi è piu facile fare produrre all'estero pagando 2 soldi e poi rimarcarle con il made in italy che andrebbe tutelato come oro perche fa parte della nostra storia.ma nessuno fa nulla aiutoooooooooooooooooooo

simone p. 03.10.07 13:03| 
 |
Rispondi al commento

Perche' in questo blog e' stato cancellato il post del Signor Bertu R. a difesa di Cozoserno? Chiedo che il post del Signor Bertu R. venga rimesso sul blog per avere una visione piu' completa sul questo tema dei distributori di latte crudo. Il post del Signor Bertu R. da forse fastidio a qualcuno?

Maria C. 03.10.07 12:44| 
 |
Rispondi al commento

a proposito di vacche di casa mia vorrei segnalare che che tutte le macchine distributrici di latte del nord italia sono perfettamente funzionanti e ci sono accordi con le associazioni di categoria per installarne altre.
Anche il provvedimento riportato sul blog sarà probabilmente temporaneo.
Affermazioni tipo"è lo stato che ha corrotto la mafia ,non il contrario"fanno molti più danni della chiusura temporanea di alcune macchine distributrici di latte.
Mi permetto un piccolo appello:
Beppe,attento,il "grillismo"ti stà sfuggendo di mano e rischia di vanificare tutte le azioni meritorie fin qui intraprese.

edoardo gnocchi 03.10.07 09:52| 
 |
Rispondi al commento

non e' certamente questo il posto per scrivere di questo argomento ma mi voglio sfogare!
mi sono rotto tutto l'apparato riproduttore di questi magistrati di merda che liberano i peggiori delinquenti del mondo!e questi sudiciumi pezzi di merda ritornano a delinquere come nulla fosse e col sorriso sulle labbra a presa di culo!
ma siamo pazzi!oramai e' acclarato,hanno piu' diritti loro che noi!
vaffanculo vaffanculo vaffanculo tutto e tutti!a proposito spero che a chi ucciso i poveri orsi qualcuno avveleni i figli!
mondo di merda!

ora basta 03.10.07 09:44| 
 |
Rispondi al commento

E quindi il governo va contro il latte sano appena munto? E' così che questo governo vuole il bene dei suoi cittadini?
Infami. Avessi io il latte nei distributori qui in Sicilia! Lo combro bio, per sicurezza.Il latte uht, che ormai ha sempre meno sapore di latte, bevetelo voi e fatevi le trasfusioni. Andrea Busetto Vicari, spero ottenga ragione di tutto ciò, altrimenti vuol dire che siamo messi sempre peggio, dal momento che non viene assicurata neppure l'economia dell'acquisto di un prodotto anche sano come il suo latte appena munto. Ma hanno mai pensato di "certificarsi" il cervello?.. baci beppe! elisabetta (detta Pippi)

elisabetta pedone 03.10.07 08:41| 
 |
Rispondi al commento

Ho ordinato un telefono sul sito www.tim.it ovviamente pagato con carta di credito come da loro richiesto. Dicono che te lo consegnano in 3 gg lavorativi è passato un mese ed io non ho ricevuto ancora nulla,quando chiamo per chiedere spegazioni il loro call center non sa cosa dire e riattacca puntualmente alle mie ripetute email neppure rispondono.Ho chiesto la restituzione del mio danaro ma dicono che non ne sanno nulla e che devo prendermela con le poste.Ma se io ho comprato da loro e loro non mi danno ciò che ho pagato perchè dovrei io prendermela con le poste?Per quanto ne so potrebbero anche non aver spedito ciò che ho acquistato.Vi auguro di non incapparci mai con questi s......Ma non finisce qui.Ho scritto solo per sfogarmi del nervoso che ti fanno venire questi ba......Vaffa .Grande Grillo

Ferdinando Siano 03.10.07 02:43| 
 |
Rispondi al commento

A proposito (ma non solo) dell'informazione "ufficiale" che cerca di screditare ogni tentativo di mostrare un'altra faccia della realtà, ho aperto un blog giusto ora, ha solo un commento ma spero possa crescere per fornire un altro contributo a questo impegno. L'indirizzo è
http://wakeitwake.bravejournal.com

Volevo ringraziare Grillo per aver fatto intravedere a TUTTA l'Italia che la voce di ognuno è importante, che è meglio essere ATTIVI che passivi, semplicemente!

Luca B. Commentatore certificato 03.10.07 02:19| 
 |
Rispondi al commento

Tranquillo Andrea,
la pulizia di tutte le componenti a contatto con il latte è quotidiana e accurata, come riscontrato dalla analisi sui campioni di latte prelevati dal distributore che evidenziano una carica batterica bassa.

Utilizziamo i prodotti specifici che anche te utilizzerai per l'igiene dei contenitori, sia alcalini che acidi.

Tuttavia il dosatore (composto da una ventolina alloggiata su un perno) di tanto in tanto richiede uno smontaggio ed una pulizia extra all'interno del perno di rotazione.

Alessia R. Commentatore certificato 02.10.07 19:55| 
 |
Rispondi al commento

Attenzione!

Da lunedì i distributori di latte sono chiusi, io ho intrapreso uno sciopero del latte, non intendo infatti acquistare quello industriale.
Al contrario, attenderò con pazienza la riapertura dei distributori, alla faccia dei grandi industriali che si arricchiscono come noi sappiamo.

Marco Marini 02.10.07 19:43| 
 |
Rispondi al commento

per alessia r

spero che tu stia scherzando quando scrivi "in assenza di una accurata pulizia settimanale" lo strumento misura male,perchè significa che non hai davvero idea di come si deve fare : la pulizia accuratissima dev'essere giornaliera,e non per la camera di commercio,ma per non fare andare la gente all'ospedale.
mi raccomando

andrea busetto

andrea busetto 02.10.07 19:12| 
 |
Rispondi al commento

i politici credono che i cittadini siano arrabbiati per i loro stipendi senza capire che se facessero il loro dovere nessuno avrebbe niente da eccepire.Il problema invece e' che ci hanno tolto la "qualita' di vita" che ci siamo faticosamente conquistati.Tutti quegli adempimenti inutili e quelle scoperte strane(continue)per favorire questa o quella lobbY. Non solo costano salate ma sottraggono energie vitali.Pensate a quante rogne dovute solo al fatto di dover necessariamente possedere un'auto o una casa.Follia pura come le idee del Signor Visco che non capisce nulla di economia e sta distruggendo il mito della solarita' e spensieratezza degli italiani con le sue trovate assurde.

mauro garolla 02.10.07 18:21| 
 |
Rispondi al commento

Oltre al tema della giustizia voglio entrare in un tema anch'esso attuale e che interessera' sempre di più l'opinione pubblica.
La casa. E' un diritto per tutti? Vi rendete conto che i nostri giovani non possono più avvicinarsi a questo "bene di lusso".
Porto alla vostra attenzione che negli anni ottanta una giovane coppia poteva prendere un mutuo su una casa che costava 54 milioni di lire con uno stipendio di circa 500 mila lire. Quindi il rapporto era uno a 100 circa.
Oggi una casina costa circa 200.000 € e uno stipendio circa 1000. il rapporto e' diventato 1 a 200. C'e' qualcosa che non torna? Cosa deve succedere perchè le cose tornino a quelle proporzioni e ci sia più speranza per le giovani generazioni? Fatemi sapere come la pensate e se necessario insieme ad altre persone sono disposta a fare un'associazione o quant'altro occorra per smobilitare la situazione.
NON NE POSSO PIU' DI STARE A GUARDARE SENZA AGIRE SEMPRE IN MODO PACIFICO E COSTRUTTIVO.
SALUTO TUTTI E INCORAGGIO TUTTI A FARE QUALCOSA IN MERITO. SE CI UNIAMO POTREMO SICURAMENTE CAMBIARE LE COSE.
GRAZIE A TUTTI.
ELENA MARINI

elena marini 02.10.07 17:43| 
 |
Rispondi al commento

Caro Di Monte ,

siamo felici di venire a conoscenza che Lei non ha subito una mutazione genetica , ma sembra afflitto da una piu' comune sindrome : quella di nascondersi dietro una foglia di fico ,

e' vero che non ha denunciato direttamente allevatori con nomi e cognomi , ne' il 6-11-06 ne' nella seguente Sua missiva alla CCIAA , anzi si e' rifiutato di farlo direttamente , ma ha fornito elementi utili per reperire i nominativi ...

La ragione commerciale e' veramente esigua se si tiene conto che a pagare in prima persona , anche per colpa di costruttori che hanno venduto e vendono distributori non adeguati sono sempre gli allevatori , quelli che lei rappresenta in altra sede !

Nel mio caso la Sua foglia di fico si dissolve mostrando tutte le Sue misere vergogne , ha denunciato alla CCIAA macchine da Lei vendute non adeguate e quindi sequestrate dalla CCIAA , e non tiri in ballo la sua RRR con offerta onerosa di adeguamento , la Cozoserno doveva vendermi le macchine gia' adeguate !

La Sua minaccia del ricorso alla magistratura ordinaria per smuovere la CCIAA e' poi la ciliegina sulla torta !

A Roma , ladrona , caciarona , casinara ed afflitta dai politici abbiamo una marea di difetti , ma siamo soliti bollare questo comportamento con un unico aggettivo : INFAME

Anche la Prometea mi ha venduto 2 macchine non adeguate , le ho adeguate a mie spese obtorto collo , ma almeno , vivaddio , non scrivono RRR di denuncia alle CCIAA !

Cordiali saluti

Giuseppe Brandizzi

Giuseppe Brandizzi (www.biola.it) Commentatore certificato 02.10.07 16:30| 
 |
Rispondi al commento

W il V-DAY.

Caro Beppe Grillo,

ha mai provato a calcolare quanto ammonta il bilancio complessivo di spesa della casta-politichese:
stipendi,
indennità,
vitalizi con scala mobile e oltre,
gettoni di presenza,
affitti,
immobili,
ici,
foresteria,
traslochi,
segreterie,
contributi ai gruppi parlamentari e ai quotidiani,
personale,
viaggi,
consulenze,
rimborsi spese sanitarie quasi totali,
vitto,
alberghi,
raccomandati,
macchina,
autista,
carburante,
cellulare,
sconti,
etc.

Naturalmente il bilancio di spesa e su tutti:
quirinale,
presidenze,
parlamenti,
regioni,
province,
comunali e
circoscrizionali.

Molto probabile sono causa del deficit e di conseguenza del debito pubblico.

La questione che voglio porre può essere epocale, basta:
re,
dittature,
regimi militari,
politici,
partiti,
impunità e privilegi.

Gli eletti delle liste civiche beppegrilliane eseguono alla lettera le leggi proposte, elaborate e votate da noi.

Ecco alcune regole:
info-internet,
internet gratuito,
internet point,
contributi volontari,
bilancio pubblico,
no spese e si volontariato,
iscrizione su sito web protetto con ssl (128 bit),
username e password.

Nel sito web, tutto è deciso dal 50% più uno fra tutti gli iscritti:
statuto,
iniziative,
programma.

La parte più interessante del sito web, è dove ogni iscritto può dare proposte e soluzioni su qualunque argomento.

Ogni proposta e soluzione è messa ai voti:
si,
no,
indecisi e
percentuale dei votanti iscritti,
quelle che superano il 50% più uno degli iscritti è legge.

Qualunque argomento intendo:
affari esteri,
ambiente e tutela territorio,
beni e attività culturali,
comunicazioni,
difesa,
economia e finanze,
giustizia,
infrastrutture e trasporti,
interno,
istruzione università e ricerca,
lavoro e politiche sociali,
agricole e forestali,
sviluppo economico,
tesoro bilancio e programmazione economica,
salute,
etc.

Tanti saluti e buona maturazione!

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 02.10.07 14:25| 
 |
Rispondi al commento

Penso sia sufficiente ditribuire il latte a porzione. Come il cemento 1 sacco invece di 25kg.

ANTONIO GADDI 02.10.07 13:58| 
 |
Rispondi al commento

Gentile Signor Fabrizio di Monte,

potrò anche essere disinformata come dice Lei, ma ho scritto ciò che ho vissuto e stò vivendo da 4 mesi a questa parte, da quando cioè la Camera di Commercio di è venuta a trovare in quanto sollecitata (espressa affermazione dell'ispettore) con lettera raccomandata inviata da un costruttore dotato di omologazione (al momento gli unici eravate proprio voi).

Vi ho contattato a giugno trovare una soluzione al nostro problema, e sorpresa !! Forse ad agosto avreste avuto un prototipo di baita con capacità superiore a 300 litri.
Io non racconto balle, ma certo non speri che pubblichi mio indirizzo. La visita dell'ispettore l'abbiamo già ricevuta e ci stiamo ancora leccando le ferite.
In merito alla denuncia penale per frode, in caso di errato dosaggio, forse avrà ragione lei e mi riservo di verificare.
Tuttavia le comunico la mia esperienza di questi mesi con i misuratori metrici.

Abbiamo sperimentato che in assenza di una accurata pulizia settimanale il dosatore comincia ad operare male ed il dosaggio aumenta.

Che fare ? Semplice, si smonta il dosatore e lo si pulisce con il doppio beneficio di risolvere il problema della misura e perfezionare la pulizia (a beneficio del latte erogato).

NON SI PUO'. Ci sono i bolli !! Allora dobbiamo lasciare che il latte fuoriesca dalla bottiglia, imbrattando i clienti e, cosa peggiore, con il rischio di aumentare la carica batterica per una pulizia non adeguata degli organi di misura.

In alternativa potremmo rompere i sigilli, pulire e chiamare l'ufficio pesi e misure per poter rimettere i bolli. E' noto che il tecnico dell'ufficio pesi e misure interviene tempestivamente (1 settimana, due? non so).

Potremmo allora pulire e rimetterlo in funzione senza bolli e riavviare la vendita in attesa dell'arrivo dell'ispettore.
Cosa rischiamo ? me lo dica lei che ne e' sicuramente al corrente. Su questo ammetto di essere ignorante, ma non credo che l'ispettore ne sarebbe felice.

Alessia R. Commentatore certificato 02.10.07 13:57| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,

scrivo qui per piangere sull'economia italiana e su chi la dovrebbe fare girare vorticosamente, visti i margini di cui gode.
Parlo della nautica da diporto.
Tra pochi gg esponiamo al salone di Genova, come ogni anno.
Bene, vorrei denunciare il fatto che l'organizzazione faccia pena.
- A 4 gg dall'inizio della manifestazione il sito ufficiale è ancora in costruzione! Soprattutto l'elenco espositori con relative locazioni!
- I biglietti adesivi d'inivito sono arrivati troppo tardi per poter essere spediti ai clienti
- Feste di gala a palazzo ducale prive di servizio taxi organizzato!
Insomma facciamo pena.

Mauro Bertolotto 02.10.07 13:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

vedendo il video dove si munge le mucche,
vedendo che le mucche sono trattate come oggetti...ci soffermiamo a pensare che il latte fresco puo´ essere venduto a meno prezzo, senza ritenere piu´ prausibile di evitare di berlo, perche´ degli esseri pensanti e con sentimenti piu´ elevati dei nostri politici, per il nostro "gusto", vengono maltrattati...
un cordiale vaffanculo ai bevitori di latte delle mucchine robottizzate

riccardo baldelli Commentatore in marcia al V2day 02.10.07 12:40| 
 |
Rispondi al commento

come accade per le bilance. In caso di malfunzionamento chi controlla intimerà al conduttore dello strumento, quindi all'allevatore, di provvedere entro trenta giorni al fine di non incorrere nel sequestro dello strumento stesso. Non c'è quindi nessuna "brace" dove cadere per chi usa strumenti omologati e nessuna frode in commercio. Questa,però, è la dimostrazione di quanta mala informazione è stata data agli allevatori (e non solo) dai "soloni" del latte crudo. Lo stesso dicasi sulla disponibilità di distributori collegati a tank di dimensioni superiori ai 100 litri di cui disponiamo, con diverse soluzioni, anche mobili, nel nostro catalogo. Non credo proprio, quindi,che Lei ci abbia mai chiesto notizie in merito (sempre che sia davvero un'allevatrice...). Fatte queste doverose precisazioni spero che gli allevatori non si facciano di nuovo strumentalizzare da chi dice di difendere i loro interessi, ma sta difendendo soltanto i propri e che presto si possa arrivare ad un chiarimento che, distribuite ad ognuno le proprie responsabilità, possa buttare via solo l'acqua sporca e salvare il bambino. Creare climi di "rabbia e disperazione" credo non giovi a nessuno e non ci appartiene. La Cozoserno ha semplicemente rispettato le norme vigenti, altri non lo hanno, come dichiarato anche in questo blog, fatto ed ha a loro che chi è in difficoltà, anche serie, sarà bene chiedere conto. Buon lavoro a Tutti.

Fabrizio Di Monte 02.10.07 12:18| 
 |
Rispondi al commento

Due doverose precisazioni poi prometto che non scriverò più:
A Busetto: Lei sa benissimo che la stimo molto per il suo coraggio, a volte strabordante e che talvolta non condivido nel merito, ma che le fa onore perchè non tutti sono pronti a rischiare in proprio per battaglie di tutti. Mi auguro che anche Lei potrà darmi atto dello stesso coraggio anche solo a scrivere in questo blog vista la mia posizione. La sua incazzatura, come quella di altri allevatori gabbati, è stralegittima e gliel'ho già confermato per telefono. Volevo però precisare che riguardo le "dita delle mani" era un riferimento evidente ai PRODUTTORI DI DISTRIBUTORI e non già ai clienti degli stessi. Scoprirà che, appunto, stanno dentro le dita di mani di una normalissima persona. Riguardo con "chi" prendersela, noi non ce la stiamo prendendo con nessuno: siamo semplicemente nella condizione di chi, per rispettare la legge rischia di chiudere a vantaggio di chi la legge non la rispetta;un po' come l'allevatore che ha comprato la quota e guarda il vicino continuare a vendere il latte senza avere avuto quell'esborso. Sia la norma sulla quota che quella metrica dei distributori possono senz'altro essere discutibili, ma oggi come ieri sono leggi dello Stato che andavano applicate e che qualcuno non ha applicato. O tutti o nessuno. Tutto qui.
Due precisazioni per Alessia R.:non voglio fare polemiche con Lei perchè vedo che ha ricevuto un attento indottrinamento, ma sia l'intervento sulle regole metriche sia quest'ultimo sono la prova evidente di cosa voglia dire "disinformazione". Non è infatti assolutamente vero che la Cozoserno abbia denunciato gli allevatori e si vergogni di scrivere una cosa del genere; la frode in commercio e la norma metrica sono temi assolutamente diversi, perchè, a meno che Lei non rimuova i sigilli metrici, atto illegale, se lo strumento è stato verificato all'atto dell'installazione da un ufficiale metrico Lei e tranquilla per tutta la vigenza del "bollino verde" esattamente

Fabrizio Di Monte 02.10.07 12:06| 
 |
Rispondi al commento

Signor Bertu R.

capisco che lei vuole difendere Cozoserno di cui è cliente.

Rifletta su questo:

Cozoserno ha denunciato noi allevatori uno ad uno mandando delle belle raccomandate alle nostre Camere di Commercio con nome e cognome ed indirizzo dei nostro distributori (si chiama delazione).

Disperati per il sequestro attivato dalla camera di commercio abbiamo contattato Cozoserno speranzosi che potesse fornirci un distributore omologato da almeno 300 litri, meglio ancora 600.
La risposta: i loro distributori erano al massimo da 100 Litri.
Ne consegue che Cozoserna ci ha messo nei guai senza neanche avere predisposto dei prodotti sostitutivi. Non solo delatori, ma anche stupidi. Da gente del genere neanche uno spillo acquisterei.

Se dovessi applicare lo stesso metro di Cozoserno dovrei venire al suo distributore con due o tre bottiglie, aspettare un dosaggio sbagliato (le assicuro che prima o poi capiterà) e denunciarla per frode.

Ma NOI siamo allevatori e non voigliamo danneggiare altri allevatori. Perchè gli allevatori di Cozoserno hanno denunciato noi ?

Anche noi adesso abbiamo una macchina omologata. Le garantisco che dosa meglio quella non omologata. Quindi paradossalmente ci troviamo ad avere speso di più per rischiare di più (un processo penale per frode), mentre con quella non omologata rischiamo una multa.

E' sempre convinto di quello che ha scritto ?

Alessia R. Commentatore certificato 02.10.07 10:55| 
 |
Rispondi al commento

BUSETTO PERCHE' NON PARLARNE INSIEME DI QUESTO TUO PROBLEMA...MAGARI FACCIAMO POSSIAMO MUOVERCI ISTITUZIONALMENTE CON INTERROGAZIONI, ETC
PENSACI

SPERO CHE NON CENSURIATE QUESTO MIO COMMENTO

CIRCOLO "NERONE-LA DESTRA" APECCHIO (PU)
www.circolo-nerone.blogspot.com

Giacomo Rossi 02.10.07 10:50| 
 |
Rispondi al commento

Caro Bertu R. ,

anche io sono stato alle regole del metrico , come per le quote latte , ho adeguati 4 distributori , ma mi trovo nella situazione ottimamente descritta da Alessia R. in un precedente intervento che ti invito a leggere , in altre parole mi sento cornuto e mazziato e rischio grosso , frode in commercio ! ecco perche' serve un decreto per togliere il latte crudo dal metrico .

Alla Cozoserno ed alla Bigieffe ci sono brave anzi bravissime persone , competenti e serie . Ma il comportamento della dirigenza Cozoserno nei riguardi del metrico e' per me perlomeno discutibile come allevatore e come cliente .

Oltretutto siamo riusciti , in questo micro settore secondo le mani mutate geneticamente di Di Monte meno di 10 , secondo altre stime 3/400 , gia' a formare 2 fronti come i Guelfi e i Ghibellini , i Montecchi ed i Capuleti tanto per perdere di vista il ns comune implacabile nemico : la GDO !

Nel 1976 i produttori percepivano oltre il 60 % del prezzo al consumo del latte , oggi, dopo 30 anni di GDO , appena il 25 % di un prezzo al consumo esageratamente alto che andra' a sfiorare i 2.00 Euro entro primavera 2008 , a Roma dal 1 Ottobre l'AQ e' a 1,60 !

Perche' ? semplicemente non c'e' piu latte , la GDO ha tritato gli industriali , gli industriali hanno tritato gli allevatori , gli allevatori hanno chiuso le stalle ! Il poco latte rimasto va a ruba , a Lodi lo spot e' > 0,50 !

La vendita del latte crudo e' , secondo me , un punto di partenza per la costruzione di un altro modello di economia allevatoriale di filiera corta , consumo critico e rapporto con il Consumatore .

Speriamo di non mandare tutto in vacca , come al solito !

Giuseppe Brandizzi www.biola.it

Giuseppe Brandizzi (www.biola.it) Commentatore certificato 02.10.07 10:31| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti,
mi fa sempre un male cane leggere e vedere che in Italia si intervenga rapidamente e senza possibilità d'appello sulle attività che invece risultano positive ed efficaci.
Ho preso una discussione con amici ieri, io sostenevo che possiamo ripartire da qui, da questo blog, per cambiare, per cambiarci per portare aria nuova.
Loro pensavano che se non è un partito ad intervenire la nuova aria non era istituzionalmente accattabile.
Siamo arrivati a questo! Sono riusciti a lavare il cervello a molti di noi!
Istituzionalmente impossibile? Non si tratta delle istituzioni, ma di CHI gli dà vita.
Tutto è legato all'onesta, all'etica, al rispetto degli altri, che noi povera gente comune abbiamo tra di noi, ma abbiamo permesso a gente arrivista e ammalata di potere di usare gli strumenti che gli abbiamo dato.
Dobbiamo scuotere quei palazzi come alberi carichi di frutta marcia e far venir giù tutto quel che non è buono. Solo potandola una pianta può crescere sana!

buona fortuna a tutti.

ps: la barca ancora va, ripeto: la barca ancora va.

Paolo Batistoni 02.10.07 08:30| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
mi spieghi perchè l'alta gerarchia cattolica in questa situazione in cui i cittadini non ne possono più dei nostri politici se nè sta zitta.forse non sente il bisogno di stare con i poveri Cristi a cui non è concesso la pensione dopo 2 anni e sei mesi come ai parlarlamentari.Ti ricordo che in occassione della condanna di Andreotti gran parte di questa gerarchia lo applaudi pubblicamente, fosse per mandare un messaggio morale alla Nazione Italiana.Cattolici.Pensare, pensare...

guido c. Commentatore certificato 02.10.07 00:38| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

caro beppe grillo, sono un appuntato dei carabinieri, ho 31 anni e sono arruolato da quando ne avevo 18. Nei miei 13 anni di servizio ho subito attentati per i quali ancora pago le conseguenze, ho vissuto lo straordinario costretto e non pagato, ho vissuto e vivo le auto di servizio senza benzina, ho vissuto e vivo nelle fiat panda che nessuno penso sia in grado ancora di guidare se non noi. Ho vissuto anche le botte e le ho vissute in silenzio, perchè quando rispondi e ti difendi dalle botte allora devi vivere anche un processo, quindi devi pagarti un avvocato, comunque vieni condannato e tutto senza che il tuo stipendio sia mai aumentato. In tutto questo e in tanto altro ancora, ho ed abbiamo insieme ai miei colleghi sempre continuato a lavorare con lo stesso spirito, con la stessa voglia, con la stessa abnegazione... In tutto questo Sai cosa vuol dire per noi un indulto? Vedere crollarsi il mondo addosso. Vedere sprecato il nostro sudore e sacrificio. Sentirci inutili. Sentirci derisi. Dovere Ricominciare sempre da zero. Essere tentati a gettare la spugna. Proprio per questo abbiamo vissuto la tua denuncia contro l'indulto e Mastella come qualosa e qualcuno che finalmente si sveglia, come uno spiraglio verso un mondo ormai alla rovina. Abbiamo cominciato a sperare che finalmente qualcosa poteva veramente cambiare, che saremmo riusciti a liberarci di tutta quella gente che in italia non fa altro che pensare agli affari suoi. In tutto questo non posso che mostrarti la mia meraviglia quando ti ho sentito tornare sui tuoi passi, difendere mastella, giudicarlo il migliore. Mi è crollato il mondo addosso. Avranno messo il bavaglio anche a te? Capisco ed è vero che dietro mastella ce ne sono tanti, ma forse lui non è il nostro ministro di grazia e giustizia? Quale giustizia signori e verso chi? Ti sarei grato se volessi rispondermi e magari spiegarmi ciò che per la mia ignoranza in materia non avrò colto, ma non dirmi di dover rassegnarmi ad un altro tentativo fallito!

pasquale sala 01.10.07 23:39| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

devo dire che mi sono imbattuto in una di queste macchine durante le vacanze di luglio. mi ha attirato una bellissima mucca pezzata ;naturalmente finta , ma di dimensioni reali; acvcanto a questa strana macchina.

abbiamo acquistato un litro di latte ,nonostante non avessimo dove poterlo scaldare , eravamo in albergo , e ce ne siamo andati in giro per il lungo mare la sera con questa bottiglia di un bianco bellissimo.

la mattina seguente il problema si era risolto da solo, il latte era stato terminato nel vero senso della parola perché io miamoglie e i miei tre "vitellini" lo avevamo bevuto tutto 1 lt.= 1€

bbbbbuuuooooooonnniiiissssssssssiimmmmmmooooooooo

francesco c. Commentatore certificato 01.10.07 23:06| 
 |
Rispondi al commento

al direttore di cozoserno

Io non ho taciuto proprio niente ,ho solo lamentato il fatto che se è assolutamente legittimo da parte Sua la diffida alle camere di commercio perchè ottemperino ai loro doveri di ufficiali metrici, è altresì sbagliato l'obiettivo da colpire ,che non dovevano essere gli allevatori ma i costruttori disonesti ,i quali sapevano benissimo che vendendo distributori non omologati stavano infrangendo la legge.Oggi ho giustamente denunciato alla G.di F. quello di Pesaro ,che ha continuato a vendere le sue macchine ad ignari allevatori fino a pochi giorni fa.Quanto al monopolio ,lei deve soffrire di una ben rara mutazione genetica ,se va in giro con due o trecento dita per mano (non lo so perchè non ci siamo mai visti di persona),però converrà con me che avete ottenuto ben poco con la chiusura delle mie cinque macchinette ,se anche oggi uno dei vostri concorrenti scorretti ha potuto vendere un distributore non omologato a un ignaro (e ignorante)allevatore emiliano.Non sarebbe stato meglio se la coldiretti comunicasse a tutti gli iscritti che non si dovevano acquistare distributori che non avessero l'omologazione del ministero?Io da quando l'ho saputo ,e non me l'ha detto certo il mio sindacato ,ho agito di coseguenza acquistando un distributore omologato ,che domani collauderemo col vostro tecnico(preghiamo che funzioni).
Le garantisco che non serbo rancore ,però un pò di incazzatura se permette me la deve concedere..

andrea busetto

andrea busetto 01.10.07 22:56| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Bisogna assolutamente che la Sen. de Petris si renda conto che se ne escesolo con un decreto legge e non certo con una circolare

andrea busetto

andrea busetto 01.10.07 22:35| 
 |
Rispondi al commento

mi dispiace per il signore allevatore!! andate a firmare la petizione nel suo sito!! Dai che ce la facciamo!!!!!

pam nok 01.10.07 22:26| 
 |
Rispondi al commento

Andrea siamo con te !
Il tuo latte e la tua dignità siano la forza per superare l'arroganza di non vuole che l'allevamneto e l'agricoltura siano liberi

alberto cappa 01.10.07 22:09| 
 |
Rispondi al commento

Grande Beppe!

Ste A. 01.10.07 21:51| 
 |
Rispondi al commento

Grande Beppe!

Ste A. 01.10.07 21:32| 
 |
Rispondi al commento

IL mio saluto a Beppone Grillo!
6 forte!!!

Ste Arz 01.10.07 21:27| 
 |
Rispondi al commento

Io voglio dire che quando una cosa funziona in Italia,e in particolare a Pesaro, si fa subito in modo che quella cosa cambi.Ma purtroppo la si cambia sempre in peggio!!!Spero che ci si dia una svegliata tutti.L'idea del latte non è buona, è ottima; i pediatri lo consigliano per i bambini, per i grandi fa bene lo stesso,è comodo da raggiungere ed è squisito.Andrea tieni duro e tienci informati tramite questo sito che qualsiasi iniziativa si voglia prendere troverai solidarietà e dsponibilità. A Beppe posso solo dire grazie di esserci.

Giacomo Clizia 01.10.07 19:33| 
 
  • Currently 4.5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

grillo sei tutti noi sei la voce del popolo un megafono virtuale.sei un grande continua cosi.grazie per le informazioni che dai a tutti noi per aprire i nostri occhi coperti come in un film virtuale.spero che ci sia un cambiamento positivo per noi italiani,perche temo una rivolta alla francese.alla ghigliottina,conto su di te ciao stefano

stefano s. Commentatore certificato 01.10.07 18:47| 
 
  • Currently 4/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

segue a completamento precedente invio

Questo decreto urgente non introduce costi per lo Stato e non comporta perdite di contributi o tasse; ci sono solo onori e soddisfazioni per tutti.
Da oltre un anno dico pubblicamente e scrivo queste cose, spero che il travaglio finisca presto: chi ha il potere di fare il decreto “salva latte crudo” lo faccia in fretta, non c’è più tempo non possiamo sacrificare gli ultimi allevatori rimasti e soprattutto negare ai consumatori un prodotto buono come il latte appena munto, di alto valore biologico a prezzi più che modesti.
Dio non voglia che si perda altro tempo fino a giungere alla rabbiosa, disperata reazione degli allevatori; ma che la solidale forza democratica dei cittadini consumatori, apra presto gli occhi ai politici ed ai burocrati e ci porti rapidamente alla giusta conclusione tutta la vicenda.
Giuseppe Invernizzi
Segretario del Consorzio Tutela Latte Crudo
P.S. Qualcuno mi ha definito il “Papà del latte crudo” spero proprio che questo “figlio” possa presto liberamente entrare nelle case di tutti gli italiani!

giuseppe Invernizzi 01.10.07 16:56| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Al direttore Cozoserno


Non sto a riprendere quanto già molto chiaramente espresso da Alessia R.

Tu sai molto bene tutto è causato dalla paradossale scelta di inserire i distributori di latte crudo fra le macchine metriche, si tratta di un’assurdità solo italiana.

L’idea di vendere semplicemente direttamente il latte crudo al consumatore che personalmente ho realizzato nel settembre 2004, quando dopo mesi di ricerche ho trovato in Austria e poi importato il 1° distributore automatico di latte crudo.
Il cammino non è stato facile ma possiamo ritenere di aver superato tutti gli ostacoli incontrati, oggi anche i Sevizi Sanitari ritengono il latte crudo un alimento di alto valore biologico che non presenta rischi diversi dagli altri prodotti alimentari se consumati crudi.

Ormai rimane quest’ultimo assurdo problema delle norme metriche; problema che volendo ha una soluzione semplicissima: serve un Decreto Legge che riconosca, come già fatto in Svizzera il 07.11.1996 ed in Austria il 16.01.1998, che il latte crudo venduto tal quale, con tutte le garanzie igieniche necessarie, è un alimento vivo che in natura viene prodotto per le esigenze alimentari dei cuccioli di mammiferi e come tale cambia continuamente secondo le loro esigenze in base alle stagioni, alle temperature ed all’alimentazione.

Siccome non esistono strumenti tanto sensibili - in grado di variare automaticamente i parametri di misurazione in base alle caratteristiche chimiche del latte (grasso, proteine, cellule somatiche, lattosio) - è necessario escludere i distributori di latte crudo dalla categoria delle macchine metriche soggette agli Uffici Metrici, e normarli, come già fatto in Svizzera ed in Austria, secondo regole proprie in modo che si tenga conto di quanto sopra esposto.

Questo decreto urgente non introduce costi per lo Stato e non comporta perdite di contributi o tasse; ci sono solo onori e soddisfazioni pe

Giuseppe Invernizzi 01.10.07 16:30| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Ecco un'altra vacca..ta sulla testa di chi prova a ingegnarsi con creativita':
Avete presente quanti blog o siti web non commerciali hanno dei banner pubblicitari tipo AdSense? In genere servono a ripagarsi dell'hosting e al massimo a tirare su mille o duemila euro all'anno (quando va bene!). Bene, per mettere della pubblicita' a pagamento su un sito, fosse anche per 10 euro all'anno, occorre costituire impresa individuale! Non basta neppure la partita iva, bisogna proprio costituire un'impresa, il che richiede *solo di costi fissi* almeno 3000 euro all'anno (piu' tasse, commercialista, burocrazia etc). Questo mette automaticamente fuorilegge decine di migliaia di persone che col loro sitino web cercavano di pagarsi gli studi o arrotondare qualcosa (pagando regolarmente la dovuta tassazione Irpef, ovviamente!). Ma possibile che in Italia o si e' ricchi o si e' clandestini?

Ecco la precisazione fornita direttamente dall'Agenzia delle Entrate:
---------------------------------------
Gentile contribuente,
l'art. 4 dpr 633/72, stabilisce che l'esercizio di un' attività rientra nel campo di applicazione dell'Iva solo se viene esercitata per professione abituale. L'occasionalità, con la conseguente esclusione dall'Iva, si ha quando l'attività è posta in essere in modo accidentale o sporadico e senza che il soggetto abbia predisposto nulla per effettuarla.
Proprio in riferimento a tale ultima precisazione, pare di poter affermare che l'apertura di un sito web, con inserimento di banner pubblicitari a pagamento, possa configurarsi come attività di prestazione di servizi non occasionali anche in presenza di accessi saltuari.
Di conseguenza per lo svolgimento di tale attività si renderà necessaria l'apertura della partita Iva con la conseguente costituzione di impresa individuale.
Rivolgendosi all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate competente potrà valutare il regime fiscale, anche agevolato, più adatto alla sua situazione.
Cordiali saluti

Luca A. 01.10.07 15:53| 
 |
Rispondi al commento

per monica fornaciari ciao non ho idea dove hai incrociato il mio nick dimmi tu un po' .grazie

A. bucciero (maverick-ita) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.10.07 15:18| 
 |
Rispondi al commento

Salve,
Eccomi a commentare per la prima volta sul vostro blog, avrei voluto farlo da tempo ma la mia intolleranza (acquisita a causa di fattori politici e non che ben conosciamo) mi ha fatto temporeggiare e riflettere.
In merito ai distributori del latte mi chiedo: ma allora le aziende vinicole che tanto vanno di moda e che organizzano visite all'interno delle loro cantine come possono vendere vino sfuso addirittura direttamente dalle botti? Premetto che chi scrive è un appassionato ed estimatore del vino. Proviamo per una volta almeno a cambiare (anche nel nostro piccolo)qualcosa.

domenico Marozzi 01.10.07 14:47| 
 |
Rispondi al commento

A proposito di ufficio metrico presso le CCIAA...qualche tempo fa report (rai tre) si occupò dei contatori non controllabili, perchè i relativi riferimenti normativi erano ormai datati (mi pare fosse addirittura un regio decreto), tra questi: contatori enel, telefonici e svariati altri, che, di fatto, non possono essere verificati, nè tarati, insomma non controllabili!!! siamo alle solite:quanti pesi e quante misure????

sergio moccia 01.10.07 14:45| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

andate avanti senza fare liste o partiti , per favore , continuate a vigilare , mandate a casa gli incapaci ed i corrotti , ho firmato e firmero' tutte le proposte di legge concrete e sensate che presenterete , continuate a sostenere beppe ... che deve rimanere il "GRILLO" parlante di ognuno di noi ... grazie

roberto consigli 01.10.07 14:37| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

W il V-DAY.

Caro Beppe Grillo,

ha mai provato a calcolare quanto ammonta il bilancio complessivo di spesa della casta-politichese:
stipendi,
indennità,
vitalizi con scala mobile e oltre,
gettoni di presenza,
affitti,
immobili,
ici,
foresteria,
traslochi,
segreterie,
contributi ai gruppi parlamentari e ai quotidiani,
personale,
viaggi,
consulenze,
rimborsi spese sanitarie quasi totali,
vitto,
alberghi,
raccomandati,
etc.

Naturalmente il bilancio di spesa e su tutti:
quirinale,
presidenze,
parlamenti,
regioni,
province,
comunali e
circoscrizionali.

Molto probabile sono causa del deficit e di conseguenza del debito pubblico.

La questione che voglio porre può essere epocale, basta:
re,
dittature,
regimi militari,
politici,
partiti,
impunità e privilegi.

Le leggi c'è le proponiamo e le votiamo da noi!

Ecco alcune regole:
info-internet,
internet gratuito,
internet point,
contributi volontari,
bilancio pubblico,
no spese si volontariato,
iscrizione su sito web protetto con ssl (128 bit).

Nel sito web, tutto è deciso dal 50% più uno fra tutti gli iscritti:
statuto,
iniziative,
programma.

La parte più interessante del sito web, è dove ogni iscritto può dare proposte e soluzioni su qualunque argomento.

Ogni proposta e soluzione è messa ai voti:
si,
no,
indecisi e
percentuale dei votanti iscritti,
quelle che superano il 50% più uno degli iscritti è legge.

Qualunque argomento intendo:
affari esteri,
ambiente e tutela territorio,
beni e attività culturali,
comunicazioni,
difesa,
economia e finanze,
giustizia,
infrastrutture e trasporti,
interno,
istruzione università e ricerca,
lavoro e politiche sociali,
agricole e forestali,
sviluppo economico,
tesoro bilancio e programmazione economica,
salute,
etc.

Tanti saluti e buona maturazione!


dal sito web: http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/nuovicandidati.html

Categorie penali*

Condannati defin.....

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 01.10.07 14:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Bevo il latte dei distributori e confermo che è veramente di ottima qualità. Inoltre anche se non è molto pubblicizzato questo fatto ho recenteme letto che il grasso del latte fresco contiene tipi di grassi che non fanno ingrassare (scusate il gioco di parole).
Inoltre un conoscente agricoltore che vende latte ad un caseificio mi ha detto che in controlli ASL per i distributori automatici sono rigorossisimi.

Marco Archetti 01.10.07 14:20| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

E' giusto avere un controllo preciso sulla quantità di prodotto che un distributore di benzina immette nel serbatoi della macchina ; io , come utente , non posso verificare direttamente la quantità di benzina che viene effettivamente erogata.

Ma nel caso di un distributore automatico che riempie una bottiglia di latte io posso verificare effettivamente la quantità di prodotto erogato tramite la capienza della bottiglia .

In questo caso sarebbe sufficente un numero verde a cui segnalare eventuali problemi riscontrati .
In caso contrario bisognerebbe mettere questi misuratori volumetrici anche sui distributori automatici di caffe , tè ect..

Che legge inutile....

Ma il buonsenso dove lo utilizzano ?

Stefano Ghinassi 01.10.07 14:00| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Rispondo a manu 70.
La normativa impone di dosare al cliente una quantità di liquido da 998ml a 1002 ml.

Questa tolleranza può andare bene per acqua, benzina, vino etc che hanno una composizione poco variabile dal punto di vista metrologico.

Ma che le caratteristiche del latte in termini di volume e peso variano nell'arco dell'anno ma anche della settimana, in quanto dipendono da temperatura, grasso, proteine etc e sono anche legate all'alimentazione.

Risultato. Con la tolleranza ammessa noi andremmo a rischiare una condanna penale per frode commerciale, anche dosando di più ed a favore del cliente. Le sembra giusto questo ?

Alessia R. Commentatore certificato 01.10.07 13:47| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe mi son appena iscritto e tu mi dirai ... e chissenefrega....
Volevo solo portare a conoscenza una realtà di un piccolo paese della mia provincia... ovvero quella di Oristano.
Gia da anni a in un rione di Ghilarza ( il paese che ha dato i natali a Gramsci) i vicini si sono organizzati e ogni giorno comprano 1 litro di latte fresco a 1 € da un loro vicino che appunto fa l'allevatore.. ormai dopo qualche anno ogni mattina l'allevatore riesce a spacciare circa 45 litri di latte.. tutto cio è bellissimo: questa iniziativa non è stata pensata, organizzata o portata avanti da nessuna associazione, da nessun comitato "mangiamo sani e belli"; è nata in un mercato libero, semplice e forse anche conveniente e ripeto CONVENIENTE....

p.s. Il latte è munto. Ripeto: il latte è munto.

Pierluigi Fais (gigigheddu) Commentatore certificato 01.10.07 13:36| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Al Direttore di Cozoserno,

lei sa benissimo che quanto scrive è una emerita balla !

Anche noi vendiamo latte crudo e siamo stati visiti dalla CCIAA che ci ha fatto correre a trovare una soluzione per disporre di un distributore omologato.

E' vero, qualche costruttore come voi è riuscito ad ottenere l'omologazione in extremis, prima dell'introduzione della nuova ed ancora più assurda normativa di pesi e misure.

Bravi, avete il decreto di omologazione che vi mette al sicuro. Peccato che, come ho gia scritto su questo blog 2 giorni fa, il latte è un liquido che non potra mai rispettare la tolleranza del +- 2 per mille.
Solo che quando il distributore è omologato il costruttore è a posto con la legge anche se l'apparecchio dosa male, mentre l'allevatore viene accusato di frode, ANCHE SE DOSA DI PIU'.
Con una macchina come la sua cadiamo dalla padella nella brace.

Per essere chiari: data la peculiarità del latte, solo alcuni dosaggi rientreranno nel 2 per mille di errore. Per tutti gli altri si aprono due scenari:
Distributore non omologato=Sequestro + multa 500€
Distributore omologato=denuncia penale per frode commerciale

Lei questo lo sa ma lo tace perchè il problema lo ha girato ai noi allevatori.

Vorrei però dare ulteriore motivo di arrabbiatura ai lettori del blog:
Anche volendo oggi è praticamente impossibile ottenere l'omologazione con la nuova normativa, visto che lo stato italiano demanda a dei centri di omologiazione riconosciuti (notificati) il rilascio della certificazione. Provate voi a cercare in tutta italia un centro notificato abilitato ad omologare un misuratore di latte: NON ESISTE. Ci sono voluti mesi per trovarne uno all'estero.

Ma Bersani dov'e' ? DORME ? Come facciamo ad ottemperare alle leggi dello stato se non esiste un ufficio che ti mette il timbro ?
Bersani deve SUBITO far portare al 6 per mille la tolleranza.
Esiste una interrogazione parlamentare giacente da giugno 2007 in Senato.Bersani dove sei ?

Alessia R. Commentatore certificato 01.10.07 13:25| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

se voglio un litro di latte
dal distributore
è giusto che non sia da 750cc
perchè fate tanto baccano?

manu 70 01.10.07 13:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sono un cliente della Cozoserno dal Novembre 2005 .
A Giugno 2007 la CCIAA di Roma mi ha sequestrato un distributore di latte crudo acquistato dalla Cozoserno nel Nov 2005 senza adeguamento metrico .

A causa di continue sollecitazioni della Cozoserno stessa nei riguardi delle CCIAA questi sono intervenuti per effettuare i controlli se i distributori fossero adeguati o meno al metrico .

1) E' giusto che io abbia pagato ed acquistato un distributore non adeguato in partenza dal costruttore alle norme metriche ?

2) e' giusto che abbia dovuto pagare per adeguare il distributore ed abbia avuto un fermo macchina di 3 mesi con conseguenti disagi per i consumatori ?

3) E' giusto che una Coop. di Servizi per Allevatori fatta da Allevatori denunci e faccia pressioni alle CCIAA Italiane per verificare gli adeguamenti metrici dei distributori di latte crudo di altri Allevatori ?

Caro Di Monte , a me sembra di no ....

Giuseppe Brandizzi www.biola.it

Giuseppe Brandizzi (www.biola.it) Commentatore certificato 01.10.07 13:06| 
 |
Rispondi al commento

Ma porca miseria!!! Lo sapere che i contatori dell'ENEL non sono controllati da nessun ente metrico, e che quindi quello che paghiamo non sappiamo se è veramente quello che consumiamo???

Con questo ho detto tutto.

Gian Luca Laghi Commentatore certificato 01.10.07 13:04| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Quest'estate stavo in Sicilia nella provincia di Ragusa ed ho avuto il piacere economico/gustativo di trovare le macchine distributrici di latte fresco crudo. Avendo 3 bambini e consumando 1,5 litri di latte al giorno è evidente che invece di spendere 2,10 Euro (1,40 Euro al litro nella normale distribuzione) ho speso 1,50 Euro (1,00 Euro al litro nel distributore automatico) con un risparmio di 60 centesimi di Euro al giorno tradotti in 18,00 Euro al mese. Volevo inoltre precisare che il latte veniva caricato ogni mattina e costantemente analizzato.
Evviva a queste iniziative!!!!!
Saluti a tutti i lettori del Blog e naturalmente al nostro Beppe.

Domenico Barriera 01.10.07 12:52| 
 |
Rispondi al commento

Beppe, mi raccomando segui e sostieni questo argomento è un "perno critico" in agricoltura, ma rappresenta bene anche quello che capita in altri settori strategici; tutto ruota su questo sistema ingannevole e marcio, l'imprenditore agricolo non può più fare il suo lavoro e offrire alla gente i propri prodotti ad un prezzo "reale" e normale. Tutto passa attraverso una catena lunghissima di intermediari, avvoltoi, esperti di marke
tying, che alla fine decidono cosa deve piacere e far bene alla gente. I bambini la "ingoiano la frutta" non la vogliono più; perchè non sa più di frutta. Nei negozi arrivano pesche dure come pietre, pere ancora peggiori (tenute nelle celle frigorifere fino a quando il prezzo non è in grado di ripagare...marketing, mediatori, teste di cazzo varie...ec.ec), meloni che sanno di zucca, prugne che fanno cagare ma non digerire, anzi. Pensa ai pomodori che in negozio costano sempre dai 2 ai 3 euro (al centro Italia, al nord anche 5-6), mentre all'agricoltore, nello stesso periodo, vengono riconosciuti dai 35 ai 70 centesimi (70 centesimi sono appena sufficienti per pagare i costi di produzione, parlo di pomodoro coltivato in serra), pensa al grano e al costo del pane, alla frutta in genere, all'insalata.....
Oggi l'agricoltore italiano che in genere è tenuto a seguire rigidi protocolli sanitari, è anche sotto minaccia da parte dei commercianti: > solo che in Marocco le regole contributive e sanitarie sono ben diverse e riguardo alla Cina...non ne parliamo proprio!
Settore primario, nobile lavoro (si produce per nutrire), potremmo nutrirci bene spendendo il giusto, ci viene impedito. La politica svende ad ogni occasione la nostra agricolture, ed un paese senza agricoltura è come un uomo senza spina dorsale. E' un tema veramente importante, direi vitale.

francesco bravaccini 01.10.07 12:39| 
 |
Rispondi al commento

Sono il direttore della Cozoserno richiamata da Busetto. Scrivo perchè alcune ombre gettate sulla ns.cooperativa non ci appartengono. La ns.è una cooperativa di ALLEVATORI che da 40 anni svolge attività in loro favore.Nel 2005 abbiamo progettato il 1°distributore di latte costruito e prodotto in Italia su idee e indicazioni degli ALLEVATORI.Ancor prima di iniziare la vendita, a riscontro di una pubblicità di un ns.cliente, abbiamo ricevuto formale atto di diffida da parte della CCIAA di Cuneo al rispetto delle norme metriche.Abbiamo dunque scelto di iniziare l'iter per garantire i ns.clienti e i ns. soci da ogni brutta sorpresa e abbiamo sospeso ogni attività di vendita per oltre 18 mesi.Altri invece hanno continuato a vendere indisturbati consapevoli di non essere a norma ma convinti che la stampa e la politica li avrebbero, al dunque, salvati.Molti allevatori hanno rifiutato di acquistare il ns. distributore (che sconta nel prezzo il costoso iter di omologazione) perchè tanto non sarebbe successo niente, perchè tanto non era vero che ci voleva l'omologazione perchè tanto...Abbiamo cercato di contrastare questa disinformazione sulla stampa spec. ma siamo stati ripetutamente CENSURATI.Abbiamo dato queste informazioni nelle fiere di settore ma siamo stati derisi.Mi spiace che queste cose il sig. Busetto, già ns.cliente prima di questi fatti, le abbia taciute. Noi siamo in regola solo perchè abbiamo scelto di esserlo e parlare di monopolio in un campo dove l'insieme di tutti i produttori sono meno delle dita delle mani è grottesco! Il ns.reddito da questa attività viene reinvestito in servizi per gli ALLEVATORI. Per nessun altro è così.Si può essere o meno d'accordo su questa legge (come su molte altre)ma oggi è così e chi produce lo sapeva benissimo. E' giusto che paghino gli allevatori? Certo che no, ma a parte noi nessuno sta chiamando a rispondere delle proprie responsabilità "gli altri", nemmeno Busetto.Molto altro avrei da dire sul latte crudo, gli svizzeri etc.


Per firmare la petizione del sig. Busetto:
http://www.petitiononline.com/413263/petition.html

Ciao
MP

Maria P. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.10.07 12:21| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe e cari tutti,
ho visto qui di lato il link alla sentenza del 2004 sui cosiddetti "Tango Bond".
Vorrei segnalare, invece, questa sentenza, completamente opposta, del tribunale di Milano e datata 25 luglio 2005.
http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/TMI-CR-25-07-05.htm

Saluti

Valentina

Valentina Prencipe 01.10.07 12:07| 
 |
Rispondi al commento

Il signor Busetto ha ragione, in Svizzera
esistono migliaia di distributori come i suoi
ed il Latte non essendo stato pastorizzato
è ottimo per prodursi il formaggio e la ricotta
in casa..
Spero riesca a fare qualcosa!

enrico iacovo 01.10.07 12:02| 
 |
Rispondi al commento

Ma perchè le cose più semplici e sensate devono essere sempre boicottate, i miei ragazzi vanno matti per il latte dell'allevatore, abiamo la fortuna di abitare a poca distanza da un allevatore, e entrambi i miei figli vanno in bici a prendere il latte, con le bottiglie di VETRO, che hanno la capacità di un litro. Addirittura, poichè il latte fa un pò di schiuma , deall'erogatore ne esce un pò di più per riempire bene la bottiglia e fare uscire la schiuma. NON INTERROMPETE QUESTO SERVIZIO SANO ED ECONOMICO. GRAZIE . VADA

Vanda D. Commentatore certificato 01.10.07 11:43| 
 |
Rispondi al commento

La filiera corta è ANCHE rapporto fiduciario.
E questi burocrati (che non è escluso siano mossi da altri interessi) lavorano per il famoso UCAS a rendere la vita complicata a produttori e consumatori ed al loro rapporto diretto.

Poi si chiedono perché Grillo raccolga consensi...

Cesare Zecca 01.10.07 11:32| 
 |
Rispondi al commento

A questo proposito, in un'interrogazione rivolta al ministro per le politiche agricole, ho presentato le seguenti richieste:CHIEDE

- se non ritengano opportuno ed urgente, al fine di salvaguardare la continuità di iniziative imprenditoriali di notevole interesse per i consumatori e per le aziende zootecniche promotrici, dare indicazioni affinché siano esentati dalle procedure di omologazione metrica i distributori automatici per la vendita diretta di latte crudo, o comunque soggetti a un regime semplificato di controllo in relazione alle particolari caratteristiche del liquido erogato;

- se non ritengano opportuno ed urgente intervenire presso gli Uffici metrici delle Camere di Commercio affinché siano sospesi e revocati i sequestri effettuati.


Sen. Loredana De Petris 01.10.07 11:27| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

MAPPA DEI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI LATTE CRUDO
http://www.milkmaps.com/

Cliccate sul nome "Mappa dei distributori di latte crudo" qui sotto.

PS: La mucca è alla spina. Ripeto: la mucca è alla spina.


grillo sei un'ipocrita senza cervello! adesso vorresti addossare la colpa di mastella e della sinistra a berlusconi? non è nella mentalità della destra l'indulto e non lo è mai stata .. la sinistra ha sempre fatto scarcerare terroristi e delinquenti perchè.. poverini loro erano delle vittime! ma che caz..o dici invece di dire idiozie parla un pò del tuo amico cofferati che vuole mettere una moschea dentro un giardino pubblico a bologna di qeull non ne parli? a volte mi dai da pensare che anche tu sei uno della casta che ha interessi politici... d'altronde tu non sei uno di noiu che le cose se le suda tu sei un signorino come loro che si fà i soldi sulle disgrazie altrui altrimenti in piazza non avresti fatto pagare la gente per fare una protersta!

antonio marrazzo 01.10.07 11:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Puoi firmare la petizione on line x la questione qui:

http://www.petitiononline.com/413263/petition.html

Il testo:

Stop ai sequestri di distributori di latte crudo

Alla c.a Onorevole Luigi Bersani:

Con la presente petizione vogliamo sottoporre alla Sua attenzione il problema di seguito brevemente esposto:

Avendo salutato con sincero interesse l’introduzione in Italia di macchine automatiche di vendita e distribuzione di latte crudo all’esterno degli allevamenti vaccini, in alcuni supermercati ed ipermercati ed in altri luoghi dove questa prezioso alimento è difficilmente raggiungibile, siamo stupiti di apprendere che sono in corso ingiustificati sequestri dei distributori di latte prima descritti, motivati dallo stupefacente pretesto che tali distributori sarebbero assimilabili ai distributori automatici di benzina e quindi dovrebbero sottostare ed essere conformi alla disciplina di legge relativa alle normative metriche.

Tali sequestri, oltre a rappresentare un danno economico ingente per gli allevatori che hanno installato i distributori, interrompono un servizio a nostro parere importante e costituiscono inoltre un segnale preoccupante di inversione di tendenza della politica di eliminazione degli ostacoli normativi e burocratici applicati al commercio, che l’introduzione della legge a Suo nome aveva incominciato a introdurre.

Siamo sicuri che Vorrà intervenire con un decreto legge che disciplini la materia in oggetto e ristabilisca un servizio che, oltre a costituire un aiuto ad un settore in crisi, mette a disposizione delle persone che vivono in città un bene altrimenti difficilmente raggiungibile.

Carlo Casella Commentatore certificato 01.10.07 11:10| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Ci siamo! Io che sono amico del signor Andrea Busetto, spero solo che si possa risolvere al più presto questa assurdità del divieto di vendere latte crudo tramite distributori automatici. Una delle tante storture, che, fatemelo dire, questo ignobile paese in cui viviamo ci sta mostrando negli ultimi anni. Devo dare ragione a tanti miei amici stranieri i quali sostengono che l' italia (volutamente minuscola) ormai è buona solo per venirci a fare le vacanze. Se ci devi vivere o lavorare (sia da dipendente che da lavoratore autonomo-imprenditore) è meglio lasciar perdere...chiunque viaggi all' estero può facilmente constatare che anche un paese del Terzo Mondo è meglio dell 'italia in tutti i sensi. Forza e coraggio Andrea, siamo tutti con te! Troveremo un modo per risolvere il problema e fare in modo che la gente possa bere il latte più buono del mondo.
PS.: La vacca non è pazza ma i politici sì.

Marco Morenzetti Commentatore certificato 01.10.07 10:52| 
 |
Rispondi al commento

Sei stanco di questa Italia?
Vorresti qualcosa di diverso per te e per i tuoi figli?
Credi che sia necessario ricostruire i principi di una convivenza civile?
Pensi che la responsabilità di ciascuno debba essere il primo tassello di questa convivenza?

Partecipa a "L'Italia che vorrei", l'iniziativa di pleonastico.it per realizzare insieme un programma

politico da presentare alle forze politiche e da utilizzare come termine di paragone per le proposte

che vengono portate avanti.
Lo sviluppo di un programma politico non si fa più nelle segreterie dei partiti o in qualche circolo

ristretto di presunti saggi; da ora possiamo realizzarlo in modalità "open source", permettendo ad

ogni cittadino di portare le proprie idee e di collaborare per il bene comune.

Presenteremo il programma ai partiti, e se qualcuno si impegnerà a realizzarlo, dando opportune

garanzie, sarà il benvenuto. Se invece, come è logico (dal momento che il programma prevede la

cancellazione di molti privilegi e meccanismi di controllo del potere e delle risorse), i partiti non

accetteranno, allora toccherà a noi costituirci in forza politica autonoma, fuori dagli schieramenti

attuali.
Quello che è necessario fare lo sappiamo tutti, non è difficile metterlo nero su bianco; quello che

manca è solo la volontà politica di realizzarlo.

O saremo artefici del nostro futuro, o non avremo un futuro.

"L'Italia che vorrei" la trovi a questo indirizzo:
http://www.pleonastico.it/modules/mediawiki/

--
ilBuonPeppe
www.pleonastico.it

Peppe Dantini 01.10.07 10:46| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti

un solo commento stanco e amareggiato. VERGOGNA!
Mi vergogno di essere governato da persone che guardano solo i propri interessi. Altro che V-Day, ci vuole un cataclisma nei centri di poteri. Un terremoto mirato soltanto nei centri nevralgici...
Ci sentisse madre natura!!

giancarlo c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.10.07 10:46| 
 |
Rispondi al commento

Lascetevi dire una cosa da una che viene da una famiglia di agricoltori: non mi meraviglia niente e sapete perchè? perchè oramai da decenni i nostri governanti sono talmente incompetenti da non capire più un fatto fondamentale:
L'AGRICOLTURA E' Il SOSTEGNO E L'ANIMA DI UNA NAZIONE
Così nessun ministro oramai da decenni (a parte, mi pare di ricordare Marcora) capisce qualcosa di agricoltura.
Contributi per la distruzione delle viti e per lasciare i campi incolti, limiti a produzioni, prezzi da fame e via dicendo non sono segno di civiltà, sono una iattura per un paese civile.
va bene che i contadini oramai sono proprietari e a volte stanno meglio di noi in città, ma una vera politica agricola non sanno nemmeno cosa significa.
Le politiche economiche ma anche la cultura della produzione: ridurre quantità e varietà di coltivato è una delle cose più pericolose al mondo. Cosa accadrebbe se venisse un'epidemia?
c'è una lista lunghetta delle cose che si ptorebbero fare, che andrebbero fatte, anche i controlli su sostegni erogati e su quanto viene prodotto.
Basta con queste "politicate": almeno si facciano consigliare da qualcuno che sa di cosa si parla.
MV

maria vittoria merlo 01.10.07 10:34| 
 |
Rispondi al commento

Te pareva, io da un paio di settimane compro il latte da un distributore a 1 euro, si trova a Parabiago (MI). Scontato dire che ci troviamo bene, il latte è ottimo lo mettiamo in una bottiglia di vetro(inquinamento 0 )
Sembrava veramente strano che la lobby dei centri commerciali stesse buona buona.
Io faccio un'appello a tutti i lettori del blog, boicottiamo questa società che ci propinano fatta di centri commerciali, dove sostare con tutta la famiglia intere giornate comprando-mangiando-rincoglionendosi...... sempre piu' catalogati come consumatori e sempre meno considerati "persone".
Io non sono un "Santo" pero' posso solo pensare una Società per me e per i miei figli "normale" dove essere riconosciuto non per quello che hai o puoi comprare, ma per quello che sei.
ok basta se no divato troppo. ciao a tutti e pensiamoci a boicottare i signori dei centri commerciali.......
maurizio

Maurizio P 01.10.07 10:34| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
non mi aspetto che Bersani faccia niente, al massimo farà qualche dichiarazione al TG1 o TG3 con annesso giornalista-leccone. Poi più niente. Il furto sul latte (a Roma 1,40 Euro/litro!!) incentiva il giro d'affari legato al "lato oscuro dell'Europa": quote-latte, latte importato e latte italiano disincentivato, costrizione dei nostri allevatori alla chiusura, Euro che trascina i prezzi in su...etc. Il "lato virtuoso dell'Europa" (distributori di latte, raccolta differenziata che funziona, etc.) ai ns dipendenti non interessa, non paga ai fini del pizzo. D'altra parte anche il latte UHT al supermercato (di solito NON italiano) ha subito a settembre degli aumenti dell'ordine del 20-30%!! Latte, pane, pasta, acqua, luce, casa, tutto è sempre più caro! (la casa ormai è addirittura irraggiungibile, come pure un lavoro dignitoso). A meno che NOI non si alzi la voce, come per il V-Day!! Grazie Beppe per aver dato risalto al problema!
Beppe for President!

Carlo Sca 01.10.07 10:12| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Me lo hanno cestinato (i mastelliani)?
Lo ripropongo.
Guardate qui come Mastella racimola voti...

http://www.youtube.com/watch?v=R3LlyTfGsDw

Lucrezia Parmigiani Commentatore certificato 01.10.07 09:43| 
 |
Rispondi al commento

Risulta evidente una probabile collusione tra chi il latta lo "distribuisce" e chi deve controllare la filiera.... Il primo controllore nella distribuzione libera sarebbe il cliente che conscio della capacita' della propria bottiglia è in grado di sapere quanto latte viene erogato, cosa che attraverso i canali "ufficiali" non avviene a meno di non cimentarsi in laboriosi travasi. A questo punto mi chiedo, molti negozi distribuiscono anche i detersivi alla spina ma non mi risulta esserci un intervento dell'uffico metrico che mi risulta pure essere stato abolito per quanto riguarda i metri utilizzati nella vendita al dettaglio ed ingrosso ( anni fa occorreva periodicamente recarsi all'ufficio metrico della prpria citta' per fare vidimare il metro utilizzato nella vendita al pubblico di merci a metraggio).
Lo scandalo di qualche anno fa sui distributori di carburanti taroccati poi la dice lunga sulla efficienza dei controlli. Basterebbe che periodicamente un ispettore passasse col suo bel misurino a controllare detta macchina....
Il governo di sinistra si propone come difensore del + debole in ogni sua esternazione e poi si comporta come il peggior sceriffo di nottingham....

Luca P. Commentatore certificato 01.10.07 09:35| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Il pizzo? Ma se in Italia lo paghiamo su tutto...al Sud poveretti lo pagano in modo esplicito alla mafia, nel resto d'italia lo si paga sulla benzina (su ogni litro paghiamo ancora balzelli come la guerra in etiopia degli anni '40, le varie missioni all'estero dove magari da tempo non ci siamo piu', la cosiddetta GESCAL, non piu' esistente da svariati anni e via discorrendo, pregasi verificare voce per voce ne vedrete delle belle!), sulle sigarette, sul latte, anche perchè ci sono le "quote" e dobbiamo comprarne una gran parte dall'estero mentre i nostri produttori che lo producono in modo piu' che sufficiente per tutta l'Italia quello che gli rimane o lo buttano o se lo bevono da soli...; E IL PIZZO TELECOM? LO VOGLIAMO TRSCURARE? AVETE PRESENTE QUELLE SOCIETà DI TELEFONIA ADSL, LA COSIDDETTA TECNOLOGIA VOIP? EBBENE, ANCHE SE TELECOM NON OFFRE ALCUN SERVIZIO TI MANDA A CASA OGNI BIMESTRE IL CANONE DA PAGARE CHE PER UNA UTENZA DOMESTICA SONO 35 EURO AL BIMESTRE, PER NON AVERE ALCUN SERVIZIO NE' TELEFONICO NE' PER INTERNET. Per fortuna che io ho risolto con una società, la Si Adsl, che mi consente di slegarmi completamente da telecom e di non pagargli piu' il pizzo e per la modica cifra di 29,90 euro al mese ho l'adsl 24 su 24 e telefonate gratis in italia ed all'estero per 500 minuti mensili e...NON PAGO PIU' IL PIZZO A TELECOM, anche se vedrete che non si arrenderanno tanto facilmente.Il pizzo sul pane...al produttore vanno 15 centesimi al chilo il frumento o la farina, al consumatore ogni chilo di pane costa dai 2,50 euro ai 4,00 euro. IL CANONE RAI CHE NON E' PIU' CANONE RAI PERCHE' ASTUTAMENTE LO HANNO TRASFORMATO IN "TASSA DI POSSESSO DELL'APPARECCHIO RADIO-TELEVISIVO. aH, LO SAPEVATE CHE BISOGNA PAGARE IL CD. CANONE ANCHE SE SI HA UN SEMPLICE LETTORE CD O SOLO UN COMPUTER? E' vergognoso, ci spillano quattrini dappertutto, anche per pochi chilometri percorsi in autostrada...tanto per fare arricchire Benetton che la possiede senza avere investito un solo euro.

Carlo Torre 01.10.07 09:31| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Forse non tutti sanno che la legge 141 del 2006 (indulto) non ha condonato solo 3 anni di carcere a tutti i condannati ma anche tutte le multe inflitte nei processi penali (non quelle per divieto di sosta) fino a 10.000,00 Euro. Per rendersi conto delle dimensioni dello "sconto" immagina che riguara tutti i processi conclusi sia quelli che si stanno celebrando per reati commessi in tutta Italia fino all'entrata in vigore della legge. Cioé decine (forse centinaia) di migliaia di processi. Cioé decine (o forse centinaia) di migliaia di delinquenti che non pagheranno le loro multe. Mi piacerebbe che il solito Mastella riferisse agli italiani quanto ha perso lo Stato in questa storia. Domanda: Se le carceri erano piene (come ci dissero per giustificare l'indulto), Le casse dello Stato erano pure piene)?

aurelio vitale 01.10.07 09:20| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Conosco da vicino la questione e ci sento dietro la puzza di qualche grossa azienda del latte, fortemente interessata a proteggere i suoi profitti.

Marco Lazzaroni 01.10.07 09:14| 
 
  • Currently 4.5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Succede un pò ovunque in (i)talia. Non solo per chi vende il latte sfuso, ma anche per chi vende la propria consulenza sfusa, succede che bisogna pagare la tangente. Non solo, ma la propria consulenza diventa un marchio, un marchio d'elite, che non ha alcun merito in quanto recita solo la parte di chi prende la mazzetta e di chi "prende tutti i contatti col cliente" (proprio tutti e non ne lascia a nessuno).

Beata l'ignoranza, quella di nascere ignoranti come figli di imprenditori e di vendere il knowhow di "altre" persone colte, quando può andare già bene, altrimenti si rischia la truffa pesante, e poveri i consumatori e povera l'Italia...

Donatello Boccaforno Commentatore certificato 01.10.07 09:11| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

La Magistratura di Torino adesso vuole indagare i Poliziotti che hanno partecipato come tutori dell'ordine pubblico alle manifestazioni della Val di Susa.. secondo la Corte dei Conti, hanno infangato l'immagine dell'Italia con quelle cariche.

Siamo proprio allo sbando totale.. si vuole indagare uomini che per circa 1000,00 Euro al mese, rischiando la propria vita, fanno solo il loro dovere.

Ma c'è o non c'è qualcuno in Italia che ha le palle di indagare veramente quelle caste politiche e non che veramente infangano l'immagine dell'Italia?

PIENA SOLIDARIETA' ALLE FORZE DELL'ORDINE..

roberto d. Commentatore certificato 01.10.07 08:58| 
 
  • Currently 3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Che vergogna!!! dov'è, MINISTRO BERSANI??
Ministro, se c'è batta un colpo....
Oltretutto, non c'è neanche lontanamente paragone tra il latte confenzionato e il latte appena munto (prezzo a parte).... il latte appena munto è buonissimo, completo e sicuramente più salutare di quello confenzionato! lo so bene che da piccola lo bevevo sempre, avendo le vacche!
Che Paese quest'Italia, arriviamo sempre per ultimi proprio in tutte le cose per colpa di tutte le collusioni interne, tutte italiane.... (mafia, lobby, vaticano....) ci sarebbe l'elenco.....

Manuela M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.10.07 08:58| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

La Magistratura di Torino adesso vuole indagare i Poliziotti che hanno partecipato come tutori dell'ordine pubblico alle manifestazioni della Val di Susa.. secondo la Corte dei Conti, hanno infangato l'immagine dell'Italia con quelle cariche.

Siamo proprio allo sbando totale.. si vuole indagare uomini che per circa 1000,00 Euro al mese, rischiando la propria vita, fanno solo il loro dovere.

Ma c'è o non c'è qualcuno in Italia che ha le palle di indagare veramente quelle caste politiche e non che veramente infangano l'immagine dell'Italia?

PIENA SOLIDARIETA' ALLE FORZE DELL'ORDINE..

roberto d. Commentatore certificato 01.10.07 08:55| 
 |
Rispondi al commento

La Magistratura di Torino adesso vuole indagare i Poliziotti che hanno partecipato come tutori dell'ordine pubblico alle manifestazioni della Val di Susa.. secondo la Corte dei Conti, hanno infangato l'immagine dell'Italia con quelle cariche.

Siamo proprio allo sbando totale.. si vuole indagare uomini che per circa 1000,00 Euro al mese, rischiando la propria vita, fanno solo il loro dovere.

Ma c'è o non c'è qualcuno in Italia che ha le palle di indagare veramente quelle caste politiche e non che veramente infangano l'immagine dell'Italia?

PIENA SOLIDARIETA' ALLE FORZE DELL'ORDINE..

roberto d. Commentatore certificato 01.10.07 08:54| 
 |
Rispondi al commento

La Magistratura di Torino adesso vuole indagare i Poliziotti che hanno partecipato come tutori dell'ordine pubblico alle manifestazioni della Val di Susa.. secondo la Corte dei Conti, hanno infangato l'immagine dell'Italia con quelle cariche.

Siamo proprio allo sbando totale.. si vuole indagare uomini che per circa 1000,00 Euro al mese, rischiano la propria vita, facendo solo il loro dovere.

Ma c'è o non c'è qualcuno in Italia che ha le palle di indagare veramente quelle caste politiche e non che veramente infangano l'immagine dell'Italia?

PIENA SOLIDARIETA' ALLE FORZE DELL'ORDINE..

roberto d. Commentatore certificato 01.10.07 08:51| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, un saluto da l'ultimo tratto d'Italia, Pantelleria.
Sembra una terra di nessuno, dimenticata ed abbandonata da tutti, nessuno ci bada più di tanto a noi fino al periodo delle votazioni.
Anche da così lontano c'è qualcuno che ti ammira per il tuo coraggio e la tua grinta, se qualche volta decidi di fare un salto da noi sarà veramente un regalo gradito ad un bel pò di isolani. Grazie tante di esserci ed di aver inventato il V Day. Sei Grande!!!!
Rosaria

ROSARIA MACCOTTA 01.10.07 08:48| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

La Magistratura di Torino adesso vuole indagare i Poliziotti che hanno partecipato come tutori dell'ordine pubblico alle manifestazioni della Val di Susa.. secondo la Corte dei Conti, hanno infangato l'immagine dell'Italia con quelle cariche.

Siamo proprio allo sbando totale.. si vuole indagare uomini che per circa 1000,00 Euro al mese, rischiando la propria vita, facendo solo il loro dovere.

Ma c'è o non c'è qualcuno in Italia che ha le palle di indagare veramente quelle caste politiche e non che veramente infangano l'immagine dell'Italia?

PIENA SOLIDARIETA' ALLE FORZE DELL'ORDINE..

roberto d. Commentatore certificato 01.10.07 08:43| 
 |
Rispondi al commento

Andche qui bisognerebbe fare un casino bestia!!!Le unità metriche ed il loro controllo sono antichissime e sono indispensabili per controllare che la quantità erogata sia quella giusta e che il commerciante non possa ingannare modificando lo strumento di misura. Credo che sia stata la Gabanelli con REPORT a fare un'indagine su questo ennesimo scandalo-accettato! Le unità metriche sono su tabelle di fine 800 ... e ad oggi...RRRRUUUUULLLLLOOOO-DI-TAMBURO!!!!! NON SONO STATI INSERITI i sistemi di controllo delgli scatti telefonici, della misurazione dei KW e della taratura del laser (Vedi AUTOVELOX)! Morale: fanno un culo così ai distributori di liquidi e qui si parla di latte ma non sanno controllare "gli scatti del telefono"...ciiiiao!

andrea pasquali Commentatore certificato 01.10.07 08:30| 
 
  • Currently 4.5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Massimo sostegno al sig.Busetto.
Dal secolo XIX di oggi:
Il latte della centrale di Savona costa 1,05 euro al litro a Savona( Ipercoop a 200 metri dalla centrale) e 0.55 euro al litro a Sassari.
Ma sarà mai possibile!!!!!!!!!

ALESSANDRO CASALI 01.10.07 08:29| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti,
la settimana scorsa mi trovavo al ristorante "Zio Artibio" a Villa Literno (CE)
e dopo aver pranzato ho chiesto la ricevuta. Inizialmente mi era stato detto che
le ricevute non poteva ancora farle (neanche il ristorante fosse stato aperto ieri,
e anche se fosse dovrebbe essere attrezzato per emettere ricevute), poi, dopo le
mie insistenze, ha detto che se mi avesse fatto la ricevuta avrebbe passato un
GUAIO! UN GUAIO! Siamo arrivati al punto che uno passa un guaio se fa la ricevuta,
non se non la fa!Non si può andare avanti in questo paese, io emigro, ma intanto gli mando
la finanza e invito tutti voi a farlo.

Andrea Benetti 01.10.07 08:15| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Perchè in Austria e Germania SI ed in Italia NO. Siamo tutti in Europa o no?
Il sapore del latte appena munto acquistato in Austria non è paragonabile al latte del supermercato ... panna che si taglia con il coltello, profumi che pervadono la cucina ... e tutto da 70 centesimi a 1€ a litro ... .

massimo minguzzi 01.10.07 07:54| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

BEPPE UNA DOMANDA..
TI HANNO MAI CHIESTO I GIORNALI DI RISPONDERE ALLE ACCUSE CHE TI HANNO FATTO(ESEMPIO LA PRIMA ACCUSA DI CASINI O L'ACCUSA DI QUALUNQUISMO O L'ACCUSA DI ACCUSARE E NON PROPORRE NIENTE) SENTO SPESSO GENTE CHE PARLA DI TE MA MAI TE CHE PARLI DI TE STESSO O RISPONDI ALLE CRITICHE :S.
E' SOLO UNA CURIOSITA' CHE MAGARI SI CHIEDONO IN MOLTI.
C'E' DA DIRE CHE MOLTE RISPOSTE LE DAI SUL BLOG E VISTA LA TEMPESTIVITA' CHE I GIORNALI HANNO AVUTO NEL PUBBLICARE CHE PROMUOVEVI LE LISTE CIVICHE ALLA GENTE COMUNE/MEET-UP(UNICA VOLTA CHE PRIMA HO AVUTO L'INFORMAZIONE DAI MEDIA E POI BAL BLOG) POTEVANO BENISSIMO RISPONDERE ALLE ACCUSE PRENDENDO SPUNTO DAL BLOG.
QUALCHE RISPOSTA ME LA SONO GIA' DATA MI RIMANE SOLO UN'ULTERIORE CONFERMA/RISPOSTA DA PARTE TUA

GRAZIE

DANIELE

daniele mariani Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.10.07 01:57| 
 |
Rispondi al commento

Anche in zona Adda esitono distributori di latte crudo serviti da un allevatore di Vaprio d'Adda. Prezzo 1 Euro al litro. Segnalo in particolare un distributore a Cassano zona Cristo Risorto, uno a Vaprio SS525 direzione Milano, uno a Gessate SS11.
Supponiamo che il distributore sia tarato male e che invece di un litro ne versi solo 90 cl.
1° anche il più strordito dei consumatori se ne accorgerebbe; fregati i primi 10 centesimi il distributore sarebbe destinatao al fallimento.
2° COMUNQUE il consumatore avrebbe risparmiato dei soldi, in confronto a quanto spenderebbe presso la grande distribuzione
3° il latte è più fresco e non ha fatto il giro d'Italia (con relativi problemi di inquinamento, traffico ecc.)
4° E' possibile riutilizzare lo stesso contenitore di vetro finchè si vuole (niente reciclo del vetro, raccolta differenziata, fusione e ristampo della bottiglia)
Fate i vostri conti....

Giorgio Poggi 01.10.07 01:08| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe
solo tu ci puoi aiutare.
Scrivo da Avezzano (prov. Aq) dove risiede una multinazionale americana la Micronl technology Italia, una fabbrica specializzata nella produzione di semiconduttore;costoro hanno trovato il modo di trarre profitto,creando un mega inceneritore ; in questo impianto denominato Torcia al plasma plasma è previsto lo smaltimento di 240 mila tonnellate di rifiuti industriali pericolosi tossici nocivi, con un costo di circa 150 milioni di euro ed una estensione di 400 mila metri quadri; per tale impianto è stata individuata un'area del comune di Luco dei Marsi (L'Aquila), ai confini con il comune di Avezzano (L'Aquila), nella piana del Fucino; il Fucino, situato nella Marsica, è un altopiano a prevalente destinazione agricola, costituito da 14005 ettari di terreno agrario, suddivisi in circa 500 appezzamenti; a seguito di una conferenza di servizi tra il comune di Luco dei Marsi, Micron, provincia de L'Aquila e regione Abruzzo, il progetto dell'impianto di torcia al plasma è stato presentato alla regione Abruzzo il 22 agosto 2007; tale impianto, a detta della Micron, porterebbe una maggiore disponibilità idrica, oltre che energetica, per favorire il raddoppio della Micron e avere maggiore offerta occupazionale e inoltre, una volta costruito, sarà idoneo anche allo smaltimento di qualsiasi altro tipo di rifiuti, come quelli solidi urbani; potenzialmente detto impianto, se realizzato, avrebbe la capacità di smaltimento dei rifiuti di gran parte delle regioni italiane, facendo diventare la Marsica il centro più importante d'Italia nello smaltimento dei rifiuti industriali tossici speciali e pericolosi, con tutte le conseguenze che ne deriverebbero per la salute della popolazione, per l'ambiente e per l'agricoltura;
Ti prego porta in risalto questo grosso problema.
Inserisco il link della discussione alla camera:
http://www.camera.it/resoconti/dettaglio_resoconto.asp?idSeduta=203&resoconto=stenografico&tit=00180&fase=

Lucio Rossi 01.10.07 00:24| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe
solo tu ci puoi aiutare.
Scrivo da Avezzano (prov. Aq) dove risiede una multinazionale americana la Micronl technology Italia, una fabbrica specializzata nella produzione di semiconduttore;costoro hanno trovato il modo di trarre profitto,creando un mega inceneritore ; in questo impianto denominato Torcia al plasma plasma è previsto lo smaltimento di 240 mila tonnellate di rifiuti industriali pericolosi tossici nocivi, con un costo di circa 150 milioni di euro ed una estensione di 400 mila metri quadri; per tale impianto è stata individuata un'area del comune di Luco dei Marsi (L'Aquila), ai confini con il comune di Avezzano (L'Aquila), nella piana del Fucino; il Fucino, situato nella Marsica, è un altopiano a prevalente destinazione agricola, costituito da 14005 ettari di terreno agrario, suddivisi in circa 500 appezzamenti; a seguito di una conferenza di servizi tra il comune di Luco dei Marsi, Micron, provincia de L'Aquila e regione Abruzzo, il progetto dell'impianto di torcia al plasma è stato presentato alla regione Abruzzo il 22 agosto 2007; tale impianto, a detta della Micron, porterebbe una maggiore disponibilità idrica, oltre che energetica, per favorire il raddoppio della Micron e avere maggiore offerta occupazionale e inoltre, una volta costruito, sarà idoneo anche allo smaltimento di qualsiasi altro tipo di rifiuti, come quelli solidi urbani; potenzialmente detto impianto, se realizzato, avrebbe la capacità di smaltimento dei rifiuti di gran parte delle regioni italiane, facendo diventare la Marsica il centro più importante d'Italia nello smaltimento dei rifiuti industriali tossici speciali e pericolosi, con tutte le conseguenze che ne deriverebbero per la salute della popolazione, per l'ambiente e per l'agricoltura;
Ti prego porta in risalto questo grosso problema.
Inserisco il link della discussione alla camera:
http://www.camera.it/resoconti/dettaglio_resoconto.asp?idSeduta=203&resoconto=stenografico&tit=00180&fase=

Lucio Rossi 01.10.07 00:23| 
 |
Rispondi al commento

Bravo Andrea Verlicchi ! che ha creato la MAPPA con i distributori di LATTE http://www.milkmaps.com/

Noto che nei dintorni di Roma nord, nessun o vende il latte con i distributori !
Allevatori di Roma nord, CoSA ASPETTATE !!!

La mucca è nella stalla. Ripeto: la mucca è nella stalla.

lambert n. Commentatore certificato 30.09.07 23:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Vita, caro Prezzi, caro Latte, caro Evasore
Le CCIA dovrebbero svolgere funzioni di supporto e promozione degli interessi generali per il sistema delle imprese oltre a tutelare il consumatore. Se la CCIA di Pesaro e Urbino bloccheranno le macchine distributrici di Andrea Busetto, mi sembra che fanno solo l’interesse delle grandi imprese METTENDOLA IN QUEL POSTO AI PICCOLI IMPRENDITORI & ALLEVATORI OLTRE A CHE A NOI CONSUMATORI.
Sarebbe scandaloso in qualsiasi democrazia ma qui, nel nostro paese, dove di democrazia c’è solo il belletto e il fondo tinta cosparsi in fretta e alla rinfusa, è LA REGOLA.
Intanto, per NON PAGARE IL PIZZO DUE VOLTE agli intermediari, chiediamo SEMPRE LO SCONTRINO quando paghiamo il conto! Almeno facciamogli pagare le tasse ! Non sono tutti evasori, ci sono tantissimi cittadini onesti, ma da un mese, a Roma, mi succede di tutto. Chiedo sempre lo scontrino e di solito me lo rilasciano malvolentieri. In un bar ho dovuto minacciare di chiamare la GdF. In una tavola calda ho dovuto attendere 30 minuti perché il titolare doveva la cambiare la carta del registratore di cassa (erano le ore 14:00). Ieri, per una spesa di 1 euro, mi hanno dato uno scontrino da 9 euro (da lui raccolto dal bancone). Ho dovuto insistere per avere il “mio” scontrino. In pizzeria, dopo che mi era stato presentato il conto su un bel foglio stampato con il logo del locale, con scritto “comanda”, ho dovuto richiedere la ricevuta e quasi “giustificare” la necessità del documento.
Quasi nessuno chiede lo scontrino o la ricevuta. Molti esercenti, se non ti conoscono, spesso “concedono” una battuta, una “parola in più”, una confidenza. Molti lo fanno con sincerità ed educazione ma trovo che i più lo fanno perché si crei quel sottile feeling di simpatia, quel senso di complicità, che al momento dello scontrino, che non rilasciano, diviene connivenza.
Perché siamo così? Poi ci lamentiamo che siano sempre i soliti noti (al fisco) a pagare le tasse…..

lambert n. Commentatore certificato 30.09.07 22:56| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

salve Bebbe sono quello che ti srisse un paio di anni fa che in Consiglio comunale di firenze c era gli sceriffi, il problema che invece di fare giustizia se la rifanno sempre con i piu' deboli tipo l'oedinanza sui lavavetri. Io queste ingiustizie le ho vissute sulla mia pelle dovendo chiudere una cooperativa sociale che gestiva i parcgeggi in Firenze con 50 soci quasi tutti invalidi compreso mio padre che non ha piu' trovato lavoro come tanti altri. Credo che stai facendo un buon lavoro esponendoti ad alti livelli. Mi colpisce la notizia che riguarda il magistrato de magistris in quanto mastella mi pare una persona abbastanza affidato, quindi mi dico dentro di me: e se fosse davvero non affidabile il magistrato? chissa' se lo sapremo mai. Mi auguro con il cuore che ti dai una smossa e ti candidi in politica magari con un tuo partito. Spero che questo mio sogno si avveri vedendoti presidente del Consiglio magari con presidente della Repubblica Roberto Benigni. Distinti saluti

maurizio muraca 30.09.07 22:10| 
 |
Rispondi al commento

Petizione on line per rimuovere il latte crudo dal metrico :

http://www.petitiononline.com/413263/petition.html

firmate e fate firmare ...... se volete

Giuseppe Brandizzi (www.biola.it) Commentatore certificato 30.09.07 20:37| 
 |
Rispondi al commento

Nel tragitto tra casa e lavoro incontro 2 distributori automatici di latte (non sono mai l'unica: c'è la fila). Lo trovo buono e finora la mia bottiglia da litro si è sempre riempita fino all'orlo. Ad essere sincera non ho mai fatto la "prova del litro" come non l'ha mai fatta mia mamma dal lattaio negli anni 60 quando riceveva il latte versato nel pentolone direttamente con il mestolo... Se domani trovo i distributori chiusi e al loro posto trovo il contadino che mi offre il latte dietro libera offerta... non mi porrò alcun problema: mi riempirò la mia bottiglia da litro e gli darò 1 Euro (o magari chiederò a lui qual è l'offerta minima che si sente di consigliarmi) Per una volta che è possibile avere un prodotto buono che soddisfa sia me (consumatrice) che lui (produttore) non vedo perchè fermarsi di fronte alla mancanza di un "misuratore contalitri". Mancanza tutta Italiana ovviamente.... Ben venga la macchina che distribuisce il latte con il contalitri... così come spero verrà anche quella che lo distribuisce già con fiocco e pacco regalo... MA PER FAVORE !!!! QUELLE CHE ESISTONO GIA' E FUNZIONANO E SODDISFANO TUTTI... LASCIATECELE !!

Laura Marchetto 30.09.07 20:24| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

ciao a tutti
a volte con un pò di malinconia penso all'italia, ad i miei affetti alle persone che ho lasciato, ad un figlio che vive con la madre e che aimè è costretto a crescere senza l'appoggio di suo papà, (un abbraccio grande per il mio Christopher) ma a 40anni non riuscivo più a ritrovare il mio spazio, vivevo nell'incubo della gestline anche per cavolate, incubo di non poter dare una vita dignitosa ai figli, senza che quel poco che guadagnavo me lo mangiassero la miriade di tasse imposte e balzelli, comprare una casa per me era diventata una chimera,mi vergognavo di chiedere l'aiuto ai miei avere un attività e lavorare onestamente non ti basta per arrivare alla fine del mese, devi "rubare" ma se rubi sei tagliato fuori dalla società a meno di non essere ammanigliato o elargire mance sostanziose a chi di dovere.
scusate la divagazione... a volte mi mancano un pò tutti questi casini che succedono...il vivere costantemente di corsa, sempre con la spada di damocle....forse mi sto argentinizzando....siesta obbligatoria per tutti dalle 2 alle 4...(in realtà fa troppo caldo non si può lavorare)
qui con un anno di lavoro dico 1 anno e qualche risparmio dell'italia MI SONO FATTO UNA CASA! non è una reggia ma per una casa della stessa metratura (100mq) a genova mi avevano chiesto 285.000€
qui con materiale e tutto mi è costata 40000 pesos (9800€) e se voglio mettermi una vacca in giardino per bermi il latte tutte le mattine, nessuno mi va a dire niente!!!voglio la piscina per fare il bagno alla vacca?
sicuramente nessuno mi chiede la tassa di lusso!
a presto...siete sempre tutti nel mio cuore!!!
ciao Beppe!!!

angelo rossi 30.09.07 19:54| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe sono un ragazzo di 15 anni molto interessato alle problematiche del nostro paese.Io e mio padre siamo due tuoi grandi sostenitori.Voglio scriverti per denunciare il lavoro dei politici che non fanno niente dalla mattina alla sera e si prendono uno stipendio che un cittadino italiano per un cittadino italiano corrisponde ad un anno di duro lavoro.secondo me il paese lo dobbiamo governare noi cittadini i ministri ed i parlamentari non servono a niente scusa per la parola ma non valgono proprio un cazzo.fortunatamente la mia famiglia arriva a fine mese ma mio padre che e un fotografo e dunque lavoratore indipendente paga un casino di tasse allo stato una cosa incredibile!infatti il commercialista ad agosto l'ha chiamato e gli ha detto di pagare 6000 euro cash per le tasse di aggiornamento.in pratica 6000 euro regalati allo stato per far volare mastella a monza.secondo me mastella va messo in esilio una persona cosi non puo essere ministro.spero che nella mia generazione non ci sia nessuno che voglia fare il politico in modo da rimanere senza politici in italia.beppe continua la tua lotta sei un grande!!! mandali a casa i politici e tutte le persone che fanno male all'italia

giuseppe depergola 30.09.07 19:32| 
 |
Rispondi al commento

SCANDALO DELLA SOCIETA' PONTE SULLO STRETTO

A dimostrazione di come la corruzione sia trasversale e di come gli interessi economici vadano ben al di la degli interessi del paese ,ricordo che, il "progetto ponte" è gestito da un
gruppo che fa capo ,sostanzialmente a tre società.Una della tre,con un terzo del capitale è la IMPREGILIO, il cui presidente è Gioacchino Paolo
Ligresti, figlio di Salvatore Ligresti finito in carcere per l'inchiesta "mani pulite" e condannato a due anni.Salvatore Ligresti,nel 2004,grazie al sodalizio col neo-duce Berlusconi,diventa A.D. di Rcs Media Grup,che controlla il Corriere della Sera. E' cronaca dei nostri giorni la notizia relativa al fatto che come sostenitore del cavaliere,Ligresti si sta lanciando in una nuova stagione di grandi speculazioni edilizie,da Milano
a Firenze,da Torino fino a Capo Taormina, con cementificazioni speculative.
E' chiaro come l'appalto per il ponte è stato affidato a Ligresti,come è altrattanto chiaro che tutto questo è noto trasveralmente a tutti i partiti.Ligresti è stato finanziatore di Craxi,come di Berlusconi,della DC come di AN.Dati ricavati dall'inchiesta di Di Pietro.
Mi chiedo , cosa aspetta l'attuale governo a mandare via a calci in culo i parassiti che con denaro pubblico si occupano ancora del progetto ponte? C'è un organico costosissimo con sedi e costi che in questo momento di congiuntura sarebbe doveroso risparmiare.Se non lo fanno è perchè tutti hanno le mani in pasta, e avranno gestito
questo ulteriore imbroglio in cambio di voti e tangenti. La corruzione è trasversale,basta verificare in rete la composizione dei vari c.d.a.
delle società quotate in borsa.E' una rete mostruosa,complicatissima che consente di riciclare uomini e distribuire prebende.
Di Pietro ha fatto cadere la prima repubblica,gli italiani devono sotterrare questa seconda e fare in modo di eliminare questa corruzione trasversale.

nevia togni Commentatore in marcia al V2day 30.09.07 19:22| 
 |
Rispondi al commento

..mi sono dimenticato di concludere quanto detto prima.
Sono troppe le ZECCHE che parassitano il lavoro e la vita delle persone perbene (quelle vere).
Vaffa a chi ci impoverisce day after day .

Nestore Peraga 30.09.07 19:02| 
 |
Rispondi al commento

Solidarietà a tutti quei produttori di latte e non solo che credono nel mercato quello vero e non quello condizionato dai cartelli che ci illudono sull'esistenza del libero mercato e di fatto senza fare poi troppo si arricchiscono alle spalle di chi lavora per produrre e di chi è consumatore.
Il libero mercato non esiste
Latte LIBERO, e questo sia per quanto riguarda i prezzi che per quello che riguarda la attività di produzione.
Vaffa a chi sfrutta il lavoro altrui !!

Nestore Peraga 30.09.07 18:54| 
 |
Rispondi al commento

L'Italia non solo non è un paese democratico, ma non esiste nemmeno la libertà di intraprendere liberamente, nemmeo per i mestieri più umili. IL PIZZO E' STATO LEGALIZZATO E FRA POCO SE NON LI CACCIAMO SARA' COSTITUZIONALIZZATO. PER CHI NON AVESSE COGNIZIONI RIGUARDO AL PIU' GRANDE DEGLI STRUMENTI DI SFRUTTAMENTO E ASSERVIMENTO: IL SIGNORAGGIO BANCARIO, PRATICATO IN ITALIA DA UNA BANCA CHE TUTTI CREDONO PUBBLICA MA CHE INVECE E' PRIVATA ..... DICO P R I V A T A. IN CAMBIO DI UN VALORE TIPOGRFICO "BANCONOTA" GRAZIE AD UNA B E S T I A L E .... COPERTURA POLITICA, E' PADRONA DI TUTTO QUELLO CHE STA IN ITALIA + IL TASSO DI SCONTO. E U R O S C H I A V I IL LIBRO SCITTO DA DELLA LUNA E MICLAVEZ SPIEGA STORICAMENTE, GIURIDICAMENTE E TECNICAMENTE COME FUNZIONA. BISOGNEREBBE RENDERLO OBBLIGATORIO A SCUOLA. CONSULTATE I SEGUENTI SITI: WWW.RELFE.COM ..... http://video.google.com/videoplay?docid=8208628600166597158&q

Tommaso . Commentatore certificato 30.09.07 18:44| 
 |
Rispondi al commento

Da leggere. Traduzione: si riempiono la bocca di parole come LIBERA CONCORRENZA e LIBERO MERCATO, ma appena si sfiorano interessi della Grande Distribuzione o di aziende/colosso, torniamo immediatamente al Medioevo. Il dramma è che il consumatore finale ci smena un mucchio di soldi.
Gli imprenditori di libero mercato che si comportano come capi di Kolcoz. Schifo!

Alessandro S. 30.09.07 18:29| 
 |
Rispondi al commento

Ma come, tutti erono cattivi Mastella compreso, e adesso, dici povero Mastella.
Caro Grillo, ma che fai marcia indietro???
Proprio la Gente come Mastella ha rovinato l'Italia con i suoi volta faccia politici proprio la gente come Mastella, dove per avere e mantenere il potere, ha fatto l'indulto.
Che Mastella non sia il male questo lo so anchio ma mastella fa parte del sistema che ingoiato il futuro dell'Italia onesta.
Vedi Grillo Io la barca o la piscina non c'è l'ho, e come me tanti italiani non c'è l'hanno..
Noi ci alziamo al mattino per andare a lavorare e arrivare alla fine del mese onestamente.

roberto d. Commentatore certificato 30.09.07 18:24| 
 |
Rispondi al commento

Parlando di prezzi più in generale: sono reduce da un viaggio per lavoro, di 1 settimana in auto in Germania fra Monaco e Norimberga.

Albergo: alberghi dignitossissimi a da 41 a 49 € notte compreso 1a colazione!!!!
Ristoranti: mediamente 15 e a persona per un pasto compelto birra compresa
Varie: barilotti da 5 L di birra Oktopberfest lowmbrau e Paulaner a € 8,99. In Italia, in autogrill barilotto 5 L heineken a € 23,90!!!!

ma a chi la vogliono raccontare i nostri commercianti con le loro balle sui costi e le tasse???

Roberto Sancisi 30.09.07 18:12| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo,
la Storia del latte e' uguale a quella di tanti altri prodotti agricoli:
sai che il RISO non puo' essere venduto da chi lo produce alle fabbriche se non mediante il MEDIATORE?
Sai che Scotti non solo fa il prezzo ( il prezzo a cui viene pagato il riso al quintale e' uguale a quello di 30 anni fa,), ma tramite i suoi MEDIATORI impone agli agricoltori di non fare contratti con terzi, altrimenti non compra piu' riso da loro...?

Avevi promesso che avresti studiato la faccenda delle quote latte: in cambio di che cosa gli allevatori si sono viste imposte delle quote latte insufficienti per il fabbisogno italiano?
Forse in cambio di pomodori della CAMPANIA dI MASTELLA ?

vittorio g. Commentatore certificato 30.09.07 18:06| 
 |
Rispondi al commento

Mi piacerebbe sapere perchè (ma la domanda è chiaramente retorica)ci si debba accanire contro un piccolo allevatore che per male che vada può fregarti 5 cc di latte, o contro il contadino che tutte le mattine all'alba va al mercatino e che per male che vada può fregarti i 50 gr di bietola e, di contro, non viene mai in mente a nessuno di obbligare l'ENEL a verificare, come la stessa legge sui misuratori metrici prescrive, i propri contatori, o l'ITALGAS i suoi, o le società per l'acqua potabile (lo so che non è potabile ma è così che si chiamano) i loro, per non parlare degli autovelox (vere armi di distruzione del reddito familiare di massa). Strumenti questi ultimi mai verificati ne verificabili, dati in mano a viglili che non sanno usare neanche un mangiadischi, gestiti da sindaci che per finanziare le loro quotidiane porcate, lo utilizzano come una scimitarra.

rodolfo gualtieri Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.09.07 17:42| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 2)
 |
Rispondi al commento

Non è la mucca ad essere pazza... siamo noi che ci siamo rincoglioniti! Il latte non lo compro più!!! Non voglio più saperne nulla di marche e bottiglie di design o cazzate simili... Da oggi vado con la mia bottiglia di vetro (così sono sicuro di non prendermi anche il tumore della plastica, mi basta già l'ansia del fumo e dell'aria inquinata) e vado al distributore di latte appena munto che ho nel paese vicino casa! Magari in bici!!!

Davide Frezzato Commentatore certificato 30.09.07 17:21| 
 |
Rispondi al commento

Non è la mucca ad essere pazza... siamo noi che ci siamo rincoglioniti! Il latte non lo compro più!!! Non voglio più saperne nulla di marche e bottiglie di design o cazzate simili... Da oggi vado con la mia bottiglia di vetro (così sono sicuro di non prendermi anche il tumore della plastica, mi basta già l'ansia del fumo e dell'aria inquinata) e vado al distributore di latte appena munto che ho nel paese vicino casa! Magari in bici!!!

Davide Frezzato Commentatore certificato 30.09.07 16:56| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non è la mucca ad essere pazza... siamo noi che ci siamo rincoglioniti! Il latte non lo compro più!!! Non voglio più saperne nulla di marche e bottiglie di design o cazzate simili... Da oggi vado con la mia bottiglia di vetro (così sono sicuro di non prendermi anche il tumore della plastica, mi basta già l'ansia del fumo e dell'aria inquinata) e vado al distributore di latte appena munto che ho nel paese vicino casa! Magari in bici!!!

Davide Frezzato Commentatore certificato 30.09.07 16:54| 
 |
Rispondi al commento

Ciao,ti scrivo perchè nel mio piccolo, stufa dei vari aumenti, sabato sono andata a fare la spesa alla in's (lavora solo mio marito, è diventato necessario) ed ho acquistato 1 litro di latte nel cartone, 100% italiano, buono, parz. screm. e l'ho pagato 0,69...Io ora vado solo lì,oltre che x necessità, è diventata anche una questione di principio...Ad ognuno, ed al suo piccolo...magari possiamo cambiare qualcosa...Pamela.

pamela veloce 30.09.07 16:30| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti, siamo 2 consumatori assidui del latte del Sig. BUsetto.
Scriviamo questo commento solo per dire che il suo latte è ottimo, e fra i tanti pregi che ha, non ultimo è che con solo 1 Euro, porto a casa un litro di latte freschissimo.
Il problema è ridicolo. Perchè quando qualcuno si mette in discussione, con un'idea nuova e SANA deve scontrarsi sempre con problemi burocratici a dir poco cretini??
Forse qualcuno con le conoscenza giuste, è invidioso dell'idea del Sig. Busetto e ha visto bene di farlo chiudere.
Cordiali saluti.
Andrea Santilli Gloria Valentini
P.S.: Un grazie anche a Grillo, che dà voce alle idee di tutti.

gloria valentini Commentatore certificato 30.09.07 15:59| 
 |
Rispondi al commento

Abbiamo creato la

MAPPA NAZIONALE DEI DISTRIBUTORI DI LATTE CRUDO

la trovate su:

http://www.milkmaps.com

Buona bevuta a tutti! ;)

Andrea Verlicchi Commentatore certificato 30.09.07 15:23| 
 |
Rispondi al commento

Il latte della fattoria del signore e' molto buono e molto piu' economico di quello che si compra al supermercato.
Guarda caso la scure inflessibile di qusto sconosciuto ente per il controllo metrico (?!) si abbatte proprio sui distributori del latte.....
ma quando andiamo dal benzinaio a fare la costosissima benzina siamo sicuri che il controllo sulla quantita' erogata dalle pompe sia alterattanto attento?
Un saluto a Beppe
Sei grande!!!!!!

stefano cuppini 30.09.07 15:08| 
 |
Rispondi al commento

Petizione on line per rimuovere il latte crudo dal metrico :

http://www.petitiononline.com/413263/petition.html

firmate e fate firmare ...... se vi pare

Giuseppe Brandizzi (www.biola.it) Commentatore certificato 30.09.07 14:21| 
 |
Rispondi al commento

Eh si , la sig.ra Giovanna ha proprio ragione , quando una e' abituata alla Lola e' difficile cambiare mucca e fattore !

www.biola.it

Giuseppe Brandizzi (www.biola.it) Commentatore certificato 30.09.07 14:17| 
 |
Rispondi al commento

ho letto quanto stà accadendo al produttore di latte...che dire, lo ringrazio di cuore, mettendomi a conoscenza di quanto gli stà accadendo questo inverno risparmierò sull'acquisto del cappotto. Mi stanno cadendo le braccia! Abito a Padova e anche da noi ho visto che un'azienda produttrice ha istallato i distributori automatici molto graditi dalla cittadinanza...certo che con una mazzata del genere...non ho parole veramente. A Lei e alle persone che come Lei hanno messo del proprio (e non poco) per mettere in funzione questo interessante servizio auguro di cuore che grazie all'interessamento del Sig. Grillo qualche stronzo (passatemi il termine) ci metta una pezza. Ancora in bocca al lupo. Andrea Zanella.

ANDREA ZANELLA 30.09.07 14:11| 
 |
Rispondi al commento

la mucca non è pazza!! vuole solo dare il latte!

giuseppe f. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.09.07 14:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

vi sembra giusto che una come irene pivettiex presidente dellla camera prenda dicono 5000 o 10000 € di pensione e lavorapurein tv con lafama che si e' fatta con la politica e con i nostri soldi cosa ha dato lei a noi ?

giovanni sartoris 30.09.07 14:07| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento

per piacere ,non sono un fattore


andrea busetto

andrea busetto 30.09.07 12:57| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

RESET!!!!!!


Ho guardato il video del latte montefeltro.
Sono un po' perplessa. Al di là del buon proposito di vendere latte direttamente al consumatore a prezzi più contenuti e al di là del fatto che personalmente ritengo sia meglio bere altre bevande (come le quelle di soia o di riso, ovviamente biologiche), mi è dispiaciuto anche vedere che nella fattoria le vacche sono tenute nelle stalle, in spazi piuttosto angusti, e mangiano attraverso le grate, come nel più classico degli allevamenti intensivi. Cosa c'è di naturale in tutto questo, a parte le cataste di fieno prodotto dalla fattoria sulle quali il video si sofferma più che sulle povere bestie?
Se il fattore avesse mostrato delle vacche libere al pascolo lo avrei apprezzato molto di più. Ma se le cose non stanno così, preferisco continuare a bere altro.

Giovanna G. 30.09.07 12:33| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

siamo alle solite, il contadino vuole vendere il latte direttamente per guadagnare il massimo che puoì guadagnare, 1 euro di lattte al litro, saltando tutti gli intermediari sono tantissimo
suvvia , non prendiamoci per il culo
in tutti i mercati in dove i contadini vendono al pubblico, i prezzi sono uguali agli altri, se non piu' cari....
che non faccianno tanto i santarellini, la mia paura e che per un anno abbasserebbero i costi di poco, per poi aumentarli di nuovo...., e nel bus de......saremo sempre noi.

auguri a chi crede che cosi' si abbarerebbero i prezzi...

assal mustafa 30.09.07 12:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

il vero problema che abbiamo dal 2000 ad oggi sono i prezzi, lo sanno tutti i politici, ma non dicono e manco fanno niente, noi paghiamo caro l'intermediario, il primo è lo stato,come dice prodi la benzina è tassata come nel resto d'europa, ma non dice che con lo stesso prezzo di benzina ed altro ad esempio in germania l'operaio a parità di prezzi prende una paga più corposa, si pensi solo alla disoccupazione, 1200 euro, da noi manco un precario prende una cifra così.
La merce la distribuisce il grossista ossia la mafia, lo sanno anche i bambini, adesso con il latte ad 1 euro era già un passo avanti,ma i grossiti ,quelli che hanno nel parlamento i loro pupi vuoi che permettano una cosa del genere?
L'unica è imigrare, io che prendo 500 euro al mese di pensione devo decidere, andare dove questi soldi mi facciano campare, in italia non potrei,
ciao anna

anna quercia 30.09.07 12:11| 
 |
Rispondi al commento

una cosa che pochi sanno, in molte città come Brescia e nella sua provincia, il latte lo si puo' acquistare direttamente nei distributori automatici posizionati sulle strade o in alcune vetrine di negozi "modificati"..
praticamente potete andare con la vostra bottiglia o acquistare direttamente al distributore..
inserite 1E, mettete la bottiglia che avete prelevato 0.2E sotto nel distributore e premete il pulsante..
in meno di un minuto la bottiglia vi si riempie di latte..
costo 1E litro
0.20E la bottiglia da 1lt se non ne avete una voi..vanno benissimo quelle dell'acqua

non sarà molto ma si taglia una parte della catena la catena di ditribuzione che fa lievitare il costo di almeno 30/60 centesimi al litro..
il latte non è parmalat o centrale del latte di brescia o milano..ma allevamento XXXX, allevamento YYYY ecc ecc..

giuseppe Sandoni 30.09.07 12:05| 
 |
Rispondi al commento

Caro Andrea

leggendo il post non posso che farti i complimenti per quello che stai facendo e anche per il coraggio per la tua attività, per nulla facile mezzo ai veri Amministratori attuali dello stato e cioè le Multinazionali delle lobby che lasciano scampo a poci.

Però è anche alto il rispetto e l'ammirazione quello che sei riuscito a fare e ti chiedo anche se so che non è facile, di non mollare perche, possono bloccare per un po il tuo metodo di distribuzione ma non possono fermare ne l'idea ne il nuovo concetto di distribuire un bene naturale come il latte sfuso, che rischia se imitato da altri produttori, di rivoluzionare un po il mercato. Ad esempio anziche fare dei grandi distributori, darne di piu piccoli a chi il latte lo vende al consumatore (bar, alimentari, ecc). O perche no nelle scuole e asili privati...

Stefano Volpi Commentatore certificato 30.09.07 11:46| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo,
ho tentato per ben 4 volte di far giungere al blog un mio pensiero sulla necessità di rispettare le sentenze della Corte Costituzionale e quelle della Cassazione sulla laicità dello Stato e delle sue istituzioni, che a mio avviso possono dare ai cittadini un indirizzo serio verso l'assunzione ed il rispetto di un minimo di senso civico, come di un minimo di senso della coimnunità, ma inutilemnte dato che sempre è comparsa la dicitura INTERNAL SERVER ERROR. Noto che il problema della laicità dello Stato e delle sue istituzioni al blog non interessa: mai, mi pare, è comparso un commento che ricordasse la questione. Scrivevo pure del necessario controllo, se fossero assicurate le basi etiche dello Stato e delle dsue istituzioni, di corpi separati come quello noto col nome di Opus Dei che fonda scuole e circuisce i giovani e fin bambini di 8/9 anni. Indicavo dei libri a giustificazione del mio scritto.
Il senso della comunità non è staccato dal problema dell'agricoltura perché un paese che non riesce a soddisfare le necessità alimentari del suo popolo non ha molta durata. Sarebbe lungo spiegare che io ho dato la vita per potere fare l'agricoltore...ma inutilmente! Prima hanno distrutto le scuole di agraria e poi l'agricoltura.

Manlio Padovan 30.09.07 11:39| 
 |
Rispondi al commento

BERLUSCONI SI PREPARA A SCENDERE IN CAMPO.

Vuol far credere che il dissenso degli italiani sia solo rivolto all'insuccesso del governo
Prodi.Non bisogna cadere dalla padella nella brace.
Rinfrascare la memoria non guasta:
-Berlusconi = Craxi
-Berlusconi = collusione
-Berlusconi = corruzione
-Berlusconi = profitto
-Berlusconi = leggi ad personam
-Berlusconi = Dell'Utri
-Berlusconi = Previti
-Berlusconi = cosa nostra
-Berlusconi = controllo dell'informazione
-Berlusconi = potere finanziario
-Berlusconi = speculazione edilizia
-Berlusconi = speculazione finanziaria
-Berlusconi = depenaliz. falso in bilancio
-Berlusconi = legge elettorale
L'elenco sarebbe più lungo.La sintesi è solo una .
Berlusconi non è la terapia per il cancro del paese,ma la più penetrante metastasi.

Temo che la scarsa informazione ,potra determinare il suo ritorno.
Ci vuole un colpo di stato!!!

nevia togni Commentatore in marcia al V2day 30.09.07 11:38| 
 |
Rispondi al commento

Concordo con quanto dice il "fattore",
ma non ci si puo' indignare quando vengono
lesi i propri diritti e sorvolare sul resto.

Voglio ricordare il problema delle quote latte, anzi a proposito pongo un quesito al signor
Andrea : è vero che prima che fossero assegnate le quote latte , sono state fatte delle ricerche statistiche in Italia e che gli allevatori nostrani per paura delle tasse hanno dichiarato di produrre meno latte?

Gino del Tacco 30.09.07 11:22| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non sono d'accordo. Le misure prese dallo stato sono per la tutela del consumatore. L'esempio della cocacola mi sembra fuori luogo.

Andrea C. Commentatore certificato 30.09.07 11:22| 
 |
Rispondi al commento

Non so se è attuabile ma, visto che i distributori non
sono a norma (ormai), non è possibile usare delle bilancie omologate e vendere il latte a kg con bilancie tarate e omologate invece di venderlo a litro, ovvero di venderlo non più a volume ma a peso?
Non so se sia possibile ma se non è contrario ad alcuna norma questa soluzione potrebbe essere attuata.

Fabio Vinella 30.09.07 11:20| 
 |
Rispondi al commento

Abbiamo creato la

MAPPA NAZIONALE DEI DISTRIBUTORI DI LATTE CRUDO

la trovate su

WWW.MILKMAPS.COM

Buona bevuta a tutti! ;)

Andrea Verlicchi Commentatore certificato 30.09.07 11:05| 
 |
Rispondi al commento

Porca vacca Grillo ma vuoi rispondere qualche volta ai commenti dei tuoi post come avviene in tutti i blog normali? Proprio tu che esalti tanto la rete e il blog! Oh ma sei tu che li scrivi i post vero? Speriamo...

Andrea Poli 30.09.07 11:00| 
 |
Rispondi al commento

In qualsiasi trasmissione televisiva o radiofonica dove si parla di prezzi al consumo, gli ESPERTI!!!! consigliano di stare attenti e cercare in modo certosino di acquistare i prodotti che costano di meno. Ebbene ma perché ce lo impediscono? Il latte dei distributori è un alimento ottimo e costa di meno. Ma ha un difetto di causa, che non passando nella filiera sarà difficile trovarlo.
Ufficio metrico....vergognatevi!!!!!!!

Claudio Schiavi 30.09.07 09:47| 
 |
Rispondi al commento

Non ANDATE più ai supermercati sia coop che altro.
Girate, andate ai mercati rionali, frudda e verdura sono ottime e costano molto meno. Andate a giro la domenica, vino e olio si trovano lungo la strada e costano la metà, così come latte ed altro.
FATE LA SPESA ON-LINE. Li si che conviene il supermercato.
ZERO rotture di colgioni......zero fila, zero benzina e anche se ti chiedono 6, 7 euro per il trasporto il risparmio è assicurato. ZERO TROIAI comprati per fare, possibilità di scegliere le offerte. Io con 70 € ogni due settimane campiamo in due a firenze. SENZA SACRIFICI!!! Se conveniva a loro lo pubblicizzavano e invece niente. RAGAZZI QUESTO E' l'affare!!!!!PER LA ROBA FRESCA E CARNE MERCATI E A GIRO LA DOMENICA.

daniele b. Commentatore certificato 30.09.07 09:44| 
 |
Rispondi al commento

A dubai si apre un'azienda in due giorni. Qui chi ha iniziativa è soffocato dalla "casta". E' una casta che ha tante facce. Quella dei notai per esempio. Ma anche quella dei sindacati. Ovviamente anche la faccia dei politici che la loro non rinunciano a metterla da nessuna parte (l'unico posto veramente azzeccato per mettere la loro faccia è la carta igienica). C'è poi la faccia di una burocrazia pubblica che va dall'ufficio metrico alle stanza dei ministeri da dove pensano di governare il paese seduti dietro una scrivania e ignoranti delle ricadute pratiche di circolari e lettere di masturbazione cerebrale. Dov'è l'origine del problema? Indubbiamente in un attaccamento tentacolare ai propri privilegi andasse al diavolo il resto. E chi i privilegi ancra non li ha si sente in diritto di crearseli: basta avere una piccola fetta di potere. Ma il problema è anche di altra natura. In Italia c'è un ipertrofia legislativa che è imbavaglia e mette nelle condizioni di illegalità comunque ti muovi. Siamo appassionati di regolamenti. Dove basterebbe un pò di buon senso civico arriviamo alle più assurde masturbazioni cerebrali. Produciamo carta e fiumi di parole. Inutili parole.

Antonio D'Ambrosio 30.09.07 09:25| 
 |
Rispondi al commento

E' proprio vero che quando si cerca di accorciare la filiera ovvero permettere al consumatore di poter acquistare direttamente dal produttore (con indubbi vantaggi per entrambi!!!!)salta fuori la classica "bega" burocratica, vedi ufficio metrico
(ma voi ci siete mai stati in uno di questi uffici?)per bloccare queste possibilita di acquisto.Se posso avanzare una proposta è giusto
chiedere al governo (ministri Bersani e DeCastro in particolare)attraverso una petizione o altra forma per chiedere un intervento legislativo per
favorire gli agricoltori nella possibilità di vendita diretta ai consumatori di tutte le loro
produzioni.

paolo piccioli 30.09.07 08:55| 
 |
Rispondi al commento

Il fatto che si discuta sui toni e le parole usate da GRILLO per portare in piazza la DENUNCIA DELLA CASTA - DEI PRIVILEGI - DEGLI SPRECHI - DELLE INDENNITA' SCANDALOSE AI DEPUTATI - DEI VITALIZI OFFENSIVI PER LA DIGNITA' DEI LAVORATORI - DI UN PARLAMENTO CON 24 INQUISITI/CONDANNATI -
ma nessuno parla di questi problemi che hanno fatto incazzare milioni di italiani che hanno aperto gli occhi e che sono stufi di sentire DISCORSI DI DESTRA O DI SINISTRA, tanto l'ITALIA STA SEMPRE AL CENTRO DI UNA PALUDE MEFITICA CHE CI STA UCCIDENDO E CHE RENDO INVIVIBILE IL NOSTRO QUOTIDIANO, ALMENO PER CHI LAVORA E VIVE DI ESSO.
E' come dire: si ha ragione, è vero tutto quello che dici, però non mi piacciono i toni che usi!
Purtroppo qui ci scontriamo con un altro problema serio di questo paese (ma anche del mondo occidentale in genere): L'ESSERE O APPARIRE!
Tutto oggi si fa per APPARIRE, senza badare all'ESSERE, L'ESSENZA DELLE COSE E DEI PROBLEMI.
PER ESEMPIO: l'ITALIA fa parte dei paesi G8 (gli 9 GRANDI), cioè è un GRANDE PAESE TRA QUELLI INDUSTRIALI, CIVILI, RICCHI ECC.....!
Eppure sono anni,(Berlusca si faceva bello col mondo intero ma non dava una lira per gli impegni presi pro paesi poveri) che l'Italia non onora i suoi impegni di aiuti. E ciò per 2 motivi: 1- non ci sono soldi da mandare ai poveri
(però spendiamo oltre un MILIARDO DI EURO L'ANNO per le missioni di GUERRAEPACE con oltre 10.000 militari);
2- non ci sono soldi da mandare ai poveri per onorare gli impegni int.li presi, perchè una casta famelica e insaziabile non ci pensa neppure a diminuire i costi della politica, gli sprechi, gli scandali, sovvenzioni ai giornali, invii postali pagati dallo Stato.
Così come non ci sono soldi per creare, costruire uno STATO SOCIALE degno di un paese civile per I GIOVANI PRECARI, DISOCCUPATI, GIOVANI COPPIE, FAMIGLIE CHE NON HANNO LA CASA E NON POSSONO PAGARI FITTI DA 600-800 EURO, ASSEGNI FAMILIARI AI LAVORATORI, RAGAZZE MADRI (che vergogna, per la Chiesa)!
fuoco

enrico . Commentatore certificato 30.09.07 08:44| 
 |
Rispondi al commento

Un idea davvero simpatica, ma mi chiedo dove si riusciranno a trovare i soldi per finanziare questa proposta del candidato sindaco di Bari, nell'evventualità. il problema è sempre dovuto al denaro che in Italia più di qualunque altro posto viene usato per servire sontuosi banchetti ai parlamentari, a mettere la moquette nuova negli uffici cosicchè poi si deve arrivare al punto che loro stessi, i parlamentari, devono approvare una finanziaria da decine di miliardi di euro....no ma dico, considerati i bisogni del paese e gli immensi debbiti, ma ci rendiamo conto delle cifre??? ma come si può continuare a voler infierire su quei poveri cittadini che come si è detto devono andare a mangiare alla CARITAS perchè NON ARRIVANO A FINE MESE O MEGLIO RIESCONO A SOPRAVVIVERE PER LE PRIME 2 SETTIMANE e poi?? come possono queste famiglie garantire un furuto per i propri figli?? forse continuando ad essere sommersi dalle tasse?? da quelle inutili tasse come ad esempio l'ICI? perchè devo pagare un imposta annua (anche consistente) per una casa acquistata con immensa fatica e con un mutuo che non finisce mai. Oppure il bollo auto....ma che servizio ricevo io in cambio di queste due tasse esempio???ma si deve arrivare ad insorgere in piazza in malo modo perchè questi schifosi ladri che sono i politici si decidano a capire che forse possono vivere anche con un quarto del loro stipendio (ipotesi perchè potrebbe essere ulteriormente ridotta la frazione)?? é assurdo che chi dirige il nostro paese si cibi ogni giorno nei miogliori ristoranti, serviti e riveriti, mentre un padre di famiglia lavora più di 10 ore al giorno solo per sopravvivere, privato di tutto. Come ci siamo arrivati a questo punto?? forse grazie anche all'ignoranza della gente che non ha ancora capito che destra o sinistra, al governo italiano ci salgono e ci restano solo intoccabili mafiosi. Beppe, pensaci tu, la batosta che ci daranno nel 2008 con le tasse sarà per molti la fine. Ti sostengo a pieno titolo!

L. M. Commentatore certificato 30.09.07 08:33| 
 |
Rispondi al commento

Un idea davvero simpatica, ma mi chiedo dove si riusciranno a trovare i soldi per finanziare questa proposta del candidato sindaco di Bari, nell'evventualità. il problema è sempre dovuto al denaro che in Italia più di qualunque altro posto viene usato per servire sontuosi banchetti ai parlamentari, a mettere la moquette nuova negli uffici cosicchè poi si deve arrivare al punto che loro stessi, i parlamentari, devono approvare una finanziaria da decine di miliardi di euro....no ma dico, considerati i bisogni del paese e gli immensi debbiti, ma ci rendiamo conto delle cifre??? ma come si può continuare a voler infierire su quei poveri cittadini che come si è detto devono andare a mangiare alla CARITAS perchè NON ARRIVANO A FINE MESE O MEGLIO RIESCONO A SOPRAVVIVERE PER LE PRIME 2 SETTIMANE e poi?? come possono queste famiglie garantire un furuto per i propri figli?? forse continuando ad essere sommersi dalle tasse?? da quelle inutili tasse come ad esempio l'ICI? perchè devo pagare un imposta annua (anche consistente) per una casa acquistata con immensa fatica e con un mutuo che non finisce mai. Oppure il bollo auto....ma che servizio ricevo io in cambio di queste due tasse esempio???ma si deve arrivare ad insorgere in piazza in malo modo perchè questi schifosi ladri che sono i politici si decidano a capire che forse possono vivere anche con un quarto del loro stipendio (ipotesi perchè potrebbe essere ulteriormente ridotta la frazione)?? é assurdo che chi dirige il nostro paese si cibi ogni giorno nei miogliori ristoranti, serviti e riveriti, mentre un padre di famiglia lavora più di 10 ore al giorno solo per sopravvivere, privato di tutto. Come ci siamo arrivati a questo punto?? forse grazie anche all'ignoranza della gente che non ha ancora capito che destra o sinistra, al governo italiano ci salgono e ci restano solo intoccabili mafiosi. Beppe, pensaci tu, la batosta che ci daranno nel 2008 con le tasse sarà per molti la fine. Ti sostengo a pieno titolo!

L. M. Commentatore certificato 30.09.07 08:31| 
 |
Rispondi al commento

Dopo tutto quello che è successo con le denunce di GRillo, ci dobbiamo chiedere :
CHE COSA BISOGNA CAMBIARE PER FAR RIVIVERE LA NS DEMOCRAZIA E COSA CHIEDE IL POPOLO.
Una democrazia non può funzionare se è OCCUPATA DA UNA CLASSE BEN INDIVIDUATA CHE E' INSERITA IN OGNI ANGOLO DEL POTERE DECISIONALE. UNA CASTA DI OLIGARCHI IMMUTABILE E INTOCCABILE VISTO LE LEGGI CHE ESSA STESSA HA APPROVATO PER AUTODIFENDERSI E AUTOREFERENZIARSI. Una casta con tutti gli infiniti privilegi riservati solo ad essa e ai membri che attorno ad essa ruotono per difenderla e perpetuarla.
Dunque la casta a potere VA ALLONTANATA E CANCELLATA. E per far ciò vanno modificate o abolite una serie di leggi che oggi ne permettono l'esistenza.
Ma le leggi democratiche si fanno in Parlamento!
Il Parlamento però lo elegge il popolo sovrano!
Le elezioni si fanno con le leggi approvate dal Parlamento esistente!
Sembra il GIOCO DELL'OCA! E' UN CIRCUITO CHIUSO!
In fondo la stessa proposta popolare presentata da Grillo con 325.225, in ultima analisi, DOVRA' ESSERE APPROVATA DA QUESTO PARLAMENTO!
Da bambino ci chiedavamo: CHI E' NATO PRIMA, L'UOVO O LA GALLINA???
Sembra una domanda sciocca, ma così non è!
Ora bisogna cominciare achiedersi seriamente:
COME SI CAMBIA QUESTO PARLAMENTO (troppi deputati, ne bastano 500)?
COME SI CAMBIANO O SI SOSTITUISCONO TUTTE LE LEGGI (troppe anche queste) di uno Stato le cui leggi sono solo FACCIATA, visto che la maggior parte non sono applicate, applicabili e rispettate!!?
COME SI ELIMINANO TUTTI I PRIVILEGI A FAVORE DEI DEPUTATI (addirittura chiamati ONOREVOLI, come i Mandarini cinesi di qualche secolo fa)?
COME SI ELIMINANO TUTTI GLI INFINITI SPRECHI ASSURDI E INSOPPORTABILI IN UN PAESE CON UN DEBITO SPAVENTOSO DI CUI NESSUNO SI DA' PENSIERO?
COME SI FA A RICOSTRUIRE UNA SOCIETA' CHE RISPETTI LE LEGGI, LE REGOLE, I DIRITTI, I DOVERI.? UNA SOCIETA' CHE ABBIA UNA MORALE E UNA DIGNITA' DI POPOLO, UNA SOCIETA' CHE RISPETTI I + DEBOLI E FRENI I + FORTI?
FUOCO

enrico . Commentatore certificato 30.09.07 08:12| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Basta coi pizzi ,specilmente per il latte.., per non parlare degli altri ..... amministrtori condominiali, ....la finanza ,ecc.. Bisogna tenere botta,tenere duro.Alla fine il convincimento, la perseveranza, l'onestà e la forza di non pagare il pizzo ... paga ,paga e nel vero senso della parola perchè,i soldi del pizzo me li tengo in tasca io, sono miei e ci faccio quello che voglio,e magari perchè no mi compro un'altra mucca.
Se c'è da scendere in piazza... volentieri ! e porteroò com me una vacca del Mozambico ( davvero !) Andrea Gasperoni

andrea gasperoni 30.09.07 06:02| 
 |
Rispondi al commento

Tempo fa la trasmissione Reporter (RAI 3)denunciò l'illegalità dei contatori ENEL perchè non erano omologati dall'istituto di metrologia.La stessa ENEL risultava la costruttrice dei contatori. Non risulta che qualcuno abbia richiesto la sostituzione di tali contatori e tanto meno abbia impedito all'ENEL di utilizzarli. Mi pare evidente che siamo in mano a lobbi che sono capaci di controllare non solamente la politica ma anche le leggi di mercato.I tecnici dell'istituto di metrologia si lamentavano di essere in pochi per poter evadere tutte le richieste di omologazione. Sono dipendenti statali, perchè il ministro competente non si interessa del problema? Siamo nel 2007 non credo ci voglia molto verificare se un distributore omologato versa la giusta quantità di latte dichiarata!NON SONO MIGLIAIA I DISTRIBUTORI DI LATTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

umberto rossi 30.09.07 02:38| 
 |
Rispondi al commento

io sono uno di quelli che, non sapendo più cosa dire o cosa lasciare per i mi figli, ho abbandonato la mia terra e ho seguito mia moglie in Argentina. anche qui non sono rose e fiori, ma se lavori onestamente nessuno ti toglie il pane dalla bocca. e tutte le domeniche con mio figlio vado alla colonia dai contadini a prendermi verdure , carne e latte fresco.
ps. voi che siete esperti...ma siamo sicuri che la bottiglia della coca cola sia veramente da un litro??? mmmm mi sa che se no la contadina mi frega!!!! un grande saluto

angelo rossi 30.09.07 02:33| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Grillo se puoi fai qualcosa per il signor Busetto, e non solo per lui, ma anche per tutti quei connazionali che rinunciano a mazzette, imbrogli, inciuci e spintarelle, NON FANNO ESCLUSIVAMENTE GLI ITERESSI LORO E DELLA LORO FAMIGLIA, e continuano imperterriti sulla strada della correttezza professionale e dell'onesta'.

mary oaks 30.09.07 02:32| 
 |
Rispondi al commento

Io acquisto sovente latte da un distributore..non di quelli in questione, perchè vivo in Piemonte..ma credo siano l'inizio di una vera svolta: latte ottimo, nessuno spreco, costo minore e guadagno e soddisfazione per tutti.
Ecco perchè vogliono limitarne la diffusione...guadagno per tutti, non per LORO!!!
Aiutate il signor Busetti!!

Paolo S. Commentatore certificato 30.09.07 02:21| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Io a chi toglie il pane dalla bocca dei miei figli lo aspetto con il fucile...
Ti tolgono i distributori con cui vendi il latte che ti fà guadagnare i soldi che comprano il pane per i tuoi figli...
Aspettali con il fucile... e vediamo se hanno il coraggio di sequestrare il distributore... anzi... mi ci incatenerei al distribuitore di latte... devono sequestrare anche me...

Andrea Lucarelli (raster) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.09.07 02:17| 
 |
Rispondi al commento

Ho scritto di tutto,commenti,ricerche in rete, perfino poesie,ma a quest'ora non ho più tanta vogli di ridere e fare satira.Ho visto la trasmissione "libero mercato",i piccoli agricoltori sono in ginocchio.Alcuni sono finiti in mano agli strozzini.
I loro prodotti ,frutto di duro lavoro e sudore,non sono appetibili sui mercati nazionali e internazionali.Non possono competere per colpa di uno stato che li strozza con tasse e oneri pesantissimi.La realtà è una e una soltanto.Sta per scadere il tempo delle parole,è ora di passare ai fatti.Se non si interviene subito e con soluzioni immediate ,si arriverà alla guerra civile.Siamo arrivati al fondo,anzi stiamo grattando il fondo,e ancora sentiamo gli stessi personaggi ,dire le stesse cose vuote.Parlano di riformismo,di centro ,di destra,di sinistra,di programmi di accordi...
Non dicono un cazzo da 50 anni e credono ancora di poterci prendere per il culo.BASTA,mi vergogno perfino di dirlo, ma quando si arriva con le spalle al muro,quando non hai più risorse e speranze,quando guardi i tuoi figli e non sai cosa dargli e cosa dirgli,allora ti arrivano in mente pensieri violenti.Vorresti punire personalmente
i responsabili che, dal loro osservatorio grasso e privilegiato ,non hanno voglia di cambiare le cose.
Ma voglio ancora sperare che lo sforzo che stiamo facendo tutti noi ,sia portatore di una nuova italia.Un paese in cui ci sia lavoro ,benessere e futuro.
Dobbiamo farci sentire in maniera più incisiva:
una marcia su roma farà capire che offriamo una ultima possibilità.Il seguito dipenderà da loro.

maurizio di vita Commentatore in marcia al V2day 30.09.07 01:47| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ecco un nuovo mestiere pulito e naturale: allevatore in piccolo per fornire latte al vicinato. Basta un piccolo appezzamento di terreno agricolo in affitto una stalla e 3 o 4 mucche. Coi soldi del latte venduto ci curi le vacche e ti fai il tuo gratificante stipendio ed io ti ringrazio per fornirmi vicino casa un latte buono e genuino.
Baci e grazie a tutti quelli che si impegnano per fare questo mondo migliore

paolo barra (porfiriobarra) Commentatore certificato 30.09.07 01:26| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Caro Andrea

leggendo il post non posso che farti i complimenti per quello che stai facendo e anche per il coraggio per la tua attività, per nulla facile mezzo ai veri Amministratori attuali dello stato e cioè le Multinazionali delle lobby che lasciano scampo a poci.

Però è anche alto il rispetto e l'ammirazione quello che sei riuscito a fare e ti chiedo anche se so che non è facile, di non mollare perche, possono bloccare per un po il tuo metodo di distribuzione ma non possono fermare ne l'idea ne il nuovo concetto di distribuire un bene naturale come il latte sfuso, che rischia se imitato da altri produttori, di rivoluzionare un po il mercato. Ad esempio anziche fare dei grandi distributori, darne di piu piccoli a chi il latte lo vende al consumatore (bar, alimentari, ecc). O perche no nelle scuole e asili privati...

Stefano Volpi Commentatore certificato 30.09.07 01:00| 
 |
Rispondi al commento

Tutti,
io lavoro nel settore della distribuzione carburante, da sempre soggetto alle angherie degli uffici metrici e dalla totale assenza di coordinamento e rapporto gerarchico tra Ministero e CCIA. Vediamo di fare un po' di chiarezza:
1) Esistono diverse norme, tra cui la 182/2000 che consentono l'esercizio del micropotere agli uffici metrici, incluso il sequesto degli erogatori a diretto contatto con il pubblico (tra questi anche quelli del latte suppongo)
2) Non mi risulta pero' che esista una norma specifica sui distributori di latte. Cioe' e' l'interpretazione dell'Uff. Metrico locale (Pesaro) in questo caso che consente cio'.

Dove sta la colpa... L'Uff. Metrico Centrale (Il Ministero Att. Produttive per intenderci) dovrebbe emettere una direttiva di merito per garantire un comportamento omogeneo sul territorio nazionale (Si', perche' potrebbe accadere che si beve latte caldo ad Urbino e non a Pesaro !!!). Oggi tale Ufficio e' di fatto tutto o quasi inquisito per la questione dei misuratori del gas (ricordate ENI ed altre..) e quindi inoperativo. Chi ha richiesto la messa sotto "accusa" di tale Ufficio? Ma un noto Ufficio Metrico Locale di una grande citta' del Nord naturalmente.
In sintesi, il Ministero dovrebbe decidere, gli uffici metrici dipendono dal 2000 dalle CCIA e gli ispettori cercano di mandare in galera gli uomini del Ministero e sequestrano anche le bottiglie del latte. Il risultato e' semplice, ci sono aziende grandi e piccole che soffrono l'esercizio di questo micropotere e nessuno fa nulla.
Signori, dopo i politici, i giornalisti, etc.. ecco un'altra CASTA.
Gli Uffici Metrici periferici e molti dei burocrati dipendenti.
Caro Beppe... ci sarebbe da scavare un po' di piu' in questa cosa.

Luciano G. Commentatore certificato 30.09.07 00:42| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe Mazzingher

Perche' nella tua prossima calata in folla, non ti porteresti dietro il contadino, che si e' rivolto a te, con la mucca e distribuisci il latte ai presenti ed a bambini se ci sono. Vorrei vedere che cosa farebbero i nostri politici ambientali e lecca culi di mucche. A loro darei il resto del latte.... cioe' la caccona della mucca, sembra sia anche nutritiva.
Che stronzate, non hanno altro da pensare, perche' magari qualche latteria si e' sentita privata da questo contesto e ha pagato qualche burocrate o politico per fare casino.
Una volta scoperto, gli scaricherei 100 camion di letame davanti la sua porta.
Ciao Beppe, stai lontano dalla politica, combattila solo dov'e' necessaria, non ti infangare.

Gf. F 30.09.07 00:26| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori



Trackback

Qui sotto puoi visualizzare altri blog che stanno scrivendo di questo post.

Se hai un blog e hai pubblicato una tua opinione relativa a questo post puoi utilizzare il trackback per segnalare il tuo intervento perchè venga inserito in questo spazio. In molti blog puoi infatti inserire il link che trovi qui sotto in uno spazio apposito durante la pubblicazione del tuo post.

Indirizzo da utilizzare per il Trackback di questo post:
http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-tb.cgi/696.

I post di altri blog che fanno riferimento al post La vacca di casa mia:

» Bravo Grillo, cominci a capire anche la Deregulation. da Antigrillo: il populismo di Beppe Grillo e la mistificazione della Verità
Bello il post di Beppe sull’allevatore che, per una delle infinite stupide leggine italiane, non può vendere il suo latte direttamente ai consumatori. Quando Beppe Grillo fa prevalere il suo lato umano comincia ad intuire quali potrebbero essere... [Leggi]

28.09.07 21:36

» Giornali e giornalisti da Pensierini
Giornali e giornalisti contro Beppe Grillo. E lo strano è che sono convinti. Solo talmente "chiusi" nel loro castello, nelle loro convinzioni, che non si accorgo che il mondo è da un'altra parte. Parlano del mondo virtuale d... [Leggi]

28.09.07 22:54

» Contributo da Video da YouTube
Contributo al V-Day da www.pensierarte.it -Foto del V-DAY - Ci sei o non ci sei?... [Leggi]

01.10.07 03:26

» Firma la petizione per poter scegliere i tuoi candidati alle primarie del 14 ottobre da Sblocchiamo le liste del 14 ottobre
Chiediamo al Comitato elettorale del 14 ottobre di poter esprimere libere preferenze per i candidati all'Assemblea costituente del Partito Democratico [Leggi]

02.10.07 17:39